Source: http://asteappalti.ilsecoloxix.it/quali-sono-le-modalit%C3%A0-di-partecipazione-alla-vendita-giudiziaria.html
Timestamp: 2018-02-19 02:06:00+00:00
Document Index: 80309481

Matched Legal Cases: ['art. 571', 'art. 572', 'art. 571', 'art. 580', 'art. 587', 'art. 580']

Quali sono le modalità di partecipazione alla vendita Giudiziaria? | Vendite giudiziarie, appalti e le aste pubbliche | Aste e appalti | Il Secolo XIX
Quali sono le modalità di partecipazione alla vendita Giudiziaria?
La vendita si svolge o davanti al Giudice del Tribunale cui è assegnata la procedura oppure davanti a un esperto delegato dal Giudice a compiere le operazioni di vendita che può essere un Notaio, Commercialista o Avvocato
1) Le offerte di acquisto dovranno essere presentate all’Ufficio indicato nell’ordinanza di vendita, ed entro il termine indicato dalla stessa in busta chiusa, senza alcun segno di riconoscimento. Il Cancelliere o l’esperto delegato provvederà ad annotare sulla busta, su cui non devono essere apposti segni identificativi, il nome di chi effettua materialmente il deposito e le altre indicazioni di cui all’art. 571 c.p.c. Si raccomanda agli offerenti di intervenire all’apertura delle buste
2) L’offerta, alla quale va allegata una marca giudiziaria di euro 16, dovrà contenere:
a) il cognome, nome, luogo e data di nascita (o ragione sociale), codice fiscale, domicilio, stato civile del soggetto cui andrà intestato l’immobile. Le offerte possono essere presentate anche da coloro che intendono effettuare il versamento del prezzo dopo avere stipulato contratto di finanziamento che prevede il versamento diretto delle somme erogate in favore della procedura e la garanzia ipotecaria di primo grado sull’immobile oggetto della vendita Se l’offerente è coniugato e in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche i corrispondenti dati del coniuge. Se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori previa autorizzazione del giudice tutelare;
b) i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta;
c) l’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo di stima, a pena di inefficacia dell’offerta. NOTA BENE: ai sensi dell’art. 572 comma III c.p.c, nel caso in cui le offerte non siano superiori al valore di stima maggiorato di un quinto, il GE non potrà far luogo alla vendita in caso di dissenso del creditore procedente e comunque ove vi sia una seria possibilità di migliorare la vendita ricorrendo all’incanto
d) l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima
3) All’offerta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell’offerente, nonché
a) un assegno circolare non trasferibile per un importo pari al 10 per cento del prezzo offerto, a titolo di cauzione
b) un assegno circolare a titolo di fondo spese dell’importo pari al 15% del prezzo offerto
n.b.: per la corretta intestazione degli assegni occorrerà riferirsi a quanto disposto nell’avviso di vendita
4) L’offerta presentata è irrevocabile ai sensi dell’art. 571 comma III cpc
5) Nel caso che venga disposto l’incanto, l’offerente che non si avvalga della facoltà di revocare la propria offerta è tenuto a partecipare all’incanto, a pena della perdita di un decimo della cauzione ai sensi dell’art. 580 cpc. Disposto l’incanto, potranno partecipare all’asta anche nuovi offerenti, purchè depositino apposita istanza in cancelleria, almeno un’ora prima dell’incanto stesso, allegando gli assegni per cauzione e spese ai sensi del punto 3) delle presenti disposizioni
6) In caso di aggiudicazione, l’offerente è tenuto al versamento del saldo prezzo e degli oneri, diritti e spese di vendita nel termine di 60 giorni dalla aggiudicazione. In caso di inadempimento, la aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà le somme versate a titolo di cauzione ai sensi dell’art. 587 cpc.
7) In caso di più offerte valide, si procederà a gara sulla base della offerta più alta. Il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto.
8) L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti, che saranno cancellate a cura e spese dell’aggiudicatario
9) Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario
10) Per tutto quanto non previsto si applicano le vigenti norme di legge
Avvenuta l’incanto, possono ancora essere formulate offerte di acquisto entro il termine di giorni dieci. Per essere valide, tali offerte devono superare di almeno 1/5 il prezzo finale di aggiudicazione. In tale ipotesi si apre una gara, tra il nuovo offerente, l’aggiudicatario provvisorio e anche gli offerenti al precedente incanto che nel termine fissato dal G.E., abbiano integrato la cauzione nella misura pari al doppio della cauzione versata ai sensi dell’art. 580 c.p.c. (20
L’aggiudicatario deve versare il prezzo (dedotto quanto versato a titolo di cauzione), a pena di decadenza, entro il termine e nei modi indicati nell’avviso di vendita.
Adempiute le formalità in ordine al versamento del prezzo il Giudice può sospendere la vendita quando ritiene che il prezzo acquisito sia notevolmente inferiore a quello giusto, ovvero pronunciare decreto con il quale trasferisce all’aggiudicatario il bene espropriato.
Con il decreto il Giudice ordina che siano cancellate le trascrizioni di pignoramento e iscrizioni ipotecarie; ingiunge al debitore di rilasciare l’immobile venduto a favore dell’aggiudicatario.
Il fondo spese di cui al punto 3,b copre – salvo conguaglio – i tributi dovuti dall’acquirente in relazione al trasferimento del bene ed ai conseguenti adempimenti di pubblicità immobiliare.