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Timestamp: 2019-01-18 13:18:45+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 75', 'art.75', 'art. 17', 'art. 13', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 33', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 13']

Terzo valico dei Giovi - Linea AV/AC Milano-Genova
F81H92000000008
Il progetto originario del 1992 prevedeva la realizzazione di una nuova linea AV tra Milano e Genova. Nel 1998, in base agli esiti della Verifica parlamentare sul progetto TAV, viene data priorità alla realizzazione di una nuova linea AV di collegamento tra il porto di Genova e la rete ferroviaria Padana denominata Terzo Valico dei Giovi. La nuova linea ha uno sviluppo complessivo di 53 km di cui 39 in galleria ed è collegata alla linea esistente attraverso 4 interconnessioni lunghe complessivamente 14 km. Come previsto dal progetto definitivo, approvato dal CIPE nel marzo 2006, la linea parte dal nodo di Genova e attraversa le province di Genova e Alessandria sviluppandosi lungo la direttrice Genova - Milano, fino a Tortona, e lungo la direttrice Alessandria - Torino, fino a Novi Ligure. Quindi si innesta sulle linee esistenti di collegamento con Milano e Torino.
83/2017 (non pubblicata in GU al 31 maggio 2018)
Il Piano generale dei trasporti del 1986 individua la rete ad AV. Esso prevede il quadruplicamento delle direttrici Torino-Milano-Verona-Venezia e Milano-Bologna-Firenze-Napoli-Battipaglia.
Il Contratto di programma (CdP) 1991-1992 tra MIT e Ente Ferrovie dello Stato stabilisce che il finanziamento della realizzazione del sistema AV sia ripartito tra Stato e privati.
Le FS affidano a TAV, con una nuova concessione la progettazione esecutiva, la costruzione e lo sfruttamento economico della tratta AV Milano-Genova.
In base alla convenzione stipulata nel 1992 dalla TAV, il General Contractor è il consorzio COCIV.
Viene stipulato, nello stesso anno, tra FS e il MIT un nuovo Contratto di Programma 1993-1995 che stabilisce l’entità dell’impegno pubblico per la realizzazione del sistema AV.
La legge n. 662/96 (art. 2, co. 15) prevede una verifica parlamentare sullo stato di attuazione del progetto AV.
La BEI concede il primo finanziamento del mondo bancario alle nuove linee ferroviarie veloci (stanziati 700 miliardi di lire)
Firmato un nuovo contratto di finanziamento per 1.000 miliardi di lire
Apre la istruttoria del Terzo Valico e TAV e FIAT-CavToMi, General Contractor della TO-MI, firmano un accordo ponte che regola le attività da svolgere prima della firma dell’Atto Integrativo.
IL CdP 2001-2005, ottenuto il parere favorevole del CIPE, viene sottoscritto il 2 maggio.
Il progetto è inserito nella delibera CIPE n. 121 nell’Asse ferroviario Ventimiglia-Genova-Novara-Milano.
L’opera è compresa nell’Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Liguria del 6 marzo.
Il CIPE, con delibera n. 85, approva il Piano delle Priorità degli Investimenti.
Si conclude la CdS, iniziata a dicembre 2000, per individuare il tracciato del Terzo Valico.
La legge n. 289 prevede che Infrastrutture Spa finanzi prioritariamente gli investimenti per il Sistema AV/AC reperendo le risorse sul mercato bancario e su quello dei capitali e pone a carico dello Stato l’onere per il servizio della parte di debito non remunerabile dai soli flussi di cassa previsionali.
Il CIPE, con delibera n. 2, prende atto delle modalità di attuazione dell’art. 75 della legge n. 289/2002 prospettate nel dossier di valutazione economico-finanziaria del “sistema AV/AC” sull’asse Torino-Milano-Napoli, trasmesso con parere favorevole dal MIT.
TAV stipula con la Banca OPI (Banca per la finanza alle Opere Pubbliche e alle Infrastrutture) un contratto di finanziamento per la TO-MI-NA di 500 Meuro della durata di 18 mesi.
L’opera è compresa nell’Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Piemonte dell’11 aprile.
Il 30 maggio la Regione Liguria esprime valutazione positiva con prescrizioni.
Vengono presentati al MIT i progetti delle linee veloci Milano-Verona e Milano-Genova: Terzo Valico dei Giovi per l’approvazione del CIPE.
La Regione Piemonte esprime parere favorevole con prescrizioni. La Delibera riporta gli accordi tra la Regione, la Provincia di Alessandria e i Comuni di Novi Ligure, di Serravalle Scrivia e di Tortona.
Il CIPE, con delibera n. 24, autorizza RFI a “contrarre finanziamenti ponte col sistema bancario, da estinguere non appena sarà disponibile da parte di Infrastrutture Spa la provvista necessaria”.
Il MIT trasmette la relazione istruttoria e propone di approvare il progetto preliminare con prescrizioni e di assegnare l’importo di 319 Meuro per il finanziamento di attività ed interventi da avviare in via anticipata.
Il CIPE, con delibera n. 78, prende atto dei pareri favorevoli espressi dalle Regioni interessate e dal Ministero per i beni culturali, nonché dalla Commissione VIA e approva il progetto preliminare. Il costo complessivo previsto per l’opera è di 4.719 Meuro comprensivo di una quota per contingencies. Il CIPE stabilisce gli interventi di viabilità e di cantierizzazione da avviare in “via anticipata”, come richiesto dalle Regioni e che potrebbero permettere di anticipare il completamento dell’opera di due anni rispetto alla data del 2013. L’importo è stimato in complessivi 450 Meuro.
Il MIT trasmette la documentazione sui dossier di valutazione del sistema ferroviario AV/AC predisposta da RFI con la nota di sintesi e di valutazione dei dossier elaborati da RFI. L’onere a carico dello Stato si aggira tra 59 e 65 Meuro, nello scenario di riduzione dei ricavi da pedaggio della linea Torino-Milano-Napoli; i pedaggi unitari utilizzati per lo sviluppo dei suddetti scenari vengono confermati nella misura indicata nella precedente versione del dossier. Le stime di traffico effettuate per conto di RFI sono da considerare, secondo il MIT, in linea di massima, plausibili; si segnala che l’effettivo verificarsi dei risultati esposti nei dossier dipende anche dal rispetto dei tempi di conclusione e dei costi di realizzazione delle opere e che RFI è stata già sollecitata dal MIT a predisporre interventi per ridurre il rischio di ulteriori incrementi dei costi e slittamenti dei tempi di attivazione.
Il decreto del 24 novembre del Ministro dell’economia di concerto con il MIT estende alle linee "Milano-Genova: 3° Valico dei Giovi" e "Milano-Verona", compresi gli adeguamenti del nodo di Verona, le modalità di intervento già previste nel decreto 23 dicembre 2003 relativo alla “linea AV/AC Torino-Milano-Napoli” ed integra il contratto di finanziamento tra Infrastrutture, RFI e TAV, determinando l'importo complessivo finanziabile in 36.000 Meuro.
RFI indica come data di ultimazione lavori giugno 2012.
Il CIPE, con delibera n. 1, approva l’aggiornamento del dossier di valutazione economico-finanziaria relativo alla “linea alta velocità/alta capacità Torino-Milano-Napoli” e i dossier relativi al “Terzo Valico dei Giovi” e alla “linea AV/AC Milano-Verona-Padova-(Venezia)”, limitatamente alla tratta Milano-Verona (nodo di Verona incluso). Approva inoltre le modalità di restituzione del prestito e prende atto che nulla osta a che venga dato corso al meccanismo di finanziamenti di cui all’art.75 della legge n.289/2002.
Il MIT sottopone al CIPE la proposta di adeguamento del costo del progetto preliminare del “Terzo valico dei Giovi – linea AV/AC Milano-Genova", approvato con delibera n. 78/2003.
Il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato sottolinea che l’incremento del costo dell’opera implica la sottoposizione al CIPE di un dossier di valutazione aggiornato, precisando di non avere osservazioni in ordine alla lievitazione dell'adeguamento monetario, mentre ritiene che la quantificazione dei maggiori costi per le prescrizioni debba essere validata dai competenti uffici del MIT.
Il CIPE, con delibera n. 118, approva l'adeguamento del costo del progetto preliminare della linea "Milano-Genova: 3° Valico dei Giovi" per l'importo aggiuntivo di 148 Meuro ed invita il MIT a formulare le definitive proposte sull’incremento del costo delle prescrizioni in occasione della sottoposizione del progetto definitivo e a far predisporre da RFI un nuovo dossier di valutazione.
RFI trasmette al MIT e al CIPE il dossier di valutazione economico-finanziaria della linea AV/AC "Milano-Genova" redatto in aggiornamento di quello approvato con la delibera n. 1.
In data 20 ottobre si tiene la prima riunione per la CdS che chiude il 20 dicembre.
La Giunta regionale della Liguria approva il progetto definitivo per il Terzo Valico ferroviario e stabilisce che la realizzazione dell'opera parta contestualmente al nuovo nodo ferroviario di Genova.
Il MIT trasmette al CIPE la relazione istruttoria relativa al progetto definitivo della linea AV/AC "Milano–Genova: 3° Valico dei Giovi” con un costo di 4.979 Meuro (e quindi un costo aggiuntivo di 112 Meuro).
