Source: http://www.forogiuridico.it/2016/09/cassazione-aggiornamento-22-settembre.html
Timestamp: 2018-12-11 05:28:11+00:00
Document Index: 156521044

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 13', 'sentenza ', 'art. 16', 'art. 138', 'art. 341', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 727', 'sentenza ']

Foro Giuridico: Cassazione: aggiornamento 22 Settembre 2016
Cassazione: aggiornamento 22 Settembre 2016
Atto di appello depositato con velina: è nullo o improcedibile? (altalex.com)
Nel caso, rimesso alle Sezioni Unite della Cassazione, veniva impugnata una sentenza di primo grado con un primo atto di appello cui non seguiva l'iscrizione a ruolo ad opera dell'appella nte.
Bolletta telefonica. L'IVA sulle spese di spedizione è legittima. (condomini oweb.com)
La Corte di Cassazione con ordinanza del 6 settembre 2016 ha stabilito che le spese di spedizione della fattura telefonica, poiché riguardano l'esecuzione della prestazione dedotta in contratto, fanno parte della base imponibile soggetta ad Iva ex art. 13 D.p.r. 633/1972.=> Attenzione a questa voce in bolletta: partite pregresse . à fatto.
Cassazione civile: ecco il decalogo per redigere le sentenze (altalex.com)
Motivazione sintetica, chiarezza ed essenzialità dei provvedimenti civili della Suprema Corte. E' questo il monito che il Primo Presidente della Cassazione,
Cassazione Civile: Ordinanza n. 17941 del 12/09/2016 (cortedicassazione.it)
In tema di contenzioso tributario, la notifica della sentenza effettuata a mezzo PEC dal difensore del contribuente all'Amministrazione finanziaria, in data 5 dicembre 2014, non è idonea a far decorrere il termine b reve per l'impugnazione, atteso che, ai sensi dell'art. 16 bis, comma 3, del d.lgs. n. 546 del 1992, che richiama il d.m. 23 dicembre 2013, n. 163, le notifiche tramite PEC degli atti del processo tributario sono previste in via sperimentale solo a decorrere dal 1° dicembre 2015 ed esclusivamente dinanzi alle commissioni tributarie della Toscana e dell'Umbria, come precisato
Cassazione Civile: Sentenza n. 14766 del 19/07/2016 (cortedicassazione.it)
Il notaio che chieda l'iscrizione nel registro delle imprese di una delibera societaria invalida incorre in responsabilità disciplinare ex art. 138 bis della legge notarile anche se il vizio della delibera non ne determini nullità, bensì annullabilità, purché manifesta.
Cassazione Civile: Sentenza n. 18121 del 14/09/2016 (cortedicassazione.it)
L'appello proposto davanti ad un giudice diverso, per territorio o grado, da quello indicato dall'art. 341 c.p.c. non determina l'inammissibilità dell'impugnazione, ma è ; idoneo ad instaurare un valido rapporto processuale, suscettibile di proseguire dinanzi al giudice competente attraverso il meccanismo della translatio iudicii.
Cassazione: valida la notifica a persona diversa anche se non convivente (news.avvocatoandreani.it)
La V° Sezione della Corte di Cassazione con la sentenza n. 16499/2016 interviene in tema di regolarità delle notifiche di atti giudiziari a mani di persona diversa dal destinatario. La V° Sezione della Corte di Cassazione con la sentenza n. 16499/2016 interviene in tema di regolarità delle notifiche di atti giudiziari a mani di persona diversa dal destinatario. Un contribuente impugnava la cartella di pagamento per IVA, IRPEF e contributo SSN per l'anno di imposta 1997,
L'avvocato ha diritto di essere risarcito se il cliente gli fa causa senza motivo (news.avvocatoandreani.it)
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14644/2016 affronta la questione delle conseguenze a carico del cliente che intenta nei confronti del legale una causa per responsabilità professionale palesemente infondata. Nel caso in esame, D. R. conveniva in giudizio l'avv. R. B. , chiedendone la condanna al risarcimento del danno (nella misura di Euro 250. 000,00) per responsabilità professionale, conseguente alla mancata reiterazione, da parte del professionista, della richiesta
La corte di cassazione sul reato di abbandono di animali (ateneoweb.com)
La Terza Sezione della Corte di Cassazione Penale, con la sentenza n. 36866 del 6 settembre 2016 ha precisato che "costituiscono maltrattamenti, idonei ad integrare il reato di abbandono di animali, non soltanto quei comportamenti che offendono il comune sentimento di pietà e mitezza verso gli animali per la loro manifes ta crudeltà , ma anche quelle condotte che incidono sulla sensibilità psico-fisica degli stessi, procurando loro dolore e afflizione". La Corte di Cassazione ha cosi` confermato la condanna ad un uomo, colpevole del reato p. e p. dall`art. 727 c.p. per aver detenuto un cane
Obbligazioni pecuniarie: decide il giudice del domicilio del creditore solo se liquide (altalex.com)
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con la sentenza n. 17989 depositata il 13 settembre 2016 dirimono il contrasto giurisprudenziale in materia di
Cassazione: aggiornamento 29 Settembre 2016
Cassazione: aggiornamento 15 Settembre 2016
Cassazione: aggiornamento 7 Settembre 2016