Source: http://pianionline.provincia.padova.it/print/book/export/html/65
Timestamp: 2019-11-15 12:56:16+00:00
Document Index: 53141580

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 48', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 17', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 4', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 4', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 2']

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P.A.T.I. Monselicense
12 e 15 Settembre 2005
Marzo 2006 - Gennaio 2008
Gennaio -Marzo 2009
P.A.T.I. DEL MONSELICENSE - Fase preliminare
giugno - luglio 2005 Presa d'Atto schema documento preliminare e accordo pianificazione
12 e 15 settembre 2005 I FASE CONCERTATIVA
Presentazione schema documento preliminare
(dimensione file 1.63 MB)
Verbale incontro concertazione 12/09/2005
Verbale incontro concertazione 15/09/2005
marzo 2006 - gennaio 2008 Approvazione del Documento preliminare e sintesi della prima fase della concertazione da parte delle Giunte Comunali
Allegato del documento preliminare
(dimensione file 2.30 MB)
Verbale incontro concertazione 26/11/2007
P.A.T.I. DEL MONSELICENSE - Fase di elaborazione, adozione e approvazione
22/12/2008 Sottoscrizione ufficiale elaborati del P.A.T.I.
gennaio-marzo 2009 Adozione P.A.T.I.
Delibera Consiglio Comunale Boara Pisani n. 2 del 28.02.2009
Delibera Consiglio Comunale Granze n. 1 del 05.02.2009
Delibera Consiglio Comunale Monselice n. 11 del 10.03.2009
Delibera Consiglio Comunale Pozzonovo n. 13 del 27.02.2009
Delibera Consiglio Comunale S.Elena n. 4 del 07.02.2009
Delibera Consiglio Comunale Solesino n. 3 del 30.01.2009
Delibera Consiglio Comunale Stanghella n. 5 del 31.03.2009
Delibera Consiglio Comunale Vescovana n. 3 del 18.02.2009
30/11/2010 Approvazione del Piano e controdeduzioni alle osservazioni
Verbale Conferenza di servizi decisoria, Valutazione Tecnica Provinciale, Parere VAS
17/11/2011 Ratifica
Delibera Giunta Provinciale n. 242 del 17.11.2011 - Ratifica P.A.T.I. Monselicense
Estratto BUR 93 del 09/12/2011
Tematismi e struttura del P.A.T.I. del Monselicense
Il Piano di Assetto del Territorio Intercomunale del Monselicense (in sigla PATI del Monselicense ) rappresenta il nuovo strumento di pianificazione strutturale dell'intero territorio del Monselicense, redatto alla luce delle disposizioni normative contenute nella nuova Legge Urbanistica Regionale n. 11 del 23 Aprile 2004.
L'elaborazione del P.A.T.I. ha avuto inizio con la predisposizione e la condivisione, con i Comuni dell'ambito del Monselicense, la Provincia di Padova - con funzioni di coordinamento - e la Regione Veneto, dapprima di uno "schema" di Documento Preliminare, approvato da tutte le Giunte Comunali e Provinciali, poi confermato nel successivo "Documento Preliminare" contenente, in particolare, gli obiettivi generali del P.A.T.I. e le scelte strategiche di assetto del territorio, per i temi pertinenziali, anche in relazione alle previsioni degli strumenti di pianificazione di livello sovraordinato (P.T.R.C. e P.T.C.P.).
Il Documento Preliminare è stato approvato dalle rispettive Giunte Comunali del Monselicense e dalla Giunta Provinciale, e l'Accordo di Pianificazione sottoscritto in data 23.01.2006.
