Source: http://docplayer.it/37518046-Comune-di-farra-di-soligo.html
Timestamp: 2018-06-25 01:19:02+00:00
Document Index: 98624154

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 27', 'art. 49', 'art. 125', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 124', 'art. 134']

1 COMUNE DI FARRA DI SOLIGO PROVINCIA DI TREVISO ORIGINALE Deliberazione n. 92 del immediatamente eseguibile Comunicata ai capigruppo consiliari il VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: Presa d'atto protocollo d'intesa: "Programma triennale di interventi in materia di tutela e valorizzazione dell'architettura rurale - ambito b) sistema delle colline a cordonate dell'alta marca trevigiana" L anno duemiladieci addì diciassette del mese di maggio alle ore 18:00 nella residenza municipale, per determinazione del sindaco, si è riunita la giunta comunale. Eseguito l appello, risultano: 1. GIUSEPPE NARDI SINDACO Presente 2. PAOLO CASAGRANDE ASSESSORE Presente 3. VALTER BALLANCIN ASSESSORE Presente 4. SIMONE FAVERO ASSESSORE Presente 5. LEVIS MARCON ASSESSORE Presente 6. FERRUCCIO SPADETTO ASSESSORE Assente Partecipa alla seduta la sig.ra CAPACCIOLI dott.ssa ALESSANDRA, SEGRETARIO COMUNALE. Il sig. NARDI GIUSEPPE, nella sua qualità di SINDACO, assume la presidenza e, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta.
2 Oggetto: Presa d'atto protocollo d'intesa: "Programma triennale di interventi in materia di tutela e valorizzazione dell'architettura rurale - ambito b) sistema delle colline a cordonate dell'alta marca trevigiana" LA GIUNTA COMUNALE VISTI: la direttiva del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del 30 ottobre 2008, Interventi in materia di tutela e valorizzazione dell architettura rurale, ai sensi della Legge 24 dicembre 2003, n. 378 e del D.M. 6 ottobre Programma triennale; l art. 17 della Legge Regionale n. 1 del 12 gennaio 2009, in base al quale la Regione Veneto attua e favorisce interventi di rigenerazione paesaggistica, anche mediante l erogazione di finanziamenti ad enti pubblici locali, su specifici protocolli d intesa, in attuazione di quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 42 del 22 gennaio 2004; la deliberazione di Giunta n. CR 144 del 20 ottobre 2009, convertita poi al n del 22 dicembre 2009, Fondo regionale per la riqualificazione e il risanamento del paesaggio del veneto - programma degli interventi per il 2009, con la quale la Regione ha individuato le aree dove è possibile rilevare un degrado paesaggistico che necessita prioritariamente di interventi di riqualificazione, con l intento di promuovere interventi di recupero paesaggistico tramite specifici progetti. Tra tali progetti figura anche quello relativo al Sistema delle colline a cordonate dell Alta Marca Trevigiana che comprende i seguenti comuni: Valdobbiadene, Revine Lago, Tarzo, San Pietro di Feletto, Cison di Valmarino, Pieve di Soligo, Refrontolo, Follina, Farra di Soligo, Miane e Vidor; il protocollo d intesa allegato sub b) alla deliberazione sopra citata, sottoscritto tra la Regione Veneto ed il comune di Valdobbiadene, con il quale L Ente viene individuato come Comune Capofila del progetto; la deliberazione di Giunta n del 29 dicembre 2009 Interventi in materia di tutela e valorizzazione dell architettura rurale, ai sensi della Legge 24 dicembre 2003, n. 378 e del D.M. 6 ottobre Programma triennale. Tale deliberazione approva anche lo schema di bando che definisce i requisiti di ammissibilità delle richieste di contributo, i criteri generali per la valutazione delle richieste, le modalità di erogazione dei contributi e le percentuali massime di finanziamento ammissibili; DATO ATTO che: previa convocazione delle parti ad opera della Direzione urbanistica della Regione Veneto, è stato siglato, in data 4 novembre 2009, tra la Regione Veneto ed il Comune di Valdobbiadene il Protocollo dell Intesa finalizzato alla predisposizione del piano Sistema delle colline a cordonate dell Alta Marca Trevigiana ; con determinazione n. 548 del 11 dicembre 