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Timestamp: 2017-11-20 07:37:18+00:00
Document Index: 98136884

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 84', 'art. 38', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 90', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 30', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 79', 'art. 38', 'art. 48', 'art. 38', 'art. 47', 'art. 96', 'art. 7', 'art. 90', 'art. 38', 'art. 84']

1 Corte dei Conti, Sezione Sicilia, aprile 2011
[A] Sui presupposti indispensabili per giustificare il legittimo ricorso a consulenze esterne [B] Sulla rilevanza o meno ai fini della responsabilità contabile del mancato rispetto delle procedure di affidamento di incarichi di consulenza esterna alla Pubblica Amministrazione
2 Corte dei Conti, Sezione Lombardia, aprile 2011
[A] Sugli effetti che è idonea a produrre nel processo di responsabilità amministrativa innanzi alla Corte dei Conti la c.d. sentenza di patteggiamento in sede penale, in cui sia accertata l’illecita aggiudicazione di una gara d’appalto [B] Sulla sussistenza e sulla entità del danno c.d. “da tangente” subito dalla Stazione Appaltante nel caso di illecito affidamento di una gara pubblica [C] Sulla configurabilità o meno del danno da immagine della Pubblica Amministrazione nel caso sia accertata l’illecita aggiudicazione di una gara da parte di un suo funzionario e sulla sua quantificazione
3 Corte dei Conti, Sezione Liguria, aprile 2011
Nessun dubbio può sussistere sulla soggezione alla giurisdizione contabile dei dipendenti della Società per Azioni alla quale non fu affidata la semplice esecuzione di determinati lavori, ma la realizzazione del “Programma di riassetto e riqualificazione ambientale della zona costiera” della foce di un torrente, in relazione al quale avvenne l’erogazione, attraverso la Regione ed il Ministero dell’Ambiente, di un finanziamento a carico di fondi comunitari
4 T.A.R. Molise, Sezione I, maggio 2011
Sul requisito della competenza nello specifico settore cui si riferisce l’oggetto del contratto, richiesto dall’art. 84, comma 2 del D.lgs. 163 del 2006
5 T.A.R. Sardegna, Sezione I, maggio 2011
Sulla necessità di stabilire se il servizio di gestione degli impianti di illuminazione pubblica sia qualificabile come servizio pubblico locale ovvero come appalto di servizi
6 T.A.R. Veneto, Sezione I, maggio 2011
Sulla possibilità o meno che l’aggiudicatario depositi in sede di verifica del possesso dei requisiti nuovi elementi rispetto a quelli indicati in gara
7 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, maggio 2011
[A] Sulla ammissibilità o meno del ricorso giurisdizionale promosso solo avverso l’escussione della cauzione provvisoria e la segnalazione all'Autorità di vigilanza, senza impugnare il provvedimento di esclusione [B] Sulla legittimità o meno dell’incameramento della cauzione provvisoria da parte della Stazione Appaltante, nel caso venga riscontrato il difetto dei requisiti di capacità economico - finanziaria e dei requisiti di ordine generale di cui all'art. 38 del d.lgs. n. 163/2006
8 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, maggio 2011
9 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II quater, maggio 2011
Sulla necessità o meno che nei raggruppamenti temporanei orizzontali i requisiti di capacità tecnica ed economica debbano essere posseduti da ciascuna impresa e in che misura
10 T.A.R. Lazio Roma, Sezione III quater, maggio 2011
11 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I, maggio 2011
[A] Sui casi in cui il ricorso incidentale presentato dall’aggiudicatario debba essere esaminato prioritariamente rispetto al ricorso principale presentato dall’escluso dalla gara [B] Sull’applicabilità o meno del divieto di partecipazione alle gare di appalto di lavori pubblici, stabilito dall’art. 90, comma 8, del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163, anche ai soggetti controllato, controllante o collegato all'affidatario di incarichi di progettazione [C] Sull’applicabilità o meno del divieto di partecipazione alle gare di appalto di lavori pubblici, stabilito dall’art. 90, comma 8, del D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163, anche a soggetto che abbia partecipato alla gara di progettazione ma non sia risultato aggiudicatario [D] Sulla necessità o meno che ci sia stato un reale vantaggio per un concorrente ai fini della applicabilità del divieto di partecipazione alle gare di appalto di lavori pubblici, stabilito dall’art. 90 del D.Lgs. n. 163/2006 [E] Sulla necessità o meno di concedere alla partecipante la possibilità di provare che l'esperienza da essa acquisita nella precedente aggiudicazione non ha potuto falsare la concorrenza, anche alla luce della giurisprudenza comunitaria
