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Timestamp: 2019-04-20 04:43:51+00:00
Document Index: 10178760

Matched Legal Cases: ['art.28', 'art.9', 'art.7', 'art.54', 'art.7', 'art. 43']

Consiglio Superiore Lavori Pubblici - Attività
Home Cosa facciamo Attività
Le competenze istituzionali del Consiglio Superiore si esplicano attraverso le seguenti attività :
Accreditamento degli organismi di ispezione tipo B
art.28, comma 4, Alleg. XXI del D. Leg.vo 12.4.2006 n.163 e s.m.i.
DM Infrastrutture e Trasporti 30.4.2008 n.119.
Pareri obbligatori resi dal Consiglio Superiore sui progetti di opere pubbliche o di interesse pubblico di competenza statale e su altre questioni ove previsto dalle norme vigenti; attività di consulenza per le amministrazioni pubbliche
Predisposizione di Norme tecniche, di circolari, di linee guida e di studi in materia di pubblica incolumità e sicurezza delle costruzioni, opere pubbliche, infrastrutture, trasporti ed assetto del territorio; capitolati
Il "Giornale del Genio civile"
Pubblicazione dal 1863 della rivista il "Giornale del Genio Civile"
Il benestare tecnico europeo
Certificazione, ispezione e vigilanza per il rilascio del benestare tecnico europeo dei prodotti e dei sistemi destinati alle opere di ingegneria civile
Marcatura CE dei prodotti da costruzione relativamente al requisito essenziale n.1 titolo "Resistenza meccanica e stabilità".
ORGANISMI PER LA VALUTAZIONE E VERIFICA DELLA COSTANZA DELLA PRESTAZIONE DEI PRODOTTI DA COSTRUZIONE
Regolamento (UE) n.305/2011
Il nuovo Regolamento (UE) 305/2011 (CPR) del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 marzo 2011 che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CEE del Consiglio (CPD), è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea il 4 aprile 2011 ed è pienamente applicabile dal 1° luglio 2013.
I manufatti prefabbricati ed i sistemi costruttivi - Il quadro normativo delineato dal DM 14.1.2008
I manufatti prefabbricati in c.a. e c.a.p. prodotti in serie
Il quadro normativo delineato dal DM 17.1.2018 (NTC 2018)
La Direttiva 89/106/CEE (recepita in Italia dal noto DPR 246/1993), oggi sostituita dal Regolamento UE n.305/2011, ha introdotto la procedura dell’Attestazione di Conformità CE, finalizzata alla libera circolazione dei prodotti da costruzione all’interno dello spazio economico europeo.
Secondo la legislazione comunitaria, qualora per un determinato prodotto da costruzione sia stata emanata una Norma Europea armonizzata (cioè varata su specifico mandato della Commissione Europea), il prodotto stesso deve sottostare alle prescrizioni tecniche ed alle procedure amministrative indicate nella corrispondente EN, prescindendo quindi da previgenti normative nazionali.
L’entrata in vigore di tali EN prevede un periodo di Coesistenza, variabile da 1 a 2 anni, durante il quale il Produttore può, in alternativa, applicare liberamente la previgente qualificazione nazionale ovvero richiedere l’Attestazione di conformità CE.
Al termine di tale periodo, le procedure di certificazione CE, ora sinteticamente esposte, saranno le uniche a regolamentare la produzione e la commercializzazione dei prodotti rientranti nel campo di applicazione di una Norma Europea armonizzata.
Anche per i principali manufatti prefabbricati strutturali, la loro commercializzazione ed utilizzazione, sempre se coperta da norma EN armonizzata, è ormai disciplinata quasi esclusivamente dal sistema dell’Attestazione di conformità CE, in relazione al Requisito essenziale di sicurezza e stabilità, come specificato nello stesso Regolamento 305.
Pertanto, come peraltro chiaramente indicato al p.to 4.1 delle NTC 2018, esclusi gli elementi prefabbricati per i quali è stata emanata e resa obbligatoria una norma armonizzata EN (Periodo di coesistenza scaduto), per i restanti manufatti prefabbricati restano pienamente applicabili le procedure di qualificazione previste dalle vigenti Norme tecniche nazionali.
Ai sensi dell'art.9 della legge n.1086/1971 e sulla base delle disposizioni di cui alle Norme Tecniche sulle costruzioni (DM 17.1.2018), la 3^ Divisione del Servizio Tecnico Centrale svolge attività di qualificazione sui manufatti  refabbricati  prodotti in serie dichiarata: si tratta della produzione in serie in stabilimento, dichiarata tale dal produttore; la relativa qualificazione è esplicata attraverso una procedura che prevede il deposito della documentazione atta a dimostrare l'idoneità del processo produttivo e la rispondenza delle caratteristiche del prodotto alle norme vigenti. Il Servizio Tecnico Centrale, accertata la validità e la rispondenza della documentazione depositata rilascia apposito attestato.
