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Timestamp: 2018-03-25 04:56:01+00:00
Document Index: 72604966

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 17', 'art. 28', 'art.18', 'art. 5', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 13', 'sentenza ', 'art. 380', 'art.5']

L'angolo economico - Pagina 5
Da pietro giorgio zoppellaro il Ven Dic 16, 2011 6:37 pm
Incentivi per la nascita dei figli
I genitori di bambini nati o adottati nel 2011 possono chiedere – senza limiti di reddito – prestiti a tassi agevolati o beneficiare di finanziamenti erogati dalle Regioni.
Per quanti riguarda i prestiti è attivo, grazie a un accordo governo-Abi, un Fondo nuovi nati che aiuta le famiglie a ottenere un prestito a tassi d’interesse scontati. L’accesso al credito è concesso a tutte le famiglie con un figlio adottato o nato nel 2011, 2012 e 2013, senza alcuna limitazione di reddito.
Da pietro giorgio zoppellaro il Lun Dic 19, 2011 11:08 am
E' sicuramente il bene più tartassato. La manovra "salva-Italia" reintroduce l'Ici sulla prima casa che però dal 2012 si chiamerà Imu (imposta municipale unica) e comprenderà anche l'addizionale regionale Irpef sull'immobile.
L'aliquota base sarà:
• del 4 per mille per la prima casa con la possibilità per il comune di aumentarla o diminuirla di un altro 2 per mille (quindi si può andare dal a 2 al 6 per mille);
• del 7,6 per mille per le seconde case, aumentabile/diminuibile del 3 per mille (quindi da 4,6 a 10,6 per mille).
Per l'abitazione di residenza si ha diritto a una detrazione forfettaria di:
• di 200 euro,
• più altri 50 euro per ogni figlio convivente (fino a 26 anni di età) fino a un massimo di altri 200 euro.
La detrazione massima per le famiglie numerose è quindi di 400 euro.
Ma più che dall'Imu la vera stangata verrà dalla rivalutazione delle rendite catastali, cioè la base imponibile sulla quale si calcola l'imposta:
• finora la rendita catastale di un'immobile era moltiplicata per 115,5 (se è prima casa) o per 126 (se seconda casa);
• d'ora in poi il moltiplicatore sarà per tutti gli immobili di 160. L'Imu si calcolerà cioè su un valore nettamente più alto.
da Virgili,it
Da pietro giorgio zoppellaro il Lun Dic 19, 2011 12:02 pm
Il decreto salva-Italia entra nelle Poste. Infatti è prevista un’imposta di bollo per gli investimenti che non necessitano di un deposito titoli, ovvero fondi, polizze, libretti e buoni postali.
Un piccolo salasso, dunque, compensato – in parte – dal fatto che buoni, libretti di risparmio, conti correnti postali e conti bancari potranno beneficiare di un’esenzione dall’imposta di bollo per le giacenze al di sotto dei 5.000 euro.
Il provvedimento va a colpire una quota non indifferente del risparmio degli italiani. I depositi nelle poste rappresentano circa il 10% del risparmio totale delle famiglie. I libretti aperti sono più di 27 milioni, per un valore di 97,7 miliardi di euro (fine 2010). Circa il doppio il valore dei buoni postali, 198,5 miliardi.
Per i libretti di risparmio il prelievo sarà fisso e pari e pari a 34,20 euro all’anno. Va detto però che grazie all’esenzione prevista al di sotto dei 5.000 euro, il tributo colpirà pochi cittadini. Per quanto riguarda i buoni, il prelievo sarà applicato alla scadenza, ma relativamente a ogni anno e calcolato per il 2012 in misura dell’1 per mille del valore del rimborso e dell’1,5 per mille a partire dal 2013. E’ fissato, però, un minimo e un massimo dell’imposta: 34,20 e 1.200 euro (solo per il 2012). Comunque anche per i buoni si applica l’esenzione dei 5.000 euro.
