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Timestamp: 2020-06-06 17:29:42+00:00
Document Index: 148501156

Matched Legal Cases: ['art. 103', 'art. 19', 'art. 2054', 'art. 79', 'art. 37', 'art. 75']

Albo gestori, deliberata la proroga delle iscrizioni al 29 ottobre 2020
Applicazione articolo 103 della legge 24 aprile 2020 n. 27, di conversione del decreto legge 17 marzo 2020, n.18.
Oggetto: Applicazione articolo 103 della legge 24 aprile 2020 n. 27, di conversione del decreto legge 17 marzo 2020, n.18.
L’art. 103 della legge 24 aprile 2020 n. 27, di conversione del decreto-legge 17 marzo 2020, n.18, al comma 2 dispone che “Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020, conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza”. Si rammenta, in proposito, che lo stato di emergenza è stato dichiarato per sei mesi con delibera del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020 e, quindi, terminerà al il 31 luglio 2020.
Pertanto, le iscrizioni in scadenza nell’arco temporale compreso tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020 conservano la loro validità fino al 29 ottobre 2020.
Resta inteso che per il legittimo esercizio dell’attività oggetto dell’iscrizione l’impresa deve:
a) rispettare le condizioni ed essere in possesso di tutti i requisiti previsti; l’accertata inosservanza può dare luogo all’apertura di procedimenti disciplinari e alle relative sanzioni;
b) prestare, per i casi previsti (iscrizioni nella categorie 1, relativamente alla raccolta e trasporto dei rifiuti urbani pericolosi, 5, 8, 9 e 10), apposita fideiussione, o appendice alla fideiussione già prestata, a copertura del periodo intercorrente dalla data di scadenza dell’iscrizione e quella del 29 ottobre 2020;
c) comunicare le variazioni dell’iscrizione.
Si segnala, infine, che l’articolo 37 del decreto-legge 8 aprile 2020, n.23 ha modificato il comma 1, dell’articolo 103, decreto-legge 17 marzo 2020 n.18, disponendo che il termine del 15 aprile 2020 è prorogato al 15 maggio 2020. Pertanto, per i procedimenti riguardanti la variazione dell’iscrizione per incremento della dotazione veicoli non conclusi alla data del 23 febbraio 2020, o iniziati successivamente e fino al 15 maggio 2020, ai fini del computo dei previsti 60 giorni di validità delle dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà non si tiene conto del periodo compreso tra le due date suddette.
Le direttive di cui alla presente sostituiscono quelle contenute nella circolare n. 4 del 23 marzo 2020.
Revisioni, nuove procedure da seguire per i veicoli superiori alle 3,5 ton
COVID-19. Nuove procedure operative ed informatiche per la revisione dei veicoli con massa complessiva superiore a 3500 kg e degli autobus
Prot. n. 14290
OGGETTO: COVID-19. Nuove procedure operative ed informatiche per la revisione dei veicoli con massa complessiva superiore a 3500 kg e degli autobus.
A seguito del blocco delle attività originatosi dall'emergenza sanitaria in atto, diventa prioritario individuare procedure che, nel pieno rispetto delle misure volte a tutelare la salute dei lavoratori, consentano di avviare il recupero dell'attività rimasta sospesa al fine di non sacrificare oltremodo l'interesse pubblico della salvaguardia della sicurezza della circolazione stradale.
Pertanto, con la presente circolare si forniscono le disposizioni che dettano le modalità di ripresa dell'attività di revisione dei veicoli a motore e loro rimorchi presso le sedi predisposte dall'utenza ai sensi dell'art. 19 della legge 870/86, attuando una rivisitazione organizzativa finalizzata a migliorarne l'efficienza operativa, nel rispetto delle linee guida prot. n. 178, del 20 maggio u.s.
Tali linee guida contengono le misure e le cautele da adottare nello svolgimento delle operazioni tecniche, a prescindere dalla località di effettuazione, al fine di contenere il rischio contagio.
Ciò premesso, a parziale modifica della circolare prot. RU/4791 del 27/02/2017, si dispone quanto segue.
