Source: https://www.condominioweb.com/quando-scade-il-termine-per-la-denunzia-dei-difetti.11213
Timestamp: 2019-04-25 08:29:27+00:00
Document Index: 112185178

Matched Legal Cases: ['art. 2226', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1669']

Gravi difetti, ecco quando decorre il termine per la denunzia
Gravi difetti. Il termine per la denunzia decorre dal momento in cui il committente "prende conoscenza sicura" dei difetti.
Il caso. Il Condominio appaltava dei lavori di rifacimento dell'impianto di fognatura condominiale.
Dopo l'ultimazione dei lavori, il Condominio riscontrava la presenza di odori molesti riconducibili alla non conformità dell'impianto fognario e, in particolare, alla presenza di un pozzetto aggiuntivo, non previsto nel progetto iniziale, fatto realizzare dal direttore dei lavori.
Quest'ultimo, pertanto, veniva citato in giudizio dal condominio per la condanna al risarcimento dei danni.
Si costituiva il direttore dei lavori il quale, tra l'altro, eccepiva l'avvenuta decorrenza dei termini di cui all'art. 2226 c.c. per la denunzia dei vizi dell'opera, poiché il condominio, nell'atto introduttivo del giudizio, aveva richiamato espressamente le sole norme dettate in materia di contratto d'opera (artt. 2222 e ss. c.c.) e non anche quelli, più lunghi, previsti dal'art. 1669 c.c.
Quali sono i vizi che fatto scattare la garanzia ex art. 1669 c.c.? è,in effetti, ben noto che i gravi difetti di costruzione ex art. 1669 c.c., non s'identificano semplicemente con i fenomeni che influiscono sulla staticità, durata e conservazione dell'edificio (espressamente previsti dalla citata norma) ma possono consistere in tutte le alterazioni che, pur riguardando direttamente una parte dell'opera (e dunque non necessariamente la sua interezza), incidano sulla struttura e sulla funzionalità globale, menomando apprezzabilmente il godimento dell'opera medesima da parte di chi ha diritto di usarne.
Pertanto, il vizio rileva anche se relativo ad elementi non strutturali della costruzione, come rivestimenti o pavimentazione (Cass. civ. n. 9119/2012).
Quando scade il termine per la denunzia dei vizi? La garanzia di cui all'art. 1669 c.c. si applica quando i lavori appaltati riguardano edifici o altre cose immobili destinate per la loro natura a lunga durata.
In tal caso, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l'opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l'appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta. Il diritto del committente si prescrive in un anno dalla denunzia.
Inoltre, la C.T.U. espletata nel corso del giudizio ha accertato che la principale e sostanziale modifica apportata dal direttore dei lavori rispetto al progetto originario consisteva nell'aggiunta del pozzetto di campionatura in corrispondenza della linea dedicata alle acque nere.
Tale pozzetto, peraltro non necessario a garantire il regolare funzionamento dell'impianto di fognatura, è risultato essere la causa dei ristagni di liquame denunziati dal Condominio.
Ne consegue la responsabilità del direttore dei lavori per i danni conseguenti al cattivo funzionamento del pozzetto.
Scarica Tribunale Monza sez. I 25 marzo 2014 n. 977
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