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Timestamp: 2018-08-20 22:47:27+00:00
Document Index: 46311177

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 1', 'art 20', 'art. 6', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 9', 'art. 20', 'art. 30', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20']

Consiglio Regionale del Molise - Deliberazione n° 14 in data 01/23/2018
Seduta del 23 gennaio 2018 Deliberazione n° 14 ex verbale n. 3/2018
Mozione urgente per la stabilizzazione dei veterinari precari dell'ASREM. Approvazione.
UDITO	l'intervento del Presidente che dichiara superato l'argomento iscritto al punto 3 dell'ordine del giorno concernente "Elezione del Presidente della Giunta regionale del Molise [ogg. n. 1063] in forza dell'avvenuta modificazione della legge elettorale regionale approvata in seno alla legge collegata alla manovra di bilancio 2018 - 2020 [atto n.8];
VISTA	la mozione urgente, a firma dei consiglieri Niro, Sabusco, Iorio, Fusco Perrella, Ciocca e Scarabeo, per la stabilizzazione dei veterinari precari dell'ASREM [ogg. n. 1066];
UDITO	il consigliere Niro che ne illustra contenuto e finalità;
UDITO	l'intervento del Presidente della Giunta regionale, che si esprime in termini favorevoli all'approvazione della mozione;
UDITO	l'intervento del consigliere Monaco che preannuncia e motiva il suo voto contrario;
UDITO	l'ulteriore intervento del Presidente della Giunta regionale che fornisce chiarimenti in ordine alle osservazioni formulate dal consigliere Monaco;
a maggioranza dei voti espressi per alzata di mano dai consiglieri presenti in Aula, con il voto contrario del consigliere Monaco,
nella Regione Molise, da quasi un decennio, hanno operato ed operano al servizio della ASReM 12 Veterinari con contratti precari che hanno garantito nel corso degli anni l'adempimento dei L.E.A della veterinaria pubblica in particolare nell’Area della Sanità Animale e che tali professionisti rappresentano i veterinari precari storici della ASReM;
il D. lgs n° 75/2017 in attuazione della legge delega di riforma della pubblica amministrazione n°124/2015 comunemente detta “Riforma Madia” contiene le norme necessarie, a cui tutte le amministrazioni devono attenersi, per porre fine al precariato negli enti pubblici, attraverso l’avvio di “procedure di reclutamento speciale” che permettono di dare una risposta definitiva ai precari storici in possesso dei requisiti previsti dall’art. 20, commi 1 e 2 del D. lgs n°75/2017 al fine di una definitiva stabilizzazione;
le norme del D. lgs. 75/2017 e la cosiddetta circolare Madia possono essere applicate al personale dirigenziale così come chiarito dall’art. 1 comma 813 della Legge di Bilancio dello Stato n° 205/2017, che recita testualmente: “all’art 20, comma 11, del decreto legislativo 25 Maggio 2017 n°75 le parole :<< tecnico professionale e infermieristico del servizio sanitario nazionale>> sono sostituite dalla seguenti <<dirigenziale e non di cui al comma 10>>;
le procedure di reclutamento speciale, previste dal D.lgs. 75/2017, si devono svolgere in coerenza con il piano triennale del fabbisogno di cui all’art. 6 comma 2 del D. lgs. 165/2001 e con la relativa copertura finanziaria; tuttavia nelle more dell'adozione delle linee linee di indirizzo e di orientamento nella predisposizione dei piani di fabbisogni di personale, le amministrazioni possono procedere all’attuazione delle misure previste dall’art. 20 a partire dal 2018 tenendo conto dei limiti derivanti dalle risorse finanziarie a disposizione;
le pubbliche amministrazioni, nel triennio 2018-2020, ai soli fini di cui all’art. 20 del D.lgs. 75/2017 commi 1 e 2 (stabilizzazione del personale precario) possono utilizzare risorse aggiuntive ed elevare gli ordinari limiti finanziari per assunzioni a tempo indeterminato previsti dalle norme vigenti, utilizzando le risorse previste per i contratti di lavoro flessibili nei limiti di spesa di cui all’art. 9, comma 28 del decreto legge 31 maggio 2010 n. 78, calcolate in misura corrispondente al loro ammontare medio del triennio 2015-2017 purché tali risorse siano destinate per intero alle assunzioni a tempo indeterminato del personale in possesso dei requisiti previsti dall’art. 20 del D. lgs. 75/2017 e nel rispetto delle relative procedure;
