Source: http://docplayer.it/18724654-Comunita-della-val-di-non-con-sede-in-cles.html
Timestamp: 2018-12-12 15:32:59+00:00
Document Index: 14585565

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 21', 'art. 12', 'art. 21', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 21', 'sentenza ', 'art. 17', 'sentenza ', 'art. 79', 'art. 29', 'art.8']

1 COMUNITA DELLA VAL DI NON con sede in Cles Verbale di deliberazione N. 11 della Assemblea della Comunità OGGETTO : Sentenza n di data della V^ sezione del Consiglio di Stato. Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell art. 21, comma 1, lett. a), del D.P.G.R n. 4/L e ss.mm. L anno duemilaquattordici addì VENTUNO del mese di MAGGIO alle ore nella sala riunioni, in seguito a convocazione disposta nelle forme di Legge, si è riunita l Assemblea della Comunità della Val di Non. Sono presenti n. 56 Consiglieri ed assenti n. 40 Consiglieri REFERTO DI PUBBLICAZIONE (Art. 79, comma 1, T.U. leggi regionali sull Ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige, approvato con D.P.Reg n. 3/L) Si certifica che copia del presente Consiglieri assegnati all Assemblea n. 96 Presiede la seduta il Presidente Menapace Sergio verbale è pubblicato all Albo telematico della Comunita per dieci giorni consecutivi dal al Il Presidente, constatato legale il numero degli intervenuti dichiara aperta la seduta ed invita l Assemblea della Comunità a deliberare sull oggetto sopra indicato. Cles, f.to Marco Guazzeroni Vengono nominati scrutatori i Signori: - Anzelini Emma - Prantil Patrizia Alla firma dei verbali della seduta viene designato il Signor Pedrotti Flavio
2 Verbale letto, approvato e sottoscritto IL PRESIDENTE f.to Menapace Sergio Il Consigliere designato f.to Pedrotti Flavio Il Segretario f.to Guazzeroni Marco CERTIFICATO DI ESECUTIVITA (Art. 79, comma 3, T.U. delle leggi regionali sull Ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige, approvato con D.P.Reg n. 3/L) Cles, lì Guazzeroni Marco IMMEDIATA ESECUTIVITA (Art. 79, comma 4, T.U. delle leggi regionali sull Ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige, approvato con D.P.Reg n. 3/L) Cles, lì f.to Guazzeroni Marco =========================================================================== Copia conforme all originale, in carta libera per uso amministrativo. Cles, lì Guazzeroni Marco
3 Oggetto: Sentenza n di data della V^ sezione del Consiglio di Stato. Riconoscimento debito fuori bilancio ai sensi dell art. 21, comma 1, lett. a), del D.P.G.R n. 4/L e ss.mm. L ASSEMBLEA DELLA COMUNITÀ Il Relatore comunica quanto segue. In data la Società Maso Ziller S.n.c. di Battisti Renato & C., con sede in S. Michele all Adige, presentava all allora Comprensorio della Valle di Non domanda di contributo in conto capitale, a valere sulla L.P n. 1 ( Norme per il recupero degli insediamenti storici e interventi finanziari ), per risanamento di un immobile individuato nella p.ed. 13/2 p.m e nella p.ed. 13/1 P.T. 268 in C.C. Seio (Sarnonico). A causa dell indisponibilità di fondi provinciali, la domanda in oggetto veniva ammessa a finanziamento solamente con deliberazione della Giunta comprensoriale n. 891 di data , con la quale veniva concesso un contributo in conto capitale di Lire su una spesa ammessa di Lire A seguito di presentazione della dichiarazione di inizio lavori da parte della Società Maso Ziller S.n.c., con mandato n di data veniva erogato un acconto del 50% del contributo concesso pari a Lire La Società Maso Ziller S.n.c. ultimava i lavori di recupero del citato immobile in data (si veda la dichiarazione di fine lavori di data , assunta al protocollo dell ente in data sub n. 3556). Nel 1996 e quindi in