Source: http://docplayer.it/2683566-Il-mutuo-fondiario-e-un-finanziamento-a-medio-lungo-termine-superiore-ai-18-mesi-garantito-da-ipoteca-di-primo-grado-su-immobili.html
Timestamp: 2018-05-27 08:48:27+00:00
Document Index: 25547033

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art. 119', 'art. 13', 'art. 2', 'art.13', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7']

Eva Rosalinda Garofalo
1 INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO FOGLIO INFORMATIVO Banca Atestina di Credito Cooperativo Società Cooperativa Via G.B. Brunelli Este (Pd) Tel.: Fax: Registro delle Imprese della CCIAA di Padova n Iscritta all Albo della Banca d Italia n cod. ABI Iscritta all Albo delle società cooperative n. A Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo ed al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo. CHE COS'È IL MUTUO Il mutuo fondiario è un finanziamento a medio lungo termine (superiore ai 18 mesi) garantito da ipoteca di primo grado su immobili. Con il contratto di mutuo fondiario la banca consegna una somma di denaro al cliente dietro impegno da parte del cliente medesimo di rimborsarla, unitamente agli interessi, secondo un piano di ammortamento definito al momento della stipulazione del contratto stesso. Nel caso in cui il mutuo sia regolato a tasso variabile con rata costante il piano di ammortamento potrà subire variazioni (numero delle rate) rispetto a quello inizialmente definito. L ammontare massimo della somma erogabile con il mutuo fondiario è pari all 80% del valore dei beni ipotecati. Tale percentuale può essere elevata fino al 100% qualora vengano prestate, da parte del cliente, delle garanzie aggiuntive (ad esempio: fideiussioni bancarie, polizze di assicurazione). Nel caso in cui vi siano delle garanzie ipotecarie già esistenti il suddetto limite dell 80% dovrà comprendere il capitale residuo del precedente finanziamento da sommare a quello nuovo. Ai sensi dell articolo 40, comma 2 del D.Lgs. 1 settembre 1993, n.385 (c.d. Testo Unico Bancario) la banca può invocare la risoluzione del contratto qualora il cliente ritardi il pagamento di almeno 7 rate anche se non consecutive. La legge considera ritardato pagamento quello effettuato tra il trentesimo ed il centottantesimo giorno dalla scadenza della rata. Il mutuo fondiario consente al cliente di godere di onorari notarili ridotti della metà, mentre la durata medio lunga del prestito, permette di beneficiare di un regime fiscale agevolato secondo quanto previsto dal D.P.R. 601 del 29/09/1973. Al cliente viene reso noto il tasso annuo effettivo globale (TAEG), cioè un indice che esprime il costo complessivo del credito a suo carico espresso in percentuale annua del credito concesso. I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI Mutuo a tasso fisso Rimangono fissi per tutta la durata del mutuo sia il tasso di interesse sia l importo delle singole rate. Lo svantaggio è di non poter sfruttare eventuali riduzioni dei tassi di mercato. Il tasso fisso è consigliabile a chi vuole essere certo, sin dal momento della firma del contratto, della misura del tasso, degli importi delle singole rate, e dell ammontare complessivo del debito da restituire, indipendentemente dalle variazioni delle condizioni di mercato. Mutuo a tasso variabile Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione (ad esempio il tasso Euribor) fissati nel contratto. FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 21/07/2015 (ZF/ ) Pagina 1 di 9
2 Il rischio principale è l aumento imprevedibile e consistente dell importo o del numero delle rate. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell importo delle rate. Mutuo a tasso misto Il tasso di interesse può passare da fisso a variabile (o viceversa) a scadenze e/o a condizioni stabilite nel contratto. Il contratto indica se questo passaggio dipende o meno dalla scelta del cliente e secondo quali modalità la scelta avviene. Vantaggi e svantaggi sono alternativamente quelli del tasso fisso o del tasso variabile. Il tasso misto è consigliabile a chi al momento della stipula preferisce non prendere ancora una decisione definitiva sul tipo di tasso. Mutuo a due tipi di tasso Il mutuo è suddiviso in due parti: una con il tasso fisso, una con il tasso variabile. Il doppio tasso è consigliabile a chi