Source: https://www.certifico.com/sicurezza-lavoro/documenti-sicurezza/67-documenti-riservati-sicurezza/6055-lavoratrici-madri-quadro-normativo-check-list-dvr
Timestamp: 2019-04-21 18:12:19+00:00
Document Index: 62032585

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art 21', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 69', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 31', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 18']

Lavoratrici madri: Quadro normativo | Check list | DVR - Certifico Srl
ID 6055 | 28 Agosto 2018 | Visite: 11577 | Documenti Riservati Sicurezza Permalink: https://www.certifico.com/id/6055
Temi: Sicurezza lavoro , Abbonati Sicurezza , Lavoratrici madri
Scheda 29.04.2018
La tutela delle lavoratrici madri è normata dal D.Lgs.151/2001 e D.Lgs.81/08. Il D.Lgs.151/2001 è il testo unico per la tutela della maternità e paternità, che riporta al suo interno anche articoli relativi alla salute e sicurezza sul lavoro delle lavoratrici madri, con la menzione della Valutazione dei Rischi, le lavorazioni vietate o limitate di cui agli Allegati A, B, C.
Il D.Lgs. 81/2008 completa il quadro normativo relativo alla salute e sicurezza delle lavoratrici in stato di gravidanza menzionando direttamente le "lavoratrici in stato di gravidanza" all'articolo cardine del TUS, Art. 28 (Oggetto della valutazione dei rischi) e altri di seguito riportati.
Al presente articolo, in allegato:
- Scheda completa articolo [Abbonati sicurezza]
- Check list lavoratrici madri (tipo scuole) [Abbonati sicurezza]
- DVR Modello lavoratrici madri (tipo scuole) [Abbonati sicurezza]
- Allegato A D.P.R. 151/2011 Elenco dei lavori faticosi e insalubri [free]
- Allegato B D.P.R. 151/2011 Elenco non esauriente agenti e condizioni [free]
- Allegato C D.P.R. 151/2011 Elenco non esauriente di agenti e processi e condizioni di lavoro [free]
- Testo consolidato 2018 del D.Lgs. 151/2011 [free]
Check list lavoratrici madri - Estratto
Il testo unico D.Lgs.151/2001 disciplina i congedi, i riposi, i permessi e la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori connessi alla maternita' e paternita' di figli naturali, adottivi e in affidamento, nonche' il sostegno economico alla maternita' e alla paternita'.
Esso ha abrogato il D.Lgs. 25 novembre 1996 n. 645 Recepimento della direttiva 92/85/CEE concernente il miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro delle lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento (GU n. 299 del 21 dicembre 1996)
Il Capo II del D.Lgs.151/2001 stabilisce le modalità operative al fine di garantire la tutela della sicurezza e della salute della lavoratrice durante il periodo di gravidanza e fino a 7 mesi di età del figlio, definendo altresì ruoli e competenze di 3 soggetti fondamentali:
- Lavoratrice
È oggetto della tutela.
- Servizio Ispettivo dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro
Comunicazione al DL
La tutela delle lavoratrici madri parte dal presupposto che la lavoratrice informi il datore di lavoro circa il proprio stato di gravidanza. Senza tale informazione, visto che correttamente è vietata la visita medica da parte del datore di lavoro per l’accertamento dello stato di gravidanza, non possono essere avviate le attività di valutazione dei rischi sulla lavoratrice e la mansione che essa svolge.
Qualora la mansione della lavoratrice preveda l’esposizione ad almeno uno dei predetti fattori di rischio, il datore di lavoro è tenuto a modificare la mansione al fine di eliminare l’esposizione; qualora il cambio di mansione non sia possibile è prevista l’anticipazione del periodo di interdizione.
Il presente articolo si vuole soffermare sull’informazione che la lavoratrice deve fornire al datore di lavoro circa il suo stato di gravidanza.
