Source: https://www.betania.it/carta-servizi.php
Timestamp: 2018-12-19 12:20:30+00:00
Document Index: 56184855

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 14']

Fondazione Betania | Carta dei Servizi di Fondazione, Ricovero disabili in Calabria
La Carta dei Servizi rappresenta uno degli strumenti di dialogo fra Fondazione Betania Onlus e le persone che entrano in contatto con essa, siano essi gli Ospiti, i familiari, gli Enti Pubblici che partecipano e controllano il servizio, le Istituzioni Locali, la Comunità.
Questo documento è stato introdotto nel nostro paese con la Direttiva del Consiglio dei Ministri del 27 Gennaio 1994 “Principi sull’erogazione di servizi pubblici” e reso vincolante per gli enti erogatori di servizi sanitari dalla legge 273/95. Successivamente, nell’art. 13 della Legge 328/2000 è stato richiamato quale requisito indispensabile per l’accreditamento nel settore dei servizi sociali e socio-assistenziali.
La Regione Calabria, con l’allegato 12 del DCA 81/2016, pone l’accento sul ruolo della Carta dei Servizi affinché assicuri “…la piena informazione circa le modalità erogative, i contenuti e la capacità delle prestazioni di servizio e gli impegni assunti nei confronti dei pazienti e dei cittadini...”
La Carta dei Servizi è un mezzo sintetico per conoscere la nostra offerta di servizi e per valutare consapevolmente Fondazione Betania Onlus se in grado di rispondere ai bisogni del cittadino. In essa si illustrano i principi generali della nostra organizzazione, i servizi erogati, le strutture terapeutiche presenti, gli standard di qualità.
La Carta dei Servizi non è un semplice opuscolo informativo: nelle mani dell’Ospite è uno strumento di costante verifica e controllo della corrispondenza fra il servizio effettivamente erogato e quello promesso e descritto all’interno del documento.
Essa rappresenta un punto importante nel percorso che Fondazione Betania Onlus compie costantemente per il miglioramento dell’organizzazione interna, della qualità e della quantità dei servizi offerti.
Siamo una realtà calabrese che opera nel quadro dell’ordinamento socio-sanitario e socio-assistenziale per la esigibilità dei diritti alla salute e alla integrazione da parte delle persone fragili.
Nasciamo a Catanzaro e a Gasperina (CZ) nel 1944 all’interno del mondo cattolico calabrese su iniziativa dei sacerdoti don Giovanni Apa, don Nicola Paparo e don Giovanni Capellupo e di una donna consacrata, Maria Innocenza Macrina, per prenderci cura delle persone con disabilità, anziane e di quelle comunque bisognose a causa della guerra ancora in corso.
Siamo impegnati a continuare quanto hanno deciso e realizzato i Fondatori: promuovere e affermare la dignità della persona resa fragile da situazioni critiche sia personali sia ambientali mediante attività di assistenza, cura e riabilitazione supportate e accompagnate da ricerca e formazione, ispirando il nostro essere e operare al comandamento evangelico della Carità.
Riteniamo necessario prenderci cura della persona con il suo progetto di vita e accompagnarla con appropriati percorsi terapeutici verso la riappropriazione della sua dignità personale e sociale.
Crediamo nella dimensione della dignità sociale del nostro lavoro.
In coerenza con i principi della Carità evangelica, assumiamo le nostre responsabilità come servizio e non come esercizio del potere.
Riteniamo indispensabile arricchire e aggiornare il bagaglio di competenze ed esperienze professionali per garantire sempre meglio la esigibilità dei diritti alla salute e all’inclusione delle persone a noi affidate.
Riteniamo determinante attivare all’interno di ogni livello operativo e gestionale organismi di responsabilità partecipata per promuovere una maggiore valorizzazione, un migliore sviluppo e un più diffuso senso di responsabilità nei confronti di tutti gli operatori della Fondazione.
Consideriamo importante partecipare allo sviluppo del territorio calabrese.
Ben prima della “Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo” – Parigi 10 dicembre 1948, promossa dalle Nazioni Unite − a Catanzaro, nel 1944, i sacerdoti don Giovanni Apa, don Giovanni Capellupo e don Nicola Paparo assieme a una donna consacrata, Maria Innocenza Macrina, costituivano il primo ente assistenziale denominato “In Charitate Christi” che avrebbe dovuto ispirare le sue attività al comandamento evangelico della Carità per promuovere e affermare la dignità delle persone fragili. È il messaggio più rilevante e più innovativo − in un contesto come quello calabrese − dal quale partire per comprendere la storia di questi oltre settanta anni di Fondazione.
È costituita l’Opera Pia “In Charitate Christi” con sede operativa nella Casa Sacri Cuori a Fondachello di Catanzaro, un edificio donato dall’Ente Comunale Assistenza di Catanzaro. Anche le attività e il personale della Casa della Carità di Gasperina, dove operavano don Nicola Paparo e Maria Innocenza Macrina, sono trasferite a Fondachello.
L’Opera Pia viene riconosciuta “ente morale” di natura pubblica nella forma di IPAB (Istituto Pubblico di Assistenza e Beneficenza). Anche il nuovo statuto specifica che lo scopo primario dell’ente è quello del “divino precetto della Carità praticato attraverso l’assistenza, il ricovero e la rieducazione dei minorati abbandonati”. Monsignor Apa, nella qualità di presidente e di direttore è già impegnato a elaborare sia il progetto di una “Casa del sacerdote” dove ospitare i preti in pensione o di passaggio sia un Villaggio della Carità da realizzare a Santa Maria di Catanzaro.
Viene inaugurata la Casa del Sacerdote.
Si completa la realizzazione del Villaggio della Carità di Santa Maria di Catanzaro. Tutte le attività assistenziali vengono trasferite nel Villaggio. La struttura di Fondachello viene chiusa definitivamente mentre la Casa della Carità è utilizzata dal Comune di Gasperina per ospitare i senza tetto a causa dell’alluvione.
In forza della legge 625 l’Opera Pia inizia rapporti strutturati con la Pubblica Amministrazione con la gestione riconosciuta di una scuola speciale per motulesi e neurolesi.
