Source: https://www.motoclub-tingavert.it/t161557s.html
Timestamp: 2020-07-06 20:06:01+00:00
Document Index: 18598757

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 72', 'art. 75', 'art.18', 'art. 60', 'art.60', 'art.5', 'art. 5', 'art. 60', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 60']

Blocco circolazione [moto 2T ed Euro 0/1] - Normativa d'Epoca
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Blocco circolazione [moto 2T ed Euro 0/1]
2223122 Inviato: 7 Ago 2007 14:52
Oggetto: Blocco circolazione [moto 2T ed Euro 0/1]
Ciao, in Lombardia, hanno aspettato che tutti andassero in ferie, e poi, come d'altronde promesso, hanno deliberato il blocco per gli autoveicoli Euro 0 e per i ciclomotori e moto 2 tempi Euro 0, con queste modalità:
dal 15 ottobre 2007 al 15 aprile 2008, dalle ore 7,30 alle ora 19,30, escluso il sabato e domenica e festivi.
Quindi se una moto od un motorino non è abbastanza anziano e non rientra nella possibilità di essere iscritto al registro d'epoca FMI o ASI, è una bella fregatura, praticamente il valore di mercato crolla inesorabilmente.
Il problema riguarda più che altro una marea di ciclomotori, scooter 50 compresi, che non possono essere iscritti al registro d'epoca, poichè per i motorini vi è la possibilità d'iscrizione solo per quelli costruiti fino al 31-12-1975. Ovvero questi, che nemmeno in un futuro prossimo potrebbero rientrerare in questa possibilità, hanno la loro fine inesorabilmente segnata: rottamio o ricambi.
2223174 Inviato: 7 Ago 2007 14:58
Oggetto: Re: Lombardia:blocco auto euro 0 e moto e motorini 2T Euro 0
costruiti fino al 31-12-1975. .
comunque sicuro che il blocco sia solo dei Ciclomotori (50 cc) €0 e 2t, e non comprenda pure i 125?
ma questo vuol dire lasciare senza mezzo tantissimi giovani e anzani che vanno in giro su scooter, ciao ape e altri
e poi iniziano dalla lombardia.... e si andrà avanti
2223181 Inviato: 7 Ago 2007 15:00
hanno rinnovato l'ordinanza dell'anno scorso, salvando le moto 4T.
vuoi segnalare che non ci saranno motorini storici costruiti dopo il '75?
@FJ: si vuol dire che tutte le moto 2T euro 0 non potranno circolare
2223209 Inviato: 7 Ago 2007 15:04
ma euro 1 si
bene, ho la scusa di vendere il 50 (euro 0) e potrò usare il 125 per tanto
2223375 Inviato: 7 Ago 2007 15:26
Come ho riportato, il blocco interessa ---- le moto ed i ciclomotori Euro 0 a 2 tempi, e se non hanno cambiato qualcosa nel frattempo, sono salve le moto e motorini storici 2 tempi iscritti FMI o ASI.
Come l'anno scorso, nessun blocco per quelli a 4 tempi Euro 0.
2268909 Inviato: 16 Ago 2007 23:26
Oggetto: EURO 0
Vuol dire ke kn il mio booster del 99 nn posso piu cirkolare?
2269153 Inviato: 17 Ago 2007 0:31
Potrebbe essere già Euro 1, essendo del 1999 (però erano Euro 1 solo i ciclomotori omologati dopo il 17-06-1999).
Se sul libretto è riportato il codice - 97/24 CE cap 5 è Euro 1.
2486615 Inviato: 16 Set 2007 11:00
Oggetto: blocco traffico 50cc costruiti prima del 31 12 1975
ipotizziamo che io abbia un 50cc del 1979. Questo è un modello che, sempre per ipotesi, hanno iniziato a fare nel 1974 ed hanno prodotto senza modifiche fino al 1979. Secondo quello che ho capito quello del 1974 può circolare mentre quello, identico, del 1979 deve rimanere in garage.
