Source: http://docplayer.it/17403099-Bando-di-gara-d-appalto-per-la-gestione-integrata-dei-servizi-di-igiene-urbana-comune-di-sorso-faq.html
Timestamp: 2019-02-23 21:29:01+00:00
Document Index: 84376906

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 36', 'art.34', 'art. 35', 'art. 97', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 37', 'art. 36', 'art. 212', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 38', 'art. 34', 'art. 37', 'art. 212', 'art. 6']

Bando di gara d appalto per la gestione integrata dei servizi di igiene urbana Comune di Sorso FAQ - PDF
Download "Bando di gara d appalto per la gestione integrata dei servizi di igiene urbana Comune di Sorso FAQ"
1 Bando di gara d appalto per la gestione integrata dei servizi di igiene urbana Comune di Sorso FAQ 1. QUESITO: In riferimento a quanto si legge al Punto 1 del Capitolato Tecnico si richiedono dati specifici più importanti: A) quantitativi dei rifiuti raccolti nel territorio, suddivisi per codice CER, per ogni mese dell anno 2009 e per il primo semestre del 2010, B) la ripartizione delle utenze da servire con il sistema porta a porta rispetto al totale e la suddivisione delle utenze domestiche evidenziando quante sono le famiglie residenti in condomini con più di cinque utenze. Si vedano gli elaborati integrativi: Tab 1 Riepilogo rifiuti prodotti 2009; Tab 2 Riepilogo rifiuti prodotti 1 semestre 2010; Tav 4i Planimetria centro urbano con ubicazione condomini e n. famiglie; Tav 5i Planimetria generale ubicazione esercizi commerciali centro urbano; Tav 6i Planimetria generale ubicazione esercizi commerciali fascia costiera. 2. QUESITO: In merito al Punto 8 del Capitolato Tecnico, si richiede il numero di cassonetti attualmente posizionati sul territorio comunale suddivisi per tipologia di raccolta e la proprietà degli stessi. Si vedano gli elaborati integrativi: Tav 7i Planimetria generale ubicazione cassonetti nel centro urbano; Tav 8i Planimetria generale con ubicazione cassonetti nell agro e nella fascia costiera e delle isole ecologiche. I cassonetti sono di proprietà della Società Sorso Servizi s.r.l. 3. QUESITO: In riferimento al Punto 7 del Capitolato Tecnico si chiede conferma che l area sulla quale verranno realizzate le strutture ad uso spogliatoi, uffici e servizi, sita in Loc. Serra Niedda, verrà concessa a titolo gratuito all aggiudicatario della gara. Si conferma che l Ecocentro verrà concesso a titolo gratuito all aggiudicatario della gara. Maggiori dettagli sulla suddetta area sono rilevabili nella Tav 9i. 4. QUESITO: Nel Punto 23 del Capitolato Tecnico si legge: L appaltatore dovrà garantire in termini minimali la dotazione dei seguenti mezzi ed attrezzature in via esclusiva per l espletamento dei servizi in appalto. Al fine di elaborare una valutazione tecnico-economica adeguata, siamo a chiedere conferma che non sia vincolante l utilizzo dei mezzi indicati nel detto articolo. Le elaborazioni progettuali per i servizi a regime potrebbero condurre all impiego di altri mezzi (nel numero e nella tipologia) rispettando comunque le richieste di gara (frequenze, utenze, orari, impianti, ecc.) ed i volumi/quantitativi da raccogliere. I mezzi e le attrezzature indicate al Punto 23 del Capitolato Tecnico devono essere considerate come dotazione minimale e quindi inderogabile per quanto riguarda il numero. Il concorrente potrà, comunque, proporre delle modifiche relativamente alla tipologia dei mezzi ove, in sede di elaborazione del Piano Operativo, dimostri che le scelte operate inducono un miglioramento del servizio rispetto agli standard definiti dal Capitolato Tecnico. 1
