Source: http://www.goldvisonlus.it/sport/federazione/statuto-f-i-s-p-i-c/
Timestamp: 2019-05-20 07:42:20+00:00
Document Index: 83721057

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 90', 'art. 48', 'art. 42', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 19', 'art. 29', 'art. 24', 'art. 44', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 2']

Statuto F.I.S.P.I.C. | GOLDVIS Onlus
Approvato dall’Assemblea Straordinaria delle Società Sportive affiliate al CIP praticanti attività sportiva con i Dipartimenti 6 e 7 in data 19 giugno 2010
Approvato dal Consiglio Federale, con gli emendamenti richiesti dal Consiglio Nazionale del CIP, in data 9 ottobre 2010
Art. 1 Denominazione, Costituzione, Scopi, Durata e Sede
1.1 E’ costituita la Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi (acronimo: FISPIC), secondo le disposizioni di cui agli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.
1.2 La FISPIC è riconosciuta ai fini sportivi dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) quale Federazione Sportiva Paralimpica e gode di autonomia tecnica, organizzativa e di gestione. Opera sotto la vigilanza del CIP ed espleta le sue attività in armonia con le deliberazioni e gli indirizzi dello stesso, dell’I.P.C. (International Paralympic Committee) e dell’IBSA (International Blind Sport Association).
1.3 La FISPIC persegue, senza scopi di lucro, nel rispetto del principio di democrazia interna, finalità sportive di livello promozionale e agonistico nelle forme, alle condizioni e con modalità stabilite dal presente Statuto, dai suoi Regolamenti e deliberazioni, in conformità ai principi informatori ed allo Statuto del CIP, nonché dalle Leggi vigenti in materia.
1.4 La durata della FISPIC è illimitata.
1.5 La FISPIC ha sede legale in Roma e svolge la sua attività in tutto il territorio nazionale anche attraverso una sua propria organizzazione territoriale.
Art. 2 Ambito di Attività
La FISPIC, apolitica ed aconfessionale, ha lo scopo di promuovere, organizzare, disciplinare e diffondere le discipline ad essa riconosciute dal CIP ed è strutturata secondo criteri democratici, volti ad assicurare il diritto di partecipazione all’attività promozionale ed agonistico degli atleti paralimpici, con disabilità visiva, siano essi ciechi o ipovedenti, in condizioni di uguaglianza e di pari opportunità.
Art. 3 Affiliazioni Internazionali
La FISPIC è affiliata all’IBSA e può, eventualmente, affiliarsi ad altri Organismi sportivi che praticano attività sportiva per non vedenti e ipovedenti in campo internazionale, in armonia con le Leggi Nazionali previste in materia.
Art. 4 Fini Istituzionali
4.1) Sono fini istituzionali della FISPIC:
a) promuovere e disciplinare la pratica sportiva per ciechi ed ipovedenti nelle discipline ad essa riconosciute, a tutti i livelli (promozionale ed agonistica) e le attività ad essa connesse;
b) curare la preparazione tecnica, agonistica ed organizzativa delle Squadre Nazionali, quando partecipano ai Giochi Paralimpici o ad altre competizioni internazionali, secondo le direttive del CIP;
c) indire, organizzare, patrocinare gare sportive per non vedenti nelle discipline ad essa riconosciute, ad ogni livello ed in campo Internazionale, Nazionale, Regionale e Provinciale;
d) promuovere la pratica sportiva per atleti paralimpici in ogni fascia d’età, diffondere il messaggio sportivo federale, organizzare manifestazioni giovanili e di avvenimenti in cui lo sport possa assurgere a diretto veicolo di integrazione e socializzazione del soggetto non vedente e ipovedente;
4.2) Sono, altresì, scopi principali, connessi ai fini istituzionali della FISPIC:
a) favorire studi e ricerche nel settore dello sport ed in campi affini, sotto l’aspetto medico, sociale, economico e giuridico, anche attraverso l’istituzione di apposite Commissioni;
b) promuovere i rapporti e lo scambio di informazioni con tutte le Associazioni, Federazioni o gruppi di persone, che, in Italia o all’Estero, agiscono con scopi analoghi;
c) collaborare con le Istituzioni Scolastiche ed Universitarie al fine di promuovere e sviluppare la pratica sportiva delle discipline per non vedenti e ipovedenti;
d) sostenere l’attività di formazione e ricerca attraverso diverse iniziative, anche in collaborazione con altre Federazioni Sportive Nazionali Olimpiche e Paralimpiche e con altri Enti e/o Istituzioni Pubbliche preposte.
e) concorrere, in ossequio alle specifiche disposizioni del CIP, all’adozione di misure di prevenzione e repressione del doping nello sport e di tutela sanitaria degli sportivi paralimpici.
5.1 Sono affiliati della FISPIC tutti coloro che ne condividono le finalità, possiedono i requisiti richiesti dal presente Statuto e versano le quote associative annuali (affiliazione, riaffiliazione e tesseramento) entro i termini e con le modalità stabilite dal Consiglio Federale.
5.2 Possono essere affiliati alla FISPIC le Società e le Associazioni Sportive che praticano l’attività di cui all’art. 2 del presente Statuto e che rispondano ai seguenti requisiti:
– non perseguano fini di lucro;
– siano rette da Norme statutarie basate sui principi di democrazia interna;
– abbiano lo Statuto Sociale conformato ai requisiti stabiliti dall’art. 90, artt. 5, 17, 18, 18/bis e 18/ter, della Legge n°. 289 del 27/12/2002, e dal CIP;
– abbiano la disponibilità di uno spazio idoneo atto a garantire lo svolgimento dell’attività sportiva.
5.3 Le Società e le Associazioni sono riconosciute, ai fini sportivi, dal Consiglio Federale della FISPIC che ne approva lo Statuto. Alla stessa approvazione sono sottoposte le eventuali modifiche allo Statuto.
5.4 Le procedure da seguire per richiedere l’affiliazione ai fini sportivi sono disciplinate dal Regolamento Organico.
5.5 Decadono dalla qualifica di Affiliati coloro che commettono atti in violazione a Norme di Legge o in violazione al presente Statuto ed ai Principi Informatori del CIP.
Art. 6 Quote Annuali
Gli Affiliati versano alla FISPIC le quote di affiliazione, riaffiliazione e tesseramento e tutte le altre tasse, nei termini e nelle modalità stabilite per ciascuna Stagione Sportiva, con apposite deliberazioni degli Organi competenti. Le quote di affiliazione, riaffiliazione e tesseramento e qualsiasi altra eventuale quota sociale, sono intrasmissibili.
Art. 7 Diritti degli Affiliati
7.1 L’esercizio dei diritti degli Affiliati è subordinato alla loro regolare affiliazione ed al pagamento delle quote annuali di cui all’articolo 6.
7.2 Più in particolare tutti gli affiliati hanno diritto a:
a) partecipare alle Assemblee, secondo le Norme Statutarie e Regolamentari;
b) partecipare all’attività promozionale ed agonistica, nazionale ed internazionale, in base alle Norme Federali ed ai Regolamenti specifici;
c) di organizzare manifestazioni, secondo le Norme emanate dagli Organi Federali competenti;
Art. 8 Obblighi degli Affiliati
Gli Affiliati hanno l’obbligo di osservare lo Statuto, i Regolamenti e le deliberazioni e disposizioni adottate dai competenti Organi Federali, nonché di rispettare le regole del dilettantismo e quelle emanate dagli Organismi Nazionali ed Internazionali competenti.
Art. 9 Cessazione di Appartenenza alla FISPIC
9.1 La qualità di affiliato alla FISPIC si perde nei seguenti casi:
c) per inattività Federale durante gli ultimi due anni sportivi;
d) per radiazione, determinata da gravi e dolose infrazioni alle Norme Federali, comminata dagli Organi di Giustizia;
e) per mancato rinnovo annuale dell’affiliazione;
f) per revoca dell’affiliazione da parte della FISPIC, nei soli casi di perdita dei requisiti prescritti per ottenere l’affiliazione di cui all’articolo 5.
