Source: https://www.exeo.it/free/demanio-e-patrimonio-concessione-e-autorizzazione-rapporto-altri-provvedimenti
Timestamp: 2019-05-20 11:14:52+00:00
Document Index: 114866160

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 19', 'art. 4', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 1372']

Rapporto tra concessione demaniale ed altri tipi di provvedimenti amministrativi
La stretta interconnessione tra autorizzazioni di natura diversa concernenti l'esercizio del commercio, l'occupazione del suolo pubblico e l'intervento edilizio per l'installazione di un manufatto non viene meno per il solo fatto che tali titoli siano autonomi o che possano essere rilasciati in tempi diversi con la conseguenza che il venir meno di uno di tali titoli rende privo di funzione e, quindi, di efficacia anche gli altri.
In virtù del delicato rapporto tra protezione dell'ambiente cittadino con caratteri di rilevanza storico, artistica, culturale ed ambientale e la disciplina della libertà di iniziativa economica, nonostante la costante riduzione normativa dei limiti ai quali assoggettare la seconda, va riconosciuto ancora uno specifico potere della P.A. di individuare su base territoriale ambiti e forme di protezione dell'ambiente urbano che si sostanzino in una interdizione – qualitativa o quantitativa – allo svolgimento di attività commerciali alle condizi... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...e.
L'autorizzazione all'occupazione di suolo pubblico si pone in una relazione di collegamento funzionale con le autorizzazioni relative all'esercizio del commercio e alla realizzazione di un intervento edilizio.
In sede di rilascio di un'autorizzazione commerciale l'amministrazione deve considerare i profili di conformità urbanistico-edilizia dei locali in cui l'attività commerciale andrà a svolgersi con la conseguenza che il diniego di esercizio dell'attività di commercio deve ritenersi legittimo ove fondato su r... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...e e accertate ragioni di abusività e/o non regolarità delle opere edilizie.
E' viziato da eccesso di potere per difetto di istruttoria, inesistenza dei presupposti e contraddittorietà con atti della stessa Amministrazione il diniego di rinnovo dell'autorizzazione amministrativa per l'esercizio di uno stabilimento balneare emesso sul presupposto che sia scaduta la concessione demaniale, qualora l'Amministrazione abbia riconosciuto in precedenza l'avvenuta proroga della concessione stessa.
Poiché la nozione di "prossimità alla linea doganale" è in sé elastica e indeterminata, essa implica una valutazione discrezionale del caso concreto al fine di stabilire se un'opera possa interferire con l'attività di vigilanza, prevenzione e repressione degli illeciti transfrontalieri, con la conseguenza che l'autorizzazione ex art. 19 l. 374/1990 non è nemmeno necessaria nel caso in cui la zona dove si trovano le costruzioni sia tale da non permettere, nemmeno potenzialmente, una violazione o un pregiudizio in relazione alle esigenze di prevenzione... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ati.
L'autorizzazione dell'Ufficio doganale rilasciata ai sensi dell'art. 19 d. lgs. 374/1990 non costituisce concessione per l'occupazione di area demaniale, poiché è diretta a valutare la compatibilità dell'opera con la vicinanza alla linea doganale.
Deve escludersi ogni dipendenza tra il titolo paesaggistico e la concessione demaniale, diversi essendo i presupposti per il rilascio: l'autorizzazione paesaggistica concerne una valutazione circa l'incidenza di un intervento sull'originario assetto dei luoghi soggetti a particolare protezione, mentre la concessione demaniale è diretta a consentire il godimento del bene demaniale entro i limiti stabiliti dal provvedimento.
Deve escludersi og... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...za tra il titolo edilizio e l'autorizzazione paesaggistica, diversi essendo i presupposti per il rilascio, in quanto l'autorizzazione paesaggistica concerne una valutazione circa l'incidenza di un intervento sull'originario assetto dei luoghi soggetti a particolare protezione, mentre la concessione demaniale consente il godimento del bene demaniale entro i limiti stabiliti dal provvedimento.
L'esercizio dissociato dei poteri che fanno capo allo stesso ente per la realizzazione di più interessi pubblici, specie ove tra di essi sussista un obiettivo collegamento (nella specie, doverno del paesaggio e del patrimonio pubblico), si porrebbe contro il basilare criterio di ragionevolezza e, pertanto, in evidente contrasto con il principio di buona amministrazione.
Nell'ordinamento non esiste alcuna disposizione normativa che esoneri un soggetto privato che intenda, su un suolo ottenuto in concessione, eseguire opere edilizie dall'acquisizione del titolo edilizio, secondo quanto a tal uopo prevede il Testo unico in materia edilizia di cui al d.P.R. n. 380 del 2001: occorre infatti prescindere dalla tit... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...ve; (pubblica o privata) delle aree ovvero dei manufatti sulle quali dette opere debbano in concreto incidere, giacché i rispettivi titoli rispondono a norme, esigenze e interessi pubblici diversi, a tacere di ogni altra differenza procedimentale e strutturale.
