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Timestamp: 2019-01-23 16:11:43+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.2', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art 2', 'art. 13', 'art 5']

Contratti concordati accordo territoriale Comune della Spezia | Contratti concordati della Spezia | Associazione Piccoli Proprietari Case La Spezia
Sei in: Categorie > Contratti concordati della Spezia > Contratti concordati accordo territoriale Comune della Spezia 23/01/2019 17:11:43
Contratti concordati accordo territoriale Comune della Spezia
DEL COMUNE DI LA SPEZIA
In attuazione della legge 9 dicembre 1998, n. 431, e del decreto 30
dicembre 2002 del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
(Gazzetta Ufficiale n.85 del 11/04/2003 Suppl. Ordinario n.59)
che in attuazione dell'art.2 comma 3 della L.431/98 e del D.M. 30/12/2002 si intende addivenire alla stipula di un accordo territoriale per la definizione del contratto agevolato relativo alle locazioni di immobili ad uso abitativo a canone agevolato con validità fino a sottoscrizione di un nuovo accordo ed impegno a ritrovarsi a cadenza annuale;
che il Comune della Spezia stabilirà in delibera che l’aliquota e/o la detrazione ICI di favore, per i contratti agevolati, è subordinata alla presentazione di una attestazione che certifichi la congruità del canone e il rispetto di ogni normativa afferente ai contratti qui disciplinati, rilasciata dalla Commissione di Conciliazione di cui al presente accordo
SUNIA, SICET, UNIAT, SAI, UI,
CONFEDILIZIA, UPPI, APPC,
L'ambito di applicazione dell'Accordo relativamente ai contratti in epigrafe è costituito dal territorio amministrativo del Comune della Spezia.
ll territorio del Comune della Spezia, tenuto presente quanto disposto dall'art. 1, c. 2, del D.M. 30.12.2002, viene suddiviso in cinque aree omogenee definite microzone, come da ALLEGATO A, corrispondenti a tutto il territorio soggetto all’amministrazione del Comune della Spezia come da disegno n 5064 cat 1/d del 09/03/1999 tav.1b.
I confini tra le aree omogenee si intendono tracciati sulla linea di mezzeria delle strade.
Per le aree omogenee, come sopra individuate, vengono definite le fasce di oscillazione dei canoni come da ALLEGATO B.
La superficie dell’unità immobiliare locata sarà dalle parti contraenti calcolata secondo le modalità già previste dall’art. 13 della legge 27 luglio 1978 n. 392, con una tolleranza del cinque per cento in più o in meno.
Il canone mensile di locazione di ogni singola unità immobiliare sarà determinato dalle parti all'interno delle fasce di cui all’allegato B e sarà aggiornato annualmente nella misura contrattata dalle parti e comunque non superiore al 75% della variazione Istat per le famiglie di operai ed impiegati.
Ove le singole parti contraenti concordassero una durata contrattuale superiore a tre anni per il primo periodo, le fasce di oscillazione dei canoni di cui all’allegato B subiranno, nei valori minimi e massimi,un aumento del 2% per i contratti di durata di quattro anni e del 8% per i contratti di durata di cinque anni ed oltre, a valere per l’intera durata contrattuale ivi compreso anche l’ulteriore periodo di due anni successivo al primo di durata di 4, 5 od oltre anni.
Per gli immobili di cui all'art. 1, comma 2, lett. a), L. 431/98, e per gli alloggi compiutamente arredati, le fasce di oscillazione di cui all'allegato B subiranno, nei valori minimo e massimo, un aumento fino al 30 per cento, a valere per l'intera durata contrattuale.
Gli accordi integrativi per le grandi proprietà (compagnie assicurative, enti privatizzati o soggetti giuridici o fisici detentori di oltre 100 unità immobiliari destinati ad uso abitativo ubicate in modo diffuso e frazionato sul territorio nazionale) hanno validità se stipulati fra le organizzazioni sindacali della proprietà edilizia e dei conduttori che hanno sottoscritto l’accordo territoriale ex D.M. 30/12/2002 (Gazzetta Ufficiale 85 dello11/04 /2003 S. O. n°59).
per la ripartizione delle spese condominiali tra locatore e conduttore le parti faranno riferimento alla tabella ALLEGATO C . Resta in ogni caso inteso che per quanto non espressamente previsto si fa riferimento agli articoli 9 e 10 della legge 392/78 e agli usi locali.
I contratti di locazione di cui al comma 3 dell’art. 2 della legge 431/98 dovranno essere stipulati sulla base del tipo di contratto ALLEGATO D ed ALLEGATO E di cui al D.M. 30.12.2002 (Gazzetta Ufficiale 85 dell’ 11/04 /2003 S. O. n°59) indicati come allegato a e b nel suddetto D.M.
