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Timestamp: 2020-07-09 11:57:07+00:00
Document Index: 71159457

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 13', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 52', 'art. 42', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 134', 'art. 134', 'art. 124']

COMUNE DI VILLA D'OGNA - PDF Free Download
1 COMUNE DI VILLA D'OGNA Provincia di Bergamo Codice Ente VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Adunanza Straordinaria di Prima convocazione seduta Pubblica Sigla Numero Data C.C COPIA OGGETTO: ANNO DETERMINAZIONE ALIQUOTE COMPONENTE TASI ( TRIBUTO SERVIZI INDIVISIBILI). L'anno duemilaquattordici il giorno trenta del mese di luglio alle ore 20:30 nella sede delle adunanze consiliari, previa l osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente legge comunale, vennero oggi convocati a seduta i Consiglieri comunali; all appello risultano: BELLINI ANGELA MORANDI LUCA DORATI SILVIO PEDRANA VERA BARONCHELLI SILVIO FANTONI ATTILIO FIORINA GIANLUCA Presenti / Assenti Totale Presenti 7 Totale Assenti 0 Partecipa alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE RAPISARDA LEOPOLDO, il quale provvede alla redazione del presente verbale. Riscontrata la validità della seduta dal numero degli intervenuti, il SINDACO BELLINI ANGELA assume la presidenza, dichiarata aperta la seduta e passa alla trattazione degli argomenti all ordine del giorno.
2 PARERE PREVENTIVO Il sottoscritto nella sua qualità di Responsabile dell Area Contabile, ai sensi dell art. 49 del D.Lgs , n, 267, esperita l istruttoria di competenza ed effettuati i necessari controlli di regolarità amministrativa per l adozione del presente provvedimento, attestando la regolarità tecnica e la correttezza dell azione amministrativa ESPRIME PARERE FAVOREVOLE in ordine alla sola regolarità tecnica e contabile sulla proposta di deliberazione sopra indicata. Addì, RESPONSABILE DEL SERVIZIO f.to Rag. Miriam Morandi Punto all O.d.G. n. 12; Presenti in aula il Sindaco e n.6 consiglieri; Assente nessuno. Il Sindaco Presidente introduce l argomento dando la parola all Assessore al Bilancio Baronchelli Silvio il quale illustra l oggetto posto al punto n. 12 dell ordine del giorno. Quindi, I L C O N S I G L I O C O M U N A L E PREMESSO che: il D.Lgs. n. 23 del , recante disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale, ha istituito l Imposta Municipale Propria (I.M.U.), introdotta in forma sperimentale con D.L. 201 del convertito con modificazioni dalla Legge n. 214 del ; l art. 13, comma 15 del D.Lgs. 201/2011 convertito in Legge n. 214/2011, reca disposizioni in materia di Anticipazione sperimentale dell Imposta Municipale Propria, attribuendo al Consiglio Comunale il potere di modificare l aliquota base stabilita dal Decreto, con deliberazione da adottare ai sensi dell art. 52 del D.Lgs. 446/1997; VISTO l art. 1, comma 639 della Legge n. 147 del (legge di Stabilità 2014) che istituisce l Imposta Unica Comunale (I.U.C.) con decorrenza dal 01 gennaio 2014 basata su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore; l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali; ed è composta da
3 1. IMU (imposta municipale propria) di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali; 2. TASI (tributo servizi indivisibili) componente servizi, a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, per i servizi indivisibili; 3. TARI (tributo servizio rifiuti) componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore; RITENUTO dover procedere all adozione delle aliquote e delle tariffe applicabili nel 2014 del tributo TASI; CONSIDERATO a tal fine che: Con riferimento al Tributo per i servizi indivisibili (TASI), l art. 1, comma 669 della Legge 147/2013 prevede che il presupposto impositivo è il possesso e la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi compresa l abitazione principale come definita ai fini dell Imposta Municipale Propria, di aree scoperte nonché di quelle edificabili, a qualsiasi uso adibiti; L art. 1, comma 675 della Legge 147/2013 prevede che la base imponibile della TASI sia quella prevista per l applicazione dell I.M.U.; Ai sensi dell art. 1, commi 676 e 677 della Legge 147/2013, l aliquota di base della TARI è pari all 1 per mille, mentre per il 2014 l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille; A fronte della previsione dettata dallo stesso comma 676, secondo cui il