Source: http://www.pomezia5stelle.it/2011/01/06/sul-cemento-tutti-daccordo/
Timestamp: 2017-09-25 22:19:48+00:00
Document Index: 11501607

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 4', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 35']

MoVimento 5 Stelle Pomezia | Sul cemento tutti d’accordo (o quasi)!
Banchetto Querceto 19 Dicembre 2010 Potenziamento degli strumenti comunicativi del Comune
Sul cemento tutti d’accordo (o quasi)!
Scritto da MoVimento 5 Stelle Pomezia il 6 gennaio 2011 · 15 Comments
Controdeduzioni alle osservazioni ed opposizioni alla deliberazione di adozione del Consiglio Com.le n. 77 dell’15.12.2009. Programma integrato di intervento L.R. 179/1992 art. 16 L.R. 21/1997 – L.R. 21/2009 in variante allo strumento urbanistico generale approvato e vigente ai sensi dell’art. 4 commi 2-3 L.R. 22/1997. Approvazione programma denominato “Programma integrato di intervento per la riconversione dell’ex stabilimento industriale Tacconi” Tenuta di Campo Selva (area ex Tacconi Laterizi) PETROMARINE ITALIA s.r.l.;
Risposta alle osservazioni presentate al P.P.E. Motomeccanica
Controdeduzioni alle osservazioni ed opposizioni alla deliberazione di adozione del Consiglio comunale n. 79 dell’15.12.2009. Programma integrato di intervento L.R. 179/1992 art. 16 L.R. 21/1997 – L.R. 21/2009 in variante allo strumento urbanistico generale approvato e vigente ai sensi dell’art. 4 commi 2-3 L.R. 22/1997- Approvazione programma denominato – “Riqualificazione dell’area sita su strada provinciale Albano – Torvaianica Km. 11,400 via Solforata comp. Industriale “F” (area ex Magazzini Telecom) AGRICOLA 92 s.r.l.;
Adozione del programma integrato di intervento legge 179/92 art. 16-L.R. 22/1997 L.R. 21/2009, in variante allo strumento urbanistico generale approvato e vigente, ai sensi dell’art. 4 commi 2-3 L.R. 26.06.1997, n. 22 s.m. e i. Approvazione – Programma denominato “Programma integrato riguardante il Comparto “R8” del Comprensorio Urbanistico “P11” e realizzazione di “Asilo Nido” – Soc. MICROMARKET 2000 SRL;
Questa classe politica triste non riesce nemmeno ad approvare il bilancio ma se si tratta di edilizia riesce a mettere sempre tutti d’accordo. Che strano, però, vedere che in un periodo in cui la domanda abitativa è ai minimi storici questi politicanti non rinuncino ad adoperarsi per incentivare la distruzione del territorio. Dilettanti, affaristi, menefreghisti, incapaci. In che altro modo definire chi ha permesso questo scempio?
http://www.ilcorrieredellacitta.it/4152/politica/consiglio-approvati-i-comparti-per-le-167.html
http://www.ilcorrieredellacitta.it/4158/politica/urbanistica-quasi-tutto-approvato.html
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15 Responses to Sul cemento tutti d’accordo (o quasi)!
Mario Borgo Caratti scrive:
E’ sconcertante che una persona che parla a nome di un Movimento, come il Movimento 5 Stelle, non senta la necessità, prima di lanciare accuse e pesanti insinuazioni in maniera indiscriminata ed indistinta, di verificare quali siano state le posizioni effettivamente assunte dai singoli consiglieri comunali e dai rispettivi partiti politici in una discussione così delicata com’è quella sull’assetto urbanistico del territorio.
Ciò tanto più se si vuol rivestire il ruolo, autoassegnatosi, di censore dei comportamenti altrui.
Né io né Sinistra Ecologia Libertà accettiamo di finire nel “calderone” che Lei ha predisposto, nel malcelato intento di lucrare qualche consenso elettorale sulla base di informazioni sbagliate e incomplete.
In consiglio comunale, (come ho spiegato più dettagliatamente sulla versione online del periodico locale “Il Corriere della Città”, a commento di un articolo sul consiglio comunale del 5 gennaio u.s.), ho votato contro delle proposte che ritengo dannose per la città; non mi sono uniformato alla posizione di nessuno, e sono rimasto in consiglio comunale a combattere, in nome del mio partito e dei miei concittadini, una battaglia politica che ritengo giusta, in solitudine pressoché assoluta.
