Source: http://docplayer.it/1429047-Disciplinare-di-gara.html
Timestamp: 2018-04-26 18:12:55+00:00
Document Index: 52402688

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 41', 'art. 71', 'art. 48', 'art. 76', 'art. 35', 'art. 41', 'art. 42', 'art. 42', 'art.11', 'art.75', 'art. 75', 'art. 6', 'art. 1', 'art.8', 'art. 5', 'art. 26', 'art. 46', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 48', 'art. 84', 'art. 77', 'art. 79', 'art. 75', 'art. 75', 'art.2', 'art.4', 'art. 76', 'art. 38', 'art. 3', 'art. 10', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 444', 'sentenza ', 'art. 45', 'art. 17', 'art. 9', 'art. 39', 'art. 1', 'art. 37', 'art. 118', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 38', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 36', 'art. 26', 'art. 26', 'art 18', 'art. 26', 'art. 100', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art 18', 'art. 26', 'art. 100', 'art. 26', 'art. 36']

1 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO SAN MATTEO Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto pubblico (D.M. 28/4/2006) C.F P. IVA V.le Golgi, PAVIA Tel PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL RISCHIO BIOLOGICO DA LEGIONELLA NELLA RETE IDRICA DELLA FONDAZIONE COD. CIG: E7 Disciplinare di gara AVVERTENZA AL FINE DI UNA CORRETTA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE, SI INVITANO LE DITTE A VERIFICARE DI ESSERE IN POSSESSO DI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DI GARA E A PRENDERNE VISIONE. LA DOCUMENTAZIONE DI GARA, DISPONIBILE SUL SITO INTERNET E COSTITUITA DA: BANDO INTEGRALE DI GARA; DISCIPLINARE DI GARA E RELATIVI ALLEGATI; CAPITOLATO SPECIALE DI GARA; MODULO PER ISTANZA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE UNICA QUESTO ISTITUTO DECLINA OGNI E QUALSIASI RESPONSABILITA PER MANCATA ACQUISIZIONE DA PARTE DELLE DITTE, DI TUTTO O PARTE DEI SUCCITATI DOCUMENTI, NELLE FORME PREVISTE DAL BANDO INTEGRALE DI GARA. 1
2 INDICE Art. 1 Oggetto e durata pag. 3 Art. 2 Documentazione amministrativa pag. 3 Art. 3 Documentazione tecnica pag. 5 Art. 4 Offerta economica pag. 6 Art. 5 Modalità di presentazione della documentazione pag. 6 Art. 6 Sopralluogo pag. 6 Art. 7 Esclusioni pag. 7 Art. 8 Modalità di espletamento della gara pag. 8 Art. 9 Chiarimenti pag. 8 Art. 10 Aggiudicazione pag. 8 Art. 11 Deposito cauzionale provvisorio pag. 10 Art. 12 Norme di salvaguardia pag. 10 All. 1: Modulo per Istanza di partecipazione alla gara pag. 11 dichiarazione unica All. 2 Verbale di sopralluogo pag. 16 All. 3 Mod. DUVRI (v. file formato.pdf ) pag. 22 2
3 ART. 1 Oggetto e durata 1. Il presente disciplinare di gara (nel seguito: disciplinare ) detta le disposizioni per la partecipazione alla gara mediante procedura aperta per l affidamento del servizio per la gestione del rischio biologico da legionella nella rete idrica della Fondazione Irccs Policlinico San Matteo di Pavia (nel seguito, per brevità, Istituto ), per la durata di 60 mesi, a decorrere dalla data che sarà indicata nel contratto di affidamento del servizio, stipulato tra le parti, con richiamo anche a quanto riportato all art. 2 dell unito capitolato. 2. Il presente disciplinare integra il Capitolato speciale d'oneri (nel seguito: Capitolato ), predisposto dall'istituto per l'affidamento di cui al comma 1. ART. 2 Documentazione amministrativa L Impresa offerente/consorzio stabile (o, in caso di R.T.I./consorzio ordinario, ogni singola Impresa facente parte del R.T.I./consorzio) è tenuta a presentare, pena l esclusione dalla gara, a corredo dell offerta, tutta la seguente documentazione amministrativa: A) idonee dichiarazioni bancarie (almeno due) da cui risulti che l offerente ha sempre fatto fronte ai propri impegni con regolarità e puntualità, ai sensi dell art. 41, comma 1, lett, a) del d.lgs. 163/06 e s.m.i.; B) istanza di partecipazione alla gara redatta in lingua italiana e in carta libera, predisposta anche mediante l utilizzo del modulo allegato; C) dichiarazione unica sostitutiva, anche cumulativa (predisposta anche mediante la compilazione del modulo allegato) resa dal legale rappresentante o procuratore dell Impresa con le forme di cui al D.P.R. 445/00, che attesti quanto dettagliatamente indicato nel modulo allegato, parte integrante della documentazione di gara. Quest Istituto procederà a verificare la veridicità delle dichiarazioni contenute nelle autocertificazioni presentate dall Impresa risultante aggiudicataria (fermo restando l attivazione di controlli a campione ai sensi dell art. 71 del D.P.R. 445/00 e di quanto previsto dall art. 48 del d.lgs. 163/06 e s.m.i.). La falsa dichiarazione, oltre a comportare le sanzioni penali di cui all art. 76 del D.P.R. 445/00, potrà costituire causa di esclusione dalla partecipazione a successive gare d appalto, oltre a determinare l esclusione dalla presente gara e la decadenza dall eventuale aggiudicazione. Il modulo allegato ISTANZA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE UNICA (all. 1 del disciplinare) contiene sia l istanza di partecipazione (punto B), sia tutte le dichiarazioni sostitutive (punto C). N.B. = alla dichiarazione sostitutiva deve essere allegato un valido documento d identità o documento di riconoscimento equipollente, ai sensi dell art. 35 del D.P.R. 445/00, pena l esclusione dalla gara. D) dichiarazione concernente il fatturato globale d impresa e l importo relativo alle forniture nel settore oggetto della gara, realizzati negli ultimi tre esercizi (2006, 2007, 2008), ai sensi dell art. 41, comma 1, lett. c) del D. Lgs. 163/06 e s.m.i.; E) elenco dei principali servizi analoghi a quelli oggetto della presente gara, prestati negli ultimi tre anni, presso Aziende Ospedaliere pubbliche o private di cui almeno una, con un numero minimo di 500 posti letto con l indicazione 3
4 degli importi, delle date e dei destinatari, pubblici o privati, delle forniture stesse; se trattasi di forniture prestate a favore di amministrazioni o enti pubblici, esse sono provate da certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni o dagli enti medesimi; se trattasi di forniture prestate a privati, l effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente, ai sensi dell art. 42, comma 1, lett. a) del D. Lgs. 163/06 e s.m.i.; F) descrizione delle attrezzature tecniche e dell organizzazione distributiva della Ditta, ai sensi dell art. 42, comma 1, lett c) del D. Lgs. 163/06 e s.m.i.. G) cauzione provvisoria, costituita ai sensi dell art.11 del presente disciplinare, con eventuale dichiarazione circa il possesso dei requisiti di cui all art.75, comma 7, del D. Lgs. 163/06 e s.m.i.; H) impegno di un fideiussore, ai sensi di quanto stabilito dall art. 75, comma 8 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i., a rilasciare garanzia fideiussoria per l esecuzione del contratto, in caso di eventuale aggiudicazione; I) elenco delle richieste di chiarimenti pervenute e relative risposte, debitamente sottoscritto su ogni pagina per totale e completa accettazione anche se non espressamente richiesto dalla ditta; L) attestazione di avvenuto sopralluogo di cui al successivo art. 6, punto 2. M) dichiarazione di presa visione e condivisione dei principi enunciati nel Codice Etico della Fondazione (v. capitolato speciale); N) copia stampata dell di conferma dell avvenuto pagamento dei contributi di partecipazione alle gare, trasmessa dal sistema di riscossione, in caso di versamento on line, oppure la ricevuta in originale del versamento ovvero fotocopia dello stesso corredata da dichiarazione di autenticità e copia di un documento di identità in corso di validità, in caso di versamento sul conto corrente postale. Questa stazione appaltante è tenuta, ai fini dell esclusione dalla gara del partecipante, al controllo dell avvenuto pagamento, dell esattezza dell importo e della rispondenza del CIG riportato sulla ricevuta del versamento con quello assegnato alla procedura in corso. In ossequio a quanto previsto dalla Deliberazione Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture in materia di "Attuazione dell art. 1, commi 65 e 67, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 per l anno 2009", le ditte concorrenti sono tenute al pagamento della contribuzione quale condizione di ammissibilità alla procedura di selezione del concorrente. Con riferimento al codice identificativo della gara n E7, il pagamento della contribuzione deve avvenire con le seguenti modalità: 1. mediante versamento on line collegandosi al portale web Sistema di riscossione all indirizzo seguendo le istruzioni disponibili sul portale; 2. mediante versamento sul conto corrente postale n , intestato a "AUT. CONTR. PUBB." Via di Ripetta, 246, Roma (codice fiscale ), presso qualsiasi ufficio postale. La causale del versamento deve riportare esclusivamente: - il codice fiscale/la partita IVA del partecipante; - il CIG che identifica la procedura. Gli estremi del versamento effettuato presso gli uffici postali devono essere comunicati al sistema on-line di riscossione all indirizzo In caso di RTI/consorzi (costituiti o costituendi) i documenti sopra elencati dovranno essere presentati da ogni impresa facente parte del RTI/consorzio, pena 4
