Source: http://segretarientilocali.it/app/grid_notizie/index.php?param1=2
Timestamp: 2018-09-26 15:28:29+00:00
Document Index: 5766401

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 13', 'art. 108', 'art. 10', 'art. 117', 'art.9', 'art. 10', 'art. 10']

labelSegretari comunali e provinciali bookmarkSegretari classComunicati
La situazione descritta, unita al numero esiguo (ma questo è un dato positivo) di segretari in posizione di disponibilità, sta comportando grandi criticità nell’assegnazione dei citati incarichi da parte delle Prefetture che hanno serie difficoltà a reperire segretari disponibili a coprire le vacanze di sedi scoperte costituite da una pluralità di comuni a causa della contestuale titolarità, da parte degli stessi, di segreterie convenzionate composte da una pluralità di comuni.
E’ evidente come risulta alquanto problematico, ed in alcuni casi praticamente impossibile, garantire, in fattispecie quali quelle descritte, la funzione segretariale alla quale sono connessi compiti e responsabilità che negli ultimi anni sono notevolmente aumentati nel numero e nel peso, così come problematica è garantire anche solo la celebrazione dei consigli e delle giunte comunali ad es. per adempimenti connessi a scadenze comuni (si pensi alla ripartizione ed assegnazione degli spazi nel procedimento elettorale, all’approvazione dei documenti contabili etc…).
Considerata l’eccezionalità della situazione illustrata si chiede alla SS.VV. di valutare che, in tali fattispecie, si possa derogare, per il solo tempo necessario a garantire l’iscrizione all’albo di nuovi segretari comunali, al principio espresso nella delibera n.174/2004 del Consiglio Nazionale di Amministrazione dell’Agenzia Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali ai sensi della quale, realizzando la sede convenzionata un unico soggetto giuridico, unico deve essere il sostituto per l’ipotesi di assenza o impedimento del titolare, consentendo, invece, la nomina di segretari diversi per i diversi comuni che costituiscono la convenzione.
Ricordiamo, ancora una volta, la necessità ed urgenza di avviare nel più breve tempo possibile il corso-concorso per l’accesso all’Albo previa l’individuazione di soluzioni, quale quella già formulata dall’Unione lo scorso 19 giugno, che rendano quanto più veloce possibile l’immissione in servizio di nuovi segretari.
gavelU.N.S.C.P
I rendiconti di gestione relativi agli anni 2015, 2016 e 2017 dell'UNSCP
labelSegretari comunali e provinciali bookmark classComunicati
Qui il testo della nota integrale di Roberto Nobile.
Qui il file contenente la documentazione completa, raccolta in un unico file, inerente i rendiconti di gestione relativi agli anni 2015, 2016 e 2017.
Qui il link alla pagina Facebook di Laura Castelli.
Diritti di rogito: ecco la deliberazione della Sezione Autonomie che ha sancito il cambio di interpretazione (n. 18/18)
labelSegretari comunali e provinciali bookmark classParere
- La sezione Autonomie cambia rotta: diritti di rogito a tutti i segretari dei piccoli Comuni;
- Diritti di rogito a tutti i segretari dei Piccoli Comuni.
Fonte: Blog dei Segretari del Lazio
labelSegretari comunali e provinciali bookmarkSegretari classresoconto
E' qui disponibile il resoconto della seduta e un ordine del giorno approvato dal Consiglio.
Il cordoglio dell'UNSCP Sicilia per la scomparsa di Pippo Marcenò
L’Unione Regionale Siciliana dei Segretari Comunali e Provinciali esprime il proprio cordoglio ai familiari per la scomparsa del Collega Pippo Marcenò.
Pippo, da pochi anni in quiescenza, ha rappresentato indubbiamente un punto di riferimento costante per diverse generazioni di colleghi e per le amministrazioni con cui ha collaborato.
Rimane indelebile il ricordo di una persona seria, di un professionista che incarnava la missione del segretario comunale.
Da parte di tutti noi un abbraccio, ciao Pippo.
L’ Unione Regionale Siciliana
Un’alleanza tra pubblica amministrazione e società civile per combattere la corruzione con la partecipazione
labelPrimo piano bookmarkAnticorruzione classComunicati
Un’alleanza tra pubblica amministrazione e società civile per combattere la corruzione con la partecipazione.
A proporla Officine della Legalità, articolazione dell'Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali, il 19 luglio a Palermo per il primo incontro del ciclo “Il tempo della legalità” con Libera, Avviso Pubblico, Parliament Watch Italia, Fondazione internazionale sviluppo umano e organizzativo.
Ficano, segretario Monreale: «26 anni dopo la strage di via D’Amelio, nessuno può farci pensare che possiamo subire ripercussioni per il nostro lavoro. Mi hanno minacciata ma non cambio mestiere»
Moscara, Officine della Legalità: «Nel giorno in cui ricordiamo Borsellino, abbiamo incontrato chi con la criminalità non ha sottoscritto patti, non ha stretto mani ma ha scelto di essere libero»
Palermo – Segretari comunali e provinciali, amministratori e funzionari della PA locale a confronto con associazioni impegnate a combattere corruzione e mafie, per rompere l’isolamento che espone quotidianamente a intimidazioni e minacce chi fa il proprio lavoro con la schiena dritta, senza scendere a patti con la criminalità e il malcostume. È questa la sintesi di “Scegliere di partecipare. Strumenti e coscienze contro la corruzione”, prima tappa del progetto “Il tempo della legalità”, ciclo di incontri a cura di Officine della Legalità, organismo dell’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali (UNSCP) con il patrocinio della Città Metropolitana di Palermo. Una mattinata intensa di dibattiti e condivisione di esperienze negative e buone pratiche sui temi dell’anticorruzione, della partecipazione e del monitoraggio civico, in una data emblematica, per ricordare il sacrificio di Paolo Borsellino e della sua scorta per lo Stato e rilanciare l’impegno da parte dei segretari comunali della PA siciliana riuniti a Palazzo Comitini con Libera, Avviso Pubblico, Officine della Legalità, Parliament Watch Italia e Fondazione internazionale sviluppo umano e organizzativo.
«Partiamo da Palermo perché dobbiamo fondare sul territorio le radici della riscossa, per ripartire nell'opera di ricostruzione sociale e morale di una pubblica amministrazione troppo poco considerata – spiega il coordinatore di Officine della Legalità - UNSCP, Maurizio Moscara – e nella missione di affiancamento ad amministratori e funzionari lasciati soli per troppo tempo a combattere mafie e corruzioni. Palermo in particolare perché è la città delle “lenzuola bianche”, il luogo ideale da cui far partire ogni movimento di riscatto. Oggi chiediamo a chi ha giurato da funzionario pubblico, come fece Borsellino il 5 novembre 1969, di ricordarlo ogni volta che si troverà di fronte a tentazioni e intimidazioni. Lo facciamo ascoltando la testimonianza di chi con la criminalità non si è seduto al tavolo, non ha sottoscritto patti, non ha stretto mani. Ma ha scelto di essere libero, come Mimma Ficano, segretario generale del Comune di Monreale».
Con il ricordo della strage di via D’Amelio e l’intervento di Mimma Ficano si è entrati nel vivo dell’incontro, con due macro esempi di attacco alle e dalle istituzioni. «Se sono qui è perché amo questo lavoro, perché ho dovuto pensare di lasciarlo. L’esperienza di minacce subita a Monreale – sottolinea il segretario Mimma Ficano – è la più eclatante ma non l’unica. Sono qui per ribadire che 26 anni dopo il 1992 nessuno può più farci pensare che possiamo subire ripercussioni per il nostro lavoro, perché facendo il nostro dovere facciamo vivere i principi che animano la pubblica amministrazione, quella giusta. Ci siamo, siamo in tanti, non cambiamo mestiere, facciamolo con amore».
Delle responsabilità della comunità di cittadini e del loro ruolo monitorante hanno parlato Leonardo Ferrante, referente nazionale del settore anticorruzione civica e cittadinanza monitorante di Libera e Gruppo Abele, e Francesco Vignola, responsabile formazione di Avviso Pubblico. «Siamo cittadini a cui sta a cuore la pubblica amministrazione, purché sia giusta – precisa Ferrante – per questo con Libera promuoviamo comunità che si danno il compito di monitorare, attraverso i dati e la richiesta di informazioni alla pubblica amministrazione, le attività della PA, con finalità di antimafia e di anticorruzione, nella speranza di contribuire a unire le parti migliori del paese». «Ormai non si parla più di emergenza corruzione, c’è l’idea è che la corruzione sia fisiologica. Oggi discutiamo di un percorso, l’anticorruzione civica – aggiunge Vignola – nato con la legge 190/2012, che apre alla partecipazione dei cittadini nel loro ruolo di stakeholder i processi anticorruttivi, integrando il maggior numero di prospettive sul problema corruzione e valorizzando la responsabilità dei singoli».
