Source: https://www.comune.como.it/it/progetti-home/coronavirus.html
Timestamp: 2020-05-30 21:31:54+00:00
Document Index: 94648237

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'artt 3', 'art. 66']

Diffusione Coronavirus | Comune di Como
Informazioni utili e aggiornamenti sui servizi messi a disposizione in questo periodo di emergenza sanitaria.
Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00 è attivo il COC, Centro Operativo Comunale.
Il Centro rimarrà contattabile per le sole richieste urgenti il sabato e la domenica, sempre dalle ore 8.00 alle ore 18.00.
031.252770
coc.como@comune.como.it
AGGIORNAMENTO DEL 28/5/2020:
Il Centro Operativo Comunale di Como rimodula i suoi orari dopo undici settimane di attività.
Il COC sarà raggiungibile al numero 031.252770 e alla mail coc.como@comune.como.it dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00.
Il Centro rimarrà contattabile per le sole richieste urgenti il sabato e la domenica sempre dalle ore 8.00 alle ore 18.00.
Il Sindaco ha disposto l’attivazione del Centro Operativo Comunale (COC) da giovedì 12 marzo 2020 dalle ore 14.00.
Il tavolo di coordinamento è a servizio della popolazione tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 20.00.
Le richieste di informazioni riguardanti l’emergenza epidemiologica possono pervenire al numero 031.252770 o alla mail coc.como@comune.como.it fino a cessata emergenza.
I cittadini possono contattare il COC anche per avere informazioni circa la consegna a domicilio dei farmaci e per avere i nominativi dei negozi di alimentari che effettueranno la consegne a domicilio.
Il tavolo sarà presidiato dal sindaco Mario Landriscina, dall’assessore alla protezione civile Elena Negretti, dal settore Polizia Locale e Protezione Civile, dal settore Servizi Sociali, dal settore Politiche Educative nonché dalle seguenti organizzazioni di volontariato: gruppo comunale di Protezione Civile di Como, Croce Rossa Italiana, Colline Comasche Onlus e VAB Lombardia.
Si invitano infine i cittadini al rispetto del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che invita a limitare il più possibile gli spostamenti.
È​ disponibile il nuovo modello di autodichiarazione per gli spostamenti aggiornato al 3 maggio 2020.
In base all'Ordinanza regionale n. 547 del 17 maggio 2020, fino al 2 giugno compreso rimangono vietati gli spostamenti verso altre Regioni, se non per esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute: in questi casi occorrerà esibire il modello di autodichiarazione.
Accesso ai servizi comunali dal 4 maggio
Stato Civile (Ufficio Morti, Ufficio Nascite, Ufficio Matrimoni)
Orari: dalle 08.30 alle 12.30 dal lunedì al venerdì; sabato dalle 09.00 alle 12.00.
Per certificazioni/estratti si sollecitano gli utenti a farne richiesta, per quanto possibile, via PEC:
- Sportello carta d’identità elettronica CIE
solo su prenotazione, dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30 e il sabato dalle ore 09.00 alle ore 12.00, per l'emissione delle CIE urgenti necessarie a coloro che non hanno altri documenti.
Si prenota online oppure per telefono allo 031.252391
- Sportello certificati
solo su prenotazione, dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30 e il sabato dalle ore 09.00 alle ore 12.00.
Si prenota on line oppure via telefono al 031.252254
- Sportello multifunzione
per l'erogazione di tutti i servizi senza prenotazione, dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 12.30 e il sabato dalle ore 09.00 alle ore 12.00
Per i certificati anagrafici e per le iscrizioni/cambi di residenza si sollecitano gli utenti a farne richiesta, per quanto possibile, via PEC alle caselle PEC
centrale.operativa@comune.como.it
Ufficio infortunistica stradale e ordinanze
polizialocale.incidenti@comune.como.it
Tel. 031.252700 tasto 1
Apertura al pubblico: solo previo appuntamento telefonico o email
polizialocale.permessiztl@comune.como.it
Tel. 031.252700 tasto 2
da lunedì a venerdì dalle ore 09.00 alle ore 10.00
Apertura al pubblico: non prevista. Consegna istanze al protocollo dell’Ente o a mezzo PEC a comune.como@comune.pec.como.it
Permessi ZTL e permessi invalidi
Tel. 031.252700 tasto 3
Apertura al pubblico: non prevista. E’ possibile presentare istanze sui permessi in ZTL da portale online; per i permessi invalidi è possibile consegnare le istanze al protocollo dell’Ente o a mezzo PEC a comune.como@comune.pec.como.it, e ritirare presso sportello di viale Innocenzo XI 18 (da lunedì a venerdì dalle ore 08.30 alle ore 12.30)
Tel. 800189581
Apertura al pubblico: sportello al comando in viale Innocenzo XI 18
polizialocale.territorioeambiente@comune.como.it
Tel. 031.252700 tasto 5 o 6
da lunedì a venerdì dalle ore 12.30 alle ore 13.30
Accesso al pubblico: solo previo appuntamento telefonico o email
Apertura al pubblico: solo previo appuntamento email
uabs.polizialocale@comune.como.it
Tel. 031.252700 tasto 9
da lunedì a venerdì dalle ore 09.30 alle ore 11.30
Tel. 031.252700 Tasto #
da lunedì a venerdì dalle ore 08.30 alle ore 09.30
(emergenza COVID19)
Tel. 031.252770
Servizi in presenza solo su appuntamento.