2488146 Inviato: 16 Set 2007 14:59
il blocco Euro 0 2 tempi ed altri veicoli, è dalle 7,30 all 19,30 a partire dal 15 ottobre fino al 15 aprile, sabato, domenica e festivi esclusi.
-- Questo è riferito alla zona definita A1 in Lombardia--
Quindi bisogna vedere dove abiti.
L'anno scorso erano esclusi anche i veicoli iscritti ai registri storici FMI e ASI.
Quest'anno non si sa ancora niente di sicuro.
Per iscrivere un ciclomotore al registro storico FMI, deve essere costruito entro il 31-12-1975
oppure successivamente, purchè con caratteristiche uguali a quello costuito entro quella data.
Quindi se hai un ciclomotore del 1979 e puoi dimostrare che è perfettamente uguale ad uno costruito nel 1974, in teoria potresti iscriverlo lo stesso al registro storico FMI.
Il problema è dimostrarlo, ed essendo che la ditta Oscar, non esiste più, mi sembra alquanto difficile.
Dovresti, per avere qualche speranza, cominciare a recuperare quanta più documentazione fotografica possibile, tipo pubblicità su riviste, depliant che possano testimoniare questa tesi.
Per ogni informazione, comunque ti conviene conttare gli esaminatori della FMI sezione storica. I recapiti li trovi sul sito FMI>moto d'epoca.
Tieni conto, che comunque il motorino deve essere perfetto esteticamente, e che per avere l'iscrizione, dopo aver mandato tutta la documentazione, necessita di circa tre-quattro mesi, e devi iscriverti ad un moto club federato FMI.
2488323 Inviato: 16 Set 2007 15:40
Oggetto: blocco 2T
...mi riferivo al LEM, modello CR (Chembol Radial) del 1979 con Omologazione OM 11517 del 18-4-73. L'Oscar Mister College è presente, con la prova su strada, nel numero di Ottobre 1968 di Motociclismo e quindi non ci sono problemi (Incredibile: c'è pure l'esploso del motore!!!).
Io abito a Pistoia, ma sembra che anche in Toscana ci siano in progetto limitazioni del genere...
In ogni caso, nella cerchia urbana della mia città, già ora ci sono dei limiti pesanti per la circolazione e, siccome solitamente gli amministratori "copiano" quanto fatto nelle maggiori città, è possibile che anche nella mia zona si "fotocopi" quanto deciso in Lombardia...
2488383 Inviato: 16 Set 2007 16:02
Se l'omologazione a cui si fa riferimento è del 1973, penso che non ci siano problemi per poterlo iscrivere al Registro Storico.
Bisogna però , per essere sicuri,
chiederlo espressamente agli esaminatori della FMI.
8757721
8757721 Inviato: 28 Ott 2009 20:48
tristemente confermato il blocco (dal 2011) dei 2t euro 0...troppo inquinanti per la giunta regionale .... con una novità non da poco ... la circolazione sarà comunque consentita ai veicoli iscritti ad un registro storico accreditato dal cds (i soliti 5) ...
9406428 Inviato: 1 Mar 2010 12:07
Quali soliti 5?Se iscrivendomi posso circolare mi,(lo) iscrivo al volo l' Sh 50 del '90 che sto' x prendere.Se no spendo soldi x circolare solo un anno e poi ciao!!!!!!!!!!!!!Mi confermereste sta' cosa x favore??Grazie
9406806 Inviato: 1 Mar 2010 13:42
se è del 90 lascia perdere perché per i 50ini ci vogliono 25 anni (attendi però conferma) ... inoltre non è detto che venga iscritto ...
