Source: https://www.deannasaccani.it/2018/02/05/circolare-82-informativa-fiscale-di-dicembre-2017/
Timestamp: 2019-06-20 13:13:47+00:00
Document Index: 157865691

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 99', 'art. 2215', 'art. 2421', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 3']

Circolare #82: Informativa fiscale di dicembre 2017 | Deanna Saccani
Circolare #82: Informativa fiscale di dicembre 2017
SERVIZI DIGITALI PER LA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE · L’Agenzia delle Entrate-Riscossione, con comunicato del 6.11.2017, ha reso disponibile il nuovo servizio digitale “Fai D.A. te” che consente, direttamente dall’area libera del portale, la visualizzazione dell’elenco delle cartelle rottamabili e la presentazione online del modello DA-2017, necessario per accedere alla rottamazione dei carichi affidati all’agente della riscossione dal 1.01.2017 al 30.09.2017, e del modello DA-R, ossia quello specifico per i contribuenti che si sono visti rifiutare la domanda di adesione alla definizione agevolata 2016.
· Inoltre, è stato reso disponibile un nuovo servizio online anche per i contribuenti che non hanno pagato la prima, o unica, rata prevista a luglio o quella di settembre. Di conseguenza, allegando i documenti di riconoscimento, si possono richiedere la copia della documentazione delle somme dovute e i relativi bollettini di pagamento, accedendo nell’apposita sezione dedicata alle “rate scadute e nuovo termine del 30.11”.
NUOVI CONTROLLI SULLE COMUNICAZIONI
DEI DATI IVA · L’Agenzia delle Entrate ha comunicato che saranno emesse nuove lettere relative alle anomalie Iva emerse dal confronto fra i dati dichiarati nel volume d’affari e quelli contenuti negli elenchi clienti e fornitori. Le comunicazioni riguarderanno lo spesometro annuale, nella versione 2016.
· Il contribuente potrà rimediare a eventuali errori e omissioni tramite ravvedimento, fino alla scadenza dei termini di accertamento, a condizione che questi abbia ricevuto un atto di liquidazione, di accertamento o un avviso bonario.
SPLIT PAYMENT · L’Agenzia delle Entrate ha fornito precisazioni in materia di split payment. I contribuenti che hanno effettuato errori, a seguito dell’estensione dello split payment, fino al 6.11.2017 non saranno sanzionati, purché l’imposta sia stata assolta, anche se in modo irregolare, né saranno costretti a effettuare variazioni nelle fatture. Inoltre, non è sanzionabile il caso in cui il fornitore abbia emesso una fattura in scissione dei pagamenti nei confronti di un soggetto non incluso negli elenchi entro il 31.10.2017. Dopo tali date i fornitori dovranno regolarizzare il comportamento irregolare con l’emissione di una nota di variazione e del nuovo documento contabile.
· Il fornitore non può essere sanzionato se il comportamento è dovuto a una espressa comunicazione della Pubblica Amministrazione.
ACQUISTI EFFETTUATI A SAN MARINO E DETRAZIONE IVA · Per alcuni acquisti effettuati in prossimità del termine dell’anno 2017 a San Marino la fattura potrebbe essere ricevuta dopo il 15.01.2018; pertanto, la detrazione Iva dovrebbe essere posticipata nella dichiarazione Iva per l’anno 2017 da presentare entro il 30.04.2018.
· Gli accordi sulla disciplina Iva tra Italia e San Marino prevedono che non è possibile l’anticipo della fattura via fax o mail dal proprio fornitore, come già avviene per gli acquisti intracomunitari; in particolare, l’acquirente nazionale, per effettuare la liquidazione dell’imposta, deve possedere la fattura originale munita dei visti dell’Ufficio tributario di San Marino.
TASSA RIFIUTI · La Tari prevede una “quota fissa”, misurata in euro al metro quadrato, e una quota “variabile”, che dipende dal numero degli occupanti. Quando una casa ha un garage o una cantina pertinenziale, la procedura imporrebbe di applicare una sola volta la quota variabile, ma in molti Comuni la somma viene applicata anche per le pertinenze, come se la presenza del box moltiplicasse la capacità della famiglia di produrre rifiuti.
· Risultano, quindi, illegittime le scelte di alcuni Comuni che tassano i garage come “utenze non domestiche”, applicando quindi una quota variabile diversa rispetto a quella dell’appartamento.
· Le richieste di restituzione da parte dei contribuenti possono essere proposte mediante un’istanza in forma libera che contenga tutti i dati necessari a evidenziare l’importo pagato e l’importo che si chiede a rimborso.
