Source: http://areaforum3.forumattivo.it/t1107-il-senato
Timestamp: 2018-09-18 13:18:06+00:00
Document Index: 61356854

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 57', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art.2', 'art. 2', 'art.1', 'art. 55']

Da einrix il Lun 14 Set 2015, 11:05
Avete capito cosa sarà il futuro senato, quello che si sta definendo in questi giorni, a parte il bicameralismo perfetto, che viene superato, e l'eleggibilità dei senatori che è ancora oggetto di contenzioso nella maggioranza?
Io non l'ho capito molto, ragione per cui apro questa discussione per metter dentro tutte le notizie e gli articoli che ne parlano. Vediamo se così riusciremo a venir a capo di qualche cosa.
Intanto segnalo un artico un po confuso di Michele Ainis
http://www.corriere.it/editoriali/15_settembre_09/senato-riforme-lite-forma-ainis-62c5b192-56b0-11e5-a580-09e833a7bdab.shtml
Non dice molto, ma è un buon spunto per cominciare la nostra indagine.
Re: Il Senato
Da einrix il Lun 14 Set 2015, 11:11
Questo articolo di Paolo Mieli, non ci dice come dovrebbe essere il senato, ma fa la storia delle vicende che ci hanno portato sin qui, dando uno sguardo anche a ciò che accade in Europa. Insomma, un articolo che conviene leggere in attesa di altre notizie.
Da einrix il Lun 14 Set 2015, 12:07
Ho trovato un po di documenti
Il testo dell'8 Aprile 2014, come presentato dal governo (Renzi e Boschi)
https://www.senato.it/service/PDF/PDFServer/DF/302471.pdf
e quello licenziato l'8 Agosto 2014 come approvato dal Senato.
http://www.carlopegorer.it/la-riforma-costituzionale-il-testo-approvato-dal-senato/
questo il documento del 3 Marzo 2015 della Camera
http://documenti.camera.it/leg17/dossier/pdf/ac0500h.pdf
Quest'ultimo, presentato con un commento di Post:
http://www.ilpost.it/2015/03/09/riforma-costituzionale-prima-lettura-camera/
Prendiamoci il tempo di leggere questi documenti, prima di fare dei commenti.
Da einrix il Lun 14 Set 2015, 12:43
se si vogliono avere i testi a raffronto, almeno sino al testo varato dal senato in prima lettura, consiglio di leggere:
Ce ne vorrebbe un altro, di documento, che mostrasse le modifiche intervenute alla Camera....
Dalle letture che ho fatto sin qui, devo dire che la sola cosa che mi disturba è l'ineleggibilità dei senatori da parte dei cittadini. Per il resto c'è un taglio di funzioni, con poche aggiunte. Ineleggibilità che è grave perché anche alla camera, i parlamentari che vengono eletti, sono quasi tutti nominati dai partiti. Un Parlamento di nominati, ancorché eletti da cittadini che possono scegliere il partito, ma non il candidato, non da molte garanzie, specie se a votare va il cinquanta per cento della gente e non perché sia tranquilla e si fidi ciecamente delle istituzioni, ma perché sfiduciata da una politica che ha perso gran parte della sua credibilità.
Se a questo si aggiunge un premio di maggioranza esagerato, allora si comprende quale sia il grado di pericolosità di queste riforme, più legge elettorale. Un po di prudenza non farebbe male.
Da einrix il Lun 14 Set 2015, 20:04
Vediamo questo benedetto art. 2 del ddl, che corrisponde all'art. 57 della Costituzione. Camera e Senato hanno approvato questo testo:
I Consigli regionali e i Consigli delle Province autonome di Trento e di Bolzano eleggono , con metodo proporzionale, i senatori tra i propri componenti e, nel la misura di uno per ciascuno, tra i sindaci dei Comuni dei rispettivi territori.
Con legge approvata da entrambe le Camere sono regolate le modalità di attribuzione dei seggi e di elezione dei membri del Senato della Repubblica tra i consiglieri e i sindaci, nonché quelle per - la loro sostituzione, in caso di cessazione dalla carica elettiva regionale o locale. I seggi sono attribuiti in ragione dei voti espressi e della composizione di ciascun Consiglio."
