Source: https://www.architettifirenze.it/oaf/sintesi-delle-procedure-problematiche-incarichi-soglia/analisi-degli-incarichi-soglia-procedure/
Timestamp: 2019-09-21 05:46:59+00:00
Document Index: 54425975

Matched Legal Cases: ['art 3', 'art. 3', 'art.3', 'art.20', 'art.21', 'art.20']

Analisi degli incarichi sotto soglia – Procedure | OAF – FAF
PROCEDURE PER L’INDIVIDUAZIONE DEGLI OFFERENTI
Per l’individuazione degli operatori economici che possono presentare offerte per l’affidamento di un contratto pubblico, le stazioni appaltanti utilizzano le procedure aperta, ristretta, negoziata, dialogo competitivo, accordi quadro e sistemi dinamici di acquisizione.
Nelle procedure aperte tutti gli operatori economici presentano le proprie offerte nel rispetto delle modalità e dei termini fissati dal bando di gara.
Nelle procedure ristrette gli operatori economici presentano la richiesta di invito nel rispetto delle modalità e dei termini fissati dal bando di gara e, successivamente, le proprie offerte nel rispetto delle modalità e dei termini fissati nella lettera invito. Alle procedure ristrette, sono invitati tutti i soggetti che ne abbiano fatto richiesta e che siano in possesso dei requisiti di qualificazione previsti dal bando.
Le stazioni appaltanti utilizzano di preferenza le procedure ristrette quando il contratto non ha per oggetto la sola esecuzione, o quando il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Il bando di gara indica il tipo di procedura e l’oggetto del contratto, e fa menzione del decreto o della determina a contrarre. Il bando di gara può prevedere che non si procederà ad aggiudicazione nel caso di una sola offerta valida, ovvero nel caso di due sole offerte valide, che non verranno aperte.
Le stazioni appaltanti possono aggiudicare i contratti pubblici mediante procedura negoziata, previa pubblicazione di un bando di gara, quando, in esito all’esperimento di una procedura aperta o ristretta o di un dialogo competitivo, tutte le offerte presentate sono irregolari ovvero inammissibili, in ordine a quanto disposto dal codice in relazione ai requisiti degli offerenti e delle offerte. Nella procedura negoziata non possono essere modificate in modo sostanziale le condizioni iniziali del contratto. Le stazioni appaltanti possono omettere la pubblicazione del bando di gara se invitano alla procedura negoziata tutti i concorrenti in possesso dei requisiti che, nella procedura precedente, hanno presentato offerte rispondenti ai requisiti formali della procedura medesima. Le disposizioni sopradescritte si applicano ai lavori di importo inferiore a un milione di euro. Le stazioni appaltanti negoziano con gli offerenti le offerte presentate, per adeguarle alle esigenze indicate nel bando di gara, nel capitolato d’oneri e negli eventuali documenti complementari, e per individuare l’offerta migliore.
Le stazioni appaltanti possono aggiudicare contratti pubblici relativi a lavori, forniture, servizi, mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara nelle ipotesi seguenti:
qualora, in esito all’esperimento di una procedura aperta o ristretta, non sia stata presentata nessuna offerta, o nessuna offerta appropriata, o nessuna candidatura. Nella procedura negoziata non possono essere modificate in modo sostanziale le condizioni iniziali del contratto. Tali disposizioni si applicano ai lavori di importo inferiore a un milione di euro;
Nei contratti pubblici relativi a servizi, tale procedura è, inoltre, consentita qualora il contratto faccia seguito ad un concorso di progettazione e debba, in base alle norme applicabili, essere aggiudicato al vincitore o a uno dei vincitori del concorso; in quest’ultimo caso tutti i vincitori devono essere invitati a partecipare ai negoziati.
Nei contratti pubblici relativi a lavori e negli appalti pubblici relativi a servizi, la procedura del presente articolo è, inoltre, consentita:
per i lavori o i servizi complementari, non compresi nel progetto iniziale né nel contratto iniziale, che, a seguito di una circostanza imprevista, sono divenuti necessari all’esecuzione dell’opera o del servizio oggetto del progetto o del contratto iniziale.
per nuovi servizi consistenti nella ripetizione di servizi analoghi già affidati all’operatore economico aggiudicatario del contratto iniziale dalla medesima stazione appaltante
Nel caso di appalti particolarmente complessi, qualora ritengano che il ricorso alla procedura aperta o ristretta non permetta l’aggiudicazione dell’appalto, le stazioni appaltanti possono avvalersi del dialogo competitivo, previo parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici.
