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Timestamp: 2017-02-25 22:54:55+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.10', 'art.3', 'art.8', 'art. 3', 'art.8', 'art. 3', 'art. 35', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 26', 'art. 24']

Corso di formazione per RSPP - PDF
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1 Corso di formazione per RSPP Corso Normative di riferimento Argomenti/Programma n.ore Corso per Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione a) Il quadro normativo in materia di sicurezza dei lavoratori e la responsabilità civile e penale b) Gli organi di vigilanza e di controlli nei rapporti con le aziende c) la tutela assicurativa, le statistiche ed il registro degli infortuni d) I rapporti con i rappresentanti dei lavoratori datore di lavoro D.Lgs 626/94 (art.10/22) D.M. 16 gennaio 1997 (art.3) e) Appalti, lavoro autonomo e sicurezza 16 f) La valutazione dei rischi RSPP g) I principali tipi di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza h) I dispositivi di protezione individuale i) La prevenzione incendi ed i piani di emergenza l) La prevenzione sanitaria m) L'informazione e la formazione dei lavoratori Modulo A Modulo base 28 altri Modulo B Modulo C D.Lgs 626/94 (art.8/8-bis) D.Lgs. 23 giugno 2003 n. 195 Accordo Conferenza Stato- Regioni G.U. 14/02/06 Modulo specifico Modulo gestionale / relazionale 24 *Corsi di aggiornamento con aggiornamento cadenza almeno quinquennale2 Definizioni: Corso di formazione per Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) ai sensi del D.Lgs 626/94 art e D.M. 16 gennaio 1997 art. 3 Corso di formazione per Responsabile del Servizio di prevenzione e Protezione (RSPP) ai sensi del D.Lgs 626/94 art.8/8-bis e D.Lgs. 23 giugno 2003 n. 195 e Accordo Conferenza Stato-Regioni G.U. 14/02/06 Chi riguarda: Il corso è rivolto a tutte le persone che, all interno e/o per conto dell azienda, sono state nominate quali Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione ai sensi del D.Lgs.626/94. Il corso in oggetto è rivolto (a seconda della tipologia) a datori di lavoro che intendono ricoprire direttamente il ruolo di RSPP o a persone, interne od esterne all azienda, che sono state designate dal datore di lavoro per ricoprire tale ruolo. Per la frequenza di tale corso da parte del datore di lavoro non è richiesta alcuna competenza specifica. Per la frequenza di tale corso da parte di figure interne o esterne all azienda è richiesto il possesso di diploma di scuola media superiore. Motivazione: Il D.lgs 626/94 impone al datore di lavoro di organizzare un servizio di Prevenzione e Protezione dei rischi a capo del quale deve essere nominato un Responsabile del Servizio di prevenzione e Protezione. La figura del RSPP, sempre obbligatoria all interno dell azienda, deve essere in possesso di adeguate capacità definite, per quanto riguarda il datore di lavoro nell art. 3 del D.M. 16 gennaio 1997, e per ciò che concerne altre figure negli artt. 8/8-bis del D.Lgs 626/94 e dal D.Lgs. 23 giugno 2003 n Finalità: Adempiere ai requisiti di formazione stabiliti dalla normativa vigente in materia di sicurezza e igiene sul luogo di lavoro; conseguimento di attestato di RSPP necessario per ricoprire il ruolo di Responsabile del Servizio di prevenzione e Protezione. Obiettivi: Acquisire conoscenze sulle normative della sicurezza compresi obblighi, diritti e doveri dei lavoratori e delle varie figure della sicurezza. Acquisizione di capacità gestionali della sicurezza sul lavoro che consentano di minimizzare i rischi in azienda. Acquisire conoscenze specifiche sulla natura dei rischi dell azienda e dei relativi interventi di prevenzione e protezione. Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione. Acquisire capacità gestionali e relazionali per la gestione della sicurezza in collaborazione con le altre figure del D.Lgs 626/94. Gli obiettivi sono inoltre definiti in corso di formazione specifica in base al D.Lgs. 23 giugno 2003 n Contenuti: I contenuti del corso rivolto ai datori di lavoro sono dettati dal D.M. 16 gennaio 1997: I contenuti della formazione del Responsabile del Servizio di prevenzione e protezione per datori di lavoro sono i seguenti: a) il quadro normativo in materia di sicurezza dei lavoratori e la responsabilità civile e penale; b) gli organi di vigilanza e di controlli nei rapporti con le aziende; c) la