Punto unico di accesso ai servizi sociali per anziani, disabili e nuclei familiari in difficoltà: 800177716 (lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 11.00 per anziani, disabili e nuclei familiari; martedì dalle 9.00 alle 11.00 per famiglie con minori, per problematiche non di ordine economico)
puntounico@comune.como.it
servizisociali@comune.como.it
Tel. 031.252612, 031.252653
Tel. 031.252610
Ufficio chiuso al pubblico. Per comunicare:
assessoratosport@comune.como.it
031.252415
031.252458
L'ufficio può essere contattato tramite piattaforma SINTEL in relazione alle procedure corso, oppure:
031.252371
031.252312
ghioni.wilma@comune.como.it
031.252474
Settore Affari generali, contratti, legale
Servizio front-office protocollo
La corrispondenza può essere inviata anche a mezzo PEC a comune.como@comune.pec.como.it o a mezzo del servizio postale.
Per eventuali informazioni inviare email o PEC a comune.como@comune.pec.como.it
Servizio ritiro atti giudiziari depositati presso Casa Comunale
Da lunedì a giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30, il venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.00
Per eventuali informazioni inviare email a affarigenerali@comune.como.it
affarigenerali@comune.como.it
ufficio.legale@comune.como.it
Tel 031.252267 il lunedì e il mercoledì dalle ore 9.00 alle ore 12.00
Consegna istanze tramite:
- PEC comune.como@comune.pec.como.it
- Protocollo dell'Ente da lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00
Settore Risorse umane, economico finanziario, tributi ed Economato
Dal giorno 25 maggio 2020 viene riattivato lo Sportello TARI, accessibile solo previo appuntamento che può essere fissato:
contattando direttamente l'ufficio al numero 031.252363, dal lunedì al giovedì, dalle 15.00 alle 16.30,
Dal giorno 25 maggio 2020 viene riattivato lo Sportello IMU, accessibile solo previo appuntamento che può essere fissato:
contattando direttamente l'ufficio al numero 031.252368, dal lunedì al giovedì, dalle 15.00 alle 16.30
ufficio.ici-imu@comune.como.it
imposta.soggiorno@comune.como.it
Cosap, Imposta sulla pubblicità
ica.como@icatributi.it
Gli uffici sono chiusi al pubblico, fino a nuove disposizioni.
Fino al 15 dicembre 2020, salvo approvazione del nuovo Regolamento Asili Nido, si continueranno a ricevere le domande di iscrizione "fuori termine" per gli asili nido, relative al prossimo anno formativo 2020-2021.
Le domande "fuori termine" potranno essere presentate on line oppure in modalità cartacea presso l'ufficio di Via Italia Libera 18/a, fissando autonomamente un appuntamento tramite agenda on-line.
Per qualsiasi altra richiesta o necessità è possibile contattare gli uffici scrivendo una mail al seguente indirizzo: asilinido@comune.como.it
dal 4 maggio riaprono i centri civici di Albate, Sagnino/Monte Olimpino, via Collegio dei Dottori.
Gli orari restano quelli canonici.
Lunedì 18 maggio riapre la Biblioteca comunale, martedì 19 maggio riaprono Pinacoteca e Villa Olmo.
Rimangono sospesi i servizi culturali del Museo archeologico/storico e del Tempio Voltiano (chiuso per lavori di restauro).
Si riceve solo su appuntamento per attività indifferibili
L’ufficio rimane chiuso al pubblico.
lucarella.elena@comune.como.it
Settore Patrimonio, Demanio e Servizi cimiteriali
Ufficio casa: è sospesa l'attività di sportello.
È possibile comunicare o chiedere informazioni e chiarimenti scrivendo a ufficio.casa@comune.como.it o telefonando allo 031.252388 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30.
Immobili ad uso diverso dall'abitativo: è sospesa l'attività di sportello.
È possibile comunicare o chiedere informazioni e chiarimenti scrivendo a patrimonio@comune.como.it o comune.como@comune.pec.como.it o telefonando allo 031.252024 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.30.
Resta aperto lo sportello appositamente attivato presso l'Ufficio anagrafe dal lunedì al sabato dalle ore 08.30 alle ore 12.30.
Le imprese possono contattare l'ufficio allo 031.252299 dalle ore 8.30 alle ore 12.30 dal lunedì al sabato, o all’indirizzo email ufficio.cimiteri@comune.como.it
Da lunedì 4 maggio saranno riaperti al pubblico i 9 cimiteri cittadini. Si conferma al momento l'interdizione alla sala del commiato del forno crematorio.
Servizio di prenotazione impianto crematorio presso il Cimitero Monumentale
Tel. 031.252570 dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00
Settore Ambiente, Parchi e giardini
Per segnalazioni o informazioni si può comunicare ai seguenti indirizzi di posta elettronica:
ambiente@comune.como.it,
parchigiardini@comune.como.it
Settore Edilizia, Urbanistica e SUAP
Ricevimento del pubblico su appuntamento.
Settore Reti e Strade
Gli uffici sono chiusi al pubblico. Per informazioni scrivere a
ufficio.strade@comune.como.it
Riaprono Pinacoteca, Villa Olmo e Biblioteca comunale
Da martedì 19 maggio riaprono la Pinacoteca civica e Villa Olmo, con i consueti orari.
