Source: http://www.comune.pelago.fi.it/variante-n-4-al-regolamento-urbanistico-verifica-assoggettabilita-a-vas
Timestamp: 2019-09-20 06:22:02+00:00
Document Index: 62122852

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 21', 'art. 30', 'art. 5', 'art. 32', 'art. 14', 'art. 5', 'art. 142']

Variante n. 4 al Regolamento Urbanistico - Verifica assoggettabilità a VAS | Comune di Pelago
Variante n. 4 al Regolamento Urbanistico - Verifica assoggettabilità a VAS
Variante N. 4 al Regolamento Urbanistico, approvato con Deliberazione C.C. n. 7 dell’08.04.2014, per l’attribuzione della fattibilità sismica in alcune schede di fattibilità per le previsioni delle frazioni di Stentatoio, Vicano (Massolina) e Paterno e per la modifica di altre che riguardano interventi in Pelago - Capoluogo
Il Comune di Pelago ha in vigenza i seguenti strumenti della pianificazione urbanistica:
- Piano Strutturale approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 14 del 24.03.1999 e variato con Deliberazione C.C. n. 7 dell'08.04.2014 (approvazione ai sensi dell’art. 16 c. 6 della L.R. 1/2005 della Variante Generale al Regolamento Urbanistico di reiterazione dei vincoli e modifiche di assestamento con alcune varianti di adeguamento al Piano Strutturale);
- Regolamento Urbanistico approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 7 dell’08.04.2014 a seguito dell’approvazione della Variante Generale di reiterazione dei vincoli e modifiche di assestamento dello strumento urbanistico dell’anno 2007 (primo e secondo Regolamento Urbanistico sono stati approvati rispettivamente con Deliberazione C.C. n. 37 del 25.05.2000 e n. 67 del 26.11.2007) e tre varianti semplificate “puntuali” approvate rispettivamente con Deliberazioni C.C. n. 9 del 31.03.2015, n. 36 del 07.10.2016 e n. 10 del 10.03.2017.
I suddetti strumenti urbanistici sono corredati dei rispettivi quadri conoscitivi ed in particolare del Supporto Geologico del Piano Strutturale che, per gli aspetti sismici, risulta essere stato completato con carta di pericolosità sismica soltanto per le frazioni di Borselli, Consuma, Pelago, Diacceto, San Francesco e Palaie.
Di conseguenza le schede di fattibilità delle previsioni individuate nel Regolamento Urbanistico negli areali dei citati centri edificati sono dotate oltre che della fattibilità geologica ed idraulica anche della classificazione di fattibilità sismica.
In seguito all’approvazione della citatata Variante Generale di reiterazione dei vincoli e modifiche di assestamento del Regolamento Urbanistico dell’anno 2007 (Deliberazione C.C. n. 7/2014) il Comune di Pelago ha eseguito, usufruendo di finanziamenti regionali, studi di “microzonazione sismica di 1° Livello” sia nei centri abitati già dotati di carta di pericolosità sismica che nei centri abitati di Stentatoio, Vicano (Massolina) e Paterno.
Dette indagini sono state approvate dalla Commissione Nazionale per la Microzonazione Sismica in data 23/11/2015 e dalla Regione Toscana - Direzione Ambiente ed Energia con atto Protocollo AOOGRT 0268264 del 15-12-2015.
Quest’ultima, nel comunicare l’esito favorevole dei suddetti studi, richiedeva che gli elaborati venissero inseriti all’interno del quadro conoscitivo del Piano Strutturale.
Pertanto si è proceduto ad implementare il supporto geologico del Piano Strutturale con la cartografia di pericolosità sismica per le frazioni di Stentatoio, Vicano (Massolina) e Paterno e ad adeguare la cartografia di pericolosità sismica già allestita per le altre frazioni agli esiti e modifiche apportate alla cartografia MOPS realizzata in corso di realizzazione dello studio di microzonazione Sismica di livello 1 del gennaio 2015.
In conseguenza di quanto sopra specificato, come Variante al Regolamento Urbanistico, sono state modificate parzialmente le seguenti schede di fattibilità del Regolamento Urbanistico:
- schede di fattibilità n. 1 loc. Stentatoio, n. 26-27 e 27 bis loc. Paterno e 29 bis loc. Vicano/Massolina con l’attribuzione della fattibilità sismica;
- schede di fattibilità n. 32-33-34 e 35 loc. Pelago con modifica della trattazione degli aspetti sismici e relative prescrizioni senza variazioni delle classi di pericolosità e fattibilità sismica assegnate in precedenza;
- scheda di fattibilità n. 36 loc. Pelago con modifica della fattibilità sismica.
