Source: http://www.studiograziotto.com/gp/ShowNews.aspx?id=94
Timestamp: 2017-10-18 09:26:11+00:00
Document Index: 96871037

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2941', 'sentenza ', 'art. 2941', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 2315', 'art. 2941']

Prescrizione sospesa anche per gli amministratori di snc
La Corte Costituzionale (sentenza 262/2015) ha dichiarato l'incostituzionalità dell'art. 2941, n. 7, nella parte in cui non prevede l'equiparazione di tutte le società commerciali ai fini della sospensione della prescrizione per le azioni di responsabilità da parte della società nei confronti degli amministratori finché sono in carica.
La Consulta è stata chiamata a esprimersi su ricorso di un collegio arbitrale, il quale doveva pronunciarsi su alcuni illeciti di un amministratore di una snc.
Nella procedura arbitrale, per i fatti anteriori al 1° marzo 2005, era stata eccepita preliminarmente l’estinzione delle pretese della società per decorso del termine quinquennale di prescrizione, interrotto soltanto dalla notifica della domanda arbitrale.
L’amministratore convenuto in giudizio contestava la richiesta della società di trasporre alla società in nome collettivo, sulla scorta di un’asserita identità di ratio, i princípi enunciati dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 322 del 1998: tale pronuncia aveva sancito la sospensione del termine di prescrizione di cui all’art. 2941, numero 7), cod. civ. soltanto per la società in accomandita semplice, contraddistinta da uno speciale assetto dei rapporti tra amministratori e soci, affine a quello delle società di capitali, e da limitati poteri di controllo dei soci accomandanti.
Nelle società in nome collettivo – argomentava l’amministratore – i rapporti sociali si atteggerebbero in modo diverso, in considerazione della tendenziale coincidenza tra soci e amministratori e dei poteri di indagine e di verifica, affidati ai soci che non svolgono le funzioni di amministratori. L’amministratore chiedeva che le domande della società fossero comunque respinte, per infondatezza, per carenza di legittimazione attiva della società attrice o per nullità conseguente all’indeterminatezza assoluta del petitum e della causa petendi.
Le società di capitali e, dopo l’intervento additivo della stessa Corte Costituzionale (sentenza n. 322 del 1998), le società in accomandita semplice beneficiano della sospensione della prescrizione delle azioni di responsabilità contro gli amministratori, finché questi rimangono in carica. Tale sospensione non opera per le società in nome collettivo e non può essere affermata in virtù di un’interpretazione conforme al dettato costituzionale.
Gli arbitri non ritengono ragionevoli le giustificazioni tradizionalmente addotte per tale disparità di trattamento: tale disparità di trattamento pregiudicherebbe, in ultima analisi, il diritto di azione delle società in nome collettivo (art. 24 Cost.).
La Corte Costituzionale ha ritenuto la questione fondata, con un'analisi di cui si riportano i passaggi principali:
«Per le azioni di responsabilità, intraprese dalle società in nome collettivo contro gli amministratori, non opera la sospensione della prescrizione, sancita per le persone giuridiche e per le società in accomandita semplice. Il contrasto con il principio di eguaglianza appare stridente, in particolare, nella comparazione tra la società in nome collettivo e la società in accomandita semplice, assoggettata alle disposizioni della società in nome collettivo compatibili con il tipo sociale (art. 2315 cod. civ.).
È arbitraria, pertanto, la scelta di diversificare la decorrenza dei termini di prescrizione in base a un elemento, la personalità giuridica, che non soltanto vede attenuarsi il suo ruolo di fattore ordinante della disciplina societaria, ma non ha portata scriminante per il diverso aspetto della responsabilità degli amministratori per gli illeciti commessi durante la permanenza in carica.»
Per questi motivi, la Corte Costituzionale "dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 2941, numero 7), del codice civile, nella parte in cui non prevede che la prescrizione sia sospesa tra la società in nome collettivo e i suoi amministratori, finché sono in carica, per le azioni di responsabilità contro di essi.
Le disposizioni rilevanti: