Source: http://www.studiocupo.com/scadenziario-fiscale/spese-sanitarie-visite-e-farmaci-2020-come-pagare-per-le-detrazioni/
Timestamp: 2020-01-27 23:15:07+00:00
Document Index: 162779575

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 15', 'art. 12', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 23']

Spese sanitarie, visite e farmaci 2020: come pagare per le detrazioni? - Consulenza Fiscale e Tributaria
La legge di bilancio 2020 contiene due norme che limitano le agevolazioni spettanti – detrazioni fiscali –.
Dal 01 gennaio 2020:
le detrazioni IRPEF previste dall’art. 15 del TUIR spettano interamente se il reddito complessivo non supera i 120.000 euro, mentre se tale importo viene superato la detrazione è parametrata all’ammontare del reddito fino a quando non superi i 240.000 euro.
La parametrazione al reddito riguarda esclusivamente le detrazioni previste dall’art. 15 del TUIR (per esempio: spese veterinarie, universitarie ecc..) e non da quelle previste da altre disposizioni normative (non sono parametrate al reddito, ad esempio, le detrazioni per carichi di famiglia di cui all’art. 12 del TUIR, le detrazioni per i canoni di locazione previste dall’art. 16 del TUIR o le detrazioni per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 16-bis del TUIR).
Tra le detrazioni per oneri disciplinate dall’art. 15 del TUIR, tuttavia, è espressamente previsto che sono esclusi della parametrazione :
– gli oneri di cui al comma 1 lett. a) e b) e comma 1-ter dell’art. 15 del TUIR (interessi passivi su prestiti e mutui agrari, interessi passivi di mutui ipotecari per l’acquisto dell’abitazione principale ed interessi per mutui ipotecari per la costruzione e ristrutturazione dell’abitazione principale);
– le spese sanitarie di cui al comma 1 lett. c) dell’art. 15 del TUIR.
la detrazione IRPEF del 19% degli oneri indicati nell’art. 15 del TUIR e in altre disposizioni normative spetta soltanto se il pagamento è avvenuto con bonifico bancario o postale o con altri sistemi di pagamento “tracciabili” previsti dall’art. 23 del DLgs. n. 241/97 (es. carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari).
– l’acquisto di medicinali e dispositivi medici;
– prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al SSN.