Source: http://paperzz.com/doc/5332490/delibera-di-consiglio-nr%C2%B011
Timestamp: 2016-10-25 15:32:26+00:00
Document Index: 167099469

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 43', 'art.14', 'art. 14', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 124', 'art. 134', 'art. 134']

delibera di consiglio nr°11
Regione Siciliana pdf1 372 Кб
Bando reclutamento esperti progetti POF pdf375 Кб
Sergio Margarita - ECDL e Open Source Modulo 4 - Fogli pdf1 851 Кб
Avviso Interno individuazione R.S.P.P. a.s. 2014-15 pdf196 Кб
Relazione fratel Enzo Biemmi pdf110 Кб
PIANO REGOLATORE GENERALE pdf555 Кб
delibera di consiglio nr°11embedкод для вставки на сайт или в блогШирина: (aвто)
Adunanza ordinaria di prima convocazione-seduta pubblica.
Adozione del piano di lottizzazion~ di iniziativa privata in conformit&agrave; al
P.G.T.,relativo all'ambito di possibile trasformazione &quot; I &quot; promosso,con il
consenso della ditta proprietaria, TECNOEDIL srl , dalla ditta ZOGNO srI.
L'anno duemilatredici add&igrave; nove del mese di aprile alle ore 22.02 nella Sala delle adunanze consiliari. Previa l'osservanza di tutte le formalit&agrave; prescritte dalla vigente legge comunale e provinciale, vennero oggi convocati a seduta i Consiglieri comunali. All'appello risultano: ----
Presente I Assente I
I- GIOVANNA
BINETTI MARIA SI
ZOGNO EMILIA
i SI_
iSindaco)
TRUFFELLIORIETTA
i GHEDI ANGIOLINO
I BINETTI GIULIANO
I BONASSI PAOLO
I DOSSI GlANBA rnSTA
PIOVANELLI BRUNO
UBOLDI DAVIDE
I MENNI DARIO
---&shy; AURELIO
BORELLI VALERIA
rRESMINI ANDREA
' COSTA GIACOMO
L-___
-~ -SI
I SCALVINI ROBERTO
DOMENICO~
I VENTURI GRAZIELLA
I VERZELETTISTEFANO
A&quot;ente
Assiste l'adunanza l'infrascritto Segretario Generale Sig. Serafini dotto Luca il quale provvede alla
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Avv. Dante Daniele Buizza (Sindaco) assume la
presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato, posto al n. 3
Deliberazione n. 11 del 9 aprile 2013
OGGETTO: ADOZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE DI INIZIATIVA PRIVATA
IN CONFORMITA' AL P.G.T., RELATIVO ALL'AMBITO DI POSSIBILE
TRASFORMAZIONE ''l'' PROMOSSO, CON IL CONSENSO DELLA DITTA
PROPRIETARIA, TECNOEDIL SRL, DALLA DITTA ZOGNO SRL.
- Gianbattista Dossi (Assessore all'Urbanistica) : Innanzitutto, prima di cominciare, propno In
relazione a quello che &egrave; il titolo della delibera in cui si evidenzia che si tratta di un piano di
lottizzazione promosso dalla ditta Zogno s.r.l. con il consenso della ditta proprietaria, Tecnoedil
s.r.l., deve essere corrispondentemente corretto il punto 1) del dispositivo della stessa delibera. Vi &egrave;
un refuso perch&eacute; inizialmente avevamo scritto che il piano di lottizzazione era stato presentato dalla
Tecnoedil s.r.l. essendo questa la proprietaria del terreno. La convenzione urbanistica dovr&agrave; essere
comunque sottoscritta dalla Tecnoedil s.r.l. perch&eacute;, appunto, al momento, il comparto &egrave; di sua
- Aurelio Bertozzi (Consigliere Comunale) : &quot; ... ..promosso, con il consenso della Ditta
proprietaria, Tecnoedil srl, dalla Ditta Zogno srl''' significa che il progetto &egrave; stato presentato dalla
ditta Zogno srl e che il Consiglio &egrave; chiamato ad approvare il progetto presentato dalla medesima
con il consenso della Tecnoedil srl. VuoI dire anche che il progetto &egrave; stato fatto proprio da
- Luca Serafini (Segretario Generale) : Agli atti vi &egrave; una dichiarazione in tal senso resa dalla
Tecnoedil srl.
- Gianbattista Dossi (Assessore all'Urbanistica) : Prima di esporre il piano di lottizzazione,
vorrei leggervi un documento che attiene alle osservazioni che sono state fatte durante la riunione
della Consulta per il governo del territorio del 4 aprile e. che meritano di essere prese in
considerazione. Ecco il contenuto : &quot;Durante la riunione d&egrave;lla Consulta per il Governo del
Territorio tenutasi il 4 aprile 2013, presso la sala verde det Comune di Travagliato, per la
presentazione del progetto del Piano di Lottizzazione dell'Ambito di possibile Trasformazione &quot;r,
sono emerse una serie di considerazioni propedeutiche all'attuazione del succitato progetto. Tali
indicazioni, essendo ritenute utili, vengono recepite come prescrizioni da assumersi nel contesto
dell'adozione del Piano, e consistono nei seguenti punti: 1) - &egrave; necessario avere il nulla
osta/approvazione dell'intervento di spostamento ed intubamento dei corsi d'acqua esistenti
sull'Ambito 'T', mediante un'aggiornata Concessione Amministrativa del Consorzio Sinistra Oglio,
quale Ente gestore degli stessi, in quanto, la precedente Concessione &egrave; stata rilasciata prima
dell'approvazione del RIM unitamente al PGT; 2) - in merito al progetto di illuminazione delle aree
esterne, &egrave; necessario ejj&egrave;ttuare un'integrazione alla rete mediante la collocazione di pali a doppio
braccio, anzich&eacute; a braccio unico, lungo tutto il percorso pedonale dell'Ambito &quot;l&quot;; 3) - considerato
che al servizio dell'Ambito in parola, esiste solamente la condotta della fognatura nera, attraverso
la quale le acque bianche non possono essere smaltite, al fine di non aggravare ulteriormente il
carico idrico dei corsi d'acqua superficiali, illottizzante &egrave; obbligato a smaltire le acque meteoriche
negli strati superficiali del sottosuolo, attraverso la realizzazione di idonei pozzi perdenti; 4) - il
progetto definitivo dell'Ambito, nella tavola inerente gli edifici di nuova costruzione, dovr&agrave; definire
nel dettaglio la collocazione degli accessi pedonali/carrabili rispetto alla collocazione dei
parcheggi, in quanto, interferendo con essi, ne pregiudicano la funzionalit&agrave;. Tutti gli accessi
CITTA DI TRAVAGLIATO - DCCN. Il/2013 - ADOZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE DI INIZIATIVA PRIVATA, IN
CONFORMlTA' AL P.G.T., RELATIVO ALL'AMBITO DI POSSIBILE TRASFORMAZIONE &quot;1&quot; PROMOSSO, CON IL
CONSENSO DELLA DITIA PROPRIETARIA, TECNOEDIL SRL, DALLA DITTA ZOGNO SRL.
