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Timestamp: 2018-03-19 09:37:31+00:00
Document Index: 69458622

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 433', 'art.433']

CRITERI DI COMPARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI AI COSTI DEI SERVIZI SOCIALI - PDF
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Arrigo Natale
1 CRITERI DI COMPARTECIPAZIONE DEGLI UTENTI AI COSTI DEI SERVIZI SOCIALI In conformità alla L. 328/2000 e al D. Lgs 109/1998, come modificato dal D. Lgs 130/2000, visto il D.P.C.M. 242/2001 ed i principi ed i criteri generali attinenti alla disciplina relativa alla erogazione di prestazioni socio-assistenziali, deliberata dal Consiglio Comunale con atto n. 74 in data 17/12/2001, la Giunta comunale, con il presente atto, definisce per ogni singolo servizio, i criteri di compartecipazione degli utenti ai costi dei servizi offerti alla cittadinanza in ambito sociale. Si precisa che la normativa ISEE verrà applicata solo per i servizi per cui viene differenziato il costo in base alla situazione reddituale e patrimoniale dell utente e del suo nucleo familiare. DEFINIZIONE DI NUCLEO FAMILIARE Come stabilito dall art. 2 del D. Lgs 109/1998, come modificato dal D. Lgs 03/05/2000, n. 130, il nucleo familiare è composto dalle persone risultanti dallo stato di famiglia più le persone non conviventi ma a carico, a fini IRPEF, di uno dei componenti. I coniugi che hanno la stessa residenza anagrafica, anche se risultano a carico, a fini IRPEF di altre persone, fanno parte dello stesso nucleo familiare. Il figlio minore di anni 18, anche se risulta a carico ai fini IRPEF di altre persone, fa parte del nucleo familiare del genitore con il quale convive, fatto salvo quanto stabilito dal D.P.C.M. n. 242/2001, art. 1, commi 2, 3, 4, 5 e 6. Si precisa che per ogni servizio di seguito descritto, il Comune di Castel Mella, avvalendosi della facoltà sancita dal comma 2, art. 3 del D. Lgs. 109/1998, come modificato dal D. Lgs. 03/05/2000, n. 130, potrà assumere come unità di riferimento una composizione del nucleo familiare estratta nell ambito dei soggetti indicati nell art. 2, commi 2 e 3 del Decreto stesso. AREA MINORI e FAMIGLIA ASILO NIDO COMUNALE Per l anno 2007/2008 le tariffe applicate per il servizio Asilo Nido comunale sono le seguenti: FASCIA ORARIA ,00 FASCIA ORARIA ,00 FASCIA ORARIA ,00 FASCIA ORARIA ,00 Si precisa che i costi previsti per le diverse fasce di frequenza comprendono pannolini, creme, bavagli, salviette e servizio lavanderia. E inoltre previsto il costo fisso di 2,50 per ciascun pasto consumato. Per richiedere un agevolazione sulla tariffa mensile dovrà essere presentata l attestazione ISEE. Si Nucleo familiare di riferimento: composto dalle persone risultanti nello stato di famiglia e in conformità all art. 2 del D. Lgs 109/1998, come modificato dal D. Lgs 03/05/2000, n L ISEE del nucleo familiare, per poter usufruire di un agevolazione sulle tariffe, deve essere inferiore a ISEE iniziale = ISEE finale = A fronte di una situazione economica (ISEE iniziale) uguale o inferiore a la % di copertura del costo è pari al 50% della retta corrispondente. A fronte di una situazione economica (ISEE finale) di e oltre la % di copertura del costo è pari al 100% della retta corrispondente. La formula da applicare per i VALORI INTERMEDI di ISEE è la seguente: (ISEE utente ISEE iniziale) % = 50 + x 50 (ISEE finale ISEE iniziale)
