Source: http://www.arcisolidarietarovigo.it/statuto/
Timestamp: 2020-02-28 10:22:49+00:00
Document Index: 87392115

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art 5', 'art.5', 'art. 6', 'art.18', 'art. 2397']

Statuto – Arcisolidarietà
Statuto dell’Associazione Arcisolidarietà ODV
E’ costituito, nel rispetto del D. Lgs. 117/2017 e s.m.i., del Codice civile e della normativa in materia l’Ente del Terzo Settore denominato: “ARCISOLIDARIETA’ ODV” che assume la forma giuridica di associazione non riconosciuta, apartitica e aconfessionale.
L’organizzazione ha sede legale in Viale Trieste n. 29 nel Comune di Rovigo.
promuovere una cultura della solidarietà come concreta affermazione dei diritti, come cultura della responsabilità, come limite alla deriva individualista, sessista, nazionalista, razzista, antropocentrica;
contribuire a far sì che la cultura della solidarietà diventi elemento costitutivo della politica, della sua capacità progettuale di governo: per una redistribuzione della ricchezza e delle posizioni di vantaggio, per uno sviluppo della partecipazione come affermazione dei diritti di cittadinanza, per condizioni di pari opportunità nell’accesso della dinamica sociale e per debellare l’emarginazione e il sottosviluppo;
praticare e promuovere l’attività di volontariato quale supporto solidaristico agli immigrati, ai profughi, ai rifugiati, ai richiedenti asilo, alle vittime della guerra e dei conflitti, a tutti coloro che vedono violati i propri diritti civili ed umani, avvalendosi a tal fine, in modo prevalente, delle prestazioni personali, spontanee e gratuite dei propri associati;
stimolare il processo di democratizzazione delle strutture pubbliche e il loro corretto funzionamento anche al fine di evitare che il volontariato assuma il ruolo di mera supplenza delle Istituzioni;
contribuire allo sviluppo di una comunità pluralistica nella quale i componenti sociali vedano riconosciuti – dallo Stato e da altri Pubblici Poteri – autentici spazi di liberazione ed autonomia interindividuale;
contribuire a portare l’intera area del volontariato e della solidarietà sociale, con le proprie identità ed autonomie, a divenire protagonista del dibattito, dei processi e delle istanze della società civile;
dare visibilità e sostegno alle esperienze degli associati, valorizzandone e rafforzandone la capacità di rappresentanza nei confronti delle istituzioni e dei soggetti sociali e politici;
rappresentare a livello locale i soggetti aderenti all’Associazione;
elaborare e promuovere progetti e campagne che esprimano il massimo di sinergie interassociative e sviluppino nuovo associarsi.
Le attività di cui all’art. 5 comma 1 del D.Lgs. 117/2017 che si propone di svolgere, prevalentemente in favore di terzi e avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati, sono:
a) interventi e servizi sociali ai sensi dell’articolo 1, commi1 e 2 della legge 8/11/2000 n. 328 e successive modificazioni;
i) attività culturali, artistiche e ricreative di interesse sociale, incluse attività anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui all’art 5 del D.Lgs.117/2017;
q) alloggio sociale (ai sensi del Decreto del 22/4/2008 e successive modificazioni) nonché ogni altra attività di carattere residenziale temporaneo diretta a soddisfare bisogni sociali, sanitari, culturali, formativi o lavorativi;
u) beneficienza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti (L. 166 del 19/8/2016) o erogazioni di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale a norma dell’art.5 del D.Lgs.117/2017;
w) promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, promozioni delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi e i gruppi di acquisto solidale;
A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, le azioni si concretizzeranno in :
gestione di alloggi sociali (asilo notturno, centro diurno, strutture di accoglienza residenziale, housing first, cohousing)
interventi culturali, educativi e sociali finalizzati al raggiungimento delle finalità dell’Associazione, mediante eventi, convegni, laboratori, cineforum, momenti di animazione e di aggregazione interculturale.
