Source: http://iverdidigorizia.com/regolamento/
Timestamp: 2019-12-12 11:17:07+00:00
Document Index: 166440037

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 5']

Regolamento | I verdi di Gorizia
l’Associazione Nazionale “I Verdi di Gorizia” è stata costituita il 18 aprile 2015 in Pesaro come da art. 1 dello Statuto.
Articolo 2 – SCOPO ED ATTIVITA’-
L’Associazione Nazionale “I Verdi di Gorizia si propone il perseguimento degli scopi associativi assumendo iniziative atte a rendere operanti le norme di cui all’art 2 dello Statuto anche:
– costituendo fondi per lo svolgimento di attività assistenziali e sociali;
– stipulando convenzioni commerciali, assicurative, bancarie, medico-sanitarie, turistico-ricreative e culturali a favore dei Soci;
– assistendo il personale in servizio e le relative famiglie quando sono impiegati in operazioni di lunga durata mediante il supporto, costituito dal Comando del 28° rgt “Pavia”, denominato “Nucleo Sostegno Famiglia”.
Articolo 3 – CELEBRAZIONI E RICORRENZE
L’Associazione interviene con la propria bandiera a tutte le attività commemorative nazionali, locali e del 28° reggimento “Pavia” come da art. 3 dello Statuto :
la costituzione del reggimento I marzo 1860;
la ricorrenza dei fatti d’Armi di Borgo e Levico (23 luglio 1866);
la ricorrenza dell’entrata in Gorizia(I G.M. 8 agosto 1916);
la ricorrenza dei fatti d’Arme di El Alamein ( II G.M);
il Raduno Nazionale che si svolge annualmente a Pesaro, tranne in circostanze in cui è richiesta la presenza dei Verdi di Gorizia in località diverse, curandone l’organizzazione e la conduzione.
Articolo 4 – ISCRIZIONE, SOCI E QUOTA SOCIALE
– Iscrizione:
Possono essere ammessi ad essere Soci dell’Associazione:
gli uomini e donne che prestano servizio o hanno prestato servizio militare, permanente o di leva, di complemento e della Riserva Selezionata presso il 28° Reggimento “Pavia “ nelle varie sedi di stanza, quali Pesaro, Fano, Falconara ed Ancona ed i loro familiari;
I dipendenti Civili;
tutti coloro che per affinità di valori e interessi perseguano gli stessi scopi dell’ Associazione.
Le iscrizioni avvengono su domanda previa la valutazione di ammissione del CD.
Il personale che presta servizio al 28° reggimento “Pavia” ha diritto alla prima iscrizione gratuita.
Ad ogni Socio verrà rilasciata una tessera su cui dovrà apporre il bollino emesso ogni anno dalla Presidenza Nazionale che attesta l’avvenuto tesseramento.
I Soci dell’ Associazione sono iscritti nelle categorie, come riportate nell’art. 4 comma c dello Statuto.
Il tesseramento, ha effetto dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno con inizio dal 1° novembre dell’anno precedente.
La qualità di Socio per gli anni successivi si mantiene mediante il versamento della quota sociale.
Per consentire al CD la programmazione delle attività i Soci dovranno versare la quota sociale entro il 28 febbraio di ogni anno.
L’esclusione del Socio viene deliberata dal Consiglio Direttivo, con la maggioranza dei due terzi, per raggiunta mancanza di requisiti, inosservanza delle norme statutarie, delle norme regolamentari e delle deliberazioni adottate dall’Assemblea o dal Consiglio Direttivo.
La perdita della qualifica di Socio non può essere deliberata se non dopo contestati gli addebiti e sentite le difese dell’interessato da parte dei Probiviri (come indicato all’art. 7 comma g dello Statuto).
Non sono ammessi a far parte dell’Associazione coloro che abbiano precedenti penali per reati militari o comuni non colposi e coloro che risultino indegni per motivi morali ed anche quelli che per loro soggettività o condotte non sono in linea con gli scopi associativi.
La qualità di Socio decade per: decesso, dimissioni, espulsione, doppia sospensione e morosità da oltre 1 anno.
