Source: http://infortunisticastradale.blogspot.com/2010/07/
Timestamp: 2020-08-13 08:24:04+00:00
Document Index: 14923390

Matched Legal Cases: ['art. 186', 'art. 224', 'art. 213', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186']

Infortunistica Stradale: luglio 2010
Legge 29 luglio 2010, n.120 ECCO LA SINTESI DELLE MODIFICHE AL C.D.S IMMEDIATAMENTE OPERATIVE
(ASAPS) Alcune parti della legge 29.7.2010 n. 120 che ha introdotto numerose modifiche al codice della strada, sia sotto l’aspetto normativo che sanzionatorio, entrano subito in vigore.
Mentre tutto il resto delle modifiche decorre dall’entrata in vigore della legge 120/2010 e cioè dal 13.8.2010.
Ci sono poi alcune modifiche che saranno differite di alcuni mesi in quanto sono subordinate all’emanazione di specifici decreti o regolamenti.
Ricordiamo che è abrogata la norma (Art. 219-bis) che prevedeva sospensione, revoca, decurtazione dei punti a carico della patente anche quando l’infrazione era commessa alla guida di veicoli che non la richiedevano (come le biciclette, ciclomotori).
Vediamo allora quali sono le norme che hanno decorrenza immediata, ed entrano perciò in vigore il giorno successivo a quello della pubblicazione della legge, cioè dal 30 luglio 2010
Le disposizioni che hanno immediato carattere operativo sono:
Fabbricazione e vendita di ciclomotori irregolari
Sanzione edittale da 1.000,00 a 4.000,00 euro (pagamento in misura ridotta non consentito)
Modifiche su ciclomotori e minicar
Sanzione edittale da 779,00 a 3.119,00 euro (pagamento in misura ridotta non consentito)
Circolazione con ciclomotore irregolare
Sanzione edittale da 389,00 a 1.559,00 euro - (E' stata umenta la sanzione pecuniaria) Pagamento oltre 60 giorni 779,50 euro
Ciclomotore coi dati della targa non visibili
Sanzione edittale da 78,00 a 311,00 euro -(E' stata umenta la sanzione pecuniaria) Pagamento oltre 60 giorni 155,50 euro
E' diventato obbligatorio l’uso delle cinture di sicurezza anche per i veicolo di categoria L6e (minicar) dotati di carrozzeria chiusa.
E' diventato obbligatorio l’uso di lenti o apparecchi correttivi prescritti anche ai titolari di CIG per la guida di ciclomotori.
Artt. 186, 186-bis, e 187:
guida in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di stupefacenti.
Viene introdotto l’art. 186-bis che prevede un nuovo quadro sanzionatorio per:
- conducenti di età inferiore a 21 anni o con patente B conseguita da meno di 3 anni
- conducenti professionali in attività di trasporto di persone o cose (Pullman, camion e taxi)
- conducenti di autoveicoli di m.c. maggiore di 3,5 t (incluso eventuale rimorchio), autosnodati, autoarticolati; autoveicoli per trasporto persone con più di 8 posti (escluso il conducente)
Per queste categorie di conducenti è sanzionata, come illecito amministrativo, anche la guida con tasso alcolemico minore di 0,5 g/l
Altra importante modifica: la guida con Tasso Aalcolemico ( di seguito TA) fino a 0,8 g/l, per qualsiasi conducente, non è più reato ma illecito amministrativo.
Sulla base delle modifiche apportate ecco i nuovi aspetti operativi
• Guida con TA superiore 0,8 g/l o sotto l’effetto di stupefacenti o rifiuto dell’accertamento:
Non cambiano le modalità della notizia di rato all’AG, ma occorre ora specificare se il conducente rientra in alcuno dei casi sopra indicati.
Quanto ai veicoli si segnala che:
- TA superiore 1,5 g/l, tutti i veicoli, di qualsiasi categoria, sono sequestrati
- da TA 0,8 a 1,5 g/l, sono sequestrati solo ciclomotori e motoveicoli; veicoli diversi non sono sequestrati, ma se hanno provocato un incidente stradale sono sottoposti a fermo per 180 giorni, subito applicabile a titolo provvisorio per 30 giorni.
