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Timestamp: 2019-03-24 00:56:47+00:00
Document Index: 20392148

Matched Legal Cases: ['art. 95', 'art. 120', 'art. 213', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 36', 'art. 7', 'art. 844', 'art. 29', 'art. 24', 'sentenza ']

AMBIENTEDIRITTO.IT: I CONTENUTI DELLA RIVISTA GIURIDICA N.11/2018. - Quotidiano Legale
Posted by Redazione | Apr 14, 2018 | Codici, Dottrina, Enti Locali e P.A., Giurisprudenza, Normativa, Notizie
Newsletter del 10 aprile 2018 n.11 – ANNO XVIII n. 11/2018 Seguici su:
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Trattamento delle acque reflue urbane – Direttiva 91/271/CEE – Sentenza della Corte che accerta un inadempimento – Mancata esecuzione – Sanzioni pecuniarie – Somma forfettaria – Penalità – Inadempimento di uno Stato (Grecia) – TUTELA DEI CONSUMATORI – Infrazioni al diritto dell’Unione – Incidenza sulla salute umana e sull’ambiente – Reiterazione di infrazioni da parte di uno Stato membro – Effetti – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Condanna al pagamento di una somma forfettaria e determinazione dell’importo – Criteri specifici – Complesso degli elementi rilevanti – Caratteristiche dell’inadempimento – Potere discrezionale nel decidere in merito – Articolo 260, paragrafo 2, TFUE – Giurisprudenza. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 3^ 22/02/2018 Sentenza causa C-328/16
AGRICOLTURA E ZOOTECNIA – Prodotti fitosanitari – Immissione in commercio dei prodotti fitosanitari – Istituzione di un elenco di sostanze candidate alla sostituzione – Inserimento in tale elenco della sostanza “composti di rame” – Ricorso di annullamento – Atto regolamentare che non comporta alcuna misura di esecuzione – Nozione – Persona individualmente interessata – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – ASSOCIAZIONI – Difesa degli interessi collettivi dei produttori – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Impugnazione – Regolamento di esecuzione (UE) 2015/408 – Requisiti di ricevibilità – Articolo 263, c.4, TFUE. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. Un. 13/03/2018 Sentenza causa C-384/16 P
* APPALTI – Affidamento diretto – Rispetto dei principi di pubblicità e trasparenza – Aperura delle buste in seduta pubblica – Affidamento di contratti di valore inferiore ai 40.000 euro – Art. 36, c. 2 d.lgs. n. 50/2016 – Deroga ai principi di cui all’art. 95 del codice degli appalti – E’ consentita. TAR PIEMONTE – 22 marzo 2018
* APPALTI – Gravi illeciti professionali – Art. 80, c. 5 d.lgs. n. 50/2016 – Onere dichiarativo – Fase di esecuzione del contratto – Intervenute revoche di precedenti gare – Onere di comunicazione – Insussistenza. TAR CAMPANIA, Salerno – 28 marzo 2018
* APPALTI – Legge di gara – Eterointegrazione – Artt. 1339 e 1341 c.c. – Limiti – Offerta migliorativa – Criteri di miglioramento dell’offerta. TAR MARCHE – 3 aprile 2018
* APPALTI – Rito ex art. 120, c. 2-bis c.p.a. – Interesse a ricorrere – Individuazione – Oneri dichiarativi – Adempimento – Successive richieste di documentazione e specificazione – Non costituiscono soccorso istruttorio. TAR SICILIA, Catania – 9 aprile 2018
APPALTI – Subappalto – RIFIUTI – Gestione dei rifiuti prodotti dalla ditta subappaltatrice – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Estinzione per amnistia o prescrizione del reato – Decisione su gli interessi civili – Risarcimento del danno – Artt. 256 e 260 d.lvo n.152/2006 – Artt. 129 e 578 cod. proc. pen. – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 16/01/2018, Sentenza n.1581
* APPALTI – Valutazione delle offerte – Confronto a coppie – Linee guida atipiche di cui all’art. 213, c. 2 d.lgs. n. 50/2016 – Votazione indipendente da parte di ciascun commissario – Natura non vincolante delle linee guida in esame – Violazione in mancanza di giustificazione sulle ragioni che hanno indotto la stazione appaltante a discostarsene – Eccesso di potere. TAR ABRUZZO, Pescara – 28 marzo 2018
