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Timestamp: 2016-10-01 15:28:23+00:00
Document Index: 2187105

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 177', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 56', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 55', 'art. 32', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

L'imprenditore agricolo D2 - Edizioni Simone
L'imprenditore agricoloabstractEdizioni Simonehttp://img.edizionisimone.it/catalogo/vd2.jpg• Profili giuridici generali • Adempimenti e schede di sintesi per la costituzione, la gestione e il riconoscimento della qualifica di imprenditore agricolo professionale • Formulario per l'avvio e la gestione dell'attività agricolaAutori Cinzia De Stefanis - Antonio QuerciaAnno Edizione: 2011Edizione: VI Ed.Formato: 17 x 24Pagine: 384Codice: D2Isbn: 9788851306946Supporto: Prezzo: € 40,00 Acquista 1234567891011121314151617181920 cartaceo AbstractIndiceL’attività agricola, un tempo legata alla terra, si è aperta, da anni, a una prospettiva multifunzionale legata al territorio: accanto alle attività di produzione, sempre più, si sviluppano quelle dirette alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione, che abbiano ad oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall’allevamento di animali. Allo stesso modo, ricevono impulso le attività finalizzate alla fornitura di beni e servizi mediante l’utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell’azienda normalmente impiegate nell’attività agricola esercitata, ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale.
Trovano spazio, inoltre, attività di ricezione e ospitalità come definite per legge.
Sulla scia della riforma iniziata nel 2001, con il d.lgs. n. 228, la legislazione di questi ultimi anni ha posto, perciò, sotto una diversa luce, il mercato dei beni e dei servizi dell’impresa agricola: da una specifica tassazione semplificata per le attività di servizio, alle misure in favore delle società agricole, dallo sviluppo di forme innovative di società per la commercializzazione dei prodotti, alle notevoli possibilità di vendita diretta offerte agli imprenditori agricoli, dall’affidamento diretto di servizi agli imprenditori agricoli da parte delle pubbliche amministrazioni, fino a comprendere nel reddito agrario la produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali e fotovoltaiche nonché di carburanti e prodotti chimici ottenuti da produzioni vegetali e agricole provenienti prevalentemente dal fondo.
Il volume analizza il complesso delle attività produttive di reddito agrario, vendita diretta, società agricole, agriturismi e le loro implicazioni fiscali.
(DD.lgs. nn. 227, 228 del 18 maggio 2001 d.lgs. n. 99 del 29 marzo 2004 d.lgs. n. 101 del 27 maggio 2005)
