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Timestamp: 2019-04-23 08:41:24+00:00
Document Index: 102764693

Matched Legal Cases: ['art.17', 'art.17', 'art. 3', 'art. 54', 'art. 28', 'art. 3', 'art. 54', 'art.17', 'art.17', 'art.26', 'art.43', 'art.40', 'art.26']

Premio ER.RSI 2016 Innovatori responsabili - II edizione - per la responsabilità sociale d'impresa in Emilia-Romagna in attuazione dell'art.17 punto 4 della L.R. n. 14/2014 — E-R BUR 245/2016
n.245 del 04.08.2016 (Parte Seconda)
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 25 LUGLIO 2016, N. 1157
Premio ER.RSI 2016 Innovatori responsabili - II edizione - per la responsabilità sociale d'impresa in Emilia-Romagna in attuazione dell'art.17 punto 4 della L.R. n. 14/2014
La Regione Emilia-Romagna ha in questi anni proceduto alla valorizzazione e alla diffusione di buone pratiche di responsabilità sociale d’impresa (di seguito RSI) nei territori regionali, promuovendo, tra le altre leve strategiche per la competizione dell’economia regionale, una pratica determinante per lo sviluppo sostenibile, duraturo e intelligente;
Al fine di sviluppare ulteriori azioni sulla responsabilità sociale d’impresa e agendo in modo integrato con gli Enti Locali, la Regione Emilia-Romagna in questi anni ha intrapreso percorsi di informazione e formazione per la conoscenza e l’incremento delle modalità di confronto sui temi della responsabilità sociale d’impresa, anche a partire dalla conoscenza e diffusione delle Linee guida OCSE destinate alle imprese multinazionali ed elaborate quali insieme organico di raccomandazioni e principi di comportamento responsabile che i Governi di oltre 40 Paesi si sono impegnati a promuovere e a diffondere presso le imprese e ad incoraggiarne la più ampia osservanza;
Richiamato altresì il Patto per il lavoro, RPI/2015/236 del 4/8/2015, che prevede, tra gli impegni prioritari riassunti nell’Allegato 5 “SVILUPPO, IMPRESE, LAVORO per una società equa e inclusiva” la diffusione di politiche di Responsabilità sociale dell’impresa, per favorire la nascita e la crescita di imprese e filiere innovative e socialmente responsabili;
la L.R. 1 agosto 2005 n.17, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro”, in cui la Regione si impegna a promuovere la RSI come “strumento per l’innalzamento della qualità del lavoro, il consolidamento ed il potenziamento delle competenze professionali, la diffusione delle conoscenze, il miglioramento della competitività del sistema produttivo”;
la propria delibera n. 979 del 30/06/2008 (Approvazione dello schema di Protocollo d’intesa tra Regione Emilia-Romagna e Ministero dello Sviluppo Economico in materia di formazione sulle tematiche delle Linee guida OCSE)con la quale è stato approvato il Protocollo d’Intesa tra Regione Emilia-Romagna e Ministero dello Sviluppo Economico avente ad oggetto la promozione di un progetto formativo sulle linee guida OCSE, nell’ambito della tematica della Responsabilità sociale d’impresa, destinato agli sportelli Unici per le attività produttive e ai funzionari comunali con i quali si relazionano abitualmente le imprese;
la propria Delibera n. 1487 del 24/10/2011 e 1848 del 12/12/2011 con le quali si è proceduto all’approvazione dello schema di “Protocollo d'Intesa tra Regione Emilia-Romagna e Ministero dello Sviluppo Economico per promuovere la crescita e la competitività sostenibile delle piccole e medie imprese e dei territori emiliano - romagnoli” avente ad oggetto lo sviluppo di progetti di sensibilizzazione, diffusione, valorizzazione e progetti formativi inerenti la responsabilità sociale delle imprese e l’impegno delle parti a sviluppare sistematicamente il confronto tra le rispettive esperienze;
la Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni COM(2011)681 - Strategia rinnovata dell'UE per il periodo 2011-14 in materia di responsabilità sociale delle imprese che invita a sviluppare un business europeo socialmente responsabile e rivede la definizione di RSI in “relazione agli impatti sulla società”;
il Piano di azione nazionale sulla Responsabilità Sociale d’impresa 2012-2014 che definisce le linee prioritarie e i progetti su cui si intende puntare per realizzare la strategia delineata dall’Unione Europea;
