Source: http://www.ediesseonline.it/riviste/rgl/chiavi/discriminazione
Timestamp: 2013-05-23 00:20:54+00:00
Document Index: 150379483

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 10', 'sentenza ', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 18']

discriminazione | Chiavi | Rivista giuridica del lavoro
Ediesse » riviste » RGL » chiavi di navigazione » discriminazione
lavoro subordinazione legge e autonomia collettiva giurisprudenza contratto a termine corte costituzionale lavoro subordinato condotta antisindacale licenziamento contrattazione collettiva retribuzione discriminazione osservatorio contratto collettivo Lavoro pubblico risarcimento del danno Licenziamento individuale Lavoro a termine sicurezza sociale rapporto di lavoro discriminazione Una prospettiva comparata sull’ostracismo anagrafico. La giurisprudenza e il lavoratore «anziano»	Articolo scritto da:
Giampiero Golisano Nel numero
ANNO LXI - 2010 - N2	Parole chiave: discriminazione lavoratore età La popolazione europea tende gradualmente ad invecchiare. Le proiezioni demografiche confermano la probabilità che, da qui al 2060, i bassi indici di natalità, il costante aumento della speranza di vita e i continui afflussi di migranti mantengano quasi immutata la popolazione totale dell’Unione europea (UE) che, tuttavia, sarà nettamente più anziana. L’articolo compara le soluzioni adottate nei principali Stati dell’Unione europea (Belgio, Francia, Germania, Italia, Irlanda, Regno Unito) e negli Stati Uniti d’America per evitare la segregazione dei lavoratori di età più elevata. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Discriminazione per età, ricambio generazionale, discriminazione di genere nei recenti orientamenti della Corte di Giustizia Ue Articolo scritto da:
Stefania Scarponi Nel numero
ANNO LXII - 2011 - N2	Parole chiave: discriminazione età proporzionalità occupazione Il saggio analizza l’orientamento della Corte Giustizia UE in materia di divieto di discriminazione per età alla luce delle numerose e recenti pronunce in materia, per individuare la portata del giudizio di proporzionalità e di bilanciamento con altri valori primari, quali il perseguimento di obiettivi occupazionali. Ci si sofferma sull’interpretazione volta a considerare il ricorrere della promozione del “ricambio generazionale” come giustificazione del venir meno del divieto, pur non essendo esso contemplato dalla direttiva, sulla base della sua connessione col principio di solidarietà. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Introduzione. L'effetto trasversale del principio di non discriminazione	Articolo scritto da:
Marzia Barbera Nel numero
ANNO LIX - 2008 - N4	Parole chiave: lavoro mercato tutela discriminazione L'Autrice descrive il contenuto dei vari contributi che compongono il Tema del numero della Rivista, mettendo in evidenza come Il taglio dell’indagine sia trasversale, cosa che dipende dalla natura stessa dei divieti di discriminazione, che, a esclusione di limiti espressi, hanno una portata generale. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Note
Nota a Tribunale Bologna 2 aprile 2010	Sentenza:
ANNO LXI - 2010 - N3	Parole chiave: discriminazione lavoratrice madre demansionamento mansioni e qualifica congedo maternità La sentenza evidenzia lil legame tra trattamento dei genitori-lavoratori e discriminazioni. Essa stabilisce il principio per cui la modifica delle mansioni della lavoratrice, al rientro da un’assenza per maternità, è da considerarsi discriminatoria previa verifica della riduzione dei contenuti professionali delle mansioni assegnate. Nella specie il trattamento peggiorativo subito dalla lavoratrice vìola la ratio di tutela che ispira il legislatore costituzionale che ripudia la disincentivazione del ruolo materno conseguente al pregiudizio delle aspettive di crescita prof. della lavoratrice articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Tribunale Bologna ord., N.-2 Aprile 2010