2 Si precisa quanto segue: fatti salvi i casi di particolare stato di bisogno, non è prevista alcuna contribuzione per i nuclei familiari in cui uno dei genitori non svolge regolare attività lavorativa. in casi di comprovata indigenza la retta di frequenza potrà essere ridotta o annullata dall Assistente Sociale e dall Assessore ai Servizi Sociali. CENTRI RICREATIVI ESTIVI RIVOLTI AGLI ALUNNI DELLA SCUOLA DELL INFANZIA E DELLA SCUOLA PRIMARIA Per l anno 2007 le tariffe applicate per i Centri Ricreativi Estivi sono le seguenti: RESIDENTI: 130,00 per turni bisettimanali 65,00 per turni settimanali Per richiedere un agevolazione sulla tariffa prevista dovrà essere presentata l attestazione ISEE. Si Nucleo familiare di riferimento: composto dalle persone risultanti nello stato di famiglia e in conformità all art. 2 del D. Lgs 109/1998, come modificato dal D. Lgs 03/05/2000, n Per accedere ad un agevolazione sulla retta di frequenza mensile l ISEE mensile del nucleo familiare deve essere inferiore a ISEE iniziale = ISEE finale = A fronte di una situazione economica (ISEE iniziale) uguale o inferiore a il costo è pari al 60% della retta. A fronte di una situazione economica (ISEE finale) di e oltre la % di copertura del costo è del 100% della retta. La formula da applicare per i VALORI INTERMEDI di ISEE è la seguente: (ISEE utente ISEE iniziale) % = 60 + x 40 (ISEE finale ISEE iniziale) ASSISTENZA DOMICILIARE EDUCATIVA MINORI (A.D.M.) Costo servizio: stabilito dal Piano di Zona. Per l anno 2007 la quota oraria dell educatore a carico del Comune (28% di quanto stanziato dal Piano di Zona) è pari a 5,00. Su tale quota si calcola l eventuale concorso della famiglia. Nucleo familiare di riferimento: composto dalle persone risultanti nello stato di famiglia e in conformità all art. 2 del D.Lgs 109/1998, come modificato dal D. Lgs 03/05/2000, n ISEE iniziale: 630,00 mensili ISEE finale: 1.350,00 mensili Se ISEE utente < ISEE iniziale = servizio gratuito Se ISEE utente > ISEE finale = 100% del costo a carico utente Per i valori intermedi di ISEE viene applicata la seguente formula: ISEE utente mensile - 630,00 % = 40 + x ,00 (ISEE finale ISEE iniziale) Nel caso di titolarità, da parte dell utente, di assegno accompagnamento la % dovrà essere maggiorata del 20% In casi particolari, a seguito di valutazione da parte dell Assistente Sociale e dall Assessore ai Servizi Sociali, il servizio potrà essere erogato a titolo gratuito.
3 AFFIDAMENTO FAMILIARE Per affidamento familiare si intende l inserimento di un minore, privo di un ambiente familiare idoneo per un adeguato sviluppo psico-fisico, presso una famiglia diversa da quella di origine o presso una persona singola, in grado di garantirgli mantenimento, educazione, istruzione nonché validi e significativi rapporti affettivi. Il Comune di Castel Mella ha delegato all A.S.L. di Brescia le competenze relative al servizio che comportano la valutazione circa l idoneità dei nuclei affidatari e la stesura del progetto personalizzato. Ai nuclei familiari che accolgono minori di Castel Mella in affidamento, previa richiesta scritta, il Comune eroga un contributo economico mensile pari a 200,00, elevabile sino ad un massimo di 400,00 per le situazioni che richiedano particolare impegno da parte della famiglia affidataria (minori disabili o che necessitino di elevati interventi sanitari). La valutazione dell ammontare del contributo verrà comunque effettuata dall Assistente Sociale e dall Assessore ai Servizi Sociali. Si precisa che in deroga a tale indicazione il contributo non sarà erogato in presenza di famiglie affidatarie che esplicitino la volontarietà e gratuità del servizio reso. AREA ANZIANI TELESOCCORSO : l utente contribuisce al costo con una quota fissa mensile pari a 7,00, indipendentemente dal reddito familiare. SOGGIORNI CLIMATICI : il servizio è totalmente a carico dell utente. PASTI A DOMICILIO : l utente contribuisce al costo con una quota fissa pari a 4,00 per ogni pasto, indipendentemente dal reddito familiare. Previa valutazione da parte dell Assistente Sociale e dell Assessore ai Servizi Sociali (esclusivamente per cittadini italiani) potrà essere concessa una esenzione sul costo dovuto dall utente, nei casi di comprovata emergenza sociale. SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Costo orario servizio: 16,00 Si precisa che, dato