Source: http://luigidevaleri.postilla.it/2016/01/07/snc-e-azione-di-responsabilita-contro-gli-amministratori-incostituzionale-lart-2941-n-7-del-codice-civile/
Timestamp: 2017-10-20 05:06:46+00:00
Document Index: 80015007

Matched Legal Cases: ['art. 2941', 'art. 2941', 'art. 2941', 'art. 2941', 'art. 2261', 'sentenza ', 'art. 2941']

Snc e azione di responsabilità contro gli amministratori. Incostituzionale l'art. 2941 n. 7 cod. civ. - Postilla
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Riprendo il tema dei controlli e delle azioni dei soci nei confronti dell’operato degli amministratori già affrontato nel post “Il diritto di controllo del socio di minoranza nelle s.r.l“ pubblicato su Postilla nel febbraio 2010.
La Corte costituzionale ha recentemente dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 2941 n. 7 del codice civile “sospensione per rapporti tra le parti” in materia di estinzione dei diritti per la prescrizione tra le persone giuridiche e i loro amministratori finchè sono in carica.
Ripercorro brevemente la vicenda e gli assunti dei Giudici della Consulta che hanno portato alla decisione in commento.
L’iter processuale è stato originato da un ordinanza del 7 novembre 2014 con cui un Collegio arbitrale di Padova sollevava, in riferimento agli artt. 3 e 24 della Costituzione, la questione di legittimità costituzionale dell’art. 2941, numero 7), del codice civile, nella parte in cui non sospende la prescrizione tra la società in nome collettivo e i suoi amministratori per le azioni di responsabilità intentate nei loro confronti, finché sono in carica.
La questione è stata ritenuta fondata dal Collegio di piazza del Quirinale.
La Corte ha rilevato che per le azioni di responsabilità, intraprese dalle società in nome collettivo contro gli amministratori, non opera la sospensione della prescrizione, sancita per le persone giuridiche e per le società in accomandita semplice.
Le motivazioni per cui appare opportuno estendere alle società in accomandita semplice la sospensione della prescrizione vigente per le persone giuridiche, prescindono dalla peculiare composizione delle società in accomandita semplice e dalla distinzione tra soci accomandanti e soci accomandatari, che ne condiziona alcune specificità di disciplina. Dotate di valenza generale, esse si raccordano alla ratio della causa di sospensione della prescrizione e si attagliano, pertanto, anche alle società in nome collettivo.
I giudici hanno sottolineato che la permanenza in carica degli amministratori è più difficile per la società acquisire compiuta conoscenza degli illeciti che essi hanno commesso e determinarsi a promuovere le azioni di responsabilità.
Secondo la Corte una società di persone, composta da soci che non partecipino tutti all’amministrazione (art. 2261, primo comma, cod. civ.), non è meno bisognosa di tutela di una società di capitali, in cui l’organizzazione corporativa e il sistema di contrappesi e di controlli apprestano una protezione più incisiva contro gli abusi degli amministratori.
La Corte con la sentenza n. 262 depositata il 12 dicembre 2015 ha pertanto dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 2941, numero 7), del codice civile, nella parte in cui non prevede che la prescrizione sia sospesa tra la società in nome collettivo e i suoi amministratori, finché sono in carica, per le azioni di responsabilità contro di essi.
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