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Timestamp: 2017-01-23 23:55:49+00:00
Document Index: 133485486

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 26', 'art. 23', 'art. 26', 'art. 1', 'art. 23']

⭐REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI SMALTIMENTO DI RIFIUTI EXTRAFOGNARI PRESSO L IMPIANTO DI DEPURAZIONE DI VAL DA RIO CHIOGGIA
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1 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI SMALTIMENTO DI RIFIUTI EXTRAFOGNARI PRESSO L IMPIANTO DI DEPURAZIONE DI VAL DA RIO CHIOGGIA CHIOGGIA CHIOGGIA DI VAL DA RIO CHIOGGIA (VE) Redatto ai sensi del D.Lgs 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni2 INDICE 1 SCOPO 3 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 3 3 QUADRO AUTORIZZATIVO 3 4 MODALITA OPERATIVE Documenti Accompagnatori Orario Scarico Disposizioni Generali Di Sicurezza Modalita di Accesso all impianto e scarico autobotte Contabilizzazione Smaltimento Rifiuti Campionamenti Analitici Rifiuti Comportamenti All interno Del Polo Impiantistico Sospensione Del Servizio Penali, Sospensioni E Revoca Del Servizio Prescrizioni Ambientali Richiesta Omologa Rifiuto 8 Preparazione Verifica Approvazione Responsabile Servizio Idrico Integrato Chioggia S. Pergher Responsabile Qualità e Ambiente Venezia, Mogliano e Chioggia G. Da Villa Direzione Servizio Idrico Integrato G. Favaretto Pagina 2 di 83 1 SCOPO Scopo del presente Regolamento è definire le modalità di conferimento dei rifiuti extrafognari trasportati presso l impianto di Depurazione di Chioggia in località Val da Rio, mediante autobotti. 2 CAMPO DI APPLICAZIONE Il presente Regolamento si applica a tutti i soggetti che intendono conferire rifiuti extrafognari presso l impianto di depurazione di Chioggia. 3 QUADRO AUTORIZZATIVO Lo smaltimento dei reflui suddetti presso l impianto può essere effettuato unicamente da Ditte in possesso di Contratto in corso di validità, che regola i comportamenti tra le parti. Le ditte devono aver presentato preventivamente il modulo di omologa rifiuto per lo smaltimento presso l impianto di depurazione in oggetto come descritto al successivo punto 3.9; tale modulo dev essere approvato dal tecnico responsabile dell impianto. La formalizzazione del contratto dovrà avvenire presso l Ufficio Commerciale e Smaltimenti di VERITAS. 4 MODALITA OPERATIVE Sono ammessi allo smaltimento unicamente i rifiuti citati nel modulo omologa rifiuto presentato dal conferitore presso gli uffici VERITAS Unità Locale di Chioggia e i cui parametri devono rispettare i limiti così come definiti nella seguente tabella: Limiti applicabili al conferimento di rifiuti liquidi Parametro Unità di misura Limiti ph 7,5-8,5 Residuo 105 % 1,5 COD mg/l BOD mg/l Azoto totale mg/l Azoto ammoniacale mg/l Fosforo totale mg/l. 20 Tensioattivi anionici mg/l. 80 Arsenico mg/l. <4 Cadmio mg/l. 0,02 Cromo totale mg/l. 750 Cromo VI mg/l. 0,2 Mercurio mg/l. 0,005 Nichel mg/l. 300 Piombo mg/l. 0,3 Rame mg/l Selenio mg/l. 10 Zinco mg/l Fenoli mg/l. 8 Idrocarburi totali mg/l. 200 Solventi organici aromatici mg/l. 20 Solventi org. azotati mg/l. 0,2 Solventi clorurati mg/l. 20 Pesticidi fosforati mg/l. 0,10 Pagina 3 di 84 Compatibilmente con la capacità di trattamento del depuratore, e in caso di particolari situazioni impiantistiche o meteorologiche, il responsabile dell impianto può autorizzare deroghe ai limiti suindicati, sia in senso restrittivo che in senso estensivo. Potranno essere verificati anche parametri diversi da quelli previsti nella tabella, nel qual caso il giudizio sull idoneità del rifiuto ad essere trattato presso l impianto sarà espressa sulla base delle attuali conoscenze (dirette o bibliografiche), tenendo conto dei limiti previsti per lo scarico in fognatura. Il tecnico responsabile dell impianto si riserva comunque il diritto di modificare i limiti sopraindicati, di privilegiare il trattamento di rifiuti liquidi ritenuti qualitativamente migliori, o di rifiutare il trattamento di rifiuti liquidi che, pur rientrando nei limiti, possano, anche per questioni contingenti, determinare un peggioramento dell efficienza depurativa dell impianto. Il tecnico responsabile dell impianto si riserva di richiedere, per particolari tipologie di rifiuti e per i conferimenti che avvengono con regolarità, una programmazione settimanale dei carichi, che deve essere di norma inviata via fax o entro le ore del venerdì precedente; ove non sussistano problemi la programmazione si intende tacitamente confermata, in caso contrario Il tecnico responsabile dell impianto o suo delegato invierà, sempre a mezzo fax o , la programmazione corretta. 4.1 Documenti Accompagnatori Il carico dovrà essere accompagnato da formulario di identificazione del rifiuto (FIR), regolarmente compilato secondo quanto previsto dal D. Lgs. 152/06 e smi, certificato di analisi dei ifiuti valido per un periodo di 120 giorni dal momento dell esecuzione e deve essere preventivamente rinnovato prima della scadenza e dichiarazione del produttore in cui si attesti che la qualità del rifiuto conferito corrisponde all analisi presentata. 4.2 Orario Scarico Lo scarico potrà essere effettuato dal lunedì al venerdì, esclusivamente, secondo il seguente orario: da lunedì a giovedì dalle alle e dalle alle il venerdì dalle alle L autobotte che al termine dell orario prefissato dovesse trovarsi presso l impianto di depurazione è ammessa a scaricare. Il tecnico responsabile dell impianto sulla base di particolari richieste motivate, potrà consentire l effettuazione del conferimento con orari diversi. 4.3 Disposizioni Generali Di Sicurezza tutte le operazioni di conferimento, scarico e asporto dovranno essere effettuate nel pieno rispetto della vigente normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro (Dlgs. 81/08 e seg.) durante l esecuzione delle operazioni necessarie all interno dei nostri impianti è fatto obbligo di curare l ordine e la pulizia, porre in atto tutti i provvedimenti atti a evitare danni a cose e persone, sgomberare le zone di transito da materiali o impedimenti eventualmente prodotti durante il servizio, che possano ostacolare il normale svolgimento del lavoro. È vietato rimuovere o manomettere la protezioni antinfortunistiche, iniziare le operazioni di scarico senza avere ricevuto preventivo benestare da parte del personale dell impianto, utilizzare macchine e attrezzature senza autorizzazione, allontanarsi dall automezzo durante le operazioni di scarico/carico Durante l accesso e il transito dei mezzi di trasporto all interno degli impianti dovranno essere rispettate le seguenti disposizioni: rispettare i percorsi stabiliti, procedere sempre a Pagina 4 di 85 passo d uomo e prestare la massima attenzione al transito di personale e altri automezzi, facendosi aiutare da personale a terra nel caso di manovre particolari o con scarsa visibilità Gli addetti al conferimento dovranno essere unicamente quelli autorizzati, provvisti di idonei mezzi di protezione individuale (DPI) atti a evitare i rischi relativi alle operazioni da effettuare e adeguatamente formati sulle modalità operative. In caso di infortuni o incidenti dovranno essere assolti tutti gli adempimenti previsti dalle vigenti disposizioni in materia, segnalando immediatamente al Responsabile dell impianto l accaduto e dare a VERITAS Unità Locale di Chioggia, entro 24 ore, formale comunicazione scritta dell accaduto con esaurente descrizione dei fatti. 