Con l’introduzione del DL 69/2013 convertito in legge n. 98/2013 ed in particolare con l’articolo 34 del Decreto del Fare, entrato in vigore il 20 agosto 2013 è stato stabilito che la comunicazione dello stato di gravidanza della donna lavoratrice sarà un obbligo del medico curante. Così come tutti gli adempimenti fino ad ora a carico: il certificato di gravidanza con annessa data presunta del parto, la certificazione relativa alla nascita del bambino e nel caso, quella di interruzione di gravidanza, dovranno essere trasmesse telematicamente dal medico.
Il certificato medico di gravidanza indicante la data presunta del parto, dovrà essere inviato all’INPS esclusivamente in via telematica direttamente dal medico del SSN o con esso convenzionato.
Con circolare n.82 del 4 maggio 2017 sono state pubblicate da Inps le indicazioni per la trasmissione telematica dei certificati e sulla procedura creata in ottemperanza al Decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179 che ha modificato l’art. 21 del Decreto legislativo n. 151/2001.
Le suddette disposizioni non apportano alcuna modifica all’obbligo, per la lavoratrice, di consegnare al proprio datore di lavoro:
- Entro 2 mesi antecedenti la data presunta del parto, il certificato medico indicante la data presunta del parto (art 21, comma 1, D.Lgs. n. 151/2011);
- Entro i 30 giorni successivi al parto, il certificato di nascita del figlio ovvero la dichiarazione sostitutiva (art. 21, comma 2, D.Lgs. 151/2011)
Il D.Lgs.151/2001 con gli Artt. 7 (Lavori vietati) e 11 (Valutazione dei rischi), elenca negli Allegati A, B, C i lavori vietati o limitati.
Elenco dei lavori faticosi e insalubri Art. 7 D.Lgs. 151 2001 - Allegato A
Elenco non esauriente agenti e condizioni Art. 7 D.Lgs. 151 2001 - Allegato B
Elenco non esauriente di agenti e processi e condizioni di lavoro Art. 11 D.Lgs. 151 2001 - Allegato C
D.Lgs.151/2001 (Articoli estratti)
Art. 6 Tutela della sicurezza e della salute (decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 645, art. 1; legge 30 dicembre 1971, n. 1204, art. 9)
Art. 7. Lavori vietati (legge 30 dicembre 1971, n. 1204, articoli 3, 30, comma 8, e 31, comma 1; decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 645, art. 3; legge 8 marzo 2000, n. 53, art. 12, comma 3)
Art. 8. Esposizione a radiazioni ionizzanti (decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, art. 69)
2. Ove la modifica delle condizioni o dell'orario di lavoro non sia possibile per motivi organizzativi o produttivi, il datore di lavoro applica quanto stabilito dall'articolo 7, commi 3, 4 e 5, dandone contestuale informazione scritta al servizio ispettivo del Ministero del lavoro competente per territorio, che puo' disporre l'interdizione dal lavoro per tutto il periodo di cui all'articolo 6, comma 1, in attuazione di quanto previsto
all'articolo 17.
Art. 16 Divieto di adibire al lavoro le donne (legge 30 dicembre 1971, n. 1204, art. 4, comma 1 e 4)
d) durante i giorni non goduti prima del parto, qualora il parto avvenga in data anticipata rispetto a quella presunta.
Tali giorni si aggiungono al periodo di congedo di maternita' dopo il parto, anche qualora la somma dei periodi di cui alle lettere a) e c) superi il limite complessivo di cinque mesi.
1-bis. Nel caso di interruzione spontanea o terapeutica della gravidanza successiva al 180° giorno dall'inizio della gestazione, nonche' in caso di decesso del bambino alla nascita o durante il congedo di maternita', le lavoratrici hanno facolta' di riprendere in qualunque momento l'attivita' lavorativa, con un preavviso di dieci giorni al datore di lavoro, a condizione che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla loro salute.