AI SOCI PROFESSIONISTI
DI STP · La D.R.E. della Lombardia ha chiarito che i soci delle società tra professionisti (Stp), che adottano il modello societario delle società di capitali, possono non essere titolari di partita Iva individuale se la loro attività professionale si esaurisce nell’ambito della società stessa. Inoltre, i compensi dei soci coincidono con i dividendi, in caso di distribuzione di utili, mentre i compensi percepiti dai soci amministratori sono assimilati al reddito di lavoro dipendente.
DICHIARAZIONI DEL DIPENDENTE DEL COMMERCIALISTA · Secondo la Commissione tributaria regionale di Palermo, l’Amministrazione Finanziaria non può utilizzare le dichiarazioni rese da un dipendente del commercialista (anche se delegato per le verifiche) per fondare un accertamento a carico del cliente dello studio, poiché non hanno valore probatorio.
E FATTURA CON DESCRIZIONE GENERICA · La Cassazione ha affermato che la fattura contenente una descrizione generica dell’operazione, posta in essere in assenza di supporto di alcuna documentazione che dimostri la natura, qualità e quantità dei beni o servizi acquisiti, preclude il diritto alla detrazione Iva.
· È onere del contribuente, in tal caso, dimostrare la presenza dei requisiti sostanziali per l’esercizio del diritto alla detrazione.
TUTELE PER
I DIPENDENTI CHE DENUNCIANO ILLECITI DELLA PROPRIA AZIENDA · Approvata la legge a tutela dei dipendenti, pubblici e privati, che segnalano illeciti all’interno della propria azienda o società; in particolare, la norma riguarda quei soggetti che decidono di rivolgersi alle autorità competenti, magistratura, Anac o funzionari interni per denunciare le azioni illegali.
DEI NUOVI PRINCIPI
CONTABILI · Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha reso disponibile, sul proprio sito Internet, il documento “La fiscalità delle imprese Oic adopter”, che fornisce una risposta ai principali dubbi nella prima fase di applicazione della nuova disciplina.
REGISTRO COMPRO ORO · Il Ministro dell’Economia ha pubblicato (in consultazione), sul proprio sito Internet, il decreto che attua le misure sull’esercizio delle attività di compro oro e che dispone le modalità di gestione del relativo registro.
SULLA PRIVACY · Il 25.05.2018 entrerà in vigore il nuovo regolamento europeo sulla privacy (in sigla Gdpr) che sostituirà la normativa interna dei singoli Stati sulla protezione dei dati personali. Il nuovo regolamento europeo sostituirà il Codice della privacy italiano, contenuto nel D. Lgs. n. 196/2003. In particolare, la nuova normativa impone alle aziende di adeguare “policy” e organizzazione interna in preparazione della data del 25.05.2018.
PER REATI TRIBUTARI · Con il D. Lgs. n. 108/2017 è stato introdotto l’ordine di indagine europeo, che permette di acquisire atti investigativi e prove in ambito transnazionale europeo al fine di consentire il loro trasferimento attraverso un titolo giudiziale, unico e unificato, nello spazio europeo mediante la diretta e immediata corrispondenza tra le autorità competenti dei diversi Stati.
· L’ordine di indagine europeo potrà essere utilizzato in relazione a reati per i quali ormai si è giunti a una armonizzazione a livello europeo, come ad esempio la corruzione o il riciclaggio, o quando la fattispecie per cui si procede è punita in entrambi gli Stati coinvolti. Tuttavia, il decreto ha dato la possibilità di utilizzare il nuovo strumento anche in procedimenti per reati tributari, generalmente esclusi dal campo della cooperazione transnazionale.
DI AUTORIPARAZIONE · A seguito dell’eliminazione delle sezioni “meccanica motoristica” ed “elettrauto” nell’ambito delle attività di autoriparazione, le imprese che, entro il 5.01.2013, risultavano già iscritte nel Registro delle Imprese e abilitate a entrambe le ex sezioni, hanno l’idoneità allo svolgimento della nuova attività di meccatronica. Al contrario, quelle che, entro la stessa data, erano iscritte nel Registro delle Imprese in una sola di tali attività possono proseguire fino al 4.01.2018.
· Di conseguenza, entro il 4.01.2018, tutti i soggetti preposti alla gestione tecnica per l’impresa devono regolarizzare la propria posizione mediante la frequenza obbligatoria a un corso professionale riconosciuto dalla Regione o dimostrando di avere esercitato idonea attività per almeno 3 anni negli ultimi 5.
· Inoltre, i soggetti già abilitati a una sola delle 2 ex sezioni (motoristica e elettrauto) devono richiedere l’iscrizione per la nuova sezione meccatronica.
