Source: http://www.associazioneitalianaistitutidipagamento.eu/dettaglio.php?id=176&sezione=3
Timestamp: 2014-07-30 09:03:54+00:00
Document Index: 118128500

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 128', 'art. 128', 'art. 42', 'art. 128', 'art. 128', 'art. 128', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 6']

Comunicati Osservazioni Circolari e Consultazioni Normativa FAQ In Primo Piano Riepilogo della Consultazione n.8, rubricata “Circolare contenente disposizioni inerenti gli obblighi di formazione e di aggiornamento professionale per agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi”. La consultazione, su una circolare dal testo lungo e complesso, mira a ricevere, da parte della platea dei soggetti interessati, pareri utili in relazione alla formazione degli Agenti in attività Finanziaria e dei Mediatori creditizi.
Dal momento che gli Agenti in attività finanziaria possono essere utilizzati dagli IP e dagli IMEL per la distribuzione dei servizi di pagamento, ci sembra particolarmente importante tenerla aggiornata.
Di seguito il testo della Circolare preventivamente assoggettata a consultazione pubblica.
Consultazione Pubblica n. 8/14
L’OAM, Organismo degli Agenti e dei Mediatori, ha pubblicato l’ottava Consultazione pubblica, mirante a raccogliere spunti e proposte in relazione ad una nuova circolare, da pubblicarsi nel 2014, inerente gli obblighi di formazione e di aggiornamento professionale per gli Agenti in Attività finanziaria, che abrogherà la circolare 6/12 attualmente vigente. Il termine per l'invio delle osservazioni è fissato al giorno 31 luglio 2014. I commenti possono essere inviati per e-mail, specificando nell'oggetto l'argomento posto in consultazione, all'indirizzo: consultazione.pubblica@organismo-am.it
L’OAM, con la futura circolare, intende organizzare compiutamente sia l’attività di formazione degli Agenti in attività finanziaria (che, com’è noto, costituisce, assieme al diploma di istruzione secondaria superiore, uno dei requisiti di professionalità per l’accesso all’iscrizione nell’Elenco degli Agenti in attività finanziaria a seguito dell’apposito esame, secondo quanto previsto dall’art. 14, comma 1, lett. b, D. Lgs. 141 del 2010, e che precedentemente non era normata), sia quella dei dipendenti e collaboratori dell’Agente in attività finanziaria che abbiano un contatto con il pubblico, dal momento che la citata circolare 6/12 prevedeva nozioni in ordine al solo aggiornamento professionale degli Agenti in Attività Finanziaria e dei dipendenti e collaboratori di questi ultimi.
La formazione dei dipendenti e dei collaboratori degli Agenti in attività finanziaria è invece disciplinata dalla circolare n. 5/12, che tuttavia non è esplicitamente nominata nella futura circolare, ma che sembrerebbe debba essere abrogata dalla presente, in considerazione dei suoi contenuti.
La formazione professionale costituisce particolare importanza, dal momento che mira al conseguimento di adeguati livelli di conoscenza teorica, di capacità e competenza tecnica e operativa necessari per i soggetti che svolgano l’attività di Agenti in attività finanziaria nel loro rapporto con il pubblico.
Saranno pertanto tenuti alla frequenza del corso di formazione professionale:
·Le persone fisiche che presentino istanza di iscrizione nell’elenco degli Agenti in attività finanziaria;
·I soggetti che svolgono funzioni di amministrazione o direzione presso società che presentano domanda di iscrizione nell’Elenco;
·I dipendenti e collaboratori di cui le società che siano Agenti in Attività finanziaria si avvalgono per il contatto con il pubblico. Si rammenta, a tale fine, che nel caso in cui l’Agente in attività finanziaria sia una persona fisica, il suo collaboratore dovrà essere necessariamente un altro Agente in attività finanziaria regolarmente iscritto, e pertanto assoggettato anch’egli agli obblighi di cui alla circolare;
L’aggiornamento professionale è previsto per:
·Gli Agenti in attività finanziaria persone fisiche;
·I soggetti che svolgono funzioni di amministrazione o direzione presso società che svolgano l’attività di Agenzia in attività finanziaria;
· I dipendenti e collaboratori di cui le società che siano Agenti in Attività finanziaria si avvalgono per il contatto con il pubblico.
