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Timestamp: 2019-10-16 20:06:51+00:00
Document Index: 180825653

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 134']

Comune di Figino Serenza Provincia di Como - PDF
Comune di Figino Serenza Provincia di Como
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Giuseppa Valentini
1 COPIA Comune di Figino Serenza Provincia di Como Verbale di Deliberazione del Consiglio Comunale N. 27 del 29/11/2013 OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU): APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE A DECORRERE DALL'ANNO DI IMPOSTA L'anno 2013, addì ventinove del mese di novembre si è riunito, sotto la presidenza del Sindaco Orsenigo Angelo Clemente, il Consiglio Comunale, convocato per la data odierna alle ore 21:00, nella sala delle adunanze presso la sala consiliare di Villa Ferranti N. COGNOME E NOME PRESENTE ASSENTE 1 ORSENIGO ANGELO CLEMENTE si no 2 ORSENIGO SARA RITA CAROLINA no si 3 LIVIO GIANCARLO si no 4 BALLABIO GIACOMO si no 5 BELLUSCHI PIETRO si no 6 TAGLIABUE ENRICO GIOVANNI si no 7 PORRO GIUSEPPINA ROMINA si no 8 GIUDICI CESARE si no 9 LIVIO CESARE si no 10 LIVIO NADIA si no 11 MARELLI MARCO no si 12 GUADAGNOLI VELIA si no 13 LIVIO ADELMINO si no 14 MARZORATI DAVIDE si no 15 RIGAMONTI RUGGERO no si 16 LAMIONI GISELLA si no 17 IOFRIDA ANTONIO no si Partecipa Il Segretario Comunale Esposito dott. Domenico Totale presenti 13 Totale assenti 4 Il Presidente, riconosciuta legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio a trattare l'argomento di cui in oggetto.
2 OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU): APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE A DECORRERE DALL'ANNO DI IMPOSTA I L C O N S I G L I O C O M U N A L E Ore 21,30: entra in aula il consigliere Iofrida Antonio; Premesso che: - con gli articoli 8 e 9 del D.Lgs. 14 marzo 2011 n. 23 e con l articolo 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni con la L. 22 dicembre 2011 n. 214, è stata istituita l imposta municipale propria (IMU), con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012 e fino al 2014, in tutti i Comuni del territorio nazionale. La nuova imposta sostituisce l imposta comunale sugli immobili (ICI) dal medesimo anno. - l IMU ha come presupposto il possesso di immobili, ivi comprese l abitazione principale e le pertinenze della stessa. Sono interamente richiamate le definizioni di cui all articolo 2 del D.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 in materia di ICI. - l entrata in vigore del D.L. 31 agosto 2013, n. 102, convertito dalla Legge 28 ottobre 2013 n. 124, il quale interviene su vari aspetti della disciplina dell IMU e la pubblicazione sul sito del Ministero degli Interni dei dati di base di riferimento del D.P.C.M. sul Fondo di solidarietà comunale, ha reso necessario procedere alla revisione delle aliquote deliberate dal Consiglio Comunale con atto n. 15 del 21 giugno Rilevato che: - l articolo 1, comma 169, della L. 27 dicembre 2006, n. 296, prevede che gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione, fissata dall articolo 8 del D.L. 102/2013 al 30 novembre p.v. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio, purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno. - l articolo 13 comma 7 del D.L. 201/2011 convertito con modificazioni con la L. 22 dicembre 2011, n. 214, rinvia al Consiglio Comunale la graduazione, entro i limiti di Legge, dell aliquota per l abitazione principale, stabilita in tale comma allo 0,40 per cento. I comuni possono modificare, in aumento o in diminuzione, la suddetta aliquota sino a o,20 punti percentuali. - l articolo 13 comma 10 del D.L. 201/2011 convertito con modificazioni con la L. 22 dicembre 2011, n. 214, prevede che dall imposta dovuta per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200,00 rapportati al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione. I Comuni possono disporre l elevazione dell importo della detrazione, fino a concorrenza dell imposta dovuta, nel rispetto degli equilibri di bilancio. - l articolo 13 comma 2 del D.L. 201/2011 convertito con modificazioni con la L. 22 dicembre 2011, n. 214, prevede che per abitazione principale si intende l immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l abitazione principale e le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. L art. 2, comma 4, del D.L. 31 agosto 2013, n. 102, ha altresì previsto che le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari e relative pertinenze, sono equiparate all abitazione principale, a decorrere dal 1 luglio 2013.
