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Timestamp: 2018-03-22 18:48:50+00:00
Document Index: 131598708

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art.4', 'art 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 38']

Statuto Sociale dell Associazione Valle del Simeto - PDF
Statuto Sociale dell Associazione Valle del Simeto
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1 Statuto Sociale dell Associazione Valle del Simeto Art. 1 (della costituzione) È costituita un associazione denominata Valle del Simeto regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del Codice Civile, nonché del presente Statuto. Art. 2 (della sede) L associazione ha sede legale in Paternò, Via Ugo Foscolo n. 13. L associazione potrà istituire sedi secondarie in tutto il territorio italiano, della Unione Europea e di qualunque altro Stato. Art. 3 (della durata) La durata dell'associazione è fissata fino al 31 dicembre 2023, ma potrà essere prorogata una o più volte anche tacitamente, oppure anticipatamente sciolta per deliberazione dell'assemblea. Art. 4 (dello scopo o manifesto d intenti) -Favorire il subentro generazionale in agricoltura; -Tutela promozione e rilancio nell ottica dell eco sostenibilità della Valle del Simeto; -Promuovere il riutilizzo delle terre incolte o abbandonate siano esse pubbliche o private; -Promuovere e realizzare campagne e iniziative volte all educazione ambientale ed al recupero e la diffusione delle tradizioni legate alla cultura popolare contadina; -Favorire e promuovere la crescita di un coordinamento interprovinciale in difesa della Valle del Simeto; - Promuovere la semplificazione e la facilitazione burocratica in agricoltura. -Favorire il recupero della multiculturalità mediterranea in un ottica di collaborazione e contaminazione culturale volta all integrazione interculturale. Nello scambio di tradizioni, pratiche, tecniche e discipline; -Promuovere la diffusione e l applicazione delle tecniche della bioedilizia, nonché del riutilizzo dei materiali di recupero; -Promuovere e diffondere antiche e nuove tecniche colturali volte alla salvaguardia del territorio con particolare riferimento all erosione delle terra ed i rischi idrogeologici, nonché l infertilità dei suoli; -Promuovere il recupero di cultivar autoctone, delle antiche sementi e delle specie animali insulari in via di estinzione, preservarle e garantire la loro diffusione; -Promuovere, organizzare e stimolare un sistema virtuoso di consorzi e reti finalizzati alla vendita diretta dei prodotti agricoli locali e stagionali attraverso canali di distribuzione a filiera corta e Kilometro Zero; -Realizzare, gestire e promuovere il marchio Valle del Simeto ; -Promuovere uno sportello unico o infopoint al fine di fornire informazioni utili nonché assistenza diretta all imprenditoria agricola giovanile; -Promuovere la partecipazione dei cittadini alla difesa dell ambiente e alla difesa della propria qualità della vita, favorendo una migliore organizzazione sociale ed una modifica dei comportamenti individuali e collettivi; -Promuovere esperienze associative fra bambini, la loro partecipazione alla difesa dell ambiente, favorendo il superamento di ogni forma di disagio infantile, di discriminazione sociale e culturale; -Perseguire la protezione della persona umana, delle specie animali e vegetali, dell ambiente; -Intervenire nel campo dell educazione e della didattica per favorire nella collettività lo sviluppo di una coscienza sensibile ai problemi dell ambiente e di un equilibrato rapporto tra essere umano e natura; -Promuovere, diffondere e praticare la cultura antimafia; -Stimolare una pratica di vita slegata da sistemi di corruzione, nepotismo, collusione e favoritismo; -Promuovere e tutelare un corretto e armonioso utilizzo delle risorse idriche; -Studiare, tutelare e promuovere il complesso patrimonio archeologico della Valle del Simeto; -Promuovere e favorire una corretta fruizione del fiume Simeto anche in termini ludici, ricreativi e sportivi; -Favorire la fondazione di una comunità nella Valle del Simeto. Art. 5 (dei fini e dei metodi) L associazione non ha fini di lucro e agirà nel rispetto della libertà e dignità degli associati. Per la realizzazione dei suoi fini l associazione potrà attivare reti di collaborazioni tra soggetti pubblici, privati e informali, nonché al fine di dar seguito agli scopi riportati all'art.4: a. produrre, distribuire, diffondere materiale scientifico, tecnico, politico, culturale, didattico, attraverso qualsiasi mezzo di divulgazione; b. svolgere ed organizzare in proprio o con la collaborazione di altri organismi seminari,