i soliti 5 sono ASI FMI Lancia FIAT Alfa Romeo ... tieni presente che onologare un veicolo ad un registro è cosa abbastanza lunga costosa e macchinosa ... dipende dal registro ... non escluderei che chi Ti sta vendendo il motorino queste cose le sappia bene e stia facendo lo gnorry
9406925 Inviato: 1 Mar 2010 14:06
Lui,mi ha detto che gli sembrava strano,alche' gli ho detto che c'era la poss di iscriverlo A.S.I. per poter circolare lo stesso ma dopo quanto letto mi e' venuta la pulce all'orecchio e ho telefonato all'A.S.I. qui in provincia e mi hanno detto che allo stato attuale nn ci sono deroghe x i 50ini!!! Volevo fare un'ultima domanda perche' sono ignorante:Il calcolo dei 20 anni o 25 e' dato dalla prima immatricolazione o da quando e' stato costruito?l'omologazione e'data dai fattori tecnici basilari che un mezzo deve avere x poter circolare (e' l' anno di costruzione????)immatricolato nel '90.Cosa devo desumere?Che l'eta' del mezzo parte dall' '87 o dal '90?Mi sto' attaccando sugli specchi!!!!!!Se no ci faccio un pensierino!!Ti mando se mai la foto in chiaro o x mp!!Che dici??Ciao.Grazie
Ultima modifica di stefano001 il 1 Mar 2010 14:23, modificato 1 volta in totale
9406955 Inviato: 1 Mar 2010 14:11
Scusa Scovolix,
io ho letto sul sito ASI che loro iscrivono qualunque tipo di veicolo storico purchè
>>ventennale<<< ciclomotori compresi,
quindi basterebbe isciversi all'ASI e non alla FMI
a meno che arrivi il fantomatico decreto Berselli che tanti invocano, ma non mi sembra che porti tanti vantaggi nemmeno per le reimmatricolazioni.
9407508 Inviato: 1 Mar 2010 15:43
Infatti:prima di vedere l'sh e adesso girando in ciao con revisione fino al 09/'11 avevo contattato l'A.S.I. qui a Varese chiedendogli se potevo iscrivere il ciao (che e' dell''89) e mi ha detto che nn c'erano problemi.X l'A.S.I. sono sufficenti 20 anni,x la F.M.I. 25 anniRiporto di seguito cosa dice lArt.60 del CDS ART 60 del Codice della Strada. Motoveicoli e autoveicoli d'epoca e di interesse storico e collezionistico
1. Sono considerati appartenenti alla categoria di veicoli con caratteristiche atipiche i motoveicoli e gli autoveicoli d'epoca, nonché i motoveicoli e gli autoveicoli di interesse storico e collezionistico. 2. Rientrano nella categoria dei veicoli d'epoca i motoveicoli e gli autoveicoli cancellati dal P.R.A. perché destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati, ai fini della salvaguardia delle originarie caratteristiche tecniche specifiche della casa costruttrice, e che non siano adeguati nei requisiti, nei dispositivi e negli equipaggiamenti alle vigenti prescrizioni stabilite per l'ammissione alla circolazione. Tali veicoli sono iscritti in apposito elenco presso il Centro storico del D.T.T.
6. Chiunque circola con veicoli d'epoca senza l'autorizzazione prevista dal comma 3, ovvero con veicoli di cui al comma 5 sprovvisti dei requisiti previsti per questo tipo di veicoli dal regolamento, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da €68,25 a €275,10 se si tratta di autoveicoli, o da €33,60 a € 137,55 se si tratta di motoveicoli.
1. Sono classificati d'interesse storico o collezionistico i motoveicoli e gli autoveicoli iscritti in uno dei registri ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo e da questo dotati della certificazione attestante la rispettiva data di costruzione nonché le caratteristiche tecniche. 2. La data di costruzione deve risultare precedente di almeno 20 anni a quella di richiesta di riconoscimento nella categoria in questione. Le caratteristiche tecniche devono comprendere almeno tutte quelle necessarie per la verifica di idoneità alla circolazione del motoveicolo o dell'autoveicolo ai sensi dei commi 5 e 6.
i veicoli costruiti specificamente per le competizioni; i veicoli costruiti a scopo di ricerca tecnica o estetica, anche in vista di partecipazione ad esposizioni o mostre; i veicoli i quali, pur non appartenendo alle categorie di cui alle lettere a) e b), rivestano un particolare interesse storico o collezionistico in ragione del loro rilievo industriale, sportivo, estetico o di costume. 3. I veicoli indicati al comma 2 sono individuati, con propria determinazione, dall'ASI e, per i motoveicoli, anche dalla FMI. Tale determinazione è aggiornata annualmente.