Viene stipulata la prima convenzione tra il Ministero della Sanità e l'Opera Pia “In Charitate Christi”.
Muore mons. Giovanni Apa (Presidente negli anni 1944-1974) e si insedia il nuovo presidente, mons. Candeloro Pellicanò (Presidente negli anni 1974-1984). Nel 1984 assume la carica di presidente il canonico don Edoardo Varano (Presidente negli anni 1984-1986). Nel 1986 subentra al canonico Varano, nella carica di presidente, don Biagio Amato.
Inizia la diversificazione dei servizi residenziali della Fondazione: fino al 1986 venivano ospitate persone per attività sanitarie di natura riabilitativa ex art. 3 legge 118/71. Nel 1987, invece, in forza del DPCM 8.8.1985, l’Opera Pia apre due Case Protette per prestazioni socio-sanitarie in favore di persone anziane con problemi di non autosufficienza e non assistibili a domicilio.
La Giunta Regionale riconosce di nuovo alla Fondazione Opera Pia “In Charitate Christi” la natura giuridica di diritto privato. Un avvenimento non indolore, anche da un punto di vista organizzativo e gestionale, perché causa processi di trasformazione culturale e tecnico-amministrativo-contabile. Con l’approvazione del nuovo statuto, il 30 dicembre 1993, l’Opera Pia assume la nuova denominazione di Fondazione Betania Onlus.
Riceve il riconoscimento della qualifica di Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (Onlus) ai sensi del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.
Con il DGR 2824/1999, la Giunta Regionale affida alla Fondazione Betania Onlus la realizzazione del Progetto S.A.I.D. (Sistema di Assistenza Integrata per Disabili): un progetto sperimentale per la creazione e gestione di nuove residenze socio-sanitarie per persone con disabilità. Scopo primario era ospitare innanzitutto le persone affidate da molti anni al Centro di Riabilitazione della Fondazione. La prima esperienza di de-istituzionalizzazione in Italia e la seconda in Europa.
Sono gli anni durante i quali vengono aperte nuove strutture e si realizzano lavori di ristrutturazione dove necessario.
La struttura terapeutica: l’unità organizzativa
In Fondazione Betania Onlus la Struttura Terapeutica è l’unità organizzativa di base caratterizzata da autonomia anche gestionale che si prende cura dell’Ospite con il suo progetto di vita, in una logica di stretta interazione con le altre unità organizzative di Fondazione e le diverse agenzie del territorio.
Essa organizza, pianifica, monitora, controlla e migliora:
la organizzazione e gestione della vita di convivenza (“Piano Operativo di Struttura”);
le varie fasi di accoglienza, dimissione e follow-up;
le attività finalizzate alla performance di Struttura Terapeutica: qualità, sicurezza, privacy, trasparenza amministrativa, responsibilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie, ecc.
assicura l’adempimento dei debiti informativi nei confronti di tutti i portatori di interesse.
Il suo assetto organizzativo varia a seconda della tipologia della Struttura:
Strutture sanitarie e socio-sanitarie residenziali
Organo di governo clinico: Direttore Sanitario
Organo di governo assistenziale: Medico Specialista Responsabile di Area
Il Servizio della Cura (coordinato dall'Infermiere Coordinatore)
Il Servizio Medico (coordinato dal Medico Specialista)
Il Servizio di Riabilitazione e Inclusione (coordinato dallo Psicologo)
Organismo di responsabilità partecipata: Team di Struttura
Strutture sanitarie e socio-sanitarie diurne a ambulatoriali
Servizio di erogazione: Equipe di Struttura
Organismo di responsabilità partecipata: Equipe di Struttura
Organo di governo: Direttore Operativo
Organo di coordinamento: Educatore Coordinatore
I servizi che concorrono alla sua attività sono:
Famiglie/tutori/amministratori
Gli operatori e l'organico
Tutto il personale di Fondazione Betania Onlus è riconoscibile dal tesserino di identificazione, apposto sul lato sinistro della divisa, che riporta il nome e la qualifica.
I vari professionisti impegnati nell’assistenza sono riconoscibili per il diverso colore degli abiti di servizio indossati.
L’organico di Fondazione è così costituito:
Consultare la sezione dedicata a questo link.
La sede centrale di Fondazione Betania Onlus, in via Molise n. 21, quartiere Santa Maria, Catanzaro è raggiungibile:
In aereo − Aeroporto internazionale Lamezia Terme “Sant’Eufemia”
Situato sul versante tirrenico della città, a 36 km di distanza dal quartiere Santa Maria di Catanzaro. Il collegamento diretto è garantito dalla superstrada 280 (20 minuti d’auto). Lo scalo di Lamezia Terme è il più importante della regione ed è collegato con i principali aeroporti nazionali e internazionali attraverso voli giornalieri. Tel. taxi presso l’aeroporto (+39) 0968 51722
La stazione di riferimento per chi proviene dal resto d’Italia è Lamezia Terme Centrale, il principale scalo della tratta veloce Roma Termini-Lamezia Terme Centrale di Trenitalia. Da lì ci si può servire delle coincidenze ferroviarie fino alla stazione di Catanzaro Centrale. Chi proviene dalla direttrice jonica Taranto-Reggio Calabria deve, invece, fare scalo alla stazione di Catanzaro Lido e proseguire con bus, taxi o metropolitana.
Tel. taxi presso la stazione ferroviaria di Lamezia Terme (+39) 0968 51722
Catanzaro è raggiungibile percorrendo l’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, uscendo allo svincolo di “Lamezia Terme – Catanzaro” e proseguendo per la SS 280 “dei Due Mari” per circa 30 chilometri. Dalla fascia jonica, Catanzaro è raggiungile percorrendo la SS 106 (E-90) Taranto-Reggio Calabria.
Per raggiungere le altre Strutture Terapeutiche di Fondazione Betania Onlus si consiglia di consultare il sito Internet www.betania.it.
Le pagine dedicate alle singole Strutture, infatti, riportano un collegamento con Google Maps che consente un immediato orientamento.
