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Timestamp: 2020-07-12 18:40:07+00:00
Document Index: 7939167

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 30', 'sentenza ', 'art. 337', 'art. 49', 'art. 337', 'art. 337', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 68', 'art. 62', 'art. 9', 'art. 62', 'sentenza ', 'sentenza ']

La tutela cautelare nel nuovo processo tributario | ProntoProfessionista.it
L’art. 9 del Decreto Legislativo n. 156, del 24 settembre 2015, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 233 del 07.10.2015 - Supplemento ordinario n. 55 ha apportato, come ormai noto, rilevanti modifiche al Decreto Legislativo 31 dicembre 1992, n. 546 ("Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della legge 30 dicembre 1991, n. 413").
Ciò in ragione dell’espressa esclusione, in fase di appello, del potere del giudice di sospendere l’esecuzione della sentenza gravata in forza del mancato richiamo nel processo tributario della disposizione di cui all’art. 337 c.p.c., che al comma 1, prevede che <articoli 283, 373, 401 e 407>>.
Pertanto, in considerazione del fatto che l’art. 49, D. Lgs. n. 546/1992 nel disporre che << Alle impugnazioni delle sentenze delle commissioni tributarie si applicano le disposizioni del titolo III, capo I, del libro II del codice di procedura civile, escluso l' art. 337 e fatto salvo quanto disposto nel presente decreto>> prevedeva, appunto, l’inapplicabilità dell’art. 337 c.p.c., si ritenevano inapplicabili al processo tributario anche i correlati articoli 283 e 373 c.p.c., in tema di sospensione di esecutività delle sentenze di primo e di secondo grado.
Ed allora, nel dettaglio, in sostituzione del vecchio art. 52 del D. Lgs. 546/1992, con il nuovo art. 52 ("Giudice competente e provvedimenti sull'esecuzione provvisoria in appello"), dopo le modifiche apportate dall'art. art. 9, comma 1, lett. v), D. Lgs. n. 156/2015, è stabilito che:
<<1. La sentenza della commissione provinciale può essere appellata alla commissione regionale competente a norma dell'articolo 4, comma 2.
6. La sospensione può essere subordinata alla prestazione della garanzia di cui all'articolo 69 comma 2. Si applica la disposizione dell'articolo 47, comma 8-bis>>.
- l’art. 15, comma 1, del D.P.R. n. 602/1973 testualmente dispone che <<Le imposte, i contributi ed i premi corrispondenti agli imponibili accertati dall'ufficio ma non ancora definitivi, nonché i relativi interessi, sono iscritti a titolo provvisorio nei ruoli, dopo la notifica dell'atto di accertamento, per un terzo degli ammontari corrispondenti agli imponibili o ai maggiori imponibili accertati>>;
- l’art. 68, comma 1, lett. a), b) e c) del D. Lgs. n. 546/1992 testualmente dispone che << 1. Anche in deroga a quanto previsto nelle singole leggi d'imposta, nei casi in cui è prevista la riscossione frazionata del tributo oggetto di giudizio davanti alle commissioni, il tributo, con i relativi interessi previsti dalle leggi fiscali, deve essere pagato:
Dopo l’art. 62 del D. Lgs. 546/1992, di poi, è stato inserito dall’art. 9, comma 1, lett. aa) del D. Lgs. n. 156/2015, l’art. 62-bis ("Provvedimenti sull'esecuzione provvisoria della sentenza impugnata per cassazione") secondo cui:
<<1. La parte che ha proposto ricorso per cassazione può chiedere alla commissione che ha pronunciato la sentenza impugnata di sospenderne in tutto o in parte l'esecutività allo scopo di evitare un danno grave e irreparabile. Il contribuente può comunque chiedere la sospensione dell'esecuzione dell'atto se da questa può derivargli un danno grave e irreparabile.