Source: http://www.ud.camcom.it/P42A2525C249S18/Mediatori-marittimi.htm
Timestamp: 2017-12-13 10:58:19+00:00
Document Index: 184299370

Matched Legal Cases: ['art. 75', 'art. 19', 'art. 67', 'art. 11', 'art. 14', 'art.7', 'art.23', 'art. 21', 'art.33']

Mediatori marittimi .:: Camera di commercio di Udine ::.
Home > Albi, Ruoli, Elenchi, Attività regolamentate > Attività regolamentate commercio e servizi > Mediatori marittimi
Legge 12 marzo 1968, n. 478 e ss.mm.ii.
D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59 art. 75 e ss.mm.ii.
Mediatore marittimo è colui che mette in contatto due o più parti che stipuleranno successivamente tra loro contratti di costruzione, di compravendita, di locazione, di noleggio di navi e contratti di trasporto marittimo di cose.
Il Decreto ministeriale 26/10/2011 si occupa soltanto della sezione ordinaria del soppresso ruolo dei mediatori marittimi, nulla essendo innovato per quanto riguarda la sezione speciale (pubblici uffici) che non risulta toccata dall'articolo 75 del decreto legislativo n. 59 del 2010. Il Ruolo Interprovinciale rimane infatti in vigore solo per la sezione Speciale riservata ai mediatori marittimi pubblici cioè i mediatori marittimi che intendono esercitare pubblici uffici che comprendono gli incarichi a presiedere alla pubbliche gare per i contratti di costruzione, di compravendita, di locazione, di noleggio di navi e nei contratti di trasporto marittimo di cose e ogni altro incarico previsto dal codice civile e da altre leggi.
Per la Regione Friuli Venezia Giulia il Ruolo Interprovinciale Sezione Speciale mediatori marittimi pubblici è tenuto dalla Camera di Commercio di Trieste.
Le imprese che intendono iniziare l’ attività di mediatore marittimo devono presentare, alla Camera di Commercio competente in relazione al luogo di esercizio della stessa, esclusivamente per via telematica tramite la procedura della Comunicazione Unica detta “COMUNICA”, una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività di cui all’art. 19 della legge 241/1990) utilizzando l’apposito modello ministeriale.
La modulistica è disponibile in Comunica Starweb e consente di predisporre la domanda/denuncia per il registro delle imprese con la compilazione del modello ministeriale "MEDIATORI MARITTIMI” in formato pdf e xml integrato in essa.
La SCIA sostituisce la precedente iscrizione al ruolo dei mediatori marittimi e costituisce pertanto il titolo per l’esercizio della attività che NON può essere iniziata prima della sua presentazione al registro delle imprese/rea.
La SCIA, completa di tutti gli allegati dovuti, deve essere presentata contestualmente al modello previsto per il Registro delle Imprese/Rea (modello I1 - I2 - UL - S5) quale denuncia di inizio dell'attività di mediatore marittimo.
I titolari di impresa individuale, tutti i legali rappresentanti delle società e gli eventuali preposti e tutti coloro che svolgono a qualsiasi altro titolo l’attività per conto dell’impresa, anche presso le ulteriori localizzazioni, devono possedere i requisiti di idoneità da attestare mediante la compilazione della sezione "REQUISITI" del modello SCIA "– MEDIATORI MARITTIMI -" e nell’”INTERCALARE REQUISITI” .
L'impresa che esercita l'attività in più unità locali presenta una SCIA per ciascuna di esse. Presso ogni localizzazione in cui si svolge l'attività, l'impresa nomina almeno un preposto, in possesso dei requisiti morali e professionali idonei allo svolgimento dell'attività, autocertificati nel modello – MEDIATORI MARITTIMI e INTERCALARE REQUISITI.
E’ammessa anche la preposizione dello stesso soggetto presso più localizzazioni a condizione che, in base all’organizzazione dell’attività svolta, venga garantita la copertura delle localizzazioni nel rispetto della normativa vigente. Si veda modello standard di dichiarazione da rendere da parte del titolare di impresa individuale o del legale rappresentante di società allegato e pubblicato a scarico.
Acquisita la SCIA l’ufficio, verificata la completezza della modulistica, della sua regolare compilazione e degli allegati necessari, evade la pratica attribuendo la qualifica di mediatore marittimo.