9.2 In tutti i casi di cessazione, gli Affiliati dovranno provvedere all’estinzione di eventuali obbligazioni pendenti nei confronti della FISPIC e degli altri Affiliati, non avendo alcun diritto sul patrimonio di questa.
9.3 La cessazione di appartenenza alla FISPIC comporta la perdita di ogni diritto nei confronti di questa ed è deliberata dal Consiglio Federale.
Art 10 Fusione
La fusione di due o più Società affiliate può effettuarsi secondo le Norme previste dal Regolamento Organico.
Art. 11 I Tesserati
11.1 Le persone fisiche tesserate si distinguono in tesserati federali e societari.
11.2 I tesserati federali sono tutti coloro che sono inquadrati nei Ruoli Federali:
a) Dirigenti Federali: si intendono per tali tutti i tesserati che, a seguito di elezioni o di nomina, abbiano assunto cariche negli Organi Federali a livello Nazionale. Regionale o Provinciale;
b) Tecnici Federali: sono i tesserati, qualificati in livelli e Ruoli tecnici previsti in sede di Regolamento Organico, che operano in ambito federale.
c) Ufficiali di gara: si intendono per tali gli Arbitri attivi, gli Arbitri benemeriti, i Giudici e i Commissari Speciali.
d) Collaboratori Federali: sono tesserati in questo ruolo tutte le figure ausiliarie che ricoprono incarichi a livello federale secondo le qualifiche previste in sede di Regolamento Organico.
11.3 I tesserati societari sono tutti coloro che entrano a far parte della FISPIC al momento dell’accettazione della domanda di affiliazione o riaffiliazione della Società di appartenenza, versando la quota associativa direttamente per il tramite della Società Sportiva medesima:
c) Tecnici
d) Assistenti tecnici
e) Accompagnatori
f) Medici
g) Professionisti Sanitari
h) Assistenti specializzati
i) Volontari
11.4 Il Regolamento Organico disciplina il tesseramento degli Atleti Paralimpici presso i Gruppi Sportivi delle Forze Armate e di altri Corpi dello Stato convenzionati con il CIP.
Art. 12 Tesserati Onorari e Sostenitori
12.1 I Tesserati Onorari sono nominati dall’Assemblea su proposta del Consiglio Federale. Sono Tesserati Onorari coloro che si sono distinti nell’ambito della Federazione con azioni meritorie a favore dello sport per non vedenti e ipovedenti. Essi non sono tenuti al versamento della quota di tesseramento e partecipano alle Assemblee Generali senza diritto di voto.
E’ facoltà di qualunque Affiliato e/o tesserato segnalare al Consiglio Federale l’eventuale designazione di Soci Onorari.
12.2 Sono tesserati sostenitori tutti coloro che, pur non praticando alcuna attività sportiva, né ricoprendo alcun ruolo all’interno della struttura Federale:
a) versano una quota di rilievo a titolo puramente volontario;
b) versano la quota all’uopo stabilita dal Consiglio Federale in cambio di servizi che la Federazione sarà in grado di offrire.
I tesserati sostenitori sono nominati dal Consiglio Federale. Essi partecipano alle Assemblee Generali senza diritto di voto.
Art. 13 Doveri dei Tesserati
13.1 I tesserati hanno il dovere di attenersi alle disposizioni previste dall’articolo 8 del presente Statuto e dai Regolamenti Federali.
13.2 I tesserati hanno l’obbligo di osservare le specifiche disposizioni di etica sportiva emanate dalla Federazione, in conformità ai principi e direttive del CIP, la cui violazione costituisce grave inadempienza e, come tale, è passibile di sanzione.
13.3 Gli Atleti selezionati per le Rappresentative Nazionali sono tenuti a rispondere alle convocazioni, a mettersi a disposizione della Federazione e ad onorare il ruolo rappresentativo agli stessi conferito qualunque sia la manifestazione.
Art. 14 Diritti dei Tesserati
14.1 I tesserati hanno il diritto di:
a) partecipare a tutte le forme di Attività Federale, attraverso le rispettive Società ed Organismi sportivi affiliati;
b) concorrere alle cariche elettive se in possesso dei requisiti prescritti;
c) esercitare il diritto di voto secondo le Norme del presente Statuto.
Art. 15 Tesseramento – Durata e Cessazione
15.1 Il tesseramento ha validità 1 (uno) anno e coincide con l’Anno Sportivo (art. 48)
15.2 Non è consentito tesserarsi alla FISPIC per più di un Affiliato, anche se con qualifiche diverse.
15.3 La normativa sul vincolo del tesseramento, (che non potrà comunque essere superiore a quattro anni, salvo assenso dell’atleta tesserato), le modalità di prestito e trasferimento di un atleta da un Affiliato ad un altro, sono disciplinate dal Regolamento Organico.
15.4 Oltre ai casi di scadenza normale del vincolo, il tesseramento cessa:
a) per il verificarsi di uno dei casi indicati nell’articolo 9;
b) per la cessazione dalla carica o dalla qualifica che ha determinato il tesseramento;
c) per il ritiro della tessera a seguito di sanzioni deliberate dai competenti Organi di Giustizia.
16.1 Gli Affiliati ed i tesserati che contravvengono a quanto previsto dallo Statuto e dai Regolamenti della FISPIC sono passibili delle sanzioni di natura disciplinare e sportiva previste dalle Norme e deliberazioni federali e dal Regolamento di Giustizia..
16.2 Gli Affiliati ed i tesserati possono essere passibili anche di sanzioni amministrative;
16.3 Agli Affiliati e tesserati è comunque garantito il secondo grado di giustizia come disciplinato dal Regolamento di Giustizia.
Art. 17 Organi Federali
17.1 Gli Organi Federali si distinguono in Organi Centrali, Organi Territoriali ed Organi di Giustizia.
17.2 Sono Organi Centrali:
< ![if !supportLists]>Ö < ![endif]>l’Assemblea Generale;
< ![if !supportLists]>Ö < ![endif]>il Presidente della Federazione;
< ![if !supportLists]>Ö < ![endif]>il Consiglio Federale;
< ![if !supportLists]>Ö < ![endif]>il Consiglio di Presidenza;
< ![if !supportLists]>Ö < ![endif]>il Collegio dei Revisori dei Conti.
17.3 Sono Organi Territoriali:
< ![if !supportLists]>Ö < ![endif]>i Delegati Regionali;
< ![if !supportLists]>Ö < ![endif]>i Delegati Provinciali.
< ![if !supportLists]>17.4 < ![endif]>Organi di Giustizia:
< ![if !supportLists]>– < ![endif]>il Giudice Sportivo;
< ![if !supportLists]>– < ![endif]>la Procura Federale;
< ![if !supportLists]>– < ![endif]>la Commissione di Giustizia Federale;
< ![if !supportLists]>– < ![endif]>la Commissione d’Appello Federale.
In ogni caso si fa riferimento al Regolamento di Giustizia del CIP.
17.5 Gli Organi Centrali durano in carica quattro anni e decadono con il rinnovo delle cariche elettive, da effettuarsi entro quattro mesi dalla conclusione dei Giochi Paralimpici Estivi.
17.6 Gli Organi Territoriali durano in carica quattro anni.
17.7 I Componenti che assumono le funzioni nel corso del Quadriennio Paralimpico restano in carica fino alla scadenza dell’Organo di appartenenza.
17.8 I componenti gli Organi Federali sono rieleggibili e rinominabili e devono essere in possesso dei requisiti di cui all’art. 42 del presente Statuto.
Art. 18 L’Assemblea Generale
18.1 L’Assemblea Generale è l’Organo Federale supremo ed è costituita dai Rappresentanti degli Affiliati, Atleti e dei Tecnici appartenenti a Società con diritto di voto.
18.2 Hanno diritto di voto i Rappresentanti degli Affiliati che abbiano maturato una anzianità di affiliazione di almeno 12 (dodici) mesi precedenti la data di celebrazione dell’Assemblea, a condizione che nel suddetto periodo abbiano svolto, con carattere continuativo, effettiva attività regionale e/o nazionale: intendendosi per tale la partecipazione a Campionati o altre manifestazioni iscritte nei Calendari Ufficiali della Federazione nella Stagione Sportiva compresa nei 12 (dodici) mesi precedenti la data di indizione delle Assemblee, senza avervi rinunciato prima del termine o esserne stati esclusi. Il voto verrà attribuito a condizione che l’attività di cui sopra abbia avuto regolare svolgimento.