preferisce una soluzione intermedia tra il tasso fisso e il tasso variabile, equilibrando vantaggi e svantaggi di ciascuno. Altro A copertura del rimborso del credito derivante dal finanziamento il cliente ha la possibilità di aderire ad una polizza assicurativa a fronte dei rischi morte per infortunio e malattia o invalidità totale e permanente, derivante da infortunio e malattia. Per le coperture assicurative consultare gli estratti delle polizze disponibili presso le Filiali della Banca. I beni immobili oggetto di garanzia devono essere assicurati per il rischio incendio con vincolo a favore della Banca. Nel caso la polizza sia contratta con la Banca consultare gli estratti disponibili presso le Filiali. PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE QUANTO PUÒ COSTARE IL MUTUO FONDIARIO Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) Il TAEG indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione rata. Il TAEG ha valore puramente indicativo, essendo calcolato sulla base del valore iniziale del tasso e ipotizzando questo resti immutato per tutta la durata del contratto. Gli esempi sotto riportati sono a titolo esemplificativo. Tasso variabile indicizzato al Tasso Bce (vedi sezioni Tassi e Spese) mutuo prima casa Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 10 T.A.E.G.: 4,77% Tasso variabile indicizzato al Tasso Euribor (vedi sezioni Tassi e Spese) mutuo prima casa Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 10 T.A.E.G.: 4,39% Tasso variabile indicizzato al Tasso Bce (vedi sezioni Tassi e Spese) mutuo prima casa giovani Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 10 T.A.E.G.: 3,68% Tasso variabile indicizzato al Tasso Euribor (vedi sezioni Tassi e Spese) mutuo prima casa giovani Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 10 T.A.E.G.: 3,68% Tasso variabile indicizzato al Tasso Bce (vedi sezioni Tassi e Spese) mutuo prima casa Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 15 T.A.E.G.: 4,68% Tasso variabile indicizzato al Tasso Euribor (vedi sezioni Tassi e Spese) mutuo prima casa Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 15 T.A.E.G.: 4,3% Tasso variabile indicizzato al Tasso Bce (vedi sezioni Tassi e Spese) mutuo prima casa giovani FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 21/07/2015 (ZF/ ) Pagina 2 di 9
3 Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 15 T.A.E.G.: 3,65% Tasso variabile indicizzato al Tasso Euribor (vedi sezioni Tassi e Spese) mutuo prima casa giovani Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 15 T.A.E.G.: 3,65% Tasso variabile indicizzato al Tasso Bce (vedi sezioni Tassi e Spese) mutuo prima casa Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 20 T.A.E.G.: 4,64% Tasso variabile indicizzato al Tasso Euribor (vedi sezioni Tassi e Spese) mutuo prima casa Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 20 T.A.E.G.: 4,26% Tasso variabile indicizzato al Tasso Bce (vedi sezioni Tassi e Spese) mutuo prima casa giovani Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 20 T.A.E.G.: 3,63% Tasso variabile indicizzato al Tasso Euribor (vedi sezioni Tassi e Spese) mutuo prima casa giovani Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 20 T.A.E.G.: 3,63% Negli esempi sopra riportati non viene considerato nel calcolo del TAEG il tasso pavimento (Floor) Oltre al TAEG vanno considerati altri costi, ad esempio le spese notarili, gli oneri fiscali diversi dall imposta sostitutiva (che è già inclusa nel TAEG) e le spese di assicurazione dell immobile ipotecato. Le Condizioni Generali di Assicurazione e la Nota Informativa delle polizze sono disponibili presso le filiali della banca. Durata massima Importo massimo finanziabile Criterio di calcolo degli interessi Massimo 30 anni Di norma non può superare l'80% del valore di perizia dell'immobile. Anno civile. TASSI (I tassi effettivi applicati non potranno essere comunque superiori ai tassi effettivi globali medi - TEGM- previsti dall'art.2 della legge sull'usura e consultabili in filiale e sul sito internet della Banca) Tasso annuale di ammortamento, parametro di indicizzazione e spread Tasso annuale di preammortamento, parametro di indicizzazione e spread Tasso di mora (in aggiunta al tasso contrattuale) FONDIARIO PRIMA CASA BCE T. VARIABILE: TASSO BCE (Attualmente