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Timestamp: 2017-04-28 03:07:41+00:00
Document Index: 106369346

Matched Legal Cases: ['art. 700', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 24', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 329', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 26', 'art. 186', 'art 8']

DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI. Raccolta massime - PDF
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1 DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Raccolta massime 2ª edizione marzo 20152 DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Raccolta massime A cura di Samuele Grimani Ufficio Registro delle Imprese 23 INDICE INTRODUZIONE... 9 ACCESSO CIVICO INTERESSE ALL ACCESSO Interesse all accesso indipendente da tutela giurisdizionale Interesse all accesso (1) Interesse all accesso (2) Interesse all accesso (3) Interesse all accesso (4) Interesse all accesso (5) Accesso c.d. defensionale Diritto di accesso degli Enti esponenziali di interessi collettivi Documenti amministrativi utili alla difesa in un procedimento giudiziario pendente a carico di un dipendente pubblico in quiescenza Documentazione medica di persona deceduta Legittimazione all esercizio del diritto di accesso da parte del figlio di deceduto per cause di servizio Interesse differenziato all accesso CONTROINTERESSATI ALL ACCESSO Controinteressato all accesso (nozione di) Nozione di controinteressato all accesso in senso tecnico Notifica ai controinteressati (1) Notifica ai controinteressati (2) Rispetto del contraddittorio LIMITI AL DIRITTO DI ACCESSO Atti sottratti al diritto di accesso Atti redatti da legali e professionisti in relazione a specifici rapporti di consulenza con l Amministrazione Atti societari non ancora iscritti nel Registro delle imprese Richiesta avente ad oggetto la conoscenza del nominativo del responsabile del procedimento e l ufficio in cui poter prendere visione degli atti Esercizio del diritto finalizzato a sollecitare l elaborazione di dati in possesso dell amministrazione Informazioni Documenti inviati all autorità giudiziaria in presenza di un procedimento penale MODALITÀ DI ESERCIZIO DEL DIRITTO Domanda di accesso Accesso per via telematica4 4.3. Accesso digitale P.E.C. (posta elettronica certificata) Diritto di visione e di copia (1) Diritto di visione e di copia (2) Documento già in possesso del richiedente Istanza presentata ad amministrazione diversa da quella che dispone del documento richiesto Visione dei documenti ed estrazione di copia Obbligo di istanza di accesso redatta su modelli predisposti dalla P.A Possibilità di avere copia di documenti in formato digitale Sufficiente indicazione dell oggetto e dello scopo della istanza di accesso senza necessaria specificazione degli estremi identificativi Necessità di indicare, nelle istanze di accesso, gli esatti estremi identificativi dei documenti richiesti ed il loro numero di protocollo Istanza di accesso indeterminata Diniego opposto dall'amministrazione una volta notificato il documento Delega all accesso Legittimazione a richiedere l accesso a documenti amministrativi Richiesta di accesso presentata dall avvocato Obbligo di motivazione della domanda di accesso agli atti Trasmissione dei documenti al domicilio dell interessato Trasmissione dei documenti tramite posta elettronica non certificata COSTI DI RIPRODUZIONE Costi di riproduzione copia, di ricerca e di visura Costi di riproduzione nell ente locale Diritti di ricerca e di visura (1) Diritti di ricerca e visura (2) Oneri di accesso Pagamento dell imposta di bollo sull istanza di accesso a copie di documenti amministrativi Imposta di bollo Costi di riproduzione relativi a richiesta di accesso in via telematica Costi di riproduzione relativi alla richiesta di accesso per via telematica Diniego per costi di riproduzione eccessivi Accesso differito al pagamento di diritti e bolli Rimborso dei costi di riproduzione per l accesso ai documenti inerenti controversia di lavoro DIRITTO DI ACCESSO - VARIE Nozione di Pubblica Amministrazione ai fini del diritto di accesso Diritto di accesso ad atti stabilmente detenuti da altra Pubblica Amministrazione Accesso che comporta ulteriore attività di elaborazione da parte della P.A Accesso agli atti disciplinati dal diritto privato (1) Accesso agli atti disciplinati dal diritto privato (2) Accesso agli atti delle società a partecipazione pubblica5 6.7. Accesso agli atti di gestione del personale Accesso ai documenti istanze reiterate Accesso ai documenti amministrativi la cui conoscenza sia necessaria per curare o per difendere i propri interessi giuridici Documentazione inerente a permessi di lavoro in favore del genitore di invalidi Istanza di accesso tendente a realizzare un attività ispettiva nei confronti della P.A. e diretta alla mera cognizione di attività non tradotte in documenti Accesso endoprocedimentale (1) Accesso endoprocedimentale (2) Fascicolo