Source: http://docplayer.it/2011015-Documentazione-per-la-commissione-degli-esperti-per-la-validazione-degli-studi-di-settore.html
Timestamp: 2017-09-25 20:47:16+00:00
Document Index: 4119329

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 10', 'art.10', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 10']

1 DOCUMENTAZIONE PER LA COMMISSIONE DEGLI ESPERTI PER LA VALIDAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE ATTIVITÀ DEI SERVIZI Roma, 18 febbraio 2010
2 Verbali delle riunioni svoltesi con le Associazioni di categoria per la presentazione e la discussione dei prototipi degli studi di settore STUDIO ATTIVITÀ ECONOMICHE (ATECO 2007) TG98U Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari Riparazione di articoli sportivi (escluse le armi sportive) e attrezzature da campeggio (incluse le biciclette) Modifica e riparazione di articoli di vestiario non effettuate dalle sartorie Servizi di riparazioni rapide, duplicazione chiavi, affilatura coltelli, stampa immediata su articoli tessili, incisioni rapide su metallo non prezioso Riparazione di altri beni di consumo per uso personale e per la casa nca TG99U UG38U UG40U UG42U UG46U UG48U Altre attività dei servizi di informazione nca Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport Altre attività professionali nca Concessione dei diritti di sfruttamento di proprietà intellettuale e prodotti simili (escluse le opere protette dal copyright) Servizi integrati di supporto per le funzioni d'ufficio Gestione di uffici temporanei, uffici residence Altri servizi di sostegno alle imprese nca Agenzie matrimoniali e d'incontro Servizi di cura degli animali da compagnia (esclusi i servizi veterinari) Organizzazione di feste e cerimonie Altre attività di servizi per la persona nca Riparazione di calzature e articoli da viaggio in pelle, cuoio o in altri materiali simili Sviluppo di progetti immobiliari senza costruzione Lottizzazione dei terreni connessa con l'urbanizzazione Compravendita di beni immobili effettuata su beni propri Locazione immobiliare di beni propri o in leasing (affitto) Affitto di aziende Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari Attività delle concessionarie e degli altri intermediari di servizi pubblicitari Riparazione e manutenzione di trattori agricoli Riparazione di prodotti elettronici di consumo audio e video Riparazione di elettrodomestici e di articoli per la casa 2
3 STUDIO ATTIVITÀ ECONOMICHE (ATECO 2007) UG52U Imballaggio e confezionamento di generi alimentari Imballaggio e confezionamento di generi non alimentari UG53U UG54U UG73A UG73B UG76U UG77U UG78U UG79U Traduzione e interpretariato Organizzazione di convegni e fiere Gestione di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone Sale giochi e biliardi Magazzini di custodia e deposito per conto terzi Movimento merci relativo a trasporti ferroviari Movimento merci relativo ad altri trasporti terrestri Spedizionieri e agenzie di operazioni doganali Intermediari dei trasporti Altre attività postali e di corriere senza obbligo di servizio universale Catering per eventi, banqueting Mense Catering continuativo su base contrattuale Trasporto marittimo e costiero di passeggeri Trasporto marittimo e costiero di merci Trasporto di passeggeri per vie d'acqua interne (inclusi i trasporti lagunari) Trasporto di merci per vie d'acqua interne Altre attività dei servizi connessi al trasporto marittimo e per vie d'acqua Scuole di vela e navigazione che rilasciano brevetti o patenti commerciali Attività delle agenzie di viaggio Attività dei tour operator Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca Noleggio di autovetture ed autoveicoli leggeri Noleggio di autocarri e di altri veicoli pesanti Noleggio di mezzi di trasporto marittimo e fluviale Noleggio di altri mezzi di trasporto terrestri Noleggio di container per diverse modalità di trasporto 3
4 STUDIO ATTIVITÀ ECONOMICHE (ATECO 2007) UG81U Noleggio di gru ed altre attrezzature con operatore per la costruzione o la demolizione Noleggio di macchine e attrezzature per lavori edili e di genio civile Noleggio di container adibiti ad alloggi o ad uffici UG82U UG83U UG85U UG87U UG88U UG89U Pubbliche relazioni e comunicazione Ideazione di campagne pubblicitarie Gestione di piscine Gestione di impianti sportivi polivalenti Gestione di altri impianti sportivi nca Gestione di palestre Corsi di danza Discoteche, sale da ballo night-club e simili Altre attività di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale Agenzie di informazioni commerciali Consulenza scolastica e servizi di orientamento scolastico Richiesta certificati e disbrigo pratiche Scuole di guida professionale per autisti, ad esempio di autocarri, di autobus e di pullman Autoscuole, scuole di pilotaggio e nautiche Servizi di fotocopiatura, preparazione di documenti e altre attività di supporto specializzate per le funzioni d'ufficio Servizi di stenotipia 4
