Source: http://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/2000_0034.htm
Timestamp: 2015-01-26 18:23:37+00:00
Document Index: 86088149

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 40', 'art. 38', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Bosetti & Gatti - d.P.R. n. 34 del 2000: Regolamento sulla qualificazione Decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34
Regolamento per l'istituzione di un sistema di qualificazione unico dei soggetti esecutori
di lavori pubblici, a norma dell'articolo 8, comma 2, della
(G.U. n. 49 del 29 febbraio 2000, s. o. n. 35)
d.P.R. n. 207 del 2010 dall'8 giugno 2011)
1. Il presente Regolamento disciplina
il sistema unico di qualificazione di cui allarticolo 8
della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni.
2. La qualificazione � obbligatoria per chiunque
esegua i lavori pubblici affidati dai soggetti di cui allarticolo 2, comma 2, della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e
successive modificazioni, dalle Regioni anche a statuto speciale e dalle Provincie
Autonome di Trento e Bolzano, di importo superiore a 150.000 Euro.
(comma dichiarato
costituzionalmente illegittimo da Corte costituzionale, n. 302 del 2003, e
annullato nella parte in cui si riferisce alle Regioni e alle province autonome
3. Fatto salvo quanto stabilito dall'articolo 3, commi 6 e 7,
l'attestazione di qualificazione rilasciata a norma del presente Regolamento costituisce
condizione necessaria e sufficiente per la dimostrazione dellesistenza dei requisiti
di capacit� tecnica e finanziaria ai fini dellaffidamento di lavori pubblici.
4. Le stazioni appaltanti non possono richiedere ai concorrenti la
dimostrazione della qualificazione con modalit�, procedure e contenuti diversi da quelli
previsti dal presente titolo, nonch� dai titoli III e IV.
a) "Legge": la legge 14 febbraio
1994 n. 109 e successive modificazioni;
b) "Stazioni appaltanti": i soggetti di cui allarticolo 2, comma 2, della
Legge, nonch� le Regioni anche a statuto speciale e le Province autonome di Trento e
(lettera dichiarata
costituzionalmente illegittima da Corte costituzionale, n. 302 del 2003, e
annullata nella parte in cui si riferisce alle Regioni e alle province
c) "Regolamento generale": il regolamento di cui allarticolo 3, comma 2 della Legge;
e) "Procedimento di qualificazione": la sequenza degli atti disciplinati delle
norme del Regolamento che permette di individuare in capo a determinati soggetti il
possesso di requisiti giuridici, organizzativi, finanziari e tecnici, necessari per
realizzare lavori pubblici;
f) "Autorit�": lAutorit� per la vigilanza sui lavori pubblici istituita
ai sensi dellarticolo 4 della Legge;
g) "Organismo di autorizzazione": lAutorit�;
h) "Organismi di accreditamento": i soggetti legittimati da norme nazionali o
internazionali ad accreditare, ai sensi delle norme europee serie UNI CEI EN 45000, gli
organismi di certificazione a svolgere le attivit� di cui alla lettera l);
i) "Organismi di attestazione": gli organismi di diritto privato, in prosieguo
denominati SOA, che accertano ed attestano lesistenza nei soggetti esecutori di
lavori pubblici degli elementi di qualificazione di cui allarticolo 8, comma 3, lettera c) ed eventualmente lettere a), b)
l) "Organismi di certificazione": gli organismi di diritto privato che
rilasciano i certificati del sistema di qualit� conformi alle norme europee serie UNI EN
ISO 9000, ovvero la dichiarazione della presenza di elementi significativi e correlati del
sistema di qualit�;
m) "Autorizzazione": latto conclusivo del procedimento mediante il quale
lAutorit� autorizza gli organismi di attestazione a svolgere le attivit� di cui
alla lettera i);
n) "Accreditamento": latto conclusivo della procedura mediante il quale
gli organismi di accreditamento legittimano gli organismi di certificazione a svolgere le
attivit� di cui alla lettera l);
o) "Commissione": la Commissione consultiva prevista dallarticolo 8, comma 3, della Legge del cui parere si avvale lAutorit� ai fini
dellautorizzazione e della sua eventuale revoca nei confronti dei soggetti di cui
alle lettere i) e l), nonch� della definizione delle procedure e dei criteri cui
devono attenersi nella loro attivit� i soggetti autorizzati al rilascio
dellattestazione di qualificazione;
p) "Attestazione": il documento che dimostra il possesso dei requisiti di cui
allarticolo
8, comma 3, lettera c) ed eventualmente lettere a), b) della Legge;
q) "Certificazione": il documento che dimostra il possesso del certificato di
sistema di qualit� conforme alle norme europee serie UNI EN ISO 9000 e alla vigente
disciplina nazionale;
r) "Dichiarazione": il documento che dimostra la presenza di elementi
significativi e correlati del sistema di qualit� di cui all'articolo 8, comma 3, lettera
b), della Legge;
s) "Osservatorio": lOsservatorio dei lavori pubblici di cui
allarticolo 4, comma 10, lettera c), e all'articolo 14,
comma 11, della Legge;
t) "Imprese": i soggetti di cui allarticolo
10, comma 1, lettere a), b) e c), della Legge;
u) "Impresa assegnataria": limpresa cui i consorzi previsti
allarticolo 10, comma 1, lettere b) e c), della Legge assegnano, in parte o
totalmente, lesecuzione dei lavori;
v) "Casse Edili": gli organismi paritetici istituiti attraverso la
contrattazione collettiva di cui allarticolo 37 della
Art. 3. (Categorie e
classifiche)
1. Le imprese sono qualificate per categorie di
opere generali, per categorie di opere specializzate, nonch� per prestazioni di sola
costruzione e per prestazioni di progettazione e costruzione, e classificate, nell'ambito
delle categorie a loro attribuite, secondo gli importi di cui al comma 4.
2. La qualificazione in una categoria abilita
limpresa a partecipare alle gare e ad eseguire i lavori nei limiti della propria
classifica incrementata di un quinto; nel caso di imprese raggruppate o consorziate la
medesima disposizione si applica con riferimento a ciascuna impresa raggruppata o
consorziata, a condizione che essa sia qualificata per una classifica pari ad almeno un
quinto dellimporto dei lavori a base di gara.
3. Le categorie sono specificate nellallegato
4. Le classifiche sono stabilite secondo i seguenti
5. Limporto della classifica VIII (illimitato)
ai fini del rispetto dei requisiti di qualificazione � convenzionalmente stabilito
pari a lire quaranta miliardi (Euro 20.658.276).
6. Per gli appalti di importo a base di gara
superiore a lire 40.000.000.000 (Euro 20.658.276), limpresa, oltre alla
qualificazione conseguita nella classifica VIII, deve aver realizzato, nel quinquennio
antecedente la data di pubblicazione del bando, una cifra daffari, ottenuta con
lavori svolti mediante attivit� diretta ed indiretta, non inferiore a tre volte
limporto a base di gara; il requisito � comprovato secondo quanto previsto
allarticolo 18, commi 3 e 4, ed � soggetto a verifica secondo
larticolo 10, comma 1-quater, della Legge.
7. Per le imprese stabilite in altri Stati
aderenti allUnione Europea la qualificazione di cui al presente regolamento non �
condizione obbligatoria per la partecipazione alle gare di appalto di lavori pubblici,
nonch� per laffidamento dei relativi subappalti. Ai sensi dellarticolo 8,
comma 11-bis, della Legge per le imprese stabilite in altri Stati aderenti allUnione
europea lesistenza dei requisiti prescritti per la partecipazione delle imprese
italiane alle gare di appalto � accertata in base alla documentazione prodotta secondo le
normative vigenti nei rispettivi paesi. La qualificazione � comunque consentita, alle
stesse condizioni richieste per le imprese italiane, anche alle imprese stabilite negli
Stati aderenti alla Unione Europea.
8. Le imprese che non possiedono la
qualificazione per prestazione di progettazione e costruzione, possono partecipare alle
relative gare in associazione temporanea con i soggetti di cui allarticolo 17, comma 1, lettere d), e) ed f), della Legge.
Art. 4. (Sistema di
qualit� aziendale ed elementi significativi e correlati del sistema di qualit�
1. Ai fini della qualificazione, ai sensi
dellarticolo 8, comma 3, lettere a) e b), della Legge, le imprese devono possedere il
sistema di qualit� aziendale UNI EN ISO 9000 ovvero elementi significativi e correlati
del suddetto sistema, nella misura prevista dallallegato C, secondo la cadenza temporale prevista dallallegato B.
2. La certificazione del
sistema di qualit� aziendale e la dichiarazione della presenza degli elementi
significativi e tra loro correlati del sistema di qualit� aziendale si intendono riferite
agli aspetti gestionali dellimpresa nel suo complesso, con riferimento alla
globalit� delle categorie e classifiche.
3. Il possesso della
certificazione di qualit� aziendale ovvero il possesso della dichiarazione della presenza
di requisiti del sistema di qualit� aziendale, rilasciate da soggetti accreditati, ai
sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000, al rilascio della certificazione
nel settore delle imprese di costruzione, � attestato dalle SOA.
degli organismi di attestazione
Art. 5. (Commissione consultiva)
1. La Commissione � composta dai seguenti componenti:
a) un rappresentante del Ministero dei lavori pubblici, con funzioni
di Presidente, designato dal Ministro competente;
b) un rappresentante del Ministero per i beni e le attivit� culturali designato dal
Ministro competente;
c) un rappresentante del Ministero dellindustria, del commercio e dell'artigianato
designato dal Ministro competente;
d) un rappresentante del Ministero del lavoro e della previdenza sociale designato dal
e) un rappresentante del Ministero dellambiente designato dal Ministro competente;
f) un rappresentante del Ministero dei trasporti e della navigazione designato dal
h) due rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome, designati dalla Conferenza
dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome;
i) due rappresentanti dei Comuni designati dallAssociazione nazionale dei
l) un rappresentante delle Province designato dallUnione delle province
dItalia;
m) tre rappresentanti delle categorie lavoratrici interessate,
designati dalle associazioni che hanno sottoscritto contratti collettivi nazionali di
lavoro per i dipendenti delle imprese edili ed affini o di comparto;
n) nove rappresentanti delle imprese designati dalle associazioni nazionali di categoria
che hanno sottoscritto contratti collettivi nazionali di lavoro per i dipendenti delle
imprese edili ed affini o di comparto.
2. Le attivit� di segreteria della Commissione sono svolte da
personale dellAutorit�.
3. La mancata designazione dei componenti di cui alle lettere h), i),
l), m) e n) del comma 1 entro trenta giorni dalla richiesta non costituisce motivo
ostativo al funzionamento della Commissione.
4. La Commissione � convocata dal Presidente dellAutorit�, con
preavviso di almeno quindici giorni e con lindicazione delle questioni da trattare.
5. I pareri della Commissione sono assunti, in prima convocazione, con
la presenza di almeno met� dei componenti e con il voto favorevole della maggioranza dei
presenti e, in seconda convocazione, a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di
parit� prevale il voto del Presidente.
6. Per la partecipazione alle attivit� della Commissione � stabilito
un compenso nella misura determinata dallAutorit� nei limiti delle risorse
Art. 6. (Nomina dei
componenti della Commissione)
1. I membri della Commissione sono nominati
dallAutorit� e durano in carica per un triennio.
2. In caso di dimissioni di uno o pi� componenti o di loro cessazione
dallincarico per qualsiasi altro motivo, lAutorit� provvede alla loro
sostituzione con le stesse modalit� previste per la nomina, per il periodo di tempo in
cui sarebbero rimasti in carica i loro predecessori.
Art. 7. (Requisiti
generali e di indipendenza delle SOA e relativi controlli)
1. Le Societ� Organismi di Attestazione sono
costituite nella forma delle societ� per azioni, la cui denominazione sociale deve
espressamente comprendere la locuzione "organismi di attestazione"; la sede
legale deve essere nel territorio della Repubblica.
2. Il capitale sociale deve essere almeno pari ad un miliardo di lire
3. Lo statuto deve prevedere come oggetto esclusivo lo svolgimento
dell'attivit� di attestazione secondo le norme del Regolamento e di effettuazione dei
connessi controlli tecnici sull'organizzazione aziendale e sulla produzione delle imprese
di costruzione, nonch� sulla loro capacit� operativa ed economico - finanziaria.
4. La composizione e la struttura organizzativa delle SOA deve
assicurare, anche in presenza di eventuali situazioni di controllo o di collegamento,
individuate secondo quanto previsto dallarticolo 2359 del codice civile, il rispetto
del principio di indipendenza di giudizio e lassenza di qualunque interesse
commerciale, finanziario che possa determinare comportamenti non imparziali o
5. Le SOA devono dichiarare e adeguatamente documentare, entro 15
giorni dal loro verificarsi, le eventuali circostanze che possano implicare la presenza di
interessi idonei ad influire sul requisito dell'indipendenza.