Il "Documento Preliminare", sottoscritto da tutti i Comuni aderenti al PATI del Monselicense, individua i seguenti tematismi, che sono stati analizzati ed affrontati puntualmente in sede di progetto:
Tema 1: sistema ambientale
salvaguardia dei corsi d'acqua - in particolare del Fiume Adige, del sistema Bisatto-Bagnarolo e del sistema idrografico sversante in laguna (in primis il Fratta-Gorzone) - e connessione reciproca e con gli altri elementi ambientali di interesse ecologico (reti), delle aree umide e del biotopo di interesse provinciale "Bacino Lavacci";
tutela delle aree con formazioni vegetali rilevanti, portatori di valori ecologici quali: area umida "Valgrande Lavacci" e Sant'Urbano, Villa Estense e Granze, area marginale di Stanghella o le ex cave rinaturalizzate ora aree umide, come le Cave di Ca' Oddo a Monselice;
c. individuazione delle possibili fonti di inquinamento o alterazione delle falde acquifere.
Tema 2: difesa del suolo
b. individuazione degli interventi di miglioramento e riequilibrio ambientale da realizzarsi;
c. definizione di indirizzi e prescrizioni generali per gli interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia nelle zone sottoposte a vincolo idrogeologico nelle aree urbanizzate o da urbanizzare.
Tema 3: paesaggio agrario e paesaggio di interesse storico
a. complessi ed edifici di valore storico-architettonico, culturale e testimoniale, Ville Venete, contesti figurativi, ecc.;
b. le città murate, manufatti difensivi e siti fortificati;
c. centri storici di pregio e di particolare rilievo;
d. parchi, giardini monumentali di interesse storico-architettonico;
e. documenti della civiltà industriale;
f. grandi percorsi extraurbani e itinerari di interesse storico-ambientale;
g. sistemazioni agrarie tradizionali e aree delle grandi tenute storiche;
h. zone e beni archeologici, musei etnografici.
c. individuazione degli eventuali ambiti preferenziali idonei per la localizzazione dei nuovi Poli funzionali di interesse provinciale;
d. definizione dei criteri per l'individuazione delle caratteristiche morfologiche, dell'organizzazione funzionale e del sistema delle infrastrutture e delle dotazioni relative;
Tema 5: settore turistico - ricettivo
g. recupero e salvaguardia dei prodotti tipici locali, promozione dei vari settori agroalimentari.
Tema 6: sistema relazionale, infrastrutturale e della mobilità di interesse sovracomunale
d. definizione del sistema della viabilità, della mobilità ciclabile e pedonale di livello sovracomunale.
e. individuare le aree produttive di rilievo comunale ed analizzare il sistema produttivo individuando l'estensione delle aree urbanizzate, inedificate, ecc.;
f. definire, in coerenza con il P.T.C.P.:
gli specifici indirizzi e prescrizioni per la valorizzazione dei distretti produttivi (L.R. 8/2003), precisando gli standard di qualità dei servizi che si intendono perseguire per ottimizzare il rapporto tra attività di produzione, servizi tecnologici, qualità ambientale, qualità del luogo di lavoro, sistema relazionale infrastrutturale e della mobilità (viabilità).
a. recepimento e approfondimento delle linee guida progettuali e costruttive elaborate dalla Provincia attraverso una politica di:
Il progetto del P.A.T.I., per i temi di competenza dello stesso, è nato e si è sviluppato, a partire dall'analisi di attuazione dei P.R.G. vigenti e relative varianti generali e parziali in fase di definitiva approvazione, tenuto conto che ai sensi dell'art. 48, comma 5 della L.R. n. 11/2004, a seguito dell'approvazione del P.A.T.I. i P.R.G. vigenti acquistano il valore e l'efficacia dei P.I. per le sole parti compatibili con il P.A.T.I., nella logica dei più generali indirizzi della nuova legge urbanistica regionale e della pianificazione sovraordinata (P.T.R.C. e P.T.C.P.).
Le previsioni del P.A.T.I. tematico, relativamente ai temi di interesse pubblico o di pubblica utilità, sono recepite dai P.R.G. vigenti con le procedure di cui al comma 1 ter dell'art. 48 della L.U.R., così come modificato dall'art. 7 della L.R. n. 04/2008.
