Source: https://www.immobilio.it/threads/recedere-da-proposta-di-acquisto.13640/
Timestamp: 2017-06-27 22:42:28+00:00
Document Index: 132477595

Matched Legal Cases: ['art 1385', 'art 1385', 'art. 1329', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Discussione in 'Compravendita, Professionisti, Aste e Pignoramenti' iniziata da Andrea00, 7 Giugno 2011.
Buongiorno, mi trovo in questa situazione.
Abbiamo valutato l'acquisto di una casa tramite agenzia, la quale ci ha messo fretta spingendoci a fare dopo pochi giorni una proposta di acquisto. Da specificare che il proprietario della casa lo abbiamo incontrato per la prima volta dopo aver firmato la proposta e dopo che lui ha accettato verbalmente la stessa, cosa che mi ha lasciato perplessi circa la serietà dell'agenzia (e del proprietario).
A parte questo, dopo ulteriori confronti con un idraulico amico di famiglia, abbiamo avuto un ripensamento sull'acquisto della casa in quanto essendo del 1982 gli impianti sono obsoleti e tra qualche anno saremmo costretti a rifarli.
Non essendo una spesa sostenibile vorremmo recedere dalla proposta di acquisto.
_Sulla proposta c'è scritto "proposta d'acquisto immobiliare"...non c'è scritto irrevocabile.
_Al momento della sottoscrizione della proposta abbiamo lasciato un assegno bancario di euro mille "a garanzia della serietà della proposta" intestato al proprietario della casa.
_ATTENZIONE, il punto B della proposta recita: euro 10.000 (diecimila) saranno versati dalla parte promessa acquirente alla parte promessa venditore a titolo di caparra confirmatoria ed acconto prezzo entro il 15giugno2011 data entro la quale sarà sottoscritta per espressa volontà delle parti una successiva Scrittura Privata presso l'agenzia immobiliare.
Qualche riga più sopra invece c'è scritto "La somma di cui al punto A2 (non c'è scritto niente perchè l'agenzia ha sbarrato a penna) diverrà caparra confirmatoria (art 1385 cc) con l'avvenuta conoscenza, da parte del proponente, dell'accetazione della presente proposta d'acquisto.
Chiedo, non avendo ancora strappato l'assegno dei 10.000euro (e non avendo ancora ricevuto conferma scritta_vedi raccomandata_che la proposta è stata accettata dal proprietario) posso tirarmi fuori senza incorrere in penali? e addirittura pretendere indietro l'assegno iniziale di euro mille?
All'agenzia ho accennato che siamo indecisi sull'acquisto perchè non pensiamo sia una spesa sostenibile. Consigli? Grazie mille
Andrea00,
Se è spirato il termine da te indicato per l'accettazione della proposta da parte della proprietà e tu non sei ancora stato informato del fatto nei termini e modi da te indicati, la proposta è nulla. Quindi restituzione della somma consegnata all'agenzia e amici come prima.
A dire il vero no. il punto 5 dice:
"La presente proposta è irrevocabile per 15 giorni da oggi e diverrà inefficace se non perverrà al proponente comunicazione inerente all'accettazione della stessa. In tal caso o per mancata accettazione l'assegno di cui al punto a (mille euro) sarà restituito al proponente..."
non è specificata la modalità..
E i 15 giorni sono passati?
no, i 15 giorni scadono il 15giugno...
Qualche riga più sopra invece c'è scritto "La somma di cui al punto A2 (non c'è scritto niente perchè l'agenzia ha sbarrato a penna) diverrà caparra confirmatoria (art 1385 cc) con l'avvenuta conoscenza, da parte del proponente, dell'accetazione della presente proposta d'acquisto.Clicca per allargare...
Allora la vedo brutta per te se accetta e te lo comunica.
l'agenzia ci ha riferito che il proprietario ha accettato la proposta, ma non ci ha rilasciato nulla di scritto. per cui non so che valore possa avere
l'agenzia ci ha riferito che il proprietario ha accettato la proposta, ma non ci ha rilasciato nulla di scritto. per cui non so che valore possa avereClicca per allargare...
se non ti comunicano l'accettazione entro la scadenza nessun valore
la proposta puo' essere di due tipi: Semplice o irrevocabile
nella tua non c'e' scritto proposta irrevocabile per cui e' semplice, cio' significa che e' sempre revocabile dal proponente fino al momento in cui non ha conoscenza dell'avvenuta sua accettazione.
