Source: http://www.confcommerciorc.it/statuto/
Timestamp: 2019-08-25 04:36:53+00:00
Document Index: 72797638

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 18', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 32', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 24', 'art. 19', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 6']

Statuto – ConfCommercio Reggio Calabria
1. L’”Associazione delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo – Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, di seguito denominata “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” o “Associazione”, è associazione libera, volontaria e senza fini di lucro.
2. “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana aderisce alla “Confederazione Generale Italiana delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo”, denominata in breve “Confcommercio-Imprese per l’Italia”, ne utilizza il logo e ne accetta e rispetta lo Statuto, il Codice Etico, i Regolamenti, nonché i deliberati degli Organi confederaliri e lee regole di comportame, rappresentando la Confederazione nel proprio territorio provinciale.
3. “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” si impegna altresì ad accettare:
– il pagamento della propria quota associativa al sistema confederale, mediante il versamento della contribuzione in misura e secondo le modalità approvate dall’Assemblea Nazionale di “Confcommercio-Imprese per l’Italia”;
– le norme previste all’art. 8, co .2 lett. i) dello Statuto Confederale in ordine all’uso, adozione ed utilizzazione della denominazione “Confcommercio-Imprese per l’Italia” e/o del relativo logo confederale.
4. “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” si impegna a garantire, nei confronti della propria base associativa, la necessaria trasparenza nella sua gestione organizzativa e conduzione amministrativa, nonché in quella delle sue articolazioni ed emanazioni societarie ed organizzative direttamente o indirettamente controllate.
5. “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” si impegna ad accettare le norme previste all’art. 18, comma 2, lett. i) dello Statuto confederale, in ordine all’uso, adozione ed utilizzazione della denominazione “Confcommercio-Imprese per l’Italia” e/o del relativo logo confederale.
1. “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” costituisce – con particolare riferimento ai soggetti economici, imprenditoriali e professionali orientati alla produzione, organizzazione ed erogazione di servizi alle persone ed alle imprese, alle comunità ed al sistema economico e sociale più ampio – il sistema di rappresentanza provinciale unitario delle imprese, delle attività professionali e dei lavoratori autonomi con sede od unità locali nella Provincia di Reggio Calabria , che si riconoscono – in particolare nei settori della distribuzione commerciale, del turismo, dei servizi, dei trasporti e della logistica – nei valori del mercato e della concorrenza, della responsabilità sociale dell’attività d’impresa e del servizio reso ai cittadini, ai consumatori e agli utenti, secondo quanto previsto all’art. 12 dello Statuto confederale.
2. “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” è associazione democratica, pluralista e libera da qualsivoglia condizionamento, legame o vincolo con partiti, associazioni e movimenti politici; persegue e tutela la propria autonomia, anche nell’ambito del suo funzionamento interno, mediante i principi e le regole contenute nel presente Statuto.
“Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” ha sede in Reggio Calabria ed ha durata illimitata.
“Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” informa il proprio Statuto ai seguenti principi:
“Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”:
b) tutela e rappresenta a livello provinciale le imprese, le attività professionali ed i lavoratori autonomi associati, attraverso forme di concertazione con le articolazioni settoriali e categoriali, nei rapporti con le istituzioni, le amministrazioni, gli enti e con ogni altra organizzazione di carattere politico, economico o sociale. Al fine di rendere piena ed effettiva tale tutela e tale rappresentanza, “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” è legittimata ad agire in difesa, non soltanto dei propri diritti ed interessi, ma anche di quelli delle imprese, degli imprenditori, dei professionisti e dei lavoratori autonomi che, ai sensi dell’art. 6 del presente Statuto, fanno parte del sistema associativo provinciale;
h) ha possibilità di stipulare contratti integrativi o accordi sindacali territoriali, sempre nel rispetto delle linee guida e delle procedure definite da “Confcommercio-Imprese per l’Italia”. I contratti o accordi integrativi concernenti singoli settori o categorie devono essere negoziati e firmati congiuntamente anche dal Sindacato territoriale del settore o della categoria interessata, nonché, in ogni caso, ratificati dalla Confederazione, la quale, attraverso i propri uffici, fornisce assistenza nelle diverse fasi della negoziazione;
j) provvede, sulla base di piani organizzativi e finanziari determinati con le altre “Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Associazioni Provinciali o Interprovinciali presenti sul territorio regionale, al finanziamento della “Confcommercio-Imprese per l’Italia” Calabria Unione Regionale;
k) esercita ogni altra funzione che sia ad essa conferita da leggi, regolamenti e disposizioni di Autorità pubbliche, o dai deliberati di Organi associativi, propri e della Confederazione, che non siano in contrasto con il presente Statuto e con quello confederale;
l) “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” adotta, per le imprese e gli operatori rappresentati, i CCNL sottoscritti da “Confcommercio-Imprese per l’Italia.
1. Possono aderire a “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, in qualità di socio effettivo, le imprese, le attività professionali ed i lavoratori autonomi, con sede od unità locali nella Provincia di Reggio Calabria, che svolgono la propria attività imprenditoriale in particolare nei settori della distribuzione commerciale, del turismo, dei servizi, dei trasporti e della logistica.
2. Il Consiglio può deliberare l’ammissione, in qualità di socio aderente, di Associazioni Territoriali, di Sindacati di Settore e di Associazioni di Categoria provinciali autonome, di Organizzazioni/Enti che perseguano finalità, principi e valori in armonia con quelli di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, con le modalità stabilite dallo stesso Consiglio.
3. Possono associarsi, in qualità di socio aggregato, anche gli aspiranti imprenditori dei settori e delle categorie rappresentate, nonché gli imprenditori o lavoratori autonomi usciti dall’attività per limiti di anzianità o vecchiaia, purché residenti nel territorio provinciale.