18.3 I Rappresentanti Atleti e i Rappresentanti Tecnici degli Affiliati, per partecipare regolarmente all’Assemblea Generale ed esercitare il diritto a voto, debbono essere segnalati dall’Affiliato di appartenenza alla Segreteria Federale della FISPIC, almeno una volta per iscritto, entro e non oltre 45 (quarantacinque) giorni prima della data di celebrazione dell’Assemblea Generale elettiva quadriennale. Tale segnalazione pervenuta alla Segreteria Federale nel termine suddetto varrà per l’intero quadriennio paralimpico in corso, salvo cambiamenti del nominativo dell’Atleta e/o del Tecnico prescelto, da comunicare per iscritto sempre alla Segreteria Federale, a pena di non partecipazione all’Assemblea.
18.4 I Rappresentanti degli Affiliati, degli Atleti e dei Tecnici hanno diritto ad un voto ciascuno.
18.5 L’Assemblea Generale è convocata, previa nomina da parte del Consiglio Federale della Commissione Verifica Poteri, dal Presidente della Federazione o, nei casi previsti, da chi ne fa le veci, mediante lettera raccomandata a/r spedita almeno 30 (trenta) giorni prima della data stabilita, contenente l’Ordine del Giorno e l’elenco degli aventi diritto a voto. Sono equiparate alla lettera raccomandata le altre modalità di trasmissione previste dalla Legge. Nelle sole ipotesi, tassativamente previste nel presente Statuto, di convocazione di Assemblee Straordinarie indette per procedere al rinnovo totale degli Organi Federali o parziale per reintegrare gli stessi, a seguito di eventi che abbiano comportato o la decadenza dell’intero Organo o soltanto di uno o più Membri, il termine di 30 (trenta) giorni, di cui al precedente comma, può essere ridotto della metà. La lettera di convocazione dell’Assemblea, con tutti gli allegati, sarà, altresì, pubblicata all’interno del sito internet Federale.
Art. 19 Attribuzioni delle Assemblee Generali
19.1 L’Assemblea Generale è Ordinaria o Straordinaria.
19.2 L’Assemblea Generale Ordinaria:
a) elegge, con votazioni separate e successive, entro i 4 (quattro) mesi successivi alla conclusione dei Giochi Paralimpici Estivi: il Presidente Federale, i Componenti del Consiglio Federale di cui 1 (uno) in rappresentanza degli Atleti e 1 (uno) in rappresentanza dei Tecnici, i Componenti del Collegio dei Revisori dei Conti nel numero di sua spettanza;
b) nomina, su proposta del Consiglio Federale, i Tesserati Onorari;
19.3 L’Assemblea Generale Straordinaria:
a) elegge, con votazioni separate e successive e nelle ipotesi di vacanze previste nel presente Statuto, il Presidente della Federazione, l’intero Consiglio Federale decaduto, ovvero singoli Membri di esso e i Componenti del Collegio dei Revisori dei Conti nel numero di sua spettanza o i suoi Membri venuti a mancare per qualsiasi motivo, qualora non sia stato possibile procedere all’integrazione secondo le procedure dettate al riguardo dal presente Statuto;
b) delibera sulle proposte di modifica allo Statuto Federale;
c) delibera in ordine allo scioglimento della Federazione;
19.4 L’Assemblea Straordinaria dev’essere convocata e celebrata entro 90 giorni:
a) su motivata richiesta presentata e sottoscritta da almeno la metà più uno delle Associazioni e Società Sportive aventi diritto a voto;
b) su richiesta di almeno la metà più uno dei Componenti il Consiglio Federale.
Art. 20 Partecipazione alle Assemblee Generali e Diritto di Voto
20.1 La partecipazione all’Assemblea Generale delle Società affiliate aventi diritto al voto è esercitata dai Presidenti e/o Rappresentanti legali delle Società affiliate o da loro Delegato, purché componente del Consiglio Direttivo.
20.2 Alle Assemblee Generali partecipano altresì, con diritto di voto, gli Atleti e i Tecnici designati nell’ambito di ciascuna Società affiliata secondo quanto disposto al precedente art. 18.3; ciascun Atleta e Tecnico può delegare rispettivamente un Atleta e Tecnico, sul territorio nazionale, regolarmente designato in seno ad altro Affiliato ai sensi dell’art. 18.3.
20.3 Il Delegato Societario degli Atleti e dei Tecnici, nonché il Presidente o suo Delegato, dovranno essere tre persone distinte.
20.4 I Presidenti degli Affiliati, o loro Delegati, eleggono il Presidente Federale, i Componenti del Consiglio Federale ed i Componenti del Collegio dei Revisori dei Conti nel numero di sua spettanza.
20.5 I Delegati Societari degli Atleti eleggono il Presidente Federale e un Consigliere Nazionale in loro rappresentanza.
20.6 I Delegati Societari dei Tecnici eleggono il Presidente Federale ed un Consigliere Nazionale in loro rappresentanza.
20.7 Tutti i suddetti partecipanti devono essere maggiorenni, possedere piena capacità di agire, nonché essere regolarmente tesserati alla Federazione.
20.8 Partecipano inoltre, senza diritto di voto, il Presidente Federale e gli altri Membri del Consiglio Federale, il Collegio dei Revisori dei Conti ed i tesserati Onorari e Sostenitori.
20.9 Possono inoltre assistere ai lavori assembleari eventuali altri che il Consiglio Federale ritenga opportuno invitare.
20.10 E’ preclusa la partecipazione alle Assemblee alle Società affiliate e ai tesserati che non siano in regola con i versamenti delle quote annuali di affiliazione e tesseramento e a chiunque sia stata irrogata una sanzione definitiva in corso di esecuzione di entità superiore alla sanzione della “ammonizione”, comminata dagli Organi di Giustizia.
20.11 Ogni Rappresentante degli Affiliati aventi diritto a voto può rappresentare per delega, un massimo di due Affiliati a livello nazionale.
20.12 Il Presidente Federale, i Membri del Consiglio Federale, i Delegati Regionali e Provinciali, i Membri degli Organi di Giustizia, nonché i Componenti del Collegio dei Revisori dei Conti, non possono rappresentare Società, né direttamente, né per delega.
Art. 21 Modalità di deliberazione delle Assemblee Generali
21.1 Le Assemblee Generali sono valide in prima convocazione con la presenza, diretta o per delega, di almeno la metà degli aventi diritto al voto; in seconda convocazione, successiva di due ore, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei partecipanti presenti aventi diritto a voto, salvo quanto previsto dagli artt. 22 e 23 del presente Statuto. Nei soli casi di Assemblee Elettive in seconda convocazione è richiesta la presenza di almeno 1/3 (un/terzo) degli aventi diritto al voto.
21.2 I Componenti della Commissione Verifica dei Poteri e dell’Ufficio di Presidenza delle Assemblee Federali Elettive, non possono essere scelti tra i candidati alle cariche Federali.
21.3 L’Assemblea Generale, sia Ordinaria che Straordinaria, delibera validamente con la maggioranza dei voti espressi, salvo che per l’ipotesi di scioglimento della FISPIC.
21.4 Le votazioni si svolgono, di norma, per appello nominale o per alzata di mano e controprova.
21.5 Tutte le elezioni devono avvenire con votazione separata e successiva mediante scheda segreta, fatta eccezione per l’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea Generale (composta dal Presidente dell’Assemblea, da un Vice Presidente, dal Segretario della FISPIC o da chi ne fa le veci e da tre Scrutatori) che può essere eletto anche per acclamazione.
21.6 In caso di parità di voti riportati fra due o più candidati in occasione di tutte le Assemblee Elettive Nazionali, si procederà mediante ballottaggio. Il ballottaggio dovrà essere effettuato anche fra tutti i votati ex aequo che abbiano riportato un numero di voti almeno pari alla metà dell’ultimo degli eletti.