personale Diritto d accesso Modalità dell esercizio Rilascio, in luogo del documento richiesto, di altro documento ritenuto equipollente Contrattazione collettiva - accesso agli atti Equitalia Cartelle esattoriali di Equitalia Atti del procedimento per il conferimento di un incarico professionale a soggetto diverso dall accedente Atti relativi ad un procedimento disciplinare (1) Atti relativi ad un procedimento disciplinare (2) Documenti inerenti ad un procedimento disciplinare (3) Fascicolo personale e registro contenente un richiamo verbale fatto al dipendente Documenti relativi al procedimento di concessione di contributi e all inserimento in graduatoria Prospetto riepilogativo del lavoro straordinario Documento Unico di Valutazione dei Rischi e copia della comunicazione del nominativo del Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione (R.S.P.P.) Accesso a documenti nella parte non oggetto di precedente accesso ACCESSO CIVICO Differenze tra Accesso civico ex dlgs n. 33/2013 e l accesso ai documenti amministrativi ex legge n. 241/ Accesso civico - presupposti Accesso civico controllo generalizzato Accesso civico condizionato all approvazione di apposito regolamento Accesso civico alle condizioni economiche praticate a fronte delle concessioni rilasciate Accesso civico di atti perfezionatisi prima dell entrata in vigore del D.lgs. 33/2013, ma che dispieghino ancora i propri effetti CONCORSI PUBBLICI Concorsi pubblici - Richiesta copia elaborati di altri candidati Accesso agli elaborati degli altri candidati (1) Accesso agli elaborati degli altri candidati (2) Accesso agli elaborati degli altri candidati (3)6 Accesso agli elaborati degli altri candidati di un concorso pubblico da parte del candidato escluso per aver apposto segni identificativi sulla propria prova scritta Accesso agli elaborati dei candidati diversi dal richiedente e ai verbali relativi all attribuzione dei punteggi delle prove sostenute Accesso agli elaborati dei candidati diversi dal richiedente Richieste parziali Divieto di controllo generalizzato sull operato dell amministrazione - Accessibilità parziale Concorsi pubblici - Richiesta copia di documentazione varia Dati personali delle domande di partecipazione degli altri concorrenti utilmente graduati Titoli e punti assegnati ai candidati che precedono l accedente Accesso ai verbali della Commissione d esame, alla valutazione dei precedenti di servizio e dei titoli, ai documenti concernenti l individuazione dei criteri di valutazione e agli elaborati dei candidati che hanno ottenuto un punteggio di merito superiore Accesso alle votazioni dei candidati Documenti prodotti dagli altri candidati Referti e schede dei test Test, quesiti e soluzioni tutelati dal diritto d autore Schede valutative dei partecipanti ad una selezione per progressione orizzontale Documentazione relativa all assegnazione di sedi successiva a concorso pubblico Verbali contenenti i criteri per la valutazione delle prove d esame, prove svolte, processo verbale della giornata in cui sono state corrette le prove, elaborati svolti da candidati ammessi alla prova orale Concorsi pubblici - Differimento Differimento dell accesso nel caso di operazioni concorsuali non concluse (1) Differimento dell accesso nel caso di operazioni concorsuali non concluse (2) Valutazioni delle prove scritte, elaborati, verbali della commissione di concorso pubblico - differimento Accesso ai propri elaborati relativi al concorso e ai verbali della Commissione sui criteri di valutazione Subprocedimento concluso Accessibilità Concorsi pubblici - Varie Accesso del partecipante a pubblici concorsi Elaborati concorsuali non corretti Concorrente controinteressato Limitazioni all accesso poste dall Amministrazione Illegittimità Accesso di un candidato dichiarato idoneo al ricorso presentato da un candidato originariamente escluso dal concorso e risultato poi vincitore a seguito di ammissione con riserva ex art. 700, c.p.c Richiesta di accesso da parte di chi non ha partecipato al concorso (1) Richiesta di accesso da parte di chi non ha partecipato al concorso (2) Atti della procedura selettiva ORGANIZZAZIONI SINDACALI7 9.1. Accesso dell Organizzazione sindacale nell interesse del singolo iscritto Contra (1) Accesso dell Organizzazione sindacale nell interesse del singolo iscritto Contra (2) Accesso dell Organizzazione sindacale nell interesse del singolo iscritto Pro Diritto di accesso in favore di titolari di interessi diffusi e delle organizzazioni sindacali Documenti relativi alla sicurezza sul luogo di lavoro Documenti utili per lo svolgimento dell attività sindacale Accesso previo pagamento dei diritti di segreteria per le copie cartacee Controllo generalizzato Atti relativi all incarico conferito ad un avvocato convenzionato con il servizio legale dell Ente Certificazioni di agibilità dei locali e certificazioni previste per la sicurezza sull ambiente di lavoro Permesso orario di un dipendente dell Amministrazione PROCEDURE