Source: https://www.impresafutura.it/fac-simili-infortunistica-stradale/fac-simile-risarcimento-danni-per-insidia-e-trabocchetto-art-2043-c-c
Timestamp: 2019-07-24 05:20:46+00:00
Document Index: 99997027

Matched Legal Cases: ['art. 2043', 'art. 2043', 'art. 2051', 'art. 5', 'art. 2051', 'art. 183', 'art. 319', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 22']

Fac simile risarcimento danni per insidia e trabocchetto (art. 2043 c.c.)
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Al sig. giudice di pace
mandamento di .......................
(oppure: al tribunale ordinario di...............)
in favore di .........................., nato/a il ....................... a ......................., c.f. ............, residente in ....................., via ................... n. ................, rappresentato/a e difeso dall’avv. ............. c.f. ............ ed elettivamente domiciliato presso il suo studio in .................., via .............. n. ........, per procura a margine del (oppure: in calce al) presente atto; p.e.c. .............; fax ............;
comune di (o altro ente proprietario) .............., con sede in ..............., in persona del legale rappresentante,
Oggetto: risarcimento danni provocati da insidia del manto stradale
1) Nel mese di ................. dell’anno ................, il giorno ........, alle ore ............., il sig. ...................., alla guida dell’auto ......................., tg. ................., di sua proprietà, percorreva, a velocità moderata, la strada, via ..............., in ................, sulla corsia di marcia destra.
2) Improvvisamente, l’auto sbandava per un dissestamento del manto stradale e finiva rovinosamente in un fossato ed a ridosso di un muro, danneggiandosi irreparabilmente.
3) Il conducente e proprietario sig. ............. e la sig.rina ................, trasportata e teste dell’accaduto, scendevano dall’auto e constatavano che vi era una buca sul manto stradale, non visibile ad occhio nudo e non segnalata.
4) Tempestivamente il sig. .................. scattava le foto del luogo del sinistro. Il pericolo era invisibile e non segnalato, né prevedibile, perché in zona buia, non illuminata.
5) Tempestivamente il sig............................... comunicava il pericolo al comune di .................................., che avrebbe dovuto provvedere ad un sopralluogo ed alle opportune segnalazioni per i terzi sulla strada comunale.
6) In data ........................, l’ente convenuto veniva diffidato al risarcimento dei danni a mezzo del sottoscritto procuratore, con lettera n. .................. prot., alla data odierna senza alcuna risposta.
7) I danni al veicolo sono relativi alla parte meccanica dell’auto ................... ed ammontano ad euro ..............................., come da preventivo della autocarrozzeria “...........................”, a data ..............
L’ente è responsabile ex art. 2043 c.c., perché con propria omissione ha cagionato un danno.
L’ente, altresì, è responsabile ex art. 2051 c.c., perché l’ente proprietario è custode ed è tenuto alla manutenzione del manto stradale.
Per il sinistro descritto in fatto è responsabile l’ente convenuto, che ai sensi del r.d. 15 novembre 1923, n. 2506 è tenuto alla manutenzione delle strade.
Ciò è confermato anche da giurisprudenza costante che afferma la responsabilità dell’ente quando il danno subito dall’utente sia stato causato da una situazione di pericolo occulto, tale da costituire insidia stradale. Nel caso “de quo” il luogo dell’infortunio non era illuminato e non esisteva alcuna segnaletica (come da fotografie allegate e come sarà confermato dai testi) che avvertisse dell’esistenza del pericolo, che pertanto era occulto e non prevedibile con la normale diligenza.
La Cassazione, sezione civile III, a data 17 gennaio 1996, n. 340, dispone che: “la responsabilità della P.A. per danni conseguenti a difetto di manutenzione delle strade è configurabile quando risulti violato il limite posto alla discrezionalità amministrativa della norma primaria e fondamentale del “neminem laedere”, particolarmente quando le strade a causa delle condizioni nelle quali sono tenute presentino per l’utente che fa ragionevole affidamento sulla loro apparente regolarità una situazione di pericolo occulto, in relazione al carattere obiettivo della non visibilità ed a quello subiettivo della non prevedibilità.”