il sempre maggiore numero di utenti di tale servizio, l Amministrazione comunale intende assicurare con priorità il servizio igienico personale ed eventualmente non concedere servizi volti all igiene dell abitazione. Tale valutazione sarà effettuata dall Assistente Sociale e dall Assessore ai Servizi Sociali. Per richiedere un agevolazione sulla tariffa prevista dovrà essere presentata l attestazione ISEE. Si Nucleo familiare di riferimento: le persone di età superiore ai 75 anni e le persone di età superiore ai 65 anni in condizioni di non autosufficienza totale certificata dall ASL, conviventi con altri soggetti, possono scegliere di costituire un nucleo autonomo. L anziano non può comunque costituire un nucleo familiare autonomo rispetto al coniuge non legalmente ed effettivamente separato (ex D. Lgs 109/1998 e D. Lgs 130/2000). ISEE iniziale: 253,35 mensili (importo pensione invalidità civile) ISEE finale: 1.410,00 mensili Se ISEE utente < ISEE iniziale = 20% del costo a carico dell utente (tariffa minima - 3,20 orarie)
4 Se ISEE utente > ISEE finale = 100% del costo a carico utente Per i valori intermedi di ISEE viene applicata la seguente formula: ISEE utente mensile - 253,35 % = 20 + x ,65 (ISEE finale ISEE iniziale) Nel caso di titolarità, da parte dell utente, di accompagnamento e di pensione di invalidità civile la % dovrà essere maggiorata del 25% Nel caso di titolarità, da parte dell utente, di assegno di accompagnamento la % dovrà essere maggiorata del 15%. CENTRO DIURNO INTEGRATO Costo mensile servizio: retta praticata dagli Enti gestori (comprensivo degli eventuali pasti) Costo trasporto: a totale carico dell utente Per richiedere un agevolazione sulla tariffa prevista dovrà essere presentata l attestazione ISEE. Si Nucleo familiare di riferimento: le persone di età superiore ai 75 anni e le persone di età superiore ai 65 anni in condizioni di non autosufficienza totale certificata dall ASL, conviventi con altri soggetti, possono scegliere di costituire un nucleo autonomo. L anziano non può comunque costituire un nucleo familiare autonomo rispetto al coniuge non legalmente ed effettivamente separato (ex D. Lgs 109/1998 e D. Lgs 130/2000). ISEE iniziale: 253,35 mensili (importo pensione invalidità civile) ISEE finale: 1.410,00 mensili Se ISEE utente < ISEE iniziale = 20% del costo a carico dell utente (tariffa minima) Se ISEE utente > ISEE finale = 100% del costo a carico utente Per i valori intermedi di ISEE viene applicata la seguente formula: ISEE utente mensile - 253,35 % = 20+ x ,65 (ISEE finale ISEE iniziale) Nel caso di titolarità, da parte dell utente, di accompagnamento e di pensione di invalidità civile la % dovrà essere maggiorata del 25% Nel caso di titolarità, da parte dell utente, di assegno di accompagnamento la % dovrà essere maggiorata del 15%. Compartecipazione alla retta da parte dei figli: ISEE mensile < 940,00 = esonero contribuzione ISEE mensile > 940,00 = (ISEE mensile - 940,00):2 = contributo massimo mensile INTEGRAZIONE RETTE SERVIZI RESIDENZIALI PER ANZIANI Costo mensile servizio: retta praticata dall Ente gestore (R.S.A.) che accoglie l utente. L utente è tenuto a pagare la retta di ricovero sino all ammontare del costo con: proventi derivanti da trattamenti economici di qualsiasi natura o godimento (salvo 55,00 mensili che rimangono all utente per spese personali); ammontare del proprio patrimonio mobiliare, facendo salva una franchigia di 5.165,00. detta franchigia, in caso di decesso del ricoverato, al netto delle spese funerarie, dovrà essere versata dagli eredi al Comune a copertura di eventuali crediti vantati dal Comune stesso;
