Source: http://www.comune.gambara.bs.it/istituzionale/organi-amministrativi
Timestamp: 2019-09-21 21:45:01+00:00
Document Index: 161267447

Matched Legal Cases: ['art. 54', 'art.107', 'art. 136', 'art. 109', 'art.25', 'art. 141', 'art. 107', 'art. 42', 'art. 127']

Organi Amministrativi | Gambara
1. Il Comune è Ente Locale autonomo, rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo.
4. Il Comune è titolare di funzioni proprie e di quelle conferitegli con legge dello Stato e della Regione secondo il principio di sussidiarietà. Il Comune svolge le proprie funzioni anche attraverso le attività che possono essere adeguatamente esercitate dalla autonoma iniziativa dei cittadini e dalle loro formazioni sociali.
1. Spettano al Comune tutte le funzioni amministrative che riguardano la popolazione ed il territorio comunale principalmente nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità , dell'assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico, salvo quanto non sia espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze.
2. Le relative funzioni sono esercitate dal Sindaco quale ufficiale di governo ai sensi dell’art. 54 del D.lgs n. 267/2000.
1. Gli organi di Governo del Comune, in conformità al D.Lgs n. 267/2000 T.U. sull’ordinamento degli Enti Locali sono:
2. Il Consiglio Comunale è organo d'indirizzo e di controllo politico-amministrativo.
3. La Giunta Comunale collabora con il Sindaco nel governo del Comune ed opera attraverso deliberazioni collegiali.
4. Il Sindaco è l'organo responsabile dell'Amministrazione del Comune. E' il legale rappresentante dell'Ente. E' capo dell'Amministrazione e Ufficiale di governo per i servizi di competenza statale.
6. Al Sindaco, agli Assessori ed ai Consiglieri comunali è vietato ricoprire incarichi professionali retribuiti ed assumere consulenze presso enti ed istituzioni dipendenti o comunque sottoposti al controllo e alla vigilanza del Comune.
4. Salvo quanto previsto dall’art.107 del D.lgs 267/2000, esercita le funzioni attribuitegli direttamente dalle leggi, dallo statuto e dai regolamenti e sovraintende all’espletamento delle funzioni statali e regionali attribuite o delegate al Comune.
6. Il Sindaco, sulla base degli indirizzi stabiliti dal Consiglio entro i termini di legge, provvede alla nomina, alla designazione e alla revoca dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni. Tutte le nomine e le designazioni debbono essere effettuate entro 45giorni dall'insediamento ovvero entro i termini di scadenza del precedente incarico. In mancanza vengono adottati i provvedimenti sostitutivi ai sensi e con le modalità di cui all'art. 136 del D.lgs 267/2000.
7. Il Sindaco nomina i responsabili degli uffici e dei servizi, attribuisce e definisce gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna secondo le modalità e i criteri stabiliti dagli art. 109 e 110 del D.lgs 267/2000 nonché dallo Statuto e dal Regolamento Comunale sulla Organizzazione degli uffici e dei servizi.
9. Il Sindaco coordina e riorganizza, sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio Comunale e nell’ambito dei criteri eventualmente indicati dalla Regione gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, e di intesa con i responsabili territorialmente competenti delle Amministrazioni interessate, gli orari di apertura al pubblico degli uffici pubblici localizzati nel territorio, al fine di armonizzare l’espletamento dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti.
1. La Giunta Comunale è composta dal Sindaco, che la presiede, e da un numero di Assessori non superiore a sei.
2. Possono essere eletti alla carica di Assessore oltre ai Consiglieri comunali, anche cittadini
di chiara esperienza tecnica e professionale, in possesso dei requisiti di candidabilità compatibilità e di eleggibilità, alla carica di Consigliere, secondo le leggi vigenti.
4. I componenti della Giunta competenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall’esercitare attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato.
ELEZIONI DEL SINDACO E NOMINA DELLA GIUNTA
2. Il Sindaco, nei limiti di cui al comma i del precedente art.25, nomina i componenti della Giunta, tra cui il Vicesindaco e ne dà comunicazione al Consiglio nella prima seduta successiva alla elezione.
