Source: https://www.robertapegoraro.it/blog/covid-19-decreto-rilancio/
Timestamp: 2020-07-08 05:28:11+00:00
Document Index: 94505418

Matched Legal Cases: ['art.24', 'art. 25', 'art. 28', 'art.30', 'art.50', 'art.55', 'art.60', 'art.70', 'art.88', 'art.95', 'art. 120', 'art.124', 'art. 125', 'art.186', 'art.126', 'art.72', 'art. 73', 'art.83', 'art.90']

Covid-19: mancano le Linee guida sanitarie ma ecco il Decreto Rilancio!
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Ormai è ufficiale: il Comitato Tecnico Scientifico non ha realizzato e non realizzerà le linee guida di indirizzo sanitario dei contesti specifici.
Le disposizioni attuative pubblicate sul Ministero della Salute specificano nell’allegato 10 che ”il CTS individua il proprio compito specifico nella espressione di raccomandazioni generali di tipo sanitario sulle misure di prevenzione e contenimento, rimandando ai diversi proponenti ed alle autorità locali competenti la scelta più appropriata della declinazione di indirizzo ed operativa sulla base della più puntuale conoscenza degli aspetti tecnico organizzativi negli specifici contesti”.
Per il contesto specifico odontoiatrico saranno le Regioni a deliberare le linee guida, quindi aspettiamoci 20 regole diverse (protocolli diversi per ogni Regione), che la Conferenza Stato Regioni ad un certo punto impugnerà stabilendo i provvedimenti minimi, perché non posso pensare che un cittadino italiano che si cura a Forlì lo faccia con operatori, ambienti e protocolli diversi da quelli di Genova Firenze Roma Bolzano Taranto Palermo o Sassari.
Non voglio sapere quanto hanno pagato il lavoro del Comitato Tecnico Scientifico, spero nulla, spero solo un rimborso eventuali spese, spero e un cachet simbolico per le ore investite nel capire che non riuscivano a produrre le indicazioni specifiche per i diversi contesti.
Però c’è una buona notizia: è arrivato il Decreto Rilancio.
Si poteva fare di meglio? Senza dubbio, ma io apprezzo quello che è stato fatto e lo riassumo sinteticamente così:
saltano il saldo IRAP e il primo acconto 2020 (art.24);
contributo a fondo perduto per le imprese (art. 25 – esclusi i professionisti… un filo risentiti per l’esclusione);
credito d’imposta pari al 60 % per le locazioni ed i leasing degli immobili, se contratti di affitto e servizi credito al 30% (art. 28);
riduzione bollette elettriche di maggio giugno luglio per le utenze diverse da quelle domestiche ( art.30);
prolungamento dell’ammortamento maggiorato del 30% per beni acquistati entro il 31.12.2020 (art.50);
garanzia sui prestiti da parte delle Regioni e delle Province autonome con durata massima fino a 6 anni ( art.55);
sovvenzioni fino all’80% della retribuzione per il pagamento dei salari dei dipendenti fino a 12 mesi a patto che il lavoratore continui l’attività lavorativa (art.60), aumento di 5 settimane della cassa in deroga fino al 31.08.2020 e altre 4 dal 1/09/2020 al 31/10/2020 (art.70);
possibilità di rimodulare gli orari di lavoro per mutate esigenze organizzative e produttive con accordi sindacali e riutilizzo di parte delle ore per formazione con costi di formazione oneri e contributi previdenziali e assistenziali a carico del Fondo Nuove Competenze (art.88);
l’Inail promuove interventi straordinari per le imprese che hanno acquistato quanto serve alla tutela della salute fino a € 15.000,00 per le imprese fino a 9 dipendenti e € 50.000,00 per le imprese da 1 a 50 dipendenti, € 100.000,00 per le imprese con più di 50 dipendenti (art.95);
credito d’imposta pari al 60 % per imprese professionisti artigiani e terzo settore per gli adeguamenti degli spazi di lavoro per un massimo di € 80.000,00. Credito di imposta cumulabile con altre agevolazioni per le medesime spese (art. 120);
esenzione IVA su DPI Mascherine FFp2 FFP3 articoli di abbigliamento protettivo per finalità sanitarie quali guanti in lattice, vinile nitrile, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione, calzari e soprascarpe, cuffie e copricapo, camici impermeabili, camici chirurgici, termometri, detergenti, disinfettanti per mani, dispenser a muro per disinfettanti, soluzione idroalcolica in litri, perossido al 3% in litri, strumentazione diagnostica per COVID 19, tamponi per analisi cliniche ed altri presidi meno pertinenti al settore odontoiatrico (art.124);
Credito d’imposta pari al 60% per le spese sostenute nel 2020 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati, acquisto di dispositivi individuali di protezione e di altri dispositivi atti a garantire la salute dei lavoratori e degli utenti. Fino a un Massimo di € 60.000 per ogni beneficiario con un tetto massimo di 200 milioni di euro per l’anno 2020. Ammessi al credito di imposta: sanificazione ambienti e gli strumenti utilizzati per tale attività, DPI quali mascherine, guanti, visiere ed occhiali protettivi tute di protezione e calzari che siano conformi ai requisiti di sicurezza della normativa europea, prodotti detergenti e disinfettanti acquisto di dispositivi di sicurezza diversi dai precedenti come termometri, termoscanner, tappeti, vaschette decontaminanti e igienizzanti conformi ai requisiti di sicurezza della normativa europea, comprese le spese di installazione, DPI atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale quali barriere pannelli protettivi compreso le spese di installazione (art. 125);
credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari nella misura unica del 50% per investimenti pubblicitari su giornali quotidiani e periodici, anche on line (art.186);
versamenti sospesi (ritenute alla fonte imposta sul valore aggiunto contributi previdenziali ed assistenziali assicurazioni obbligatorie) sono rimandati al 16 settembre mediante saldo o rateizzazione fino a un massimo di 4 rate mensili di pari importo (art.126).
E per i dipendenti il Decreto Rilancio cosa prevede?
Riporto i punti principali:
i genitori lavoratori dipendenti del settore privato hanno il diritto a fruire di uno specifico congedo di 30 giorni (continuativi o frazionati) con indennità al 50% della retribuzione, per i figli con età non superiore a 12 anni, mentre per i genitori lavoratori dipendenti del settore privato con figli minori di 16 anni, il diritto di astenersi dal lavoro è per tutto il periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado, senza corresponsione di indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro. In alternativa vi è l’erogazione del bonus aumentato a 1.200,00 euro per la comprovata iscrizione a centri estivi, servizi integrativi per l’infanzia ( art.72);
permessi retribuiti per i beneficiari della Legge 104 aumenti di ulteriori 12 giornate fruibili nei mesi di maggio e giugno 2020 (art. 73);
i datori di lavoro pubblici e privati assicurano la sorveglianza sanitaria eccezionale dei lavoratori maggiormente esposti al rischio di contagio, in ragione dell’età o della condizione di rischio derivante da immunodepressione, anche da patologia COVID-19 o da esiti di patologie oncologiche o dallo svolgimento di terapia salvavita o comunque comorbilità che possono caratterizzare maggiore rischiosità. Specifica inoltre che una eventuale inidoneità alla mansione non giustifica il recesso dal contratto di lavoro (art.83);
i genitori lavoratori dipendenti del settore privato che hanno almeno 1 figlio minore di 14 anni, posto che non vi sia un altro genitore che beneficia di forma di sostegno al reddito, hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile a condizione che la modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione erogata (art.90);
Sarà lunga questa lotta contro il Covid-19 – nemico invisibile: è appena iniziata, quindi resilienza, ottimismo e determinazione.
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