Source: https://associazioneitalianagermanistica.it/associazione/statuto
Timestamp: 2020-07-09 03:50:12+00:00
Document Index: 100914804

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 9', 'art 10', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 1']

Statuto | AIG
È costituita la ASSOCIAZIONE ITALIANA DI GERMANISTICA (AIG), con sede legale presso l’Istituto Italiano di Studi Germanici in Roma, via Calandrelli 25.
Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti. Per lo svolgimento delle attività, l’Associazione può istituire sedi operative diverse da quella legale.
promuovere la ricerca scientifica di particolare interesse sociale nell’ambito degli studi universitari di lingua e letteratura tedesca in Italia;
favorire i contatti interni fra i componenti come anche con i cultori delle relative discipline che non facciano parte dei ruoli dell’insegnamento universitario in Italia;
stabilire contatti di informazione e collaborazione con istituzioni culturali e singoli esponenti di dette aree di ricerca e di didattica in Italia e all’estero;
rappresentare in generale gli interessi delle dette aree di ricerca e di didattica di fronte a terzi;
organizzare e gestire attività culturali e in particolare organizzare nel triennio uno o più congressi nei quali i soci possano esporre i risultati o comunque trattare della propria attività scientifica. I temi da discutere sono scelti dal presidente in collaborazione con la giunta, previa ampia consultazione dei soci. Possono essere altresì organizzati incontri o convegni che riguardino gli esperti di singole branche, anche non coincidenti con la totalità degli iscritti, purché però tutti vengano informati e comunque coinvolti almeno una volta entro il triennio.
3.1 Criteri di ammissione
Hanno titolo a far parte dell’Associazione in qualità di soci ordinari, previo versamento della quota associativa:
tutti coloro che sono inquadrati nei ruoli universitari italiani come professori e ricercatori dei settori scientifico-disciplinari di lingua e letteratura tedesca;
i professori fuori ruolo e in pensione dei settori scientifico-disciplinari di lingua e letteratura tedesca;
i titolari di un dottorato di ricerca relativo a temi attinenti agli ambiti disciplinari linguistici e letterari dell’area di germanistica.
Su domanda dell’interessato e dietro presentazione motivata da parte di due soci, la giunta verifica l’idoneità dei titoli presentati da studiosi e traduttori non inquadrati nei ruoli dell’università e trasmette la domanda all’assemblea dei soci che ne delibera l’ammissione in qualità di soci, con validità dal momento in cui viene versata la quota associativa.
3.2 Diritti e doveri dei soci
Essi hanno diritto di essere informati sulle attività dell’Associazione e di essere rimborsati per le spese effettivamente sostenute nello svolgimento di funzioni su espressa delega della giunta.
I soci svolgeranno la propria attività nell’Associazione in modo volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto.
Il presidente può sottoporre alla delibera dell’assemblea la nomina a soci onorari di personalità o enti che si siano resi particolarmente benemeriti nella promozione degli scopi e delle finalità dell’Associazione e nella mediazione culturale fra Italia e Paesi di lingua tedesca. I soci onorari sono esenti dal pagamento della quota sociale annuale, possono partecipare alle riunioni e all’Assemblea annuale dell’Associazione, possono esprimere un parere consultivo e non possono ricoprire cariche all’interno della giunta. Ciascuna giunta può proporre massimo tre candidature a soci onorari durante il suo mandato.
3.4 Criteri di esclusione
Organi della Associazione sono l’assemblea dei soci, il presidente, il vicepresidente e la giunta.
Le deliberazioni dell’Associazione sono prese a maggioranza di voti e con la presenza di almeno la metà più uno dei soci in regola con il pagamento delle quote sociali. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
Nelle votazioni dell’assemblea non sono ammesse deleghe. È ammesso il voto per corrispondenza, elettronica o cartacea secondo le decisioni del presidente, salvo che per l’elezione del presidente e della giunta. Tutte le deliberazioni sono prese a maggioranza semplice dei partecipanti al voto, salvo i casi espressamente previsti. Le funzioni del segretario verbalizzante sono demandate al segretario della giunta. L’assemblea ha però il diritto di affidare il compito a diverso segretario verbalizzante con mozione esplicita.