la propria Delibera n. 407 del 10/4/2012 con la quale sono stati approvati il Programma Regionale per la Ricerca Industriale, innovazione e trasferimento tecnologico 2012-2015, ai sensi del comma 1 dell'art. 3 della L.R. n. 7/2002 e il Programma Regionale Attività Produttive 2012-2015 ai sensi del comma 2, dell'art. 54 della L.R. n. 3/99, e con la quale, contestualmente, si è disposto di sottoporre all’approvazione dell’Assemblea legislativa regionale, ai sensi della lett. d), comma 4, art. 28 dello Statuto regionale, i citati Programmi, nei quali viene valorizzata la Responsabilità sociale delle imprese, in particolare nell’ambito del Programma Operativo “Innovazione, qualificazione e responsabilità sociale delle imprese” - l’Attività 2.5 - Promozione di azioni a favore della responsabilità sociale d’impresa, della promozione imprenditoriale, della imprenditorialità femminile;
la propria Deliberazione n. 742 del 6/6/2012 ‘Adesione della Regione Emilia-Romagna al progetto interregionale - transnazionale ‘Creazione di una rete per la diffusione della responsabilità sociale d’impresa’ e autorizzazione alla sottoscrizione del protocollo di intesa per l’attuazione del progetto;
la Delibera dell’Assemblea Legislativa n. 83 del 25/7/2012 con la quale l’Assemblea Legislativa ha approvato il “Programma regionale per la ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico 2012-2015, ai sensi del comma 1 dell’art. 3 della L.R. n. 7/2002 e del programma regionale attività produttive 2012-2015 ai sensi del comma 2, dell’art. 54 della L.R. n. 3/1999, nei quali viene valorizzata la Responsabilità sociale delle imprese, in particolare nell’ambito del Programma Operativo “Innovazione, qualificazione e responsabilità sociale delle imprese” - l’Attività 2.5 - Promozione di azioni a favore della Responsabilità sociale d’impresa, della promozione imprenditoriale, della imprenditorialità femminile;
la propria Deliberazione n. 482 del 22 aprile 2013 ‘Approvazione schema di protocollo di collaborazione in materia di cooperazione per lo sviluppo e la promozione della responsabilità sociale delle imprese nella Regione Emilia-Romagna, tra Regione Emilia-Romagna Unioncamere regionale, Amministrazioni Provinciali’ con la quale la Regione ha avviato un percorso di diffusione della responsabilità sociale delle imprese in maniera capillare sensibilizzando istituzioni, associazioni ed imprese;
la propria Deliberazione n. 503 del 14 aprile 2014 ‘Manifestazione di interesse per azioni di diffusione della responsabilità sociale delle imprese in attuazione del programma regionale attività produttive 2012-2015 di cui alla delibera dell'Assemblea legislativa n. 83/2012’ con la quale la Regione ha promosso ulteriori azioni di diffusione della responsabilità sociale delle imprese nei territori;
la L.R. 18/7/ 2014 n. 14, “Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna”, in cui la Regione si impegna a ‘promuovere la cultura della responsabilità sociale d'impresa e l'impresa sociale’ attraverso il sostegno a progetti che coinvolgano le imprese di qualunque settore produttivo, le parti sociali e gli enti che operano per la promozione della Responsabilità sociale e dell'innovazione sociale a livello territoriale e l’istituzione di un premio regionale per la promozione della stessa;
la propria Deliberazione n. 627 del 29 maggio 2015 ‘Approvazione della carta dei principi di responsabilità sociale delle imprese e applicazione del rating di legalità’ che prevede la sottoscrizione della carta stessa da parte delle imprese come requisito obbligatorio ai fini della partecipazione alla procedura per l’accesso ai contributi facenti capo alla Direzione Attività Produttive, Commercio, Turismo;
Rilevato che, secondo quanto disposto all’art.17 comma 4 della citata L.R. 18 luglio 2014 n.14 “Promozione degli investimenti in Emilia-Romagna” la Regione istituisce il Premio regionale per la responsabilità sociale d’impresa e l’innovazione sociale con il coinvolgimento dei soggetti di cui al comma 3, mediante l’utilizzo delle risorse stanziate per il Piano triennale per le attività produttive;