Detta così, occorre capire se la parte in grassetto, che riscrivo: "Con legge approvata da entrambe le Camere sono regolate le modalità di attribuzione dei seggi e di elezione dei membri del Senato della Repubblica tra i consiglieri e i sindaci, nonché quelle per - la loro sostituzione, in caso di cessazione dalla carica elettiva regionale o locale", può essere che con legge ordinaria, si possa far eleggere dal popolo i senatori, e non dai Consigli Regionali.
Chi ha scritto quell'articolo, per modalità intendeva quelle relative alle votazioni dei grandi elettori, ma nulla osta, che solo sulla base di quelle parole una legge ordinaria possa stabilire, invece, che ad eleggere i senatori siano i cittadini, in un listino che va insieme all'elezione degli amministratori locali.
La cosa non è molto lineare e potrebbe esserci qualche intoppo, ma potrebbe anche funzionare, purché la legge con cui si eleggono i senatori sia scritta adesso, in concomitanza con l'approvazione della riforma.
In politica sono più probabili gli sgambetti che il rispetto della parola data, anche perché le maggioranze possono cambiare, così le cose le vedo in salita. Personalmente insisterei per cambiare l'art. 2 del ddl e basta.
Vedremo cosa ne pensano i senatori dissenzienti.
E poi, francamente, leggendo la prima parte, quella in cui si dice esplicitamente che sono i consigli regionali ed i consigli delle province (anche se di regioni autonome) ad eleggere i senatori tra i propri membri e tra i sindaci, non c'è dubbio che non si possa liquidare la cosa con una legge ordinaria, che invece indichi nei cittadini gli elettori, checché ne dica chicchessia!
Detta così, la vedo brutta, se non si accetta di rivedere il testo, che comunque resta un brutto testo.
Da einrix il Mar 15 Set 2015, 15:09
Riforme,sin.Pd lascia Tavolo con Boschi
Nessuna intesa nel Pd sulla riforma co-
costituzionale del governo all'esame
Doris Lo Moro, senatrice della minoran-
za del Pd, ha lasciato la riunione con
il ministro Maria Elena Boschi e i ca-
pigruppo parlamentari Rosato e Zanda
per i persistenti contrasti. "C'è di-
vergenza tra quello che viene comunica-
to all'esterno e quello che avviene
nelle riunioni",ha sostenuto la sena-
trice."Siamo a un binario morto. Non si
discute né di artiolo 2 né delle fun-
zioni del Senato", avrebbe detto.
Me ne rendo conto! Se non si vuole toccare l'art. 2 non c'è modo di introdurre l'eleggibilità diretta dei senatori, e quindi si è davvero su di un binario morto, per la discussione.
Romani, ovviamente fa il suo mestiere a dire che comunque vota contro la riforma, e senza voti della destra, una astensione o un voto contrario della minoranza PD affossa il governo. In quel caso la destra può ben dire che a causa delle divergenze interne al PD non si fanno le riforme, mentre era Renzi, qualche tempo fa che giocava quella carta.
A questo punto o si rafforza una maggioranza su di un testo condiviso, oppure non se ne fa nulla. Stiamo a vedere che piega prende la vicenda, senza contare che anche al Referendum Confermativo, con questi chiari di luna può succedere quello che successe l'altra volta: la gente boccia tutto.
Le riforme devono essere fatte bene, non fatte e basta.
Da einrix il Mer 16 Set 2015, 18:09
Siamo alla conta dei voti:
http://www.unita.tv/focus/la-maggioranza-impone-laccelerazione-testo-da-domani-in-aula/
Da einrix il Gio 17 Set 2015, 10:27
In Senato questa mattina si stanno presentando le "Pregiudiziali" di chi non vuole che la legge venga dibattuta in Aula, prima che abbia ricevuto il voto della Commissione. Dall'esito di quel voto sulle pregiudiziali si capirà quanto è forte la maggioranza.