Gli ingressi saranno contingentati in modo da limitare il numero di visitatori in ogni ambiente.
Da lunedì 18 maggio, riapre la Biblioteca con i consueti orari: lunedì - venerdì 9.30 -19; sabato 14 - 19.
- il prestito e la restituzione dei documenti;
- l'iscrizione ai servizi bibliotecari della rete provinciale;
- l'accesso ai servizi amministrativi, solo in modalità on line (richieste digitalizzazioni, prenotazioni sala conferenze e qualsiasi necessità di carattere amministrativo potrà avvenire solo mediante mail)
- lettura in emeroteca
- sala studio primo piano
- servizio internet, consultazione catalogo on line, consultazione postazione digitale
- la consultazione in sede di documenti non prestabili a domicilio
- consultazione archivi e fondi antichi
- accettazione doni
I percorsi di accesso del pubblico saranno differenziati, con un accesso dedicato per la restituzione dei documenti e uno per l'accesso al prestito.
- non è consentito l'accesso a piccoli gruppi;
- i minori di anni 10 devono essere accompagnati da un solo adulto.
Disposizioni per il mercato mercerie e il mercato coperto
La Rete antiviolenza del Comune di Como è attiva
La Rete antiviolenza del Comune di Como, anche in questo momento di emergenza, è sempre attiva per continuare ad aiutare, in caso di bisogno, le donne vittime di violenza. Rimangono operativi, dunque, i servizi di supporto e ascolto telefonico del Cento Antiviolenza rispettando i normali orari di apertura. Qualora si ritenesse necessario e urgente fissare degli appuntamenti all’interno della sede verranno adottate tutte le misure di prevenzione, in osservanza alle nuove raccomandazioni di igiene contro il virus diramate dal Ministero della Salute.
Numero di riferimento 800.166.656 gratuito da telefono fisso e cellulare.
Permette di parlare con una operatrice nelle ore di sportello: lunedì 10.00-16.00 - martedì e giovedì 9.00-14.00 - mercoledì e venerdì 13.00-18.00, e ha una segreteria telefonica in funzione 24 ore su 24.
Accesso contingentato alla piattaforma ecologica per iniziale del cognome, dal 26 maggio
Dal 26 maggio 2020 riapre il centro di raccolta per le utenze domestiche, con ingresso contingentato per iniziale del cognome (senza prenotazione): tutti i dettagli sulla pagina dedicata.
Lunedì 4 maggio riaprono i 9 cimiteri cittadini e alcuni parchi
Dalla stessa data verranno riaperti ai cittadini il parco di Villa Olmo (con orario 7.00-20.00), i giardini a lago e il parco Negretti. I restanti parchi e giardini comunali restano chiusi al pubblico sino al 3 giugno 2020. Resta comunque inibito, anche nei parchi aperti, l'uso delle aree attrezzate per il gioco dei bambini.
Si raccomanda a tutti di rispettare rigorosamente le misure anticontagio: mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, utilizzare le protezioni delle vie respiratorie e i guanti.
Si invita anche la cittadinanza a utilizzare l’app gratuita VerdeComo, prevista all’interno dell’appalto Global Service per la manutenzione ordinaria del verde pubblico sul territorio comunale. In questo periodo può rivelarsi molto importante: le manutenzioni sono ripartite e procederanno a pieno ritmo, per questo le segnalazioni da parte dei cittadini possono contribuire in modo significativo a ottimizzare gli interventi.
Ordinanza n. 49 del 16 maggio 2020
Ordinanza n. 41 del 29 aprile 2020
Le principali novità in tema di attività imprenditoriali, per il periodo dal 18 maggio al 15 giugno 2020
Si riassumono i principali contenuti delle nuove disposizioni statali e regionali di contrasto all’epidemia causata dal virus Covid19, in vigore dal 18 maggio, con specifico riferimento ai profili che incidono sulle attività imprenditoriali.
Estremi dei provvedimenti e testi di riferimento
-Decreto Legge 16/05/2020 n. 33 in vigore sino al 31/07/2020
-DPCM 17/05/2020 in vigore sino al 14/06/2020
-Ordinanza del Presidente della Regione Lombardia n. 547 del 17/05/2020 in vigore sino al prossimo 31 maggio, che costituisce attuazione delle competenze e delle prerogative regionali declinate nei sopra richiamati provvedimenti dello Stato.
Attività imprenditoriali consentite e relative prescrizioni di svolgimento
In base alla nuova Ordinanza regionale, è subordinato al rispetto di specifici protocolli di sicurezza, illustrati in apposito documento, l’esercizio delle seguenti tipologie di attività, la cui ripresa è consentita dal 18/05/2020:
uffici professionali aperti al pubblico
L’Ordinanza regionale consente altresì la ripresa, sempre a partire dal 18/05/2020, delle seguenti tipologie di attività:
toelettatura per animali, nonché tutte le altre attività di cura degli animali domestici ricadenti nel codice Ateco 96.09.04, sotto l'osservanza di specifiche prescrizioni dettate dalla stessa Ordinanza regionale.
centri cinofili, maneggi ed altre attività di addestramento di differenti ed ulteriori specie animali
A partire dal 15 giugno 2020, nel rispetto di quanto prescritto dall’art. 1 primo comma lettera m) del nuovo DPCM statale, è inoltre autorizzata la ripresa degli spettacoli in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche ed altri luoghi di pubblico spettacolo, compresi quelli collocati all’aperto.
