Source: http://www3.ti.ch/CAN/RLeggi/public/raccolta-leggi/legge/numero/3.1.1.1
Timestamp: 2017-11-22 16:24:19+00:00
Document Index: 104587002

Matched Legal Cases: ['art. 73', 'art. 73', 'art. 21', 'art. 319', 'art. 309', 'art. 110', 'art. 101', 'art. 102', 'art. 325', 'art. 315', 'art. 315', 'art. 319', 'art. 309', 'art. 101', 'art. 102', 'art. 325', 'art. 315', 'art. 315', 'art. 110', 'art. 319', 'art. 101', 'art. 102', 'art. 325', 'art. 315', 'art. 315', 'art. 8', 'art. 101', 'art. 102', 'art. 265', 'art. 319', 'art. 101', 'art. 325', 'art. 83', 'art. 85', 'art. 166', 'art. 319', 'art. 309', 'art. 110', 'art. 101', 'art. 102', 'art. 325', 'art. 315', 'art. 315', 'art. 441', 'art. 450', 'art. 450', 'art. 439', 'art. 445', 'art. 101', 'art. 102', 'art. 450', 'art. 450', 'art. 315', 'art. 45', 'art. 73', 'art. 377', 'art. 64', 'art. 59', 'art. 66', 'art. 271', 'art. 70', 'art. 60', 'art. 83', 'sentenza ']

CAN - Raccolta delle leggi vigenti del Cantone Ticino - 3.1.1.1 Legge sull’organizzazione giudiziaria
Organizzazione giudiziaria - assistenza giudiziaria
L sull’organizzazione giudiziaria – 10 maggio 2006
R del Tribunale d'appello - 11 dicembre 1924
R concernente lo svolgimento di mandati arbitrali, peritali e di mediazione in campo privato da parte dei magistrati dell'ordine giudiziario - 30 agosto 2000
R delle Preture - 11 novembre 2003
R delle Giudicature di pace – 1° aprile 2009
L sulla tariffa giudiziaria (LTG) - 30 novembre 2010
R concernente le tasse di cancelleria delle autorità giudiziarie – 18 dicembre 2012
DL concernente il finanziamento della formazione permanente dei giuristi - 18 febbraio 1991
L sull'assistenza giudiziaria e sul patrocinio d'ufficio (LAG) - 15 marzo 2011
R sulla tariffa per i casi di patrocinio d’ufficio e di assistenza giudiziaria e per la fissazione delle ripetibili – 19 dicembre 2007
R di applicazione della legge sulla tariffa giudiziaria e della legge sull’assistenza giudiziaria e sul patrocinio d’ufficio – 19 settembre 2012
Legge sull’organizzazione giudiziaria
-	visto il messaggio 5 luglio 2005 n. 5675 del Consiglio di Stato;
-	visto il messaggio 23 novembre 2005 n. 5732 del Consiglio di Stato;
-	visto il rapporto 29 marzo 2006 no. 5675 R Parz. 1 / 5732 R della Commissione della legislazione;
-	richiamati gli art. 73 e segg. della Costituzione cantonale,
Art. 1 1La presente legge disciplina l’organizzazione e il funzionamento delle autorità giudiziarie.
Art. 2 1I magistrati dell’ordine giudiziario sono eletti dal Gran Consiglio, ad eccezione dei giudici di pace e dei loro supplenti che sono eletti dal popolo nei circondari elettorali corrispondenti alla loro giurisdizione.
Art. 3 1L’elezione dei magistrati di competenza del Gran Consiglio avviene previo concorso pubblicato a cura dell’Ufficio presidenziale nel Foglio ufficiale per la durata minima di 15 giorni.
3Nel caso di cariche a tempo parziale, nel bando può essere indicato l’impegno minimo che l’eletto deve garantire in caso di necessità del tribunale.[3]
Art. 4 1Le candidature e la documentazione richieste devono essere presentate dai concorrenti entro il termine previsto dal bando.
Art. 5 1Per l’esame e il preavviso delle nuove candidature all’elezione dei magistrati è istituita una Commissione d’esperti indipendenti, composta di 5 membri e nominata dal Gran Consiglio ogni sei anni.
Art. 6 1La Commissione d’esperti elabora e aggiorna autonomamente il proprio regolamento che viene pubblicato nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi.
3Dopo l’esame dei candidati, la Commissione di esperti trasmette all’Ufficio presidenziale il proprio preavviso scritto sulle singole candidature, con copia ai partecipanti al concorso.
Art. 7 L’Ufficio presidenziale trasmette al Gran Consiglio, almeno 12 giorni prima dell’elezione, un rapporto comprendente:
a)	l’elenco dei candidati;
b)	il preavviso della Commissione d’esperti sulle nuove candidature;
c)	copia degli eventuali rapporti del Consiglio della magistratura, allestiti nel corso del precedente periodo di nomina, relativi a sanzioni pronunciate contro i candidati in carica.
d)	il preavviso del Consiglio della magistratura sulle candidature di coloro che sono già in carica in una funzione sottoposta alla sua vigilanza.[4]
Assessori-giurati[5]
Procedura di elezione[6]
Art. 7a[7]
1Il Gran Consiglio elegge:
a)	90 assessori-giurati di primo grado aggregati presso le Assise correzionali e criminali;
b)	60 assessori-giurati di appello aggregati alla Corte di appello e di revisione penale.