pari a: 0,05%) + 4,3 punti perc. Minimo: 3,25% Valore effettivo attualmente pari a: 4,35% Capitalizzazione: Mensile T.A.E.: 4,43778% FONDIARIO PRIMA CASA EUR T. VARIAB: EURIBOR 3 MESI -BASE 360- (Attualmente pari a: - 0,014%) + 4 punti perc. Minimo: 2,5% Valore effettivo attualmente pari a: 3,986% Capitalizzazione: Mensile T.A.E.: 4,05963% FONDIARIO PRIMA CASA GIOV. T. VAR. BCE: TASSO BCE (Attualmente pari a: 0,05%) + 2,5 punti perc. Minimo: 3,5% Valore effettivo attualmente pari a: 3,5% Capitalizzazione: Mensile T.A.E.: 3,55669% FONDIARIO PRIMA CASA GIOV. T. VAR. EUR: EURIBOR 3 MESI -BASE 360- (Attualmente pari a: - 0,014%) + 2,5 punti perc. Minimo: 3,5% Valore effettivo attualmente pari a: 3,5% Capitalizzazione: Mensile T.A.E.: 3,55669% Pari al tasso globale di ammortamento. 2 punti percentuali SPESE Spese per la stipula del contratto FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 21/07/2015 (ZF/ ) Pagina 3 di 9
4 Spese di Istruttoria (recuperate all'erogazione) 1% Minimo: 250,00 Imposta sostitutiva Perizia tecnica Spese stipula fuori sede 0,25% oppure 2,00% secondo la prescrizione di legge Spese di perizia a carico del cliente, in sede di istruttoria e successivamente per la verifica del valore del bene ipotecato come previsto dalla normativa di Basilea 2. In funzione del luogo di stipula, con un massimo per trasferta non superiore ad Euro 250,00. Spese per la gestione del rapporto Gestione pratica Spese incasso rata per singola scadenza Non previste ANNUALE: 30,00 SEMESTRALE: 15,00 QUADRIMESTRALE: 12,00 TRIMESTRALE: 7,00 BIMESTRALE: 4,20 MENSILE: 2,10 Cassa / ANNUALE: 48,00 Cassa / SEMESTRALE: 24,00 Cassa / QUADRIMESTRALE: 16,00 Cassa / TRIMESTRALE: 12,00 Cassa / BIMESTRALE: 8,00 Cassa / MENSILE: 4,00 Spese di consegna informativa precontrattuale 0,00 Spese invio comunicazioni periodiche art. 119 T.U.B. Spese invio proposta di modifica unilaterale contratto 0,00 Spese per comunicazione scadenza rata 1,50 Spese per sospensione pagamento delle rate Spese per decurtazione (b) 1,5% Spese per estinzione anticipata (b) 1,5% POSTA: 2,00 CASELLARIO ELETTRONICO: 0,00 Non previste Spese per primo sollecito 5,00 Spese secondo sollecito: se inviato, l'importo comprende le spese per il primo sollecito 10,00 Accollo mutuo 200,00 Spese per il ripianamento o modificazione del parametro di indicizzazione Spese per rilascio assenso alla restrizione o cancellazione dell'ipoteca Spese per trasposizione di ipoteca 100,00 Spese per rinnovazione dell'ipoteca Spese per visure Spese per rilascio della certificazione degli interessi passivi 100,00 oltre agli eventuali oneri notarili Previste solo nel caso di procedura diversa da quella disciplinata dall'art. 13 della legge 40/2007 (cd. Decreto Bersani bis): 100,00 Nella misura effettivamente sostenuta Recuperate solo in caso di revisione della posizione, nella misura effettivamente sostenuta 6,00 ALTRI COSTI L erogazione del credito, in presenza di una garanzia ipotecaria, è subordinata alla stipula di una polizza assicurativa contro il rischio di incendio e/o scoppio del fabbricato oggetto della garanzia, con compagnia di gradimento della banca, liberamente scelta dal cliente. Gli oneri della polizza sono a carico del cliente. Nel caso in cui il cliente intenda stipulare la polizza per il tramite della banca, si invita a consultare i prospetti informativi disponibili presso gli sportelli. In assenza di garanzia ipotecaria, l eventuale copertura assicurativa (danni e/o vita) è prestata solo su espressa FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 21/07/2015 (ZF/ ) Pagina 4 di 9
5 richiesta del cliente. SERVIZI ACCESSORI Polizza Assicurativa I clienti possono richiedere espressamente dei prodotti assicurativi, previsti come accessori al finanziamento, il cui costo può variare in funzione delle garanzie prestate, del capitale assicurato, dell età, del sesso e dell attività svolta. Al Cliente viene rilasciata informativa pre-contrattuale in conformità alle disposizioni Ivass vigenti. PIANO DI AMMORTAMENTO Tipo di ammortamento Periodicità delle rate Francese a rate costanti posticipate Da mensile ad annuale, concordabile con il Cliente. TEMPI DI EROGAZIONE Durata istruttoria Disponibilità dell'importo Disponibilità dell'importo per S.a.L. Massimo 90 giorni Entro 15 giorni successivi