Source: http://www.uneba.org/contratto-uneba-quando-debbono-essere-pagate-le-rol/
Timestamp: 2018-02-19 16:08:51+00:00
Document Index: 62671358

Matched Legal Cases: ['art.66', 'art.52', 'art. 51', 'art. 52', 'art.51', 'art.51', 'art. 52', 'art.21']

Ccnl Uneba: quando e come devono essere pagate le RoL? | UNEBA - Unione Nazionale Istituzioni e Iniziative di Assistenza Sociale [ www.uneba.org - info@uneba.org ]
Contratto Uneba – Quando debbono essere pagate le RoL?
Articolo è stato pubblicato il 14 giugno 2011 e presente nella categoria: Uneba.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con nota del 3 giugno 2011, stabilisce che il termine ultimo entro il quale i permessi per riduzione dell’orario di lavoro devono essere fruiti o deve essere erogata la corrispondente indennità sostitutiva non è solo quello stabilito dal contratto collettivo nazionale ma anche quelli, eventualmente più ampi, previsti dal contratto collettivo aziendale o dagli accordi individuali tra lavoratore e datore di lavoro.
E’ quindi rimessa ai suddetti accordi la facoltà di fissare il termine ultimo di godimento delle RoL. L’obbligazione contributiva insorge a partire dal giorno 16 del mese successivo a quello in cui si colloca il termine ultimo di godimento del permesso.
LE ROL NEL CONTRATTO UNEBA
Il contratto nazionale Uneba prevede le RoL in misura di 9 giornate annue, riproporzionate all’orario individuale nel caso di part-time. Sono esclusi dal godimento delle RoL coloro che osservano un orario settimanale inferiore a 38 ore.
Le RoL possono essere gestite in vari modi: si tratta di un istituto dotato della massima flessibilità. Le 9 giornate di permesso possono infatti avere una fruizione sia collettiva che individuale. In senso collettivo, le RoL possono essere totalmente “spalmate” sul calendario lavorativo annuo in modo da ridurre la durata dell’orario settimanale (che passa a circa 37 ore settimanali).
Una soluzione di tipo misto può consistere nel godimento parzialmente collettivo, lasciando disponibile una quantità per la fruizione individuale.
Le RoL possono essere, in tutto o in parte, destinate alla chiusura annuale dell’Istituzione, in alternativa alle ferie.
Infine, possono essere lasciate alla fruizione individuale ed, in tal caso, il CCNL indica che le RoL – nella misura residua rispetto a tutte le eventuali diverse fruizioni – “possono “ confluire nella Banca Ore di cui all’art.66.
Con il termine”possono”, il contratto si pone perfettamente in linea con il recente pronunciamento ministeriale, che lascia libere le parti, sul piano individuale, di concordare un termine ultimo per il pagamento. Qualora detto concordato non intervenga, le RoL residue verranno pagate entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di maturazione.
Sono fatte salve, in ogni caso, eventuali clausole collettive aziendali sulla materia.
In data 31 gennaio 2013 alle 17:48 simona ha scritto:
L’azienda in cui lavoro da un anno ci fa lavorare 37 oer e mezza la settimana anzichè 38, inoltre quando si fa il turno “Jolly” un giorno alla settimana si lavora 6 ore e venti anzichè 7 ore e mezza, utilizzando così anche 1 ora e 10 minuti di ROL che loro dicono possano utilizzare a loro piacimento. Chiedo solo se questa situazione è legale oppure se possiamo cheidere l’intervento del sindacato.
La sindacalista eletta è in malattia da quasi 3 anni e non abbiamo un altro rappresentante.
E’ possibile avere un rappresentante esterno? Perchè finora chi si è offerto per farlo è stato maltrattato dall’azienda.
In data 4 febbraio 2013 alle 14:41 bisagno ha scritto:
Buongiorno, le RoL sono, come indica la sigla, “riduzioni dell’orario di lavoro”. Come tali sono state utilizzate dall’azienda, in maniera perfettamente legale. Per la fruzione delle RoL del resto non sono neppure previste minime procedure di consensualità.
le RoL sono “riduzioni dell’orario di lavoro”, ed è esattamente quello che hanno fatto.Non sono nemmeno previste, per la fruizione, minime procedure di consensualità. Il comportamento dell’azienda è legale.
In assenza di rappresentanza sindacale interna ci si può rivolgere alla segreteria provinciale di uno dei sindacati firmatari del contratto.
In data 27 aprile 2014 alle 07:01 RODICA ha scritto:
è legale un contratto UNEBA con stipendio base che non viene mai raggiunto perchè corresponde ad un orario di lavoro di 38 ore/settimana ma è stato stipulato solo per 36 ore ore per ciò il stipendio base non è mai raggiunto ?
In data 27 aprile 2014 alle 07:08 RODICA ha scritto:
è vero che facendo orario notturno in festività viene pagata la maggiorazione più alta non essendo cumulabile la maggiorazione per festività con quella del lavoro notturno?
In essenza per lavoro nella notte di sabato verso domenica dalle 21 di sabato alle 7 di mattina di domenica la maggiorazione è solo di 0.25 al ora?
(una dei infermieri che lavorano, lavorano ma non sano come pagarla di meno…vedi contratto di 36 ore alle settimana…per non arrivare ne meno a 1000 euro al mese, facendo solo mattine- una cosa che ti bruccia fisicamente- e per non usufruire di tutti diritti del contratto.)
