Source: http://docplayer.it/112182013-Osservatorio-astrofisico-di-catania.html
Timestamp: 2019-02-16 18:01:50+00:00
Document Index: 95078864

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 22', 'art. 15', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 1', 'art.5', 'art. 5', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 6', 'art. 22', 'art. 24', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 4', 'art. 39', 'art. 46', 'art. 15', 'art. 46', 'art. 3', 'art. 2', 'art.3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 7']

OSSERVATORIO ASTROFISICO DI CATANIA - PDF
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Filippo Nicolosi
1 Determina direttoriale n. 169/2017 Oggetto: PUBBLICA SELEZIONE PER TITOLI ED EVENTUALE COLLOQUIO PER IL CONFERIMENTO DI N. 1 ASSEGNO DI RICERCA TIPOLOGIA A POST-DOC IL DIRETTORE VISTO il Decreto Legislativo 23 luglio 1999, n. 296 di istituzione dell Istituto Nazionale di Astrofisica VISTO il Decreto Legislativo 4 giugno 2003, n. 138 di Riordino dell Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 140 del 19 giugno 2003 Serie Generale; VISTO il Decreto Legislativo 31 dicembre 2009, n. 213 di riordino degli Enti di Ricerca in attuazione dell art. 1 della Legge 27 settembre 2007, n. 165; VISTO l art. 22 della legge n. 240 del 30 dicembre 2010, riguardante il conferimento di assegni per lo svolgimento di attività di ricerca; VISTO il Decreto Ministeriale 9 marzo 2011 n. 102, registrato dalla Corte dei conti il 13 Maggio 2011; VISTA la Legge 12 Novembre 2011, n. 183, e, in particolare, l art. 15 co. 1, in materia di documentazione amministrativa; VISTO lo Statuto dell INAF approvato con delibera del C.d.A. n. 14 del 07 Marzo 2011 ed entrato in vigore in data 01 Maggio 2011 e ss. mm. ii.; VISTO il Disciplinare di organizzazione e funzionamento dell INAF, approvato dal C.d.A dell INAF con delibera n. 44 del 21 Giugno 2012 ed entrato in vigore il 21 Luglio 2012 e ss.mm. ii.; VISTO il Disciplinare INAF per il conferimento di assegni per lo svolgimento dell attività di ricerca approvato dal C.d.A. INAF il con la delibera n. 44; VISTO il Disciplinare sul trattamento di missione INAF approvato dal C.d.A. INAF il con la delibera n. 45; VISTA la Legge n. 11 di conversione con modifiche del D. L n. 192 recante: «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative.» ed in particolare l art. 6 comma 2- bis: La durata complessiva dei rapporti instaurati ai sensi dell'articolo 22, comma 3, della legge 30 dicembre 2010, n. 240, è prorogata di due anni. ; VISTA la richesta pervenuta dalla dott.ssa M.E.Palumbo in data di attivare un assegno di ricerca di tipo A POST-DOC per lo svolgimento di attività di ricerca presso l INAF- Osservatorio Astrofisico di Catania dal titolo Effetti indotti dal processamento energetico in analoghi interstellari nell ambito del progetto Energetic processing of interstellar ice analogues ACCERTATA la copertura finanziaria con i fondi assegnati all INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania, Ob. Funz per euro ,00 e Ob. Funz per euro 3.800,00 cap CUP DECRETA Art. 1 Oggetto della selezione Progetto di Ricerca 1
2 E' indetta una selezione pubblica, per titoli ed eventuale colloquio, per il conferimento di n. 1 assegno di collaborazione ad attività di ricerca (tipologia A, Post-Doc), della durata di 12 mesi per attività di preparazione scientifica e tecnologica nell ambito del progetto GENESIS SKA, sotto la responsabilità e supervisione scientifica della Dott.ssa Maria Elisabetta Palumbo primo ricercatore presso l Osservatorio Astrofisico di Catania. L assegno è finalizzato a consentire a soggetti qualificati, con adeguato curriculum scientifico professionale, la realizzazione del programma di ricerca: Effetti indotti dal processamento energetico in analoghi interstellari L assegnista svolgerà la propria attività di ricerca in collaborazione col personale dell INAF-OACT, curando in particolare i seguenti aspetti: Funzionamento e miglioramento della strumentazione scientifica presente nel Laboratorio di Astrofisica Sperimentale (in particolare impiantatore ionico, spettrometri IR, rivelatori MCT); Esecuzione di esperimenti di laboratorio inerenti le tematiche del progetto; Analisi dei risultati e preparazione di articoli che verranno sottomessi su riviste internazionali 