Eleggibilità ed incompatibilità[8]
Art. 7b[9]
1Ogni cittadino attivo del Cantone è eleggibile all’ufficio di assessore-giurato di primo grado e di appello.
Capitolo IIa[10]
Lingua del procedimento[11]
La lingua del procedimento davanti alle autorità giudiziarie è l’italiano.
Art. 9-16 …[13]
Art. 17 1Sono eleggibili a magistrato dell’ordine giudiziario i cittadini in possesso di un dottorato in giurisprudenza o titolo equivalente o del certificato di capacità per l’esercizio dell’avvocatura; è riservato il cpv. 2.
Art. 18 1Non possono far parte dello stesso tribunale o ufficio giudiziario l’ascendente e il discendente, il marito e la moglie, i partner registrati, i conviventi, i fratelli, lo zio ed i nipoti consanguinei, il suocero e il genero, i cugini germani ed il marito, il partner registrato, il fratello di una stessa donna. Le stesse incompatibilità valgono pure per gli equivalenti gradi di parentela per le donne.[14]
Art. 19 1I magistrati a tempo pieno sono tenuti a dedicare tutta la loro attività alla funzione a cui sono preposti.
a)	esercitare l’avvocatura e il notariato;
b)	assumere cariche federali o cantonali o impieghi con onorari annui fissi;
c)	esercitare una professione, un commercio o un’industria, anche solo a titolo accessorio od occasionale o sotto forma di mandato, né commetterne l’esercizio a terze persone o avere partecipazione o retribuzione da terzi che li esercitano;
d)	occupare il posto di direttore, gerente, amministratore e membro dell’ufficio di vigilanza o di quello di revisione di società, istituti, imprese o uffici che si propongono uno scopo di lucro, né svolgere per loro una qualsiasi attività, anche a titolo gratuito.
Art. 20[15]
1I giudici del Tribunale di appello, i pretori, il presidente della Pretura penale, i giudici di pace, gli assessori-giurati di primo grado e gli assessori-giurati di appello assumono il loro ufficio il 1° di giugno.[16]
cessazione dell’attività[17]
Art. 21[18]
1Il mandato conferito a tutti i magistrati cessa al 31 dicembre dell’anno in cui hanno raggiunto il 70° anno di età, rispettivamente al 30 giugno se il limite di età è raggiunto nel primo semestre.
Art. 22[19]
1I giudici ordinari, gli assessori-giurati di primo grado, gli assessori-giurati di appello e i periti del Tribunale di espropriazione assumono la carica con il rilascio della dichiarazione di fedeltà alla Costituzione e alle leggi, firmando l’attestato che viene loro consegnato dal presidente del Gran Consiglio.[20]
Art. 23 1Se un seggio diventa vacante per decesso, dimissioni o altre cause, la successione avviene tempestivamente secondo la procedura prevista per l’elezione.
1bisEntro un mese dalla notizia di una vacanza, il Tribunale di appello comunica all’Ufficio presidenziale del Gran Consiglio quale sezione deve essere completata e in quale camera il nuovo giudice sarà attivo in via principale.[21]
Art. 24 In caso di vacanza di qualsiasi seggio giudiziario o di impedimento di carattere durevole, il Consiglio di Stato può designare un supplente a ricoprire l’ufficio fino alla sostituzione o alla cessazione dell’impedimento.
Art. 25 1I nuovi magistrati procedono ai loro incombenti nello stato in cui la causa si trova.
Art. 26 1In quanto non sia diversamente stabilito dalla legge, le discussioni davanti alle autorità giudiziarie giudicanti sono orali e pubbliche, le deliberazioni segrete.
2È vietato ai giudici, agli assessori-giurati di primo grado e di appello di rendere pubblico il proprio voto o quello dei colleghi; questo divieto vale anche per il personale amministrativo che ne viene a conoscenza.[22]
Art. 27[23]
1Le autorità giudiziarie procedono alla pubblicazione delle loro sentenze cresciute in giudicato. La pubblicazione avviene per principio in forma anonimizzata.
Art. 27a[24]
Ogni magistrato che, nell’esercizio delle sue funzioni, ha notizia di un reato di azione pubblica, è tenuto a farne immediato rapporto al Ministero pubblico e a trasmettergli i verbali e gli atti relativi.
Art. 28 1In ogni circolo vi sono un giudice di pace e un supplente.[25]
Art. 29 1Il giudice di pace ha sede nel capoluogo del circolo.
Art. 30 1Il supplente sostituisce il giudice nei casi di ricusa, malattia, assenza o altro impedimento e, su richiesta del giudice titolare, quando lo esiga il funzionamento della Giudicatura.
