Source: http://www.marcodebenedictis.com/doc/grandefarsa.htm
Timestamp: 2018-11-15 19:50:02+00:00
Document Index: 18877839

Matched Legal Cases: ['art.3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 32']

Per entrare ad Odontoiatria e/o a Medicina e Chirurgia, si può non studiare, basta pagare
La Grande Farsa – Per entrare ad Odontoiatria e/o a Medicina e Chirurgia, si può non studiare, basta pagare!!!
- A rischio la salute pubblica -
All’art.3 della Costituzione della Repubblica Italiana è scritto “ Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali….”
Nel DPR 135/80 e successivi (es. 1154/81), DM 245/97 e successivi, nonché nella legge 2 agosto 1999, n. 264 [www.marcodebenedictis.com/doc/legge264-99 www.marcodebenedictis.com/doc/dpr1154-81.jpg], si ribadisce che i candidati che vogliano iscriversi ad odontoiatria, devono aver superato un concorso di ammissione e malgrado ciò da diversi anni, si assiste ad una profonda ingiustizia, anche in considerazione della sentenza 383/98 della Corte Costituzionale che ha riconosciuto la Costituzionalità delle norme sopra citate [www.marcodebenedictis.com/doc/sentenza383-98]
Vi sono infatti alcuni, che non essendo riusciti ad essere vincitori di concorso pubblico, hanno fatto ricorso ai TAR ed hanno ottenuto la “sospensiva”, atto interinale questo che non determina alcun diritto acquisito, se non dopo eventualmente, la sentenza di merito, a proprio favore, del TAR stesso o del Consiglio di Stato.
Viceversa, nel caso dell’accesso ad odontoiatria, malgrado le leggi sopra citate e la sentenza 383/98, vi furono parlamentari che votarono leggi di sanatoria, impedendo all’autorità giudiziaria di stabilire se il ricorrente avesse ragione o torto ed immettendo al Corso di Laurea in Odontoiatria solo coloro, che perdenti al concorso, avevano ottenuto la sospirata sospensiva.
Ciò ha determinato, a mio avviso, due grandi ingiustizie:
1) una verso chi, come me, attenendosi alle normative vigenti, allorquando non risultò vincente al concorso di ammissione ad odontoiatria, fu costretto ad iscriversi ad altro corso di laurea, riprovando negli anni successivi sino ad esserne vincitore e sprecando quindi tempo per il conseguimento della laurea in odontoiatria.
2) l’altra, verso chi non avendo denaro per pagare gli avvocati e ricorrere ai TAR, non potè usufruire di alcuna sanatoria, in quanto la stessa escludeva aprioristicamente i perdenti al concorso che non fossero muniti di sospensiva, ancorché in graduatoria fossero risultati migliori dei ricorrenti.
E’ quindi innegabile che quelle sanatorie, penalizzarono chiunque avesse negli anni, rispettato le normative di legge vigenti e coloro i quali perdenti ai test di ammissione non disponevano dei soldi per pagarsi i legali ed ottenere la sospensiva; si favorirono così persone che i TAR od il Consiglio di Stato avrebbero potuto (ed in molti casi ciò è stato) ritenere perdenti in sede di sentenza definitiva o con revoca della “sospensiva” medesima.
Per questo oggi l'A.I.S.O. RIBADISCE IL SUO NO ALLA SANATORIA PER L'A.A. 2000-2001 PRESENTATA AL SENATO CON DISEGNO DI LEGGE 520 ED ATTUALMENTE IN DISCUSSIONE IN VIIa COMMISSIONE CULTURA.
L’ex Ministro dell’Università On. Zecchino, giunse ad invitare gli Atenei a sanare le posizioni dei ricorrenti, sostenendo che fosse in dirittura di arrivo per quell’anno la legge di sanatoria e poiché ciò era avvenuto contra legem, ossia in antitesi con le normative vigenti all’atto dei concorsi di ammissione ed in assenza di una legge di sanatoria, in discussione alle Camere, presentai esposti ad alcune Procure della Repubblica, che dovettero archiviare allorquando il pdl divenne legge dello Stato Italiano.
Pochi, forse sanno, che gli Atenei ottennero centinaia di milioni (ad es. 400 quello di Bari, 100 quello parmense) per potenziare le proprie strutture ed accogliere le matricole soprannumerarie.
In ogni legge di sanatoria è scritto che la stessa ha luogo purchè non vi sia un costo per l’erario, ma l’aver stornato da capitolati di spesa, centinaia di milioni per ogni singolo ateneo dei 30 presenti in Italia ed ospitanti i CLOPD (corso di laurea in odontoiatria e protesi dentaria) ha certamente spostato risorse di miliardi ogni anno che avrebbero potuto essere utilizzati, per fini più nobili, di quanto non sia stato.
