Source: http://www.padovanet.it/informazione/attivit%C3%A0-di-panificatori
Timestamp: 2019-10-23 02:01:09+00:00
Document Index: 44434922

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 67', 'art. 6', 'art. 19', 'art. 5', 'art. 67', 'art. 6']

Attività di panificatori - Comune di Padova
Attività di panificatori
Per panificio s’intende il complesso di beni e servizi organizzati dall'imprenditore per la produzione di pane, impasti di pane, prodotti da forno dolci e salati che svolge l’intero ciclo di produzione del pane, dalla lavorazione delle materie prime (farina, acqua, lievito …) fino alla cottura finale.
Il pane può avere la denominazione di:
"Pane fresco" - si tratta di pane prodotto secondo un processo di produzione continuo, privo di interruzioni finalizzate al congelamento, alla surgelazione o alla conservazione prolungata delle materie prime, dei prodotti intermedi della panificazione e degli impasti, fatto salvo l’impiego di tecniche di lavorazione finalizzate al solo rallentamento del processo di lievitazione e da porre in vendita entro e non oltre la giornata nella quale è stato completato il processo produttivo.
"Pane conservato" - con l’adozione di tale dicitura deve essere indicato lo stato e il metodo di conservazione utilizzato, le modalità di confezionamento e di vendita, nonché quelle di conservazione e di consumo.
Il panificio può svolgere anche l'attività di produzione e vendita di prodotti da forno, di impasti e di prodotti semilavorati refrigerati, congelati o surgelati.
E’ consentita l’attività di vendita dei prodotti di produzione per il consumo immediato utilizzando i locali e gli arredi dell’azienda.
E’ consentita la dotazione di soli piani di appoggio di dimensioni congrue all’ampiezza e alla capacità ricettiva dei locali, nonché la fornitura di stoviglie e posate a perdere.
L'attività può essere svolta senza il rispetto degli orari di apertura e di chiusura, l'obbligo della chiusura domenicale e festiva, nonché quello della mezza giornata di chiusura infrasettimanale dell'esercizio.
Resta in vigore l’obbligo, per tutti gli esercizi, di rendere noto al pubblico, mediante cartelli o altri mezzi idonei di informazione, l’orario di apertura e chiusura, la chiusura per ferie o i periodi di sospensione dell’attività per altre cause.
ATTENZIONE: con ordinanza n. 12 del 2/04/2015 il Sindaco ha disciplinato gli orari delle attività commerciali e artigianali per prevenire e contrastare il degrado urbano, tutelare la sicurezza urbana e l'incolumità pubblica nell'area compresa tra: via Eremitano, viale Codalunga (tratto da p.le Stazione a via Trieste), via Trieste (tratto da viale Codalunga a via Valeri), via Valeri, p.le Stazione, escluso l'interno della Stazione Ferroviaria.
Consultare anche la pagina Somministrazione non assistita: attività di vendita per il consumo immediato sul posto dei prodotti di gastronomia presso l’esercizio di vicinato.
Per poter svolgere l'attività il titolare di impresa individuale o i legali rappresentanti e gli altri soggetti elencati dall'art. 2 del DPR 03/06/1998 n. 252, nel caso di associazioni, società e consorzi, cooperative (precisamente tutti i componenti del consiglio di amministrazione per le S.p.A. e S.r.l., i soci accomandatari per le s.a.s., i soci amministratori per le s.n.c.) necessitano:
dell'assenza di pregiudiziali di cui all'art. 67 del D.Lgs 06/09/2011 n. 159 "antimafia";
Per l'esercizio dell'attività di panificazione le imprese devono designare un responsabile - titolare, collaboratore familiare, socio o lavoratore dell'impresa di panificazione - che, su designazione del legale rappresentante, presta in misura prevalente la propria opera nell'ambito dello stesso impianto, sovraintendendo e coordinando la produzione del pane e degli impasti da pane in tutte le sue fasi.
Al responsabile dell'attività produttiva è affidato il compito di garantire all'interno dell'azienda il rispetto delle regole di buona pratica professionale, l'utilizzo di materie prime conformi alle norme vigenti, l'osservanza delle norme igienico-sanitarie e di sicurezza dei luoghi di lavoro nonché la qualità del prodotto finito.
Il responsabile deve frequentare un corso di formazione e successivi periodici corsi di aggiornamento.
Non è obbligato al corso il responsabile in possesso di uno dei seguenti requisiti:
aver prestato la propria opera per almeno 3 anni presso un'impresa di panificazione con la qualifica di operaio panettiere o una qualifica superiore secondo la disciplina dei vigenti contratti;
aver esercitato per almeno 3 anni l'attività di panificazione in qualità di collaboratore familiare o socio prestatore d'opera con mansioni di carattere produttivo.