Per l’erario gli introiti stimati sono di 28 milioni nel 2012, 84 per il 2013 e 103 nel 2014.
da virgilio,it
Da pietro giorgio zoppellaro il Ven Dic 23, 2011 3:54 pm
E continuiamo a tassare
Non c’era bisogno che lo dicesse l’Istat che stiamo perdendo potere d’acquisto, ma ora l’ufficialità dei dati statistici conferma le sensazioni di chi sente il proprio portafogli sempre più leggero. A novembre l'indice delle retribuzioni contrattuali orarie registra una variazione nulla rispetto al mese precedente e un incremento dell'1,5% rispetto a novembre 2010. Nella media del periodo gennaio-novembre 2011 l'indice è cresciuto dell'1,8% rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. Inoltre, a novembre la forbice tra l'aumento delle retribuzioni contrattuali orarie (+1,5%) e il livello d'inflazione (+3,3%), su base annua, ha toccato una differenza pari a 1,8 punti percentuali. Si tratta del divario più alto almeno dal 1997, che aggiorna il precedente record
Da pietro giorgio zoppellaro il Lun Gen 02, 2012 2:57 pm
Dal 1° gennaio la misura degli interessi legali aumenta di un punto percentuale, passando dall'1,5 al 2,5%. Solo nel 2010 era scesa di ben due punti. Lo stabilisce come tutti gli anni un decreto del ministero dell'Economia
Da pietro giorgio zoppellaro il Mar Gen 03, 2012 4:34 pm
Per 450mila pensionati il 7 marzo sarà un giorno difficile. A una certa età cambiare le proprie abitudini è duro, soprattutto se si tratta di soldi e se si è costretti a iniziare ad avere a che fare con le banche dopo una vita passata ad evitarle. Ma da questa data scatteranno le nuove modalità di riscossione delle pensioni di importo superiore ai 1.000 euro mensili, per le quali la manovra Monti ha vietato l'uso del contante. Sono 450mila, appunto, i pensionati Inps sotto questa soglia che stanno ricevendo in questi giorni una lettera dell'istituto di previdenza che li invita a comunicare entro il mese di febbraio come vogliono riscuotere la pensione in alternativa al contante
La novità rientra nella più ampia "lotta al contante" avviata per combattere l'evasione fiscale e il riciclaggio, uno degli obiettivi prioritari della manovra. Ma è anche un bel regalo alle banche, ora più che mai assetate di liquidità, che si ritrovano all'improvviso mezzo milione di clienti forzati. La legge vieta espressamente di addebitare costi ai "soggetti che percepiscono trattamenti pensionistici minimi, assegni e pensioni sociali", ma qui siamo oltre la soglia della pensione minima (attualmente di 467,43 euro) e benché il provvedimento parli di "fasce socialmente svantaggiate", non si sa ancora con precisione chi rientri in questa definizione: lo deciderà entro marzo un accordo fra ministero dell'Economia, Banca d'Italia, Abi, Poste e associazioni dei gestori di servizi di pagamento. E c'è da giurare che le ultime tre categorie cercheranno di restringere il più possibile queste fasce di clienti gratuiti.
Da pietro giorgio zoppellaro il Mer Gen 25, 2012 5:00 pm
Il decreto-legge sulle liberalizzazioni ha ricevuto la firma del presidente della Repubblica Napolitano ed è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale.
Società facili per i giovani (art. 2): gli under-35 possono costituire una società a responsabilità limitata con 1 euro di capitale sociale
Abrogazione delle tariffe professionali (art. 9): sono abolite tutte le tariffe delle categorie professionali (esclusi i medici), sia minime sia massime. Il compenso verrà stabilito dalla "libera contrattazione tra il professionista e il cliente". Novità dell'ultimo minuto: il preventivo scritto va fornito al cliente "solo se da questi richiesto".
Sconti sui farmaci (art. 11): potranno essere venduti scontati anche i farmaci di fascia A (medicinali essenziali e per malattie croniche) ma solo se non non sono rimborsati dal Ssn
Prodotti non-oil dai benzinai (art. 17): i distributori di carburante potranno vendere prodotti alimentari, giornali e altro.
Polizze vita abbinate ai mutui (art. 28): il testo è molto chiaro: "Le banche, gli istituti di credito e gli intermediari finanziari se condizionano l'erogazione del mutuo alla stipula di un contratto di assicurazione sulla vita sono tenuti a sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi
Rc auto (artt. 29-32): ''nel caso in cui l'assicurato acconsenta all'istallazione di meccanismi elettronici che registrano l'attività del veicolo, denominati scatola nera o equivalenti, i costi sono a carico delle compagnie che praticano inoltre una riduzione rispetto alle tariffe stabilite''. Inoltre chi chiede il risarcimento monetario del sinistro rispetto alla riparazione presso una carrozzeria convenzionata con l'assicuratore avrà una decurtazione della somma del 30%
da Virgiio.it25-1-11
Da pietro giorgio zoppellaro il Mar Feb 21, 2012 1:08 pm
Nel 2011, l'anno peggiore per la crisi economica italiana, oltre 2 milioni di italiani hanno provato ad ottenere un prestito per consolidare i propri debiti. Secondo Prestiti.it, l'11% delle domande di finanziamento fatte nel corso dello scorso anno riguardava un consolidamento debiti, ma solo poco più di 170.000 sono state accolte.
