Source: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2004/09/siste/00000001.htm
Timestamp: 2019-09-23 02:30:01+00:00
Document Index: 89782179

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 6', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 24', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 14', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 21']

Deliberazione della Giunta Regionale 23 febbraio 2004, n. 49-11832
Approvazione programma annuale di attività dell’Osservatorio Regionale del Commercio per l’anno 2004, ai sensi dell’art. 21 della L.R. 28/99 e s.m.i.
A relazione dell’Assessore Pichetto Fratin:
- Il D.lgs. 114/98 di riforma del commercio prevede all’art. 6, comma 1, lett. g) l’istituzione di Osservatori regionali del commercio che hanno il compito di assicurare il monitoraggio riferito all’entità e all’efficienza della rete distributiva, coordinati da un osservatorio nazionale, costituito presso il Ministero dell’Industria, del commercio e dell’artigianato.
- La legge regionale 28/99 e s.m.i., recante “Disciplina, sviluppo ed incentivazione del commercio in Piemonte, in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114" ha istituito al capo IX, l’Osservatorio Regionale del Commercio che ha il compito di assicurare un sistema di monitoraggio sull’entità ed efficienza della rete distributiva della Regione, al fine delle valutazioni sull’efficacia degli interventi regionali, nazionali e comunitari in materia.
- L’Osservatorio, che ha sede presso la Direzione Commercio Artigianato, Settore Programmazione ed interventi sui settori commerciali, persegue gli obiettivi, stabiliti dall’art. 21, comma 1 della L.R. 28/99 e s.m.i.: concorrere alla programmazione regionale del settore, assicurare il monitoraggio della rete distributiva, creare strumenti di valutazione degli interventi regionali in materia, fornire a tutti i soggetti interessati dati e elaborazioni per una migliore conoscenza del settore.
- L’art. 21, comma 2 della L.R. 28/99 e s.m.i. stabilisce che l’Osservatorio regionale del commercio predisponga annualmente un programma di attività da svolgersi nell’anno successivo, sentita l’apposita Commissione.
- Il programma di attività dell’Osservatorio deve essere approvato dalla Giunta Regionale e comunicato alla competente commissione del Consiglio Regionale, ai sensi dell’art. 21, comma 2 della L.R. 28/99 e s.m.i.
- L’Osservatorio regionale del commercio ha predisposto il programma di attività per l’anno 2004, ai sensi dell’art. 21 della L.R. 28/99, così come da ultimo modificato dalla L.R. 37 del 30.12.2003.
- Il programma suddetto, è stato illustrato alla Commissione Osservatorio Regionale del Commercio, costituita con Deliberazione della Giunta Regionale n 30-1250 del 6.11.2000 e nominata con Determinazione Dirigenziale n. 174 del 21 giugno 2000, nella riunione tenutasi in data 27 gennaio 2004, presso la Direzione Commercio Artigianato.
- La medesima ha espresso parere favorevole in merito alla proposta di programma come stabilito dall’art. 21 della L.R. 28/99.
- Il programma indica le linee di attività ed i fondi assegnati all’Osservatorio regionale per le spese di funzionamento ai sensi dell’art. 24, comma 3 della L.R. 28/99 e s.m.i., iscritti al capitolo 14805 del bilancio 2004.
- Il programma verrà comunicato alla competente commissione del Consiglio Regionale, ai sensi dell’art. 21, comma 2 della L.R. 28/99 e s.m.i..
Ritenuto pertanto di dover procedere all’approvazione del programma annuale di attività così come stabilito dall’art. 21 comma 2 della più volte richiamata L.R.
vista la L.R. 28/99 e s.m.i.;
visto il verbale della riunione della Commissione dell’Osservatorio in data 27 gennaio 2004;
- di approvare, il programma di attività per l’anno 2004 dell’Osservatorio regionale del commercio, ai sensi dell’art. 21 della L.R. 28/99, così come da ultimo modificato con la L.R. n. 37 del 30.12.2003, di cui all’allegato 1 alla presente deliberazione;
- di prendere atto che il programma di attività dell’Osservatorio è finanziato con le disponibilità esistenti sul capitolo 14805 UPB 17011 del bilancio di previsione 2004 e pluriennale 2004-2006.
- di provvedere con successivi atti amministrativi all’assegnazione delle risorse alla Direzione competente e alla contestuale registrazione dell’accantonamento.
- di comunicare il programma di attività dell’Osservatorio regionale del commercio alla competente commissione del Consiglio Regionale.
La presente deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte ai sensi dell’articolo 65 dello Statuto e dell’ art. 14 del D.P.G.R. n. 8/R/2002.
