Source: http://www.rischiosismico.archliving.it/2017/01/09/ordinanza-n-12-del-9-gennaio-2017-successive-modifiche-testo-coordinato-non-ufficiale-conferimento-degli-incarichi-ai-professionisti/
Timestamp: 2019-10-15 03:28:59+00:00
Document Index: 182975384

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 34', 'art. 9', 'art. 9', '§1', 'art. 34', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 1', '§1', '§2', '§5', 'art. 4', 'art. 1', '§1', '§1', '§3', '§4', '§3', '§1', '§4', '§1', '§2', '§5', '§6', '§1', '§2', '§1', '§2', '§1', '§2', '§5', '§6', '§1', '§2', 'art. 1', '§3', '§3', '§1', '§2', '§1', '§2', '§4', '§1', '§3', '§4', '§1', '§5', '§6', '§1', '§2', '§1', '§2', '§1', '§2', '§7', '§1', '§2', '§6', 'art. 1', '§1', '§2', '§3', '§1', '§1', 'art. 3', '§1', '§2', '§3', '§4', '§1', '§2', '§3', '§4', '§5', '§6', '§7', '§8', '§11', '§13', '§1', '§4', '§2', '§3', '§5', '§6', 'art. 34', 'art. 9', '§7', '§6', '§10', '§11', '§6', '§7', '§8', '§1', '§6', '§7', '§8', '§3', '§9', '§10', '§1', '§2', '§1', '§2', '§1', '§1', '§1', '§2', '§2', '§3', '§4', 'art. 12', '§6', 'art. 9']

ORDINANZA n. 12 del 9 gennaio 2017 e successive modifiche (testo coordinato non ufficiale) – CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI AI PROFESSIONISTI - Rischio Sismico Archliving - Leggi e Ordinanze
Testo coordinato NON UFFICIALE dell’ordinanza n. 12 del 7 aprile 2017 con le modifiche apportate dalle ordinanze n. 29 del 9 giugno 2017 e n. 36 dell’8 settembre 2017.
Art. 2 – Approvazione dello schema di Protocollo d’intesa tra il Commissario Straordinario e la Rete Nazionale delle professioni dell’area tecnica e scientifica (( e dello schema di Protocollo d’intesa tra il Commissario Straordinario ed il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali ))
Allegato A(1) – Schema di protocollo d’intesa (( tra il Commissario Straordinario e la Rete delle professioni dell’area tecnica e scientifica )) recante Criteri generali e requisiti minimi per l’iscrizione nell’Elenco speciale dei professionisti abilitati di cui all’articolo 34, commi 1, 2, 5 e 7, Decreto Legge 17 ottobre 2016, n. 189, schema di contratto tipo, censimento dei danni ed istituzione dell’Osservatorio della ricostruzione.
A(1) – Art. 1 – Premesse
A(1) – Art. 2 – Oggetto
A(1) – Art. 3 – Censimento dei danni
A(1) – Art.4 – Osservatorio Nazionale della ricostruzione post sisma 2016
A(1) – Art.5 – Criteri e requisiti minimi per l’iscrizione dei professionisti abilitati all’Elenco speciale
A(1) – Art.6 – Criteri finalizzati ad evitare la concentrazione degli incarichi
A(1) – Art.7 – Disciplina delle spese tecniche
A(1) – Art.8 – Contributo per le spese tecniche
A(1) – Art.9 – Contributo aggiuntivo per prestazioni specialistiche
A(1) – Art.10 – Criteri finalizzati alla predisposizione del contratto tipo
A(1) – Art.11 – Contratto tipo tra committente e professionista
A(1) – Art.12 – Ratifica da parte dei Consigli Nazionali degli Ordini professionali
A(1) – Art.13 – Durata
Allegato A(2) – Schema di protocollo d’intesa (( tra il Commissario Straordinario ed il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali )) recante Criteri generali e requisiti minimi per l’iscrizione nell’Elenco speciale dei professionisti abilitati di cui all’articolo 34, commi 1, 2, 5 e 7, Decreto Legge 17 ottobre 2016, n. 189, schema di contratto tipo, censimento dei danni ed istituzione dell’Osservatorio della ricostruzione.
A(2) – Art. 1 – Premesse
A(2) – Art. 2 – Oggetto
A(2) – Art. 3 – Censimento dei danni
A(2) – Art.4 – Osservatorio Nazionale della ricostruzione post sisma 2016
A(2) – Art.5 – Criteri e requisiti minimi per l’iscrizione dei professionisti abilitati all’Elenco speciale
A(2) – Art.6 – Criteri finalizzati ad evitare la concentrazione degli incarichi
A(2) – Art.7 – Disciplina delle spese tecniche
A(2) – Art.8 – Contributo per le spese tecniche
A(2) – Art.9 – Contributo aggiuntivo per prestazioni specialistiche
A(2) – Art.10 – Criteri finalizzati alla predisposizione del contratto tipo
A(2) – Art.11 – Contratto tipo tra committente e professionista
A(2) – Art.12 – Ratifica da parte (( del Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali ))
A(2) – Art.13 – Durata
B – Art.1 – Premesse
B – Art.2 – Natura dell’incarico
B – Art.3 – Oggetto dell’incarico
B – Art.4 – Obblighi del committente
B – Art.5 – Obblighi del professionista
B – Art.6 – Termini e compensi per l’espletamento dell’incarico
B – Art.7 – Liquidazione delle competenze
B – Art.8 – Professionista incaricato (( della progettazione e/o della direzione dei lavori ))
B – Art.9 – Varianti e revisione dell’accordo
B – Art.10 – Proroghe contrattuali, risoluzione e recesso
B – Art.11 – Copertura assicurativa
B – Art.12 – Proprietà degli elaborati
B – Art.13 – Definizione delle controversie
B – Art.14 – Disposizioni finali
ORDINANZA n. 12 del 9 gennaio 2017 e successive modifiche (testo coordinato non ufficiale)
Testo coordinato NON UFFICIALE dell’ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017
con le modifiche apportate dalle ordinanze n. 29 del 9 giugno 2017 e n. 36 dell’8 settembre 2017 e n. 85 del 31 luglio 2019
1. La presente Ordinanza, in attuazione delle previsioni contenute nell’articolo 34, commi 1, 2, 4, 5 e 7, del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189 convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016 n. 229, (( come modificate ed integrate dal decreto legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2017, )) contiene le disposizioni finalizzate ad assicurare la massima trasparenza nel conferimento degli incarichi di progettazione e direzione dei lavori attraverso l’istituzione di un elenco speciale dei professionisti abilitati, denominato «elenco speciale», con la definizione dei criteri finalizzati ad evitare concentrazioni di incarichi che non trovano giustificazione in ragioni di organizzazione tecnico-professionale.
2. Le disposizioni del decreto legge n. 189 del 2016, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, (( come modificate ed integrate dal decreto legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2017, )) quelle contenute nella presente ordinanza si applicano a tutti i professionisti, iscritti nell’Elenco speciale previsto dall’articolo 34 del sopra menzionato decreto legge n. 189 del 2016;
Approvazione dello schema di Protocollo d’intesa tra il Commissario Straordinario e la Rete Nazionale delle professioni dell’area tecnica e scientifica (( e dello schema di Protocollo d’intesa tra il Commissario Straordinario ed il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali ))
1. (( Sono approvati gli schemi di Protocollo d’intesa tra il Commissario Straordinario e la Rete Nazionale delle professioni dell’area tecnica e scientifica (Allegato A) e tra il Commissario Straordinario e il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali (Allegato B), recanti “Criteri generali e requisiti minimi per l’iscrizione nell’Elenco speciale dei professionisti abilitati di cui all’art. 34, commi 1, 2, 5 e 7, Decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, schema di contratto tipo, censimento dei danni ed istituzione dell’Osservatorio della ricostruzione”, che sostituisce il precedente Protocollo d’intesa approvato dall’art. 2 dell’Ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017. ))
2. (( Gli schemi di Protocollo d’intesa, di cui al precedente comma 1, costituenti gli Allegati “A” e “B”, sono parte integrante e sostanziale della presente ordinanza. Essi contengono: )) a) i criteri generali ed i requisiti minimi per l’iscrizione nello «elenco speciale»; b) la disciplina analitica e di dettaglio del contributo previsto dall’articolo 34, comma 5, del medesimo decreto legge, (( come sostituito dall’articolo 9, comma 1, lettera b), del D.L. 9 febbraio 2017 n. 8, convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, con riguardo a tutte le attività tecniche poste in essere per la ricostruzione pubblica e privata nella misura, al netto dell’IVA e dei versamenti previdenziali, del 10 per cento, incrementabile fino al 12,5 per cento per i lavori di importo inferiore ad euro 500.000, e pari, nel massimo, al 7.5 per cento per i lavori di importo superiore ad euro 2 milioni, nonché dell’ulteriore contributo (c.d. contributo aggiuntivo) previsto, con esclusivo riguardo alle indagini o prestazioni specialistiche, ad esclusione delle indagini e dei prelievi per valutare le caratteristiche dei terreni ai fini della redazione della relazione geologica/geotecnica, per i materiali da costruzione e le prove di laboratorio connesse, nella misura massima del 2 per cento; )) c) in attuazione delle previsioni contenute nell’articolo 34, comma 7, del medesimo decreto legge, con riguardo agli interventi di ricostruzione privata, i criteri finalizzati ad evitare concentrazioni di incarichi che non trovano giustificazione in ragioni di organizzazione tecnico-professionale; d) la disciplina dello svolgimento da parte dei professionisti dell’attività prevista dall’ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016; e) la disciplina relativa alla composizione ed alle funzioni dell’Osservatorio Nazionale previsto dall’articolo 2, comma 5, dell’ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016.
