Source: https://www.mysolution.it/lavoro/informazioni/notizie-del-giorno/?date=24-06-2020
Timestamp: 2020-07-08 04:35:34+00:00
Document Index: 129802865

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 20', 'sentenza ', 'art. 2119', 'art. 92', 'art. 84', 'art. 6', 'art. 23']

Notizie del 24 giugno 2020
Siglato l'accordo di rinnovo Vetro (Industria)
In data 19 giugno 2020 è stato siglato - tra ASSOVETRO e FILCTEM CGIL, FEMCA CISL ed UILTEC UIL - l’accordo di rinnovo CCNL per gli addetti delle aziende industriali che producono e trasformano articoli di vetro, comprese le aziende che producono lampade e display.
L'Accordo di rinnovo - che decorre da gennaio 2020 fino a dicembre 2022 - ha previsto i seguenti adeguamenti economici:
Trattamento Economico Minimo (TEM): incremento dei minimi tabellari mensili pari a € 63 a regime al livello D1, da corrispondere in due tranche con le seguenti decorrenze: € 30 dal 1° gennaio 2021; € 33 dal 1° gennaio 2022. Per le Aziende della produzione di vetro piano, della produzione di lana e filati di vetro, per le Aziende delle seconde lavorazioni del vetro piano, per le Aziende del vetro artistico e tradizionale, le suindicate decorrenze sono posticipate rispettivamente al 1° giugno 2021 ed al 1° giugno 2022;
Trattamento Economico Complessivo (TEC): incremento da € 5,50 ad € 6,50 dell’indennità in cifra fissa per turno notturno di cui all’art. 20 del vigente CCNL e da € 3,50 ad € 4,50 dell’indennità in cifra fissa per turno notturno di cui all’art. 20 del CAP. XVII (Settori Lampade e display) con decorrenza 1° novembre 2022;
Trattamento Economico Complessivo (TEC): il contributo ulteriore al FONCHIM per la copertura assicurativa nel caso di premorienza o invalidità permanente passa da 0,20% a 0,25% con decorrenza gennaio 2022.
Accordo 19 giugno 2020
NEWS - PREVIDENZA COMPLEMENTARE
PREVINDAI: prorogato a fine luglio il versamento dei contributi dei dirigenti
Il PREVINDAI - con comunicato del 18 giugno 2020 - ha reso nota la proroga al 31 luglio 2020 del termine per effettuare il versamento contributivo riferito alla competenza del I trimestre 2020, senza applicazione di interessi di mora da parte del Fondo.
Tale misura straordinaria non riguarda l’adempimento dichiarativo, per cui le imprese che non hanno ancora trasmesso al Fondo la dichiarazione contributiva riferita al I trimestre 2020 devono provvedervi al più presto.
Infine, è stata differita anche la competenza del II trimestre 2020 in favore delle imprese che si trovino impossibilitate ad eseguire, entro la scadenza del 20 luglio 2020, il relativo pagamento.
Scadenza versamenti contributivi 1° trimestre 2020 e 2° trimestre 2020 - Misure straordinarie
Anticipo pagamento delle mensilità di luglio per pensioni e sostegno al reddito
In data 22 giugno 2020, l'INPS ha comunicato che è stata estesa anche al mese di luglio l’anticipazione del pagamento delle rate di pensione, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili, che avverrà secondo i seguenti scaglioni, suddivisi in base alle iniziali del cognome del titolare della prestazione:
Come per le precedenti mensilità di aprile, maggio e giugno, Poste Italiane S.p.A. programmerà l’accesso agli sportelli dei titolari delle prestazioni in modo da scaglionare le presenze all’interno degli uffici postali.
Il pagamento in contanti resta a disposizione per la riscossione per 60 giorni a partire al primo giorno bancabile del mese di riferimento. La rata di luglio sarà quindi incassabile fino al 29 agosto prossimo.
Pensioni e sostegno al reddito
Al via la convocazione dei datori e dei lavoratori solo nelle strutture sicure dell'Istituto
L'INPS - con Messaggio del 5 giugno 2020, n. 2332 - ha precisato che nei prossimi giorni riprenderanno i ricevimenti dei soggetti (datori di lavoro, loro delegati e lavoratori) a vario titolo coinvolti negli accertamenti ispettivi in corso, solo presso le strutture periferiche dell’Istituto che abbiano adeguato gli ambienti di lavoro alle misure di sicurezza ed abbiano provveduto alla distribuzione dei relativi dispositivi individuali.
La ripresa dell’attività dovrà riguardare prioritariamente i seguenti adempimenti:
notifica di verbali i cui accertamenti sono stati ultimati nel periodo di lockdown, anche in modalità “smart working”; ultimazione degli accertamenti risultanti tuttora in corso in procedura VerbaliWeb;
avvio di accertamenti nei confronti delle aziende segnalate dalla Direzione Centrale Antifrode ed inserite in “black list”, le cui schede sono di imminente rilascio, previa relativa approvazione da parte delle Commissioni Regionali di programmazione dell’attività ispettiva;
avvio di accertamenti ritenuti urgenti per problematiche a vario titolo inerenti l’erogazione di prestazioni a sostegno del reddito, con particolare riferimento alla cassa integrazione, collegate all’emergenza epidemiologica da Covid 19.
