Source: http://www.politicainpenisola.it/2013/10/sant-agnello/santagnello-lopposizione-costruttiva-dei-liberi-e-uguali/
Timestamp: 2017-11-24 09:25:00+00:00
Document Index: 42464403

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 9', 'art. 49', 'art. 11', 'art. 23', 'art. 26', 'art.134']

Sant’Agnello, l’opposizione costruttiva dei “Liberi e Uguali” | Politica in Penisola
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Sant’Agnello, l’opposizione costruttiva dei “Liberi e Uguali”
domenica 6 ottobre 2013 - 20:42
SANT’AGNELLO – Il Gruppo Consiliare “Liberi e Uguali” composto da Antonino Coppola, Pietro Gnarra e Gian Michele Orlando ha presentato due importanti mozioni che saranno discusse e votate nel corso della prossima adunanza del consiglio. La prima riguarda l’istituzione dell’Albo per il conferimento degli incarichi legali, la seconda la rideterminazione della Tares che, secondo i proponenti, così come istituita dalla maggioranza penalizza i cittadini. L’opposizione non si è limitata a presentare le mozioni, ma ha elaborato uno specifico regolamento per l’albo dei legali e per la tares un articolato emendamento.
Un modo “costruttivo” di confrontarsi con il governo della città che, a sua volta, è chiamato a entrare nel merito delle proposte non potendosi limitare a esprimere un “voto politico” visto che le proposte della minoranza sono dettagliate e soprattutto formulate tecnicamente. “Il nostro è un confronto non pregiudiziale ma su fatti concreti e contenuti – evidenzia Orlando – proponiamo atti che sono frutto di studio e di approfondimenti tecnici e amministrativi che, siamo convinti, rappresentano un’opportunità per correggere le delibere della maggioranza“.
Mozione consiliare del gruppo “Liberi e Uguali per Sant’Agnello” avente ad oggetto:
“Istituzione di Albo per il conferimento di incarichi legali con annesso regolamento” depositata al protocollo del Comune per l’iscrizione all’ordine del giorno del Consiglio Comunale.
il Comune di Sant’Agnello non è dotato di un ufficio legale e all’occorrenza deve necessariamente rivolgersi a professionisti esterni per conferire gli incarichi di patrocinio legale, sia in materia di giudizio civile che penale, amministrativo, tributario e del lavoro;
l’affidamento di incarichi legali deve essere sottoposto ai criteri di trasparenza amministrativa e buona amministrazione;
l’istituzione di un albo per il conferimento degli incarichi legali con annesso regolamento è dunque uno strumento che permette di dare evidenza pubblica e quindi trasparenza amministrativa a tale scelta e di disporre di una rosa di nomi per la scelta del professionista sulla base di criteri qualitativi ed economici;
Visto il vigente regolamento di organizzazione degli uffici e servizi;
VISTO il D.L. 24 gennaio 2012, n. 1 “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività.”, convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, L. 24 marzo 2012, n. 27, che all’art. 9 c. 1 abolisce le tariffe professionali definite in precedenza e al comma 4 dispone che “ il compenso per le prestazioni professionali è pattuito, nelle forme previste dall’ordinamento, al momento del conferimento dell’incarico professionale. Il professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessità dell’incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dell’incarico e deve altresì indicare i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell’esercizio dell’attività professionale. In ogni caso la misura del compenso è previamente resa nota al cliente con un preventivo di massima, deve essere adeguata all’importanza dell’opera e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi..”
Visto il Decreto ministeriale Ministero della giustizia 20 luglio 2012 n. 140 “Regolamento recante la determinazione dei parametri per la liquidazione da parte di un organo giurisdizionale dei compensi per le professioni regolarmente vigilate dal Ministero della giustizia”, ai sensi dell’articolo 9 del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27 pubblicato nella G.U. n. 195, 22 agosto 2012, Serie Generale;
Ritenuto opportuno dare indirizzi per l’istituzione dell’albo degli avvocati e per gli incarichi legali;
1. di istituire a partire dall’anno 2014 l’albo per il conferimento degli incarichi legali
2. di approvare il seguente regolamento per il conferimento degli incarichi legali
Mozione “ILLUMINANTE” consiliare del gruppo “Liberi e Uguali per Sant’Agnello” avente ad oggetto:
“Modifica delibera Commissario Straordinario n. 36 del 23 aprile 2013 avente per oggetto Approvazione Regolamento TARES e delibera C.C. n. 17 del 22 agosto 2013 recante approvazione tariffe tributo comunale sui rifiuti e sui servizi – TARES – anno 2013″ depositata al protocollo del Comune per l’iscrizione all’ordine del giorno del Consiglio Comunale.