12 Consiglio di Stato, Sezione III, maggio 2011
[A] Sulla ammissibilità o meno dell’esame prioritario del ricorso principale rispetto al ricorso incidentale da parte del Giudice Amministrativo, qualora il ricorso principale sia palesemente infondato, ai sensi dell’Adunanza Plenaria n. 4/2011 [B] Sulla possibilità di contestare in sede di appello la sentenza di primo grado che abbia disposto la compensazione delle spese di lite
13 Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2011
14 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, maggio 2011
La nozione di società in house è stata elaborata dalla giurisprudenza comunitaria con riferimento esclusivo alla fase relativa all’affidamento della gestione dei servizi pubblici locali, ossia ad segmento pubblicistico ben preciso
15 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I ter, maggio 2011
Sulla necessità di dimostrare il possesso dell’abilitazione all’installazione di impianti di cui alla legge n. 46 del1990 (ora d.m. n. 37/2008) nel caso di appalto di servizi di manutenzione e non di lavori
16 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I ter, maggio 2011
17 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, maggio 2011
Sui vari indirizzi giurisprudenziali in merito all’individuazione dei soggetti tenuti a rendere la dichiarazione sostitutiva sul possesso dei requisiti di ordine morale ai sensi del citato art. 38 del d.lgs. n. 163 del 2006
18 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, maggio 2011
[A] Sulla possibilità o meno di chiedere l'accertamento dell'illegittimità dell’aggiudicazione a fini meramente risarcitori, nel caso in cui la pronuncia costitutiva di annullamento non risulti più utile per il ricorrente [B] Sulla rilevanza o meno della mancata impugnazione del provvedimento amministrativo nel giudizio avviato, ai sensi dell’art. 30 c.p.a., per il solo risarcimento del danno da mancata aggiudicazione [C] Sulla sufficienza o meno dell'accertamento giurisdizionale della illegittimità del provvedimento di aggiudicazione, al fine di ottenere il risarcimento dei danni subiti dall’escluso
19 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2011
[A] Sull’interpretazione dell’art. 90, c. 8 del d.lgs. n. 163/2006, relativo al divieto di concorrere nelle gare per l'affidamento dell'esecuzione dei lavori a coloro partecipato alla progettazione degli stessi [B] Sulla applicabilità o meno del divieto di concorrere di cui all’art. 90, c. 8 del d.lgs. n. 163/2006 nell’ipotesi di partecipazione alla elaborazione del progetto finalizzata al finanziamento [C] Sulla possibilità di interpretazione estensiva del divieto di concorrere di cui all’art. 90, c. 8 del d.lgs. n. 163/2006 [D] Sulle caratteristiche della “posizione di vantaggio”, tale da rendere applicabile nei confronti del concorrente il divieto di partecipazione alla gara di cui all’art. 90, c. 8 del d.lgs. n. 163/2006
20 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2011
Sul contenuto necessario della comunicazione dell’aggiudicazione definitiva, affinché la stessa sia idonea a far decorrere il termine di impugnazione di trenta giorni
21 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2011
[A] Sulla possibilità o meno che il Giudice Amministrativo possa sindacare l’attendibilità delle operazioni tecniche svolte dalla Stazione appaltante in sede di valutazione delle offerte e, conseguentemente, dei loro risultati [B] Sulla possibilità o meno di richiedere lo strumento della CTU, per la verifica di congruenza del procedimento tecnico adottato dalla Stazione appaltante, al fine di censurare il vizio di eccesso di potere per erronea rappresentazione o travisamento dei fatti
22 T.A.R. Lazio Roma, Sezione III quater, aprile 2011
Sulla ammissibilità o meno di una dichiarazione sostitutiva, prodotta ex d.P.R. n. 445 del 2000, relativa agli amministratori e direttori tecnici cessati dalla carica contenente la puntualizzazione “per quanto a propria conoscenza”
23 Consiglio di Stato, Sezione VI, aprile 2011
[A] Sul dies a quo del termine per impugnare l’aggiudicazione di una gara, ai sensi dell’art. 79, comma 5 del d.lgs. n. 163 del 2006 [B] Sulla legittimità del deposito di nuovi documenti in sede di giudizio di appello
24 Lodo Arbitrale, aprile 2011