3. Al fine di tenere conto della diversa natura, importanza e complessità della prestazione tecnica richiesta al professionista, l’entità del contributo, riconosciuto secondo i criteri stabiliti dagli articoli 8 e 9 (( dell’Allegato “A” e dell’Allegato “B” della presente ordinanza, )) è di tipo «regressivo per scaglioni». Conseguentemente, la determinazione dell’importo del contributo viene effettuata applicando la percentuale stabilita per ciascuno degli scaglioni individuati dagli articoli 8 e 9 (( dei sopra menzionati Allegati “A” e “B”. ))
1. È approvato lo schema di contratto tipo per lo svolgimento di prestazioni d’opera intellettuale in favore di committenti privati per la ricostruzione post-sisma 2016, (( che sostituisce il precedente schema di contratto tipo approvato dall’art. 3 dell’Ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017. ))
2. Lo schema di contratto, di cui al precedente comma 1, costituente (( l’Allegato “C”, )) è parte integrante e sostanziale della presente ordinanza.
3. Tutti i professionisti, iscritti nell’Elenco speciale previsto dall’articolo 34 del decreto legge n. 189 del 2016, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, (( come modificato dall’art. 9 del D.L. 9 febbraio 2017 n. 8, convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, )) in relazione alle attività disciplinate dal sopra menzionato decreto legge e dalla presente ordinanza: a) non possono accettare incarichi, né svolgere prestazioni se non mediante la sottoscrizione di contratti redatti in conformità allo schema di contratto tipo allegato alla presente ordinanza; b) non possono cedere a terzi i contratti sottoscritti con i committenti; c) ai fini dell’esecuzione delle prestazioni d’opera intellettuale previste dal contratto non possono avvalersi, né direttamente, né indirettamente, dell’attività di terzi, diversi dal proprio personale dipendente, dai collaboratori in forma coordinata e continuativa e, per i professionisti associati, per le società di professionisti, per le società di ingegneria, per i consorzi, per i GEIE ed i raggruppamenti temporanei come definiti (( dall’articolo 5, comma 1, lettera g) dell’Allegato “A” e dell’Allegato “B” alla presente ordinanza, )) dagli appartenenti all’associazione, alla società, al consorzio, al GEIE ovvero al raggruppamento temporaneo, fermo restando per ciascun soggetto l’applicazione della specifica disciplina di settore.
(( 4. Il progettista o il direttore dei lavori non deve avere in corso né avere avuto negli ultimi tre anni rapporti non episodici, quali quelli di legale rappresentante, titolare, amministratore, socio, direttore tecnico, dipendente, collaboratore coordinato e continuativo o consulente, con le imprese invitate a partecipare alla selezione per l’affidamento dei lavori di riparazione o ricostruzione, anche in subappalto, né rapporti di coniugio, di parentela, di affinità ovvero rapporti giuridicamente rilevanti ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1 della legge 20 maggio 2016, n. 76, con il titolare o con chi riveste cariche societarie nelle stesse. A tale fine, il professionista produce apposita autocertificazione al committente, trasmettendone altresì copia agli uffici speciali per la ricostruzione. La struttura commissariale può effettuare controlli, anche a campione, in ordine alla veridicità di quanto dichiarato.
6. L’inosservanza del divieto previsto dal quarto comma comporta la cancellazione del professionista dall’elenco speciale di cui all’art. 34 del decreto legge n. 189 del 2016 convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, come modificato dall’art. 9 del decreto legge 9 febbraio 2017 n. 8, convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, ed è escluso il riconoscimento al professionista di qualsiasi compenso e/o indennizzo per l’attività svolta, anche sotto forma di contributo ai sensi del quinto comma dell’articolo 34 del decreto legge n. 189 del 2016, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, come modificato dall’art. 9 del decreto legge 9 febbraio 2017 n. 8, convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2017, n. 45 che, ove già corrisposto in tutto o in parte, viene revocato. ))
1. Possono presentare domanda di iscrizione nell’Elenco speciale previsto dall’articolo 34 del decreto legge n. 189 del 2016, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 (( e come modificato dall’articolo 9, comma 1, lettera b), del decreto legge 9 febbraio 2017 n. 8, convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, )) i professionisti, rientranti in una delle categorie previste dall’articolo 5, paragrafo §1, lettera G) dell’Allegato “A” alla presente ordinanza, in possesso dei requisiti ivi stabiliti.
(( 2. Ai fini dell’iscrizione di cui al primo comma, le società di ingegneria devono altresì possedere i requisiti previsti dall’articolo 46, comma 1, lettera c) del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e dall’articolo 3 del decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 2 dicembre 2016, n. 263. ))
(( 3. Possono presentare domanda di iscrizione nell’Elenco speciale previsto dall’art. 34 del decreto-legge n. 189 del 2016, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 e come modificato dall’art. 9, comma 1, lettera b), del decreto-legge 9 febbraio 2017 n. 8, convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, tutti coloro i quali, nell’ambito dell’attività di ricostruzione sia pubblica che privata, siano chiamati a svolgere prestazioni specialistiche, connesse o comunque afferenti l’attività di progettazione o di direzione lavori, la cui effettuazione richiede obbligatoriamente l’iscrizione in un elenco tenuto da una Pubblica Amministrazione o da un Ente pubblico.
4. Ai fini dell’iscrizione nell’elenco speciale, i professionisti di cui al precedente comma 3 devono attestare, nella domanda di iscrizione, nei modi e nelle forme di cui agli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000, il possesso dei seguenti requisiti:
b) si applicano le disposizioni contenute negli articolo 6, 7, 9, 10 e 11 degli allegati A e B dell’ordinanza commissariale n. 29 del 29 giugno 2017. Ai fini dell’osservanza dei limiti previsti dall’articolo 6 degli allegati A e B dell’ordinanza commissariale n. 29 del 29 giugno 2017, le prestazioni rese dai professionisti di cui al comma 4 sono equiparate a quelle indicate nella lettera e) del paragrafo 1 del medesimo articolo 6. ))
1. Il Commissario straordinario cura la formazione e l’aggiornamento dell’elenco speciale previsto dall’articolo 34 del decreto legge n. 189 del 2016 (( convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016 n. 229, come modificate ed integrate dal decreto legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2017, )) mediante apposito avviso pubblico finalizzato a raccogliere le manifestazioni di interesse dei predetti professionisti, elaborato secondo i criteri generali ed i requisiti minimi previsti dal precedente articolo 2.
((1. Il Commissario Straordinario provvede all’aggiornamento periodico dei dati contenuti nell’Elenco speciale, sulla base delle informazioni fornite dai professionisti e dei dati emergenti dall’attività di verifica e controllo effettuata su quanto dichiarato.
a) in caso di accertata insussistenza dei requisiti previsti dall’art. 4 dell’Ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017, come modificato dall’art. 1, comma 1, lett. d), della presente Ordinanza e dall’articolo 5, paragrafo §1, lettere da A) ad I) degli Allegati “A” e “B” alla presente ordinanza;
b) in caso di violazione dei divieti previsti dal precedente articolo 3, commi 3 e 4;
c) nelle ipotesi previste dall’articolo 5, paragrafo §2, degli Allegati “A” e “B” alla presente ordinanza;
d) nelle ipotesi previste dall’articolo 6, paragrafo §5, degli Allegati “A” e “B” alla presente ordinanza;
e) nelle ipotesi previste dall’articolo 1, comma 5, dell’ordinanza commissariale n. 10 del 19 dicembre 2016, come modificato dall’articolo 5 della presente ordinanza;
f) nelle ipotesi previste dall’articolo 2, comma 5, primo periodo, dell’ordinanza commissariale n. 10 del 19 dicembre 2016.
