Source: http://www.messinatb.it/regolamento
Timestamp: 2020-07-05 09:50:05+00:00
Document Index: 84996827

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art.4', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 15', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 16', 'art. 2615', 'art. 2615', 'art. 8', 'art. 2612']

Regolamento per il funzionamento del Consorzio
“Centro per lo sviluppo del Turismo Culturale per la Sicilia”
Testo coordinato con le modifiche approvate dal Consiglio di amministrazione nella seduta del 26 luglio 2016.
Il presente Regolamento è emanato ai sensi dell’art. 13 dello Statuto e disciplina, in applicazione dello stesso e della normativa vigente, le modalità di funzionamento del Consorzio, dei suoi organi, i rapporti con i soci e i terzi.
Ulteriori regolamenti potranno essere emanati, ad integrazione del presente.
Denominazione e marchi commerciali
Il Consorzio “Centro per lo sviluppo del Turismo Culturale perla Sicilia” assume la denominazione commerciale di “Messina Tourism Bureau” e potrà adottare marchi commerciali per identificare apposite divisioni, servizi o prodotti.
Ai sensi dell’art.4 dello Statuto, i soggetti interessati rientranti tra le categorie previste possono presentare domanda di adesione al Consorzio.
La domanda deve contenere la volontà inequivoca di aderire al Consorzio espressa dal legale rappresentante o da soggetto appositamente autorizzato.
Con la domanda o con successivi atti devono essere comunicati al Consorzio:
- Il nome, denominazione o ragione sociale completi del soggetto richiedente;
- La sede o domicilio per i rapporti con il consorzio, il recapito telefonico e l’indirizzo email;
- La deliberazione dell’organo che ha approvato la domanda di adesione, impegnandosi all'adempimento degli oneri connessi, compreso l'eventuale pagamento delle quote consortili, e dichiarazione di conoscere e accettare lo Statuto e i Regolamenti consortili;
- I campi di attività nei quali l’aspirante socio opera;
Il Consiglio di Amministrazione delibera motivatamente circa l’eventuale ammissione di nuovi soci stabilendo eventuali condizioni o oneri necessari al perfezionamento dell'adesione.
Il consiglio di amministrazione determina la quota d’ingresso una tantum ai sensi dell'art. 8 dello Statuto per tipologie omogenee di soggetti e le modalità di corresponsione.
Il Consiglio di Amministrazione, in esecuzione del piano annuale di finanziamento delle attività, può stabilire il versamento di una quota di contribuzione annuale da parte dei consorziati.
Ciascun socio si obbliga a rispettare tutte le norme statutarie e regolamentari del Consorzio, a corrispondere le quote consortili dovute e a collaborare lealmente con il Consorzio nel perseguimento degli scopi statutari e nello svolgimento delle attività consortili. Al fine di favorire l'equilibrio di bilancio del Consorzio, i soci stipulano con questo convenzioni o accordi per lo sviluppo delle attività.
I consorziati, ai sensi dell’art. 6 dello Statuto, possono recedere dal Consorzio con preavviso da notificare al Consiglio di Amministrazione con raccomandata postale con ricevuta di ritorno. Il recesso avrà effetto allo scadere del terzo mese successivo alla data di trasmissione del preavviso. Sino a tale data il consorziato recedente resta obbligato per gli impegni assunti dal Consorzio. Il recesso non dà titolo alla richiesta di restituzione delle quote e contributi eventualmente versati.
Il consorziato che non ottemperi alle disposizioni dello Statuto, del presente e degli altri eventuali regolamenti, che non esegua gli obblighi derivanti dalla sua adesione al Consorzio, compreso il versamento della eventuale quota di contribuzione annuale, o che svolga attività contraria agli interessi sociali, potrà essere escluso con delibera motivata assunta dall’assemblea. L’esclusione, con le relative motivazioni deve essere comunicata all’interessato con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
Il Presidente del Consorzio, ai sensi dell’art. 15 dello Statuto, ha poteri amministrativi, di indirizzo e di rappresentanza. Egli presiede e convoca il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea, rappresenta legalmente il Consorzio, promuove e vigila sul regolare funzionamento dello stesso e sulle sue attività.
Il Presidente non riveste autonomi poteri gestori, che sono invece rimessi al Consiglio di Amministrazione e al Direttore. Egli ha l’uso della firma sociale nei confronti di terzi in esecuzione di deliberazioni del Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Presidente, elegge tra i suoi componenti un soggetto al quale demandare le funzioni di Vice Presidente.
