Source: https://issuu.com/promimprese/docs/prm_-_catalogo_servizio_tirocini_20
Timestamp: 2018-04-23 10:22:31+00:00
Document Index: 154434832

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 1', 'art.18', 'art. 51', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 1']

Promimprese Catalogo servizio Tirocini formativi | Sicilia 2013-2014 by Promimprese Associati - issuu
Catalogo delle Politiche attive del lavoro
Servizio Tirocini formativi SICILIA | 2013-2014
rev. 08/10/2013
Tirocini formativi e di orientamento neo-diplomati entro e non oltre 12 mesi; neo-laureati entro e non oltre 12 mesi;
disoccupati / in mobilità; [ ]inoccupati; Tirocinio di orientamento e formazione o di inserimento /reinserimento in favore di: lavoratori sospeso in regime di cassa integrazione (ordinaria / deroga);
Tirocini di orientamento/formazione o di inserimento/reinserimento disabili (ex legge 68/99); persone svantaggiata (ex legge 381/91); richiedenti asilo / titolari di protezione internazionale;
giovani e adolescenti che abbiano assolto l’obbligo scolastico; giovani e adolescenti che non abbiano ancora assolto l’obbligo scolastico;
Per informazioni: tirocini@promimprese.it www.oktirocini.it Per una consulenza personalizzata: Dott. Vincenzo Morreale, Responsabile Servizio Tirocini Cell. 33284619375 | 3929287730 Promimprese Associati Agenzia per il Lavoro Dott.ssa Carmelinda Morreale, Segreteria generale Fax 0934659803 | cell. 3939822218 Sede legale: 93100 Caltanissetta, via Sardegna, 17 Partita IVA e C.F. 01763730858 – REA CL 106052 Albo Nazionale Agenzie d’intermediazione: Cod. Intermediario B429S0011
Politiche attive del lavoro Il valore aggiunto dei servizi di Promimprese
Soggetto promotore di tirocini formativi
Agenzia di intermediazione del lavoro
Agenzia di consulenza in management e direzione aziendale
Agenzia specializzata in politiche attive del lavoro e formative
… per dare valore aggiunto alla tua impresa…. Per informazioni: tirocini@promimprese.it www.oktirocini.it Per una consulenza personalizzata: Dott. Vincenzo Morreale, Responsabile Servizio Tirocini Cell. 33284619375 | 3929287730 Promimprese Associati Agenzia per il Lavoro Dott.ssa Carmelinda Morreale, Segreteria generale Fax 0934659803 | cell. 3939822218 Sede legale: 93100 Caltanissetta, via Sardegna, 17 Partita IVA e C.F. 01763730858 – REA CL 106052 Albo Nazionale Agenzie d’intermediazione: Cod. Intermediario B429S0011
INDICE Servizio Tirocini formativi SICILIA | 2013-2014] rev. 08/10/2013
Sommario 01 | I Tirocini formativi: Applicazione in Sicilia................................................................................5 App. 01 | Repertorio dei Profili professionali e formativi in Sicilia.................................................8 02 | Il modello (etico) di tirocinio in Promimprese ....................................................................... 11 03 I valori di base nel servizio di tirocinio in Promimprese .......................................................... 12 04 | Il modello di servizio di tirocinio in Promimprese ................................................................. 13 05 | Ambiti territoriali, settoriali e aree specialistiche di intervento .......................................... 14 06 | Progetti speciali di intervento: Stage&Tech; Stage&Agri ..................................................... 15 07 | Progetti speciali di intervento: Stage&Care; Stage&Tour..................................................... 16 All. 01 | Linee guida per i tirocini formativi di qualità in Promimprese......................................... 17 All. 02 | Regolamento per l’uso del marchio collettivo “OK Tirocini” ......................................... 22 All. 03 | Quesiti, modulistica stardard, tirocini finanziati ............................................................ 24 Mod 01 | Convenzione di Tirocinio di Formazione ed Orientamento [Sicilia]............................. 25 Mod 02 | Progetto formativo e di orientamento [Sicilia] ............................................................ 27 Mod 03 | Registro delle presenze – Modello tipo ........................................................................ 30 Mod 04 | Richiesta attivazione Tirocini ........................................................................................ 31 Mod 05 | Contratto di servizio per attivazione di Tirocini formativi ........................................... 38 Mod 06 | Richiesta proroga Tirocini formativi.............................................................................. 41 Mod 07 | Comunicazione / Autorizzazione variazione Piano formativo ..................................... 42 Mod 08 | Diario periodico delle attività realizzate ....................................................................... 43 Mod 09 | Report di monitoraggio e valutazione intermedia di tirocinio .................................... 44 Mod 10 | Report di monitoraggio e valutazione finale di tirocinio ............................................. 45 Mod 11 | Relazione di fine tirocinio del Tutor Aziendale ............................................................. 46 Mod 12 | Relazione/Intervista/Indagine di Follow-Up ................................................................ 47 Mod 13 | Fac-simile di Attestato di fine tirocinio ......................................................................... 48 Scheda 01 | Progetto RELAR Fase II [stato:  risorse esaurite] ................................................... 49 Scheda 02 | Progetto Neo-Laureati under 35 [stato: ☺ attivo]................................................... 50
Promimprese presenta a tutte le aziende con cui collabora il suo Servizio Tirocini formativi, uno strumento potente di politica attiva del lavoro, poco conosciuto rispetto alla sua flessibilità, ai vantaggi, e alle potenzialità d’uso, specie in alcuni ambiti economici, maggiormente ricettivi di inserimenti occupazionali. Il nostro ordinamento giuridico lo disciplina come una forma contrattuale non lavorativa che consente alle imprese di conoscere e “provare” in situazione lavorativa, on-the-job, per un periodo di tempo concordato, uno o più profili professionali e di valutare e scegliere i soggetti più idonei ai propri fabbisogni aziendali, con i quali, eventualmente instaurare, al termine del periodo di formazione in azienda, senza obbligo e senza vincoli preordinati, una o più forme di collaborazione, anche sotto forma di rapporto di lavoro. Il rapporto che si costituisce tra azienda e tirocinante quindi: - non è un rapporto di lavoro subordinato; - non comporta, pertanto, il sorgere di obblighi retributivi e previdenziali; - non obbliga l'azienda ad assumere il tirocinante al termine dell'esperienza. Malgrado tali vantaggi, il tirocinio formativo scontra alcune problematiche con le quali confrontarsi, in quanto: - è uno strumento poco conosciuto, e poco veicolato, soprattutto in alcuni ambiti settoriali, dagli addetti in materia giuslavorativa (consulenti del lavoro, società di consulenza aziendale, associazioni di rappresentanza datoriale); - ha subito svariati interventi normativi, amministrativi e giurisprudenziali, che ne hanno modificato, nel tempo, alcuni aspetti regolatori; - una sua corretta applicazione comporta conoscenze e competenze tecniche professionali elevate e altamente integrate: conoscenza del mercato del lavoro, competenze progettuali e formative, conoscenza delle politiche attive del lavoro, abilità trasversali (in particolare: pro-attività e problem-solving); competenze nelle varie compliance di riferimento (sicurezza sul lavoro, adempimenti amministrativi); - necessita di un soggetto terzo rispetto ad azienda e tirocinante (Soggetto promotore) con competenze specialistiche in grado di prevenire usi distorti dell'istituto (non può essere utilizzato in attività per le quali non sia necessario un periodo formativo, né per sostituire i lavoratori con contratti a termine nei periodi di picco delle attività o nei periodi di assenza per malattia, maternità o ferie), e di valorizzarne, invece, il contributo nelle politiche aziendali di reclutamento di risorse umane. Promimprese, risponde alle problematiche con Professionalità e Competenze. Con referenti e consulenti specialisti nel settore, con esperienza pluriennale nella promozione e realizzazione di tirocini formativi. Con il Catalogo per le Politiche attive del lavoro. Con le Linee Guida per la realizzazione di Tirocini Formativi di Qualità. Con l’istituzione del marchio collettivo “OK Tirocini”. Con procedure e modulistica predefinite. In Promimprese c’è di più: - La serietà del tirocinio non è un optional: conformità alle normative, aderenza agli obiettivi e alle aspettative delle parti (azienda e tirocinanti): sono capisaldi per tutte le tipologie di tirocinio progettato e promosso da Promimprese. - Supporto di pre e post tirocinio: analisi dei fabbisogni e consulenza alla stesura del progetto individuale e della convenzione, prima dell’avvio del servizio di tirocinio, e analisi di follow-up e supporto all’inserimento occupazionale, alla fine del percorso di tirocinio: sono i punti di forza nel sistema di offerta di Promimprese; - Consulenza sulle Politiche Attive per il Lavoro in materia di opportunità di contributi pubblici per tirocini formativi finanziati attraverso l’erogazione di borse lavoro e indennità di partecipazione a valere sulla programmazione regionale, nazionale, comunitaria, nell’ambito di progetti di incentivazione occupazionale: è il valore aggiunto del sistema dei Servizi di Promimprese. Promimprese, nelle pagine che seguono, nel presentare il suo Servizio Tirocini, viene incontro sia alla curiosità di quanti ancora non conoscono il tirocinio formativo per farne apprezzare tutti gli aspetti più peculiari; sia alle esigenze delle aziende che lo vogliono utilizzare, per renderlo possibile nel modo migliore possibile. In sicurezza e in piena Fiducia. Il Presidente [Dott. Vincenzo Morreale] 4
PROMIMPRESE ASSOCIATI AGENZIA PER IL LAVORO
01 | I Tirocini formativi: Applicazione in Sicilia La Regione Siciliana ha recentemente recepito le linee guida indicate nell'accordo Stato-Regioni del 24/01/2013 in materia di tirocini formativi e di orientamento, consentendo l'applicazione nella Regione Siciliana della misura di politica attiva del lavoro, con modalità più flessibili rispetto alla normativa quadro nazionale di cui alla legge 196/1997, come modificata con Legge 148/2011. .
Disciplina-quadro nazionale: Legge 24 giugno 1997, n. 196, art. 18 e s.m.i.; Decreto Interministeriale 25 marzo 1998 n. 142; Accordo Stato-Regioni del 24 gennaio 2013 in materia di “Linee-guida in materia di tirocini” ai sensi dell’art. 1, commi 34-36, legge 28 giugno 2012, n. 92”;
Il tirocinio è una misura di politica attiva del lavoro che si configura quale intervento in seno al quale è prevista una attività formativa, che non costituisce rapporto di lavoro ed è finalizzata a favorire l'acquisizione di competenze mediante una concreta esperienza lavorativa.
TIPOLOGIE DI TIROCINIO ATTIVABILI
a) Tirocini formativi e di orientamento Sono destinati ai soggetti che hanno conseguito un titolo di studio entro e non oltre 12 mesi dall'attivazione e sono finalizzati a facilitare le scelte professionali e l’occupabilità nel periodo di transizione scuola-lavoro attraverso una prima esperienza nel mondo del lavoro. b) Tirocini di inserimento o reinserimento al lavoro Sono destinati a soggetti inoccupati o disoccupati od a lavoratori in mobilità o cassa integrazione, in tal caso sulla base di specifici accordi inerenti le misure di politiche attive del lavoro collegate al beneficio dell'ammortizzatori sociali. c) Tirocini di orientamento e/o di inserimento o reinserimento al lavoro Sono destinati a soggetti con disabilità ai sensi della legge n. 68/1999, a soggetti svantaggiati ai sensi della leggeno3Sl/91, a soggetti richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitaria e a soggetti in percorsi di protezione sociale ai sensi dell'art.18 del D.L.vo 286/98. d) Tirocini estivi di orientamento Sono destinati a giovani e adolescenti regolarmente iscritti ad un ciclo di studi presso l'università o istituti scolastici superiori sia che abbiano assolto l'obbligo scolastico sia che siano ancora all'obbligo di istruzione e formazione. Questa tipologia di tirocinio è attivabile esclusivamente nel periodo estivo di sospensione dell'attività scolastica ed è finalizzata ad agevolare le scelte professionali attraverso l'acquisizione di esperienze e competenze spendibili nel mondo del lavoro.
DURATA MASSIMA DEL PERIODO DI TIROCINIO
È prevista una durata massima comprensiva di eventuali proroghe: Max 6 mesi a) Tirocini formativi e orientamento
b) Tirocini di inserimento /
Max 24 mesi per disabilità ex DPCM del 13/01/00
reinserimento al lavoro Tirocini di orientamento e/o di inserimento o reinserimento al lavoro Tirocini estivi di orientamento
Max 12 mesi in tutte le altre ipotesi Max 3 mesi
Tirocini formativi: Applicazione in Sicilia
Legge Regionale 26 marzo 2002, n. 2, art. 51, comma 2, come modificato dalla Legge Regionale 15 maggio 2013, n. 9 recente “Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2013. Legge di stabilità regionale”. D.D.G. Prot. 43881/US1/2013 del 25/07/2013 del Dipartimento Regionale del Lavoro “Tirocini formativi - Direttiva applicativa linee guida del 24/01/2013”, e relativo allegato “Repertorio regionale dei profili professionali e formativi”.
DEFINIZIONE DI SOGGETTO OSPITANTE
Sono soggetti ospitanti gli enti pubblici o privati presso i quali viene realizzato il tirocinio. È possibile l’attivazione di tirocini anche in organizzazioni che non sono giuridicamente inquadrabili come imprese, ai sensi del codice civile, ma che comunque svolgono attività economica (p.e. soggetto con iscrizione REA, senza iscrizione Registro delle imprese) e ad altri datori a questi assimilabili.
REQUISITI DOVERI DEL SOGGETTO OSPITANTE
Il datore di lavoro ospitante per poter richiedere tirocini formativi deve soddisfare integralmente i seguenti requisiti: Essere in regola con la normativa sulla salute e sicurezza dei luoghi di lavoro; Essere in regola con la normativa di cui alla legge 68/99; Non avere effettuato licenziamenti, nei 12 mesi precedenti l’attivazione del tirocinio, esclusa la giusta causa e il giustificato motivo soggettivo; Non avere fruito di CIG anche in deroga per unità produttive equivalenti a quelle del tirocinio Il soggetto ospitante è tenuto a garantire che le attività del tirocinante siano coerenti con il piano formativo.