22.1 Le proposte di modifica dello Statuto, determinate e specifiche, possono essere presentate al Consiglio Federale da almeno 1/3 (un/terzo) degli affiliati aventi diritto di voto. Il Consiglio Federale può anche indire, su propria iniziativa, l’Assemblea Generale Straordinaria per esaminare e deliberare le modifiche allo Statuto che ritenga opportuno proporre all’Assemblea stessa.
22.2 Il Consiglio Federale verifica le condizioni di cui al precedente comma ed il Presidente della Federazione convoca entro 60 (sessanta) giorni l’Assemblea Generale Straordinaria che dovrà tenersi nei successivi 30 (trenta) giorni.
22.3 Nell’Ordine del Giorno dell’Assemblea Generale Straordinaria devono essere riportate integralmente le proposte di modifica. Il quorum costitutivo richiesto, sia in prima che in seconda convocazione, è la metà più uno degli aventi diritto a voto.
22.4 Per l’approvazione delle proposte di modifica è necessaria sempre in ogni caso la metà più uno dei presenti aventi diritto a voto.
22.5 Le modifiche statutarie entrano in vigore il giorno successivo all’approvazione da parte della Giunta Nazionale del CIP.
Art. 23 Proposta di Scioglimento della Federazione
23.1 La proposta di scioglimento della FISPIC può essere presentata soltanto all’Assemblea Generale Straordinaria, appositamente convocata su richiesta di almeno i 4/5 (quattro/quinti) degli aventi diritto di voto.
23.2 Tale Assemblea è valida con la presenza dei 3/4 (tre/quattro) degli aventi diritto di voto, sia in prima che in seconda convocazione.
23.3 Per l’approvazione della proposta di scioglimento della FISPIC è necessario il voto affermativo di almeno 3/4 (tre/quarti) degli aventi diritto al voto.
23.4 L’Assemblea Generale dovrà, quindi, deliberare sullo scioglimento della FISPIC e sulla destinazione del patrimonio con gli stessi quorum di cui ai precedenti commi.
23.5 In caso di scioglimento della Federazione, all’esito della liquidazione, il patrimonio residuo deve essere devoluto esclusivamente ai fini sportivi e di utilità sociale.
Art. 24 Il Presidente Federale
24.1 Il Presidente Federale è il legale rappresentante della Federazione.
24.2 Sovrintende l’attività della Federazione compiendo tutti gli atti non espressamente riservati dallo Statuto alla competenza di altri Organi Federali. Vigila su tutti gli Organi e gli Uffici della Federazione, esclusi gli Organi di Giustizia ed il Collegio dei Revisori dei Conti.
24.3 In particolare è compito del Presidente:
a) convocare e presiedere le riunioni del Consiglio Federale e del Consiglio di Presidenza previa formulazione dell’Ordine del Giorno;
b) vigilare sull’esecuzione delle deliberazioni adottate;
c) convocare l’Assemblea Generale Ordinaria e Straordinaria, salvo diverse disposizioni del presente Statuto;
d) sottoscrivere gli atti ed i provvedimenti che non siano attribuiti dallo Statuto alla competenza di altri Organi;
e) adottare, in caso di estrema necessità e urgenza, le deliberazioni di competenza del Consiglio Federale, con l’obbligo di sottoporre le decisioni assunte a ratifica del Consiglio Federale nella sua prima riunione utile.
24.4 In caso di assenza o impedimento temporaneo, il Presidente è sostituito dal Vice Presidente. In caso di impedimento definitivo si ha il rinnovo delle cariche federali, con l’indizione di un’Assemblea Straordinaria da convocarsi entro 60 (sessanta) giorni e da tenersi entro i successivi 30 (trenta) giorni, a cura del Vice Presidente cui spetta la reggenza provvisoria della Federazione.
24.5 Nel caso di dimissioni del Presidente si verifica la decadenza immediata dell’intero Consiglio Federale che resterà “in prorogatio” per l’ordinaria amministrazione sino alla celebrazione dell’Assemblea Straordinaria che dovrà avvenire nei termini di cui al precedente comma;.
24.6 Il Presidente può attribuire deleghe, purché non concernenti materie di sua esclusiva competenza, al Vice Presidente e, in casi particolari, ai Consiglieri Federali per la trattazione di specifiche tematiche o attività o per la partecipazione in Organi o Commissioni interne od esterne, fatto salvo quanto previsto dalle composizioni di specifici Organi e Commissioni.
24.7 Il Presidente ha la facoltà di concedere la grazia ai tesserati osservando le disposizioni dei Regolamenti di Giustizia.
24.8 Il Presidente della FISPIC dura in carica per tutto il quadriennio Paralimpico estivo e non può rimanere in carica oltre due mandati consecutivi interamente conclusi. Chi ha ricoperto la carica di Presidente per due mandati consecutivi non è immediatamente rieleggibile a tale carica, ma è confermato soltanto qualora raggiunga una maggioranza non inferiore al 55% dei voti validamente espressi alla prima votazione. In caso non raggiunga tale percentuale, e non vi siano altri candidati, dovrà essere indetta e convocata un’altra Assemblea Generale Elettiva da svolgersi entro e non oltre 90 (novanta) giorni dall’indizione, alla quale il Presidente uscente non potrà ricandidarsi alla carica di Presidente Federale. E’, comunque, consentito un terzo mandato consecutivo, senza necessità di raggiungere il quorum suddetto, qualora uno dei due mandati precedenti abbia avuto durata inferiore a due anni e un giorno per cause diverse dalle dimissioni volontarie.
24.9 Il Presidente uscente è tenuto, entro il termine di 30 (trenta) giorni dall’Assemblea Elettiva, ad effettuare la consegna degli Atti posti in essere, nell’esercizio del proprio mandato, al Presidente neo-eletto.
Art. 25 Il Consiglio Federale
25.1 Il Consiglio Federale è composto:
a) dal Presidente della Federazione;
b) da 6 (sei) Consiglieri eletti di cui 1 (uno) in rappresentanza degli Atleti e 1 (uno) in rappresentanza dei Tecnici.
25.2 Le funzioni di Segretario del Consiglio sono svolte dal Segretario Federale della FISPIC o da un suo delegato, il quale partecipa alle riunioni senza diritto di voto.
25.3 Salvo casi statutariamente previsti di decadenza anticipata, il Consiglio Federale dura in carica per l’intero quadriennio Paralimpico estivo.
25.4 I Consiglieri Federali che, senza giustificato motivo, non prendano parte per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio, decadono automaticamente dalla carica.
Art. 26 Convocazione del Consiglio Federale e Validità delle Deliberazioni
26.1 Il Consiglio Federale si riunisce:
a) quando il Presidente Federale lo ritiene opportuno;
b) quando ne viene avanzata esplicita richiesta da almeno la metà più uno dei suoi Componenti.
26.2 Alle riunioni del Consiglio Federale devono essere sempre invitati i Componenti Effettivi del Collegio dei Revisori dei Conti.
26.3 Possono, altresì, essere ammessi, in qualità di esperti e senza diritto di voto, tutti coloro che il Consiglio riconosca particolarmente qualificati in merito alle attività Federali poste all’Ordine del Giorno.
26.4 Il Consiglio Federale deve riunirsi almeno tre volte nel corso dell’anno ed è validamente costituito quando siano presenti il Presidente, o chi ne fa le veci, ed almeno 3 (tre) Consiglieri.
26.5 Il voto non è delegabile.
26.6 Per la validità delle deliberazioni è richiesta la maggioranza semplice. In caso di parità prevale il voto del Presidente o, in sua assenza, del Vice Presidente.
Art. 27 Competenze del Consiglio Federale
27.1 Il Consiglio Federale è l’Organo di gestione e di direzione della Federazione.
27.2 Esso predispone i programmi in conformità ai principi informatori e alle direttive del CIP e ne cura l’attuazione per perseguire i fini istituzionali.
