Source: http://www.venditegiudiziarieonline.com/annuncio-asta/fallimento-23-16---vendita-telematica/4313/
Timestamp: 2019-08-20 12:50:01+00:00
Document Index: 22478526

Matched Legal Cases: ['art. 107', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 571', 'art. 490', 'art. 36', 'art. 36']

FALLIMENTO 23/16 - Vendita Telematica - Annuncio rivista Vendite Giudiziarie - Tribunale di Lecce
FALLIMENTO 23/16 - Vendita Telematica
Data vendita S.I.: 18/06/2019
Data vendita C.I.: 25/06/2019
Marco Paolo Mazzotta
Tel. 0832/312053
Cell. 349/5562597
Email: marcopaolomazzotta@tiscali.it
Lotto 1 - Capannone
Vendita in ambito concorsuale al miglior offerente, tramite procedura competitiva ex art. 107, c. 1 L.F.
A) Piena proprietà quota 1000/1000 di capannone industriale in Via Monte Rosa, Zona P.I.P. della sup. commerciale di 5.132,88 mq. Trattasi di un opificio industriale ubicato nella zona P.I.P., in prossimità della S.P. n. 68 Casarano-Taviano, composto da un capannone industriale con adiacente e comunicante corpo di fabbrica destinato ad uffici, il tutto già destinato negli anni passati alla produzione e commercializzazione di videogiochi. Il complesso sorge al centro di un lotto a forma pressochè quadra leggermente inclinato rispetto all'asse viario su cui prospetta; ha accesso dall'interno della zona P.I.P. e precisamente da via Monte Rosa e si presenta di forma compatta e regolare; il capannone vero e proprio è situato nella parte retrostante del lotto lato nord (dove si riscontrano gli accessi pedonali e carrabili da via Monte Rosa) mentre il blocco uffici, realizzato in continuità con il capannone, è posto invece verso il lato sud del lotto. Il capannone è costituito da 3 campate rettangolari lungo l'asse est-ovest, si sviluppa al p.t. ma contiene al suo interno un ampio ammezzato, realizzato sfruttando la notevole altezza interna del fabbricato, che copre buona parte della seconda e della terza campata; il blocco uffici si attesta sul lato sud del capannone e presenta una forma irregolare, vagamente rettangolare ma simmetrica, con i lati liberi caratterizzati da chiusure curvilinee e svariati elementi e fregi architettonici; consta di 2 piani composti entrambi da un grande vano centrale di collegamento e 2 file laterali di vani ufficio e servizi disimpegnati da corridoi centrali; il blocco è caratterizzato da un porticato al p.t. e 2 balconi al p.1°. L'opificio è completato da alcuni vani tecnici posti sul vertice nord-ovest del lotto e da una grande area scoperta che circonda il fabbricato destinata a parcheggio automezzi per dipendenti ed ospiti, area di manovra per carico e scarico merci ed ampie zone sistemate a verde. L'unità immobiliare oggetto di valutazione è posta al p.t.-1-S1. NCEU fgl. 4, p.lla 808 sub 1, ctg. D/1, consistenza 0, rendita € 61.418,00 indirizzo catastale: Via Monte Rosa sn, p.t.-1-S1, derivante da variazione toponomastica del 14.05.14 prot. n. LE0150200 in atti dal 14.05.14 variazione di toponomastica (n. 66524.1/2014). Coerenze: a nord con p.lla 806, ad est con p.lle 809, 810, 812, 873 e 420, a sud con p.lla 791, a ovest con p.lla 798. Immobile costruito nel 2008. B) Piena proprietà quota 1000/1000 di terreno in fascia di rispetto in Via Monte Rosa s.n., fraz. Zona P.I.P., della sup. commerciale di 420 mq. Trattasi di terreno destinato a fascia di rispetto della viabilità provinciale su cui prospetta, la S.P. n. 68 Casarano-Taviano; detta fascia di terreno risulta essere di lughezza pari a ca 110 m. e profondità variabile da m. 3 in direzione ovest a m. 6,5 in direzione