L'attivazione del tirocinio ed il relativo regolare svolgimento attengono ad un soggetto promotore, terzo rispetto al soggetto ospitante e al tirocinante, tenuto ad attuare precise regole scaturenti dalla convenzione espressamente stipulata tra il soggetto promotore e il datore di lavoro ospitante, pubblico o privato. Il soggetto ospitante non può promuovere direttamente l’attivazione di un tirocinio, in quanto deve agire obbligatoriamente in convenzione con un ente promotore abilitato all’attivazione di percorsi di tirocinio ai sensi del DM 142/98 e dalle normative regionali di riferimento. Il soggetto promotore, in sede di attivazione, è tenuto a: Inviare al Centro per l’Impiego, competente per territorio, la Convenzione e il Progetto formativo debitamente sottoscritti dalle parti, per la necessaria approvazione, in assenza della quale il tirocinio non può essere attivato; Provvedere ad assicurare, anche di concerto con il soggetto ospitante, contro gli infortuni e la responsabilità civile verso terzi del tirocinante secondo le modalità stabilite dalla Convenzione.
Le modalità attuative vengono, invece, stabilite nel contesto di uno specifico “Progetto formativo” sottoscritto dalle parti (tirocinante e datore di lavoro ospitante). Il percorso formativo deve fare riferimento, in via esclusiva, al Repertorio regionale dei profili professionali e formativi. Nella convenzione vengono individuati: un tutor didattico-amministrativo, nominato dal soggetto promotore responsabile dell'attività didattica e amministrativa. un tutor aziendale nominato dal soggetto ospitante, responsabile dell'attuazione del Piano formativo del tirocinio. In sede di attuazione il soggetto promotore si impegna a: favorire l'attivazione dell'esperienza di tirocinio supportando il soggetto ospitante e il tirocinante nella fase di avvio nella gestione delle procedure amministrative e nella predisposizione del progetto formativo; promuovere il buon andamento dell'esperienza di tirocinio attraverso un'azione di monitoraggio; rilasciare, anche sulla base della valutazione del soggetto ospitante, l'attestazione dei risultati, specificando le competenze eventualmente acquisite; contribuire al monitoraggio territoriale dell'andamento dei tirocini.
PARAMETRI E REQUISITI DI ATTIVAZIONE
I parametri quantitativi di attivazione di tirocini sono così determinati in base alla dimensione dei Soggetti Ospitanti Dimensione dei Datori di Lavoro Numero di tirocini attivabili Max 2 da 1 a 5 dipendenti Max 4 da 6 a 19 dipendenti Il 20% con arrotondamento all’unità superiore con 20 e più dipendenti La dimensione dei datori di lavoro viene calcolata conteggiando i dipendenti a tempo indeterminato con i dipendenti a tempo determinato. In questo caso, la durata del contratto a tempo determinato deve essere almeno corrispondente alla durata del tirocinio da attivare. Ulteriori parametri e requisiti sono previsti in sede di attivazione: Ogni soggetto promotore non può attivare più di un tirocinio nei confronti dello stesso tirocinante con lo stesso o analogo progetto formativo; Possono essere realizzati più tirocini per lo stesso profilo professionale ma ogni singolo soggetto ospitante non può realizzare più tirocini con lo stesso tirocinante; I tirocinanti non possono essere utilizzati per attività che non siano coerenti con gli obiettivi formativi del tirocinio stesso, né possono essere utilizzati per tipologie di attività lavorative per le quali non sia necessario un periodo formativo; I tirocinanti non possono sostituire i lavoratori con contratti a termine nei periodi di picco delle attività e non possono essere utilizzati per sostituire il personale del soggetto ospitante nei periodi di malattia, maternità o ferie né per ricoprire ruoli necessari all'organizzazione dello stesso;
Il tirocinante ha diritto a: Periodi di sospensione del tirocinio, che non concorre al computo della durata complessiva dello stesso, per malattia, infortunio e maternità che si protragga per un periodo pari o superiore ad un terzo della durata del tirocinio medesimo. Una indennità per la partecipazione al tirocinio non inferiore a 300 euro lordi mensili che può essere corrisposta solo al raggiungimento minimo del 70% mensile del percorso formativo. Nel caso di lavoratori percettori di una forma di sostegno al reddito, in quanto percettori di ammortizzatori sociali, non viene corrisposta alcuna indennità. L'indennità percepita è assimilata fiscalmente a reddito da lavoro dipendente ma non incide sullo stato di disoccupazione eventualmente posseduto dal tirocinante.
VIGILANZA E CONTROLLO DEGLI ORGANI PREPOSTI
ESITI DI FINE TIROCINIO
Al fine di prevenire e sanzionare ogni forma di abuso, le Direzioni Territoriali del Lavoro, competenti per tenitorio, svolgono attività di vigilanza sul corretto utilizzo dei Tirocini comunicando le risultanze delle verifiche ai Servizi Centri per l’Impiego; Il Servizio VIII del Dipartimento Regionale del Lavoro provvede, anche attraverso il sistema delle comunicazioni obbligatorie, al monitoraggio in itinere del percorso e per le valutazioni ex post degli inserimenti lavorativi a conclusione del tirocinio. Alla conclusione del tirocinio formativo: Il Soggetto promotore, al raggiungimento del 70% della durata complessiva del percorso, annota sul libretto formativo del cittadino l'esperienza di tirocinio; Il Centro per l'impiego competente, in base alle valutazioni conclusive del soggetto promotore e del soggetto ospitante, procede alla certificazione delle competenze. In caso di inosservanza delle condizioni stabilite dalla convenzione o dal Progetto formativo, sia il soggetto promotore che il soggetto ospitante non possono attivare tirocini per i successivi 12 mesi; Nella ipotesi di accertata irregolarità, il tirocinio viene immediatamente interrotto e il personale ispettivo procederà, sussistendone le condizioni, a riqualificare il rapporto come di natura subordinata con relativa applicazione delle sanzioni amministrative disponendo al recupero dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi; In caso di mancata corresponsione dell'indennità è prevista una sanzione amministrativa il cui ammontare è proporzionato alla gravità dell'illecito commesso, in misura variabile da un minimo di 1.000 a un massimo di 6.000 euro.
App. 01 | Repertorio dei Profili professionali e formativi in Sicilia RIFERIMENTI NORMATIVI REPERTORIO 01
D.D.G. Prot. 43881/US1/2013 del 25/07/2013 del Dirigente Generale del Dipartimento Regionale del Lavoro della Regione Siciliana, avente ad oggetto “Tirocini formativi Direttiva applicativa linee guida del 24/01/2013”, e relativo allegato “Repertorio regionale dei profili professionali e formativi” Aree professionali 35 Profili professionali 137
AGRICOLTURA ALLEVAMENTO E ZOOTECNIA 01 Operatore agricolo 02 Tecnico della gestione degli impianti agroindustriali 03 Tecnico della gestione di impianti di itticoltura e marinocoltura 04 Tecnico delle attività di conduzione del vigneto e gestione della cantina 05 Tecnico delle attività di conduzione dell’oliveto e di gestione del frantoio 06 Tecnico delle produzioni animali 07 Tecnico delle produzioni vegetali 08 Tecnico dello sviluppo di coltivazioni AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO D'IMPRESA 01 Operatore Amministrativo-segretariale 02 Tecnico amministrazione, finanza e controllo di gestione 03 Tecnico contabile APPROVVIGIONAMENTO E GESTIONE DELLA PRODUZIONE 01 Tecnico degli acquisti e approvvigionamenti 02 Tecnico di programmazione della produzione industriale AUTORIPARAZIONI 01 Operatore autronico dell’automobile 02 Operatore dell’autoriparazione 03 Operatore delle lavorazioni di autocarrozzeria COSTRUZIONI EDILI 01 Carpentiere 02 Disegnatore edile 03 Operatore edile alle infrastrutture 04 Operatore edile alle strutture 05 Tecnico di cantiere edile DIFESA E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO 01 Tecnico nella programmazione di interventi faunistici 02 Tecnico ambientale 03 Tecnico degli interventi sulla risorsa agroforestale e del suolo 04 Tecnico esperto nella pianificazione del ciclo integrato dei rifiuti urbani 05 Tecnico nella gestione del ciclo integrato delle risorse idriche 06 Tecnico nella gestione di impianti di trattamento rifiuti urbani 07 Tecnico nella programmazione delle risorse agroforestali 08 Tecnico nella programmazione delle risorse idriche EROGAZIONE DEI SERVIZI SOCIOSANITARI 01 Animatore sociale 02 Interprete in lingua italiana dei segni 03 Mediatore interculturale 04 Operatore termale 05 Operatore alla poltrona odontoiatrica 06 Operatore socio-sanitario EROGAZIONE INTERVENTI SUBACQUEI 01 Operatore tecnico subacqueo INSTALLAZIONE IMPIANTI ELETTRICI E TERMOIDRAULICI 01 Operatore impianti elettrici 02 Operatore impianti termo-idraulici 03 Tecnico dei sistemi domotici 04 Tecnico nell’integrazione di sistemi AIDC LOGISTICA INDUSTRIALE DEL TRASPORTO E SPEDIZIONE 01 Operatore di magazzino merci 02 Tecnico della logistica industriale 03 Tecnico di spedizione, trasporto e logistica
MARITTIMO PORTUALE NAUTICA 01 Manutentore mezzi terminal portuale 02 Meccanico motorista nautico da diporto 03 Operatore polivalente terminal portuale 04 Ormeggiatore per porti turistici 05 Progettista nautico MARKETING E VENDITE 01 Operatore del punto vendita 02 Tecnico commerciale - Marketing 03 Tecnico della gestione del punto vendita 04 Tecnico delle vendite PROGETTAZIONE E PRODUZIONE DISPOSITIVI MEDICI SU MISURA 01 Operatore dispositivi ortopedici PRODUZIONE ARTISTICA DELLO SPETTACOLO 01 Macchinista teatrale 02 Tecnico luci e suoni dello spettacolo dal vivo 03 Attore 04 Danzatore 05 Cantante PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE PASTI 01 Operatore della ristorazione 02 Operatore della produzione pasti 03 Operatore della produzione di pasticceria 04 Operatore del servizio di distribuzione pasti e bevande 05 Tecnico dei servizi sala banqueting PRODUZIONE E MANUTENZIONE PRODOTTI E BENI ARTISTICI 01 Mosaicista 02 Operatore del restauro PRODUZIONE MULTIMEDIALE 01 Grafico multimediale 02 Progettista di prodotti multimediali PROGETTAZIONE E EROGAZIONE PRODOTTI INFORMATIVI E COMUNICATIVI 01 Tecnico della comunicazione-informazione 02 Redattore di prodotti editoriali PROGETTAZIONE E EROGAZIONE SERVIZI DI SVILUPPO DELLE PERSONE 01 Gestore di processi di apprendimento 02 Orientatore 03 Tecnico degli interventi educativi e rieducativi per persone con minorazioni visive 04 Tecnico nella gestione e sviluppo delle risorse umane PROGETTAZIONE E GESTIONE DEL VERDE 01 Operatore del verde 02 Giardiniere 03 Tecnico del verde PROGETTAZIONE E PRODUZIONE ALIMENTARE 01 Operatore agro-alimentare 02 Operatore delle lavorazioni lattiero-casearie 03 Operatore delle lavorazioni carni 04 Progettista alimentare 05 Operatore di vinificazione 06 Operatore di panificio e pastificio 07 Tecnico nella qualità dei prodotti alimentari PROGETTAZIONE E PRODUZIONE ARREDAMENTO 01 Operatore del legno e dell’arredamento 02 Tecnico del legno/prototipista 03 Tecnologo delle produzioni arredamenti in legno 04 Operatore delle lavorazioni di tappezzeria PROGETTAZIONE E PRODUZIONE CALZATURE IN PELLE 01 Operatore delle calzature 02 Modellista calzaturiero
PROGETTAZIONE E PRODUZIONE CHIMICA 01 Operatore della produzione chimica 02 Tecnico di prodotto / processo nella chimica PROGETTAZIONE E PRODUZIONE GRAFICA 01 Operatore grafico 02 Operatore grafico di post-stampa 03 Tecnico grafico 04 Operatore di stampa PROGETTAZIONE E PRODUZIONE MECCANICA ED ELETTROMECCANICA 01 Costruttore su macchine utensili 02 Operatore meccanico di sistemi 03 Tecnologo di prodotto/processo nella meccanica 04 Disegnatore meccanico 05 Progettista meccanico 06 Operatore di sistemi elettrico elettronici 07 Tecnico dell’automazione industriale 08 Costruttore di carpenteria metallica 09 Tecnico esperto nei processi fusori 10 Operatore meccanico 11 Saldatore 12 Verniciatore PROGETTAZIONE E PRODUZIONE PRODOTTI CERAMICI 01 Progettista ceramico 02 Operatore di linea/impianti ceramici 03 Operatore della ceramica artistica PROGETTAZIONE E PRODUZIONE TESSILE ED ABBIGLIAMENTO 01 Operatore dell’abbigliamento 02 Operatore della maglieria 03 Tecnico della confezione capo campione 04 Modellista dell’abbigliamento 05 Tecnico delle produzioni tessili abbigliamento 06 Tecnico di campionario maglieria 07 Progettista di moda 08 Tecnico di sistemi computerizzati nella progettazione e produzione tessile ed abbigliamento PROMOZIONE ED EROGAZIONE SERVIZI E PRODOTTI FINANZIARI CREDITO ASSICURATIVI 01 Tecnico dei servizi/prodotti finanziari, creditizi, assicurativi PROMOZIONE ED EROGAZIONE SERVIZI TURISTICI 01 Operatore della promozione ed accoglienza turistica 02 Tecnico del marketing turistico 03 Tecnico dei servizi turistico ricettivi 04 Tecnico delle attività fieristico-congressuali 05 Tecnico dei servizi di animazione e del tempo libero PROMOZIONE ED EROGAZIONE SERVIZI CULTURALI 01 Tecnico dei servizi educativi museali 02 Tecnico della valorizzazione beni/prodotti culturali 03 Operatore dei servizi di custodia e accoglienza museale 04 Tecnico dei servizi di biblioteca SVILUPPO E GESTIONE DEL SISTEMA QUALITÀ AZIENDALE 01 Gestore del sistema qualità aziendale SVILUPPO E GESTIONE SISTEMI INFORMATICI 01 Tecnico informatico 02 Tecnico di reti informatiche 03 Analista programmatore 04 Progettista di prodotti multimediali TRATTAMENTO ESTETICO E CURA DELLA PERSONA 01 Operatore alle cure estetiche 02 Estetista 03 Acconciatore EROGAZIONE SERVIZI PER LA TUTELA E LA SICUREZZA DI BENI E PERSONE 01 Operatore della sicurezza e tutela di beni e persone
02 | Il modello (etico) di tirocinio in Promimprese
LINEE GUIDA PER I TIROCINI DI QUALITÀ
Attraverso le Linee guida per i Tirocini di Qualità Promimprese: Promuove e garantisce la definizione di standard di qualità, a partire da livelli minimi concordati, che garantiscano il perseguimento delle finalità proprie dei tirocini formativi; Assicura una omogeneità metodologica, procedurale e di intervento su tutto il territorio esercitando in modo pro-attivo il ruolo di coordinamento dei vari attori, pubblici e privati; Incentiva la sperimentazione di esperienze più avanzate di tirocinio, tali da offrire standard qualitativi elevati per il loro carattere di sistematicità, trasferibilità e riproducibilità in altri contesti (territoriali e settoriali); Promuove l’adesione a sistemi di certificazione volontaria da parte dei Soggetti Ospitanti che utilizzano le Linee Guida; Promuove una reale integrazione con le istituzioni di controllo su base locale dei tirocini al fine di prevenire comportamenti non conformi alle normative, agli orientamenti, alle interpretazioni e prassi in uso in ambito locale.
