Source: http://docplayer.it/10515242-Programma-triennale-per-la-trasparenza-e-l-integrita.html
Timestamp: 2017-12-16 03:54:59+00:00
Document Index: 2807819

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 10']

1 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA TRIENNIO AREA S.P.A. Predisposto dal Responsabile della Trasparenza Ing. Raffaele Alessandri in data 30/01/2015 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 02/02/2015 1
2 Indice Introduzione: organizzazione e funzioni della Società pag Le principali azioni e linee di intervento per l attuazione di Trasparenza e Accessibilità pag Elaborazione e adozione del Programma della Trasparenza pag Iniziative di Comunicazione del Programma della Trasparenza pag Attuazione del programma pag. 6 Soggetti referenti per la Trasparenza pag. 6 Misure organizzative per la regolarità e la tempestività dei flussi informativi pag. 8 Adozione del programma e monitoraggi pag. 8 Rilevazione effettivo utilizzo dei dati pag. 9 Controllo e monitoraggio pag. 10 Tempi di attuazione pag. 10 Accesso civico pag Normativa di riferimento pag. 12 2
3 Introduzione ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI DELLA SOCIETÀ AREA S.P.A., è una società con capitale sociale di detenuto al 100% da 15 comuni in provincia di Ferrara, elencati al paragrafo 2.1 del PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (PTPC). La Società è retta ed organizzata ai fini del modulo gestorio in delegazione interorganica per l affidamento diretto dei servizi pubblici locali di rilevanza economica nell ambito dell attività prevalente di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani. Risultando in una situazione di controllo analogo ai sensi dell art c.c., AREA S.P.A. rientra nell ambito soggettivo di applicazione del D.Lgs. n. 33/2013, limitatamente all attività di pubblico interesse relativa alla gestione del servizio pubblico. Al fine del raggiungimento degli standard di qualità necessari per un effettivo controllo sociale, che si lega al miglioramento continuo delle performance dei singoli uffici, che puntano ad una maggior strutturazione della Società, AREA S.P.A. vuole assicurare: la trasparenza e l efficienza dei contenuti e dei servizi offerti sul web l individuazione degli adempimenti necessari, le modalità di diffusione, i divieti e le aree di discrezionalità la strutturazione degli uffici con adeguati strumenti operativi per il corretto assolvimento degli obblighi con il minor impiego di risorse possibili l adempimento della normativa ed evitare le pesanti sanzioni e responsabilità Lo strumento fondamentale per l'organizzazione, il coordinamento e la gestione complessiva della trasparenza è il Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, divenuto obbligo di legge ai sensi dell art. 24 bis del D.L. 90/2014 che, intervenendo sull art. 11 del D.Lgs. 33/2013 (c.d. decreto trasparenza) ne ha modificato il campo di applicazione, estendendolo alle società gerenti servizi pubblici locali controllate seppur limitatamente all attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell Unione Europea. Circa la tempistica, si evidenzia che la delibera ANAC 50/2013 ha individuato nel 31 gennaio 2014 il termine entro cui adottare in sede di prima applicazione i predetti programmi, ma in considerazione del fatto che l estensione di detto obbligo alle società controllate è stata prevista da una norma entrata in vigore il 19 agosto 2014 AREA S.P.A. ha ritenuto di doversi adeguare entro il termine del 31 gennaio Il Programma triennale della trasparenza e l integrità è il documento essenziale per la programmazione delle attività legate alla prevenzione della corruzione e allo sviluppo della cultura della legalità, unitamente al Piano per la prevenzione della corruzione, che allo stato attuale le società in controllo pubblico non sono tenute ad adottare. In considerazione della scelta di dotare la società entro l anno 2015 di un Modello Organizzativo Gestionale ai sensi del D. Lgs. 231/2001, nonché dell adozione al 31/01/2015 del 3
4 PIANO TRIENNALE PER LA PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (PTPC) ai sensi dell art. 1 co. 8 della Legge n. 190/2012, il presente Programma sulla Trasparenza potrà essere oggetto di successive revisioni, al fine di ricondurlo all interno dello stesso documento descrittivo del Modello, che analizza i rischi di corruzione secondo le indicazioni del Piano Nazionale Anticorruzione. 4
