Source: http://ordinefarmacisti.bz.it/it/node/48
Timestamp: 2020-03-29 09:29:02+00:00
Document Index: 17219712

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 10', 'art. 50', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 9', 'art.6']

I requisiti relativi all'iscrizione all'Albo, indicati nell'art. 9 del DLgsCPS 233/1946, sono i seguenti:
A seguito della evoluzione normativa è ora consentita anche l'iscrizione dei cittadini comunitari e dei cittadini extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.
Residenza o esercizio della professione nella circoscrizione dell'Ordine
L'esercizio della professione nella circoscrizione dell'Ordine è requisito necessario soltanto nell'ipotesi in cui l'interessato abbia la residenza fuori dalla circoscrizione dell'Ordine.
Successivamente all'entrata in vigore della legge 142/1990 e a seguito delle precisazioni a suo tempo fornite dal Ministero dell'Interno il possesso di tale requisito non è più richiesto per l'iscrizione all'Albo e non deve essere accertato. Ogni riferimento normativo alla buona condotta deve ritenersi implicitamente abrogato.
Per quanto riguarda i pubblici dipendenti (cfr art. 10 DLgsCPS 233/1946) è opportuno rammentare che i sanitari impiegati in una pubblica amministrazione, ai quali non sia vietato l'esercizio della libera professione, possono essere iscritti all'Albo (ad esempio, il personale docente della scuola, i docenti e ricercatori universitari "a tempo definito"); mentre alcune categorie sono tenute all'iscrizione all'Albo professionale (ad esempio, i farmacisti che operano nelle farmacie gestite in economia direttamente dai comuni).
Infine, ad alcune categorie di pubblici dipendenti è consentita l'iscrizione solo in un "elenco speciale" dell'Albo professionale (si tratta dei docenti e ricercatori universitari "a tempo pieno").
Gli iscritti in tale "elenco speciale" non possono esercitare attività libero-professionale, ma hanno comunque tutti i diritti connessi allo status di iscritto all'Albo, ivi compresi l'elettorato attivo e passivo.
CONDIZIONI CHE PRECLUDONO L'ISCRIZIONE
Non possono essere iscritti nell'Albo coloro che si trovano in una delle condizioni che, ai sensi degli articoli 42 o 43 importino la radiazione dall'Albo o la sospensione dall'esercizio professionale, salvo che sussistano le condizioni previste dall'art. 50 ai fini della riammissione nell'Albo (art. 6 DPR 221/1950).
TERMINI E IMPUGNAZIONI
Sulla domanda di iscrizione il Consiglio deve deliberare nel termine di tre mesi (art. 8 DPR 221/1950).
Prima della formale adozione di un eventuale provvedimento negativo l'Ordine deve comunicare all'interessato i motivi che ostacolano l'accoglimento della domanda (art. 10-bis Legge 241/1990 come modificata dalla Legge 15/2005). L'interessato ha il diritto di presentare, entro 10 giorni dalla comunicazione dei motivi da parte dell'Ordine, osservazioni eventualmente corredate di documenti.
La comunicazione all'interessato interrompe il termine di tre mesi per concludere il procedimento. I termini ricominceranno a decorrere dalla data di eventuale presentazione delle osservazioni da parte dell'interessato o, in mancanza di presentazione di osservazioni, comunque trascorsi dieci giorni. L'eventuale mancato accoglimento delle osservazioni presentate dall'interessato deve essere motivato nel provvedimento finale di diniego.
L'iscrizione all'Albo è eseguita dopo che l'interessato ha dato prova dell'effettuato pagamento della tassa sulle concessioni governative (art. 8 DPR 221/1950).
Avverso la deliberazione di rigetto della domanda di iscrizione nell'Albo l'interessato, entro trenta giorni dalla comunicazione del provvedimento, può ricorrere alla Commissione centrale per gli esercenti le professioni sanitarie, la quale decide in merito alla iscrizione.
