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Timestamp: 2018-11-15 21:40:32+00:00
Document Index: 48031530

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art.7', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 4', 'art.6']

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 25 settembre 2017, n Piano regionale per il diritto allo studio per l anno PDF
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1 176 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia suppl. del DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 25 settembre 2017, n Piano regionale per il diritto allo studio per l anno L Assessore alla Formazione e Lavoro Dott. Sebastiano Leo, sulla base dell istruttoria espletata dal Servizio Sistema dell Istruzione e del Diritto allo studio, di concerto con l Assessore al Bilancio per la parte relativa alla autorizzazione degli spazi finanziari, confermata dal Dirigente della Sezione Istruzione e Università, riferisce quanto segue: PREMESSO - che la Legge Regionale n. 31 del Norme regionali per l esercizio del diritto all istruzione e alla formazione, ha come obiettivo quello di promuovere e sostenere azioni volte a rendere effettivo il diritto allo studio, programmando interventi diretti a rimuovere gli ostacoli di ordine economico, sociale e culturale al fine di rendere effettivo per tutti il pieno esercizio del diritto all istruzione e alla formazione; - all art. 5 della L.R. 31/2009 sono individuate le tipologie di intervento in attuazione delle finalità ricomprese nella medesima legge regionale; - alla Regione sono attribuite, ai sensi dell art.7 L.R. 31/2009, le funzioni di programmazione generale, di indirizzo, coordinamento e sperimentazione nelle materie della legge in questione, attraverso l elaborazione di indirizzi programmatici triennali e l approvazione del Piano annuale degli interventi dei cui all art. 5, tenendo conto dei fondi per i quali si è verificata l effettiva disponibilità; - spetta agli Enti locali esercitare le funzioni amministrative relative agli interventi della L.R. 31/2009, attraverso la predisposizione di un programma, elaborato con il concorso delle istituzioni scolastiche statali e paritarie, contenente gli interventi indicati nell art. 5, provvedendo altresì alla gestione delle relative risorse e trasmettendo alla Regione una relazione annuale sull utilizzo dei fondi regionali e sul raggiungimento degli obiettivi della programmazione, nonché sulle esigenze e le particolarità del loro territorio; VISTO - il D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 come integrato dal D. Lgs. 10 agosto 2014, n. 126 Disposizioni integrative e correttive del D.Lgs 118/2011 recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro programmi, a norma degli articoli 1 e 2 della L. 42/2009; VISTA - la Legge Regionale 30 dicembre 2016, n. 40 Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2017 e Bilancio pluriennale della Regione Puglia Legge di stabilità regionale 2017; - la Legge Regionale 30 dicembre 2016, n. 41 Bilancio di previsione della Regione Puglia per l esercizio finanziario 2017 e pluriennale ; - la D.G.R. n. 16 del di approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale ; CONSIDERATO - che il Piano regionale per il diritto allo studio costituisce una priorità nell ambito delle politiche regionali in quanto garantisce servizi essenziali a supporto del diritto allo studio; - che l Assessorato alla Formazione e Diritto allo studio Sezione Istruzione e Università con apposita circolare diretta agli Enti locali inviata il 30 settembre 2016, con nota prot. n ha comunicato le linee guida per la formazione dei Programmi comunali degli interventi per il diritto allo studio di cui all art. 9 della L.R. 31/2009, definendo gli ambiti e le tipologie di interventi finanziabili fra quelli previsti dagli artt. 5 e 8. - I Programmi comunali, redatti su apposito modello allegato alla circolare, approvati d intesa con le istituzioni scolastiche del territorio, sono stati trasmessi dai Comuni pugliesi alle strutture regionali competenti