MARCHIO COLLETTIVO OK TIROCINI
Con l’istituzione e uso del marchio “OK Tirocini”, Promimprese: Assicura maggiore visibilità e immediata sponsorizzazione delle aziende ospitanti sul sito ufficiale del marchio collettivo; Promuove l’immagine e l’attrattività delle aziende ospitanti in particolare da parte di chi cerca opportunità formative, professionali e lavorative; Promuove il miglioramento del livello di conformità alle normative e agli standard di qualità dei sistemi di gestione e controllo nella formazione e valorizzazione delle Risorse Umane.
PROCEDURE E MODULISTICA STANDARD
Il modello di governance del servizio di Tirocinio si basa su: Procedure standard attraverso cui accompagnare l’azienda ospitante lungo tutto il ciclo unitario di progettazione, erogazione e controllo dei tirocini attivati; Modulistica standard, sia con riferimento ai documenti di attivazione (convezione, piani formativi), che con riferimento ai singoli momenti di gestione, verifica e controllo dei tirocini.
Tirocinio formativo “etico” in Promimprese vuol dire in sintesi: Piena compliance ai principi normativi, alle normative regionali di riferimento; Conformità agli adempimenti, procedure e modulistica di governance; Conformità degli esiti finali agli obiettivi formativi fissati con il tirocinante e il cliente.
Tirocini formativi: Valori, modello etico e di servizio
Promimprese adotta un modello “etico” per i propri Tirocini formativi attraverso un sistema di progettazione, erogazione e controllo dei servizi conforme sia alle normative obbligatorie (nazionali e regionali di riferimento), che a specifiche normative volontarie (di qualità/di marchio) predisposte a supporto dei clienti e finalizzate all’ottimizzazione dei processi di governance dei servizi in materia di tirocini formativi e di minimizzazione dei rischi ed incertezze connesse alla corretta gestione dei tirocini. Il modello “etico” di tirocinio in Promimprese è centrato su tre pilastri:
03 I valori di base nel servizio di tirocinio in Promimprese
Promimprese si sta rapidamente affermando nel mondo competitivo delle Risorse Umane, non solo per i “buoni” valori di serietà; impegno e senso di responsabilità che guidano giornalmente il nostro essere e fare agenzia per il lavoro, ma anche per: ECCELLENZA NELLE COMPETENZE OFFERTE
Lavoriamo quotidianamente con constante e continuo impegno, mettendo a vostra disposizione il know-how frutto delle migliori competenze nel settore delle Politiche attive del lavoro, affidandovi a referenti e consulenti con professionalità altamente specializzate ed esperienza pluriennale nella promozione e realizzazione di tirocini formativi.
COERENZA CON I FABBISOGNI E OBBIETTIVI AZIENDALI
Promuoviamo tirocini formativi in coerenza con i fabbisogni aziendali e con gli obiettivi del suo management. Ogni inserimento di tirocinanti è il frutto di un processo unitario di consulenza aziendale e manageriale orientata alle Politiche attive del lavoro come integrata con le Politiche aziendali di reclutamento e le Politiche formative e di valorizzazione delle Risorse Umane.
CONSISTENZA DEI SERVIZI ASSICURATI
Assicuriamo assistenza continua e dedicata su tutte le tematiche inerenti il tirocinio ed in tutte le fasi, con procedure snelle ed efficienti, modulistica standard, modalità operative già sperimentare in relazione ai fabbisogni, centralizzazione dei servizi di attivazione dei tirocini, sistema informativo dedicato on-line per la gestione evoluta dei dati e lo scambio efficace delle informazioni con il cliente.
PRESENZA NEL TERRITORIO IN CUI OPERIAMO
Siamo radicati nel territorio in cui operiamo ed attenti alle sue peculiarità, promuovendo attraverso Progetti speciali di intervento, politiche attive del lavoro selettive centrate sulla valorizzazione del Tirocinio formativo per promuovere buona occupazione, soprattutto in contesti produttivi e territoriali più dinamici e recettivi di inserimenti occupazionali ed in grado di produrre maggiore redditività e/o produttività alle aziende che li utilizzano.
EFFICIENZA NELLA SELEZIONE DI TIROCINANTI
Selezioniamo le migliori candidature di tirocinanti, delle quali valorizziamo le motivazioni e le attese, perché queste si inseriscano nel migliore dei modi nell'ambiente organizzativo, accompagnandole nel processo di inserimento aziendale in una scelta mutualmente, reciprocamente e consapevolmente maturata assieme all’azienda ospitante.
TRASPARENZA NELLA MISURAZIONE STANDARD/ ESITI FINALI
Assicuriamo la massima trasparenza nella misurazione degli esiti finali rispetto agli standard di servizio in termini di: 100% conformità alle procedure aziendali e normativi vigenti; Avviamento dei tirocini entro 5 giorni dalla data della richiesta; Stipula a carico di Promimprese delle polizze INAIL e RCT; 85% di successo nell’incrocio D/O di tirocinio entro il 1^ mese;
04 | Il modello di servizio di tirocinio in Promimprese
Più in particolare, Promimprese ha sviluppato il proprio modello di servizio di tirocinio articolando la progettazione e realizzazione di pacchetti di servizio altamente personalizzati in funzione delle specifiche esigenze aziendali, come aggregati nelle due tipologie di servizi: SERVIZI DI BASE
Aggregano tutte le componenti incluse in tutte le tipologie di servizi proposti in materia di tirocini formativi: Attivazione e la gestione dei tirocini formativi su candidature fornite dal cliente (Convenzione e Piano formativo) Comunicazioni obbligatorie e adempimenti burocraticoamministrativi nei riguardi delle istituzioni preposte; Monitoraggi periodici dei tirocini rivolti al tirocinante e al tutor aziendale; Gestione dei ritiri, delle proroghe, sospensioni e degli altri eventi ordinari e straordinari relativi ai tirocini formativi; Copertura assicurativa (INAIL e polizza assicurativa RCT) in conformità alle disposizioni normative previste in materia
Su richiesta, ai servizi di base possono essere integrati, ulteriori componenti di servizi aggiuntivi: Servizi di recruiting, reperimento e preselezione di candidature e gestione dell'incontro Domanda/Offerta di tirocinio (raccolta e gestione dei curricula, indagini conoscitive dei candidati, profilazione e preselezione,); Progettazione / erogazione di percorsi di formazione durante il periodo di tirocinio (in modalità Aula, FaD, Blended), p.e. in materia di formazione di base e specialistica in materia di Sicurezza sul lavoro ex D.Lgs. 81/2008.
Il servizio di Tirocinio di Promimprese si articola in tre momenti fondamentali: AVVIO DEL SERVIZIO DI TIROCINIO FASE 1 PRE TIROCINIO
> Analisi dei Fabbisogni / Obiettivi aziendali > Verifica requisiti soggettivi > Verifica conformità normative e procedure volontarie
FASE 2 INFRA TIROCINIO
> Erogazione dei Servizi di Base > Erogazione (eventuale) dei Servizi aggiuntivi > Feed-back intermedio con Azienda
FASE 3 POST TIROCINIO
> Indagini di Follow-up Tirocinante > Inserimento lavorativo (eventuale) del tirocinante > Feed-back finale con Azienda FINE DEL SERVIZIO DI TIROCINIO 13
Il Servizio Tirocini formativi di Promimprese è stato implementato al fine di: assicurare su tutto il territorio nazionale una prestazione a condizioni vantaggiose e a misura delle imprese; accogliere le persone che vogliono mettersi alla prova sul lavoro e acquisire competenze professionali spendibili nello stesso o in altri contesti lavorativi; fornire alle aziende un supporto centralizzato per la progettazione, l’avvio e gestione di tutte le pratiche burocratiche e amministrative relativa alla corretta gestione dei tirocini; supportare le aziende e i tirocinanti per tutto il percorso formativo di tirocinio.
Tirocini formativi: Ambiti territoriali, settoriali, aree specialistiche
05 | Ambiti territoriali, settoriali e aree specialistiche di intervento L’esperienza e le competenze specialistiche maturate in Promimprese da una parte, e la scelta del modello organizzativo di erogazione dei servizi di tirocinio fondato sulla collaborazione all’interno della rete AttivaLavoro di consulenti locali dedicati, consente di seguire ogni cliente da vicino, con standard uniformi ed elevati di qualità e di soddisfazione del cliente fin dalla progettazione dei tirocini formativi fino alla loro piena realizzazione: su tutto il territorio nazionale in conformità con le diverse normative regionali di disciplina dei tirocini formativi, e con i diversi repertori regionali dei profili professionali, nonché in coerenza con le peculiarità locali; in tutti i comparti e settori produttivi in conformità con le specificità di competenze (capacità/conoscenze), i risultati attesi e le singole modalità di svolgimento proprie di ciascun ambito settoriale di intervento (modello ISFOL):       
Agricoltura, zootecnia Ambientale/Energia Artigianato Assicurativo Bancario e finanziario Consulenza specialistica Edilizia
Gastronomia GDO Industria Metalmeccanico Ospitalità/Alberghi Pesca R&S e Innovazione
Ristorazione Servizi commerciali Servizi sanitari Servizi socio-assistenziali Tessile e abbigliamento Trasporti/Telecomunicazioni Turismo e servizi culturali
Forti di una pluriennale esperienza maturata “sul campo” a diretto contatto con le aziende, Promimprese promuove la realizzazione di “cantieri” speciali di intervento attraverso la realizzazione di politiche attive del Lavoro altamente selettive e mirate che prevedono la progettualizzazione dei servizi di tirocinio formativo in alcuni ambiti settoriali e/o territoriali di intervento con alti livelli di opportunità di inserimenti di tirocinanti in azienda, ma con problematiche di mismatch (spesso di natura informativa) del mercato del Lavoro locale. Promimprese promuovere il superamento di tali difformità attraverso: campagne di informazione, comunicazione e promozione mirate interventi sperimentali altamente targettizzati con modalità di intervento innovative Tali attività sono state incardinate in 4 Assi di intervento: Progetto Stage&Tech
Progetto Stage&Tour
Promuovere il trasferimento tecnologico fra le Università e le istituzioni della Ricerca e le piccole imprese e facilitare il raccordo con le istituzioni universitarie e la Ricerca
Promuovere l’inserimento lavorativo di soggetti in possesso di qualifiche (formali e informali) utilizzabili per operare nel settore turistico-ricettivo.
Progetto Stage&Care
Progetto Stage&Agri
Promuovere l’inserimento lavorativo nel settore socio-sanitario e assistenziale di figure in possesso di qualifiche certificabili, e figure professionali con competenze non certificabili e impegnate in attività informali.
Promuovere l’incontro fra le imprese agricole e i giovani, valorizzandone le opportunità di inserimento con profili professionali di base, specializzati, o con competenze trasversali e/o specialistiche.
Nelle pagine seguenti tali progetti speciali sono presentati in schede sintetiche di presentazione (finalità, ambiti di intervento, tipologia di Tirocini formativi promossi). 14
06 | Progetti speciali di intervento: Stage&Tech; Stage&Agri
Imprese artigiane PMI industriali Imprese agroindustriali Start-up Spin-off accademici Servizi tecnologici etc…
PROGETTO STAGE & AGRI
Imprese agro-zootecniche Imprese della Pesca Agriturismi-Dimore rurali Fattorie didattiche Imprese Bio-energetiche PMI servizi agro-industria Lavorazione agro-industria Commercio agro-industria Gruppi di acquisto solidale etc…
Il Progetto Stage&Tech è volto a promuovere il trasferimento tecnologico fra le Università e le istituzioni della Ricerca e le piccole imprese attraverso l’introduzione di laureati in azienda con lo scopo di migliorare le tecnologie in uso o di adottarne di nuove per ottimizzare le scelte gestionali, per realizzare nuovi prodotti, processi, o servizi. Gli obiettivi principali del progetto sono: agevolare l’incontro fra piccole imprese ed artigiane e laureati delle facoltà tecnico-economiche finalizzato alla creazione di un rapporto di collaborazione duraturo fra imprese e laureati; facilitare sia l’incontro tra piccole aziende e laureati sia lo sviluppo di progetti innovativi in piccole realtà aziendali; creare un rapporto di collaborazione duraturo fra imprese e laureati. Nell’ottica di raggiungere la duplice finalità di formazione professionale per i tirocinanti e di crescita delle aziende artigiane, il progetto mira pertanto a creare le condizioni favorevoli affinché si instauri un rapporto di collaborazione proficuo e duraturo tra i tirocinanti e le imprese coinvolte. Il Progetto Stage&Agri è volto a promuovere l’inserimento nel settore agroalimentare di chi può essere occupato solo in alcuni periodi dell’anno o è alla prima esperienza di lavoro, o vuol crescere in un settore in un’attuale nuova fase di dinamico sviluppo. Il progetto, nel cogliere le specificità del mercato del lavoro in agricoltura, intende valorizzare le opportunità di inserimento sia con profili professionali di base (in attività stagionali) con compiti prettamente manuali, sia con profili professionali specializzati in grado di seguire lo sviluppo di specifiche coltivazioni, la conduzione di macchinari o la gestione di attività zootecniche, o con competenze trasversali, capaci di occuparsi di attività abbastanza diverse tra loro, o con competenze specialistiche, nella comunicazione e marketing agroalimentare, nella commercializzazione ed export dei prodotti agro-alimentari, nella ingegnerizzazione dei processi produttivi e di trasformazione agricola. Gli obiettivi principali del progetto sono: agevolare l’incontro fra le imprese agricole e i giovani attraverso tirocini formativi (post-scolastici) o di orientamento (stage estivi infrascolastici) in attività agricole, linee di trattamento e confezionamento dei prodotti, finalizzati a far acquisire competenze sul campo e far conoscere le opportunità di inserimento nel settore agroalimentare; promuovere l’inserimento lavorativo di giovani diplomati e laureati attraverso tirocini formativi finalizzati a valorizzare le potenzialità e l’attrattività occupazionale del settore agroalimentare con particolare riguardo ai profili professionali di cui è maggiormente carente (amministrativi, tecnici, commerciali); creare un rapporto di collaborazione duraturo fra imprese e il mondo scolastico ed accademico.