L’Ufficio Accettazione
Per informazioni sui servizi erogati da Fondazione Betania Onlus, sulla disponibilità di posti, sull’accesso e sulla presa in carico ci si potrà rivolgere di persona, per telefono o mediante e-mail all’Ufficio Accettazione:
Casa dell’Azalea (p. terra)
Fax (+39) 0961 763 235
Martedì: 8:30 - 13:30 e 14:30 - 18:00
Mercoledì: 8:30 - 13:30 e 14:30 - 17:00
Giovedì: 8:30 - 13:30 e 14:30 - 18:00
Venerdì: 8:30 - 13:30 e 14:30 - 17:00
Servizi sanitari di riabilitazione estensiva
I nostri fisiatri, terapisti della riabilitazione, psicologi, logopedisti, psico-motricisti, educatori professionali, OSS, assistenti sociali, ecc. in uno sforzo congiunto e integrato si prendono cura globalmente della persona con disabilità valutandone sia la menomazione sia considerandone la vita sociale e le condizioni ambientali. L’obiettivo è quello di definire un Progetto Riabilitativo Individuale che, in una visione d’insieme, consideri il recupero della funzione e miri alla re-inclusione sociale della persona.
Le strutture dedicate sono:
Via Molise n. 21, quartiere Santa Maria - 88100 Catanzaro
Tel. (+39) 0961 763111 - Fax (+39) 0961 763235 (Ufficio Accettazione)
E-mail: riabilitazione_residenziale@betania.it
Persone adulte e minori provenienti dal proprio domicilio o dimesse dall’ospedale che, per la perdita dell’autonomia o l’insorgenza di specifici deficit conseguenti a varie cause, necessitano di trattamenti estensivi di natura riabilitativa e socio-riabilitativa volti alla riacquisizione dell’autonomia perduta o alla acquisizione del maggiore livello di autonomia possibile.
Per ogni persona viene definito un intervento di carattere clinico, riabilitativo e sociale. Gli interventi di riabilitazione − realizzati nel quadro delle indicazioni del Piano Sanitario Nazionale e Regionale − coinvolgono varie figure professionali (medici, psicologi, terapisti della riabilitazione, logopedisti, infermieri, assistenti sociali, educatori, operatori sociosanitari) e possono durare da alcune settimane ad alcuni mesi e garantiscono la presa in carico complessiva degli Ospiti.
Essi hanno la finalità di aiutare la persona a recuperare le funzioni compromesse e a raggiungere il massimo livello di autonomia possibile, facilitando la partecipazione e l’inserimento sociale. La famiglia riveste un ruolo fondamentale all’interno del Team ed è attrice del processo, in quanto ne segue l’evoluzione, esprime bisogni, richieste, perplessità, difficoltà e partecipa al progetto terapeutico individualizzato, strutturato per il proprio familiare.
Casa del Ciclamino (p. terra)
E-mail: riabilitazione_diurna@betania.it
Le persone trattate
L’intervento riabilitativo è rivolto ad adulti o soggetti in età evolutiva che, a causa di patologie malformative o congenite di origine genetica ovvero per patologie acquisite, necessitano di trattamenti estensivi di natura riabilitativa e socio-riabilitativa, rivolti alla riacquisizione dell’autonomia perduta o alla acquisizione del maggior livello di autonomia possibile.
Gli obiettivi terapeutici, definiti all’interno del Progetto Riabilitativo Individuale, vengono realizzati attraverso i seguenti processi:
Interventi riabilitativi specifici di: neuropsicomotricità, logopedia (con utilizzo anche di modalità di comunicazione aumentativa/alternativa), fisiokinesiterapia, terapia occupazionale. Tali interventi, per l’età evolutiva, si effettuano sia in set individuale che di gruppo.
Riabilitazione cognitiva con metodica Feuerstein.
Sostegno psicologico e counselling familiare.
Attività educativa volta a migliorare e/o acquisire le abilità di vita quotidiana relativamente alla sfera personale, vita domestica e di comunità.
Laboratori espressivi e occupazionali: pittura, giardinaggio, orticoltura, cucina, attività ludico-motorie, attività di stimolazione cognitivo-linguistica, attività per il gioco e il tempo libero.
Presidio di Riabilitazione a Ciclo Diurno è operativo dalle 08:30 alle ore 17:00 dal lunedì al venerdì.
Casa della Ginestra (p. terra)
E-mail: riabilitazione_ambulatoriale@betania.it
Accedono al servizio, prevalentemente, persone in età evolutiva che necessitano di interventi abilitativi/riabilitativi, negli ambiti clinici delle disabilità intellettive, dei disturbi dello spettro autistico, dei disturbi del linguaggio, dei disturbi della motricità e della coordinazione motoria, dei disturbi dell’apprendimento, dei disturbi neurosensoriali e delle condizioni di disabilità associate a patologie genetiche e metaboliche. Gli interventi si orientano a favorire il miglioramento/recupero funzionale e a ottenere il miglior livello di espressione delle performance negli ambiti di vita quotidiana.
Al servizio accedono, inoltre, pazienti di altre fasce di età che necessitano di un’attività prevalente di riabilitazione funzionale e orientata al massimo recupero dell’autonomia, nell’ambito clinico delle disabilità acquisite.
al recupero degli esiti derivanti da episodi acuti o di funzioni lese o menomate;
allo sviluppo e potenziamento di competenze per raggiungere la massima autonomia, indipendenza e partecipazione possibili nell’attività di vita quotidiana e di relazione, della scuola, della formazione e del lavoro, di vita nella comunità, realizzati in rapporto progettuale e programmatico con i servizi del territorio.
Il Centro Ambulatoriale di Riabilitazione è operativo dalle 08:30 alle ore 17:00 dal lunedì al venerdì; sabato mattina dalle 08:30 alle ore 13:30.
Al loro interno vengono erogati servizi di diagnosi e cura nelle seguenti specialità: cardiologia, diagnostica ecografica, ginecologia, neurologia e neurodiagnostica, otorinolaringoiatria.
Servizi socio-sanitari per anziani
Eroghiamo servizi socio-sanitari in Case Protette e Residenze Sanitarie Assistenziali. In queste Strutture Terapeutiche offriamo servizi e prestazioni residenziali di mantenimento, prestazioni di medicina generale e di medicina specialistica, recupero funzionale, assistenza tutelare e aiuto alla persona.
