Source: http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=5648
Timestamp: 2019-01-18 04:03:56+00:00
Document Index: 50188636

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 41']

Parere n.196 del 20/11/2013
PREC 83/13/SOS
Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n.) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dal Comune di Condofuri (RC) – “Procedura aperta per l’appalto del servizio di manutenzione ordinaria degli impianti di pubblica illuminazione e degli impianti posti al servizio degli edifici di proprietà comunale – anno 2013” – Data di pubblicazione del bando: 31.12.2012 – Criterio di aggiudicazione: prezzo più basso – Importo a base d’asta: euro 11.300,00 – S.A.: Comune di Condofuri (RC).
Art. 41, D.lgs. n. 163/2006 – Referenza bancaria e idoneità delle fatture di acquisto di attrezzature e mezzi a dimostrazione dei requisiti economico/finanziari dell’operatore economico.
In data 19.02.2013 è pervenuta l’istanza indicata in epigrafe, con la quale il Comune di Condofuri (RC) ha sottoposto a questa Autorità, al fine di procedere all’apertura dell’offerta economica, la seguente richiesta di parere: “Le fatture di acquisto di attrezzature e mezzi che denotano la capacità tecnica della ditta a contrarre con l’amministrazione, in combinazione con l’unica certificazione bancaria, potrebbero essere considerate come documenti idonei, al fine di verificare la capacità economica dell’impresa, considerato che in ottemperanza al principio di cui all’art. 41, comma 3, del Codice dei contratti pubblici l‘operatore economico che presenti una sola referenza bancaria ha l’onere di dimostrare giusificati motivi in merito all’impossibilità di rispettare la previsione normativa…considerato anche che la suddetta ditta Morabito, fino alla data della pubblicazione del bando di gara ha espletato il medesimo servizio presso questo Ente il cui importo però non raggiunge quello messo a bando di gara…”.
Nei termini previsti dal bando di gara sono pervenute le seguenti offerte: 1) G.S. Costruzioni Impianti Elettrici Telefonici e manutenzione di Nucera Sebastiano; 2) Morabito s.r.l. System design Technology, entrambe ammesse. Il punto 22.4.3 del bando prescriveva che qualora la documentazione richiesta alle ditte partecipanti fosse stata presentata in originale o in copia autenticata da parte di tutti i concorrenti non in possesso dell’attestazione SOA e inserita nella busta “A” – Documenti amministrativi – la Commissione non avrebbe proceduto con le verifiche a campione di cui all’art. 48 del D.lgvo n. 163/2006 e avrebbe aperto la busta “B” contenente l’offerta economica.
Detta documentazione è stata invece autocertificata dai concorrenti e la Commissione, quindi, ha proceduto ai sensi dell’art. 48, co. 1 a richiedere la comprova del possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa a entrambe le imprese partecipanti.
Dal controllo debitamente effettuato è risultato che: a) la ditta G.S. Costruzioni Impianti Elettrici Telefonici e manutenzione di Nucera Sebastiano, ha comprovato il possesso dei requisiti per quanto riguarda la capacità tecnico-organizzativa, presentando la descrizione di idonee attrezzature tecniche e misure organizzative e di qualità; mentre, per quanto riguarda la capacità economico-finanziaria non ha confermato le dichiarazioni contenute nella autodichiarazione prodotta relativa al possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria; b) la ditta Morabito s.r.l. System design Technology, per quanto riguarda la capacità tecnico-organizzativa ha, anch’essa, presentato la descrizione di idonee attrezzature tecniche e misure organizzative e di qualità; mentre, per quanto riguarda la capacità economico-finanziaria non ha presentato la dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati. La ditta ha, infatti, presentato una sola dichiarazione, già in sede di domanda, avendo esplicitamente dichiarato di fare riferimento, in merito alle proprie operazioni di natura commerciale, finanziaria e bancaria ad un solo istituto.
In esito a detta procedura, la Commissione ha, quindi, disposto di escludere senz’altro la ditta G.S. Costruzioni Impianti Elettrici Telefonici e manutenzione di Nucera Sebastiano e di ammettere con riserva alla fase successiva l’impresa Morabito s.r.l. System design Technology, in attesa del rilascio del motivato parere dell’Autorità.
All’istruttoria procedimentale, formalmente avviata da questa Autorità con nota prot. n.40710 del 26.04. 2013, hanno fatto seguito, in data 21.05.2013, le controdeduzioni della ditta Morabito, in ordine alla propria capacità tecnico-organizzativa ed economico-finanziaria.
Le perplessità sollevate dalla S.A. riguardano la possibilità di considerare idonei i documenti fiscali (fatture di acquisto attrezzature e mezzi) presentati dall’operatore economico a sostegno della carenza di una delle due richieste referenze bancarie.
Giova premettere che il bando di gara, tra i requisiti di partecipazione previsti al punto 22.4.3.a. prescrive, espressamente quale requisito di capacità economica e finanziaria, la “dichiarazione di almeno due istituti bancari o intermediari finanziari autorizzati ai sensi del d.lgs. 1 settembre 1993, n. 385”.