Tirocini formativi: Progetti speciali
PROGETTO STAGE & TECH
07 | Progetti speciali di intervento: Stage&Care; Stage&Tour PROGETTO STAGE & CARE
Cooperative sociali Associazioni no-profit ONLUS Case di cura Case di riposo IPAB Consultori ASL Strutture soc.-sanitarie… etc…
PROGETTO STAGE & TOUR
Alberghi / strutture ricettive Villaggi turistici Agenzie viaggio Tour Operator Strutture di servizi turistici Operatori culturali Servizi artistici-museali etc…
Il Progetto Stage&Care è volto a promuovere l’inserimento lavorativo di giovani e professionisti in genere in possesso di qualifiche certificabili e idonee per operare presso strutture socio-sanitarie ed assistenziali convenzionate con Promimprese. Possono essere inseriti nel progetto i professionisti con qualifiche quali: Assistenti alla poltrona / Fisioterapisti / Infermieri / Assistenti sociali / Psicologi / Medici / OSA-OSS / Personale amministrativo e tecnico / Tecnici di laboratorio / Tecnici sanitari di radiologia medica / Assistenti domiciliari / Assistenti familiari / Puericultrici / Operatori per l’infanzia ed altre figure equivalenti. Il progetto prevede, altresì, la valorizzazione ed emersione di profili professionali con competenze non certificabili impegnati in attività informali e/o irregolari nel settore del lavoro di cura, tra i quali possono farsi rientrare le seguenti tipologie di Operatori: Colf / Badanti / Personale sanitario in genere / Personale ausiliario / Baby-sitter / "Mamme di giorno" Gli obiettivi principali del progetto sono: agevolare la diffusione di servizi dedicati all’incrocio D/O di lavoro valorizzando lo strumento del Tirocinio formativo, quale momento di conoscenza, valutazione e scelta di soggetti più idonei ai fabbisogni aziendali in ambito socio-sanitario ed assistenziale; promuovere la valorizzazione delle competenze dei professionisti socio-sanitari ed assistenziali attraverso competenze effettivamente maturate on-the-job; facilitare l’acquisizione di competenze e la qualificazione professionale delle persone impegnate o impegnabili nel settore del lavoro di cura di base attraverso la realizzazione di percorsi di tirocinio personalizzati in funzione dei fabbisogni formativi individuali; promuovere la sperimentazione di Progetti pilota di integrazione socio-sanitaria ed assistenziale attraverso la creazione di staff progettuali in ambiti tematici specifici (Integrazione ospedaleterritorio, Assistenza Domiciliare Integrata, Domiciliarizzazione dei servizi di cura, Progetti speciali in Sanità, etc…). Il Progetto Stage&Tour è volto a promuovere l’inserimento lavorativo di giovani e operatori in possesso di qualifiche formali e informali utilizzabili per operare presso strutture turistico-ricettive e nei servizi turisticoculturali e per il tempo libero. Gli obiettivi principali del progetto sono: agevolare l’incontro fra le imprese operanti nel settore turistico e i giovani attraverso tirocini formativi (post-scolastici) o di orientamento (stage estivi infra-scolastici) in attività con mansioni direttamente operative, finalizzati a far acquisire competenze sul campo e far conoscere le opportunità di inserimento nel settore turistico in genere; facilitare sia l’incontro tra le imprese turistiche e professionisti e giovani diplomati e laureati con competenze, abilità e conoscenze necessarie allo promozione e commercializzazione di pacchetti turistici integrati, con particolare riguardo ai prodotti di incoming; creare raccordi e rapporti di collaborazione duratura fra imprese turistiche e le istituzioni scolastiche nell’ambito di interventi di placement post-scolastico
All. 01 | Linee guida per i tirocini formativi di qualità in Promimprese
2 – I criteri-guida di progettazione e gestione dei tirocini formativi Nel rispetto dell’autonomia organizzativa e gestionale dei Soggetti ospitanti, Promimprese individua i seguenti criteri-guida per una corretta progettazione e gestione del percorsi di tirocinio: a. Rispetto della normativa, della convenzione e del progetto formativo; b. Integrazione tra momenti formativi ed esperienza di lavoro; c. Coerenza tra gli obiettivi formativi enunciati nel progetto e il concreto percorso nell’ambiente di lavoro; d. Competenza e disponibilità all’ascolto da parte degli operatori che effettuano i colloqui di orientamento e concordano i contenuti formativi; e. Conoscenza del mercato del lavoro locale e gestione di una banca dati delle informazioni connesse; f. Tutoraggio e monitoraggio mirato attraverso tutors competenti e disponibili; g. Verifiche in itinere e verifica finale; h. Consapevolezza dei diritti e doveri tra le parti;
Flessibilità durante il percorso, che può richiedere modifiche sulla base dei risultati delle varie fasi del monitoraggio.
3 – Definizione di tirocinio Ai fini delle presenti Linee Guida, e in conformità alle Linee guida in materia di tirocini di cui all’Accordo Stato-Regioni del 24 gennaio 2013, il tirocinio formativo di Orientamento è una misura formativa di politica attiva del lavoro finalizzata a creare un contatto diretto tra un soggetto ospitante e il tirocinante allo scopo di favorirne l’arricchimento del bagaglio di conoscenze, l’acquisizione di competenze professionali e l’inserimento o il reinserimento lavorativo. Il tirocinio consiste in un periodo di orientamento al lavoro e di formazione in situazione che non si configura come un rapporto di lavoro. Dalle presenti Linee Guida sono esclusi gli stage/tirocini curriculari promossi da università, istituzioni scolastiche, centri di formazione professionale e i periodi di pratica professionale, entrambi non soggetti alle comunicazioni obbligatorie in quanto esperienze previste all'interno di un percorso formale di istruzione o di formazione la cui finalità non è di favorire direttamente l'inserimento lavorativo. 4 – Tipologie di tirocinio h. Tirocini formativi e di orientamento, destinati ai neo- diplomati, neo-laureati e a coloro che hanno conseguito una qualifica professionale entro e non oltre dodici mesi dal conseguimento del relativo titolo di studio o qualifica; i. Tirocini di inserimento, destinati ai soggetti inoccupati; j. Tirocini di reinserimento, destinati ai soggetti disoccupati, compresi i lavoratori in mobilità; k. Tirocini di inserimento o reinserimento destinati ai disabili, di cui alla legge 68/99; l. Tirocini di inserimento o reinserimento, destinati ai soggetti in trattamento psichiatrico, tossicodipendenti, alcolisti e condannati ammessi a misure alternative di detenzione. 5 – Diritti e doveri delle parti Fermo restando che il tirocinio non è un rapporto di lavoro subordinato e quindi non sono applicabili le normative contrattuali e di legge previste per i lavoratori subordinati, si precisa quanto segue: - Articolazione oraria del tirocinio: L’impegno dei tirocinanti è articolato sulla base dell’orario vigente nel posto di lavoro in cui il tirocinante è inserito, nonché sulla base delle modalità organizzative proprie di ogni soggetto ospitante. Lo svolgimento del tirocinio in orario notturno (oltre le ore 23:00 e fino alle ore 7:00) è ammesso, solo con le limitazioni concordate con gli Uffici ed organi competenti (Servizi Ispettorato del Lavoro, Direzione Territoriale del Lavoro, etc…) e nel rispetto di eventuali prescrizioni emanate; - Adeguamento del tirocinante ai principi di diligenza ed osservanza. Nel corso del tirocinio, il tirocinante adempierà alle prestazioni previste nel progetto formativo con diligenza ed osservanza in applicazione ai più generali principi di correttezza e buona fede nell’esecuzione delle attività previste. L’obbligo di diligenza ed osservanza si estende alle mansioni accessorie e strumentali finalizzate all’acquisizione delle competenze definite nel progetto formativo. Tale obbligo riguarda inoltre: l’osservanza di regolamenti interni all’organizzazione; l’attenersi alle disposizioni organizzative previste per le attività di lavoro e di formazione del tirocinio; qualsiasi altra condotta che, per la natura e le possibili conseguenze, risulti in contrasto con i doveri connessi alle finalità del tirocinio; - Formazione: Il Progetto di tirocinio deve contenere dei moduli trasversali – ovvero destinati a tutti i tirocinanti a prescindere dalla mansione e dal profilo professionale – fra i quali due moduli di cui uno destinato a trasmettere conoscenze nel campo della sicurezza del lavoro e l’altro nel campo dei diritti del lavoro. Tale formazione sarà attestata sul libretto formativo individuale. Al fine di assicurare tale formazione Promimprese, si riserva di produrre materiale didattico, da mettere on line nell’ambito della strumentazione infotelematica di supporto alla realizzazione dei percorsi di tirocinio (www.promimprese.it/fad) da mettere a disposizione dei soggetti ospitanti tenuti ad erogare la formazione sui due moduli suddetti; - Malattia: In caso di malattia il tirocinante è tenuto a darne tempestiva comunicazione al tutor aziendale e a produrne documentazione a mezzo di idonea certificazione medica utile ai fini di una eventuale sospensione del tirocinio da comunicare alle strutture competenti. Se l’assenza per malattia si protrae oltre la settimana il soggetto ospitante potrà richiedere l’interruzione del tirocinio; - Riposo psico-fisico: Ai tirocinanti è riconosciuta la possibilità di effettuare periodi di riposo psico-fisico, da calcolarsi in misura non inferiore a un giorno ogni sei giorni di attività continuativa. Tali giorni di riposo non danno luogo a sospensione del tirocinio e non determinano corrispondente prolungamento della sua complessiva durata; - Maternità e permessi per assistenza ad invalidi ex L.104/92: Le donne impegnate nelle attività di tirocinio hanno diritto alla sospensione del tirocinio in caso di maternità nonché alla ripresa del tirocinio con un orario ridotto per
Tirocini formativi: Linee guida
1 – Premessa Attraverso le presenti Linee Guida Promimprese promuove la realizzazione di Tirocini Formativi di Qualità quali strumenti, volti a realizzare esperienze formative, orientative o professionalizzanti, non costituenti rapporti di lavoro, finalizzati, in via esclusiva, a sostenere le scelte professionali ed a favorire l'acquisizione di competenze mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro. Promimprese, riconosce le potenzialità dei tirocini formativi e di orientamento nel sistema integrato scuola-formazione-lavoro, in quanto strumentalmente idonei a consentire ai tirocinanti di valorizzare la spendibilità dei saperi e delle competenze acquisite. Promimprese, altresì, nel riconoscere la rilevanza dei tirocini quale rilevante strumento di politica attiva del lavoro, ne promuove la diffusione anche in relazione alla valorizzazione di altre forme contrattuali a contenuto formativo (p.e. le varie tipologie di contratto di apprendistato), valorizzandone l’utilizzo quale canale di inserimento nel mondo del lavoro, e prevenendo e contrastando un uso distorto dell’istituto. Promimprese, chiamato ad esercitare, quale soggetto promotore, un ruolo attivo sullo svolgimento del tirocinio, attraverso le presenti Linee Guida: a. promuove e garantisce la definizione di standard di qualità, a partire da un livello minimo che garantisca il perseguimento delle finalità attraverso l’offerta dei servizi in materia di tirocini formativi di orientamento fino all'attestazione finale dell'esperienza (dichiarazione delle competenze); b. assicura una omogeneità metodologica, procedurale e di intervento su tutto il territorio esercitando in modo pro-attivo il ruolo di coordinamento dei vari attori, anche attraverso una reale integrazione tra servizi per l'impiego (pubblici e privati), tra strutture di orientamento, di formazione e mondo del lavoro; c. incentiva la sperimentazione di esperienze più avanzate di tirocinio, tali da offrire standard qualitativi elevati per il loro carattere di sistematicità, trasferibilità e riproducibilità in altri contesti, e favorisce la diffusione delle esperienze, in particolare lo sviluppo quali-quantitativo dei tirocini nell'ambito del proprio territorio; d. promuove la circolazione delle informazioni, la collaborazione con le Istituzioni e gli uffici competenti in materia di vigilanza e controllo dei Tirocini formativi, e la definizione di procedure di gestione attraverso cui recepire le migliori prassi applicative in ambito nazionale, le indicazioni degli organi preposti in materia, le migliori esperienze progettuali; e. assicura, attraverso la collaborazione di tutti i soggetti presenti sul territorio, il monitoraggio del servizio fornito all’utenza, delle esperienze in corso e la diffusione dei risultati conseguiti, con particolare riguardo ai risultati delle concrete opportunità offerte ai tirocinanti di confrontarsi con il mondo del lavoro; f. agevola la realizzazione di iniziative di tirocinio a favore delle fasce deboli o a rischio di esclusione sociale: immigrati e cittadini stranieri in genere, exdetenuti, disabili, giovani a rischio di abbandono scolastico/formativo, donne adulte, disoccupati di lunga durata etc.; g. promuove l’adesione a sistemi di certificazione volontaria da parte dei Soggetti Ospitanti che si conformano alle presenti Linee Guida; Le disposizioni delle Linee Guida devono essere accettate prima dell’attivazione del Tirocinio e rispettate durante il suo svolgimento dai soggetti coinvolti. Il mancato rispetto delle Linee Guida può comportare l'impossibilità di attivare ulteriori Tirocini e l’interruzione dei Tirocini in corso. Per il corretto e positivo svolgimento dei percorsi di tirocinio, risulta centrale il ruolo di Promimprese, quale soggetto promotore, sia per le attività di informazione, assistenza e orientamento realizzate nella fase di pre-attivazione dei tirocini, sia per le attività di tutoraggio, di accompagnamento e sorveglianza espletate nella fase di gestione dei tirocini, nonché per le attività di monitoraggio e valutazione di follow-up successive alla conclusione dei tirocini, con particolare riguardo alle ricadute occupazionali, agli esiti formativi e ai benefici complessivamente ottenuti dalle parti e dalla collettività in generale.
allattamento fino a un anno di vita del bambino. In caso di maternità il soggetto ospitante e il tirocinante potranno chiedere la proroga del tirocinio al tutor didattico-organizzativo, tramite il tutor aziendale. I tirocinanti, a fronte del riconoscimento attraverso idonea documentazione, delle condizioni individuate dalla L. 104/1992, hanno la facoltà di esercitare le prerogative corrispondenti. Disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro: I soggetti ospitanti sono obbligati a fornire ai tirocinanti la dotazione personale di sicurezza prevista dalle normative vigenti per la specifica attività realizzata durante lo svolgimento del tirocinio.