Il MIT trasmette al CIPE un supplemento di istruttoria sul maggior costo dell’accoglimento delle prescrizioni derivanti dal progetto definitivo, precisando che il valore aggiuntivo delle prescrizioni di cui alla delibera n. 78/2003 viene contenuto in 95 Meuro, per non superare il limite indicato per l'intero sistema AV/AC nel citato decreto del 24 novembre 2004, e che l'onere residuale di 17 Meuro resta a carico del soggetto aggiudicatore.
FS informa il MIT, il Ministero dell'economia e il CIPE, della nuova offerta di garanzie avanzata dal Consorzio COCIV per l’esecuzione dei lavori relativi all’opera "Terzo Valico dei Giovi".
Il CIPE, con delibera n. 80, approva, con le prescrizioni e le raccomandazioni proposte dal MIT, anche ai fini della dichiarazione di pubblica utilità, il progetto definitivo per un valore di 4.962 Meuro. L’approvazione consente la realizzazione di tutte le opere previste nel progetto approvato. In merito agli aspetti finanziari rimanda alle disposizioni della legge n. 266/2005 e chiede a RFI di redigere un’ulteriore stesura del dossier di valutazione economico-finanziaria che tenga conto del costo aggiornato dell’opera.
L’opera figura nella delibera CIPE n. 130 di rivisitazione del PIS.
L’art. 17 del D.L. 223/06 concede a FS, o a società del gruppo, un contributo in conto impianti nel limite massimo di 1.800 Meuro per il 2006, per la prosecuzione degli interventi relativi al sistema AV/AC.
Il decreto-legge n. 7/2007 (art. 13, commi 8-quinquiesdecies e segg.) prevede la revoca delle concessioni rilasciate a TAV per la progettazione/costruzione delle tratte ad AV Milano-Verona-Padova e Milano-Genova e lo scioglimento delle Convenzioni stipulate tra TAV Spa e i General Contractor (Consorzio Cepav Due; Consorzio Irivac Due/Fintecna; Consorzio Cociv) nel 1991 e nel 1992.
Per il periodo 2007-2013, il contributo europeo richiesto in data 16 luglio è pari a 160 Meuro. A fronte di tale contributo, è previsto un finanziamento nazionale di 640 Meuro.
Nel CdP 2007-2011 l’intervento è tra le opere prioritarie da avviare con un costo di 5.060 Meuro.
L’art. 12 del D.L. 112/08 prevede che i rapporti convenzionali stipulati da TAV con i suddetti Contraenti Generali (CG) proseguano, senza soluzione di continuità, direttamente con RFI e che atti convenzionali integrativi fissino la quota di lavori che deve essere affidata dai medesimi CG a terzi mediante procedure concorsuali conformi alle norme comunitarie.
L’opera è compresa nel 1° Atto aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Piemonte, sottoscritto il 23 gennaio con un costo di 5.060,00 Meuro.
L’opera è inclusa nella delibera CIPE n. 10 di ricognizione dello stato di attuazione del PIS.
Con DPCM del 5 agosto Walter Lupi è nominato Commissario straordinario per il 3° Valico dei Giovi.
Il 6 novembre il CIPE approva la realizzazione di un primo lotto costruttivo e vi assegna 500 Meuro.
La legge n. 191/2009 (art. 2, commi 222-224) prevede la possibilità di avviare la realizzazione per lotti costruttivi non funzionali di grandi progetti strategici anche in assenza della copertura totale del costo dell’opera alle seguenti condizioni: il progetto deve essere inserito nella rete Ten-T e nel PIS; il costo superiore ai 2 miliardi di euro ed il tempo di realizzazione superiore ai 4 anni; i lotti funzionali di importo non inferiore ad 1 miliardo di euro. Il provvedimento si applica alla Galleria del Brennero.
Il 20 gennaio, audito dalla Commissione VIII Ambiente della Camera, il Commissario Straordinario sottolinea che prima di poter procedere a una sostanziale consegna dei lavori, è necessario, come da convenzione fra la TAV e il consorzio esecutore, il general contractor COCIV, predisporre un atto contrattuale integrativo della convenzione. L'esigenza di un nuovo finanziamento è prevista per il 2011 ed è di circa 1.100 Meuro. Con i primi finanziamenti si costruiranno le viabilità di accesso alla linea.
L’8 febbraio viene firmato l’accordo tra RFI Spa la soc. COCIV ed il MIT per la ripresa dei lavori.
Il Commissario riceve il mandato dal MIT di attivare i cantieri entro il 30 marzo.
Il Contraente Generale “Consorzio Eni per l’alta velocità (Cepav due)”, con atto di impegno del 20 settembre, rinuncia a qualunque pretesa risarcitoria nonché a qualunque pretesa anche futura connessa all’eventuale mancato o ritardato finanziamento dell’intera opera o di lotti.
Con DPCM del 1° ottobre 2010 l’opera viene individuata quale progetto prioritario.
Nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013 l’opera " Tratta AV/AC Milano-Genova: Terzo Valico dei Giovi." è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento 2010”; “2: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere da avviare entro il 2013 ”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010”.
Il MIT trasmette al CIPE la relazione della realizzazione della tratta AV/AC Terzo Valico dei Giovi mediante lotti costruttivi, nella quale il Costo a Vita Intera dell'opera è indicato in 6.200 Meuro e viene fissato un tempo complessivo di realizzazione di 100 mesi di esecuzione dei lavori e 3 mesi di preesercizio.
Il CIPE, con delibera n.84 del 18 novembre, autorizza l’avvio della realizzazione del primo lotto costruttivo del progetto definitivo della Linea AV/AC Milano – Genova. Terzo Valico dei Giovi, del valore di 1.130,95 Meuro con l’impegno programmatico di finanziare l’intera opera.
La Corte dei Conti, con determinazione n. 124/2010 “Determinazione e relazione della Sezione del controllo sugli enti sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria della RETE FERROVIARIA ITALIANA (RFI) Spa per gli esercizi 2008 e 2009”, richiama l’attenzione sulla circostanza che "sono ben lungi dall’essere definiti i procedimenti contenziosi e le problematiche legali connesse alla esecuzione delle opere ed all’applicazione delle normative succedutesi in tema di scelta del contraente”.
Nel CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2009, sottoscritto il 23 dicembre 2010, l'intervento: "Linea AV/AC Milano-Genova, Terzo Valico dei Giovi" è compreso nella TABELLA A1, Investimenti realizzati per lotti costruttivi non funzionali, con un “Costo a Vita Intera” di 5.400 Meuro e una copertura finanziaria di 720 Meuro, di cui 220 già contabilizzati al 2009 e 500 Meuro di risorse aggiuntive 2009 a carico dei fondi Legge Obiettivo/FAS.
Ad aprile risultano in corso le attività propedeutiche all’avvio della fase realizzativa da parte del General Contractor COCIV.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 l’opera " Tratta AV/AC Milano-Genova: Terzo Valico dei Giovi." è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011” ; “2: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere da avviare entro il 2013 ” ;“5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2011 (marzo)”.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2011, risulta che sono ancora in corso le attività negoziali propedeutiche alla stipula dell'Atto Integrativo alla Convenzione TAV (ora RFI) - COCIV del 16 marzo 1992.
Il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, all'art. 4 stabilisce che il Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) assume la denominazione di «Fondo per lo sviluppo e la coesione» (FSC), finalizzato al finanziamento di grandi progetti strategici, mentre all’art. 5 definisce le modalità di programmazione del fondo stesso.
Il decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (come convertito dalla L. 111/2011), istituisce il “Fondo infrastrutture ferroviarie e stradali” e revoca i finanziamenti assegnati dal CIPE entro il 31 dicembre 2008 per la realizzazione delle opere ricomprese nel PIS, per le quali non sia stato emanato il decreto interministeriale e non sia stato pubblicato il relativo bando di gara.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011) l’opera è riportata nelle stesse tabelle di aprile. E' inoltre presente nella tabella :"6:Programma delle Infrastrutture Strategiche-Rendicontazione fondi FAS Accelerazione e Infrastrutture”.
In data 11 novembre 2011 viene sottoscritto l’atto integrativo tra RFI S.p.A. e Consorzio COCIV, con il quale COCIV rinuncia a tutte le pretese risarcitorie presenti e future, connesse con l’eventuale mancato o ritardato fi nanziamento dell’opera e/o di lotti costruttivi successivi al primo. L’atto integrativo riporta le obbligazioni di RFI S.p.A. e del Consorzio COCIV in relazione all’esecuzione dei lavori del secondo lotto costruttivo di cui COCIV è General contractor.
Il CIPE, con delibera n. 83 del 6 dicembre, assegna 100 Meuro alla linea ferroviaria AV/AV Genova-Milano «Terzo Valico dei Giovi - primo lotto costruttivo» a valere sul FSC di cui all'art. 33, comma 3, della legge di stabilità 2012, in sostituzione delle risorse assegnate con la delibera n. 101/2009 a carico del Fondo infrastrutture. Nella stessa seduta, con delibera n.86, assegna 1.100 Meuro al secondo lotto costruttivo non funzionale a valere sul Fondo infrastrutture ferroviarie e stradali di cui all’articolo 32, comma 1 del decreto-legge n.98/2011, e autorizza l’avvio dei lavori.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2011, risulta che l'efficacia dell'Atto Integrativo,relativo al primo lotto costruttivo è sospensivamente condizionata al verificarsi di alcune condizioni previste dal contratto, tra cui l'esito delle verifiche previste dalla legislazione antimafia. L'Atto diverrà efficace per i successivi cinque lotti costruttivi non appena saranno assegnate, con effettiva disponibilità per RFI, le risorse finanziarie necessarie.
