Source: http://docplayer.it/1472444-Regione-autonoma-della-sardegna-direzione-generale-dell-organizzazione-e-metodo-e-del-personale.html
Timestamp: 2017-07-21 08:59:58+00:00
Document Index: 73752215

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 18', 'art. 74', 'art.46', 'art.36', 'art.8', 'art. 10', 'art.2', 'art.9', 'art.9', 'art.2', 'art.6', 'art. 7', 'art.11', 'art.44', 'art.50', 'art.50', 'art.50', 'art.50', 'art.50', 'art.52', 'art.52', 'art.52', 'art.53', 'art.53', 'art.54', 'art.54', 'art.54', 'art.54', 'art.56', 'art.57', 'art.34', 'art.34', 'art.34', 'art.34', 'art.35', 'art.44', 'art.44', 'art.44', 'art.44', 'art.34', 'art.36', 'art.39', 'art.40', 'art.41', 'art.42', 'art.44', 'art.45', 'art.46', 'art.47', 'art.50', 'art.52', 'art.54', 'art.55', 'art.57', 'art.50', 'art.21', 'art. 20', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 19', 'art.10', 'art. 30']

REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DIREZIONE GENERALE DELL ORGANIZZAZIONE E METODO E DEL PERSONALE - PDF
Download "REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DIREZIONE GENERALE DELL ORGANIZZAZIONE E METODO E DEL PERSONALE"
1 REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DIREZIONE GENERALE DELL ORGANIZZAZIONE E METODO E DEL PERSONALE ANNO XLII 2 marzo 2005 Numero 1/2005 NOTIZIARIO UFFICIALE DEL PERSONALE REGIONALE EDIZIONE STRAORDINARIA Raccolta quesiti relativi alla selezione interna per titoli ed esami per l accesso al livello economico iniziale della Categoria D dell Amministrazione regionale (D.A. 592/P del 17 giugno 2003 e successive modificazioni)2 Regione autonoma della Sardegna Selezione interna per titoli ed esami per l'accesso al livello economico iniziale della categoria D dell'amministrazione regionale. Pagina 1 di 893 Parte generale Parte generale 400 Materia: Disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa: Capo I, Capo II (escluse le sezioni II, III, V, VI e VIII), Capo III, Capo V e Capo VI del D.P.R. 28 dicembre 2000 n D1 Numero : 82 1 ) CON QUALE TERMINE IL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA DEFINISCE L'ATTESTAZIONE, DA PARTE DI UN PUBBLICO UFFICIALE, CHE UNA SOTTOSCRIZIONE È STATA APPOSTA IN SUA PRESENZA, PREVIO ACCERTAMENTO DELL'IDENTITÀ DELLA PERSONA CHE SOTTOSCRIVE? 2 ) QUALI TIPI DI ATTI POSSONO ESSERE DEFINITI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DEL D.P.R. 445/200: 3 ) CON QUALE TERMINE IL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA DEFINISCE IL DOCUMENTO RILASCIATO DA UNA AMMINISTRAZIONE PUBBLICA AVENTE FUNZIONE DI RICOGNIZIONE, RIPRODUZIONE E PARTECIPAZIONE A TERZI DI STATI, QUALITÀ PERSONALI E FATTI CONTENUTI IN ALBI, ELENCHI O REGISTRI PUBBLICI? 4 ) IL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA DEFINISCE L'ATTESTAZIONE UFFICIALE DELLA LEGALE QUALITÀ DI CHI HA APPOSTO LA PROPRIA FIRMA SOPRA ATTI, CERTIFICATI, COPIE ED ESTRATTI, NONCHÉ DELL'AUTENTICITÀ DELLA FIRMA STESSA 5 ) AI SENSI DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, PER DOCUMENTO DI IDENTITÀ ELETTRONICO SI INTENDE: 6 ) AI FINI DEL D.P.R. NR 445/2000, PER DOCUMENTO INFORMATICO SI INTENDE: 7 ) I CITTADINI DI STATI NON APPARTENENTI ALL UNIONE EUROPEA POSSONO UTILIZZARE LE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE PREVISTE DALL ORDINAMENTO ITALIANO? 8 ) LE DISPOSIZIONI DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA SI APPLICANO ANCHE ALLE PERSONE GIURIDICHE? 9 ) IN QUALE CASO LE DISPOSIZIONI DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA SI APPLICANO ANCHE ALLE ASSOCIAZIONI ED AI COMITATI? 10 ) IL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA STABILISCE CHE, IN CASO DI IMPEDIMENTO ALLA SOTTOSCRIZIONE, LA DICHIARAZIONE È RACCOLTA: 11 ) SE L'INTERESSATO È SOGGETTO ALLA POTESTÀ DEI GENITORI, LE DICHIARAZIONI E I DOCUMENTI DI CUI AL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA SONO SOTTOSCRITTI: 12 ) SE L'INTERESSATO È SOGGETTO A CURATELA, DA CHI SONO SOTTOSCRITTI I DOCUMENTI DI CUI AL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA? Pagina 2 di 894 Parte generale 13 ) AI SENSI DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, CON LA RIPRODUZIONE SU QUALI MEZZI O SUPPORTI LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ED I PRIVATI HANNO LA FACOLTÀ DI SOSTITUIRE, A TUTTI GLI EFFETTI, I DOCUMENTI DEI PROPRI ARCHIVI? 14 ) AI SENSI DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, GLI ATTI PUBBLICI E LE CERTIFICAZIONI POSSONO CONTENERE ABBREVIAZIONI ED ESPRESSIONI IN LINGUA STRANIERA? 15 ) IL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA STABILISCE CHE TUTTE LE ISTANZE DA PRESENTARE AGLI ESERCENTI DI PUBBLICI SERVIZI: 16 ) SONO VALIDE LE ISTANZE E LE DICHIARAZIONI DA PRESENTARE ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, INVIATE PER VIA TELEMATICA? 17 ) LE ISTANZE E LE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI ATTO DI NOTORIETÀ DA PRODURRE AGLI ORGANI DELLA AMMINISTRAZIONE PUBBLICA SONO SOTTOSCRITTE DALL'INTERESSATO: 18 ) IN QUALI CASI, A NORMA DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, LE ISTANZE DA PRESENTARE ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE POSSONO ESSERE INVIATE ANCHE PER FAX E VIA TELEMATICA? 19 ) È SOGGETTA AD AUTENTICAZIONE LA SOTTOSCRIZIONE DELLE DOMANDE PER LA PARTECIPAZIONE A SELEZIONI PER L'ASSUNZIONE, A QUALSIASI TITOLO, NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI? 20 ) A NORMA DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, LA SOTTOSCRIZIONE DELLE DOMANDE PER LA PARTECIPAZIONE AD ESAMI PER IL CONSEGUIMENTO DI ABILITAZIONI, DIPLOMI O TITOLI CULTURALI: 21 ) A INORMA DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, LE CERTIFICAZIONI CONTESTUALI: 22 ) IN QUALI CASI I CERTIFICATI RILASCIATI DALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ATTESTANTI STATI, QUALITÀ PERSONALI E FATTI NON SOGGETTI A MODIFICAZIONI HANNO VALIDITÀ ILLIMITATA? 23 ) QUALE VALIDITÀ TEMPORALE HANNO LE CERTIFICAZIONI RILASCIATE DALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ATTESTANTI STATI, QUALITÀ PERSONALI E FATTI SOGGETTI A MODIFICAZIONI? 24 ) A NORMA DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, I CERTIFICATI ANAGRAFICI DEVONO ESSERE AMMESSI DAI GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI ANCHE OLTRE I TERMINI DI VALIDITÀ: 25 ) IN QUALI CASI LE CERTIFICAZIONI DELLO STATO CIVILE SONO AMMESSE DAGLI ESERCENTI DI PUBBLICI SERVIZI ANCHE OLTRE I TERMINI DI VALIDITÀ? 26 ) A NORMA DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, GLI ESTRATTI E LE COPIE INTEGRALI DEGLI ATTI DI STATO CIVILE SONO AMMESSI DAI GESTORI O ESERCENTI DI PUBBLICI SERVIZI ANCHE OLTRE I TERMINI DI VALIDITÀ: 27 ) A NORMA DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, LE CERTIFICAZIONI DELLO STATO CIVILE SONO AMMESSE DALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ANCHE OLTRE I TERMINI DI VALIDITÀ: Pagina 3 di 895 Parte generale 28 ) A NORMA DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, QUANDO È NECESSARIO, CON QUALI MODALITÀ SONO ACQUISITE DALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI GLI ESTRATTI DEGLI ATTI DI STATO CIVILE? 29 ) AI SENSI DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, I DATI RELATIVI A COGNOME E NOME ATTESTATI IN DOCUMENTI D'IDENTITÀ O DI RICONOSCIMENTO IN CORSO DI VALIDITÀ POSSONO ESSERE COMPROVATI: 30 ) I DATI RELATIVI A COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CITTADINANZA, RESIDENZA E STATO CIVILE ATTESTATI IN DOCUMENTI D IDENTITÀ POSSONO ESSERE COMPROVATI MEDIANTE ESIBIZIONE DEI DOCUMENTI MEDESIMI ANCHE SE QUESTI NON SIANO IN CORSO DI VALIDITÀ? 31 ) AI SENSI DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, I DATI RELATIVI A LUOGO E DATA DI NASCITA ATTESTATI IN DOCUMENTI D'IDENTITÀ O DI RICONOSCIMENTO IN CORSO DI VALIDITÀ POSSONO ESSERECOMPROVATI: 32 ) AI SENSI DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, I DATI RELATIVI ALLA CITTADINANZA ATTESTATI IN DOCUMENTI D'IDENTITÀ O DI RICONOSCIMENTO IN CORSO DI VALIDITÀ POSSONO ESSERE COMPROVATI: 33 ) POSSONO ESSERE OGGETTO DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA LE SITUAZIONI RELATIVE ALL ADEMPIMENTO DEGLI OBBLIGHI MILITARI, IVI COMPRESE QUELLE ATTESTATE NEL FOGLIO MATRICOLARE DELLO STATO DI SERVIZIO? 34 ) È AMMESSA LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELLA CERTIFICAZIONE ATTESTANTE UN DECESSO? 35 ) IN QUALI CASI IL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA CONSENTE CHE I DATI RELATIVI ALLO STATO DI DISOCCUPAZIONE POSSONO ESSERE COMPROVATI MEDIANTE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI CERTIFICAZIONI? 36 ) AI SENSI DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, IN QUALI CASI È AMMESSA LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA PER CERTIFICARE DI NON AVER RIPORTATO CONDANNE PENALI? 37 ) È AMMESSA LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA PER CERTIFICARE DI APPARTENERE AD UN ORDINE PROFESSIONALE? 38 ) IN QUALI CASI I DATI RELATIVI ALLA SITUAZIONE REDDITUALE POSSONO ESSERE COMPROVATI MEDIANTE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI CERTIFICAZIONI? 39 ) AI FINI DEL RILASCIO DEL DUPLICATO, LO SMARRIMENTO DEI DOCUMENTI ATTESTANTI STATI E QUALITÀ PERSONALI PUÒ ESSERE COMPROVATO DALLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL INTERESSATO? 