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa	Diritto alla sicurezza sociale e divieti di discriminazione	Articolo scritto da:
Olivia Bonardi Nel numero
ANNO LIX - 2008 - N4	Parole chiave: discriminazione sicurezza sociale diritti L'Autrice ricorda come anche i rapporti fra tutela welfaristica e tutela antidiscriminatoria sono molto stretti; essi agiscono, però, nella stessa direzione, e non per controbilanciarsi. Si tratta di due diversi rimedi contro la diseguaglianza. Come i sistemi di welfare hanno come scopo quello di controbilanciare le diseguaglianze prodotte dal mercato, così il diritto antidiscriminatorio nasce e si sviluppa per combattere le differenze che si traducono in esclusione. Welfare e eguaglianza devono dunque andare insieme. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Frantumazione e ricomposizione delle nozioni di discriminazione	Articolo scritto da:
Pasquale Chieco Nel numero
ANNO LVII - 2006 - N3	Parole chiave: discriminazione SOMMARIO: 1. Premessa. — 2. Le nozioni di discriminazione diretta. — 2.1. La prescrizione antidiscriminatoria dell’art. 10, d.lgs. n. 276/2003. — 3. Le esenzioni «generali» dalla discriminazione diretta nei decreti legislativi nn. 215 e 216 del 2003. — 3.1. La esenzione dalla discriminazione diretta basata sul sesso. — 3.2. Esenzioni «generali» dalla discriminazione diretta e clausola di non regresso. — 4. Le esenzioni «speciali» al divieto di discriminazione diretta: il fattore religioso. — 4.1. Segue: I fattori della «idoneità al lavoro» e della «età». — ... articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Note
La discriminazione per associazione e le conseguenze del comportamento discriminatorio	Sentenza:
Tribunale Brecia, Sez. III, ord., N.-31 Gennaio 2012
Venera Protopapa Nel numero
ANNO LXIII - 2012 - N3	Parole chiave: discriminazione associqazione molestia rimedi La nota ha a oggetto un’ordinanza del Trib. Brescia in materia di discriminazioni in base a razza e origine etnica. Sono analizzate le questioni inerenti alla nozione di discriminazione per associazione nonché alle sanzioni e ai rimedi conseguenti l'accertamento della natura discriminatoria del comportamento contestato, nella specie consistente nell’esposizione di un cartello ingiurioso a danno di una sindacalista della Cgil. La finalità è quella di ripercorrere l'iter argomentativo seguito dal giudice raffrontandolo con quanto stabilito in materia dalla Corte di Giustizia articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Tribunale Brecia, Sez. III, ord., N.-31 Gennaio 2012
Cfl, scatti di anzianità, discriminazioni in ragione dell’età: a proposito di un singolare revirement della Cassazione	Sentenza:
Corte di Cassazione, N.12321-15 Mag 2008
Corte di Cassazione, N.11206-14 Mag 2009
ANNO LXI - 2010 - N1	Parole chiave: discriminazione contratti formativi cassazione 1. Premessa. Sulla qualificazione dei precedenti giurisprudenziali: orientamenti,
indirizzi, pronunce isolate. — 2. Il revirement della Cassazione in tema di
Cfl e anzianità di servizio: il caso delle Ferrovie dello Stato. — 3. Il (già) «costante
orientamento» della Suprema Corte sulla questione in esame: il caso Atm. — 4. Cfl
e scatti di anzianità: ha qualcosa da dire in materia il diritto antidiscriminatorio di
matrice comunitaria? Le indicazioni del caso Hütter. — 5. Conclusioni. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Corte di Cassazione, N.12321-15 Mag 2008
N:12321 - 15 Mag 2008)
Miani Canevari, P.M. Matera (Conf.) – Rete Ferroviaria Italiana Spa
(avv. Scognamiglio) c. Z. G.
Rigetta il ricorso avverso Corte d’Appello Roma 3 maggio 2006.
Note: Cfl, scatti di anzianità, discriminazioni in ragione dell’età: a proposito di un singolare revirement della CassazioneParole chiave: contratto di formazione e lavoro :: anzianità :: Contratto di formazione e lavoro – Lavoro subordinato (contratto particolare)
– Tirocinio (apprendistato) – Causa – Individuazione – Conseguenze in materia di retribuzione
– Attribuzione di una retribuzione inferiore rispetto agli altri
lavoratori – Legittimità – Limiti.
