Source: https://www.psicologa-vicenza.it/codice-deontologico/
Timestamp: 2020-08-07 09:17:54+00:00
Document Index: 112489946

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 9', 'art. 35', 'art. 36', 'art. 6', 'art. 8']

Il Codice Deontologico degli Psicologi | Dott.ssa Milena Grande - Psicologa Psicoterapeuta
Il Codice Deontologico è una parte fondamentale del lavoro di uno psicologo. Infatti, esso definisce le regole che bisogna rispettare nell’esercizio di questa attività professionale. Nelle prossime righe, quindi, cercherò di spiegare proprio ciò che definisce tale testo in modo da rendere visibile a tutti come venga tutelata la professione sotto diversi punti di vista.
Il Codice è entrato in vigore il 16/02/1998 e ha permesso la trasformazione delle regole deontologiche in vere e proprie norme giuridiche, la cui violazione comporta delle sanzioni da parte del Consiglio dell’Ordine degli Psicologi. In caso di violazioni gravi, ad esempio, si può arrivare alla radiazione dall’Albo.
In generale, si può intendere questo atto come un insieme di linee guida che permettono allo psicologo di orientare il suo comportamento tutelando la propria clientela.
Il testo si compone di 42 articoli che hanno 4 FINALITA’.
1. La tutela del cliente (regole di correttezza professionale):
gli artt. dall’11 al 17 riguardano il rispetto del segreto professionale;
l’art. 28 sottolinea il fatto che non si debbano trarre altri vantaggi economici rispetto al compenso pattuito;
l’art. 9 obbliga a una corretta informazione riguardo l’attività professionale.
2. La tutela del professionista nei confronti dei colleghi (regole di solidarietà e colleganza):
l’art. 35 vieta di appropriarsi fraudolentemente dei prodotti del pensiero dei Colleghi;
l’art. 36 obbliga a non dare pubblicamente giudizi negativi a proposito della formazione e della competenza di altri psicologi.
3. La tutela del gruppo professionale (regole di decoro, dignità e autonomia):
l’art. 6 riguarda il decoro, la dignità della professione e l’autonomia nei confronti di altre professioni;
l’art. 8 obbliga a denunciare i casi di abusivismo.
4. La responsabilità nei confronti della società (regole sul dovere di promuovere il benessere psicologico):
gli artt. dal 3 al 34 implicano il dovere di utilizzare le conoscenze sul comportamento umano per aumentare il benessere psicologico dell’individuo, del gruppo e della comunità.
Queste sono solo alcune indicazioni sui principi su cui è basato il Codice Deontologico degli Psicologi. Chi volesse leggere il testo completo, può cliccare su questo link che riporta direttamente alla pagina dell’Ordine degli Psicologi del Veneto.
Affidarsi a un professionista vuol dire essere in buone mani!
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