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Timestamp: 2020-04-04 00:13:16+00:00
Document Index: 87701795

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 38', 'art. 6', 'art. 29', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 32', 'art. 38', 'art. 6']

Approvazione dello "Schema di convenzione tra la Regione Emilia-Romagna, le Province e Formedil per l'accesso al sistema informativo lavoro delle Province dell'Emilia-Romagna" ai sensi dell'art. 38 della L.R. 17/05 — E-R BUR 156/2012
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 16 LUGLIO 2012, N. 996
Approvazione dello "Schema di convenzione tra la Regione Emilia-Romagna, le Province e Formedil per l'accesso al sistema informativo lavoro delle Province dell'Emilia-Romagna" ai sensi dell'art. 38 della L.R. 17/05
- il DLgs 23 dicembre 1997, n. 469 “Conferimento alle Regioni e agli Enti locali di funzione e compiti in materia di mercato del lavoro, a norma dell’articolo 1 della Legge 15 marzo 1997, n. 59”, e ss.mm.;
- il DLgs 21 aprile 2000, n. 181 “Disposizioni per agevolare l’incontro domanda e offerta di lavoro, in attuazione dell’articolo 45, comma 1, lettera a), della Legge 17 maggio 1999, n. 144” e ss.mm.;
- il DLgs 19 dicembre 2002, n. 297 “Disposizioni modificative e correttive del Decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, recante norme per agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, in attuazione dell’articolo 45, comma 1, lettera a), della Legge 17 maggio 1999, n. 144” e ss.mm.
- il DLgs 10 settembre 2003, n. 276 “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro, di cui alla L. 14 febbraio 2003, n. 30” ed in particolare l’art. 6, modificato da ultimo dal comma 1 dell’art. 29 del D.L. 98/11, convertito con modificazioni con Legge 111/11, che individua regimi particolari di autorizzazione allo svolgimento di attività di intermediazione;
- il DLgs 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e successive modificazioni;
- la Legge regionale 24 maggio 2004, n. 11, “Sviluppo regionale della società dell’informazione”;
- la Legge regionale 1 agosto 2005 n. 17 “Norme per la promozione, dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro” ed in particolare:
il comma 1 dell’art. 3 che individua nella Regione il Soggetto pubblico che esercita le funzioni di indirizzo e coordinamento in materia di politiche del lavoro;
il comma 3 dell’art. 5 “Funzioni delle Province”, che elenca le funzioni amministrative svolte dalle Province,
il comma 2 dell’art. 32, che prevede che la Regione e le Province promuovono forme di raccordo e confronto con le agenzie di somministrazione di lavoro, di intermediazione, di ricerca e selezione di personale, di supporto alla ricollocazione di personale autorizzate a livello regionale e nazionale, operanti sul territorio regionale,
i commi 3 e 4 dell’art. 38 in cui si prevede che il SILER, nel rispetto del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 186 (Codice in materia di protezione dei dati personali), consente ai lavoratori ed ai datori di lavoro che ne facciano richiesta l’accesso alle informazioni in ordine alle offerte ed alle richieste di lavoro disponibili, garantendo il rispetto dell’autonomia di scelta rispetto alle modalità di pubblicizzazione dei dati, con particolare riferimento agli ambiti territoriali, alle tipologie contrattuali previste, ai soggetti prescelti per l’intermediazione e l’inserimento delle informazioni, e che la Regione ne promuove e facilita il collegamento da parte di tutti i soggetti del sistema regionale dei servizi per il lavoro e tutti i soggetti autorizzati a livello nazionale e regionale alla somministrazione, all’intermediazione, alla ricerca e selezione di personale, al supporto alla ricollocazione del personale;