4.4 Modalita Di Accesso All impianto E Scarico Autobotte Ogni conferitore esterno per poter accedere all impianto di depurazione per lo scarico dell autobotte dovrà fermarsi presso l apposita porta carraia e dichiarare, all addetto VERITAS Unità Locale di Chioggia. preposto al controllo, la tipologia e la provenienza del refluo trasportato, nonché consegnare allo stesso il formulario di trasporto debitamente compilato in ogni sua parte, relativa copia delle analisi accompagnatorie, in corso di validità, e dichiarazione del rifiuto trasportato. Potrà accedere all impianto di depurazione per lo smaltimento solamente un autobotte alla volta. Per il conferimento dei REF potranno essere utilizzati unicamente autotreni; non sono ammesse cisterne con rimorchio. Sarà facoltà del tecnico responsabile dell impianto ammettere allo scarico gli automezzi in servizio per conto di VERITAS con precedenza rispetto ad altre. Le autobotti in attesa dello scarico dovranno stazionare in strada esterna all impianto di depurazione in modo da non creare intralci alla normale circolazione stradale; una volta effettuate le operazioni di controllo, il trasportatore verrà autorizzato allo smaltimento e dovrà recarsi presso la stazione di ricevimento bottini, per collegarsi mediante manichetta alla tubazione di ingresso e lì restare per tutto il tempo dello scarico o in altra piazzola debitamente predisposta. E compito del conferitore avvisare immediatamente il personale VERITAS Unità Locale di Chioggia addetto alla conduzione dell impianto di depurazione di eventuali anomalie o disfunzioni della stazione di ricevimento bottini. Lo scarico dovrà avvenire dopo l apertura completa della valvola a sfera, lentamente e con debole pressione in modo da evitare la chiusura della serranda pneumatica di troppo pieno della stazione di ricevimento bottini; in caso di chiusura della stessa l operatore dovrà fermare immediatamente lo scarico dell autobotte fino a nuova apertura della serranda. Lo scarico presso punti diversi dalla stazione ricevimenti bottini dovrà avvenire secondo le istruzioni impartite di volta in volta dagli operatori Veritas.. E cura del trasportatore provvedere, inoltre, dopo le operazioni di scarico, alla pulizia della piazzola di scarico dai residui dei rifiuti eventualmente sversati e della macchina di ricevimento bottini. Al termine delle operazioni di scarico il conferitore dovrà chiudere completamente la valvola a sfera posta a monte della manichetta di scarico, scollegare le tubazioni e riporle negli appositi alloggiamenti e recarsi con l autobotte presso la porta carraia di uscita per il ritiro delle copie controfirmate dei formulari e attendere l apertura della stessa. E fatto altresì divieto assoluto di scarico di qualsiasi altro materiale solido derivante da operazioni di pulizia dell autobotte all interno delle stazioni di ricevimento o nei loro pressi. Pagina 5 di 86 Deroghe a quanto sopra, potranno essere concesse solo dal tecnico responsabile dell impianto di depurazione o persona da lui delegata, per casi di assoluta emergenza. 4.5 Contabilizzazione Smaltimento Rifiuti La contabilizzazione dei rifiuti scaricati presso l impianto avverrà mediante pesatura della quantità in carico; pertanto il conferitore dovrà recarsi prima e dopo lo scarico, presso la pesa pubblica dell Ecocentro (ex forno inceneritore) per effettuare le pesate previste e consegnare il relativo tagliando al personale amministrativo dell impianto di Depurazione. Per la quantificazione economica si fa riferimento al contratto ed ai suoi allegati. 4.6 Campionamenti Analitici Rifiuti All atto dell ingresso potranno essere consegnati appositi contenitori numerati per il prelievo di un campione del refluo da effettuarsi a cura del trasportatore; il tecnico responsabile dell impianto, così come previsto dal contratto, potrà in qualsiasi momento effettuare tutti i campionamenti che riterrà opportuni, anche bloccando il conferimento per il tempo necessario agli accertamenti. 