2 5. QUESITO: In corrispondenza del Punto K Soggetti ammessi alla gara, del bando integrale di gara (pag. 3), al secondo capoverso è precisato che i consorzi di cui alla lettera b) e c) dell art. 34 del D.Lgs.163/2006 sono tenuti ad indicare in sede di offerta per quali consorziati in consorzio concorre. Ritenuto che così recita l art. 36 punto 5 del D.Lgs. 163/06 con il preciso fine di impedire ch detti consorziati partecipino, in qualsiasi altra forma alla medesima gara (così come si legge nel proseguo del medesimo articolo: a questi ultimi è fatto divieto di partecipare, in qualsiasi altra forma, alla medesima gara ), si chiede conferma della possibilità della scrivente, quale soggetto autonomo giuridico affidatario dei servizi in appalto, di concorrere in proprio alla gara di riferimento. I servizi in appalto possono essere eseguiti dal Consorzio anche direttamente con la propria struttura, con dichiarazione specifica in tal senso, e non necessariamente tramite affidamento ai consorziati. 6. QUESITO: In corrispondenza del punto K Soggetti ammessi alla gara, del bando integrale di gara, nell ultimo periodo così si legge: per i consorzi di cui all art.34, comma 1, lettere b) e c), i requisiti tecnici e finanziari devono essere riferiti al consorzio e non alle singole consorziate. Considerato che la normativa di riferimento (art. 35 del D.Lgs. 163/06, D.P.R. 28/01/08 recante il Regolamento attuativo del codice dei contratti pubblici in corso di pubblicazione, art. 97 co. 4 del D.P.R. 554/99 abrogato dall art. 36,co. 6 e 7 del D.lgs. 163/06) prevede che ai fini della partecipazione del consorzio stabile alle gare per l affidamento di lavori, la somma delle cifre d affari in lavori realizzate da ciascuna impresa consorziata, nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, è incrementata di una percentuale della somma stessa ed altresì che il consorzio stabile si qualifica sulla base delle qualificazioni possedute dalle singole imprese consorziate, chiediamo all Amministrazione Comunale le opportune delucidazioni in merito a tale assunto. Laddove il bando prevede che i requisiti tecnici e finanziari devono essere riferiti al consorzio e non alle consorziate si considera l ipotesi di esecuzione tramite le consorziate che, ovviamente, possono non essere in possesso per intero dei requisiti minimi richiesti. A tale riguardo occorre precisare che il comma 6 dell art. 36 del D. Lgs. 163/2006 fa esclusivo riferimento alle gare per l affidamento dei lavori e che nel caso in esame si dovrebbe applicare, in via generale, il primo capoverso del successivo art. 37. In relazione a quanto sopra si ritiene che, ai fini della dimostrazione del fatturato di cui alla lettera b) punto K), ove il Consorzio non sia in possesso direttamente di tale requisito, possa essere considerata la somma dei fatturati specifici conseguiti dalle singole consorziate. Per quanto riguarda il requisito di cui alla lettera c) lo stesso si configura quale servizio di punta e quindi non frazionabile, per cui deve essere dimostrato direttamente dal Consorzio oppure da una delle consorziate escludendo, comunque, la possibilità di sommare servizi di importo inferiore. Anche in questo caso resta esclusa l ipotesi di incremento con riferimento a quanto previsto dall art. 36, comma 6) del D. Lgs. 163/2006 esclusivamente per l affidamento di lavori. 7. QUESITO: E richiesta l esecuzione del sopralluogo con certificazione del medesimo da parte dell Ente appaltante? E in caso sia necessario, quali sono i termini e le modalità di esecuzione del medesimo? E sufficiente la dichiarazione di aver preso visione dei luoghi da inserire nel documento di presentazione dell offerta economica busta B, come specificato a pag. 8 del bando di gara? Non risulta necessaria la certificazione di esecuzione del sopralluogo da parte dell Ente appaltante. Come riportato a pagina 8 del bando di gara, nella Busta B Offerta Economica, lettera b), la Ditta concorrente dovrà produrre dichiarazione attestante di essersi recata sui luoghi dove dovranno essere effettuati i servizi e di aver preso conoscenza delle condizioni locali, nonché 2