6. Ai fini del controllo e della vigilanza sulla composizione azionaria
delle SOA e sulla persistenza del requisito dellindipendenza lAutorit� pu�
richiedere, indicando il termine per la risposta non inferiore a trenta giorni, alle
stesse SOA e alle societ� ed enti che partecipano al relativo capitale azionario ogni
informazione riguardante i nominativi dei rispettivi soci e le eventuali situazioni di
controllo o di collegamento, secondo quanto risulta dal libro dei soci, dalle
comunicazioni ricevute e da ogni altro dato a loro disposizione.
7. Non possono svolgere attivit� di attestazione le SOA:
a) che si trovano in stato di liquidazione, concordato preventivo, o
qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione vigente;
c) che non sono in regola con gli obblighi fiscali, contributivi ed assistenziali previsti
dalla vigente legislazione;
d) qualora nei confronti dei propri amministratori, legali rappresentanti, soci diretti o
indiretti, direttori tecnici sia pendente un procedimento per l'applicazione di una delle
misure di prevenzione prevista dall'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o
sussista una delle cause ostative previste dellarticolo 10 della legge 31 maggio
1965, n. 575;
e) qualora nei confronti dei propri amministratori, legali rappresentanti o direttori
tecnici � stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, ovvero di
applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo
444 del codice di procedura penale per qualsiasi reato che incida sulla affidabilit�
morale o professionale, o per delitti finanziari;
f) che nell'esercizio della propria attivit� si sono rese responsabili di errore
professionale grave formalmente accertato;
g) che hanno reso false dichiarazioni o fornito falsa documentazione in merito alle
informazioni loro richieste.
8. Le SOA comunicano allAutorit� leventuale
sopravvenienza di fatti o circostanze che incidono sulle situazioni di cui al comma 7.
9. La mancata risposta a richieste dellAutorit� nel termine di
trenta giorni, o la mancata comunicazione di cui al comma 8 nel medesimo termine, o la
comunicazione di informazioni non veritiere implicano lapplicazione delle sanzioni
previste dall'articolo 4, comma 7, della Legge e possono nei casi pi� gravi comportare la
1. Non possono possedere, a qualsiasi titolo,
direttamente o indirettamente, una partecipazione al capitale di una SOA i soggetti
indicati dagli articoli 2, comma 2, 10, comma 1, e 17, comma 1, della
Legge, nonch� le regioni e le province autonome.
dichiarato costituzionalmente illegittimo da Corte costituzionale, n. 302 del
2003, e annullato nella parte in cui si riferisce alle Regioni e alle province
2. Le associazioni nazionali delle imprese di cui allarticolo 5, comma 1, lettera n) e le associazioni nazionali rappresentative
delle stazioni appaltanti possono possedere azioni di una SOA nel limite massimo
complessivo del 20% del capitale sociale, ed ognuna delle associazioni nella misura
massima del 10%. Al fine di garantire il principio delluguale partecipazione delle
parti interessate alla qualificazione, la partecipazione al capitale da parte delle
associazioni di imprese � ammessa qualora nella medesima SOA vi sia partecipazione in
uguale misura da parte di associazione di stazioni appaltanti e viceversa.
3. Chiunque, a qualsiasi titolo, intenda acquisire o cedere,
direttamente o indirettamente, una partecipazione azionaria in una SOA, deve darne
preventiva comunicazione all'Autorit�.
4. Si intendono acquisite o cedute indirettamente le partecipazioni
azionarie trasferite tramite societ� controllate ai sensi dellarticolo 2359 del codice civile, societ� fiduciarie, o
comunque tramite interposta persona.
5. L'Autorit�, entro sessanta giorni dalla comunicazione, pu� vietare
il trasferimento della partecipazione quando essa pu� influire sulla correttezza della
gestione della SOA o pu� compromettere il requisito dell'indipendenza a norma
dell'articolo 7, comma 4; il decorso del termine senza che l'Autorit� adotti alcun
provvedimento equivale a nulla osta all'operazione.
6. Il trasferimento della partecipazione, una volta avvenuto, �
comunicato all'Autorit� e alla SOA.
Art. 9. (Requisiti
tecnici delle SOA)
1. L'organico minimo delle SOA � costituito:
a) da un direttore tecnico laureato in ingegneria, o in architettura,
abilitato all'esercizio della professione da almeno dieci anni, iscritto, al momento
dell'attribuzione dell'incarico, al relativo albo professionale, assunto a tempo
indeterminato, dotato di adeguata esperienza almeno quinquennale nel settore dei lavori
pubblici maturata in posizione di responsabilit� direttiva, nell'attivit� di controllo
tecnico dei cantieri (organizzazione, qualit�, avanzamento lavori, costi) o di
valutazione della capacit� economico - finanziaria delle imprese in relazione al loro
portafoglio ordini, ovvero nella attivit� di certificazione della qualit�; il medesimo
direttore tecnico dovr� dichiarare, nelle forme previste dalle vigenti leggi, di non
svolgere analogo incarico presso altre SOA;
b) da tre laureati, di cui uno in ingegneria o architettura, uno in giurisprudenza ed uno
in economia e commercio, assunti a tempo indeterminato, in possesso di esperienza
professionale almeno triennale attinente al settore dei lavori pubblici;
c) da sei dipendenti, in possesso almeno del diploma di scuola media superiore, assunti a
2. I soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e
controllo nelle SOA devono possedere i requisiti morali previsti dall'articolo
7, comma 7.
3. Il venire meno dei requisiti determina la decadenza dalla carica;
essa � dichiarata dagli organi sociali delle SOA entro trenta giorni dalla conoscenza del
4. Le SOA devono disporre di attrezzatura informatica per la
comunicazione delle informazioni allOsservatorio conforme al tipo definito
dallAutorit� entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente
1. Lo svolgimento da parte delle SOA
dell'attivit� di attestazione della qualificazione ai sensi del presente Regolamento �
subordinato alla autorizzazione dell'Autorit�.
2. La SOA presenta istanza di autorizzazione, corredata dai seguenti
b) l'elencazione della compagine sociale e la dichiarazione circa eventuali situazioni di
controllo o di collegamento;
d) la dichiarazione del legale rappresentante, nei modi e con le forme previsti dalle
vigenti leggi, circa l'inesistenza delle situazioni previste dall'articolo
7, comma 7, in capo alla SOA, ai suoi amministratori, legali rappresentanti o
e) certificato del casellario giudiziale relativo agli amministratori, legali
rappresentanti e direttori tecnici della SOA;
f) un documento contenente la descrizione delle procedure che, conformemente a quanto
stabilito dallAutorit� entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del
presente Regolamento, saranno utilizzate per lesercizio dellattivit� di
g) una polizza assicurativa stipulata con impresa di assicurazione autorizzata alla
copertura del rischio cui si riferisce lobbligo, per la copertura delle
responsabilit� conseguenti allattivit� svolta, avente massimale non inferiore a
sei volte il volume di affari prevedibile.
3. L'Autorit� ai fini istruttori pu� chiedere ulteriori informazioni
ed integrazioni alla documentazione fornita dalla SOA istante, e conclude il procedimento
entro il termine di sessanta giorni dal ricevimento dell'istanza. Il tempo necessario
allAutorit� per acquisire le richieste integrazioni non si computa nel termine.
4. Il diniego di autorizzazione non impedisce la presentazione di una
5. L'autorizzazione � revocata dall'Autorit� quando sia accertato il
venire meno dei requisiti e delle condizioni di cui agli articoli 7, 8 e 9, nonch� quando
sia accertato il mancato inizio dell'attivit� sociale entro sei mesi dalla
autorizzazione, o quando la stessa attivit� risulti interrotta per pi� di sei mesi.
L'autorizzazione � altres� revocata nei casi pi� gravi di violazione dell'obbligo di
rendere le informazioni richieste ai sensi degli articoli 7, 8 e 9 e comunque quando sia
accertato che la SOA non svolge la propria attivit� in modo efficiente e conforme alle
disposizioni della Legge, del presente Regolamento e nel rispetto delle procedure
contenute nel documento di cui al comma 2, lettera f).
6. Il procedimento di revoca dell'autorizzazione, � iniziato
dufficio, quando lAutorit� viene a conoscenza dellesistenza, anche a
seguito di denuncia di terzi interessati, del verificarsi di una delle circostanze di cui
al comma 5. A tal fine lAutorit� contesta alla SOA gli addebiti accertati,
invitandola a presentare le proprie osservazioni e controdeduzioni entro un termine
perentorio non inferiore a trenta giorni, decorsi i quali, entro i successivi novanta
giorni, viene assunta la decisione in ordine alla revoca.
8. In via istruttoria lAutorit� pu� disporre tutte le audizioni
e le acquisizioni documentali necessarie; le audizioni sono svolte in contraddittorio con
la SOA interessata e le acquisizioni documentali sono alla stessa comunicate, con
lassegnazione di un termine non inferiore a trenta e non superiore a sessanta giorni
per controdeduzioni. In tal caso, il termine per le pronuncia da parte dellAutorit�
rimane sospeso per il periodo necessario allo svolgimento dellistruttoria ed alle
presentazione delle controdeduzioni.
9. In caso di revoca dellautorizzazione, ovvero di fallimento e
di cessazione della attivit� di una SOA le attestazioni rilasciate sono valide a tutti
gli effetti. Le imprese qualificate indicano, entro novanta giorni dalla data della
comunicazione dei suddetti fatti, la SOA cui trasferire la documentazione in base alla
quale sono state rilasciate le attestazioni di qualificazione; nelleventualit� di
inerzia del soggetto qualificato il trasferimento � disposto dallAutorit�.
10. In caso di revoca dellautorizzazione, ovvero di fallimento e
di cessazione della attivit� di una SOA, le documentazioni relative ai contratti per il
rilascio di attestazioni non ancora conclusi sono trasferite dufficio ad altre SOA
scelte dalle imprese contraenti.
Art. 11. (Elenco
delle SOA ed elenchi delle imprese qualificate)
1. L'Autorit� iscrive in apposito elenco le societ�
autorizzate a svolgere l'attivit� di attestazione e ne assicura la pubblicit� per il
tramite dell'Osservatorio.
2. L'Autorit�, sulla base delle attestazioni trasmesse dalle SOA ai
sensi dell'articolo 12, cura la formazione su base regionale, con riferimento alla sede
legale dei soggetti qualificati, di elenchi delle imprese che hanno conseguito la
qualificazione. Tali elenchi sono resi pubblici tramite l'Osservatorio.
Art. 12. (Svolgimento
dell'attivit� di qualificazione e relative tariffe)
1. Nello svolgimento della propria attivit� le SOA devono:
a) comportarsi con diligenza, correttezza e trasparenza, nel rispetto
dei principi di cui all'articolo 1, comma 1, della Legge;
b) acquisire le informazioni necessarie dai soggetti da qualificare ed operare in modo da
assicurare adeguata informazione;
c) agire in modo da garantire imparzialit� ed equo trattamento;
e) disporre di risorse e procedure, anche di controllo interno, idonee ad assicurare
efficienza e correttezza;
f) verificare la veridicit� e la sostanza delle dichiarazioni, delle certificazioni e
delle documentazioni presentate dai soggetti cui rilasciare lattestato.
2. Per lespletamento delle loro attivit� le SOA non possono
ricorrere a prestazioni di soggetti esterni alla loro organizzazione aziendale.
3. Ogni attestazione di qualificazione o di suo rinnovo nonch� tutte le attivit� integrative di revisione o di variazione, sono soggette al pagamento di un corrispettivo determinato, in rapporto all'importo complessivo ed al numero delle categorie generali o specializzate cui si richiede di essere qualificati, secondo le formule di cui all''allegato E.
(comma cos� modificato dall'articolo 1 del d.P.R. n. 93 del 2004)
4. Gli importi determinati ai sensi del comma 3 sono considerati corrispettivo minimo della prestazione resa. Non pu� essere previsto il pagamento di un corrispettivo in misura maggiore del suo doppio. Ogni patto contrario � nullo. Il corrispettivo deve essere interamente pagato prima del rilascio dell'attestazione, revisione o variazione; sono ammesse dilazioni non superiori a sei mesi, ove, al momento del rilascio della attestazione sia stata disposta e comunicata alla SOA l'autorizzazione di addebito in conto corrente bancario (R.I.D.) per l'intero corrispettivo.
5. Le SOA trasmettono all'Autorit�, entro quindici giorni dal loro
rilascio, copia degli attestati.
(Autorizzazione di organismi di certificazione) 1. Gli organismi gi� accreditati al rilascio di certificazione
dei sistemi di qualit�, che intendono svolgere anche attivit� di attestazione, sono
soggetti alla autorizzazione da parte dell'Autorit�.
2. L'autorizzazione � subordinata all'accertamento della sussistenza
dei requisiti e delle condizioni stabiliti dagli articoli 7, 8 e 9, fatta eccezione per
ci� che attiene alla denominazione sociale e allunicit� delloggetto sociale.
