Source: http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/normativa/decretiecircolaribca/C5settembre1991n9.htm
Timestamp: 2017-11-23 16:55:13+00:00
Document Index: 102640877

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 6']

CIRCOLARE 5 settembre 1991 n 9
G.U.R.S. 5 ottobre 1991, n. 47
Attività teatrali (legge regionale 5 marzo 1979, n. 16, artt. 5 e 6, lett. A). Procedure per la richiesta e l'erogazione dei contributi, anno 1992.
Vista la legge regionale 5 marzo 1979, n. 16;
Visto il parere del comitato tecnico consultivo per la promozione culturale e l'educazione permanente, di cui all'art. 1 della citata legge regionale n. 16/79;
Sono dettate le procedure da seguire per la richiesta e l'erogazione dei contributi per le attività teatrali per l'anno 1992.
A - 1) Diffusione e conoscenza del dramma antico e del teatro contemporaneo
L'art. 5 della legge regionale 5 marzo 1979, n. 16, autorizza l'Assessorato a concedere contributi per iniziative artistico - culturali promosse da enti e organizzazioni siciliane dirette alla diffusione ed alla conoscenza del dramma antico e del teatro contemporaneo ed alla valorizzazione dell'arte drammatica anche al di fuori del territorio della Regione.
Gli organismi che intendono avvalersi delle provvidenze previste dalla sopracitata legge n. 16/79, dovranno presentare, entro e non oltre il 31 ottobre 1991, all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione beni culturali, ambientali ed educazione permanente - la sottoelencata documentazione in duplice copia:
a) domanda in carta legale;
b) relazione illustrativa dettagliata dell'iniziativa che si intende promuovere.
Il programma proposto non può essere variato, considerato che il comitato tecnico consultivo ai sensi dell'art. 3 della legge regionale n. 16/79, esprime il suo parere sul programma stesso. Eventuali inadempienze comportano la revoca, in tutto o in parte, del contributo stesso;
c) schema come da allegato modello;
d) prospetto analitico dei costi presunti e l'indicazione delle eventuali risorse finanziarie di cui il soggetto richiedente dispone, comprensive degli altri eventuali contributi da parte di soggetti pubblici o privati;
e) data e luogo di svolgimento dell'iniziativa;
f) copia autenticata dell'atto pubblico costitutivo qualora non si tratti di ente pubblico;
g) numero di conto corrente postale o bancario, intestato all'ente richiedente su cui effettuare il versamento dell'eventuale contributo regionale. Nel caso di conto corrente postale deve essere allegato bollettino postale Mod. CH 8 bis Aut.;
h) numero di partita IVA o codice fiscale dell'ente richiedente.
Non saranno prese in considerazione domande non corredate dalla documentazione sopra richiesta e non in duplice copia
2) Formulazione del programma degli interventi
L'Assessorato, viste le proposte formulate ai sensi dell'art. 3 della legge regionale n. 16/79 dal comitato tecnico consultivo sui criteri per la ripartizione della spesa e l'assegnazione dei contributi, predisporrà, entro il 31 marzo 1992, il programma degli interventi per le attività teatrali. Detto programma, ai sensi dell'art. 15 della legge regionale n. 16/79, verrà sottoposto al preventivo parere della competente Commissione legislativa dell'ARS.
Nella valutazione delle iniziative artistico - culturali, ai fini dell'attribuzione dei contributi, saranno tenute in particolare considerazione quelle che, attraverso una qualificata produzione di spettacoli e la promozione di iniziative, possano contribuire a diffondere maggiormente la conoscenza del fatto teatrale ed, in particolare, quelle rivolte verso le aree meno provviste di strutture e di tradizioni nel quadro dello sviluppo della cultura teatrale nel territorio dell'isola.
3) L'organismo interessato, ricevuta la comunicazione da parte dell'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione dell'ammissione e dell'ammontare del contributo dovrà inviare, entro e non oltre 15 giorni, disciplinare in carta legale e una copia in carta libera sottoscritto esclusivamente dal legale rappresentante. La firma deve essere debitamente autenticata.
L'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, all'atto dell'emissione del decreto d'impegno della somma concessa, si riserva la facoltà di concedere a richiesta, ai sensi dell'art. 9 della legge regionale n. 16/79, anticipazioni nella misura dell'80% sul contributo assegnato. Non sarà concessa alcuna anticipazione agli enti che non abbiano rendicontato i contributi concessi negli esercizi precedenti. Il restante 20% sarà erogato a conclusione dell'iniziativa, previa presentazione della sottoelencata documentazione in duplice copia:
a) conto consuntivo delle entrate e delle uscite;
b) fotocopia autenticata del verbale di approvazione del conto consuntivo approvato dagli organi statutari;
c) borderaux;
d) documentazione giustificativa della spesa debitamente quietanzata conforme alla normativa fiscale in vigore, in originale fino alla copertura del contributo;
e) documentazione giustificativa della spesa in copia fotostatica fino alla copertura dell'intero conto consuntivo;
f) calendario delle manifestazioni effettuate;
g) relazione sull'attività svolta con l'indicazione della data, luogo e durata dell'iniziativa, del numero delle presenze, corredata da ritagli stampa e da quanto potrà dare dimostrazione della validità artistico - culturale dell'iniziativa svolta;
h) dichiarazione in bollo, a firma autenticata del legale rappresentante, attestante l'assolvimento degli obblighi di legge in materia fiscale, assistenziale e di collocamento;
i) dichiarazione in bollo, a firma autenticata del legale rappresentante, circa l'entità di eventuali contributi ricevuti per la stessa attività da parte di enti pubblici o privati.
B) Diffusione e conoscenza del teatro dialettale siciliano
L'art. 6, lett. A, della legge regionale n. 16/79, autorizza l'Assessorato a concedere contributi in favore dei comuni, enti ed organizzazioni siciliane per la diffusione e conoscenza, anche al di fuori del territorio della Regione, del teatro dialettale siciliano e di autori siciliani del teatro d'arte e delle tradizioni popolari e folkloristiche e del teatro dell'opera dei pupi. Ciò premesso, gli organismi interessati che intendono avvalersi delle provvidenze previste dall'art. 6, lett. A, della sopracitata legge regionale n. 16/79 dovranno presentare, entro e non oltre il 31 ottobre 1991, all'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione dei beni culturali, ambientali ed educazione permanente, in duplice copia, la medesima documentazione richiesta per l'erogazione dei contributi per la diffusione e la conoscenza del dramma antico e del teatro contemporaneo, di cui al punto A-1 della presente circolare.
Per i comuni deve essere presentata apposita delibera che autorizzi il sindaco ad inoltrare l'istanza di contributo e che ponga a carico del bilancio comunale la parte di spesa non coperta dal contributo.
Per la formulazione del programma e l'erogazione del saldo del contributo saranno seguite le medesime procedure indicate ai punti A-2 ed A-3 della presente circolare.
Non saranno prese in considerazione domande non corredate dalla documentazione richiesta.
L'Assessore: FIORINO