In effetti nel 1992 un’indagine (www.marcodebenedictis.com/doc/docandi.jpg) svolta dall’Associazione Italiana Studenti in Odontoiatria-A.I.S.O. evidenziò l’assenza in ben 12 dei 30 CLOPD dello svolgimento dell’attività pratica (da svolgersi su manichini e pazienti http://communities.msn.it/AssociazioneItalianaStudentiinOdontoiatriaAISO/esempiodipolizzaassicurativa.msnw?action=ShowPhoto&PhotoID=114 ) da parte degli studenti in odontoiatria e protesi dentaria, contrariamente con quanto disponesi con DPR 135/80 e successivi e L. 47/84 (http://communities.msn.it/AssociazioneItalianaStudentiinOdontoiatriaAISO/esempiodipolizzaassicurativa.msnw e www.marcodebenedictis.com/doc/indagineclopdbs.jpg ) , attività che subordina il conseguimento della laurea all’effettivo espletamento del tirocinio clinico pratico da svolgersi durante l’iter degli studi.
Detto tirocinio clinico pratico oltre che essere conditio sine qua non per conseguire la laurea in odontoiatria e protesi dentaria deve essere rispondente a:
- Direttiva Europea 686 del 1978 europa.eu.int/eur-lex/it/lif/dat/1978/it_378L0686.html
Direttiva Europea 687 del 1978 europa.eu.int/eur-lex/it/lif/dat/1978/it_378L0687.html
Direttiva Europea 19 del 2001 europa.eu.int/eur-lex/it/lif/dat/2001/it_301L0019.html
- e con quanto previsto da un organismo comunitario i cui precetti sono reperibili su http://www.marcodebenedictis.com/doc/competent.htm e su http://www.marcodebenedictis.com/doc/core.htm
Nel 1994 con DM del 21/3/94 il Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (M.U.R.S.T.) costituì una commissione interministeriale, la “Commissione d’indagine sulla situazione organizzativa e strutturale e sul funzionamento dei Corsi di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria” di cui facevano parte i Dr. Civello, Di Lisio del M.U.R.S.T. , la Dr.ssa Cordone ed il Dr. Ditta del Ministero della Sanità ed il Dr. Turrini della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (F.N.O.M.C.eO.) che nel suo “Rapporto” (http://www.marcodebenedictis.com/doc/indagine94/indagine94.htm ) scrive a pag. 16 dello stesso “ Pur non essendo la valutazione della competenza degli studenti tra i compiti della Commissione, è da sottolineare come diffusa sia l’opinione, sia dell’opinione pubblica, sia tra gli stessi docenti, che il livello di preparazione dei laureati in odontoiatria sia largamente insufficiente ad affrontare la vita professionale (All.ti 4-5). Alcuni di coloro che hanno accompagnato la Commissione nelle visite hanno dichiarato che l’esperienza sul paziente è inesistente prima del conseguimento della laurea”.
A pag 12 dello stesso rapporto la Commissione evidenzia ulteriori carenze ai punti a) e b) ed al punto c) scrive”….Un approccio ottimale alle esigenze igienico-sanitarie è realizzato in poche sedi (ad es. a Torino e a Roma –Università Cattolica); in alcuni casi sono state rilevate situazioni di grave precarietà che possono comportare potenziale pericolo per gli assistiti (ad es. Bari e Catania)……Di fatto la maggior parte delle sedi deve curare con molta più attenzione la sterilizzazione dello strumentario, tenendo soprattutto conto delle prevenzione delle patologie trasmissibili con lo scambio di materiale ematico ( AIDS ed epatite C in primo luogo”.
Come si può quindi evidenziare dagli atti della stessa Commissione interministeriale (http://www.marcodebenedictis.com/doc/indagine94/indagine94.htm ) , già nel 1994 i neolaureati in odontoiatria potevano costituire un rischio per la salute pubblica, per non aver svolto il tirocinio clinico-pratico in toto od in parte, oltre al fatto che le carenze igienico sanitarie riscontrate in alcuni CLOPD potevano costituire rischio di infezioni mortali per i pazienti.
A seguito di questi riscontri, ho provveduto a trasmettere gli atti ad alcune Procure della Repubblica e vi invito a trasmettere questa mia ad ogni Procura della Repubblica Italiana onde gli accertamenti siano svolti sull'intero territorio nazionale; invito inoltre, vista la gravità della situazione, i mass media, i Parlamentari ed il Presidente della Repubblica, nonché ogni altro Cittadino ed Istituzione a garantire equità e giustizia, RIGETTANDO LA PROPOSTA DI LEGGE PRESENTATA IN SENATO CON n° 520 ed attualmente in discussione in VIIa Commissione Cultura, che premierebbe solo i ricchi a discapito dei meno abbienti o di quelli ligi alla legge ed a garantire altresì la qualità dell’insegnamento nei CLOPD www.marcodebenedictis.com/doc/indagineclopdbs.jpg , base fondamentale, affinché i pazienti non siano cavie di laureati in odontoiatria che non abbiano mai, durante il proprio corso di studi, estratto denti, riposizionato lembi gengivali e/o svolto qualsiasi altra operazione di routine tipica degli studi odontoiatrici, stabilita e consentita sulla base della L. 409/85, in conformità con quanto disposto all’Art. 32 della Costituzione Italiana..
