Source: https://www.rivistadeldirittocommerciale.com/fascicoli/1931-numero-1/
Timestamp: 2019-05-20 12:55:41+00:00
Document Index: 145214255

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 386', 'art. 49', 'art. 20', 'art. 56', 'art. 36']

Annata 1931
Il consiglio di sorveglianza nella società in accomandita. (MARIO CUNIETTI)
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 217
Le azioni a voto plurimo in Francia.
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 220
La lettera di vettura ferroviaria all'ordine;
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 223
Un progetto di legge francese per gli obbligazionisti.
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 224
La clausola « contro accettazione ferroviaria » ?
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 88
La partecipazione degli assicurati sulla vita al riparto degli utili.
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 89
Il bilancio vero ed il bilancio fiscale nelle società per azioni. (MARIO CUNIETTI)
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 832
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 833
Il valore probatorio delle mercuriali.
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 667
La responsabilità del traente nei cosiddetti crediti di accettazione.
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 669
Il costo dei protesti.
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 670
CONFLITTO DI QUALITÀ E DI INTERESSI E CONTRATTO (GIUSEPPE PUGLIESE)
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 164
Sui contratti collettivi di lavoro. (VITTORIO SALANDRA)
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 80
RAPPORTI FRA AUTORI ED EDITORI PER OPERE FUTURE (ALFREDO DE GREGORIO)
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 695
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 226
La nazionalità delle società nel diritto sovietico
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 665
LE ASSEMBLEE SENZA CONVOCAZIONE (CESARE VIVANTE)
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 186
L’assegno postdatato e la legge germanica del 1930.
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 218
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 837
La concorrenza sleale od illecita nella recente giurisprudenza italiana (1918-1930) (Ermanno Albasini Scrosati)
1. Fondamento dell’azione per concorrenza sleale od illecita. — 2. Borsalino c. Rinascente. — 3. Magit c. Franco. — 4. Bonizzato c. Visentini. — 5. Versino c. Squillante. — 6. Guglianetti c. Janetti. — 7. Finzi c. Unione Int. — Douglas Scotti c. Casa Corso Venezia e Saronni. — 8. Pestalozza c. Nava. — 9. Zenith c. Feroldi. — 10. Carpano c Chiadò — 11. Fiat c. Sfit. — 12. Barelli c. Ranzani. — 13. Biondo c. Società Teatro Lirico. — 14. Geronazzo c. Ruberti. — 15. Nava c. Fenaroli.— 16. O. M. A. R. c. Saldalini. — 17. Van Berkel e Bach c. Perna. — 18. Pinton c. Poretto. — 19. Della Beffa c. Lancia. — 20. Casati c. Ferrario. — 21. Fiat c. Roncaglia. — Lanfranchi c. Società Garelli. — 22. Lanza c. Gambaro. — 23. Società Terme Montecatini c. Bisleri. — 24. Leoni c. Baraldi Mariani. — 25. Nagas e Ray c. Fracassi. — 26. Soc. ind. idr. c. Rossi. — 27. Società An. Colli fioriti c. Benedusi. — 28. a) Curcio c. Cirio. — b) Bosio c. Calosi. — c) Curcio c. Soc. conserve alimentari Bonifiche Pontine. — d) Saleri c. Coltellerie riunite. — e) Martini Rossi c. Cinzano. Cora e Gancia. — 29. Gerosa c. Marconi — Ratti c. Basevi.
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 37
Fusioni e concentrazioni di società commerciali.
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 751
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 755
NATURA GIURIDICA DEL CREDITO CONFERMATO DI BANCA (VITTORIO SALANDRA)
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 648
Una riforma tedesca sulle società per azioni.
