Source: http://docplayer.it/4686921-Studio-dpm-commercialisti-associati.html
Timestamp: 2018-07-22 13:04:24+00:00
Document Index: 90247700

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 10', 'art. 36', 'art. 19', 'art. 34', 'art. 36', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 36', 'art. 17', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 36', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 32', 'art.\n5']

1 STUDIO DPM COMMERCIALISTI ASSOCIATI Gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Comunicazione dati IVA per l anno 2014 Dichiarazione IVA per l anno Chiusure contabili 2014 Entro lunedì 2 marzo 2015 deve essere trasmessa (in via esclusivamente telematica) la Comunicazione annuale dati IVA 2015 per l anno Sono obbligati alla presentazione della Comunicazione dati IVA (c.d. CDI) tutti i titolari di partita IVA tenuti alla presentazione della Dichiarazione annuale, anche se nell anno non hanno effettuato operazioni imponibili ovvero non siano tenuti ad effettuare le liquidazioni periodiche (es. i soggetti rientranti nel regime nuove iniziative produttive). Non sono tenuti alla presentazione della CDI i seguenti soggetti: persone fisiche che abbiano realizzato nel 2014 un volume di affari uguale o inferiore a Euro, anche se comunque tenuti a presentare la dichiarazione IVA; persone fisiche che si avvalgano del regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità di cui all art. 27, commi 1 e 2, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 (c.d. superminimi o anche nuovi minimi ); contribuenti che per l anno d imposta 2014 abbiano registrato esclusivamente operazioni esenti di cui all art. 10 D.P.R. 633/72 (per esempio medici, assicuratori, ecc.) nonché coloro che essendosi avvalsi della dispensa dagli obblighi di fatturazione e di registrazione ai sensi dell art. 36-bis abbiano effettuato soltanto operazioni esenti, ancorché siano tenuti per lo stesso anno alla presentazione della Dichiarazione annuale IVA in conseguenza dell effettuazione delle rettifiche di cui all art. 19-bis2; soggetti sottoposti a procedure concorsuali; contribuenti che presentino la Dichiarazione annuale Iva in forma autonoma entro il 2 marzo 2015; i produttori agricoli esonerati dagli adempimenti ai sensi dell art. 34, comma 6 del DPR n. 633/1972 (soggetti che nell anno solare precedente hanno realizzato un volume d affari inferiore ad Euro 7.000); L omessa presentazione della Comunicazione dati IVA, ovvero l indicazione di dati incompleti o inesatti non sono sanabili mediante ricorso all istituto del ravvedimento operoso e comportano l applicazione della sanzione amministrativa da Euro 258 ad Euro
2 Tutto ciò premesso, ed al fine di consentire allo Studio di adempiere tempestivamente all incarico di predisposizione e trasmissione telematica del modello, si invita la gentile clientela a rispettare le tempistiche di consegna dei documenti di seguito specificate. 1. CLIENTI CHE HANNO AFFIDATO LA TENUTA DELLA CONTABILITÀ ALLO STUDIO DPM Già clienti nell anno 2014 I Clienti in questione dovranno far pervenire tutti i documenti rilevanti ai fini IVA (fatture, note di credito, ecc.) relativi ad operazioni effettuate nell anno 2014 entro il termine del 31 gennaio 2015 (il termine vale in modo particolare per i clienti con periodicità di liquidazione trimestrale, i soggetti aderenti al regime delle Nuove Iniziative Produttive ed i soggetti aderenti al regime dei super semplificati con volume d affari 2014 superiore a ) Clienti che hanno affidato la tenuta della contabilità a partire dall anno 2015 In questi casi si ritiene più efficiente che la Comunicazione dati IVA relativa all anno 2014 venga predisposta ed inviata dal consulente incaricato della tenuta delle scritture contabili per l anno 2014; chi volesse in ogni caso avvalersi dello Studio dovrà far pervenire le informazioni riepilogative necessarie (vd. successivo paragrafo 2), già elaborate dal precedente consulente, entro il termine del 31 gennaio CLIENTI CHE TENGONO IN PROPRIO LA CONTABILITÀ I Clienti che tengono la contabilità in proprio ed intendono avvalersi dello Studio per la predisposizione e/o la trasmissione della Comunicazione annuale dati IVA, dovranno far pervenire i necessari dati riepilogativi, risultanti dalla contabilità da loro elaborata, entro il termine del 13 febbraio Le informazioni richieste sono le seguenti: 1. ammontare complessivo, al netto dell IVA, delle operazioni attive effettuate e registrate nell anno 2014, rilevanti ai fini IVA, ad esclusione delle operazioni esenti per le quali ci si sia avvalsi della dispensa da adempimenti ex art. 36- bis del D.P.R. 633/1972, indicando separatamente gli importi relativi a: - esportazioni ed altre operazioni non imponibili che possono concorrere alla formazione del plafond (es. operazioni ex art. 8, 8 bis, 9, 71 e 72 del D.P.R. 633/1972); - quelle non soggette ad IVA per le quali si è provveduto ad emettere e annotare la relativa fattura quali ad es. operazioni (prestazioni di servizi) fuori campo IVA per carenza del presupposto territoriale di cui agli articoli da 7 a 7-septies del D.P.R. n. 633/1972 emesse nei confronti di