CONGUAGLIO DIRITTO
ANNUALE CAMERALE · A seguito del D.M. Sviluppo Economico 22.05.2017 è stato aumentato il diritto annuale delle Camere di Commercio, dovuto per gli anni 2017, 2018 e 2019, nella misura del 20%. Di conseguenza, nel caso in cui i contribuenti abbiano effettuato il versamento senza l’incremento del 20%, questi dovranno effettuare il conguaglio rispetto all’importo versato entro il 30.11.2017, senza interessi e sanzioni, mediante modello F24 (codice tributo 3850, anno di riferimento 2017).
Tavola riepilogativa Termini di presentazione del Modello Redditi 2017 (anno 2016) e sottoscrizione dell’inventario (per soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare)
Persone fisiche titolari di reddito d’impresa. 31.10.2017 31.01.2018
Ires Con obbligo di redazione del bilancio, approvato entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio. Entro l’ultimo giorno del 9° mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta (2.10.2017, prorogato al 31.10.2017).
In occasione delle festività natalizie si ripropone il trattamento fiscale relativo agli omaggi. In particolare, per i beni non costituenti oggetto dell’attività propria non è possibile detrarre l’Iva sugli acquisti, salvo che il loro costo unitario non sia superiore a € 50,00, poichè qualificati spese di rappresentanza. L’art. 19-bis 1, lett. f) del D.P.R. n. 633/1972 prevede l’indetraibilità dell’Iva assolta sugli acquisti di alimenti e bevande, salvo che i medesimi siano effettuati nell’ambito dell’attività propria dell’impresa, ovvero di somministrazioni in mense scolastiche, aziendali o interaziendali o mediante distributori automatici collocati in locali dell’impresa. Tale disposizione limitativa non si applica per gli acquisti di alimenti e bevande, di valore unitario non superiore a € 50,00, destinati ad essere ceduti a titolo gratuito, per i quali è da applicare, invece, la disposizione di cui alla lett. h) del medesimo articolo in materia di spese di rappresentanza, che prevede la detraibilità dell’imposta.
Beni non rientranti nell’attività propria
Cedenti Destinatario dell’omaggio Iva Deducibilità del costo
Acquisto Cessione Irpef/Ires Irap
Imprese Clienti e/o
fornitori Costo unitario
a € 50,00 Iva detraibile
(anche alimenti
e bevande) Operazione
da Iva Intero importo
nel limite di € 50,00
· Deducibilità per soggetti con metodo di bilancio.
· Indeducibilità per soggetti con metodo fiscale.
a € 50,00 Iva
indetraibile Deducibile nel periodo di
sostenimento se
rispondente ai criteri
di inerenza
(costo superiore a € 50,00)
Dipendenti — Iva
indetraibile Intero importo
Indeducibilità2
autonomi Clienti e/o
da Iva3 1% dei compensi
percepiti nel
1% dei compensi
periodo d’imposta1
indetraibile Operazione
Dipendenti — Intero importo nell’esercizio
Note 1. I costi e gli altri componenti si assumono così come rilevanti ai fini della dichiarazione dei redditi, esclusi i costi per il personale e gli interessi passivi.
2. Indipendentemente dalla contabilizzazione in voci diverse dalla B.9 del conto economico.
3. L’art. 2, c. 1, n. 4, 1ª parte D.P.R. 633/1972 relativa alle cessioni “senza corrispettivo” (omaggi), non si applica agli esercenti arti e professioni, in quanto fa riferimento ai beni oggetto “dell’attività propria dell’impresa”; conseguentemente non può che riferirsi esclusivamente ai soggetti di cui all’art. 4 D.P.R. 633/1972, ovvero soggetti che esercitano attività d’impresa e non anche con riferimento agli artisti e professionisti soggetti passivi Iva. La circolare 30.04.1980, n. 20, prot. n. 270516, ha chiarito che “le cessioni gratuite di beni poste in essere da artisti e professionisti sono invece da considerare fuori del campo di applicazione del tributo, non esistendo disposizioni – analogamente a quanto previsto per le cessioni gratuite effettuate nell’esercizio di impresa – che ne prevedono l’imponibilità”.
Beni rientranti nell’attività propria
dell’omaggio Iva Deducibilità del costo
Fornitori Iva
detraibile1 Operazione
Obbligo di fattura,
autofattura o registro
degli omaggi
Intero importo nell’esercizio
interamente deducibili2
Dipendenti Intero importo nell’esercizio
Spese per prestazioni
Note 1. Detraibile se la spesa non è classificata spesa di rappresentanza. Diversamente, la detrazione è ammessa solo per i beni di costo unitario inferiore a € 50,00. Rimane la facoltà di non detrarre l’Iva sull’acquisto per non dover assoggettare a Iva la cessione gratuita.
