Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=8218dc72b13b880ffa4eefeb32c0568f
Timestamp: 2020-05-29 04:02:12+00:00
Document Index: 51792739

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 42', 'art. 62', 'art. 18', 'art. 26', 'art. 26']

Definizione della misura e dei criteri di erogazione dei contributi da destinare agli allevatori e alle aziende agricole per danni da predatori ai sensi della L.R. 7 aprile 2000, n. 27 (Nuove norme per la tutela ed il controllo della popolazione canina e felina). (Proposta della Giunta regionale in data 27 maggio 2013, n. 670) — E-R BUR 197/2013
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale, progr. n. 670 del 27 maggio 2013, recante ad oggetto "Definizione della misura e dei criteri di erogazione dei contributi da destinare agli allevatori e alle aziende agricole per danni da predatori ai sensi della L.R. 27/00.";
Visti i pareri espressi dalla commissione referente "Politiche per la salute e politiche sociali":
favorevole in data 11 giugno 2013 con nota prot. n. 24823,
favorevole, con modificazioni, in data 26 giugno 2013 con nota prot. n. 27197, a seguito di un ulteriore esame, da parte della commissione referente, deciso dall’Assemblea legislativa nella seduta antimeridiana del 18 giugno;
- la L. 14 agosto 1991 n. 281 “Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo”;
- la L.R. 7 aprile 27/00 “Nuove norme per la tutela ed il controllo della popolazione canina e felina” ed in particolare l’art. 26 laddove prevede la concessione di contributi alle imprese agricole per la perdita di animali causata da cani inselvatichiti e da altri animali predatori, demandando al Consiglio Regionale, su proposta della Giunta, la determinazione della misura e delle modalità di erogazione di detti contributi;
- la delibera consiliare 416/02 che, in attuazione di quanto previsto dal sopra richiamato art. 26 della L.R. 27/00, ha provveduto a definire la misura e i criteri di erogazione dei contributi da destinare agli imprenditori agricoli che hanno subito perdite di capi di bestiame causate da animali predatori, individuando i bovini, i suini, gli ovicaprini ed gli equini quali specie oggetto di indennizzo;
- la delibera assembleare 32/05 che, modificando la delibera 416/02, provvede a semplificare la procedura finalizzata alla erogazione dei suddetti contributi;
- la delibera assembleare 207/08 la quale stabilisce:
che il contributo venga concesso ai proprietari di animali appartenenti a specie domestiche e selvatiche di bovidi, cervidi ed equidi;
che sia concesso un ulteriore contributo, pari a 100.000,00 euro, a parziale copertura delle spese sostenute per le operazioni di raccolta, trasporto e smaltimento delle carcasse;
- il Reg. CE 1069/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 e successive modificazioni ed integrazioni, recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano e che abroga il regolamento (CE) n. 1774/2002 (regolamento sui sottoprodotti di origine animale);
- il Reg. UE 142/2011 della Commissione, recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano, e della direttiva 97/78/CE del Consiglio per quanto riguarda taluni campioni e articoli non sottoposti a controlli veterinari alla frontiera;
- il DLgs 146/01 recante “Attuazione della direttiva 98/58/CE relativa alla protezione degli animali negli allevamenti”;
- la L.R. 8/94 e successive modificazioni recante “Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l’esercizio dell’attività venatoria” ed in particolare:
- l’art. 42 che prevede l’obbligo di autorizzazione da parte delle Amministrazioni provinciali per le aziende che detengono a scopo di allevamento animali selvatici;
- l’art. 62, comma 1, lettera e, che prevede che la Regione emana mediante direttive vincolanti, criteri di attuazione delle disposizioni della legge statale ed in particolare per le attività o gli adempimenti inerenti le modalità di funzionamento del fondo destinato alla prevenzione e al risarcimento dei danni di cui all'art. 18 della medesima legge;
- la delibera di Giunta 1592/11 recante direttive relative alle modalità di funzionamento del fondo destinato agli interventi di prevenzione, anche diretti agli allevatori che richiedono il risarcimento per danni al bestiame causati da animali predatori in base all’art. 26 della L.R. 27/00 e al contributo per l’indennizzo dei danni alle produzioni agricole considerate tali sia le produzioni vegetali che animali, compresi gli allevamenti avicunicoli e ittici, oggetto di commercializzazione;
A seguito di una valutazione sistemica dei danni da predatori ed una conseguente loro mappatura sul territorio e valutata l’importanza della prevenzione da parte degli allevatori;
Ritenuto necessario, al fine di garantire una ancor più precisa valutazione dell’atto predatorio anche alla luce delle nuove conoscenze scientifiche, aggiornare le Direttive di cui alle precedenti deliberazioni in materia, al fine di introdurvi fattori innovativi alla valutazione dei danni provocati dai predatori al bestiame, modificando anche la modulistica utilizzata per i sopralluoghi;
Rammentato inoltre che, ai sensi di quanto disposto dal D.Lgs. n. 146/2001, i proprietari degli allevamenti hanno in ogni caso l’obbligo di custodire gli animali in modo tale da poter garantire, in funzione delle necessità e delle possibilità, un adeguato riparo dai predatori e ritenuto pertanto di fare riferimento in questa delibera alle modalità tecniche e ai metodi di prevenzione usati più comunemente per la difesa previsti nell’allegato alla DGR n. 1592/2011;
Dato atto del parere di regolarità amministrativa sulla proposta della Giunta regionale all'Assemblea legislativa, n. 670 del 27 maggio 2013, qui allegato;
1. per le motivazioni espresse in premessa, ai sensi dell’art. 26 della L.R. 27/00, l’approvazione dell’allegato, parte integrante della presente deliberazione, recante ”Definizione della misura e dei criteri di erogazione dei contributi da destinare agli allevatori e alle aziende agricole per danni da predatori, ai sensi della L.R. 27/00”, ad integrale sostituzione della disciplina prevista dalla deliberazione consiliare 416/02 come integrata dalla deliberazione n. 32/2005 e deliberazione 207/08;
2. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.
ALLEGATO delibera 130