est, dove va ad innestarsi nella stradina privata che costeggia lateralmente il capannone (corpo A) lungo il confine est; sostanzialmente, la p.lla separa il lotto su cui insiste l'opifico dalla S.P. e consente, al tempo stesso, l'uscita su detta arteria provinciale dalla predetta stradina privata. NCT fgl. 4, p.lla 791, seminativo, cl. 1, sup. 420, R.A. € 1,52 R.D. € 2,71 p.t., derivante da frazionamento del 12.05.04 prot. n. LE0171237 in atti dal 12.05.04 (n. 171237.1/2002). Coerenze: a nord con p.lla 808, ad est con p.lle 460 e 790, a sud con S.P. n. 68 Casarano-Taviano, ad ovest con p.lla 793, salvo altri o diversi la p.lla rientra nel frazionamento derivante dai lavori di sistemazione, allargamento e rettifica della S.P. n. 68 Casarano-Taviano. Presenta una forma rettangolare irregolare, stretta ed allungata, un'orografia regolare, una tessitura prevalente in parte a verde e in parte battuto stradale, i seguenti sistemi irrigui: verde di arredo urbano, le seguenti sistemazioni agrarie: verde di arredo urbano. La p.lla 791 risulta oggetto di procedura espropriativa attivata dalla Provincia di Lecce nell'ambito dei lavori di sistemazione, allargamento e rettifica della S.P. n. 68 Casarano-Taviano (approvati con Delibera G.P. n. 1505 del 25.09.97 e poi modificata con Delibera G.P n. 336 del18.03.99) e di successivo frazionamento del 12.05.04, prot. n. LE0171237 in atti dal 12.05.04 (n. 171237.1/2002). Per detta p.lla risulta anche emesso e corrisposto da parte della Provincia di Lecce il mandato di pagamento n. 15490 del 20.11.03, per l'importo complessivo di € 3.011,90 a favore del proprietario del terreno dell’epoca. Tuttavia, a detto mandato di pagamento e corresponsione dell'indennità non ha mai fatto seguito né il perfezionamento della procedura espropriativa (con emissione del decreto di esproprio) nè la relativa voltura catastale. La p.lla 791, pur regolarmente indennizzata dalla Provincia di Lecce, è rimasta sempre intestata, in catasto, al proprietario dell’epoca, da questi trasferita ad altra ditta ed infine prevenuta all’attuale proprietaria che l'ha inserita nelle p.lle interessate dal progetto di costruzione dell'opificio industriale in esame. In realtà la p.lla è sempre stata considerata come esterna all'area oggetto di insediamento dell'opificio industriale realizzato; e ciò si deduce, ad es., dai contenuti della convenzione attuativa della conferenza dei servizi relativa al primo progetto, stipulata con atto notarile del 05.10.07, rep. n. 18891 nel cui allegato B (certificato di destinazione urbanistica) la p.lla viene infatti indicata come terreno da destinarsi a strada di piano. P.E.: richiesta di permesso di costruire n. 60/2006 e successive varianti, per lavori di costruzione di un locale laboratorio produzione video giochi con annessi uffici a p.1° da realizzare nell'area agricola Vore o Cerri, NCT fgl. 4, p.lle 265, 791 e 792, presentata il 26.06.06 con il n. 4583/2006 di prot., rilasciata il 16.11.07 con il n. 89 di prot. Al permesso di costruire n. 89 del 16.11.07 faceva seguito il rilascio, da parte del SUAP di Melissano, dell'autorizzazione unica n. 11/2007 del 16.11.07, prot. n. 10518 del 16.11.18. Richiesta di permesso di costruire n. 02/2009, per lavori di variante in corso d'opera all'opificio industriale autorizzato con permesso di costruire n. 89 del 16.11.07; fgl. 4, p.lle 265, 791 e 792, presentata il 19.01.09 con il n. 520/2009 di prot., rilasciata il 10.06.09 con il n. 38 di prot., agibilità del 29.04.10. Al permesso di costruire n. 38 del 10.06.09 