Il corso di formazione ha una durata non inferiore a 10 ore svolte in aula o nelle altre modalità previste dalla circolare (cioè videoconferenza ed e-learning) e deve essere seguito nei 12 mesi antecedenti:
·La domanda di iscrizione nell’Elenco;
·L’instaurazione del rapporto di amministrazione, direzione, dipendenza o collaborazione con l’iscritto.
Il corso di formazione dovrà concludersi necessariamente con un test di verifica delle conoscenze acquisite, al cui superamento è rilasciato un attestato comprovante il conseguimento dell’obbligo formativo previsto dalla normativa. In caso di mancato superamento, il candidato potrà sostenere nuovamente il test senza l’obbligo di una nuova partecipazione al percorso formativo. La formazione deve peraltro intendersi valevole anche in caso di cessazione del rapporto con l’Agente e l’instaurazione del rapporto con un nuovo Agente.
I corsi di aggiornamento professionale devono essere svolti con cadenza biennale decorrente per la prima volta dal 1° gennaio dell’anno successivo all’iscrizione negli elenchi, ovvero dall’instaurazione del rapporto di amministrazione, direzione, dipendenza o collaborazione con l’iscritto. I corsi hanno una durata di almeno sessanta ore per ogni biennio, come già precedentemente previsto, di cui almeno 30 devono essere tenute in aula o, alternativamente, in videoconferenza o modalità e-learning. Il numero minimo di ore di formazione da effettuarsi in ogni anno solare p pari ad almeno 15 ore, di cui almeno 10 in aula o con le predette modalità equivalenti. Novità di particolare rilievo è data dal fatto che l’OAM considererà assolto l’obbligo di aggiornamento professionale, nella misura massima di 10 ore annue, con l’effettuazione di corsi di aggiornamento obbligatori previsti per gli iscritti che siano registrati anche in altri albi, elenchi o registri, ferme restando le eventuali disposizioni di settore.
La decorrenza del biennio non si intende interrotta in caso di cessazione del rapporto di amministrazione, direzione, dipendenza o collaborazione cui ne sia seguito uno successivo. È in ogni caso cura dell’iscritto verificare che il soggetto con cui si instauri il rapporto di amministrazione, direzione, dipendenza o collaborazione abbia rispettatogli obblighi di aggiornamento professionale.
Potranno accedere al test finale solo i soggetti che dimostrino di aver frequentato interamente il numero di ore previste per il corso. A tale fine, dovrà essere tenuto un registro di rilevazione delle presenze che sarà acquisito tra la documentazione comprovante il corretto svolgimento dei corsi di aggiornamento e dei test.
L’OAM ha peraltro intenzione di prevedere tre ipotesi di esonero dall’aggiornamento:
·in caso di comprovata grave malattia o infortunio (limitatamente alla durata dell’impedimento);
·in caso di gravidanza (dal terzo mese prima della data prevista per il parto sino ad un anno successivamente alla data del parto stesso, per un totale quindi di quindici mesi);
·in caso di adempimento di doveri collegati alla paternità o alla maternità in presenza di figli minori.
Nei tre casi citati, le ore di aggiornamento professionali per biennio si intendono proporzionalmente ridotte in commisurazione della durata dell’impegno stesso. I soggetti che debbano usufruire dell’esonero dovranno darne idonea e tempestiva comunicazione all’OAM, nonché della cessazione dell’impedimento.