REGIONE PIEMONTE - ASSESSORATO INDUSTRIA, LAVORO, NEW ECONOMY, PERSONALE, ORGANIZZAZIONE E SERVIZI INFORMATICI, POLITICHE COMUNITARIE, COMMERCIO INTERNO, BILANCI E PROGRAMMAZIONE, CONTROLLO DI GESTIONE - DIREZIONE COMMERCIO ARTIGIANATO - OSSERVATORIO REGIONALE DEL COMMERCIO
PROGRAMMA DI ATTIVITA’ - ANNO 2004
1. OSSERVATORIO REGIONALE DEL COMMERCIO
Il Programma di attività qui delineato tiene conto degli obiettivi istituzionali stabiliti dal D.lgs. 114/98 e dalla L.R. 28/99, come modificato dalla L.R. 37 del 30.12.2003, dei criteri di programmazione commerciale approvati con D.C.R. n. 563-13414 del 20.10.1999, modificato con D.C.R. n. 347-42514 del 23.12.2003, e degli indirizzi per la programmazione del commercio su area pubblica approvati con D.C.R. n. 626-3799 del 1.03.2000. Il programma tiene, inoltre, conto dei nuovi scenari istituzionali dettati dall’approvazione dalla legge costituzionale n. 3/2001 “Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione”, delle risorse umane, finanziarie e tecniche disponibili.
Gli obiettivi dell’Osservatorio regionale del commercio, analiticamente stabiliti nell’articolo 21 della L.R. 28/99 e s.m.i., sono in sintesi: concorrere alla programmazione regionale del settore, assicurare il monitoraggio della rete distributiva, creare strumenti di valutazione degli interventi regionali in materia, fornire a tutti i soggetti interessati dati e elaborazioni per una migliore conoscenza del settore.
Le attività che l’Osservatorio deve svolgere, per raggiungere tali obiettivi, sono stabilite dall’art. 22 della L.R. 28/99 e s.m.i. In sintesi l’Osservatorio cura: la raccolta e l’aggiornamento delle principali informazioni sul settore anche avvalendosi degli enti locali, delle C.C.I.A.A. e delle organizzazioni di settore; promuove indagini e ricerche e attiva collaborazioni per lo studio delle problematiche strutturali ed economiche relative al settore; promuove il coordinamento dei sistemi informativi della Regione Piemonte con l’Osservatorio nazionale del commercio, istituito ai sensi del D.lgs. 114/98, presso il Ministero dell’Industria; svolge attività di informazione socio economica attraverso la realizzazione di strumenti di informazione periodica e l’organizzazione di seminari e convegni di studio.
La L.R. 28/99 e s.m.i. prevede che il programma sia predisposto, sentita in sede consultiva, la Commissione dell’Osservatorio regionale del commercio, costituita con Deliberazione della Giunta Regionale n. 30-1250 del 6.11.2000, e nominata con Determinazione Dirigenziale n. 174 del 21 giugno 2001.
L’Osservatorio regionale del commercio ha avviato negli anni precedenti alcune linee di attività, che si intendono continuare e sviluppare nell’anno 2004: attività di rilevazione, elaborazione e gestione delle basi dati attraverso il Sistema Informativo Regionale Commercio; attività di studio e indagine e attività divulgative e di comunicazione.
Per la realizzazione di queste attività, in particolare per le attività di ricerca e indagine, l’Osservatorio regionale ha avviato rapporti di collaborazione con Ires Piemonte, Unioncamere Piemonte, Università degli Studi e altri enti istituzionali, enti locali e organizzazioni professionali e sindacali del settore e con altri soggetti pubblici e privati.
Per quanto attiene alle risorse umane, l’attuale organico dell’Osservatorio è composto da due funzionari regionali, ai quali si affianca un collaboratore a cui è stato affidato un incarico di collaborazione coordinata e continuativa, con scadenza a ottobre 2004.
Per quanto attiene alle risorse tecniche la dotazione di attrezzature informatiche dell’Osservatorio è allo stato attuale sufficiente a sostenere le attività del sistema informativo regionale del commercio e la rilevazione via Internet sulla struttura della rete distributiva effettuata dal Sistema Informativo dell’Osservatorio.
Per quanto concerne le risorse finanziarie, la disponibilità prevista per la realizzazione del programma 2004 è stimata in euro 300.000,00 (Euro trecentomila/00), disponibili sul capitolo 14805 UPB 17011 del Bilancio di previsione 2004, e pluriennale 2004-2006.
2. SISTEMA INFORMATIVO REGIONALE COMMERCIO
Il Sistema Informativo Regionale del Commercio (S.I.R.C.) cura, ai sensi dell’art. 23 della L.R. 28/99 e s.m.i., la gestione delle basi dati e le elaborazioni necessarie all’attività dell’Osservatorio.
Il S.I.R.C. effettua annualmente presso tutti i Comuni del Piemonte una rilevazione informatizzata sulla struttura e sulla dinamica della rete distributiva e dei pubblici esercizi presenti nella Regione. Viene censita, attraverso un questionario interattivo, inviato via web a tutti i Comuni del Piemonte, la consistenza numerica degli esercizi di vicinato, il numero e la superficie di vendita delle medie e grandi strutture. Per queste ultime vengono richieste anche informazioni anagrafiche. Sono inoltre censiti i mercati ambulanti, le rivendite di generi di monopolio, gli impianti di distribuzione dei carburanti, le farmacie e le relative tabelle speciali per la vendita di prodotti affini, le cooperative di consumo, gli spacci aziendali e le rivendite di quotidiani e riviste. L’indagine non si limita alla rilevazione dei dati relativi alla rete distributiva ma censisce anche gli esercizi pubblici presenti nei Comuni della regione per tipologia di attività, al fine di fornire un quadro completo dei servizi disponibili in ogni singolo centro della regione.