2 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia suppl. del (Gruppi Provinciali di Lavoro di Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto e dell ex Crsec di Andria per la Bat). PRESO ATTO dell istruttoria espletata dal Servizio Sistema dell Istruzione e del Diritto allo studio, avvalendosi della collaborazione dei Gruppi Provinciali di Lavoro di Brindisi, Foggia, Lecce e Taranto e dell ex Crsec di Andria per la Bat, sulla base della programmazione formulata dai Comuni e dei rendiconti relativi all anno 2016, trasmessi alla Regione, sono stati rilevati i seguenti dati: Notizie di carattere generale Dal confronto tra i dati relativi alla popolazione residente alla data del Censimento del 2011 e quella residente alla data del emerge che la popolazione pugliese complessivamente è cresciuta nel periodo che va dal 2011 al 2015 dell 0,59%. Scuole dell infanzia Sono stati rilevati per ciascun Comune i dati relativi alla popolazione scolastica, plessi, sezioni ed alunni delle Scuole dell infanzia statali, paritarie private e degli Enti locali con l annotazione, per le scuole statali, delle sezioni e degli alunni con doppio organico, cioè quelle che effettuano orario prolungato. Da detti dati risultano per l anno scolastico 2016/2017 attive in Puglia sezioni di scuola dell infanzia statale a cui si aggiungono 108 sezioni di scuole dell infanzia paritarie comunali e 898 sezioni di scuola dell infanzia paritarie private convenzionate con i Comuni. Scuole Primarie Sono stati rilevati i dati relativi alla popolazione scolastica, plessi, classi ed alunni delle Scuole primarie per l anno scolastico 2016/2017 (compresivi delle classi e degli alunni che effettuano uno o più rientri pomeridiani ai sensi della normativa vigente). Da detti dati risultano attivi 754 plessi, classi e alunni. Scuole Secondarie di 1 e 2 grado Sono stati rilevati i dati sulla popolazione scolastica (plessi, classi ed alunni) delle Scuole secondarie di 1 e di 2 grado (comprese le classi e gli alunni della Scuola con tempo prolungato ). Da detti dati risultano complessivamente attivi in Puglia per le Scuole secondarie di 1 grado 504 plessi, classi e alunni, mentre per le scuole di 2 grado 500 plessi, classi e alunni. Servizio di mensa Sono stati rilevati gli elementi relativi al servizio di mensa come organizzato nei vari Comuni : (media degli alunni che partecipano al servizio di mensa, numero dei giorni per ogni settimana in cui viene effettuato il servizio e durata complessiva del servizio in giorni). Da detti dati è stato possibile stimare, per ogni ordine scolastico, il numero di alunni che nel 2017 usufruiranno del servizio mensa in Puglia: alunni di Scuola dell infanzia statale; alunni delle scuole dell infanzia paritarie il cui servizio mensa è sempre gestito dal Comune e alunni di scuole per l infanzia paritarie convenzionate con i Comuni il cui servizio è gestito direttamente dai gestori; di scuola primaria e di scuola secondaria di 1 grado. E stata rilevata la spesa media giornaliera per ogni pasto, l entità della contribuzione delle famiglie, e il tipo di gestione del servizio. Alla spesa per il servizio, che è considerato indispensabile sia nella scuola dell Infanzia con orario prolungato e con doppio organico che nella scuola primaria per il tempo prolungato, concorrono sia le famiglie, con una contribuzione obbligatoria per legge, che i Comuni con fondi del bilancio comunale. Dai dati rilevati risulta che la media regionale della spesa giornaliera per ogni pasto è pari a 4,22, mentre l entità media regionale della contribuzione delle famiglie è pari a 48,61 mensili),
3 178 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia suppl. del Si è rilevato inoltre che i Comuni aderenti all Unione dei Comuni della Costa Orientale garantiscono il servizio in forma associata. Servizio di trasporto Sono state rilevate informazioni dettagliate inerenti l estensione del servizio di trasporto indicate con riferimento anche alle località coperte da tale servizio (frazioni o borgate, rioni staccati dal centro urbano, periferia e centro urbano, case sparse nell agro). Dai dati precedenti e dal grado di dispersione dell insediamento sul territorio è stato ricavato un indice di complessità per il servizio di trasporto, attribuendo i valori 1, 2, 3, 4 e 5 in relazione al numero e tipologia di località servite. L indice massimo fissato in 5 è stato attribuito in presenza di altre caratteristiche (superficie del territorio comunale superiore ai 100 Kmq, territorio montano). Sono stati rilevati i dati sugli alunni trasportati per ogni tipo di scuola (complessivamente ), sugli scuolabus utilizzati per il servizio (complessivamente 792), sul tipo di gestione del servizio, nonché sulla spesa totale per i vari tipi di servizio. Facilitazioni di viaggio Sono stati rilevati informazioni dettagliate sulla distribuzione degli studenti pendolari