27.3 In particolare:
a) realizza i fini di cui all’art. 4 nell’ambito delle competenze previste dal presente Statuto;
b) amministra i fondi che sono a disposizione della Federazione;
c) approva, entro il 15 novembre di ciascun anno, il Bilancio Preventivo riferito all’Esercizio successivo, da rimettere al CIP per la debita approvazione entro il termine all’uopo previsto. Delibera, entro il 28 febbraio dell’anno successivo alla chiusura dell’Esercizio, il Bilancio Consuntivo da sottoporre alla Giunta Nazionale del CIP, nel termine all’uopo previsto, per la debita approvazione. A detti documenti verrà data la massima pubblicità attraverso la loro pubblicazione all’interno del sito internet Federale;
d) adotta i contenuti delle Norme Sportive Antidoping – NSA – e del Regolamento di Giustizia del CIP;
e) approva il Regolamento Organico da sottoporre al CIP per la necessaria approvazione e ogni altro Regolamento inerente l’attività federale;
f) vigila sull’osservanza dello Statuto e delle Norme Federali;
g) può delegare al Presidente della Federazione o al Consiglio di Presidenza l’esercizio di determinati poteri ad esso non riservati in via esclusiva;
h) ratifica i provvedimenti assunti in via di estrema necessità ed urgenza dal Presidente e di necessità e urgenza del Consiglio di Presidenza, valutando la sussistenza dei presupposti legittimanti l’adozione del provvedimento;
i) elegge nella sua prima riunione un Consigliere Federale quale Vice Presidente;
j) elegge, nella sua prima riunione, 2 (due) Consiglieri Federali i quali, insieme al Presidente ed al Vice Presidente, compongono il Consiglio di Presidenza;
k) nomina, su proposta del Presidente, il Segretario Federale la cui nomina, qualora sia scelto tra uno dei dipendenti del CIP, potrà avvenire previo accordo con il CIP ed in conformità al CCNL per il personale dipendente CONI e delle Federazioni Sportive Nazionali.
l) delibera, su delega del CIP, il riconoscimento ai fini sportivi delle Società e degli Organismi similari, approvandone le domande di affiliazione e riaffiliazione;
m) approva i cambi di denominazione degli affiliati e delibera sulle richieste di fusione degli Affiliati;
n) nomina, nei casi previsti, i Delegati Regionali e Provinciali provvedendo, altresì, alla loro revoca in caso di mancato funzionamento dei medesimi;
o) stabilisce l’entità dei fondi da devolvere ai singoli Organi Territoriali per assolvere ai loro compiti;
p) compila l’Ordine del Giorno dell’Assemblea Generale, salvo i casi di cui all’art. 19, relativi alla richiesta di convocazione dell’Assemblea Straordinaria da parte di 1/3 (un/terzo) degli aventi diritto a voto ovvero quando la richiesta provenga dalla metà più uno dei Membri componenti il Consiglio Federale;
q) nomina la Commissione Verifica dei Poteri scegliendo, in primo luogo, i componenti degli Organi di Giustizia, o, in caso di loro indisponibilità, trà persone di particolare affidabilità purché non candidati alle cariche federali;
r) designa i tesserati Onorari da proporre all’Assemblea Generale per la relativa nomina, e nomina i tesserati Sostenitori;
s) istituisce Commissioni Nazionali e nomina/revoca i Componenti delle stesse, determinandone i compiti;
t) stabilisce eventuali compensi da corrispondere ai Componenti degli Organi Federali;
u) provvede all’erogazione, dopo aver determinato i relativi criteri, dei contributi, premi, compensi e borse di studio alle Società Sportive, agli Atleti ed ai Tecnici;
v) approva il Calendario Nazionale;
w) approva la composizione delle Squadre Nazionali partecipanti alle manifestazioni internazionali indette dal competente organismo internazionale;
x) autorizza l’indizione di Corsi di Formazione e ne rilascia il relativo attestato;
y) istituisce Albi Federali e adotta il relativo documento deliberativo di iscrizione agli stessi;
z) delibera la concessione dell’amnistia e dell’indulto secondo le disposizioni specifiche del Regolamento di Giustizia.
27.4 Il Consiglio Federale delibera, infine, su quant’altro non previsto nel presente articolo, purché siano sempre rispettati i principi generali ispiratori dello Statuto e degli altri Regolamenti.
Art. 28 Decadenza del Consiglio Federale
28.1 Il Consiglio Federale decade per:
a) dimissioni non contemporanee della metà più uno dei Consiglieri Federali, quando non sia possibile procedere all’integrazione del Consiglio come specificato all’art. 29: in tale ipotesi si avrà la decadenza immediata del Consiglio ma non del Presidente, cui spetterà l’ordinaria amministrazione sino alla celebrazione dell’Assemblea Generale Straordinaria da convocarsi entro 60 (sessanta) giorni dall’evento e da tenersi nei successivi 30 (trenta) giorni per l’elezione dei Consiglieri mancanti;
b) dimissioni contemporanee della metà più uno dei Consiglieri Federali: in tale ipotesi si avrà la decadenza immediata del Presidente e del Consiglio. Il Presidente resterà in carica per l’ordinaria amministrazione sino alla celebrazione dell’Assemblea da convocarsi nei termini sub a);
c) dimissioni del Presidente;
d) impedimento definitivo del Presidente, in tal caso il Vice Presidente resta “in prorogatio” per svolgere le attività di cui all’art. 24.4;
e) mancata approvazione del Rendiconto Consuntivo da parte del CIP.
28.2 La decadenza del Consiglio Federale non comporta la decadenza del Collegio dei Revisori dei Conti.
28.3 Le dimissioni che originano la decadenza degli Organi Federali sono irrevocabili.
Art. 29 Integrazioni del Consiglio Federale
In caso di vacanza di Membri del Consiglio Federale in numero tale da non dar luogo a decadenza dell’Organo, si procede all’integrazione dell’Organo stesso chiamando a farne parte i primi dei non eletti, purché abbiano riportato almeno la metà più uno dei voti dell’ultimo degli eletti. Nell’ipotesi in cui non sia possibile l’integrazione dell’Organo, sarà convocata un’Assemblea Straordinaria nel termine di 60 (sessanta) giorni, da effettuarsi entro i successivi 30 (trenta), per la sola elezione dei Consiglieri mancanti.
Art. 30 Il Consiglio di Presidenza
30.1 Il Consiglio di Presidenza è composto dal Presidente, dal Vice Presidente e da 2 (due) Consiglieri eletti dal Consiglio Federale.
30.2 Funge da Segretario il Segretario della Federazione, o un suo delegato, senza diritto a voto.
30.3 Il Consiglio di Presidenza resta in carica quanto il Consiglio Federale e ne segue le sorti.
30.4 Il Consiglio di Presidenza si riunisce:
b) quando ne viene avanzata esplicita richiesta da almeno 3 (tre) dei suoi Membri.
30.5 Il Consiglio di Presidenza deve riunirsi almeno quattro volte l’anno ed è validamente costituito quando siano presenti il Presidente o chi ne fa le veci ed almeno altri 2 (due) componenti.
30.6 Alle riunioni del Consiglio di Presidenza devono essere sempre invitati i Componenti Effettivi del Collegio dei Revisori dei Conti.
30.7 Possono, altresì, essere ammessi, in qualità di Esperti e senza diritto di voto, tutti coloro che il Consiglio riconosca particolarmente qualificati in merito alle attività federali poste all’Ordine del Giorno.
30.8 I Consiglieri che, senza giustificato motivo, non prendano parte per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio decadono automaticamente dalla carica.
30.9 Per la validità delle deliberazioni da assumersi a maggioranza semplice, devono essere presenti almeno 3 (tre) Membri. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
30.10 Il voto non è delegabile.
Art. 31 Competenze del Consiglio di Presidenza
Il Consiglio di Presidenza adotta, nei casi di necessità ed urgenza, le deliberazioni nelle materie riservate al Consiglio Federale con l’obbligo di sottoporle a ratifica di quest’ultimo nella prima riunione utile, fatta eccezione per i provvedimenti relativi all’approvazione dei Bilanci, dello Statuto e dei Regolamenti da sottoporre alla Giunta Nazionale CIP.
Art. 32 Il Collegio dei Revisori dei Conti
32.1 Il Collegio dei Revisori dei Conti è l’Organo di controllo amministrativo della FISPIC ed è composto da 3 (tre) Membri Effettivi e 2 (due) Supplenti. Di questi, 2 (due) Membri Effettivi ed 1 (uno) Supplente sono eletti dall’Assemblea Generale, mentre 1 (uno) Membro Effettivo ed 1 (uno) Supplente sono nominati dal CIP.
