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Timestamp: 2020-01-22 23:23:51+00:00
Document Index: 40781946

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'sentenza ', 'art. 263', 'art. 105', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 268', 'art. 268', 'art. 105', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 476', 'art. 476', 'sentenza ', 'art. 105', 'sentenza ', 'art. 105', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 105', 'art 105', 'art. 105', 'art. 24', 'art. 105', 'art. 2932', 'art. 2932', 'sentenza ', 'art. 2394', 'art. 2394', 'art. 2394', 'art. 2394', 'art. 2394', 'art. 2394', 'sentenza ', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'sentenza ', 'art. 147', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 105', 'sentenza ', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 105', 'e contrario', 'art.276', 'art.105', 'art. 105', 'e contrario', 'art.276', 'art.105']

105. (Intervento volontario)
Codice di procedura civile libro primo: disposizioni generali titolo iv: dell'esercizio dell'azione 105. (Intervento volontario)
Art. 105. (Intervento volontario)
I.Ciascuno può intervenire in un processo tra altre persone per far valere, in confronto di tutte le parti o di alcune di esse, un diritto relativo all'oggetto o dipendente dal titolo dedotto nel processo medesimo.
II.Puo' altresi' intervenire per sostenere le ragioni di alcuna delle parti, quando vi ha un proprio interesse.
Intervento volontario del terzo nel giudizio di legittimità - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento e limiti. Procedimento civile - successione nel processo - a titolo particolare nel diritto controverso Nel giudizio di cassazione, mancando un'espressa previsione normativa che consenta al terzo di prendervi parte con facoltà di esplicare difese, è inammissibile l'intervento di soggetti che non abbiano partecipato alle pregresse fasi di merito, fatta eccezione per il successore a titolo...
Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Corte Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 17932 del 04/07/2019 (Rv. 654408 - 01)
Procedimento di primo grado - intervento - volontario Intervento volontario tardivo - Accettazione del contraddittorio ad opera della controparte - Sanatoria - Esclusione - Fondamento. Nelle controversie soggette al rito del lavoro, l'intervento volontario del terzo non può avvenire oltre il termine stabilito per la costituzione del convenuto e, qualora esso sia tardivo e non finalizzato all'integrazione necessaria del contraddittorio, la tardività non può essere sanata dall'accettazione del...
Reclamo - Intervento "ad adiuvandum" della parte resistente - Ammissibilità - Condizioni. Ai sensi dell'art. 18, comma 9, l. fall., nel procedimento di reclamo contro la sentenza dichiarativa di fallimento, l'intervento di qualunque interessato può avvenire, entro il termine stabilito per la costituzione della parte resistente, anche soltanto "ad adiuvandum" di quest'ultima, essendo sufficiente l'allegazione di un interesse concreto ed attuale in capo al terzo che interviene. Corte di...
Azione di impugnazione del riconoscimento - Intervento in causa del padre naturale - Legittimazione - Esclusione - Fondamento. Nel giudizio di impugnazione del riconoscimento per difetto di veridicità ex art. 263 c.c., il presunto padre naturale non è legittimato ad intervenire nel giudizio, né in qualità di interveniente autonomo né di interveniente adesivo, essendo egli portatore di un mero interesse di fatto all'esito del giudizio, e non di un interesse giuridico a sostenere le ragioni...
Rimborso spese sostenute dall'interveniente - Soggetto tenuto - Individuazione - Condizioni - Fattispecie. Il rimborso delle spese processuali sostenute da colui che sia legittimamente intervenuto "ad adiuvandum" è posto, senza che occorra che la sua presenza sia stata determinante ai fini dell'esito favorevole della lite per l'adiuvato, a carico della parte la cui tesi difensiva, risultata infondata, abbia determinato l'interesse all'intervento. (Nella specie, la S.C. ha condannato la parte...
Azioni risarcitorie proposte individualmente dai singoli consumatori - Associazioni dei consumatori non inserite nell'elenco di quelle legittimate ad agire a tutela degli interessi ex artt. 3 e 5 della l. n. 281 del 1998, applicabili "ratione temporis" - Intervento "ad adiuvandum" proposto prima dell'entrata in vigore del Codice del consumo - Ammissibilità - Esclusione. Sotto la vigenza della l. n. 281 del 1998, e prima dell'entrata in vigore del d.lgs. n. 206 del 2005 (codice del consumo),...
Intervento "amicus curiae" - Inconfigurabilità - Intervento di un soggetto parte di un giudizio diverso - Esclusione - Fondamento - Fattispecie. Il giudizio per cassazione non contempla la figura dell'"amicus curiae", né in sede di regolamento preventivo di giurisdizione, che costituisce un procedimento meramente strumentale ed incidentale, è consentito l'intervento di un soggetto che sia parte in un giudizio diverso da quello in cui l'istanza di regolamento è stata presentata, e nel quale la...