che appartengono a famiglie con un indicatore ISEE pari o inferiore ad ,94. Dall analisi di dette informazioni emerge che complessivamente in tutta la Puglia i Comuni chiedono facilitazioni di viaggio per n studenti. I Comuni individuano i soggetti beneficiari mediante avvisi pubblici. Interventi vari Sono stati rilevate le spese previste dai Comuni per interventi quali l acquisto di sussidi scolastici, speciali sussidi e attrezzature didattiche per disabili. Acquisto scuolabus Sono stati rilevate le spese previste dai Comuni per l acquisto di scuolabus per garantire un adeguato servizio di trasporto di alunni pendolari, che in genere risiedono in frazioni o case sparse distanti dal centro urbano e quindi dagli edifici scolastici. Sono pervenute domande di contributo da parte di 59 Comuni. Contributi richiesti La spesa prevista dai Comuni per la realizzazione degli interventi per il diritto allo studio, risulta pari ad ,05 e i contributi richiesti alla Regione ammontano ad ,89. a fronte dei quali lo stanziamento del Bilancio regionale per l esercizio 2017, D.G.R. n. 16 del di approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale è di ,00 (Cap ) e di ,00 (Cap ). PIANO DI RIPARTO REGIONALE Dall analisi dei dati sopra descritti, è stato predisposto il Piano regionale per il diritto allo studio, provvedendo alla formulazione del riparto dei fondi sulla base dei seguenti criteri: popolazione scolastica, servizi scolastici posti in essere e necessità di ampliamento degli stessi, condizioni socio-economiche dei Comuni, tipo di insediamento sul territorio, impegni assunti dal Comune. Vengono riportate di seguito indicazioni più dettagliate in ordine ai criteri adottati per la quantificazione dei contributi finanziari che vengono assegnati a ciascun Comune e riportati negli Allegati A e B alla presente deliberazione. Allegato A - Contributi assegnati E il prospetto riepilogativo dei contributi assegnati ai Comuni, quantificati secondo criteri obiettivi, essenzialmente mediante l utilizzazione dei dati forniti dagli stessi Comuni e qui di seguito specificati: Per il Servizio mensa, viene previsto il contributo di 0,40 per ogni pasto preventivato dal Comune nel
4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia suppl. del proprio Programma comunale, per un massimo di 180 giorni di servizio. Per i Comuni aderenti all Unione dei Comuni della Costa Orientale viene riconosciuto un contributo per il servizio di mensa che viene garantito in forma associata dagli stessi Comuni e assegnato al Comune di Santa Cesarea Terme, Comune capofila dell Unione. L importo assegnato per il servizio di mensa gestito dai Comuni ammonta ad ,00, quello assegnato per il servizio mensa svolto nelle scuole dell infanzia paritarie convenzionate con i Comuni ammonta ad ,00. Per la quantificazione dei contributi che si assegnano per il Servizio di trasporto si è tenuto conto dell indice di complessità del servizio. Vengono concessi contributi unitari di per ogni scuolabus di proprietà comunale che viene utilizzato per il servizio, anche se affidato per la guida a terzi mediante convenzione, per tutti i Comuni che hanno un indice di complessità del servizio pari a 4 o 5; per i Comuni con indice 3 il contributo unitario per scuolabus è pari ad 1.100, per quelli con indice 2 o 1 l importo unitario è pari ad Per quei Comuni che effettuano il servizio di trasporto degli alunni non direttamente ma a mezzo convenzione con terzi con la messa a disposizione di tutti gli automezzi da parte dell impresa, il contributo assegnato è pari al 10% della spesa prevista. Se il servizio è misto, con l utilizzazione di automezzi in parte comunali e in parte privati, il contributo è pari al 8% della spesa prevista. L importo globale assegnato per il servizio di trasporto ammonta ad ,00. Per Facilitazioni di viaggio, riservate agli studenti pendolari di scuola secondaria appartenenti a famiglie con ISEE pari o inferiore ad ,94, considerato che i sensi dell art. 5 comma 1 lett. c della L.R. n. 31/09, i Comuni possono prevedere facilitazioni di viaggio, in genere per gli alunni delle scuole secondarie di 2 grado, ma anche per quelli delle scuole secondarie di 1 grado ove non fossero presenti in ambito comunale, rimborsando loro, anche se in parte, le spese sostenute per gli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico, viene assegnata a ciascun Comune richiedente una somma pari a 100 per il numero degli studenti interessati previsti. Complessivamente