Per quanto riguarda la votazione dei 3 Revisori di competenza dell’Assemblea Generale, ogni avente diritto a voto potrà esprimere un massimo di 2 preferenze.
32.2 Il Collegio dei Revisori dei Conti dura in carica 4 (quattro) anni in coincidenza con il ciclo Paralimpico e non decade in caso di decadenza del Consiglio Federale.
32.3 Dopo la nomina da parte della Giunta Nazionale CIP del Componente Effettivo e Supplente, il Collegio dei Revisori dei Conti, nella sua prima riunione utile, elegge il Presidente.
32.4 Assumono la carica di Membri Effettivi, coloro i quali ottengono il maggior numero di voti, i restanti quella di Supplenti. In caso di parità di voti risulta eletto il più anziano di età e in caso di ulteriore parità il più anziano di iscrizione al relativo Albo.
32.5 Il Collegio dei Revisori dei Conti assiste a tutte le riunioni degli Organi deliberanti della Federazione. I Membri Supplenti possono intervenire alle sedute in caso di temporanea assenza di un Membro Effettivo il quale è obbligato, in conseguenza di ciò, a segnalare alla Segreteria Federale per i conseguenti adempimenti, la propria assenza alla riunione.
32.6 Tutti i Revisori devono essere scelti tra gli iscritti al Registro dei Revisori Contabili, ai sensi della Legge 27 gennaio 2010 n°. 39, e devono aver presentato formale candidatura, secondo le procedure previste dall’art. 44.4.
32.7 Il Collegio deve riunirsi su convocazione del Presidente e redigere un processo verbale che viene trascritto in apposito registro e sottoscritto dagli intervenuti.
32.8 Le deliberazioni del Collegio devono essere prese a maggioranza assoluta. Il Membro dissenziente ha diritto di far iscrivere a verbale i motivi del proprio dissenso.
Art. 33 Compiti del Collegio dei Revisori dei Conti
33.1 Il Collegio dei Revisori dei Conti esercita le proprie funzioni di verifica e controllo secondo le Norme che disciplinano l’esercizio dell’attività dei Collegi Sindacali.
33.2 Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il compito di:
b) accertare la regolare tenuta della contabilità della FISPIC;
c) verificare, almeno ogni tre mesi, l’esatta corrispondenza tra le scritture contabili, la consistenza di cassa, l’esistenza dei valori e dei titoli di proprietà;
d) redigere una relazione al Bilancio Preventivo ed al Bilancio Consuntivo, nonché alle proposte di variazioni del Bilancio stesso;
e) vigilare sull’osservanza delle Norme di Legge e Statutarie.
33.3 I Revisori dei Conti effettivi possono anche, per delega del Presidente del Collegio, compiere ispezioni e procedere ad accertamenti presso tutti gli Organi e presso le strutture periferiche della FISPIC, previa comunicazione al Presidente Federale. Le risultanze delle singole ispezioni, comportanti rilievi a carico della Federazione, devono essere immediatamente rese note al Presidente del Collegio, che ha l’obbligo di segnalarle al Presidente Federale per l’eventuale assunzione dei provvedimenti di competenza.
Art. 34 Cessazione dalla Carica e Sostituzioni
34.1 In caso di cessazione del Presidente o di singoli Revisori Effettivi eletti dall’Assemblea, si provvede all’integrazione dell’Organo effettuando le sostituzioni con i Membri Supplenti ed all’eventuale nomina del Presidente.
34.2 In caso d’impossibilità a procedere alle sostituzioni di cui sopra, qualora le vacanze siano in numero tale da non consentire il normale funzionamento dell’Organo, il Consiglio Federale provvederà ad indire un’Assemblea Straordinaria per la rielezione dei Membri cessati, che dovrà essere convocata e celebrata entro 90 (novanta) giorni.
34.3 Qualora, invece, il numero delle vacanze non incida sul normale funzionamento del Collegio, ovvero qualora prima della scadenza dei novanta giorni previsti per la convocazione e la celebrazione dell’Assemblea Straordinaria dovesse essere tenuta l’Assemblea Ordinaria, l’integrazione dell’Organo dovrà avvenire in coincidenza della data di effettuazione di quest’ultima Assemblea.
Art. 35 La Segreteria Federale
35.1 La Segreteria Federale è retta dal Segretario Federale, il quale sovrintende a tutti gli Uffici Federali ed è responsabile della gestione delle risorse umane di competenza tecnica ed amministrativa utilizzate dalla Federazione.
35.2 Il Segretario Federale è nominato dal Consiglio Federale su proposta del Presidente. Il Segretario garantisce l’esecuzione degli atti deliberativi dei competenti Organi Centrali Federali, ed è responsabile degli atti amministrativo-contabili assunti; prende parte nella qualifica, alle riunioni del Consiglio Federale e del Consiglio di Presidenza, delle quali cura, direttamente o per mezzo di un suo incaricato, la redazione dei verbali.
35.3 Egli ha altresì facoltà di assistere a tutte le riunioni delle Commissioni e degli Organi Periferici e, in caso di assenza od impedimento, può farsi rappresentare da altro Componente della Segreteria.
Art. 36 Il Delegato Regionale
36.1 Il Consiglio Federale, per assicurare la promozione e lo svolgimento delle attività federali, nomina un Delegato Regionale che fa parte, con diritto di voto, del Comitato Regionale CIP.
36.2 Può essere nominato Delegato Regionale uno dei Componenti in carica del Comitato Regionale CIP ad eccezione del suo Presidente, fatto salvo quanto previsto dall’art. 49.
36.3 L’incarico è quadriennale, salvo delibera di revoca da parte del Consiglio Federale, adottabile in qualunque momento.
36.4 La decadenza del Consiglio Federale comporta anche quella dei Delegati Regionali.
36.5 Il Delegato Regionale può ricevere fondi dalla FISPIC per la gestione dell’attività territoriale in relazione alla specifica programmazione annuale di carattere tecnico-organizzativo.
36.6 Il Delegato Regionale, alla fine di ciascun anno, deve presentare al Consiglio Federale una dettagliata relazione sulle attività svolte e degli eventuali impegni di spesa assunti.
Art. 37 Il Delegato Provinciale
37.1 Il Consiglio Federale, per assicurare la promozione e lo svolgimento delle Attività Federali, può nominare un Delegato Provinciale che fa parte, con diritto di voto, del Comitato Provinciale CIP, qualora costituito.
37.2 Può essere nominato Delegato Provinciale uno dei Componenti in carica del Comitato Provinciale CIP, fatto salvo quanto previsto dall’art. 49.
37.3 L’incarico è quadriennale, salvo delibera di revoca da parte del Consiglio Federale, adottabile in qualunque momento.
37.4 La decadenza del Consiglio Federale comporta anche quella dei Delegati Provinciali.
37.5 Il Delegato Provinciale può ricevere fondi dalla FISPIC per la gestione dell’attività territoriale in relazione alla specifica programmazione annuale di carattere tecnico-organizzativo.
37.6 Il Delegato Provinciale, alla fine di ciascun anno, deve presentare al Consiglio Federale una dettagliata relazione sulle attività svolte e degli eventuali impegni di spesa assunti.
Art. 38 Principi Informatori della Giustizia Federale
38.1 La Giustizia Federale è amministrata in base allo specifico Regolamento di Giustizia approvato dal Consiglio Federale.
38.2 Il rispetto delle Norme Statutarie e Regolamentari l’osservanza dei principi dell’Ordinamento Giuridico Sportivo Paralimpico, la tutela dello spirito di fair-play, la ferma opposizione ad ogni forma di illecito sportivo, violenza e corruzione nello sport, sono garantite attraverso l’azione degli Organi di Giustizia su tutto il territorio nazionale.
Art. 39 Vincolo di Giustizia
39.1 I provvedimenti adottati dagli Organi della FISPIC hanno piena e definitiva efficacia, nell’ambito dell’Ordinamento Sportivo Paralimpico, nei confronti di tutti gli affiliati e tesserati.