1)Metodologia di svolgimento delle prove:
Come è noto, il "controllo tecnico dei veicoli " (così come viene definito in sede UE) è finalizzato alla verifica a che gli stessi rispondano alle condizioni di sicurezza, silenziosità e rispettino i limiti delle emissioni inquinanti. La norma di riferimento è la Direttiva 2014/45/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 3 aprile 2014 "relativa ai controlli tecnici periodici dei veicoli a motore e dei loro rimorchi e recante abrogazione della direttiva 2009/40/CE" recepita con DM 19 maggio 2017, n. 214. L'impianto normativo è chiaro ed esaustivo nell'individuare le competenze, nel definire l'oggetto e la modalità dei controlli, non puntualizza, tuttavia, i tempi di svolgimento delle attività.
Obiettivo della presente disposizione è standardizzare e ottimizzare tali tempi, sulla base delle seguenti considerazioni.
La figura cardine su cui ruota l'intero processo è quella che la norma comunitaria definisce "Ispettore", che è il soggetto istituzionale abilitato a condurre e a certificare il controllo tecnico di revisione, la cui durata temporale è condizionata, oltre che dal numero di prove da eseguire, anche dalla esecuzione personale ed esclusiva delle stesse. Muovendo da tale dato di fatto e ferma restando la natura monocratica della funzione, si ritiene che prevedere un supporto operativo da fornire con personale ausiliario possa consentire il perseguimento di maggiori standard di efficienza ed efficacia nello svolgimento dell'attività. In altri termini, la costituzione di un team di lavoro coordinato e supervisionato dal responsabile del procedimento (Ispettore), dove il personale di supporto prepara e/o esegue materialmente alcuni controlli semplici o strumentali, renderebbe più fluida e performante l'attività senza, per questo, pregiudicare la qualità della stessa.
2)Attività di supporto:
Diverse disposizioni (circolare prot. n. 8259 RU del 01/04/2015, nota prot. n. 1113 del 13/05/2015, circolare prot. RU/4791 del 27/02/2017) prevedono già, qualora possibile, la presenza, durante lo svolgimento delle operazioni di revisione, di personale di "supporto", tradizionalmente costituito da un dipendente dell'Amministrazione. A questa figura si ritiene possa aggiungersi anche una unità, incaricato dal Centro di revisioni, al quale affidare l'esecuzione delle prove strumentali, la stampa e la sottoscrizione dei relativi referti da allegare al mod. TT2100, sempre in presenza e con la supervisione dell'Ispettore. Qualora la stampante della quale deve essere fornito il centro di revisione fosse temporaneamente non utilizzabile, l'Ispettore o il collaboratore dipendente dell'Amministrazione, annoterà e sottoscriverà sul mod. TT2100 gli esiti dei controlli effettuati. Al personale di supporto dipendente dell'Ufficio può essere affidata, tra le altre, la verifica amministrativa dei documenti di circolazione e di quelli integrativi, il cui esito dovrà essere riportato e sottoscritto per attestazione dallo stesso collaboratore, sempre sul mod. TT2100.
3)Nastro operativo:
L'esperienza pregressa e l'analisi comparativa delle organizzazioni adottate in ambito sia Comunitario che extra-Comunitari, hanno portato alla determinazione dei tempi minimi necessari per effettuare i controlli previsti dalle norme in materia di revisione di un veicolo che si riassumono nella seguente tabella:
Autoveicoli > 3,5 t
Rimorchi/semirimorchi > 3,5 t
Autoveicoli > 3,5 t, Rimorchi/semirimorchi > 3,5 t + ADR (DTT306-)
Tali tempi sono riferiti all'operatività dell'Ispettore senza alcuna forma di collaborazione.
L’apporto del personale in ausilio descritto consente la riduzione proporzionale dei tempi con l'aggiunta di uno SLOT di durata pari a 15 minuti per ogni ora di nastro operativo, per ogni unità di personale in ausilio. Conseguentemente, il nastro operativo assume un incremento di valore variabile in funzione della composizione del team di revisione, come di seguito specificato:
Durata nastro operativo (ore)
Consistenza team
nastro operativo
Ispettore + 1 coll.
Ispettore + 2 coll.
4)Modello TT 2100
Su piano formale, il modello TT 2100 dovrà essere firmato sia dal tecnico che dall'eventuale supporto appartenente all'Amministrazione.
Il modello conterrà:
a) i dati ricavati dal sistema informativo nazionale (dati proprietario, dati del veicolo, data e orario di prenotazione, eventuale autorizzazione alla circolazione);
b) i controlli da effettuare con la trascrizione dei dati risultanti dalle verifiche, suddivisi per competenze;
c) l'esito della revisione (regolare, ripetere, sospeso) con l'indicazione puntuale delle eventuali irregolarità riscontrate.
