Source: http://www.confederdia.it/2019/04/16/campania-2/
Timestamp: 2019-12-15 15:17:07+00:00
Document Index: 10104108

Matched Legal Cases: ['art.11', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 19', 'art. 33', 'art. 32', 'art. 6', 'art. 118', 'art. 11', 'art. 3']

Campania | Confederdia
CONTRATTO TERRITORIALE PER I QUADRI E GLI IMPIEGATI AGRICOLI DELLA CAMPANIA 2018-2021
Oggi 16/04/2019 presso la sede della Confagricoltura Campania in Corso Lucci 137 in Napoli si sono concluse le trattative per il rinnovo del CIRL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli della Campania con le seguenti modifiche:
Decorrenza, durata del Contratto territoriale e procedure di rinnovo
I presente contratto avrà decorrenza dal 01 gennaio 2018 al 31 dicembre 2021, salvo le norme per le quali è stata prevista apposita data.
Esso sarà tacitamente rinnovato di anno in anno, se non disdettato da una delle parti contraenti, almeno 6 mesi prima della scadenza, a mezzo raccomandata A.R. o comunicazione telematica di Posta Elettronica Certificata PEC. In caso di mancata disdetta si intende prorogato per un anno e cosi di anno in anno.
La parte che avrà disdettato il contratto dovrà comunicare all’altra parte le proposte per il rinnovo almeno 3 mesi prima la scadenza.
Le trattative dovranno avere inizio entro i due mesi antecedenti la scadenza del contratto.
Durante tale periodo le parti contraenti né assumeranno iniziative unilaterali né procederanno ad azioni dirette. Il presente contratto, ancorché disdettato, conserva la sua efficacia fino all’entrata in vigore del nuovo.
A richiesta dei dipendenti le somme spettanti potranno essere corrisposte in tutto 0 in parte al welfare aziendale secondo le norme di legge.
Sulla scorta di programmi concordati tra le parti, saranno valutati in ogni singola azienda gli obiettivi da raggiungere.
I punti di valutazione a cui potranno riferirsi, senza precludere, ovviamente, propri e differenti obiettivi sono:
Migliore produzione qualitativa
Capacità di adeguamento a differenti produzioni
Andamento complessivo della produzione
Adeguamento delle strutture amministrative alle funzionalità dell’azienda
Fino al raggiungimento dell’80% del risultato:
Quadro 2%
1° Categoria 2%
2° Categoria 2%
3° Categoria 2%
4° Categoria 1%
5° Categoria 1%
6° Categoria 1%
Fino al raggiungimento del 100% del risultato:
Quadro 3%
1° Categoria 3%
2° Categoria 3%
3° Categoria 3%
4° Categoria 2%
5° Categoria 2%
6° Categoria 2%
Con riferimento all’art.11 del CCNL, ai dipendenti assunti con contratto a tempo parziale presso più aziende, in considerazione del disagio derivante dalle maggiori difficolta organizzative, viene riconosciuta una specifica indennità oraria pari al 15%.
Come previsto all’art. 11 del verbale di rinnovo del CCNL del 23 febbraio 2017, le lavoratrici madri o, in alternativa, i lavoratori padri con figli conviventi di età non superiore ai tredici anni, su specifica richiesta e compatibilmente con le esigenze aziendali, possono richiedere la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale con facoltà di ripristinare, al termine del periodo richiesto per l’assistenza ai figli, il rapporto a tempo pieno.
Si recepisce quanto normato all’Art. 17 – Disciplina dei Quadri del CCNL quadri ed impiegati agricoli del 23 febbraio 2017 e la relativa nota a verbale.
L’orario di lavoro è stabilito in 39 ore settimanali.
Tale orario, ai sensi dell’art. 3, c.2 del d.lgs n. 66/2003, può essere computato anche come durata media in un periodo non superiore a dodici mesi, con la possibilità di distribuire l’orario ordinario di lavoro per una o più settimane in misura superiore a quella prevista dal precedente comma e per le altre, a compensazione, in misura inferiore.
La variabilità dell’orario ordinario settimanale di cui al comma precedente è consentita nel limite di 85 ore annue, con un massimo di orario settimanale di 44 ore.
Tenendo ben presente che il ricorso all’Istituto della Banca delie Ore è una scelta del dipendente ma l’utilizzo dei riposi compensativi avviene compatibilmente alle esigenze organizzative dell’azienda e del mercato, come stabilito all’art. 19 del CCNL quadri ed impiegati agricoli si determina:
in 60 ore annue la quota massima di trasformazione dello straordinario in riposo compensativo.
in 12 mesi il tempo entro il quale i riposi compensativi dovranno essere utilizzati dal momento della maturazione, superato il quale dovranno essere remunerati in busta paga.
