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Matched Legal Cases: ['art. 53', 'art. 55', 'art. 58', 'art. 59', 'art. 60', 'art. 55', 'art. 55', 'art. 56', 'art. 57', 'art. 125', 'art. 58', 'art. 59', 'art. 60', 'art. 83', 'art. 82', 'art. 10', 'art. 46', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 83', 'art. 84', 'art. 84', 'art. 46', 'art. 48', 'art. 48']

GARE D’APPALATO NEI LAVORI PUBBLICI Procedure di gara, criteri di aggiudicazione, valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, bando ed offerta. - ppt scaricare
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GARE D’APPALATO NEI LAVORI PUBBLICI Procedure di gara, criteri di aggiudicazione, valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, bando ed offerta tecnica, schemi esplicativi Dott. Ing. Antonio Rodio Via eroi del Mare,15 – Cisternino (BR) Cell ; mail: Cisternino,05/10/2014 Rev. 00 2
evoluzione del quadro normativo 1.1 La normativa di riferimento dei lavori pubblici- evoluzione del quadro normativo Anno 1865 (Legge n. 2248) : Primo tentativo di unificare la legislazione amministrativa del nascente Stato Italiano; Anno 1895 (Regio decreto n. 350) : Regolamento per la direzione, la contabilità e e il collaudo dei lavori dello Stato Anno 1994 (Legge Quadro n. 109 – Legge Merloni) : Obbiettivi (5): ambiti discrezionali 1.Ridurre gli ambiti discrezionali dell’Amministrazione l’appalto a corpo 2.Privilegiare l’appalto a corpo trattativa privata 3.Limitare il ricorso alla trattativa privata prezzo più basso 4.Preferire il criterio del prezzo più basso offerta anomala 5.Disciplina dell’offerta anomala più rigida rispetto a quella comunitaria Anno 1999 (DPR 554/99) : Regole per l’organizzazione dei lavori pubblici Anno 2000 (DMLP 145/2000) : Capitolato generale d’appalto dei lavori pubblici Anno 2004 (Direttive 2004/18/CE e 2004/17/CE): Obbiettivi (2): adeguarsi 1.Imporre al quadro normativo italiano di adeguarsi 2.Favorire la concorrenza a livello comunitario 3
evoluzione del quadro normativo 1.1 La normativa di riferimento dei lavori pubblici- evoluzione del quadro normativo Anno 2006 (D.Lgs 163/2006) : Codice degli Appalti Pubblici Contenuti: requisiti tecnici ed economici dell’impresa 1.Definisce i requisiti tecnici ed economici dell’impresa per partecipare ad una gara l’individuazione delle offerte anomale 2.Delinea i criteri e sotto-criteri delle offerte e le procedure per l’individuazione delle offerte anomale 3.Descrive le procedure per arrivare all’aggiudicazione dell’appalto Anno 2010 (DPR 207/2010) : Regolamento attuativo del Codice degli Appalti Pubblici Contenuti: lo studio di fattibilità 1.Delinea gli elementi che deve contenere lo studio di fattibilità livello di progettazione 2.Definisce gli elaborati che ogni livello di progettazione deve contenere verifica del progetto 3.Spiega come avviene la verifica del progetto procedure di svolgimento della gara 4.Descrive le procedure di svolgimento della gara in base al criterio di aggiudicazione 4
dalla programmazione al bando di gara 1.La normativa di riferimento dei lavori pubblici- dalla programmazione al bando di gara OSSERVAZIONI RELATIVE ALLA PROGRAMMAZIONE DEI LLPP (Art. 128 del Codice) Sotto i €, l’intervento non necessita di inserimento nel programma triennale ed è sufficiente solo l’approvazione del D.P.P. (documento programmatico preliminare); Oltre € c’è bisogno dell’approvazione anche dello studio di fattibilità e l’inserimento nel programma triennale; Oltre € e c’è bisogno anche dell’approvazione del progetto preliminare oltra all’inserimento nel programma triennale; 5
la tipologia e l’oggetto 2.1 La gara d’appalto dei lavori pubblici – la tipologia e l’oggetto Casi possibili (art. 53 codice): Tipologia di appaltoOggetto ( a base di gara) Appalto di sola esecuzioneProgetto esecutivo Appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione Progetto definitivo Appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione Progetto preliminare 6