Art. 14. (Vigilanza
dellAutorit�)
1. LAutorit�, ai sensi dellarticolo 4, comma 4, lettera i), della Legge, vigila sul
sistema di qualificazione, e a tale fine, anche effettuando ispezioni o richiedendo
qualsiasi documento ritenesse necessario, controlla che le SOA:
a) operino secondo le procedure, anche di controllo interno, presentate
in sede di richiesta di autorizzazione ed approvate dallAutorit� stessa;
b) abbiano un comportamento che elimini qualsiasi possibilit� di conflitti di interesse;
c) rilascino le attestazioni nel pieno rispetto dei requisiti stabiliti nellarticolo 4, e nel titolo III;
d) applichino le tariffe di cui allallegato E.
2. I poteri di vigilanza e di controllo dellAutorit� ai fini di
quanto previsto dal comma 1, lettera c), sono esercitati anche su motivata e documentata
istanza di altra impresa, che in ogni momento pu� chiedere la verifica della sussistenza
dei requisiti che hanno dato luogo al rilascio dellattestazione, sempre che vanti un
interesse concreto ed attuale. Sullistanza di verifica lAutorit�, disposti i
necessari accertamenti anche a mezzo dei propri uffici e sentita limpresa sottoposta
a verifica, provvede entro sessanta giorni.
3. LAutorit� provvede periodicamente alla verifica a campione di
un numero di attestazioni rilasciate dalle SOA, di anno in anno fissato dalla stessa
TITOLO III - Requisiti per la
qualificazione Art. 15. (Domanda di qualificazione) 1. Per il conseguimento della qualificazione le imprese devono
possedere, oltre alla certificazione di sistema di qualit� o alla dimostrazione della
presenza di elementi significativi di cui all'articolo 8,
comma 3, lettere a) e b), della Legge secondo la cadenza temporale prevista nellallegato B, i requisiti stabiliti dal presente titolo.
2. L'impresa che intende ottenere l'attestazione di qualificazione deve
stipulare apposito contratto con una delle SOA autorizzate.
3. La SOA svolge l'istruttoria e gli accertamenti necessari alla
verifica dei requisiti di qualificazione, anche mediante accesso diretto alle strutture
aziendali dell'impresa istante, e compie la procedura di rilascio dellattestazione
entro novanta giorni dalla stipula del contratto. La procedura pu� essere sospesa per chiarimenti o integrazioni documentali per un periodo complessivamente non superiore a novanta giorni; trascorso tale periodo di sospensione e comunque trascorso un periodo complessivo non superiore a centottanta giorni dalla stipula del contratto, la SOA � tenuta a rilasciare l'attestazione o comunque il diniego di rilascio della stessa. Per le procedure gi� sospese, il termine di novanta giorni decorre dalla data di entrata in vigore della presente disposizione.
4. Della stipula del contratto, del rilascio o del diniego di rilascio
dellattestazione la SOA informa lAutorit� nei successivi trenta giorni.
5. La durata dell'efficacia dell'attestazione � pari a cinque anni con verifica triennale del mantenimento dei requisiti di ordine generale, nonch� dei requisiti di capacit� strutturale di cui all'articolo 15-bis. La efficacia delle attestazioni gi� rilasciate alla data di entrata in vigore della legge 1� agosto 2002, n. 166, � prorogata a cinque anni. Almeno tre mesi prima della scadenza del termine, l'impresa che intende conseguire il rinnovo dell'attestazione deve stipulare un nuovo contratto con la medesima SOA o con un'altra autorizzata. 5-bis. L'efficacia delle qualificazioni relative alla categoria dei lavori di restauro e manutenzione di beni mobili e delle superfici decorate di beni architettonici sottoposti alle disposizioni di tutela di cui al decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, ottenute antecedentemente alla data di entrata in vigore del regolamento di cui all'articolo 8, comma 11-sexies, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, come modificato dall'articolo 7, comma 1, della legge 1� agosto 2002, n. 166, � di tre anni, fatta salva la verifica in ordine al possesso dei requisiti di ordine generale e di ordine speciale individuati dal suddetto regolamento.
(i commi 5 e 5-bis sostituiscono il precedente comma 5 ad opera dell'articolo 1 del d.P.R. n. 93 del 2004)
6. Il rinnovo dell'attestazione pu� essere richiesto anche prima della
scadenza sempre che siano decorsi tre mesi dalla data del rilascio dell'attestazione gi�
7. Il rinnovo dell'attestazione avviene alle stesse condizioni e con le
stesse modalit� previste per il rilascio dellattestazione; dalla data della nuova
attestazione decorre il termine di efficacia fissato dal comma 5.
8. Non costituiscono rinnovo di attestazione e non producono
conseguenze sulla durata di efficacia dellattestazione le variazioni che non
producono effetti diretti sulle categorie e classifiche oggetto della relativa
qualificazione; dette variazioni sono soggette, secondo criteri fissati
Regolamento, a procedure accelerate e semplificate nonch� a tariffa ridotta.
9. In caso di fusione o di altra operazione che comporti il
trasferimento di azienda o di un suo ramo, il nuovo soggetto pu� avvalersi per la
qualificazione dei requisiti posseduti dalle imprese che ad esso hanno dato origine.
Art. 15-bis. (Verifica triennale) (articolo introdotto dall'articolo 1 del d.P.R. n. 93 del 2004)
2. I requisiti di ordine generale necessari alla verifica triennale sono quelli previsti dall'articolo 17. 3. I requisiti di capacit� strutturale necessari alla verifica triennale sono quelli previsti dall'articolo 4 e dall'articolo 18, comma 2, lettere a) e c); comma 5, lettera a); comma 7; commi 8, 9, 10, 11, 12 e 13. 4. La verifica di congruit� tra cifra d'affari in lavori, costo delle attrezzature tecniche e costo del personale dipendente, di cui all'articolo 18, comma 15, � effettuata con riferimento al rapporto tra costo medio del quinquennio fiscale precedente la scadenza del termine triennale e importo medio annuale della cifra d'affari in lavori accertata in sede di attestazione, come eventualmente rideterminata figurativamente ai sensi dell'articolo 18, comma 15, con una tolleranza del 25 per cento. La cifra d'affari � ridotta in proporzione alla quota di scostamento superiore al 25 per cento, con conseguente eventuale revisione della attestazione. Le categorie in cui deve essere effettuata la suddetta revisione sono indicate dalla impresa. 5. Dell'esito della procedura di verifica la SOA informa contestualmente l'impresa e l'Autorit�, inviando copia del nuovo attestato revisionato o comunicando l'eventuale esito negativo; in questo ultimo caso l'attestato perde validit� dalla data di ricezione della comunicazione da parte dell'Impresa. L'efficacia della verifica decorre dalla data di scadenza del triennio della data di rilascio della attestazione; ove la verifica sia compiuta dopo la scadenza predetta, la efficacia della stessa decorre dalla ricezione della comunicazione da parte della Impresa. 6. L'Osservatorio per i lavori pubblici provvede a inserire l'esito della verifica nel casellario informatico.
Art. 16. (Reclami)
1. Le determinazioni assunte dalle SOA in merito ai contratti
stipulati dalle imprese per ottenere la qualificazione sono soggette al controllo
dellAutorit� qualora limpresa interessata ne faccia richiesta entro il
termine di trenta giorni dalla data di effettiva conoscenza della determinazione stessa.
2. LAutorit�, sentita limpresa richiedente e la SOA e
acquisite le informazioni necessarie, provvede entro sessanta giorni ad indicare alla SOA
le eventuali condizioni da osservarsi nellesecuzione del contratto stipulato.
Linottemperanza da parte della SOA alle indicazioni dellAutorit� costituisce
comportamento valutabile ai sensi dellarticolo 10, comma 5 del
Art. 17. (Requisiti
d'ordine generale) (articolo implicitamente abrogato dall'art. 40, comma 4, lettera d), del decreto legislativo n. 163 del 2006 e sostituito dall'art. 38 del predetto decreto)
1. I requisiti d'ordine generale occorrenti per la qualificazione
a) cittadinanza italiana o di altro Stato
appartenente all'Unione Europea, ovvero residenza in Italia per gli stranieri imprenditori
ed amministratori di societ� commerciali legalmente costituite, se appartengono a Stati
che concedono trattamento di reciprocit� nei riguardi di cittadini italiani; b) assenza di procedimento in corso per l'applicazione di una delle misure di prevenzione
di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o di una delle cause ostative
previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; c) inesistenza di sentenze definitive di condanna passate in giudicato ovvero di sentenze
di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale a
carico del titolare, del legale rappresentante, dellamministratore o del direttore
tecnico per reati che incidono sulla moralit� professionale; d) inesistenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di
contribuzione sociale secondo la legislazione italiana o del paese di residenza;
e) inesistenza di irregolarit�, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi
relativi al pagamento delle imposte e tasse secondo la legislazione italiana o del paese
f) iscrizione al registro delle imprese presso le competenti camere di commercio,
industria, agricoltura e artigianato, ovvero presso i registri professionali dello Stato
di provenienza, con indicazione della specifica attivit� di impresa;
g) insussistenza dello stato di fallimento, di liquidazione o di cessazione
dell'attivit�; h) inesistenza di procedure di fallimento, di concordato preventivo, di amministrazione
controllata e di amministrazione straordinaria;
l) inesistenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, attinenti losservanza
delle norme poste a tutela della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro;
m) inesistenza di false dichiarazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per
lammissione agli appalti e per il conseguimento dell'attestazione di qualificazione.
2. LAutorit� stabilisce mediante quale documentazione i soggetti
che intendono qualificarsi dimostrano lesistenza dei requisiti richiesti per la
qualificazione. Di ci� � fatto espresso riferimento nel contratto da sottoscriversi fra
SOA e impresa.
3. Per la qualificazione delle societ� commerciali, delle cooperative
e dei loro consorzi, dei consorzi tra imprese artigiane e dei consorzi stabili, i
requisiti di cui alle lettere a), b) e c) del comma 1 si riferiscono al direttore tecnico
e a tutti i soci se si tratta di societ� in nome collettivo; al direttore tecnico e a
tutti gli accomandatari se si tratta di societ� in accomandita semplice; al direttore
tecnico e agli amministratori muniti di rappresentanza se si tratta di ogni altro tipo di
societ� o di consorzio.
Art. 18. (Requisiti
di ordine speciale)
1. I requisiti d'ordine speciale occorrenti per la
qualificazione sono:
a) adeguata capacit� economica e finanziaria; b) adeguata idoneit� tecnica e organizzativa; c) adeguata dotazione di attrezzature tecniche;
b) dalla cifra di affari, determinata secondo quanto previsto allarticolo
22, realizzata con lavori svolti mediante attivit� diretta ed indiretta non inferiore
al 100% degli importi delle qualificazioni richieste nelle varie categorie;
c) limitatamente ai soggetti tenuti alla redazione del bilancio, dal capitale netto,
costituito dal totale della lettera A del passivo di cui allarticolo 2424 del codice
civile, riferito allultimo bilancio approvato, di valore positivo.
3. La cifra di affari in lavori relativa alla attivit� diretta �
comprovata: da parte delle ditte individuali, delle societ� di persone, dei consorzi di
cooperative, dei consorzi tra imprese artigiane e dei consorzi stabili con la
presentazione delle dichiarazioni annuali IVA; da parte delle societ� di capitale con la
presentazione dei bilanci, riclassificati in conformit� alle direttive europee, e della
relativa nota di deposito.
4. La cifra di affari in lavori relativa alla attivit� indiretta, in
proporzione alle quote di partecipazione dellimpresa richiedente, � comprovata con
la presentazione dei bilanci, riclassificati in conformit� alle direttive europee, e
della relativa nota di deposito, dei consorzi di cui allarticolo
10, comma 1, lettere e) ed e-bis) della Legge, e delle societ� fra imprese riunite
dei quali l'impresa stessa fa parte, nel caso in cui questi abbiano fatturato direttamente
alla stazione appaltante e non abbiano ricevuto fatture per lavori eseguiti da parte di
soggetti consorziati.
a) con la presenza di idonea direzione tecnica secondo quanto previsto
dallarticolo 26;
b) dall'esecuzione di lavori, realizzati in ciascuna delle categorie oggetto della
richiesta, di importo non inferiore al 90% di quello della classifica richiesta;
limporto � determinato secondo quanto previsto dallarticolo 22;
c) dall'esecuzione di un singolo lavoro, in ogni singola categoria oggetto della
richiesta, di importo non inferiore al 40% dellimporto della qualificazione
richiesta, ovvero, in alternativa, di due lavori, nella stessa singola categoria, di
importo complessivo non inferiore al 55% dellimporto della qualificazione richiesta,
ovvero, in alternativa, di tre lavori, nella stessa singola categoria, di importo
complessivo, non inferiore al 65% dellimporto della qualificazione richiesta; gli
importi sono determinati secondo quanto previsto dallarticolo 22.