39.2 Gli affiliati e tesserati sono tenuti ad adire gli Organi di Giustizia dell’ordinamento sportivo nelle materie di cui all’art. 2 del Decreto Legge n°. 220 del 19 agosto 2003 convertito dalla Legge n°. 280 17 ottobre 2003.
39.3 L’inosservanza della presente disposizione comporta l’adozione di provvedimenti disciplinari fino alla radiazione.
39.4 Per tutto quanto non contemplato nel presente articolo si fa riferimento allo Statuto ed ai Regolamenti del CIP.
ART. 40 Collegio Arbitrale
40.1 Gli Affiliati e tesserati si impegnano altresì a rimettere ad un giudizio arbitrale definitivo la risoluzione di controversie che possono essere rimesse ad Arbitri, ai sensi degli articoli 806 e seguenti del Codice di Procedura Civile, che siano originate dalla loro attività sportiva od associativa e che non rientrino nella competenza normale degli Organi di Giustizia Federale e nella competenza esclusiva del Giudice Amministrativo nei modi e termini fissati dal Regolamento di Giustizia.
40.2 Il Collegio Arbitrale, per le controversie di cui al presente articolo, è costituito dal suo Presidente e da 2 (due) Membri; questi ultimi, nominati uno da ciascuna delle parti, provvedono di comune accordo alla designazione del Presidente.
40.3 In difetto di accordo, la nomina del Presidente è demandata al Presidente della Commissione di Giustizia Federale il quale dovrà provvedere alla nomina dell’Arbitro di parte qualora quest’ultima non vi abbia adempiuto.
40.4 Gli Arbitri, perché così espressamente convenuto ed accettato, giudicano quali amichevoli compositori.
40.5 Il lodo deve essere emesso entro 90 (novanta) giorni dalla nomina del Presidente e per l’esecuzione deve essere depositato, entro 10 (dieci) giorni dalla sua sottoscrizione, da parte degli Arbitri presso la Segreteria Federale che ne dovrà dare, altresì, tempestiva comunicazione ufficiale alle parti.
40.6 Il lodo è inappellabile, fatti salvi i casi di nullità, revocazione ed opposizione di terzi.
Art. 41 Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport – Alta Corte di Giustizia Sportiva
Per quanto concerne il Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport e l’Alta Corte di Giustizia Sportiva si fa riferimento a quanto previsto in materia dallo Statuto e dalle normative del CIP.
Art. 42 Requisiti di Eleggibilità
42.1 Tutti i candidati alle cariche Federali Centrali, devono, al momento della presentazione della candidatura, essere in possesso dei seguenti requisiti:
c) piena capacità di agire;
d) non aver riportato condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive superiori ad un anno, ovvero a pene che comportino la interdizione dai Pubblici Uffici superiori ad un anno;
e) non aver riportato nell’ultimo decennio, salva riabilitazione, squalifiche o inibizioni sportive complessivamente superiori ad un anno, da parte degli Organi di Giustizia Federali, del CIP, del CONI, di altre Federazioni Sportive Nazionali, Federazioni Sportive Paralimpiche o di Organismi Sportivi Internazionali riconosciuti.
f) non aver subito sanzioni di sospensione conseguenti all’utilizzo o alla somministrazione di sostanze vietate o di ricorso a metodi proibiti secondo le definizioni delle Norme Sportive Antidoping CIP;
g) essere tesserati con la FISPIC fatta eccezione per i componenti il Collegio dei Revisori dei Conti.
42.2 Coloro che intendano presentare la propria candidatura a Presidente Federale o a Consigliere Federale devono essere in possesso dei requisiti prescritti sub a), b), c), d), e) ed f). Devono inoltre essere tesserati da almeno 24 (ventiquattro) mesi con la FISPIC, ovvero esserlo stati con il CIP o ex FISD, ed aver ricoperto per almeno 12 (dodici) mesi consecutivi in seno ai medesimi, o già la carica di Presidente Federale, o la carica di Consigliere Federale, o quelle di Presidente o Consigliere del Comitato Regionale o Provinciale, o Delegato Regionale, o Delegato Provinciale, o la carica di Componente del Comitato di Dipartimento, o la carica di Componente il Consiglio Direttivo di Società affiliata alla FISPIC o al CIP o all’ex FISD.
42.3 Gli Atleti che intendano presentare la propria candidatura a Consigliere Federale in rappresentanza degli Atleti devono essere in possesso dei requisiti prescritti sub a), b), c), d), e) ed f). Devono inoltre essere tesserati per almeno 24 (ventiquattro) mesi con la FISPIC, ovvero esserlo stati con il CIP o ex FISD, nella specifica qualifica ed aver svolto attività sportiva almeno a livello nazionale.
42.4 I Tecnici che intendano presentare la propria candidatura a Consigliere Federale in rappresentanza dei Tecnici devono essere in possesso dei requisiti prescritti sub a), b), c), d), e) e f).
Devono inoltre essere iscritti all’Albo Federale, o esserlo stati in quelli del CIP o ex FISD, per almeno 24 (ventiquattro) mesi nella specifica qualifica.
42.5 La mancanza anche di uno solo dei requisiti di cui ai commi precedenti, iniziale o accertata dopo l’elezione, o il venir meno degli stessi anche nel corso del mandato, comporta l’immediata decadenza della carica.
Art. 43 Candidature alle Cariche Federali
43.1 Coloro che, in possesso dei requisiti previsti, intendono candidarsi alle Cariche Federali, devono proporre domanda scritta alla Segreteria Federale a mezzo lettera raccomandata A/R o altre modalità di trasmissione previste dalla Legge.
43.2 A pena di inammissibilità la domanda deve indicare la categoria alla quale si intende candidarsi: Presidente – Consigliere Federale – Consigliere Federale Atleta – Consigliere Federale Tecnico – Componente del Collegio dei Revisori dei Conti. Nell’ambito della stessa Assemblea non è ammessa la candidatura, da parte del medesimo soggetto, a più di una carica Federale. Allegata alla domanda il candidato deve rilasciare una dichiarazione – sotto la propria responsabilità – attestante il possesso dei requisiti di eleggibilità.
Art. 44 Candidature alle Cariche Federali – Termini
44.1 Carica di Presidente:
La presentazione delle candidature alla Segreteria Federale deve avvenire tra il ventesimo e il decimo giorno precedenti la data stabilita per lo svolgimento dell’Assemblea Generale. Le candidature devono pervenire entro le ore 14 del 10° (decimo) giorno antecedente la data stabilita per lo svolgimento dell’Assemblea.
La Segreteria Federale provvede a compilare la lista dei candidati.
A Presidente Federale viene eletto il candidato che riporti il maggior numero di voti. In caso di parità di voti fra due o più candidati si procede mediante ballottaggio e, anche in questo caso, è eletto con la maggioranza assoluta dei voti presenti in aula.
Il Presidente è eletto con il sistema della preferenza unica.
44.2 Carica di Consigliere Federale:
Trovano applicazione tutte le disposizioni riportate nel precedente punto 1.
Gli Aventi diritto a Voto potranno esprimere un massimo di 3 preferenze per la Carica di Consigliere Federale mentre sia il Consigliere Rappresentante gli Atleti sia quello Rappresentante i Tecnici saranno eletti con il sistema della preferenza unica.
Risulteranno eletti i primi 4 (quattro) candidati nella lista dei Consiglieri Federali, il primo nella lista degli Atleti ed il primo nella lista dei Tecnici. In caso di parità di voti tra due o più candidati si procede mediante ballottaggio.
44.3 Tra i sette componenti del Consiglio Federale, sempre che vi siano candidature, almeno uno dev’essere di sesso femminile. Qualora occorra garantire la riserva del sesso femminile, sarà escluso l’ultimo dei candidati eletti dell’altro sesso.
44.4 Carica di componente del Collegio dei Revisori dei Conti:
I candidati a tali cariche devono far pervenire, entro i termini di cui al punto 1), le proprie candidature alla Segreteria Federale della FISPIC.
Art. 45 Incompatibilità
45.1 La carica di Presidente è incompatibile con qualsiasi altra carica elettiva o di nomina Centrale e Territoriale della FISPIC, nonché con qualsiasi altra carica elettiva o di nomina in altri Organismi riconosciuti dal CONI e dal CIP.