devono essere liberi e privi di interferenze con gli stalli adibiti alla sosta delle vetture.&quot;. Questo era
doveroso, perch&eacute; non era in vostre mani. Se si adotter&agrave; il piano di lottizzazione, dovr&agrave; essere fatto
con queste prescrizioni ulteriori che non erano specificate nella documentazione depositata agli atti
del Consiglio. Adesso, illustro l'intervento. Si tratta dell' Ambito di possibile Trasformazione L E' il
primo Ambito che parte. E' collocato all'incrocio tra Via del Pero e Via Santa Giulia ed &egrave; attiguo
alla costruzione della &quot;Santi Inox&quot;. &Egrave; un'area che, in realt&agrave;, ha una superficie di circa 17.000 metri
quadrati che, per&ograve;, ai fini dell'insediamento della volumetria, verr&agrave; considerata nella misura di
16.000 metri quadrati, cos&igrave; come &egrave; stato specificato nel PGT. Quindi, la potenzialit&agrave; edificatoria
sar&agrave; valutata solo su 16.000 mq. e non su 17.000 mq. L'altra cosa da considerare &egrave; che questo
Ambito &egrave; attraversato dalla via Naturosa che non &egrave; identificata con particelle catastali. E'
semplicemente una via vicinale e, pertanto, verr&agrave; spostata a sud, garantendo l'attuale transito e
l'attuale percorrenza. Un'altra cosa ancora da sottolineare &egrave; che il P.G.T. offre la possibilit&agrave; di
sfruttare il 20% della superficie per attivit&agrave; commerciali e 1'80% per attivit&agrave; artigianali ed
industriali. Il progetto si attiene a questa previsione. Pertanto, le predette destinazioni d'uso
vengono mantenute cos&igrave;. Nella quota del 20% per il commerciale, che corrisponde a 1.920 metri
quadrati di SLP, deve essere compreso tutto e, quindi, i magazzini, gli uffici e l'area prettamente
destinata alla vendita. L'ultima cosa: secondo quanto stabilito nel PGT, anche qui, proprio perch&eacute;
si tratta di una media struttura di vendita, non pu&ograve; essere applicato il beneficio dello sconto del 30%
sugli oneri relativi agli standard di qualit&agrave;. Sono a disposi~&igrave;one per qualsiasi chiarimento.
- Aurelio Bertozzi (Consigliere Comunale) : lo l'ho letta~,questa delibera e, francamente, al di l&agrave;
del fatto che ci sia una mia non condivisione della legge regionale che disciplina la formazione dei
PGT, perch&eacute; la ritengo assolutamente assurda, anche se mi rendo conto che di questo non &egrave;,
ovviamente, responsabile nessuno dei presenti, se non di chi ha approvato la legge, c'&egrave; una cosa che
l'Assessore ha dimenticato di ricordare nell'illustrazione. Con questa deliberazione, con questa
convenzione, chi realizzer&agrave; teoricamente l'intervento, poi, dir&ograve; perch&eacute; &quot;teoricamente&quot;, rinuncia ad
utilizzare e costruire su ben 7.000 e rotti metri quadrati destinati ad attivit&agrave; artigianale o industriale.
Perch&eacute;? Perch&eacute; con i 1.920 metri quadrati di commerciale satura, sostanzialmente, l'obbligo,
chiamiamolo cos&igrave;, di cessione delle opere di urbanizzazione. lo non so, io non me ne intendo, e non
entro nel merito per capire per quale motivo si rinunci a questo e, quindi, se ci si guadagna o se ci
si perde dal punto di vista economico. Ovviamente, questa &egrave; una valutazione che compete a chi
interviene. Per&ograve;, mi chiedo tre cose e questo dal punto di vista politico. Mi rivolgo al Segretario :
questa delibera &egrave; di competenza del Consiglio comunale?
- Luca Serafini (Segretario Generale) : Si, &egrave; di competenza del Consiglio Comunale.
- Aurelio Bertozzi (Consigliere Comunale) : Quindi, sappiamo che i piani di lottizzazione
relativamente agli Ambiti di Trasformazione sono di competenza del Consiglio Comunale. C&egrave; un
PGT che, ovviamente, ha previsto alcune cose negli Ambiti e che reca una programmazione di quel
che dovrebbe diventare il paese. Ed ha previsto, nel bene e nel male, d'accordo o non d'accordo,
che l&agrave; dovevano sorgere tot metri quadrati di industriale e di artigianale, oltre a 1.920 metri quadrati
di commerciale. Ma quando abbiamo fatto il PGT, conoscevamo gli standard o no? Perch&eacute; la
domanda &egrave; la seguente: &quot;Come abbiamo fatto a prevedere che si possono costruire 7.000 e rotti
metri quadrati di artigianale e di commerciale e si possono costruire 1.920 metri quadrati di
commerciale se, poi, non &egrave; possibile farlo perch&eacute; non si riescono a reperire gli standard?&quot;. Non
- Sindaco: Queste sono scelte imprenditoriali.
CITIA DI TRAV AGUATO - DCC N. 11/2013 - ADOZIONE DEL PIANO DI LOTIIZZAZIONE DI INIZIATIVA PRIV ATA, IN
CON'FORMITA' AL P,G.T., RELATIVO ALL'AMBITO DI POSSIBILE TRASFORMAZIONE ''l'' PROMOSSO, CON IL
CONSENSO DELLA DITTA PROPRIETARIA, TECNOEDlL SRL, DALLA DITIA ZOGNO SRL.
- Aurelio Bertozzi (Consigliere Comunale) : Un attimo. Ma il problema sta proprio nella
prospettiva. Quindi, noi cominciamo con il riconoscere che oggi si pu&ograve; fare questa cosa e domani
mattina ci ritroveremo con chi ci ha ripensato e ripresenter&agrave; la richiesta di fare quello a cui oggi,
apparentemente, rinuncia. S&igrave;, perch&eacute; potr&agrave; realizzarli sotto terra, potr&agrave; acquistare un p&ograve; di aree in
giro. Saremo costretti a mettere dentro altra superficie e finiremo sostanzialmente per dire di s&igrave; a ci&ograve;
che l'imprenditore intende realmente fare. Non sto dicendo che lo state facendo voi, sto solo
dicendo quale strada apre la decisione di questa sera. Si aprir&agrave; di sicuro la questione che ho appena
sollevato. Allora, mi continuo a chiedere: a che cosa serve avere approvato un PGT, a che cosa &egrave;
servito, quando le previsioni del PGT possono essere tranquillamente modificate, tranquillamente
vanificate dalla volont&agrave; del privato che interviene?
- Sindaco: Non direi che &egrave; cos&igrave;. Sarebbe corretto se lei ci dicesse: &quot;Il Consiglio comunale nella sua
potest&agrave; pu&ograve; modificare il PGT attraverso l'iter previsto dalla legge e, poi, approvare una variante
del piano di lottizzazione.&quot;. Ma sar&agrave; il Consiglio Comunale eventualmente a decidere, non il
- Aurelio Bertozzi (Consigliere Comunale) : Il privato pu&ograve; influenzare il Consiglio Comunale.