1. La definizione di imprenditore agricolo
1.2 L’imprenditore agricolo
1.2.1 Allevamento di animali
1.2.2 Il ciclo biologico
1.2.3 Il possesso del fondo
1.2.4 Le attività connesse
1.2.4.1 Produzione di energia elettrica tra le attività agricole (art. 1, comma 423, l. 266/2005)
1.2.5 Cooperative e consorzi
1.2.6 Iscrizione nel Registro delle Imprese
1.2.7 Attività agrituristica - Art. 3, d.lgs. n. 228/01
1.2.8 Esercizio dell’attività di vendita - Art. 4, d.lgs. n. 228/01
1.2.9 Soci di società di persone
1.3 D.Lgs. n. 227/01 - Orientamento e modernizzazione del settore forestale
1.3.1 D.Lgs. n. 226/01 ‑ Orientamento e modernizzazione del settore della pesca e dell’acquacoltura
1.3.1.1 Imprenditore ittico ‑ Art. 2, d.lgs. n. 226/01
1.3.1.2 Attività connesse a quella di pesca ‑ Art. 3, d.lgs. n. 226/01
1.4 Esame generale del d.lgs. 29 marzo 2004 n. 99
1.4.1 Esame delle novità contenute nel d.lgs. 99/2004
1.5 L’ampliamento delle attività soggette a reddito agrario
1.5.1 L’ambito temporale
1.5.2 L’ambito soggettivo
1.6 Modifiche apportate al d.lgs. 29 marzo 2004 n. 99 dal d.lgs. n. 101/2005
1.7 Società agricole
2. L’iscrizione nel Registro delle Imprese
2.1 Gli effetti dell’iscrizione nel Registro delle Imprese
2.1.1 Gli adempimenti presso il registro delle imprese per la modifica della denominazione o ragione sociale
2.2 Le informazioni al REA per il settore agricolo
2.2.1 Dati rilevati direttamente dalle Camere di Commercio
2.2.2 Dati comunicati dalle aziende
2.3 L’assetto del Registro delle Imprese
2.3.1 Il numero REA (Repertorio Economico Amministrativo)
2.3.2 Numero Registro delle Imprese
2.3.3 La pubblicità legale
2.4 Il diritto annuale per l’iscrizione o l’annotazione nel Registro delle Imprese (gli importi per l’anno 2011)
2.4.1 Imprese iscritte nella sezione speciale
2.4.2 Imprese iscritte nella sezione ordinaria
2.4.3 Imprese di nuova iscrizione
3. L’agriturismo
3.2 Agricoltura o turismo?
3.3 Analisi della legge
3.3.1 Finalità della legge
3.3.2 Definizione di attività agrituristiche
3.3.3 Locali per attività agrituristiche
3.3.4 Criteri e limiti dell’attività agrituristica
3.3.5 Norme igienico-sanitarie
3.3.6 Disciplina amministrativa
3.3.7 Periodi di apertura e tariffe
3.3.8 Trasformazione e vendita dei prodotti
4. I lavoratori agricoli e la contribuzione agricola all’INPS
4.2 La contribuzione agricola all’INPS per i coltivatori diretti; coloni e mezzadri
4.2.1 L’iscrizione e i requisiti
4.2.2 La contribuzione
4.2.2.1 Calcoli in materia di previdenza e assistenza
4.3 L’assicurazione per gli imprenditori agricoli professionali
4.3.1 L’iscrizione
4.3.2 La contribuzione
4.4 I contributi per i lavoratori autonomi agricoli
4.4.1 Quando e come pagare
4.5 Aziende agricole: invio telematico delle dichiarazioni di responsabilità per la richiesta di incentivo per l’assunzione di lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali in deroga
4.6 L’impresa individuale
4.7.1 I presupposti
4.7.2 La natura giuridica
4.7.3 I ruoli e i diritti del titolare e dei familiari
4.7.4 Le decisioni relative alla gestione dell’impresa familiare
4.7.5 La costituzione di un’impresa familiare
4.8 L’azienda coniugale
4.8.1 Differenza tra impresa familiare e azienda coniugale
4.9 Le diverse figure di azienda coniugale previste dall’art. 177 c.c.
4.9.1 L’azienda
4.9.2 I singoli beni
4.9.3 L’esercizio dell’impresa
4.9.4 L’imprenditore agricolo professionale (IAP)
5. La disciplina amministrativa del commercio per i produttori agricoli e ittici
5.1 Aspetti generali riguardanti la vendita
5.1.1 I soggetti ammessi alla vendita dei prodotti agricoli ed ittici
5.1.2 Divieto di esercitare l’attività di vendita diretta
5.1.3 Vendita di prodotti agricoli esente dall’obbligo della comunicazione
5.2 Le varie modalità di vendita dei prodotti agricoli da parte degli imprenditori agricoli, singoli o associati, iscritti nel Registro delle Imprese
5.2.1 La vendita diretta dei prodotti agricoli in forma itinerante
5.2.2 Il commercio elettronico
5.2.3 Vendita al dettaglio su aree pubbliche mediante l’utilizzo di un posteggio
5.3 La cessione dell’azienda agricola
5.4 Benefici per il settore della produzione primaria di prodotti agricoli
5.4.1 Oggetto dell’incentivo
6. I contratti agrari
6.1 Diritto di prelazione in caso di nuovo affitto
