Source: http://www.periti-industriali.bari.it/amministrazione-trasparente/
Timestamp: 2019-07-21 00:37:17+00:00
Document Index: 108005333

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 14', 'art.1', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 40', 'art. 42']

Amministrazione Trasparente | ORDINE DEI PERITI INDUSTRIALI E PERITI INDUSTRIALI LAUREATI DELLE PROVINCE DI BARI E BARLETTA-ANDRIA-TRANI
PUBBLICITA’, TRASPARENZA E DIFFUSIONE DELLE INFORMAZIONI, DELL’ORGANIZZAZIONE E DELL’ATTIVITA’ ISTITUZIONALE E SULL’UTILIZZO DELLE RISORSE DEL CONSIGLIO TERRITORIALE DELL’ORDINE DEI PERITI INDUSTRIALI E DEI PERITI INDUSTRIALI DELLE PROV. DI BARI E B.A.T.
Il Consiglio Territoriale dell’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati delle Province di Bari e B.A.T. e le articolazioni interne, nonché gli organismi e gli uffici da essi dipendenti, rispettano il principio generale di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni relative all’organizzazione e all’attività istituzionale e sull’utilizzo delle risorse, conformemente a quanto predisposto dal Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati con il Regolamento della pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni e con il relativo Programma Triennale.
Nel rispetto delle disposizioni in materia di segreto d’ufficio, segreto statistico e protezione dei dati personali, la trasparenza concorre ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell’utilizzo delle risorse, integrità e lealtà nel servizio alla nazione. Essa è condizione di garanzia delle libertà individuali e collettive, nonché dei diritti civili, politici e sociali.
Il Consiglio Territoriale pubblica le informazioni, i dati e i documenti entro tre mesi dall’elezione o dalla nomina e per i tre mesi successivi dalla cessazione del mandato.
Questa Sezione ha l’obiettivo di offrire la piena trasparenza, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33.
Documentazione pubblicata secondo quanto disposto dagli artt. 10, 12 e 34 del D. Lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusioni di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”.
Nella Sezione amministrazione trasparente sono pubblicati i dati e le informazioni previste dal Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. Alla luce del processo di riforma che ha coinvolto l’ANAC in seguito alle disposizioni dettate dal decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 114, l’Autorità ha trasmesso al Presidente del Consiglio dei Ministri il Piano di riordino. Molte informazioni relative alle attività e alle funzioni dell’Autorità sono reperibili anche in altre sezioni del sito istituzionale.
Regolamento recante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati e degli Ordini territoriali dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati ai sensi dell’art. 2, comma 2-bis del D.L. 31 agosto 2013, n. 101, convertito nella L. 30 ottobre 2013, n. 125.
–Regolamento pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni
-Regolamento recante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni da parte del Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati e degli Ordini territoriali dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati ai sensi dell’art. 2, comma 2-bis del D.L. 31 agosto 2013, n. 101, convertito nella L. 30 ottobre 2013, n. 125.
–Legislazione di riferimento
Decreto di nomina dei componenti dell’organo collegiale competente per i procedimenti disciplinari
Regolamento per l’organizzazione e lo svolgimento dei procedimenti disciplinari
Codice di condotta del Presidente e dei componenti del Consiglio
Burocrazia zeroObbligo abrogato dall’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 22 gennaio 2016, n. 10.
Il Consiglio Territoriale dell’Ordine è l’Organo politico, di amministrazione e gestione; svolge le funzioni relative alla custodia dell’Albo Professionale e di tenuta del Registro dei Praticanti. Provvede all’amministrazione dei beni spettanti all’Ordine e propone all’approvazione dell’Assemblea degli iscritti all’Albo, il bilancio consuntivo dell’anno trascorso ed il bilancio preventivo del nuovo anno. Il Consiglio entro i limiti trattamento necessari a coprire le spese, stabilisce una tassa per l’iscrizione nel Registro dei Praticanti e per l’iscrizione all’Albo, oltre una tassa annuale comprensiva del contributo al Consiglio Nazionale (che riscuote tramite ruoli esattoriali, come stabilito dalla legge n. 292/1978).
I Componenti dell’Organo politico, di amministrazione e gestione svolgono a titolo gratuito gli incarichi e le cariche, quindi non sono applicabili le misure di trasparenza previste dall’art. 14 del d.lgs. n. 33/2013.
