Source: https://www.ilmioquartieresettebagni.it/statuto/
Timestamp: 2020-05-30 12:47:06+00:00
Document Index: 170813407

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 36', 'art. 6', 'art. 45']

Lo Statuto - Il Mio Quartiere Settebagni
É costituita l’associazione di promozione sociale denominata “il mio quartiere- APS”, qui di seguito detta “Associazione”.
L’Associazione si configura quale associazione di promozione sociale, ai sensi degli artt. 35 e segg. del Decreto Legislativo n. 117 del 2017 (Codice del Terzo Settore), nonché dei principi generali dell’ordinamento giuridico, per il perseguimento senza scopo di lucro neppure indiretto di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
L’Associazione ha sede nel Comune di Roma Con delibera del Consiglio Direttivo potrà essere stabilita di volta in volta presso il domicilio del rappresentante legale, senza necessità di modifica statutaria, purchè all’interno del medesimo Comune. Con delibera del Consiglio Direttivo possono essere inoltre istituite sedi operative dell’Associazione in Italia.
Lo spirito e la prassi dell’Associazione si conformano ai principi della Costituzione Italiana e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, spirituale e culturale della persona. L’Associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura ed elettività e gratuità delle cariche sociali. Per il perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale l’Associazione svolge le seguenti attività di interesse generale di cui all’art. 5 comma 1 del Decreto Legislativo n. 117 del 2017 in favore di associati, loro familiari e terzi, avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni di volontariato dei propri associati: organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo; f) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004,n. 42, e successive modificazioni; e) interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell’attività esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio di rifiuti urbani, speciali e pericolosi, nonché alla tutela degli animali e prevenzione del randagismo, ai sensi della Legge 14 agosto 1991, n. 281; l) formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa. L’Associazione persegue tale scopo mediante le seguenti attività: prestito gratuito di libri di lettura per bambini, ragazzi ed adulti, grazie alla creazione di una biblioteca di quartiere sportello di ascolto e di consulenza rivolto ai cittadini del quartiere ripetizioni extrascolastiche organizzazione di corsi e seminari secondo gli interessi degli abitanti del quartiere promozione della cultura del riuso e del riciclo anche attraverso l’organizzazione di eventi di scambio e baratto, mercatino dell’usato e simili attività di salvaguardia e valorizzazione degli spazi verdi e parchi del quartiere organizzazione di eventi ludico-ricreativi finalizzati alla socializzazione e condivisione, prevalentemente rivolti a bambini e ragazzi.
Sono associati dell’Associazione coloro che hanno partecipato alla costituzione e quanti altri, su domanda scritta, verranno ammessi dal Consiglio Direttivo e verseranno la quota di associazione annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo. Nella domanda di ammissione, l’interessato dichiara di conoscere ed accettare integralmente il presente Statuto, gli eventuali regolamenti e di attenersi alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi. Il Consiglio Direttivo delibera sulla domanda secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e le quale deliberata dagli organi sociali e ad essi consensualmente assegnata.
Non è ammesso per i attività di interesse generale svolte. La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all’interessato e annotata, a cura del Consiglio Direttivo, nel libro degli associati. 3. In caso di mancato accoglimento della domanda di ammissione, il Consiglio Direttivo deve, entro 60 giorni, motivare la deliberazione di rigetto e comunicarla all’interessato il quale, entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione, può chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea, la quale, se non appositamente convocata, delibererà in occasione della prima riunione successiva.
Tutte le cariche associative sono elettive, sono svolte a titolo gratuito e hanno durata triennale. Per gli associati che ricoprono cariche è ammesso il solo rimborso delle spese effettivamente sostenute ai sensi dell’art. 6 del presente Statuto.
In particolare l’Assemblea ha il compito di: delineare, esaminare ed approvare gli indirizzi, i programmi e le direttive generali dell’Associazione; individuare le eventuali attività diverse, secondarie e strumentali da realizzare; deliberare sul bilancio consuntivo e sull’eventuale preventivo; eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, determinandone il numero deliberare sulle responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti; deliberare sul ricorso dell’aspirante socio in merito al mancato accoglimento della sua richiesta di ammissione, ai sensi dell’art. 5 del presente statuto; deliberare in merito al ricorso sul provvedimento di esclusione dell’associato interessato, ai sensi dell’art. 7 del presente statuto; deliberare su ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo vorrà ad esso sottoporre. L’Assemblea ha inoltre il compito di: deliberare sulle modifiche dello statuto dell’Associazione; deliberare sullo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione dell’Associazione stessa.