Procedimenti sommari - d'ingiunzione - decreto - opposizione - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22696 del 06/11/2015
Decreto ingiuntivo contro debitori solidali - Intervento dell'ingiunto non opponente in adesione all'opponente - Ammissibilità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 22696 del 06/11/2015 Nell'ipotesi di decreto ingiuntivo emesso nei confronti di debitori solidali, l'ingiunto il quale non abbia proposto opposizione non è legittimato ad intervenire, neppure "ad adiuvandum", nel giudizio di opposizione instaurato da altro debitore, in quanto non potrebbe giovarsi della...
tributi (in generale) - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 9567 del 19/04/2013
Intervento adesivo dipendente - Soggetto possibile destinatario di rivalsa - Ammissibilità - Limiti. Corte di Cassazione, Sez. 5, Sentenza n. 9567 del 19/04/2013 Nel processo tributario, il soggetto potenzialmente inciso dal tributo, perché possibile destinatario di rivalsa per traslazione a suo carico dell'imposta cui altri sia tenuto e che trovi la propria determinazione nel corso del giudizio, può proporre intervento adesivo dipendente, limitandosi a chiedere l'accoglimento della domanda...
Giudicato destinato a formarsi tra parti diverse - Pregiudizio ad un interesse giuridico e non fattuale dell'interveniente - Necessità - Fattispecie relativa al Consorzio del Parco regionale della Valle del Lambro. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 364 del 10/01/2014 La legittimazione "ad adiuvandum" ex art. 105, secondo comma, cod. proc. civ. presuppone che il giudicato destinato a formarsi tra le parti del giudizio arrechi una lesione ad un interesse giuridico e non meramente fattuale...
Interventore volontario - Legittimazione all'appello avverso la sentenza di primo grado - Sussistenza - Fondamento. L'interveniente volontario, avendo assunto formalmente la qualità di parte primaria nel processo, è legittimato a proporre appello contro la decisione che abbia concluso il primo grado del giudizio non solo quando le sue istanze siano state respinte nel merito, ma anche quando sia stata negata l'ammissibilità dell'intervento ovvero sia stata omessa ogni pronuncia sulla domanda...
Interventore volontario - Legittimazione all'appello avverso la sentenza di primo grado - Sussistenza - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 1671 del 29/01/2015 L'interveniente volontario, avendo assunto formalmente la qualità di parte primaria nel processo, è legittimato a proporre appello contro la decisione che abbia concluso il primo grado del giudizio non solo quando le sue istanze siano state respinte nel merito, ma anche quando sia stata negata l'ammissibilità dell'...
Condizioni - Titolarità di un rapporto giuridico connesso - Necessità - Fondamento. L'intervento adesivo dipendente del terzo è consentito ove l'interveniente sia titolare di un rapporto giuridico connesso con quello dedotto in lite da una delle parti o da esso dipendente e non di mero fatto, attesa la necessità che la soccombenza della parte determini un pregiudizio totale o parziale al diritto vantato dal terzo quale effetto riflesso del giudicato. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n....
Condizioni - Titolarità di un rapporto giuridico connesso - Necessità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 25145 del 26/11/2014 L'intervento adesivo dipendente del terzo è consentito ove l'interveniente sia titolare di un rapporto giuridico connesso con quello dedotto in lite da una delle parti o da esso dipendente e non di mero fatto, attesa la necessità che la soccombenza della parte determini un pregiudizio totale o parziale al diritto vantato dal terzo quale effetto...
intervento in causa di terzi - volontario - in genere – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 22233 del 20/10/2014
Intervento volontario - Condizioni - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 22233 del 20/10/2014 Il diritto che, ai sensi dell'art. 105, primo comma, cod. proc. civ., il terzo può far valere in giudizio tra altre parti, deve essere relativo all'oggetto sostanziale dell'originaria controversia, da individuarsi con riferimento al "petitum" ed alla "causa petendi", ovvero dipendente dal titolo dedotto nel processo medesimo a fondamento della domanda giudiziale. (Nella specie, la S.C...
Intervento volontario - Condizioni - Fattispecie. Il diritto che, ai sensi dell'art. 105, primo comma, cod. proc. civ., il terzo può far valere in giudizio tra altre parti, deve essere relativo all'oggetto sostanziale dell'originaria controversia, da individuarsi con riferimento al "petitum" ed alla "causa petendi", ovvero dipendente dal titolo dedotto nel processo medesimo a fondamento della domanda giudiziale. (Nella specie, la S.C., sulla scorta dell'enunciato principio, ha confermato la...