Il Vice Presidente esercita i poteri e le funzioni del Presidente in caso di assenza, impedimento, dimissioni o decadenza di questo.
Il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 13 dello Statuto, è investito delle funzioni di amministrazione e gestione, che esercita per il tramite del Direttore, che ha poteri esecutivi, e del Presidente, che ha invece poteri amministrativi, di indirizzo e di rappresentanza.
- Ammissione di nuovi soci, ai sensi dell’art. 3 del presente Regolamento;
- Approvazione del piano di sviluppo consortile;
- Bilancio preventivo, piano annuale di finanziamento delle attività e bilanci consuntivi, salva l’approvazione definitiva dell’Assemblea;
- Quota di ingresso dei soci, ai sensi dell’art. 4 del presente Regolamento;
- Progetti per l’acquisizione di risorse e finanziamenti esterni;
- Nomina del Direttore e determinazione del compenso;
- Accordi, convenzioni, protocolli d'intesa da stipularsi con i soci o terzi;
- Approvazione o modifica del Regolamento per il Funzionamento del Consorzio e di ogni altro regolamento;
- assunzione di dipendenti e determinazione dei compensi, ed eventuale pianta organica;
- Assunzione di impegni per importi superiori a euro 15.000,00;
- Autorizzazione al Presidente ad agire o a resistere in giudizio;
- Ogni altro atto di indirizzo per l’attività gestionale.
In caso di urgenza il Presidente può sottoscrivere accordi, impegni, progetti o atti che vincolano il Consorzio ferma restando la necessità che gli stessi vengano approvati e ratificati nella successiva riunione del Consiglio di Amministrazione.
Il Consiglio di Amministrazione, fermi restando poteri, funzioni e responsabilità assegnati a ciascun organo, può affidare a singoli componenti dello stesso compiti referenti, di studio e approfondimento, su tematiche o questioni che siano oggetto della competenza del Consiglio stesso.
Per la realizzazione delle finalità consortili, il Consiglio di Amministrazione può prevedere appositi rimborsi spese, anche forfettari, a favore degli amministratori, all'interno di progetti finanziati con risorse esterne, senza che ciò possa in alcun modo gravare sui Consorziati.
Per la realizzazione di progetti finanziati, il Consiglio di amministrazione può deliberare in un'unica soluzione:
- di individuare un amministratore come responsabile di progetto o altro incarico, a titolo gratuito;
- di autorizzare, ai fini del richiesto cofinanziamento, la prestazione d'opera a titolo gratuito di tutti i componenti del consiglio di amministrazione;
- di autorizzare il Presidente a compiere tutti gli amministrativi necessari, compresi quelli nei rapporti con l'Ente finanziatore e con i partner;
- di autorizzare il Presidente a presentare eventuali proposte di rimodulazione del progetto;
- di autorizzare il Direttore a compiere tutti gli atti di gestione connessi e necessari, nel rispetto delle previsioni progettuali e delle eventuali variazioni autorizzate;
- di autorizzare tutte le missioni necessarie per la realizzazione del progetto, con rimborsi a carico dello stesso.
Il Direttore, ai sensi dell’art. 16 dello Statuto, è il responsabile diretto della gestione del Consorzio, e svolge le funzioni di carattere tecnico, amministrativo, organizzativo, economico, finanziario, contabile, di marketing e di promozione. Egli ha autonomo potere di firma e di gestione secondo le modalità di cui al presente regolamento.
Il Direttore è nominato con delibera motivata del Consiglio di Amministrazione, a seguito di avviso pubblico, tra soggetti dotati di comprovata esperienza e competenza. I candidati dovranno proporre insieme alla domanda, il proprio curriculum, una proposta di piano di sviluppo consortile e una proposta di compenso, che saranno oggetto di valutazione da parte del Consiglio di Amministrazione.
Il compenso del direttore, stabilito dal Consiglio di amministrazione, dovrà essere legato alla produttività, e in nessun caso potrà gravare sulla quota di contribuzione annuale dei soci.
Nelle more della nomina del Direttore con i requisiti e le modalità di cui sopra, le funzioni e poteri possono essere attribuiti interinalmente ad uno dei componenti del Consiglio di Amministrazione.