4. I veicoli di cui ai commi 1 e 2 sono assoggettati, in caso di utilizzazione sulla pubblica strada, ad una tassa di circolazione forfettaria annua di euro 25,82 per gli autoveicoli e di euro10,33 per i motoveicoli. Per la liquidazione, la riscossione e l'accertamento della predetta tassa, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni che disciplinano la tassa automobilistica, di cui al testo unico delle leggi sulle tasse automobilistiche, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, e successive modificazioni. Per i predetti veicoli l'imposta provinciale di trascrizione è fissata in euro 51,65 per gli autoveicoli ed in euro 25,82 per i motoveicoli.
TABELLA 271.1 - INSTALLAZIONE CINTURE DI SICUREZZA Categoria internazionale M1
Veicoli posti tipo di cintura: ant. post. ant. post. Immatricolati dal 15/5/1976 si (16) si (16) (15) (15) Immatricolati prima del1/1/1978 si (1) si (16) (2) (15) Immatricolati dopo l'1/1/1978 (3) si si (16) (3) (15) Omologati dopo l'1/1/1985 (Dir. nn. 81/576/CEE, 82/319/CEE) (10) si si (4) (5) Immatricolati dopo il 26/4/1990 si si (6) (7) Omologati dopo l'1/10/1993 (Dir. n. 90/628//CEE) (11) si si (8) (9) Omologati dopo l'1/10/1997 (Dir. n. 69/36/CE) (12) si si (8-14) (13-14)
(1) Obbligo introdotto con legge n. 111/88 per veicoli predisposti fin dall'origine con punti di ancoraggio specifici; sono esentati dall'obbligo di installazione anche i veicoli di interesse storico o collezionistico ed i veicoli d'epoca iscritti negli appositi registri (2) Cinture di sicurezza a 2 punti di ancoraggio, cinture di sicurezza a 3 punti di ancoraggio senza arrotolatore o cinture di sicurezza a 3 punti di ancoraggio con arrotolatore. (3) Cinture a 3 punti di ancoraggio con arrotolatore. I veicoli della categoria internazionale M1, omologati a partire dall'1/1/1978 devono essere dotati di ancoraggi (posti anteriori e posteriori) delle cinture di sicurezza (vedasi art. 5 del D.M. 26/2/1976 tramite il quale è stata recepita la Dir. n. 76/115/CEE); per tali veicoli sono valide, tuttavia, anche le prescrizioni contenute nei Regolamenti e nelle Raccomandazioni emanate dall'Ufficio europeo per le N.U., Commissione Economica per l'Europa, accettate dal Ministero dei Trasporti e della Navigazione. (4) Posti laterali anteriori: cinure a 3 punti munite di riavvolgitore con dispositivo di bloccaggio di emergenza e sensibilità multipla (oppure a bloccaggio automatico per il passeggero). Posti centrali anteriori: cinture a 3 punti provviste o meno di riavvolgitori (sono sufficienti le subaddominali se il parabrezza è fuori dalla zona di riferimento di cui all'Allegato II della Dir. n. 74/60/CEE). (5) Cinture subaddominali o a 3 punti provviste o meno di riavvolgitore. (6) Cinture a 3 punti di ancoraggio con arrotolatore. (7) Almeno cinture di tipo addominali. (8) Conducente o passeggero (posti laterali): Ar4m; posti centrali: B, Br3, Br4m (solo se il parabrezza è fuori dalla zona di riferimento di cui all'Allegato II della Dir. n. 74/60/CEE) oppure A o Ar4m. (9) Laterali: A (se esiste il passaggio tra il sedile e la fiancata più vicina del veicolo per l'accesso dei passeggeri alle altre parti del veicolo) o Ar4m; centrali: B, Br3, Br4m. (10) Recepite con D.M. 28/12/1982: valide