<!--[if !supportLists]-->·        <!--[endif]-->Gli Attestati di cui sopra, come riportato negli stessi documenti, hanno lo scopo essenziale di identificare e qualificare il centro di lavorazione e lo stabilimento di produzione ai sensi delle vigenti Norme tecniche per le Costruzioni, e non possono essere finalizzati a certificare la concreta idoneità tecnica degli elementi strutturali o dei prodotti di lavorazione alle diverse utilizzazioni a cui questi possono essere destinati. Inoltre, l’Attestato non prevede, da parte del Servizio Tecnico Centrale, l'approvazione tecnica degli elaborati presentati, per i quali il Progettista ed il Produttore, ciascuno secondo le rispettive competenze, sono pienamente responsabili ai sensi di legge, restando altresì nella responsabilità delle figure suddette ogni impiego del prodotto.
<!--[if !supportLists]-->·        <!--[endif]-->Inoltre, la 3^ Divisione svolge attività istruttoria in relazione all’autorizzazione alla produzione di Manufatti prefabbricati prodotti in serie controllata: si tratta della produzione in serie in stabilimento che, oltre ad avere i requisiti previsti per la serie dichiarata, è eseguita con procedure che prevedono verifiche sperimentali su prototipo e specifici controlli della produzione. A seguito di istruttoria, anche mediante sopralluoghi in stabilimento, sentita la competente Sezione del Consiglio Superiore, viene rilasciata l'autorizzazione alla produzione.
Infine, ai sensi dell’art.7 della Legge n.64/1974 (art.54 del DPR 380/2001) e sulla base delle disposizioni di cui alle NTC 2018, la 3^ Divisione del STC svolge anche attività istruttoria per il rilascio della Dichiarazione di idoneità tecnica per sistemi costruttivi realizzati tramite l’associazione di pannelli verticali in cemento armato, prefabbricati, dotati di apposita marcatura CE in relazione al corrispondente norma armonizzata di prodotto.
Detta dichiarazione di idoneità viene rilasciata dal presidente del Consiglio Superiore dei ll.pp., su conforme parere della competente sezione.
La produzione occasionale di manufatti prefabbricati ricadenti nel campo di applicazione (residuale) delle NTC 2018 (quindi al di fuori del campo di applicazione di EN armonizzate su prodotti prefabbricati) è consentita in base al p.to 4.1.10 delle NTC 2018. Per essa non è previsto alcun adempimento né tecnico né amministrativo nei confronti del STC.
L'elenco dei documenti necessari alla presentazione delle istanze, come pure ogni ulteriore informazione tecnica o chiarimento normativo utile agli utenti, sono reperibili al link Documenti correlati, riportato in calce al presente documento.
Il rilascio delle certificazioni in questione rientra tra le attività effettuate dal Servizio Tecnico Centrale - Presidenza del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, comprese nel comma 9 dell’art.7 della legge 1 agosto 2002, n.166. Pertanto, ai sensi dell'art. 43 - comma 4 della  legge 27 dicembre 1997 n.449, le spese relative all'espletamento delle attività in questione sono stabilite a carico dei soggetti privati, con apposito Decreto Interministeriale.
La tariffa prevista per il rilascio dell’Attestato di qualificazione per la produzione in serie di chiarata è pari a :
1500  + 100 € (costo mantEnimento albo) = 1600 €;
Le istanze relative al rilascio degli Attestati di qualificazione ai sensi del D.M. 17.01.2018 sono trattate dalla Divisione III del STC.
Al fine di evitare intralci alle normali attività lavorative, gli interessati possono accedere liberamente agli Uffici e contattare il Dirigente della Divisione III,  previo appuntamento (di seguito si riportano i dati necessari per un contatto preliminare).
telefono Segreteria: (06) 44124102 ; 44122367.Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Data la ovvia priorità da assegnare alla lavorazione delle pratiche, a causa dell'esorbitante numero di email che pervengono giornalmente, aventi i più vari contenuti, si avvisa che le risposte alle stesse email non potranno essere sempre garantite. In particolare si avvisa di non inviare in modo autonomo, a questa casella di posta, documentazione integrativa, anche se con posta certificata; questa casella deve essere propriamente intesa come modalità informale di comunicazione.
Sulla base della vigente legislazione in materia di efficienza e trasparenza degli Uffici della P.A., i tempi massimi prevedibili per la trattazione delle istanze di qualificazione sono di 90 gg. dal momento dell'avvenuto protocollo dell'istanza medesima.
Qualificazione di acciaio da cemento armato, cemento armato precompresso e laminati; Deposito di documentazione relativa ad appoggi, giunti e ritegni sismici
I laboratori di prova
Rilascio di concessione ai laboratori di prova sui materiali da costruzione ed ai laboratori di prove geotecniche sui terreni, sulle rocce e in situ.