Nel primi mesi del 2004 è prevista la conclusione della rilevazione 2003, avviata all’inizio dell’anno. Verrà ultimata la raccolta e la validazione dei dati di tutti i 1206 Comuni della Regione. Saranno realizzate tabelle di sintesi per disaggregazioni territoriali diverse, cartografie e carte tematiche. Sarà avviata la rilevazione 2004, mediante l’invio via Web, a tutti i Comuni della regione, del questionario interattivo contenente tutte le informazioni sulla rete distributiva segnalate l’anno precedente dalle amministrazioni comunali. Gli uffici comunali dovranno semplicemente verificare ed aggiornare i dati, trasmettendoli alla Regione via Internet.
I risultati della rilevazione verranno pubblicati nel volume “Il commercio in Piemonte”, che sarà inviato alle amministrazioni comunali, agli enti istituzionali, agli istituti di ricerca e agli operatori del settore, e sul sito Internet della Regione Piemonte nella sezione dedicata all’Osservatorio regionale del commercio. Sul sito Internet saranno messi a disposizione strumenti di consultazione statica e dinamica dei dati; sarà, inoltre, messo a disposizione di un’utenza privilegiata su extranet, la rete interna della Regione Piemonte, un sistema che consente elaborazioni ed analisi specialistiche.
Le informazioni e i dati statistici sulla rete distributiva di cui dispone l’Osservatorio regionale saranno messi a disposizione, nei limiti posti dalla legge 675/96, di tutti i soggetti pubblici e privati che ne facciano richiesta per motivi di ricerca, analisi e studio. In particolare saranno forniti, come per gli anni precedenti, all’Ires Piemonte per la stesura della relazione annuale sulla situazione economica e sociale del Piemonte, alla Banca d’Italia per la relazione sullo stato dell’economia regionale del Piemonte, alle Associazioni di categoria e dei consumatori per lo studio delle problematiche del settore, nonché a ricercatori, studenti e operatori che li utilizzino per motivi di ricerca.
Le basi dati dell’Osservatorio regionale del commercio comprendono l’archivio statistico dei dati strutturali raccolti dal S.i.r.c. sul commercio in sede fissa, sui mercati ambulanti e sui pubblici esercizi presenti nella regione. L’Osservatorio regionale può inoltre fruire, per analisi intersettoriali, delle informazioni presenti nell’anagrafe delle attività economiche e produttive del Csi Piemonte che contiene dati di fonte Infocamere, Inail, dell’Assessorato all’agricoltura e dell’Assessorato alla formazione professionale.
3. INDAGINI, STUDI E RICERCHE
I nuovi scenari istituzionali delineati dall’approvazione della legge costituzionale n. 3/2001 che ha attribuito alle Regioni la potestà legislativa nella materia del commercio interno nel suo complesso ed ha offerto alla Regione l’opportunità di riformare l’intera legislazione del settore hanno reso strategico il ruolo dell’Osservatorio regionale che dovrà garantire tutto il supporto di studi, ricerche ed approfondimenti sia in campo giuridico-amministrativo, sia sul territorio, necessari a supportare un intervento normativo di tale importanza, nonché attivare meccanismi di concertazione e di coordinamento con le altre Regioni, indispensabili in questa fase nella quale l’Amministrazione Regionale è impegnata nella revisione dei diversi sistemi regolamentari delle attività commerciali. L’Osservatorio intende, inoltre, sviluppare ulteriormente le indagini economiche e congiunturali in un momento di notevoli tensioni nell’economia nazionale e regionale.
Il programma di ricerca dell’Osservatorio per il 2004 prevede la realizzazione di numerose indagini in campo territoriale, economico e giuridico. In particolare:
* Realizzazione, in collaborazione con altre Regioni, di un “Osservatorio sul federalismo commerciale” che si avvale dell’attività di ricerca di alcune Università italiane con l’obiettivo di monitorare la produzione normativa e regolamentare delle Regioni nella materia del commercio interno nella fase di passaggio al federalismo per consentire un confronto e un coordinamento tra esperienze normative diverse e supportare le Regioni nel processo di regolazione e di scelta tra diverse politiche commerciali.
* Partecipazione al “programma biennale di ricerca interuniversitario sul tema ”Territori del commercio: descrizioni, strumenti, politiche" presentato al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dall’Università La Sapienza di Roma, dal Politecnico di Milano, dall’Università di Genova e dal Politecnico di Torino. Ricerca che si propone di costruire una metodologia condivisa di descrizione e rappresentazione delle forme insediative di diverse tipologie di sistemi di offerta commerciale che possa diventare strumento di aiuto alla costruzione della nuova fase di gestione e programmazione regionale aperta dall’approvazione della Legge Costituzionale di modifica del Titolo V della Costituzione. Il programma prevede per il Piemonte un’unità di ricerca sul tema “Nuove politiche insediative del commercio. Monitoraggio e valutazione degli effetti territoriali” che sarà condotta dal Dipartimento Interateneo Territorio del Politecnico e dell’Università di Torino.