'peer reviewed' Art. 2 Durata e importo dell'assegno L'assegno di ricerca avrà una durata di dodici mesi, eventualmente rinnovabile nei limiti previsti dall art. 6 c. 2 bis D.L. 31 dicembre 2014, n. 192, subordinatamente alla valutazione delle esigenze del programma di ricerca e della disponibilità finanziaria, previo parere del Responsabile della ricerca. L assegno, compresi gli eventuali rinnovi, non può avere complessivamente una durata superiore a sei anni - anche non continuativi per effetto di interruzioni ai sensi della vigente normativa - ad esclusione del periodo in cui l assegno è stato fruito in coincidenza con il dottorato di ricerca senza borsa, nel limite massimo della durata legale del relativo corso, fermi restando i limiti temporali massimi previsti dalla vigente normativa richiamata nel successivo art. 4. La data presunta del conferimento dell assegno è il 2 gennaio Eventuali differimenti della data d inizio dell'attività prevista nell'ambito dell'assegno di ricerca, o eventuali interruzioni dell attività medesima, verranno consentiti in caso di maternità e/o di malattia superiore a trenta giorni. L interruzione dell attività prevista nell ambito del conferimento dell assegno di ricerca che risulti motivata ai sensi di quanto sopra disposto, comporta la sospensione della erogazione dell importo dell assegno per il periodo in cui si verifica l interruzione stessa. Il termine finale di scadenza dell assegno di ricerca è posticipato di un arco temporale pari al periodo di durata dell interruzione. L'importo annuo dell'assegno, corrisposto in dodici rate mensili posticipate, è stabilito in Euro (Euro ventottomila/00); tale importo si intende al netto degli oneri a carico dell'amministrazione erogante ed è comprensivo del contributo previdenziale INPS (1/3 a carico dell'assegnista) previsto dall'art. 2, commi 26 e segg. della legge 8 agosto 1995, n. 335 e successive modificazioni e 2
3 integrazioni (solo per i residenti in Italia), mentre è esente da prelievo fiscale IRPEF applicandosi le disposizioni di cui all'art. 4 della legge 13 agosto 1984, n. 476 e successive modificazioni e integrazioni. Si applicano inoltre le disposizioni del Decreto Min. Lavoro 12 luglio 2007 in tema di astensione obbligatoria e l art. 1 c. 788 l. 27 Dicembre 2006 n. 296 e ss.mm.ii. per quanto attiene il congedo di maternità. Nel periodo di astensione obbligatoria per maternità, l'indennità corrisposta dall'inps ai sensi dell'art.5 del citato decreto 12/7/2007 è integrata dall'inaf-osservatorio Astrofisico di Catania fino a concorrenza dell'intero importo dell'assegno di ricerca. L'importo medesimo non comprende l'eventuale trattamento economico per missioni in Italia o all'estero che si rendessero necessarie per l'espletamento delle attività connesse all'assegno di ricerca, per la cui determinazione occorre fare riferimento al Disciplinare missioni dell INAF. La copertura assicurativa contro gli infortuni sul lavoro è a carico del titolare dell'assegno di ricerca. Per quanto riguarda i rischi da responsabilità civile verso terzi, l assegnista sarà coperto dalla polizza assicurativa stipulata dall INAF. La polizza non copre la responsabilità civile verso INAF. L assegnista non potrà ricevere, per le attività svolte nell ambito del progetto, altre entrate oltre a quelle corrisposte dall INAF. Art. 3 Requisiti per l'ammissione alla selezione La partecipazione alla presente selezione è riservata a cittadini italiani o stranieri in possesso dei seguenti requisiti: - Dottorato di Ricerca in campi attinenti l oggetto dell assegno, oppure - Diploma di Laurea (vecchio ordinamento) o laurea specialistica o magistrale (nuovo ordinamento) in Fisica o Ingegneria o titolo equivalente unitamente a successiva e documentata esperienza post-laurea di almeno 3 anni in attività scientifiche attinenti al settore dell attività di ricerca e risultanti dal curriculum, in particolare tecniche sperimentali relative all utilizzo di sistemi criogenici e da vuoto, esperienza nell accrescimento di campioni ghiacciati da deposizione di gas, irraggiamento ionico e fotolisi ultravioletta, conoscenza ed esperienza di utilizzo di software di progettazione tridimensionale quali ad esempio AutoCad ed Inventor. E richiesta un ottima conoscenza della lingua inglese. Le relative competenze e l attività di ricerca svolta dovranno essere comprovate dai titoli e documenti presentati, nonché dal curriculum vitae et studiorum. I candidati in possesso di titolo accademico conseguito all estero, che non sia già stato dichiarato equipollente al titolo conseguito in Italia ai sensi della normativa vigente, devono chiedere alla Commissione giudicatrice di dichiararne l equivalenza ai soli fini della partecipazione alla procedura di selezione e, a tal fine, devono allegare alla domanda di partecipazione i documenti utili come indicati nel successivo art. 5. 3