Procedure per l’individuazione dei soggetti 2.2 La gara d’appalto dei lavori pubblici – Procedure per l’individuazione dei soggetti Casi possibili: a)Procedura ordinaria (art. 55 codice): 1.Aperta 2.ristretta b) Procedure speciali: 1.Negoziata con bando (Art. 56 codice) 2.Negoziata senza bando (Art. 57 codice) Cottimo fiduciario (Art. 125 codice) Amministrazione diretta (Art. 125 codice) 3.Dialogo competitivo (art. 58 codice) 4.Accordo quadro (art. 59) 5.Sistema dinamico di acquisizione (aste elettroniche (art. 60) 7
2.2 La gara d’appalto dei lavori pubblici – Procedure per l’individuazione dei soggetti a1) Procedura ordinaria aperta (art. 55 codice): a2) Procedura ordinaria ristretta (utilizzabile quando il contratto non prevede la sola esecuzione, o quando il criterio è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa (art. 55 codice ): Stazione appaltanteOperatori economici 1Pubblica il bando 2Presentano l’offerta 3Verifica i requisiti e valuta l’offerta Stazione appaltanteOperatori economici 1Pubblica il bando- 2Presentano la richiesta d’invito 3Verifica i requisiti e invita gli operatori economici qualificati 4Presentano l’offerta 5Nomina la commissione che valuta le offerte presentate 8
2.2 La gara d’appalto dei lavori pubblici – Procedure per l’individuazione dei soggetti b.1) Procedura negoziata con pubblicazione del bando (art. 56 codice): b.2) Procedura negoziata senza pubblicazione del bando (art. 57 codice): Stazione appaltanteOperatori economici 1Pubblica il bando 2Presentano l’offerta 3Negoziano le offerte per adeguarle alle esigenze indicate nel bando di gara ed individuano l’offerta migliore secondo il criterio utilizzato Stazione appaltanteOperatori economici 1Individua preliminarmente gli operatori 2Presentano l’offerta oggetto di negoziazione 3Negoziano le offerte per adeguarle alle esigenze indicate nel bando di gara ed individuano l’offerta migliore secondo il criterio utilizzato 9
Procedure per l’individuazione dei soggetti 2.2 La gara d’appalto dei lavori pubblici – Procedure per l’individuazione dei soggetti Cottimo fiduciario (Art. 125 codice) < € La stazione appaltante rende nota l’intenzione di procedere all’affidamento del lavoro, servizio o fornitura ed invita gli operatori ( appartenenti ad appositi elenchi aggiornati annualmente dall’amministrazione) a presentare domanda d’interesse. Dopo di che si svolge una procedura negoziata con almeno 5 operatori, che può diventare affidamento diretto per incarichi sotto i € Amministrazione diretta (art. 125 codice) < € Il RUP organizza ed esegue i lavori per mezzo del proprio personale o di personale assunto eventualmente per quella necessità ed utilizzando materiali acquistati all’occorrenza ed i mezzi d’opera noleggiati. Oggi poco utilizzato 10
Procedure per l’individuazione dei soggetti 2.2 La gara d’appalto dei lavori pubblici – Procedure per l’individuazione dei soggetti b.3) Dialogo competitivo (art. 58 codice): Mira a coinvolgere le imprese alla stesura del capitolato tecnico di gara per appalti tecnologicamente complessi, per cui le amministrazioni aggiudicatrici non sono in grado di fissare con precisione i termini dell’appalto o di conoscere le soluzioni economico-finanziarie che il mercato può offrire Stazione appaltanteOperatori economici 1Dialogo compe- Titivo: dialettica tecnica aperta Pubblica il bando 2Presentano istanze di partecipazione 3Vengono selezionati i candidati e invitati ad iniziare un dialogo 4Partecipano al dialogo presentando le loro soluzioni 5Stesura del capitolato d’oneri definitivo 6Nomina la commissione che valuta le offerte presentate 7Fase tradizionale procedura di gara Presentano un’offerta sulla base delle soluzioni presentate a livello esecutivo 11
Procedure per l’individuazione dei soggetti 2.2 La gara d’appalto dei lavori pubblici – Procedure per l’individuazione dei soggetti b.4) Accordi quadro (art. 59 codice): Utilizzati per acquisti di beni e servizi standardizzati di piccola entità, per quanto riguarda i lavori sono ammessi solo per le manutenzioni. Sono contratti di appalto con imprese che per eseguire lavori di manutenzione in un periodo di tempo non superiore a quattro anni. 12
