Source: http://libriworld.eu/il-lavoro-pubblico-dopo-i-decreti-madia.htm
Timestamp: 2019-04-19 17:00:49+00:00
Document Index: 125689743

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 20', 'art. 20', 'arti\n4', 'art. 23', 'art. 23']

Il lavoro pubblico dopo i decreti Madia | archimagazine.it
Titolo: Il lavoro pubblico dopo i decreti Madia
A cura di: Carmine Russo
Codice isbn: 9788891629265
Aspetti giuridici, retributivi e sindacali
- Le nuove tipologie contrattuali
- La riforma dei sistemi di valutazione
- Le stabilizzazioni
- L'armonizzazione dei trattamenti economici
- Il procedimento disciplinare
Contributi di: Lucia Carmen Angiolillo, Cosimo Basile, Marcella Gargano, Egle Lepore, Micaela Maiorella, Pasquale Monea, Carmine Russo, Daniele Russo, Maura Stassano
Il testo propone l'approfondimento di una serie di temi inerenti al lavoro pubblico, soffermandosi sugli aspetti giuridici ed economici, con una particolare attenzione a quelli di carattere sindacale.
Sono affrontate ed esaminate quelle questioni che hanno interessato il lavoro pubblico in generale, soprattutto alla luce del riassetto intervenuto con la legge 124/2015 e i relativi decreti attuativi.
In particolare, nel quadro del riordino della disciplina dei rapporti di lavoro, sono analizzate le nuove tipologie contrattuali consentite alla pubblica amministrazione e viene messa a fuoco la distinzione tra incarichi di collaborazione e appalti di servizi.
I sistemi di valutazione vengono indagati nel contesto della pianificazione e della programmazione, mettendo in luce la responsabilizzazione della dirigenza e il rafforzamento del ruolo di garanzia degli OIV.
D'interesse, sotto l'aspetto non solo procedurale ma anche delle possibili responsabilità, il tema concernente le stabilizzazioni, argomento che frequentemente divide gli interpreti e che spesso è sotto la lente della Corte dei Conti.
Relativamente all'armonizzazione dei trattamenti economici vengono affrontati temi di ampio respiro che attengono alla definizione e delimitazione delle retribuzioni nel pubblico impiego, sia sotto l'aspetto giuridico che economico.
Inoltre, alla luce del nuovo cambio di rotta del legislatore che rafforza il tema del contratto collettivo e decentrato rispetto alle disposizioni legislative, e quindi nell'ambito della c.d. rilegificazione, viene esaminata la tematica della contrattazione integrativa nei suoi stretti collegamenti alle fonti del rapporto di lavoro.
Il tema del procedimento disciplinare è analizzato non solo da un punto di vista organizzativo e delle competenze, ma anche con un approfondimento sull'istituto del licenziamento, affrontando le problematiche ancora aperte e il regime delle tutele.
All'opera, che unisce un rigoroso taglio scientifico a un ricco ventaglio di spunti concreti, hanno partecipato riconosciuti esperti della disciplina del lavoro pubblico, nella loro qualità di docenti universitari, magistrati e dirigenti della pubblica amministrazione.
Capitolo 1 - Fonti normative del rapporto di pubblico impiego
2. Le fonti del rapporto di lavoro pubblico dopo la riforma del 2017
3. I mutamenti in concreto
Capitolo 2 - Le nuove tipologie contrattuali
1. Il riordino della disciplina dei rapporti di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione
2. Le modifiche all'art. 7 del d.lgs. n. 165/2001 e la nuova disciplina dei contratti di collaborazione con la pubblica amministrazione
2.1. Il contesto normativo e le rinnovate categorie giuridiche di riferimento: collaborazioni etero-organizzate e collaborazioni coordinate
2.2. La previgente disciplina dei contratti di collaborazione con la pubblica amministrazione
2.3. Le modifiche all'art. 7 del d.lgs. n. 165 del 2001 introdotte con il d.lgs. n. 75 del 2017
a) Il divieto di stipula di collaborazioni etero-organizzate
b) Le collaborazioni consentite alla pubblica amministrazione
c) Incidenza della riforma sull'utilizzabilità dei contratti di collaborazione
3. La distinzione tra incarichi di collaborazione ed appalti di servizi
4. Le modifiche all'art. 36 del d.lgs. n. 165/2001. La disciplina dei contratti flessibili nella pubblica amministrazione
a) L'individuazione mediata delle tipologie contrattuali flessibili applicabili al settore pubblico
b) Presupposti di utilizzo delle forme contrattuali flessibili
c) Il monitoraggio delle forme contrattuali flessibili
d) Le conseguenze derivanti dalla violazione delle disposizioni imperative riguardanti l'impiego dei lavoratori e delle disposizioni previste dall'art. 36 del d.lgs. n. 165 del 2001
e) Le deroghe: fattispecie sottratte all'applicazione dell'art. 36 del d.lgs. n. 165 del 2001
5. Sintetica ricognizione delle tipologie contrattuali utilizzabili dalla pubblica amministrazione
a) Il contratto a tempo determinato
b) Il contratto di somministrazione di lavoro a tempo determinato
c) Il contratto di formazione e lavoro
d) Il contratto a tempo parziale
e) Il lavoro intermittente
f) Il contratto di apprendistato
g) Il lavoro agile ed il telelavoro
Capitolo 3 - La riforma dei sistemi di valutazione dopo il riassetto della p.a.