4 A parità di punteggio è considerato titolo preferenziale il dottorato di ricerca. I requisiti per l ammissione alla presente procedura devono essere posseduti alla data di scadenza di presentazione delle domande. Art. 4 Cumulo ed incompatibilità Gli assegni per lo svolgimento dell attività di ricerca non possono essere conferiti al personale di ruolo dipendente dell INAF con contratto a tempo determinato o indeterminato e al personale di ruolo (professori ordinari, associati, ricercatori e dipendenti in genere) presso le Università, le istituzioni e gli enti pubblici di ricerca e sperimentazione, e gli enti di cui all art. 22, comma 1 della Legge 240/2010. Gli assegni di ricerca possono essere conferiti ai dipendenti di Amministrazioni Pubbliche diverse da quelle indicate nel precedente comma, che si collochino in aspettativa senza assegni presso l Amministrazione di appartenenza per tutto il periodo di durata del contratto di cui all articolo 2 del presente bando. Ai sensi dell art. 22, comma 3 della Legge 240/2010, la titolarità dell assegno non è compatibile con la partecipazione a corsi di laurea, laurea specialistica o magistrale, dottorato di ricerca con borsa o specializzazione medica, in Italia o all estero, master universitari. Non è ammesso il cumulo con assegni di ricerca o sovvenzioni a qualsiasi titolo conferite, o con borse di studio tranne quelle concesse da istituzioni nazionali, incluso l INAF, o straniere, internazionali o sovranazionali, utili ad integrare, con soggiorni all estero, l attività di ricerca dei titolari di assegni. Non è ammesso il cumulo con proventi di attività di lavoro, anche part time, svolti in modo continuativo. È invece compatibile con l assegno una limitata attività di lavoro autonomo occasionale, purché non contrasti o ritardi l'attività di ricerca svolta per conto dell'inaf. Tale attività deve essere preventivamente autorizzata dal Direttore dell INAF Osservatorio Astrofisico di Catania. Gli assegni di ricerca non possono essere conferiti a personale in quiescenza dell INAF o di altri enti di ricerca o Università. La durata complessiva, inclusi i rinnovi, dei rapporti instaurati con i titolari degli assegni di cui all art. 22 della Legge 240/2010, intercorsi anche con atenei diversi, statali, non statali o telematici, nonché con gli enti di cui all art. 22, comma 1 della Legge 240/2010, non può in ogni caso superare i 6 anni anche non continuative (come disposto dal D.L. 31 febbraio 2014 n. 192 convertito con modificazioni dalla L. 27 febbraio 2015 n. 11 art. 6 c. 2bis) ad esclusione del periodo in cui l assegno è stato fruito in coincidenza con il dottorato di ricerca, nel limite massimo della durata legale del relativo corso e fatti salvi i periodi trascorsi in aspettativa per maternità o per motivi di salute secondo la normativa vigente. L assegno di ricerca non può essere conferito ai titolari di contratti di cui all art. 22 (Assegni di ricerca) e all art. 24 (Ricercatori a tempo determinato) della Legge n. 240 del 30 dicembre 2010, intercorsi anche con altri Atenei e/o con gli altri soggetti di cui al comma 1 del presente articolo, la cui durata complessiva, unitamente alla durata del contratto di cui al presente bando, superi i dodici anni, 4
