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Timestamp: 2018-03-24 18:58:33+00:00
Document Index: 178219652

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 11', 'art. 55', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 70', 'art. 3', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 4', 'art. 164', 'art. 12', 'art. 86', 'art. 86']

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1 Fabio Mora Dottore Commercialista Revisore Contabile partita iva Cod. Fisc. MROFBA66B10G920A A mezzo fax / e.mail Circolare n. 1/2013 A tutti i signori clienti loro sedi Porto San Giorgio, lì 11/01/2013 LEGGE DI STABILITA 2013 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che si è concluso, con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il percorso legislativo della legge di stabilità per l anno In data , infatti, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 302 la legge n. 228 del contenente disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato. Premessa Con la legge di stabilità per il 2013 il legislatore (legge n. 228 del ) ha introdotto numerose disposizioni in materia di fisco e lavoro. Con la presente trattazione analizziamo nel dettaglio le principali novità introdotte. Novità in materia fiscale Di seguito illustriamo le principali novità previste dalla legge 228/2012 in materia fiscale. Modifiche alla disciplina IMU In riferimento alle disposizioni in materia IMU valide dal evidenziamo che: è soppressa la quota a carico dello stato pari al 50% applicata per il 2012; è riservato allo stato il 50% dell importo dell IMU calcolato sull aliquota base dello 0,76% applicata sui fabbricati di categoria catastale D; bisogna ricordare che per effetto del DL salva Italia per i fabbricati della categoria catastale D (fatta eccezione per D/5), si applica un moltiplicatore pari a 65 (nel 2012 era pari a 60). Rivalutazione terreni e partecipazioni Viene disposta la riapertura della possibilità di rideterminare il costo di acquisto di terreni edificabili ed agricoli e partecipazioni non quotate. Rilevano terreni e partecipazioni detenute da persone fisiche non in
2 2 Riallineamento valori civili e fiscali delle attività immateriali e delle partecipazioni Deduzione IRAP regime di impresa, società semplici e associazioni professionali dal Entro il deve essere effettuata la redazione e l asseverazione della perizia di stima, oltre al versamento dell imposta sostitutiva che ammonta al 2% per le partecipazioni non qualificate, e al 4% per le partecipazioni qualificate e i terreni. Vengono prorogate fino al periodo di imposta in corso al le disposizioni in materia di riallineamento dei valori civilistici e fiscali delle partecipazioni. Viene previsto, come nei precedenti anni, la possibilità di versare un imposta sostitutiva del 16% per riallineare i valori delle partecipazioni di controllo iscritte in bilancio a seguito di un operazione straordinaria a titolo di avviamento, marchi d impresa e altre attività immateriali, nonché partecipazioni di controllo acquisite per effetto di cessioni d azienda o di partecipazioni. La Legge n.228/2012 elimina anche il versamento rateale dell imposta sostitutiva del 16%. Essa dovrà quindi essere corrisposta all Erario entro il termine del versamento del saldo delle imposte sui redditi riferite all esercizio Pertanto, per i soggetti con l esercizio coincidente con l anno solare, l imposta dovrà essere versata entro il La legge di stabilità 2013 incrementa l importo sia della deduzione forfetaria prevista a fronte dell impiego di dipendenti a tempo indeterminato, sia della deduzione forfetaria per i soggetti passivi d imposta con base imponibile non eccedente ,91 euro. Deduzione forfetaria per l impiego di dipendenti a tempo indeterminato Al fine di diminuire l incidenza degli oneri impropri sul costo del lavoro (cosiddetto cuneo fiscale ), per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo d imposta, l art. 1 co della L. 296/2006 (Finanziaria 2007) ha previsto la deducibilità: dell ammontare complessivo dei relativi contributi assistenziali e previdenziali (es. contributi INPS, contributi a forme pensionistiche complementari, ecc.); di un importo forfetario variabile in base alla zona d impiego e alle caratteristiche soggettive del lavoratore. Con la L. 228/2012, viene incrementato l importo della deduzione forfetaria, che risulterà pari, su base annua, a: ,00 (ora 9.200,00) euro, per i dipendenti a tempo indeterminato impiegati nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia; 7.500,00 (ora 4.600,00) euro, negli altri casi. Per i lavoratori di sesso femminile (indipendentemente dall età), nonché per quelli di età inferiore a 35 anni (indipendentemente dal sesso), l ammontare
