Source: https://www.empoliladies.it/Serie-A-3.htm
Timestamp: 2020-02-25 19:21:52+00:00
Document Index: 7896741

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 56', 'art. 53', 'art. 34', 'art. 10', 'art. 74', 'art. 66', 'art. 53']

Società aventi titolo
COMPETIZIONI NAZIONALI DI CALCIO FEMMINILE S.S. 2019/2020
Il Campionato Nazionale di Serie A della Stagione Sportiva 2019/2020 è articolato su un girone
unico di 12 squadre. Hanno diritto di richiedere l'iscrizione le società che hanno conseguito il titolo
all'esito dei campionati 2018/2019.
Si riporta di seguito l'elenco delle società aventi diritto, come da C.U. n. 103 del 28 maggio 2019:
1. F.C. Juventus Spa Matr. 24520
2. S.S.D. ARL Fiorentina Women'S F.C. Matr. 943316
3. A.C. Milan SpA Matr. 30770
4. A.S. Roma SpA Matr. 43110
5. A.S.D. Sassuolo Calcio Femminile Matr. 630117
6. A.S.D. Mozzanica Matr. 500107
7. C.F. Florentia S.S.D. ARL Matr. 943166
8. A.S.D.U.P. Comunale Tavagnacco Matr. 77830
9. S.S.D. ARL Chievo Verona Valpo Matr. 930380
10. S.S.D. ARL Women Hellas Verona Matr. 949516
11. FC Internazionale Milano SpA Matr. 23320
12. S.S.D. ARL Empoli Ladies F.B.C. Matr. 500679
2. DATE DI INIZIO E FINE DEL CAMPIONATO – GIORNO E ORARIO DI GARA
Il Campionato Nazionale di Serie A di calcio femminile avrà inizio sabato 14 settembre 2019 e terminerà sabato 16 maggio 2020.
Le gare avranno inizio il sabato alle ore 15,00 e verranno disputate secondo il calendario pubblicato con apposito Comunicato Ufficiale. Nel periodo compreso tra sabato 26 ottobre 2019 e domenica 29 marzo 2020 l'orario delle gare sarà anticipato alle ore 14,30.
Per esigenze di trasmissione e diffusione audiovisiva delle gare della competizione, potranno avvenire variazioni di giorno e orario delle gare trasmesse che saranno comunicate tempestivamente dalla Divisione Calcio Femminile.
Il Campionato Nazionale di Serie A di calcio femminile si articola in un girone unico da 12 squadre.
Le società si incontrano tra loro in gare di andata e ritorno.
In caso di parità di punti al termine del campionato, per la formazione delle classifiche verrà applicato quanto previsto dall'art. 51 comma 9 delle N.O.I.F.
La squadra prima classificata vince lo scudetto ed insieme alla seconda classificata acquisisce il diritto di partecipare alla U.E.F.A. Women's Champions League 2020-2021.
Non è consentito procedere a modifiche dei giorni e/o degli orari previsti per la disputa delle gare.
Solo in casi eccezionali e previa richiesta motivata, documentata e sottoscritta dalle due società da inoltrare alla Divisione Calcio Femminile almeno 5 giorni prima della gara, sarà possibile richiedere l'anticipo e/o il posticipo del giorno e/o dell'orario di gara. Su tale istanza, valutata la richiesta, si pronuncia la Divisione con decisione inappellabile.
In caso di disputa di una gara di UWCL il giovedì precedente, ovvero, se in trasferta, anche il mercoledì precedente, la successiva gara di campionato della società interessata sarà spostata d'ufficio alla domenica.
Al fine di assicurare la regolarità dei campionati, nel corso dell'ultima giornata di campionato è garantita la contemporaneità delle gare che coinvolgono squadre con gli stessi interessi di classifica.
Le società possono richiedere lo spostamento di una gara qualora questa ricada nel periodo di convocazione di almeno due proprie calciatrici per una delle Squadre Nazionali (dalla Nazionale A fino all'Under 17 compresa), purché non soggette a squalifica od inibizione. Le società interessate devono avanzare tale richiesta almeno cinque giorni prima della data prevista in calendario per la
disputa dell'incontro.
La Divisione Calcio Femminile, a suo insindacabile giudizio, concede lo spostamento nel solo caso in cui sia possibile trovare valide date alternative, senza influire sul regolare svolgimento del Campionato.
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 56 delle N.O.I.F., le gare saranno recuperate con le modalità fissate con decisione inappellabile, dalla Divisione Calcio Femminile.