in data 23 aprile 2013 il Commissario Straordinario con propria deliberazione ha approvato il regolamento per la disciplina e l’applicazione del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi TARES;
in data 22 agosto 2013 con delibera n. 17 il Consiglio Comunale di Sant’Agnello ha approvato le tariffe relative al tributo TARES per l’anno 2013 con allegata proposta di adozione delle tariffe del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi, per le utenze domestiche e non domestiche con annesso prospetto contabile esplicativo (allegato sub C e D);
tali tariffe comportano una significativa variazione del tributo rispetto all’anno precedente con forte penalizzazione delle utenze domestiche in contrasto pertanto con il principio di gradualità contenuto nell’art. 49 del D.Lgs. 5 febbraio 1997 n. 22 che prevede espressamente che: “… nella modulazione della tariffa sono assicurate agevolazioni per le utenze domestiche e per la raccolta differenziata delle frazioni umide e delle altre frazioni, ad eccezione della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio che resta a carico dei produttori e degli utilizzatori. È altresì assicurata la gradualità degli adeguamenti derivanti dalla applicazione del presente decreto…”;
in data 31 agosto 2013 è stato pubblicato il D.L. 102/13 che prevede espressamente che:
”… per l’anno 2013 il comune puo’ stabilire di applicare la componente del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi tenendo conto dei seguenti criteri e nel rispetto del principio “chi inquina paga”, sancito dall’articolo 14 della Direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti:
a) commisurazione della tariffa sulla base delle quantita’ e qualita’ medie ordinarie di rifiuti prodotti per unita’ di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia delle attivita’svolte nonche’ al costo del servizio sui rifiuti;
b) determinazione delle tariffe per ogni categoria o sottocategoria omogenea moltiplicando il costo del servizio per unita’ di superficie imponibile accertata, previsto per l’anno successivo, per uno o piu’coefficienti di produttivita’ quantitativa e qualitativa di rifiuti;
d) introduzione di ulteriori riduzioni ed esenzioni, diverse da quelle previste dai commi da 15 a 18 dell’articolo 14 del decreto-legge n. 201 del 2011”
lasciando di fatto all’Ente locale la piena facoltà di individuare tariffe e riduzioni in piena autonomia sulla base dei dati di produzione del rifiuto in suo possesso;
Considerato che il piano economico finanziario annovera tra le voci più consistenti dei i costi fissi la spesa del personale per lo spazzamento delle strade e la raccolta differenziata e che tali attività vengono intensificate proprio per le attività turistiche e commerciali
2) di approvare, in sede di prima applicazione della tassa e nelle more di una definizione puntuale della capacità produttiva dei rifiuti per singole categorie, una rideterminazione del regolamento e delle tariffe secondo le seguenti modifiche:
• all’art. 11 del Regolamento allegato alla delibera n. 36 del 23 aprile 2013 del Commissario Straordinario il comma 2 viene eliminato;
• all’art. 23 del Regolamento allegato alla delibera n. 36 del 23 aprile 2013 del Commissario Straordinario al comma 1 viene aggiunto in calce : “In sede di prima applicazione i costi variabili attribuibili alle utenze domestiche saranno diminuiti di una percentuale pari all’incremento dell’indice di raccolta differenziato rispetto all’anno precedente e comunque non superiore al 5%”. Al comma 2 viene aggiunto in calce: “ Per l’anno 2014 l’istanza può essere prodotta entro il 31 dicembre 2013”;
• all’art. 26 del Regolamento allegato alla delibera n. 36 del 23 aprile 2013 del Commissario Straordinario al comma 1 sono cancellate le parole “risorse diverse dai ” ed al comma 6 sono cancellate le parole “da risorse diverse”;
• alle tabelle allegate alla delibera n. 17 del 22 agosto 2013 con la quale il Consiglio Comunale di Sant’Agnello ha approvato le tariffe relative al tributo TARES per l’anno 2013 il coefficiente di produttività Kd di cui alla tabella 4 del DPR 158/99 viene fissato nella misura pari al valore massimo; la percentuale di ripartizione dei costi fissi, tenuto conto del maggiore e più frequente spazzamento delle strade interessate da negozi ed alberghi e di una più capillare raccolta domiciliare per attività commerciali con conseguente maggiore onere anche per le operazioni sull’isola ecologica, viene così ripartita: costi fissi utenze domestiche: 40%, costi fissi utenze non domestiche: 60%; la percentuale dei costi variabili, tenuto conto del coefficiente correttivo per l’agevolazione delle utenze domestiche, viene così rideterminato: costi variabili utenze domestiche: 55%, costi variabili utenze non domestiche: 45%.
3) di dare al presente atto, con votazione separata, immediata esecutività, ai sensi dell’art.134 del D. Lgs. 267/2000.
Sant’Agnello, 3 ottobre 2013
Tags: albo comunale legali, antonino coppola, comune sant'agnello, gian michele orlando, pietro gnarra, tares 2013
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