3. Il Commissario Straordinario dispone la cancellazione dei professionisti iscritti nell’Elenco speciale:
a) in caso di accertata insussistenza, anche sopravvenuta, dei requisiti previsti dall’art. 4 dell’Ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017, come modificato dall’art. 1, comma 1, lettera d), della presente Ordinanza e dall’articolo 5, paragrafo §1, lettere da A) ad I) degli Allegati “A” e “B” alla presente ordinanza;
5. Il Commissario Straordinario dispone la non iscrizione nell’Elenco speciale ovvero la sospensione del professionista iscritto, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2, comma 5, dell’ordinanza commissariale n. 10 del 19 dicembre 2016, nel caso di accertata incongruità di più di tre schede AeDES. ))
(( Sostituito dagli Allegati A e B dell’ordinanza n. 29 del 9 giugno 2017 )) – di seguito i testi:
Schema di protocollo d’intesa (( tra il Commissario Straordinario e la Rete delle professioni dell’area tecnica e scientifica )) recante Criteri generali e requisiti minimi per l’iscrizione nell’Elenco speciale dei professionisti abilitati di cui all’articolo 34, commi 1, 2, 5 e 7, Decreto Legge 17 ottobre 2016, n. 189, schema di contratto tipo, censimento dei danni ed istituzione dell’Osservatorio della ricostruzione.
(( Visto il decreto legge 9 febbraio 2017, n. 8, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 9 febbraio 2017, n. 33, recante “Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e 2017”, convertito con modificazioni dalla legge 7 aprile 2017, n. 45, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 84 del 10 aprile 2017 (d’ora in poi, solo decreto legge n. 8 del 2017); ))
Visto l’articolo 34 del citato decreto legge n. 189 del 2016, come integrato e modificato dal decreto legge n. 8 del 2017 che, al fine di assicurare la massima trasparenza nel conferimento degli incarichi di progettazione e direzione dei lavori, prevede l’istituzione di elenco speciale dei professionisti abilitati (denominato «elenco speciale»), stabilendo, altresì: a) al comma 2, che “i soggetti privati conferiscono gli incarichi per la ricostruzione o riparazione e ripristino degli immobili danneggiati dagli eventi sismici esclusivamente a professionisti iscritti nell’elenco di cui al comma 1″; b) al comma 4, che “il direttore dei lavori non deve avere in corso né avere avuto negli ultimi tre anni (( rapporti non episodici quali quelli di legale rappresentante, titolare, socio, direttore tecnico con le imprese invitate a partecipare alla selezione per l’affidamento dei lavori di riparazione o ricostruzione, anche in subappalto, né rapporti di coniugio, di parentela, di affinità ovvero rapporti giuridicamente rilevanti ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1 della legge 20 maggio 2016 n. 76, con il titolare o con chi riveste cariche societarie nella stessa ”; c) al comma 7 che sono escluse dal conteggio del numero degli incarichi gli interventi di cui all’articolo 8 del decreto legge n. 189 del 2016; ))
Considerato che, in base alle previsioni contenute nel sopra menzionato articolo 34, il Commissario Straordinario, anche attraverso provvedimenti adottati ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2, comma 2, del decreto legge n. 189 del 2016: a) individua i criteri generali ed i requisiti minimi per l’iscrizione nello «elenco speciale» (comma 1); b) detta la disciplina analitica e di dettaglio del contributo previsto con riguardo a tutte le attività tecniche poste in essere per la ricostruzione pubblica e privata (( nella misura massima del 12,5 per cento, nonché dell’ulteriore contributo (c.d contributo aggiuntivo) previsto, con esclusivo riguardo alle indagini o prestazioni specialistiche, nella misura massima del 2 per cento (comma 5), entrambi al netto dell’IVA e dei versamenti previdenziali; )) c) con riguardo agli interventi di ricostruzione privata, elabora criteri finalizzati ad evitare concentrazioni di incarichi che non trovano giustificazione in ragioni di organizzazione tecnico-professionale (comma 7);
Rilevato che l’articolo 34 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, (( come integrato e modificato dal decreto legge n. 8 del 2017, )) stabilisce un limite all’entità del contributo pubblico che può essere riconosciuto per le prestazioni necessarie nello svolgimento dell’attività tecnica prevedibile per interventi di riparazione con rafforzamento locale, ripristino con miglioramento sismico e demolizione e ricostruzione di edifici danneggiati dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016, ma non anche criteri per la determinazione dei compensi dovuti al professionista incaricato;
Considerato che, nel caso di interventi di riparazione con rafforzamento locale/ripristino con miglioramento sismico/demolizione e ricostruzione sia delle opere pubbliche e beni culturali che degli privati, danneggiati dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016, per i quali sia stato accertato il nesso di causalità, appare necessario procedere all’individuazione del limite massimo ammissibile al finanziamento per il contributo relativo alle spese tecniche dei professionisti abilitati, sulla base dei seguenti criteri: a) descrizione della tipologia di prestazioni e di spese tecniche suscettibili di contributo e di quelle escluse; b) qualificazione (( della percentuale del 12,5% indicata al comma 5 dell’articolo 34 del decreto legge n. 189 del 2016, come valore massimo del contributo erogato, ed individuazione di un contributo minimo pari al 7,5% )) al fine di tenere conto della diversa natura, importanza e complessità della prestazione tecnica richiesta al professionista; c) descrizione delle prestazioni specialistiche, suscettibili di contribuzione c.d. integrativa ai sensi del medesimo comma 5, e previsione di una graduazione dell’entità del contributo c.d. integrativo che, fermo il limite del 2%, tenga conto della diversa natura, importanza e complessità della prestazione tecnica richiesta al professionista;
Ravvisata l’opportunità di individuare, all’esito di un confronto di tipo collaborativo con la Rete Nazionale delle Professioni dell’area tecnica e scientifica finalizzato ad assicurare la massima condivisione del contenuto dell’emananda ordinanza commissariale e prevenire possibili contestazioni da parte dei professionisti: a) i criteri generali ed i requisiti minimi per l’iscrizione nello «elenco speciale»; b) la disciplina analitica e di dettaglio del contributo previsto dall’articolo 34, comma 5, del medesimo decreto legge, con riguardo a tutte le attività tecniche poste in essere per la ricostruzione privata, (( nella misura massima del 12,5% per cento e quella minima del 7,5%, )) nonché dell’ulteriore contributo (c.d. contributo aggiuntivo) previsto, con esclusivo riguardo alle indagini o prestazioni specialistiche, nella misura del 2 per cento, secondo i criteri sopra descritti; c) in attuazione delle previsioni contenute nell’articolo 34, comma 7, del medesimo decreto legge, con riguardo agli interventi di ricostruzione privata, (( ad esclusione dei danni lievi e degli interventi emergenziali, )) i criteri finalizzati ad evitare concentrazioni di incarichi che non trovano giustificazione in ragioni di organizzazione tecnico-professionale;
Vista la proposta della Rete Nazionale delle professioni dell’area tecnica e scientifica inviata con nota del 29 novembre 2016 prot. 527/2016, acquisita in data 2 dicembre 2016, prot. n. 344 (( ed ai successivi incontri intercorsi dopo la pubblicazione del decreto legge n. 8 del 2017; ))
(( Atteso che a seguito degli ulteriori incontri intercorsi si è convenuto con i rappresentanti della Rete delle Professioni dell’area tecnica e scientifica in ordine all’individuazione delle attività di ricostruzione soggette alla limitazione degli incarichi e sull’introduzione di una quantificazione degli incarichi cosiddetti parziali;
Viste le modifiche ed integrazioni al decreto legge n. 189 del 2016 introdotte dal decreto legge n. 8 del 2017, convertito in l. 45/2017, da cui consegue la riformulazione del protocollo d’intesa e dello schema di contratto; ))
Vista l’ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016, recante “Disposizioni concernenti i rilievi di agibilità post sismica conseguenti agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo a partire dal giorno 24 agosto 2016” e, in particolare, gli articoli 1, 2 e 3 (( ed il numero complessivo delle schede AEDES che ogni professionista può redigere che viene elevato; ))
(( Vista l’ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017: “Attuazione dell’articolo 34 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016 n. 229, e modifiche agli articoli 1, comma 2, lettera c) e 6, comma 2, dell’ordinanza n. 8 del 14 dicembre 2016, agli articoli 1, 3, comma 1, e 5, comma 2, dell’ordinanza n. 9 del 14 dicembre 2016, ed all’articolo 1, commi 1 e 2, dell’ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016”;
Tutto ciò premesso: ))
§1. La Rete Nazionale delle Professioni dell’area tecnica e scientifica assicura la massima collaborazione ed impegno dei professionisti per la redazione in tempi molto contenuti della verifica di agibilità degli edifici, (( con la procedura FAST, per concludere il censimento dei danni sulla base di eventuali specifici protocolli d’intesa )) da definire con il Dipartimento della Protezione Civile e le regioni.
