Source: https://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=12be7641531871b16c27053cd20a8f41
Timestamp: 2020-08-05 12:53:43+00:00
Document Index: 79093975

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 47', 'art. 4', 'art. 51', 'art. 11']

Concessione dei contributi previsti all'art. 4 comma 2 della L.R. 3/11 a favore di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale — E-R BUR 12/2012
Vista la Legge regionale 9 maggio 2011, n. 3 recante “Misure per l’attuazione coordinata delle politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile” ed, in particolare, il Titolo II “Interventi di prevenzione primaria e secondaria”;
Richiamato in particolare l’art. 4, della citata L.R. 3/11 recante “Rapporti con il volontariato e l’associazionismo” che prevede che per le finalità di cui alla presente legge, la Regione promuove e stipula convenzioni con le organizzazioni di volontariato e le associazioni di promozione sociale di cui alla legge regionale 21 febbraio 2005 n. 12 (Norme per la valorizzazione delle organizzazioni di volontariato. Abrogazione della Legge regionale 2 settembre 1996, n. 37) e alla legge regionale 9 dicembre 2002, n. 34 (Norme per la valorizzazione delle associazioni di promozione sociale. Abrogazione della legge regionale 7 marzo 1995, n. 10), operanti nel settore dell’educazione alla legalità e del contrasto alla criminalità organizzata e mafiosa. Per le medesime finalità, la Regione promuove altresì la stipulazione di convenzioni da parte dei soggetti di cui al presente comma con gli enti locali del territorio regionale.
La Regione concede contributi alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di cui al comma 1, dotate di un forte radicamento sul territorio, per la realizzazione di progetti volti a diffondere la cultura della legalità, del contrasto al crimine organizzato e mafioso, nonché della cittadinanza responsabile;
Considerato che l’art. 12 al comma 5 prevede che la Giunta regionale determina con proprio atto le modalità e i criteri per la concessione dei contributi connessi, tra l’altro, all’attuazione dell’art. 4, comma 2;
Richiamata la propria deliberazione n. 972 del 4 luglio 2011 con la quale sono state determinate le priorità, i criteri e le modalità per l’anno 2011, per la concessione dei contributi previsti all’art. 4 comma 2 della L.R. 3/11;
Rilevato che le domande per la concessione dei contributi in oggetto dovevano essere inviate entro il termine perentorio del 20 settembre 2011 e che per le domande inviate a mezzo raccomandata postale fa fede il timbro di spedizione;
- delle domande pervenute, complete della documentazione richiesta dalla delibera 972/11, da parte delle organizzazioni di volontariato e delle asso­ciazioni di promozione sociale elencate nell’allegato pro­spetto A facente parte integrante della presente delibera­zione;
Atteso che il Servizio Politiche per la sicurezza e della polizia locale ha esaminato ed istruito le domande presen­tate, di cui all’allegato prospetto A, secondo le priorità, i criteri e le modalità determinate con propria delibera 972/11 per l’anno 2011 per la concessione dei contributi previsti all’art. 4 comma 2, della L.R. 3/11;
Preso atto dei verbali redatti dal Servizio Politiche per la sicurezza e della polizia locale, conservati agli atti del Servizio medesimo a dispo­sizione degli organi di controllo in cui si stabi­lisce:
che, a conclusione dell’istruttoria, emerge un gruppo di progetti indicati nell’ Allegato B che sono ampiamente rispondenti ai criteri di priorità indicati al punto 7 dell’Allegato A della delibera n. 972 del 4/7/2011 poiché raggiungono la soglia minima individuata quale limite per stabilire la corrispondenza a tali criteri;
che, mantenendo la percentuale massima di contribuzione (prevista dalla delibera 972/11 all’80% dell’importo delle spese ritenute ammissibili) non sarebbe stato possibile contribuire al finanziamento di tutti i progetti ritenuti, per le ragioni sopra esposte, particolarmente meritevoli;
che è stato ritenuto pertanto opportuno, anche al fine di favorire, la massima sperimentazione di progetti e iniziative meritevoli, ammettere al finanziamento gli otto progetti indicati nell’allegato prospetto B, parte integrante della presente deliberazione,che, presentati dalle organizzazioni di volontariato e delle asso­ciazioni di promozione sociale, raggiungono la soglia minima individuata, riconoscendo un contributo in misura inferiore al massimo previsto dalla legge, e corri­spondente al 65%
