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Timestamp: 2018-09-24 23:34:46+00:00
Document Index: 2201170

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 186', 'sentenza ', 'art. 120', 'sentenza ']

codice della strada | 24 Settembre 2018
Nessun dubbio sul reato compiuto dall’automobilista fermato dalla Polizia. A salvarlo, però, è il fatto che in pochi minuti sia tornato sui propri passi e si sia sottoposto all’alcoltest. Decisivo anche il dato relativo al tasso alcolemico.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 40926/18; depositata il 24 settembre)
codice della strada | 11 Settembre 2018
In presenza della segnalazione stradale del limite di velocità, il riscontro delle caratteristiche della strada ed il relativo onere della prova non consentono all’automobilista di classificare una strada extraurbana come principale o secondaria al fine dell’individuazione di un diverso – e superiore – limite massimo di velocità.
codice della strada | 31 Agosto 2018
Le telecamere di sorveglianza private possono fornire prove per il processo penale
I video, prodotti da impianti di videosorveglianza privata installati sui immobili di proprietà, possono essere utilizzati in giudizio quale legittima prova anche se riprendono l’ingresso, il cortile e i balconi del domicilio di terzi.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 39293/18; depositata il 30 agosto)
codice della strada | 01 Agosto 2018
Beccato sulla corsia riservata ai mezzi pubblici: decisiva la documentazione fornita dal ‘varco’ di accesso alla ZTL
Definitiva la sanzione nei confronti di un automobilista romano. Respinte tutte le obiezioni mosse alla procedura seguita per la certificazione della violazione. Legittimo, secondo i giudici, il ricorso alla videocamera autorizzata per il controllo dell’accesso alle zone a traffico limitato e ai centri storici.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 20222/18; depositata il 31 luglio)
Violazione dei limiti di velocità: la rilevanza della distanza tra autovelox e segnalazione
Problemi di distanze. I Giudici di merito accolgono l’opposizione al verbale di accertamento di violazione del codice stradale, relativo al superamento di limiti di velocità, sul presupposto che il Comune abbia posizionato i cartelli di segnalazione degli autovelox a distanze inferiori rispetto a quelle minime regolamentari. Tale ragionamento è ritenuto scorretto dalla Suprema Corte, in quanto l’istallazione dei dispositivi di controllo presuppone preventiva informazione agli automobilisti ma non stabilisce «una distanza minima per la collocazione dei segnali stradali».
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza n. 20327/18; depositata il 31 luglio)
codice della strada | 31 Luglio 2018
La non opposizione dell’imputato è sufficiente per la sostituzione del lavoro di pubblica utilità alla pena inflitta
Ai sensi dell’art. 186, comma 9-bis, c.d.s., non è richiesta all’imputato alcuna istanza per la sostituzione della sanzione del lavoro di pubblica utilità alla pena inflitta, poiché è sufficiente la sua non opposizione.
(Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 36480/18; depositata il 30 luglio)
codice della strada | 30 Luglio 2018
Sospensione della patente e circolazione abusiva: quando applicare la sanzione amministrativa
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 2, ordinanza n. 19899/18; depositata il 27 luglio)
Il TAR Marche ha dichiarato rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 120, comma 2, del codice della strada nella parte in cui si dispone che il prefetto “provvede” , invece che “può provvedere” alla revoca della patente di guida nei confronti di coloro che sono sottoposti a misure di sicurezza personali.
codice della strada | 24 Luglio 2018
Eccesso di velocità: veicolo affidato alla zia, che non può limitarsi a dire di non essere lei alla guida
Definitive le sanzioni nei confronti della donna, che utilizzava abitualmente l’automobile della nipote. Insufficiente la giustificazione da lei addotta, ossia il non essere lei al volante al momento dell’infrazione e il non ricordare chi fosse in quell’occasione l’utilizzatore del veicolo.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 19486/18; depositata il 23 luglio)