Source: https://www.codiceappalti.it/DPR_207_2010/Art__160_Sospensione_illegittima/1121
Timestamp: 2019-02-18 08:54:28+00:00
Document Index: 82922905

Matched Legal Cases: ['art. 122', 'art. 25', 'art. 1671', 'art. 1382', 'art. 25', 'art. 109', 'art. 133', 'art. 24']

Art. 160 Sospensione illegittima (DPR_207/2010)
[1. Le sospensioni totali o parziali dei lavori disposte dalla stazione appaltante per cause diverse da quelle stabilite dall'articolo 159 sono considerate illegittime e danno diritto all'esecutore ad ottenere il risarcimento dei danni subiti.
2. Ai sensi dell'articolo 1382 del codice civile, il danno derivante da sospensione illegittimamente disposta é quantificato secondo i seguenti criteri:
a) detratte dal prezzo globale nella misura intera, le spese generali infruttifere sono determinate nella misura pari alla metà della percentuale minima prevista dall'articolo 32, comma 2, lettera b), rapportata alla durata dell'illegittima sospensione;
b) la lesione dell'utile é riconosciuta coincidente con la ritardata percezione dell'utile di impresa, nella misura pari agli interessi moratori come fissati dall'articolo 144, comma 4, computati sulla percentuale prevista dall'articolo 32, comma 2, lettera c), rapportata alla durata dell'illegittima sospensione;
c) il mancato ammortamento e le retribuzioni inutilmente corrisposte sono riferiti rispettivamente al valore reale, all'atto della sospensione, dei macchinari esistenti in cantiere e alla consistenza della mano d'opera accertati dal direttore dei lavori ai sensi dell'articolo 158, comma 5;
3. Al di fuori delle voci elencate al comma 2 sono ammesse a risarcimento ulteriori voci di danno solo se documentate e strettamente connesse alla sospensione dei lavori. ]
Le fattispecie di mancato utile di cui all'art. 122 del D. P. R. 21 dicembre 1999, n. 554 e s. m. e all'art. 25 del D. M. 19 aprile 2000, n. 145, così come pure quella di cui all'art. 1671 c. c, fissano un uguale parametro (10%) di determinazione del danno subito dall'appaltatore, sia che esso consegua all'esercizio di un legittimo potere della stazione appaltante sia che esso sia stato cagionato da una sospensione illegittima dei lavori, operando in tale ultimo caso quale vera e propria clausola penale ai sensi all'art. 1382 c. c. Nel caso in cui l'appaltatore abbia indicato un utile inferiore al 10%, in sede di offerta per un appalto sopra soglia, il mancato utile va parametrato a tale diversa percentuale di guadagno, salvo l'esistenza di diversi elementi fattuali, che l'appaltatore, ove interessato a farli valere, dovrà allegare e provare.
Qualora la sospensione dei lavori sia causata da errore progettuale, le riserve iscritte dall'impresa, per protrazione del tempo contrattuale, devono essere corrisposte alla stessa in aderenza al disposto dell'art. 25 del D. M. 19 aprile 2000, n. 145.
Arbitrato - Sospensione e ripresa dei lavori
[A] Sull’ordine di servizio con il quale il direttore lavori sospende i lavori dopo aver accertato che l'Impresa ha contravvenuto alla disposizione di non usufruire di fornitori non autorizzati. [B] Sulla corretta interpretazione dell’art. 109 del D.P.R. n. 554 del 1999 laddove limita il risarcimento dei danni all’appaltatore per ritardata sottoscrizione del contratto. [C] Sulla proroga del termine finale richiesta dall'appaltatore e sugli effetti della sua concessione rispetto ad eventuali pretese di risarcimento danni. [D] Sui maggiori oneri che spettano all’impresa a fronte della necessità di eseguire variazioni ed interruzioni delle tratte autostradali aperte al traffico. [E] Sulla clausola contrattuale che pone a carico dell’impresa i costi della realizzazione delle strade per consentire la prosecuzione del traffico autostradale. [F] Sulla richiesta con la quale il direttore lavori richiede all’impresa di inviare dettagliati rapporti mensili
[A] Sulle sospensioni temporanee nell'esecuzione dei lavori previste e disciplinate dall'art. 133 del D.P.R. n. 554 del 1999 e dagli art. 24 e 25 del D.M. n. 145 del 2000. [B] Sui casi in cui la sospensione dei lavori da parte della stazione appaltante diviene illegittima. [C] Sulle visite peridiche di cantiere che deve espletare il direttore lavori durante la sospensione lavori e sui relativi adempimenti e formalità
[A] Sulla consegna anticipata sotto riserva di legge in caso di indisponibilità delle aree. [B] Sul diritto di risarcimento alle maggiori spese generali sostenute dall’impresa in conseguenza della maggiore durata dei lavori. [C] Sulla differenza tra le spese generali “fisse” e le spese generali “continue”. [D] Sul calcolo delle spese generali ai sensi delle circolari ministeriali. [E] Sul risarcimento dei danni laddove la sospensione lavori sia stata disposta immediatamente dopo la consegna. [F] Sull’importo da porre a base del calcolo delle spese generali. [G] Sulle "circostanze speciali" e "le ragioni di interesse pubblico" che giustificano la sospensione lavori da parte della stazione appaltante. [H] Sul documento contabile nel quale deve essere iscritta la riserva in seguito ad una sospensione lavori ritenuta illegittima dall’impresa. [I] Sul risarcimento danni per l’incremento dei prezzi intervenuto a causa dell’anomalo andamento dei lavori. [L] Sul ritardo nell’espletamento del collaudo rispetto ai termini di legge e sulle conseguenze per la stazione appaltante
[A] Sull’ipotesi di declinatoria arbitrale proveniente da una parte. [B] Sull’importo minimo delle riserve oltre il quale può avviarsi la procedura arbitrale. [C] Sul dovere di cooperazione che grava sulla pubblica amministrazione. [D] Sull’eccezione di inadempimento invocabile dall’impresa in caso di ritardato pagamento degli stati di avanzamento. [E] Sul mancato utile che consegue all’anomalo andamento dei lavori
[A] Sulla possibilità o meno di inserire la clausola arbitrare non già nel contratto d’appalto ma in un atto aggiuntivo sottoscritto tra le parti. [B] Sulla distinzione tra le spese generali fisse e le spese generali variabili nel tempo. [C] Sul risarcimento del danno in conseguenza dell’anomalo andamento dei lavori riguardo alle spese generali, all’utile di impresa, ai macchinari, alla perdita di chance ed ai maggiori costi per l’acquisto dei materiali. [D] Sugli interessi che spettano all’impresa in seguito al riaccredito delle penali
[A] Sulle condizioni che devono sussistere affinché, in caso di illegittima sospensione dei lavori, possa essere riconosciuta la spesa per la guardiania del cantiere. [B] Sulla possibilità o meno di risconoscere all’impresa il danno da “mancata disponibilità finanziaria”. [C] Sulla determinazione equitativa e sugli indici presuntivi per determinare il saggio degli interessi da riconoscere in favore dell’impresa. [D] Sulla possibilità o meno di riconoscere all’impresa interessi nella misura del “prime rate” bancario
QUESITO del 06/06/2006 - SOSPENSIONE DEI LAVORI
Per quanti giorni è ammesso sospendere i lavori,(per maltempo) anche in più frazioni di tempo, per un appalto lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria e pronto intervento su strade prov. e regionali, che contrattualmente prevede una durata dei lavori di 365 giorni, per un importo a base d'asta di 1.600.000 euro?