Source: https://leg16.camera.it/410?idSeduta=0130&tipo=sommario
Timestamp: 2020-08-08 15:37:30+00:00
Document Index: 86677359

Matched Legal Cases: ['e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario']

Seduta n. 130 di martedì 10 febbraio 2009 - Pomeridiana
Pag. III
La seduta comincia alle 17.
I deputati in missione sono sessantaquattro.
GREGORIO FONTANA (PdL), Segretario. Dà lettura del sunto delle petizioni pervenute alla Presidenza (vedi resoconto stenografico pag. 1).
Su un lutto del deputato Mario Pepe (PdL).
PRESIDENTE. Rinnova, anche a nome dell'Assemblea, le espressioni della partecipazione al dolore del deputato Mario Pepe (PdL), colpito da un grave lutto: la perdita della madre.
Seguito della discussione del disegno di legge S. 847: Delega al Governo finalizzata all'ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e all'efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni (approvato dal Senato) (A.C. 2031-A).
PRESIDENTE. Avverte che la Presidenza non ritiene ammissibili le seguenti proposte emendative: Caparini 1.8, Paladini 3.5 e 3.60, Mattesini 3.6, Vassallo 3.7, Lanzillotta 3.8 e 5.25 e Delfino 7.4.
Avverte altresì che le Commissioni hanno presentato gli emendamenti 3.300, 5.300, 9.300, 9.301 e 9.302 e che il Governo ha presentato una nuova formulazione dell'emendamento 3.200.
ROBERTO ZACCARIA (PD). Parlando sull'ordine dei lavori, invita la Presidenza ad una riflessione sul regime di ammissibilità da applicare alle proposte emendative presentate in Assemblea e collegate al parere espresso dal Comitato per la legislazione, anche alla luce del fatto che il provvedimento in discussione è collegato alla manovra di finanza pubblica.
PRESIDENTE. Ricorda che, come accaduto in circostanze analoghe, non sono stati ritenuti ricevibili gli emendamenti che, pur essendo volti, nelle intenzioni del presentatore, a recepire ulteriori rilievi contenuti nel parere del Comitato per la legislazione, sono riferiti ad osservazioni formulate in modo non puntuale e quindi tale da consentire un certo margine di discrezionalità; pur riconoscendo, peraltro, la fondatezza della questione sollevata dal deputato Zaccaria, ritiene che eventuali valutazioni al riguardo debbano essere demandate alla Giunta per il Regolamento.
FURIO COLOMBO (PD). Parlando sull'ordine dei lavori, invita la Presidenza a far pervenire al Presidente della Repubblica sentimenti di solidarietà e di pieno sostegno per il suo operato.
PRESIDENTE. Avverte che le Commissioni hanno presentato gli emendamenti 3.301 Pag. IVe 7.300 ed una nuova formulazione dell'emendamento 9.303: il termine per la presentazione di eventuali subemendamenti è fissato per le 18,30.
(Esame dell'articolo 01)
Intervengono sul complesso delle proposte emendative riferite all'articolo 01 i deputati LINDA LANZILLOTTA (PD), ALESSANDRO NACCARATO (PD) e ANTONIO BORGHESI (IdV).
MICHELE SCANDROGLIO (PdL), Relatore per la XI Commissione. Invita al ritiro dell'emendamento Calderisi 01.3 ed esprime parere contrario sull'emendamento Paladini 01.1.
RENATO BRUNETTA, Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione. Concorda.
TERESIO DELFINO (UdC). Dichiara il voto contrario del suo gruppo sull'emendamento Paladini 01.1 e preannunzia l'astensione sull'articolo 01.
La seduta, sospesa alle 17,35, è ripresa alle 17,45.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Paladini 01.1.
GIUSEPPE CALDERISI (PdL). Ritira il suo emendamento 01.3.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 01.
(Esame dell'articolo 1)
Interviene sul complesso degli emendamenti riferiti all'articolo 1 il deputato ALESSANDRO NACCARATO (PD).
MICHELE SCANDROGLIO (PdL), Relatore per la XI Commissione. Esprime parere favorevole sugli emendamenti Caparini 1.3 e Lanzillotta 1.4, nonché sull'emendamento Fedriga 1.5, purché riformulato. Esprime altresì parere contrario sui restanti emendamenti.