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 672
LA GIRATA E LA CESSIONE DELLA PROVVISTA NEL DIRITTO CAMBIARIO (LORENZO MOSSA)
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 1
Dell'impugnazione delle sentenze di retrodatazione (LEOPOLDO CONFORTI)
Accettazioni bancarie e cessione della provvista (GIANCARLO FRE)
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 84
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 678
La cambiale in bianco nella convenzione di Ginevra del 1930 (AMEDEO GIANNINI)
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 70
LA CESSIONE DELLA PROVVISTA CAMBIARIA (GIANCARLO FRE)
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 796
COLLAZIONE E IMPUTAZIONE DEI FIGLI NATURALI (FRANCESCO SANTORO PASSARELLI)
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 212
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 97
LA CONDIZIONE POTESTATIVA (FRANCESCO FERRARA)
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 563
I REATI CONCERNENTI LE SOCIETÀ DI COMMERCIO E LA LEGGE ROCCO DEL 1930 (GIACOMO DELITALA)
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 176
LA COSI DETTA PROPRIETÀ’ SCIENTIFICA E LA SUA PROTEZIONE PRATICA (EDUARDO PIOLA CASELLI)
1. Uno studio critico del Dr. Marwitz. sopra gli ultimi lavori della Commis­sione internazionale della Cooperazione intellettuale e su quelli della Sottocommissione italiana dei diritti intellettuali. — 2. In difesa della proposta italiana di prefiggere allo scienziato scopritore un termine di tre anni dalla pubblicazione della scoperta per fare registrare la nota di rivendicazione presso l’Ufficio internazionale; c sopra altre obbie­zioni del Dr. Marwuitz. — B. Il problema considerato dal punto di vista del diritto interno o nazionale. — 4. Il diritto dello scienziato discopritore può veramente essere caratterizzato come un diritto individuale autonomo? Strette attinenze ed interferenze col diritto dell’inventore industriale. — 5. Il certificalo di autore del recente diritto russo sovietico sulla proprietà industriale. — 6. Sua superiorità sul brevetto nei rapporti della rimunerazione dall’inventore. — 7. Esso agevola la saldatura della scoperta scien­tifica con la invenzione industriale, nonché la rimunerazione cumulativa di queste due forme di attività intellettuale. — 8. La riforma della nostra legge sulla proprietà indu­striale dovrebbe prendere in considerazione questa nuova forma di tutela, in quanto armonizza col diritto corporativo e completa le deficienze del sistema dei brevetti. — 9. Rapporti fra il certificato di autore dell’invenzione industriale col certificato di autore della scoperta scientifica. — 10. Intorno alla necessità di completare la registrazione della scoperta presso l’Ufficio internazionale con una seconda registrazione presso l’Ufficio nazionale dei brevetti. — 11. Sulla necessità, altresì, che la registra­zione contenga la designazione fatta dallo scienziato inventore, della categoria industriale a carico della quale egli si riserva di esercitare il suo diritto di rimunerazione. — 12. La ripartizione o perequazione dell’onere della rimunerazione fra le varie industrie nazionali che fruiscono della scoperta, è problema di ordine interno, sindacale corpo­rativo. — 13. Conclusione.
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 191
Gli apporti in natura nelle società per azioni (EMILIO OTTOLENGHI)
GLI APPORTI IN NATURA NELLE SOCIETÀ PER AZIONI (*) 1. Lacuna del Codice vigente riguardo agli apporti in natura. — 2. Dolo e lesione nella valutazione degli apporti. — 3. Difese preventive. — 4. Sanzioni contro i « pro­motori » o i « primi amministratori » della società — 5 Norme della « vendita» applicabili ai conferimenti sociali. — 6. Perizie facoltative e obbligatorie. — 7. Ap­porti-vendite.