§3. Gli ordini professionali (( assicurano la collaborazione al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ed alle Regioni ed Enti Locali interessati per l’organizzazione di corsi di formazione a titolo gratuito al fine di garantire il più elevato standard professionale nella predisposizione e compilazione delle schede AeDES, consentendo l’abilitazione di nuovi tecnici. ))
§4. La Rete Nazionale delle Professioni dell’area tecnica e scientifica concorda sul limite massimo per la redazione delle schede AeDES stabilito, (( con l’ordinanza n. 10 del 2016 e successive modifiche ed integrazioni, in numero di 60 per ogni professionista individuale. ))
§3. L’Osservatorio propone al Commissario le sanzioni da applicare nel caso in cui il professionista presenti un numero di schede AeDES incongrue superiori a tre, (( ai sensi dell’articolo 2 comma 5 dell’ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016, e successive modifiche ed integrazioni, )) secondo modalità e procedure che saranno successivamente concordate tra Commissario e la Rete Nazionale delle Professioni dell’area tecnica e scientifica.
§1. Al fine precipuo di evitare la possibile concentrazione degli incarichi di progettazione ed esecuzione degli interventi per la ricostruzione privata, il Commissario straordinario, esaminata la proposta formulata dalla Rete Nazionale delle Professioni dell’area tecnica e scientifica con la nota del 29 novembre 2016 prot. 527/2016, (( le successive proposte inoltrate e le modifiche introdotte con il decreto legge n. 8 del 2017, )) stabilisce che:
(( c) i limiti previsti alle lettere a) e b) del presente paragrafo, dell’importo massimo dei lavori e dei trenta incarichi professionali, si applicano esclusivamente agli interventi di ripristino con miglioramento sismico o ricostruzione delle attività produttive e degli immobili ad uso residenziale di cui alle ordinanze del Commissario Straordinario n. 13 del 9 gennaio 2017 e n. 19 del 7 aprile 2017 e l.m.i.;
f) nel caso in cui il professionista esegua sia prestazioni principali che parziali il numero complessivo degli incarichi è pari a settantacinque di cui trenta per prestazioni principali e quarantacinque per prestazioni parziali; ))
§4. Il rispetto dei limiti massimi previsti dai precedenti paragrafi §1 e §2 viene accertato avendo riguardo al singolo professionista iscritto (( . In presenza delle condizioni previste )) dalle lettere b) e d) del precedente comma 2, l’aumento è riconosciuto esclusivamente con riguardo all’attività professionale effettuata dal giovane professionista.
§5. L’inosservanza del limite massimo previsto (( dai precedenti commi 1 e 2 ovvero dell’obbligo stabilito dal precedente comma 3 )) comporta la cancellazione del professionista dall’elenco speciale di cui all’articolo 34 del decreto legge n. 189 del 2016, nonché la revoca ovvero il non riconoscimento del contributo previsto dal medesimo articolo 34.
§6. (( Su motivata istanza del professionista iscritto che abbia già espletato un numero di incarichi afferenti ad interventi di ricostruzione privata ammessi a contributo, superiore al 70% dei limiti previsti dai precedenti paragrafi §1 e§2, può essere autorizzata, per una sola volta, con apposito provvedimento del Commissario straordinario del Governo, l’assunzione di incarichi oltre i limiti di cui ai predetti paragrafi §1 e§2. L’autorizzazione può essere rilasciata soltanto in presenza di comprovati e documentati requisiti di affidabilità e di professionalità nello svolgimento dell’attività connessa alla ricostruzione privata, come disciplinata dal decreto legge n. 189 del 2016 e s.m.i. e dalle ordinanze commissariali, e di un’adeguata e documentata capacità, anche di tipo organizzativo, proporzionata al numero ovvero al valore complessivo degli ulteriori incarichi indicati nell’istanza. In caso di accoglimento, con il provvedimento di autorizzazione, viene determinato il numero massimo ovvero l’importo massimo degli incarichi professionali conferibili oltre i limiti previsti dai sopra menzionati paragrafi §1 e§2. ))
a) progetto delle opere architettoniche, strutturali, impiantistiche ed altre, compresi: rilievo del danno e tipologie strutturali, particolari costruttivi, computo metrico estimativo e capitolato speciale di appalto, eventuale redazione scheda AeDES, (( se ricompresa nell’affidamento dell’incarico; ))
§5. Sono escluse dalle spese per le prestazioni tecniche, (( anche quelle specialistiche, e ricomprese all’interno dei costi degli interventi ammissibili, le “indagini e prelievi per valutare caratteristiche dei terreni ai fini della redazione della relazione geologica/geotecnica, per i materiali da costruzione”, )) le “prove di laboratorio connesse”.
§6. Le indagini ed i prelievi per valutare le caratteristiche dei terreni, (( ai fini della redazione della relazione geologica/geotecnica, e dei materiali da costruzione e le prove di laboratorio connesse di cui al paragrafo 5, )) oggetto di un piano d’indagini preventivamente concordato tra il geologo ed il progettista strutturale, sono riconosciute tra i costi ammissibili nei seguenti limiti massimi percentuali:
§1. La percentuale indicata al comma 5 dell’articolo 34 del decreto legge n. 189/2016, (( come integrato e modificato dal decreto legge n. 8 del 2017, pari al 12,5% )) costituisce il valore massimo del contributo erogato per le spese tecniche dal Commissario Straordinario ed è differenziata, come di seguito descritto, sulla base:
§2. Per la delocalizzazione delle attività economiche la percentuale massima per tutte le prestazioni professionali risulta, (( senza articolazioni in base all’importo dei lavori, pari a:
b) 8 % per gli interventi di cui alle lettere b) e d) dell’art. 1, comma 2, dell’ordinanza 9 del 14 dicembre 2016. ))
§3. Per gli interventi relativi ai lavori di riparazione con rafforzamento locale/ripristino con miglioramento sismico/demolizione e ricostruzione degli immobili relativi alle attività economiche, con tipologia prefabbricata o similare, la percentuale massima, differenziata in base all’importo dei lavori, è la seguente:
– per lavori con importi fino a € 500.000,00 → (( 11,5% ))
– per lavori con importi eccedenti € 500.000,00 fino a € 1.000.000,00 → (( 9% ))
– per lavori con importi eccedenti € 1.000.000,00 fino a € 2.000.000,00 → (( 8% ))
– per lavori con importi eccedenti a € 2.000.000,00 → (( 7% ))
– per lavori con importi fino a € 150.000,00 → (( 12,5% ))
– per lavori con importi eccedenti € 150.000,00 fino a € 500.000,00 → (( 12% ))
– per lavori con importi eccedenti € 500.000,00 fino a € 1.000.000,00 → (( 10% ))
– per lavori con importi eccedenti € 1.000.000,00 fino a € 2.000.000,00 → 8,5%
– per lavori con importi eccedenti a € 2.000.000,00 → (( 7,5% ))
a) per la relazione geologica, (( escluse le indagini e comprese le spese, )) effettuata a supporto della redazione del progetto strutturale e che costituisce prestazione non sub-appaltabile, il contributo aggiuntivo è riconosciuto nei seguenti limiti massimi percentuali:
– per lavori con importi fino a € 500.000,00 → (( 1,4% ))
– per lavori con importi eccedenti € 500.000,00 fino a € 1.000.000,00 → 1%
– per lavori con importi eccedenti € 1.000.000,00 fino a € 2.000.000,00 → 0,7%
– per lavori con importi eccedenti a € 2.000.000,00 → 0,5%
(( viene riconosciuto un contributo aggiuntivo, per le sole indagini o prestazioni specialistiche, nella misura massima del 2,5%, di cui lo 0,5% per l’analisi di risposta sismica locale, al netto di IVA e dei versamenti previdenziali. ))
– pratiche di accatastamento (relative alle nuove costruzioni) (( fino all’0,4%, ))
a) il contratto relativo alle prestazioni professionali, (( relativo agli interventi disciplinati dalle ordinanze del Commissario Straordinario n. 13/2017 e n. 19/2017 e l.m.i., )) deve essere depositato, utilizzando la piattaforma tecnologica, entro 10 giorni dalla sua sottoscrizione;
(( b) la mancata sottoscrizione preventiva o il mancato deposito del contratto nei termini indicati costituiscono grave violazione che comporta la revoca dell’incarico professionale;
o) Per i lavori, i cui costi non risultano ammissibili a contributo, le parti determinano di comune accordo l’entità del compenso professionale. ))
§3. Il Commissario Straordinario si obbliga a prevedere che, dopo l’approvazione del progetto e la quantificazione del contributo spettante, con provvedimento del Vice Commissario o suo delegato, (( emesso con la procedura della piattaforma tecnologica, possa procedersi, a richiesta degli interessati, alla liquidazione dell’80% del compenso relativo alle attività di progettazione. )) L’importo residuo verrà corrisposto ai professionisti in concomitanza con gli stati di avanzamento dei lavori.
