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Timestamp: 2018-09-24 08:33:36+00:00
Document Index: 140106832

Matched Legal Cases: ['artt 4', 'art. 5', 'art 4', 'art 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 20', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 20', 'art. 5', 'art. 1']

Category Archives: SPATAFORA
DIREZIONE GENERALE DEI RAPPORTI DI LAVORO – DIV VIII
Il giorno 28 MARZO 2001, nella sede del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, alla presenza dei dottori Giovanni Timpanaro, Ivano Merolli e Monica Guglielmi, funzionari procedenti, si sono incontrate, in seconda convocazione, le Parti sociali interessate alla situazione occupazionale della Spatafora S.p.A., che ha avviato la procedura di riduzione di personale ai sensi degli artt 4 e 24 della legge 223/91.
la SPATAFORA SPA rappresentata dall’Amministratore Delegato Avv. Luigi Barbasso Gattuso e dal dott Secondo Carrara;
la CONFCOMMERCIO Nazionale nella persona del dott. Guido Lazzarelli;
la UTLTUCS-UIL, rappresentata da A. Vargiu;
unitamente ad una delegazione di rappresentanti sindacali territoriali ed aziendali
-In data 13/3/2000 le Parti hanno sottoscritto un verbale di consultazione sindacale ex art. 5, Legge 164/75, in cui si concordava sull’utilizzo dello strumento della CIGS per crisi aziendale, nel tentativo di fronteggiare la situazione di crisi dell’azienda e di avviare un piano di risanamento conseguente;
- In data 23/3/2000 il medesimo verbale e’ stato sottoscritto presso il Ministero del Lavoro della Previdenza Sociale;
-Il Ministero del Lavoro ha riconosciuto l’esistenza dello stato di crisi concedendo con decreto ministeriale il provvedimento di Cassa Integrazione Straordinaria per un periodo di 12 mesi scadente il 2/04/2001;
-In data 4/01/2001 l’azienda ha avviato la procedura di mobilita’ inviando le comunicazioni di cui all’art 4, comma 2°, legge 223/91;
-In data 23/1/2001 le Parti hanno sottoscritto un verbale di mancato accordo ai sensi dell’art art 4, comma 6°, legge 223/91.
L’azienda conferma che procederà alla risoluzione dei rapporti di lavoro di tutti i dipendenti a partire dal 2/04/2001, con chiusura delle unita’ di vendita dislocate su tutto il territorio nazionale.
Le OO.SS. prendono atto della volontà dell’azienda di procedere alla chiusura di tutti i punti vendita e dell’assenza di acquirenti in grado di rilevarne l’attività ai fini di una ricollocazione del personale.
L’azienda si renderà disponibile ad informare tempestivamente il Ministero del Lavoro dell’evolversi della situazione, al fine di verificare, con le OO.SS. nazionali, le eventuali possibilità di ricollocazione, anche parziale, del personale in mobilita’.
L’azienda erogherà ad ogni lavoratore, a titolo di incentivo all’esodo, oltre alle normali spettanze di fine rapporto, ivi compresa l’eventuale indennità di mancato preavviso, a fronte di espressa rinunzia individuale all’impugnazione dei licenziamenti presso le sedi competenti, ai sensi degli artt. 410 e 411 c.p.c. la somma equivalente a n 6 mensilità dell’indennita’ di mobilita’ spettante.
Le Parti si danno atto di aver esperito e concluso la procedura di cui agli artt. .4 e 24 della legge 223/91.
ex art. 4, comma 6°, legge 223/91
Il giorno 23 gennaio 2001, presso la CONFCOMMERCIO Nazionale in Roma, alla presenza del dott. Guido Lazzarelli, si sono incontrati:
la SPATAFORA S.p.A. rappresentata dall’Amministratore Delegato Avv. Luigi Barbasso (Gattuso, dal dott. Giuseppe Secondo Spatafora, dal dott. Secondo Carrara;
-In data 23/3/2000 il medesimo verbale è stato sottoscritto presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale;
-In data 4/01/2001 l’azienda ha avviato la procedura di mobilità inviando le comunicazioni di cui all’art. 4, comma 2°, legge 223/9 1.
L’azienda conferma che procederà alla risoluzione dei rapporti di lavoro dei 347 dipendenti a partire dal 2.04.2001, con chiusura delle unità di vendita dislocate su tutto il territorio nazionale.
La società si rende disponibile a continuare un confronto nella sede istituzionale propria della procedura di cui all’art. 4, comma 7° della legge 223/91.
Le OO.SS. manifestano la propria indisponibilità a raggiungere un accordo sindacale in data odierna e ritengono la sede del Ministero del Lavoro la più idonea a proseguire il confronto per individuare e verificare eventuali possibili soluzioni atte a risolvere i problemi occupazionali derivanti dalla presente procedura.
Verificata, quindi, l’impossibilità di addivenire ad un accordo, le parti attribuiscono al presente, valore di verbale di mancato accordo ai sensi dell’art. 4, comma 6°, della Legge 223/91.
