Source: http://www.euroatletica2002.it/it/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2020-01-29 17:56:49+00:00
Document Index: 18506939

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 24', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 8']

E' corrente in Paderno Dugnano, in Via Chopin 5, una “associazione sportiva”, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile denominata “Associazione Sportiva Dilettantistica EUROATLETICA 2002”, di seguito definita l’associazione.
2. Essa, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi, ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla disciplina dell’ atletica leggera, intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della citata disciplina. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’associazione potrà, tra l'altro, svolgere l'attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica della suddetta disciplina sportiva. Il sodalizio è altresì tenuto allo svolgimento di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva della disciplina sopra indicata. L’associazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri soci, ivi compresa, se del caso, la gestione di un posto di ristoro in occasione di manifestazioni sportive o ricreative.
2. Il tesseramento federale FIDAL verrà curato dall’Associazione sulla base delle vigenti normative della Federazione. I Soci, quando partecipano a manifestazioni sportive FIDAL, sono tenuti ad indossare la divisa sociale. I colori sociali sono il bianco, il nero e l’azzurro con la dicitura EUROATLETICA 2002.
3. Tutti coloro che intendono far parte dell'associazione dovranno sottoscrivere la domanda di ammissione su apposito modulo da presentare al consiglio direttivo, con cui dichiareranno di conformarsi al presente statuto, alle disposizioni normative e alle direttive in esso richiamate, e ai regolamenti interni dell’associazione e con cui comunicheranno, oltre ai loro dati anagrafici, la loro residenza, l’eventuale indirizzo di posta elettronica o fax. E’ compito del socio aggiornare tali informazioni in modo da garantire i rapporti con l’associazione.
4. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all'atto di presentazione della domanda di ammissione potrà essere sospesa da parte del consiglio direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’assemblea generale.
5. In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall'esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
6. La quota associativa per nessun motivo può essere trasferita a terzi, rivalutata o restituita.
2. Al socio maggiorenne è altresì riconosciuto il diritto a ricoprire cariche sociali all’interno dell’associazione nel rispetto tassativo dei requisiti di cui al comma 4 del successivo art. 13.
Articolo 6 - Decadenza o sospensione dei soci
B. il mancato versamento della quota associativa annuale protrattosi per oltre sei mesi dalla sua scadenza;
D. scioglimento dell’associazione ai sensi dell’art. 24 del presente statuto.
2. In merito al provvedimento di radiazione di cui alla precedente lettera C), il presidente del consiglio direttivo comunicherà al socio interessato il risultato della deliberazione del consiglio direttivo. Entro i 7 giorni successivi dalla data di ricevimento della comunicazione, il socio soggetto alla radiazione potrà richiedere al presidente del consiglio direttivo la convocazione dell’assemblea ordinaria. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del consiglio direttivo.
Nel corso di tale assemblea, alla quale deve essere convocato il socio interessato, si procederà in contraddittorio alla disamina degli addebiti e a confermare o ad annullare la radiazione. Il provvedimento di radiazione rimane comunque sospeso fino allo spirare del termine dei 7 giorni o, se richiesta, fino alla data di svolgimento dell’assemblea.
3. Il socio radiato non può essere più ammesso.
4. Il Socio non in regola con il versamento della quota associativa e/o con la visita medico sportiva verrà sospeso dall’attività dell’associazione, e riammesso solo a seguito del pagamento e/o della presentazione del certificato medico idoneo.
2. La convocazione dell’assemblea ordinaria potrà essere richiesta da un terzo dei componenti il consiglio direttivo o da almeno il venti percento degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta. I richiedenti determineranno gli argomenti all’ordine del giorno comunicandoli al presidente del consiglio direttivo. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del consiglio direttivo.
3. La convocazione dell’assemblea straordinaria potrà essere richiesta dalla metà più uno dei componenti il consiglio direttivo o da almeno la metà più uno degli associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta. I richiedenti determineranno gli argomenti all’ordine del giorno comunicandoli al presidente consiglio direttivo. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del consiglio direttivo.
4. L’assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati.
5. Le assemblee sono presiedute dal presidente del consiglio direttivo, dal vice presidente o da un membro del consiglio direttivo appositamente delegato dal presidente, o, in ultima ipotesi, da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea, eletta a maggioranza dai presenti aventi diritto di voto.