5 VERBALE DELLE RIUNIONI DI PRESENTAZIONE E ANALISI DEI PROTOTIPI DEGLI STUDI DI SETTORE IN EVOLUZIONE PER IL PERIODO D IMPOSTA 2009 STUDIO TG98U (Riparazioni di altri beni di consumo) Codici Attività: Riparazione e manutenzione di telefoni fissi, cordless e cellulari; Riparazione di articoli sportivi (escluse le armi sportive) e attrezzature da campeggio (incluse le biciclette); Modifica e riparazione di articoli di vestiario non effettuate dalle sartorie; Servizi di riparazioni rapide, duplicazione chiavi, affilatura coltelli, stampa immediata su articoli tessili, incisioni rapide su metallo non prezioso; Riparazione di altri beni di consumo per uso personale e per la casa nca. 1) PREMESSA Coerentemente con quanto previsto dai protocolli d intesa siglati con le Associazioni di Categoria e Professionali in data 26 settembre 1996 e 14 dicembre 2006, l approvazione degli studi di settore è preceduta da una fase di confronto tendente a verificare l idoneità degli stessi a rappresentare correttamente la realtà economica alla quale si riferiscono. Relativamente allo studio TG98U (evoluzione dello studio di settore SG98U), con le note prot. n. 2009/36237 del 6 marzo 2009 e n. 2009/45583 del 23 marzo 2009, inoltrate per posta elettronica alle Associazioni di riferimento, sono stati comunicati i risultati della cluster analysis e sono state convocate 2 riunioni, che si sono svolte presso i locali della SO.SE. in data 6 aprile 2009 e 16 aprile ) OSSERVAZIONI DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E PROFESSIONALI Alessandra Menna
6 Pagina 2 di 2 VERBALE STUDIO TG98U Alle predette riunioni non è intervenuto alcun rappresentante delle Associazioni di riferimento; pertanto, non è stato possibile provvedere all illustrazione del prototipo dello studio di settore TG98U. 3) VALUTAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE In mancanza di esempi concreti, la verifica della sostanziale idoneità dello studio medesimo a rappresentare le effettive modalità operative e l ambiente economico nel quale operano le imprese del settore è stata effettuata dall Agenzia delle Entrate, con il supporto della Sose, utilizzando esempi prelevati dalla banca dati studi di settore. Tale attività non ha evidenziato criticità in relazione al modello di stima. 4) CONSIDERAZIONI FINALI Le attività effettuate si ritiene abbiano consentito di verificare la sostanziale idoneità dello studio TG98U a rappresentare le effettive modalità operative e l ambiente economico nel quale operano le imprese del settore. In conclusione, si rinvia alla Commissione degli esperti, per il relativo parere, il prototipo oggetto di esame rilevando la sostanziale capacità dello studio di settore di rappresentare compiutamente la realtà economica di riferimento. In relazione agli eventuali interventi correttivi finalizzati a cogliere gli effetti della crisi, si rinvia ad una successiva riunione della Commissione degli esperti a seguito delle opportune analisi in corso di effettuazione, ai sensi dell art. 8 del D.L. n. 185 del 2008: Revisione congiunturale speciale degli studi di settore che prevede, in deroga all articolo 1, comma 1, del d.p.r. n. 195/1999, la possibilità che gli studi di settore possano essere integrati con decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze, previo parere della Commissione degli Esperti, istituita ai sensi dell art. 10, comma 7, della legge n. 146/98, al fine di tenere conto degli effetti della crisi economica e dei mercati, con particolare riguardo a determinati settori o aree territoriali. Al riguardo, si ricorda che già per gli studi di settore applicabili al periodo d imposta 2008, a seguito delle analisi effettuate, sono stati introdotti appositi correttivi con D.M. del 19 maggio Roma, 7 settembre 2009 Alessandra Menna