3 3 deducibile è aumentato, su base annua, fino a: ,00 (ora ,00) euro, per i dipendenti a tempo indeterminato impiegati nelle suddette Regioni svantaggiate; ,00 (ora ,00) euro, negli altri casi. Gli altri aspetti della disciplina restano invariati, ivi incluse le esclusioni dalle deduzioni, legate, da un lato, alla natura dei soggetti beneficiari (es. Amministrazioni pubbliche) e, dall altro, ai settori in cui essi operano (es. le c.d. public utilities ). Deduzione forfetaria per i soggetti minori Dal periodo d imposta successivo a quello in corso al (anno 2000, in caso di esercizi solari ), i soggetti passivi IRAP, la cui base imponibile è contenuta entro una determinata soglia, possono dedurre dal valore della produzione un importo forfetario variabile in relazione a definiti scaglioni di base imponibile. A seguito della sostituzione dell art. 11 co. 4-bis del DLgs. 446/97, saranno ammessi in deduzione, fino a concorrenza, i seguenti importi: 8.000,00 (ora 7.350,00) euro, se la base imponibile non supera ,91 euro; 6.000,00 (ora 5.500,00) euro, se la base imponibile supera ,91 euro, ma non ,91 euro; 4.000,00 (ora 3.700,00) euro, se la base imponibile supera ,91 euro, ma non ,91 euro; 2.000,00 (ora 1.850,00) euro, se la base imponibile supera ,91 euro, ma non ,91 euro. Per le società di persone commerciali, gli imprenditori individuali, i professionisti (ove tenuti a versare l imposta) e le associazioni professionali, l importo delle deduzioni sarà il seguente: ,00 (ora 9.500,00) euro, se la base imponibile non supera ,91 euro; 7.875,00 (ora 7.125,00) euro, se la base imponibile supera ,91 euro, ma non ,91 euro; 5.250,00 (ora 4.750,00) euro, se la base imponibile supera ,91 euro, ma non ,91 euro; 2.625,00 (ora 2.375,00) euro, se la base imponibile supera ,91 euro, ma non ,91 euro. Esclusione dall Irap I suddetti incrementi si applicheranno dal periodo d imposta successivo a quello in corso al (si tratta del 2014, per i soggetti con esercizio coincidente con l anno solare). Pertanto, fino al modello UNICO 2014, le deduzioni dovranno essere calcolate sulla base dei vecchi importi. La legge di stabilità 2013 interviene sulla nozione di autonoma organizzazione. In particolare, viene stabilito che, nello stato di previsione del Ministero
4 4 dell Economia e delle Finanze, è istituito, a decorrere dal 2014, un fondo finalizzato ad escludere dall ambito di applicazione dell IRAP le persone fisiche esercenti: le attività commerciali indicate all art. 55 del TUIR; ovvero arti e professioni. L esclusione dal tributo opererà a condizione che i predetti soggetti: non si avvalgano di lavoratori dipendenti o assimilati, e impieghino, anche mediante locazione, beni strumentali di ammontare non eccedente una determinata soglia. Tale soglia sarà definita con decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze, adottato previo parere conforme delle Commissioni parlamentari competenti per i profili finanziari, che si esprimeranno entro trenta giorni dalla data di trasmissione del relativo schema. Dal testo di legge, si evince quindi che, per far scattare l esclusione dall obbligo di versamento, il professionista o il piccolo imprenditore non dovrà: né impiegare lavoratori dipendenti o assimilati (es. collaboratori coordinati e continuativi, anche nella forma a progetto); né utilizzare beni strumentali che eccedano il limite che sarà definito dal previsto provvedimento attuativo. TARES È stato modificato l art. 14, DL n. 201/2011, c.d. Salva Italia, che prevede l istituzione dall , da parte dei Comuni, di un tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES). A seguito della modifica / integrazione del citato art. 14, è previsto che: la TARES va commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolta. A tal fine vanno considerate le superfici dichiarate / accertate ai fini della TARSU / TIA / TIA 2. nella Dichiarazione TARES, relativa alle unità immobiliari a destinazione ordinaria, vanno obbligatoriamente indicati i dati catastali, il numero civico e dell interno se esistente; fino al i Comuni possono affidare la gestione della TARES o della tariffa avente natura corrispettiva di cui al comma 29 del citato art. 14 ai soggetti che al svolgevano il servizio di gestione, accertamento e riscossione della TARSU, TIA, TIA 2; la TARES e la maggiorazione vanno versate: esclusivamente al Comune tramite il mod. F24 o apposito bollettino di c/c postale in 4 rate trimestrali scadenti nei mesi di gennaio, aprile, luglio e ottobre. Il Comune può variare la scadenza ed il numero delle rate.