Il Socio che desidera dimettersi dall’Associazione deve comunicare questa sua decisione alla Presidenza Nazionale che provvederà agli adempimenti di competenza. Il Socio, qualora decidesse di riscriversi, dovrà rifare la domanda di ammissione.
La sospensione temporanea del Socio da 1 a 3 mesi per fatti lievi nei confronti dell’Associazione, di uno o più Soci, viene deliberata dal Consiglio Direttivo con la maggioranza dei due terzi.
Considerata l’apoliticità statutaria dell’Associazione (art. 2 dello Statuto), il Socio che accetti candidature in liste elettorali politiche ed amministrative, Europee, nazionali o locali, è tenuto ad autosospendersi per la durata della campagna elettorale.
Le eventuali inosservanze vanno valutate dal CD previo parere dei Probiviri.
– Quota Sociale
Il Consiglio Direttivo Nazionale stabilisce annualmente la quota sociale. Il versamento della quota sociale può essere effettuato tramite CCP, bonifico <postale/bancario e/o brevi manu, con rilascio di ricevuta di versamento e con le modalità che saranno individuate e comunicate dal CD.
Articolo 5 – PATRIMONIO E ENTRATE
In ottemperanza di quanto già previsto dall’art. 5 dello Statuto:
Il patrimonio dell’Associazione per il conseguimento degli scopi, è costituito da:
– beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione,
– eventuali contributi e liberalità nei limiti di legge che pervengano all’Associazione da chiunque ed a qualsiasi titolo purchè non in conflitto di interessi con i fini istituzionali della medesima;
– le quote sociali e le eventuali elargizioni dei Soci;
– i contributi dei Soci a fronte di specifiche attività;
– a fine di ogni esercizio sociale, 1° gennaio – 31 dicembre di ogni anno, debbano essere approntati il bilancio preventivo e consuntivo che approvati dal Consiglio Direttivo Nazionale, saranno sottoposti alla ratifica dell’Assemblea.
Articolo 6- ELEZIONE E NOMINA A CARICHE SOCIALI
Le elezioni hanno luogo (a Pesaro ogni 4 anni), salvo casi eccezionali in cui si renda necessario un cambio di sede e/o di data.
Elettori: tutti i Soci.
Eleggibili: solo i Soci che hanno prestato/prestano servizio militare presso il 28° reggimento “Pavia” ed in regola con la quota associativa da almeno un anno.
I nominativi ed i curriculum corredata di foto dei Soci che si candidano alle cariche elettive devono pervenire alla Presidenza Nazionale, a mezzo posta elettronica/posta raccomandata, almeno 90 (novanta) giorni prima della data fissata per le votazioni e relativa Assemblea dei Soci.
Il C.D., ricevute le candidature le pone in visione ai Soci sul sito www.iverdidigorizia.com per le successive votazioni.
Per ogni candidato dovrà essere indicato: cognome, nome, grado, anno di nascita, residenza, , attività e cariche associative eventualmente ricoperte.
I soci potranno anche votare esprimendo le proprie preferenze ( max 3 nomi) in busta chiusa anonima ed inviarle con una seconda busta a mezzo posta.
L’Assemblea Generale dei Soci, con votazioni a scrutinio segreto, elegge liberamente e sovranamente il Consiglio Direttivo composto da n. 10 consiglieri che eleggono, nello stesso giorno, al proprio interno: il Presidente, 1/ 2 Vice Presidenti, il Segretario e il Tesoriere.
In caso di dimissioni di un Consigliere lo stesso viene sostituito dal socio che abbia ottenuto il maggior numero di voti.
Per le operazioni di voto viene costituito un seggio elettorale composto da tre Consiglieri; uno di loro, per comune accordo, funge da Presidente del seggio.
A cura del Presidente suddetto sono distribuite ai votanti la scheda spettante ad ognuno, preventivamente predisposte e timbrate dalla Presidenza Nazionale e siglate dallo stesso Presidente.
La scheda deve contenere i nominativi dei candidati ed essere priva all’esterno di qualsiasi contrassegno.
Il voto, segreto, verrà espresso contrassegnando sulla scheda il nominativo/i del/i candidato/i prescelto/i.