5 1 Le principali azioni e linee di intervento per l attuazione di TRASPARENZA E ACCESSIBILITA Le prescrizioni dettate dalla legislazione più recente sulla trasparenza dell attività degli Enti Pubblici e delle Società ad essi partecipate, che svolgono attività di pubblico interesse e che risultano in una situazione di controllo, in conformità al D. Lgs. n. 196/2003, alle Linee Guida del Garante sulla Privacy 2/3/2011 ed agli adempimenti relativi alla trasparenza dettati dal D.Lgs. 33/2013, costituiscono un elemento distintivo di primaria importanza, teso al miglioramento dei rapporti con i cittadini e per la prevenzione della corruzione. Al fine di dare applicazione ai principi di eguaglianza, imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia, economicità, efficienza, integrità e lealtà, che rappresentano i punti essenziali di riferimento per le attività delle Amministrazioni, anche AREA S.P.A. è orientata su tale ambito. Il rilievo che assume l adempimento alla norma amplia la possibilità di comparare i dati dei risultati raggiunti nello svolgimento della attività amministrative al raggiungimento di migliori performance. Con il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità (PTTI) redatto ai sensi del D. Lgs. n. 33/2013, a partire dal triennio 2015/2017 AREA S.P.A. vuole dare applicazione concreta a queste indicazioni, in particolare riassumendo le principali azioni e linee di intervento che si intende perseguire sul tema della trasparenza e dello sviluppo della cultura della legalità, sia all interno della struttura aziendale sia all esterno nei rapporti con la cittadinanza. Il presente programma, da aggiornare annualmente, trae origine dalle linee guida fornite dalla Commissione per la valutazione trasparenza e integrità delle amministrazioni pubbliche CIVIT, oggi ANAC e descrive le fasi di gestione interna attraverso cui la Società mette concretamente in atto il principio della trasparenza. 2 Elaborazione e adozione del Programma della Trasparenza Gli obiettivi di trasparenza nel primo anno di vigenza del PTTI sono: 1. Garantire la massima trasparenza delle pubblicazioni sul sito aziendale nella sezione Amministrazione trasparente dei dati previsti dal D. Lgs. n. 33/2013 nello sviluppo di una cultura della legalità ed integrità anche del proprio personale; 2. Regolamentare il flusso informativo interno della società, attraverso il confronto e la consultazione dei soggetti interessati nell ambito di un tavolo di lavoro coordinato dal Responsabile della Trasparenza, garantendo il monitoraggio del programma di trasparenza e integrità; 5
6 3. Attuare la ricognizione e l utilizzo delle banche dati e degli applicativi, già in uso, al fine di identificare eventuali, ulteriori possibilità di produzione automatica del materiale richiesto; 4. Tendere ad una progressiva riduzione dei costi relativi all elaborazione del materiale soggetto agli obblighi di pubblicazione, selezionando i dati che la società per sua natura è tenuta a pubblicare e rinviando alla sezione ACCESSO CIVICO la richiesta di documenti, informazioni e dati non pubblicati. Gli obiettivi di trasparenza nell arco triennale di vigenza del PTTI sono: 1. Verificare la fattibilità di implementare nuovi sistemi di automazione per la produzione e pubblicazione dei dati; 2. Individuare strumenti e tecniche di rilevazione dell effettivo utilizzo dei dati da parte degli utenti anche attraverso la rilevazione automatica del livello di soddisfazione degli utenti per mettere meglio a fuoco i bisogni informativi degli stakeholder interni ed esterni alla Società; 3. Organizzare le giornate della trasparenza previste dalla norma; 4. Migliorare la qualità complessiva del sito Internet, con particolare riferimento ai requisiti di accessibilità e usabilità. 3 INIZIATIVE DI COMUNICAZIONE DEL PROGRAMMA DELLA TRASPARENZA Il PTTI sarà aggiornato ogni anno dal Responsabile della trasparenza, entro il termine del 31 gennaio e pubblicato nella home page del sito web istituzionale di AREA S.P.A. all interno della sezione denominata Amministrazione Trasparente. L adozione e gli aggiornamenti del PTTI saranno illustrati agli Stakeholder con modalità opportune e convenienti, anche attraverso apposita comunicazione ai clienti da allegare alla fattura, nell ambito delle iniziative che verranno adottate ai sensi dell art. 10 comma 6 del D.lgs. 33/2013 sulle c.d. Giornate della Trasparenza. 4 ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA SOGGETTI REFERENTI PER LA TRASPARENZA Il Responsabile della Trasparenza è individuato nella figura dell ing. RAFFAELE ALESSANDRI - Direzione Generale di AREA S.P.A. Il Responsabile della Trasparenza: 1. coordina gli interventi e le azioni relative alla trasparenza; 2. svolge attività di controllo sull adempimento degli obblighi di pubblicazione, segnalando gli esiti di tale controllo; 3. promuove e cura il coinvolgimento di tutti i Settori aziendali e si avvale del supporto delle unità organizzative addette alla programmazione, controlli e comunicazione sul web; 6
