Source: https://www.officinanotarile.it/trasferimentiimmobiliari/
Timestamp: 2020-01-21 11:59:36+00:00
Document Index: 57912189

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 158']

da Fabrizio Noto | Mag 8, 2018 | Regime patrimoniale della famiglia | 36 commenti
Gianni Chimenti	il 10 Gennaio 2020 alle 18:17
Anno 2007 – Sentenza di divorzio : il giudice annota che i 2 proprietari (nonchè genitori) dell’immobile si “obbligano” a trasferire la proprietà al figlio.
Anno 2017 : il figlio si vede costretto ad impugnare la sentenza per non mandare in prescrizione la sentenza del 2007 e garantire che le parti si impegnino a trasferire la proprietà al figlio.
Anno 2020: Verbale di conciliazione in cui davanti al Giudice si conferma e rinnova la volontà di trasferire l’immobile al figlio, trasferendo la somma di 20.000€ ad entrambi i genitori.
Dovrà il figlio sostenere le imposte di registro (come seconda casa) per il trasferimento del bene da parte dei genitori sul valore catastale?
Dovrà sostenere una tassazione sull’importo trasferito ai genitori?
Oppure sarà completamente esente da tassazioni?
E’ consigliabile un interpello all’ AdE?
Fabrizio Noto	il 12 Gennaio 2020 alle 15:54
Se il trasferimento è indicato nella sentenza di divorzio alcuna somma è dovuta a titolo di imposte indirette per il trasferimento, in ossequio alla vigente disciplina.
Vita	il 23 Dicembre 2019 alle 16:44
In caso di convivenza tra due persone non sposate che intendono lasciarsi, se uno dei due volesse effettuare un trasferimento immobiliare in capo al figlio minore, il trasferimento sarebbe esente dalle imposte di bollo, registro e tasse? C’è una giurisprudenza o una normativa specifica a riguardo?
Fabrizio Noto	il 12 Gennaio 2020 alle 15:52
Non vi è alcuna disposizione fiscale di favore per trasferimenti in favore di figli minori in caso di cessazione di convivenza.
Valentina Popaiz	il 26 Novembre 2019 alle 14:46
nella omologa di separazione abbiamo inserito una clausola in cui ci saremmo impegnati entrambi ad intestare gli appartamenti acquistati con la vendita della casa coniugale, alle nostre figlie alla loro maggiore età (entrambi gli app.ti ad entrambe le figlie)mantenendone l’usufrutto per noi.
La clausola prevedeva una scrittura privata da Notaio a garanzia di ciò che avremmo poi fatto alla loro maggiore età.
Non abbiamo mai proceduto nè ad andare dal notaio, tantomeno abbiamo più parlato della cosa. Semplicemente non abbiamo dato seguito a quanto scritto.
Sono passati 7 anni e stiamo pensando al divorzio. Possiamo EVITARE di dover ottemprerare a quanto scritto in omologa di separazione? oppure quanto scritto in omologa di separazione diventa esecutivo in sentenza di divorzio?sono cambiate le cose ed entrambi abbiamo la necessità di poter disporre la vendita delle due case. Grazie. Cordialmente, VP
Guido Brotto	il 8 Dicembre 2019 alle 15:55
Il vostro Avvocato vi darà sicuramente il consiglio più appropriato.
Generalmente gli accordi assunti in sede di divorzio possono essere modificativi rispetto a quelli assunti in sede di separazione.
Silvestro	il 1 Novembre 2019 alle 23:40
Buonasera e ringrazio in anticipo per il consiglio.