Continuano inoltre ad essere consentite le attività di mensa e di catering continuativo, nonché la consegna a domicilio degli alimenti e la ristorazione con asporto (articolo 1 lettera ee) del DPCM 17/05/2020).
Attività di cui permane la sospensione
Ai sensi del DPCM 17/05/2020:
sale giochi, sale scommesse e sale Bingo (art. 1 primo comma lettera l)
sale da ballo, discoteche e locali assimilati, anche se posti all’aperto (art. 1 lettera m)
fiere e congressi (art. 1 lettera m)
centri benessere, centri termali (fatta salva l’erogazione di prestazioni rientranti nei Livelli essenziali di assistenza), centri culturali e sociali.
Ai sensi dell’Ordinanza regionale n. 547 del 17/05/2020:
piscine e palestre, anche se collocate all’aperto (articolo 1, paragrafo 1.5, comma 4). Le altre attività sportive e ludico ricreative, ove svolte all’interno di impianti, centri o altri siti sportivi, restano subordinate all’osservanza di tutte le prescrizioni contenute nel predetto Paragrafo 1.5.
Elenco delle attività non consentite, basato sui relativi codici Ateco.
Disposizioni per le altre attività produttive
Ai sensi dell’articolo 2 del nuovo DPCM statale, lo svolgimento delle altre attività produttive, indipendentemente dal Codice Ateco, resta subordinato al rispetto dei protocolli di sicurezza già siglati tra il Governo e le parti sociali, riproposti nei seguenti allegati al Decreto medesimo:
Allegato 12 per gli ambienti di lavoro
Allegato 13 per i cantieri
Allegato 14 per i trasporti e la logistica
Sanzioni (art. 2 Decreto Legge 33/2020 - artt 3 e 4 Decreto Legge 19/2020)
Sintesi dell’impianto sanzionatorio.
Variazioni codici Ateco
I precedenti provvedimenti in materia di contenimento dell’epidemia causata dal Virus Covid-19 hanno posto in risalto la necessità di verificare il codice Ateco delle Imprese, quale elemento dirimente per legittimare la prosecuzione dell’attività.
Ulteriori informazioni sui Codici Ateco e sulle relative modalità di controllo.
Nell’ambito delle azioni di contrasto all’emergenza Coronavirus, Regione Lombardia ha sviluppato, all’interno dell’app della Protezione Civile allertaLOM, il progetto CercaCovid. Attraverso l’app viene proposto ai tutti i cittadini un breve questionario finalizzato a raccogliere informazioni complete e strutturate sulla diffusione del contagio, da mettere a disposizione dell’Unità di Crisi regionale.
L’obiettivo è contribuire alla gestione dell’emergenza e sviluppare analisi statistiche ed epidemiologiche indispensabili per il presente e per il futuro. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Regione Lombardia (a questa pagina) e sulla Piattaforma Open Innovation.
Emergenza Covid: si può contribuire con donazioni
Sono pervenute in queste settimane diverse manifestazioni di interesse da parte di cittadine, cittadini e associazioni di categoria, finalizzate a sostenere le attività comunali per la gestione dell'emergenza coronavirus. L'Amministrazione ha registrato con grande piacere questa testimonianza di vicinanza, espressione di grande e tangibile solidarietà nei confronti di quanti sono purtroppo già in grande difficoltà oppure potranno esserlo in futuro. In questo senso sta già operando con provvedimenti di concreto sostegno anche nei confronti dei soggetti più bisognosi.
Ferma restando quindi l'attenzione che in questo momento meritano innanzitutto gli ospedali e l'intero settore della Sanità, le strutture e le organizzazioni che ospitano e gestiscono le persone fragili, le residenze socio assistenziali e tutto il sistema del volontariato, anche il Comune di Como si propone di intercettare donazioni di denaro o di beni da dedicare a questa emergenza.
Per poter contribuire concretamente è già possibile versare sul CC n. 12946224 o sull'IBAN IT 96 M 07601 10900 000012946224 - Poste Italiane Spa intestati a Comune di Como- Servizio Tesoreria, indicando nella causale: emergenza covid-19.
In questo caso, a secondo dei progressivi bisogni, gli introiti saranno destinati a discrezione dell'Amministrazione in base alle necessità contingenti al Settore Servizi Sociali o al Settore Protezione Civile.
Se si volesse finalizzare più espressamente il proprio versamento (ordinanza della Protezione Civile 658 del 2020) è prevista anche un'altra opzione ed in tal caso sarà necessario indicare nella causale: emergenza covid-19 per solidarietà alimentare.
Le donazioni beneficiano delle agevolazioni fiscali previste dall'art. 66 del DL 18/2020.
Solidarietà alimentare: nuove modalità per richiedere i buoni spesa
Maggiori approfondimenti nella pagina dedicata
Solidarietà alimentare: manifestazione di interesse per i commercianti
In esecuzione dell’ordinanza della Protezione Civile n. 658 del 30 marzo 2020, al fine di ampliare la platea dei fornitori nell’ambito degli interventi di sostegno in favore di cittadini in difficoltà economica e nel rispetto dei principi di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza, il Comune di Como intende costituire un elenco di esercizi commerciali di prodotti alimentari e beni di prima necessità, nonché di farmacie e parafarmacie, interessati ad accettare buoni /carte spesa in formato elettronico o dematerializzato, di valore predefinito eassegnati nominativamente a persone indicate dall’Amministrazione comunale per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità.