Considerata la deliberazione n. 1093 del 28/7/2015 che ha previsto la prima edizione del “Premio ER.RSI: Premio per la Responsabilità sociale d’impresa in Emilia-Romagna (in attuazione dell’art.17 della L.R.14/2014 e del Programma regionale attività produttive 2012-2015 di cui alla delibera dell’Assemblea legislativa n.83/2012)” finalizzato a premiare le esperienze di Responsabilità sociale realizzate sul territorio regionale da parte di imprese, associazioni no profit tra imprese, consorzi di imprese, reti formalizzate di imprese, Comuni, Città metropolitana e Unioni di Comuni e delle quali sia apprezzabile l’impatto in termini di risultati raggiunti e di benefici prodotti;
Valutata l’opportunità, di prevedere nel corso del 2016 una seconda edizione del Premio regionale ER.RSI, dal titolo “Innovatori ResponsabilI” - Le imprese dell’Emilia-Romagna per gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 - con la quale la Regione ha inteso far emergere e valorizzare il contributo delle imprese per il raggiungimento degli obiettivi globali delineati dall’ONU, premiando le esperienze significative di Responsabilità sociale e di innovazione responsabile promosse sul territorio regionale;
Valutato altresì di suddividere i soggetti che possono presentare candidature in 2 sezioni:
“Sezione Ordinaria”:
nella presente sezione possono presentare le candidature le imprese, in forma singola con data di costituzione precedente al 1/1/2013,o riunite in Associazioni no profit, Consorzi e reti formalizzate tra imprese della Regione Emilia-Romagna.
Le candidature dovranno riferirsi alle seguenti 4 “Aree tematiche”:
L’IMPRESA E LA SCUOLA - i giovani protagonisti di uno sviluppo sostenibile;
L’IMPRESA PER LA CRESCITA E L’OCCUPAZIONE – duratura, inclusiva e sostenibile;
L’IMPRESA PER L’AMBIENTE – risorse, clima, ecosistemi;
L’IMPRESA PER LA QUALITA’ DELLA VITA – persone e comunità.
“Sezione Speciale Start-Up innovative”:
nella presente sezione speciale possono presentare le candidature le imprese in forma singola operanti nella Regione Emilia-Romagna e regolarmente costituite in data successiva al 1/1/2013, iscritte alla “Sezione speciale in qualità di “Start-Up Innovativa” del registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio.
approvare il bando (comprese le Appendici) di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, contenente “le Modalità e i criteri per la presentazione delle candidature, l’assegnazione dei premi e l’eventuale concessione di contributi e, che le risorse messe a disposizione con le leggi di bilancio 2017, saranno pari a € 50.000,00;
stabilire che all’istruttoria delle domande che perverranno a seguito dell’attivazione di suddetta selezione, provvederà un apposito Comitato di valutazione nominato con Determinazione della Direzione Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa;
l’approvazione di modifiche correttive ed integrative di carattere tecnico che si rendessero necessarie per sanare eventuali errori o incongruenze o per meglio definire elementi di dettaglio del bando, comunque non alterando i criteri e i principi desumibili dal bando stesso;
l’assegnazione dei premi e la concessione dei contributi, sulla base dell’esito istruttorio effettuato dal Comitato di valutazione;
la quantificazione dei contributi stessi, entro i limiti percentuali e nel rispetto del predetto Allegato 1;
l’impegno di spesa delle risorse finanziarie disponibili sui pertinenti capitoli di bilancio, per l’attuazione di predetto intervento;
la liquidazione dei contributi concessi e la richiesta di emissione dei titoli di pagamento, ai sensi del D.Lgs. n.118 del 2011, secondo le modalità indicate nel sopracitato Allegato 1;
Dato atto che il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ai sensi dell’art.26 comma 1 del D.Lgs. n.33 del 14/3/2013 (Disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazione da parte delle pubbliche amministrazioni);
la D.G.R. n. 2416 del 29/12/2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007 e successive modifiche;
la D.G.R. n. 66/2016 avente ad oggetto “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del programma per la trasparenza e l’integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;
la D.G.R. n. 56/2016 avente ad oggetto “Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art.43 della L.R.43/2001;
la D.G.R. n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con deliberazione n.2189/2015;