data anteriore sia rispetto alla concessione del contributo che rispetto alla data di ultimazione dei lavori la Società Maso Ziller S.n.c. frazionava il bene immobile oggetto di domanda di finanziamento in n. 14 porzioni materiali e alienava una di tali porzioni materiali a privato cittadino (intavolazione proprietà sub G.N. 741/96 pervenuto in data ). L art. 12, comma 1, della L.P n. 1 allora in vigore (art. poi modificato dall art. 21 della L.P n. 3) disponeva che la difformità di quanto eseguito rispetto al progetto ammesso ad agevolazione, l inosservanza degli obblighi convenzionalmente assunti dal proprietario.. la vendita del bene prima della fine dei lavori, in assenza di autorizzazione della Giunta provinciale che può essere rilasciata per gravi e giustificati motivi, determinano la decadenza del beneficiario dal diritto al contributo. Con deliberazione n. 521 di data , la Giunta comprensoriale procedeva alla declaratoria di decadenza dal finanziamento e, contestualmente, alla revoca del contributo già
4 erogato, a seguito della vendita parziale del bene prima della fine dei lavori in assenza di autorizzazione della Giunta provinciale. In data la Società Maso Ziller S.n.c. presentava ricorso al T.R.G.A. di Trento avverso il Comprensorio della Valle di Non per l annullamento della suddetta deliberazione giuntale n. 521 di data Con sentenza n. 466 di data , il T.R.G.A. di Trento rigettava il ricorso proposto dalla Società Maso Ziller S.n.c. In data la Società Maso Ziller S.n.c. interponeva impugnativa in appello al Consiglio di Stato per l annullamento della deliberazione giuntale n. 521 di data , producendo a supporto documentazione integrativa. Nel frattempo, in esecuzione della citata sentenza n. 466 di data del T.R.G.A. di Trento, il Comprensorio della Valle di Non sollecitava ripetutamente la Società Maso Ziller S.n.c. a restituire l acconto già erogato, e in particolare: - con nota raccomandata prot. n di data ; - con nota raccomandata prot. n di data ; - con nota raccomandata prot. n di data ; - con nota raccomandata prot. n. 709 di data Con nota prot. n di data , il responsabile del servizio per le politiche sociali e abitative richiedeva al responsabile del servizio finanziario l avvio della procedura ai fini della riscossione coattiva dell acconto già erogato a favore della Società Maso Ziller S.n.c. In data veniva notificata al Comprensorio della Valle di Non l istanza, inoltrata al Consiglio di Stato, di sospensione dell esecuzione dell impugnata sentenza del T.R.G.A. di Trento n. 466/2001, nonché dei provvedimenti impugnati con il ricorso di prime cure. Con ordinanza n di data , la V^ Sezione del Consiglio di Stato accoglieva l istanza cautelare di sospensiva degli atti impugnati formulata dalla Società Maso Ziller S.n.c. e, per l effetto, veniva inibita al Comprensorio al Comprensorio della Valle di Non la prosecuzione della sopra citata procedura di riscossione coattiva della parte di contributo già erogato. Sempre la V^ Sezione del Consiglio di Stato, con sentenza n di data , riformava la sentenza impugnata del T.R.G.A. di Trento n. 466/2001, nel senso che accoglieva il ricorso proposto dalla Società Maso Ziller S.n.c. in primo grado ed annullava gli atti tramite questo impugnati. Condannava altresì il Comprensorio della Valle di Non, nel frattempo divenuto Comunità della Val di Non, al pagamento in favore dell appellante delle spese e degli onorari di giudizio per un totale di euro 2.537,60. In seguito alla sentenza n. 3413/2013 della V^ Sezione del Consiglio di Stato, deve pertanto ritenersi definitivamente annullata la deliberazione n. 521 di data con la quale la Giunta comprensoriale aveva dichiarato la decadenza dal finanziamento della Società Maso Ziller S.n.c. Il giudicato ripristina altresì l efficacia della deliberazione n. 891 di data , determinando di conseguenza il diritto della Società in esame a vedersi corrisposto il restante 50% del contributo originariamente concesso pari a Lire ovvero ad Euro ,81. Lo Studio Legale avv. Mario Maccaferri, con nota di data , assunta al protocollo dell ente in data sub n , ha chiesto alla Comunità della Val di Non, in
5 nome e per conto della Società Maso Ziller S.n.c., di provvedere al pagamento della quota residua del contributo in esame pari ad Euro ,81 che, maggiorato degli interessi e rivalutazione, decorrenti dalla data di fine lavori ( ) al assomma a complessivi Euro ,78. A seguito della suddetta richiesta, gli uffici della Comunità della Val di Non, con nota prot. n di data , hanno provveduto a richiedere uno specifico parere all Avvocatura dello Stato Avvocatura Distrettuale dello Stato di Trento, ai fini di una esatta quantificazione dell importo dovuto a titolo di interessi. L Avvocatura dello Stato Avvocatura Distrettuale dello Stato di Trento, con nota prot. n di data , assunta a protocollo dell ente in data sub n. 1137, ha chiarito che spettano altresì, per legge, trattandosi di obbligazione pecuniaria di valuta (art cod. civ.) gli interessi al saggio legale con decorrenza dalla data di maturazione del credito che nella fattispecie in esame sembra coincidere con quella di ultimazione dei lavori ammessi a contributo ( ). La stessa Avvocatura ha altresì precisato che deve escludersi il diritto della società Maso Ziller a chiedere ed ottenere la rivalutazione sulla sorte capitale dovuta, considerato che il debito in oggetto non ha natura risarcitoria e non può pertanto ritenersi produttivo né di interessi moratori né di rivalutazione. Ne consegue, alla luce dei chiarimenti forniti dall Avvocatura dello Stato Avvocatura Distrettuale dello Stato di Trento, che l importo da riconoscere alla Società Maso Ziller S.n.c. a titolo di interessi ammonta ad Euro ,62 calcolati al saggio legale con decorrenza dalla data di maturazione del credito (coincidente con la data di fine lavori, ovvero il ) sino alla data di liquidazione materiale degli stessi (coincidente con la data di esecutività del presente atto). L importo complessivamente spettante alla Società Maso Ziller S.n.c. è pertanto pari ad Euro ,03, di cui: - Euro ,81 a titolo di saldo del contributo concesso in conto capitale; - Euro ,62 a titolo di interessi; - Euro 2.537,60 a titolo di rimborso spese ed onorari di giudizio. La quota in conto capitale, pari ad Euro ,81, è sempre stata mantenuta a residuo, per cui non si rende necessario apportare alcuna variazione al bilancio per l esercizio finanziario 2014, risultando il relativo importo disponibile sullo stesso. Tale importo è già stato liquidato al soggetto beneficiario con determinazione del responsabile del servizio per le politiche sociali e abitative n. 497 di data Al soggetto beneficiario deve ora pertanto essere liquidato il residuo importo pari ad Euro ,22, di cui, come sopra accennato, Euro ,62 a titolo di interessi ed Euro 2.537,60 a titolo di rimborso spese ed onorari di giudizio. Tutto ciò premesso. Richiamato il T.U. delle leggi regionali sull ordinamento contabile e finanziario dei Comuni della Regione Autonoma Trentino Alto Adige (D.P.G.R n.4/l, come modificato dal D.P.Reg n. 4/L) il quale, all art. 21, comma 1, lett. a), individua come debiti fuori bilancio riconoscibili quelli derivanti da sentenze passate in giudicato o immediatamente esecutive, nonché decreti ingiuntivi, transazioni giudiziarie, lodi arbitrali e relative spese legali.
