Source: https://www.aispt.it/regolamento-di-formazione-2
Timestamp: 2020-02-19 22:08:23+00:00
Document Index: 176498958

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art.4', 'art.8', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 10']

Corso biennale di Perfezionamento in Sandplay Therapy riservato a professionisti iscritti negli elenchi degli psicoterapeuti degli Ordini dei Medici e degli Psicologi.
Corso biennale di formazione in Psicoterapia infantile con il metodo della Sandplay Therapy riservato a professionisti iscritti negli elenchi degli psicoterapeuti degli Ordini dei Medici e degli Psicologi.
Il C.d.F. è responsabile del training formativo in tutte le sue fasi, definendo al suo interno tempi e modi del suo funzionamento.
Il CdF è composto da 5 membri didatti, al suo interno si elegge un Segretario con funzione di coordinamento. Il C.d.F. ha i seguenti compiti:
Conferisce la funzione didattica e l’incarico didattico secondo le norme definite dall’art.10 a e b del presente Regolamento.
Organizza i corsi annuali, incaricando i Didatti tra i Membri ordinari con funzione didattica.
Indice riunioni del Consiglio didattico per affrontare le tematiche relative alla formazione.
Propone al Consiglio didattico eventuali modifiche e integrazioni ai programmi dei Corsi.
Ottenere il consenso di una Commissione costituita fa tre Membri Didatti sorteggiati; in caso di non ammissione il Candidato può comunque ripetere i colloqui per tre volte, anche in anni non consecutivi; tale consenso dovrà essere rinnovato alla fine del secondo anno di Corso, nel passaggio dalla fase propedeutica a quella di formazione (vedi art.4).
Al termine di ogni corso ogni didatta effettuerà una valutazione finale di ogni allievo attraverso metodi inerenti il corso stesso.
FASE PROPEDEUTICA (I° e II° anno)
Al termine dei primo biennio gli allievi dovranno:
Presentare un elaborato scritto su di uno degli argomenti teorici trattati da sottoporre all’approvazione del C.d.F., sentito il parere del tutor e dei 2 lettori sorteggiati.
FASE DI FORMAZIONE (III° e IV° anno)
Sono ammesse un massimo di 25 % di assenze per anno . Se si supera il numero massimo di assenze consentite dal MIUR, le materie vanno recuperate al primo anno fuori corso.
Alla conclusione del corso di formazione, l’allievo dovrà presentare al C.d.F. una relazione clinica scritta su di un caso che mostri lo svolgimento del processo con la Sandplay Therapy. Il C.d.F., sentito il parere dei tre lettori, sorteggiati tra i didatti, inviterà l’allievo a discutere il suo elaborato, in apposite sessioni, alla presenza dei Soci dell’Associazione. (cfr allegato 1).
Qualora l’allievo sia interessato ad accedere all’ISST, dopo essersi iscritto all’AISPT (Associazione nazionale), dovrà consegnare il lavoro approvato nella versione inglese all’I.S.S.T. stesso per diventarne Socio, secondo le norme internazionali.
Alle allieve in maternità è concesso, senza oneri finanziari, un periodo di aspettativa fino al primo anno di vita del bambino.
Aver effettuato con esito positivo i colloqui con tre didatti sorteggiati.
Per ottenere l’attestato di partecipazione al termine del Corso di Perfezionamento , il professionista dovrà aver frequentato le lezioni senza superare il 20% di assenze ogni anno e presentare un eleborato scritto sugli argomenti trattati da sottoporre all’approvazione del CdF.
Si precisa che il solo Attestato di partecipazione, a differenza del Diploma, di cui all’art.8, non dà alcuna qualifica di terapeuta in Sandplay Therapy.
art. 8 – DIPLOMA DEL CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN SANDPLAY THERAPY
Per ottenere il Diploma il professionista dovrà:
Aver frequentato le lezioni del Corso di Perfezionamento senza superare il 20% di assenze ogni anno e avendo quindi ottenuto l’attestato di partecipazione.
Aaver svolto un proprio processo analitico di Sandplay,di almeno 50 ore, effettuato con un Membro dell’A.I.S.P.T., qualora non si fosse effettuata un’analisi personale con il Sandplay.
Aver svolto almeno 80 ore di Supervisioni individuali, su casi trattati con la Sandplay Therapy, con due Membri didatti dell’A.I.S.P.T.. diversi dall’analista personale o dall’analista con cui ha svolto il processo di sabbie. Le due supervisioni di 40 ore ciascuna devono essere effettuate consecutivamente e non contemporaneamente.
