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Timestamp: 2020-08-14 03:10:07+00:00
Document Index: 124807300

Matched Legal Cases: ['art. 1335', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Decreto ingiuntivo | 29 Novembre 2013
Spese condominiali: si ha per conosciuta la raccomandata di messa in mora non ritirata all’ufficio postale
Una lettera di messa in mora trasmessa a mezzo lettera raccomandata, anche in mancanza di avviso di ricevimento, costituisce prova certa della spedizione, attestata dall’ufficio postale attraverso la relativa ricevuta, dalla quale consegue la presunzione di conoscenza ex art. 1335 c.c., salvo prova contraria, fondata sulle univoche e concludenti circostanze della spedizione anzidetta e dell’ordinaria regolarità del servizio postale, di arrivo all’indirizzo del destinatario e di conoscenza dell’atto.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 26708/13; depositata il 28 novembre)
decreto ingiuntivo | 21 Novembre 2013
Causa petendi, petitum, deposito e notifica dell’atto introduttivo determinano la competenza del magistrato
In tema di decreto ingiuntivo e domanda di accertamento negativo del credito e quindi di connessione e/o continenza tra una causa introdotta con rito monitorio ed un’altra con rito ordinario, la litispendenza, quale criterio per individuare la competenza, si configura al momento del deposito del ricorso per decreto ingiuntivo e scaturisce, con effetti ex tunc, dalla notifica del ricorso stesso e del relativo decreto ingiuntivo.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 26059/13; depositata il 20 novembre)
decreto ingiuntivo | 03 Aprile 2013
Somme pagate in esecuzione di sentenza cassata: la richiesta di restituzione non è una domanda nuova
La domanda finalizzata alla restituzione di somme pagate in esecuzione di una decisione cassata non costituisce domanda nuova, pertanto è da ritenersi ammissibile.
(Corte di Cassazione, sez. Lavoro, sentenza n. 7978/13; depositata il 2 aprile)
Decreto ingiuntivo | 05 Febbraio 2013
Acconti quietanziati in contratto e nelle fatture non coincidono, ma vanno sommati
I documenti prodotti in causa, nei quali compaiono date e importi diversi, sono sufficienti a motivare il rigetto dell’assunto attoreo della sovrapposizione tra acconti quietanziati in contratto e acconti riportati nelle fatture.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza n. 2502/13; depositata il 4 febbraio)
decreto ingiuntivo | 28 Aprile 2011
È nulla l'ordinanza del giudice penale che decide l'opposizione?
L'ordinanza del giudice penale che decide l'opposizione determina la violazione delle regole di composizione dei collegi e di assegnazione degli affari, che non implica né una questione di competenza né una nullità.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 9333/11; depositata il 26 aprile)