40 ) IL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA STABILISCE CHE I MODULI NECESSARI PER LA REDAZIONE DELLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DEVONO ESSERE: 41 ) CHE VALIDITÀ TEMPORALE HANNO LE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE? 42 ) A NORMA DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, I CERTIFICATI MEDICI, SANITARI E VETERINARI POSSONO ESSERE SOSTITUITI DA ALTRO DOCUMENTO? Pagina 4 di 896 Parte generale 43 ) IN QUALI CASI LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI PROCEDENTI POSSONO EFFETTUARE CONTROLLI SULLA VERIDICITÀ DELLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE? 44 ) A NORMA DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, QUALORA LE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE PRESENTINO IRREGOLARITÀ RILEVABILI D UFFICIO MA NON COSTITUENTI FALSITÀ: 45 ) QUALE TIPI DI RESPONSABILITÀ GRAVA SUI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI CHE HANNO EMANATO ATTI CONSEGUENTI A FALSE DICHIARAZIONI O FALSI DOCUMENTI PRODOTTI DALL INTERESSATO? 46 ) QUANDO L'EMANAZIONE DI ATTI AMMINISTRATIVI SIA CONSEGUENZA DI FALSE DICHIARAZIONI O DI DOCUMENTI FALSI O CONTENENTI DATI NON PIÙ RISPONDENTI A VERITÀ, PRODOTTI DALL'INTERESSATO O DA TERZI, LE PUBBLICHE AMINISRAZIONI ED I LORO DIPENDENTI: 47 ) QUALE TIPO DI VIOLAZIONE COSTITUISCE LA MANCATA ACCETTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE O ATTO DI NOTORIETÀ, RESA A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA? 48 ) AI SENSI DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, L ESIBIZIONE DI UN ATTO CONTENENTE DATI CONSAPEVOLMENTE NON PIÙ CORRISPONDENTI AL VERO: 49 ) AI SENSI DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, L ESIBIZIONE DI UN ATTO CONTENENTE DATI CONSAPEVOLMENTE NON PIÙ CORRISPONDENTI AL VERO: 50 ) Il Documento Informatico è definito dall art.1 del D.P.R. 445/2000? 51 ) Il segretario comunale, ai sensi dell'art. 18 del D.P.R. 445/2000, può autenticare copia di un documento 52 ) Ai sensi dell art. 74 D.P.R. 445/2000, il rifiuto di accettare l attestazione di cittadinanza italiana mediante un documento di riconoscimento da parte del dipendente, costituisce violazione dei doveri d ufficio: 53 ) Ai sensi dell Art. 49 DPR 445/2000, il certificato veterinario può essere sostituito da altro documento? 54 ) IL DOCUMENTO D IDENTITÀ ELETTRONICO, DISCIPLINATO DAL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, PUÒ CONTENERE: 55 ) IN QUALI CASI È SOGGETTA AD AUTENTICAZIONE LA SOTTOSCRIZIONE DELLE DOMANDE PER LA PARTECIPAZIONE A SELEZIONI PER L'ASSUNZIONE, A QUALSIASI TITOLO, NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI O AD ESAMI PER IL CONSEGUIMENTO DI TITOLI CULTURALI? 56 ) AI SENSI DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, CHE TIPO DI ILLECITO COSTITUISCE L ESIBIZIONE DI UN ATTO CONTENENTE DATI CONSAPEVOLMENTE NON PIÙ CORRISPONDENTI AL VERO? 57 ) COME SI DEFINISCE IL DOCUMENTO RILASCIATO SU SUPPORTO TELEMATICO PER CONSENTIRE L ACCESSO PER VIA TELEMATICA AI SERVIZI EROGATI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE? Pagina 5 di 897 Parte generale 58 ) I DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SONO ESENTI DA RESPONSABILITÀ PER GLI ATTI AMMINISTRATIVI EMANATI IN CONSEGUENZA DI FALSE DICHIARAZIONI PRODOTTE DALL'INTERESSATO O DA TERZI? 59 ) LE NORME CONTENUTE NEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA RELATIVE ALL IMPEDIMENTO ALLA SOTTOSCRIZIONE O ALLA DICHIARAZIONE, SI APPLICANO ANCHE IN MATERIA DI DICHIARAZIONI FISCALI? 60 ) QUALORA L INTERESSATO DEBBA PRESENTARE ALLE AMMINISTRAZIONI COPIA AUTENTICA DI UN DOCUMENTO, L AUTENTICAZIONE DELLA COPIA: 61 ) È OBBLIGATORIA L INDICAZIONE DELLO STATO CIVILE NEI DOCUMENTI D IDENTITÀ? 62 ) I CERTIFICATI RILASCIATI DALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ATTESTANTI STATI E, QUALITÀ PERSONALI HANNO VALIDITÀ: 63 ) AI SENSI DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, LE AMMINISTRAZIONI CHE DETENGONO NEI PROPRI ARCHIVI LE INFORMAZIONI ED I DATI CONTENUTI NELLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE, SI DEFINISCONO: 64 ) PUÒ ESSERE COMPROVATO MEDIANTE DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE IL FATTO DI NON TROVARSI IN STATO DI LIQUIDAZIONE O DI FALLIMENTO? 65 ) A NORMA DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, I CERTIFICATI DI CONFORMITÀ CE, DI MARCHI O BREVETTI, POSSONO ESSERE SOSTITUITI DA ALTRO DOCUMENTO? 66 ) LE NORME DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA DISCIPLINANO ANCHE LA PRODUZIONE DI ATTI E DOCUMENTI AI PRIVATI? 67 ) LA CARTA D IDENTITÀ SU SUPPORTO CARTACEO PUÒ ESSERE RINNOVATA A DECORRERE: 68 ) IL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA STABILISCE CHE LE DICHIARAZIONI DA PRESENTARE ALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, INVIATE PER VIA TELEMATICA, SONO VALIDE: 69 ) AI SENSI DEL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, LE AMMINISTRAZIONI CHE RICEVONO LE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI CERTIFICAZIONE O DI ATTO DI NOTORIETÀ, SI DEFINISCONO: 70 ) LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETÀ CHE ATTESTA LA CONFORMITÀ ALL ORIGINALE DI UNA COPIA DI UN DOCUMENTO RILASCIATO DA UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PUÒ ESSERE APPOSTA IN CALCE ALLA COPIA STESSA? 71 ) I SOGGETTI INTERESSATI HANNO L OBBLIGO DI UTILIZZARE I MODULI NECESSARI PER LA REDAZIONE DELLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE PREDISPOSTI DALLE SINGOLE AMMINISTRAZIONI? 72 ) I TITOLI DI ABILITAZIONE RILASCIATI AL TERMINE DI CORSI DI FORMAZIONE O DI PROCEDIMENTI AUTORIZZATORI ALL ESERCIZIO DI DETERMINATE ATTIVITÀ, SONO DENOMINATI, RISPETTIVAMENTE: Pagina 6 di 898 Parte generale 73 ) NEL CASO IN CUI, ALL'ATTO DELLA PRESENTAZIONE DI UN'ISTANZA, SIA RICHIESTA L'ESIBIZIONE DI UN DOCUMENTO DI IDENTITÀ O DI RICONOSCIMENTO, I GESTORI O ESERCENTI DI PUBBLICI SERVIZI: 74 ) LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETÀ RESA NELL INTERESSE PROPRIO DEL DICHIARANTE, PUÒ RIGUARDARE ANCHE STATI, QUALITÀ PERSONALI E FATTI RELATIVI AD ALTRI SOGGETTI? 75 ) LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI PROCEDENTI EFFETTUANO CONTROLLI SULLA VERIDICITÀ DELLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE: 76 ) NON COSTITUISCE VIOLAZIONE DEI DOVERI D UFFICIO DEL DIPENDENTE DI UNA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PREVISTA DAL TESTO UNICO NR.445/2000: 77 ) CON QUALE TERMINE IL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA DEFINISCE I GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI CHE RICEVONO, NEI RAPPORTI CON L UTENZA, LE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI ATTO DI NOTORIETÀ? 78 ) IN QUALI CASI I DATI RELATIVI ALLO STATO DI DISOCCUPAZIONE POSSONO ESSERE COMPROVATI MEDIANTE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI CERTIFICAZIONI? 79 ) LE AMMINISTRAZIONI CERTIFICANTI SONO TENUTE A CONSENTIRE ALLE AMMINISTRAZIONI PROCEDENTI LA CONSULTAZIONE PER VIA TELEMATICA DEI LORO ARCHIVI INFORMATICI? 80 ) LA CARTA D IDENTITÀ ELETTRONICA DEVE NECESSARIAMENTE CONTENERE: 81 ) LE COPIE AUTENTICHE DI ATTI O DOCUMENTI POSSONO ESSERE PRODOTTE IN LUOGO DELL ORIGINALE? 82 ) IL TESTO UNICO IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA DEFINISCE: Pagina 7 di 899 Parte generale Materia: L.R. 13 novembre 1998 n. 31, concernente "Disciplina del personale regionale e dell'organizzazione degli uffici della Regione" e successive modificazioni. (escluso il titolo VII) D2 Numero : ) Ai sensi dell'art.46 della L.R. Sardegna n.31/98 l'amministrazione e gli enti possono costituire rapporti da lavoro a tempo parziale? 2 ) Ai sensi dell'art.36 della L.R. Sardegna n.31/98, con quale atto il dipendente può essere adibito a mansioni proprie della qualifica immediatamente superiore a quella di appartenenza? 3 ) Ai sensi della L.R. 13/11/1998, n. 31, la contrattazione collettiva per il personale dell'amministrazione regionale e degli enti può essere: 4 ) La contrattazione collettiva per il personale dell'amministrazione regionale e degli enti su quali materie si può svolgere: 5 ) In quanti comparti di contrattazione è strutturato ii personale dell'amministrazione regionale e degli enti: 6 ) Nell'ambito della contrattazione, per il personale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale sono stabilite discipline distinte nell'ambito del contratto di comparto? 7 ) I dirigenti dell'amministrazione regionale costituiscono una autonoma e separata area di contrattazione all'interno del comparto? 8 ) Come viene disciplinata la durata dei contratti collettivi del personale dell'amministrazione regionale? 9 ) Nella contrattazione collettiva, la Regione è rappresentata: 10 ) Da chi è nominato il Comitato per la rappresentanza negoziale della Regione sarda, nell'ambito dei contratti collettivi regionali: 11 ) Da quanti membri è composto il Comitato che rappresenta la Regione sarda, nell'ambito della negoziazione dei contratti collettivi regionali: 12 ) I membri del Comitato per la rappresentanza negoziale della Regione sarda, possono rivestire incarichi pubblici elettivi o avere cariche in partiti politici o in organizzazioni sindacali? 