Source: https://www.cucoltrepomantovano.it/ripristino-municipio-quistello-180119/
Timestamp: 2020-02-18 05:18:28+00:00
Document Index: 84677917

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 19', 'art. 15', 'art. 45', 'art. 80', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 107', 'art. 61', 'art. 105']

Ripristino municipio Quistello | CUC Oltrepò Mantovano
Gara dei lavori di ripristino di agibilità con interventi di riparazione dei danni da terremoto, miglioramento sismico, restauro architettonico, ripristino funzionale di Palazzo Viani in P.zza Matteotti n.1 – Quistello (MN)
ID SINTEL: 106588244
Valore economico: 2.450.576,17 €
Categorie merceologiche: restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela
Data fine ricezione offerte: 15:00 del 25/02/2019
CIG 7768089DD2
CUP D59G14000380008
Procedura aperta: 18/01/2019
» Architettonico
» Geologo
» Impatto Acustico
» Meccanici
» Pareri al progetto enti terzi
» PSC planimetrie di cantiere – Standard
Si comunica che in data 27/02/2019 alle ore 15.00 presso la sede del Consorzio Oltrepò Mantovano si terrà l’apertura delle buste amministrative.
Si comunica che in data 15/03/2019 alle ore 9.00 presso la sede del Consorzio Oltrepò Mantovano si terrà l’apertura delle buste tecniche.
Si comunica che in data 12/06/2019 alle ore 16.00 presso la sede del Consorzio Oltrepò Mantovano si terrà l’apertura delle buste economiche.
…essendo noi un consorzio tra imprese artigiane di cui all’art. 45 comma 2 lettera b D. Lgs 50/2016, siamo a chiedere se è possibile far effettuare la presa visione dall’impresa consorziata che verrà indicata in sede di gara.
Ovviamente rispettando i soggetti da voi indicati nel disciplinare e munendo la persona di delega del Legale Rappresentante del Consorzio.
Il sopralluogo è possibile nei termini indicati dall’art. 19 del Disciplinare di gara pubblicato.
1) con riferimento all’elaborato “CME COMPUTO METRICO ESTIMATIVO”, si chiede cortesemente di specificare quali siano le lavorazioni che concorrono alla definizione dell’importo delle opere a misura e di quelle a corpo, quantificate da Disciplinare di gara e Capitolato Speciale d’Appalto rispettivamente in € 1.616.537,20 e € 744.038,97
2) con l’occasione si segnala che gli elaborati architettonici “AR 08A PROGETTO ESECUTIVO” e “AR 08B PROGETTO ESECUTIVO” presentano dei difetti di stampa in pdf che ne rende impossibile la lettura completa.
Costituiscono l’importo della voce “a corpo” per € 744.038,97
Impianti meccanici idrosanitari gas e antincendio per € 207.985,37
Impianti elettrici forza motrice rilevazione incendio illuminazione e assistenze € 463.568,40
Sostituzione ascensore compreso adeguamento vano € 58.485,20
Voce 14 NP1 rimozione di opere provvisionali e messe in sicurezza (travi e puntelli) € 5.500,00
Tutte le altre voci contribuiscono a formare l’importo a misura per € 1.616.537,20.
In riferimento alla gara in oggetto Vi chiediamo le seguenti informazioni:
1 – La fideiussione provvisoria pari al 2% va intestata esclusivamente al C.U.C. Centrale Unica di Committenza: Consorzio Oltrepò mantovano con sede in Via Martiri di Belfiore n. 7 – 46026 QUISTELLO (MN) in qualità di stazione appaltante in fase di gara?
2 – Noi siamo in possesso di OG2 class.V per quanto riguarda l’OS2A non possedendola possiamo partecipare alla gara singolarmente, dichiarando il subappalto al 100% essendo indicato sul bando che è una categoria scorporabile?
3 – Non siamo in possesso dell’OS4 class. I, essendo scorporabile, possiamo partecipare alla gara singolarmente, dichiarando il subappalto al 100%?
1) si prega di consultare l’art. 15.1 del Disciplinare di gara;
2-3) le OS2-A e OS4 classe I possono essere subappaltabili al 100% come da tabella indicata nel Disciplinare di gara.
