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Timestamp: 2018-10-21 01:20:28+00:00
Document Index: 64071552

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 22', 'art. 43', 'art.4', 'art. 38', 'art. 4', 'art.4', 'art. 24', 'art. 24', 'art.24', 'art. 22']

BANCA D'ITALIA - Provvedimento 29/10/2007: Regolamento per la disciplina delle modalita' di esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi, ai sensi della legge 7/8/1990, n. 241, e del dPR 12/4/2006, n. 184
(Pubblicato sulla GU n. 282 del4-12-2007 )
Regolamento per la disciplina delle modalita' di esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi, ai sensidella legge 7 agosto 1990, n. 241, e del decreto del Presidente dellaRepubblica 12 aprile 2006, n. 184
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successivemodificazioni ed integrazioni e, in particolare, il Capo V, recante "accesso ai documenti amministrativi";
Visto l'art. 24 della legge 28 dicembre 2005, n.262, e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12aprile 2006, n. 184;
1. Il presente regolamento disciplina le modalita'di esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi formati odetenuti stabilmente dalla Banca d'Italia, esclusi quelli attinenti allosvolgimento delle funzioni di vigilanza in materia bancaria efinanziaria.
2. Ai fini del presente regolamento siapplicano le definizioni elencate nell'art. 22 della legge 7 agosto 1990, n.241 e successive modifiche e integrazioni.
1. Il diritto di accesso ha per oggetto idocumenti amministrativi formati o detenuti stabilmente dalla Bancad'Italia, esistenti al momento della richiesta e concernenti attivita' di pubblico interesse, ad eccezione di quelli esclusi dalle leggi o relativialle materie elencate nel "regolamento per l'esclusione dell'esercizio deldiritto di accesso", emanato con Provvedimento del Governatore dellaBanca d'Italia del 16 maggio 1994 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 153 del 2 luglio 1994, cui si fa rinvio. Non sono ammesse richieste generiche relative a intere categorie di documenti, ovvero preordinate a un controllo generalizzato dell'attivita'dell'Istituto.
2. Nell'ambito delle materie per le quali e' ammesso,l'accesso e' consentito sia ai documenti originali sia a copie di essi.
3. L'esercizio del diritto di accesso non comportal'obbligo per la Banca d'Italia di elaborare dati in suo possesso al fine di soddisfare le richieste.
Soggetti legittimati all'accesso
1. La richiesta di accesso puo' essere presentata da tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori diinteressi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata ecollegata al documento al quale e' richiesto l'accesso.
2. L'acquisizione di documenti amministrativi daparte di soggetti pubblici, ove non rientrante nella previsione dell'art. 43,comma 2, del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari inmateria di documentazione amministrativa, di cui al decreto delPresidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, si informa al principiodi leale cooperazione istituzionale.
1. Qualora in relazione alla natura deldocumento richiesto non risulti l'esistenza di contro interessati, il dirittodi accesso puo' essere esercitato in via informale, mediante richiesta, anche verbale, alla Struttura della Banca d'Italia (unita'dell'amministrazione centrale o filiale) competente a formare l'attoconclusivo del procedimento o a detenerlo stabilmente.
2. Il richiedente deve indicare gli estremi deldocumento oggetto della richiesta ovvero gli elementi che ne consentono l'individuazione, specificare e, ove occorra, comprovarel'interesse connesso all'oggetto della richiesta, dimostrare la propriaidentita' e, ove occorra, i propri poteri di rappresentanza del soggettointeressato.
3. La richiesta, esaminata immediatamente esenza formalita', e' accolta mediante indicazione della pubblicazione contenente le notizie, esibizione del documento, estrazione di copie ovveroaltra modalita' idonea.
4. Dell'avvenuta esibizione del documento ovvero estrazione di copia viene conservata apposita annotazione agli attidella Struttura che ha dato riscontro alla richiesta.