Il modello dovrà essere integrato con le dichiarazioni di assunzione di responsabilità (All. 1) che dovranno essere obbligatoriamente compilate, quando ricorre il caso, dai soggetti interessati.
Si specifica che nel caso di trasporto di cose si dovrà dichiarare l'iscrizione Albo/REN o licenza conto proprio mentre nel caso di trasporto persone l'iscrizione REN o autorizzazione conto proprio, secondo il caso.
Il proprietario/utilizzatore del veicolo dovrà dichiarare inoltre di:
A. aver sottoposto lo stesso a corretta manutenzione e di essere a conoscenza della responsabilità derivante da difetti di manutenzione, ai sensi dell'art. 2054 del Codice Civile e del comma 1 dell'art. 79 del Codice della Strada;
B. aver sottoposto il cronotachigrafo a manutenzione e/o taratura e che lo stesso risulta regolarmente funzionante;
C. aver verificato i dispositivi interni all'abitacolo del veicolo e gli stessi risultano regolarmente funzionanti; dovrà inoltre indicare il valore letto dal contachilometri alla data della revisione.
Il legale rappresentante dell'officina invece dovrà dichiarare, qualora ricorra il caso, di aver sottoposto il veicolo alla corretta riparazione degli elementi oggetto di "ripetere" o "sospeso" dalla circolazione.
È superfluo ricordare che essendo il nuovo modello, utilizzato per tutte le categorie di veicoli da sottoporre a revisione, dovrà essere compilato nelle varie parti a seconda del caso che ricorre.
5)Ulteriori disposizioni in vigore fino a 90 giorni dalla fine emergenza
Al fine di ottimizzare le sedute durante la fase di ripresa e fino a 90 giorni successivi dalla fine dell'emergenza si stabilisce quanto segue:
a) lo spostamento dei veicoli da una seduta ad un’altra potrà avvenire fino al giorno precedente l'effettuazione della stessa e senza alcun limite.
b) Qualora nello slot, sia in sede che fuori sede, residui una frazione temporale non sufficiente alla prenotazione di un veicolo, sarà consentito lo sforamento per un tempo massimo di 15 minuti.
c) potrà essere evitata, per le sedute fuori sede, la presentazione dell'elenco dei veicoli da sottoporre a revisione;
d) Gli slot già aperti, secondo le precedenti disposizioni potranno essere integrati su richiesta dei soggetti richiedenti le sedute.
La presente entra in vigore per le operazioni che si effettueranno dal giorno 25/05/2020.
dott. ing. Alessandro Calchetti
Allegato 1 alla circolare 22.5.2020 prot. n. 14290
Incentivi 2019, arrivano le proroghe richieste al MIT
Proroga dei termini per rendicontare gli investimenti riferiti alla annualità 2019
DIREZIONE GENERALE PER IL TRASPORTO STRADALE E PER L’INTERMODALITA’
VISTO il Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 22 luglio 2019, n. 336 recante modalità di erogazione degli incentivi a favore delle iniziative imprenditoriali delle imprese di autotrasporto per l'annualità 2019, come integrato dal Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 27 agosto 2019, n. 393;
VISTO il proprio decreto direttoriale 11 ottobre 2019 n. 85 ed in particolare l'articolo 6, comma 2, a norma del quale la rottamazione e l'acquisizione dei veicoli pesanti euro VI devono avvenire nel periodo compreso fra la data di pubblicazione del D.M. 336/2019 e il termine del 1 giugno 2020 nonché l'articolo 11, comma 1 che fissa il termine del 15 giugno per l'ultimazione dell'attività di rendicontazione degli investimenti da parte delle imprese di autotrasporto;
CONSIDERATE le difficoltà delle imprese nell’effettuare gli investimenti programmati, a seguito delle chiusure di codici ATECO imposti per l’emergenza COVID-19, come rappresentato dalle Associazioni di categoria delle imprese di autotrasporto;
VISTE le misure adottate dal Governo per fronteggiare l'emergenza epidemiologica "COVID 19" fra le quali anche la previsione della sospensione dei termini fissati per i procedimenti amministrativi;
RITENUTO di dover disporre con proprio decreto sulla questione dei termini fissati dagli articoli 6, comma 2 e 11, comma 1 del suddetto decreto direttoriale 11 ottobre 2019, anche per ragioni di certezza giuridica;
CONSIDERATO, infine, che detti termini non sono ancora scaduti e quindi sono legittimamente prorogabili;
Il termine del 1° giugno 2020 di cui all'articolo 6, comma 2 del decreto direttoriale 11 ottobre 2019 n. 85 è prorogato a tutto il 1 ottobre 2020.