È possibile avere i DVG relativi ai disegni fase 01 e fase 0 del PSC per poter apportare le migliorie.
Inoltre chiediamo Vi chiediamo di inoltrarci le tavole relative al progetto esecutivo n. AR08A, AR08B e AR09 in quanto non sono leggibili e non si aprono.
Pubblicheremo quanto prima i DVG richiesti e i file danneggiati verranno sostituiti, troverete il tutto al seguente link: https://www.cucoltrepomantovano.it/ripristino-municipio-quistello-180119/
È possibile ricomprendere l’importo delle cat OS2A E OS4, nella categoria prevalente OG2, pur non essendo in possesso di qualificazione per le categorie suddette; dichiarando l’intenzione di subappaltare al 100% le cat OS2A E OS4 ad imprese qualificate.
Non si comprende cosa si intenda con il termine “ricomprendere l’importo”, tuttavia si precisa che in caso di mancato possesso delle categorie OS2A E OS4 , per la partecipazione va obbligatoriamente dichiarato il subappalto ad imprese qualificate.
Premesso che lo scrivente operatore economico è un consorzio stabile ex art. 45 comma 2 lettera c) del D.Lgs. 50/2016 siamo a richiedere quale documentazione dobbiamo inserire nella busta amministrativa telematica relativamente alla/e impresa/e consorziata/e indicata/e dallo scrivente consorzio per l’esecuzione delle opere.
A nostro parere credo sia opportuno inserire solo ed esclusivamente il DGUE di ogni impresa conosorziata indicata, inserendo nella PARTE II sezione B. “EVENTUALI RAPPRESENTANTI” tutti i soggetti di cui art. 80 comma 3 del D.Lgs.50/2016 vale a dire “titolare o direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; socio o direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; soci accomandatari o direttore tecnico, se si tratta di società in accomandita semplice; membri del consiglio di amministrazione cui sia stata conferita la legale rappresentanza, ivi compresi institori e procuratori generali, membri degli organi con poteri di direzione o di vigilanza o soggetti muniti di poteri di rappresentanza, di direzione o di controllo, direttore tecnico o socio unico persona fisica, ovvero socio di maggioranza in caso di società con meno di quattro soci, se si tratta di altro tipo di società o consorzio oltre ai soggetti cessati dalle cariche di cui sopra nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara”.
Con riferimento al quesito inoltrato, trattandosi di richiesta attinente le modalità tecnico/operative, la invitiamo a contattare la piattaforma Sintel al numero 800.116.738.
Per quanto di competenza della scrivente S.A. si rimanda all’art. 8.4 “Requisiti di partecipazione e dichiarazioni in caso di R.T. e di consorzi” ed all’art. 10.1 “Busta A Documentazione amministrativa” del disciplinare di gara.
Con riferimento alla procedura di gara in oggetto, si chiede a codesta Stazione Appaltante di poter disporre dei pareri fino ad oggi rilasciati della Soprintendenza ai beni architettonici o da altri Enti competenti.
Gli allegati richiesti saranno disponibili all’interno del link della gara. Si ricorda che tali pareri sono riferiti al progetto definitivo e pertanto recepiti negli elaborati del progetto esecutivo.
Vi chiediamo se il criterio di cui al punto T.3.1 a pagina 7 del disciplinare intende solo sistema meccanico o anche di archiviazione.
Il criterio T.3.1 (pag. 7) richiede proposte riguardanti sia l’implementazione della sicurezza dell’edificio sia la salvaguardia dei dati e dei documenti in esso contenuti.
Nella Tabella A – Sistema di valutazione presente a pagg. 7-8 del Disciplinare di Gara, si trovano Criteri e sub criteri di valutazione con i relativi Codici.
In particolare per il Criterio T.3 – PROPOSTA TECNICA DI OTTIMIZZAZIONE DEI LAVORI si legge:
T.3.1 – Relazione metodologica e progetto esecutivo che illustri le proposte finalizzate alla sicurezza dell’edificio (…)
T.3.2 – Relazione metodologica e progetto esecutivo che illustri la proposta per la fornitura di piattaforma software (…)
T.3.3 – Relazione metodologica corredata da eventuale progetto esecutivo che illustri le azioni, le misure e le apparecchiature per il controllo ed il monitoraggio dell’edificio (…)
T.3.4 – Relazione metodologica e progetto esecutivo che illustri le proposte progettuali aggiuntive volte al miglioramento degli elementi di orientamento (…)
Lo spazio a disposizione per argomentare i suddetti sub criteri è pari a n°5 A4 e n°1 A1 ciascuno.
