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Timestamp: 2019-02-24 01:36:00+00:00
Document Index: 143799641

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 14', 'art. 10', 'art.49', 'art.49', 'art. 14', 'art. 124', 'art. 134', 'art. 134']

COMUNE DI CASTEL ROZZONE Provincia di Bergamo CODICE ENTE PDF
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Gilberto Bonaventura Bellini
1 COMUNE DI CASTEL ROZZONE Provincia di Bergamo CODICE ENTE VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE D E L I B E R A Z I O N E N. 16 Adunanza ordinaria di convocazione seduta COPIA OGGETTO: Determinazione scadenze di versamento TARES Anno L anno duemilatredici addì venticinque del mese di Luglio alle ore nella sala delle adunanze consiliari. Previa l osservanza delle formalità prescritte dalla vigente normativa, vennero oggi convocati a seduta i Consiglieri Comunali: All appello risultano: Presenti Assenti 1. FINARDI Giuseppina Giovanna SI 2. TREVISAN Alberto SI 3. PELLEGRINI Angelo SI 4. ROZZONI Luigi Giovanni SI 5. BOSCO Mario Antonio SI 6. REDUZZI Pietro SI 7. DOMINELLI Elio Francesco SI I 8. AGLIARDI Elia SI I 9. FERRI Mario SI I I 10. MARCANTONI Giancarlo SI 11. MORINI Alessandro SI 12. ROTTOLA Alberto Armando SI 13. DE ZORZI Claudio SI Totale 11 2 Partecipa il Segretario Comunale Sig. FORTUNATO Dott. Vittorio il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti la Sig.ra FINARDI Giuseppina Giovanna - Sindaco - assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato, posto al N. 4 dell ordine del giorno.
2 IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO CHE : Con l'articolo 14 del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214, è stato istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2013, il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi con soppressione di tutti i prelievi relativi alla gestione dei rifiuti urbani, sia di natura patrimoniale sia di natura tributaria, compresa l'addizionale per l'integrazione dei bilanci degli enti comunali di assistenza. In virtù delle predette disposizioni, con decorrenza dal 1 gennaio 2013, cessa di avere applicazione nel Comune di Brignano Gera D Adda: - TARSU (Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani di cui al decreto legislativo 13 novembre 1993, n 507) - (5%) ADDIZIONALE ex-eca (con art. 3, commi 24 ss., della legge n. 549/1995 è stata devoluta ai Comuni a copertura dei maggiori oneri sostenuti per lo smaltimento rifiuti a seguito della contestuale istituzione del tributo speciale per il conferimento in discarica) - (5%) MAGGIORAZIONE ADDIZIONALE ex-eca (con art. 3, commi 24 ss., della legge n. 549/1995, è stata devoluta ai Comuni a copertura dei maggiori oneri sostenuti per lo smaltimento rifiuti a seguito della contestuale istituzione del tributo speciale per il conferimento in discarica) DATO ATTO CHE : Non risulta applicabile l IVA imposta sul valore aggiunto sull importo della TARES/tributo, in quanto trattasi di tributo e non di corrispettivo ; Resta invece confermata l applicazione tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell'ambiente di cui all'articolo 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n Il tributo provinciale, commisurato alla superficie dei locali ed aree assoggettabili a tributo, è applicato nella misura percentuale deliberata dalla provincia sull'importo del tributo, esclusa la maggiorazione dello 0,30 tariffa servizi. CONSIDERATO CHE : Il nuovo tributo si articola in due componenti: - la componente rifiuti, destinata a finanziare i costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento;
3 - la componente servizi, destinata a finanziare i costi dei servizi indivisibili del Comune, determinata sotto forma di maggiorazione della tariffa della componente rifiuti del tributo, come disciplinata dall'articolo 14, comma 13, del Decreto Legge 201/2011. La disciplina per l'applicazione del tributo è attribuita, ai sensi del comma 22 della norma, al Consiglio Comunale cui compete l'adozione di apposito regolamento ai sensi dell'articolo 52 del D.Lgs. 446/1997, concernente tra l'altro : a) la classificazione delle categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione di rifiuti; b) la disciplina delle riduzioni tariffarie; c) la disciplina delle eventuali riduzioni ed esenzioni; d) l'individuazione di categorie di attività produttive di rifiuti speciali alle quali applicare, nell'obiettiva difficoltà di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all'intera superficie su cui l'attività viene svolta; e) i termini di presentazione della dichiarazione e di versamento del tributo. In riferimento al versamento del tributo, il recente intervento modificativo del Decreto "Salva Italia" Decreto Legge 201/2011, ad opera del decreto "Salva Debiti" del 8 aprile 2013 n. 35, al fine di consentire ai Comuni il corretto contemperamento delle esigenze di cassa nella gestione 2013 del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel rapporto con le aziende di igiene urbana, dà la facoltà, per l'anno 2013, di intervenire sul numero delle rate e sulla scadenza delle stesse. A tutela del contribuente è previsto che la deliberazione di definizione delle rate e delle scadenze sia adottata e pubblicata dal Comune, anche sul sito web