25 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, aprile 2011
26 T.A.R. Liguria, Sezione II, aprile 2011
[A] Sulla priorità da attribuire in sede giudiziale all’esame delle censure mosse con ricorso principale e alle censure mosse con ricorso incidentale [B] Sulla legittimità o meno dei provvedimenti di assegnazioni temporanee di beni demaniali [C] Sui presupposti della legittimazione a ricorrere e sulle eventuali deroghe alla necessaria sussistenza di una situazione differenziata [D] Sulle differenze ai fini della esclusione dalla gara tra mancato possesso dei requisiti e mancata o incompleta dichiarazione, ai sensi dell’art. 38, commi 1 e 2 del d.lgs. n. 163/2006 [E] Sugli elementi necessari a costituire “completa dissociazione dal comportamento penalmente riprovevole tenuto da amministratore cessato dalla carica
27 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione IV, aprile 2011
28 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, aprile 2011
29 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, aprile 2011
[A] Sulla necessità o meno che il partecipante che abbia impugnato l’esclusione dalla gara debba, a pena di improcedibilità del ricorso, impugnare anche la sopravvenuta aggiudicazione definitiva [B] Se l’annullamento dell’esclusione abbia o meno carattere caducante dell’aggiudicazione definitiva non impugnata
30 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, aprile 2011
31 T.A.R. Sardegna, Sezione I, aprile 2011
32 T.A.R. Sardegna, Sezione I, aprile 2011
Sulla natura perentoria o ordinatoria del termine fissato dall'art. 48 del d.lgs. 163 del 2006, per la presentazione dei documenti da parte dell'aggiudicatario provvisorio, necessari alla Stazione Appaltante per procedere alla aggiudicazione definitiva
33 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, aprile 2011
34 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, aprile 2011
[A] Sulle differenze tra le due fasi che compongono il procedimento di project financing: scelta del promotore e fase selettiva finalizzata all’affidamento della concessione [B] Sulla natura della seconda fase del project financing, finalizzata all’affidamento della concessione [C] Sulla necessità o meno che il promotore di un procedimento di project financing mantenga il possesso dei requisiti soggettivi di ordine generale dal momento della domanda di partecipazione alla gara fino alla stipulazione del contratto [D] Sul momento in cui la procedura concorsuale (fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, di amministrazione straordinaria) possa qualificarsi in corso con conseguente applicabilità del divieto di partecipazione di cui dall'art. 38 del D.lgs. n. 163/2006
35 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, aprile 2011
[A] Sulla legittimità o meno del mancato adeguamento dell’offerta economica presentata dall’a.t.i. nel caso in cui la Stazione Appaltante corregga il corrispettivo posto a base di gara dopo la presentazione delle offerte [B] Sulla necessità o meno che le valutazioni espresse dalla Commissione giudicatrice nel confronto “a coppie” sia corredata da una argomentata motivazione
36 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, aprile 2011
37 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, aprile 2011
38 T.A.R. Basilicata, Sezione I, aprile 2011
[A] Sulla necessità o meno di impugnare immediatamente la clausola del bando che prescriva il necessario possesso del certificato UNI EN ISO 9001, con dichiarazione sostitutiva ex art. 47 DPR n. 445/2000 [B] Sulla possibilità o meno di documentare il possesso della certificazione di qualità attraverso una apposita dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del DPR n. 445/2000
39 Avvocatura dello Stato. Parere del novembre 2010 prot. 343835
Parere in merito alla possibilità: 1) per la società consortile costituita ai sensi dell’art. 96 del D.P.R. 554/1999 di sottoscrivere un contratto di subappalto; 2) per il Consorzio stabile capogruppo dell’ATI aggiudicataria di non partecipare alla società consortile, costituita soltanto dalla mandante e da due consorziate designate in via esclusiva dal Consorzio medesimo per l’esecuzione dei lavori
40 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2011
41 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2007
Sugli obblighi del datore di lavoro, ai sensi del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, relativamente al rischio amianto
42 Autorità di Vigilanza, marzo 2011
