Source: http://www.solveconsulting.it/2016/06/
Timestamp: 2019-05-23 11:09:13+00:00
Document Index: 89133941

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 90', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 90', 'sentenza ', 'art. 185', 'sentenza ', 'art. 26']

giugno 2016 | SOLVECONSULTING
La Cgil ha presentato ricorso alla Commissione Europea contro il Decreto Legislativo n. 151/2015, attuativo del Jobs Act, contenente l’abolizione del Registro infortuni; “Il Decreto legislativo, sostiene la Cgil, viola la direttiva europea in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, la Direttiva 89/391/CEE. In particolare, spiega nella nota, non rispetta l’obbligo dei datori di lavoro di tenere un elenco degli infortuni di cui siano stati
Se il datore di lavoro non adempie agli obblighi imposti dalla normativa sulla salute e sicurezza, può essere legittimo il rifiuto temporaneo da parte del lavoratore di svolgere la prestazione stabilita dalle sue mansioni. E’ quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 836 del 19 gennaio 2016, relativamente al caso di lavoratori del reparto assemblaggio di portiere di auto che, al ripresentarsi dell’ennesima situazione di pericolo,
Testo Unico Sicurezza 81/08 Ed. Giugno 2016
Tag:Decreto Legislativo 3 agosto 2009 n. 106, decreto legislativo 81/2008, t. u. edizione 06/2016, testo unico sicurezza
E' stato reso disponibile, dal Ministero del lavoro, il testo coordinato del Decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 (Testo unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro) con il Decreto Legislativo 3 agosto 2009 n. 106 e con i successivi ulteriori decreti integrativi e correttivi, aggiornato nell' edizione giugno 2016. Le novità di questa versione: Modifiche introdotte agli articoli 20, 28, 36, 37, 50, 222, 223, 227, 228, 229, 234 comma 1,
Cassazione: Posizione di Garanzia Committente
Tag:art. 90 decreto legislativo 81/2008, committente, sentenza cassazione, sentenza cassazione n. 23171 del 1° giugno 2016
La Corte di Cassazione con sentenza n. 23171 del 1° giugno 2016, ha affermato che il committente, soggetto che progetta e finanzia l’opera, è titolare ex lege di una posizione di garanzia che presuppone l’adempimento di specifici obblighi, tra cui la verifica dell’idoneità tecnico professionale della ditta prescelta. La Suprema Corte ha individuato in capo al committente (ai sensi dell’art. 90, D. Lgs. 81/08), obblighi di controllo e di
La Corte di Cassazione con sentenza n. 21936 del 25 maggio 2016, ha confermato che l’abbruciamento di piccoli cumuli di scarti vegetali, nel rispetto dei limiti del D. Lgs. 152/2006, non costituisce né reato di gestione illecita, né di combustione illecita di rifiuti. Bruciare piccoli cumuli di scarti vegetali, ovvero solo quelli previsti dall’art. 185, comma 1, lettera f), D. Lgs. 152/2006, in misura non superiore a 3 metri steri per ettaro/giorno
La Corte di Cassazione con sentenza n. 20981 del 19 maggio scorso ha affermato che il datore di lavoro ha l’obbligo di predisporre un piano anche per i rischi interferenziali (di cui all’art. 26, D. Lgs. 81/08); senza tale piano, in caso di sinistri derivanti da tale omissione, lo stesso risponde davanti alla legge, senza poter invocare l’abnormità del comportamento del lavoratore. Nel caso oggetto della sentenza, il datore di lavoro risponde