Un caso di sperimentazione in corso in Sicilia in ottica di monitoraggio civico e alleanza tra la PA e la società civile è quello presentato da Giuseppe D’Avella e Francesco Saija dell’associazione Parliament Watch Italia, insieme a Sergio De Cola, assessore nella scorsa amministrazione messinese. «Deve finire il tempo degli eroi solitari che sacrificano la loro vita per il bene delle istituzioni e deve arrivare il tempo della responsabilità diffusa. Perché ciò avvenga – dichiarano – bisogna creare un’alleanza il più ampia possibile tra pubblica amministrazione e cittadini. Nel concreto il Comune di Messina ha individuato nello strumento del Patto di Integrità e nella sua applicazione sperimentale nel contesto locale un possibile efficace strumento per costruire processi partecipativi finalizzati all’anticorruzione e al miglioramento della spesa pubblica». A completare il quadro del “modello Messina”, l’intervento del segretario generale del Comune di Messina Antonio Le Donne: «Per arrivare al Patto di Integrità è stato necessario delineare un percorso amministrativo, fatto di strumenti e passaggi che hanno portato come esito l’istituzione dell'Albo degli organismi indipendenti di monitoraggio e il suo popolamento concreto con alcuni soggetti selezionati».
Ad Antonio Cappiello, rappresentante della Fondazione internazionale sviluppo umano e organizzativo, e a Lucio Guarino, componente della commissione consultiva permanente Avviso Pubblico e segretario generale del Comune di Corleone, sono state affidate le conclusioni prima del dibattito: «Tra corruzione e anticorruzione c’è una differenza strutturale netta: la corruzione è un processo degenerativo – puntualizza Cappiello – mentre l’anticorruzione è un processo di organizzazione collettivo e di integrazione finalizzato a prevenire la mancata realizzazione delle finalità per cui l’ente pubblico è istituito». «Il compito del segretario, specie in territori a rischio governati strutturalmente per decenni da fenomeni corruttivi – conclude Guarino – è quello di stabilire o ristabilire le corrette regole dell’amministrazione e della cosa pubblica. Anche stando in prima linea. Con una sana alleanza tra Istituzioni, la legge italiana offre tutti gli strumenti necessari per combattere il crimine organizzato. A Corleone, dopo l’arresto di Riina, siamo riusciti ad applicare a tappeto il regolamento antimafia».
Questo il contenuto della nota (qui in formato pdf).
"Con la presente l’Unione, nel prendere atto dell’avvicendamento disposto dal Governo per la guida dell’Albo, se da un lato con l’occasione ringrazia il Prefetto Piermatti per l’attività svolta e formula i migliori auguri al Prefetto Preziotti per l’incarico ricevuto, dall’altro non può non esprimere la più viva preoccupazione che da tale avvicendamento possa derivare un ulteriore ritardo nella predisposizione dei corsi di specializzazione, Spes e Sefa per l’anno 2018, obbligatori ai sensi del D.P.R. n. 465/97 e del CCNL 21.03.2001.
Occorre ricordare che l’Unione, all’incontro tra le OO.SS. e il Responsabile dell’Albo Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali dello scorso 23 febbraio, in merito alla programmazione dei corsi per la progressione di carriera, aveva richiesto un particolare sforzo al fine di calendarizzare i corsi SEFA e SPES con regolarità, anche mediante una programmazione pluriennale, per dare certezza dei tempi a tutti i segretari interessati. E questo a maggior ragione a fronte del mancato svolgimento dei Corsi nel 2017, con rilevanti risorse andate in economia e non utilizzate per i fini istituzionali.
In questa ottica, se le consultazioni elettorali e la formazione del nuovo Governo spiegano come non si sia proceduto alla definizione dei corsi già nei primi mesi dell’anno (ma trattandosi di attività ordinaria e dovuta ben avrebbe potuto procedersi anche in tali circostanze!) ora però non sarebbe in alcun modo comprensibile un mancato celere avvio dei corsi in oggetto.
Si sottolinea che il tempestivo svolgimento dei corsi è una legittima aspettativa dei Segretari che hanno da tempo maturato i relativi requisiti; a ciò si aggiunga che proprio per la valenza che tali corsi istituzionali rivestono nella crescita professionale dei Segretari, l’avvio tempestivo non può che essere nell’interesse delle autonomie locali.
Pertanto si richiede di adottare ogni misura idonea ad evitare che l'avvicendamento nella guida dell’Albo possa essere in alcun modo di pregiudizio a quanto sopra e che il Consiglio Direttivo dell’Albo, qualora non lo abbia già fatto – anche, ove necessario, rinviando a successiva seduta la distinta materia della formazione territoriale – dia il più celermente possibile il proprio nulla osta, consentendone la rapida calendarizzazione dei Corsi e l’indizione dei relativi bandi.
Analoghe preoccupazione riguardano un possibile ritardo nei tempi per l’indizione del nuovo Corso Concorso per l’assunzione di 224 Segretari, in relazione al quale si richiama l'attenzione sulla specifica proposta già formulata dall’Unione lo scorso 19 giugno, idonea ad ammettere nell’Albo la metà del fabbisogno in tempi estremamente ridotti e con piena garanzia di professionalità, evidenziando l'urgenza che la proposta sia esaminata e vagliata in tempi utili alla possibilità di prevederla e recepirla nel bando.
A fronte della rilevanza dei temi si richiede un incontro, da svolgersi quanto prima.
In attesa di riscontro, l’occasione è gradita per inviare
Presidente Regionale: Bernardo Triolo, Segretario del Comune di Marsala;
Vice Segretario con funzioni vicarie: Alberto D’Arrigo, Segretario del Libero Consorzio di Siracusa (ex Provincia regionale);
Vice Segretario con funzioni organizzative: Angelo Monterosso, Segretario del Comune di Pettineo;
Presidente dell'Assemblea: Massimo Gangemi, Segretario del Comune di Adrano.
labelSegretari comunali e provinciali bookmarkAnticorruzione classComunicati
I temi dell’anticorruzione, della partecipazione e del monitoraggio civico saranno al centro, giovedì 19 luglio, dalle ore 9.30 alle 14:00, nella Sala Martorana di Palazzo Comitini, di “Scegliere di partecipare. Strumenti e coscienze contro la corruzione”, incontro a cura di Officine della Legalità, organismo dell’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali (UNSCP) con il patrocinio della Città Metropolitana di Palermo. L’evento è la prima tappa del progetto “Il tempo della legalità”, un ciclo di incontri che toccherà anche Calabria, Campania, Puglia e Piemonte, con cui l’organizzazione UNSCP intende promuovere e riaffermare l’alleanza tra cittadini, istituzioni e movimenti per contrastare il fenomeno corruttivo e mafioso. «Corruzioni e mafie infangano e rendono prive di autorevolezza morale e credibilità le nostre istituzioni. Chiediamo a tutti i funzionari della pubblica amministrazione – spiega il coordinatore di Officine della Legalità - UNSCP, Maurizio Moscara – di andare oltre il dato formale. Non basta mettere a posto la propria coscienza con Piani anticorruzione fatti bene nei Comuni in cui ci sono state condanne per corruzione. Una strategia di prevenzione essenzialmente formale, fine a se stessa, avulsa dalle realtà quotidiane in cui vivono funzionari e amministratori minacciati, è totalmente inidonea ad affrontare un fenomeno dilagante e pervasivo. E il problema non è certo l’ANAC – recentemente fatta oggetto di critiche ingiustificate e gratuite e alla quale esprimiamo la nostra vicinanza - ma sconfiggere tutti quei comportamenti che deteriorano il valore pubblico del ruolo esercitato da chi opera all’interno delle istituzioni. In tal senso, un intervento efficace non può prescindere dalla collaborazione con chi vive e opera contro corruzione e mafia anche fuori dai Palazzi».
Ad apire i lavori a Palazzo Comitini, giovedì alle ore 9:30, sarà il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. A seguire, nel giorno dell’anniversario della strage di via D’Amelio, Libera, Avviso Pubblico, Officine della Legalità si confronteranno sul tema “Ricordare il 19 Luglio 1992 a Palermo: l’attacco alle e dalle istituzioni”. A chiarire le ragioni che hanno portato alla nascita di “Officine della Legalità” e alla costruzione del ciclo di incontri che si apre il 19 luglio a Palermo, sarà Maurizio Moscara, con l’intervento “Vivere o morire nelle istituzioni. La nostra scelta per un tempo di libertà”. Leonardo Ferrante, referente nazionale del settore anticorruzione civica e cittadinanza monitorante di Libera e Gruppo Abele parlerà alla platea, in skype-call, delle caratteristiche distintive dell’anticorruzione civica, mentre Francesco Vignola, responsabile formazione di Avviso Pubblico, farà un focus su “La prevenzione della corruzione nelle autonomie locali tra dimensioni etiche e tecniche: quale responsabilità condivisa con i cittadini?”. A Giuseppe D’Avella e Francesco Saija dell’associazione Parliament Watch Italia il compito di analizzare gli strumenti di azione in ottica anticorruttiva e di partecipazione civica, con l’intervento “Anticorruzione e partecipazione. L’applicazione strutturale dei patti di integrità nel contesto locale”. A presentare una sperimentazione in corso sul territorio siciliano ci penserà Antonio Le Donne, segretario generale del Comune di Messina, con “L’anticorruzione partecipata applicata: Messina laboratorio d’Italia”. Antonio Cappiello, rappresentante di IMO Fondazione internazionale sviluppo umano e organizzativo, tratterà “Lo sviluppo dei processi organizzativi come strumento di prevenzione della corruzione: una leadership orizzontale per l’etica delle organizzazioni pubbliche”. Infine, prima del dibattito e delle conclusioni, Lucio Guarino, componente della commissione consultiva permanente Avviso Pubblico, dedicherà il suo intervento a “Le patologie della politica: gli enti commissariati, il rapporto con i cittadini. Curare le ferite, ricostruire la fiducia”.
