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Timestamp: 2017-08-23 06:16:01+00:00
Document Index: 24586141

Matched Legal Cases: ['art. 485', 'art. 485', 'art. 485', 'art. 485', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 564', 'art. 564']

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riforma del concordato preventivo E decreto legge n. 83/2015
Lapartemigliore replied to presidentecapozzi's topic in Novità legislative
Lapartemigliore started following traccia esame di stato sulle successioni e riforma del concordato preventivo E decreto legge n. 83/2015 May 4, 2016
traccia esame di stato sulle successioni
Lapartemigliore replied to michael1818's topic in Quid Iuris?
Secondo me no, chi sarebbero in questo caso gli eredi legittimi non anche legittimari?
Io non sto contestando Bonilini, che nell'estratto che tu hai riportato spiega cosa debba intendersi per possesso ai sensi del 485. Sto dicendo una cosa diversa: cioè che non ha senso logico applicare al chiamato che ha acquistato il possesso (qui nell'accezione di possesso giuridico) in virtù della chiamata e non aveva prima il possesso (qui nell'accezione non tecnica, come dice appunto Bonilini) ad altro titolo dei beni ereditari, l'art. 485. Perché è questo che tu stai facendo? o non ci stiamo capendo?
Va bene, però o sto facendo un errore macroscopico, in questo caso invito anche altri a farmelo notare (Pinturicchio, se ancora ci leggi, aiutaci), o mi pare che tu stia confondendo il possesso che il chiamato acquista appunto in virtù della chiamata da quello che egli aveva già precedentemente alla chiamata, e quindi ad altro titolo, sugli stessi beni poi caduti in successione. Se nell'espressione "a qualsiasi titolo" rientrasse, come mi pare di capire tu ritieni, anche il possesso nel quale subentra il chiamato per effetto dell'apertura della successione, la norma non avrebbe utilità pratica, ma soprattutto non avrebbe senso logico.
Pasqualino, basta solo la rubrica del 485 per vedere che vi è una distinzione (art. 485. Chiamato all'eredità che è nel possesso di beni). Ragionaci a mente fredda, vedrai che poi ti torna...
Ma affinchè l'art. 485 abbia un senso vi deve essere differenza tra il possesso che il chiamato all'eredità viene ad acquistare proprio in virtù della chiamata, dal possesso di cui all'art. 485. Il possesso di cui al 485 può avere un titolo qualsiasi (come giustamente dici), ma diverso da quello della chiamata.
Sì Pasqualino, anche secondo me la sentenza parla di erede ma si riferisce al chiamato. Tornando al caso in esame, a mio parere Mevio non è da considerarsi chiamato nel possesso dei beni, essendosi trasferito nell'appartamento dopo l'apertura della successione. Avrebbe dovuto quindi prima accettare con beneficio e poi trasferirsi (ecco, qui vi pongo una domanda: avrebbe potuto trasferirsi se avesse accettato con beneficio di inventario? Io credo di no). Inoltre, l'inventario da parte di Mevio, a mio parere, è indispensabile anche ove si richiamasse la sentenza che hai citato, perché Mevio è erede (o meglio, chiamato all'eredità secondo la nostra interpretazione correttiva). Infatti, la massima completa della sentenza è la seguente: "L’esperibilità dell’azione di riduzione delle donazioni e dei legati è consentita a chi riveste la qualità di legittimario. La condizione stabilita dall’art. 564, comma 1, c.c. della preventiva accettazione con beneficio di inventario vale solo per il legittimario che rivesta in pari tempo la qualità di erede e non trova applicazione nel caso in cui l’erede sia totalmente pretermesso sia nella successione testamentaria sia in quella ab intestato. In questo caso, Mevio non è pretermesso, quindi vale per lui la condizione stabilita dall'art. 564, comma 1, della preventiva accettazione con beneficio di inventario, rivestendo lui in pari tempo la qualità di legittimario ed erede (rectius, chiamato). Ma correggetemi se sbaglio...
Ecco la traccia Pasqualino "Tizio coniugato con due figli è deceduto ab intestato il 12.1.2015 lasciando un patrimonio costituito esclusivamente da un appartamento del valore di 90 mila situato in una località di montagna in cui con la famiglia era solito trascorrere vacanze estive. Poco prima di morire, Tizio aveva effettuato due valide donazioni in denaro, la prima di 250mila euro in favore del figlio Caio in data 5.1.2015 (con dispensa dalla collazione), la seconda di 60 mila euro in favore dell’amico Sempronio in data 10.1.2015. L’altro figlio Mevio, subito dopo l’apertura della successione si è trasferito nel predetto appartamento avendo trovato lavoro nelle vicinanze, in data 10.3.2015 si reca da un legale per un consulto ritenendo che i propri diritti siano stati lesi dalle donazioni di cui sopra. Assunte le vesti del legale di Mevio, il candidato illustri le questioni sottese al caso in esame ed individui le iniziative da assumere e gli strumenti di tutela esperibili".
Scusate, il fatto che Mevio, secondo la traccia, subito dopo l’apertura della successione si sia trasferito nell'appartamento, non è accettazione tacita senza beneficio di inventario?
Lapartemigliore replied to albarta's topic in Riviste, Testi e Recensioni
Mi unisco alla richiesta, qualora ci fossero più persone disponibili alla vendita. Io cerco il manuale della Diener, Il contratto in generale. Contatto in mp, grazie
Lapartemigliore replied to Pirlone's topic in Concorso Notarile
hai guardato nella casella mail? se non hai fatto pulizia, la mail contenente il codice dovrebbe essere ancora nella posta ricevuta
APPELLO IMPORTANTE !
Lapartemigliore replied to Beatry's topic in Novità legislative
Al Consiglio di Roma mi è stato detto che è necessario attendere indicazioni precise dal CNN, quindi nessuna certezza purtroppo...
Lapartemigliore replied to Giggia2014's topic in Concorso Notarile
E' specialistica, quella magistrale è 5 anni a ciclo unico