ASSOCIAZIONI E COMITATI – Reati ambientali – Associazioni ambientaliste – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Costituzione parti civili iure proprio – DANNO AMBIENTALE – Risarcimento del danno patrimoniale e morale – RIFIUTI – Sversamento non autorizzato di materiale organico stannico – Analisi dei sedimenti marini – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Estinzione per prescrizione del reato – Decisione su gli interessi civili – Artt. 109, 256 e 260 d.lvo n.152/2006 – Reato di getto pericoloso di cose – Art. 674 cod. pen. – D.M. 173/2016 – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 18/01/2018, Sentenza n.1992
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Trasferimento all’estero di cose di interesse culturale di non eccezionale rilevanza – Modifiche introdotte – Disciplina applicabile – Reato di uscita o esportazione illecite di cose di interesse culturale – Configurabilità indipendentemente dalla produzione di un danno al patrimonio artistico nazionale – Attestato di libera circolazione – Licenza di esportazione – Giurisprudenza – Esportazione di cose di interesse culturale al di fuori del territorio dell’Unione Europea – Disciplina vigente – Natura e definizione dell’interesse “culturale” – Caratteristiche oggettive del bene – Beni appartenenti allo Stato – Vincolo culturale – Valutazione in ordine all’esistenza di un interesse culturale (artistico, storico, archeologico o etnoantropologico) – Verifiche dell’Amministrazione preposta alla tutela – Inattendibilità della valutazione tecnico-discrezionale compiuta – Profili di incongruità ed illogicità evidente – Artt. 2, 10, 12, 13, 14, 65, 66, 67, 68 174 e 175 d.lgs. n. 42/2004 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Travisamento della prova – Casi di configurabilità – Effetti. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 08/03/2018, Sentenza n.10468
CACCIA – Prelievo venatorio in deroga dello storno – Art. 1 l.r. Marche n. 7/2015 – Illegittimità costituzionale. CORTE COSTITUZIONALE – 5 aprile 2018, n. 70
DIRITTO DELL’ENERGIA – Art. 111, c. 2 l.r. Veneto n. 30/2016 – Previsione, in via generale, di distanze minime per la collocazione degli impianti di energia a fonte rinnovabile – Illegittimità costituzionale – Art. 111, c. 5 l.r. Veneto n. 30/2016 – Impianti energetici – Piani energetici comunali – Contrasto con il paragrafo 14.5 delle linee guida – Illegittimità costituzionale. CORTE COSTITUZIONALE – 5 aprile 2018, n. 69
* DIRITTO DEMANIALE – Concessione per l’installazione di un chiosco sulla spiaggia comunale – Esercizio di funzioni pubbliche lesive di un interesse legittimo – Tecnica di accertamento della lesione – Valutazione prognostica della mera aspettativa o esito favorevole della richiesta – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Responsabilità della Pubblica Amministrazione – RISARCIMENTO DEL DANNO – Prova del nesso di causalità tra l’atto illegittimo ed il danno lamentato – Estremi del dolo o della colpa – Insufficiente la mera illegittimità del provvedimento amministrativo – Lesione di interessi pretensivi – Illegittimo diniego del richiesto provvedimento o di ingiustificato ritardo nella sua adozione – Art. 2043 cod. civ.. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 1^ 12/01/2018
DIRITTO SANITARIO – Medicinali per uso umano – Procedura decentrata di autorizzazione all’immissione in commercio di un medicinale – Medicinale generico – Periodo di protezione dei dati del medicinale di riferimento – Potere delle autorità competenti degli Stati membri – Determinazione della data di decorrenza del periodo di protezione – Competenza, da parte dei giudici degli Stati membri interessati, a sindacare la determinazione della data di decorrenza del periodo di protezione – Tutela giurisdizionale effettiva – Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Artt.10, 28 e 29 Direttiva 2001/83/CE. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.2^ 14/03/2018 Sentenza C-557/16