3 di tutte le circostanze generali e particolari che possono aver influito sulla determinazione dei prezzi medesimi, considerati singolarmente e nel loro complesso remunerativi e tali da consentire l offerta formulata. 8. QUESITO: Si richiede conferma che il requisito tecnico/economico c) di cui a pag. 4 del bando di gara e nel dettaglio: Espletamento nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando ( ) di un servizio di raccolta RSU di importo annuo almeno pari a ,00 (unmilionequattrocentomila,00) è da intendersi che il servizio richiesto sia stato effettuato dalla Ditta partecipante almeno per uno dei tre anni costituenti il triennio antecedente la pubblicazione del bando ( ). Il requisito di cui alla lettera c) è soddisfatto qualora sia stato espletato un servizio di importo annuo pari o superiore a per almeno un anno intero ricadente nel triennio QUESITO: Si richiede conferma che il requisito tecnico/economico di cui alla pag. 4 del bando di gara e nel dettaglio: Iscrizione all Albo Nazionale dei Gestori Ambientali di cui all art. 212 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per le categorie: 1 classe E o superiore ricomprendente la specifica autorizzazione all esercizio dell attività di spazzamento meccanizzato e gestione dei centri di raccolta dei rifiuti urbani; 4 classe F o superiore; 5 classe F o superiore., è da intendersi che, in caso di ATI verticale, pur rimanendo valida la prescrizione che tutte le Aziende partecipanti associate debbano possedere l iscrizione alle categorie principali, il requisito di iscrizione alle specifiche autorizzazioni all esercizio dell attività di spazzamento meccanizzato o di gestione dei centri di raccolta rifiuti urbani (inserito come sottocategoria della categoria principale 1) possa essere posseduto da una delle Ditte associate (e nello specifico da quella che effettuerà tale attività all interno dell ATI). Non si capirebbe, altrimenti, il significato dell istituzione dell ATI che non deve intendersi come unione delle aziende che singolarmente possono espletare l interezza dei servizi richiesti (concetto questo contestato dalla normativa europea in quanto considerata lesiva della libera concorrenza e foriera di forme di cartello ) ma come associazione di Aziende che unendo le proprie caratteristiche operative riesce a coprire tutti i requisiti assicurando la specificità delle proprie funzioni. In subalterno si richiede, qualora la nostra interpretazione del Punto d) non risponda alla volontà di codesta Amministrazione, sia possibile soddisfare tale requisito mediante l istituzione dell avvalimento ai sensi dell art. 49 del D. Lgs. 163/2006. La specifica autorizzazione all esercizio dell attività di spazzamento deve essere considerata quale elemento integrativo rispetto all iscrizione all Albo Nazionale nella categoria 1 classe E o superiore ed è quindi direttamente collegato alla stessa così come previsto espressamente nel bando di gara. E, pertanto, da escludere che tale requisito possa essere dimostrato da eventuali imprese mandanti in possesso di iscrizione nella categoria 1 per classe inferiore o che possa essere oggetto autonomo di avvalimento. 10. QUESITO: In relazione al bando di gara in oggetto si prega di voler specificare tipologia dei rifiuti e relativo codice per i quali viene richiesta la nomina del consulente per la sicurezza dei trasporti (punto K e). Questo Ente comunica che con avviso di rettifica del 29/07/2010 Prot. n. 216 ha provveduto all eliminazione dal bando di gara in oggetto del requisito richiesto al Punto K lettera e) che recitava: aver provveduto alla nomina, ai sensi dell art. 3 del D.Lgs. 40/2000, del consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose, e di averne dato formale comunicazione all ufficio della motorizzazione (MCTC). 3
4 Resta comunque l obbligo, per l impresa che si aggiudicherà il servizio in appalto, della nomina del predetto consulente per la sicurezza, in possesso del relativo certificato di abilitazione, qualora durante le attività di carico, trasporto e scarico di rifiuti pericolosi (es. rifiuti cimiteriali, rifiuti urbani pericolosi di cui a titolo esemplificativo riportiamo alcuni codici C.E.R , , ) ricorrano le condizioni previste dalla normativa A.D.R. (Accordo Internazionale per il Trasporto su strada di Merci Pericolose) nonché del D.Lgs. 35/2000. Conseguentemente risulta altresì modificato l allegato A Dichiarazione Personale utile per la partecipazione alla gara d appalto in oggetto. 