(art. 5, comma 1, L. 431/98, e art. 2, D.M. 30.12.2002)
Ai fini dell'art 2, c. 2, D.M. 30.12.2002, le organizzazioni stipulanti danno atto che il canone dei contratti individuati in epigrafe sarà definito dalle parti contraenti all'interno dei valori minimi e massimi stabiliti per le fasce di oscillazione del Comune della Spezia(allegato B ) incrementati fino ad un massimo del 10%; tale incremento potrà raggiungere il 15% per gli alloggi ubicati nella microzona 1 subzona 1.
La superficie dell’unità immobiliare locata sarà dalle parti contraenti calcolata secondo le modalità già previste dall’art. 13 della legge 27 luglio 1978 n. 392, con una tolleranza del 5% in più o in meno.
Per i contratti in epigrafe vengono individuate le seguenti fattispecie a soddisfacimento delle esigenze, rispettivamente, di proprietari e conduttori.
Fattispecie di esigenze dei proprietari
1.Quando il proprietario ha esigenza di adibire entro i diciotto mesi l'immobile ad abitazione propria o dei figli o dei genitori per uno dei seguenti motivi:
° trasferimento temporaneo della sede di lavoro;
° matrimonio dei figli;
° rientro dall'estero;
° destinazione dell'immobile ad abitazione propria o dei figli o dei parenti entro il secondo grado, per ragioni di studio, intese anche come esigenza di frequenza di corsi di approfondimento, specializzazione o altro;
° destinazione dell'immobile ad abitazione propria o dei figli o dei genitori in seguito alla cessazione del rapporto di lavoro, già nota al momento della stipula della locazione, che comporti il rilascio dell'alloggio di servizio;
2.qualsiasi altra esigenza specifica del locatore collegata ad un evento certo a data prefissata ed espressamente indicata nel contratto.
Fattispecie di esigenze dei conduttori
1.Quando il conduttore ha una delle seguenti esigenze:
° contratto di lavoro a termine o a tempo determinato in un Comune diverso da quello di residenza;
° previsioni di trasferimento per ragioni di lavoro;
° trasferimento temporaneo dalla sede di lavoro;
° necessità di cure o assistenza a familiari in Comune diverso da quello di residenza e non confinante con esso;
° acquisto di un'abitazione che si renda disponibile entro diciotto mesi;
° ristrutturazione o esecuzione di lavori che rendano temporaneamente inutilizzabile l'abitazione del conduttore;
° campagna elettorale;
2. qualsiasi altra esigenza specifica del conduttore collegata ad un evento certo a data prefissata ed espressamente indicata in contratto.
I contratti di locazione di cui all’art 5 comma 2 della legge 431 del 9/12/98 dovranno essere stipulati sulla base del tipo di contratto allegato F e G di cui al D.M. 30/12/2002 (G.U. 85 del 11/4/2003 S.O 59) indicati come allegati C e D nello stesso decreto.
Il presente Accordo è stato depositato presso la Segreteria Generale del Comune della Spezia in data 10 giugno 2003.
Ciascuna parte può rivolgersi, per ogni controversia che dovesse sorgere in merito alla interpretazione ed esecuzione dei contratti sottoscritti in base al presente Accordo Territoriale, prima di adire l’Autorità giudiziaria, anche a riguardo del canone, alla commissione di conciliazione composta al massimo da tre membri, di cui due scelti fra appartenenti alle rispettive organizzazioni firmatarie dell’Accordo territoriale sulla base delle designazioni rispettivamente del locatore e del conduttore ed un terzo che svolge funzioni di presidente sulla base della scelta operata dai due componenti come sopra designati qualora gli stessi ritengano di nominarlo.
La Commissione determinerà la propria decisione nel termine perentorio di sessanta giorni dalla data di richiesta.
E’ altresì nella facoltà di ciascuna parte ricorrere alla Commissione di conciliazione affinché attesti la rispondenza del contenuto economico e normativo del contratto agli Accordi di riferimento.
il presente accordo territoriale ha validità di tre anni a decorrere dal deposito presso il Comune della Spezia. Le Organizzazioni Sindacali firmatarie stabiliscono sin d’ora che il presente accordo potrà essere oggetto di riesame, modifica, integrazione annualmente.
Nel caso in cui non si verifichi l’incontro di cui al precedente capoverso, le fasce di oscillazione di cui all’allegato B, a decorrere dal secondo anno verranno aggiornate nella misura del 100% della variazione assoluta accertata dall’Istat per le famiglie di operai impiegati.
Dalle organizzazioni stipulanti :
Associazioni proprietari di casa:
CONFEDILIZIA (Renato Oldoini)
UPPI (Norberto Maggiani)
APPC (Flavio Maccione)
Sindacati Inquilini :
SUNIA (Franco Bravo)
SICET (Mario Ricco)
UNIAT (Simone Russi)
SAI (Romina Corrodano)
UI (Walter Zilioli)
La Spezia 10 giugno 2003