vengono assegnati ,00. Il criterio per la quantificazione dei contributi regionali per Interventi vari come l acquisto di sussidi scolastici e speciali sussidi e attrezzature didattiche per disabili è stato quello di assegnare un importo corrispondente al prodotto di 1 per il numero degli alunni delle scuole di ogni ordine e grado o di assegnare la somma richiesta dal Comune se inferiore a quella spettante. Allegato A - Contributi per le scuole dell infanzia paritarie private e degli Enti locali. Per le scuole dell infanzia paritarie private senza fini di lucro convenzionate con i Comuni e per quelle degli Enti locali, viene previsto un contributo di 994 a sezione. L importo globale ammonta ad ,00. Gli importi assegnati ai Comuni con il presente piano a favore delle suddette scuole dell infanzia, sono riportati nell Allegato A alla presente deliberazione nella colonna denominata: Contributi da assegnare Scuole Infanzia Paritarie Cap Allegato B - Contributi per acquisto di scuolabus Tra le varie richieste di contributi straordinari risultano meritevoli di particolare attenzione quelle relative all acquisto di scuolabus pervenute da parte di 59 Comuni. Non potendo soddisfare tutte le richieste pervenute si è proceduto alla formazione di una graduatoria secondo il principio della discriminazione positiva, favorendo cioè quei Comuni che hanno un più alto indice di carenza. Per la individuazione di tale indice si è tenuto conto dei seguenti indicatori: popolazione residente alla data del , popolazione residente nell agro, alunni attualmente trasportati, scuolabus di proprietà comunale (il numero totale e quello degli automezzi ancora efficienti), età media degli scuolabus comunali; punteggi aggiuntivi sono stati attribuiti a quei Comuni che si trovano in particolari condizioni: man-
5 180 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia suppl. del canza di scuolabus e intenzione di avviare per la prima volta il servizio di trasporto, assenza di automezzi efficienti, presenza di frazioni, contributi erogati precedentemente per la stessa finalità. La formula per il calcolo dell indice di carenza è esplicitata in calce allo stesso allegato. E stato dunque previsto un contributo di ,00 in favore di 21. Comuni (3 Comuni della Città metropolitana di Bari, 1 per la provincia di Brindisi, 1 per la Provincia Bat, 5 per quella di Foggia, 7 per quella di Lecce e 4 per la provincia di Taranto) che occupano le prime posizioni nelle graduatorie dell indice di carenza delle singole province, 6.000,00 al Comune di Sava che acquista uno scuolabus usato. Viene assegnata una integrazione di 5.000,00 al contributo di ,00 erogato lo scorso anno a 3 Comuni che ne hanno fatto richiesta. Per i Comuni beneficiari dei contributi straordinari per l acquisto di nuovi scuolabus, di cui all allegato B, l importo totale dei contributi assegnati è pari ad ,00. Gli importi assegnati sono riportati anche nell Ali. A, alla Col. F. L importo globale per gli interventi di cui all art. 5 comma 1 della L.R. 31/09 ammonta ad ,00. Gli importi assegnati ai singoli Comuni sono riportati nell Allegato A alla presente Deliberazione. I contributi regionali assegnati, dovranno essere utilizzati per gli scopi cui sono stati finalizzati, senza alcuna deroga, restando pertanto rigidamente vincolati nella loro destinazione. Impegno, liquidazione e rendicontazione dei contributi L impegno e la liquidazione dei contributi così assegnati ai Comuni viene demandata al Dirigente della Sezione Istruzione e Università che adotterà apposite determinazioni. Contestualmente si procederà alla presa d atto delle somme erogate nell anno 2016 o negli anni precedenti e non utilizzate dai Comuni, rilevate dall esame dei rendiconti presentati dagli stessi. Tali somme saranno assegnate per l acquisto di scuolabus ai Comuni che seguono in graduatoria quelli già assegnatari di contributo come da come da Allegato B alla presente Deliberazione. Ai sensi dell art. 9, comma 2, lett. c, della L.R. 31/2009, i Comuni dovranno trasmettere la rendicontazione dei fondi assegnati per il corrente anno 2017 entro il completa di una relazione annuale sull utilizzo dei fondi regionali e sul raggiungimento degli obiettivi della programmazione. In sede di esame della rendicontazione si procederà al recupero, totale o parziale, dei fondi concessi se i servizi previsti non saranno stati affatto realizzati o ridotti a meno dell 80%. La copertura finanziaria rinveniente dal presente provvedimento