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Timestamp: 2019-04-26 08:23:19+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 70', 'art. 66', 'art. 64', 'sentenza ', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 11', 'art. 22', 'art. 5']

Novità fiscali del 13 gennaio 2010: avvocati: aumenta l’aliquota del contributo integrativo; agevolazione prima casa anche a soggetti già proprietari di altra unità abitativa non idonea; compensazioni IVA: chiarimenti in arrivo; crediti IRPEF utilizzabili dall’associazione tra professionisti per compensare i debiti 2009: agevolazione estendibile anche alle imprese familiari? Software per riqualificazione energetica (55%); in scadenza l’obbligo di dichiarazione per la TARRSU | Commercialista Telematico
Novità fiscali del 13 gennaio 2010: avvocati: aumenta l’aliquota del contributo integrativo; agevolazione prima casa anche a soggetti già proprietari di altra unità abitativa non idonea; compensazioni IVA: chiarimenti in arrivo; crediti IRPEF utilizzabili dall’associazione tra professionisti per compensare i debiti 2009: agevolazione estendibile anche alle imprese familiari? Software per riqualificazione energetica (55%); in scadenza l’obbligo di dichiarazione per la TARRSU
1) Avvocati: Aumentata l’aliquota del contributo integrativo in fattura
2) In scadenza l’obbligo di dichiarazione per <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />la Tarsu
3) L’agevolazione “prima casa” spetta anche ai soggetti che siano già proprietari, nello stesso Comune, di un’altra unità abitativa non idonea
4) Compensazioni Iva: Chiarimenti in arrivo
5) Paradisi fiscali: Termini per i controlli raddoppiati
6) Niente Tosap per i cartelloni pubblicitari
7) Comunicazione annuale dati Iva: Le Entrate hanno pubblicato sul sito la bozza del 08.01.2010 con le novità del modello
8) Novità decorrenti dal 01 gennaio 2010
9) Crediti Irpef utilizzabili dall’associazione tra professionisti per compensare i debiti 2009: Agevolazione estendibile anche alle imprese familiari ?
10) Software di compilazione delle Entrate: Riqualificazione energetica (55%)
Gli avvocati, nell’emettere la fattura, dovranno maggiorare gli importi, ciò poiché è stata elevata dal 2% al 4% l’aliquota per la determinazione del contributo integrativo annuo: Si tratta di una delle novità introdotte dalla riforma previdenziale forense, entrata in vigore il 1° gennaio 2010.
In virtù dell’art. 6 del nuovo regolamento dei contributi, tutti gli avvocati iscritti agli Albi, nonché tutti i praticanti avvocati iscritti alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense, dovranno pertanto applicare una maggiorazione percentuale su tutti i corrispettivi rientranti nel volume d’affari dichiarato ai fini Iva.
E’ comunque dovuto un contributo integrativo minimo, di importo pari ad € 550,00 per l’anno 2010 ed € 650,00 per l’anno 2011.
Il comunicato concernente l’approvazione della delibera adottata il 19.09.2008 dalla Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza forense è stata pubblicata nella G.U. n. 303 del 31.12.2009.
(Altalex, nota del 11.12.2009)
2) In scadenza l’obbligo di dichiarazione per la Tarsu
L’adempimento di cui all’art. 70 del D.L.gs. n. 507/1993 scadrà il 20.01.2010, infatti, tale norma dispone che i soggetti passivi “presentano al comune, entro il 20 gennaio successivo all’inizio dell’occupazione o detenzione, denuncia unica dei locali e aree tassabili siti nel territorio del comune”.
Si tratta degli obblighi di dichiarazione che riguardano la tassa sui rifiuti (Tarsu).
La denuncia va redatta su modelli che il comune mette a disposizione dei contribuenti ovvero su altro modello purché contenga tutte le indicazioni stabilite dalla legge.
Inoltre, vanno indicate le eventuali agevolazioni previste dall’art. 66 del D.Lgs. n. 507/1993, se previste dal regolamento comunale.
L’art. 64 del D.Lgs. n. 507/1993 disciplina la denuncia di cessazione dell’occupazione, per la quale non vale la scadenza del 20 gennaio.