Ai sensi del nuovo art. 224-ter il sequestro si attua con la stessa procedura dell’art. 213 in quanto applicabile.
• Guida con TA maggiore di 0,5 ma non di 0,8 , ora illecito amministrativo, si deve redigere verbale di contestazione:
- art. 186 c. 2a) - Guida con tasso alcolemico maggiore di 0,5 e fino a 0,8 g/l:
- sanzione edittale da 500,00 a 2.000,00 euro - Pagamento oltre 60 giorni 1.000,00 euro
- Punti 10, sospensione patente o CIG (da 3 a 6 mesi)
- art. 186 c. 2 bis - Guida con tasso alcolemico c.s. - Responsabile di incidente stradale:
- sanzione edittale da 1.000,00 a 4.000,00 euro - Pagamento oltre 60 giorni 2.000,00 euro,
- sospensione patente o CIG (da 6 a 12 mesi)
- fermo veicolo per 180 giorni
• Guida con TA maggiore di 0 ma minore di 0,8 per i conducenti neopatentati e professionali
art. 186-bis (redigere verbale di contestazione per i seguenti illeciti amministrativi):
- art. 186-bis c. 2 - Tasso alcolemico maggiore di 0 ma minore di 0,5 g/l:
- sanzione edittale da 155,00 a 624,00 euro
- pagamento oltre 60 giorni 312,00 euro
- art. 186 bis c. 2 - Guida con tasso alcolemico c.s. - Responsabile di incidente stradale:
- Sanzione edittale da 310,00 a 1.248,00 euro
- pagamento oltre 60 giorni 624,00 euro
- art. 186 bis c. 3 e 186 c. 2a) - Tasso alcolemico maggiore di 0,5 ma minore di 0,8 g/l:
- sanzione edittale da 666,67 a 2.666,67 euro
- sospensione patente o CIG (da 3 a 6 mesi)
- art. 186bis c. 3 - Guida con tasso alcolemico c.s. - Responsabile di incidente stradale:
- sanzione edittale da 1.334,34 a 5.333.34 euro - Pagamento oltre 60 giorni 2.666,67 euro -
Codice strada, sì del Senato
ROMA - Tolleranza zero su alcol e droghe, stretta sulle minicar, obbligo di casco in bici e seggiolino in moto, ma anche più indulgenza nei confronti di chi ha perso punti sulla patente o se l'è vista ritirare. Il Senato ha approvato in via definitiva il ddl di riforma del codice di sicurezza della strada. I voti favorevoli (Pdl e Lega) sono stati 145, gli astenuti (Pd, Idv, Udc, Svp) 122, nessun voto contrario. La legge dovrà ora essere pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. Il prossimo esodo estivo avverrà dunque con le nuove norme sulla sicurezza. E quello del 31 luglio è considerato, per la circolazione stradale, un fine settimana da bollino nero. Il testo resta quello approvato a maggio alla Camera.
Molto soddisfatto il premier Silvio Berlusconi, secondo cui il nuovo ddl ridurrà il numero di incidenti e il tasso di mortalità: "Il nostro governo - ha detto - nel 2003 con la Patente a punti contribuì a far diminuire gli incidenti mortali dai 7.000 del 2002 ai 4.500 di oggi. Con questo nuovo provvedimento, e con il miglioramento che gli investimenti in corso nelle infrastrutture apporteranno alla circolazione, diminuirà ulteriormente il numero degli incidenti e la mortalità sulle strade. Credo che queste siano buone notizie per gli italiani, specie alla vigilia dell'esodo estivo". E secondo il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, presente in Senato al momento della votazione, l'approvazione della riforma del Codice della strada "è un risultato rilevante e atteso che darà più sicurezza sulle vie di comunicazione". Di diversa opinione il senatore dell'Italia dei Valori Francesco Pardi, secondo cui non si tratta di una vera riforma: "Una vera riforma del codice della strada deve migliorare la qualità della vita dei cittadini, favorendo sistemi di mobilità alternativa e sostenibile. Questo provvedimento non va in questa direzione".