5 l esclusione dalla gara, ad esclusione di quelli elencati ai punti G, H, I, L, M, N che devono essere presentati soltanto dalla capogruppo/consorzio stabile e consorziata individuata per l esecuzione del servizio. In caso di scarsa o incompleta presentazione della documentazione amministrativa richiesta, il seggio di gara (di cui all art.8 del presente disciplinare), ha la facoltà di richiedere ai concorrenti di presentare documentazione amministrativa integrativa, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della richiesta, pena l esclusione dalla gara. Tutta la documentazione amministrativa dovrà essere contenuta in apposito plico, controfirmato sui lembi di chiusura e sigillato con nastro adesivo e dovrà recare la dicitura: contiene documentazione amministrativa. ART. 3 Documentazione tecnica Le Imprese concorrenti sono tenute a presentare la seguente documentazione tecnica: Il progetto riferito alla qualità, redatto sulla scorta di quanto prescritto e richiesto all art. 5 dell unito capitolato e al servizio oggetto del presente appalto, sulla base delle indicazioni riportate nell unito capitolato e comprensivo di quanto di seguito riportato: a) schede/prospetti illustrativi, recanti tutte le informazioni tecniche a corredo dei prodotti e quant altro riguardante le caratteristiche dei materiali proposti e tutte le informazioni necessarie a consentirne la valutazione; b) dichiarazione indicante la ditta produttrice dei prodotti offerti e lo stabilimento di produzione; c) dichiarazione attestante possesso di marcatura CE (allegare copia certificazione); d) copia delle registrazioni del Ministero della Salute (se previste); e) copia eventuali registrazioni o certificazioni esterne; f) schede di sicurezza dei prodotti (se previste); g) eventuali condizioni di conservazione dei prodotti; h) referenze scientifiche (lavori per esteso o altro materiale pertinente); i) progetto riferito alle modalità di progettazione ed esecuzione del servizio; j) in applicazione di quanto stabilito dall art. 26 del D.Lgs. n. 81/08, si precisa che, trattandosi di servizio, deve essere valutata l assenza di interferenze, per cui si trasmette, allegato alla presente l apposito modello DUVRI (All.3 al disciplinare), che dovrà essere redatto e sottoscritto dalle ditte offerenti per le parti di interesse (parti L ed M) ed inserito nella busta contenente la documentazione tecnica. k) descrizione dettagliata dei materiali ed istruzioni per l'uso in lingua italiana o traduzione certificata; l) composizione chimico-fisica dei prodotti offerti (se prevista). Certificato CE ed eventuale certificazione UNI CEI ISO 9000 (o similare), in copia conforme all originale con dichiarazione dell Ente notificatore. Copia dell offerta presentata in sede di gara senza l indicazione dei prezzi, cosicché sia possibile evincere in modo esplicito gli articoli offerti. A tal fine le ditte dovranno elencare con il massimo dettaglio tutti i codici dei prodotti offerti. 5
6 La mancata presentazione della documentazione tecnica richiesta, non consentendo un adeguata valutazione tecnica, comporterà l esclusione dell offerta, mentre in caso di scarsa ed incompleta presentazione, di quanto sopra riportato, l Istituto si riserva di richiedere l integrazione della documentazione, ai sensi dell art. 46 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i.. Tutta la documentazione tecnica dovrà essere contenuta in apposito plico, controfirmato sui lembi di chiusura e sigillato con nastro adesivo e dovrà recare la dicitura contiene documentazione tecnica. ART. 4 Offerta economica In questa busta dovrà essere inserita l offerta segreta, redatta in carta da bollo o su carta resa legale e sottoscritta con firma leggibile e per esteso dal titolare della ditta concorrente o dal suo legale rappresentante (o dai titolari o legali rappresentanti di ogni singola impresa raggruppata). L offerta economica dovrà essere inserita in apposito plico, controfirmato sui lembi di chiusura e sigillato con nastro adesivo e dovrà recare la dicitura contiene offerta economica. Si precisa che l onere di sicurezza a carico della Fondazione risulta pari al 3% dell importo totale della fornitura esclusa iva. ART. 5 Modalità di presentazione della documentazione Le ditte interessate dovranno presentare tutta la documentazione (sia amministrativa, sia tecnica), nell ordine indicato ai rispettivi artt. 2 e 3 del presente disciplinare. Le tre buste contenenti le documentazioni di cui sopra (cfr. artt. 2, 3 e 4) devono essere inserite in unico apposito plico controfirmato sui lembi di chiusura e sigillato con nastro adesivo, contenente obbligatoriamente l indicazione del mittente e la seguente dicitura: Procedura Aperta per l affidamento del servizio per la gestione del rischio biologico da legionella nella rete idrica della Fondazione Proc che dovrà pervenire, pena l esclusione dalla gara, e ad esclusivo rischio dell Impresa offerente, all Ufficio Protocollo dell Istituto, in P.le Golgi Pavia, entro il termine perentorio delle ore 15:00 del giorno (termine ultimo di ricezione), in uno dei seguenti modi a scelta dell offerente: a) raccomandata A.R. a mezzo servizio postale, b) raccomandata a mezzo di agenzia autorizzata, c) con consegna a mano, regolarmente affrancata e data certa su corrispondenza autoprodotta. ART. 6 Sopralluogo 1. Al fine di presentare idonea offerta e consentire la formulazione di una precisa valutazione di quanto richiesto nel Capitolato, ciascuna offerente dovrà 6
7 effettuare un sopralluogo presso l Istituto, onde prendere precisa e completa visione dei locali e di quant altro ritenuto necessario dall offerente per l individuazione delle Strutture ove andrà svolto il servizio come richiesto dal capitolato. 2. Per quanto sopra, l offerente dovrà produrre (con inserimento nel plico di cui all art. 2 lett. L del disciplinare), il verbale di sopralluogo per gli aspetti di sicurezza e funzionali, indicati al precedente art. 3, che sarà sottoscritto, per l Istituto, dagli operatori incaricati dalla Direzione Medica di Presidio (tel ) e dalla Struttura Tecnico patrimoniale (sig. Gioia tel ), compilato in base a quanto riportato nella apposita scheda unita al presente disciplinare (allegato 2). 3. Le ditte partecipanti concorderanno la data del sopralluogo con i suddetti operatori, da effettuarsi almeno 10 giorni prima del termine stabilito per la ricezione delle offerte. SARANNO ESCLUSE ART. 7 Esclusioni Le offerte pervenute in ritardo, Le offerte mancanti di tutta la documentazione tecnica, Le offerte contenute in buste (esterno ed interno) non sigillate sui lembi di chiusura (cfr. artt. 2, 3, 4), Le offerte espresse in maniera indeterminata, condizionate e/o con riferimento ad offerte relative ad altro appalto. Mancata sottoscrizione dell offerta economica e, in caso di R.T.I., la mancanza della sottoscrizione anche di una sola impresa partecipante al raggruppamento. In ossequio ai principi di buon andamento, trasparenza, semplificazione delle procedure e della par condicio fra i concorrenti, le ditte che presentino offerte alternative per lo stesso prodotto, saranno escluse dalla gara. Si procederà altresì all esclusione in tutti gli altri casi prescritti dal capitolato e/o dal presente disciplinare, per i quali è espressamente prevista l esclusione dalla gara. Il recapito del plico rimane ad esclusivo rischio e spese del mittente, ove per qualsiasi motivo non giunga a destinazione nel termine tassativamente previsto. Per termine di presentazione dell'offerta deve intendersi quello di effettivo ricevimento del plico da parte dell Istituto, a nulla rilevando la data di spedizione che risulti sul plico stesso. Si richiama l attenzione delle ditte concorrenti sulla necessità che sul plico esterno contenente la documentazione di cui agli artt. 2, 3 e 4 del presente disciplinare, sia riportata la dicitura della gara cui si riferisce, in quanto l omissione di tale indicazione, non consentendo di identificare a quale appalto si riferisce l offerta stessa, comporterà l esclusione dalla gara. 7