faceva seguito il rilascio, da parte del SUAP di Melissano, dell’autorizzazione unica n. 05/2009 del 12.06.09, prot. n. 5918 del 12.06.09. Autorizzazione unica n. 17/2011, per lavori di variante all'autorizzazione unica n. 05/2009 per l'opificio industriale in via Monte Rosa s.n. nella zona PIP di Melissano, presentata il 21.12.11 con il n. 11667 di prot., rilasciata il 21.12.11 con il n. 17/2011 di prot. Quest'ulteriore ultima autorizzazione unica n. 17/2011 comporta la conseguente decadenza dell'agibilità rilasciata in data 29.04.10. Situazione urbanistica: PUG- piano urbanistico generale vigente, in forza di delibera di consiglio comunale n. 15 del 30.05.14; l'immobile ricade in zona destinata ad attività produttive decontestualizzate (ex art. 5 del DPR 447/98) - CP3. Norme tecniche di attuazione ed indici: trattasi di porzioni puntuali di territorio già a destinazione prevalentemente agricola e successivamente destinate, in virtù di variante urbanistica, all'insediamento di attività produttive mediante interventi autorizzati ai sensi dell'art. 5 del DPR 447/98 e realizzati con indici e prescrizioni rivenienti dai progetti approvati e dalle risultanze delle relative conferenze dei servizi. Successivamente alla realizzazione degli interventi originariamente autorizzati, in tali aree sono ammessi solo interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di ristrutturazione edilizia ma senza aumento degli indici già assentiti. Il titolo è riferito solamente al corpo A - fgl. 4, p.lla 808 sub 1, PUG - piano urbanistico generale vigente, in forza di delibera di consiglio comunale n. 15 del 30.05.14; l'immobile ricade in zona distinta come aree verdi di rispetto stradale. Norme tecniche di attuazione ed indici: il piano individua tali aree come fascia costante di rispetto stradale della profondità di m. 10 dove sono consentite solo ed esclusivamente: la sistemazione dell'area a verde attrezzato e la realizzazione di opere di contenimento degli effetti nocivi del traffico veicolare sulle residenze; sono invece vietate l'edificazione, l'attività di scavo e di movimento terra e la costruzione di strutture temporanee. Il titolo è riferito solamente al corpo B – fgl. 4, p.lla 791. Conformità edilizia: sono state rilevate le seguenti difformità: errata posizione della recinzione del lotto sul lato nord a confine con proprietà comunale e maggior sup. non autorizzata del volume tecnico (locale pompe antincendio) realizzata parzialmente su proprietà comunale. Le difformità sono regolarizzabili mediante: permesso di costruire (accertamento di conformità) o segnalazione certificata di inizio attività. L'immobile risulta non conforme, ma regolarizzabile, con avvertimento che l’aggiudicatario dovrà provvedervi entro 120 gg. dall’acquisto. Questa situazione è riferita solamente a p.lla 808/1 - corpo A. L'attuale recinzione appare non conforme anche nel vertice a n-e del lotto, risultando arretrata, con andamento curvilineo, all'interno della proprietà e non corrispondente quindi ai confini rettilinei effettivi. Tale incongruenza potrà comunque essere sanata nell’ambito dell’attività di regolarizzazione edilizia precedentemente indicata. Conformità catastale: l’immobile risulta conforme. Conformità urbanistica: l’immobile risulta conforme. Stato di possesso: libero.
Prezzo di aggiudicazione da intendersi oltre imposte, tributi ed oneri per legge; le spese notarili sono ad esclusivo carico dell’acquirente.
L’offerta non inferiore di oltre1/4 del prezzo base sarà considerata efficace ai sensi dell’art. 571 cpc.