alla stipula del contratto Entro 15 giorni successivi alla data di consegna della perizia dello stato avanzamento lavori ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO (EURIBOR) - Tasso di riferimento Euribor 3mesi base 360 aggiornato con decorrenza il primo giorno di ciascun mese rilevato da "Il Sole-24 Ore" e riferito all'ultimo giorno operativo del mese Data Valore ,014% ,012% ,005% ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO (BCE) Data Valore ,05% ,15% ,25% Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato allegato al documento di sintesi. FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 21/07/2015 (ZF/ ) Pagina 5 di 9
6 CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA Tasso variabile indicizzato all' Euribor (prima casa) Tasso di interesse Durata del Importo della rata Se il tasso di Se il tasso di applicato finanziamento (anni) mensile per un interesse aumenta del interesse diminuisce capitale di: 2% dopo 2 anni del 2% dopo 2 anni ,00 3,986% ,99 888,74 627,72 Tasso variabile indicizzato all' Euribor (prima casa giovani) Tasso di interesse Durata del Importo della rata Se il tasso di Se il tasso di applicato finanziamento (anni) mensile per un interesse aumenta del interesse diminuisce capitale di: 2% dopo 2 anni del 2% dopo 2 anni ,00 3,5% ,96 656,25 579,96 Tasso variabile indicizzato al Bce prima casa Tasso di interesse Durata del Importo della rata Se il tasso di Se il tasso di applicato finanziamento (anni) mensile per un interesse aumenta del interesse diminuisce capitale di: 2% dopo 2 anni del 2% dopo 2 anni ,00 4,35% ,35 907,54 674,74 Tasso variabile indicizzato al Bce prima casa giovani Tasso di interesse Durata del Importo della rata Se il tasso di Se il tasso di applicato finanziamento (anni) mensile per un interesse aumenta del interesse diminuisce capitale di: 2% dopo 2 anni del 2% dopo 2 anni ,00 3,5% ,96 661,20 579,96 In caso di tasso fisso, il valore delle rate resta costante nel corso degli anni. AVVERTENZA La presente tabella non tiene conto dell eventuale previsione di un tasso minimo; qualora il tasso di interesse applicato sia pari o inferiore al tasso soglia la colonna relativa all ipotesi di diminuzione è da non considerare. Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall art. 2 della legge sull usura (l. n. 108/1996), relativo ai contratti di mutuo, può essere consultato in filiale e sul sito internet (www.bancaatestina.it). ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITÀ E RECLAMI Estinzione anticipata (b) Il cliente, fuori dai casi di cui all articolo 7 della legge 40 del 02/04/2007, fatti salvi i limiti di cui all Accordo ABI- Consumatori, siglato in data 2 maggio 2007, con il consenso della banca, può estinguere anticipatamente in tutto o in parte il mutuo con un preavviso di almeno 30 giorni pagando unicamente un compenso omnicomprensivo (se previsto) come sopra indicato. Procedura semplificata per la cancellazione delle ipoteche Ai sensi dell art.13, commi da 8-sexies a 8-terdecies, del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, convertito in legge dalla L. 2 aprile 2007, n. 40, la Banca comunica all Agenzia del Territorio competente, entro 30 giorni dalla data in cui il mutuo è estinto, l estinzione dell obbligazione medesima. L Agenzia del Territorio, acquisita tale comunicazione di estinzione dell obbligazione e verificata la mancanza di una dichiarazione di permanenza dell ipoteca, procede a cancellare l ipoteca medesima d ufficio, cioè senza necessità di un apposita domanda, entro il giorno successivo alla scadenza del termine di trenta giorni dall estinzione dell obbligazione. Il rilascio, da parte della banca, della dichiarazione di cui sopra non comporta alcuna spesa a carico del cliente. Portabilità del mutuo Nel caso in cui, per rimborsare il mutuo, il cliente ottenga un nuovo finanziamento da un altra banca/intermediario, il cliente non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad esempio commissioni, spese, oneri e penali). Il FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 21/07/2015 (ZF/ ) Pagina 6 di 9