45.2 La carica di Consigliere Federale è incompatibile con qualsiasi altra carica elettiva o di nomina Centrale e Territoriale della FISPIC, nonché con qualsiasi altra carica elettiva o di nomina del CIP e degli Organismi dallo stesso riconosciuti, ivi comprese le Federazioni Sportive Paralimpiche riconosciute anche dal CONI.
45.3 Le cariche di Delegato Regionale e Provinciale sono incompatibili con qualsiasi altra carica, elettiva o di nomina, Centrale e Territoriale della FISPIC.
45.4 La carica di Presidente Federale e di Delegato Regionale e Provinciale è altresì incompatibile con tutte le cariche societarie.
45.5 La carica di componente del Collegio dei Revisori dei Conti è incompatibile con tutte le altre cariche della FISPIC, elettive o di nomina, nonché con ogni altra carica societaria.
45.6 La qualifica di Ufficiale di Gara è incompatibile con qualsiasi altra carica societaria e federale, elettiva o di nomina.
45.7 La qualifica di Tecnico Federale è incompatibile con lo status di Atleta della stessa disciplina.
45.8 Chiunque venga a trovarsi, per qualsiasi motivo in una delle situazioni d’incompatibilità, è tenuto ad optare per l’una o per l’altra delle cariche entro 5 (cinque) giorni dal verificarsi della situazione stessa. In caso di mancata opzione si avrà l’immediata e automatica decadenza dalla carica assunta posteriormente.
Art. 46 Patrimonio
46.1 Il patrimonio della FISPIC è costituito da:
a) dal complesso dei beni mobili e immobili da essa posseduti sotto qualsiasi titolo;
b) donazioni, lasciti, ecc. previa deliberazione di accettazione del Consiglio Federale.
46.2 Tutti i beni della FISPIC devono risultare da un Libro Inventario aggiornato all’inizio di ogni anno, tenuto dalla Segreteria Federale e debitamente vistato dal Collegio dei Revisori dei Conti.
46.3 Di esso fanno parte, oltre al patrimonio esistente, ogni suo futuro incremento, nonché tutte le somme che pervengano alla FISPIC senza specifica destinazione.
Art. 47 Esercizio Finanziario – Entrate
47.1 L’esercizio Finanziario e la gestione amministrativa ha la durata di un anno e coincide con l’anno solare.
47.2 La gestione della FISPIC spetta al Consiglio Federale ed è disciplinata da apposito Regolamento Amministrativo-Contabile.
47.3 Le entrate della FISPIC sono costituite:
a) dalle quote di affiliazione, riaffiliazione, tesseramento e da qualunque altra tassa;
b) dalle quote versate per la partecipazione alle manifestazioni;
c) dai contributi erogati dal CIP;
d) da contributi pubblici e privati da chiunque ed a qualsiasi titolo erogati;
e) dai proventi delle manifestazioni sportive;
f) dalla gestione dei servizi;
g) dalle donazioni, erogate a qualunque titolo, da privati, da Enti o Società, ed accettate con delibera del Consiglio Federale;
h) dai proventi derivanti da tutte le altre attività istituzionali, comprese le sponsorizzazioni;
i) dalle ammende comminate.
47.4 Essendo escluso ogni fine di lucro, tutte le entrate e tutti gli avanzi di gestione di ogni esercizio, sono reinvestiti nell’attività federale statutariamente prevista, non potendosi procedere, in alcun modo, a forme di divisione o distribuzione, anche in maniera indiretta, fra od in favore di affiliati, o tesserati, o soggetti comunque appartenenti alla Federazione.
Art. 48 Anno Sportivo
L’anno sportivo inizia il 1° ottobre e termina il 30 settembre dell’anno successivo.
49.1 Il Delegato Regionale e/o Provinciale FISPIC può essere scelto tra i componenti in carica del Comitato Regionale e/o Provinciale CIP, ai sensi degli artt. 36.2 e 37.2 del presente Statuto unicamente sino alla conclusione del Quadriennio Paralimpico 2008/2012.
Art. 1 Denominazione, Costituzione, Scopi, Durata e Sede………………………….. pag. 1
Art. 2 Ambito di Attività…………………………………………………………………….. pag. 1
Art. 3 Affiliazioni Internazionali………………………………………………………….. pag. 1
Art. 4 Fini Istituzionali………………………………………………………………………. pag. 1
Art. 5 Affiliati…………………………………………………………………….………….. pag. 2
Art. 6 Quote Annuali……………………………………………………………………….. pag. 2
Art. 7 Diritti degli Affiliati…………………………………………..…………………….. pag. 2
Art. 8 Obblighi degli Affiliati…………………………………………….……………….. pag. 2
Art. 9 Cessazione di Appartenenza alla FISPIC…………………………………..……. pag. 2
Art. 10 Fusione …………………………………………………………………….………….. pag. 3
Art. 11 I Tesserati………………………………………………………………..………… pag. 3
Art. 12 Tesserati Onorari e Sostenitori…………………………………………………. pag. 3
Art. 13 Doveri dei Tesserati………………………………………………………..………. pag. 3
Art. 14 Diritti dei Tesserati………………………………………….…………………… pag. 4
Art. 15 Tesseramento – Durata e Cessazione……………………………..……………. pag. 4
Art. 16 Sanzioni……………………………………………………………………………… pag. 4
Art. 17 Organi Federali…………………………………………………………………… pag. 4
Art. 18 L’Assemblea Generale……………………………………………………….…… pag. 5
Art. 19 Attribuzioni delle Assemblee Generali…………………………………………. pag. 5
Art. 20 Partecipazione alle Assemblee Generali e Diritto di Voto…………………. pag. 6
Art. 21 Modalità di deliberazione delle Assemblee Generali………………………… pag. 6
Art. 22 Modifiche allo Statuto…………………………………………………………… pag. 7
Art. 23 Proposta di Scioglimento della Federazione………………………………….. pag. 7
Art. 24 Il Presidente Federale…………………………………………………………….. pag. 7
Art. 25 Il Consiglio Federale………………………………………………………………. pag. 8
Art. 26 Convocazione del Consiglio Federale e Validità delle Deliberazioni…… pag. 8
Art. 27 Competenze del Consiglio Federale…………………………………………….. pag. 9
Art. 28 Decadenza del Consiglio Federale …………………………………………….. pag. 10
Art. 29 Integrazioni del Consiglio Federale……………………………………………. pag. 10
Art. 30 Il Consiglio di Presidenza ……………………………………………………… pag. 10
Art. 31 Competenze del Consiglio di Presidenza……………………………………….. pag. 10
Art. 32 Il Collegio dei Revisori dei Conti…………………………………………..…….. pag. 11
Art. 33 Compiti del Collegio dei Revisori dei Conti ……………………………………. pag. 11
Art. 34 Cessazione dalla Carica e Sostituzioni…………………………………………. pag. 11
Art. 35 La Segreteria Federale………………………………………………………..…. pag. 12
Art. 36 Il Delegato Regionale……………………………………………………………… pag. 12
Art. 37 Il Delegato Provinciale……………………………………………………………. pag. 12
Art. 38 Principi Informatori della Giustizia Federale…………………………………. pag. 12
Art. 39 Vincolo di Giustizia…………………………………………………………………. pag. 13
Art. 40 Collegio Arbitrale……………………………………………………………………… pag. 13
Art. 41 Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport – Alta Corte di Giustizia Sportiva pag. 13
Art. 42 Requisiti di Eleggibilità……………………………………………………………. pag. 13
Art. 43 Candidature alle Cariche Federali…………………………..………………… pag. 14
Art. 44 Candidature alle Cariche Federali – Termini…………………….…………….. pag. 14
Art. 45 Incompatibilità………………………………………………………………………. pag. 15
Art. 46 Patrimonio……………………………………………………………………………. pag. 15
Art. 47 Esercizio Finanziario – Entrate…………………………………………..……….. pag. 15
Art. 48 Anno Sportivo ………………………………………………………………………. pag. 15
Art. 49 Disposizioni Transitorie……………………………………………………………. pag. 16
Statuto FISPIC.doc
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