§1. Il presente Protocollo d’intesa (( è immediatamente efficace )) ed ha durata sino al 31 dicembre 2018, termine della gestione straordinaria individuata dall’articolo 1, comma 4, del decreto legge n. 189 del 2016, salvo proroga o rinnovo.
§2. Il presente Protocollo d’intesa, redatto in numero 2 originali, consta di (( n. 15 pagine )) e viene sottoscritto con firma autografa.
Schema di protocollo d’intesa (( tra il Commissario Straordinario ed il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali )) recante Criteri generali e requisiti minimi per l’iscrizione nell’Elenco speciale dei professionisti abilitati di cui all’articolo 34, commi 1, 2, 5 e 7, Decreto Legge 17 ottobre 2016, n. 189, schema di contratto tipo, censimento dei danni ed istituzione dell’Osservatorio della ricostruzione.
(( Il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali ))
(( – L’agrotecnico ROBERTO ORLANDI, il quale interviene in rappresentanza del Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali ))
Visto l’articolo 34 del citato decreto legge n. 189 del 2016, (( come integrato e modificato dal decreto legge n. 8 del 2017 )) che, al fine di assicurare la massima trasparenza nel conferimento degli incarichi di progettazione e direzione dei lavori, prevede l’istituzione di elenco speciale dei professionisti abilitati (denominato «elenco speciale»), stabilendo, altresì: a) al comma 2, che “i soggetti privati conferiscono gli incarichi per la ricostruzione o riparazione e ripristino degli immobili danneggiati dagli eventi sismici esclusivamente a professionisti iscritti nell’elenco di cui al comma 1″; b) al comma 4, che “il direttore dei lavori non deve avere in corso né avere avuto negli ultimi tre anni (( rapporti non episodici quali quelli di legale rappresentante, titolare, socio, direttore tecnico con le imprese invitate a partecipare alla selezione per l’affidamento dei lavori di riparazione o ricostruzione, anche in subappalto, né rapporti di coniugio, di parentela, di affinità ovvero rapporti giuridicamente rilevanti ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1 della legge 20 maggio 2016 n. 76, con il titolare o con chi riveste cariche societarie nella stessa ”; c) al comma 7 che sono escluse dal conteggio del numero degli incarichi gli interventi di cui all’articolo 8 del decreto legge n. 189 del 2016; ))
Considerato che, in base alle previsioni contenute nel sopra menzionato articolo 34, il Commissario Straordinario, anche attraverso provvedimenti adottati ai sensi e per gli effetti dell’articolo 2, comma 2, del decreto legge n. 189 del 2016: a) individua i criteri generali ed i requisiti minimi per l’iscrizione nello «elenco speciale» (comma 1); b) detta la disciplina analitica e di dettaglio del contributo previsto con riguardo a tutte le attività tecniche poste in essere per la ricostruzione pubblica e privata (( nella misura massima del 12,5 per cento, )) nonché dell’ulteriore contributo (c.d contributo aggiuntivo) previsto, con esclusivo riguardo alle indagini o prestazioni specialistiche, nella misura massima del 2 per cento (comma 5), entrambi al netto dell’IVA e dei versamenti previdenziali; c) con riguardo agli interventi di ricostruzione privata, elabora criteri finalizzati ad evitare concentrazioni di incarichi che non trovano giustificazione in ragioni di organizzazione tecnico-professionale (comma 7);
Considerato che, nel caso di interventi di riparazione con rafforzamento locale/ripristino con miglioramento sismico/demolizione e ricostruzione sia delle opere pubbliche e beni culturali che degli privati, danneggiati dagli eventi sismici iniziati il 24 agosto 2016, per i quali sia stato accertato il nesso di causalità, appare necessario procedere all’individuazione del limite massimo ammissibile al finanziamento per il contributo relativo alle spese tecniche dei professionisti abilitati, sulla base dei seguenti criteri: a) descrizione della tipologia di prestazioni e di spese tecniche suscettibili di contributo e di quelle escluse; b) qualificazione della percentuale (( del 12,5% indicata al comma 5 dell’articolo 34 del decreto legge n. 189 del 2016, come valore massimo del contributo erogato, ed individuazione di un contributo minimo pari al 7,5% )) al fine di tenere conto della diversa natura, importanza e complessità della prestazione tecnica richiesta al professionista; c) descrizione delle prestazioni specialistiche, suscettibili di contribuzione c.d. integrativa ai sensi del medesimo comma 5, e previsione di una graduazione dell’entità del contributo c.d. integrativo che, fermo il limite del 2%, tenga conto della diversa natura, importanza e complessità della prestazione tecnica richiesta al professionista;
Ravvisata l’opportunità di individuare, all’esito di un confronto di tipo collaborativo con la Rete Nazionale delle Professioni dell’area tecnica e scientifica finalizzato ad assicurare la massima condivisione del contenuto dell’emanata ordinanza commissariale e prevenire possibili contestazioni da parte dei professionisti: a) i criteri generali ed i requisiti minimi per l’iscrizione nello «elenco speciale»; b) la disciplina analitica e di dettaglio del contributo previsto dall’articolo 34, comma 5, del medesimo decreto legge, con riguardo a tutte le attività tecniche poste in essere per la ricostruzione privata, (( nella misura massima del 12,5% per cento e quella minima del 7,5%, )) nonché dell’ulteriore contributo (c.d contributo aggiuntivo) previsto, con esclusivo riguardo alle indagini o prestazioni specialistiche, nella misura del 2 per cento, secondo i criteri sopra descritti; c) in attuazione delle previsioni contenute nell’articolo 34, comma 7, del medesimo decreto legge, con riguardo agli interventi di ricostruzione privata, (( ad esclusione dei danni lievi e degli interventi emergenziali, )) i criteri finalizzati ad evitare concentrazioni di incarichi che non trovano giustificazione in ragioni di organizzazione tecnico-professionale;
Ravvisata l’opportunità di sottoscrivere un apposito protocollo d’intesa con (( i Presidenti degli Ordini e Collegi professionali aderenti alla Rete ed al Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali: )) a) al fine di disciplinare lo svolgimento da parte dei professionisti dell’attività prevista dall’ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016; b) al fine di individuare la composizione e le funzioni dell’Osservatorio Nazionale previsto dall’articolo 2, comma 5, dell’ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016; c) al fine di elaborare uno schema di contratto – tipo, contenente una disciplina dei rapporti tra committente e professionista, conforme alle previsioni contenute nell’articolo 34 del sopra menzionato decreto legge e nella presenta ordinanza; d) al fine di prevedere l’obbligo dei professionisti iscritti nell’elenco previsto dal citato articolo 34 di accettare il conferimento dell’incarichi esclusivamente mediante contratti aventi le medesime carattere del sopra menzionato contratto – tipo;
§1. (( Il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali )) assicura la massima collaborazione ed impegno dei professionisti per la redazione in tempi molto contenuti della verifica di agibilità degli edifici, (( con la procedura FAST, per concludere il censimento dei danni )) sulla base di eventuali specifici protocolli d’intesa da definire con il Dipartimento della Protezione Civile e le regioni.
§2. (( Il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali )) assicura altresì l’adesione dei professionisti alla predisposizione, dopo l’esito delle FAST, delle schede AeDES da parte dei professionisti incaricati dai beneficiari.
§4. (( Il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali concorda sul limite massimo per la redazione delle schede AeDES stabilito, con l’ordinanza n. 10 del 2016 e successive modifiche ed integrazioni, in numero di 60 per ogni professionista individuale. ))
§1. (( Il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali ed il Commissario )) conviene sulla necessità della costituzione di un Osservatorio Nazionale della ricostruzione post-sisma 2016 che vigili sull’attività dei professionisti.