L’OAM peraltro chiarisce anche la nozione di corso effettuato tramite videoconferenza (cioè contemporanea partecipazione anche se in luoghi fisici diversi, di docenti e discenti, e interazione fra loro) e di e-learning. Quest’ultimo, in particolare, deve essere realizzato secondo criteri di elevata qualità formativa e prevedere una progettazione scandita da:
·obiettivi didattici;
·moduli didattici di contenuto;
·momenti intermedi di autovalutazione dell’apprendimento.
L’OAM ha anche previsto regole precise, ad uso dei soggetti erogatori della formazione, in relazione sia alla definizione tecnica e tecnologica (tracciabilità dei tempi di erogazione e di fruizione della formazione, utilizzo della tecnologia LMS nella definizione delle attività formative, multimedialità intesa come effettiva integrazione fra diversi media), sia alla didattica dei corsi.
I corsi di formazione dovranno vertere sulle seguenti materie:
·il sistema finanziario e l’intermediazione del credito;
·Aspetti tecnici e normativi delle forme di finanziamento;
·La disciplina sulla trasparenza nei contratti bancari, nel credito ai consumatori e nell’attività di mediazione creditizia;
·Elementi sulla valutazione del merito creditizio;
·La disciplina antiriciclaggio e antiusura;
·Servizi di pagamento;
·La disciplina in tema di intermediazione assicurativa;
·La Disciplina dei reclami e dell’Arbitro Bancario e Finanziario.
In più, l’aggiornamento professionale (Tabella B), in aggiunta alle materie di cui sopra, prevedrà altresì le seguenti materie:
·La disciplina in tema di protezione dei dati personali;
·La disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche;
·La disciplina in tema di tutela dei consumatori;
·Organizzazione e funzionamento dei registri immobiliari e adempimenti relativi alla compravendita di immobili;
·Deontologia e correttezza professionale nei rapporti con il cliente.
I corsi devono essere erogati da enti:
·che vantino un’esperienza almeno quinquennale nel settore della formazione nelle materie indicate nella tabella B;
·Possesso di una certificazione di qualità per almeno uno dei programmi formativi offerti o per un’area operativa (UNI EN ISO 9001:2008 settore EA 37, ASFOR, AACSB, QAUIS, AMBA). L’appartenenza dell’ente di formazione ad un’Università riconosciuta dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è considerato quale titolo sostitutivo delle certificazioni.
I docenti incaricati della formazione devono possedere almeno uno dei seguenti requisiti:
·Essere titolari di cattedre universitarie in materie economiche, finanziarie e giuridiche di ogni grado del sistema universitario;
·Aver maturato un’esperienza almeno quinquennale nell’attività di formazione nelle materie indicate nella Tabella B;
·Essere ricercatori senior;
·Essere dirigenti i funzionari dell’Amministrazione Pubblica con competenze specifiche nelle materie indicate nella Tabella B;
·Essere in possesso di una specifica competenza nelle materie indicate nella tabella B maturata attraverso esperienze di lavoro per un periodo non inferiore ad un quinquennio.
A partire dalla data di entrata in vigore della nuova circolare, la circolare n. 6/12 dovrà intendersi abrogata, ferma restando la validità delle attività di aggiornamento professionale effettuate nel rispetto delle disposizioni ivi contenute.
Le invio inoltre la Comunicazione OAM 3/14 Comunicazione OAM n. 3/14.
L’OAM, con la Comunicazione n. 3/14, ha precisato alcuni aspetti relativi agli obblighi di stipula della polizza di assicurazione della responsabilità civile per i danni arrecati nell’esercizio dell’attività di agenzia in attività finanziaria da parte dei collaboratori.
Infatti, il Testo Unico Bancario (art. 128-quinquies, comma 1 bis) prevede che l’efficacia dell’iscrizione dell’Agente in attività finanziaria nel relativo elenco sia condizionata alla stipula di una polizza assicurativa che copra i danni arrecati dall’esercizio dell’attività derivanti da condotte proprie o di terzi di cui l’agente stesso risponda a norma di legge.
