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Timestamp: 2020-06-06 06:27:43+00:00
Document Index: 160606769

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 11', 'art. 81', 'art. 117', 'art. 11', 'art. 117', 'art. 53', 'art. 14']

LEGGE 7 luglio 2009, n. 88 - Disposizioni per l''adempimento di obblighi derivanti dall''appartenenza dell''Italia alle Comunita'' europee - Legge comunitaria 2008. (09G0100) - 14 Luglio 2009 - Gazzetta Ufficiale - Legislazione - VLEX 60263883
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Data a Roma, addi' 7 luglio 2009
Senato della Repubblica (atto n. 1078):
Presentato dal Ministro senza portafogli per le politiche europee (Ronchi) il 6 ottobre 2008.
Assegnato alla 14a Commissione (Politiche dell'Unione europea), in sede referente, il 22 ottobre 2008, con pareri delle Commissioni 1a, 2a, 3a, 4a, 5a, 6a, 7a, 8a, 9a, 10a,
11a, 12a, 13a e della Commissione per le questioni regionali.
Esaminato dalla 14a Commissione, in sede referente, il
29 ottobre 2008; il 5, 11, 12, 19 novembre 2008; il 17
dicembre 2008; il 14, 21 gennaio 2009; i1 3, 4, 12, 18, 25
febbraio 2009; il 4 marzo 2009.
Relazione scritta annunciata il 5 marzo 2009, relatore sen. Rossana Boldi.
Esaminato in Aula i1 3, 11 marzo 2009 ed approvato il 17
Camera dei deputati (atto n. 2320-bis - stralcio degli articoli da 1 a 15 e degli articoli da 17 a 46 dell'atto n. 2320 deliberato dall'Aula il 20 maggio 2009):
Assegnato alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea), in sede referente, il 24 marzo 2009 con pareri delle Commissioni I, II, III, IV, V, VI, VII, VIII, IX, X,
XI, XII, XIII e della Commissione per le questioni regionali.
Esaminato dalla XIV Commissione, in sede referente, il
7, 29, 30 aprile 2009; il 5, 6, 14 maggio 2009.
Esaminato in Aula il 18, 19 maggio 2009; deliberato lo stralcio ed approvato, con modificazioni, il 20 maggio
Senato della Repubblica (atto n. l078-B):
Assegnato alla 14a Commissione (Politiche dell'Unione europea), in sede referente, il 26 maggio 2009 con pareri delle Commissioni 1a, 2a, 5a, 6a, 8a, 9a, 10a, 12a,
13a e della Commissione per le questioni regionali.
Esaminato dalla 14ª Commissione, in sede referente, il
26 maggio 2009; il 9 e l0 giugno 2009.
Esaminato in Aula il 9 giugno 2009 ed approvato, con modificazioni, il 10 giugno 2009.
Camera dei deputati (atto n. 2320-bis-B):
Assegnato alla XIV Commissione (Politiche dell'Unione europea), in sede referente, l'11 giugno 2009 con pareri delle Commissioni I e X.
Esaminato dalla Commissione, in sede referente, il 16 e
Esaminato in Aula ed approvato il 23 giugno 2009.
- Si riporta il testo dell'art. 14 della legge 23 agosto
1988, n. 400, recante: «Disciplina dell'attivita' di
Repubblica con la denominazione di «decreto legislativo» e con l'indicazione, nel preambolo, della legge di delegazione, della deliberazione del Consiglio dei ministri e degli altri adempimenti del procedimento prescritti dalla legge di delegazione.
Commissioni per il parere definitivo che deve essere espresso entro trenta giorni.
- Si riporta il testo dell'art. 11-ter, comma 2, della legge 5 agosto 1978, n. 468, recante:
- Si riporta il testo dell'art. 81, quarto comma, della
4. Ogni altra legge che importi nuove e maggiori spese deve indicare i mezzi per farvi fronte.
- Si riporta il testo dell'art. 117, quinto comma, della
- Si riporta il testo dell'art. 11, comma 8, della legge
4 febbraio 2005, n. 11, recante: «Norme generali sulla partecipazione dell'Italia al processo normativo dell'Unione europea e sulle procedure di esecuzione degli obblighi comunitari».
8. In relazione a quanto disposto dall'art. 117, quinto comma, della Costituzione, gli atti normativi di cui al presente articolo possono essere adottati nelle materie di competenza legislativa delle regioni e delle province autonome al fine di porre rimedio all'eventuale inerzia dei suddetti enti nel dare attuazione a norme comunitarie. In tale caso, gli atti normativi statali adottati si applicano, per le regioni e le province autonome nelle quali non sia ancora in vigore la propria normativa di attuazione, a decorrere dalla scadenza del termine stabilito per l'attuazione della rispettiva normativa comunitaria, perdono comunque efficacia dalla data di entrata in vigore della normativa di attuazione di ciascuna regione e provincia autonoma e recano l'esplicita indicazione della natura sostitutiva del potere esercitato e del carattere cedevole delle disposizioni in essi contenute. I predetti atti normativi sono sottoposti al preventivo esame della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.
- Si riporta il testo dell'art. 53 del decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274, recante: «Disposizioni sulla competenza penale del giudice di pace, a norma dell'art. 14 della legge 24 novembre 1999, n. 468.»:
Art. 53 (Obbligo di permanenza domiciliare). - 1. La pena della permanenza domiciliare comporta l'obbligo di rimanere presso la propria abitazione o in altro luogo di privata dimora ovvero in un luogo di cura, assistenza o accoglienza nei giorni di sabato e domenica; il giudice, avuto riguardo alle esigenze familiari, di lavoro, di studio o di salute del condannato, puo' disporre che la pena venga eseguita in giorni diversi della settimana ovvero, a richiesta del condannato, continuativamente.
3. Il giudice puo' altresi' imporre al condannato, valutati i criteri di cui...
COMUNICATO - Rinnovo dell''autorizzazione all''immissione in commercio del medicinale «Atenololo Sandoz» per uso umano. (12A12522)