Trovo quindi gravemente lesive della mia dignità politica e personale le accuse e le insinuazioni che Lei, con incredibile disinvoltura, sparge nel suo intervento.
Non sono stato “d’accordo sul cemento” come Lei afferma; non sono un “affarista”, non sono un “menefreghista”, non mi reputo un “dilettante”, come lei ha asserito con sconcertante leggerezza, rivolgendosi in maniera indistinta a tutti i consiglieri comunali. Quanto alla capacità o meno lo giudicheranno gli elettori a tempo debito.
Più di una volta ho dovuto replicare ad affermazioni scorrette rivolte nei miei confronti da esponenti del Movimento 5 Stelle; cosa tanto più paradossale (ma le cui motivazioni facilmente si intuiscono), se si considerano le battaglie politiche che io e il mio gruppo stiamo combattendo per la trasparenza, la legalità e la buona amministrazione.
Ciò che posso dirle in questa sede è che non sono più disponibile a tollerare ulteriormente tali gravi comportamenti, nei confronti dei quali mi riservo pertanto sin d’ora ogni azione legale a tutela della mia onorabilità.
Caro Borgo Caratti,
se le mie provocazioni sono servite a far esporre la tua posizione in consiglio comunale su temi così delicati sono contento che lo abbiano fatto. Ti consiglio di comunicare sempre ai cittadini quali sono le tue posizioni ed azioni. Le persone vogliono sapere. Vogliono trasparenza. Fanne una battaglia, sei un consigliere comunale in carica.
Devi anche sapere, però, che la tua posizione pubblica ti espone a pubblici giudizi e commenti. Per cui, lascia stare le battaglie legali e affronta i tuoi avversari sul campo politico e delle idee. Hai il beneficio della replica e del giudizio di chi segue la discussione.
Tanto per precisare, è chiaro che il mio “tutti d’accordo” era riferito ai consiglieri di maggioranza (quelli che di norma dovrebbero deliberare). Consiglieri che non sono stati in grado di approvare il bilancio ma sull’edilizia hanno dimostrato invece una grande complicità. Certo poi è curioso che sul cemento la maggioranza abbia trovato il supporto di qualche consigliere di opposizione. Ma questa è un’altra storia…
8 gennaio 2011 alle 11:13
Non c’era bisogno di una provocazione per conoscere le posizioni mie e del mio partito sul tema dell’urbanistica, dal momento che sulla tutela dell’ambiente e contro il sacco di Pomezia abbiamo fatto iniziative pubbliche e numerosi articoli, pubblicati anche da questo giornale. Basta volerli leggere.
Per il resto, è ben noto che ho sempre accettato positivamente le critiche e le osservazioni sul mio operato. Altre cose sono gli insulti e le insinuazioni, tanto più gravi se lanciati in maniera generica e poco chiara, al contrario di quello che lei afferma. Prendo comunque atto della sua precisazione che mi auguro vivamente vorrà fare in tutti gli altri ambiti in cui ha diffuso le sue osservazioni.
visti e considerati gli interventi e le posizioni di SEL direi che sia opportuno cambiare il titolo del post in: Sul cemento quasi tutti d’accordo…
Una volta tanto mi trovo d’accordo con Mario D’Alterio. Sig. Fucci, dia retta al suo amico. Cambi il titolo del suo post.
8 gennaio 2011 alle 16:22
…e se ne ha il coraggio, faccia nomi e cognomi di coloro che hanno sostenuto con il loro voto le proposte di deliberazione che lei ha elencato nel suo post.
8 gennaio 2011 alle 17:46
Mario (Borgo Caratti),
i nomi non li conosco perché, come saprai bene, l’esito delle delibere non è accessibile ai cittadini (a meno di non fare richiesta e attendere fino a 30 giorni). Il mio post è stato ispirato dagli articoli apparsi sul giornale “Il Corriere della Città” (i cui riferimenti sono presenti nel post).
Inoltre, quando c’è una votazione in consiglio comunale non si capisce nulla di come votano i consiglieri. La fase di voto è molto confusa e seguire da un maxischermo la rende ancora meno chiara (con l’audio che rimbomba nella palestra).