Dall'analisi compiuta si evince che l'importo medio delle richieste è alto, oltre 16.000 euro, e che in genere lo si vuole rimborsare in un periodo lungo, 78 mesi (oltre sei anni). L'età media al momento della richiesta è di circa 42 anni
Da libero pensatore il Dom Mar 04, 2012 8:31 pm
In questi giorni il governo Monti è molto contento che lo spread sui titoli di stato è sceso intorno ai 300 punti.
Negli stessi giorni sono usciti i dati ufficiali della disoccupazione nel nostro paese: secondo l'Istat i disoccupati sono il 9.2% (286.000 in più di un anno fa) e i senza lavoro giovani (under 25 anni) sono arrivati al 31.1%, ma se si considerano anche i non iscritti alle liste il dato aumenta.
Inoltre l'inflazione cresce sempre di più, il costo della vita pure, e il tenore di vita del popolo diminuisce. Abbiamo anche appreso dalla stampa che i salari italiani sono molto al di sotto di quelli europei, forse appena superiori a quelli della Grecia!
A proposito della Grecia, se andiamo avanti così, potremo finire come lei, in nome dell'Europa! Grazie, presidente Monti!
Da pietro giorgio zoppellaro il Mar Mar 13, 2012 8:04 pm
Cosa cambierà realmente per gli italiani con il passaggio dall'Ici all'Imu? Difficile quantificare il valore esatto della nuova Imposta Municipale Unica, poiché le variabili per calcolare il prelievo sono diverse.
Dalle simulazioni effettuate su alcuni capoluoghi italiani emerge che vi sono Comuni in cui l'entità degli aumenti potrà toccare il 150%.
Ma sono previsti sgravi importanti per le prime case e le famiglie con figli a carico, che potrebbero ritrovarsi a versare meno di quanto pagavano con l'Ici.
L'imposta municipale unica è il prelievo che dal 2012 sostituisce l'Ici, inglobando anche l'addizionale regionale Irpef sugli immobili. Si applicherà anche sulla prima casa (con detrazioni). Sono previste delle aliquote base con la possibilità per i comuni di aumentare o diminuirle di una certa misura in base alle esigenze di bilancio
Da pietro giorgio zoppellaro il Gio Mar 29, 2012 4:07 pm
SEMPRE PIU' DURA
1.Aumenti Iva (da 9/2012) 270 euro/anno
2.Aumenti Imu prima casa 405 euro/anno
3.Accise benzina 120 euro/anno
4.Accise reg. benzina (calcolo base nazionale) 16 euro/anno
5.Bollo deposito fino a 50.000 euro 47 euro/anno
6.Addizionale Regionale e Comunale 245 euro/anno
7.Bollo sui depositi bancari e postali 30 euro/anno
TOTALE 1.133 euro/anno
Da libero pensatore il Mer Apr 11, 2012 7:36 pm
ieri è stata una giornata nera per l'economia italiana, le borse hanno perso intorno al 5% tornando ai valori di inizio anno e lo spread sui titoli di stato ha superato quota 400, ma il nostro governo dice che non è un problema, anzi ha comunicato nuove tasse per i cittadini (intende diminuire la quota ssnn sulle rc che può essere detratta con la dichiarazione dei redditi, mettere una tassa di 2 euro che l'anno dopo passerà a 5 euro su ogni biglietto aereo acquistato, ed altro ancora), il tutto per finanziare la riforma del lavoro (a proposito quanta occupazione creerà la riforma dell'art.18? Intanto la disoccupazione giovanile è cresciuta ancora!
Da pietro giorgio zoppellaro il Mer Apr 25, 2012 9:30 am
IMPOSTA DI SCOPO - Che cos'è
Le imposte segnate in bilancio, con contabilità separata, per una destinazione determinata sono dette imposte di scopo: talora lo scopo è individuato in relazione a una spesa che, in modo più o meno netto, reca un beneficio a coloro che pagano il tributo. E' stata introdotta nell'ordinamento tributario italiano nel 2006 e fin dall'anno successivo i comuni italiani hanno avuto la facoltà di istituire questa imposta per contribuire al finanziamento di specifiche opere pubbliche.