I predetti beni sono meglio descritti nella relazione di stima del CTU Ing. Antonio V. Albanese, del 18.02.19 che deve essere consultata dall'offerente, ed alla quale si fa espresso rinvio anche per tutto ciò che concerne l'esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni.
N.B.: come previsto dal nuovo testo dell’art. 490 comma 1° cpc, il presente avviso di vendita verrà pubblicizzato sul Portale delle Vendite Pubbliche, pvp.giustizia.it. La vendita avverrà per via telematica, attraverso la piattaforma www.garatelematica.it. Per le modalità e le condizioni di partecipazione all’asta si fa espresso rinvio al regolamento di gara disponibile sul portale. L’asta avrà la durata di giorni 7: inizierà il 15/10/19 ore 09.00 e terminerà il 22/10/19 ore 15.00. Nel caso di offerte pervenute entro i 3 minuti precedenti il termine della gara, l’asta sarà prolungata per ulteriori tre minuti, a partire dall’orario di ricezione dell’ultima offerta valida registrata da parte del sistema. Si rimanda al regolamento per ulteriori informazioni.
Per info rivolgersi:
- al Curatore Avv. Marco Paolo Mazzotta, Tel. 349/5562597, e-mail: marcopaolomazzotta@tiscali.it
- al Gestore della vendita telematica Oxanet.it Spa al recapito 0836/569986 - 0836/569675, e-mail: aste@oxanet.it
- collegarsi al sito www.oxanet.it
Prezzo base: € 1.420.500,00
Prezzo base ridotto: € 1.065.375,00 (offerta minima di partecipazione)
Rilancio minimo: € 10.000,00
Cauzione: € 143.000,00
Indirizzo: Via Monte Rosa - Melissano (Lecce)
Piena proprietà quota 1000/1000 di negozio in Via Gallipoli n. 119, della sup. commerciale di 90,90 mq. Trattasi di locale commerciale posto al p.t. di un fabbricato che si compone anche di un p.1° destinato a civile abitazione. Detto fabbricato è posto in un'area semicentrale dell'abitato di Racale, con accesso diretto da strada e rappresenta la classica configurazione edilizia a 2 piani (locale + abitazione) presente nei tessuti edilizi dei comuni salentini. Il locale occupa quasi per intero il p.t. e si presenta di forma rettangolare sostanzialmente regolare; è costituito da un primo vano su strada con ampie vetrate, un vano retro-locale, vani accessori (bagno e sottoscala-ripostiglio) ed un piccolo cortile posteriore. L'unità immobiliare oggetto di valutazione è posta al p.t., ha un'altezza interna di 3 m. NCEU fgl. 12, p.lla 221 sub 1, ctg. C/1, cl. 5, consistenza 73 mq., rendita € 1.232,83 indirizzo catastale Via Gallipoli n. 119, p.t., derivante da variazione del 09.11.15 inserimento in visura dei dati di sup. Coerenze: ad ovest con via Gallipoli, a nord con p.lla 219, ad est con p.lla 222 (erroneamente indicata con il n. 221), a sud con p.lla 223. Dati catastali derivanti da istrumento (atto pubblico) del 18.04.08 - nota presentata con modello unico in atti dal 14.05.08 Rep. 19938 - registrazione: compravendita (n. 13695.1/2008). Si segnala errata indicazione della p.lla nella mappa catastale, dove la stessa è riportata con il n. 222. L'intero edificio, di cui è parte il bene di cui al presente lotto, sviluppa 2 piani, 2 piani fuori terra, 0 piano interrato. Immobile costruito nel 1984. P.E.: richiesta di C.E. in sanatoria (L. 28.02.85 n. 47) n. 588/86, per lavori di costruzione abusiva di una casa per civile abitazione composta da locale al p.t. e vani 3 ed accessori al p.1°, presentata il 28.03.86 con il n. 4121, di prot., rilasciata il 25.11.86 con il n. 7 di prot., agibilità del 27.11.86. Le difformità edilizie e catastali riscontrate e descritte nella c.t.u. comportano la perdita di