Source: http://docplayer.it/54050144-Dipartimento-di-scienze-chimiche.html
Timestamp: 2018-10-18 01:49:24+00:00
Document Index: 8149212

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 11', 'art. 54', 'art. 1', 'art. 46', 'art. 8', 'art. 22', 'art. 76', 'art. 46', 'art. 3', 'art. 76', 'art. 76', 'art. 75', 'art. 76', 'art. 75']

Damiano Parente
1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II SCUOLA POLITECNICA E DELLE SCIENZE DI BASE DIPARTIMENTO DI SCIENZE CHIMICHE BANDO DI CONCORSO PER IL CONFERIMENTO DI N. 1 ASSEGNO PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ DI RICERCA EX ART. 22 L.240/10 DECRETO N. 57 del 30/05/2017 IL DIRETTORE RIF. N. 1-02/2017. VISTA la legge 30 dicembre 2010, n. 240, in particolare l art. 22, che disciplina gli Assegni di Ricerca per lo svolgimento di attività di ricerca; VISTO il decreto ministeriale n. 102 del 9 marzo 2011, con il quale è stato determinato l importo annuo minimo degli assegni di ricerca per lo svolgimento di attività di ricerca al netto degli oneri a carico dell Amministrazione erogante; VISTO il Regolamento di Ateneo per il conferimento di assegni per lo svolgimento di attività di ricerca, emanato con D.R. n. 2015/3892 del ; VISTO l art. 11, comma 1, del D.R. n. 2015/3892 del , che dispone che gli assegni di ricerca vengono emanati con decreto del Direttore del Dipartimento; VISTA la delibera del Consiglio del Dipartimento di Scienze Chimiche n. 3 del 29/05/2017; VISTA la legge , nr.190, e ss.mm.ii; VISTO il vigente Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione di Ateneo 2017/2019; VISTI i Codici di Comportamento dei dipendenti pubblici e dell Università adottati con Delibera di Consiglio di Amministrazione n. 36 del 30/01/2014, redatto in ottemperanza a quanto previsto dall art. 54, comma 5, del d.lgs. n. 165 del 2001 e ss.mm.ii; VISTO il Regolamento recante Codice di Comportamento dei dipendenti pubblici, emanato con decreto del Presidente della Repubblica n. 62 e già diffuso con nota direttoriale prot. n del ; D E C R E T A E emanato il seguente bando di concorso per il conferimento di n. 1 assegno per lo svolgimento di attività di ricerca, di cui all art. 1, comma 3, lettera b), del Regolamento per il conferimento di assegni per lo svolgimento di attività di ricerca (D.R. n del ), RIF.: N. 1-02/2017.
2 ARTICOLO 1 (Conferimento) Con riferimento al Progetto di Ricerca dipartimentale: _ALTRI_DR_409_2017_RicercaAteneo_GIARDINA, CUP: E66J , di cui al finanziamento approvato con D.R. n. 409 del 07/02/2017, di cui è responsabile scientifico la Prof.ssa Paola Giardina, il Dipartimento di Scienze Chimiche dell Università degli Studi di Napoli Federico II bandisce un concorso, per titoli e colloquio, per il conferimento di n. 1 assegno di durata: 12 mesi per lo svolgimento di attività di ricerca, d ora in poi denominato assegno di ricerca. L identificativo del concorso, il settore e l ambito disciplinare del progetto di ricerca, il programma di ricerca, titolo del programma, responsabile scientifico, descrizione del programma, enti finanziatori e il luogo ove l attività sarà svolta, la durata e l importo lordo annuo, al netto degli oneri a carico dell Ateneo, dell assegno di ricerca sono elencati nell allegato A) del presente bando. Il responsabile scientifico del Programma di Ricerca dal titolo Immobilizzazione di enzimi su nanomateriali funzionalizzati con idrofobine, ambito disciplinare BIO/10, è la Prof. Paola Giardina. ARTICOLO 2 (Requisiti per l ammissione) Possono partecipare al concorso coloro che siano in possesso di: - Titolo di Dottore di ricerca in Biotecnologie (o titolo equipollente). Per i partecipanti in possesso di titolo di studio conseguito all estero, il Consiglio di Dipartimento dovrà esprimersi sulla validità di detti titoli al fine della partecipazione alla selezione. I requisiti devono essere posseduti, a pena di esclusione, alla scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione. E escluso dalla partecipazione al concorso il personale di ruolo delle