§3. L’Osservatorio propone al Commissario le sanzioni da applicare nel caso in cui il professionista presenti un numero di schede AeDES incongrue superiori a tre, (( ai sensi dell’articolo 2 comma 5 dell’ordinanza n. 10 del 19 dicembre 2016, e successive modifiche ed integrazioni, secondo modalità e procedure che saranno successivamente concordate tra Commissario ed il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali. ))
§4. (( Il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali )) si obbliga a comunicare, con cadenza trimestrale, le sanzioni disciplinari comminate dagli ordini professionali nei confronti dei professionisti al fine dell’aggiornamento dell’elenco speciale di cui all’articolo 34 del decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189.
§1. Al fine precipuo di evitare la possibile concentrazione degli incarichi di progettazione ed esecuzione degli interventi per la ricostruzione privata, il Commissario straordinario, esaminata la proposta formulata dalla Rete Nazionale delle Professioni dell’area tecnica e scientifica con la nota del 29 novembre 2016 prot. 527/2016 (( e le modifiche introdotte dal decreto legge n. 8 del 2017, )) stabilisce che:
(( §5. L’inosservanza del limite massimo previsto dai precedenti commi 1 e 2 ovvero dell’obbligo stabilito dal precedente comma 3 comporta la cancellazione del professionista dall’elenco speciale di cui all’articolo 34 del decreto legge n. 189 del 2016, nonché il non riconoscimento del contributo previsto dal medesimo articolo 34 ovvero la decadenza dallo stesso, con conseguente obbligo di restituzione delle somme già percepite.
§6. Su motivata istanza del professionista iscritto che abbia già espletato un numero di incarichi afferenti ad interventi di ricostruzione privata ammessi a contributo, superiore al 70% dei limiti previsti dai precedenti paragrafi §1 e§2, può essere autorizzata, per una sola volta, con apposito provvedimento del Commissario straordinario del Governo, l’assunzione di incarichi oltre i limiti di cui ai predetti paragrafi §1 e§2. L’autorizzazione può essere rilasciata soltanto in presenza di comprovati e documentati requisiti di affidabilità e di professionalità nello svolgimento dell’attività connessa alla ricostruzione privata, come disciplinata dal decreto legge n. 189 del 2016 e s.m.i. e dalle ordinanze commissariali, e di un’adeguata e documentata capacità, anche di tipo organizzativo, proporzionata al numero ovvero al valore complessivo degli ulteriori incarichi indicati nell’istanza. In caso di accoglimento, con il provvedimento di autorizzazione, viene determinato il numero massimo ovvero l’importo massimo degli incarichi professionali conferibili oltre i limiti previsti dai sopra menzionati paragrafi §1 e§2. ))
§7. (( Il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali )) precisa che l’inosservanza del limite massimo previsto dal precedente paragrafi §1 e§2 ovvero dell’obbligo stabilito dal precedente paragrafo §6 integra una condotta suscettibile di valutazione sul piano deontologico.
b) 8 % per gli interventi di cui alla lettere b) e d) dell’art. 1, comma 2, dell’ordinanza 9 del 14 dicembre 2016. ))
§1. Il Commissario Straordinario (( ed il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali )) convengono sulla necessità che tutte le attività professionali relative alla ricostruzione privata post-sisma 2016 sono obbligatoriamente assoggettate alla preventiva stipula del contratto tipo tra il committente, beneficiario del contributo, ed il professionista.
§2. I principali contenuti del contratto tipo tra il committente ed il professionista risultano essere:
§3. Il Commissario Straordinario si obbliga a prevedere (( che, dopo l’approvazione del progetto e la quantificazione del contributo spettante, con provvedimento del Vice Commissario o suo delegato, emesso con la procedura della piattaforma tecnologica, possa procedersi, a richiesta degli interessati, alla liquidazione dell’80% del compenso relativo alle attività di progettazione. )) L’importo residuo verrà corrisposto ai professionisti in concomitanza con gli stati di avanzamento dei lavori.
Ratifica da parte (( del Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali ))
§1. Il presente Protocollo d’intesa sarà oggetto di ratifica da parte (( del Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali. ))
(( – L’agrotecnico ROBERTO ORLANDI, Presidente del Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali ))
(( Sostituito dall’Allegato C dell’ordinanza n. 29 del 9 giugno 2017 )) – di seguito il testo:
_________________________________________________, di seguito indicato come “Professionista”/RTP/STP con studio in _______________________ via ______________________________ cod. fisc. _____________________ P.IVA ______________________ iscritto/i all’Albo professionale _________________________ della Provincia di _____________ al n.___ e iscritto con il n.___ all’Elenco di cui all’articolo 34, commi 6, del D.L. n. 189/2016, convertito dalla Legge n. 229 del 2016, di seguito denominato “Professionista”, (( che agisce nel presente contratto in qualità di capogruppo dell’RTP composto dai seguenti professionisti:
anch’essi iscritti all’Elenco di cui all’articolo 34 del decreto legge n. 189 del 2016 ))
c) che con ordinanza del Commissario Straordinario per la Ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016 (( n. 12 del 9 gennaio 2017 e s.m.i., )) sono state stabilite le regole fondamentali ed individuati i requisiti tecnici e professionali necessari per l’iscrizione dei professionisti all’elenco speciale ai sensi dell’articolo 34 del decreto legge del 17 ottobre 2016 n. 189, convertito dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229;
d) che con la stessa ordinanza (( n. 12 del 9 gennaio 2017 e s.m.i. )) il Commissario Straordinario per la Ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016 ha approvato il protocollo di intesa (( con la Rete delle professioni dell’area tecnica e scientifica e con il Consiglio nazionale degli agrotecnici e degli agrotecnici laureati riunito nel Comitato Unitario Permanente degli Ordini e Collegi Professionali )) e lo schema di contratto tipo da stipulare tra il committente ed il professionista per i lavori di riparazione, ripristino o ricostruzione degli immobili danneggiati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016;
e) che il/i (( professionista/i )) risulta/no iscritto/i nell’Elenco speciale di cui all’articolo 34 del decreto legge del 17 ottobre 2016 n. 189, convertito dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229;
(( ovvero ))
§1. Il Committente affida (( al/i Professionista/i, che accetta/no l’incarico, )) l’esecuzione delle prestazioni stabilite dal successivo art. 3 relative ai lavori di riparazione con rafforzamento locale/ripristino con miglioramento sismico/ricostruzione (ipotesi alternative) sull’immobile, danneggiato dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 di proprietà(1) ubicato nel Comune di _____________Via ______________ frazione________________ distinto al NCT al foglio _____ particella _____________________ per un importo presunto delle opere di € _________________ (diconsi Euro ____________________) oltre I.V.A.
§1. L’incarico professionale ha ad oggetto l’esecuzione delle prestazioni, di seguito dettagliatamente descritte, (( suddivise in principali, parziali e specialistiche con indicato il/i professionista/i che assumono le rispettive obbligazioni:
4. altre progettazioni (agroindustriale, agroturistica, zootecnica, laddove necessarie) …………………………………
5. coordinamento sicurezza in fase di progettazione o di esecuzione …………………………………
3. relazione ambientale e/o paesaggistica (laddove necessaria) …………………………………
4. relazione storico-critica per edificio vincolato ai sensi D.Lgs. 42/2004 e smi …………………………………
§2. L’incarico conferito riguarda solo le prestazioni per le quali risulta indicato il relativo/i professionista/i. Il Committente può procedere a conferire più incarichi, a diversi professionisti che svolgono prestazioni principali, parziali o specialistiche. In questo caso deve anche conferire l’incarico di capofila/coordinatore, in genere attribuito al progettista architettonico, salva diversa decisione. ))
§3. Il Committente delega (( il professionista )) individuato coordinatore dal gruppo di lavoro a compilare e seguire la pratica con l’applicazione della procedura MUDE.
