Source: http://www.privacy.it/archivio/garanterisp19970728.html
Timestamp: 2018-11-13 00:06:54+00:00
Document Index: 25681496

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 20', 'art. 22', 'art. 10', 'art. 31', 'art. 10']

Segnalazione del 28 luglio 1997
Al Garante sono pervenute alcune informazionisulla diffusione di moduli per la raccolta di firme relative adiniziative referendarie, nelle quali è stata prospettatal'utilizzazione dei dati anche al fine dell'invio di proposteed informazioni commerciali, scientifiche, campioni gratuiti diprodotti ed omaggi, sondaggi di opinioni.
La decisione ha precisato che il trattamento deidati raccolti, avente finalità diverse da quelle collegatealle iniziative in questione, richiede un consenso dell'interessatodistinto dalla sottoscrizione della richiesta referendaria.
Prot. n. 269/GAR
Informato della diffusionedei moduli per la raccolta di firme relative a numerose iniziativereferendarie promosse dal Comitato nazionale con sede in Roma,via di Torre Argentina n. 76, nei quali si fa esplicito riferimentoalla legge 31 dicembre 1996, n. 675;
Sentiti i rappresentantidei Comitati promotori dei referendum;
1) la sottoscrizione delle richieste referendariecostituisce esercizio di un diritto politico fondamentale e, inquanto tale, non è soggetta a particolari limiti ai sensidella legge n. 675. Di conseguenza, per le iniziative referendariee per i trattamenti a ciò finalizzati, non è necessariaalcuna manifestazione di consenso ulteriore rispetto alla sottoscrizionedelle richieste referendarie, per la cui validità i promotorisono tenuti a raccogliere, per legge, alcuni dati personali deisottoscrittori (artt. 7 e 8 1.25 maggio 1970, n. 352; art. 12,comma 1, lett. a), 1. n. 675), e a darne comunicazione agli organipreposti alla verifica della regolarità delle richieste(artt. 9 ss. l. 25 maggio 1970, n. 352; art. 20, comma 1, lett.c), 1. n. 675);
2) l'esercizio di un diritto politico, qual è,appunto, quello di cui si discute, non può essere subordinatoin alcun modo ad un consenso che lo leghi indissolubilmente aforme ulteriori di utilizzazione dei dati del cittadino elettore.Pertanto, la sottoscrizione della richiesta referendaria dev'esseredistinta dal consenso eventualmente richiesto per altre utilizzazionidei dati raccolti (cognome e nome, indirizzo e numero di iscrizionenelle liste elettorali);
3) nel modulo per le richieste referendarie si prospettanoulteriori utilizzazioni dei dati raccolti, quali il trattamentodei dati "ai sensi dell'art. 22" della legge n. 675e la loro comunicazione e diffusione "ai soggetti promotoried aderenti alle iniziative referendarie al fine di sottoporrealla mia attenzione proposte ed informazioni commerciali, scientifiche,campioni gratuiti di prodotti ed omaggi, sondaggi di opinioni".Il sottoscrittore, inoltre, si dichiara a conoscenza del fattoche i dati verranno ulteriormente trattati "per le finalitàproprie delle iniziative referendarie, per le iniziative di sostegno,anche finanziario, delle iniziative stesse e dei suoi promotorie potranno essere comunicati agli stessi e ad altri soggetti periniziative analoghe". La sottoscrizione della richiesta referendariaviene così intesa come consenso a questo insieme di utilizzazionie, al tempo stesso, non appare possibile la sottoscrizione qualoranon si intenda consentire a questa serie di trattamenti dei datiforniti;
4) gli elementi dell'informativa agli interessatisono indicati analiticamente e tassativamente nell'art. 10, enon trovano pieno riscontro nel modulo referendario, che si caratterizzaperaltro come dichiarazione di consenso anziché come informativada parte dei Comitati promotori;
Visto l'art. 31 dellalegge 31 dicembre 1996, n. 675, il Garante ritiene necessarioche i Comitati promotori:
a) rendano possibile la manifestazione di un consensolibero ed autonomo, distinto dalla sottoscrizione necessaria perla richiesta referendaria, oppure si astengano dal richiedereil consenso del sottoscrittore per l'utilizzazione dei dati perfinalità diverse da quelle collegate alla richiesta referendaria;
b) si astengano, parimenti, dall'utilizzare e dalcomunicare a terzi i dati sinora raccolti, salvo che per finalitàcollegate alla richiesta referendaria;
c) adottino le opportune iniziative per fare in modoche i cittadini elettori siano destinatari di un'informativa pienamenteconforme al disposto dell'art. 10, comma 1, della legge n. 675(ad esempio, attraverso la lettura di un foglio disponibile pressogli uffici di raccolta), e siano altresì edotti della circostanzache la manifestazione di consenso attualmente riprodotta nel frontespiziodei moduli è da intendersi priva di ogni effetto.