8 ART. 8 Modalità di espletamento della gara 1. Le Ditte offerenti sono sin d ora convocate in seduta pubblica per il giorno 13/10/2009, alle ore 10.00, presso la sala riunioni della Struttura Acquisizione e gestione risorse, in p.le Golgi Pavia, (VI piano padiglione pediatria) ove il seggio di gara procederà a quanto di seguito riportato: i.verifica che tutti i plichi siano pervenuti entro il termine ultimo indicato nel bando di gara e relativa ammissione alla procedura aperta, ii.apertura dei plichi sigillati (ad eccezione di quelli contenenti l offerta economica e la documentazione tecnica) e conseguente verifica della presenza dei documenti richiesti dal bando di gara e dal presente disciplinare ed ammissione delle ditte, iii.sorteggio pubblico previsto dall art. 48, comma 1 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i., fra le ditte risultate ammesse al prosieguo della gara, iv.consegna della documentazione tecnica alla Commissione che valuterà le offerte sotto il profilo tecnico. 2. La Commissione giudicatrice, che sarà nominata e composta secondo quanto stabilito dall art. 84 del D. Lgs. 163/06 e s.m.i., procederà all esame ed alla valutazione della documentazione tecnica, in sedute riservate. 3. Successivamente, in seduta pubblica (previa convocazione mediante telefax alle ditte offerenti con preavviso di almeno tre giorni), il seggio di gara di cui al precedente punto 1, procederà all apertura delle buste contenenti le offerte economiche, all attribuzione dei punteggi definitivi e all individuazione della ditta provvisoriamente aggiudicataria. 4. Chiunque sarà ammesso a presenziare allo svolgimento della gara per le sedute pubbliche, ma solo i titolari delle ditte offerenti, che avranno presentato offerte entro il termine di cui al bando e al presente disciplinare, o i rappresentanti legali o persone munite di procura speciale e/o apposita delega, hanno diritto di parola e di chiedere dichiarazioni a verbale. ART. 9 Chiarimenti Ciascuna Impresa concorrente, ha facoltà di richiedere in forma scritta chiarimenti circa la documentazione inerente il presente appalto, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 18/9/ Entro il giorno 25/9/2009 questo Istituto, procederà a pubblicare sul proprio sito internet elenco delle richieste di chiarimenti pervenute con le relative risposte. ART. 10 Aggiudicazione La fornitura sarà aggiudicata con il criterio di cui all articolo 83 del D. Lgs. n 163/2006 e s.m.i.. In particolare, l aggiudicazione verrà effettuata, a favore dell offerta economicamente più vantaggiosa per l Istituto, per la determinazione della quale, verrà attribuito agli elementi di valutazione sotto riportati, il punteggio massimo di punti 100 di cui: a) prezzo PUNTI max 50 8
9 (ove per prezzo si intende il costo complessivo del servizio, riferito ai 60 mesi di vigenza contrattuale); b) caratteristiche tecniche PUNTI max 50 così suddivisi: o sistema integrato con efficacia testata in letteratura in base al contesto strutturale e tecnologico presente in Istituto e descritto nel progetto riferito alla qualità max p. 25; o progetto riferito alle modalità di esecuzione del servizio max p. 15; o tempi di pronto intervento < a 12 ore, con attribuzione del max punteggio per interventi in 4 ore max p. 10. I punteggi sopra indicati saranno conferiti attraverso le seguenti modalità: a) sotto il profilo economico, le offerte saranno valutate in base alla formula sotto riportata: 50 x costo complessivo più basso costo complessivo preso in esame b) sotto il profilo tecnico-funzionale, la Commissione giudicatrice valuterà i progetti a suo insindacabile giudizio, attribuendo alle singole sezioni relative alle caratteristiche tecniche i punteggi a disposizione sopra riportati sino ad un massimo complessivo di 50 punti, che verranno assegnati secondo le modalità del così detto gold standard : all offerta ritenuta migliore per l Istituto in ciascuna sezione verrà assegnato il punteggio massimo parziale previsto per la sezione stessa, alle altre offerte saranno attribuiti i punteggi parziali in maniera proporzionale. Si procederà, infine, alla somma dei punteggi espressi per prezzo e caratteristiche tecniche; l aggiudicazione della fornitura avverrà pertanto a favore della ditta che avrà conseguito complessivamente il punteggio più alto. Non verranno prese in considerazione per il prosieguo della gara le offerte di quelle ditte che non abbiano totalizzato almeno 6/10 del punteggio riferito alle caratteristiche tecniche nel loro complesso, pari a 30/50. Nel caso due o più offerte ammesse abbiano ottenuto lo stesso punteggio complessivo, ma siano diversi i punteggi parziali, verrà dichiarato aggiudicatario il concorrente che ha ottenuto il miglior punteggio per il prezzo. Nel caso in cui le offerte di due o più concorrenti abbiano ottenuto lo stesso punteggio sia per il prezzo che per la qualità, si procederà, ai sensi dell art. 77 del R.D. 827/24, ad una licitazione nella medesima adunanza tra essi soli, salvo procedere a sorteggio, qualora gli offerenti in questione non fossero presenti o ricusassero di prestarsi alla gara succitata. In caso di offerte anormalmente basse, troveranno applicazione gli artt. 86, 87 e 88 del D. Lgs. 163/06 e s.m.i.. Si procederà all aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida. L importo complessivo, posto a base d asta, è pari a ,00 + IVA. Non saranno prese in considerazione offerte che, per qualsiasi motivo, siano pari o superiori a tale importo. L aggiudicazione, è subordinata, per quanto riguarda l Istituto, all osservanza di quanto previsto dagli artt. 11 e 12 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i., nonché al controllo di legge sulla relativa deliberazione e all espletamento favorevole della vigente procedura antimafia. 9
10 Tutte le comunicazioni di cui all art. 79, comma 5, lett. a e b del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. verranno inviate alle ditte con raccomandata A/R, entro i termini ivi stabiliti, tenuto conto che tali termini, se in scadenza in giorno festivo, si intendono prorogati al primo giorno feriale successivo. ART. 11 Deposito cauzionale provvisorio Le ditte offerenti, per i lotti per i quali intendono partecipare, dovranno costituire apposita garanzia a corredo dell offerta, ai sensi di quanto stabilito dall art. 75 del D. Lgs. 163/06 e s.m.i. e per gli importi riportati nella tabella che segue. IMPORTO (2% del IMPORTO (1% del TASSA AVLP valore presunto) valore presunto)* , ,00 COD. CIG E7, 70,00 Tale garanzia verrà restituita una volta divenuto esecutivo nelle forme di legge l apposito provvedimento di scelta del contraente, con il quale si darà atto, approvandola, dell aggiudicazione definitiva del presente appalto. L importo della garanzia sarà pari all 1%, anziché al 2% del valore presunto complessivo di ogni lotto, se ricorrono i requisiti di cui all art. 75, comma 7, del cit. D. Lgs. 163/06 e s.m.i.. Tali requisiti devono essere segnalati in sede di offerta (v. art.2 del disciplinare, lett. G). ART. 12 Norme di salvaguardia L offerta sarà impegnativa solamente per l Impresa offerente e dovrà avere validità pari ad almeno 180 giorni dal termine ultimo per la presentazione delle offerte. L Istituto si riserva di non procedere all aggiudicazione per ragioni di pubblico interesse, ovvero quando, sulla base di precedente comunicazione del settore competente, chi presiede la gara accerti e verbalizzi che le offerte pervenute propongano prezzi superiori a quelli di mercato ed a quelli già citati all art.4 comma 2, nonché di adottare ogni e qualsiasi provvedimento in autotutela, di sospensione, annullamento, revoca, abrogazione, aggiudicazione parziale, dandone comunicazione alle ditte concorrenti, senza che le ditte stesse possano avere nulla a che pretendere al riguardo. Per quanto non previsto dal bando di gara e dal presente disciplinare, si rinvia al Capitolato e relativo allegato, al Codice civile, nonché alla normativa vigente in materia. Per qualsiasi informazione di carattere amministrativo, rivolgersi alla Struttura Provveditorato, tel ; fax Responsabile del Procedimento: Dr. Maurizio Panciroli - tel IL RESPONSABILE DELLA S.C. ACQUISIZIONE E GESTIONE RISORSE (Dr. Maurizio Panciroli) 10
11 ALLEGATO 1 Art. 48 D.P.R. 445/2000 modulo per: ISTANZA DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA E DICHIARAZIONE UNICA (procedura aperta n. proc ) Alla Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo V.le Golgi, PAVIA Oggetto:procedura aperta per l affidamento del servizio per la gestione del rischio biologico da legionella nella rete idrica della Fondazione. COD. CIG: Il sottoscritto nato il in qualità di dell Impresa con sede in con c.f. e partita IVA codice attività n. telefono, telefax, dell ufficio gare DATI OBBLIGATORI: ufficio delle entrate competente: ; fax ; N POSIZIONE INPS competente: ; fax ; N POSIZIONE INAIL competente: ; fax ; CCNL APPLICATO AI PROPRI DIPENDENTI N DEI DIPENDENTI IMPIEGATI AL MOMENTO DELLA DATA FISSATA PER LA SCADENZA DELLA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE CHIEDE di partecipare alla procedura aperta indicata in oggetto come: impresa singola; ovvero capogruppo di un associazione temporanea di imprese o di un consorzio; ovvero mandante di un associazione temporanea di imprese o di un consorzio. Consapevole delle sanzioni penali previste dall art. 76 del DPR n. 445, per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate, 11
