Source: https://www.condominioweb.com/forum/quesito/installazione-unit%C3%A0-esterna-per-area-condizionata-75690/
Timestamp: 2018-07-23 11:28:32+00:00
Document Index: 19125137

Matched Legal Cases: ['art. 840', 'art. 840', 'art. 840', 'art. 840', 'art. 840', 'art. 840', 'art 840', 'art. 841']

Da Druiser, 19 Maggio, 2015
Salve sono proprietario di un terreno che confina con il muro di uno stabile.
Al piano terra di questo immobile c'è un magazzino al cui interno stanno facendo dei lavori per mettervi una attività.
Questa attività ha intenzione di installare delle unita esterne per l'aria condizionata sul muro in questione che ricadranno sul mio terreno possono farlo o hanno bisogno del mio permesso?
Non devono avere il tuo permesso, in quanto l'area sovrastante il suolo è di tua proprietà (art. 840 c.c.).
I proprietari dell'immobile non hanno l'obbligo di richiedere il permesso e quindi possono installare il condizionatore oppure i proprietari dell'immobile devono chiedere il permesso al proprietario del terreno perchè il condizionatore occupa la proiezione del terreno?
Non mi è chiara la risposta.
quindi e come pensavo non posso far sporgere nulla sul mio terreno
Controlla il piano di zonizzazione acustica del comune, di solito impongono una restrizione molto rigida sul numero max di decibel di emissione rumorosa
Mi pare di capire che l'art. 840 cc indicato dall'Avv. Alessandro Gallucci dica che tutto quello che sovrasta e si estende nel sottosuolo è di proprietà di Druiser, In pratica il vicino non può posizionare nulla che invada il suo spazio d'aria, per cui si può opporre all'installazione delle unità esterne del condizionatore.
Tu sul tuo terreno puoi fare quello che vuoi.
E' il proprietario del muro confinante che non può far sporgere nulla sul tuo terreno.
"quindi e come pensavo, se voglio posso NON far sporgere nulla sul mio terreno
Se questa è la domanda la risposta è:
giusto, se non vuoi puoi opporti.
Tra "non posso" e "posso non" il senso della frase è l'esatto contrario.
E' più giusto dire "... non possono far sporgere nulla sul mio terreno ..."
Va bene anche come dici tu; l'importante è capirsi.
A volte una svista o un errore di battitura può cambiare il significato della frase.
Anche nella prima risposta dell'avv. Gallucci che ha scritto:
"Non devono avere il tuo permesso, in quanto l'area sovrastante il suolo è di tua proprietà (art. 840 c.c.)."
forse ci è scappata una "n" di troppo e voleva scrivere:"No!!! (non può farlo) devono avere il tuo permesso, in quanto l'area sovrastante il suolo è di tua proprietà (art. 840 c.c.)."
Non devono avere il tuo permesso, in quanto l'area sovrastante il suolo è di tua proprietà (art. 840 c.c.)."
forse ci è scappata una "n" di troppo e voleva scrivere: No!!! (non può farlo) devono avere il tuo permesso, in quanto l'area sovrastante il suolo è di tua proprietà (art. 840 c.c.)."
Infatti Leonardo l'importante è capirsi, appena letto il Messaggio dell'Avv. Gallucci sono andato a vedere l'art 840 cc, che pur non essendo molto chiaro per quanto riguarda l'aria superiore del fondo, si comprende bene il principio leggendo il successivo art. 841 cc che dice;
cc 841 Chiusura del fondo.
Anche perchè mi serviva per una discussione molto simile ed avevo compreso il pensiero dell'Avvocato Gallucci;
https://www.condominioweb.com/forum/quesito/posto-auto-di-proprietà-al-piano-piloty-75665/
Per cui se Druiser costruirà un muro sul confine a chiusura del suo fondo, troverà questi condizionatori che invadono la sua area essendo posti al pianoterra, ovvero non potrà esercitare un suo diritto.
dipippero
salve, mi trovo in una situazione simile, con l'unica differenza che ho a poco acquistato un immobile con giardino e su esso sporgono già 2 condizionatori. Non ci sono carte scritte che provino il permesso concesso dal precedente proprietario (é deceduto quindi a lui non posso sicuramente chiedere).
Posso chiederne la rimozione?
Sarebbe stato più opportuno iniziare una nuova discussione e non riprenderne una già conclusa.
Se tu leggerai la documentazione di acquisto del tuo bene, potrai constatare che hai acquistato l'immobile "così come sta", di solito questa è la frase che si inserisce in ogni atto.
Se il vecchio proprietario non ha vietato l'installazione, probabilmente il diritto è stato ormai acquisito (usucapito).
Una eventuale controversia giudiziaria su questo specifico argomento ti vedrebbe probabilmente condannato per "lite temeraria". Insomma, non avresti validi appigli per far valere il tuo diritto nei confronti del diritto acquisito della controparte.
Solo facendo valere motivazioni più concrete potresti avere qualche risultato: stillicidio sulla tua proprietà, mancato rispetto delle distanze, rumore molesto, stravolgimento del decoro della facciata, ecc.
Se vuoi precise sentenze di Cassazione su questa materia, collegati qui:
http://condomini.altervista.org/CondizionatoreRumoroso.htm