Dopo separazione consensuale siamo in attesa dell’omologa che ci dicono essere necessaria per il trasferimento della mia quota di proprietà immobiliare alla mia ex-moglie. Io avevo già acquistato un secondo appartamento (e trasferito la mia residenza) con le agevolazioni prima casa. Per mantenere valide le agevolazioni prima casa, la mia quota della casa coniugale doveva essere trasferita entro un anno dall’acquisto della seconda. Considerando che il tribunale rilascerà l’omologa con notevole ritardo e che ciò farà scadere il termine di 1 anno dall’acquisto della seconda casa, mi chiedevo se ci sono soluzioni diverse per non subire sanzioni o se c’è qualche procedura che posso attuare per essere in regola con i termini di legge. Grazie di nuovo
Guido Brotto	il 17 Novembre 2019 alle 18:57
Deve trasferire il suo immobile prima del decorso dei 12 mesi per evitare le decadenze.
Se non lo potrà fare in seno alla procedura di separazione, ha facoltà di “liberarsi” del bene ad altro titolo.
mauro	il 23 Ottobre 2019 alle 11:33
ho ricevuto la sentenza divorzile iscritta a ruolo nel 2005 con assegno di mantenimento di euro 800 alla mia ex moglie perche’ il giudice dichiara che io sono proprietario degli immobili aquistati durante il matrimonio in comunione dei beni posso ritenermi veramenta proprietario e fare quello che ritengo piu’ opportuno ad esempio donare tutto ai nostri figli o vendere e dividere il ricavato tra loro?
Guido Brotto	il 27 Ottobre 2019 alle 15:52
Senza documentazione non è possibile darle un parere.
Benedetta Fuselli	il 17 Settembre 2019 alle 12:18
Buongiorno, un mio conoscente (in regime di comunione legale dei beni) è in attesa dell’omologa della separazione consensuale. Ha già fatto l’udienza presidenziale e firmato il processo verbale. Ora vuole comprare un immobile. Affinché il bene non cada in comunione deve attendere l’omologa o può già acquistare dal momento che il processo verbale è già stato firmato all’udienza presidenziale?
B. Fuselli
Guido Brotto	il 29 Settembre 2019 alle 17:50
Deve aspettare l’omologa.
mario	il 22 Luglio 2019 alle 22:55
vorrei sapere se è possibile utilizzare le agevolazioni fiscali nel caso di donazione del 50% della casa coniugale ove vivono la mia ex moglie e i figli maggiorenni in concomitanza del divorzio breve da conseguire presso l’ufficio di stato civile del comune senza l’obbligo pertanto di rivolgersi all’avvocato e di presentare istanza di divorzio al tribunale.
Gaetano	il 30 Maggio 2019 alle 17:01
mi sono separato nel 2016 con procedura consensuale. Abbiamo due figli dei quali uno minorenne (17). Abbiamo due appartamenti cointestati al 50%: uno di residenza nel quale vivono i figli con la Madre mentre io mi sono trasferito in altra città pur mantenendo nell’appartamento principale la residenza fiscale.
Il secondo appartamento risulta quindi “seconda casa” per tutti e due. L’accordo di separazione prevede il solo mantenimento dei figli.
Vorremmo accordarci per uno scambio di proprietà nel quale io le cederei il 50% dell’appartmaneto principale e lei mi cederebbe il 50% della seconda casa così da avere un’appartamento a testa al 100% della proprietà nel quale io trasferirei quindi la residenza.
E’ possibile effettuare tale operazione come donazione o magari in sede di accordo di divorzio, quindi senza corrispettivo di vendita, usufruendo quindi delle agevolazioni fiscali nel passaggio di proprietà ?
Guido Brotto	il 3 Giugno 2019 alle 7:11
La risposta è positiva solo nel caso il trasferimento immobiliare sia previsto nell’accordo omologato (o in negoziazione assistita)
Gaetano	il 5 Giugno 2019 alle 13:34
Nel caso questa parte di accordo non fosse inizialmente prevista nell’accordo firmato in fase di separazione ma fossimo (io e la mia ex Moglie) d’accordo ora nel fare quanto sopra, sarebbe comunque omologabile dal notaio e quindi rientrante nella casistica delle agevolazioni ? Oppure dovremmo necessariamente omologare in tribunale un nuovo accordo (quindi presumo, come accordo di divorzio) ?
