Source: http://firenze.sentenze.ilcaso.it/codice_procedura_civile/737
Timestamp: 2020-04-08 22:27:35+00:00
Document Index: 132725602

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 26', 'art. 111', 'art. 26', 'art. 111', 'art. 4']

Il principio di ultrattività del rito comporta che se il giudice abbia trattato la causa seguendo un rito errato, il giudizio deve proseguire nelle stesse forme, ma l'accertamento di quali siano state le forme processuali in concreto adottate compete al giudice del merito, condizionando anche la valutazione sulla tempestività dell'impugnazione. (Nella specie la S.C., ha confermato la decisione della corte di merito che aveva dichiarato inammissibile l'appello proposto con ricorso anziché con citazione, avendo accertato che il giudizio di primo grado era stato effettivamente trattato con il rito ordinario, ancorché introdotto nella forma camerale e senza che fosse intervenuta ordinanza di mutamento del rito). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. I, 06 Novembre 2019, n. 28519. Segue...
Genitori stranieri – Madre e minore residente in Italia – Giurisdizione italiana – Affidamento condiviso – Diritto di visita.
Pur in presenza dell’elemento di estraneità rappresentato dall’essere entrambi i genitori cittadini stranieri, l’applicazione dei criteri di collegamento di cui all’art. 8 del Regolamento dell’Unione n. 2201/2003 radica la competenza giurisdizionale esclusiva dell’autorità giudiziaria italiana, quale Stato membro nel cui territorio si trova la residenza abituale del minore alla data in cui l’Autorità giudiziaria italiana è stata adita, anche con la finalità di garantire la tutela del minore stesso. Tribunale Rimini, 12 Giugno 2018. Segue...
Procedimento di reclamo ex art. 26 l.fall. - Norme sui procedimenti in camera di consiglio - Applicabilità - Conseguenze - Reclamo avverso decreto incidente su diritti soggettivi - Mancata comparizione del ricorrente - Dovere del tribunale di decidere il reclamo - Sussistenza - Eventuale decreto di non luogo a provvedere - Ricorso per cassazione ex art. 111, Cost. - Ammissibilità.
Nel procedimento di reclamo disciplinato dall'art. 26 l.fall., quando si controverta su situazioni incidenti su diritti soggettivi, trovano applicazione le regole generali sui giudizi camerali ex artt. 737 segg. c.p.c. ed il tribunale è tenuto a decidere il reclamo anche nel caso in cui il ricorrente non compaia in camera di consiglio, sicché, qualora dichiari erroneamente "non luogo a provvedere" sul medesimo, questo provvedimento è impugnabile con ricorso per cassazione, ex art. 111 Cost. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 03 Agosto 2017, n. 19478. Segue...
Ai sensi dell’art. 4, comma I, dlgs 150/2011, quando una controversia viene promossa in forme diverse da quelle previste dalla Legge, il giudice dispone il mutamento del rito con ordinanza: lo switch procedimentale non è ammissibile nell’ipotesi in cui la parte ricorrente, in luogo del rito sommario di cognizione davanti al giudice ordinario, abbia introdotto la lite con rito camerale dinanzi al Giudice Tutelare. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Varese, 03 Ottobre 2012. Segue...