7 4. verifica l assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza ed integrità, esercita un attività di impulso nei confronti del livello amministrativo ed assicura la tempestività di pubblicazione dei dati per l attuazione del Programma della Trasparenza; 5. si rivolge ai Responsabili di Servizio che hanno la responsabilità di individuare i contenuti al fine di attuare il Programma Triennale della Trasparenza per la parte di loro competenza. I Responsabili di Servizio collaborano, inoltre, alla realizzazione delle iniziative volte, nel loro complesso, a garantire un adeguato livello di trasparenza, nonché di legalità e sviluppo della cultura dell integrità. Sono Responsabili della Trasmissione dei dati i singoli Responsabili di Servizio, che sulla base dell Organigramma vigente sono individuati nei seguenti soggetti: Struttura di riferimento Responsabili/Coordinatori 1) Direzione Generale e servizi in staff Ing. Raffaele Alessandri Legale e Segreteria di Direzione Dott.ssa Vannia Coordinamento AIA Dott. Massimiliano Montanari Qualità e Sicurezza (QSA) Geom. Mauro Evangelisti Comunicazione Dott.ssa Mirna Schincaglia 2) Servizio Amministrazione e Finanza Dott. Marcello Rossi Gare Contratti e Appalti Rag. Rita Stocchi Acquisti Rag. Cinzia Zanardi Organizzazione e Sviluppo Rag. Lina Volpi Contabilità generale e controllo di gestione Rag. Nicoletta Marchetti 3) Servizi Tecnici Geom. Sandro Pelati Sistemi Informatici ed Informativi Ing. Michele Boscolo Ufficio Tariffa back office Dott. Stefano Canetti 4) Servizio Clienti front office Rag. Guido Trentini Coordinamento sportello clienti Rag. Guido Trentini Call center Rag. Guido Trentini 5) Servizi Ambientali/Raccolta Geom. Roberto Spiandorello Centro operativo nord Jolanda di Savoia Geom. Roberto Spiandorello Centro operativo sud Ostellato Dott. Umberto Cazzola Integrati (verde, DDT, Comacchio) Geom. Annarita Bottoni 6) Impianti Geom. Stefano Govoni Impianti di smaltimento operatività Giovanni Camatarri Monitoraggi e Controlli Geom. Mauro Evangelisti Servizi Amministrativi Ing. Alex Barboni Impianti di Trattamento Geom. Stefano Govoni Per trasmissione dei dati si intende sia l immissione dei dati nell archivio, sia la confluenza dei dati dall archivio al soggetto responsabile della pubblicazione. 7
8 Il Responsabile della pubblicazione e dell aggiornamento dei dati sulla sezione Amministrazione Trasparente del sito web aziendale è individuato nella figura dell Ing. Michele Boscolo, responsabile dell Ufficio Sistemi Informativi. MISURE ORGANIZZATIVE PER LA REGOLARITÀ E LA TEMPESTIVITÀ DEI FLUSSI INFORMATIVI AREA S.P.A. pubblica nella sezione denominata Amministrazione trasparente del sito web istituzionale le informazioni, i dati e i documenti sui cui vige obbligo di pubblicazione ai sensi del D.Lgs. 33/2013. L elenco del materiale soggetto a pubblicazione obbligatoria, con l indicazione del settore cui compete l individuazione e produzione dei contenuti, in termini di pubblicazione e nei tempi di aggiornamento, sono indicati nell allegato n. 1, parte integrante del presente Piano. I dati sono inseriti ed aggiornati direttamente dalle strutture organizzative indicate nell allegato stesso, sotto la diretta responsabilità dei Responsabili di Settore, che provvedono a verificarne la completezza e la coerenza con le disposizioni di legge. La pubblicazione on line che attualmente passa attraverso l ufficio Sistemi Informativi, in futuro potrà avvenire in modo automatico se i dati provengono da database o applicativi ad hoc. In caso di inserimento manuale, direttamente dalle strutture organizzative, del materiale sul sito, la pubblicazione on line dovrà essere compiuta dai suddetti uffici, nelle sezioni di loro competenza. I dati e tutto il materiale oggetto di pubblicazione deve essere prodotto e inserito in formato aperto o in formati compatibili alla trasformazione in formato aperto. Nella pubblicazione di dati e documenti e di tutto il materiale soggetto agli obblighi di Trasparenza, deve essere garantito il rispetto delle