Source: https://interno.flp.it/emergenza-coronavirus-le-norme-del-decreto-legge-n-18/
Timestamp: 2020-04-05 12:41:59+00:00
Document Index: 161890997

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art.11', 'art.12', 'art. 24', 'art. 26', 'art. 39']

Emergenza coronavirus: le norme del Decreto Legge n. 18 - FLP Interno
Notiziario n. 66 del 23 marzo 2020
Aumentano di 250 mln di euro i fondi contrattuali per il comparto Sanità (art. 1) e il Ministero della Salute è autorizzato ad assumere 87 nuove unità (art. 2). E’ previsto il coinvolgimento della Sanità Militare per il potenziamento del SSN, e a tal proposito il DL 18 dispone: l’arruolamento per un anno in ambito Esercito Italiano di 120 medici e 200 infermieri (art. 7), il cui bando già è stato emanato; l’assunzione da parte del Ministero Difesa di n 6 funzionari sanitari (art. 8), il cui bando è anch’esso stato emanato; l’acquisto di dispositivi medici e presidi sanitari per la sanità militare, e l’attivazione dello Stabilimento Militare Chimico Farmaceutico Firenze per produrre materiale disinfettante, germicida e battericida (art. 9). L’Istituto Superiore di Sanità viene autorizzato ad assumere 50 unità personale di varie qualifiche (art.11).
L’art.12 invece autorizza Aziende ed Enti del SSN a trattenere in servizio i dirigenti medici, il personale del ruolo sanitario e gli operatori socio sanitario, e lo stesso vale per il personale medico della P.S..
Con il precedente Notiziario n. 64 del 19 marzo u.s., già abbiamo informato i lavoratori sulle novità contenute nel DL 18. Riprendiamo i punti principali: incremento di 12 gg. complessivi di permesso retribuito usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020 (art. 24, co. 1); riconoscimento al personale sanitario del predetto beneficio compatibilmente con le esigenze organizzative di Enti/Aziende del S.S.N. impegnati nell’emergenza (co. 2); per i lavoratori dipendenti pubblici e privati portatori di disabilità grave, equiparazione al ricovero ospedaliero del periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorità sanitarie (art. 26 co. 2); diritto del lavoratore con disabilità grave o che assiste un familiare con handicap grave a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile, se compatibile (art. 39).
Nel Notiziario n. 64 sopra richiamato, abbiamo anche dato conto degli importanti chiarimenti intervenuti successivamente da parte dell’Ufficio Disabilità della PCM, e in particolare che il monte complessivo a disposizione degli aventi diritto è pari a 18 gg. complessivi e che è anche possibile il cumulo.
Non lo potevamo immaginare, non eravamo ancora pronti, ma dobbiamo provarci!
E ci proveremo!
Sotto i collegamenti a:
> Decreto Legge del 17 marzo 2020
> Ordinanza del Ministero della Salute del 12 marzo 2020
> Ordinanza del Ministero della Salute del 22 marzo 2020
> DPCM del 22 marzo 2020