Velocità in autostrada - il limite rimane a 130 km/h. Le società concessionarie possono alzarlo a 150 km/h, ma solo nei tratti a tre corsie con sistema tutor e in condizioni meteo favorevoli.
Pubblicato da Ezio a 12:51:00 Nessun commento:
Novantamila auto blu costano 4miliardi di euro ai contribuenti
(ASAPS), 15 luglio 2010 – La Pubblica Amministrazione nel 2010 ha confermato un parco auto di 90mila mezzi. 90mila auto che costano ai contribuenti oltre 4miliardi di euro l’anno. A renderlo noto è stato il Ministro alla Pubblica Amministrazione Renato Brunetta, durante la presentazione dei risultati aggiornati del monitoraggio sul fenomeno delle auto blu. “Si tratta di una spesa – ha spiegato Brunetta – che potrebbe ridursi in modo consistente. Penso si possa spendere la metà, facendo le stesse cose”. I nuovi dati confermano la precedente stima di 90mila auto pubbliche: 7-10mila le “blu-blu”, quelle di rappresentanza a disposizione delle alte cariche dello stato e delle amministrazioni locali; 18-20mila le “blu”, a disposizione dei grand commis e 60-65mila le “grigie”, sono quelle senza autista a disposizione degli uffici per visite ispettive o sopralluoghi. In media i Ministeri dispongono di 190 tra auto 'blu' e 'grigie', le dotazioni più numerose sono agli Interni e alla Giustizia, mentre i comuni capoluogo ne hanno in media 82 e le province 59. Ogni auto pubblica percorre in media l'anno dieci mila chilometri. Oggi un veicolo “blu-blu” costa ai cittadini circa 142mila euro l’anno, un dato da considerare in difetto secondo il ministro, per il quale la cifra reale si avvicina a 150mila. Un veicolo della “seconda fascia”, invece, incide per 92mila euro sulle tasche dei contribuenti e un’auto “grigia” per 18mila. Noleggiando un auto con conducente la spesa scenderebbe per le 'blu-blu' a 95 mila euro e per le 'blu' a 70 mila euro. La spesa per il personale incide per oltre il 75% del costo totale di gestione, gli autisti sono troppi, anche considerando che i dipendenti pubblici sono 3,5 milioni, e in alcuni casi assunti per altre mansioni. Non sappiamo quanti autisti abbia calcolato il ministro, ma in alcuni casi sono anche 3 o 4 che ruotano nei vari turni di servizio. Per ora il ministro non è voluto entrare nel merito delle iniziative che saranno assunte per tagliare i costi. Del prezzo complessivo di 4 miliardi, un miliardo è per consumi, assicurazione, manutenzione e noleggi e 3 miliardi per gli addetti al parco auto (2 miliardi per gli autisti e un miliardo per gli altri). “Con 4 miliardi l'anno - ha commentato il ministro - si potrebbero anche rinnovare i contratti”. Si è calcolato che un taglio del 30% del personale (60 mila tra autisti, addetti al parco auto, manutenzione) si libererebbero risorse per 900 milioni. Ci piacerebbe sapere, nel dettaglio, quanti sono gli appartenenti alle forze di polizia impegnati come autisti. E proprio perché il ministro punta a delineare un quadro quanto più completo possibile, sono stati sollecitati i dati anche al Quirinale, alla Corte Costituzionale e alle presidenze di Camera e Senato, nonostante siano in regime di autonomia regolamentare. Tra le prossime azioni che saranno messe in campo ci sono sanzioni per l'uso improprio di lampeggianti e palette e le violazioni del Codice della Strada. Il ministro ha anche annunciato di aver chiesto al Governo di ragionare sull'abolizione di alcune norme del Regio decreto del 1927, in particolare l'abolizione della possibilità per le amministrazioni civili di non registrare al Pra le autovetture. Così si eliminerebbero i problemi per i cittadini che hanno incidenti con queste auto. Ah, un’ultima cosa. In attesa della riduzione dell’esercito degli autisti e delle auto, si potrebbe cominciare con comportamenti che siano esemplari. A parte l’uso/abuso di lampeggianti e sirene, non ricordiamo di avere mai visto autisti di auto blu (o grigie) allacciare regolarmente le cinture e quasi mai neppure i loro trasportati. Un difetto che appartiene anche alle forze di polizia (esentate solo nell’espletamento dei servizi di emergenza). Il buon esempio è la prima delle qualità di chi amministra e ha responsabilità. La gente guarda e giudica. (ASAPS)