Art. 31[26]
1Il giudice di pace:
a)	funge da autorità di conciliazione nelle controversie patrimoniali fino a un valore litigioso di 5000 franchi;
b)	può sottoporre alle parti una proposta di giudizio nelle controversie ai sensi della lettera a;
c)	giudica le controversie patrimoniali fino a un valore litigioso di 5000 franchi, comprese quelle fondate sulla legge dell’11 aprile 1889 sulla esecuzione e fallimento (LEF);
d)	decide sull’istanza di divieto giudiziale secondo gli articoli 258-260 CPC e riceve l’opposizione.
a)	le servitù e le iscrizioni di ipoteche legali;[27]
b)	le controversie in materia di locazione e affitto di abitazioni e di locali commerciali;
c)	le controversie secondo la legge federale del 24 marzo 1995 sulla parità dei sessi.
Composizione e giurisdizione[28]
Art. 32[29]
1Nel distretto di Mendrisio vi sono due preture, entrambe con sede a Mendrisio:
a)	la pretura di Mendrisio-Sud, con giurisdizione nei comuni dei circoli di Balerna e Caneggio, nella quale vi è un pretore;
b)	la pretura di Mendrisio-Nord, con giurisdizione negli altri comuni del distretto, nella quale vi è un pretore.
a)	la pretura di Locarno-Città, con giurisdizione nei comuni di Locarno, Muralto, Orselina, Minusio e Brione sopra Minusio, nella quale vi è un pretore e un pretore aggiunto;
b)	la pretura di Locarno-Campagna, con giurisdizione negli altri comuni del distretto, nella quale vi è un pretore e un pretore aggiunto.
Direzione della pretura[30]
Art. 33[31]
1Il pretore dirige la pretura, vigila sul buon funzionamento dell’ufficio e ripartisce le cause.
Pretore aggiunto[32]
Art. 34[33]
Il pretore aggiunto tratta in modo autonomo e sotto la propria responsabilità le cause attribuitegli dal pretore.
Segretario assessore[34]
Art. 35[35]
1Vi è un segretario assessore per ogni pretura; nella pretura di Lugano vi sono sei segretari assessori.
a)	esperisce i tentativi di conciliazione nei casi stabiliti dalla legge;
b)	assiste il pretore e il pretore aggiunto nella redazione delle sentenze e nelle altre incombenze.
Supplenza[36]
Art. 36[37]
1In caso di impedimento legale o di assenza per malattia o per altro motivo, il pretore e il pretore aggiunto si suppliscono a vicenda.
a)	le preture di Mendrisio-Nord e di Mendrisio-Sud si suppliscono a vicenda;
b)	le preture di Lugano si suppliscono tra di loro secondo le modalità fissate dal regolamento;
c)	le preture di Locarno-Città e di Locarno-Campagna si suppliscono a vicenda;
d)	le preture di Bellinzona di Riviera si suppliscono a vicenda;
e)	le preture di Blenio e di Leventina si suppliscono a vicenda;
f)	la pretura di Vallemaggia è supplita da quella di Locarno-Campagna.
Competenze[38]
Art. 37[39]
1Il pretore e il pretore aggiunto istruiscono e giudicano le cause con valore litigioso superiore a 5’000 franchi e, indipendentemente dal valore litigioso, quelle concernenti le servitù e le ipoteche legali e quelle in materia di locazione e affitto di abitazioni e di locali commerciali e di parità dei sessi.[40]
Art. 38 …[41]
Art. 39 1La Pretura penale ha sede nel distretto di Bellinzona ed è composta del presidente e dei pretori dei distretti di Vallemaggia, Riviera, Blenio e Leventina, con giurisdizione sull’intero territorio del Cantone.
I componenti della Pretura penale si sostituiscono a vicenda in caso di esclusione o ricusa, riservate le competenze della Corte dei reclami penali.
Art. 41 1La Pretura penale giudica:
a)	le contravvenzioni;
b)	i delitti e i crimini per i quali il procuratore pubblico propone la pena detentiva fino a tre mesi, la pena pecuniaria fino a novanta aliquote giornaliere o il lavoro di pubblica utilità fino a 360 ore; il cumulo con la multa è sempre possibile.[43]
a)	dal Codice penale svizzero;
b)	da leggi fiscali della Confederazione o altre leggi federali, quando l’autore non si assoggetta alla decisione dell’autorità amministrativa e chiede di essere giudicato da un’autorità giudiziaria (art. 73 e seguenti della legge federale sul diritto penale amministrativo);
c)	da leggi federali speciali o leggi cantonali, quando il giudizio non è attribuito ad autorità amministrative cantonali.
3La Pretura penale giudica inoltre le contravvenzioni a leggi federali e cantonali attribuite per il perseguimento ad un’autorità amministrativa cantonale.[44]
Art. 42[45]
1Il Tribunale di appello è composto di 27 giudici e 27 supplenti ed è suddiviso in tre Sezioni:
a)	la Sezione di diritto civile;
b)	la Sezione di diritto pubblico;
c)	il Tribunale penale cantonale.
3Il Tribunale di appello comprende inoltre la Corte dei reclami penali e la Corte di appello e di revisione penale.[46]
a)	designa il presidente, il vicepresidente e i membri delle Sezioni e delle Camere;
b)	attribuisce i giudici supplenti alle Sezioni, di cui almeno sei al Tribunale penale cantonale e almeno sei alla Corte di appello e di revisione penale.
