Source: http://www.rivarolocanavese.it/uffici/politiche-sociali/20
Timestamp: 2018-06-22 18:54:54+00:00
Document Index: 142853939

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 12', 'art.12']

Comune di Rivarolo Canavese: ufficio Assistenza
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donatella.marino@rivarolocanavese.it
numero diretto: 0124 454622
ubicazione ufficio: Palazzo comunale, ingresso da via Ivrea n. 64, accesso consentito previa identificaziona all'Ufficio Reception con valido documento di riconoscimento, 1° piano, ascensore tasto 2
L. n. 488 del 1999
Decreto 21.12.2000 n. 452, artt. 10,11,12 e 13.
E’ una prestazione concessa dai Comuni ed erogata dall’Inps in presenza di determinati requisiti reddituali.
· alle cittadine italiane
· alle cittadine comunitarie
· alle cittadine extracomunitarie in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornati di lungo periodo purchè residenti in Italia.
La domanda deve essere presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del bambino o dall’effettivo ingresso del minore nella famiglia nel caso di adozione o affidamento.
1. Attestazione ISEE in corso di validità
2. Permesso di lungo soggiorno
L. n. 488 del 1999 Decreto 21.12.2000 n. 452, artt. 10,11,12 e 13. E’ una prestazione concessa dai Comuni ed erogata dall’Inps in presenza di determinati requisiti reddituali. L’assegno non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali fatto salvo l’eventuale diritto a percepire dal Comune la quota differenziale e spetta: •	alle cittadine italiane •	alle cittadine comunitarie •	alle cittadine extracomunitarie in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornati di lungo periodo purchè residenti in Italia. La domanda deve essere presentata al Comune di residenza entro 6 mesi dalla nascita del bambino o dall’effettivo ingresso del minore nella famiglia nel caso di adozione o affidamento. Documenti da allegare al modulo di domanda: 1.	Attestazione ISEE in corso di validità 2.	Permesso di lungo soggiorno
Decreto 21.12.2000 n. 452, artt. 14,15e 16.
La domanda per l’assegno per il nucleo familiare è presentata, per ogni anno solare entro il termine perentorio del 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto il beneficio.
La domanda è presentata al Comune di residenza d uno dei genitori (italiano o comunitario e da cittadini di Paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo) nella cui famiglia anagrafica si trovano almeno tre suoi figli minori sui quali esercita la potestà genitoria.
Normativa di riferimento bonus energia elettrica
Decreto ministeriale 28.12.2007, D.L. 185/2008 art. 3,c.9 e 9/bis.
Delibera Autorità per energia elettrica e gas 402/2013/com e allegato A – TIBEG.
Normativa di riferimento per il bonus gas naturale
E’uno strumento per garantire ai residenti in condizioni di disagio economico e alle famiglie numerose un risparmio sulla spesa per l’energia elettrica e gas naturale.
Potranno accedere al bonus per disagio economico tutti i clienti domestici intestatari di fornitura nell’abitazione di residenza e che presentino una certificazione ISEE con valore dell’indicatore fino a € 7.500; con un indicatore ISEE fino a € 20.000 per i nuclei familiari con 4 o più figli a carico.
2. Disagio fisico ( fruitori apparecchi salvavita)
Hanno diritto al bonus elettrico per disagio fisico tutti i clienti domestici che utilizzano apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita per sé o per componenti del nucleo familiare .
Oltre all’iscrizione al PESSE, serve una apposita certificazione ASL o di un Ospedale pubblico .
Rivolgersi all’Ufficio Assistenza del Settore Politiche Sociali sia per reperire il modulo per la richiesta del bonus sia per la presentazione dell’istanza.
La gestione delle procedure è affidata al sistema informatico SGATE. L’attribuzione effettiva del bonus potrà essere verificata tramite una voce apposita presente nella bolletta che l’utente riceverà due mesi dopo la presentazione del beneficio.
L’istanza potrà essere presentata in qualsiasi momento dell’anno; per il disagio economico il bonus è riconosciuto per 12 mesi, occorre presentare istanza di rinnovo entro il mese di scadenza allegando anche l’ISEE aggiornato.
Per i casi di disagio fisico la riduzione sarà applicata per tutto il periodo in cui si necessita l’utilizzo delle apparecchiature, non è necessario presentare richiesta di rinnovo.
