Source: http://www.regione.marche.it/Regione-Utile/Agricoltura-Sviluppo-Rurale-e-Pesca/Tartufi
Timestamp: 2020-02-26 14:35:02+00:00
Document Index: 42678906

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art.19', 'art. 3', 'art, 12', 'art. 13']

Regione Utile / Agricoltura Sviluppo Rurale e Pesca / Tartufi
Ufficio di Pesaro - Gramolini Tatiana tel. 0721 3768047
Decentrato di Macerata - Claudio Sgrò tel. 0733 2932258
Decentrato di Ascoli Piceno e Fermo - Alvaro Capecci tel. 0736 332913
Ufficio di Pesaro
Comunicazione trasferimento competenze dalle Province a Regione Marche
Si comunica che dal 1 aprile 2016 la competenza del settore Agricoltura, funghi - tartufi, è passata dalle Province alla Regione Marche - Servizio Ambiente e Agricoltura. Presso gli uffici decentrati Agricoltura è possibile avere le informazioni al riguardo
Ufficio di Pesaro - Gramolini Tatiana tel. 0721 3768047 / 071 8067047 - email tatiana.gramolini@regione.marche.it
Marco Merola tel. 071 8063027 (Ancona) e 071 6607820 (Senigallia) - email marco.merola@regione.marche.it
Lorella Bucciarelli tel. 071 8063659 - email lorella.bucciarelli@regione.marche.it
Gabriella Mercanti tel. 071 8063776 - email gabriella.mercanti@regione.marche.it
Decentrato di Macerata - Claudio Sgrò tel. 0733 2932258 - email claudio.sgro@regione.marche.it
Decentrato di Ascoli Piceno e Fermo - Alvaro Capecci tel. 0736 332913 - email alvaro.capecci@regione.marche.it
Legge 16 dicembre 1985, n.752 “Normativa quadro in materia di raccolta, coltivazione e commercio dei tartufi freschi o conservati destinati al consumo”
Legge Regionale n.5/2013 - Norme in materia di raccolta e coltivazione dei tartufi e di valorizzazione del patrimonio tartufigeno.
DGR n. 70 del 08/02/2016 - Modifica alla deliberazione di Giunta regionale n. 61/2015: "Disposizioni applicative art. 2, paragrafo 3 della legge regionale 3 aprile 2013, n. 5 - Norme in materia di raccolta e coltivazione dei tartufi e di valorizzazione del patrimonio tartufigeno"
DGR n. 61 del 09/02/2015 Disposizioni applicative in attuazione dell'art. 2, paragrafo 3 della legge regionale 3 aprile 2013, n. 5 (Norme in materia di raccolta e coltivazione dei tartufi e di valorizzazione del patrimonio tartufigeno)
Allegato 1a) - Modello di tesserino di idoneità per la cerca e la raccolta dei tartufi
Allegato 1b) - Modello di tabella di identificazione degli ambiti di cui all'articolo 17
Allegato 1c) - Comunicazione annuale prodotto commercializzato - art.19 L.R. 5/2013
DDPF n. 129 del 27/05/2016 L.R.n.5/2013 – art. 3, 4 e 5 della DGR n.61/2015 e s.m.i. - Approvazione della modulistica.
Allegato A - Domanda per il rilascio, il rinnovo e il rilascio duplicato del tesserino
Allegato B - Domanda per l’autorizzazione alla cerca e raccolta dei tartufi nelle aree del demanio forestale regionale
Allegato C - Domanda per il riconoscimento ambiti di riserva
Tesserino di idoneità alla cerca e raccolta tartufi
Per praticare la cerca e raccolta dei tartufi occorre avere apposito "Tesserino di idoneità" che attesta il possesso dell'abilitazione, rilasciata dagli Enti competenti in materia (Regione Marche o Unione Montana) a seguito di superamento esame come previsto all'art, 12 della L.R. n. 5 del 03/04/2013 ed è subordinato al pagamento della tassa di concessione regionale pari ad € 92.96.
Durata del tesserino di idoneità:
In ottemperanza della Delibera di Giunta Regionale n. 70 del 08/02/2016, la quale ha modificato alcuni aspetti della Delibera di Giunta Regionale n. 61/2016 e tra le modifiche è stata introdotta la durata del tesserino ad anni 10 (dieci) che parte dalla data di abilitazione.
Per coloro che hanno conseguito gli esami con legge regionale n. 34/87 e che, ad oggi non hanno richiesto il tesserino di idoneità la scadenza decorre dalla data di presentazione della richiesta del tesserino d'idoneità.
Per il rinnovo del tesserino è necessario corredare la richiesta da:
dal tesserino scaduto
dalla ricevuta comprovante l'avvenuto pagamento della tassa di concessione regionale nell'anno di riferimento;
da due foto uguali e recenti del richiedente;
da copia di documento di riconoscimento del richiedente in corso di validità;
da 2 marche da bollo da € 16.00 (da cui una da apporre alla domanda e una per il nuovo tesserino)
Per la richiesta di duplicato è necessario corredare la richiesta da:
a. da due foto uguali e recenti del richiedente;
b. da copia del documento di riconoscimento del richiedente in corso di validità;
c. da n.2 marche da bollo da €16,00 ( di cui una da apporre alla domanda e una per il nuovo tesserino).
Gli uffici della regione Marche indicono le sessioni di esame in argomento, anche con scadenza mensile tenendo conto del numero di domande pervenute anche dalle Unioni Montane .