Si nota per altro che il diritto ad imparare non è qualcosa su cui si possa quindi soprassedere, lo si conquista pagando le tasse universitarie, affrontando e superando le prove selettive per accedere al CLOPD (Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria sancite negli anni da DPR 135/80 e successivi DM 247/97 e successivi, L. 264/99 ) ed è riconosciuto dalla Costituzione Italiana agli art. 32, 34 e 35 [essendo di fatto il CLOPD un corso che "cura la formazione e l'elevazione dei lavoratori" intesi come futuri odontoiatri ed è quindi fondamentale che ogni studente impari durante il corso in odontoiatria a fare l'odontoiatra (legge 409/85) o costituirà un pericolo per i propri pazienti e sarà al contempo meno, assai
meno capace del collega laureatosi presso un Ateneo, come quello di Brescia, in cui il tirocinio clinico pratico si svolge effettivamente (www.marcodebenedictis.com/doc/indagineclopdbs.jpg), per cui perderà pazienti-clienti che preferiranno recarsi dal più capace].
Marco De Benedictis http://www.marcodebenedictis.com/
Si elencano di seguito i documenti ed i siti internet in cui li ho posti:
- Indagine interministeriale del 1994 http://www.marcodebenedictis.com/doc/indagine94/indagine94.htm
- Es. di Polizza assicurativa contratta dagli atenei in base alla L. 47/84 per la copertura dei danni ai pazienti che gli studenti nello svolgimento del tirocinio clinico pratico potrebbero determinare http://communities.msn.it/AssociazioneItalianaStudentiinOdontoiatriaAISO/esempiodipolizzaassicurativa.msnw?action=ShowPhoto&PhotoID=114
- Indagine ad opera di una Commissione dell’Unione Europea sul Tirocinio Clinico Pratico svolto a Brescia
www.marcodebenedictis.com/doc/indagineclopdbs.jpg
- Indagine AISO 1992 - 12 CLOPD non svolgono attività pratica ma i DPR 135/80 e successivi subordinano il conseguimento della laurea in odontoiatria allo svolgimento della stessa
http://www.marcodebenedictis.com/doc/docandi.jpg
- L. 264/99 e DPR 1154/81 www.marcodebenedictis.com/doc/legge264-99 www.marcodebenedictis.com/doc/dpr1154-81.jpg
- Sentenza 383/98 Corte Costituzionale
www.marcodebenedictis.com/doc/sentenza383-98
- Direttive Europee concernenti l'odontoiatria:
Direttiva Europea 686 del 1978 europa.eu.int/eur-lex/it/lif/dat/1978/it_378L0686.html
- Competenze e prerequisiti per la formazione degli Odontoiatri secondo la U.E. :
http://www.marcodebenedictis.com/doc/competent.htm
http://www.marcodebenedictis.com/doc/core.htm
- La posizione del Presidente della Federazione Nazionale Ordini Medici
Chirurghi ed Odontoiatri – F.N.O.M.C.eO. (www.fnomceo.it) sulle
sanatorie ad odontoiatria http://www.marcodebenedictis.com/doc/Lettera%20Dott%20Renzo.JPG
- La posizione del Presidente ANDI- Associazione Nazionale Dentisti Italiani
(www.andi.it ) sulle sanatorie ad odontoiatria http://www.marcodebenedictis.com/doc/Presidente%20Naz.%20ANDI.JPG
Legge 409/85 – regolamenta le attività che devono essere svolte
dall’odontoiatra e che quindi devono essere state
insegnate e realmente svolte dallo studente in
Lettere A.I.S.O. alle Istituzioni negli anni sul caso Sanatorie e documenti:
http://www.marcodebenedictis.com/doc/nosan99-00.htm
http://www.marcodebenedictis.com/doc/marciandi.htm
http://www.marcodebenedictis.com/doc/tirocinio.htm
http://www.marcodebenedictis.com/doc/torino.htm
http://www.marcodebenedictis.com/doc/asind/index.html
http://www.marcodebenedictis.com/doc/asind/asind01.html
http://www.marcodebenedictis.com/doc/asind/asind02.html
http://www.marcodebenedictis.com/doc/asind/asind06.html
http://www.marcodebenedictis.com/doc/asind/asind08.html
http://www.marcodebenedictis.com/doc/asind/asind07.html
http://www.marcodebenedictis.com/doc/asind/asind03.html
http://www.marcodebenedictis.com/doc/asind/asind04.html
http://www.marcodebenedictis.com/doc/asind/asind05.html
http://www.marcodebenedictis.com/doc/attivitapratica.jpg