efficacia della dichiarazione di agibilità del 27.11.86. Situazione urbanistica: PdF - piano di fabbricazione vigente, in forza di delibera G.R. n. 5274 del 30.07.81 - piano particolareggiato approvato con delibera C.C. n. 148 del 01.08.82 - piano di lottizzazione approvato con delibera CC n. 10 del 08.02.83, l'immobile ricade in zona B1 di completamento edilizio. Norme tecniche di attuazione ed indici: nelle zone B1 l'attività edilizia si attua mediante intervento edilizio diretto; sono ammesse le seguenti destinazioni d'uso: residenziali, commerciali, piccoli laboratori artigianali; indici metrici e parametri urbanistici: indice di fabbricabilità fondiaria: 5 mc/mq.; rapporto di copertura: 60%; altezza massima: 8,50 m.; n. massimo di piani: 2; distanza dagli edifici: distanze legali mai inferiori a 10 m. (tra 2 pareti finestrate) o 5 m. (con una sola parete finestrata); distanza dai confini: non inferiore a 5 m. o in aderenza. Conformità edilizia: sono state rilevate le seguenti difformità: vano ripostiglio e porzione del cortile posteriore frazionati e annessi, tramite scala di collegamento, all'abitazione posta al p.1°; tramezzature interne non riportate nel rilievo allegato alla concessione in sanatoria del 1986. Le difformità sono regolarizzabili mediante: richiesta di permesso di costruire in sanatoria ex art. 36 del DPR 380/01 (accertamento di conformità). L'immobile risulta non conforme, ma regolarizzabile, con avvertimento che l’aggiudicatario dovrà provvedervi entro 120 gg. dall’acquisto. La possibilità di regolarizzazione delle difformità rilevate è stata confermata e precisata (anche nelle sue modalità di presentazione) dall'UTC di Racale con comunicazione del 23.11.18 a firma del responsabile del settore urbanistica (allegata alla CTU). Conformità catastale: sono state rilevate le seguenti difformità: vano ripostiglio e porzione del cortile posteriore frazionati e annessi, tramite scala di collegamento, all'abitazione posta al p.1°; presenza di tramezzature interne non riportate in planimetria catastale. Le difformità sono regolarizzabili mediante: denuncia di variazione catastale DocFa. L'immobile risulta non conforme, ma regolarizzabile, con avvertimento che l’aggiudicatario dovrà provvedervi entro 120 gg. dall’acquisto. Conformità urbanistica: l’immobile risulta conforme. Stato di possesso libero.
Prezzo base: € 44.775,00
Prezzo base ridotto: € 33.581,25 (offerta minima di partecipazione)
Cauzione: € 4.500,00
Indirizzo: Via Gallipoli n. 119 - Racale (Lecce)
Piena proprietà quota 1000/1000 di appartamento in Via Gallipoli n. 119, della sup. commerciale di 104,79 mq.; trattasi di civile abitazione posta al p.1° di un fabbricato che si compone anche di un p.t. destinato a locale commerciale. Detto fabbricato è posto in un'area semicentrale dell'abitato di Racale, con accesso diretto da strada e rappresenta la classica configurazione edilizia a 2 piani (locale + abitazione) presente nei tessuti edilizi dei comuni salentini. L'abitazione, nella sua attuale configurazione, occupa l'intero p.1° ed una ridotta porzione del p.t. L'accesso avviene tramite scala indipendente da via Gallipoli; si presenta di forma rettangolare sostanzialmente regolare con un piccolo pozzo di luce interno ed è completata da un balcone sul prospetto principale ed un altro posteriore. L'unità immobiliare oggetto di valutazione è posta al p.t., ha un'altezza interna di 2,90 m. NCEU fgl. 12, p.lla 221 sub 2, ctg. A/3, cl. 3, consistenza 9 mq., rendita € 198,84 indirizzo catastale: via Gallipoli, p.1°, derivante