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Timestamp: 2019-02-18 06:59:20+00:00
Document Index: 63172913

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 89', 'sentenza ']

Appalti – Pisanti Studio Avvocati
Appartiene alla giurisdizione ordinaria la controversia sulla concessione di costruzione e gestione di una struttura sportiva polifunzionale, ove si lamenti la non disposta modifica da parte del Comune concedente delle condizioni economiche contrattuali, in punto di rideterminazione del costo di costruzione e di prolungamento della durata della concessione. (Consiglio di Stato, sezione IV, sentenza n. 4539
Il divieto di commistione fra offerta tecnica ed economica deve essere valutato in concreto, per cui non può ritenersi vietato in senso assoluto l’inserimento nell’offerta tecnica di elementi di carattere economico. Il divieto citato può reputarsi violato solo qualora dalla lettura dell’offerta tecnica la stazione appaltante possa agevolmente desumere il contenuto dell’offerta economica (TAR Lombardia –
La clausola della lex specialis che premia con un punteggio aggiuntivo l’offerta dell’operatore che subappalta la minor quota dell’appalto non può ritenersi discriminatoria, né ingiustificatamente limitativa della libertà di stabilimento e della libera concorrenza, avendo essa lo scopo non di precludere, bensì semplicemente di scoraggiare, il ricorso a una modalità di esecuzione dell’appalto, il subappalto, che per natura è idoneo
Anche nello svolgimento dell’attività autoritativa, l’amministrazione è tenuta a rispettare oltre alle norme di diritto pubblico (la cui violazione implica, di regola, l’invalidità del provvedimento e l’eventuale responsabilità da provvedimento per lesione dell’interesse legittimo), anche le norme generali dell’ordinamento civile che impongono di agire con lealtà e correttezza, la violazione delle quali può far nascere una responsabilità da comportamento
Non è un appalto la procedura avviata con un bando pubblico per formare liste di professionisti cui affidare consulenze per un determinato periodo di tempo, in cui vengono iscritti tutti i soggetti in possesso dei requisiti. Lo ha stabilito la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, Sez. III con la sentenza 1° marzo 2018, nella causa C-9/17, che ha
Il soccorso istruttorio è ammissibile solo laddove non comporti una modifica dell’offerta. E’ questo il principio cardine affermato dalla Corte di Giustizia dell’Unione europea, che con si è pronunciata con sentenza 28 febbraio 2018, nelle cause C523/16 e C- 536-16 a favore della disciplina del soccorso istruttorio “a pagamento”, applicata alla luce del previgente Codice ed
A seguito dell’annullamento dell’aggiudicazione, da parte del Giudice Amministrativo, vi è automatica caducazione del contratto di appalto stipulato. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, Sez. I Civ., con ordinanza 23 febbraio 2018, n. 4456, affermando il principio di diritto in base al quale dall’annullamento dell’aggiudicazione definitivamente pronunciato dal Giudice Amministrativo, non soltanto delibato in primo grado,
Anche in mancanza dell’indicazione di voler ricorrere al subappalto, è comunque legittimo avvalersi di una subfornitura. Lo ha stabilito il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, Roma, Sez. I bis, con la sentenza 20 febbraio 2018, n. 1956, secondo il quale il concorrente che non ha dichiarato di voler subappaltare attività, comunque non ha preclusioni ad
Nel vigente codice degli appalti per l’avvalimento infragruppo è richiesto il contratto. Lo ha deciso il Consiglio di Stato, sez. V, con la sentenza 13 febbraio 2018, n. 907. Secondo i Giudici di Palazzo Spada il vigente art. 89 D.Lgs. n. 50/2016 non riproduce più, per il c.d. avvalimento infragruppo, le facilitazioni probatorie previste nell’art.
Gare: se punteggio è solo numerico, valutazione offerta è illegittima
Con sentenza n. 414 del 27 marzo 2017 il Tar Piemonte ha riaffermato un principio importante in tema di appalti, secondo il quale l’aggiudicazione di una gara per un appalto di servizi è illegittima, se la valutazione dell’offerta è stata effettuata mediante un punteggio meramente numerico, senza alcuna motivazione. Secondo i giudici piemontesi il punteggio