2 assemblee, incontri, corsi di specializzazione, di qualificazione e formazione, borse di studio, dibattiti, conferenze, convegni, anche all estero, attinenti allo scopo sociale; c. gestire attività di carattere sociale, culturale, ed economico ed ogni altra iniziativa negli enti locali, luoghi di lavoro, istituti, università, atta ad agevolare lo studio e la preparazione culturale riferita allo scopo sociale; d. promuovere e svolgere attività di ricerca e di analisi inerenti problemi specifici di carattere ecologico, ambientale, territoriale e socio economico; e. organizzare campi di lavoro per il recupero ambientale e la lavorazione della terra. Il risanamento di strutture urbane e rurali, la bonifica di ambienti fluviali, il rimboschimento di colline e montagne, il recupero di terre incolte, il disinquinamento di zone agricole e non; f. organizzare qualsiasi attività, come a titolo di esempio, gite, escursioni, campi scuola, per estendere la conoscenza di zone di interesse ecologico, naturalistico, avi-faunistico, archeologico; g. produrre e vendere stampati, anche periodici, materiale didattico, audiovisivi, filmati ed altro materiale attinente lo scopo sociale; h. con deliberazione del Comitato Direttivo compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, compresi mutui ipotecari passivi, mobiliare, compresi gli affidamenti presso Istituti Bancari, necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali; i. promuovere e diffondere la vendita di prodotti agricoli di qualità, biologici e promozionali con punti vendita realizzati in proprio o da terzi, in ottemperanza agli scopi sociali; j. promuovere e organizzare ogni forma di volontariato attivo dei cittadini, al fine di salvaguardare e/o recuperare l ambiente; k. stipulare con enti pubblici e privati contratti e convenzioni; l. promuovere e svolgere attività di vigilanza per il rispetto delle leggi e delle norme poste a tutela della fauna, della flora, delle risorse idriche e dell ambiente, nel quadro delle leggi regionali, nazionali e internazionali vigenti; m. gestire aree naturali protette, oasi naturalistiche e di protezione della fauna, aree siti e zone di importanza naturalistica e storico culturale, parchi urbani e suburbani e delle relative strutture, nel quadro delle leggi regionali, nazionali e internazionali vigenti; n. promuovere progetti, programmi e Convenzioni nazionali e internazionali per la conservazione e lo sviluppo sostenibile di grandi sistemi territoriali e ambientali della Valle del Simeto; o. promuovere e svolgere attività e iniziative finalizzate al soddisfacimento dei bisogni primari della popolazione e alla
3 salvaguardia della vita umana, all autosufficienza alimentare, alla valorizzazione delle risorse umane, naturali e culturali, all attuazione e al consolidamento dei processi di sviluppo endogeno e alla crescita economica, sociale e culturale dei Paesi in via di sviluppo, alla costruzione di alternative di sviluppo sostenibile che valorizzino le identità e creino benessere diffuso e durevole, alla tutela dei valori ambientali, al miglioramento della condizione femminile e dell infanzia. p. svolgere qualunque attività patrimoniale, economica e finanziaria nonché stipulare convenzioni con Enti pubblici o privati per il raggiungimento dei suoi fini nel rispetto delle normative di legge vigenti. Art. 6 (del patrimonio e delle entrate) Il patrimonio sociale è costituito da: a) beni mobili e immobili che gli pervengono a qualsiasi titolo; b) eredità, donazioni, legati ed erogazioni liberali degli associati e dei terzi. L associazione trarrà risorse economiche per lo svolgimento delle sue attività da: a) quote e contributi degli associati; b) contributi dell Unione Europea, dello Stato, dei Ministeri, delle Regioni, di Enti Locali, di organismi internazionali e di istituzioni finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell ambito dei fini statutari; c) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati e delle cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale svolte in maniera sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; d) raccolte pubbliche di fondi ed altre entrate compatibili con le finalità sociali. L associazione ha l obbligo di redigere annualmente il rendiconto economico-finanziario. L esercizio sociale va dall 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il primo esercizio sarà chiuso al 31 dicembre Alla fine di ogni esercizio sociale, entro il 30 aprile, il consiglio direttivo provvede alla redazione del bilancio. I residui attivi risultanti dal bilancio saranno destinati al conseguimento degli scopi sociali. È espressamente vietata all associazione la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell organizzazione. L associazione ha