TERESIO DELFINO (UdC). Illustra le finalità del suo emendamento 1.1, del quale auspica l'approvazione.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Delfino 1.1.
LINDA LANZILLOTTA (PD). Illustra le finalità sottese al suo emendamento 1.2, rilevando l'opportunità di non procedere alla rilegificazione di ambiti già demandati alla contrattazione collettiva.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Lanzillotta 1.2 ed approva gli emendamenti Caparini 1.3 e Lanzillotta 1.4.
MASSIMILIANO FEDRIGA (LNP). Accetta la riformulazione proposta del suo emendamento 1.5.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento Fedriga 1.5, nel testo riformulato, e respinge l'emendamento Delfino 1.7, nonché gli identici emendamenti Paladini 1.10 e Mattesini 1.11; respinge altresì gli emendamenti Paladini 1.12 e Lanzillotta 1.13.
TERESIO DELFINO (UdC). Illustra le finalità sottese al suo emendamento 1.14, del quale auspica l'approvazione.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli identici emendamenti Delfino 1.14 e Lo Monte 1.15, nonché gli emendamenti Berretta 1.18 e Mattesini 1.19.
TERESIO DELFINO (UdC). Illustra le finalità del suo emendamento 1.20, di cui auspica l'approvazione.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli identici emendamenti Delfino 1.20 e Lo Monte 1.21, nonché l'emendamento Lanzillotta 1.22.
LINDA LANZILLOTTA (PD). Rileva che il suo emendamento 1.23 è volto a salvaguardare l'efficacia dei pareri parlamentari di cui al comma 2 dell'articolo 1.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Lanzillotta 1.23, nonché gli identici Delfino 1.24, Paladini 1.25 e Lo Monte 1.26, gli identici Paladini 1.28 e Lo Monte 1.29 e gli identici Delfino 1.30 e Amici 1.31.
GIULIO SANTAGATA (PD). Ritira i suoi emendamenti 1.32 e 6.9.
ROBERTO ZACCARIA (PD). Illustra le finalità sottese al suo emendamento 1.50, manifestando perplessità in merito al parere contrario espresso al riguardo dal relatore per la XI Commissione.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Zaccaria 1.50, Paladini 1.33 e Zeller 1.34 ed approva l'articolo 1, nel testo emendato.
(Esame dell'articolo 2)
Intervengono sul complesso degli emendamenti riferiti all'articolo 2 i deputati NEDO LORENZO POLI (UdC) e LINDA LANZILLOTTA (PD).
MICHELE SCANDROGLIO (PdL), Relatore per la XI Commissione. Esprime parere favorevole sull'emendamento Lanzillotta 2.19, purché riformulato, e parere contrario sui restanti emendamenti.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Delfino 2.1, Paladini 2.2 e Delfino 2.3, nonché gli identici Delfino 2.4 e Paladini 2.5.
GIOVANNI PALADINI (IdV). Illustra le finalità del suo emendamento 2.6, sottolineando le contraddizioni presenti tra la lettera a) e la lettera b) del comma 2 dell'articolo 2.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Paladini 2.6.
CESARE DAMIANO (PD). Nel manifestare insoddisfazione per il parere contrario espresso dal relatore per la XI Commissione e dal Governo sulla quasi totalità degli emendamenti riferiti all'articolo 2, giudica non condivisibili talune scelte strategiche sottese al provvedimento in discussione, segnatamente in relazione all'orientamento volto alla centralizzazione della disciplina del rapporto di pubblico impiego. Illustra quindi le finalità di segno opposto perseguite dall'emendamento Lanzillotta 2.7.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Lanzillotta 2.7.
TERESIO DELFINO (UdC). Illustra le finalità del suo emendamento 2.8, auspicando un chiarimento riguardo alle materie riservate alla contrattazione collettiva.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli identici emendamenti Delfino 2.8 e Lo Monte 2.9, nonché gli emendamenti Delfino 2.11 e Lanzillotta 2.12.
ROBERTO GIACHETTI (PD). Parlando sull'ordine dei lavori, invita la Presidenza a garantire il regolare svolgimento delle operazioni di voto.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Paladini 2.13, 2.14 e 2.15.
GIOVANNI PALADINI (IdV). Richiama le ragioni che lo inducono a proporre, con il suo emendamento 2.16, la soppressione della lettera f) del comma 2 dell'articolo 2.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Paladini 2.16 e 2.18.