Comunque, questo Consiglio Comunale, nel momento in cui consente al privato di intervenire in
questo modo, o ha sbagliato le previsioni o le ha fatte con leggerezza. Scusate, non venite a dirmi
che ritenete credibile la rinuncia a costruire tanti metri quadrati rispetto ai 7.000 potenziali. Non &egrave;
una rinuncia di poco conto. Il privato ha fatto quel che gli serviva in questo momento.
- Sindaco: No, il privato si &egrave; attenuto alle previsioni di piano.
- Aurelio Bertozzi (Consigliere Comunale) : Il problema &egrave; che si parla di rinuncia, ma &egrave; una
rinuncia che non vuoI dire niente. Alla fine, qui dentro, in queste cose, io la rinuncia non la vedo
assolutamente. Non viene neanche richiamata nella deliberazione. Si dice soltanto che, secondo il
progetto presentato, risultano essere impiegati interamente gli standard nella costruzione di una
media struttura di vendita di tipo alimentare. Basta, viene detto questo.
- Sindaco: Vi sono una serie di vincoli introdotti appositamente nella convenzione che, da questo
punto di vista, &egrave; blindatissima. E' una convenzione che pi&ugrave; blindata di cos&igrave; non si pu&ograve;.
- Aurelio Bertozzi (Consigliere Comunale) : C'&egrave; scritto: &quot; ..... rinuncia sin da subito ed a tempo
indeterminato ..... &quot;. Il che vuoI dire fino alla prossima volta.
- Luca Serafini (Segretario Generale) : Per esempio, a pagina 11, sotto la lettera v) delle
premesse, che vengono richiamate integralmente, si dice: &quot;Poich&eacute; la scheda dell'ambito di
possibile trasformazione I specifica che nello stesso ambito deve essere utilizzato 1'80% della
superficie a destinazione produttiva e la rimanente percentuale del 20% a destinazione commerciale
con conseguenti riflessi sugli altri parametri urbanistici, sar&agrave; possibile apportare un cambio di
destinazione d'uso degli immobili, cos&igrave; come sono stati definiti dal progetto approvato dal
Consiglio Comunale con delibera .... u&quot;, ........ eccetera, eccetera, &quot;...... solo per l'edificio avente
collocazione commerciale che pu&ograve; essere trasformato in produttivo e non viceversa&quot;. Non c'&egrave; la
possibilit&agrave; di trasformare il produttivo in commerciale.
CITTA DI TRAVAGLIATO - DCC N. 1112013 - ADOZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE DI INIZIA TIVA PRIVATA, IN
CONFORMITA' AL P,G,T&quot; RELATIVO ALL'AMBITO DI POSSIBILE TRASFORMAZIONE ''l'' PROMOSSO, CON IL
CONSENSO DELLA DITTA PROPRIETARIA, TECNOEDIL SRL, DALLA DITTA ZOGNO SRL.
- Aurelio Bertozzi (Consigliere Comunale) : Siccome voglio essere preciso, io non ho detto che
ho il dubbio che l'artigianale diventi commerciale. Ho detto che diventer&agrave; artigianale un'altra area
contigua. Questo &egrave; quel che ho detto.
- Sindaco: Noi abbiamo approvato un PGT che prevede quell' Ambito di trasformazione su una
superficie di 16.000 metri quadrati, dei quali 12.800 a destinazione artigianale e 3.200 a
destinazione commerciale. Si tratta di una superficie indivisa, chiaramente, perch&eacute; non &egrave; un ambito
che prevede: &quot;questo lotto &egrave; commerciale, quest'altro &egrave; artigianale&quot;. Ha una potenzialit&agrave; che va dal
40 al 60% rispetto alla superficie fondiaria, nel senso che quest'ultima pu&ograve; essere coperta secondo
le predette percentuali. Quindi, in teoria, &egrave; possibile coprire il 60% di 12.800 metri quadrati per
insediare attivit&agrave; produttive ed il 60% di 3.200 metri quadrati per insediare attivit&agrave; commerciali. Il
60% di 3.200 mq. per le attivit&agrave; commerciali sono i 1.920 mq. di cui si parlava prima e che devono
contenere tutto ci&ograve; che &egrave; destinato all'esercizio dell'attivit&agrave; commerciale. Quindi, ad esempio,
anche i bagni a servizio di tale attivit&agrave;. Ora, la potenzialit&agrave; del PGT prevede come dimensionamento
massimo del Comune nei dieci anni di vigenza dello stesso PGT 1.920 metri quadrati di superficie
- Aurelio Bertozzi (Consigliere Comunale) : Continuate a parlare del commerciale del quale non
me ne frega assolutamente niente. Non &egrave; questo il problell\'!.
- Sindaco: E' chiaro che queste sono le coperture possibili, non imposte, possibili. Ci sono diverse
modalit&agrave; di intervento, l'importante &egrave; che chi interviene non costruisca pi&ugrave; di quanto &egrave; consentito
dal PGT. Ma uno pu&ograve; dire: &quot;lo l'artigianale, pur avendo la possibilit&agrave; di farlo, non lo faccio e
destino la mia area, anzich&eacute; alla costruzione di capannoni, a parcheggi.&quot;. Guardi che la stessa
domanda che lei pone a noi, &egrave; stata da tutti noi e anche da me personalmente posta allottizzante :
&quot;Ma scusi, signor lottizzante, per quale ragione lei butta via tutta questa area? Come mai fa i
parcheggi in superficie, che si impoverisce di molti metri quadrati che poteva, invece, sfruttare?&quot;.
Fossi stato io l'imprenditore avrei fatto i parcheggi interrati, lo fanno da tutte le parti. Lo standard
per i parcheggi non &egrave; richiesto che venga necessariamente reperito in superficie. Ci sono delle
strutture anche di natura industriale, anche a Travagliato, che hanno i parcheggi sul tetto. Sono
scelte di natura imprenditoriale. L'imprenditore ci ha detto &quot;I P'crrcheggi li faccio scoperti&quot;. Va
bene, prendiamo atto che lei rinuncia ad una potenzialit&agrave; edificatoria&quot; Siccome noi, per&ograve;, non siamo
cos&igrave; sprovveduti e non vogliamo essere presi per quelle persone che non capiscono bene le cose,
facciamo risultare questa rinuncia in convenzione. Ci&ograve; comporta una minore capacit&agrave; insediativa
generale del PGT, perch&eacute; quei metri quadrati rinunciati non potranno pi&ugrave; essere realizzati ne l&igrave;, ne
altrove. Quindi, nell'arco di tempo di validit&agrave; di questo PGT, si realizzer&agrave; meno di quello che era
stato previsto. Dopodich&eacute;, se ci sar&agrave; qualcuno che stravolge questa convenzione, non sono in grado
di dirlo. Se dovessimo essere rieletti, non verr&agrave; stravolta. Per&ograve;, io non posso mica garantire per altri.
