Source: https://lucatonzani.blogspot.it/
Timestamp: 2016-10-23 06:05:52+00:00
Document Index: 169476833

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 16']

BLOG IMMOBILIARE di Luca Tonzani
3+2 Canone Agevolato Magione
Anche a Magione è possibile stipulare contratti di locazione a canone concordato grazie all'accordo locale siglato in data 6 aprile 2016
Queste le principali agevolazioni nello stipulare questi contratti:
Vantaggi per il Locatore:
Agevolazioni fiscali per contratti di locazione concordata:
(art. 8 comma 1 legge 431/1998):
• - 30% sull'imposta di registro
• - 30% sul canone imponibile ai fini dell'imposta sui redditi
Per i contratti concordati dove si optano per il regime della cedolare secca:
• imposta di registro e di bollo assente (art. 3 comma 2 D.Lgs. 23/2011)
• aliquota ai fini irpef secca al 10% per il quadriennio 2014-2017 (art. 9 comma 1 D.L. 47/2014) e al 15% dal 1° gennaio 2018 in poi (art. 3 comma 3 D.Lgs. 23/2011)
Inoltre per entrambe i regimi fiscali:
• riduzione IMU del 25% (art. 1 comma 53 L. 208/2015)
• riduzione TASI del 25% (art. 1 comma 54 L. 208/2015)
Vantaggi per il Conduttore:
Detrazioni d'imposta per gli inquilini che stipulano contratti concordati (art. 16 comma 1 DPR 917/1986):
• 247,90 euro, se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro ma non a 30.987,41 euro.Scarica Gratuitamente i seguenti file utili alla stipula di contratti a canone agevolato nel comune di Magione:Accordo
Tabelle prezzi al mq
Ti interessa stipulare o valutare la convenienza del contratto di locazione a canone concordato? Contattaci Ora senza impegno!
prima impressione è quella che conta... non non avrai una seconda
occasione per fare una prima impressione!”
Propongo un estratto del mio ebook che uscirà a breve. Spero di poterti aiutarti dandoti qualche consiglio utile su come preparare la casa in modo da affittare prima e meglio. Non so se hai mai visti quegli ormai frequenti programmi americani dove parlano di case, ma ti sei mai chiesto perché il marketing per vendere o affittare in America passa anzitutto dalla preparazione della casa? Perché forse funziona? Perché forse si affitta o si vende prima e si riesce a spuntare un prezzo più alto? Ebbene sì, e allora perché non utilizzare questo metodo semplice e banale anche in Italia? Eccoti qui un assaggio del mio prossimo ebook "Come Affittare la Tua Casa" dove al passo 2 parlo proprio di come preparare la casa per le visite:
Come preparare la casa per le visite
vecchio adagio “l'abito non fa il monaco” dimenticalo se vuoi
affittare in fretta, bene e alla persona giusta. “L'abito fa il
monaco” sarà il tuo nuovo mantra e ricorda che la
casa attira l'inquilino.
Vuoi un inquilino che trascuri l'affitto e l'immobile? Credo di no,
allora tu per primo offri qualcosa all'altezza delle tue aspettative.
Ciò non significa spendere molti soldi per ristrutturazioni e
mobilio, ma neanche presentare un immobile fatiscente, sporco e mal
arredato, con materassi sporchi e mobilio decadente: la via di mezzo
di una casa è qualcosa di emozionale.
maggior parte delle persone vede solo quello che vede e non quello
che potrebbe essere dopo i dovuti interventi,
quindi presentare la
casa al meglio da subito stimola i sensi e
le sensazioni positive dei
potenziali inquilini. Questo aiuta tantissimo!
