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Timestamp: 2020-06-02 08:24:57+00:00
Document Index: 180792003

Matched Legal Cases: ['§ 195', '§ 53', '§ 39', '§ 4', '§ 5', '§ 5', '§12', '§ 23', '§ 8', '§ 38', '§ 25', '§ 49', '§ 198', '§ 76', '§ 177']

Reati tributari e prescrizione (FinStrG) | Filodiritto
Reati tributari e prescrizione (FinStrG)
reati tributari, Diritto Tedesco
I. Fonti normative - II. Aggravamento delle sanzioni ed esclusione di benefici - III. Principi - IV. Internationales Finanzstrafrecht - V. Dolo e colpa - VI Strafausschließungsgründe - VII. Strafaufhebungsgründe - VIII. Verfolfungsverjährung - IX. Interruzione della prescrizione - X. Sospensione della prescrizione - XI. Vollstreckungsverjährung e relativa sospensione della prescrizione
I. Fonti normative
Preliminarmente va rilevato che in Austria, per Finanzvergehen im weiteren Sinne, si intendono: 1) i Finanzverbrechen, 2) i Finanzvergehen im engeren Sinne e 3) le Finanzordnungswidrigkeiten. Queste violazioni sono previste - principalmente - dal FinStrG (Finanzstrafgesetz) nonché da altre leggi federali[1].
Dal punto di vista del diritto sostanziale, va osservato che, secondo la Corte suprema (OGH), la Parte generale dello StGB (CP) non è applicabile - in via sussidiaria - in materia di reati tributari. Ammissibile è invece il ricorso all’analogia “zu Gunsten des Beschuldigten”. Per quanto concerne la normativa procedurale, per i Finanzverbrechen trovano applicazione la StPO (CPP) nonchè alcune Sonderbestimmungen contenute nei §§ 195-247 del FinStrG, che, nel loro insieme, costituiscono il gerichtliche Finanzstrafverfahrensrecht. Il verwalgtungsbehördliche Finanzstrafverfahrensrecht è disciplinato dai §§ 53 - 194 FinStrG.
II. Aggravamento di sanzioni ed esclusione di benefici
Nel ventennio passato, si è registrato un continuo aumento delle pene edittali previste per la repressione delle violazioni tributarie, ad iniziare dal provvedimento del Consiglio dell’Unione europea C 316/48 concernente la tutela degli interessi finanziari dell’UE e con il quale si è convenuto di prevedere pene più efficaci, adeguate e aventi funzione preventiva; inoltre per reati del genere è prevista l’estradizione. In attuazione della predetta normativa, la FinStrG-Nov. (Finanzstrafgesetznovelle) del 1998 (entrata in vigore il 13.1.1999), ha aumentato, per esempio, la pena per Abgabenhinterziehung a due anni di detenzione.
Verschärfungen der Freiheitsstrafen si sono avute pure in caso di gewerbsmäßiger Begehung (per esempio 5 anni, se lo strafbestimmende Wertbetrag è superiore a 500.000 Euro). A decorrere dall’1.1.2011, lo strafbare Abgabenbetrug ai sensi del § 39 FinStrG, qualora lo strafbestimmende Wertbetrag eccede i 500.000 Euro, viene punito con la reclusione da uno a 10 anni: inoltre può essere inflitta una pena pecuniaria cosiddetta accessoria (Geldnebenstrafe) fino a 2,5 mio. di Euro. In caso di recidiva specifica ed infraquinquennale, la pena detentiva massima può essere di 15 anni di reclusione.
Limiti sono stati imposti anche per quanto riguarda la cosiddetta bedingte Nachsicht, avente per oggetto pene pecuniarie nell’ambito di gerichtliche Finanzstrafverfahren; essa non può essere accordata per un importo superiore al 50%. Inoltre va rilevato che la bedingte Entlassung aus der Freiheitsstrafe può essere concessa soltanto se non ostano ragioni di prevenzione generale o speciale; così pure l’Einstellung wegen Geringfügigkeit.
