Source: http://docplayer.it/3011511-Regolamento-diritto-allo-studio.html
Timestamp: 2019-05-27 03:33:02+00:00
Document Index: 4223643

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 22', 'art. 27', 'art.3', 'art. 21', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 22']

REGOLAMENTO DIRITTO ALLO STUDIO - PDF
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1 UO Formazione e Qualità P.zza Santa Maria Pietà Roma tel , fax REGOLMENTO DIRITTO LLO STUDIO (rt. 22 CNNL D.P.R. 384/90 D.P.R. 395/98) Il presente regolamento si compone di n. 10 articoli e di n. 3 allegati (Modulo, Matrice delle responsabilità e diagramma procedura per Richiesta e concessione e Fruizione e rendicontazione ) Riferimenti La concessione dei permessi retribuiti per il diritto allo studio presso l zienda Complesso Ospedaliero S. Filippo Neri viene adottata in attuazione degli art. 4, c.2 D.Leg.vo n. 165/01 e s.m.i., della Legge 300/70, dei D.P.R. 384/90 e D.P.R. 395/98, dell art. 22 del C.C.N.L. 98/01 Comparto, e dell art. 27 dell tto ziendale. rt. 1 Campo di applicazione Il presente Regolamento si applica a tutto il personale del Comparto sanitario, tecnico e amministrativo dell CO San Filippo Neri in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato a tempo pieno e parziale. i dipendenti con rapporto di lavoro a part-time i permessi di studio sono concessi in misura proporzionale alla percentuale di part-time. Il numero di permessi attribuibile è pari al 3% del numero di unità di personale del Comparto in servizio alla data del 31 dicembre di ciascun anno ed in base ad una ripartizione percentuale del monte ore tra i dipendenti dei vari ruoli Sanitario (SIO TSR), mministrativo e Tecnico suscettibile di compensazione. Il limite massimo del 3% dei dipendenti in servizio a tempo indeterminato cui può essere riconosciuto il permesso di cui al presente regolamento è da intendersi con arrotondamento all' unità superiore. rt. 2 Periodo di riferimento I permessi di 150 ore annue sono usufruibili in corrispondenza dell' anno solare per il quale sono stati concessi (1 gennaio/ 31 dicembre). Le ore di permesso individuali in misura di 150/anno vengono concesse per ogni anno previsto dal corso di studi frequentato. Nella durata complessiva dei permessi (150 ore) è compreso anche il tempo necessario per raggiungere la sede di svolgimento dei corsi. 1
2 rt. 3 Permessi attribuibili I permessi straordinari retribuiti sono concessi per la partecipazione a corsi di durata almeno annuale e per la preparazione dei relativi esami ivi compreso l'esame finale destinati al conseguimento di titoli di studio di istruzione primaria, secondaria, universitaria, post-universitaria, e di qualificazione professionale, statali, pareggiate o legalmente riconosciute, o comunque abilitate al rilascio di titoli di studio legali o attestati professionali riconosciuti dall'ordinamento pubblico. I dipendenti che si trovino nella condizione di studenti fuori corso potranno usufruire esclusivamente per il primo anno fuori corso della concessione del permesso di studio individuale (150 ore). È concesso, a domanda dell interessato, da inviare entro il 31 dicembre, per i successivi due anni la possibilità di usufruire di permessi per la preparazione agli esami nella misura massima di 2 (due) giorni immediatamente precedenti la prova d esame. Rimane invariato l obbligo di effettuare le modalità di fruizione così come descritto di seguito. rt. 4 Modalità di fruizione La durata del permesso deve essere tale da assicurare il corretto espletamento del servizio, per cui, sia nel caso in cui il permesso assorba l'intera giornata, sia nel caso in cui ne assorba solo una parte, deve essere debitamente programmato con il responsabile del servizio di appartenenza. Sempre a garanzia del corretto espletamento del servizio si stabilisce di predisporre col proprio responsabile un calendario dei permessi relativi al diritto allo studio con cadenza mensile. Le richieste di permessi fatte prescindendo dalla programmazione sopra prevista, potranno anche non essere concesse nel caso di indifferibili esigenze di servizio Il dipendente è tenuto a compilare la modulistica relativa alle assenze dal servizio, debitamente vistata dal responsabile del servizio stesso, specificando il motivo dell assenza e avviando tutta la procedura amministrativa per la registrazione della stessa (Ufficio Rilevazione Presenze). Qualora il dipendente autorizzato alla fruizione dei permessi straordinari per diritto allo studio intenda usufruire di tali permessi per sostenere gli esami o per la preparazione dell'esame finale dovrà comunicare al Responsabile della Struttura di appartenenza e all rea Personale (Ufficio Rilevazione Presenze) le ore che intende utilizzare per tali finalità. Per sostenere gli esami relativi ai corsi indicati all'art.3, il dipendente può utilizzare, per il solo giorno della prova, anche i permessi per esami previsti dall'art. 21 comma 1 del CCNL 1 settembre 1995 (otto gg.). Il dipendente, con cadenza mensile, per i corsi per cui si richiede l'obbligo di frequenza o per i quali la stessa risulta documentabile, dovrà presentare presso l rea Personale (Ufficio Rilevazione Presenze) apposita certificazione della propria presenza in aula. Il dipendente, in ogni altro caso, dovrà presentare all rea Personale (Ufficio Rilevazione Presenze) idonea certificazione attestante l'avvenuta fruizione dei permessi per le finalità sopraindicate. Le ore di permesso di studio disponibili, ma non utilizzate nell'anno di competenza, non sono cumulabili a quelle concedibili per l'anno successivo. rt. 5 Presentazione delle domande partire dal 31 ottobre ed entro il termine perentorio del 31 dicembre di ciascun anno il personale interessato potrà presentare la domanda volta ad ottenere le 150 ore previste per il diritto 2
3 allo studio relative all'anno solare successivo, vistata dal responsabile della Struttura/servizio di appartenenza, esclusivamente sul modello predisposto in allegato (Modello 150 ore) e consegnata all Ufficio Protocollo. La presentazione della domanda, indirizzata al Dirigente UO Formazione e Qualità, dovrà avvenire entro il termine sopra stabilito. Nel caso di spedizione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento farà fede la data del timbro postale di invio. Qualora il numero delle domande presentate entro il termine prescritto non superi il limite del 3%, verranno accolte anche le domande presentate entro e non oltre il 15 febbraio fino al raggiungimento del limite, secondo l'ordine di presentazione. In caso, invece, di presentazione di più domande, tali da superare il limite di cui sopra, si applicheranno i criteri di precedenza sotto stabiliti. Le domande devono essere corredate da certificato di iscrizione al corso di studi dichiarato, ovvero quietanza di pagamento iscrizione (complessiva o prima rata), ovvero attestazione superamento di almeno tre esami previsti nel piano di studio (nel caso di fruizione nell anno precedente) ovvero attestazione di superamento dell anno scolastico. Non sono accettate quietanze attestanti l iscrizione a prove selettive per l ammissione per corsi a numero chiuso. Nel caso di presentazione di quietanza relativa all iscrizione, il dipendente è comunque tenuto a presentare entro e non oltre il 31 gennaio regolare certificato di iscrizione pena la decadenza del beneficio acquisito. rt. 6 Formazione della graduatoria Per la selezione delle domande, nonché per l esame di eventuali ricorsi è istituita una Commissione composta dal Dirigente rea Personale, Dirigente SIO, Responsabile TSR e Dirigente UOS Formazione e Qualità. L UOS Formazione e Qualità provvede, non oltre 30 gg. dalla data ultima di scadenza di ricevimento delle istanze, a predisporre una graduatoria di merito, sulla base delle indicazioni inviate ed autocertificate dagli stessi interessati. La graduatoria dovrà contenere i nominativi di tutti coloro che abbiano presentato istanza, con l'indicazione se il beneficio è stato concesso, non concesso o respinto. L elenco del personale autorizzato a fruire dei permessi di studio sarà comunicata all Ufficio Rilevazione Presenze nonché ai Responsabili delle Strutture cui il personale interessato è assegnato. Sarà inoltre inviata comunicazione scritta a tutti i dipendenti che hanno richiesto la fruizione dei permessi di studio con l'indicazione se il beneficio è stato concesso, non concesso o respinto. Nel caso in cui le domande superino il contingente previsto, valutate le domande inviate dagli interessati, la Commissione permanente provvederà a predisporre la graduatoria sulla base dei seguenti criteri di priorità decrescente: nno di Corso Dipendenti che frequentano l'ultimo anno di corso di studi e, se studenti universitari o post-universitari, abbiano superato gli esami del proprio corso di laurea nell'anno accademico precedente e siano in corso regolare ovvero non siano mai stati iscritti, dall'anno di immatricolazione, come studenti fuori corso o ripetenti Dipendenti che frequentino l'anno di corso che precede l'ultimo e, successivamente, quelli che, nell'ordine, frequentino gli anni ancora anteriori, escluso il primo e siano in corso regolare ovvero non siano mai stati iscritti, dall'anno di immatricolazione, come studenti fuori corso o ripetenti 3
