Source: http://dirittopenaleeuropeo.eu/corti_europee.php?capitolo=1&sottocapitolo=12
Timestamp: 2017-11-23 14:40:35+00:00
Document Index: 165876057

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Le Corti di giustizia Europee
RIFORMA DELL'ASSOLUZIONE IN APPELLO SENZA RIAPERTURA DELL'ISTRUTTORIA DIBATTIMENTALE - VIOLAZIONE ART. 6 CEDU
La prima sezione della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha condannato la Repubblica Italiana in relazione ad una condanna della Corte di Appello di Palermo del 15.02.2012 che in riforma della sentenza di assoluzione del Tribunale di Sciacca aveva ritenuto la colpevolezza dell ...
ROMANIA - TRATTAMENTO INUMANO DETENUTI - SPAZIO CELLA INFERIORE METRI TRE - VIOLAZIONE ART. 3 CEDU
Con la sentenza 25 aprile 2017, Rezmiveș and Others v. Romania, la Corte europea ha pronunciato una sentenza pilota contro la Romania, accertando nel caso concreto la violazione dell’art. 3 Cedu a danno di quattro detenuti rumeni che lamentavano la violazione del proprio dir ...
MISURE DI PREVENZIONE - PERICOLOSITA' SEMPLICE - INDETERMINATEZZA PREVISIONE ART. 1 D.LGS 159/2011 - VIOLAZIONE
Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, Grande Camera, De Tommaso c. Italia, Application no. 43395/09In breve, nell’aprile 2008, il cittadino italiano Angelo De Tommaso, su richiesta della Procura di Bari, era posto sotto sorveglianza speciale per due anni dal Tribunale della mede ...
L'OMESSA COODFICAZIONE DEL REATO DI TORTURA RENDE RESPONSBAILE LO STATO ITALIANO PER I FATTI VIOLENTI DEL G8 DI GENOVA
Con la sentenza sul caso CESTARO C. ITALIA , resa il 7 aprile 20151, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) ha condannato l’Italia per la violazione dell’articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo.L'art. 3 CEDU stabilisce che “nessuno può essere sottoposto ...
IL CASO ABU OMAR - LE AUTORITA' ITALIANE CONSAPEVOLI DEI METODI ILLEGALI DEGLI AMERICANI - LA CONDANNA SDELLA CEDU
La quarta sezione della Corte EDU, con la sentenza decisa all'unanimità qui segnalata, ha condannato l'Italia in relazione alla nota vicenda di Abu Omar.In primo luogo, i giudici di Strasburgo affermano che vi è stata unaviolazione degli obblighi di natura sostanziale che scatu ...
DIRITTO AD UN EFFETTIVO ACCERTAMENTO GIURISDIZIONALE - VIOLAZIONE DEL DIRITTO DELLA PERSONA OFFESA, ART. 2 CEDU
Ana Lari accusa la Moldavia di non aver svolto investigazioni effettive sulla morte della figlia diciannovenne: questa è stata rinvenuta morta al termine di una festa, svoltasi in un ufficio privato per un’intera notte. L’autopsia riscontra la morte per overdose di sedativi e ri ...
LIBERTA' DI ESPRESSIONE - NEGAZIONISMO DEL GENOCIDIO ARMENO - DIGNITA' DELLE VITTIME - BILANCIAMENETO INTERESSI - LIBERTA' DI OPINIONE - PREVALENZA
La Grande Camera della Corte europea dei diritti dell'uomo si è pronunciata in via definitiva sulla controversa questione del bilanciamento tra il diritto alla libertà di espressione e l'esigenza di reprimere il negazionismo di crimini di genocidio, in riferimen ...
MISURA PREVENZIONE PATRIMONIALE - ACTIO IN REM - SOSPETTA PROVENIENZA ILLECITA DEI BENI
Con la sentenza del 12 maggio 2015, Gogitidze e altri c. Georgia la CEDU affronta una questione di confisca sotto l'angolo del diritto alla proprietà privata. Il caso riguarda una misura che nel nostro ordinamento sarebbe qualificata come confisca di prevenzione, applicata sull ...
CUSTODIA PREVENTIVA - MOTIVAZIONE DEI GIUDICI NAZIONALI - SPECIFICITA' SUL PERICOLO DI FUGA - NECESSITA'
Con la sentenza del 7 maggio 2015, emessa nel caso Aleksandr Dmitriyev c. Russia, la prima sezione della Corte europea dei Diritti dell'Uomo evidenzia la sistematica fragilità delle argomentazioni impiegate dai tribunali russi nell'autorizzare la prosecuzione de ...
INDIPENDENZA DEL MAGISTRATO INQUIRENTE - PRESSIONI POLITICHE - ADEGUATEZZA E SPEDITEZZA - CONDIZIONI
Con la sentenza del 14 aprile 2015, la Grande Camera della CEDU, nell'affaire Mustafa Tunç e Fecire Tunç c. Turchia ha chiarito per la prima volta, e comunque in frontale contrasto con quanto in precedenza stabilito dalla sezione seconda nella sent. 25 giugno 2013, Mustafa Tunç ...