L'esame, da sostenersi dinanzi ad una commissione provinciale consiste in una prova scritta e un colloquio. La prova scritta consiste in 30 quiz scelti casualmente tra le circa 120 domande messe a disposizione dalla Regione Marche, il colloquio consiste nel riconoscimento delle principali specie di tartufo e delle principali specie di piante simbionti.
Ai fini dell'ammissione all'esame, gli aspiranti all'esercizio dell'attività di cerca e raccolta dei tartufi, devono essere in possesso del seguente requisito:
avere compiuto i quattordici anni di età;
Sono esentati dall'esame:
i raccoglitori di tartufi sui fondi di loro proprietà o comunque da essi condotti;
coloro già in possesso di abilitazione rilasciata da altre amministrazioni regionali o provinciali.
Candidati risultanti non idonei e assenti: I candidati che non si presentano alla prova di esame o risultano non idonei alla stessa, sono convocati alla prima sessione utile successiva. Gli esiti dell'esame saranno resi noti nei giorni successivi alla prova.
Lunedì 18 novembre 2019 alle ore 09:30, presso il CIOF (ex JOB) sita in Via L. della Robbia, 4 – Pesaro
Martedì 3 dicembre 2019 alle ore 09:30, presso sala convegni piano terra della sede distaccata della Provincia di Macerata sita in Via Velluti, 41 - località Piediripa – Macerata
Abilitazione per la cerca e la raccolta dei tartufi
DDPF 110 del 09/05/2016 - Approvazione elenco delle domande per l’esame di abilitazione per la cerca e la raccolta dei tartufi
Allegato A - Elenco Domande
Materiali Utili per l'esame
Principali piante Simbionti e Tuber
Scheda - Il tartufo delle Marche
RISOLUZIONE N. 10/E del 13 febbraio 2019 - Istituzione del codice tributo per il versamento, tramite modello “F24 versamenti con elementi identificativi”, dell’imposta sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali per i redditi derivanti delle attività di raccolta di prodotti selvatici non legnosi di cui alla classe ATECO 02.30 e di piante officinali spontanee, svolte in via occasionale da parte delle persone fisiche - articolo 1, comma 692, della legge 30 dicembre 2018, n. 145
La Tassa Regionale di concessione per esercitare la cerca e raccolta tartufi è pari ad € 92,96 e deve essere versata entro il 31 gennaio di ogni anno. Per pagamenti effettuati oltre il 31 gennaio la sanzione per ravvedimento operoso ex art. 13 D.Lgs. 472/1997, recentemente modificato, va applicata per le percentuali sotto indicate fino al massimo entro il primo anno.
Importo Tassa Giorni di ritardo % sanzione Interessi Legali Totale da pagare
€ 92,96 dal 1 al 14 febbraio 2020 per i giorni di ritardo 0,10 % 0,50 % calcolato per i giorni di ritardo
€ 92,96 dal 15° al 30° giorno dalla scadenza 2020 1,50 % 0,50 % € 94,82
€ 92,96 dal 31° al 90° giorno dalla scadenza 2020 1,67 % 0,50 % € 94,98
€ 92,96 dal 91° giorno al 31/12/2020 3,75 % 0,50 % € 96,91
Modalità di pagamento tassa regionale
conto corrente postale n. 1016955211
"Regione Marche - Tassa concessione raccolta tartufi L.R. N. 5 /2013- Servizio di tesoreria"
codice IBAN per il pagamento telematico: IT-14-G-07601-02600-001016955211
Per maggiori informazioni: www.tributi.marche.it
Tuber magnatum Pico detto volgarmente tartufo bianco (o anche tartufo bianco del Piemonte o di Alba e tartufo bianco di Acqualagna) dall’ultima domenica di settembre al 31 dicembre
Tuber melanosporum, Vittad detto volgarmente tartufo nero pregiato (o anche tartufo nero di Norcia o di Spoleto) dal 1° dicembre al 15 marzo
Tuber brumale Vittad. detto volgarmente tartufo nero d'inverno o trifola nera dal 1° gennaio al 15 marzo
Tuber brumale Vittad. - forma moschatum De Ferry detto volgarmente tartufo moscato dal 1° gennaio al 15 marzo
Tuber aestivum Vittad, forma aestivum detto volgarmente tartufo d'estate o scorzone dal 1° giugno al 31 di agosto e dal 1° ottobre al 31 dicembre
Tuber aestivum Vittad. forma uncinatum Chatin detto volgarmente tartufo uncinato o tartufo nero di Fragno dall’ultima domenica di settembre al 31 dicembre
Tuber Borchii Vittad . alias Tuber albidum Pico detto volgarmente bianchetto o marzuolo dal 15 di gennaio al 15 aprile
Tuber macrosporum Vittad. detto volgarmente tartufo nero liscio dall’ultima domenica di settembre al 31 dicembre
Tuber mesentericum Vittad. detto volgarmente tartufo nero ordinario (o anche tartufo nero di Bagnoli) dall’ultima domenica di settembre al 31 gennaio
Orari di raccolta:
gennaio dalle ore 6.00 alle ore 18.00 luglio dalle ore 4.30 alle ore 21.00
febbraio dalle ore 6.00 alle ore 18.30 agosto dalle ore 5.00 alle ore 20.30
marzo dalle ore 6.00 alle ore 19.00 settembre dalle ore 5.30 alle ore 19.30
aprile dalle ore 5.00 alle ore 19.30 ottobre dalle ore 5.30 alle ore 18.30
maggio dalle ore 5.00 alle ore 20.00 novembre dalle ore 5.30 alle ore 17.30
giugno dalle ore 4.30 alle ore 21.00 dicembre dalle ore 6.00 alle ore 17.30