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Timestamp: 2018-10-16 00:52:49+00:00
Document Index: 23013273

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 37', 'art. 45', 'art. 46', 'art. 95', 'art. 3', 'art. 95', 'art. 32', 'art. 3', 'art. 32', 'art. 98']

FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER I DATORI DI LAVORO (ART. 34 D.LGS. 81/08) - PDF
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1 FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO PER I DATORI DI LAVORO (ART. 34 D.LGS. 81/08) L Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011 (pubblicato in G.U. 11 gennaio 2012 n. 8) disciplina la durata, i contenuti minimi, le modalità della formazione e di aggiornamento dei datori di lavoro per lo svolgimento diretto dei compiti del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) ai sensi dell art. 34 del D.lgs. 81/08 e s.m.i. L iter formativo si articola in corsi che vanno da una durata minima di 16 ore ad un massimo di 48 ore, in funzione della natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e delle attività lavorative svolte. E opportuno precisare che i contenuti dei corsi, come regolamentati dall accordo non comprendono la formazione necessaria per svolgere i compiti relativi all attuazione delle misure di prevenzione incendi, gestione delle emergenze e primo soccorso, per i quali si rimanda ad una formazione specifica (art. 37 comma 9, art. 45 comma 2, art. 46 comma 3 lett. b) e comma 4 del Testo Unico). SOGGETTI FORMATORI Possono essere soggetti formatori: Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano Università e scuole di dottorato Inail Corpo Nazionale VVFF Scuola superiore di pubblica Amministrazione Associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori ed Enti bilaterali o organismi paritetici che possono effettuare le attività di formazione e aggiornamento direttamente o avvalendosi di strutture formative di diretta emanazione Fondi interprofessionali di settore Ordini e collegi professionali ORGANIZZAZIONE DEI CORSI
2 I corsi devono essere organizzati rispettando precisi requisiti: deve essere individuato il responsabile del progetto formativo (che può essere anche il docente) i partecipanti ad ogni corso non devono superare il numero di 35 deve essere tenuto un registro delle presenze le assenze ammesse non possono superare il 10% del monte orario complessivo ARTICOLAZIONE DEI CORSI I percorsi formativi sono suddivisi in tre differenti livelli di rischio BASSO MEDIO ALTO 16 ORE 32 ORE 48 ORE Il monte ore a cui fare riferimento (associato ai tre livelli di rischio) è individuato in base al settore di attività ATECO di appartenenza e riportato nell Allegato II dell Accordo. STRUTTURAZIONE DEI MODULI FORMATIVI La formazione si articola in quattro diversi moduli 1. NORMATIVO giuridico (es. legislazione in materia di sicurezza, responsabilità civili e penali, tutela assicurativa, soggetti del sistema di prevenzione aziendale) 2. GESTIONALE - gestione ed organizzazione della sicurezza (es. strumenti per la valutazione dei rischi, contenuti del dvr, redazione del duvri, modelli di gestione della sicurezza) 3. TECNICO individuazione e valutazione dei rischi (es. fattori di rischio e misure tecniche, stress lavoro correlato, dpi, sorveglianza sanitaria)
3 4. RELAZIONALE formazione e consultazione dei lavoratori (es. informazione, formazione e addestramento, tecniche di comunicazione, elezione o designazione e consultazione del rls) LIVELLO DI RISCHIO BASSO MEDIO ALTO CODICE ATECO ATTIVITA Uffici e servizi, Commercio, Artigianato, Turismo (alberghi, ristoranti), Attività ricreative, culturali e sportive Agricoltura, Pesca, P.A., Istruzione, Trasporti, magazzinaggio di supporto ai trasporti Costruzioni, Industria alimentare, Tessile, Legno, Manifatturiero, Energia, Rifiuti, Raffinerie, Chimica, Sanità, Servizi di assistenza sociale residenziale ORE DI FORMAZIONE FORMATIVO 1 Giuridiconormativo Può essere svolto in modalità e- learning FORMATIVO 2 Gestione e organizzazione della sicurezza Può essere svolto in modalità e- learning FORMATIVO 3 Individuazione e valutazione dei rischi FORMATIVO 4 Formazione e consultazione dei lavoratori
