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Timestamp: 2018-09-26 08:31:09+00:00
Document Index: 152407441

Matched Legal Cases: ['art. 148', 'art. 18', 'art.143', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 2219', 'art.22']

Fundraising: Definizione e Esempi | Societaria
Pubblicato da Dr. Andrea Raffaele at 17 settembre 2018
fundraising: Cos’è e come richiederlo
Il fundraising è una raccolti di soldi fatta da un professionista – consulente, dunque è una singola persona che si impegna di raccogliere fondi per sostenere una causa, a favore di una persona, il donante può essere anche una società, un ente, un organizzazione non profit il cui fine ultimo è quello di contribuire a realizzare un progetto di utilità sociale.
Definizione di Fundraising
Esempi di fundraising di successo
Il fundraising ammesso al beneficio fiscale
Obblighi di rendiconto separato
Il decreto legislativo n. 460/1997 disciplina le raccolte pubbliche di fondi per sostenere le attività di enti non commerciali. Secondo l’art. 148 del TUIR, Testo Unico sulle Imposte dei Redditi, gli enti non commerciali sono le fondazioni, i comitati, le organizzazioni non profit, associazioni che si occupano di attività assistenziale, ricreativa, di solidarietà sociale, di promozione culturale; che non perseguono fini di lucro.
Il soggetto che organizza un evento per la raccolta di fondi può essere anche un ente che si occupa di attività commerciale perché la legge vieta solo al destinatario-beneficiario della raccolta di non essere un ente commerciale; per i primi, gli organizzatori della raccolta fondi, vale il diritto di associarsi liberamente per fini che non sono vietati dalla legge penale così come previsto dall’art. 18 della Costituzione.
I soldi possono essere raccolti mediante sistemi tradizionali, dunque dagli stessi volontari dell’associazione; da persone fisiche che organizzano l’evento, spontaneamente, per beneficenza ad una associazione, oppure da un’agenzia esterna che organizza su commissione l’evento.
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“Un esempio, molto semplice, che ci riporta indietro negli anni adolescenziali, può essere la classica colletta, per raccogliere soldi tra amici, quando non si dispone materialmente della somma liquida necessaria e si decide di contribuire all’acquisto di un unico regalo, per il compleanno di un amico comune, tutti insieme solidalmente”.
Accanto a questi metodi ve ne sono altri più moderni che presuppongono una conoscenza e competenza di database attraverso l’uso di strumenti informatici.
Una delle modalità più diffuse per raccogliere fondi online è attraverso l’uso di piattaforme web specifiche per aprire pagine di raccolte fondi.
All’ interno della piattaforma online è possibile gestire il proprio spazio web dedicato all’iniziativa e inserire tutte le informazioni in merito al progetto da sostenere; è fondamentale scrivere un testo, provvedere ad inserire foto, immagini, video e lanciare un appello oppure una sottoscrizione.
Molto utile è la condivisione della nostra iniziativa anche attraverso la community sociale del web, attraverso i social network, il più noto è facebook, che aiuta a diffondere la conoscenza della nostra pagina. I contributi andranno direttamente sul conto dedicato alla causa.
Ogni donazione sarà tracciata e per garantire trasparenza il totale raccolto sarà reso pubblico e visibile in maniera chiara e non equivoca.
Un’altra modalità di raccolta è il direct marketing che consiste nell’inviare lettere, mirate e studiate con strategie tipiche del marketing, con il nostro progetto ad un potenziale numero di donatori; o anche inviare e-mail.
Un caso concreto di successo, che mi ha colpito particolarmente, vede al centro dell’attenzione i problemi vissuti dai disabili a causa delle barriere architettoniche.
Con il progetto “Casa del Sole” la Cooperativa Cecilia Onlus di Roma e due famiglie, con uno spiccato altruismo, hanno lanciato una iniziativa di raccolta fondi pari a 80.00,00 euro che servirà per coprire i costi per i lavori di ristrutturazione della casa e garantire così un posto sicuro a 4 disabili gravi.
Grazie alla struttura potranno vivere serenamente perché saranno seguiti da esperti operatori sociali che oltre alle competenze tecniche uniranno passione e amore per il loro lavoro.
Un altro esempio di fundraising è la raccolta fondi organizzata dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia a favore della popolazione di Amatrice colpita dal terremoto.
Il progetto ha avuto come iniziativa il seguente slogan “Un’Amatriciana per Amatrice” che riportava la caratteristica culinaria di Amatrice. I fondi raccolti sono stati pari a 348.877,51 euro.
Da una lettura comparata dell’art.143 comma 3, lett. a del T.U.I.R e dell’art. 2, comma 2 del D.Lgs 460/1997 si evince che non sono tassati ai fine IRES, in quanto non contribuiscono alla formazione del reddito degli enti non commerciali, i fondi ricevuti dagli enti non commerciali, solo se la raccolta è pubblica; infatti deve coinvolgere tutti e si deve favorire la diffusione e la conoscenza dell’iniziativa mediante pubblicità.
La raccolta deve essere organizzata occasionalmente, non più di due volte nell’arco di un anno e la somma raccolta non deve superare l’importo di 51.645,69 euro; infine la raccolta deve svolgersi in concomitanza a celebrazioni, campagne di sensibilizzazione o ricorrenze, per esempio le festività religiose o un evento come il compimento dell’anniversario dell’associazione.
La raccolta fondi può avvenire anche mediante offerte di beni di modico valore. Un esempio comune, di raccolta fondi, di modesto valore, è la vendita di piantine che si organizza nelle diverse piazze delle città nel nostro Paese.
L’art. 20 comma 2 del DPR 600/1973 stabilisce che gli enti non commerciali sono obbligati a redigere un rendiconto separato, in cui vengono annotate tutte le entrate e le uscite/spese inerenti a ciascuna celebrazione, ricorrenza, campagna di sensibilizzazione, per ciascuno evento organizzato nell’anno.
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Va redatto secondo le norme di un’ordinata contabilità, senza spazi in bianco, senza interlinee, senza cancellazioni o abrasioni così come stabilisce l’art. 2219 del codice civile. Le modalità di redazione del rendiconto secondo i principi enunciati rispondono al bisogno di garantire onestà e serietà a chi crede nel progetto e l’ha sostenuto economicamente.
Questo apposito rendiconto va redatto entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio e conservato per almeno dieci anni presso la sede legale dell’ente come disciplinato dall’art.22 del D.P.R. 600/1973.
Il fundraising è una nuova forma finanziaria che consente di creare start up nel terzo settore e del non profit producendo capitale e valore sociale.
Invito tutti coloro che si sentono fortemente motivati ad investire e ad unirsi nel sostenere progetti di solidarietà-utilità sociale.
Dedicarsi al prossimo ci rende migliori. Non aspettare a domani.
D.Lgs 460/1997
Art. 20 comma 2 DPR 600/1973
Art. 22 DPR 600/1973
ART.143 COMMA 3 TUIR
Fundraising: Definizione e Esempi ultima modifica: 2018-09-17T09:01:55+00:00 da Dr. Andrea Raffaele
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