Le stazioni appaltanti possono concludere accordi quadro. Per i lavori, gli accordi quadro sono ammessi esclusivamente in relazione ai lavori di manutenzione. Gli accordi quadro non sono ammessi per la progettazione e per gli altri servizi di natura intellettuale.
E’ un processo di acquisizione interamente elettronico, utilizzato esclusivamente per forniture di beni e servizi tipizzati e standardizzati, le cui caratteristiche generalmente disponibili sul mercato soddisfano le esigenze di una stazione appaltante, limitato nel tempo e aperto per tutta la sua durata a qualsivoglia operatore economico che soddisfi i criteri di selezione e che abbia presentato un’offerta indicativa conforme al capitolato d’oneri.
SPECIFICHE RELATIVE AGLI APPALTI DI SERVIZI ED IMPORTI SOTTO SOGLIA COMUITARIA
Il DLgs 163/2006 norma i contratti relativi ad appalti pubblici di:
LAVORI def. art 3 c.7 e 8. Comma 7“sono appalti pubblici aventi per oggetto l’esecuzione o, congiuntamente, la progettazione esecutiva e l’esecuzione, ovvero, previa acquisizione in sede di offerta del progetto definitivo, la progettazione esecutiva e l’esecuzione, relativamente a lavori o opere rientranti nell’allegato I, oppure, limitatamente alle ipotesi di cui alla parte II, titolo III, capo IV, l’esecuzione, con qualsiasi mezzo, di un’opera rispondente alle esigenze specificate dalla stazione appaltante o dall’ente aggiudicatore, sulla base del progetto preliminare posto a base di gara”.Comma 8“I lavori di cui all’allegato I comprendono le attività di costruzione, recupero, ristrutturazione, restauro, manutenzione, di opere. Per opera si intende il risultato di un insieme di lavori, che di per sé esplichi una funzione economica o tecnica. Le opere comprendono sia quelle che sono il risultato di un insieme di lavori edilizi o di genio civile, sia quelle di presidio e difesa ambientale e di ingegneria urbanistica.”
FORNITURE def. art. 3 c.9. “sono appalti pubblici diversi da quelli di lavori o di servizi, aventi per oggetto l’acquisto, la locazione finanziaria, la locazione o l’acquisto a riscatto, con o senza opzione per l’acquisto, di prodotti.”
SERVIZI def. art.3 c.10. “Gli appalti pubblici di servizi sono appalti pubblici diversi dagli appalti pubblici di lavori o di forniture, aventi per oggetto la prestazione dei servizi di cui all’allegato II.”
L’allegato II si suddivide in IIA e IIB e riporta l’elenco dei servizi di cui agli artt. 20 e 21. L’art.20 riguarda appalti di servizi elencati nell’allegato IIB, la loro aggiudicazione è esclusivamente normata dagli artt. 68 (specifiche tecniche) e 225 (avvisi relativi agli appalti aggiudicati). Gli appalti di servizi elencati nell’allegato IIA sono soggetti al Codice. L’art.21 riguarda appalti aventi ad oggetto sia servizi elencati nell’allegato IIA sia servizi elencati nell’allegato IIB. L’articolo afferma che si aggiudica l’appalto secondo l’art.20 c.1 se il valore dei servizi ricadenti in IIB è superiore al valore dei servizi ricadenti in IIA.
Nell’allegato IIa alla categoria 12 sono elencati i servizi attinenti l’architettura e all’ingegneria anche integrata; servizi attinenti all’urbanistica e alla paesaggistica; servizi affini di consulenza scientifica e tecnica; servizi di sperimentazione tecnica e analisi.
I CONTRATTI PUBBLICI SI SUDDIVIDONO IN:
Contratti esclusi in tutto o in parte – Parte I Titolo II
Contratti inclusi – contratti di rilevanza comunitaria – Parte II Titolo I
– contratti sotto soglia comunitaria – Parte II Titolo II