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Timestamp: 2020-08-05 13:47:10+00:00
Document Index: 183913067

Matched Legal Cases: ['art. 172', 'art. 172', 'art. 174', 'art. 173', 'art. 173', 'art. 175', 'art. 176', 'art. 177', 'art. 174', 'art. 2']

Dove sta scritto? …Videoterminali – OTTANTUNOZEROTTO.it
Pubblicato in: dove sta scritto?, Videoterminali
Dove sta scritto? …Videoterminali
Pubblicato il 23 febbraio 2017 12 giugno 2019 da Ing. Andrea Rotella
Lo ammetto: questo «Dove sta scritto?» mi arriva su commissione di un collega.
In realtà ho il dubbio che mi stesse sfidando, ma come si dice da queste parti: «Chi si estranea dalla lotta, è un gran fijo de ‘na …..», per cui accolgo sia lo spunto che il guanto di sfida.
CONSULENTE: «Visto che quel lavoratore lì lavora al videoterminale per meno di 20 ore la settimana, lo abbiamo messo su una seggiola per asilo, in un angolo buio e lo facciamo lavorare con un computer portatile, poggiato sulle gambe, con installato Windows 98 millenium edition».
Il campo di applicazione del Titolo VII del D.Lgs. n. 81/2008 si estende a tutte le «attività lavorative che comportano l’uso di attrezzature munite di videoterminali» (art. 172, comma 1).
Ora, effettivamente ci sarebbe da chiedersi se un portatile con Windows 98 ME (!!) sia ancora da considerarsi un videoterminale o piuttosto non rientri nella categoria delle cose brutte della vita. Ho visto computer con W98ME formattarsi da soli pur di smettere di soffrire. Tuttavia, accolgo con stupore l’evidenza che tale configurazione non rientra nel campo di esclusione di cui all’art. 172, comma 2 (perversioni del legislatore…).
Appurato questo, non c’è niente da fare: la norma sui VDT si applica se c’è un VDT, non se c’è un lavoratore che usa il VDT per oltre 20 ore la settimana. Ed una volta che si applica, si applica in tutte le sue applicazioni applicabili.
L’art. 174, per esempio, impone al datore di lavoro di procedere alla valutazione del rischio specifico, imponendo che i posti di lavoro debbano essere organizzati e predisposti secondo i requisiti di cui all’allegato XXXIV. Tutto l’allegato XXXIV.
Perciò lo sgabello da asilo dovrà essere sostituito con una sedia a 5 razze munite di rotelle, schienale regolabile, ecc.
Inoltre le gambe su cui è poggiato il computer devono essere sostituite con un piano di lavoro: la scelta è tra un trapianto di arti inferiori con un piano stabile (operazione mai tentata prima, ma l’ingegneria biomedica fa miracoli) o la più semplice messa a disposizione di una scrivania.
E via dicendo… Tende, mouse separato, software. TUTTO!
E allora quella faccenda delle 20 ore settimanali a che serve? Quella è semplicemente l’autonomia del contesto definitorio del Titolo VII. L’art. 173 esordisce dicendo: «Ai fini del presente decreto legislativo, si intende per…», cioè, in parole povere, ti sto dicendo che le seguenti definizioni sono valide solo ai fini dell’applicazione del presente Titolo VII[1].
E così, tutte le volte che leggete la parola «lavoratore» dovete sapere che con questo termine l’art. 173, comma 1, lett. c) intende solo quelli che superano le 20 ore settimanali di lavoro al VDT in modo sistematico ed abituale.
Quindi, si scopre che solo costoro hanno diritto a pause (art. 175), sorveglianza sanitaria (art. 176), informazione e formazione (art. 177).
In compenso, la valutazione dei rischi e l’adozione delle misure di prevenzione e protezione, nonché l’organizzazione e predisposizione di postazioni conformi ai requisiti dell’Allegato XXXIV… beh, quelle spettano a tutti, perché lì, all’art. 174, la parola «lavoratore» non c’è.
E toglietegli Windows 98 ME, per carità.
[1] Ovviamente si tratta di un errore materiale nella scrittura della norma. Si sarebbe dovuto scrivere «Ai fini del presente Titolo, si intende per…». Infatti la definizione di “lavoratore” per tutto il decreto è già contenuta nell’art. 2, comma 1, lett. a) ed il Titolo VII, che è parte speciale del D.Lgs n. 81/2008, non può contenere definizioni per l’intero decreto
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5 pensieri riguardo “Dove sta scritto? …Videoterminali”
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24 febbraio 2017 alle 8:36
24 febbraio 2017 alle 8:50
24 febbraio 2017 alle 11:27
…….euro, 9/11, Iraq, Windows 98ME, le tragedie del nuovo millennio….:)
24 febbraio 2017 alle 11:44
W98ME appartiene alle tragedie del passato millennio, insieme alle due grandi guerre mondiali e la Fiat Duna e Alfa Romeo Arna.
Per il nuovo millennio, aggiungerei a quelle che hai giustamente detto, l’apericena che sta diventando una calamità nazionale.