5 5 Incremento aliquota IVA IVIE IVAFE Rivalutazione reddito dominicale ed Per il 2013 la prima rata è posticipata ad aprile salva la facoltà del Comune di posticipare ulteriormente tale termine, inoltre le rate sono determinate in acconto e commisurate all importo versato nel 2012 per la TARSU / TIA / TIA 2. Sempre per il 2013 il pagamento della maggiorazione è effettuato sulla base della misura standard di 0,30 per mq alla scadenza delle prime 3 rate contestualmente al versamento della TARES (senza applicazione di sanzioni ed interessi). Il conguaglio per l eventuale incremento della maggiorazione fino a 0,40 è effettuato al momento del pagamento dell ultima rata. È consentito il pagamento in un unica soluzione entro il mese di giugno di ciascun anno. Viene previsto a partire dal l incremento di un punto percentuale dell aliquota ordinaria IVA, che verrà quindi portata al 22%. È stato scongiurato, invece, l aumento dell aliquota IVA del 10% che secondo la bozza originaria della legge di stabilità doveva essere aumentata all 11%. Con riferimento agli immobili detenuti all estero: è differita dal 2011 al 2012 la decorrenza dell imposta sul valore degli immobili situati all estero (c.d. IVIE), a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti; per l abitazione principale e relative pertinenze nonché per gli immobili non locati assoggettati all imposta patrimoniale non è applicabile la disposizione ex art. 70, comma 2, TUIR, ossia l IRPEF sul reddito fondiario; è introdotta la modalità di versamento dell imposta in acconto e a saldo (anziché, in unica soluzione), con le medesime regole previste ai fini IRPEF. Con riferimento alle attività finanziarie: è differita dal 2011 al 2012 la decorrenza dell imposta sul valore delle attività finanziarie detenute all estero (c.d. IVAFE) dalle persone fisiche residenti; l applicazione dell imposta nella misura fissa di 34,20 è estesa a tutti i c/c bancari e libretti al risparmio, ovunque detenuti. In precedenza l applicabilità di tale misura era limitata esclusivamente a quelli detenuti in Stati UE / SEE; è introdotta la modalità di versamento dell imposta in acconto e a saldo (anziché, in unica soluzione), con le medesime regole previste ai fini IRPEF. I redditi prodotti dai terreni vengono rivalutati per il triennio del 15%. La suddetta rivalutazione si applica sull importo risultante dalla rivalutazione
6 6 agrario operata ai sensi dell art. 3 co. 50 della L. 662/96, quindi dopo avere rivalutato il reddito dominicale dell 80% e il reddito agrario del 70%. Quindi, a decorrere dal periodo d imposta 2013 il reddito dominicale, già aumentato dell 80%, sarà incrementato del 15%, mentre il reddito agrario, già aumentato del 70%, sarà incrementato del 15%. La rivalutazione è pari al 5% per i terreni agricoli, compresi quelli non coltivati, posseduti e condotti da: coltivatori diretti; imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola (IAP). Per questi soggetti, dunque, a decorrere dal periodo d imposta 2013 il reddito dominicale, già aumentato dell 80%, sarà incrementato del 5%, mentre il reddito agrario, già aumentato del 70%, sarà incrementato del 5%. Infine, la legge di stabilità 2013 in commento ha previsto che le nuove rivalutazioni devono essere prese in considerazione ai fini della determinazione degli acconti delle imposte sui redditi dovuti per l anno Costi autoveicoli Rispetto a quanto previsto dalla L. 92/2012 di riforma del mercato del lavoro, viene ulteriormente ridotta la percentuale di deducibilità per le auto aziendali e dei professionisti. Resta, invece, ferma al 70% la percentuale di deducibilità, di cui all art. 164 co. 1 lett. b-bis) del