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Timestamp: 2020-08-10 16:35:58+00:00
Document Index: 61929245

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 375', 'art. 380', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11']

Sentenza Cassazione Civile n. 34629 del 30/12/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 34629 del 30/12/2019
Cassazione civile sez. trib., 30/12/2019, (ud. 28/06/2019, dep. 30/12/2019), n.34629
sul ricorso n. 27638/2014 proposto da:
M.G., rappresentato e difeso dall’avv. Loris Tosi del
foro di Venezia, nonchè dall’avv. Giuseppe Marini del foro di Roma
presso il cui studio, sito in Roma, Via dei Monti Parioli, n. 48, è
EQUITALIA NORD S.p.a., in persona del legale rappresentante;
la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Veneto n.
560/26/14 pronunciata il 25.11.2013 e depositata il 31.3.2014.
1. L’Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso per cassazione affidato ad un unico motivo avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Veneto n. 560/26/14 pronunciata il 25.11.2013 e depositata il 31.3.2014, con cui era stata parzialmente riformata la sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Venezia e annullata la cartella impugnata da M.G. nella parte applicativa delle sanzioni per il mancato versamento della terza rata delle imposte dovute per l’anno 206.
2. Il contribuente resisteva con controricorso e proponeva ricorso incidentale.
3. La controversia è stata fissata nella Camera di consiglio del 28.6.2019, ai sensi dell’art. 375 c.p.c., u.c. e dell’art. 380 bis 1 c.p.c..
4. Il contribuente tuttavia nelle more del giudizio provvedeva al pagamento previsto per la definizione agevolata della controversia ai sensi del D.L. n. 50 del 2017, art. 11.
1. In data 23.1.2019 l’Avvocatura Generale dello Stato, su conforme richiesta dell’Agenzia delle Entrate di Venezia, dando atto del pagamento da parte della contribuente di quanto dovuto per il perfezionamento della definizione agevolata prevista dal D.L. 24 aprile 2017, n. 50, art. 11, convertito in L. 21 giugno 2017, n. 96, ha chiesto dichiararsi l’estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere.
2. Alla declaratoria di estinzione del giudizio, segue che le spese dell’intero giudizio estinto restano a carico della parte che le ha anticipate, come espressamente disposto dal D.L. 24 aprile 2017, n. 50, art. 11, comma 10, convertito dalla L. 21 giugno 2017, n. 96.
La Corte dichiara estinto il giudizio per intervenuta definizione della lite ai sensi del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, ex art. 11, convertito dalla L. 21 giugno 2017, n. 96.
Spese a carico della parte che le ha anticipate.