da variazione del 09.11.15 inserimento in visura dei dati di sup. Dati catastali derivanti da istrumento (atto pubblico) del 18.04.08 - nota presentata con modello unico in atti dal 14.05.08 rep. 19938 - registrazione: compravendita (n. 13695.1/2008). Si segnala errata indicazione della p.lla nella mappa catastale, dove la stessa è riportata con il n. 222. L'intero edificio, di cui è parte il bene di cui al presente lotto, sviluppa 2 piani, 2 piani fuori terra, 0 piano interrato. Immobile costruito nel 1984. P.E.: richiesta di C.E. in sanatoria (L. 28.02.85 n. 47) n. 588/86, per lavori di costruzione abusiva di una casa per civile abitazione composta da locale al p.t. e vani 3 ed accessori al p.1°, presentata il 28.03.86 con il n. 4121, di prot., rilasciata il 25.11.86 con il n. 7 di prot., agibilità del 27.11.86. Le difformità edilizie e catastali riscontrate e descritte nella c.t.u. comportano la perdita di efficacia della dichiarazione di agibilità del 27.11.86. Situazione urbanistica: PdF - piano di fabbricazione vigente, in forza di delibera G.R. n. 5274 del 30.07.981 - piano particolareggiato approvato con delibera C.C. n. 148 de 01.08.982 piano di lottizzazione approvato con delibera CC n. 10 del 08.02.83, l'immobile ricade in zona B1 di completamento edilizio. Norme tecniche di attuazione ed indici: nelle zone B1 l'attività edilizia si attua mediante intervento edilizio diretto; sono ammesse le seguenti destinazioni d'uso: residenziali, commerciali, piccoli laboratori artigianali; indici metrici e parametri urbanistici: indice di fabbricabilità fondiaria: 5 mc/mq.; rapporto di copertura: 60%; altezza massima: 8,50 m.; n. massimo di piani: 2; distanza dagli edifici: distanze legali mai inferiori a 10 m. (tra 2 pareti finestrate) o 5 m. (con una sola parete finestrata); distanza dai confini: non inferiore a 5 m. o in aderenza. Conformità edilizia: sono state rilevate le seguenti difformità: porzione del p.t. costituita da parte del cortile posteriore e vano ripostiglio (oggi trasformato in centrale termica) frazionati e annessi abusivamente all'abitazione al p.1° tramite scala di collegamento; tramezzature interne non riportate nel rilievo allegato alla concessione in sanatoria del 1986. Le difformità sono regolarizzabili mediante: richiesta di permesso di costruire in sanatoria ex art. 36 del DPR 380/01 (accertamento di conformità). L'immobile risulta non conforme, ma regolarizzabile, con avvertimento che l’aggiudicatario dovrà provvedervi entro 120 gg. dall’acquisto. La possibilità di regolarizzazione delle difformità rilevate è stata confermata e precisata (anche nelle sue modalità di presentazione) dall'UTC di Racale con comunicazione del 23.11.18 a firma del responsabile del settore urbanistica (allegata alla CTU). Conformità catastale: sono state rilevate le seguenti difformità: porzione del p.t. costituita da parte del cortile posteriore e vano ripostiglio (oggi trasformato in centrale termica) frazionati e annessi abusivamente all'abitazione al p.1° tramite scala di collegamento; tramezzature interne non riportate nel rilievo allegato alla concessione in sanatoria del 1986. Le difformità sono regolarizzabili mediante: denuncia di variazione catastale – DocFa. L'immobile risulta non conforme, ma regolarizzabile, con avvertimento che l’aggiudicatario dovrà provvedervi entro 120 gg. dall’acquisto. Conformità urbanistica: l’immobile risulta conforme. Stato di possesso: libero.
Prezzo base: € 44.250,00
Prezzo base ridotto: € 33.187,50 (offerta minima di partecipazione)