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Comuni siti in zone sismiche – Artt. 28, c. 10 e 56, c. 3 l.r. Umbria n. 1/2015 – Attribuzione del compito di rendere il parere sugli strumenti urbanistici ai Comuni – Illegittimità costituzionale – Interventi consentiti in assenza di piano attuativo – Art. 59, c. 3 l.r. Umbria n. 1/2015 – Contrasto con le previsioni di cui all’art. 9, c. 2 d.P.R. n. 380/2001 – Illegittimità costituzionale – Opere interne – Art. 118, c. 1, lett. e) l.r. Umbria n. 1/2015 – Inclusione tra gli interventi di edilizia libera – Contrasto con l’art. 7, c. 1 d.P.R. n. 380/2001 – Illegittimità costituzionale – Artt. 147, 155 e 118, c. 2, lett. h) l.r. Umbria n. 1/2015 – Disciplina dei mutamenti di destinazione d’uso degli edifici – Definizione delle diverse categorie di interventi – Contrasto con le definizioni contenute nel d.P.R. n. 380/2001 – Illegittimità costituzionale – Rischio sismico – Art. 250 l.r. Umbria n. 1/2015 – Introduzione di categorie di interventi edilizi ignote alla legislazione statale – Sottrazione alla vigilanza sul rischio sismico – Illegittimità costituzionale – Rischio sismico – Art. 258 l.r. Umbria n. 1/2015 – Introduzione di un condono edilizio straordinario – Illegittimità costituzionale – Art. 264, c. 14 l.r. Umbria n. 1/2015 – Contrasto con il principio dell’accertamento di doppia conformità di cui all’art. 36 d.P.R. n. 380/2001 – Illegittimità costituzionale – ACQUA E INQUINAMENTO IDRICO – Concessione di piccola derivazione d’acqua – Art. 264, c. 16 l.r. Umbria n. 1/2015 – Qualifica di “autorizzazione annuale all’attingimento – Riduzione del livello di protezione fissato dalla legge statale – Illegittimità costituzionale. CORTE COSTITUZIONALE – 5 aprile 2018, n. 68
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Procedimento per il rilascio del titolo edilizio – Vicini – Comunicazione ex art. 7 l. n. 241/1990 – Non è dovuta – Eccezioni – Costituzione di un condominio – Edifici autonomi – Sussistenza di opere comuni – Condominio – Proprietario dell’ultimo piano – Facoltà di sopraelevare – Art. 1127 c.c. – Riconoscimento da parte degli altri condomini – Necessità – Esclusione – Asservimento – Nozione – Accordo – Efficacia obbligatoria – Trasferimento di cubatura – Provvedimento concessorio – Trascrizione dell’atto di asservimento – Opponibilità ai terzi – Norme sulle distanze – Compatibilità con la disciplina del condominio – Limiti – Contrasto – Prevalenza della normativa speciale in materia di condominio – Sopraelevazione di un edificio preesistente – Nuova costruzione – Normativa sulle distanze vigente al momento della sua realizzazione. TAR LOMBARDIA, Brescia – 26 marzo 2018
INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Concentrazioni di particelle PM10 nell’aria ambiente – Superamento dei valori limite in alcune zone e agglomerati – Art. 23, par.1 – Piani per la qualità dell’aria – Periodo di superamento “più breve possibile” – Assenza di azioni appropriate nei programmi di protezione della qualità dell’aria ambiente – Inadempimento di uno Stato (Polonia) – Direttiva 2008/50/CE – Qualità dell’aria ambiente – Art.13, par. 1 – Art. 22, par.3 – Allegato XI – Trasposizione scorretta – Ricorso per inadempimento, ai sensi dell’articolo 258 TFUE – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Trasposizione in diritto interno di una direttiva – Criteri – Contesto giuridico generale che garantisca la piena applicazione di tale direttiva in modo sufficientemente chiaro e preciso. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 3^ 22/02/2018 Sentenza causa C-336/16
* INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Normale tollerabilità (art. 844 cc) – Limite di tollerabilità delle immissioni – Concreta destinazione naturalistica ed urbanistica – Condizioni per il superamento della normale tollerabilità – Valutazione caso per caso – Concreto accertamento del giudice di merito – Insindacabilità in sede di legittimità – Fattispecie: esecuzione di lavori edili – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Apprezzamento delle prove non legali da parte del giudice di merito – Ricorso per cassazione e c.d. riduzione al “minimo costituzionale” del sindacato di legittimità sulla motivazione – Art. 360, c.1, n. 5, c.p.c.. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez. 3^ 14/03/2018
INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Quote di emissioni di gas a effetto serra nell’Unione europea – Sistema per lo scambio – Armonizzazione delle procedure di assegnazione gratuita delle quote di emissioni – Norme transitorie – Periodo 2013-2020 – Domanda di assegnazione – Dati errati – Rettifica – Termine di decadenza – Rinvio pregiudiziale – Art.10 bis Direttiva 2003/87/CE – Decisione 2011/278/UE. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.1^ 22/02/2018 Sentenza C-572/16
INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Sistema di scambio di quote di emissione di gas a effetto serra nell’Unione europea – Sfera di applicazione – Attività soggette al sistema di scambio – Produzione di polimeri – Utilizzazione di calore fornito da un impianto terzo – Domanda di assegnazione di quote di emissioni a titolo gratuito – Periodo 2013-2020 – Rinvio pregiudiziale – Art. 2, par.1 All. I Direttiva 2003/87/CE. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 1^ 28/02/2018 Sentenza causa C-577/16
* RIFIUTI – Assegnazione di un CER – Codice c.d. “a specchio” – Obblighi del produttore/detentore – Presenza di sostanze pericolose e superamento delle soglie di concentrazione – Violazione – Accertamento – Principio di precauzione – Gestione dei rifiuti – Voci a specchio – VIA – Violazione delle prescrizioni dell’autorizzazione integrata ambientale – Art. 29 quattuordecies co. 3 lett. b) e co. 4, in relazione all’art. 29 sexies del d. lgs. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Misure cautelari reali – Impugnazione – C.d. “effetto devolutivo” del riesame – Requisiti della concretezza e attualità – Ricorso per cassazione contro ordinanze emesse in materia di sequestro preventivo o probatorio. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 4^ 09/02/2018
RIFIUTI – Attività di demolizione edifici (o strade) – Definizione di processo di produzione – Qualifica di rifiuti e non di sottoprodotti – Presupposti normativi – Raccolta e stoccaggio di rifiuti speciali non pericolosi – Attività di demolizione di manufatti da diversi cantieri – Regime giuridico più favorevole – Qualifica di Sottoprodotti e sussistenza dei presupposti – Necessità – Intenzioni del produttore e osservanza delle disposizioni – Deposito temporaneo – Gestione e smaltimento dei rifiuti – Fattispecie – Artt. 183, 184, 184 bis e 256 d.lgs. n. 152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/02/2018, Sentenza n.8848
RIFIUTI – Concetto di gestione di una discarica abusiva – Trasformazione di un sito a luogo adibito a discarica – Fattispecie: Depositato in un capannone in assenza di valore economico dei beni ivi collocati e soprattutto dell’oggettivo disinteresse al loro recupero – Realizzazione di una discarica abusiva – Mero accumulo senza alcun ulteriore riutilizzo – Condotta abituale o plurimi conferimenti – Differenza tra abbandono di rifiuti e discarica abusiva – Requisito della mera occasionalità – Unicità ed estemporaneità della condotta – Artt. 255, 256, comma 3, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Concessione d’ufficio della sospensione condizionale della pena – Mancato esercizio del potere discrezionale – Giudice di appello – Motivazione – Necessità – Esclusione – Art. 597, c.3, cod. proc. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 05/03/2018, Sentenza n.9879