Preclusione ex art. 268, secondo comma, cod. proc. civ. - Contenuto - Estensione alla domanda dell'interventore - Esclusione - Fondamento. La preclusione per il terzo interveniente di compiere atti che al momento dell'intervento non sono più consentiti ad alcuna parte, ai sensi dell'art. 268, secondo comma, cod. proc. civ., opera esclusivamente sul piano istruttorio, e non anche su quello assertivo, attesa la facoltà di intervento, attribuita dal primo comma della stessa disposizione, sino a...
Giudicato destinato a formarsi tra parti diverse - Pregiudizio ad un interesse giuridico e non fattuale dell'interveniente - Necessità - Fattispecie relativa al Consorzio del Parco regionale della Valle del Lambro. La legittimazione "ad adiuvandum" ex art. 105, secondo comma, cod. proc. civ. presuppone che il giudicato destinato a formarsi tra le parti del giudizio arrechi una lesione ad un interesse giuridico e non meramente fattuale del terzo interveniente. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto...
intervento in causa di terzi - volontario - adesivo - dipendente – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 364 del 10/01/2014
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - legittimazione - attiva – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 23235 del 14/10/2013
Intervento adesivo dipendente - Ricorso in via principale - Inammissibilità - Qualificazione quale ricorso incidentale adesivo - Configurabilità. Il ricorso per cassazione proposto in via autonoma e principale dall'interveniente adesivo dipendente va esaminato come ricorso incidentale adesivo rispetto a quello della parte adiuvata, da intendersi quale ricorso principale, posto che il predetto interveniente - cui è preclusa l'impugnazione in via autonoma della sentenza sfavorevole alla parte...
Intervento adesivo dipendente - Ricorso in via principale - Inammissibilità - Qualificazione quale ricorso incidentale adesivo - Configurabilità. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 23235 del 14/10/2013 Il ricorso per cassazione proposto in via autonoma e principale dall'interveniente adesivo dipendente va esaminato come ricorso incidentale adesivo rispetto a quello della parte adiuvata, da intendersi quale ricorso principale, posto che il predetto interveniente - cui è preclusa l'...
Giudizio fra privati di nullità di un marchio geografico - Intervento del Ministero per le politiche agricole - Inammissibilità - Ragioni. La legittimazione ad un intervento adesivo dipendente presuppone un interesse giuridicamente rilevante e qualificato, determinato dalla sussistenza di un rapporto giuridico sostanziale tra adiuvante ed adiuvato e dalla necessità di impedire che nella propria sfera giuridica possano ripercuotersi conseguenze derivanti da effetti riflessi o indiretti del...
intervento in causa di terzi - volontario - adesivo - dipendente – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 21472 del 19/09/2013
Giudizio fra privati di nullità di un marchio geografico - Intervento del Ministero per le politiche agricole - Inammissibilità - Ragioni. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 21472 del 19/09/2013 La legittimazione ad un intervento adesivo dipendente presuppone un interesse giuridicamente rilevante e qualificato, determinato dalla sussistenza di un rapporto giuridico sostanziale tra adiuvante ed adiuvato e dalla necessità di impedire che nella propria sfera giuridica possano ripercuotersi...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - legittimazione - attiva – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 16930 del 08/07/2013
Interventore adesivo - Autonoma legittimazione a ricorrere per cassazione - Ammissibilità - Esclusione - Fattispecie. L'interventore adesivo non ha un'autonoma legittimazione ad impugnare (salvo che l'impugnazione sia limitata alle questioni specificamente attinenti la qualificazione dell'intervento o la condanna alle spese imposte a suo carico), sicché la sua impugnazione è inammissibile. (Nella specie, un dirigente scolastico aveva impugnato, in tale sua qualità, la sentenza di primo grado...
Intervento in giudizio di un chiamato all'eredità nella qualità di erede del "de cuius" - Accettazione tacita dell'eredità - Configurabilità - Successiva cancellazione della causa dal ruolo - Rilevanza ai fini della successione "mortis causa" - Esclusione - Fondamento. L'intervento in giudizio operato da un chiamato all'eredità nella qualità di erede legittimo del "de cuius" costituisce accettazione tacita, agli effetti dell'art. 476 cod. civ., senza che alcuna rilevanza assuma la circostanza...
