Source: http://www.avvocato-francavilla.it/
Timestamp: 2019-01-23 10:28:45+00:00
Document Index: 95035689

Matched Legal Cases: ['art. 408', 'art. 126', 'art. 410', 'art. 409', 'art. 412', 'art. 127', 'art. 410', 'art. 178']

SULLA VIOLAZIONE DELL'ART. 408 C.P.P. IN MERITO ALLA NOTIFICA AL QUERELANTE DELLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE
E' noto come l'art. 408, secondo comma, del c.p.p. faccia obbligo al pubblico ministero di notificare un avviso della richiesta di archiviazione alla persona offesa che, nella notizia del reato o successivamente alla sua presentazione, abbia dichiarato di volere essere informata circa l'eventuale archiviazione.
Nel termine di dieci giorni dalla notifica dell'avviso, giusto il terzo comma dello stesso articolo, la persona offesa ha facoltà' di prendere visione degli atti e di presentare opposizione con richiesta motivata di prosecuzione delle indagini preliminari. Giusto l'art. 126 delle disposizioni di attuazione approvate col d.lgs. 28 luglio 1989, n. 271, il pubblico ministero trasmette gli atti al giudice per le indagini preliminari solo dopo la presentazione dell'opposizione della persona offesa ovvero dopo la scadenza del termine di dieci giorni per proporre opposizione.
Ove l'opposizione sia stata proposta, e non sia inammissibile, il giudice per le indagini preliminari non può più disporre l'archiviazione "de plano" con decreto sia pure motivato, ma deve, ai sensi dell'art. 410, che richiama il secondo, terzo, quarto e quinto comma dell'art. 409 del c.p.p., fissare l'udienza di comparizione in camera di consiglio e darne comunicazione al procuratore generale presso la Corte di appello che può avocare a sé le indagini, ai sensi dell'art. 412, secondo comma.
Il procedimento prosegue nelle forme dell'art. 127 e si conclude con ordinanza.
E' di tutta evidenza che la mancata notifica alla persona offesa che ne abbia fatto richiesta dell'avviso di richiesta di archiviazione da parte del pubblico ministero si risolve in una violazione del diritto di difesa della persona offesa medesima, cui rimane preclusa in tal modo la possibilità di chiedere la prosecuzione delle indagini, indicando l'oggetto dell'investigazione suppletiva e i relativi elementi di prova, giusto l'art. 410, primo comma.
Tale violazione integra un'ipotesi di nullità di ordine generale ex art. 178, primo comma, lett. c), trattandosi di un atto compiuto senza l'osservanza delle disposizioni concernenti "l'intervento, l'assistenza e la rappresentanza dell'imputato e delle altre parti private", tra le quali, ai fini che ci occupano, deve ritenersi compresa la persona offesa dal reato.
Secondo una pacifica linea interpretativa della Suprema Corte di Cassazione, l’omesso avviso della richiesta di archiviazione alla persona offesa che ne abbia fatto espressa richiesta determina la violazione del contraddittorio, con la conseguente nullita’ del decreto di archiviazione ai sensi dell’articolo 127 c.p.p., comma 5 (Cass. Pen. Sez. 6 , n. 24273 del 19/03/2013, dep. 04/06/2013, Rv. 255108; Sez. 4 , n. 47025 del 26/09/2014, dep. 13/11/2014, Rv. 260950; Sez. 3 , n. 11543 del 27/11/2012, dep. 12/03/2013, Rv. 254743).
Pubblicato da Avvocato Matteo Francavilla a 03:16 Nessun commento:
Pubblicato da Avvocato Matteo Francavilla a 03:03 Nessun commento:
Pubblicato da Avvocato Matteo Francavilla a 00:30 Nessun commento:
Pubblicato da Avvocato Matteo Francavilla a 09:45 Nessun commento:
Pubblicato da Avvocato Matteo Francavilla a 00:52 Nessun commento:
Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada (di seguito F.G.V.S.) è stato istituito con legge n. 990 del 1969 (abrogata con l'entrata in vigore del Codice delle Assicurazioni Private, di seguito CAP), operativo dal 12 giugno 1971, amministrato, sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Consap con l'assistenza di un apposito Comitato, presieduto dal Presidente della Società, o in sua vece, dall'Amministratore Delegato, composto da rappresentanti del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero dell'Economia e delle Finanze, di Consap, dell'Ivass, delle imprese di assicurazione e dei consumatori.
Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada è alimentato attraverso un prelievo percentuale sui premi incassati per le polizze RC Auto.
Mi propongo in questo Focus sul F.G.V.S. di esporre quali sono le casistiche più comuni.
L’Art. 283 D.Lgs. 209/2005 (CAP) stabilisce al primo comma le modalità di intervento del F.G.V.S. nel risarcimento danni da incidente stradale.
Nel prossimo focus n.2 analizzerò ciascun caso dalla lettera a alla lettera d.
Lombardia = Milano - Bergamo - Brescia - Como - Lodi - Cremona - Lecco - Mantova - Monza - Varese - Sondrio - Pavia - Busto Arsizio - Sesto San Giovanni - Cinisello Balsamo - Vigevano - Legnano - Gallarate - Rho - Seregno - Lissone - Rozzano - Desio - Voghera - Cologno Monzese - Paderno Dugnano.
Pubblicato da Avvocato Matteo Francavilla a 01:46 Nessun commento:
Etichette: Avv.Matteo Francavilla-assistenza in materia di diritto delle assicurazioni, decessi e macrolesioni, Fondo Vittime della Strada, microlesioni, risarcimento danni derivanti dalla circolazione stradale
Pubblicato da Avvocato Matteo Francavilla a 04:19 Nessun commento: