Source: http://remitur.blogspot.it/2016/03/
Timestamp: 2017-06-28 19:03:15+00:00
Document Index: 116227602

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 33', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 33', 'art. 4']

Remitur: marzo 2016
importante circolare sui "cani senza guinzaglio" e sull'accesso ai cani nei negozi
La Direzione Centrale Salute, Integrazione socio-sanitaria, politiche sociali e famiglia della Regione Friuli Venezia Giulia ha emanato una importante circolare interpretativa sulla L.R. 20/2012, relativamente a:
obbligo o meno del guinzaglio per i cani
comunicazione al sindaco in merito all'adozione di misure limitative all'accesso di cui all'art. 30 comma 4 La circolare è la n. 0005342/P del 18/03/2016, e la riporto di seguito integralmente:
Con la presente circolare, si forniscono chiarimenti in ordine al comportamento da tenere neiconfronti dei detentori di cani, in particolare per quanto riguarda l’obbligo o meno del guinzaglio in certe aree, l’obbligo di impedirne la fuga e di adottare le modalità idonee a garantire la tutela di terzi da aggressioni e danni, nella specie ai fini dell’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 33 della legge regionale 20/2012, anche alla luce delle modifiche intervenute all’articolo 4 con la L.R. 33/2015.La legge regionale 20/12 “Norme per il benessere e tutela degli animali d’affezione”, nel disciplinare alcune responsabilità ed obblighi a carico del detentore dell’animale di affezione, essendo lo stesso responsabile della salute e del benessere dell’animale medesimo, prevede all’art. 4 specifici obblighi, quali, tra gli altri, quello di “impedire la fuga in relazione alla specie e rispettare gli obblighi dell’uso del guinzaglio e della museruola ove previsto” (art. 4, comma 2, lett. f)) e di “adottare modalità idonee a tutela di terzi e di altri animali da danni e aggressioni” (art. 4, comma 2, lett. g)). Nel far ciò la stessa norma che, peraltro, disciplina tutti gli animali di affezione così come definiti all’articolo 2, comma 1 lett. a) della legge regionale, fa espresso rinvio al regolamento approvato con D.Pres. 127/2015, pubblicato sul BUR n. 27 dell’08.07.2015, per la determinazione degli aspetti tecnici e delle singole prescrizioni in ordine alle modalità di custodia riguardo ai cani (allegato A), ai gatti (allegato A) e agli altri animali di affezione (allegato B). L’articolo 21 della medesima legge regionale, regola, invece, nello specifico le modalità di accesso dei cani nelle aree urbane e nei luoghi aperti al pubblico, ivi compresi parchi, giardini e almeno i due terzi delle spiagge libere gratuite in cui possono accedere purché muniti di guinzaglio e, laddove previsto, della museruola.Ciò significa che in tutte le zone facenti parte dei Comuni in indirizzo, che non sono classificabili come aree urbane o luoghi aperti al pubblico, (luogo anche privato ma al quale un numero indeterminato, ovvero un’intera categoria di persone può accedere, senza limite o nei limiti della capienza, ma solo in certi momenti o alle condizioni poste da chi esercita un diritto sul luogo), ad eccezione di parchi, giardini e spiagge libere, non vi è alcun obbligo per il detentore di condurre il cane al guinzaglio e, pertanto, non può essere applicata la sanzione prevista dall’articolo 33 della legge regionale 20/2012.Nelle aree urbane o luoghi aperti al pubblico, nell’eventualità in cui la mancanza del guinzaglio ovvero la fuga dell’animale dalla custodia del detentore crei danni a terzi, oltre alle eventuali responsabilità del detentore nei confronti del “danneggiato”, il personale in servizio potrà, nell'ipotesi, applicare la sanzione di cui all’art. 33, comma 1, lett. c) per la violazione della disposizione di cui all’art. 4, comma 2 lett. f) o g) a seconda della singola fattispecie concreta.Si ricorda infine che, ai sensi del regolamento D.Pres. 127/2015, il responsabile di un esercizio pubblico o commerciale o di un locale o ufficio aperto al pubblico può decidere di far accedere l’animale oppure di vietarne l’accesso. Il divieto può essere limitato solo ad alcune fasce orarie ovvero possono essere messi a disposizione carrelli appositi o altri presidi ove collocare il cane, o riservare determinate aree ove l’accesso è garantito.In caso di divieto di accesso ai cani il Responsabile deve inviare una comunicazione al Sindaco inerente le forme di limitazione sopra indicate e tale comunicazione, (a mezzo di fax, raccomandata o posta certificata) deve essere esposta all’entrata in modo ben visibile.Senza l’affissione della comunicazione al Sindaco il divieto di accesso effettuato con adesivi o altri metodi non è opponibile al pubblico ossia non può essere negato l’accesso.
Come evitare la visualizzazione dell'authinfo in WHMCS
Nell'area cliente di WHMCS l'utente, quando chiede l'authinfo di un dominio, ottiene che lo stesso venga visualizzato a schermo.
Questo è un grave errore, e rappresenta una grave vulnerabilità: l'authinfo deve essere noto solo ed esclusivamente al Registrante del dominio ed al Registrar, ed eventuali reseller/webmaster ecc. intermedi NON devono esserne MAI a conoscenza, per nessun motivo.
Tuttavia, risolvere il problema in WHMCS è semplice:
Modifichiamo come segue la riga evidenziata in rosso nel file /templates/six/clientareadomaingetepp.tpl:
<h3>{$LANG.domaingeteppcode}</h3><p> {$LANG.domaingeteppcodeexplanation}</p><br />{if $error} {include file="$template/includes/alert.tpl" type="error" msg=$LANG.domaingeteppcodefailure|cat:" $error"}{elseif $eppcode} {include file="$template/includes/alert.tpl" type="warning" msg=$LANG.domaingeteppcodeis|cat:" $eppcode"}{else} {include file="$template/includes/alert.tpl" type="warning" msg=$LANG.domaingeteppcodeemailconfirmation}{/if}
Cambiamo in
<h3>{$LANG.domaingeteppcode}</h3><p> {$LANG.domaingeteppcodeexplanation}</p><br />{if $error} {include file="$template/includes/alert.tpl" type="error" msg=$LANG.domaingeteppcodefailure|cat:" $error"}{elseif $eppcode} {include file="$template/includes/alert.tpl" type="warning" msg=$LANG.domaingeteppcodeemailconfirmation}{else} {include file="$template/includes/alert.tpl" type="warning" msg=$LANG.domaingeteppcodeemailconfirmation}{/if}
Con questa modifica, quando l'utente chiederà l'authinfo, gli comparirà a schermo il messaggio:
The EPP Code request was successful! It has been sent to the registrant email address for your domain.
NOTA: si consiglia di effettuare la modifica non nel tema originale ("six", nell'esempio sopra riportato), ma all'interno di un proprio tema custom (che, per quanto riguarda tutto il resto, può anche essere identico a quello di default).
Altrimenti questa modifica (come pure ogni eventuale altra modifica o personalizzazione) potrebbe venir persa in occasione di futuri aggiornamenti.
Inoltre questa modifica preclude solo la visualizzazione dell'authinfo all'utente, ma non fa in modo che lo stesso venga effettivamente mandato per email al Registrante: questo è un altro paio di maniche, e magari ve ne parlerò un'altra volta... ;-)
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