Intervento in giudizio di un chiamato all'eredità nella qualità di erede del "de cuius" - Accettazione tacita dell'eredità - Configurabilità - Successiva cancellazione della causa dal ruolo - Rilevanza ai fini della successione "mortis causa" - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 8529 del 08/04/2013 L'intervento in giudizio operato da un chiamato all'eredità nella qualità di erede legittimo del "de cuius" costituisce accettazione tacita, agli effetti dell'art. 476...
impugnazioni civili - appello - legittimazione - attiva – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9298 del 08/06/2012
Trasferimento di ramo d'azienda - Successione a titolo particolare nei rapporti preesistenti - Conseguenze - Legittimazione del successore all'impugnazione della sentenza pronunciata nei confronti del dante causa - Sussistenza - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 9298 del 08/06/2012 Il principio secondo cui l'interventore "ad adiuvandum", ex art. 105 cod. proc. civ., è privo di un'autonoma legittimazione ad impugnare in assenza di impugnazione della parte principale, non trova...
Trasferimento di ramo d'azienda - Successione a titolo particolare nei rapporti preesistenti - Conseguenze - Legittimazione del successore all'impugnazione della sentenza pronunciata nei confronti del dante causa - Sussistenza - Condizioni. Il principio secondo cui l'interventore "ad adiuvandum", ex art. 105 cod. proc. civ., è privo di un'autonoma legittimazione ad impugnare in assenza di impugnazione della parte principale, non trova applicazione quando l'intervento in questione sia stato...
Obbligazioni in genere - cessione dei crediti – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8980 del 05/06/2012
Controversia tra ceduto e cessionario - Litisconsorzio necessario nei confronti del cedente - Esclusione - Limiti. Nella controversia tra il cessionario di un credito ed il debitore ceduto non sono litisconsorti necessari né il creditore cedente né, in caso di più cessioni consecutive del medesimo credito, i cessionari intermedi, a meno che la parte che vi abbia interesse non abbia domandato l'accertamento dell'esistenza del credito o dell'efficacia delle cessioni nei confronti di tutti i...
impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - legittimazione - attiva – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 5992 del 17/04/2012
Interventore adesivo dipendente - Autonoma impugnazione - Ammissibilità - Esclusione - Affermazioni pregiudizievoli contenute nella sentenza favorevole - Interesse all'impugnazione - Condizioni - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 5992 del 17/04/2012 L'interventore adesivo non ha un'autonoma legittimazione ad impugnare (salvo che l'impugnazione sia limitata alle questioni specificamente attinenti la qualificazione dell'intervento o la condanna alle spese imposte a suo carico...
Cassazione (ricorso per) - legittimazione - attiva – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 5992 del 17/04/2012
Interventore adesivo dipendente - Autonoma impugnazione - Ammissibilità - Esclusione - Affermazioni pregiudizievoli contenute nella sentenza favorevole - Interesse all'impugnazione - Condizioni - Fattispecie. L'interventore adesivo non ha un'autonoma legittimazione ad impugnare (salvo che l'impugnazione sia limitata alle questioni specificamente attinenti la qualificazione dell'intervento o la condanna alle spese imposte a suo carico), sicché la sua impugnazione è inammissibile, laddove la...
Domanda proposta dal terzo intervenuto nei confronti delle altre parti - Assunzione della qualità di parte - Sussistenza - Conseguenze - Deduzione da parte dell'intervenuto di essere il soggetto passivo della pretesa dell'attore - Automatica estensione al terzo della domanda originaria - Sussistenza - Poteri del giudice. L'intervento di cui all'art 105 cod. proc. civ. concerne non la causa, ma il processo ed è tale che il terzo, una volta intervenuto nel processo ed una volta spiegata domanda...
intervento in causa di terzi - volontario - in genere – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 743 del 19/01/2012
Domanda proposta dal terzo intervenuto nei confronti delle altre parti - Assunzione della qualità di parte - Sussistenza - Conseguenze - Deduzione da parte dell'intervenuto di essere il soggetto passivo della pretesa dell'attore - Automatica estensione al terzo della domanda originaria - Sussistenza - Poteri del giudice. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 743 del 19/01/2012 L'intervento di cui all'art 105 cod. proc. civ. concerne non la causa, ma il processo ed è tale che il terzo, una...
Intervento principale e intervento litisconsortile - Requisiti - Individuazione - Fattispecie. Ai fini dell'intervento principale o dell'intervento litisconsortile nel processo, anche se l'art. 105 cod. proc. civ. esige che il diritto vantato dall'interveniente non sia limitato ad una meramente generica comunanza di riferimento al bene materiale in relazione al quale si fanno valere le antitetiche pretese delle parti, la diversa natura delle azioni esercitate, rispettivamente, dall'attore in...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - legittimazione - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10813 del 17/05/2011
Intervento volontario del terzo nel giudizio di legittimità - Inammissibilità - Dubbio di legittimità costituzionale in relazione all'art. 24 Cost. - Manifesta infondatezza - Conversione in ricorso incidentale dell'atto di intervento inammissibile - Esclusione. Non è consentito nel giudizio di legittimità l'intervento volontario del terzo, mancando una espressa previsione normativa, indispensabile nella disciplina di una fase processuale autonoma, e riferendosi l'art. 105 cod. proc. civ....