12 DICHIARA A) REQUISITI DI ORDINE GENERALE (art. 38 d.lgs. n. 163/06 e s.m.i.) 1. che non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo e che non è in corso nei propri riguardi un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; 2. che nei propri confronti non è pendente un procedimento per l applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all art. 3 della l n o di una delle cause ostative previste dall art. 10 della l n. 575 e che tali procedimenti non sono pendenti nei confronti dei seguenti direttore/i tecnico/i ovvero degli altri soci/amministratori muniti del potere di rappresentanza: Carica Nome e Cognome Data e luogo di nascita luogo di residenza (indirizzo) 3. che nei propri confronti non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità, che incidono sulla moralità professionale e che non è stata pronunciata condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all art. 45, par. 1, direttiva 2004/18/CE; che tali condanne non sono state pronunciate nei confronti dei seguenti direttore/i tecnico/i ovvero degli altri soci/amministratori muniti del potere di rappresentanza; che i procedimenti non sono pendenti nei confronti dei seguenti direttore/i tecnico/i ovvero degli altri soci/amministratori muniti del potere di rappresentanza: Carica Nome e Cognome Data e luogo di nascita luogo di residenza (indirizzo) 4. (barrare la casella corrispondente) che le condanne di cui ai numeri 2 e 3 del precedente punto A) della presente dichiarazione, non sono state pronunciate nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara oppure che le condanne di cui ai numeri 2 e 3 del precedente punto A) della presente dichiarazione, sono state pronunciate nei confronti dei seguenti soggetti, cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando e che l impresa ha 12
13 adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata (come risulta dalla documentazione allegata): Carica e data di cessazione Nome e Cognome Data e luogo di nascita luogo di residenza (indirizzo) 5. di aver riportato le seguenti condanne beneficiando della non menzione: 6. non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all art. 17 l. 19/3/1990 n. 55; 7. di non aver commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e ad ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell Osservatorio; 8. di non aver commesso un errore grave nell esercizio dell attività professionale; 9. di non aver commesso violazioni definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti; 10. di non aver reso, nell anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara, risultanti dai dati in possesso dell Osservatorio; 11. di non aver commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali ed assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti; 12. di (barrare la casella corrispondente): essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili oppure che la ditta non è soggetta agli obblighi derivanti dalla l. 68/99 (barrare la casella corrispondente alla fattispecie di non assoggettabilità prevista dalla legge medesima) in quanto: la ditta occupa un numero di dipendenti inferiore a 15 (quindici); la ditta occupa un numero di dipendenti superiore a 14 (quattordici) e inferiore a 35 (trentacinque) ma non ha effettuato nuove assunzioni a tempo indeterminato dopo il 18/1/2000; 13. che nei propri confronti non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all art. 9, comma 2, lett. c), del d.lgs. 8/6/2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione. B) REQUISITI DI IDONEITA PROFESSIONALE (ex art. 39 del d.lgs. 163/06 e s.m.i.) che l impresa è iscritta nel registro delle imprese della C.C.I.A.A. di.. per la seguente attività ed attesta i seguenti dati (per le ditte con sede in uno Stato straniero, indicare i dati d iscrizione nell Albo o Lista ufficiale dello Stato di appartenenza); n d iscrizione. data d iscrizione.. durata della ditta/data termine forma giuridica 13
14 titolari, soci, direttori tecnici,amministratori muniti di rappresentanza, soci accomandatari (indicare i nominativi, le qualifiche, le date di nascita e la residenza) C) EMERSIONE LAVORO NERO (art. 1 della l. 266/03) (barrare la casella corrispondente). che la ditta non si è avvalsa di piani individuali di emersione di cui alla l. 383/01 oppure che la ditta si è avvalsa dei piani individuali di emersione di cui alla l. 383/01 ma che il periodo di emersione si è concluso. D) RAGGRUPPAMENTI TEMPORANEI (art. 37 d.lgs. 163/06 e s.m.i) Che, in caso di aggiudicazione, sarà conferito mandato speciale con rappresentanza o funzioni di capogruppo a.., nonché si uniformerà alla disciplina vigente in materia. E) CONSORZI di concorrere, partecipando come consorzio per le seguenti consorziate. F) SUBAPPALTO (art. 118 d.lgs. 163/06 e s.m.i.) che s intende subappaltare o affidare in cottimo le seguenti parti della fornitura: G) AVVALIMENTO (art. 49 d.lgs. 163/06 e s.m.i.) (dichiarazione da rendere in caso di avvalimento ai sensi dell art. 49 d.lgs. 163/06 e s.m.i. Che intende avvalersi dei seguenti requisiti. Posseduti dalla seguente impresa ausiliaria.. e di possedere i requisiti generali di cui all art. 38 del d.lgs. 163/06. Allega la seguente documentazione. Dichiarazione sottoscritta dall impresa ausiliaria attestante il possesso da parte di quest ultima dei requisiti generali di cui all art. 38. Dichiarazione sottoscritta dall impresa ausiliaria con cui quest ultima si obbliga verso il concorrente e verso la stazione appaltante a mettere a disposizione per tutta la durata dell appalto le risorse necessarie, di cui è carente il concorrente. Dichiarazione sottoscritta dall impresa ausiliaria con cui questa attesta che non partecipa alla gara in proprio o associata o consorziata ai sensi dell art. 34 del d.lgs. 163/06 né si trova in una situazione di controllo di cui all art. 34, comma 2 del già citato d.lgs. con una delle imprese che partecipano alla gara. Originale o copia autenticata del contratto in virtù del quale l impresa ausiliaria si obbliga nei confronti del concorrente a fornire e a mettere a disposizione le risorse necessarie per tutta la durata dell appalto. (Nel caso di avvalimento nei confronti di un impresa che appartiene al medesimo gruppo in luogo del contratto di cui al punto precedente l impresa concorrente può presentare una dichiarazione sostitutiva attestante il legame giuridico ed economico esistente nel gruppo, dal quale discendono i medesimi obblighi previsti dal comma 5). 14
15 H) Di accettare, senza condizione o riserva alcuna, tutte le norme e disposizioni contenute nel bando di gara, nel disciplinare di gara, nonché nel capitolato speciale d appalto e relativi allegati., Il dichiarante In particolare il sottoscritto dichiara, ai sensi dell art c.c. di accettare le disposizioni contenute negli artt. del capitolato. Il dichiarante Si allega fotocopia di documento del dichiarante (in mancanza si procederà all esclusione) Esente da autentica di firma ai sensi dell art. 38, comma 3 del DPR n. 445/2000. AVVERTENZE IMPORTANTI La ditta ha facoltà sia di utilizzare il presente schema debitamente compilato in ogni sua parte, sia di predisporne, per eventuali carenze di spazio o altre esigenze, uno proprio contenente comunque, tutte le dichiarazioni richieste. La ditta ha la facoltà di presentare i certificati comprovanti il possesso dei requisiti richiesti (es. Casellario, certificato C.C.I.A.A., ecc.). INFORMATIVA AI SENSI DEL D.LGS. 196/03: Si informa che: I dati dichiarati saranno utilizzati dagli uffici esclusivamente per l istruttoria dell istanza formulata e per le finalità strettamente connesse. Il trattamento viene effettuato sia con strumenti cartacei sia con elaborati elettronici a disposizione degli uffici. I dati possono essere comunicati a: 1. personale interno dell Amministrazione implicato nel procedimento, 2. concorrenti che partecipano alla seduta pubblica di gara, 3. ogni altro soggetto che abbia interesse ai sensi della L. 241/90, 4. ai soggetti destinatari delle comunicazioni e della pubblicità previste dalle norme vigenti in materia di appalti. Il conferimento dei dati ha natura facoltativa e si configura più esattamente come onere, nel senso che il concorrente, se intende partecipare alla gara o aggiudicarsi l appalto, deve rendere la documentazione richiesta dall Amministrazione in base alla vigente normativa. La conseguenza, nel caso di mancato conferimento dei dati, è la seguente: NON AMMISSIONE ALLA GARA D APPALTO O DECADENZA DALL AGGIUDICAZIONE. Il responsabile del procedimento è il Dr. Maurizio Panciroli, mentre soggetto attivo della raccolta dati è l Amministrazione aggiudicatrice. Può essere in ogni momento esercitato il diritto di accesso, rettifica, aggiornamento e integrazione, cancellazione dei dati come previsti dalla vigente normativa, rivolgendosi all indirizzo specificato. Ai sensi del d.lgs. 196/03 il sottoscritto AUTORIZZA l utilizzazione dei dati di cui alla presente dichiarazione ai soli fini della partecipazione alla gara d appalto per la quale la dichiarazione è presentata per gli eventuali procedimenti amministrativi e giurisdizionali conseguenti; ne autorizza la comunicazione esclusivamente ai funzionari e incaricati della stazione appaltante e ai controinteressati ai predetti procedimenti, fermo restando quanto previsto dal Capo IV, n. 2 lettera c) del provvedimento del Garante della tutela dei dati personali in data , pubblicato sulla G.U. del (firma del dichiarante) 15