Procedure per l’individuazione dei soggetti 2.2 La gara d’appalto dei lavori pubblici Procedure per l’individuazione dei soggetti b.5) Sistema dinamico di acquisizione – aste elettroniche (art. 60 codice): Si tratta di processi elettronici di valutazione delle offerte Si applica solo a quegli appalti di lavori, servizi e forniture le cui specifiche possono essere definite in modo preciso Si può applicare a procedure ordinarie (aperte e ristrette) o a procedure speciali (negoziate) L’asta elettronica è un processo per fasi successive basato su un dispositivo elettronico di presentazione di nuovi prezzi, modificati al ribasso che interviene classificando le offerte con un processo automatico. 13
Procedure per l’individuazione dei soggetti 2.2 La gara d’appalto dei lavori pubblici – Procedure per l’individuazione dei soggetti Applicazione della procedura aperta o ristretta Art. 55 codice: La procedura ristretta si applica quando il contratto non prevede solo la realizzazione o quando il criterio è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa ( ma non viene esclusa anche la procedura aperta per l’applicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa!); Art. 62 codice: Per appalti sopra €, nelle procedure negoziate con bando e nel dialogo competitivo, l’amministrazione può ridurre il numero degli ammessi a presentare offerta, solo quando lo richieda la complessità dell’opera IMPORTANTE: ad eccezione dell’ipotesi precedente quindi con la procedura ristretta non è possibile ridurre il numero dei concorrenti! Quindi in questo caso la differenza fra aperta e ristretta diventa solo procedimentale. Non esiste nessun divieto di utilizzare la procedura aperta nel caso di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. 14
La trasparenza e l’obbligo di pubblicazione degli atti di gara 2.3 La gara d’appalto dei lavori pubblici – La trasparenza e l’obbligo di pubblicazione degli atti di gara 15
I criteri di aggiudicazione 2.4 La gara d’appalto dei lavori pubblici – I criteri di aggiudicazione Art. 81 Codice: Il soggetto più idoneo ad aggiudicarsi l’appalto deve essere selezionato secondo uno dei seguenti criteri: Il criterio del prezzo più basso ( oggetto del contratto di particolare valore tecnologico o si svolga secondo procedure largamente standardizzate) Il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ( quando si ritengono ai fini dell’aggiudicazione dei particolari aspetti quali- quantitativi) Det. 4/2009 Autor. Vig. Lav. Pubb.: le amministrazioni possono scegliere il criterio di aggiudicazione che ritengono più opportuno in base al loro caso specifico; Tale determina contiene anche le linee guida per l’utilizzo dell’offerta economicamente più vantaggiosa (precedente all’entrata in vigore del regolamento 207/2010) 16
I criteri di aggiudicazione 2.4 La gara d’appalto dei lavori pubblici – I criteri di aggiudicazione Il criterio del prezzo più basso ( oggetto del contratto di particolare valore tecnologico o si svolga secondo procedure largamente standardizzate) CRITERIO DEL PREZZO PIU’ BASSO Tipologia di appaltoapplicazione del criterio del prezzo più basso A corpo Ribasso percentuale sull’elenco prezzi posto a base di gara offerta a prezzi unitari A misura Ribasso percentuale sull’importo posto a base di gara oppure offerta a prezzi unitari Misto Offerta a prezzi unitari 17