7 VERBALE DELLE RIUNIONI DI PRESENTAZIONE E ANALISI DEI PROTOTIPI DEGLI STUDI DI SETTORE IN EVOLUZIONE PER IL PERIODO D IMPOSTA 2009 STUDIO TG99U (Altre attività di servizi) Codici Attività: Altre attività dei servizi di informazione nca; Agenzie ed agenti o procuratori per lo spettacolo e lo sport; Altre attività professionali nca; Concessione dei diritti di sfruttamento di proprietà intellettuale e prodotti simili (escluse le opere protette dal copyright); Servizi integrati di supporto per le funzioni d ufficio; Gestione di uffici temporanei, uffici residence; Altri servizi di sostegno alle imprese nca; Agenzie matrimoniali e d incontro; Servizi di cura degli animali da compagnia (esclusi i servizi veterinari); Organizzazione di feste e cerimonie; Altre attività di servizi per la persona nca. 1) PREMESSA Coerentemente con quanto previsto dai protocolli d intesa siglati con le Associazioni di Categoria e Professionali in data 26 settembre 1996 e 14 dicembre 2006, l approvazione degli studi di settore è preceduta da una fase di confronto tendente a verificare l idoneità degli stessi a rappresentare correttamente la realtà economica alla quale si riferiscono. Al riguardo, il calendario degli incontri con le Associazioni è stato inoltrato ai componenti della Commissione degli esperti con mail del 7 maggio 2009, al fine di darne ampia diffusione. Relativamente allo studio TG99U (evoluzione dello studio di settore SG99U), con le note prot. n. 2009/55748 dell 8 aprile 2009 e n. 2009/59143 del 16 aprile 2009, inoltrate per posta elettronica alle Associazioni di riferimento, sono stati comunicati i risultati della cluster analysis e sono state convocate 2 Domenico Pignotti
8 Pagina 2 di 3 VERBALE STUDIO TG99U riunioni, che si sono svolte, presso i locali della SO.SE., in data 27 aprile 2009 e 11 maggio Alle riunioni hanno partecipato i rappresentanti dell Agenzia delle Entrate, della SO.SE. e delle seguenti Associazioni: - UIL SIMAS; - ASAS SIAE; - SNAAM CLACS CISL; - ASSOFIDUCIARIA. 2) VALUTAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Pur in assenza di osservazioni pervenute in merito allo studio in oggetto da parte delle Associazioni, appare opportuno, sulla base di quanto emerso nel corso delle riunioni relative all esame e alla valutazione del prototipo, evidenziare alcune specificità che caratterizzano l attività svolta da parte degli Agenti Mandatari S.I.A.E., peraltro già rilevate in sede di approvazione della precedente versione dello studio di settore SG99U e successivamente evidenziate nella Circolare n. 38/E del Tali contribuenti, i quali risultano collocati nel cluster 4 del prototipo del nuovo studio di settore TG99U, sono tenuti ad esercitare la propria attività in virtù di un contratto di mandato con rappresentanza, previa iscrizione in un apposito elenco. Ne consegue, quindi, che l ammontare di compensi dichiarato da parte di tali soggetti dovrebbe coincidere con quanto corrisposto da parte della S.I.A.E. per l attività da questi svolta. Inoltre, va rilevato come l ubicazione territoriale rappresenti un elemento di significativa rilevanza per l attività in oggetto, posto che il livello dei compensi può essere influenzato da variabili quali il numero di abitanti, la numerosità dei locali di spettacolo presenti sul territorio di competenza, la tipologia ed il numero di giornate degli spettacoli, etc. Pertanto, sulla base di tali considerazioni, l Agenzia valuterà, alla luce di ulteriori analisi, l opportunità di richiamare, nella Circolare esplicativa sull applicazione degli studi di settore di prossima emanazione, le istruzioni operative fornite agli uffici locali in relazione al precedente studio SG99U. 4) CONSIDERAZIONI FINALI L illustrazione ed il successivo esame del prototipo si ritiene abbiano consentito di verificare la sostanziale idoneità dello studio TG99U a rappresentare le effettive modalità operative e l ambiente economico nel quale operano le imprese del settore. Domenico Pignotti
9 Pagina 3 di 3 VERBALE STUDIO TG99U In conclusione, si rinvia alla Commissione degli esperti, per il relativo parere, il prototipo oggetto di esame rilevando la sostanziale capacità dello studio di settore di rappresentare compiutamente la realtà economica di riferimento. In relazione agli eventuali interventi correttivi finalizzati a cogliere gli effetti della crisi, si rinvia ad una successiva riunione della Commissione degli esperti a seguito delle opportune analisi in corso di effettuazione, ai sensi dell art. 8 del D.L. n. 185 del 2008: Revisione congiunturale speciale degli studi di settore che prevede, in deroga all articolo 1, comma 1, del d.p.r. n. 195/1999, la possibilità che gli studi di settore possano essere integrati con decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze, previo parere della Commissione degli Esperti, istituita ai sensi dell art. 10, comma 7, della legge n. 146/98, al fine di tenere conto degli effetti della crisi economica e dei mercati, con particolare riguardo a determinati settori o aree territoriali. Al riguardo, si ricorda che già per gli studi di settore applicabili al periodo d imposta 2008, a seguito delle analisi effettuate, sono stati introdotti appositi correttivi con D.M. del 19 maggio Roma, 14 settembre 2009 Domenico Pignotti