«Considerando che la legge assegna al segretario degli enti locali la funzione di responsabile dell'anticorruzione – sottolinea Antonio Le Donne – riteniamo prioritario innovare il paradigma anticorruttivo attuale attraverso una massiccia iniezione di “socialità”. La partecipazione concreta e non “decorativa” della società civile alla lotta contro la corruzione, con strumenti innovativi come il monitoraggio civico, per esempio, è un antidoto all’anticorruzione sclerotizzata e meramente adempimentale. Chiudersi dentro il circuito ripetitivo e interno all'ente riduce e depotenzia la forza anticorruttiva dell’azione, altrimenti solitaria, del segretario».
La data scelta per l’incontro di Palermo è emblematica perché coincide con una delle pagine più nere della storia repubblicana: la strage di via D’Amelio in cui persero la vita Paolo Borsellino e la sua scorta. «Borsellino era un servitore dello Stato, un funzionario che, come noi, aveva pronunciato un giuramento di leatà alle istituzioni democratiche. Giuramento che oggi non c’è più per molti categorie di dipendenti pubblici (e anche questo è un segno evidente del nostro deterioramento) – conclude Moscara – ma che riassume bene l’impegno che ciascun segretario e funzionario della Pubblica amministrazione deve assumersi. Per questo abbiamo scelto di ricordarlo chiedendo a tutti i dipendenti pubblici di avere lo stesso coraggio di Borsellino, operando concretamente per la promozione di una coscienza anticorruttiva al fianco di associazioni che hanno fatto una precisa scelta di campo: la scelta di costruire legalità e di costruire una rinnovata etica pubblica».
labelPrimo piano bookmark classComunicati
IL TEMPO DELLA LEGALITA’ è un tempo permanente senza una scadenza perché è l’assunzione di un impegno in modo incessante, ostinato e persistente. Officine della Legalità, infatti, ha in proposito di organizzare nuove iniziative nei prossimi mesi (con gli amici e le associazioni e movimenti che vorranno far parte di questo cammino) nelle altre regioni del Sud (e non solo) con la finalità di sviluppare meglio e diffondere il tema della alleanza tra cittadini, istituzioni e movimenti per contrastare il fenomeno corruttivo e mafioso.
CALABRIA – Reazione a catena
CAMPANIA – Il futuro è adesso
PUGLIA – La rete del risveglio
"Questa UNSCP in relazione a quanto evidenziato in ordine alle condizioni per l’assegnazione di Segretari di fascia superiore alla “C” a sedi di classe IV, deve evidenziare una ingiustificata disparità di trattamento con quanto consentito nel caso di assegnazione degli stessi Segretari a classi inferiori diverse dalla IV. Consta, infatti, a questa UNSCP che, sebbene effettivamente tanto il D.P.R. 465/1997 quanto il C.C.N.L. 16.05.2001 contemplino esplicitamente l’assegnazione in sedi inferiori solo da condizione di disponibilità, resta prassi ed orientamento tuttora pienamente vigente il consentire lo spostamento da una classe superiore ad una inferiore anche da parte di Segretari regolarmente titolari di sedi senza previo passaggio dalla condizione di disponibilità. Beninteso in questi casi (ovvero passaggio in classe inferiore di Segretari titolari di sede), cessato il divieto di reformatio in pejus, non opera la salvaguardia prevista dal C.C.N.L. citato sul mantenimento della retribuzione di posizione della più elevata classe di provenienza bensì tale componente del trattamento economico viene adeguata e ridotta in corrispondenza della classe inferiore. Tale prassi ed orientamento appaiono peraltro del tutto ragionevoli essendo coerenti con una lettura organica del quadro ordinamentale e dei principi di corretta gestione delle risorse pubbliche, atteso che è evidente che un Segretario che presti continuativamente servizio pur passando da una classe superiore ad una inferiore è certamente preferibile ad un obbligo di previa collocazione in disponibilità dello stesso con oneri a carico del sistema complessivo. Ciò posto non si comprende allora per quale ragione solo per l’assegnazione alle sedi di classe IV sia formalmente richiesto il previo passaggio dalla condizione di disponibilità, se non forse per la persistente difficoltà a riconoscere come del tutto superata la questione della piena legittimità della erogazione del trattamento stipendiale dirigenziale pieno nelle sedi classe IV per tutti i Segretari inquadrati in fascia B o superiore. A tale proposito ci appare allora opportuno allegare alla presente la nota dell’UNSCP già trasmessa all’Albo in data 26 luglio 2017 ove il tema è trattato puntualmente e con completezza di ricostruzione. In estrema sintesi, ad avviso di questa UNSCP, lo stipendio tabellare in godimento da parte di un Segretario NON ATTIENE IN ALCUN MODO alla classe di ente presso la quale esso presta servizio ma ESCLUSIVAMENTE all’avvenuto superamento del corso di specializzazione “Spe.S” ed alla conseguente avvenuta formale iscrizione alla fascia professionale B. Pertanto, come è fisiologico che un Segretario iscritto in fascia C che presta servizio in una sede di classe IV, quando sia chiamato a frequentare il corso di specializzazione e lo superi positivamente e venga dunque iscritto alla fascia B, debba vedersi pienamente adeguato lo stipendio tabellare alla intera misura dirigenziale nella propria sede di classe di servizio fin dal primo giorno di iscrizione nella fascia B, a nulla rilevando che cambi o meno sede (in nessuna modo dovendo il Ministero farsi carico di tale onere che spetta direttamente all’ente), così egualmente un Segretario già iscritto in fasce professionali superiori alla C ben dovrebbe potere, da titolare, trasferirsi in una sede di classe IV, senza previo passaggio in disponibilità, mantenendo pienamente lo stipendio tabellare dirigenziale e viceversa accettando la riduzione delle retribuzione di posizione, unica voce per la quale, come già precisato, rileva la classe dell’Ente. Nella piena comprensione che quanto sopra, pur nella linearità delle tesi esposte, possa dover previamente essere eventualmente condiviso con altri soggetti competenti, si confida che codesto Ministero voglia attivarsi al fine di superare ogni pregiudiziale e tornare alla lineare applicazione dell’istituto antecedente al D.L. 78/2010 che ormai da molto tempo ha cessato di avere ogni vigenza così scongiurando la proposizione di ricorsi in sede giudiziaria. Si ritiene da ultimo segnalare - come già ampiamente evidenziato nella citata nota del 26 luglio 2017 - come tale decisione sia altresì incoerente con la necessità di assicurare la copertura delle sedi di classe IV fortemente penalizzate dalla ormai cronica carenza di nuove immissioni di Segretari.
Qui il link all'articolo Nota dell'UNSCP su assegnazione Segretari di fascia A e B a sedi di classe IV e sul riconoscimento dello stipendio tabellare pieno ai Segretari comunali iscritti in fascia B (30 luglio 2017)
L'UNSCP Lombardia organizza a Varese un'assemblea ed un corso sul nuovo CCNL enti locali (20 luglio)
gavelBlog Segretari Lombardia
Dall'Unione un contributo all'Anac su revoca e misure discriminatorie nei confronti del Responsabile anticorruzione
Nella bozza di regolamento viene disciplinato l’intervento dell’Autorità nella forma di “richiesta di riesame” nei casi di “revoca dell’incarico di Segretario negli Enti locali, laddove il Segretario sia anche RPCT, ai sensi dell’articolo 1, comma 82, della legge 6 novembre 2012, n. 190;” (art. 2, comma 1, lett. a).
Le osservazioni mirano, quanto alla formulazione proposta, a richiedere che i procedimenti di riesame dei provvedimenti di revoca del Segretario tengano conto anche dei casi in cui lo stesso abbia in precedenza ricoperto l’incarico di RPCT, quando la revoca avvenga entro un periodo di tempo predeterminato (non inferiore ad un anno) dalla cessazione dall’incarico. Ciò al fine di evitare che con il semplice metodo della sua adozione in via differita, la revoca connessa con le attività espletate dal Segretario quale RPCT sfugga completamente alla funzione di controllo dell’Autorità.
Inoltre, con riferimento alla figura del Segretario degli enti locali, nelle osservazioni si segnala che il ruolo di vertice burocratico di tale figura, essendo deputato alla direzione apicale unitaria dell’ente e della sua attività amministrativa comprensiva tanto dei profili dell’efficacia e dell’attuazione del programma quanto della sua rispondenza ai criteri di legalità, comporta l’opportunità di contemplare l’intervento dell’Autorità anche nel caso in cui il Segretario non rivesta e non abbia rivestito nell’ente il ruolo di RPCT. In tale ipotesi la richiesta di riesame dovrebbe essere limitata ai casi in cui sia formalmente segnalato che la revoca sia stata adottata in ragione dell’esercizio delle sole funzioni connesse ai profili di garanzia della legalità dell’azione amministrativa, con esclusione viceversa dei casi in cui attenga all’esercizio delle altre funzioni connesse ai profili manageriali, di attuazione del programma, coordinamento o sovrintendenza tipici della funzione di direzione apicale o comunque ad altri compiti specificatamente assegnati al Segretario non afferenti gli aspetti di controllo della legalità. La segnalazione in parola dovrebbe essere prevista tanto direttamente dall’interessato quanto da una organizzazione sindacale rappresentativa a cui abbia conferito mandato. Ciò ben potrebbe essere previsto con riferimento a tutte le figure di dirigenti pubblici che, pur in assenza di specifico incarico di RPCT, abbiano ricevuto un incarico di vertice dirigenziale apicale nell’amministrazione di appartenenza in base al quale, debbano assicurare, secondo i rispettivi ordinamenti, una direzione complessiva dell’attività sotto i profili unitari tanto dell’efficacia che della legalità dell’azione amministrativa.