Possono presentare istanza i soggetti con sede/unità locale a Como o nei comuni contermini iscritti presso la Camera di Commercio che svolgono le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità consentite in base ai provvedimenti emergenziali vigenti tempo per tempo.
Gli esercizi commerciali interessati potranno manifestare interesse ad aderire all’iniziativa, mediante apposita domanda, da far pervenire indicando obbligatoriamente nell'oggetto “AVVISO DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSEBUONI SPESA – EMERGENZA COVID-19”, esclusivamente tramite PEC al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: comune.como@comune.pec.como.it
Alla domanda dovrà essere allegata copia del documento d'identità del legale rappresentante o del procuratore munito dei relativi poteri.
Le informazioni potranno essere richieste:
- per telefono al numero 031.252622 attivo dal lunedì al giovedì dalle ore 8.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.00, il venerdì dalle ore 8.00 alle ore 12.30;
- via mail: covidbuoni2020@comune.como.it
Schema di accordo quadro per la fornitura di generi alimentari, beni primari e farmaci a valere sul fondo di solidarietà comunale pro–emergenza covid-19
Dove gettare mascherine e guanti monouso - come raccogliere i rifiuti domestici
Secondo quanto indicato dall'Istituto Superiore della Sanità le mascherine e i guanti monouso vanno sempre conferiti nel contenitore per la raccolta dei rifiuti indifferenziati.
Scadenze COSAP, Imposta Comunale sulla Pubblicità e Diritti sulle Pubbliche Affissioni
L’emergenza sanitaria e le misure adottate per cercare di contenerla stanno producendo gravi danni a tutte le attività economiche anche sul territorio, e già in precedenza tutte le associazioni di categoria hanno rappresentato le gravi difficoltà che stanno affrontando e che si aggraveranno per il protrarsi delle limitazioni necessarie. Per far fronte a questa situazione l’Amministrazione sta adottando alcuni provvedimenti, tra cui la proroga delle scadenze per il 2020 del COSAP e dell’Imposta Comunale sulla Pubblicità e Diritti sulle Pubbliche Affissioni che la giunta comunale ha deliberato il 2 aprile 2020.
La scadenza della prima rata del COSAP è posticipata al 31 luglio 2020, la seconda rata al 30 settembre 2020, la terza rata al 31 ottobre 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi rispetto ai precedenti termini di pagamento. In virtù dell'emergenza che sta mettendo a dura prova le attività economiche, recependo le richieste delle associazioni di categoria con le quali l'Amministrazione sta dialogando, dove non c’è stata occupazione non verrà richiesto il canone di occupazione suolo pubblico.
Aree di dehors e aree pubbliche adiacenti ai chioschi-bar: possibilità di ampliamento temporaneo gratuito
Dopo le aree di dehor, anche i chioschi-bar possono richiedere l’ampliamento temporaneo gratuito delle aree pubbliche adiacenti (piazze, marciapiedi, ...) perché possano riprendere l’attività nel rispetto delle nuove misure di sicurezza. La giunta comunale ha deliberato giovedì 28 maggio 2020 la possibilità e le modalità per farlo, in modo da sostenere la progressiva ripresa di questi esercizi dopo il periodo di lock down.
I chioschi-bar sul territorio comunale ad oggi sono 16 e si trovano sotto le mura nell’area del mercato mercerie, in prossimità di giardini e parchi pubblici, sul lungolago.
La Giunta comunale ha deliberato di autorizzare temporaneamente dall’1 giugno fino al 31 ottobre 2020 l’ampliamento dell’area di dehors, già concessa o da autorizzare, per le imprese in regola con il pagamento della COSAP fino al 2019, compatibilmente con la disponibilità e le caratteristiche dell’area, sempre nel rispetto delle disposizioni del Codice della strada (in materia di aree di pubblico passaggio e di transito dei mezzi di soccorso) e dei diritti dei terzi. I titolari delle imprese sono esonerati dal pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico fino al 31 ottobre.
L’occupazione non sarà autorizzata su stalli di sosta riservati ai residenti.
Le domande di nuove autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico o di ampliamento di quelle esistenti dovranno essere presentate telematicamente al SUAP – Ufficio OSAP (attraverso il portale impresainungiorno.gov.it). All’ istanza di ampliamento dovrà essere allegata una planimetria.
L’autorizzazione sarà rilasciata entro 15 giorni dalla presentazione dell’istanza.
ZTL riattivata da lunedì 11 maggio 2020
Sospensione e differimento dei canoni di locazione
Nella seduta di giovedì 26 marzo 2020 la giunta comunale ha deliberato di sospendere fino al 30 giugno 2020 i termini per il pagamento dei canoni di locazione e concessori dovuti dai conduttori di esercizi commerciali, disponendo che i versamenti siano effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, con rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a partire dal mese di luglio 2020, oppure pagando in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2020.
La Giunta inoltre ha deliberato di differire di sei mesi, e comunque non oltre il termine del corrente anno, i termini di corresponsione dei canoni di locazione per gli alloggi ERP relativamente alle scadenze fino al 15 giugno 2020.
Sospensione termini procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza - proroga scadenza documenti di identità
Anche i permessi contrassegni parcheggio invalidi con scadenza compresa tra il 17 marzo 2020 e il 31 agosto 2020 mantengono la loro validità (limitatamente al territorio nazionale) sino a tutto il 31 agosto 2020.