2. La Direzione territoriale del lavoro e la ASL dispongono, secondo quanto previsto dai commi 3 e 4, l'interdizione dal lavoro delle lavoratrici in stato di gravidanza fino al periodo di astensione di cui alla lettera a), comma 1, dell'articolo 16 o fino ai periodi di astensione di cui all'articolo 7, comma 6, e all'articolo 12, comma 2, per uno o piu' periodi, la cui durata sara' determinata dalla Direzione territoriale del lavoro o dalla ASL per i seguenti motivi:
3. L'astensione dal lavoro di cui alla lettera a) del comma 2 e' disposta dall'azienda sanitaria locale, con modalita' definite con Accordo sancito in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, secondo le risultanze dell'accertamento medico ivi previsto. In ogni caso il provvedimento dovra' essere emanato entro sette giorni dalla ricezione dell'istanza della lavoratrice.
4. L'astensione dal lavoro di cui alle lettere b) e c) del comma 2 e' disposta dalla Direzione territoriale del lavoro, d'ufficio o su istanza della lavoratrice, qualora nel corso della propria attivita' di vigilanza emerga l'esistenza delle condizioni che danno luogo all'astensione medesima.
Art. 21. Documentazione (legge 30 dicembre 1971, n. 1204, articoli 4, comma 5, e 28)
Art. 53. Lavoro notturno (legge 9 dicembre 1977, n. 903, art. 5, commi 1 e 2, lettere a) e b))
b-bis) la lavoratrice madre adottiva o affidataria di un minore, nei primi tre anni dall'ingresso del minore in famiglia, e comunque non oltre il dodicesimo anno di eta' o, in alternativa ed alle stesse condizioni, il lavoratore padre adottivo o affidatario convivente con la stessa.
Capo IX Divieto d i licenziamento, dimissioni e diritto al rientro
Ar t. 54 Divieto di licenziamento (legge 30 dicembre 1971, n. 1204, art. 2, commi 1, 2, 3, 5, e art. 31, comma 2; legge 9 dicembre 1977, n. 903, art. 6-bis, comma 4; decreto legislativo 9 settembre 1994, n. 566, art. 2, comma 2; legge 8 marzo 2000, n. 53, art. 18, comma 1)
D.Lgs. 81/2008 articoli relativi alle lavoratrici in stato di gravidanza.
1. La valutazione di cui all'articolo 17, comma 1, lettera a), anche nella scelta delle attrezzature di lavoro e delle sostanze o dei miscele chimiche impiegati, nonché nella sistemazione dei luoghi di lavoro, deve riguardare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, tra cui anche quelli collegati allo stress lavoro-correlato, secondo i contenuti dell'accordo europeo dell'8 ottobre 2004, e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza, secondo quanto previsto dal decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151...
c. 3 b) per accertare stati di gravidanza
Art. 183 Lavoratori particolarmente sensibili
Art. 190 Valutazione del rischio
Art. 202 Valutazione dei rischi
Check list lavoratrici madri Rev. 00 2018.pdf Abbonati Sicurezza lavoro 304
Lavoratrici madri - quadro normativo e DVR.pdf Abbonati Sicurezza lavoro 235
DVR Lavoratrici madri - Modello Rev. 00 2018.docx Abbonati Sicurezza lavoro 220
Check list lavoratrici madri Rev. 00 2018 Estratto Certifico Srl - Rev. 0.0 2018 - Estratto IT 352 kB (1115 Downloads)
Elenco non esauriente di agenti e processi e condizioni di lavoro Art. 11 D.P.R. 151 2001 - Allegato C IT 65 kB (1158 Downloads)
Elenco non esauriente agenti e condizioni Art. 7 D.P.R. 151 2001 - Allegato B IT 100 kB (1156 Downloads)
Elenco dei lavori faticosi e insalubri Art. 7 D.P.R. 151/2001 - Allegato A IT 64 kB (1734 Downloads)
Tags: Sicurezza lavoro Abbonati Sicurezza Lavoratrici madri
Domenica, 21 Aprile 2019 20:12
Apr 10, 2019 141564
Apr 09, 2019 128430
Mar 28, 2019 61767
Dic 01, 2018 49904
Nov 13, 2018 47047
Mar 10, 2019 40803