RIFIUTI – Discarica abusiva – Reato di deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi – Natura di reato abituale – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto – Esclusione – Art. 256, co. 1 e 3, d. lgs. n. 152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 13/03/2018, Ordinanza n.11255
RIFIUTI – Gestione non autorizzata – Trasporto e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi – Rifiuti da demolizioni/lavori edili senza la prescritta autorizzazione – Responsabilità del rappresentante legale per il trasporto illecito effettuato dal dipendente – Albo Nazionale Gestori Ambientali – Iscrizione dei mezzi di trasporto – Necessità – Artt. 192 e 256 d. lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio di Cassazione – Preclusione al giudice di legittimità della rilettura degli elementi di fatto – Motivi di ricorso per Cassazione non deducibili – Difetto di motivazione in ordine alla valutazione di una dichiarazione testimoniale – Difetto di specificità del motivo – Sospensione condizionale della pena o della non menzione della condanna – Mancata concessione “ex officio” – Richiesta benefici nel corso del giudizio di merito – Necessità – Causa di non punibilità – Applicazione e limiti – Particolare tenuità del fatto. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/02/2018, Sentenza n.9056
RIFIUTI – Occasionalità del trasporto – Criteri e indici sintomatici – Configurabilità del reato – Natura di illecito istantaneo – Condotta di assoluta occasionalità – Definizione e qualificazione di rifiuto – Finalità della normativa europea – Giurisprudenza della Corte di Giustizia – Intenzione del detentore – Ininfluenza – Attività di gestione – Mancanza di autorizzazione, iscrizione o comunicazione – Irrilevanza penale della condotta in ragione della occasionalità – Presupposti e limiti – Accertamento della natura di un oggetto quale rifiuto – Quaestio facti demandata al giudice di merito – Insindacabile in sede di legittimità – Fattispecie: trasporto di materiale ferroso qualificato come rifiuto – Artt. 193, 208, 209, 210, 211, 212, 214, 215 e 216 256 d.lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/03/2018, Sentenza n.10799
RIFIUTI – Rifiuti provenienti da lavori di ristrutturazione costituiti da asfalto e roccia da scavo – Illecita gestione e concorso nel reato – Responsabilità anche chi ha messo a disposizione il luogo in cui i rifiuti sono scaricati – Unitarietà del fatto collettivo – Contributo causale imprescindibile – Art.256, cc. 1 e 2 d. lgs. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio di cassazione – Preclusioni sull’indagine di legittimità e sul discorso giustificativo della decisione. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 16/01/2018, Sentenza n.1570
RIFIUTI – Terra e rocce da scavo – Area di stoccaggio di rifiuti – Omesso controllo delle autorizzazioni – Responsabilità del rappresentante legale per colpa – Attribuzione di un fatto altrui (dipendenti) – Assenza di delega di funzioni idonea a scriminare – Fattispecie: Attività di raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi in assenza di apposita autorizzazione – Art. 256 d. lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/03/2018, Sentenza n.13729
