Source: https://senigallia.openmunicipio.it/acts/deliberations/2017-11-30-000000-s-ff-2017-2965-costituzione-dellunione-di-comuni-le-terre-della-marca-senone-fra-i-comuni-di-arcevia-barbara-ostra-ostra-vetere-senigallia-serra-de-conti-trecastelli-approvazione-dello-statuto-e-atto-costitutivo/
Timestamp: 2018-12-13 07:23:56+00:00
Document Index: 31006644

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 5', 'art. 14', 'art. 47', 'art. 30', 'art. 47', 'art. 30', 'art.6', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 134']

Open municipio - Dettaglio Statuto e atto costitutivo Unione di comuni "Le terre della Marca senone"
Statuto e atto costitutivo Unione di comuni "Le terre della Marca senone"
Delibera del Consiglio Comunale N° CC/2017/93 del 30 novembre 2017
OGGETTO:	COSTITUZIONE DELL'UNIONE DI COMUNI "LE TERRE DELLA MARCA SENONE" FRA I COMUNI DI ARCEVIA, BARBARA, OSTRA, OSTRA VETERE, SENIGALLIA, SERRA DE' CONTI, TRECASTELLI - APPROVAZIONE DELLO STATUTO E ATTO COSTITUTIVO
Il Presidente del Consiglio ROMANO enuncia l’argomento iscritto al punto 13 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari relativo a: COSTITUZIONE DELL'UNIONE DI COMUNI "LE TERRE DELLA MARCA SENONE" FRA I COMUNI DI ARCEVIA, BARBARA, OSTRA, OSTRA VETERE, SENIGALLIA, SERRA DE' CONTI, TRECASTELLI - APPROVAZIONE DELLO STATUTO E ATTO COSTITUTIVO e concede la parola al Sindaco per la relazione introduttiva.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, la proposta iscritta al punto 13 dell’ordine del giorno dei lavori consiliari, così come emendata in corso di seduta, che viene approvata con 17 voti favorevoli, 5 contrari (Da Ros, Mandolini, Martinangeli, Palma, Sartini), 3 astenuti (Canestrari, Paradisi, Rebecchini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.
Il Presidente del Consiglio ROMANO pone in votazione, palese con modalità elettronica, l’immediata eseguibilità dell’atto deliberativo che viene approvata con 17 voti favorevoli, 5 contrari (Da Ros, Mandolini, Martinangeli, Palma, Sartini), 3 astenuti (Canestrari, Paradisi, Rebecchini), come proclama il Presidente ai sensi di legge.
- PREMESSO che, in un contesto di crescente difﬁcoltà organizzative e ﬁnanziarie per il sistema delle autonomie locali, caratterizzato da una sempre minore disponibilità di risorse, da ridotte possibilità di assunzioni a fronte dei numerosi pensionamenti e da vincoli pressanti in materia di procedure di spesa, assume sempre più rilevanza la necessità per i Comuni di attuare processi diretti a costituire forme associative a livello di ambito territoriale ottimale;
- PRESO ATTO che in tale scenario istituzionale, organizzativo e ﬁnanziario, considerati i vantaggi gestionali e ﬁnanziari che la legge prevede in favore delle Unioni di Comuni, lo strumento Unione si conferma sempre più quale forma associativa in grado di meglio garantire non solo una efﬁciente ed economica gestione dei servizi pubblici, ma anche modalità organizzative efﬁcaci;
- RICHIAMATO l’art. 32 del D.Lgs. n. 267 del 18.08.2000, rubricato Unioni di Comuni che così recita:
1. L'unione di comuni è l'ente locale costituito da due o più comuni, di norma contermini, ﬁnalizzato all'esercizio associato di funzioni e servizi. Ove costituita in prevalenza da comuni montani, essa assume la denominazione di unione di comuni montani e può esercitare anche le speciﬁche competenze di tutela e di promozione della montagna attribuite in attuazione dell'articolo 44, secondo comma, della Costituzione e delle leggi in favore dei territori montani. 2. Ogni comune può far parte di una sola unione di comuni. Le unioni di comuni possono stipulare apposite convenzioni tra loro o con singoli comuni. 3. Gli organi dell'unione, presidente, giunta e consiglio, sono formati, senza nuovi o maggiori oneri per la ﬁnanza pubblica, da amministratori in carica dei comuni associati e a essi non possono essere attribuite retribuzioni, gettoni e indennità o emolumenti in qualsiasi forma percepiti. Il presidente è scelto tra i sindaci dei comuni associati e la giunta tra i componenti dell'esecutivo dei comuni associati. Il consiglio è composto da un numero di consiglieri deﬁnito nello statuto, eletti dai singoli consigli dei comuni associati tra i propri componenti, garantendo la rappresentanza delle minoranze e assicurando la rappresentanza di ogni comune. 4. L'unione ha potestà statutaria e regolamentare e ad essa si applicano, in quanto compatibili e non derogati con le disposizioni della legge recante disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni, i princìpi previsti per l'ordinamento dei comuni, con particolare riguardo allo status degli amministratori, all'ordinamento ﬁnanziario e contabile, al personale e all'organizzazione. Lo statuto dell'unione stabilisce le modalità di funzionamento degli organi e ne disciplina i rapporti. In fase di prima istituzione lo statuto dell'unione è approvato dai consigli dei comuni partecipanti e le successive modiﬁche sono approvate dal consiglio dell'unione.