normative sulla privacy. Nel triennio 2015/2017 si vuole adeguare il sito agli standard individuati nelle linee guida per la pubblicazione sui siti web ai sensi del Codice dell Amministrazione digitale. ADOZIONE DEL PROGRAMMA E MONITORAGGI Il Responsabile della Trasparenza, sentiti i Responsabili di Settore, predispone in tempo utile la proposta di PTTI, che viene inviata alla RSU ed alle organizzazioni sindacali e recepita dal Consiglio di Amministrazione, infine pubblicata sul sito internet e contestualmente inviata all ANAC entro il 31 gennaio di ogni anno. La verifica del rispetto delle sue prescrizioni è effettuata dal Responsabile della Trasparenza che si avvale, a tal fine, dei rispettivi Responsabili di Servizio. 8
9 Il Responsabile della Trasparenza misura l efficacia del programma analizzando il numero degli accessi civici e il controllo della regolarità e tempestività dei flussi informativi interni verso l esterno. La Società provvederà ad individuare opportuni momenti in cui presentare ai cittadini, alle associazioni ed ai soggetti portatori di interessi (cd. Stakeholder), le iniziative assunte dalla Società ed i risultati dell attività amministrativa nei singoli Settori, con particolare rilievo a quelli che hanno valenza esterna. Dello svolgimento di codeste attività e dei rispettivi esiti viene data notizia con modalità opportune e convenienti. RILEVAZIONE EFFETTIVO UTILIZZO DEI DATI Gli uffici devono curare la qualità della pubblicazione affinché si possa accedere in modo agevole alle informazioni e si possano comprendere i contenuti. In particolare, i dati e i documenti devono essere pubblicati in aderenza alle seguenti caratteristiche: Caratteristica dati Completi ed accurati Note esplicative I dati devono corrispondere al fenomeno che si intende descrivere e, nel caso di dati tratti da documenti, devono essere pubblicati in modo esatto e senza omissioni Comprensibili Il contenuto dei dati deve essere comprensibile ed esplicitato in modo chiaro ed evidente. Pertanto occorre: a. evitare la frammentazione, cioè la pubblicazione di stesse tipologie di dati in punti diversi del sito, che impedisca e complichi l effettuazioni di calcoli e comparazioni; b. selezionare ed elaborare i dati di natura tecnica (ad es. dati finanziari e bilanci) in modo che il significato sia chiaro ed accessibile anche per chi è privo di conoscenze specialistiche Aggiornati Ogni dato deve essere aggiornato tempestivamente, ove ricorra l ipotesi Tempestivi In formato aperto La pubblicazione deve avvenire in tempi tali da garantire l utile fruizione dall utente Le informazioni ed i documenti devono essere pubblicati in formato aperto e raggiungibili direttamente dalla pagina dove le informazioni sono riportate 9
10 CONTROLLO E MONITORAGGIO Alla corretta attuazione del PTTI, concorrono il Responsabile della Trasparenza e tutti gli uffici della Società ed i relativi Responsabili. In particolare il Responsabile della Trasparenza svolge il controllo sull attuazione del PTTI e delle iniziative connesse, riferendo al Consiglio di Amministrazione, eventuali inadempimenti e ritardi. A tal fine il Responsabile della Trasparenza evidenzia e informa i Responsabili di Settore delle eventuali carenze, mancanze o non coerenze riscontrate e gli stessi dovranno provvedere a sanare le inadempienze entro e non oltre 30 giorni dalla segnalazione. Decorso infruttuosamente tale termine, il Responsabile della Trasparenza è tenuto a dare comunicazione al Consiglio di Amministrazione della mancata attuazione degli obblighi di pubblicazione. Il Responsabile della Trasparenza ha il compito di attestare l assolvimento degli obblighi relativi alla trasparenza e all integrità, tramite report periodici al Consiglio di Amministrazione. Il documento di attestazione deve essere prodotto avvalendosi della collaborazione dei Responsabili di Settore che devono fornire tutte le informazioni necessarie a verificare l effettività e la qualità dei dati pubblicati. Eventuali ritardi negli aggiornamento previsti, che potrebbero comportare sanzioni, potranno costituire oggetto di provvedimento disciplinare da parte dell Azienda ai Responsabili di Settore o eventualmente, valutata la responsabilità della mancanza, ai Responsabili dei Servizi connessi. TEMPI DI ATTUAZIONE L attuazione degli obiettivi previsti per il triennio dovrà essere svolta entro le date previste nel presente programma, come di seguito indicato: Anno 2015: Pubblicazione del Programma per la Trasparenza entro il 31 