Source: http://mobile.ilcaso.it/codice_procedura_civile/50
Timestamp: 2019-05-24 05:57:22+00:00
Document Index: 26095916

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 58', 'art. 45', 'art. 58', 'art. 50', 'art. 50']

I. Se la riassunzione della causa davanti al giudice dichiarato competente avviene nel termine fissato nella ordinanza (1) dal giudice e in mancanza in quello di tre mesi (2) dalla comunicazione della ordinanza (1) di regolamento o della ordinanza che dichiara l'incompetenza del giudice adito, il processo continua davanti al nuovo giudice.
II. Se la riassunzione non avviene nei termini su indicati, il processo si estingue.
(1) La parola «ordinanza» ha sostituito la parola «sentenza», in base all’art. 45, comma 6, lett. a) della l. 18 giugno 2009, n. 69. La modifica si applica ai giudizi instaurati dopo il 4 luglio 2009 (art. 58, comma 1, legge cit.).
(2) Le parole «tre mesi» hanno sostituito le parole «sei mesi», in base all’art. 45, comma 1, lett. b) della l. 18 giugno 2009, n. 69. La modifica si applica ai giudizi instaurati dopo il 4 luglio 2009 (art. 58, comma 1, legge cit.).
Processo civile telematico – Dichiarazione d’incompetenza per territorio – Ricorso in riassunzione – Atto endoprocessuale – Inammissibilità del ricorso in riassunzione depositato in forma cartacea.
Il ricorso in riassunzione, successivo ad una pronuncia di incompetenza territoriale, si inserisce in un procedimento già avviato nell’ambito del quale le parti risultano essere già costituite, integrando un atto processuale proveniente dal difensore di una parte già costituita quale atto endoprocessuale, che deve essere depositato telematicamente.
Il deposito del ricorso in riassunzione che non viene eseguito per via telematica, bensì in modo tradizionale con consegna materiale in cancelleria dei documenti, non può che essere dichiarato inammissibile, in quanto affetto da un deficit strutturale/ontologico che lo rende radicalmente inesistente dal punto di vista giuridico, dovendosi concludere dichiarando che la riassunzione della causa non è mai avvenuta, con conseguente declaratoria di estinzione del processo, ai sensi dell’art. 50, secondo comma, c.p.c. (Felice Raimondi) (Alessandro Del Borrello) (riproduzione riservata) Tribunale Vasto, 28 Ottobre 2016. Segue...
Opposizione a decreto ingiuntivo - Riassunzione davanti al giudice competente - Mancata tempestiva riassunzione - Estinzione del giudizio di opposizione a irrevocabilità del decreto opposto.
Ove il giudice dell'opposizione abbia fissato un termine ex art. 50 c.p.c., per la riassunzione della causa dinanzi al giudice competente, la mancata tempestiva riassunzione della causa determina l'estinzione del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo e la conseguente definitiva irrevocabilità del decreto opposto, non rilevando in contrario che di esso il giudice a quo abbia revocato soltanto la provvisoria esecutorietà originariamente accordata dovendosi anzi escludere, proprio in virtù di tale revoca espressa, una implicita revoca del decreto nella sua interezza esecutiva di quest'ultimo. Difatti, le pronuncia con cui il giudice dichiara la propria incompetenza deve contenere una contestuale pronuncia, sia pure implicita, di revoca o nullità del decreto opposto e se ciò non avviene, il decreto ingiuntivo deve ritenersi irrevocabile. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Brindisi, 16 Marzo 2015. Segue...
Contratti agrari - Soccida - Domanda proposta avanti al giudice incompetente e poi riassunta davanti alla sezione specializzata agraria - Necessità del previo esperimento del tentativo di conciliazione - Esclusione..
Qualora una domanda in materia di contratti agrari venga inizialmente proposta innanzi a giudice incompetente, essa non deve essere preceduta dal tentativo di conciliazione in sede stragiudiziale e ciò neppure prima della riassunzione davanti alle sezioni specializzate agrarie. La riassunzione della causa, infatti, non comporta l'instaurazione di un nuovo rapporto processuale ma costituisce la prosecuzione di quello promosso davanti al giudice dichiaratosi incompetente. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 19 Aprile 2012. Segue...