Secondo la normativa vigente, la descrizione di “progetto esecutivo” – che deve essere redatto in conformità ad un progetto definitivo – corrisponde ad una definizione progettuale tale da consentire che ogni suo elemento sia identificabile in forma, tipologia, qualità, dimensione e prezzo.
Questa definizione dovrebbe essere argomentata con numerosi elaborati (relazioni, calcoli, schemi, elaborati grafici in scala adeguata, piani, capitolati, computi, schede tecniche ecc.) per i quali lo spazio a disposizione ovviamente non è sufficiente.
La scrivente chiede perciò all’Ente appaltante il reale significato delle quattro richieste di “progetto esecutivo” sopra elencate e quale livello di definizione si attende per le relazioni e gli elaborati da redigere.
Per progetto esecutivo deve intendersi una proposta i cui contenuti tecnici siano identificabili e contrattualizzabili.
La sottoscrizione da parte di tecnico abilitato dovrà garantire la rispondenza e l’adeguatezza della proposta alle normative di settore.
1) Quanto alle modalità di presentazione dell’offerta economica, rileviamo che il disciplinare prevede, al punto 10.3, di corredare l’offerta con le dichiarazioni di cui alle lettere 1), 2) e 3) del medesimo articolo (accettazione delle condizioni e irrevocabilità dell’offerta), sottoscrivere la stessa su ogni foglio corredandola del documento di identità, per poi procedere alla firma digitale.
Anche a seguito di precedenti esperienze sulla piattaforma, segnaliamo che ciò può entrare in conflitto con le modalità indicate da Sintel, che prevede l’inserimento dell’offerta mediante compilazione degli appositi campi, per poi generare e scaricare il documento di offerta tramite l’apposito pulsante, procedere alla sottoscrizione digitale dello stesso ed effettuare l’upload del file così prodotto. Il manuale di utilizzo della piattaforma raccomanda altresì di non rinominare o eseguire sul file operazioni che possano alterarne il contenuto o le proprietà originali.
Alla luce di ciò, al fine di non incorrere in nessun errore di sistema, si chiede cortese conferma che sia corretto produrre le dichiarazioni richieste al punto 10.3 nella busta amministrativa, a corredo della domanda di partecipazione, procedendo invece alla compilazione dell’offerta economica secondo le modalità indicate dalla piattaforma, con la sola apposizione di firma digitale.
2) Con riferimento alla polizza assicurativa da costituirsi dopo il collaudo ed indicata all’art. 1.12 del Capitolato Speciale d’appalto, si chiede cortese conferma che per essa si intenda l’estensione per ulteriori due anni della polizza contro la responsabilità civile per danni a terzi, da prestarsi con il massimale indicato dall’articolo medesimo.
1) si conferma che è corretto produrre la documentazione richiesta seguendo le modalità indicate dalla piattaforma Sintel e con la sola apposizione della firma digitale.
2)ai sensi di quanto previsto dall’art. 1.12 del Capitolato Speciale d’Appalto, la polizza assicurativa di cui all’art. 107, c.3, Codice Appalti, costituita per coprire i danni subiti dalle stazioni appaltanti a causa del danneggiamento o della distruzione totale o parziale di impianti ed opere (anche preesistenti)verificatisi nel corso dell’esecuzione dei lavori nonché per assicurare le stazioni appaltanti contro la responsabilità civile per danni causati a terzi nel corso dell’esecuzione dei lavori, è sostituita da una polizza che tenga indenni le stazioni appaltanti da tutti i rischi connessi all’utilizzo delle lavorazioni in garanzia o agli interventi per la loro eventuale sostituzione o rifacimento. L’importo della somma da assicurare è pari a € 2.695.633,79. Infine, la polizza decade dopo due anni dalla data di approvazione con esito favorevole del collaudo dell’opera.