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 56
IL SEQUESTRO CONSERVATIVO SUGLI AEROMOBILI (AMEDEO GIANNINI)
1. Tendendo per stabilire l’insequestrabilità dei mezzi di trasporlo in gene­rale. — 2. ed in particolare, per stabilire l'insequestrabilità dagli aeromobili. — 8. Possibilità e limiti dell'insequestrabilità degli aeromobili. — 4. Sistemi di garanzia pei creditori. — 5. Norme speciali per gli aeromobili commerciali non addetti a linea regolari e por gli aeromobili privati. — 6. Conclusioni
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 787
LA REGISTRAZIONE DEI LIBRI DI COMMERCIO IN TOSCANA NELL’ANNO 1605 (ARMANDO SAPORI)
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 594
CONTI CORRENTI BANCARI E CONTRATTO DI CONTO CORRENTE (VITTORIO SALANDRA)
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 707
L’AMMORTAMENTO DI TITOLI NOMINATIVI INTESTATI AL COMMISSIONARIO FALLITO (LUIGI LORDI)
1 Nei titoli di credito eoa si può parlare di possesso c proprietà.— 2, Esclusa tale contrapposizione tra possesso e proprietà, la procedura di ammortamento, in caso di vittoria del richiedente, termina con una sentenza costitutiva, che toglie il diritto cartolare a ehi l’ha, per trasferirlo al vincitore. — 3-5. L’agente di cambio (come ogni altro mediatore) quando al cliente non denunzia il nome dall'altro contraente, si trasforma in commissionario; nè si confondono lo figure del mediatore e del commissio­nario. — 6. Il commissionario deve denunziare al committente il nome del terzo, mentre il mediatore non ha tale obbligo. Il mediatore può entrare nel contratto come contropartita: diritto che di regola non ha invece il commissionario. — 7. Se si ritiene che il mediatore fallito non si sia trasformato in commissionario, il cliente avrà senz'altro diritto di riavere i titoli dal curatore. — 8. È richiesta di ammortamento di titoli no­minativi la richiesta diretta ad ottenere intestazione di titoli nominativi diversa dall’at­tuale; egualmente la vendita coattiva di azioni non liberate, in danno dell’azionista moroso, e ammortamento. — 9. Diritto del committente o del cliente dell'agente di cambio di ottenere il tramutamento d'intestazione di titoli che l’agente di cambio o il commissionario fallito avesse intestato a sé (pur avendoli comprati per conto del cliente o del committente) e che vanno invece intestati al cliente del mediatore o al commit­tente. — Ih. La sentenza elio accoglie la domanda del cliente del mediatore o del committente produce citello immediato; e può pronunziarsi anche durante il falli­mento del mediatore o del commissionario. — II. Quando il commissionario contratta col terzo, il committente acquista direttamente dal terzo. — 12. L’acquisto diretto del com­mittente si deduce dagli art. 386 e 387 c. di c. Si ha debito del committente, responsabilità sua o del commissionario insieme. — 13. L’acquisto diretto del committente può farsi valere anche nel fallimento del commissionario. — 14. L’acquisto ilei committente e pregiudicato se terzi di buona fede hanno acquistato dai commissionario diritti in­compatibili con l'acquisto del committente. — 15. La revoca o la limitazione di poteri del commissionario è opponibile però dal committente al terzo che ne avesse cono­scenza. — 16. Ineccepibilità dell'acquisto di terzi in buona fede aventi causa dal coni- missionario. — 17. L’acquisto diretto del committente rispetto a creditori del commis­sionario che abbiano trascritto precetto sull'immobile intestalo al commissionario. — 18. Rivendicazione del committente di immobili intestati al commissionario fallito e che questi aveva acquistati pel committente. — 19. Conclusione.
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 117
LEGITTIMA DIFESA, STATO DI NECESSITA’ E COMPENSAZIONE DELLE COLPE (GUIDO TEDESCHI)
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 738
Il diritto di traduzione e l'entrata in vigore del nuovo testo della Convenzione sul dir. d’autore.