6 – Modalità di attivazione Lo svolgimento del tirocinio è regolato da una convenzione tra Promimprese, quale soggetto promotore, e il soggetto ospitante. Alla convenzione, che stabilisce gli obiettivi e le modalità di svolgimento del tirocinio, è allegato il progetto formativo. Convenzione e Progetto di Tirocinio sono redatti da Promimprese sulla base delle informazioni fornite dal soggetto ospitante. Il Progetto di Tirocinio è un vero e proprio accordo tra Tirocinante, Soggetto Ospitante e Soggetto Promotore. Il Progetto consente la determinazione di tutti gli elementi necessari per lo svolgimento del Tirocinio, disciplina i rapporti tra le parti e dà origine ad obblighi e diritti disciplinati dalla legge e dalle presenti Linee Guida. Promimprese garantisce coerenza della progettazione formativa, ovvero corrispondenza tra gli obiettivi di apprendimento che si definiscono in fase iniziale di progettazione e la sua durata, le modalità di attuazione del percorso, nonché le competenze che ne sono oggetto. All’interno del Progetto vengono indicate le generalità del Tirocinante e del Soggetto Ospitante, nonché vengono autocertificati i requisiti previsti dalla legge per poter attivare i tirocini. Tali dichiarazioni ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 possono essere soggette ai controlli necessari. Nel caso vengano riscontrate dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia. Nel Progetto di Tirocinio vengono determinati gli aspetti relativi alla durata del Tirocinio, all’orario e alla sua distribuzione nell’arco della settimana, la sede di svolgimento del Tirocinio, il riferimento delle polizze assicurative e i nominativi dei tutor e del responsabile aziendale della sicurezza, le facilitazioni. Nel caso in cui la sede di svolgimento del Tirocinio sia diversa dalla sede legale del soggetto ospitante, deve essere indicata nel progetto. Tale specificazione è funzionale alla validità delle coperture assicurative e ai controlli degli organi competenti in materia. Nel caso in cui il Tirocinio preveda per il raggiungimento degli obiettivi degli spostamenti gli stessi devono risultare da apposita documentazione presso il soggetto ospitante. In tali spostamenti il tirocinante deve essere sempre in affiancamento al tutor e in ogni caso non deve usare i propri mezzi né guidare i mezzi dell'azienda. Le sezioni dedicate all’obiettivo e alle modalità di svolgimento rappresentano l’aspetto formativo del progetto. L’obiettivo indica le capacità e competenze che il tirocinante dovrà acquisire durante il Tirocinio e devono essere riconducibili ad un determinato profilo professionale indicando il collegamento tra il profilo professionale ISTAT prescelto e la scheda delle competenze elaborata dall'ISFOL. Le modalità di svolgimento indicano invece come vengono organizzate le attività che il tirocinante deve svolgere per raggiungere l’obiettivo, gli strumenti utilizzati, le eventuali attività esterne e i moduli formativi previsti. Tutte le attività devono essere descritte in modo chiaro e preciso e, preferibilmente, indicando uno specifico crono programma delle attività. Devono inoltre essere indicate le attrezzature, i macchinari e i supporti tecnologici/informatici che il Tirocinante utilizzerà anche al fine di una corretta prevenzione in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Obiettivi e modalità del tirocinio valutati insufficienti o contraddittori, che facciano presupporre un'attività lavorativa, nonché discordanti con il profilo professionale comporteranno il rifiuto del progetto. Il Tirocinante deve concordare con il soggetto ospitante la definizione dell’obiettivo che con il Tirocinio si propone di raggiungere. Il profilo professionale individuato assume anche rilevanza amministrativa per il Tirocinante in quanto verrà riportato nell'attestato del tirocinio rilasciato da Promimprese, quale Soggetto Promotore. Il profilo professionale dopo l’avvio del Tirocinio stesso potrà essere modificato solo con riferimento a profili professionali che prevedono la realizzazioni di mansioni in cui possono esse ricondotte le mansioni originariamente svolte. Promimprese si riserva di non attivare Tirocini che: - abbiano come profilo professionale di riferimento professioni caratterizzate da individualità nello svolgimento dell’attività lavorativa. - prevedano l’utilizzo di macchinari e attrezzature specifiche per i quali occorre apposita abilitazione, addestramento e/o formazione iniziale (p.e. come previsto dalla cc.dd. Direttiva Macchine) e la realizzazione di mansioni di autista ed altre il cui rischio collegato all'attività svolta non è compatibile con lo strumento del tirocinio. Nel caso in cui, occasionalmente, venga richiesto al tirocinante di maneggiare valori, non gli si può imputare alcuna responsabilità in caso di errori o ammanchi.
Il tirocinio non può iniziare prima dell'approvazione da parte del soggetto promotore. Una volta avviato il percorso di tirocinio può essere modificato con riferimento al profilo professionale, all'obiettivo e modalità di svolgimento del tirocinio, all’orario, ma solo previa autorizzazione di Promimprese, che ne verifica la fattibilità. Tali modifiche hanno valore solo se effettuate secondo la modulistica dedicata e devono essere predisposte dal soggetto ospitante e confermate dal tirocinante. Le modifiche all'orario devono essere approvate da Promimprese, quale soggetto promotore, e hanno efficacia dal giorno successivo all'approvazione. Le modifiche alle modalità di pagamento, alla sede del tirocinio, al nominativo del tutor aziendale, non sono soggette ad approvazione, ma solo a preventiva comunicazione a Promimprese. 7 – Facilitazioni e benefici La normativa nazionale stabilisce che i rapporti che i datori pubblici e privati intrattengono con i soggetti da essi ospitati non costituiscono rapporti di lavoro, poiché l’attività professionale posta in essere dal tirocinante trova giustificazione esclusivamente nella sua finalizzazione formativa. I soggetti ospitanti, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa in materia per la durata del tirocinio possono assegnare borse di studio e/o rimborsi spese in favore dei tirocinanti. Le somme, a tale titolo, previste dai Soggetti ospitanti vanno esplicitamente dichiarate nel modello di Progetto Formativo. Ai tirocinanti dovrà essere corrisposto un rimborso spese la cui base non può essere inferiore ai costi di trasporto sostenuti con mezzi pubblici per raggiungere la sede del tirocinio ed un rimborso del vitto o un servizio mensa gratuito nel caso di permanenza in tirocinio per tutta la giornata presso il Soggetto ospitante. 8 – Modalità di applicazione 1. Il tirocinio non può essere utilizzato per attività per le quali non sia necessario un periodo formativo; 2. I tirocinanti non possono sostituire i contratti a termine nei periodi di picco delle attività e non possono essere utilizzati per sostituire il personale dell'azienda nei periodi di malattia, maternità o ferie, né per ricoprire ruoli necessari all'organizzazione aziendale, e non possono essere utilizzati per funzioni che non rispettino gli obiettivi formativi del tirocinio stesso; 3. Il soggetto ospitante non può realizzare più di un tirocinio con il medesimo tirocinante per la medesima mansione e/o profilo professionale. 4. Il soggetto ospitante deve essere in regola con la normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, con la normativa di cui alla L. 68/99, non avere effettuato licenziamenti, fatti salvi quelli per giusta causa e fatti salvi specifici accordi sindacali con le organizzazioni provinciali più rappresentative nei 24 mesi precedenti l'attivazione del tirocinio e/o non avere procedure di CIG straordinaria o in deroga in corso per attività equivalenti a quelle del tirocinio; 5. Il numero di tirocini attivati annualmente deve essere proporzionato alle dimensioni del soggetto ospitante; 6. L’esperienza del tirocinio formativo deve essere concretamente formativa. Il progetto formativo deve essere formulato in maniera accurata con riferimento alle competenze che saranno acquisite e, ove esistenti, dovrà prevedere la valorizzazione delle esperienze pregresse del tirocinante; 7. I tirocinanti non dovranno avere significative esperienze lavorative e/o formative negli ambiti operativi in cui sono chiamati a svolgere la propria attività: 8. I tirocinanti dovranno essere seguito con continuità da uno o più tutor aziendali con competenze tecniche e formative in grado di assicurare il raggiungimento delle finalità formative sottese alla realizzazione del percorso di tirocinio; 9. Il soggetto ospitante, compatibilmente con le mansioni assegnate ai tirocinanti e le disponibilità della propria organizzazione, si impegna ad assicurare una postazione, individuale o d’uso collettivo con altri tirocinanti, costituita da scrivania, computer e accesso multimediale al fine di assicurare la realizzazione di momenti di studio, autoformazione e formazione a distanza, anche attraverso l’utilizzo di piattaforma e-learning assicurate da Promimprese, con particolare riguardo alla formazione obbligatoria in materia di Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro (ex D.Lgs. 81/2008); 10. Il soggetto ospitante, d’accordo con Promimprese, favorisce la partecipazione dei tirocinanti a riunioni, briefing e altri momenti di discussione, decisione, e crescita professionale. 9 – Tutoraggio Il tirocinio richiede un reale partenariato tra soggetto promotore, soggetto ospitante e tirocinante, chiamati ad assolvere un ruolo determinante per l’efficacia dell’esperienza. Non è consentito sottrarsi alle responsabilità connesse a tale funzione. Lo sviluppo qualitativo dei tirocini richiede di assolvere a pieno ai compiti ed al perseguimento degli obiettivi prefissi nel progetto formativo. Il soggetto promotore nomina un tutor responsabile delle attività didatticoorganizzative che ha altresì la funzione di raccordo tra l'ente di appartenenza e i soggetti ove si svolge l'attività di tirocinio (ed è responsabile dell'applicazione della convenzione). Il soggetto ospitante per ogni tirocinante nomina un tutor che è responsabile del piano formativo e dell'inserimento e affiancamento sul luogo di lavoro per tutto il periodo previsto dalla convenzione.