Da pietro giorgio zoppellaro il Sab Mag 05, 2012 12:55 am
Non paga le imprese, non rimborsa l’Iva e trema all’idea di compensare debiti e crediti fiscali. Il premier ha un disperato bisogno di liquidità per ridurre il fabbisogno, il calo dei consumi mette però a rischio le entrate. Così alla fine potrebbe di nuovo aumentare l’Imu (da Milano Finanza)
Da libero pensatore il Gio Mag 10, 2012 5:34 pm
ATTENZIONE AL PROGRAMMA DEL CALCOLO IMU DEL COMUNE DI MUGGIO'
Per gli altri immobili diversi da abitazione principale è successa una cosa strana: il programma fino a qualche giorno fa faceva i calcoli con l'aliquota prevista dalla legge del 7.60%, da ieri li fa con l'aliquota stabilita dal comune del 8.90%, ma è sbagliato, basta leggere sul sito stesso del comune come pagare l'acconto (in base al 7.60%), basta controllare siti di altri comuni che riportano i calcoli esatti in base al 7.60%.
Sarà una disattenzione dei tecnici o un modo per spillare quattrini ai cittadini in anticipo sui tempi delle leggi vigenti? E i controlli di quanto si mette sul sito dove sono?
Da pietro giorgio zoppellaro il Mar Mag 15, 2012 5:11 pm
Ma le province non dovevano sparire? Sarà anche una domanda da "uomo della strada" ma di fronte alla notizia che le amministrazioni provinciali stanno aumentando tutte le tasse di loro competenza, viene spontanea a molti
Addizionale sulla rc auto: l'imposta base è al 12,5% sul premio ma dallo scorso anno le province possono aumentarla di 3,5 punti percentuali, quindi fino a un massimo del 16%.
Imposta provinciale di trascrizione (Ipt): riguarda tutte le trascrizioni, nuove iscrizioni e annotazioni sul Pra e ora le province possono aumentare le tariffe fissate fino al 30%.
Tributo ambientale: anche questa imposta provinciale, che riguarda lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, può aumentare di una percentuale variabile tra l'1 e il 5%.
Sicuramente dei tre prelievi il più rilevante, sia per i contribuenti che per le casse provinciali, è quello che incide sulla Rc auto. Non è un caso infatti che due province su tre, come rileva Il Sole 24 Ore, abbiano già portato il prelievo all'aliquota massima del 16%. Alcuni lo avevano già fatto l'anno scorso (tra cui, per rimanere ai maggiori centri, la provincia di Milano, Bologna e Venezia) e una lunga schiera si è aggiunta quest'anno (tra cui Torino, Napoli, Palermo).
Da pietro giorgio zoppellaro il Gio Giu 21, 2012 5:19 pm
Ovviamente invitiamo anche ognuno a fare le proprie valutazioni su chi fa certi appelli e a farne tesoro nei momenti opportuni della propria vita e partecipazione civica
da ADUC 17-06-12
Da pietro giorgio zoppellaro il Mer Giu 27, 2012 6:05 pm
Gli italiani tirano la cinghia. Lo confermano i dati sulle vendite di prodotti alimentari che con un -6,1% rispetto a un anno fa segnano la flessione massima negli ultimi 11 anni. Va anche peggio per il "non food" con un -7,1%. Secondo l’Istat, ad aprile 2012 l’indice grezzo delle vendite al dettaglio totali segna una caduta del 6,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Il calo dei consumi riguarda tutti i prodotti. Ecco gli andamenti, sempre anno su anno, rilevati dall'Istat su diverse categorie merceologiche:
dati presi da virgilio economia
Da pietro giorgio zoppellaro il Ven Ago 10, 2012 11:13 pm
L'agenzia delle dogane ha deciso, a partire da sabato 11 agosto fino al 31 dicembre 2012, un aumento dell'accisa su benzina e diesel per rendere strutturale il bonus per i gestori di carburanti e fare fronte alla riscossione agevolata delle imposte nelle zone terremotate dell'Abruzzo.
