Source: https://carlozaccagnini.it/posso-essere-condannato-sulla-base-della-sola-testimonianza-della-vittima-del-reato-che-sia-costituita-parte-civile-contro-di/
Timestamp: 2019-07-20 10:07:12+00:00
Document Index: 132377199

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'art. 35']

Posso essere condannato sulla base della sola testimonianza della vittima del reato che sia costituita parte civile contro di me? - Studio Legale Avvocato Carlo Zaccagnini
Avvocato Carlo Zaccagnini
Avvocato Antonio Lippi
Avv. Alessia D. Mastrovito
Dott. Saverio Manganelli
Dott. Mattia Capogrossi
Dott.ssa Letizia Pastore
Diritto Penale Fallimentare e Tributario
Delitti Contro L’Onore e La Pubblica Fede
Responsabilità Amministrativa degli Enti ex D.lgs.vo n. 231/2001
Reati contro la persona e contro la famiglia
Ordinanza di imputazione coatta in esito alla richiesta di archiviazione: il Pubblico Ministero è vincolato alle indicazioni del G.i.p. nella formulazione dell’imputazione?
Guida in stato di ebbrezza : reato prescritto; si può chiedere la restituzione della moto o della macchina?
Guida in stato di ebbrezza: quando si sostituisce la pena con lavori di pubblica utilità, la sospensione della patente rimane efficace?
Quando l’amministratore della società è colpevole per omessa dichiarazione?
Furto di energia elettrica: quando si prescrive?
Il difensore può svolgere indagini investigative all’estero?
Decreto penale di condanna: quando è nullo?
Giudizio abbreviato: che cos è?
Evasione fiscale: È sempre disposta la confisca?
La diffusione di un messaggio diffamatorio attraverso l’uso della bacheca di Facebook integra un’ipotesi di diffamazione?
Quando il dubbio sull’innocenza dell’incolpato non esclude la calunnia?
Posso essere condannato sulla base della sola testimonianza della vittima del reato che sia costituita parte civile contro di me?
Opposizione alla richiesta di archiviazione: quando è inammissibile?
È nullo il decreto di citazione a giudizio emesso dopo l’invito a rendere interrogatorio ma prima dell’espletamento dell’interrogatorio?
Porto d’armi: quando può essere revocato? Quando può essere negato? Come fare per ottenerlo?
Che cosa s’ intende per dolo?
Richiesta del pubblico ministero di proroga del termine di indagini preliminari: come opporsi ?
Sequestro penale dell’azienda, degli immobili e dei conti correnti bancari: può avere quale presupposto il solo accertamento tributario?
La semplice deposizione della persona offesa in assenza di altre testimonianze che la confermino o di altri elementi che ne sorreggano l'attendibilità basta al Giudice per giungere alla sentenza di colpevolezza dell’imputato.
Vuoi una consulenza per un caso di questo tipo? Clicca qui
Il principio suddetto tutela quei casi ove il delitto è commesso in danno della vittima del reato in assenza di altri testimoni e che,in assenza di esso,resterebbero impuniti.
Tuttavia, quando è solo la vittima del reato a colpire con le proprie dichiarazioni l’indagato o l’imputato, il Giudice dovrà dare conto, nella motivazione della sentenza, delle ragioni per cui ha ritenuto credibili e fondate le deposizioni della vittima. Ciò vale soprattutto quando la vittima del reato sì sia costituita parte civile ovverosia vada chiedendo un risarcimento economico all’imputato.
Il Giudice, in particolare, non può sottrarsi al dovere di esaminare i motivi di sospetto rispetto alla testimonianza della persona offesa, nei casi in cui la stessa sia portatrice di un interesse economico. Sì pensi al caso di una falsa accusa da parte della presunta Vittima del delitto che abbia mosso quella cosa nei confronti dell’imputato unicamente per ottenere dallo stesso un ristoro economico non dovuto. Un simile comportamento illecito da parte della persona offesa querelante potrebbe essere determinato ad esempio da un credito che la vittima del reato riteneva di avere nei confronti dell’imputato e che tenta di riottenere accusando falsamente l’imputato.
Con la recente sentenza n. 5 del 2 gennaio 2017, si è ribadito in termini chela testimonianza della persona offesa può essere posta da sola a fondamento dell’affermazione di responsabilità penale dell’imputato, previa verifica, corredata da idonea motivazione, della credibilitàs oggettiva del dichiarante e dell’attendibilità intrinseca del suo racconto, che in tal caso deve essere più penetrante e rigoroso rispetto a quello a cui vengono sottoposte le dichiarazioni di qualsiasi testimone.
La Corte ha altresì precisato come, nel caso in cui la persona offesa si sia costituita parte civile, può essere opportuno procedere al riscontro di tali dichiarazioni con altri elementi (Cass. Sez. Unite, n. 41461 del 19 luglio 2012, Rv. 253214, Cass. Sez. III 10 novembre 2016, 47238 reperibile in iusexplorer.it).
Se l’offeso si è costituito parte civile il controllo di attendibilità dovrà essere particolarmente penetrante, finalizzato ad escludere la manipolazione dei contenuti dichiarativi in funzione dell’interesse patrimoniale vantato da chi accusa l'imputato :“può essere opportuno procedere al riscontro di tali dichiarazioni con altri elementi qualora la persona offesa si sia anche costituita parte civile e sia, perciò, portatrice di una specifica pretesa economica la cui soddisfazione discenda dal riconoscimento della responsabilità dell’imputato” ( Cass. Sez. I, n. 29372 del 24 giugno 2010, Rv. 248016; Cass. Sez. 6, n. 33162 del 3 giugno 2004 Rv. 229755).
Via Giuseppe Zanardelli n.23, 00186, Roma
0621119518
carlo@czsl.it
Via della Moscova n. 40/1, 20121, Milano
Copyright © 2018 | È vietata la riproduzione anche parziale dei contenuti presenti in questo sito. Il presente sito web è conforme alle disposizioni dell'art. 35, comma 9, Codice Deontologico Forense.
Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Chiudi'. proseguendo nella navigazione. effettuando lo scroll della pagina o altro tipo di interazione col sito. acconsenti all'utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni, leggi Informativa Privacy & Informativa sui Cookie.Ok