La sfida del Piano è quella di supportare, attraverso politiche territoriali coordinate, il raggiungimento di un modello di sviluppo capace di promuovere una efficace riorganizzazione del sistema produttivo e di quello commerciale e direzionale, finalizzata al progressivo consolidamento di fulcri insediativi selezionati secondo requisiti di abbattimento degli impatti strutturali e infrastrutturali connessi e al controllo della dispersione degli insediamenti produttivi, sia di singoli manufatti, sia di agglomerati industriali e del relativo appesantimento della domanda infrastrutturale, di preservare le risorse, di tutelare e dare identità e qualità all'ambiente, di offrire servizi di qualità ad imprese e abitanti e di garantire una buona accessibilità, favorendo la qualità architettonica in ogni investimento pubblico e privato, anche con il ricorso, per le opere più significative, al concorso di progettazione.
A tale scopo la normativa del P.A.T.I., in conformità agli articoli 35 e seguenti della L.U.R., introduce sistemi di regole e di incentivi per l'iniziativa privata, affinchè anch'essa contribuisca a determinare quella complessità funzionale, spaziale e sociale che costituisce la qualità urbana.
E' compito dell'operatore pubblico, infatti, orientare attraverso regole ed incentivi i nuovi investimenti privati, non più basati sulla semplice integrazione tra funzioni che incontrano immediata e facile rispondenza sul mercato, accompagnata dalla dotazione di qualche spazio accessorio di valenza collettiva, bensì finalizzati alla creazione di elementi di nuova centralità, capaci di dare forma ed identità all'esistente, di garantire una maggiore qualità progettuale e ricchezza funzionale, partendo da un'analisi della domanda più attenta ai bisogni dell'ambito territoriale del Monselicense.
Il percorso che ha portato alla redazione del P.A.T.I. del Monselicense è strutturato su cinque componenti principali tra loro sinergiche e sempre interconnesse:
- la relazione ambientale;
Tale percorso è stato costruito sviluppando una approfondita conoscenza dello stato dei luoghi, in tutte le sue componenti e nelle loro reciproche interrelazioni, con un metodo di analisi spiccatamente interdisciplinare e con l'attivazione di un Sistema Informativo Territoriale che raccoglie, mettendo a sistema, sia il quadro conoscitivo, sia le tavole progettuali.
Con il P.A.T.I., elaborato mediante l'uso di applicazioni informatiche di tipo G.I.S., utilizzando esclusivamente la base della Carta Tecnica Regionale Numerica (C.T.R.N.), i Comuni del Monselicense hanno inteso operare precise scelte strutturali di natura strategica di sviluppo del territorio, in merito ai temi produttivo e infrastrutturale, nonchè in merito alla definizione delle "invarianti" di natura geologica, geomorfologica, idrogeologica, paesaggistica, ambientale, storico-monumentale e architettonica, in coerenza e conformità con gli obiettivi e gli indirizzi contenuti nella pianificazione di livello superiore (P.T.R.C. e P.T.C.P.) e nel documento preliminare del P.A.T.I..