A supporto dell’attività di verifica del successo dell’iniziativa sono indicati strumenti e metodologie per il monitoraggio da parte del tutor didatticoorganizzativo, il tutor e il responsabile aziendale sono indicati strumenti e metodologie per il monitoraggio. Promimprese potrà promuovere percorsi di formazione specifici per tutor, a favore di operatori della formazione professionale, del personale docente, delle persone in possesso di idoneo titolo professionale al termine dei quali si possano formare liste di tutor pubblici in grado di garantire la qualità dei tirocini posti in essere da Promimprese, nonché la correttezza e uniformità di comportamenti secondo le direttive di cui alle presenti Linee Guida. 10 – Il Tutor didattico-organizzativo Promimprese, quale ente promotore, terzo rispetto al soggetto ospitante e al tirocinante, è garante della regolarità e della qualità del percorso di tirocinio formativo attraverso la presenza di un tutore come responsabile didatticoorganizzativo delle attività, a cui è affidato il ruolo di interfaccia tra soggetto ospitante e tirocinante e di facilitatore della esperienza, intervenendo ogni qualvolta si dovessero presentare elementi di problematicità, in modo da ristabilire corretti rapporti tra le parti ed il giusto equilibrio fra formazione e lavoro. In tale ottica va assicurato un particolare impegno nella fase di avvio del tirocinio, al fine di favorire il giusto incontro tra aspettative/motivazioni del tirocinante e quelle del soggetto ospitante. Lo standard qualitativo da assicurare è rappresentato da un colloquio di presentazione e da altri due incontri, uno durante lo svolgimento del tirocinio, l’altro al termine del tirocinio. Il tutoraggio ha inizio con il colloquio di presentazione del tirocinante, prosegue con le visite e i colloqui in azienda, tese a cogliere eventuali criticità. Attraverso un rapporto collaborativo, basato su incontri o contatti periodici con il tirocinante e con il responsabile aziendale, il tutor dell’ente promotore verifica l’efficacia del tirocinio, il percorso di apprendimento, rileva eventuali elementi di criticità e interviene per l’adozione di misure atte al superamento. Se necessario concorda le modifiche al progetto formativo. 11 – Il Tutor aziendale Il tutor o responsabile aziendale ha un ruolo fondamentale nell’inserimento e nella formazione del tirocinante entro il contesto organizzativo del soggetto ospitante. Questi deve porsi come un facilitatore della integrazione del tirocinante nell’ambiente di lavoro ed ha il compito di verificare il percorso di apprendimento, di favorire la conoscenza dei valori e della cultura aziendale, di consentire al tirocinante di esprimere le proprie potenzialità. Il tutor aziendale si assume in prima persona il compito di attuare il progetto formativo, di creare e mantenere le condizioni aziendali favorevoli, favorendo la socializzazione e l’integrazione all’interno dell’organizzazione aziendale e l’accesso ai documenti necessari a facilitare l’apprendimento del Tirocinante, di trasmettere e sviluppare saperi, nell’ottica della multidimensionalità dell’apprendimento e tenuto conto del profilo del tirocinante. Oltre al ruolo di guida nell'apprendimento, il tutor ha il compito di: - registrare le presenza giornaliere del tirocinante in un apposito registro; - stilare una relazione finale sull'esperienza che verranno trasmesse al soggetto promotore alla fine del tirocinio; - garantire una tempestiva chiusura delle presenze mensili e compila on-line la relazione finale; - assicurare disponibilità al soggetto promotore per le attività di monitoraggio. Il Tutor aziendale deve essere scelto obbligatoriamente tra uno dei seguenti soggetti che si trovi nelle condizioni di poter svolgere le funzioni di tutoraggio per tutta la durata del Tirocinio e negli orari giornalieri previsti nel Progetto: - un dipendente; - un collaboratore; - un socio; - il titolare o il libero professionista; Fermo restando l’unitarietà del rapporto formativo tra il soggetto ospitante e il singolo tirocinante, qualora si renda necessario assicurare maggiore continuità nel processo formativo, ovvero qualora si renda opportuno migliorare sul piano quali-quantitativo le opportunità di apprendimento formativo da parte del tirocinante potranno essere designati ulteriori tutor aziendali svolgenti con funzione sussidiaria il medesimo ruolo del tutor aziendale principale. Nel percorso di apprendimento vanno condivisi con il tirocinante momenti di verifica, attraverso feed-back, sui traguardi raggiunti e sui possibili miglioramenti che conducono ad una progressiva crescita. Per quanto possibile il tutor aziendale dovrà essere designato tra quanti, all’interno dell’organizzazione del soggetto ospitante, svolgono la medesima mansione o mansioni sovra-ordinate rispetto a quella del tirocinante. 12 – Destinatari e Durata I tirocini sono rivolti a tutti i soggetti che abbiano assolto l’obbligo di istruzione studenti, inoccupati e disoccupati, inclusi gli iscritti in lista di mobilità, persone svantaggiate e portatori di handicap. Il tirocinio ha una durata massima che può variare in base alla tipologia del tirocinante e alle competenze da acquisire, alle mansioni che dovranno essere svolte e del relativo progetto formativo; in taluni casi la durata potrà essere anche inferiore rispetto al limite massimo indicato nella normativa, ma in ogni caso dovrà
essere adeguata al progetto formativo e alle mansioni che il tirocinante è chiamato ad apprendere. Nel rispetto di quanto previsto dalla normativa in materia non è prevista una durata minima del tirocinio formativo, la quale dovrà essere opportunamente diversificata a seconda delle mansioni che dovranno essere esplicate Non è consentito lo svolgimento del Tirocinio durante le ore notturne, a meno che l’attività oggetto del Tirocinio non sia un’attività lavorativa che si svolge prevalentemente, ovvero, ordinariamente, anche la notte e sia opportunamente motivato nella sezione “Modalità di Svolgimento” del progetto. La previsione di un orario di svolgimento su più turni (massimo due) dovrà essere strettamente funzionale al raggiungimento degli obiettivi. Il Tirocinante ha diritto alle stesse pause previste per gli altri lavoratori durante la giornata lavorativa, e a una pausa adeguata tra l’attività mattutina e quella pomeridiana, nonché un riposo giornaliero di almeno 11 ore nelle 24 ore. Non saranno ammessi orari di Tirocinio eccessivamente frammentati. Il Tirocinante non può assolutamente essere impegnato nel Tirocinio fuori dagli orari previsti dal Progetto in quanto non è garantita la copertura assicurativa. Eventuali ore o giornate di Tirocinio non svolte non possono essere in alcun modo recuperate. Il Tirocinante che si assenti deve fornire tempestiva comunicazione al proprio Tutor interno o concordare con lo stesso l’assenza. Il Tirocinante ha diritto ad almeno un giorno di riposo settimanale, preferibilmente il sabato o la domenica, secondo l’articolazione dell’orario indicata nel Progetto. Se il riposo viene stabilito in altri giorni della settimana tale scelta deve essere motivata nella sezione “Modalità di svolgimento del Tirocinio”. Salvo il caso di soggetti ospitanti che operano in settori specifici (p.e. in ambito turistico), non è consentito lo svolgimento del Tirocinio durante le festività previste in calendario e nei giorni corrispondenti alle festività locali. Non deve essere inviato a Promimprese nessun giustificativo dell’assenza effettuata ma l’evento deve essere riportato dal Tutor aziendale sul Registro delle presenze tirocinante attenendosi alle seguenti istruzioni: - Le assenze per malattia devono essere riportate nel libretto delle presenze selezionando la motivazione “Malattia”. La copia dei certificati medici dovrà essere conservata dal Soggetto Ospitante al fine di permettere eventuali controlli o ispezioni da parte di Promimprese. - Le assenze per infortunio devono essere riportate nel libretto delle presenze on-line selezionando la motivazione “Infortunio”. La copia dei certificati medici relativi all'infortunio dovrà essere conservata dal Soggetto Ospitante al fine di permettere eventuali controlli o ispezioni da parte di Promimprese. - Le assenze per maternità a rischio devono essere riportate nel libretto delle presenze selezionando la motivazione “Maternità a rischio”. La copia dei certificati medici dovrà essere conservata dal Soggetto Ospitante al fine di permettere eventuali controlli o ispezioni da parte di Promimprese; - Le assenze non riconducibili a riposi compensativi, malattia, infortunio, maternità a rischio sono considerate “Assenze Ingiustificate”. Nel caso in cui il protrarsi delle assenze compromettano gravemente il raggiungimento degli obiettivi, il Soggetto Ospitante può procedere all’interruzione del Tirocinio. 13 – Modalità di compilazione del Registro delle Presenze Il registro delle presenze attesta il regolare svolgimento del progetto formativo e deve essere quindi regolarmente vidimato, e poi compilato e conservato con cura presso la sede di svolgimento del tirocinio fino alla sua conclusione. Possono essere utilizzate tipologie diverse di registri purché contengano le informazioni e le sottoscrizioni previste nel modello tipo di Promimprese. Il registro deve essere regolarmente vidimato prima dell’avvio del tirocinio. Il registro deve essere compilato giorno per giorno in tutte le sue parti. Sul registro non devono essere apportate alterazioni, abrasioni e/o cancellature. Eventuali correzioni vanno opportunamente evidenziate e/o carcerate, avendo cura di lasciare sempre leggibili le scritture errate che vengono sostituite. Le parti in bianco, non utilizzate del Registro delle presenze, devono essere barrate con tratti orizzontali a penna, con inchiostro indelebile. Il tirocinante deve apporre la propria firma di presenza al momento dell’ingresso nella sede di svolgimento del tirocinio. La firma di ciascun partecipante va apposta nella riga corrispondente alla data di svolgimento del tirocinio. Al termine di ogni sessione di tirocinio (mattino o pomeriggio) deve essere apposta la dicitura “ASSENTE” sulle caselle firma del tirocinante assente. Ciascuna pagina del registro va vistata dal Tutor aziendale del Piano formativo. Dopo la conclusione dell’azione formativa il registro deve essere conservato presso la sede del Soggetto Ospitante e reso disponibile per eventuali controlli. 14 – Interruzione anticipata del tirocinio Il Tirocinio può essere interrotto anticipatamente sia per volontà del Tirocinante che del Soggetto Ospitante. Le interruzioni si intendono valide solo se effettuate attraverso apposita modulistica. Nel caso in cui il tirocinante non si rechi a svolgere il tirocinio ma non abbia interrotto lo stesso, il soggetto ospitante dovrà inserire nel libretto delle presenze la motivazione “assenza ingiustificata” e il tirocinio non viene considerato ancora interrotto.
SERVIZIO TIROCINI FORMATIVI Se il tirocinio viene interrotto prima della data di partenza il soggetto ospitante può predisporre un nuovo progetto di tirocinio a favore dello stesso tirocinante. Se invece, il tirocinio viene interrotto dopo la data di partenza indicata nel progetto approvato, il soggetto ospitante non può predisporre un nuovo progetto di tirocinio a favore dello stesso tirocinante anche se questo non ha effettivamente svolto nessuna giornata di tirocinio. Prima di interrompere il Tirocinio è auspicabile contattare il Tutor didatticoorganizzativo per verificare se è possibile evitare l'interruzione. Laddove si ritenga indispensabile procedere all'interruzione la stessa deve essere fatta immediatamente indicando la motivazione nella modulistica. Nel caso di impossibilità di svolgere il tirocinio nel periodo riconducibile al periodo di astensione obbligatoria per maternità, il tirocinio dovrà essere interrotto nel portale indicando la motivazione “maternità”. Il Tirocinio deve essere interrotto qualora vengano meno i requisiti stabiliti dalla normativa e dalle presenti Linee Guida. L’interruzione anticipata del Tirocinio deve essere comunicata da Promimprese anche sul sistema telematico delle Comunicazioni Obbligatorie. 15 – Revoca dei Tirocini formativi Il Soggetto Ospitante che si renda responsabile di ripetute o gravi inadempienze della normativa civile, penale o amministrativa o delle disposizioni dettate per i Tirocini, sarà invitato da Promimprese a fornire gli opportuni chiarimenti oltre che a cessare eventuali inadempienze entro un congruo termine, con possibilità, ad insindacabile giudizio, di inibire la prosecuzione di quelli in corso, ovvero l’attivazione di nuovi tirocini formativi.
16 – Garanzie assicurative e obblighi di comunicazione Promimprese provvede ad assicurare i tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro presso l'INAIL, oltre che per la responsabilità civile verso i terzi attraverso apposita polizza RCT con idonea compagnia assicuratrice. La copertura assicurativa deve comprendere anche eventuali attività svolte dal tirocinante al di fuori dell'azienda, ma rientranti nel progetto formativo. I soggetti promotori hanno l'obbligo di comunicare l'attivazione del tirocinio, unitamente alla convenzione e al progetto formativo, al Centro per l'impiego e di effettuare le comunicazioni previste dalla normativa vigente. 17 – Trattamento economico La convenzione prevede l’erogazione da parte del soggetto ospitante, con modalità formalizzate atte ad assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari, di una borsa di studio a titolo di rimborso spese adeguata a coprire le spese vive (alloggio, vitto, trasporti), commisurata all’età, alla scolarità, alle competenze pregresse e all’apporto fornito al soggetto ospitante. L’importo della borsa di studio non potrà essere inferiore a quanto previsto dalle normative previste in materia, e non potrà essere inferiore al trattamento economico previsto secondo regole d’uso. La convenzione può prevedere l’erogazione di un’ulteriore borsa di studio definita a discrezione di ciascun soggetto ospitante, e commisurata al raggiungimento di ulteriori obiettivi oggettivamente misurabili, oltre quelli minimi richiesti all’interno del medesimo percorso formativo (p.e. in termini di giorni di presenza assicurata, competenze acquisite, etc…). 18 – Monitoraggio Promimprese assicura la realizzazione di interventi di monitoraggio delle attività svolte durante il tirocinio per verificarne l’andamento, nonché per valutarne gli esiti occupazionali successivi all'esperienza formativa. Gli strumenti di monitoraggio (schede di rilevazione, questionari, traccia di intervista, ecc.) offrono un supporto alla valutazione degli obiettivi da perseguire, anche attraverso percorsi di autovalutazione da parte del tirocinante. Il percorso di monitoraggio è finalizzato, in Promimprese: - a livello macro: alla valutazione della efficacia del tirocinio come strumento di politica del lavoro; - a livello micro: alla verifica del rispetto di una buona prassi e a garanzia di un buon servizio offerto all’utenza. 19 – Fasi del monitoraggio Ad inizio tirocinio l’azione di monitoraggio prende avvio dalla rilevazione delle aspettative che ha il tirocinante sulla esperienza da condurre, al fine di facilitare l’incontro del tirocinante con il contesto reale dell’azienda ospitante attraverso l’illustrazione del tipo di formazione che sarà erogata e dei compiti da svolgere. Nella fase intermedia l’attività di monitoraggio acquisisce la valutazione del tutor e del tirocinante sulla esperienza in corso di realizzazione, con particolare riferimento agli aspetti legati alla motivazione, al grado di impegno, alla flessibilità ed adattamento alle regole aziendali, alle competenze (di base, trasversali e tecnico-professionali) sviluppate; è in questa fase che vanno rilevate eventuali situazioni di criticità legate agli aspetti organizzativi, alla strumentazione a disposizione, alle regole aziendali, alle relazioni di lavoro, etc... A fine tirocinio va acquisita la valutazione del tirocinante e dei tutors sui seguenti aspetti: - sulle opportunità offerte dall’esperienza; - sulle capacità sviluppate; - sul grado di adeguatezza della formazione scolastica/universitaria; - sulle competenze acquisite.