(( §4. Nel caso in cui il committente, in presenza di una scheda FAST, affida la redazione della scheda AeDES e relativa perizia giurata ad un professionista incaricato di prestazioni principali o parziali ne deve dare espressamente conto nello schema di contratto. Il compenso dovuto per la redazione della scheda AeDES e relativa perizia giurata è ricompreso all’interno delle spese tecniche. ))
(( 1. Ordinanza sindacale che attesta inagibilità temporanea, parziale o totale dell’edificio;
4. ________________________________ ))
§1. (( Il/i Professionista/i dichiara/no, per quanto attiene l’attività di miglioramento sismico o di ricostruzione disciplinata dal decreto legge del 17 ottobre 2016 n. 189, convertito dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, nonché dalle ordinanze emesse Commissario Straordinario per la Ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016 n. 13/2017 e n. 19/2017 e s.m.. nonché quelle che disciplineranno gli interventi nei centri storici, che il presente contratto è il n. _____, avendo già assunto in precedenza n.______incarichi per prestazioni principali ed il il n. _____, avendo già assunto in precedenza n.______incarichi per prestazioni parziali o specialistiche (dichiarazione resa da tutti i professionisti che sottoscrivono il contratto). ))
§2. (( Il/i Professionista/i si obbliga/no ad effettuare la/e prestazione/i affidata/e )) con la necessaria diligenza professionale ed a compiere tutto quanto risulti necessario per assicurare l’esecuzione della prestazione a regola d’arte, nel rispetto del quadro normativo e regolamentare vigente nonché di quanto prescritto dalle ordinanze emanate dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016.
§3. (( Il/i Professionista/i, con la sottoscrizione del presente contratto, dichiara/no di essere in possesso dei requisiti di qualificazione previsti dall’ordinanza commissariale n. 12 del 9 gennaio 2017 e s.m.i., )) ai sensi dell’articolo 34 del decreto legge del 17 ottobre 2016 n. 189, convertito dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, come integrato dal decreto legge 9 febbraio 2017 n. 8 convertito dalla legge 7 aprile 2017 n. 45, nonché di rispettare le previsioni dell’articolo 1, comma 5, dell’ordinanza del Commissario Straordinario per la Ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016, n. 10 del 19 dicembre 2016 (( e s.m.i. )) con riguardo al numero massimo di incarichi e relativi importi massimi conferibili ad un singolo professionista, per la redazione delle schede AeDES.
§4. Le Parti danno atto che l’incarico è svolto (( dal/i Professionista/i )) in piena autonomia tecnica ed organizzativa, senza alcun vincolo di subordinazione, avvalendosi, ove ritenuto opportuno, del contributo complementare di collaboratori di propria fiducia, senza alcun aggravio di costi per il Committente. È comunque vietato il subappalto di prestazioni professionali o l’istituto dell’avvalimento di prestazioni professionali.
§5. (( Il/i Professionista/i dichiara/no )) di avere la capacità tecnico-organizzativa per poter assolvere l’incarico conferito, secondo quanto disposto dalle vigenti disposizioni normative e regolamentari ed in conformità alle prescrizioni contenute nelle ordinanze del Commissario Straordinario per la Ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016, in modo particolare per quanto riguarda i tempi di consegna del progetto. Il Professionista si obbliga altresì a non cedere o sub affidare ad altri tecnici l’incarico conferito oggetto del presente contratto, rimanendo fermo quanto previsto al precedente comma 4.
§6. È riconosciuta al Committente la facoltà di affidare ad altri Professionisti altre ed eventuali prestazioni specialistiche, (( non comprese nel presente contratto e non compensate dal Commissario Straordinario, con esclusione di qualsiasi responsabilità del/i Professionista/i incaricato/i mediante la sottoscrizione del presente contratto. ))
§7. Nello svolgimento dell’incarico conferito, (( il/i Professionista/i: a) cura/no tutti gli adempimenti necessari e, comunque, opportuni per garantire l’espletamento delle prestazioni principali, parziali o specialistiche sopraindicate, )) ivi compresi, a titolo meramente esemplificativo, i contatti con gli organi, enti ed organismi pubblici competenti; b) (( assicura/no )) che tutti gli elaborati contengano l’indicazione e la esaustiva descrizione, anche con chiara simbologia, di tutti gli interventi oggetto di prestazione professionale; c) (( redige/ono )) gli elaborati grafici (ove necessari) in idonea scala in relazione al livello di progettazione previsto dall’incarico; d) (( consegna/no )) al Committente tutti gli elaborati redatti in n°_______ copie cartacee ed in n° 1 copia su supporto informatico, se richiesta dal Committente, in formato di sola lettura (pdf, dwf ecc.).
(( §8. Nel caso di affidamenti a più professionisti il Committente nomina un coordinatore a cui delega espressamente lo svolgimento della procedura informatica ed a presentare la domanda di contributo e la documentazione allegata. Il coordinatore-delegato rappresenta altresì il Committente presso le amministrazioni pubbliche preposte al contributo ed al titolo abilitativo.
§11. Il/i Professionista/i si obbliga/no a depositare il presente contratto presso gli Uffici Speciali per la Ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016, utilizzando l’apposita piattaforma tecnologica, entro 10 giorni dalla sua sottoscrizione. Qualora alla data di sottoscrizione del presente contratto la piattaforma tecnologica prevista dal precedente periodo non sia ancora stata istituita e/o funzionante, il Professionista provvede al deposito del contratto mediante l’invio dello stesso, a mezzo di posta elettronica certificata, all’indirizzo PEC dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, previsto dall’articolo 3 del decreto legge del 17 ottobre 2016 n. 189, convertito dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 ed istituito nella Regione ove è ubicato l’immobile. ))
(( §13. Il contratto relativo alle prestazioni professionali per la riparazione con rafforzamento locale degli edifici danneggiati deve essere allegato e depositato al momento della presentazione dell’istanza ai sensi dell’articolo 8 del decreto legge n. 189 del 2016. ))
§1. Per l’espletamento dell’incarico di progettazione (( il/i Professionista/i è/sono tenuto/i )) all’osservanza della disciplina e dei termini previsti nelle ordinanze emesse dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016, in materia di: danni lievi, delocalizzazione attività economiche, comprese quelle agricole, ricostruzione immediata delle imprese, ricostruzione edifici con danni gravi o gravissimi, recupero integrato dei centri e nuclei storici gravemente danneggiati o distrutti.
(( a) riparazione con rafforzamento locale degli edifici che presentano danni lievi (ordinanze commissariali n. 4 e n. 8 del 2016 e s.m.i.);
f) ripristino con miglioramento sismico o ricostruzione edifici ricomprese nei centri e nuclei storici sottoposti a preventiva pianificazione urbanistica (ordinanza commissariale n.____ del ___________). ))
§4. I termini previsti dai precedenti paragrafi §2 e §3 (( si riferiscono alla consegna del progetto agli Uffici Speciali per la Ricostruzione e sono comprensivi, laddove espressamente previsto dalle Ordinanze del Commissario Straordinario, )) anche del tempo occorrente per l’ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni o nulla osta amministrativi, comunque denominati.
§5. L’omessa presentazione del progetto nei termini stabiliti nelle ordinanze del Commissario Straordinario per la Ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016, per fatto imputabile (( al/i Professionista/i, )) comporta la risoluzione di diritto del presente contratto senza riconoscimento al Professionista di alcun compenso e/o indennità per l’attività svolta.
§6. Le Parti danno atto che il corrispettivo riconosciuto (( al/i Professionista/i è coerente con le previsioni contenute nell’art. 34, comma 5 del decreto legge del 17 ottobre 2016 n. 189, convertito dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, come integrato dal decreto legge 9 febbraio 2017 n. 8 convertito dalla legge 7 aprile 2017 n. 45, e nell’ordinanza commissariale n. 12 del 9 gennaio 2017 e s.m.i., ed è stabilito nella percentuale massima del ____% dell’importo dei lavori ammissibili a contributo. Il compenso riconosciuto per le prestazioni principali e parziali devono essere contenuti nelle percentuali di seguito indicate come stabilito nel protocollo d’intesa tra Commissario, Rete delle Professioni e Consiglio Nazionale agrotecnici: ))
b) direzione dei lavori architettonici, strutturali, impiantistici, geologici, agroindustriale, zootecnico, agroturistico (( )) : 33%
Per le prestazioni specialistiche, compresa la relazione geologica, laddove eseguite è riconosciuto un ulteriore importo nella misura massima del 2%, secondo quanto previsto (( dall’art. 9 del protocollo d’intesa. ))
(( §7. Il compenso percentuale dovuto in base alle prestazioni principali, parziali o specialistiche di cui all’articolo 3 dai vari professionisti, nel rispetto del disposto del §6 risulta stabilito come di seguito:
4. altre progettazioni (agroindustriale, agroturistica, zootecnica, laddove necessarie) ……%
5. coordinamento sicurezza in fase di progettazione o di esecuzione ……%
7. relazione ambientale e/o paesaggistica (laddove necessaria) ……%
8. relazione storico-critica per edificio vincolato ai sensi D.Lgs. 42/2004 e smi ……% ))
(( §10. Per le ulteriori prestazioni specialistiche di cui si vuol avvalere il committente e che non risultano compensate dal Commissario Straordinario le Parti determinano il compenso dovuto al Professionista nella percentuale massima del ____% dell’importo degli stessi lavori. ))
§11. Il compenso riconosciuto al Professionista, come determinato ai sensi (( dei precedenti paragrafi §6, §7 e §8, )) deve intendersi comprensivo di tutte le spese necessarie per l’esecuzione dell’incarico ed al netto degli oneri accessori di legge (esemplificativamente: contributo previdenziale ed IVA) e degli eventuali ulteriori oneri sopravvenuti, in forza di specifica disposizione di legge o regolamentare, alla sottoscrizione del presente contratto e dovuti al momento dell’emissione della fattura.