Art. 43 1La gestione amministrativa e il disbrigo degli affari correnti del Tribunale di appello sono affidati ad una Commissione, composta del presidente del Tribunale di appello, che la presiede, del vicepresidente e dei presidenti delle tre Sezioni.
Art. 44 I giudici che cessano l’attività per pensionamento possono fungere da giudici supplenti ordinari supplementari fino al termine del periodo di elezione; è riservato l’art. 21.
Art. 45 1Fatta eccezione del Tribunale penale cantonale, in mancanza di uno o più giudici ogni Camera si completa, a cura del suo presidente, con altri membri della Sezione; ove ciò non sia fattibile, si completa con i supplenti attribuiti alla Sezione e in mancanza di questi con i membri o i supplenti dell’altra Sezione.
2In mancanza di tutti i giudici di una Camera, la stessa è costituita ad opera del presidente della rispettiva Sezione.
3In mancanza di tutti i giudici di una Sezione, la Camera giudicante è costituita ad opera del presidente dell’altra Sezione.
4…[47]
Art. 46 1Se è ricusato l’intero Tribunale, il presidente ne dà avviso al Consiglio di Stato perché costituisca un Tribunale di appello straordinario oppure una Camera straordinaria, chiamati a statuire.
Art. 47 1Il Tribunale di appello e le sue Sezioni deliberano a maggioranza dei voti.
Art. 48[48]
La Sezione di diritto civile del Tribunale di appello è composta di 12 giudici e comprende:[49]
a)	la Prima Camera civile, di tre membri,[50]
che giudica:
1.	gli appelli contro le decisioni dei pretori e dei pretori aggiunti, concernenti il diritto delle persone, il diritto di famiglia, il diritto successorio, i diritti reali;
2.	i reclami contro le decisioni sulle domande di ricusa nelle materie del punto n. 1;
3.	i ricorsi contro le decisioni di autorità amministrative in materia di stato delle persone, di fondazioni e di diritto di famiglia, ad esclusione di quelli attribuiti alla Camera di protezione;
4.	…;
5.	i ricorsi contro le decisioni dell’autorità di vigilanza in materia di registro fondiario;
6.	…;
7.	i ricorsi contro i lodi arbitrali ai sensi dell’articolo 390 CPC e le domande di revisione dei lodi arbitrali ai sensi dell’articolo 396 e seguenti CPC nelle materie del punto n. 1;
8.	i reclami per ritardata giustizia (art. 319 lett. c CPC) e contro le decisioni del giudice dell’esecuzione (art. 309 lett. a CPC) nelle materie del punto n. 1;
8a)	i reclami contro le decisioni in materia di spese (art. 110 CPC) nelle materie del punto n. 1.[51]
9.	la prestazione dell’anticipo (art. 101 cpv. 1 CPC), la prestazione dell’anticipo per l’assunzione delle prove (art. 102 cpv. 1 CPC), il conferimento dell’effetto sospensivo ai reclami (art. 325 cpv. 2 CPC), l’autorizzazione dell’esecuzione anticipata di una decisione (art. 315 cpv. 2 CPC) e il conferimento dell’effetto sospensivo in materia di provvedimenti cautelari (art. 315 cpv. 5 CPC);
10.	le questioni processuali, con riferimento a litigi nelle materie del punto n. 1, previste dall’articolo 356 capoverso 2 CPC, in particolare dagli articoli 362, 369 capoverso 3, 370 capoverso 2, 374 capoverso 1 e 375 capoverso 2 CPC;
11.	…;
12.	riceve la notificazione del deposito del lodo ai sensi dell’articolo 386 CPC nelle materie del punto n. 1;
13.	decide nei casi previsti dalla LDIP in materia di arbitrato internazionale;[52]
b)	la Seconda Camera civile, di tre membri, che giudica:
1.	gli appelli contro le decisioni dei pretori e dei pretori aggiunti in materia di diritto delle obbligazioni, di circolazione stradale, di contratto d’assicurazione, di responsabilità civile delle imprese di strade ferrate e delle imprese elettriche, di responsabilità civile derivante da impianti di trasporto in condotta, di concorrenza sleale;
3.	i ricorsi contro le decisioni dell’ufficio del registro di commercio;
4.	i ricorsi contro i lodi arbitrali ai sensi dell’articolo 390 CPC e le domande di revisione dei lodi arbitrali ai sensi degli articoli 396 e seguenti CPC nelle materie del punto n. 1;