GIUSEPPE BERRETTA (PD). Non accetta la riformulazione proposta dell'emendamento Lanzillotta 2.19, del quale richiama le finalità.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Parlando sull'ordine dei lavori, invita la Presidenza a garantire la più assoluta regolarità delle votazioni.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Lanzillotta 2.19, Paladini 2.20 e Mattesini 2.21 e 2.22.
TERESIO DELFINO (UdC). Auspica l'approvazione del suo emendamento 2.23.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Delfino 2.23.
FABIO EVANGELISTI (IdV). Parlando sull'ordine dei lavori, rileva che il numero dei voti espressi risulta palesemente superiore a quello dei deputati della maggioranza presenti in Aula.
PRESIDENTE. Invita i deputati a non votare per conto di colleghi assenti.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge gli identici emendamenti Paladini 2.24 e Santagata 2.25.
ILEANA ARGENTIN (PD). Parlando sull'ordine dei lavori, lamenta irregolarità nelle votazioni da parte di deputati della maggioranza.
PRESIDENTE. Ribadisce l'invito ai deputati a non votare per conto di colleghi assenti.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Paladini 2.26.
PRESIDENTE. Invita i deputati Segretari a procedere al controllo delle tessere di votazione (I deputati Segretari ottemperano all'invito del Presidente).
TERESIO DELFINO (UdC). Illustra le finalità del suo emendamento 2.27.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Parlando sull'ordine dei lavori, lamenta il verificarsi di ulteriori irregolarità nelle votazioni.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Parlando sull'ordine dei lavori, ritiene che il comportamento dei deputati che commettono irregolarità nelle votazioni sia un pessimo esempio per le scolaresche presenti nelle tribune.
MATTEO BRIGANDÌ (LNP). Parlando sull'ordine dei lavori, ritiene che gli indagati di reato dovrebbero allontanarsi dall'Aula.
GIULIO SANTAGATA (PD). Ritira il suo emendamento 2.29.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Delfino 2.27 e Paladini 2.30 ed approva l'articolo 2.
STEFANO SAGLIA (PdL), Presidente della XI Commissione. Chiede di accantonare l'esame dell'articolo 3 e delle relative proposte emendative.
PRESIDENTE. Avverte che, non essendovi obiezioni, deve intendersi accantonato l'esame dell'articolo 3 e delle relative proposte emendative.
ERMINIO ANGELO QUARTIANI (PD). Parlando sull'ordine dei lavori, riterrebbe opportuna una breve sospensione della seduta per consentire la riunione del Comitato dei diciotto, attesa la correlazione delle materie trattate dagli articoli 3 e 4.
STEFANO SAGLIA (PdL), Presidente della XI Commissione. Si rimette alle decisioni della Presidenza, ritenendo peraltro opportuno acquisire il parere della V Commissione sui subemendamenti presentati.
PRESIDENTE. Ritiene si possa procedere all'esame dell'articolo 4 e rinviare successivamente il seguito del dibattito alla seduta di domani.
(Esame dell'articolo 4)
Interviene sul complesso delle proposte emendative riferite all'articolo 4 il deputato ORIANO GIOVANELLI (PD).
MICHELE SCANDROGLIO (PdL). Relatore per la XI Commissione. Esprime parere favorevole sull'emendamento Fedriga 4.6, purché riformulato, e parere contrario sui restanti emendamenti.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Delfino 4.1.
GIUSEPPE BERRETTA (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 4.2.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Berretta 4.2 e Santagata 4.3 e 4.4 ed approva l'emendamento Fedriga 4.6, nel testo riformulato; respinge, altresì, gli emendamenti Mattesini 4.7 e Lanzillotta 4.8, nonché gli identici Delfino 4.9 e Lanzillotta 4.10.
TERESIO DELFINO (UdC). Illustra le finalità del suo emendamento 4.11, manifestando rammarico per il parere contrario espresso dal relatore per la XI Commissione e dal Governo.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli identici emendamenti Delfino 4.11 e Lo Monte 4.12 ed approva l'articolo 4, nel testo emendato.
PRESIDENTE. Rinvia ad altra seduta il seguito del dibattito e la trattazione dei restanti punti iscritti all'ordine del giorno.
Mercoledì 11 febbraio 2009, alle 9,30.
(Vedi resoconto stenografico pag. 36).
La seduta termina alle 19,25.