II dipendente che per la specifica mansione é tenuto a prestare il proprio lavoro esclusivamente o in rilevante parte di notte avrà diritto ad una maggiorazione pari al 18% della retribuzione ordinaria.
Con decorrenza dall’01.01.2019, per il biennio 2018/2019, sono previsti i seguenti aumenti retributivi da applicarsi, allo stipendio contrattuale mensile, nella misura percentuale del 2,9 % così distinto: dal 01/01/2019 l’1,5% e dal 01/09/2019 l’1,4% nei valori di seguito specificati:
dall’01.01.2019 dall’01.09.2019
Quadro € 31,05 € 28,98
1° Categoria € 29,74 € 27,76
2° Categoria € 26,72 € 24,94
3° Categoria € 24,10 € 22,49
4° Categoria € 21,86 € 20,40
5° Categoria € 20,69 € 19,31
6°Categoria € 19,59 € 18,29
Normale disimpegno delle funzioni affidategli nel caso di mancata fornitura del mezzo di trasporto.
Si fa riferimento all’art. 33 del CCNL e si concorda sull’utilizzo delle tariffe dell’ Automobile Club Italiano (ACI) per il costo chilometrico di esercizio riferito al mezzo di trasporto medesimo.
Tale compenso dovrà essere aggiornato in presenza di variazioni delle anzidette tariffe ACI.
Agli impiegati cui è affidata la mansione di cassiere con responsabilità del movimento di cassa e relativo rischio è riconosciuta, a decorrere dal 1° aprile 2019, una integrazione di 5 € all’indennità mensile già prevista all’art. 32 del CCNL. Detta integrazione compete agli impiegati che svolgono tale mansione in via esclusiva nel corso del rapporto di lavoro.
L’integrazione è corrisposta per dodici mensilità, salvo casi di assenza per periodi superiori al mese, e nella sua misura mensile non è frazionabile.
In riferimento alla nascita, all’adozione internazionale e all’affidamento pre-adottivo di un minore
(provvedimento a scopo pre-adottivo) si recepisce quanto stabilito all’articolo 1, comma 278, legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio 2019).
In riferimento all’art. 6 del CCNL Quadri ed Impiegati agricoli le parti ritengono fondamentale il
mantenimento e lo sviluppo della Formazione Professionale nel settore e di comune accordo individuano nel Fondo Interprofessionale per la Formazione Continua in Agricoltura, denominato
“FOR. AGRI”, di cui all’art. 118 della legge n.388 del 23/10/2000, l‘organismo di riferimento per l’attuazione e lo sviluppo della formazione continua per i quadri e gli impiegati agricoli.
Le condizioni di miglior favore eventualmente esistenti e derivanti da accordi individuali o plurimi, da consuetudini locali o contratti o accordi-stipulati tra le parti contraenti vengono salvaguardate ad ogni effetto.
Le parti si impegnano ad intervenire per assicurare il rispetto dell’applicazione del Contratto sia
nelle parti economiche che normative.
II presente Contratto Territoriale è stato edito dalle parti stipulanti, le quali ne hanno insieme l’esclusività a tutti gli effetti di legge. E’ vietata la riproduzione parziale o totale senza preventiva
autorizzazione. In caso di controversia fanno fede i testi originali in possesso delle organizzazioni firmatarie.
In ottemperanza a quanto previsto dalle direttive sull’organizzazione dell’archivio della contrattazione collettiva e ai sensi dell’art. 11 della legge n. 963/88, le parti contraenti si impegnano ad inviare al CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro), Archivio Contratti, Via David Lubin, 2 Roma, copia del presente Contratto integrativo. Inoltre, ai sensi dell’art. 3 comma 2 del decreto legge n. 318 del 14 giugno 1996, convertito con modificazioni nella legge 29 giugno 1996, n. 402, il presente accordo integrativo, a cura di una delle parti, sarà inviato nei termini di 30 giorni al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ed agli Enti Previdenziali ed Assistenziali.
In forza di quanto sopra, inoltre, qualsiasi modifica relativa alla costituzione delle Parti di cui al
presente Contratto integrativo o qualsiasi estensione, pattuita con altre parti diverse da quelle stipulanti o già firmatarie per adesione, non può avvenire se non con il consenso espresso congiuntamente dalle parti medesime.
le parti si impegnano, successivamente alla sottoscrizione del presente accordo, all’armonizzazione delle norme acquisite nelle precedenti contrattazioni integrative e territoriali.