5.	i reclami per ritardata giustizia (art. 319 lett. c CPC) e contro le decisioni del giudice dell’esecuzione (art. 309 lett. a CPC) nelle materie del punto n. 1;
6.	la prestazione dell’anticipo (art. 101 cpv. 1 CPC), la prestazione dell’anticipo per l’assunzione delle prove (art. 102 cpv. 1 CPC), il conferimento dell’effetto sospensivo ai reclami (art. 325 cpv. 2 CPC), l’autorizzazione dell’esecuzione anticipata di una decisione (art. 315 cpv. 2 CPC) e il conferimento dell’effetto sospensivo in materia di provvedimenti cautelari (art. 315 cpv. 5 CPC);
7.	le questioni processuali, con riferimento a litigi nelle materie del punto n. 1, previste dall’articolo 356 capoverso 2 CPC, in particolare dagli articoli 362, 369 capoverso 3, 370 capoverso 2, 374 capoverso 1 e 375 capoverso 2 CPC;
7a)	i reclami contro le decisioni in materia di spese (art. 110 CPC) nelle materie del punto n. 1.[53]
8.	riceve la notificazione del deposito del lodo ai sensi dell’articolo 386 CPC nelle materie del punto n. 1;
9.	decide nei casi previsti dalla LDIP in materia di arbitrato internazionale;
c)	la Terza Camera civile, di tre membri, che giudica:
1.	i reclami contro le decisioni e le disposizioni ordinatorie processuali di prima istanza (art. 319 lett. b CPC), indipendentemente dal valore e dal genere della controversia;
2.	gli appelli ed i reclami di competenza di altre camere della Sezione di diritto civile, demandatele dal presidente della Sezione;
3.	la prestazione dell’anticipo (art. 101 cpv. 1 CPC), la prestazione dell’anticipo per l’assunzione delle prove (art. 102 cpv. 1 CPC), il conferimento dell’effetto sospensivo ai reclami (art. 325 cpv. 2 CPC), l’autorizzazione dell’esecuzione anticipata di una decisione (art. 315 cpv. 2 CPC) e il conferimento dell’effetto sospensivo in materia di provvedimenti cautelari (art. 315 cpv. 5 CPC);
4.	le cause civili previste dall’articolo 5 capoverso 1 CPC;
5.	le cause proposte direttamente in appello, purché ne siano dati i presupposti (art. 8 CPC);
6.	la prestazione dell’anticipo (art. 101 cpv. 1 CPC), la prestazione dell’anticipo per l’assunzione delle prove (art. 102 cpv. 1 CPC) e l’emanazione dei provvedimenti supercautelari (art. 265 CPC);
d)	la Camera civile dei reclami, composta di tre membri, che giudica:
1.	i reclami contro le sentenze dei giudici di pace e quelle dei pretori con un valore litigioso inferiore a fr. 10’000.-- riservate le competenze della Camera di esecuzione e fallimenti;
2.	i reclami per ritardata giustizia (art. 319 lett. c CPC) nelle cause con un valore litigioso inferiore a fr. 10’000.--;
3.	la prestazione dell’anticipo (art. 101 cpv. 1 CPC) e il conferimento dell’effetto sospensivo ai reclami (art. 325 cpv. 2 CPC);
e)	la Camera di esecuzione e fallimenti, composta di tre membri, che esercita le funzioni di autorità di vigilanza in sede unica cantonale e giudica:
1.	gli appelli e i reclami nelle cause proposte a norma della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento, escluse quelle di disconoscimento del debito (art. 83 cpv. 2 LEF) e di accertamento dell’inesistenza del debito (art. 85a LEF);
2.	i reclami in materia di riconoscimento di decreti stranieri di fallimento e di concordato (art. 166 e seguenti LDIP)
3.	i reclami contro le decisioni sulle domande di ricusa nelle materie del punto n. 1;
4.	i reclami per ritardata giustizia (art. 319 lett. c CPC) e contro le decisioni del giudice dell’esecuzione (art. 309 lett. a CPC) nelle materie del punto n. 1;
4a)	i reclami contro le decisioni in materia di spese (art. 110 CPC) nelle materie del punto n. 1.[54]
5.	la prestazione dell’anticipo (art. 101 cpv. 1 CPC), la prestazione dell’anticipo per l’assunzione delle prove (art. 102 cpv. 1 CPC) il conferimento dell’effetto sospensivo ai reclami (art. 325 cpv. 2 CPC), l’autorizzazione dell’esecuzione anticipata di una decisione (art. 315 cpv. 2 CPC) e il conferimento dell’effetto sospensivo in materia di provvedimenti cautelari (art. 315 cpv. 5 CPC).