5 anche non continuativi, come previsto dall art. 22, comma 9 della citata Legge; ai fini del calcolo del limite temporale non vengono presi in considerazione i periodi di aspettativa per maternità o per motivi di salute. Art. 5 Domande di ammissione: modalità per la presentazione Gli interessati sono invitati a far pervenire la domanda di partecipazione, redatta in lingua italiana oppure in lingua inglese, in singola busta chiusa mediante raccomandata con ricevuta di ritorno o consegna a mano, indirizzata al Direttore dell INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania, via S. Sofia, Catania (eventualmente utilizzando lo schema allegato A), corredata da un sintetico curriculum vitae et studiorum ed ogni titolo, documento o pubblicazione ritenuti utili ai fini della presente selezione pubblica. La domanda deve pervenire in busta chiusa, entro e non oltre le ore del Per le domande inviate per raccomandata non fa fede il timbro dell ufficio postale accettante, bensì esclusivamente il timbro del protocollo in arrivo apposto dall Osservatorio. L ufficio protocollo è attivo tutti i giorni lavorativi non festivi dalle 8:00 alle 13:00, ad eccezione del Sabato. Il recapito della domanda di partecipazione, con qualsiasi mezzo, entro il termine sopra indicato, rimane ad esclusivo rischio del mittente. Il plico contenente la domanda con gli allegati deve portare sull involucro esterno l indicazione del nome, cognome e indirizzo del candidato mittente e la dicitura ASSEGNO DI RICERCA POST- DOC Progetto GENESIS SKA. Nella domanda il candidato dovrà dichiarare, sotto la propria responsabilità, a pena di esclusione dalla procedura stessa: 1. cognome e nome; 2. luogo e data di nascita; 3. cittadinanza e codice fiscale, ove posseduto; 4. il possesso del requisito di ammissione, indicando l Università che ha rilasciato il titolo di Dottorato, l oggetto della tesi e la data di conseguimento o, in alternativa, il possesso del Diploma di Laurea indicando l Università che ha rilasciato il titolo, la data di conseguimento e la votazione conseguita unitamente al possesso di almeno tre anni di esperienza post-laurea in attività scientifiche o tecnologiche come documentata dal curriculum o con le modalità indicate nel bando; 5. luogo di residenza; 6. il godimento dei diritti civili e politici; 7. di non aver riportato condanne penali, né di avere procedimenti penali in corso, precisando in caso contrario le condanne riportate e i procedimenti penali pendenti; 8. i titoli, documenti ed eventuali pubblicazioni che il candidato ritenga utile presentare prodotti secondo le modalità di cui ai successivi commi; 9. indirizzo a cui inviare le comunicazioni relative alla presente selezione se diverso dalla residenza con indicazione di PEC, se posseduta, e indirizzo (l indicazione di quest ultimo è obbligatoria ai fini di eventuali comunicazioni urgenti); 5
6 10. di non essere titolare di altre borse di studio, assegni di ricerca, contratti di ricerca conferiti a qualsiasi titolo o di impegnarsi a rinunciarvi in caso di superamento della presente procedura selettiva; 11. di non superare la durata complessiva massima di 6 anni, inclusa la durata del presente assegno, di rapporti di assegni di ricerca emessi ai sensi dell art. 22 della L.240/2010, con esclusione dell eventuale periodo di fruizione dell assegno con il dottorato di ricerca; 12. l inesistenza di cause di incompatibilità e cumulo indicate nell art. 4 del bando di selezione e l eventuale dipendenza da una pubblica amministrazione; 13. eventuali altri assegni di ricerca usufruiti indicando l istituzione conferente e la durata degli assegni; 14. eventuali contratti per ricercatori a tempo determinato indicando l Università o l Ente conferente e la durata; 15. di impegnarsi a comunicare ogni cambiamento della situazione dichiarata così come ogni cambiamento dell indirizzo di residenza o di corrispondenza. La firma del candidato in calce alla domanda di ammissione alla selezione non è soggetta ad autenticazione ai sensi dell art. 39 D.P.R 28 dicembre 2000 n La mancanza della firma sulla domanda di ammissione, sulle dichiarazioni o sul curriculum, la mancanza del requisito di ammissione o di alcune delle dette dichiarazioni comporta l esclusione dalla selezione. L Amministrazione non ha alcuna responsabilità per il caso di dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni della residenza e del recapito da parte del candidato oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento degli stessi, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. Ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa" e successive modifiche nonché della Legge 183/2011, i titoli da allegare alla domanda o che il candidato ritenesse utile produrre ai fini della valutazione: - ove provenienti da altre pubbliche amministrazioni italiane, dovranno essere prodotti esclusivamente mediante dichiarazioni sostitutive ai sensi degli art. 46 e 47 del DPR 445/2000 (All. A e B), allegando fotocopia di un valido documento di riconoscimento: non verranno quindi accettati, ai sensi dell art. 15 della Legge n. 183/2011, certificati provenienti da pubbliche amministrazioni italiane o da gestori italiani di pubblici servizi; le autocertificazioni possono essere utilizzate anche dai cittadini appartenenti all Unione Europea; - ove provenienti da soggetti privati italiani, potranno essere prodotti in originale o in fotocopia, dichiarata conforme all originale ai sensi degli artt. 18 e 19 del DPR 445/2000 o autocertificati ai sensi degli art. 46 e 47 del DPR 445/2000 (All. B); - in ogni caso, ove prodotti da cittadini non appartenenti all Unione Europea (ove soggiornanti, in assenza di convenzioni internazionali tra l Italia e il Paese di provenienza del candidato), tutti i documenti dovranno essere prodotti mediante certificazione o attestazione originale rilasciata dalla competente autorità dello Stato estero, corredata di dichiarazione di valore tradotta in lingua italiana autenticata dall autorità consolare italiana che ne attesta la conformità all originale, dopo avere ammonito sulle conseguenze penali della produzione di atti o documenti non veritieri (art. 3 co. 4 6
7 D.P.R. n. 445/2000), con indicazione degli esami sostenuti, del voto e della durata legale del corso di studi. La dichiarazione di valore in loco viene rilasciata dalla rappresentanza diplomatico-consolare italiana del Paese al cui ordinamento appartiene l istituzione che ha rilasciato il titolo; - ove formati all estero e non dichiarati equipollenti ai sensi della vigente normativa italiana, dovrà essere allegata: richiesta di equivalenza, ai soli fini della partecipazione alla selezione, corredata, da: a) se cittadini italiani e comunitari: dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e successive modificazioni, relativa ai titoli universitari conseguiti con l elenco degli esami eventualmente sostenuti, la relativa valutazione, ove prevista, e la durata legale del corso, onde consentire alla Commissione di valutare l equivalenza, ai soli fini della presente selezione, del titolo straniero a quelli indicati nell art. 2; b) se cittadini extracomunitari: certificati originali tradotti in lingua italiana o inglese, insieme a dichiarazione di valore certificata, tradotta e legalmente validata dei titoli universitari conseguiti con l elenco degli esami sostenuti, la relativa valutazione e la durata legale del corso. La dichiarazione di valore in loco viene rilasciata dalla rappresentanza diplomatico- consolare italiana del Paese al cui ordinamento appartiene l istituzione che ha rilasciato il titolo. Le dichiarazioni sostitutive, ove ammesse, dovranno essere redatte in modo analitico, e contenere tutti gli elementi che le rendano utilizzabili ai fini della selezione, affinché la commissione esaminatrice possa utilmente valutare i titoli ai quali si riferiscono. Le autocertificazioni previste per i cittadini italiani possono essere utilizzate anche da cittadini dell Unione Europea (art.3, comma 1 del DPR 28 dicembre 2000, n.445) e da quelli soggiornanti in Italia nei limiti previsti dall art. 3 co. 2 e 3 del D.P.R. n. 445/2000. In ogni caso l'amministrazione si riserva la facoltà di accertare la veridicità delle dichiarazioni rese. Gli aspiranti autorizzeranno espressamente il trattamento dei propri dati personali da parte dell Osservatorio, in adempimento ad obblighi di legge. Gli aspiranti dovranno inserire nel plico: 1) domanda di partecipazione datata e sottoscritta, eventualmente utilizzando lo schema allegato A); 2) dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti il conseguimento del titolo di dottorato o il conseguimento della laurea nonché il possesso di documentata esperienza triennale, eventualmente utilizzando il modello allegato B (solo per i cittadini comunitari); 3) soltanto per i cittadini non appartenenti all Unione Europea (ove soggiornanti, in assenza di convenzioni internazionali tra l Italia e il Paese di provenienza del candidato): tutti i documenti in originale o in copia, tradotta in lingua italiana e autenticata dall autorità consolare italiana che ne attesta la conformità all originale, dopo avere ammonito sulle conseguenze penali della produzione di atti o documenti non veritieri (art. 3 co. 4 D.P.R. n. 445/2000), corredati di dichiarazione di valore con indicazione degli esami sostenuti, del voto e della durata legale del corso di studi. La dichiarazione di valore in loco viene rilasciata dalla rappresentanza diplomatico - consolare italiana del Paese al cui ordinamento appartiene l istituzione che ha rilasciato il titolo. 7