per il rilascio di omologazioni parziali CEE e per il rilascio di omologazioni nazionali a partire dall'1/1/1985. (11) Recepita con D.M. 7/8/1992, n. 424: valide per il rilascio di omologazioni parziali CEE e per il rilascio di omologazioni nazionali a partire dall'1/10/1993. (12) Recepita con D.M. 25/11/1996: valida per il rilascio di omologazione CE e di omologazione nazionale a partire dall'1/10/1997. (13) Posteriori laterali: Ar4m, Br4m; sono ammesse cinture subaddominali se il sedile è rispetto ad un passaggio. Posteriori centrali: B, Br3, Br4m. (14) Per i posti a sedere rivolti all'indietro: B, Br3, Br4m. (15) In relazione al tipo di ancoraggio presente. (16) Come chiarito con Circ. n. 8053/2000/MOT del 22/6/2000, per effetto dell'art. 72, comma 2 lettera a), sussiste l'obbligo dell'installazione delle cinture di sicurezza sia per i posti anteriori che per i posti posteriori dei veicoli appartenenti alla categoria internazionale M1 immatricolati dal 15/6/1976 e muniti fin dall'origine di appositi ancoraggi delle cinture di sicurezza. Tuttavia si ritiene opportuno evidenziare che il disposto dell'art. 75, comma 2 lettera a) deve essere applicato a tutte le categorie di autoveicoli.
Dipartimento dei trasporti terrestri e per i sistemi informativi e statistici Direzione Generale della Motorizzazione e della Sicurezza del Trasporto Terrestre
OGGETTO: Art. 18 comma 1, legge 27 dicembre 2002, n°289 (legge finanziaria 2003) Pervengono a questo Dipartimento richieste di chiarimenti in ordine alla portata applicativa dell'art.18, comma 1, della legge 27 dicembre 2003, n°289, il quale prevede che: "Per i veicoli storici e d'epoca, nonché per i veicoli storici-d'epoca in deroga alla normativa vigente, è consentita la reiscrizione nei rispettivi registri pubblici previo pagamento delle tasse arretrate maggiorate del 50 per cento…(omissis)…La reiscrizione consente il mantenimento delle targhe e dei documenti originari del veicolo".
L'art. 60, comma 2, c.d.s., infatti, riconduce alla categoria dei veicoli d'epoca " i motoveicoli e gli autoveicoli cancellati dal PRA perché destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici e privati…(omissis)…e che non siano adeguati nei requisiti, nei dispositivi e negli equipaggiamenti alle vigenti prescrizioni stabilite per l'ammissione alla circolazione"; tant'è che il successivo comma 3 let. a) ne consente la circolazione esclusivamente in occasione di apposite manifestazioni o raduni, previa autorizzazione rilasciata dal competente Ufficio della Motorizzazione.
Viceversa, ai sensi dell'art.60, comma 4, c.d.s., rientrano nella categoria dei veicoli di interesse storico e collezionistico tutti i motoveicoli di cui risulti l'iscrizione nei registri previsti dall'art.5, comma 34, del d.l 30 dicembre 1982, n° 953 (convertito in legge 28 febbraio 1983, n° 53): e solo per tali veicoli la norma codicistica prevede che, qualora non siano iscritti al P.R.A. per poter circolare su strada debbano essere reimmatricolati ed iscritti nei registri del P.R.A.
Appare pertanto evidente come l'ambito di applicazione della previsione contenuta nella norma finanziaria in esame debba essere necessariamente riferito ai soli veicoli di interesse storico o collezionistico.