l obbligo di reinvestire l eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste. In caso di scioglimento dell associazione per qualunque causa, il patrimonio della medesima dovrà essere devoluto ad altre associazioni con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Art. 7 (delle prestazioni e donazioni) L associazione può favorire lo sviluppo e le attività di altre associazioni o enti o persone giuridiche, sempre nel rispetto dei fini comuni, sotto forma di prestazioni di opera, contributi o donazioni di qualunque tipo. Art. 8 (dei soci) Il numero dei soci è illimitato. I soci si distinguono in: - Fondatori - Ordinari - Onorari Sono soci Fondatori quelli che hanno partecipato alla costituzione dell associazione e sottoscritto l atto costitutivo. Sono soci Ordinari tutte le persone fisiche e giuridiche che ne facciano domanda e siano accettati, con tale qualifica, col voto unanime dei componenti il Consiglio Direttivo. Sono tenuti al versamento di una quota associativa, la cui entità e le cui modalità di pagamento vengono deliberate annualmente dal Consiglio Direttivo, hanno i poteri e le responsabilità sociali, costituiscono le Assemblee ordinarie e straordinarie dell associazione e godono dell elettorato attivo e passivo. L ammissione a socio Ordinario viene deliberata, inappellabilmente, e senza obbligo di motivazione dal Consiglio Direttivo. Sono soci Onorari quelli nominati dal Consiglio Direttivo, anche dietro proposta dell assemblea, tra chi abbia acquisito particolari benemerenze nei riguardi dell associazione. È inoltre ammessa l adesione nella qualità di Simpatizzanti a tutti coloro che, qualora non siano già soci Ordinari, a qualsiasi titolo partecipano alle attività dell associazione e abbiano versato una quota associativa su base volontaria. I Simpatizzanti sono accettati su richiesta verbale anche di uno solo dei componenti il Consiglio Direttivo, non costitui - scono l Assemblea dei soci ma vi possono partecipare senza godere dei diritti di elettorato passivo e attivo. Al fine di garantire l effettività del rapporto associativo e la sua uniforme disciplina, è espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa da parte degli associati. Art. 9 (dei diritti e obblighi dei soci) La qualità di socio si perde per la morte del socio, per recesso, per decadenza e per esclusione.
4 Il Consiglio Direttivo potrà deliberare la decadenza della qualifica di socio quando: a) non osservi le disposizioni dell atto costitutivo oppure le deliberazioni dell assemblea o del Consiglio Direttivo; b) non adempia puntualmente agli impegni assunti, a qualunque titolo, verso l associazione o si renda moroso nel pagamento della quota sociale; c) in qualunque modo danneggi o tenti di danneggiare moralmente o materialmente l associazione o fomenti dissidi tra i soci. La quota sociale dovrà essere versate in unica soluzione, non è mai rivalutabile ed è intrasmissibile. I soci sono tenuti a prestare la loro collaborazione per il conseguimento delle finalità sociali e possono svolgere anche attività non retribuita. I soci Ordinari hanno diritto a: a) utilizzare direttamente e senza distinzione i servizi previsti dall art 5 lettera a). b) utilizzare i servizi di cui all art. 5 lettera b) dietro espressa deliberazione del Consiglio Direttivo; Il domicilio legale di ogni socio per quanto concerne i loro rapporti con l'associazione sarà quello risultante dal libro dei soci. È obbligo di ciascun socio comunicare a mezzo lettera, fax o eventuali variazioni del proprio domicilio. Art. 10 (degli Organi sociali) Sono organi dell'associazione: a) l'assemblea dei soci b) il Consiglio Direttivo c) il Presidente d) il Vice Presidente e) il Segretario -Tesoriere Le cariche associative sono ricoperte a titolo gratuito. È previsto il rimborso delle spese sostenute, purché debitamente documentate. Art. 11 (dell Assemblea) Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. La convocazione dell Assemblea ordinaria avverrà normalmente entro il 30 aprile di ciascun anno per l approvazione del rendiconto economico e finanziario. L Assemblea ordinaria elegge il Consiglio Direttivo. La convocazione dell Assemblea oltre che dal Presidente e dal Consiglio Direttivo, potrà essere richiesta dalla metà più uno dei soci Ordinari che potranno proporre l Ordine del Giorno. In tal caso l Assemblea dovrà essere convocata entro trenta giorni. L assemblea è convocata, sia in prima che in seconda convocazione, mediante avviso contenente l indicazione del giorno, l ora, il luogo e l ordine del giorno, comunicato per lettera ordinaria o per fax o per posta elettronica almeno 8 giorni prima della data stabilita per la convocazione. Tra la prima e la seconda