Pubblicato da Ezio a 12:47:00 Nessun commento:
Incidenti fine settimana nel primo semestre 2010
(Asaps) Nei primi sei mesi del 2010, secondo i dati elaborati dell’Osservatorio il Centauro – Asaps, si conferma l’andamento negativo, già osservato nel primo quadrimestre, della gravità degli incidenti del fine settimana. Secondo i rilievi della sola Polizia Stradale e dei Carabinieri, rispetto ai primi sei mesi del 2009, si registra una leggera diminuzione del numero complessivo dei sinistri, passati da 23.840 a 22.863, -977 incidenti pari a un calo del 4,1%, e dei feriti passati da 18.342 a 17.945 -2,2%, ma le buone notizie finiscono qui. Infatti aumentano i morti che da 578 dello scorso anno sono aumentati a 617 (+6,7%) di questo primo periodo del 2010. 232 avevano un’età inferiore ai 30 anni, +10,5% rispetto ai 210 under 30 del 2009. Le vittime fra i giovani salgono al 37,6% del totale dei decessi (erano il 36,3%).
La notte si fa poi più buia. Sono 200 infatti le persone che hanno perso la vita nei 178 incidenti notturni, quelli registrati nella fascia oraria cha va dalle 22 alle 06 del venerdì sul sabato e del sabato sulla domenica. Quest’ultimo dato, purtroppo, è uno dei più preoccupanti di questo primo semestre 2010. Infatti, rispetto al 2009, si registra un incremento del 19,8%, ovvero 33 decessi in più rispetto alle 167 vittime delle notti dei week-end dello scorso anno.
La percentuali dei sinistri mortali notturni ha fatto un preoccupante balzo in avanti, passando dal 28,9% dello scorso anno al 32,4% del primo semestre 2010.
Stabile il dato delle vittime di incidenti fra i veicoli a due ruote, passate da 187 nel 2009 a 188 nel 2010, con un solo decesso in più. Ma in questo caso, diciamo la verità, ha dato una forte mano il maltempo che ha imperversato per molti week-end fino a giugno. Temiamo che anche per i due ruotisti la situazione vada verso una tendenza sfavorevole se solo si considera che a fine aprile gli incidenti mortali che coinvolgevano motociclisti erano calati del 30%. A fine giugno erano già a pareggio rispetto ai primi 6 mesi del 2009.
Anche sulla rete autostradale la situazione non è incoraggiante con un incremento a doppia cifra della mortalità.
Secondo l’analisi che ne ricava l’Asaps si ha la sensazione che dopo gli ottimi risultati del 2007, 2008 e 2009, il trend favorevole si sia inceppato.
Sarebbe un vero peccato perché l’obiettivo europeo del calo del 50% degli incidenti e della mortalità sulle strade, negli ultimi 3 anni si era molto avvicinato. E’ come se un corridore ciclista che è in fuga, si pianta sui pedali a 2 km dal traguardo.
Auspichiamo quindi che la riforma del codice, che sta per essere approvata, dia la spinta necessaria, che sarà però efficace solo se saranno parallelamente potenziati i controlli di agenti in divisa sulle strade.
Forlì 14.7.2010
Pubblicato da Ezio a 12:46:00 Nessun commento:
La carta (DE), (EN), (FR) mira a coinvolgere tutti i cittadini negli sforzi intesi a raggiungere l'obiettivo comunitario di dimezzare entro il 2010 il numero di vittime della strada. Essa si fonda sul convincimento che a prendere misure concrete non debbano essere solo i professionisti dei trasporti, ma che debbano impegnarsi anche le scuole, i comuni, le compagnie di assicurazione, i fabbricanti di automobili, le imprese di trasporto, le discoteche e i prestatori di servizi.