Sul tema della Costituzione, qualche aggiornamento de La Repubblica:
http://www.repubblica.it/politica/2015/01/27/news/scheda_nuovo_titolo_v_e_fine_bicameralismo_perfetto_ecco_come_cambia_la_costituzione-105905163/?ref=HREA-1
La discussione riprende alle 15
Da einrix il Gio 17 Set 2015, 15:59
Pensavo fosse richiesto il voto in aula sulle eccezioni, invece è bastata la riunione dei capigruppo, che ha deciso di continuare.
Nessuno stop, Senato discute su riforme
Nell'aula del Senato comincia la di-
scussione sulla riforma costituzionale
e subito parte lo scontro tra le oppo-
sizioni e la maggioranza.
Vari senatori delle opposizioni solle-
vano problemi procedurali. Malan, Forza
Italia,chiede di sospendere la discus-
sione ma la conferenza dei capigruppo
decide di continuare nei lavori. "E'
stato confermato il calendario. Prose-
guiamo nella discussione", dice Grasso,
presidente del Senato alla fine della
riunione dei capigruppo. Le opposizioni
Da einrix il Gio 17 Set 2015, 21:54
La Repubblica dice che c'è stata anche una votazione su tutte le pregiudiziali, assieme:
http://www.repubblica.it/politica/2015/09/17/news/senato_niente_intesa_oggi_la_riforma_in_aula_opposizioni_in_rivolta-123039603/?ref=HRER1-1
E ci racconta un po la giornata.
Da einrix il Ven 18 Set 2015, 13:33
18/09/2015 14:44
Bersani: modifiche? Bene ad articolo 2
Bersani apprezza "la disponibilità" a
modificare la riforme costituzionale ma
chiede di rivedere l'articolo 2 e di
prevedere l'elezione diretta dei sena-
"In modo inequivocabile" devono essere
"i cittadini-elettori a decidere,e que-
sto può essere solo affermato dentro l'
articolo 2", scrive l'esponente della
sinistra Pd su Facebook. "E' su questo
-si chiede- che si vuole ragionare,sep-
pur chirurgicamente? Bene. Se è così si
faccia con chiarezza e semplicità", so-
stiene l'ex segretario del Pd.
Concordo con Bersani. Avendo letto i documenti, non c'è un altro modo per far eleggere dal popolo i senatori: occorre modificare l'articolo 2 del dll. Boschi-Renzi
Da einrix il Ven 18 Set 2015, 17:45
... anche se il presidente (Pietro Grasso) non scopre le sue carte sulla decisione che riguarda la modificabilità dell'articolo 2: "Devo prima vedere gli emendamenti". E' il segno che qualcosa si muove in direzione di un possibile accordo, come confermano anche le parole degli altri protagonisti della contesa sulla elettività.
http://www.repubblica.it/politica/2015/09/18/news/riforme_nuovo_senato_pd_renzi_articolo_2-123143779/?ref=HRER3-1
Ho più fiducia in un ripensamento di Renzi. Credo che Grasso non abbia del tutto scartato l'ipotesi di riaprire l'art. 2 se gli emendamenti che verranno presentati saranno importanti. E questa prospettiva credo che faccia alzare le antenne di Renzi che comunque vadano le cose, vuole chiudere in fretta.
Da einrix il Ven 18 Set 2015, 21:50
Non è che Michele Ainis mi entusiasmi, ma in momenti come questi, anche sentire la sua campana può avere un senso:
Alcune cose che dice le condivido, altre, per niente.
Da einrix il Sab 19 Set 2015, 13:01
Dall'Unità prendo questa notizia:
"Di fronte ai numeri consistenti su cui la maggioranza sembra poter contare e alla possibilità che Pietro Grasso non ammetta ulteriori modifiche alle parti della riforma già approvate in doppia lettura conforme da entrambe le camere, la minoranza dem studia le proprie possibili mosse. La possibilità di giungere a un accordo con il governo prende sempre più piede, con un punto di caduta che si sta definendo: l’introduzione di un emendamento che si inserisca in quella parte dell’articolo 2 che si riaprirà necessariamente alla discussione (il comma 5), per poi rimandare a una legge ordinaria che regoli le modalità di elezione dei prossimi senatori"
Peccato che nel ddl non sia facile trovare quel comma 5. Ad ogni modo, adesso sappiamo che vi è qualche possibilità di modificare l'art. 2 del ddl, che è l'unico modo che c'è per riportare nel testo l'elezione diretta dei senatori.
http://www.unita.tv/focus/aria-dintesa-nel-pd-direzione-permettendo/
Da einrix il Sab 19 Set 2015, 20:27
A Bersani dico: non votare, te lo chiedo io elettore del PD.