2. Non costituiscono spese di rappresentanza le cessioni di beni la cui produzione o il cui commercio rientra nell’attività propria dell’impresa. Tuttavia, parte della dottrina ritiene prudenzialmente possibile che le spese siano qualificate spese di rappresentanza; in tal caso, per i beni di costo unitario superiore a € 50,00, è applicabile il limite di deducibilità previsto per le spese di rappresentanza dal D.M. 19.11.2008 (aumentati dal 1.01.2016); rimangono deducibili per intero nell’esercizio se di valore unitario inferiore a € 50,00.
Esempio n. 1 Scritture dell’azienda che omaggia beni rientranti nella propria attività
· Emissione di autofattura interna ai soli fini fiscali cumulativa degli omaggi del mese
P C II 1 Cliente Alfa autofattura a Diversi 366,00
E A 1 a Merci c/vendite 300,00
P D 12 a Iva c/vendite 66,00
Emessa autofattura n. 339 per omaggio di beni rientranti nell’oggetto dell’attività.
P C II 1 Diversi a Cliente Alfa autofattura 366,00
E A 1 Abbuoni, sconti e omaggi
passivi su vendite 300,00
E B 14 Imposte e tasse dell’esercizio
non deducibili fiscalmente1 66,00
Giroconto fattura n. 339.
· Emissione di fattura per omaggio con sola rivalsa dell’Iva
P C II 1 Cliente (Verdi Luigi) a Diversi 61,00
E A 1 a Merci c/vendite 50,00
P D 12 a Iva c/vendite 11,00
Emessa fattura n. 340 per omaggio di beni rientranti nell’oggetto dell’attività con addebito di sola Iva.
E A 1 P C II 1 Abbuoni, sconti e omaggi
passivi su vendite a Cliente (Verdi Luigi) 50,00
Giroconto fattura n. 340 per omaggio.
P C IV 3 P C II 1 Cassa contanti a Cliente (Verdi Luigi) 11,00
Incassata Iva fattura n. 340.
· Emissione di fattura per omaggio senza la rivalsa dell’Iva
Emessa fattura n. 348 Verdi Luigi S.r.l.
P C II 1 Diversi a Cliente (Verdi Luigi) 61,00
passivi su vendite 50,00
non deducibili fiscalmente1 11,00
Omaggio su fattura n. 348 Verdi Luigi S.r.l.
Nota1 L’Iva ha natura di costo per il cedente, poiché colui che ha ricevuto il bene in omaggio non ha corrisposto l’imposta al cedente stesso; pertanto, dovrà essere inserita nei costi di esercizio, sotto la voce imposte e tasse d’esercizio non deducibili fiscalmente, per effetto delle disposizioni dell’art. 99 D.P.R. 22.12.1986, n. 917, che recita: “Le imposte sui redditi e quelle per le quali è prevista la rivalsa, anche facoltativa (Iva), non sono ammesse in deduzione. Le altre imposte sono deducibili nell’esercizio in cui avviene il pagamento”.
Esempio n. 2 Scritture dell’azienda che riceve i beni in omaggio
· Ricezione della fattura di omaggio con sola rivalsa dell’Iva
P D 7 Diversi a Fornitore (Alfa S.n.c.) 61,00
E B 6 Merci c/acquisti 50,00
P C II 5-bis Iva c/acquisti 11,00
Ricevuta fattura n. 348 Alfa S.n.c. per omaggio con addebito di Iva.
P D 7 E B 6 Fornitore (Alfa S.n.c.) a Abbuoni, sconti e omaggi
attivi su acquisti 50,00
Giroconto per abbuono su fattura n. 348 Alfa S.n.c.
P D 7 P C IV 3 Fornitore (Alfa S.n.c.) a Cassa contanti 11,00
Pagata Iva fattura n. 340 Alfa S.n.c.
· Ricezione della fattura senza rivalsa di Iva
P C II 5-bis Iva indetraibile 11,00
Ricevuta fattura n. 348 Alfa S.n.c.
E B 6 P C II 5-bis Merci c/acquisti a Iva indetraibile 11,00
Giroconto Iva non detraibile
P D 7 E B 6 Fornitore (Alfa S.n.c.) a Abbuoni, sconti e omaggi attivi su acquisti 61,00
Omaggio su fattura n. 348 Alfa S.n.c.