11. QUESITO: Nel caso di Consorzio stabile di imprese, ex artt ter cod. civ. e 34, 1 comma, lett. c) del D. Lgs. 163/2006, si chiede conferma della circostanza secondo la quale i consorziati, per conto dei quali il Consorzio ha dichiarato di voler concorrere, ai fini della partecipazione, debbano limitarsi a rendere la dichiarazione ex art. 38 del D. Lgs. 163/2006. In alternativa vorrete cortesemente indicarci, analiticamente, quali delle dichiarazioni di cui alle lettere da a) ad m) del punto 3) pagg. 5 e 6 del Bando devono essere rese, altresì, dalle predette consorziate. Si precisa che nel caso di Consorzi di cui alle lettere b) e c) dell art. 34 del D.Lgs. 163/2006, i consorziati per conto dei quali il Consorzio concorre devono rendere la dichiarazione di cui al punto 3) relativamente alle lettere a), d), e), f), g), h) e i) nonché le dichiarazioni di cui al punto 4) da parte dei soggetti ivi indicati. 12. QUESITO: Tenuto conto della proroga dei termini, da ultimo disposta da codesta Stazione appaltante, laddove l impresa abbia già provveduto al pagamento del contributo in favore dell AVCP, considerato che nella ricevuta rilasciata dalla Lottomatica compare la precedente scadenza, è necessario ripetere il pagamento? Risulta valido il pagamento del contributo in favore dell AVCP (di 100,00) anche se lo stesso riporta la precedente data di scadenza del bando. 13. QUESITO: in riferimento alla nota citata al punto 9 in cui veniva così riportato: La specifica autorizzazione all esercizio dell attività di spazzamento deve essere considerata quale elemento integrativo rispetto all iscrizione all Albo Nazionale nella categoria 1 classe E o superiore ed è quindi direttamente collegato alla stessa così come previsto espressamente nel bando di gara. E pertanto da escludere che tale requisito possa essere dimostrato da eventuali imprese mandanti in possesso di iscrizione nella categoria 1 per classe inferiore o che possa essere oggetto autonomo di avvalimento Chiediamo conferma che la lettura di quanto citato sia da intendersi che, nel caso di ATI verticale nella quale i servizi di spazzamento meccanizzato o di gestione dei centri di raccolta rifiuti urbani vengano svolti dalla sociètà mandante in possesso di iscrizione nella categoria 1 per la classe adeguata (classe E o superiore), il requisito specifico possa essere dimostrato da tale impresa mandante. Il bando di gara non indica la prestazione principale e quella secondaria in quanto prevede espressamente la gestione integrata del servizio. In relazione a quanto sopra sussiste la sola possibilità di costituire un raggruppamento temporaneo orizzontale ai sensi di quanto previsto dall art. 37, comma 2, del D. Legisl. 163/2006. Ciò premesso, si conferma che la specifica autorizzazione all esercizio dell attività di spazzamento, anche in presenza di eventuali mandanti che siano in possesso dell iscrizione all Albo Nazionale per la categoria 1 classe E o superiore, debba essere comunque dimostrata in capo alla mandataria. 4
5 14. QUESITO: Nel punto K lettera D viene giustamente richiesta la Categoria 1 classe E in quanto il Comune di Sorso ha residenti da a abitanti, mentre vendo richieste le categorie 4 e 5 classe E, ovvero quantitativi di rifiuti speciali trasportati da a T/anno, questo a fronte di un quantitativo di rifiuti urbani complessivo pari a circa 9.000T/anno e nessun rifiuto speciale trasportato, pertanto volevamo sapere se la richiesta delle categorie 4 e 5 nella classe E e non F è da intendersi come errore. La richiesta della classe E per le categorie 4 e 5 è da attribuire a mero errore materiale, in quanto doveva essere effettivamente indicata la classe F. Il bando di gara è stato rettificato con avviso n. 4 del Prot. n. 237, pertanto al punto K, lettera d) si legga: d) Iscrizione all Albo Nazionale Gestori Ambientali di cui all art. 212 del D. Lgs. 152/2006 e s.m.i. per la categorie: - 1 classe E o superiore ricomprendente la specifica autorizzazione all esercizio dell attività di spazzamento meccanizzato e gestione dei centri di raccolta rifiuti urbani; - 4 classe F o superiore; - 5 classe F o superiore. 