L'ampiezza del contenuto dell'art. 4 della legge 28 gennaio 1977, n. 10 (Norme per la edificabilità dei suoli), in base al quale la concessione, oggetto della domanda stessa, poteva essere rilasciata "al proprietario dell'area", o a chi avesse "titolo per richiederla", non preclude agli amministratori di considerare sufficiente l'avvio formale dell'istruttoria del procedimento di rilascio della concessione demaniale, per l'emissione di un titolo abilitativo edilizio, pur sospensivamente condizionato al positivo esito di tale istruttoria.
I profili edilizi vanno distinti da quelli concessori.
Le autorizzazioni rilasciate dall'amministrazione ai fini dell'esercizio di un chiosco per la vendita di cibi e bevande non generano alcun legittimo affidamento del privato titolare del chiosco al mantenimento dello stesso qualora sia privo del necessario titolo edilizio.
Il rilascio di una concessione di occupazione di suolo pubblico non detiene alcuna valenza ... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...va sul piano edilizio nella misura in cui non esime dal conseguimento del titolo abilitante all'edificazione.
Il provvedimento di concessione di occupazione di suolo pubblico non può valere anche come permesso di costruire trattandosi di materie sottoposte a disciplina diversa, rimesse ad uffici distinti e rispondenti a diverse finalità; infatti il rilascio della concessione di suolo pubblico non detiene alcuna valenza autorizzativa sul piano edilizio ossia non esime dal conseguimento del titolo abilitante all'edificazione.
La concessione lagunare costituisce solo un titolo di disponibilità temporanea delle opere, senza interferire sul diverso piano della regolarità urbanistico-edilizia delle stesse.
L'autorizzazione di cui all'art. 24 reg. es. cod. nav. mar. ha una valenza autonoma e separata rispetto ai titoli edilizi.
L'art. 24 (Variazioni al contenuto della concessione) del Regolamento per l'esecuzione del Codice della navigazione deve essere inteso nel senso che qualsiasi variazione al contenuto della concessione attuata mediante la realizzazione di interventi sul suolo demaniale deve essere oggetto di una espressa autorizzazione, il cui rilascio ha una valenza autonoma e separata rispet... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...i edilizi.
Il titolo edilizio per la realizzazione di un chiosco non comprende anche la concessione del relativo suolo pubblico.
Va in ogni caso escluso che il provvedimento concessorio possa derogare all'obbligo di munirsi degli atti autorizzatori necessari per realizzare interventi edilizi.
Deve escludersi ogni dipendenza tra il titolo edilizio e la concessione demaniale, diversi essendo i presupposti per il rilascio: il permesso di costruire legittima l'esecuzione di interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio secondo la relativa disciplina e dando concreta attuazione alle scelte operate con gli strumenti di pianificazione, mentre la concessione demaniale è diretta a consentire il godimento del bene demaniale entro i limiti stabiliti dal provvedimento.
Deve escludersi ogni dipendenza tra il titolo edilizio e la concessione demaniale marittima, diversi essendo i presupposti per il rilascio, in quanto il permesso di costruire legittima l'esecuzione di interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio secondo la relativa disciplina e dando concreta attuazione alle scelte operate con gli strumenti di pianificazione, mentre la concessione demaniale consente il godimento del... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...iale entro i limiti stabiliti dal provvedimento.
L'installazione di un chiosco-bar sul suolo comunale richiede l'ottenimento tanto di autorizzazione all'occupazione di suolo pubblico che di concessione edilizia.
Il provvedimento di autorizzazione all'occupazione di suolo pubblico non costituisce anche titolo edilizio solo perché contiene anche un riferimento alla realizzazione di un manufatto, il quale può fungere da mera indicazione dello scopo per il quale l'area pubblica è concessa.
E' illegittimo il progetto esecutivo finalizzato alla realizzazione di un porto turistico se significativamente diverso dal progetto che era stato valutato al fine del rilascio della concessione sull'area, in tal modo comportando che la concessione medio tempore rilasciata non presentasse una reale attinenza con il contenuto effettivo del progetto oggetto di realizzazione.
Il nulla osta idraulico per la realizzazione di op... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... del demanio fluviale non surroga la concessione demaniale.
La commistione tra licenza di commercio e occupazione di area pubblica, non si rinviene in alcuna disposizione normativa e sarebbe essa stessa illogica ed irragionevole, contrastando con la stessa disciplina dei beni pubblici che, per essere sottratti all'uso generale ed essere concessi a soggetti determinati per un uso particolare, necessitano evidentemente del provvedimento discrezionale dell'amministrazione che valuti i contrapposti interessi in gioco in funzione di quello pubblico generale.
