Source: http://www.prontoprofessionista.it/articoli/8013/lobiezione-di-coscienza-dei-medici-anestesisti/
Timestamp: 2018-08-16 09:43:55+00:00
Document Index: 86994348

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 5', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 9']

L'obiezione di coscienza dei medici anestesisti - Avv. Leonardo Sagnibene
, trattandosi, per quanto sopra chiarito, di attività ancorchè preliminari ma certamente “legate in maniera indissolubile, in senso spaziale, cronologico e tecnico” al processo di interruzione della gravidanza secondo quanto dalla giurisprudenza anche risalente ha pure specificato.
E' evidente, infatti, che le visite anestesiologiche avendo proprio lo scopo di una valutazione anestesiologica delle pazienti in relazione all'intervento, con l'assegnazione delle stesse ad una classe di rischio operatorio, la predisposizione di un programma sangue per l'intervento, la scelta del tipo di anestesia più idoneo per lo specifico intervento, nonché la programmazione dei tempi di esecuzione della procedura stessa, oltre alla previsione di terapia antalgica più adatta alla fase post operatoria, rientrano tra "le procedure e le attività specificamente e necessariamente dirette a determinare l'interruzione della gravidanza" che ai sensi del 3° comma dell'art. 9 L. 194/78 esonerano il personale sanitario ed esercente le attività ausiliarie dichiaratosi obiettore.
Sul punto, infatti, la citata risalente giurisprudenza amministrativa ha sostenuto che "l'art. 9 L. 22 maggio 1978 n. 194, nell'attribuire l'obiezione di coscienza al personale sanitario ed esercente le attività ausiliarie chiamato a prendere parte alle procedure di cui agli art. 5 e 7 della legge medesima ed agli interventi per l'interruzione della gravidanza, non ha voluto far riferimento ad una partecipazione o ad una collaborazione abituale, né ad una particolare categoria di operatori sanitari e neanche ad interventi specifici, in quanto qualsiasi sanitario od esercente le attività ausiliarie che abbia preventivamente e con le modalità di legge sollevato obiezione di coscienza e che venga chiamato anche occasionalmente, a prendere parte alle procedure di cui agli art. 5 e 7 citati o ad interventi specifici, ha il diritto riconosciutogli dalla norma di astenersene (T.A.R- Emilia Romagna – Bologna sentenza n. 30 del 29.1.1981, Consiglio di Stato Sez.V sentenza n. 428 del 10.10.1983.
Occorre altresì operare un distinguo tra le visite anestesiologiche in relazione ad un intervento di interruzione volontaria della gravidanza e le visite aventi a oggetto accertamento dello stato di gravidanza richiesta al medico di un Consultorio, laddove sole prime esonerano il personale medico rientrano nell’obiezione di coscienza di cui al citato art. 9 della L. n. 194/1978.
Del tutto illegittimo sembrerebbe quindi un ordine di servizio avente il fine di obbligare il medico obiettore ad effettuare visite anestesiologiche essendo tali visite finalizzate e strumentalmente dirette ad un intervento di interruzione volontaria della gravidanza, e pertanto i medici anestesisti che abbiano proposto la preventiva dichiarazione di obiezione di coscienza devono essere esonerati dal compimento di tali visite.
articolo del 26/01/2018 alle 08:57
AVV. LEONARDO SAGNIBENE - Napoli (NA)
Parere in merito al trasferimento per ricongiungimento familiare del personale militare