Source: http://www.studiobaratello.it/articoli/2009/02/
Timestamp: 2019-04-20 08:36:00+00:00
Document Index: 76080420

Matched Legal Cases: ['art. 74', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 27', 'sentenza ', 'art. 53', 'art. 54', 'art. 96']

2009 febbraio | Studio Baratello
COMUNICAZIONI IVA: lunedì ultimo giorno
venerdì, febbraio 27th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Lunedì 2 marzo è il termine ultimo per la presentazione telematica delle comunicazioni Iva. Non essendo stato predisposto un nuovo modello, si utilizza lo stesso dello scorso anno in cui non era prestampato l’anno di riferimento. Il modello è presentato dai soggetti Iva tenuti alla presentazione annuale della dichiarazione Iva; sono esclusi i soggetti con volume di affari inferiore a 25.822,84 euro, i soggetti sottoposti a procedure concorsuali, e quelli indicati all’art. 74 del Tuir. L’omissione della presentazione, o la presentazione con dati non veritieri o incompleti, è soggetta a sanzione da 258 a 2.065 euro.
INPS: al via il piano di vigilanza 2009
E’ stato diffuso ieri, con la circolare 27/2009, il piano di vigilanza dell’Inps per l’anno in corso. L’azione di vigilanza si incetrerà soprattutto nei confronti di aziende “etniche” gestite da minoranze e organizzate con l’impiego di lavoratori appartenenti alle stesse minoranze, che spesso operano al di fuori di qualunque regolamentazione di carattere previdenziale e fiscale; inoltre, saranno viste le situazioni a rischio come quelle dei titolari di partita iva che non versano contributi, quelle degli associati in partecipazione, laddove celino veri e propri rapporti di lavoro subordinato, ed anche quelle relative ai contratti part-time nell’edilizia, e all’irregolare utilizzo di manopera negli appalti, e infine quelle legate alle “finte cooperative”.
LAVORO: stato di disoccupazione anche per il lavoratore che si dimette
E’ stato chiesto a mezzo interpello dal Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro se le dimissioni volontarie presentate da un lavoratore dipendente, che svolga attività di lavoro a tempo pieno e indeterminato, siano causa della perdita dello stato di disoccupazione perchè assimilate al rifiuto di una valida offerta di lavoro. In risposta il Ministero ha specificato che la perdita dello stato di disoccupazione si registra solo nel caso in cui il lavoratore percepisca “un reddito annuale superiore al reddito minimo personale escluso da imposizione” (quest’anno sono 8.000 euro per attività di lavoro dipendente, e 4.800 euro per attività di lavoro autonomo). Pertanto, come recitato dall’art. 4 lett. c – DL 181/2000 circa il rifiuto di “una congrua offerta di lavoro”, lo stato di disoccupazione si perde solo nel caso di soggetto in cerca di occupazione.
INTERPELLI: il Ministero del lavoro chiarisce le fasce orarie per i part time verticali
martedì, febbraio 24th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Con l’interpello 11/2009 il Ministero del lavoro risponde alla Confcommercio in merito all’indicazione delle fasce orarie nei part time verticali. Si legge: basta prevedere il numero delle ore della prestazione giornaliera, non è obbligatorio indicare le fasce orarie in cui avviene l’attività. Il dubbio era scaturito dalla lettura dell’art. 2 c. 2 DL 66/03: “nel contratto di lavoro part time è contenuta puntuale indicazione della durata della prestazione lavorativa e della collocazione temporale dell’orario con riferimento al giorno, alla settimana, al mese, all’anno”. Il quesito esponeva il caso di un part time verticale con prestazione di lavoro a tempo pieno. Ebbene, per il Ministero la previsione legislativa è finalizzata a garantire l’individuazione preventiva, da parte del lavoratore, del tempo libero; pertanto, quando la prestazione in termini di durata è realizzata mediante il tempo pieno, non è necessaria l’indicazione precisa del tempo di lavoro.
ACCERTAMENTO: Inviti al contraddittorio con software dedicato
lunedì, febbraio 23rd, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento
E’ in corso di realizzazione un software dedicato per calcolare imposte e sanzioni e concentire la personalizzazione degli inviti al contraddittorio. Si punta molto sulla definizione agevolata, il fine è convincere il contribuente ad accettare gli atti del Fisco senza ricorrerere al contraddittorio e senza impugnare l’accertamento. L’Agenzia delle Entrate stà aggiornando le istruzioni al modello per l’adesione al Pvc, con tutta probabilità saranno ufficiali già in settimana; questo perchè chi aderirà ai nuovi inviti dovrà farlo con i modelli previsti per l’adesione ai verbali.