5 il patrimonio immobiliare, mediante impegni sul patrimonio di importo corrispondente a quanto necessario per pagare l intera retta e fino a concorrenza del valore dell immobile. Qualora la quota relativa al ricovero che può essere sostenuta dall utente non copre interamente il costo del servizio, prima di determinare l ammontare del contributo comunale, dovranno essere convocati, ove possibile, i parenti tenuti agli alimenti a norma di legge (ex art. 433 C.C.), secondo l ordine di seguito precisato: 1) coniuge 2) figli, legittimi o legittimati o naturali o adottivi e, in loro mancanza, i discendenti prossimi, anche naturali 3) i genitori e in loro mancanza gli ascendenti prossimi, anche naturali; e gli adottanti 4) i generi e le nuore 5) il suocero e la suocera 6) i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali Non si tiene conto del coniuge legalmente separato e non convivente e della nuora e del genero vedovi. Si precisa inoltre che verrà considerata solo la situazione economica dei tenuti agli alimenti, con esclusione quindi dei componenti il nucleo che non sono tenuti agli alimenti. Quantificazione della retta a carico dei parenti tenuti agli alimenti ISEE mensile < 600,00 = esonero contribuzione ISEE mensile > 600,00 = (ISEE mensile - 600,00):2 = contributo massimo mensile Il Comune comparteciperà solamente per i posti accreditati dalla Regione Lombardia. CONTRIBUTO RISCALDAMENTO L Amministrazione comunale indice ogni anno, nel mese di luglio, un Bando per l erogazione di buoni per le spese di riscaldamento sostenute nell inverno precedente. Per richiedere tale contributo dovrà essere presentata apposita domanda su modulo predisposto dall ufficio Servizi Sociali. Requisiti per la partecipazione al bando: - cittadinanza italiana - appartenere ad un nucleo familiare composto da non più di due componenti, o persone singole (come da risultanza anagrafica) che, alla data di presentazione della domanda, abbiano superato 65 anni, ovvero quando uno dei due componenti, pur non avendo tale età, sia totalmente inabile al lavoro (in tal caso sarà necessario produrre copia del verbale di invalidità, da cui emerga una percentuale pari al 100%) - valore ISEE del nucleo familiare non superiore a 8.500,00. Si precisa che annualmente l Amministrazione comunale stanzierà un fondo destinato al contributo in oggetto e stilerà, sulla base delle domande pervenute e dell eventuale decurtazione del valore ISEE di seguito indicata, una graduatoria degli aventi diritto. DECURTAZIONE VALORE ISEE AI FINI DELLA GRADUATORIA 1. ogni anno di età del richiedente ulteriore ai 75 = - 100,00 sul valore ISEE Costo orario servizio: 16,00 AREA DISABILITA E SALUTE MENTALE SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Per richiedere un agevolazione sulla tariffa prevista dovrà essere presentata l attestazione ISEE. Si
6 Nucleo familiare di riferimento: le persone in condizioni di non autosufficienza totale certificata dall ASL, conviventi con altri soggetti, possono scegliere di costituire un nucleo autonomo; non possono comunque costituire un nucleo familiare autonomo rispetto al coniuge non legalmente ed effettivamente separato (ex D. Lgs 109/1998 e D. Lgs 130/2000). ISEE iniziale: 253,35 mensili (importo pensione invalidità civile) ISEE finale: 1.410,00 mensili Se ISEE utente < ISEE iniziale = 20% del costo a carico dell utente (tariffa minima - 3,20 orarie) Se ISEE utente > ISEE finale = 100% del costo a carico utente Per i valori intermedi di ISEE viene applicata la seguente formula: ISEE utente mensile - 253,35 % = 20+ x ,65 (ISEE finale ISEE iniziale) Nel caso di titolarità, da parte dell utente, di accompagnamento e di pensione di invalidità civile la % dovrà essere maggiorata del 25%. Nel caso di titolarità, da parte dell utente, di assegno di accompagnamento la % dovrà essere maggiorata del 15%. INTEGRAZIONE RETTE SERVIZI RESIDENZIALI PER PERSONE IN SITUAZIONE DI HANDICAP Costo mensile servizio: retta praticata dall Ente gestore (C.R.H., etc.) che accoglie l utente L utente è tenuto a pagare la retta di ricovero sino all ammontare del costo con: proventi derivanti da trattamenti economici