università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e sperimentazione, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) e Agenzia spaziale italiana (ASI), nonché istituzioni il cui diploma di perfezionamento scientifico è stato riconosciuto equipollente al titolo di dottore di ricerca ai sensi dell articolo 74, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n Non possono, altresì, partecipare al concorso, ai sensi dell articolo 18, 1 comma, lettere c) e b), della Legge 240/2010, coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, ovvero relazione di coniugio, con un professore appartenente alla struttura che ha deliberato sull emanazione della presente procedura selettiva o che risulta essere sede di svolgimento dell attività di ricerca ovvero con il Rettore, il Direttore generale o un componente del Consiglio di amministrazione dell Università degli Studi di Napoli Federico II. ARTICOLO 3
3 (Presentazione della domanda) La domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta semplice, dovrà essere presentata o fatta pervenire, in plico unico, al Dipartimento di Scienze Chimiche dell Università degli Studi di Napoli Federico II Complesso Universitario di Monte S. Angelo, via Cintia Napoli, Edificio 5B, Stanza 1 N- 30 (giorni ed orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle e dalle alle del martedì e del giovedì), entro e non oltre il giorno 20 GIUGNO 2017 alle ore Non saranno ammesse le domande pervenute oltre il termine sopra citato, anche se spedite antecedentemente e, pertanto, non farà fede il timbro a data dell ufficio postale accettante ma la data di ricezione della domanda presso il Dipartimento. Sull involucro del plico devono risultare cognome, nome, indirizzo del concorrente, numero identificativo del concorso, struttura, settore e ambito disciplinare di riferimento dell assegno. Qualora si intenda concorrere a più selezioni per il conferimento di assegni di ricerca aventi numero identificativo diverso, dovranno essere prodotte altrettante domande, con i relativi allegati, che andranno spedite in plichi separati. Nel caso in cui nella stessa domanda vengano indicati più assegni di ricerca con numero identificativo diverso, sarà ritenuto valido quello indicato per primo. La domanda, redatta in duplice copia (l originale ed una copia), in conformità all allegato B) del presente bando, e firmata di proprio pugno dal candidato, deve contenere le seguenti dichiarazioni: a) le proprie generalità, la data ed il luogo di nascita, la cittadinanza, la residenza; b) l indicazione specifica del numero identificativo del concorso, della struttura sede della ricerca, del settore e dell ambito disciplinare; c) il possesso del titolo di dottore di ricerca; d) di non essere dipendente di: università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e sperimentazione, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) e Agenzia spaziale italiana (ASI), nonché istituzioni il cui diploma di perfezionamento scientifico è stato riconosciuto equipollente al titolo di dottore di ricerca ai sensi dell articolo 74, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica11 luglio 1980, n. 382; e) di non trovarsi in una delle situazioni di incompatibilità di cui all articolo 18, 1 comma, lettere c) e b), della Legge 240/2010, ossia di non avere un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, ovvero relazione di coniugio, con un professore appartenente al Dipartimento di Scienze Chimiche, che ha deliberato sull emanazione della procedura selettiva e che risulta essere sede di svolgimento dell attività di ricerca ovvero con il Rettore, il Direttore generale o un componente del Consiglio di amministrazione dell Università degli Studi di Napoli Federico II; f) il recapito ove intende ricevere le comunicazioni relative al concorso, il numero di telefono, l eventuale indirizzo di posta elettronica, il codice fiscale, nonché l impegno a comunicare tempestivamente ogni eventuale variazione del recapito citato. Alla domanda dovranno essere allegati, oltre che una fotocopia di un documento di riconoscimento, anche le dichiarazioni sostitutive di certificazione, ai sensi dell art. 46 del D.P.R. n.445/2000, rese secondo l allegato C) del presente bando concernenti: 1) il possesso del titolo di dottore di ricerca, con indicazione della denominazione del corso seguito, della data di conseguimento, dell Università che lo ha rilasciato, del giudizio espresso dalla commissione giudicatrice dell esame finale; 2) eventuali altri titoli posseduti che si ritengono utili ai fini del concorso (es. lauree, master, diplomi di specializzazione, altri dottorati di ricerca, attestati di frequenza di corsi di perfezionamento post laurea conseguiti in Italia o all estero, borse di studio o incarichi di ricerca sia in Italia che all estero, ecc.); dovranno, inoltre, essere allegate: 3) pubblicazioni e tesi di dottorato di ricerca;
4 4) curriculum della propria attività scientifica e professionale; 5) elenco in duplice copia delle pubblicazioni e dei titoli presentati in allegato alla domanda (le pubblicazioni ed i titoli devono essere numerati in ordine progressivo e su ciascuno di essi deve essere riportato il corrispondente numero dell elenco). I titoli di cui ai punti 1 e 2 potranno essere prodotti anche mediante copia degli stessi dichiarata conforme all originale con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà apposta in calce alla copia stessa oppure resa in conformità all allegato D) del presente bando; in entrambi i casi dovrà essere allegata una fotocopia di un documento di riconoscimento. Le pubblicazioni e la tesi di cui al punto 3) potranno essere allegate anch esse in copia dichiarata conforme all originale con le modalità sopra indicate. Non saranno prese in considerazione, pertanto saranno escluse, le domande che non contengano le dichiarazioni di cui alle lettere a), b), c) ed e) ed alle quali non sia allegata la prescritta documentazione. Si precisa che l Amministrazione non assume alcuna responsabilità per il caso di dispersione di comunicazioni, dipendente da inesatte indicazioni della residenza e del recapito da parte dell aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del cambiamento degli stessi, né per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell Amministrazione stessa. I candidati dovranno provvedere, entro tre mesi dall espletamento del concorso, al ritiro dei titoli e delle eventuali pubblicazioni allegati all istanza di partecipazione; trascorso il periodo indicato l Amministrazione invierà al macero i suddetti titoli e pubblicazioni. ARTICOLO 4 (Commissioni giudicatrici) Le Commissioni giudicatrici sono nominate per ciascuna delle aree scientifiche di interesse con decreto del Direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche, su proposta del Consiglio di Dipartimento, e sono composte da tre membri effettivi e due supplenti scelti tra professori e ricercatori universitari. La Commissione può avvalersi, senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica, di esperti revisori di elevata qualificazione italiani o stranieri esterni all Ateneo. Il concorso è per titoli e colloquio. ARTICOLO 5 (Selezione) La valutazione della commissione giudicatrice è determinata, ai fini della definizione del punteggio globale, in centesimi, di cui ai titoli sono riservati 70 punti ed al colloquio 30 punti. ARTICOLO 6 (Valutazione titoli) I punti per titoli sono così ripartiti: a.1) fino a 10 punti per il titolo di dottore di ricerca, in relazione al giudizio espresso dalla commissione e successive modificazioni e/o integrazioni o laurea prevista dal precedente ordinamento, in relazione alla sua attinenza con l attività di ricerca da svolgere;