* Realizzazione, in collaborazione con le Associazioni di categoria, di un “Osservatorio congiunturale sull’andamento del commercio” nella regione, sulla base dei dati di contabilità aziendale, gestiti dai centri di assistenza tecnica Confcommercio, Confesercenti, Ascom, finalizzato a monitorare l’evoluzione del sistema commerciale e paracommerciale del Piemonte. L’Osservatorio congiunturale utilizzerà per la valutazione dei trend economici l’analisi dei dati contabili delle piccole imprese commerciali piemontesi, sulla base della esperienza maturata dalla Centrale dei Bilanci e della collaborazione con la Camera di Commercio di Torino per la realizzazione dell’indagine congiunturale sulla provincia di Torino realizzata dai centri di assistenza tecnica Confcommercio e Confesercenti. Il progetto prevede la produzione di un’indagine annuale nonché di rapporti trimestrali diffusi su supporto cartaceo e tramite Internet.
* Realizzazione, in collaborazione con le Associazioni di categoria, di una ricerca sul tema “Diffusione e potenzialità di sviluppo dei Centri polifunzionali dei servizi in Piemonte” finalizzata ad esplorare la naturale presenza di questi centri sul territorio piemontese ed in particolare di identificare la loro tipologia, le potenzialità di crescita e la definizione di possibili modelli di sviluppo e diffusione degli stessi. La ricerca sarà svolta con il coordinamento scientifico ed in sinergia con l’Ires Piemonte
* Realizzazione in collaborazione con le Associazioni di categoria di un’indagine sul tema “Percorso metodologico per la definizione di un piano formativo per il settore dei pubblici esercizi in Piemonte” finalizzata ad indagare le necessità formative per il settore a supporto della predisposizione di un testo legislativo di revisione della normativa in materia di pubblici esercizi. L’indagine analizzerà la situazione del settore sotto gli aspetti formativi e di impresa, in relazione all’evoluzione della normativa di riferimento ed alle realtà presenti in altri paesi europei, confinanti o confrontabili. Per la realizzazione dell’indagine, che sarà svolta in raccordo con l’Ires Piemonte, si procederà secondo la metodologia di ricerca/azione in modo da alternare l’elaborazione di informazioni e sviluppo di proposte formative e di modello di impresa con momenti di confronto tramite focus group che prevedano la partecipazione di imprenditori e responsabili dei processi normativi.
* Realizzazione, in collaborazione con l’Istat, le associazioni di categoria, le organizzazioni imprenditoriali e dei consumatori, gli enti locali e Unioncamere Piemonte di un “progetto monitoraggio prezzi” per l’elaborazione e diffusione dei dati sui prezzi con riferimento alle diverse zone del territorio piemontese ed eventualmente anche alle principali tipologie distributive al fine di favorire la massima trasparenza e fornire ai consumatori elementi di riferimento utili ad orientare le valutazioni di acquisto ed alle istituzioni ed agli organi di informazione un primo quadro di valutazione sui prezzi medi per prodotto praticati sul territorio regionale. Il progetto prevede l’elaborazione e diffusione, tramite il sito web regionale ed eventualmente di quelli delle Istituzioni aderenti al progetto, dei dati già attualmente rilevati e disponibili dalle Istituzioni preposte.
* Realizzazione di un “progetto di ricerca sull’occupazione nel settore distributivo in Piemonte” sulla base di dati di provenienza INPS ed Infocamere, volto non solo a quantificare i lavoratori, dipendenti e autonomi, che operano nel settore del commercio nella regione, ma anche e soprattutto ad analizzare le dinamiche ed i flussi del fenomeno occupazionale, al fine di poter studiare la relazione esistente tra l’evoluzione del commercio e il tasso di occupazione presente nel settore.
* Realizzazione, in collaborazione con Unioncamere Piemonte delle “indagini sulla struttura e sulla dinamica dei consumi delle famiglie piemontesi”. Un’indagine di tipo teorico “desk” che utilizzando i dati Istat e dell’Istituto Tagliacarne cerca di stimare, mediante un modello econometrico, il livello dei consumi alimentari e non alimentari a scala comunale e un’indagine “field” condotta direttamente presso i consumatori attraverso una serie di interviste ad un campione di 560 famiglie residenti nei capoluoghi di provincia al fine di fornire singoli profili di consumo dettagliati e informazioni sulle preferenze dei luoghi di acquisto, sulle motivazioni espresse nella scelta dei canali distributivi e sul livello di diffusione dei principali beni durevoli.