13 ) I membri del Comitato per la rappresentanza negoziale della Regione sarda, possono essere dipendenti, in servizio o in quiescenza, dell'amministrazione regionale o degli enti? 14 ) Il Comitato per la rappresentanza negoziale della Regione sarda, adotta le sue deliberazione: 15 ) Per le attività di segreteria, il Comitato per la rappresentanza negoziale della Regione sarda, si avvale: 16 ) Il Comitato per la rappresentanza negoziale della Regione sarda, nell'espletamento della sua attività, può avvalersi: Pagina 8 di 8910 Parte generale 17 ) Il comitato per la rappresentanza negoziale della Regione sarda ammette alla contrattazione collettiva regionale le organizzazioni sindacali che abbiano rispettivamente, nel comparto o nella separata area di contrattazione per la dirigenza, una rappresentatività: 18 ) Come viene determinata la rappresentatività delle organizzazioni sindacali, ammesse dal comitato per la rappresentanza negoziale della Regione sarda alla contrattazione collettiva regionale, nel comparto o nella separata area di contrattazione per la dirigenza: 19 ) Quale è una condizione per essere ammessi, dal comitato per la rappresentanza negoziale della Regione sarda, alle trattative contrattuali, nel comparto o nella separata area di contrattazione per la dirigenza: 20 ) Come viene determitato l'ammontare massimo delle risorse finanziarie da destinare alla contrattazione collettiva: 21 ) Qual è uno dei casi per l'assegnazione temporanea a mansioni superiori del dipendente dell'amministrazione regionale: 22 ) Su quale bilancio grava la spesa per gli oneri contrattuali del personale dell'amministrazione regionale e degli enti, della Regione Sardegna: 23 ) Una volta che i contratti collettivi per il personale dell'amministrazione regionale, sono stati sottoscritti, a chi compete ripartire ed assegnare le somme occorrenti per la copertura dei costi contrattuali: 24 ) Il comitato per la rappresentanza negoziale della Regione, nello svolgimento delle trattative è tenuto: 25 ) Nell'ambito della contrattazione collettiva il comitato per la rappresentanza negoziale della Regione, è competente autonomo nel definire le linee generli della contrattazione? 26 ) Per la realizzazione del controllo interno di gestione è istituito un ufficio che opera in posizione di autonomia; presso quale struttura opera? 27 ) Quali, tra quelli sotto elencati, sono compiti dell'ufficio designato ad effettuare il controllo interno di gestione? 28 ) Al fine di garantire pari opportunità per l'accesso al lavoro e per il trattamento sul lavoro, l'amministrazione regionale e gli enti, quanti posti riservano a ciascuno dei sessi, salva motivata impossibilità, nella formazione degli elenchi per la composizione delle commissioni di concorso? 29 ) Alla direzione dell'ufficio del controllo interno di gestione dell'amministrazione regionale è preposta una commissione composta da tre esperti di indiscussa autonomia professionale, estranei all'amministrazione ed agli enti, uno dei quali è con la funzione di presidente. Da chi è nominata? 30 ) Se richiesto dal dirigente dell'unità organizzativa cui è addetto e senza che ciò implichi variazioni nel trattamento economico, il prestatore di lavoro può essere adibito a svolgere compiti specifici non prevalenti della qualifica superiore, ovvero, occasionalmente e ove possibile con criteri di rotazione, compiti o mansioni della qualifica immediatamente inferiore? 31 ) Se l'utilizzazione del dipendente, per lo svolgimento di mansioni superiori, è disposta per sopperire a vacanza di posto in organico, devono essere avviate le procedure per la copertura del posto vacante? Pagina 9 di 8911 Parte generale 32 ) Possono essere adottati provvedimenti di variazione provvisoria della dotazione organica delle direzioni generali, ferma restando la dotazione organica complessiva dell'amministrazione regionale? 33 ) Chi adotta i provvedimenti di variazione provvisoria delle dotazioni organiche dell'amministrazione regionale? 34 ) Il dipendente dell'amministrazione regionale può svolgere incarichi temporanei a favore di soggetti pubblici o assumere cariche in società non aventi fine di lucro? 35 ) L'Amministrazione regionale e gli enti si possono conferire ai propri dipendenti incarichi, non compresi nei compiti e doveri d'ufficio? 36 ) Il dipendente dell'amministrazione regionale, a tempo parziale, può esercitare attività commerciali, industriali o professionali ovvero assumere impieghi alle dipendenze di soggetti pubblici o privati? 37 ) Salvo quanto previsto dagli artt. 22 e 44 della L.R. 31/98, la tipologia e l'entità delle infrazioni disciplinari e delle relative sanzioni sono definite: 38 ) Quale provvedimento disciplinare può essere adottato, nei confronti del dipendente dell'amministrazione regionale, senza avergli preventivamente contestato per iscritto l'addebito ed averlo sentito in sua difesa: 39 ) Quale percentuale di posti è riservata, nei concorsi pubblici per l'accesso al lavoro in qualifiche funzionali non dirigenziali, al personale di ruolo dell'amministrazione regionale e degli enti in possesso del titolo di studio richiesto per l'accesso dall'esterno per la qualifica per la quale si concorre e con almeno tre anni di servizio: 40 ) Come si concretizza il rapporto di lavoro e l'assunzione in servizio, del dipendente dell'ammnistrazione regionale e degli enti: 41 ) Come sono disciplinati i rapporti sindacali e gli istituti della partecipazione delle rappresentanze sindacali: 42 ) Nel caso di particolari esigenze speciali, per le quali non sia disponibile personale con la specifica competenza professionale richiesta all'interno dell'amministrazione regionale o degli enti, in quale modo sarà risolvibile il problema: 43 ) Il dirigente che deve applicare la sanzione disciplinare, a chi deve darne contestualmente comunicazione: 44 ) Quando l'applicazione della sanzione disciplinare è rimessa alla competenza della direzione generale competente in materia di personale, chi deve contestare l'addebito al dipendente, istruire il procedimento disciplinare e applicare la sanzione: 45 ) Quale dei seguenti non è un criterio di organizzazione stabilito dalla L.R. n.31/98? 46 ) Ai sensi della L.R. n.31/98 da cosa sono regolati i rapporti sindacali? 47 ) Quale delle seguenti non è una finalità del controllo interno di gestione previste dalla L.R. n.31/98? Pagina 10 di 8912 Parte generale 48 ) Chi è preposto alla direzione dell'ufficio del controllo interno di gestione ai sensi della L.R. n.31/98? 49 ) Mediante quale strumento l'amministrazione e gli enti curano l'ottimale distribuzione delle risorse umane ai sensi della L.R. n.31/98? 50 ) Entro quanti giorni dall'approvazione del bilancio, la Giunta regionale, il Presidente e gli Assessori competenti provvedono a definire gli obiettivi e i programmi da attuare indicando le scale di priorità? 51 ) Quali categorie di personale dipendente sono escluse dall'applicazione della L.R. n.31/98? 52 ) A chi spetta l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi ai sensi dell'art.8 della L.R. n.31/98? 53 ) L'ufficio per il controllo interno di gestione, ai sensi dell'art. 10 della L.R. n.31/98 : 54 ) In quale settore devono avere competenza gli esperti preposti alla direzione dell'ufficio del controllo interno di gestione? 55 ) Ai sensi della L.R. n.31/98, l'amministrazione può ricorrere a processi di mobilità: 56 ) Le leggi regionali che introducano discipline del rapporto di lavoro, ai sensi dell'art.2 della L.R. n.31/98, possono essere derogate da successivi contratti collettivi? 57 ) La direzione politica, ai sensi della L.R. n.31/98 spetta: 58 ) Chi definisce le scale di priorità nella gestione delle risorse ai sensi dell'art.9 della L.R. n.31/98? 59 ) Chi determina le risorse finanziarie da destinare alle diverse finalità ai sensi dell'art.9 della L.R. n.31/98? 60 ) Quando acquistano efficacia gli atti di organizzazione di carattere generale ai sensi dell'art.2 della L.R. n.31/98? 61 ) Quando l'amministrazione e gli enti possono erogare trattamenti economici accessori ai sensi dell'art.6 della L.R. n.31/98? 62 ) In che misura l'amministrazione e gli enti devono garantire la partecipazione delle proprie dipendenti ai corsi di formazione e di aggiornamento professionale ai sensi dell'art. 7 della L.R. n.31/98? 63 ) Coloro che rivestono cariche pubbliche elettive possono essere nominati nella commissione di direzione del servizio di controllo di gestione ai sensi dell'art.11 della L.R. n.31/98? 64 ) Ai sensi dell'art.44 della L.R. n.31/98 il dipendente dell'amministrazione può esercitare attività commerciali? 65 ) Entro quanti giorni deve essere contestato l'addebito ai dipendenti ai sensi dell'art.50 della L.R. n.31/98? 66 ) Entro quanti giorni dal ricevimento della contestazione il dipendente può chiedere di essere sentito a sua difesa ai sensi dell'art.50 della L.R. n.31/98? Pagina 11 di 8913 Parte generale 67 ) Chi provvede ad erogare la sanzione non avente effetti economici ai sensi dell'art.50 della L.R. n.31/98? 68 ) Chi provvede ad erogare la sanzione avente effetti economici ai sensi dell'art.50 della L.R. n.31/98? 69 ) Quale è il termine massimo di differimento per l'esecuzione della sanzione previsto dall'art.50 della L.R. n.31/98? 70 ) Quali soggetti possono essere assunti mediante chiamata numerica degli iscritti nelle apposite liste di collocamento? 