Le referenze bancarie, come noto, costituiscono delle lettere di affidabilità con cui gli istituti di credito attestano, genericamente, di intrattenere rapporti di affidamento bancario con l’impresa.
Si tratta, dunque, di dichiarazioni di scienza che offrono alla Stazione appaltante un indizio della solidità economica del concorrente.
Nel caso di specie, la lex specialis appare in conformità alla previsione di cui all’art. 41 del D.lgs n. 163/2006, precisando così la S.A. quali requisiti integrino la capacità economica finanziaria richiesta per eseguire la prestazione.
Dalla lettera della norma discende, pertanto, che la presentazione di una sola attestazione bancaria viene in generale a determinare la carenza di un requisito essenziale, espressamente previsto dal legislatore. Ciò premesso, si deve tuttavia rilevare che alcune pronunce giurisprudenziali recepiscono una interpretazione “attenuata” della previsione normativa in discorso, applicata nella lex specialis di gara, affermando che la presentazione di idonee referenze bancarie comprovate dalla dichiarazione di “almeno due istituti bancari o intermediari autorizzati”, non può considerarsi quale requisito rigido, dovendosi conciliare l'esigenza della dimostrazione dei requisiti partecipativi con il principio della massima partecipazione alle gare di appalto, con conseguente necessità di prevedere dei temperamenti rispetto a quelle imprese che non siano in grado, per giustificati motivi, di presentare le referenze indicate. A tale riguardo, il terzo comma dell’art. 41 stabilisce, in ogni caso, che il concorrente che non sia in grado, per giustificati motivi, di presentare le referenze bancarie o contabili richieste, può provare la propria capacità economica e finanziaria aliunde mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante. Si tratta di previsione chiaramente ispirata al principio del favor partecipationis (In tal senso i precedenti pareri dell’Autorità n. 71/2010; n. 53/2013; n. 80/2013).
Pertanto, come sostenuto dalla giurisprudenza e riconosciuto anche da questa Autorità, il concorrente ha la possibilità di presentare una sola referenza bancaria o, comunque, di esonerarsi in parte dalla dimostrazione dei requisiti di capacità economico-finanziaria richiesti nel bando, a condizione che, nell’esplicitarne il giustificato motivo alla stregua del comma 3 dell’art. 41, contestualmente produca la documentazione alternativa atta a comprovare il possesso del requisito richiesto in sede di gara.
Con riferimento quindi al caso di specie, così come richiesto nel quesito oggetto del presente parere, occorre soffermarsi con particolare attenzione proprio sull’idoneità o meno “di qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante” presentato dal concorrente a comprova della propria capacità economica e finanziaria.
Infatti, l’impresa Morabito s.r.l. System design Technology in sede di domanda di partecipazione ha rappresentato, a titolo giustificativo della carenza della seconda referenza bancaria richiesta, che “… la società fa riferimento ad un solo Istituto bancario…”, producendo, quali documenti ulteriori (“alternativi”) a comprova della propria capacità economica/finanziaria, le fatture di acquisto di attrezzature e mezzi.
Orbene, si ritiene che tali documenti fiscali non possano intendersi idonei al fine di dimostrare il requisito così come previsto dalla norma e richiesto dallo stesso bando di gara mediante le due referenze bancarie, non solo in quanto la stessa S.A. li riferisce atti a individuare la capacità tecnica dell’operatore in questione, ma soprattutto in quanto gli stessi debbono essere considerati quali meri indicatori di somme già impegnate e/o spese e non più nella disponibilità dell’impresa, pertanto non rilevanti sotto il profilo delle risorse disponibili in capo all’operatore economico.
Ben avrebbe potuto l’impresa, più agevolmente, porsi al riparo dalle odierne criticità, esibendo i bilanci o estratti di essi, tanto più che la stessa nelle proprie controdeduzioni ha affermato di aver sostenuto un volume d’affari tali da garantire la propria affidabilità, facendo riferimento alla consultazione on-line dei predetti documenti che la S.A. avrebbe potuto effettuare. Ma l’onere di verificare quanto dichiarato dall’impresa non può certo esser posto a carico della stazione appaltante, tramite estrazione della visura camerale dei bilanci in questione.
Né può ritenersi utile a soccorso della prova del requisito della capacità economica/finanziaria il richiamo operato dall’impresa Morabito circa l’essere affidataria, per il medesimo Comune, del medesimo servizio per l’anno 2012, peraltro, per dichiarazione della stessa S.A. di valore anche inferiore a quello oggetto della procedura in esame.
ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che le fatture di acquisto di attrezzature e mezzi in combinazione con l’unica certificazione bancaria non possono considerarsi quali documenti idonei al fine di verificare la capacità economica e finanziaria dell’impresa Morabito s.r.l. System design Technology, con conseguente non conformità alla normativa di settore, dell’ammissione con riserva della suddetta società.