Il regolamento intende disciplinare anche l’intervento dell’Anac, sempre nella forma della richiesta di riesame, riguardo le misure discriminatorie, dirette o indirette, nei confronti del RPCT, diverse dalla revoca, assunte per motivi collegati, direttamente o indirettamente, allo svolgimento delle sue funzioni di cui all’articolo 1 comma 7, della Legge 6 novembre 2012, n. 190, ultimo periodo. La bozza di regolamento prevede l’intervento dell’ANAC laddove tali misure siano adottate nei confronti del RPCT e siano segnalate tempestivamente all'Autorità dagli interessati.
Con riferimento specifico alle misure di discriminazione l’Unione propone di introdurre nella versione definitiva del regolamento le seguenti modifiche:
1) estendere, anche con riferimento specifico alle misure di discriminazione, la disciplina di tutela della figura del RPCT per un periodo di tempo predeterminato (non inferiore ad un anno) anche oltre la cessazione dall’incarico, al fine di evitare che tali misure discriminatorie sfuggano completamente alla funzione di controllo dell’Autorità con il semplice metodo della loro adozione in via differita;
2) prevedere che le misure discriminatorie, dirette o indirette, nei confronti del RPCT possano essere segnalate non solo dal soggetto interessato, ma anche dalle organizzazioni sindacali rappresentative, cui il soggetto interessato abbia conferito mandato, al fine di consentire al RPCT di non esporsi direttamente, in situazioni ambientali particolarmente difficili.
Il 7 luglio convocato il Consiglio Nazionale dell'Unione
labelSegretari comunali e provinciali bookmarkSegretari classConvocazione
Convocato dal suo Presidente, Roberto Nobile, il Consiglio Nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, ai sensi dell'art. 13 c.7 dello Statuto, in Roma presso il Salone Risorgimento dell'Hotel Massimo D'Azeglio, Via Cavour 18, il giorno sabato 7 luglio 2018, in prima convocazione alle ore 9.00 ed in seconda convocazione alle ore 9.30, con chiusura dei lavori non oltre le ore 14.30, col seguente Odg:
2. Approvazione Rendiconti di gestione anni 2015, 2016 e 2017;
3. Discussione sui temi relativi all’imminente avvio della contrattazione collettiva nazionale e al rafforzamento del ruolo del Segretario Comunale e Provinciale;
4. Misure in materia di organizzazione interna e comunicazione dell’attività sindacale;
Qui il link alla convocazione in pdf.
Dall'Unione una proposta per una rapida immissione in servizio di nuovi Segretari nelle regioni più carenti
Parte dall'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali una proposta per l'adozione di provvedimenti urgenti per consentire una rapida immissione di nuovi Segretari negli Albi regionali carenti nell’ambito della procedura di reclutamento già autorizzata.
In un documento inviato al Ministero dell'Interno, al Ministero della Pubblica Amministrazione, al Responsabile dell’Albo Nazionale dei Segretari, ai Presidenti di Anci ed UPI, l’Unione propone formalmente di adottare "uno specifico provvedimento idoneo ad innovare la procedura di reclutamento, mantenendone il pieno rigore e la capacità di selezione secondo i migliori standard di qualificazione professionale ma al tempo stesso sveltendone lo svolgimento. In particolare, atteso che la procedura prevista dal D.P.R. n. 465/1997 prevede lo svolgimento di un concorso nazionale e successivamente, per i vincitori del concorso, la partecipazione al seguente corso concorso, si propone che, nell’ambito di tale procedura, una quota – non superiore alla metà del fabbisogno complessivo autorizzato – sia reclutata direttamente mediante la sola fase concorsuale ed immessa nell’Albo al suo superamento". Nella nota si legge ancora che "è evidente che, per tale riserva di posti, i requisiti di accesso debbono essere riproporzionati per garantire una adeguata qualificazione professionale anche in assenza dello svolgimento del successivo Corso Concorso, e pertanto - in analogia e sul modello dei concorsi nazionali per figure di alto profilo - la possibilità di tale accesso mediante la sola fase concorsuale dovrà essere riservata ai soli funzionari già in servizio nella pubblica amministrazione, in possesso del requisito della richiesta laurea specialistica ovvero magistrale, e con cinque anni di esperienza maturata nelle posizioni funzionali della Pubblica Amministrazione medesima per l’accesso alle quali è richiesto il diploma di laurea. Per i vincitori di tale quota riservata dovrà essere altresì prevista l’assegnazione esclusivamente agli specifici Albi regionali previamente individuati ove la carenza è particolarmente significativa, unitamente all’obbligo di permanenza nei citati albi per almeno un triennio se non per un quinquennio".
La proposta avanzata dall'Unione consentirebbe:
- di immettere nelle regioni ove la carenza è insostenibile un numero significativo di nuovi Segretari in tempi estremamente più brevi, com’è di tutta evidenza;
- di realizzare tale procedura concorsuale in seno e nell’ambito di quella già autorizzata per il normale Corso Concorso, ben potendosi svolgere in un’unica sessione altrettanto uniche prove concorsuali finalizzate sia alla individuazione dei vincitori della quota riservata ai funzionari sia alla individuazione dei vincitori della quota rimanente che accederà al successivo corso concorso, con economia di procedure concorsuali (unica per tutti);
- entro il citato limite della quota riservata, dunque, i vincitori delle prove concorsuali in possesso degli specifici titoli richiesti saranno immessi direttamente nell’Albo e, oltre detto limite, gli altri vincitori (per i quali naturalmente resterà sufficiente il solo requisito della laurea specialistica / magistrale), saranno invece ammessi alla successiva fase del Corso Concorso.
L’Unione richiede dunque alle Autorità destinatarie della nota di valutare positivamente tale proposta, idonea a fornire ad un tempo una rapida risposta alle urgenze più indifferibili e a mantenere la qualità professionale della figura, rimanendo inoltre nell’ambito del fabbisogno già autorizzato, e di valutare pertanto l’adozione di ogni provvedimento, ove necessario anche di natura normativa, che consenta quanto sopra.
L’Unione richiede altresì che, congiuntamente alle altre OO.SS., sia convocato un tavolo di confronto finalizzato, oltre che ad un esame e riscontro alla presente proposta, alla adozione di misure idonee a garantire la presa di servizio degli idonei ai precedenti concorsi a pena della loro definitiva cancellazione dall’Albo, alla introduzione di una modalità di stabile programmazione annuale del fabbisogno dei Segretari e dei relativi nuovi corsi concorsi per evitare il ripetersi, in futuro, di tali situazioni di grave carenza, nonché alla individuazione di ogni altra misura idonea, con particolare riferimento al tema del convenzionamento dei comuni, che assicuri la tenuta del sistema vigente ed eviti situazioni di abnorme e palese illegittimità o disfunzione amministrativa nei piccoli comuni delle regioni più sfornite di Segretari.
Qui il link al documento integrale in pdf.
Bergamo, 29 giugno. Prosegue il percorso di studio sul nuovo CCNL dell'UNSCP Lombardia.
labelSegretari comunali e provinciali bookmarkPersonale classComunicati
IL NUOVO CCNL RELATIVO AL COMPARTO FUNZIONI LOCALI PER IL TRIENNIO 2016-2018
VENERDI’ 29 giugno 2018 ore 9.00 – 13.00
Presso Comune di Bergamo, Palazzo Frizzoni, piazza Matteotti
Prosegue il percorso iniziato il 30 maggio con una seconda giornata di studio orientata più sugli aspetti applicativi del nuovo contratto. Si lavorerà alla costruzione di un indice (nei contenuti più rilevanti) del primo CCDI, in attuazione del CCNL 2016-2018, in vigore dal giorno 22 maggio 2018. In particolare, verranno trattati i seguenti temi: costituzione del fondo risorse decentrate (parte stabile e parte variabile); limiti all’ammontare delle risorse decentrate; utilizzi del fondo risorse decentrate, destinazione della parte prevalente delle risorse variabili e limite minimo della destinazione alla performance individuale.
Milano, 06.06.2018
Un nuovo progetto formativo, che si svolgerà tra settembre e dicembre 2018, promosso dalle Unioni della Lombardia e della Toscana in collaborazione con SDA Bocconi.
Sul Blog dell'UNSCP Lombardia tutte le informazioni.
L'UNSCP Campania organizza una giornata di formazione il 22 giugno a Saviano (NA) dedicata ad Andrea Ciccone
L'UNSCP Campania organizza il giorno 22 giugno 2018: dalle 9.15 alle 14.00 presso la sala consiliare del comune di Saviano (Na) una giornata di studio sul tema: “Il Responsabile del procedimento e la prevenzione della corruzione”, dedicata alla memoria di Andrea Ciccone - Segretario regionale U.n.s.c.p.