I criteri di aggiudicazione 2.5 La gara d’appalto dei lavori pubblici I criteri di aggiudicazione offerta economicamente più vantaggiosa ( quando si ritengono ai fini dell’aggiudicazione dei particolari aspetti quali-quantitativi) prezzo qualità modalità di esecuzionei tempi di esecuzione tramite una formula matematica, permette di individuare con un unico punteggio numerico finale l’offerta più vantaggiosa. Il regolamento 207/2010 prevede delle formule per la valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa. E’ un metodo secondo cui le offerte presentate dai concorrenti vengono scelte non solo in base al parametro economico, ossia il prezzo, ma anche in base ad altri parametri, quali ad esempio la qualità tecnico prestazionale dei lavori offerti, le modalità di esecuzione, i tempi di esecuzione, secondo un’analisi del rapporto qualità prezzo. Il risultato dell’offerta è dato dall’incidenza sul totale di ognuno degli elementi selezionati che, tramite una formula matematica, permette di individuare con un unico punteggio numerico finale l’offerta più vantaggiosa. Il regolamento 207/2010 prevede delle formule per la valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa. 18
I criteri di aggiudicazione 2.5 La gara d’appalto dei lavori pubblici I criteri di aggiudicazione offerta economicamente più vantaggiosa : GLI ELEMENTI DI VALUTAZIONE offerta economicamente più vantaggiosa : GLI ELEMENTI DI VALUTAZIONE Sono le componenti dell’offerta ritenute dall’amministrazione valorizzanti; a titolo esemplificativo possono essere: Il prezzo La qualità Il pregio tecnico; Le caratteristiche estetiche e funzionali; Le caratteristiche ambientali e il contenimento dei consumi energetici; Il costo di utilizzo e manutenzione; La redditività; L’assistenza tecnica; 19
I criteri di aggiudicazione 2.5 La gara d’appalto dei lavori pubblici I criteri di aggiudicazione offerta economicamente più vantaggiosa : I PESI offerta economicamente più vantaggiosa : I PESI Sono i numeri associati a ciascun elemento di valutazione, fornendo per ciascuno di loro un diverso grado d’importanza. Esempio Il prezzo: Peso 5 La qualità: peso 7 Il pregio tecnico: Peso 10 offerta economicamente più vantaggiosa : VALORI DI GIUDIZIO offerta economicamente più vantaggiosa : VALORI DI GIUDIZIO Sono i voti dati dai commissari giudicatori a ciascuna offerta per ciascun elemento di valutazione Esempio: Voti dati dal commissario Rossi: Il prezzo ( Peso 5 ) : Impresa Palma: voto 3; Impresa Cavallo: voto 7 La qualità (peso 7): Impresa Palma: voto 5; Impresa Cavallo: voto4 Il pregio tecnico (Peso 10): Impresa Palma: voto 4; Impresa Cavallo: voto4; 20
Procedimenti di gara 2.6 La gara d’appalto dei lavori pubblici Procedimenti di gara 21
3. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa La valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa si divide in due fasi: Prima fase: trasformare i contenuti di ogni offerta in coefficienti variabili tra 0 ed 1; essa si differenzia a seconda del sub-criterio da trasformare Seconda fase: determinazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa 22
3. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa: Prima fase Prima fase: trasformare i contenuti di ogni offerta in coefficienti variabili tra 0 ed 1; essa si differenzia a seconda del sub-criterio da trasformare quantitativa  Sub-criteri aventi di natura quantitativa(regolamento allegato M): Il prezzo (ribasso): Punteggio = V i x P= (R i /R max ) x Peso Dove: Vi= coefficiente dell’offerta presa in esame Ri= ribasso dell’offerta presa in esame Rmax= massimo ribasso offerto (Chi fa un ribasso maggiore ha un punteggio maggiore) Il tempo : Punteggio = Ti /Tmed x Peso per riduzioni percentuali superiori al tempo medio il punteggio è pari ad 1 (in sostanza chi si avvicina al tempo medio ha un punteggio più alto) qualitativa  Sub-criteri aventi di natura qualitativa(regolamento allegato G): L’allegato G prende in considerazione 5 differenti metodi: 1.Confronto a coppie con tabella triangolare (punto 1 del regolamento) 2.Confronto a coppie con tabella triangolare ( punto 2 del regolamento) 3.Confronto a coppie con matrice quadra (punto 3 del regolamento) 4.Coefficienti attribuiti discrezionalmente (punto 4 del regolamento) 5.Diverso metodo di determinazione dei coefficienti (punto 5 del regolamento) 23
3. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa: Prima fase qualitativa Sub-criteri aventi di natura qualitativa(regolamento allegato G): 1.Confronto a coppie con tabella triangolare (punto 1 del regolamento) 24
3. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa: Prima fase qualitativa Sub-criteri aventi di natura qualitativa(regolamento allegato G): 2. Confronto a coppie con tabella triangolare (punto 2 del regolamento) 25
3. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa: Prima fase qualitativa Sub-criteri aventi di natura qualitativa(regolamento allegato G): 3. Confronto a coppie con matrice quadra (punto 3 del regolamento) = 3,027/5,207 =0,162/0,581 =3,027*1,726/5,206 INVERSO DEI PUNTEGGI SIMMETRICI 26
3. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa: Prima fase qualitativa Sub-criteri aventi di natura qualitativa(regolamento allegato G): 4) Coefficienti attribuiti discrezionalmente (punto 4 del regolamento) I commissari attribuiscono direttamente ad ogni concorrente, per ogni elemento di valutazione, un valore che va da 0 a 1. Terminata l’attribuzione si calcola la media dei coefficienti (per ciascun elemento di valutazione) ed infine si procede alla normalizzazione, rapportando ad uno l’offerta che ha riportato il maggior coefficiente. N.B. questo metodo diventa obbligatorio quando il bando prevede il confronto a coppie e il numero di offerte presentate è inferiore a 3. 27
3. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa: Prima fase qualitativa Sub-criteri aventi di natura qualitativa(regolamento allegato G): 5) Diverso metodo di determinazione dei coefficienti (punto 5 del regolamento) I commissari attribuiscono direttamente ad ogni concorrente, per ogni elemento di valutazione dei voti che vanno da 0 a 10 sulla base di una valutazione graduata sulla seguente scala di giudizi: – Sufficiente: 2 – Discreto: 4 – Buono: 6 – Ottimo: 8 – Eccellente: 10 I voti vengono poi trasformati in coefficienti, rapportando ad 1 l’offerta che ha riportato il maggior valore ( metodo simile al punto 4). 28
4. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa: Seconda fase Seconda fase: determinazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa Per determinare il vincitore della gara, la normativa prevede l’utilizzo di metodi matematici in grado di stabilire la miglior offerta proposta in sede di gara. Una volta determinati i punteggi a ciascun criterio o sub – criterio in sede di gara, sarà infine necessario trasformare tutte queste informazioni in un numero finale, che determini quale sarà l’offerta migliore. Cio’ viene fatto con l’analisi multicriteri ( MCDA= Multi Criteria Decision Analisis) della quale esistono diversi metodi: MCDA: 1.Metodi di aggregazione completa: a)Metodo Aggregativo-compensatore b)Analisi gerarchica (AHP) 2.Metodi di aggregazione parziale: a)Metodo Electre b)Metodo Topsis c)Metodo Evamix 29
4. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa: Seconda fase Il regolamento prevede l’utilizzo di queste metodologie nei vari allegati: – Allegato G per i lavori – Allegato I per i concorsi di progettazione – Allegato P per le forniture e i servizi 30
4. Valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa: Seconda fase 31
5. Il bando e l’offerta tecnica 1.Il bando di gara: ha la funzione di informare circa uno specifico appalto che l’amministrazione intende aggiudicare. E’ un atto amministrativo preventivo e rappresenta la dichiarazione di volontà dell’amministrazione. I contenuti minimi sono: Indicazione del contratto e suo contenuto Modalità di gara, qualificazioni richieste ai partecipanti, ecc. Formula di aggiudicazione Il bando di gara deve essere accompagnato da: 2. Disciplinare di gara 3. Capitolato speciale d’appalto (descrittivo/prestazionale) 4. Il progetto 32