La norma in questione, per essere
posta a garanzia di lavoratori particolarmente deboli sul piano contrattuale, tutela
interessi di natura generale e ha certamente natura imperativa e inderogabile,
come si evince anche dalla sua formulazione, nella quale manca ogni richiamo
a diverse disposizioni della contrattazione collettiva e individuale.
È priva di rilievo la considerazione che gli Accordi interconfederali per la regolamentazione
del contratto di formazione e lavoro escludono il computo del
periodo di formazione e lavoro dagli aumenti periodici di anzianità. Deve infatti
ritenersi che il testo normativo in questione pone un limite anche alla contrattazione
collettiva, dal momento che non si vede come, una volta ritenuta la
sua natura imperativa ...
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa	Corte di Cassazione, N.11206-14 Mag 2009
N:11206 - 14 Mag 2009)
Est. Stile, P.M. Riello (Diff.) – C. E., E. L. (avv.ti Vacirca, Califano) c.
Rete Ferroviaria Italiana Spa (avv. Maresca).
Rigetta il ricorso avverso Corte d’Appello Genova 10 luglio 2006.
Note: Cfl, scatti di anzianità, discriminazioni in ragione dell’età: a proposito di un singolare revirement della CassazioneParole chiave: contratto di formazione e lavoro :: Contratto di formazione e lavoro – Lavoro subordinato (contratto collettivo
di) – Efficacia – Istituti retributivi di origine negoziale basati sull’anzianità di servizio – Esclusione dell’utile computo del periodo
di formazione e lavoro – Contrasto con norma imperativa in
tema di computo, nell’anzianità di servizio, del periodo di formazione
e lavoro – Esclusione – Fattispecie concernente l’Accordo interconfederale
18 dicembre 1988 e il Ccnl per i dipendenti delle ferrovie
statali 7 luglio 1995.
Non si pone in contrasto con la norma imperativa di cui al d.l. n. 726 del
1984, art. 3, comma 5, conv. in legge n. 863 del 1984 – secondo cui il periodo
di formazione e lavoro è computato nell’anzianità di servizio in caso di trasformazione
del rapporto in rapporto a tempo indeterminato – il contratto collettivo
– nella specie, Accordo interconfederale 18 dicembre 1988, paragrafo
7.5., e Ccnl dei dipendenti delle ferrovie statali 7 luglio 1995, punto 5.2 – che,
nel disciplinare gli aumenti retributivi periodici, esclude l’utile computo del periodo
di formazione lavoro, siccome la disposizione non nega l’anzianità di servizio
stabilita dalla legge, ma si limita a prevedere una decurtazione retributiva
per i dipendenti che hanno dato un apporto ridotto alla produttività aziendale
Abbonandoti puoi leggere e scaricare la sentenza completa	Sui divieti di discriminazione per motivi di genere	Articolo scritto da:
Ornella La Tegola Nel numero
ANNO LXII - 2011 - N1	Parole chiave: discriminazione pari opportunità discriminazione di genere L’A. commenta le novità in materia di nozioni di discriminazione, di mainstreaming e di promozione delle pari opportunità, introdotte nel D.lgs. 11.04.2006, n. 198, a seguito del recepimento della direttiva 2006/54/CE relativa al principio delle pari opportunità e della parità di trattamento tra uomini e donne in materia di occupazione e di impiego, con il D.lgs. 25.01.2010, n. 5, mettendo in luce i riflessi positivi e le questioni lasciate aperte dal legislatore. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	Il licenziamento alla luce del diritto antidiscriminatorio	Articolo scritto da:
ANNO LXIV - 2013 - 1	Parole chiave: licenziamento discriminatorio licenziamento discriminazione giurisprudenza L’articolo esamina la disciplina del licenziamento discriminatorio alla luce delle modifiche
apportate recentemente all’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, ragionando dapprima
sulla tendenza a trasformare la tutela antidiscriminatoria nella sola forma di tutela
assoluta del diritto al mantenimento del posto di lavoro. L’articolo si sofferma poi
sulla specificità della tutela discriminatoria, in particolare sulla sua funzione di diagnosi
di fenomeni di diseguaglianza sociale. articolo completo visibile solo da utenti abbonati	home