5 a. 2) fino a 15 punti per ulteriori titoli di studio universitari (altre lauree, altri dottorati di ricerca, master, diplomi di specializzazione), in relazione all attinenza dei suddetti titoli con l attività di ricerca da svolgere; a. 3) fino a 40 punti per pubblicazioni scientifiche tenendo in considerazione i seguenti criteri: originalità e innovatività della produzione scientifica e rigore metodologico; congruenza dell attività del candidato con le tematiche indicate nel bando di concorso; rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle pubblicazioni e loro diffusione all interno della comunità scientifica; a. 4) fino a 5 punti per attestati di frequenza a corsi di perfezionamento post laurea e per altri titoli collegati a svolgimento di documentata attività di ricerca presso soggetti pubblici e privati, sia in Italia che all estero (non più di 3 punti per ciascun attestato o titolo). La valutazione dei titoli avverrà prima del colloquio. Saranno ammessi al colloquio i candidati ai quali sia stato attribuito un punteggio di almeno 35/70 nella valutazione titoli. I risultati di tale valutazione saranno resi noti agli interessati prima dell effettuazione del colloquio, mediante affissione all Albo del Dipartimento di Scienze Chimiche. Ai candidati residenti all estero è data la possibilità di sostenere la prova colloquio in videoconferenza. Anche in tal caso è assicurata l identificazione del candidato e la pubblicità della prova. ARTICOLO 7 (Colloquio e graduatoria di merito) Il calendario di svolgimento delle prove concorsuali è allegato al presente bando; esso ha valore di notifica ufficiale: non saranno inoltrate comunicazioni personali agli interessati. Il colloquio si intenderà superato se il candidato avrà riportato un punteggio di almeno 24/30. La graduatoria di merito sarà formulata in ordine decrescente, sommando il punteggio dei titoli a quello del colloquio. In caso di parità di punteggio tra due o più candidati avrà precedenza in graduatoria il candidato più giovane di età. Gli assegni sono conferiti entro il numero di quelli messi a concorso, secondo l ordine della relativa graduatoria. In caso di mancata accettazione entro il termine di cui al successivo art. 8 o di rinuncia prima dell inizio dell attività, l assegno è conferito ai candidati che siano risultati utilmente collocati nella graduatoria di merito secondo l ordine della stessa. ARTICOLO 8 (Decorrenza dell assegno, attività ed obblighi dei borsisti) Al vincitore saranno comunicate le modalità di stipula del contratto. Egli, a pena di decadenza, dovranno sottoscrivere, entro il termine perentorio di quindici giorni dalla data di ricezione della predetta comunicazione, il contratto medesimo. Il titolare dell assegno svolge la propria attività sulla base del programma di ricerca descritto nel bando di concorso. Il Consiglio del Dipartimento di Scienze Chimiche presso la quale il titolare dell assegno deve svolgere la sua attività, individua un professore di ruolo o ricercatore universitario responsabile dell attività medesima e determina, all atto del conferimento dell assegno e, periodicamente, all inizio di ogni anno, il piano dell attività del progetto, su proposta del responsabile dell attività di ricerca.
6 L attività relativa all assegno di ricerca, salvo i casi indicati nell articolo 9, ultimo comma, decorre, improrogabilmente ed a pena di decadenza, dal primo giorno del mese successivo a quello della data di sottoscrizione del contratto. L inizio dell attività deve essere documentato da una dichiarazione rilasciata dal direttore della struttura sede della ricerca. I titolari degli assegni sono tenuti a presentare annualmente, alla struttura di afferenza, una particolareggiata relazione scritta sull attività di ricerca svolta, vistata dal responsabile della ricerca. L attività di ricerca, previa autorizzazione del Direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche, può essere svolta per un periodo complessivamente non superiore a mesi sei, nell arco di un anno, presso una università o un ente di ricerca all estero, che ne rilascia specifica attestazione, purché ciò sia coerente con l attività di ricerca da svolgere. Il titolare di assegno può ricevere incarichi di missione nell ambito dei programmi di ricerca. Può essere affidata ai titolari di assegno, su proposta del responsabile della ricerca e autorizzazione del Consiglio della struttura, una limitata