Source: https://www.mysolution.it/lavoro/informazioni/notizie-del-giorno/?date=19-06-2020
Timestamp: 2020-07-08 05:35:37+00:00
Document Index: 114988457

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 81', 'art. 103', 'art. 103', 'art. 82', 'art. 17']

Notizie del 19 giugno 2020
NEWS - FORMAZIONE ON-LINE
Videoconferenza in diretta streaming oggi 24 Giugno: “Decreto Rilancio: il punto su bonus, crediti d’imposta ed incentivi”
È in programma alle ore 15.30 di oggi 24 Giugno la Videoconferenza in diretta streaming: Decreto Rilancio: il punto su bonus, crediti d’imposta ed incentivi, con Armando Urbano e Sandra Pennacini.
Il Decreto Rilancio ha previsto diverse misure in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Molte di queste misure sono in attesa dei provvedimenti attuativi, mentre altre sono operative da qualche giorno.
Nel corso delle due ore di Videoconferenza, i relatori si soffermeranno su alcune particolari disposizioni previste dal Decreto, entrato in vigore lo scorso 19 maggio, a sostegno delle imprese e dell’economia, affrontando gli argomenti trattati alla luce dei chiarimenti intervenuti.
Per partecipare alla diretta è necessario iscriversi On-line al corso nella pagina dedicata:
La partecipazione alla diretta è GRATUITA per gli Abbonati MySolution, e proposta ad un prezzo speciale per gli iscritti al Master MySolution 2019/2020.
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Per qualsiasi chiarimento o richiesta di assistenza scrivere a formazione@cesimultimedia.it
NEWS - CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI LAVRO
Sottoscritto l'accordo di rinnovo Alimentari (Cooperative)
In data 16 giugno 2020 è stato siglato - tra AGCI AGRITAL, CONFCOOPERATIVE FEDAGRIPESCA, LEGACOOP AGROALIMENTARE e FAI CISL, FLAI CGIL, UILA UIL - il rinnovo del CCNL per le aziende cooperative di trasformazione di prodotti agricoli e zootecnici e lavorazione prodotti alimentari.
Nel mese di giugno 2020 (ma con decorrenza dicembre 2019) verrà riconosciuto un incremento retributivo a parametro 137 di € 21,43 lordi, ai lavoratori in forza alla data della firma del presente accordo, con riparametrazione in base ai livelli e con riproporzionamento in relazione all'orario contrattuale per i lavoratori a tempo parziale e alle giornate lavorate per i lavoratori stagionali secondo il principio pro-rata.
Gli arretrati retributivi (7 quote di incremento) verranno così erogati:
1 quota di incremento mensile arretrato in aggiunta alla mensilità di giugno 2020;
3 quote di incremento mensile arretrato in aggiunta alla mensilità di luglio 2020;
3 quote di incremento arretrato in aggiunta alla mensilità di agosto 2020.
In tal modo, sono assolti gli incrementi retribuivi da dicembre 2019 a dicembre 2020 e le quote di incremento mensile arretrate relative al mese di dicembre 2019 e alla rata di tredicesima non avranno alcuna incidenza sugli elementi di retribuzione variabile corrisposti nel mese (ad esempio le maggiorazioni per lavoro straordinario/supplementare) e sul trattamento di fine rapporto maturato nell'anno 2019 e saranno trattati, dal punto di vista fiscale come arretrati anni precedenti.
Di seguito, la tabella con i nuovi minimi contrattuali:
Minimi al 30/11/2019
Aumenti Dal /12/2019
Nuovi minimi dall’1/6/2020
2.031,33
2.062,61
1.472,73
Accordo 16 giugno 2020
Siglato l’accordo Oreficeria (Industria) per i nuovi minimi retributivi
In data 16 giugno 2020, è stato siglato - tra FEDERORAFI e FIM CISL, FIOM CGIL e UILM UIL - l’accordo per la determinazione dei nuovi importi dei minimi tabellari a valere da giugno 2020.
Nel dettaglio, i nuovi minimi tabellari sono i seguenti:
Livelli retributivi mensili in vigore dall’1/6/2020
1.217,13
1.472,79
1.637,18
5.a Super
1.878,48
Pubblicati dall’INPS i dati di marzo 2020 dell’Osservatorio sul precariato
In data 18 giugno 2020, l’INPS ha pubblicato i dati di marzo 2020 dell’Osservatorio sul precariato. Le assunzioni nel settore privato nei primi tre mesi del 2020 sono state 1.338.351 (rispetto al I trimestre del 2019 la contrazione si attesta ad un -24%, stante gli effetti dell’emergenza legata alla pandemia Covid-19).