Tali collaboratori, qualora l’Agente sia una ditta individuale o una società di persone, dovranno essere a loro volta agenti iscritti nell’Elenco, pertanto, ad avviso dell’OAM, in questo caso l’esercizio dell’attività professionale dovrà essere ricoperto dalla polizza di assicurazione.
Tale polizza potrò essere:
Autonoma rispetto a quella dell’agente di riferimento. In questo caso il massimale dovrà essere commisurato al fatturato raggiunto dall’iscritto nell’esercizio precedente la stipula o il rinnovo della polizza di assicurazione;
La medesima dell’agente di riferimento, della quale il collaboratore potrà usufruire attraverso una copertura cumulativa. In questo caso dovrà essere espressamente indicato che la polizza di assicurazione coprirà tutta l’attività svolta dal collaboratore sia in virtù del rapporto di collaborazione con l’agente iscritto sia qualsiasi altra attività svolta in proprio come Agente.
In ogni caso, è essenziale che il massimale minimo previsto dalla Circolare OAM 1/12 sia garantito per ciascun assicurato e parametrato al fatturato conseguito dal soggetto per tutte le attività svolte.
Tali prescrizioni sono applicabili anche aio soggetti svolgenti funzioni di amministrazione in società che svolgano l’attività di agenzia in attività finanziaria che siano costituite come società di persone, nonché ai collaboratori/dipendenti dell’agente in attività finanziaria costituito sotto forma di società di capitali che, pur non avendo tale obbligo, siano comunque a loro volta iscritti nell’elenco.
L’OAM, al fine di rendere agevoli le consultazioni per gli adempimenti, ha altresì pubblicato una tabella riepilogativa dei medesimi, allegata alla Comunicazione
L’OAM-Organismo degli Agenti e dei mediatori, ha pubblicato tre consultazioni pubbliche, concernenti alcuni aspetti della disciplina degli Agenti in attività finanziaria.
Consultazione n. 5
La consultazione in oggetto concerne la proposta, avanzata dall’OAM e presentata alla platea dei soggetti destinatari della stessa, di modifica integrale delle prescrizioni di cui alla Circolare n. 5/12, in tema di prova valutativa riservata ai collaboratori degli Agenti in Attività Finanziaria.
Di seguito le principali novità che l’OAM intende inserire:
Il Bando della prova sarà pubblicato sul sito dell’OAM almeno 30 giorni prima dello svolgimento di ciascuna sessione. Il Bando prevedrà i requisiti di ammissione, le date previste per ciascuna sessione, nonché gli orari previsti, le modalità di prenotazione, conferma e cancellazione della prova, nonché le modalità di svolgimento;
La prenotazione della prova valutativa, che si effettuerà tramite un’apposita procedura che sarà resa disponibile sul portale OAM, comunicando:
I dati personali e un indirizzo valido per le comunicazioni;
I dati del documento di riconoscimento con fotografia (in corso di validità);
Possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità;
Luogo e indirizzo in cui intenda svolgere la prova valutativa.
