Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/219119/decreto_del_presidente_della_provincia_16_marzo_2020_n_11.aspx?view=1
Timestamp: 2020-08-09 02:56:09+00:00
Document Index: 94996942

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2']

Lexbrowser - q) Decreto del Presidente della Provincia 16 marzo 2020, n. 111)
Normativa provinciale Formazione professionale Formazione nel settore sanitario Decreto del Presidente della Provincia 16 marzo 2020, n. 11
q) Decreto del Presidente della Provincia 16 marzo 2020, n. 111)
Obblighi connessi alla formazione di base in medicina e alla formazione nelle altre professioni sanitarie
(1) Il presente regolamento disciplina, in attuazione dell’articolo 2, commi 3 e 4, e dell’articolo 4, della legge provinciale 15 novembre 2002, n. 14, e successive modifiche, di seguito denominata legge, gli obblighi per chi usufruisce di un finanziamento provinciale per la formazione di base in medicina o la formazione in altre professioni sanitarie.
Art. 2 (Obblighi connessi alla formazione di base in medicina)
(1) Possono usufruire del finanziamento di cui all’articolo 2 della legge le studentesse e gli studenti di medicina che, al momento dell’inizio della loro formazione, sono in possesso dell'attestato di conoscenza delle lingue italiana e tedesca almeno di livello “B2”, rilasciato ai sensi degli articoli 3 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, e successive modifiche, o di un attestato equipollente del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue.
(2) Le studentesse e gli studenti di medicina che per la propria formazione usufruiscono di un finanziamento provinciale ai sensi dell’articolo 2, comma 3, e dell’articolo 4 della legge, sono tenuti, entro dieci anni dal conseguimento della successiva formazione medica specialistica o specifica in medicina generale, a prestare, per quattro anni, servizio a tempo pieno nel Servizio sanitario pubblico o convenzionato della provincia di Bolzano. Questo si applica in ogni caso, sia che la persona interessata abbia usufruito o meno di finanziamenti provinciali per la formazione medica specialistica o per la formazione specifica in medicina generale. In caso di servizio a tempo parziale, il servizio da prestare si prolunga proporzionalmente. L’impegno a prestare servizio per quattro anni vale anche in caso di finanziamento parziale.
(3) Ai fini della concessione dei finanziamenti per la formazione di base in medicina, le beneficiarie e i beneficiari devono assumere per iscritto l’obbligo di prestare successivamente servizio nel Servizio sanitario provinciale nei termini indicati al comma 2.
(4) Una volta conclusa la formazione specialistica o specifica in medicina generale, l’obbligo di cui al comma 2 si intenderà comunque assolto anche da parte di chi dimostrerà di aver presentato domanda di assunzione nel Servizio sanitario provinciale e di aver partecipato ai relativi concorsi, risultando idoneo, entro un termine che permetta l'assolvimento dell'obbligo per l'intera durata prevista, oppure da parte di chi è stato inserito, entro lo stesso termine, nelle graduatorie dei medici convenzionati, e – in entrambi i casi – non sia stato successivamente invitato ad assumere servizio.
(5) L’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige si impegna a bandire una specifica procedura di concorso entro un anno dalla richiesta di assunzione del medico quale dirigente sanitario/sanitaria. In caso contrario le beneficiarie e i beneficiari sono esonerati dall'obbligo di cui al comma 2.
(6) L‘inadempimento dell’obbligo di servizio di cui al comma 2 implica la restituzione delle tasse universitarie previste dalla relativa università secondo le seguenti modalità:
in caso di inadempimento totale, le beneficiarie e i beneficiari devono restituire il 70 per cento delle tasse universitarie che sono state finanziate dalla Provincia per la formazione di base in medicina, maggiorato degli interessi legali dalla data della singola erogazione fino alla data dell’effettiva restituzione;
in caso di inadempimento parziale, le beneficiarie e i beneficiari devono restituire, per ogni anno di servizio non prestato, il 17,5 per cento delle tasse universitarie che sono state finanziate dalla Provincia per la formazione di base in medicina, maggiorato degli interessi legali dalla data della singola erogazione fino alla data dell’effettiva restituzione. I giorni e mesi di servizio prestato verranno sommati. I periodi di servizio prestato inferiori all’anno verranno riconosciuti ai fini dell’adempimento parziale e l’importo da restituire sarà conseguentemente ridotto in misura proporzionale ai giorni e mesi di servizio non prestato. 2)
(7) Le beneficiarie e i beneficiari che interrompono la formazione prima della sua conclusione o che non la concludono per il mancato superamento degli esami devono restituire il 50 per cento delle tasse universitarie previste dalla relativa università per il periodo di formazione frequentato e finanziate dalla Provincia, maggiorato degli interessi legali dalla data della singola erogazione fino alla data dell’effettiva restituzione. 3)
(8) L’ufficio provinciale competente accerta l'inadempimento dell'obbligo di cui al comma 2 o l’interruzione della formazione e determina, con decreto della direttrice/del direttore di ripartizione, l'ammontare dell’importo da restituire ai sensi del presente articolo. La riduzione dell’importo da restituire è possibile esclusivamente per gravi motivi oggettivi.