4 VALUTAZIONE E CERTIFICAZIONE Al termine del percorso formativo, che, si ribadisce, dovrà coprire almeno il 90% del monte ore di ciascun corso, dovrà essere svolta una verifica di apprendimento, attraverso un colloquio o test obbligatori, finalizzati ad accertare le conoscenze e le competenze acquisite. Il mancato superamento della prova di verifica finale non consente il rilascio dell attestato e sarà compito del responsabile del progetto formativo (che può anche coincidere con il docente) definire le modalità di recupero. Gli attestati di frequenza, comprensivi della verifica di apprendimento, dovranno contenere: denominazione del soggetto formatore normativa di riferimento dati anagrafici del soggetto che ha frequentato il corso tipologia del corso seguito, settore (di attività) di riferimento e relativo monte ore frequentato periodo di svolgimento del corso firma del soggetto che rilascia l attestato (che può essere anche il docente) AGGIORNAMENTO L aggiornamento ha periodicità quinquennale (i cinque anni decorrono dalla data di pubblicazione dell accordo G.U. 11 gennaio 2012) e ha una durata riferita ai livelli di rischio: BASSO MEDIO ALTO 6 ORE 10 ORE 14 ORE L obbligo di aggiornamento si applica anche ai datori di lavoro che abbiano frequentato i corsi di cui al D.M. 16 gennaio 1997e a coloro che erano stati esonerati dall obbligo di frequenza ai corsi ai sensi dell art. 95 del d.lgs. 626/94.
5 Per questi ultimi soggetti il termine di scadenza per l aggiornamento è fissato in 24 mesi a partire dalla data di pubblicazione dell Accordo (G.U. 11 gennaio 2012). Le tematiche inerenti i corsi di aggiornamento dovranno riguardare: approfondimenti tecnico organizzativi, giuridici e normativi sistemi di gestione e processi organizzativi fonti di rischio tecniche di comunicazione Il corso di aggiornamento può essere svolto anche con modalità e- lerning rispettando i criteri indicati nell Allegato 1 dell Accordo AGGIORNAMENTO RISCHIO BASSO 6 ORE Possibilità di utilizzo e-learning RISCHIO MEDIO 10 ORE Possibilità di utilizzo e-learning RISCHIO ALTO 14 ORE Possibilità di utilizzo e-learning CREDITI FORMATIVI Sono esonerati dalla frequenza del corso di formazione: coloro che dimostrino di aver svolto, alla data di pubblicazione dell Accordo (G.U. 11 gennaio 2011) una formazione con contenuti conformi a quelli previsti dall art. 3 del D.M. 16 gennaio 1997 i soggetti già esonerati ai sensi dell art. 95 del d.lgs. 626/94 PER TALI SOGGETTI E COMUNQUE PREVISTO L OBBLIGO DI AGGIORNAMENTO Non sono altresì tenuti alla frequenza del corso do formazione i datori di lavoro in possesso dei requisiti di cui all art. 32 commi 2,3 e 5 (capacità e requisiti professionali dei responsabili del servizio di prevenzione e protezione interni ed esterni) e che abbiano già svolto i corsi secondo i contenuti previsti dall Accordo Stato Regioni del 26 gennaio 2006.
6 NUOVA ATTIVITA Il datore di lavoro dovrà completare il percorso formativo entro e non oltre 90 giorni dalla data di inizio della propria attività. DISPOSIZIONI TRANSITORIE In fase di prima applicazione non sono tenuti a frequentare il corso di formazione i datori di lavoro che abbiano frequentato, entro e non oltre sei mesi dalla data di entrata in vigore dell Accordo (12 gennaio 2012), corsi di formazione che erano stati già formalmente e documentalmente approvati alla medesima data e dai contenuti e durata conformi all art. 3 del D.M. 16 gennaio 1997.
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