16 ALLEGATO 2 VERBALE DI SOPRALLUOGO Oggetto: Verbale di sopralluogo negli ambienti della Fondazione IRCCS San Matteo oggetto del contratto di appalto o d opera o di somministrazione art. 26, D.Lgs. 09/04/2008 n. 81. P Procedimento n. Attività oggetto di appalto: PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL RISCHIO BIOLOGICO DA LEGIONELLA NELLA RETE IDRICA DELLA FONDAZIONE Responsabile Gestore dell Istruzione Operativa: Ditta concorrente: Il sottoscritto In qualità di Datore di Lavoro / Delegato del Datore di Lavoro / della Ditta con sede a in Via sotto la propria piena e personale responsabilità, D I C H I A R A 1. Di essersi recato negli ambienti della Fondazione IRCCS San Matteo oggetto del contratto di appalto o d opera o di somministrazione; 2. di aver preso conoscenza delle condizioni ambientali, nonché di tutte le circostanze generali e particolari che possono influire sulla determinazione dei prezzi, delle condizioni contrattuali e degli oneri di sicurezza. Si precisa che tali oneri, una volta determinati, non potranno essere oggetto di ribasso; 3. di aver eseguito un accurata verifica dei luoghi nei quali dovrà essere eseguito l oggetto del contratto di appalto o d opera o di somministrazione, anche allo scopo di assolvere per quanto disposto dall art. 26 del D.Lgs. 09/04/2008 n. 81, in merito alla conoscenza di rischi specifici esistenti, nonché di conoscere le condizioni ambientali interne ed esterne degli ambienti/luoghi/immobili in cui si svolgerà l oggetto del contratto di appalto o d opera o di somministrazione; Commento: a nostro parere vale la pena che venga riportato anche nel capitolato e che venga fornita una relazione anche alla Direzione Medica di Presidio 4. di essere stato sufficientemente edotto in merito alle procedure adottate in caso di emergenza per l allontanamento e/o soccorso del proprio personale in sicurezza, come da circolari allegate; 16
17 5. di aver accertato, nel corso del sopralluogo medesimo, la presenza delle seguenti condizioni potenziali di rischio che possono interagire/interferire con l oggetto del contratto di appalto o d opera o di somministrazione: (barrare le relative caselle): 5.1. apparecchi e mezzi di sollevamento fissi e/o mobili; 5.2. mezzi di trasporto merci e/o persone; 5.3. motori/apparecchiature elettriche; 5.4. linee elettriche aeree; 5.5. linee elettriche interrate; 5.6. macchine utensili, organi di trasmissione, parti in movimento; 5.7. tubazioni contenenti gas e/o liquidi infiammabili e/o sostanze pericolose; 5.8. tubazioni contenenti liquidi in pressione; 5.9. apparecchi generatori di vapore; rumore e/o vibrazioni; amianto e/o fibre naturali ed artificiali; materie e prodotti pericolosi e/o nocivi; materie e/o prodotti asfissianti e/o irritanti e/o tossici e/o infettanti; materie e/o prodotti taglienti e/o pungenti; materie e/o prodotti corrosivi; materie e/o prodotti combustibili e/o infiammabili e/o esplodenti; impianti e/o apparecchi in pressione; apparecchiature e/o sorgenti radiogene/radioattive; radiazioni non ionizzanti; apparecchiature elettromedicali; apparecchiature laser; campi elettromagnetici statici e/o variabili; condizioni di rischio biologico specifico; pavimentazioni, percorsi sconnessi e/o scivolosi e/o con sporgenze pericolose; condizioni di rischio connesse alla viabilità esterna agli edifici e/o nei sotterranei; condizioni di rischio connesse ai percorsi esterni agli edifici e/o nei sotterranei; condizioni di rischio connesse al traffico veicolare sotterraneo e/o di superficie; altro: 6. di impegnarsi, a sua volta, a rendere edotti i propri dipendenti dei succitati rischi come appreso dal Committente, a norma dell art. 36 del D.Lgs. 09/04/2008 n. 81; 7. di essere a conoscenza e di rispettare le disposizioni indicate dall art. 26 del D.Lgs. 09/04/2008 n. 81, che norma le procedure di sicurezza per i contratti d appalto ed i contratti d opera; 8. di provvedere ad organizzare un sistema di informazione reciproca al fine di ridurre i rischi per i lavoratori delle imprese occupate, informando puntualmente e periodicamente per iscritto il Committente di tali interventi, in relazione alla durata e tipologia dei lavori. Tempi e metodi saranno concordati con il soggetto Referente DUVRI ; 9. di aver regolarmente iscritto i propri dipendenti all Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (INAIL) nelle posizioni afferenti alla mansione esercitata, al fine di consentire idonea copertura di indennizzo in caso di infortunio e di garantire tale condizione per tutta la durata dei lavori oggetto dell'incarico (art. 26, comma 4, D.Lgs. 09/04/2008 n. 81); 10. di essere a conoscenza di tutta la vigente normativa riguardante la sicurezza del lavoro, che osserverà e farà osservare al proprio personale, durante l esecuzione dell'attività, unitamente a tutte le altre clausole e/o misure che si rendessero necessarie per prevenire infortuni e/o eventi comunque dannosi. 11. di osservare le seguenti misure e cautele di sicurezza, di carattere generale, che farà obbligatoriamente adottare al proprio personale o ad altri incaricati che a qualunque titolo accederanno negli spazi e nei luoghi di pertinenza della Fondazione: 17
18 11.1. il divieto di rimuovere, modificare o manomettere in alcun modo i dispositivi di sicurezza e/o le protezioni installate su impianti e/o macchine presenti nei luoghi di lavoro; l obbligo di recingere le zone di scavo e le zone sottostanti ai lavori che si svolgono in posizioni elevate; il divieto di accedere, senza specifica autorizzazione della Direzione Sanitaria e/o del Soggetto e/o Servizio richiedente, alle zone lavorative anzidette, se non di propria competenza; il divieto di accedere, senza specifica autorizzazione della Direzione Sanitaria e/o del Soggetto e/o Servizio richiedente, all'interno di luoghi ove esistono impianti e/o apparecchiature elettriche in tensione e/o impianti pericolosi; il divieto di accedere o permanere in luoghi diversi da quelli in cui si deve svolgere il proprio lavoro; il divieto di passare e/o di sostare sotto carichi sospesi; il divieto di compiere, di propria iniziativa, manovre ed operazioni che non siano di propria competenza e che possono perciò compromettere anche la sicurezza di altre persone (es. dipendenti della Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia ed Universitari, degenti, visitatori, studenti, specializzandi, operatori di altre ditte, ecc.); l obbligo di rispettare scrupolosamente i cartelli di norme o ammonitori adottati dalla Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia e la segnaletica di sicurezza installata in conformità con il titolo V D.Lgs. 09/04/2008 n. 81; il divieto di occultare o rimuovere la sopra citata segnaletica di sicurezza; il divieto di compiere lavori di saldatura, usare fiamme libere o fumare nei luoghi con pericolo d incendio e/o scoppio e/o esplosione ed in tutti gli altri luoghi ove vige apposito divieto; l obbligo di usare Dispositivi di Protezione Individuali (D.P.I.) e di tipo collettivo (D.P.C.) previsti per particolari operazioni a rischio connesse all'attività svolta; il divieto di ostruire, manomettere o bloccare in alcun modo passaggi ed uscite di sicurezza; l obbligo di impiegare, per la propria attività, macchine ed attrezzature rispondenti alle vigenti norme di legge in materia di igiene e sicurezza sul lavoro; l obbligo di mettere in sicurezza l area nonché le proprie attrezzature e/o impianti prima di abbandonare il luogo di lavoro; il divieto di compiere azioni su macchinari con organi in movimento eventualmente presenti nei luoghi interessati ai lavori; il divieto di usare, sul luogo di lavoro, indumenti e/o abbigliamento che in relazione alla natura delle operazioni da svolgere, possono costituire pericolo per chi li indossa; l obbligo di segnalare immediatamente alla Direzione Sanitaria e/o al Soggetto e/o Servizio richiedente eventuali deficienze di dispositivi di sicurezza e/o l esistenza di condizioni di pericolo (adoperandosi direttamente, in caso di urgenza e nell ambito delle proprie competenze e possibilità, per l eliminazione di dette deficienze e pericoli); l obbligo, in caso di evento anomalo (emergenza dovuta a incendio, crollo ecc.), di avvisare immediatamente il personale dipendente e/o il posto di comando interno (numeri telefonici: dalla linea interna dell Istituto; 118 da tutti i telefoni, anche cellulari privati) e/o enti di 18