Il CIPE, con delibera n. 6 del 20 gennaio, ridefinisce il quadro finanziario complessivo del Fondo per lo sviluppo e la coesione per il periodo 2012-2015. L'opera è inserita nella tabella "1 - Quadro delle riduzioni di spesa sul Fondo Infrastrutture" con una riduzione di 100,000 Meuro pari all'intero importo assegnato con delibera CIPE 101/2009.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2012, si rileva che l'avvio dei lavori è previsto per aprile 2012 e la loro ultimazione a febbraio 2020.
L'opera è riportata nell'Allegato Infrastrutture-Rapporto intermedio di aprile 2012: allegato 2, opere indifferibili; allegato 3, interventi finanziati con il Fondo Infrastrutture di cui all’articolo 32 comma 1 legge 111/2011; allegato 5, quadro riepilogativo degli interventi del PIS.
Nel CdP RFI 2007-2011, aggiornamento 2010/2011, sottoscritto il 21 maggio 2012, l'opera "Linea AV/ AC Milano-GenovaTerzo Valico dei Giovi" è riportata tra i progetti realizzati per lotti costruttivi non funzionali (tabella A1), con un “Costo a Vita Intera” di 6.200 Meuro di cui 1.820 disponibili (220 contabilizzati al 2010).
L'opera, suddivisa in 3 parti, è riportata nel 10° Allegato Infrastrutture al DEF 2012 (aggiornamento di settembre 2012): Tabella 0, Programma Infrastrutture Strategiche; Tabella 1, Opere in realizzazione e/o completate del PIS; Tabelle "due diligence".
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 30 settembre 2012, risulta che in data 2 aprile 2012 è divenuto efficace l'Atto Integrativo relativo al primo lotto costruttivo e sono iniziati i lavori.
Le risorse del Fondo Infrastrutture Ferroviarie e Stradali, di cui all'articolo 32, comma 1, del decreto-legge n. 98/2011, assegnate al secondo lotto costruttivo della “Linea AV/AC Genova-Milano: Terzo Valico dei Giovi", con delibera CIPE 86/2011, pari a 1.100 Meuro, sono state confermate, con delibere CIPE 97/2012, 126/2012, 137/2012, 7/2013. Con quest'ultima delibera, il CIPE, rimodula le annualità 2013 e 2016. Tale rimodulazione è confermata con delibera CIPE 8/2013.
Il 13 marzo RFI Spa invia alla Struttura Tecnica di Missione del MIT l’aggiornamento 2013 della “Relazione illustrativa della realizzazione della tratta AV/AC Terzo Valico dei Giovi per Lotti Costruttivi”. Tale Relazione ha la finalità di: rimodulare i costi a vita intera del secondo e del terzo Lotto Costruttivo; aggiornare i fabbisogni finanziari del secondo e terzo Lotto Costruttivo in coerenza con la variazione dei relativi costi a vita intera; aggiornare i fabbisogni finanziari dei Lotti Costruttivi dal quarto al sesto in coerenza con le previsioni dell’Atto Integrativo RFI/COCIV sottoscritto in data 11.11.2011 ed il conseguente aggiornamento del Dossier di valutazione inviato da RFI al MIT in data 25 giugno 2012.
Il CIPE, con delibera n. 22 del 18 marzo, esprime parere favorevole sullo schema di Contratto di programma 2012-2014 (parte servizi) tra MIT e RFI Spa, per la disciplina delle attività di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete e delle attività di safety, security e navigazione ferroviaria, e assegna al medesimo Contratto ulteriori risorse pari a 578 Meuro, di cui 240 Meuro con una riduzione di pari importo dal lotto 2 dell’AV/AC Milano-Genova (Terzo Valico Dei Giovi) e 338 Meuro dal residuo delle somme derivante dall’art .1, comma 176, della legge n. 228/2012.
Il 20 marzo, con nota n. 8568, la Struttura Tecnica di Missione trasmette a RFI la decisione assunta dal CIPE nella seduta del 18 marzo di assegnare ulteriori risorse pari a 578 Meuro da destinare all’integrale copertura delle annualità 2012 e 2013 del Contratto di programma RFI: parte servizi a valere, tra l’altro, sulle fonti di finanziamento di “240 Meuro derivanti da una rimodulazione di pari importo dal lotto 2 dell’AV/AC Milano-Genova (Terzo Valico dei Giovi) già finanziato con delibera CIPE n. 86/2011 al 3 lotto, interamente da finanziare”.
In data 22 marzo 2013 viene sottoscritto da RFI e COCIV l’Atto Modificativo dell’Atto Integrativo RFI-COCIV stipulato in data 11/11/2011, con cui sono state ridefinite le opere oggetto del Secondo Lotto Costruttivo e del Terzo Lotto Costruttivo e sono stati ridefiniti i relativi Prezzi Forfettari.
L'opera, articolata in sei lotti costruttivi, è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013: Tabella 1 - Le opere in realizzazione del Programma Infrastrutture Strategiche nel perimetro del deliberato CIPE il patrimonio infrastrutturale consolidato.
Il comma 2 dell’articolo 7-ter del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, reca uno stanziamento decennale, di 120 Meuro per ciascuno degli anni dal 2015 al 2024, per il finanziamento degli investimenti relativi alla rete infrastrutturale ferroviaria nazionale. Lo stanziamento sarà attribuito con delibere del CIPE, con priorità agli interventi per la realizzazione del terzo valico dei Giovi.
Il comma 13 dell’articolo 18 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, provvede alla copertura finanziaria degli oneri derivanti dalla costituzione del Fondo “sblocca cantieri” quanto a euro 50 milioni per l’anno 2013, a euro 189 milioni per l’anno 2014, a euro 274 milioni per l’anno 2015 e a euro 250 milioni per l’anno 2016 mediante corrispondente utilizzo delle risorse assegnate dal CIPE, con delibera in favore del secondo lotto del Terzo Valico dei Giovi, a valere sul “Fondo infrastrutture ferroviarie, stradali e relativo a opere di interesse strategico nonché per gli interventi nei comuni di Venezia e Chioggia” di cui all’articolo 32, comma 1, del D.L. n. 98/2011 (legge n. 111/2011).
Il CIPE, con delibera n. 40 del 19 luglio 2013, assegna a RFI Spa le risorse per il finanziamento degli investimenti relativi alla rete infrastrutturale ferroviaria nazionale, autorizzate ai sensi dell’articolo 7-ter, comma 2, del decreto legge n. 43/2013. Al terzo Valico dei Giovi sono assegnati 802 Meuro. Lo stesso giorno il CIPE, con delibera 34/2013, dispone la proroga di due anni della dichiarazione di pubblica utilità relativa alla realizzazione della linea ferroviaria Alta Velocità/Alta Capacità (AV/AC) Milano-Genova “Terzo Valico dei Giovi.
L'art. 18, comma 1, della legge 9 agosto 2013, n. 98, di conversione del Decreto-Legge 21 giugno 2013, n. 69, per consentire nell'anno 2013 la continuità dei cantieri in corso e il perfezionamento degli atti contrattuali finalizzati all'avvio di nuovi lavori, istituisce presso il MIT un Fondo con una dotazione complessiva pari a 2.069 Meuro, di cui 335 Meuro per l'anno 2013, 405 Meuro per l'anno 2014, 652 Meuro per l'anno 2015, 535 Meuro per l'anno 2016 e 142 Meuro per l'anno 2017. Il comma 13 dispone che a una parte degli oneri derivanti dal comma 1 si provvede mediante l’utilizzo di 763 Meuro (50 milioni per l’anno 2013, 189 milioni per l’anno 2014, 274 milioni per l’anno 2015 e 250 milioni per l’anno 2016) dei 1.100 Meuro assegnati dal CIPE in favore del secondo lotto del Terzo Valico dei Giovi a valere sul Fondo di cui all'articolo 32, comma 1, del decreto-legge n. 98/2011.
L'opera è riportata nell’XI Allegato Infrastrutture al DEF 2013 (aggiornamento di settembre 2013), Tabelle: 0 - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) Avanzamento complessivo, intera opera articolata in 6 lotti costruttivi; 1A - Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) - Perimetro interventi deliberati dal CIPE (2002-2013 settembre) Opere in fase di realizzazione, 1° e 2° lotto costruttivo.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2013, si rileva un avanzamento dei lavori del primo lotto costruttivo del 7,93%. Risultano inoltre avviati i lavori del secondo lotto costruttivo essendo divenuto efficace, in data 22 marzo 2013, l'Atto Integrativo relativo a tale lotto.
L’articolo 15, comma 3, lettera d) del D.L. 102/2013 provvede alla copertura finanziaria del provvedimento, quanto a 100 Meuro per l'anno 2015, mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa prevista dall'articolo 7-ter, comma 2, del decreto-legge 26 aprile 2013, n. 43, relativa al finanziamento della rete infrastrutturale ferroviaria nazionale per la prosecuzione dei lavori relativi al Terzo Valico dei Giovi.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014, Tabelle: III.1-3 Corridoio Rotterdam Genova; A.1-1 Tabella 0 - Avanzamento Programma Infrastrutture Strategiche, articolata in 6 interventi (lotto costruttivo 1° e contabilizzato pregresso, 2°, 3°, 4° e 5° e 6° lotto costruttivo).
