Source: http://dirittoegiustizia.it/ris_ricerca_occ.php?occhiello=decreto+coronavirus&nP=10
Timestamp: 2020-04-06 06:22:34+00:00
Document Index: 178206928

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 83', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 83', 'art. 650']

di Giuseppe Sileci, da ridare.it
Il decreto legge 17 marzo 2020 n 18, pubblicato sulla G.U. N 70 di pari data prevede alcune misure per il settore assicurativo.
decreto coronavirus | 19 Marzo 2020
COVID-19 e mediazione cd. a distanza: dalle indicazioni del CNF al d.l. n. 18/2020
di Roberta Nardone, da ilprocessocivile.it
Con comunicazione del 16 marzo 2020, il Consiglio Nazionale Forense ha diffuso delle “indicazioni operative” nell’ambito delle misure di contenimento e contrasto del COVID-19 con riferimento all’attività svolta dagli Organismi di Mediazione Forense.
di Girolamo Lazoppina, da ilfallimentarista.it
Emergenza COVID-19 e prime osservazioni in ordine agli effetti sulle controversie di lavoro
di Filippo Maria Giorgi, da giustiziacivile.com
Già il d.l. 5 marzo 2020, n. 11, all'art. 1, primo comma, aveva introdotto un regime parzialmente generalizzato di sospensione delle udienze cadenti nel periodo 9-22 marzo, con loro differimento a data successiva al termine di tale periodo. L'art. 83, comma 22, d.l. 16 marzo 2020, n. 18 (in prosieguo anche D.L. Cura Italia) ha abrogato il predetto art. 1 del D.L. n. 11, così come l'art. 2, ma la relativa disciplina risulta pressochè integralmente riproposta, sia pure con alcune modifiche; per effetto della nuova disciplina, introdotta dal 1° comma del citato art. 83, il termine finale di questo periodo di rinvio delle udienze, decorrente dal 9 marzo, è stato prorogato al 15 aprile 2020.
Dopo lente e interminabili ore dall’annuncio della sua deliberazione, il 17 marzo 2020, in tarda serata, è stato pubblicato sulla G.U. n. 70, il d.l. n. 18/2020, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19”.
A causa del COVID-19 (c.d. coronavirus), secondo le ultime indicazione del Governo italiano, in tutta la penisola, ci si può spostare solo per validi motivi: lavoro, salute e necessità. Premesso ciò, per evitare di incorrere in morosità condominiale, i proprietari possono versare le quote condominiali all'Amministratore n maniera telematica?
di Vincenzo Pezzella, da ilpenalista.it
Cicerone, Papiniano, Modestino, Gaio e Licinio Crasso, chi in piedi, chi dal suo scranno di marmo, sembrano guardare stupiti, in Piazza dei Tribunali, il Palazzaccio. Da quando è aperto, nel 1911, non si erano mai visti, infatti, tra quegli imponenti marmi e travertini, consiglieri e personale amministrativo muoversi con guanti e mascherine, stando attenti a non accalcarsi gli uni con gli altri.
La Cassazione si adegua alle disposizioni del Cura Italia
Alla luce delle nuove disposizioni previste dal decreto Cura Italia, la Corte di Cassazione ha modificato il provvedimento del 9 marzo scorso recante misure urgenti volte a contenere l’afflusso degli utenti mediante una regolamentazione dell’accesso ai servizi in modo da evitare forme di assembramento.
La tutela dei dati personali ai tempi del Coronavirus: pandemia versus GDPR
di Ferdinando Brizzi, da ilpenalista.it
L’emergenza “coronavirus” ha sollecitato fin da subito i giuristi a tutta una serie di riflessioni: tuttavia, a sommesso avviso di chi scrive, il diritto è in primo luogo “ragionevolezza”. Difficilmente un’interpretazione giurisprudenziale o dottrinale, per quanto astrattamente esatte in diritto, potrebbe imporsi rispetto a quelle che sono le concrete situazioni fattuali del momento e le soluzioni che esse esigono. Vari sono stati i contributi che hanno esaminato i possibili profili penali di tale emergenza, che ha determinato una produzione pressochè giornaliera di provvedimenti amministrativi e legislativi. Come noto il più significativo ed immediato presidio penale a tutale di tel rispetto di provvedimenti è quello di cui all’art. 650 cp cui questa Rivista ha già dedicato opportuno spazio. Tuttavia vi sono altri ambiti di rilievo penale che potrebbero essere interessati da questa emergenza: l’obiettivo di questo articolo è di proporre una riflessione sulle possibili ricadute sulla privacy.
Con il D.L. n. 18/2020, relativamente agli adempimenti fiscali, è stata disposta la sospensione fino 31 maggio 2020 di qualsiasi attività accertamento, di liquidazione, di controllo, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici dell'Agenzia delle entrate e della Guardia di Finanza, fatta eccezione, ovviamente, per le attività di Polizia giudiziaria. Sospesi i termini in materia di interpello, di versamento delle ritenute e di pagamento delle cartelle esattoriali. Per il medesimo periodo è stata disposta la sospensione dei termini previsti per gli adempimenti anche processuali, di prescrizione e decadenza a favore degli enti impositori, degli enti previdenziali e assistenziali e degli agenti della riscossione nonché divieto di notificare cartelle esattoriali.