Source: https://www.oranews.eu/2020/01/09/corte-di-cassazione-per-saperne-di-piu/
Timestamp: 2020-02-26 10:09:24+00:00
Document Index: 87543794

Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art. 67', 'art. 369', 'art. 476', 'art.66', 'sentenza ', 'art. 66', 'art. 378', 'art. 380', 'art. 380', 'art 358', 'art.378', 'art. 140']

Corte di Cassazione – Per saperne di più - Adessonews Finanziamenti Agevolazioni Norme e Tributi
Corte di Cassazione – Per saperne di più
– nota di deposito e iscrizione a ruolo debitamente compilata indicando tutti i dati richiesti (codice fiscale avvocati e parti interessati, estremi del provvedimento impugnato, inizio del giudizio di primo grado, autorità e località, indicazione dei dati di notifica dell’atto etc.);
– marca per diritti di notificazione a richiesta d’ufficio, del valore di euro 27,00, da applicare sulla nota di deposito. Ai sensi della Legge n. 53 del 1994 ulteriori marche, di importo variabile, sono richieste per la notifica di parte. Per le notifiche telematiche in proprio ex L n. 53/94 (PEC) l’art. 46 D.L. n. 90/14 elimina l’obbligo di pagamento dei relativi diritti;
– compilazione del modulo per la dichiarazione del valore della controversia ai fini della quantificazione del contributo unificato con applicazione della ricevuta attestante il pagamento dello stesso, nonché del contributo integrativo di € 200,00 pari all’imposta fissa di registrazione dei provvedimenti giudiziari emessi dalla Corte (art. 67 co. 3 lett. A Legge n. 69/2009, ultima L 128/2013);
– originale dell’atto notificato;
– copia autentica del provvedimento impugnato;
– una delle due istanze in originale ex art. 369 c.p.c.;
– eventuale delibera o procura;
– eventuale copia autentica del provvedimento di ammissione al patrocinio dello Stato, nonché eventuale procura speciale notarile all’uopo rilasciata;
– 7 copie del ricorso complete di relata di notifica;
– 7 copie del provvedimento impugnato;
– Secondo originale istanza 369 c.p.c.
Ufficio competente al recupero crediti in materia di spese di Giustizia
Ufficio copie – Richiesta copie provvedimenti per corrispondenza
Ufficio copie – Richiesta copie provvedimenti presso lo sportello dell’ufficio
Ufficio copie – Ritiro copie provvedimenti
Cosa devo fare Prendere il Ticket eliminacode I ticket sono in distribuzione all’ingresso del Palazzo. Prendere il ticket per il servizio “Ritiro copie”
Attendere il proprio turno all’esterno della sala e accedere alla sala solo quando il proprio numero di ticket appare chiamato sullo schermo
Ufficio copie – Servizio copie provvedimenti
Tipi di copie Le copie degli atti in genere ed in particolare dei provvedimenti sono distinte a seconda dell’uso per il quale vengono richieste in tre tipologie:
Semplici Comunemente dette uso studio: vengono richieste ai soli fini di conoscere il contenuto dell’atto. Le copie così ottenute non hanno alcun valore legale
Autentiche: Comunemente dette legali: sono munite della certificazione di conformità all’originale e quindi hanno lo stesso valore legale dell’atto originale di cui sono copia
In forma esecutiva Comunemente dette esecutive: per i provvedimenti a cui il giudice stesso o la legge riconoscano l’esecutorietà, ossia la possibilità di poter procedere all’esecuzione forzata, le copie devono essere rilasciate in forma esecutiva, con apposizione della cosiddetta “formula esecutiva” da parte del cancelliere. Alle parti aventi diritto non può essere rilasciata più di una copia in forma esecutiva (originale o prima copia) dello stesso provvedimento. Una seconda copia (originale) può essere richiesta, in caso di necessità, dalla parte interessata al Primo Presidente della Corte che provvede con decreto ai sensi dell’art. 476 c.p.p.
Modalità di pagamento Il pagamento del diritto di copia e del diritto di certificato è effettuato mediante l’applicazione di marche da bollo sull’istanza.
i successori previa esibizione del testamento o atto notorio o documento comprovante l’avvenuto trasferimento del diritto.
Ufficio copie – Servizio copie provvedimenti – casi particolari
Provvedimenti soggetti a registrazione Ai sensi dell’art.66 D.P.R. 131/86 il cancelliere può rilasciare copie ed estratti degli atti soggetti a registrazione da lui firmati o autenticati solo dopo che gli stessi siano stati registrati. Tale disposizione non si applica: agli atti richiesti d’ufficio ai fini di un procedimento giurisdizionale; alle copie degli atti destinati alla trascrizione o iscrizione nei registri immobiliari; alle copie rilasciate per la prosecuzione del giudizio; al rilascio della copia esecutiva (sentenza della Corte costituzionale n. 522 del 2002).