La Regione Piemonte, con DGR 4 agosto 2014, n. 22.212, approva lo schema dell’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Piemonte. L’opera è compresa nell’allegato 1 - Regione Piemonte componente storica (PIS).
La Regione Liguria, con DGR n. 1.044 del 7 agosto 2014, aggiorna e approva lo schema di IGQ, tra il MIT e la Regione Liguria, e indica le opere che sono da intendersi superate perché concluse o perché ne è venuto meno l’interesse strategico. L’opera “Terzo valico ferroviario dei Giovi” è inserita sia tra gli interventi della componente storica che tra quelli della componente propositiva, con un livello di priorità 1.
Nel CdP RFI 2012-2016, sottoscritto tra il MIT e RFI Spa l’8 agosto 2014, l’opera “Linea AV/AC Milano-Genova: terzo valico dei Giovi” è riportata nella Tabella B – Investimenti realizzati per lotti costruttivi, con un costo di 6.200 Meuro, una copertura finanziaria complessiva di 1.587 Meuro (1.022 Meuro risorse MEF, 465 Meuro risorse MIT, 100 Meuro risorse MISE) e un fabbisogno di 4.613 Meuro.
L’art. 3, commi 1 e 1 bis , del decreto-legge 1° settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, per consentire nell'anno 2014 la continuità dei cantieri in corso ovvero il perfezionamento degli atti contrattuali finalizzati all'avvio dei lavori, incrementa il Fondo "sblocca cantieri" di cui all'art. 18, comma 1, del decreto-legge n. 69/2013, con la seguente articolazione temporale: 26 Meuro per il 2014; 231 Meuro per il 2015; 159 Meuro per il 2016; 1.073 Meuro per il 2017; 2.066 Meuro nel 2018; 148 Meuro per ciascuno degli anni 2019 e 2020 (comma 1). Il fondo è altresì incrementato, per un importo pari a 39 Meuro, mediante utilizzo delle disponibilità, iscritte in conto residui, derivanti dalle revoche indicate nella norma. Il “Terzo Valico dei Giovi – AV Milano Genova” fa parte degli interventi da finanziare ai sensi del comma 2 con decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da emanarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto. Le risorse destinate all’opera, come riportato nella relazione tecnica del disegno di legge di conversione del decreto, e precisamente nella tabella “Stima indicativa dei fabbisogni per ciascuna opera”, ammontano a 200 Meuro.
L'opera è riportata nel XII Allegato Infrastrutture al DEF 2014 (aggiornamento di settembre 2014): Tabella delle revoche e delle riassegnazioni di legge Obiettivo; Tabella 0 – Stato dell’arte e degli avanzamenti del Programma Infrastrutture Strategiche, articolata in 6 interventi (lotto costruttivo 1° e contabilizzato pregresso, 2°, 3°, 4°, 5° e 6° lotto costruttivo); Tabella 0.1 Il consolidato: le opere in realizzazione (lotto costruttivo 1° e contabilizzato pregresso e lotto costruttivo 2°); Tabella 0.1 Il programmatico: le opere in progettazione (3°, 4°, 5° e 6° lotto costruttivo).
Con decreto interministeriale n. 498 del 2014 sono assegnati al “Terzo Valico dei Giovi” 200 Meuro a condizione che RFI trasmetta entro il 31 dicembre 2014, l’aggiornamento della nuova articolazione dei lotti costruttivi coerentemente alle disponibilità finanziarie vigenti a quella stessa data. In proposito, si segnala che le date per l’appaltabilità e la cantierabilità sono state prorogate rispettivamente al 28 febbraio 2015 e al 31 agosto 2015 dal comma 2 dell’articolo 8 del decreto legge n. 192/2014.
La legge n. 190 del 2014 (legge di stabilità 2015), all’art. 1, comma 230, prevede specifiche modalità per l’approvazione, da parte del CIPE, dei progetti inclusi nel programma di investimento “sviluppo investimenti grandi infrastrutture” per garantire la continuità dei lavori delle tratte Brescia-Verona-Padova della linea ferroviaria alta velocità/alta capacità (AV/AC) Milano-Venezia, della tratta terzo valico dei Giovi della linea AV/AC Milano-Genova, delle tratte del nuovo tunnel ferroviario del Brennero. Nella Tabella E (cap. 7518), per il terzo valico dei Giovi, sono indicate risorse aggiuntive per 400 Meuro, per il quadriennio 2015-2018, a valere sulle risorse di cui all'art. 32, comma 1, punto 4 - Alta velocità Milano-Genova, III Valico dei Giovi, II lotto – del decreto legge n. 98/2011.
In data 31 dicembre 2014 RFI SpA, al fine di rispettare i termini previsti dal decreto interministeriale n. 498/2014, sottoscrive con il Consorzio COCIV il secondo Atto modificativo dell’Atto integrativo RFI-COCIV dell’11 novembre. In tale atto viene rideterminato il perimetro del 3° lotto costruttivo in coerenza con le disponibilità finanziarie; vengono riarticolati i lotti costruttivi ancora da avviare; viene quantificato in circa 14 mesi il ritardo accumulato nei lavori del 1° e 2° lotto costruttivo al 31 dicembre 2014.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2014, si rileva uno stato di avanzamento dei lavori, che fa riferimento alla somma dei SAL alla data del 30.06.2014,del 13,69% per il 1° lotto costruttivo e del 4,78% per il 2° lotto Costruttivo.
Con decreto interministeriale n. 158 del 18 maggio 2015 viene approvato il CdP RFI 2012-2016 parte investimenti, sottoscritto in data 8 agosto 2014 tra RFI SpA e il MIT.
In data 28 maggio 2015 RFI SpA e il Consorzio COCIV sottoscrivono un Accordo in base al quale, nel caso in cui entro il 31 agosto 2015 la delibera di autorizzazione dei lavori e di finanziamento del 3° lotto costruttivo non sia pubblicata sulla GURI, tutte le pattuizioni del secondo Atto modificativo vengono meno con effetto retroattivo.
In data 31 luglio 2015 la Regione Liguria, RFI SpA, il Comune di Genova, la Città Metropolitana, il Comune di Campomorone, il Comune di Ceranesi e il Consorzio COCIV siglano l’accordo per modificare – come richiesto dagli Enti locali - alcune misure compensative dell'impatto dei cantieri del Terzo Valico sul territorio. Modifiche di carattere locale che permettono, non incidendo in alcun modo sull'opera ferroviaria, di mitigare i disagi determinati dal transito dei mezzi di cantiere.
Con delibera n. 56 del 6 agosto 2015, il CIPE: autorizza la realizzazione del 3° lotto costruttivo del costo di 607 Meuro; dispone l’assegnazione di 600 Meuro a favore di RFI SpA per la copertura finanziaria del 3° lotto costruttivo di cui 400 Meuro a valere sulle risorse del “Fondo infrastrutture ferroviarie, stradali e relativo a opere di interesse strategico nonché per gli interventi di cui all’articolo 6 della legge 29 novembre 1984, n. 798 di cui all’articolo 32, comma 1 del decreto legge n. 98/2011, come rifinanziate dalla legge n. 190/2014 (legge di stabilità 2015), tabella E, voce “DL 98/2011, art. 32, co. 1, punto 4, - Alta velocità Milano-Genova, III Valico dei Giovi, II lotto” e 200 Meuro a valere sulle risorse di cui all’articolo 3, comma 2, lettera b) del decreto legge 133/2014 destinati al Terzo valico dei giovi con decreto interministeriale 14 novembre 2014, n. 498 (i restanti 7 Meuro sono relativi a risorse finanziarie disponibili eccedenti, quelle contrattualizzate per il 1° e 2° lotto costruttivo); individua una nuova articolazione dei 6 lotti; conferma l’impegno programmatico a finanziare l’intera opera, entro il limite di spesa di 6.200 Meuro, per un importo residuo da finanziare a carico dello Stato di 4.013 Meuro. Il CIPE, tra l’altro, dispone che RFI SpA e il Consorzio COCIV dovranno prorogare, con apposito ulteriore Atto, il termine risolutivo del 31 agosto 2015 di cui al 2° Atto modificativo dell’Atto integrativo dell’11 novembre 2011, come modificato dall’Accordo del 28 maggio 2015, senza oneri aggiuntivi per la finanza pubblica.
La Regione Liguria, con DGR n. 809 del 29 luglio 2015, approva l’Atto di indirizzo per l’individuazione delle opere infrastrutturali prioritarie per il rilancio della Regione Liguria. Il “Terzo valico” è inserito al punto 5.A. Opere strategiche indifferibili.
La Regione Liguria, con DGR n. 997 del 18 settembre 2015, approva l’elenco delle opere infrastrutturali prioritarie e strategiche per la Regione Liguria, di cui si chiede l’inserimento nel PIS, in occasione dell’aggiornamento del DEF, relativo al finanziamento di opere e progettazioni. L’opera “Terzo Valico Ferroviario dei Giovi: contrattualizzato con finanziamento da completare (circa 4 miliardi di €)” è inserita tra le “Infrastrutture strategiche già comprese nell’Allegato n. 3 dell’Allegato Infrastrutture 2015, predisposto dal Ministero, delle Opere Prioritarie del PIS”.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2016, si rileva uno stato di avanzamento dei lavori, che fa riferimento alla somma dei SAL alla data del 31.12.2015, del 60,99% per il 1° lotto costruttivo e del 26,54% per il 2° lotto Costruttivo. Inoltre il RUP segnala che, per effetto della riduzione del finanziamento del 3° lotto costruttivo, è stato ridefinito il termine di esecuzione dei lavori.