L'art. 2, comma 6, è stato così sostituito dall'art. 1, comma 1, del D.P.P. 19 giugno 2020, n. 22.
L'art. 2, comma 7, è stato così sostituito dall'art. 1, comma 1, del D.P.P. 19 giugno 2020, n. 22.
Art. 3 (Obblighi dopo l’assolvimento della formazione in un’altra professione sanitaria)
(1) Le studentesse e gli studenti che per assolvere la formazione in un’altra professione sanitaria usufruiscono di un finanziamento ai sensi dell’articolo 2, comma 3, e dell’articolo 4 della legge, sono tenuti, entro cinque anni dall’assolvimento della formazione stessa, a prestare, per tre anni, servizio a tempo pieno nel Servizio sanitario pubblico o convenzionale della provincia di Bolzano. In caso di servizio a tempo parziale il servizio da prestare si prolunga proporzionalmente.
(2) Ai fini della concessione dei finanziamenti, le beneficiarie e i beneficiari devono assumere per iscritto l’obbligo di prestare successivamente servizio nel Servizio sanitario provinciale nei termini indicati al comma 1.
(3) L’obbligo di cui al comma 1 si intenderà comunque assolto anche da parte di chi dimostrerà di aver presentato domanda di assunzione nel Servizio sanitario provinciale e di aver partecipato ai relativi concorsi, risultando idoneo, entro un termine che permetta l'assolvimento dell'obbligo per l'intera durata prevista, e non sia stato successivamente invitato ad assumere servizio.
(4) L’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige si impegna a bandire una specifica procedura di concorso entro un anno dalla presentazione della richiesta di assunzione da parte della persona interessata. In caso contrario le beneficiarie e i beneficiari sono esonerati dall'obbligo di cui al comma 1.
(5) In caso di inadempimento dell'obbligo di servizio di cui al comma 1, le beneficiarie e i beneficiari dovranno:
in caso di inadempimento totale, restituire il 70 per cento dell’importo complessivo versato dalla Provincia durante il periodo di formazione, maggiorato degli interessi legali dalla data della singola erogazione fino alla data dell’effettiva restituzione;
in caso di inadempimento parziale, restituire per ogni anno di servizio non prestato, il 23,33 per cento dell’importo complessivo versato dalla Provincia, maggiorato degli interessi legali dalla data della singola erogazione fino alla data dell’effettiva restituzione. I giorni e mesi di servizio prestato verranno sommati. I periodi di servizio prestato inferiori all’anno verranno riconosciuti ai fini dell’adempimento parziale e l’importo da restituire sarà conseguentemente ridotto in misura proporzionale ai giorni e mesi di servizio non prestato.
(6) Le beneficiarie e i beneficiari che interrompono la formazione prima della sua conclusione o che non la concludono per il mancato superamento degli esami, devono restituire il 50 per cento dell’importo complessivo versato dalla Provincia, maggiorato degli interessi legali dalla data della singola erogazione fino alla data dell’effettiva restituzione.
(7) L’Ufficio provinciale competente accerta l'inadempimento dell'obbligo di cui al comma 1 o l’interruzione della formazione di cui al comma 6 e determina, con decreto della direttrice/del direttore di ripartizione competente, l'ammontare dell’importo da restituire ai sensi dei commi 5 e 6. La riduzione dell’importo da restituire è possibile esclusivamente per gravi motivi oggettivi.
Delibera 16 giugno 2020, n. 434 - Criteri per la concessione di assegni di studio per la formazione di base in medicina
Art. 3/bis (Disposizione transitoria)
(1) Le beneficiarie e i beneficiari che iniziano il corso di studio in medicina nell’anno accademico 2020/2021 e sono in possesso di una certificazione linguistica almeno di livello “B2” per la sola lingua tedesca o la sola lingua italiana devono sostenere l’esame monolingue nell’altra lingua entro giugno 2021 e devono comunicare al competente ufficio della Ripartizione Sanità il conseguimento del relativo attestato di conoscenza delle lingue italiana e tedesca almeno di livello “B2”, rilasciato ai sensi degli articoli 3 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, e successive modifiche, o di un attestato equipollente del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue. 4)
L'art. 3/bis è stato inserito dall'art. 2, comma 1, del D.P.P. 19 giugno 2020, n. 22.