71 ) Mediante quali modalità avviene l'assunzione agli impieghi ai sensi dell'art.52 L.R. 31/98 per le qualifiche per le quali è richiesto il solo requisito della scuola dell'obbligo 72 ) Mediante quali modalità avviene l'assunzione agli impieghi ai sensi dell'art.52 L.R. 31/98 per le qualifiche per le quali è richiesto il diploma di scuola media superiore 73 ) Mediante quali modalità avviene l'assunzione agli impieghi ai sensi dell'art.52 L.R. 31/98 per le qualifiche per le quali è richiesto il diploma di laurea 74 ) Qual è il limite di età per l'accesso agli impieghi regionali ai sensi dell'art.53 della L.R. n.31/98? 75 ) I bandi di concorso per l'accesso nell'amministrazione regionale e negli enti ai sensi dell'art.53 della L.R. n.31/98 devono obbligatoriamente prevedere 'l'accertamento della conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e di almeno una lingua straniera? 76 ) Come si provvede alle assunzioni per concorso del personale dell'amministrazione e degli enti ai sensi dell'art.54 della L.R. n.31/98? 77 ) Nelle procedure di concorso per le assunzioni del personale dell'amministrazione e degli enti, ai sensi dell'art.54 della L.R. n.31/98, si possono utilizzare prove preselettive? 78 ) Per quanto tempo restano efficaci le graduatorie di merito previste dall'art.54 comma 4 della L.R. n.31/98? 79 ) Quale è il periodo minimo di permanenza nella sede di prima destinazione per i vincitori di concorso ai sensi dell'art.54 della L.R. n.31/98? 80 ) Quale percentuale di posti è riservata al personale interno nei concorsi per qualifiche non dirigenziali ai sensi dell'art.56 della L.R. n.31/98? 81 ) Con quale atto si costituisce il rapporto di lavoro ai sensi dell'art.57 della L.R. n.31/98? 82 ) Ai sensi dell'art.34 della L.R. n.31/98 il trattamento economico fondamentale dei dipendenti dell'amministrazione regionale è definito: 83 ) Ai sensi dell'art.34 della L.R. n.31/98, i contratti collettivi definiscono trattamenti accessori collegati: 84 ) Ai sensi dell'art.34 della L.R. n.31/98, i contratti collettivi definiscono trattamenti accessori collegati: Pagina 12 di 8914 Parte generale 85 ) Ai sensi dell'art.34 della L.R. n.31/98, i contratti collettivi definiscono trattamenti accessori collegati: 86 ) Ai sensi dell'art.35 della L.R. n.31/98 il prestatore di lavoro deve essere adibito: 87 ) Ai sensi dell'art.44 della L.R. n.31/98 non è richiesta autorizzazione per: 88 ) Ai sensi dell'art.44 della L.R. n.31/98 non è richiesta autorizzazione per: 89 ) Ai sensi dell'art.44 della L.R. n.31/98 non è richiesta autorizzazione per: 90 ) Ai sensi dell'art.44 della L.R. n.31/98 non è richiesta autorizzazione per: 91 ) Ai sensi dell'art.34 della L.R. 31/98, il trattamento economico accessorio è definito: 92 ) Ai sensi dell'art.36 della L.R.31/98, l'esercizio temporaneo di mansioni superiori: 93 ) Ai sensi dell'art.39 della L.R.31/98 sono possibili trasferimenti di personale da una direzione generale all'altra? 94 ) Ai sensi dell'art.40 della L.R.31/98, l'amministrazione regionale è autorizzata a disporre il comando di proprio personale di ruolo: 95 ) Ai sensi dell'art.41 della L.R.31/98, è ammesso il distacco di personale dell'amministrazione e degli Enti presso altre amministrazioni? 96 ) Ai sensi dell'art.42 della L.R.31/98, i dipendenti dell'amministrazione e degli Enti cui sia stato conferito da un altro ente pubblico un incarico di funzione dirigenziale 97 ) Ai sensi dell'art.44 della L.R.31/98, il dipendente può esercitare attività commerciali, industriali o professionali? 98 ) Ai sensi dell'art.45 della L.R.31/98, il dipendente a tempo parziale può esercitare attività commerciali, industriali o professionali? 99 ) Ai sensi dell'art.46 della L.R.31/98, l'amministrazione e gli Enti possono costituire rapporti di lavoro a tempo parziale, relativamente a tutti i profili professionali delle diverse qualifiche professionali? 100 ) Ai sensi dell'art.47 della L.R.31/98, l'amministrazione e gli Enti possono fare ricorso a professionisti esterni? 101 ) Ai sensi dell'art.50 della L.R.31/98, quale organo è competente ad applicare le sanzioni disciplinari? 102 ) Ai sensi dell'art.52, comma 1, lett.a) della L.R.31/98, l'assunzione agli impieghi nell'amministrazione e negli Enti avviene: 103 ) Ai sensi dellart.54 della L.R.31/98, quanto tempo restano efficaci le graduatorie concorsuali dalla data della loro pubblicazione sul Bollettino Ufficiale? Pagina 13 di 8915 Parte generale 104 ) Ai sensi dell'art.55 della L.R.31/98, può far parte di Commissioni giudicatrici di concorso chi sia rappresentante di organismi sindacali o sia stato designato da associazioni professionali? 105 ) Ai sensi dell'art.57 della L.R.31/98 il rapporto di lavoro si costituisce: 106 ) Ai sensi dell'art.50 della L.R. n.31/98 i termini per la contestazione dell'addebito e l'applicazione della sanzione sono: 107 ) Come è organizzata la Regione Sardegna ai sensi della L.R. 31/98? 108 ) Secondo il disposto della L.R. 31/98 le direzioni generali della Regione Sardegna sono: 109 ) Secondo il disposto della L.R. 31/98 i servizi della Regione Sardegna sono: 110 ) Secondo il disposto della L.R. Sardegna n. 31/98, i servizi possono essere articolati in ulteriori unità organizzative? 111 ) Quali dei seguenti non è un criterio cui devono rispondere i servizi della Regione Sardegna in base alla L.R. 31/98? 112 ) Quale qualifica funzionale deve avere il soggetto preposto ai servizi della Regione Sardegna secondo il disposto della L.R. 31/98? 113 ) Quale qualifica funzionale deve avere il soggetto preposto alle direzioni generali della Regione Sardegna secondo il disposto della L.R. 31/98? 114 ) Quale qualifica funzionale deve avere il soggetto preposto alle ulteriori unità organizzative in cui sono articolati i servizi della Regione Sardegna secondo il disposto della L.R. 31/98? 115 ) Secondo il disposto della L.R. Sardegna n. 31/98, i servizi e le loro articolazioni organizzative devono rispondere al criterio di organicità della struttura per attività omogenee e complementari? 116 ) Secondo il disposto della L.R. Sardegna n. 31/98, i servizi e le loro articolazioni organizzative devono rispondere al criterio di rilevanza, sotto il profilo qualitativo, delle attività svolte e delle risorse umane e materiali assegnate? 117 ) Con quale atto si provvede all'istituzione delle direzioni generali previste dalla L. r. Sardegna n.31/98? 118 ) Con quale atto si provvede all'istituzione dei servizi previsti dalla L. r. Sardegna n.31/98? 119 ) Con quale atto si provvede all'istituzione delle ulteriori articolazioni organizzative dei servizi previste dalla L. r. Sardegna n.31/98? 120 ) Secondo il disposto della L.R. Sardegna n.31/98, non possono essere istituite articolazioni: 121 ) Secondo il disposto della L.R. Sardegna n.31/98, i decreti istitutivi dei servizi e delle loro articolazioni organizzative:: 122 ) Ai sensi della L.R. Sardegna n.31/98, le dotazioni organiche di ciascuna direzione generale, distinte per qualifiche funzionali e profili professionali, e quella complessiva del ruolo unico dell'amministrazione sono definite con periodicità: Pagina 14 di 8916 Parte generale 123 ) Ai sensi della L.R. Sardegna n.31/98, con quale atto vengono definite le dotazioni organiche di ciascuna direzione generale, distinte per qualifiche funzionali e profili professionali, e quella complessiva del ruolo unico dell'amministrazione? 124 ) Secondo il disposto della L.R. Sardegna n.31/98 come viene effettuata la rilevazione dei carichi di lavoro? 125 ) In base alla L.R. Sardegna n.31/98 la media delle quantità di atti o di operazioni prodotti in ciascuno degli anni presi in considerazione è un elemento di riferimento per la rilevazione dei carichi di lavoro? 126 ) In base alla L.R. Sardegna n.31/98 i tempi standard di esecuzione delle attività sono un elemento di riferimento per la rilevazione dei carichi di lavoro? 127 ) Secondo il disposto della L.R. Sardegna n.31/98, con quale cadenza gli enti procedono alla revisione delle proprie strutture organizzative e delle dotazioni organiche? 128 ) Qualora un ente non proceda contestualmente all'amministrazione alla revisione delle proprie strutture organizzative e dotazioni organiche e all'attuazione dei conseguenti processi di mobilità, l'assessore competente in materia di personale, previa fissazione di un termine entro cui provvedere: 129 ) Qual' è il termine minimo che l'assessore competente in materia di personale deve concedere ad un ente qualora quest'ultimo non proceda contestualmente all'amministrazione alla revisione delle proprie strutture organizzative e dotazioni organiche e all'attuazione dei conseguenti processi di mobilità prima di prendere i provvedimenti previsti dalla L.R. Sardegna n. 31/98? 130 ) Contestualmente alla proposta di bilancio annuale la Giunta regionale presenta al Consiglio una relazione sullo stato e i costi dell'organizzazione amministrativa regionale, con particolare riferimento, ai sensi della L.r. Sardegna n.31/98, per l'amministrazione e gli enti a istituzione, accorpamento e soppressione dei servizi e delle loro articolazioni organizzative? 131 ) Ai sensi dell'art.21 della L.R. Sardegna n. 31/98, la dirigenza è ordinata: 132 ) Da quale organo vengono adottati gli eventuali provvedimenti sanzionatori nei confronti dei dirigenti della Regione Sardegna? 133 ) Il dirigente ispettore può provvedere, ai sensi della L.R. Sardegna n.31/98, alle inchieste e alle ispezioni di carattere straordinario che si renda necessario effettuare in determinati uffici dell'amministrazione? 