Docente sarà il dott. Carlo Buonauro.
"L'incidenza della normativa anticorruzione sul procedimento amministrativo: responsabile del procedimento e situazioni di conflitto di interessi".
ll corso gratuito patrocinato dall’UNSCP potrà essere garantito ad un numero di partecipanti non superiore a 130. I colleghi Segretari ed i dirigenti del comune interessati a partecipare sono invitati a comunicare la propria adesione entro e non oltre il 20 giugno 2018 all’indirizzo e-mail gerry73bonacci@gmail.com.
Venerdì 15 giugno a Terracina l'UNSCP Lazio organizza un corso di formazione sul nuovo Contratto del personale
L'unione Nazionale dei Segretari Comunali e Provinciali – Unione Regionale del Lazio, organizza per venerdì 15 GIUGNO dalle ore 9,30 alle ore 14,00 a Terracina (LT) - sala Abbate - sita nel Palazzo della bonificazione Pontina - una giornata di formazione, specifica per i Segretari Comunali, sul NUOVO CONTRATTO DEL PERSONALE DEGLI ENTI LOCALI.
Relatore sarà il Dott. Adriano Marini, già Segretario Generale.
La giornata di formazione è gratuita anche per i non iscritti all'Unione.
Al termine dell'incontro ci sarà una colazione di lavoro a base di prodotti tipici locali, con oneri a carico dei partecipanti.
Per motivi organizzativi è comunque obbligatoria la prenotazione, da effettuare, per motivi organizzativi entro l'8 Giugno, inviando una mail all'indirizzo urtesidaniela@alice.it.
Nel caso in cui il numero degli iscritti sia superiore al numero dei posti disponibili in sala sarà data precedenza ai Segretari iscritti all'UNIONE.
Se questa è la finalità ci si aspetterebbe, allora, esaminando il documento, di trovare una ampia e articolata proposta innovativa che faccia sintesi dell’esperienza attuale e introduca un modello di nuovo dirigente pubblico capace di assicurare meglio di oggi tanto la managerialità quanto la legalità dell’azione amministrativa.
E invece questo superamento alla fine in cosa si riduce? Si riduce ad una disciplina di poche righe per la quale alla funzione di massimo vertice dirigenziale degli enti in questione possono accedere tutti coloro che… abbiano i requisiti per l’accesso alla dirigenza pubblica.. E con quale modalità di nomina? Quelle di cui all’art. 108, quindi le stesse oggi previste per la nomina del Direttore Generale.
Requisiti rigorosissimi! Ora si che abbiamo creato una nuova dirigenza pubblica di qualità! In realtà non ci sono requisiti, né rigorosissimi né rigorosi, e non c’è nemmeno la dirigenza pubblica, perché questa è dirigenza privata.
L’unico reale elemento di novità sta nella definizione delle funzioni, che riprendono quelle del Dirigente Apicale di cui alla Legge Delega Madia, e che quindi includono anche quella di controllo dell’azione amministrativa, assorbendo inoltre le ulteriori funzioni tradizionali del Segretario.
Piccolo inciso, per la verità nella Legge Madia la definizione era “controllo della legalità dell’azione amministrativa”, qui è omessa la parola “legalità”, ma non sottilizziamo, è evidente che si parla di quello, anche se la parola è stata omessa per brevità o al più, ad essere malpensanti, per non irritare chi della legalità vorrebbe fare a meno..
Inciso a parte, questo ampliamento delle funzioni, l’inclusione della funzione di legalità e controllo fra quelle del nuovo dirigente unico, rende ancora più incomprensibile l’abbassamento, anzi diremmo l’assenza, delle garanzie di professionalità rispetto a quanto prevede l’ordinamento attuale.
Sotto questo aspetto la proposta ci appare non solo non condivisibile ma anche profondamente contraddittoria con la finalità che l’Anci stessa dichiara di perseguire. Se non si immaginano e definiscono, infatti, requisiti di professionalità seri e rigorosi, se non si dota il sistema degli enti locali di una nuova dirigenza PUBBLICA che, come tale, possa esprimere una cultura professionale unitaria e completa, tanto del fare quanto del saper fare legalmente, il dualismo è destinato a rimanere ed anzi resta, semmai, l’unica garanzia che il sistema tenga.
Se il dualismo può essere superato, quindi, non è su questa logica, ma in quella, esattamente contraria, di un nuovo modello, che risponda a quei requisiti.
L’Unione dei Segretari, pur prendendo atto che quella presentata è solo una bozza di massima, sulla quale l’Anci stessa ha infatti avviato una sorta di campagna di consultazione, mentre esprime la propria ferma contrarietà nel merito, rileva inoltre come essa non sia stata preceduta da alcuna forma di confronto, confronto che appare invece indispensabile nell’interesse del perseguimento di soluzioni che diano davvero maggiore autorevolezza al sistema amministrativo locale e alla sua dirigenza.
Qui il link al documento in formato pdf
UNSCP Lombardia organizza un corso di formazione sul nuovo CCNL di comparto (Bergamo, 30 maggio)
L'UNSCP Lombardia organizza mercoledì 30 maggio 2018 presso Comune di Bergamo, Palazzo Frizzoni, piazza Matteotti, un corso di formazione sul tema “Il nuovo Ccnl relativo al comparto funzioni locali per il triennio 2016-2018”.
Durante il corso verrà analizzato il testo dell’ipotesi di accordo, con particolare riguardo a: istituti economici, sistema di classificazione, posizioni organizzative, nuove indennità e fondo risorse decentrate.
Relatore sarà il dott. Andrea Antelmi – Esperto e consulente nel campo dei servizi alla pubblica amministrazione, già dirigente del personale e dell’organizzazione di ente locale.
Qui tutte le informazioni sul programma e sulle modalità per partecipare.
gavelUnione Segretari Lombardia
Qui il link al comunicato ufficiale in formato pdf.
labelAutonomie Locali bookmarkPersonale classComunicati
Si terrà a Genova, presso l'hotel Bristol Palace, in data 1 giugno dalle ore 9,00 alle ore 14,30 il convegno organizzato dall'UNSCP - Unione regionale della Liguria dal titolo "Il Contratto Collettivo Regioni ed Enti Locali dopo la Riforma Madia".
Qui tutte le informazioni relative al programma, ai relatori ed alle modalità di iscrizione al convegno.
Chi fosse interessato a partecipare può inviare una mail a upel@upel.va.it oppure andare sul sito e iscriversi compilando l’apposito forum.
La partecipazione dei segretari comunali è gratuita in forza dell’accordo sottoscritto tra l'UPEL e l’Unione Nazionale segretari comunali e provinciali.
Qui la lettera di invito dell'UPEL a tutti i segretari comunali e provinciali.
labelSegretari comunali e provinciali bookmarkSegretari class
L'Unione incontra Di Primio (ANCI): importante confronto sui temi più attuali per la categoria a partire dal contratto
Nella giornata di oggi una delegazione dell’Unione Nazionale dei Segretari comunali e provinciali (UNSCP), con a capo il Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi, ha incontrato il Vicepresidente dell’Anci e Presidente del Comitato di Settore, Umberto Di Primio.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sui più attuali temi di interesse per la categoria, a partire naturalmente dalla futura apertura della fase contrattuale.
L’UNSCP, organizzazione maggiormente rappresentativa dei Segretari comunali e provinciali, ha illustrato i nodi ed i temi principali che, a proprio avviso, la emananda direttiva del Comitato di Settore dovrà affrontare, per consentire che nel contratto collettivo siano definiti una disciplina giuridica ed un trattamento economico coerenti con la funzione di sovrintendenza, coordinamento e direzione apicale affidata dall’ordinamento ai Segretari.
In particolare, è stato evidenziato che la nuova fase contrattuale è deputata a superare definitivamente alcune incoerenze del trattamento economico del Segretario, rispetto al ruolo allo stesso attribuito di vertice dell’amministrazione locale. Del pari, dovrà utilizzarsi ogni spazio contrattuale per dare coerenza al sistema, sia con riferimento agli incarichi ricoperti nelle Unioni dei comuni, che debbono trovare un proprio trattamento economico, sia per adeguare la retribuzione di posizione dei Segretari in conseguenza dell’avvenuta soppressione dei diritti di rogito nei comuni in cui vi sono i dirigenti. L’Unione ha inoltre sottolineato come la sede contrattuale appaia la più appropriata per chiarire in modo definitivo l’applicazione di alcuni istituti che stanno dando luogo a numerosi contenziosi (dai diritti di segreteria nei comuni privi di dirigenti alla classificazione delle sedi convenzionate).
Nel corso dell’incontro l’Unione ha sollecitato ancora una volta l’avvio dei corsi di progressione di carriera, ritenendo non giustificabili ritardi nell’organizzazione di SPES e SEFA. In ordine al concorso per l’immissione in ruolo di nuovi Segretari, l’Unione ha illustrato la proposta approvata nel corso delle recenti riunioni della Direzione Nazionale e del Consiglio Nazionale dell’UNSCP, proposta che mira a dare una più tempestiva risposta all’esigenza urgente di nuovi Segretari in alcune regioni, garantendo requisiti culturali e professionali adeguati allo svolgimento delle importanti funzioni del Segretario stesso.
