Source: http://www.prefettura.it/pisa/contenuti/13783.htm
Timestamp: 2017-06-29 07:30:53+00:00
Document Index: 54501381

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 9', 'art. 27', 'art. 29', 'art. 27', 'art 27', 'art. 27']

Carta Blu UE - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Pisa
Briciole di pane Home page Sportello Unico per l'Immigrazione Carta Blu UE Carta Blu UEImmigrazione. Una Carta Blu UE per i cittadini stranieri che svolgono lavori altamente qualificati
Lo scorso 28 Giugno sono entrate in vigore le modifiche al Testo
Unico Immigrazione che disciplinano l’ingresso e il soggiorno
nel territorio dello Stato dei cittadini stranieri altamente
Il decreto legislativo 108/2012, in attuazione della direttiva
Comunitaria 50 del 2009, ha introdotto due nuovi articoli al D. Lgs.
286/98: l’art. 27 quater, che istituisce la nuova categoria
di lavoratori, e l’art. 9 ter, che disciplina i soggiorni di
Sono considerati lavoratori altamente qualificati gli stranieri che
sono in possesso di un titolo di studio rilasciato da istituti di
istruzione superiore che certifichi il completamento di un percorso
formativo di durata almeno triennale, con conseguimento di relativa
qualifica professionale attestata dal Paese di provenienza.
La domanda di assunzione deve essere presentata on-line (sul sito
web https://nullaostalavoro.interno.it
) dal datore di lavoro allo Sportello Unico per
l’Immigrazione, corredata dal contratto di lavoro della
durata non inferiore a 12 mesi. Successivamente il SUI, previo
parere favorevole della Questura e della Direzione Territoriale del
Lavoro e comunicazione al Centro per l’Impiego, rilascerà il
nulla osta al lavoro.
A seguito della stipula del contratto di soggiorno il Questore
rilascerà il permesso di soggiorno recante la dicitura “Carta
Blu UE” di durata biennale nel caso di contratto di lavoro a
tempo indeterminato, ovvero di pari durata del rapporto di lavoro.
I richiedenti possono essere sia gli stranieri residenti in uno
Stato terzo, sia quelli già regolarmente soggiornanti in Italia ad
altro titolo, o anche quelli soggiornanti in un altro Stato membro
UE o già titolari della Carta Blu rilasciata da un altro Stato.
Per il lavoratore qualificato l’eventuale modifica del datore
di lavoro nei primi due anni di occupazione legale nel territorio
nazionale è subordinata all’autorizzazione della Direzione
Per quanto riguarda il ricongiungimento familiare, (art. 27 quater,
comma 16) lo stesso è consentito al titolare di Carta Blu UE
indipendentemente dalla durata del suo permesso di soggiorno ai
sensi e alle condizioni già previste dall’art. 29 del Testo
Infine i titolari di Carta Blu UE, per raggiungere i cinque anni
richiesti per il rilascio del permesso di soggiorno di lungo
periodo, possono sommare, ai fini del computo, anche il proprio
soggiorno come titolare di Carta Blu in un altro Stato membro.
Circolare prot. 5209 del 03.08.2012 (Decreto
legislativo 28 giugno 2012, n. 108 recante "Attuazione della
direttiva 2009/50/CE sulle condizioni di ingresso e soggiorno di
cittadini di Paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente
qualificati").
Circolare prot. 2082 del 27.03.2013. Carta Blu Ue.
Riconoscimento delle qualifiche professionali superiori di cui
all'art. 27 Quater, comma 1, lettera a) del T.U. Immigrazione n.
286 del 25 luglio 1998. Istruzioni operative.
Circolare congiunta Ministero Interno-Lavoro prot.
2740 del 05.05.2015 lavori altamente qualificati - art 27.
Carta Blu Ue: avvio della procedura per il riconoscimento delle
qualifiche professionali in Italia
Il Ministero dell’Interno ha fornito indicazioni sulla
procedura per il riconoscimento delle qualifiche professionali
regolamentate e non regolamentate in Italia, finalizzato al
rilascio della Carta Blu Ue a favore dei cittadini di paesi terzi
che chiedono di essere ammessi in Italia per svolgere un lavoro per
più di tre mesi.
Per il riconoscimento delle qualifiche professionali regolamentate
in Italia sono competenti a ricevere le domande il Ministero della
Salute per le professioni sanitarie, il Dipartimento per le
politiche giovanili e le attività sportive della Presidenza del
Consiglio dei Ministri per le attività che riguardano il settore
sportivo ed altre Autorità di cui al decreto legislativo n.
206/2007.
L’istanza di riconoscimento di quelle non regolamentate,
dovrà invece essere presentata al Ministero dell’Istruzione,
dell’Università e della Ricerca, utilizzando l’apposito
Istanza di riconoscimento qualifiche professionali non regolamentate
Circolare prot. 7591 del 07.12.2012 (Carta Blu UE.
all'art. 27-quater, comma 1, lettera a) del T.U. Immigrazione n.
286 del 25 luglio 1998)
Ultima modifica il 18/05/2015 alle 12:50