Domande Dote Scuola-materiale didattico: assistenza presso alcuni centri civici, su appuntamento
È possibile presentare la domanda Dote Scuola-Materiale Didattico per l’acquisto di libri di testo e altri strumenti per la didattica entro il 30 giugno 2020.
Per coloro che non sono in possesso di un personal computer e/o non sono in grado di procedere alla compilazione della domanda autonomamente, il Comune di Como offre assistenza presso 3 Centri Civici dislocati in diverse aree della Città, previo appuntamento da lunedì a giovedì dalle 9.00 alle 12.00: consulta la pagina dedicata per dettagli e modalità.
L'Informagiovani e il Cag non si fermano
Gli educatori della Cooperativa Lotta contro l’emarginazione, che gestisce l’Informagiovani, in accordo con il Comune di Como, hanno scelto di non farsi abbattere dalla quarantena e di inventare proposte e iniziative che continuino a creare esperienze di svago, solidarietà e cittadinanza per i comaschi di tutte le età.
La formazione non va in quarantena: lo sportello Informagiovani è il servizio di orientamento del Comune di Como ed è attivo in modalità digitale per i ragazzi, per gli insegnanti e per gli educatori.
Non è necessario aspettare la fine di questo periodo per ricevere aiuto nel proprio percorso lavorativo e formativo, cercare nuove opportunità o approfondire le possibilità di studio o lavoro all’estero.
Attraverso la pagina Facebook o i numeri del servizio è possibile prenotare un colloquio on line per l’orientamento al lavoro, la scelta dell’università, o per conoscere le possibilità di viaggi di studio o lavoro all’estero (per quando l’emergenza sarà passata).
Sulla pagina Facebook dell’Informagiovani di Como saranno disponibili news su formazione e tempo libero, rilanciando le iniziative della Solidarietà Digitale e diffondendo quelle della associazioni e delle realtà giovanili comasche.
L’informagiovani produrrà anche video tematici informativi sui temi del lavoro e della formazione, anche con la collaborazione virtuale di tanti ospiti.
Per prenotare un colloquio si può scrivere un messaggio dalla pagina Facebook o chiamare i numeri 348.8568181 o 031.5478324 da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13.
La pagina Facebook dell'Informagiovani
IL CENTRO DI AGGREGAZIONE GIOVANILE OASI: ANIMAZIONE VIRTUALE E CITTADINANZA ATTIVA
Anche il centro di aggregazione Oasi, il servizio educativo del Comune di Como dedicato agli adolescenti, non ha cessato le sue attività: ogni settimana con i ragazzi del quartiere di Rebbio propone appuntamenti di gioco e incontro virtuale. Si cucinano insieme torte, crostate, pasta fresca, gnocchi, si fanno giochi di società appositamente preparati dagli educatori e anche un po’ di attività fisica.
Ogni anno inoltre, il Cag organizza al parco Negretti una caccia alle uova con la partecipazione di oltre un centinaio di bambini e ragazzi del quartiere. Quest’anno non sarà possibile, ma i ragazzi con gli educatori prepareranno un’attività per i bambini, tutta virtuale e in connessione con la rete del territorio, che viene mantenuta viva dagli operatori che continuano a promuovere incontri online tra i tanti attori della rete associativa del quartiere di Rebbio, dall’oratorio, alle Acli.
Parcheggi a pagamento e/o con disco orario dal 18 maggio
Dal 18 maggio 2020 sono nuovamente attive le regolamentazioni relative agli stalli di sosta a pagamento e con limitazioni di permanenza (disco orario).
Dal 16 marzo e fino al 12 aprile il negozio Iperal di Como sarà in grado di consegnare a casa dei clienti le spese on line fatte attraverso il sito iperal.it
Annullamento dei costi di consegna per tutti gli over 65, con auto-dichiarazione dell'età, fino al 12/4, per le spese online effettuate sulla nostra piattaforma sugli store Bennet, Coop Lombardia e Carrefour Italia, che aderiscono all'iniziativa.
L’Amministrazione comunale - assessorati al Commercio e alla Protezione civile, in accordo con Federfarma Como nella persona del presidente Attilio Marcantonio, comunica che è attivo il servizio per la consegna a domicilio dei farmaci sul territorio comunale e nel resto della provincia.
I cittadini interessati devono telefonare al numero verde gratuito 800 189 521, servizio attivo da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 17.30.
Il servizio è fornito dalle farmacie italiane aderenti a Federfarma e gode già del patrocinio del ministero della Salute.
Il servizio è disponibile anche telefonando al numero verde 800 065 510, attivo tutti i giorni della settimana e a tutte le ore, grazie all’accordo di collaborazione tra Federfarma e la Croce Rossa Italiana.
Il servizio è gratuito per le persone con più di 65 anni, quelle con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre oltre 37,5°, non autosufficienti, sottoposte alla misura della quarantena, risultate positive al Covid-19. Per avere i farmaci bisogna avere la prescrizione medica.
A seguito dell’attivazione del Centro Operativo Comunale, alcuni anziani hanno riferito di aver ricevuto delle telefonate da parte di un numero sconosciuto che li informava che il Comune di Como avrebbe attivato un servizio di consegna di pizze a domicilio.
Tale informazione non è assolutamente veritiera.