Il divieto previsto dall’art. 66 del D.P.R. 131/86 non si applica ai provvedimenti relativi ai ricorsi per cassazione depositati a partire dal 4 luglio 2009.
Ufficio copie – Tabella diritti di copia aggiornata al 10/08/2018
Ufficio copie – Autenticazione della firma
Cos’e L’autenticazione della firma soddisfa l’esigenza di far attestare da parte del funzionario preposto, che la sottoscrizione di un documento è stata eseguita in sua presenza, previo accertamento dell’identità della persona che sottoscrive
Ufficio copie – Autenticazione di atti e documenti
Cos’e L’autenticazione di atti e documenti soddisfa l’esigenza di far attestare da parte del funzionario preposto, che la copia di un atto o documento è conforme al suo originale
portare l’atto o documento originale ed una sua copia
Ufficio copie – Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
Cos’e La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà consiste nella dichiarazione di una persona, sottoscritta dalla stessa e resa sotto la sua personale responsabilità, in merito a fatti, stati o qualità, non certificabili da parte della Pubblica Amministrazione, personali o relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza. La firma della dichiarazione deve essere autenticata solo per gli atti rivolti a privati. Per gli atti rivolti alla Pubblica Amministrazione o ai gestori di servizi pubblici non è necessaria l’autentica della firma; è sufficiente apporre la firma alla presenza dell’incaricato a ricevere l’atto o inviarla con allegata la copia di un documento di identità in corso di validità.
Modulistica disponibile Modulo di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
– fino a 5 giorni prima della data dell’udienza (art. 378 c.p.c.);
– fino a 5 giorni prima della data dell’adunanza camerale non partecipata ex art. 380.bis c.p.c. o fino a 10 giorni prima della data dell’adunanza camerale non partecipata ex art. 380.bis.1 c.p.c.
Su disposizione del Primo Presidente, al fine di agevolare la tempestività dello scambio, l’orario per il deposito delle predette memorie è fissato dalle ore 9.00 alle ore 13.00 nei giorni ordinari e dalle ore 9.00 alle ore 12.00 nel giorno del sabato, in modo che, succesivamente alle scadenze di detto termine, il ritiro delle memorie avversarie sia immediatamente possibile dalle ore 13.00 alle ore 14.00, nei giorni ordinari e dalle ore 12.00 alle ore 13.00 nella giornata del sabato.
Il calcolo dei termini di 5 giorni prima dell’udienza per il deposito delle memorie previste dall’art 358 c.p.c. si esegue “a ritroso”, escludendo il giorno a quo.
Le parti che depositano memorie a norma dell’art.378 c.p.c. debbono unire almeno tre copie in carta libera, oltre le copie per ciscuna delle altre parti (art. 140 disp.att. c.p.c.) Per le sezioni unite civili occorrono almeno 6 copie in carta libera, oltre le copie per ciscuna delle altre parti.
URP – Certificati in materia civile
Presso l’ U.R.P. si rilasciano in materia civile:
A – Certificazioni di pendenza – modulo di richiesta cumulativo – modulo di richiesta singolo ricorso;
B – Certificati di pendenza per inibitoria (per uso sospensione esecuzione ai sensi dell’artt. 373 c.p.c.);
C – Certificati di non iscrizione (negativi) o di non proposta impugnazione per revocazione delle sentenze di Cassazione – modulo di richiesta.
Qualora il rilascio del certificato rientri tra le materie esenti dall’assolvimento dell’imposta di bollo il richiedente deve specificarlo.
– cinque giorni senza urgenza
– entro due giorni con urgenza
– trenta giorni per il certificato di non iscrizione
In caso di non aggiornamento nel sistema informatico rispetto alla iscrizione del ricorso, il certificato è rilasciato dalla Cancelleria centrale civile che è l’Ufficio competente per il deposito e che ha la materiale custodia degli atti.
URP – Certificati in materia penale
Presso l’ U.R.P. si rilasciano in materia penale:
– certificato di esito, che viene rilasciato a vista ed è assoggettato solo al pagamento di un diritto di euro 3,87
Si rilasciano, inoltre, certificati di pendenza e stato di procedimenti – Modulo di richiesta.
– sette giorni dalla richiesta (è necessaria una imposta di bollo pari ad euro 3,87 per ogni pagina certificata)
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