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Timestamp: 2018-04-19 12:16:08+00:00
Document Index: 14653376

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 10', 'art 1', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 34', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 47', 'art. 28', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 41', 'art. 10', 'art. 15', 'art. 41', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 10', 'art. 19', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 24', 'art. 35', 'art. 24', 'art. 35', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 25', 'art. 37', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 31', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 10', 'art. 32', 'art. 41', 'art. 33', 'art. 36', 'art. 38', 'art. 39', 'art. 40', 'art. 41', 'art. 42', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 24', 'art 14', 'art 15', 'art 44']

Comune di San Pellegrino Terme. PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA e L INTEGRITA - PDF
Comune di San Pellegrino Terme. PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA e L INTEGRITA
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1 Comune di San Pellegrino Terme PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA e L INTEGRITA Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 3,03 del 31 gennaio 2014
3 SOMMARIO INTRODUZIONE - ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI DELL AMMINISTRAZIONE PROCEDIMENTO DI ELABORAZIONE E ADOZIONE DEL PROGRAMMA... 3 Obiettivi strategici in materia di trasparenza posti dagli organi di vertice negli atti di indirizzo... 3 Collegamenti con il PEG... 5 Uffici convolti per l individuazione dei contenuti del Programma... 6 Modalità di coinvolgimento degli stakeholder e risultati di tale coinvolgimento... 6 Termini e modalità di adozione del Programma da parte degli organi di vertice INIZIATIVE DI COMUNICAZIONE DELLA TRASPARENZA PROCESSO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA TABELLA DATI ULTERIORI
4 INTRODUZIONE - Organizzazione e funzioni dell amministrazione Nel quadro delle generali azioni di riforma della Pubblica Amministrazione, volte a rendere l apparato amministrativo più efficace, efficiente ed economico, particolare rilevanza assume la disciplina in tema di pubblicità, riordinata da ultimo con il D. Lgs. 33/2013. Un ruolo fondamentale riveste la trasparenza, intesa come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione (D.Lgs 150/2009, art. 11) Di pari importanza i concetti di legalità e cultura dell integrità, attuati tramite la pubblicazione di informazioni pubbliche che risulta strumentale alla prevenzione della corruzione in quanto favorisce il controllo sociale sull azione amministrativa. E quindi riconoscibile un legame di tipo funzionale tra la disciplina della trasparenza e quella della lotta alla corruzione, ed in tal senso il presente programma triennale costituisce una sezione del Piano di prevenzione della corruzione, ai sensi dell art. 10 del D. Lgs. 33/2013 Il presente Programma, adottato dall organo di indirizzo politico amministrativo sulla base della normativa vigente, indica le principali azioni e le linee di intervento che il Comune di San Pellegrino Terme intende seguire nell arco del triennio in tema di trasparenza. Fonti normative: - Il D.Lgs 33/2013 di riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni - L art 1 comma 9 lett. f della Legge 190/2012 recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell' illegalità nella pubblica amministrazione secondo cui il piano anticorruzione individua specifici obblighi di trasparenza ulteriori rispetto a quelli previsti da disposizioni di legge - Il D.Lgs 150/2009 "Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni." - Le Linee Guida per i siti web della PA, previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8, del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione, prevedono che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio di trasparenza tramite l accessibilità totale da parte del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell Ente pubblico, definendo inoltre i contenuti minimi dei siti istituzionali pubblici. - Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale, D.Lgs 82/2005, che traccia il quadro legislativo entro cui deve attuarsi la digitalizzazione