Source: https://csenmilano.it/2020/04/03/faq/
Timestamp: 2020-06-03 03:27:22+00:00
Document Index: 103467888

Matched Legal Cases: ['art. 96', 'art. 35', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 106', 'art. 95']

﻿ FAQ - Risposte alle domande più frequenti - CSEN Milano
Al momento l’atteso decreto che stabilirà i criteri per l’invio delle domande non è stato ancora emanato.
Il Ministro Spadafora sulla sua pagina Facebook ha fornito le prime indicazioni sulle modalità di erogazione del contributo una tantum di 600 euro per i collaboratori sportivi, dichiarando testualmente: “Il governo ha creato un fondo di 50 milioni di euro che potrà essere aumentato in base alle richieste che arriveranno. Il provvedimento è rivolto ai collaboratori sportivi, in particolare a quelli che guadagnano compensi al di sotto dei diecimila euro lordi all’anno. Lavoratori che non sono iscritti alla gestione separata INPS o non sono dipendenti”.
Sempre a detta del ministro è in via di costituzione un gruppo di lavoro dedicato che dovrebbe fornire le prime indicazioni nella giornata di lunedì 6 aprile.
Da più parti vengono indicati diversi documenti come necessari per presentare la domanda (es. contratto, certificato di iscrizione al registro CONI dell’ASD/SSD, tesseramento del tecnico, ricevute dei bonifici percepiti, documento di identità e codice fiscale, tesserino da istruttore federale o dell’EPS, autocertificazione dell’ASD/SSD, …).
Premesso che l’art. 96 del c.d. “Decreto cura Italia” prevede unicamente una autocertificazione circa l’esistenza di un rapporto di collaborazione sportiva al 23/02/2020, e che sarà l’emanando decreto attuativo a specificare cosa servirà, la suddetta documentazione, anche se non necessaria per la presentazione della domanda, si renderà certamente utile in caso di successivi controlli.
Le domande dovranno essere presentate sulla piattaforma che sarà predisposta nel sito internet della società Sport e Salute S.p.A. (www.sportesalute.eu)
In questo momento non possiamo che consigliare di avere a disposizione:
la copia scansionata (o fotografata) di un documento di identità e codice fiscale;
nel caso che sia previsto un modello cartaceo, una stampante per stampare e firmare l’autocertificazione in originale (sul modello che sarà messo a disposizione da Sport & Salute) e un sistema per scansionarla o fotografarla, ovvero (preferibilmente) di una firma su pdf applicabile direttamente sul file della domanda senza necessità di procedere a stampa, firma e scansione
APPROVAZIONE RENDICONTO E BILANCI
Per quanto riguarda le assemblee il decreto “CURA ITALIA” prevede la possibile proroga al 31/10/2020 solo per le ONLUS, le APS e le OdV iscritte nei relativi registri (art. 35, comma 3).
Per le altre associazioni non si dispone nessun differimento dei termini. In questo caso è possibile, per tutta la durata del periodo di emergenza sanitaria (01/02 – 31/07/2020), svolgere le assemblee in videoconferenza purché siano individuati sistemi che consentano di identificare con certezza i partecipanti (art. 73 comma 4). Il consiglio direttivo dovrà provvedere, con apposito verbale, al rinvio del termine dell’approvazione motivandolo con i divieti imposti dalla legge oppure convocare l’assemblea in videoconferenza con le garanzie previste dall’art. 73 comma 4.
Per le Società Sportive Dilettantistiche si può ricorrere alla deroga prevista dal decreto (art. 106) e convocare l’assemblea entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio.
Il decreto (art. 95) prevede la sospensione dei pagamenti per i canoni di locazione e concessione degli impianti sportivi pubblici dello Stato e degli enti territoriali.
Non prevede misure per le locazioni tra privati. Va quindi esaminato il contratto per verificare se vi sia qualche “articolo o clausola” per richiedere una eventuale sospensione o riduzione.
In ogni caso si può sempre cercare un accordo con la proprietà.
Per prima cosa bisogna verificare se vi siano degli obblighi inseriti nell’eventuale contratto sottoscritto al momento del pagamento della quota.
Nel decreto non sono previsti obblighi come invece stabilito per i contratti di soggiorno e per i biglietti di spettacoli, musei o altri luoghi di cultura.
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