6. Lesecuzione dei lavori � documentata dai certificati di
esecuzione dei lavori previsti dallarticolo 22, comma 7.
7. Per la qualificazione necessaria a realizzare lavori pubblici
affidati in appalto a seguito di appalto concorso, ovvero oggetto dei contratti di cui
allarticolo 19, comma 1, lettera b), numero 1) della
Legge, oppure affidati in concessione, il requisito dellidoneit� tecnica �
altres� dimostrato dalla presenza di uno staff tecnico composto da laureati e diplomati
assunti a tempo indeterminato. Il numero minimo dei componenti lo staff, dei quali almeno
la met� in possesso di laurea, � stabilito in due per le imprese qualificate fino alla
terza classifica, in quattro per le imprese appartenenti alla quarta ed alla quinta
classifica, ed in sei per le imprese qualificate nelle classifiche successive.
8. L'adeguata attrezzatura tecnica consiste nella dotazione stabile di attrezzature, mezzi d'opera ed equipaggiamento tecnico, in propriet� o in locazione finanziaria o in noleggio, dei quali sono fornite le essenziali indicazioni identificative.Detta dotazione contribuisce al valore della cifra di affari in lavori di cui al comma 2, lettera b), effettivamente realizzata, rapportata alla media annua dell�ultimo quinquennio, sotto forma di ammortamenti e canoni di locazione finanziaria o canoni di noleggio, per un valore non inferiore al 2% della predetta cifra d�affari, costituito per almeno la met� dagli ammortamenti e dai canoni di locazione finanziaria. L'attrezzatura tecnica per la quale � terminato il piano di ammortamento contribuisce al valore della cifra di affari sotto forma di ammortamenti figurativi, da evidenziarsi separatamente, calcolati proseguendo il piano di ammortamento precedentemente adottato per un periodo pari alla met� della sua durata. L'ammortamento figurativo � calcolato con applicazione del metodo a quote costanti con riferimento alla durata del piano di ammortamento concluso. (comma cos� modificato dall'articolo 1 del d.P.R. n. 93 del 2004, poi dall'art. 1, lettera a), d.P.R. n. 74 del 2007)
9. Lammortamento � comprovato: da parte delle ditte individuali
e delle societ� di persone, con la presentazione della dichiarazione dei redditi
corredata da autocertificazione circa la quota riferita alla attrezzatura tecnica; da
parte dei consorzi di cooperative, dei consorzi tra imprese artigiane, dei consorzi
stabili e delle societ� di capitale con la presentazione dei bilanci, riclassificati in
conformit� alle direttive europee, e della relativa nota di deposito.
10. L'adeguato organico medio annuo � dimostrato dal costo complessivo
sostenuto per il personale dipendente, composto da retribuzione e stipendi, contributi
sociali e accantonamenti ai fondi di quiescenza, non inferiore al 15% della cifra di
affari in lavori di cui al comma 2, lettera b), effettivamente realizzata, di cui almeno
il 40% per personale operaio. In alternativa ladeguato organico medio annuo pu�
essere dimostrato dal costo complessivo sostenuto per il personale dipendente assunto a
tempo indeterminato non inferiore al 10% della cifra di affari in lavori, di cui almeno
l80% per personale tecnico laureato o diplomato. Per le imprese artigiane la
retribuzione del titolare si intende compresa nella percentuale minima necessaria. Per le
imprese individuali e per le societ� di persone il valore della retribuzione del titolare
e dei soci � pari a cinque volte il valore della retribuzione convenzionale determinata
ai fini della contribuzione INAIL.
11. Il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente,
composto a norma del comma 10, � documentato con il bilancio corredato dalla relativa
nota e riclassificato in conformit� delle direttive europee dai soggetti tenuti alla sua
redazione, e dagli altri soggetti con idonea documentazione, nonch� da una dichiarazione
sulla consistenza dellorganico, distinto nelle varie qualifiche, da cui desumere la
corrispondenza con il costo indicato nei bilanci e dai modelli riepilogativi annuali
attestanti i versamenti effettuati all'INPS e all'INAIL ed alle Casse edili in ordine alle
retribuzioni corrisposte ai dipendenti e ai relativi contributi.
12. Alla determinazione delle percentuali di cui ai commi 8 e 10
concorre, in proporzione alle quote di competenza dellimpresa, anche
lammortamento ed il costo per il personale dipendente dei consorzi e delle societ�
13. I consorzi di cooperative, i consorzi tra imprese artigiane ed i
consorzi stabili possono dimostrare il requisito relativo alle attrezzature tecniche
mediante l'attrezzatura in dotazione stabile ai propri consorziati; gli stessi soggetti
possono dimostrare il requisito relativo allorganico medio annuo attraverso il costo
del personale dipendente proprio e dei soggetti consorziati.
14. Per ottenere la qualificazione fino alla III classifica di importo,
i requisiti di cui al comma 5, lettere b) e c), possono essere dimostrati
dallimpresa mediante i lavori affidati ad altre imprese della cui condotta � stato
responsabile uno dei propri direttori tecnici. Tale facolt� pu� essere esercitata solo
nel caso in cui i soggetti designati hanno svolto funzioni di direttore tecnico, per conto
di imprese gi� iscritte all'Albo nazionale dei costruttori ovvero qualificate ai sensi
del Regolamento, per un periodo complessivo non inferiore a cinque anni, di cui almeno tre
consecutivi nella stessa impresa. Lo svolgimento delle funzioni in questione � dimostrato
con l'esibizione dei certificati di iscrizione all'Albo o dell'attestazione e dei
certificati di esecuzione dei lavori della cui condotta uno dei direttori tecnici � stato
responsabile. La valutazione dei lavori � effettuata abbattendo ad un decimo
limporto complessivo di essi e fino ad un massimo di due miliardi. Un direttore
tecnico non pu� dimostrare i requisiti di cui al comma 5, lettere b) e c) qualora non
siano trascorsi sei anni da una eventuale precedente dimostrazione ed a tal fine deve
produrre una apposita dichiarazione.
15. Qualora la percentuale dellattrezzatura tecnica di cui al
comma 8 ed il rapporto di cui al comma 10 fra il costo complessivo sostenuto per il
personale dipendente e la cifra daffari di cui al comma 2, lettera b), � inferiore
alle percentuali indicate nei medesimi commi 8 e 10, la cifra daffari stessa �
figurativamente e proporzionalmente ridotta in modo da ristabilire le percentuali
richieste; la cifra daffari cos� figurativamente rideterminata vale per la
dimostrazione del requisito di cui al comma 2, lettera b). Qualora la non congruit� della cifra d'affari dipenda da un costo eccessivamente modesto del personale dipendente rispetto alla cifra d'affari in lavori, tenuto conto della natura di questi ultimi, la SOA informa dell'esito della procedura di verifica la Direzione provinciale del lavoro - Servizio ispezione del lavoro territorialmente competente.
1. Qualora limpresa, oltre al possesso di
uno dei requisiti del sistema di qualit� di cui allarticolo 4,
presenti almeno tre dei seguenti requisiti ed indici economico finanziari:
a) capitale netto, costituito dal totale della lettera A del passivo
dello stato patrimoniale di cui allarticolo 2424 del codice civile dellultimo
bilancio approvato, pari o superiore al 5% della cifra di affari media annuale richiesta
ai fini di cui allarticolo 18, comma 2, lettera b);
b) indice di liquidit�, costituito dal rapporto tra liquidit� ed esigibilit� correnti
dellultimo bilancio approvato, pari o superiore a 0,5; le liquidit� comprendono le
rimanenze per lavori in corso alla fine dellesercizio;
c) reddito netto di esercizio, costituito dalla differenza tra il valore ed i costi della
produzione di cui allarticolo 2425 del codice civile, di valore positivo in almeno
due esercizi tra gli ultimi tre;
d) requisiti di cui allarticolo 18, comma 1, lettere c) e d), di
valore non inferiori ai minimi stabiliti al medesimo articolo, commi 8 e 10;
degli importi di cui allarticolo 18, commi 2, lettera b), e 5, lettere b) e c),
posseduti dallimpresa sono figurativamente incrementati in base alla percentuale
determinata secondo quanto previsto dallallegato F; gli
importi cos� figurativamente rideterminati valgono per la dimostrazione dei requisiti dei
suddetti commi dellarticolo 18.
Art. 20. (Consorzi
stabili)
(articolo cos� sostituito dall'articolo 1 del d.P.R. n. 93 del 2004)
1. Il consorzio stabile � qualificato sulla base delle qualificazioni possedute dalle singole imprese consorziate. La qualificazione � acquisita, in riferimento ad una determinata categoria di opera generale o specializzata, per la classifica corrispondente alla somma di quelle possedute dalle imprese consorziate. Per la qualificazione alla classifica di importo illimitato, � in ogni caso necessario che almeno una tra le imprese consorziate gi� possieda tale qualificazione, ovvero che tra le imprese consorziate ve ne sia almeno una con qualificazione per classifica VII ed almeno due con classifica V o superiore, ovvero che tra le imprese consorziate ve ne siano almeno tre con qualificazione per classifica VI. Per la qualificazione per prestazioni di progettazione e costruzione, nonch� per la fruizione dei meccanismi premiali di cui all'articolo 8, comma 4, lettera e), della legge, � in ogni caso sufficiente che i corrispondenti requisiti siano posseduti da almeno una delle imprese consorziate. Qualora la somma delle classifiche delle imprese consorziate non coincida con una delle classifiche di cui all'articolo 3, la qualificazione � acquisita nella classifica immediatamente inferiore o in quella immediatamente superiore alla somma delle classifiche possedute dalle imprese consorziate, a seconda che tale somma si collochi rispettivamente al di sotto, ovvero al di sopra o alla pari della met� dell'intervallo tra le due classifiche.
(Rivalutazione dellimporto dei lavori eseguiti)
1. Gli importi dei lavori ultimati, relativi a
tutte le categorie individuate dalle tabelle di cui all'allegato A,
vanno rivalutati sulla base delle variazioni accertate dallISTAT relative al costo
di costruzione di un edificio residenziale, intervenute fra la data di ultimazione dei
lavori e la data di sottoscrizione del contratto di qualificazione con la SOA.
2. Sono soggetti alla rivalutazione esclusivamente gli importi dei
lavori eseguiti a seguito di contratti stipulati con le stazioni appaltanti di cui
allarticolo 2, comma1, lettera b) del presente Regolamento.
(Determinazione del periodo di attivit� documentabile e dei relativi importi e
1. La cifra daffari in lavori e gli importi
dei lavori previsti rispettivamente allarticolo 18, comma 2, lettera
b), e allarticolo 18, comma 5, lettera b), sono quelli realizzati nel
quinquennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto con la SOA.
2. Fino al 31 dicembre 2005 per la qualificazione nelle categorie OG5,
OG9 e OG10, gli importi previsti allarticolo 18, comma 5, lettera b),
sono quelli realizzati nei migliori cinque anni del decennio antecedente la data di
sottoscrizione del contratto con la SOA.
(termine cos� prorogato dall'articolo 1-bis della legge n 162 del 2004)
3. I lavori di cui allarticolo 18, comma 5, lettera
c), sono quelli realizzati nel quinquennio antecedente la data di sottoscrizione del
contratto con la SOA.
4. Fino al 31 dicembre 2005 per la qualificazione nelle categorie OG5,
OG9 e OG10, i lavori di cui allarticolo 18, comma 5, lettera c),
sono quelli realizzati nel decennio antecedente la data di sottoscrizione del contratto
con la SOA.
5. I lavori da valutare sono quelli eseguiti regolarmente e con buon
esito iniziati ed ultimati nel periodo di cui al precedente comma 1, ovvero la parte di
essi eseguita nel quinquennio, per il caso di lavori iniziati in epoca precedente o per il
caso di lavori in corso di esecuzione alla data della sottoscrizione del contratto con la
SOA, calcolata presumendo un avanzamento lineare degli stessi.
6. L'importo dei lavori � costituito dall'importo contabilizzato al
netto del ribasso d'asta, incrementato dall'eventuale revisione prezzi e dalle risultanze
definitive del contenzioso eventualmente insorto per riserve dellappaltatore diverse
da quelle riconosciute a titolo risarcitorio.
7. I certificati di esecuzione dei lavori sono redatti in conformit�
allo schema di cui allallegato D e contengono la espressa
dichiarazione dei committenti che i lavori eseguiti sono stati realizzati regolarmente e
con buon esito; se hanno dato luogo a vertenze in sede arbitrale o giudiziaria, ne viene
indicato l'esito. Ai fini della qualificazione per i lavori sui beni soggetti alle
disposizioni in materia di beni culturali e ambientali e per gli scavi archeologici, la
certificazione deve contenere lattestato dellautorit� preposta alla tutela
del bene oggetto dei lavori, del buon esito degli interventi eseguiti. Sono fatti salvi i
certificati rilasciati prima della data di entrata in vigore del presente Regolamento.
