Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-proc-penale/art-122-cod-proc-penale-procura-speciale-per-determinati-atti
Timestamp: 2020-01-19 09:59:40+00:00
Document Index: 646579

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 122', 'art. 122', 'art. 122', 'art.100', 'art. 100', 'art. 100', 'art. 122']

Art. 122 cod. proc. penale: Procura speciale per determinati atti | La Legge per tutti
1. Quando la legge consente che un atto sia compiuto per mezzo di un procuratore speciale, la procura deve, a pena di inammissibilità, essere rilasciata per atto pubblico o scrittura privata autenticata e deve contenere, oltre alle indicazioni richieste specificamente dalla legge, la determinazione dell’oggetto per cui e’ conferita e dei fatti ai quali si riferisce. Se la procura e’ rilasciata per scrittura privata al difensore, la sottoscrizione può essere autenticata dal difensore medesimo. La procura e’ unita agli atti. ((111))
2. Per le pubbliche amministrazioni e’ sufficiente che la procura sia sottoscritta dal dirigente dell’ufficio nella circoscrizione in cui si procede e sia munita del sigillo dell’ufficio.
3. Non e’ ammessa alcuna ratifica degli atti compiuti nell’interesse altrui senza procura speciale nei casi in cui questa e’ richiesta dalla legge.
La L. 16 dicembre 1999, n. 479, come modificata dal D.L. 7 aprile 2000, n. 82, convertito con modificazioni dalla L. 5 giugno 2000, n. 144, ha disposto (con l’art. 13, comma 4) che ” La deposizione di cui al comma 3 si applica anche alle procure conferite prima della data di entrata in vigore della presente legge.”
Tribunale Perugia 26 agosto 2014 n. 1457
In tema di querela, è consentito a norma dell'art. 37 disp. att. cod. proc. pen. che la procura speciale possa essere rilasciata dall'amministratore delegato di una società in via preventiva per la eventualità in cui si verifichino i presupposti per il compimento dell'atto al quale la procura si riferisce; l'art. 37 disp. att. cod. proc. pen. testualmente dispone: "La procura speciale prevista dall'articolo 122 c.p.p. può essere rilasciata anche preventivamente, per l'eventualità in cui si verifichino i presupposti per il compimento dell'atto al quale la procura si riferisce". Indubbia è l'applicabilità della norma citata all'ipotesi di procura speciale finalizzata alla presentazione della querela in nome e per conto del mandante, atteso che anche in tal caso l'istituto di riferimento è quello disciplinato dall'art. 122 c.p.p..
Cassazione penale sez. II 09 maggio 2014 n. 33223
La domanda di riparazione per ingiusta detenzione, costituendo atto personale della parte che l'abbia indebitamente sofferta, può essere proposta soltanto da questa personalmente o dal soggetto munito della procura speciale prevista dall'art. 122 c.p.p., da intendersi quale atto concettualmente distinto dal mero mandato di rappresentanza e difesa in giudizio. (Nel caso di specie, la Corte ha escluso la legittimazione del difensore, nominato con un mandato a margine del ricorso che non conteneva uno specifico riferimento alla volontà della parte di trasferire il potere di esercitare l'azione riparatoria "de qua"). (Rigetta, App. Napoli, 12/04/2012 )
Cassazione penale sez. IV 14 gennaio 2014 n. 7372
Ai fini di proporre impugnazione in sede di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo non è richiesto, anche nell'interesse del soggetto terzo sequestrato, il rilascio di alcuna procura speciale resa con le forma dell'art. 122 c.p.p., essendo sufficiente quanto disciplinato e richiesto dall'art.100 c.p.p..
In tema di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo la procura speciale, di cui deve essere munito il difensore del terzo interessato a pena di inammissibilità a norma dell'art. 100 c.p.p., deve contenere la chiara manifestazione di volontà di affidare ad un determinato professionista l'incarico di svolgere le difese necessarie alla tutela delle proprie ragioni in quella specifica procedura, senza che sia necessaria l'adozione di formule sacramentali. (In motivazione, la Corte ha evidenziato che la procura speciale ex art. 100 c.p.p. si differenzia da quella prevista dall'art. 122 c.p.p., in quanto quest'ultima ha la funzione di attribuire al procuratore la capacità di essere soggetto del rapporto processuale, mentre la prima ha riguardo al conferimento di un mandato defensionale della parte rappresentata). Annulla con rinvio, Trib. lib. Catanzaro, 25/07/2013
MariaGrazia Saraceni ha detto:
13/11/2018 alle 02:09
Sono un avvocato in Australia e un cliente ha chiesto aiuto per capire una Procura per il Difensore di Fiducia che gli e stato dato da un avvocato milanese al riguardo il Tribunale di La Spezia al procedimento 1950/18 (al riguardo un ferito in un incidente stradale), RGNR mod 21.
Chi ha il diritto di autenticare la firma dell persa? La posso firmare io ?
Come fa il cliente a sapere dei costi per la sua difesa?
Cav. MariaGrazia SARACENI, Perth, Western Australia
workinpractice ha detto:
19/03/2019 alle 15:21
non credo sia possibile autenticare la firma in Australia in quanto la legge italiana dispone che l’avvocato ben può autenticare la firma del suo cliente, ma questo potere/facoltà è ristretto al solo territorio italiano.
19/03/2019 alle 15:23
in merito al costo della difesa, sono disponibili online diversi siti che offrono una valutazione degli onorari forensi. E’ bene però sottolineare 2 punti:
1) in Italia i parametri forensi non sono obbligatori e ben potrebbe darsi il caso per cui l’avv. chieda di più o di meno
2) teoricamente l’avvocato ha l’obbligo di redigere un preventivo, in cui dovrebbe inserire la somma richiesta.
Tuttavia quasi nessun avvocato lo fa.