ACCERTAMENTO: nel mirino le compensazioni con crediti inesistenti
venerdì, febbraio 20th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Il Fisco guarda ai crediti inesistenti compensati in F24, inasprendo le sanzioni ed allungando i tempi di prescrizione. La sanzione prevista per chi utilizza detti crediti oltre la soglia dei 50mila euro per anno, viene stabilita pari al 200% dei crediti compensati (art. 7, c. 2, DL 5/09). Sono allungati i tempi di prescrizione, il DL 185/08 – art. 27, c. 16 e seguenti – porta il termine entro il quale notificare l’atto per il recupero del credito, al 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello in cui vi è stato l’utilizzo, indipendentemente dal fatto che si superi o meno la soglia di rilevanza penale della compensazione indebita.
SOCIETA’: esclusi dal formato XBRL i bilanci 2008
Dal 16 febbraio 2009 sul sito del Cnipa – www.cnipa.gov.it – sono pubblicate le specifiche tecniche della versione italiana del formato Xbrl per i bilanci. L’Xbrl è il nuovo linguaggio elettronico che prenderà il posto del vecchio Pdf. Considerando la data di pubblicazione da parte del Cnipa delle “tassonomie”, l’adozione della nuova modalità troverà applicazione ai bilanci degli esercizi che si chiuderanno successivamente a questa data, quindi solo dalla seconda metà dell’anno in corso. Sono escluse tutte le imprese il cui esercizio si chiude il 31 dicembre 2008, le società quotate e quelle non quotate che redigono i bilanci in conformità ai principi contabili internazionali.
Tags: bilancio, Societario
Il DURC per le imprese straniere
giovedì, febbraio 19th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento
In risposta all’interpello n. 6 del 6 febbraio 2009, il Ministero del lavoro porta a conoscenza l’obbligo di iscrizione alle casse edili, e conseguentemente la necessità del possesso del Durc, che, tra l’altro, non può mai essere autocertificato, per le imprese straniere che vogliano esercitare attività riconducibili all’edilizia sul territorio italiano, se extracomunitarie. Per quelle comunitarie tale obbligo sussiste soltanto qualora le stesse non abbiano già posto in essere presso un organismo pubblico, o di fonte contrattuale, quegli adempimenti finalizzati a garantire gli stessi standard di tutela derivanti dagli accantonamenti imposti dalla disciplina contrattuale vigente nel nostro Paese.
LE ISPEZIONI AL LIBRO UNICO
mercoledì, febbraio 18th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Ispezioni sfalsate per il libro unico. Vista la novità, visti i contenuti variegati, dalle presenze alle sezioni, alle cartelle dedicate a particolari categorie di lavoratori (quadri e dirigenti, per esempio), il rodaggio, insomma, e le tante incertezze di compilazione, hanno convinto il Ministero nella decisione di concentrare le ispezioni, almeno fino a giugno, sulle violazioni sostanziali. Sul sito del Ministero tra le Faq sul libro unico, in relazione al calendario sfalsato è spiegato che se si sceglie tale opzione è necessario annotare la dicitura “calendario sfalsato”; sul libro unico di gennaio 2009 si riporterà il calendario di dicembre 2008, con obbligo di annotarlo anche sul vecchio libro paga, sezione presenze, di dicembre 2008; nessun problema per le presenze del mese di gennaio che andranno indicate nel mese di febbraio. Nel caso in cui gli elementi variabili siano da indicare nel secondo mese successivo alla retribuzione, non si deve riportare il calendario dei due mesi antecedenti.
ACCERTAMENTO: la circolare 4/E del 16 febbraio 2009 interviene sugli inviti al contraddittorio
Gli aspetti salienti della circolare 4/E dell’Agenzia delle Entrate, emessa per spiegare le novità di definizione inserite nel DL 185/2008, pongono l’accento sul momento in cui si perfeziona il contraddittorio: all’atto del pagamento della prima o unica rata. Gli inviti riguarderanno situazioni generalemente a carattere presuntivo, basandosi su studi di settore o redditometro. La comunicazione dell’invito utilizzerà lo stesso modello dell Pvc, ma riadattato opportunamente. A proposito …. gli effetti dell’adesione sono gli stessi stabiliti per gli studi di settore: accettando il contenuto dell’invito, gli ulteriori accertamenti basati su presunzioni semplici non possono essere effettuati fino al 40% dei ricavi o compensi definiti, con il limite massimo di 50mila euro.