Esempio n. 3 Scritture dell’azienda che acquista beni non rientranti nella propria attività, costituenti spese di rappresentanza, destinati alla cessione gratuita
· Acquisto di n. 40 cappelli a € 15,00 cadauno, più Iva, recanti la stampa della denominazione sociale dell’azienda, da regalare a scopo promozionale
P D 7 Diversi a Fornitore (Verdi Luigi) 732,00
E B 14 Spese di rappresentanza 600,00
P C II 5-bis Iva c/acquisti 132,00
Ricevuta fattura n. 45 del 31.10 Verdi Luigi S.r.l.
· Acquisto di n. 30 giubbotti per € 65,00 cadauno, più Iva, recanti la stampa della denominazione sociale dell’azienda, da regalare a scopo promozionale
P D 7 Diversi a Fornitore (Verdi Luigi) 2.379,00
E B 14 Spese di rappresentanza 1.950,00
P C II 5-bis Iva indetraibile 429,00
Ricevuta fattura n. 27 del 31.10 Verdi Luigi S.r.l.
E B 14 P C II 5-bis Spese di rappresentanza a Iva indetraibile 429,00
Giroconto Iva indetraibile su fattura n. 27 del 31.10 Verdi Luigi S.r.l.
Check list aggiornamento stampe libri e registri
A tutti gli effetti di legge la tenuta di qualsiasi registro contabile con sistemi meccanografici è considerata regolare, in difetto di trascrizione su supporti cartacei dei dati relativi all’esercizio per il quale i termini di presentazione delle relative dichiarazioni annuali non siano scaduti da oltre 3 mesi, se, anche in sede di controlli e ispezioni, gli stessi risultino aggiornati sugli appositi supporti magnetici e siano stampati contestualmente alla richiesta avanzata dagli organi competenti ed in loro presenza.
Considerato che il termine di presentazione delle dichiarazioni relative al 2016 era il 31.10.2017, la stampa sui registri della contabilità riferita a tale esercizio dovrà essere effettuata, nella generalità dei casi, entro il 31.01.2018. L’obbligo di memorizzazione delle operazioni contabili deve essere assolto entro 60 giorni dalla data in cui l’evento (operazione) si è verificato.
Ciò premesso, si propone una check list per il controllo dell’aggiornamento delle stampe dei libri contabili.
Un emendamento alla legge di conversione del D.L. 148/2017 prevede che i registri Iva possono essere tenuti con sistemi elettronici senza che sia necessaria la stampa entro 3 mesi successivi alla presentazione della dichiarazione dei redditi. Ciò a condizione che, in caso di accessi, ispezioni o verifiche, gli stessi libri siano aggiornati, e che sia possibile procedere alla stampa su richiesta degli organi procedenti.
AGGIORNAMENTO STAMPE Al 31.12.2017 Ditta
Acquisti Registrazioni fino al 31.12.2017 Pag.
Vendite Registrazioni fino al 31.12.2017 Pag.
Corrispettivi Registrazioni fino al Pag.
Liquidazioni Registrazioni fino al 31.12..2017 Pag.
Sezionali Registrazioni fino al Pag.
Riepilogativi Registrazioni fino al Pag.
AMMORTIZZABILI Registrazioni fino al 31.12.2016 Pag.
LIBRO GIORNALE Registrazioni fino al 31.12.2016 Pag.
con marca da bollo
SOCI Pagine totali vidimate Pagine residue
· Compenso organo amministrativo Stampato a pagina
· Approvazione bilancio Stampato a pagina
· Altro: delibera finanziamento soci Stampato a pagina
LIBRO ORGANO
AMMINISTRATIVO Pagine totali vidimate Pagine residue
· Progetto bilancio Stampato a pagina
· Altro: sottoscrizione leasing immobiliare Stampato a pagina
LIBRO COLLEGIO
SINDACALE Pagine totali vidimate Pagine residue
· Verifica I trimestre Stampato a pagina
· Verifica II trimestre Stampato a pagina
· Verifica III trimestre Stampato a pagina
· Verifica IV trimestre Stampato a pagina
· Relazione bilancio Stampato a pagina
LIBRO SOCI Pagine totali vidimate Pagine residue
Nota bene Soppressa l’obbligatorietà per le S.r.l. dal D.L. n. 185/2008, con decorrenza dal 30.03.2009.
