Source: http://www.italy-uk-law.com/londra-la-supreme-court-solleva-lo-schermo-societario-per-colpire-il-titolare-effettivo/
Timestamp: 2018-11-14 12:26:33+00:00
Document Index: 161766125

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London: The Supreme Court Raises The Corporate Screen To Hit The Actual Holder
La sentenza in Prest v Petrodel Resources Limited (12.06.2013) della Supreme Court, organo di vertice dell` organizzazione giudiziaria inglese, sancisce l` esistenza della dottrina del “Lifting the corporate veil”, discussa e dibattuta per oltre 80 anni in Inghilterra, fornendone i principi fondamentali. Questa dottrina, consentira` ora ai tribunali inglesi di “sollevare” letteralmente lo schermo della societa`, per colpire direttamente le persone che la controllano se si celano dietro la stessa per svolgere attivita` illegali o sottrarsi ad obblighi di legge.
“LIFTING THE CORPORATE VEIL” – Uno dei principi fondamentali del diritto societario inglese, che risale alla sentenza in Salomon v. A.Salomon and Co Ltd (1897), e` che tutte le societa` hanno un identita` giuridica separata e distinta dagli amministratori, azionisti e dalle persone fisiche che, comunque, le controllano. Queste persone non possono quindi essere responsabilizzate per l` attivita` della loro societa`. Si tratta di una finzione / costruzione giuridica, che sta alla base del diritto societario e fallimentare inglese.
A volte pero` viene fatto un uso distorto, illegale se non criminale delle societa`, e questo principio si scontra il principio di diritto che condanna attivita` fraudolente. Nelle parole del famoso giudice Denning L.J. (1956) : “ .. nessun tribunale di questo paese permettera` che una persona conservi il profitto delle sue truffe. Nessuna sentenza di tribunale, ordine di Ministro potra` valere se ottenuto fraudolentemente. La truffa disfa qualsiasi cosa. I tribunali sono cauti nel considerare accuse di truffa che vanno sempre espressamente allegate e provate. Ma quanto poi la truffa e` provata, questa vizia sentenze, contratti e qualsiasi altra transazione ….”
Per oltre 80 anni ci si interrogava nel mondo anglosassone sull` esistenza ed efficacia della dottrina del “Lifting the corporate veil”, che avrebbe dovuto consentire ai tribunali, sollevando lo schermo della persona giuridica, di raggiungere e colpire direttamente coloro che si nascondono dietro le societa` per svolgere attivita` fraudolente o illegali.
Purtroppo se ne parlava fra esperti, e a volte si faceva riferimento al “Lifting the corporate veil” in sentenze, senza pero` chiarirne i presupposti ed i limiti. Molte altre sentenze inglesi, in contrapposizione, negano addirittura l` esistenza di questa dottrina che non e` supportata da alcun testo di legge o disposizione normativa. Il “Lifting the corporate veil” operava in modo capriccioso ed imprevedibile. Nelle parole di un autore americano, questa dottrina giuridica era come i fulmini. Si verificava di rado, aveva effetti gravissimi e non aveva principi.
IL PROCESSO – La sentenza trae origine da un processo di divorzio. In pratica, l` esecuzione del diritto dell` ex moglie in sede di assegno divorzile ad ottenere la proprieta` di alcuni immobili in Londra formalmente di proprieta` di un gruppo di 7 societa` (Petrodel Group) costituite in paesi terzi (paradisi fiscali), sui quali i tribunali inglesi non hanno diretta giurisdizione.
Il giudice in prima istanza, nonostante la condotta del ex marito… “caratterizzata da persistenti ostruzioni, offuscamenti ed inganni ed insolente rifiuto a rispettare le norme di procedura e specifici provvedimenti del giudice”, accertava che l` ex marito era il titolare effettivo ed aveva il controllo delle societa`, e quindi degli immobili che queste possedevano. Condannava quindi l` ex marito a versare un assegno divorzile di GBP 17.500.000.
Per evitare che l` ex marito si sottraesse all` obbligo di versare l` assegno divorzile nascondendosi dietro le societa` estere titolari di immobili in Inghilterra, il giudice in prima istanza ordinava al marito, (presente nella giurisdizione) di “procurare” il trasferimento degli immobili, formalmente delle sue societa` estere all` ex-moglie. Il giudice di prima istanza si basava su disposizioni della legge sul divorzio inglese (Section 34 Matrimonial Causes Act 1973), e su una giurisprudenza maturata all` interno delle sezioni famiglia dei tribunali inglesi, che consentiva di guardare alle sostanze effettive dei coniugi nella determinazione dell` assegno divorzile.
Le societa` estere del Petrodel Group, si costituivano e facendo riferimento alla legge della Nigeria (paese di origine dell` ex marito), proponevano appello. La Court of Appeal di Londra, riformava la sentenza di primo grado, rigettando nettamente la giurisprudenza che si era formata nella sezione famiglia dei tribunali di prima istanza. L`ex moglie faceva appello alla Supreme Court, perche` nel frattempo il marito non aveva versato l` assegno divorzile dovuto.
Con questa sentenza, la Supreme Court nel confermare il rigetto della giurisprudenza formatasi nelle sezioni famiglia in primo grado, cassava la sentenza della Court of Appeal e riconfermava il dispositivo della sentenza di primo grado, ma per diversi motivi.
Premesso che l` ex marito non aveva eseguita la sentenza per l` assegno divorzile, sulla base della dottrina del “Lifting the corporate veil” avendo accertato che l` ex marito era il titolare effective ed aveva il controllo delle societa`estere, disponeva che lo stesso “procurasse” il trasferimento degli immobili dalle sue societa` estere all` ex-moglie.
La Supreme Court, a grande maggioranza, ha quindi colto questa occasione per riconoscere, delineare, regolare e fare uso della dottrina del “Lifting the corporate veil”. Lo schermo della societa` (Limited o anche di societa` estere), non e` piu` assolutamente impenetrable in Inghilterra e Galles.
Si tratta di un risultato notevole, in un paese di Common Law che non conosce la dottrina dell` abuso del diritto, elaborata dalle giurisdizioni continentali. Rimane ora da vedere come questa dottrina verra` utilizzata in pratica.
La dottrina non e` limitata alle procedure di divorzio, ma e` applicable in tutti i casi di abuso della forma societaria. Probabilmente le Autorita` fiscali inglesi (HMRC) ne faranno uso, contro tutte le forme di evasione fiscale basate sullo schermo societario.
Chi fosse interessato potra` assistere alla pubblicazione della sentenza ed alla presentazione del giudice relatore, Lord Sumpton nella Supreme Court, su You Tube, a: http://www.youtube.com/watch?v=9R04fGn2uDM.
20.06.2013 – Diritti d` autore riservati.
By WebsiteManager| 2017-09-26T16:14:10+00:00	November 1st, 2016|Novita`In UK|0 Comments