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Timestamp: 2018-11-21 14:06:20+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 31', 'art. 32', 'art. 33', 'art. 35', 'art. 36', 'art. 37', 'art. 39', 'art. 40', 'art. 41', 'art. 42', 'art. 43', 'art. 45', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 49', 'art. 50', 'art. 32', 'art. 49', 'art. 40', 'art. 38', 'art. 4']

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Art. 2a - PIANIFICAZIONE COMUNALE
Art. 2b - PIANIFICAZIONE SOVRACOMUNALE PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO (P.T.C.) DEL PARCO REGIONALE DELLE GROANE (L.R. 25 AGOSTO 1988, N°. 43)
Art. 2c - PIANIFICAZIONE PROVINCIALE PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE (P.T.C.P.) DELLA PROVINCIA DI MILANO
Art. 2d - PIANIFICAZIONE DI SETTORE: CLASSI DI FATTIBILITA’ GEOLOGICA
TITOLO II – CLASSIFICAZIONE DEL TERRITORIO
- ZONE TERRITORIALI OMOGENEE
L’intero territorio comunale, secondo quanto previsto dalla legge 17.08.1942, n° 1150 e successive modifiche ed integrazioni, nonché dalla L.R. 15.04.1975 n° 51, è suddiviso, conformemente al D.M. 02.04.1968, in zone territoriali omogenee, funzionali alla loro specifica destinazione, come risulta dalla tavola dell’Azzonamento. L’edificazione può avvenire solo nelle zone che lo consentono e con l’osservanza delle prescrizioni relative a ciascuna zona, oltre che nel rispetto delle altre norme contenute nelle presenti norme. La suddivisione in zone urbanistiche omogenee in riferimento ai vari livelli di pianificazione è la seguente:
§Art. 2a - PIANIFICAZIONE COMUNALE
ZONE A art. 28 centri storici e nuclei di antica formazione;
ZONE B art. 29 residenziale di completamento;
ZONE BV art. 30 residenziale di completamento e di verde privato;
ZONE BC art. 31 residenziale di completamento per Piani Attuativi vigenti;
ZONE C1 art. 32 residenziale di espansione rada;
ZONE C2 art. 33 residenziale di espansione strategica e/o convenzionata;
ZONE B/SU art. ||34 di ristrutturazione e di completamento per servizi urbani;
ZONE CS art. 35 di formazione e trasferimento per servizi;
ZONE BD art. 36 produttivo di completamento e di ristrutturazione;
ZONE D art. 37 produttivo di espansione e di trasferimento;
ZONE E1 art. 39 agricola edificabile (L.R. n°. 93/1980);
ZONE E2 art. 40 agricola di tutela ambientale;
ZONE E3 art. 41 agricola boschiva:
ZONE E4 art. 42 agricola per orti e giardini;
ZONE F1 art. 43 di pubblico interesse (standard);
ZONE F2 art. 45 servizi di interesse generale;
ZONE F3 art. 46 destinate ad attrezzature sportive e di tempo libero di iniziativa privata;
ZONE F4 art. 47 per stazioni di servizio;
ZONE R art. 49 di rispetto ed ambiti:
ZONE R1 di rispetto cimiteriale e stradale
ZONE R2 ambiti di rilevanza paesistica e di rilevanza naturalistica
ZONE R3 extraurbane su cui attuare il consolidamento ecologico
ZONE R4 a vincolo idrgoeologico
ZONE V art. 50 aree per la viabilità: classificazione delle sedi viarie
§Art. 2b - PIANIFICAZIONE SOVRACOMUNALE PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO (P.T.C.) DEL PARCO REGIONALE DELLE GROANE (L.R. 25 AGOSTO 1988, N°. 43)
Il P.R.G. recepisce gli ambiti territoriali e gli elementi architettonici e paesistici individuati dal P.T.C. in Lazzate, con le prescrizioni generali e particolari della sue N.T.A.
Tutti gli interventi da attuarsi all’interno del territorio comunale inserito nel perimetro del Parco devono essere conformi al Piano Territoriale di Coordinamento approvato con L.r. 43/88 modificato dalla Variante Generale approvata con D.g.r. 30 luglio 2004, n°.7/18476
Descrizione N.T.A. del P.T.C. N.T.A. del P.R.G.