L'opera Terzo Valico dei Giovi è riportata nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2016, Appendice - Stato avanzamento delle 25 opere del PIS.Nel CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2015, sottoscritto il 29 aprile 2016, l’opera “Tratta AV/AC terzo valico dei Giovi” è riportata nella Tabella B – Investimenti realizzati per lotti costruttivi, con un costo di 6.200 Meuro, una copertura finanziaria complessiva di 2.187 Meuro (1.022 Meuro di risorse MEF, 1.065 Meuro di risorse MIT e 100 Meuro di risorse MISE) e un fabbisogno di 4.013 Meuro di cui 1.630 Meuro quale impegno programmatico per il 2016.
Il CIPE, nella seduta del 10 agosto 2016, esprime parere favorevole sullo schema di aggiornamento 2016 del CdP RFI 2012-2016 parte investimenti. Nella stessa seduta, il CIPE, con delibera n. 42, individua una nuova articolazione dei lotti costruttivi, sostitutiva di quella da ultimo individuata con delibera CIPE 56/2015; autorizza l’avvio della realizzazione del 4° lotto costruttivo del costo di 1.630 Meuro; assegna a RFI SpA le risorse, per l’intera copertura finanziaria del 4° lotto costruttivo, a valere sulle risorse autorizzate dall'art. 1, comma 86, della legge n. 266/2005 (legge finanziaria 2006), come rifinanziate dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016), tabella E, alla voce «Rifinanziamento legge finanziaria n. 266/2005, art. 1, comma 86: contributo in conto impianti alle Ferrovie dello Stato S.p.A., cap. 7122»;conferma l'impegno programmatico a finanziare l'intera opera, entro il limite di spesa di 6.200 milioni di euro, per un importo residuo da finanziare a carico dello Stato di 2.283 milioni di euro.
Nel CdP RFI 2012-2016, aggiornamento 2016, sottoscritto il 17 giugno 2016 e approvato con legge 1 dicembre 2016, n. 225, l’opera “Tratta AV/AC terzo valico dei Giovi” è riportata nella Tabella B – Investimenti realizzati per lotti costruttivi, con un costo di 6.200 Meuro, una copertura finanziaria complessiva di 3.817 Meuro (2.652 Meuro risorse MEF, 1.065 Meuro risorse MIT e 100 Meuro risorse MISE) e un fabbisogno di 2.383 Meuro di cui 1.550 Meuro quale impegno programmatico per il 2017. La stessa opera è riportata nelle Tabelle “Variazioni intervenute alle risorse finanziarie dei programmi/progetti di investimento rispetto al precedente Atto Contrattuale” con 1.630 Meuro di risorse aggiuntive.
Il CIPE, con delibera n. 67 del 1° dicembre 2016, riguardo al Terzo valico dei Giovi, dispone la modifica della composizione dell’Osservatorio ambientale di cui alla delibera CIPE n. 80/2006.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2016, si rileva il seguente stato di avanzamento:
- 1° lotto costruttivo: lavori in corso con avanzamento, al 31/10/2016, del 69,75%;
- 2° lotto costruttivo: lavori in corso con avanzamento, al 31/10/2016, del 43,68%;
- 3° lotto costruttivo: lavori in corso con avanzamento, al 31/10/2016, dell’8,68%;
- 4° lotto costruttivo: avvio lavori programmato per marzo 2017;
- 5° lotto costruttivo: avvio lavori programmato per marzo 2018;
- 6° lotto costruttivo: avvio lavori programmato per marzo 2019.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2017, appendice 2 – Interventi, tabella Interventi prioritari – ferrovie, nell’ambito della “Direttrice Liguria – Alpi”, identificata con il codice 2, è inserito l’intervento: Galleria dei Giovi e Nodo di Genova”, classificato sia “invariante” che “project review” con la nota “project review finalizzata all'ottimizzazione dell'inserimento nella rete esistente (Galleria dei Giovi)”.
In data 1 agosto 2017 è sottoscritto lo schema di contratto di programma RFI, parte investimenti 2017-2021, sul quale il CIPE ha espresso parere favorevole con delibera n. 66 del 7 agosto 2017. Al 31 maggio 2018 l’iter per l’approvazione del nuovo contratto non risulta concluso. Riguardo ai contenuti, nella versione del documento pubblicata sul sito web di RFI SpA, nel mese di ottobre 2017, il nuovo piano degli investimenti in corso e programmatici è articolato in 4 sezioni di cui la prima è composta dalle opere da realizzare dotate di integrale copertura finanziaria (opere in corso finanziate) mentre le altre tre (fabbisogni finanziari 2018-2021, 2022-2026 e oltre Piano) hanno carattere programmatico. Inoltre sulla base delle indicazioni fornite dall’allegato al DEF 2017 “Connettere l’Italia: fabbisogni e progetti di infrastrutture” è riportata, tra l’altro, la classe DPP suscettibile di variazioni sulla base delle indicazioni del documento pluriennale di pianificazione. L’opera “Tratta AV/AC Terzo valico dei Giovi” è riportata nella tabella B - Investimenti realizzati per lotti costruttivi, articolata in 7 interventi, con classe DPP “Intervento invariante”, con un costo di 6.200 milioni di euro, una copertura finanziaria di 5.367 milioni di euro e un fabbisogno di 833 milioni di euro quale impegno programmatico per il 2018.
Il CIPE, con delibera n. 81 del 22 dicembre 2017, autorizza l'utilizzo di 60 milioni di euro per la realizzazione del “Progetto condiviso di sviluppo”, di cui al Protocollo d'intesa 12 settembre 2016 tra il MIT, la Regione Piemonte, la Provincia di Alessandria, i comuni interessati dall'opera e RFI, nonché dell'Addendum del 22 maggio 2017.
Il CIPE, con delibera n. 82 del 22 dicembre 2017, approva il progetto definitivo della variante dell'Interconnessione di Novi Ligure alternativa allo Shunt di Novi Ligure. L’importo di 378,10 milioni di euro costituisce il limite di spesa dell’intervento. In esito all’approvazione di tale progetto definitivo, il costo dell’intera infrastruttura Terzo Valico dei Giovi è ridotto da 6.200 milioni di euro a 6.158 milioni di euro. E’ inoltre autorizzato l’avvio della realizzazione del quinto lotto costruttivo, con un costo di 1.508 milioni di euro.
Il CIPE, con delibera n. 83 del 22 dicembre 2017 autorizza il sesto lotto costruttivo. Tale delibera, al 31 maggio 2018, non risulta pubblicata nella Gazzetta ufficiale.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2018, capitolo IV. Lo stato di attuazione degli interventi programmati, paragrafo IV. 2 Ferrovie, tabella Interventi prioritari invarianti – modalità: ferrovie, è inserito l’intervento “2 Direttrice Liguria-Alpi - Galleria dei Giovi”, con un costo dell’intervento di 6.158,00 milioni di euro, un ammontare di risorse disponibili di 5.367,00 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 791,00 milioni di euro, e con la nota “Project review conclusa. Viene stralciato lo shunt di Novi Ligure e si apportano migliorie alle connessioni con il nodo di Genova e con le linee per Torino, Novara, Milano e Piacenza. Previste opere di adeguamento linee esistenti a modulo e sagoma e ulteriori opere di mitigazione e risanamento”.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2018, si rileva il seguente stato di avanzamento:
- 1° lotto costruttivo: lavori in corso con avanzamento, al 31/03/2018, del 76,35%;
- 2° lotto costruttivo: lavori in corso con avanzamento, al 31/03/2018, del 61,99%;
- 3° lotto costruttivo: lavori in corso con avanzamento, al 31/03/2018, del 20,66%;
- 4° lotto costruttivo: lavori in corso con avanzamento, al 31/03/2018, del 15,11%;
- 5° lotto costruttivo: avvio lavori programmato per maggio 2018;
- 6° lotto costruttivo: avvio lavori programmato per maggio 2019.