convocazione dovrà decorrere almeno un ora. Potranno prender parte alle assemblee ordinarie e straordinarie i soci Ordinari in regola con il versamento della quota sociale e i Simpatizzanti in qualità di osservatori. Nessun socio potrà essere rappresentato da altri in Assemblea. Sia l Assemblea ordinaria che quella straordinaria saranno valide in prima convocazione con la presenza della maggioranza dei soci Ordinari, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci Ordinari presenti. Le deliberazioni sono valide, sia in prima che in seconda convocazione, qualora riportino il voto favorevole della maggioranza assoluta dei votanti. Eventuali modifiche del presente statuto o lo scioglimento dell'associazione e la devoluzione del patrimonio potranno essere discusse e deliberate solo se poste all ordine del giorno. Per tali deliberazioni inoltre occorrerà il voto favorevole di almeno 3/4 dei votanti, i quali rappresentino la maggioranza dei soci Ordinari, sia in prima che in seconda convocazione. Le assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo ed in sua assenza dal Vicepresidente. Il Presidente provvede alla redazione e trascrizione del verbale di ciascuna assemblea sul libro delle assemblee, da tenere presso la sede dell associazione a disposizione di qualunque socio ne faccia richiesta di consultazione e copia. Art. 12 (del Consiglio Direttivo e dei suoi componenti) L associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, eletto dall'assemblea dei soci tra i propri componenti, composto da un minimo di tre ad un massimo di cinque membri che nel proprio ambito elegge il Presidente e il Vice Presidente. Nomina anche il Segretario ed il Tesoriere anche fuori del proprio ambito. Tutti gli incarichi sociali si intendono esercitati a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo rimane in carica tre anni e i suoi componenti sono rieleggibili. Qualora nel corso del periodo di nomina venissero a mancare, per qualsiasi ragione, uno o più componenti del Consiglio Direttivo, dovrà essere convocata un Assemblea straordinaria che procederà alla nomina del sostituto. I componenti
5 così eletti rimangono in carica fino alla scadenza dei componenti già in seno al Consiglio Direttivo. Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione eccetto quelli che la legge o lo statuto riservano all assemblea dei soci. Il Consiglio Direttivo provvede alle attività dell associazione e decide in merito alla destinazione delle risorse economiche dell associazione stessa. Le deliberazioni saranno adottate all unanimità. Sono compiti del Consiglio Direttivo: a) deliberare sulla ammissione dei soci; b) deliberare l ammissione ai servizi di cui all art. 5 lettera b); c) proporre all Assemblea l esclusione dei soci morosi e per indegnità, in conformità a quanto stabilito del presente statuto ed assumere le deliberazioni in merito al comportamento dei soci durante l attività sociale; d) approvare i bilanci preventivo e il bilancio o rendiconto consuntivo da sottoporre all Assemblea e deliberare l entità delle quote associative annue; e) stabilire le date delle Assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all anno e convocare l Assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga richiesta dalla metà più uno dei soci Ordinari; f) redigere i regolamenti per l attività sociale. Il Consiglio Direttivo risponde in solido del buon andamento dell Associazione sia sul piano morale che su quello finanziario, anche in deroga dell art. 38 del Codice Civile. Il Presidente del Consiglio Direttivo sovrintende all'andamento generale dell'associazione e ne è il legale rappresentante, convoca il Consiglio Direttivo, ne esegue le deliberazioni ed adempie a tutte le funzioni ad esso demandate dalla legge e dal presente statuto, convoca l assemblea dei soci e la presiede nonché ne esegue le deliberazioni. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento oppure in quelle mansioni per le quali venga appositamente delegato. Il Segretario dà esecuzione alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige e conserva i verbali delle riunioni. Il Tesoriere cura l amministrazione dell Associazione, si incarica della riscossione delle entrate e della tenuta dei libri sociali contabili, di quelli fiscali se previsti, redige il bilancio di previsione e il bilancio o rendiconto consuntivo e provvede alla conservazione delle proprietà dell Associazione ed alle spese, da pagarsi su mandato del Consiglio Direttivo. Art. 13 (norme di rinvio) Per tutto quanto non è regolato nell atto costitutivo di cui il presente statuto fa parte integrante, si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell ordinamento giuridico italiano.