5. All'unione sono conferite dai comuni partecipanti le risorse umane e strumentali necessarie all'esercizio delle funzioni loro attribuite. Fermi restando i vincoli previsti dalla normativa vigente in materia di personale, la spesa sostenuta per il personale dell'Unione non può comportare, in sede di prima applicazione, il superamento della somma delle spese di personale sostenute precedentemente dai singoli comuni partecipanti. A regime, attraverso speciﬁche misure di razionalizzazione organizzativa e una rigorosa programmazione dei fabbisogni, devono essere assicurati progressivi risparmi di spesa in materia di personale. I comuni possono cedere, anche parzialmente, le proprie capacità assunzionali all'unione di comuni di cui fanno parte. 5-bis. Previa apposita convenzione, i sindaci dei comuni facenti parte dell'Unione possono delegare le funzioni di ufﬁciale dello stato civile e di anagrafe a personale idoneo dell'Unione stessa, o dei singoli comuni associati, fermo restando quanto previsto dall'articolo 1, comma 3, e dall'articolo 4, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396, recante regolamento per la revisione e la sempliﬁcazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127. 5-ter. Il presidente dell'unione di comuni si avvale del segretario di un comune facente parte dell'unione, senza che ciò comporti l'erogazione di ulteriori indennità e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la ﬁnanza pubblica. Sono fatti salvi gli incarichi per le funzioni di segretario già afﬁdati ai dipendenti delle unioni o dei comuni anche ai sensi del comma 557 dell'articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311. Ai segretari delle unioni di comuni si applicano le disposizioni dell'articolo 8 della legge 23 marzo 1981, n. 93, e successive modiﬁcazioni. 6. L'atto costitutivo e lo statuto dell'unione sono approvati dai consigli dei comuni partecipanti con le procedure e con la maggioranza richieste per le modiﬁche statutarie. Lo statuto individua le funzioni svolte dall'unione e le corrispondenti risorse. 7. Alle unioni competono gli introiti derivanti dalle tasse, dalle tariffe e dai contributi sui servizi ad esse afﬁdati. 8. Gli statuti delle unioni sono inviati al Ministero dell'interno per le ﬁnalità di cui all'articolo 6, commi 5 e 6.