CASSAZIONE: gli avvisi di accertamento devono indicare anche la categoria reddituale
lunedì, febbraio 16th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Negli avvisi di accertamento deve essere indicata la categoria reddituale ripresa a tassazione, diversamente è violato il principio sancito dalla norma in materia di accertamento fiscale, relativa ai requisiti e alla motivazione degli atti tributari. Entra nel merito la sentenza n. 2878/09 riferita ad un avviso di accertamento nei confronti di un contribuente, dove si recuperavano a tassazione delle somme “che il datore avrebbe erogato ai dipendenti a titolo di emolumenti senza assoggettarli a relativa ritenuta d’acconto Irpef”. Orbene i giudici hanno contestato la parola “emolumenti”, un termine molto generico che non consentiva al contribuente l’individuazione corretta della categoria reddituale ripresa a tassazione. Per effetto di tale “insufficienza” i giudici hanno provveduto ad annullare l’accertamento.
SCADENZE: il rinvio di Unico influenza anche gli interpelli
sabato, febbraio 14th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Il rinvio di Unico, sancito dal decreto milleproroghe, rivede anche il calendario degli interpelli che influenzano le modalità di presentazione delle dichiarazioni. Gli interpelli che ci interessano sono quattro tipi: società di comodo, Cfc rules, disapplicazione delle norme antielusive, interpelli interpretativi. Il primo deve essere presentato entro il 2 luglio 2009 per permettere di ricevere la risposta in tempo utile alla scadenza di Unico, il Fisco deve infatti rispondere entro 90 gg. dalla proposizione dell’istanza; il secondo deve essere presentanto entro il 2 giugno, la risposta deve arrivare entro i 120 gg. successivi la presentazione; anche gli interpelli interpretativi osservano le scadenze degli interpelli per le Cfc rules, quindi 2 giugno, visti i tempi di risposta di 120 gg.; infine per le istanze riguardanti l’antielusione la scadenza è il 4 aprile, perchè la risposta deve essere ricevuta entro i 120 gg., ma sono previsti ulteriori 60 gg. per silenzio assensio, per cui il lasso di tempo totale è 180 gg.
EVASIONE FISCALE: controlli incrociati Agenzia delle entrate e Comuni
venerdì, febbraio 13th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento
E’ partita il 9 febbraio scorso la procedura informatica dei Comuni per segnalare all’Agenzia delle entrate i probabili casi di evasione fiscale. Si attua così il programma previsto dal DL 112/2008 in tema di lotta all’evasione. Le segnalazioni dei Comuni sono legate al territorio, per cui saranno da effettuare per i settori immobiliari, commercio, edilizia e libere professioni, con particolare attenzione ai dati relativi alle manifestazioni di ricchezza. Saranno intrecciati dati che riguardano contratti di luce, gas, canoni di locazione, bonifici per ristrutturazioni edilizie, denunce di successione., con quelli già in possesso degli enti; si valuta in questo modo di risalire a possibili casi di evasione. Da non dimenticare, poi, il redditometro, con i dati aggiornati a febbraio corrente, che vede un aumento per il biennio 2009/2009 del 5,62% rispetto a quelli attualmente in vigore.
INTERPELLI: l’obbligo della denuncia per le prestazioni Inail
giovedì, febbraio 12th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento
E’ obbligo del datore di lavoro denunciare la malattia professionale all’Inail, non rileva che la notizia dell’evento sia già stata acquisita dall’Istituto. In risposta ad un interpello (il n. 5 del 6 febbraio) per un quesito posto dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, il ministero ha sottolineato la funzione essenziale della denuncia, sia per il diritto alle prestazioni, sia per lo svolgimento degli adempimenti da parte dell’Inail. La denuncia deve essere trasmessa entro i cinque giorni successivi a quello in cui il datore è venuto a conoscenza della manifestazione della malattia per mezzo del certificato medico prodotto dal lavoratore. Nei casi in cui quest’ultimo trasmetta il certificato direttamente all’Inail, l’Istituto provvederà a richiedere la denuncia al datore. L’inosservanza dell’obbligo è sanzionabile in base all’art. 53 c. 8, DPR 1124/65.
LAVORO: la formazione dell’apprendista dopo la trasformazione del contratto
mercoledì, febbraio 11th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento
La Direzione generale per l’attività ispettiva in una nota del 6 febbraio 2009, la n. 1727, afferma che non è vincolante la formazione per l’apprendista dopo la trasformazione anticipata del contratto. Anche il Ministero del lavoro, con l’interpello 2/2009, entra nel merito consentendo alle aziende di avviare una formazione dell’apprendista specificatamente aziendale, anche per i rapporti già avviati con canali formativi regionali. E’ chiarito che al datore spettano i benefici contributivi previsti, se alla data di trasformazione anticipata del contratto l’apprendista ha effettuato la formazione prevista. Infine, è precisato, che in caso di trasformazione anticipata, la società di formazione accreditata non potrà rivendicare l’obbligo di svolgere la programmata formazione.
