Source: http://www.cedifop.it/appunti/ord-chio.htm
Timestamp: 2019-01-16 11:14:18+00:00
Document Index: 91104317

Matched Legal Cases: ['art. 1174', 'art. 1231', 'art. 68', 'art. 3', 'art. 205', 'art. 53', 'art. 4', 'art. 68']

ordinanza chioggio - OTS
ORDINANZA N. 33/06
Il Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di Chioggia:
VISTA la propria Ordinanza n. 26/02 in data 19.06.2002 e successive modifiche ed integrazioni relative alla vigilanza sulle attività esercitate nel porto e l’iscrizione al registro di cui all’articolo 68 C.N.;
RITENUTO necessario, disciplinare, ai fini marittimi, l’attività degli operatori subacquei che operano nell’ambito delle acque nazionali ricadenti sotto la giurisdizione del Circondario Marittimo di Chioggia;
Art. 1) E’ approvato l’allegato “Regolamento concernente l’impiego di subacquei nell’ambito di lavori marittimi”
Art. 2) I contravventori alla presente Ordinanza, ove il fatto non costituisca più grave reato o illecito amministrativo, incorrono nelle sanzioni previste dall’art. 1174 Cod. Nav. o dall’art. 1231 Cod. Nav., e saranno comunque ritenuti responsabili civilmente di ogni danno alle persone o cose derivante dall’inosservanza delle presenti disposizioni.
Art. 3) E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservare e far osservare la presente Ordinanza.
Chioggia, lì 20 maggio 2006 f.to IL COMANDANTE
C.F. (CP) Mario CENTO
REGOLAMENTO CONCERNENTE L’IMPIEGO DI SUBACQUEI NELL’AMBITO DI LAVORI MARITTIMI
Disciplina nelle acque marittime portuali
Tutti coloro che intendono effettuare lavori marittimi che comportino l’impiego di operatori subacquei (sommozzatori o palombari) nelle acque portuali marittime del porto di Chioggia e nelle relative adiacenze dovranno rispettare, oltre le norme vigenti in materia concernenti la sicurezza del lavoro, anche le seguenti condizioni:
1. essere iscritti come impresa nel registro di cui all’art. 68 del Codice della Navigazione tenuto dalla Capitaneria di Porto di Chioggia;
2. utilizzare esclusivamente operatori subacquei in servizio locale iscritti nel registro ai sensi dell’art. 3 del D.M. in data 13/01/1979 (sommozzatori) ovvero dell’ art. 205 Regolamento Codice Navigazione (palombari), tenuto dalla Capitaneria di Porto di Chioggia, ovvero provvisti di apposita autorizzazione ad operare rilasciata dall’Autorità Marittima del porto di iscrizione;
§ Qualora le immersioni avvengano ad una profondità superiore a 12 (dodici) metri, deve essere presente sul posto personale sanitario idoneo a prestare le prime cure in caso di incidenti o malesseri. Inoltre, a cura dell’impresa, dovrà essere redatto un piano per il ricovero di un subacqueo embolizzato, entro 60 minuti, presso un centro medico iperbarico attivo e funzionante. In mancanza l’impresa dovrà mantenere nell’unità appoggio o nelle immediate vicinanze una camera iperbarica idoneamente attrezzata ed equipaggiata con la presenza di personale qualificato al suo uso per effettuare trattamenti terapeutici sotto indicazione medica.
§ La camera iperbarica dovrà avere dimensioni tali da contenere un letto branda e da consentire al personale sanitario di prestare le cure all’infortunato e non potrà essere utilizzata per altri usi.
§ L’unità e/o il mezzo terrestre d’appoggio dovranno essere dotati, oltre al quantitativo di miscela respiratoria necessaria per l’operazione subacquea, anche di un quantitativo minimo di miscela di riserva che assicuri un intervento concomitante e collaterale di emergenza.
§ In occasione di qualunque tipo di immersione subacquea dovrà essere tenuta a disposizione sul posto di lavoro un mezzo navale, aereo e/o terrestre idoneo a trasportare, con la dovuta celerità un operatore subacqueo eventualmente infortunato presso il più vicino centro medico all’uopo attrezzato. Detto mezzo può essere costituito anche dall’unità/automezzo d’appoggio.
5. verificare che le unità navali in appoggio mostrino il prescritto segnale lettera “A” del Codice Internazionale dei segnali ovvero i segnali prescritti dalla legge 27.12.1977 n° 1085 “Colreg 1972” e siano munite di apparato radio VHF, anche di tipo portatile, che consenta l’ascolto continuo e le comunicazioni sui canali 14 e 16;
7. far sì che il personale subacqueo operi sempre sotto la direzione di un responsabile di comprovata capacità, che deve autorizzare e sorvegliare tutte le immersioni non solo ai fini della sicurezza sul lavoro, ma anche ai fini della sicurezza della navigazione. Qualora operi un solo subacqueo, vi deve essere un secondo operatore subacqueo equipaggiato in modo da essere pronto ad intervenire in caso d’emergenza;
Qualora detti lavori prevedano l’esecuzione della pulizia della carena di navi o unità di qualsiasi genere dovrà essere prodotto il preventivo nulla osta dell’Agenzia Regionale Protezione Ambiente Veneto (ARPAV).
Disciplina nelle acque marittime non portuali (escluse quelle lagunari)
Tutti coloro che intendono effettuare lavori marittimi che comportino l’impiego di operatori subacquei (sommozzatori o palombari) nelle acque territoriali ricadenti nella giurisdizione del Circondario Marittimo di Chioggia, con esclusione delle acque lagunari e portuali marittime, e fatte salve le prescrizioni di cui all’art. 53 del D.P.R. 886/79 citato in premessa per coloro che operano nell’ambito delle piattaforme per idrocarburi, debbono essere in possesso dei sotto indicati requisiti:
Chiunque intenda effettuare lavori subacquei, utilizzando palombari o sommozzatori nelle acque marittime di cui al precedente art. 4 ha l’obbligo di rispettare, oltre le norme vigenti in materia e quelle concernenti la sicurezza del lavoro, anche le seguenti prescrizioni:
7. verificare che le unità in appoggio mostrino il prescritto segnale lettera “A” del Codice Internazionale dei segnali ovvero i segnali prescritti dalla legge 27.12.1977 n° 1085 “Colreg 1972” e siano munite di apparato radio VHF, anche di tipo portatile, che consenta l’ascolto continuo sui canali 14 e 16;
Sez. Tecnica – Sicurezza e Difesa Portuale
Piazzetta Marinani d’Italia
Oggetto: Richiesta autorizzazione per lavori subacquei nelle acque portuali marittime di Chioggia.
Il sottoscritto ………………………………………………………………………………. Titolare/legale rappresentante della ditta/società ……………………………………. con sede in ………………..…….. via …………………………………… P.IVA ……………………..
telefono (indicare anche il n° di cellulare) ……………..……………………… iscritta nel registro di cui all’art. 68 C.N. al n ……………… di ……..……………….
Sommozzatori/palombari impiegati (indicare generalità - n° e porto d’iscrizione – scadenza visita medica annuale)
h) di essere a conoscenza delle prescrizioni e degli obblighi di cui all’ordinanza n. 33/06 in data 20 maggio 2006 della Capitaneria di Porto di Chioggia che disciplina l’attività subacquea nelle acque portuali del porto di Chioggia.