L’organizzazione può esercitare, a norma dell’art. 6 del Codice del terzo settore, attività diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale. La loro individuazione è operata da parte dell’organo di amministrazione. L’organo di amministrazione documenta il carattere secondario e strumentale delle attività di cui all’articolo 6, a seconda dei casi, nella relazione di missione o in una annotazione in calce al rendiconto per cassa o nella nota integrativa al bilancio.
Possono aderire all’organizzazione altri enti del terzo settore o senza scopo di lucro a condizione che il loro numero non superi il cinquanta per cento del numero delle organizzazioni di volontariato. In questo caso l’Ente che aderisce, deve indicare il nominativo di una persona che rappresenta l’Ente. Questa persona può farsi sostituire, tramite delega scritta, da altro designato dall’Ente, partecipa all’Assemblea e versa la quota sociale.
Il numero degli associati è illimitato ma, in ogni caso, non può essere inferiore al numero minimo richiesto dalla Legge. Se il numero dovesse scendere al di sotto del minimo richiesto, l’organizzazione dovrà darne tempestiva comunicazione all’Ufficio del Registro unico nazionale ed integrare il numero entro un anno.
L’ammissione all’organizzazione è deliberata dall’Organo di amministrazione su domanda dell’interessato secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e le attività d’interesse generale. La deliberazione è comunicata all’interessato ed annotata nel libro degli associati.
La quota sociale è intrasmissibile, non rimborsabile e non rivalutatile.
esaminare i libri sociali secondo le regole stabilite al successivo art.18
votare in Assemblea se iscritti da almeno 1 mese nel libro degli associati e in regola con il pagamento della quota associativa, se prevista;
versare, se prevista, la quota associativa secondo l’importo, le modalità di versamento e i termini annualmente stabiliti dall’Assemblea.
Assemblea degli associati e degli aderenti
La nomina dell’Organo di controllo avverrà al verificarsi delle condizioni di legge.
Ai componenti degli organi sociali non può essere attribuito alcun compenso, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata ai fini dello svolgimento della funzione e ad eccezione degli eventuali componenti dell’organo di controllo in possesso dei requisiti di cui al co.2 art. 2397 del Codice Civile.
Ciascun associato ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare da altro associato, conferendo delega scritta, anche in calce all’avviso di convocazione. Ciascun associato può rappresentare sino ad un massimo di due associati.
E’ convocata almeno una volta all’anno dal Presidente dell’organizzazione o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto da inviare almeno 15 giorni prima di quello fissato per l’adunanza e contenente la data della riunione, l’orario, il luogo, l’ordine del giorno e l’eventuale data di seconda convocazione.
Tale comunicazione può avvenire a mezzo e-mail o per lettera scritta, spedita al recapito risultante dal libro degli associati e mediante avviso affisso nella sede dell’organizzazione.
delibera la quota associativa annuale
L’organo di amministrazione è composto da 5 membri eletti dall’assemblea tra le persone fisiche associate. Dura in carica per n.3 anni e i suoi componenti possono essere rieletti per n. 2 mandati consecutivi.
Il presidente convoca e presiede l’Assemblea e l’organo di amministrazione, svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo all’organo di amministrazione e all’Assemblea in merito all’attività compiuta.
attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’articolo 14 del D.Lgs. 117/2017. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto.
c) il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’organo di amministrazione, dell’organo di controllo, tenuti a cura dell’organo a cui si riferiscono;
Tutti gli associati, in regola con il versamento della quota associativa, hanno il diritto di esaminare i libri sociali tenuti preso la sede legale dell’ente, entro 30 giorni dalla data della richiesta formulata all’Organo di amministrazione.
Il bilancio è predisposto dall’organo di amministrazione e viene approvato dall’assemblea ordinaria entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce. Il consuntivo è depositato presso il Registro unico nazionale del terzo settore entro il 30 giugno di ogni anno.