Va altresì rilevato il grado di soddisfazione rispetto alle aspettative riposte, alle funzioni di tutoraggio esercitate, all’area di inserimento. 20 – Attestazione di Competenze e Crediti formativi Il tirocinio centrato sulle competenze, intese come insieme di conoscenze ed abilità, collegabili alle attività svolte, termina con l'attestazione dei risultati raggiunti, anche agli effetti della riconoscibilità da parte delle imprese e nei percorsi formativi. A conclusione del tirocinio, Promimprese si impegna a rilevare gli esiti delle competenze acquisite nello svolgimento del tirocinio, al fine di registrarle nel libretto formativo. Gli esiti formativi del tirocinio possono avere come riconoscimento finale la “Dichiarazione di competenze” che assicura la descrizione trasparente, attendibile dei contenuti di competenze acquisiti. La “Dichiarazione” contiene anche l’indicazione del livello di competenza raggiunto nello svolgimento delle attività di tirocinio, a tal fine vanno indicati gli strumenti di verifica utilizzati. L’attendibilità dell’attestazione del livello di apprendimento raggiunto con il tirocinio è legata alla valutazione finale, che deve essere necessariamente congiunta e sottoscritta dall’insieme dei soggetti coinvolti: tutor dell’ente proponente e dell’azienda e tirocinante. Tale Dichiarazione riportata nel modello di Libretto formativo del cittadino favorisce il percorso di ricerca di lavoro del tirocinante stesso ed arricchisce il bagaglio di informazioni in possesso dei servizi per l’impiego nell’attività di preselezione al lavoro. La Dichiarazione rappresenta la base per la Certificazione delle competenze, così come la Certificazione è la premessa per il riconoscimento dei Crediti formativi, intesi come valore attribuibile a competenze acquisite dal tirocinante, trasferibile nei contesti formativi (Scuola, Formazione Professionale, Università) e riconosciuto ai fini dell’inserimento nei successivi percorsi di istruzione e formazione professionale. Alla trasferibilità di tale riconoscimento provvede Promimprese, in collaborazione con il soggetto ospitante e con le agenzie educative e/o formative di provenienza del singolo tirocinante. 21 – Obblighi in materia di Comunicazioni Obbligatorie (CO) Il Tirocinio Formativo e di Orientamento è soggetto come i rapporti di lavoro alle Comunicazioni Obbligatorie on-line. Il Soggetto Ospitante è obbligato a effettuare tali Comunicazioni Obbligatorie online relative all’inizio, l'interruzione o revoca anticipata e la trasformazione del tirocinio in rapporto di lavoro. Tale obbligo, d’accordo con Promimprese, potrà essere da questi espletato, sia con riferimento all’avvio, che con riferimento ad ogni evento successivo di interruzione e/o trasformazione. Promimprese, in tal caso, trasmetterà al soggetto ospitante, copia della ricevuta di trasmissione in materia di Comunicazione obbligatoria. Nel caso di mancata comunicazione nel rispetto dei tempi e delle modalità stabilite, la legge prevede il pagamento di sanzioni amministrative a carico del soggetto ospitante. Pertanto non è possibile posticipare la data di inizio del tirocinio indicata nel progetto approvato per inadempienze del soggetto ospitante. Il Soggetto Ospitante o un suo delegato per effettuare le Comunicazioni Obbligatorie. Nel Progetto di Tirocinio Formativo e di Orientamento sono riportati tutti i dati necessari per effettuare le Comunicazioni Obbligatorie. 22 – Obblighi in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro Ai sensi del D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro) il Tirocinante è equiparato al lavoratore. Pertanto al Tirocinio si applicano tutte le disposizioni previste dal citato decreto, e il Tirocinante ha diritto come il lavoratore subordinato a: - ricevere le informazioni, la formazione e l’addestramento necessario, in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro e sui rischi e sulle misure di prevenzione; - essere sottoposto agli accertamenti sanitari preventivi, se previsti, intesi a constatare l'assenza di controindicazioni allo svolgimento delle attività, e al fine di accertarne l’idoneità alla specifica mansione nonché ad essere informato del significato degli accertamenti stessi; - ricevere gli eventuali dispositivi di protezione individuale (adeguati ai rischi esistenti nel luogo di lavoro indicato nel progetto) e ad essere addestrato all’uso degli stessi; - ricevere una adeguata formazione e addestramento sull’uso delle attrezzature, macchinari etc…, come indicati nel Progetto e riconducibili al profilo professionale e alle mansioni indicate nel progetto stesso. Il Soggetto Ospitante è tenuto ad assicurare al Tirocinante le tutele sopra riportate. Il Tirocinante è tenuto ad osservare in maniera puntuale tutte le disposizioni in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro impartite dal Soggetto Ospitante. 23 – Infortuni durante il tirocinio Promimprese garantisce ai Tirocinanti la copertura assicurativa per gli infortuni durante lo svolgimento del Tirocinio attraverso una propria PAT Inail. Al verificarsi dell’infortunio, il tirocinante e il soggetto ospitante hanno l’obbligo di rispettare gli adempimenti di seguito indicati.
Per la trasmissione della comunicazione di infortunio all’INAIL e all’Autorità di Pubblica Sicurezza è compito del Soggetto Ospitante reperire gli indirizzi e/o numeri di fax per l’invio alle sedi competenti. 24 – Sinistri causati durante il tirocinio Nel caso in cui il Tirocinante dovesse arrecare un danno materiale verso terzi (cose o persone) durante lo svolgimento del Tirocinio deve comunicare tempestivamente l’accaduto al Soggetto Ospitante e al Tutor didatticoorganizzativo. Il Soggetto Ospitante, ricevuta notizia dell’accaduto, dovrà darne immediata comunicazione entro 5 giorni a Promimprese al fine di inoltrare la richiesta di apertura della pratica di risarcimento alla compagnia di assicurazione nei tempi previsti dalla normativa vigente. Casi di esclusione della copertura assicurativa RC: - danni causati dall’utilizzo da parte del Tirocinante di veicoli stradali targati. Il danno non può essere imputato al tirocinante; - danni patrimoniali causati dal Tirocinante nel corso del Tirocinio stesso. Le condizioni assicurative che regolano la copertura assicurativa di responsabilità civile verso terzi sono consultabili presso l'agenzia di assicurazione convenzionata. 25 – Adesione al sistema di certificazione di qualità “OK Tirocini” Promimprese promuove la qualificazione nelle attività di gestione dei tirocini attraverso l’istituzione di un marchio collettivo denominato “Ok Tirocini” con adesione volontaria e riservata ai soggetti ospitanti associati a Promimprese in regola con il versamento delle quote associative annue. Le modalità di richiesta e di uso del marchio collettivo sono disciplinate con apposito regolamento. 26 – Trattamento dei Dati Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” si informa che: - il trattamento dei dati forniti dai soggetti coinvolti nel presente procedimento è finalizzato unicamente alla corretta e completa esecuzione dei procedimenti amministrativi ad esso inerenti. In particolare essi non saranno soggetti a diffusione né ceduti a terzi ed il loro trattamento è destinato esclusivamente all'espletamento delle attività istituzionali ed a comunicazioni e notizie inerenti il procedimento in questione, nei limiti di cui agli artt. 18-19 del D.Lgs. 196/2003; - il trattamento sarà svolto, prevalentemente con l’ausilio di strumenti elettronici o comunque automatizzati, da parte di Promimprese e dei propri dipendenti o collaboratori incaricati ed i dati raccolti saranno archiviati presso l’archivio cartaceo dell’Agenzia Regionale per il Lavoro oltre che inseriti in un’apposita banca dati elettronica detenuta e gestita dall’Agenzia Regionale per il Lavoro; - il conferimento di dati personali è strettamente necessario ai fini dello svolgimento delle attività connesse al procedimento e l’eventuale opposizione o richiesta di cancellazione da parte dell’interessato in relazione al conferimento dei dati personali comporta l’impossibilità di partecipare o portare avanti la procedura; - l’art. 7 del Codice Privacy conferisce all’interessato l’esercizio di specifici diritti, tra cui quello di ottenere dal titolare la conferma dell’esistenza o meno di propri dati personali e la loro messa a disposizione in forma intelligibile; l’interessato ha diritto di avere conoscenza dell’origine dei dati, della finalità e delle modalità del trattamento, della logica applicata al trattamento, degli estremi identificativi del titolare e dei soggetti cui i dati possono essere comunicati; l’interessato ha inoltre diritto di ottenere l’aggiornamento, la rettificazione e l’integrazione dei dati, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione della legge; l’interessato ha il diritto di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento dei dati. L’esercizio dei diritti di cui al presente capo può essere esercitato facendo apposita richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica: privacy@promimprese.it
Il Tirocinante è tenuto a comunicare tempestivamente al Soggetto Ospitante e all'INAIL di riferimento della città dove abita, fornendo idoneo certificato medico, ogni infortunio anche di lieve entità, verificatosi durante lo svolgimento del Tirocinio, nonché quelli avvenuti durante il tragitto di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di Tirocinio (cd. “infortuni in itinere”), indicando le modalità di accadimento ed eventuali testimoni. Il certificato medico rilasciato deve indicare il numero dei giorni di prognosi. Nel caso di prolungamento del periodo di prognosi, il Tirocinante è tenuto a inviare sia all’INAIL che al Soggetto Ospitante gli ulteriori certificati medici. Il Soggetto Ospitante acquisito il certificato medico dal Tirocinante è tenuto a: - conservare la copia originale e a comunicare formalmente l'avvenuto infortunio a Promimprese, all'INAIL e alla sede di Pubblica sicurezza del luogo in cui è avvenuto l'infortunio. - compilare le assenze dal Tirocinio nel Libretto delle presenze indicando la motivazione “infortunio”. In mancanza di idonea certificazione medica, l’assenza dal Tirocinio non è riconducibile all’infortunio e pertanto deve essere indicata la motivazione “assenza ingiustificata”. La comunicazione deve essere inviata a Promimprese compilando il modulo presente sul portale e all'Autorità di Pubblica Sicurezza del luogo in cui è avvenuto l'infortunio e all’INAIL competente per il domicilio del Tirocinante nelle modalità più celeri possibili e comunque nei tempi previsti per gli infortuni sul lavoro sotto indicati: - 2 giorni dalla data in cui ha ricevuto la notizia dell’infortunio; - 2 giorni dal ricevimento del secondo certificato medico che prolunghi oltre i 3 giorni l’astensione inizialmente pronosticata guaribile entro i 3 giorni; - 24 ore in caso di infortunio mortale o per il quale è prevedibile la morte del Tirocinante. La comunicazione deve riportare le seguenti informazioni: - il numero della posizione assicurativa territoriale indicata nel Progetto di Tirocinio; - il numero del Registro Infortuni e il numero progressivo assegnato all’infortunio, riferito al Codice Ditta Inail del Soggetto Ospitante; - i dati anagrafici del Tirocinante compresi codice ASP, stato civile, persone a carico; - il codice progetto di Tirocinio indicato nel progetto approvato; - la data, l'ora e il luogo dell’infortunio; - i giorni di prognosi indicati nel certificato medico; - la descrizione degli avvenimenti relativi all’infortunio, con indicazione di ogni particolare che possa avere - attinenza con l’infortunio stesso e rilevanza per gli accertamenti, indicando:  in che modo e dove è avvenuto l’infortunio (es. in magazzino, etc.);  che tipo di lavorazione stava svolgendo il Tirocinante (es. manutenzione, etc.);  cosa stava facendo il Tirocinante al momento dell’infortunio (es. sollevava una cassa, etc.);  cosa è successo di imprevisto che ha causato l’incidente (es. si è rotto il cavo, etc.);  cosa è avvenuto in conseguenza di tale imprevisto (es. shock elettrico, etc.);  l’altezza in metri se l’infortunio è avvenuto per caduta dall’alto, specificare se era l'attività consueta del Tirocinante;  la natura e la tipologia di lesione (es. frattura mano destra);  le dichiarazioni rese da eventuali testimoni con relative generalità, nonché, l’indicazione della situazione e delle caratteristiche del luogo in cui si trovava l’infortunato;  in caso di infortunio provocato a seguito di incidente stradale si dovranno inoltre indicare: cognome, nome e telefono dei conducenti e dei proprietari dei veicoli coinvolti, numeri di targa, compagnie assicuratrici ed eventuale autorità intervenuta (es. Polizia, Carabinieri, etc.). Copia del certificato medico non deve essere inviata a Promimprese, essendo sufficiente la compilazione della relativa modulistica.
Tirocini formativi: Regolamento marchio collettivo OK Tirocini
All. 02 | Regolamento per l’uso del marchio collettivo “OK Tirocini” 1 – Premessa ed obiettivi Promimprese promuove la qualificazione nelle attività di gestione dei tirocini attraverso l’istituzione di un marchio collettivo denominato, nella forma contratta, “Ok Tirocini” con adesione volontaria e riservata ai soggetti ospitanti tirocini formativi associati a Promimprese, in regola con il pagamento delle quote associative annue. L’iniziativa di concessione del marchio è finalizzata a garantire un migliore coinvolgimento delle aziende e delle altre categorie di soggetti ospitanti ai processi di qualificazione nella gestione di politiche attive del lavoro con particolare riguardo ai tirocini formativi. Le aziende che si fregiano del marchio potranno usufruire di una appropriata campagna informativa finalizzata ad assicurare: - maggiore visibilità e immediata sponsorizzazione sul sito ufficiale del marchio collettivo http://www.oktirocini.it e sul sito di Promimprese - miglioramento dell’immagine aziendale e dell’attrattività aziendale in particolare da parte di chi cerca opportunità formative, professionali e lavorative, con particolare riguardo ai giovani neo-formati, neo-diplomati e neo-laureati e ai servizi di placement post formativo, scolastico e universitario; - adeguati strumenti per migliorare la conformità alle normative e agli standard di qualità dei propri sistemi di gestione e controllo in materia di formazione e valorizzazione delle Risorse Umane; - creazione di sinergie tra le aziende e gli altri attori economici, nella realizzazione di progettualità comuni nelle attività di valorizzazione delle professionalità e delle competenze, anche in raccordo con il mondo scolastico, professionale e con le altre agenzie educative e formative presenti sul territorio. 2 – Oggetto del regolamento Il presente regolamento disciplina in via esclusiva le condizioni, le modalità ed i termini per il rilascio l’utilizzo e la revoca del marchio collettivo di qualità “Ok Tirocini” di seguito denominato “Marchio”. Il marchio è di proprietà di “Promimprese Associati”, di seguito denominato “Ente titolare del marchio”, il quale concede l’uso dello stesso ai soggetti licenziatari che possiedono i requisiti previsti dal Regolamento. Nessuna clausola di questo regolamento può essere assunta o interpretata come una rinuncia parziale o totale da parte dell’Ente titolare del sui diritti o sulla proprietà dei propri marchi. È istituito e depositato presso l’Ufficio italiano brevetti e marchi il marchio collettivo “Ok Tirocini” il cui segno è rappresentato dalle rappresentazioni grafiche allegate al presente Regolamento sotto la lettera A):. Il marchio è formalmente e sostanzialmente costituito da: a. una veste grafica (logo); b. un insieme di standard di qualità che definiscono i requisiti per la concessione d’uso del Marchio, di seguito denominati “standard Ok Tirocini”; c. il sistema di ottenimento, di verifica e monitoraggio del Marchio; La veste grafica del Marchio è composta da: - una cornice di forma rettangolare, ad angoli smussati, di colore verde con all’interno la dicitura “OK Tirocini” contraddistinto dalla lettera “O” di OK costituita dalla figura stilizzata di un emoticon sorridente di colore nero e la parola “tirocini” posta sopra il segno grafico della “K”, entrambi dello stesso colore verde della cornice; - Pay off: “Qualità Promimprese Certificata” in colore marrone e la parola “Promimprese” in stampatello bianco in campo rettangolare marrone; - Il riferimento al sito ufficiale del marchio collettivo “www.oktirocini.it” indicato lungo il margine inferiore della cornice esterna. Nel caso di esposizione al pubblico, in alternativa al pay off suindicato, il marchio può essere accompagnato dalla descrizione dello stesso “Qui trovi Tirocini Formativi di qualità certificati Promimprese”. 3 – Condizioni generali e requisiti richiesti Il Marchio attesta e promuove il rispetto, da parte delle imprese licenziatarie, della normativa in materia di tirocini formativi, ai sensi della legge 24 giugno 1997, n. 196 e della normativa prevista in materia. Il marchio può essere utilizzato da tutti i soggetti richiedenti che abbiano questi requisiti: a. siano associate a Promimprese; b. siano in regola con il pagamento dei contributi associativi; c. siano conformi alle Linee Guida i n materia di Tirocini formativi di qualità in Promimprese, di seguito solo “Linee Guida”. 4 – Domanda di concessione d’uso del Marchio La procedura di concessione è delegata a un apposito Comitato di Gestione del marchio istituito presso l’Ente Titolare del marchio. Potranno partecipare ai lavori del Comitato di Gestione gli esperti che di volta in volta si riterrà utile interpellare.