dell azione amministrativa e sancisce veri e propri diritti dei cittadini e delle imprese in materia di uso delle tecnologie nelle comunicazioni con le amministrazioni. - Le delibere della Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche (CiVIT): la n. 50/2013 Linee guida per l aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrita , la n. 2/2012 Linee guida per i miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, e la n. 105/2010 Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità : predisposte dalla Commissione per la Valutazione Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche nel contesto della finalità istituzionale di promuovere la diffusione nelle pubbliche amministrazioni della legalità e della trasparenza, esse indicano il contenuto minimo e le 2
5 caratteristiche essenziali del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, a partire dalla indicazione dei dati che devono essere pubblicati sul sito istituzionale delle amministrazioni e delle modalità di pubblicazione, fino a definire le iniziative sulla trasparenza. 1. PROCEDIMENTO DI ELABORAZIONE E ADOZIONE DEL PROGRAMMA Obiettivi strategici in materia di trasparenza posti dagli organi di vertice negli atti di indirizzo L allegato al D.Lgs 33/2013 individua la struttura delle informazioni che devono essere pubblicate sui siti istituzionali, come segue: Denominazione Denominazione Contenuti sotto-sezione sotto-sezione (riferimento al decreto) 1 livello 2 livello Disposizioni generali Programma per la Trasparenza e l'integrità art. 10, c. 8, lett. a) Atti generali art. 12, c. 1, 2 Oneri informativi per cittadini e imprese art. 34, c. 1, 2 Organizzazione Organi di indirizzo politico-amministrativo art. 13, c. 1, lett. a) art. 14 Sanzioni per mancata comunicazione dei dati art. 47 Rendiconti gruppi consiliari regionali, art. 28, c. 1 provinciali, Articolazione degli uffici art. 13, c. 1, lett. b), c) Telefono e posta elettronica art. 13, c. 1, lett. d) Consulenti e collaboratori art. 15, c. 1, 2 Personale Incarichi amministrativi di vertice art. 15, c. 1, 2 art. 41, c. 2, 3 Dirigenti art. 10, c. 8, lett. d) art. 15, c. 1, 2, 5 art. 41, c. 2, 3 Posizioni organizzative art. 10, c. 8, lett. d) Dotazione organica art. 10, c. 1, 2 Personale non a tempo indeterminato art. 17, c. 1, 2 Tassi di assenza art. 16, c. 3 Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti art. 18, c. 1 Contrattazione collettiva art. 21, c. 1 Contrattazione integrativa art. 21, c. 2 OIV art. 10, c. 8, lett. c) Bandi di concorso art. 19 Performance Piano della Performance art. 10, c. 8, lett. b) Relazione sulla Performance art. 10, c. 8, lett. b) Ammontare complessivo dei premi art. 20, c. 1 Dati relativi ai premi art. 20, c. 2 Benessere organizzativo art. 20, c. 3 Enti controllati Enti pubblici vigilati art. 22, c. 1, lett. a) art. 22, c. 2, 3 Società partecipate art. 22, c. 1, lett. b) 3
6 art. 22, c. 2, 3 Enti di diritto privato controllati art. 22, c. 1, lett. c) art. 22, c. 2, 3 Rappresentazione grafica art. 22, c. 1, lett. d) Attività e procedimenti Dati aggregati attività amministrativa art. 24, c. 1 Tipologie di procedimento art. 35, c. 1, 2 Monitoraggio tempi procedimentali art. 24, c. 2 Dichiarazioni sostitutive e acquisizione art. 35, c. 3 d'ufficio dei dati Provvedimenti Provvedimenti dirigenti art. 23 Provvedimenti organi indirizzo-politico art. 23 Controlli sulle imprese art. 25 Bandi di gara e contratti art. 37, c. 1, 2 Sovvenzioni, contributi, Criteri e modalità art. 26, c. 1 sussidi, vantaggi economici Atti di concessione art. 26, c. 2 art. 27 Bilanci Bilancio preventivo e consuntivo art. 29, c. 1 Piano degli indicatori e risultati attesi di art. 29, c. 2 bilancio Beni immobili e gestione Patrimonio immobiliare art. 30 patrimonio Canoni di locazione o affitto art. 30 Controlli e art. 31, c. 1 rilievi sull'amministrazione Servizi erogati Carta dei servizi e standard di qualità art. 32, c. 1 Costi contabilizzati art. 32, c. 2, lett. a) art. 10, c. 5 Tempi medi di erogazione dei servizi art. 32, c. 2, lett. b) Liste di attesa art. 41, c. 6 Pagamenti Indicatore di tempestività dei pagamenti art. 33 dell'amministrazione IBAN e pagamenti informatici art. 36 Opere pubbliche art. 38 Pianificazione e governo art. 39 del territorio Informazioni ambientali art. 40 Strutture sanitarie private art. 41, c. 4 accreditate Interventi straordinari e di art. 42 emergenza Altri contenuti I limiti imposti alla trasparenza, ai sensi dell art.. 4, commi 4 e 6, e dell art. 26, comma 4 del D. Lgs. 33/2013, riguardano: - i dati personali non pertinenti; - i dati sensibili o giudiziari che non siano indispensabili rispetto alle specifiche finalità della pubblicazione; - dati identificativi delle persone fisiche, qualora da tali dati sia possibile ricavare informazioni relative allo stato di salute ovvero alla situazione di disagio economico-sociale compresi i dati previsti dall art. 26 comma 4 c. del D.Lgs. 33/2013 citato; 4