qualora il fabbisogno del personale veterinario per il triennio 2018-2020, che la ASReM dovrà al più presto redigere, dovesse essere inferiore rispetto ai veterinari interessati alla stabilizzazione di cui al D.lgs. 75/2017, al fine di permettere a tutti i veterinari precari aventi diritto la possibilità di essere stabilizzati, dopo anni di precariato, la ASReM potrà ricorrere ad assunzioni a tempo indeterminato part-time così come esplicitato nella stessa circolare della funzione pubblica 3/2017 (circolare Madia) che al punto 3.22 recita testualmente :” A fronte di situazioni più variegate o di disponibilità finanziarie limitate, le amministrazioni valuteranno le procedure più efficaci e funzionali alle loro esigenze ed alla finalità della norma, dandone conto nel predetto atto interno, anche in riferimento ad un’applicazione parziale nei confronti dei destinatari per ragioni di fabbisogno, di disponibilità finanziarie o di altro. In questo caso le amministrazioni valuteranno se, nell’ottica di favorire il superamento del precariato sia necessario ricorrere ad assunzioni a tempo indeterminato con rapporto di lavoro a tempo parziale” (part-time);
la circolare della funzione pubblica n. 3/2017 stabilisce che le procedure finalizzate al superamento del precariato hanno una disciplina che sottende un interesse prevalente rispetto alla mobilità prevista dall’ art. 30 del D. Lgs. 165/2001 che, conseguentemente, NON è da svolgere in via propedeutica all’avvio delle relative procedure, stabilendo che non è possibile per le amministrazioni bandire mobilità volontaria o comandi se non si procede prima all'estinzione delle procedure di stabilizzazione;
fino al termine delle procedure di stabilizzazione di cui all’art. 20 commi 1 e 2 del D.lgs. 75/2017 è fatto divieto alle amministrazioni interessate di instaurare ulteriori rapporti di lavoro flessibili per le professionalità interessate dalle predette procedure, salvo prorogare i corrispondenti rapporti di lavoro con i soggetti che partecipano alle procedure di cui ai commi 1 e 2 fino alla loro conclusione;
Dato atto infine che
il Consiglio Regionale del Molise, con le delibere n° 339 ex verbale 51/2015 e n° 52 ex verbale 6/2016, ha recepito le norme dell’A.C.N. per la Medicina Veterinaria che hanno permesso alla ASReM di attivare contratti a tempo determinato con Medici Veterinari per un numero complessivo di 10.800 ore da suddividere in turni settimanali da 12 ore necessari a garantire i L.E.A. del Servizio Veterinario della ASReM;
il Presidente della Giunta regionale ad intraprendere ogni utile e necessaria iniziativa affinché:
1.	il Direttore Generale della Salute della Regione Molise ed il Direttore Generale ASReM, ciascuno per le proprie competenze, avviino le procedure relative al superamento del precariato contenute nel D. lgs. 75/2017 e la stabilizzazione dei veterinari precari attraverso:
a.	l’adozione del piano triennale del fabbisogno del personale 2018-2020 relativo al servizio veterinario ASReM ;
b.	l’individuazione dei veterinari precari interessati alle procedure di stabilizzazione previste dall’art. 20 commi 1 e 2 del D. lgs. 75/2017;
c.	la stabilizzazione dei veterinari precari storici aventi i requisiti previsti dall’art. 20 commi 1 e 2 del D. lgs. 75/2017 attraverso la stipula di contratti di lavoro a tempo indeterminato con rapporto di lavoro a tempo pieno, o a tempo parziale (part-time), qualora, per ragioni di fabbisogno, di disponibilità finanziarie o di altro non sia possibile stabilizzare a tempo pieno tutti i veterinari aventi diritto;
d.	la proroga dei rapporti di lavoro in essere ai veterinari interessati alle procedure di stabilizzazione previste dall’art. 20, commi 1 e 2 del D. lgs. 75/2017 fino alla conclusione delle stesse;
e.	la prosecuzione, al fine di garantire i L.E.A., del Servizio Veterinario della ASReM., di tutti i rapporti in essere con i veterinari contrattualizzati a tempo determinato con la specialistica ambulatoriale."