Source: http://www.ornitofilia.it/decreto_proroga_cites.htm
Timestamp: 2017-09-19 20:33:59+00:00
Document Index: 99990058

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 35', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 4']

Decreto Proroga Cites
Proroga dei termini previsti dall'articolo 4, commi 3 e 4, del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio dell'8 gennaio 2002, recante istituzione del registro di detenzione delle specie animali e vegetali. (Gazzetta Ufficiale n. 264 del 12-11-2005)
Vista la convenzione sul commercio internazionale di specie di fauna e flora selvatiche in pericolo di estinzione (CITES), firmata a Washington il 3 marzo 1973, e ratificata con legge 19 dicembre 1975, n. 874;
Visto il regolamento (CE) 338/97 del Consiglio del 9 dicembre 1996, e successive attuazioni e modificazioni, relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio, ed in particolare l'art. 3 relativo al campo di applicazione dello stesso;
Visto il regolamento (CE) 1808/2001 della Commissione del 30 agosto 2001, e successive attuazioni e modificazioni, recante modalità per applicazione del regolamento (CE) 338/97 del Consiglio del 9 dicembre 1996, e successive attuazioni e modificazioni, relativo alla protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio;
Visto il proprio decreto 8 gennaio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 15 del 18 gennaio 2002, riguardante l'istituzione del registro di detenzione degli esemplari di specie animali e vegetali;
Visto l'art. 35, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, come modificato dal decreto legislativo 6 dicembre 2002, n. 287, che attribuisce al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio, tra gli altri, i compiti e le funzioni riguardanti l'attuazione e la gestione della convenzione di Washington e dei relativi regolamenti comunitari;
Considerato che il Ministero dell'ambiente, ai sensi dell'art. 8 della legge 7 febbraio 1992, n. 150, cura l'adempimento della convenzione di Washington, potendosi avvalere delle esistenti
strutture del Corpo forestale dello Stato;
Ritenuto che, a seguito dell'entrata in vigore, il 22 agosto 2005, del regolamento (CE) 1332/2005 della Commissione del 9 agosto 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee del 19 agosto 2005, n. 215/1, sono stati modificati gli allegati del citato regolamento n. 338/97 del Consiglio e che, dato il periodo feriale, il pubblico non ha potuto ottemperare agli obblighi di cui al citato decreto 8 gennaio 2002;
Ritenuto, altresì, opportuno riaprire complessivamente i termini di richiesta del registro e di iscrizione degli esemplari nello stesso, al fine di rendere più efficace la gestione dei registri stessi;
1. I soggetti di cui all'art. 2 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio 8 gennaio 2002, devono richiedere e compilare i relativi registri entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, per gli esemplari di cui all'art. 1, comma 1, del citato decreto 8 gennaio 2002, inclusi negli allegati A e B del regolamento (CE) 338/97 del Consiglio,
modificati dai regolamenti (CE) n. 1497/03 della Commissione del 18 agosto 2003, (CE) n. 834/2004 della Commissione del 28 aprile 2004, e (CE) 1332/2005, della Commissione, del 9 agosto 2005.
2. All'art. 4, commi 3 e 4, del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio 8 gennaio 2002, la parola «quindici» è sostituita dalla seguente parola: «trenta».
3. Il presente decreto, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il Ministro delle politiche agricole e forestali Alemanno