8 4) Soltanto per i titoli formati all estero e non dichiarati equipollenti ai sensi della vigente normativa italiana, richiesta alla commissione di valutarne l equivalenza ai soli fini della selezione corredata della documentazione sopra indicata; 5) Tesi di dottorato: I partecipanti potranno allegare alla domanda uno o più CD Rom non riscrivibili contenenti la copia o la riproduzione della tesi. Ai CD-Rom dovrà essere allegata una dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 19 e 47 del DPR n. 445/2000, conformemente al modello di cui all Allegato B), corredata di fotocopia di un documento di identità in corso di validità, nella quale il candidato dovrà dichiarare che la tesi contenuta nel supporto informatico allegato è conforme all originale; 6) curriculum della propria attività scientifica e professionale datato e firmato con indicazione dei titoli e delle esperienze professionali e di ricerca; 7) copia di un valido documento di riconoscimento; 8) lista delle pubblicazioni con indicazioni degli autori e distinguendo le pubblicazioni su rivista con sistema peer rewiewed dalle altre pubblicazioni; 9) documenti e titoli che si ritengono utili ai fini della selezione (diplomi di specializzazione, attestati di frequenza a corsi di perfezionamento post-laurea, conseguiti in Italia o all'estero, borse di studio o incarichi di ricerca conseguiti sia in Italia che all'estero); 10) elenco di tutti i documenti e titoli presentati. Art. 6 Esclusione dalla selezione I candidati sono ammessi con riserva alla selezione. L'esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti può essere disposta in ogni momento con provvedimento motivato del Direttore dell'inaf-osservatorio Astrofisico di Catania. Costituiscono causa di esclusione dalla selezione: - domanda pervenuta presso l Osservatorio Astrofisico di Catania oltre il termine sopra indicato; - domanda carente delle dichiarazioni indicate negli allegati A e B; - domanda, dichiarazioni o curriculum non sottoscritti; - carenza dei requisiti o domanda carente dei titoli di ammissione alla selezione o titoli non prodotti con le modalità indicate; - mancanza di copia del documento di identità; - produzione di false dichiarazioni o falsi documenti, anche accertata successivamente: in tal caso, l eventuale vincitore perderà ex tunc il diritto all assegno. 8
9 Art. 7 Commissione esaminatrice La Commissione esaminatrice, composta da tre componenti e un segretario, è nominata con provvedimento del Direttore dell INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania, è nominata, assicurando un adeguato equilibrio di genere con decreto del Direttore dell INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania. Art. 8 Modalità di selezione e graduatoria La selezione è per titoli, integrata da eventuale colloquio. La commissione dispone complessivamente di 100 punti, di cui fino ad un massimo di 70 per i titoli e i restanti 30 per l eventuale colloquio. La Commissione esaminatrice procederà all esame del curriculum vitae ed studiorum e dei titoli presentati in base all attinenza al tema dell assegno di ricerca. La valutazione dei titoli precede l eventuale colloquio e sarà effettuata sulla base dei documenti allegati alla domanda dai candidati. Saranno valutati i seguenti titoli: Curriculum Vitae da cui si evince l esperienza acquisita e documentata, svolta presso enti di ricerca, univeristà o altre istituzioni scientifiche pubbliche italiane o straniere fino ad un massimo di 50 punti; Pubblicazioni nel settore oggetto del bando o settori affini fino ad un massimo di 20 punti Viene inoltre richiesta un ottima conoscenza della lingua inglese. La Commissione procederà a valutare i titoli di ogni singolo candidato e a redigere un verbale contenente, oltre l indicazione dei titoli posseduti dal candidato, un motivato giudizio e la valutazione attribuita ai vari titoli. Non saranno ritenuti idonei i