- RISCONTRATO come le normative statali, con particolare riguardo alle disposizioni contenute nell’art. 14, commi 25-31 del D.L. n. 78/2010 s.m.i., e nella legge  7 aprile 2014, n. 56 (c.d Legge Delrio), avente ad oggetto Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni, hanno introdotto innovazioni signiﬁcative in materia di esercizio associato di funzioni e servizi comunali;
- CONSIDERATO che per effetto di quanto previsto dal cosiddetto Milleproroghe 2017 l’obbligo della gestione associata intercomunale per le funzioni fondamentali di cui all’art. 14, comma 28 del D.L. 78/2010 per i comuni con popolazione ﬁno a 5.000 abitanti, ovvero ﬁno a 3.000 abitanti qualora appartengano o siano appartenuti a comunità montane, è stato prorogato al 31 Dicembre 2017 e che l’Anci ha già chiesto al Governo (come del resto già in passato), in via principale la più volte auspicata applicazione di misure organiche in tema di associazionismo intercomunale (tese a superare le attuali modalità forzate e obbligatorie di gestioni associate fra Enti) ed, in ogni caso, quale misura subordinata minima l’ulteriore proroga delle gestioni obbligatorie delle funzioni fondamentali ex art. 14, comma 28 D.L. 78/2010 da parte dei piccoli Comuni;
- PRESO ATTO tuttavia che, indipendentemente dalla probabile ulteriore proroga per comuni sotto 5 mila abitanti delle gestioni associate obbligatorie per le funzioni fondamentali, l’attuale contesto di riferimento impone la necessità immediata da parte degli Enti Locali di deﬁnire, in piena autonomia e senza vincoli esterni, più appropriate scelte organizzative in grado di governare ed indirizzare i processi in atto di crescita e valorizzazione dei propri territori, nell’ottica di realizzare un migliore sviluppo qualitativo e quantitativo delle intercomunalità che siano in grado di fronteggiare una accresciuta domanda di servizi da parte dei cittadini;
- CONSIDERATO quindi necessario e opportuno addivenire ad appropriate ed adeguate forme di cooperazione intercomunale non solo in relazione all’efﬁcace, efﬁciente ed economica gestione dei servizi (sia strumentali agli Enti Locali che rivolti all’utenza) ma al tema più ampio e sistemico del governo pro attivo del territorio;
- CONSIDERATO che l’articolo 14, comma 30, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 prevede che  le Regioni, nelle materie di cui all’articolo 117, commi terzo e quarto, della Costituzione, individuano, previa concertazione con i Comuni interessati, nell’ambito del Consiglio delle autonomie locali, la dimensione territoriale ottimale ed omogenea  per  area  geograﬁca per lo svolgimento, in forma obbligatoriamente associata, da parte dei Comuni, delle funzioni fondamentali di cui al comma 28 dell’articolo 14, secondo i principi di efﬁcacia, di economicità, di  efﬁcienza e di riduzione delle spese;
- VISTO che la Regione Marche, in esecuzione di quanto previsto dall’art. 14, comma 30 del D.L. 78/2010 con la Deliberazione Amministrativa n. 124/2015 dell’Assemblea Legislativa Regionale, ha approvato il piano di riordino territoriale, che individua, nell’Ambito Territoriale Sociale la dimensione omogenea ottimale (DTO) ai ﬁni dell’esercizio associato di funzioni fondamentali comunali;
- PRESO ATTO che con la già citata Deliberazione Amministrativa n. 124/2015 la Regione Marche ha individuato n. 23 Dimensioni Territoriali Ottimali, fra le quali anche la Dimensione Territoriale Ottimale (DTO) n. 7 di cui fanno parte i seguenti Comuni, già appartenenti all’Ambito Territoriale Sociale (ATS) n. 8 : - Arcevia, Barbara, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Ostra, Ostra Vetere, Senigallia, Serra de’ Conti, Trecastelli
- PRESO ATTO, altresì, di quanto previsto dalla Legge Regionale 20 Luglio 2017, n. 24 che all’art. 5 prevede l’erogazione di contributi per l’avvio o mantenimento di Unioni di Comuni costituite in ambiti territoriali non montani, corrispondenti alle Dimensioni Territoriali Ottimali, nel rispetto delle disposizioni in materia di esercizio associato obbligatorio di funzioni fondamentali di cui all’art. 14, commi 25 e seguenti del D.L. 78/2010;