Chiaramente, per cambiare il PGT ci vuole una volont&agrave; politica che deve essere espressa dal
Consiglio Comunale. Il Consiglio Comunale di questa sera &egrave; chiamato ad esprimere una volont&agrave;
politica che sancisce che quella rinuncia l&igrave; &egrave; definitiva. Questo Consiglio Comunale &egrave; chiamato
anche ad esprimere una volont&agrave; politica secondo la quale quelle superfici l&igrave; non sono ulteriormente
espandibili o espansibili. Questo &egrave; dentro la convenzione. Tant'&egrave; che, se non vado errato, ci sono
anche dei vincoli di destinazione ad uso pubblico di determinate aree che sono adibite, ad esempio,
in modo permanente a strada o a parcheggi al fine di disilludere qualsiasi possibile elucubrazione
futura di un certo tipo. Se uno viene qui e chiede di cambiare la destinazione d'uso, dovr&agrave; essere
investito della questione il Consiglio Comunale che dovr&agrave; assumersi le responsabilit&agrave; del caso. La
nostra impostazione &egrave; diversa, essendo molto rigorosa. Devo dire che questo piano di lottizzazione
CITTA DI TRAVAGLIATO - DCC N. 11/2013 -ADOZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE DI INIZIATIVA PRIVATA, IN
CONFORMITA' AL P.G.T., RELATIVO ALL'AMBITO DI POSSIBILE TRASFORMAZIONE 'T' PROMOSSO, CON IL
CONSENSO DELLA DITT A PROPRIETARIA, TECNOEDIL SRL, DALLA DITTA ZOGNO SRL.
ha avuto anche una gestazione lunga, nel senso che per giungere a queste conclusioni sono stati fatti
tutti i passaggi possibili perch&eacute; fosse chiara quella che &egrave; la volont&agrave; di questo Consiglio Comunale
che, peraltro, aveva gi&agrave; espresso con l'approvazione del PGT. Quindi, si tratta di una radicale
conferma di quel che dice il PGT.
con deliberazione del Consiglio Comunale n. 70 del 28.1 0.20 11 &egrave; stato approvato
definitivamente il Piano di Governo del Territorio del Comune di Travagliato, divenuto efficace
mediante pubblicazione sul BURL - Serie Avvisi e Concorsi - n. 22 del 30 maggio 2012;
in data 09 novembre 2012, prot. n. 15917, la ditta Zogno SRL con sede a Travagliato via
dell'Artigianato n.77, ha presentato la domanda di approvazione del Piano di Lottizzazione per
l'attuazione dell'Ambito di possibile Trasformazione ''l'', in conformit&agrave; al Piano di Governo del
Territorio, ai fini della costruzione di un edificio da adibirsi a Media Struttura di Vendita e
dell'insediamento di una separata ed autonoma volumetria avente esclusivamente vocazione
produttiva/artigianale;
la succitata pratica &egrave; stata presentata previo consenso della ditta Tecnoedil srl, in qualit&agrave; di
proprietaria esclusiva dei terreni siti a Travagliato, classificati quale Ambito di possibile
Trasformazione ''l'' dal PGT, distinti nel N.C.T.R. di detto Comune come segue:
Foglion.16 mappale n. 233 seminativo irriguo ha 0,7087 mappale n. 234 seminativo irriguo ha 0,0273 mappale n. 346 reliquato acque ha 0,0050 mappale n. 347 reliquato acque ha 0,0400 mappale n.32 seminativo irriguo ha 0,5280 mappale n.348 seminativo irriguo ha 0,3000 mappale n.350 seminativo irriguo ha 0,0291; Rilevato che:
i predetti terreni hanno una superficie catastale complessiva di mq. 16.381 che non
corrisponde a quella reale che &egrave; pari a mq. 17.014,02;
prescindendo dall'effettiva superficie territoriale, per il calcolo della potenzialit&agrave; edificatoria
si fa riferimento alla superficie indicata nell'art. 16 delle NTA del Documento di Piano del PGT che
corrisponde a mq. 16.000;
l'Ambito di possibile Trasformazione ''l'' &egrave; attraversato dalla strada denominata &quot;Naturosa&quot;,
che nelle mappe catastali &egrave; individuata come strada vicinale dell'Onizzo e priva di identificazione
particellare, avente una superficie di mq. 641,72 ;
la strada succitata non &egrave; considerata ai fini della suddetta potenzialit&agrave; edificatoria, pur
essendo interessata dall'intervento urbanistico-edilizio, nel cui contesto ne &egrave; previsto lo
spostamento, garantendo cos&Igrave; rutilizzo collettivo della stessa;
ai soli fini del rispetto delle distanze dei nuovi edifici in rapporto alle strade ed ai confini,
viene presa a riferimento la superficie reale del lotto;
CITTA DI TRAVAGLIATO -DCCN. 1lI2013 -ADOZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE DI INIZIATIVA PRIVATA, IN
CONFORMITA' AL P.G.T., RELATIVO ALL'AMBITO DI POSSIBILE TRASFORMAZIONE ''l'' PROMOSSO, CON IL
in data 25 gennaio 2013, con prot. n. 1698, a seguito di una prima istruttoria da parte
dell'Ufficio Tecnico, sono state apportate delle modifiche ed integrazioni al succitato progetto;
in data 29 marzo 2013, con prot. n. 5653, successivamente all'esame da parte dell'Ufficio
Tecnico della documentazione integrativa di cui al punto precedente, &egrave; stata depositata ulteriore
documentazione in parte modificativa degli atti precedentemente depositati;
l'approvazione del Piano Attuativo in parola, in conformit&agrave; al PGT vigente, comporta: - la
possibilit&agrave; di realizzare una Media Struttura di Vendita avente una Superficie coperta di mq. 1.920,
coincidente con la Superficie Lorda di Pavimento massima pari a 1.920 mq; - l'insediamento di una
separata ed autonoma volumetria avente esclusivamente vocazione produttiva/artigianale per una
Superficie Coperta massima pari a 3.026,23 mq;
la disciplina di riferimento del Piano di Lottizzazione in parola discende, in particolare,
dagli artt. 16 e 26 delle NTA del Documento di Piano, dall'art. 15 delle NTA del Piano delle Regole
del PGT;
gli articoli 16 e 26 delle NTA del Documento di Piano del PGT devono ritenersi integrati
secondo quanto risulta dalle note dell'Ufficio Tecnico del Comune di Travagliato dell'I1.04.2012,
prot. n. 5909, e del 02.05.2012, prot. n. 6961, indirizzate alla ditta Zogno Srl, e la nota prot. n.
12214, del 23.08.2012, indirizzata alla Geom. Erica Del Barba della Societ&agrave; Tecnoedil Srl, delle
quali si riportano, per i fini che qui interessano, i seguenti dettagli:
l) &quot;&quot;. nelle NTA del Documento di Piano nella scheda dell'Ambito di Possibile
Trasformazione Produttiva &quot;1&quot; al paragrafo criteri di intervento, comma 4, si specifica &quot;... in
sede attuativa dovr&agrave; avvenire la definizione puntuale dell'Ambito per una leggera diffprmit&agrave;
tra quanto graficamente rappresentato e lo stato dei luoghi in riferimento alla propriet&agrave;
(osservazione 120 a). .&quot; &quot;
&quot;... La suddetta controdeduzione, non &egrave; andata a variare gli indici urbanistici edilizi che
sono rimasti gli stessi adottati con la deliberazione consigliare n. 16 del 25.03.2011. ... &quot;
&quot;... L'accoglimento parziale del punto a) dell'osservazione n. 120, non comporta alcun
aumento della superficie territoriale che dovr&agrave; essere presa a riferimento, rimanendo di
16.000 mq, cos&igrave; come indicato nelle NTA del Documento di Piano relative ad esso. ... &quot;
per la destinazione commerciale, ai sensi dell'art. 3.4 e art. 3.6 del Piano delle Regole
del PGT, la SLP realizzabile comprende la Superficie di Vendita e la superficie dei locali
destinata a magazzini, depositi, locali di lavorazione, uffici e servizi.... &quot;
Non deve esserci promiscuit&agrave; tra la parte produttiva e la parte commerciale-terziaria.