4.7 Comportamenti All interno Del Polo Impiantistico Una volta entrato nell impianto di depurazione è assolutamente vietato all operatore (o agli operatori) della ditta conferente, circolare all interno dell impianto in oggetto; in particolare durante lo scarico dei rifiuti è assolutamente vietato allontanarsi dall autobotte. E altresì vietato l ingresso presso uffici, spogliatoi, laboratori, ecc. senza la preventiva autorizzazione del tecnico responsabile dell impianto. Non sono concesse ai conferitori esterni manovre di qualunque natura sui quadri elettrici e/o circuiti idraulici della stazione di ricevimento bottini, anche in caso di malfunzionamento della stessa: in questo caso il conferitore dovrà avvertire il personale VERITAS Unità Locale di Chioggia addetto al controllo dell impianto dell anomalia in essere. E vietata l apertura non autorizzata dello scarico e del fondo dell autobotte per l esecuzione della pulizia interna; è vietato inoltre l utilizzo non autorizzato di mezzi e attrezzature di VERITAS Unità Locale di Chioggia. Gli sversamenti accidentali devono essere immediatamente segnalati al personale dell impianto La violazione di quanto sopra riportato, dopo un primo richiamo verbale, comporta la facoltà da parte del tecnico responsabile dell impianto di poter sospendere il conferimento del produttore e/o trasportatore, secondo la gravità dei fatti, per un periodo da 1 a 6 mesi; al ripetersi delle violazioni il tecnico responsabile dell impianto, a proprio insindacabile giudizio, può risolvere definitivamente il Contratto stipulato con il produttore e/o trasportatore. 4.8 Sospensione Del Servizio VERITAS Unità Locale di Chioggia. per cause di forza maggiore o per gravi disservizi dell Impianto di Depurazione, può bloccare i conferimenti esterni anche senza preavviso, senza che le ditte abbiano nulla a pretendere. E facoltà di VERITAS Unità Locale di Chioggia, per esigenze di servizio, modificare gli orari di conferimento reflui esterni presso l impianto di depurazione. 4.9 Penali, Sospensioni E Revoca Del Servizio Nel caso la Ditta Conferente abbia conferito un rifiuto di qualità difforme da quello per la quale era stata autorizzata e che il trattamento di quest ultimo comporti ulteriori costi di smaltimento, la Ditta conferente sarà diffidata dal Tecnico Responsabile dell Impianto e successivamente potrà essere applicata una penale pari al doppio dell effettivo prezzo di trattamento applicato per quel tipo di liquame. Pagina 6 di 87 Nel caso la Ditta Conferente abbia conferito un rifiuto non compatibile e/o classificato come tossico o nocivo, il tecnico responsabile, non appena in possesso delle analisi che confermino tale situazione e che quindi dimostrino un conferimento non autorizzato, sospenderà immediatamente qualsiasi conferimento da parte della Ditta Conferente responsabile; successivamente dovrà avvisare gli enti interessati ed inviare alla ditta una nota spese relativa all eventuale ripristino/disinquinamento od alla normalizzazione dell impianto di depurazione. Oltre a quanto sopra può essere applicata una penale pari al triplo del prezzo massimo di smaltimento dei rifiuti speciali moltiplicata per il quantitativo di rifiuto fino a quel momento conferito dalla ditta. Quando una ditta già diffidata per i motivi sopracitati dovesse subire una seconda diffida, scatta automaticamente la sospensione dei conferimenti per un periodo da 1 a 6 mesi consecutivi secondo la gravità dei fatti; il tecnico responsabile, a proprio insindacabile giudizio, potrà proporre all area commerciale e smaltimenti VERITAS la risoluzione del il Contratto Prescrizioni Ambientali È fatto obbligo a chiunque acceda all impianto di depurazione di attenersi a quanto impartito dal tecnico responsabile per fronteggiare eventuali situazioni di emergenza ambientale derivanti da sversamenti accidentali. Ogni sversamento