tutela assicurativa, le statistiche ed il registro degli infortuni; d) i rapporti con i rappresentanti dei lavoratori; e) appalti, lavoro autonomo e sicurezza; f) la valutazione dei rischi; g) i principali tipi di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza; h) i dispositivi di protezione individuale; i) la prevenzione incendi ed i piani di emergenza; l) la prevenzione sanitaria; m) l'informazione e la formazione dei lavoratori. La durata dei corsi per i Datori di lavoro è di minimo 16 ore. 73 I contenuti specifici del corso rivolto a RSPP (non datori di lavoro) sono definiti in fase di conferenza stato/regioni ai sensi del D.Lgs. 23 giugno 2003 n. 195 e prevedono: - Corsi adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attivita' lavorative. - Corsi specifici di formazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e psico-sociale, di organizzazione e gestione delle attivita' tecnico amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali. Organizzazione: Le 16 ore di corso previste per i datori di lavoro saranno suddivise in incontri formativi di massimo 4 ore giornaliere organizzate in modo da rispettare gli argomenti previsti e di espletare al meglio i vari sottomoduli previsti dal decreto. Gli incontri formativi vengono svolti presso la sede di ISAQ Consulting S.r.l. con periodicità variabile tra n. 2 e/o n.1 incontri settimanali con attestazione di frequenza prevista a circa 15 giorni dall inizio delle lezioni. Alla fine del corso è prevista una valutazione dell apprendimento. Il corso rivolto a RSPP (non datori di lavoro) è invece strutturato su 3 moduli: - Modulo A: modulo base = 28 ore - Modulo B: modulo specifico = (variabile in base a codice ATECO) ore - Modulo C: modulo gestionale-relazionale = 24 ore Ogni modulo viene organizzato singolarmente in incontri formativi di massimo 4 ore giornaliere organizzate in modo da rispettare gli argomenti previsti e di espletare al meglio i vari sottomoduli previsti dal decreto. I moduli A e C sono moduli generici frequentabili in riferimento a qualsiasi tipologia di azienda; sono invece previste 9 tipologie diverse di modulo B legate alla natura specifica delle aziende partecipanti e legate al codice ATECO. Alla fine di ogni modulo è prevista un esame con valutazione dell apprendimento. Non sono ammessi alla frequenza di tale corso gruppi di persone superiori a 25. Metodologia: Il corso si svolge all interno di locali idonei all accoglienza degli allievi e che presentano adeguati spazi tali da permettere una partecipazione attiva durante le varie sessioni. Le lezioni verranno svolte tramite l ausilio di attrezzature informatiche per la gestione di materiale didattico adeguato alla natura del corso. Sono previsti supporti audio-visivi e dispense/manualetti di supporto all apprendimento degli allievi. Per quanto riguarda la formazione specifica sono previsti brevi incontri di approfondimento pratico da svolgersi eventualmente in aziende e/o luoghi di lavoro in genere selezionate allo scopo da ISAQ Consulting. Docenti: La formazione degli allievi sarà svolta da personale docente operante attivamente nel settore della sicurezza ed esperta in argomenti specifici relativi alla natura delle lezioni previste. Ai tecnici e docenti esperti di sicurezza saranno affiancati esperti nel settore della comunicazione e delle relazioni per l espletamento dei moduli specifici. Attestati: A conclusione del corso verrà rilasciato attestato valido, ai sensi del D.Lgs 626/94, per certificare la frequenza di apposito corso di formazione necessario per ricoprire il ruolo di Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione. Condizione necessaria per l ottenimento dell attestato è la frequenza obbligatoria di tutti i moduli previsti e un numero di ore di assenza che non superi il 20 % della totalità. Ulteriore condizione necessaria per l ottenimento dell attestato è rappresentata, per RSPP non datori di lavoro, dal superamento dell esame previsto. Info: Per informazione e costi del servizio rivolgersi alla segreteria organizzativa di ISAQ Consulting S.r.l. al numero o tramite all indirizzo I costi varieranno in funzione della tipologia di corso. 