Source: https://www.exeo.it/free/delibere-esclusione-dal-piano-casa
Timestamp: 2019-06-19 23:49:02+00:00
Document Index: 51169160

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 5']

Delibere di esclusione dal Piano casa
La natura eccezionale e temporanea del Piano casa non consente interpretazioni estensive, che finirebbero per stravolgere la pianificazione del territorio. Il potere di non applicare il Piano casa in determinate zone del territorio è, infatti, conferito ai Comuni da varie discipline regionali.
Se La disposizione regionale che lascia ai Comuni il potere di limitare l'applicazione del c.d. Piano casa sul territorio comunale risponde ad esigenze specifiche di tutela riconosciute in ambito costituzionale, sì da fondare lo specifico spazio di competenza dell'Autorità comunale ed il permanere dei vari livelli di regolamentazione del territorio.
Se le attribuzioni conferite all'organo straordinario con il decreto di scioglimento rivestono carattere generalizzato, esse comprendono anche il potere limitativo della portata del cd. piano casa, conferito agli enti comunali dal legislatore regionale.
Sono legittime le delibere di esclusione dal Piano casa coerenti con il dichiarato fine di non alterare l'equilibrio dello strumento urbanistico vigente e di non stravolgere, attraverso l'aumento del carico urbanistico, il già precario rapporto tra patrimonio abitativo ed attrezzature collettive.
E' palesemente illogica la scelta di escludere dall'applicazione del Piano casa una zona dal tessuto edilizio vetusto e bisognoso di interventi di riqualificazione, tale da apparire «i... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...aquo; particolarmente adatta al raggiungimento degli obiettivi e delle finalità del «Piano casa» stesso.
E' illegittima la delibera di esclusione di deteminate zone dal Piano casa laddove i consiglieri, messi di fronte alla possibilità di escludere dai benefici di legge alcune zone dove insistono immobili di loro proprietà, abbiano preferito escluderne altre, di guisa che ricorre una situazione di conflitto e d'incompatibilità, che vizia in radice la decisione e la rende annullabile.
La delibera di esclusione di determinate aree dai benefici del Piano casa non può essere ritenuta come priva di motivazione se un principio di motivazione è contenuto, in re ipsa, nell'individuazione e nelle caratteristiche dell'area esclusa dell'applicazione dei benefici della legge regionale.
I limiti della potestà comunale di delimitare le zone di non operatività del Piano casa regionale non sono superati se residuano aree, come quelle in zona... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ove gli interventi sono consentiti.
La mancata considerazione, in sede di delimitazione dell'ambito operativo del Piano casa, delle scelte urbanistiche già compiute, nonché la decisione configgente con quelle precedentemente assunte, possono inficiare per contraddittorietà ed incoerenza il complessivo operato dell'amministrazione comunale.
La legge regionale 28 dicembre 2009, n.19, recante il Piano casa della Campania, ha riconosciuto alle Amministrazioni Comunali, al fine di salvaguardarne il potere di pianificazione urbanistica ed evitare che ne fosse stravolta e vanificata ogni programmazione, la facoltà di individuare specifiche aree da escludere dall'applicazione di interventi edilizi in deroga con c.d. premio volumetrico, condizionato a un termine relativamente breve.
Nella Regione Campania, è legittimo il diniego di permesso di costruire in contrasto con la normativa urbanistica locale fondato sulla inapplicabilità dell'art. 5 della l.r. n. 19/2009, recante il Piano casa regionale, sancita per le aree ricadenti nelle zone perimetrate con apposita deliberazione di Consiglio C... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... />
È illegittima la delibera comunale che esclude l'applicazione della disciplina di cui alla L.R. Campania n. 19/2009 allo scopo di salvaguardare le future scelte urbanistiche dell'Amministrazione comunale, poiché l'obiettivo di tale L.R. è il recupero e la valorizzazione dell'esistente ed è del tutto conciliabile e non sovrapponibile con il potere pianificatorio comunale, la cui funzione fondamentale è di dettare la disciplina ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...iò che non è stato ancora realizzato.
