Source: http://ciasalerno.it/resoconto.asp?id=1389
Timestamp: 2019-03-21 22:30:36+00:00
Document Index: 142229768

Matched Legal Cases: ['art.19', 'art. 19', 'art. 24', 'sentenza ', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 96', 'art. 92']

Cia Salerno GAL I SENTIERI DEL BUON VIVERE: APERTURA BANDO PROGETTO "AIUTI ALL’ AVVIAMENTO DI ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI PER ATTIVITÀ EXTRA AGRICOLE NELLE ZONE RURALI", FINANZIAMENTO DI EURO 1.200.000,00
GAL I SENTIERI DEL BUON VIVERE: APERTURA BANDO PROGETTO "AIUTI ALL’ AVVIAMENTO DI ATTIVITÀ IMPRENDITORIALI PER ATTIVITÀ EXTRA AGRICOLE NELLE ZONE RURALI", FINANZIAMENTO DI EURO 1.200.000,00
BANDO Misura M06 - Sviluppo delle aziende agricole e delle imprese (art.19 del Reg.(UE) 1305/2013) Sottomisura 6.2 - Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per attività extra agricole nelle zone rurali Tipologia di intervento 6.2.1 - Aiuto all’avviamento d’impresa per attività extra agricole nelle zone rurali (art. 19 del Reg. UE 1305/2013 paragrafo 1 lettera a) punto ii))
1.OBIETTIVI E FINALITA’
In coerenza con la Strategia di Sviluppo Locale “Comunità resilienti per uno sviluppo rurale sostenibile ed inclusivo nel territorio dei Sentieri del Buon Vivere”, la Misura incentiva la nascita di nuove imprese in ambito extra agricolo al fine di sostenere l’incremento dei posti di lavoro ed il mantenimento di un tessuto sociale attivo in aree rurali altrimenti potenzialmente a rischio di abbandono. La presente tipologia di intervento interviene con un’azione volta all’avviamento d’impresa per attività extra agricole in aree rurali. Essa sostiene la strategia MD5 - Incentivazione degli impianti di teleriscaldamento in cogenerazione alimentati da biomasse vegetali (CO, Co2, PM10) di origine forestale, agricola e agroindustriale, con bilanciata riduzione della produzione di energia elettrica da fonti tradizionali al fine di non aumentare la produzione elettrica complessiva nel rispetto del Piano Regionale di Risanamento e Mantenimento della Qualità dell’Aria. La tipologia di intervento contribuisce a salvaguardare i livelli di reddito e di occupazione nel settore agricolo e nelle aree rurali ed a migliorare la qualità della vita attraverso la facilitazione all’accesso al mondo del lavoro con la creazione e lo sviluppo di piccole imprese operanti nell’extra agricolo.
L’operazione si attua nelle aree rurali C e D (rif. paragrafo 2.2 del PSR Campania 2014- 2020), e in dettaglio nell’area geografica del GAL I Sentieri del Buon Vivere PSR Campnia 2014/2020 nei comuni di: Aquara, Auletta, Bellosguardo, Buccino, Caggiano, Campagna, Castelcivita Castelnuovo di Conza, Colliano, Controne, Contursi Terme, Corleto Monforte, Laviano, Oliveto Citra, Ottati, Palomonte, Petina, Postiglione, Ricigliano, Romagnano al Monte, Roscigno, Salvitelle, San Gregorio Magno, Sant'Angelo a Fasanella, Santomenna, Sicignano degli Alburni, Valva, Bagnoli Irpino, Calabritto, Caposele, Cassano Irpino, Castelfranci, Lioni, Nusco, Senerchia, Teora, Torella dei Lombardi.
La dotazione finanziaria per il bando della presente tipologia di intervento è pari ad euro 1.200.000,00 €.
La tipologia d’intervento prevede la concessione di un sostegno, da erogarsi come forma di aiuto forfettario a fondo perduto e la realizzazione di un Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) entro 24 mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione. Trattandosi di un aiuto forfettario all’avviamento dell’impresa non è richiesta la rendicontazione del sostegno. Tuttavia, il pagamento dell’ultima rata è comunque subordinato alla completa e alla corretta realizzazione degli interventi previsti dal PSA entro i termini fissati ed al raggiungimento degli obiettivi programmati nel PSA presentato in uno alla Domanda di Sostegno. L’aiuto è concesso in regime “de minimis” (Reg. (UE) n.1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 e ss.mm.ii.).
6. CONDIZIONI DI AMMISSIBILITA’
Il sostegno viene concesso ai soggetti che, al momento della presentazione della Domanda di Sostegno: abbiano presentato un Piano di Sviluppo Aziendale di durata biennale dell’attività extraØ agricola da intraprendere, redatto secondo lo schema di Business Plan allegato al presente Bando; si siano impegnati a realizzare il PSA nelle aree rurali C e D del territorio del GAL I SenteriØ del Buon Vivere 2014/2020; non siano stato titolari/contitolari di impresa nei dieci anni antecedenti la Domanda diØ Sostegno per lo stesso codice di attività extra agricola. La nuova impresa dovrà rispondere alla definizione di microimpresa e piccola impresa ai sensi del Reg. (UE) n. 702/2014 ed avere la sede operativa nelle aree rurali C e D del territorio del GAL I Senteri del Buon Vivere PSR CAMPANIA 2014/2020.