10 VERBALE DELLE RIUNIONI DI PRESENTAZIONE E ANALISI DEI PROTOTIPI DEGLI STUDI DI SETTORE IN EVOLUZIONE PER IL PERIODO D IMPOSTA 2009 STUDIO UG38U (Riparazione di calzature e di altri articoli in cuoio) Codice Attività: Riparazione di calzature e articoli da viaggio in pelle, cuoio o in altri materiali simili. 1) PREMESSA Coerentemente con quanto previsto dai protocolli d intesa siglati con le Associazioni di Categoria e Professionali in data 26 settembre 1996 e 14 dicembre 2006, l approvazione degli studi di settore è preceduta da una fase di confronto tendente a verificare l idoneità degli stessi a rappresentare correttamente la realtà economica alla quale si riferiscono. Relativamente allo studio UG38U (evoluzione dello studio di settore TG38U), con la nota prot. n. 2009/25089 del 16 febbraio 2009, inoltrata per posta elettronica alle Associazioni di riferimento, sono stati comunicati i risultati della cluster analysis e sono state convocate 2 riunioni. Nel corso delle suddette riunioni che si sono svolte, presso i locali della SO.SE., in data 6 marzo 2009 e 20 marzo 2009, sono stati esaminati gli esempi forniti dalle stesse Associazioni. Alle riunioni hanno partecipato i rappresentanti dell Agenzia delle Entrate, della SO.SE. e delle seguenti Associazioni: - CONFARTIGIANATO; - CNA. 2) OSSERVAZIONI DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E PROFESSIONALI Con nota pervenuta in data 3 giugno 2009, la Confartigianato ha formulato alcune osservazioni in merito all applicazione dello studio di settore UG38U. In particolare, la citata Associazione, premesso che il parere che si può dare, al momento, sullo studio è positivo, osserva anzitutto che lo studio è stato a suo tempo approvato con osservazione monitorata e che la situazione delle imprese del settore non è migliorata rispetto ad allora. Tiziana Cante / Antonella Pallotta
11 Pagina 2 di 4 VERBALE STUDIO UG38U L Associazione citata manifesta l esigenza che l elaborazione degli studi di settore sottoposti a revisione venga effettuata sulla base di dati, soprattutto in periodi di crisi, il più possibile temporalmente prossimi al momento di validazione dello studio. Le situazioni di mercato, infatti, evolvono con rapidità da un trimestre all altro. La Confartigianato sottolinea, inoltre, l opportunità che la valutazione della situazione delle singole imprese non venga effettuata, da parte dell Agenzia, con riferimento al singolo anno d imposta, ma costituisca una valutazione a carattere pluriennale, in modo da poter, ad esempio, verificare se per uno specifico anno vi siano stati errori nelle politiche di gestione del magazzino da parte dell impresa che l hanno condotta ad acquisti di materie prime e/o semilavorati non adatti al mercato. Ciò potrebbe avvenire, ad esempio, perché l acquisto è stato fatto in ritardo: a fine anno. Viene altresì evidenziato che è necessario porre attenzione al fatto che il passaggio di molte imprese marginali al cosiddetto forfettone dei contribuenti minimi, comporta la diminuzione del numero delle imprese dell universo considerato ai fini del calcolo dei coefficienti. Ciò può causare una modifica del riferimento statistico quantitativo che è alla base del calcolo dei coefficienti stessi. Questi, quindi, possono essere influenzati da tale variazione e creare problemi alle imprese che restano nell universo di riferimento. Infatti, si potrebbe spostare la scala dei valori ventilici verso il basso; con conseguente spostamento dell asticella della congruità, coerenza e normalità verso l alto. Inoltre va tenuto presente il problema dell incidenza dell IVA sulla contabilità dei contribuenti minimi. Nel parere della Confartigianato, infine, si richiede l inserimento nel quadro E, tra i beni strumentali, di una nuova variabile denominata sistema di aspirazione per colla o altra equivalente. 3) VALUTAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE In merito alle osservazioni avanzate dalla Confartigianato in relazione alla necessità che i risultati raggiunti dalla singola impresa siano valutati da parte dell Agenzia delle entrate su base pluriennale, al fine di tener conto di particolari situazioni gestionali in determinate annualità, si evidenzia che il verificarsi di tali circostanze potrà essere rappresentato in contraddittorio con l Ufficio competente, in sede di svolgimento dell eventuale attività accertatrice. Circa l opportunità di procedere ad un continuo aggiornamento della base dati degli studi di settore, si rammenta che, al fine di rendere gli studi maggiormente rappresentativi della realtà economica di riferimento, il comma 1, dell art.10-bis, della legge n. 146 del 1998, prevede che gli studi siano soggetti a revisione, al massimo, ogni tre anni dalla data di entrata in vigore dello studio di settore ovvero da quella dell'ultima revisione. Si ricorda che Tiziana Cante / Antonella Pallotta