Tu che eri presente in consiglio comunale potresti elencarci come hanno votato i tuoi “colleghi”. Come la vedi? Sarebbe un ottimo esempio di applicazione della trasparenza.
P.S. dammi del tu, per favore, siamo solo persone
Parto dal post scriptum. Generalmente do del tu agli amici. Purtroppo da parte sua e degli altri esponenti del Movimento 5 Stelle Pomezia, eccetto Renzo Mercanti, non vi è stato mai un atteggiamento amichevole nei confronti miei e degli altri esponenti di SEL, anzi direi che avete sempre mostrato una pervicace ostilità verso di noi, che qualche volta è anche scaduta in manifesta maleducazione. Di questo sono dispiaciuto, anche perché le battaglie che voi meritoriamente combattete, sono le battaglie che anche io e il mio partito combattiamo, abbiamo sempre combattuto e continueremo a combattere.
Venendo al merito della questione dei nomi dei consiglieri che hanno votato favorevolmente alle proposte di deliberazione in materia di urbanistica, mi sembra paradossale che lei, che dapprima ha messo tutti nel calderone titolando il suo post “Sul cemento tutti d’accordo” e definendo tutti i consiglieri “dilettanti, affaristi, menefreghisti, incapaci”, che poi si è parzialmente corretto asserendo “che il mio “tutti d’accordo” era riferito ai consiglieri di maggioranza (quelli che di norma dovrebbero deliberare)”, chieda a me di indicarle nel dettaglio come hanno votato tutti gli altri consiglieri. Innanzitutto rischierei di non darle delle informazioni completamente attendibili, essendosi svolto nel corso dell’ultimo consiglio comunale almeno un centinaio di votazioni. Avrei molta difficoltà anche ad indicarle come sono andate le votazioni principali, essendosi svolte molto spesso nella più totale confusione. Ed io sono abituato a parlare e a scrivere solo quando sono certo di quello di cui devo parlare o scrivere.
Poi, le basterebbe leggere le cronache del consiglio comunale pubblicate dai giornali, in primis da Latina Oggi, per farsi un’idea abbastanza compiuta di come si sono espressi gli altri consiglieri.
Detto ciò, vorrei fare un passo verso di lei. Le propongo a tal fine un “gentlemen’s agreement”. Lei, come suggerito anche dal suo amico Mario D’Alterio, s’impegna a cambiare il titolo del suo post e a modificarne il contenuto. Da parte mia, non appena ella avrà fatto le dovute modifiche, inizierò a darle del tu.
Spero che vorrà onorare questo accordo che è di assoluto buon senso.
Vista l’ora tarda, le auguro buona notte.
9 gennaio 2011 alle 11:13
Mario (Borgo Caratti) ti rispondo qui.
Intanto dovresti indicarmi quando avrei avuto un atteggiamento ostile nei tuoi confronti perché a me non risulta di averlo mai avuto.
Riguardo all’avere un dialogo più confidenziale, ti dico che la mia posizione è di trattare le persone sempre in un rapporto tra pari. Dare del lei è un evidente segno di distacco. Il fatto di darmi del tu non è una questione di patto tra gentiluomini ma a mio avviso il riconoscere che nessuno parte da una posizione sociale-culturale-economica di “superiorità” rispetto all’altro.
Il cambio del titolo del post è un atto dovuto e per correttezza (correttezza che abbiamo sempre dimostrato) sarà modificato. Per il resto, non starò qui a pregarti ulteriormente di darmi del tu. Io continuerò a considerarti una persona, tu fai come ritieni più giusto.
Chiudo con una proposta: se SEL vuole fare della trasparenza un cavallo di battaglia, potresti, dalla tua posizione di consigliere comunale, richiedere i verbali dell’ultimo consiglio comunale. Questo blog è a disposizione per pubblicare integralmente gli atti, così che tutti conoscano le posizioni assunte da ogni consigliere.
Ragazzi, secondo me si puo risolvere la questione con un po’ di British Sense of Humour:
Datevi del “You”, così risolvete tutto, dato che in inglese il “lei” non esiste.
Scherzo, era per sdrammatizzare.
Da parte mia penso che il Movimento 5 Stelle sia aperto alle discussioni costruttive.