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) – legittimazione - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10813 del 17/05/2011
Intervento in causa di terzi - Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6703 del 23/03/2011
Intervento autonomo - Ammissibilità - Criteri - Conseguenze - Giudizio avente ad oggetto azione ex art. 2932 cod. civ. in relazione a contratto preliminare di compravendita - Intervento per far valere la simulazione di detto contratto - Ammissibilità - Sussistenza. Ai fini della ammissibilità dell'intervento del terzo come autonomo e non adesivo è sufficiente che la domanda dell'interveniente presenti una connessione o un collegamento con quella di altre parti relativa allo stesso oggetto...
intervento in causa di terzi - in genere – Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6703 del 23/03/2011
Intervento autonomo - Ammissibilità - Criteri - Conseguenze - Giudizio avente ad oggetto azione ex art. 2932 cod. civ. in relazione a contratto preliminare di compravendita - Intervento per far valere la simulazione di detto contratto - Ammissibilità - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 6703 del 23/03/2011 Ai fini della ammissibilità dell'intervento del terzo come autonomo e non adesivo è sufficiente che la domanda dell'interveniente presenti una connessione o un...
Interventore adesivo dipendente - Legittimazione ad impugnare la pronuncia di primo grado - Condizioni - Fattispecie. L'interventore adesivo in primo grado non ha autonoma facoltà di proporre appello nell'ipotesi in cui la parte adiuvata non si sia avvalsa del diritto a proporre impugnazione o abbia fatto acquiescenza alla decisione ad essa sfavorevole, salvo che l'impugnazione sia limitata alle questioni specificamente attinenti la qualificazione dell'intervento. (Nella specie, nel giudizio...
Interventore adesivo di - Legittimazione ad impugnare la pronuncia di primo grado - Condizioni - Fattispecie. L'interventore adesivo in primo grado non ha autonoma facoltà di proporre appello nell'ipotesi in cui la parte adiuvata non si sia avvalsa del diritto a proporre impugnazione o abbia fatto acquiescenza alla decisione ad essa sfavorevole, salvo che l'impugnazione sia limitata alle questioni specificamente attinenti la qualificazione dell'intervento. (Nella specie, nel giudizio volto ad...
Interventore adesivo dipendente - Legittimazione ad impugnare la pronuncia di primo grado - Condizioni - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5744 del 10/03/2011 L'interventore adesivo in primo grado non ha autonoma facoltà di proporre appello nell'ipotesi in cui la parte adiuvata non si sia avvalsa del diritto a proporre impugnazione o abbia fatto acquiescenza alla decisione ad essa sfavorevole, salvo che l'impugnazione sia limitata alle questioni specificamente attinenti la...
Cassazione (ricorso per) - interesse al ricorso – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11375 del 11/05/2010
Successore a titolo particolare nel diritto controverso - Intervento nel giudizio di legittimità - Inammissibilità. Il successore a titolo particolare nel diritto controverso può ben impugnare per cassazione la sentenza di merito, entro i termini di decadenza, ma non può intervenire nel giudizio di legittimità, mancando una espressa previsione normativa riguardante la disciplina di quell'autonoma fase processuale, che consenta al terzo la partecipazione al giudizio con facoltà di esplicare...
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - INTERESSE AL RICORSO – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 11375 del 11/05/2010
Atto di intervento volontario contenente domanda nei confronti del contumace - Obbligo di notificazione a quest'ultimo - Sussistenza - Mancata notifica - Conseguenze - Nullità rilevabile solo su eccezione di parte - Fattispecie. L'atto di intervento volontario in giudizio, che contenga la formulazione di una domanda diretta nei confronti della parte rimasta contumace, deve essere notificato anche a quest'ultima parte; tuttavia, ove siffatta notifica sia stata omessa, la nullità che ne...
intervento in causa di terzi - volontario - adesivo - autonomo – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 7602 del 30/03/2010
Terzo chiamato in garanzia impropria dal convenuto - Poteri - Conseguenze - Pronuncia nella giurisdizione - Mancata impugnazione da parte del convenuto - Impugnazione da parte del terzo - Ammissibilità - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 7602 del 30/03/2010 Il terzo chiamato in garanzia impropria dal convenuto in riferimento alla causa principale ha i poteri processuali di un interventore adesivo dipendente e non può - trattandosi di cause diverse e tra loro scindibili -...