Località Termini - 88060 Gasperina (CZ)
Tel. (+39) 0967 486444 - Fax (+39) 0967 486478
E-mail: paparo@betania.it
Via Madonna dei Cieli n. 5 - 88100 Catanzaro
Tel. (+39) 0961 726202 - Fax (+39) 0961 726202
E-mail: apa@betania.it
Gli Ospiti sono a rischio di instabilità clinica, con problemi che necessitano di un monitoraggio clinico continuo e presentano deficit nell’autonomia personale, in situazione di non autosufficienza stabilizzata. Ospiti con compromissione motoria e/o cognitiva medio-grave e che presentano condizioni sociali che non consentono la permanenza a domicilio e che hanno necessità di assistenza tutelare continua.
Ci si prende cura delle persone con le loro fragilità e progetto di vita, accompagnandole nel corso delle varie fasi del Piano Assistenziale Individuale.
Vengono erogate in forma continuativa cure e prestazioni sanitarie, attività assistenziali, riabilitative, sociali, psicologiche, di animazione e spirituali atte a mantenere e/o a rafforzare le capacità funzionali, motorie, cognitive e relazionali necessarie alla vita quotidiana degli ospiti. Tali prestazioni sono svolte dai tre servizi: della cura, di riabilitazione e inclusione e medico.
Il servizio della cura accompagna la persona nello svolgersi della vita quotidiana. Il servizio medico, in collaborazione con i servizi del territorio e il medico di base, garantisce le migliori condizioni di salute possibili. Il servizio di riabilitazione e inclusione (composto da psicologa, assistente sociale, terapisti della riabilitazione ed educatori) ha il compito di redigere e realizzare un piano per le autonomie in modo da garantire che la persona non autosufficiente possa continuare ad adoperare abilità fisiche, psichiche, sensoriali, cognitive, spirituali e sociali attraverso un insieme di progetti specifici, interconnessi tra di loro. La presa in carico della globalità della persona richiede un intervento multidisciplinare e l’interazione delle diverse attività.
E-mail: mimosa@betania.it
Strada Provinciale 172 n. 7 - 88024 Girifalco (CZ)
Tel. (+39) 0968 750052 - Fax (+39) 0968 750052
E-mail: ulivi@betania.it
Anziani non assistibili a domicilio a rischio di non autosufficienza. Persone costrette a lasciare la propria abitazione e che, per difficoltà fisiche, psichiche e di contesto, ricorrono a una struttura residenziale.
Agli ospiti si offre:
interventi medici, infermieristici e riabilitativi, necessari a prevenire e curare le malattie croniche e le loro eventuali riacutizzazioni;
un’assistenza individualizzata, orientata a fornire supporto sanitario a sostegno dell’attività socio-assistenziale in pazienti con condizioni di salute compromesse.
Permettere di stimolare, mantenere e/o recuperare capacità e competenze individuali necessarie a condurre una vita il più possibile autonoma e indipendente o comunque con un ridotto intervento di sostegno e vigilanza.
Consolidare e potenziare le abilità di gestione delle attività connesse alla cura personale: igiene, abbigliamento e sicurezza, ma anche delle abilità di gestione del proprio tempo libero e del proprio ambiente di vita.
Promuovere e potenziare le abilità funzionali di gestione delle varie attività connesse alla propria autonomia personale e sociale.
Tali obiettivi sono conseguiti, fra gli altri, mediante:
L’organizzazione e gestione di specifici laboratori “aperti” (ludico-ricreativi, culturali, espressivi, occupazionali, di riabilitazione funzionale di gruppo, cognitiva, di solidarietà, ecc.).
La riabilitazione individuale e di gruppo.
L’accompagnamento sul territorio.
Servizi socio-sanitari per persone con disabilità
RSA per persone con disabilità
Via Madonna dei Cieli n. 7 - 88100 Catanzaro
E-mail: sacricuori@betania.it
Persone in condizione di disabilità grave non autosufficienti, di età compresa tra 18 e 65 anni, alle quali si offre:
una sistemazione residenziale, organizzata in modo da garantire l’assistenza nel rispetto della riservatezza e della privacy;
interventi medici, infermieristici, psicosociali, di riabilitazione motoria e cognitiva, congiuntamente a prestazioni tutelari per persone con disabilità grave;
un’assistenza individualizzata, finalizzata a salvaguardare la stabilità clinica e impedire e/o rallentare il decadimento delle funzioni residue, con conseguente limitazione dei ricoveri ospedalieri.
L’assistenza alla persona viene svolta da operatori dell’area socio-sanitaria che, in base a una specifica formazione, sono preposti allo svolgimento di attività integrate.
Le attività di cura infermieristica sono fornite da personale qualificato nell’arco delle 24 ore, garantendo attenzione ai bisogni di base dell’ospite considerando la persona nella sua globalità.
L’assistenza medica è garantita mediante la presenza del medico generico e del medico specialista neurologo ognuno per sedici ore la settimana.
Gli interventi multidisciplinari del servizio di riabilitazione e inclusione sono finalizzati non solo al recupero e/o al mantenimento funzionale e psichico, ma anche, soprattutto, al ripristino di un modello di vita e di atteggiamenti comportamentali che possano ritardare l’instaurarsi degli aspetti involutivi dovuti all’età o alle patologie esistenti.
Ogni figura professionale opera in sinergia con il resto del personale condividendo l’importanza del lavoro di equipe e la presa in carico della persona nella sua totalità bio-psico-sociale.
Presso i nostri sette Centri Residenziali Socio Riabilitativi e nella Casa Famiglia “Dopo di noi” – Airone ospitiamo persone con deficit funzionali derivati dalla perdita di capacità fisiche, psichiche e sensoriali a seguito di eventi morbosi che determinano, sul piano dei bisogni assistenziali, situazioni di disabilità e di dipendenza. I Centri Diurni per persone con disabilità, Perseo e Icaro, rappresentano un servizio sociale territoriale rivolto al medesimo tipo di persone che, per le loro caratteristiche, necessitano di interventi a supporto e sviluppo di abilità utili a creare consapevolezza, autodeterminazione, autostima e maggiori autonomie spendibili per il proprio futuro, nell’ambito del contesto familiare, sociale e professionale.