7 - i dati di cui all art. 24, comma 1 e 6, della Legge 241/1990, i dati di cui all'articolo 9 del D. Lgs. 322/1989, quelli previsti dalla normativa europea in materia di tutela del segreto statistico e quelli che siano espressamente qualificati come riservati dalla normativa nazionale ed europea in materia statistica, nonche' quelli relativi alla diffusione dei dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale. I dati devono essere pubblicati sul sito istituzionale nell apposita sezione denominata Amministrazione trasparente realizzata in ottemperanza al D. Lgs. 33/2013. Le Amministrazioni non possono disporre filtri e altre soluzioni tecniche atte ad impedire ai motori di ricerca web di indicizzare ed effettuare ricerche all interno della sezione. I documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblicati tempestivamente sul sito istituzionale dell amministrazione. I documenti contenenti altre informazioni e dati oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblicati e mantenuti aggiornati secondo le disposizioni contenute nel D. Lgs. 33/2013. I dati, le informazioni e i documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblicati per un periodo di 5 anni, decorrenti dal 1 gennaio dell anno successivo a quello da cui decorre l obbligo di pubblicazione, e comunque fino a che gli atti pubblicati producono i loro effetti, fatti salvi i diversi termini previsti dalla normativa in materia di trattamento dei dati personali e quanto previsto per gli obblighi di pubblicazione concernenti i componenti degli organi di indirizzo politico (art 14, comma 2 del D. Lgs 33/2013) e i titolari di incarichi dirigenziali e di collaborazione o consulenza (art 15, comma 4 del D. Lgs 33/2013) per i quali è previsto l adempimento entro tre mesi dalla elezione o nomina e per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o incarico dei soggetti. Alla scadenza del termine dei cinque anni i documenti, le informazioni e i dati sono comunque conservati e resi disponibili all interno di distinte sezioni del sito di archivio, anche prima della scadenza del termine. Gli obiettivi che il Comune di San Pellegrino Terme intende attuare nel triennio sono principalmente finalizzati agli adempimenti prescritti dal decreto legislativo n. 33/2013, in particolare: - adeguamento degli strumenti informatici, mediante la creazione della sezione Amministrazione trasparente e la riorganizzazione dei contenuti, conformemente ai criteri indicati dal D. Lgs. 33/2013, al fine di evitare duplicazioni; - revisione delle modalità organizzative degli uffici, al fine di adeguare le attuali procedure alle nuove funzioni in tema di trasparenza; - costante aggiornamento ed integrazione dei dati già pubblicati, secondo la tempistica indicata dal D. Lgs. 33/2013; - sensibilizzazione alla legalità e allo sviluppo della cultura dell integrità. Collegamenti con il PEG L art 44 del D. Lgs. 33/2013 stabilische che L'organismo indipendente di valutazione verifica la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Programma triennale per la trasparenza e l'integrità di cui all'articolo 10 e quelli indicati nel Piano della performance, valutando altresì l'adeguatezza dei relativi indicatori. I soggetti deputati alla misurazione e valutazione delle performance, nonché l'oiv, utilizzano le informazioni e i dati relativi all'attuazione degli obblighi di trasparenza ai fini della misurazione e valutazione delle performance sia organizzativa, sia individuale del responsabile e dei dirigenti dei singoli uffici responsabili della trasmissione dei dati. In attuazione di tale disposizione, nel PEG sono stati inseriti specifici obiettivi, assegnati a tutti i settori, relativi agli obblighi di trasparenza. Le relazioni periodiche, reports, conterranno specifiche indicazioni in merito alla trasparenza. 5
