Source: http://www.pdestefani.it/pratiche_7.html
Timestamp: 2020-01-19 21:31:57+00:00
Document Index: 178180415

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 33', 'art. 6', 'art. 33', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 19', 'art. 49', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 146', 'art. 149', 'art. 13', 'art. 86']

Pratiche-Paola Destefani
La normativa edilizia è in continua evoluzione (CIL CILA, SCIA, DIA, PERMESSO DI COSTRUIRE) e l' Architetto Destefani Paola è costantemente aggiornata anche attraverso seminari e corsi.
Espe rta nella presentazione di pratiche edilizie per lavori di ristrutturazione, cambio di destinazione d'uso, interventi di edilizia libera, sanatorie per lavori già eseguiti.
Per le SANATORIE EDILIZIE clicca qui
Per richiedere una PRATICA EDILIZIA / COMMERCIALE o per informazioni chiamare il numero 339 3474535 oppure 0362 853075 dalle ore 8.30 alle ore 15.30 indicando :
1) i vs dati (nome, cognome e telefono)
2) i dati dell'immobile (indirizzo e città, se disponibili i dati catastali ossia foglio, mappale e subalterno)
3) una descrizione dei lavori da eseguire (esempio sostituzione serramenti, demolizione tavolati, rifacimento tetto, coibentazione delle pareti, etc..)
4) i tempi previsti di inizio dei lavori
5) l'importo dei lavori (se noto).
Preventivi gratuiti entro 48 ore.
(*) Il costo del servizio offerto comprende il contributo cassa Architetti (4%), il sopralluogo e la consegna finale al cliente (IVA esente).
Principali interventi edilizi:
cambio di destinazione d'uso degli immobili
opere di pavimentazione e finitura spazi esterni
varianti a titoli abilitativi edilizi
C.I.L. COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA
S.C.I.A. SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA'
ai sensi dell'art. 6 comma 2, lettere b,c,d ed e, del D.P.R. 380/2001 - art. 33 comma 1 L.R. n. 12/2005
è una pratica amministrativa che consente l' ESECUZIONE DI LAVORI di:
Opere temporanee e da rimuovere entro 90 gg.
installazione di pannelli solari termici da installare su edifici esistenti, ubicati al di fuori della zona A, in aderenza o integrazione ai tetti, con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modifichino la sagoma degli edifici, ivi inclusi i rivestimenti delle pareti verticali esterne, oppure da realizzare su pertinenze dei medesimi edifici
l'installazione di singoli generatori eolici con altezza non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 mt.
Nel caso di immobili con presenza di vincoli sarà necessario prima della presentazione della CIL, ottenere il nulla-osta della Soprintendenza per i Beni Architettonici
C.I.L. TARDIVA:
Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono già stati iniziati si presenta una C.I.L. TARDIVA ossia una C.I.L. Tradizionale con il pagamento di una sanzione che di solito è di 333,00 euro, da allegare.
C.I.L. IN SANATORIA:
Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono terminati si presenta una C.I.A. IN SANATORIA ossia una C.I.L. Tradizionale con il pagamento di una sanzione di euro 1.000,00, da allegare.
C.I.L. -
fino 150 mq € 600,00 (*)
fino 150 mq € 650,00
Per CIA tardiva o in sanatoria :
Sanzione 333,00 €
oppure € 1000,00
C.I.L.A. COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI ASSEVERATA PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA
ai sensi dell'art. 6 comma 2, lettere a ed e-bis, del D.P.R. 380/2001 - art. 33 comma 1 L.R. n. 12/2005
interventi di manutenzione straordinaria, che non riguardano le parti strutturali degli edifici, compresa l'apertura di porte interne e lo spostamento di pareti interne, il frazionamento e accorpamento di unità immobiliari (Legge n.164 del 2014 -Decreto Sblocca Italia), senza modifiche della volumetria complessiva dell'edificio e senza modifiche di destinazione d'uso; (art. 6 comma 2 a del D.P.R. n.380/2001)
le modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d'impresa, sempre che non riguardino le parti strutturali, ovvero le modifiche della destinazione d'uso dei locali adibiti ad esercizio d'impresa; (art. 6 comma 2 e bis del D.P.R. n.380/2001)
interventi di riqualificazione energetica e di risanamento dell'amianto, connessi a funzioni residenziali ( art. 19 della L.R. 7/2012)
Nel caso di immobili con presenza di vincoli sarà necessario prima della presentazione della CILA, ottenere il nulla-osta della Soprintendenza per i Beni Architettonici
C.I.L.A. TARDIVA:
Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono già stati iniziati si presenta una C.I.L.A. TARDIVA ossia una C.I.L.A. Tradizionale con il pagamento di una sanzione che di solito è di 333,00 euro, da allegare.