19 soccorso esterni, comunicando eventuali informazioni utili per la gestione dell emergenza, che riguardino attrezzature, impianti, luoghi di propria competenza interessati dall evento; l obbligo di comunicare al Soggetto e/o Servizio richiedente, all'atto dell'assegnazione dell'incarico/appalto, un proprio recapito telefonico a cui comunicare eventuali stati d'emergenza o evacuazione; l obbligo di dotare il proprio personale di cartellino di riconoscimento individuale come previsto dall art 18 comma 1 lett. u del D.Lgs. 09/04/2008 n. 81, corredato di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l indicazione del Datore di lavoro; il divieto di apportare modifiche di qualsiasi genere a macchine ed impianti senza la preventiva autorizzazione della Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia; il divieto di trasportare con propri mezzi all interno della proprietà della Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia, prodotti e/o materiali che possono comportare rischi di incendio e/o scoppio e/o esplosione; l obbligo di accertarsi visibilmente che l incaricato del Soggetto e/o Servizio richiedente della Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia sia intervenuto in modo idoneo ed abbia esposto, inoltre, apposito cartello nei casi in cui sia necessario togliere tensione a parti di impianto soggette a lavori di riparazione e/o revisione e/o abbia attuato misure equivalenti e/o segnalato le nuove predisposizioni; l obbligo di trasmettere preventivamente all incaricato del Soggetto e/o Servizio richiedente della Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia eventuali variazioni riguardanti il proprio Piano Operativo di Sicurezza a suo tempo presentato; l'obbligo di attenersi scrupolosamente per quanto riguarda l eventuale utilizzo di attrezzature e/o impianti di proprietà della Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia ai conseguenti specifici contratti, regolamenti, autorizzazioni, divieti e/o norme d uso che saranno sempre preventivamente sottoscritte dalle parti; l'obbligo di attenersi scrupolosamente, per gli aspetti di sicurezza, al Regolamento per l accesso, la circolazione ed il parcheggio di automezzi all interno del perimetro ospedaliero, adottato dall I.R.C.C.S., sottolineando che deve essere indiscutibilmente considerata zona di cantiere tutta l area di proprietà della Fondazione, interna ed esterna all Istituto; l obbligo di utilizzare, secondo i criteri previsti dalle norme di legge in materia di igiene e sicurezza sul lavoro, i locali assegnati dalla Fondazione per lo svolgimento dell'attività, ivi compresi i servizi igienici, gli spogliatoi destinati al proprio personale e l eventuale accesso al servizio mensa; l obbligo di attenersi scrupolosamente alle indicazioni riportate sulle mappature di emergenza, per quanto riguarda le procedure antincendio e di evacuazione in caso di emergenza (di conseguenza si allega e consegna circolare specifica per i soggetti esterni); l obbligo di richiedere al Responsabile dei Reparti di Degenza e/o di Servizio della Fondazione, interessati dalle attività in oggetto, tutte le autorizzazioni e le disposizioni necessarie per poter far operare il proprio personale in sicurezza e quindi l obbligo di attenersi inderogabilmente alle disposizioni ricevute in tal senso; l obbligo di vigilare costantemente sul rispetto e l adozione, da parte del proprio personale, delle misure di sicurezza previste dalle norme e di tutto quant altro sopra riportato in atti. L esito di tali accertamenti dovrà essere periodicamente trasmesso al Committente tramite il Servizio afferente. Tale procedura potrà consentire, ove necessario, di promuovere le conseguenti azioni di 19
20 coordinamento e di cooperazione per gli aspetti di sicurezza in carico al Committente stesso di cui all art. 26 D.Lgs.81/08; l obbligo di segnalare tempestivamente al Soggetto e/o Servizio richiedente eventuali infortuni sul lavoro, indicando le modalità con cui si è verificato l evento. 12. In relazione agli aspetti relativi a lavorazioni edili o di ingegneria civile, di cui al titolo IV del D.Lgs. 09/04/2008 n. 81 (cantieri temporanei o mobili), dichiara: di avere preso visione del Piano di Sicurezza e Coordinamento redatto dal Coordinatore della Progettazione previsto dall art. 100 del D.Lgs. 09/04/2008 n. 81 e di redigere il proprio Piano Operativo di Sicurezza secondo i contenuti minimi previsti dal D.P.R. 222/03. Tale piano verrà integrato, se necessario, con le informazioni trasmesse, a mezzo del presente verbale, dalla Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia, in quanto ritenute complete ed esaustive per gli aspetti di igiene e sicurezza sul lavoro; di non avere dubbi circa i contenuti dei Piani di cui al punto 12 e successivi; di impegnarsi a trasmetterne copia e fornire ogni informazione utile ai lavoratori dipendenti e subappaltatori che operano nell ambito del cantiere; di impegnarsi a dare ordine di sospensione alle proprie maestranze per ogni tipo di lavorazione difforme dalle prescrizioni dalla vigente normativa in materia di sicurezza dei lavoratori nei cantieri e difforme dalle prescrizioni del Piano di Coordinamento e/o del Piano Operativo di Sicurezza, assumendosi ogni più ampia responsabilità per l esecuzione di opere difformi dai piani medesimi, senza la preventiva autorizzazione scritta del Coordinatore dell Esecuzione dei Lavori e del Committente; di designare un proprio soggetto quale riferimento per le funzioni di Responsabile della Sicurezza di Cantiere e l Organigramma della Sicurezza degli altri Soggetti Subappaltatori e/o Prestatori d Opera. OSSERVAZIONI CONCLUSIVE Si evidenzia che l inosservanza a tutto quanto sopra esposto comporterà da parte della Fondazione l adozione di provvedimenti commisurati all entità di quanto non ottemperato e/o degli eventuali conseguenti danni provocati. Ripetute inosservanze e/o gravi difformità alle disposizioni di sicurezza previste per l oggetto del contratto d appalto o d opera o di somministrazione potranno comportare anche segnalazioni agli organi di vigilanza, secondo le procedure di legge, per i conseguenti interventi di competenza. Si allegano al presente verbale di sopralluogo le seguenti circolari operative nell'ambito dell'organizzazione della sicurezza dell'istituto: disposizione per soggetti esterni Appaltatori, prestatori d'opera (Art. 26 D.Lgs 9/4/2008 n. 81); circolare interna estratta dal Piano di Emergenza ed Evacuazione Allegato E; informativa generale a tutti i lavoratori su norme e regolamento di sicurezza. 20
21 Il presente VERBALE deve essere restituito al Responsabile/Gestore dell Istruzione Operativa, timbrato e firmato in modo leggibile in ogni pagina dal Datore di Lavoro o delegato della Ditta, unitamente, ove del caso, con eventuali osservazioni. La Ditta destinataria del presente atto si impegna, sotto la propria responsabilità, ad apportare eventuali modifiche e/o integrazioni, se ritenute necessarie per gli aspetti di sicurezza, al proprio Piano di lavoro / Misure di Prevenzione e Protezione a seguito degli elementi riscontrati nel presente verbale ai sensi dell'art. 26 D.Lgs. 09/04/2008 n. 81. Pavia, li In fede, Il Datore di Lavoro della Ditta o suo delegato Cognome e Nome Personale della Fondazione incaricato per il sopralluogo Il Soggetto e/o Servizio richiedente e/o Preposto incaricato Firma 21
22 F O N DAZIONE IRCCS POLICLINICO "SAN MATTEO" I s t i t u t o d i R i c o v e r o e C u r a a C a r a t t e r e S c i e n t i f i c o d i d i r i t t o p u b b l i c o ( D. M. 2 8 / 4 / ) C o d. F i s c a l e n P. I V A V. l e G o l g i, P A V I A GESTIONE DEGLI OBBLIGHI CONNESSI AI CONTRATTI D APPALTO O D OPERA O DI SOMMINISTRAZIONE art. 26, D.Lgs. 09/04/2008 n. 81. C o dice Istruz i one Opera tiva: SIC-I -001 ALLEGATO 3 Emissione: Gennaio 2008 Revisione: n. 03 del Settembre 2008 FONDAZIONE IRCCS POLICLINICO "SAN MATTEO" Struttura Prevenzione Protezione e Sicurezza Antinfortunistica Servizio Medico Competente DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI INTERFERENZIALI (art. 26, comma 3, D.Lgs. 09/04/2008 n. 81) Attività oggetto di appalto Affidamento della gestione del rischio biologico da legionella nella rete idrica della Fondazione. Procedimento: P data il Responsabile/Gestore dell Istruzione Operativa/Responsabile di Procedimento Il Referente DUVRI 22
23 Premessa Il presente Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali (D.U.V.R.I.), viene redatto ai sensi dell art. 26 del D.Lgs. 09/04/2008 n. 81, tenuto conto delle indicazioni in merito alle attività lavorative ed ai relativi luoghi di lavoro interessati espressamente comunicati dalla Struttura Provveditorato e contiene le misure di prevenzione e protezione adottate al fine di eliminare o ridurre al minimo i rischi derivanti da possibili rischi derivanti dalle interferenze tra: le attività proprie della stazione appaltante e le attività dell impresa appaltatrice (schede D); le attività delle varie ditte appaltatrici che operano all interno della Fondazione IRCCS Policlinico "San Matteo". La gestione di questo D.U.V.R.I. è regolamentata secondo l Istruzione Operativa SIC-I-001 Gestione degli obblighi connessi ai contratti d appalto o d opera o di somministrazione art. 26 D.Lgs. 09/04/2008 n. 81 Indice A informativa di sicurezza alla ditta B Individuazione delle aree-attività interessate dall appalto C Criteri di valutazione adottati D Individuazione delle possibili interferenze per area-attività E Rischi interferenziali e relative misure di prevenzione in aree-attività Sanitaria e di ricerca F Rischi interferenziali e relative misure di prevenzione in aree-attività Amministrativa G Rischi interferenziali e relative misure di prevenzione in aree-attività Tecniche H Rischi interferenziali e relative misure di prevenzione in aree-attività Comuni I Note e misure generali aggiuntive L - Scheda di individuazione Ditta Appaltatrice M Metodi di controllo e coordinamento
