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Timestamp: 2019-10-17 00:21:05+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 127', 'art. 49', 'art. 10', 'art. 11', 'sentenza ', 'sentenza ']

INVIO LETTERA AI GOVERNATORI CALABRESI, PARLAMENTARI CALABRESI E SENATORI CALABRESI
Data pubblicazione : 09-09-2010
INVIO LETTERA CON ALLEGATA DELIBERA DI CONSIGLIO N° 21 DEL 11/08/2010 - AI GOVERNATORI CALABRESI, PARLAMENTARI CALABRESI E SENATORI CALABRESI
Pregiomi, mio malgrado, sottoporre alla Sua cortese attenzione l’incresciosa vicenda dei “Lavori di Costruzione della Variante esterna all’abitato di Palizzi” da tempo sospesi e di cui assolutamente non si intravvede la benché minima notizia di una ripresa dei lavori.
E’ una situazione, di certo lo riconoscerà, intollerabile per la cittadinanza palizzese e che costituisce un notevole pregiudizio allo sviluppo economico, turistico ed ambientale dell’intero territorio costiero-ionico reggino che rischia di veder incompiuta nella nostra terra di Calabria l’ennesima opera pubblica.
Nell’augurato e convinto pensiero che tale preoccupazione possa, al di là delle opzioni politiche, unire le forze dei governatori calabresi, Parlamentari, e Senatori a che intraprendano ogni opportuna iniziativa affinché lo stesso Governo Calabrese, Parlamentari Calabresi e Senatori Calabresi sia investito della questione, ritengo doveroso e responsabile trasmettere alla S.V. il sentito appello rivolto dal Consiglio Comunale di Palizzi, all’uopo allegando la delibera CC N 21/10.
In attesa che dall’orgoglioso e congiunto impegno di Voi tutti possano scaturire idonee iniziative e fondate speranze per una ripresa dei sopradetti lavori nel nostro territorio, voglia gradire i miei più cordiali saluti .
(Sindaco di Palizzi)
DELIBERA N° 21 DEL 11/08/2010
COMUNE D I P A L I Z Z I
( Provincia di R e g g i o C a l a b r i a )
Via Nazionale 89038 Palizzi Marina (R.C.) Tel. (0965) 763079 -Fax 76300
P.I. 00728590803 - C.F. 81000970806
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Indirizzo E-mail: Sindaco@comunedipalizzi.it
N. 21 Reg.
OGGETTO: Determinazioni in ordine alla mancata ripresa dei lavori – Variante esterna abitato di Palizzi.
L'anno DUEMILADIECI addi UNDICI del mese di AGOSTO alle ore 18,40 convocato come da avvisi scritti in data 06.08.2010 prot. n. 6885 consegnati a domicilio dal Messo Comunale, come da sua dichiarazione, si è riunito sotto la presidenza del PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE Sig. Caserta Giuseppe in sessione straordinaria ed urgente di prima convocazione il Consiglio Comunale, composto dai Sigg.:
Ornella Ines
Lucianò
Vacalebri
PRESENTI N. 10 ASSENTI N. 3
Partecipa il Segretario Comunale Dott. Attilio Meliadò
CONSTATATO che, essendo il numero dei Consiglieri presenti di n. 10 su n. 13 Consiglieri assegnati al Comune e su n. 13 Consiglieri in carica, l'adunanza è legale a termini dell'art. 127 del Testo Unico L.C.P. 4 febbraio 1915, n. 148, e premesso che sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi dell’art. 49 del D.Lgs. 267/2000;
-il responsabile del servizio interessato, in ordine alla regolarità tecnica, ha espresso parere favorevole;
-il responsabile dell'Ufficio di Ragioneria, in ordine alla regolarità contabile, ha espresso parere favorevole;
DICHIARA APERTA LA SEDUTA ed invita il Consiglio a deliberare sull'oggetto sopra indicato.
Per la votazione vengono nominati dal presidente, come scrutatori i Sigg. Consiglieri:
Ad apertura di seduta il Sindaco, nel sottolineare la particolare importanza del punto all’ordine del giorno relativo all’incomprensibile ritardo della ripresa dei lavori della SS106 variante esterna all’abitato di Palizzi, informa i presenti dell’assenza, giustificata per motivi di lavoro, dei consiglieri Pezzano e Spataro, allorché, accompagnato da un fragoroso applauso, si registra l’entrata in aula dell’On. Marco Minniti, invitato subito dal Presidente, dal Sindaco e da tutti consiglieri a sedersi tra gli scranni del consesso. Dopo un affettuoso saluto di rito, in cui l’onorevole esprime la sincera partecipazione e la particolare predilezione da sempre riservata a Palizzi di cui piacevolmente ne ricorda la sua cittadinanza onoraria, il Presidente del Consiglio apre la discussione.