Da libero pensatore il Mar Set 18, 2012 7:08 pm
Per spiegare un po' di cosa si tratta pubblico una scheda a cura delle Acli Milanesi e di Monza Brianza.
EMERSIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO IRREGOLARI – (SANATORIA 2012)
(art. 5 Decreto Legislativo 16 luglio 2012 – n. 109)
Sulla Gazzetta Ufficiale del 9 agosto è stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 109 del 16 luglio in attuazione della Direttiva Europea n. 2009/52/CE, che introduce in Italia provvedimenti sanzionatori nei confronti “di datori di lavoro che impiegano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare”.
L’art. 5 , comma 5, del Decreto prevede una fase transitoria (sanatoria) entro la quale i datori di lavoro interessati possono volontariamente adeguarsi alla nuova normativa dichiarando il rapporto di lavoro irregolare, evitando l’applicazione delle più gravi sanzioni previste per tali irregolarità.
A differenza della sanatoria del 2009, il provvedimento riguarda tutti i settori lavorativi e non solo quello del lavoro domestico e i datori di lavoro avranno un mese di tempo
( 15 settembre – 15 ottobre) per presentare la domanda, evitando la corsa al “clik day”.
Il decreto non prevede una quota massima di posti disponibili e, pertanto, tutte le domande inviate entro i termini indicati saranno prese in considerazione.
L’istanza di regolarizzazione dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica.
La dichiarazione di emersione comporta il pagamento di un contributo forfettario di 1.000 euro per ciascun lavoratore regolarizzato, oltre al pagamento delle somme dovute a titolo retributivo contributo e fiscale per un periodo corrispondente alla durata del rapporto di lavoro e, comunque, non inferiore a sei mesi.
Chi puo’ presentare la domanda di emersione?
La domanda di emersione può essere presentata dai datori di lavoro:
o	italiani, cittadini comunitari, cittadini extracomunitari solo se in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, cittadino straniero titolare di carta di soggiorno in quanto familiare di cittadino comunitario o titolare di carta di soggiorno permanente per familiare di cittadino comunitario, cittadino straniero che ha presentato richiesta/rinnovo di permesso di soggiorno CE
o	che alla data di entrata in vigore del Decreto ( 9 agosto 2012) occupano irregolarmente da almeno tre mesi – almeno dal 9 maggio 2012 – lavoratori stranieri
o	che hanno un reddito minimo pari a quello che verrà fissato dal decreto interministeriale in corso di pubblicazione
Chi non può presentare la domanda di emersione?
o	I datori di lavoro condannati (anche con sentenza non definitiva o patteggiata) negli ultimi cinque anni per reati connessi a:
o	occupazione illegale di stranieri
o	intermediazione illecita
o	favoreggiamento dell’immigrazione clandestina
o	I datori di lavoro che negli anni precedenti hanno partecipato a decreti flussi o sanatorie e successivamente non hanno sottoscritto il contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico o provveduto all’assunzione del lavoratore straniero, salvo cause di forza maggiore non dipendenti dal datore di lavoro.
Esclusivamente cittadini extracomunitari, lavoratori subordinati in tutti i settori produttivi:
o	presenti in Italia ininterrottamente almeno dalla data del 31 dicembre 2011 o precedentemente. La presenza sul territorio nazionale almeno dalla data del 31 dicembre 2011, dovrà essere attestata da documentazione proveniente da organismi pubblici
o	impiegati irregolarmente almeno dal 9 maggio 2012 e che alla data di presentazione della domanda, risultano ancora occupati presso lo stesso datore di lavoro
o	la procedura di emersione non può essere avviata nei confronti di cittadini comunitari
Chi non può essere regolarizzato?
I lavoratori stranieri:
o	non presenti sul territorio nazionale, ininterrottamente, almeno dal 31 dicembre 2011
o	con provvedimento di espulsione tranne che nei casi di:
- ingresso illegale (art. 13, comma 2, lett.a, T.U.)
- soggiorno irregolare (art. 13, comma 2, lett, b, T.U.)
o	con segnalazione di non ammissibilità nel sistema informatico dell’area Schengen (SIS)
o	condannati, anche con sentenza non definitiva, per reati previsti dall’art. 380 del c.p.p.
o	considerati una minaccia per l’ordine pubblico o la sicurezza
o	Contributo forfettario di 1.000 euro per ciascun lavoratore regolarizzato.