24 A informativa di sicurezza alla ditta Spett.le Ditta fornitrice della Fondazione IRCCS Policlinico "San Matteo" Informativa ai sensi art. 26 D.Lgs. 09/04/2008 n. 81 Come disposto dall art. 26 del D.Lgs. 09/04/2008 n. 81 con la presente informativa si trasmettono le misure e cautele di sicurezza, di carattere generale, che dovrete obbligatoriamente far adottare al Vs. personale o a Vs. incaricati che dal a qualunque titolo accedono negli spazi e nei luoghi di pertinenza della Fondazione il divieto di rimuovere, modificare o manomettere in alcun modo i dispositivi di sicurezza e/o le protezioni installate su impianti e/o macchine presenti nei luoghi di lavoro; l obbligo di recingere le zone di scavo e le zone sottostanti ai lavori che si svolgono in posizioni elevate; il divieto di accedere, senza specifica autorizzazione della Direzione Sanitaria e/o del Soggetto e/o Servizio richiedente, alle zone lavorative anzidette, se non di propria competenza; il divieto di accedere, senza specifica autorizzazione della Direzione Sanitaria e/o del Soggetto e/o Servizio richiedente, all'interno di luoghi ove esistono impianti e/o apparecchiature elettriche in tensione e/o impianti pericolosi; il divieto di accedere o permanere in luoghi diversi da quelli in cui si deve svolgere il proprio lavoro; il divieto di passare e/o di sostare sotto carichi sospesi; il divieto di compiere, di propria iniziativa, manovre ed operazioni che non siano di propria competenza e che possono perciò compromettere anche la sicurezza di altre persone (es. dipendenti della Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia ed Universitari, degenti, visitatori, studenti, specializzandi, operatori di altre ditte, ecc.); l obbligo di rispettare scrupolosamente i cartelli di norme o ammonitori adottati dalla Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia e la segnaletica di sicurezza installata in conformità con il titolo V D.Lgs. 09/04/2008 n. 81; il divieto di occultare o rimuovere la sopra citata segnaletica di sicurezza; il divieto di compiere lavori di saldatura, usare fiamme libere o fumare nei luoghi con pericolo d incendio e/o scoppio e/o esplosione ed in tutti gli altri luoghi ove vige apposito divieto; l obbligo di usare Dispositivi di Protezione Individuali (D.P.I.) e di tipo collettivo (D.P.C.) previsti per particolari operazioni a rischio connesse all'attività svolta; il divieto di ostruire, manomettere o bloccare in alcun modo passaggi ed uscite di sicurezza; l obbligo di impiegare, per la propria attività, macchine ed attrezzature rispondenti alle vigenti norme di legge in materia di igiene e sicurezza sul lavoro; l obbligo di mettere in sicurezza l area nonché le proprie attrezzature e/o impianti prima di abbandonare il luogo di lavoro; il divieto di compiere azioni su macchinari con organi in movimento eventualmente presenti nei luoghi interessati ai lavori; il divieto di usare, sul luogo di lavoro, indumenti e/o abbigliamento che in relazione alla natura delle operazioni da svolgere, possono costituire pericolo per chi li indossa; l obbligo di segnalare immediatamente alla Direzione Sanitaria e/o al Soggetto e/o Servizio richiedente eventuali deficienze di dispositivi di sicurezza e/o l esistenza di condizioni di pericolo (adoperandosi direttamente, in caso di urgenza e nell ambito delle proprie competenze e possibilità, per l eliminazione di dette deficienze e pericoli); l obbligo, in caso di evento anomalo (emergenza dovuta a incendio, crollo ecc.), di avvisare immediatamente il personale dipendente e/o il posto di comando interno (numeri telefonici: dalla linea interna dell Istituto; 118 da tutti i telefoni, anche cellulari privati) e/o enti di soccorso esterni, comunicando eventuali informazioni utili per la gestione dell emergenza, che riguardino attrezzature, impianti, luoghi di propria competenza interessati dall evento; l obbligo di comunicare al Soggetto e/o Servizio richiedente, all'atto dell'assegnazione dell'incarico/appalto, un proprio recapito telefonico a cui comunicare eventuali stati d'emergenza o evacuazione; 24
25 l obbligo di dotare il proprio personale di cartellino di riconoscimento individuale come previsto dall art 18 comma 1 lett. u del D.Lgs. 09/04/2008 n. 81, corredato di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l indicazione del Datore di lavoro; il divieto di apportare modifiche di qualsiasi genere a macchine ed impianti senza la preventiva autorizzazione della Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia; il divieto di trasportare con propri mezzi all interno della proprietà della Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia, prodotti e/o materiali che possono comportare rischi di incendio e/o scoppio e/o esplosione; l obbligo di accertarsi visibilmente che l incaricato del Soggetto e/o Servizio richiedente della Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia sia intervenuto in modo idoneo ed abbia esposto, inoltre, apposito cartello nei casi in cui sia necessario togliere tensione a parti di impianto soggette a lavori di riparazione e/o revisione e/o abbia attuato misure equivalenti e/o segnalato le nuove predisposizioni; l obbligo di trasmettere preventivamente all incaricato del Soggetto e/o Servizio richiedente della Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia eventuali variazioni riguardanti il proprio Piano Operativo di Sicurezza a suo tempo presentato; l'obbligo di attenersi scrupolosamente per quanto riguarda l eventuale utilizzo di attrezzature e/o impianti di proprietà della Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia ai conseguenti specifici contratti, regolamenti, autorizzazioni, divieti e/o norme d uso che saranno sempre preventivamente sottoscritte dalle parti; l'obbligo di attenersi scrupolosamente, per gli aspetti di sicurezza, al Regolamento per l accesso, la circolazione ed il parcheggio di automezzi all interno del perimetro ospedaliero, adottato dall I.R.C.C.S., sottolineando che deve essere indiscutibilmente considerata zona di cantiere tutta l area di proprietà della Fondazione, interna ed esterna all Istituto; l obbligo di utilizzare, secondo i criteri previsti dalle norme di legge in materia di igiene e sicurezza sul lavoro, i locali assegnati dalla Fondazione per lo svolgimento dell'attività, ivi compresi i servizi igienici, gli spogliatoi destinati al proprio personale e l eventuale accesso al servizio mensa; l obbligo di attenersi scrupolosamente alle indicazioni riportate sulle mappature di emergenza, per quanto riguarda le procedure antincendio e di evacuazione in caso di emergenza (di conseguenza si allega e consegna circolare specifica per i soggetti esterni); l obbligo di richiedere al Responsabile dei Reparti di Degenza e/o di Servizio della Fondazione, interessati dalle attività in oggetto, tutte le autorizzazioni e le disposizioni necessarie per poter far operare il proprio personale in sicurezza e quindi l obbligo di attenersi inderogabilmente alle disposizioni ricevute in tal senso; l obbligo di vigilare costantemente sul rispetto e l adozione, da parte del proprio personale, delle misure di sicurezza previste dalle norme e di tutto quant altro sopra riportato in atti. L esito di tali accertamenti dovrà essere periodicamente trasmesso al Committente tramite il Servizio afferente. Tale procedura potrà consentire, ove necessario, di promuovere le conseguenti azioni di coordinamento e di cooperazione per gli aspetti di sicurezza in carico al Committente stesso di cui all art. 26 D.Lgs.81/08; l obbligo di segnalare tempestivamente al Soggetto e/o Servizio richiedente eventuali infortuni sul lavoro, indicando le modalità con cui si è verificato l evento In relazione agli aspetti relativi a lavorazioni edili o di ingegneria civile, di cui al titolo IV del D.Lgs. 09/04/2008 n. 81 (cantieri temporanei o mobili), dichiara: di avere preso visione del Piano di Sicurezza e Coordinamento redatto dal Coordinatore della Progettazione previsto dall art. 100 del D.Lgs. 09/04/2008 n. 81 e di redigere il proprio Piano Operativo di Sicurezza secondo i contenuti minimi previsti dal D.P.R. 222/03. Tale piano verrà integrato, se necessario, con le informazioni trasmesse, a mezzo del presente verbale, dalla Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo di Pavia, in quanto ritenute complete ed esaustive per gli aspetti di igiene e sicurezza sul lavoro; di non avere dubbi circa i contenuti dei Piani di cui al punto 12 e successivi; di impegnarsi a trasmetterne copia e fornire ogni informazione utile ai lavoratori dipendenti e subappaltatori che operano nell ambito del cantiere; di impegnarsi a dare ordine di sospensione alle proprie maestranze per ogni tipo di lavorazione difforme dalle prescrizioni dalla vigente normativa in materia di sicurezza dei lavoratori nei cantieri e difforme dalle prescrizioni del Piano di Coordinamento e/o del Piano Operativo di Sicurezza, assumendosi ogni più ampia responsabilità per l esecuzione di opere difformi dai piani medesimi, senza la preventiva autorizzazione scritta del Coordinatore dell Esecuzione dei Lavori e del Committente; di designare un proprio soggetto quale riferimento per le funzioni di Responsabile della Sicurezza di Cantiere e l Organigramma della Sicurezza degli altri Soggetti Subappaltatori e/o Prestatori d Opera. 25