Essa, chiusa, sarà inserite nell’urna da ciascun elettore e conteggiate, a voce alta, dal Presidente del seggio. Per quanto concerne le votazioni inviate per posta, prima di aprire il seggio, il presidente provvederà ad inserire nell’urna nelle buste anonime chiuse.
Questi procede, una volta terminate le votazioni, allo scrutinio delle schede, proclama eletti i candidati che avranno riportato il maggior numero di voti validi e compila un apposito verbale controfirmato da tutti i componenti del seggio elettorale.
Articolo 7- ORGANI DELL’ ASSOCIAZIONE
d. i due Vice Presidente;
g. il Collegio di Probiviri.
Hanno diritto di partecipare e votare all’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, tutti i Soci. Ogni Socio può avere una delega. L’Assemblea:
– approva i regolamenti formulati dal Consiglio Direttivo;
– indice le elezioni per la nomina del Consiglio Direttivo;
– approva il programma annuale e pluriennale di iniziative e di attività.
L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo a mezzo di avvisi ai Soci:
– in via ordinaria una volta l’anno;
– in via straordinaria, su convocazione del Consiglio e su richiesta di almeno 1/10 della base sociale;
L’Assemblea deve avere luogo entro 30 giorni dalla data di richiesta:
– in prima convocazione l’assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza
di metà più uno dei Soci;
– in seconda convocazione, almeno mezz’ora dopo la prima, l’Assemblea sia ordinaria che straordinaria è regolarmente costituita qualsiasi sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei Soci presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.
Per deliberare sulle modifiche da apportare allo Statuto ed ai Regolamenti, sullo scioglimento o sulla liquidazione dell’ Associazione, è indispensabile la presenza di almeno 1/3 dei soci ed il voto favorevole dei 3/5 dei presenti.
Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, decise a maggioranza, di volta in volta, dall’Assemblea. L’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa; delle deliberazioni adottate deve essere redatto verbale.
– è composto da 10 consiglieri eletti tra i soci ordinari;
– elegge al suo interno con votazione a scrutinio segreto il Presidente, 1/ 2 Vice Presidenti, il Segretario e il Tesoriere;
– fissa la responsabilità degli altri consiglieri in ordine alle attività svolte dall’ Associazione per il conseguimento dei fini sociali;
– può avvalersi di gruppi di interesse dell’attività volontaria dei Soci, in grado di contribuire alla realizzazione di specifici programmi;
– è in carica per 4 anni e i membri possono essere rieletti per un massimo di tre mandati;
– è convocato dal Presidente: in via ordinaria almeno ogni tre mesi ed in via straordinaria su richiesta di almeno 1/3 dei suoi membri;
– le sedute del Consiglio sono presiedute dal Presidente ed in sua assenza dal più anziano Vice Presidente e sono valide se sono presenti almeno 6 (sei) consiglieri, ovvero la presenza di n. 6 componenti del CD;
– le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.
– le riunioni del CD saranno comunicate ai Consiglieri a mezzo Posta elettronica/telefono/sito normalmente 15 gg prima della data fissata. Nel corso della riunione deve essere redatto il verbale contenente gli argomenti trattati come da O. G. e indicata la data di massima della successiva riunione.
formula i Regolamenti interni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea
formula i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto, e li sottopone all’Assemblea;
verifica la correttezza dei bilanci redatti dal Tesoriere da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
decide sulla stipula degli atti e contratti inerenti le attività sociali;
cura la gestione di tutti i beni di proprietà dell’ Associazione o messi a disposizione dalla stessa;
delibera l’ammissione e l’allontanamento dei Soci;
– verbalizza tutte le proprie decisioni, da approvare nella seduta successiva.
I Consiglieri assenti non giustificati a 3 sedute consecutive si ritengono automaticamente decaduti dall’incarico.
Tale sanzione non è applicata in caso di malattia, di provati e gravi motivi o per inderogabili esigenze di servizio/personali.
La decadenza è deliberata dal Consiglio Direttivo, che provvederà alla comunicazione scritta al consigliere ed alla successiva cooptazione, nei termini previsti successivamente.