AI fini del dimensionamento degli standard, deve essere tenuta in considerazione la
tipologia dell'insediamento commerciale secondo l'art. 15 NTA del Piano delle Regole. ... &quot;
2) &quot;.... la destinazione d'uso commerciale dell'Ambito di possibile Trasformazione I si
riferisce alla possibilit&agrave; di realizzare una SUPERFICIE LORDA DI PAVIMENTO massima
di 1.920,00 mq., che non &egrave; da intendersi come SUPERFICIE DA ADIBIRSI ALLA
VENDITA, la quale ultima &egrave; ricompresa nella prima.
Si precisa, inoltre, che la rimanente potenzialit&agrave; edificatoria dell'Ambito I ha una vocazione
esclusivamente produttiva e che l'art. 15 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano delle
6 CITTA DI TRAVAGLIATO - DCC N. 1112013 - ADOZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE DI INIZIATIVA PRIVATA, IN
CONFORMITA' AL P.G,T., RELATIVO ALL'AMBITO DI POSSIBILE TRASFORMAZIONE ''l'' PROMOSSO, CON IL
Regole che disciplina la vendita al dettaglio nelle zone produttive non consente di insediarvi
magazzini e depositi a servizio di attivit&agrave; di MSV ...
3) ''....... l'Ambito in questione, ha sia destinazione commerciale che produttiva e terziaria;
dai dati riportati si rileva che la superficie inerente la destinazione commerciale-terziaria
interessa il 20% della superficie complessiva dell'Ambito; tale percentuale rileva sia ai fini
del calcolo della SLP dell'immobile commerciale che ai fini dell'insediamento delle relative
aree a standard; la quota residua di quest'ultime che per ragioni di spazio non possono
essere insediate all'interno della suddetta percentuale del 20%, potr&agrave; essere collocata
sull'intera Superficie Territoriale dell'Ambito, fermo restando la loro stretta funzionalit&agrave;
rispetto all'insediamento commerciale....
Precisato, altres&igrave;, che:
la scheda dell'Ambito di possibile trasformazione ''l'' specifica che nello stesso Ambito deve
essere utilizzato 1'80% della superficie a destinazione produttiva e la rimanente percentuale del 20%
a destinazione commerciale con conseguenti riflessi sugli altri parametri urbanistici, e che, pertanto,
&egrave; possibile apportare un cambio di destinazione d'uso degli immobili cos&igrave; come definiti dal progetto
approvato dal Consiglio Comunale solo per l'edificio avente vocazione commerciale, che pu&ograve; essere
trasformato in produttivo, e non viceversa.
secondo quanto disposto nella succitata scheda d'Ambito e secondo le precisazioni di cui
sopra, il Piano di Lottizzazione prevede quanto segue:
- vocazione funzionale: destinazioni di tipo produttivo e commerciale; - dati urbanistici edilizi: -Superficie Territoriale=Mq 16.000,00 (limite massimo PGT) -Superficie coperta produttiva=Mq 3.026,03 - Slp produttiva=Mq 3.026,03 -Superficie a standard zona produttiva a parcheggio =Mq 1.583,87 - Parcheggi Pertinenziali zona produttiva=Mq 922,72 -Superficie coperta zona commerciale=Mq 1.920,00 - Slp zona commerciale= Mq 1.920,00 -Superficie a standard per il commerciale a parcheggio=Mq 4.540,15 Parcheggi Pertinenziali zona commerciale=Mq 577,50 -Superficie a standard a verde=Mq 1.125,21 - dai dati su riportati, gli indici urbanistici edilizi dell'Ambito consentono, per la parte commerciale, di realizzare fmo a 0,60 mq/mq. di Slp e, quindi, una superficie destinata ad attivit&agrave; commerciale per un massimo di mq. 1.920, comprensiva della Superficie di Vendita e della Superficie a Magazzino (3.200,00 mq x 0,60 mq/mq = 1.920,00 mq), che secondo il progetto presentato, risultano essere impiegati interamente nella costruzione di una Media Struttura di Vendita di tipo alimentare; - per la parte artigianale, si prevede di realizzare solamente di 3.026,03 mq di superficie coperta, a fronte di un potenziale edificatorio che va da un minimo di 0,40 mq/mq di SC (12.800 mq x 0,40) e, quindi, pari a 5.120 mq, ad un massimo di 0,60 mq/mq di SC (12.800,00 mq x 0,60 mq/mq)e, quindi, pari a mq. 7.680,00, come il progetto prevede nella Tavola n.4 del Planivolurnetrico di progetto; - la &quot;limitata&quot; scelta progettuale di cui al punto precedente, &egrave; dettata dall'impossibilit&agrave; di utilizzare il potenziale edificatorio concesso dal PGT per la parte produttiva/artigianale, in quanto, il comparto, cos&igrave; come proposto dal soggetto attuatore, risulta gi&agrave; saturo a causa del pieno utilizzo delle superfici 7
CITTA DI TRAVAGLIATO - DCC N. 1112013 -ADOZIONE DEL PIANO DI LOTIIZZAZIONE DI INIZIATIVA PRIVATA, IN
commerciali (edifici e standard) che vanno a svantaggio del reperimento delle superfici inerenti la parte produttiva/artigianale; - alla luce di quanto suddetto e segnatamente per l'impossibilit&agrave; di reperire le relative aree a standard, il soggetto attuatore, relativamente alla parte produttiva, rinuncia all'utilizzo della potenzialit&agrave; edificatoria stabilita dalle NTA del Documento di Piano, limitandosi ad utilizzare una superficie coperta pari e non superiore a 3.026,03 mq, con la possibilit&agrave; di usufruire di una Slp massima di mq. 4.286,87; - criteri di negoziazione: 1) &egrave; prevista la cessione gratuita al Comune delle aree per servizi pubblici, insistenti sulla nuova porzione del percorso ciclo-pedonale di via Naturosa e di quelle occupate dalla nuova fermata dell'autobus, come meglio specificate all'art. 5 convenzione urbanistica ed evidenziate nella tav. n. 4 di progetto; 2) &egrave; previsto l'asservimento all'uso pubblico delle seguenti superfici a standard: tutte le zone a verde dell'Ambito comprensive anche di quelle strettamente adiacenti al