f)	la Camera di protezione, composta di tre membri, che esercita le funzioni di autorità di vigilanza (art. 441 cpv. 1 CC) e giudica:
1.	i reclami contro le decisioni sulle domande di ricusa contro le Autorità regionali di protezione o suoi membri;
2.	i reclami per denegata o ritardata giustizia (art. 450a cpv. 2 CC);
3.	i ricorsi contro le decisioni disciplinari adottate dalle Autorità regionali di protezione;
4.	i ricorsi contro le decisioni del Consiglio di Stato in materia di collocamento in vista d’adozione e di autorizzazione al collocamento di minorenni in vista d’adozione;
5.	i ricorsi contro le decisioni del Consiglio di Stato in materia di riconoscimento di istituti privati e di revoca di riconoscimento, come pure in materia di affidamento di minorenni e famiglie;
6.	adotta le decisioni ai sensi della legge federale sul rapimento internazionale dei minori del 21 dicembre 2007 e sulle Convenzioni dell’Aia sulla protezione dei minori e degli adulti;
7.	i reclami contro le decisioni delle Autorità regionali di protezione (art. 450 CC);
8.	i reclami contro le decisioni della Commissione giuridica istituita dalla legge sull’assistenza sociopsichiatrica (LASP) del 2 febbraio 1999 secondo l’art. 439 cpv. 1 CC;
9.	i reclami contro le decisioni in materia di provvedimenti cautelari (art. 445 cpv. 3 CC);
10.	la prestazione dell’anticipo (art. 101 cpv. 1 CPC), la prestazione dell’anticipo per l’assunzione delle prove (art. 102 cpv. 1 CPC), il conferimento o la revoca dell’effetto sospensivo ai reclami (art. 450c e art. 450e cpv. 2 CC) e l’autorizzazione dell’esecuzione anticipata di una decisione (art. 315 cpv. 2 CPC).[55]
11.	i reclami contro le decisioni dell’Ufficio del sostegno a enti e attività per le famiglie e i giovani (UFaG) ai sensi della legge sulle misure restrittive della libertà dei minorenni nei centri educativi dell’11 aprile 2017.[56]
Art. 48a[57]
1Le domande di ricusazione di giudici di una camera sono decise dalla camera, completata secondo l’art. 45.
Art. 48b[58]
1Oltre ai casi previsti dall’articolo 48, le Camere della Sezione di diritto civile del Tribunale di appello:
a)	decidono nella composizione di un giudice unico:
1.	le procedure che terminano con lo stralcio della causa;
2.	la non entrata nel merito nelle impugnazioni manifestamente inammissibili, manifestamente non motivate in modo sufficiente, o querulomani o abusive;
b)	possono decidere nella composizione di un giudice unico:
1.	i provvedimenti cautelari;
2.	gli appelli e i reclami contro le decisioni adottate in procedura sommaria;
3.	le cause che non pongono questioni di principio o che non sono di rilevante importanza.
2La direzione del procedimento ai sensi dell’articolo 124 capoverso 2 CPC spetta al presidente, che può delegare questo compito a un altro giudice.[59]
Art. 49 1La Sezione di diritto pubblico è composta di 11 giudici e comprende:
a)	il Tribunale cantonale delle assicurazioni, composto di 3 membri, che giudica come istanza unica le contestazioni in materia di assicurazioni sociali, come pure le altre contestazioni che gli sono attribuite dalla legge;
b)	il Tribunale cantonale amministrativo, composto di 6 membri, che giudica quale istanza unica o di ricorso le contestazioni che gli sono attribuite dalla legge;
c)	la Camera di diritto tributario, composta di 3 membri, che giudica le contestazioni che le sono attribuite dalla legge.[60]
Art. 50[61]
1Il Tribunale penale cantonale, che comprende la Corte delle assise criminali e la Corte delle assise correzionali, è composto di quattro giudici che non fanno parte di nessun’altra Sezione o Camera del Tribunale di appello.
a.	i delitti previsti da leggi fiscali della Confederazione o da altre leggi federali, quando l’amministrazione federale in causa propone la pena detentiva superiore a tre mesi, la pena pecuniaria superiore a novanta aliquote giornaliere o il lavoro di pubblica utilità superiore a 360 ore (art. 73 e seguenti della legge federale del 22 marzo 1974 sul diritto penale amministrativo);
b.	sulle opposizioni al decreto di confisca emanato dal procuratore pubblico (art. 377 cpv. 2 del codice di procedura penale del 5 ottobre 2007).
6Il Presidente del Tribunale penale cantonale rilascia la dichiarazione di esecutività (procedura di exequatur) delle decisioni penali definitive e esecutive di uno Stato estero. La decisione può essere impugnata mediante appello alla Corte di appello e di revisione penale.[62]
Art. 51 ...[63]
Art. 52[64]
1In caso di ricusazione o di impedimento dei membri del Tribunale penale cantonale, chi dirige il procedimento designa i sostituti tra i supplenti del Tribunale di appello attribuiti al Tribunale penale cantonale.[65]
3I supplenti ordinari attribuiti al Tribunale penale cantonale non possono esercitare l’attività forense nel campo della giustizia penale; il divieto si estende agli avvocati del medesimo studio legale.
Art. 53 ...[66]
Art. 54[67]
1La Corte giudicante siede e delibera nel Distretto dove è avvenuto il fatto perseguito.
Art. 55 ...[68]
a) sorteggio e stralci[69]
Art. 56[70]
1Se la Corte delle assise criminali deve decidere con la partecipazione degli assessori-giurati, chi dirige il procedimento estrae a sorte in seduta pubblica quattordici assessori-giurati.
Art. 57 e 58 ...[71]
b) Supplenti e sorteggio supplementare[72]
Art. 59[73]
1I supplenti partecipano all’intera procedura giudiziaria, ma non prendono parte alle votazioni, se non in caso di sopravvenuto impedimento di un assessore-giurato.