Richiamato altresì l’Avviso Comune siglato in data 10 ottobre 2011 in cui le Associazioni Imprenditoriali: Unione Regionale Costruttori Edili dell'Emilia-Romagna-ANCE Emilia-Romagna, CNA Regionale dell'Emilia-Romagna, Confartigianato Federimprese Emilia-Romagna, Federlavoro e servizi-Confcooperative Emilia-Romagna, Associazione Generale Cooperative Italiane-AGCI Federazione Regionale Emilia-Romagna, LegaCoop Emilia-Romagna, Confapi PMI Emilia-Romagna settore - edile e le Organizzazioni Sindacali: Filca Cisl Regionale Emilia-Romagna, Fillea Cgil Emilia-Romagna, Feneal Uil Emilia-Romagna, hanno convenuto di dare mandato all’Ente Regionale per la Formazione e l’Addestramento nell’edilizia, di seguito denominato Consorzio Formedil, per addivenire ad una intesa con la Regione Emilia-Romagna al fine di consentire l’apertura dello sportello della Borsa Lavoro Edile Nazionale così come definito dalle parti nazionali e dalle relative intese di attuazione dell’avviso stesso;
Considerato che i Contratti Collettivi nazionali di lavoro del settore edile, prevedono l’istituzione della Borsa Lavoro e individuano nel Consorzio Formedil Emilia-Romagna in tutte le sue articolazioni, gli strumenti per l’attuazione delle materie definite dalla contrattazione collettiva stessa;
Considerato altresì che il Consorzio Formedil è un Ente bilaterale costituito come articolazione regionale del Consorzio Formedil, e come tale rientra tra i regimi particolari dei soggetti autorizzati all’intermediazione di manodopera ai sensi del comma 1 dell’art. 6 del DLgs 276/03, per l’attuazione della Borsa Lavoro del settore delle costruzioni;
Tenuto conto che per favorire le più ampie opportunità occupazionali e di mobilità geografica per le persone disponibili ad occuparsi nel settore edile, si ritiene utile disciplinare, in modo omogeneo nel territorio regionale, l’interscambio delle informazioni relative all’incrocio domanda e offerta di lavoro, attraverso il collegamento al Sistema Informativo Lavoro Regionale (SILER) della Borsa Lavoro Edile;
Ritenuto opportuno che, al fine di consentire il collegamento dei due Sistemi informativi sopra richiamati, la Regione realizzerà interventi di adeguamento del SILER, i cui relativi oneri sono già compresi nei contratti di affidamento dell’attività di assistenza tecnica del SILER stesso in essere;
Ritenuto quindi necessario approvare lo “Schema di Convenzione tra la Regione Emilia-Romagna, le Province ed il Consorzio Formedil per l’accesso al Sistema Informativo Lavoro delle Province dell’Emilia-Romagna”, di cui all’Allegato 1. parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
- 1057/06 “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali” e s.m.;
- 1663/06 concernente "Modifiche all'assetto delle Direzioni generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";
- 2416/08 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07.” e ss.mm.;
- 1377/10 “Revisione dell’assetto organizzativo di alcune Direzioni generali”, così come modificato con propria deliberazione 1950/10;
- 2060/10 “Rinnovo incarichi a Direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;
- 1222/11 “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2011)”;
- 1642/11 “Riorganizzazione funzionale di un servizio della direzione generale cultura, formazione e lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'agenzia sanitaria e sociale regionale “;
-221 del 27/2/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione generale Cultura, Formazione e Lavoro”;
Sentite le Province nell’incontro del 4 aprile 2012;
1. di approvare, per le ragioni esposte in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate, lo “Schema di Convenzione tra la Regione Emilia-Romagna, le Province e la l’Ente Regionale per la Formazione e l’Addestramento nell’edilizia (Consorzio Formedil) per l’accesso al Sistema Informativo Lavoro delle Province dell’Emilia-Romagna” di cui all’Allegato 1. parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
2. di autorizzare il dirigente regionale competente a sottoscrivere la relativa convenzione, apportandovi le modifiche di carattere non sostanziale che dovessero rendersi necessarie in sede di sottoscrizione;
3. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione.
Allegato 1 Schema di convenzione