- ATTESO che nel territorio della DTO n.7 sono state avviate esperienze associative sin dagli anni ‘70, che hanno dato luogo ad attività gestionali comuni che hanno trovato espressione dapprima nella Associazione Intercomunale Valli Misa e Nevola, poi nel Consorzio di Gestione Servizi Comunali, quindi nella convenzione per la gestione comune del settore sociale;
- RILEVATO che l’obiettivo della sempliﬁcazione dei modelli gestionali suggerita e, per certi versi, per i Comuni di più contenute dimensioni demograﬁche, dettata anche dal legislatore, ha portato alla costituzione di forme gestionali convenzionate di funzioni e servizi nel territorio di riferimento ed alla costituzione di una Unione di comuni tra due dei nove Comuni costituenti il DTO n. 7;
- CONSIDERATO che i Sindaci dei Comuni appartenenti alla Dimensione Territoriale Ottimale n. 7 hanno da tempo manifestato la comune volontà di addivenire ad una sempliﬁcazione e maggiore integrazione delle forme associative intercomunali attualmente in essere fra gli stessi;
- PRESO ATTO che, al ﬁne di realizzare gli obiettivi sopra individuati, è stato commissionato dall’Assemblea Consortile del Consorzio Co.ge.s.co (unico organismo associativo a cui partecipano tutti i Comuni della DTO n. 7) al Direttore del Consorzio stesso uno studio di fattibilità ﬁnalizzato alla costituzione di una Unione di Comuni fra i Comuni aderenti al Consorzio;
- CONSIDERATO che il percorso di confronto istituzionale e tecnico amministrativo espletato, con particolare riferimento al citato studio di fattibilità, ha portato alla condivisione della costituzione di una Unione dei Comuni comprendente i seguenti sette Comuni del DTO7: Arcevia, Barbara, Ostra, Ostra Vetere, Senigallia, Serra De’ Conti, Trecastelli, quale forma organizzativa ed aggregativa di pregnante sempliﬁcazione e razionalizzazione capace di assicurare efﬁcienza, efﬁcacia ed economicità gestionale attraverso la concentrazione dei centri decisionali e la valorizzazione delle professionalità esistenti, migliorando altresì la qualità delle funzioni, delle prestazioni e dei servizi;
- VISTO lo Studio di Fattibilità esaminato dall’Assemblea Consortile del Co.ge.s.co nella seduta del 14 Novembre 2017 ed allegato alla presente (ALLEGATO A) a costituirne parte integrante e sostanziale;
- VISTO lo Statuto della proposta Unione dei Comuni già esaminato dalla Assemblea consortile del Co.Ge.S.Co. nella seduta del 14 Novembre 2017 allegato al presente atto unitamente allo schema di atto costitutivo (All. B e C);
- CONSIDERATO che, per tutto quanto sopra esposto e rappresentato, si rende utile ed opportuno procedere alla costituzione  di una Unione  fra i Comuni di: Arcevia, Barbara, Ostra, Ostra Vetere, Senigallia, Serra de’ Conti, Trecastelli
- RITENUTO, inoltre, necessario che il CO.GE.S.CO, in attuazione di un espresso indirizzo politico amministrativo da parte della sua Assemblea Consortile, conferisca, trasferendone il relativo ramo d’azienda, i seguenti servizi attinenti alla missione sociale attualmente gestiti dallo stesso (per conto dei Comuni dell’ATS 8) alla costituenda Unione di Comuni:
- Servizio Sociale Professionale (Assistenti sociali) per i Comuni di Arcevia, Barbara, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Ostra, Ostra Vetere, Serra de’ Conti, Trecastelli
- Gestione della Residenza Protetta di Corinaldo per conto di tutti i Comuni dell’ATS 8;
- Gestione dei servizi SAD (Servizio Assistenza Domiciliare) e Assegni di cura per tutti i Comuni dell’ATS 8
- Gestione del servizio di Centro Elioterarapico per 8 Comuni dell’ATS 8
- PRESO ATTO, che per quanto concerne il personale dipendente a tempo indeterminato del Consorzio Co.ge.s.co (numero 4 assistenti sociali che espletano servizio presso i Comuni di Arcevia, Barbara, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Ostra, Ostra Vetere, Serra de’ Conti, Trecastelli e numero uno istruttore amministrativo di segreteria), si applicherà l’istituto della cessione del contratto di lavoro in favore della costituenda Unione di Comuni previsto dal combinato disposto degli artt. 31, comma 2 del D.Lgs. 165/2001 e 2112 del Codice Civile;