12 Pagina 3 di 4 VERBALE STUDIO UG38U l evoluzione dello studio in questione è costruita sulla base dei dati dichiarativi relativi al periodo d imposta A tal proposito, occorre comunque sottolineare che l Amministrazione finanziaria, come già accaduto in passato al verificarsi di congiunture economiche sfavorevoli, ritiene centrale ogni intervento utile a rendere gli studi di settore sempre più aderenti alle mutate condizioni economiche, tenendo in considerazione i diversi effetti che la crisi può aver generato sulle singole attività interessate dall applicazione degli studi di settore. Tuttavia, allo stato attuale non sussistono sufficienti elementi di valutazione per poter determinare quali siano stati gli effetti della crisi, per lo specifico comparto, nel corso del Pertanto, occorre procedere a un analisi dettagliata dei dati e delle informazioni riferiti al periodo d imposta 2009, al fine di poter esaminare l impatto sui singoli settori economici. Con riguardo alla preoccupazione espressa dalla categoria in questione riguardo all ipotesi che il passaggio di molte imprese marginali al regime contabile dei contribuenti minimi introdotto dalla Legge Finanziaria per il 2008 possa determinare la diminuzione del numero delle imprese dell universo considerato ai fini dell applicazione dello studio di settore, si fa presente che l evoluzione dello studio in questione è stata elaborata prendendo come base di riferimento i dati relativi al periodo d imposta 2007, nel quale non era ancora in vigore tale regime fiscale agevolato. Con riferimento alla richiesta di inserimento nel quadro E del modello studi di settore, tra i beni strumentali, di una nuova variabile relativa a Sistemi di aspirazione per colla, l Agenzia delle entrate valuterà l opportunità di integrare il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dello studio UG38U al fine di utilizzare tali nuove informazioni per la futura evoluzione dello studio. 4) CONSIDERAZIONI FINALI L illustrazione ed il successivo esame del prototipo si ritiene abbiano consentito di verificare la sostanziale idoneità dello studio UG38U a rappresentare le effettive modalità operative e l ambiente economico nel quale operano le imprese del settore. In conclusione, si rinvia alla Commissione degli esperti, per il relativo parere, il prototipo oggetto di esame rilevando la sostanziale capacità dello studio di settore di rappresentare compiutamente la realtà economica di riferimento. In relazione agli eventuali interventi correttivi finalizzati a cogliere gli effetti della crisi, si rinvia ad una successiva riunione della Commissione degli esperti a seguito delle opportune analisi in corso di effettuazione, ai sensi dell art. 8 del D.L. n. 185 del 2008: Revisione congiunturale speciale degli studi di settore che prevede, in deroga all articolo 1, comma 1, del d.p.r. n. 195/1999, Tiziana Cante / Antonella Pallotta
13 Pagina 4 di 4 VERBALE STUDIO UG38U la possibilità che gli studi di settore possano essere integrati con decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze, previo parere della Commissione degli Esperti, istituita ai sensi dell art. 10, comma 7, della legge n. 146/98, al fine di tenere conto degli effetti della crisi economica e dei mercati, con particolare riguardo a determinati settori o aree territoriali. Al riguardo, si ricorda che già per gli studi di settore applicabili al periodo d imposta 2008, a seguito delle analisi effettuate, sono stati introdotti appositi correttivi con D.M. del 19 maggio Roma, 10 settembre 2009 Tiziana Cante / Antonella Pallotta
14 DIREZIONE POLITICHE ECONOMICHE SISTEMA IMPRESE Roma, 3 giugno 2009 Egr. Dr. Massimo VARRIALE Capo Ufficio Direzione Centrale Accertamento Settore Governo dell Accertamento Ufficio Studi di Settore Agenzia delle Entrate TRASMISSIONE: Fax: OGGETTO: Richiesta di osservazioni relative allo studio di Settore UG38U (evoluzione dello studio TG38U) Codice attività Riparazione calzature e articoli da viaggio in pelle, cuoio e altri materiali simili A seguito della vostra comunicazione del 25 maggio scorso, siamo a comunicare il nostro parere in merito all oggetto. Sostanzialmente il parere che si può dare, al momento, sullo studio è positivo; ma con le seguenti osservazioni: Si ricorda che, a suo tempo, per questo studio fu chiesto il monitoraggio data la situazione in cui versavano le imprese, situazione che non è certamente