Source: https://www.informazionescuola.it/da-ieri-e-in-vigore-il-codice-di-comportamento-dei-dipendenti-pubblici-eccolo/
Timestamp: 2017-10-17 16:56:12+00:00
Document Index: 172988543

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.4', 'art.6', 'art.9', 'art.13', 'art.16', 'art.5', 'art.10', 'art.11']

Da ieri e' in vigore il codice di comportamento dei dipendenti pubblici, eccolo - InformazioneScuola
by Ultime Notizie · giugno 20, 2013
Flc Cgil. Oggi 19 giugno 2013 è entrato in vigore il codice di comportamento dei dipendenti pubblici emanato con il decreto presidenziale n. 62 del 16 aprile 2013 pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 4 giugno 2013.
Principi (art.3): rispetto dei principi di integrità, correttezza, buona fede, proporzionalità, obiettività, trasparenza, equità e ragionevolezza, indipendenza e imparzialità, astensione in caso di conflitto di interessi;
Regali, compensi ed altre utilità (art.4): individuazione per regali o utilità di modico valore del limite orientativo di 150 euro che può essere ridotto o completamente escluso dai codici di comportamento adottati dalle singole amministrazioni; divieto di accettare incarichi di collaborazione da soggetti privati che abbiano (nel biennio) interessi collegati all’ufficio di appartenenza; obbligo di vigilare da parte del responsabile dell’ufficio;
Comunicazione degli interessi finanziari e conflitti d’interesse (art.6): riduzione a tre anni da un quinquennio dell’obbligo di comunicazione dei rapporti di collaborazione con soggetti privati, riduzione dal quarto al secondo grado del rapporto di parentela dell’obbligo di informazione sui rapporti di collaborazione);
L’obbligo del rispetto della trasparenza e della tracciabilità (art.9):obbligo di collaborare nel reperimento e trasmissione dei dati sottoposti all’obbligo di pubblicazione sul sito istituzionale e di garantire la replicabilità attraverso un adeguato supporto documentale;
Disposizioni particolari per i dirigenti (art.13): totalmente nuovo anche se riprende disposizioni già contenute nei contratti di lavoro e in altre norme. Da segnalare il richiamo all’attività di valutazione del personale e alle competenze in ambito disciplinare;
Responsabilità conseguente alla violazione dei doveri del codice (art.16): precisazione che la violazione dei doveri previsti dal codice integra “comportamenti contrari ai doversi d’ufficio” e da luogo anche a responsabilità penale, civile, amministrativa o contabile ed è fonte di responsabilità disciplinare. Le sanzioni disciplinari sono quelle previste dalla legge, dai regolamenti e dai contratti collettivi;
Sostanzialmente non modificate le norme sulla partecipazione ad associazioni ed altre organizzazioni (art.5) , sui rapporti privati (art.10), sul comportamento in servizio (art.11).
A partire dall’adeguamento del codice di comportamento dei pubblici dipendenti alle innovazioni normative sulle sanzioni disciplinari, sulla dematerializzazione, sulle norme anticorruzione, sull’obbligo di trasparenza, si introducono obblighi che non sono solo di comportamento ma sono veri e propri nuovi adempimenti che ricadono sui lavoratori aumentando responsabilità e carichi di lavoro.
Nei prossimi giorni torneremo sull’analisi del codice con approfondimenti specifici per di diversi comparti della FLC.
decreto presidente della repubblica 62 del 16 aprile 2013 codice di comportamento dipendenti pubblici
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