* Realizzazione di una ricerca per la “Valutazione delle politiche creditizie per il settore della distribuzione commerciale” finalizzata, appunto, a valutare le politiche di incentivazione a sostegno delle attività commerciali e dei pubblici esercizi in Piemonte. La ricerca, che utilizzerà la metodologia di valutazione d’impatto empirico quantitativa, si propone di monitorare l’efficacia delle politiche d’intervento a sostegno delle attività produttive sulla base della capacità di raggiungere gli obiettivi previsti e di produrre gli effetti desiderati. L’obiettivo è quello di realizzare uno strumento utile ai decisori pubblici per comprendere l’andamento degli interventi programmati ed in caso di bisogno di rimodularli o migliorarli.
* Sviluppo della “Ricerca mirata a classificare il territorio piemontese in base alla dotazione di strutture distributive” condotta direttamente dall’Osservatorio in collaborazione con Ires Piemonte, basata sulla metodologia di benchmark già sperimentata relativa alle tre tipologie di commercio fisso introdotte dalla riforma del commercio: esercizi di vicinato, medie strutture e grandi strutture. La ripresa della rilevazione del commercio su area pubblica realizzata dall’Osservatorio regionale consentirà, inoltre, di analizzare la diffusione/concentrazione territoriale dei mercati ambulanti e di valutare, in particolare, il rapporto di supplenza/concorrenza rispetto alla dotazione di apparato distributivo commerciale in sede fissa dei comuni piemontesi.
* Approfondimento della ricerca “Dotazione e criteri di valutazione dei pubblici esercizi in Piemonte” svolta in collaborazione con Ires Piemonte ai fini della revisione della normativa in materia, mediante l’applicazione alla scala dei comuni “olimpici” della metodologia di valutazione utilizzata nell’indagine quantitativa svolta nel 2003 per il calcolo della dotazione teorica e della dotazione aggiuntiva di pubblici esercizi nei comuni del Piemonte.
* Realizzazione di un “Programma informatico finalizzato al calcolo degli standard per l’insediamento di medio-grandi strutture di vendita” per consentire la verifica automatica della compatibilità d’insediamento di medie o grandi strutture di vendita nelle tipologie localizzative dei Comuni interessati all’intervento ed il calcolo dei posti auto nonché le superfici da dismettere ai sensi della L.R. 56/77.
Oltre alle indagini sopra descritte potranno essere realizzate nel corso dell’anno altri studi e ricerche, in collaborazione con l’Ires Piemonte, con l’Università degli Studi, con Unioncamere Piemonte e con le Associazioni di categoria, in relazione alle esigenze conoscitive che dovessero manifestarsi in rapporto alle necessità della programmazione regionale ed in relazione all’emergere di nuove problematiche e di nuove linee di intervento relative al settore, anche in considerazione delle priorità di carattere conoscitivo e delle risorse finanziarie disponibili per la ricerca.
Per quanto attiene all’attività di comunicazione l’Osservatorio regionale del commercio curerà la pubblicazione dei risultati delle ricerche e delle indagini svolte, provvederà ad organizzare in collaborazione con enti, istituzioni, istituti di ricerca ed organizzazioni professionali e sindacali, seminari di presentazione dei lavori di ricerca e convegni di studio sulle problematiche del settore. L’Osservatorio curerà, inoltre, la pubblicazione sul sito Internet della Regione Piemonte di tutte le notizie e le informazioni sulla propria attività e di tutti i dati raccolti dal Sistema informativo regionale.
Come per gli anni precedenti verrà curata la pubblicazione e la diffusione del volume “Il commercio in Piemonte” nella collana “Quaderni di ricerca per la programmazione commerciale in Piemonte”. Il volume presenta i risultati dell’indagine annuale sulla struttura della rete distributiva condotta dal sistema informativo. La pubblicazione raccoglie tutte le informazioni statistiche, elaborate e commentate, sulla struttura della rete distributiva e sui pubblici esercizi presenti nella Regione, nonché l’elenco anagrafico delle medie e grandi strutture di vendita e dei centri commerciali del Piemonte.
Nel corso del 2004 saranno, inoltre, pubblicati e diffusi, su carta e su Internet, i risultati delle indagini realizzate. In particolare verranno pubblicati: l’indagine sui consumi delle famiglie piemontesi, i rapporti trimestrali e la relazione annuale dell’osservatorio congiunturale sull’andamento del commercio, i risultati dell’indagine sulla diffusione e le potenzialità di sviluppo dei centri polifunzionali e quelli sulla classificazione del territorio piemontese sulla base della dotazione di strutture commerciali. I risultati di queste indagini verranno presentati e discussi con le categorie del settore in seminari e convegni di studio.
L’Osservatorio curerà la pubblicazione su quotidiani e periodici a diffusione nazionale e locale di inserti pubbliredazionali sulle iniziative istituzionali della Regione in favore delle categorie del settore della distribuzione commerciale
Verrà pubblicata sulle pagine web dell’Osservatorio regionale del commercio la guida tecnica per la fase di verifica della compatibilità ambientale relativa agli insediamenti di grandi strutture di vendita ai sensi della L.R. 40/98, realizzata dal dipartimento Territorio del Politecnico di Torino.