7 nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio. FOGLIO INFORMATIVO Tempi massimi di chiusura del rapporto La banca conclude gli adempimenti connessi alla richiesta del mutuatario entro 30 giorni decorrenti dalla data dell integrale pagamento di quanto dovutole a seguito del recesso. Reclami, ricorsi e mediazione I reclami devono essere inviati alla Banca per iscritto con una delle seguenti modalità: - lettera raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata a Banca Atestina di Credito Cooperativo s.c. Ufficio Reclami, via G. B. Brunelli, Este (PD); - in via informatica all indirizzo mail della Banca: - consegnati allo sportello della succursale presso cui è intrattenuto il rapporto, dietro rilascio di ricevuta; La Banca risponde al reclamo entro 30 giorni dal ricevimento. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi a: - Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d'italia, oppure chiedere alla Banca. - Conciliatore BancarioFinanziario. Se sorge una controversia con la Banca, il cliente può attivare una procedura di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la Banca, grazie all assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore BancarioFinanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel , sito internet Se il cliente intende rivolgersi al giudice, egli se non si è già avvalso della facoltà di ricorrere ad uno degli strumenti alternativi al giudizio sopra indicati deve preventivamente, pena l improcedibilità della relativa domanda, rivolgersi all ABF oppure attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione presso il Conciliatore Bancario Finanziario. Rimane fermo che le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del presente contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore Bancario Finanziario purché iscritto nell apposito registro ministeriale. LEGENDA Accollo Imposta sostitutiva Contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al creditore. Imposta pari allo 0,25% della somma erogata, per mutui superiori a 18 mesi, sull'ammontare del finanziamento nel caso di: - acquisto, costruzione o ristrutturazione della propria prima casa, destinandola ad abitazione principale; - destinazione del finanziamento al ripristino della liquidità del cliente nonché generiche esigenze di spesa da parte di persone fisiche. Istruttoria Parametro di indicizzazione (per i mutui a tasso variabile)/ Parametro di riferimento (per i mutui a tasso fisso) Piano di ammortamento Piano di ammortamento francese Quota capitale Quota interessi Rata costante Rata crescente L imposta sostitutiva è pari al 2,00% dell ammontare del finanziamento negli altri casi. Pratiche e formalità necessarie alla erogazione del mutuo. Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse. Piano di rimborso del mutuo con l indicazione della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto. Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. Quota della rata costituita dall importo del finanziamento restituito. Quota della rata costituita dagli interessi maturati. La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo. La somma tra quota capitale e quota interessi aumenta al crescere del FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 21/07/2015 (ZF/ ) Pagina 7 di 9
8 Rata decrescente Rimborso in un unica soluzione Spread Tasso annuo effettivo globale (TAEG) Tasso di interesse di preammortamento Tasso di interesse nominale annuo Tasso di mora Tasso effettivo globale medio (TEGM) Tasso minimo o pavimento (Floor ) numero delle rate pagate. La somma tra quota capitale e quota interessi diminuisce al crescere del numero delle rate pagate. L intero capitale viene restituito tutto insieme alla scadenza del contratto. Durante il rapporto le rate sono costituite dai soli interessi. Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione. Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va dalla data di stipula del finanziamento alla data di scadenza della prima rata. Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l interesse (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato. Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM dei mutui della categoria di riferimento, aumentarlo di un quarto ed aggiungervi un margine di ulteriori 4 punti percentuali ed accertare che quanto richiesto dalla banca/intermediario non sia superiore e la differenza tra il limite ed il tasso medio non sia superiore ad 8 punti percentuali. Rappresenta il tasso al di sotto del quale il finanziamento non può scendere (anche in fase di sottoscrizione del contratto) indipendentemente dall andamento del parametro di indicizzazione indicato in contratto. Accordo ABI Consumatori del 2 maggio 2007 Tabelle per estinzione anticipata dei finanziamenti (b) MISURA MASSIMA DELLE PENALI APPLICABILI IN SEDE DI ESTINZIONE ANTICIPATA (TOTALE O PARZIALE) DEI MUTUI IMMOBILIARI EX ART. 7, COMMA 5, DEL DECRETO LEGGE, 31 GENNAIO 2007, N. 7, CONVERTITO NELLA LEGGE 2 APRILE 2007, N. 40, PUBBLICATA SUL SUPPLEMENTO ORDINARIO (N. 91/L) ALLA GAZZETTA UFFICIALE, 2 APRILE 2007, N. 77. II 2 maggio 2007 l'associazione Bancaria Italiana (di seguito ABI) e le Associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale (di seguito Associazioni dei consumatori), hanno raggiunto un Accordo - ai sensi dall'art. 7, comma 5, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito nella legge 2 aprile 2007, n determinando la misura massima dell'importo della penale dovuta per il caso di estinzione anticipata o parziale dei contratti di mutuo secondo quanto previsto dall'art. 7, comma 5, del predetto decreto legge. Le misure massime delle penali o di ogni altro patto equivalente o aggiuntivo (di seguito penali), ai fini dell art. 7, comma 1, del predetto decreto legge, sono determinate nel modo seguente: a) contratti di mutuo a tasso variabile 0,50 %; 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo. b) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati antecedentemente al 1 gennaio ,50 %; 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo; c) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati successivamente al 31 dicembre ,90 % nella prima metà del periodo di ammortamento del mutuo; 1,50 % nella seconda metà del periodo di ammortamento del mutuo; 0,20 % nel terzultimo anno del periodo di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo; d) per i contratti di mutuo a tasso misto d.l) stipulati antecedentemente al 1 gennaio 2001, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito ai punti a) e b); d.2) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche inferiori o uguali ai due anni, le FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 21/07/2015 (ZF/ ) Pagina 8 di 9
9 misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) relativamente ai mutui a tasso variabile. d.3) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche superiori ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) ovvero al punto c) a seconda che, al momento dell'estinzione anticipata del mutuo, l'ammortamento del finanziamento sia regolato rispettivamente a tasso variabile o a tasso fisso. In questa seconda ipotesi (cioè, vigenza del tasso fisso) il periodo di ammortamento da considerare - ai fini della applicazione delle misure massime delle penali dello 1,90% o dello 1,50% ai sensi del punto c) - è circoscritto alla parte dello stesso regolata al tasso fisso, vigente al momento dell'estinzione anticipata del mutuo. Clausola di salvaguardia. Le penali contrattualmente previste in misura pari o inferiore alle misure massime sopra indicate sono ridotte come segue: 1) nei mutui di cui alle lettere a) e b) - 0,20%; 2) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia pari o superiore a 1,25 punti percentuali - 0,25%; 3) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia inferiore a 1,25 punti percentuali - 0,15%. FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 21/07/2015 (ZF/ ) Pagina 9 di 9
INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO FOGLIO INFORMATIVO FONDIARIO ORDINARIO ML/T TV Banca Atestina di Credito Cooperativo Società Cooperativa Via G.B. Brunelli 1-35042 Este (Pd) Tel.: 0429632411 Fax:
I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI. Mutuo a tasso fisso FOGLIO INFORMATIVO IPOTECARIO ORDINARIO ML/T TV INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO
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I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI. Mutuo a tasso fisso. Mutuo a tasso variabile FOGLIO INFORMATIVO MUTUO IPOTECARIO PRIMA CASA
IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE ANNUNCIO PUBBLICITARIO Banca Atestina di Credito Cooperativo Società Cooperativa Via G.B. Brunelli 1-35042 Este (Pd) Tel.: 0429632411 Fax: 0429 632496 info@bancaatestina.it