Pubblicato da Ezio a 20:18:00 Nessun commento:
Sicurezza stradale, al via la campagna contro le stragi del sabato sera
Roma - Parte la settima edizione di "Guido con Prudenza", il progetto promosso dalla Fondazione Ania per la sicurezza stradale - la onlus delle compagnie di assicurazione - e dalla Polizia stradale, in collaborazione con il Silb-Fipe, associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo, per contrastare le stragi del sabato sera. La collaudata formula dell'iniziativa, basata su un'attività di sensibilizzazione contro la guida in stato d'ebbrezza e su un forte incremento dei controlli da parte della Polizia stradale, ha contribuito negli anni scorsi, a ridurre gli incidenti e il numero dei feriti e delle vittime della strada nelle località toccate dal progetto.
Per un mese, nei weekend dal 16 luglio al 14 agosto, presso la riviera romagnola, il litorale romano, la Versilia e il litorale barese verrà quindi promossa la figura del "guidatore designato", una pratica molto conosciuta tra i giovani dei Paesi del Nord Europa. Nel 2009, durante i sei fine settimana di "Guido con Prudenza", la stradale ha controllato lo stato alcolemico di 9.245 conducenti (+21% rispetto al 2008) ritirando 526 patenti a guidatori in stato di ebbrezza (+10,7% rispetto al 2008) e confiscando 37 veicoli a conducenti con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o risultati positivi al test antidroga (+23,3% rispetto al 2008).
Grazie all'attività di sensibilizzazione e all'incremento dei controlli nella provincia di Rimini, coinvolta sin dal 2004 in occasione della prima edizione di "Guido con Prudenza", nei mesi di luglio e agosto del 2009 gli incidenti mortali sono diminuiti del 44% e quelli con feriti del 12,6% rispetto al 2008. In questa zona sono stati, inoltre, eseguiti 2.783 controlli (+106% rispetto al 2008), con 159 conducenti trovati positivi all'alcol test (+1,9%) e decurtati 1.717 punti (-2%).
Nonostante il miglioramento registrato in queste aree, l'incidentalità stradale rimane un'emergenza nazionale e la prima causa di morte tra i giovani. Nel 2008, su 4.731 morti per incidente stradale, 1.090 avevano un'età compresa tra 18 e 29 anni e il 45,5% di questi decessi - 495 giovani - è avvenuto tra le 22 e le 6 del mattino.
L'alcol e la droga sono tra le cause principali di questa strage: secondo una stima dell'Istituto superiore di sanità, gli incidenti provocati da conducenti in stato psicofisico alterato da alcol e droga corrispondono al 30% del totale dei sinistri che avvengono nel nostro Paese.
La sera, all'ingresso dei locali che aderiscono all'iniziativa, verrà predisposto un corner della sicurezza stradale, dove le hostess e gli steward della Fondazione Ania inviteranno i ragazzi a nominare il proprio "Bob", ovvero colui che sceglie liberamente di non bere per accompagnare a casa i propri amici in piena sicurezza. A "Bob" verrà consegnata una cartolina e, a fine serata, se avrà mantenuto il proprio impegno, verrà dato un premio. Presso il corner, tutti i giovani potranno ritirare un alcol test monouso e verificare il proprio stato di ebbrezza, per decidere se è opportuno o meno mettersi al volante.
Sulle strade saranno intensificati i controlli della Stradale e verranno effettuati controlli per scongiurare i pericoli legati alla guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Se i ragazzi fermati risulteranno sobri, riceveranno dagli stessi poliziotti un ingresso gratuito in discoteca per il weekend successivo. I biglietti saranno forniti dalle discoteche associate al Silb. Di giorno durante il weekend, la sicurezza stradale approderà sulle spiagge grazie ad animatori, che negli stabilimenti balneari avvicineranno i giovani distribuendo materiale informativo sull'iniziativa. I ragazzi, rispondendo correttamente alle domande di un quiz sul Codice della strada, potranno aggiudicarsi i gadget di "Guido con Prudenza2.
Pubblicato da Ezio a 20:15:00 Nessun commento:
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