che n. 35 progetti elencati negli allegati prospetti C, D ed E, parti integranti del presente atto, non sono stati ammessi a contributo per le moti­vazioni a fianco di ciascuno indicate;
Richiamata la legge 13 agosto 2010, n. 136 “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;
Vista la determinazioni dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”;
Considerato che, sulla base delle valutazioni effettuate dal Servizio Politiche per la sicurezza e della polizia locale, i progetti oggetto del finanziamento di cui al presente atto non rientrano nell’ambito di quanto previsto dall’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordina mentali in materia di pubblica amministrazione”;
- la L.R.15 novembre 2001,n. 40 “Ordinamento contabile della regione Emilia-Romagna. Abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”;
- le LL.RR. n. 10 e 11 del 26 luglio 2011
- l’art. 1 del DPR 3/6/1998, n. 252 e succ. mod.;
Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all’art. 47, comma 2, della L.R. 40/01 e che pertanto l’ impegno di spesa possa essere assunto con il presente atto;
- le proprie deliberazioni n. 1057 del 24/7/2006 e s.m., n. 1663 del 27/11/2006, n. 2172/2009 e n. 1222 del 4/8/2011;
Su proposta del Vicepresidente - Assessore a “Finanze. Europa. Cooperazione con il sistema delle autonomie. Valorizzazione della montagna. Regolazione dei Servizi Pubblici Locali. Semplificazione e Trasparenza. Politiche per la sicurezza.”, Simonetta Saliera;
1. di prendere atto delle domande presentate dalle Organizzazioni di volontariato e dalle asso­ciazioni di promozione sociale ai sensi dell’art. 4 della L.R. 3/11 e a’ termini delle priorità, dei criteri e delle modalità fissati dalla delibera 972/11, riportate nell’allegato prospetto A, parte integrante della presente delibera­zione;
2. di dichiarare ammissibili a contribuzione sulla base degli esiti istruttori compiuti dal Servizio Politiche per la sicurezza e della polizia locale le ri­chieste di contributo corredate dai relativi progetti presentati da parte delle Organizzazioni di volontariato e delle asso­ciazioni di promozione sociale per la realizzazione delle iniziative elencate nell’allegato prospetto B parte inte­grante della presente deliberazione;
3. di escludere le richieste di contributo da parte delle Organizzazioni di volontariato e dalle asso­ciazioni di promozione sociale elencate negli allegati prospetti C, D, E, facenti parte integrante della presente deliberazione, per le moti­vazioni a fianco di ciascuna indicate;
4. di concedere alle 8 Organizzazioni di volontariato e asso­ciazioni di promozione sociale elencate nell’allegato pro­spetto B, il contributo a fianco di cia­scuna indicato per l’importo complessivo di Euro 244.393,50;
5. di imputare il conseguente onere finanziario nel seguente modo:
- quanto a Euro 244.393,50, registrata al n. 4602 di impegno, sul Capitolo 2728 “Contributi alle organizzazioni e alle associazioni di volontariato, per la realizzazione di progetti volti a diffondere la cultura della legalità, del contrasto al crimine organizzato e mafioso, nonché della cittadinanza responsabile (Art. 4, c. 2 L.R. 9 maggio 2011, n. 3”), UPB 1.2.3.2. 3832,
del Bilancio di previsione regionale per l’esercizio finanzia­rio 2011 che presenta la necessaria disponibilità;
6. di dare atto che alla liquidazione dei con­tributi provve­derà con propri atti formali il Dirigente regionale competente in applicazione dell’art. 51 della L.R. 40/01, nonché della propria delibera 2416/2008 e succ. modifiche, secondo le modalità previste al punto 10) dell’ Allegato A della predetta deliberazione n. 972 del 4 luglio 2011;
7. di prendere atto che per tutto quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento si rinvia alle disposizioni tecnico operative e di dettaglio indicate nella deliberazione 972/11 sopracitata;
8. di dare atto che sulla base delle valutazioni effettuate dal competente Servizio Politiche per la sicurezza e della polizia locale, le norme di cui all’art. 11 della Legge 16 gennaio 2003, n. 3 non siano applicabili ai progetti oggetto del finanziamento di cui al presente provvedimento;
9. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
Allegato DGR 1935/2011- Prospetto A
Allegato DGR 1935/2011- Prospetto B
Allegato DGR 1935/2011- Prospetti C D E