Source: https://www.certifico.com/normazione/358-news-normazione/8187-radiazioni-x-progetti-di-norma-in-inchiesta-preliminare
Timestamp: 2019-10-14 19:04:33+00:00
Document Index: 186145654

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Radiazioni X | Progetti di norma in inchiesta preliminare - Certifico Srl
Radiazioni X | Progetti di norma in inchiesta preliminare
ID 8187 | 18 Aprile 2019 | Visite: 240 | News Normazione Permalink: https://www.certifico.com/id/8187
UNI 17-30 aprile: al via una nuova inchiesta preliminare
La SC 02 “Protezione dalle radiazioni” della Commissione Tecnologie nucleari e radioprotezione propone 7 progetti.
Adottano le Parti 1, 2, 3 e 4 della ISO 4037 quattro progetti di norma in tema di radiazioni X e gamma di riferimento per la taratura dei dosimetri e dei rateometri e per la determinazione della loro risposta in funzione dell’energia dei fotoni.
- le caratteristiche e metodi di produzione della radiazione (UNI1606117),
Titolo: Protezione dalle radiazioni - Radiazioni X e gamma di riferimento per la taratura dei dosimetri e dei rateometri e per la determinazione della loro risposta in funzione dell’ energia dei fotoni - Parte 1: Caratteristiche e metodi di produzione della radiazione
Sommario: La norma specifica le caratteristiche e i metodi di produzione delle radiazioni di riferimento X e gamma per la taratura di dosimetri e di rateometri per radioprotezione, tramite fantocci correlati alle grandezze operative definite dall’International Commission on Radiation Units and Measurements (ICRU). Il più basso livello di rateo di kerma per cui è applicabile la presente norma è 1 µGy/h. Al di sotto di tale valore, per la misura della radiazione (naturale) di fondo sono richieste speciali considerazioni che non sono contenute in questo documento.
Giustificazioni: Aggiornare il quadro normativo della serie UNI ISO 4037
Benefici attesi: Adeguamento della normativa di riferimento alle norme internazionali utilizzate in tutti i Centri di Taratura per le radiazioni ionizzanti a livello internazionali e sulla base dei quali acquisiscono accreditamento e mutuo riconoscimento fra Centri stessi. Le norme sono anche di riferimento per coloro che forniscono dosimetri personali che devono essere caratterizzati e testati secondo quanto indicato nelle norme della serie ISO 4037, per i campi di radiazione di fotoni.
Data di inizio inchiesta preliminare: 16/04/2019
Data di fine inchiesta preliminare: 30/04/2019
- la dosimetria per la protezione dalle radiazioni nell’intervallo di energia da 8 keV a 1,3 MeV e da 4 MeV a 9 MeV (progetto UNI1606118),
Titolo: Protezione dalle radiazioni - Radiazioni X e gamma di riferimento per la taratura dei dosimetri e dei rateometri e per la determinazione della loro risposta in funzione dell energia dei fotoni - Parte 2: Dosimetria per la protezione dalle radiazioni nell’intervallo di energia da 8 keV a 1,3 MeV e da 4 MeV a 9 MeV
Sommario: La norma specifica le procedure per la dosimetria delle radiazioni di X e gamma per la taratura di strumentazione di radioprotezione nell’intervallo energetico compreso, approssimativamente, tra 8 keV e 1,3 MeV e tra 4 MeV e 9 MeV e per ratei di kerma in aria superiori a 1 µGy/h. Le grandezze considerate sono il kerma in aria libera, Ka, e le grandezze operative, associate ai fantocci, definite dall’International Commission on Radiation Units and Measurements (ICRU)[2], H*(10), Hp(10), H’(3), Hp(3), H’(0,07) e Hp(0,07) assieme ai rispettivi ratei. I metodi di produzione sono descritti nella norma ISO 4037-1.
- la taratura dei dosimetri ambientali e individuali e misurazione della loro risposta in funzione dell’energia e dell’angolo d incidenza (progetto UNI1606119)
Titolo: Radiazioni X e gamma di riferimento per la taratura dei dosimetri e dei rateometri e per la determinazione della loro risposta in funzione dell energia dei fotoni - Parte 3: Taratura dei dosimetri ambientali e individuali e misurazione della loro risposta in funzione dell energia e dell angolo d incidenza
Sommario: La norma specifica procedure e dati aggiuntivi per la taratura di dosimetri e rateometri utilizzati per il monitoraggio individuale e di area in radioprotezione. La procedura generale per la taratura e la determinazione della risposta di dosimetri e rateometri utilizzati in radioprotezione è descritta nella norma ISO 29661 ed è seguita in tutti i casi possibili. A questo scopo, sono usati i fasci di riferimento per fotoni con energia media tra 8 kEV e 9 MeV, come descritti nella norma ISO 4037-1. Nell’Appendice D sono fornite informazioni aggiuntive sulle condizioni di riferimento, le necessarie condizioni standard di test e su effetti associati al range (spessore di penetrazione) degli elettroni. Sono inclusi i dosimetri a corpo intero che per estremità, per scopi di monitoraggio individuale, e dosimetri/rateometri fissi e portatili per scopi di monitoraggio di area.