In questo quadro le scelte strategiche di assetto e di sviluppo per il governo del territorio del P.A.T.I. del Monselicense, si ispirano, coerentemente con le scelte progettuali del P.T.C.P. adottato, ai seguenti principi che ne costituiscono il quadro di riferimento:
a) "sostenibilità", intesa come attenzione particolare alle risorse fisiche, ambientali, energetiche e tecnologiche, ripensando i processi pianificatori e costruttivi in modo che questi provochino il minor impatto possibile sull'ambiente;
garanzia di trasparenza e partecipazione;
l'adozione di un sistema informativo territoriale unificato ed accessibile, al fine di disporre di elementi conoscitivi raffrontabili;
coinvolgimento delle rappresentanze economico sociali e delle associazioni a concorrere alla definizione degli obiettivi e delle scelte strategiche individuate dal P.A.T.I.;
c) "copianificazione", che influenza il carattere processuale della pianificazione e la natura cooperativa e consensuale delle relazioni con la pianificazione sovracomunale;
d) "perequazione urbanistica", che persegue l'equa distribuzione dei diritti edificatori tra i proprietari degli immobili interessati dagli interventi, contemperando un giusto equilibrio tra l'interesse pubblico e quello privato; è legata al livello d'intervento "Comunale" e viene assunta a parametro di "correttezza" nelle scelte incisive del pianificatore sul diritto di proprietà dei suoli, con tutta la tematica dei vincoli urbanistici ("indifferenza" della proprietà rispetto alle scelte pianificatorie), nonchè a parametro della "congruità" delle indennità di espropriazione ("eguaglianza" tra i proprietari espropriati e quelli non espropriati);
Sono stati organizzati dalla Provincia, per conto dei Comuni, n. 2 incontri rispettivamente in data 12.09.2005 e 15.09.2005 presso il Comune di Monselice, con Enti Pubblici Territoriali e Gestori dei servizi, e con le Associazioni economiche e sociali portatrici di rilevanti interessi sul territorio e di interessi diffusi, sugli obiettivi e strategie dello schema del Documento Preliminare.
Successivamente all'approvazione del Documento Preliminare, che ha confermato gli obiettivi e le strategie precedentemente indicate, è avvenuto un ulteriore incontro presso il Comune di Monselice in data 26.11.2007, presentando il Quadro territoriale analitico.
La conclusione e gli esiti della fase di partecipazione e concertazione ai sensi dell'art. 5 della L.R. 11/2004, sono stati deliberati dalle rispettive Giunte Comunali, che hanno confermato gli obiettivi e le strategie del documento preliminare potendo ritenere gli interventi degli Enti ed Associazioni durante le suddette riunioni, nonché i suddetti documenti scritti pervenuti, quali contributi migliorativi per le modalità di costruzione del Piano.
dei contributi dei rappresentanti tecnico-politici dei comuni del Monelicense, espressi durante i numerosi incontri;
Con Deliberazioni di Consiglio Comunale rispettivamente n. 2 del 28.02.2009, n. 1 del 05.02.2009, n. 11 del 10.03.2009, n. 13 del 27.02.2009, n. 4 del 07.02.2009, n. 3 del 30.01.2009, n° 5 del 31.03.2009, n. 3 del 18.02.2009, i Comuni di Boara Pisani, Granze, Monselice, Pozzonovo, Sant'Elena, Solesino, Stanghella, Vescovana hanno adottato il Piano di Assetto del Territorio Intercomunale – PATI del “Monselicense”.
Il Piano è stato depositato presso la segreteria di ciascun Comune, della Provincia e della Direzione Infrastrutture ed Investimenti delle Regione Veneto e del deposito è stato pubblicato avviso presso ciascun albo pretorio comunale, su due quotidiani locali (Mattino e Gazzettino di Padova) e su due quotidiani nazionali (Economia & Lavoro e l'Osservatore Romano).
Inoltre, a seguito dell'adozione, il Piano è stato pubblicato integralmente sul sito web della Provincia "Piani on Line", strumento di e-democracy utilizzato per le fasi di concertazione/partecipazione del PTCP, dei PATI e dei PAT, per facilitare la consultazione e formulazione delle osservazioni ai Piani
Tale strumento si colloca all'interno di un più ampio progetto, che prevede l'utilizzo di tecnologie di rete per l'incentivazione della partecipazione dei cittadini ai processi decisionali, in modo interattivo.
a) l'attivazione di uno strumento informatico (portale web) per la realizzazione di processi di
informazione e di comunicazione interattiva (forum, newsletter, sondaggi, format per le osservazioni, ecc.) tra i soggetti sociali e le istituzioni che partecipano alla concertazione;
b) la realizzazione di azioni di comunicazione per promuovere lo strumento di e-democracy e il suo utilizzo presso i cittadini e i soggetti sociali;
c) l'applicazione di procedure e di analisi per la verifica della funzionalità e dell'efficacia dello
La procedura di pubblicazione e deposito del P.A.T.I. è regolarmente avvenuta, come si evince dalla documentazione agli atti, e a seguito di essa sono pervenute n 23 osservazioni.