4. Ai fini dell’attuazione degli scopi e delle funzioni di cui all’art. 5 del presente Statuto e nel rispetto dei criteri di economicità, di efficienza organizzativa e di rappresentatività, i soci sono inquadrati, all’atto dell’adesione, nelle Delegazioni comunali, nonché nei Sindacati di Settore o Associazioni di Categoria provinciali, eventualmente costituiti da “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, o ad essa aderenti. Le suddette strutture – i cui ambiti di rappresentanza, le competenze e modalità di funzionamento, sono determinate da specifico Regolamento approvato dal Consiglio – tutelano gli specifici interessi dei soci in esse inquadrati e ne promuovono lo sviluppo economico e tecnico con riferimento alle specifiche problematiche territoriali, categoriali e di settore, d’intesa con “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”.
5. Come per tutti i livelli del sistema confederale, l’adesione a qualsiasi organismo associativo costituito all’interno di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, o ad essa aderente, attribuisce la titolarità del rapporto associativo e comporta l’accettazione del presente Statuto, dei Regolamenti e delle deliberazioni degli Organi associativiri e lee regole di comportame e ee , con esplicito riferimento al Collegio dei Probiviri, della clausola compromissoria e delle decisioni del Collegio arbitrale di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, nonché dello Statuto, del Codice Etico e dei deliberati degli Organi confederali.
6. Ciascun socio, effettivo, aderente o aggregato, che entra a far parte di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, è tenuto al pagamento della quota di contribuzione secondo la misura e le modalità stabilite dai competenti Organi associativi ed ha diritto alla partecipazione alla vita associativa e ad avvalersi delle relative prestazioni, conformemente a quanto stabilito, anche in ordine alla contribuzione, dal presente Statuto e dallo Statuto confederale.
7. I soci che non siano in regola con il pagamento delle quote associative, in corso e/o pregresse, e che comunque si trovino in posizione debitoria verso “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, non possono esercitare i rispettivi diritti associativi.
8. Sono inoltre riconosciuti parte del sistema associativo provinciale gli enti e gli organismi collegati di cui al successivo art. 11 e, come particolari raggruppamenti di interesse, il Gruppo Giovani Imprenditori, il Gruppo Terziario Donna e Fenacom 50&più. Possono inoltre aderire all’associazione, secondo le modalità deliberate dal Consiglio, gruppi di aziende organizzate per la realizzazione di obiettivi di associazionismo economico.
9. Come per gli altri livelli del sistema confederale, “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” si fonda sui principi della differenziazione e della specializzazione funzionale, del decentramento, dell’adeguatezza, della coesione, della reciprocità, della sussidiarietà, della solidarietà di sistema e della creazione di valore aggiunto al fine della massima valorizzazione e promozione degli interessi dei soggetti rappresentati.
10. Nel rispetto delle disposizioni di cui al superiore comma, l’adesione a qualsiasi organismo associativo costituito all’interno di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, o ad essa aderente, comporta obbligatoriamente l’inquadramento dell’associato al livello territoriale, settoriale e categoriale corrispondente alla sua attività economica, nonché nelle altre articolazioni organizzative riconosciute dal presente Statuto e dallo Statuto confederale. Il compiuto inquadramento territoriale, settoriale e categoriale dei soci di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” è elemento caratterizzante per il riconoscimento del patrimonio associativo quale valore condiviso del Sistema confederale, per la coerente e coesa tutela dello stesso, nonché condizione di unità organizzativa. Esso viene quindi perseguito da tutti i livelli del Sistema confederale.
11. Al fine di realizzare un compiuto inquadramento territoriale, settoriale e categoriale degli associati, “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” e la Confederazione promuovono, previa approvazione del Consiglio Nazionale confederale, conseguenti protocolli d’intesa tra “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” e gli altri livelli del Sistema confederale interessati, sia in ordine a specifiche casistiche, sia sul piano generale.
12. Gli associati vengono inquadrati nel sindacato di categoria secondo le seguenti modalità:
Per la valida formazione di un Sindacato di Categoria devono essere presenti almeno 10 associati per il settore commercio/servizi ed almeno 5 associati per il settore turismo, artigiani, professioni, trasporti. La richiesta viene avanzata al Consiglio che ne delibera la costituzione in base alla opportunità tenuti presenti gli scopi dell’Associazione. Non è ammessa la costituzione di più sindacati per una stessa categoria.
Ogni Sindacato di categoria sarà regolato da un proprio regolamento interno, preventivamente sottoposto al parere vincolante del Consiglio Provinciale e successivamente approvato dal proprio Consiglio non in contrasto con il presente Statuto. Ogni Sindacato di categoria elegge un Consiglio Direttivo la cui composizione è stabilita nel relativo regolamento. In ogni caso dovrà essere assicurata una giusta rappresentanza agli associati della provincia. Alle riunioni dei Sindacati partecipa il direttore della Confcommercio provinciale con funzioni di Segretario.
Il regolamento dovrà altresì prevedere le modalità organizzative interne ed i poteri dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e del Presidente.
Ogni Sindacato di Categoria ha la propria sede presso l’Associazione, la quale mette a disposizione personale, servizi e locali per quanto è necessario allo svolgimento delle attività. Eventuali deroghe dovranno essere approvate dal Consiglio dell’Associazione che dovrà altresì approvare i regolamenti interni di ciascun Sindacato di categoria.
Ciascun Sindacato di categoria dovrà trasmettere atti politicamente rilevanti e le relative delibere al Presidente dell’Associazione.
13. In ogni comune della provincia, con un numero di operatori superiore a 30 o per gruppi di comuni limitrofi con pari numero minimo di operatori, escluso il capoluogo, potrà essere istituita una Delegazione comunale o intercomunale che raggruppa tutti i commercianti del territorio associati all’Associazione in modo diretto od indiretto. Per il funzionamento di tali delegazione) Comunali o Intercomunali si applica quanto previsto nel precedente comma riguardo ai sindacati di categoria.