Centri socio riabilitativi per persone con disabilità
Contrada Furna - 88064 Chiaravalle Centrale (CZ)
Tel. (+39) 0967 981595
E-mail: castagneto@betania.it
Delfino (due strutture: Delfino ed Elios)
Località Chiusa - 88050 Simeri Crichi (CZ)
Tel. (+39) 0961 791113 – 791138
E-mail: delfino@betania.it − elios@betania.it
Casa del Ciclamino (p. 2°)
Tel. (+39) 0961 763173 - Fax (+39) 0961 763235 (Ufficio Accettazione)
E-mail: edera@betania.it
Fiordaliso (due strutture: Andromeda e Letizia)
Via Teano Loc. Aranceto - 88100 Catanzaro
Tel. (+39) 0961 782873
E-mail: andromeda@betania.it − letizia@betania.it
Corso G. Staglianò n. 432 - 80064 Chiaravalle Centrale (CZ)
Tel. (+39) 0967 998355 - Fax (+39) 0967 998355
E-mail: pegaso@betania.it
I nostri ospiti, di età superiore a 18 anni, hanno deficit funzionali derivati dalla perdita di capacità fisiche, psichiche o psico-fisiche, sensoriali, a seguito di eventi morbosi che determinano sul piano dei bisogni assistenziali situazioni di disabilità e di dipendenza. La vita del Centro Residenziale si ispira ai valori che Fondazione Betania Onlus ha scelto per poter garantire una vita di tipo familiare serena, solidale e partecipativa tra le persone che la abitano, tra queste e lo staff che se ne prende cura e fra tutti loro e il territorio.
assicurare permanentemente alla persona con disabilità un contesto di vita adeguato alle sue necessità non solo di mera sopravvivenza, ma anche e soprattutto di qualità dell’esistenza con particolare riferimento alle esigenze di socializzazione;
minimizzare per quanto possibile il trauma della perdita del contesto familiare;
provvedere a soddisfare le prerogative della vita di relazione;
assicurare le attività assistenziali di natura sociale e sanitaria, in collaborazione con i servizi e le Agenzie del territorio preposte a garantire tali diritti;
Altre attività, non comprese nei servizi standard, sono da definirsi di volta in volta con il familiare referente dell’Ospite, ove esistente, con altri referenti e/o tutori, curatori e amministratori di sostegno, anche considerando che il costo delle prestazioni aggiuntive è a totale carico dell’Ospite. Per facilitare la realizzazione delle attività, all’interno del lavoro dell’équipe di struttura (formata da educatori e operatori addetti all’assistenza), il Centro socio riabilitativo per persone con disabilità cura i rapporti con realtà associative di volontariato e gruppi esistenti sul territorio; cura la programmazione e la partecipazione a iniziative e momenti di carattere comunitario volte a dare visibilità e/o coinvolgere la realtà territoriale; promuove le condizioni ambientali, relazionali e psicologiche necessarie alla realizzazione del benessere e di tutte le potenzialità di crescita e di autonomia.
Via Guido - 89822 Serra S. Bruno (VV)
Tel. (+39) 0963 772344 - Fax (+39) 0963 375994
E-mail: airone@betania.it
Requisito per l’accesso alla Casa è il possesso del riconoscimento dell’handicap grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge n.104 del 5 febbraio 1992 la cui situazione di gravità sia stata accertata ai sensi dell’art. 4 della medesima legge.
Il Servizio è caratterizzato da responsabilità partecipata. Tutti assieme, gli operatori, i familiari, le agenzie pubbliche e private del territorio, si impegnano a garantire l’esigibilità dei bisogni/diritti di dieci persone con disabilità che, con decisione delle Autorità competenti, sono autorizzate ad abitare la Casa e dalla Casa aprirsi all’accoglienza degli altri per migliorare quei cammini di inclusione sociale che rendono possibile l’abbattimento delle barriere non solo fisiche.
Viale Emilia n. 88 - 88100 Catanzaro
Tel. (+39) 0961 769552
E-mail: perseo@betania.it
Il Centro è aperto all’accoglienza di 30 persone, di età superiore a 18 anni, con deficit funzionali derivati dalla perdita di capacità fisiche, psichiche o psico-fisiche, sensoriali che determinano sul piano dei bisogni assistenziali situazioni di disabilità e di dipendenza.
Il Centro Diurno Perseo è un servizio sociale territoriale rivolto a persone portatrici di disabilità con problemi di non autosufficienza che sono incapaci di provvedere a se stesse a causa di disabilità fisica, psichica o sensoriale e che, per la loro condizione, necessitano di interventi a supporto e sviluppo di abilità utili a creare consapevolezza, autodeterminazione, autostima e maggiori autonomie spendibili per il proprio futuro, nell’ambito del contesto familiare, sociale, professionale. È caratterizzato dall’offerta di percorsi socio-educativi e socio-formativi individualizzati, ben determinati temporalmente e condivisi con le famiglie e, ove possibile, con la persona interessata. La vita del Centro Diurno si ispira ai valori che Fondazione Betania Onlus ha scelto per poter garantire una vita solidale e partecipativa tra le persone che lo frequentano, tra queste e lo staff e tra tutti loro e il territorio. Le attività del Centro Diurno sono svolte, dal lunedì al sabato, festivi esclusi, dalle ore 09:00 alle 15:00. Presso il Centro Diurno è garantita la consumazione del pranzo.
Casa della Mimosa (p. terra)
Via Molise n. 21, quartiere Santa Maria – 88100 Catanzaro
Tel. (+39) 0961 763463
E-mail: icaro@betania.it
Il Centro accoglie 15 persone adulte/anziane, di entrambi i sessi, non autosufficienti, affette da patologie di tipo neuro-degenerativo, deterioramento cognitivo e sindromi demenziali, a rischio di emarginazione sociale a causa della malattia.