L’ufficio del Genio Civile di Firenze con nota prot. n. 0277902 del 30.05.2017, registrata al Protocollo Comunale Generale n. 6360 del 30.05.2017, ha comunicato l’esito positivo del controllo effettuato sugli ultimi studi fatti dal Comune (Deposito n. 3358 del 13.03.2017) e quindi si è proceduto, ai sensi dell’art. 21 della L.R. 65/2014 ad aggiornare il Supporto Geologico del Piano Strutturale con i seguenti elaborati:
- Tav. G2: Carta geologico tecnica, Pelago – Diacceto,
- Tav. G3: Carta delle frequenze, Pelago – Diacceto,
- Tav. G4: Carta delle MOPS, Pelago – Diacceto,
- Tav. G6: Carta geologico tecnica, San Francesco – Palaie – Stentatoio,
- Tav. G7: Carta delle frequenze, San Francesco – Palaie – Stentatoio,
- Tav. G8: Carta delle MOPS, San Francesco – Palaie – Stentatoio,
- Tav. G10: Carta geologico tecnica, Borselli - Consuma,
- Tav. G11: Carta delle frequenze, Borselli - Consuma,
- Tav. G12: Carta delle MOPS, Borselli - Consuma,
- Tav. G14: Carta geologico tecnica, Carbonile – Massolina - Paterno,
- Tav. G15: Carta delle frequenze, Carbonile – Massolina - Paterno,
- Tav. G16: Carta delle MOPS, Carbonile – Massolina - Paterno,
- Tav. G21: Carta della pericolosità sismica, Pelago – Diacceto,
- Tav. G15: Carta della pericolosità sismica, Borselli - Consuma,
- Tav. G27: Carta della pericolosità sismica, San Francesco – Palaie – Stentatoio,
- Tav. G31: Carta della pericolosità sismica, Carbonile – Massolina – Paterno;
Pertanto si propone di procedere alla redazione di una variante “semplificata” al Regolamento Urbanistico ai sensi dell’art. 30 della L.R. 65/2014 in quanto le modifiche delle schede di fattibilità hanno per oggetto previsioni interne al perimetro del territorio urbanizzato (comma 2) e non comportano incremento al suo dimensionamento complessivo per singole destinazioni d'uso e diminuzione degli standard (comma 1).
La variante seguirà per l’approvazione la procedura di cui all’articolo 32 (Variante semplificata) dopo aver svolto la verifica di assoggettabilità alla VAS di cui Legge regionale 12 febbraio 2010, n. 10 – in forma semplificata – art. 5 comma 3 ter L.R. 10/2010.
Gli elaborati di Variante al Regolamento Urbanistico, approvati dal Genio Civile di Firenze con la stessa nota prot. n. 0277902 del 30.05.2017 con la quale sono stati approvati gli studi integrativi al supporto geologico del P.S., sono costituiti da:
- Relazione,
- schede di fattibilità (marzo 2017).
In relazione a quanto previsto dall’art. 32 comma 1 della L.R. 65/2014 si attesta che la variante in oggetto è riconducibile alla fattispecie di cui agli artt. 30 e 31 c. 3 della medesima normativa regionale – VARIANTE SEMPLIFICATA in quanto ha per oggetto previsioni interne al perimetro del territorio urbanizzato e non comporta variante al piano strutturale.
In merito a quanto disposto all’art. 14 della L.R. 65/2014 la variante di cui trattasi è sottoposta a Valutazione Ambientale Strategica (VAS) secondo le modalità indicati dalla legge regionale 12 febbraio 2010, n. 10 (Norme in materia di valutazione ambientale strategica “VAS”, di valutazione di impatto ambientale “VIA” e di valutazione di incidenza), e dal decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale). In particolare si ritiene la stessa sia soggetta a verifica di assoggettabilità “semplificata” di cui all’art. 5 comma 3 ter della Legge regionale 12 febbraio 2010, n. 10 in quanto la stessa non comporta impatti sull’ambiente rispetto a quelli già valutati al momento dell’approvazione del Regolamento Urbanistico vigente, già sottoposto a VAS.
Infine si precisa che le aree delle previsioni interessate dalla variante non sono soggette ad alcun vincolo paesaggistico di cui all’art. 142 c. 1 del Dec. Lgs. 42/2004.
Delibera Consiglio Comunale n. 12 del 16.03.2018
Relazione e schede di fattibilità
La variante n. 4 è stata esclusa dalla procedura VAS con provvedimento prot. 6176 del 4/5/18 dell'Unione di Comuni Valdarno Valdisieve - Gestione Associata VAS