Source: https://nopeoplemover.wordpress.com/2014/08/03/interventi-di-compatibilizzazione-delle-opere-del-people-mover-alla-nuova-linea-av-schema-di-atto-modificativo-degli-accordi-tra-comune-e-rfi/
Timestamp: 2018-02-20 13:43:30+00:00
Document Index: 180295344

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 5', 'art.2', 'art.6', 'art. 36', 'art.2', 'art.9', 'art.2', 'art.2']

Interventi di compatibilizzazione delle opere del People Mover alla nuova linea AV: schema di atto modificativo degli accordi tra Comune e RFI | No People Mover
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Interventi di compatibilizzazione delle opere del People Mover alla nuova linea AV: schema di atto modificativo degli accordi tra Comune e RFI
http://alboonline.comune.bologna.it/albopretorio/albo.nsf/e4a4f729c1537500c1257a3d0048aabc/b4a72ab7306dc05ac1257d2600392c1c/$FILE/2014%2007%2017%20Accordo%20rev%2010-03-2014_RER.pdf
SCHEMA DI ATTO MODIFICATIVO DEGLI ACCORDI RELATIVI AGLI INTERVENTI INFRASTRUTTURALI A SUPPORTO DELLA NUOVA STAZIONE FERROVIARIA DI BOLOGNA
L’anno 2014, il giorno __________, alle ore________, presso la sede dell’Amministrazione Comunale
– Piazza Maggiore, 6 – Bologna
Il Comune di Bologna, nella persona del Sindaco …….
La Provincia di Bologna, nella persona della Presidente ……..;
La Regione Emilia Romagna, nella persona dell’ Assessore Alfredo Peri;
Rete Ferroviaria Italiana SpA, nella persona di……………..
– il 18/07/2006 è stato sottoscritto tra Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia-Romagna e Rete Ferroviaria Italiana SpA (nel prosieguo RFI) un accordo (l’Accordo Territoriale) relativo agli assetti territoriali, urbanistici, infrastrutturali della nuova stazione ferroviaria di Bologna, ai sensi dell’art. 15 L.R. 20/2000;
– il predetto Accordo individua nella Stazione Centrale di Bologna uno dei principali nodi della rete ferroviaria italiana, ulteriormente rafforzato dalla completa attivazione del sistema AV/AC, oltre che come punto strategico di interscambio con il sistema di trasporti regionale, provinciale e metropolitano, destinato ad una crescente importanza grazie anche alla progressiva
implementazione del Servizio Ferroviario Metropolitano – spina centrale del trasporto pubblico bolognese – e dall’integrazione in ambito urbano con la Metrotranvia e il People Mover;
– in data 14 marzo 2007, è stato sottoscritto tra Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Comune di Bologna e RFI SpA un Accordo per la realizzazione del People Mover Stazione-Aeroporto di Bologna, che prevedeva l’attestamento del collegamento sul sedime del 16° binario di Bologna Centrale, con il contestuale impegno di garantire senza interferenze il Servizio Ferroviario Metropolitano nei vari assetti intermedio, base e potenziato, nonché il mantenimento del collegamento della stazione di Bologna Centrale con la cintura ferroviaria Arcoveggio attraverso il 15° binario;
– il 19/06/2007, per l’attuazione degli impegni reciproci volti a favorire la realizzazione degli interventi infrastrutturali a supporto della nuova stazione ferroviaria di Bologna, assunti con l’Accordo del 18/07/2006 è stato stipulato un Accordo attuativo tra i medesimi soggetti all’interno del quale venivano individuate le modalità di finanziamento, progettazione e realizzazione dei
a) Asse Nord-Sud e Rampa Fioravanti: modifica dei precedenti accordi e progetti per compatibilizzarne la struttura funzionale con l’assetto territoriale complessivo (nuova Stazione e comparto dell’ex Mercato Ortofrutticolo) (interventi 2.1 a – b – c – d – e e 2.2)
b) miglioramento della funzionalità dell’intersezione Carracci/Zanardi (intervento 2.3)
c) miglioramento dell’accessibilità e della permeabilità ciclabile della Stazione (interventi 2.4 a – b – c – d);
d) miglioramento dell’integrazione con il progetto della Linea 1 della Metrotranvia (interventi 2.5 a – b – c);
e) modulazione di tutti i fronti di accesso alla nuova stazione che verranno previsti nel nuovo progetto in modo da garantire in modo efficiente e funzionale l’accessibilità con tutte le modalità di trasporto (interventi 2.6 a – b – c);
