Source: https://www.comune.fierozzo.tn.it/Aree-tematiche/Attivita-Economiche/Pubblici-esercizi
Timestamp: 2019-10-22 22:09:19+00:00
Document Index: 881466

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 14', 'art. 86', 'art. 88', 'art. 110', 'art. 86', 'art. 37']

Pubblici esercizi / Attività Economiche / Aree tematiche / Comune di Fierozzo / Gamoa' va Vlarotz - Comune di Fierozzo
Attività Economiche » Pubblici esercizi
di Venerdì, 07 Febbraio 2014
L'inizio di una nuova attività di somministrazione di alimenti e bevande aperti al pubblico è soggetto a S.C.I.A. da presentare al Comune.
E' necessario inoltre verificare la compatibilità urbanistica: valutare, cioè, che i locali in cui si intende avviare un pubblico esercizio siano conformi allo strumento urbanistico del territorio comunale.
Qualora il gestore volesse collocare all'esterno su suolo pubblico tavolini e sedie ad uso della clientela, dovrà essere richiesto il rilascio dell'autorizzazione all'occupazione suolo pubblico.
Somministrazione temporanea di alimenti e bevande (es. sagre, fiere, manifestazioni religiose, tradizionali e culturali o eventi locali straordinari…)
L'art. 39 della L.P. 27 dicembre 2012, n. 27, modificando l’art. 14 della L.P. 9/2000, prevede che l'attività temporanea di somministrazione di alimenti e bevande effettuata in occasione di sagre, fiere, manifestazioni religiose, tradizionali e culturali o di eventi locali straordinari non sia più soggetta ad autorizzazione bensì a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) da presentare presso l’ Ufficio Attività Economiche del Comune.
Altri esercizi pubblici (sale giochi, esercizi di scommesse, apparecchi da gioco…)
L'autorizzazione comunale per l'apertura di una sala giochi è prevista dall'art. 86 del R.D. 18 giugno 1931 (T.U.L.P.S.). L'autorizzazione comunale per l'apertura di un esercizio di scommesse è prevista dall'art. 88 del R.D. 18 giugno 1931 (T.U.L.P.S.).
L'apertura di una sala giochi e/o scommesse possono attivarsi anche annesse ad esercizi di somministrazione di alimenti e bevande.
Per la sala giochi non è necessaria l'autorizzazione per sala giochi per la collocazione fino ad un massimo di n. 5 giochi presso un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande. L'autorizzazione per l'esercizio dell'attività di somministrazione di alimenti e bevande consente infatti, nel rispetto delle disposizioni previste dalle leggi di settore (ed in particolare da quelle in materia di sicurezza, igiene e inquinamento acustico), le seguenti ulteriori attività: installazione di apparecchi radiotelevisivi e mangianastri, installazione di juke-box e installazione di flipper, calcetti, videogiochi e simili fino ad un massimo di 5 apparecchi complessivi.
L'installazione di apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da gioco di cui all'art. 110, comma 6 e 7 del T.U.L.P.S., è comunque subordinata al nulla osta dell'amministrazione finanziaria (Monopoli di Stato) previsto dall'art. 86 comma 3 del T.U.L.P.S., introdotto dall'art. 37 comma 2 della L. 23.12.2000 n. 388, nonché al nulla osta per la “messa in esercizio” e a quello di “distribuzione”.