attività didattica sussidiaria o integrativa nei Corsi di Studio che comunque non comprometta l attività di ricerca. Le attività didattiche non possono eccedere il tetto delle 50 ore per anno accademico e sono svolte sotto forma di assistenza didattica, esercitazioni, seminari. La collaborazione didattica è facoltativa, senza oneri per il bilancio dell Università Federico II e non dà luogo a diritti in ordine all accesso ai ruoli delle università italiane. Al termine dell assegno, il titolare dovrà presentare una relazione finale sull attività svolta che sarà sottoposta al giudizio della commissione di valutazione prevista all articolo 5, comma 1, della legge 19 ottobre 1999, n L assegno non configura in alcun modo un rapporto di lavoro subordinato e non dà luogo ad alcun diritto in ordine all accesso ai ruoli dell Università. ARTICOLO 9 (Divieto di cumulo, incompatibilità, aspettative e interruzioni) L assegno non può essere cumulato con altre borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne che con quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere utili a integrare, con soggiorni all estero, l attività di ricerca dei titolari di assegni. L assegno è individuale. Il beneficiari non possono cumularlo a pena di decadenza con i proventi da attività professionali o da rapporto di lavoro svolti in modo continuativo, salvo quanto previsto dall articolo 6, 4 comma, del Regolamento per il conferimento di assegni per lo svolgimento di attività di attività di ricerca. La contemporanea iscrizione a corsi di laurea, laurea specialistica o magistrale, dottorato di ricerca con fruizione di borsa di studio e specializzazione in area sanitaria, in Italia o all estero, è incompatibile con la fruizione degli assegni. L assegno può essere conferito a personale in servizio presso pubbliche amministrazioni purché collocato in aspettativa senza assegni per il periodo di durata dell assegno. L attività di ricerca è sospesa nel periodo di astensione obbligatoria per maternità e per malattia debitamente comprovate, fermo restando che l intera durata dell assegno non può essere ridotta a causa delle suddette sospensioni. Non costituisce sospensione e, conseguentemente, non va recuperato un periodo complessivo di assenza giustificata non superiore a trenta giorni in un anno. ARTICOLO 10 (Risoluzione automatica del contratto) Oltre che per i casi indicati negli articoli 8 e 9 del presente bando, il contratto è automaticamente risolto per coloro che interrompano, senza giustificato motivo, l attività e per coloro che si rendano responsabili di gravi inadempienze, su proposta motivata del responsabile della ricerca, approvata dal Consiglio del Dipartimento di Scienze Chimiche. ARTICOLO 11
7 (Modalità di erogazione, trattamento fiscale e previdenziale) L'importo dell assegno di ricerca è erogato, al netto degli oneri a carico del titolare del medesimo, in rate mensili posticipate di uguale ammontare, ad esclusione dei casi di interruzione dell attività. Lo svolgimento dell'attività in modo regolare e proficuo deve essere documentato mediante una dichiarazione rilasciata dal Direttore del Dipartimento sede della ricerca con cadenza quadrimestrale. All assegno di cui al presente bando si applicano, in materia fiscale, le disposizioni di cui all articolo 4 della legge 13 agosto 1984, n. 476, nonché, in materia previdenziale, quelle di cui all articolo 2, commi 26 e seguenti, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e successive modificazioni, in materia di astensione obbligatoria per maternità, le disposizioni di cui al decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale 12 luglio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.247 del 23 ottobre 2007, e, in materia di congedo per malattia, l articolo 1, comma 788, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni. Nel periodo di astensione obbligatoria per maternità, l indennità corrisposta dall INPS ai sensi dell articolo 5 del citato decreto 12 luglio 2007 è integrata dall Università fino a concorrenza dell intero importo