REQUISITI RICHIESTI PER L'ATTIVITÀ DI MEDIATORE MARITTIMO
Per lo svolgimento dell’attività di mediatore marittimo, è richiesta la presenza di requisiti generali, morali, professionali e finanziari.
dal titolare dell’impresa individuale
dai legali rappresentanti se l’attività viene svolta da società
dai preposti all’esercizio dell’attività e comunque da tutti coloro che a qualsiasi titolo svolgono l’attività per conto dell’impresa, sia essa individuale che societaria
fermo restando che i requisiti morali antimafia devono essere posseduti anche da tutti i soggetti individuati dalla normativa antimafia.
non avere riportato condanne per delitti contro la pubblica amministrazione, l’amministrazione della giustizia, la fede pubblica, l'economia pubblica, l'industria ed il commercio, il patrimonio, per esercizio abusivo della mediazione nonché condanne per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni, salvo che sia intervenuta la riabilitazione.
possedere i requisiti morali antimafia.
Tutti i soggetti che devono possedere i requisiti morali della legge 12/03/1968, n. 478 devono compilare apposita dichiarazione sostitutiva - requisiti morali - utilizzando il modello allegato di questa pagina web. Le dichiarazioni devono essere allegate insieme alla modulistica ministeriale.
Nei confronti di tutti i soggetti indicati dalla normativa antimafia, compresi gli eventuali preposti, non devono sussistere cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all'art. 67 del D.Lgs. 06/09/2011, n. 159 e successive modificazioni.
Pertanto tutti i soggetti indicati dalla normativa antimafia devono compilare la dichiarazione sostitutiva - requisiti antimafia - utilizzando il modello allegato di questa pagina web che riporta nelle note l’elenco dei soggetti. Anche dette dichiarazioni devono essere allegate insieme alla modulistica ministeriale.
avere conseguito il diploma di scuola media inferiore e avere superato l'esame volto ad accertare il requisito professionale, con l’avvertenza che coloro i quali hanno superato l’esame possono iniziare l’attività entro cinque anni dalla data del superamento dell’esame;
essere iscritto nella sezione ordinaria del soppresso ruolo interprovinciale che, ai sensi dell'art. 11 comma 2 del D.M. 26.10.2011, costituisce requisito professionale "permanentemente abilitante" per l'avvio dell'attività;
essere iscritto nella apposita sezione R.E.A. (a regime);
A norma dell'art. 14 del D.M. 26.10.2011 gli esami continuano ad essere svolti dalla Camera di commercio di Trieste competente per i residenti o aventi domicilio professionale nelle provincia di Udine - D.M. 10.12.1968. Pertanto, per informazioni in merito alle materie d'esame ed alla data della sessione è necessario rivolgersi alla Camera di Commercio di Trieste. Il candidato che ha superato gli esami può iniziare l’attività entro cinque anni da tale data.
L'impresa, a garanzia delle obbligazioni derivanti dall'esercizio dell'attività, deve effettuare a favore della Camera di commercio presso la quale presenta la SCIA, deposito cauzionale il cui importo è pari a:
euro 258,23 (per l'attività corrispondente all'iscrizione nella ex sezione ordinaria del Ruolo)
Il deposito cauzionale può essere eseguito tramite fideiussione bancaria o mediante Titoli di Stato esenti da qualsiasi vincolo.
Il documento attestante il deposito cauzionale prestato mediante fideiussione bancaria dovrà essere allegata alla pratica telematica di invio della SCIA.
Le cauzioni in Titoli di Stato sono depositate presso la Cassa Depositi e Prestiti secondo le disposizioni vigenti per le cauzioni nell’interesse dello Stato.
Eventuali sostituzioni del deposito cauzionale dovranno essere trasmesse sempre in via telematica con la procedura Comunica Starweb con la compilazione del riquadro modifiche del modello Mediatori marittimi, allegando alla pratica telematica il nuovo titolo.
ASSENZA DELLE INCOMPATIBILITÀ – IMPORTANTE
L’esercizio dell’attività di mediatore marittimo è incompatibile con qualunque impiego pubblico o privato retribuito, (con esclusione del rapporto di lavoro quale dipendente pubblico in regime di tempo parziale non superiore al 50% delle ore previste dal contratto), fatta eccezione per l’impiego presso imprese aventi per oggetto della loro attività la mediazione nei contratti di costruzione, di compravendita, di locazione, di noleggio di navi e nei contratti di trasporto marittimo di cose.
