Source: http://www.radiomarconi.com/marconi/carducci/costituzione_italiana.html
Timestamp: 2019-08-19 00:44:11+00:00
Document Index: 52849748

Matched Legal Cases: ['art. 79', 'art. 119', 'art. 120', 'art. 123', 'art. 131', 'art. 137', 'art. 10']

Costituzione della Repubblica Italiana, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n° 298, Edizione Straordinaria, del 27 dicembre 1947, G.U. n. 2 del 3 gennaio 1948, entrata in vigore il 1° gennaio 1948.
Riproduzione della prima pagina tratta da uno dei tre esemplari originali della Costituzione italiana
ora custodito nell'Archivio Storico della Presidenza della Repubblica,
a seguito della consegna da parte della Presidenza del Consiglio avvenuta il 24 giugno 2009
Con le modificazioni introdottevi con le leggi costituzionali :
22 novembre 1967, n. 2 : "Modificazione dell'articolo 135 della Costituzione e disposizioni sulla Corte costituzionale" (G.U. n. 294 del 25 novembre 1967);
22 novembre 1999, n.1: "Disposizioni concernenti l'elezione diretta del Presidente della Giunta regionale e l'autonomia statutaria delle Regioni" (G.U. n. 299 del 22 dicembre 1999);
23 gennaio 2001, n.1: "Modifiche agli articoli 56 e 57 della Costituzione concernenti il numero di deputati e senatori in rappresentanza degli italiani all'estero" (G.U. n. 19 del 24 gennaio 2001);
2 ottobre 2007, n. 1: "Modifica all'articolo 27 della Costituzione, concernente l'abolizione della pena di morte" (G.U. n. 236 del 10 ottobre 2007).
20 aprile 2012, n. 1: "Introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale" (G.U. n.95 del 23 aprile 2012 )
I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze.[2]
La legge stabilisce requisiti e modalità per l'esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all'estero e ne assicura l'effettività. A tale fine è istituita una circoscrizione Estero per l'elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge. [7]
Sezione I. - Le Camere
Art. 81. [54]
Sezione I. - Il Consiglio dei Ministri.
Sezione II. - La Pubblica Amministrazione.
Art. 97. [55]
Sezione III. - Gli organi ausiliari.
Sezione I. - Ordinamento giurisdizionale.
Sezione II. - Norme sulla giurisdizione.
Titolo V - Le Regioni, Le Province, i Comuni [19]
Art. 114. [20]
Art. 116. [22]
Art. 117. [23] [56]
Art. 119. [25] [57]
Art. 120. [26]
Art. 125. [31]
Art. 127. [33]
Art. 132. [38]
Sezione I. - La Corte costituzionale.
sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica, a norma della Costituzione. [39]
Una legge costituzionale stabilisce le condizioni, le forme, i termini di proponibilità dei giudizi di legittimità costituzionale, e le garanzie d'indipendenza dei giudici della Corte. [45]
Con legge ordinaria sono stabilite le altre norme necessarie per la costituzione e il funzionamento della Corte. [46]
Sezione II. - Revisione della Costituzione. Leggi costituzionali.
Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascuna delle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti. [47]
IV. [48]
VII. [49]
XI. [50]
XIII. [51]
I beni, esistenti nel territorio nazionali, degli ex re di Casa Savoia, delle loro consorti e dei loro discendenti maschi, sono avocati allo Stato. I trasferimenti e le costituzioni di diritti reali sui beni stessi che si siano avvenuti dopo il 2 giugno 1946, sono nulli.
XV. [52]
XVII. [53]
Cfr. Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali - «Protocollo n. 6 sull'abolizione della pena di morte» (adottato a Strasburgo il 28 aprile 1983), reso esecutivo con legge 2 gennaio 1989, n. 8 (G.U. 16 gennaio 1989, n. 12, suppl. ord.), nonché legge 13 ottobre 1994, n. 589 sull'«Abolizione della pena di morte nel codice penale militare di guerra» (G.U. 25 ottobre 1994, n. 250). Legge costituzionale 2 ottobre 2007, n. 1 "Modifica all'articolo 27 della Costituzione, concernente l'abolizione della pena di morte" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 236 del 10 ottobre 2007 Art. 1. - 1. Al quarto comma dell'articolo 27 della Costituzione le parole: «, se non nei casi previsti dalle leggi militari di guerra» sono soppresse.
[14] (Nota all'art. 79).
[25] (Nota all'art. 119).
[26] (Nota art'art. 120).
[29] (Nota art'art. 123).
Un commissario dei Governo, residente nei capoluogo della Regione, sopraintende alle funzioni amministrative esercitate dallo Stato e le coordina con quelle esercitate dalla Regione».
[37] (Nota all'art. 131).
[46](Nota all'art. 137, secondo comma).
[54] 20 aprile 2012, n. 1: "Introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale" (G.U. n.95 del 23 aprile 2012 )
Il contenuto della legge di bilancio, le norme fondamentali e i criteri volti ad assicurare l'equilibrio tra le entrate e le spese dei bilanci e la sostenibilita' del debito del complesso delle pubbliche amministrazioni sono stabiliti con legge approvata a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera, nel rispetto dei principi definiti con legge costituzionale».
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n.1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
[55]Art. 2
1. All'articolo 97 della Costituzione, al primo comma e' premesso il seguente:
«Le pubbliche amministrazioni, in coerenza con l'ordinamento dell'Unione europea, assicurano l'equilibrio dei bilanci e la sostenibilita' del debito pubblico».