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 657
RASSEGNA CRITICA DELLA GIURISPRUDENZA SUL CONTRATTO DI TRASPORTO PER FERROVIA (anni 1926-1930) (PIERO BONICELLI)
I. 1. Inderogabilità, delle condizioni e tariffe ferroviarie — 2. Assegna­zione di carri di portata maggiore. — II. Necessita, dello scritto: ad substantiam o ad probationem ? — 3. Mala impostazione della questione. — 4. Tutte e due le teorie hanno loro ragione d’essere — 5. Quando ha ragion d’essere la prima. — 0. Quando ha ragion d'essere la seconda. — 7. Giurisprudenza in proposito. — III. Di alcune menzioni della lettera di vettura. — 8. Del destinatario. — 9. Mittente che abbia proceduto allo svincolo. — 10. Casi nei quali le ferrovie non possono eccepire l’inos­servanza di formalità. — 11. Quando lo svincolo deve considerarsi compiuto. — 12. Effettuato lo svincolo il destinatario ha diritto all'immediata consegna della merce. — 13. Indicazione della natura e qualità delle merci. Suo scopo. — 14. Indicazioni gene­riche. — 15. Obbligo dell'indicazione delle merci secondo la loro « precisa denomina­zione corrente ». — 16. Conseguenze favorevoli all’Amministrazione in caso di indica­zioni generiche. — 17. Posizione di privilegio latta all'Amministrazione in caso di per­dita totale della spedizione. — 18. Posizione latta all'utente delle ferrovie in caso di avaria e perdita parziale. Quando si ha perdita parziale agli effetti del calcolo dell’in­dennità. — 19. Delle sopratasse: loro carattere: gravano anche sul destinatario. — 20. Indicazione della quantità delle merci. L’ Amministrazione risponde soltanto del peso e del numero delle merci da essa caricate. Conseguenze. — 21. Obbligo assoluto dell’ Amministrazione, se richiesta, di eseguire la verifica del poso: obbligo invece relativo di eseguire la verifica del numero dei colli. — 22. Conseguenze diverse a seconda che il mittente abbia, oppur no, chiesto la verifica del peso e del numero dei colli da esso caricati. — 23. Come si determina il danno emergente che l'Amministrazione deve corrispondere. — IV. Carri difettosi. — 24. Soltanto pei guasti manifestamente apparenti nella cassa e nel pavimento l’Amministrazione è esonerata dal- P obbligo di rispondere dei danni. — V. Copertoni difettosi. — 25. Per essi non trovasi dettata la stessa disposizione die pei carri. — VI. 20. Processo verbale d'ac­certamento di cui all’art. 49. — VII. 27. Verbale di verifica di etti all'art. 20: non ha la forza probatoria ilei verbale d'accertamento. — VIII. 28. Dell'indennità in caso di dolo o colpa grave. Esame dell'art. 56. Suo confronto coll'art. 36 della nuova Con­venzione di Berna. — IX. 30. Dei danni risentiti dai viaggiatori. — 31. Indole della responsabilità dell’Amministrazione. — 32. Onere della prova. — 33 Inosservanza dì norme regolamentari da parte dell’Amministrazione. — 34. Da parte del viaggiatore. — 35. Influenza della colpa concorrente del viaggiatore. 36. — Rapporto di causalità. — 37. Estensione dei danni risarcibili. — 38. Criterii da adottarsi nella liquidazione dei danni derivati dalla morte d'un viaggiatone. — 39. L'azione per la morte violenta d’un viag­giatore spetta iure proprio od iure hacreditatis? — 40. Infortunio a danno di impiegati dello Stato. — X. Esercizio delle azioni. — 41. Reclamo amministrativo. — 42. Non è necessario: Nei trasporti internazionali. — 43. Nei trasporti intorni eseguiti in servizio di corrispondenza: differenza Ira tali servizii e quelli cumulativi. — 44. Nei trasporti di persone. — 45. Obbligo della presentazione del reclamo anche nel caso di danni soluti dalle merci durante le operazioni di scarico. — 46. Eccezione alla regola dell' obbligo di presentazione di tanti rodami quanto sono le spedizioni. — 47. Obbligo di presentare il reclamo in doppio originalo. — 48. Anche quando l'Amministrazione abbia già mani­festata opinione contraria ai suo accoglimento. — 49- Improcedibilità dell'azione giudi­ziaria proposta prima della scadenza dei 120 giorni dalla presentazione del reclamo.
Annata 1931 •et; Fascicolo 1 •et; Pagina 608