Source: http://www.pierpaolocavagna.it/risorse-obiettivi-minimi-e-differenziati-a-scuola-alcuni-chiarimenti/
Timestamp: 2018-07-18 12:45:07+00:00
Document Index: 137359363

Matched Legal Cases: ['art. 318', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 15', 'art. 318', 'art. 14']

Risorse – Obiettivi minimi e differenziati a scuola, alcuni chiarimenti Dott. Pier Paolo Cavagna - Pedagogista & Psicologo
Risorse – Obiettivi minimi e differenziati a scuola, alcuni chiarimenti
Penso sia utile riproporre un testo del 2009 pubblicato dell’ex ministro dell’Istruzione Gelmini che ha come tematica una breve chiarificazione sulle peculiarità e sulle differenze tra una programmazione per obiettivi minimi e per obiettivi differenziati.
Un programma equipollente con la riduzione parziale e/o sostituzione dei contenuti, ricercando la medesima valenza formativa (art. 318 del D.L.vo 297/1994).
MEZZI DIVERSI: le prove possono essere ad esempio svolte con l’ausilio di apparecchiature informatiche (vedi DSA).
CONTENUTI DIFFERENTI DA QUELLI PROPOSTI DAL MINISTERO: il Consiglio di Classe entro il 15 Maggio predispone una prova studiata ad hoc o trasformare le prove del Ministero in sede d’esame (la mattina stessa).
(Commi 7 e 8 dell’art. 15 O.M. n. 90 del 21/5/ 2001, D.M. 26/8/81, art. 16 L. 104/92, parere del Consiglio di Stato n. 348/91).
TEMPI PIÙ LUNGHI nelle prove scritte (comma 9 art. 15 dell’O.M. 90, comma 3 dell’art. 318 del D.L.vo n. 297/94).
104/92 Legge-quadro per l’assistenza e i diritti delle persone handicappate
68/99 (Collocamento al lavoro)
328/2000 (art. 14: tutti gli Operatori competenti ULSS, Scuola, Enti Locali, sono coinvolti nella definizione del progetto di vita dell’alunno certificato).
(La valutazione deve essere riferita ai progressi personali dell’alunno secondo le sue peculiarità e potenzialità.)
Tags: chiarimenti, obiettivi differenziati, obiettivi minimi, PEI, progettazione, scuola