Source: http://www.eutekne.info/Sezioni/Art_609605_il_modello_231_certificato_inverte_l_onere_della_prova.aspx
Timestamp: 2017-11-21 12:04:32+00:00
Document Index: 134271181

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 83', 'art. 13', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 83', 'art. 45']

Eutekne.info - Il modello 231 «certificato» inverte l’onere della prova
Responsabile l’amministratore che non vigila sui dipendenti
Il ricorso nelle liti previdenziali senza il valore della prestazione non va dichiarato inammissibile
Istituita la causale contributo per l’Ente bilaterale EBINWELFARE
Martedì, 21 novembre 2017 - Aggiornato alle 6.00
Per la contabilità semplificata verifica delle soglie per cassa
Le Entrate bocciano la compensazione a seguito di accollo fiscale
Equo compenso per tutti, stop alle specializzazioni dei commercialisti
On line il software per compilare l’F24 cumulativo con addebito sul conto corrente del contribuente
Il modello 231 «certificato» inverte l’onere della prova
Per la sicurezza sul lavoro, con certificazioni OHSAS la pubblica accusa deve dimostrare che il modello organizzativo si è rivelato in concreto inadeguato
In tema di sicurezza sul lavoro, una questione dibattuta è rappresentata dal ruolo dei modelli organizzativi adottati da una società o da un ente ai sensi del DLgs. 231/2001.
L’art. 30 del DLgs. 81/2008 definisce, infatti, i criteri di un modello di organizzazione e di gestione idoneo a prevenire i reati in materia di antinfortunistica. Tale norma prevede, al comma 5, una vera e propria presunzione di idoneità (e dunque di esenzione dalla responsabilità) per i modelli organizzativi “definiti conformemente alle Linee Guida UNI-INAIL per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) del 28 settembre 2001 o al British Standard OHSAS 18001:2007”.
Nel caso in cui un infortunio sia effettivamente avvenuto all’interno di un’impresa ci si chiede, da un ...
Per il Ddl. di conversione del DL 148/2017 le agevolazioni vigenti prima dell’entrata in vigore del DLgs. 117/2017 si applicheranno sino a fine anno
/ Francesco NAPOLITANO e Paola RIVETTI
All’interno del più ampio panorama delle detrazioni/deduzioni esistenti a favore degli enti non profit, l’art. 83 del DLgs. 117/2017 (Codice del Terzo settore) individua – in particolare – detrazioni ...
La quota variabile per la TARI si paga una volta sola
Per le pertinenze dell’abitazione, la parte variabile della tassa sui rifiuti (TARI) dev’essere computata una sola volta in relazione alla superficie totale dell’utenza domestica. I contribuenti che ...
21 novembre 2017 / REDAZIONE
La sanzione amministrativa all’obbligato solidale è autonoma
In tema di sanzioni amministrative, contestate ai sensi della L. 689/1981, l’obbligazione del corresponsabile solidale è autonoma rispetto a quella dell’obbligato in via principale. Muovendo da questo...
21 novembre 2017 / Mario PAGANO
Il socio lavoratore può impugnare il solo licenziamento per essere risarcito
Il socio lavoratore di cooperativa, che abbia impugnato il solo licenziamento e non la contestuale delibera di esclusione dalla società fondata sulla medesime ragioni, può ottenere dalla società il ...
21 novembre 2017 / Luca NEGRINI
Proroga di tre mesi obbligatoria per il pagamento del debito rateizzato
La riforma del diritto penale-tributario del DLgs. 158/2015 ha, tra l’altro, introdotto una causa di non punibilità connessa al pagamento del debito tributario. Ai sensi dell’art. 13 del DLgs. 74/...
21 novembre 2017 / Maria Francesca ARTUSI
Inapplicabilità della sostitutiva mutui agli intermediari finanziari illegittima
La norma sull’imposta sostitutiva mutui, come vigente prima delle modifiche apportate dalla L. 244/2007 (che è entrata in vigore il 1° gennaio 2008), è incostituzionale nella parte in cui non prevede l’applicabilità dell’imposta sostitutiva anche alle operazioni di finanziamento a medio e lungo termine effettuate da intermediari finanziari. Lo ha deciso la Corte Costituzionale con la sentenza n. 242, depositata ieri, risolvendo la questione sollevata dalle Sezioni Unite con l’ordinanza n. 11373...
21 novembre 2017 / Anita MAURO
Il socio impugna il bilancio per vizi specifici
La disciplina dell’impugnazione del bilancio d’esercizio è tra i temi di diritto societario maggiormente affrontati dai giudici di merito. Ne sono ulteriore conferma due recenti sentenze del Tribunale di Milano (le nn. 8567 e 8652 del 2017). Nella sentenza n. 8652/2017 i giudici milanesi ricordano come il bilancio assolva a una funzione rappresentativa della situazione patrimoniale e finanziaria della società cui si riferisce, nonché del suo risultato economico al termine dell’esercizio, tale...
21 novembre 2017 / Maurizio MEOLI
C’è il codice tributo per i finanziamenti ai fondi per il volontariato
L’Agenzia delle Entrate ha istituito, con la risoluzione n. 142 di ieri, il codice tributo “6880”, che dovrà essere utilizzato per compensare il credito d’imposta concesso alle fondazioni bancarie per i versamenti in favore dei fondi speciali per il volontariato istituiti nelle Regioni per il 2017. Si ricorda che l’art. 1 commi 578-581 della legge di bilancio 2017 riconosce alle fondazioni bancarie di cui al DLgs. 153/99, per l’anno 2017, un credito d’imposta pari al 100% dei versamenti ...
All’interno del più ampio panorama delle detrazioni/deduzioni esistenti a favore degli enti non profit, l’art. 83 del DLgs. 117/2017 (Codice del Terzo settore) individua – in particolare – detrazioni e deduzioni per i soggetti che effettueranno erogazioni liberali, sia in denaro che in natura, nei confronti degli Enti del Terzo settore (ETS), a condizione che questi dichiarino la propria natura non commerciale all’atto dell’iscrizione nel Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts), previsto dall’art. 45 del Codice. Le erogazioni in denaro dovranno essere effettuate con mezzi ...