Procedimento civile - successione nel processo - a titolo particolare nel diritto controverso – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 4309 del 23/02/2010
Società in stato di insolvenza - Azione ex art. 2394 cod. civ. del liquidatore - Terzo assuntore del concordato preventivo - Ammissibilità - Fondamento - Successione a titolo particolare nel diritto controverso - Configurabilità. Il terzo assuntore del concordato preventivo di una società in stato di insolvenza è legittimato, in qualità di successore a titolo particolare del liquidatore, a spiegare intervento nel giudizio di responsabilità da quest'ultimo promosso, ai sensi dell'art. 2394 cod....
successione nel processo - a titolo particolare nel diritto controverso - in genere - Società in stato di insolvenza - Azione ex art. 2394 cod. civ. del liquidatore - Terzo assuntore del concordato preventivo - Ammissibilità - Fondamento - Successione a t
società - di capitali - società per azioni - organi sociali - amministratori - responsabilità - verso i creditori sociali - Società in stato di insolvenza - Azione ex art. 2394 cod. civ. del liquidatore - Terzo assuntore del concordato preventivo - Ammissibilità - Fondamento - Successione a titolo particolare nel diritto controverso - Configurabilità. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 4309 del 23/02/2010 Il terzo assuntore del concordato preventivo di una società in stato di insolvenza...
Civile - successione nel processo - a titolo particolare nel diritto controverso - in genere - Società in stato di insolvenza - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n.4309 del 23/02/2010
Azione ex art. 2394 cod. civ. del liquidatore - Terzo assuntore del concordato preventivo - Ammissibilità - Fondamento - Successione a titolo particolare nel diritto controverso - Configurabilità. Il terzo assuntore del concordato preventivo di una società in stato di insolvenza è legittimato, in qualità di successore a titolo particolare del liquidatore, a spiegare intervento nel giudizio di responsabilità da quest'ultimo promosso, ai sensi dell'art. 2394 cod. civ., nei confronti degli...
Intervento in causa di terzi - volontario – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 27398 del 28/12/2009
Presupposti - "Legitimatio ad causam" dell'attore - Necessità - Esclusione - Fondamento. Per l'ammissibilità dell'intervento di un terzo in un giudizio tra altre parti è sufficiente che la domanda dell'interveniente presenti una connessione od un collegamento implicante l'opportunità di un "simultaneus processus". In particolare, la facoltà di intervento in giudizio, per far valere nei confronti di tutte le parti o di alcune di esse un proprio diritto relativo all'oggetto o dipendente dal...
Intermediazione finanziaria - Responsabilità degli autori materiali della violazione - Responsabilità delle persone giuridiche - Autonomia dei relativi rapporti - Conseguenze - Giudizio di opposizione - Litisconsorzio necessario - Esclusione - Litisconsorzio facoltativo - Configurabilità - Intervento adesivo autonomo - Ammissibilità - Riunione delle opposizioni proposte separatamente - Ammissibilità. In tema di sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di...
borsa - in genere - Intermediazione finanziaria - Responsabilità degli autori materiali della violazione - Responsabilità delle persone giuridiche - Autonomia dei relativi rapporti - Conseguenze - Giudizio di opposizione - Litisconsorzio necessario - Esclusione - Litisconsorzio facoltativo - Configurabilità - Intervento adesivo autonomo - Ammissibilità - Riunione delle opposizioni proposte separatamente - Ammissibilità. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 20935 del 30/09/2009 In tema di...
concordato preventivo - deliberazione ed omologazione - sentenza di omologazione - provvedimenti per la cessione dei beni – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 17748 del 30/07/2009
Controversia instaurata da un creditore - "Petitum" di condanna o comunque idoneo a influire sul riparto - Legittimazione passiva - Litisconsorzio necessario dell'imprenditore e del liquidatore giudiziale dei beni - Sussistenza - Intervento in appello del liquidatore - Ammissibilità - Autorizzazione del giudice delegato - Necessità - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 17748 del 30/07/2009 In caso di intervenuta ammissione del debitore al concordato preventivo con cessione dei...
Nozione - Mera identità di questioni di diritto - Rilievo ai fini dell'intervento - Configurabilità - Esclusione. Il diritto che, ai sensi dell'art. 105, comma primo, cod. proc. civ., il terzo può far valere in un giudizio tra altre parti, deve essere relativo all'oggetto sostanziale dell'originaria controversia, da individuarsi con riferimento al "petitum" ed alla "causa petendi", ovvero dipendente dal titolo dedotto nel processo medesimo a fondamento della domanda giudiziale originaria,...
intervento in causa di terzi - volontario - in genere – Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 10274 del 05/05/2009
Nozione - Mera identità di questioni di diritto - Rilievo ai fini dell'intervento - Configurabilità - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 10274 del 05/05/2009 Il diritto che, ai sensi dell'art. 105, comma primo, cod. proc. civ., il terzo può far valere in un giudizio tra altre parti, deve essere relativo all'oggetto sostanziale dell'originaria controversia, da individuarsi con riferimento al "petitum" ed alla "causa petendi", ovvero dipendente dal titolo dedotto nel processo...