In data 30.11.2010, la Conferenza di Servizi decisoria, ai sensi dell'art. 15 della L.R. 11/04 e art. 14 comma 2 della L. 241/90 e smi, ha approvato il Piano e le osservazioni pervenute, previa Valutazione Tecnica Provinciale, con il consenso unanime dei Comuni e della Provincia.
A seguito dell'adeguamento degli elaborati del Piano di recepimento delle prescrizioni e precisazioni espresse dalla Conferenza di Servizi decisoria, la Giunta Provinciale, con deliberazione n. 242 del 17.11.2011, ha provveduto alla “ratifica” conseguente all'approvazione.
Tale provvedimento è stato pubblicato sul BUR n. 93 del 09.12.2011 e decorsi 15 gg. dalla sua pubblicazione il Piano si intende efficace.
Il Piano approvato, completo del Rapporto Ambientale, è depositato presso le segreterie dei Comuni ai sensi dell'art. 15 comma 8 della L.R. 11/04 e art. 17 D.Lgs 152/06.
Tav. A.1 (EA)* - Carta dei vincoli e della pianificazione territoriale, scala 1 : 20.000
(dimensione file 6.82 MB)
Tav. A.2 (EA) - Carta delle invarianti, scala 1 : 20.000
(dimensione file 9.15 MB)
Tav. A.3 (EA) - Carta delle fragilità, scala 1 : 20.000
(dimensione file 12.2 MB)
Tav. A.4 (EA) - Carta della trasformabilità, scala 1 : 20.000
(dimensione file 12.1 MB)
Tav. A.4.1 Individuazione ATO produttive, scala 1 : 20.000
(dimensione file 4.34 MB)
Tav. A.5 (EA) - Coerenza azioni strategiche - PRG scala, 1 : 20.000
(dimensione file 9.17 MB)
Elab. A.6 (EA) - Norme Tecniche
(dimensione file 648 KB)
Elab. A.7 (EA) - Relazione di progetto
(dimensione file 460 KB)
Elab. A.8 (EA) - Relazione tecnica - Rapporto Ambientale (VAS)
(dimensione file 12 MB)
Elab. A.9 (EA) - Relazione sintetica - (VAS)
(dimensione file 1.13 MB)
Elab. A.10 (EA) - Valutazione di compatibilità idraulica con allegati
(dimensione file 27.1 MB)
Elab. A.11 V.Inc.A
(dimensione file 11.7 MB)
Elab. A.12 Risparmio energetico - Progetto CLIPAD
(dimensione file 1.58 MB)
Elab. A.13 Banca dati - (Quadro Conoscitivo)
* (EA) = Elaborato adeguato alle prescrizioni approvate con la Conferenza di Servizi del 30.11.2010
B. 1 Analisi urbanistica
Tav. B.1.1 Direttrici viabilità, scala 1:100.000
(dimensione file 696 KB)
Tav. B.1.2 (EA)* - Interventi di progetto - Sistema viabilità, scala 1 : 50.000
(dimensione file 582 KB)
Tav. B.1.3 Sistema viabilità - produttivo, scala 1 : 20.000
(dimensione file 4.20 MB)
Tav. B.1.4 Uso del suolo programmato - Mosaico dei PRG, scala 1 : 20.000
(dimensione file 5.65 MB)
Tav. B.1.5 Sistema dei servizi e della viabilità, scala 1 : 20.000
(dimensione file 5.27 MB)
Elab. B.1.6 Atlante delle zone produttive
B_1_6_ZoneD_Boara
(dimensione file 8.21 MB)
B_1_6_ZoneD_Solesino
(dimensione file 26.8 MB)
B_1_6_ZoneD_Stanghella
(dimensione file 31 MB)
B_1_6_ZoneD_Vescovana