1. Per aderire a “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, in qualità di soci effettivi o aggregati, occorre presentare domanda, sottoscritta dal titolare o dal legale rappresentante dell’impresa, dal professionista o dal lavoratore autonomo, anche uscito dall’attività per limiti di anzianità o vecchiaia, nonché dall’aspirante imprenditore dei settori e delle categorie rappresentate, aspiranti soci ai sensi dell’art. 6, commi 1 e 3, del presente Statuto, sulla quale delibera il Consiglio entro 30 giorni dalla ricezione della domanda stessa.
2. I sindacati e le Associazioni di categoria autonome assumono l’obbligo di comunicare entro il 30 gennaio di ogni anno a Confcommercio Imprese per l’Italia della provincia di RC l’elenco dei Soci, completo di dati anagrafici e recapiti postali e telefonici, ed i nominativi del Consiglio Direttivo.
3. Per le modalità di adesione dei Soci aderenti, di cui all’articolo 6, comma 2 del presente Statuto, valgono le disposizioni previste per la generalità dei Soci, tranne eventuali deroghe deliberate dal Consiglio Provinciale dell’Associazione.
4. Nel caso in cui la domanda sia respinta, la deliberazione sarà notificata, specificandone i motivi, con lettera raccomandata a.r. entro 15 giorni. La mancata notificazione entro il predetto termine equivale ad accettazione della domanda.
5. Contro la deliberazione del Consiglio, entro 30 giorni dalla data di ricevimento della relativa comunicazione, è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri, che decide nel termine di ulteriori 30 giorni, dandone comunicazione all’interessato.
6. L’adesione impegna il socio a tutti gli effetti di legge e statutari per l’anno solare in corso e per l’anno successivo, con inizio dal 1° gennaio, alla data di adesione.
7. L’adesione si intende tacitamente rinnovata di anno in anno se non sia stato presentato dal socio formale atto di dimissioni almeno sei mesi prima della scadenza, a mezzo lettera raccomandata o con una dichiarazione sottoscritta da consegnare presso la sede legale di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”.
8. I soci sono tenuti a corrispondere i contributi associativi derivanti dagli obblighi stabiliti dai contratti collettivi nazionali di categoria, dalle delibere di “Confcommercio – Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” e dalle delibere confederali, nella misura e con le modalità stabilite dai rispettivi Organi.
10. I soci non possono aderire ad altri organismi sindacali aventi finalità identi­che o incompatibili con quelle perseguite da “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”.
11. La posizione di iscritto e il relativo contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione del trasferimento a causa di morte. Il valore della relativa quota è altresì non rivalutabile.
1. La Giunta di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” può, presso i livelli organizzativi del sistema associativo provinciale di cui all’art. 6 co. 4 del presente Statuto, su proposta del Presidente, nominare un Commissario se ricorra anche una sola delle circostanze:
– gestione economico-finanziaria con squilibri e/o irregolarità di natura contabile;
– carenze organizzative e/o amministrative;
– svolgimento della vita associativa in difformità con quanto previsto dal presente Statuto, ovvero dallo Statuto confederale, in particolare per quanto riguarda le procedure per la costituzione e l’attività degli Organi associativi elettivi, nonché con i principi inseriti all’interno del Codice Etico confederale;
– mancato rispetto dei deliberati di Organi di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”.
– qualora ne sia fatta richiesta, motivata e scritta, da un organo collegiale deliberante di uno dei livelli organizzativi del sistema associativo provinciale;
– quando negli organi direttivi dell’Organismo si determina un contrasto che provoca gravi carenze di funzionalità e di tutela degli interessi rappresentati.
2. Il Commissario ha tutti i poteri degli Organi statutari o regolamentari dell’organismo interessato e deve convocare l’Organo di base per il rinnovo degli Organi Direttivi entro 6 mesi dalla sua nomina. Tale termine può essere prorogato per ulteriori 6 mesi, con eventuale sostituzione del Commissario qualora permangano le condizioni che hanno determinato il commissariamento; nei casi più gravi può richiedere al Consiglio lo scioglimento o l’espulsione di tale Organismo.
3. I poteri degli Organi associativi decaduti sono assunti dal Commissario, il quale adotta i provvedimenti ritenuti più opportuni. Restano ferme le pregresse responsabilità, di qualsivoglia natura, dei componenti degli Organi associativi del livello organizzativo del sistema associativo provinciale interessato, ed in particolare quelle attinenti alle obbligazioni di natura patrimoniale. Alla scadenza, il Commissario presenta il rendiconto della sua gestione al Consiglio Provinciale dell’Associazione e agli Organi non decaduti del livello organizzativo del sistema associativo provinciale interessato.
1. La qualità di socio di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” si perde:
a) per recesso secondo i modi e nei termini di cui al precedente articolo 7. Il recesso non esonera il socio dagli impegni finanziari assunti nei modi e nei termini previsti dal presente Statuto;
b) per espulsione, deliberata dal Consiglio, in seguito a gravi contrasti con gli indirizzi di politica sindacale dettati dai competenti Organi di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” o per grave o ripetuta violazione delle norme del presente Statuto, di quello confederale, o per la perdita dei requisiti in base ai quali è avvenuta l’ammissione;
4. Entro 15 giorni dalla comunicazione della delibera del Consiglio di cui al superiore comma 3, il socio escluso può proporre domanda di arbitrato, ai sensi dell’art. 32 del presente Statuto. La delibera di espulsione o decadenza diventa efficace decorsi 15 giorni dalla predetta comunicazione. La domanda di arbitrato ha effetto sospensivo della efficacia della delibera di esclusione.
6. “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, su delibera del Consiglio, conseguentemente alla deliberazione di perdita della qualità di socio di uno dei livelli organizzativi del sistema associativo provinciale, può promuovere la costituzione di un nuovo livello del sistema associativo provinciale, avente lo stesso ambito territoriale e la stessa sfera di rappresentanza del livello decaduto.
7. Il recesso, l’espulsione e/o la decadenza di cui al comma 1, non fa venir meno l’obbligo di corrispondere i contributi associativi dovuti, pregressi e per l’intero anno in corso, e non estingue i debiti nei confronti di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”.
