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Timestamp: 2017-11-21 08:17:07+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 39', 'art. 46', 'art.  1', 'art. 1', 'art.  2', 'art. 2']

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 17 marzo 2003: Definizione delle modalita' e dei contenuti delle prove per l'anno accademico 2003-2004 - Geologi.info | Geologi.info
<DIRETTIVA 2003/31/CE DELLA COMMISSIONE dell’11 aprile 2003
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 17 marzo 2003: Definizione delle modalita’ e dei contenuti delle prove per l’anno accademico 2003-2004
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 17 marzo 2003: Definizione delle modalita' e dei contenuti delle prove per l'anno accademico 2003-2004 ai corsi di laurea di cui all'art. 1, comma 1, lettere a) e b), della legge 2 agosto 1999, n. 264. (GU n. 94 del 23-4-2003)
Definizione  delle  modalita’  e dei contenuti delle prove per l’anno
accademico  2003-2004  ai corsi di laurea di cui all’art. 1, comma 1,
lettere a) e b), della legge 2 agosto 1999, n. 264.
Visto  il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509 “Regolamento
recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei”;
Visti  i  decreti  ministeriali in data 4 agosto e 28 novembre 2000
con  i quali sono state determinate, rispettivamente, le classi delle
lauree   universitarie   e  le  classi  delle  lauree  specialistiche
Visto il decreto ministeriale 2 aprile 2001 con il quale sono state
determinate  le  classi  delle lauree universitarie delle professioni
Vista   la   direttiva   85/384/CEE  relativa  alla  formazione  di
Visto  il  decreto  legislativo  25 luglio  1998,  n.  286,  ed, in
particolare, l’art. 39, comma 5;
394, ed, in particolare, l’art. 46;
2003-2004,  le  modalita’ ed i contenuti delle prove di ammissione ai
corsi  di  cui  all’art.  1, comma 1, lettere a) e b), della predetta
legge n. 264/1999;
1.  Per  l’anno accademico 2003-2004 l’ammissione degli studenti ai
corsi  di  laurea  di cui all’art. 1, comma 1, lettere a) e b), della
legge  2 agosto  1999, n. 264, avviene previo superamento di apposite
prove sulla base delle disposizioni di cui al presente decreto.
1.  Per l’accesso ai corsi di laurea specialistica a ciclo unico in
medicina  e  chirurgia,  odontoiatria  e  protesi dentaria e medicina
veterinaria,  le  relative prove di ammissione, di contenuto identico
sul    territorio   nazionale,   sono   predisposte   dal   Ministero
dell’istruzione,   dell’universita’   e   della   ricerca  (M.I.U.R.)
avvalendosi  di  una  apposita commissione di esperti, costituita con
apposito decreto ministeriale.
2.  Le  prove di ammissione per l’accesso a ciascun corso di laurea
di  cui  al  comma 1, consistono nella soluzione di ottanta quesiti a
risposta  multipla,  di  cui  una  sola risposta esatta tra le cinque
indicate su argomenti di:
3.  Sulla base dei programmi di cui all’allegato A, che costituisce
parte  integrante  del presente decreto, vengono predisposti ventisei
quesiti  per  l’argomento di logica e cultura generale e diciotto per
ciascuno dei restanti argomenti.
4.  La  prova  di ammissione ai corsi, di cui al comma 1, ha inizio
alle  ore 10. Per lo svolgimento della prova e’ assegnato un tempo di
due  ore  e  la  stessa  si  svolge  presso le sedi universitarie nei
1.  Per l’accesso ai corsi di laurea delle professioni sanitarie la
prova  di  ammissione  e’  predisposta  da ciascuna universita’ ed e’
identica per l’accesso a tutte le tipologie dei corsi attivati presso
ciascun  ateneo.  Ai  fini dell’utilizzo di tutti i posti disponibili
per  ciascun  corso  e’  consentito  allo studente di esprimere nella
domanda  di  ammissione  fino a tre opzioni, in ordine di preferenza,
per i corsi stessi.
2.  La  prova  di  ammissione  verte  sugli  argomenti  di  cui  al
precedente  art.  2,  comma  2,  sulla  base  dei  programmi  di  cui
all’allegato  A  e  si  svolge presso le sedi universitarie il giorno
9 settembre  2003.  Per  lo  svolgimento  della prova e’ assegnato un
1.  Per  l’accesso  ai  corsi  di  laurea  afferenti  alle classi 4
direttamente finalizzati alla formazione di architetto ai sensi della
direttiva  85/384/CEE, e 4/S a ciclo unico, ovvero ai corsi di laurea
in   architettura  (tab.  XXX  O.D.U),  la  prova  di  ammissione  e’
predisposta da ciascuna universita’.
