Source: https://www.brocardi.it/codice-di-procedura-penale/libro-primo/titolo-iv/art68.html
Timestamp: 2019-04-23 15:53:19+00:00
Document Index: 124764699

Matched Legal Cases: ['art. 68', 'sentenza ', 'art. 66', 'sentenza ', 'art. 129', 'art. 620', 'art. 411', 'art. 68', 'art. 129', 'sentenza ']

Art. 68 codice di procedura penale - Errore sull'identità fisica dell'imputato - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice di procedura penale > LIBRO PRIMO - Soggetti > Titolo IV - Imputato > Articolo 68
Articolo 68 Codice di procedura penale
Errore sull'identità fisica dell'imputato
Dispositivo dell'art. 68 Codice di procedura penale
1. Se risulta l'errore di persona, in ogni stato e grado del processo il giudice, sentiti il pubblico ministeroe il difensore, pronuncia sentenza a norma dell'articolo 129 [620 lett. g), 667 c.p.p.] (1).
(1) Come già anticipato nell'art. 66 c.p.p. qualora un soggetto sia stato imputato per un fatto che non ha commesso perchè vi è stato un errore circa l'identificazione fisica del soggetto, il giudice, in ogni stato e grado del processo, dovrà pronunciare sentenza ex art. 129. Si segnala che tale norma è opportuno leggerla alla luce dell'art. 620 c.p.p. lett. g), inerente l'annullamento senza rinvio ordinato dalla cassazione a seguito di condanna pronunciata per errore di persona. Il legislatore nulla dice in caso di erronea identità del soggetto risultante nel corso della fase delle indagini preliminari, ma tale questione può essere valutata come elemento che consente di richiedere l'archiviazione del procedimento ex. art. 411 c.p.p.
Massime relative all'art. 68 Codice di procedura penale
Cass. pen. n. 5622/1995
Quando il pretore ha fondati motivi per ritenere che le generalità con cui viene identificata una persona nei cui confronti è stata avanzata richiesta di emissione del decreto penale di condanna siano fittizie, non potendosi ritenere sussistenti i presupposti per la richiesta del decreto penale, deve richiedere al pubblico ministero ulteriori accertamenti nell'ambito dei sui poteri funzionali e non può dichiarare, ex art. 129 c.p.p., non doversi procedere per essere ignoto l'autore del fatto, in quanto non identificato né identificabile.
(Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5622 del 13 gennaio 1995)