3 Per pertinenze dell abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 E C/7, nella misura massima di un unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all unità ad uso abitativo. L art. 1 comma 1 del D.L. 31 agosto 2013, n. 102, convertito dalla Legge 28 ottobre 2013 n. 124, prevede che per l anno 2013 non è dovuta la prima rata dell IMU relativamente agli immobili di cui all articolo 1 comma 1 del D.L. 21 maggio 2013 n. 54, convertito con modificazioni dalla L. 18 luglio 2013 n. 85. L art. 10, comma 4, lett. b) del D.L. 8 aprile 2013, n. 35, convertito dalla L. 6 giugno 2013, n. 64 prevede che il versamento della prima rata dell imposta municipale propria è eseguito sulla base dell aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell anno precedente. L articolo 3 del D.L. 102/2013 prevede il ristoro del minor gettito dell imposta municipale propria dovuto dall abolizione della prima rata nonché alle altre modificazioni intervenute con gli articoli 1 e 2 del medesimo D.L. 102/2013. Secondo quanto previsto dall articolo 10, comma 4, lett. b) del D.L. 8 aprile 2013, n. 35 e dall articolo 1 comma 1, del D.L. n. 102 /2013, la variazione di aliquota di cui alla presente deliberazione è rilevante solo per i versamenti IMU a saldo ( mese di dicembre), anche a titolo di conguaglio per l intero anno d imposta. Il versamento della prima rata non è quindi dovuto in relazione a: 1. abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; 2. unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli IACP o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell articolo 93 del D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616; 3. terreni agricoli e fabbricati rurali di cui all articolo 13 commi 4,5 e 8 del D.L. n. 201/2011, convertito con modificazioni con la L. 22 dicembre 2011, n Con la deliberazione del Consiglio Comunale n. 15 del 21 giugno 2012, l aliquota per l abitazione principale e relative pertinenze per l anno d imposta 2012 è stata stabilita nella misura dello 0,6 per cento mentre l aliquota di base è stata stabilita nella misura dello 0,86 per cento. La suddetta deliberazione ha mantenuto l importo della detrazione sull abitazione principale e relative pertinenze nel valore di Legge, stabilito dall articolo 13, comma 10 del D.L. n. 201/2011 cit. in Euro 200,00. Richiamato l articolo 2-bis introdotto in sede di conversione in Legge del D.L. 102 che, nelle more di una complessiva riforma della disciplina dell imposizione fiscale sul patrimonio immobiliare, per l anno 2013, limitatamente alla seconda rata dell Imposta municipale propria, ha attribuito ai Comuni la facoltà di determinare l assimilazione all abitazione principale le unità immobiliari e relative pertinenze, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo dell imposta a parenti in linea retta ( genitori-figli) entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale. In caso di più unità immobiliari concesse in comodato dal medesimo soggetto passivo dell imposta, l agevolazione di cui al primo periodo può essere applicata ad una sola unità immobiliare. Considerato che al fine di assicurare gli equilibri di bilancio per l anno 2013 risulta necessario procedere alla revisione delle aliquote elevando l aliquota di base allo 0,96 per cento; Considerato altresì che a decorrere dal 1 gennaio 2013, l articolo 1 comma 380 della L. 24 dicembre 2012, n. 228 prevede che: è riservato alla Stato il gettito IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento, prevista dal comma 6, primo periodo, dell articolo 13 del D.L. n. 201/2011; i Comuni possono aumentare sino a 0,3 punti percentuali l aliquota standard dello 0,76 per cento prevista dal comma 6, primo periodo, dell articolo 13 del D.L. n. 201/2011, per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D
4 Preso atto che: - il presente provvedimento ha effetto dal 1 gennaio 2013, come indicato dall articolo 13, comma 1, del D.L. 201/2011 e dall articolo 1, comma 169, della L. 27 dicembre 2006, n per l anno 2013, in deroga a quanto previsto dall articolo 13, comma 13-bis, del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, nonché i regolamenti dell IMU, acquistano efficacia a decorrere dalla data di pubblicazione nel sito istituzionale di ciascun Comune, secondo quanto previsto dall articolo 8, comma 2, del D.L. n. 102/ a decorrere dall anno di imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, secondo le modalità di cui all articolo 10, comma 4, lett. b) del D.L. 8 aprile 2013, n. 35, convertito dalla L. 6 giugno 2013, n. 64 Visti: - gli articoli 8 e 9 del D.lgs , n. 23 e successive modificazioni e integrazioni; - l articolo 13 del D.L , n. 201, convertito dalla L , n. 214 e successive modifiche ed integrazioni; - gli articoli 1, 2, 2bis, 3 e 8 del D.L , n. 102; - l articolo 42, 49 e 51 comma 1, del D. lgs , n. 267 Considerato che il presente argomento è stato esaminato dalla Commissione Consiliare Bilancio nella seduta dell ; Preso atto che, ai sensi dell'art. 49 del D. Lgs. n. 267/2000, sulla proposta sottoposta al Consiglio Comunale per la presente deliberazione ha espresso parere favorevole il Responsabile dell Area economico-finanziaria