Terzo interveniente adesivo dipendente - Autonoma impugnazione - Ammissibilità - Esclusione. La parte che svolge intervento adesivo dipendente, ai sensi del secondo comma dell'art. 105 cod. proc. civ. - che si ha quando il terzo sostiene le ragioni di una parte senza proporre nuove domande ed ampliare il tema del contendere - può aderire all'impugnazione proposta dalla parte medesima ma non proporre impugnazione autonoma, la quale deve essere dichiarata inammissibile. Corte di Cassazione Sez...
Terzo interveniente adesivo dipendente - Autonoma impugnazione - Ammissibilità - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 3734 del 16/02/2009 La parte che svolge intervento adesivo dipendente, ai sensi del secondo comma dell'art. 105 cod. proc. civ. - che si ha quando il terzo sostiene le ragioni di una parte senza proporre nuove domande ed ampliare il tema del contendere - può aderire all'impugnazione proposta dalla parte medesima ma non proporre impugnazione autonoma, la quale deve...
Fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - sentenza dichiarativa - opposizione – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 26108 del 30/10/2008
Concordato preventivo con cessione dei beni - Risoluzione - Dichiarazione di fallimento di una società di persone esteso ai soci - Opposizione dei singoli soci - Litisconsorzio necessario della società - Configurabilità - Esclusione - Fondamento - Conseguenze. In tema di fallimento dichiarato in esito alla risoluzione del concordato preventivo con cessione dei beni a carico di società di persone, con estensione ex art. 147 legge fall. ai soci illimitatamente responsabili, nel giudizio di...
litisconsorzio - necessario - in genere – Fallimento di una società con estensione ai soci illimitatamente responsabili - Opposizione alla dichiarazione di fallimento proposta dai soci - Giudizio conseguente - Litisconsorzio necessario con la società - Su
fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - sentenza dichiarativa - opposizione - in genere - Concordato preventivo con cessione dei beni - Risoluzione - Dichiarazione di fallimento di una società di persone esteso ai soci - Opposizione dei singoli soci - Litisconsorzio necessario della società - Configurabilità - Esclusione - Fondamento - Conseguenze. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 26108 del 30/10/2008 In tema di fallimento dichiarato in esito alla risoluzione del concordato...
Attività assertiva dell'interventore - Soggezione a preclusioni - Esclusione - Conseguenze - Possibilità per l'interventore di formulare domande anche quando l'intervento sia successivo al maturare delle preclusioni istruttorie - Sussistenza - Violazione dei princìpi del giusto processo o del diritto di difesa - Esclusione - Fondamento. Chi interviene volontariamente in un processo già ha sempre la facoltà di formulare domande nei confronti delle altre parti, quand'anche sia ormai spirato il...
Attività assertiva dell'interventore - Soggezione a preclusioni - Esclusione - Conseguenze - Possibilità per l'interventore di formulare domande anche quando l'intervento sia successivo al maturare delle preclusioni istruttorie - Sussistenza - Violazione dei princìpi del giusto processo o del diritto di difesa - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 25264 del 16/10/2008 Chi interviene volontariamente in un processo già ha sempre la facoltà di formulare domande nei...
legittimazione - ad causam – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 16047 del 13/06/2008
Individuazione del soggetto legittimato a stare in giudizio - Riferimento alla situazione di diritto vigente al momento della introduzione della lite - Necessità - Disciplina, sopravvenuta durante il giudizio di appello, che prevede la necessità di integrazione del contraddittorio verso altro soggetto - Irrilevanza - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 16047 del 13/06/2008 Ai fini della corretta individuazione del soggetto legittimato a stare in giudizio in relazione alla...
fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - sentenza dichiarativa - opposizione - in genere - Intervento spiegato dal terzo per sostenere l'opposizione - Carattere di intervento adesivo dipendente - Sussistenza - Acquiescenza al rigetto dell'opp
domanda giudiziale - interesse ad agire - Sussistenza - Accertamento - Necessità - Rilevabilità in ogni stato e grado del giudizio - Configurabilità - Opposizione alla sentenza di fallimento - Intervento adesivo dipendente - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 971 del 18/01/2008 L'intervento spiegato da un terzo nel giudizio promosso dalla società fallita, con opposizione proposta dal legale rappresentante avverso la dichiarazione di fallimento, ha carattere adesivo...