Si riepilogano gli adempimenti relativi all’istituzione e alla tenuta del libro giornale, del libro inventari e dei registri obbligatori ai fini delle imposte dirette e dell’Iva, ora soggetti alla sola formalità di numerazione progressiva delle pagine. In particolare, l’art. 2215 Codice Civile non prevede l’obbligo della bollatura e della vidimazione del libro giornale e del libro degli inventari. Restano, invece, soggetti all’obbligo di bollatura i libri sociali obbligatori previsti dall’art. 2421 Codice Civile e ogni altro libro o registro per i quali l’obbligo della bollatura è previsto da norme speciali. La formulazione degli articoli 39 del D.P.R. 26.10.1972, n. 633 e 22 del D.P.R. 29.09.1973, n. 600 esclude l’obbligo della bollatura per i registri previsti dalle norme fiscali. Anche per tali registri resta confermato, invece, l’obbligo della numerazione progressiva delle pagine che li compongono.
Tavola riepilogativa Specifiche formalità iniziali per scritture contabili
Tipologie di imprese Libri e registri Bollatura
(vidimazione)
iniziale Tassa di
governativa Imposta
Imprenditori individuali. • Giornale.
• Inventari. NO NO € 32,00
• Società semplici.
• Società di fatto.
• Società in nome collettivo.
• Società di armamento.
• Enti pubblici e privati, compresi
i consorzi, che non abbiano per
oggetto esclusivo o principale
l’esercizio di attività commerciale.
• Enti pubblici e privati che abbiano
per oggetto esclusivo o principale
l’esercizio di attività commerciali,
ad eccezione delle cooperative
edilizie e loro consorzi.
• Società di mutua assicurazione.
• Assemblee.
• Consiglio di
• Comitato esecutivo.
• Obbligazionisti
E relativi sezionali
Tenuti per obbligo
SÌ Tassa iniziale
• Società in
limitata. Con capitale
sociale o fondo
non superiore,
al 1.01,
a € 516.456,90. • Giornale.
• Inventari. NO Tassa annuale
€ 309,872 € 16,00
€ 516,462 € 16,00
• Consiglio di amministrazione.
• Obbligazionisti.
Note 1. Art. 23 Tariffa D.P.R. 641/1972. É ridotta a 1/4 per cooperative edilizie e loro consorzi.
2. • Il versamento della tassa annuale è fisso, indipendentemente dal numero dei libri o registri e delle relative pagine.
• La tassa deve essere corrisposta entro il termine di versamento dell’Iva dovuta per l’anno precedente.
• Per l’anno di inizio di attività la tassa deve essere corrisposta prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività, nella quale devono essere indicati gli estremi del versamento.
Le imprese che operano con l’estero sono tenute a effettuare, entro un anno dalla data di iscrizione o entro il 31.12 di ogni anno, per gli anni successivi, la procedura di convalida del numero meccanografico.
Se l’azienda è in possesso di un codice meccanografico e si intende mantenere la posizione, il codice deve essere convalidato entro il 31.12.2017. Si precisa che non è obbligatorio essere in possesso del numero meccanografico (la Banca d’Italia ha abolito, a decorrere dal 1.01.2008, la CVS delle operazioni correnti mercantili, e la conseguente segnalazione, mediante codice meccanografico, delle causali valutarie relative al regolamento di queste operazioni); quindi, tale convalida è facoltativa, nel senso che, se l’impresa desidera mantenere in essere il suo numero meccanografico, poiché effettivamente è utilizzato, deve procedere alla convalida; nel caso in cui l’azienda non desideri convalidare tale numero, in quanto non utilizzato, può decidere di cancellarlo.
Se un’azienda decide di cancellare il numero meccanografico poiché non utilizzato e ne avesse bisogno in futuro, può sempre richiederne uno nuovo. In ogni caso, se il numero meccanografico non è convalidato entro il 31.12.2017 sarà cancellato. La procedura di convalida avviene generalmente attraverso la piattaforma “Telemaco”.
e non dedotti
I contributi versati dal lavoratore e dal datore di lavoro o committente, volontari o dovuti in base a contratti o accordi collettivi, anche aziendali, alle forme di previdenza complementare (escluso il Tfr), sono deducibili, ai sensi dell’art. 10 del TUIR, dal reddito complessivo per un importo non superiore ad € 5.164,57. Per la parte dei contributi versati che non hanno fruito della deduzione, compresi quelli eccedenti il suddetto ammontare, il contribuente comunica alla forma pensionistica complementare, entro il 31.12 dell’anno successivo a quello in cui è stato effettuato il versamento, ovvero se antecedente, alla data in cui sorge il diritto alla prestazione, l’importo non dedotto o che non sarà dedotto nella dichiarazione dei redditi. La comunicazione deve essere resa dalla persona per la quale è aperta la posizione previdenziale e, pertanto, anche dal familiare a carico. In tal caso, nella comunicazione deve indicarsi che l’ammontare complessivo delle somme non dedotte dall’iscritto non sono state dedotte neanche dal soggetto di cui è a carico. Nel caso in cui il soggetto interessato non abbia comunicato al fondo pensione l’ammontare dei contributi non dedotti, sarà soggetta a tassazione anche la parte riconducibile agli importi non dedotti.