Benefici attesi: Adeguamento della normativa di riferimento alle norme internazionali utilizzate in tutti i Centri di Taratura per le radiazioni ionizzanti a livello internazionali e sulla base dei quali acquisiscono accreditamento e mutuo riconoscimento fra Centri stessi. Le norme sono anche di riferimento per coloro che forniscono dosimetri personali che devono essere caratterizzati e testati secondo quanto indicato nelle norme della serie ISO 4037, per i campi di radiazione di fotoni
- la taratura dei dosimetri di area e individuali in campi di radiazione X di riferimento a bassa energia (progetto UNI1606120).
Titolo: Protezione dalle radiazioni - Radiazioni X e gamma di riferimento per la taratura dei dosimetri e dei rateometri e per la determinazione della loro risposta in funzione dell energia dei fotoni - Parte 4: Taratura dei dosimetri di area e individuali in campi di radiazione X di riferimento a bassa energia
Sommario: La norma fornisce le linee guida circa aspetti aggiuntivi della caratterizzazione delle radiazioni fotoniche a bassa energia. Essa descrive inoltre le procedure per la taratura e la determinazione della risposta di dosimetri (rateometri) individuali e ambientali in funzione dell’energia e dell’angolo dei fotoni incidenti. La norma è focalizzata sulla determinazione accurata dei coefficienti di conversione da kerma in aria a Hp(10), H*(10), Hp(3) e H'(3) per gli spettri di di fotoni a bassa energia. Come alternativa all’uso dei coefficienti di conversione, viene descritta la taratura diretta, in termini di queste grandezze, tramite l’uso di appropriata strumentazione di riferimento.
Altri tre progetti adottano le parti 1, 2 e 3 della ISO 11929 sulla determinazione dei limiti caratteristici (soglia di decisione, limite di rivelazione e limiti dell’intervallo di copertura) per misure di radiazioni ionizzanti.
Nello specifico riguardano:
- le applicazioni elementari (progetto UNI1606121),
Titolo: Determinazione dei limiti caratteristici (soglia di decisione, limite di rivelazione e limiti dell’intervallo di copertura) per misure di radiazioni ionizzanti – Fondamenti e applicazioni – Parte 1 : Applicazioni elementari
Sommario: La serie della norma ISO 11929 specifica una procedura nel campo della metrologia delle radiazioni ionizzanti per il calcolo della “soglia di decisione“, del “limite di rivelazione” e dei limiti dell’intervallo di copertura” per un misurando non negativo delle radiazioni ionizzanti quando le misure di conteggio sono effettuate mediante preselezione del tempo o dei conteggi totali. Questo documento copre le applicazioni di base delle misure di conteggio frequentemente usate nel campo della metrologia delle radiazioni ionizzanti. Essa è ristretta alle applicazioni per le quali l’incertezza può essere valutata sulla base della guida ISO/IEC Guide 98-3 (JCGM 2008). Nell’Appendice A, viene riportato il caso speciale delle misure di conteggio ripetute con influenze casuali, mentre le misure con analoghi rateometri lineari sono trattate nell’Appendice B
Giustificazioni: Omogeneizzazione delle metodologie di valutazione dei limiti caratteristici delle misure di attività tramite conteggio.
Benefici attesi: Stante la varietà di metodologie adottate il confronto di valori dei limiti caratteristici è generalmente non agevole. L’adozione di metodologie comuni permette la diretta confrontabilità dei valori permettendo comparazioni immediate sulle caratteristiche specifiche delle metodologie di misura.
- le applicazioni avanzate (progetto UNI1606122) e
Titolo: Determinazione dei limiti caratteristici (soglia di decisione, limite di rivelazione e limiti dell’intervallo di copertura) per misure di radiazioni ionizzanti – Fondamenti e applicazioni – Parte 2 : Applicazioni avanzate
Sommario: La serie della norma ISO 11929 specifica una procedura nel campo della metrologia delle radiazioni ionizzanti per il calcolo della “soglia di decisione“, del “limite di rivelazione” e dei limiti dell’intervallo di copertura” per un misurando non negativo delle radiazioni ionizzanti quando le misure di conteggio sono effettuate mediante preselezione del tempo o dei conteggi totali. La presente norma estende la precedente ISO 11929:2010 alla valutazione delle incertezze di misura in accordo alla guida ISO/IEC Guide 98-3.1. La norma presenta anche alcune note esplicative che riguardano aspetti generali delle misure di conteggio e sulla statistica Bayesiana nelle misure.
- le applicazioni a metodi di deconvoluzione (progetto UNI1606123).
Titolo: Determinazione dei limiti caratteristici (soglia di decisione, limite di rivelazione e limiti dell’intervallo di copertura) per misure di radiazioni ionizzanti – Fondamenti e applicazioni – Parte 3 : Applicazioni a metodi di deconvoluzione
Sommario: La serie delle pubblicazioni ISO 11929 specifica una procedura, nel campo della metrologia delle radiazioni ionizzanti, per il calcolo della “soglia di decisione“, del “limite di rivelazione” e dei limiti dell’intervallo di copertura” per un misurando non negativo delle radiazioni ionizzanti quando le misure di conteggio sono effettuate mediante preselezione del tempo o dei conteggi totali. La presente norma tratta la valutazione delle misure che usano metodi di deconvoluzione e misure di conteggio spettrometrico multicanale se valutate con metodi di deconvoluzione, in particolare per misure spettrometriche alfa o gamma. Ulteriormente fornisce alcune indicazioni su come trattare le correlazioni e le covarianze.
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