Source: http://piemonteimmigrazione.it/temi/rifugiati/itemlist/tag/protezione%20umanitaria?start=20
Timestamp: 2020-04-04 18:25:14+00:00
Document Index: 84900040

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 4']

Lunedì, 08 Ottobre 2018 17:56
Nuove norme in tema di rilascio dei permessi di soggiorno temporanei
Con l’art. 1 del D.L. n. 113/2018 è stata disposta la modifica dell’art. 5, co. 6 D.lgs. 286/98 con l’abrogazione della disposizione che prevedeva il rilascio del permesso di soggiorno in presenza di gravi motivi di carattere umanitario o risultante da obblighi costituzionali o internazionali. Il decreto prevede l’introduzione di nuovi permesso di soggiorno di carattere temporaneo per salute, per calamità naturale oppure per particolare valore civile.
Lunedì, 09 Luglio 2018 06:38
Il Ministero dell'Interno, con la Circolare del 4 luglio 2018, ha inteso fornire alle Commissioni Territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale alcuni chiarimenti sui presupposti per il riconoscimento della protezione umanitaria. L'Amministrazione sottolinea come il riconoscimento di tale forma di protezione debba avvenire nell'ambito dei principi già consolidati dalla giurisprudenza, in particolare la sentenza della Corte di Cassazione n. 4455 del 23 febbraio 2018, richiamando le Commissioni a valutare in maniera rigorosa le condizioni di vulnerabilità del richiedente, non riconducibili a condizioni di mera difficoltà bensì, come specificato nella sentenza citata, riferibili a condizioni di partenza di privazione o violazione dei diritti umani nel Paese di origine.
Circolare Min. Interno 4 luglio 2018
Giovedì, 01 Marzo 2018 16:11
Riconoscimento della protezione umanitaria in caso di integrazione sociale
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 4455 del 23 febbraio 2018, ha stabilito un importante principio in tema di riconoscimento della protezione umanitaria. La Suprema Corte, dopo un'attenta rassegna dei contenuti di questa forma di protezione nel quadro normativo italiano ed europeo, afferma che la stessa possa certamente essere riconosciuta a coloro che abbiano raggiunto un elevato grado di integrazione sociale e lavorativa nel nostro paese. Tuttavia tale requisito non può essere un fattore esclusivo di concessione della protezione ma è necessario anche un ulteriore approfondimento sulla condizione di vulnerabilità del richiedente volto ad accertare la sussistenza di situazioni di effettiva deprivazione dei diritti umani nel paese di origine.
Cassazione n. 4455/2018
Dall'entrata in vigore delle nuove disposizioni previste dal D.L. 113/2018, il permesso di soggiorno per richiesta protezione internazionale previsto dall’art. 4, co. 1 D.Lgs n. 142/2015 è valido come documento di riconoscimento ma non potrà più consentire l'iscrizione anagrafica. I servizi garantiti ai richiedenti saranno, dunque, erogati nel luogo di domicilio e non più di residenza. Sul punto è intervenuta una Circolare esplicativa del Ministero dell’Interno datata 18 ottobre 2018.
Circolare Min. Interno residenza