candidati che non riportino un punteggio di almeno 40 (quaranta) punti nella valutazione dei titoli. Qualora si ritenga necessario, la Commissione convocherà i candidati idonei per un colloquio al fine, tra l altro, di verificare l attitudine degli stessi allo svolgimento delle attività oggetto dell assegno nonché il possesso delle conoscenze, delle competenze e dell esperienza di cui agli Art.1 e 3. Nel caso si renda necessario il colloquio, la Commissione provvede a convocare i candidati mediante posta elettronica con almeno 10 giorni di preavviso. L INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania non si assume alcuna responsabilità nel caso di mancata ricezione dell eventuale convocazione inoltrata per posta elettronica all indirizzo indicato nella domanda dal candidato (vedi art. 5 punto 7). Nessun rimborso è dovuto ai candidati che sostengono il colloquio, anche se in sede diversa da quella di residenza. L eventuale colloquio sarà mirato a verificare l esperienza specifica del candidato nei seguenti punti e provvederà ad assegnare ulteriori massimo 30 punti e comunque entro i massimi di seguito stabiliti. L eventuale colloquio verterà sugli argomenti oggetto dell'attività di ricerca prevista. 9
10 Al termine dei lavori, la Commissione redigerà, sulla base della somma dei punteggi riportati dai singoli candidati, la graduatoria di merito e proporrà l assegnazione del contratto al candidato primo classificato. In caso di rinuncia o decadenza del vincitore, l incarico potrà essere conferito, secondo l ordine della graduatoria, ad altro candidato idoneo. A parità di punteggio la preferenza è determinata dalla minore età del candidato. La commissione concluderà la propria attività entro trenta giorni dal termine per la presentazione delle domande. La graduatoria di merito sarà approvata con provvedimento del Direttore dell'inaf-osservatorio Astrofisico di Catania, e sarà pubblicata, a cura del Direttore medesimo, mediante affissione all'albo e sul sito INTERNET dell Osservatorio. Art. 9 Formalizzazione del rapporto e risoluzione del contratto Entro 10 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, il Direttore comunicherà al vincitore il conferimento dell assegno, e lo inviterà a fornire formale accettazione dell incarico di ricerca, attestando contestualmente di non trovarsi nelle condizioni di incompatibilità previste all art. 4 del presente bando. Il vincitore decade dal diritto all assegno nel caso in cui non accetti entro il predetto termine e/o non sottoscriva il relativo contratto, salvo casi di forza maggiore debitamente comprovati. Il vincitore stipulerà con il Direttore dell INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania, apposito contratto che ne regolerà l attività di collaborazione alla ricerca, in cui sarà indicato, tra l altro, la data di inizio dell attività di ricerca. Prima di dare inizio all attività di ricerca, l assegnista dovrà presentare copia di una polizza assicurativa, stipulata a proprie spese, contro gli infortuni sul lavoro, pena decadenza dal diritto all assegno, ai sensi dell art. 6 comma 3 del disciplinare per gli assegni di Ricerca. Per quanto riguarda i rischi da responsabilità civile verso terzi, l assegnista sarà coperto da polizza assicurativa stipulata dall INAF. La polizza non copre la responsabilità civile dell assegnista verso l INAF. Nel caso in cui l assegnista sia dipendente di una pubblica amministrazione, prima di dare inizio all attività di ricerca dovrà presentare copia del provvedimento di collocamento in aspettativa senza assegni, pena decadenza dall assegno. L assegnista svolgerà l attività di ricerca in maniera flessibile ed autonoma, in modo continuativo, non meramente occasionale, ed in rapporto di coordinamento rispetto alla complessiva attività di ricerca dell INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania. Il titolare dell assegno dovrà redigere relazioni annuali sull attività svolta che dovranno essere approvatae dal Responsabile Scientifico e trasmesse al Direttore dell Osservatorio. La mancata approvazione, opportunamente motivata da parte del Responsabile Scientifico, comporterà la risoluzione di diritto del contratto da parte dell Osservatorio. L assegnista che, dopo aver iniziato l attività prevista, non la prosegua senza giustificato motivo, regolarmente e ininterrottamente per l intera durata, o che si renda responsabile di gravi o ripetute mancanze o che, infine, dia prova di non possedere sufficiente attitudine, può essere dichiarato decaduto, con motivato provvedimento del Direttore, dall ulteriore fruizione dell'assegno. 10