(dimensione file 18.2 MB)
Elab. B.1.7 Atlante delle attività produttive in zona impropria
B_1_7_FuoriZona_Boara_Pisani
(dimensione file 48 KB)
B_1_7_FuoriZona_Granze
(dimensione file 7.34 MB)
B_1_7_FuoriZona_Monselice
parte 1 (dimensione file 22.4 MB) - parte 2 (dimensione file 22.1 MB) - parte 3 (dimensione file 22.1 MB) - parte 4 (dimensione file 14.7 MB)
B_1_7_FuoriZona_Pozzonovo
parte 1 (dimensione file 18.3 MB) - parte 2 (dimensione file 15.5 MB)
B_1_7_FuoriZona_Sant'Elena
(dimensione file 5.33 MB)
B_1_7_FuoriZona_Solesino
parte 1 (dimensione file 24.1 MB) - parte 2 (dimensione file 21.5 MB)
B_1_7_FuoriZona_Stanghella
(dimensione file 10.1 MB)
B_1_7_FuoriZona_Vescovana
(dimensione file 8.58 MB)
Elab. B.1.8 Atlante dei servizi di interesse comune
B_1_8_Servizi_Boara_Pisani
(dimensione file 34.5 MB)
B_1_8_Servizi_Granze
(dimensione file 16.3 MB)
B_1_8_Servizi_Monselice
parte 1 (dimensione file 22.3 MB) - parte 2 (dimensione file 22.7 MB) - parte 3 (dimensione file 23.3 MB) - parte 4 (dimensione file 16.2 MB)
B_1_8_Pozzonovo
parte 1 (dimensione file 24.9 MB) - parte 2 (dimensione file 21.7 MB)
B_1_8_Servizi_Sant'Elena
(dimensione file 12.9 MB)
B_1_8_Solesino
parte 1 (dimensione file 19.9 MB) - parte 2 (dimensione file 22 MB) - parte 3 (dimensione file 16.2 MB)
B_1_8_Stanghella
parte 1 (dimensione file 25.3 MB) - parte 2 (dimensione file 22.4 MB)
B_1_8_Servizi_Vescovana
(dimensione file 32 MB)
Tav. B.1.9 Superficie Agricola Utilizzata, scala 1 : 20.000
(dimensione file 6.63 MB)
Tav. B.2.1 (EA) - Carta litologica, scala 1 : 20.000
(dimensione file 4.89 MB)
Tav. B.2.2 (EA) - Carta geomorfologica, scala 1 : 20.000
(dimensione file 5.83 MB)
Tav. B.2.3 (EA) - Carta idrogeologica, scala 1 : 20.000
(dimensione file 5.11 MB)
Elab. B.2.4 (EA) - Relazione geologica, geomorfologia ed idrogeologica
(dimensione file 70 MB)
B.3 Analisi ambientale - paesaggistica
Tav. B.3.1 Carta dell'assetto ambientale e naturale, scala 1 : 20.000
(dimensione file 5.6 MB)
Tav. B.3.2 (EA) - Carta dell'assetto paesaggistico, scala 1 : 20.000
(dimensione file 7.17 MB)
Tav. B.3.3 Sistema ambientale - metaprogetto, scala 1 : 20.000
(dimensione file 6.8 MB)
Elab. B.3.4 Relazione specialistica - sistema ambientale e del paesaggio
B.4 Analisi storico - monumentale
Tav. B.4.1 Sistema storico-monumentale insediativo e del paesaggio, scala 1 : 20.000
Elab. B.4.2 Atlante dei contesti figurativi dei complessi monumentali
(dimensione file 3.3 MB)
Elab. B.4.3 Atlante delle pertinenze scoperte da tutelare
(dimensione file 13.2 MB)
Elab. B.4.4 Repertorio dei decreti di vincolo monumentale
Elab. B.4.5 Relazione specialistica - sistema beni storico-culturali
B.5 Analisi della zonizzazione
Elab. B.5.1 Analisi della zonizzazione