Zona di riserva naturale orientata – Boschi di Lazzate Artt. 28-29 Art. 48
Riqualificazione ambientale a indirizzo naturalistico Art. 30 Art. 48
Riqualificazione ambientale a indirizzo agricolo Art. 31 Art. 48
Zona di parco attrezzato – Ambito della trasformazione Art. 33 Art. 48
Zona di parco attrezzato – Assetto definito – L – laghetti per la pesca sportiva Art. 33 Art. 48
Zona a verde privato vincolato Art. 34 Art. 48
Zona edificata Art. 35 Art. 48
Zona di pianificazione comunale orientata Art. 39 Art. 48
Viabilità pubblica Art. 40 Art. 48
Parcheggi Art. 41 Art. 48
Viabilità minore Art. 42 Art. 48
Il Parco Regionale delle Groane è in parte compreso nell’ambito di rilevanza naturalistica di cui all’art. 32 delle N.d.A. del P.T.C.P. della Provincia di Milano e di cui all’art. 49 delle presenti norme.
Gran parte del territorio comunale compreso nel Parco Regionale delle Groane, è a sua volta compreso nel S.I.C. (Siti di importanza comunitaria) IT 2050002 – Boschi delle Groane.
Il P.T.C. individua inoltre la rete della viabilità pubblica (art. 40 delle N.T.A.) ed il tracciato di un collegamento ciclopedonale.
§Art. 2c - PIANIFICAZIONE PROVINCIALE PIANO TERRITORIALE DI COORDINAMENTO PROVINCIALE (P.T.C.P.) DELLA PROVINCIA DI MILANO
Il P.R.G. recepisce gli ambiti territoriali e gli elementi architettonici e paesistici individuati dal P.T.C.P. in Lazzate, con le prescrizioni generali e particolari delle sue N.T.A.
Descrizione N.d.A. del P.T.C.P. N.T.A.del P.R.G.
Ambiti di rilevanza paesistica Art. 31 Art. 49
Ambiti di rilevanza naturalistica Art. 32 Art. 49
Centri storici e nuclei di antica formazione Art. 36 Art. 28
Comparti storici al 1930 Art. 37 Art. 29.5
Giardini e parchi storici Art. 39 Roccolo della Bressanella Art. 48
Architettura religiosa Art. 39 Art. 43.5
Architettura civile non residenziale Art. 39 Art. 43.4
Architettura civile residenziale Art. 39 Art. 28.7
Vincolo idrogeologico Art. 45-f Art. 49
Ciclo delle acque con i Pozzi pubblici Art. 47 Art. 24
Corridoi ecologici secondari Art. 58 Art. 25
Zone extraurbane con presupposti per l’attivazione di progetti di consolidamento ecologico Art. 61 Boschi della Battù Artt.41 e 43.8
Sito di importanza comunitaria Art. 62 Art. 48
(Area di riserva naturale integrale o orientata)
Aree Boscate(Art. 146 del DGS 490/1999) Art. 63 Art. 41
Arbusti - siepi Art. 64 Art. 41
Parco delle Groane (Art. 146 del DGS 490/1999) Art. 67 Art. 48
Sistema infrastrutturale della mobilità Art. 73 Art. 50
Il P.T.C.P. individua anche un “Insediamento rurale di interesse storico” di cui all’art. 38 delle N.d.A. del P.T.C.P., per il quale tuttavia non ricorrono i casi di cui al comma 5 dell’art. 4 delle stesse N.d.A. Tale insediamento pertanto viene classificato in zona E1.
§Art. 2d - PIANIFICAZIONE DI SETTORE: CLASSI DI FATTIBILITA’ GEOLOGICA
Lo Studio Geologico di cui al Doc.n°.1-C, che è parte integrante del P.R.G. ha suddiviso il territorio comunale in classi di fattibilità ed ha individuato le fasce di rispetto del reticolo idrico minore ai sensi del R.D. 523/1904 e le aree di tutela assoluta dei pozzi idropotabili con la fascia di rispetto definita ai sensi del D.lgs 152/99 e successive modificazioni e integrazioni.
Ultima modifica a questa pagina: January 18, 2006, at 08:54 PM, visitata:913