2. L'evoluzione normativa dei sistemi di pianificazione e programmazione
3. La pianificazione e il controllo dopo la c.d. Riforma Brunetta
3.1. Il concetto di performance
3.2. La misurazione
3.3. La valutazione
3.4. La trasparenza
3.5. Il merito
3.6. La responsabilizzazione della dirigenza
4. La marcia della cultura valutativa
5. Lo snodo del percorso di riordino del sistema di misurazione e valutazione della performance: il d.lgs. 25 maggio 2017, n. 74
6. Gli obiettivi delle pubbliche amministrazioni: novità in tema di articolazione di obiettivi e di verifica
7. Il rafforzamento del ruolo di garanzia degli OIV
8. L'adozione del Piano della performance e Relazione ed il coordinamento con il ciclo di programmazione economico-finanziario
9. Nuovi effetti conseguenti alle attività di misurazione e valutazione della performance
10. La partecipazione dei cittadini
11. Ulteriori modifiche costituenti interventi di manutenzione normativa
11.1. L'aggiornato perimetro del ruolo del Dipartimento della funzione pubblica
11.2. Durata e requisiti dei componenti degli OIV
Capitolo 4 - Stabilizzazioni nel pubblico impiego: quali possibilità per gli enti locali
2. Il superamento del precariato nella p.a.
3. La stabilizzazione automatica dei tempi determinati (comma 1 art. 20) requisiti oggettivi e soggettivi
4. La stabilizzazione con procedure concorsuali riservate: il comma 2 dell'art. 20
5. Stabilizzazioni e scorrimento delle graduatorie
6. Gli adempimenti suggeriti dalla circolare n. 3/2017
7. I limiti di spesa
8. La giurisdizione in materia di stabilizzazioni
Capitolo 5 - L'armonizzazzione dei trattamenti economici
2. Le retribuzioni nel pubblico impiego
3. L'ambito soggettivo di applicazione delle norme sull'armonizzazione: amministrazioni e comparti
4. Le norme sull'armonizzazione: il concetto di trattamento economico accessorio
4.1. La definizione di trattamento economico accessorio
4.2. I fondi per la contrattazione integrativa
5. Il ruolo della contrattazione alla luce dell'art. 23 del decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75
6. Le ulteriori disposizioni dell'art. 23: invarianza della spesa e regime sperimentale
Capitolo 6 - Il procedimento disciplinare
2. La violazione delle disposizioni sul procedimento disciplinare da parte dei dipendenti preposti alla loro applicazione
3. Modifiche alle competenze del procedimento disciplinare
4. Termini del procedimento disciplinare
5. Trasferimento del dipendente e procedimento disciplinare
6. Imperatività delle disposizioni normative in tema di procedimento disciplinare
7. Rapporto tra procedimento disciplinare e procedimento penale
8. Ulteriori ipotesi di licenziamento disciplinare
9. Ulteriori disposizioni in materia di false attestazioni o certificazioni
10. Danno d'immagine alla p.a. ed omesso o ritardato esercizio dell'azione disciplinare
Capitolo 7 - Il licenziamento
2. Il licenziamento nella novella
3. Il licenziamento per scarso rendimento
4. Il regime delle tutele
5. Le innovazioni legislative comunque incidenti sul licenziamento
Capitolo 8 - La contrattazione integrativa nel modello di relazioni sindacali del lavoro pubblico
1. La contrattazione integrativa nelle sorti della rilegificazione
2. La contrattazione integrativa nella riforma Madia
3. La contrattazione integrativa nella struttura della contrattazione: il rapporto tra livelli
4. La contrattazione integrativa tra riserva di materie e vincolatività di procedura
5. La contrattazione collettiva nel modello di relazioni sindacali
6. La contrattazione integrativa: soggetti e procedure
6.1. Sul concetto di sindacato firmatario e relative conseguenze sulla titolarità dei livelli contrattuali
Docente di Diritto del lavoro, esperto in Diritto del lavoro pubblico, è autore di numerose pubblicazioni in materia, tra le quali voci specifiche per le principali enciclopedie giuridiche nazionali.