TUIR, prevista per le auto concesse in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d imposta. Detrazione per figli a carico In particolare, per effetto delle modifiche apportate all art. 164 co. 1 lett. b) del TUIR, a decorrere dall , viene ridotta al 20% la quota di deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi relativi alle autovetture, agli autocaravan, ai ciclomotori e ai motocicli, che non siano utilizzati esclusivamente come beni strumentali all attività d impresa Si ricorda che l art. 4 co. 72 della L. 92/2012 (Riforma del mercato del lavoro), modificando l art. 164 co. 1 lett. b) del TUIR, aveva già ridotto dal 40% al 27,5% la quota di deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi relativi alle autovetture, agli auto- caravan, ai ciclomotori e ai motocicli, che non sono utilizzati esclusivamente come beni strumentali all attività d impresa La nuova percentuale di deducibilità in misura pari al 20% si applica a decorrere dall per i soggetti solari A partire dal le detrazioni per figli a carico vengono riconosciute nelle seguenti misure: 950 euro anziché 800 per ciascun figlio; euro anziché 900 per i figli di età inferiore a 3 anni; per i figli portatori di handicap la detrazione viene aumentata di 400 euro
7 7 Detrazioni per carichi di famiglia di soggetti non residenti - Proroga Somme iscritte a ruolo fino a euro Disposizioni in materia di riscossione anziché 220. In tal caso, le nuove detrazioni diventano quindi di: 1.350,00 euro, se il figlio ha un età pari o superiore a tre anni; ovvero 1.620,00 euro, se il figlio ha un età inferiore a tre anni. Per i contribuenti con almeno quattro figli a carico è confermata l ulteriore detrazione di 200,00 euro per ciascun figlio. Anche per l anno 2013, i soggetti non residenti possono beneficiare delle detrazioni d imposta per carichi di famiglia, di cui all art. 12 del TUIR, a condizione che gli stessi dimostrino, con idonea documentazione, che le persone alle quali tali detrazioni si riferiscono: non possiedono un reddito complessivo superiore, al lordo degli oneri deducibili, al previsto limite di 2.840,51 euro, compresi i redditi prodotti fuori dal territorio dello Stato italiano; non godono, nello Stato estero di residenza, di alcun beneficio fiscale connesso ai carichi familiari. La detrazione relativa all anno 2013 non rileva ai fini della determinazione dell acconto IRPEF per l anno Decorsi sei mesi dall entrata in vigore della legge di stabilità ( ), tutti i crediti di importo non superiore a 2.000,00 euro derivanti da ruoli resi esecutivi sino al sono annullati di diritto. Per calcolare il valore del credito, bisogna conteggiare il capitale, le sanzioni e gli interessi da ritardata iscrizione a ruolo. In materia di riscossione viene stabilito quanto segue: dal viene prevista la sospensione, da parte dell Agente della riscossione, degli atti finalizzati alla riscossione delle somme iscritte a ruolo, a fronte della presentazione, da parte del contribuente, di una specifica istanza; viene prevista la possibilità per il contribuente di presentare all Agente della riscossione, entro 90 giorni dal ricevimento del primo atto di riscossione ovvero di un atto della procedura cautelare o esecutiva, una dichiarazione dalla quale risulti che gli atti emessi dall Ente creditore prima della formazione del ruolo o la successiva cartella di pagamento sono interessati da: prescrizione o decadenza; provvedimento di sgravio; pagamento effettuato prima della formazione del ruolo; da qualsiasi causa di inesigibilità del credito. La dichiarazione mendace del contribuente circa la sussistenza delle predette condizioni comporta l applicazione delle sanzioni penali nonché della sanzione dal 100% al 200% delle somme dovute, con un minimo di 258. Al decorso di 220 giorni dalla presentazione della dichiarazione del contribuente senza che lo stesso riceva alcuna notizia dal creditore, il ruolo è annullato di diritto; il DL 70/2011 conv. L. 106/2011 aveva previsto che, in tutti i casi di