percorso pedonale e della fascia verde compresa tra via Naturosa e la controstrada di accesso
all'area artigianale = mq. 1.125,21
parcheggi relativi alla parte commerciale interni all'Ambito con le adiacenti strade per lo
spazio di manovra = mq. 4.540,15
parcheggi relativi alla parte produttiva-artigianale interni all'Ambito con le adiacenti strade
per lo spazio di manovra:;: mq. 1.583,87
il percorso pedonale di passaggio lungo il perimetro dell'Ambito:;: mq. 301,75
3) dalle succitate aree soggette ad asservimento od a cessione, vengono esclusi i soli parcheggi
privati pertinenziali ad esclusivo uso dell'insediamento produttivo/artigianale, calcolati nella misura
di 1 mq ogni lO mc di volume edificato (L. 122/89), da reperire obbligatoriamente, con la
precisazione che quelli a servizio della parte commerciale vengono, invece, asserviti all'uso
4) l'insediamento di una Media Struttura di Vendita, comporta l'inapplicazione dell'abbattimento
degli oneri secondari del 30% limitatamente alla superficie commerciale, cos&igrave; come previsto dal
Piano dei Servizi del PGT per i P.A convenzionati entro il 14.05.2014;
5) il progetto prevede il reperimento di tutti gli standard senza alcuna monetizzazione, con la
precisazione che le predette aree a standard, sono state&middot; dimensionate tenendo conto della
potenzialit&agrave; edificatoria massima assentibile in rapporto alle dimensioni dell'Ambito;
Qualunque modifica di destinazione d'uso &egrave; in ogni caso subordinata al reperimento delle aree a
standard secondo quanto prescritto dal PGT, non essendo fin d'ora consentita qualunque forma di
6) &egrave; prevista la realizzazione della viabilit&agrave; carrabile, ciclabile e pedonale, dei parcheggi a standard
come definito dalla scheda dell'Ambito I contenuta nelle NTA del documento di piano e riportato
nella tavola 4 di progetto;
- criteri di intervento: 1) ai fini della tutela paesaggistica dovranno essere eseguite le seguenti opere: - piantumazione lungo via del Pero e via S. Giulia con alberi ad alto fusto; - piantumazione delle aree a parcheggio della zona commerciale con messa a dimora di alberi ad alto fusto; - tutti gli spazi di sosta, dovranno essere pavimentati con erba-block; 2) salvaguardia del percorso &quot;Naturosa&quot; mediante: 8
CITTA DI TRAVAGLIATO - DCC N. 1112013 - ADOZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE DI INIZIATIVA PRIVATA, IN
CONFORMITA' AL P.G.!., RELATIVO ALL'AMBITO DI POSSIBILE TRASFORMAZIONE &quot;l&quot; PROMOSSO, CON IL
- la fonnazione di una fascia a verde adiacente e parallela al percorso, corredata da: alberi ad alto fusto, siepe e staccionata in legno; 3) opere di mitigazione e di compensazione paesistico ambientale dell'intervento: - formazione di area verde esterna all'ambito adiacente a tutto il percorso pedonale con siepe di protezione/separazione della carreggiata stradale. 4) per esigenze funzionali del lotto &egrave; previsto lo spostamento della fermata degli autobus lungo via del Pero. Rilevato che, a seguito di verifica istruttoria da parte dell'Ufficio Tecnico, il presente Piano di Lottizzazione &egrave; risultato conforme allo strumento di pianificazione urbanistica generale vigente e che sussistono le condizioni per sottoporlo all' esame del Consiglio Comunale ai fini della conseguente adozione, ai sensi dall'art.l4, comma 1, della L.R. n. 12/2005; Vista la documentazione allegata al progetto del P.L. in parola, redatta dal Geom. Fabio Beccalossi con studio a Travagliato (Bs), e dall'Arch. Luca Francesco Lagan&agrave; con studio a Carpenedolo (Bs), che si compone dei seguenti elaborati grafici: ALL.
A&shy;
Superficie di propriet&agrave; gravata da servit&ugrave; ad uso pubblico
Relazione dei caratteri ed entit&agrave; dell'intervento
Analisi paesistica di dettaglio
Norme tecniche Attuative del Piano
Computi metrici estimativi opere di urbanizzazione
Preventivo di spesa per nuova costruzione fabbricato commerciale
PROGETIO
Tavola 1 Tavola 2 Tavola 3Tavola 4Tavola 5-
Tavola 6Tavola 7Tavola 8Tavola 9-
Rilievo strumentale, estratto di mappa- estratto PGT- Aerofotogrammetrico.
inquadramento documento di piano;
Documentazione fotografica stato di fatto e fotografia aerea del contesto;
Tracciolo stradale;
Plammetria generale da progetto. Dimostrazione grafica-analitica standard urbanistici;
Planimetria d'impiantistica:
a) Reti fognatura acque bianche e acque nere
b) Reti acquedotto, metano dotto
c) Reti energia elettrica pubblica e privata e rete telefonia
Particolari esecutivi opere di urbanizzazione; Segnaletica stradale; Polizia Idraulica; Progetto Architettonico di massima. Dato atto che il soggetto attuatore del P.L., si obbliga ad eseguire, a propria cura e spese, secondo le modalit&agrave; previste dall'art. 16, comma 2 bis, del D.P.R. n. 380/2001, tutte le opere di urbanizzazione costituenti l'Ambito di Trasformazione; Evidenziato che le opere costituenti:
CITTA DI TRA VAGLIATO - DCC N. 1112013 • ADOZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE DI INIZIATIVA PRIVATA, IN
CONSENSO DELLA DITTA PROPRlETARIA, TECNOEDIL SRL, DALLA DITTA ZOGNO SRL.