Il Sindaco, dopo un articolato excursus storico delle vicissitudini tecniche e giudiziarie che hanno caratterizzato e compromesso la regolare esecuzione dei lavori della variante SS 106 ritiene necessario sottolineare l’incomprensibile “latitanza” delle istituzioni, sino ad oggi inattive e disinteressate alla ripresa dei lavori da tempo interrotti. Per tale vicenda fa appello proprio all’On. Minniti di farsi intermediario presso le autorità competenti a che siano interessate per ogni opportuna e auspicabile attivazione di procedura che dia presto una risposta da tempo attesa dalla cittadinanza palizzese sinora penalizzata da una immotivatamente prolungata sospensione dei lavori.
Interviene il Consigliere Polimeno che, nel complimentarsi con l’Amministrazione per la sensibilità al problema ormai annoso dell’interruzione dei lavori della Statale, ne sottolinea la sua rilevanza ed apporto che la loro ripresa potrebbe comportare per l’attenuazione del problemi occupazionali locali in tempo di crisi economica. Per tal motivo invita il parlamentare a farsi autorevole portavoce nelle sedi istituzionali per la risoluzione della problematica.
Il Consigliere Lucianò, manifestando la propria condivisione sull’importanza e la centralità di una ripresa dei lavori per l’economia palizzese ritiene sia opportuna una mirata interrogazione parlamentare sulla vicenda, altresì interessando sia il Presidente della Giunta e del Consiglio regionale. Termina l’intervento esternando meraviglia e sconcerto per la scarsa presenza di pubblico e di rappresentati della stampa.
Il Vice- Sindaco Ferraro, nell’associarsi ai motivi di preoccupazione esternati per una incomprensibile e socialmente inaccettabile “impasse” in cui si sono arenati i lavori della variante esterna all’abitato di Palizzi, ne ribadisce i danni economici e di immagine che necessariamente e impotentemente la comunità palizzese sta continuando a patire.
Di tale preoccupazione si fa portatore anche il Cons. Vacalebri che fa presente i rilevanti danni che l’amministrazione deve registrare per il dissesto sistematico delle strade, per le polveri che annebbiano e rendono poco respirabile l’aria e le conseguenze che tali lavori, iniziati e mai finiti, sta comportando nella stessa routine di vita cittadina.
Al termine della discussione, il Presidente invita l’on. Marco Minniti a parlare.
L’On. Minniti, nel ringraziare preliminarmente il Consiglio per l’invito e dopo aver ribadito il particolare legame ed affetto che riserva a Palizzi ed ai suoi cittadini si sofferma sulla problematica dell’interruzione della Statale palesando la considerazione dell’inaccettabilità che un’opera cosi decisiva per la viabilità provinciale sia rimasta da tempo interrotta rischiando di essere annoverata tra le tante opere “incompiute” del Sud d’Italia. Si dice fermamente convinto sull’opportunità che l’autorità giudiziaria esegua ogni tipo di controllo legale, in ordine ad aspetti tecnici poco chiari o per questioni di infiltrazioni malavitose, ma esprime al contempo la persuasione che non esser più oltre tollerabile che la rigorosità doverosa dei controlli impedisca per un tempo illimitato il blocco di un’opera così importante, la cui prolungata ed incomprensibile interruzione dei lavori aggiunge paradossalmente “beffa” al “danno” che la popolazione palizzese sta subendo. Lo Stato – precisa - deve essere capace di completare le opere iniziate, risultando ingiustificabile che una intera comunità resti quasi in “ostaggio “ di inadempienze o altrui ritardi, con uno sviluppo economico locale atteso e ora compromesso, una rimodulazione paesaggistica programmata e ora interrotta, con esigenze di smaltimento di inerti inutilizzati nocivi per l’ambiente che sbiadiscono e mettono a rischio l’immagine turistica del paese. A tale effettiva ed ingiusta “lesione” che la comunità palizzese sta subendo per la sospensione dei lavori – continua l’onorevole – non si può essere colpevolmente remissivi anzi – precisa – occorre, fin da oggi e comunque con strenuo vigore a settembre, iniziare una più attenta ed adeguata mobilitazione delle coscienze, una ininterrotta vigilanza che impegni anche l’amministrazione, con tutte le “armi”della legalità, in una insistente, pungolosa battaglia civica che interessi e faccia eco in Parlamento, in organi di stampa locali e nazionali e in tutte le sedi di autorità istituzionali competenti, magari anche valutando, per una più ampia e sempre aggiornata attenzione - così suggerisce – “la possibilità di riunire un Consiglio comunale permanente” sul tema e sia a tutti noto il persistente “atteggiamento di non correttezza” che si sta perpetrando nei confronti del territorio di Palizzi e si rafforzi così ogni strumento persuasivo civile a che la problematica dei lavori della statale abbia al più presto idonea soluzione. A riguardo della reiterata richiesta per un suo autorevole impegno in proposito, che il Consiglio nella sua interezza ha rivolto al parlamentare, l’on. Marco Minniti ribadisce la solenne assicurazione di ogni suo impegno di parlamentare ad interpellare ed attenzionare della questione sia il Presidente dell’Anas, che il Ministero dei Lavori Pubblici, proponendosi altresì, al rientro a Roma, di presentare un’interrogazione parlamentare. Atteggiamenti ed espressioni di unanime plauso e ringraziamento si levano dai banchi consiliari a conclusione dell’intervento dell’On. Marco Minniti.