Si riporta il testo dell'articolo 97 della Costituzione, come modificato dalla presente legge:
«Art. 97. Le pubbliche amministrazioni, in coerenza con l'ordinamento dell'Unione europea, assicurano l'equilibrio dei bilanci e la sostenibilita' del debito pubblico.
I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in modo che siano assicurati il buon andamento e la imparzialita' dell'amministrazione.
[56]1. All'articolo 117 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al secondo comma, lettera e), dopo le parole: «sistema tributario e contabile dello Stato;» sono inserite le seguenti:
Si riporta il testo dell'articolo 117 della Costituzione, come modificato dalla presente legge:
«Art. 117. La potesta' legislativa e' esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonche' dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi intemazionali. Lo Stato ha legislazione esclusiva nelle seguenti materie:
Sono materie di legislazione concorrente quelle relative a: rapporti internazionali e con l'Unione europea delle Regioni; commercio con l'estero; tutela e sicurezza del lavoro; istruzione, salva l'autonomia delle istituzioni scolastiche e con esclusione della istruzione e della formazione professionale; professioni; ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all'innovazione per i settori produttivi; tutela della salute; alimentazione; ordinamento sportivo; protezione civile; governo del territorio; porti e aeroporti civili; grandi reti di trasporto e di navigazione; ordinamento della comunicazione; produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia; previdenza complementare e integrativa; coordinamento della
finanza pubblica e del sistema tributario; valorizzazione dei beni culturali e ambientali e promozione e organizzazione di attivita' culturali; casse di risparmio, casse rurali, aziende di credito a carattere regionale; enti di credito fondiario e agrario a carattere regionale, Nelle materie di legislazione concorrente spetta alle Regioni la potesta' legislativa, salvo che per la determinazione dei principi fondamentali, riservata alla legislazione dello Stato.
Nelle materie di sua competenza la Regione puo' concludere accordi con Stati e intese con enti territoriali interni ad altro Stato, nei casi e con le forme disciplinati da leggi dello Stato.»
[57]1. All'articolo 119 della Costituzione sono apportate le seguenti modificazioni:
Si riporta il testo dell'articolo 119 della Costituzione, come modificato dalla presente legge:
«Art. 119. I Comuni, le Province, le Citta' metropolitane e le Regioni hanno autonomia finanziaria di entrata e di spesa, nel rispetto dell'equilibrio dei relativi bilanci, e concorrono ad assicurare l'osservanza dei vincoli economici e finanziari derivanti dall'ordinamento dell'Unione europea.
I Comuni, le Province, le Citta' metropolitane e le Regioni hanno un proprio patrimonio, attribuito secondo i principi generali determinati dalla legge dello Stato.
Possono ricorrere all'indebitamento solo per finanziare spese di investimento, con la contestuale definizione di piani di ammortamento e a condizione che per il complesso degli enti di ciascuna Regione sia rispettato l'equilibrio di bilancio. E' esclusa ogni garanzia dello Stato sui prestiti dagli stessi contratti.»
d) la definizione delle gravi recessioni economiche, delle crisi finanziarie e delle gravi calamita' naturali quali eventi eccezionali, ai sensi dell'articolo 81, secondo comma, della Costituzione, come sostituito dall'articolo 1 della presente legge costituzionale, al verificarsi dei quali sono consentiti il ricorso all'indebitamento non limitato a tenere conto degli effetti del ciclo economico e il superamento del limite massimo di cui alla lettera c) del presente comma sulla base di un piano di rientro;
g) le modalita' attraverso le quali lo Stato, nelle fasi avverse del ciclo economico o al verificarsi degli eventi eccezionali di cui alla lettera d) del presente comma, anche in deroga all'articolo 119 della Costituzione, concorre ad assicurare il finanziamento, da parte degli altri livelli di governo, dei livelli essenziali delle prestazioni e delle funzioni fondamentali inerenti ai diritti civili e sociali.
b) la facolta' dei Comuni, delle Province, delle Citta'
metropolitane, delle Regioni e delle Province autonome di Trento e di Bolzano di ricorrere all'indebitamento, ai sensi dell'articolo 119, sesto comma, secondo periodo, della Costituzione, come modificato dall'articolo 4 della presente legge costituzionale;
c) le modalita' attraverso le quali i Comuni, le Province, le Citta' metropolitane, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concorrono alla sostenibilita' del debito del complesso delle pubbliche amministrazioni.
3. La legge di cui ai commi 1 e 2 e' approvata entro il 28 febbraio 2013.
4. Le Camere, secondo modalita' stabilite dai rispettivi regolamenti, esercitano la funzione di controllo sulla finanza pubblica con particolare riferimento all'equilibrio tra entrate e spese nonche' alla qualita' e all'efficacia della spesa delle pubbliche amministrazioni.
Art. 6 (disegno di legge approvato in via definitiva dal Parlamento)
Riproduzione dell'ultima pagina tratta da uno dei tre esemplari originali della Costituzione italiana
a seguito della consegna da parte della Presidenza del Consiglio avvenuta il 24 giugno 2009.
Si notano le firme del Presidente della Repubblica Enrico De Nicola, del Presidente dell'Assemblea Costituente Umberto Terracini,
del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi e del Guardasigilli Giuseppe Grassi