è autorizzata in termini di spazi finanziari, di cui al comma 463 e seguenti dell art. unico Parte I Sez. I della Legge n. 232 dell Il dicembre 2016 (Legge di stabilità 2017); lo spazio finanziario autorizzato sarà detratto da quelli complessivamente disponibili. COPERTURA FINANZIARIA Il presente provvedimento comporta una spesa di ,00 a carico del Bilancio regionale, sui seguenti capitoli: CAPITOLO CONTRIBUTI AGLI ENTI LOCALI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO LR N.31/09 artt.5 e 8 Importo: ,00 Missione 4 Istruzione e diritto allo studio Programma 7 Diritto allo studio Titolo 1 Spese correnti Macroaggregato 4 Trasferimenti correnti Liv. III: 01 - Trasferimenti correnti ad Amministrazioni Pubbliche Liv. IV :02 - Trasferimenti correnti ad Amministrazioni Locali Liv. V: Trasferimenti correnti a Comuni
6 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia suppl. del CAPITOLO : CONTRIBUTI PER LE SCUOLE DELL INFANZIA PARITARIE PRIVATE SENZA FINI DI LUCRO E DEGLI ENTI LOCALI. Art. 5 lett. p) Importo: ,00 Missione 4 Istruzione e diritto allo studio Programma 1 Istruzione prescolastica Titolo 1 Spese correnti Macroaggregato 4 Trasferimenti correnti Liv. III: 04 - Trasferimenti correnti ad Istituzioni Sociali private Liv. IV :01 - Trasferimenti correnti ad Istituzioni Sociali private Liv. V: 001- Trasferimenti correnti ad Istituzioni Sociali private Il presente atto, ai sensi dell art. 4 comma 4 lett. d) ed f) della Legge n. 7/97, è di competenza della Giunta Regionale. L Assessore relatore sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, propone alla Giunta l adozione del seguente atto finale. LA GIUNTA Udita la relazione ed esaminata la conseguente proposta dell Assessore che si intende qui integralmente riportata; Viste le sottoscrizioni poste in calce al presente provvedimento dalla Responsabile della P0, dal Dirigente della Sezione Istruzione e Università che ne attestano la conformità alla legislazione vigente; A voti unanimi espressi nei modi di legge; DELIBERA per quanto esposto in narrativa e che si intende integralmente riportato: - di approvare il Piano regionale per il Diritto allo studio per l anno 2017, come riportato nell Allegato A e nell Allegato B, che formano parte integrante della presente deliberazione e conseguentemente di autorizzare la spesa di ,00 sui seguenti capitoli: CAPITOLO CONTRIBUTI AGLI ENTI LOCALI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO LR N.31/09 artt.5 e 8 Importo: ,00 Missione 4 Istruzione e diritto allo studio Programma 7 Diritto allo studio Titolo 1 Spese correnti Macroaggregato 4 Trasferimenti correnti Liv. III: 01 - Trasferimenti correnti ad Amministrazioni Pubbliche Liv. IV :02 Trasferimenti correnti ad Amministrazioni Locali Liv. V: 003- Trasferimenti correnti a Comuni CAPITOLO : CONTRIBUTI PER LE SCUOLE DELL INFANZIA PARITARIE PRIVATE SENZA FINI DI LUCRO E DEGLI ENTI LOCALI. Art. 5 lett. p) Importo: ,00 Missione 4 Istruzione e diritto allo studio Programma 1 Istruzione prescolastica
7 182 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia suppl. del Titolo 1 Spese correnti Macroaggregato 4 Trasferimenti correnti Liv. III: 04 - Trasferimenti correnti ad Istituzioni Sociali private Liv. IV :01 - Trasferimenti correnti ad Istituzioni Sociali private Liv. V: 001- Trasferimenti correnti ad Istituzioni Sociali private - di dare atto che con apposita determinazione del Dirigente della Sezione Istruzione e Università, da adottare entro il corrente esercizio finanziario, si procederà ad adottare i successivi adempimenti contabili di impegno e di liquidazione della spesa autorizzata dal presente provvedimento in esecuzione di quanto disposto dal D.Lgs 118/2011; - di stabilire che gli Enti beneficiari presentino il rendiconto dei contributi assegnati per l anno 2017 con il presente provvedimento, entro il ; - di autorizzare la copertura finanziaria rinveniente dal presente provvedimento che è autorizzata in termini di spazi finanziari, di cui al comma 463 e seguenti dell art. unico Parte I Sez. I della Legge n. 232 dell Il dicembre 2016 (Legge di stabilità 2017); lo spazio finanziario autorizzato sarà detratto da quelli complessivamente disponibili. - di pubblicare il presente provvedimento sul B.U.R.P. ai sensi della L.R. 13/94 art.6 e darne diffusione attraverso il sito istituzionale. Il segretario della Giunta dott.a Carmela Moretti Il Presidente della Giunta dott. Michele Emiliano
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