Source: https://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=9e975d1544b06a6f76441e6b8f3f9406
Timestamp: 2020-07-13 15:03:44+00:00
Document Index: 167743924

Matched Legal Cases: ['art. 56', 'art. 46', 'art. 19', 'art. 21', 'art. 6', 'art. 5']

Concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 1 posto di Dirigente medico - Disciplina: Igiene degli alimenti e della nutrizione — E-R BUR 122/2010
Concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 1 posto di Dirigente medico - Disciplina: Igiene degli alimenti e della nutrizione
In esecuzione della determinazione n. 982 del 7/9/2010 adottata dal Direttore ad interim dell’U.O Acquisizione Sviluppo Risorse Umane è indetto concorso pubblico per titoli ed esami, per la copertura di
n. 1 posto di Dirigente medico – Disciplina: Igiene degli alimenti e della nutrizione.
specializzazione nella disciplina oggetto del concorso, ovvero in disciplina equipollente o affine, secondo le tabelle dei decreti ministeriali 30/1/1998 e 31/1/1998 e successive modificazioni e integrazioni. Ai sensi del 2° comma dell’art. 56 del DPR n. 483/1997 il personale del ruolo sanitario in servizio di ruolo all’ 1/2/1998 è esentato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto di ruolo già ricoperto alla predetta data per la partecipazione ai concorsi presso le U.S.L e le Aziende ospedaliere diverse da quelle di appartenenza;
iscrizione all’albo dell’ordine dei medici- chirurghi, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando.
La busta dovrà recare la dicitura “contiene domanda di partecipazione al concorso per n. 1 posto di Dirigente Medico disciplina Igiene degli Alimenti e della Nutrizione”.
il possesso della cittadinanza italiana ovvero di un Paese dell’Unione Europea;
i titoli di studio posseduti e i requisiti specifici di ammissione richiesti dal bando (in particolare se la specializzazione è stata conseguito ai sensi del D.Lgs 257/91);
i servizi prestati come dipendenti presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego;
il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione; in caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto l’indicazione della residenza di cui al punto 1.
Chi ha titolo a preferenza ai sensi del DPR n. 487/1994 deve dichiarare dettagliatamente nella domanda i requisiti e le condizioni utili di cui sia in possesso, allegando alla domanda stessa i relativi documenti probatori.
- dichiarati ai sensi dell’art. 46 e/o 47 del DPR n. 445/2000 (dichiarazioni sostitutive di certificazioni o dell’atto di notorietà) nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente (in questo caso non serve allegazione in fotocopia dei documenti). La dichiarazione deve essere presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità valido del sottoscrittore.
In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che si intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato. Pertanto, nell’interesse del candidato, si suggerisce di allegare - in fotocopia semplice dichiarata conforme all’originale ai sensi dell’art. 19, DPR 445/2000 (vedi punto precedente) - tutta la documentazione a corredo della domanda.
In particolare poi, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (unica alternativa al certificato di stato di servizio) allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopra indicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo pieno, tempo definito, part-time) le date di inizio e di conclusione del servizio prestato, nonché le eventuali interruzioni (aspettative senza assegni, sospensioni cautelari, ecc.) e quanto altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa). Le certificazioni di servizio relative all’attività ambulatoriale interna, per essere valutate dovranno contenere l’indicazione dell’orario di attività settimanale (art. 21 DPR n. 483/97).
Il titolo di Specializzazione se conseguito ai sensi del D.Lgs 257/91, anche se fatto valere come requisito di ammissione, verrà valutato con uno specifico punteggio per ogni anno di corso. Pertanto il relativo documento probatorio dovrà certificare tale condizione.
La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato, munito di delega) solo dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia – Romagna.
La Commissione esaminatrice è nominata secondo le modalità e nella composizione previste dal DPR 483/1997.
Il sorteggio dei componenti della Commissione esaminatrice è pubblico. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 6 del D.P.R. n. 483/97, si rende noto che il sorteggio avrà luogo alle ore 8,30 del primo martedì successivo non festivo al termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso presso la sede dell’Azienda USL - Rimini, Via Coriano n. 38 -U.O. Acquisizione e Sviluppo Risorse Umane.
Le operazioni di sorteggio, qualora non possano essere effettuate nel giorno sopraindicato, ovvero debbano essere ripetute per la sostituzione dei sorteggiati rinunciatari, riprenderanno nel medesimo luogo ed ora di ogni martedì successivo fino al completamento delle estrazioni dei componenti.
La Commissione esaminatrice, al termine delle prove d’esame, formula la graduatoria di merito dei candidati secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, determinata sommando il punteggio conseguito nella valutazione dei titoli ai voti conseguiti nelle prove d’esame, con l’osservanza a parità di punteggio, delle preferenze previste dall’art. 5 del DPR 9 maggio 1994, n. 487 e successive modificazioni.
Il vincitore del concorso è invitato dall’Azienda Unità Sanitaria Locale, ai fini della stipula del contratto individuale di lavoro, a presentare, nel termine di trenta giorni dalla data della relativa comunicazione, i documenti in necessari per l’assunzione, che saranno ivi elencati.
L’amministrazione garantisce parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, ai sensi di quanto previsto dal D.Lgs 165/2001.
Il presente bando è emanato tenuto conto delle norme per il diritto al lavoro dei disabili di cui alla legge 12/3/1999, n. 68, e di ogni altra riserva di legge, qualora dovute e nei limiti previsti dalle normative vigenti.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente bando si fa riferimento alle vigenti normative in materia e, in particolare, al DPR 12/12/1997, n. 483 ed al DPR 9/5/1994, n.487.
Per eventuale informazione ed acquisire copia del bando gli aspiranti potranno rivolgersi all’U.O. Acquisizione Sviluppo Risorse Umane - Ufficio Concorsi dell’Azienda USL Rimini - Via Coriano n. 38, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e il giovedì, tranne i giovedì prefestivi, inoltre, dalle ore 15,00 alle ore 17,00. Il bando è altresì pubblicato sul Sito Internet www.ausl.rn.it