5. Il bando e l’offerta tecnica Contenuti del bando di gara: 1.Oggetto dell’appalto con importo complessivo dell’intervento 2.Dati dell’amministrazione 3.Termini di presentazione dell’offerta 4.Requisiti di partecipazione 5.Corrispettivo ( a corpo, a misura) 6.Categorie di opere 7.Tipo di procedura ( ordinaria, speciale, ecc.) 8.Criterio di aggiudicazione (massimo ribasso, off. Economicamente più vantaggiosa) 9.Criterio di valutazione ( Electre, Topsis, Evamix,ecc) 10.Modalità di apertura delle offerte (data senduta, numero sedute,ecc) 33
5. Il bando e l’offerta tecnica Contenuti del disciplinare: 1.Oggetto dell’appalto con importo complessivo dell’intervento 2.Dati dell’amministrazione 3.Termini di presentazione dell’offerta 4.Requisiti di partecipazione 5.Corrispettivo ( a corpo, a misura) 6.Categorie di opere 7.Categorie subappaltabili e relativo importo 8.Criterio di aggiudicazione 9.Criterio di valutazione 10.Sub-criteri, sub-punteggi 11.Criteri motivazionali 12.Formula di attribuzione punteggi 13.Descrizione della procedura di gara 14.Modalità di esclusione delle offerte anomale In sostanza il disciplinare fissa le norme dell’intera procedura di gara 34
5. Il bando e l’offerta tecnica L’offerta tecnica nei bandi di gara: L’offerta tecnica è la parte di offerta ( non economica) fatta dall’impresa sui criteri e sub criteri posti a base di valutazione dall’amministrazione. I criteri di valutazione su cui fare l’offerta tecnica sono stabiliti all’art. 83 del codice: 1.Il prezzo 2.La qualità Il pregio tecnico 3.Le caratteristiche estetiche e funzionali 4.Le caratteristiche ambientali 5.Il contenimento dei consumi energetici e delle risorse ambientali dell’opera o del prodotto 6.Il costo di utilizzazione e manutenzione 7.La redditività 8.L’assistenza tecnica 9.Il termine di consegna 10.La durata del contratto di gestione come migliorare l’opera: miglioramento della distribuzione spazi interni ed esterni, accessibilità, microclicma, esposizione solare, venti dominanti, inerzia termica elementi costruttivi, ventilazione naturale, ecc.) 35
6. Svolgimento delle operazioni di gara nel caso di prezzo più basso L’art. 82 del Codice disciplina il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso, prevedendo che la stazione appaltante individui l’aggiudicatario in base all’offerta che presenta il ribasso percentuale o il valore più basso rispetto all’insieme dei concorrenti. Tale criterio viene utilizzato quando le caratteristiche della prestazione da eseguire sono già ben definite dalla Stazione appaltante nel capitolato d’oneri, in cui sono previste tutte le caratteristiche e condizioni della prestazione pertanto il concorrente deve solo offrire un prezzo (che deve essere comunque inferiore a quello posto a base di gara). Qualora venga utilizzato il criterio del prezzo più basso non è necessario costituire una vera e propria commissione di gara essendo sufficiente la presenza di un presidente e di due testi. Tale ruolo generalmente è ricoperto dal responsabile del procedimento, che svolge, ai sensi dell’art. 10 del Codice, tutti i compiti relativi alle procedure di affidamento e il cui nominativo viene reso noto ai concorrenti con il bando di gara o la lettera di invito. Una volta ricevute tutte le offerte, contenute in un plico chiuso, entro il termine perentorio stabilito dal bando o dalla lettera di invito, viene fissata una prima seduta pubblica durante la quale: 1. si verifica la sigillatura dei plichi pervenuti e si provvede ad aprire il plico contenente la due buste: la busta contenente la documentazione amministrativa e la busta contenente l’offerta economica, verificando anche per queste ultime il rispetto delle norme poste a garanzia dell’integrità e della segretezza; 2.si aprono le buste contenenti la documentazione amministrativa di tutti i concorrenti, in ordine di arrivo; viene pubblicamente dato riscontro della documentazione ivi contenuta rendendo noto quali sono i concorrenti ammessi, quelli eventualmente esclusi e quelli che dovranno procedere ad integrare la documentazione presentata ex art. 46 del Codice. 