Art. 60 ...[74]
c) Esclusione degli assessori-giurati[75]
Art. 61[76]
1Le Assise criminali decidono senza il concorso di assessori-giurati:
a.	se procedono con rito abbreviato;
b.	nei casi riservati dal diritto federale, al giudice che ha statuito anteriormente;
c.	nei processi in cui sia proposta una pena detentiva fino a cinque anni;
d.	l’internamento secondo l’art. 64 del codice penale del 21 dicembre 1937 (CP), un trattamento secondo l’art. 59 cpv. 3 CP o, nei casi in cui si debba contemporaneamente revocare la sospensione condizionale di una sanzione, una privazione della libertà non superiore a cinque anni.
Corte dei reclami penali[77]
Art. 62[78]
1La Corte dei reclami penali è composta di tre giudici della Sezione di diritto pubblico del Tribunale di appello.
4…[79]
5…[80]
Corte di appello e di revisione penale[81]
Art. 63[82]
1La Corte di appello e di revisione penale è composta di tre giudici della Sezione di diritto civile del Tribunale di appello e giudica:
a.	gli appelli interposti contro le sentenze dei tribunali di primo grado;
b.	le domande di revisione.
…[83]
Art. 64 …[84]
Art. 64a ...[86]
Composizione e sede[87]
Art. 65[88]
1Il Ministero pubblico ha sede a Lugano ed è composto di un procuratore generale e di venti procuratori pubblici, con giurisdizione sull’intero territorio del Cantone.
2Il procuratore generale designa, tra i procuratori pubblici, due procuratori generali sostituti e eventuali procuratori pubblici capo, che dirigono le sezioni e le sottosezioni del Ministero pubblico.[89]
Art. 66[90]
1I componenti del Ministero pubblico si sostituiscono a vicenda in caso di esclusione o di ricusa, riservate le competenze della Corte dei reclami penali.
Competenze e organizzazione[91]
Art. 67[92]
1Il Ministero pubblico è l’autorità di perseguimento penale conformemente alle disposizioni del CPP.
a)	i reati comuni, i reati previsti dalla legislazione speciale federale e cantonale e le contravvenzioni;
b)	i reati economici e finanziari e l’assistenza giudiziaria internazionale.
4Il procuratore generale stabilisce la composizione delle sezioni, nonché i criteri di ripartizione dei procedimenti e può attribuire singoli casi ai procuratori pubblici, sentito il procuratore generale sostituto o il procuratore pubblico capo interessato; egli può, per i bisogni dell’ufficio e per esigenze di perseguimento penale, dislocare temporaneamente uno o più procuratori pubblici sul territorio, istituire sottosezioni e modificare l’attribuzione di singole materie specifiche, dei procuratori pubblici e dei funzionari tra le sezioni.[93]
Competenze del Procuratore generale[94]
Art. 68[95]
Il procuratore generale ha le seguenti attribuzioni:
a)	dirige il Ministero pubblico e vigila sull’attività dei procuratori generali sostituti, dei procuratori pubblici capo e dei procuratori pubblici;[96]
b)	stabilisce le disposizioni interne sulle istruzioni e sulla vigilanza della polizia giudiziaria;
c)	assicura il rispetto dei criteri di ripartizione e delle decisioni di attribuzione degli incarti ai procuratori pubblici;
d)	dirime i conflitti di competenza;
e)	decide le sostituzioni ai sensi dell’art. 66 cpv. 1;
f)	rappresenta il Ministero pubblico;
g)	decide l’attribuzione e le competenze del personale e l’uso delle risorse ed è responsabile dell’organizzazione dell’ufficio.
Competenze delegate alla polizia cantonale[97]
Art. 69[98]
1Il Ministero pubblico e le autorità giudiziarie possono, nell’ambito delle rispettive competenze e sotto la loro vigilanza, impartire istruzioni e conferire mandati alla polizia giudiziaria, conformemente alle norme della procedura penale.
Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi[99]
Art. 70[100]
1Vi sono tre giudici dei provvedimenti coercitivi, compreso il presidente, con giurisdizione sull’intero territorio del Cantone, i quali costituiscono un Ufficio che ha sede a Lugano.
Art. 71[101]
1I giudici dei provvedimenti coercitivi esercitano le competenze previste dal codice di procedura penale e dalle altre leggi; essi sono competenti a selezionare le informazioni secondo l’art. 271 cpv. 1 CPP.[102]
Art. 72[103]
a)	coordina l’attività dell’Ufficio e vigila sul suo funzionamento;
b)	riunisce e presiede il collegio dei giudici dei provvedimenti coercitivi;
c)	vigila sull’applicazione dei criteri di ripartizione dei procedimenti;
e)	decide le sostituzioni ai sensi dell’art. 70 cpv. 2;
f)	rappresenta l’Ufficio del giudice dei provvedimenti coercitivi.
c) in materia di applicazione della pena[104]
Art. 73[105]
1I giudici dei provvedimenti coercitivi fungono da giudici dell’applicazione della pena, con giurisdizione sull’intero territorio del Cantone, nei casi stabiliti dalla legge.
…[106]
Art. 74 1Al Consiglio della magistratura è riservato il potere disciplinare e di sorveglianza sui magistrati e sulle persone che svolgono funzioni giudiziarie.
Art. 75 1Il Consiglio della magistratura è composto di 7 membri e di 5 supplenti.
