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Timestamp: 2020-07-12 11:47:08+00:00
Document Index: 95468217

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Il vincitore di un concorso rinuncia? L’ente ha l’obbligo di assumere il primo degli idonei
La Sezione Lavoro della Cassazione, con sentenza n. 851, pubblicata il 16 gennaio 2017, ha respinto il ricorso proposto da un ente pubblico avverso la decisione della Corte di Appello che aveva dato ragione al partecipante ad un concorso pubblico a un posto di dirigente, classificatosi al secondo posto, che lo stesso ente - a seguito della rinuncia ad assumere sevizio del primo classificato - si era rifiutato, in autotutela, di assumere in quanto “non in possesso del requisito di esperienza di direzione e gestione”, preferendogli il terzo classificato.
In vacanza con i permessi della legge 104: la Cassazione conferma condanna per truffa
Con sentenza n. 54712, depositata il 23 dicembre 2016, la Corte di Cassazione - seconda sezione penale – ha respinto il ricorso proposto da un dipendente pubblico che, usufruendo dei benefici della legge 104/92, anziché assistere il congiunto con handicap grave, si recava all’estero in viaggio di piacere.
Legittimo licenziamento di dipendente malato, assente tre volte in due mesi alla visita fiscale
Con sentenza n. 64 del 4 gennaio 2017, la Corte di cassazione – sezione lavoro – ha confermato la legittimità del licenziamento del lavoratore risultato assente a tre visite di controllo in due mesi, a nulla rilevando, di fronte all’appurato inadempimento dell’obbligo di comunicazione preventiva dell’assenza dal domicilio, il fatto che in un momento successivo alla visita non eseguita per assenza della lavoratrice sia stata confermata, da parte del medico dell’Inps, la malattia diagnosticata con la relativa prognosi.
L’accesso agli atti non è precluso dal carattere discrezionale della valutazione della commissione
Con sentenza n.11450 del 17 novembre 2016, il Tar Lazio - Sezione Terza ter - ha accolto il ricorso, presentato da una candidata non vincitrice in un concorso a Consigliere d’Ambasciata, avverso il diniego oppostole dal Ministero degli affari esteri (Mae) di accedere agli atti della relativa procedura, comprensivi dei curriculum, dei titoli di servizio e degli incarichi svolti dai vincitori, nonché dei verbali, dei giudizi e delle valutazioni espresse dalla Commissione.
Dopo 50 anni, non si può demolire un immobile abusivo
Con sentenza del 6 dicembre 2016, n. 2307, il Tar Lombardia ha dichiarato illegittima un’ordinanza del Comune di Voghera con la quale era stata disposta la demolizione di alcuni manufatti realizzati abusivamente nel 1963.
Legge 104. Più difficile trasferire lavoratore che assiste familiare con disabilità non grave
Con sentenza n. 25379 del 12 dicembre 2016, la Corte di Cassazione ha esaminato, accogliendolo, il ricorso di un lavoratore in materia di assistenza a familiare disabile convivente.
Per la conservazione di un trattamento economico non spettante, non c’è buona fede che tenga
Quando si ricevono dall’amministrazione somme non dovute, in quanto non spettanti, occorre restituirle, a nulla rilevando la buona fede dei percipienti. Questo, in buona sostanza, il principio di diritto enunciato dal Tar Lazio - Sezione Prima bis - con sentenza n.10882 del 3 novembre 2016.
Non spetta alla Corte dei conti giudicare i ricorsi in materia di trattamento di fine rapporto
Con sentenza n.11849/2016, le Sezioni Unite della Cassazione hanno definitivamente chiarito che alla Corte dei conti non spetta l’esame dei ricorsi in materia di trattamento di fine rapporto.