1. Qualora non sia possibile l'accoglimento immediato della richiesta in via informale, ovvero sorgano dubbi sullalegittimazione del richiedente, sulla sua identita', sui suoi poteri rappresentativi, sulla sussistenza dell'interesse alla stregua delleinformazioni e delle documentazioni fornite, sull'accessibilita' del documento o sull'esistenza di contro interessati, l'interessato deve presentare richiesta di accesso formale alla Struttura della Banca d'Italia competenteai sensi dell'art.4.
2. L'istanza formale di accesso puo' essere presentatadi persona, per posta, mediante fax o per via telematica alla casella diposta elettronica certificata indicata sul sito internet dell'Istituto www.bancaditalia.it.
3. Le istanze inviate per fax e per viatelematica sono valide in presenza delle condizioni richieste dall'art. 38del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, dagli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Repubblica 11febbraio 2005, n. 68, e dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. Iltermine iniziale decorre dal giorno di ricezione dell'istanza e, se nonlavorativo, dal giorno feriale successivo.
4. Nell'istanza l'interessato, oltre a indicareed eventualmente comprovare gli elementi e i requisiti di cui al comma 2dell'art. 4, deve:
a) fornire le proprie generalita';
b) precisare le modalita' con cui intendeesercitare il diritto di accesso;
c) apporre la data e la sottoscrizione.
5. All'istanza deve essere allegata una fotocopiadi un documento di identificazione.
6. Una singola istanza puo' riguardare anchepiu' documenti; in ogni caso le istanze devono essere formulate in modo daconsentire l'identificazione dei documenti a cui si richiede l'accesso.
7. Per la redazione dell'istanza puo' essereutilizzato il modulo disponibile presso le Strutture o nel sito internetdella Banca d'Italia.
8. Della data di presentazione dell'istanza, se pervenuta per corrispondenza, fa fede la data risultante dall'avviso diricevimento o, in mancanza, quella del protocollo apposto dalla Bancad'Italia nel giorno del suo arrivo.
9. Per le istanze presentate agli sportelli dellaBanca, il termine di decorrenza coincide con la data di rilascio dellaricevuta.
Competenze in tema di accesso
1. Le istanze di accesso vengono esaminate dallaStruttura che ha formato il documento richiesto o che lo detiene stabilmente.
2. Qualora l'istanza venga indirizzata a unaStruttura della Banca d'Italia diversa da quella competente ai sensi dell'art.4, comma 1, essa provvede a trasmetterla immediatamente a quella competente.
3. Responsabile del procedimento di accesso e' il titolare dell'Unita' organizzativa competente per l'esamedell'istanza o, su sua designazione, altro elemento addetto all'Unita' stessa.
1. Qualora l'istanza sia irregolare o incompleta, la Banca d'Italia, entro dieci giorni dalla presentazione, ne da' comunicazione al richiedente con raccomandata con avviso di ricevimento o per via telematica ovvero con altro mezzoidoneo ad accertare la ricezione. In tali casi, un nuovo termine ricomincia adecorrere dalla presentazione dell'istanza perfezionata.
2. La Banca, ove riscontri l'esistenza di soggetti controinteressati, comunica agli stessi l'avvenuto ricevimento dell'istanza mediante invio di copia di essa con raccomandatacon avviso di ricevimento o per via telematica. Entro dieci giorni dallaricezione della comunicazione i soggetti contro interessati possonopresentare una motivata opposizione, anche per via telematica,all'accoglimento della richiesta di accesso. Decorso tale termine, la Banca provvede sulla richiesta, accertata la ricezione della comunicazione daparte dei contro interessati.
3. Entro trenta giorni dalla presentazionedell'istanza, ovvero dal suo perfezionamento, la Banca assume, conprovvedimento motivato, le sue decisioni dandone immediata comunicazione alrichiedente.
Accoglimento e rifiuto dell'istanza
1. In caso di accoglimento della domanda diaccesso, al richiedente vengono indicati la Struttura e la relativa unita'operativa presso cui, entro un periodo di tempo non inferiore a quindicigiorni, lo stesso o persona da lui incaricata puo' prendere visione ed eventualmente estrarre fotocopia dei documenti, l'orario durante il quale puo' avvenire la consultazione ed ogni altra indicazione necessaria perpoter esercitare concretamente il diritto di accesso.