f) adeguamento dei progetti di cui agli interventi dal 2.1 al 2.5 nel caso in cui gli assetti urbanistici previsti dal piano urbanistico attuativo delle aree ferroviarie prevedano la necessità di interessare aree destinate alle infrastrutture;
– nel predetto Accordo attuativo del 19/06/2007 si definiva che gli interventi oggetto dell’accordo stesso sarebbero stati realizzati in tre distinte fasi funzionali, in relazione alla priorità di ogni singola fase e alle risorse finanziarie effettivamente disponibili per la realizzazione. In particolare RFI si impegnava a realizzare le opere previste in Fase 1, stimate in 53,7 milioni di euro, a propria cura e responsabilità, secondo i progetti redatti da RFI ed approvati dal Comune di Bologna, secondo le normative per tempo vigenti, e secondo la tempistica concordata nell’accordo. I costi erano sostenuti in quota parte dai finanziamenti già disponibili pari a 28,3 milioni di euro, mentre il finanziamento della restante quota – stimata nell’accordo in 25,4 milioni di euro – veniva assunta a carico di RFI in assolvimento – in via anticipata – dell’obbligo – a carico dei soggetti attuatori – di realizzazione di opere infrastrutturali e di urbanizzazione, individuate dall’accordo territoriale sopra citato, connesse all’attuazione del/i piano/i urbanistico/i attuativo/i (PUA) delle aree di proprietà di RFI che dovevano essere oggetto di trasformazione a seguito delle previsioni del PSC e del POC, come definito dal citato accordo territoriale;
– per quanto riguarda la Fase 2, nel predetto Accordo attuativo veniva, fra l’altro, confermato, per quanto riguarda la Metrotranvia, nell’ambito del complesso di interventi infrastrutturali della Stazione e al fine di garantire la migliore integrazione possibile con il progetto della Linea 1, l’impegno, già assunto con il Protocollo d’Intesa del 07/06/2001, all’erogazione da parte di RFI del contributo fisso ed invariabile per la realizzazione delle opere civili della fermata “Stazione FS” della Linea 1 della Metrotranvia (intervento 2.5 a) di 7,7 milioni di euro;
– sempre nel predetto Accordo attuativo, stante anche la complessità e lo stato di avanzamento progettuale degli interventi, si dava atto che essi avrebbero potuto subire correzioni in fase di progettazione dell’ambito stazione con eventuali modifiche che si fossero rese necessarie per garantire in modo efficace la piena funzionalità sistemica e l’accessibilità attraverso tutte le modalità
di trasporto. In data 19 giugno 2007 è stato inoltre sottoscritto tra Ministero delle Infrastrutture, Ministero dei Trasporti, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Comune di Bologna e Gruppo FS SpA un Accordo per il completo sviluppo ed attuazione del Servizio Ferroviario Metropolitano Bolognese (SFM);
– il predetto accordo definiva, tra l’altro, all’art. 5 le caratteristiche dell’assetto base del SFM, precisando che con tale assetto si intende il servizio cadenzato e passante da attuare pienamente contestualmente al completamento dei lavori della nuova linea e della nuova stazione AV/AC, comprensivi negli stessi tempi di tutti binari di superficie di Bologna Centrale fino al 15° binario, e
dell’adeguamento infrastrutturale e tecnologico del nodo e della stazione centrale di Bologna;
– in data 25/06/2009 è stata sottoscritta, tra Comune di Bologna e RFI SpA, la 1^ Appendice alla Convenzione per opere sostitutive per la soppressione dei passaggi a livello nel Comune di Bologna sulla linea Bologna-Ancona e sulla linea Bologna-Padova;
– la predetta convenzione prevedeva tra l’altro le reciproche incombenze per le soppressioni di alcuni passaggi a livello mediante la realizzazione di opere sostitutive, tra i quali il sottopasso ciclopedonale al km 2+535 circa della linea Bologna-Padova, compreso le rampe stradali di raccordo in prossimità della via Zanardi e il sottovia carrabile al km 2+896 circa della linea Bologna-Padova, compreso le rampe stradali di raccordo alla via del Pane, indicando anche la necessità di un adeguamento della progettazione esecutiva di tali opere tenendo conto, in particolare dei sottoservizi interferenti.