Nota bene: Tra gli elementi della proposta d'acquisto non c'e' nessun asserto che ponga l'obbligo in capo alle parti di concludere un futuro contratto e' questo l'elemento che distingue che distingue
la proposta d'acquisto dal contratto preliminare ciao
Scusa Giusy , la proposta di acquisto è irrevocabile ( ex art. 1329 codice civile ) anche se non riportato come dicitura, in quanto ha una data di valenza,la proposta è un atto unilaterale che acquista valore di contratto ed effetti giuridici all'accettazione della stessa e successiva comunicazione al proponente, quindi una volta accettata e comunicata al proponente è un contratto a tutti gli effetti che diventa preliminare di acquisto o compromesso Per Andrea 00 nel caso specifico invece puoi revocare la tua proposta sulla base di questa sentenza di Cassazione, Sez. II, 2 agosto 2010, n. 18001
" REVOCABILE LA PROPOSTA DI ACQUISTO SE IL TERMINE COINCIDE CON IL PRELIMINARE" Saluti
devo precisare che la proposta è collegata all'accettazione del muturo da parte del principale istituto di credito (il mio).
ho sentito un avvocato e mi ha risposto che essendoci questa clausola, posso rivolgermi all'agenzia dicendo che sono rimasto solo finanziariamente in quanto la mia compogna non essendo d'accordo sull'acquisto si è tirata indietro. non potendo economicamente sostenere il mutuo da solo, la proposta diverrebbe nulla.
Premesso che senza leggere le carte è sempre ipotetico quello che viene indicato, io starei attento perchè se c'è la condizione ( e bisogna come è stata inserita ) legata all'accettazione del mutuo e questo non ti viene accettato , ok tutto perde valore, ma se tu vai a dire che intendi recedere dalla proposta perchè non hai più " la forza economica " potresti incorrere in qualche contestazione, io propenderei per il recedere dalla proposta per le motivazioni di legge , vedi sentenza della cassazione e per il fatto che mi sembra di capire che la proposta rimandi ad un preliminare quindi preliminare di un preliminare uguale proposta nulla, però sarebbe il caso tu portassi all'avvocato la proposta così la potrebbe leggere bene, gli indicassi queste due opportunità e con lui decidessi la strada migliore.
si, proposta alla mano, l'avvocato mi ha consigliato che l'unica soluzione per uscirne fuori senza perdite è quella di annullare la proposta in quanto rimanendo solo la banca non erogherebbe.
ma quali contestazioni potrebbero esserci?
PS. la proposta di acquisto e' stata firmata soltanto da me, non dalla mia compagna, sebbene le intenzioni di cointestare il mutuo inizialmente erano palesi.
Secondo me, ti sei messo da solo in una situazione da cui è difficile uscire, anche perchè non credo che ci volesse l'idraulico per sapere che impianti originali degli anni Ottanta sarebbero da sostituire....
D'altronde, immagino che quello che ti ha convinto della casa sia stato il prezzo, ed è ovvio che un immobile degli anni Ottanta non avrà lo stesso prezzo di uno del Duemila...
Se la proposta l'hai firmata solo tu, non vedo come potrebbe valere il consiglio dell'avvocato, che mi pare molto opinabile...
In ogni caso, mi ripeto e continuerò a ripetermi su questo forum tutti i giorni (visto che tutti i giorni scrive qualcuno che vuole recedere da una proposta...) : PENSATECI BENE PRIMA DI ACQUISTARE !!!! Non si può trattare un immobile alla stregua di un Kg di patate !!!!
la proposta di acquisto e' stata firmata soltanto da me, non dalla mia compagnaClicca per allargare...
Quindi solo eri prima e solo sei adesso, per la banca.
Cerca un altro avvocato o segui il consiglio di Fabrizio.
Cerca un altro avvocato o segui il consiglio di Fabrizio.Clicca per allargare...
se la banca non concede il mutuo la proposta è da ritenersi nulla, dico bene?
inizialmente l'intenzione palesata all'agenzia era quella di cointestare casa e mutuo (quindi 2 stipendi, il mio e quello della mia compagna), ma dopo che ci siamo resi conto di non essere certi di sostenere le spese per ristrutturare gli impianti, vorremmo tirarci indietro e questa sembra essere l'unica soluzione a quanto pare.
hai ragione, siamo stati troppo precipitosi noi, ma decisamente sleale l'agenzia a metterci una gran fretta senza renderci noto a cosa andavamo incontro firmando quella proposta (già il termine "proposta" non rende chiara la valenza di quel pezzo di carta!!)
e comunque, la proposta come detto da qualcuno, rimanda ad un preliminare da stipularsi in agenzia entro la scadenza della proposta.
Hai quattro possibilità per ritirarti dall'affare:
1 - che l'accettazione della proposta non ti venga comunicata entro il 15 giugno;
2 - che la banca non ti finanzi;
3 - che fai valere la sentenza che annulla il rimando ad un compromesso;
4- i consigli di Fabrizio.
Si, se la banca non ti concede il mutuo la proposta e' nulla
l'accettazione deve essere fatta per iscritto non verbalmente ed entro la data prevista
se fatta in ritardo anche di un giorno e' nulla
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