11 Il provvedimento di cui al precedente comma sarà assunto su proposta del Responsabile della ricerca. Il contratto, pertanto, verrà risolto senza obbligo di preavviso se: - l assegnista non prosegue nell attività di ricerca; - l assegnista venga a trovarsi in posizione di cumulo o incompatibilità; - vi sia valutazione negativa da parte del Responsabile del progetto: in tal caso il Responsabile Scientifico chiede all assegnista di presentare le proprie giustificazioni e, nel caso in cui le stesse non siano soddisfacenti, il contratto potrà essere risolto; - risulti cha abbia presentato false dichiarazioni o falsa documentazione. L assegnista può recedere dal contratto dando un preavviso al Direttore e al Responsabile della ricerca di almeno 30 giorni. In caso di mancato preavviso, l Osservatorio ha diritto di trattenere l importo corrispondente al periodo di preavviso non dato. Resta fermo, in tal caso, che il titolare dell assegno dovrà restituire le somme anticipatamente ricevute. L atto di conferimento dell assegno non configura in alcun modo un rapporto di lavoro subordinato e non dà luogo a diritti in ordine all accesso in ruolo presso l INAF. Art.10 Valutazione dell attività di ricerca Il responsabile della ricerca e l'assegnista trasmettono al Direttore prima della scadenza del contratto, una documentata relazione da cui risulti lo stato di avanzamento della ricerca. Il Direttore pro-tempore, ove diverso dal responsabile, valuterà la relazione con giudizio motivato e insindacabile esprimendosi sull eventuale rinnovo dell incarico, previo parere anch esso motivato del responsabile della ricerca, nel rispetto, comunque, dei limiti di durata degli assegni di ricerca previsti dalla vigente normativa. Art. 11 Restituzione dei documenti e delle pubblicazioni Entro sei mesi dalla data di approvazione della graduatoria, i candidati possono chiedere al Direttore dell INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania la restituzione, con spese di spedizione a proprio carico, dei documenti e delle pubblicazioni presentate. Trascorso tale termine, l'osservatorio disporrà del materiale secondo le proprie esigenze, senza alcuna responsabilità. Art. 12 Trattamento dei dati personali Ai sensi dell'art. 13, comma 1, del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e successive modiche, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso l INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania per le finalità di gestione della selezione e saranno trattati presso una banca dati automatizzata per la gestione del rapporto conseguente alla stessa. Gli atti devono comunque essere conservati per un periodo di almeno cinque anni. Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l esclusione dalla selezione. 11
12 I medesimi dati potranno essere comunicati unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento della selezione o alla posizione giuridico-economica del candidato. L interessato gode dei diritti di cui all art. 7 del predetto decreto legislativo, tra i quali il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi. Il responsabile del trattamento dei dati è il Direttore dell INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania. Art. 13 Disposizioni finali Il presente bando sarà pubblicato all'albo Ufficiale e sul sito INTERNET dell'inaf-osservatorio Astrofisico di Catania. Inoltre, esso sarà trasmesso per via telematica all'amministrazione centrale per la pubblicazione sul sito dell'inaf e del MIUR. Gli interessati potranno rivolgersi per ulteriori informazioni di carattere scientifico alla dott.ssa M. E. Palumbo (mep at oact.inaf.it) e per chiarimenti di carattere amministrativo al responsabile del procedimento, Dott.ssa Daniela Recupero (drecupero at oact.inaf.it) Per quanto non esplicitamente previsto nel presente bando, valgono, ove applicabili, le disposizioni previste dalla normativa vigente in materia di assegni di ricerca, nonché, in quanto applicabili, le norme del codice civile. Catania, IL DIRETTORE (Dott.ssa Grazia Maria Umana) 12