84 CORSO: RSPP datori di lavoro ARGOMENTI: I contenuti della formazione dei datori di lavoro che possono svolgere direttamente i compiti propri del responsabile del servizio di prevenzione e protezione sono i seguenti: a) il quadro normativo in materia di sicurezza dei lavoratori e la responsabilità civile e penale; b) gli organi di vigilanza e di controlli nei rapporti con le aziende; c) la tutela assicurativa, le statistiche ed il registro degli infortuni; d) i rapporti con i rappresentanti dei lavoratori; e) appalti, lavoro autonomo e sicurezza; f) la valutazione dei rischi; g) i principali tipi di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza; h) i dispositivi di protezione individuale; i) la prevenzione incendi ed i piani di emergenza; l) la prevenzione sanitaria; m) l'informazione e la formazione dei lavoratori. La durata minima dei corsi per i datori di lavoro è di 16 ore. I corsi relativi ad altre figure (interne od esterne) prevedono inoltre: 95 CORSO: RSPP ARGOMENTI: MODULO A Modulo A1: 4 ore o Presentazione del corso o L'approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 626/94 per un percorso di miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori - La filosofia del D.Lgs. 626/94 in riferimento alla organizzazione di un Sistema di Prevenzione aziendale, alle procedure di lavoro, al rapporto uomo-macchina e uomo ambiente/sostanze pericolose, alle misure generali di tutela della salute dei lavoratori e alla valutazione dei rischi. o Il sistema legislativo: esame delle normative di riferimento - La gerarchla delle fonti giuridiche - Le Direttive Europee - La Costituzione, Codice Civile e Codice Penale - L'evoluzione della normativa sulla sicurezza e igiene del lavoro - Statuto dei Lavoratori e normativa sulla assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali - Il D.Lgs. 626/94: l'organizzazione della prevenzione in azienda, i rischi considerati e le misure preventive esaminati in modo associato alla normativa vigente collegata - La legislazione relativa a particolari categorie di lavoro: lavoro minorile, lavoratrici madri, lavoro notturno, lavori atipici, etc. - Le norme tecniche UNI, CEI e loro validità, Modulo A2: 4 ore o I soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 626/94: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali - il Datore di lavoro, i Dirigenti e i Preposti - il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), gli Addetti del SPP - il Medico Competente (MC) - il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST) - gli Addetti alla prevenzione incendi, evacuazione dei lavoratori e pronto soccorso - i Lavoratori - i Progettisti, i Fabbricanti, i Fornitori e gli Installatori - i Lavoratori autonomi o Il Sistema Pubblico della prevenzione - Vigilanza e controllo - Il sistema delle prescrizioni e delle sanzioni - Le omologazioni, le verifiche periodiche - Informazione, assistenza e consulenza - Organismi paritetici e Accordi di categoria Modulo A3: 4 ore o Criteri e strumenti per la individuazione dei rischi - Concetti di pericolo, rischio, danno, prevenzione - Principio di precauzione, attenzione al genere, clima delle relazioni aziendali, rischio di molestie e mobbing - Analisi degli infortuni: cause, modalità di accadimento, indicatori, analisi statistica e andamento nel tempo, registro infortuni - Le fonti statistiche: strumenti e materiale informativo disponibile - Informazione sui criteri, metodi e strumenti per la valutazione dei rischi (Linee guida regionali, linee guida CEE, modelli basati su check list, la Norma UNI EN 1050/98, ecc.) o Documento di valutazione dei rischi - Contenuti e specificità: metodologia della valutazione e criteri utilizzati - Individuazione e quantificazione dei rischi, misure di prevenzione adottate o da adottare - Priorità e tempistica degli interventi di miglioramento - Definizione di un sistema per il controllo della efficienza e della efficacia nel tempo delle misure attuate 106 Modulo A4: 4 ore o La classificazione dei rischi in relazione alla normativa - Rischio da ambienti di lavoro - Rischio elettrico - Rischio meccanico, Macchine, Attrezzature - Rischio movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto) - Rischio cadute dall'alto - Le verifiche periodiche obbligatorie di apparecchi e impianti o Rischio incendio ed esplosone - Il quadro legislativo antincendio e C.P.I. - Gestione delle emergenze elementari Modulo A5: 4 ore o La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza (I) - Principali malattie professionali - Rischio cancerogeni e mutageni - Rischio chimico - Rischio biologico - Tenuta dei registri di esposizione dei lavoratori alle diverse tipologie di rischio che li richiedono Modulo A6: 4 ore o La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di igiene del lavoro (II) - Rischio rumore - Rischio vibrazioni - Rischio videoterminali - Rischio movimentazione manuale dei carichi - Rischio da radiazioni ionizzanti e non ionizzanti - Rischio da campi elettromagnetici - Il microclima - L'illuminazione Modulo A7: 4 ore o Le ricadute applicative e organizzative della valutazione del rischio - Il piano delle misure di prevenzione - Il piano e la gestione del pronto soccorso - La sorveglianza sanitaria: (definizione della necessità della sorveglianza sanitaria, specifiche tutele per le lavoratrici madri, minori, invalidi, visite mediche e giudizi di idoneità, ricorsi) - I Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) : criteri di scelta e di utilizzo - La gestione degli appalti - La informazione, la formazione e l'addestramento dei lavoratori (nuovi assunti, RSPP, RLS, RLST, addetti alle emergenze, aggiornamento periodico) tot. Ore: 28 MODULO B - rischi legati alla presenza di cancerogeni o mutageni - rischi chimici - rischi biologici - rischi fisici - rischi legati alla organizzazione del lavoro - rischio infortuni - rischio esplosioni - sicurezza antincendio - dispositivi protezione individuale - DPI tot. Ore: in base a macrosettore di riferimento da 12 a 68 117 MODULO C Modulo C1: 8 ore o Presentazione del corso o Organizzazione e sistemi di gestione - La valutazone del rischio come: a) processo di pianificazione della prevenzione b) conoscenza del sistema di organizzazione aziendale come base per l'individuazione e l'analisi dei rischi c) elaborazione di metodi per il controllo della efficacia ed efficienza nel tempo dei provvedimenti di sicurezza presi - Il sistema di gestione della sicurezza: linee guida UNI-INAIL, integrazione confronto con norme e standard (OSHAS 18001, ISO, ecc.) - Il processo del miglioramento continuo - Organizzazione e gestione integrata delle attività tecnico-amministrative (capitolati, percorsi amministrativi, aspetti economici) Modulo C2: 4 ore o Il sistema delle relazioni e della comunicazione - Il sistema delle relazioni: RLS, Medico competente, lavoratori, datore di lavoro, enti pubblici, fornitori, lavoratori autonomi, appaltatori, ecc.. - Gestione della comunicazione nelle diverse situazioni di lavoro - Metodi, tecniche e strumenti della comunicazione - Gestione degli incontri di lavoro e della riunione periodica - Negoziazione e gestione delle relazioni sindacali o Rischi di natura psicosociale - Elementi di comprensione e differenziazione fra stress, mobbing e burn -out - Conseguenze lavorative dei rischi da tali fenomeni sulla efficienza organizzativa, sul comportamento di sicurezza del lavoratore e sul suo stato di salute - Strumenti, metodi e misure di prevenzione - Analisi dei bisogni didattici Modulo C3: 4 ore o Rischi di natura ergonomica - L'approccio ergonomico nell'impostazione dei posti di lavoro e delle attrezzature - L'approccio ergonomico nell'organizzazione aziendale - L'organizzazione come sistema: principi e proprietà dei sistemi Modulo C4: 8 ore o Ruolo dell'informazione e della Formazione - Dalla vantazione dei rischi alla predisposizione dei piani di informazione e formazione in azienda (D.Lgs. 626/94 e altre direttive europee) - Le fonti informative su salute e sicurezza del lavoro - Metodologie per una corretta informazione in azienda (riunioni, gruppi di lavoro specifici, conferenze, seminari informativi, ecc.) - Strumenti di informazione su salute e sicurezza del lavoro (circolari, cartellonistica, opuscoli, audiovisivi, avvisi, news, sistemi in rete, ecc) - Elementi di progettazione didattica *analisi dei fabbisogni * definizione degli obiettivi didattici * scelta dei contenuti in funzione degli obiettivi metodologie didattiche * sistemi di valutazone dei risultati della * formazione in azienda tot ore: 24 - Corsi adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attivita' lavorative. - Corsi specifici di formazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e psico-sociale, di organizzazione e gestione delle attivita' tecnico amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali. - Corsi di aggiornamento con cadenza almeno quinquennale. 12 Documenti analoghi
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