Ad esempio: sono andato a seguire la presentazione del Movimento 5 Stelle Pomezia e mi ricordo che c’è stato un intervento di un esponente di SEL (non ricordo il nome), che invitava Il Movimento a considerare la possibilità di una alleanza con SEL, dato i molti punti politici in comune.
Non mi risulta che il rappresentante di SEL sia stato aggredito o trattato con maleducazione, gli è stato risposto con toni molto pacati (proprio da Fabio mi pare) che SEL sull’utilizzo degli inceneritori ha una posizione poco chiara, per esempio, e la rinuncia agli inceneritori per il Movimento 5 Stelle è un punto fondamentale.
Detto questo da (neo)cittadino mi fa piacere che sia SEL che il Movimento siano contro la cementificazione indiscriminata di Pomezia, e mi farebbe piacere avere una maggiore trasparenza e rintracciabilità delle informazioni sui consigli comunali e sulle sue decisioni, (che riguardano ormani almeno 60.000 persone) nonchè la possibilità di seguire dal vivo i consigli comunali, quando se ne presentasse la possibilità.
Fabio anche io ti considero una persona. Dandoti del lei ho voluto soltanto manifestare la mia irritazione per avermi accomunato, diciamo per superficialità, a coloro che stanno distruggendo la nostra città. E la cosa mi ha fatto veramente male.
Dopo essere stato insultato e dileggiato in consiglio comunale, perché ho avuto l’ardire di chiedere ad alcuni consiglieri, che appena pochi mesi fa avrebbero fatto fuoco e fiamme contro i programmi integrati d’intervento, cosa fosse intervenuto nel frattempo a fargli cambiare idea. Dopo essere stato accusato di non fare gli interessi del popolo, perché non ho partecipato alla votazione relativa ai piani di zona 167, (non ho espresso il mio voto perché non mi è stata data la possibilità di valutare coscientemente le proposte di accordo con i proprietari delle aree dove sorgeranno le cooperative edilizie). Dopo che più volte mi è stato fatto notare che ero uno dei pochi, e in alcuni casi il solo, che non si uniformava al comportamento tenuto dalla quasi generalità dei consiglieri. Dopo essere tornato a casa alle tre di notte con tanta amarezza per quanto accaduto e un profondo senso di solitudine. Dopo tutto ciò, quando ho letto il tuo post, e mi sono trovato in un indistinto gran calderone, mi è montata una forte irritazione, che credo sia stata del tutto giustificata.
Comunque sono contento che alla fine tu abbia compreso, modificando il titolo del tuo post e, in parte, anche il suo contenuto, la differenza che passa tra me e molti dei consiglieri in carica.
Relativamente alla questione della trasparenza, volevo informarti che a partire dal 1° gennaio, ai sensi dell’art. 35 della legge 69/09, i comuni hanno l’obbligo di pubblicare su un albo on line, quindi accessibile a tutti, le deliberazioni di giunta e di consiglio. Secondo questa norma una deliberazione non diventa esecutiva, se non viene “esposta” per 15 giorni consecutivi su quest’albo. Il Comune di Pomezia si è già attivato in tal senso. Sicuramente avrai già visitato la pagina http://93.63.244.153/uliss-e/home.aspx. Gli uffici mi hanno assicurato che, per le deliberazioni del 2011, questa pagina sarà attiva nei prossimi giorni, non appena saranno disponibili le stenotipie delle prime deliberazioni (quindi quelle dell’ultimo consiglio comunale). Ti invito quindi a controllare nei prossimi giorni la suddetta pagina, ovviamente lo farò anche io e mi attiverò subito qualora dovessero esserci ritardi eccessivi nella pubblicazione delle deliberazioni.
Sperando di poter stabilire da questo momento con te e con il tuo gruppo un confronto costruttivo sul futuro di Pomezia, ti auguro buona notte.
13 gennaio 2011 alle 20:59
riguardo la pubblicazione online degli atti, sull’albo pretorio comincia a comparire qualcosa. Le delibere di consiglio ancora non ci sono: la ricerca risponde: “Anno di numerazione delibere 2011 non gestito”.
