Source: https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-sesto/titolo-iii/capo-iv/sezione-x/art2880.html
Timestamp: 2020-06-07 08:27:02+00:00
Document Index: 47947534

Matched Legal Cases: ['art. 2880', 'art. 2847', 'art. 2880', 'art. 2880', 'art. 2880', 'art. 20', 'sentenza ']

Art. 2880 codice civile - Prescrizione rispetto a beni acquistati da terzi - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice civile > LIBRO SESTO - Della tutela dei diritti > Titolo III - Della responsabilità patrimoniale, delle cause di prelazione e della conservazione della garanzia patrimoniale > Capo IV - Delle ipoteche > Sezione X - Dell'estinzione delle ipoteche > Articolo 2880
Articolo 2880 Codice civile
Dispositivo dell'art. 2880 Codice civile
Fonti → Codice civile → LIBRO SESTO - Della tutela dei diritti → Titolo III - Della responsabilità patrimoniale, delle cause di prelazione e della conservazione della garanzia patrimoniale → Capo IV - Delle ipoteche → Sezione X - Dell'estinzione delle ipoteche
Riguardo ai beni acquistati da terzi, l'ipoteca si estingue per prescrizione, indipendentemente dal credito [2878 n. 3], col decorso di venti anni dalla data della trascrizione del titolo di acquisto(1), salve le cause di sospensione ed'interruzione(2).
(1) Si indica qui una disposizione del tutto peculiare, ossia la prescrizione dell'ipoteca, o meglio del diritto a questa sottostante, da non confondere con la prescrizione del credito garantito, che estinguendosi comporta di conseguenza anche l'estinzione della garanzia medesima. Di regola, è opportuno evidenziare che l'ipoteca, in quanto autonomo diritto reale su cosa altrui, non è soggetta a prescrizione, essendo la garanzia reale imprescrittibile, salve le eccezioni riguardanti le ipotesi di rinnovazione ex art. 2847. Il presente articolo configura pertanto una ulteriore importante eccezione: la possibilità di estinzione per prescrizione della garanzia ipotecaria che oneri determinati beni acquisiti da terzi e già trascritti con efficacia di mera pubblicità-notizia.
(2) Sia le cause di sospensione, sia le cause di interruzione, ai sensi degli artt. 2941 e 2943 devono essere considerate in relazione al rapporto creditore-terzo acquirente e non quindi debitore-creditore. Evidente è infatti la tutela nei confronti proprio del terzo acquirente.
La disposizione in esame, esplicitando l'ipotesi di prescrizione del diritto discendente dall'ipoteca, vuole evitare possibili accordi tra creditore ipotecario e debitore, volti a ritardare l'attuazione del rapporto a danno del terzo acquirente.
1174 In armonia con il nuovo termine di prescrizione dei diritti reali di godimento su cosa altrui, ho ridotto (art. 2880 del c.c.) a venti anni il termine di prescrizione dell'ipoteca riguardo ai beni acquistati da terzi. Colmando una lacuna del codice precedente, la quale aveva dato vita a soluzioni diverse, ho precisato che il termine decorre dalla data di trascrizione del titolo di acquisto.
Massime relative all'art. 2880 Codice civile
Cass. civ. n. 13940/2016
In tema di ipoteca, la distinzione - presupposta dall'art. 2880 c.c. - tra diritto del creditore di espropriare il bene nei confronti del terzo acquirente e diritto di credito vantato nei confronti del debitore comporta che il creditore, per evitare la prescrizione dell'ipoteca verso il terzo acquirente, debba promuovere contro il medesimo, nei termini, il processo esecutivo individuale, senza che costituisca valido atto interruttivo della prescrizione del diritto di garanzia l'ammissione al passivo del fallimento del debitore iscritto, che di quel bene abbia perduto la disponibilità, neppure nell'ipotesi prevista dall'art. 20 del r.d. n. 646 del 1905, che, in caso di mancata notificazione del subentro al debitore dei successori a titolo universale o particolare e degli aventi causa, si limita ad attribuire al creditore fondiario la possibilità di promuovere l'azione esecutiva individuale direttamente nei confronti del debitore, anche quando il bene sia stato venduto a terzi.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13940 del 7 luglio 2016)