migliorata; anche se le imprese che operano nei centri commerciali, godendo di una rendita di posizione, hanno potuto aumentare i prezzi e, di conseguenza, possono presentare ricavi in aumento. La base dati va aggiornata il più possibile. In una situazione di crisi come quella attuale i dati debbono essere il più possibile temporalmente prossimi al momento di validazione dello studio. Le situazioni di mercato, infatti, evolvono con rapidità da un trimestre all altro. Inoltre, la valutazione della situazione delle imprese non può essere limitata ad un solo anno: è necessaria una valutazione pluriennale. Solo in tal modo, infatti, si può verificare se, ad esempio, per un anno particolare, vi siano stati errori nelle politiche di gestione del magazzino da parte dell impresa; che l hanno condotta ad acquisti di materie prime e/o semilavorati non adatti al mercato. Ciò potrebbe avvenire, ad esempio, perché l acquisto è stato fatto in ritardo: a fine anno. Va richiamata l attenzione degli imprenditori sull esigenza di controllare il proprio codice di attività al momento della compilazione del questionario per lo studio, e di indicare le eventuali variazioni sopravvenute. Confartigianato Imprese Via S. Giovanni in Laterano, Roma - Tel Fax:
15 E necessario porre attenzione al fatto che il passaggio di molte imprese marginali al cosiddetto forfettone dei contribuenti minimi, comporta la diminuzione del numero delle imprese dell universo considerato ai fini del calcolo dei coefficienti. Ciò può causare una modifica del riferimento statistico quantitativo che è alla base del calcolo dei coefficienti stessi. Questi, quindi, possono essere influenzati da tale variazione e creare problemi alle imprese che restano nell universo di riferimento. Infatti, si potrebbe spostare la scala dei valori ventilici verso il basso; con conseguente spostamento dell assicella della congruità, coerenza e normalità verso l alto. Inoltre va tenuto presente il problema dell incidenza dell IVA sulla contabilità dei contribuenti minimi. Va segnalato il fatto che nel settore si annida l abusivismo con conseguente lavoro nero. Tra i beni strumentali, la cui presenza nell impresa deve essere richiesta nel questionario va aggiunta la voce sistema di aspirazione per colla, od altra equivalente. Va sottolineato che alcune macchine nuove, non avendo un innovazione di processo rispetto a quelle obsolete, non comportano in fase di utilizzo un incremento del valore aggiunto rispetto a quello precedente. Restando a disposizione per ogni ulteriore approfondimento inviamo distinti saluti. Il Direttore Dr. Bruno Panieri Confartigianato Imprese Via S. Giovanni in Laterano, Roma - Tel Fax:
16 VERBALE DELLE RIUNIONI DI PRESENTAZIONE E ANALISI DEI PROTOTIPI DEGLI STUDI DI SETTORE IN EVOLUZIONE PER IL PERIODO D IMPOSTA 2009 STUDIO UG40U (Locazione, valorizzazione, compravendita di beni immobili) Codici Attività: Sviluppo di progetti immobiliari senza costruzione; Lottizzazione dei terreni connessa con l'urbanizzazione; Compravendita di beni immobili effettuata su beni propri; Locazione immobiliare di beni propri; Affitto di aziende. 1) PREMESSA Coerentemente con quanto previsto dai protocolli d intesa siglati con le Associazioni di Categoria e Professionali in data 26 settembre 1996 e 14 dicembre 2006, l approvazione degli studi di settore è preceduta da una fase di confronto tendente a verificare l idoneità degli stessi a rappresentare correttamente la realtà economica alla quale si riferiscono. Al riguardo, il calendario degli incontri con le Associazioni è stato inoltrato ai componenti della Commissione degli esperti con mail del 7 maggio 2009, al fine di darne ampia diffusione. Relativamente allo studio UG40U (evoluzione dello studio di settore TG40U), con la nota prot. n. 2009/80843 del 25 maggio 2009, inoltrata per posta elettronica alle Associazioni di riferimento, sono stati comunicati i risultati della cluster analysis e sono state convocate 2 riunioni, delle quali la prima si è svolta, presso i locali della SO.SE., in data 12 giugno 2009, mentre la seconda è andata deserta. Alla riunione hanno partecipato i rappresentanti dell Agenzia delle Entrate, della SO.SE. e dell Associazione ANCE e sono stati esaminati gli esempi desunti dalla banca dati degli studi di settore. 2) OSSERVAZIONI DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E PROFESSIONALI Domenico Pignotti