Le attività di panificazione e i panifici in attività alla data di entrata in vigore (11/01/2014) della Legge Regionale 24/12/2013 n. 36, devono comunicare al Suap, entro il termine perentorio dell'11 aprile 2014, il nominativo del responsabile dell'attività produttiva ai sensi degli artt. 3 e 10, della citata legge regionale, ai fini dell'annotazione nel registro imprese.
registrazione, rilasciata dal Sian - Servizio igiene alimenti e nutrizione dell’Ulss 16 di Padova ai sensi dell’art. 6 del Reg. CE 852/2004;
rispetto delle norme di polizia urbana, igienico sanitarie e di prevenzione incendi;
autorizzazione rilasciata dalla Provincia di Padova per le emissioni in atmosfera di cui al D. Lgs. 152/2006 qualora vengano utilizzati più di 300 kg al giorno di farina.
Le cucine e gli spazi di cottura devono obbligatoriamente essere forniti di un condotto prevalentemente a sviluppo verticale, prolungato sopra la linea di gronda del tetto.
Per l’apertura, il trasferimento di sede, il trasferimento di proprietà, occorre presentare una Segnalazione certificata di inizio attività (Scia), esclusivamente in via telematica, completa delle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto notorio, della documentazione, delle attestazioni e degli elaborati tecnici richiesti, indicati sul modulo, così come disposto dall’art. 19 della L. 241/1990 e dall’art. 5 del DPR 160/2010 (Regolamento Suap).
Cosa fare in caso di variazioni societarie e/o del responsabile dell'attività produttiva
Nel caso si sia verificata una variazione societaria, ovvero sia mutata la figura del soggetto titolare del requisito professionale per l'attività di panificatore, si deve comunicarlo in via telematica al Suap, utilizzando l'apposito modulo (vedi "Presenta la tua pratica"), che deve contenere:
l'autodichiarazione relativa all'assenza di pregiudiziali di cui all'art. 67 del D.Lgs 06/09/2011 n. 159 "antimafia";
la nomina del responsabile dell'attività produttiva, se variato.
Cosa fare in caso di modifica dei locali
Qualora nei locali in cui viene esercitata l’attività di panificazione avvenga una modifica dei locali, con o senza opere edilizie, l’interessato deve presentare la Scia di modifica e ottenere la registrazione, rilasciata dal Servizio igiene degli alimenti e della nutrizione (Sian) dell’Ulss 16 di Padova (ai sensi dell’art. 6 del Reg. CE 852/2004).
dichiarazione del responsabile dell'attività produttiva;
solo per i cittadini extracomunitari: copia del permesso di soggiorno;
copia documento di identità di tutti i soggetti che hanno sottoscritto dichiarazioni;
certificazione notarile oppure copia dell’atto notarile di subingresso registrato;
dichiarazione notarile di cessione d’azienda o atto registrato;
copia della Scia presentata per la registrazione sanitaria;
Per variazione societaria:
dichiarazione del responsabile dell'attività produttiva se variato;
certificazione notarile oppure copia dell’atto notarile di variazione socetaria;
Per trasformazione (sostituzione forno):
copia del modello B2 presentato per la registrazione sanitaria;
copia documento di identità di tutti i soggetti che hanno sottoscritto dichiarazioni.
Per sospensione dell'attività:
copia del documento di identità di chi sottoscrive la comunicazione.
Per cessazione dell'attività:
Se vengono utilizzati più di 300 kg al giorno di farina: copia dell'autorizzazione per le emissioni in atmosfera rilasciata dalla Provincia di Padova.
Nel caso siano presenti sorgenti sonore significative: relazione di previsione di impatto acustico redatta da un tecnico abilitato in acustica.
Legge Regionale 24/12/2013 n. 36 Disposizioni in materia di produzione e vendita di pane.
D.Lgs 06/09/2011, n. 159 "antimafia"
DPR 07/09/2010 n. 160 - Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.
D.Lgs 26/03/2010 n. 59 - Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno.
Legge Regione Veneto n. 29 del 21/09/07 "Disciplina dell'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande".
D.L. 04/07/2006 n. 223 convertito nella Legge 248 del 04/08/2006 disposizioni per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonchè interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale.
D.Lgs. 03/04/2006 n.152 (Norme in materia di tutela dell’aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera).
Reg.CE 29/04/2004 n.852/2004 Regolamento del Parlamento Europeo sull'igiene dei prodotti alimentari.
DPR 03/06/1998 n. 252 - Regolamento recante norme per la semplificazione dei procedimenti relativi al rilascio delle comunicazioni e delle informazioni antimafia.
Legge 15/03/1997, n. 59 - Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa.
Legge 07/08/1990 n. 241 - Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi.
Regolamento per l'insediamento delle attività di somministrazione di alimenti e bevande
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