6. L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori. Nell’assemblea con funzione elettiva in ordine alla designazione delle cariche sociali, è fatto divieto di nominare tra i soggetti con funzioni di scrutatori, i candidati alle medesime cariche.
7. L’assistenza del segretario non è necessaria quando il verbale dell’assemblea sia redatto da un notaio.
8. Il soggetto designato a dirigere l’assemblea regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.
9. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal presidente della stessa, dal segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo a garantirne la massima diffusione.
1. La convocazione dell'assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell'associazione, o presso altro luogo adeguato alla divulgazione dello stessa, e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
3. Spetta all'assemblea deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali redatti e presentati dal consiglio direttivo, per la nomina degli organi direttivi dell'associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’associazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente art. 8, comma 2 o ai sensi dell’art. 6, comma 2.
1. L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal consiglio direttivo almeno 15 giorni prima dell’adunanza mediante affissione d’avviso nella sede dell'associazione, o presso altro luogo adeguato alla divulgazione dello stessa, e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
2. L’assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, designazione e sostituzione degli organi sociali elettivi qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da compromettere il funzionamento e la gestione dell’associazione, scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione, e sugli argomenti che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente art. 8, comma 3.
2. L'assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.
3. La seconda convocazione. Trascorsa almeno un’ora dalla prima convocazione, tanto l'assemblea ordinaria che l'assemblea straordinaria sono validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e deliberano a maggioranza con il voto dei presenti. Ai sensi dell’articolo 21 del Codice Civile per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli associati aventi diritto di voto.
1. Il consiglio direttivo è composto da un numero variabile da cinque a undici componenti, determinato, di volta in volta, dall’assemblea dei soci. I membri del consiglio direttivo sono eletti dall'assemblea ordinaria ed ogni socio partecipante alla votazione potrà esercitare fino a tre preferenze.
2. Il consiglio direttivo nel proprio ambito nomina il presidente, il vicepresidente, il segretario e il tesoriere. In caso di disaccordo, saranno nominati coloro che avranno ottenuto il maggior numero di preferenze in occasione della loro elezione.
3. Il consiglio direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del presidente.
4. Possono ricoprire le cariche sociali i soli soci, regolarmente tesserati alla Federazione di appartenenza, in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non si trovino in uno dei casi di incompatibilità previsti dalla legge o dalle norme e dai regolamenti del Coni e della Federazione di appartenenza, e che non siano stati assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle altre Federazioni sportive nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno. Le candidature dovranno pervenire presso la sede dell’associazione almeno 24 ore prima dell’orario previsto per l’assemblea di nomina a mezzo posta elettronica, fax o consegna a mano.
6. In caso di parità, il voto del presidente e, in mancanza di questi, del vicepresidente, è determinante.
7. Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione.
2. Nel caso di dimissioni o impedimento del presidente del consiglio direttivo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vice-presidente fino alla nomina del nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima riunione consiliare utile successiva.
Il consiglio direttivo, attuando le deliberazioni dell’assemblea, cura il funzionamento tecnico ed organizzativo dell’Associazione ed ha pertanto la facoltà di compiere atti di ordinaria amministrazione.
c) fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all'anno ai sensi dell’art. 10, comma 2, o a seguito di richiesta di cui all’art. 8, comma 2, o di cui all’art. 6, comma 2, e convocare l'assemblea straordinaria a seguito di richiesta di cui all’art. 8, comma 3;
d) redigere gli eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea degli associati;
Il consiglio direttivo potrà affidare ai soci specifici incarichi amministrativi, organizzativi o di promozione dell’attività sportiva; tali attività verranno coordinate dal Presidente o dal Vice Presidente.
Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato dal consiglio direttivo.
Articolo – 20 - Il rendiconto
I mezzi finanziari dell’associazione sono costituiti:
b) dai contributi di enti ed associazioni;
d) dai proventi derivanti dalle attività organizzate dall’associazione.
L’associazione potrà altresì esercitare anche attività commerciali, pur in via meramente marginale e sussidiaria, senza fini di lucro, finalizzate all’autofinanziamento dell’attività associativa; in ogni caso dovranno essere osservare le normative amministrative e fiscali vigenti.