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Timestamp: 2019-05-25 04:12:13+00:00
Document Index: 137322797

Matched Legal Cases: ['art. 60', 'art. 140', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 140', 'sentenza ', 'art. 26', 'art. 60', 'art. 140', 'art. 140', 'art. 60', 'art. 140', 'art. 140', 'art. 60']

Notifica agli â€œirreperibiliâ€ - Legali.com
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martedì 25 ottobre 2016, di Iolanda Pansardi, Maurizio Villani
â€œLa procedura semplificata prevista dal D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 60, lett. e), (deposito dell’atto nella casa comunale e affissione dell’avviso di deposito all’albo del comune) va limitata ai soli casi di "irreperibilitÃ assoluta" conseguenti alla inesistenza della abitazione del contribuente nel domicilio fiscale indicato; nella diversa ipotesi in cui all’indirizzo anagrafico esista l’abitazione dell’interessato, ma questi risulti non reperito senza che ne sia stato accertato il trasferimento in altro luogo, occorre procedere nelle forme previste dall’art. 140 c.p.c., con affissione alla porta della abitazione dell’avviso di avvenuto deposito dell’atto presso la casa comunale e comunicazione della procedura espletata mediante invio della raccomandata con avviso di ricevimentoâ€ .
Eâ€™ quanto ha affermato la Suprema Corte Sez. V, con la sentenza del 30 giugno 2016, n. 13399 la quale esprime un principio di diritto che in linea con quanto stabilito, secondo orientamento della sentenza della Corte cost. n. 258 del 2012, ha stabilito che non vi erano i presupposti per l’applicabilitÃ della procedura prevista dall’art. 140 c.p.c., sulla base di un generico riferimento alla "assenza" del destinatario, senza specificare se vi fosse una situazione di fatto corrispondente alla irreperibilitÃ "assoluta" ovvero "relativa".
In particolare nel contenzioso in esame Equitalia aveva notificato ad un contribuente lâ€™iscrizione ipotecaria su alcuni immobili di proprietÃ , a seguito del mancato pagamento di due cartelle esattoriali relative ad imposte dirette oltre a cartelle relative a somme dovute per contravvenzioni a codice della strada. Ecco che le cartelle erano state notificate mediante procedura semplificata applicabile ai soli casi di irreperibilitÃ assoluta.
Ed allora per gli Ermellini, in accoglimento del ricorso, la notifica delle cartelle di pagamento al contribuente irreperibile Ã¨ nulla giacchÃ¨ andava adeguatamente motivata.
Giova ricordare, infatti, che con la sentenza 22 novembre 2012, n. 258 la Consulta ha dichiarato l’illegittimitÃ costituzionale dell’art. 26, co. 4, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (notifica delle cartelle di pagamento ai soggetti "irreperibili"), nella parte in cui prevede(va) l’applicazione dell’art. 60, co. 1, lett. e) D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 per la notificazione delle cartelle di pagamento anche ai contribuenti "temporaneamente" irreperibili (oltre a quelli "assolutamente" irreperibili) in luogo della (ordinaria) procedura prevista dall’art. 140 Codice di procedura civile.
Pertanto, sussiste l’ipotesi dell’irreperibilitÃ "relativa" (art. 140 c.p.c.) nei casi in cui Ã¨ nota la residenza, il domicilio o la dimora del destinatario ma la notifica non puÃ² essere operata per assenza del destinatario, incapacitÃ o rifiuto a ricevere la copia dell’atto da parte delle persone legittimate alla consegna (persone di famiglia, addette alla casa, ufficio, azienda, portiere dello stabile, vicino di casa). In tali ipotesi la notifica si esegue mediante un iter che prevede:
â€¢ deposito, in busta chiusa e sigillata, nel Comune dove la notificazione deve effettuarsi;
â€¢ affissione dell’avviso del deposito, in busta chiusa e sigillata, alla porta dell’abitazione o dell’ufficio o dell’azienda del destinatario;
â€¢ richiesta e conseguente affissione dell’avviso di deposito nell’albo del Comune;
â€¢ comunicazione, al destinatario a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, dell’avvenuto deposito.
Ricorre, invece, l’irreperibilitÃ "assoluta" (art. 60, lett. e), D.P.R. 600/1973), laddove vi Ã¨ inesistenza nel Comune di domicilio fiscale di abitazione, ufficio od azienda del destinatario dell’atto: in tali ipotesi la notifica prevede un iter piÃ¹ agevolato e meno garantista ossia:
â€¢ deposito, in busta chiusa e sigillata, nella casa del Comune dove la notificazione deve eseguirsi;
â€¢ richiesta e conseguente affissione dell’avviso di deposito, prescritto dall’art. 140 c.p.c., all’albo del Comune.
A questo punto, emerge chiaramente che tra i vizi di notifica attinenti ad aspetti soggettivi, l’applicazione dell’art. 140 c.p.c. Ã¨ "normativamente" limitata ai casi di irreperibilitÃ "temporanea", mentre l’art. 60 (lett. e) D.P.R. 600/1973, che prevede un procedimento notificatorio piÃ¹ agevolato e meno garantista, riguarda le ipotesi di irreperibilitÃ "assoluta".