Il contributo deve essere versato prima dell’invio della domanda di emersione, tramite il modello “F24 versamenti con elementi identificativi”, utilizzando per i rapporti di lavoro domestico il codice tributo “REDO” denominato “datori di lavoro domestico-regolarizzazione extracomunitari art.5, comma 5, Dlgs 109/2012)
o	Somme dovute dal datore di lavoro a titolo retributivo, contributivo e fiscale pari ad almeno sei mesi, o per l’intera durata del rapporto di lavoro se superiore a sei mesi, da documentare all’atto della stipula del contratto di soggiorno.
La dichiarazione di emersione potrà essere presentata dal 15 settembre al 15 ottobre, esclusivamente mediante procedura informatica che sarà accessibile dal sito del Ministero dell’Interno (www.interno.it).
a cura di Anna Busnelli segretaria di Presidenza con delega all’immigrazione
Da libero pensatore il Dom Nov 25, 2012 7:27 pm
CONTRIBUENTI CON ABITAZIONI A MUGGIO' ATTENZIONE!
Se avete l'abitazione in cooperativa-IACP ecc guardate che sul sito del comune di Muggiò a tutt'oggi le aliquote non sono state ancora aggiornate! Il consiglio comunale di fine ottobre le ha ridotte, ma anche i volantini diffusi dal comune non sono aggiornati! Prima di pagare è meglio andare in comune. altrimenti si paga di più. Alla faccia dell'efficienza!
Da libero pensatore il Mer Gen 02, 2013 1:21 pm
l'inizio del nuovo anno è tempo di bilanci e ringraziamenti. Ripercorrendo ciò che è successo da novembre 2011 a dicembre 2012, vedo che qualcosa di buono è avvenuto: la caduta del governo Berlusconi, la diminuizione dello spread europeo e la crescita delle borse. Ed ora veniamo alle molte cose negative: la non volontà delle forze politiche a riformare la legge elettorale,a diminuire i parlamentari, il sostegno dato al governo Monti che ha prodotto più disoccupazione, più chiusure aziendali, minori diritti ai lavoratori, più tagli agli enti locali, alla scuola, alla sanità, una famigerata riforma delle pensioni che penalizza molte persone, che annulla diritti acquisiti da molti anni (al contrario dei benefici dei politici, magistrati e alti dirigenti pubblici che sono intoccabili), una maggiore tassazione anche per il ceto medio-basso (IMU-imposta bollo su depositi e titoli), una minore protezione delle pensioni (mancato adeguamento al costo della vita per quelle che superano euro 1400 lordi mensili, circa pari a 1100 nette), lo sperpero di risorse pubbliche e ruberie, e tante altre ancora.
E ricordo che per il 2013 è previsto per ogni famiglia italiana un ulteriore rincaro di circa 1500 euro annuo per maggiori tasse e costi.
Ringraziamo per ciò il governo Monti ed i partiti che hanno votato le sue leggi, il presidente Napolitano che lo ha nominato senatore a vita e che lo ha sempre sostenuto, ed ora lo ha sponsorizzato nel suo discorso di fine anno, la Corte Costituzionale che ci ha impedito di votare i referendum per il cambioamento della legge elettorale, i poteri forti che hanno impedito un vero cambiamento della politica, se ho dimenticato qualcuno scusatemi!
Da libero pensatore il Gio Gen 24, 2013 1:05 pm
i nostri politici dicono che il governo Monti, con l'accordo dell'asse A-B-C ha salvato dal fallimento il nostro Paese, la verità è che è si diminuito lo spread, ma è aumentato il debito pubblico (il rapporto tra debito pubblico e PIL è cresciuto in un annodel 7,4% anzichè diminuire, passando dal 119.9% al 127.3%, siamo secondi dopo la Grecia ) e cresce la povertà dei cittadini, aumentano i disoccupati e chiudono tante attività.
E intanto continuiamo ad ordinare i famosi aerei cacciabombardieri F-35 che oltre che costosi e inutili, sono anche poco affidabili, come dimostrano le recenti notizie con grande sperpero del denaro pubblico! Un buon padre di famiglia butterebbe dei soldi per acquistare cose inutili, costose e dannose quando la famiglia fatica a sopravvivere? E' proprio vero che i nostri governanti non hanno imparato mai ad essere buoni padri di famiglia verso i cittadini che, oltrettutto continuano a pagare loro altissimi guadagni per tutta la loro vita (stipendi, benefit vari, vitalizi ecc)
Qualcuno si ricorda di Raul Follerau che diceva: "Datemi i soldi di un bombardiere e toglierò la lebbra dal mondo"?
