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Timestamp: 2020-08-15 10:11:17+00:00
Document Index: 118709730

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Diplomati magistrale in GaE, Pacifico (Anief): novità importanti
Archivio 5 Dic 2018 - 10:01
Sul diritto o meno all’ingresso in GaE dei docenti in possesso del diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 tornerà ad esprimersi l’adunanza Plenaria del Consiglio di Stato il 12 dicembre.
Diplomati magistrale in GaE, intervista al Presidente Anief Marcello Pacifico.
D: Presidente, è stata pubblicata l’ ordinanza di remissione all’adunanza plenaria n 6885/18 in tema di richiesta di revisione della sentenza n 11/17 che non considera diploma magistrale quale titolo abilitante per l’inserimento nelle GaE. Cosa ne pensa?
R: la stessa sezione del Consiglio di stato, alla luce anche delle ultime sentenza dell’adunanza plenaria nn.13/17 e 2/18 ritiene che continui ad essere obiettiva e rilevante l’incertezza circa la portata delle disposizioni da interpretare.
Ricorda l’esistenza di un orientamento prevalente contrario all’adotta interpretazione e la necessità d evitare gravi ripercussioni socio-economiche a seguito anche del nuovo intervento legislativo.
D: ma cosa è stato chiesto all’adunanza plenaria di andare a definire dopo quanto espresso nella sentenza n.11/17 ?
R: in primo luogo di chiarire se l’annullamento del decreto ministeriale 2014, di aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, passato ” in-giudicato” e richiamato nei successivi decreti ministeriali di aggiornamento annuale di scioglimento della riserva travolga gli stessi ovvero debba essere tenuto in considerazione dall’amministrazione, visto anche i rilievi del giudice di legittimità in merito alla natura dello stesso atto amministrativo.
Non di meno si chiede di chiarire la natura abilitante del diploma magistrale, se soltanto strumentale alla partecipazione ai concorsi o, ancora, transitoria e valevole soltanto durante il processo di riforme del sistema di formazione iniziale degli insegnanti con l’ introduzione del corso di scienze della formazione primaria e comunque non più dal 1 settembre 2018 come disposto dal decreto legislativo n.62/2018.
Infine si domanda se possa sorgere un conflitto tra la presente controversia e il nuovo concorso riservato previsto dal “decreto dignità” ovvero dalle legge n. 96/2018 laddove pure ammettendo i diplomati magistrali alla procedura riservata esclude coloro che non hanno i 24 mesi di servizio.
D: il Presidente Patroni Griffi con un suo decreto ha fissato l’udienza già per il prossimo 12 dicembre. Cosa possiamo aspettarci?
R: i nostri legali ritengono che le ragioni poste dalle VI sezione siano condivisibili. Non in ultimo, per gli interessi richiamati dal legislatore in termini di continuità didattica e tutela dei diritti soggettivi purtroppo soltanto parzialmente.
D: Presidente , ma proprio lei parla di ” certezza di diritto” dopo la sentenza della plenaria?
R: quanto ottieni sette sentenze passate “in giudicato ” che immettono in ruolo 2mila maestre, quando annulli un decreto ministeriale che aggiorna le graduatorie ad esaurimento, quando leggi un decreto del Presidente della Repubblica che riconosce un titolo abilitante già 20 anni prima, non puoi emanare una sentenza che rinnega tutto ciò. Per questa ragione si chiede all’Adunanza plenaria di specificare e se è il caso di cambiare il giudizio precedentemente espresso proprio per preservare lo stato di diritto ed evitare anche l’intervento del Giudice di legittimità.
D: alla fine , lei e fiducioso o pessimista?
R: Premesso che il diritto di per se è ” vivente ” cioè si ricostruisce ogni giorno in base anche alle nuove circostanze che cambiano la vita degli uomini, siamo fiduciosi nella capacità dell’Adunanza plenaria di chiarire e rivedere un giudizio certamente controbattuto e che non risolve oggettivamente ne’i problemi del precariato ne’ quelli della continuità didattica.
Il Suo Presidente, peraltro , è noto per onestà e competenza. Speriamo di chiudere qui questa controversia questione senza attendere il giudizio della Corte suprema o del Consiglio d Europa che pure si esprimeranno sull’esclusione dei diplomati magistrali dalla GaE.