Il Centro Diurno Icaro è organizzato in laboratori e spazi di attività aperti anche alla collaborazione con risorse del territorio (associazioni di volontariato, parrocchie, ecc.). Garantisce assistenza tutelare e supporto/assistenza nelle attività di vita quotidiana (nursing); mantenimento dell’autosufficienza nelle attività giornaliere; attività terapeutico-riabilitative mirate all'acquisizione e/o al mantenimento delle capacità motorie, cognitive, comportamentali e affettivo-relazionali. Il Centro è attivo nei giorni dispari (lunedì, mercoledì, venerdì), con esclusione delle festività infrasettimanali, dalle ore 10:00 alle 14:00. Presso il Centro Diurno è garantita la consumazione del pranzo.
Presidio di Riabilitazione Estensiva a Ciclo Continuativo
Presidio di Riabilitazione Estensiva a Ciclo Diurno
Casa Protetta Anziani - Casa della Mimosa
Casa Protetta Anziani - La Casa degli Ulivi
RSA Anziani - Casa della Carità don N. Paparo
RSA Anziani - Casa mons. G. Apa
RSA Disabili - Casa Sacri Cuori
Centro socio riabilitativo per disabili “Edera”
Centro socio riabilitativo per disabili “Delfino”
Centro socio riabilitativo per disabili “Fiordaliso”
Centro socio riabilitativo per disabili “Castagneto”
Centro socio riabilitativo per disabili “Pegaso”
Casa Famiglia “Dopo di noi” Airone
Centri Diurni per persone con disabilità Perseo e Icaro
L'Ospite partecipa al costo della tariffa con una quota mensile che è determinata dal Comune di residenza in funzione del suo reddito.
A carico dell’Ospite sono anche le spese relative a:
Partecipazione al costo per il servizio di lavanderia per i capi personali (€ 40,00 al mese).
Ticket, pannoloni, spese farmaceutiche, compensi dovuti dall’utente a titolo personale per prestazioni diverse da quelle fornite direttamente dalla struttura.
Soggiorni all’esterno della struttura.
Protesi e ausili nelle Case Protette; mentre nelle Residenze Sanitarie Assistenziali gli stessi sono garantiti da Fondazione Betania Onlus secondo quanto previsto dai requisiti strutturali stabiliti dal Servizio Sanitario Regionale.
Servizi di podologia, barbiere, parrucchiera.
Spese telefoniche.
Assistenza al di fuori della struttura (ricoveri ospedalieri, soggiorni riabilitativi, ecc.).
In caso di ricovero ospedaliero, poiché viene mantenuto il posto di degenza, l’utente dovrà corrispondere per intero la quota retta prevista a suo carico.
L’utente può accedere alle prestazioni offerte anche in regime di solvenza (privato a pagamento). È possibile presentare richiesta direttamente alla Direzione Sanitaria presso l’Ufficio Accettazione (si veda paragrafo relativo).
Nelle nostre Strutture sanitarie e socio-sanitarie, la giornata abitualmente si
articola nel modo seguente:
07:00 - 08:30: Sveglia, cura e igiene della persona
08:30 - 09:15: Colazione
09:30 - 11:45: Attività programmate dai servizi di struttura
12:00 - 13:00: Pranzo
13:30 - 15:00: Riposo pomeridiano
15:30 - 17:30: Attività programmate dai servizi di struttura
18:00 - 19:00: Cena
19:00 - 20:00: Cura e igiene della persona e preparazione per la notte
20:30 in poi: Riposo notturno
Il servizio di ristorazione e menù tipo
La gestione del servizio ristorazione è affidata a ditta esterna. La nostra consulente biologa nutrizionista, in collaborazione con la dietista della ditta esterna, predispone due menù, invernale ed estivo. Il menù proposto si ripete, rispettivamente, nelle settimane I e III, II e IV e sono sempre previsti piatti alternativi.
Sono contemplate diete particolari per far fronte a esigenze cliniche e/o terapeutiche differenti, previa indicazione medica.
Il menù è affisso in ogni refettorio delle nostre Strutture Terapeutiche.
A scopo esemplificativo, di seguito, si propone il menù invernale:
L’accesso alla documentazione sanitaria
L’interessato o un familiare (in tal caso, munito di formale delega, allegando documento di identità di entrambi) possono richiedere la documentazione sanitaria − cartelle cliniche, piano di assistenza individualizzato, certificati − compilando l’apposito modulo. La richiesta va presentata all’Ufficio Accettazione (si veda il paragrafo relativo). Il costo del duplicato della cartella clinica è di € 25,00 (venticinque/00).
Fondazione Betania Onlus si impegna a fornire la documentazione richiesta entro sette giorni dalla richiesta dell’interessato, in ottemperanza all’art. 4 della legge 8 marzo 2017 n. 24, recante disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita. Si impegna altresì a fornire eventuali integrazioni entro il termine massimo di trenta giorni.
Consenso informato - Trattamento dei dati personali
Le informazioni riguardanti la salute degli Ospiti vengono fornite dal medico della Struttura a persona delegata ed espressamente autorizzata dall’utente.
Non è possibile dare informazioni telefoniche, in ottemperanza alla legge per la tutela della privacy (D.L. 196/2003).
Il medico della Struttura ha il dovere di informare gli Ospiti sul percorso terapeutico personalizzato, fornendo le motivazioni in ordine alle scelte effettuate.
I dati forniti dagli Ospiti o acquisiti nell’ambito dell’attività medica, saranno raccolti, registrati, elaborati e archiviati nel rispetto delle norme vigenti in materia di tutela dei dati sensibili. Nel caso in cui i dati servissero per finalità di ricerca scientifica o di statistica saranno trasmessi in forma strettamente anonima.
Gestione protesi mobili
Le protesi mobili (dentarie, acustiche, oculari) rappresentano ausili personali e sono di proprietà della persona. All’ingresso nelle Strutture Terapeutiche, insieme ai parenti dell’Ospite, viene valutata la modalità di gestione delle stesse.
La protesi, per accordo con l’Ospite e il familiare, può essere gestita autonomamente dagli stessi. In questo caso Fondazione Betania Onlus non risponde di smarrimenti o danni.