Previsione di costo al 30 aprile 2004 4.719,000 Fonte: Delibera CIPE 78/2003
Previsione di costo al 30 aprile 2005 4.719,000 Fonte: Delibera CIPE 78/2003
Previsione di costo al 30 aprile 2007 4.962,000 Fonte: Delibera CIPE 80/2006
Previsione di costo al 30 aprile 2009 5.060,000 Fonte: Delibera CIPE 10/2009
Previsione di costo al 30 aprile 2010 5.400,000 Fonte: Delibera CIPE 101/2009
Costo ad aprile 2011 6.200,000 Fonte: DEF 2011
Previsione di costo al 30 aprile 2011 6.200,000 Fonte: DEF 2011
Costo al 30 giugno 2011 6.100,000 Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Previsione di costo al 31 dicembre 2011 6.200,000 Fonte: Delibera CIPE 86/2011
Costo a giugno 2012 6.200,000 Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Previsione di costo al 30 settembre 2012 6.200,000 Fonte: Delibera CIPE 86/2011
Costo a dicembre 2012 6.278,600 Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Costo a settembre 2013 6.278,600 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Previsione di costo al 31 ottobre 2013 6.278,600 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Costo ad agosto 2014 6.278,600 Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Costo a settembre 2014 6.200,000 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 dicembre 2014 6.200,000 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014) e CdP RFI 2012-2016
Previsione di costo al 31 marzo 2016 6.200,000 Fonte: Delibera CIPE 56/2015
Previsione di costo al 31 dicembre 2016 6.200,000 Fonte: Delibera CIPE 56/2015
Previsione di costo al 31 maggio 2017 6.200,000 Fonte: Delibera CIPE 56/2015
Costo al 26 aprile 2018 6.158,000 Fonte: DEF 2018
Previsione di costo al 31 maggio 2018 6.158,000 Fonte: Delibera CIPE del 82/2017
Risorse disponibili ad aprile 2011 719,500 - Fonte: DEF 2011
Risorse disponibili al 30 giugno 2011 719,500 - Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Risorse disponibili a giugno 2012 1.819,520 - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Risorse disponibili a dicembre 2012 1.898,120 - Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Risorse disponibili a settembre 2013 1.578,600 - Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Risorse disponibili ad agosto 2014 1.578,600 - Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Risorse disponibili a settembre 2014 1.700,000 - Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
5.367,000
Fondi Legge Obiettivo 400,000 - Fonte: Delibera CIPE 101/2009
FSC - Opere indifferibili (b) 100,000 - Fonte: Delibera CIPE 83/2011
Fondo infrastrutture ferroviarie e stradali (a) 465,000 - Fonte: Delibera CIPE 86/2011, Delibera CIPE 22/2013, Delibera CIPE 40/2013, CdP RFI 2012-2016, Delibera CIPE 56/2015
Fondo "sblocca cantieri" (d) 200,000 - Fonte: Decreto Interministeriale n. 498
Legge di Stabilità 2015 400,000 - Fonte: Delibera CIPE 56/2015
Legge di Stabilità 2016 1.630,000 - Fonte: Delibera CIPE 42/2016
RFI Spa 2.172,000 - Fonte: Delibera CIPE del 82/2017
L'importo di 3.557 Mio EUR è relativo alla "stima opere" trasmessa nel 2005 al Ministero delle Infrastrutture nell'ambito dell'approvazione del Progetto Definitivo ed è riferito alla valuta del marzo 2003.
Progettazione definitiva Esterno 3.557.000.000,00 COCIV 01/11/2003 31/07/2005
3469882D32
03299440101
4.230.144.149,63
143.454.019,96
4.373.598.169,59
Il Consorzio COCIV è il contraente generale, come risulta dalla Convenzione TAV (ora RFI) - COCIV del 16 marzo 1992, per la realizzazione della Tratta AV/AC Terzo Valico dei Giovi. L'Atto Integrativo alla Convenzione è stato stipulato in data 11 novembre 2011 tra RFI e il Consorzio COCIV e successivamente modificato con Atto Modificativo stipulato in data 22 marzo 2013 tra RFI e il Consorzio COCIV (Prezzo Forfettario dei lavori: 3.922M€ riferiti al 31.12.2010). L'Atto Integrativo è efficace dal 2 aprile 2012, la consegna per il Primo Lotto Costruttivo è avvenuta in pari data. Il 22 marzo 2013 è avvenuta la consegna per il Secondo Lotto Costruttivo (Costo a Vita Intera dei Lotti rispettivamente 500M€ e 860M€). In data 31.12.2014 è stato sottoscritto il Secondo Atto Modificativo per l'avvio del Terzo Lotto Costruttivo (Costo a vita intera 607M€). In data 27/28 maggio 2015 è stato sottoscritto l’Accordo RFI-COCIV per la forfettizzazione degli aggiornamenti e adeguamenti progettuali già previsti nel Costo a Vita Intera del progetto come tetto di spesa. Il prezzo forfettario dei lavori è aggiornato in € 4.398.740.279,00. In data 18.03.2016 è avvenuta la consegna per il Terzo Lotto Costruttivo a seguito dell'assegnazione delle risorse finanziarie, con un ritardo di 22 mesi rispetto alle previsioni contrattuali, secondo le modalità definite tra le parti con la sottoscrizione del Terzo Atto Modificativo del 31.10.2015. In data 2 maggio 2017 è stato sottoscritto il Quarto Atto Modificativo che ha ridotto, tra l'altro, il valore del Prezzo Forfetario dei lavori in € 4.373.598.169,59 e stabilito in pari data l'avvio dei lavori del Quarto Lotto Costruttivo. La riduzione del Prezzo Forfetario consegue allo stralcio dal contratto con il Consorzio COCIV delle prestazioni di Direzione Lavori. Tali prestazioni sono state affidate ad Italferr con decorrenza 8 maggio 2017.
1.040.913.852,29
In ritardo - Lo slittamento della data presunta di fine lavori dal 02.02.2022 al 1.06.2023 è conseguente al prolungato iter autorizzativo del progetto definitivo della variante “Interconnessione di Novi Ligure”, avviato a dicembre 2015 ed approvato dal CIPE nella seduta del 22 dicembre 2017 (per il quale si è in attesa della registrazione della delibera da parte della Corte dei Conti e pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale).
Lo "Stato avanzamento" fa riferimento alla somma dei SAL alla data del 31.03.2018 del Primo, Secondo, Terzo e Quarto Lotto Costruttivo.
1.324.517.566,77
Con l’efficacia del Quarto Atto Modificativo del 2.05.2017, il Consorzio COCIV rinuncia a tutte le riserve formulate fino alla data dell'Atto stesso ad esclusione di quelle aventi carattere continuativo limitatamente al periodo successivo al 2 maggio 2017. L'importo si riferisce alle riserve iscritte sul registro di contabilità del 29 marzo 2018. In particolare con la Riserva n. 53 "Risarcimento del danno per anomala conduzione del rapporto contrattuale", il Consorzio COCIV formula una richiesta per il riconoscimento di un importo pari a 1.164 Mio Euro.
-32.895.880,72
-1.165.000,00
-34.060.880,72
La Variante Complessiva degli Enti Liguri è conseguenza delle richieste avanzate dalla Regione Liguria, dal Comune di Genova e dal Comune di Campomorone nel corso degli incontri tra gli stessi tenutisi successivamente alla stipula ed all'efficacia dell'Atto Integrativo tra RFI e COCIV, di apportare delle modifiche, di carattere locale e non sostanziale al Progetto Definitivo approvato con Delibera CIPE n. 80/2006, in quanto inerenti esclusivamente la mobilità locale e l'accesso ai cantieri e che pertanto non incidono in alcun modo sull'opera ferroviaria principale. La Convenzione Quadro che regola tale variante è stata sottoscritta il 27 luglio 2012. Il Consorzio COCIV, nell’ambito della riunione tenutasi in data 12.03.2013 presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (presenti RFI, Italferr ed il Consorzio stesso), alla presenza dell'allora Commissario Straordinario Walter Lupi, atteso il perdurare delle problematiche inerenti gli input progettuali degli interventi previsti dalla Variante Enti Liguri in Comune di Campomorone, ha richiesto di provvedere alla formalizzazione di una prima fase della Variante Enti Liguri con particolare riferimento agli interventi previsti nel Comune di Campomorone, rimandando ad una successiva fase la formalizzazione degli altri interventi previsti nella Convenzione Quadro del 27 luglio 2012. Ciò al fine di consentire, nelle more del completamento della progettazione definitiva degli interventi in Comune di Campomorone, l’avvio dei lavori degli interventi – posti sul cd. “percorso critico” – secondo le previsioni del Programma Lavori - PGRT, allegato 3 all’Atto Integrativo e non rallentare le opere previste in Comune di Genova necessarie per l’inizio dei lavori della nuova linea ferroviaria. A valle del confronto con il Consorzio COCIV ed Italferr, considerata la decisione in merito assunta dalla Commissione Speciale VIA in data 26.7.2013, al fine di consentire l’auspicato avvio delle suddette attività realizzative, si è ritenuto perseguibile tale soluzione, a condizione che il Consorzio garantisca, assumendosene ogni responsabilità, che anche a seguito della Variante complessiva Enti Liguri (composta dalla Prima e Seconda Fase) non si determinino maggiori tempi e/o costi di realizzazione della Tratta rispetto a quelli previsti dall’Atto Integrativo, dovendo semmai determinarsi minori costi e/o tempi.
Delibera di Giunta Regione Liguria n. 579 del 30 maggio 2003
Delibera di Giunta Regione Piemonte n. 56-9903 dell'8 luglio 2003
Delibera CIPE 24/2003 del 25 luglio 2003
Delibera CIPE 78/2003 del 29 settembre 2003
Delibera CIPE 118/2005 del 3 agosto 2005
Delibera CIPE 80/2006 del 29 marzo 2006
D.L. n. 223 (art. 17) del 4 luglio 2006
D.L. n. 7 (art. 13) del 31 gennaio 2007
Delibera CIPE 101/2009 del 6 novembre 2009
Delibera CIPE 84/2010 del 18 novembre 2010
Delibera di Giunta Regione Liguria n. 561 del 20 maggio 2011
Decreto legislativo n.88 del 31 maggio 2011
Delibera CIPE 86/2011 del 6 dicembre 2011
Delibera CIPE 22/2013 del 18 marzo 2013
Decreto-Legge n. 43 del 26 aprile 2013
Delibera CIPE 34/2013 del 19 luglio 2013
Delibera di Giunta Regione Liguria n. 1.055 del 5 agosto 2013
Delibera di Giunta Regione Piemonte n. 22.212 del 4 agosto 2014
Delibera di Giunta Regione Liguria n. 1.044 del 7 agosto 2014
Decreto-Legge n. 192 del 31 dicembre 2014
Delibera di Giunta Regione Liguria n. 809 del 29 luglio 2015
Delibera CIPE 56/2015 del 6 agosto 2015
Delibera CIPE 42/2016 del 10 agosto 2016
Delibera CIPE 67/2016 del 1° dicembre 2016
Delibera CIPE 81/2017 del 22 dicembre 2017
Delibera CIPE 82/2017 del 22 dicembre 2017
Delibera CIPE 83/2017 (non pubblicata in GU al 31 maggio 2018) del 22 dicembre 2017
Le date inizio e fine della progettazione definitiva fanno riferimento al Progetto Definitivo dell'intera tratta AV/AC del Terzo Valico dei Giovi, approvato con Delibera CIPE n. 80/2006.
