Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/risoluzione-agenzia-entrate-n-398-del-22102008.html
Timestamp: 2016-12-08 10:00:10+00:00
Document Index: 181496724

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 68', 'art. 86', 'art. 5', 'art.\n68', 'art. 86', 'art 86', 'art. 5', 'art.\n68', 'art.\n115', 'art. 68']

Interpello art. 11, legge 27/07/2000, n.212 - ALFA S.r.l. Applicabilità
dell'art. 68, comma 6, del Tuir alla cessione da parte di una società di
capitali della partecipazione detenuta in una società di persone
La società istante ha ceduto, in data 15 novembre 2007, la quota di
partecipazione detenuta nella BETA S.a.s., pari al 30% del capitale sociale
ed iscritta in bilancio ad un valore di euro 10.473.022,00.
La BETA S.a.s. aveva in precedenza la forma giuridica di
capitali e si è trasformata in società in accomandita semplice con effetto
dal 1 maggio 2006.
In conseguenza della trasformazione la società istante,
già socia di
BETA S.a.s. prima della trasformazione, ha incluso nel proprio reddito
imponibile ai fini IRES, per il periodo di imposta 2006, la quota di reddito
attribuitole per trasparenza dalla partecipata e relativa al periodo
successivo alla trasformazione.
Con riferimento al bilancio al 31/12/2006, la BETA S.a.s. ha
distribuito, nel corso del 2007, l'utile d'esercizio conseguito, attribuendo
alla ALFA S.r.l. un ammontare di euro 6.070.723,00.
Dovendo determinare, ai sensi degli art. 86 e 87 del Tuir, la plusvalenza da includere nel proprio reddito imponibile ai fini
IRES, per il
periodo di imposta 2007, la società istante chiede chiarimenti circa la
possibilità di applicare alla fattispecie in esame il disposto dell'articolo 68, comma 6 del Tuir, in base al quale, con riferimento alla
determinazione dei redditi diversi di natura finanziaria, "per le
partecipazioni nelle società indicate dall'art. 5, il costo è aumentato o
diminuito dei redditi e delle perdite imputate al socio e dal costo si
scomputano, fino a concorrenza dei redditi già imputati, gli utili distribuiti al socio".
L'istante ritiene che il principio indicato nell'art.
68, comma 6, del Tuir, riguardante la
modalità di calcolo della plusvalenza nell'ambito della disciplina dei redditi diversi, seppur non espressamente richiamato
dall'art. 86 del Tuir, debba trovare applicazione anche nell'ambito del
reddito di impresa e, quindi, nella fattispecie oggetto del presente
In base all'art 86 del Tuir, le plusvalenze realizzate mediante la
cessione a titolo oneroso di partecipazioni che costituiscono immobilizzazioni finanziarie sono determinate dalla differenza tra il
corrispettivo conseguito, al netto degli oneri accessori di diretta
imputazione, e il costo non ammortizzato.
Nel caso in esame, la società istante, costituita sotto forma di
società a responsabilità limitata, ha ceduto, in data 15 novembre 2007, la partecipazione detenuta nella BETA S.a.s. e, dovendo determinare il valore
fiscale di tale partecipazione chiede se, a tal fine, si possa applicare, in via analogica, la disciplina prevista per i redditi diversi dall'art.
Relativamente alle partecipazioni nelle società indicate nell'art. 5 del Tuir, il comma 6 dell'art.
68 del Tuir prevede che, ai fini della
determinazione delle plusvalenze o delle minusvalenze il costo o valore di
acquisto deve essere aumentato o diminuito dei redditi e delle perdite imputate al socio e che dal costo si scomputano, fino a concorrenza dei
redditi già imputati, gli utili distribuiti al socio.
La finalità della norma in esame è quella di evitare che i redditi
già tassati e le perdite già dedotte possano essere tassati (o nel caso di
perdite dedotte) nuovamente in sede di cessione della partecipazione.
Il suddetto criterio, per espressa previsione dell'art.
115, comma
12, trova applicazione anche in caso di cessione di partecipazioni in società di capitali che abbiano optato per il regime di trasparenza fiscale
di cui agli artt. 115 e 116 del
Come precisato, infatti, dalla Circolare dell'Agenzia delle Entrate
del 22/11/2004, n. 49 "per evitare che si verifichino doppie tassazioni
della medesima ricchezza, l'imputazione dei redditi per trasparenza deve
incidere sul valore fiscalmente riconosciuto della partecipazione detenuta dal socio".
Alla luce di quanto sopra esposto la scrivente ritiene che il
principio sancito dall'art. 68, comma 6, del Tuir (che, come ricordato,
trova applicazione per le partecipazioni detenute in soggetti, quali le società di capitali, resisi "trasparenti" per opzione) valga anche per le
partecipazioni detenute da società di capitali in soggetti "naturalmente
trasparenti" quali le società di persone.
Il costo fiscale della partecipazione ceduta dalla ALFA S.r.l.
potrà, pertanto, essere aumentato dei redditi ad essa attribuiti per trasparenza dalla
società partecipata e altresì diminuito degli utili
distribuiti da quest'ultima purché prodotti in periodi di tassazione per
dell'Amministrazione Finanziaria volto a verificare se l'operazione di
cessione della partecipazione preceduta dalla trasformazione in società di persone della
società partecipata presenti carattere elusivo e sia,