Art. 76 La carica di membro e di supplente è incompatibile con quella di Consigliere di Stato, di deputato alle Camere federali, di membro del Gran Consiglio e di funzionario delle amministrazioni comunali, cantonali e federali.
Art. 77 1Tre membri e due supplenti devono essere scelti tra i magistrati in carica che svolgono la loro attività a tempo pieno.
Art. 78 I membri e i supplenti del Consiglio della magistratura assumono la carica con il rilascio della dichiarazione di fedeltà alla Costituzione e alle leggi, firmando il relativo attestato che viene loro consegnato dal presidente del Gran Consiglio.
Art. 79 1Il Consiglio della magistratura è convocato dal suo presidente, ogni qualvolta ve ne sia il bisogno e quando lo richiedono tre dei suoi membri o l’assemblea dei magistrati, ma almeno due volte all’anno.
a)	l’esame del funzionamento della giustizia con la presentazione di un rapporto annuale al Consiglio di Stato;
b)	la segnalazione al Dipartimento delle istituzioni di eventuali problemi di natura organizzativa;
c)	l’adozione di sanzioni disciplinari nei confronti dei magistrati;
d)	l’esonero dei magistrati quando per malattia fisica o psichica o per altre cause non possono adempiere convenientemente ai doveri della carica;
e)	lo svincolo del magistrato dal segreto d’ufficio;[107]
f)	il preavviso sulle candidature di coloro che sono già in carica in una funzione sottoposta alla sua vigilanza.[108]
3In caso di esonero per malattia fisica o psichica o per altre cause, si applicano al magistrato le norme relative alla disdetta del rapporto d’impiego previste dagli art. 60 cpv. 1, 2, 3 lett. b, c, d, e cpv. 5, 60a cpv. 2 e 3 e 61 della Legge sull’ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti.[109]
4…[110]
Art. 80[111]
1Nei confronti del magistrato inadempiente nell’esercizio delle sue funzioni o che, con il suo comportamento, offende la dignità della magistratura, il Consiglio può infliggere le seguenti sanzioni disciplinari:
b)	la multa sino a fr. 10'000.--;
c)	la sospensione sino a tre mesi con decadenza del diritto di percepire l’onorario;
d)	la destituzione.
4Al Magistrato destituito viene versata unicamente la prestazione di libero passaggio conformemente al regolamento di previdenza dell’Istituto di previdenza del Cantone Ticino: in caso di evento a partire dai 60 anni, il Magistrato ha diritto alle prestazioni per pensionamento per limiti di età.[112]
Art. 81 1Il procedimento disciplinare è avviato dal Consiglio della magistratura d’ufficio o su segnalazione motivata di un’autorità o di un terzo.
Art. 82 1Il Consiglio della magistratura può pronunciare la sospensione cautelare nei confronti di un magistrato oggetto di procedimento penale quando le circostanze del caso lo giustificano.
Art. 83 1Il presidente del Consiglio della magistratura può evadere denunce manifestamente infondate, dandone avviso al magistrato interessato, al denunciante e agli altri membri del Consiglio.
Art. 84 1Il Consiglio della magistratura ha la facoltà di assumere prove d’ufficio e può delegare questo compito ad un suo membro.
3Il procuratore pubblico notifica al Consiglio della magistratura, al più presto ma al massimo entro tre mesi dall’apertura dell’istruzione, l’esistenza di un procedimento penale contro un magistrato. Le autorità giudiziarie e amministrative informano il Consiglio della magistratura sulle decisioni di condanna per infrazioni di carattere penale o amministrativo pronunciate a carico di un magistrato in Svizzera o all’estero nella misura in cui ne vengano a conoscenza.[113]
Art. 85 1Il Consiglio della magistratura, riservato l’art. 83 cpv. 1, delibera a numero completo e a maggioranza dei voti.
Art. 85a[115]
1Contro la sentenza del Consiglio della magistratura è dato ricorso a una commissione di ricorso sulla magistratura entro il termine di trenta giorni; la decisione della commissione di ricorso è inappellabile e immediatamente esecutiva.[116]
Art. 86[117]
1Il diritto di punire disciplinarmente si prescrive in un anno dal giorno in cui l’autorità di sorveglianza è venuta a conoscenza dei fatti contestati.
Ricusa[118]
Art. 87[119]
1Per la ricusa dei membri e dei supplenti del Consiglio della magistratura e della commissione di ricorso si applicano per analogia le disposizioni del CPC.
Art. 88[120]
Le norme della legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013 sono applicabili per analogia nei casi non espressamente previsti dalla presente legge.
Art. 89[121]
1Il periodo di nomina degli assessori-giurati di primo grado e di appello eletti con la revisione legislativa concernente l’istituzione della figura di assessore-giurato del Tribunale penale cantonale e della Corte di appello e di revisione penale termina al momento del rinnovo integrale del Tribunale di appello.
Art. 90 1Il Consiglio di Stato emana i regolamenti necessari per l’applicazione della presente legge.
Art. 91 È abrogata la legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910 con le successive modificazioni.
Art. 92 Decorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente legge con il relativo allegato è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi ed entra immediatamente in vigore.[122]