134 ) Mediante quale atto sono conferite le funzioni di direttore generale ai sensi della L.R. Sardegna n.31/98? 135 ) Ai sensi della L.R. Sardegna n.31/98, i decreti di attribuzione delle funzioni dirigenziali sono pubblicati: 136 ) Secondo il disposto della L.R. sardegna n. 31/98 le funzioni di direttore generale possono essere conferite anche a persone estranee all'amministrazione? Pagina 15 di 8917 Parte generale Materia: L.R. 15 luglio 1986 n. 47 concernente "Norme sul diritto di accesso ai documenti amministrativi della Regione sarda" come modificata dall'art. 20 della L.R. 13/11/98 n. 31 e dall'art. 2 della L.R. 24 aprile 2001 n. 6. D3 Numero : 32 1 ) AL FINE DI REALIZZARE IL PRINCIPIO DI IMPARZIALITÀ E TRASPARENZA CUI DEVE ESSERE ISPIRATA L ATTIVITTÀ AMMINISTRATIVA DELLA REGIONE SARDEGNA: 2 ) AI SENSI DELLA L.R. 47/86, È ASSICURATO IL DIRITTO DI ACCESSO A TUTTI I CITTADINI ANCHE AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI DEGLI ENTI PUBBLICI? 3 ) LA NORMATIVA STABILITA DALLA L.R. 47/86 IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI, SI APPLICA: 4 ) LA NORMATIVA STABILITA DALLA L.R. 47/86 IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI, SI APPLICA AD OGNI RAPPRESENTAZIONE DI QUALUNQUE SPECIE DEL CONTENUTO DEGLI ATTI PREVISTI DALLA LEGGE? 5 ) IN BASE ALLE NORME SUL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI DELLA REGIONE SARDEGNA, IN QUALI CASI PUÒ ESSERE ESCLUSO IL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI? 6 ) IL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI, DISCIPLINATO DALLA DELLA L.R. 47/86, È ESERCITATO: 7 ) AI SENSI DELLA L.R. 47/86, IN QUALI CASI, NELL ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO, LA VISURA DEI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI È GRATUITA? 8 ) NELL ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO, DISCIPLINATO DALLA L.R. 47/86, IL RILASCIO DI COPIA DEI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI È : 9 ) L ART. 4 DELLA LEGGE REGIONALE 47/86 DISPONE, TRA L ALTRO: 10 ) LA L.R. 47/86 IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI PREVEDE ESPRESSAMENTE IPOTESI IN CUI LA RICHIESTA DI ACCESSO SIA PRESENTATA IN FORMA ORALE? 11 ) AI SENSI DELLA L.R. 47/86, L AMMINISTRAZIONE PUÒ LIMITARE IL DIRITTO DI ACCESSO A DOCUMENTI AMMINISTRATIVI? 12 ) AI SENSI DELLA L.R. 47/86, IN QUALE MODO L AMMINISTRAZIONE PUÒ RIFIUTARE IL DIRITTO DI ACCESSO A DOCUMENTI AMMINISTRATIVI? 13 ) IL PROVVEDIMENTO CON CUI L AMMINISTRAZIONE PROCEDENTE RIFIUTA L ACCESSO A DOCUMENTI AMMINISTRATIVI DEVE ESSERE EMESSO, AI SENSI DELLA L.R. 47/86: 14 ) IL PROVVEDIMENTO CON CUI L AMMINISTRAZIONE PROCEDENTE DIFFERISCE L ACCESSO A DOCUMENTI AMMINISTRATIVI DEVE ESSERE EMESSO, AI SENSI DELLA L.R. 47/86: 15 ) AI SENSI DELLA L.R. 47/86, I DOCUMENTI DELLA GIUNTA REGIONALE DEVONO ESSERE RESI NOTI NEI SITI INTERNET DELLA REGIONE? Pagina 16 di 8918 Parte generale 16 ) AI SENSI DELLA L.R. 47/86, TUTTI I DOCUMENTI DEGLI ENTI STRUMENTALI REGIONALI SONO OBBLIGATORIAMENTE RESI NOTI NEI RISPETTIVI SITI INTERNET? 17 ) QUALE UFFICIO REGIONALE COORDINA LE ATTIVITÀ DEGLI UFFICI PER LE RELAZIONI CON IL PUBBLICO ISTITUITI PRESSO I DIVERSI RAMI DELL AMMINISTRAZIONE, PRESSO L AZIENDA DELLE FORESTE E PRESSO GLI ENTI? 18 ) QUALE ORGANISMO CONTROLLA L OSSERVANZA E L APPLICAZIONE DELLA L.R. 47/86? 19 ) LA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE PREPOSTA AL CONTROLLO DELL APPLICAZIONE DELLA L.R. 47/86 EFFETTUA LA PRESCRITTA RELAZIONE OGNI: 20 ) IN QUALE MODO È PUBBLICATA LA PRESCRITTA RELAZIONE EFFETTUATA DALLA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE PREPOSTA AL CONTROLLO DELL APPLICAZIONE DELLA L.R. 47/86? 21 ) I CITTADINI POSSONO COMUNICARE DIRETTAMENTE ALLA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE PREPOSTA AL CONTROLLO DELL APPLICAZIONE DELLA L.R. 47/86,OSSERVAZIONI E RECLAMI IN ORDINE AL MODO DI APPLICAZIONE DELLA LEGGE STESSA? 22 ) LE AMMINISTRAZIONI INTERESSATE DEVONO COMUNICARE ALLA COMMISSIONE CONSILIARE PERMANENTE PREPOSTA AL CONTROLLO DELL APPLICAZIONE DELLA L.R. 47/86 LE INFORMAZIONI DA ESSA RICHIESTE ENTRO: 23 ) QUALE ORGANO È DEPUTATO A DESIGNARE APPOSITI UFFICI E PREDISPORRE LE ATTREZZATURE PER CONSENTIRE AGLI AVENTI TITOLO L ESTRAZIONE TOTALE O PARZIALE DI COPIE DI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI AI SENSI DELLA L.R. 47/86? 24 ) AI SENSI DELLA L.R. 47/86, LE CATEGORIE DEGLI ATTI DI CUI È ESCLUSA LA CONOSCIBILITÀ SONO INDIVIDUATE: 25 ) AI SENSI DELLA L.R. 47/86, QUALE SOGGETTO RILASCIA COPIE DI ATTI E DOCUMENTI DI UFFICIO NEI CASI NON VIETATI DALLA LEGGE? 26 ) AI SENSI DELLA L.R. 47/86, IL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI PUÒ ESSERE ESERCITATO ANCHE NEGLI UFFICI PERIFERICI DELL AMMINISTRAZIONE? 27 ) Le direttive, i programmi, le istruzioni, le circolari e tutti gli altri atti che riguardano, in generale, l'organizzazione, le funzioni, gli obiettivi, i procedimenti delle Amministrazioni di cui all'art. 1 della L.R. 15/7/1986 n. 47, ogni altro documento con cui viene determinata l'interpretazione di norme giuridiche ovvero si dettano disposizioni per l'applicazione di esse, è previsto che siano raccolte presso: 28 ) Qual è il soggetto delegato al cotrollo dell'osservanza e l'applicazione della legge regionale sulle "Norme sul diritto di accesso ai documenti amministrativi della Regione Sarda" 15 luglio 1986, n. 47: 29 ) E' prevista la divulgazione nei siti Internet della Regione autonoma della Sardegna e degli enti, dell'attività nonché i documenti della Giunta regionale, della Direzione generale della Presidenza della Giunta, degli Assessorati nonché degli enti strumentali e delle aziende regionali? 30 ) I cittadini, a quale organismo possono direttamente comunicare osservazioni e reclami in ordine al modo di applicazione della legge regionale sulle "Norme sul diritto di accesso ai documenti amministrativi della Regione Sarda" 15 luglio 1986, n. 47? Pagina 17 di 8919 Parte generale 31 ) Con quale atto, sentita la Commissione consiliare permanente competente in materia di diritti civili, possono essere individuate le categorie di atti delle quali è esclusa la conoscibilità ai sensi dell'art. 3 della legge regionale sulle "Norme sul diritto di accesso ai documenti amministrativi della Regione Sarda" 15 luglio 1986, n. 47? 32 ) Chi è preposto al rilascio di copie ed estratti di atti e documenti di ufficio nei casi non vietati dalle leggi ed assiste, anche personalmente alla visura dei predetti documenti? Pagina 18 di 8920 Parte generale Materia: L.R. 22 agosto 1990 n. 40, concernente "Norme sui rapporti tra i cittadini e l'amministrazione della Regione Sardegna nello svolgimento dell'attività amministrativa" come integrata dall'art. 17, comma 2, della L.R. 19/10/1993 n. 51. D4 Numero : 45 1 ) LA LEGGE REGIONALE NR.40/90 SI APPLICA: 2 ) IN CHE MODO DEVE SVOLGERSI L ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA, AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE NR.40/90? 3 ) AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE NR.40/90, QUANDO SONO PRESCRITTE FORME PROCEDIMENTALI, IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO È VINCOLATO: 4 ) POSSONO ESSERE PREVISTI, NELL AZIONE AMMINISTRATIVA REGIONALE, ADEMPIMENTI ULTERIORI RISPETTO A QUELLI STABILITI DALLA LEGGE NR.40/90? 5 ) AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE NR.40/90, L AMMINISTRAZIONE REGIONALE DEVE OBBLIGATORIAMENTECONCLUDERE IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO MEDIANTE L EMANAZIONE DI UN ATTO ESTERNO SINDACABILE DAGLI INTERESSATI: 6 ) IN BASE AL PRINCIPIO DELLA DOVEROSITÀ DELL AZIONE AMMINISTRATIVA, SANCITA DALLA LEGGE REGIONALE NR.40/90, IL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO DEVE CONCLUDERSI: 7 ) AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE NR. 40/90, L ATTIVITÀ AMMINISTRATIVA REGIONALE È RETTA DAL PRINCIPIO DI: 8 ) AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE NR. 40/90, OGNI ATTO AMMINISTRATIVO SCRITTO DEVE ESSERE SEMPRE MOTIVATO? 9 ) AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE NR. 40/90, LA MOTIVAZIONE DI UN ATTO AMMINISTRATIVO DEVE INDICARE: 10 ) AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE NR. 40/90, È SEMPRE RICHIESTA LA MOTIVAZIONE SE LE RAGIONI DELLA DECISIONE DI UN ATTO AMMINISTRATIVO RISULTANO DA ALTRO ATTO AMMINISTRATIVO? 11 ) AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE NR. 40/90, IN QUALI CASI SONO CONSIDERATE IMPLICITE LE RAGIONI DI UN ATTO AMMINISTRATIVO TANTO DA POTERNE OMETTERE LA MOTIVAZIONE? 12 ) AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE NR. 40/90, SE È OMESSA LA MOTIVAZIONE DI UN ATTO AMMINISTRATIVO IN QUANTO LE RAGIONI DELLA DECISIONE RISULTANO DA ALTRO ATTO AMMINISTRATIVO: 13 ) AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE NR. 40/90, IN QUALI CASI L AMMINISTRAZIONE REGIONALE, NELL AMBITO DI UN PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO, PUÒ FAVORIRE LA CONCLUSIONE DI ACCORDI CON GLI INTERESSATI? 14 ) AI SENSI DELLA LEGGE REGIONALE NR. 40/90, QUALE ORGANO PROVVEDE ALLA CONDUZIONE DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO? Pagina 19 di 89 Vedere altro
IL TESTO UNICO SULLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa AUTOCERTIFICAZIONI Dettagli Quale è la differenza tra Amministrazione procedente e Amministrazione certificante?