Dopo di che il Presidente del Consiglio invita il consesso ad esprimersi in merito sulla proposta di delibera che il Sindaco si accinge subito a leggere.
Dopo ampia ed articolata discussione,
IL CONSIGLIO COMINALE
Che con contratto rep. n. 56860 del 28.4.2005 l’ANAS ha affidato i lavori di costruzione della Variante esterna all’abitato di Palizzi - 2° Lotto (Palizzi) dal Km 49+485 al Km 51+750 per un importo complessivo dell’investimento pari ad €. € 116.583.266,56.
Che detti lavori di costruzione della variante dell’abitato di Palizzi della SS n. 106 Jonica venivano affidati alla Soc. Italiana per Condotte d’Acqua SpA con sede in Roma Via Salaria 1039;
Che il Prefetto della Provincia di Roma, con nota del 20.3.2008, adottava, a lavori in corso, una informativa ai sensi dell’art. 10 del DPR n. 252 del 3.6.1998, affermando il pericolo di condizionamento da parte della criminalità organizzata nei confronti della Società affidataria;
Che, a seguito di tale nota, l’ANAS SpA disponeva, ai sensi dell’art. 11 del dpr n. 252 del 3.6.1998, il recesso dal contratto di appalto in corso con la Soc. Italiana per Condotte d’Acqua;
Che avverso la informativa della Prefettura di Roma e avverso gli atti di recesso dell’ANAS la Condotte SpA proponeva ricorso al TAR del Lazio, ottenendo la sospensiva del provvedimento impugnato;
Che il TAR del Lazio - Sez. III, con sentenza n. 6348 del 1° luglio 2008, accoglieva nel merito il ricorso della Condotte SpA e, conseguentemente, annullava il provvedimento prefettizio nonché il recesso dell’Anas dal contratto;
Che sul piano dell’inchiesta penale non risultano in essere provvedimenti di sequestro del cantiere nell’ambito del procedimento n. 1130/06 promosso dalla Procura della Repubblica DDA di Reggio Calabria e già definito con sentenza di primo grado;
Che, nonostante l’annullamento in sede giurisdizionale amministrativa del recesso dell’ANAS dal contratto e la inesistenza in sede penale di altre cause interdittive, i lavori di costruzione della variante dell’abitato di Palizzi della SS n. 106 Jonica risultano sospesi da anni;
Che, a causa della ingiustificata mancata ripresa dei lavori e della persistenza di un’opera incompleta, il Comune di Palizzi ha subito e subisce notevole pregiudizio in termini di sviluppo economico, di offerta turistica, di tutela ambientale e paesaggistica;
A voti unanimi espressi per appello nominale,
1. di invitare il Sindaco e la Giunta Comunale ad assumere ogni idonea iniziativa per sollecitare la ripresa dei lavori di costruzione della Variante esterna all’abitato di Palizzi - 2° Lotto (Palizzi) e per tutelare in ogni sede gli interessi del territorio e della comunità di Palizzi;
2. di trasmettere ai parlamentari calabresi la presente deliberazione affinché valutino l’opportunità di rivolgere un’interrogazione parlamentare sulla questione al Ministro delle Infrastrutture.
3. di inviare altresì la presente per opportuna conoscenza e per le iniziative idonee Istituzionali che vorranno adottare, al Presidente della Giunta e del Consiglio Regionale;
4. di interessare inoltre lo stesso Presidente del Consiglio Comunale di dare ininterrotta informazione nella questione dei lavori di costruzione della Statale di Palizzi, tutte le volte che sarà convocato l’Organo Consiliare;
5. di dichiarare la presente, immediatamente esecutiva.