Tra i poteri e le funzioni del Direttore rientrano:
- Predisporre il piano di sviluppo consortile, il piano annuale di finanziamento delle attività, il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo da sottoporre al Consiglio di Amministrazione;
- Redigere la situazione patrimoniale ai sensi dell’art. 2615 bis del Codice Civile;
- Dare esecuzione alle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione e impegnare il Consorzio, per importi superiori a euro 15.000,00, a seguito di deliberazione dello stesso;
- Impegnare direttamente il Consorzio per importi fino a euro 15.000,00, con obbligo di rendicontare al Consiglio di Amministrazione;
- Coordinare o dirigere tutto il personale interno ed esterno assumendo i poteri propri del Datore di lavoro;
- Provvedere ai pagamenti per qualsiasi importo, con obbligo di rendicontazione;
- Assumere il ruolo di responsabile dei procedimenti di affidamento di lavori, servizi e forniture e selezione di collaboratori e partner;
- Eseguire ogni adempimento derivante da obblighi di legge in materia, a titolo esemplificativo, fiscale, previdenziale, amministrativa, di sicurezza etc.;
- Ogni altro potere o funzione di gestione non altrimenti individuato.
Per la realizzazione delle finalità consortili, il Consiglio di Amministrazione può prevedere appositi rimborsi spese, anche forfettari, a favore del Direttore per lo svolgimento di talune attività particolarmente gravose ovvero dispendiose, senza che ciò possa comunque in alcun modo gravare sulle contribuzioni ordinarie dei Consorziati, ovvero all'interno di progetti finanziati con risorse esterne.
Il Revisore Unico dei conti è investito dell'attività di controllo della contabilità e della regolarità formale degli atti amministrativi. Il Revisore effettua il controllo del bilancio consuntivo, predisposto dal Direttore ed approvato dal Consiglio di Amministrazione, prima della sua presentazione all'Assemblea, alla quale espone la propria relazione. Il Revisore esprime altresì un parere sul bilancio preventivo predisposto dal Direttore ed approvato dal Consiglio di Amministrazione, prima della sua presentazione all'Assemblea. Di ogni verifica deve essere redatto un verbale; copia di questo va inviata al Presidente e al Consiglio di Amministrazione.
(deleta)
Oltre all’applicazione delle disposizioni di cui all’art. 2615 bis del codice civile, il Consorzio approva annualmente un bilancio preventivo e un consuntivo e, ai sensi dell’art. 8 dello Statuto, un piano annuale di finanziamento delle attività.
Modalità di affidamento di lavori, servizi e forniture
Il Consorzio, che persegue prioritariamente gli obiettivi di efficienza, efficacia ed economicità, opera nel rispetto delle disposizioni di cui al D. Lgs. 50/2016 e s.m.i. e della disciplina legislativa regionale. Ferme restando le disposizioni sugli obblighi di pubblicità di evidenza pubblica, il Consorzio può sempre adottare, adeguatamente motivando, procedure che meglio perseguano i principi di libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, nonché quello di pubblicità.
L'affidamento e l'esecuzione di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all'articolo 35 del D. Lgs. 50/2016 avvengono nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza. Nell'affidamento degli appalti il Consorzio rispetta altresì, i principi di libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, di pubblicità, nonché nel rispetto del principio di rotazione e in modo da assicurare l'effettiva possibilità di partecipazione delle microimprese, piccole e medie imprese. In particolare in tali ipotesi l'affidamento avviene secondo le seguenti modalità:
c) per i lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 1.000.000 di euro, mediante procedura con consultazione di almeno dieci operatori economici, ove esistenti, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti, individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici. L’avviso sui risultati della procedura di affidamento, contiene l’indicazione anche dei soggetti invitati;
Tutti i soggetti affidatari, ai sensi del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i., devono comunque essere dotati dei requisiti di ordine generale, e di idoneità professionale, di qualificazione per eseguire lavori pubblici, di capacità economica e finanziaria e di capacità tecnica e professionale per i fornitori e per i prestatori di servizi, corrispondenti all’affidamento da effettuare.
Il responsabile del procedimento per le procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture è il Direttore del Consorzio.
Sito internet e comunicazioni
Il Consorzio cura la tenuta di un sito internet che deve contenere, oltre alle informazioni generali di cui all'art. 2612 del Codice civile, i contatti, lo statuto, i regolamenti, gli avvisi pubblici e l'albo fiduciario. Il sito internet può contenere ogni altra informazione utile sull'attività del Consorzio.
Salvo che non sia previsto altrimenti dallo Statuto o dai regolamenti, il Consorzio e i suoi organi effettuano tutte le comunicazioni che devono essere fatte per iscritto attraverso email. Ciascun soggetto (amministratori, revisori, soci etc.) è pertanto tenuto a comunicare l'indirizzo email al quale intende ricevere ogni comunicazione.