Nel caso in cui si rilevi che è necessaria la totale gestione da parte degli operatori della Struttura (la persona non la gestisce in autonomia e non opera manomissioni), Fondazione Betania Onlus risponde di eventuali danni o rotture accidentali (non da usura), una volta comprovata la responsabilità degli operatori in servizio.
La capacità di gestione della protesi e, di conseguenza, i rischi di smarrimento o rottura, verranno periodicamente rivalutati e comunicati ai parenti con cui si concorderà la gestione della protesi stessa.
Oggetti preziosi, denaro e danni causati a terzi
Fondazione Betania Onlus non risponde per furti e smarrimenti di denaro o di oggetti personali dell’Ospite da questi custoditi. Si consiglia, pertanto, di non depositare in armadietti o comodini denaro, altri oggetti di valore e documenti.
Se si desidera depositare denaro o altri oggetti preziosi ci si potrà rivolgere alla Direzione Amministrativa − in Via Molise n. 21, quartiere Santa Maria - 88100 Catanzaro, Casa del Ciclamino (p. 1°), tel. (+39) 0961 763 251 − per la custodia in cassaforte previa compilazione di un documento apposito.
L’assistenza spirituale e religiosa
La presenza in Fondazione del Cappellano della Chiesa Cattolica assicura a coloro che lo richiedono percorsi personali e comunitari di spiritualità e momenti liturgici specifici.
Fondazione, comunque, su richiesta degli interessati, ospita anche Responsabili religiosi di altre confessioni.
All’interno delle Strutture Terapeutiche (con la sola eccezione di quelle socio-assistenziali) sono presenti l’obitorio e una camera per il raccoglimento dei familiari del defunto. In caso di decesso dell’Ospite si provvede immediatamente a darne comunicazione ai familiari, qualora questi non siano presenti all’evento.
La scelta dell’Impresa Funebre è di esclusiva competenza della famiglia del defunto. Nessuna Impresa Funebre ha esclusive o appalti di alcun genere con Fondazione e nessun dipendente può raccomandarne alcuna o procurare servizi.
L’Impresa Funebre dovrà trasmettere agli Uffici Amministrativi delega di assegnazione di incarico, firmata dai familiari. L’Impresa Funebre potrà così ottemperare agli adempimenti burocratici/amministrativi (permessi relativi all’ottenimento del trasporto e della sepoltura). La negoziazione per il conferimento dell’incarico all’Impresa Funebre prescelta dovrà essere operata in sede esterna alla struttura sanitaria.
Il personale della Struttura Terapeutica accudisce all’igiene della salma, alla sua vestizione a al trasferimento all’obitorio.
L’Impresa Funebre non è autorizzata ad accedere agli ambienti assistenziali delle Strutture Terapeutiche.
Standard di qualità e indicatori
Per l’assistenza territoriale extra-ospedaliera – quale è il caso di Fondazione Betania Onlus − gli standard di qualità sono definiti dai requisiti necessari per l’autorizzazione, prima, e l’accreditamento poi. Essi mirano a promuovere un processo di miglioramento continuo della qualità delle prestazioni, dell’efficienza dell’organizzazione, dell’uso delle risorse e della formazione.
Gli standard di qualità generali individuano obiettivi di qualità del complesso delle prestazioni rese e sono, pertanto, solo verificabili sul piano collettivo. Includono, in un elenco forzatamente non esaustivo:
Assicurare il rispetto dei principi e delle norme relative alle autorizzazioni, accreditamenti e contratti.
Centralità dell’Ospite.
Formazione del personale. Tutto il personale di Fondazione Betania Onlus è dotato del titolo di studio richiesto dal profilo professionale ed è vincolato a seguire un programma di formazione annuale costruito sul fabbisogno individuale delle diverse famiglie professionali.
Sicurezza delle cure e della persona assistita e responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie (legge 8 marzo 2017, n. 24). La cosiddetta Legge Gelli ha riformato e disciplinato i temi della sicurezza delle cure e della persona assistita, del rischio sanitario, della responsabilità dell’esercente la professione sanitaria e della struttura sanitaria pubblica o privata. Fondazione Betania Onlus è impegnata alla piena adesione e ottemperanza alla stessa.
Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (Decreto Legislativo 81/2008, testo unico sulla sicurezza). Tutti gli Operatori sono informati sui rischi legati alla professione svolta e relative misure di prevenzione da adottare, sull’uso dei dispositivi di protezione individuale, sulle procedure da seguire in caso di emergenza. Tutti sono sottoposti con periodicità stabilita dal medico competente a visite periodiche di idoneità alla mansione assegnata.
Adozione del Codice Etico con riferimento ai reati ex D. Lgs. n.231/2001. Si veda paragrafo relativo.
Aumentare il contatto con la comunità scientifica e professionale di riferimento.
Fondazione Betania Onlus ha definito standard generali e specifici di qualità e quantità di cui assicura il rispetto, tenendo presente che, data la peculiarità dei servizi resi alla persona, in cui la stessa è parte del processo erogativo, non sempre è possibile l’individuazione di indici quantitativi che misurino il servizio erogato.
Per la rilevazione della qualità del servizio è prevista la somministrazione con cadenza quadrimestrale, a Ospiti e familiari, del Questionario per il Rilevamento del Grado di Soddisfazione degli Ospiti (si veda di seguito).
Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 disciplina la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica. La norma prevede sanzioni alle aziende, come persona giuridica, nel caso queste non abbiano adottato una serie di prevenzioni che impediscano ai propri dipendenti di commettere reati nell’interesse della società medesima.
Fondazione Betania Onlus, a tal fine, ha adottato un Codice Etico – che è visionabile, su richiesta, rivolgendosi all’Ufficio Qualità, in Via Molise n. 21, quartiere Santa Maria - 88100 Catanzaro, Casa dell’Azalea (p. 1°), tel. (+39) 0961 763 187 − che descrive i diritti e i doveri morali che definiscono le responsabilità legali ed etico-sociali degli operatori. Ha inoltre adottato un modello organizzativo conforme ai dettami della legge menzionata, con l’obiettivo di:
rendere consapevoli tutti i dipendenti che eventuali comportamenti illeciti possono comportare sanzioni sia penali sia amministrative a carico del singolo e/o dell’azienda;
garantire la correttezza dei comportamenti di Fondazione e di chi la rappresenta;
rafforzare i meccanismi di controllo, monitoraggio e sanzionatori per la prevenzione dei reati.