7. ULTERIORI CONDIZIONI PRECLUSIVE ALL’ACCESSO
I soggetti destinatari degli aiuti del PSR Campania 2014-2020 che intendono presentare Domanda di Sostegno nell’ambito della presente tipologia di intervento, sono obbligati, preventivamente, alla costituzione o all’aggiornamento del fascicolo aziendale semplificato, secondo quanto previsto al paragrafo 8.1.2 “Costituzione e aggiornamento del Fascicolo aziendale” delle Disposizioni, che costituiscono parte integrante del presente bando. Le informazioni contenute nel fascicolo aziendale semplificato costituiscono parte integrante e sostanziale dell’istanza presentata, necessarie ai fini dell’ammissibilità della stessa. Il richiedente deve, inoltre, rispettare le condizioni minime di affidabilità indicate al paragrafo 12.1 “Affidabilità del richiedente” delle Disposizioni.
abbiano presentato istanza telematica, attraverso la Comunicazione Unica, alla CameraØ di Commercio, per l’attività da intraprendere indicando il relativo codice di attività extra agricola; si siano impegnati ad iscriversi al Registro delle Imprese e ad essere “in attività” per ilØ codice ATECO oggetto dell’intervento entro la conclusione del PSA (24 mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione dell’aiuto).
Ai fini dell’erogazione del sostegno, il richiedente deve dimostrare, poi, il possesso del bene oggetto dell’intervento attraverso: un titolo di proprietà o di usufrutto. Non è ammesso il comodato
A. un contratto di affitto in forma scritta e registrata, di durata almeno pari a cinque anni
dalla data di notifica del provvedimento di concessione;
B. un contratto di affitto pro quota, nel caso di proprietà indivisa, che abbia la durata almeno pari a cinque anni dalla data di notifica del provvedimento di concessione.
In tutti i casi in cui il richiedente non è proprietario del bene oggetto dell’intervento, oppure nei casi di comproprietà, è richiesta, in sede di presentazione della Domanda di Sostegno, un’espressa autorizzazione scritta a realizzare le operazioni previste dal PSA da parte di tutti i proprietari, ovvero comproprietari, che, qualora non inserita nel contratto, deve essere esplicitata dagli stessi mediante dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi del D.P.R. 445/2000.
Per i fabbricati aziendali, secondo quanto previsto al paragrafo12.2. “Operazioni sui beni immobili” delle Disposizioni, ai sensi degli art. 24 e ss. del D.P.R. n. 380/2001 e ss.mm.ii., gli stessi devono risultare già agibili qualora la Domanda di Sostegno non preveda interventi rilevanti sugli stessi ai fini dell’agibilità; qualora la Domanda di Sostegno preveda, invece, interventi rilevanti ai fini dell’agibilità, gli immobili dovranno risultare agibili all’esito degli interventi stessi.
per il richiedente (soggetto privato): non avere subito condanne, con sentenza passata in giudicato o decreto penale divenuto irrevocabile, per delitti, consumati o tentati, di cui agli articoli 416, 416-bis, 640 co. 2 n. 1 e 640-bis, 648-bis, 648-ter e 648-ter.1 del codice penale o per reati contro la Pubblica Amministrazione o per ogni altro delitto da cui derivi, quale pena accessoria, l'incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione;
(in caso di società e associazioni, anche prive di personalità giuridica) non avere subito sanzione interdittiva a contrarre con la Pubblica Amministrazione, di cui all’art. 9, comma 2, lettera c), del D. Lgs. n. 231/2001; non essere oggetto di procedure concorsuali ovvero in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, e/o di non essere in presenza di un procedimento in corso per la dichiarazione di una di tali situazioni;
non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro, di cui al D.lgs. n. 81/2008, tali da determinare la commissione di reati penalmente rilevanti;
non aver subito condanne, con sentenza passata in giudicato, per reati di frode o sofisticazione di prodotti alimentari di cui al Titolo VI capo II e Titolo VIII capo II del Codice Penale e di cui agli artt. 5, 6 e 12 della Legge n. 283/1962 (laddove previsto nel bando); non essere stato, negli ultimi 2 anni, oggetto di revoca di benefici precedentemente concessi nell’ambito della stessa Tipologia d’intervento del PSR 2014-2020, ovvero della corrispondente Misura del PSR 2007-2013, non determinati da espressa volontà di rinuncia, e ad eccezione dei casi in cui sia ancora in corso un contenzioso;
non aver subito una revoca del contributo concesso nell’ambito del PSR 2014-2020 ovvero del PSR 2007-2013, e che non abbia ancora interamente restituito l’importo dovuto; essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali, assistenziali, assicurativi, ai sensi dell’art. 1, comma 553 della L. 266/05 (sono esclusi i privati proprietari che non svolgono attività di impresa).
