Source: https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-terzo/titolo-vii/capo-ii/art1136.html?q=1136+cc&area=codici
Timestamp: 2019-11-22 15:02:26+00:00
Document Index: 85897773

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 66', 'art. 1335', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1136', 'art. 1136', 'art 1129']

Le deliberazioni che concernono la nomina e la revoca dell'amministratore o le liti attive e passive relative a materie che esorbitano dalle attribuzioni dell'amministratore medesimo, le deliberazioni che concernono la ricostruzione dell'edificio o riparazioni straordinarie di notevole entità e le deliberazioni di cui agli articoli 1117 quater, 1120, secondo comma, 1122 ter nonché 1135, terzo comma, devono essere sempre approvate con la maggioranza stabilita dal secondo comma del presente articolo (4). (6)
Le deliberazioni di cui all'articolo 1120, primo comma, e all'articolo 1122 bis, terzo comma, devono essere approvate dall'assemblea con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti ed almeno i due terzi del valore dell'edificio (4). (6)
(6) Il D.L. 18 aprile 2019, n. 32 ha disposto (con l'art. 10, comma 9) che:
"In deroga agli articoli 1120, 1121 e 1136, quarto e quinto comma, del codice civile, gli interventi di recupero relativi ad un unico immobile composto da più unità immobiliari possono essere disposti dalla maggioranza dei condomini che comunque rappresenti almeno la metà del valore dell'edificio e gli interventi ivi previsti devono essere approvati con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno un terzo del valore dell'edificio.".
Cass. civ. n. 27163/2017
L'omessa sottoscrizione del verbale dell'assemblea condominiale ad opera del presidente non costituisce causa di annullabilità della delibera, non esistendo - neppure a seguito della novella introdotta dalla L. n. 220 del 2012 - alcuna disposizione che prescriva, a pena di invalidità, tale adempimento, dovendosi presumere che l’organo collegiale agisca sotto la direzione del presidente ed assolvendo la sottoscrizione del verbale unicamente la funzione di imprimere ad esso il valore probatorio di scrittura privata con riguardo alla provenienza delle dichiarazioni dai sottoscrittori. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione di merito che, in presenza di una clausola regolamentare impositiva dell'obbligo di nomina di un presidente dell'assemblea, aveva ritenuto invalido il verbale della riunione privo della sottoscrizione del presidente nominato, sebbene redatto sotto la direzione del medesimo).
(Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 27163 del 16 novembre 2017)
Cass. civ. n. 23396/2017
In tema di condominio, l’avviso di convocazione dell'assemblea, ex art. 66 disp. att. c.c. (nel testo applicabile “ratione temporis”), è un atto unilaterale recettizio onde, ai fini della prova della decorrenza del termine dilatorio di cinque giorni antecedenti l’adunanza di prima convocazione, condizionante la validità delle deliberazioni, è sufficiente e necessario che il condominio dimostri la data in cui esso è pervenuto all’indirizzo del destinatario, ex art. 1335 c.c., con l’ulteriore conseguenza che, nell’ipotesi di invio dello stesso con lettera raccomandata, ove questa non sia consegnata per l’assenza del destinatario, detta data coincide con quella di rilascio dell’avviso di giacenza del plico presso l’ufficio postale, in quanto idoneo a consentirne il ritiro.
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23396 del 6 ottobre 2017)
Cass. civ. n. 8015/2017
La clausola del regolamento di condominio volta a limitare il potere dei condomini di farsi rappresentare nelle assemblee è inderogabile, in quanto posta a presidio della superiore esigenza di garantire l'effettività del dibattito e la concreta collegialità delle assemblee, nell'interesse comune dei partecipanti alla comunione, considerati nel loro complesso e singolarmente, sicché la partecipazione all'assemblea di un rappresentante fornito di un numero di deleghe superiore a quello consentito dal regolamento suddetto, comportando un vizio nel procedimento di formazione della relativa delibera, dà luogo ad un'ipotesi di annullabilità della stessa, senza che possa rilevare il carattere determinante del voto espresso dal delegato per il raggiungimento della maggioranza occorrente per l'approvazione della deliberazione.
(Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 8015 del 28 marzo 2017)
In tema di condominio negli edifici, la delibera assembleare che abbia ad oggetto un contenuto generico e programmatico (quale, nella specie, la ricognizione del riparto dei poteri tra singoli condòmini, amministratore ed assemblea) non necessita, ai fini della sua validità, che il relativo argomento sia tra quelli posti all'ordine del giorno nell'avviso di convocazione, trattandosi di contenuti non suscettibili di preventiva specifica informativa ai condòmini e, comunque, costituenti possibile sviluppo della discussione e dell'esame di ogni altro punto all'ordine del giorno.
(Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 22685 del 24 ottobre 2014)
(Cassazione civile, Sez. VI-2, sentenza n. 22047 del 26 settembre 2013)
Il condomino portatore di handicap ha diritto all'installazione dell'ascensore - 19/12/2018
relative all'articolo 1136 Codice civile
Norma di riferimento: Articolo 1136 Codice civile - Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni | Quesito Q201922640
“I documenti letti e commentati in Assemblea devono essere allegati al verbale acciocché tutti i condomini, anche assenti, ne siano al corrente per eventuali commenti od interventi?”
Consulenza legale i 24/01/2019
L’ultimo comma dell’art. 1136 del c.c. dispone che:” Delle riunioni dell'assemblea si redige processo verbale da trascrivere nel registro tenuto dall' amministratore”. Il verbale della assemblea è il documento conclusivo della riunione, e ha la funzione determinante di manifestare la volontà dei condomini sui punti all’ordine del giorno, volontà che deve essere poi attuata dall’amministratore.
Il contenuto di tale importante documento ha come scopo quello di illustrare il resoconto della riunione condominiale, e, pertanto, in esso devono essere indicati:
- le persone che erano presenti, personalmente o per delega (elemento fondamentale per verificare se si sono raggiunti i quorum costitutivi del consesso),
- chi è stato nominato come presidente,
- chi è stato nominato dal presidente segretario chiamato a verbalizzare quanto accade durante le attività assembleari,
- l’ordine del giorno oggetto della riunione,
- su quali argomenti si è deliberato e con quali maggioranze.
In merito a questo ultimo aspetto, al fine di verificare il raggiungimento dei quorum deliberativi previsti dall’art. 1136 del c.c., è fondamentale che risulti in maniera chiara il nominativo dei soggetti che hanno votato a favore, e quelli che hanno votato contro un determinato argomento.
Non vi è alcun obbligo di allegare al verbale della assemblea i documenti letti durante il suo svolgimento. L’amministratore in quanto rappresentante dell’intera compagine condominiale è il naturale destinatario di tutta la documentazione rilevante per la vita condominiale: esso ha, pertanto, l’obbligo di conservarla presso il suo studio e di consentire a ciascun condomino di visionarla e di estrarne copia. A tal fine si invita a leggere il 2° comma dell’art 1129 del c.c.
Norma di riferimento: Articolo 1136 Codice civile - Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni | Quesito Q201821029
Norma di riferimento: Articolo 1136 Codice civile - Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni | Quesito Q201720250
Norma di riferimento: Articolo 1136 Codice civile - Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni | Quesito Q201719687
Norma di riferimento: Articolo 1136 Codice civile - Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni | Quesito Q201719006
Norma di riferimento: Articolo 1136 Codice civile - Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni | Quesito Q201718422
Norma di riferimento: Articolo 1136 Codice civile - Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni | Quesito Q201616687
Norma di riferimento: Articolo 1136 Codice civile - Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni | Quesito Q201615572
Norma di riferimento: Articolo 1136 Codice civile - Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni | Quesito Q201615525
Norma di riferimento: Articolo 1136 Codice civile - Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni | Quesito Q201615425
Norma di riferimento: Articolo 1136 Codice civile - Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni | Quesito Q201514414
Norma di riferimento: Articolo 1136 Codice civile - Costituzione dell'assemblea e validità delle deliberazioni | Quesito Q20112379