2009, il responsabile dell ufficio urbanistica ed edilizia privata del comune di Valdobbiadene ha indetto una gara per l affidamento dell incarico di redazione del piano e linee guida Sistema delle colline a cordonate dell Alta Marca Trevigiana mediante trattativa privata con il criterio dell offerta economicamente più vantaggiosa ad invito scritto; con determinazione n. 620 del 28 dicembre 2009, l incarico veniva affidato dal suddetto comune all arch. Leopoldo Saccon dello studio Tepco S.R.L. con sede a Vittorio Veneto, in via Dante, 13; RILEVATO che il Comune di Valdobbiadene, individuato come Capofila per la definizione della progettazione relativa al piano sopraccitato, non è in grado di seguire la gestione amministrativa e finanziaria relativa alle singole richieste di contributo così come previste nella D.G.R del 29 dicembre 2009; VISTA la disponibilità espressa dal GAL dell Alta Marca Trevigiana soc. cons arl, per la definizione della gestione amministrativa, e finanziaria fino alla rendicontazione a saldo delle richieste di contributo ai sensi della D.G.R del 29 dicembre 2009; VISTO il protocollo d intesa allegato; DATO ATTO che le attività delegate al GAL non comportano alcun onere finanziario a carico dei comuni sottoscrittori; VISTO l art. 27 dello statuto comunale; VISTO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, reso dal responsabile del servizio arch. Elisabetta Trinca, sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi dell art. 49, comma 1, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; VISTO il decreto sindacale n. 19 del 31 dicembre 2009 di nomina del Responsabile del Servizio; VISTO il D. Lgs n. 267 Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali ; Comune di Farra di Soligo - Deliberazione di Giunta Comunale n. 92 del
3 CON VOTI favorevoli unanimi espressi in forma palese; DELIBERA 1. Di prendere atto dell intervenuta sottoscrizione, nella data del 13 maggio 2010, del Protocollo d Intesa tra il comune, che rientra nell ambito del piano Sistema delle colline a cordonate dell Alta Marca Trevigiana ed il GAL dell Alta Marca Trevigiana. 2. Di prendere atto del Protocollo d Intesa allegato alla presente deliberazione a costituirne parte integrante della stessa, finalizzato alla delega delle funzioni amministrative relative alle richieste di contributo ai sensi della D.G.R del 29 dicembre 2009 per i cittadini che rientrano nell ambito del piano. 3. Di dare atto che le attività delegate al GAL non comportano impegno di spesa. 4. Di dare atto che contestualmente alla pubblicazione all albo pretorio il presente verbale viene comunicato ai Capigruppo Consiliari mediante trasmissione di elenco, ai sensi dell art. 125 del D.Lgs. 18/08/2000 n Di dare atto che sono stati acquisti i pareri di cui all art. 49 comma 1 del D.Lgs n. 267 come riportato in premessa. 6. Di dichiarare la presente deliberazione, con separata votazione unanime favorevole, immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del Decreto Legislativo n. 267/2000. *** *** *** *** *** *** *** *** Si esprime parere favorevole in ordine alla Regolarita' tecnica, per quanto di competenza e ciò ai sensi dell art. 49 del D.Lgs n il responsabile del servizio TRINCA arch. ELISABETTA Comune di Farra di Soligo - Deliberazione di Giunta Comunale n. 92 del
22 Il presente verbale viene letto e sottoscritto come segue IL SINDACO NARDI GIUSEPPE IL SEGRETARIO COMUNALE CAPACCIOLI dott.ssa ALESSANDRA REFERTO DI PUBBLICAZIONE (art. 124 D.Lgs n. 267) Attesta il sottoscritto Messo Comunale che copia del presente verbale verrà pubblicata all Albo Pretorio del Comune il giorno , ove rimarrà per quindici giorni consecutivi. IL FUNZIONARIO INCARICATO CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ (art. 134 comma 3 del D.Lgs n. 267) Si certifica che la suestesa deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all Albo pretorio del Comune senza riportare nei primi dieci giorni di pubblicazione denunce di vizi di legittimità o competenza. Lì, IL SEGRETARIO COMUNALE