gennaio 2015 Completamento pubblicazione dati obbligatori Formazione dei soggetti referenti della struttura per l attuazione del programma Iniziative di comunicazione del PTTI Anno 2016: Aggiornamento del Programma per la Trasparenza entro 31 gennaio 2016 Formazione ed aggiornamento dei soggetti referenti della struttura per l attuazione del programma Studio di ulteriori applicativi interattivi entro 31 dicembre 2016 Iniziative di comunicazione del PTTI Anno 2017: Aggiornamento del Programma per la Trasparenza entro 31 gennaio 2017 Realizzazione della Giornata della Trasparenza entro 31 dicembre 2017 Impostazione del sistema di rilevazione automatica e del livello di soddisfazione di alcuni servizi resi dalla Società entro il 31 dicembre
11 adeguare il sito agli standard individuati nelle linee guida per la pubblicazione sui siti web ai sensi del Codice dell Amministrazione digitale ACCESSO CIVICO Ai sensi dell art. 5 del D.lgs. 14 marzo 2013 n. 33, chiunque ha il diritto di richiedere documenti, informazioni o dati su cui vige l obbligo di pubblicazione. La richiesta di accesso civico è gratuita e va presentata al Responsabile della Trasparenza, non è sottoposta ad alcuna limitazione rispetto alla legittimazione soggettiva del richiedente e non deve essere motivata. A seguito di richiesta di accesso civico, gli uffici provvedono, entro trenta giorni a: pubblicare nel sito istituzionale il documento, l informazione o il dato richiesto; trasmettere il materiale oggetto di accesso civico al richiedente o comunicarne l avvenuta pubblicazione ed il relativo collegamento ipertestuale; indicare al richiedente il collegamento ipertestuale dove reperire il documento, l informazione o il dato, già precedentemente pubblicati. La richiesta di accesso civico comporta, da parte del Responsabile della Trasparenza: l obbligo di segnalazione alla struttura interna competente relativa alle sanzioni disciplinari, ai fini dell eventuale attivazione del procedimento disciplinare; la segnalazione degli inadempimenti al vertice della Società per la valutazione ai fini delle assegnazioni di responsabilità. 11
12 5.NORMATIVA DI RIFERIMENTO Il presente Programma viene redatto in conformità delle seguenti disposizioni: il Decreto 24 giugno 2014 n. 90 recante Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l efficienza degli uffici giudiziari, convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 114; il Decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33 recante il "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni", che ha ridefinito tutti gli obblighi di pubblicazione nonché le definizioni di trasparenza e di accesso civico, stabilendo altresì all'art. 10 i contenuti di massima del programma triennale per la trasparenza e l'integrità nonché l'obbligo per tutte le pubbliche amministrazioni, compresi gli enti locali, di dotarsi dello stesso; la Deliberazione CIVIT n. 50 del 4 luglio 2013, avente a oggetto "Linee guida per l'aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l'integrità " e i relativi allegati, con particolare riferimento alle errata-corrige pubblicate in data 24 settembre 2013; Deliberazione CIVIT n. 2/2012 avente a oggetto Linee guida per il miglioramento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità ; la legge 6 novembre 2012, n. 190, avente ad oggetto "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione dell'illegalità nella pubblica amministrazione", che ha fissato il principio della trasparenza come asse portante delle politiche di prevenzione della corruzione stabilendo altresì numerosi obblighi in capo agli enti locali; la deliberazione del 2 marzo 2011 del Garante per la Protezione dei dati personali avente ad oggetto le Linee Guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web"; le Linee Guida per i siti web della PA del 26 luglio 2010, con aggiornamento del 29 luglio 2011, riviste dalla Direttiva n. 8 del 26 novembre 2009 del Ministero per la Pubblica amministrazione e l innovazione, con cui sono stati definiti i requisiti minimi di trasparenza e accessibilità dei siti web pubblici, con relative specifiche tecniche; Deliberazione CIVIT n. 105/2010 avente a oggetto Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità ; il Codice dell'amministrazione digitale (CAD) di cui al D.lgs 8 marzo 2005 n. 82. Allegato n. 1: Elenco degli obblighi di pubblicazione vigente e Settore di riferimento Allegato n. 2: Struttura degli articoli pubblicati secondo il D.Lgs.33/2013 sul sito di AREA S.P.A. 12