Il Finanzstrafrecht austriaco si ispira, tutt’ora, piu’ al principio della pena quale Vergeltung per la commessa violazione, che a quello della prevenzione.
Quando la condanna avviene per un Finanzverbrechen, la pena detentiva è Hauptstrafe e quella pecuniaria è Nebenstrafe; l’inverso avviene in caso di condanna per un Finanzvergehen im engeren Sinne. Nel primo caso il FinStrG presume lo Strafbedürfnis der Freiheitsstrafe (l’esigenza della pena detentiva).
Il § 4, comma 1, FinStrG prevede il Rückwirkungsverbot. Un fatto è punibile soltanto se già previsto dalla legge prima della commissione dello stesso; la stessa cosa vale per gli aumenti di pena e le specie di pene, se più gravi.
Il comma 2 del cit. paragrafo sancisce il cosiddetto Günstigkeitsprinzip nel senso che la pena “richtet sich nach dem zur Tatzeit geltenden Recht” (diritto vigente al momento della commissione del fatto). Con un’eccezione però. Se il diritto vigente al momento della decisione di 1° grado è complessivamente (“in seiner Gesamtauswirkung”) piu’ favorevole rispetto a quello posteriore e se non vi sono norme transitorie che sanciscano che debba trovare applicazione il diritto previgente meno favorevole, è applicabile la disciplina più favorevole all’imputato, se era già iniziato procedimento penale prima dell’entrata in vigore del diritto più favorevole.
Di particolare importanza, in materia di reati e violazioni tributarie, è il divieto unbestimmter Strafgesetze und Strafen (nulla poena sine lege certa). Le violazioni di questo divieto costituiscono l’insidia più grave per il principio di legalità. D’altra parte, il diritto tributario è forse quello in cui si riscontra il maggior numero di Verweise auf andere Rechtsnormen (il rinvio, per esempio, ad Abgabengesetze). Va rilevato comunque che lo Strafgesetz è da considerare bestimmt genug, se lo Schutzzweck dello stesso è chiaramente individuabile e se le espressioni usate setzen beliebigen Auslegungen Grenzen.
IV. Internationales Finanzstrafrecht
Le convenzioni concluse, soprattutto negli ultimi decenni, consentono di parlare di internationales Finanzstrafrecht. Al fine di prevenire conflitti (di competenza) tra singoli Stati, sono venuti a cristallizzarsi alcuni principi di cui anche il Finanzstrafrecht austriaco ha tenuto conto.
Per Tatort - ai sensi del § 5, comma 2, FinStrG - si intende il luogo, wo der Täter gehandelt hat (se si tratta di Begehungsdelikt), wo er hätte handeln sollen (in caso di reati omissione), wo der Erfolg nach Vorstellung des Täters hätte eintreten sollen (nel caso di reato tentato). Per la Tatzeit invece è determinante il momento dell’azione risp. dell’omissione e non quello dell’Erfolgseintritt.
L’aktive Personalitätsprinzip di cui al § 5 FinStrG comporta che un cittadino austriaco che ha commesso un Finanzvergehen all’estero ai danni di uno Stato facente parte dell’UE, deve essere estradato in quanto il §12, 1° c., ARMG ha fatto sì che il principio (vigente fino al 31.12.2008) e secondo il quale un cittadino austriaco non può essere estradato, è venuto meno. Cittadino austriaco è chi, la momento del fatto, aveva la cittadinanza austriaca o colui che - pur avendo acquistato tale cittadinanza in un momento successivo - ne era ancora in possesso quando è iniziato il procedimento penale.
Se il reato tributario è stato commesso nello spazio doganale dell’UE ed è stato scoperto in Austria, sono competenti le autorita’ austriache che sono obbligate a procedere ai fini della repressione della violazione. Delle pene espiate per reati tributari all’estero, si tiene conto in sede di esecuzione in Austria (§ 23, comma 7, FinStrG).