Messaggio 5 giugno 2020, n. 2332
Ripresa attività di vigilanza ispettiva
In G.U. il comunicato ISTAT con l'indice dei prezzi al consumo di maggio 2020
Nella Gazzetta Ufficiale del 23 giugno 2020, n. 157 è stato pubblicato il comunicato ISTAT , recante "Indici dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, relativi al mese di maggio 2020, che si pubblicano ai sensi dell'articolo 81 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), ed ai sensi dell'articolo 54 della legge del 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica)".
Con riferimento a maggio 2020, l'indice in commento è pari a 102,3.
Comunicato 23 giugno 2020
Indici maggio 2020
Illegittimo il licenziamento del lavoratore che durante la malattia aiuta la moglie in negozio
La Cassazione - con sentenza del 17 giugno 2020, n. 11702 - ha dichiarato illegittimo il licenziamento di un dipendente che, durante il periodo di malattia, era stato avvistato nel negozio della moglie.
Com'è noto, il licenziamento per giusta causa può essere disposto dal datore di lavoro quando il lavoratore realizza comportamenti disciplinarmente rilevanti così gravi da non consentire anche in via provvisoria la prosecuzione del rapporto di lavoro: infatti, a mente dell'art. 2119 cod. civ., le parti contraenti (ossia il datore di lavoro e il lavoratore) possono recedere dal contratto di lavoro a tempo indeterminato senza necessità di preavviso qualora si verifichi, appunto, una causa che non consenta la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto medesimo. Invece, nel caso in commento, la Suprema Corte ha chiarito che, la condotta del lavoratore non è idonea a compromettere il vincolo fiduciario qualora non aggravi il suo stato di salute né rallenti la sua guarigione.
Sentenza 17 giugno 2020, n. 11702
Illegittimità del licenziamento per attività lavorative proprie svolte durante la malattia
Dall'Inps chiarimenti sulla proroga di NASpI e DIS-COLL
Ieri sera l'Inps ha emanato la Circolare 23 giugno 2020, n. 76, con la quale - in attuazione degli articoli 92 e 94 del decreto “Rilancio” (D.L. 19 maggio 2020, n. 34) - sono state dettate istruzioni in materia di proroga delle indennità NASpI e DIS-COLL, nonché in materia di rioccupazione con contratti a temine con datori di lavoro nel settore agricolo da parte di percettori, tra l’altro, delle indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL (promozione del lavoro agricolo).
In particolare, ai sensi del richiamato art. 92 , le prestazioni di disoccupazione NASpI e DIS-COLL - il cui periodo di fruizione termini tra il 1° marzo 2020 e il 30 aprile 2020 - sono prorogate per ulteriori 2 mesi a decorrere dal giorno in cui termina la durata delle stesse, a condizione che il percettore non sia beneficiario:
delle indennità di cui agli articoli 27, 28, 29, 30, 38 e 44 del decreto “Cura Italia” (D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modifiche dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27);delle indennità di cui all’art. 84 del D.L. n. 34/2020;
dell’indennità riconosciuta ai lavoratori domestici e ai lavoratori sportivi (di cui rispettivamente agli articoli 85 e 98 del medesimo D.L. n. 34/2020).
Pertanto - ha precisato l'Inps - i lavoratori che sono stati destinatari delle indennità COVID-19 “non beneficeranno della estensione delle suddette indennità di disoccupazione”.
Le indennità NASpI e DIS-COLL percepite in sostituzione del reddito di lavoro dipendente, costituiscono redditi della stessa natura di quelli perduti o sostituiti, per effetto dell’art. 6, comma 2, del Tuir, e quindi sono tassate ai sensi dell’art. 23 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600. L'Inps, in qualità di sostituto d’imposta, a fine anno determinerà il conguaglio fiscale d’imposta e rilascerà la Certificazione Unica.
Circolare 23 giugno 2020, n. 76
Decreto Rilancio. Estensione delle indennità NASpI e DIS-COLL. Promozione del lavoro agricolo
Attività usuranti, al Senato l'esame delle nuove norme
È stato assegnato alla Commissione Lavoro del Senato l'esame del disegno di legge S. 1734, che prevede la modifica della tabella A allegata al D.Lgs. 11 agosto 1993, n. 374, in materia di benefici per le attività lavorative usuranti.
In particolare, si propone l'inserimento in detta tabella:
degli operai dell’industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici;
dei conduttori di gru o di macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni.
Si prevede inoltre che con apposito decreto ministeriale vengano apportate modifiche al D.M. 19 maggio 1999, in modo da adeguarlo alle disposizioni contenute nella medesima legge.
Indennità lavoratori domestici: le istruzioni per...