Se la denuncia è stata presentata nello stesso anno della cessazione, il contribuente ha diritto allo sgravio dal primo giorno del bimestre solare successivo a quello della denuncia.
In caso di denuncia tardiva, la tassa non è dovuta per le annualità successive se il contribuente dimostra di non aver continuato l’occupazione, o che la tassa è assolta da altro contribuente.
3) L’agevolazione “prima casa” spetta anche ai soggetti che siano già proprietari, nello stesso Comune, di un’altra unità abitativa non idonea, per dimensioni e caratteristiche, a far fronte ai bisogni abitativi
Le agevolazioni prima casa spettano anche al contribuente proprietario di un altro immobile che per dimensioni e caratteristiche non rappresenta una sistemazione abitativa idonea.
Deve essere accolto il ricorso del contribuente che chiede il rimborso dell’imposta di registro pagata senza agevolazioni.
Si tratta di una importante decisione poiché dal 1996 vige l’interpretazione secondo cui la mera titolarità di un’altra abitazione nel medesimo Comune non consenta di conseguire l’agevolazione “prima casa” all’atto di un nuovo acquisto, indipendentemente dal requisito della “idoneità” della casa precedentemente posseduta.
(Corte di Cassazione, sentenza n. 100 del 08.01.2010)
Come è noto il provvedimento che prevede la possibilità di compensare i crediti Iva superiori a 10mila euro è entrato in vigore il 1° gennaio 2010.
Tuttavia, secondo quanto è stato appurato dal quotidiano Italia Oggi del 12.01.2010, (a seguito della lettura della norma e dalle interpretazioni delle Entrate), l’obbligo della preventiva trasmissione telematica delle dichiarazioni riguarda solamente l’utilizzo dei crediti Iva relativi al 2009 e solo al superamento del limite di 10mila euro.
In base a quanto riferito, detto orientamento dovrebbe essere oggetto di una nuova circolare sulla quale i tecnici dell’amministrazione finanziaria stanno lavorando.
Il Decreto milleproroghe 2009 ha previsto il raddoppio dei termini a favore degli uffici per accertare le attività detenute nei paradisi fiscali.
Con la manovra estiva dello scorso anno si è stabilito che le attività detenute nei paesi a regime fiscale privilegiato, in violazione delle disposizioni sul monitoraggio fiscale, si presumono costituite, salva prova contraria, mediante redditi sottratti a tassazione.
Spetta al contribuente dimostrare che queste attività non sono frutto di evasione.
Il Decreto Legge n. 194/2009 (cd. milleproroghe 2009), prevede, quindi, il raddoppio dei termini per l’accertamento per applicare questa presunzione.
Tale disposizione sul raddoppio dei termini per l’accertamento in relazione a queste attività si pone in contrasto con la Statuto del contribuente, secondo cui le norme tributarie non possono essere applicate retroattivamente e i termini di decadenza dell’accertamento non possono essere prorogati.
Gli impianti pubblicitari sono soggetti a imposta di pubblicità e non alla tassa di occupazione del suolo pubblico, poiché gli impianti pubblicitari o per pubbliche affissioni occupano necessariamente una parte di suolo pubblico.
Pertanto, le imprese che pagano l’imposta sulla pubblicità per i cartelloni stradali non devono pagare anche la TOSAP.
Infatti, l’imposta sulla pubblicità si versa non solo per il messaggio, ma anche per l’occupazione del suolo pubblico strettamente funzionale.
(Corte di Cassazione, ordinanza n. 105 del 08.01.2010)
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito (www.agenziaentrate.it) la bozza del 08.01.2010 della comunicazione annuale dei dati Iva, relativi al 2009, e la bozza delle relative istruzioni.
Novità per il modello della comunicazione annuale dei dati Iva che deve essere
presentato, all’Agenzia delle Entrate, dai titolari di partita Iva, salvo alcune eccezioni, entro il mese di febbraio.
Nuovi campi nella struttura del modello
Per indicare le cessioni e gli acquisti di beni strumentali, sono stati previsti, nella sezione II, “Dati relativi alle operazioni effettuate”, i campi 5, nei righi CD1 (operazioni attive) e CD2 (operazioni passive).