6 Accertato come l importo di Euro ,22, spettante al soggetto beneficiario, si configuri a tutti gli effetti come un debito fuori bilancio e come, di conseguenza, si debba procedere al relativo riconoscimento secondo la procedura prevista dalla norma regionale sopra menzionata. Verificato, quindi, come l Assemblea della Comunità della Val di Non sia tenuta ad adottare la presente proposta di deliberazione ai fini del riconoscimento del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 3413/2013 della V^ Sezione del Consiglio di Stato. Ritenuto di provvedere al riconoscimento del suddetto debito fuori bilancio, complessivamente pari ad Euro ,22, individuando le risorse per il finanziamento dello stesso ed autorizzando il responsabile del servizio per le politiche sociali ed abitative alla tempestiva liquidazione delle somme dovute. Dato atto che la spesa di Euro ,22 relativa al debito fuori bilancio verrà finanziata con avanzo di amministrazione ai sensi dell art. 17 del D.P.G.R n.4/l, come modificato dal D.P.Reg n. 4/L. Dato atto altresì che il riconoscimento del debito fuori bilancio in oggetto non determina la necessità di variare il bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2014, in quanto il relativo importo è stato preventivamente inserito in quest ultimo in sede di approvazione avvenuta con deliberazione assembleare n. 7 di data Accertato che sulla presente proposta di deliberazione è stato espresso parere favorevole, assunto in data sub. n , da parte del Revisore dei conti. Ravvisata la necessità di dichiarare la presente proposta di deliberazione immediatamente esecutiva, per quanto specificato precedentemente in relazione alla maturazione degli interessi legali. Acquisiti sulla presente proposta di deliberazione: - il parere favorevole espresso dal responsabile del servizio politiche sociali ed abitative sotto il profilo della regolarità tecnico-amministrativa; - il parere favorevole del responsabile del servizio finanziario sotto il profilo della regolarità contabile. Vista la L.P n. 3 e ss. mm. Visto lo Statuto della Comunità della Val di Non. Visto il T.U. delle leggi regionali sull ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino Alto Adige approvato con D.P.Reg n. 3/L. Visto il T.U. delle leggi regionali sull ordinamento contabile e finanziario dei Comuni della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige approvato con D.P.G.R n. 4/L, modificato con D.P.Reg n. 4/L. Con voti favorevoli n. 54 contrari n. -- astenuti n. 2 (Consiglieri Zini Gianni e Marches Silvano)
7 (su n. 56 Consiglieri presenti e votanti) resi per alzata di mano, accertati e proclamati dal Presidente con l assistenza dei suddetti scrutatori, DELIBERA 1. di riconoscere, per le ragioni esposte in premessa, la legittimità del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza n. 3413/2013 della V^ Sezione del Consiglio di Stato per un importo pari ad Euro ,22, di cui Euro ,62 a titolo di interessi ed Euro 2.537,60 a titolo di spese e onorari di giudizio; 2. di dare atto che il riconoscimento del debito fuori bilancio di cui al precedente punto 1) non determina la necessità di variare il bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2014, in quanto il relativo importo è stato preventivamente inserito in quest ultimo in sede di approvazione, avvenuta con deliberazione assembleare n. 7 di data ; 3. di dare atto che la spesa di cui al precedente punto 1) verrà finanziata con avanzo di amministrazione; 4. di autorizzare il responsabile del servizio per le politiche sociali ed abitative alla tempestiva liquidazione dell importo di cui al precedente punto1); 5. di dichiarare, con n. 54 voti favorevoli e n. 2 voti astenuti (Consiglieri Zini Gianni e Marches Silvano), su n. 56 Consiglieri presenti e votanti, la presente deliberazione immediatamente esecutiva per le ragioni specificate in premessa; 6. di pubblicare copia della presente deliberazione all albo telematico dell ente; 7. di dare atto che avverso la presente deliberazione sono ammessi i seguenti mezzi di impugnativa: opposizione alla Giunta della Comunità, durante il periodo di pubblicazione, ai sensi dell art. 79, comma 5, del Testo Unico delle leggi regionali sull ordinamento dei Comuni nella Regione Autonoma Trentino - Alto Adige, approvato con D.P.Reg n. 3/L; ricorso giurisdizionale al T.R.G.A. di Trento, entro il termine di 60 giorni dalla pubblicazione, ai sensi dell art. 29 del D. Lgs n. 104; ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla pubblicazione, ai sensi dell art.8 del D.P.R n