6.1.1 Le condizioni della prelazione agraria
6.2 Legge 3 maggio 1982, n. 203. Norme sui contratti agrari
6.3 Oggetto del contratto di affitto di fondo rustico
6.3.1 I diritti e gli obblighi nascenti dal contratto di affitto di fondo rustico
6.3.2 Ipotesi di cessazione del contratto d’affitto agrario
7. La figura dell’imprenditore agricolo dopo il d.lgs. 29 marzo 2004, n. 99 (così come modificato dal d.lgs. 101/2005)
7.1 Imprenditore agricolo professionale
7.1.1 Accertamento dei requisiti
7.1.2 L’attribuzione alle società della qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP)
7.1.3 La perdita dei requisiti
7.1.4 La denominazione o ragione sociale
7.1.5 L’attribuzione ai soci della qualifica di coltivatore diretto o imprenditore agricolo professionale
7.2 Altri atti di trasferimento di fondi rustici
7.3 Compendio unico
7.4 Consorzi di difesa tra imprenditori agricoli
8. Compendio unico
8.1 Considerazioni preliminari sul d.lgs. n. 99/04
8.2 Le agevolazioni fiscali
8.3 I problemi dell’indivisibilità
8.4 Il d.lgs. 27 maggio 2005 n. 101
Le società con qualifica di imprenditore agricolo professionale
9. L’imprenditore agricolo professionale società di persone
9.1 Esame dell’art. 1 del d.lgs. 29 marzo 2004 n. 99
9.2 La qualifica di imprenditore agricolo professionale per le società di persone
9.3 Le società agevolate con i prodotti dei soci
9.4 Le società di persone
9.4.1 Le caratteristiche della società in nome collettivo
9.4.2 Le caratteristiche della società in accomandita semplice
9.4.3 Le caratteristiche della società semplice
9.5 La costituzione di un’impresa in forma di società di persone
9.5.1 Il contenuto dell’atto costitutivo
9.5.2 L’atto costitutivo e lo statuto
10. L’imprenditore agricolo professionale società di capitali
10.1 La qualifica di imprenditore agricolo professionale per le società di capitali
10.2 Le società agevolate con i prodotti dei soci (rinvio)
10.3 Le caratteristiche delle società di capitali
10.3.1 La società per azioni
10.3.2 La società in accomandita per azioni
10.3.3 La società a responsabilità limitata pluripersonale
10.3.4 La società a responsabilità limitata unipersonale o con unico socio
10.4 La costituzione di una società per azioni e in accomandita per azioni
11. I consorzi
11.2 Le società agevolate con i prodotti dei soci (rinvio)
12. Le cooperative
12.1 La cooperativa a mutualità prevalente
12.1.1 Il concetto di mutualità prevalente
12.1.2 I requisiti mutualistici e le clausole statutarie
12.2 L’atto costitutivo
12.2.1 La denominazione sociale
12.2.2 Il numero dei soci per costituire una società cooperativa
12.2.3 I ristorni
12.2.4 I regolamenti
12.3 Società cooperative con qualifica di imprenditore agricolo professionale
12.4 Cooperative agricole beneficiarie del recupero Ici
12.4.1 I requisiti oggettivi
12.4.2 Decorrenza della possibilità di chiedere il rimborso Ici versato e non dovuto
12.4.3 Disposizioni normative per l’esenzione dall’Ici per le cooperative agricole
La disciplina fiscale dell’imprenditoria agricola
13. Il regime speciale IVA in agricoltura
13.2 Regime speciale e meccanismo di detrazione forfetaria dell’IVA sugli acquisti e percentuali di compensazione
13.2.1 Presupposto soggettivo
13.2.2 Limiti quantitativi posti al concetto di produttore agricolo nel regime speciale IVA
13.2.3 Presupposto oggettivo
13.2.4 Adempimenti contabili ed obblighi per i soggetti rientranti nel regime speciale ordinario
13.3 Esonero e semplificazione degli adempimenti contabili
13.3.1 Regime di esonero
13.3.2 Cessazione del regime di esonero e semplificato
13.3.3 Regime speciale semplificato (soppresso)
13.4 Regime forfetizzato previsto dall’art. 34bis, d.P.R. n. 633/72
13.5 Regime normale
13.6 Passaggio dal regime speciale a quello ordinario
13.7 Passaggio dal regime ordinario a quello speciale
14. Le operazioni con l’estero in agricoltura
14.2 Gli acquisti intracomunitari
14.3 Gli acquisti intracomunitari effettuati dagli agricoltori
14.3.1 Gli acquisti intracomunitari per i produttori agricoli in regime speciale
14.3.2 Gli acquisti intracomunitari per i produttori agricoli in regime di esonero
14.3.3 Gli acquisti intracomunitari per i produttori agricoli in regime ordinario
14.4 Il nuovo modello INTRA 12
