Source: http://docplayer.it/18777571-La-giunta-provinciale.html
Timestamp: 2018-02-25 06:29:26+00:00
Document Index: 158614728

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 151', 'art. 49', 'art. 134']

1 LA GIUNTA PROVINCIALE Premesso che: - la congestione del traffico automobilistico richiede soluzioni plurime ed un approccio che integri diverse tecniche di governo della mobilità, quali il controllo degli accessi nelle zone a più alta attrattività, il potenziamento e la diversificazione del Trasporto Pubblico Locale, la disciplina della sosta e la riqualificazione delle politiche urbanistiche e di gestione del territorio; - l uso privato dell autovettura continuerà a soddisfare una parte importante della mobilità urbana ed extraurbana, grazie anche alla sua flessibilità ed al grado di libertà individuale garantito; - è necessario limitare gli effetti negativi dell utilizzo del mezzo di trasporto privato, fra i quali la sottrazione di spazi pubblici oggi destinati alla sosta di lungo periodo, la congestione, l inquinamento atmosferico ed acustico che caratterizzano le aree urbane; - il Decreto del Ministero dell Ambiente del 27 marzo 1998, relativo alla mobilità sostenibile delle aree urbane, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 3 agosto 1998, all articolo 4 definisce servizio pubblico di uso collettivo le forme di multiproprietà delle autovetture destinate ad essere utilizzate da più persone dietro pagamento di una quota proporzionale al tempo d uso e ai chilometri percorsi (car-sharing); - il Ministero dell Ambiente ha ritenuto opportuno predisporre un progetto adeguato alla necessità di introdurre ed incentivare, attraverso l uso del car-sharing, una più ampia gamma di servizi per il soddisfacimento dei bisogni di mobilità nelle aree urbane ed extraurbane e rispondere alle nuove caratteristiche che questi hanno assunto negli ultimi anni, verificando l utilità e l efficacia delle proposte fino ad oggi presentate; - fra le indicazioni fornite dal Ministero dell Ambiente vi è l opportunità che tali servizi mantengano la caratteristica di essere indirizzati, preliminarmente, a quelle persone che manifestino la loro disponibilità ad associarsi per partecipare alla realizzazione del progetto; - tale servizio si può configurare anche come un vero prodotto-servizio complementare al Trasporto Pubblico Locale e che assume pertanto un ruolo nell ampliamento della gamma di prodotti di mobilità multimodale a disposizione degli Enti Locali in attuazione della legge di riforma dei servizi del trasporto pubblico locale e dei mobility managers, che se ne potranno avvalere anche per comporre pacchetti rivolti alle aziende ed Enti, indicati dal decreto sulla mobilità sostenibile; - il Ministero dell Ambiente ha già messo a disposizione, attraverso il succitato Decreto del 1998, le risorse per incentivare la realizzazione di un Programma Nazionale, capace di garantire uno standard di qualità unitario e la possibilità di rendere accessibile il servizio a tutti gli associati ai servizi locali di car-sharing, indipendentemente dalle forme di gestione decise in ambito locale; - il Programma Nazionale previsto dal Ministero dell Ambiente deve essere attuato a mezzo di Accordo di Programma tra il Ministero e gli Enti Locali interessati i quali, allo scopo, si sono organizzati per costituire un soggetto unitario che li rappresentasse nei 1
2 confronti del Ministero e che garantisse quest ultimo rispetto alle caratteristiche di unitarietà e di qualità del servizio di car-sharing; - lo strumento individuato dagli Enti Locali per la costituzione di tale soggetto unitario è la Convenzione ai sensi dell art. 30 del D.Lgs 267/2000 Testo Unico degli Enti Locali ; Considerato che: - nel corso dell incontro tenuto a Roma il 26 gennaio 2000 i rappresentanti degli Enti Locali e del Ministero dell Ambiente hanno sottoscritto il Protocollo di Intesa che ha definito l itinerario amministrativo per la formalizzazione del progetto in oggetto; - a Modena in data 23 maggio 2000 è stata sottoscritta tra gli Enti Locali ed il Ministero dell Ambiente la Convenzione per l istituzione di Iniziativa Car-Sharing ICS, scopo di tale Convenzione è stato fondamentalmente quello di creare ed autorizzare un soggetto unitario rappresentativo dei diversi Enti Locali aderenti (ossia ICS) a concordare con il Ministero dell Ambiente l erogazione e la corretta gestione del contributo previsto dal