2. L'accoglimento dell'istanza di accesso a undocumento comporta la facolta' di accesso agli altri documenti nello stessorichiamati e appartenenti al medesimo procedimento, salvo sia diversamente previsto da disposizioni normative e salvo diversadeterminazione assunta anche a seguito delle deduzioni di eventuali contro interessati.
3. Il diniego, la limitazione o il differimento dell'accesso vengono sempre motivati con riferimento alla normativa vigente, all'individuazione delle categorie di cui all'art. 24 dellalegge n. 241/1990, alle circostanze di fatto per le quali la richiesta nonpuo' essere accolta.
4. Le categorie di documenti di interesse generale(ad es. bandi di gara, bandi di concorso e atti di carattere generale) sonopubblicate nel sito internet dell'Istituto www.bancaditalia.it
1. Il diritto di accesso viene esercitato dalrichiedente o dalla persona da lui incaricata o che lo rappresenta, conl'eventuale accompagnamento di altra persona, le cui generalita' devonoessere annotate in calce alla richiesta.
2. L'accesso avviene mediante consultazione del documento alla presenza di un incaricato dell'Istituto e, a richiesta,mediante rilevazione di fotocopia del documento stesso.
3. La persona che effettua l'accesso deveessere identificata mediante un documento di identificazione valido e deve,ove occorra, comprovare la propria legittimazione mediante esibizione diidonea documentazione.
4. Il tempo di consultazione e' adeguato alla natura e alla complessita' del documento.
5. E' vietato asportare i documenti dal luogopresso cui sono dati in visione, tracciare su di essi segni o comunquealterarli in qualsiasi modo.
6. Il richiedente ha facolta' di prendere appuntie di trascrivere manualmente qualsiasi parte del documento ottenuto in visione.
7. Su istanza dell'interessato, la Banca d'Italiapuo' inviare per posta o in via telematica copia dei documenti richiesti.
8. Nel caso di informazioni contenute in strumentiinformatici, le copie dei dati possono essere rilasciate su apposito supporto informatico ovvero mediante collegamento in rete, ove esistente.
1. Il rilascio di fotocopie e' subordinato alrimborso dei costi di riproduzione e di eventuale spedizione, il cui importoe' reso noto nel sito internet dell'Istituto e comunicato all'interessato.
2. Nel caso in cui l'interessato chiedal'autenticazione delle copie, andra' altresi' corrisposta l'imposta di bollo.
Differimento dell'accesso 1. Il differimentodell'accesso e' disposto ove sia sufficiente per assicurare una temporanea tutela agli interessi di cui all'art. 24 della legge n. 241/1990 o per salvaguardare specifiche esigenze dell'Istituto, segnatamente nella fase preparatoria dei provvedimenti, in relazione a documenti la cuiconoscenza possa compromettere il buon andamento dell'azione amministrativa.
2. L'atto che dispone il differimento ne indica ladurata che puo' essere anche prorogata se permangono le esigenze di cui alcomma 1.
3. Qualora ricorrano esigenze di differirel'accesso per le ragioni di cui al comma 1 o di escluderlo ai sensi dell'art.24 della legge n. 241/1990, l'accesso puo' essere consentito limitatamentealle parti dei documenti richiesti la cui visione non comporti pregiudizio oviolazione degli interessi tutelati.
1. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente regolamento si dispone l'abrogazione del provvedimento del Governatore della. Banca d'Italia del 16 maggio 1994 recante "Regolamento per la disciplina delle modalita' dell'eserciziodel diritto di accesso ai documenti amministrativi ai sensi della legge 7agosto 1990, n. 241, art. 22, comma 3, e del decreto del Presidente dellaRepubblica 27 giugno 1992, n. 352".
2. Le presenti disposizioni, oltre chepubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, sonodisponibili anche nel sito internet della Banca www.bancaditalia.it.
1. Il presente regolamento entra in vigorequindici giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblicaitaliana.
Il vice direttore generale: Finocchiaro