– per quanto riguarda il progetto della Metrotranvia, in considerazione del permanere dei vincoli di programmazione economico finanziaria e di spesa imposti dal rispetto del patto di stabilità interno, il Comune di Bologna ha proposto in data 18 novembre 2011 al competente Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una soluzione progettuale alternativa;
– il Ministero in data 04/05/2012 ha quindi chiesto al Comune di Bologna di presentare entro il 30 maggio un nuovo progetto alla Struttura Tecnica di Missione, in sostituzione della Metrotranvia, per una sollecita presentazione al CIPE, condizione necessaria per evitare la revoca dei vari finanziamenti precedentemente assegnati al Comune di Bologna per la realizzazione della stessa;
– il Comune di Bologna e la Regione hanno approvato il progetto preliminare relativo alla realizzazione del “Servizio di trasporto pubblico integrato metropolitano bolognese, mediante interventi di completamento del Servizio Ferroviario Metropolitano e della filoviarizzazione delle linee portanti del trasporto pubblico urbano”con Delibera di Giunta Prog. 81 del 29 maggio 2012, P.G. 124257/2012, il Comune di Bologna e con DGR n.165 del 30 luglio 2012 la Regione;
– in data 26/10/2012 (GU 26/3/2013) il CIPE ha deliberato la revoca di quota parte dei contributi assegnati all’intervento “Metrotranvia per la città di Bologna” e contestualmente approvato il suddetto progetto preliminare quale soluzione alternativa accettata;
– allo scopo anche di assicurare un’ottimizzazione dei tempi di realizzazione degli interventi e un più efficace impiego delle risorse disponibili, si rende necessario perseguire la migliore integrazione tra i vari sistemi di trasporto, e tra essi ed il territorio;
– il diverso sviluppo progettuale, autorizzativo e realizzativo degli interventi di cui alle premesse, rispetto alle opere del Nodo AV di Bologna, nonché l’evoluzione degli assetti urbanistici complessivi, intervenuti dal momento di stipula degli Accordi ad oggi, determinano la necessità di riesaminare l’articolazione degli impegni assunti;
– si ritiene in particolare necessario individuare un assetto infrastrutturale maggiormente rispondente al mutato assetto territoriale, temporale ed economico, anche attraverso l’introduzione di ulteriori elementi funzionali, architettonici ed impiantistici che, alla luce delle attuali valutazioni dei flussi di traffico, consentano di migliorare l’accessibilità e la capacità di interscambio tra i sistemi di trasporto afferenti alla Stazione ferroviaria, con particolare riferimento alla nuova linea AV/AC, al Servizio Ferroviario Metropolitano e al sistema denominato People Mover;
– già nelle fasi di approvazione del progetto definitivo ed esecutivo del People Mover, in considerazione dell’evoluzione progettuale dei lavori dell’AV, sono state individuate delle soluzioni progettuali e cantieristiche atte a mitigare le interferenze ed a garantire la migliore armonizzazione funzionale, costruttiva ed architettonica tra il People Mover ed i suddetti lavori, soprattutto nella Stazione ferroviaria; e sono state altresì individuate delle modalità e delle tempistiche di cantierizzazione tali da non compromettere il completamento della stazione AV/AC e il successivo ripristino dei binari di superficie funzionali al completamento del Servizio Ferroviario Metropolitano;
– si è in particolare valutata la necessità di anticipare, nell’ambito degli appalti del Nodo AV di Bologna, alcuni interventi strutturali utili a limitare possibili oneri dati da imprevisti nell’interfacciamento tra opere ferroviarie ed altri sistemi di trasporto.
Si ritiene pertanto opportuno, alla luce di quanto sopra esposto in premessa, procedere ad aggiornare gli impegni assunti con gli Accordi citati.
ART. 1 VALORE DELLE PREMESSE E OGGETTO DELL’ACCORDO
Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Atto che ha per oggetto la attualizzazione, tramite una migliore specificazione, e conseguente parziale modifica degli impegni assunti con gli Accordi tra Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia-Romagna e R.F.I. SpA relativi agli interventi infrastrutturali a supporto della nuova stazione ferroviaria di Bologna e, specificatamente:
– Accordo tra Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna e RFI SpA, relativamente agli impegni reciproci volti a favorire la realizzazione dell’opera pubblica denominata “People Mover”, del 14 marzo 2007;
– Accordo tra Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna e RFI SpA, relativamente agli impegni reciproci volti a favorire la realizzazione degli interventi infrastrutturali a supporto della nuova stazione ferroviaria di Bologna, del 19 giugno 2007;
– Accordo tra Ministero delle Infrastrutture, Ministero dei Trasporti, Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Comune di Bologna e Gruppo FS SpA per il completo sviluppo ed attuazione del Servizio Ferroviario Metropolitano Bolognese (SFM) del 19 giugno 2007;
– 1^ Appendice alla Convenzione tra Comune di Bologna e RFI SpA per opere sostitutive per la soppressione dei passaggi a livello nel Comune di Bologna sulla linea Bologna-Ancona e sulla linea Bologna-Padova del 25 giugno 2009.