1. Le sanzioni applicabili dal Consiglio, per i casi di violazione statutaria e di gravi contrasti con gli indirizzi di politica sindacale dettati dai competenti Organi di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, sono:
1. Sono enti ed organismi collegati a “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” quelli costituiti e/o promossi dalla stessa, diversi dalle società.
2. Con deliberazione del Consiglio possono essere riconosciuti, come enti collegati, anche quelli ai quali “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” soltanto partecipi.
4. Gli enti collegati, diversi dalle società, devono prevedere nei rispettivi Statuti norme idonee a garantire un’adeguata presenza di esponenti di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” nei propri Organi associativi ed il coordinamento della propria attività con la stessa associazione provinciale
5. L’Enasco-Ente Nazionale di Assistenza per gli esercenti Attività Commerciali, costituito da “Confcommercio-Imprese per l’Italia” e riconosciuto con Decreto Ministeriale 26 aprile 1967, è l’Ente collegato al sistema confederale di carattere tecnico del quale “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” si avvale per svolgere, nell’ambito del territorio provinciale, le funzioni di servizio, di consulenza, di assistenza e di tutela di cui alla Legge 30 marzo 2001, n. 152.
1. In seno a “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, può costituirsi il Gruppo Giovani Imprenditori, composto da associati che non abbiano ancora compiuto il 42 anno di età.
2. Il funzionamento dell’Assemblea, del Consiglio e della Presidenza del Gruppo è determinato con Regolamento approvato dal Consiglio, conformemente al disposto dell’articolo 15 dello Statuto confedera­le.
3. Scopo del Gruppo è di concorrere, per i particolari profili attinenti all’imprenditoria giovanile, valorizzandone gli apporti specifici, alla organizzazione, alla tutela ed alla promozione degli interessi rappresentati da “Confcommercio-Imprese per l’Italia”. A tale scopo il Gruppo svolge principalmente azione di elaborazione e proposta nei confronti degli Organi associativi di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, di formazione permanente al proprio interno, di presenza sociale nelle Istituzioni, d’intesa con i competenti Organi associativi provinciali.
1. In seno a “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, può costituirsi il Gruppo Terziario Donna, composto dalle imprenditrici associate.
2. Il funzionamento dell’Assemblea, del Consiglio e della Presidenza del Gruppo è determinato con Regolamento approvato dal Consiglio, conformemente al disposto dell’articolo 16 dello Statuto confedera­le.
3. Scopo del Gruppo è quello di concorrere, per i particolari profili attinenti all’imprenditoria femminile, valorizzandone gli apporti specifici, alla organizzazione, alla tutela ed alla promozione degli interessi rappresentati da “Confcommercio-Imprese per l’Italia”. A tale scopo il Gruppo svolge principalmente azione di elaborazione e proposta nei confronti degli Organi associativi di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, di formazione permanente al proprio interno, di presenza sociale nelle Istituzioni, d’intesa con i competenti Organi associativi provinciali.
“Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Calabria Unione Regionale
1. “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” costituisce, assieme alle altre “Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Associazioni Provinciali e/o Interprovinciali presenti sul territorio regionale, “Confcommercio-Imprese per l’Italia” Calabria Unione Regionale, livello regionale del sistema confederale, assegnandone le funzioni previste all’art. 11, commi 5 e 7, dello Statuto confederale.
2. “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” provvede al finanziamento di “Confcommercio-Imprese per l’Italia” Calabria Unione Regionale, sulla base di piani organizzativi e finanziari determinati con le altre “Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Associazioni Provinciali e/o Interprovinciali presenti sul territorio regionale.
1. I componenti elettivi degli Organi associativi, collegiali e monocratici, di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” sono imprenditori, professionisti e lavoratori autonomi che fanno parte del sistema associativo provinciale, nonché legali rappresentanti, amministratori con deleghe operative e dirigenti di società aderenti, purché non promosse, costituite o partecipate da “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, eletti nel rispetto delle disposizioni del presente Statuto e di quello confederale, in regola con il pagamento delle quote associative deliberate, in corso e/o pregresse, e che comunque non si trovino in posizione debitoria verso “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”. Gli Organi associativi, collegiali e monocratici, sono composti da soggetti che non si siano resi responsabili di violazioni del presente Statuto e di quello confederale.
3. La perdita dei requisiti di cui ai superiori commi 1 e 2, in capo ai componenti degli Organi associativi, collegiali e monocratici, di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” comporta la decadenza di diritto dalla carica ricoperta. Restano ferme le ulteriori cause di decadenza previste dal presente Statuto e da quello confederale. La decadenza è dichiarata con delibera dell’Organo associativo collegiale di appartenenza alla prima riunione utile. A detta riunione, il componente decaduto può assistere senza diritto di voto. La decadenza dalla carica di componente di un Organo associativo monocratico di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” è dichiarata dall’Organo associativo che lo ha eletto o nominato.
6. I componenti degli Organi associativi elettivi, collegiali e monocratici, di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” sono eletti a scrutinio segreto e non possono delegare ad altri le proprie funzioni se non nei casi previsti dal presente Statuto.
1. Presso “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” la carica di Presidente, Vice Presidente, membro di Giunta, nonché quella di Direttore, è incompatibile con mandati elettivi ed incarichi di governo di livello europeo, nazionale, regionale, provinciale, comunale, circoscrizionale e con incarichi politici ed organizzativi presso i partiti politici e presso movimenti, associazioni, circoli che – per esplicita previsione statutaria e/o per costante impostazione programmatica – si configurino come emanazione o siano comunque collegati ai partiti politici.
2. Attraverso delibera motivata del Consiglio, esclusivamente per i soggetti già membri di Giunta, è possibile eventuale deroga al principio di incompatibilità per i mandati elettivi e gli incarichi di governo ci cui al superiore comma 1, fermo restando le ulteriori incompatibilità di cui al medesimo comma.