I cittadini potranno ricevere tutte le informazioni per ricevere la spesa e i farmaci chiamando unicamente il numero 031.252770, attivo dalle 8.00 alle 20.00.
Qualora si presentassero presso il proprio domicilio sconosciuti, le persone potranno contattare il numero di emergenza 112 o la centrale operativa della polizia locale al numero 031.265555 per avere effettivo riscontro sulle intenzioni delle persone.
Il Comune di Como invita tutti i commercianti che volessero segnalare la propria disponibilità alle consegne di alimentari e altri beni primari a domicilio a scrivere all’indirizzo mail: coc.como@comune.como.it
L’esercente dovrà indicare un numero di telefono per essere contattato, il settore merceologico trattato, la propria disponibilità oraria.
Il Centro Operativo Comunale inoltrerà poi i dati ai cittadini che ne avranno necessità.
Disposizioni riguardanti il ritiro ingombranti a domicilio
Dal 20 maggio 2020 è di nuovo attivo il servizio gratuito di raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti per le utenze domestiche, su appuntamento.
In ottemperanza alle misure di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19,
non si effettuano ritiri all'interno dell'abitazione ma solo a bordo strada nel giorno concordato.
Per ottenere il servizio le utenze domestiche dovranno rivolgersi direttamente alla società Aprica tramite n. verde 800 437678, nei seguenti orari:
-dal lunedì al venerdì 8.00 -20.00;
-sabato 8.00 - 15.00.
Può essere ritirato solo un pezzo, del volume massimo di 1 metro cubo.
L'Ordinanza regionale n. 547 del 17 maggio 2020 integra le misure approvate dal DPCM del 17 maggio 2020, con disposizioni valide fino al 31 maggio 2020.
Fino al 2 giugno compreso rimangono vietati gli spostamenti verso altre Regioni, se non per esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute. In questi casi occorrerà esibire il modello di autodichiarazione.
L’Ordinanza regionale prevede inoltre ulteriori specifiche indicazioni per:
-la riapertura di musei, ristoranti, bar, parrucchieri, estetiste e molte altre attività commerciali;
-la ripresa delle funzioni religiose;
-la ripresa delle esperienze formative di tirocinio anche in presenza, esclusivamente negli ambiti di lavoro ove non sussistono le restrizioni all’esercizio dell’attività;
-l’apertura allo svolgimento delle attività di addestramento di cani e cavalli e altre specie animali in zone ed aree attrezzate, anche mediante addestratori e centri cinofili;
È disponibile l’allegato Linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche e produttive.
Il DPCM 17 maggio 2020 introduce ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, delineando il quadro normativo nazionale all’interno del quale, dal 18 maggio al 14 giugno 2020, con appositi decreti od ordinanze, statali, regionali o comunali, potranno essere disciplinati gli spostamenti delle persone fisiche e le modalità di svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali.
Il Presidente Fontana ha firmato la nuova ordinanza n. 537 del 30 aprile 2020, che stabilisce alcune specifiche indicazioni valide per la Lombardia dal 4 al 17 maggio, ad integrazione delle norme nazionali previste dal DPCM del 26 aprile.
Il DPCM del 26 aprile 2020 introduce alcune novità, in vigore dal 4 maggio 2020.
Sono riconfermate le motivazioni utili agli spostamenti all’interno della Regione in cui ci si trova ed i casi consentiti di spostamento interregionale, e reintrodotto il permesso di rientro presso il proprio domicilio o residenza. Utilizzando le mascherine ed evitando gli assembramenti, sono inoltre possibili le visite ai propri congiunti.
Riaperti i parchi, i giardini e le ville, evitando gli assembramenti: qualora quest'ultima condizione non potesse essere garantita, è tuttavia facoltà dei sindaci intervenire con propri provvedimenti.
Consentite inoltre:
l’attività sportiva e motoria, anche oltre i 200 metri dalla propria abitazione, rispettivamente con un distanziamento di 2 metri ed 1 metro;
la ripresa degli allenamenti degli atleti professionisti singoli;
la ripresa delle celebrazioni funebri, possibilmente all’aperto e con un massimo di 15 partecipanti;
la ripresa della ristorazione da asporto per bar e ristoranti, in aggiunta all’attività di consegna a domicilio;
la riapertura del settore manifatturiero e di quello edile, unitamente a tutte quelle attività all’ingrosso ad essi correlati, con l’obbligo di rispetto delle regole vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.
Con l'ordinanza di Regione Lombardia n. 528 dell'11 aprile 2020 vengono riconfermati i divieti di spostamento, di esercizio attività e le misure di contenimento già previsti con l'ordinanza n. 522 del 6 aprile: le nuove misure sono in vigore dal 14 aprile e fino al 3 maggio 2020.
Tuttavia, a differenza di quanto previsto per il territorio nazionale dal DPCM del 10 aprile 2020, la vendita di libri è consentita solo negli ipermercati e nei supermercati ed i mercati restano sospesi, sia in ambito alimentare che non alimentare. Anche gli alberghi e le strutture ricettive in genere rimangono chiusi fatta eccezione per l'ospitalità relativa a soggetti impegnati nell'emergenza Covid-19.
In analogia a quanto stabilito dal nuovo DPCM del 10 aprile 2020, è consentita l'apertura - con le consuete regole relative a igiene e distanziamento - dei negozi per la vendita di articoli per neonati e bambini.
b) sorveglianza pubblica o, eventualmente privata, che verifichi il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro e il rispetto del divieto di assembramento.