ACTIO IN REM - CONFISCA DI PREVENZIONE -SOSPETTA PROVENIENZA ILLECITA BENI - INTERFERENZA STATALE DIRITTO PROPRIETA' - LEGITTIMITA'
Con la sentenza 12 maggio 2015, Gogitidze e altri c. Georgia la CEDU affronta una questione di confisca sotto l'angolo del diritto alla proprietà privata. Il caso riguarda una misura che nel nostro ordinamento sarebbe qualificata come confisca di prevenzione, applicata sulla b ...
IMPARZIALITA' DEL GIIUDICE - COMPONENTE DELLA CASSAIZONE CRITICATO NELL'AMBITO DI ALTRO PROCEDIMENTO PENALE
Con la sentenza del 23 aprile 2015, Morice c. Francia la Grande camera ha qui riconosciuto la violazione della previsione convenzionale in parola, sotto il profilo della mancanza d'imparzialità del giudice in senso soggettivo: il collegio di Cassazione, che ha confermato la con ...
PROPERTY ACT BULGARO - ECCESSIVA L'INVERSIONE DELL'ONERE DELLA PROVA SULLA PROPORZIONALITA' DEGLI INVESTIMENTI- APPLICABILITA' CONFISCA DI PREVENZIONE ANTIMAFIA
Con la sentenza del 3 marzo 2015, Dimitrovi c. Bulgaria, la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo puntualizza i limiti della confisca senza condanna, idonea alla rivisitazione giurisprudenziale dell'istituto italiano della confisca di prevenzione antimafia disciplinata dal codi ...
LE PROCES EQUITABLE DANS LE CONTEXTE DU RECOURS A DES TECHNIQUES SPECIALES D'INVESTIGATION.
Les principes généraux relatifs aux garanties d’un procès équitable dans le contexte du recours à des techniques spéciales d’investigation afin de lutter contre le trafic de drogue ou la corruption sont détaillés dans les affaires Bannikova c. Russie (no 18757/06, ...
VIOLATION OF ARTICLE 3 OF THE CONVENTION - CUMULATIVE EFFECT OF MALNUTRITION- INHUMAN AND DEGRADING TREATMENT
The Court has previously found a violation of Article 3 of the Convention in many cases on account of applicants’ confinement in cramped conditions in detention units of court-houses and a lack of proper food on court days (see, e.g., Vlasov v. Russia, no. 78146/01, § 9 ...
CONFISCA SENZA CONDANNA - LA CEDU RICONOSCE LA LEGITTIMITA' DELL'INVERSIONE DELL'ONERE DELLA PROVA
The Court reiterates that the question of the applicability of Article 6 § 2 of the Convention is normally to be examined under two aspects: a narrow aspect relating to the conduct of the relevant criminal trial as such, and a more extensive one which can go beyond the scope of t ...
REVISIONE EUROPEA FONDATA SU PRINCIPI ENUNCIATI DA SENTENZE CEDU SU CASI ANALOGHI - INAPPLICABILITA'
L'art. 630 c.p.p. - così come modificato a seguito della pronuncia additiva della Corte costituzionale nr. 113/2011- trova applicazione nei casi in cui si debba dare attuazione ad una determinata sentenza della Corte EDU, che sia intervenuta in un determinato caso specifico: e c ...
IL REATO DI CONCORSO ESTERNO IN ASSOCIAZIONE MAFIOSA VIOLA IL PRINCIPIO DI LEGALITA' DI CUI ALL'ART. 7 CEDU.
La Cour note de surcroît que la doléance du requérant tenant à la violation du principe de la non-rétroactivité et de la prévisibilité de la loi pénale, soulevée devant tous les degrés de juridiction (voir les paragraphes 10 et 20 ci-dessus), n’a pas fait l’objet d’un examen app ...
TORTURA: LA CONDANNA DELLA CEDU NEI CONFRONTI DELLA REPUBBLICA ITALIANA PERI FATTI DI GENOVA DEL G8.
La sentenza (6884/11) con cui, all'unanimità ieri a Strasbugo, i giudici della Corte europea per i diritti dell'uomo hanno stabilito che durante il G8 di Genova nel 2001 l'Italia violò il divieto di infliggere torture e trattamenti inumani, durante l'irruzione della polizia a ...
CONDITIONS DE DETENTIONS - ESPACE PERSONELL PENDANT PERIODES NON CONSECUTIVE- DROIT A UN RECOURS EFFECTIF
Le requérant, Kristijan Muršić, est un ressortissant croate né en 1987 et résidant à Kuršanec (Croatie). - L’affaire porte principalement sur les conditions dans lesquelles le requérant a été détenu pendant dix-sept mois à la prison de Bjelovar entre 2010 et 2012.En 2008, l ...
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