5. CAMPO DI GIOCO
Il campo di gioco nel quale le società disputano le proprie gare interne della competizione deve essere quello indicato in sede di ammissione al campionato per la stagione sportiva 2019/2020.
Solo in caso di comprovata e documentata indisponibilità di tale impianto, la società interessata può presentare richiesta alla Divisione Calcio Femminile di disputare una singola gara in un diverso campo di gioco. A corredo della richiesta, devono essere presentati il certificato di omologazione e un documento attestante la disponibilità dell'impianto sportivo sostitutivo.
Su tale istanza, valutata la richiesta, si pronuncia la Divisione con decisione inappellabile.
6. RINUNCIA ALLA GARA
Le società hanno l'obbligo di portare a termine le manifestazioni alle quali si iscrivono e di far concludere alle proprie squadre le gare iniziate. In caso di rinuncia, da parte di una società, alla disputa di una gara, trovano applicazione le disposizioni di cui all'art. 53 delle N.O.I.F. e verrà altresì applicata nei confronti della società interessata una sanzione pecuniaria come di seguito riportato:
- Prima rinuncia € 5.000,00;
- Seconda rinuncia € 10.000,00.
7. PARTECIPAZIONE DELLE CALCIATRICI
Ogni società deve indicare nell'elenco nominativo da consegnare all'arbitro prima della gara un numero massimo di 20 calciatrici, 11 delle quali calciatrici titolari e le rimanenti designate calciatrici di riserva.
Possono partecipare al Campionato Nazionale di Serie A di calcio femminile le calciatrici che abbiano anagraficamente compiuto il 16° anno di età. Al medesimo campionato è consentita la partecipazione di una sola calciatrice che abbia compiuto il 14° anno di età, purché autorizzata dalla Divisione Calcio Femminile e nel rispetto di quanto prescritto dall'art. 34 delle N.O.I.F.
- che entro il compimento del 23° anno di età (o entro la fine della stagione sportiva nella quale hanno compiuto 23 anni), siano state tesserate per una o più società affiliate alla F.I.G.C. per unperiodo, anche non continuativo, di 48 mesi, o per quattro intere stagioni sportive, intendendosi per stagione sportiva il periodo che intercorre tra la prima e l'ultima giornata di campionato;
- nate dopo l'anno 2000 (incluso), che siano state tesserate per società affiliate alla F.I.G.C. fin dal loro primo tesseramento.
L'utilizzo in una gara di campionato di calciatrici inserite in violazione delle disposizioni precedenti comporta, per la società responsabile, la sanzione della perdita della gara ai sensi dell'art. 10, comma 6, lett. a) del Codice di Giustizia Sportiva, non avendo tale calciatrice titolo alla partecipazione alla gara.
Durante le gare del campionato di Serie A femminile, ai sensi dell'art. 74 comma 1 delle N.O.I.F. possono essere sostituite fino a tre calciatrici per ciascuna squadra, indipendentemente dal ruolo ricoperto.
8. ASSISTENZA MEDICA
Ai sensi dell'art. 66 delle N.O.I.F., la presenza nel recinto di giuoco del medico sociale della squadra ospitante, a disposizione sia della squadra ospitante sia della squadra ospitata, è obbligatoria. La violazione di tale obbligo deve essere segnalata dall'arbitro nel rapporto di gara ai fini della irrogazione di sanzioni disciplinari.
Le società devono attenersi alle disposizioni contenute nel Decreto del Ministero della Salute del 24/04/2013, recante la “Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n.169 del 20/07/2013.
Alle società ospitanti è fatto, altresì, obbligo in occasione della gara di avere ai bordi del campo di gioco una ambulanza con defibrillatore con presenza di personale formato per l'uso dello stesso.
In caso di inosservanza di tale obbligo l'arbitro non deve dare inizio alla gara e la società ospitante deve considerarsi rinunciataria ai sensi dell'art. 53 delle N.O.I.F.
Per il Campionato di Serie A femminile, l'A.I.A. provvederà alle designazioni delle terne arbitrali utilizzando arbitri a disposizione della C.A.N. D.
10. DISCIPLINA SPORTIVA
Per la disciplina relativa alla disputa delle gare, per l'applicazione delle sanzioni consequenziali e per le procedure dinnanzi ai competenti Organi di giustizia, si rinvia, per quanto non previsto, alle Norme Organizzative Interne della F.I.G.C. e al Codice di Giustizia Sportiva.