Le descritte posizioni sono state espresse dall’Unione nella consapevolezza e nel rispetto dell’autonomia del Comitato di settore nella redazione della direttiva, nonché delle prerogative dell’Aran nella gestione della fase della contrattazione.
Nell’incontro si è riscontrata una significativa condivisione sul principio di massima che la regolamentazione contrattuale ed il trattamento economico dovrà essere coerente con il ruolo apicale svolto dai Segretari comunali e provinciali.
Al termine dell’incontro il Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi ha espresso soddisfazione e ringraziato il Presidente Di Primio per l’attenzione che ha riservato a tutti i temi evidenziati.
labelSegretari comunali e provinciali bookmarkAmministratori locali class
Come preannunciato, nel corso del Consiglio Nazionale UNSCP del 7 aprile c'è stato l'intervento di Nicola Leoni, Sindaco di Gazoldo degli Ippoliti e Vice Presidente Avviso Pubblico.
Come primo atto il Consiglio Nazionale ha provveduto all'elezione del Vicepresidente del Consiglio. Su designazione del Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi è stata eletta all'unanimità Rosa Puglia (nella foto con il Presidente Roberto Nobile).
1. Una nuova possibile governance territoriale tra Unione Europea, sovranità nazionale e modello federalista;
2. Corte dei Conti Giudice dell'Erario: la tutela degli interessi finanziari della collettività;
3. Tutela del risparmio, regolazione del credito e delle nuove professioni: sono ipotizzabili modelli regionali autonomi?
4. La tutela degli interessi costituzionalmente protetti in un sistema normativo pluridisciplinare.
Grazie al patrocinio concesso dall'Unione nazionale dei segretari comunali e provinciali agli iscritti UNSCP verrà riconosciuto uno sconto sulla tariffa istituzionale del 57% (pari ad una quota di iscrizione di Euro 100,00).
Qui il programma in dettaglio dell'evento.
Qui il link alla nota del 14 marzo 2018.
Nella nota si ricorda, infine, al fine di garantire un’adeguata ed organica informazione, che il report contenente i dati della rilevazione di che trattasi e di pertinenza dell'U.N.S.C.P., deve essere inviato dagli Enti direttamente alla sede nazionale al seguente recapito:
Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali (U. N. S. C. P.)
via Napoli 27 – 00184 Roma tel. 06 47824327 fax 06 47886945
e-mail: unscp@live.it
PEC: unionesegretari@legalmail.it
L'Assemblea si è soffermata inoltre sulla grave carenza di Segretari comunali e provinciali nell'albo lombardo. E' stata evidenziata (e conseguentemente riportata al Vice prefetto vicario, responsabile della gestione dell'albo lombardo, dr. Francesco Garsia) la necessità di una programmazione pluriennale dei concorsi nonché l'avvio e gestione in tempi rapidi del concorso attualmente programmato (Coa6) anche con modalità innovative che consentano una immissione nell'albo particolarmente veloce.
L'Assemblea ha poi provveduto al rinnovo delle cariche regionali, confermando all'unanimità Franca Bonanata Presidente, Francesco Bergamelli Segretario regionale, Gianpaolo Zarcone vice Segretario Vicario e Michele Panariello, vice Segretario responsabile dell'organizzazione/tesoriere.
Ai lavori della segreteria regionale partecipano altresì i segretari provinciali, i componenti degli organismi nazionali ed i consiglieri nazionali iscritti all'albo lombardo.
Non è semplice nell’attività quotidiana spesso caratterizzata da emergenze continue ritagliarsi tempo ed energie per un aggiornamento ed un confronto collettivo. Ma l’Unione Regionale lavora nella convinzione che su un territorio con caratteristiche e contesti comuni sia necessario operare come Segretari utilizzando criteri omogenei e procedimenti uniformi cercando anche con queste modalità di superare “l’isolamento” di una professione complessa ed avvincente.
LA SEGRETERIA REGIONALE UNSCP CAMPANIA
Governo impugna la legge del Friuli che rende facoltativi i segretari nei piccoli comuni: soddisfazione dell'UNSCP
la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 44 del 28/12/2017, “Legge collegata alla manovra di bilancio 2018-2020”, in quanto l’art. 10, comma 15 stabilendo che fino al 30 giugno 2019 nei Comuni fino a 3000 abitanti, le funzioni di Segretario comunale e provinciale possono essere assicurate da un dipendente di categoria D in possesso del titolo di studio previsto per l’accesso alla qualifica di tale figura infungibile, figura che deve rispondere a ben determinati requisiti stabiliti dalla legislazione nazionale, viola la potestà legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile e, pertanto, confligge con l’art. 117, lettera l) della Costituzione;".
Questa la notizia che si legge nel comunicato stampa del Governo relativo alla riunione del Consiglio dei Ministri tenutasi oggi.
Soddisfazione per la notizia è stata espressa dalla Segreteria nazionale dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali (UNSCP), che, come si ricorderà, aveva da subito espresso forte contrarietà alla norma contenuta nella Legge di bilancio della Regione Friuli Venezia Giulia, scrivendo in data 21 dicembre 2017 una nota alla Regione interessata, all'Anci Friuli Venezia Giulia ed al Ministero dell'Interno.
Nella nota la Segreteria Nazionale dell'UNSCP scriveva: "Tale norma è incomprensibile ed inaccettabile, e costituisce una rottura dell’ordinamento nazionale in materia di Segretari. Ad un primo avviso tale norma è anche di fatto inapplicabile e va oltre le competenze della Regione, che è sì a statuto speciale ma che deve esercitare le proprie funzioni legislative nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, anche nello specifico del pubblico impiego e quindi in questo caso dell’ordinamento in materia di Segretari". Nella nota, tra l'altro, l’Unione invitava "il Ministero dell’Interno ad assumere, percorrendo gli appropriati canali di confronto istituzionale, ogni iniziativa idonea a tutelare l’ordinamento vigente e a perseguire soluzioni appropriate e ragionevoli".
La segreteria nazionale dell'Unione, pertanto, esprime viva soddisfazione per la netta e chiara presa di posizione a tutela dell'ordinamento assunta oggi dal Consiglio dei Ministri che va nella direzione sollecitata ed ampiamente auspicata dall'Unione. Come scritto nella nota del 21 dicembre, l'UNSCP ribadisce che "la figura del Segretario ha funzioni di massima responsabilità e di grande delicatezza, e la previsione delle specifiche modalità di accesso a questa funzione, con un corso concorso severissimo e di lunga durata e la successiva iscrizione all’Albo nazionale, né è un imprescindibile corollario posto dall’ordinamento a garanzia del possesso delle competenze necessarie a svolgere le funzioni. Fare a meno di tale sistema rende completamente assente qualsiasi verifica di professionalità, e questa assenza è chiaramente contraria ai principi generali in materia di accesso al pubblico impiego".
In merito alla programmazione dei corsi per la progressione di carriera, è stato richiesto uno sforzo al fine di calendarizzare i corsi SEFA e SPES con regolarità, anche mediante una programmazione pluriennale, dando così certezza dei tempi a tutti i segretari interessati.
Per quel che riguarda le attività di formazione, è stata evidenziata l'importanza di interventi di qualità, diretti verso le tematiche tipiche della direzione complessiva dell'ente, auspicando che siano ripetuti interventi formativi a livello centrale già realizzati in precedenza (Master e Corsi di Alta formazione).
L'UNSCP ha poi colto l'occasione per ribadire la richiesta di aprire un tavolo per affrontare le tematiche sollevate dall'Unione in materia di convenzioni di segreteria, reformatio in peius, diritti di rogito e al mancato riconoscimento dello stipendio tabellare della fascia B ai segretari che hanno superato lo Spes ma operano in Comuni di classe IV.
Il prefetto Piermatti si è dichiarata aperta al confronto sui temi proposti, impegnandosi ad aprire tavoli tecnici tematici con cadenza mensile per affrontare le problematiche sollevate.
In merito alla formazione, evidenziando l'importanza della stessa, si è impegnata a tenere in considerazione le richieste delle organizzazioni sindacali, auspicando che il Consiglio Direttivo faccia proprie le proposte che la struttura dell'Albo sta predisponendo.
Venerdì 16 marzo 2018 - Assemblea regionale UNSCP Lombardia
A seguito del XXI Congresso dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, tenutosi a Roma nei giorni 23, 24 e 25 Novembre 2017, UNSCP Lombardia organizza:
ASSEMBLEA DELL’UNIONE DEI SEGRETARI COMUNALI E PROVINCIALI DELLA LOMBARDIA
VENERDI’ 16 MARZO 2018 ore 9.00 – 17.00
Presso la Prefettura di Milano, Corso Monforte, 31 MILANO
CORSO DI FORMAZIONE “LA GOVERNANCE DELLE SOCIETÀ PARTECIPATE DAGLI ENTI LOCALI ED IL CONTROLLO DEGLI ENTI SOCI E DELLA CORTE DEI CONTI DOPO IL CORRETTIVO (D.LGS 100/2017) AL T.U.S.P..”. RELATORE: dott. Giampiero Pizziconi, Magistrato della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per il Veneto, Sezione delle Autonomie. Di seguito programma dettagliato.
La partecipazione è riservata a segretari comunali e provinciali ed è gratuita.
Quì il programma del corso.