I soggetti richiedenti dovranno presentare apposita istanza di assegnazione del marchio. Il Comitato di Gestione, che può operare con la maggioranza dei suoi componenti: a. valuta e approva la documentazione fornita dai richiedenti; b. concede il diritto all’uso del marchio; c. vigila sulla corretta applicazione ed eventualmente valuta le sanzioni; d. prende in esame e decide sulle motivate richieste di modifiche, integrazioni e/o aggiornamenti dei disciplinari aziendali. Dopo aver presentato la domanda di concessione d’uso del marchio e dopo la specifica verifica da parte del Comitato di Gestione del marchio, il beneficiario sottoscrive una convenzione con l’Ente Titolare del marchio, necessaria per la concessione d’uso dello stesso, con la quale si impegna a intraprendere azioni per il raggiungimento di obiettivi di miglioramento continuo, nei tempi e nei modi indicati nella domanda di concessione d’uso del marchio. Nella convenzione è prevista, inoltre, la risoluzione nel caso di inadempimento agli obblighi di cui al presente regolamento. 5 – Controlli e sanzioni A garanzia del corretto impiego del marchio, il Comitato di Gestione identifica le modalità di controllo e valuta le eventuali sanzioni. Tali sanzioni consistono nella sospensione temporanea o risoluzione definitiva. Il Comitato di Gestione, inoltre, si riserva in ogni tempo e a suo insindacabile giudizio, di effettuare le necessarie forme di controllo. I controlli potranno essere anche effettuati dall’Ente Titolare del Marchio o da collaboratori o da soggetti esterni, delegati dal Comitato di Gestione. Tali controlli effettuati non escludono e non si sostituiscono a quelli previsti dalla normativa vigente. È vietato l’uso di segni distintivi che possano trarre in inganno sul significato e sul simbolo del marchio, secondo quanto previsto dalle leggi vigenti in mate ria. Il Marchio deve essere riprodotto nella forma, dimensioni e colore riportati nel manuale guida per il Marchio /Logotipo. Nel caso in cui il Comitato di Gestione, all’esito del controllo verifichi il mancato rispetto da parte del soggetto licenziatario di uno o più standard, nei successivi trenta giorni comunicherà allo stesso le inadempienze e le relative prescrizioni per l’adeguamento agli standard. Se nei successivi trenta giorni il soggetto licenziatario non adeguerà il proprio servizio alle prescrizioni impartite, il Comitato di Gestione provvederà a sospendere la licenza per i successivi 60 giorni. In caso di mancata ottemperanza nel termine indicato lo stesso provvederà a revocare la licenza concessa. 6 – Oneri L'uso del marchio è a titolo gratuito, dietro autorizzazione dell'Ente Titolare del marchio. 7 – Rinnovo Il rinnovo della concessione d’uso del marchio avviene ogni due anni. Ogni due anni il beneficiario deve dimostrare il mantenimento dei requisiti indicati nell’ultima revisione dei disciplinari e nel presente regolamento e concordare con il Comitato di Gestione nuove azioni che lo stesso intende intraprendere, per il raggiungimento di nuovi obiettivi di miglioramento continuo. 8 – Revoca L’Ente titolare del marchio potrà in qualsiasi momento revocare l'autorizzazione concessa per il marchio in caso di inosservanza del presente regolamento, dei disciplinari nonché delle convenzioni appositamente stipulate. 9 – Licenza d’uso del Marchio: concessione e durata Nel caso in cui l’istruttoria dia esito positivo, il Comitato di Gestione concede la licenza d’uso del Marchio al soggetto che ne abbia fatto richiesta. Per ottenere la licenza l’impresa interessata dovrà associarsi a Promimprese, secondo le tariffe annualmente approvate. La licenza d’uso del Marchio, non esclusiva e non sub-licenziabile, non cedibile a terzi, è rilasciata sulla base del modello standard predisposto dall’Osservatorio, contenete i dati identificativi del richiedente, dei prodotti e servizi offerti, nonché tutte le condizioni di rilascio della licenza. L’elenco dei licenziatari è pubblico ed è tenuto costantemente aggiornato dal Comitato di Gestione che ne cura la pubblicazione sul sito internet dell’associazione all’indirizzo www.promimprese.it Il Marchio potrà essere esposto sulla pagina web dell’impresa, con link al sito di presentazione del marchio collettivo, nonché sulla carta intestata, sulla documentazione di comunicazione e materiale promozionale dell’impresa aderente. In qualsiasi momento l’Osservatorio potrà impartire al licenziatario istruzioni in merito all’uso del Marchio, che quest’ultimo è tenuto ad osservare. 10 – Obblighi in capo al licenziatario Il licenziatario, nel periodo di validità della licenza, è tenuto a:
rispettare le indicazioni e le prescrizioni del presente Regolamento d’uso, facendo tutto quanto in suo potere per mantenere gli standard richiesti per la concessione ed il mantenimento della licenza di marchio; utilizzare il Marchio esclusivamente nella sua versione integrale ed originale, secondo le modalità previste nella licenza d’uso; non compiere atti che possano essere di nocumento all’immagine ed alla reputazione del Marchio; consentire al Comitato di Gestione di effettuare le necessarie verifiche nel periodo di validità della licenza, consentendo l’accesso ai membri del Comitato di Gestione e garantendo assistenza ed informazioni utili allo svolgimento dell’incarico; rispettare le determinazioni dell’Ente titolare del marchio assunte nei suoi confronti;
11 – Modalità di espletamento dei controlli I controlli sulla conformità del servizio offerto agli standard di cui alle Linee Guida sono affidati al Comitato di Gestione.
I controlli e le verifiche possono avvenire in qualsiasi momento e comunque, almeno una volta all’anno. L’esito del controllo verrà comunicato attraverso un’apposita relazione. Il Comitato di Gestione assumerà le conseguenti ed apposite determinazioni secondo quanto disposto dal presente regolamento. 12 – Controversie Per le infrazioni al presente regolamento, alle convenzioni e alle Linee Guida si applicano le disposizioni di legge. Per ogni controversia inerente l’uso del Marchio è esclusivamente competente il Foro di Caltanissetta. 13 – Norma finale Il presente regolamento, per tutto quanto non è in esso previsto, è disciplinato dalle norme del Codice civile. Il Comitato di gestione si riserva la facoltà di modificare e/o integrare il presente regolamento, impegnandosi a comunicare le variazioni nei termini di legge.
A) Rappresentazione grafica del marchio collettivo “OK Tirocini” A.1
Veste grafica base: - Web, mail - Carta intestata e altra comunicazione cartacea
Veste grafica completa di pay off 1 per esposizione al pubblico - Etichette adesive, targhe, presentazioni, espositori al pubblico, etc… - Pubblicazioni (brochure, depliants, folders, etc…)
Veste grafica completa di pay off 2 per la gestione della qualità - Pubblicazioni (brochure, depliants, folders, etc…) - Documenti relativi ai Sistemi di Gestione Qualità aziendale
Tirocini formativi: Quesiti, modulistica standard, tirocini finanziati
All. 03 | Quesiti, modulistica stardard, tirocini finanziati Qual è la procedura per la prenotazione dei percorsi di tirocinio?
Il percorso di tirocinio viene “prenotato” dalle aziende e datori di lavoro interessati, compilando l’apposita modulistica (Modello “Richiesta attivazione Tirocini”, comprensivo dei relativi allegati) e anticipando il tutto a mezzo fax o mail a Promimprese. Gli uffici preposti provvederanno a caricare i dati relativi al tirocinante e al datore di lavoro ospitante, nonché la relativa convenzione e progetto formativo. Gli obiettivi e le modalità di svolgimento del tirocinio sono stabiliti in accordo dal soggetto promotore e dal datore di lavoro ospitante, con particolare riguardo ai singoli profili professionali. Nello specifico, dovranno essere indicati in modo completo ed esaustivo gli obiettivi formativi, le modalità di acquisizione delle competenze e i risultati attesi. Il soggetto richiedente dovrà attendere che la verifica della documentazione da parte di Promimprese sia completata e che, successivamente, siano stati completati tutti gli adempimenti di rito (Comunicazione obbligatoria di inizio attività del tirocinio, vidimazione registri, comunicazione e adempimenti previsti dalla normativa in materia).
Cosa succede quando non vengano completate le ore del percorso di tirocinio?
Nel caso di mancato raggiungimento da parte del tirocinante della soglia del 70% delle presenze su base mensile, il tirocinio subisce un’interruzione anticipata, gli obiettivi formativi non saranno raggiunti e non potrà essere rilasciato attestazione di fine tirocinio. Il tirocinante, inoltre, perde la possibilità di fruire della borsa lavoro eventualmente pattuita con il soggetto ospitante.
I nuclei familiari, i gruppi informali possono ospitare tirocinanti?
No, come sancito dalle Linee guida in materia di tirocini tra Governo e le Regioni e Province autonome, i soggetti ospitanti tirocini si configurano come enti pubblici o privati. Le famiglie, i gruppi informali, come ad esempio i comitati, gruppi spontanei, che sono privi di titolarità giuridica autonomamente distinta, dunque non rientrano in questa categoria.
Le ditte individuali possono essere aziende ospitanti?
Sì, come prevede il Regolamento di attuazione dei tirocini formativi e di orientamento (Decreto 142 del 98, art. 1), un’azienda con non più di cinque dipendenti a tempo indeterminato può ospitare un tirocinante.
Esiste una documentazione standard per i tirocini?
Sì, Promimprese, al fine di agevolare la gestione delle singole fasi relativi alla promozione e gestione dei tirocini ha predisposto una modulistica standard ufficiale, conforme alla normativa nazionale e regionale di riferimento e alle norme interne sia in materia di qualità (ISO 9001:2008) che in materia di Linee guida per i tirocini formativi di qualità. Nelle pagine seguenti è presentata l’intera documentazione (fac-simile standard, modulistica per richieste, comunicazione, autorizzazione, etc…), qui presentate in tabella: MODULISTICA (MODELLI E RELATIVI ALLEGATI) MOD 01 MOD 02 MOD 03 MOD 04
MOD 05 MOD 06 MOD 07 MOD 08 MOD 09 MOD 10 MOD 11 MOD 12 MOD 13
Ci sono contributi e agevolazioni per l’attivazione di tirocini?
Convenzione di Tirocinio ed Orientamento [Sicilia] Progetto formativo e di orientamento [Sicilia] Registro delle presenze – Modello tipo Richiesta attivazione Tirocini A) Scheda Azienda e Rilevazione Fabbisogni B) Scheda Profili Nominativi C) Scheda Richiesta Candidature per profili formativi D) Modulo di Informazione sui rischi sul posto di lavoro Contratto di servizio per attivazione di Tirocini formativi A) Prospetto delle condizioni economiche Richiesta proroga Tirocini formativi Comunicazione / Autorizzazione variazione Piano formativo Diario periodico delle attività realizzate Report di monitoraggio e valutazione intermedia di tirocinio Report di monitoraggio e valutazione finale di tirocinio Relazione di fine tirocinio del Tutor aziendale Relazione / Intervista / Indagine di Follow-up Fac-simile di Attestato di fine tirocinio
FASI DI EROGAZIONE SERVIZIO ATTIVAZIONE TIROCINI Analisi dei fabbisogni aziendali Consulenza orientativa progettazione formativa verifica documentale redazione convenzione e Piano adempimenti burocrati-ammin.vi
ATTUAZIONE ORDINARIA
Promimprese, non è solo soggetto promotore di tirocini formativi. È agenzia privata di intermediazione per il Lavoro. È agenzia di consulenza in management e direzione aziendale. È anche agenzia specializzata in politiche attive del lavoro. In questa molteplice veste Promimprese è in grado di fornire i servizi di pre-informazione, consulenza e assistenza in materia di opportunità di contributi pubblici per tirocini formativi finanziati attraverso l’erogazione di borse lavoro e indennità di partecipazione a valere sulla programmazione regionale, nazionale, comunitaria, nell’ambito di progetti di incentivazione occupazionale. Nelle pagine seguenti sono presentate due linee di finanziamento specifiche in materia di tirocini formativi:
PROGETTO a) RELAR Fase II b) TIROCINI FORMATIVI PER LAUREATI UNDER 35 ANNI
STATO Risorse esaurite Attivo
Promimprese Catalogo servizio Tirocini formativi | Sicilia 2013-2014
Promimprese - Politiche attive del lavoro - Catalogo servizio Tirocini formativi | Sicilia 2013-2014