DEMANIO E PATRIMONIO , CONCESSIONE E AUTORIZZAZIONE , QUALIFICAZIONE DEL RAPPORTO
Poiché l'attività estrattiva di inerti dall'alveo o greto di un fiume, dietro pagamento di un canone corrisponde all'utilizzo e sfruttamento economico di un bene demaniale ex artt. 822 ss c.c., essa si configura quale attribuzione di beni demaniali o del patrimonio indisponibile e va inquadrata negli schemi della concessione o della concessione-contratto, potendosi il godimento di beni pubblici, intrinsecamente finalizzati al realizzo di pubbl... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...si, legittimamente attribuire a soggetto diverso dal suo titolare soltanto in forza di uno specifico atto "autorizzativo".
Ai fini dell'interpretazione del titolo concessorio ciò che conta è il fondamento normativo del potere esercitato dalla P.A. in congiunzione con la sua espressa qualificazione letterale.
Al fine di inquadrare la natura giuridica pubblica o privata di un accordo stipulato tra la P.A. e un privato avente ad oggetto la cessione in godimento di un bene pubblico non è dirimente né l'utilizzo del termine «concessione» né il fatto che la P.A. abbia fatto ricorso ad una procedura selettiva di tipo comparativo per la scelta dell'affidatario del bene.
Ai fini della qualificazione giuridica pubblicistica o privatistica della fattispecie di concessione in godimento di un bene pubblico occorre tener conto della natura del bene oggetto dell'affidamento, essendo la procedura di scelta del contraente un dato neutro.
L'attribuzione in godimento al privato di un bene dell'amministrazione non appartenente al c.d. demanio necessario è locazione ogni qual volta il bene in parola sia un bene disponibile, non diverso quindi da quello di qualunque privato; &eg... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...e concessione quando si tratti di un bene patrimoniale indisponibile, in quanto destinato, in forza di un atto di volontà amministrativa concretamente attuato, a svolgere in via immediata e diretta un servizio pubblico.
Nel caso in cui il rapporto concessorio presenta sin dall'origine una struttura contrattuale che ha determinato l'insorgenza di un vincolo sinallagmatico, devono ritenersi ad esso applicabili, tra l'altro, le regole civilistiche sulla vincolatività dell'accordo (art. 1372 c.c.) e sull'equilibrio delle prestazioni.
Nel caso in cui il rapporto concessorio presenti sin dall'origine una struttura contrattuale, il contraente deve poter fare affidamento su quanto previsto nel contratto di concessione con particolare riferimento all'entità dei canoni concessori in modo da poter modulare in maniera consapevole il prezzo dei prodotti offerti alla clientela e poter mantenere così il necessario equilibrio economico dell'accordo.
Deve ravvisarsi una libera attività di impresa in luogo di un rapporto concessorio laddove l'amministrazione non imponga obblighi di servizio pubblico a tutela della collettività, quali la continuità e doverosità e/o la sottoposizione ad un regime re... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...elle tariffe.
L'attribuzione ai privati dell'utilizzazione di beni del demanio o del patrimonio indisponibile dello Stato o dei comuni è riconducibile alla figura della concessione-contratto, atteso che il godimento dei beni pubblici, stante la loro destinazione alla diretta realizzazione di interessi pubblici, può essere legittimamente attribuito ad un soggetto diverso dall'ente titolare del bene solo mediante concessione amministrativa.
I beni patrimoniali indisponibili e quelli demaniali possono essere attribuiti in godimento a privati, quale che sia la terminologia adottata nella convenzione ed ancorché essa presenti elementi privatistici, soltanto nella forma della concessione amministrativa; la quale, anche quando si configuri come "concessione-contratto", vale a dire come combinazione di un negozio unilaterale autoritativo (atto deliberativo) della p.a. e di una convenzione attuativa (contratto), implica pur sempre l'attribuzione al privato di un diritto condizionato che può essere unilateralmente soppresso dall'Amministrazione stessa con la revoca dell'atto di concessione, in caso di contrasto con il prevalente interesse pubblico.
L'attribuzione a privati dell'utilizzazione di beni del dem... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...patrimonio indisponibile dello Stato o dei comuni, indipendentemente dalla terminologia utilizzata, è sempre riconducibile, ove non risulti diversamente, alla figura della concessione-contratto. Qualora, invece, si tratti di beni del patrimonio disponibile dello Stato o dei comuni, il cui godimento sia stato concesso a terzi dietro corrispettivo, al di là del nomen iuris che le parti contraenti abbiano dato al rapporto, viene a realizzarsi lo schema privatistico della locazione.
Il carattere pubblico del bene e del servizio che ne costituiscono oggetto determina la natura concessoria del rapporto.