Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/dpgp-2000-39%C2%A7270%C2%A7320/decreto_del_presidente_della_giunta_provinciale_30_ottobre_2000_n_39/capo_v_distributori_di_carburante/span_art_21_modifiche_di_impianti_span.aspx
Timestamp: 2019-12-11 22:22:02+00:00
Document Index: 45935339

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 7', 'art. 21', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 37']

Normativa provinciale Commercio Disciplina del commercio Decreto del Presidente della Giunta provinciale 30 ottobre 2000, n. 39 CAPO V Distributori di carburante Art. 21 (Modifiche di impianti)
(1) Sono soggette ad autorizzazione ed a collaudo le seguenti modifiche di impianto:
l'installazione di nuove colonnine per l'erogazione di carburante con o senza aumento del numero dei prodotti erogati;
la sostituzione di un prodotto già esistente in un impianto con uno nuovo. 41)
(2) Non sono soggette ad autorizzazione le seguenti modifiche di impianto:
l'installazione di nuovi serbatoi e la sostituzione di serbatoi con altri;
la sostituzione di distributori a semplice erogazione con altri a doppia erogazione o ad erogazione multiprodotto, o viceversa, limitatamente ai prodotti già autorizzati;
il cambio di destinazione d'uso degli erogatori o dei serbatoi, limitatamente ai carburanti compresi nelle categorie già autorizzate per l'impianto esistente, a condizione che non venga aggiunto o eliminato alcun prodotto;
la realizzazione e l'aumento di capacità dei depositi di stoccaggio degli oli lubrificanti;
la sostituzione di miscelatori manuali con altri elettrici o elettronici;
l'installazione di dispositivi self-service a pagamento posticipato;
l'installazione di dispositivi ed impianti per il recupero dei vapori o per altri interventi finalizzati al risparmio di energia ed alla tutela dell'ambiente, della salute e della sicurezza;
l’installazione di apparecchiature self-service a pagamento anticipato e l’estensione di quelle già presenti all’erogazione di altri carburanti. 42)
(3) Le modifiche di cui al comma 2 devono essere preventivamente comunicate alla Ripartizione provinciale Economia23) e realizzate nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 16, comma 2, della legge. Deve essere prodotta inoltre la dichiarazione di conformità, ai sensi della legge provinciale 16 giugno 1992, n. 18. In caso di modifica strutturale dell'impianto, la conformità dei lavori dovrà essere attestata da verbale di collaudo eseguito da un tecnico iscritto al collegio od ordine professionale.
L'art. 21, comma 1, è stato così sostituito dall'art. 7, comma 1, del D.P.P. 10 gennaio 2012, n. 2.
La lettera h) dell'art. 21, comma 2, è stata così sostituita dall'art. 7, comma 2, del D.P.P. 10 gennaio 2012, n. 2.
Le denominazioni "Ripartizione Turismo, commercio e servizi" o "Ripartizione provinciale Turismo, commercio e servizi" sono state sostituite dalla denominazione "Ripartizione provinciale Artigianato, industria e commercio"; vedi l'art. 6 del D.P.P. 27 gennaio 2005, n. 3. La denominazione “Ripartizione provinciale Artigianato, industria e commercio” o “Ripartizione provinciale commercio” sono poi sostituite dalla denominazione “Ripartizione provinciale Economia”; vedi l'art. 37, comma 1, di questo D.P.P..