Altresì si riporta la massima del Tribunale di Napoli, a data 21 gennaio 1987 (Prudente c. Comune Ercolano, in Arch. Giur. Circolaz., 1987, 613) che dispone: “L’ente pubblico proprietario di una strada ha l’obbligo di eliminare ogni situazione contraria all’uso normale e senza pericolo per gli utenti della stessa, sicché ad esso compete di vigilare sul soggetto al quale abbia affidato in appalto lavori di costruzione, manutenzione o restauro della strada, al fine di evitare che l’inosservanza delle norme, non solo legislative e regolamentari, ma anche di prudenza e diligenza, possa arrecare danni alla vita e all’incolumità o al patrimonio dei cittadini”.
L’ente era tenuto a vigilare sullo stato di manutenzione della suddetta strada, nonché a segnalare lo stato di pericolo. Pertanto l’incidente che ha procurato i danni all’auto dell’attore è stato causato della incuria e negligenza dell’ente convenuto, infatti in assenza del pericolo, l’incidente non sarebbe avvenuto.
Altresì la Cassazione civile, con decisione del 20 novembre 1998,
n. 11749 ha stabilito: “Dalla proprietà pubblica del comune sulle strade discende non solo l’obbligo della manutenzione, come stabilito dall’art. 5 r.d. 15 novembre 1923, n. 2506. Ma anche quello della custodia, con conseguente operatività nei confronti dell’ente stesso, della presunzione di responsabilità di cui all’art. 2051 c.c.”.
La Cassazione con decisione 3651/2006 ha stabilito che: “In materia di strade pubbliche, per la sicurezza degli utenti, la P.A. ha l’obbligo di provvedere alla manutenzione delle strade pubbliche”.
Ciò premesso in fatto e ritenuto fondato in diritto, il sottoscritto procuratore, nella qualità in epigrafe indicata,
(ente) ................................. in persona del legale rapp.te p.t., a comparire innanzi al giudice (giudice di pace/tribunale) di ..............., sezione civile, per l’udienza del giorno ......................., ore di rito, per ivi sentire accogliere le conclusioni che seguono.
A – Accogliere la domanda attrice e condannare il convenuto ente al risarcimento dei danni per la somma di euro ......................
B – Condannare il convenuto al pagamento delle spese, diritti ed onorari di causa, oltre Iva e Cna, come per legge.
Con riserva di precisare e modificare le conclusioni ex art. 183 c.p.c., il sottoscritto procuratore,
il convenuto a costituirsi ai sensi dell’art. 319 c.p.c., con avvertimento che la mancata comparizione senza giustificato motivo costituisce comportamento valutabile ex artt. 116 e 183 c.p.c.
(oppure: per il procedimento innanzi al tribunale:
il convenuto a costituirsi almeno 20 giorni prima dell’udienza di comparizione con l’avvertimento che in mancanza incorrerà nelle decadenze di cui agli artt. 167 e 38 c.p.c.)
Si dichiara, ai sensi dell’art. 14 del d.P.R. 115/2002, che il valore della causa è di euro ....................... e rientra nella lettera .............. della tabella, pertanto sarà versato il contributo unificato pari ad euro ..............
Si chiede l’ammissione della prova testimoniale sulle seguenti circostanze:
Si indicano come testimoni i signori: sig. ....................... residente in .......................
1) fotografie,
2) raccomandata di costituzione in mora,
3) libretto di proprietà del veicolo danneggiato,
4) preventivo danni.
Avv. .......................
Delego a rappresentarmi e difendermi, per il presente procedimento e per i gradi successivi, l’avv. ......................., ed eleggo domicilio presso il suo studio in ............., via ....................... n. ................. A lui conferisco tutte le facoltà, come per legge, e ratifico fin d’ora il suo operato. Autorizzo il trattamento dei dati personali ex art. 13 d.lgs. 196/2003 e dei dati sensibili ex art. 22 d.lgs. 196/2003.
L’attore .......................
Visto per autentica: avv. .......................
L’anno .............., il giorno ....................... del mese di ......................., ad istanza dell’avv. ......................., io sottoscritto assistente, addetto all’Ufficio Notifiche Esecuzioni e Protesti presso ............... di ............., ho notificato e dato copia dell’atto che precede affinché ne abbia piena e legale conoscenza a tutti gli effetti di legge, a:
1 - sig. ................. in ................, via ....................... n. ................,
2 - assicurazioni .................... s.p.a., via ................... n. ................, in ......................., mediante .......................
Assistente Unep........
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