8 8 IVA al 10% per le cooperative sociali riscossione coattiva per debiti sino a 2.000,00 euro, ogni misura cautelare (quindi, in primo luogo il fermo di beni mobili registrati adottato ai sensi dell art. 86 del DPR 602/73) avrebbe dovuto essere preceduta da due solleciti di pagamento, il secondo dei quali decorsi almeno sei mesi dal primo. Ora, detta disposizione è stata espressamente abrogata. Nel contempo, viene sancito che, in tutti i casi di riscossione coattiva di debiti sino a 1.000,00 euro ai sensi del DPR 602/73 intrapresa successivamente all entrata in vigore della legge, non si procede all avvio delle azioni cautelari ed esecutive prima del decorso di 120 gg. dall invio, mediante posta ordinaria, di una comunicazione contenente il dettaglio delle iscrizioni a ruolo. Tale prescrizione non opera, però, qualora l ente creditore abbia inviato al contribuente la comunicazione di cui al precedente co. 539, relativa all inidoneità della documentazione utile per l annullamento automatico della cartella di pagamento. In merito a tale innovazione, appare utile nel caso dei fermi delle auto disposti per crediti di esiguo ammontare. L art. 86 del DPR 602/73, infatti, non prescrive che, prima dell adozione del fermo, debba essere data comunicazione al contribuente, non a caso tale necessità è stata introdotta dalla prassi ministeriale. Ora, per i debiti sino a 1.000,00 euro, la comunicazione è necessaria, e, nel caso del fermo, essa dovrebbe valere come preavviso, quindi si ritiene possa essere oggetto di impugnazione. La legge di stabilità 2013 ha modificato il regime IVA delle prestazioni rese dalle cooperative sociali. Tali prestazioni, se rese sulla base di contratti e di convenzioni stipulati dopo il , sconteranno l IVA con aliquota del 10%, e non più del 4%. Novità in materia lavoro Di seguito illustriamo le principali novità previste dalla legge 228/2012 in materia lavoro. Occupazione di giovani e donne Vengono confermate le disposizioni fornite dal decreto in materia di incentivi per favorire l occupazione di giovani e donne. Le caratteristiche principali dell incentivo sono le seguenti: stabilizzazione rapporto di lavoro: STABILIZZAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO Incentivo euro per ogni singola stabilizzazione Contratti interessati Contratti a termine dalla stabilizzazione Collaborazione coordinata e continuativa Collaborazione a progetto Associazione in partecipazione
9 9 Tipologia di assunzione valida Soggetti da assumere Massimale incentivabile A tempo indeterminato Giovani fino a 29 anni Donne di tutte le età Massimo 10 stabilizzazioni assunzione a termine con caratteristiche di stabilità: STABILIZZAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO Condizione per Assunzione di personale dipendente con l accesso all incentivo contratto di lavoro a tempo determinato di durata minima di 12 mesi, con incremento della base occupazionale. Soggetti da assumere Giovani fino a 29 anni. Donne di tutte le età. Massimale Massimo 10 stabilizzazioni. incentivabile Incentivo euro per le assunzioni da 12 a 18 mesi euro per le assunzioni da 18 a 24 mesi euro per le assunzioni che superano i 24 mesi. Alla luce di quanto sopra, lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore approfondimento. Cordiali saluti dott. Fabio Mora