Mi intrometto nella discussione per confermare che, almeno nella riunione di presentazione del Movimento 5 stelle, il rappresentate di SEL non è stato trattato male. Il Movimento 5 stelle, a livello nazionale, ha deciso di uscire dalla logica dei partiti in cui si parla sempre di compromesso: se io ti do questo mi devi far passare quest’altro. Se SEL ha deciso di iniziare una nuova era politica lo deve dimostrare anche perchè Il candidato Sindaco Alba Rosa che porta alle elezioni non è un garante di questo cambiamento avendo mal governato per i primi due anni insieme al Sindaco. Credo che se le strade dei due movimenti potranno viaggiare parallele ne guadagneranno i cittadini, ma solo i fatti potranno dimostrare le promesse. Ad esempio ho letto con interesse il comunicato di dissenso di Borgo Caratti sulla la costruzione sulla duna di via Ischia, ma nel concreto è stato fatto qualche denuncia in procura per fermare questo atto ? Iniziamo a lavorare parallelamente per smontare la mala politica fattivamente anche senza scrivere sui giornali ma scrivendo piuttosto ai magistrati.Comunque grazie a tutti per la possibilità di dialogo e lasciamo perdere le intimazioni di querele che vengono di norma utilizzate dai politici per evitare il dialogo. Una sana diretta scazzotata di parole è più utile per Pomezia di un dialogo tra avvocati in tribunale.
10 gennaio 2011 alle 22:27
Noto con piacere che il consigliere Caratti ha la possibilità di chiarire anche sul nostro blog (creato e gestito da cittadini) la sua posizione. Mi piacerebbe che tutti i partiti (oltre chiaramente al comune) avessero uno strumento ove ogni cittadino possa commentare le loro azioni.
Mi soprende invece l’irruenza con cui sostiere una continua aggressione nei suoi confronti e nei confronti di SEL. Io stesso, da cittadino, ho chiarito esattamente come la penso io dei partiti tradizionali come è SEL, non entrando nel merito di chi li compone se non descrivendo le modalità di elezione a rappresentante.
Anche altri del nostro Movimento hanno mosso critiche, ma rifiuto totalmente i toni aggressivi che Caratti descrive. Chiarire fermamente un punto di vista non vuol dire essere aggressivi, ma chiari.
Nel merito del comunicato del portavoce del Mvimento e relativamente alla rabbia che il consigliere Caratti descrive (tornato a casa dopo il consiglio notturno), non è minore di coloro che , da cittadini,devono assistere inermi al disfacimento della nostra città.
Rileggendo il comunicato era chiaro , a mio avviso,. che il tutti d’accordo si riferisse al fatto che , stranamente, sul cemento , la “maggioranza” si è compattata. Capisco la rabbia del consigliere, ma forse la avrei rivolta , nella stessa maniera aggressiva, contro chi sta permettendo tutto questo sfascio.
Nessuno ha mai detto che alcuni consiglieri non fanno battaglie per contrastare la mala politica. Ciò che contestiamo in toto è il metodo con il quale vorrebbero cambiare le cose. Continuano a chiedere il voto ai cittadini per rappresentarli nelle istituzioni e cambiare le cose. Dicono tutti cose condivisibili, ma la storia italiana da loro torto. Il politico come rappresentante di una parte di cittadini non ha funzionato. Anche SEL continua a chiedere il voto di rappresentanza: da Vendola ad Alba Rosa si continua a chiedere ai cittadini un voto per rappresentarli nelle istituzioni ,per cambiare le cose. Tanti altri partiti di sinistra ( e non solo) prima di SEL hanno tentato questo percorso (i Verdi in testa) ed il risultato è sotto gli occhi di tutti.
Nel nostro paese la rappresentanza ha fatto il suo percorso ed ha clamorosamente fallito. Da Vendola ad Alba Rosa tutti diranno la loro, avranno il voto di sostegno, ma le cose non cambieranno mai finche non saranno direttamente i cittadini ad entrare nelle istituzioni, attraverso “portavoce “ che parlano a nome di un gruppo di persone e solo verso di essi deve rispondere del suo operato, non verso una dirigenza od interessi di partito . E questo è possibile solo grazie al Movimento 5 stelle . Questa è la nostra differenza.
Vorrei replicarti Giuseppe, ma leggendo le tue argomentazioni penso che non ne valga proprio la pena.