Inoltre, tenuto conto che la finalità perseguita è quella di consentire la reiscrizione dei veicoli in parola nel pubblico registro automobilistico, previo pagamento delle tasse automobilistiche arretrate maggiorate del 50%, il legislatore lascia chiaramente intendere che si tratta di veicoli radiati d'ufficio per omesso pagamento delle predette tasse.
La medesima norma prevede inoltre che, effettuata la reiscrizione nel pubblico registro automobilistico, possano essere mantenute le targhe e i documenti originali del veicolo.
In sostanza, quindi, la norma esclude la necessità che il veicolo, iscritto nel pubblico registro automobilistico, debba essere sottoposto a reimmatricolazione laddove sussistano le targhe e i documenti di circolazione originali.
Ciò posto, se il veicolo, radiato d'ufficio dal P.R.A. e reiscritto in applicazione della norma finanziaria in esame, risulta presente nell'Archivio Nazionale dei Veicoli, gli Uffici Provinciali della Motorizzazione si limiteranno ad annotare nell'Archivio stesso, nel campo riservato alle "righe descrittive", e sulla carta di circolazione che si tratta di veicolo di interesse storico o collezionistico, tenuto conto di quanto attestato nella certificazione rilasciata da uno dei registri previsti dall'art. 5, comma 34, del decreto legge del 30 dicembre 1982, n° 953 (convertito in legge 28 febbraio 1983, n° 53).
Viceversa non c'è dubbio che, in assenza dei predetti documenti originali, il veicolo debba essere regolarmente reimmatricolato, in ottemperanza alle disposizioni contenute nel citato art. 60, comma 4, c.d.s. e secondo le procedure amministrative attualmente in uso.
Si richiama, infine, l'attenzione sull'ipotesi di veicoli di interesse storico o collezionistico radiati d'ufficio dal P.R.A. e muniti delle targhe e dei documenti originali ma che non risultino presenti nell'Archivio Nazionale dei Veicoli.
Anche in tal caso non ricorre la necessità di procedere alla reimmatricolazione; tuttavia si rende indispensabile aggiornare l'Archivio Nazionale dei Veicoli, ma senza emissione di nuove targhe e di nuove carte di circolazione, nel rispetto della seguente procedura: il proprietario deve produrre la certificazione rilasciata da uno dei registri previsti dall'art. 5, comma 34, del decreto legge del 30 dicembre 1982, n° 953 (convertito in legge 28 febbraio 1983, n° 53) nonché una dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante l'avvenuta reiscrizione nel pubblico registro automobilistico in applicazione dell'art. 18, comma 1, della legge n° 289/2002; l'Ufficio provinciale della Motorizzazione, attraverso la transazione "SC 67" provvede ad aggiornare l'Archivio Nazionale dei Veicoli e, inserendo "N" nel campo "cod. procedure" non emette la relativa carta di circolazione.
Resta in ogni caso ferma la necessità che il veicolo di interesse storico o collezionistico, per poter circolare su strada, debba essere in regola con gli obblighi della revisione periodica.
IL CAPO DIPARTIMENTO (Dott. Ing. Amedeo Fumero)
Secondo quanto scritto sopra potrei circolare iscrivendomi all'A.S.I.Se ho capito male smentitemi pure!!!!
9412320 Inviato: 2 Mar 2010 11:01
Dopo tutta la pappardella che ho inserito,il succo e' che:Se ti iscrivi A.S.I. puoi girare ancora con il tuo 50ino basta che abbia ovviamente almeno 20 anni.Costo iscrizione 100/110€ da me almeno,poi varia da regione a regione.Revisione annuale.Ho tel alla sede centrale A.S.I. a Torino e mi hanno detto che la limitazione al traffico x 50ini registrati A.S.I.viene determinata da Comune a Comune.Come e' successo x un blocco a targhe alterne a Varese il 31/01/10 COMUNE DI VARESE
AREA XI – PATRIMONIO, VERDE
PUBBLICO E TUTELA AMBIENTALE
Attività Prevenzione, Progettazione e
Ordinanza n. 3 del 28 gennaio 2010 O R D I N A
il divieto di circolazione, sul territorio comunale, di tutti i veicoli a motore privati:
- CON TARGA DISPARI (si fa riferimento all’ultimo numero a destra della targa) nelle
giornate di sabato 30 gennaio e domenica 31 gennaio 2010, dalle ore 8,00 alle ore 20,00.