DI GARA Richiesta di accesso quando l esclusione non è più impugnabile Richiesta di accesso da parte di chi non ha partecipato alla gara (1) Richiesta di accesso da parte di chi non ha partecipato alla gara (2) Richiesta di accesso alle dichiarazioni sostitutive Diritto di accesso di una ditta partecipante ad una gara di appalto alla documentazione allegata all offerta rimasta aggiudicataria e sulla possibilità o meno di negare tale diritto facendo riferimento a ragioni di riservatezza Art. 13 Codice dei Contratti Pubblici Diniego opposto alla ditta classificatasi seconda in una gara di appalto di accedere agli atti riguardanti l esecuzione del contratto di appalto stipulato dalla P.A. con l aggiudicataria Accesso agli atti della gara d appalto Accesso del concorrente Informazioni fornite dagli offerenti nell ambito della gara che costituiscano segreti tecnici o commerciali Atti di gara ad evidenza pubblica (1) Atti di gara ad evidenza pubblica (2) Atti di gara di società partecipate dello Stato Documentazione suscettibile di rivelare il know-how industriale e commerciale RISERVATEZZA Il limite della riservatezza non opera nei confronti del titolare dei dati Accesso ai documenti relativi alla posizione di un altro soggetto che ha partecipato alla stessa procedura di mobilità del richiedente Prevalenza diritto d accesso salvo i dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale Tutela della riservatezza Documenti che rivelano lo stato di salute di una terza persona Documentazione contenente dati idonei a rivelare lo stato di salute Dati idonei a rivelare lo stato di salute o la vita sessuale8 11.8. Diniego di accesso ad atti amministrativi motivato con riferimento al fatto che parte delle documentazione conterrebbe dati sensibili concernente lo stato di salute di soggetti terzi Pratiche relative ad infortuni sul lavoro Documenti relativi alla liquidazione dell indennità Dichiarazione dei redditi Diritto di copia in caso di conflitto tra accesso e privacy - Pro Diritto di copia in caso di conflitto tra accesso e privacy - Contra Segnalazioni, esposti o denunce Atti relativi ad indagine ispettiva (1) Atti relativi ad indagine ispettiva (2) Compensi accessori corrisposti ai propri dipendenti inviate a indirizzi privati SEPARAZIONE E DIVORZIO Buste paga dell ex coniuge Richiesta di accesso finalizzata alla conoscenza dell ammontare del T.F.R. - (Trattamento di fine rapporto) riconosciuto all ex coniuge Cartella esattoriale, relata di notifica e atti di accertamento Copia dell estratto conto INPS aggiornato dell ex coniuge CUD ed estratto conto retributivo dell ex coniuge Provvedimento di trasferimento di una dipendente per motivi di lavoro9 INTRODUZIONE Il diritto di accesso ai documenti amministrativi costituisce principio generale dell attività amministrativa volto a favorire la partecipazione e ad assicurarne l imparzialità e il buon andamento dell azione amministrativa. In base alla legge 7 agosto 1990, n. 241, per diritto di accesso si intende il diritto degli interessati a prendere visione e a estrarre copia dei documenti amministrativi. Ne sono titolari tutti i cittadini, società e associazioni, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento di cui si chiede l'accesso. La medesima legge definisce documento amministrativo ogni rappresentazione, grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie, del contenuto di atti, anche interni, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale. IL limite principale al diritto di accesso è rappresentato dalla riservatezza, laddove accesso e riservatezza costituiscono due posizioni giuridiche confliggenti e, in particolar modo, in caso di opposizione del controinteressato all accesso, l amministrazione è chiamata a contemperare i due interessi contrapposti, garantendo il pieno rispetto del principio di trasparenza nei confronti dell accedente, assicurando nel contempo, ove possibile, adeguata protezione ai dati sensibili trattati. Sul tema, le pronunce giurisprudenziali intervenute negli ultimi anni hanno cercato di bilanciare gli interessi contrapposti costruendo una scala gerarchica di diritti e interessi tra loro potenzialmente confliggenti, analizzando la situazione sostanziale e valutando, in concreto e non in astratto, le esigenze che di volta in volta si intendono salvaguardare nella fattispecie, ricercando, ove possibile, modalità pratiche in grado di conciliare, almeno in parte, le opposte esigenze. In estrema sintesi, il diritto alla riservatezza appare, tuttavia, progressivamente recedere di fronte all interesse alla trasparenza, restando affidata all amministrazione e al giudice la comparazione e ponderazione in concreto fra gli interessi contrapposti. L accesso, infatti, deve essere ammesso, anche per dati sensibilissimi, nei limiti in cui sia strettamente indispensabile in base al combinato disposto di cui agli articoli 24, comma 7, della legge n. 241 del 1990 e 60 del Codice della privacy, cioè quando l interesse sotteso alla richiesta d accesso sia di rango almeno pari ai diritti del controinteressato, tutelati dalla privacy, ovvero consista in un diritto della personalità o in un altro diritto o libertà fondamentale inviolabile. Dunque, il diritto di accesso si contrae in presenza di dati supersensibili, in quanto per accedere ai documenti non è sufficiente motivare l istanza con l esigenza di esercitare un diritto di difesa, ma è necessario aver riguardo al tipo di diritto da far valere in sede giudiziaria. 