INDICE INDICE...1 Aspetti generali...2 Quale è la differenza tra Amministrazione procedente e Amministrazione certificante?...2 Dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atti di notorietà...2 Quale Dettagli Principi e regole fondamentali
CITTÀ DI SANT AGATA DE GOTI (PROVINCIA DI BENEVENTO) III SETTORE SERVIZI DEMOGRAFICI UFFICIO AUTENTICHE Autocertificazione Più facile il rapporto con la Pubblica Amministrazione La vita amministrativa Dettagli VADEMECUM SULL AUTOCERTIFICAZIONE
VADEMECUM SULL AUTOCERTIFICAZIONE COSA SI INTENDE PER AUTOCERTIFICAZIONE Con questo termine si intende un insieme di istituti i quali consentono al cittadino di sostituire la certificazione della pubblica Dettagli Cos è la semplificazione?
Cos è la semplificazione? Sul piano documentale Il riferimento ultimo è al t.u. sulla documentazione amministrativa, approvato con il DPR 445/2000. L. 15/1968 è il dato normativo dal quale partire. Dichiarazioni Dettagli Autocertificazione Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà
Autocertificazione Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà L'AUTOCERTIFICAZIONE Cos'è E una dichiarazione che l interessato redige e sottoscrive, sotto la propria ed esclusiva responsabilità, Dettagli COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano
COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato Dettagli COMUNE DI FLORIDIA REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEI REFERENDUM COMUNALI
COMUNE DI FLORIDIA PROVINCIA DI SIRACUSA Area Affari Generali - Programmazione REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEI REFERENDUM COMUNALI APPROVATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO COMUNALE NELLA SEDUTA DEL 23/11/2009 Dettagli REGOLAMENTO CONCERNENTE I PROCEDIMENTI DI SELEZIONE
REGOLAMENTO CONCERNENTE I PROCEDIMENTI DI SELEZIONE PUBBLICA PER L'ASSUNZIONE DI PERSONALE TECNICO - AMMINISTRATIVO A TEMPO INDETERMINATO ART. 1 - Disposizioni generali Il presente regolamento, adottato Dettagli SETTORE NOTARILE. Il settore riceve il pubblico esclusivamente per appuntamento.
SETTORE NOTARILE L Ufficio Notarile del Consolato è deputato a ricevere gli atti tra vivi e quelli di ultima volontà, a curare il loro deposito ed a rilasciarne copie ed estratti. Il servizio notarile Dettagli Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Prot. n. 02/ALBO/CN 11 SETTEMBRE 2013 Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI Deliberazione 11 settembre 2013 Regolamento per la gestione telematica Dettagli Procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi
Procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi Art. 1 - Finalità L'Università di Foggia, in armonia con i principi della legge 7.8.1990, n. 241, si impegna a realizzare la Dettagli CERTIFICAZIONI E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE
CERTIFICAZIONI E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE 1. Premessa. A partire dal 01 gennaio 2012, a seguito dell entrata in vigore della Lg. 183/2011 ( Finanziaria 2012) è stata profondamente modificata la norma Dettagli L.R. 28 luglio 2008, n. 23. (Capo IV La dirigenza)
Normativa comparata L.R. 28 luglio 2008, n. 23. (Capo IV La dirigenza) Disciplina dell'organizzazione degli uffici regionali e disposizioni concernenti la dirigenza ed il personale. Pubblicata nel B.U. Dettagli CITTÀ DI SAN VITO DEI NORMANNI (Provincia di Brindisi) Assessorato ai Servizi Sociali Via De Gasperi - Tel.0831-955400 Fax 0831-955429
CITTÀ DI SAN VITO DEI NORMANNI (Provincia di Brindisi) Assessorato ai Servizi Sociali Via De Gasperi - Tel.0831-955400 Fax 0831-955429 REGOLAMENTO COMUNALE DEL CENTRO APERTO POLIVALENTE ANZIANI ART. 1 Dettagli Regolamento del Personale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Decreto del Presidente del CNR del 4 maggio 2005 prot. n.
Regolamento del Personale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Decreto del Presidente del CNR del 4 maggio 2005 prot. n. 0025035) SOMMARIO TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art.1 - Finalità e ambito di applicazione Dettagli AZIENDA SPECIALE PARCO DI PORTO CONTE
AZIENDA SPECIALE PARCO DI PORTO CONTE Statuto Adottato con Delibera del Consiglio Comunale di Alghero N 21 del 5.5.2000, resa esecutiva dal Provvedimento del CO.RE.CO. N 1769/021 del 21.6.2000, e approvato Dettagli CAPO PRIMO Della Corte e dei Giudici. Art. 1
REGOLAMENTO GENERALE DELLA CORTE COSTITUZIONALE 20 gennaio 1966 e successive modificazioni (Gazzetta Ufficiale 19 febbraio 1966, n. 45, edizione speciale) 1 CAPO PRIMO Della Corte e dei Giudici Art. 1 Dettagli BANDO DI CONCORSO A TEMPO DETERMINATO
BANDO DI CONCORSO A TEMPO DETERMINATO Allegato A alla deliberazione N. 1005 del 16/12/2013. In esecuzione della deliberazione del Direttore Generale dell Azienda Sanitaria Locale N. 5 di Oristano N. 1005 Dettagli REGOLAMENTO del 12 ottobre 2011, n. 7. Regolamento Disciplina del registro regionale delle associazioni di promozione sociale LA GIUNTA REGIONALE
REGOLAMENTO del 12 ottobre 2011, n. 7 Regolamento Disciplina del registro regionale delle associazioni di promozione sociale LA GIUNTA REGIONALE ha deliberato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE visto Dettagli POLITECNICO DI MILANO
Registrato il 4 gennaio 2005 Reg. 3 Fog. 225 N. 1/AG POLITECNICO DI MILANO IL RETTORE VISTA la Legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni e integrazioni; VISTO il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. Dettagli REGOLAMENTO SUI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E SUL DIRITTO D ACCESSO
REGOLAMENTO SUI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI E SUL DIRITTO D ACCESSO Emanato con D.R. n. 650 del 31 dicembre 2013 INDICE TITOLO I PRINCIPI... 2 Art. 1 Oggetto e finalità... 2 TITOLO II PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO... Dettagli Allegato n. 20. Regolamento in materia di dichiarazioni sostitutive
LICEO GINNASIO JACOPO STELLINI piazza I Maggio, 26-33100 Udine - Tel. 0432 504577 Fax. 0432 511490 Codice fiscale: 80023240304 e-mail: info@liceostellini.it - Indirizzo Internet: www.stelliniudine.gov.it Dettagli REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI GIOVANI PARTE PRIMA - FUNZIONAMENTO - Articolo 1 Finalità
REGOLAMENTO ISTITUTIVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI GIOVANI PARTE PRIMA - FUNZIONAMENTO - Articolo 1 Finalità 1) Il Consiglio comunale dei Giovani di San Polo dei Cavalieri è un organo democratico di rappresentanza Dettagli ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA BANDO DI SELEZIONE PER IL PASSAGGIO DALLA POSIZIONE ECONOMICA C1 ALLA POSIZIONE ECONOMICA C2 profilo Socio Educativo decorrenza Dettagli ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA
ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA BANDO DI SELEZIONE PER IL PASSAGGIO DALL AREA B ALL AREA C, POSIZIONE C1 In applicazione degli artt.11 e 14 del CCNL concernente Dettagli REGOLAMENTO per l'esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi
REGOLAMENTO per l'esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi Art. 1 Oggetto, finalità e principi 1. II presente regolamento disciplina il diritto di accesso a documenti formati o stabilmente Dettagli Semplificazione degli adempimenti per l'adeguamento alla normativa sulla Privacy
Semplificazione degli adempimenti per l'adeguamento alla normativa sulla Privacy Approssimandosi la scadenza per il rinnovo annuale del DPS (Documento programmatico sulla Sicurezza) è utile sapere che Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI ENTI COOPERATIVI VISTO l'articolo 13 della legge 31 gennaio 1992, n. 59 - Nuove norme in materia di società cooperative - concernente l' Dettagli CIRCOLARE INTERNA GLI ATTI AMMINISTRATIVI
CIRCOLARE INTERNA GLI ATTI AMMINISTRATIVI Occorre ricondurre la redazione di qualsiasi atto prodotto dalla Direzione Finanze entro canali di legittimità, trasparenza amministrativa, chiarezza, rispetto Dettagli REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 28-05-1992, N. 15 DISCIPLINA DEL VOLONTARIATO
REGIONE LIGURIA LEGGE REGIONALE 28-05-1992, N. 15 DISCIPLINA DEL VOLONTARIATO Preambolo IL CONSIGLIO REGIONALE Ha approvato IL COMMISSARIO DEL GOVERNO Ha apposto il visto IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Dettagli Luca Tavani. Il Testo Unico sulla Documentazione Amministrativa. Autenticazione di sottoscrizioni e di copie Dichiarazioni sostitutive
Luca Tavani Il Testo Unico sulla Documentazione Amministrativa Autenticazione di sottoscrizioni e di copie Dichiarazioni sostitutive Il quadro normativo Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI DECERTIFICAZIONE. (in attuazione della L.183/2011)
ALL. SUB A) REGOLAMENTO IN MATERIA DI DECERTIFICAZIONE (in attuazione della L.183/2011) PREMESSE - La Direttiva n. 14/2011 del Ministro della Pubblica Amministrazione e della Semplificazione Adempimenti Dettagli SCADENZA BANDO 14 APRILE 2012 AZIENDA SANITARIA LOCALE RIETI AVVISO PER TITOLI E COLLOQUIO PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO DI N.