17 Pagina 2 di 3 VERBALE STUDIO UG40U 2.1 ASSOCIAZIONE CONFEDILIZIA Con nota del 31 agosto 2009, l Associazione CONFEDILIZIA ha presentato le seguenti osservazioni. Nel confermare la condivisione della metodologia adottata ai fini della elaborazione dello studio di settore UG40U (evoluzione del precedente studio TG40U), ci permettiamo di formulare le seguenti osservazioni. I risultati dell eleborazione degli esempi di attività di locazione di beni immobili propri valutati con lo studio di settore in questione evidenziano un irrigidimento delle situazioni di disallineamento del modello di stima dei ricavi rispetto alla versione precedente. Il disallineamento fra ricavi dichiarati e ricavi risultanti dal nuovo studio di settore non è confortato da fattori e situazioni che abbiano potuto dare origine a variazioni rilevanti nel mercato di riferimento. Esprimiamo, pertanto, l esigenza di proseguire nell aggiornamento dell analisi con i dati provenienti dalle dichiarazioni che saranno presentate nel prossimo mese (relative all'anno 2008) e con le informazioni relative all andamento del mercato di riferimento nell anno 2009, al fine di un monitoraggio degli effetti della crisi che ha riguardato il mercato immobiliare e di un conseguente intervento sullo studio di settore in parola, che nell'attuale impostazione risulta difficilmente accettabile. 3) VALUTAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Relativamente a quanto evidenziato nella nota dell ASSOCIAZIONE CONFEDILIZIA si fa presente quanto segue. L Associazione in parola ha presentato le proprie osservazioni sullo studio di settore UG40U, anche se non ha partecipato alle riunioni convocate per l analisi dello studio in oggetto e per l esame del prototipo dello stesso. Il parere espresso è basato sui risultati dell elaborazione di 4 esempi forniti dalla stessa Associazione al fine di valutare le risultanze derivanti dall applicazione dello studio di settore evoluto. Tuttavia, la scarsa numerosità degli esempi forniti e la mancanza di informazioni e dati a sostegno delle tesi espresse dall Associazione in merito ad un supposto irrigidimento delle situazioni di disallineamento del modello di stima dei ricavi non consentono, allo stato, di fornire valutazioni adeguate in merito. In merito, invece, alle osservazioni relative alla necessità di effettuare un monitoraggio degli effetti della crisi che ha riguardato il mercato immobiliare e Domenico Pignotti
18 Pagina 3 di 3 VERBALE STUDIO UG40U di un conseguente intervento sullo studio di settore in parola, si fa presente quanto segue. L Amministrazione finanziaria, come già successo in passato con il verificarsi di determinate congiunture economiche sfavorevoli, ritiene centrale ogni intervento utile a rendere gli studi di settore sempre più aderenti alle mutate condizioni economiche del paese, in particolar modo tenendo in considerazione i diversi effetti che la crisi può aver generato sulle singole attività interessate dall applicazione degli studi di settore. Tuttavia allo stato attuale non sussistono sufficienti elementi di valutazione per poter determinare quali siano stati gli effetti, per lo specifico comparto, della crisi nel corso del Pertanto, occorre procedere ad una analisi dettagliata dei dati e delle informazioni riferiti al periodo d imposta 2009 al fine di poter esaminare l impatto sui singoli settori economici. 4) CONSIDERAZIONI FINALI L illustrazione ed il successivo esame del prototipo hanno consentito di verificare la sostanziale idoneità dello studio UG40U a rappresentare le effettive modalità operative e l ambiente economico nel quale operano le imprese del settore. In conclusione, si rinvia alla Commissione degli esperti, per il relativo parere, il prototipo oggetto di esame rilevando la sostanziale capacità dello studio di settore di rappresentare compiutamente la realtà economica di riferimento. In relazione agli eventuali interventi correttivi finalizzati a cogliere gli effetti della crisi, si rinvia ad una successiva riunione della Commissione degli esperti a seguito delle opportune analisi in corso di effettuazione, ai sensi dell art. 8 del D.L. n. 185 del 2008: Revisione congiunturale speciale degli studi di settore che prevede, in deroga all articolo 1, comma 1, del d.p.r. n. 195/1999, la possibilità che gli studi di settore possano essere integrati con decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze, previo parere della Commissione degli Esperti, istituita ai sensi dell art. 10, comma 7, della legge n. 146/98, al fine di tenere conto degli effetti della crisi economica e dei mercati, con particolare riguardo a determinati settori o aree territoriali. Al riguardo, si ricorda che già per gli studi di settore applicabili al periodo d imposta 2008, a seguito delle analisi effettuate, sono stati introdotti appositi correttivi con D.M. del 19 maggio Roma, 14 settembre 2009 Domenico Pignotti