Sarà, infine, curata la realizzazione e la pubblicazione di una “agenda del commercio in Piemonte” che raccoglierà notizie, informazioni, dati sul sistema distributivo regionale.
Verrà valutata nel corso dell’anno la possibilità di curare eventuali altre pubblicazioni a carattere monografico in relazione all’emergere di nuove problematiche o di linee di interesse per il settore.
Saranno, come ogni anno, pubblicati sul sito Internet della Regione Piemonte nella sezione dedicata all’Osservatorio regionale del commercio tutti i dati statistici raccolti dal Sistema informativo, con sistemi di consultazione statica e dinamica delle informazioni. Dati disaggregati ed informazioni saranno messi a disposizione di alcuni gruppi di utenza privilegiata su Extranet della Regione Piemonte, rete dedicata agli utenti pubblici e privati ad accesso privilegiato con un sistema d’accesso che consente, attraverso meccanismi di selezione e navigazione sui dati, la realizzazione di elaborazioni statistiche personalizzate.
Verbale della riunione della Commissione dell’Osservatorio Regionale del Commercio, prevista dall’art. 21 della L.R. 28/99 e s.m.i., tenutasi presso la Direzione Commercio Artigianato, via XX Settembre 88, il giorno 27 gennaio 2004, ore 11.00 con il seguente ordine del giorno:
Esame del programma di attività dell’Osservatorio regionale del Commercio, per l’anno 2004.
Sono presenti i seguenti componenti della Commissione:
Marco Gossa in rappresentanza della Confcommercio
Lorenzo Vergnano in rappresentanza della Confcommercio-Ascom
Luigi Varbella in rappresentanza dell’ Ires Piemonte
Luigi Vialardi in rappresentanza della Faid Ferdistribuzione
Luca Orsenigo in rappresentanza della Federcom
Giuseppe Bezzo in rappresentanza della Confcooperative
Gianfranco Grosso in rappresentanza della Fiva-Confcommercio
Giovanni Dei Giudici in rappresentanza della Federconsumatori Piemonte
Nicola Russello in rappresentanza della Associazione Altro Consumo
Michele Bernaudo in rappresentanza della Associazione Consumatori Utenti
Per la Regione Piemonte sono presenti:
Patrizia Vernoni, Presidente della Commissione, su delega dell’Assessore al Commercio, nota del 15.01.2004, prot. n. 66/u.c.;
Paolo Allio, Osservatorio Regionale del Commercio, Segretario della Commissione.
Rita Mariella Cadeddu, Osservatorio Regionale del Commercio.
Cosimo Sitzia, collaboratore dell’Osservatorio Regionale del Commercio.
Il Presidente della Commissione, Patrizia Vernoni, apre la riunione facendo un breve cenno agli “Stati generali del commercio”, che avrebbero dovuto essere organizzati nell’anno, allo scopo di aprire un confronto con le parti sociali sulle nuove “politiche” e i possibili interventi nel settore della distribuzione commerciale in seguito alla approvazione della Legge Costituzionale di riforma del Titolo V della Costituzione. Afferma che la posizione del Governo e della stessa Amministrazione regionale si sia fatta negli ultimi tempi decisamente più cauta per quanto concerne l’applicazione della riforma Costituzionale e annuncia che, di conseguenza, gli “Stati generali del Commercio” non verranno organizzati nel corso del 2004, in quanto non più in linea con l’orientamento della stessa Amministrazione regionale. Afferma che, tuttavia, proseguirà la consulenza con il Prof. Roberto Caranta sulle implicazioni della riforma del Titolo V della Costituzione per le competenze della Regione in materia di commercio, iniziata nell’anno precedente. I risultati del lavoro verranno tradotti in una comunicazione alla Giunta Regionale. La Commissione dell’Osservatorio verrà coinvolta direttamente, sia in termini conoscitivi sia di merito per supportare la Giunta Regionale nelle decisioni da assumere.
Evidenzia l’importanza del lavoro di ricerca svolto dall’Osservatorio, quale importante supporto alla programmazione commerciale ed alle scelte politiche in materia di distribuzione commerciale. Afferma che la proposta di programma presentato alla Commissione presenta aspetti innovativi e si propone di rappresentare uno zoccolo duro di conoscenza per il settore. Auspica riunioni più frequenti della Commissione. Afferma che l’Osservatorio del commercio affronterà anche il tema dei “prezzi” in collaborazione con il Settore Tutela del Consumatore. Dà quindi la parola a Paolo Allio.
Paolo Allio, segretario della Commissione, saluta i membri della Commissione, ringrazia i collaboratori dell’Osservatorio e rimarca il problema dell’organico degli uffici, decisamente sottodotato. Illustra, brevemente, l’attività svolta dall’Osservatorio nell’arco del 2003 che si è sviluppata su tre linee di attività: sistema informativo, ricerca e comunicazione. Ricorda i risultati raggiunti dall’Osservatorio nell’anno precedente.
- Realizzata la rilevazione sulla struttura della rete distributiva.
