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Timestamp: 2020-02-20 23:44:46+00:00
Document Index: 45471149

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 11', 'sentenza ', 'art. 6', 'sentenza ', 'art. 220', 'sentenza ', 'sentenza ']

Risultati ricerca per "reati ambientali"
reati ambientali | 12 Febbraio 2020
La morte dell’imputato prima dell’irrevocabilità della condanna fa cadere anche le statuizioni civili
La morte dell’imputato dopo la sentenza di condanna al risarcimento dei danni e alla rifusione delle spese in favore della parte civile ma prima dell’irrevocabilità della stessa, determina la caducazione delle statuizioni civili e ne impedisce la conferma nel successivo grado di giudizio.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 5425/20; depositata l’11 febbraio)
reati ambientali | 03 Ottobre 2019
Gestione di discarica abusiva, quando la riparazione del danno è circostanza attenuante?
La circostanza attenuante della avvenuta riparazione del danno, o dell’essersi adoperato spontaneamente ed efficacemente per elidere od attenuare le conseguenze dannose o pericolose del reato, è applicabile ai reati in materia di rifiuti (come nel caso di discarica abusiva), allorquando la bonifica volontaria dell’area abusivamente destinata a discarica sia avvenuta in epoca anteriore al giudizio ed in assenza dell’ordinanza sindacale di bonifica.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 40378/19; depositata il 2 ottobre)
reati ambientali | 24 Settembre 2019
Niente serate danzanti fuori dal locale se arrecano disturbo alla fauna selvatica
I divieti di svolgimento di attività che possano compromettere la tutela delle aree protette, ex art. 11 l. n. 394/1991, si applicano anche ai parchi naturali e regionali e possono essere derogati solo dai regolamenti adottati dai relativi enti. Nel caso di specie, il giudizio della Corte d’Appello si basa proprio sul contenuto del Regolamento del parco regionale ove si trova il locale gestito dai ricorrenti, il quale vieta emissioni sonore che possano arrecare disturbo (anche) alla fauna selvatica.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 38945/19; depositata il 23 settembre)
reati ambientali | 16 Settembre 2019
La Corte di Cassazione chiarisce quando sussiste il reato di combustione illecita di rifiuti e a quali parametri fare riferimento in tema di emissione di odori nocivi per l’ambiente e la salute umana a seguito della condotta illecita di cui sopra.
reati ambientali | 10 Settembre 2019
Incendia ed abbandona l’auto da demolire: condannato
Ai fini della configurabilità del reato di cui all’art. 6 l. n. 210/2008, è sufficiente anche una sola condotta integrante una delle alternative ipotesi ivi previste.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 37351/19; depositata il 9 settembre)
reati ambientali | 30 Agosto 2019
Scarico di acque reflue: l’inadeguatezza del termine intercorso tra l’avviso e l’espletamento delle analisi deve essere provata
In relazione al reato di scarico di acque reflue industriali oltre il limite consentito, la Suprema Corte fornisce chiarimenti in tema di applicazione delle garanzie difensive oggetto dell’art. 220 disp. att. c.p.p. e sulla congruità del termine intercorrente tra l’avviso delle analisi e il loro inizio.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 36626/19; depositata il 29 agosto)
reati ambientali | 27 Agosto 2019
La procedura di estinzione del reato in materia ambientale: chiarimenti da parte della Suprema Corte
La procedura estintiva delle contravvenzioni in materia ambientale prevista dagli artt. 318-bis e ss. d.lgs n. 152/2006 è applicabile anche nel caso in cui, previo accertamento dell’assenza di danno o pericolo concreto di danno alle risorse ambientali, urbanistiche o paesaggistiche protette, l’autorità amministrativa di vigilanza competente non abbia impartito prescrizioni per regolarizzare la situazione di fatto che integra la contravvenzione accertata.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 36405/19; depositata il 26 agosto)
reati ambientali | 24 Giugno 2019
In materia ambientale, l’illecita gestione può riguardare, in determinati casi, condotte prodromiche al conferimento di un rifiuto in discarica, mentre la realizzazione o gestione di una discarica in assenza di autorizzazione presuppongono la predisposizione di un’area adibita a tale scopo, o l’apprestamento di una organizzazione, ancorché rudimentale, diretta al funzionamento della discarica.