Referente per la prevenzione della corruzione e la trasparenza
Referente pro-tempore per la prevenzione della corruzione e la trasparenza: Consigliere Del Vecchio Francesco (dal 15 marzo 2015 fino alla decadenza del Consiglio Territoriale in carica)
Organizzazione del Consiglio Territoriale
Organizzazione del Consiglio di Disciplina
Articolazione dell’ufficio di Segreteria
Il lavoro delle applicate di segreteria si svolge su due turni
Sig.ra Santeramo Maria 
Sig.ra Cassano Angela
Non sono previste posizioni organizzative
A norma del1° comma dell’art.1 del D.P.R. 404/1997 gli Ordini e i Collegi Professionali con un numero di iscritti non superiore a 8.000 unità non sono tenuti alla rilevazione dei carichi di lavoro. Ma per gli ordini e collegi professionali con un numero di iscritti superiore a 8.000 unità, la rilevazione dei carichi di lavoro viene effettuata sulla base di una metodologia approvata con delibera del consiglio direttivo che ne attesta, nel medesimo atto, la congruità (2° c. art. 1 del D.P.R. 404/19970).
Personale con qualifica non dirigenziale n-1 con qualifica A1 a contratto € 7.000 annui:
-Cassano Angela
Vedasi http://www.cnpi.eu/trasparenza/sistema-di misurazione-e-valutazione-della-performance
Il Collegio Territoriale non controlla o vigila direttamente Enti ai sensi dell’art. 22 del D.Lgs. n. 33/2013
2. Le pubbliche amministrazioni sono tenute altresì a pubblicare, nell’ipotesi di cui all’articolo 57, comma 6, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, la delibera a contrarre. Al momento non sono presenti bandi di gara
Bilancio consuntivo 2014 – preventivo 2015
Bilancio consuntivo 2016 – preventivo 2017
1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano le informazioni identificative degli immobili posseduti, nonché i canoni di locazione o di affitto versati percepiti.
Attualmente il Collegio Territoriale non possiede beni immobili
Autovveture in dotazione
Il Collegio Territoriale non ha in dotazione autovetture
Il Collegio Territoriale dell’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati delle Province di Bari e B.A.T. in qualità di Ente Pubblico non economico territoriale dal 31/03/2015 potrà ricevere solo fatture in formato elettronico come disposto dal D.M. 55/2013.
Inoltre Il Collegio Territoriale dell’Ordine a norma della Legge 21 giugno 2017, n. 96, di conversione con modifiche del Decreto Legge 24 aprile 2017, n. 50, e del Decreto di attuazione (D.M. 27/06/2017) da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze dal 01/07/2017 applica il meccanismo dello split payment.
Codice Univoco Ufficio UF3
Codice fiscale 80018070724
Split payment nella sezione relativa a “Dati di riepilogo per l’aliquota IVA e natura” l’esigibilità IVA deve recare la dicitura S (scissione dei pagamenti) anzichè I (esigibilità immediata).
Pagamenti a 30 gg. dalla data della fattura 100% Pagamenti a 60 gg. dalla data della fattura 100%
Codice Iban del Collegio Territoriale c/c postale IT17 K076 0104 0000 0001 0689 701
Codice Iban del Collegio Territoriale MPS – IT 43 T 01030 04008 000063200354
Il Collegio Territoriale non realizza processi di pianificazione, realizzazione e valutazione delle opere pubbliche, quindi non dispone di informazioni ai sensi del Dlgs 33/2013 – Articolo 38.[/toggle]
[toggle style=”min” state=”closed” icon=”pm” title=”Sovvenzioni contributi sussidi vantaggi economici”]
1. Le pubbliche amministrazioni pubblicano gli atti con i quali sono determinati, ai sensi dell’articolo 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241, i criteri e le modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere da persone ed enti pubblici e privati.
Il Collegio territoriale non ha ricevuto sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e per l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere da persone ed enti pubblici e privati.
Il Collegio Territoriale non svolge attività di pianificazione e governo del territorio.
Il Collegio Territoriale non dispone di informazioni ambientali ai sensi dell’art. 40 c. 2 de d.lgs. n. 33/2013.
Il Collegio Territoriale non svolge interventi straordinari e di emergenza ai sensi dell’art. 42 del d.lgs. n. 33/2013
Responsabile e indirizzo
Il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Collegio Territoriale dell’Ordine:
Scheda sintetica delle richieste/esiti accessi civici 2017 (misura del PTPC 2017) – formato excel