ART. 2 OGGETTO DEGLI INTERVENTI
Nell’ambito dei lavori AV, il Comune ed RFI hanno individuato una serie di interventi, destinati a migliorare l’accessibilità complessiva della stazione ed a prevenire interferenze minori attraverso l’adozione di soluzioni progettuali, tempistiche e tecniche di cantierizzazione diverse da quelle ipotizzate in sede di progettazione preliminare, attraverso:
a) la mitigazione di interferenze puntuali in area ferroviaria;
b) modifiche di cantierizzazione del People Mover nelle aree di proprietà RFI per eseguire i lavori senza interruzione traffico ferroviario (attraverso diverse condizioni di lavoro con aree cantiere più strette, recinzioni di sicurezza, macchine operatrici di minor dimensione, cambio diametro pali viadotto O e P per utilizzare macchine meno ingombrati, ecc…);
c) più rilevante integrazione architettonico-funzionale del capolinea del People Mover sul piano di superficie della nuova stazione sotterranea AV/AC;
d) il potenziamento dei sistemi di collegamento pedonale verticali, l’accessibilità della Stazione AV dal lato nord e la risoluzione di interferenze minori in stazione e lungo le linee esistenti.
ART. 3 IMPEGNI DEL COMUNE E DI RFI
Il Comune di Bologna:
– realizzerà, per il tramite del Concessionario del People Mover gli interventi di cui ai punti 1, 2 e 3 dell’art.2, finalizzati alla mitigazione delle interferenze con il People Mover ed a a migliorare l’inserimento architettonico e funzionale del capolinea del People Mover sul piano di superficie della nuova stazione sotterranea AV/AC, così come individuati e recepiti nel Progetto Esecutivo dell’opera People Mover, approvato in linea tecnica il 14/2/2012;
– assicura la propria sorveglianza affinché il Concessionario del People Mover realizzi il nuovo sistema come previsto dal suddetto progetto esecutivo approvato secondo un programma lavori concepito in modo da minimizzare possibili soggezioni alle attività del cantiere della stazione AV nonché all’esercizio ferroviario;
– manleva RFI da qualsiasi pretesa passata o futura avanzata da parte del Concessionario del People Mover in conseguenza di ritardi e/o extra oneri dovuti a imprevisti intervenuti durante l’esercizio del People Mover nei termini e limiti stabiliti dall’art.6.3 dell’Accordo del 14/3/2007;
– concorda che ai fini dell’approvazione del progetto “definitivo” elaborato da RFI della Nuova Roveretolo (ex raccordo Agucchi-Beverara) sussistono le condizioni per l’applicazione dell’art. 36 octies, comma 1, lettera b) della L.R. 20/2000 e della procedura ivi prevista denominata, dallo stesso articolo, “Procedimento unico semplificato”.
– curerà gli interventi previsti al punto 4 dell’art.2 di potenziamento dei sistemi di collegamento pedonali verticali della stazione AV, nonché la risoluzione di interferenze in stazione e lungo la rete esistente;
– si impegna a progettare e a realizzare a propria cura e spese la riqualificazione di via de’ Carracci, per il tratto prospiciente la stazione centrale come da progetto esecutivo approvato;
– si impegna, ai fini del completamento della realizzazione delle fermate del Servizio Ferroviario Metropolitano e della definitiva integrazione dello stesso con il nodo della stazione centrale di Bologna ed in attuazione al programma di soppressione dei passaggi a livello sulla linea Bologna-Padova, alla progettazione e realizzazione dell’interconnessione stradale denominata “Nuova Roveretolo” quale opera sostituiva del PL su via del Pane al Km 2+896 della linea Bologna – Padova (in sostituzione dell’originaria opera sostitutiva prevista, il sottovia posto al Km 2+881 della linea Bologna – Padova), confermando quanto previsto all’art.9 comma 1 dall’Accordo Territoriale del 18 luglio 2006 “In tale ottica, per organicità all’azione pianificatoria comunale nell’intero quadrante nord – ovest, dovrà inoltre essere ceduta gratuitamente come standard al Comune da RFI l’area – con una estensione lineare di circa un chilometro – attualmente occupata dal sedime ferroviario dismesso della vecchia interconnessione fra le linee BO – MI e BO – PD. Su tale area verrà infatti realizzata dal Comune la nuova interconnessione stradale denominata “Nuova Roveretolo””.