Comune può ridurre l aliquota minima fino all azzeramento, ai Comuni viene attribuita la possibilità di introdurre aliquote inferiori all 1 per mille, graduale in relazione alle diverse tipologie di immobili, in conformità con quanto previsto dal successivo comma 682, in base al quale le aliquote possono essere differenziate in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili; L art. 1, comma 677 della Legge 147/2013 dispone che, nella determinazione delle aliquote, il Comune deve in ogni caso rispettare il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non può essere superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre Fissata al 10,6 per mille ed ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile; L art. 1, comma 678 della Legge 147/2013 prevede che per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 13, comma 8 del D.L. 201/2011, convertito in Legge 214/2013, con modificazioni, l aliquota massima della TASI non può comunque eccedere il limite dell 1 per mille; Nell ambito della TASI, l art. 1, comma 681 della Legge 147/2013 prevede che, nel caso in cui l unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull unità immobiliare, quest ultimo e l occupante sono titolari di un autonomia obbligazione tributaria, rimettendo al Comune la determinazione della quota di imposta dovuta dall occupante in misura compresa fra il 10 e il 230 per cento dell ammontare complessivo della TASI dovuta; TENUTO conto che per servizio indivisibili comunali s intendono, in linea generale, i servizi, prestazioni, attività, opere, forniti dal comune alla collettività per i quali non è attivo alcun tributo o tariffa, secondo le seguenti definizioni: Servizi generali, prestazioni, attività, opere la cui utilità ricade omogeneamente su tutta la collettività del Comune; Servizi dei quali ne beneficia l intera collettività, ma di cui non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino ed un altro e per i quali non è pertanto possibile effettuare una suddivisione in base all effettiva percentuale di utilizzo individuale; Servizi a tutti i cittadini, ma di cui non si può quantificare il maggiore o minore beneficio tra un cittadino ed un altro, non ricompresi pertanto nei servizi a domanda individuale;
4 RICHIAMATA la delibera di Giunta Comunale n. 39 del avente ad oggetto: Nomina del funzionario responsabile della I.U.C. (Imposta Unica Comunale) di cui alla legge 147 del ; TENUTO CONTO del coordinamento normativo e regolamentare effettuato con il Regolamento I.U.C. (Imposta Unica Comunale), approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 32 del che disciplina il nuovo regime TASI; RITENUTO, quindi procedere all approvazione delle aliquote TASI relative all anno 2014 come segue: Tipologia di Immobili Abitazione principale e sue pertinenze ad eccezione delle categorie catastali A/1, A/8, A/9 Detrazioni: - rendita fino a 300,00 (comprese pertinenze) detrazione 40,00 - rendita da 300,00 a 500,00 (comprese pertinenze) detrazione 20,00 - rendita superiore a 500,00 (comprese pertinenze) nessuna detrazione Ulteriore detrazione: Unicamente per le abitazioni con rendita fino a 500,00 (comprese pertinenze) 20,00 per ogni figlio convivente di età inferiore a 24 anni Abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9 Nessuna detrazione prevista Fabbricati categoria C/1 Negozi e botteghe C/3 Laboratori per arti e mestieri Fabbricati categoria D Altri fabbricati Aree fabbricabili Aliquota/Importo 2,5 per mille 1 per mille 1,00 per mille VISTO l art. 1, comma 169 della Legge 296 del (Legge Finanziaria 2007) prevede che Gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno. ; CONSIDERATO che: - La Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali riunitasi il ha inizialmente prorogato il termine per l approvazione dei bilanci preventivi dei Comuni per il 2014 al 28/02/2014; - La stessa Conferenza Stato-Città ed Autonomie ha successivamente prorogato il termine per l approvazione dei bilanci preventivi dei Comuni per il 2014 dal 28/02/2014 al 30/04/2014; - Il Ministero dell Interno con decreto del , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30/04/2014, ha ulteriormente differito dal 30/04/2014 al