- CON TARGA PARI (si fa riferimento all’ultimo numero a destra della targa) nelle giornate
di sabato 6 febbraio 2010 e domenica 7 febbraio 2010, dalle ore 8,00 alle ore 20,00.
In deroga al provvedimento di cui sopra, è consentita la circolazione dei seguenti veicoli:
1. veicoli elettrici leggeri da città, veicoli ibridi e multimodali, micro veicoli elettrici ed
2. veicoli muniti di impianto, anche non esclusivo, alimentato a gas naturale o gpl, per
dotazione di fabbrica o per successiva installazione;
3. veicoli alimentati a diesel (gasolio), dotati di efficaci sistemi di abbattimento delle polveri
sottili (filtri FAP) sia per dotazione di fabbrica, sia per successiva installazione. (N.B. Per
"efficace sistema di abbattimento delle polveri sottili" si intende un sistema FAP in grado di
garantire un valore di emissione del particolato pari o inferiore al limite fissato per gli
Euro 3).
4. veicoli storici, purché in possesso dell’attestato di storicità o del certificato di
identità/omologazione, rilasciato a seguito di iscrizione negli appositi registri storici (ai sensi
dell’art. 60, comma 4, del Codice della Strada, Decreto legislativo n. 285/1992) e cioè nei
seguenti albi e registri per auto e moto d’epoca: ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano
Alfa Romeo, Storico FMI;
Ultima modifica di stefano001 il 2 Mar 2010 11:32, modificato 2 volte in totale
9412351
9412351 Inviato: 2 Mar 2010 11:08
Dalla data di prima immatricolazione.
9413077 Inviato: 2 Mar 2010 14:36
Quindi se per l'ASI vanno bene anche solo 20 anni per i ciclomotori,
conviene precipitarsi a farli diventare ASI subito,
dato che se per caso li portano a 25 anni con il decreto Berselli,
non ci sarà la retroattività del provvedimento.
9413117
9413117 Inviato: 2 Mar 2010 14:44
D:Se ti iscrivi A.S.I. puoi girare ancora con il tuo 50ino basta che abbia ovviamente almeno 20 anni.;
non se Ti iscrivi all'asi ... se viene iscritto (omologato) al registro storico il veicolo ...
9414421
9414421 Inviato: 2 Mar 2010 18:29
Questa e' l'ultima;ho mandato sta' mail al club federato dove dovrei omologare il Fifty:
Buongiorno.Avrei una domanda da fare: Sto'per acquistare(entro il 10/3) un
Honda Sh 50 dell'aprile del 1990 integro in ogni suo componente,che quindi
fra un mese compirebbe 20 anni.Se lo iscrivo presso di Voi a Varese ci sono
delle possibilita' che poi sia omologato al registro storico??Perche' non so'
che incidenza ha avuto questo modello per essere preso in considerazione x
essere omologato!!Oppure e' sufficiente il pagamento della quota e
l'omologazione avviene automaticamente,sempre che il veicolo sia in ordine e
abbia superato i 20 anni dalla prima immatricolazione??Mi scusi ma in internet
non sono riuscito a capire sta' cosa,anzi crea piu' confusione.Le allego delle
foto x farglielo vedere.Se fosse cosi' gentile da chiarirmi sto' quesito oltre
che ringraziarla mi permetterebbe di risparmiarne l' acquisto.Grazie.Distinti
@scovolix;mi sembra corretto,no?