15. QUESITO: Nel capitolato tecnico al punto 9b, viene indicata una frequenza, nella raccolta porta-porta della frazione secca non riciclabile, di 2 volte la settimana, questa frequenza è vincolante per il progetto? In quanto in progetti dove si è prevista la raccolta del secco indifferenziato con frequenza superiore ad 1 volta la settimana si sono ottenuti percentuali di raccolta differenziata inferiori al 40% e più aumenta la frequenza di raccolta di tale rifiuto più diminuisce la percentuale di raccolta differenziata in quanto l utente è invogliato e agevolato a non differenziare. Pertanto vi chiediamo di lasciare nel progetto tecnico la frequenza di raccolta portaporta libera di essere valutata dalle aziende partecipanti. Le frequenze delle raccolte indicate nel capitolato tecnico sono determinate da valutazioni che rientrano nella sfera discrezionale dell Amministrazione, con l intento di dare alle ditte partecipanti una base comune ed obiettiva per la redazione del Piano Operativo di Gestione e per consentire una valutazione equa e trasparente dell offerta presentata. Tali frequenze non possono essere singolarmente modificate. 16. QUESITO: Visto il punto 14 dell allegato capitolato tecnico, si richiede quali sono i quantitativi previsti in computo di rifiuti speciali pericolosi derivanti da esumazioni e estumazioni. I quantitativi di rifiuti speciali e pericolosi derivanti da esumazioni ed estumazioni non sono stati rilevati per un tempo sufficiente ad elaborare un dato medio significativamente valido. Considerata l assoluta marginalità della prestazione, sia in termini relativi che in termini assoluti, rispetto al corrispettivo d appalto, si ritiene che la relativa incidenza possa essere stimata sulla base di specifica esperienza della Ditta concorrente ovvero di dati medi rinvenibili in letteratura. 17. QUESITO: Visto il punto 21 dell allegato capitolato tecnico, si richiede una rappresentazione grafica del suolo pubblico a ad uso pubblico oggetto di intervento che avete utilizzato per la valutazione nel computo metrico. Inoltre siamo a richiedere quale quantitativo di carcasse d auto è stato previsto in computo metrico di progetto. I siti interessati sono tutti i luoghi pubblici o di uso pubblico con esclusione pertanto dei siti di proprietà privata. Il quantitativo delle carcasse può essere stimato sulla base di dati statistici anche in considerazione della esiguità e sostanziale marginalità della prestazione. 5
6 18. QUESITO: Si richiede: copia del Regolamento Comunale gestione della TARSU; elenco caditoie stradali ed eventuale ubicazione planimetrica; indicazioni sull impresa attualmente incaricata del servizio e sul personale impiegato (in particolare si chiede di integrare i dati di cui al capitolato tecnico, attualmente disponibile sul Vs. sito istituzionale, con i dati relativi alla tipologia di contratto Part Time / Full Time, al monte ore settimanale / mensile e all anzianità di servizio, riferito ad ogni singolo addetto; tali dati si rendono indispensabili per il perfetto adempimento del C.C.N.L. di categoria, che prevede obbligatoriamente all art. 6, il passaggio diretto del personale dall impresa cessante all impresa subentrante agli stessi patti e condizioni. Il Regolamento Comunale gestione TARSU è consultabile come allegato alla documentazione di gara del bando per l affidamento dei servizi di igiene urbana, sul sito istituzionale del Comune di Sorso alla sezione Bandi e Gare. Non risulta disponibile una planimetria del centro urbano che indichi l ubicazione delle caditoie stradali. I dati relativi al personale impiegato nella Società Sorso Servizi S.r.l., attualmente incaricata del servizio, sono riportati nella Tab. 8 Personale Società Sorso Servizi, allegata alla documentazione di gara del bando per l affidamento dei servizi di igiene urbana, sul sito istituzionale del Comune di Sorso alla sezione Bandi e Gare. 20. QUESITO: Si chiede conferma dell indirizzo al quale andranno inviate le offerte: Comune di Sorso, Piazza Garibaldi n. 1, Ufficio Politiche Ambientali. Quanto sopra, tenuto conto che l indirizzo dell Ente Appaltante indicato nel Bando di Gara riporta Via Sennori. Si conferma l indirizzo al quale far pervenire le offerte, così come riportato nel bando di gara: Comune di Sorso Ufficio Politiche Ambientali, Piazza Garibaldi n. 1, Sorso (SS). Si precisa che le domande dovranno essere depositate presso l Ufficio Protocollo. 6