La carica di consigliere, resa vacante in seguito a dimissioni o decadenza, sarà ricoperta secondo la graduatoria dei non eletti.
Nel caso di dimissione contemporanea di almeno 7 componenti del Consiglio, lo stesso dovrà ritenersi dimissionario.
– E’ il rappresentante ufficiale e legale dell’Associazione, della quale è anche amministratore;
– instaura e mantiene i rapporti, personalmente, o per il tramite di membri del Consiglio Direttivo, o di Soci che designa con delega scritta, con le Autorità Militari e Civili centrali e locali;
– stimola con ogni mezzo a disposizione il perseguimento degli scopi statutari ed esercita alta vigilanza sul rispetto della normativa in vigore, da parte di tutti gli organi associativi;
– convoca l’Assemblea;
– ha la responsabilità e la firma di ogni atto dell’Associazione, che può delegare e ritirare a sua discrezione, per incrementare
l’efficienza e la prontezza funzionale della Presidenza Nazionale;
– sta in giudizio con il più ampio mandato in nome e per conto dell’Associazione Nazionale “ i Verdi di Gorizia”;
– esplicita, di massima, le sue decisioni con atti scritti, la cui raccolta è curata dal Segretario, che la custodisce;
– risponde del suo operato all’Assemblea;
– È responsabile del Sito e ne nomina l’amministratore.
– nelle votazioni all’interno del CD per le decisioni da approvare, il voto del Presidente, a parità di merito, è considerato doppio.
– coadiuvano il Presidente Nazionale nell’espletamento dei suoi compiti ed il più anziano Lo sostituisce in caso
di assenza;
– sviluppano progetti particolari, affidati loro dal Presidente Nazionale;
– svolgono le mansioni connesse con i compiti, loro affidati dal Presidente Nazionale, di massima identificabili nella supervisione e coordinamento delle attività associative per l’uno e di quelle disciplinari, amministrative e contabili per l’altro;
– entrambi operano su direttive del Presidente Nazionale, ovvero d’iniziativa con dovere di relazione.
E’ il coordinatore responsabile della Presidenza e coadiuva il Presidente ed i Vice Presidenti, ne attua le direttive e li surroga in caso di assenza o impedimento.
Ha le seguenti responsabilità dirette:
– organizzazione generale e cura dell’Associazione;
– organizzazione delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea, delle quali verbalizza i lavori;
– organizzazione e tenuta dell’archivio sociale;
– redigere la certificazione per ogni necessità;
– mantiene i collegamenti operativi con l’Autorità governativa di controllo e con il Comando del 28° reggimento“Pavia”;
– esecuzione delle formalità conseguenti alle delibere di modifica dello Statuto e del Regolamento;
– dispone di un numero vario di collaboratori, con l’approvazione del Presidente Nazionale.
Cura la gestione della cassa dell’Associazione, effettua le relative modifiche, redige il bilancio consuntivo e la prima stesura di quello di previsione, che porta in Consiglio Direttivo per l’esame, prima di sottoporlo all’approvazione dell’Assemblea. Controlla la tenuta dei libri contabili.
L’Assemblea nomina ogni 4 anni il Collegio dei Probiviri, i quali non fanno parte del Consiglio Direttivo, formato da 5 Soci fondatori e/o ordinari di cui 2 sostituti. A detti probiviri sono devolute tutte le eventuali controversie tra gli organi dell’Associazione, il rapporto associativo, tra essi e tra altre eventuali associazioni filiate, i quali giudicheranno ex bono et aequo, senza formalità di procedura. E’ escluso il ricorso ad ogni altra giurisdizione o arbitrato.
Articolo 8 – GRATUITA’ DEGLI INCARICHI
Le funzioni e gli incarichi dei membri del Consiglio Direttivo, del Collegio Probiviri e dei Gruppi di Lavoro sono di norma prevalentemente prestate in forma volontaria, libera e gratuita dai propri associati per il perseguimento dei fini istituzionali.
Eventuali spese sostenute dai membri di cui sopra, dovranno essere vagliate preventivamente ed autorizzate dal Consiglio Direttivo e successivamente saranno rimborsate previa presentazione di documentazione giustificativa.