5 31/07/2014 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l anno 2014; - Il Ministero dell Interno con decreto del ha ulteriormente differito il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l anno 2014 dal 31 luglio al 30 settembre CONSIDERATO che a norma dell art. 13, comma 15, del D.L n. 201 e convertito in L. 214/2011, a decorrere dall anno 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di cui all art. 52, comma 2, del D.Lgs. 446/1997 e, comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione.; VISTA la nota del Ministero dell Economia e delle Finanze prot. n del con la quale è stata resa nota l attivazione, a decorrere dal , della nuova procedura di trasmissione telematica dei regolamenti e delle delibere di approvazione delle aliquote attraverso il portale VISTO lo Statuto comunale; VISTO l'art. 42 del Testo Unico delle Leggi sull'ordinamento degli Enti Locali - D.Lgs. N. 267 del ; ACQUISITO sulla proposta di deliberazione il parere favorevole di regolarità tecnica e contabile, ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. 267 del ; Con n. 5 voti favorevoli, n.2 astenuti (Fantoni Attilio e Fiorina Gianluca) e nessuno contrario, tutti espressi nei modi di legge, D E L I B E R A 1. di dare atto che le premesse sono parte integrale e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento; 2. di approvare le aliquote TASI servizi indivisibili per l anno 2014 come segue: Tipologia di Immobili Abitazione principale e sue pertinenze ad eccezione delle categorie catastali A/1, A/8, A/9 Detrazioni: - rendita fino a 300,00 (comprese pertinenze) detrazione 40,00 - rendita da 300,00 a 500,00 (comprese pertinenze) detrazione 20,00 - rendita superiore a 500,00 (comprese pertinenze) nessuna detrazione Ulteriore detrazione: Unicamente per le abitazioni con rendita fino a 500,00 (comprese pertinenze) 20,00 per ogni figlio convivente di età inferiore a 24 anni Abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9 Nessuna detrazione prevista Fabbricati categoria Aliquota/Importo 2,5 per mille 1 per mille
6 C/1 Negozi e botteghe C/3 Laboratori per arti e mestieri Fabbricati categoria D Altri fabbricati Aree fabbricabili 1,00 per mille 3. di dare atto che viene rispettato il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascun tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille ed ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille; 4. di stabilire, ai sensi dell art. 1, comma 681 della Legge n. 147/2013, che, nel caso di cui l unita immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull unità immobiliare, la quota di imposta dovuta dall occupate sarà pari al 30 per cento dell ammontare complessivo della tasi dovuta; 5. di dare atto che tali aliquote decorrono dal 1 gennaio 2014; 6. di delegare il Responsabile del Servizio Tributi a trasmettere copia della presente delibera al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle finanze, per il tramite del portale entro 30 giorni dalla data di esecutività e comunque entro 30 giorni dal termine ultimo di approvazione del bilancio, ai sensi dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011, convertito con modificazioni, in L. 214/2011. Successivamente, su proposta del Sindaco, IL CONSIGLIO COMUNALE Con n. 5 voti favorevoli, n.2 astenuti (Fantoni Attilio e Fiorina Gianluca) e nessuno contrario espressi per alzata di mano da tutti i consiglieri presenti e votanti D I C H I A R A la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma quarto, del D.Lgs. 18 Agosto 2000, n. 267
7 IL SINDACO F.to ANGELA BELLINI IL SEGRETARIO COMUNALE F.to LEOPOLDO RAPISARDA CERTIFICATO DI ESEGUIBILITÀ Si certifica che la presente deliberazione, è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi del 4 comma dell art. 134 del D. Lgs. 267/2000. Addì, IL SEGRETARIO COMUNALE F.to LEOPOLDO RAPISARDA CERTIFICATO DI ESECUTIVITA' Si certifica che la presente deliberazione, è stata pubblicata nelle forme di legge all'albo pretorio senza riportare, entro dieci giorni dall'avvenuta pubblicazione, denunce di vizi di illegittimità o incompetenza, per cui la stessa è divenuta esecutiva ai sensi dell'articolo 134, comma 3, del T.U. Ordinamento Enti Locali D.Lgs. n. 267 del Addì, IL SEGRETARIO COMUNALE LEOPOLDO RAPISARDA RELATA DI PUBBLICAZIONE: Si certifica che questa deliberazione, è stata affissa in copia all'albo pretorio in data odierna e vi rimarrà pubblicata per 15 giorni consecutivi, ai sensi dell art. 124, 1 comma, del D.Lgs , n Addì, per IL RESPONSABILE DELL ALBO IL FUNZIONARIO INCARICATO F.to Eugenia Stabilini Copia conforme all originale, in carta libera per uso amministrativo. Addì, IL FUNZIONARIO INCARICATO Eugenia Stabilini