[A] Sulla legittimità o meno di una nuova e diversa valutazione della stazione appaltante dopo avere disposto l’aggiudicazione provvisoria dell’appalto [B] Sulla necessità o meno che l’aggiudicatario provvisorio riceva la comunicazione di avvio del procedimento nel caso in cui la Stazione Appaltante proceda all’aggiudicazione definitiva a favore di altro partecipante
43 Autorità di Vigilanza, marzo 2011
44 Autorità di Vigilanza, marzo 2011
45 Autorità di Vigilanza, marzo 2011
[A] Sulle diverse caratteristiche dei Raggruppamenti Temporanei verticali ed orizzontali [B] Sulla possibilità o meno che ATI c.d. verticali possano partecipare alla gara ove il bando non contenga la specificazione delle prestazioni ritenute principali e di quelle da considerare secondarie
46 Autorità di Vigilanza, marzo 2011
[A] Sulla legittimità o meno delle clausole di bando che richiedano il possesso di requisiti di capacità tecnica ulteriori e più severi rispetto a quelli indicati dalla legge [B] Sulla legittimità o meno delle clausole di bando che richiedano il possesso di requisiti di capacità tecnica tipologicamente diversi da quelli previsti dalla legge, ovvero richiedano la produzione di mezzi di prova diversi da quelli contemplati dalla normativa comunitaria
47 Autorità di Vigilanza, marzo 2011
Sulla interpretazione delle clausole del bando che prescrivano in modo equivoco particolari adempimenti posti a pena di esclusione dalla gara e sulla compilazione dei modelli predisposti dalla stazione appaltante
48 Autorità di Vigilanza, marzo 2011
Sulla possibilità o meno che il concorrente possa comprovare al momento della esecuzione del contratto il possesso dei requisiti di cui ha dichiarato il possesso
49 Autorità di Vigilanza, marzo 2011
Sulla legittimità della clausola di bando che imponga requisiti di capacità economica e finanziaria più severi rispetto a quelli indicati dalla legge, in particolare maggiori e più puntuali garanzie bancarie
50 Autorità di Vigilanza, marzo 2011
[A] Sulla natura vincolante o meno per i Comuni siciliani dei Piani Regolatori delle aree ricadenti all’interno dei Consorzi per l’Area di Sviluppo Industriale, anche ai fini del rilascio dell’autorizzazione all’apertura di una grande struttura di vendita [B] Sulla legittimità o meno della clausola di bando che preveda una condizione sospensiva di efficacia del contratto di concessione, in particolare legata all’effettivo rilascio della autorizzazione commerciale nella aree ricadenti all’interno dei Consorzi per l’Area di Sviluppo Industriale siciliani
51 Autorità di Vigilanza, marzo 2011
52 Autorità di Vigilanza, marzo 2011
53 Autorità di Vigilanza, marzo 2011
[A] Sulla necessità o meno della comunicazione di avvio del procedimento di esclusione dalle procedure ad evidenza pubblica, ai sensi dell’art. 7 della legge n. 241 del 1990 [B] Sulla necessità o meno che la “copia autentica” dei documenti richiesta dalla Stazione Appaltante debba essere autenticata da pubblico ufficale [C] Sulle formalità necessarie ad una corretta dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa nell’ambito di una procedura ad evidenza pubblica
54 Autorità di Vigilanza, marzo 2011
Sulla possibilità o meno che il progetto depositato dalla partecipante ad una procedura di affidamento di lavori sia sottoscritto da un tecnico che è stato dipendente della società che ha curato la progettazione, secondo quanto disposto dall’art. 90, comma 8, del d.lgs. n. 163 del 2006
55 Autorità di Vigilanza, marzo 2011
56 Autorità di Vigilanza, marzo 2011
Sulla possibilità o meno che il rappresentante legale della società partecipante renda la dichiarazione sostitutiva anche per quanto riguarda i soggetti cessati dalla carica
57 Autorità di Vigilanza, marzo 2011
[A] Sulla sussistenza o meno di una discrezionalità della stazione appaltante nell’esclusione del concorrente per violazione delle disposizioni formali prescritte negli atti di gara [B] Sulla sufficienza o meno del richiamo nel bando di gara alla singola causa di esclusione dettata dall’art. 38 del Codice dei Contratti Pubblici
58 Consiglio di Stato, Sezione III, aprile 2011
Sull’art. 84, co. 2, del d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 secondo il quale la commissione giudicatrice da nominarsi nel caso di aggiudicazione col criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa deve essere “composta da un numero dispari di componenti, in numero massimo di cinque, esperti nel settore cui si riferisce l’oggetto del contratto”
59 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, aprile 2011