3 soggetti passivi IVA stabiliti in altro Paese della UE ovvero in un Paese extra UE, in quanto trattasi di operazioni che concorrono alla formazione del volume di affari; - operazioni non imponibili effettuate nei confronti di soggetti che hanno presentato la Dichiarazione d Intento (c.d. esportatori abituali); - altre operazioni non imponibili che non concorrono alla formazione del plafond; - operazioni esenti (es. quelle ex art. 10 del D.P.R. 633/1972), ad esclusione delle operazione esenti per le quali ci si sia avvalsi della dispensa da adempimenti ex art. 36-bis del D.P.R. 633/1972; - cessioni intracomunitarie di beni; - cessioni di beni strumentali; 2. ammontare complessivo, al netto dell IVA, degli acquisti registrati o soggetti a registrazione nell anno 2014 e rilevanti ai fini IVA, indicando separatamente gli importi relativi a: - acquisti all interno (nazionali) ed importazioni non imponibili effettuati senza pagamento dell IVA con utilizzo del plafond; - acquisti all interno (nazionali) oggettivamente non imponibili effettuati senza utilizzo del plafond; - acquisti all interno (nazionali) esenti; - acquisti intracomunitari di beni; - acquisti di fabbricati o porzioni di fabbricato strumentali di cui all articolo 10, n. 8-ter, lettere b) e d), per i quali l imposta è dovuta dal cessionario ai sensi dell articolo 17, comma 6, lettera a-bis; - acquisti di servizi da soggetti esteri di cui agli artt. da 7 a 7-septies del D.P.R. n. 633/1972, auto-fatturati ai sensi dell art. 17, co. 2 D.P.R. 633/1972; - acquisti di beni strumentali (si veda il dettaglio da fornire nel paragrafo successivo); 3. ammontare dell IVA esigibile per l anno 2014, al netto delle variazioni ex art. 26 D.P.R. 633/1972; 4. ammontare dell IVA detratta per l anno 2014, al netto delle variazioni ex art. 26 D.P.R. 633/1972. Può assolvere alle richieste di cui ai punti da 1 a 4 l invio degli elenchi riepilogativi annuali, purché recanti i totali delle operazioni effettuate nell anno distinti per titolo o norma di imponibilità, non imponibilità, esenzione, esclusione, con specificazione dell aliquota e della relativa imposta (ad esempio acquisti imponibili al 10% 100, vendite esenti art , acquisti intraue imponibili al 22% 500) ed all ulteriore condizione che vengano integrate le eventuali informazioni mancanti.
4 Nell occasione si invita la gentile clientela a trasmettere gli ulteriori documenti ed informazioni utili ad anticipare la redazione della Dichiarazione annuale IVA: - ammontare degli acquisti rilevanti a fini IVA di beni ammortizzabili, materiali o immateriali, di cui agli articoli 102 e 103 del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, compresi i beni di costo non superiore a 516,46 Euro e compreso il prezzo di riscatto per i beni già acquisiti in leasing (es. macchinari, attrezzature, impianti, ecc.); - ammontare degli acquisti rilevanti a fini IVA di beni non ammortizzabili, computando: l importo dei canoni relativi ai beni, acquisiti con contratti di leasing, usufrutto, locazione o ad altro titolo oneroso; il corrispettivo relativo all acquisto di beni non ammortizzabili (es. terreni); - ammontare degli acquisti rilevanti a fini IVA dei beni destinati alla rivendita (es. merci) e dei beni destinati alla produzione di beni o servizi (es. materie prime, semilavorati, materie sussidiarie); - imponibile ed IVA relativi agli acquisti di beni e servizi resi da committenti soggetti passivi stabiliti nel territorio di un altro Stato ExtraCEE; - ammontare delle prestazioni di servizi rese a committenti soggetti passivi stabiliti nel territorio di un altro Stato membro dell Unione Europea, non soggette all imposta in base all articolo 7-ter; - imponibile ed IVA relativi a cessioni di beni o prestazioni di servizi effettuate nei confronti di clienti non titolari di partita IVA (con ripartizione su base regionale se le cessioni/prestazioni vengono effettuate tramite sedi societarie ubicate in più di una regione); - imponibile ed IVA relativi a cessioni di beni ammortizzabili e dei passaggi interni ai sensi dell art. 36, comma 5 del D.P.R. n. 633/1972; - ammontare delle operazioni attive con applicazione del reverse - charge (es. cessione di rottami, subappalto nel settore edile, cessione di telefoni cellulari o di fabbricati); - ammontare delle operazioni attive e passive effettuate nell anno, ma con imposta esigibile in anni successivi, nei confronti dello Stato, organi dello Stato ed enti pubblici ai sensi dell'art. 6, comma 5, secondo periodo, D.P.R. n. 633/1972; - ammontare delle operazioni attive e passive effettuate nell anno ma con imposta esigibile in anni successivi avvalendosi del regime dell IVA per cassa ai sensi dell art. 7 del D.L. n. 185 del 2008; - ammontare delle operazioni attive e passive effettuate nell anno ma con imposta esigibile in anni successivi avvalendosi del regime dell IVA per cassa ai sensi dell art. 32-bis del D.L. n. 83 del 2012, in vigore dal 1 dicembre 2012; - acquisti da soggetti che nell anno 2014 si sono avvalsi del regime fiscale di vantaggio per l imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità di cui all art.
5 27, commi 1 e 2, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 (c.d. superminimi o nuovi contribuenti minimi ); - modelli F24 attestanti i versamenti periodici dell IVA relativa all anno 2014, ivi incluso quello dell eventuale acconto versato entro il 29/12/2014; - copia delle liquidazioni periodiche IVA (mensili o trimestrali) anno Ringraziando per la cortese collaborazione e restando a disposizione per eventuali chiarimenti, porgiamo cordiali saluti. Milano, 13 gennaio 2015 STUDIO DPM