3. L’incompatibilità di cui al superiore comma 1 è estesa a tutti gli Organi previsti dal presente Statuto, nonché a quella di Direttore, in caso di accesso o nomina di persone che non ricoprono già cariche all’interno degli Organi associativi, collegiali e monocratici, di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”.
4. L’assunzione di mandati od incarichi incompatibili con la carica di componente di un Organo associativo, ai sensi del superiore comma 1, comporta la decadenza di diritto dalla carica ricoperta.
5. Non sussiste incompatibilità tra la carica di componente di un Organo associativo, collegiale e monocratico, e gli incarichi attribuiti in virtù di rappresentanze istituzionalmente riconosciute a “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”.
1. Presso “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” tutte le cariche elettive sono svolte gratuitamente ed hanno la durata di 5 anni.
Presso “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” il Presidente può essere rieletto una sola volta consecutivamente.
1. Gli Organi di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” sono:
1. L’Assemblea di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” è composta:
a) rappresentanti delle Delegazioni comunali o intercomunali e dei Sindacati/Federazioni di Settore o Associazioni di Categoria provinciali, eventualmente costituiti;
b) dai legali rappresentanti dei soci aderenti;
c) dai Componenti della Giunta, ove non presenti in Assemblea ad altro titolo
I suddetti soggetti devono essere in regola con il pagamento delle quote associative, in corso e/o pregresse, e comunque non in posizione debitoria verso il sistema associativo.
2. In caso di impossibilità ad intervenire direttamente, ciascun componente dell’Assemblea potrà delegare con apposita delega scritta un dirigente dell’Organismo che rappresenta.
3. Possono assistere all’Assemblea i componenti gli Organi previsti dal presente Statuto.
4. Ciascun rappresentante avrà diritto ad esprimere tanti voti quanti ne derivano al proprio Organismo dall’applicazione dei seguenti criteri:
a. Per i soci aderenti di cui all’art. 6 co. 2 del presente statuto nonché per le Delegazioni territoriali regolarmente costituite: un voto per ogni Organismo.
b. Per i Sindacati/Federazioni di settore o Associazioni di categoria provinciali eventualmente costituite: un voto più un voto ogni 150 soci – nonché frazioni – associati ed in regola con il versamento dei contributi associativi, alla data del trentuno dicembre dell’anno precedente.
1. L’Assemblea di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” è ordinaria o straordinaria.
a) stabilisce le linee di politica sindacale e generale di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”;
b) approva, entro il 30 giugno di ogni anno, il rendiconto consuntivo dell’esercizio precedente – inoltrandolo a “Confcommercio-Imprese per l’Italia” accompagnato dalla relazione del Collegio dei Revisori dei Conti e dalla dichiarazione sottoscritta dal Direttore attestante la conformità del Rendiconto stesso alle scritture contabili –, nonché la relativa relazione finanziaria e ratifica eventuali assestamenti;
c) approva, entro il 31 dicembre di ogni anno, il conto preventivo dell’anno successivo – inoltrandolo a “Confcommercio-Imprese per l’Italia” – e la delibera del Consiglio che stabilisce i criteri di determinazione e la misura dei contributi associativi, anche integrativi, nonché le modalità di riscossione degli stessi;
– il Consiglio, nella composizione e con le modalità previste nel presente statuto;
– la Giunta, nella composizione e con le modalità previste nel presente statuto;
3. L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche statutarie, sul recesso da “Confcommercio-Imprese per l’Italia”, sull’adesione o costituzione di una “Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Associazione Interprovinciale di diretto interesse e sullo scioglimento di “Confcommercio-Imprese per l’Italia Provincia di Reggio Calabria”.
4. In caso di rinnovo dei propri Organi associativi, “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana si impegna alla certificazione dell’ultimo bilancio precedente la scadenza degli Organi elettivi provinciali, già approvato dall’Assemblea , da parte di soggetto iscritto nel Registro dei Revisori Legali di cui all’art. 2, d.lgs. 39/2010, che sia in posizione di terzietà.
1. L’Assemblea di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” è convocata dal Presidente almeno due volte l’anno, entro il 30 giugno ed il 31 dicembre.
5. La convocazione all’Assemblea, ordinaria e straordinaria, è effettuata dal Presidente a mezzo raccomandata o con strumenti telematici aventi data certa, da inviarsi almeno 10 giorni prima della riunione.
6. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione, nonché l’ordine del giorno; deve inoltre contenere l’indicazione della data, dell’ora e del luogo della seconda convocazione, nonché quella del luogo, dei giorni e delle ore in cui possono essere consultati, esclusivamente dai soci in regola con i contributi associativi, i documenti annessi ed ogni altro documento utile in relazione alla trattazione degli argomenti posti all’ordine del giorno.
9. L’Assemblea nomina nel proprio seno il presidente, tre scrutatori e il segretario, che può essere scelto anche tra persone estranee ad essa. Il Presidente di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” ha facoltà di farsi assistere da un notaio, che, in tal caso, assume le funzioni di segretario. La partecipazione del notaio è obbligatoria in caso di modifiche statutarie, di recesso da “Confcommercio-Imprese per l’Italia”, di adesione o costituzione di una “Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Associazione Interprovinciale di diretto interesse, e di scioglimento di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”.
10. Fatto salvo quanto previsto all’art. 15, comma 6, per le votazioni si segue il metodo stabilito dal presidente dell’Assemblea, a meno che l’Assemblea stessa decida a maggioranza un metodo di votazione diverso.
11. Per le modifiche statutarie è necessaria la presenza di un numero di componenti dell’Assemblea che disponga di almeno il 50% dei voti complessivi. Le deliberazioni sono adottate con il consenso della metà più uno dei voti rappresentati nella sessione.