dell assegno di ricerca. L Università provvede alle coperture assicurative per infortuni e per responsabilità civile verso terzi a favore del titolare dell assegno, nell ambito dell espletamento della loro attività di ricerca. ARTICOLO 12 (Rinvio) Per quanto non previsto dal presente bando si rinvia al vigente Regolamento per il conferimento di assegni per lo svolgimento di attività di ricerca, emanato con D.R./2017/239 del e ss.mm.ii.. Napoli, 30/05/2017 Il presente avviso sarà affisso dal 30/05/2017 al 20/06/2017. F.to IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO (Prof. ssa Rosa Lanzetta)
8 ALLEGATO A) Numero Concorso 1-02/2017 Numero Concorso 1-02/2017 Titolo del Programma di Ricerca Immobilizzazione di enzimi su nanomateriali funzionalizzati con idrofobine Struttura sede della Ricerca Dipartimento di Scienze Chimiche BANDO DI CONCORSO PER ASSEGNO DI RICERCA TIPOLOGIA B Descrizione del Programma di Ricerca Funzionalizzazione di nanomateriali con proteine fungine auto assemblanti, le idrofobine, per immobilizzare enzimi, quali ad esempio laccasi, alcol deidrogenasi, arsenato reduttasi, tramite deposizione o utilizzando proteine chimeriche contenenti l idrofobina e l enzima S.S.D. BIO/10 05/E1 Ambito Disciplinare Responsabile Scientifico Prof. Paola Giardina BANDO DI CONCORSO PER ASSEGNO DI RICERCA CALENDARIO PROVE CONCORSUALI Titolo del Responsabile Programma di S.S.D. Ambito Disciplinare Scientifico Ricerca Immobilizzazione di enzimi su nanomateriali funzionalizzati con idrofobine BIO/10 05/E1 Prof. Paola Giardina Ente Finanziatore _ALTRI _DR_409_2017 _RicercaAteneo _GIARDINA Data, sede e ora Pubblicazione valutazione titoli 28/06/2017, ore 10:30- Dipartimento di Scienze Chimiche Durata in anni Importo lordo al netto degli oneri a carico dell Ateneo ,00 Data, sede e ora Prova colloquio 28/06/2017, ore 11:30- locali del Dipartimento di Scienze Chimiche presso la stanza 2Mb-19
9 ALLEGATO B) DOMANDA DI PARTECIPAZIONE (DA REDIGERE IN DUPLICE COPIA) Al Direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche Università degli Studi di Napoli Federico II l sottoscritt dott. (cognome) (nome), nat il a (provincia ), residente in (provincia ), via n. (cap ), tel.,cell., posta elettr., codice fiscale recapito eletto agli effetti del concorso (da compilare solo se diverso da quello di residenza): via n. (cap ), città (provincia ), CHIEDE di essere ammesso al concorso, per titoli e colloquio, per il conferimento di assegni per lo svolgimento di attività di ricerca ex art. 22 L. 240/10 con numero identificativo, struttura sede della ricerca, settore disciplinare, ambito disciplinare. A tal fine, consapevole delle sanzioni penali previste dall art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 per il caso di dichiarazioni false o mendaci, dichiara quanto segue: A. di essere cittadino/a ; B. di aver conseguito in data il titolo di Dottorato di Ricerca in presso l Università degli Studi di ; C. di non essere dipendente di: università, istituzioni ed enti pubblici di ricerca e sperimentazione, Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) e Agenzia spaziale italiana (ASI), nonché istituzioni il cui diploma di perfezionamento scientifico è stato riconosciuto equipollente al titolo di dottore di ricerca ai sensi dell articolo 74, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382; D. di non trovarsi in una delle situazioni di incompatibilità di cui all articolo 18, 1 comma, lettere c) e b), della Legge 240/2010, ossia di non avere un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, ovvero relazione di coniugio, con un professore appartenente al dipartimento o alla struttura che ha effettuato la richiesta di emanazione della procedura selettiva o che risulta essere sede di svolgimento dell attività di ricerca ovvero con il rettore, il direttore generale o un componente del consiglio di amministrazione dell Università degli Studi di Napoli Federico II; E. di impegnarsi a comunicare, tempestivamente, eventuali variazioni della propria residenza o del recapito.