1. Modulo di domanda debitamente compilato – disagio economico:
· Modulo A : da utilizzare sia per chiedere il bonus la prima volta o in caso di rinnovo;
· Allegato FN : per nuclei familiari con 4 o più figli a carico;
· Modulo B + fax simile Allegato ASL : disagio fisico;
· Allegato D: Delega alla presentazione della domanda e/o al ritiro del bonifico domiciliato (solo per forniture gas miste o centralizzate);
· Modulo RS: Domanda di rinnovo semplificata, da presentare nel caso in cui non siano cambiate le condizioni di fornitura o la composizione della famiglia anagrafica del richiedente;
· Modulo VR: Domanda di variazione di residenza, da presentare solo nel caso in cui, nel corso dei 12 mesi di durata del bonus sociale (elettrico e/o gas per i clienti diretti) il cliente cambi residenza presso un altro Comune e attivi le forniture;
· Allegato CF – Fax simile Composizione nucleo Isee.
2. In allegato alla modulistica occorre presentare:
· Copia di attestazione ISEE in corso di validità
· Copia del documento di identità dell’intestatario del contratto di fornitura e, nel caso di presentazione tramite delega, documento di riconoscimento anche del delegato
· In caso di richiesta da parte di famiglie con 4 o più figli a carico Allegato FN : Dichiarazione Sostitutiva della Certificazione di FAMIGLIA NUMEROSA
· In caso di disagio fisico Certificazione ASL o di un Ospedale pubblico attestante l’uso delle apparecchiature elettromedicali
Bonus energia elettrica- disagio fisico
Hanno diritto al bonus elettrico per disagio fisico tutti i clienti domestici che utilizzano apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita per sé o per componenti del nucleo familiare . Oltre all’iscrizione al PESSE, serve una apposita certificazione ASL o di un Ospedale pubblico . Per i casi di disagio fisico la riduzione sarà applicata per tutto il periodo in cui si necessita l’utilizzo delle apparecchiature, non è necessario presentare richiesta di rinnovo.
Bonus energia elettrica e/o gas naturale per famiglie numerose
Bonus energia elettrica e/o gas naturale- Delega
E' prevista la possibilità di avvalersi di un delegato alla presentazione della domanda e/o al ritiro del bonifico domiciliato (solo per forniture gas miste o centralizzate). In tal caso allegare anche copia del documento di riconoscimento del delegato.
Rinnovo Bonus energia elettrica e/o gas naturale
Domanda di rinnovo semplificata RS- da presentare nel caso in cui non siano cambiate le condizioni di fornitura o la composizione della famiglia anagrafica del richiedente
Bonus energia elettrica e/o gas naturale - Variazione Residenza
Da presentare solo nel caso in cui, nel corso dei 12 mesi di durata del bonus sociale elettrico e gas (per le forniture dirette) il cliente cambi residenza presso un altro Comune e attivi nuove le forniture
Composizione Nucleo Isee - Allegato CF
E' prevista la possibilità di avvalersi del fac-simile allegato CF in base al D. lgs. 196/03 art. 13,per la dichiarazione composizione del nucleo familiare presente sull'Attestazione Isee unitamente al MODULO A
Si informa che con Decreto del ministero dello Sviluppo Economico del 29.12.2016 a partire dal 1 gennaio 2017 il valore dell'ISEE (di cui all'art. 2 comma 4 del Decreto Interministeriale del 28 dicembre 2007) per l'accesso ai bonus è stato aggiornato a € 8.107,5. Resta invariato il requisito di accesso per le famiglie numerose (ISEE non superiore a € 20.000). Il sistema SGAte è stato pertanto adeguato al nuovo requisito di accesso all'agevolazione.
Rideterminazione delle compensazioni della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica economicamente svantaggiati
Delibera 1/2017/R/eel- Il provvedimento, coerentemente con le disposizioni emanate con decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 29.12.2016, ridetermina per l'anno 2017 l' ammontare delle compensazioni della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica per clienti economicamente svantaggiati.
tabella con tariffe aggiornate anno 2017
Bonus energia elettrica e/o gas naturale - rimozione vincolo residenza
Si informano tutti gli utenti che è stato rilasciato in esercizio l’adeguamento del sistema che recepisce quanto previsto dalla Delibera 94/2017/R/com dell’AEEGSI relativamente alla rimozione del vincolo di residenza. In particolare il provvedimento elimina la condizione per cui può essere agevolata solo la fornitura attiva presso la residenza anagrafica del soggetto che ha i requisiti per l’accesso del bonus. Pertanto, fermo restando il principio per cui ciascun nucleo familiare in condizioni di disagio economico può ottenere il bonus per una sola fornitura, non è più necessario che la fornitura corrisponda all’indirizzo di residenza. L’adeguamento recepisce le modifiche apportate ai moduli con la Determina 4/2017 dell’AEEGSI e riguarda in questa in questa fase solo il circuito comunale. Nei prossimi giorni verrà rilasciato anche l’adeguamento della funzionalità di stampa e della funzionalità di riesame. E’ stata inoltre aggiornata la modulistica di riferimento. Per ogni altra informazione o chiarimento e per ricevere assistenza è possibile contattare il Call Center SGAte al Numero Verde 800192719 oppure scrivere all’indirizzo di posta elettronica sgate@anci.it .
Deliberazione 94/2017/R/com
Modifiche e integrazioni al testo integrato delle modalità applicative dei regimi di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici disagiati per le forniture di energia elettrica e gas naturale.
Determinazione n. 3/DACU/2017
Attuazione della Delibera 94/2017/R/com "Modifiche e integrazioni al testo integrato delle modalità applicative dei regimi di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici disagiati per le forniture di energia elettrica e gas naturale".
Aggiornamento moduli per la presentazione della domanda di bonus per disagio economico.
ELT/GAS - Presentazione delle domande di rinnovo del bonus per le forniture di energia elettrica e di gas naturale nei mesi di gennaio e febbraio.
ELT/GAS - Presentazione delle domande di rinnovo del bonus per le forniture di energia elettrica e di gas naturale nei mesi di gennaio e febbraio. Pubblicato su SGAte il 15.11.17 Si ricorda che con Delibera 94/2017 viene confermata in modo permanente la disciplina che permette ai cittadini (al fine di usufruire con continuità del bonus elettrico e/o gas per disagio economico) di presentare la domanda di rinnovo del bonus entro il 28 febbraio di ogni anno qualora di agevolazione in corso scada il 31 gennaio o il 28 febbraio. Questa possibilità, che costituisce una deroga alla regola ordinaria che prevede che la domanda di rinnovo vada presentata entro l’undicesimo mese dell’agevolazione in scadenza, consente di rinnovare la certificazione ISEE necessaria per attestare la condizione di disagio economico (dal momento che l’attestazione ISEE scade sempre il 15 gennaio di ogni anno).
Bonus Sociale idrico per la fornitura di acqua agli utenti domestici economicamente disagiati (TIBSI)
Modalità applicative del bonus sociale idrico per gli utenti domestici economicamente svantaggiati
Con un comunicato datato 26.04.18 lo SGAte informa tutti gli utenti che con Delibera 227/2018/R/idr di ARERA sono state definite le modalità applicative del bonus sociale idrico per gli utenti domestici residenti in condizioni di disagio economico sociale.
A partire dal 1° luglio 2018 chi ha i requisiti per chiedere il bonus energia elettrica e/o gas naturale potrà presentare domanda per la fornitura idrica che consiste in uno sconto sulla tariffa relativa al servizio idrico per utenti domestici residenti in condizione di disagio economico.
Hanno diritto al bonus anche gli utenti che vivono in condominio e il titolare del contratto coincida con il condominio stesso.
Per ulteriori informazioni si può contattare il numero verde 800 166 654 o consultare il sito www.arera.it oppure www.sportelloperilconsumatore.it
Delibera ARERA 897/2017/R/Idr del 21.12.2017
Approvazione testo integrato delle modalità applicative del bonus sociale idrico per la fornitura di acqua agli utenti domestici economicamente disagiati (TIBSI)
Allegato A alla Dl. 897/2017
Testo integrato delle modalità applicative del bonus sociale idrico per la fornitura di acqua agli utenti domestici economicamente disagiati
Delibera ARERA 277/2018/8/Idr del 5.04.2018
Allegato A alla Dl. 277/2018/R/Idr
Elementi informativi da presentare all'atto della domanda di bonus sociale idrico
L. n. 133 del 06.08.2008
L. n. 431 del 09.12.1998
Il Fondo di sostegno alla locazione è un contributo integrativo messo a disposizione dalla Regione Piemonte a favore degli inquilini appartenenti alle fasce più deboli per il pagamento dei canoni di locazione.