in ordine alla regolarità tecnica e contabile; Preso atto del dibattito consiliare: omissis Con voti 10 favorevoli e 2 contrari (Livio Adelmino e Marzorati Davide) espressi nei modi e nelle forme di legge essendo 14 i presenti di cui 12 votanti e 2 astenuti (Lamioni Gisella e Iofrida Antonio); D E L I B E R A 1. Di dare atto che le premesse sono parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento; 2. di approvare le seguenti aliquote per l applicazione dell imposta municipale propria (IMU) per l anno 2013: aliquota abitazione principale e relative pertinenze: 0,6 per cento aliquota di base: 0,96 per cento 3. di determinare l assimilazione all abitazione principale delle unità immobiliari e relative pertinenze, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1,A8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo dell imposta a parenti in linea retta ( genitori-figli / figli genitori) entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale. In caso di più unità immobiliari concesse in comodato dal medesimo soggetto passivo dell imposta, l agevolazione di cui al primo periodo può essere applicata ad una sola unità immobiliare. Per usufruire dell agevolazione il proprietario dell immobile dovrà produrre all ufficio tributi, entro il termine del versamento a saldo dell IMU relativa all anno di imposta di riferimento, pena l inammissibilità, apposita istanza utilizzando la modulistica scaricabile del sito ufficiale del
5 Comune. L istanza assume efficacia anche per gli anni successivi, salvo eventuali variazioni dello stato d uso dell immobile, che dovranno essere oggetto di una nuova comunicazione da parte del proprietario dell immobile; 4. di confermare le seguenti detrazioni per l applicazione dell Imposta Municipale Propria anno 2013: a) per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 oppure l importo della detrazione definitivamente stabilita dallo Stato qualora dallo stesso modificata, rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica; b) la detrazione prevista alla lettera a) è maggiorata di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni oppure dell importo di maggiorazione definitivamente stabilito dallo Stato qualora modificato, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale; l'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di euro 400 oppure l importo complessivo di maggiorazione definitivamente stabilito dallo Stato qualora modificato, da intendersi pertanto in aggiunta alla detrazione di base; 5. di dare atto che le suddette aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2013; 6. di dare atto che per tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo si rimanda al Regolamento approvato con Deliberazione Consiliare n. 14 del ; 7. di dare atto che, per l anno 2013, in deroga a quanto previsto dall articolo 13, comma 13-bis, del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214, le deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, nonché i regolamenti dell IMU, acquistano efficacia a decorrere dalla data di pubblicazione nel sito istituzionale di ciascun Comune, secondo quanto previsto dall articolo 8, comma 2, del D.L. n. 102/ di inviare la presente deliberazione al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, secondo le modalità di cui all articolo 10, comma 4, lett. b) del D.L. 8 aprile 2013, n. 35, convertito dalla L. 6 giugno 2013, n. 64 Dopo di che I L C O N S I G L I O C O M U N A L E Considerata l'urgenza che riveste l'esecuzione dell'atto; Visto l'art. 134, comma 4, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, che testualmente recita: 4. Nel caso di urgenza le deliberazioni del consiglio o della giunta possono essere dichiarate immediatamente eseguibili con il voto espresso dalla maggioranza dei componenti. Con successiva votazione palese, con voti 10 favorevoli e 2 contrari (Livio Adelmino e Marzorati Davide) espressi nei modi e nelle forme di legge essendo 14 i presenti di cui 12 votanti e 2 astenuti (Lamioni Gisella e Iofrida Antonio); D E L I B E R A Di rendere il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell' art. 134 del D. Lgs. n. 267/00.
6 Letto, confermato e sottoscritto Il Sindaco F.to Orsenigo Angelo Clemente Il Segretario Comunale F.to Esposito dott. Domenico REFERTO DI PUBBLICAZIONE Della suestesa deliberazione, ai sensi dell art. 124, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, viene iniziata oggi la pubblicazione all Albo Pretorio on line del Comunale per quindici giorni consecutivi. Figino Serenza lì, Il Segretario Comunale F.to Esposito dott. Domenico CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio, Che la presente deliberazione: ATTESTA - E stata affissa all Albo Pretorio per quindici giorni consecutivi dal al, come prescritto dall art. 134, comma 1, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, senza reclami. - E divenuta esecutiva il giorno Figino Serenza lì, IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Esposito dott. Domenico Copia conforme all'originale, in carta libera per uso amministrativo Figino Serenza, li 03/12/2013 Il Segretario Comunale Esposito dott. Domenico
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