Mo'aspetto cosa mi risponde, visto che al tel nn rispondono mai.Sperem!!in tempo!!
9414791 Inviato: 2 Mar 2010 19:34
Direi che la domanda è OK....certo che se scrivessi "per" invece che "x"... sarebbe corretto !!
Facci sapere le novità !!
9415108 Inviato: 2 Mar 2010 20:10
9415763
9415763 Inviato: 2 Mar 2010 21:33
Ok.Aspettiamo...ma intanto,Voi..scovolix,G150 sport
Mi-Val 6 giorni
gippiguzzi,Moto Guzzi.....tranne un Gilerino 50 7HP;Visto che sono ignorante,per Voi ogni anno come e' la prassi??Visto che a breve(sperem) dovrei starci anche io??Ogni anno si aspetta la deroga dai Comuni,Provincia,Regione etc...Non lo so'.Vi andrebbe di spiegarmelo per favore?Ciao.Grazie
9416137 Inviato: 2 Mar 2010 22:09
il blocco riguarda solo le 2t e non le 4t ... comunque quasi tutte le moto d'epoca per un motivo o per l'altro vengono iscritte ad un registro storico .. reiscrizione , tassa di circolazione, vantaggi all'atto di stipulare una polizza ...
9416168 Inviato: 2 Mar 2010 22:11
Ostrega che casino che hai fatto !!
Io dalle mie parti non ho problemi......
Tutte le moto possono circolare liberamente.
Noi abbiamo la bora che spazza via le polveri sottili, grazie a Dio !!
Poi, per quanto riguarda le omologazioni che a Te interessano, scegli liberamente e vedi Tu quale sia la più conveniente, così come le assicurazioni per moto d'epoca....
Cerca nel Forum i vari Topic sugli argomenti, ce ne sono a bizzeffe e puoi capirci di più.
Per altre domande, comunque, siamo qui !
9417983
9417983 Inviato: 3 Mar 2010 9:58
9430280
9430280 Inviato: 5 Mar 2010 0:32
Mi hanno risposto di telefonare in sede lunedi quando fanno la riunione settimanale..............
9448511
9448511 Inviato: 8 Mar 2010 17:45
C'e' la possibilita' di ovviare al blocco dei ciclomotori euro 0 montando il GPL!!!
LOVATO ha testato ed omologato per la circolazione in Italia un certo numero di Scooter che rientrano nelle seguenti categorie:
Cilindrata fino a 155 cm3, 2 e 4 Tempi con alimentazione a CARBURATORE nelle seguenti fasce di cilindrata;
a. 37 - 50 cm3 scooter 2T
b. 76 - 126 cm3 scooter 2T
c. 93 - 155 cm3 scooter 4T
Potenza massima inferiore a 15 kW;
Omologazione CEE secondo normative Euro 1 o precedenti (Euro 0)
Non sono quindi attualmente omologati per la circolazione in Italia gli scooter con cilindrata superiore a 155 cm3 o rispondenti a livelli di emissioni EURO 2-3.
Si deve inoltre considerare che nel caso di trasformazione di scooter con motore 2 TEMPI è necessario che il mezzo sia dotato di miscelatore automatico dell’olio per garantire la corretta lubrificazione del pistone. Infatti nel caso di vecchi modelli a miscela con la sola alimentazione a GPL verrebbe a mancare la necessaria lubrificazione delle fasce elastiche con conseguente grippaggio del motore.
Possono essere trasformati:
Gli scooter a due e quattro tempi di 50 cm3 a carburatore OMOLOGATI fino al 16-06-2002;
Gli scooter a due e quattro tempi oltre 50 fino a 155 cm3 a carburatore IMMATRICOLATI fino al 31-12-2002.
Per gli scooter a due tempi deve obbligatoriamente esserci il miscelatore dell'olio automatico e per tutti deve esserci un vano sottosella di dimensioni tali da contenere un casco integrale.
Non so' cosa viene l'impianto pero'..........Che dite intanto????????