910 La Camera di Commercio di Prato, come ogni amministrazione pubblica, si confronta quotidianamente con le problematiche inerenti l istituto, e per questa ragione ha predisposto una sintetica raccolta di massime amministrative e giurisprudenziali sulla materia. Si tratta di provvedimenti provenienti in parte dalla Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi (istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri), e per altra parte da organi giurisdizionali quali i Tribunali Amministrativi Regionali e il Consiglio di Stato. Le pronunce sono state ordinate e suddivise per argomenti al fine di facilitarne la consultazione. A conclusione di ciascuna massima è indicato il soggetto che ha rilasciato il provvedimento e la data dell atto. Quella del 2015 è la seconda edizione del massimario, che vede l introduzione di sessanta nuovi provvedimenti, oltre a una generale rivisitazione e riorganizzazione del lavoro, con l aggiunta, tra le altre, di una sezione dedicata all accesso civico. L auspicio è che la pubblicazione possa rappresentare un utile strumento tecnico a supporto di tutti i soggetti coinvolti. 1011 ACCESSO CIVICO La legge anticorruzione n. 190/2012, all articolo 1, comma 35, ha delegato al Governo il riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. In attuazione della delega è stato emanato il d.lgs. n 33 del 2013 che, all articolo 1, stabilisce il principio generale di trasparenza posto a salvaguardia dell efficienza nell utilizzo di risorse pubbliche. In particolare, il principio di trasparenza è inteso come accessibilità totale delle informazioni concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull utilizzo delle risorse pubbliche. L art. 5 del citato d.lgs. n.33 del 2013 ha introdotto, a tutela del principio di trasparenza, uno specifico accesso civico finalizzato ad ottenere la pubblicazione di quei documenti, informazioni o dati che malgrado rientrino nell obbligo di pubblicazione, non siano stati pubblicati. Si tratta di un nuovo istituto giuridico che, di fatto, non attribuisce un vero e proprio diritto d accesso ma una specifica azione di adempimento, finalizzata ad ottenere, dal responsabile della trasparenza, l adempimento dell obbligo di pubblicità e che prevede anche lo strumento di un ricorso amministrativo al titolare del potere sostitutivo di cui all art. 2, comma 9-bis, della legge n. 241/90. La novità di maggior rilievo che emerge dalle disposizioni in esame è il fatto sostanziale che viene meno la necessità di uno specifico interesse dell accedente e che l accesso civico è esteso non solo ai documenti amministrativi ma anche alle semplici informazioni, escluse ai sensi della legge n. 241 del 1990 dall accesso. Peraltro, l art. 1 del decreto legislativo n. 33 del 2013 non chiarisce quale sia l oggetto specifico del termine informazioni. Come spiega la Commissione per l accesso ai documenti amministrativi nella relazione per l anno 2013 sulla trasparenza dell attività della pubblica amministrazione, nel d.lgs..n. 33 del 2013 è adottato il termine informazioni in senso certamente omnicomprensivo, assorbendo in esso anche l area in precedenza assegnata al diritto d accesso. Di conseguenza, può verificarsi la circostanza che su uno stesso documento amministrativo possano essere operati due distinti accessi: quello esercitato ai sensi della legge n. 241/90 e quello previsto ai sensi del d.lgs. n. 33/del Una distinzione tra i due ambiti applicativi è data dal fatto che la trasparenza generale di cui all articolo 1 del d.lgs. n.33 del 2013 concerne specificatamente i documenti e le informazioni inerenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, mentre l accesso esercitato ai sensi della legge n.241 del 1990 riguarda i documenti residuali che non rientrino in tale categoria, ma, dato che è difficile immaginare documenti e informazioni in possesso delle 1112 pubbliche amministrazioni che non attengano né alla loro organizzazione né alla loro attività, di fatto, la sfera di pertinenza dell accesso ai documenti amministrativi disciplinato dalla legge n. 241 del 1990 e quella della trasparenza ex decreto n. 33/2013, in larga parte appaiono coincidere. Tuttavia, dal dato testuale dell art. 4, comma 7, del decreto n. 33 del 2013, emerge che sono lasciati alla vecchia disciplina dettata dalla legge n. 241 del 1990 solo gli atti amministrativi non soggetti agli obblighi di pubblicità. Per queste ragioni, per la Commissione sarebbe auspicabile un intervento legislativo volto da una parte a coordinare la nuova disciplina, introdotta dal decreto n. 33/2013 con le norme in materia di accesso di cui alla legge n. 241/1990, e per altra parte, a chiarire meglio di quali strumenti giustiziali possa disporre il cittadino che eserciti l accesso ex d.lgs. 33/ 2013, nel caso di resistenza attiva o passiva della pubblica amministrazione. 