Source: https://www.eutekne.info/Sezioni/Art_286380_prima_casa_al_50_se_solo_un_coniuge_ha_i_requisiti.aspx
Timestamp: 2020-01-25 03:07:27+00:00
Document Index: 167277929

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 7', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 2', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ']

Eutekne.info - «Prima casa» al 50% se solo un coniuge ha i requisiti
Sabato, 25 gennaio 2020 - Aggiornato alle 6.00
«Prima casa» al 50% se solo un coniuge ha i requisiti
Non è causa impeditiva il fatto che il coniuge abbia già usufruito dell’agevolazione prima del matrimonio
Sabato, 21 agosto 2010
Il fatto che il coniuge dell’acquirente sia titolare di un immobile abitativo acquistato, prima del matrimonio, godendo dei benefici prima casa, non configura, per l’altro coniuge, causa impeditiva a godere dell’agevolazione in relazione ad una nuova abitazione non di lusso. Pertanto, in tal caso, se l’acquisto avviene in comunione legale, posto che le condizioni agevolative sussistono in capo ad uno solo dei coniugi, l’agevolazione può spettare solo in relazione al 50% dell’immobile.
Questo è il chiarimento fornito dall’Amministrazione finanziaria nella risoluzione n. 86 di ieri.
La risoluzione risponde all’interpello di un contribuente che si domandava se potesse usufruire dell’agevolazione prima casa in relazione all’acquisto di un’abitazione, ...
L'agevolazione "prima casa"
Pasti a bordo di navi e aerei con IVA differenziata
Le somministrazioni di alimenti e bevande rientrano nelle fattispecie assimilate alle prestazioni di servizi dall’art. 3 comma 2 n. 4) del DPR 633/72...
Per la trasmissione della fattura possibile attendere il nulla osta dell’ente
L’esecuzione del servizio non rileva ai fini della determinazione del momento di effettuazione
Confermando i propri recenti chiarimenti – si vedano le risposte 24 settembre 2019 n. 389, 16 dicembre 2019 n. 528 e 21 gennaio 2020 n. 8 – l’Agenzia delle Entrate, con la risposta 12, pubblicata ...
Se in queste prime settimane ha comprensibilmente tenuto banco la questione della decorrenza già dal 2020 del ripristino della causa ostativa che determina l’esodo dalla flat tax per le partite IVA ...
25 gennaio 2020 / Enrico ZANETTI
Iper-ammortizzabili beni noleggiati e usati temporaneamente in cantieri esteri
Non configura un’ipotesi di destinazione a struttura produttiva situata all’estero ex art. 7 comma 1 del DL 87/2018 il noleggio di macchinari “iper-ammortizzabili” a clienti italiani che li impiegano ...
25 gennaio 2020 / Pamela ALBERTI
Reverse charge per le intermediazioni B2B rese da soggetto estero
L’Agenzia delle Entrate, con la pubblicazione nella giornata di ieri, 24 gennaio 2020, della risposta a interpello n. 11, ha avuto modo nuovamente di compiere un excursus sui principi che regolano le ...
25 gennaio 2020 / Simonetta LA GRUTTA
Sui rider anche la Cassazione dà ragione ai lavoratori
A meno di un anno dalla sentenza sul caso “Foodora”, con cui la Corte d’Appello di Torino aveva accolto la domanda di alcuni rider, volta a vedersi riconoscere una retribuzione commisurata a quella di...
25 gennaio 2020 / Luca NEGRINI
Fattura «tax free» senza scontrino elettronico
L’applicazione della procedura di sgravio o rimborso dell’IVA di cui all’art. 38-quater del DPR 633/72, prevista per le cessioni al dettaglio verso privati non residenti nella Ue, richiede, da parte del cedente, l’emissione della fattura elettronica tramite OTELLO 2.0. Non richiede, invece, che l’operazione sia certificata anche mediante scontrino o ricevuta fiscale, o mediante il c.d. “scontrino elettronico” (in base alla nuova disciplina di cui all’art. 2 comma 1 del DLgs. 127/2015). È questa...
25 gennaio 2020 / Corinna COSENTINO
Autodeterminazione del Patent box al posto del ruling anche in futuro
Assonime, con la corposa circolare n. 1/2020 pubblicata ieri, analizza il nuovo regime opzionale di determinazione diretta (alternativa al ruling) previsto dall’art. 4 del DL 34/2019 per il Patent box, evidenziando anche alcuni dubbi applicativi non ancora risolti. Tra i vari aspetti analizzati, Assonime si sofferma sulla possibilità di rinunciare alle procedure di ruling al fine di optare per l’autoliquidazione dell’agevolazione prevista dalla citata disposizione normativa. Una questione ...
La divisione resta un atto dichiarativo a fini fiscali
La sentenza delle Sezioni Unite n. 25021/2019, che ha affermato la natura traslativo-costitutiva dell’atto di scioglimento della comunione, non incide sulla tassazione della divisione, a cui, in assenza di conguagli, si applica l’imposta di registro all’1%, prevista dall’art. 3 della Tariffa, Parte I, allegata al DPR 131/86 per gli “atti di natura dichiarativa”. Così si è espresso il Consiglio nazionale del Notariato nello Studio n. 183-2019/T, chiarendo le conseguenze tributarie della ...
25 gennaio 2020 / Cecilia PASQUALE
Opzione donna con vecchie regole
Con il messaggio n. 243/2020, l’INPS ha ricordato che tra le diverse misure di carattere pensionistico contenute nella legge di bilancio 2020 (L. 160/2019), trova posto anche la proroga della c.d. “opzione donna”. Nel dettaglio, l’art. 1 comma 476 della legge di bilancio in esame proroga anche per quest’anno la possibilità di accedere al trattamento pensionistico anticipato “opzione donna”, per le lavoratrici che hanno maturato i requisiti richiesti entro il 31 dicembre 2019, e non più il 31 ...
25 gennaio 2020 / Luca MAMONE
L’autotutela parziale non rimette in termini per definire le sanzioni
All’inoppugnabilità dei provvedimenti emessi in sede di autotutela consegue l’inammissibilità della richiesta di definizione agevolata delle sanzioni. Questa è la conclusione formulata dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 33524/2019. In ordine ai fatti sottostanti, in sentenza si è spiegato che l’interessato ufficio dell’Agenzia delle Entrate, successivamente a inoltro di questionario, emetteva due avvisi di accertamento di tipo sintetico, su due differenti anni di imposta, ...
25 gennaio 2020 / Antonino RUSSO
Confermando i propri recenti chiarimenti – si vedano le risposte 24 settembre 2019 n. 389, 16 dicembre 2019 n. 528 e 21 gennaio 2020 n. 8 – l’Agenzia delle Entrate, con la risposta 12, pubblicata nella giornata di ieri, ha ribadito che nell’ambito delle prestazioni di servizi, il momento di effettuazione dell’operazione coincide, in linea generale, con quello in cui viene pagato il corrispettivo, a nulla rilevando il fatto che la stessa sia stata già ultimata. Dalla data del pagamento, quindi, decorrono i dodici giorni per la trasmissione della fattura immediata. Analogamente, laddove siano ...