Source: https://studiolegalemeiecalcaterra.wordpress.com/2007/03/
Timestamp: 2015-07-29 00:34:49+00:00
Document Index: 180092877

Matched Legal Cases: ['art. 2087', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 616', 'art. 49', 'sentenza ', 'sentenza ']

2007 marzo «Studio Legale Mei & Calcaterra Studio Legale Mei & Calcaterra
I datori di lavoro non possono controllare la posta elettronica e la navigazione in internet dei dipendenti
lunedì, mar 26 2007 diritto del lavoro and studi legali
10:42 am	Garante Privacy , deliberazione 01.03.2007 n° 13 Registro delle deliberazioni
Le informazioni di carattere personale trattate possono riguardare, oltre all’attività lavorativa, la sfera personale e la vita privata di lavoratori e di terzi. La linea di confine tra questi ambiti, come affermato dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, può essere tracciata a volte solo con difficoltà. (2)
Il luogo di lavoro è una formazione sociale nella quale va assicurata la tutela dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità degli interessati garantendo che, in una cornice di reciproci diritti e doveri, sia assicurata l’esplicazione della personalità del lavoratore e una ragionevole protezione della sua sfera di riservatezza nelle relazioni personali e professionali (artt. 2 e 41, secondo comma, Cost.; art. 2087 cod. civ.; cfr. altresì l’art. 2, comma 5, Codice dell’amministrazione digitale (d.lg. 7 marzo 2005, n. 82), riguardo al diritto ad ottenere che il trattamento dei dati effettuato mediante l’uso di tecnologie telematiche sia conformato al rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali, nonché della dignità dell’interessato). (3)
a) il principio di necessità, secondo cui i sistemi informativi e i programmi informatici devono essere configurati riducendo al minimo l’utilizzazione di dati personali e di dati identificativi in relazione alle finalità perseguite (art. 3 del Codice; par. 5.2 );
Il trattamento dei dati che ne consegue è illecito, a prescindere dall’illiceità dell’installazione stessa. Ciò, anche quando i singoli lavoratori ne siano consapevoli. (6)
In particolare non può ritenersi consentito il trattamento effettuato mediante sistemi hardware e software preordinati al controllo a distanza, grazie ai quali sia possibile ricostruire –a volte anche minuziosamente– l’attività di lavoratori. É il caso, ad esempio:
Il contenuto dei messaggi di posta elettronica –come pure i dati esteriori delle comunicazioni e i file allegati– riguardano forme di corrispondenza assistite da garanzie di segretezza tutelate anche costituzionalmente, la cui ratio risiede nel proteggere il nucleo essenziale della dignità umana e il pieno sviluppo della personalità nelle formazioni sociali; un’ulteriore protezione deriva dalle norme penali a tutela dell’inviolabilità dei segreti (artt. 2 e 15 Cost.; Corte cost. 17 luglio 1998, n. 281 e 11 marzo 1993, n. 81; art. 616, quarto comma, c.p.; art. 49 Codice dell’amministrazione digitale). (14)
si proceda ad un’attenta valutazione dell’impatto sui diritti dei lavoratori;
si individui preventivamente (anche per tipologie) a quali lavoratori è accordato l’utilizzo della posta elettronica e dell’accesso a Internet;
Avances e millanterie su storie d’amore giustificano il licenziamento
giovedì, mar 22 2007 Cassazione and diritto del lavoro and giurisprudenza and molestie sul lavoro and studi legali
9:05 am	Può costare il posto di lavoro fare delle avances a una collega e millantare davanti agli altri una storia con lei.
È quanto sostenuto dalla Corte di Cassazione che, con la sentenza n. 6621 del 20 marzo 2007, ha respinto il ricorso di un impiegato amministrativo di una casa di cura che aveva molestato una dottoressa, sua superiore.
Il passeggero senza cintura di sicurezza non perde i punti della patente
mercoledì, mar 21 2007 Cassazione and Codice della strada and giurisprudenza and studi legali
1:19 pm	Al passeggero che viaggia in auto senza la cintura di sicurezza non possono essere decurtati i punti della patente. Paga solo la multa.
Lo afferma la Corte di Cassazione che, con la sentenza numero 6402, depositata in data 20.03.2007 dalla seconda sezione civile, ha accolto il ricorso del Ministero della Difesa e dell’ufficio territoriale del Governo di Potenza proposto contro una decisione del giudice di pace di Viggiano che aveva annullato completamente il verbale di accertamento nei confronti di un uomo che viaggiava senza la cintura di sicurezza, su un’auto di un amico.
DICO – Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi
martedì, mar 20 2007 coppie di fatto and dico and diritto di famiglia and giurisprudenza and previdenza and studi legali
10:55 am	DICO – Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi:
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