1213 1. INTERESSE ALL ACCESSO 1.1. Interesse all accesso indipendente da tutela giurisdizionale E principio pacifico, in giurisprudenza, quello secondo cui l'azione per l'accesso agli atti della Pubblica Amministrazione può essere proposta anche sulla base di un interesse di contenuto tale da non legittimare la proposizione del ricorso giurisdizionale. Con ciò si è ribadita l'autonomia dell'interesse a chiedere l'ostensione di determinati documenti rispetto a quello che conduce, eventualmente, l'interessato, ad agire in giudizio per la tutela di determinate posizioni giuridiche. (T.A.R. Puglia, Lecce, Sez. II, 6 febbraio 2014, n. 317) (Cons. Stato Sez. IV, , n. 2243) 1.2. Interesse all accesso (1) Posizione giuridicamente tutelata non identificabile con il generico ed indistinto interesse al buon andamento dell attività amministrativa L accesso ai documenti amministrativi è consentito soltanto a coloro ai quali gli atti stessi, direttamente o indirettamente, si rivolgono e che se ne possano eventualmente avvalere per la tutela di una posizione soggettiva che, anche se non deve assumere necessariamente la consistenza dell interesse legittimo o del diritto soggettivo, deve, però, costituire una posizione giuridicamente tutelata non potendo identificarsi con il generico ed indistinto interesse di ogni cittadino al buon andamento della attività amministrativa (C.d.S., Sez. IV, Sent. n del ). L articolo 24, comma 3, della legge n. 241 del 1990 sancisce l esplicita inammissibilità delle istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell operato delle pubbliche amministrazioni (cfr. C.d.S., Sez. VI, sent. n. 116 del ). (Parere espresso dalla Commissione per l accesso ai documenti amministrativi nella seduta del 29 novembre 2011) 1.3. Interesse all accesso (2) L'interesse giuridicamente rilevante del soggetto che richiede l'accesso ai documenti amministrativi può consistere in una qualunque posizione soggettiva - ad esclusione del generico ed indistinto interesse al buon andamento dell'attività amministrativa - tale da configurare un rapporto di strumentalità tra tale interesse e la documentazione di cui si chiede l'ostensione; peraltro, detto rapporto di strumentalità deve essere inteso in senso ampio, essendo sufficiente che la documentazione richiesta costituisca in astratto un mezzo utile per la difesa dell'interesse giuridicamente rilevante, mentre è da escludersi la dimostrazione che si tratti di prova diretta della lesione di tale interesse (Cons. Stato Sez. IV, , n. 1339) 1314 1.4. Interesse all accesso (3) La qualificazione dell'interesse all'accesso documentale della P.A. è strettamente legata alla specificità del medesimo, la quale non sussiste allorché non sia oggettivamente possibile comprendere, nemmeno nelle deduzioni del richiedente l'accesso, i vantaggi che potrebbero venire dal soddisfacimento della domanda (T.A.R. Lazio Roma Sez. II bis, , n. 2307) 1.5. Interesse all accesso (4) L'interesse che legittima la richiesta di accesso, oltre ad essere serio e non emulativo, deve essere ''personale e concreto'', ossia ricollegabile alla persona dell'istante da uno specifico nesso: occorre che il richiedente intenda difendere una situazione di cui è portatore, qualificata dall'ordinamento come meritevole di tutela, non essendo sufficiente il generico e indistinto interesse di ogni cittadino alla legalità o al buon andamento della attività amministrativa. L'essere titolare di una situazione giuridicamente tutelata non è condizione sufficiente perché l'interesse rivendicato possa considerarsi ''diretto, concreto e attuale'', essendo necessario che la documentazione cui si chiede di accedere sia collegata a quella posizione sostanziale, impedendone o ostacolandone il soddisfacimento, secondo lo schema logico imposto dall'art. 22 della legge n. 241/1990. (Cons. Stato, Ad. Plen., , n. 7) 1.6. Interesse all accesso (5) Il diritto di accesso è consentito non solo al fine di esercitare una azione giurisdizionale, ma in tutti i casi in cui la conoscenza dei documenti sia necessaria per curare o difendere i propri interessi giuridicamente tutelati. In questo caso "la posizione giuridica della ricorrente è riconosciuta come diritto soggettivo a un'informazione qualificata, a fronte del quale l'amministrazione pone in essere un'attività materiale vincolata, essendo sufficiente che l'istanza di accesso sia sorretta da un interesse giuridicamente rilevante, così inteso come un qualsiasi interesse che sia serio, effettivo, autonomo, non emulativo, non riducibile a mera curiosità e ricollegabile all'istante da uno specifico nesso" (Cons. Stato Sez. IV, , n. 1768) 1.7. Accesso c.d. defensionale Ai fini dell'accesso cd. defensionale ai documenti amministrativi, cioè propedeutico alla miglior tutela delle proprie ragioni in giudizio, non rileva che quest'ultimo sia già pendente o da 1415 introdurre: la parte titolare di un interesse che la legittimerebbe a proporre una impugnazione ha il diritto (senza che neppure debba chiarire od anticipare, in concreto, la tipologia di azione che intende intentare) di acquisire la documentazione che in astratto la legittimerebbe ad intraprendere le dette azioni. Le eventuali preclusioni decadenziali maturate (e dedotte dall'appellante quale asserita ragione ostativa), ove effettivamente sussistenti, saranno rilevate dal Giudice fornito di giurisdizione eventualmente adito; e non è questa la sede per soffermarsi sulla sussistenza - o meno - di tali preclusioni: la parte potrebbe comunque avere interesse ad acquisire la documentazione suddetta anche ai fini di far valere, per ipotesi, fattispecie di remissione in termini per errore scusabile, possibili "riaperture dei termini" ascrivibili a determinazioni novative, etc.. (Cons. Stato Sez. IV, , n. 1768) 1.8. Diritto di accesso degli Enti esponenziali di interessi collettivi E' giurisprudenza consolidata quella per cui il diritto di accesso, oltre che alle persone fisiche, spetta anche a enti esponenziali di interessi collettivi e diffusi, ove corroborati dalla rappresentatività dell'associazione o ente esponenziale e dalla pertinenza dei fini statutari rispetto all'oggetto dell'istanza. (Cons. Stato Sez. IV, , n. 1768) 1.9. Documenti amministrativi utili alla difesa in un procedimento giudiziario pendente a carico di un dipendente pubblico in quiescenza Accessibilità per la difesa di interessi giuridici Oltre a sussistere un evidente interesse personale e concreto del dipendente pubblico che, seppur in quiescenza, intende accedere ai documenti amministrativi inerenti il rapporto di lavoro cessato al fine di difendere i propri interessi giuridici nel corso dei procedimenti giudiziari pendenti - il diritto di accesso non può essere intaccato o subordinato all effettiva utilità in giudizio dei documenti richiesti, non potendo l amministrazione ingerirsi nelle strategie difensive della parte né comunque anticipare una valutazione sulla rilevanza della documentazione richiesta nel giudizio di merito che spetta esclusivamente al giudice (Consiglio di Stato n. 741/2009). (Parere espresso dalla Commissione per l accesso ai documenti amministrativi nella seduta del 11 maggio 2012) 1516 1.10. Documentazione medica di persona deceduta Accessibilità da parte dell avente causa, quale titolare di un interesse diretto, concreto, attuale, per la tutela dei propri interessi Qualora l avente causa fornisca la prova della sua qualità di erede legittimo, sussistono tutti gli elementi per l accoglimento dell istanza di accesso in suo favore, in quanto titolare di un interesse diretto, attuale e concreto ad ottenere la documentazione medica del de cuius al fine di curare e difendere i propri interessi nell instaurando giudizio civile. (Parere espresso dalla Commissione per l accesso ai documenti amministrativi nella seduta del 29 maggio 2012) Legittimazione all esercizio del diritto di accesso da parte del figlio di deceduto per cause di servizio Accessibilità a tutta la documentazione inerente l espletamento dell incarico Un soggetto che intende dimostrare che la morte del di lui padre è connessa a fatti di terrorismo e che vuole, perciò, ottenere il riconoscimento della qualità di figlio di vittima del terrorismo, ha un interesse diretto, concreto ed attuale, ai sensi dell art. 22, comma 1, lettera b) della legge n. 241/1990, ad accedere a tutta la documentazione riguardante l attività svolta dal padre, connessa all espletamento del proprio incarico. (Decisione della Commissione per l accesso ai documenti amministrativi nella seduta del 17 gennaio 2012) Interesse differenziato all accesso Condizione necessaria e sufficiente per consentire l accesso ai documenti richiesti individuabile in concreto nella sussistenza del collegamento tra documenti e sfera di interessi del richiedente L amministrazione cui sia indirizzata la richiesta di accesso, nel decidere se rilasciare o meno i documenti oggetto della richiesta, deve limitarsi ad effettuare le valutazioni richieste dalla legge, in particolare deve verificare la sussistenza di un interesse sufficientemente differenziato rispetto a quello del quisque de populo, e che non sussistano altri interessi meritevoli di tutela che, ai sensi dell art. 24 l. 241/90, si frappongano all accoglimento della richiesta. Il criterio da utilizzare ai fini del riconoscimento della situazione legittimante all accesso deve individuarsi, in concreto, nella sussistenza di un collegamento tra i documenti oggetto della domanda di accesso e la sfera di interessi del soggetto promotore dell episodio ostensivo, collegamento dimostrabile in modi diversi, purché sufficienti a dimostrare il carattere non emulativo né inconsistente, ma serio e oggettivamente percepibile, dell interesse conoscitivo alla base della richiesta di accesso (cfr. TAR Campania n. 2801/05). (Decisione della Commissione per l accesso ai documenti amministrativi nella seduta del 27 marzo 2012) 1617 2. CONTROINTERESSATI ALL ACCESSO 2.1. Controinteressato all accesso (nozione di) Non ancorabilità al solo dato formale della menzione negli atti e nei documenti cui si riferisce l accesso In linea generale, la posizione di controinteressato in materia di diritto di accesso non va ancorata al solo dato formale della menzione di tale soggetto negli atti e nei documenti cui si riferisce l accesso oppure al dato estrinseco che gli atti e i documenti medesimi riguardino tale soggetto, ma anche al dato sostanziale della serietà e meritevolezza di tutela nel merito della posizione del controinteressato all accesso, nel senso che occorre valutare la sussistenza della fondatezza di un eventuale opposizione da parte di quest ultimo soggetto. Ciò è confermato dall art. 22 della legge n. 241/90 come modificato dalla legge n. 15/2005 che, nell introdurre la nozione di controinteressati, li ha identificati in quei soggetti individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall esercizio dell accesso vedrebbero compromesso il loro diritto alla riservatezza (si veda anche l articolo 3 del d.p.r. 12 aprile 2006, n. 184, che al comma 3 ha precisato che i soggetti controinteressati sono individuati tenuto anche conto del contenuto degli atti connessi, di cui all articolo 7, comma 2). Quindi, sono controinteressati non tutti i soggetti contemplati o riguardati dall atto ma solo quelli che dall esercizio dell accesso vedrebbero in concreto compromesso il loro diritto alla riservatezza. (Parere espresso dalla Commissione per l accesso ai documenti amministrativi nella seduta del 6 aprile 2011) 2.2. Nozione di controinteressato all accesso in senso tecnico Esclusione del professionista delegato all iscrizione di società nel Registro delle imprese Il professionista delegato alla presentazione della domanda di iscrizione di una società nel Registro delle imprese non può essere considerato controinteressato in senso tecnico, cui deve essere comunicata l eventuale richiesta di accesso agli atti societari. (Parere espresso dalla Commissione per l accesso ai documenti amministrativi nella seduta del 13 novembre 2012) 2.3. Notifica ai controinteressati (1) Atto dovuto dall Amministrazione ogni volta che la richiesta di accesso coinvolga la tutela della riservatezza del terzo La notifica ai controinteressati ex art. 3, d.p.r. n. 184/2006 è un atto dovuto dall amministrazione in ogni caso in cui la richiesta di accesso coinvolga la tutela della riservatezza del terzo, il quale ha il diritto di presentare o meno una motivata opposizione all accesso, entro dieci giorni dalla 1718 comunicazione. Questa procedura, la cui osservanza non può dipendere dal giudizio sulla sua fondatezza, che la stessa amministrazione maturi anche in virtù di consolidata giurisprudenza, può essere superata solo nei casi in cui la legge stabilisca l obbligo di ostensione del documento richiesto o nel caso vi sia il consenso dell autorità giudiziaria e in quei casi in cui il soggetto terzo, pur individuato nel documento, rivesta la posizione di controinteressato solo in senso formale (è l ipotesi della richiesta di accesso di un candidato di una procedura concorsuale ad accedere a verbali o elaborati di altri candidati della stessa procedura). (Parere espresso dalla Commissione per l accesso ai documenti amministrativi nella seduta del 20 luglio 2011) 2.4. Notifica ai controinteressati (2) Obbligatoria anche in caso di riconoscimento della natura recessiva dell opposizione Ai sensi dell art. 3, d.p.r. n. 184/2006, a fronte delle richieste di accesso formulate da parte di rappresentanti di creditori al fine di conoscere i dati identificativi del datore di lavoro relativi a dipendenti insolventi, al controinteressato all accesso deva essere comunicata dall amministrazione la richiesta di accesso formulata dal terzo, anche se la sua eventuale probabile opposizione sia riconosciuta recessiva di fronte al diritto di tutela giudiziaria dell accedente. (Parere espresso dalla Commissione per l accesso ai documenti amministrativi nella seduta del 17 gennaio 2012) 2.5. Rispetto del contraddittorio Possibilità per l amministrazione, per assicurare la sollecita conclusione del procedimento concorsuale, di prevedere una contestazione orale in contraddittorio, in luogo della comunicazione ai controinteressati Per il principio generale di rispetto del contraddittorio, le domande d accesso suscettibili di incidere su situazioni giuridicamente rilevanti di terzi controinteressati devono essere preventivamente portate a conoscenza di questi ultimi. Ciò avviene, di regola, mediante apposita