Integrazione delle istruzioni
Sono stati inseriti, nell’elenco dei soggetti esonerati, i contribuenti che presentano la dichiarazione annuale Iva entro il mese di febbraio, sulla base delle modifiche apportate al DPR 322/1998 dall’art. 10 del decreto anticrisi (D.L. 78/2009).
In particolare, nelle istruzioni sono stati inseriti, nell’elenco dei soggetti esonerati, i contribuenti che presentano la dichiarazione annuale IVA entro il mese di febbraio, così come previsto dall’art. 10, D.L. 1° luglio 2009, n. 78.
Inoltre, sono state indicate dettagliatamente le nuove modalità di presentazione e di compilazione della comunicazione annuale dei dati Iva relativa all’anno 2009 da parte dei soggetti non residenti che, sulla base della previgente normativa, hanno operato in Italia sia mediante stabile organizzazione che mediante rappresentante fiscale o identificazione diretta. Infatti, al soggetto non residente non è consentito assumere una duplice posizione Iva nel territorio dello Stato (art. 17, secondo comma, del DPR 633/72, modificato dall’art. 11 del D.L. 135/2009)
Sono tassati i ricorsi al giudice di pace.
I ricorsi al giudice di pace, contro le multe per le infrazioni al codice della strada, non sono più gratuiti, ciò poiché dal 01.01.2010 sono soggetti al pagamento del contributo unificato: Si va da € 30,00 a € 70,00 in base all’entità della controversia.
Scontrini delle farmacie
Dal 01.01.2010 lo scontrino rilasciato dalla farmacie, per poter detrarre la spesa sanitaria nella dichiarazione dei redditi, non deve più riportare il nome del farmaco acquistato, ma il codice alfanumerico riportato sulla confezione del medicinale.
Ciò al fine di coniugare il diritto alla privacy dei cittadini con l’interesse erariale alle indebite detrazioni fiscali.
Le associazioni tra artisti e professionisti e le società di persone possono, con il preventivo consenso dei singoli associati o soci, utilizzare i crediti Irpef derivanti dalle ritenute subite per compensare i propri debiti fiscali e contributivi, utilizzando uno specifico codice tributo.
Questo è quanto precisato nella circolare n. 56/E del 2009 delle Entrate che ha così posto fine agli inconvenienti derivanti soprattutto dalle ricorrenti situazioni creditorie dei partecipanti alle associazioni professionali provocate dall’applicazione della ritenuta del 20% sui compensi.
Per poter fruire di questa possibilità devono essere presenti determinati condizioni tra cui quella che il credito deve risultare dalla dichiarazione annuale della società.
Nell’art. 22, comma 1, del T.U.I.R. viene fatto riferimento alle ritenute operate sui redditi “delle società, delle associazioni e delle imprese indicate nell’art. 5”, che si scomputano dalle imposte dovute dai “singoli soci, associati partecipanti”.
In proposito, Gianfranco Ferranti ritiene, quindi, che il principio affermato nella predetta circolare si applichi, oltre che alle associazioni senza personalità giuridica per l’esercizio in forma associata di arti e professioni e alle società di persone ed equiparate, anche alle imprese familiari, ai cui collaboratori sono attribuite pro-quota le ritenute (nonché alle aziende coniugali).
Ciò anche se la circolare non menziona ciò. Per cui viene richiesto l’intervento di ulteriori precisazioni al riguardo.
E’ disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.it) la versione del software: 1.0.1 del 12.01.2010 (tale neo versione consente agli uffici dell’Agenzia delle Entrate la predisposizione e l’invio della comunicazione).
In particolare, si tratta del software Comunicazione per interventi di riqualificazione energetica che consente la compilazione della comunicazione per interventi di riqualificazione energetica che proseguono oltre il periodo d’imposta.
La comunicazione può essere trasmessa in via telematica a partire dal 4 gennaio 2010.
Viene ricordato che le prime comunicazioni dovranno essere inviate all’Agenzia delle Entrate, esclusivamente in via telematica, entro il 31 marzo 2010, indicando le spese sostenute nel 2009, qualora i lavori non siano già terminati entro il 31 dicembre 2009.
(Agenzia delle Entrate, nota del 12.01.2010)