a. la rete tecnologica delle fognature delle acque nere;
b. la rete tecnologica delle fognature per acque meteoriche;
c. le reti idriche per l'utilizzo dell'acqua potabile;
d. la rete di dis.tribuzione del gas metano;
e. la rete di distribuzione dell'energia elettrica;
f. le reti telefoniche fisse;
g. le reti di telecomunicazioni per la cablatura telematica
non essendo in capo al Comune di Travagliato, non sono detraibili della quota del contributo di
costruzione inerente gli oneri di urbanizzazione primaria e, che pertanto, sono ad esclusivo carico
del soggetto attuatore del Piano di Lottizzazione;
- Per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione primaria: detti oneri risultano pari a: Parte Commerciale: 1/\ €/mq 79,17 x 1.920 mq. slp commerciale = € 152.006,40 Parte produttiva/artigianale: 1/\ €/mq 18,17 x 3.026,03 mq. slp produttiva = € 54:982,97 Totale oneri di urbanizzazione primaria Ambito ''l'' = € 206.989,37 Il predetto importo &egrave; da scomputare dalla sola quota del contributo di costruzione inerente gli oneri di urbanizzazione primaria. - Per guanto riguarda gli oneri di urbanizzazione secondarie: Il progetto di Piano di Lottizzazione non contempla l'esecuzione di opere di urbanizzazione secondarie. Gli oneri di urbanizzazione secondaria saranno integralmente' corrisposti da parte del soggetto attuatore sulla base delle potenzialit&agrave; edificatorie dell'AdT ''l'', &eacute;os&igrave; come indicate dalla presente convenzione, indipendentemente dalla quantit&agrave; di volumetria che verr&agrave; insediata. Gli oneri per le opere di urbanizzazione secondaria relativi all'Ambito ''l'', che sono gi&agrave; computati nell'importo che si riferisce agli standard di qualit&agrave; aggiuntivi, ammontano ad € 99.441,77. Gli oneri per le opere di urbanizzazione secondaria di cui all'art. Il.4 delle N.T.A del Piano dei Servizi del PGT inerenti il Piano di Lottizzazione, secondo quanto stabilito con deliberazione del Consiglio Comunale n. 54 del 31 ottobre 2012, risultano pari a: Parte commerciale: 2/\ € / mq28.81 x 1.920 mq. slp commerciale=€ 55.315,20 Parte produttiva/artigianale: 2/\ €/mq 12,93 x 3.026,03 mq. slp produttiva = € 39.126,57 Totale oneri di urbanizzazione secondaria Ambito ''l'' = € 99.441,77 - Per quanto riguarda il costo di costruzione e lo smaltim~nto rifiuti: L'onere inerente il costo di costruzione relativo all'immobile commerciale &egrave; stimato in € 1.373.364,32, risultando dal sommario preventivo di spesa prodotto dal soggetto attuatore in data 03.04.2013, prot. n. 5725: lO CITIA DI TRAVAGLIATO - DCC N. 11/2013 - ADOZIONE DEL PIANO DI LOTIlZZAZIONE DI INIZIATIVA PRIVATA, IN
- Oneri Costo di Costruzione = 1.373.364,32 € x lO % = 137.336,43 € L'importo di cui al precedente punto &egrave; da intendersi puramente indicativo potendo variare in funzione del costo documentato di costruzione dell'immobile, che verr&agrave; prodotto dal soggetto attuatore al momento della presentazione della richiesta volta a conseguire il Permesso di Costruire, ed assentito dall'Ufficio Tecnico comunale, secondo quanto previsto dalla deliberazione della Giunta Comunale n. 129 del 15.06.2009. L'onere inerente il costo per lo smaltimento dei rifiuti relativo all'immobile produttivo/artigianale ammonta ad € 16.824,73, ed &egrave; cos&igrave; articolato: - e/mq 5,56 x 3026,03 mq di Slp Produttiva = 16.824,73 € Gli importi relativi al contributo di costruzione, sono puramente indicativi, in quanto potrebbero variare in base agli effettivi dati dei progetti che dovranno essere presentati ai fini del rilascio dei relativi Permessi di Costruire ed in base alle tariffe vigenti al momento del rilascio di detti titoli abilitativi. - Per quanto riguarda gli standard di qualit&agrave;: Il soggetto attuatore, &egrave; tenuto a versare alla stipula della convenzione urbanistica, per le finalit&agrave; indicate nel Piano dei Servizi facente parte del PGT approvato con la D.C.C. n. 70/2011, la somma di € 194.025,04 in luogo degli standard di qualit&agrave; aggiuntivi da reperire. Il predetto importo complessivo &egrave; cos&igrave; articolato: - Immobile Commerciale: L'importo &egrave; calcolato in misura pari ad e/mq. 100,00 per la Superficie Lorda di Pavimento (SLP), cos&igrave; come previsto dalle N.T.A. del Piano dei Servizi del P.G.T. approvato con la D.C.C. n. 70/2011. 100 €/mq x 1.920 mq. Slp = € 192.000,00 Il succitato importo &egrave; costituito dalla somma di € 55.315,20 € (quota oneri per le opere di urbanizzazione secondaria da corrispondere al rilascio del :PdC) + 136.684,80 € (quota oneri secondari per servizi pubblici da corrispondere alla stipula della convenzione) - Parte Produttiva/artigianale: L'importo &egrave; calcolato in misura pari ad e/mq. 40 per la Superficie Lorda di Pavimento, cos&igrave; come previsto dalle N.T.A. del Piano dei Servizi del P.G.T. approvato con la D.C.C. n. 7012011. 40 e/mq x 3.026,03 mq. Slp = € 121.041,20 Il succitato importo &egrave; costituito dalla somma di € 39.126,57 (quota oneri per le opere di urbanizzazione secondaria da corrispondere al rilascio del PdC) + € 81.914,63 (quota oneri secondari per servizi pubblici da abbattere del 30% in quanto la stipula della convenzione viene eseguita prima del 30.05.2014). Di conseguenza, relativamente alla parte produttiva, gli oneri degli standard di qualit&agrave; da corrispondere alla stipula della convenzione sono: € 81.914,63 - 30 % = € 57.340,24 Totale standard di qualit&agrave; aggiuntivi da corrispondere alla stipula della Convenzione: € 136.684,80 + € 57.340,24 = € 194.025,04 Considerato che l'Ambito di possibile Trasformazione ''l'', rientra nelle Superfici Agricole nello Stato di Fatto individuate dalla Regione Lombardia, e che il soggetto attuatore del Piano di Lottizzazione deve versare obbligatoriamente gli oneri relativi al fondo aree verdi, istituito con deliberazione del C.C. n. 51 del 28 settembre 2012, ai sensi dell'art. 43, commi 2-bis e 2 bisl, della L.R. n. 12/2005, ammontano ad € 6.833,88, e sono cos&igrave; determinati:
1,5% x (152.006,40 € + 55.315,20 € + 137.336,43 )€ = € . 5.169,87
Il CITTA DI TRAVAGLIATO - DCC N.