comunicazione da parte dell Amministrazione (art. 3 del d.p.r. n. 184/2006). Ma nulla vieta che l Amministrazione possa prevedere, qualora lo ritenga opportuno per assicurare la sollecita conclusione del procedimento concorsuale, una sorta di contestazione orale in contraddittorio, fermo restando ovviamente il dovere dell Amministrazione di concludere il procedimento con un provvedimento espresso. (Parere espresso dalla Commissione per l accesso ai documenti amministrativi nella seduta dell 11 ottobre 2011) 1819 3. LIMITI AL DIRITTO DI ACCESSO Atti sottratti al diritto di accesso Una volta acclarata in concreto la riconducibilità di un documento amministrativo alle categorie di atti sottratti all'accesso, il divieto di ostensione è cogente nei confronti della stessa P.A., alla quale non è consentito con propria valutazione discrezionale "desecretare" il documento medesimo. (Cons. Stato Sez. IV, , n. 5615) 3.2. Atti redatti da legali e professionisti in relazione a specifici rapporti di consulenza con l Amministrazione Inaccessibilità Nell ambito dei segreti sottratti all accesso ai documenti rientrano gli atti redatti dai legali e dai professionisti in relazione a specifici rapporti di consulenza con l Amministrazione, trattandosi di un segreto professionale che gode di una tutela qualificata, dimostrata dalla specifica previsione degli articoli 622 codice penale e 200 codice di procedura penale (arg ex Cons. Stato Sez. VI, , n. 7237). (Parere espresso dalla Commissione per l accesso ai documenti amministrativi nella seduta del 17 aprile 2012) 3.3. Atti societari non ancora iscritti nel Registro delle imprese Inaccessibilità A norma dell art. 22 co. 1 lett. D della legge n. 241 del 1990, oggetto del diritto di accesso sono i documenti amministrativi formati ovvero detenuti da una pubblica amministrazione; pertanto, non possono considerarsi accessibili gli atti societari non ancora iscritti nel Registro delle Imprese. (Parere espresso dalla Commissione per l accesso ai documenti amministrativi nella seduta del 13 novembre 2012) 3.4. Richiesta avente ad oggetto la conoscenza del nominativo del responsabile del procedimento e l ufficio in cui poter prendere visione degli atti Inaccessibilità in quanto rivolta ad acquisire informazioni e non documenti La richiesta di accesso finalizzata alla conoscenza del nominativo del responsabile del procedimento e l ufficio in cui poter prendere visione di determinati atti, essendo preordinata all acquisizione più che di documenti amministrativi, di mere informazioni è inammissibile. Al riguardo, è noto che il diritto di cui agli articoli 22 e ss. della legge n. 241 del 1990 ha ad oggetto solo documenti formati o comunque detenuti da una pubblica amministrazione, tra i quali non 1920 rientrano né l indicazione del responsabile del procedimento né quella dell ufficio ove esercitare l accesso. (Decisione della Commissione per l accesso ai documenti amministrativi nella seduta del 24 luglio 2012) 3.5. Esercizio del diritto finalizzato a sollecitare l elaborazione di dati in possesso dell amministrazione Inaccessibilità ad informazioni che non hanno forma di documento amministrativo La richiesta di elaborazione di dati in possesso dell Amministrazione, in sede di esercizio del diritto di accesso, è chiaramente preclusa dal combinato disposto dell art. 22, comma 1, lettera d) e dall art. 22, comma 4, della legge n. 241/1990, a norma del quale i documenti amministrativi che possono formare oggetto dell esercizio del diritto di accesso sono esclusivamente quelli detenuti da una Pubblica Amministrazione, essendo inaccessibili le informazioni che non abbiano forma di documento amministrativo. (Decisione della Commissione per l accesso ai documenti amministrativi nella seduta del 3 luglio 2012) 3.6. Informazioni Inaccessibilità Quando l istanza ha come oggetto la mera conoscenza dell esistenza di dati, trattandosi di informazioni non rientra nell ambito di applicazione del Capo V della legge n. 241 del 1990 e non può essere accolta. (Decisione della Commissione per l accesso ai documenti amministrativi nella seduta del 12 marzo 2012) 3.7. Documenti inviati all autorità giudiziaria in presenza di un procedimento penale Accessibilità - Prevalenza del diritto alla difesa L invio di documenti all autorità giudiziaria e/o la presenza di un procedimento penale non vale, di per sé, a respingere la domanda di accesso motivata con l esigenza del diritto alla difesa da parte del richiedente, atteso che il segreto istruttorio, di cui all art. 329 c.p.p., non costituisce un motivo legittimo di diniego al rilascio di documenti, fintanto che gli stessi siano nella disponibilità dell amministrazione e il giudice che conduce l indagine penale non li abbia acquisiti con uno specifico provvedimento di sequestro. (Decisione della Commissione per l accesso ai documenti amministrativi nella seduta del 11 febbraio 2012) 20 Vedere altro
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