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Timestamp: 2020-01-26 20:59:30+00:00
Document Index: 53044636

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 84']

Articolo del 13/12/2005 Autore Redazione Altri articoli dell'autore
Di seguito viene riportato il Decreto del 13-12-2005 (consultabile anche in formato pdf sul sito giutizia.it), Firmato dal ministro della Giustizia Roberto Castelli, che regola gli abbinamenti per le sedi di Corte d'appello , per la correzione degli esami di abilitazione all'esercizio della professione forense.
"Per la sessione 2005-2006 hanno presentato domanda 43.455 candidati, impegnati da oggi per tre giorni nei distretti di tutta Italia nello svolgimento delle prove scritte. E' questa la seconda volta che si applica la nuova disciplina, introdotta dal decreto legge 112/2003, formulata per impedire il fenomeno del turismo forense." (fonte: www.giustizia.it)
VISTO l'art. 22 del R.D.L. 27 novembre 1933, n. 1578, modificato dall'art. 1
della legge 27 giugno 1988, n. 242, dall'art. 2 della legge 20 aprile 1989, n. 142 e
dall'art. 1- bis del decreto legge 21 maggio 2003, n. 112, convertito nella legge 18 luglio
2003, n. 180, recante “ Modifiche urgenti alla disciplina degli esami di abilitazione alla
professione forense ”;
VISTO l'art. 15, comma 5, del R.D. 22 gennaio 1934, n. 37, modificato dall'art. 2
del decreto legge 21 maggio 2003, n. 112, convertito nella legge 18 luglio 2003, n. 180,
recante “ Modifiche urgenti alla disciplina degli esami di abilitazione alla professione
forense ”, secondo cui “ occorre effettuare gli abbinamenti mediante sorteggio tra i
candidati individuati ai sensi dell'articolo 9 comma 3 del regolamento di cui al d.P.R.
10 aprile 1990, n.101 e le sedi di Corte di Appello ove avrà luogo la correzione degli
elaborati scritti” ;
VISTO l'art. 6- bis del sopracitato decreto legge 21 maggio 2003, n. 112, in base al
quale gli abbinamenti per la correzione degli elaborati scritti per l'abilitazione alla
professione forense non si applicano all'esame presso la Corte di Appello di Trento,
VISTO il D.M. 23 giugno 2005 con il quale è stata indetta una sessione di esami per
l'iscrizione all'albo degli Avvocati presso le sedi di Corte di Appello di Ancona, Bari,
Bologna, Brecia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze,
Genova, L'Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio
Calabria, Roma, Salerno Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione distaccata
di Bolzano della Corte di Appello di Trento per l'anno 2005;
VISTE le note da cui risulta per ciascuna Corte di Appello il numero dei candidati
che hanno presentato domanda di ammissione all'esame di abilitazione alla professione
forense per la sessione 2005;
VISTI i D.D.M.M. 8 novembre 2005 e 5 dicembre 2005 con cui sono state nominate
la commissione istituita presso il Ministero della Giustizia e le sottocommissioni presso
ogni sede di Corte di Appello, ai sensi dei commi 3, 4 e 7 dell'art. 1- bis del decreto
legge 21 maggio 2003, n. 112, convertito nella legge 18 luglio 2003, n. 180;
VISTO il Decreto Dirigenziale 5 dicembre 2005 con cui sono stati individuati i
raggruppamenti delle sedi di Corte di Appello che presentano un numero di domande di
ammissione sufficientemente omogeneo;
VISTO l'esito del sorteggio effettuato presso la Direzione Generale della Giustizia
Civile di questo Ministero in data 5 dicembre 2005;
RILEVATO che è necessario istituire ulteriori sottocommissioni per garantire,
all'esito del sorteggio, la corrispondenza del numero delle sottocommissioni istituite
presso le sedi di Corte di Appello dove i candidati avranno sostenuto le prove scritte con
il numero delle sottocommissioni ove avrà luogo la correzione degli elaborati;
VISTE le designazioni del Consiglio Nazionale Forense relative agli avvocati da
nominare per ciascun distretto;
VISTO l'art. 84 del R.D. 31 agosto 1933, n. 1592;
la necessità di nominare per le Corti di Appello di Ancona, Bari, Bologna, Cagliari, Lecce, Messina, Milano, Palermo e Trento in assenza di designazioni da parte delle competenti Università, che ne erano state richieste, professori componenti della commissione di esame, scegliendoli secondo il criterio della turnazione;
1. I seguenti abbinamenti delle sedi di Corte di Appello dove i candidati avranno
sostenuto le prove scritte e le sedi di Corte di Appello ove avrà luogo la
correzione degli elaborati:
La Corte di Appello di Potenza è abbinata alla Corte di Appello di Trento
La Corte di Appello di Campobasso è abbinata alla Corte di Appello di Trieste
La Corte di Appello di Trento è abbinata alla Corte di Appello di Perugia
La Corte di Appello di Caltanissetta è abbinata alla Corte di Appello di Campobasso
La Corte di Appello di Perugia è abbinata alla Corte di Appello di Potenza
La Corte di Appello di Trieste è abbinata alla Corte di Appello di Caltanissetta
La Corte di Appello di Reggio Calabria è abbinata alla Corte di Appello di Brescia
La Corte di Appello di Ancona è abbinata alla Corte di Appello di Salerno
La Corte di Appello di Messina è abbinata alla Corte di Appello di Reggio Calabria
La Corte di Appello di Salerno è abbinata alla Corte di Appello di Genova
La Corte di Appello di Genova è abbinata alla Corte di Appello di Ancona
La Corte di Appello di Brescia è abbinata alla Corte di Appello di Messina
La Corte di Appello di Torino è abbinata alla Corte di Appello di Cagliari
La Corte di Appello di L'Aquila è abbinata alla Corte di Appello di Catania
La Corte di Appello di Catanzaro è abbinata alla Corte di Appello di Palermo
La Corte di Appello di Catania è abbinata alla Corte di Appello di L'Aquila
La Corte di Appello di Cagliari è abbinata alla Corte di Appello di Torino
La Corte di Appello di Palermo è abbinata alla Corte di Appello di Catanzaro
La Corte di Appello di Firenze è abbinata alla Corte di Appello di Bari
La Corte di Appello di Bari è abbinata alla Corte di Appello di Lecce
La Corte di Appello di Lecce è abbinata alla Corte di Appello di Venezia
La Corte di Appello di Venezia è abbinata alla Corte di Appello di Firenze
La Corte di Appello di Roma è abbinata alla Corte di Appello di Milano
La Corte di Appello di Napoli è abbinata alla Corte di Appello di Bologna
La Corte di Appello di Bologna è abbinata alla Corte di Appello di Napoli
La Corte di Appello di Milano è abbinata alla Corte di Appello di Roma
2. Sono istituite una ulteriore sottocommissione presso la Corte di Appello di
Ancona; una ulteriore sottocommissione presso la Corte di Appello di Bari; sette
ulteriori sottocommissioni presso la Corte di Appello di Bologna; una ulteriore
sottocommissione presso la Corte di Appello di Cagliari; una ulteriore
sottocommissione presso la Corte di Appello di Caltanissetta; due ulteriori
sottocommissioni presso la Corte di Appello di Lecce; una ulteriore
sottocommissione presso la Corte di Appello di Messina; due ulteriori
sottocommissioni presso la Corte di Appello di Milano; una ulteriore
sottocommissione presso la Corte di Appello di Palermo e una ulteriore
sottocommissione presso la Corte di Appello di Trento,
così costituite:
Consulta il decreto per intero sul sito www.giustizia.it