Ai sensi della l.r. Campania 19/2009 (anche dopo le modifiche apportate con la l.r. 1/2011), l'ampliamento fino al 20% ovvero l'aumento entro il limite del 35% della volumetria esistente non possono essere realizzati in determinate aree, individuate dai comuni provvisti di strumenti urbanistici generali vigenti, con provvedimento di consiglio comunale motivato da esigenze di carattere urbanistico ed edilizio, nel termine pere... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...essanta giorni decorrenti dalla data di entrata in vigore della legge stessa.
È legittima la deliberazione del Comune di Roma con la quale è stata prevista una peculiare disciplina per l'applicazione del Piano casa agli immobili inseriti nella c..d «Carta Qualità», prevedendo la sottoposizione degli stes... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...dizione di un previo parere favorevole del competente Ufficio in ordine alla verifica del permanere dell'esigenza di tutela imposta dal carattere storico, artistico, urbanistico ed architettonico del bene inserito nella predetta Carta.
L'art. 5 L.R. Lombar... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... attribuisce ai Comuni un ampio potere discrezionale non solo di escludere in radice l'applicabilità dei benefici volumetrici previsti dall'art. 4 L.R. cit., ma anche di limitare le facoltà previste dalla legge, sempre in ragione di speciali peculiarità storiche, paesaggistico-ambientali ed urbanistiche.
È legittima la delibera comunale che esclude o limita i benefici volumetrici previsti dalla L.R. Lombardia 13/2009 con riferimento agli alloggi E.R.P. che specifichi i motivi urbanistici e ambientali e non tenga conto del reale fabbisogno abitativo, poiché tale indicatore non è compreso tra i parametri di cui la P.A. deve tenere conto.
E' illegittima la delibera comunale che esclude dall'ambito di applicazione del Piano-casa lombardo le ville a schiera, per ragioni non contemplate dalla L.R. 13/09.
L'esclusione di immobili dall'ambito applicativo della L.R. Lombardia 13/09, recante il Piano-casa regionale, non può fondarsi su ragioni relative alle loro caratteristiche progettuali, ma solo sulla eventuale sussistenza di peculiarità storiche, paesaggistico-ambientali e urbanistiche.
OPERE ED INTERVENTI --> PIANO CASA --> REGIONE MARCHE --> DELIBERA DI ESCLUS... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...
L'art. 11, comma 3, L.R. Molise n. 30/2009, recante il Piano casa regionale, pone a carico del Comune il preciso e inderogabile obbligo di motivare adeguatamente l'eventuale esclusione dall'applicazione dei benefici di zone diverse dal centro storico (cioè dalla zona A).
La delibera comunale che esclude determinate zone dall'applicazione dei benefici di cui alla L.R. Molise n. 30/2009 deve consentire la ricostruzione dell'iter logico-valutativo seguito dall'Amministrazio... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ndo gli aspetti di natura urbanistica, edilizia, paesaggistica e ambientale.
E' illegittima la delibera di esclusione di alcune zone dal Piano casa della Regione Molise adottata oltre il sessantesimo giorno, termine previsto dall'art. 11 comma terzo della L.R. n. 30/2009.
Il Comune, sulla base di specifiche valutazioni – che l'amministrazione è certamente tenuta ad esplicitare nella motivazione della deliberazione – può escludere in tutto o in parte l'applicazione della l.r. Veneto 14/2009 oppure modellarne l'applicazione.
La delibera di esclusione comunale non può avere ad oggetto gli interventi di cui all'art. 5 L.R. Veneto 14/2009.
È legittima la delibera comunale che escluda l'applicabilità della L.R. Veneto 14/2009 agli edifici per i quali non si è proceduto materialmente alla demolizione per l'applicazione della sanzione pecuniaria prevista dagli artt. 33, co. 2, e 34, co. 2 D.P.R. 380/2001.
Il ter... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ottare la delibera che esclude determinate zone del territorio comunale dall'applicazione della L.R. 14/2009 è perentorio: pertanto, deve escludersi che il Comune, una volta adottata la deliberazione prevista ed operate le scelte ritenute opportune sulle base delle specifiche valutazioni indicate nella disposizione medesima, possa, attraverso nuove e non tempestive deliberazioni, apportare delle modifiche, specie ove tali ripensamenti incidano nel senso di limitare l'applicazione delle disposizioni in esame.