Source: http://www.tsntradate.com/iscrizioni
Timestamp: 2019-06-19 08:18:58+00:00
Document Index: 161160621

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'arte 2', 'art. 20', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 20']

Tiro a Segno Nazionale di Tradate - Iscrizioni
Rinnovi e iscrizioni hanno validità annuale Gennaio/Dicembre
Richiesta Info 0331.843512
Possono iscriversi alla Sezione i cittadini italiani e i cittadini degli altri Stati membri dell'Unione Europea che abbiano compiuto il 10° anno di età e siano in possesso dei necessari requisiti fisici e morali necessari. Per i minorenni occorre l'assenso dei genitori o di chi ne fa le veci.
Gli stranieri residenti in Italia non appartenenti all'Unione Europea possono iscriversi alla Sezione purché dimostrino, con idonea documentazione, che nel loro Stato i cittadini italiani possono iscriversi a corrispondenti organizzazioni o svolgere comunque l'esercizio del tiro a segno.
Gli iscritti che abbiano compiuto il 16° anno di età possono esercitare il tiro con armi da fuoco solo se tesserati per attività sportiva con partecipazione a gare. Gli iscritti di età compresa fra i 10 e i 18 anni possono esercitare il tiro soltanto con attrezzi ad aria compressa o CO2
La Sezione rilascia a ciascun iscritto la tessera che certifica la sua iscrizione.
L'iscrizione è annuale e pertanto può essere accettata fino al 31 dicembre dell'anno a cui si riferisce. Essa si intende rinnovata per l'anno successivo se non viene disdetta dall'interessato per iscritto entro il 31 dicembre dello stesso anno.
Documentazione necessaria per la prima iscrizione
Certificato Medico di cui al DM 28.04.1998 del Ministero della Sanità, oppure certificato del proprio medico di base dal quale risulti che il soggetto non sia affetto da malattie mentali o davizi che ne diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere, ovvero non risulti che assuma, anche occasionalmente, sostanze psicotrope o abusi di alcool. (vedi Manifesto UITS 2016 - parte 1 NORME E QUOTE e Manifesto UITS 2016 - parte 2 LINEE GUIDA) (non necessario per chi ha un titolo di polizia).
Certificato Medico di idoneità generica rilasciato dal proprio medico di base a seguito di visita medica generale che attesti l'idoneità all'esercizio del tiro a segno (vedi Circolare Tesseramento UITS 2016) (obbligatorio in quanto iscritti ad una Federazione sportiva affiliata al CONI). Fac-simile
Fotocopia congedo militare, o fotocopia Porto d’armi (se già in possesso); In mancanza del congedo militare, il richiedente dovrà frequentare un corso di tiro teorico/pratico di accertamento di abilità tecnica al tiro.
Per i minori di età compresa tra i 10 e 18 anni (vedi nota a fondo pagina Minorenni e utilizzo armi da fuoco presso le strutture UITS:):
Presenza dei genitori per la firma dell'atto di assenso
Documentazione necessaria per il rinnovo:
Certificato Medico di idoneità generica rilasciato dal proprio medico di base a seguito di visita medica generale che attesti l'idoneità all'esercizio del tiro a segno ( vedi Circolare Tesseramento UITS 2016) (obbligatorio in quanto iscritti ad una Federazione sportiva affiliata al CONI). Fac-simile
Attenzione Il certificato anamnestico non è accettato per iscrizione o rinnovo
Certificati di Maneggio Armi:
L'emissione dei certificati di idoneità al maneggio delle armi è compito della Sezione di Tiro a Segno Nazionale. Sotto la propria responsabilità, il Presidente rilascia il certificato comprovando che il socio-candidato è idoneo al maneggio delle armi avendo superato il corso di lezioni di tiro; il Direttore, o l'Istruttore di tiro, svolge il corso di lezioni di tiro nel rispetto delle norme dettate dalla U.I.T.S. (Unione Italiana di Tiro a Segno) e, alla fine, sottoscrive la scheda di tiro e per alcune categorie di soci d'obbligo anche il libretto di tiro personale, che attestano la partecipazione alle lezioni ed il superamento dei risultati minimi prescritti. Le schede di tiro sottoscritte dagli istruttori e controfirmate dai candidati, sono conservate agli atti della Sezione, mentre i libretti di tiro personali, anch'essi allo stesso modo controfirmati, sono restituiti ai candidati.
Minorenni e utilizzo armi da fuoco presso le strutture UITS:
L’Unione Italiana Tiro a Segno, con queste note, intende fare un chiarimento circa la possibilità dell’utilizzo di armi da fuoco, per il tiro sportivo accademico, da parte dei minorenni.
Benché la legge sull’attività venatoria abbia escluso la possibilità di rilasciare licenze di porto di fucile uso caccia a favore dei minorenni e l’art. 20 bis della legge 18 aprile 1975 n° 110 punisca coloro che consegnano loro un’arma da fuoco, la possibilità di far utilizzare ai minorenni tali armi all’interno dei poligoni delle Sezioni del TSN resta espressamente prevista dalle norme istitutive del Tiro a Segno Nazionale.
In particolare l’art. 2 del R.D.L. 16 dicembre 1935 n° 2430 aveva previsto, tra i compiti propri dell’ente “l’allenamento e il perfezionamento dei giovani in possesso di particolari attitudini al tiro”.
Nello statuto dell’Unione Italiana Tiro a Segno, approvato con decreto del Ministero della Difesa del 31 maggio 2001 all’art. 8, è prevista espressamente la possibilità di tesserare i maggiori degli anni 14 per l’esercizio di discipline sportive con armi da fuoco.
Tale possibilità è stata ora inserita nel nuovo testo della Direttiva 477/91CE che, entro particolari limiti, stabilisce all’art. 5 la possibilità per gli Stati di prevedere una deroga al generale divieto dell’uso delle armi da parte dei minori di anni 18, proprio per consentire la pratica di attività sportive. Tenendo presente che i regolamenti sportivi internazionali delle Organizzazioni riconosciute dal C.I.O., prevedono la partecipazione dei minori alle competizioni con le armi da fuoco.
Tanto premesso, si precisa che un’interpretazione sistematica del citato art. 20 bis, alla luce delle altre disposizioni richiamate, consente l’uso delle armi da fuoco, da parte dei maggiori di anni 14, all’interno delle strutture dei poligoni delle Sezioni del Tiro a Segno Nazionale.
In tale situazione, infatti, purché il giovane sia costantemente seguito sulla linea di tiro da un istruttore federale con specifica preparazione finalizzata all’allenamento dei tiratori minorenni, si deve ritenere che l’arma non sia da questi “consegnata”, ma semplicemente affidata in via temporanea dall’istruttore, che ne rimane responsabile per tutta la durata della sessione di tiro.