8. I certificati rilasciati alle imprese esecutrici dei lavori sono
trasmessi in copia, a cura delle stazioni appaltanti, all'Osservatorio. L'Autorit�
provvede ai necessari riscontri a campione.
Art. 23. (Criteri
di accertamento e di valutazione dei lavori eseguiti allestero)
1. Per i lavori eseguiti all'estero da imprese
con sede legale in Italia, il richiedente produce:
a) per i Paesi aderenti allUnione Europea, la certificazione
rilasciata dal committente ed il certificato di collaudo, laddove emesso;
b) per gli altri Paesi una attestazione rilasciata dal tecnico di fiducia del consolato
competente, vistata dal medesimo dalla quale risultano i lavori eseguiti, il loro
ammontare, i tempi di esecuzione nonch� la dichiarazione che i lavori furono eseguiti
regolarmente e con buon esito; c) una copia del contratto e ogni documento comprovante i lavori eseguiti.
Art. 24. (Lavori
eseguiti dallimpresa aggiudicataria e dallimpresa subappaltatrice)
1. Ai fini della qualificazione delle imprese che
hanno affidato lavorazioni in subappalto e delle imprese che hanno eseguito lavorazioni in
regime di subappalto valgono i seguenti criteri:
a) le lavorazioni assunte in regime di subappalto sono classificabili
ai sensi delle tabelle di cui all'allegato A; limpresa
subappaltatrice pu� utilizzare per la qualificazione il quantitativo delle lavorazioni
eseguite aventi le caratteristiche predette; b) l'impresa aggiudicataria pu� utilizzare limporto complessivo dei lavori se
l'importo delle lavorazioni subappaltate non supera il 30% dell'importo complessivo
ed il 40% nel caso di lavorazioni appartenenti alle categorie di cui allallegato A per le quali � prescritta la qualificazione
obbligatoria; in caso contrario, l'ammontare complessivo dei lavori viene decurtato della
quota eccedente quella anzidetta; limporto dei lavori cos� determinato pu� essere
utilizzato esclusivamente per la qualificazione nella categoria prevalente.
2. I lavori sui beni immobili soggetti alle disposizioni in materia di
beni culturali e ambientali sono utilizzati ai fini della qualificazione soltanto
dallimpresa che li ha effettivamente eseguiti sia essa aggiudicataria o
Art. 25. (Criteri
di valutazione dei lavori eseguiti e dei relativi importi) 1. L'attribuzione alle categorie di
qualificazione individuate dalle tabelle di cui all'allegato A e
relative ai lavori eseguiti per conto di stazioni appaltanti pubbliche, ovvero di soggetti
comunque tenuti all'applicazione delle leggi in materia di lavori pubblici, viene
effettuata con riferimento alla categoria prevalente richiesta nel bando di gara.
2. Per i lavori il cui committente non sia tenuto all'applicazione
delle leggi sui lavori pubblici, limporto e la categoria dei lavori sono desunti dal
contratto di appalto o altro documento di analoga natura ed � valutato per intero nella
corrispondente categoria individuata dalle tabelle di cui all'allegato
3. Per i lavori eseguiti in proprio e non su committenza si fa
riferimento a parametri fisici (metri quadrati, metri cubi) valutati sulla base di
prescrizioni od indici ufficiali e il relativo importo � valutato nella misura del 100%.
4. Nel caso di opere di edilizia abitativa, si fa riferimento al costo
totale dellintervento (C.T.N.) cos� come determinato dai soggetti competenti
secondo le norme vigenti, moltiplicato per la superficie complessiva (S.C.) e maggiorato
5. Nei casi indicati ai commi 3 e 4 le relative dichiarazioni sono
a) concessione edilizia relativa all'opera realizzata, ove richiesta,
con allegata copia autentica del progetto approvato; b) copia del contratto stipulato;
6. Ai fini della qualificazione, l'importo dei lavori appaltati al
consorzio di imprese artigiane, al consorzio di cooperative e al consorzio stabile �
attribuito, sulla base di una deliberazione del consorzio stesso, al consorzio ed
eventualmente al consorziato esecutore secondo le percentuali previste dallarticolo 24, comma 1, lettera b).
Art. 26. (Direzione
tecnica) 1. La direzione tecnica � l'organo cui competono
gli adempimenti di carattere tecnico-organizzativo necessari per la realizzazione dei
lavori. La direzione tecnica pu� essere assunta da un singolo soggetto, eventualmente
coincidente con il legale rappresentante dellimpresa, o da pi� soggetti,
2. I soggetti ai quali viene affidato l'incarico di direttore tecnico
sono dotati, per la qualificazione in categorie con classifica di importo superiore alla
IV, di laurea in ingegneria, in architettura, o altra equipollente, di diploma
universitario in ingegneria o in architettura o equipollente, di diploma di
perito industriale edile o di geometra; per le classifiche inferiori � ammesso
anche il possesso del diploma di geometra e di perito industriale edile o di equivalente titolo di studio
tecnico, ovvero di requisito professionale identificato nella esperienza acquisita nel
settore delle costruzioni quale direttore di cantiere per un periodo non inferiore a
cinque anni da comprovare con idonei certificati di esecuzione dei lavori attestanti tale
(comma cos� modificato dall'articolo 65, comma 5,
della legge n. 388 del 2000)
3. I soggetti designati nell'incarico di direttore tecnico non possono
rivestire analogo incarico per conto di altre imprese qualificate; essi producono una
dichiarazione di unicit� di incarico. Qualora il direttore tecnico sia persona diversa
dal titolare dell'impresa, dal legale rappresentante, dallamministratore e dal
socio, deve essere dipendente dell'impresa stessa o in possesso di contratto d'opera
professionale regolarmente registrato. Per i lavori che hanno ad oggetto beni immobili
soggetti alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali e per gli scavi
archeologici, la direzione tecnica � affidata a soggetto in possesso di laurea in
conservazione di beni culturali o in architettura e, per la qualificazione in classifiche
inferiori alla IV, anche a soggetto dotato di esperienza professionale acquisita nei
suddetti lavori quale direttore di cantiere per un periodo non inferiore a cinque anni da
comprovare con idonei certificati di esecuzione dei lavori attestanti tale condizione
rilasciati dallautorit� preposta alla tutela dei suddetti beni. Con decreto del
Ministro per i beni e le attivit� culturali di concerto con il Ministro dei lavori
pubblici possono essere definiti o individuati eventuali altri titoli o requisiti
professionali equivalenti.
4. La qualificazione conseguita ai sensi dellarticolo
18, comma 14, � collegata al direttore tecnico che lha consentita. La
stessa qualificazione pu� essere confermata sulla base di autonoma e specifica
valutazione se limpresa provvede alla sostituzione del direttore tecnico o dei
direttori tecnici uscenti con soggetti aventi analoga idoneit�.
5. Se limpresa non provvede alla sostituzione del o dei direttori
tecnici uscenti, si dispone:
a) la revoca della qualificazione nelle categorie
ed importi corrispondenti, connessi alla presenza del o dei direttori tecnici uscenti;
b) a conferma o la riduzione della qualificazione nelle categorie ed importi
corrispondenti, nel caso in cui limpresa dimostri di aver eseguito lavori
rispettivamente di pari o di minore importo nelle categorie in precedenza connesse alla
6. Se la variazione della direzione tecnica � influente per
liscrizione conseguita, ovvero se la medesima � costituita da una sola persona,
limpresa provvede a darne comunicazione alla SOA che lha qualificata e
allOsservatorio dei lavori pubblici entro trenta giorni dalla data della avvenuta
7. In deroga a quanto stabilito dal comma 2 i soggetti che alla data di
entrata in vigore del presente Regolamento svolgono la funzione di direttore tecnico,
possono conservare lincarico presso la stessa impresa.
1. Presso lOsservatorio per i lavori
pubblici � istituito il casellario informatico delle imprese qualificate. Il casellario
� formato sulla base delle attestazioni trasmesse dalle SOA ai sensi dellarticolo
12, comma 5, del presente Regolamento, e delle comunicazioni delle stazioni appaltanti
previste dal Regolamento generale.
2. Nel casellario sono inseriti in via informatica per ogni impresa
qualificata i seguenti dati:
a) ragione sociale, indirizzo, partita IVA e numero di matricola di
d) data di cessazione dellefficacia dellattestazione di qualificazione;
e) ragione sociale della SOA che ha rilasciato lattestazione;
f) cifra di affari in lavori realizzata nel quinquennio precedente la data
dellultima attestazione conseguita;
g) costo del personale sostenuto nel quinquennio precedente la data dellultima
qualificazione conseguita, con indicazione specifica del costo relativo al personale
operaio, tecnico, diplomato o laureato;
h) costo degli ammortamenti tecnici ordinari, degli ammortamenti figurativi e dei canoni
per attrezzatura tecnica sostenuto nel quinquennio precedente la data dellultima
i) natura ed importo dei lavori eseguiti in ogni categoria nel quinquennio precedente
lultima qualificazione conseguita, risultanti dai certificati rilasciati dalle
l) elenco dellattrezzatura tecnica in propriet� o in locazione finanziaria;
m) importo dei versamenti effettuati allINPS, allINAIL e alle Casse Edili in
ordine alla retribuzione corrisposte ai dipendenti;
n) eventuale stato di liquidazione o cessazione di attivit�;
p) eventuali episodi di grave negligenza nellesecuzione di lavori ovvero gravi
inadempienze contrattuali, anche in riferimento allosservanza delle norme in materia
di sicurezza e degli obblighi derivanti da rapporto di lavoro, comunicate dalle stazioni
q) eventuali sentenze di condanna passate in giudicato o di applicazione della pena su
richiesta ai sensi dellarticolo 444 del
codice di procedura penale a carico dei legali rappresentanti, degli amministratori
delegati o dei direttori tecnici per reati contro la pubblica amministrazione,
lordine pubblico, la fede pubblica o il patrimonio;
r) eventuali provvedimenti di esclusione dalle gare ai sensi dellarticolo 8, comma
7, della Legge adottati dalle stazioni appaltanti;
s) eventuali falsit� nelle dichiarazioni rese in merito ai requisiti e alle condizioni
rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, accertate in esito alla procedura
di cui allarticolo 10, comma 1-quater, della Legge;
t) tutte le altre notizie riguardanti le imprese che, anche indipendentemente
dallesecuzione dei lavori, sono dallOsservatorio ritenute utili ai fini della
tenuta del casellario.
3. Le imprese sono tenute a comunicare allOsservatorio, entro
trenta giorni dal suo verificarsi, ogni variazione relativa ai requisiti di ordine
generale previsti dallarticolo 17.
4. Le stazioni appaltanti inviano alla fine dei lavori una relazione
dettagliata sul comportamento dellimpresa esecutrice, redatta secondo la scheda tipo
definita dallAutorit� e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale entro trenta giorni
dallentrata in vigore del presente Regolamento. 5. I dati del casellario di cui al comma 2 sono resi pubblici a cura
dellOsservatorio e sono a disposizione di tutte le stazioni appaltanti per
lindividuazione delle imprese nei cui confronti sussistono cause di esclusione dalle
procedure di affidamento di lavori pubblici.
6. Tutte le notizie, le informazioni e i dati riguardanti le imprese
contenute nel casellario sono riservati e tutelati nel rispetto della normativa vigente
fatte salve le segnalazioni cui devono provvedere le stazioni appaltanti.
Art. 28. (Requisiti
per lavori pubblici di importo inferiore a 150.000 Euro) 1. Fermo restando quanto previsto dal
Regolamento generale in materia di esclusione dalle gare, le imprese possono partecipare
agli appalti di lavori pubblici di importo pari o inferiore a 150.000 Euro qualora in
possesso dei seguenti requisiti di ordine tecnico-organizzativo:
a) importo dei lavori eseguiti direttamente nel
quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando non inferiore allimporto
del contratto da stipulare;
b) costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non inferiore al 15%
dellimporto dei lavori eseguiti nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione
del bando; nel caso in cui il rapporto tra il suddetto costo e limporto dei lavori
sia inferiore a quanto richiesto, limporto dei lavori � figurativamente e
proporzionalmente ridotto in modo da ristabilire la percentuale richiesta; limporto
dei lavori cos� figurativamente ridotto vale per la dimostrazione del possesso del
requisito di cui alla lettera a);
2. Per i lavori sui beni immobili soggetti
alle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali, per gli scavi archeologici e
per quelli agricolo-forestali, le imprese devono aver realizzato nel quinquennio
antecedente la data di pubblicazione del bando lavori analoghi per importo pari a quello
dei lavori che si intendono eseguire, e presentare lattestato di buon esito degli
stessi rilasciato dalle autorit� eventualmente preposte alla tutela dei beni cui si
3. I requisiti sono determinati e documentati
secondo quanto previsto dal presente titolo, e dichiarati in sede di domanda di
partecipazione o di offerta; la loro sussistenza � accertata dalla stazione appaltante
TITOLO IV - Norme transitorie Art. 29. (Disciplina
(articolo la cui efficacia � cessata al 1� gennaio
Art. 30. (Categoria
prevalente e lavorazioni subappaltabili o scorporabili)
Art. 31. (Appalti
di importo superiore a 150.000 Euro ed inferiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di DSP)
Art. 32. (Appalti
di importo pari o superiore al controvalore in Euro di 5.000.000 di DSP)
(articolo la cui efficacia � cessata al 1� marzo 2001)
1. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo alla
- Ai fini delle seguenti declaratorie per "opera"
o per "intervento" si intende un insieme di lavorazioni capace di
- La qualificazione in ciascuna delle categorie di opere generali,
individuate con lacronimo "OG", � conseguita dimostrando capacit� di
svolgere in proprio o con qualsiasi altro mezzo lattivit� di costruzione,
ristrutturazione e manutenzione di opere o interventi per la cui realizzazione, finiti in
ogni loro parte e pronti alluso da parte dellutilizzatore finale, siano
necessarie una pluralit� di specifiche lavorazioni. La qualificazione presuppone
effettiva capacit� operativa ed organizzativa dei fattori produttivi, specifica
competenza nel coordinamento tecnico delle attivit� lavorative, nella gestione
economico-finanziaria e nella conoscenza di tutte le regole tecniche e amministrative che
disciplinano lesecuzione di lavori pubblici. Ciascuna categoria di opere generali
individua attivit� non ricomprese nelle altre categorie generali.
