Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/lp-1970-16%C2%A750/legge_provinciale_25_luglio_1970_n_16/art_3_individuazione_dei_beni_da_assoggettare_alla_tutela_specifica.aspx
Timestamp: 2020-02-28 12:18:54+00:00
Document Index: 158473485

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 30', 'art. 7', 'art. 11']

Normativa provinciale Tutela del paesaggio e dell' ambiente Tutela del paesaggio Legge provinciale 25 luglio 1970, n. 16 Art. 3 (Individuazione dei beni da assoggettare alla tutela specifica)
(1) La Ripartizione provinciale Natura, paesaggio e sviluppo del territorio propone i beni o complessi di beni di cui all’articolo 1, comma 2, lettere da a) a e), che devono essere assoggettati a tutela specifica ai sensi della presente legge. L’iniziativa può essere promossa anche dalla Giunta provinciale, dalle comunità comprensoriali nonché da enti o associazioni che abbiano per fine istituzionale la protezione della natura, del paesaggio e dell'ambiente, sulla base di un'adeguata motivazione.
(2) Il vincolo può essere proposto anche dalla giunta comunale, secondo la procedura di cui all’articolo 19 della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, e successive modifiche.
(3) La proposta di vincolo della Ripartizione provinciale Natura, paesaggio e sviluppo del territorio è pubblicata nella rete civica della Provincia e, per la durata di 30 giorni, all'albo del comune territorialmente competente. Si applica la procedura di cui al comma 2 e seguenti dell’articolo 19 della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, e successive modifiche.
(4) Se il procedimento concerne l’individuazione dei beni paesaggistici di cui all’articolo 1, comma 2, lettere a), c) e d), la proposta e la decisone finale di sottoposizione a vincolo vengono comunicate ai proprietari dei fondi interessati. Tale obbligo di comunicazione è limitato ai proprietari iscritti in quel momento nel libro fondiario, i cui indirizzi risultano dagli atti del comune. In caso di comproprietà la comunicazione può essere indirizzata all'amministratore incaricato. Le comunicazioni ai proprietari possono essere effettuate ai sensi dell’articolo 8, comma 2, della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche.
(5) La delibera della Commissione per la natura, il paesaggio e lo sviluppo del territorio equivale ad approvazione definitiva, quando il vincolo paesaggistico proposto dalla giunta comunale, con l’esplicito accordo dei proprietari fondiari interessati, è pienamente condiviso dal consiglio comunale. In tale caso, qualora si tratti di trasformazione di bosco ed in presenza della documentazione progettuale necessaria, la Commissione può delegare la competenza per il rilascio dell’autorizzazione per il dissodamento di cui all’articolo 12, comma 1, lettera i), al sindaco che decide sentita la commissione edilizia comunale.
(6) Nel caso di trasformazione della destinazione da bosco, verde agricolo, prato e pascolo alberato o verde alpino in un’altra delle citate destinazioni, le funzioni della Commissione per la natura, il paesaggio e lo sviluppo del territorio sono esercitate da una commissione composta da un rappresentante della Ripartizione provinciale Natura, paesaggio e sviluppo del territorio, da un rappresentante della Ripartizione provinciale Foreste e dal sindaco del comune territorialmente interessato.
(7) Tutti gli atti del procedimento sono pubblici. 7)
L'art. 3 è stato sostituito dall'art. 2 della L.P. 19 settembre 1973, n. 37, modificato dall'art. 3, comma 1, della L.P. 21 maggio 1996, n. 11, dall'art. 30 della L.P. 8 aprile 2004, n. 1, dall'art. 7 della L.P. 18 ottobre 2006, n. 11, ed infine così sostituito dall'art. 11, comma 2, della L.P. 19 luglio 2013, n. 10.