- CONSIDERATO, di conseguenza, opportuno stabilire, quale linea di indirizzo, che il Consorzio Co.Ge.S.Co, all’esito del deﬁnitivo trasferimento all’Unione dei servizi attinenti alla missione sociale attualmente dallo stesso svolti, avvii le procedure per la sua liquidazione;
- RITENUTO necessario stabilire che l’Unione di Comuni, pur essendo prevista la costituzione entro il mese di Gennaio 2018, avvierà le sue attività presso le sedi operative evidenziate nello studio di fattibilità a partire dal 1 Marzo 2018, fatti salvi i necessari adempimenti attuativi, in modo da consentire ai Comuni aderenti di individuare con successive Delibere di Consiglio le funzioni/servizi da conferire in gestione associata con individuazione delle risorse umane, ﬁnanziarie e strumentali necessarie per il suo funzionamento;
- RITENUTO altresì necessario avviare le previste procedure di informazione e consultazione delle RSU e dei sindacati di categoria di cui all’art. 47, commi 1 e 4 della Legge 428/1990;
- CONSIDERATO, a tal ﬁne, opportuno evitare che ogni Comune aderente all’Unione  attivi proprie ed autonome procedure di informazione e consultazione di cui sopra, delegando al Comune di Senigallia la nomina della Delegazione Trattante di parte pubblica per lo svolgimento delle sopra citate procedure di informazione e consultazione sindacali;
- CONSIDERATO, inﬁne, che è in scadenza al 31 Dicembre 2017 l’attuale convenzione triennale fra tutti i comuni dell’ATS n. 8 per l’esercizio associato della funzione di progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ex art. 30 del D.Lgs. 267/2000 e che tale funzione sarà gestita ﬁn da subito in forma associata da parte della Costituenda Unione;
- RITENUTO, quindi, di prorogare la sopra individuata convenzione per il periodo di mesi 2 ed in ogni caso ﬁno alla effettiva  operatività dell’Unione dei Comuni, prevista  per il 1 Marzo 2018;
- CONSIDERATO che, in funzione del fatto che i Comuni di Corinaldo e Castelleone di Suasa attualmente fanno parte della Unione Misa Nevola,  si rende necessario stipulare una convenzione fra l’Unione dei Comuni Misa Nevola  e la costituenda Unione per lo svolgimento da parte di quest’ultima, in continuità con l’attuale modello, della funzione di progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali anche per i territori dei Comuni di Corinaldo e Castelleone di Suasa;
- ACQUISITO agli atti il parere favorevole dell’organo di revisione economico ﬁnanziaria reso in data 29/11/2017 ai sensi dell’articolo 239, comma 1, lettera b), del d.Lgs. n. 267/2000;
1°) - APPROVARE le premesse al presente atto quale sua parte integrante e sostanziale;
2°) - APPROVARE lo  Studio di Fattibilità circa la costituzione di una Unione di Comuni fra i Comuni della Dimensione Territoriale Ottimale n. 7 Allegato sub A) al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale;
3°) - COSTITUIRE, l’Unione dei Comuni Le Terre della Marca Senone fra i Comuni di Arcevia, Barbara,  Ostra, Ostra Vetere, Senigallia, Serra de’ Conti, Trecastelli
4°) - APPROVARE l’atto costitutivo (Allegato C) e  lo Statuto (Allegato B) della Unione dei Comuni di cui al precedente punto 3) che, allegati al presente atto, ne formano parte integrante e sostanziale;
5°) - STABILIRE quale indirizzo politico amministrativo, ai ﬁni gestionali, da esplicitarsi in seno all’Assemblea Consortile del Consorzio Co.ge.s.co., che lo stesso conferisca i servizi attinenti alla missione sociale attualmente gestiti per conto dei Comuni dell’ATS 8 alla costituenda Unione di Comuni  con conseguente trasferimento alla stessa del ramo d’azienda relativo ai seguenti servizi ad oggi svolti :
- Gestione del servizio di Centro Elioterapico per 8 Comuni dell’ATS 8
6°) - STABILIRE, conseguentemente, che il Consorzio CO.GE.S.CO., all’esito del trasferimento alla costituenda Unione dei servizi attinenti alla missione sociale attualmente svolti ed all’esito della convenzione tra la costituenda Unione ed i Comuni di Corinaldo e Castelleone di Suasa,  avvierà le procedure per la sua liquidazione;