- La qualificazione in ciascuna delle categorie specializzate,
individuate con lacronimo "OS", � conseguita dimostrando capacit� di
eseguire in proprio lattivit� di esecuzione, ristrutturazione e manutenzione di
specifiche lavorazioni che costituiscono di norma parte del processo realizzativo di
unopera o di un intervento e necessitano di una particolare specializzazione e
professionalit�. La qualificazione presuppone effettiva capacit� operativa ed
organizzativa dei fattori produttivi necessari alla completa esecuzione della lavorazione
ed il possesso di tutte le specifiche abilitazioni tecniche ed amministrative previste
dalle vigenti norme legislative e regolamentari.
- La qualificazione nelle categorie che risultano dalla suddivisione di
quelle previste dai DD.MM. 770/1982 e 304/1998 � conseguita
qualora le lavorazioni realizzate con riferimento alle vecchie declaratorie riguardino
lavorazioni previste dalle declaratorie del presente allegato. - Le lavorazioni di cui alle categorie generali nonch� alle categorie
specializzate per le quali nellallegata tabella "corrispondenze nuove e
vecchie categorie" � prescritta la qualificazione obbligatoria, qualora siano
indicate nei bandi di gara come parti dellintervento da realizzare, non possono
essere eseguite dalle imprese aggiudicatarie se prive delle relative adeguate
OG 1: EDIFICI CIVILI E INDUSTRIALI Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di
interventi puntuali di edilizia occorrenti per svolgere una qualsiasi attivit� umana,
diretta o indiretta, completi delle necessarie strutture, impianti elettromeccanici,
elettrici, telefonici ed elettronici e finiture di qualsiasi tipo nonch� delle eventuali
opere connesse, complementari e accessorie. Comprende in via esemplificativa le residenze, le carceri, le scuole, le caserme, gli
uffici, i teatri, gli stadi, gli edifici per le industrie, gli edifici per parcheggi, le
stazioni ferroviarie e metropolitane, gli edifici aeroportuali nonch� qualsiasi manufatto
speciale in cemento armato, semplice o precompresso, gettato in opera quali volte sottili,
cupole, serbatoi pensili, silos ed edifici di grande altezza con strutture di particolari
caratteristiche e complessit�.
OG 2: RESTAURO E MANUTENZIONE DEI BENI IMMOBILI
SOTTOPOSTI A TUTELA AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI IN MATERIA DI BENI CULTURALI E AMBIENTALI
Riguarda lo svolgimento di un insieme coordinato di lavorazioni
specialistiche necessarie a recuperare, conservare, consolidare, trasformare,
ripristinare, ristrutturare, sottoporre a manutenzione gli immobili di interesse storico
soggetti a tutela a norma delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali.
Riguarda altres� la realizzazione negli immobili di impianti elettromeccanici, elettrici,
telefonici ed elettronici e finiture di qualsiasi tipo nonch� di eventuali opere
connesse, complementari e accessorie.
OG 3: STRADE, AUTOSTRADE, PONTI, VIADOTTI, FERROVIE,
LINEE TRANVIARIE, METROPOLITANE, FUNICOLARI, E PISTE AEROPORTUALI, E RELATIVE OPERE
interventi a rete che siano necessari per consentire la mobilit� su "gomma",
"ferro" e "aerea", qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi
di ogni opera connessa, complementare o accessoria anche di tipo puntuale, del relativo
armamento ferroviario, nonch� di tutti gli impianti automatici, elettromeccanici,
elettrici, telefonici, elettronici e per la trazione elettrica necessari a fornire un buon
servizio allutente in termini di uso, informazione, sicurezza e assistenza.
Comprende in via esemplificativa le strade, qualsiasi sia il loro grado di importanza, le
autostrade, le superstrade, inclusi gli interventi puntuali quali le pavimentazioni
speciali, le gallerie artificiali, gli svincoli a raso o in sopraelevata, i parcheggi a
raso, le opere di sostegno dei pendii, i rilevati, le ferrovie di interesse nazionale e
locale, le metropolitane, le funicolari e le linee tranviarie di qualsiasi caratteristica
tecnica, le piste di decollo aerei ed i piazzali di servizio di eliporti, le stazioni, le
pavimentazioni realizzate con materiali particolari, naturali ed artificiali, nonch� i
ponti, anche di complesse caratteristiche tecniche, in ferro, cemento armato semplice o
precompresso, prefabbricati o gettati in opera.
OG 4: OPERE DARTE NEL SOTTOSUOLO Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione,
mediante limpiego di specifici mezzi tecnici speciali , di interventi in sotterraneo
che siano necessari per consentire la mobilit� su "gomma" e su "ferro,
qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni opera connessa, complementare
o accessoria, puntuale o a rete, quali strade di accesso di qualsiasi grado di importanza,
svincoli a raso o in sopraelevata, parcheggi a raso, opere di sostegno dei pendii e di
tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici nonch� di
armamento ferroviario occorrenti per fornire un buon servizio allutente in termini
OG 5: DIGHE Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di
interventi puntuali che siano necessari per consentire la raccolta di acqua da effettuare
per qualsiasi motivo, localizzati su corsi dacqua e bacini interni, complete di
tutti gli impianti elettromeccanici, meccanici, elettrici, telefonici ed elettronici
necessari allefficienza e allefficacia degli interventi nonch� delle opere o
lavori a rete a servizio degli stessi.
OG 6: ACQUEDOTTI, GASDOTTI, OLEODOTTI, OPERE DI
IRRIGAZIONE E DI EVACUAZIONE
interventi a rete che siano necessari per attuare il "servizio idrico integrato"
ovvero per trasportare ai punti di utilizzazione fluidi aeriformi o liquidi, completi di
ogni opera connessa, complementare o accessoria anche di tipo puntuale e di tutti gli
impianti elettromeccanici, meccanici, elettrici, telefonici ed elettronici, necessari a
fornire un buon servizio allutente in termini di uso, funzionamento, informazione,
Comprende in via esemplificativa le opere di captazione delle acque, gli impianti di
potabilizzazione, gli acquedotti, le torri piezometriche, gli impianti di sollevamento, i
serbatoi interrati o sopraelevati, la rete di distribuzione allutente finale, i
cunicoli attrezzati, la fornitura e la posa in opera delle tubazioni, le fognature con
qualsiasi materiale, il trattamento delle acque reflue prima della loro immissione nel
ciclo naturale delle stesse, i gasdotti, gli oleodotti. OG 7: OPERE MARITTIME E LAVORI DI DRAGAGGIO
interventi puntuali comunque realizzati, in acque dolci e salate, che costituiscono
terminali per la mobilit� su "acqua" ovvero opere di difesa del territorio
dalle stesse acque dolci o salate, completi di ogni opera connessa, complementare o
accessoria anche di tipo puntuale e di tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici,
telefonici ed elettronici necessari a fornire un buon servizio allutente in termini
di uso, funzionamento, informazione, sicurezza e assistenza.
Comprende in via esemplificativa i porti, i moli, le banchine, i pennelli, le piattaforme,
i pontili, le difese costiere, le scogliere, le condotte sottomarine, le bocche di scarico
nonch� i lavori di dragaggio in mare aperto o in bacino e quelli di protezione contro
lerosione delle acque dolci o salate.
OG 8: OPERE FLUVIALI, DI DIFESA, DI SISTEMAZIONE
IDRAULICA E DI BONIFICA Riguarda la costruzione e la manutenzione o la ristrutturazione di
interventi, puntuali e a rete, comunque realizzati, occorrenti per la sistemazione di
corsi dacqua naturali o artificiali nonch� per la difesa del territorio dai
suddetti corsi dacqua, completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria,
nonch� di tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici
Comprende in via esemplificativa i canali navigabili, i bacini di espansione, le
sistemazioni di foci, il consolidamento delle strutture degli alvei dei fiumi e dei
torrenti, gli argini di qualsiasi tipo, la sistemazione e la regimentazione idraulica
delle acque superficiali, le opere di diaframmatura dei sistemi arginali, le traverse per
derivazioni e le opere per la stabilizzazione dei pendii.
OG 9: IMPIANTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione degli
interventi puntuali che sono necessari per la produzione di energia elettrica, completi di
ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o a rete, nonch� di
tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici, necessari in
termini di funzionamento, informazione, sicurezza e assistenza.
OG 10: IMPIANTI PER LA TRASFORMAZIONE ALTA/MEDIA
TENSIONE E PER LA DISTRIBUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA IN CORRENTE ALTERNATA E CONTINUA
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione degli
interventi a rete che sono necessari per la distribuzione ad alta e media tensione e per
la trasformazione e distribuzione a bassa tensione allutente finale di potenza
elettrica, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o
Comprende in via esemplificativa le centrali e le cabine di trasformazione, i tralicci
necessari per il trasporto e la distribuzione di qualsiasi tensione, la fornitura e posa
in opera di cavi elettrici per qualsiasi numero di fasi su tralicci o interrati, la
fornitura e posa in opera di canali attrezzati e dei cavi di tensione.
ristrutturazione di un insieme coordinato di impianti di riscaldamento, di ventilazione e
condizionamento del clima, di impianti idrico sanitari, di cucine, di lavanderie, del gas
ed antincendio, di impianti pneumatici, di impianti antintrusione, di impianti elettrici,
telefonici, radiotelefonici, televisivi nonch� di reti di trasmissione dati e simili,
completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi
congiuntamente in interventi appartenenti alle categorie generali che siano stati gi�
realizzati o siano in corso di costruzione. OG 12: OPERE ED IMPIANTI DI BONIFICA E PROTEZIONE
Riguarda la esecuzione di opere puntuali o a rete necessarie per la
realizzazione della bonifica e della protezione ambientale.
Comprende in via esemplificativa le discariche, limpermeabilizzazione con
geomembrane dei terreni per la protezione delle falde acquifere, la bonifica di materiali
pericolosi, gli impianti di rilevamento e telerilevamento per il monitoraggio ambientale
per qualsiasi modifica dellequilibrio stabilito dalla vigente legislazione, nonch�
gli impianti necessari per il normale funzionamento delle opere o dei lavori e per fornire
un buon servizio allutente sia in termini di informazione e di sicurezza.
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di opere
o lavori puntuali, e di opere o di lavori diffusi, necessari alla difesa del territorio ed
al ripristino della compatibilit� fra "sviluppo sostenibile" ed ecosistema,
comprese tutte le opere ed i lavori necessari per attivit� botaniche e zoologiche.
Comprende in via esemplificativa i processi di recupero naturalistico, botanico e
faunistico, la conservazione ed il recupero del suolo utilizzato per cave e torbiere e dei
bacini idrografici, leliminazione del dissesto idrogeologico per mezzo di
piantumazione, le opere necessarie per la stabilit� dei pendii, la riforestazione, i
lavori di sistemazione agraria e le opere per la rivegetazione di scarpate stradali,
ferroviarie, cave e discariche.
Riguarda lo scavo, ripristino e modifica di volumi di terra, realizzati
con qualsiasi mezzo e qualunque sia la natura del terreno da scavare o ripristinare:
vegetale, argilla, sabbia, ghiaia, roccia.
OS 2: SUPERFICI DECORATE E BENI MOBILI DI INTERESSE
STORICO ED ARTISTICO Riguarda lesecuzione del restauro, della manutenzione ordinaria e
straordinaria di superfici decorate di beni architettonici e di beni mobili, di interesse
storico, artistico ed archeologico.
ristrutturazione di impianti idrosanitari, di cucine, di lavanderie, del gas ed
antincendio, qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni connessa opera
muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in opere generali che siano state gi�
ristrutturazione dimpianti trasportatori, ascensori, scale mobili, di sollevamento e
di trasporto completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da
realizzarsi in opere generali che siano state gi� realizzate o siano in corso di
ristrutturazione di impianti pneumatici e di impianti antintrusione, completi di ogni
connessa opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in opere generali che
siano state gi� realizzate o siano in corso di costruzione.