12. Il recesso da “Confcommercio-Imprese per l’Italia” è deliberato dall’Assemblea con una maggioranza del 60% dei suoi componenti e che rappresenti il 80 % dei voti complessivi. La convocazione dell’Assemblea, chiamata a deliberare sul recesso da “Confcommercio-Imprese per l’Italia”, è contestualmente comunicata e trasmessa in copia al Presidente Confederale mediante lettera raccomandata a.r. L’eventuale deliberazione di recesso diventa efficace, nei confronti della Confederazione e di terzi, decorsi 90 giorni dalla data di assunzione della delibera stessa.
13. Per lo scioglimento di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” è necessario il voto favorevole di un numero di componenti dell’Assemblea che disponga del 80 % dei voti complessivi.
14. Un numero non inferiore al 40 % dei componenti dell’Assemblea, che disponga di non meno del 60% dei voti complessivi, può richiedere per iscritto al Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti la convocazione dell’Assemblea per la presentazione di una mozione di sfiducia nei confronti del Presidente. Se approvata, tale mozione comporta la decadenza del Presidente e la tempestiva convocazione, per il suo svolgimento entro 90 giorni, dell’Assemblea per il rinnovo di tutte le cariche associative.
1. Il Consiglio di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” è composto da:
b) i membri di Giunta;
c) 5 Consiglieri eletti dall’Assemblea;
d) i Presidenti Provinciali dei Gruppi Giovani Imprenditori e Terziario Donna ove costituiti;
e) il Presidente provinciale Enasco;
f) il Presidente Fenacom 50 & più
g) i Consiglieri eventualmente cooptati di cui al successivo art. 24, comma 1, del presente Statuto.
2. Il componente del Consiglio, tra quelli di cui alle lettere d), e) ed f) del superiore comma 1, che, in corso di esercizio, cessi di ricoprire, per dimissioni, decadenza o qualunque altra causa, la carica in virtù della quale fa parte del Consiglio, è sostituito da colui che sia stato eletto a tale carica.
1. Il Consiglio di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, su proposta del Presidente, può cooptare fino a 3 componenti tra imprenditori, professionisti o lavoratori autonomi individuati per particolari e rilevanti esperienze e competenze.
2. Il Consiglio determina le direttive dell’azione di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, in accordo con gli indirizzi stabiliti dall’Assemblea.
a) su proposta del Presidente, nomina tra i membri di Giunta 3 Vice Presidenti;
b) su proposta del Presidente, nomina e revoca il Direttore;
c) predispone ogni anno, secondo gli schemi predisposti da “Confcommercio-Imprese per l’Italia”, il rendiconto consuntivo dell’esercizio precedente e la relativa relazione finanziaria, nonché il conto preventivo dell’anno successivo ed i criteri di determinazione e la misura dei contributi associativi, anche integrativi, e le modalità per la loro riscossione, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. Il Consiglio, nel corso dell’esercizio, delibera altresì le eventuali variazioni del rendiconto da sottoporre a ratifica della stessa Assemblea;
d) delibera in merito alle iniziative ed alla organizzazione delle attività ritenute utili per il conseguimento degli scopi statutari di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”;
e) delibera l’eventuale costituzione di Commissioni e Comitati Tecnici e ne determina le competenze;
f) delibera in merito alla costituzione ed allo scioglimento dei Sindacati di Settore provinciali, delle Associazioni di Categoria provinciali e delle Delegazioni comunali, ed approva il Regolamento per il loro funzionamento;
g) delibera l’ammissione o l’esclusione come socio aderente di Associazioni Territoriali, di Sindacati di Settore e di Associazioni di Categoria, provinciali autonome, nonché di Organizzazioni/Enti che perseguano finalità, principi e valori in armonia con quelli di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”;
h) delibera su tutti gli atti che comportino acquisto o alienazione di patrimonio immobiliare e, in genere, su tutti gli atti di straordinaria amministrazione;
i) delibera condizioni, modalità e indirizzi di carattere politico per la partecipazione di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” negli enti ed organismi collegati, esercitandone il controllo sull’attività e sui risultati;
j) promuove, mediante propria deliberazione, mirati ed articolati progetti di integrazione e coordinamento, razionalizzazione e sviluppo, del sistema associativo provinciale, per l’elargizione da parte del Fondo Nazionale per lo Sviluppo del Sistema di contributi per la loro realizzazione come previsto all’art. 19, commi 2 e 3, dello Statuto confederale;
k) può fare esplicita richiesta di intervento alla Confederazione qualora “Confcommercio-Imprese per l’Italia” Calabria Unione Regionale risultasse non possibilitata ad adempiere agli impegni obbligatori previsti nel proprio Statuto, al fine di individuare l’attuazione delle soluzioni organizzative atte a garantire le migliori condizioni di funzionamento e sviluppo del sistema in ambito regionale, anche di carattere temporaneo o sperimentale. Le decisioni relative sono deliberate dalla Giunta Nazionale confederale ed hanno carattere vincolante per i soggetti ed i livelli del sistema interessati;
l) delibera sull’eventuale respingimento delle domande di adesione e sui provvedimenti di decadenza e sanzione, ai sensi degli artt. 7, 9 e 10 del presente Statuto, specificandone i motivi;
m) può dotarsi di un proprio Regolamento e delibera in merito ad ogni altro Regolamento la cui definizione e approvazione sia ad esso demandata dal presente Statuto;
n) può conferire la rappresentanza legale ai fini dell’individuazione del “titolare” di cui al Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 relativo alla tutela dei dati personali;
o) può invitare alle proprie riunioni persone che non fanno parte del Consiglio, secondo modalità da esso stesso stabilite;
p) può temporaneamente delegare, su proposta motivata del Presidente, alcuni dei propri compiti alla Giunta;
q) può essere delegato dall’Assemblea ad apportare al presente Statuto modifiche testuali minori che si rendessero necessarie a seguito di non sostanziali modifiche dello Statuto Confederale, nonché a seguito di formali osservazioni provenienti dal Consiglio Nazionale di “Confcommercio-Imprese per l’Italia”.
s) esercita ogni altra funzione ad esso demandata dal presente Statuto.