Guido Brotto	il 6 Giugno 2019 alle 11:18
Può fare omologare una modifica all’accordo già omologato
giuliana rapetti	il 29 Maggio 2019 alle 15:33
Buon giorno vorrei sottoporvi la mia situazione. Mio figlio e mia nuora che hanno un bimba di tre anni, si vogliono separare. Abitano in un mio alloggio dato loro in uso..Tale alloggio sarà dato a mia nuora come casa coniugale per stare con la bimba? Siccome prevedo che l’alloggio servirà a me, mi posso rifiutare di continuare a dare questo alloggio? Se io facessi una donazione di un piccolo alloggio a mia nipote, dopo la separazione potrebbe vivere nel suo alloggio e quindi decadrebbe la richiesta della mamma di avere la casa coniugale? Ringrazio cordialmente e resto in attesa di un riscontro. Giuliana
Guido Brotto	il 3 Giugno 2019 alle 7:12
Sono tematiche piuttosto delicate che dovrà affrontare con il legale che ha in carico la separazione.
anna di domenico	il 7 Maggio 2019 alle 10:35
Buongiorno , mi sono stati trasferiti alcuni immobili come assegno di mantenimento con omologa del giudice. Ora io devo pagare Imu e tasi?
Guido Brotto	il 12 Maggio 2019 alle 15:26
Se ne è divenuta proprietaria e non vi sono requisiti di legge per l’esenzione, è tenuta ad adempiere agli obblighi tributari.
fabiana	il 2 Maggio 2019 alle 14:12
siamo due ex coniugi separati con sentenza omologata dal tribunale lo scorso 2018. posso cedere – con un accordo successivo alla separazione – all’ex coniuge un immobile a me intestato (seconda casa, che diventerebbe una seconda casa anche per l’ex coniuge), usufruendo della esenzione su imposta di registro, bollo etc? e quindi, in buona sostanza sostenendo unicamente l’onorario del notaio e non le imposte sul trasferimento? ovviamente il trasferimento avverrebbe senza il pagamento di un corrispettivo. grazie in anticipo
Guido Brotto	il 5 Maggio 2019 alle 17:53
purché tale accordo sia stato omologato dal Tribunale e che preveda che il trasferimento in esame ha natura alimentare e/o di mantenimento, la risposta è positiva.
Sissy	il 8 Aprile 2019 alle 10:30
Salve, io e mio marito ci stiamo separando. Non abbiamo figli, siamo in separazione dei beni e siamo proprietari al 50% ciascuno di un appartamento, nel quale attualmente viviamo. L’ accordo, per ora solo verbale, tra noi è che io acquisterò la sua quota, per un importo già stabilito. Qual è la procedura meno dispendiosa da intraprendere per fare il passaggio di proprietà, potendo sfruttare anche delle agevolazioni, se ci sono? Chiedo, inoltre, se sarà possibile tutto senza notai o avvocati, dato che anche per l’atto della separazione opteremo per la procedura consensuale in comune, se possibile. Siamo in buoni rapporti e vorremo solo cercare di “buttare via” meno soldi possibile. Ringrazio anticipatamente.
Guido Brotto	il 13 Aprile 2019 alle 12:53
un detto diceva “chi più spende meno spende”.
Quindi scegliere il giusto professionista Avvocato e Notaio e pagarlo il giusto sono i migliori denari che lei possa spendere per gestire la sua situazione.
Per la separazione vi dovrete far seguire da un avvocato che per risparmiare sarà lo stesso per entrambi.
Nella negoziazione assistita dovrà emergere che uno degli obblighi assunti a titolo di mantenimento ha ad oggetto il trasferimento della quota immobiliare. Se tale pattuizione sarà inserita nell’accordo potrà beneficiare di una agevolazione totale sulle imposte (ossia spende zero).