ciò perché quando vado a vedere le case dei miei clienti che si
affidano a me per locare il loro immobile, spesso li trovo in
disordine o mal messi, perciò dico loro di fare almeno pulizia e
ordine e dare una rinfrescata alle pareti. Se va bene mi dicono che
lo faranno quando avranno trovato un inquilino ed io rispondo:
“capisco che è fastidioso spendere tempo e soldi prima di aver
trovato un inquilino, ma mettendo in ordine e tirando a lucido
l'immobile, aggiungendo qualche complemento d'arredo che dia
freschezza, l'immobile si affitta prima e meglio, questo significa
massimizzare i guadagni”. Quando invece va male mi dicono che non
lo faranno perché non riescono a capire il motivo e a quel punto
rispondo: “cosa pensereste se andaste da un concessionario auto che
vi presenta le macchine malmesse, con l'abitacolo in disordine e
magari anche con la carrozzeria in condizioni non ottimali? In campo
immobiliare l'effetto è lo stesso, non cambia nulla! Sono sicuro che
riuscite a comprendermi”. A volte capiscono, a volte no. Invece
sono sicuro che per le motivazioni che ti hanno spinto a leggere
questo libro tu possa perfettamente comprendere.
ora a vedere qualche consiglio che può sembrare banale, ma per
quello che vivo tutti i giorni ti posso assicurare che non lo è
affatto. Tutti sappiamo cosa sia giusto fare, ma poi la differenza è
l'azione: la differenza è fare
ciò che sappiamo sia giusto!
anzitutto sull'igiene. Entrare in una casa pulita dà piacere, dà
ancor più piacere entrare in una casa con profumo di vero pulito,
quindi non affidarti a deodoranti per ambienti, ma pulisci a fondo
pavimenti, superfici varie
e infissi, bagni, vetri e mobilio, il tutto magari dopo aver
tinteggiato di fresco i locali. Ricorda che
le sensazioni olfattive sono molto potenti sia in bene che in male e
questo è un aspetto troppo spesso sottovalutato, sono
tra le sensazioni più potenti in assoluto,
quindi “naso”
agli sgradevoli odori di sporco,
cucina, fumo, polvere
umidità. Pensa
che un parametro che utilizzano i grandi alberghi, ma ormai anche i
piccoli, per valutare la presentabilità di una stanza è proprio
e le macchie di muffa fanno scappare i potenziali inquilini, ingenera
in loro l'idea di non salubrità degli ambienti e di decadenza,
quindi è vivamente consigliato risolvere questi problemi prima di
presentare l'immobile.
bagno deve essere impeccabile: via macchie di sporco e di calcare da
lavandini, bidè, wc, doccia, vasca, specchi e rubinetteria, via
assolutamente peli e capelli dalle superfici.
Il bagno presentalo con la tavoletta del wc abbassata… è più
carino! Giardini
e terrazzi, se presenti, devono essere altrettanto ben curati e
puliti. Se ci hanno vissuto animali togliere eventuali “regalini”
lasciati: è una cosa fastidiosissima per chi visita un immobile.
Odori sgradevoli, erbacce e slalom nel campo minato sono da evitare
assolutamente ai potenziali inquilini in visita.
va focalizzata anche sull'orine. La confusione e il disordine
distraggono dai pregi della casa, possono far sentire in imbarazzo i
visitatori che potranno non apprezzare appieno spazi e dimensioni e
avere la sensazione di un ambienti troppo pieni e claustrofobici.
le pareti con colori neutri, puoi giocare con il bianco e le
sfumature del grigio tenue e del tortora. Sono colori che di primo
impatto piacciono alla maggior parte delle persone e rendono gli
ambienti sobri, accoglienti ed eleganti. Se vuoi, puoi concederti un
po' di colore che si abbini ai toni neutri o contrasti con essi,
magari in una o due pareti, ma
senza esagerare e senza avventurarti in tecniche di tinteggiatura o
decorazioni particolari tipo
spatolati, spugnati, stucchi, greche ecc...: la
personalizzazione è un pericolo, rischi di tagliare fuori la maggio
parte degli inquilini. La tinteggiatura dipende non solo dal buon
gusto personale ma anche dal tipo di arredamento se presente, dalla
sua disposizione, oltre che dalle dimensioni e dall'illuminazione
degli ambienti. Puoi farti consigliare dal tuo imbianchino o dove
comprerai le tinte, anche se sarebbe meglio farti consigliare da un
home stager o un designer d'interni.