SPATAFORA S.P.A.FILCAMS FISASCAT UILTUCS
Il giorno 23 marzo 2000 presso il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, alla presenza del Dott. Giovanni Timpanaro si sono incontrati
per la Spatafora S.p.A. l’Avv. Luigi Barbasso Gattuso, amministratore delegato, il Dott. Giuseppe Secodo Spatafora, il Dott. Secondo Carrara
per la Confcommercio nazionale il Dott. Claudio Catapano;
per la FILCAMS-CGIL il Sig. Piero Marconi,
per la FISASCAT-CISL il Sig. Pietro Giordano ed il Sig. Rosario Lo Proto,
per la UILTUCS-UIL il Sig. A.Vargiu
- le parti si sono incontrate, secondo quanto previsto dall’art. 20, prima parte, del vigente CCNL del terziario della distribuzione e dei servizi, e nella prospettiva di mantenere e sviluppare proficue relazioni sindacali, per esaminare la situazione relativa all’azienda Spatafora, che versa in una grave situazione di crisi a causa di un costante calo di fatturato, di un accumulo di perdite di bilancio e di una conseguente significativa riduzione del capitale sociale,
- l’azienda dichiara che si è determinata una eccedenza occupazionale allo stato non riassorbibile, derivante da chiusure, dei punti vendita non più profittevoli e dalla necessità di una riorganizzazione della sede centrale;
- è in corso di definizione un piano di risanamento e di sviluppo della Società finalizzato a razionalizzare e riequilibrare la presenza dei punti vendita sul territorio.
1. le premesse sono parte integrante del presente verbale di accordo;
2. la Spatafora presenterà domanda intesa ad ottenere l’intervento dell’integrazione salariale straordinaria per crisi aziendale, ai sensi della L.223/91 e seguenti, per un periodo di 12 mesi, a favore di un numero massimo di 75 dipendenti, calcolati su tutto il territorio nazionale, a far data dal 3 aprile prossimo venturo;
3. le parti si incontreranno a livello territoriale, per la gestione dello stesso;
4. a livello nazionale, in sede Confcommercio nazionale, le parti si incontreranno entro sei mesi per una verifica dell’accordo;
5. su richiesta delle OO.SS., l’azienda, nelle more del provvedimento di concessione della detta CIGS, anticiperà mensilmente il relativo trattamento economico;
con il presente verbale le parti intendono esperita la procedura di consultazione sindacale di cui alla legge n.164/75, art. 5, ed alla legge 451/94, art. 1, comma 3.
ex art. 5, Legge 164/75
Il giorno 13 MARZO 2000, presso la CONFCOMMERCIO Nazionale in Roma, alla presenza del dott. Guido Lazzarelli, si sono incontrati:
la SPATAFORA S.p.A. rappresentata dall’Amministratore Delegato Avv. Luigi Barbasso Gattuso, dal dott. Giuseppe Secondo Spatafora, dal dott. Secondo Carrara e dal dott. Stefano Franciolini;
la FISASCAT-CISL, rappresentata da P. Giordano e R. Lo Proto;
la UILTUCS-UIL, rappresentata da A. Vargiu e P. La Torre;
•le Parti si sono incontrate, secondo quanto previsto daIl’art. 20, Prima Parte, del vigente CCNL del Terziario, della Distribuzione dei Servizi, e nella prospettiva di mantenere e sviluppare proficue relazioni sindacali, per esaminare la situazione relativa all’azienda Spatafora, che versa in una grave situazione di crisi a causa di un costante calo di fatturato, di un accumulo di perdite di bilancio e di una conseguente significativa riduzione del capitale sociale;
•l’Azienda dichiara che si è determinata una eccedenza occupazionale allo stato non riassorbibile, derivante da chiusure dei punti vendita non più profittevoli e dalla necessità di una riorganizzazione della sede centrale;
•è in corso di definizione un piano di risanamento e di sviluppo della società finalizzato a razionalizzare e riequilibrare la presenza dei punti vendita sul territorio.
•le Parti hanno convenuto quanto segue:
•le premesse sono parte integrante del presente Accordo
•la SPATAFORA presenterà domanda intesa ad ottenere l’intervento dell’integrazione salariale straordinaria per crisi aziendale, ai sensi della legge 223/91 e segg., per un periodo di 12 mesi, a favore di un numero massimo di 75 dipendenti, collocati su tutto il territorio nazionale, a far data dal 3 Aprile p.v.;
•successivamente all’accordo in sede di Ministero del Lavoro, le parti si incontreranno, entro quattro mesi, a livello territoriale, per la gestione dello stesso;
•su richiesta delle OO.SS., l’Azienda, nelle more del provvedimento di concessione della CIGS, anticiperà mensilmente il relativo trattamento economico;
Con il presente verbale le Parti intendono esperita la procedura di consultazione sindacale di cui alla L. 164/75, art. 5 ed alla L. 451/94, art. 1, comma 3.
SPATAFORAFILCAMS-CGIL
CONFCOMMERCIOUILTUCS-UIL