di qualsiasi natura o godimento (salvo 55,00 mensili che rimangono all utente per spese personali) ammontare del proprio patrimonio mobiliare, facendo salva una franchigia di 5.165,00. detta franchigia, in caso di decesso del ricoverato, al netto delle spese funerarie, dovrà essere versata dagli eredi al Comune a copertura di eventuali crediti vantati dal Comune stesso; il patrimonio immobiliare, mediante impegni sul patrimonio di importo corrispondente a quanto necessario per pagare l intera retta e fino a concorrenza del valore dell immobile. Qualora la quota relativa al ricovero che può essere sostenuta dall utente non copre interamente il costo del servizio, prima di determinare l ammontare del contributo comunale, dovranno essere convocati, ove possibile, i parenti tenuti agli alimenti a norma di legge (ex art.433 C.C.), secondo l ordine di seguito precisato: 1) coniuge 2) figli, legittimi o legittimati o naturali o adottivi e, in loro mancanza, i discendenti prossimi, anche naturali 3) i genitori e in loro mancanza gli ascendenti prossimi, anche naturali; e gli adottanti 4) i generi e le nuore 5) il suocero e la suocera 6) i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali Non si tiene conto del coniuge legalmente separato e non convivente e della nuora e del genero vedovi. Si precisa inoltre che verrà considerata solo la situazione economica dei tenuti agli alimenti, con esclusione quindi dei componenti il nucleo che non sono tenuti agli alimenti. Quantificazione della retta a carico dei parenti tenuti agli alimenti ISEE mensile < 600,00 = esonero contribuzione ISEE mensile > 600,00 = (ISEE mensile - 600,00):2 = contributo massimo mensile
7 CENTRO DIURNO DISABILI (C.D.D.) SERVIZI DI FORMAZIONE ALL AUTONOMIA (S.F.A.) E PROGETTI PER UNA VITA AUTONOMA La compartecipazione degli utenti al CDD, allo SFA e per i Progetti per una vita autonoma va calcolata su un costo medio giornaliero annuo degli utenti del Distretto 2 (definito annualmente dall Ufficio di Piano) indipendentemente dalla struttura in cui essi sono inseriti. L utente dovrà presentare al Comune di residenza due certificazioni ISEE: 1. L ISEE calcolato considerando come nucleo famigliare il solo utente portatore di Handicap (D. lgs 130/2000). 2. L ISEE del nucleo famigliare ai sensi del D. lgs 109/98 e successive modificazioni. Se l ISEE della famiglia (punto 2) risulterà inferiore di ,00, verrà considerata la situazione del singolo portatore di Handicap con le seguenti fasce ISEE: FASCIA ISEE QUOTA di COMPARTECIPAZIONE da a 1 0, ,00 10% , ,00 15% , ,00 25% , ,00 35% , ,99 40% La percentuale di compartecipazione aumenterà del 20% nel caso in cui l utente percepisca redditi non IRPEF. (ES: se un utente ha un ISEE di 2.500,00 e ricade, pertanto, nella prima fascia, ma dispone di redditi non IRPEF contribuirà al 10%+20%=30% del costo del servizio). Quando l ISEE del nucleo familiare anagrafico (D. lgs 109/98) è superiore o uguale a ,00, non verrà più applicato il decreto 130/2000, ma si terrà in considerazione il reddito ISEE di tutto il nucleo famigliare anagrafico. Nel suddetto caso, si applicheranno le fasce della seguente tabella: FASCIA ISEE QUOTA di COMPARTECIPAZIONE da A , ,99 65% , ,99 75% ,00 Infinito 85% Nel caso in cui il nucleo famigliare non presentasse l ISEE, dovrà pagare il 100% del costo del La compartecipazione dell utente al costo relativo al trasporto verrà calcolata applicando la stessa percentuale attribuita per il servizio C.D.D. SERVIZIO DI ACCOGLIENZA TEMPORANEA (S.A.T.) PER SOGGETTI DIVERSAMENTE ABILI - normalmente assistiti in famiglia - Costo del servizio: stabilito dalla struttura che accoglie l utente. Partecipazione dell utente al costo del servizio: l utente verserà direttamente alla struttura accogliente il costo dei pasti e verserà al Comune (che provvederà anticipatamente a pagare la struttura) 12,00 per ogni giorno di ricovero.