È stato inoltre istituito un “Organismo di Vigilanza”, del quale è responsabile l'avvocato Vincenzo Iiritano (vincenzo@studiolegaleiiritano.it).
Diritti e doveri dei familiari e dei tutori degli ospiti
Fondazione Betania Onlus − per tutelare i diritti e promuovere la dignità delle persone accolte nelle sue Strutture − riconosce alle famiglie e/o tutori un ruolo determinante per la realizzazione del Percorso Terapeutico Individualizzato di ciascun Ospite. Tuttavia, in ossequio alle normative vigenti, con particolare riguardo alle leggi sulla sicurezza e sulla responsabilità, ritiene necessario stabilire quanto segue.
I familiari hanno il diritto:
di visitare e assistere il proprio congiunto quando e per il tempo che lo desidera, nel rispetto del seguente orario 10:30-12:30; 16:30-19:30;
di portare all’esterno della Struttura il proprio familiare, previa autorizzazione del medico di Struttura e sottoscrizione dell’assunzione di responsabilità, indicando i tempi di rientro;
di ricevere dal personale competente (medico specialista) le informazioni sullo stato di salute del proprio congiunto.
I familiari hanno il dovere:
di collaborare con la Struttura garantendo sempre il rispetto del presente regolamento e una presenza discreta per non arrecare disturbo e/o intralciare le attività degli operatori;
di avere un comportamento rispettoso verso tutti gli Ospiti e il personale, a cui non dovrà chiedere favoritismi per il proprio familiare;
di rispettare la riservatezza e tranquillità degli Ospiti. Le visite avverranno nei locali soggiorno e negli spazi comuni. L’accesso alla camere è riservato ai parenti stretti.
in nessun caso il parente o il visitatore potrà intervenire nella cura dell’Ospite, di competenza e responsabilità esclusivamente del personale di assistenza; la somministrazione della terapia è di esclusiva responsabilità degli Infermieri della Struttura;
non potrà portare bevande o alimenti senza preventiva autorizzazione dell’Infermiere in servizio;
in nessun modo potrà interferire sull’operato del personale della Struttura;
in nessun caso i parenti potranno sottoporre l’ospite a visite di medici esterni alla Struttura senza il preventivo accordo con la Direzione, così come non potranno in alcun modo modificare le cure sanitarie prescritte dal personale medico interno già assoggettate a consenso informato;
dovrà rispettare i locali e gli arredi della Struttura senza sporcare e dovrà altresì rispettare l’obbligo di non fumare;
dovrà segnalare disservizi e problematiche al medico in turno e/o all’infermiere ovvero rivolgendosi direttamente all’Ufficio Qualità, in Via Molise n. 21, quartiere Santa Maria - 88100 Catanzaro, Casa dell’Azalea (p. 1°), tel. (+39) 0961 763 187.
Questionario per il Rilevamento del Grado di Soddisfazione degli Ospiti
L’analisi della soddisfazione dell’Ospite consente a Fondazione Betania Onlus di valutare la rispondenza fra il livello di qualità percepito e atteso − in riferimento al servizio e ai vari aspetti della vita di comunità − e le prestazioni realmente erogate. L’obiettivo è che ci sia coincidenza fra quanto promesso, l’atteso e il ricevuto.
L’indagine di customer satisfaction mediante la valutazione dei questionari di gradimento compilati – in modalità assolutamente anonima − dai nostri Ospiti (ove possibile) oppure dai loro familiari o tutori rappresenta uno strumento di misura della performance. La sua lettura e interpretazione guidano i processi di continuo miglioramento delle prestazioni nel loro insieme.
Negli anni abbiamo cercato di migliorare il questionario per renderlo sempre più esauriente e semplice da compilare. È questo un processo migliorativo continuo.
Per compilare il questionario di gradimento, consultare l'apposita sezione a questo link.
I reclami devono essere presentati all’Ufficio Qualità, in Via Molise n. 21, quartiere Santa Maria - 88100 Catanzaro, Casa dell’Azalea (p. 1°), tel. (+39) 0961 763 187.
L’utente può presentare reclamo compilando la scheda predisposta che è reperibile all'interno di ogni Struttura Terapeutica. Il reclamo deve essere presentato entro 15 giorni da quando l’interessato ha avuto conoscenza del fatto (secondo l’art. 14 c.5 D. Lgs. 502/92).
L’Ufficio Qualità sottoporrà il reclamo al Direttore Sanitario che avvierà una verifica ispettiva interna.
Entro trenta giorni dalla data di presentazione del reclamo l’utente verrà informato dell’esito dell’accertamento effettuato e dei provvedimenti adottati.
Fondazione Betania Onlus ha scelto, ormai da oltre dieci anni, di adottare un Sistema di Gestione per la Qualità conforme agli standard internazionali della norma UNI EN ISO 9001:2015. In questo modo, Fondazione Betania Onlus ha deciso di realizzare un sistema di gestione per la qualità secondo gli standard ISO, dimostrando la propria capacità di organizzarsi e gestire risorse e processi in modo tale da soddisfare le necessità dei propri Ospiti, impegnandosi verso gli stessi a migliorare la propria organizzazione in modo continuo.
La norma prevede che i processi aziendali siano mantenuti sotto controllo attraverso verifiche periodiche, realizzate sia da personale interno specializzato sia da verificatori esterni appartenenti a un organo di certificazione riconosciuto a livello internazionale.
Dopo il percorso certificativo compiuto con la Det Norske Veritas (DNV), oggi la qualità del Sistema di Gestione di Fondazione Betania Onlus viene verificata dalla società RINA, ente internazionale di certificazione che vanta nel settore “Sanità e Servizi Sociali” una maturata competenza.
Per maggiori informazioni inerenti le certificazioni di qualità, consulta l'apposita sezione cliccando qui.