8 Tali obiettivi costituiscono, secondo la disciplina interna del Comune di San Pellegrino Terme, elemento di valutazione della performance. Uffici convolti per l individuazione dei contenuti del Programma Il Responsabile del presente programma è il Segretario Generale, già responsabile per la prevenzione della corruzione. Il Segretario collaborerà con la Giunta Comunale, che ha il compito di individuare gli obiettivi strategici in materia di trasparenza. In merito all organizzazione degli ufficio, considerata la dotazione organica dell Ente, non è possibile prevedere uno specifico ufficio che si occupi della gestione ed aggiornamento del sito web, pertanto dovranno essere coinvolti tutti i settori, che dovranno materialmente attuare i contenuti del presente programma. Modalità di coinvolgimento degli stakeholder e risultati di tale coinvolgimento Il Comune di San Pellegrino Terme riconosce il metodo della partecipazione dei cittadini singoli o associati all attività dell Ente, al fine di assicurarne il buon andamento, l imparzialità e la trasparenza A tal fine, in tema di trasparenza, verrà pubblicizzata l adozione e l aggiornamento del presente Programma ai principali stakeholder quali le associazioni rappresentate nel Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (CNCU), mediante invio di copia del programma con preghiera di diffusione presso le associazioni da esso rappresentate, con invito a presentare entro dieci giorni dalla trasmissione eventuali osservazioni. Anche nella prima adozione il Programma è stato tramsesso alle associazioni rappresentate nel Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (CNCU) al fine di consentire l espressione di un loro parere. Federconsumatori Bergamo, in tale fase, ha richiesto di avviare una collaborazione, tramite l adozione di uno specifico protocollo d intesa, in tema di redazione delle carte dei servizi pubblici. Termini e modalità di adozione del Programma da parte degli organi di vertice Il Programma, verrà approvato con delibera di in data n. 2. INIZIATIVE DI COMUNICAZIONE DELLA TRASPARENZA La conoscenza delle funzioni proprie dell Ente, nonché delle modalità di gestione delle risorse pubbliche e delle iniziative e dei progetti realizzati, è presupposto indispensabile per il pieno esercizio dei diritti civili e politici da parte del cittadino utente, che solo attraverso una corretta e completa informazione potrà agire, nei rapporti con la pubblica amministrazione, in modo consapevole. Proprio per tale ragione, obiettivo primario del Comune di San Pellegrino Terme, nella fase attuale di avvenuta ottemperanza alle disposizioni cogenti in materia di trasparenza, è quello di sensibilizzare i cittadini all utilizzo del sito istituzionale dell Ente, al fine di sfruttarne tutte le potenzialità, sia dal punto di vista meramente informativo che di erogazione di servizi on line; obiettivo la cui realizzazione avverrà attraverso seguenti iniziative: Giornata della Trasparenza Ai sensi dell articolo 11, comma 6, del d.lgs n. 150 del 2009, ogni amministrazione ha l obbligo di presentare nell ambito delle giornate della Trasparenza il Piano e la Relazione sulla Performance. Pertanto il Segretario Generale, in collaborazione con i Dirigenti, dovrà attivarsi in tal senso. Per evitare nuovi oneri all'amministrazione, si prevede che le giornate della trasparenza coincidano con le sedute di Consiglio Comunale nel corso delle quali la Giunta Comunale illustra a preventivo e a consuntivo i documenti di programmazione economico, finanziaria e gestionale Promozione della trasparenza e accesso alle informazioni da parte dei cittadini 6