11/2013 - ADOZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE DI INIZIATIVA PRIVATA, IN
1,5% x (54.982,97 € + 39.126,57 € + 16.824,73 €) = € 1.664,01
Dato atto che la Commissione del Paesaggio ha esaminato la proposta progettuale in data 28 marzo
Atteso che il progetto &egrave; stato esaminato dalla Consulta per il Governo del Territorio in data 4 aprile
Visti gli allegati pareri favorevoli in ordine alla regolarit&agrave; tecnica e contabile espressi,
rispettivamente, dal Responsabile dell' Area Tecnica - Gestione del Territorio - e dal Responsabile
dell' Area Affari Economico - Finanziari, ai sensi degli artt. 49 e 153 del D. Lgs. n. 267/2000;
CON VOTI FAVOREVOLI N. 12, CONTRARI N. 3 (Aurelio Bertozzi - Valeria BoreHi &shy;
Bruno Piovanelli), su n. 15 presenti e n. 15 votanti, espressi per alzata di mano;
1) - di adottare il Piano di Lottizzazione di iniziativa privata promosso, con il consenso della ditta
proprietaria, Tecnoedil Srl, dalla ditta Zogno srl, inerente le aree ricomprese nell'Ambito di
possibile Trasformazione &quot;1&quot;, site a Travagliato in via del Pero e via S. Giulia, ed identificate
catastalmente con i mappali n. 233-234-346-347-32-348-350, del Foglio n. 16 del N.C.T.R. del
Comune di Travagliato, ai sensi dell'art.14, comma 1, della L,R. n. 12/2005, conformemente al PGT
vigente, secondo quanto previsto dagli artt. 16 e 26 delle NTA del Documento di Piano del PGT,
a) - &egrave; necessario avere il nulla osta/approvazione dell'intervento di spostamento ed intubamento dei
corsi d'acqua esistenti sull'Ambito &quot;1&quot;, mediante un'aggiornata Concessione Amministrativa del
Consorzio Sinistra Oglio, quale Ente gestore degli stessi, in quanto, la precedente Concessione &egrave;
stata rilasciata prima dell'approvazione del RIM unitamente al PGT;
b) - in merito al progetto di illuminazione delle aree esterne, &egrave; necessario effettuare un'integrazione
alla rete mediante la collocazione di pali a doppio braccio, anzich&eacute; a braccio unico, lungo tutto il
percorso pedonale dell'Ambito &quot;1&quot;;
c) - considerato che al servizio dell'Ambito in parola, esiste solamente la condotta della fognatura
nera, attraverso la quale le acque bianche non possono essere smaltite, al fine di non aggravare
ulteriormente il carico idrico dei corsi d'acqua superficiali, il lottizzante &egrave; obbligato a smaltire le
acque meteoriche negli strati superficiali del sottosuolo, attraverso la realizzazione di idonei pozzi
d) - il progetto definitivo dell'Ambito, nella tavola inerente gli edifici di nuova costruzione, dovr&agrave;
definire nel dettaglio la collocazione degli accessi pedonali/carrabili rispetto alla collocazione dei
parcheggi, in quanto, interferendo con essi, ne pregiudicano la funzionalit&agrave;. Tutti gli accessi devono
essere liberi e privi di interferenze con gli stalli adibiti alla sosta delle vetture;
2) - di dare atto che il suddetto piano di lottizzazione si compone della seguente documentazione
ALL. A&shy;
ALL. B&shy;
ALL. 1 &shy;
Relazione dei caratteri ed entit&agrave; dell 'intervento
CITTA DI TRAVAGLIATO - DCC N. 1112013 • ADOZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE DI INIZIATIVA PRIVATA, IN
CONFORMITA' AL P,G,T., RELATIVO ALL'AMBITO DI POSSIBILE TRASFORMAZIONE ''l'' PROMOSSO, CON IL
ALL. 2&shy;
ALL. 3&shy;
ALL. 4&shy;
ALL. 5&shy;
ALL. 6&shy;
ALL. 7&shy;
Tavola 1 Tavola 2Tavola 3Tavola 4Tavola 5 -
Tavola 6Tavola 7Tavola 8 Tavola 9-
Rilievo strumentale, estratto di mappa- estratto PGT - Aerofotogrammetrico.
Planimetria generale da progetto. Dimostrazione grafica-analitica standard urbanistici;
Particolari esecutivi opere di urbanizzazione; Segnaletica stradale; Polizia Idraulica; Progetto Architettonico di massima. 3) - di dare atto che la succitata documentazione tecnico-amministrativa viene allegata alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale; 4) - di dare atto che al rilascio dei titoli abilitativi in attuazione del P.L., approvato a norma di legge, che interverr&agrave; dopo la sottoscrizione della convenzione urbanistica, dovranno essere corrisposti da parte dei soggetti attuatori gli oneri relativi alle urbanizzazioni secondarie, oltre al costo di costruzione, il costo di smalti mento rifiuti ed il fondo aree verdi; 5) - di dare atto che le aree a standard, individuate nelle tavole di progetto del P.L., vengono reperite completamente e che verranno asservite all'uso pubblico mediante la sottoscrizione della convenzione urbanistica e degli atti che si renderanno necessari per dare attuazione alla stessa; 6) - di dare atto che gli oneri secondari di cui all'art. Il.4 delle NTA del Piano dei Servizi del PGT, verranno corrisposti da parte del soggetto attuatore al Comune di Travagliato al momento della stipula della convenzione urbanistica; 7) - di dare atto che la procedura da seguire per l'approvazione del Piano di Lottizzazione &egrave; quella dettata dall'art. 14 della L.R. n. 12/2005 e s.m.i.; 8) - di trasmettere la presente deliberazione ai proprietari dei lotti confinanti ai sensi e per gli effetti della Legge n. 241/1990; 9) - di demandare al Responsabile dell' Area Tecnica - Gestione del Territorio - tutte le incombenze conseguenti alla presente deliberazione; IL CONSIGLIO COMUNALE
13 CITTA DI TRAV AGLlATO - DCC N. 1112013 - ADOZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE DI INIZIATIVA PRIVATA, IN
CONSENSO DELLA DITTA PROPRIETARIA, TECNOEDIL SRL, DALLA DITTA ZOGNO SRL
CON VOTI FAVOREVOLI N. 12, CONTRARI N. 3 (Aurelio Bertozzi - Valeria Borelli &shy;
lO) - di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile
comma 4, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
sensi dell'art. 134,
CITTA DI TRAVAGLIATO - DCCN. 11/2013 - ADOZIONE DEL PIANO DI LQTTIZZAZIONE DI INIZIATIVA PRIVATA, IN
CITTA' DI TRAVAGLIATO PROVINCIA DI BRESCIA
Piazza Ubert&ograve; n. 2 - 25039 Travagliato (8S)
Tel. 030/661961 Fax 030/661965 Cod. Fisc. 00293540175
e-mail: [email&#160;protected]&igrave;t
OGGETTO: ADOZIONE DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE DI INIZIA TIV A PRIVATA IN CONFORMITA' AL
P.G.T., RELATIVO ALL'AMBITO DI POSSIBILE TRASFORMAZIONE ''l'' PROMOSSO, CON IL CONSENSO
DALLA DITTA PROPRIETARIA, TECNOEDIL SRL, DALLA DITTA ZOGNO SRL.
PARERE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO PROPONENTE IN MERITO ALLA REGOLARITA' TECNICA
(art. 49 D. Lgs. 267/2000).
~ FAVOREVOLE
Travagliato, _____~~__
SERVIZ~ )JJe &amp;.. .:
PARERE DEL RESPONSABILE DELL'AREA AFFARI ECONOMICO-FINANZIARI IN MERITO ALLA
REGOLARITA' CONTABILE (art. 49 D. Lgs. 267/2000)
(Raffaella
OMICO-FINANZIARI
Delibera Consiglio Comunale n. Il del 09/04/2013
\~;O;:~'&quot;',~ ~'-&quot;&quot;;-~&quot;..,' ~
.. presente verbale viene 1etto'frsottoscdtto come segue: /
&quot;&quot;V
Copia confonne ~lriginale, in carta libera per us~~inistrativo
0' .l
Il'Q~ ~
(art. 124, Dlgs,18 agosto 2000 n. 267)
Certifico io sottoscritto Segretario Comunale che copia del presente verbale venne pubblicata il
~\ pp&quot;
all'Albo pretorio ove rimarr&agrave; esposta per 15
(art. 134 c. 3, Dlgs 18 agosto 2000 n. 2; )
la sopra estesa deliberazione &egrave; stata pubblicata nenJfo e.. dil&ugrave;gge all'Albo pretorio
senza riportare, nei dieci giorni di pubblicazione, ~~nun ;/ di vizi di legittimit&agrave; o
p.er cui la stessa &egrave; divenuta esecutiva ai sensi del 3&deg; c~.mma del 'art. 134 del Dlgs 18
n.,267.
nlretario Generale
Seranni dotL Luca