Source: https://www.exeo.it/Articoli/9882/giudizio-silenzio-rifiuto-presupposti.aspx
Timestamp: 2019-09-18 22:35:46+00:00
Document Index: 182867468

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 31', 'art. 2', 'art 117', 'art. 2', 'art. 2']

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Perché sia consentito il ricorso avverso il silenzio dell'Amministrazione, è essenziale che esso riguardi l'esercizio di una potestà amministrativa e che la posizione del privato si configur... _OMISSIS_ ...n la conseguenza che il ricorso è inammissibile allorché la posizione giuridica azionata dal ricorrente consista in un diritto soggettivo; il silenzio-rifiuto può infatti formarsi esclusivamente in ordine all'inerzia dell'Amministrazione su una domanda intesa ad ottenere l'adozione di un provvedimento ad emanazione vincolata ma di contenuto discrezionale e, quindi, necessariamente incidente su posizioni di interesse legittimo, e non già nell'ipotesi in cui viene chiesto il soddisfacimento di posizioni aventi natura sostanziale di diritti.
Il silenzio - rifiuto può formarsi esclusivamente in ordine all'inerzia dell'amministrazione su una domanda intesa ad ottenere l'adozione di un provvedimento ad emanazione vincolata ma di contenuto discrezionale e, quindi, necessariamente incidente su posizioni di interesse legittimo, e non già nell'ipotesi in cui viene chiesto il soddisfacimento di posizioni aventi natura sostanziale di diritti soggettivi.
Il rito del silenzio non è un rimedio esperibile in tutte le ipotesi di comportamento inerte della P.A. e, quindi, sempre ammissibile ... _OMISSIS_ ...dizione del G.A. sulla questione sottostante, ma un istituto di elaborazione giurisprudenziale, poi codificato dall’art. 21-bis della l. T.A.R. (ed ora dall’art. 31 c.p.a.), relativo all’esplicazione di potestà pubblicistiche correlate alle sole ipotesi di mancato esercizio dell’attività amministrativa.
L’art. 2 della L. 241 del 1990, come successivamente modificato, reca un principio generale per il nostro ordinamento, in forza del quale, se il procedimento consegue obbligatoriamente dalla presentazione di un’istanza da parte del privato ovvero deve essere iniziato d’ufficio, la Pubblica Amministrazione a ciò... _OMISSIS_ ... di concluderlo mediante l’adozione di un provvedimento espresso nei termini di legge.
Il ricorso avverso il silenzio dell'amministrazione, deve intendersi circoscritto al solo accertamento su un piano formale del dovere dell'amministrazione di pronunciarsi su un'istanza del privato, in quanto la condanna a provvedere ai sensi dell'art 117 cod. proc. amm. presuppone l’inerzia dell'Amministrazione, ed è tale inerzia che giustifica l'interesse del privato ad ottenere una pronuncia dichiarativa dell'illegittimità del silenzio serbato.
L'obbligo giuridico di provvedere da parte della Amministrazione (positivizzato in via generale dall'art. 2, della l. 241/1990), sussiste ove il procedimento consegua obbligatoriamente ad un'istanza ovvero debba essere iniziato d'ufficio, essendo il silenzio-rifiuto un istituto riconducibile a inadempienza dell'Amministrazione, in rapporto a un sussistente obbligo di provvedere che, in ogni caso, deve corrispondere ad una situazione soggettiva protetta, qualificata come tale dall'ordinamento rinvenibile anche al di là di un'espressa disposizione normativa che tipizzi il potere del privato di presentare un'istanza.
L'obbligo di concludere un procedimento - la cui violazione comporta la possibilità di adire il giudice ai sensi dell'art. 2 l. n. 241 del 1990 e degli artt. 31 e 117 c.p.a. per la declaratoria di illegittimità ... _OMISSIS_ ...