1. Il Consiglio di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” è convocato dal Presidente quando lo ritenga opportuno o quando ne sia fatta richiesta scritta motivata, con indicazione degli argomenti da porre all’ordine del giorno, da almeno un terzo dei suoi componenti ovvero dal Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti. Il Presidente provvede alla convocazione del Consiglio entro 10 giorni dalla ricezione della richiesta; la riunione dovrà svolgersi entro 15 giorni dalla convocazione.
3. La convocazione del Consiglio è effettuata a mezzo raccomandata o con strumenti telematici aventi data certa, da inviarsi a ciascun componente dello stesso fino a 10 giorni prima della data della riunione.
7. Le deliberazioni del Consiglio sono prese a maggioranza dei votanti; nel calcolo dei voti non si computano gli astenuti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.
1. Il Presidente di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” è eletto dall’Assemblea tra imprenditori, professionisti o lavoratori autonomi che, ai sensi dell’art. 6 del presente Statuto, fanno parte del sistema associativo, o tra legali rappresentanti, amministratori con deleghe operative e dirigenti di società/enti aderenti, purché non promossi, costituiti o partecipati da “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”.
a) ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza legale di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”; ne ha la firma, che può delegare;
b) ha la rappresentanza politica di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” ed esercita potere di impulso e vigilanza sul sistema associativo;
c) ha la gestione ordinaria di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, provvede all’esecuzione delle deliberazioni degli Organi associativi ed al coordinamento delle attività associative;
d) ha il potere di aprire e chiudere conti correnti dell’Associazione, per giustificati motivi, informando la Giunta alla prima seduta utile;
f) propone al Consiglio la revoca del Direttore
h) propone all’Assemblea l’elezione di 2 membri di Giunta;
i) propone al Consiglio la nomina di 3 Vice Presidenti, scelti tra i membri di Giunta;
j) nomina, tra i Vice Presidenti, il Vice Presidente Vicario, che lo sostituisce in caso di assenza o di impedimento e propone alla Giunta la nomina del Vice Presidente con delega per l’amministrazione;
l) si avvale di un Ufficio di Presidenza, composto dai Vice Presidenti;
m) ha la facoltà di agire e resistere in giudizio, in rappresentanza di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, nominando avvocati e procuratori alle liti;
o) accetta eredità, donazioni, contributi e quanto altro disposto a qualsiasi titolo a favore di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, salvo successiva ratifica da parte del Consiglio;
p) può esercitare, in caso di urgenza, i poteri del Consiglio e della Giunta, salvo ratifica, da parte dei rispettivi Organi associativi collegiali, nella prima riunione successiva all’adozione dei relativi provvedimenti;
q) sentita la Giunta, può conferire incarichi particolari ai componenti del Consiglio, che rispondono del loro operato allo stesso Presidente;
r) può proporre alla Giunta la nomina di un Commissario presso tutti i livelli organizzativi del sistema associativo provinciale, ai sensi dell’art. 8 del presente Statuto;
3. In caso di vacanza, in corso di esercizio, della carica di Presidente, ne assume le funzioni, quale Presidente interinale, il Vice Presidente Vicario, il quale procede senza indugio alla convocazione dell’Assemblea elettiva, che dovrà svolgersi entro 90 giorni dalla data in cui si è verificata la vacanza.
1. La Giunta di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” è composta dal Presidente, che la presiede, e da 6 membri eletti dall’Assemblea, di cui 2 su proposta del Presidente. La Giunta affianca il Presidente nella promozione generale delle attività politiche ed organizzative di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” e lo coadiuva nelle sue funzioni.
2. Alle riunioni della Giunta partecipa, senza diritto di voto, il Direttore.
b) nomina, su proposta del Presidente, il Vice Presidente con delega per l’amministrazione;
c) delibera, su proposta del Presidente, le nomine dei rappresentanti di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” presso enti, amministrazioni, istituti, commissioni, organismi in genere, nonché presso le società promosse e/o partecipate dalla stessa “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”;
d) può assumere deliberati su materie di competenza del Consiglio, motivati con carattere di urgenza, sottoponendoli successivamente allo stesso Consiglio per la ratifica alla prima riunione utile;
e) delibera sull’ammissione di rappresentanti o delegati degli enti ed organismi collegati alle riunioni di commissioni di qualsiasi tipo o di Organi associativi;
f) su proposta del Presidente, può nominare un Commissario presso tutti i livelli organizzativi del sistema associativo provinciale, ai sensi dell’art. 9 del presente Statuto;
g) svolge ogni altra funzione ad esso demandata dal presente Statuto o da deliberati degli Organi associativi che non siano in contrasto con il presente Statuto
h) delibera, previo parere consultivo del direttore, in ordine ad assunzione o licenziamento di personale.
5. La Giunta è convocata per iscritto dal Presidente, mediante avviso da inviarsi a ciascun componente della stessa fino a 5 giorni prima della data della riunione, contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora, nonché dell’ordine del giorno. Nei casi di urgenza, è ammessa la convocazione con preavviso di un solo giorno.
6. La Giunta è validamente riunita in presenza della metà più uno dei suoi componenti.
1. Il Collegio dei Revisori dei Conti di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” è composto da 3 componenti effettivi e 2 supplenti, eletti dall’Assemblea anche tra soggetti che non fanno parte del sistema associativo. Il Collegio, nella sua prima riunione, convocata dal componente più anziano d’età, elegge al proprio interno il suo Presidente, che deve essere iscritto al Registro dei Revisori Legali, secondo il disposto del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88 e ss. m.i.