- pubblicati su internet, a marzo 2003, i dati strutturali relativi al commercio in Piemonte;
- pubblicato, a settembre 2003, il volume il “Commercio in Piemonte 2002" ;
- presentate in un seminario di studi tenutosi a settembre 2003, due indagini sui pubblici esercizi, una strutturale, in collaborazione con l’Ires Piemonte e l’altra di tipo “customer satisfaction”, presso i consumatori e gli esercenti, affidata ad una società di marketing, finalizzate alla revisione della normativa di settore;
- Realizzata una ricerca sulla vendita diretta dei prodotti tipici e tradizionali in collaborazione con l’Ires Piemonte il cui risultato è stato pubblicato nel volume “Il consumatore in Cascina” ;
- Presentata, con apposito simposio presso la Camera di Commercio di Torino, una ricerca su “I consumi delle famiglie piemontesi” per l’anno 2004, in collaborazione con Unioncamere;
- Conclusa una ricerca, affidata al Politecnico di Torino, per la realizzazione di uno strumento tecnico per la fase di verifica della compatibilità ambientale relativa agli insediamenti di centri commerciali ai sensi della L.R. 40/98;
- Realizzata una ricerca sui piani di qualificazione urbana, affidata al Dipartimento Interateneo Territorio del Politecnico di Torino i cui risultati saranno presentati in un convegno che si terrà presso la Regione Piemonte nel febbraio 2004;
- In fase di conclusione una ricerca sui nodi d’interscambio e le dinamiche di mercato dei piccoli centri urbani, affidata al Politecnico di Torino.
In seguito, illustra la proposta di programma di attività per l’anno 2004:
Per quanto attiene al sistema informativo commercio:
- E’ stata conclusa a gennaio la rilevazione 2003 e verrà avviata la rilevazione 2004 con l’invio via web a tutti i Comuni del questionario interattivo.
- Verranno elaborati i dati 2003 con l’auspicio di abbreviare i tempi di pubblicazione dei risultati sia su internet sia in formato cartaceo nel volume “Il commercio in Piemonte”. Verrà effettuata, inoltre, un’analisi in termini strutturali dei primi effetti della riforma del commercio in Piemonte.
.Afferma che il programma di ricerca dell’Osservatorio è incentrato, quest’anno, sulle indagini economiche, e verrà fatto uno sforzo, grazie anche alla collaborazione con le associazioni di categoria, per monitorare lo stato dell’economia della regione, in particolare l’andamento congiunturale e la situazione occupazionale del settore per completare il quadro informativo sul sistema distributivo regionale.
Per quanto attiene agli studi svolti in collaborazione con l’Università degli Studi:
- Insieme ad altre Regioni italiane, è prevista la partecipazione ad un osservatorio interregionale sul federalismo commerciale che si avvale della collaborazione di alcune università italiane, con l’obiettivo di monitorare la produzione normativa e regolamentare delle regioni in materia di commercio, al fine di supportare le Regioni stesse nel processo di regolazione e di scelta tra diverse politiche commerciali in seguito alla modifica del Titolo V della Costituzione.
- E’ prevista la partecipazione ad un programma biennale di ricerca interuniversitario sul tema “Territori del commercio: descrizioni, strumenti e politiche” presentato al Ministero della Ricerca da alcune Università italiane con l’obiettivo di studiare le relazioni tra distribuzione commerciale e territorio. Per il Piemonte è prevista un’unità di ricerca che sarà realizzata dal Politecnico i Torino sugli effetti indotti di alcuni insediamenti di grandi strutture di vendita: “l’outlet factory centre” di Serravalle Scrivia, il sistema di offerta integrato “Città d’intrattenimento” di Moncalieri e Settimo Torinese, L’insediamento della “Novacoop” a Biella e “Mondo Juve” a Vinovo e Nichelino.
Illustra poi la convenzione per un programma di ricerca siglata con le associazioni di categoria che prevede :
- La realizzazione di un osservatorio congiunturale sull’andamento del commercio in Piemonte sulla base dei dati di contabilità aziendale, il quale produrrà rapporti annuali e trimestrali i cui risultati saranno appositamente presentati in seminari di studio ed altri momenti pubblici.
- Un’indagine per la realizzazione di un percorso metodologico per la definizione di un piano formativo per il settore dei pubblici esercizi in Piemonte, finalizzata ad analizzare le necessità formative per il settore propedeutiche alla revisione della normativa.
- Una ricerca sui centri polifunzionali di servizi in Piemonte finalizzata ad analizzare la presenza di questi centri in Piemonte e le potenzialità di sviluppo.
Il programma di ricerca verrà svolto in collaborazione con l’Ires Piemonte.
Affronta poi la questione prezzi e afferma che l’Osservatorio non ha competenze istituzionali dirette in materia di prezzi e la Regione non intende istituire “Osservatori prezzi” alternativi a quello ufficiale Istat. L’Osservatorio intende avviare uno specifico filone di analisi ed indagini sulla questione prezzi. E’ allo studio un progetto di monitoraggio dei prezzi in collaborazione con le associazioni di categoria, organizzazioni imprenditoriali e dei consumatori, enti locali e Unioncamere per l’elaborazione e la diffusione dei dati sui prezzi rilevati dalle istituzioni preposte.