OS 6: FINITURE DI OPERE GENERALI IN MATERIALI LIGNEI,
ristrutturazione di carpenteria e falegnameria in legno, di infissi interni ed esterni, di
rivestimenti interni ed esterni, di pavimentazioni di qualsiasi tipo e materiale e di
altri manufatti in metallo, legno, materie plastiche e materiali vetrosi e simili.
Riguarda la costruzione, la manutenzione o ristrutturazione di murature
e tramezzature di qualsiasi tipo, comprensive di intonacatura, rasatura, tinteggiatura,
Riguarda la fornitura e la posa in opera, la manutenzione o la
ristrutturazione di isolamenti termici e acustici, controsoffittature e barriere al fuoco,
OS 9: IMPIANTI PER LA SEGNALETICA LUMINOSA E LA
Riguarda la fornitura e posa in opera, la manutenzione sistematica o
ristrutturazione di impianti automatici per la segnaletica luminosa e la sicurezza del
traffico stradale, ferroviario, metropolitano o tranviario compreso il rilevamento delle
informazioni e lelaborazione delle medesime.
ristrutturazione nonch� la esecuzione della segnaletica stradale non luminosa, verticale,
orizzontale e complementare.
ristrutturazione di dispositivi strutturali, quali in via esemplificativa i giunti di
dilatazione, gli apparecchi di appoggio, i ritegni antisismici per ponti e viadotti
stradali e ferroviari.
Riguarda la fornitura, posa in opera e la manutenzione o ristrutturazione dei dispositivi quali guard rail, new jersey, attenuatori d'urto, barriere paramassi e simili, finalizzati al contenimento ed alla sicurezza del flusso veicolare stradale ed a proteggere dalla caduta dei massi. (declaratoria cos� modificata dall'art. 1 del d.P.R. n. 93 del 2004, poi dall'art. 1, lettera b), d.P.R. n. 74 del 2007)
Riguarda, nei limiti specificati all'articolo 18, comma 8, la produzione in stabilimento industriale, la produzione in stabilimento industriale ed il montaggio in opera di strutture prefabbricate in cemento armato normale o precompresso.
OS 14: IMPIANTI DI SMALTIMENTO E RECUPERO DEI
Riguarda la costruzione e la manutenzione ordinaria e straordinaria di
impianti di termodistruzione dei rifiuti e connessi sistemi di trattamento dei fumi e di
recupero dei materiali, comprensivi dei macchinari di preselezione, compostaggio e
produzione di combustibile derivato dai rifiuti, completi di ogni connessa opera muraria,
Riguarda la pulizia con particolari mezzi tecnici speciali di qualsiasi
tipo di acqua ed il trasporto del materiale di risulta nelle sedi prescritte dalle vigenti
Riguarda la costruzione, la manutenzione o ristrutturazione di impianti
ed apparati elettrici a servizio di qualsiasi centrale di produzione di energia elettrica.
ristrutturazione di linee telefoniche esterne ed impianti di telecomunicazioni ad alta
frequenza qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni connessa opera
muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi, separatamente dalla esecuzione di
altri impianti, in opere generali che siano state gi� realizzate o siano in corso di
Riguarda la produzione in stabilimento ed il montaggio in opera di
strutture in acciaio e di facciate continue costituite da telai metallici ed elementi
modulari in vetro o altro materiale.
OS 19: IMPIANTI DI RETI DI TELECOMUNICAZIONE E DI
TRASMISSIONE DATI Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o
ristrutturazione di impianti di commutazione per reti pubbliche o private, locali o
interurbane, di telecomunicazione per telefonia, telex, dati e video su cavi in rame, su
cavi in fibra ottica, su mezzi radioelettrici, su satelliti telefonici, radiotelefonici,
televisivi e reti di trasmissione dati e simili, qualsiasi sia il loro grado di
importanza, completi di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria, da
realizzarsi, separatamente dalla esecuzione di altri impianti, in opere generali che siano
state gi� realizzate o siano in corso di costruzione.
Riguarda lesecuzione di rilevamenti topografici speciali
Riguarda la costruzione di opere destinate a trasferire i carichi di
manufatti poggianti su terreni non idonei a reggere i carichi stessi, di opere destinate a
conferire ai terreni caratteristiche di resistenza e di indeformabilit� tali da rendere
stabili limposta dei manufatti e da prevenire dissesti geologici, di opere per
rendere antisimiche le strutture esistenti e funzionanti nonch� lesecuzione di
Comprende in via esemplificativa, lesecuzione di pali di qualsiasi tipo, di
sottofondazioni, di palificate e muri di sostegno speciali, di ancoraggi, di opere per
ripristinare la funzionalit� statica delle strutture, lesecuzione di indagini ed
esplorazioni del sottosuolo con mezzi speciali, compreso il prelievo dei campioni da
analizzare in laboratorio per le relazioni geotecniche, nonch� lesecuzione di prove
di carico, di pozzi, di opere per garantire la stabilit� dei pendii e di lavorazioni
speciali per il prosciugamento, limpermeabilizzazione ed il consolidamento di
di potabilizzazione delle acque e di depurazione di quelle reflue, compreso il recupero
del biogas e la produzione di energia elettrica, completi di ogni connessa opera muraria,
completa di edifici con attrezzature speciali ovvero con uso di esplosivi, il taglio di
strutture in cemento armato e le demolizioni in genere, compresa la raccolta dei materiali
di risulta, la loro separazione e leventuale riciclaggio nellindustria dei
Riguarda la costruzione, il montaggio e la manutenzione di elementi non
costituenti impianti tecnologici che sono necessari a consentire un miglior uso della
citt� nonch� la realizzazione e la manutenzione del verde urbano.
Comprende in via esemplificativa campi sportivi, terreni di gioco, sistemazioni
paesaggistiche, verde attrezzato, recinzioni.
pavimentazioni realizzate con materiali particolari, naturali o artificiali, in quanto
sottoposti a carichi e sollecitazioni notevoli quali, in via esemplificativa, quelle delle
Riguarda la fornitura, posa in opera e la manutenzione sistematica o
ristrutturazione degli impianti per la trazione elettrica di qualsiasi ferrovia,
metropolitana o linea tranviaria.
necessari per il trasporto e la distribuzione della tensione, la fornitura e posa in opera
dei cavi elettrici per qualsiasi numero di fasi su tralicci o interrati, la fornitura e
posa in opera dei canali attrezzati e dei cavi di tensione nonch� di tutti gli impianti
elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici, necessari in termini di
funzionamento, informazione, sicurezza e assistenza e simili.
ristrutturazione di impianti termici e di impianti per il condizionamento del clima,
qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni connessa opera muraria,
complementare o accessoria, da realizzarsi, separatamente dalla esecuzione di altri
impianti, in opere generali che siano state gi� realizzate o siano in corso di
ristrutturazione dei binari per qualsiasi ferrovia, metropolitana o linea tranviaria
nonch� degli impianti di frenatura e automazione per stazioni di smistamento merci.
OS 30: IMPIANTI INTERNI ELETTRICI, TELEFONICI,
RADIOTELEFONICI, E TELEVISIVI Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o la
ristrutturazione di impianti elettrici, telefonici, radiotelefonici, televisivi nonch� di
reti di trasmissione dati e simili, completi di ogni connessa opera muraria, complementare
o accessoria, da realizzarsi in interventi appartenenti alle categorie generali che siano
stati gi� realizzati o siano in corso di costruzione.
ristrutturazione di impianti e apparecchi di sollevamento e trasporto, completi di ogni
connessa opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o a rete, quali filovie,
teleferiche, sciovie, gru e simili.
Riguarda la produzione in stabilimenti industriali ed il montaggio in
situ di strutture costituite di elementi lignei pretrattati.
Riguarda la costruzione e la manutenzione di coperture particolari
comunque realizzate quali per esempio le tensostrutture, le coperture geodetiche, quelle
OS 34: SISTEMI ANTIRUMORE PER INFRASTRUTTURE DI
MOBILITA
verifica acustica delle opere di contenimento del rumore di origine stradale o ferroviaria
quali barriere in metallo calcestruzzo, legno vetro, o materiale plastico trasparente,
biomuri, muri cellulari o alveolari nonch� rivestimenti fonoassorbenti di pareti di
Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela .
Opere darte nel sottosuolo SI
Impianti per la trasformazione alta/media tensione e per la distribuzione di
energia elettrica in corrente alternata e continua SI
decorate e beni mobili di interesse storico e artistico
idrico-sanitario, cucine, lavanderie
elettromeccanici trasportatori
5D - 5D1
pneumatici e antintrusione
di opere generali in materiali lignei, plastici, metallici e vetrosi
di opere generali di natura edile
di opere generali di natura tecnica
per la segnaletica luminosa e la sicurezza del traffico
9A - 9B -
9C -9E
stradale non luminosa
strutturali speciali
e protezioni stradali (introdotta la parola �SI� ad opera del d.P.R. n. 93 del 2004)
di smaltimento e recupero rifiuti
di acque marine, lacustri, fluviali
per centrali produzione energia elettrica
telefoniche ed impianti di telefonia
strutturali in acciaio o metallo
di reti di telecomunicazione e di trasmissioni e trattamento .
