Source: http://www.ereditaitaliane.it/imu-e-tasi/
Timestamp: 2020-06-05 16:28:21+00:00
Document Index: 1414567

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Imu e Tasi - Eredita italiane
IMU e TASI per i Cittadini italiani residenti all’estero iscritti AIRE Agevolazioni e modalità di versamento.
Aggiornato al 28.4.2016
Per tutti gli altri iscritti AIRE, qualunque immobile posseduto in Italia (abitativo o non abitativo) è di fatto un normale immobile soggetto ad aliquota ordinaria deliberata dal Comune in cui l’immobile è ubicato. La presente guida riguarda la tassazione delle unità immobiliari considerate abitazioni principali possedute nel Comune di Trecenta, a seguito delle modifiche normative che si sono succedute nel tempo.
Agevolazioni per abitazione principale
Per gli anni 2012 e 2013 – solo IMU: è equiparata all’abitazione principale, per l’applicazione sia dell’aliquota che delle detrazioni l’unità immobiliare posseduta, a titolo di proprietà o usufrutto, dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato, a condizione che non risulti locata.
Per l’anno 2014 – IMU e TASI: l’abitazione principale è esente IMU mentre è soggetta a TASI. In sede di conversione del D.L. 47/2014, la Legge 80/2014 ha introdotto l’art. 9-bis il quale elimina la possibilità di assimilare le abitazioni possedute dai cittadini italiani non residenti alle abitazioni principali, con relativa esenzione dall’IMU e pertanto l’imposta è dovuta nel 2014.
A partire dall’anno 2015 – IMU esente e TASI ridotta: è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, a titolo di proprietà o usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso (art. 13, comma 2, D.L. n. 201/2013 come sostituito dall’art. 9 – bis del D.L. n. 47 del 28/03/2014 introdotto in sede di conversione in legge n. 80 del 23 maggio 2014).
Quindi, solo per i cittadini italiani non residenti già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, l’IMU non si applica mentre si applica la TASI con aliquota 1,0 per mille dovuta al 100% dal possessore, in misura ridotta di 2/3 (comma 2 dell’art. 9 – bis del D.L. n. 47 del 28/03/2014, introdotto in sede di conversione in legge n. 80 del 23 maggio 2014)
Dall’anno 2016 : IMU esente TASI esente per l’unica unità immobiliare – posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) già pensionati nei rispettivi paesi di residenza, a titolo di proprietà o usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d’uso – considerata abitazione principale, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/.” ( art. 1, comma 14 lett. a) Legge n. 2018/2015 dal 01/01/2016)
Per beneficiare dei regimi agevolativi descritti è obbligatorio presentare la dichiarazione di variazione su apposito modello ministeriale (scaricabile dal sito internet ).
Dall’1. 1. 2013 è di competenza dei Comuni l’intero gettito IMU, ad esclusione di quello derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D (art. 1, c 380, legge 228/2012) per i quali l’imposta calcolata ad aliquota di base (7,6 per mille) è di competenza dello Stato e l’eventuale imposta dovuta sull’incremento dell’aliquota (9,0 per mille dal 2012) rimane al Comune.
Si precisa che non sono più applicabili le disposizioni di cui all’art. 1, comma 4-bis, del D. L. 23 gennaio 1993 n. 16 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 1993, n. 75, in base al quale era prevista la possibilità di versare l’imposta in un’unica soluzione entro la scadenza del mese di dicembre, con applicazione degli interessi nella misura del 3%.
Il versamento va eseguito tramite modello F24 pagabile presso qualsiasi banca, ufficio postale o in via telematica, utilizzando i seguenti codici tributo:
IMU di competenza del Comune​
TASI di competenza del Comune​
3925 IMU – immobili ad uso produttivo categoria D – quota STATO
IMU di competenza dello STATO 3930 IMU – immobili ad uso produttivo categoria D – incremento COMUNE
TASI di competenza del Comune 3958 TASI – abitazione principale e pertinenze
Nel caso in cui non sia possibile utilizzare il modello F24 per effettuare i versamenti IMU e TASI dall’estero, occorre accreditare l’importo dovuto (con spese a carico del contribuente) tramite:
– vaglia postale internazionale ordinario o vaglia postale internazionale di versamento in c/c oppure
– bonifico bancario internazionale