A Guerini dico: una legge del Senato così confusa e senza senso non dimostra le tue grandi capacità di legislatore.
Infine a Bersani, a Guerini e alla Serracchiani dico: se la legge resta questa con la nomina dei senatori da parte dei partiti, faccio campagna contro, ed al referendum cerco di farla bocciare, e lo dico da elettore del PD non conformista.
la notizia che da origine a questi miei commenti:
Guerini a Bersani:Pd apre ma no a veti
La segreteria del Pd replica a Bersani
che apprezzando l'apertura del ministro
Boschi a modificare il disegno di legge
di riforma costituzionale, chiede "in
modo inequivoco" di cambiare l'art.2
sul Senato non elettivo.
"Non capisco questa posizione di Bersa-
ni", afferma il vicesegretario Guerini.
"Sembra voglia irrigidire le posizioni
e rompere. Noi andremo avanti con spi-
rito di apertura ma non accettando ve-
ti, che non servono al Pd", conclude
Guerini. E Serracchiani: "Bersani in-
Bersani è chiarissimo, cara Serracchiani, e non fa i ricatti caro Guerini, come non ne ha mai fatti in vita sua, e se devo giudicarvi dai vostri avventati giudizi, siete voi che ne uscite malconci.
Da einrix il Sab 19 Set 2015, 20:43
Quando leggo frasi di questo genere:
Nel dibattito interno al Pd sulle ri-
forme prende piede l'ipotesi del 'li-
stino', su cui, afferma il presidente
dem Orfini, "sta maturando una conver-
genza larga".
Senza toccare l'art. 2 del ddl Boschi-Renzi, non è che capisca molto, ma l'idea che mi viene in mente è che tra i candidati consiglieri regionali (non so come si possa fare per i sindaci) che si devono votare, c'è un listino di candidati alla nomina a senatore, sui quali l'elettore si esprime in qualche modo con un voto.
La cosa è semplicemente un pasticcio. Se è così non è che Orfini, nel sostenere quella proposta, faccia la figura di un falco. Sembra più un legislatore azzeccagarbugli di manzoniana memoria. E lo abbiamo eletto anche Presidente del partito. Non è che anche noi, come iscritti, siamo delle cime se queste sono le alte figure che mettiamo ai posti di comando della ditta.
http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/notiziasolotesto.jsp?id=1048355&pagina=100&sottopagina=1
Da einrix il Mer 23 Set 2015, 12:16
Seppure pasticciato, l'Art.2 verrà toccato
Bersani: ok intesa,avanti senza strappi
La minoranza del Pd è soddisfatta per
l'intesa sulle modifiche alla riforma
costituzionale all'esame del Senato.
"Gli elettori scelgono i senatori,que-
sto è il principio costituzionale, i
dettagli si vedranno come giusto nella
legge elettorale", dice Bersani all'An-
sa. "E' un bel successo del Pd e spero
che in questo clima nuovo tutti assieme
e senza più strappi si possa lavorare
ancora per perfezionare la riforma",so-
Se poi consideriamo che il NCD fa parte del governo...
anche questa notizia fa (ben) sperare.
Ncd al governo:ora Italicum va cambiato
Quagliariello insiste sulla necessità
di modificare la legge elettorale. Per
il coordinatore del Ncd l'Italicum deve
assegnare il premio di maggioranza alla
coalizione e non alla lista.
"Un sistema che bandisce le coalizioni
bandisce la cultura liberale, cattolica
e laico moderata", osserva nel dibatti-
to al Senato sulle riforme costituzio-
nali. Le riforme avranno un voto favo-
vole "ma un minuto dopo" partirà una
duscussione "che investirà sia i rap-
porti interni alla coalizione di gover-
no sia la collocazione politica".