Qualora il bando emanato dal GAL I Sentieri del Buon Vivere scrl relativo alla misura 621 sia aperto contestualmente al bando emanato dall’Amministrazione Regionale per la medesima misura, il beneficiario non può presentare Domanda di sostegno per entrambi i bandi, a pena di decadenza di entrambi. Si sottolinea, inoltre, che la verifica antimafia verrà effettuata secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
La verifica è avviata tramite l’accesso alla Banca Dati Nazionale unica per la documentazione Antimafia (B.D.N.A.), istituita ai sensi dell’art. 96 del D. Lgs. n. 159/2011, prima della sottoscrizione della concessione, e dovrà concludersi entro la liquidazione della Domanda di Pagamento, salvo le ipotesi di concessione corrisposta sotto condizione risolutiva ai sensi dell’art. 92, comma 3 del D. Lgs. n. 159/2011 e s.m.i..
8. PIANO DI SVILUPPO AZIENDALE
Il Piano di Sviluppo Aziendale, redatto secondo lo Schema di Business Plan allegato al presente Bando, da tecnico abilitato e controfirmato dal richiedente, dovrà prevedere in allegato la relazione tecnico – economica, anch’essa redatta da tecnico abilitato e controfirmata dal richiedente, con almeno i seguenti contenuti:
la situazione economica di partenza della persona fisica o della micro o piccola impresa che chiede il sostegno con particolare riferimento: alla ubicazione e alle caratteristiche territoriali;
· agli aspetti strutturali (immobili, macchine ed attrezzature, immobilizzazioni immateriali,
· loro dimensioni/caratteristiche e valori); agli aspetti occupazionali (manodopera aziendale fissa ed avventizia, part time e giornate di lavoro);
ai risultati economici eventualmente conseguiti o da conseguire;
· agli attuali/futuri sbocchi di mercato dell’attività imprenditoriale extra agricola da intraprendere.
Il progetto di investimento con particolare riferimento:
all’analisi S.W.O.T.;
alle tappe essenziali e gli obiettivi specifici per lo sviluppo della nuova attività;
· alla coerenza dell’investimento con gli obiettivi della misura e della tipologia di intervento della Strategia di Sviluppo Locale “Comunità resilienti per uno sviluppo rurale sostenibile ed inclusivo nel territorio dei Sentieri del Buon Vivere”, del PSR Campania 2014- 2020;
ai particolari delle azioni richieste per lo sviluppo delle attività della persona o dell’azienda o della micro- piccola impresa;
ai particolari degli investimenti (caratteristiche ed epoca di realizzazione o acquisto) con il relativo crono programma;
alle fonti finanziarie utilizzate per la realizzazione del progetto;
alla previsione della modifica della situazione economica a seguito della completa realizzazione degli investimenti e della loro messa a regime;
al fabbisogno di formazione/ consulenza per lo sviluppo aziendale con particolare riferimento alle tematiche ambientali;
all’ambiente (acqua, aria/atmosfera, suolo, biodiversità, paesaggio);
all’organizzazione del lavoro (riduzione della sottoccupazione aziendale, tenuta dell’occupazione, ottimizzazione dell’impiego delle unità specializzate);
alle condizioni di sicurezza del lavoro (attenuazioni dei rischi meccanici, chimici e biologici- legati all’utilizzo di macchine, attrezzature ed impianti tecnologici dell’azienda);
agli aspetti qualitativi dei prodotti aziendali (prestazioni del prodotto, innovazione, modifica ed espansione del mercato di sbocco del prodotto in relazione a nuovi fattori qualitativi introdotti);
al processo produttivo (efficienza energetica, miglioramento tecnologico, risparmio idrico, diversificazione della produzione e/o sua riconversione verso produzioni maggiormente garantite);
al processo di commercializzazione (razionalizzazione del canale commerciale attraverso l’accorciamento della filiera, la vendita diretta, l’apertura di nuovi sbocchi di mercato, la qualificazione della produzione e il miglioramento della sua tracciabilità).
Trattandosi di un aiuto forfettario, non è direttamente collegabile ad operazioni o investimenti sostenuti dal beneficiario per i quali è necessaria la relativa rendicontazione. Le operazioni dovranno essere strutturate organicamente all'interno del PSA.
10. IMPORTI ED ALIQUOTE DI SOSTEGNO
L’importo del sostegno è pari a Euro 40.000,00 calcolato sulla base del reddito medio annuo regionale moltiplicato per gli anni necessari alla realizzazione dell’intervento. L’aiuto è concesso in regime "de minimis" - Reg. (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 e ss.mm. ii. Il sostegno è erogato in due rate, pari al 60% ed al 40% dell’importo totale concesso, in un periodo massimo di cinque anni dalla data del provvedimento di concessione. Il pagamento dell’ultima rata è comunque subordinato alla completa e corretta realizzazione degli interventi previsti dal PSA entro i termini fissati ed al raggiungimento degli obiettivi programmati nel PSA.
11.SCADENZA DEL BANDO
https://www.sentieridelbuonvivere.it/wp-content/uploads/2019/02/Bando-Tipologia-Intervento-6.2.1.pdf