V. Dolo e colpa
Nelle singole fattispecie contemplate dallo Finanzstrafgesetz, è previsto se per l’integrazione dell’elemento soggettivo è richiesto il dolo oppure se genügt Fahrlässigkeit (colpa). Va rilevato che il § 8, comma 1, Fin StrG definisce soltanto il dolo eventuale (bedingten Vorsatz). Wissentlichkeit und Absicht, se richieste ai fini dell’integrazione della fattispecie, vengono, di volta in volta, indicate nei Tatbestände. Cosi’, p. es., l’Absicht e’ richiesta in caso di Gewerbsmäßigkeit (§ 38, comma 1, FintrG: “ (….wobei es ihm darauf ankommt…..”)).
VI. Strafausschließungsgründe
Per quanto concerne gli Strafausschließungsgründe - che devono sussistere già nel momento della commissione del fatto e che escludono la punibilità - essi sono: 1) la mangelnde Strafwürdigkeit der Tat di cui al § 25 FinStrG in caso di geringfügiges Verschulden (comma 1 del cit. paragrafo) che è ravvisabile se Handlungs- und Gesinnungsunwert sono di lieve entità), 2) keine Tatfolgen o se le stesse sono unbedeutend (insignificanti/irrilevanti)..
Una norma particolare vige per commercialisti, avvocati e notai. La cosiddetta fahrlässige Abgabenverkürzung, se commessa nell’esercizio della professione, è punibile unicamente se a carico di questi professionisti è ravvisabile schweres Verschulden che sussite se il Sorgfaltsversoß (violazione del dovere di diligenza) è grob fahrlässig. Sorgfalt und drohender Schaden sono direttamente proporzionali nel senso che “je höher der drohende Schaden, desto größer muss die Sorgfalt sein”.
VII. Strafaufhebungsgründe
E passiamo agli Strafaufhebungsgründe che operano nel senso di far venir meno lo Strafanspruch (dello Stato) per fatti che si verificano successivamente alla commessa violazione. Tra di essi va annoverata anzitutto la prescrizione (Verjährung), alla quale sarà limitata la presente esposizione..
L’estinzione della pretesa punitiva dello Stato può avvenire, o perché è estinto il reato (nel qual caso si ha la cosiddetta Verfolgungsverjährung), o perché è estinta l’eseguibilità della pena (è, questa, la cosiddetta Vollstreckungsverjährung).
VIII. Verfolgungsverjährung
Per quanto concerne la Verfolgungsverjährung, per la stessa valgono i seguenti termini: 1) Finanzordnungswidrigkeiten previste dai § 49 e 49a FinStrG, tre anni; 2) altre Finanzordnungswidrigkeiten, un anno.
Il tempo necessario a prescrivere inizia nel momento in cui il reato è consumato. Tuttavia, se si tratta di reati di evento, la decorrenza inizia con il verificarsi dell’evento. Il Verjährungseintritt, nel caso di concorso nel reato, deve essere verificato “gesondert” per ognuno di coloro che hanno concorso nella Straftat.
IX. Interruzione della prescrizione
Il termine prescrizionale viene interrotto, se il contravventore, durante il decorso di tale termine, commette un vorsätzliches Finanzvergehen - per il quale non è concedibile l’Absehen von Strafe o l’Einstellung wegen Geringfügigkeit - nel qual caso la prescrizione (per il reato precedente) non si verifica, fino a quando anche per la seconda violazione è decorso il tempo necessario a prescrivere. Inoltre, ogni successivo - doloso - Finanzvergehen comporta “l’allungamento” della Verjährungsfrist.