“Imprese in ripresa”: sospensione/allungamento
dei debiti delle Pmi
Entro il 31.12.2017 le imprese che desiderano aderire all’iniziativa dell’ABI che consente di sospendere o allungare i debiti contratti con istituti di credito o società di leasing devono presentare le domande alle stesse società con cui hanno stipulato un contratto di finanziamento o di locazione finanziaria.
AMMISSIBILI L’iniziativa dell’Associazione Bancaria Italiana è rivolta alle piccole e medie imprese, come definite dalla normativa comunitaria, appartenenti a tutti i settori.
Caratteristiche Le Pmi, operanti in Italia, possono essere in temporanea difficoltà finanziaria ma, quando presentano la domanda, non devono avere posizioni debitorie classificate dalla banca come “sofferenze”, “inadempienze probabili” o esposizioni scadute e/o sconfinanti da oltre 90 giorni.
IN RIPRESA Sospensione
finanziamenti · Con la presentazione delle domande le Pmi possono beneficiare della sospensione del pagamento, per un periodo di 12 mesi, delle quote capitale delle rate di finanziamenti bancari a medio e lungo termine e leasing immobiliari e mobiliari, anche se agevolati o perfezionati tramite il rilascio di cambiali.
· I finanziamenti devono:
– risultare in essere al 31.03.2015 (data di firma dell’accordo);
– non avere fruito di sospensione o allungamento nell’arco dei 24 mesi precedenti, ad eccezione delle facilitazioni della specie concesse in via generale.
· Per quanto riguarda le condizioni economiche applicabili alla realizzazione delle operazioni di sospensione, queste sono realizzate allo stesso tasso previsto dal contratto originario, e senza la necessità di garanzie aggiuntive, nel caso in cui l’impresa non registri difficoltà nel rimborso del prestito o ne manifesti, ma il finanziamento sia assistito dalla copertura del Fondo Pmi o di altra garanzia equivalente.
· In tutti gli altri casi la banca potrebbe valutare un’eventuale variazione del tasso d’interesse.
finanziamenti · In alternativa alla sospensione, le Pmi potranno richiedere l’allungamento del piano di ammortamento dei mutui (3 anni per i mutui chirografari e 4 anni per i mutui ipotecari), del credito a breve termine (fino a 270 giorni) e del credito agrario (fino a 120 giorni).
Per essere ammissibili i mutui devono risultare in essere alla data della firma dell’accordo e le imprese non devono aver già ottenuto un allungamento o una sospensione nell’arco dei 24 mesi precedenti.
· Qualora l’impresa richieda la realizzazione di un’operazione di allungamento a valere su un mutuo che in passato abbia già beneficiato di analoga misura, la banca valuterà la fattibilità dell’operazione, tenuto conto della situazione economico-finanziaria dell’impresa e delle ragioni alla base della richiesta.
Per quanto riguarda le condizioni economiche, è previsto che le operazioni di allungamento siano realizzate allo stesso tasso d’interesse previsto dal contratto originario, sempre che, entro 12 mesi dall’allungamento richiesto, l’impresa avvii, alternativamente, processi di effettivo rafforzamento patrimoniale, tramite apporti dei soci o di soggetti terzi, o processi di aggregazione volti al rafforzamento del profilo economico e patrimoniale dell’azienda.
Il Voucher per la digitalizzazione delle Pmi è una misura agevolativa per le micro, piccole e medie imprese che prevede un contributo, tramite concessione di un “voucher”, di importo non superiore a 10 mila euro, finalizzato all’adozione di interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento tecnologico. Le domande potranno essere presentate dalle imprese, esclusivamente tramite la procedura informatica che sarà resa disponibile dal Ministero dello Sviluppo economico, a partire dalle ore 10.00 del 30.01.2018 e fino alle ore 17.00 del 9.02.2018. Già dal 15.01.2018 sarà possibile accedere alla procedura informatica e compilare la domanda. Per l’accesso è richiesto il possesso della Carta nazionale dei servizi e di una casella di posta elettronica certificata (PEC) attiva e la sua registrazione nel Registro delle Imprese.