3. La prima convocazione del Consiglio Comunale è disposta dal Sindaco neo eletto entro 10 giorni dalla sua proclamazione e deve tenersi entro il termine di 10 giorni. Essa è presieduta dal Sindaco .
4. Il Sindaco nella seduta di insediamento presta davanti al Consiglio il giuramento di osservare lealmente la Costituzione italiana secondo la seguente formula: "Giuro di osservare lealmente la Costituzione Italiana, le leggi dello Stato, lo Statuto del Comune e di adempiere ai doveri del mio ufficio nell'interesse dell'Amministrazione per il pubblico bene".
5. Distintivo del Sindaco è la fascia tricolore con lo stemma della Repubblica e lo stemma del Comune da portarsi a tracolla.
6. Il Sindaco sentita la Giunta presenta al Consiglio Comunale le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato.
7. Il Sindaco può revocare uno o più Assessori dandone motivata comunicazione al Consiglio.
8. Il Sindaco e la Giunta cessano dalla carica in caso di approvazione di una mozione di sfiducia votata, per appello nominale, dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Comunale.
9. La mozione, senza computare a tal fine il Sindaco, di sfiducia deve essere motivata e sottoscritta da almeno due quinti dei Consiglieri assegnati e viene messa in discussione non prima di 10 giorni e non oltre 30 giorni dalla sua presentazione. Se la mozione viene approvata, si procede allo scioglimento del Consiglio e alla nomina di un commissario ai sensi dell’art. 141 del D.lgs 267/2000.
10. Le dimissioni dei singoli Assessori sono comunicate dal Sindaco al Consiglio nella prima
seduta utile unitamente alla nomina del nuovo Assessore in sostituzione del dimissionario.
LE COMPETENZE DELLE GIUNTE
1. La Giunta Comunale collabora con il Sindaco nel governo del Comune e opera attraverso deliberazioni collegiali. Svolge attività propositiva e di impulso verso il Consiglio.
2. La Giunta compie tutti gli atti rientranti ai sensi dell’art. 107, commi 1 e 2 del D.lgs 267/2000 nelle funzioni degli organi di governo, che non siano riservati dalla legge al Consiglio e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del sindaco o degli organi di decentramento, collabora con il Sindaco nell’attuazione degli indirizzi generali del Consiglio.
6. La Giunta adotta il piano esecutivo di gestione e conseguentemente assegna ai Responsabili dei servizi le dotazioni finanziarie, tecnologiche ed umane necessarie per il raggiungimento degli obiettivi fissati con i programmi del bilancio di previsione annuale.
7. La Giunta, inoltre, ha compiti di controllo sullo stato di attuazione dei progetti e sulle
capacità di spesa dei vari capitoli.
8. La Giunta determina le aliquote dei tributi comunali e le tariffe dei pubblici servizi. La Giunta adotta, in caso di urgenza, le deliberazioni riguardanti le variazioni al Bilancio che, a pena di decadenza, vanno sottoposte alla ratifica del Consiglio nei 60 giorni successivi all'adozione ai sensi dell’ art. 42 comma 4 D.lgs 267/2000.
9. La Giunta può sottoporre a controllo preventivo di legittimità dell’organo regionale di controllo deliberazioni proprie o del consiglio comunale ai sensi dell’art. 127, comma 3 del D.lgs 267/2000.
1. Il Consiglio comunale è dotato di autonomia organizzativa e funzionale, rappresenta la collettività comunale e determina, sulla base della proposta del Sindaco, gli indirizzi generali di governo del Comune e ne controlla l'attuazione.
2. Adempie alle funzioni specificatamente demandategli dalle leggi statali e regionali e dal presente Stato e dai Regolamenti.
3. L'esercizio delle potestà e delle funzioni consiglieri non può essere delegato.
4. La Presidenza del Consiglio Comunale spetta al Sindaco. In caso di assenza o impedimento il Sindaco è sostituito dal Vice Sindaco ovvero , nel caso questi non fosse consigliere comunale, dal consigliere che ha avuto il maggior numero di voti presente in Consiglio.
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Ultima modifica: Mar, 26/01/2016 - 12:25