X. Sospensione della precscrizione
Non vengono calcolati, ai fini della Verjährungsfrist, i periodi di tempo:
1) durante i quali la Verfolgung (der Straftat) non può essere iniziata o proseguita (in quanto, p. es., la persona, contro la quale si dovrebbe procedere, gode dell’immunità (parlamentare))
2) in cui è in atto un procedimento dinanzi al PM, al giudice o davanti alla Finanzstrafbehörde
3) il periodo di tempo intercorrente tra la proposizione di un ricorso alla Corte costituzionale per una questione di legittimità costituzionale o di una Revision (impugnazione) davanti al Verwaltungsgerichtshof o di un connesso Abgaben- oder Monopolverfahren, fino alla definizione degli stessi
4) i periodi di tempo durante i quali - nell’ambito della cosiddetta Diversion (ved. §§ 198 e segg. StPO (CPP) - decorrono: a) la cosiddetta Probezeit o b) i termini per il pagamento di una somma di denaro a titolo di risarcimento danni o c) il tempo durante il quale avviene l’Erbringung gemeinnütziger Leistungen e il Tatfolgenausgleich. In tutti i casi ora elencati, il decorso della Strafbarkeitsverjährung rimane sospeso (è, questa, la c.d. Fortlaufshemmung).
Qualora si tratti di Finanzvergehen di competenza della Finanzstrafbehörde, il Vergehen si prescrive - in ogni caso - una volta decorsi dieci anni. Finanzvergehen di competenza dell’autorità giudiziaria, non si prescrivono (non vi è absolute Verjährung). La quindicennale absolute Verjährungsfrist per reati di questo genere, che era stata introdotta con la Finanzstrafgesetznovelle (FinStrG-Nov.) del 1985, è stata abrogata per effetto della Finanzstrafgesetznovelle del 1998. Le norme relative alla Strafbarkeitsverjährung trovano applicazione anche per i cosiddetti Nebenbeteiligten (§ 76 FinStrG).
XI. Vollstreckungsverjährung e relativa sospensione della prescrizione
Per quanto concerne la Verjährung der Vollstreckbarkeit, il relativo termine è di 5 anni a decorrere dalla data di passaggio in giudicato della decisione. Tuttavia, se durante il decorso del suddetto termine viene inflitta nuovamente una pena per un Finanzvergehen, la prescrizione non interviene prima che anche la pena per il “nuovo” Finanzvergehen sia prescritta (“ist vollstreckungsverjährt”); ciò indifferentemente dal fatto che la “nuova” violazione configuri un Finanzvergehen di natura dolosa o uno colposo o anche soltanto una Finanzordnungswidrigkeit. Parimenti è indifferente se la competenza per la repressione della violazione sia dell’autorita’ giudiziaria o della Finanzstrafbehörde.
Non si calcolano, ai fini del tempo necessario a prescrivere:
1. la cosiddetta Probezeit (in caso di bedingter Nachsicht oder bedingter Entlassung)
2. i periodi di tempo durante i quali è stato concesso Vollzugsaufschub (rinvio dell’esecuzione), il quale, di norma, non può essere concesso per un periodo superiore a sei mesi e che è concedibile soltanto “bei Vorliegen triftiger Gründe” (§ 177, comma 1, FinStrG)
3. i periodi di tempo, a) durante i quali è stata disposta una “behördliche Anhaltung” o 2) durante i quali l’imputato era all’estero
4. i periodi di tempo intercorrenti tra proposizione di un ricorso per una questione di legittimità costituzionale o tra inoltro di una Revision al Bundesverwaltungsgericht e le relative decisioni
5. i periodi di tempo durante i quali è avvenuta l’Erbringung gemeinnütziger Leistungen e durante i quali l’esecuzione è stata rinviata. In tutti questi casi, il decorso della prescrizione viene sospeso.
[1] Tra queste ultime si annoverano: 1) l’Alkoholsteuergesetz, 2) l’Ausfuhrerstattungsesetz, 3) l’Außenwirtschaftsgesetz, 4) il Marktordnungsgesetz, 5) il Mineralsteuergesetz, 6) il Produktpirateriegesetz e 7) il Tabakmonopolgesetz.