Source: http://www.studiocataldi.it/articoli/26857-reati-ecco-tutti-quelli-che-potranno-essere-estinti.asp
Timestamp: 2017-09-26 11:09:22+00:00
Document Index: 167549015

Matched Legal Cases: ['art. 388', 'art. 388', 'art. 392', 'art. 393', 'art. 490', 'art. 513', 'art. 617', 'art. 626', 'art. 646']

Reati: ecco tutti quelli che potranno essere estinti
La riforma del processo penale introduce l'estinzione del reato per condotte riparatorie in caso di procedibilità a querela revocabile
di Valeria Zeppilli - La riforma del processo penale recentemente approvata (vedi testo qui sotto allegato) ha introdotto nel codice penale un nuovo articolo, il numero 162-ter, rubricato "Estinzione del reato per condotte riparatorie".
Con esso, in sostanza, si prevede che se l'imputato ha riparato interamente il danno cagionato dal reato, mediante le restituzioni o il risarcimento, e ne ha eliminato, ove possibile, le conseguenze dannose o pericolose, il giudice dichiara l'estinzione del reato. A tal fine, non è richiesto che l'offerta sia accettata dalla vittima, ma è sufficiente che la somma sia reputata congrua dal giudice.
La riparazione, tuttavia, deve avvenire integralmente entro il termine massimo della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado, salvo l'ulteriore termine di massimo sei mesi accordabile dal giudice all'imputato che dimostri di non aver potuto adempiere nel termine ordinario per fatto a lui non addebitabile.
La lista dei reati perseguibili a querela soggetta a remissione che potranno essere estinti
La nuova causa di estinzione del reato per condotte riparatorie, in ogni caso, non si applica a tutti i reati ma, per espressa previsione dell'articolo 162-ter c.p., solo ai reati perseguibili a querela soggetta a remissione.
Potranno essere estinti con la riparazione, quindi, i seguenti reati:
- mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice (art. 388 c.p.)
- violazione colposa dei doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a pignoramento ovvero a sequestro giudiziario o conservativo (art. 388-bis c.p.)
- esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose (art. 392 c.p.)
- esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone (art. 393 c.p.)
- soppressione, distruzione e occultamento di atti veri se il fatto concerne una cambiale o un titolo di credito trasmissibile per girata o al portatore (art. 490 c.p.)
-turbata libertà dell'industria o del commercio (art. 513 c.p.)
-cognizione interruzione o impedimento illeciti di comunicazioni o conversazioni telegrafiche o telefoniche, purché non commesso in danno di un pubblico ufficiale o di un incaricato di un pubblico servizio nell'esercizio o a causa delle funzioni o del servizio, ovvero da un pubblico ufficiale o da un incaricato di un pubblico servizio con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti alla funzione o servizio, o da chi esercita anche abusivamente la professione di investigatore privato.(art. 617 c.p.)
-furto commesso dal colpevole al solo scopo di fare uso momentaneo della cosa sottratta, quando questa, dopo l'uso momentaneo, è stata immediatamente restituita (art. 626 c.p.)
-appropriazione indebita, salvo che il fatto sia commesso su cose possedute a titolo di deposito necessario o che ricorra taluna delle circostanze indicate nel numero 11 dell'articolo 61 c.p. (art. 646 c.p.)
"Stalking: reato cancellato con la riparazione del danno… anche se la vittima rifiuta il risarcimento"
"Stalking: il governo ripensa la procedibilità a querela"
Testo riforma processo penale