14.5 Le esportazioni e le cessioni intracomunitarie in agricoltura
15. Le imposte sui redditi in agricoltura
15.2 Reddito dominicale
15.2.1 Definizione ed individuazione dei terreni non produttivi di reddito dominicale
15.2.2 Imputazione del reddito dominicale
15.2.3 Determinazione del reddito dominicale
15.2.4 Riduzioni temporanee del reddito dominicale per perdite per mancata coltivazione e per eventi naturali
15.2.5 Variazioni permanenti del reddito dominicale
15.2.6 Denuncia e decorrenza delle variazioni
15.3 Reddito agrario
15.3.1 Classificazione delle attività agricole
15.3.2 Individuazione dei terreni non produttivi di reddito agrario
15.3.3 Quando il reddito agrario diventa reddito di impresa
15.3.4 Imputazione del reddito agrario
15.3.5 Determinazione del reddito agrario
15.3.6 Riduzioni temporanee del reddito agrario per perdite per mancata coltivazione e per eventi naturali
15.3.7 Variazioni permanenti del reddito agrario e relativa denuncia e decorrenza
15.3.8 Determinazione del reddito di impresa derivante dall’esercizio delle attività agricole di cui all’art. 32 TUIR
15.3.9 Il nuovo regime fiscale per le attività che eccedono i limiti di reddito agrario
15.3.10 Il regime di tassazione delle “Società di trasformazione”
15.4 Determinazione del reddito di impresa derivante dall’esercizio dell’attività di allevamento di animali
15.4.1 Procedimento di calcolo per la determinazione forfetaria del reddito di impresa derivante da attività di allevamento animali
15.4.2 Obblighi contabili particolari per le imprese di allevamento
16. Irap in agricoltura
16.1 Soggetti passivi e soggetti esclusi dall’IRAP in ambito agricolo
16.2 Base imponibile dell’IRAP
16.3 Modalità di determinazione della base imponibile
16.3.1 Produttori agricoli (imprenditori individuali e società semplici) titolari di reddito agrario di cui all’art. 32 del TUIR, e rientranti nei limiti ivi previsti, esclusi quelli con volume d’affari annuo non superiore a 7.000 euro, che si avvalgono del regime ex art. 34, comma 6, d.P.R. n. 633/72, e successive modificazioni, sempre che non abbiano rinunciato all’esonero a norma del quarto periodo del citato comma 6 dell’art. 34, nonché esercenti attività di animali di cui all’art. 56 del TUIR che determinano forfetariamente il reddito, e soggetti che esercitano attività di agriturismo che si avvalgono del regime forfetario di cui all’art. 5 della L. 30 dicembre 1991 n. 413
16.3.2 Soggetti che esercitano attività agricola nella forma di società ed enti di cui all’art. 3 comma 1 lettera a) del d.lgs. n. 446/1997, vale a dire società di capitali ed enti pubblici e privati diversi dalle società residenti nel territorio dello Stato che non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali
16.3.3 Soggetti che esercitano attività agricola nella forma di società ed enti di cui all’art. 3, comma, 1 lett. b) d.lgs. n. 446/1997, ossia le società in nome collettivo e in accomandita semplice e quelle ad esse equiparate nonché le persone fisiche esercenti attività commerciali di cui all’art. 55 del medesimo testo unico
16.4 Aliquota applicabile nel settore agricolo
16.5 Ripartizione della base imponibile delle imprese agricole
17. Imposta comunale sugli immobili (ICI)
17.2 Presupposto soggettivo ed oggettivo dell’imposta
17.3 Terreni agricoli
17.4 Fabbricati rurali
17.5 Determinazione della base imponibile
17.6 Aliquota applicabile
17.7 Dichiarazione ICI
18. Altre imposte indirette
18.1 Atti aventi per oggetto il trasferimento di terreni agricoli
18.1.1 Trasferimenti di terreni agricoli e relative pertinenze a favore di soggetti non agricoltori
18.1.2 Trasferimenti di terreni agricoli a favore di coltivatore diretto e imprenditore agricolo professionale (IAP), persona fisica o società agricola, iscritto nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale
18.1.3 Trasferimenti di terreni agricoli a favore di imprenditore agricolo professionale (IAP), persona fisica o società agricola, che abbia già i requisiti o che di dichiari di volerli conseguire, ma non si sia iscritto nell’apposita gestione previdenziale ed assistenziale INPS
18.1.4 Trasferimenti di terreni agricoli a favore di giovani agricoltori