Per quanto attiene al dato occupazionale è allo studio un “progetto di ricerca sull’occupazione nel settore distributivo in Piemonte” basato sull’incrocio dei dati INPS con dati Infocamere per quantificare i lavoratori dipendenti e autonomi che operano nel settore del commercio.
Sarà rinnovata la convenzione con Unioncamere Piemonte per la realizzazione dell’indagine sui consumi delle famiglie piemontesi.
E’ allo studio un’indagine che consenta una “valutazione delle politiche creditizie per il settore della distribuzione commerciale” finalizzata a valutare l’efficacia delle politiche di incentivazione del commercio sulla base del servizio del dato occupazionale.
Saranno, infine, sviluppate due ricerche, già avviate con l’Ires Piemonte, una mirata a classificare il territorio piemontese in base alla dotazione di strutture distributive, che sarà allargata ai mercati ambulanti e l’altra sulla dotazione e sui criteri di regolazione dei pubblici esercizi in Piemonte, applicando la metodologia di valutazione alla scala dei comuni “olimpici”.
Afferma che oltre a queste indagini potranno essere realizzate nel corso dell’anno altri studi e ricerche in relazione alle esigenze conoscitive che dovessero manifestarsi. Conferma che verrà indetta, a breve, una riunione della Commissione allargata ai docenti universitari ed ai ricercatori che realizzeranno gli studi e le indagini.
Per quanto attiene all’attività di comunicazione:
Saranno pubblicati e presentati in seminari e convegni di studio i risultati delle ricerche ed indagini curate dall’Osservatorio.
Ricorda che il programma di attività dell’Osservatorio, tutte le informazioni, tutti i dati, tutte le ricerche curate dall’Osservatorio sono pubblicati su Internet nella sezione dedicata.
Segnala che i dati possono essere consultati su Internet in forma statica e in forma dinamica e comunica che è stato realizzato un applicativo specialistico che consente elaborazioni statistiche particolari utilizzabile sulla rete Rupar da un’utenza privilegiata. Afferma che saranno abilitate all’uso tutte le associazioni e le organizzazioni rappresentate in Commissione.
Ringrazia tutti i rappresentanti della Commissione che hanno collaborato con l’Osservatorio, in particolare i rappresentanti dell’ Ascom, della Confcommercio, della Confesercenti e dell’Ires Piemonte.
Vernoni apre il dibattito
Vialardi della Faid Federdistribuzione, esprime apprezzamento per il lavoro svolto dall’Osservatorio e per il programma di attività 2004. Propone un coordinamento tra le ricerche e un maggior interesse alla tutela ambientale ed allo sviluppo sostenibile.
Vernoni asserisce che il problema consta nella carenza di cultura ambientale. Si colgono poco gli aspetti di tutela ambientale e in merito si chiede un apporto collaborativo alla grande distribuzione organizzata, in quanto grande produttrice di rifiuti.
Russello, dell’ Associazione Altro Consumo domanda se le ricerche che si effettueranno, e in generale se l’attività dell’Osservatorio, affronta in qualche modo il tema della qualità dei prodotti e più precisamente il problema dei prezzi, tematiche di interesse generali per i consumatori.
Vernoni conferma che la Regione non può intervenire direttamente per calmierare i prezzi. Afferma che l’Assessore Pichetto ha proposto la realizzazione di un paniere regionale in collaborazione con l’Istat. La Regione può soltanto cercare di incentivare la concorrenza tra le diverse tipologie distributive per favorire il consumatore.
Orsenigo, della Federcom, chiede se la attività di ricerca sarà di supporto alla programmazione o ha, invece, un fine di diffusione informativa e culturale.
Vernoni asserisce che gli studi e le indagini svolte dall’Osservatorio assolvono ad entrambi i fini, enfatizzando il supporto importante che il programma di ricerca dà alla programmazione e alle decisioni politiche.
Dei Giudici, della Federconsumatori Piemonte, apprezza il progetto di monitoraggio dei prezzi e propone di affiancare a questa iniziativa una campagna di educazione dei consumatori al fine di incentivare un consumo più attento alla qualità ed alla sicurezza dei prodotti acquistati.
Vernoni considera l’importanza della proposta, ma sostiene che compete più al Settore della tutela del consumatore. Asserisce che l’Osservatorio, tuttavia, fornisce informazioni e dati per supportare le iniziative e le attività che hanno come fine ultimo la tutela del consumatore.
Vergnano, della Confcommercio-Ascom, esprime il suo apprezzamento per il lavoro svolto dall’Osservatorio nel 2003 e per il programma di attività del 2004. Propone una maggior concertazione tra i rappresentanti delle associazioni di categoria ed i membri della Commissione, al fine di poter redigere una proposta comune di iniziative e ricerche da sottoporre all’Osservatorio.
I membri della Commissione esprimono parere favorevole alla proposta di programma di attività dell’Osservatorio regionale del commercio per il 2004.
Vernoni dichiara sciolta la seduta.