Esenzione dal ticket sanitario per indigenti
Regolamento approvato con Delibera Consiglio comunale n. 4 del 1.02.2016.
Il rimborso del ticket sanitario è riconosciuto ai residenti indigenti per le spese sostenute per esami e visite specialistiche erogati nell’ambito dell’ordinamento regionale.
L’intervento economico comunale non è destinato a coprire la spesa per farmaci né per prestazioni riconosciute già esenti dal SSN e dalla Regione Piemonte (o per oneri che la legge ponga espressamente a totale carico dell’assistito).
Requisiti minimi per l’accesso alla richiesta di esenzione:
· Residenza nel Comune di Rivarolo Canavese da almeno anni 1;
· Cittadinanza italiana o comunitaria o permesso di lungo periodo;
· Attestazione ISEE in corso di validità non superiore alla soglia del “minimo vitale”, come determinata ai sensi del relativo Regolamento.
La domanda deve essere presentata, mediante apposito modulo reso disponibile dal Comune, entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di emissione delle fatture fiscali rilasciate dai soggetti erogatori delle prestazioni sanitarie.
Esenzione ticket sanitario per indigenti
Esenzione dal ticket sanitario per indigenti Regolamento approvato con Delibera Consiglio comunale n. 4 del 1.02.2016. Il rimborso del ticket sanitario è riconosciuto ai residenti indigenti per le spese sostenute per esami e visite specialistiche erogati nell’ambito dell’ordinamento regionale. L’intervento economico comunale non è destinato a coprire la spesa per farmaci né per prestazioni riconosciute già esenti dal SSN e dalla Regione Piemonte (o per oneri che la legge ponga espressamente a totale carico dell’assistito). Requisiti minimi per l’accesso alla richiesta di esenzione: •	Residenza nel Comune di Rivarolo Canavese da almeno anni 1; •	Cittadinanza italiana o comunitaria o permesso di lungo periodo; •	Attestazione ISEE in corso di validità non superiore alla soglia del “minimo vitale”, come determinata ai sensi del relativo Regolamento. La domanda deve essere presentata, mediante apposito modulo reso disponibile dal Comune, entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello di emissione delle fatture fiscali rilasciate dai soggetti erogatori delle prestazioni sanitarie.
D.L. 392/2000 art. 1, comma 7, convertito in L. 26/2001
Regolamento Polizia Mortuaria art. 12
FORNITURA GRATUITA DI FERETRI. (art.12)
“Il Comune fornisce gratuitamente il feretro di tipo comune per inumazione in campo
comune per le salme di deceduti in stato di povertà nell’ ambito della sua circoscrizione territoriale,
oppure per quelli di cui vi sia disinteresse dei familiari.
Lo stato di indigenza o di bisogno è dichiarato dal Sindaco sulla scorta delle informazioni assunte
circa la composizione del nucleo familiare e la situazione economica degli interessati. I relativi costi
sono interamente a carico del Comune secondo il contratto di servizio.”
Competenza dell’Ufficio Assistenza redigere gli atti, a seguito di segnalazione del C.I.S.S. 38,
per l’affidamento ad un’impresa affinchè si svolgano le esequie.
Il Reddito di inclusione (REI) è una misura di contrasto alla povertà, condizionata alla valutazione della condizione economica. I cittadini possono richiederlo dal 1° dicembre 2017 presso il Comune di residenza o eventuali altri punti di accesso indicati dai Comuni. Il REI si compone di due parti:
Reddito di Inclusione - cos' e' e come funziona
Decreto Legislativo n. 147 del 15.09.2017
In collaborazione con i Servizi Sociali,i Servizi per l'Impiego, Servizi Sanitari e scuole, il Comune di residenza accoglie e trasmette all'INPS le richieste, dopo aver effettuato l'istruttoria.
Il SIA nel 2016 sarà erogato ai nuclei familiari in possesso dei seguiti requiti:
requisiti economici: ​ ISEE inferiore ai 3.000 euro
valutazione del bisogno: ​ da effettuare mediante scala di valutazione che tiene conto dei carichi familiari, della situazione economica e lavorativa.
Circolare esplicativa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
sostegno economico, SIA