Source: https://www.foia.gov.it/quali-sono-i-limiti-al-diritto-di-accesso-foia/
Timestamp: 2020-04-01 18:40:44+00:00
Document Index: 128254154

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5']

Quali sono i limiti al diritto di accesso FOIA
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Quali limiti incontra una richiesta di accesso civico generalizzato?
L’accesso civico generalizzato può essere limitato solo per i motivi e nei casi indicati dall’art. 5-bis del decreto trasparenza. In particolare, in riferimento alle ipotesi indicate dai commi 1 e 2 di tale disposizione (eccezioni relative), è necessario che l’amministrazione motivi adeguatamente il diniego, dando conto della natura seria, concreta e ragionevolmente prevedibile del pregiudizio che l’ostensione causerebbe all’interesse protetto dall’esclusione. In riferimento, invece, alle ipotesi indicate dal comma 3 dell’art. 5-bis (eccezioni assolute), l’amministrazione non è tenuta a motivare il diniego in termini di pregiudizio concreto, ma deve in ogni caso dimostrare di aver verificato che i dati o i documenti richiesti ricadano nell’ipotesi di esclusione.
Come utilizzare i limiti in tema di accesso ai sensi della l. n. 241/1990 contenuti nei regolamenti delle amministrazioni?
I limiti in tema di accesso ai sensi della l. n. 241/1990, contenuti nei regolamenti delle singole amministrazioni, non valgono come limiti all’accesso civico generalizzato. Le disposizioni regolamentari esistenti possono essere utilizzate come ausilio interpretativo al fine di valutare l’applicabilità dei limiti all’accesso civico generalizzato indicati dall’art. 5-bis del decreto trasparenza, dovendosi comunque accertare caso per caso se l’ostensione possa arrecare un pregiudizio concreto agli interessi di cui all’art. 5-bis, commi 1 e 2.
Se l’accesso ai documenti può pregiudicare un interesse pubblico o privato indicato dall’art. 5-bis, commi 1 e 2, del decreto trasparenza, ma il pregiudizio ha carattere temporaneo, l’accesso può comunque essere negato?
No, in questo caso è preferibile che la pubblica amministrazione utilizzi il potere di differimento dell’accesso. I documenti diventeranno accessibili nel momento in cui terminerà il pregiudizio all’interesse pubblico o privato in questione.
È possibile negare l’accesso in virtù della mancata rispondenza della richiesta del privato ad una finalità di pubblico interesse?
No, l’amministrazione non può respingere una domanda di accesso civico generalizzato sul solo presupposto della non coincidenza – desunta, ad esempio, da un esame della domanda di accesso o dalla natura dei dati e documenti richiesti – tra l’interesse che sorregge l’istanza (e che, peraltro, la legge non richiede di esplicitare) e le finalità di controllo diffuso e di partecipazione al dibattito pubblico indicate dall’art. 5, comma 2, del decreto trasparenza.
Come ci si deve comportare nei casi di dubbio sull’applicazione di una eccezione?
Nei casi di dubbio, le eccezioni devono essere interpretate in maniera restrittiva in modo da non frustare l’interesse conoscitivo del richiedente, fermo restando il rispetto delle norme che tutelano gli interessi-limite e, in particolare, la protezione dei dati personali.