Source: http://www.laleggepertutti.it/codice-proc-penale/art-437-cod-proc-penale-ricorso-per-cassazione
Timestamp: 2016-10-22 23:35:13+00:00
Document Index: 180837889

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 127', 'art. 3', 'art. 437', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 437', 'sentenza ', 'art. 437', 'sentenza ', 'art. 437']

RICHIEDI CONSULENZA SU QUESTO ARGOMENTO	1. Contro l’ordinanza che dichiara inammissibile o rigetta la richiesta di revoca il pubblico ministero può proporre ricorso per cassazione solamente per i motivi indicati all’articolo 606, comma 1, lettere b), d) ed e).
L'ordinanza che dispone la revoca della sentenza di non luogo a procedere non è autonomamente ricorribile per cassazione. (In motivazione, la S.C. ha escluso la ricorribilità di detta ordinanza anche con riferimento alla violazione delle forme previste dall'art. 127 c.p.p.).
Cassazione penale sez. I 03 luglio 2008 n. 32348 È manifestamente infondata, in relazione agli art. 3 e 24 cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 437 c.p.p. nella parte in cui non prevede la possibilità del ricorso per cassazione, da parte del prosciolto, avverso l'ordinanza di revoca della sentenza di non luogo a procedere, trovando giustificazione l'esclusione di detta possibilità, a fronte della possibilità, per il solo p.m., di ricorrere avverso l'ordinanza che dichiari inammissibile o rigetti la richiesta di revoca, nel fatto che detta ultima ordinanza, se inoppugnabile, precluderebbe al p.m. ogni ulteriore possibilità di azione, mentre l'ordinanza di accoglimento della richiesta di revoca non preclude al già prosciolto di far valere, nel successivo procedimento condotto nell'osservanza del principio del contraddittorio, le proprie ragioni, anche volte a far riconoscere, se del caso, l'insussistenza delle condizioni legittimanti la revoca.
Cassazione penale sez. VI 13 gennaio 1997 n. 34 È manifestamente infondata, in relazione agli art. 3 e 24 cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 437 c.p.p., che attribuisce al solo p.m. la legittimazione ad impugnare l'ordinanza emessa dal g.i.p. sulla richiesta di revoca della sentenza di non luogo a procedere.
Cassazione penale sez. VI 13 gennaio 1997 n. 34 Ai sensi dell'art. 437 c.p.p., legittimato a proporre ricorso per cassazione contro l'ordinanza che rigetta la richiesta di revoca della sentenza di non luogo a procedere è il pubblico ministero. Ne consegue che il ricorso proposto nella asserita qualità di parte lesa è inammissibile.
Cassazione penale sez. I 21 gennaio 1993
Rientra nella previsione normativa dell'art. 437 c.p. la condotta di chi ometta di collocare in ambiente lavorativo impianti di aspirazione idonei ad impedire che agenti esterni chimici "aggrediscano" il fisico di chi sia esposto, a nulla rilevando per la sussistenza del reato "de quo" le dimensioni dell'impresa o il numero delle persone esposte al rischio.
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