accidentale di sostanze pericolose viene registrato nel Quaderno di registrazione impianto e trattato così come previsto dall art dell Autorizzazione Integrata Ambientale. Sversamenti di liquidi pericolosi nella rete fognaria In caso di sversamenti di liquidi pericolosi ed in particolare di: qualsiasi reagente chimico; carburanti per autotrazione; liquidi dei circuiti oleodinamici. Il conferitore presente sul luogo provvede immediatamente ad avvisare il personale VERITAS il quale verifica la gravità della situazione creatasi e coordina l esecuzione degli interventi. Il responsabile delle emergenze provvede innanzitutto a confinare la zona dello sversamento e le caditoie di accesso alla rete fognaria con materiale assorbente eliminando, se possibile, la causa che lo ha originato. Sversamento di sostanze sul suolo non protetto Il conferitore sul luogo dell incidente avverte il Personale VERITAS il quale provvede a confinare la zona ed eliminare, se possibile, la causa che ha originato lo sversamento; Una volta stabilizzata la situazione, il Responsabile Emergenze dell impianto si assicura che: vengano correttamente svolte le operazioni di recupero e smaltimento del materiale adsorbente utilizzato; non ci siano state contaminazioni permanenti del suolo. Sversamento di sostanze sul suolo protetto Il conferitore sul luogo dell incidente avverte il Personale VERITAS il quale provvede a spargere il materiale adsorbente in quantità sufficiente a raccogliere tutto il materiale sversato e, se possibile, a confinare la zona ed isolare le caditoie del sistema fognario. Provvede inoltre a raccogliere il materiale adsorbente utilizzato depositandolo negli appositi contenitori per il successivo smaltimento. Pagina 7 di 88 4.11 Richiesta Omologa Rifiuto Per omologare un nuovo produttore e/o rifiuto occorre: 1. Anticipare referto analitico, non più vecchio di 120 giorni, al tecnico dell impianto con i seguenti parametri: - ph, conducibilità, cloruri, azoto nitrico, azoto nitroso, azoto ammoniacale, fosforo totale, BOD5, COD, azoto totale Kjeldhal, grassi animali e vegetali, oli minerali, materiali sedimentabili a 2 h, solidi sospesi totali, tensioattivi anionici, residuo a 105 C, residuo a 600 C. In caso di richiesta del tecnico dell impianto dovranno essere ricercati anche i seguenti parametri: - arsenico, cadmio, cromo totale, cromo esa, mercurio, nichel, piombo, rame, selenio, zinco, fenoli, idrocarburi totali, composti organici aromatici, composti organici azotati, composti organici alogenati compresi i pesticidi clorurati, pesticidi fosforati, composti organici dello stagno, sostanze di cui è provato il potere cancerogeno;. 2. Il tecnico dell impianto confermerà o meno la possibilità del conferimento del refluo; 3. In caso positivo dovrà essere anticipata via o fax il modulo omologa rifiuto compilata e firmata dal produttore e il relativo foglio (pag. n 4 dell omologa VERITAS) relativamente ai dati dell eventuale intermediario e dei dati per la fatturazione. 4. Ad omologa ricevuta compilata in ogni sua parte verrà concordato, spazi e limiti di conferimento dell impianto permettendo, un viaggio di prova in cui VERITAS, all atto dello scarico c/o l impianto, effettuerà un campionamento per verificare la veridicità delle analisi accompagnatorie. Analisi che dovranno essere sempre allegate al formulario ed aggiornate entro il periodo di 120 giorni da quelle precedenti. Sulla base del referto analitico prodotto dai laboratori VERITAS e/o laboratori affidatari, la stessa si riserva di: 1. approvare l omologa preventivamente ricevuta; 2. modificare la tariffa base relativa allo smaltimento; 3. di limitare e/o annullare eventuali altri conferimenti programmati o da programmare; 4. di rifiutare l omologa. Pagina 8 di 8 Documenti analoghi
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