C.I.L.A. IN SANATORIA:
Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono terminati si presenta una C.I.L.A. IN SANATORIA ossia una C.I.L.A. Tradizionale con il pagamento di una sanzione di euro 1.000,00, da allegare.
C.I.L.A -
fino 150 mq a partire da
€ 600,00 (*)
(con variazione catastale euro 900,00)
fino 150 mq a partire da € 600,00
La Legge Finanziaria n.122/2010 ha introdotto delle novità importanti anche sulla normativa riguardante i titoli abitativi edilizi:
l'art. 49 ha introdotto la SCIA, Segnalazione Certificata di Inizio Attività, nell'ottica di semplificare i tempi dei procedimenti.
S.C.I.A. Segnalazione Certificata di inizio attività:
ai sensi art. 22 e 23 D.P.R.380/2001, L. N.241/1990, artt. 5 e 7 D.P.R. 160/2010
è una pratica amministrativa che riguarda:
1. attività che rientrano nell’ambito del procedimento automatizzato ai sensi degli articoli 5 e 6 del d.P.R. n. 160/2010
2. attività che rientrano nell’ambito del procedimento ordinario ai sensi dell’articolo 7 del d.P.R. n. 160/2010
3. interventi di cui all’articolo 22, comma 1 del d.P.R. n. 380/2001
Nel caso di immobili con presenza di vincoli sarà necessario prima della presentazione della SCIA, ottenere il nulla-osta della Soprintendenza per i Beni Architettonici
S.C.I.A. TARDIVA:
Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono già stati iniziati si presenta una S.C.I.A. TARDIVA ossia una S.C.I.A. Tradizionale con il pagamento di una sanzione che di solito è di 516,00 euro, da allegare.
S.C.I.A. IN SANATORIA:
Se i lavori nella vostra unità immobiliare sono terminati si presenta una S.C.I.A. IN SANATORIA ossia una S.C.I.A. Tradizionale con il pagamento di una sanzione che varia da 516,00 euro a € 10.000,00 a seconda dei lavori relaizzati, da allegare.
Per SCIA tardiva o in sanatoria Prezzo € :
fino 150 mq € 850,00
iva e cassa escluse
fino 100 mq € 750,00
fino 150 mq € 900,00
Per SCIA tardiva (lavori iniziati) o in sanatoria (lavori già terminati):
sanzione da 516,00 € a 10,000 €
art. 3 comma 1 lettera a del DPR380/2001
rientrano nella manutenzione ordinaria OPERE consistenti in:
rifacimento /integrazione impianti
rifacimento pavimentazioni interne e/o rivestimenti interni
sostituzione infissi esterni senza modifica delle caratteristiche esistenti
sostituzione manto di copertura con smaltimento amianto (allegare piano approvato ASL)
rifacimento e/o ripristino delle facciate (intonaci, rivestimenti, parapetti, inferriate..)
tinteggiatura delle facciate esterne senza modifica delle caratteristiche esistenti
rifacimento pavimentazioni esterne esistenti
rifacimento e/o integrazioni della fognatura senza modifica delle superfici pavimentate
manutenzione di recinzioni esistenti
INTERVENTI IN AMBITO VINCOLATO - VINCOLO PAESAGGISTICO ai sensi della parte III del D.Lgs. 42/04
Nelle aree sottoposte a VINCOLO AMBIENTALE l’'autorizzazione paesaggistica è prescritta per 'l’esecuzione di ogni tipo di intervento che possa arrecare “pregiudizio ai valori paesaggistici oggetto di protezione” (art. 146 D.Lgs. 42/04).
L'’autorizzazione paesaggistica non è prescritta per “gli interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, di consolidamento statico e di restauro conservativo che non alterino lo stato dei luoghi e l’aspetto esteriore degli edifici” (art. 149 D.Lgs. 42/04).
Autorizzazione paesaggistica ordinaria / semplificata : l'autorizzazione ordinaria diventa efficace 30 gg dopo il rilascio, mentre quella semplificata è subito efficace; entrambe hanno validità quinquennale.
E' possibile presentare domanda di Compatibilità Paesaggistica ai sensi degli artt. 167 e 181 del D.Lgs. 42/04 "Codice dei beni culturali e del paesaggio", mediante specifica istanza prodotta dal trasgressore per i seguenti interventi:
lavori realizzati in assenza o in difformità dall’'autorizzazione paesaggistica che non abbiamo determinato creazione di superfici utili o volumi ovvero aumento di quelli legittimamente realizzati;
impiego di materiali in difformità dall’'autorizzazione paesaggistica;
DIA (Denuncia di inzio attività): deve essere presentata nel termine di almeno 30 gg prima dell'inzio dei lavori, mentre il tempo di efficacia è di 3 anni.