3.si sorteggia, ai sensi dell’art. 48, comma1 del Codice, il nominativo del/dei concorrente/i chiamato/i a comprovare i requisiti autocertificati e si rinvia ad una ulteriore seduta pubblica l’apertura della busta contenente l’offerta economica. Durante la seconda seduta pubblica si provvede: 1.a dare atto delle risultanze dell’attività di verifica dei requisiti ex art. 48, comunicando i concorrenti eventualmente esclusi; 2.ad aprire la busta contenente l’offerta economica e a dare lettura del prezzo complessivo offerto da ciascun concorrente ed il conseguente ribasso percentuale. Tale adempimento deve svolgersi necessariamente in un’unica seduta senza possibilità di rinvio; 3. a stilare e dare lettura della graduatoria provvisoria; 4.nel caso in cui ci fossero delle offerte che potrebbero rivelarsi anormalmente si procede a dare atto dell’avvio del procedimento di verifica delle offerte anomale e rinviare ad apposita seduta pubblica; Durante la terza seduta pubblica che si terrà solo nel caso in cui si sia instaurato il sub-procedimento di valutazione dell’anomalia si provvede: 1.a dare atto delle risultanze del procedimento di verifica delle offerte risultate anormalmente basse, dichiarando quelle non congrue; 2.ad individuare il miglior offerente, dichiarando nei confronti di quest’ultimo l’aggiudicazione provvisoria della procedura di gara. 3.Tutte le suddette attività devono essere verbalizzate. 36
7. Svolgimento delle operazioni di gara nel caso di offerta economicamente più vantaggiosa L’aggiudicazione all’offerta economicamente più vantaggiosa, in cui come precedentemente accennato vi è una valutazione congiunta degli elementi tecnici ed economici, è disciplinata dall’art. 83 del Codice dei contratti che impone alla Stazione appaltante di individuare, nel bando di gara, i criteri di valutazione dell’offerta, valutando la loro pertinenza in ragione della natura, dell’oggetto e delle caratteristiche del contratto. A titolo esemplificativo il comma 1 del predetto articolo prevede quali possibili criteri di valutazione: a) il prezzo; b) la qualità; c) il pregio tecnico; d) le caratteristiche estetiche e funzionali; e) le caratteristiche ambientali; f) il costo di utilizzazione e manutenzione; g) la redditività; h) il servizio successivo alla vendita; i) l’assistenza tecnica; l) la data di consegna ovvero il termine di consegna o di esecuzione; m) l’impegno in materia di pezzi di ricambio; n) la sicurezza di approvvigionamento; o) in caso di concessioni, altresì la durata del contratto, le modalità di gestione, il livello e i criteri di aggiornamento delle tariffe da praticare agli utenti. Analoga discrezionalità è lasciata dal comma 2 per quanto attiene il peso da assegnare a ciascun criterio, che deve essere indicato nel bando o come peso percentuale (ad esempio: prezzo 40%, qualità 30%,pregio tecnico 30%) o in termini assoluti quale punteggio (ad esempio: prezzo 40 punti, qualità 30 punti, pregio tecnico 30 punti), comunque per valori complessivi pari a cento. Il bando per ciascun criterio di valutazione prescelto deve prevedere, ove necessario, i sub-criteri e i sub-pesi o i sub- punteggi, fermo restando che la somma globale sia pari a cento. Lo stesso dovrà indicare, oltre che ai criteri, anche la metodologia di calcolo e di attribuzione del punteggio. L’art. 84 del Codice prevede la nomina di una apposita commissione giudicatrice per lo svolgimento di tutte le attività necessarie all’individuazione della migliore offerta presentata. Detta commissione, viene nominata della stazione appaltante, ed è composta da un numero dispari di componenti, tre o cinque, e presieduta da un dirigente (o, in sua assenza, da un funzionario con funzioni apicali) della pubblica amministrazione che ha indetto la procedura; in caso di carenza di organico idoneo interno all’amministrazione il Codice consente l’affidamento dell’incarico a figure professionali esterne in possesso dei necessari requisiti e che non versino nelle condizioni di incompatibilità di cui all’art. 84, commi 4, 5 e 6, citato Codice. La commissione giudicatrice è un organo temporaneo, collegiale, le cui decisioni tecniche sono discrezionali, e viene nominata dalla Stazione appaltante solo successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte e ciò al fine di garantire l’imparzialità dell’amministrazione nei confronti degli offerenti Le operazioni di gara devono svolgersi in seduta pubblica, fatta eccezione per quelle che si possono svolgere in seduta riservata e che attengono alle attività di esame e valutazione delle offerte tecniche.. 37