4 C D C D E F Dipendenti ammessi a frequentare attività didattiche e formative, studenti universitari o post-universitari iscritti al I anno dei corsi di studi, gli iscritti agli anni successivi al I e gli iscritti fuori corso o ripetenti e siano in corso regolare ovvero non siano mai stati iscritti, dall'anno di immatricolazione, come studenti fuori corso o ripetenti gli iscritti agli anni successivi al I e gli iscritti fuori corso o ripetenti, che non si trovino nelle condizioni di cui alle lettere,, C. Tipologia Corso Scuola Media Inferiore Scuola media Superiore Università Post Universitari Fuori Corso Seconda laurea ltro Non aver usufruito del beneficio in oggetto per lo stesso corso di studi Ordine decrescente di età Fatti salvi i criteri precedenti, in caso di monte ore annuale residuo, saranno prese in considerazione istanze riferite alla partecipazione ad altre tipologie di corsi, comunque correlati alle professioni e/o riconducibili alle attività istituzionali dell zienda. rt. 7 Rinuncia all'utilizzo dei permessi Il dipendente, al quale è stata concessa la possibilità di usufruire di permessi retribuiti per studio, potrà, nel corso dell'anno, rinunciare in tutto o in parte all'utilizzo dei permessi medesimi. In tal caso sarà necessario far pervenire all'uos Formazione e Qualità e all Ufficio Rilevazione Presenze apposita comunicazione di rinuncia. rt. 8 Scorrimento graduatoria Qualora uno o più soggetti inseriti in graduatoria rinuncino al beneficio in oggetto, dai controlli di cui al successivo art. 9 o dalla mancata consegna della documentazione come previsto dall art. 5, emergano situazioni divergenti tra ciò che è stato dichiarato dagli interessati e ciò che è emerso in sede di verifica, l'ufficio provvederà allo scorrimento della graduatoria fino al suo esaurimento. L'UOS Formazione e Qualità, nell'ipotesi di rinuncia totale, concederà, i permessi per studio, con effetto retroattivo, al dipendente che segue in graduatoria, sempre nel rispetto del 3 % delle unità in servizio. Il dipendente subentrante, pertanto, potrà chiedere di convertire in ore di permessi per studio giorni di ferie o di recupero utilizzati se potrà giustificare tali ore con le motivazioni previste dal presente regolamento. Nel caso in cui un dipendente rinunci solo ad una parte delle ore concessegli, l'uos Formazione e Qualità provvederà ad attribuire le ore non utilizzate al dipendente che segue in graduatoria. In tal caso, però, per il dipendente subentrante la concessione del permesso decorrerà dal momento in cui il dipendente rinunciatario ha cessato di utilizzare i suddetti permessi per non superare il limite massimo del 3%. tal fine farà fede la data della comunicazione di rinuncia. 4
5 rt. 9 ccertamenti d'ufficio L' UOS Formazione e Qualità e L Ufficio Rilevazione Presenze, provvedono autonomamente o congiuntamente al controllo, a campione, della documentazione fornita dagli interessati. L'atto di concessione del beneficio perde efficacia qualora dai controlli a campione emergano situazioni difformi da quelle dichiarate dagli interessati. Nel caso di accertato, improprio utilizzo dei permessi, i corrispondenti periodi vengono considerati come aspettativa per motivi personali o, a domanda, come ferie o riposi compensativi per straordinario già effettuato, ai sensi dell'art. 22 del CCNL comparto sanità del rt. 10 Periodo di validità del regolamento Il presente regolamento ha validità dalla data di pubblicazione dell adozione deliberativa da parte della Direzione Generale. Il regolamento, nella presente stesura, potrà essere revisionato periodicamente in seguito a eventuali modifiche normativo-contrattuali e comunque a cadenza triennale. 5