Il contributo per partecipare a ciascuna seduta, il cui CRO o TRN dovrà essere indicato all’atto della prenotazione della prova valutativa;
Il test di verifica, in cui consiste la prova stessa, dovrà essere superato tramite strumenti informatici. L’OAM infatti, ha previsto che ogni candidato si doti di un personal computer dotato di dispositivo di rilevazione audio-video, secondo i requisiti tecnici che saranno riportati nel bando;
La prova valutativa dovrà essere svolta tramite l’utilizzo dio un apposito software applicativo, da installare preventivamente sul PC che il candidato intende utilizzare per effettuare la prova. All’atto dell’avvenuta prenotazione, saranno date al candidato le credenziali e al password per accedere alla prova stessa;
La prova consisterà in 20 quesiti a risposta multipla e a risposta singola, estratte dalla Commissione dal database pubblicato sul sito dell’OAM, per il quale saranno concessi 20 minuti. In caso di interruzione del collegamento con il server, il timer sarà interrotto fino al ripristino della connessione;
La Commissione monitorerà la prova e i candidati attraverso un’apposita consolle, accedendo agli audio e ai video catturati nel corso. I componenti della Commissione potranno peraltro essere presenti alla prova o delegare qualcuno;
Il risultato della prova valutativa, formalizzata in 80 punti e per il cui superamento è necessario un punteggio pari a 48, sarà immediatamente visualizzato e oggetto di formale comunicazione successiva. In caso di mancato superamento, il candidato potrà sostenerla sena l’obbligo di partecipare nuovamente al percorso formativo. In caso di esito negativo, peraltro, potrà essere presentato reclamo motivato all’OAM entro e non oltre 30 giorni dalla data di comunicazione all’interessato dell’esito della prova;
La prova sarà efficace anche qualora il rapporto di dipendenza o collaborazione cessi, salvo che si verifichi un periodo continuativo di inattività pari o superiore a tre anni.
L’OAM ha peraltro introdotto alcune novità anche in relazione alle materie di esame, prevedendo anche i servizi di pagamento (distribuibili dagli Agenti in Attività Finanziaria) e la disciplina dei reclami e dell’ABF-Arbitro Bancario e Finanziario.
Il termine per l'invio delle osservazioni è fissato al giorno 24 giugno 2014.
Consultazione n. 6
La circolare che l’OAM intende promulgare concerne gli agenti che prestino nel territorio della Repubblica servizi di pagamento per conto di IMEL o Istituti di Pagamento comunitari.
Tali soggetti devono comunicare all’OAM:
L’avvio dell’operatività nel territorio della Repubblica;
I propri dati aggiornati;
Le variazioni eventualmente occorse;
La conclusione della propria attività.
Ciò al fine di consentire i controlli in relazione agli adempimenti in materia di contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo internazionale (D. Lgs. 231 del 2007) nonché per consentire, a partire dal 1 luglio 2014, l’esercizio dei poteri di controllo previsti dal Testo Unico Bancario in relazione all’operatività di tali Agenti (art. 128 decies, comma 4 bis, D. Lgs. 385 del 1993).
I dati da comunicare, indicati nella tabella allegata alla futura circolare, dovranno essere inviati entro i 15 giorni successivi alla scadenza di ogni trimestre di riferimento (15 aprile per gennaio-marzo; 15 agosto per aprile-giugno; 15 ottobre per luglio settembre; 15 gennaio per ottobre dicembre).
Qualora l’operatività preveda l’istituzione di un punto di contatto centrale, al quale, secondo quanto previsto dall’art. 42, comma 3, dal D. Lgs. 231 del 2007, gli Agenti fanno riferimento in relazione alle segnalazioni, le informazioni dovranno essere inviate da quest’ultimo.
L’OAM determinerà con apposita circolare i contributi e le altre somme docute adgli Agenti operanti per IMEL e IP comunitari, che considereranno in ogni caso:
Una somma da corrispondersi all’atto dell’accreditamento per l’accesso al sistema informatico;
Un contributo per la gestione dell’archivio.
Consultazione n. 7
La circolare che l’OAM intende promulgare determina i contributi e le altre somme dovute dagli Agenti che operino per IP e IMEL comunitari. La consultazione è estrinsecazione della consultazione n. 6 che precede.
