Source: https://rweibel.wordpress.com/2011/10/05/cognome-dei-coniugi/
Timestamp: 2017-10-22 17:11:59+00:00
Document Index: 109084082

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 270', 'art. 270', 'art. 161', 'art. 271', 'art. 8', 'art. 30', 'sentenza ']

Cognome dei coniugi e dei figli | Rosemarie Weibel
← Ritratto di donna velata – qui ed altrove
Legge federale sulla parità uomo donna →
Pubblicato il 5 ottobre 2011	di Rosemarie
Il 30 settembre 2011, dopo anni di discussioni, l’assemblea federale ha approvato una modifica del Codice civile svizzero: dal 1.1.2013 valgono le seguenti regole:
Art. 160 CC, cognome in caso di matrimonio; la Legge sull’unione domestica registrata è stata modificata di conseguenza:
1 Ciascun coniuge o partner conserva il proprio cognome.
2 Gli sposi o partner possono tuttavia dichiarare all’ufficiale dello stato civile di voler assumere un cognome comune; possono scegliere tra il cognome da nubile o celibe di uno dei due.
3 Se mantengono ciascuno il proprio cognome, gli sposi determinano il
cognome dei figli, scegliendolo tra i loro cognomi da celibe o nubile.
In casi motivati, l’ufficiale dello stato civile può liberarli da quest’obbligo.
In caso di scioglimento del matrimonio o dell’unione registrata (per morte o divorzio), il coniuge o partner che ha cambiato cognome in occasione del matrimonio o dell’unione registrata mantiene il cognome anche dopo lo scioglimento del matrimonio, ma può dichiarare in ogni tempo di voler riprendere il proprio cognome da celibe o nubile (art. 30a e 119 CC e 30a LUD).
Per quanto riguarda i figli nati dal matrimonio, il loro cognome deve essere scelto al momento del matrimonio, ma entro un anno dalla nascita del primo figlio, i genitori, se sono d’accordo entrambi, possono ancora chiedere di cambiare (art. 270 CC).
Per i figli di genitori non coniugati, il figlio assume il cognome da nubile della madre, ma se l’autorità tutoria attribuisce l’autorità parentale a entrambi i coniugi entro un anno possono dichiarare all’ufficiale di stato civile che il figlio porterà il cognome da celibe del padre (art. 270a CC).
Per quanto riguarda l’attinenza, ciascun coniuge conserva la propria cittadinanza cantonale e attinenza comunale (art. 161 CC). I figli acquistano la cittadinanza cantonale e l’attinenza comunale del genitore di cui portano il cognome (art. 271 CC).
Per coniugi e figli:
art. 8a: il coniuge che ha cambiato cognome prima dell’entrata in vigore della modifica può in ogni tempo dichiarare all’ufficiale dello stato civile di voler riprendere il proprio cognome da celibe o nubile.
Art. 13d: entro un anno dall’entrata in vigore della nuova legge, i coniugi possono dichiarare che il figlio assuma il cognome da celibe o nubile dell’altro genitore, ma solo se i genitori non hanno più un cognome comune.
Lo stesso termine vale per il figlio di genitori non coniugati con autorità parentale congiunta o di cui l’autorità parentale è stata assegnata al solo padre.
Per partner registrati (in seguito all’introduzione della possibilità di avere un cognome comune):
i partner possono, entro un anno dall’entrata in vigore della modifica, dichiarare all’ufficiale dello stato civile di voler assumere un cognome comune; possono scegliere tra il cognome da celibe o nubile di uno di loro.
Cambiamento del nome per motivi degni di rispetto
E’ stato modificato anche l’art. 30 CCS: sono ora sufficienti motivi degni di rispetto (in precedenza: motivi gravi.
Con sentenza 5A_334/2014 del 23.10.2014, il Tribunale federale ha confermato il cambiamento di cognome di un bambino in base al nuovo diritto: ha accordato “a un bambino il diritto di cambiare il cognome e di assumere quello da nubile della madre detentrice dell’autorità parentale. I bambini che hanno compiuto i dodici anni possono presentare autonomamente una domanda di cambiamento del nome. In base al nuovo diritto del 2013, per procedere al cambiamento di nome è sufficiente che possa essere dimostrata, dopo un’accurata valutazione, l’esigenza di un bambino capace di discernimento i cui genitori sono divorziati di far corrispondere il proprio cognome a quello del genitore che detiene l’autorità parentale.” (riassunto da Newsletter su affardi di politica delle pari opportunità dell’Ufficio federale per l’uguaglianza UFU numero 1 2015).
Postulato Ruiz Rebecca, 14.4301 – Per uno studio sugli effetti del nuovo diritto del cognome, in considerazione anche del fatto che il è venuta meno la possibilità di poter optare per il doppio cognome.
Le modifiche nel dettaglio: RU 2012 2569
link al codice civile svizzero (CC).
Promemoria sul cognome (Ufficio federale di giustizia)