L’ufficio del Registro delle Imprese rilascia la tessera personale di riconoscimento del mediatore marittimo nel formato di cui al dm. 26/10/2011.
Il rilascio è previsto per tutte le persone fisiche che a qualsiasi titolo (titolare, legale rappresentante, preposto, dipendente, collaboratore ecc.), svolgono l’attività di mediazione marittima per conto di un'impresa di mediazione marittima costituita in forma individuale o in forma societaria.
Il soggetto che esercita attività di mediazione marittima presso più imprese deve possedere un tesserino per ciascuna di esse.
La tessera ha una durata biennale.
Alla scadenza dei due anni, se l’attività prosegue, è necessario presentare la richiesta di rinnovo della tessera.
Per la richiesta della tessera è sufficiente compilare il modulo di richiesta allegato pubblicato a scarico (vedi sezione a destra) allegando allo stesso una fototessera in formato JPG da prodursi su supporto informatico (chiavetta usb).
proporzioni circa 4 (altezza): 3 (larghezza);
L’importo totale (euro 41,00) può essere pagato direttamente allo sportello (contanti o bancomat) o tramite c/c postale n.8334 intestato alla Camera di Commercio di Udine (causale: rilascio tessera mediatori marittimi.).
La normativa vigente prevede che almeno una volta ogni due anni dalla presentazione della Scia deve essere effettuata una verifica dinamica dei requisiti; la mancanza dei requisiti richiesti dalla normativa avrà come conseguenza l'avvio di un procedimento di inibizione alla continuazione dell'attività con conseguente provvedimento del Conservatore da iscriversi nel rea, con conseguente annotazione nello stesso rea della cessazione dell’attività medesima, salvo l'avvio di procedimenti disciplinari o l'accertamento di violazioni amministrative.
E’ prevista la verifica dinamica dei requisiti anche delle posizioni iscritte nell’apposita sezione del REA almeno ogni due anni dalla data di iscrizione.
MODIFICHE RELATIVE ALL’IMPRESA DI MEDIAZIONE MARITTIMA
modifiche inerenti le persone o i legali rappresentanti o coloro che svolgono a qualsiasi titolo l’attività di mediazione marittima per conto dell’impresa;
modifiche inerenti l’attività (cessazione dell’attività da parte dell’impresa).
Pertanto, nell’ambito di ciascuna delle due tipologie di modifiche (inerenti le persone e l’attività) si possono distinguere modifiche che “non richiedono” e modifiche che “richiedono” la verifica del possesso dei requisiti; entrambe sono comunicate con l’applicativo Comunica al Registro delle imprese della competente Camera di commercio, ma per le prime è sufficiente la compilazione della sola modulistica registro imprese/r.e.a., mentre per le seconde è sempre obbligatorio compilare anche la modulistica ministeriale MEDIATORI MARITTIMI - Sezione Modifiche - e INTERCALARE “REQUISITI”.
modifiche inerenti le persone: perdita della legale rappresentanza mantenendo quella di amministratore (non viceversa), cessazione da parte di un soggetto che esercitava l’attività di mediazione marittima nell’impresa (per dimissioni, recesso, licenziamento) purchè non si tratti dell’unico soggetto (legale rappresentante) che abilita l’impresa (attenzione: nel caso di cessazione di un soggetto esercente l’attività di mediazione marittima si veda anche il paragrafo - Cessazione dell’attività e iscrizione nell’ apposita sezione del REA-).
Le modifiche devono essere comunicate entro trenta giorni dall’evento, mediante la compilazione della sezione “MODIFICHE” del modello ministeriale - “MEDIATORI - e INTERCALARE “REQUISITI”).
Le sostituzioni del deposito cauzionale vanno segnalate sempre nella Sezione Modifiche del Modello MEDIATORI MARITTIMI, allegando alla pratica telematica il nuovo titolo.