Si richiede di comunicare la propria partecipazione scrivendo una mail unionesegretari.lombardia@gmail.com
ASSEMBLEA REGIONALE UNSCP
Riprendiamo la discussione su: rafforzamento del ruolo del Segretario comunale e provinciale; modalità di nomina, contratto collettivo nazionale, nuovi concorsi. Temi affrontanti nel documento programmatico presentato dal Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi e discussi nel XXI Congresso dell'Unione. La partecipazione è aperta a tutti i colleghi, nella convinzione che l’Unione, quale sindacato maggiormente rappresentativo della categoria, debba mettere a disposizione dei Segretari comunali e provinciali un’occasione di libero confronto, dove ciascuno possa esprimere proposte ed evidenziare criticità, in modo che si possano raccogliere tutte le sensibilità e definire una sintesi.
Verrà presentato da Luca Costantini, segretario regionale UNSCP Piemonte, il progetto “Officine della Legalità”, articolazione funzionale dell’Unione, presieduta da Maurizio Moscara, prevista dall'ultima modifica dello statuto dell’UNSCP.
L’assemblea procederà altresì a rinnovare la cariche regionali (Presidente e Segretario regionale) ed a fornire indirizzi per la programmazione delle attività 2018. Il voto è riservato ai Segretari comunali e provinciali iscritti all’Unione.
Milano, 22.02.2018
La segreteria UNSCP Lombardia
Nasce Officine della legalità: articolazione funzionale dell'UNSCP presieduta da Maurizio Moscara
Sabato mattina 17 febbraio si è tenuta la prima riunione di Officine della Legalità, l’articolazione funzionale, presieduta da Maurizio Moscara, prevista dall'ultima modifica dello statuto dell’UNSCP.
Officine della Legalità vuole promuovere la cultura della legalità per una sana diffusione di un'etica pubblica che argini la corruzione. Nelle intenzioni non ci si vuole limitare al dato, a volte formale, che scaturisce dall'applicazione della legge 190/2012: le Officine non si occuperanno di piani di prevenzione.
Si è ritenuto che fosse compito dei Segretari svolgere questo ruolo, i Segretari che il legislatore ha individuato come Responsabili della Prevenzione in tutti i comuni, i Segretari che, oltre che dirigere la macchina comunale, hanno una storia di difesa della legalità.
Nelle attività che si porteranno avanti si collaborerà con le associazioni che già svolgono ottimamente il compito di promozione della legalità. Alla collaborazione già attiva con Libera si dovrebbe affiancare la nuova partnership con Avviso Pubblico. L'associazione che, nata nel 1996 da una costola di Libera, oggi conta 365 comuni associati.
Sabato, nel primo incontro delle Officine, dopo un momento di prima organizzazione della struttura ed un piano di attività e iniziative, si è tenuto un incontro con due rappresentanti di Avviso Pubblico e sono state poste le basi di quella che si auspica sarà una proficua collaborazione.
Stante l’unicità del Segretario Comunale e Provinciale all’interno del Comune o della sede convenzionata fra Comuni o della Provincia, nonché l’opportunità per questa organizzazione sindacale di esercitare il diritto a verificare che i dati di pertinenza siano esatti, con la nota si comunica e conferma che ciascun segretario comunale o provinciale iscritto all’U.N.S.C.P. è espressamente individuato e delegato, nella qualità di dirigente sindacale presso la propria sede di lavoro, a controfirmare, quale rappresentante dell'organizzazione sindacale ai fini del presente adempimento, i dati relativi alla rilevazione delle deleghe per le ritenute del contributo sindacale dell’Ente in cui presta servizio, o del Comune Capofila, in caso di sede convenzionata (qui la delega in formato pdf che può essere stampata e presentata all'Ufficio comunale competente). In alternativa, sono egualmente valide le controfirme apposte da Segretari Regionali o Provinciali dell’U.N.S.C.P. o da titolari di incarichi dirigenziali nazionali a seguito del congresso nazionale celebratosi a novembre 2017.
Nella circolare si ricorda, infine, al fine di garantire un’adeguata ed organica informazione, che il report contenente i dati della rilevazione di che trattasi e di pertinenza dell'U.N.S.C.P., deve essere inviato dagli Enti direttamente alla sede nazionale al seguente recapito:
a) al mancato riconoscimento dello stipendio tabellare della fascia B ai segretari che hanno superato lo Spes ma operano in Comuni di classe IV. Come si è già avuto modo di precisare in precedenti note inviate all’attenzione di codesto Ministero, “… quantomeno a decorrere dal 1° gennaio 2015, lo stipendio tabellare pieno deve essere riconosciuto ad ogni segretario comunale iscritto in fascia B, a nulla rilevando l’Ente locale – o diversa Amministrazione – presso cui lo stesso presta servizio, trattandosi di una componente (lo stipendio tabellare) collegata alla qualifica posseduta e non alla rilevanza dell’incarico ricoperto, come, ad esempio, invece, la diversa componente della retribuzione rappresentata dall’indennità di posizione…”; ciò in quanto da quella data, per concorde parere del Ministero dell’Economia e Finanze – Ragioneria generale dello stato (24 febbraio 2015 n. 13748) e della Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo della Liguria (deliberazione 1 aprile 2015, n. 29/2015), le limitazioni al trattamento economico individuale dei dipendenti pubblici scaturenti dall’art.9, commi 1 e 21, del D.L. 31 maggio 2010 n. 78 (convertito, con modificazioni, dalla Legge 30 luglio 2010 n. 122. 78/2010) sono venute meno;
b) alla classificazione delle sedi di segreteria convenzionate, effettuata con riferimento alla popolazione del comune individuato capo convenzione e non alla somma degli abitanti dei comuni convenzionati. Anche su questo tema, l’UNSCP, unitamente a tutte le altre OO.SS., ha più volte chiesto la mera applicazione della disciplina vigente che non risulta essere stata modificata;
c) alla applicazione dell’abrogazione dell’istituto della reformatio in pejus operata con la Legge di stabilità 2014 (L. 147/2013). Questo tema, che riguarda un numero esiguo di Segretari Comunali e Provinciali, è stato anch’esso oggetto di pronunce del Giudice ordinario il quale ha riconosciuto che l’abrogazione del divieto di reformatio in pejus opera per i Segretari Comunali e Provinciali soltanto per i passaggi di carriera perfezionati con una nomina ed un’accettazione successiva al 1° gennaio 2014 ma non per quelli perfezionati precedentemente a tale data (cfr. sentenze Tribunale di Pavia n. 293/2015 e Tribunale di Lanusei n. 20/2016);
d) alla corresponsione dei diritti di rogito ai Segretari che prestano servizio in enti privi di dirigenza. Nell’anno 2014, infatti, con l’art. 10 del D.l. n. 90/2014, convertito con L. n. 114/2014, il Legislatore è intervenuto a disciplinare la materia del trattamento economico dei Segretari Comunali e Provinciali modificando sostanzialmente l’attribuzione dei cd diritti di rogito. La norma a cui si fa riferimento ha in realtà una formulazione estremamente chiara, e tuttavia una deliberazione dalla Corte dei conti Sezione Autonomie (la n.21/2015/QMIG), confliggente con l’interpretazione letterale della stessa, ha reso necessario ricorrere al Giudice ordinario, con esiti del tutto favorevole ai Segretari (n. 23 sentenze tra primo e secondo grado) che, in molti casi, hanno registrato anche la condanna alle spese dei Comuni resistenti oltre che il riconoscimento degli interessi ai ricorrenti; il contenzioso non è quindi originato da disposizione del Ministero e tuttavia ha indubbia rilevanza atteso il ruolo di datore di lavoro del Ministero stesso.
A quanto sopra si è di recente aggiunto il tema della disposizione normativa contenuta nell’art. 10, comma 15, della Legge Regionale del Friuli Venezia Giulia 28 dicembre 2017 n. 44 “Legge collegata alla manovra di bilancio 2018-2020”, rispetto alla quale si fa rinvio alla precedente nota già inviataLe lo scorso 21/12/2017, e su cui pure appare urgente un confronto.
Infine, vi è la grave situazione in cui versano molti Comuni per la carenza di Segretari Comunali, in particolare in alcune Regioni, dovuta ad una insufficiente programmazione dei corsi-concorso di reclutamento, unitamente alla abnorme durata delle loro procedure di svolgimento, e da ultimo anche ad una disciplina dell’assegnazione dei vincitori agli Albi Regionali non del tutto coerente con gli effettivi fabbisogni.
L’UNSCP ha espresso sin da subito la propria viva soddisfazione per l'approvazione da parte del Consiglio Direttivo dell'Albo dell’indizione di un nuovo corso-concorso per l'immissione in servizio di nuovi 291 segretari comunali, e per la sua successiva approvazione da parte della Conferenza Stato Città ed autonomie locali, ma è fortemente preoccupata dalla durata delle relative procedure di svolgimento, che vanno portate alla massima accelerazione. L’Unione ritiene perciò indispensabile che la disciplina di tale corso concorso preveda, già a partire dal preliminare concorso per l’ammissione al corso concorso, modalità innovative di svolgimento idonee ad assicurare che l’immissione nell’Albo di nuovi Segretari avvenga in tempi idonei a garantire che, nelle more, non abbiano a verificarsi situazioni incontrollabili e ingovernabili che potrebbero pregiudicare l’assetto.