Progettazione definitiva Esterno COCIV 01/11/2003 31/07/2005
426.904.349,83
15.071.372,12
441.975.721,95
Il Consorzio COCIV è il contraente generale, come risulta dalla Convenzione TAV (ora RFI) - COCIV del 16 marzo 1992, per la realizzazione della Tratta AV/AC Terzo Valico dei Giovi. L'Atto Integrativo alla Convenzione è stato stipulato in data 11 novembre 2011 tra RFI e il Consorzio COCIV con le s.m.i. già indicate nella scheda generale. Tale Atto è efficace dal 2 aprile 2012, la consegna per il Primo Lotto Costruttivo è avvenuta in pari data. In data 27/28 maggio 2015 è stato sottoscritto l’Accordo RFI-COCIV per la forfettizzazione degli aggiornamenti e adeguamenti progettuali già previsti nel Costo a Vita Intera del progetto come tetto di spesa. L’incremento per il 1° lotto è pari a € 12.988.124,00 (da € 430.000.000, 00 a €442.988.124,00). In data 02.05.2017, con la sottoscrizione del Quarto Atto Modificativo che regola, tra l'altro, lo stralcio dal Contratto RFI-COCIV delle prestazioni per attività di Direzione Lavori, l'importo Forfetario del Primo Lotto è stato ridefinito in € 441.975.721,95.
337.465.730,09
In ritardo - Nell’ambito dell’avanzamento dei lavori del primo Lotto Costruttivo dell’Opera il ritardo registrato risulta in ombra rispetto al ritardo di circa 23 mesi nell'assegnazione delle risorse finanziarie per l'avvio del Quarto Lotto Costruttivo. La data di fine lavori contrattuale è il 02/05/2015. Alla data del monitoraggio del 31/10/2017, la data presunta di fine lavori è il 02/05/2018.
Lo "Stato avanzamento" fa riferimento alla somma dei SAL alla data del 31.03.2018 ed è relativo alle voci Lavori, Adeguamenti progettuali e Aggiornamenti progettuali. Lo "Stato avanzamento" è al netto di: - Corrispettivi Adeguamento Monetario e Rimborsi garanzie
Con l’efficacia del Quarto Atto Modificativo del 2.05.2017, il Consorzio COCIV rinuncia a tutte le riserve formulate fino alla data dell'Atto stesso ad esclusione di quelle aventi carattere continuativo limitatamente al periodo successivo al 2 maggio 2017. L'importo delle riserve da definire fa riferimento al registro di contabilità sottoscrtto in data 29 marzo 2018. In particolare con la Riserva n. 53 "Risarcimento del danno per anomala conduzione del rapporto contrattuale", il Consorzio COCIV formula una richiesta per il riconoscimento di un importo pari a 1.164 Mio Euro.
-32.685.589,43
-1.158.000,00
-33.843.589,43
La Variante Complessiva degli Enti Liguri è conseguenza delle richieste avanzate dalla Regione Liguria, dal Comune di Genova e dal Comune di Campomorone nel corso degli incontri tra gli stessi tenutisi successivamente alla stipula ed all'efficacia dell'Atto Integrativo tra RFI e COCIV, di apportare delle modifiche, di carattere locale e non sostanziale al Progetto Definitivo approvato con Delibera CIPE n. 80/2006, in quanto inerenti esclusivamente la mobilità locale e l'accesso ai cantieri e che pertanto non incidono in alcun modo sull'opera ferroviaria principale. La Convenzione Quadro che regola tale variante è stata sottoscritta il 27 luglio 2012. Il Consorzio COCIV, nell’ambito della riunione tenutasi in data 12.03.2013 presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (presenti RFI, Italferr ed il Consorzio stesso), alla presenza del Commissario Straordinario Walter Lupi, atteso il perdurare delle problematiche inerenti gli input progettuali degli interventi previsti dalla Variante Enti Liguri in Comune di Campomorone, ha richiesto di provvedere alla formalizzazione di una prima fase della Variante Enti Liguri con particolare riferimento agli interventi previsti nel Comune di Campomorone, rimandando ad una successiva fase la formalizzazione degli altri interventi previsti nella Convenzione Quadro del 27 luglio 2012. Ciò al fine di consentire, nelle more del completamento della progettazione definitiva degli interventi in Comune di Campomorone, l’avvio dei lavori degli interventi – posti sul cd. “percorso critico” – secondo le previsioni del Programma Lavori - PGRT, allegato 3 all’Atto Integrativo e non rallentare le opere previste in Comune di Genova necessarie per l’inizio dei lavori della nuova linea ferroviaria. A valle del confronto con il Consorzio COCIV ed Italferr, considerata la decisione in merito assunta dalla Commissione Speciale VIA in data 26.7.2013, al fine di consentire l’auspicato avvio delle suddette attività realizzative, si è ritenuto perseguibile tale soluzione, a condizione che il Consorzio garantisca, assumendosene ogni responsabilità, che anche a seguito della Variante complessiva Enti Liguri (composta dalla Prima e Seconda Fase) non si determinino maggiori tempi e/o costi di realizzazione della Tratta rispetto a quelli previsti dall’Atto Integrativo, dovendo semmai determinarsi minori costi e/o tempi.
660.916.328,73
23.474.609,17
684.390.937,90
Il Consorzio COCIV è il contraente generale, come risulta dalla Convenzione TAV (ora RFI) - COCIV del 16 marzo 1992, per la realizzazione della Tratta AV/AC Terzo Valico dei Giovi. L'Atto Integrativo alla Convenzione è stato stipulato in data 11 novembre 2011 tra RFI e il Consorzio COCIV con le s.m.i. già indicate nella scheda generale. In data 22 marzo 2013 è avvenuta la consegna per il Secondo Lotto Costruttivo. In data 27/28 maggio 2015 è stato sottoscritto l’Accordo RFI-COCIV per la forfettizzazione degli aggiornamenti e adeguamenti progettuali già previsti nel Costo a Vita Intera del progetto come tetto di spesa. L’incremento per il 2° lotto è pari a € 70.455.301,00 (da €617.000.000, 00 a €687.455.301,00). In data 02.05.2017, con la sottoscrizione del Quarto Atto Modificativo che regola, tra l'altro, lo stralcio dal Contratto RFI-COCIV delle prestazioni per attività di Direzione Lavori, l'importo Forfetario del Secondo Lotto è stato ridefinito in € 684.390.937,90.
424.311.065,72
In ritardo - Nell’ambito dell’avanzamento dei lavori dei primi due Lotti Costruttivi dell’Opera si registrano dei ritardi (14 mesi) rispetto al cronoprogramma contrattuale e rispetto alla produzione attesa. La motivazione dei suddetti scostamenti è da ascriversi sostanzialmente alle criticità registrate nell’iter normativamente previsto per la gestione dei materiali di scavo e per il reperimento dei materiali litoidi. Il ritardo di 14 mesi risulta comunque in ombra rispetto al ritardo di 23 mesi per la consegna del Quarto Lotto Costruttivo.
Lo "Stato avanzamento" fa riferimento alla somma dei SAL alla data del 31.03.2018 ed è relativo alle voci Lavori, Adeguamenti progettuali e Aggiornamenti progettuali. Lo "Stato avanzamento" è al netto di: - Corrispettivi Adeguamento Monetario, Rimborsi garanzie e Rimborsi amianto
La Variante Complessiva degli Enti Liguri è conseguenza delle richieste avanzate dalla Regione Liguria, dal Comune di Genova e dal Comune di Campomorone nel corso degli incontri tra gli stessi tenutisi successivamente alla stipula ed all'efficacia dell'Atto Integrativo tra RFI e COCIV, di apportare delle modifiche, di carattere locale e non sostanziale al Progetto Definitivo approvato con Delibera CIPE n. 80/2006, in quanto inerenti esclusivamente la mobilità locale e l'accesso ai cantieri e che pertanto non incidono in alcun modo sull'opera ferroviaria principale. La Convenzione Quadro che regola tale variante è stata sottoscritta il 27 luglio 2012.