§1. Le Parti prendono atto del fatto che il compenso dovuto (( al/i Professionista/i, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 6, paragrafi §6 §7 e §8, del presente contratto )) ed ammissibile a contributo, verrà corrisposto nei tempi e nella misura di seguito indicata:
– dopo l’approvazione del progetto e la quantificazione del contributo spettante, con provvedimento del Vice Commissario o suo delegato, nella procedura con la piattaforma tecnologica, nella misura dell’80% del compenso relativo alle attività di progettazione, a seguito di specifica richiesta e della presentazione di apposita fattura da parte del Professionista. (( In tale percentuale rientra anche la liquidazione del compenso per la redazione della scheda AeDES e perizia giurata; ))
§3. Per i lavori, i cui costi non risultano ammissibili a contributo, il corrispettivo (( di cui all’articolo 6, paragrafo §9 o prestazioni specialistiche aggiuntive di cui all’articolo 6 paragrafo §10 )) le Parti convengono che esso verrà corrisposto direttamente dal committente, nei tempi e nella misura di seguito indicata, previa presentazione di apposita nota pro forma da parte del Professionista:
Art. 8 PROFESSIONISTA INCARICATO (( DELLA PROGETTAZIONE E/O DELLA DIREZIONE DEI LAVORI ))
§1. Le Parti prendono atto del fatto che, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 34, comma 4, del decreto legge 17 ottobre 2016 n. 189, convertito dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229 (( come integrato dal decreto legge 9 febbraio 2017 n. 8 convertito dalla legge 7 aprile 2017 n. 45, nonché dell’articolo 3, comma 4, dell’ordinanza n._______________del maggio 2017: a) il progettista o il direttore dei lavori non deve avere in corso né avere avuto negli ultimi tre anni rapporti non episodici, quali quelli di legale rappresentante, titolare, amministratore, socio, direttore tecnico, dipendente, collaboratore coordinato e continuativo o consulente, con le imprese invitate a partecipare alla selezione per l’affidamento dei lavori di riparazione o ricostruzione, anche in subappalto, né rapporti di coniugio, di parentela, di affinità ovvero rapporti giuridicamente rilevanti ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1 della legge 20 maggio 2016, n. 76, con il titolare o con chi riveste cariche societarie nelle stesse; b) il professionista )) è obbligato a produrre apposita autocertificazione al committente, trasmettendone altresì copia agli Uffici speciali per la ricostruzione previsti dall’articolo 3 del sopra menzionato decreto legge; c) il Commissario Straordinario per la Ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016 può effettuare, tramite i propri Uffici, controlli, anche a campione, in ordine alla veridicità di quanto dichiarato dai direttori dei lavori.
§2. Il Professionista, incaricato della direzione dei lavori, si obbliga: a) produrre l’autocertificazione prevista dalla lettera b) del precedente paragrafo §1; b) (( ove incaricato della direzione dei lavori, )) a predisporre ed a consegnare all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione gli stati di avanzamento dei lavori (SAL) entro e non oltre quindici giorni da quando l’impresa ha maturato l’importo secondo le percentuali stabilite dalle ordinanze del Commissario Straordinario per la Ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016; c) (( ove incaricato della direzione dei lavori. )) a redigere lo stato finale dei lavori ed a consegnarlo all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione entro 30 giorni dall’effettiva conclusione degli stessi lavori.
§2. Non sono considerate variazioni le modifiche di dettaglio disposte in corso d’opera dal Direttore dei lavori e che comportano esclusivamente un aumento (( non superiore al 5% per le nuove costruzioni ed al 10% per gli interventi di riparazione con rafforzamento locale o di ripristino con miglioramento sismico )) dell’importo inizialmente approvato ed appaltato dal Committente, la cui autorizzazione rientra nella discrezionalità del Direttore Lavori medesimo.
§1. In caso di ritardo nell’espletamento dell’incarico per caso fortuito, per causa di forza maggiore o comunque per motivi non imputabili (( al/i Professionista/i, )) purché adeguatamente documentati, il Committente è obbligato a concedere una proroga dei termini pattuiti, fino alla cessazione della causa impeditiva e comunque entro i termini massimi stabiliti dalle ordinanze del Commissario Straordinario per la Ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016, per la presentazione dei progetti.
§1. (( Il/i Professionista/i dichiara/no, )) in applicazione dell’articolo 9, comma 4, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, di essere in possesso di Polizza Assicurativa n° _______ , stipulata con (Compagnia) ___________, Agenzia di ___________ a copertura dei danni provocati dall’esercizio della professione, per un massimale di €. ____________________
§1. Gli elaborati e quanto altro relativo all’incarico conferito, con la liquidazione del relativo compenso (( al/i Professionista/i, )) resteranno di proprietà piena ed assoluta del Committente, il quale potrà, a suo insindacabile giudizio, darne o meno esecuzione, come anche introdurvi tutte le varianti ed aggiunte ritenute opportune e/o necessarie, senza che (( dal/i Professionista/i possa/no essere )) sollevata alcuna eccezione, a condizione che le modifiche e/o le varianti non vengano in alcun modo attribuite al Professionista medesimo. In ogni caso, (( il/i Professionista/i si riserva/no )) di tutelare, il proprio prestigio e la propria dignità professionale e, laddove ne ricorrano i presupposti, i propri diritti d’autore ai sensi della legge 633/41.
§2. Il Committente, potrà pubblicare qualsiasi disegno, immagine o altro documento preparato da o per (( il/i Professionista/i )) in relazione alle attività oggetto del presente incarico, con obbligo di chiara indicazione del nominativo e dei dati del progettista.
§2. Per quanto concerne l’incarico affidato, (( il/i Professionista/i elegge/ono )) il proprio domicilio in _____________________.
§3. Il presente Contratto (( è depositato con le modalità indicate all’articolo 5 presso gli Uffici Speciali della Ricostruzione e ciò costituisce registrazione, ai sensi e per gli effetti del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, secondo quanto disposto dal decreto legge 9 febbraio 2017 n. 8 convertito dalla legge 7 aprile 2017 n. 45. ))
§4. Con la sottoscrizione del presente atto (( il/i Professionista/i )) ed il Committente, ai sensi del codice della Privacy di cui al D. Lgs. 196/2003 e s.m.i., autorizzano reciprocamente il trattamento dei dati personali, eccetto quelli sensibili, per la formazione di curriculum, pubblicazioni, brochure, aggiornamento elenco speciale ai sensi dell’articolo 34 del decreto legge n. 189/2016, siti web e di tutte le correnti operazioni tecnico-amministrative delle proprie strutture amministrative, fermo restando quanto previsto all’art. 12 circa la proprietà intellettuale.
§6. Le Parti danno atto che il presente contratto è stato negoziato e concluso, secondo lo schema tipo approvato dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione nei territori delle Regioni di Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dall’evento sismico del 24 agosto 2016 (( con ordinanza n. 12 del 9 gennaio 2017 e s.m.i. ))
Il Committente dichiara che le prestazioni di cui al precedente incarico sono state oggetto di compiuta ed esauriente illustrazione da parte (( del/i Professionista/i che, ai sensi dell’art. 9 della Legge 27/2012, ha/nno fornito )) ogni informazione utile circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dell’incarico, nonché tutte le spiegazioni richieste per la piena comprensione di quanto riportato e dichiara di accettarne il contenuto.
Dichiara infine di aver ricevuto, prima della firma, copia integrale del presente documento, composta di n. ….. facciate, di averlo ben esaminato e compreso e di averne discusso con (( il/i Professionista/i )) ogni clausola e condizione.
(( Il/i professionista/i, )) accettando l’incarico, dichiara, sotto la propria responsabilità, di non trovarsi in alcuna condizione di incompatibilità per l’espletamento del proprio mandato professionale.