Aver presentato al C.d.F. una relazione clinica scritta su di un caso che mostri lo svolgimento del processo con la Sandplay Therapy, da sottoporre all’approvazione del C.d.F., sentito il parere di tre lettori, sorteggiati tra i didatti. Una volta approvato dal C.d:F. l’elaborato sarà discusso in apposite sessioni, alla presenza dei Soci dell’Associazione (cfr.allegato1).
L’elaborato andrà presentato inderogabilmente entro il 15 giugno per la sessione di ottobre ed entro il 15 febbraio per la sessione di maggio.
art. 9 – ISCRIZIONE COME MEMBRI ORDINARI ALL’A.I.S.P.T E ALL’I.S.S.T.
Ottenuto il Diploma del Corso di Perfezionamento, il professionista potrà chiedere di essere ammesso come Membro ordinario all’A.I.S.P.T. e all’I.S.S.T.
art. 10 – NORME PER IL CONFERIMENTO DELLA FUNZIONE DIDATTICA
Sono ammessi a fare domanda per ottenere la funzione didattica quei Soci che:
Siano Membri ordinari Aispt da almeno 4 anni.
Siano membri ordinari di una Società junghiana appartenente alla IAAP.
Abbiano svolto attività clinica e scientifica nazionale ed internazionale in ambito junghiano.
Abbiano svolto un percorso di codidattica secondo i criteri stabiliti di seguito al punto A.
I Membri in possesso dei requisiti necessari devono far domanda per la funzione didattica al C.d.F. entro il 31 marzo di ogni anno, indicando chiaramente i punti 1, 2, 3, e 4 di seguito indicati, relativi all’attività teorico-clinica svolta.
Numero dei casi trattati:
in analisi tradizionale /Sandplay;
setting utilizzato con quale riferimento tecnico e teorico.
Attività scientifica: pubblicazioni, ricerche, ed altro, specificando l’ambito (specifiche, affini, altre).
Relazioni a congressi, seminari,ed altro, specificando l’ambito (specifiche, affini, altre).
A – NORME PER LA CODIDATTICA
La codidattica si attua attraverso una collaborazione attiva e continuativa tra didatta e codidatta. Il codidatta deve concordare con il didatta eventuali argomenti inerenti il programma del Corso da trattare in prima persona. Il codidatta può avere inoltre la funzione di stimolare la partecipazione attiva tra gli studenti grazie a spunti di riflessione e di discussione.
La codidattica può effettuarsi attraverso:
l’affiancamento di 3 didatti per l’intero svolgimento di ciascun Corso della Scuola di Specializzazione, indicati e comunicati dal CdF.
oppure l’affiancamento dei didatti di un intero anno (10 incontri) del Corso di Perfezionamento in SPT.
L’intera attività di codidattica deve essere completata entro un biennio.
Al termine della codidattica gli aspiranti al conferimento della funzione didattica saranno valutati dai didatti con i quali hanno fatto affiancamento, attraverso una scheda predisposta secondo i criteri previsti dal presente Regolamento di Formazione.
I pareri saranno comunicati in via riservata al CdF.
art. 10 b – NORME PER IL CONFERIMENTO DELL’INCARICO DIDATTICO
L’incarico didattico viene conferito a chi ha una capacità didattica consolidata:
sa tenere la conduzione del gruppo;
sa risvegliare nei partecipanti un’attitudine critica, una riflessione ed una elaborazione personale dei contenuti proposti.
NORME RELATIVE ALLE TESI FINALI
15 Febbraio per la sessione di maggio;
15 Giugno per la sessione di ottobre.
L’allievo deve :
verificare con il Comitato di Formazione i titoli in suo possesso per accedere alla discussione, dopo la verifica chiedere di discutere la tesi;
inoltrando la domanda con titolo, nome del relatore, indice e breve abstract.
La tesi deve essere preceduta da una email del Relatore al Comitato di Formazione che attesti di averla letta e di giudicarla pronta per la presentazione.
Il Comitato di Formazione sorteggia i tre lettori a cui l’allievo invia la tesi in FORMA CARTACEA, per via postale, e non rilegata definitivamente, per permettere eventuali modifiche.
ENTRO 1 MESE dalla ricezione i tre lettori forniscono un parere scritto ed indicano eventuali modifiche al Comitato di Formazione che provvederà ad informare l’allievo ed il relatore.
Alla fine, se i tre lettori daranno per maggioranza parere favorevole, il Comitato di formazione metterà in calendario la discussione della tesi e comunicherà alla Segreteria della Scuola ed alla Segreteria dell’AISPT che acquisiranno la forma definitiva della tesi.
L’allievo provvederà a fornire 2 copie della tesi definitiva e rilegata alla Scuola e all’Associazione che le conserveranno nei loro archivi; è richiesta anche la presentazione in formato elettronico.