SCADENZA BANDO 14 APRILE 2012 AZIENDA SANITARIA LOCALE RIETI AVVISO PER TITOLI E COLLOQUIO PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO DI N. 1 DIRIGENTE MEDICO DI ANANTOMIA PATOLOGICA In esecuzione della deliberazione Dettagli Legge 12 luglio 2011, n. 112
Legge 12 luglio 2011, n. 112 Legge 12 luglio 2011, n. 112 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 19 luglio 2011, n. 166) Istituzione dell Autorità garante per l infanzia e l adolescenza. Dettagli REGOLAMENTO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
C O M U N E D I S A L T A R A PROVINCIA DI PESARO E URBINO REGOLAMENTO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Art. 1 Fonti e finalità 1. Il presente Regolamento attua i principi affermati dalla Dettagli allegato alla determinazione dirigenziale n. 35 del 16/02/2015
allegato alla determinazione dirigenziale n. 35 del 16/02/2015 Avviso di mobilità volontaria esterna riservato a dipendenti di amministrazioni pubbliche di cui all art. 1 comma 2 del D.Lgs. 165/2001 e Dettagli BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 61 DEL 21 NOVEMBRE 2005 CONCORSI
CONCORSI AZIENDA SANITARIA LOCALE AV/1 - ARIANO IRPINO - Avviso pubblico, per titoli e prova colloquio, riservato agli aventi diritto al collocamento obbligatorio al lavoro ai sensi della legge 12/03/1999, Dettagli DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
DIREZIONE CENTRALE PER LE RISORSE UMANE UFFICIO III - ATTIVITA CONCORSUALI N. 333-B/12S.4.11 DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA IL CAPO DELLA POLIZIA DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA VISTA Dettagli AVVISO PUBBLICO COLLABORATORE PROFESSIONALE SANITARIO INFERMIERE
PROT. N. 0016929 del 30.04.2015 Pubblicato sul B.U.R. n. 43 del 30.04.2015 SCADE IL 20.05.2015 AVVISO PUBBLICO In esecuzione della deliberazione del Direttore Generale n. 386 del 15.04.2015 è indetto, Dettagli 1 In luogo di Ministro/Ministero del tesoro e di Ministro/Ministero del bilancio e della programmazione economica,
L 04/01/1968 Num. 15 Legge 4 gennaio 1968, n. 15 (in Gazz. Uff., 27 gennaio 1968, n. 23). -- Norme sulla documentazione amministrativa e sulla legalizzazione e autenticazione di firme 12 3 Preambolo (Omissis). Dettagli DISCIPLINA DELL ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI IN ATTUAZIONE AI PRINCIPI DI CUI AL REGOLAMENTO CAPO REGIONALE D.P.G.R. 24.4.06 N.
DISCIPLINA DELL ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI IN ATTUAZIONE AI PRINCIPI DI CUI AL REGOLAMENTO CAPO REGIONALE D.P.G.R. 24.4.06 N. 2/R discipllinareaccessoatti 1 CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo Dettagli Legge 09-01-1989, n. 13 Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati
Legge 09-01-1989, n. 13 Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 - Finalità 1. La regione del Veneto promuove Dettagli COMUNE DI BIBIANA Provincia di Torino Via Cavour, 2 10060 Tel 0121 55723 / 559197 - Fax 0121 55888
COMUNE DI BIBIANA Provincia di Torino Via Cavour, 2 10060 Tel 0121 55723 / 559197 - Fax 0121 55888 Approvato con determinazione del Responsabile del Personale n. 4 (Reg. Gen. 77) del 01/04/2015 Tel. 0121 Dettagli Direzione Centrale del Personale Ufficio Selezione e inserimento
Prot. n. 2012/95607 Direzione Centrale del Personale Ufficio Selezione e inserimento Selezione pubblica, ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68, per l assunzione a tempo indeterminato di 8 unità per Dettagli Regione Siciliana Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità L'ASSESSORE
foglio n. 1 DECRETO n. 38 /GAB Istituzione presso la della commissione d'esame per l'accesso alla professione di trasportatore su strada di persone, di cui al decreto legislativo 22 dicembre 2000, n. 395 Dettagli Segnalazione certificata di inizio attività (art. 19, L. 241/1990 e succ. mod.) SEZIONE 1 SCIA. nato a: il: residente in:
Segnalazione certificata di inizio attività (art. 19, L. 241/1990 e succ. mod.) SEZIONE 1 SCIA Marca da bollo ( 14,62) c. a. Sportello Unico per le Attività Produttive di... Il sottoscritto 1 : nato a: Dettagli Gli aspetti di maggiore rilievo di tale normativa, ai fini della presente circolare, possono essere così riepilogati:
DIREZIONE GENERALE AI DIRIGENTI GENERALI COMPARTIMENTALI istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell amministrazione pubblica CIRCOLARE N. 66 DEL 10 DICEMBRE 2004 AI DIRETTORI DEGLI UFFICI PROVINCIALI Dettagli BDO S.p.A. REGOLAMENTO OPERATIVO ORGANISMO DI VIGILANZA. ai sensi del Decreto Legislativo 231/01
REGOLAMENTO OPERATIVO ORGANISMO DI VIGILANZA ai sensi del Decreto Legislativo 231/01 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 27 settembre 2013 Art 1. Oggetto Il presente regolamento disciplina Dettagli PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Servizio Semplificazione amministrativa. L autocertificazione: istruzioni per l uso
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Servizio Semplificazione amministrativa L autocertificazione: istruzioni per l uso Cos è l autocertificazione? L autocertificazione è uno strumento di semplificazione amministrativa Dettagli Art. 1 Posti da coprire
Bando di concorso pubblico nazionale, per titoli ed esame-colloquio, profilo professionale di Collaboratore tecnico - VI livello - del CCNL EPR con contratto a tempo determinato Art. 1 Posti da coprire Dettagli SCHEMA DOMANDA (da compilare in maniera leggibile, possibilmente a macchina o in stampatello) C H I E D E
SCHEMA DOMANDA (da compilare in maniera leggibile, possibilmente a macchina o in stampatello) Spett.le A.S.L. DELLA PROVINCIA DI BERGAMO Via Gallicciolli n. 4 24121 BERGAMO Il/La sottoscritto/a...... C Dettagli REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI
REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio Dettagli ANNO SCOLASTICO 2012/2013. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO AMMINISTRATIVO
C O M U N E D I E S C O L C A P R O V I N C I A D I C A G L I A R I Via Dante n 2 Tel. 0782808303 - Fax 0782808516 e-mail: segreteria.escolca@tiscali.it Prot. n. 2019 del 08.07.13 BANDO DI CONCORSO PER Dettagli Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca
Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Istituto Comprensivo R. FUSARI Via A. De Gasperi, 30 26823 Castiglione d Adda (LO) - Tel. 0377900482-0377401884 Fax 0377901508 www.iccastiglione.gov.it Dettagli Regolamento comunale **** REGOLAMENTO ISTITUZIONE ISPETTORE AMBIENTALE VOLONTARIO ****
Regolamento comunale **** **** REGOLAMENTO ISTITUZIONE ISPETTORE AMBIENTALE VOLONTARIO DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 105 del 23-12-2014 C O M U N E D I SAN CATALDO (Provincia di Caltanissetta) Dettagli Legge Regionale n. 33 Norme sugli interventi regionali per il diritto allo studio universitario IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA.
Legge Regionale n. 33 Norme sugli interventi regionali per il diritto allo studio universitario Il Consiglio regionale ha approvato La seguente legge Art. 1 (Oggetto) IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA Promulga Dettagli Legge 4/1/68 n.15 Norme sulla documentazione amministrativa e sulla legalizzazione e autenticazione di firme
Legge 4/1/68 n.15 Norme sulla documentazione amministrativa e sulla legalizzazione e autenticazione di firme Art.1 Produzione e formazione, rilascio, conservazione di atti e documenti La produzione agli Dettagli VISTO l articolo 87, quinto comma, della Costituzione; VISTO l articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
VISTO l articolo 87, quinto comma, della Costituzione; VISTO l articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400; VISTA la legge 17 dicembre 2010, n. 227, recante disposizioni concernenti la definizione Dettagli ( D.R. n 142 del 01.03.2007) Articolo 1 Ambito di applicazione e definizioni. Articolo 2 Principi generali
Regolamento per la disciplina delle procedure di progressione verticale del personale tecnico ed amministrativo dell Università degli Studi del Sannio nel nuovo sistema di classificazione ( D.R. n 142 Dettagli STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA
STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell Dettagli Breve guida all autocertificazione
Breve guida all autocertificazione Cos'è Si può utilizzare per Non si può utilizzare se Come si fa Costi Validità temporale Cittadini non italiani Copie autentiche Documenti di identità Dichiarazioni non Dettagli (Emanato con D.R. n.1139 del 4.9.2007 Affisso all Albo dell Ateneo l 11.9.2007 prot.n.20131)
Università degli studi di Napoli L Orientale Regolamento di Ateneo per l accesso all impiego del personale amministrativo, tecnico e dirigenziale a tempo indeterminato e determinato dell Università degli Dettagli Decreto Legislativo 5 dicembre 2003, n. 343
Decreto Legislativo 5 dicembre 2003, n. 343 "Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, sull'ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell'articolo Dettagli STATUTO DELLA CROSSFIT FAENZA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA
STATUTO DELLA CROSSFIT FAENZA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA TITOLO I Denominazione sede Articolo 1 Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli Dettagli COMUNE DI BERTINORO REGOLAMENTO SULLA MOBILITA' ESTERNA DEL PERSONALE
. COMUNE DI BERTINORO Provincia di Forlì - Cesena REGOLAMENTO SULLA MOBILITA' ESTERNA DEL PERSONALE Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 79 del 04/07/2014 Art. 1. Principi generali 1. Il Dettagli DECERTIFICAZIONE MISURE ORGANIZZATIVE RELATIVE AL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO PER L ACCERTAMENTO E LA TRASMISSIONE DEI DATI EX LEGGE
Ufficio per l'accertamento e la trasmissione dei dati DECERTIFICAZIONE MISURE ORGANIZZATIVE RELATIVE AL FUNZIONAMENTO DELL UFFICIO PER L ACCERTAMENTO E LA TRASMISSIONE DEI DATI EX LEGGE 183/2011 A partire Dettagli LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 20-07-2001 REGIONE BASILICATA
LEGGE REGIONALE N. 28 DEL 20-07-2001 REGIONE BASILICATA "PROMOZIONE DELL'ACCESSO AL LAVORO DELLE PERSONE DISABILI". Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA N. 49 del 24 luglio 2001 IL CONSIGLIO Dettagli COMUNE DI GABICCE MARE
COMUNE DI GABICCE MARE Provincia di Pesaro e Urbino Regolamento sui Procedimenti Amministrativi (Approvato con Delibera di Consiglio n.17 del 30/03/2006, modificato con Delibera di Consiglio n.29 del 12/07/2010 Dettagli TITOLO III) - RAPPORTO DI LAVORO CAPO I) - RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO
TITOLO III) - RAPPORTO DI LAVORO CAPO I) - RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO INDETERMINATO Articolo 43) - Modalità di assunzione all impiego Costituzione dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato 1. Le procedure Dettagli REGOLAMENTO DEI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE: DISTRETTO E GRUPPI COMUNALI
FEDERAZIONE DEI COMUNI DEL CAMPOSAMPIERESE Piazza Castello 35-35012 Camposampiero - (PD) Servizio di Protezione Civile REGOLAMENTO DEI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE: DISTRETTO E GRUPPI COMUNALI Approvato Dettagli Congresso - Il Regolamento per la partecipazione al voto degli italiani all estero
Congresso - Il Regolamento per la partecipazione al voto degli italiani all estero Delibera n. La Commissione nazionale, riunita il giorno 08 ottobre 2013, - visto l art.10 dello Statuto nazionale; - in Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DEGLI AUSILIARI DEL TRAFFICO
REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DEGLI AUSILIARI DEL TRAFFICO Articolo 1 Servizio degli Ausiliari del traffico 1. Il servizio degli Ausiliari del Traffico è disciplinato dal presente regolamento nel rispetto Dettagli Art. 1. Produzione e formazione, rilascio, conservazione di atti e documenti.