Al Consiglio Direttivo spetta inoltre: eleggere il Presidente e il Vice Presidente; assegnare tra i suoi componenti gli incarichi di Segretario e Tesoriere; amministrare le risorse economiche dell’Associazione ed il suo patrimonio, con ogni più ampio potere al riguardo; predisporre, alla fine di ogni esercizio finanziario, il bilancio consuntivo e l’eventuale bilancio preventivo del successivo esercizio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea; qualora lo ritenga opportuno redigere un apposito regolamento interno che, conformandosi alle norme del presente Statuto, dovrà regolare gli aspetti specifici e organizzativi della vita dell’Associazione. Detto regolamento dovrà essere sottoposto per l’approvazione all’Assemblea che delibererà con maggioranze ordinarie; indire adunanze, convegni, ecc.; deliberare tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione dell’Associazione nonché individuare le eventuali attività diverse, secondarie e strumentali da realizzare; deliberare l’adesione dell’Associazione ad altre istituzioni analoghe; decidere sull’ammissione, la decadenza e l’esclusione degli associati; deliberare, in caso di particolari necessità, di assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazione di lavoro autonomo, anche ricorrendo ai propri associati secondo quanto disposto dall’art. 36 del D.Lgs. n. 117/2017; proporre all’Assemblea il conferimento di onorificenze e/o di cariche onorifiche ad associati o a terzi che abbiano acquisito particolari benemerenze nelle attività proprie dell’Associazione; ai non associati a favore dei quali è deliberato tale conferimento non spettano i diritti di cui all’art. 6, comma 3; istituire sedi operative, nominando il/i relativo/o responsabile/i, con potere di revoca.
Il Presidente in particolare: provvede all’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; è delegato a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione dell’Associazione e in particolare aprire conti correnti bancari e postali e operare sugli stessi; compiere ordinarie operazioni finanziarie e bancarie; eseguire incassi di qualsiasi natura da qualsiasi ufficio, ente, persona fisica e giuridica, rilasciando quietanze; effettuare pagamenti di qualsiasi natura, ivi inclusi i pagamenti di salari e stipendi ai dipendenti. Per le operazioni bancarie e finanziarie il Consiglio Direttivo può richiedere la firma abbinata di altro componente il Consiglio.
Al Segretario compete: la redazione dei verbali delle sedute dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. curare la tempestività delle convocazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; la redazione dei libri verbali nonché del libro soci e del registro degli associati che prestano attività di volontariato.
Al Tesoriere spetta il compito di: tenere ed aggiornare i libri contabili; predisporre il bilancio dell’Associazione.
Art.17 Libri sociali
L’Associazione deve tenere, a cura del Consiglio Direttivo, i seguenti libri: libro degli associati,; registro dei volontari, che svolgono la loro attività in modo non occasionale; libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’Assemblea; libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo.
Le entrate dell’Associazione sono costituite, nel rispetto dei limiti previsti del D.Lgs. n. 117/2017, da: – quote associative e contributi degli associati; – erogazioni liberali di associati e terzi; – entrate derivanti da attività di raccolta fondi; – contributi e apporti erogati da parte di amministrazioni pubbliche, compresi rimborsi o entrate derivanti da prestazioni di servizi solti in convenzione; – proventi delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi.
Al termine di ogni esercizio finanziario, il Consiglio Direttivo redige il bilancio consuntivo e l’eventuale preventivo che avrà cura di depositare presso la sede sociale, a disposizione degli associati, cinque giorni prima della data stabilita per l’Assemblea ordinaria annuale, dal bilancio devono risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti. Gli eventuali utili o avanzi di gestione, così come le componenti patrimoniali con essi conseguiti, non potranno essere distribuiti neppure in modo indiretto, ma dovranno essere devolute in attività, impianti ed incrementi patrimoniali finalizzati al raggiungimento degli scopi dell’Associazione.
Art. 20 Trasformazione, fusione, scissione, scioglimento o estinzione
In caso di scioglimento dell’Associazione, tutte le risorse economiche che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione non potranno essere divise tra gli associati, ma saranno devolute ad ad altra associazione di promozione sociale che svolga stesse o analoghe attività d’interesse generale,, previo parere positivo dell’Ufficio di cui all’art. 45 comma 1 del D. Lgs. n. 117/2017 allorquando istituito.