Fallimento - apertura (dichiarazione) di fallimento - sentenza dichiarativa - opposizione - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 971 del 18/01/2008
Intervento spiegato dal terzo per sostenere l'opposizione - Carattere di intervento adesivo dipendente - Sussistenza - Acquiescenza al rigetto dell'opposizione della parte adiuvata - Conseguenze - Fattispecie. L'intervento spiegato da un terzo nel giudizio promosso dalla società fallita, con opposizione proposta dal legale rappresentante avverso la dichiarazione di fallimento, ha carattere adesivo dipendente ai sensi dell'art. 105, secondo comma, cod. proc. civ., nel caso in cui il terzo si...
Sussistenza - Accertamento - Necessità - Rilevabilità in ogni stato e grado del giudizio - Configurabilità - Opposizione alla sentenza di fallimento - Intervento adesivo dipendente - Fattispecie. L'intervento spiegato da un terzo nel giudizio promosso dalla società fallita, con opposizione proposta dal legale rappresentante avverso la dichiarazione di fallimento, ha carattere adesivo dipendente ai sensi dell'art. 105, secondo comma, cod. proc. civ., nel caso in cui il terzo si schieri a...
Controversia instaurata da un creditore - "Petitum" di condanna o comunque idoneo a influire sul riparto - Legittimazione passiva - Litisconsorzio necessario dell'imprenditore e del liquidatore giudiziale dei beni - Sussistenza - Intervento in appello del liquidatore - Ammissibilità - Autorizzazione del giudice delegato - Necessità - Esclusione. In caso di intervenuta ammissione del debitore al concordato preventivo con cessione dei beni, se il creditore agisce proponendo non solo una domanda...
Intervento principale e intervento litisconsortile nel processo - Condizioni previste dall'art. 105 cod. proc. civ. - Individuazione - Fattispecie. Ai fini dell'intervento principale o dell'intervento litisconsortile nel processo, anche se l'articolo 105 cod. proc. civ. esige che il diritto vantato dall'interveniente non sia limitato ad una meramente generica comunanza di riferimento al bene materiale in relazione al quale si fanno valere le antitetiche pretese delle parti, la diversa natura...
Intervento principale e intervento litisconsortile nel processo - Condizioni previste dall'art. 105 cod. proc. civ. - Individuazione - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14844 del 27/06/2007 Ai fini dell'intervento principale o dell'intervento litisconsortile nel processo, anche se l'articolo 105 cod. proc. civ. esige che il diritto vantato dall'interveniente non sia limitato ad una meramente generica comunanza di riferimento al bene materiale in relazione al quale si fanno...
Impugnazioni civili - cassazione (ricorso per) - interesse al ricorso – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 10215 del 04/05/2007
Intervento in cassazione del successore a titolo particolare - Inammissibilità. L'intervento del successore a titolo particolare non è ammissibile nel giudizio di cassazione, al quale partecipano soltanto le parti, ancora viventi, del giudizio di merito. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 10215 del 04/05/2007 ...
Famiglia - filiazione - filiazione naturale - dichiarazione giudiziale di paternità e maternità - Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8355 del 03/04/2007
Procedimento relativo - Soggetti portatori di un interesse contrario all'accoglimento della domanda - Intervento in giudizio - Natura - Intervento principale. In tema di dichiarazione giudiziale della paternità o maternità naturale, l'ultimo comma dell'art.276 cod.civ., in base al quale alla domanda può contraddire "chiunque vi abbia interesse", configura una forma di intervento principale, ai sensi dell'art.105, comma primo, cod.proc.civ., e non meramente adesivo. Corte di Cassazione Sez. 1,...
Interventore adesivo volontario - Litisconsorzio processuale - Sussistenza - Ricorso per cassazione - Rituale notifica nei suoi confronti - Omessa notifica a una delle parti originarie - Integrazione del contraddittorio - Necessità. A seguito di intervento adesivo volontario, ai sensi dell'art. 105 cod. proc. civ., pur ricorrendo un'ipotesi di cause sostanzialmente scindibili, si configura un litisconsorzio necessario processuale e la causa deve considerarsi inscindibile nei confronti dell'...
famiglia - filiazione - filiazione naturale - dichiarazione giudiziale di paternità e maternità - in genere – Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8355 del 03/04/2007
Procedimento relativo - Soggetti portatori di un interesse contrario all'accoglimento della domanda - Intervento in giudizio - Natura - Intervento principale. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 8355 del 03/04/2007 In tema di dichiarazione giudiziale della paternità o maternità naturale, l'ultimo comma dell'art.276 cod.civ., in base al quale alla domanda può contraddire "chiunque vi abbia interesse", configura una forma di intervento principale, ai sensi dell'art.105, comma primo, cod.proc....