Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=71e4c2502b2846508aea7ed44d694f99
Timestamp: 2020-04-08 22:54:48+00:00
Document Index: 127415543

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 16', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 16', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 16', 'art. 27', 'art. 6', 'art. 11']

Procedure in materia di valutazione di impatto ambientale D.Lgs 152/2006 art. 27 bis e L.R. 4/2018 art. 16 - Procedimento autorizzatorio unico di Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi dell’art. 27 bis del D.Lgs 152/06 e della LR 4/2018 – Capo III relativo al progetto denominato: “progetto definitivo per la realizzazione di invaso ad uso irriguo presso loc. Fabbiano di Borgonovo V.T. nel distretto irriguo Tidone (PC)”, che comprende concessione di derivazione di acque pubbliche e procedure espropriative — E-R BUR 229/2018
Procedure in materia di valutazione di impatto ambientale D.Lgs 152/2006 art. 27 bis e L.R. 4/2018 art. 16 - Procedimento autorizzatorio unico di Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi dell’art. 27 bis del D.Lgs 152/06 e della LR 4/2018 – Capo III relativo al progetto denominato: “progetto definitivo per la realizzazione di invaso ad uso irriguo presso loc. Fabbiano di Borgonovo V.T. nel distretto irriguo Tidone (PC)”, che comprende concessione di derivazione di acque pubbliche e procedure espropriative
L’Autorità competente Regione Emilia-Romagna – Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale ai sensi dell’art. 27 bis del D. Lgs. 152/2006 e dell’art. 16 della LR 4/2018 avvisa che il 26/3/2018 è stata presentata istanza di VIA, da parte del Consorzio di Bonifica di Piacenza, per il progetto denominato “progetto definitivo per la realizzazione di invaso ad uso irriguo presso loc. Fabbiano di Borgonovo V.T. nel distretto irriguo Tidone (PC)”
Ai sensi dell’art. 27 bis, comma 4, del D.Lgs 152/06, il presente avviso al pubblico tiene luogo delle comunicazioni di cui agli articoli 7 e 8, commi 3 e 4, della L. 241/90. In particolare, gli atti che prevedono la pubblicazione nel BURERT sono la concessione di derivazione di acque pubbliche (RR 41/01) e il vincolo preordinato all’esproprio (LR 37/02).
localizzato in Provincia di Piacenza
localizzato nel Comune di: Borgonovo Val Tidone
Il progetto riguarda la realizzazione di un invaso ad uso irriguo di capacità utile pari a 100.900 mc che consente di immagazzinare la risorsa idrica per poterla utilizzare nei periodi di carenza e deficit della stessa. Gli elementi progettuali sono così suddivisi: opere generali, rete di adduzione, invaso e rete di distribuzione. Le opere generali comprendono tutte le attività di preparazione propedeutiche allo svolgimento dei lavori di realizzazione delle opere in progetto. La rete di adduzione consente di derivare le acque e convogliarle verso l’invaso in progetto. L’invaso è l’opera che consente di stoccare il volume idrico necessario ai fini irrigui ed è costituito dai seguenti elementi: manufatto di carico, è l’opera che consente di caricare l’invaso in progetto; bacino di accumulo, è la parte dell’invaso che viene realizzata tramite scavo del terreno in sito e realizzazione di apposito strato impermeabile; rilevato arginale, è la parte dell’invaso che viene realizzata in rilevato tramite riporto e compattazione di idoneo terreno. Sul coronamento del rilevato è inoltre prevista la realizzazione di uno sfioratore superficiale; manufatto di scarico, è l’opera che consente di svasare il volume idrico accumulato nella vasca. La rete di distribuzione consente di utilizzare le acque dell’invaso recapitandole verso la rete di canali consortili che convogliano le acque all’utenza. Tale pubblicazione vale anche ai fini del rilascio della concessione di derivazione di acque pubbliche, ai sensi dell’art. 6 del R.R. n. 41/2001, a servizio dell’invaso. Le caratteristiche della concessione richiesta sono:
Qmax: 591 l/s
Vmax: 100.900 mc/anno
( https://serviziambiente.regione.emilia-romagna.it/viavas ).
Concessione di derivazione di acque pubbliche.
Ai sensi dell’art. 11, della L.R. 19 dicembre 2002, n. 37 può costituire apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sulle aree interessate dai progetti e dichiarazione di pubblica utilità dell’opera derivante dall'approvazione del progetto definitivo, ai sensi degli artt. 15 e 16 della L.R.19 dicembre 2002, n. 37.
Alla parte di progetto che prevede il vincolo espropriativo è allegato un elaborato predisposto dal proponente in cui sono elencate le aree interessate dall’opera e i nominativi di coloro che risultano proprietari secondo le risultanze dei registri catastali.