8 CONTRIBUTO SOGGIORNI CLIMATICI L Amministrazione comunale eroga ogni anno un contributo per le spese sostenute da soggetti portatori di handicap per l effettuazione di soggiorni climatici. Si precisa che potrà essere richiesto un solo contributo per anno solare; i contributi verranno erogati nel mese di dicembre di ogni anno. Per richiedere il contributo dovrà essere presentata, entro il 30 novembre, apposita domanda su modulo predisposto dall ufficio Servizi Sociali. Requisiti per la partecipazione al bando: - cittadinanza italiana - avere un invalidità pari al 100% con accompagnamento (comprovato da apposito verbale) - valore ISEE del nucleo familiare non superiore a 8.500,00 QUANTIFICAZIONE CONTRIBUTO Il contributo complessivo (utente e accompagnatore) non potrà superare la quota di 400,00 ISEE > ISEE da a ISEE da 0 a 5.999,99 nessun diritto al contributo 20% delle spese sostenute dall utente ed eventuale accompagnatore 40% delle spese sostenute dall utente ed eventuale accompagnatore Si precisa che annualmente l Amministrazione comunale stanzierà un fondo destinato al contributo in oggetto. Qualora il fondo stanziato risulti, per eccedenza di richieste, insufficiente, il contributo verrà proporzionalmente ridotto. AREA INTERVENTI TRASVERSALI SERVIZIO DI TRASPORTO GRATUITO S.A.R.C. L Amministrazione comunale, offre un servizio di trasporto gratuito presso strutture medicoospedaliere per visite mediche o ricoveri a favore dei residenti anziani, portatori di handicap o affetti da gravi patologie, tramite una convenzione con il S.A.R.C. (Soccorso Ambulanza Roncadelle Castel Mella). Requisiti per la richiesta del servizio sono: - cittadinanza italiana - valore ISEE del nucleo familiare di risultanza anagrafica non superiore a 8.500,00 Valutazione: la richiesta dovrà essere effettuata mediante il modulo a disposizione presso l ufficio Servizi Sociali, che fornirà all Assistente Sociale e all Assessore ai Servizi Sociali gli elementi necessari per valutare la situazione socio-economica del richiedente al fine di concedere il IN CONSIDERAZIONE DI SITUAZIONI STRAORDINARIE CHE INTERESSINO CITTADINI ITALIALI RESIDENTI, IN CUI SIA IMPOSSIBILE PREVEDERE TUTTI I CASI PARTICOLARI DI DISAGIO E BISOGNO (GRAVI PATOLOGIE IMPROVVISE, ETÀ, TIPOLOGIA DI SERVIZI) È CONSENTITO ATTUARE INTERVENTI DIVERSI DA QUELLI PREVISTI DAL PRESENTE ATTO O IN DEROGA AI PARAMETRI FISSATI DAI CRITERI SOPRA ESPOSTI. TALE DEROGA È POSSIBILE A SEGUITO DI OPPORTUNA VALUTAZIONE DA PARTE DELL ASSISTENTE SOCIALE, CON RELATIVA RELAZIONE ALL ASSESSORE AI SERVIZI SOCIALI, ED EVENTUALMENTE ALLA GIUNTA COMUNALE, PER L APPROVAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI.