Source: https://www.diritto.it/solo-a-norma-dell-articolo-38-e-non-del-sorteggio-di-cui-all-articolo-48-del-codice-dei-contratti-e-della-facolta-data-alle-amministrazioni-di-verificare-il-contenuto-delle-autodichiarazioni-dall/
Timestamp: 2017-12-18 14:40:26+00:00
Document Index: 113181213

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 48', 'sentenza ', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'sentenza ', 'art. 30', 'art. 8', 'art. 24', 'art. 100', 'art. 24', 'art. 55']

Solo a norma dell’articolo 38 ( e non del sorteggio di cui all’articolo 48 del codice dei contratti e della facoltà data alle amministrazioni di verificare il contenuto delle autodichiarazioni dall’articol0 71 del dpr 445/2000, la mancata sottoscrizione
Ai sensi dell’art. 48, comma 1, D.Lgs n. 163/2006. va richiesta la dimostrazione del reale possesso dei soli requisiti di ordine speciale
Nel caso di specie il requisito non posseduto dalla ricorrente non rientrava nella categoria dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa, bensì in quella dei requisiti di ordine generale, per la mancanza o per la mancata dimostrazione del possesso dei quali non è prevista l’applicazione delle misure sanzionatorie di cui all’art. 48 del D.lgs. n. 163/2006;_ che pertanto, in accoglimento del ricorso in oggetto, vanno annullati gli atti impugnati limitatamente ai provvedimenti di incameramento della cauzione provvisoria e di segnalazione del fatto all’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici
Merita di essere segnalata la sentenza numero 3013 del 23 settembre 2008, emessa dal Tar Veneto Venezia (si legga anche l’osservazione)
dell’atto di revoca aggiudicazione e provvedimenti conseguenti 10.7.2008, prot. n. 24106/TEC limitatamente ai provvedimenti di incameramento della cauzione provvisoria ai sensi dell’art. 48, comma 1, D.Lgs n. 163/2006 e di segnalazione del fatto all’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, ai sensi dell’art. 48, comma 1, D.Lgs n. 163/2006.
Visto il ricorso, notificato il 21.8.2008 e depositato presso la Segreteria il 29.8.2008, con i relativi allegati;
udito all’udienza camerale del 17 settembre 2008 (relatore il Consigliere Alessandra Farina), l’avvocato Alpagotti per i ricorrenti;
che la fattispecie in esame risulta analoga ad altra controversia sulla quale il Tribunale ha già avuto modo di pronunciarsi recentemente (vedi T.A.R. Veneto, I, n. 1326/2008), peraltro aderendo all’orientamento espresso in materia dal Consiglio di Stato (C.d.S., IV, n. 5009/2006);
che anche nel caso di specie il requisito non posseduto dalla ricorrente non rientrava nella categoria dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa, bensì in quella dei requisiti di ordine generale, per la mancanza o per la mancata dimostrazione del possesso dei quali non è prevista l’applicazione delle misure sanzionatorie di cui all’art. 48 del D.lgs. n. 163/2006;
che pertanto, in accoglimento del ricorso in oggetto, vanno annullati gli atti impugnati limitatamente ai provvedimenti di incameramento della cauzione provvisoria e di segnalazione del fatto all’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici;
Questa sentenza merita un’attenta precisazione
Il motivo per il quale il Tar accetta di annullare l’escussione della cauzione sta nel fatto che il sorteggio è avvenuto a norma dell’articolo 48 del codice dei contratti.
In realtà, poiché comunque per colpa dell’aggiudicataria, non si è potuti sottoscrivere il contratto, se l’amministrazione avesse fatto le stesse verifiche, ma a norma dell’articolo 71 del dpr 445 del 2000, nessuno avrebbe potuto eccepire nulla, in quanto, lo sappiamo bene, il comma 6 dell’articolo 75 del codice dei contratti prevede l’escussione della garanzia provvisoria in caso di mancata stipula del contratto per fatto dell’aggiudicatario (questa norma va letta in combinato disposto con l’introduzione dell’articolo 38 che prevede che: _ 1. Sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, né possono essere affidatari di subappalti, e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti…)
Le amministrazioni procedenti sono tenute ad effettuare idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47. (R)
Art. 75. Garanzie a corredo dell’offerta
(art. 30, co. 1, co. 2-bis, legge n. 109/1994; art. 8, co. 11-quater, legge n. 109/1994 come novellato dall’art. 24, legge n. 62/2005; art. 100, d.P.R. n. 554/1999; art. 24, co. 10, legge n. 62/2005)
3. La fideiussione, a scelta dell’offerente, può essere bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’articolo 107 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell’economia e delle finanze.
Ricorso n. 1573/2008
Sent. n. 3013/08
a norma dell’art. 55 della L. 27 aprile 1982 n. 186
Alessandra Farina – Consigliere, relatore
sul ricorso n. 1573/08, proposto da ALFA Costruzioni S.r.l. ed Elettromeccanica ALFA1 S.r.l. entrambe inproprio ed in qualità la prima di mandataria, la seconda di mandante della costituenda ATI, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dagli avv.ti Giorgio Azzalini e Claudia Alpagotti, con elezione di domicilio presso lo studio dell’avv.to Cristina Belloni, in Venezia S. Marco 2959,
l’Azienda unità locale socio – sanitaria n. 1 di Belluno, in persona del Direttore Generale pro tempore, non costituita in giudizio;
dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture in persona del legale rappresentante pro tempore, non costituita in giudizio;
il Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, prima sezione, definitivamente pronunciando sul ricorso in premessa, respinta ogni contraria istanza ed eccezione, lo accoglie e, per l’effetto, annulla i provvedimenti impugnati, nei limiti di cui in motivazione.
Così deciso in Venezia, nella Camera di Consiglio del 17 settembre 2008.
Il Direttore della Seconda Sezione
T.A.R. per il Veneto – I Sezione n.r.g. 1573/08