Il termine del 15 giugno 2020 di cui all'articolo 11, comma 1 del medesimo decreto direttoriale è prorogato a tutto il 15 ottobre 2020.
Il presente decreto viene pubblicato nel sito web del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nella pagina dedicata agli incentivi per il settore dell'autotrasporto e nel sito web della Società Rete Autostrade Mediterranee S.p.a...
Vincenzo Cinelli
Vertenza Autotrasporto-Governo: le Associazioni convocate dal Ministro De Micheli il prossimo mercoledì 27 maggio
A1: Viabilità Italia comunica la chiusura del traffico tra Fabro e Orvieto
Motorizzazioni:il MIT comunica la ripresa delle attività degli uffici periferici
Riprese delle attività da rendersi a cura degli Uffici periferici del Dipartimento Trasporti. Rimodulazione delle attività indifferibili.
OGGETTO: Riprese delle attività da rendersi a cura degli Uffici periferici del Dipartimento Trasporti. Rimodulazione delle attività indifferibili.
Con precedenti circolari sono state impartite disposizioni in ordine alle attività indifferibili di competenza degli Uffici periferici di questo Dipartimento. In particolare con l’ultima circolare, in ordine cronologico, prot. n. 2807 del 30 aprile u.s., concernente “Artt. 92, comma 4 e 103, commi 1 e 2, decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 (Proroga e sospensione di termini in considerazione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19), convertito in legge con Legge 24 aprile 2020, n. 27, e art. 37, decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 (Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro di proroga di termini amministrativi e processuali)” è stato riportato l’elenco delle attività indifferibili, comprese quelle da rendersi in presenza, con le relative date di ripresa.
A seguito delle ulteriori disposizioni in materia di contenimento del contagio epidemiologico da COVID-19 di cui al dPCM del 17 maggio 2020 che, tra l’altro, recepisce le linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 16 maggio 2020, è necessario intervenire sui taluni dei contenuti della citata circolare prot. n. 2807 e, nella fattispecie, per la parte riguardante l’elencazione delle attività indifferibili.
Pertanto, a parziale modifica dei contenuti della circolare testé citata e proponendone una formulazione complementare per evitare eventuali possibili omissioni tra le attività di competenza degli Uffici periferici dell’Amministrazione, si dispone quanto segue. Fermo restando la possibilità da parte dei Direttori degli Uffici di operare limitate rimodulazioni delle tempistiche di avvio indicate nella presente in ragione di specifiche esigenze connesse a fattori di natura locale, a partire dal prossimo 25 maggio, gli Uffici periferici di questo dipartimento riprenderanno tutte le attività di competenza, anche quelle da rendere in presenza, ad eccezione di:
- Attività di Sportello telematico dell’automobilista, fermo restando il controllo sulle attività degli STA;
- Revisione periodica degli autoveicoli di massa complessiva non superiore a 3500 kg;
- Revisione dei ciclomotori, dei motocicli, dei tricicli e dei quadricicli.
Si conferma, con particolare riferimento alle attività tecniche di visita e prova a norma dell’art. 75/78 del CdS, di competenza degli Uffici Motorizzazione Civile, la ineludibile necessità di adottare, almeno in una prima fase, la massima cautela nella ripresa delle attività, in particolare in ambito legge n. 870/86, nel rispetto delle linee guida generali, già contenute nella circolare prot. n. 2807 del 30 aprile 2020, e delle linee guida prot. n. 178 del 20 maggio 2020.
La richiamata circolare prot. n. 2807 del 30 aprile 2020 deve pertanto ritenersi sostituita dalla presente per la parte riguardante le attività indifferibili.
Tutte le iniziative sopra evidenziate si intendono a carattere provvisorio e riferite alla specifica fase evolutiva dell’emergenza sanitaria in atto.
La presente è anche trasmessa quale informativa alle OO.SS..
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