19 Ballanti Danilo Da: Giorgio Spaziani Testa Inviato: lunedì 31 agosto A: DC ACC STUDI DI SETTORE Oggetto: Studio di settore UG40U - Osservazioni CONFEDILIZIA Priorità: Alta Nel confermare la condivisione della metodologia adottata ai fini della elaborazione dello studio di settore UG40U (evoluzione del precedente studio TG40U), ci permettiamo di formulare le seguenti osservazioni. I risultati dell eleborazione degli esempi di attività di locazione di beni immobili propri valutati con lo studio di settore in questione evidenziano un irrigidimento delle situazioni di disallineamento del modello di stima dei ricavi rispetto alla versione precedente. Il disallineamento fra ricavi dichiarati e ricavi risultanti dal nuovo studio di settore non è confortato da fattori e situazioni che abbiano potuto dare origine a variazioni rilevanti nel mercato di riferimento. Esprimiamo, pertanto, l esigenza di proseguire nell aggiornamento dell analisi con i dati provenienti dalle dichiarazioni che saranno presentate nel prossimo mese (relative all'anno 2008) e con le informazioni relative all andamento del mercato di riferimento nell anno 2009, al fine di un monitoraggio degli effetti della crisi che ha riguardato il mercato immobiliare e di un conseguente intervento sullo studio di settore in parola, che nell'attuale impostazione risulta difficilmente accettabile. Restando a disposizione, porgiamo cordiali saluti. avv. Giorgio SPAZIANI TESTA Segretario generale CONFEDILIZIA
20 VERBALE DELLE RIUNIONI DI PRESENTAZIONE E ANALISI DEI PROTOTIPI DEGLI STUDI DI SETTORE IN EVOLUZIONE PER IL PERIODO D IMPOSTA 2009 STUDIO UG42U (Agenzie di concessione di spazi pubblicità) Codici Attività: Conduzione di campagne di marketing e altri servizi pubblicitari; Attività delle concessionarie e degli altri intermediari di servizi pubblicitari. 1) PREMESSA Coerentemente con quanto previsto dai protocolli d intesa siglati con le Associazioni di Categoria e Professionali in data 26 settembre 1996 e 14 dicembre 2006, l approvazione degli studi di settore è preceduta da una fase di confronto tendente a verificare l idoneità degli stessi a rappresentare correttamente la realtà economica alla quale si riferiscono. Relativamente allo studio UG42U (evoluzione dello studio di settore TG42U), con la nota prot. n. 2009/28738 del 23 febbraio 2009, inoltrata per posta elettronica alle Associazioni di riferimento, sono stati comunicati i risultati della cluster analysis e sono state convocate 2 riunioni, che si sono svolte, presso i locali della SO.SE., in data 12 marzo 2009 e 26 marzo Alle riunioni hanno partecipato i rappresentanti dell Agenzia delle Entrate, della SO.SE. e delle seguenti Associazioni: - CONFARTIGIANATO; - CNA; - CONFCOMMERCIO; - UNICOM. 2) OSSERVAZIONI DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA E PROFESSIONALI Domenico Pignotti
DOCUMENTAZIONE PER LA COMMISSIONE DEGLI ESPERTI PER LA VALIDAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE AT T I V I T À D E I S E R V I Z I
DOCUMENTAZIONE PER LA COMMISSIONE DEGLI ESPERTI PER LA VALIDAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE AT T I V I T À D E I S E R V I Z I Roma, 6 dicembre 2012 Verbali delle riunioni svoltesi con le Associazioni di
DOCUMENTAZIONE PER LA COMMISSIONE DEGLI ESPERTI PER LA VALIDAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE ALTRE ATTIVITÀ DEI SERVIZI Roma, 11 dicembre 2008 Verbali delle riunioni svoltesi con le Associazioni di categoria
DOCUMENTAZIONE PER LA COMMISSIONE DEGLI ESPERTI PER LA VALIDAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE ATTIVITÀ PROFESSIONALI Roma, 18 febbraio 2010 Verbali delle riunioni svoltesi con le Associazioni di categoria
DOCUMENTAZIONE PER LA COMMISSIONE DEGLI ESPERTI PER LA VALIDAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE ATTIVITÀ DEI SERVIZI Roma, 1 dicembre 2011 Verbali delle riunioni svoltesi con le Associazioni di categoria per
AT T I V I T À D E I S E RV I Z I. Ve r b a l i
DOCUMENTAZIONE PER LA COMMISSIONE DEGLI ESPERTI PER LA VALIDAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE AT T I V I T À D E I S E RV I Z I Ve r b a l i Roma, 28 novembre 2013 Verbali delle riunioni svoltesi con le Associazioni
DOCUMENTAZIONE PER LA COMMISSIONE DEGLI ESPERTI PER LA VALIDAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE ATTIVITÀ DEI SERVIZI Roma, 22 dicembre 2010 Verbali delle riunioni svoltesi con le Associazioni di categoria per
DOCUMENTAZIONE PER LA COMMISSIONE DEGLI ESPERTI PER LA VALIDAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE ATTIVITÀ PROFESSIONALI Roma, 31 gennaio 2008 Verbali delle riunioni svoltesi con le Associazioni di categoria per