Le parti stabiliscono che a copertura parziale dei reciproci oneri si stimano in:
– 5,5 mln gli interventi di cui ai punti 1, 2 e 3 dell’art.2 eseguito da Comune di Bologna per il tramite del Concessionario del People Mover;
– 2,2 mln gli interventi di cui al punto 4 dell’art.2 eseguiti direttamente da RFI.
Le parti convengono inoltre che l’erogazione da parte di RFI dei 5,5 mln necessari alla realizzazione degli interventi di compatibilizzazione delle opere del People Mover alla nuova linea AV, già recepiti nel progetto esecutivo del People Mover approvato in linea tecnica il 14/2/2012 avverrà direttamente al Concessionario, in quanto esecutore delle opere, in una unica soluzione all’effettivo avvio dei cantieri del People Mover.
Resta inoltre inteso che RFI:
– avvierà la risoluzione delle interferenze a suo carico solo a valle della comunicazione da parte del Comune di Bologna dell’avvio dei lavori del People Mover; per tali lavori in area RFI propedeutici all’accantieramento del People Mover si stabilisce sin d’ora un tempo massimo di esecuzione di 9 mesi dalla comunicazione di cui sopra;
– chiuderà il PL al km 1+945 della linea Bologna-Padova su via del Lazzaretto con un cancello impegnandosi a garantire gratuitamente l’attraversamento dello stesso, in regime di interruzione di circolazione ferroviaria notturna preventivamente concordata, per i mezzi con carichi eccezionali destinati ad alimentare il cantiere del People Mover che non riescono a transitare da via Zanardi;
– l’accesso al cantiere per gli autotreni e autoarticolati saranno definite preliminarmente in apposito disciplinare e comunque RFI s’impegna a garantire l’accesso giornaliero notturno durante l’interruzione programmatica d’orario, giornaliera notturna, della durata di circa 3 ore su pianificazione mensile da effettuare con anticipo di 30gg e da confermare da parte del Concessionario settimanalmente. Per interruzioni di durata più lunghe la richiesta andrà formalizzata con 3 mesi di anticipo. In caso di esigenze o situazioni eccezionali che si presentassero nell’esecuzione di lavori, RFI si impegna comunque sin d’ora a collaborare con il Concessionario al fine di consentire i necessari accessi con urgenza e comunque in deroga ai predetti tempi di programmazione;
ART. 4 – CLAUSOLE CONCLUSIVE
– gli EELL firmatari del presente accordo si impegnano a rilasciare tempestivamente ogni atto autorizzativo necessario a realizzare opere destinate a risolvere eventuali interferenze o, in subordine, ad autorizzare RFI, nelle more di tale rilascio, alla realizzazione delle opere stesse;
– dato atto che, in merito alla localizzazione della cabina MT/BT collocata in area stazione, risulta conveniente perseguire l’obiettivo comune di rendere definitiva l’attuale autorizzazione urbanistica provvisoria, le parti si impegnano alla massima collaborazione affinché si possa pervenire ad una soluzione risolutiva in tempi rapidi;
– gli EELL firmatari del presente accordo, danno atto ad RFI che, considerato quanto detto in premessa in merito al progetto della Metrotranvia, si intendono assolti gli impegni relativi alla corresponsione del contributo fisso ed invariabile per la realizzazione della Fermata “Stazione FS” della Linea 1 della Metrotranvia di 7,7 mln così come stabiliti nell’allegato B dell’Accordo del
19/6/2007;
– per quanto non espressamente riportato nel presente atto si intendono confermati tutti gli impegni di cui agli accordi citati nell’Art. 1.
Letto, approvato, sottoscritto in 4 copie originali
La Presidente della Provincia di Bologna
L’Assessore Regionale a Programmazione Territoriale, Urbanistica. Reti di Infrastrutture Materiali e Immateriali. Mobilità, Logistica e Trasporti
L’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato SpA
Aeroporto Marconi, CIPE, Comune di Bologna, People Mover, POC, Provincia di Bologna, PSC, Regione Emilia Romagna, Rfi, Servizio Ferroviario Metropolitano, Stazione Centrale
Questa voce è stata pubblicata il 3 agosto 2014, 6:04 pm ed è archiviata in RASSEGNA STAMPA. Puoi seguire le risposte a questa voce tramite RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o mandare un trackback dal tuo sito.