Source: http://www.cobon1tp.it/Info/Info.htm
Timestamp: 2019-10-21 12:44:42+00:00
Document Index: 30063575

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art.5', 'art.1', 'art.2', 'art.7', 'art.8', 'art.7', 'art. 7', 'art.10', 'art.5']

Statuto - Art. 1 NATURA GIURIDICA - SEDE
Il Consorzio di Bonifica 1 - Trapani, costituito con decreto del Presidente della Regione siciliana del 23 maggio 1997 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n.49 del 6 settembre 1997 che opera ai sensi dell'art. 3 della legge regionale n.45/95 sull'intero territorio delimitato con decreto del Presidente della Regione siciliana n.31 dell’8 febbraio 1996 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n.19 del 20 aprile 1996, è retto dal presente statuto. Il Consorzio ente di diritto pubblico, ai sensi dell'art.5, 4° comma, della legge regionale 25 maggio 1995, n.45, ha sede legale e principale in Trapani e sede periferica in Mazara del Vallo.
FINALITA', FUNZIONI ISTITUZIONALI E COMPITI
Ai sensi dell'art.1 della legge regionale n.45/95 il Consorzio è lo strumento attraverso il quale la Regione, nell’ambito dei programmi per la difesa, conservazione e tutela del suolo, per la valorizzazione del territorio, per lo sviluppo della produzione agricola e dell'irrigazione e per la tutela dell'ambiente, promuove ed organizza la bonifica come mezzo permanente di difesa, conservazione, valorizzazione e tutela del suolo di utilizzazione e tutela delle acque e salvaguardia dell'ambiente.
Per il perseguimento delle finalità di cui al comma precedente, il Consorzio provvede alla realizzazione e gestione degli interventi di bonifica di cui all'art.2 della legge regionale n.45/95 e svolge le funzioni di programmazione di cui all'art.7 della legge regionale n.45/95 nonché i compiti di cui all'art.8 della citata legge regionale n.45/95 e cioè:
la redazione ed approvazione dello schema del piano generale degli interventi di bonifica di cui all'art.7 della legge regionale n.45/95;
la vigilanza sulla realizzazione delle opere private obbligatorie previste dal piano generale degli interventi di bonifica (art. 7 legge regionale n.45/95);
l'intervento sostitutivo dei privati nella esecuzione e manuten­zione delle opere di interesse particolare dei propri fondi e previste nel piano generale degli interventi di cui al punto 3);
la redazione ed approvazione del piano di classifica per il riparto della contribuenza sulla base dei criteri indicati all'art.10 della legge regionale n.45/95;
l'elaborazione da sottoporre alle autorità competenti, in relazione ai differenti ordinamenti produttivi degli indici di qualità, ritenuti accettabili, delle acque da utilizzare a scopo irriguo, provvedendo al monitoraggio delle stesse;
la formulazione di proposte in vista dell'adozione degli atti di pianificazione territoriale;
le attività di progettazione di cui all’art.5 della legge regionale 29 aprile 1985, n.21, per opere pubbliche di competenza regionale di cui alla legge regionale 25 maggio 1995, n.45 e successive integrazioni e modificazioni;