D.M. 27/03/1998 per lo sviluppo del sevizio car-sharing nazionale nelle diverse realtà locali; - in data 09/07/2003 è stato sottoscritto un Accordo di Programma tra il Ministero dell Ambiente ed ICS Iniziativa Car-Sharing rappresentativo degli Enti Locali con cui ICS veniva individuato come soggetto attuatore del programma nazionale car-sharing attraverso la Conferenza degli Assessori, suo organo decisionale; - in data 15/11/2005 è stato approvato e sottoscritto dalla Conferenza degli Assessori un nuovo Accordo di Programma al quale la Provincia di Biella intende aderire con il presente atto; Considerato altresì che: - ai sensi dell art. 3 dello Statuto di ICS possono entrare a far parte dell Iniziativa Car-Sharing gli Enti Locali che abbiano approvato e sottoscritto la Convenzione costitutiva ICS ed il Protocollo d Intesa con il Ministero dell Ambiente; - ai sensi del comma 2 del medesimo art. 3 dello Statuto di ICS l ingesso di nuovi associati su richiesta degli Enti interessati dovrà successivamente essere approvato dalla citata Conferenza degli Assessori previa valutazione in relazione alle finalità di ICS; - l adesione ad ICS come previsto dall accordo di programma del 15/11/2005 è libera e non è onerosa e permette all Ente aderente di partecipare all attività di ICS con diritto di voto e di accedere ai servizi che ICS offre agli Enti convenzionati, quali l assistenza nella fase che precede l individuazione del gestore e l accesso ai contributi statali; - con l adesione all Accordo di Programma la Provincia di Biella potrà usufruire di tutti i servizi e delle risorse finanziarie messe a disposizione dal Ministero dell Ambiente tramite ICS; Tenuto conto che: 2
3 - la società CarCityClub S.r.l. è titolare del servizio car-sharing per il Comune di Torino e Rivoli e per la Provincia di Alessandria ed è l unica società aderente ad ICS che opera in Piemonte; - la stessa ha stipulato Convenzione con Iniziativa Car-Sharing insieme ad altri Comuni italiani; Dato atto che: - la Provincia di Biella con deliberazione n. 270 del 09/09/2008 ha disposto quanto segue: 1. di dare atto che l Amministrazione Provinciale, al fine di perseguire gli obiettivi previsti dallo Stralcio di Piano per la Mobilità, intende attivare un servizio di car-sharing per n. 2 autovetture a disposizione della Provincia di Biella secondo quanto contenuto nella proposta ns. prot. n del 05/09/2008 della ditta CarCityClub S.r.l. di Torino; 2. di dare atto che il costo a carico della Provincia, pari ad Euro ,00 IVA inclusa per n. 2 autovetture a disposizione dell Amministrazione, trova copertura finanziaria nel Capitolo P.E.G Attività inerenti l attuazione dello Stralcio di Piano Mobilità e del Piano d Azione qualità dell aria (V) imp. n. 1419/2007, del Bilancio 2008, gestione residui passivi; 3. di demandare al Dirigente del Settore Tutela Ambientale il compito di adottare tutti gli atti volti ad attuare quanto contenuto nel provvedimento; - nelle more dell approvazione da parte di ICS dell adesione della Provincia di Biella, questa Amministrazione intende proseguire ad attuare quanto già disposto con la precedente deliberazione n. 270, utilizzando la somma già stanziata a tal fine per coprire i costi derivanti dall attivazione del servizio per le prime due autovetture; Ma visto che: - con la medesima deliberazione n. 270 la Giunta Provinciale manifestava l intenzione di riservare le due autovetture a completa disposizione dell Amministrazione durante l intero orario lavorativo, lasciando le stesse a disposizione della cittadinanza al di fuori dell orario di apertura della Provincia; - in tal modo la Provincia avrebbe comunque dovuto pagare la tariffa oraria per l intera giornata lavorativa (il costo del servizio di car-sharing è composto infatti da una quota di abbonamento più le tariffe variabili di utilizzo: tariffa oraria e tariffa al chilometro) anche nel caso in cui le autovetture fossero rimaste inutilizzate; Alla luce di quanto sopra espresso questa Amministrazione ritiene ora più opportuno dare disposizione affinché la prenotazione delle due vetture in servizio car-sharing venga lasciata libera a tutti coloro che, previo abbonamento, vogliano usufruire del servizio in qualunque orario. Ne consegue pertanto che anche l Amministrazione Provinciale dovrà provvedere a prenotare le auto all occorrenza; La Giunta Provinciale intende infine, con l obiettivo di agevolare coloro che intenderanno iscriversi al servizio, attivarsi per far sì che venga predisposto un apposito punto di raccolta delle adesioni dei cittadini che vorranno usufruire del servizio, presso l InfoPoint (sportello di informazione sui trasporti pubblici e vendita di biglietti, gestito dall ATL Biellese e realizzato in collaborazione con ATAP S.p.A. nell ambito del 3