1) In riferimento alle relazioni descrittive da presentare, si chiede conferma che il numero massimo di facciate sia pari a 7 in formato A4 per il criterio T.1.2 e sia pari a 5 facciate per tutti gli altri criteri.
2) In riferimento alla documentazione costituente l’Offerta tecnica, si chiede conferma che copertine o indici siano esclusi dal conteggio del numero massimo di pagine da presentare.
3) In riferimento alle schede tecniche significative dei prodotti/servizi da presentare, si chiede:
– Cosa si intenda per n. 5 schede formato max A3 (1 scheda = 1 facciata A3 o 1 scheda= 2 facciate A3);
– Se il numero massimo di 5 schede formato max A3 sia equivalente a n. 10 schede formato A4.
1) il numero massimo di facciate è pari a 7 in formato A4 per il criterio T.1.2 e pari a 5 facciate per tutti gli altri criteri;
2) copertine o indici sono esclusi dal conteggio del numero massimo di pagine da presentare;
3) per n. 5 schede formato max A3 si intende 1 scheda= 1 sola facciata A3. In alternativa, data la natura digitale della presente procedura di gara, è possibile caricare n. 10 facciate in formato A4.
Dall’analisi della documentazione progettuale si è riscontrato che le apparecchiature sotto evidenziate:
• Gruppo statico di continuità;
• Complesso automatico di rifasamento;
Sono indicate sia sugli elaborati grafici che descrittivi, ma dal punto di vista economico sono incluse nell’elenco prezzi unitari ma non conteggiate nel computo metrico estimativo a base d’asta.
Coerentemente con quanto sopra, chiediamo se vanno comunque previste in modo da poterci regolare a riguardo del ribasso sull’importo dei lavori a base d’asta.
Le due dotazioni indicate sia negli elaborati grafici sia in quelli descrittivi ed elenco prezzi ma non anche nel computo metrico dei lavori da eseguire, non sono previsti nell’appalto.
Tali dotazioni sono state inserite nell’elenco prezzi unitari e negli elaborati tecnici affinché le caratteristiche e le modalità di esecuzione delle stesse fossero già definite.
In tal modo, qualora l’Amministrazione dovesse decidere di installare le citate dotazioni in corso di esecuzione dei lavori, sarà applicato, alle suddette voci di elenco prezzi unitari, il ribasso d’asta proposto dall’impresa concorrente.
Si chiedono i seguenti quesiti:
• di specificare se per il criterio T.2 l’ottimizzazione dei tempi richiesta debba essere espressa in termini di riduzione dei giorni complessivi previsti a base di gara; in tal caso si chiede di specificare in che modo verrà attribuito il punteggio poiché trattasi di un valore quantitativo e non qualitativo. Diversamente vi chiediamo di indicare quali elementi debba contenere il diagramma di GANTT richiesto per il suddetto criterio.
• di specificare se la firma del tecnico abilitato richiamata nella “Tabella A- Sistema di Valutazione” per i sub.criteri T.1.1 e T.1.2 è obbligatoria, poiché non è prevista al punto 10.2 (pag.21) del disciplinare di gara in cui si richiama la sola firma del legale rappresentante. Si chiede, inoltre, qualora necessaria, se la firma del tecnico abilitato debba essere apposta in maniera autografa o digitale.
Il criterio T2 non è un mero criterio quantitativo, richiedendo l’ indicazione delle “metodologie di ottimizzazione dei tempi di esecuzione dei lavori con particolare riferimento alla riduzione dei tempi dell’occupazione dei suoli pubblici”.
Pertanto il concorrente dovrà valutare, anche alla luce del PSC di progetto e del relativo diagramma di GANT, le possibili azioni da mettere in atto al fine di ottimizzare tempi di esecuzione anche in rapporto all’impatto del cantiere sugli spazi pubblici.
I contenuti del diagramma di GANT sono quelli previsti da normativa.
Per quanto riguarda la firma del tecnico abilitato, si precisa che è possibile apporla sia digitalmente sia in maniera autografa purché accompagnata da copia del documento di identità con validità in corso.
Si chiede di specificare se il DIAGRAMMA DI GANNT di cui al Criterio T.2 debba contenere anche l’indicazione della riduzione di giorni dovuti all’ottimizzazione dei tempi.