È previsto pertanto:
In caso di segnalazione da parte del Punto di contatto: un contributo una tantum da parte del Punto di contatto, pari ad € 1.250,00, e un contributo per la gestione dell’archivio informatico in relazione a ciascun flusso informativo inviato dal punto di contatto pari ad € 0,45;
In caso di segnalazione da parte dell’Agente: un contributo una tantum da parte del Punto di contatto, pari ad € 50,00, e un contributo per la gestione dell’archivio
L’AIIP-Associazione Italiana Istituti di pagamento e di Moneta elettronica ha realizzato, in partnership con FORMIT (Fondazione per la Ricerca sulla Migrazione e Integrazione delle Tecnologie), ente formativo dell’Università degli studi internazionali di Roma (www.unint.eu), i Corsi di formazione e di Aggiornamento per gli Agenti nei servizi di pagamento.
Il Corso di formazione per agenti nei servizi di pagamento è indispensabile per la maturazione dei requisiti professionali necessari al fine dell’iscrizione nell’Elenco degli Agenti in attività finanziaria-Sezione speciale, dedicata agli Agenti nei servizi di pagamento, tenuto dall’OAM-Organismo degli Agenti e dei Mediatori. Il Corso di Aggiornamento è invece obbligatorio per maturare i requisiti professionali necessari alla permanenza nella Sezione speciale del citato Elenco e deve essere seguito ogni anno (ai sensi della Circolare OAM 12/13).
I corsi, in particolare, sono rivolti:
· Agli Intermediari Associati, per la formazione e l’aggiornamento dei propri agenti nei servizi di pagamento e dei loro collaboratori;
· A persone fisiche che desiderino maturare i requisiti professionali necessari per l’iscrizione nell’Elenco degli Agenti in attività finanziaria-Sezione speciale, dedicata agli Agenti nei servizi di pagamento, che permarranno in stato INATTIVO fino alla comunicazione di un intermediario mandante.
Per gli Associati, è prevista la possibilità di emissione di una serie di voucher formativi, che potranno essere liberamente distribuiti ai propri Agenti e Aspiranti tali, e tramite i quali sarà possibile accedere ai corsi ad essi associati previa registrazione personale sulla piattaforma UNINT al sito www.e-formare.org.
In particolare, il soggetto, una volta terminata la registrazione (con indicazione dei propri dati personali: cognome, nome, codice fiscale, residenza etc. nonché email nominativa e l’Associato di riferimento), dovrà inserire il voucher formativo che provvederà ad indirizzarlo automaticamente al corso prescelto.
L’Associazione ha previsto, per la frequenza ai corsi, i seguenti prezzi riservati agli Associati:
· Da 1 a 100 partecipanti:
o Corso di formazione per agenti nei servizi di pagamento: € 83,00;
o Corso di aggiornamento per agenti nei servizi di pagamento: € 40,00;
o Pacchetto biennale Corso di Formazione + 1° Corso di Aggiornamento: € 110,00
Le richieste di ulteriori informazioni potranno essere inviate all’email formazioneoam@associazioneitalianaistitutidipagamento.eu
L’OAM ha annunciato che, a partire dal 24 febbraio 2014, sarà online la nuova versione del portale degli agenti e dei mediatori, che sarà caratterizzata da una maggiore facilità di navigazione, da strumenti di approfondimento, informazione, tutorial e ricerca.
L’OAM informa altresì che il termine ultimo per il versamento dei contributi e delle altre somme dovute per il 2014 scadrà il giorno 28 febbraio 2014.
Agenti in attività finanziaria/nei servizi di pagamento – Contributi OAM anno 2014
L’OAM ha pubblicato la circolare 16/14, contenente disposizioni inerenti il versamento dei contributi e delle altre somme dovute per l’anno 2014 dagli iscritti e dai richiedenti l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi e nella Sezione speciale dell’Elenco degli Agenti in attività finanziaria - riservata agli Agenti che prestano esclusivamente servizi di pagamento - gestiti dall’Organismo, da parte di:
Promotori finanziari, Agenti di assicurazione e riassicurazione, Mediatori di assicurazione e riassicurazione.