7°) - PRENDERE ATTO che per quanto concerne il personale dipendente a tempo indeterminato del Consorzio Co.ge.s.co (numero 4 assistenti sociali che espletano servizio presso i Comuni di Arcevia, Barbara, Castelleone di Suasa, Corinaldo, Ostra, Ostra Vetere, Serra de’ Conti, Trecastelli  e numero uno istruttore amministrativo di segreteria), si applicherà agli stessi l’istituto della cessione del contratto di lavoro in favore della costituenda Unione di Comuni previsto dal combinato disposto degli artt. 31, comma 2 del D.Lgs. 165/2001 e 2112 del Codice Civile;
8°) - STABILIRE  che la  nuova Unione di Comuni, pur essendo prevista la costituzione entro il mese di Gennaio 2018, avvierà le sue attività presso le sedi operative evidenziate nello studio di fattibilità a partire dal 1 Marzo 2018, fatti salvi i necessari adempimenti attuativi, in modo da  consentire ai Comuni aderenti di individuare con successive Delibere di Consiglio le funzioni/servizi conferite in gestione associata con individuazione delle risorse umane, ﬁnanziarie e strumentali necessarie per il suo funzionamento;
9°) - AVVIARE ﬁn da subito le previste procedure di informazione e consultazione delle RSU e dei sindacati di categoria di cui all’art. 47, commi 1 e 4 della Legge 428/1990;
10°) - DELEGARE al Comune di Senigallia l’attivazione in forma unitaria per conto di tutti i Comuni aderenti all’Unione di Comuni delle procedure di informazione e consultazione di cui al punto precedente, individuando in aggiunta ai propri componenti anche un ulteriore componente della delegazione quale rappresentante di parte pubblica di tutti gli altri Comuni aderenti all’Unione;
11°) - PROROGARE ﬁno al 28 Febbraio 2018 ed in ogni caso ﬁno alla piena operatività e presa in carico della funzione da parte dell’Unione dei Comuni, l’attuale convenzione triennale fra tutti i comuni dell’ATS 8 per la l’esercizio associato della funzione di progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ex art. 30 del D.Lgs. 267/2000 stipulato il 31 Dicembre 2014 ed in scadenza il prossimo 31 Dicembre 2017;
12°) - STABILIRE che, in funzione del fatto che i Comuni di Corinaldo e Castelleone di Suasa, per le motivazioni sopra rappresentate, non saranno fra i Comuni aderenti inizialmente alla costituenda Unione,  l’Unione dei Comuni Misa Nevola stipulerà una convenzione con la costituenda Unione per lo svolgimento della funzione di progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali anche per i territori dei Comuni di Corinaldo e Castelleone di Suasa;
13°) - STABILIRE che l’Atto Costitutivo sarà rogato dal Segretario Generale del Comune di Senigallia;
14°) - AUTORIZZARE il Sindaco pro-tempore alla ﬁrma dell’atto costitutivo, dello Statuto e  di quant’altro risulti necessario per l’effettiva costituzione dell’Unione di Comuni Le Terre della Marca Senone,autorizzandolo sin d’ora ad apportare, in sede di stipula, le modiﬁche formali che si rendessero necessarie, fermo restando il contenuto sostanziale;
15°) - DARE ATTO altresì che, ai sensi dell'art.6 comma 5 del D.Lgs. 267/2000, lo Statuto sarà pubblicato nel bollettino ufﬁciale delle Regione Marche e afﬁsso all'albo pretorio di tutti i comuni aderenti, per trenta giorni consecutivi ed inviato al Ministero dell'interno per essere inserito nella raccolta ufﬁciale degli statuti. Lo statuto entrerà in vigore decorsi trenta giorni dall'afﬁssione all'albo pretorio;
16°) - STABILIRE, inoltre, che la presente deliberazione e lo Statuto saranno pubblicati anche nel sito Ufﬁciale di tutti i comuni, nella sezione Amministrazione Trasparente;
17°) - DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato, stante l’urgenza di provvedere alla gestione in forma associata di funzioni e servizi fondamentali.-
La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 1 dicembre 2017 al 16 dicembre 2017 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 12 dicembre 2017, essendo stata pubblicata il 1 dicembre 2017
Lì, 13 dicembre 2017	Il       Segretario Comunale
30-11-2017 - L'atto Statuto e atto costitutivo Unione di comuni "Le terre della Marca senone" è stato approvato
30-11-2017 - L'atto Statuto e atto costitutivo Unione di comuni "Le terre della Marca senone" è stato presentato