Articolo 9 – LA COMUNICAZIONE
La comunicazione costituisce il fondamento di un sano spirito associativo. La comunicazione tra la Presidenza Nazionale ed i Soci deve essere improntata alla massima chiarezza e correttezza, evitando proliferazioni che precludono i contatti interpersonali.
Particolare attenzione dovrà essere posta, in questo contesto, nelle comunicazioni con il 28° reggimento “Pavia” per suscitare in esso un’apertura nei confronti degli Organi dell’Associazione ed attivare una sana e concreta collaborazione nel reperimento di futuri potenziali Soci e di ogni altro fine istituzionale.
Le comunicazioni relative ad eventi da pubblicare sul sito/periodico dell’Associazione devono essere sintetiche ed essenziali e mai autocelebrative, avendo esse, oltre al giusto orgoglio di far conoscere quanto è stato fatto, anche lo scopo di sollecitare l’emulazione da parte di tutti i Soci e di quanti desiderano farne parte.
Tutti gli Organi dell’Associazione devono essere aperti alle moderne forme di comunicazione (posta elettronica e siti informatici) osservando, però, in maniera attenta e scrupolosa le leggi vigenti in materia e delle usuali norme di correttezza formale, di moralità e di rispetto delle tradizioni militari. Eventuali abusi saranno perseguiti con tutti gli strumenti di legge, compreso il ricorso agli Organi di Polizia preposti alla vigilanza in caso di illecita apertura di siti informatici.
Nella trattazione di argomenti devono essere rispettate le norme di riservatezza in merito a notizie o informazioni di carattere militare o ad esse attinenti ed alla tutela delle cariche ed uffici militari.
Il Sito dovrà sempre riportare chiaramente: il responsabile che normalmente dovrà coincidere con il Presidente. E’ gestito da un amministratore nominato dal Presidente che indica la registrazione e la località di dislocazione.
Articolo 10 EMBLEMI ED INSEGNE
La Bandiera nazionale adottata dall’Associazione “ I Verdi di Gorizia” è montata su un’asta metallica, sormontata da una freccia di metallo. Alla freccia è annodato un nastro azzurro largo cm.8, con frange dorate, recante la scritta in oro “Associazione Nazionale “ I Verdi di Gorizia”.
Il Medagliere dell’Associazione Nazionale “ I Verdi di Gorizia”., è costituito da un drappo con i colori del 28° reggimento “Pavia” con frange d’oro che raccoglie le Decorazioni della Bandiera del reggimento, la decorazione dell’Ordine Militare d’Italia, la Medaglia d’Oro al V.M. e le 2 Medaglie d’argento al V.M.
La Bandiera ed il Medagliere sono custoditi dalla Presidenza Nazionale dell’Associazione.
Articolo 11 UNIFORME
In occasione delle cerimonie/manifestazioni ufficiali e delle attività istituzionali, il copricapo da indossare è il cappellino blu con lo stemma dei “I Verdi di Gorizia”.
L’abbigliamento deve essere consono, le cui disposizioni di dettaglio saranno emanate all’occorrenza.
I Soci, in occasione di cerimonie, manifestazioni associative e raduni, possono indossare il grado militare ricoperto al momento di lasciare il servizio o acquisito successivamente con provvedimento ministeriale. Il grado deve essere collocato in corrispondenza del taschino sinistro della giacca o sul lato sinistro dell’indumento esterno. Se si indossano le decorazioni il grado va portato più in alto.
Articolo 12 – DISPOSIZIONI FINALI
La tessera sociale e relativo bollino, la bandiera e il medagliere, diventeranno esecutive quando saranno formalizzate le pratiche amministrative per l’ammissione alla categoria di Associazione d’Arma.
Quanto non previsto dal presente Regolamento deve intendersi disciplinato dalle disposizioni del Codice Civile e dalle altre norme vigenti in materia.
– Verbale di riunione del Consiglio Direttivo
– Verbale di riunione dell’Assemblea
– Scheda elettorale
– Verbale elezioni
Pesaro 3 ottobre 2015