la D.G.R. n. 622/2016 avente ad oggetto “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera n.2189/2015;
la determinazione del Direttore generale n. 7288 del 29/04/2016 avente ad oggetto “Assetto organizzativo della Direzione generale “Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa” in attuazione della D.G.R. n.622/2016. Conferimento di incarichi dirigenziali in scadenza al 30/4/2016”;
la D.G.R. n. 702 del 16/5/2016, avente ad oggetto “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell’ambito delle Direzioni generali - Agenzie - Istituto e nomina dei Responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e dell’accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali e dell’anagrafe per la stazione appaltante;
la D.G.R. n.2259/2015 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018” e successive modifiche;
la L.R. 29 dicembre 2015, n.23, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016-2018” (Legge di stabilità regionale 2016) e successive modifiche;
la L.R. 29 dicembre 2015, n.24, recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018” e successive modifiche;
la L.R. 9 maggio 2016, n.7 recante “Disposizioni collegate alla prima variazione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018;
la L.R. 9 maggio 2016, n.8 recante “Prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
la determinazione n.9199 del 10/06/2016 avente ad oggetto “variazione di bilancio per l’utilizzo quote vincolate del risultato d’amministrazione”;
Su proposta dell’Assessore Attività produttive, piano energetico, economia verde e ricostruzione post-sisma;
Per le motivazioni riportate in premessa e qui si intendono integralmente richiamate, di:
1. dare attuazione all’istituzione della II Edizione del PREMIO ER.RSI 2016 dal titolo “Innovatori Responsabili” - Le imprese dell’Emilia-Romagna per gli obiettivi dell’Agenda ONU 2030;
2. approvare l’Allegato 1 quale sua parte integrante e sostanziale, disciplinante:
- PARTE A: le modalità e i criteri da osservare per l’elaborazione e presentazione delle candidature al PREMIO ER.RSI 2016 e, in particolare che:
le domande devono essere presentate dal 22 agosto 2016 al 10 ottobre 2016, da inviare mediante posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: industriapmi@postacert.regione.emilia-romagna.it;
ai fini del riconoscimento dei contributi previsti per i primi classificati, le spese ammissibili potranno essere sostenute a partire dal 1 gennaio 2017 e fino al 31 dicembre 2017;
- PARTE B: la modulistica da utilizzare per la presentazione delle candidature;
- PARTE C: le "linee guida" e la modulistica da utilizzare nel caso di rendicontazione finanziaria;
3. stabilire che la modulistica sarà resa disponibile sul sito della Regione Emilia-Romagna al seguente link http://imprese.regione.emilia-romagna.it/rsi a partire dal 5 agosto 2016;
4. stabilire altresì:
a) che verrà costituito un Comitato di valutazione, ai sensi dell’art.40 della L.R. n.43 del 26 novembre 2001, avente il compito di espletare l’attività istruttoria del procedimento relativo al bando in oggetto con il compito di valutare nel merito le candidature pervenute sulle sezioni “Ordinaria” e “Speciale Start-Up innovative”;
b) che il Responsabile del Servizio Qualificazione delle imprese, in quanto competente per materia, provvederà:
all’assegnazione del PREMIO ER.RSI 2016 “Innovatori Responsabili” e all’eventuale conseguente quantificazione e concessione dei contributi sulla base dell’esito istruttorio effettuato dall’apposito Comitato di valutazione;
alla relativa liquidazione dei finanziamenti;
5. di disporre che la stessa determinazione e i suddetti allegati, nonché eventuali comunicazioni di servizio siano diffusi tramite il sito internet regionale http://imprese.regione.emilia-romagna.it /RSI;
6. di pubblicare la presente deliberazione e i relativi allegati nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (B.U.R.E.R.T.);
7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ai sensi dell’art.26 comma 1 del D.Lgs. n.33 del 14/3/2013 (Disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazione da parte delle pubbliche amministrazioni).
GPG20161329_allegato 1 parte A Bando.pdf
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