Source: http://www.appuntigiurisprudenza.it/diritto-del-lavoro/contenuti-dellart-39-1-comma-cost-il-profilo-individuale-quello-collettivo.html
Timestamp: 2020-05-29 16:12:06+00:00
Document Index: 98027241

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 39', 'art. 39']

Appunti diritto lavoro I contenuti dell’art. 39, 1° comma, Cost. : il profilo individuale e quello collettivo
» Appunti di Diritto del Lavoro » I contenuti dell’art. 39, 1° comma, Cost. : il profilo individuale e quello collettivo
L’art. 39, 1° comma, Cost. garantisce la libertà sindacale tanto ai singoli individui che ai gruppi organizzati.
Profilo individuale: distinzione tra libertà sindacale positiva e libertà sindacale negativa; la prima consiste nella libertà per il singolo di costituire un sindacato, di aderirvi, di fare opera di proselitismo, di raccogliere contributi sindacali, di riunirsi in assemblea (Convenzione OIL n° 87 e art. 14 legge 300 1970 per garantirne l’attuazione nei luoghi di lavoro; a questo si lega l’art. 15 che decreta la nullità dei (p)atti discriminatori rivolti a colpire un lavoratore in ragione della sua adesione ad un’associazione sindacale). Alla lettera a dell’art. 15 è rinvenibile l’unico riferimento presente nella legislazione italiana alla libertà sindacale negativa, ossia la libertà del lavoratore di non aderire o di recedere dal sindacato; questo tipo di libertà non trova invece spazio nelle fonti internazionali, a causa dell’esistenza, specie su suolo anglosassone, di pratiche restrittive di tale libertà negativa (v. closed shop).
Profilo collettivo:
A) libertà di organizzazione del sindacato garantita sia a livello nazionale che internazionale, con conseguente libertà di scelta delle forme organizzative e delle regole che disciplinano l’assetto interno, oltre alla libertà di definire gli obiettivi e gli strumenti dell’attività sindacale, senza alcuna interferenza esterna; allo stesso modo è garantita la facoltà del sindacato di aderire ad organizzazioni complesse, sia a livello nazionale che internazionale;
B) Libertà di privilegiare, all’interno dell’organizzazione sindacale, il ruolo e i poteri del vertice o della base, secondo le contingenti valutazioni di strategia e di opportunità;
C) possibilità di valorizzare il ruolo di rappresentanza degli associati o piuttosto di rappresentanza dell’intera classe dei lavoratori;
D) possibilità di privilegiare il confronto o con la controparte datoriale o con le pubbliche istituzioni, valorizzando all’interno del confronto un modello conflittuale o invece un modello cooperativo;
E) libertà di azione sindacale e, in particolare, dell’azione contrattuale, come affermato nelle fonti internazionali (Convenzione OIL n° 98). La libertà sindacale, oltre che come libertà di organizzazione e di azione specie contrattuale, va intesa anche come libertà di lotta.
I contenuti dell’art. 39, 1° comma, Cost. : il profilo individuale e quello collettivo ultima modifica: 2013-01-07T19:43:51+00:00 da admin
Il principio costituzionale della libertà sindacale (art. 39 cost.)
Interesse collettivo dei lavoratori e interesse dei datori di lavoro
Riserva di legge (d. cost.) artt. 13, 14, 15, 16, 23, 25, 41, 44, 95 e 97 Cost.