istituzionale, almeno trenta giorni prima della data di versamento. In conformità alle previsioni normative, il tributo può essere versato in rate, a titolo di acconto, commisurate alle tariffe del previgente regime di prelievo, rinviando all'ultima rata, relativa al 2013, il conguaglio tariffario a seguito dell'approvazione delle tariffe stabilite secondo il metodo normalizzato di cui al D.P.R. n. 158/1999, nonché il pagamento della maggiorazione sui servizi indivisibili. Visto il regolamento per l'applicazione del nuovo tributo sui rifiuti e sui servizi, approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 14 del ; Vista la deliberazione di Consiglio comunale n. 15 del con la quale veniva approvato il piano finanziario e la determinazione delle tariffe; Si prevede di fissare il versamento, esclusivamente per l anno 2013, in numero due rate scadenti mesi di : - 1^ RATA acconto, scadenza 16 ottobre 2013 pari al 60% del totale dovuto per l anno 2013; - 2^ RATA saldo/conguaglio, scadenza 16 dicembre 2013 La rata di saldo/conguaglio viene calcolata sulla base dell importo annuo dovuto a titolo di TARES 2013 dal quale saranno scomputati i pagamenti delle rate in acconto.
4 Alla stessa scadenza della rata di saldo/conguaglio, in aggiunta all importo complessivo del tributo, il contribuente sarà tenuto al versamento, in unica soluzione, della maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro quadrato a favore dello Stato, secondo le disposizioni di cui all articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241; TENUTO CONTO CHE : In applicazione a quanto disposto dal comma 35, art. 14 del D.L. n. 201/2011, convertito con modificazioni dalla L. 214/211, e smi : I comuni, in deroga all articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, possono affidare, fino al 31 dicembre 2013, la gestione del tributo o della tariffa di cui al comma 29, ai soggetti che, alla data del 31 dicembre 2012, svolgono, anche disgiuntamente, il servizio di gestione dei rifiuti e di accertamento e riscossione della TARSU, della TIA 1 o della TIA 2. I comuni possono continuare ad avvalersi per la riscossione del tributo, per l anno 2013, dei soggetti affidatari del servizio di gestione dei rifiuti urbani, come previsto dall art. 10, comma 2, lettera g) del DL n. 35 del 8 aprile 2013 Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali. (13G00077) - (GU n.82 del ) Vigente al: CONSIDERATO che con uno o più decreti del direttore generale del Dipartimento delle finanze del Ministero dell economia e delle finanze, di concerto con il Direttore dell Agenzia delle entrate e sentita l Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, sono stabilite le modalità di versamento, assicurando in ogni caso la massima semplificazione degli adempimenti da parte dei soggetti interessati, prevedendo anche forme che rendano possibile la previa compilazione dei modelli di pagamento. ACQUISITO sulla proposta di deliberazione il parere di regolarità tecnica, reso ai sensi dell'art.49 comma 1 del TUEL, dal Responsabile del Servizio interessato; ACQUISITO sulla proposta di deliberazione il parere di regolarità contabile, reso ai sensi dell'art.49 comma 1 del TUEL, dal Responsabile del Servizio Finanziario; CON VOTI favorevoli n. 7 e contrari n. 4 (Consiglieri Sigg. Marcantoni G., Morini A., Rottola A. e De Zorzi C.) dei Consiglieri presenti e votanti espressi per alzata di mano; DELIBERA 1 ) di stabilire la gestione del tributo TARES per l anno 2013, in applicazione a quanto disposto dal comma 35, art. 14 del D.L. n. 201/2011, convertito con modificazioni dalla L. 214/211, e smi, attraverso la gestione diretta da parte del Comune di Castel Rozzone; 2) di definire per l'anno 2013 il versamento in numero due rate scadenti mesi di :
5 - 1^ RATA acconto, scadenza 16 ottobre 2013 l importo relativo al 60% di quanto dovuto a titolo di TARES 2013, tenuto conto delle tariffe definitive stabilite con apposita delibera Comunale, oltre il tributo provinciale; La scadenza di versamento della 1^ rata non potrà comunque essere stabilita prima di trenta giorni dalla avvenuta pubblicazione sul sito ministeriale e sul sito web istituzionale - 2^ RATA saldo/conguaglio, scadenza 16 dicembre 2013 La rata di saldo/conguaglio viene calcolata sulla base dell importo annuo dovuto a titolo di TARES 2013, dal quale saranno scomputati i pagamenti delle rate in acconto. Alla stessa scadenza della rata di saldo/conguaglio, in aggiunta all importo complessivo del tributo, il contribuente sarà tenuto al versamento, in unica soluzione, della maggiorazione standard pari a 0,30 euro per metro quadrato a favore dello Stato, secondo le disposizioni di cui all articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241; 3) di stabilire, per l'anno 2013, che il versamento delle rate dovrà essere effettuato tramite modello F24 secondo le disposizioni di cui all articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, nonché tramite apposito bollettino di conto corrente postale. 4) di dichiarare la presente deliberazione, stante l urgenza ed a seguito di separata votazione con voti favorevoli n. 7 e contrari n. 4 (Consiglieri Sigg. Marcantoni G., Morini A., Rottola A. e De Zorzi C.) espressi per alzata di mano, immediatamente eseguibile.