CASSAZIONE: la deducibilità dei contributi previdenziali del notariato
martedì, febbraio 10th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento
La Cassazione interviene con l’ordinanza n. 1939 del 27 gennaio 2009 in merito la deducibilità dei contributi previdenziali pagati dai notai. In contrasto a quanto asserito dall’Agenzia delle Entrate in un contenzioso con uno studio notarile in seguito ad avvisi di accertamento per imposte sul reddito, secondo la Cassazione i contributi previdenziali versati alla Cassa nazionale del notariato sono deducibili dal reddito complessivo e non devono essere portati in detrazione dal reddito di lavoro autonomo professionale. La Corte, recependo già un precedente in materia (sent. 2780/01), ha smontato la linea dell’Amministrazione per il fatto che l’art. 54 del TUIR al primo comma parla del principio dell’inerenza, che deve essere osservato nell’individuazione dei costi da portare in deduzione. Di contro la posizione del Fisco è centrata sul modo di calcolo dei contributi in questione, diverso da quello degli altri professionisti: sono calcolati sugli onorari repertoriali e non sul reddito dichiarato. Vista la ferma posizione dell’Amministrazione in materia, la risol. 79/E/2002 non ritiene condivisibile l’indirizzo sancito a suo tempo dalla Corte, e visto anche l’interesse del Fisco ad entrare in contenzioso con il contribuente, si immagina che per i notai sarà necessario sostenere il contenzioso per far valere il diritto alla deducibilità piuttosto che detraibilità dei contributi.
MODELLI RED: semplificati i dati da inviare
lunedì, febbraio 9th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento
La semplificazione tocca anche i modelli Red per la comunicazione dei dati reddituali di chi percepisce prestazioni Inps/Inpdap. Il decreto milleproroghe modifica i criteri per l’accertamento del diritto o della misura delle prestazioni; il riscontro si baserà sul reddito dell’anno precedente senza più, come finora avveniva, sul presunto dell’anno in corso. La previsione favorirà la tempestività dei controlli da parte degli Enti; il tutto con ricaduta positiva anche nei confronti dei pensionati, che saranno meno esposti al rischio di gravosi recuperi, causati dal superamento dei limiti imposti per legge.
MISURE ANTICRISI: Unico a fine settembre e 770 a fine luglio
venerdì, febbraio 6th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Anche quest’anno si profilano slittamenti in tema di scadenze fiscali: Unico a fine settembre e 770 a fine luglio; nello specifico il 770 semplificato si uniforma a quello ordinario, entrambi osserveranno la stessa scadenza. I soggetti Ires vedono spostato il termine dal settimo al nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta. La differenza, rispetto lo scorso anno, è che almeno lo si sa prima, e gli studi e i contribuenti si possono organizzare al meglio. Anche la dichiarazione annuale Iva si trasmette il 30 settembre. Quindi le novità dell’anno: mini Unico, Irap con modello separato, proroga delle scadenze, approvazione di tutti i modelli fiscali, anche Unico delle società di capitali. Si attende solo l’approvazione definitiva del decreto per essere proprio tranquilli .
DICHIARAZIONI 2009: approvato il modello Irap
giovedì, febbraio 5th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Diffuso ieri il nuovo modello Irap che tiene conto delle modifiche apportate dalla legge 244/07. E’ stato anche presentato il modello del consolidato nazionale e mondiale con le modifiche sulla deducibilità degli interessi passivi. Circa le novità riguardanti la tassazione Irap ne abbiamo già parlato, si rimanda, quindi, agli approfondimenti; nel modello del consolidato fiscale 2008 scompaiono le rettifiche di consolidamento per i dividendi, plusvalenze di gruppo e per i pro-rata; entra, invece, la nuova disciplina degli oneri finanziari delle società di capitali (art. 96 Tuir), basata sulla soglia del 30% del risultato operativo. In particolare è previsto che in presenza di interessi indeducibili di una società per effetto dell’eccedenza della soglia, si possa sfruttare la deduzione grazie agli esuberi di segno opposto di altre società del gruppo.
BONUS FAMIGLIA: la circolare 2/E/2009
mercoledì, febbraio 4th, 2009 | Notizie Fiscali | Nessun commento
Diramata ieri la circolare 2/E sul bonus famiglia che come anticipato nei giorni scorsi ne rivede alcuni parametri. Intanto è accordato più tempo per la presentazione della domanda, ora fino al 28 febbraio, e conseguentemente per l’erogazione da parte dei sostituti, ora 31 marzo. Passa al 30 aprile il termine per la presentazione all’Agenzia delle Entrate nei casi in cui le somme non sono erogate dal sostituto. Nessun beneficio doppio per genitori divorziati, separati o non sposati: i figli possono comparire solo nel nucleo familiare in cui sono a carico, o, nel caso sono a carico di entrambi i genitori, solo in un unico nucleo familiare. Per l’erogazione del bonus il sostituto deve seguire il principio di cassa; la compensazione avviene in F24.