7. Svolgimento delle operazioni di gara nel caso di offerta economicamente più vantaggiosa Anche in questo caso una volta ricevute tutte le offerte, contenute in un plico chiuso, entro il termine perentorio stabilito dal bando o dalla lettera di invito, viene fissata una prima seduta pubblica durante la quale: 1.si verifica la sigillatura dei plichi pervenuti e si provvede ad aprire il plico contenente le tre buste: la busta contenente la documentazione amministrativa, la busta contenente l’offerta tecnica e la busta contenente l’offerta economica, verificando anche per queste ultime il rispetto delle norme poste a garanzia dell’integrità e della segretezza; 2.si aprono le buste contenenti la documentazione amministrativa di tutti i concorrenti, in ordine di arrivo; viene pubblicamente dato riscontro della documentazione ivi contenuta rendendo noto quali sono i concorrenti ammessi, quelli eventualmente esclusi e quelli che dovranno procedere ad integrare la documentazione presentata ex art. 46 del Codice. 3.si sorteggia, ai sensi dell’art. 48, comma1 del Codice, il nominativo del/dei concorrente/i chiamato/i a comprovare i requisiti autocertificati e si rinvia ad una ulteriore seduta pubblica l’apertura della busta contenente l’offerta economica. Durante la seconda seduta pubblica si provvede: 1.a dare atto delle risultanze dell’attività di verifica dei requisiti ex art. 48, comunicando i concorrenti eventualmente esclusi; 2.ad aprire la busta contenente l’offerta tecnica e verificare la presenza della documentazione richiesta rimandando la valutazione delle stesse in successive sedute riservate; Durante la terza seduta pubblica si provvede: 1.a dare atto delle risultanze dell’attività di valutazione delle offerte tecniche, mediante lettura dei punteggi conseguiti da ciascuna offerta, comunicando i concorrenti eventualmente esclusi; 2.ad aprire la busta contenente l’offerta economica, dando lettura del prezzo complessivo offerto da ciascun concorrente ed il conseguente ribasso percentuale; 3. all’attribuzione dei punteggi alla la comunicazione dei punteggi complessivi totalizzati dai concorrenti e a dare lettura della graduatoria provvisoria; 4.nel caso in cui ci fossero delle offerte che potrebbero rivelarsi anormalmente basse a dare si procede a dare atto dell’avvio del procedimento di verifica delle offerte anomale e rinviare ad apposita seduta pubblica. Durante la quarta seduta pubblica che si terrà solo nel caso in cui si sia instaurato il sub-procedimento di valutazione dell’anomalia si provvede: 1.a dare atto delle risultanze del procedimento di verifica delle offerte risultate anormalmente basse, dichiarando quelle non congrue; 2.ad individuare il miglior offerente, dichiarando nei confronti di quest’ultimo l’aggiudicazione provvisoria della procedura di gara. 3.Come nell’ipotesi dell’aggiudicazione con il criterio del prezzo più basso, tutte le sopra menzionate operazioni sono oggetto di verbalizzazione. Si evidenzia che la pubblicità di dette operazioni è elemento essenziale della procedura sia perché tutela la parità di trattamento degli offerenti sia a tutela dell’interesse pubblico alla trasparenza e all’imparzialità dell’attività della pubblica amministrazione Scaricare ppt "GARE D’APPALATO NEI LAVORI PUBBLICI Procedure di gara, criteri di aggiudicazione, valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, bando ed offerta."
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