4 progetto europeo Mobility Centres Network - MobiNET ) sito nell ufficio dell ATL Biellese in Piazza Vittorio Veneto n. 3; Visti: - il Decreto del Ministero dell Ambiente del 27 marzo 1998 Mobilità Sostenibile nelle aree urbane pubblicato sulla G.U. del 3 agosto 1998, in particolare l art. 4, per cui è affidato agli Enti Locali il compito di progettare e realizzare il servizio di car-sharing; - il Decreto del Ministero dell Ambiente del 20 dicembre 2000 a supporto ed integrazione del sopra citato Decreto del 1998 che promuove la figura del mobility manager d area con compiti di diffusone e sperimentazione anche di servizi di car-sharing; - l Accordo di Programma citato (allegato alla presente deliberazione); Ritenuto opportuno che anche la Provincia di Biella aderisca all Iniziativa Car-Sharing aderendo all Accordo di Programma del 15/11/2005 allegato al presente atto; Dato atto che il Dirigente del Settore Economico Finanziario ha apposto il proprio visto di regolarità contabile e di attestazione di copertura finanziaria ai sensi dell art. 151, comma 4, del D.Lgs 267/2000; Dato atto che sono stati espressi favorevolmente i prescritti pareri, quali risultano apposti sulla proposta di deliberazione, ai sensi e per gli effetti dell art. 49, comma 1, D.Lgs 267/2000, rispettivamente da parte del Dirigente del Settore Tutela Ambientale per quanto attiene alla regolarità tecnica e del Dirigente del Settore Economico Finanziario per quanto attiene alla regolarità contabile; A voti unanimi e favorevoli, espressi in forma palese DELIBERA - per le motivazioni di cui in premessa: 1) di aderire al Progetto Nazionale Iniziativa Car-Sharing ICS per la gestione coordinata ed integrata dei servizi locali di car-sharing tramite l adesione all Accordo di Programma del 15/11/2005, allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale; 2) di approvare lo schema di Convenzione per la realizzazione di un progetto nazionale, che garantisca la gestione coordinata ed integrata dei servizi locali di car-sharing, allegata al presente atto quale parte integrante e sostanziale; 3) di trasmettere la presente deliberazione ad ICS per i conseguenti adempimenti amministrativi; 4) di dare incarico non oneroso alla società CarCityClub S.r.l. di Torino per elaborare e gestire il progetto di car-sharing provinciale, che, previa approvazione della Giunta 4
5 Provinciale, sarà sottoposto ad Iniziativa Car-Sharing con la relativa istanza di accesso ai benefici finanziari; 5) di proseguire, nelle more dell approvazione da parte di ICS dell adesione della Provincia di Biella, ad attuare quanto già disposto con la precedente deliberazione n. 270 del 09/09/2008, utilizzando la somma di Euro ,00, già stanziata a tal fine sul Capitolo P.E.G Attività inerenti l attuazione dello Stralcio di Piano Mobilità e del Piano d Azione qualità dell aria (V) imp. n. 1419/2007, del Bilancio 2008 gestione residui passivi, per coprire i costi derivanti dall attivazione del servizio per le prime due autovetture; 6) di rettificare la sopra citata deliberazione n. 270 nella parte in cui si manifestava l intenzione di riservare le due autovetture a completa disposizione dell Amministrazione durante l intero orario lavorativo, dando disposizione affinché la prenotazione delle due vetture in servizio car-sharing venga lasciata libera a tutti coloro che, previo abbonamento, vogliano usufruire del servizio in qualunque orario; 7) di volersi attivare per far sì che venga predisposto un apposito punto di raccolta delle adesioni dei cittadini che vorranno usufruire del servizio, presso l InfoPoint sito nell ufficio dell ATL Biellese in Piazza Vittorio Veneto n. 3; 8) di demandare al Dirigente del Settore Tutela Ambientale il compito di adottare tutti gli atti volti ad attuare quanto contenuto nel presente provvedimento. Indi, con votazione unanime favorevole, la presente deliberazione, stante la necessità di dare nel più breve tempo possibile attuazione alle disposizioni in essa contenute, viene dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti dell art. 134, quarto comma del D.Lgs 267/