La contrazione risulta nettamente accentuata per tutte le assunzioni con contratti di lavoro a termine (stagionali, intermittenti, somministrati, a tempo determinato). Le trasformazioni da tempo determinato nel periodo gennaio-marzo 2020 sono risultate 166.118, anch’esse in flessione rispetto allo stesso periodo del 2019 (-26%).
Risultano, invece, in crescita (+19%) le conferme di rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo.
Osservatorio sul precariato - Marzo 2020
Reddito di emergenza: prorogati al 31 luglio i termini per la presentazione delle domande
L'INPS - con Messaggio del 19 giugno 2020, n. 2520 - ha ricordato che, ex art. 2 , D.L. n. 52/2020, le domande per il Reddito di emergenza possono essere presentate entro il 31 luglio 2020.
Pertanto, con riferimento alla circolare n. 69 del 3 giugno 2020 , al paragrafo 2 (“Termini e modalità di presentazione delle domande di Rem”) il termine perentorio del 30 giugno 2020, previsto per la richiesta del Reddito di emergenza, è prorogato al 31 luglio 2020.
Messaggio 19 giugno 2020, n. 2520
Modifica dei termini per la presentazione delle domande di Reddito di emergenza
INPS: la modalità di presentazione delle domande per il trattamento di CIGD per aziende plurilocalizzate
L’INPS – con Messaggio del 18 giugno 2020, n. 2503 – ha precisato che, per la presentazione delle domande per il trattamento di cassa integrazione in deroga per aziende plurilocalizzate, l’azienda provvede a inviare la domanda di integrazione salariale con il sistema del ticket all’INPS accedendo ai servizi per aziende e consulenti, utilizzando il link CIG e Fondi di Solidarietà – CIG Straordinaria e Deroga, selezionando CIG Straordinaria e Deroga.
Tali domande dovranno essere trasmesse dalle aziende in relazione alle singole unità produttive censite dall’INPS, anche qualora il decreto concessorio abbia autorizzato unità operative.
Il flusso di gestione è stato così delineato al fine di consentire il monitoraggio del rispetto del limite massimo del periodo di sospensione concedibile di cassa integrazione in deroga pari a 9 o 13 settimane, il cui conteggio viene effettuato per singola unità produttiva dell’azienda.
Messaggio 18 giugno 2020, n. 2503
Leggi anche Italia Oggi, L'Inps anticipa il 40% della cig, di Daniele Cirioli
INAIL: aggiornato l’elenco dei dispositivi di protezione individuale autorizzati con la procedura di validazione in deroga
Com’è noto, l’INAIL - in qualità di soggetto attuatore degli interventi di protezione civile che collabora alle misure di contenimento del rischio Covid-19 - è autorizzato a validare i dispositivi di protezione individuale, in via straordinaria e in deroga alle procedure ordinarie.
Al riguardo, in data 18 giugno 2020, l’Istituto ha pubblicato - nella pagina dedicata alla “Validazione in deroga DPI Covid-19” - l’elenco aggiornato dei dispositivi autorizzati.
Ogni elenco è soggetto a costante aggiornamento per rendere noti i dispositivi autorizzati, corredati delle relative immagini.
Erogato il Premio Aziendale di Produttività nel CCNL Agenzie di Assicurazione (Unapass)
Con Comunicato del 15 giugno 2020, le Parti sociali firmatarie del CCNL Agenzie di Assicurazione in gestione libera Unapass (First CISL, Fisac CGIL, Uilca, FNA) hanno confermano la corresponsione del Premio Aziendale di Produttività per l'anno 2019 (da erogare, per tutti i dipendenti, nella busta paga del mese di giugno 2020).
La condizione per il pagamento del Premio si verifica quando i valori di incremento delle provvigioni annue lorde percepite dall'agenzia nel 2019, rispetto all'anno 2018, comprensivo del tasso di inflazione reale 2019 (pari a + 0,5 %), siano pari o superiori, rispettivamente a:
come indicato nella seguente tabella:
6°liv.ex Quadro
5°liv.ex C.Ufficio
4°liv. ex I cat.
