Source: http://docplayer.it/2400197-La-scheda-fiscale-di-roberto-gabrielli.html
Timestamp: 2018-02-22 21:30:12+00:00
Document Index: 8980198

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 164', 'art. 19', 'art. 13', 'art. 164', 'art. 19', 'art. 13', 'art. 19']

1 LA SCHEDA FISCALE di Roberto Acquisto e vendita di autovetture ad uso promiscuo (Aggiornata al ) Riferimenti normativi Relativamente alle imposte dirette, l art. 15-bis del D.L. 81/2007 intervenendo sull art. 164 del D.P.R. 917/86 (T.U.I.R.) ha modificato i limiti di deducibilità dei costi connessi alle autovetture inerenti all attività di impresa, arte o professione, ossia a quelle ad uso promiscuo. Riguardo alle imposte indirette (il riferimento è all IVA), con la L. 244/2007 (Finanziaria 2008), è stato riformulato l art. 19-bis1, lett. c), DPR n. 633/72 contenente la disciplina dei casi di esclusione o riduzione della detrazione per taluni beni e servizi, tra i quali, appunto, figurano anche le autovetture ad uso promiscuo, ed è stato innovato l art. 13, comma 4, che detta la disciplina per la determinazione della base imponibile IVA nei casi di cessione di beni precedentemente acquistati/importati con IVA a parziale detrazione per limiti oggettivi. Scopo della scheda La scheda, attraverso la descrizione di comuni operazioni di acquisto e di vendita di autovetture adibite ad uso promiscuo, evidenzia con pratiche esemplificazioni gli effetti che conseguono all applicazione della normativa vigente nella determinazione della quota deducibile ai fini delle imposte dirette e di quella detraibile ai fini IVA. I nuovi limiti di deducibilità e detraibilità Attualmente, nel caso di acquisto di un autovettura ad uso promiscuo utilizzata nell esercizio di impresa, arte o professione, i limiti di deducibilità del costo e di detraibilità dell IVA sono i seguenti: DEDUCIBILITA COSTO (art. 164 D.P.R. 917/86): 40% dei costi sostenuti, nella misura massima stabilità di ,99; DETRAIBILITA IVA (art. 19-bis1 D.P.R. 633/72): 40% dell IVA applicata al corrispettivo pattuito. 1
2 In sostanza, mentre la quota max deducibile è il 40% di ,99 (limite massimo fiscalmente riconosciuto nell acquisto di un autovettura), la percentuale di detraibilità è il 40% dell IVA pagata sul prezzo pattuito. Stessa misura di deducibilità e di detraibilità, ossia il 40%, deve essere osservata per i costi connessi all autovettura (manutenzione, riparazione, carburanti, custodia, bollo, assicurazione, ecc.). Operazione di acquisto: aspetti contabili Un esempio chiarirà il concetto. Acquisto di autovettura Prezzo pattuito = IVA totale = 20% di = % ammortamento = 12,5% (aliquota ordinaria del 25% ridotta al 50% il primo anno) Dati fiscali: Costo deducibile = 40% del costo max fiscalmente riconosciuto = 40% di ,99 = 7.230,4 IVA detraibile = 40% IVA totale = 40% di = IVA indetraibile = IVA totale IVA detraibile = = Costo ammortizzabile = Prezzo pattuito + IVA indetraibile = = Ammortamento ordinario 1 anno = * 12,5% = Ammortamento deducibile 1 anno = costo deducibile * 12,5% = 7.230,4 * 12,5% = 903,79 Ammortamento non deducibile 1 anno = ,7 9 = 3.296,21 Le scritture sul libro giornale saranno le seguenti: 2
3 Operazione di cessione: calcolo base imponibile Riprendendo il medesimo esempio, ipotizziamo che l autovettura venga alienata all inizio dell anno successivo. Vendita di autovettura usata Prezzo pattuito = IVA totale =???? Occorre determinare l IVA da applicare in fattura. Come già precisato l art. 13, comma 4, del D.P.R. 633/72 contiene la disciplina per la determinazione della base imponibile IVA nei casi di cessione di beni precedentemente acquistati/importati con IVA a parziale detrazione per limiti oggettivi. 3
4 La regola dettata prevede che: Base imponibile IVA = (percentuale detraibilità art. 19- bis1) * prezzo pattuito = 40% * = Ma allora: IVA da applicare = * 20% = Per cui: Totale fattura = prezzo pattuito + IVA = = Operazione di cessione: calcolo della plusvalenza imponibile (o minusvalenza deducibile) Considerato il valore contabile dell autovettura, di , e il valore del fondo di ammortamento ad essa relativo, di 4.200, il valore netto contabile sarà di , ossia maggiore rispetto al prezzo pattuito per la vendita che è di L alienazione produrrà, pertanto, una minusvalenza ordinaria. Minusvalenza ordinaria da alienazione = prezzo pattuito valore netto contabile = = A questo punto occorre calcolare la quota di minusvalenza fiscalmente deducibile applicando al suo valore totale la percentuale (C), ottenuta dividendo gli ammortamenti (A) dedotti relativi al bene ceduto (quelli fiscalmente deducibili) per il totale ammortamenti (B) effettuati sul bene ceduto: A Ammortamenti dedotti relativi al bene ceduto 903,79 B Totale ammortamenti effettuati sul bene ceduto C Percentuale fiscalmente rilevante 21,52% 4
5 Per cui: Quota minusvalenza deducibile = % fiscalmente rilevante * Minusvalenza ordinaria da alienazione = 21,52% * ( ) = - 516,48 La restante parte, ossia 1.883,52, dovrà essere contabilizzata come minusvalenza ordinaria da alienazione non deducibile. Pertanto, ai fini IRES e IRPEF le eventuali plusvalenze o minusvalenze da cessione sono fiscalmente rilevanti ai fini della loro imponibilità o deducibilità nella misura percentuale in cui il costo del bene è stato considerato deducibile. Di contro, occorre precisare che, ai fini IRAP, dal 2008, l importo della minusvalenza che si è originata a seguito dell alienazione assume rilevanza nel suo importo integrale per i soggetti IRES (società di capitali ed enti commerciali) mentre non è rilevante per i soggetti IRPEF (imprese individuali e società di persone). Operazione di cessione: aspetti contabili Le scritture sul libro giornale saranno le seguenti: 5
6 Registro dei beni ammortizzabili: un esempio di compilazione A conclusione, si propone un esempio di compilazione del Registro dei beni ammortizzabili per le operazioni precedentemente illustrate. 6