Legge 4 gennaio 1968, n. 15 (in Gazz. Uff., 27 gennaio 1968, n. 23) Norme sulla documentazione amministrativa e sulla legalizzazione e autenticazione di firme Art. 1. Produzione e formazione, rilascio, Dettagli Via Cavestro, 14 43121 PARMA (PR)
Via Cavestro, 14 43121 PARMA (PR) Avviso pubblico esplorativo per la raccolta di curricula per eventuale trasferimento mediante mobilità volontaria esterna ai sensi dell'art. 30 D.lgs. 165/2001 s.m.i. Dettagli Allegato alla Delibera n.05/2010
Allegato alla Delibera n.05/2010 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL RECLUTAMENTO DEL PERSONALE DELL AMA S.p.A. ART. 1. PROCEDURE DI ASSUNZIONE PRINCIPI GENERALI 1. Il presente Regolamento disciplina le Dettagli STATUTO DI UN ASSOCIAZIONE RICREATIVA - CULTURALE TITOLO I. Denominazione sede ART. 1
STATUTO DI UN ASSOCIAZIONE RICREATIVA - CULTURALE TITOLO I Denominazione sede ART. 1 Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti Dettagli Provincia di Napoli. Regolamento per il Servizio di Volontariato di Difesa Ambientale ed Ispettore Volontario Ambientale
Città di Giugliano incampania Provincia di Napoli Regolamento per il Servizio di Volontariato di Difesa Ambientale ed Ispettore Volontario Ambientale Approvato con Delibera del Commissario Straordinario Dettagli Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi
Organismo per la gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi REGOLAMENTO INTEGRATIVO per l esercizio del diritto di accesso ai documenti formati o detenuti dall Dettagli Comune di Viagrande (Provincia di Catania) SITO INTERNET ISTITUZIONALE
Comune di Viagrande (Provincia di Catania) REGOLAMENTO SITO INTERNET ISTITUZIONALE Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 2 del 28/01/2010 INDICE Art. 1 Scopo ed oggetto Art. 2 - Principi Dettagli Regolamento della formazione professionale continua del dottore commercialista
CONSIGLIO NAZIONALE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI Regolamento della formazione professionale continua del dottore commercialista (approvato nella seduta consiliare del 26 novembre 2003) Art. 1 Formazione Dettagli INTERPORTO DI ROVIGO SPA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE MODALITÀ DI ASSUNZIONE, DEI REQUISITI DI ACCESSO E DELLE PROCEDURE SELETTIVE
INTERPORTO DI ROVIGO SPA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE MODALITÀ DI ASSUNZIONE, DEI REQUISITI DI ACCESSO E DELLE PROCEDURE SELETTIVE 1 Art. 1 Finalità ed ambito di applicazione 1. Il presente regolamento Dettagli TITOLO VI-BIS (1) AGENTI IN ATTIVITÁ FINANZIARIA E MEDIATORI CREDITIZI. Articolo 128-quater (2) (Agenti in attività finanziaria)
TESTO UNICO BANCARIO TITOLO VI-BIS (1) AGENTI IN ATTIVITÁ FINANZIARIA E MEDIATORI CREDITIZI Articolo 128-quater (2) (Agenti in attività finanziaria) 1. È agente in attività finanziaria il soggetto che Dettagli REGOLAMENTO SULL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO SULL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI (Approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione di Agrorinasce scrl Agenzia per l innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del Dettagli Stralcio del REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI 1 CAPO III
Stralcio del REGOLAMENTO IN MATERIA DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI 1 CAPO III MODALITA DI ESERCIZIO E CASI DI ESCLUSIONE DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI ART.12 AMBITO DI APPLICAZIONE Dettagli Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di spedizioniere disciplinata dalla legge14 novembre
Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di spedizioniere disciplinata dalla legge14 novembre 1941, n. 1442, in attuazione degli articoli 76 e 80 Dettagli FONDAZIONE BRESCIA SOLIDALE ONLUS REGOLAMENTO PER LE SELEZIONI DEL PERSONALE
FONDAZIONE BRESCIA SOLIDALE ONLUS REGOLAMENTO PER LE SELEZIONI DEL PERSONALE Approvato dal Consiglio Direttivo in data 4 Giugno 2012 Successive modificazioni approvate dal Consiglio Direttivo in data: Dettagli AVVISO DI MOBILITA ESTERNA per la copertura, previa selezione per titoli e colloquio, di n. 15 posti a tempo pieno e indeterminato di
Il Segretario/Direttore Generale, AVVISO DI MOBILITA ESTERNA per la copertura, previa selezione per titoli e colloquio, di n. 15 posti a tempo pieno e indeterminato di ADDETTO ALLA ASSISTENZA (cat. B/B1 Dettagli Regolamento recante la disciplina delle garanzie di trasparenza dell azione amministrativa dell Autorità per l energia elettrica e il gas
Regolamento recante la disciplina delle garanzie di trasparenza dell azione amministrativa dell Autorità per l energia elettrica e il gas Capo I Disposizioni generali Articolo 1 (Definizioni) 1.1 Nel presente Dettagli REGIONE LAZIO AZIENDA UNITA SANITARIA LOCALE FROSINONE
AVVISO PUBBLICO, PER TITOLI E COLLOQUIO, PER LA COPERTURA PART-TIME ED A TEMPO DETERMINATO DI POSTI DI DIRIGENTE MEDICO, EX 1 LIVELLO - ODONTOIATRI. In esecuzione del provvedimento n. 548 del 21/5/2010 Dettagli FONDAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI B A R I
FONDAZIONE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI di B A R I REGOLAMENTO DEL COMITATO TECNICO SCIENTIFICO per l Attività Formativa Professionale Continua degli Iscritti all Ordine Consigliatura Dettagli Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico
Regione del Veneto Istituto Oncologico Veneto Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico SCADENZA: 13 APRILE 2015 AVVISO PUBBLICO In esecuzione della deliberazione del Commissario n. 136 del 16.3.2015 Dettagli L AUTOCERTIFICAZIONE. 1) Dichiarazione sostitutiva di certificazione. Che cos è. Cosa possiamo dichiarare
L AUTOCERTIFICAZIONE 1) Dichiarazione sostitutiva di certificazione 2) Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ------------------------------------------ 1) Dichiarazione sostitutiva di certificazione Dettagli 12100 CUNEO. Il/La sottoscritto/a.. nato/a a.. (.) il. residente in. Via... n...
All'Ill.mo Signor Sindaco di 12100 CUNEO OGGETTO : SCIA Segnalazione certificata di inizio attività per reintestazione di autorizzazione per l'attività di somministrazione di alimenti e bevande. Il/La Dettagli «Istituzione del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale.»
LEGGE REGIONALE 18 OTTOBRE 2006, N. 13 «Istituzione del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale.» BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE UMBRIA N. 50 DEL 31 OTTOBRE Dettagli ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI COMO
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI E DEGLI ESPERTI CONTABILI DI COMO Programma triennale per la trasparenza e l integrità Anni 2016-2018 (approvato nella seduta di Consiglio del 13 gennaio 2016) 1. Introduzione: Dettagli AZIENDA OSPEDALIERA REGIONALE SAN CARLO DI POTENZA
Avviso pubblico per titoli e colloquio per assunzioni a tempo determinato in qualità di Dirigente Medico della disciplina di Neonatologia. In esecuzione della deliberazione n. 287 del 31.7.2012, è indetto Dettagli Regolamento per la formazione professionale continua dell Ordine territoriale di Milano
FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA degli iscritti negli Albi tenuti dagli Ordini dei dottori commercialisti e degli esperti contabili Regolamento per la formazione professionale continua dell Ordine territoriale Dettagli COMUNE DI VILLACIDRO PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO
COMUNE DI VILLACIDRO PROVINCIA DEL MEDIO CAMPIDANO BANDO DI SELEZIONE PER SOLI TITOLI PER N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DI VIGILANZA, AGENTE DI POLIZIA MUNICIPALE, CAT C, A TEMPO DETERMINATO PER MESI 2,5. Il Dettagli Concorso, per titoli ed esami, a tre posti di Consigliere di Stato.
CONSIGLIO DI STATO CONCORSO (scad. 13 giugno 2011) Concorso, per titoli ed esami, a tre posti di Consigliere di Stato. IL PRESIDENTE Visto il regio decreto 26 giugno 1924, n. 1054, che approva il Testo Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back