Commercio al dettaglio di fiori e piante, all'interno di ipermercati e supermercati (Ordinanza regionale n.522 del 6 aprile).
È vietato il commercio effettuato per mezzo di distributori automatici, fatti salvi i distributori automatici di acqua potabile (c.d. Case dell’acqua) e quelli di latte sfuso, l’accesso ai quali deve avvenire nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Sono esclusi da tale divieto – per effetto dell’ordinanza del 6 aprile - i distributori automatici presenti all’interno degli uffici, delle attività e dei servizi che in base ai provvedimenti statali possono continuare a restare in funzione, nel rispetto del distanziamento sociale. Sono esclusi dal divieto anche i distributori automatici dei generi di monopolio e dei prodotti farmaceutici e parafarmaceutici, ovunque collocati.
L’accesso alle attività commerciali al dettaglio è consentito ad un solo componente per nucleo familiare, fatta eccezione per la necessità di recare con sé minori, disabili o anziani, per limitare al massimo la concentrazione di persone.
Gli esercizi commerciali al dettaglio, di cui è consentita l’apertura, devono mettere a disposizione dei clienti guanti monouso e soluzioni disinfettanti per le mani, prima dell’accesso all’esercizio.
Si desidera evidenziare come il sistema camerale metta a disposizione delle Imprese e delle Pubbliche Amministrazioni appositi strumenti gratuiti di controllo, accessibili da portali pubblici e senza necessità di registrazione.
Qualora si intenda ricercare il codice Ateco generico, anche mediante una singola parola chiave, si consiglia di consultare l’apposita Banca dati curata da Infocamere, che contiene altresì l’elenco completo e navigabile di tale classificazione.
Nel caso in cui si debba accertare il codice Ateco di una specifica attività imprenditoriale, si invita invece a consultare la banca dati “Registro Imprese”, nella quale tale informazione è disponibile tra quelle a titolo gratuito, previa digitazione della ragione sociale della ditta individuale o società ricercata.
• l’attività è espressamente consentita dall’Ordinanza del Presidente N. 514 del 21/03/2020, che al punto 9 recita: “Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e di protezione personale sia per l’attività di confezionamento che di trasporto.”;
• l’aggiunta dell’attività di consegna in proprio a domicilio da parte di imprese che giàesercitano attività di produzione e somministrazione di pasti (oggetto di precedente SCIA alle autorità competenti) non è soggetta ad alcun ulteriore adempimento
amministrativo);
• l’OSA dovrà aggiornare il piano di autocontrollo inserendo questa modalità di consegna, utilizzare mezzi di trasporto e contenitori – MOCA idonei e fornire ai clienti le necessarie informazioni sugli ingredienti, in particolare gli allergeni eventualmente presenti;
• l’OSA dovrà gestire la cucina con il solo personale asintomatico necessario per effettuare questa attività, rispettando la distanza di 1 metro, sia tra il personale di cucina sia che al momento della consegna, o indossare una mascherina; tale
personale, nel caso di comparsa di sintomi, dovrà ovviamente smettere di lavorare.
Con Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 25/03/2020 è stato modificato il contenuto dell’Allegato 1 del DPCM del 22 marzo scorso. È stato pertanto riformulato l’elenco dei Codici Ateco che, ove posseduti da un’Impresa, consentono alla medesima di proseguire la propria attività, in deroga al vincolo generalizzato di sospensione, fatte salve le modalità di lavoro “agile”, imposto dal predetto Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, ovvero da altri provvedimenti adottati per contenere l’epidemia causata dal virus COVID-19.
Il Decreto ministeriale è entrato in vigore dal 26/03/2020.
Le attività imprenditoriali che non rientrano nella deroga disposta in base alle nuove declaratorie Ateco sono obbligate a completare le operazioni di chiusura fisica delle proprie sedi, ivi compresa la spedizione delle merci in giacenza, entro il 28/03/2020.
Per le attività commerciali al dettaglio, di ristorazione e di servizi alla persona continuano ad applicarsi le disposizioni contenute nel DPCM dell’11 marzo 2020, vigente sino al prossimo 3 aprile, nonché, con riferimento al territorio lombardo, nelle Ordinanze del Presidente della Regione nn. 514 del 21/03/2020 e 515 del 22/03/2020, valide sino al 15 aprile prossimo.
Il già citato DPCM del 22/03/2020 permane in vigenza nelle parti non oggetto di modifica da parte del Decreto ministeriale in esame.
Scarica il modulo per l'autorichiarazione degli spostamenti (aggiornato al 3 maggio 2020).
Ordinanza regionale n.539 del 3 maggio 2020
Ordinanza regionale n.538 del 30 aprile 2020
Ordinanza regionale n. 528 dell'11 aprile 2020
Ordinanza regionale n.522 del 6 aprile 2020
Ordinanza regionale n. 521 del 4 aprile 2020
Ordinanza del Ministero della Salute e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 28 marzo 2020
Ordinanza regionale del 23 marzo 2020
Ordinanza del Ministero della Salute e del Ministero dell’Interno del 22 marzo 2020
Disposizioni DPCM 11 marzo 2020
Allegati 1 e 2 DPCM 11 marzo 2020 con codice ATECO
Disposizioni DPCM 8 marzo 2020 - Misure per la Lombardia ed il territorio nazionale
Ordinanza Coronavirus del 23 febbraio 2020