Source: https://www.101professionisti.it/guida/privacy/sentenze/le-telecamere-negli-spogliatoi-sono-vietate-664.aspx
Timestamp: 2020-02-26 16:58:11+00:00
Document Index: 23144223

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 11', 'art. 154', 'art. 170', 'art. 161', 'art. 15', 'art. 154']

Le telecamere negli spogliatoi sono vietate (Privacy) - 101Professionisti.it
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La videosorveglianza negli spogliatoi, se riprende le persone, è proibita. E' quanto stabilito dal Garante per la tutela dei dati personali con provvedimento del 8 marzo 2007. In detto atto, infatti, il Garante ha specificato che non è illecito l’uso della videosorveglianza per tutelarsi da possibili danni o furti, ma devono essere messi in atto accorgimenti tecnici mirati a non effettuare riprese dirette delle persone che fruiscono degli spogliatoi. Ne consegue che deve ritenersi vietata l' installazione di telecamere senza il rispetto di detti accorgimenti.
Provvedimento del 8 marzo 2007 IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
VISTO il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30giugno 2003, n. 196 [1]);
VISTO il provvedimento generale del Garante del 29 aprile 2004 [2], in http://www.garanteprivacy.it, doc. web n. 1003482, in materia di trattamento di dati personali effettuati tramite sistemi di videosorveglianza;
RILEVATO che, nonostante l'eventuale visibilità delle telecamere e la presenza, nei pressi, di alcuni cartelli riportanti una scarna informativa, il trattamento di dati personali in esame risulta comunque effettuato in violazione della riservatezza e della dignità delle persone interessate che frequentano il Parco (art. 2 del Codice [3]; v. pure Provv. generale cit., punti 2.1.e 4.1 [4].);
CONSIDERATO che il trattamento di dati personali da parte della società risulta altresì effettuato, allo stato degli atti, in violazione del principio di pertinenza e non eccedenza (art. 11, comma 1, lett. d), del Codice[5]; v. pure Provv. generale cit., punto 2.3 [6]), atteso che i sistemi di videosorveglianza possono essere utilizzati lecitamente a tutela del patrimonio riprendendo eventualmente aree destinate a guardaroba, ma adottando in ogni caso idonei accorgimenti tecnici volti ad inibire riprese indebite di persone mentre utilizzano gli spogliatoi;
CONSIDERATO che il Garante, ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. a), c)e d) del Codice [7], può, anche d'ufficio, vietare il trattamento illecito o non corretto dei dati o disporne il blocco e adottare i provvedimenti previsti dalla disciplina applicabile al trattamento dei dati personali;
TENUTO CONTO che, ai sensi dell'art. 170 del Codice [8], chiunque, essendovi tenuto, non rispetta il provvedimento di divieto e di blocco è punito con la reclusione da tre mesi a due anni;
RISERVATA la valutazione, con separato provvedimento, degli estremi per contestare un'idonea informativa agli interessati (art. 161 del Codice[9]);
VISTE le osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000 del 28 giugno 2000[10];
ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. d), del Codice, vieta a Villa dei Cedri S.p.a. il trattamento dei dati personali raccolti mediante l'impianto di videosorveglianza installato negli spogliatoi e dispone il blocco di quelli già trattati illecitamente ed eventualmente conservati;
ai sensi degli artt. 154, comma 1, lett. c), e 157 del Codice [11], prescrive a Villa dei Cedri S.p.a., in caso di eventuale ulteriore utilizzo lecito di sistemi di videosorveglianza, di trattare i dati personali in conformità a quanto stabilito nel presente provvedimento e in quello generale del 29 aprile 2004 adottando, in particolare, accorgimenti e necessarie misure volti ad evitare la ripresa delle persone presenti nei locali adibiti a spogliatoio e ad integrare l'informativa in termini almeno corrispondenti all'informativa semplificata riportata in allegato al medesimo provvedimento, e dandone preventiva comunicazione a questa Autorità.