Da libero pensatore il Ven Feb 15, 2013 7:51 pm
Notizie dal Patronato Acli
Dall’Inps via libera alla pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi maturati entro il 31/12/1992. Esodati in arrivo le prime lettere di salvaguardia di 65.000 persone, nelle prossime settimane inizierà l’istruttoria delle altre 55.000 posizioni
IN PENSIONE DI VECCHIAIA CON 15 ANNI DI CONTRIBUTI SE MATURATI AL 31/12/1992
Arriva dall’Inps il via libera alla pensione di vecchiaia con 15 anni. Infatti con la circolare n. 16 del 1° febbraio 2013 l’ Inps riconferma il diritto alla pensione di vecchiaia per coloro che hanno un versamento minimo contributivo di 15 anni maturati al 31 dicembre 1992 o comunque rispondenti ai requisiti che indichiamo di seguito.
Le precedenti disposizioni che sospendevano questo diritto si basavano sulle circolari applicative della riforma Fornero che elevava il minimo contributivo a 20 anni, escludendo tutta quella platea di lavoratori, ma soprattutto lavoratrici, a cui ciò era stato consentito nell’ambito della ‘riforma Amato’ del 1992. La nostra Associazione e i sindacati avevano già segnalato i profili di incostituzionalità di una applicazione rigida e pedissequa della nuova norma, che avrebbe costituito la violazione di un diritto acquisito e la sottrazione indebita di contributi versate dai lavoratori .
In particolare le nuove disposizione confermano che rimangono validi i 15 anni per coloro che
•	Hanno maturato 15 anni di contributi al 31.12.1992
•	Sono stati ammessi alla prosecuzione volontaria al 31.12.1992
•	Possono far valere un’anzianità assicurativa di almeno 25 anni e risultano occupati per almeno 10 anni per periodi di durata inferiore a 52 settimane nell’anno solare.
65.000 SALVAGUARDATI ARRIVANO LE PRIME LETTERE
Sono in arrivo le prime lettere ai lavoratori, oggetto della salvaguardia. Poiché era previsto che l’Inps inviasse una lettere che indicasse la decorrenza della pensione, e cosi non e’ stato, in quanto viene indicato solo che il lavoratore rientra nella salvaguardia, il Direttore generale dell’Inps, Mauro Nori, cerca di fugare definitivamente gli interrogativi e chiarisce che queste lettere certificano il diritto alla pensione in quanto la decorrenza dipende dai singoli casi.
AL VIA ISTRUTTORIA SECONDA PLATEA SALVAGUARDATI
Nelle prossime settimane inizierà l’istruttoria delle altre 55.000 posizioni definite dal secondo decreto, pubblicato nei giorni scorsi che conferma la necessità di preventiva domanda entro il 21.05.2013, alla Direzione territoriale del lavoro da parte di lavoratori che hanno cessato il lavoro alla data del 31.12.2011 in base ad accordi individuali e collettivi di incentivo all’esodo.
Da pietro giorgio zoppellaro il Mer Feb 27, 2013 3:59 pm
Al via l'iniziativa telematica di invio dei CUD ai pensionati. Ad annunciarlo ieri è stata una circolare dell'INPS, attuativa della Legge di stabilità 2013. Naturalmente, si tratta di una iniziativa avventurosa, dato che i numeri non confortano: lo scorso anno appena un terzo dei pensionati di 60-64 anni ha usato Internet e l'incidenza scende con l'aumento dell'età.
Ai pensionati, l'invio del modello CUD quest'anno avverrà solo via Internet e tramite posta certificata, salvo che l'interessato faccia espressa richiesta di invio per posta comune. Sarà anche possibile averlo presso le sedi territoriali INPS o le postazioni informatiche dei vari uffici dell'Istituto di Previdenza o attraverso i Caf.
Il CUD, che serve per la compilazione del 730, anche in caso di presenza di altri redditi o di proprietà immobiliari, sarà disponibile nella sezione "servizi al cittadino" del sito INPS o reso disponibile tramite e-mail per chi è in possesso di una casella di posta certificata.
Per quanto concerne invece i dipendenti, il CUD 2013 dovrà essere consegnato, come sempre, dai datori di lavoro entro la scadenza di domani, 28 febbraio.