Nella stessa nota, in considerazione dell’urgenza dei temi esposti, è stato richiesto un incontro allo scopo di illustrare con maggior dettaglio quanto sinteticamente qui esposto ed alcune proposte di risoluzione delle diverse problematiche che si confida possano portare ad una proficua collaborazione.
Convocata Venerdì 9 Febbraio l'Assemblea Regionale dell'UNSCP Lazio
Convocata dal Segretario Regionale Daniela Urtesi l’assemblea sindacale dell’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali - Unione Regionale del Lazio - per il giorno venerdì 9 Febbraio 2018 alle ore 15,30, presso la sede nazionale UNSCP sita a Roma in Via Napoli, 27, per trattare i seguenti argomenti:
1. Esito della Direzionale Nazionale svoltasi il 13 Gennaio u.s.;
2. Organizzazione dell’UNSCP nel territorio regionale;
3. Rilevazione delle deleghe sindacali.
Venerdì 16 febbraio, Assemblea regionale UNSCP a Milano
A seguito del XXI Congresso dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali , tenutosi a Roma nei giorni 23, 24 e 25 Novembre 2017, UNSCP Lombardia organizza:
VENERDI’ 16 FEBBRAIO 2018 ore 9.30 – 17.00
CORSO DI FORMAZIONE “I nuovi obblighi di digitalizzazione della PA: formazione, conservazione e pubblicità dei documenti e dei fascicoli informatici”. RELATORE: AVV. ERNESTO BELISARIO. Quì il programma in dettaglio.
Riprendiamo la discussione su: rafforzamento del ruolo del Segretario comunale e provinciale; modalità di nomina, contratto collettivo nazionale. Temi affrontanti nel documento programmatico presentato dal Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi e discussi nel XXI Congresso dell'Unione. La partecipazione è aperta a tutti i colleghi, nella convinzione che l’Unione, quale sindacato maggiormente rappresentativo della categoria, debba mettere a disposizione dei Segretari comunali e provinciali un’occasione di libero confronto, dove ciascuno possa esprimere proposte ed evidenziare criticità, in modo che si possano raccogliere tutte le sensibilità e definire una sintesi.
A Gattinara il 7 febbraio seminario su "Anticorruzione e trasparenza amministrativa"
Si terrà mercoledì 7 febbraio un seminario di studio organizzato dalla Città di Gattinara, in collaborazione con l'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali, in materia di anticorruzione e trasparenza amministrativa.
Relatore sarà Santo Fabiano.
Indicazione del processo di definizione del piano.
Riferimento agli obiettivi strategici di prevenzione della corruzione. Illustrazione della metodologia di analisi del rischio, con riferimento al contesto dell'ente.
La relazione tra il PTPC e il Piano della Performance.
L'integrazione con il sistema di controllo interno. La definizione del contesto esterno, con considerazione sugli ambiti critici e gli interventi di prevenzione previsti.
La definizione del contesto interno e gli interventi organizzativi.
Gli ambiti di adeguamento.
La mappatura dei processi, con l'indicazione degli ambiti di maggiore criticità.
La definizione delle misure di prevenzione settoriali, con l'indicazione del responsabile dell'attuazione.
L'elencazione degli obblighi di informazione.
Gli obiettivi di trasparenza in corrispondenza dei ruoli organizzativi.
La pianificazione della trasparenza, con l'indicazione dei responsabili della trasmissione e della pubblicazione.
Le misure trasversali, con l'indicazione delle modalità di attuazione.
L'attività di monitoraggio e di rendicontazione.
Per ragioni organizzative e per la disponibilità dei posti si consiglia di dare la propria adesione entro il 31 gennaio 2018 inviando una mail a segretario@comune.gattinara.vc.it o telefonando al 339 5356532.
Al termine è prevista la prima riunione della segreteria regionale di recente nominata dall'Assemblea. L'odg. e' il seguente:
1) resoconto sulla direzione nazionale del 13 gennaio;
2) organizzazione attività sindacale sul territorio;
3) problematica relativa alle sedi di segreteria non coperte;
4) organizzazione di una prossima assemblea regionale.
Forte contrarietà dell'UNSCP alla legge di bilancio del Friuli che rende facoltativo il segretario nei piccoli comuni
Inviata dall'UNSCP una nota alla Regione Regione Friuli Venezia Giulia, all'Anci Friuli Venezia Giulia ed al Ministero dell'Interno sulla previsione contenuta nella legge di bilancio regionale riguardante la figura del Segretario comunale negli enti con popolazione inferiore a 3.000 abitanti.
Ad un primo avviso tale norma è anche di fatto inapplicabile e va oltre le competenze della Regione, che è sì a statuto speciale ma che deve esercitare le proprie funzioni legislative nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento, anche nello specifico del pubblico impiego e quindi in questo caso dell’ordinamento in materia di Segretari.
La figura del Segretario ha funzioni di massima responsabilità e di grande delicatezza, e la previsione delle specifiche modalità di accesso a questa funzione, con un corso concorso severissimo e di lunga durata e la successiva iscrizione all’Albo nazionale, né è un imprescindibile corollario posto dall’ordinamento a garanzia del possesso delle competenze necessarie a svolgere le funzioni.
Fare a meno di tale sistema rende completamente assente qualsiasi verifica di professionalità, e questa assenza è chiaramente contraria ai principi generali in materia di accesso al pubblico impiego. A nulla rileva che la norma parli di svolgimento delle funzioni e non di accesso all’Albo, poiché di fatto si consente ad un funzionario di esercitare funzioni professionali completamente diverse da quelle per le quali è stato reclutato, nulla avendo a che fare le specifiche competenze vagliate in sede di accesso al ruolo di dipendente in categoria D con le competenze, completamente diverse ed ovviamente superiori, richieste per svolgere la funzione di Segretario ed i compiti ad esso assegnati dal citato articolo 97 del TUEL.
La norma è peraltro chiaramente incompleta, non chiarisce gli ambiti o le sue modalità applicative (vale per le sedi oggi prive di Segretari? Anche per le sedi con Segretari regolarmente in servizio? in tal caso che succede a quei Segretari, vengono collocati in disponibilità? con evidenti rischi di danno erariale oltre che di contenzioso) e quindi allo stato non è suscettibile di essere immediatamente utilizzata.
L’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali invita pertanto la Regione a ritirare tale disposizione o a congelarne l’efficacia astenendosi dall’adozione dei necessari atti normativi applicativi, e invita tutti i Comuni inferiori a 3.000 abitanti a non avvalersene, tenendo conto che tutti gli atti assunti con l’ausilio di un funzionario invece che di un Segretario sarebbero con ogni evidenza a fortissimo rischio di illegittimità, passibili di impugnazione da parte di chiunque abbia interessi contrari e voglia far leva su tale aspetto per bloccare o porre nel nulla le attività amministrative degli enti locali che si avvalessero di questa norma.
Qualora la genesi di questa disposizione sia rinvenibile in una asserita o lamentata di carenza di Segretari nell’Albo Regionale, l’Unione fa presente che il Consiglio Direttivo dell’Albo ha recentemente licenziato l’avvio di un nuovo Corso Concorso per circa 300 nuovi Segretari.
Nelle more del suo espletamento possono e debbono percorrersi altre vie, da un miglior utilizzo dei Segretari iscritti all’Albo ad un equilibrato uso delle reggenze, o anche contemplare soluzioni ulteriori che però rispettino i principi generale in materia e siano coerenti con l’ordinamento nazionale in materia di Segretari, e su tali basi l’Unione si dichiara disponibile ad ogni necessario confronto.
Nel frattempo l’Unione ribadisce la propria assoluta contrarietà alla presente disposizione, così come ad ogni diversa ipotesi che egualmente renda facoltativa la figura del Segretario o ne svilisca la professionalità ed invita altresì il Ministero dell’Interno ad assumere, percorrendo gli appropriati canali di confronto istituzionale, ogni iniziativa idonea a tutelare l’ordinamento vigente e a perseguire soluzioni appropriate e ragionevoli.
Confidiamo che la Regione colga la assoluta rilevanza e fondatezza di quanto stiamo evidenziando e voglia aprire un immediato confronto, ma ove così non fosse l’Unione Nazionale Segretari Comunali e Provinciali, d’intesa con le altre OO.SS., porrà in essere ogni azione necessaria a contrastare tale disposizione in ogni sede opportuna.
Qui il link al documento in pdf.
Gli obiettivi di mandato del neo presidente dell'UNSCP Maurizio Moscara
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Intervista rilasciata dal neo Presidente dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali al termine del XXI Congresso UNSCP.
XXI Congresso UNSCP: il punto del Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi
Le dichiarazioni al termine del XXI Congresso dell'Unione Nazionale Segretari comunali e provinciali rilasciate dal riconfermato Segretario Nazionale Alfredo Ricciardi.
La Segreteria Nazionale UNSCP ha predisposto un comunicato in merito alla riunione del Consiglio Direttivo dell’Albo del Segretari tenuta lo scorso 28 novembre definendone contraddittorio l'esito. Di seguito si trascrive il comunicato integrale (qui il file in formato pdf).
Al tempo stesso però il Consiglio Direttivo non ha deliberato l’avvio dei Corsi di Specializzazione, né lo Spes né il Sefa, rinviando ogni decisione al nuovo anno con l’asserito obiettivo di indire i corsi nel quadro di una più completa programmazione complessiva della formazione annuale.