19C - 19D
di potabilizzazione e depurazione
e sovrastrutture speciali
per la trazione elettrica
9C - 9E
interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi
per la mobilit� sospesa
antirumore per infrastrutture di mobilit�
TABELLA REQUISITO QUALITA
anno 2002  no
anno 2003  s�
anno 2004  s�
ALLEGATO C ELEMENTI SIGNIFICATIVI E TRA LORO CORRELATI DI
SISTEMA QUALITA
1. ELEMENTI DI SISTEMA QUALITA' E MANUALE DELLA
QUALITA La presenza di elementi significativi e tra loro
correlati del sistema qualit� si considera raggiunta in una impresa quando sono presenti
in essa le caratteristiche organizzative e le modalit� operative specificate nel presente
documento. L'impresa dimostra di avere acquisito elementi
significativi e tra loro correlati del sistema qualit�, che sono riassunti in un manuale
della qualit�; questo costituisce anche strumento operativo per la loro applicazione e
aggiornamento. Il manuale della qualit�, e quindi gli elementi di
sistema qualit� al quale esso corrisponde, fanno riferimento essenzialmente ad aspetti
gestionali delle attivit� di impresa, attraverso una serie di procedure che riguardano
tali aspetti. La dichiarazione di esistenza di elementi di sistema
qualit� da parte degli organismi di certificazione � relativa ai suddetti aspetti
gestionali dell'impresa, che li applicher� ai lavori delle diverse categorie per le quali
l'impresa stessa intende qualificarsi. Gli aspetti gestionali dell'attivit� di impresa
vengono esaminati nel presente documento raggruppati per aree omogenee dal punto di vista
organizzativo/operativo. Si tratta di elementi tratti dalle norme UNI-EN-ISO
9000, riproposti in modo da corrispondere a un sistema qualit� semplificato e facendo
riferimento alle fasi organizzative e operative di una impresa di costruzioni. 2. ORGANIZZAZIONE DELL'IMPRESA, ELEMENTI DI SISTEMA
QUALITA' E LORO CONTROLLO Principio generale L'impresa � dotata di una organizzazione che �
funzionale alla sua attivit�, ed ha un sistema qualit� semplificato, basato su elementi
significativi e tra loro correlati tra quelli indicati nelle norme UNI EN ISO 9000, cos�
come riproposti nel seguente documento. Elementi da prendere in considerazione: 2.1 il vertice dell'impresa ha espresso e diffuso la
volont� di operare in qualit�, in un documento "Politica della qualit�", che
fa riferimento agli obiettivi e agli strumenti per ottenere lo scopo; la politica della
qualit� � contenuta nel manuale della qualit�;
2.2 L'impresa ha una organizzazione descritta nel manuale della qualit� mediante un
organigramma funzionale ed una descrizione delle principali figure professionali che
intervengono nel processo produttivo. con ruoli e responsabilit�;
2.3 Il vertice dell'impresa ha identificato un responsabile della qualit� che ha
competenza autorit� e responsabilit� per quanto concerne il funzionamento e
l'applicazione dei sistema qualit� aziendale; questo ruolo pu� essere assunto da una
persona che abbia anche altre mansioni all'interno dell'impresa;
2.4 L'impresa ha messo a punto ed applica una procedura per tenere sotto controllo i
documenti relativi al sistema qualit�; il responsabile della qualit� ha concordato il
contenuto dei documenti con le persone coinvolte ed ha organizzato circolazione,
archiviazione e aggiornamento dei documenti stessi;
2.5 L'impresa ha messo a punto ed applica procedure per il reclutamento dei personale e
per la formazione dei personale stesso, laddove necessaria;
2.6 L'impresa ha individuato e formalizzato in una procedura le modalit� per effettuare
ispezioni interne finalizzate a verificare se le procedure sono seguite, se sono congrue
con gli obiettivi prefissati, se ci sono possibilit� di migliorarle. L'impresa deve perci�: Avere ed applicare un manuale della qualit� che
la politica della qualit� (vedi 2.1);
gli elementi organizzativi dell'impresa (organigramma funzionale,
ruoli competenze e responsabilit�) (vedi 2.2);
l'indicazione del responsabile per la qualit� (vedi 2.3);
le procedure adottate, articolate secondo il seguente schema: scopo,
responsabilit� personali, procedura, documentazione; le modalit� di controllo e revisione dei sistema;
Le procedure necessarie ai fini di questo paragrafo
sono: Controllo della documentazione (vedi 2,4) Descrive come gestire i documenti importanti, in modo che ciascuno abbia le
corrette informazioni
Reclutamento del personale e formazione (vedi 2.5) Descrive le procedure da seguire per il reclutamento
dei personale necessario, per la individuazione e pianificazione delle eventuali
necessit� di formazione
Ispezioni interne (vedi 2.6) Descrive le modalit� da seguire per effettuare periodiche ispezioni interne dei sistema
3. FORMULAZIONE E PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE,
VERIFICHE IN CASO Di AGGIUDICAZIONE, AVVIO E PIANIFICAZIONE DELLA COMMESSA Principio generale L'impresa deve seguire delle metodologie
prestabilire per garantirsi di avere, in ogni fase della gara e della gestione della
commessa, i mezzi e le risorse per rispettare i requisiti dell'opera da costruire e i
tempi contrattuali. Elementi da prendere in considerazione: 3.1. in fase di formulazione dell'offerta, il
dossier dei documenti di gara deve essere esaminato sotto tutti gli aspetti tecnici,
temporali, economici, di qualit� e di sicurezza; se l'impresa intende partecipare,
l'offerta � studiata e formulata comprendendo una parte tecnica, una parte economica e
una parte relativa alla gestione della qualit�, per ciascuna delle quali si � verificata
la capacit� dell'impresa a soddisfare il contratto; 3.2. in caso di aggiudicazione, l'impresa deve verificare la relativa documentazione, per
risolvere con il committente gli eventuali aspetti che differissero da quelli dei
documenti di gara; l'impresa deve anche verificare le modalit� di comunicazione con il
committente e i suoi rappresentanti e verificare le garanzie sulle modalit� di pagamento;
3.3. l'impresa deve utilizzare procedure per l'avvio e la pianificazione della commessa,
che prevedano la distribuzione di ruoli e responsabilit�, la pianificazione dei lavori,
la preparazione, se necessario, di alcune istruzioni di lavoro Le procedure necessarie ai fini di questo paragrafo
sono: Formulazione delle offerte (vedi 3.1) Descrive le attivit� da intraprendere per esaminare e verificare le richieste dei
committenti e per partecipare alle gare. Aggiudicazione di un lavoro (vedi 3.2) Descrive le attivit� da intraprendere per verificare dettagliatamente le richieste dei
Committente ed accertarsi della disponibilit� delle risorse necessarie per portare a
termine il lavoro Avvio della commessa (vedi 3.3) Descrive le attivit� necessarie per iniziare un lavoro 4. APPROVVIGIONAMENTO DI MATERIALI, COMPONENTI E
SUBAPPALTI Principio generale L'impresa deve garantirsi che i prodotti
approvvigionati siano conformi ai requisiti richiesti nelle specifiche di progetto e di
capitolato. L'impresa deve garantirsi che i subappaltatori dei
quali possa servirsi operino in modo da non creare problemi nella gestione di una
commessa. Tali subappaltatori dovranno perci� essere tali da
fornire garanzie di affidabilit� per quanto riguarda i requisiti della parte di opera
loro assegnata, i tempi di realizzazione, il rispetto delle norme tecniche e le normative
sul lavoro. Elementi da prendere in considerazione: 4.1. definizione dei requisiti dei materiali e
prodotti da approvvigionare : tali requisiti devono essere chiaramente individuati in
funzione d� quanto richiesto dalla normativa tecnica nazionale, dagli elaborati
progettuali e dal capitolato speciale tecnico di appalto;
4.2. ordinazione dei materiali e componenti: i documenti di acquisto devono contenere
espressamente la richiesta dei requisiti individuati e tutti gli elementi utili per
definire chiaramente i prodotti. 4.3. selezione dei fornitori: i fornitori devono essere selezionati secondo criteri volti
a garantire la loro affidabilit� e quella dei loro prodotti; l'impresa � libera di
scegliere i criteri di selezione da adottare, purch� questi facciano riferimento alla
qualit� di forniture precedenti, al rapporto costo qualit�, al rispetto dei tempi di
consegna, agli aspetti organizzativi dei fornitore, alle sue eventuali forme di
certificazione di prodotto o di azienda; la presenza di procedure di selezione dei
fornitori e la loro applicazione sono sufficienti ai fini della dichiarazione
dell'organismo di certificazione, anche se una selezione storica non � stata ancora
portata a termine; 4.4. accettazione e verifica dei prodotti: i materiali e componenti approvvigionati devono
essere verificati, accettati e immagazzinati in modo da garantire la loro rispondenza
all'ordine e la loro successiva corretta utilizzazione; 4.5. i potenziali subappaltatori devono essere individuati sulla base di parametri di tipo
commerciale, esaminati congiuntamente ad aspetti relativi alla garanzia del loro operare
(eventuale certificazione di sistema qualit� o dichiarazione di esistenza di elementi di
sistema qualit�, dati storici sulle loro prestazioni, accertamenti diretti da parte
dell'impresa);
4.6. l'impresa segue delle regole per il coinvolgimento dei potenziali subappaltatori in
fase di offerta e per la loro selezione quando un lavoro � stato aggiudicato. Le procedure necessarie ai fini di questo paragrafo
sono: Approvvigionamento di materiali e componenti (vedi
4.1, 4.2 e 4.3) Descrive le modalit� da seguire per gli approvvigionamenti di materiali e componenti
relativi ai lavori dell'impresa Accettazione e immagazzinamento di
componenti (vedi 4.4) Descrive le modalit� di controllo dei materiali e componenti quando vengono consegnati in
cantiere e le modalit� per il loro immagazzinamento prima dell'impiego. Subappalti (vedi 4.5 e 4.6) Descrive i criteri di scelta dei subappaltatori e le modalit� da seguire per garantirsi
che essi operino conformemente a requisiti prestabiliti. 5. ESECUZIONE DEI LAVORI E LORO
CONTROLLO Principio generale L'impresa deve essere in grado di garantire il
risultato dei lavori in ogni singola commessa, programmando, pianificando e controllando i
lavori stessi in modo da raggiungere sistematicamente gli obiettivi prefissati. Elementi da prendere in considerazione: 5.1 Ogni nuova commessa viene preceduta dalla
redazione di un piano di qualit�, tramite il quale si applicano alla commessa i principi
e le regole dei sistema qualit�; il piano della qualit� fornisce tra l'altro elementi di
carattere organizzativo-funzionale del cantiere, il programma dei lavori, le istruzioni di
lavoro, identifica quando e come effettuare controlli, individua eventuali parti delle
lavorazioni per le quali sono necessari particolari accorgimenti di sicurezza; le
istruzioni di lavoro vengono redatte per ogni commessa, anche in conformit� delle
prescrizioni dei capitolato tecnico di appalto, solo per quelle attivit� ritenute
critiche o per attivit� frutto di azioni correttive;
5.2. il processo di costruzione deve essere tenuto sotto controllo attraverso la verifica
della competenza della manodopera impiegata, una periodica verifica della chiarezza e
conformit� delle eventuali istruzioni date alla manodopera, la registrazione delle
istruzioni verbali della Direzione dei Lavori, la revisione periodica delle istruzioni di
lavoro, la verifica dei programmi di lavoro, la verifica dei lavoro dei subappaltatori, le
modalit� di protezione delle parti di lavoro completate; 5.3. l'impresa deve predisporre un piano delle ispezioni e delle verifiche sulla base di
quanto previsto nel piano della qualit�, indicando la criticit� di tali ispezioni e
verifiche e predisponendo la modulistica necessaria;
5.4. l'impresa deve tenere sotto controllo, con un livello di precisione proporzionato
alla loro natura e al loro impiego, gli strumenti di misura e di prova che sono
correntemente impiegati; i controlli devono essere individuati e pianificati e possono
consistere in controlli interni o, laddove necessario, in controlli presso strutture
esterne (ad es. il costruttore dello strumento);
5.5. quando l'esame visivo, una verifica o una prova, rilevano la non corrispondenza di
una lavorazione o di una fase di essa alle specifiche, l'impresa deve aver predisposto
modalit� operative che prevedano di contrassegnare e correggere il lavoro difettoso; a
seconda dei tipo di difetto da correggere, deve essere previsto chi deve intervenire;
quando si verifica il ripetersi di un difetto in maniera sistematica, deve essere previsto
un esame della relativa fase produttiva per individuare le cause dei difetto e la loro
eliminazione (azione correttiva). Le procedure necessarie ai fini di questo paragrafo
sono: Piani di qualit� per i lavori aggiudicati (vedi 5.1.) Descrive come preparare e utilizzare i piani di qualit� per i lavori aggiudicati Controllo della attivit� di costruzione (vedi 5.2.)
Descrive come il lavoro deve essere controllato, ivi comprese l'accertamento
dell'idoneit� della manodopera, il controllo dei processi di costruzione e la protezione
del prodotto finito. Verifiche e prove (vedi 5.3.) Descrive come l'impresa si garantisce che le verifiche e prove necessarie siano
correttamente eseguite e registrate. Controllo delle attrezzature di ispezione,
misura e prova (vedi 5.4.) Descrive le precauzioni da prendere e le attivit� da svolgere per garantire la precisione
delle apparecchiatura di ispezione, misura e prova.
Rilievo e trattamento dei difetti di lavorazione
(vedi 5.5.) Descrive le azioni da intraprendere quando una lavorazione non � conforme alle
specifiche. SCHEMA DI MANUALE DI QUALITA'
CORRISPONDENTE AD
ELEMENTI SIGNIFICATIVI E TRA LORO CORRELATI DI SISTEMA QUALITA' 1 . Politica della qualit� 2. Elementi organizzativi dell'impresa: organigramma
funzionale, ruoli, competenze e responsabilit� 3. Responsabile della qualit� 4. Procedure 4.1 Controllo della documentazione
4.14 Rilievo e trattamento dei difetti di lavorazione 5. Controllo e revisione dei sistema ALLEGATO D
QUADRO A: DATI DEL
BANDO DI GARA STAZIONE APPALTANTE:
.............................................. CODICE:.................................
.............................. INDIRIZZO....................................
OGGETTO DELLAPPALTO: .........................................................................................
IMPORTO COMPLESSIVO DELLAPPALTO : lire......(in
cifre e lettere)............... euro.................
IMPORTO DEL CONTRATTO (al netto del
ribasso) : lire.................................................................
QUADRO C: ESECUZIONE
DEI LAVORI DATA DI INIZIO DEI LAVORI :
..................................... I LAVORI SONO INCORSO .... ............
IMPORTO CONTABILIZZATO ALLA DATA
...........................: lire ...............................................
IMPORTO REVISIONE PREZZI:
lire................................................
RISULTANZE DEL CONTENZIOSO:
RESPONSABILE DELLA CONDOTTA DEI
LAVORI: .........................................................
IMPORTO AL NETTO DEI
SUBAPPALTI E DELLE ASSEGNAZIONI: lire ..........................
O PER I LAVORI SUI BENI CULTURALI LAUTORITA PREPOSTA ALLA TUTELA DEL
(cos� sostituito dall'articolo 1 del d.P.R. n. 93 del 2004)
R = Coefficiente ISTAT dei pressi al consumo per le famiglie di operai e impiegati da applicare con cadenza annuale a partire dall'anno 2005 con base la media dell'anno 2001
CIC - Corrispettivo Incremento Classifica
Lincremento percentuale � dato da:
valore del rapporto tra il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente,
calcolato secondo larticolo 18, comma 8, primo periodo, e la cifra
daffari in lavori richiesta ai sensi dellarticolo 18, comma 2, lettera b); per p => O,225 si assume p = 0,225;
calcolato secondo larticolo 18, comma 8, secondo periodo, e la cifra daffari
in lavori richiesta ai sensi dellarticolo 18, comma 2, lettera b);
valore del rapporto tra il costo dellattrezzatura tecnica calcolato secondo
larticolo 18, comma 7, e la cifra daffari in lavori richiesta ai sensi
dellarticolo 18, comma 2, lettera b);
presenza di certificazione del sistema di qualit� aziendale;
assenza di certificazione del sistema di qualit� aziendale.