In caso di trasferimento della sede da altra provincia, dato che la qualifica di mediatore marittimo è certificata nelle notizie r.e.a. relative alla posizione dell’impresa ed ha valore in tutto il territorio nazionale, l’impresa non deve ripresentare il modello ministeriale - “MEDIATORI MARITTIMI” per dimostrare i requisiti, ma deve trasmettere al Registro delle Imprese soltanto gli usuali modelli di iscrizione utilizzando l’applicativo Comunica.
Se invece in occasione del trasferimento della sede vi sia anche la variazione dei soggetti in possesso dei requisiti di idoneità è necessario presentare anche apposita Scia di modifica al registro delle imprese di destinazione (Modello MEDIATORI MARITTIMI - e Intercalare REQUISITI).
L'art.7 del D.M. Mediatori Marittimi del 26/10/2011 innova l'iter per la richiesta di svincolo della cauzione prevista dall’art.23 legge 478/1968 e dal D.P.R. 66/1973.
La compilazione di tale riquadro avverrà solo per coloro che hanno versato la somma relativa alla Cassa depositi e prestiti (indicando la sigla della Provincia d'interesse). Coloro che hanno costituito tale cauzione con fideiussione bancaria devono inserire nel campo note i dati della stessa (Numero, data d'emissione, Banca).
L'impresa che cessa l'attività deve effettuare il deposito dei libri contabili di cui all'art. 21 del D.P.R. n. 66/1973, presso l'ufficio del Registro delle Imprese.
Le imprese con sede in uno Stato membro dell’Unione Europea che, in base alle leggi di quello Stato, sono abilitate a svolgere l’attività di mediatore marittimo e intendano aprire sedi o unità locali sul territorio nazionale per svolgere l’attività medesima, hanno titolo all’iscrizione nel Registro delle imprese e nel r.e.a. qualora sussistano i requisiti prescritti dalla normativa dello Stato di provenienza per lo svolgimento della stessa attività. Tuttavia il requisito della cauzione, a garanzia delle obbligazioni derivanti dall'esercizio dell'attività, si considera posseduto se l’impresa risulta coperta da garanzia equivalente o essenzialmente comparabile nello Stato membro in cui è già stabilito, ai sensi dell’art.33 del D.Lgs.59/2010. Costituisce prova sufficiente di tale assicurazione o garanzia un attestato rilasciato da istituti di credito e assicuratori stabili in un altro Stato membro.
Ciò permette al titolare di impresa individuale o al legale rappresentante dell’impresa “comunitaria” di esercitare in Italia l’attività di mediazione marittima presso la sede o la localizzazione individuata sul territorio nazionale; al contrario nel caso in cui il titolare o il legale rappresentante si avvalesse per l’unità locale italiana di un preposto o di dipendenti questi dovrebbero dimostrare il possesso dei requisiti professionali e morali previsti dalla normativa italiana.
La prestazione temporanea e occasionale dell’attività è consentita alle imprese stabilite in uno Stato membro dell’Unione europea che, in base alle leggi di quello Stato sono abilitate a svolgere l’attività di mediazione marittima, se non aventi alcuna sede nel territorio italiano, nel rispetto delle disposizioni di cui al titolo II del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, di recepimento della direttiva 2005/36/CE, come previsto dall’articolo 20, comma 3, del decreto legislativo n.59/2010.
Le sanzioni disciplinari previste dall'articolo 18 della legge n. 478 del 12.03.1968, richiamato dall'articolo 75 comma 6 del decreto legislativo n. 59/2010, consistono nei provvedimenti di ammonimento, censura, sospensione e inibizione perpetua dell'attività. Esse sono annotate ed iscritte per estratto nel REA.
AVVISO: quando il 12 maggio 2012 è entrato in vigore il decreto del Ministero dello sviluppo economico del 26/10/2011 che prevede le nuove modalità d’iscrizione al Registro delle Imprese e al REA dei mediatori marittimi, con la definitiva soppressione del relativo Ruolo (ora sostituito dal Registro Imprese) è stato previsto un periodo transitorio per le imprese attive ed iscritte nel Ruolo dei Mediatori Marittimi alla data del 12 maggio 2012.
Circolare ministeriale n. 3662/c
Direttiva Servizi Starweb
Dichiarazione sostituiva antimafia
Dichiarazione sostitutiva requisiti morali mediatori marittimi
(pdf, 131,2kB )
(pdf, 59,2kB )
Rating: 2.0/5 (38 voti)