1. Il sistema di garanzia statutario di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” è assicurato dal Collegio dei Probiviri.
a) conciliativa, deliberando sulle controversie tra i soci di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” circa l’interpretazione e/o l’applicazione del presente Statuto, del Codice Etico confederale, di Regolamenti o di deliberati dei propri Organi associativi, nonché sui ricorsi presentati avverso le delibere di ammissione a “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” e di decadenza dalla carica di componente di un Organo associativo. La procedura di conciliazione innanzi al Collegio dei Probiviri è disciplinata da apposito regolamento approvato dal Consiglio;
b) consultiva, esprimendo pareri sull’interpretazione e/o l’applicazione del presente Statuto, del Codice Etico confederale o di Regolamenti, a richiesta di un Organo di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”.
1. Le controversie tra soci e “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” sono devolute ad un Collegio arbitrale composto da tre Arbitri, che tutti i soci, con l’esplicita accettazione della presente clausola compromissoria, ai sensi dell’art. 6, comma 5, del presente Statuto, si obbligano a nominare nel modo che segue: ciascuna parte, con atto notificato per iscritto, rende noto all’altra l’Arbitro che essa nomina, con invito a procedere alla designazione del proprio. La parte, alla quale è rivolto l’invito, deve notificare per iscritto, nei venti giorni successivi, le generalità dell’Arbitro da essa nominato. In mancanza, la parte che ha fatto l’invito può chiedere, mediante ricorso, che la nomina sia fatta dal Presidente del Tribunale di Reggio Calabria. Il terzo Arbitro, con funzioni di Presidente del Collegio, è nominato di comune accordo dagli Arbitri ovvero, in caso di dissenso, dal Presidente del Tribunale di Reggio Calabria
2. Se le parti sono più di due, gli Arbitri sono nominati dal Presidente del Tribunale di Reggio Calabria
3. Tutti gli Arbitri di cui ai superiori commi 1 e 2 sono nominati tra magistrati ordinari in pensione o avvocati iscritti all’albo.
1. Il Direttore di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” è nominato e revocato, su proposta del Presidente, dal Consiglio.
d) è il capo del personale e sovrintende gli uffici di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, assicurando il loro buon funzionamento;
e) assume i provvedimenti necessari in materia di ordinamento degli uffici, di trattamento giuridico-economico del personale;
3. L’incarico di Direttore è incompatibile con la carica di componente di Organo associativo collegiale o monocratico ricoperta presso ogni livello del sistema confederale nonché con lo svolgimento di attività di lavoro autonomo svolta continuativamente o professionalmente, con l’esercizio di qualsiasi attività di impresa commerciale svolta in nome proprio o in nome o per conto altrui, con la qualità di socio e con la carica di amministratore si società e/o enti, fatte salve, per la predetta carica, le società e/o gli enti facenti parte del sistema confederale ovvero quelli diversi da questiquesti ultimi, qualora la carica sia svolta in virtù di rappresentanze istituzionalmente riconosciute al livello interessato, su mandato nonché in nome e per conto del livello stesso.
1. Il Consiglio di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” può promuovere la costituzione di Consulte Provinciali per il Commercio, il Turismo, i Servizi ed i Trasporti e Logistica. I Settori e le Categorie interessate vengono individuate dal Consiglio di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” conformemente alle indicazioni della Confederazione.
2. Le Consulte Provinciali per il Commercio, il Turismo, i Servizi ed i Trasporti e Logistica sono composte dai Presidenti pro-tempore dei Sindacati di Settore e delle Associazioni di Categoria costituiti a livello provinciale e aderenti a “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” e da un ulteriore delegato in rappresentanza di ciascuna di dette Organizzazioni provinciali.
3. Ciascuna Consulta Provinciale costituita predispone un proprio Regolamento che sottopone ad approvazione del Consiglio di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”.
4. Ciascuna Consulta Provinciale costituita:
– elegge, nel suo seno, il Presidente;
– può chiedere che vengano inseriti nell’ordine del giorno del Consiglio di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” argomenti inerenti alla politica del proprio ambito settoriale o categoriale;
– esprime pareri alla Giunta ed al Consiglio di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” sui provvedimenti e le iniziative provinciali per i settori e le categorie rappresentati.
5. Il Presidente pro-tempore di ciascuna Consulta Provinciale costituita può essere invitato a partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni del Consiglio di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”.
1. Il patrimonio di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” è costituito:
2. dal fondo di dotazione dell’associazione, il quale costituisce il fondo che si intende stabilmente destinato al perseguimento dei fini istituzionali;
2. “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” può pregiarsi di ogni entrata derivante da:
– le erogazioni liberali e contributi, di ogni soggetto pubblico e privato, sia in denaro che in natura, erogati a “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”;
– ogni provento derivante dai frutti civili inerenti i beni finanziari o patrimoniali di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”;
3. “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”; si impegna a garantire, nei confronti della propria base associativa, la necessaria trasparenza nella gestione organizzativa e conduzione amministrativa, nonché in quella delle sue articolazioni ed emanazioni societarie ed organizzative direttamente o indirettamente controllate.
4. E’ fatto divieto a “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” di distribuire, anche in modo indiretto, eventuali utili o avanzi di gestione, fondi riserve o capitali durante la propria esistenza operativa, salvo che la destinazione o distribuzione siano disposte dalla legge.
5. In quanto compatibili, in materia di patrimoni, amministrazione e gestione finanziaria, valgono le norme dello Statuto confederale.
L’esercizio finanziario di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana” ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di ciascun anno.
In caso di scioglimento di “Confcommercio-Imprese per l’Italia di Reggio Calabria Città Metropolitana”, per qualunque causa, il suo patrimonio residuo dovrà essere devoluto ad altra associazione avente analoghe finalità ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva ogni diversa destinazione conseguente alle vigenti disposizioni di legge.
Il presente statuto entra in vigore, in ogni sua parte, dalla data di approvazione in sede di assemblea straordinaria, fatta eccezione per le norme relative alla composizione degli organi che entrano in vigore al primo rinnovo successivo all’approvazione. Al fine del calcolo dei termini di rieleggibilità dei componenti degli organi dell’Associazione, non vengono computati i mandati maturati anteriormente alla data di approvazione del presente statuto.