In data 3 maggio 2014 alle 23:14 bisagno ha scritto:
è già prevista nel CCNL (art.52) una percentuale per il cumulo festivo/notturno. La sequenza corretta è la seguente:
Fino alle ore 22:00 = nessuna maggiorazione
Dalle ore 22:00 alle ore 24.00: maggiorazione per orario notturno = 20%
Dalle ore 24:00 alle 6:00: maggiorazione per orario festivo/notturno = 25%
Dalle ore 6:00 alle ore 22:00: maggiorazione per orario festivo = 15%
Dalle ore 22:00 alle ore 24:00: maggiorazione per orario festivo/notturno = 25%.
Dopo le ore 24:00: nessuna maggiorazione.
In data 23 giugno 2014 alle 14:16 Francesco ha scritto:
Nel caso in cui l’azienda abbia concordato con i lavoratori la gestione delle ore di straordinario mediante l’istituto della banca ore, quale maggiorazione dev’essere applicata per gli straordinari (infrasettimanali, NON festivi/domenicali)? La nostra software house (Zucchetti) sostiene che debba essere applicata la maggiorazione del 15% (anziché 25%, come previsto dall’art. 51 del ccnl dell’8.5.2013). Non riusciamo a capire su che base la maggiorazione scenda al 15%, ma l’aliquota è stata reperita dal successivo art. 52, legato appunto alla banca ore (che però non fa riferimento al lavoro straordinario). Stessa domanda per i part-time: che maggiorazione applicare nel caso di banca ore?
In data 7 luglio 2014 alle 16:51 bisagno ha scritto:
L’art.51 del CCNL prevede, nel caso dello straordinario, che oltre al recupero vadano corrisposte le maggiorazioni ma non quelle previste dallo stesso art.51, bensì quelle contenute nel seguente art. 52. In sostanza, secondo il CCNL attribuendo il recupero si ricostituisce un orario ordinario, che viene quindi compensato con maggiorazioni solo se festivo o notturno. Pertanto un fuori-orario diurno infrasettimanale va in banca/ore alla pari, senza maggiorazioni.
Il part time può prestare lavoro supplementare che, a norma dell’art.21 CCNL, va compensato con maggiorazione del 36%. Si ritiene che detta percentuale debba essere in ogni caso garantita, anche con attribuzione di recupero in banca/ore.
In data 18 settembre 2015 alle 21:27 Alessio ha scritto:
Buongiorno un mio collega vorrebbe usufruire di un’ora di Rol per un anno, così da portare le ore lavorative giornaliere da 8 a 7. La mia domanda è questa: c’è un tetto massimo temporale consecutivo per usufruire di tale ‘ riduzioni ore lavoro’?
In data 26 settembre 2015 alle 06:35 bisagno ha scritto:
Le RoL sono “riduzioni dell’orario di lavoro” ed originariamente coincidono con rivendicazioni sindacali di ridurre effettivamente gli orari di lavoro, cioè lavorare di meno a parità di salario.
Fu il negoziato che introdusse nel CCNL una soluzione molto flessibile: le giornate annue, che consentono agli Enti una notevole facoltà di scelta (ridurre l’orario effettivo collettivo o lasciarle alla fruizione individuale).Tuttavia 57,66 ore bastano per ridurre più o meno 1 ora a settimana, non certo 1 ora al giorno. La riduzione individuale anziché collettiva desterebbe ulteriori perplessità, ma in definitiva potrebbe anche essere una soluzione se il datore di lavoro fosse d’accordo. Non c’è un limite massimo temporale per la fruizione.
In data 5 novembre 2015 alle 11:53 andrea ha scritto:
è normale che nella mia busta di constratto UNEBA non compaia alcuna voce di ROL?
In data 11 novembre 2015 alle 12:41 bisagno ha scritto:
anche se non compaiono in busta-paga (dipende dai diversi sistemi applicati) le Rol ci sono. Se chiederà la fruizione di un giorno di Rol, glielo daranno: se vuole conoscere il residuo, glielo diranno.
In data 11 novembre 2015 alle 19:28 Davide ha scritto:
Io in busta nn ce le ho proprio le caselle sono in bianco in un contratto indeterminato 40 ore
In data 24 maggio 2016 alle 11:51 laura ha scritto:
nel contratto viene riportata una nota verbale la quale spiega della maturazione progressiva dei ratei in via sperimentale, non riesco a capire però se si tratta solo del rateo della 14sima o anche dei ratei dei permessi rol.
In data 1 giugno 2016 alle 09:44 bisagno ha scritto:
A noi di Uneba non risulta una “nota verbale”.
C’è invece l’articolo 78 del ccnl che spiega che sono soggetti a trattamento economico progressivo la quattordicesima, le R.o.L. e gli scatti di anzianità.
In data 19 luglio 2017 alle 20:17 gino ha scritto:
con un contratto part time, i r.o.l vengono maturati? in che proporzione.
In data 19 dicembre 2017 alle 16:20 Pasquale girone ha scritto:
Salve, c’ è un termine massimo entro il quale bisogna necessariamente consumre Rol nell’anno successivo, accumulati dall’anno precedente?
In data 12 gennaio 2018 alle 12:43 bisagno ha scritto:
Come scritto nell’articolo, non c’è una scadenza. Tuttavia, se in azienda è in vigore la Banca-ore, tutti i residui vi confluiscono (quindi anche le RoL) ed i crediti orari sono liquidati il 30 giugno dell’anno successivo.
-segreteria Uneba