Principali adempimenti mese di dicembre 2017
commercialisti Contributi – Termine di versamento della prima o unica rata delle eccedenze contributive 2017.
enti locali Iscrizione nell’elenco – La richiesta di mantenimento dell’iscrizione nell’elenco dei revisori dei conti degli enti locali da parte dei soggetti già iscritti e la presentazione di nuove domande di iscrizione nello stesso, dovranno avvenire esclusivamente per via telematica entro il 14.12.2017 (ore 20:00) – (Comunicato Min. Interno 24.10.2017).
dirette Versamento ritenute – Termine ultimo per il versamento delle ritenute alla fonte operate nel mese precedente riguardanti redditi di lavoro dipendente, di lavoro autonomo, su provvigioni e su altri redditi di capitale. Entro tale termine deve essere effettuato anche il versamento delle ritenute operate dai condomini in qualità di sostituti d’imposta se di importo pari o superiore a € 500,00 (art. 1, c. 36 L. 232/2016), nonché il versamento delle ritenute operate in relazione alle locazioni brevi (art. 4, cc. 1/5-bis e 6 D.L. 50/2017).
Imu Saldo – Termine ultimo per provvedere al versamento del saldo Imu dovuto per il 2017.
Tasi Saldo – Termine di versamento della 2ª o unica rata dell’imposta dovuta per il 2017.
dicembre Imposte
dirette Ritenute condominio – Termine di versamento delle ritenute operate dai condomini in qualità di sostituti d’imposta sui corrispettivi dovuti all’appaltatore, qualora l’ammontare delle ritenute operate mensilmente sia inferiore a € 500 (art. 1, c. 36 L. 232/2016).
Iva Acconto – Liquidazione straordinaria per versamento acconto Iva relativo all’anno 2017.
dicembre Iva Elenchi Intrastat – Termine per la presentazione telematica degli elenchi delle cessioni e degli acquisti intracomunitari di beni, nonchè delle prestazioni di servizi, relativi al mese precedente.
dicembre Iva Acconto – Termine di versamento dell’acconto IVA relativo all’anno 2017.
dirette Redditi 2017 – Termine di versamento delle imposte derivanti dal modello Redditi 2017 da parte degli eredi delle persone decedute dal 1.03.2017.
dicembre Imposte dirette Intermediari di commercio con collaboratori – Presentazione, o invio della comunicazione, ai relativi committenti, preponenti o mandanti della dichiarazione dell’utilizzo in via continuativa dell’opera di dipendenti o di terzi, al fine di poter beneficiare della ritenuta ridotta.
cartelle bis Istanze – I contribuenti esclusi dalla precedente rottamazione in quanto non in regola, al 31.12.2016, con i pagamenti del piano di rateazione in corso, possono presentare una nuova istanza online entro il 31.12.2017 (D.L. 148/2017).
redditi 2013 Correzioni – I contribuenti che hanno ricevuto una lettera che li informava su anomalie relative ai redditi conseguiti nel periodo d’imposta 2013, fino al 31.12.2017 possono correggere gli errori o fornire chiarimenti all’Agenzia delle Entrate, evitando così un accertamento vero e proprio (Comunicato Ag. Entrate 29.10.2017).
giornalieri Trasmissione telematica – Termine entro il quale i commercianti al minuto possono effettuare l’opzione per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica, a partire dal 1.01.2018, dei dati dei corrispettivi giornalieri relativi alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi (Provv. Ag. Entrate 28.10.2016 n. 182017).
emesse/ricevute Trasmissione telematica – Termine entro il quale esercitare l’opzione per la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute e delle relative variazioni riferite alle operazioni effettuate dal 1.01.2018 (Provv. Ag. Entrate 28.10.2016, n. 182070).
elettroniche Conservazione – Termine entro il quale procedere alla conservazione in modalità elettronica dei documenti informatici rilevanti ai fini fiscali emessi nel 2016 (art. 3 D.M. 17.06.2014).
Inventario Magazzino – Redazione dell’inventario delle rimanenze di magazzino al 31.12.
integrativa Comunicazione – Entro il 31.12.2017 gli iscritti alla previdenza integrativa devono inviare una comunicazione, al fondo pensione di appartenenza, per dichiarare l’eventuale quota di contributi versata nel 2016 e non dedotta in dichiarazione in quanto eccedente i limiti di deducibilità.
Autotrasportatori Iscrizione Albo – Deve essere versata, entro oggi, la quota di iscrizione per il 2018 all’Albo Autotrasportatori.
estero Codice meccanografico – Gli imprenditori che operano abitualmente con l’estero, in possesso del numero meccanografico rilasciato dalla C.C.I.A.A., devono provvedere, entro il 31.12.2017, alla convalida annuale.