2.  La  prova  di  ammissione  consiste  nella soluzione di ottanta
quesiti  a  risposta multipla, di cui una sola risposta esatta tra le
cinque indicate, su argomenti di:
disegno e rappresentazione;
3.  Sulla base dei programmi di cui all’allegato B, che costituisce
4.   La   prova  di  ammissione  si  svolge  presso  ciascuna  sede
universitaria il giorno 3 settembre 2003, con inizio alle ore 10. Per
lo  svolgimento  della  prova  e’  assegnato  un  tempo  di due ore e
1.  Per  l’accesso  al  corso di laurea in scienze della formazione
primaria,  di cui al decreto ministeriale 26 maggio 1998, la prova di
ammissione e’ predisposta da ciascuna universita’.
cultura storico-letteraria;
cultura scientifico-matematica;
cultura pedagogica e didattica.
3.  Sulla base dei programmi di cui all’allegato C, che costituisce
parte  integrante  del  presente  decreto,  vengono predisposti venti
quesiti per ciascuno dei predetti argomenti.
universitaria  il  giorno  23 settembre 2003, con inizio alle ore 10.
Per lo svolgimento della prova e’ assegnato un tempo di due ore.
1.  Per la valutazione delle prove di cui agli articoli 2, 3, 4 e 5
si tiene conto dei seguenti criteri:
b) in  caso di parita’ di voti, prevale il punteggio ottenuto dal
candidato nella soluzione di quesiti relativi ai seguenti argomenti:
1)  per i corsi di laurea in medicina e chirurgia, odontoiatria
e  protesi  dentaria,  medicina  veterinaria  e per i corsi di laurea
delle   professioni   sanitarie  prevale  in  ordine  decrescente  il
punteggio  ottenuto dal candidato nella soluzione rispettivamente dei
quesiti  relativi  agli  argomenti  di  logica  e  cultura  generale,
biologia, chimica, fisica e matematica;
2)  per  i corsi di laurea afferenti alle classi 4 direttamente
finalizzati  alla  formazione  di architetto ai sensi della direttiva
85/384/CEE,  e  4/S  a  ciclo  unico,  ovvero  ai  corsi di laurea in
architettura  (tab.  XXX  O.D.U),  prevale  in  ordine decrescente il
quesiti relativi agli argomenti di logica e cultura generale, storia,
disegno e rappresentazione, matematica e fisica;
3) per il corso di laurea in scienze della formazione primaria,
prevale  in  ordine  decrescente  il punteggio ottenuto dal candidato
nella  soluzione  rispettivamente dei quesiti relativi agli argomenti
di  logica  e  cultura  generale, cultura storico-letteraria, cultura
scientifico-matematica, cultura pedagogica e didattica.
1. Le prove di cui al presente decreto sono organizzate dai singoli
atenei   tenendo   conto  anche  delle  esigenze  degli  studenti  in
situazione  di  handicap, a norma dalla legge n. 104/1992, cosi’ come
modificata dalla legge n. 17/1999.
1.  I  bandi di concorso prevedono disposizioni atte a garantire la
trasparenza  di tutte le fasi del procedimento e indicano i criteri e
le  procedure  per la nomina delle commissioni preposte agli esami di
ammissione  e  dei responsabili del procedimento ai sensi della legge
n. 241/1990.
2.  I  bandi  di concorso definiscono inoltre le modalita’ relative
agli adempimenti per il riconoscimento dell’identita’ degli studenti,
gli  obblighi  degli  stessi nel corso dello svolgimento delle prove,
nonche’  le  modalita’  in  ordine  all’esercizio della vigilanza sui
candidati,  tenuto  conto  di quanto previsto dagli articoli 5, 6 e 8
del  decreto  del  Presidente della Repubblica 3 maggio 1957, n. 686,
ove non diversamente disposto, dagli atenei.
1.  Il  M.I.U.R.  si avvale del consorzio interuniversitario per la
gestione  del  centro elettronico dell’Italia nord orientale, CINECA,
per  la  stampa, la predisposizione dei plichi individuali contenenti
il  materiale relativo alle prove di ammissione ai corsi di laurea di
cui  all’art. 2, in numero corrispondente alla stima dei partecipanti
comunicata  dagli  atenei,  e che ciascuno studente riceve al momento
della prova, nonche’ per la determinazione del punteggio conseguito.
2.  Gli  atenei  provvedono,  secondo  le  indicazioni  a suo tempo
comunicate  dal  M.I.U.R.,  al ritiro presso la sede del CINECA delle
scatole    contenenti   il   mater…
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 17 marzo 2003: Definizione delle modalita’ e dei contenuti delle prove per l’anno accademico 2003-2004 redazione redazione 2015-05-19T21:30:38+00:00