9 L Ente già da tempo si è attivato per porre in essere iniziative volte a rendere più fruibile ed accessibile il sito web istituzionale, tramite una grafica più semplice ed intuitiva, e tramite strumenti quali il forum e le newsletter. 3. PROCESSO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Il Segretario Generale, in qualità di Responsabile della Trasparenza, provvederà alla formazione dei Responsabili di Settore in merito agli adempimenti di cui al presente programma, concordando con essi le modalità operative e procedurali necessarie ad assicurare la regolarità e la tempestività dei flussi normativi. I soggetti coinvolti nell attività di pubblicazione e aggiornamento dei dati sono: - Segretario Generale: promuove l attuazione del Programma, supportando gli uffici e curando il coordinamento dei settori dell Ente; - Responsabili di Settore: sono responsabili del dato e dell individuazione dei contenuti del Programma di competenza e dell attuazione delle relative previsioni - Responsabili del Procedimento, fatta salva la responsabilità del Responsabile del settore, sono responsabili dell attuazione del Programma Triennale per la parte di loro competenza; collaborano per la realizzazione delle iniziative volte, nel loro complesso, a garantire un adeguato livello di trasparenza, nonché la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità; Per quanto attiene ai dati di competenza di ciascun Settore, i Responsabili del Procedimento devono provvedere al caricamento diretto nelle banche dati dei dati di propria competenza da pubblicare sul sito istituzionale dell Ente previa validazione, in termini di completezza e coerenza complessiva, dal Responsabile del Settore. Il monitoraggio e la vigilanza sulla corretta e tempestiva attuazione degli adempimenti in materia di trasparenza sono garantiti dall attività di controllo dei seguenti soggetti istituzionali: a) Responsabile della trasparenza Il Responsabile, avvalendosi della struttura dei vari settori e in particolare dei Responsabili, svolge un attività di controllo sull adempimento da parte dell amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la completezza, la chiarezza e l aggiornamento delle informazioni pubblicate e segnalando agli organi competenti (organi di indirizzo politico, Nucleo di Valutazione, Autorità nazionale anticorruzione e, nei casi più gravi, all ufficio di disciplina) eventuali casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione. Provvede inoltre all aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e controlla e assicura la regolare attuazione dell accesso civico. b) Nucleo di Valutazione Il Nucleo verifica la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Programma triennale per la trasparenza e quelli indicati nel PEG valutando altresì l adeguatezza dei relativi indicatori. Il Nucleo, al pari degli altri soggetti deputati alla misurazione e valutazione delle performance, utilizza le informazioni e i dati relativi all attuazione degli obblighi di trasparenza ai fini della misurazione e valutazione della performance sia organizzativa, sia individuale del responsabile e dei dirigenti dei singoli uffici responsabili della trasmissione dei dati. c) Commissione indipendente per la Valutazione, l Integrita e la Trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni (CiVIT) ora ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione). ANAC controlla l esatto adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente esercitando poteri ispettivi e ordinando l adozione di atti o provvedimenti richiesti dalla normativa vigente, ovvero la rimozione di comportamenti o atti contrastanti con i piani e le regole sulla trasparenza. Inoltre controlla l operato dei responsabili per la trasparenza. ANAC può avvalersi della banche dati istituite presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri- 7
10 Dipartimento della funzione pubblica per il monitoraggio degli adempimenti degli obblighi di pubblicazione. 4. TABELLA DATI ULTERIORI Nella sezione Dati ulteriori verranno attivati: - l albo pretorio storico, che contiene l archivio di tutti gli atti e documenti pubblicati nell Albo Pretorio, a partire dal 1 settembre 2013; - la sezione Anti corruzione: che dovrà contenere il regolamento per la prevenzione e la represione della corruzione e dell illegalità e tutti gli atti ad esso connessi; - la sezione Accesso Civico, contenente il nominativo del Responsabile, le modalità di esercizio di tale diritto, l indicazione dei recapiti telefonici e delle caselle di posta elettronica, il nome del titolare del potere sostitutivo. 8
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA 2014-2016 PREMESSA La recente normativa, nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione, impone agli Enti Locali la revisione
COMUNE DI SILEA Provincia di Treviso PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ 2014-2016 Approvato con deliberazione di Giunta comunale n. 100 del 30 settembre 2013 1 2 PREMESSA La recente normativa,