Decorso il termine di novanta giorni dalla data di presentazione della domanda senza che il Consiglio abbia deliberato, è dato ricorso alla stessa Commissione centrale ai fini dell'iscrizione (art. 9 DPR 221/1950).
Della eseguita iscrizione o del rigetto della domanda è data comunicazione, nel termine di quindici giorni, all'interessato, al Ministero della salute e al procuratore della Repubblica.
Per quanto riguarda la documentazione, della quale deve essere corredata la domanda, comprovante i requisiti necessari per iscrizione all'Albo, si fa presente quanto segue:
A scelta dell'interessato, è comprovata con:
- esibizione di documento di identità personale o equipollente documento di riconoscimento;
- dichiarazione sostitutiva di certificato (in carta semplice e senza autenticazione della firma).
Esercizio della professione nella circoscrizione dell'Ordine ( solo nell'ipotesi di residenza fuori dalla circoscrizione dell'Ordine).
Deve essere comprovato dall'interessato con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (in carta semplice e senza autenticazione della firma) sottoscritta in presenza del dipendente addetto a ricevere la documentazione, oppure sottoscritta e presentata o inviata per posta o per fax, unitamente alla fotocopia di un documento di identità o di equipollente documento di riconoscimento.
Qualora l'interessato non intenda avvalersi della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, e non presti la propria attività professionale presso una pubblica amministrazione (nel qual caso l'Ordine dovrà procedere ad accertamento d'ufficio), l'interessato stesso dovrà produrre, a corredo della domanda, idonea documentazione atta a comprovare il possesso del requisito.
Nel caso in cui l'interessato ancora non eserciti la professione nella circoscrizione dell'Ordine, ma dichiari nella domanda che ivi intende esercitarla, potrà comunque ottenere l'iscrizione, ma il requisito dovrà essere successivamente comprovato all'Ordine (con una delle modalità sopra indicate) entro il termine di un anno dall'iscrizione stessa; in difetto sarà avviato il procedimento di cancellazione dall'Albo.
Eventuali precedenti penali
L'interessato presenta:
- nel caso in cui abbia dei precedenti penali, dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (in carta semplice e senza autenticazione della firma) sottoscritta in presenza del dipendente addetto a ricevere la documentazione, oppure sottoscritta e presentata o inviata per posta o per fax, unitamente alla fotocopia di un documento di identità o di equipollente documento di riconoscimento;
- nel caso in cui non abbia precedenti penali, dichiarazione sostitutiva di certificato (in carta semplice e senza autenticazione della firma).
E' comprovato dall'interessato con dichiarazione sostitutiva di certificato (in carta semplice e senza autenticazione della firma).
E' comprovata dall'interessato con dichiarazione sostitutiva di certificato (in carta semplice e senza autenticazione della firma).
Deve essere obbligatoriamente indicato nella domanda ai sensi dell'art.6 lettera f) del DPR 605/1973.
A scelta dell'interessato, può essere comprovato anche mediante esibizione del relativo tesserino.
Nel caso in cui la domanda di iscrizione all'Albo sia presentata da pubblici dipendenti, non è necessario comprovare i requisiti relativi alla cittadinanza, agli eventuali procedimenti penali e al pieno godimento dei diritti civili. Gli interessati dovranno comunque presentare dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà relativa alla sussistenza del rapporto d'impiego (in carta semplice e senza autenticazione della firma) sottoscritta in presenza del dipendente addetto a ricevere la documentazione, oppure sottoscritta e presentata o inviata per posta o per fax, unitamente alla fotocopia di un documento di identità o di equipollente documento di riconoscimento.
I pubblici dipendenti ai quali, in base all'ordinamento a loro applicabile, non sia vietato l'esercizio della libera professione, devono inoltre produrre dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in tal senso.
Requisiti.doc 32.5 KB
Prima Iscrizione Albo.doc 42.5 KB
Trasferimento da altro Ordine.doc 26.5 KB