3°liv. ex II cat.
2°liv. ex III cat.
1°liv. ex III cat.
Durc On Line, dal 16 giugno si applicano i criteri ordinari
Con il Messaggio 18 giugno 2020, n. 2510, l'Inps ha fornito chiarimenti in merito alla verifica della regolarità contributiva Durc On Line, alla luce dell'art. 81 del D.L. 19 maggio 2020, n. 34 (decreto “Rilancio”).
Nell'occasione è stato precisato tra l'altro che la proroga di validità di cui all’art. 103, comma 2 , del decreto “Cura Italia” (D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modifiche dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27), con riferimento ai Durc On Line deve intendersi limitata ai soli documenti con scadenza compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020, che conservano la propria validità fino al 15 giugno 2020.
Di conseguenza, la funzione di “Consultazione” della procedura Durc On Line è stata aggiornata, escludendo dalla consultazione i documenti con scadenza compresa tra il 31 gennaio 2020 e il 15 aprile 2020 che hanno conservato la validità fino al 15 giugno 2020, ai sensi del richiamato art. 103 , comma 2 del D.L. n. 18/2020.
Di conseguenza, a partire dal 16 giugno 2020, alle nuove richieste di verifica, analogamente a quelle pervenute a far data dal 16 aprile 2020, si applicano i criteri ordinari previsti dal D.M. 30 gennaio 2015.
Messaggio 18 giugno 2020, n. 2510
Verifica della regolarit&agrave; contributiva Durc On Line
Catalfo: “Reddito di emergenza, domande entro il 31 luglio”
“Con il Reddito di emergenza garantiamo una tutela per le famiglie colpite duramente dall’emergenza Covid-19 non raggiunte da altri strumenti di sostegno al reddito. È possibile richiederlo fino al 31 luglio, collegandosi al sito Inps.it (https://bit.ly/InpsRem) o tramite i CAF”: lo ha ricordato ieri sul proprio profilo Twitter il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo.
detto termine è stato fissato dal D.L. 16 giugno 2020, n. 52, ora all'esame del Parlamento;
la misura in esame è stata introdotta dall'art. 82 del D.L. 19 maggio 2020, n. 34 (decreto “Rilancio”) a favore dei nuclei familiari in condizione di necessità a causa dell’emergenza sanitaria dovuta alla diffusione del Covid-19;
il Reddito di emergenza non può comunque essere riconosciuto ai nuclei familiari in cui un componente percepisca (o abbia percepito) una delle indennità di cui agli articoli 27, 28, 29, 30, 38 o 44 del decreto “Cura Italia” (D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modifiche dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27).
Bonus vacanze, ex decreto legge Rilancio: i chiarimenti dell'AE
L’Agenzia delle Entrate - con Provvedimento del 17 giugno 2020, prot. n. 237174 - ha reso note le modalità di applicazione delle disposizioni in materia bonus vacanze, ex D.L. n. 34/2020 .
Il credito spetta nella misura massima di € 500 per ogni nucleo familiare, ridotta ad € 300 per i nuclei familiari composti da due persone ed ad € 150 per i nuclei familiari composti da una sola persona.
Il credito è utilizzabile da un solo componente del nucleo familiare e spetta a condizione che le spese siano sostenute in un’unica soluzione in relazione ai servizi resi da un singolo fornitore, che il totale del corrispettivo sia documentato con fattura o documento commerciale o con scontrino/ricevuta fiscale con indicazione del codice fiscale del soggetto che intende fruire del credito, e che il pagamento del servizio sia corrisposto senza l’ausilio, l’intervento o l’intermediazione di soggetti che gestiscono piattaforme o portali telematici (diversi da agenzie di viaggio e tour operator).
Il credito è utilizzabile esclusivamente nella misura dell’80% sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, d’intesa con il fornitore presso il quale i servizi sono fruiti, e per il 20% in forma di detrazione di imposta in sede di dichiarazione dei redditi. Lo sconto praticato viene recuperato dal fornitore dei servizi sotto forma di credito d'imposta, utilizzabile esclusivamente in compensazione, ex art. 17, D.Lgs. n. 241/1997 con facoltà di successive cessioni a soggetti terzi, anche diversi dai propri fornitori di beni e servizi, nonché ad istituti di credito o intermediari finanziari.
Provvedimento 17 giugno 2020, n. 237174/2020