-210.291,29
-217.291,29
Il Consorzio COCIV, nell’ambito della riunione tenutasi in data 12.03.2013 presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (presenti RFI, Italferr ed il Consorzio stesso), alla presenza del Commissario Straordinario Walter Lupi, atteso il perdurare delle problematiche inerenti gli input progettuali degli interventi previsti dalla Variante Enti Liguri in Comune di Campomorone, ha richiesto di provvedere alla formalizzazione di una prima fase della Variante Enti Liguri con particolare riferimento agli interventi previsti nel Comune di Campomorone, rimandando ad una successiva fase la formalizzazione degli altri interventi previsti nella Convenzione Quadro del 27 luglio 2012. Ciò al fine di consentire, nelle more del completamento della progettazione definitiva degli interventi in Comune di Campomorone, l’avvio dei lavori degli interventi – posti sul cd. “percorso critico” – secondo le previsioni del Programma Lavori - PGRT, allegato 3 all’Atto Integrativo e non rallentare le opere previste in Comune di Genova necessarie per l’inizio dei lavori della nuova linea ferroviaria. A valle del confronto con il Consorzio COCIV ed Italferr, considerata la decisione in merito assunta dalla Commissione Speciale VIA in data 26.7.2013, al fine di consentire l’auspicato avvio delle suddette attività realizzative, si è ritenuto perseguibile tale soluzione, a condizione che il Consorzio garantisca, assumendosene ogni responsabilità, che anche a seguito della Variante complessiva Enti Liguri (composta dalla Prima e Seconda Fase) non si determinino maggiori tempi e/o costi di realizzazione della Tratta rispetto a quelli previsti dall’Atto Integrativo, dovendo semmai determinarsi minori costi e/o tempi.
Previsione al 31/10/2013 2019
Previsione al 31/03/2016 2019
3° lotto costruttivo
515.964.612,01
17.828.696,50
533.793.308,51
Il Consorzio COCIV è il contraente generale, come risulta dalla Convenzione TAV (ora RFI) - COCIV del 16 marzo 1992, per la realizzazione della Tratta AV/AC Terzo Valico dei Giovi. L'Atto Integrativo alla Convenzione è stato stipulato in data 11 novembre 2011 tra RFI e il Consorzio COCIV con le s.m.i. già indicate nella scheda generale. Per effetto della riduzione del finanziamento dei lavori del 3° lotto costruttivo (ridotto da 1.027 Meuro a 500 Meuro) è stato ridefinito il termine di esecuzione dei relativi lavori (da 59 mesi a 48 mesi). In data 27/28 maggio 2015 è stato sottoscritto l’Accordo RFI-COCIV per la forfettizzazione degli aggiornamenti e adeguamenti progettuali già previsti nel Costo a Vita Intera del progetto come tetto di spesa. L’incremento per il 3° lotto è pari a € 37.148.222,00 (da € 500.000.000, 00 a € 537.148.222,00). In data 18.03.2016 è avvenuta la consegna per il Terzo Lotto Costruttivo (CVI 607 M€). In data 02.05.2017, con la sottoscrizione del Quarto Atto Modificativo che regola, tra l'altro, lo stralcio dal Contratto RFI-COCIV delle prestazioni per attività di Direzione Lavori, l'importo Forfetario del Terzo Lotto è stato ridefinito in € 533.793.308,51.
110.303.952,34
Sulla base delle risorse finanziarie disponibili per il 3° Lotto Costruttivo (recate dal c.d. "Sblocca Italia" e dalla Legge di Stabilità 2015) è stata rinegoziata con il Consorzio COCIV una nuova articolazione dei Lotti Costruttivi dal 3° al 6° che, ferma restando la necessaria riduzione del perimetro del 3° Lotto, rimodula le opere ed i limiti di spesa dei Lotti successivi al 3°, con la finalità di non alterare il tempo totale di realizzazione della tratta, tenendo conto del ritardo nell'avvio del 3° Lotto Costruttivo. Lo "Stato di avanzamento" fa riferimento alla somma dei SAL alla data del 31.03.2018 ed è relativo alle voci Lavori, Adeguamenti progettuali e Aggiornamenti progettuali. Lo "Stato avanzamento" è al netto di Rimborsi garanzie.
4° lotto costruttivo
1.080.120.103,92
37.206.992,30
1.117.327.096,22
Il Consorzio COCIV è il contraente generale, come risulta dalla Convenzione TAV (ora RFI) - COCIV del 16 marzo 1992, per la realizzazione della Tratta AV/AC Terzo Valico dei Giovi. L'Atto Integrativo alla Convenzione è stato stipulato in data 11 novembre 2011 tra RFI e il Consorzio COCIV con le successive s.m.i. già descritte nella scheda generale. Per i primi tre Lotti, la cui consegna è avvenuta rispettivamente in data 02.04.2012, 22.03.2013 e 18.03.2016, sono disponibili i fondi per la realizzazione, mentre per i successivi tre Lotti Costruttivi i fondi saranno disponibili sul progetto non appena verranno assegnate, con effettiva disponibilità per RFI, le risorse finanziarie necessarie. In data 27/28 maggio 2015 è stato sottoscritto l’Accordo RFI-COCIV per la forfettizzazione degli aggiornamenti e adeguamenti progettuali già previsti nel Costo a Vita Intera del progetto come tetto di spesa. L’incremento per il 4° lotto è pari a € 144.625.647,00 (da € 980.000.000, 00 a € 1.124.625.647,00). In data 02.05.2017, con la sottoscrizione del Quarto Atto Modificativo che regola, tra l'altro, lo stralcio dal Contratto RFI-COCIV delle prestazioni per attività di Direzione Lavori, l'importo Forfetario del Quarto Lotto è stato ridefinito in € 1.117.327.096,22. Il CVI del Quarto Lotto è pari a 1.630 Mio EURO.
168.833.104,14
Il Lotto è stato avviato con l'effettiva disponibilità delle risorse finanziarie in data 2 maggio 2017 (data di sottoscrizione del Quarto Atto Modificativo). Lo "Stato di avanzamento" fa riferimento alla somma dei SAL alla data del 31.03.2018.
5° lotto costruttivo
1.031.172.459,67
34.198.404,75
1.065.370.864,42
Il Consorzio COCIV è il contraente generale, come risulta dalla Convenzione TAV (ora RFI) - COCIV del 16 marzo 1992, per la realizzazione della Tratta AV/AC Terzo Valico dei Giovi. L'Atto Integrativo alla Convenzione è stato stipulato in data 11 novembre 2011 tra RFI e il Consorzio COCIV con le successive s.m.i. già descritte nella scheda generale. Per i primi tre Lotti, la cui consegna è avvenuta rispettivamente in data 02.04.2012, 22.03.2013 e 18.03.2016, sono disponibili i fondi per la realizzazione, mentre per i successivi tre Lotti Costruttivi i fondi saranno disponibili sul progetto non appena verranno assegnate, con effettiva disponibilità per RFI, le risorse finanziarie necessarie. In data 27/28 maggio 2015 è stato sottoscritto l’Accordo RFI-COCIV per la forfettizzazione degli aggiornamenti e adeguamenti progettuali già previsti nel Costo a Vita Intera del progetto come tetto di spesa. L’incremento per il 5° lotto è pari a € 122.518.724,00 (da € 950.000.000, 00 a € 1.072.518.724,00). In data 02.05.2017, con la sottoscrizione del Quarto Atto Modificativo che regola, tra l'altro, lo stralcio dal Contratto RFI-COCIV delle prestazioni per attività di Direzione Lavori, l'importo Forfetario del Quinto Lotto è stato ridefinito in € 1.065.370.864,42.
Lo slittamento della fine lavori dal 02.07.2021 al 2.11.2022 è conseguente al prolungato iter autorizzativo del progetto definitivo della variante “Interconnessione di Novi Ligure”, avviato a dicembre 2015 ed approvato dal CIPE nella seduta del 22 dicembre 2017 (per il quale si è in attesa della registrazione della delibera da parte della Corte dei Conti e pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale)
6° lotto costruttivo
515.136.477,52
15.603.763,07
530.740.240,59
Il Consorzio COCIV è il contraente generale, come risulta dalla Convenzione TAV (ora RFI) - COCIV del 16 marzo 1992, per la realizzazione della Tratta AV/AC Terzo Valico dei Giovi. L'Atto Integrativo alla Convenzione è stato stipulato in data 11 novembre 2011 tra RFI e il Consorzio COCIV con le successive s.m.i. già descritte nella scheda generale. Per i primi tre Lotti, la cui consegna è avvenuta rispettivamente in data 02.04.2012, 22.03.2013 e 18.03.2016, sono disponibili i fondi per la realizzazione, mentre per i successivi tre Lotti Costruttivi i fondi saranno disponibili sul progetto non appena verranno assegnate, con effettiva disponibilità per RFI, le risorse finanziarie necessarie. In data 27/28 maggio 2015 è stato sottoscritto l’Accordo RFI-COCIV per la forfettizzazione degli aggiornamenti e adeguamenti progettuali già previsti nel Costo a Vita Intera del progetto come tetto di spesa. L’incremento per il 6° lotto è pari a € 89.004.261,00 (da € 445.000.000,00 a € 534.004.261,00). In data 02.05.2017, con la sottoscrizione del Quarto Atto Modificativo che regola, tra l'altro, lo stralcio dal Contratto RFI-COCIV delle prestazioni per attività di Direzione Lavori, l'importo Forfetario del Sesto Lotto è stato ridefinito in € 530.740.240,59.
La data presunta di inizio dei lavori del 6° Lotto Costruttivo è stata riprogrammata, in coerenza con le pattuizioni di cui all'Atto Integrativo RFI-COCIV dell'11/11/2011, in conseguenza del ritardato avvio del 4° Lotto Costruttivo. Lo slittamento della data presunta di fine lavori dal 02.02.2022 al 1.06.2023 è conseguente al prolungato iter autorizzativo del progetto definitivo della variante “Interconnessione di Novi Ligure”, avviato a dicembre 2015 ed approvato dal CIPE nella seduta del 22 dicembre 2017 (per il quale si è in attesa della registrazione della delibera da parte della Corte dei Conti e pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale).
Previsione al 31/05/2018 2023