Source: https://renatodisa.com/corte-costituzionale-sentenza-n-21-del-26-gennaio-2017/
Timestamp: 2019-06-18 15:27:35+00:00
Document Index: 169684722

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 197', 'art. 192', 'art. 197', 'sentenza ', 'art. 27', 'art. 197', 'art. 197', 'sentenza ']

Corte Costituzionale, sentenza n. 21 del 26 gennaio 2017 - Renato D'Isa
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1) Dichiarata l’illegittimità costituzionale dell’art. 197-bis, comma 6, del codice di procedura penale, nella parte in cui prevede l’applicazione della disposizione di cui all’art. 192, comma 3, del medesimo codice di rito anche per le dichiarazioni rese dalle persone, indicate al comma 1 dell’art. 197-bis cod. proc. pen., nei cui confronti sia stata pronunciata sentenza di assoluzione “perché il fatto non sussiste” divenuta irrevocabile;
2) Dichiarata, in applicazione dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), l’illegittimità costituzionale dell’art. 197-bis, comma 3, cod. proc. pen., nella parte in cui prevede l’assistenza di un difensore anche per le dichiarazioni rese dalle persone, indicate al comma 1 del medesimo art. 197-bis, nei cui confronti sia stata pronunciata sentenza di assoluzione “perché il fatto non sussiste” divenuta irrevocabile.
Sentenza 21/2017 (ECLI:IT:COST:2017:21)
Camera di Consiglio del 07/12/2016; Decisione del 07/12/2016
Deposito del 26/01/2017; Pubblicazione in G. U.
Norme impugnate: Artt. 197 bis, c. 3° e 6°, e 192, c. 3°, del codice di procedura penale.
Atti decisi: ord. 232/2015