Source: https://www.eutekne.info/Sezioni/Articolo.aspx?ID=675047
Timestamp: 2018-12-16 11:34:12+00:00
Document Index: 37869418

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2621', 'sentenza ', 'art. 648', 'art. 648', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 1']

Eutekne.info - Falso in bilancio se si omette l’indicazione delle garanzie prestate
Registri IVA elettronici irregolari se non stampati su richiesta dei verificatori
Indebito l’utilizzo della carta di credito anche senza averne il materiale possesso
È reato il mancato deposito del bilancio entro tre giorni dal fallimento
592 pag
328 pag
Fattura elettronica al via senza i dati trasmessi al Sistema TS
Codice destinatario per commercialisti e clienti con il portale di categoria
Nomina del revisore nelle srl anche col superamento di un solo limite
Nuovo regime forfetario senza limite sul lavoro dipendente
Dal 2019 accertamenti «ridotti» per chi traccia pagamenti sopra 500 euro
Disponibile il servizio anagrafico «massivo» per la verifica dei codici fiscali
Falso in bilancio se si omette l’indicazione delle garanzie prestate
Il reato si ripete per ogni esercizio in cui l’omissione continua, ma il dolo va provato in concreto
L’omessa ostensione di dati contabili imposti per legge, suscettibili di incidere sul patrimonio dell’impresa anche negli esercizi successivi rispetto a quello in cui i valori economici sono venuti ad esistenza, può integrare diversi reati “istantanei” di falso in bilancio, per ciascun anno di esercizio, fino al momento in cui la condotta reticente non venga a cessare.
Così la Corte di Cassazione – nella sentenza n. 21672 depositata ieri – ritiene che le false comunicazioni sociali, ex art. 2621 c.c., possano essere contestate anche in un caso in cui vengano omesse le informazioni riferibili a delle garanzie prestate dalla società in relazione ad un contenzioso pendente.
Tale disposizione (oggi riferita solo alle società “non quotate”, mentre per le “quotate” ...
False valutazioni di bilancio
Scambi di partecipazioni con più conferenti neutrali anche con costi fiscali diversi
In presenza di una pluralità di “conferenti contestuali”, è possibile prevedere un aumento del patrimonio netto della società conferitaria strutturato...
Sempre da indicare l’ammontare del plafond nella dichiarazione d’intento
È comunque ammessa la successiva rettifica in aumento o in diminuzione
Gli esportatori abituali devono programmare la tempestiva predisposizione delle dichiarazioni d’intento, qualora intendano avvalersi nel 2019 della facoltà di acquistare beni e servizi o importare ...
Nel saldo TASI verifica delle locazioni in essere
Avvicinandosi la data per il versamento del saldo TASI per l’anno 2018 (fissato per lunedì, 17 dicembre), ai fini della corretta determinazione del tributo, occorre verificare se l’immobile è stato ...
15 dicembre 2018 / Stefano SPINA
Il Codice della crisi non altera l’assetto dei controlli
Pubblichiamo l’intervento di Raffaele D’Alessio, Professore ordinario di Audit e revisione legale. Le modifiche al codice civile, introdotte dallo schema di decreto legislativo recante codice della ...
15 dicembre 2018 / Raffaele D’ALESSIO
Dopo un esposto al Garante della privacy e diverse richieste formali inoltrate al Governo, l’Associazione nazionale commercialisti ha deciso di rivolgersi alla giustizia per bloccare l’entrata in ...
15 dicembre 2018 / Savino GALLO
Il revisore deve valutare i rischi di autoriesame e familiarità con il cliente
La determina del Ragioniere generale dello Stato n. 245504 del 20 novembre 2018 ha adottato il Codice dei principi di deontologia professionale, riservatezza e segreto professionale dei soggetti ...
15 dicembre 2018 / Stefano DE ROSA
Riciclaggio punito anche se il delitto presupposto è prescritto
La Cassazione, nella sentenza n. 56378, depositata ieri, si sofferma su importanti caratteristiche del reato di riciclaggio, di cui all’art. 648-bis c.p., confermando l’estremo rigore che, in genere, permea la ricostruzione che i giudici di legittimità operano di tale fattispecie. Ai sensi dell’art. 648-bis c.p., fuori dei casi di concorso nel reato, chiunque sostituisca o trasferisca denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto non colposo, ovvero compia in relazione ad essi altre ...
15 dicembre 2018 / Maurizio MEOLI
Per il voucher digitalizzazione, titoli di spesa validi fino al 31 gennaio 2019
Con il decreto 14 dicembre 2018 il MISE ha prorogato, al 31 gennaio 2019, il termine per l’ultimazione delle spese progettuali connesse agli interventi di digitalizzazione dei processi aziendali e di ammodernamento, al fine di fruire del c.d. voucher digitalizzazione (art. 6 commi 1-3 del DL 145/2013). Per “data di ultimazione” si intende la data dell’ultimo titolo di spesa ammissibile riferibile al progetto stesso. Il differimento del termine di ultimazione dei progetti agevolati, si legge ...
15 dicembre 2018 / Luisa CORSO
L’Unione giovani presenta il Piano Professioni 4.0
Allargamento anche ai professionisti dell’iper-ammortamento per i beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale, credito d’imposta per l’acquisizione di strumenti che gestiscano dati e informazione massive, misure agevolate sulla formazione e incentivi per l’aggregazione degli studi. Sono questi i punti salienti del Piano Professioni 4.0, presentato ieri a Roma dall’Unione giovani commercialisti, nel corso del Forum organizzato assieme ad AIGA (associazione italiana giovani avvocati...
Con la legge di bilancio 2019 nuovi incentivi alle assunzioni
In attesa di una riduzione permanente e universale dei contributi previdenziali, che riguardi tutti i lavoratori, il Ddl. di bilancio 2019 prevede nuovi incentivi per l’assunzione di dipendenti. È prevista l’introduzione, difatti, del c.d. bonus assunzione “giovani eccellenze”, che consentirà l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per chi assume laureati con 110 e lode e dottori di ricerca di giovane età. Un’altra novità consiste nella riduzione dell’aliquota IRES al 15% per l...
15 dicembre 2018 / Noemi SECCI
Gli esportatori abituali devono programmare la tempestiva predisposizione delle dichiarazioni d’intento, qualora intendano avvalersi nel 2019 della facoltà di acquistare beni e servizi o importare beni senza pagamento dell’IVA ex art. 8 comma 1 lett. c) del DPR 633/72. Nella compilazione delle stesse è opportuno porre particolare attenzione all’importo del plafond che si intende utilizzare. Ai sensi dell’art. 1 comma 1 lett. c) del DL 746/83, l’esportatore abituale che vuole esercitare la predetta facoltà è tenuto a redigere la dichiarazione d’intento e a:
- trasmetterla telematicamente ...
/ Raffaele D’ALESSIO