26 OSSERVAZIONI CONCLUSIVE Si evidenzia che l inosservanza a tutto quanto sopra esposto comporterà da parte dell Ente l adozione di provvedimenti commisurati all entità di quanto non ottemperato e/o degli eventuali conseguenti danni provocati. Ripetute inosservanze e/o gravi difformità a quanto previsto dal presente verbale potranno comportare eventuali segnalazioni agli organi di vigilanza, secondo le procedure di legge, per i conseguenti interventi di competenza. Si evidenzia che quanto sopra è contemplato nel VERBALE DI SOPRALLUOGO (allegato A) Verbale di sopralluogo negli ambienti della Fondazione IRCCS San Matteo oggetto del contratto di appalto o d opera o di somministrazione art. 26, D.Lgs. 09/04/2008 n. 81. già trasmesso alla ditta anche in fase di sopralluogo. 26
27 Riferimenti normativi In ottemperanza al disposto del Decreto Legislativo 09 aprile 2008 n. 81 in attuazione dell articolo 1 della legge 3 agosto 2007,n.123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, l Amministrazione della Fondazione IRCCS Policlinico "San Matteo" provvede ad una periodica informativa generale sui principali contenuti del citato decreto di cui all art. 36. Art. 20 obblighi dei lavoratori 1. Ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro. 2. I lavoratori devono in particolare: a) contribuire, insieme al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti, all'adempimento degli obblighi previsti a tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; b) osservare le disposizioni e le istruzioni impartite dal datore di lavoro, dai dirigenti e dai preposti, ai fini della protezione collettiva ed individuale; c) utilizzare correttamente le attrezzature di lavoro, le sostanze e i preparati pericolosi, i mezzi di trasporto, nonche' i dispositivi di sicurezza; d) utilizzare in modo appropriato i dispositivi di protezione messi a loro disposizione; e) segnalare immediatamente al datore di lavoro, al dirigente o al preposto le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di cui alle lettere c) e d), nonche' qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza, adoperandosi direttamente, in caso di urgenza, nell'ambito delle proprie competenze e possibilita' e fatto salvo l'obbligo di cui alla lettera f) per eliminare o ridurre le situazioni di pericolo grave e incombente, dandone notizia al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza; f) non rimuovere o modificare senza autorizzazione i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo; g) non compiere di propria iniziativa operazioni o manovre che non sono di loro competenza ovvero che possono compromettere la sicurezza propria o di altri lavoratori; h) partecipare ai programmi di formazione e di addestramento organizzati dal datore di lavoro; i) sottoporsi ai controlli sanitari previsti dal presente decreto legislativo o comunque disposti dal medico competente. 3. I lavoratori di aziende che svolgono attivita' in regime di appalto o subappalto, devono esporre apposita tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalita' del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro. Tale obbligo grava anche in capo ai lavoratori autonomi che esercitano direttamente la propria attivita' nel medesimo luogo di lavoro, i quali sono tenuti a provvedervi per proprio conto. Art Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione 1. Il datore di lavoro, in caso di affidamento dei lavori all'impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all'interno della propria azienda, o di una singola unita' produttiva della stessa, nonchè nell'ambito dell'intero ciclo produttivo dell'azienda medesima: a) verifica, con le modalita' previste dal decreto di cui all'articolo 6, comma 8, lettera g), l'idoneita' tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori da affidare in appalto o mediante contratto d'opera di somministrazione. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al periodo che precede, la verifica e' eseguita attraverso le seguenti modalita': 1) acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato; 2) acquisizione dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneita' tecnico professionale, ai sensi dell'articolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445; b) fornisce agli stessi soggetti dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attivita'. 2. Nell'ipotesi di cui al comma 1, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori: a) cooperano all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attivita' lavorativa oggetto dell'appalto; 27
28 b) coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. 3. Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove cio' non e' possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento e' allegato al contratto di appalto o di opera. Ai contratti stipulati anteriormente al 25 agosto 2007 ed ancora in corso alla data del 31 dicembre 2008, il documento di cui al precedente periodo deve essere allegato entro tale ultima data. Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell'attivita' delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi. 4. Ferme restando le disposizioni di legge vigenti in materia di responsabilita' solidale per il mancato pagamento delle retribuzioni e dei contributi previdenziali e assicurativi, l'imprenditore committente risponde in solido con l'appaltatore, nonche' con ciascuno degli eventuali subappaltatori, per tutti i danni per i quali il lavoratore, dipendente dall'appaltatore o dal subappaltatore, non risulti indennizzato ad opera dell'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) o dell'istituto di previdenza per il settore marittimo (IPSEMA). Le disposizioni del presente comma non si applicano ai danni conseguenza dei rischi specifici propri dell'attivita' delle imprese appaltatrici o subappaltatrici. 5. Nei singoli contratti di subappalto, di appalto e di somministrazione, anche qualora in essere al momento della data di entrata in vigore del presente decreto, di cui agli articoli 1559, ad esclusione dei contratti di somministrazione di beni e servizi essenziali, 1655, 1656 e 1677 del codice civile, devono essere specificamente indicati a pena di nullita' ai sensi dell'articolo 1418 del codice civile i costi relativi alla sicurezza del lavoro con particolare riferimento a quelli propri connessi allo specifico appalto. Con riferimento ai contratti di cui al precedente periodo stipulati prima del 25 agosto 2007 i costi della sicurezza del lavoro devono essere indicati entro il 31 dicembre 2008, qualora gli stessi contratti siano ancora in corso a tale data. A tali dati possono accedere, su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e gli organismi locali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente piu' rappresentative a livello nazionale. 6. Nella predisposizione delle gare di appalto e nella valutazione dell'anomalia delle offerte nelle procedure di affidamento di appalti di lavori pubblici, di servizi e di forniture, gli enti aggiudicatari sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e al costo relativo alla sicurezza, il quale deve essere specificamente indicato e risultare congruo rispetto all'entita' e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture. Ai fini del presente comma il costo del lavoro e' determinato periodicamente, in apposite tabelle, dal Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sulla base dei valori economici previsti dalla contrattazione collettiva stipulata dai sindacati comparativamente piu' rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro e' determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico piu' vicino a quello preso in considerazione. 7. Per quanto non diversamente disposto dal decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, come da ultimo modificate dall'articolo 8, comma 1, della legge 3 agosto 2007, n. 123, trovano applicazione in materia di appalti pubblici le disposizioni del presente decreto. 28
29 8. Nell'ambito dello svolgimento di attivita' in regime di appalto o subappalto, il personale occupato dall'impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalita' del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro. 29