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Timestamp: 2018-09-25 22:34:03+00:00
Document Index: 115144376

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.1', 'art.92', 'art. 122', 'art.57', 'art.1', 'art.15']

Legge 201/08 - Reintrodotto il 2% nella PA - di Enrico Milone
REINTRODOTTO IL 2% PER GLI UFFICI TECNICI PUBBLICI. Altre sorprese nella conversione del decreto-legge: arbitrati e trattative private.
Una serie di provvedimenti legislativi di fine anno è in corso di uscita sulla Gazzetta Ufficiale. Decreto di aumento dei prezzi dei materiali da costruzione, decreto anti-crisi, legge finanziaria 2009, milleproroghe e taglia-leggi sono in corso di concludere l’iter parlamentare o lo hanno già concluso.
Il primo a uscire in Gazzetta Ufficiale è la legge 201 del 22.12.2008, che ha convertito il decreto-legge 162/2008 (commentato su questo sito il 29.10.2008) finalizzato a riconoscere alle imprese l'aumento del costo dei materiali da costruzione.
Aumenti dei prezzi dei materiali. Nel corso dell'iter parlamentare, sono state introdotte nell'art.1 del decreto-legge modifiche a vantaggio delle imprese, volte a considerare gli aumenti dei prezzi anche degli anni precedenti al 2008, limitatamente agli aumenti superiori al 10%, mentre per il 2008 sono riconosciuti gli aumenti dall'otto per cento in su. Inoltre è stato modificato il testo del decreto laddove precisava che gli aumenti non dovessero essere applicati nel caso di ritardo nei lavori per colpa dell'impresa: il testo approvato prevede che in tale caso gli aumenti vengono comunque corrisposti a condizione che l'impresa fornisca una fideiussione a garanzia delle somme versate. Tali somme saranno escusse se il ritardo dell'impresa risulterà definitivamente accertato dal collaudatore o dal responsabile del procedimento.
Inaspettatamente e impropriamente, nello stesso articolo 1 sono state introdotti commi che dettano norme che nulla hanno a che fare con l'adeguamento dei prezzi dei materiali. Ne cito i seguenti tre.
Reintrodotto il 2% per gli uffici tecnici pubblici. Il comma 10 quater dell'art.1, al fine di incentivare la progettualità delle amministrazioni aggiudicatici, reintroduce il 2% del compenso incentivante per i professionisti degli uffici tecnici, così modificando il quarto periodo del comma 5 dell'art.92 del Codice degli appalti, Dlgs 163/2006: «La corresponsione dell'incentivo e' disposta dal dirigente preposto alla struttura competente, previo accertamento positivo delle specifiche attività svolte dai predetti dipendenti; limitatamente alle attività di progettazione, l'incentivo corrisposto al singolo dipendente non può superare l'importo del rispettivo trattamento economico complessivo annuo lordo; le quote parti dell'incentivo corrispondenti a prestazioni non svolte dai medesimi dipendenti, in quanto affidate a personale esterno all'organico dell'amministrazione medesima, ovvero prive del predetto accertamento, costituiscono economie». Di conseguenza viene abrogata la norma della legge 6.8.2008 n.133 “manovra estiva” che riduceva allo 0.5% il compenso stesso. Su tale riduzione avevo espresso perplessità nel pezzo da me pubblicato su questo sito il 26.9.2008.
Appalti a trattativa privata fino a 500.000 euro. A vantaggio della semplificazione delle procedure, ma certamente non della trasparenza, il comma 10 quinquies modifica l'art. 122 del Codice degli appalti, inserendo il comma 7 bis, che consente affidare lavori senza pubblicazione di un bando di gara fino a 500.000 euro. La procedura da seguire è quella del Codice, art.57 comma 6, con invito ad almeno 5 imprese.
Nuovo rinvio alla regolazione degli arbitrati. L'art.1 ter rinvia al 30 marzo 2009 l'applicazione delle norme moralizzatrici degli arbitrati stabilite nella legge 28.2.2008 n.31 art.15 e prorogate già due volte. La norma rinviata vieta il ricorso ad arbitrato privato negli appalti pubblici. Rammento che il motivo principale per il divieto di arbitrati risiede nel fatto che la assoluta maggioranza degli arbitrati sugli appalti pubblici di costruzione dà ragione alle imprese e torto alla pubblica amministrazione e di conseguenza si traduce in un pesante aggravio per la finanza pubblica. Altro motivo del divieto è l'eccessivo importo delle parcelle degli arbitri.
del 29.12.08
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 ottobre 2008, n. 162, recante interventi urgenti in materia di adeguamento dei prezzi di materiali da costruzione, di sostegno ai settori dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca professionale, nonche' di finanziamento delle opere per il G8 e definizione degli adempimenti tributari per le regioni Marche ed Umbria, colpite dagli eventi sismici del 1997. (GU n. 298 del 22-12-2008 )
Testo del decreto-legge 23 ottobre 2008, n. 162 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 249 del 23 ottobre 2008), coordinato con la legge di conversione 22 dicembre 2008, n. 201 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 5), recante: «Interventi urgenti in materia di adeguamento dei prezzi di materiali da costruzione, di sostegno ai settori dell'autotrasporto, dell'agricoltura e della pesca professionale, nonche' di finanziamento delle opere per il G8 e definizione degli adempimenti tributari per le regioni Marche ed Umbria, colpite dagli eventi sismici del 1997». (GU n. 298 del 22-12-2008 )
data pubblicazione: lunedì 29 dicembre 2008
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