Il mio ben tra le parentesi dipende dal fatto che so bene quanto sia pericoloso assegnare il premio alla coalizione, ma ancora più pericoloso è assegnarlo ad un solo partito. Bisogna imparare a collaborare senza ricatti e fermando le trattative ad un giusto punto di equilibrio. E ciò è possibile se si ha a cuore il bene del Paese, nel suo insieme, non solo di quella fetta di cui si è espressione.
Da einrix il Mer 23 Set 2015, 20:56
Grasso:non permetterò blocco del Senato
"Milioni di emendamenti sono un'offesa
alla dignità delle istituzioni". Lo di-
chiara il presidente del Senato, Pietro
Grasso, in riferimento al ddl riforme.
Grasso ricorda di aver richiamato "le
parti politiche a non piegare la revi-
sione della nostra Costituzione a logi-
che di bassa politica" perché "le rego-
le della democrazia vanno riviste con
serietà e massima attenzione". Poi an-
nuncia: "Non permetterò che il Senato
sia bloccato da iniziative irresponsa-
bili" e garantirò almeno in aula "il
dibattito nel merito".
se è nelle sue disponibilità, caccerei Calderoli dal Senato per almeno qualche seduta, e darei alle fiamme i milioni dei suoi emendamenti.
Le istituzioni non si possono vilipendere a quel modo. Bossi per molto meno ha preso un anno e sette mesi di galera.
Da einrix il Gio 01 Ott 2015, 12:09
Ok emendamento Pd, saltano voti segreti
Passa al Senato l'emendamento Cocian-
cich, Pd, all'articolo 1 della riforma
costituzionale sulle funzioni di Palaz-
zo Madama. I senatori renziani votano a
Cosi saltano tutti gli emendamenti del-
le opposizioni, compresi quelli segreti
all'articolo 1.Lo scontro tra la mag-
gioranza e le opposizioni ¾ rovente.Ur-
la e proteste dalle opposizioni.M5S e
Lega non partecipano al voto. Mineo,si-
stra Pd dice no. In precedenza un emen-
damento di Sel ¾ stato bocciato con 176
voti contrari,110 favorevoli,5 astenuti
Una sintesi del contenuto degli emendamenti concordati dalle anime del PD e fatti propri dal governo, la trovate qui:
http://www.repubblica.it/politica/2015/09/23/news/riforma_del_senato_cosa_sanciscono_gli_emendamenti_di_mediazione_della_maggioranza-123487176/
Se, tanto per gustare volete leggervi un resoconto...
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=17&id=940361
Cliccando sulla sinistra della pagina in alto, vengono fuori recoconto e allegati
Interessante è l'art.1 riscritto:
DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE DISCUSSO AI SENSI DELL'ARTICOLO 44, COMMA 3, DEL REGOLAMENTO
Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del Titolo V della Parte II della Costituzione (1429-B)
Il Senato della Repubblica rappresenta le istituzioni territoriali. Concorre all'esercizio della funzione legislativa nei casi e secondo le modalità stabiliti dalla Costituzione, nonché all'esercizio delle funzioni di raccordo tra lo Stato e gli altri enti costitutivi della Repubblica e tra questi ultimi e l'Unione europea. Partecipa alle decisioni dirette alla formazione e all'attuazione degli atti normativi e delle politiche dell'Unione europea. Concorre alla valutazione delle politiche pubbliche e dell'attività delle pubbliche amministrazioni, alla verifica dell'attuazione delle leggi dello Stato nonché all'espressione dei pareri sulle nomine di competenza del Governo nei casi previsti dalla legge.
Ricordo che l'art. 55 della Costituzione dice-diceva:
Da einrix il Gio 01 Ott 2015, 13:45
Infine: "Riforma Senato, alta tensione in aula: via alla conta decisiva. Passano modifica 'canguro' e articolo 1
http://www.repubblica.it/politica/2015/10/01/news/senato_via_alla_conta_decisiva-124051581/?ref=HREA-1
In questa forma non mi dispiace! (vedi intervento precedente)