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Timestamp: 2019-07-16 20:27:26+00:00
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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 10 novembre 2017, n. 26661. Va revocata l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato per manifesta infondatezza e colpa grave del ricorrente - Renato D'Isa
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Corte di Cassazione, sezione sesta civile, ordinanza 10 novembre 2017, n. 26661. Va revocata l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato per manifesta infondatezza e colpa grave del ricorrente
Va revocata l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato per manifesta infondatezza e colpa grave del ricorrente
Ordinanza 10 novembre 2017, n. 26661
sul ricorso 21364/2015 proposto da:
(OMISSIS) ora (OMISSIS) SPA, in persona del Procuratore Speciale, elettivamente domiciliata in (OMISSIS), presso lo studio dell’avvocato (OMISSIS), rappresentata e difesa dall’avvocato (OMISSIS);
avverso la sentenza n. 957/2014 della CORTE D’APPELLO di CATANIA, depositata il 03/07/2014;
udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non partecipata del 15/06/2017 dal Consigliere Dott. MARCO ROSSETTI.
in data che il ricorso non indica, ma comunque successiva al 2000, (OMISSIS) convenne dinanzi al Tribunale di Catania la societa’ (OMISSIS) S.p.A. (che in seguito, per effetto di fusione, mutera’ la propria ragione sociale in (OMISSIS) S.p.A.; d’ora innanzi, per brevita’, “la (OMISSIS)”), esponendo:
(-) di avere stipulato con la societa’ convenuta un contratto di assicurazione contro il furto dell’escavatore cingolato marca “Benati 3.22 BBHS”;
(-) che il suddetto mezzo era stato rubato da ignoti tra il (OMISSIS);
(-) che l’impresa assicuratrice non aveva adempiuto il proprio obbligo di pagare l’indennizzo;
chiese pertanto la condanna della (OMISSIS) al pagamento del suddetto indennizzo;
con sentenza 10 gennaio 2010 il Tribunale di Catania rigetto’ la domanda;
la sentenza di primo grado venne appellata dalla parte soccombente; la Corte d’appello di Catania, con sentenza 3 luglio 2014 n. 308, rigetto’ il gravame, dichiarando prescritto il diritto dell’assicurato; la sentenza d’appello e’ stata impugnata per cassazione da (OMISSIS), con ricorso fondato su un motivo;
con l’unico motivo di ricorso, (OMISSIS) lamenta che la sentenza impugnata sia affetta dal vizio di violazione di legge, ai sensi dell’articolo 360 c.p.c., n. 3; deduce, in particolare, la violazione dell’articolo 2947 c.c.;
sostiene il ricorrente, che essendo il suo “credito risarcitorio” sorto da un fatto illecito che integra gli estremi di un reato (il furto dell’escavatore cingolato), a tale credito troverebbe “alternativamente applicazione sia l’articolo 2953 c.c., che l’articolo 2947 c.c.”;
Corte di Cassazione, sezione II civile, ordinanza 28 agosto 2017, n....
renatodisa - 18 Settembre 2017