10 Allega i seguenti documenti: 1) dichiarazione sostitutiva di certificazione, di cui all art. 46 del D.P.R. n. 445/2000, resa secondo l allegato C) del bando, relativa al possesso del titolo di dottore di ricerca, con indicazione della denominazione del corso seguito, della data di conseguimento, dell Università che lo ha rilasciato e del giudizio espresso dalla commissione giudicatrice dell esame finale; 2) documenti e titoli che ritiene utili ai fini del concorso (dottorati di ricerca, altre lauree, master, diplomi di specializzazione, attestati di frequenza di corsi di perfezionamento post laurea conseguiti in Italia o all estero, borse di studio o incarichi di ricerca sia in Italia che all estero, ecc.); 3) pubblicazioni e tesi di dottorato/tesi di specializzazione, rese ai sensi dell art. 3 del bando; 4) curriculum della propria attività scientifica e professionale; 5) elenco in duplice copia delle pubblicazioni e dei titoli presentati in allegato alla domanda (le pubblicazioni ed i titoli devono essere numerati in ordine progressivo e su ciascuno di essi deve essere riportato il corrispondente numero dell elenco). 6) fotocopia di un documento di riconoscimento. Dichiara, infine, di essere consapevole che, ai sensi del D. Lgs. 196/03, i dati personali forniti saranno utilizzati dall Amministrazione universitaria solo per fini istituzionali e per l espletamento della procedura concorsuale e che, in particolare, gli competono i diritti di cui all articolo 7 del citato decreto legislativo. (data) (firma)
11 ALLEGATO C) DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE (DA REDIGERE IN DUPLICE COPIA) Al Direttore del Dipartimento di Scienze Chimiche Università degli Studi di Napoli Federico II l sottoscritt dott. (cognome) (nome), nat il a (provincia ), residente in (provincia ), via n. (cap ), tel., codice fiscale in relazione alla domanda di partecipazione al concorso per il conferimento di un assegno per lo svolgimento di attività di ricerca, con numero identificativo, consapevole delle sanzioni penali previste dall art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 200, n. 445 per il casi di dichiarazioni false o mendaci, DICHIARA - di essere in possesso di titolo di dottorato di ricerca in, conseguito presso ; - di essere, inoltre, in possesso dei seguenti titoli: (data) (firma) (1) Il presente modulo deve essere accompagnato dalla fotocopia di un valido documento di identità della persona che lo ha sottoscritto. Informativa ai sensi del D.Lgs. 196/03: i dati personali forniti saranno utilizzati dall Amministrazione universitaria solo per fini istituzionali e per l espletamento della procedura concorsuale ed, in particolare, all interessato competono i diritti di cui all articolo 7 del citato decreto legislativo. AVVERTENZE: - il dichiarante è penalmente responsabile in caso di dichiarazione mendace (art. 76, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) - il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti dal provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
12 ALLEGATO D) DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA (1) (DA REDIGERE IN DUPLICE COPIA) Al Direttore del dipartimento di Scienze Chimiche dell' Università degli Studi di Napoli Federico II L SOTTOSCRITT DOTT. NAT IL A (PROV. ), RESIDENTE IN VIA,N. (CAP ),TEL. COD. FISC., IN RELAZIONE ALLA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO PER IL CONFERIMENTO DI ASSEGNI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI RICERCA, CON NUMERO IDENTIFICATIVO, CONSAPEVOLE DELLE SANZIONI PENALI PREVISTE DALL ART. 76 DEL D.P.R. 28 DICEMBRE 2000, N. 445 PER ILCASO DI DICHIARAZIONI FALSE O MENDACI, DICHIARA CHE LE FOTOCOPIE DEI DOCUMENTI DI SEGUITO ELENCATI, ALLEGATI ALLA PRESENTE DICHIARAZIONE, SONO CONFORMI ALL'ORIGINALE: 1) _ 2)_ 3)_ 4)_ 5)_ 6)_ 7)_ 8)_ 9)_ 10) 11) 12) (data) (firma) (1) Il presente modulo deve essere accompagnato dalla fotocopia di un valido documento di identità della persona che lo ha sottoscritto. Informativa ai sensi del D.Lgs. 196/03: i dati personali forniti saranno utilizzati
13 dall'amministrazione universitaria solo per fini istituzionali e per l'espletamento della procedura concorsuale ed, in particolare, all interessato competono i diritti di cui all articolo 7 del citato decreto legislativo. AVVERTENZE: Il dichiarante è penalmente responsabile in caso di dichiarazione mendace (art. 76, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) Il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguiti dal provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75, D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445