Resta inteso che per il trasferimento immobiliare si dovrà rivolgere ad un notaio che gestisca la pratica e al quale sarà dovuto il giusto onorario.
M.Elena	il 4 Aprile 2019 alle 20:22
È possibile trasferire la proprietà di un immobile alla figlia maggiorenne,autosufficiente, non residente con uno dei genitori, in sede di procedura di divorzio usufruendo della agevolazione fiscale soltanto con sentenza del tribunale senza l’atto notarile?
Guido Brotto	il 7 Aprile 2019 alle 15:20
Generalmente i Giudici demandano al notaio il compito di redigere l’atto completo di tutte le menzioni che la legge impone per i trasferimenti immobiliari.
lucia	il 4 Aprile 2019 alle 12:44
Buongiorno, io e mio marito siamo in comunione dei beni e ci stiamo separando (abbiamo figli grndi e spostati). Mio marito vuole trasferirmi tutta la proprietà della casa e di una macchina in quanto ha sottrato dal conto in comune circa 55000€ a mia insaputa, per sue cose personali. la separazione sarà consensuale, per questo trasferimento bisognerà rivolgersi al notaio oltre che all’avvocato divorzista? Che costa puo’ avere l’atto dal notaio per questo trasferimento? Grazie
Guido Brotto	il 7 Aprile 2019 alle 15:24
se il trasferimento viene inserito quale adempimento di un obbligo di mantenimento previsto nell’accordo di separazione omologato (lo stesso vale se il tutto avviene in seno ad una negoziazione assistita), non vi sono imposte da pagare. Si dovrà corrispondere il solo onorario del notaio che viene determinato con un preventivo di massima dal professionista incaricato.
CHIARA MAZZANTI	il 3 Aprile 2019 alle 16:35
In caso di separazione giudiziale per la quale è stata emessa sentenza, ai fini di godere dei benefici fiscali, occorre attendere il passaggio in giudicato?
che tipo di benefici fiscali?
Silvia	il 3 Aprile 2019 alle 11:12
Nel caso in cui vi sia (in virtù di separazione) un obbligo del padre al mantenimento del figlio e questi non avendo le possibilità economiche non riesce ad adempiere e vorrebbe trasferire un proprio bene immobile al figlio in luogo dell’adempimento può farlo adendo il Giudice Tutelare ove non vi sia accordo con la madre?
Ringrazio anticipatamento e attendo un gentile riscontro.
Guido Brotto	il 7 Aprile 2019 alle 15:35
è opportuno che si confronti con il suo Avvocato il quale conosce in concreto la vostra vicenda.
In astratto e senza avere alcuna contezza del vostro caso possiamo dire quanto segue.
Qualora l’attribuzione sia diretta a soddisfare l’obbligo di mantenimento, va distinta l’ipotesi nella quale il figlio sia minorenne (nella quale la determinazione delle modalità di adempimento devono essere definite dal Giudice), dal caso in cui il figlio sia maggiorenne ove sarà il figlio stesso a decidere avendone la piena capacità.
Nello specifico non si interpella il Giudice Tutelare, in quanto è il Tribunale che, ai sensi dell’art. 158 c.c., deciderà il caso concreto.
Anna	il 31 Marzo 2019 alle 22:42
Nell’accordo di divorzio è stata ceduta una casa del padre alla figlia venticinquenne (proprietaria) in cui ha la residenza. Io sono la madre e mi e’ stato dato l’usufrutto di quest’appartamento, devo per forza averci la residenza ?
Guido Brotto	il 2 Aprile 2019 alle 11:18
Può anche scegliere di non avere la residenza in quell’immobile, salvo precisare che in tal caso dovrà pagare l’IMU secondo legge.
Fabrizio Noto	il 6 Aprile 2019 alle 11:30
Buongiorno, non é necessario trasferire la residenza all’interno dell’unità immobiliare assegnata al coniuge nell’ambito del divorzio.
Fabrizio Noto notaio in Cornedo Vicentino