Source: http://www.automobilita.it/la-detraibilita-dallirpef-del-19-delle-spese-per-i-veicoli-i-disabili-intellettivi/
Timestamp: 2018-01-19 07:40:13+00:00
Document Index: 21119774

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 30', 'art. 81', 'art. 50', 'art. 6', 'art. 8']

Liberi di muoversi! - La detraibilita’ dall’Irpef del 19% delle spese per i veicoli. I disabili intellettivi
La detraibilita’ dall’Irpef del 19% delle spese per i veicoli. I disabili intellettivi
All’atto della dichiarazione annuale dei redditi – con i modelli Unico o 730 – si può detrarre dall’Irpef dovuta il 19% delle spese per l’acquisto di mezzi di locomozione e degli eventuali adattamenti:
· Per un solo veicolo nel corso di 4 anni e nel limite di spesa di euro 18.075,99 (pari a L. 35 milioni). E’ possibile riottenere il beneficio entro il quadriennio se il primo veicolo risulta cancellato dal Pra (in caso di furto, la detrazione per il nuovo veicolo spetta, sempre entro il limite di euro 18.075,99, al netto dell’eventuale rimborso assicurativo).
· Si può usufruire dell’intera detrazione in una quota unica o si può optare per la ripartizione della stessa in 4 quote annuali di pari importo.
· Sono detraibili, sempre con il limite dei 18.075,99 euro totali, entro i quattro anni, anche le spese per la manutenzione straordinaria; sono escluse, quindi, le spese per la normale usura e i costi di esercizio (pneumatici, filtri, la tassa di possesso, il premio assicurativo, il carburante e il lubrificante, ecc.).
· Visto che l’adattamento del veicolo non è obbligatorio, questo può essere detratto a parte, al di fuori del limite dei 18.075,99 euro.
Chi ne ha diritto e per quali veicoli.
Hanno diritto a questa agevolazione:
· Persone con disabilità mentale o psichica riconosciute invalide civili titolari di indennità di accompagnamento (esclusi quindi i titolari di indennità di frequenza) e in condizione di handicap grave (art. 3 com. 3 L. 104/92).
· I familiari dei quali la persona disabile sia fiscalmente a carico. Una persona è a carico del familiare quando è con questi convivente e quando non possiede un reddito proprio superiore a euro 2840,51 (pari a 5.500.000 lire). Ricordiamo che le pensioni, gli assegni e le indennità corrisposte agli invalidi civili non “fanno reddito” ai fini Irpef (art. 12 e com. 2 art. 13-bis DPR 22/12/1986 n. 917).
· Per veicoli nuovi od usati (autoveicoli, motocarrozzette, autoveicoli o motoveicoli per uso promiscuo, o per trasporto del disabile, autocaravan).
· Senza limiti di cilindrata.
· Il veicolo non deve essere necessariamente adattato.
Come si fa a godere dell’agevolazione.
Occorre disporre della seguente documentazione all’atto della dichiarazione dei redditi:
· Certificato di invalidità civile e titolarità dell’indennità di accompagnamento.
· Certificato attestante l’handicap grave (com. 3, art. 3, legge 104/1992) da disabilità psichica o mentale.
· Fattura del veicolo.
Copia della documentazione va consegnata al Caf o al commercialista per la dichiarazione annuale dei redditi.
· Risoluzione Agenzia delle Entrate – Dir. Centrale Norm. e Cont. 17-9-2002 n. 306/E;
· Circolare Ministero delle Finanze 11/05/2001 n. 46;
· Circolare Ministero delle Finanze 26/01/2001 n 7, punto 8.1 (detraibilità del caravan);
· Circolare Ministero delle Finanze 03/01/2001 n. 1, punto 2.3.5;
· Legge 23/12/2000 n. 388, art. 30 com. 7 e art. 81 com. 3;
· Legge 21 novembre 2000, n. 342, art. 50.
· Circolare Ministero delle Finanze 16/11/2000 n. 207, punto 2.1.10
· Legge 23 dicembre 1999, n. 488, (art. 6)
· Legge 27/12/1997, n. 449, art. 8 com. 1.
· Decreto Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.
«L’esenzione dalle imposte di trascrizione sui passaggi di proprietà per i veicoli dei disabili motori gravi
La detraibilità dall’Irpef del 19% delle spese per i veicoli dei disabili motori»