decidi di non arredare la casa, una buona tecnica è quella di
tinteggiare di bianco, lasciando così più spazio all'immaginazione
per l'inquilino che vuole arredare e abbellire la casa da solo,
inoltre il bianco dà luce e ingrandisce gli spazi.
o meno la casa dell'arredamento è un fattore che dipende da tante
variabili come ad esempio la tua possibilità economica di arredarlo,
gli usi locali, la grandezza dell'appartamento, l'uso che ne deve
fare l'inquilino più probabile ecc... Per esempio è improbabile locare un appartamento non arredato destinato a turisti, oppure in
molte zone d'Italia il bilocale è preferibile arredarlo, mentre chi
prende in affitto un quadrilocale è pensabile che possa avere di suo
tutto il mobilio o almeno in parte. Fatte
le dovute valutazioni, anche per l'arredamento, se devi acquistarlo,
utilizza uno stile e dei colori neutri. Se invece disponi già
dell'arredamento necessario, i mobili che non utilizzi più per la
casa dove abiti o i mobili della nonna tanto per capirci, se in buone
condizioni e con una linea non troppo vetusta vanno benissimo,
altrimenti non mettete mobili vecchi e mal messi nella casa da
affittare. Quello che è vecchio e sgangherato per te lo sarà anche
per chi visiterà l'immobile. A
volte i mobili datati hanno una linea e dei colori pesanti. Se ne hai
in buone condizioni, cerca comunque di non esagerare ed eventualmente
di smorzare il tutto con qualcosa che abbia una linea nuova, pulita e
con colori neutri e chiari.
uno stile neutro, minimizzando il più possibile le
personalizzazioni. Quello che piace a te non è detto che piaccia ad
altri: devi affittare ad altri, non a te stesso. I futuri inquilini
avranno un loro stile e potrebbe non piacergli adattarsi al tuo.
quanto riguarda soprammobili, centrini, centrotavola e chincaglierie
varie tieni a mente che meno
gli effetti personali quali: foto, medaglie, trofei ecc... Questi
rappresentano i tuoi ricordi e le tue emozioni, ai futuri abitanti
della casa non interessano e saranno un fastidio, meglio collocare
queste cose altrove.
persone amano sentirsi a proprio agio, in un ambiente pulito,
ordinato e gradevole ai sensi. Tutto ciò, legato alla loro voglia di
casa, li stimola a proiettarsi su come sarebbe la loro vita in quegli
ambienti, generando sensazioni ed emozioni piacevoli.
per te sarà più facile e divertente presentare una casa ben messa."
Aggiornamento ISTAT Affitti Settembre 2016 - Per adeguare annualmente i contratti di affitto, può essere utilizzato(come nella grande maggioranza dei casi) l'indice ISTAT Foi (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati al netto dei tabacchi).
Aggiornato: 14 Settembre 2016
Prossimo aggiornamento: 14 Ottobre 2016
Indice generale100,2
Variazione percentuale rispetto al mese precedente+0,2
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente- 0,1
Variazione percentuale rispetto allo stesso mese di due anni precedenti- 0,2
Fonte: http://www.istat.it/it/archivio/30440
[Video] Proroga - Cedolare Secca - Remissione In Bonis
– Cedolare Secca – Remissione in Bonis
di un contratto di locazione abitativo
del periodo di contratto (alla scadenza del 4° anno o del 3° anno)
- compilando il modello RLI
via web (previa registrazione - obbligatoria per chi ha più di 10
cartaceo (scaricandolo dal sito dell'Agenzia delle Entrate)
- rivolgendosi ad un
professionista abilitato (Agenzia Immobiliare)
pagato qualcosa?
NO per chi opta per il regime
SI per chi opta per
il regime ordinario (2% sul canone annuo, l'1,4% sul canone annuo se
contratto a canone concordato, l'1% per contratti soggetti ad IVA)
- online se si opta per la via
telematica da soli o tramite professionista abilitato
con F24 ELIDE con cod.
tributo 1504 - da pagare il
banca o alla posta se si opta per il cartaceo.
andrà consegnato insieme al modello RLI presso l'ufficio
dell'Agenzia delle Entrate dove è stato originariamente registrato
il contratto, entro 20 giorni dal pagamento.
chiedere la cedolare secca in sede di proroga se prima non l'avevo
deve richiedere nuovamente la cedolare secca in sede di proroga se
già l'avevo chiesta per gli anni passati?
si richiede la cedolare secca?