RIFIUTI – Traffico illecito di rifiuti – Reato estinto per prescrizione – Confisca del mezzo – Esclusione – Artt. 259 e 260 d. lgs. n.152/2006 – Giurisprudenza – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Confisca diretta del prezzo o del profitto del reato e confisca del mezzo utilizzato per commettere il reato – Estinzione del reato per intervenuta prescrizione – Effetti. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/02/2018, Sentenza n.9070
* RIFIUTI – Veicoli fuori uso – Gestione dei rifiuti pericolosi – Fattispecie: Officina meccanica e attività “hobbistica – Criteri per l’individuazione dell’attività – Artt. 183, 184, 256 d. lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 13/03/2018
VIA VAS AIA – Procedimento di autorizzazione di progetti pubblici e privati – Valutazione dell’impatto ambientale (di determinati progetti) – Diritto di ricorso dei membri del pubblico interessato – Ricorso prematuro – Nozioni di spese non eccessivamente onerose e di decisioni, atti o omissioni rientranti nelle disposizioni della direttiva sulla partecipazione del pubblico – Rinvio pregiudiziale – Direttiva 2011/92/UE – Accesso alle informazioni ambientali – Partecipazione del pubblico ai processi decisionali e accesso alla giustizia in materia ambientale – Applicabilità della convenzione di Aarhus – Decisione 2005/370/CE – DANNO AMBIENTALE – Ricorso temerario o vessatorio – Assenza di un nesso tra l’asserita violazione del diritto ambientale nazionale e un danno all’ambiente. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez.1^ 15/03/2018 Sentenza C-470/16
* VIA, VAS E AIA – Procedimento di VIA – Comunicazione di avvio del procedimento – Non è dovuta – Forme di pubblicità prescritte dall’art. 24 d.lgs. n. 152/2006 – Verifica di assoggettabilità a VIA – Carattere autonomo e distinto rispetto alla VIA – Conferenza di servizi di adozione dell’AIA – Partecipazione dell’istante e del controinteressato – Non è prevista – Giudizio di compatibilità ambientale – Profili di discrezionalità amministrativa – Sindacato del giudice amministrativo – Limiti. TAR SICILIA, Catania – 30 marzo 2018
ZOOTECNIA – Latte e latticini – Prelievo supplementare sul latte – Violazione – Mancato pagamento effettivo del prelievo entro i termini impartiti – Mancato recupero in caso di omesso versamento del prelievo – Campagne dal 1995/1996 al 2008/2009 – Inadempimento di uno Stato (Italia) – Artt.79, 80 e 83 Reg. n.1234/2007/CE – Artt 15 e 17 Regolamento (CE) n. 595/2004. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 4^ 24/01/2018 Sentenza causa C-433/15
CONTRATTI DI GESTIONE DEGLI IMPIANTI PER IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI URBANI. Brevi note sull’interpretazione della clausola revisionale in Puglia. FLORIANA GALLUCCI – LUCA VERGINE EFFETTI DELLA DOMANDA IN SANATORIA EX ART. 36 DEL DPR 380/01. PREGRESSA ADOZIONE DELL’ORDINANZA DI DEMOLIZIONE. Breve nota alla sentenza del TAR Puglia – sez. di Lecce – del 22.03.18 n.468. LUCA VERGINE
ATTUAZIONE DEL GDPR IN AMBITO SANITARIO. PIERLUIGI PISELLI – FRANCESCO ANASTASI
LA PRESCRIZIONE DEI REATI IN MATERIA DI EVASIONE DELL’I.V.A. Sul possibile seguito nazionale della giurisprudenza comunitaria. GIANCARLO ANTONIO FERRO
PRINCIPIO DI COESIONE EUROPEA E SVILUPPO ISTITUZIONALE ED ECONOMICO. European cohesion principle and the institutional and economic development of an insular region: the case of Sicily. GAETANO ARMAO
ANALFABETISMO E AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO (Osservazioni a margine di C. Cass., I sez. civ., ord. n. 4709 del 2018). GIANCARLO ANTONIO FERRO
Reati di bancarotta fraudolenta documentale e occultamento scritture contabili, configurabilità del concorso. Fulvio Graziotto
COMMERCIALISTA: All’ordine di esibizione può opporre il segreto professionale. Fulvio Graziotto
COST SHARING AGREEMENT: Inerenza dei costi da valutare per ogni periodo d’imposta. Fulvio Graziotto
BIOLOGICO: controlli in materia di produzione agricola e agroalimentare biologica.
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