Art. 6. Funzioni dell’Assemblea dei soci
L’assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all’anno per:
definire i programmi dell’Associazione;
approvare il rendiconto patrimoniale e i bilanci consuntivo e preventivo secondo la procedura di cui all’art. 12;
deliberare, su proposta del presidente, sull’ammontare della quota annuale di iscrizione e su altri eventuali contributi;
discutere e approvare la relazione e eventuali altre proposte del presidente;
deliberare sulle proposte di ammissione di nuovi soci;
deliberare su argomenti proposti da almeno un decimo dei partecipanti;
eleggere una commissione elettorale per sovrintendere allo svolgimento delle operazioni di voto per l’elezione delle cariche sociali;
eleggere a scrutinio segreto, alla scadenza del mandato precedente, il presidente e la giunta secondo le procedure previste dall’art. 9;
deliberare eventualmente un regolamento interno e la sua modifica.
deliberare eventuali modifiche di statuto;
Art. 7. Assemblea Straordinaria
L’assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di 2/3 dei soci e in seconda convocazione con la presenza di 1/3 dei soci.
L’assemblea straordinaria approva eventuali modifiche allo statuto con decisione deliberata a maggioranza dei presenti; scioglie l’Associazione e ne devolve il patrimonio col voto favorevole di ¾ dei soci.
Art. 8. La giunta
La giunta è composta, oltre che dal presidente, da quattro membri eletti dall’assemblea, tra i quali il presidente nomina il vicepresidente; essa è presieduta dal presidente dell’Associazione e viene eletta secondo le norme previste all’art. 10.
delibera su tutti gli argomenti relativi al funzionamento e all’ordinamento dell’Associazione e agisce attraverso il presidente;
collabora con il presidente all’elaborazione dei bilanci consuntivo e preventivo e del rendiconto sullo stato patrimoniale ed è responsabile in solido;
coadiuva il presidente nell’aggiornamento delle liste e degli indirizzi dei soci sulla base dei dati forniti dagli interessati e, in persona del tesoriere, alla registrazione legalmente valida delle entrate e delle uscite.
Il presidente nomina il vicepresidente scelto fra i componenti della giunta; sulle funzioni del vicepresidente vedere quanto disposto dall’art. 9. All’interno della giunta vengono eletti un tesoriere e un segretario verbalizzante. In caso di dimissioni o di impedimento continuativo di un membro della giunta è facoltà del presidente indire elezioni suppletive in occasione del primo incontro annuale utile. In ogni caso la giunta può validamente proseguire il suo mandato fino alla scadenza naturale.
Il presidente è un professore di ruolo di un’università italiana
Il presidente viene eletto dall’assemblea, alla scadenza del mandato del precedente, con le modalità previste dall’art 10.
cura la gestione economica dell’Associazione;
sottopone alla delibera dell’assemblea l’ammontare della quota associativa;
elabora in collaborazione con la giunta (con cui è responsabile in solido) il rendiconto sullo stato patrimoniale e i bilanci preventivo e consuntivo alle scadenze di legge e li sottopone all’approvazione dell’assemblea;
sottopone all’assemblea la delibera sull’ammissione di nuovi soci;
organizza uno o più congressi secondo quanto previsto dall’art. 2;
può convocare incontri tra i soci e con associazioni italiane e straniere del settore;
provvede, nei limiti delle disponibilità di bilancio, alla redazione e all’invio ai soci di un bollettino di informazioni;
può delegare le sue funzioni, in caso di impedimento, al vicepresidente.
Art. 10. Norme per l’elezione di presidente e giunta
Il presidente uscente indice le elezioni comunicandone la data a tutti gli iscritti due mesi prima del loro effettivo svolgimento e ne dà notizia con i mezzi previsti dall’art. 5. Attraverso gli stessi mezzi, con eventuali particolari modalità comunicate al momento della indizione da parte del presidente uscente, e al più tardi trenta giorni prima delle elezioni, i candidati alla presidenza faranno conoscere i loro programmi e la composizione della giunta, indicandone i quattro membri. Gli elettori voteranno senza distinzione di ruolo, di settore scientifico-didattico o di sede. Il loro voto è unico per l’intera lista, comprendente presidente e membri della giunta. All’inizio della seduta elettorale sarà possibile depositare altre candidature, sempre congiuntamente di presidente e giunta. Esse potranno essere integrate, modificate o ritirate all’inizio di ogni votazione.
Art. 11. Sede operativa
La sede legale è quella di cui all’art. 1. La sede operativa e il recapito sono presso la sede universitaria del presidente di volta in volta eletto.
L’assemblea elegge tre revisori, anche esterni all’Associazione, che esaminano la contabilità e riferiscono all’assemblea per la delibera di competenza.