Attraverso lo stesso modello
RLI che si utilizza per la proroga
richiedere la cedolare secca se mi dimentico di prorogare il
Attraverso la remissione in
bonis a patto che: - non abbia pagato già
l'imposta di registro per l'annualità (ossia non deve essere un
ripensamento, ma una dimenticanza)
- si richieda entro il termine
per la presentazione della prima dichiarazione dei redditi utile
- si effettui il versamento di
250 € tramite F24 in banca o alla posta con cod. tributo 8114
- e si proceda alla richiesta
della proroga e della cedolare secca come poco fa spiegato
Locazioni: Canone Concordato Marsciano
L'accordo locale per la stipula di contratti di locazione a canone concordato per tutto il territorio del comune di Marsciano è stato siglato il 6 aprile 2016 dalle più importanti associazioni di categoria dei proprietari e degli inquilini.
La tipologia contrattuale prevede importanti agevolazioni fiscali per proprietari ed inquilini.
Prima di andare a vedere quali sono i principali vantaggi, il consiglio è quello, sia per locatori che per locatari, di rivedere tutti i contratti in essere e valutare la convenienza di questa tipologia.
Scarica Gratuitamente i seguenti file:
*** Se vuoi avere il tuo contratto concordato o vuoi analizzare i vantaggi rispetto ad un contratto standard compila il form qui sotto sarai ricontattato entro poche ore ***
Esperti in contratti di locazione Share|
Affitti Perugia,
Canone Concordato Marsciano,
Contratti Canone Concordato Umbria
Contratti a Canone Concordato (Exscursus Normativo)
Da dove nascono:
In base all'art. 1 comma 3 L. 431/98 (legge sulla disciplina delle locazioni ad uso abitativo) è possibile stipulare contratti a canone concordato sulla base di appositi accordi tra associazioni degli inquilini (tipo Sunia) e associazioni dei proprietari (tipo Confedilizia) che si rifanno comunque ai criteri stilati dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture del 30.12.2002. Sempre in base allo stesso comma le associazioni firmatarie devono depositare tale accordo presso il comune interessato
In Umbria dove si possono stipulare:
Nei Comuni ad alta tensione abitativa dove sono stati stipulati delle associazioni di categoria gli accordi sopra descritto.
I comuni ad alta tensione abitativa in Umbria sono (delibera CIPE n° 87/2003) :
•Perugia (Città di Castello - Corciano - Foligno - Gubbio - Perugia - Spoleto - Todi – Umbertide
•Terni (Amelia – Narni – Orvieto – Terni)
ATTENZIONE!!: Oggi è possibile stipulare contratti di locazione concordata in tutti i comuni dell'Umbria in forza del art. 9 comma 2-bis del D.L. 47/2014 e della delibera della Giunta della Regione Umbria n° 172/2015. Si possono quindi stipulare contratti 3+2 con applicazione della cedolare secca al 10% per il quadriennio 2014-2017 anche in comuni per i quali sia stato deliberato, negli ultimi 5 anni precedenti all'entrata in vigore del suddetto decreto (entrata in vigore il 29.03.2014), lo stato di emergenza a seguito di eventi calamitosi.
A tal proposito le associazioni di categoria hanno stipulato un accordo unico per tutti i comuni dell'Umbria che ne erano sprovvisti e lo stesso è stato inviato ai comuni con l'allegazione delle mappe per l'individuazione della zona.
Detrazioni d'imposta per gli inquilini che stipulano contratti concordati (art. 16 comma 1 DPR 917/1986)
Contratto Concordato Comuni delle Provincia di Perugia
Nuovo Contratto Concordato Corcino
Canone Concordato Perugia
Contattami ora se necessiti di assistenza per la tua locazione concordata:
Contratto Concordato Comuni dell'Umbria,
Contratto concordato Comuni di Perugia,
Locazione Concordata,
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