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Timestamp: 2019-06-16 18:44:55+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.\n40', 'art. 323', 'art. 40', 'art. 323', 'sentenza ']

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28-11-2008, 13.33.11
Testo integrale della sentenza. (http://download.repubblica.it/pdf/2008/MotivazioniBolzaneto.pdf)
Nelle motivazioni spicca: "Quanto al secondo corno del problema, premesso che la mancanza, nel nostro sistema penale, di uno specifico reato di “tortura” ha costretto l’ufficio del PM a circoscrivere le condotte inumane e degradanti ( che avrebbero potuto senza dubbio ricomprendersi nella nozione di “tortura” adottata nelle convenzioni internazionali ) compiute in danno delle parti offese transitate nella caserma della P.S. di Ge-Bolzaneto durante i giorni del G8, condotte che questo Collegio ritiene pienamente provate, come meglio si dirà in seguito, in virtù delle risultanze dibattimentali, nell’ambito, certamente non del tutto adeguato, della fattispecie dell’abuso di ufficio, contestata in rapporto all’art.
40 c.p., vanno posti alcuni punti fermi in ordine ai presupposti e alle regole ermeneutiche che presiedono alla configurazione del delitto di cui all’art. 323 c.p. e all’obbligo giuridico di impedire l’evento, previsto nell’art. 40 c.p., contestato, nel presente processo, non soltanto in unione con l’art. 323 attribuito alle figure c.d. “apicali”, ma anche in correlazione con i delitti di ingiurie, percosse, lesioni, violenza privata in danno di diverse parti offese addebitati alle figure c.d. “intermedie” ( per es., i comandanti delle squadre di agenti di P.S. che avevano effettuato la vigilanza alle celle in cui si trovavano custoditi gli arrestati e i fermati per identificazione)."
Qui (http://tv.repubblica.it/italia/fare-un-golpe-e-farla-franca/26653?video) invece il trailer del film inchiesta di Enrico Deaglio e Beppe Cremagnani che uscira' a meta' dicembre in edicola, se ho capito bene. Spero che non sia troppo tendenzioso ma sia trattato con un minimo di obiettivita' e senso critico. Vedremo.
Ecco, l'ho fatto anch'io. ho aperto un topic politico/sociale -.-
28-11-2008, 14.39.54
quindi è confermato che si è trattato di tortura, come scritto dalla sentenza, ma per cavilli non si può praticamente incolpare nessuno tranne la carne da cannone per reati correlati -.-
28-11-2008, 14.41.30
L'assenza di una legge non la chiamerei "cavillo" :asd:
28-11-2008, 14.43.56
si vabbe intendevo quello, ci siamo capiti :asd:
ma in questi casi eventualmente non ci si potrebbe rivolgere a qualche organismo internazionale dove il reato di tortura è contemplato?
28-11-2008, 14.46.51
Non vedo come. I cittadini di un paese rispondono dei reati previsti da tale paese, in ambito nazionale.
In ogni caso ci sono delle cose che sarebbero esilaranti se non fossero drammatiche. A giustificare la postura fatta tenere alla gente nelle celle, faccia al muro, gambe divaricate e braccia in altro per ore, fra le varie puttanate e' stato detto:
"-la separazione degli uomini dalle donne;
-l’impossibilità, per i reclusi, di svellere le grate dei finestroni delle celle."
Cioe' ma come fai? -.-
28-11-2008, 14.52.25
Ecco la chiave di volta della sentenza:
"In realtà, purtroppo, il limite del presente processo è rappresentato dal fatto che, quantunque ciò sia avvenuto non per incompletezza nell’indagine, che è stata, invece, lunga, laboriosa e attenta da parte dell’ufficio del P.M., ma per difficoltà oggettive ( non ultima delle quali, come ha evidenziato la Pubblica Accusa, la scarsa collaborazione delle Forze di Polizia, originata, forse, da un malinteso “spirito di corpo”) la maggior parte di coloro che si sono resi direttamente responsabili delle vessazioni risultate provate in dibattimento è rimasta ignota: valga per tutte la figura di un appartenente alla Polizia Penitenziaria, descritto da diverse parti offese come persona di alta statura e corporatura massiccia, soprannominato dai propri colleghi “er Tigre”, che era tra i più esagitati nel colpire e angariare gli arrestati, al quale, tuttavia, non si è riusciti a dare un volto e un nome, così come è rimasto ignoto l’agente di Polizia Penitenziaria altoatesino ( sicuramente identificato come tale da numerose parti lese di provenienti da aree germanofone in virtù del fatto che parlava la loro lingua con accento definito tirolese o, comunque, della Germania meridionale), il quale si era “distinto” per una particolare disposizione a insultare e deridere gli arrestati di lingua tedesca."
28-11-2008, 14.53.49
No, perchè un organismo internazionale non ha il potere di imporre le proprie leggi sul territorio di uno stato sovrano.
L'unica che potrebbe farlo sarebbe l'unione europea con un regolamento che tutti gli stati membri dovrebbero attuare, ma non so quanto abbia fatto in materia penale anche perchè la legislazione penale non è uguale da stato a stato. Per rendere "applicabile" il reato di tortura così come codificato nelle convenzioni internazionali si dovrebbe,più che affidarsi ai giudici che poco possono, fare sì che il parlamento o il governo modifici il codice penale introducendo questo reato...e sarebbe anche ora.
28-11-2008, 15.07.30
Quello che si evince da questa sentenza e' che hanno condannato un po' di gente per omissione di denuncia ed intervento di fronte a reato e concorso in reato. Hanno dato un po' di 110, 81 e 608 ed un po' di 360 sparsi, ma non hanno potuto condannare per i reati commessi perche' mancavano gli imputati da condannare, che sono rimasti ignoti.
in pratica hanno potuto fare solo una cosa, ossia affermare che i reati ci sono stati anche in assenza dei colpevoli.