18.1.5 Trasferimenti di terreni agricoli situati in territori montani a coltivatore diretto nell’ambito delle agevolazioni per l’arrotondamento o l’accorpamento della proprietà contadina
18.1.6 Trasferimenti di terreni agricoli situati in comunità montane a favore di coltivatore diretto e di imprenditori agricoli a titolo principale per l’arrotondamento o l’accorpamento della proprietà contadina
18.1.7 Trasferimenti di terreni agricoli costituenti il compendio unico a favore di coltivatore diretto e di imprenditori agricoli professionali
18.1.8 Quadro riepilogativo delle agevolazioni sui trasferimenti di terreni agricoli
18.2 Atti aventi per oggetto l’affitto di terreni agricoli
D.M. 11 luglio 2007. — Programmazione delle risorse nell’ambito del fondo per la competitività e lo sviluppo, ai sensi dell’articolo 1, comma 841 della legge 27 dicembre 2006, n. 296
D.M. 26 ottobre 2007. — Individuazione dei beni che possono formare oggetto delle attività agricole connesse, di cui all’articolo 32 del TUIR
D.M. 27 settembre 2007, n. 213. — Regolamento recante modalità applicativa per l’opzione per l’imposizione dei redditi ai sensi dell’art. 32 del TUIR
L. 23 dicembre 2005, n. 266. — Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2006) (articolo estratto)
D.Lgs. 27 maggio 2005, n. 101. — Ulteriori disposizioni per la modernizzazione dei settori dell’agricoltura e delle foreste, a norma dell’articolo 1, comma 2, della legge 7 marzo 2003, n. 38
D.L. 22 novembre 2004, n. 279. — Disposizioni urgenti per assicurare la coesistenza tra le forme di agricoltura transgenica, convenzionale e biologica
D.Lgs. 29 marzo 2004, n. 102. — Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera i), della legge 7 marzo 2003, n. 38
D.Lgs. 29 marzo 2004, n. 99. — Disposizioni in materia di soggetti e attività, integrità aziendale e semplificazione amministrativa in agricoltura, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettere d), f), g), l), ee), della legge 7 marzo 2003, n. 38
D.M. 23 maggio 2001, n. 278. — Regolamento di attuazione dell’articolo 9, commi 3 e 4, del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581, per l’indicazione delle notizie riguardanti gli esercenti attività agricola da iscrivere nel REA e per la definizione delle modalità semplificate per la loro acquisizione ed il loro aggiornamento
D.Lgs. 18 maggio 2001, n. 228. — Orientamento e modernizzazione del settore agricolo, a norma dell’articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57
D.Lgs. 18 maggio 2001, n. 227. — Orientamento e modernizzazione del settore forestale, a norma dell’articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57
D.Lgs. 18 maggio 2001, n. 226. — Orientamento e modernizzazione del settore della pesca e dell’acquacoltura, a norma dell’articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57
Legge 5 marzo 2001, n. 57. — Disposizioni in materia di apertura e regolazione dei mercati (Articoli estratti)
Legge 23 dicembre 1999, n. 499. — Razionalizzazione degli interventi nei settori agricolo, agroalimentare, agroindustriale e forestale (Articolo estratto)
D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 490. — Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali, a norma dell’art. 1 della legge 8 ottobre 1997, n. 352 (Articoli estratti)
D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300. — Riforma dell’organizzazione del Governo, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 (Articolo estratto)
Legge 27 luglio 1999, n. 268. — Disciplina delle “strade del vino”
D.M. 31 maggio 1999, n. 248. — Regolamento recante criteri e modalità per la concessione della garanzia e per la gestione del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (Articolo estratto)
Regolamento (CE) n. 1257/1999 del consiglio del 17 maggio 1999. — Sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia (FEAOG) e che modifica ed abroga taluni regolamenti (Articoli estratti)
Legge 17 maggio 1999, n. 144. — Misure in materia di investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi all’occupazione e della normativa che disciplina l’INAIL, nonché disposizioni per il riordino degli enti previdenziali (Articolo estratto)