Qualora l’offerta preveda la riduzione dei tempi dell’appalto o comunque modificazioni rispetto a quanto previsto dal CSA e dal PSC e collegato diagramma di GANNT di progetto, tali fattori dovranno essere indicati nel suddetto diagramma.
Con la presente siamo a richiedere, dovendo predisporre tavole progettuali, la disponibilità di disegni in .dwg anzichè in .pdf.
I disegni in formato dwg sono disponibili presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Quistello (numero di telefono/e-mail sono indicati sul Disciplinare di gara). È opportuno richiedere le copie per appuntamento e munirsi di supporto informatico (chiavetta).
Con riferimento alle voci dalla 170 alla 175 del CME “Opere Architettoniche” della gara in oggetto,
si chiede quale sia il sistema di misurazione adottato per il calcolo delle superfici dei serramenti da restaurare,
in quanto abbiamo riscontrato un numero inferiore di mq rispetto a quelli indicati nel CME pari a circa 612 mq (contabilizzati su due facce) rispetto ai 2341,02 mq da computo.
Questa differenza genera quindi un minor corrispettivo in termini di ricavi di circa 75.000 €, dato che la contabilizzazione è a misura.
Con riferimento alle voci da 170 a 175 si precisa che il calcolo è stato effettuato valutando lo sviluppo di ogni singola parte (anta) di ogni serramento, quindi per ogni parte (anta) che deve essere fisicamente spostata e restaurata (4 pezzi per ogni finestra con 4 lati da trattare), calcolando come sviluppo complessivo in larghezza quella di ml. 1,00 che tiene conto di spessori, cornici ecc., oltre alla parte fissa.
Le quantità sono pertanto corrette e verranno così contabilizzate.
Il progetto esecutivo e le voci di computo ed il progetto sono stati formalmente approvati sia dal CTS di Regione Lombardia sia dall’Ente Certificatore.
In riferimento alla tabella A sistema di valutazione, chiediamo chiarimenti del punto T.1.1. e T.1.2.:
1) i documenti devono essere firmati da tecnico abilitato o solo dall’impresa offerente?
2) le firme devono essere digitali o autografe o entrambe?
Trattandosi di elaborato tecnico (PSC) a firma di professionista, la modificazione ed integrazione dello stesso richiedono una valutazione tecnica da parte di professionista abilitato, pertanto ogni proposta dovrà essere sottoscritta da tecnico abilitato.
Le proposte di modificazioni al PSC potranno pertanto divenire parti integranti del contratto e risultare impegnative per l’Operatore Economico proponente.
E’ possibile firmare i documenti sia digitalmente sia con firma autografa purché corredata da documento di identità in corso di validità.
Chiediamo la possibilità di partecipare in ATI verticale come segue :
IMPRESA MANDATARIA CAT. OG2 Class. IIIbis che con l’incremento del 20% previsto dall’art. 61, comma 2 DEL REGOLAMENTO può eseguire lavori per importo fino a €. 1.800.000 RAGGRUPPATA CON IMPRESA ISCRITTA ALLA CAT. OG11 per la Categoria II CHE ESEGUE I LAVORI NELLE CAT. OS28 e OS30.
Altro quesito : E’ NOSTRA INTENZIONE SUBAPPALTATARE AL 100% I LAVORI RIENTRANTI NELLA CAT. OS2-A, COME PREVISTO DAL BANDO DI GARA ad impresa qualificata. Oltre all’indicazione del subappalto in fase di gara, occorre allegare altri documenti riguardo l’impresa che eseguirà i lavori in detta categoria ?
In riferimento al primo quesito, nulla osta alla partecipazione in ATI verticale con le modalità da Voi descritte. Circa il secondo quesito (subappalto), si rinvia a quanto previsto dall’art. 105 Codice Appalti e dal disciplinare di gara.
PARERI AL PROGETTO ENTI TERZI
RELAZIONE TECNICO ILLUSTRATIVA RESTAURO LAPIDI IN MARMO
Verbale di gara buste amministrative
Verbale di gara verifica inventariale buste tecniche
Determinazione n. 109 del 06.09.2019