Permesso di costruire: I lavori devono iniziare entro 1 anno dalla data di rilascio, e l'opera deve essere completata entro 3 anni dalla data del rilascio. Il termine di inzio/fine lavori può essere prorogato previa formale richiesta.
Istanza di proroga inizio/fine lavori
Certificato di AGIBILITA' : deve essere richiesto per interventi di nuova costruzione, ricostruzioni o sopraelevazioni totali o parziali, interventi su edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici i degli impianti negli stessi installati.
Domanda di occupazione suolo pubblico: viene richiesto per la realizzazione di cantieri e allciamenti privati o per il rinnovo/ampliamento.
Autorizzazione in sanatoria: si presenta quando sono state eseguite delle opere edili senza l'Autorizzazione comunale (art. 13 Legge n. 47 del 1985; abrogato dall'articolo 136 del d.P.R. n. 380 del 2001 e sostituito dall'articolo 36 dello stesso d.P.R.))
Un documento che consente di conoscere la possibilità edificatoria di intervento sul terreno in questione o su aree urbane. Il Certificato ha validità annuale (salvo varianti al PRG) e riporta i seguenti dati:
1) la destinazione urbanistica
2) i parametri urbanistici (indice di fabbricabilità)
3) gli indici e i vincoli di varia natura ( dissesto, inondabilità, etc..)
L'Ufficio Urbanistica del Comune di appartenenza
1) copia del documento di riconoscimento del richiedente
2) visura catastale del terreno
2 marche bollo € 16,00+ diritti € 5,16
Oneri di urbanizzazione primaria e secondaria per gli edifici soggetti a semplice permesso di costruire /D.I.A.
scarica il prospetto relativo al Comune di Giussano - prospetto oneri.pdf
dal 01 gennaio 2014 il costo unitario di costruzione (comune di Giussano) è pari a Euro 404,10 al metro quadrato.
DOCUMENTI DELL'IMPRESA ESECUTRICE DEI LAVORI scarica il file documenti_impresa.pdf
Il D.Lgs. 276/2003 all'art. 86.10 lettera b-ter prevede che, all'atto della comunicazione di inizio lavori, sia in caso di permesso di costruire sia di SCIA sia di Procedura Abilitativa Semplificata,
venga necessariamente prodotta la documentazione relativa all' IMPRESA ESECUTRICE :
- dichiarazione dell’impresa esecutrice relativa all’organico medio annuo distinto per qualifica
- dichiarazione relativa al contratto collettivo applicato ai lavoratori dipendenti;
- certificato di regolarità contributiva (DURC) che attesti la regolare posizione dal punto di vista contributivo, in corso di validità.
LEGGE DEL FARE - SEMPLIFICAZIONI IN EDILIZIA:
Questi, in sintesi, i contenuti della legge, che entra ora nella fase dell' attuazione.
PIANO CASA LOMBARDIA :
Con il nuovo PIANO CASA della LOMBARDIA vengono prorogati al 31 dicembre del 2013 gli interventi di ampliamento e sostituzione edilizia.
è un insieme di provvedimenti legislativi e incentivi economici che permettono, in deroga a strumenti urbanistici e ai regolamenti edilizi vigenti:
- l'AMPLIAMENTO di immobili residenziali e non residenziali, ossia l'aumento delle cubature su edifici esistenti.
- demolizione e ricostruzione degli edifici.
per gli immobili RESIDENZIALI è consentito un ampliamento volumetrico del 20%, mentre nel caso di demolizione e ricostruzione il bonus sale al 30% e può arrivare al 35% se si assicura un congruo equipaggiamento arboreo. E' richiesta una DIA (DENUNCIA DI INIZIO ATTVITA')
per immobili NON RESIDENZIALI è prevista la demolizione e ricostruzione con un bonus del 25%. Anche in questo caso alla tutela del verde è riconosciuto un bonus aggiuntivo del 5%.
Censimento manufatti contenente AMIANTO:
I proprietari di edifici, impianti o luoghi nei quali vi è la presenza di amianto o di materiali contenenti amianto devono provvedere al censimento dei manufatti compilando il modulo NA/1 previsto dal PRAL (Piano Regionale Amianto Lombardia) che dovrà essere inviato a:
ASL di Monza e Brianza - Dipartimento Prevenzione Medica - Via De Amicis n. 17 - 20900 Monza
La mancata comunicazione all'ASL comporterà una sanzione amministrativa da € 100,00 a € 1.500,00.
I proprietari di manufatti contenenti amianto devono verificare periodicamente lo stato di degrado dei materiali e se necessario intervenire per mantenerli in sicurezza.
scarica tutta la modulistica in pdf:
Modulo_NA_2.pdf Modulo_NA_3.pdf