D.M. 19 marzo 1999, n. 147. — Regolamento recante criteri e modalità di concessione ai giovani agricoltori delle agevolazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del D.L. 31 gennaio 1995, n. 26, convertito dalla legge 29 marzo 1995, n. 95, a favore dell’imprenditorialità giovanile. (G.U. 24-05-1999, n. 119)
Legge 23 dicembre 1998, n. 448. — Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo (Articolo estratto)
Legge 15 dicembre 1998, n. 441. — Norme per la diffusione e la valorizzazione dell’imprenditoria giovanile in agricoltura (Articolo estratto)
Legge 30 luglio 1998, n. 281. — Disciplina dei diritti dei consumatori e degli utenti (Articolo estratto)
Legge 21 maggio 1998, n. 164. — Misure in materia di pesca e di acquacoltura (Articolo estratto)
D.Lgs. 30 aprile 1998, n. 173. — Disposizioni in materia di contenimento dei costi di produzione e per il rafforzamento strutturale delle imprese agricole, a norma dell’articolo 55, commi 14 e 15, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 (Articoli estratti)
D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114. — Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell’articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59 (Articoli estratti
D.M. 18 febbraio 1998, n. 306. — Regolamento recante norme per la concessione di agevolazioni finanziarie all’imprenditorialità giovanile
D.M. 11 maggio 1995. — Definizione dei criteri e delle modalità di concessione delle agevolazioni all’imprenditoria giovanile
Legge 29 marzo 1995, n. 95. — Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 31 gennaio 1995, n. 26, recante disposizioni urgenti per la ripresa delle attività imprenditoriali
D.L. 31 gennaio 1995, n. 26. — Disposizioni urgenti per la ripresa delle attività imprenditoriali. Convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1, co. 1 della legge 29 marzo 1995, n. 95
Legge 31 gennaio 1994, n. 97. — Nuove disposizioni per le zone montane (Articoli estratti)
Legge 29 dicembre 1993, n. 580. — Riordinamento delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (Articolo estratto)
Legge 19 luglio 1993, n. 236. — Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 20 maggio 1993, n. 148, recante interventi urgenti a sostegno dell’occupazione
Legge 25 febbraio 1992, n. 215. — Azioni positive per l’imprenditoria femminile
Legge 5 febbraio 1992, n. 104. — Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate (Articolo estratto)
Legge 5 febbraio 1992, n. 102. — Norme concernenti l’attività di acquacoltura
Legge 5 ottobre 1991, n. 317. — Interventi per l’innovazione e lo sviluppo delle piccole imprese (Articolo estratto)
Legge 28 agosto 1989, n. 302. — Disciplina del credito peschereccio di esercizio (Articolo estratto)
Legge 28 febbraio 1986, n. 44. — Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 1985, n. 786, concernente misure straordinarie per la promozione e lo sviluppo della imprenditorialità giovanile nel Mezzogiorno
D.L. 30 dicembre 1985, n. 786. — Misure straordinarie per la promozione e lo sviluppo della imprenditorialità giovanile nel Mezzogiorno. Convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1, legge 28 febbraio 1986, n. 44
Legge 5 dicembre 1985, n. 730. — Disciplina dell’agriturismo
Legge 3 maggio 1982, n. 203. — Norme sui contratti agrari (Articoli estratti)
Legge 17 febbraio 1982, n. 41. — Piano per la razionalizzazione e lo sviluppo della pesca marittima (Articoli estratti)
Legge 20 ottobre 1978, n. 674. — Norme sull’associazionismo dei produttori agricoli
Legge 28 gennaio 1977, n. 10. — Norme per la edificabilità dei suoli (Articoli estratti)
Legge 9 maggio 1975, n. 153. — Attuazione delle direttive del Consiglio delle Comunità europee per la riforma dell’agricoltura (Articolo estratto)
Direttiva n. 75/268 (cee) del consiglio, del 28 aprile 1975 sull’agricoltura di montagna e di alcune zone svantaggiate. — (Articolo estratto)
Legge 14 agosto 1971, n. 817. — Disposizioni per il rifinanziamento delle provvidenze per lo sviluppo della proprietà coltivatrice (Articoli estratti)
Legge 11 febbraio 1971, n. 11. — Nuova disciplina dell’affitto di fondi rustici (Articolo estratto)
Legge 26 maggio 1965, n. 590. — Disposizioni per lo sviluppo della proprietà coltivatrice (Articolo estratto)
Legge 12 giugno 1962, n. 567. — Norme in materia di affitto dei fondi rustici
CODICE CIVILE (Articoli estratti)