6 COMUNE DI CASTEL ROZZONE PROVINCIA DI BERGAMO Piazza Castello, CASTEL ROZZONE Tel. (0363) Fax Cod. fisc P. I.V.A ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 16 DEL 25/07/2013 OGGETTO: Parere ai sensi degli artt. 49 del D.L.vo n. 267/2000. Il sottoscritto Dot. Vittorio Fortunato nella sua qualità di Responsabile del Servizio Tributi; Vista la proposta di deliberazione da sottoporre al Consiglio Comunale avente per oggetto: Determinazione scadenze di versamento TARES Anno Visti gli artt. 49 e 151 comma 4 del D.L.vo n. 267/2000; ESPRIME parere favorevole per la regolarità tecnica sulla proposta di deliberazione sopraindicata. Addì, 25/07/2013 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TRIBUTI f.to Dott. Vittorio FORTUNATO
7 COMUNE DI CASTEL ROZZONE PROVINCIA DI BERGAMO Piazza Castello, CASTEL ROZZONE Tel. (0363) Fax Cod. fisc P. I.V.A ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 16 DEL 25/07/2013 OGGETTO: Parere ai sensi degli artt. 49 del D.L.vo n. 267/2000. La sottoscritta Luciana Carminati nella sua qualità di Responsabile del Servizio Finanziario; Vista la proposta di deliberazione da sottoporre al Consiglio Comunale avente per oggetto: Determinazione scadenze di versamento TARES Anno Visti gli artt. 49 e 151 comma 4 del D.L.vo n. 267/2000; ESPRIME parere favorevole per la regolarità contabile sulla proposta di deliberazione sopraindicata. Addì, 25/07/2013 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO f.to Luciana CARMINATI
8 IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Giuseppina Giovanna FINARDI f.to FORTUNATO Dott. Vittorio Su attestazione del Messo Comunale, si certifica che questa deliberazione, ai sensi dell art. 124, primo comma, del D.L.vo n. 267/2000, è stata affissa in copia all albo pretorio il giorno e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi dal Addì, IL SEGRETARIO COMUNALE f.to FORTUNATO Dott. Vittorio L Organo Regionale di Controllo - Controdeduzioni del Comune n. Sezione Interprovinciale di Brescia in data, ricevute dall Organo con nota n. del Regionale di Controllo - Sezione Interprovinciale di Brescia ha chiesto la produzione di elementi integrativi. il IL SEGRETARIO COMUNALE IL SEGRETARIO COMUNALE Addì, Addì, CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ La presente deliberazione, trascorsi 10 giorni dalla su indicata data di inizio pubblicazione, è divenuta esecutiva il non essendo soggetta a controllo, ai sensi art. 134 del D.L.vo n. 267/2000. Addì, IL SEGRETARIO COMUNALE La presente deliberazione, a seguito di separata votazione, è stata dichiarata immediatamente esecutiva, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.L.vo n. 267/2000. Addì, F.to IL SEGRETARIO COMUNALE Copia conforme all originale, in carta libera per uso amministrativo (1). Addì, F.to IL SEGRETARIO COMUNALE FORTUNATO Dott. Vittorio -- (1) Cancellare se trattasi della deliberazione originale