Nella Tabella A, allegata alla Circolare, sono presenti il contributo fisso e variabile richiesto per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi e nella Sezione speciale dell’Elenco degli Agenti in attività finanziaria per l’anno 2014, nonché il contributo aggiuntivo previsto per ogni dipendente o collaboratore che coadiuvi l’Agente svolgendo attività a contatto con il pubblico.
presentano istanza di iscrizione negli Elenchi a far data dal 1° gennaio 2014;
risultano iscritti negli Elenchi alla data del 1° gennaio 2014, salvo che:
siano stati iscritti negli Elenchi dopo il 1° novembre 2013, oppure
presentino istanza di cancellazione di parte dagli Elenchi entro il 28 febbraio 2014.
Il versamento del contributo variabile, di cui ai commi precedenti, è richiesto per ciascun dipendente e/o collaboratore del quale i soggetti, di cui all’art. 128-novies, comma 3, del TUB, si avvalgono per il contatto con il pubblico alla data del 1° gennaio 2014, salvo che il predetto dipendente e/o collaboratore sia stato comunicato all’OAM dai medesimi soggetti dopo il 1° novembre 2013.
I soggetti che presentino istanza di iscrizione a far data dal 1 gennaio 2014, dovranno effettuare il pagamento al momento di presentazione dell’istanza, producendo assieme alla medesima la ricevuta dell’avvenuto pagamento.
I soggetti risultano iscritti negli Elenchi alla data del 1° gennaio 2014 devono effettuare il versamento del contributo dovuto entro il 28 febbraio 2014, inviando entro tale data e con le modalità indicate nella propria area privata del portale dell’OAM (www.organismo-am.it) la copia del documento attestante il versamento .
I versamenti dei contributi e delle altre somme dovute per l’anno 2014 da parte di Agenti in attività Finanziaria devono essere effettuati sul conto corrente intestato a OAM ASSOCIAZIONE - IBAN: IT 21 Y 02008 05154 000101923815.
I versamenti dei contributi e delle altre somme dovute per l’anno 2014 da parte degli Agenti che prestano esclusivamente servizi di pagamento, già iscritti o richiedenti l’iscrizione nella Sezione speciale degli Agenti in attività finanziaria, devono essere effettuati sul conto corrente intestato a OAM ASSOCIAZIONE - IBAN: IT 65 Z 02008 05154 000102449514.
L’OAM chiarisce inoltre che non saranno rimborsati eventuali contributi già versati in caso di rinuncia, cancellazione - anche su istanza di parte - o rigetto dell’istanza di iscrizione. In caso di cessazione, per qualsiasi motivo, del rapporto di dipendenza o collaborazione tra un iscritto ed uno dei soggetti di cui si avvale per il contatto con il pubblico, l’iscritto deve darne comunicazione all’OAM entro 10 giorni dall’interruzione del rapporto mediante il sistema telematico di gestione degli Elenchi presente nel sito dell’OAM. La cessazione del rapporto di cui al periodo precedente non determina il diritto ad alcun rimborso a favore dell’iscritto.
I contributi previsti per l’anno 2014 sono quantificati come segue:
AGENTI IN ATTIVITA’ FINANZIARIA Società di capitali (S.p.A., S.r.l., S.a.p.a., S.c.a.r.l.): CONTRIBUTO FISSO: Euro 2.000
+ CONTRIBUTO VARIABILE: Euro 100 per ogni dipendente e collaboratore ex art. 128-novies TUB
Conto corrente intestato a OAM ASSOCIAZIONE - IBAN: IT 21 Y 02008 05154 000101923815
AGENTI CHE PRESTANO ESCLUSIVAMENTE SERVIZI DI PAGAMENTO Società di capitali (S.p.A., S.r.l., S.a.p.a., S.c.a.r.l.): CONTRIBUTO FISSO: Euro 1.000
+ CONTRIBUTO VARIABILE: Euro 50 per ogni dipendente e collaboratore ex art. 128-novies TUB
Conto corrente intestato a OAM ASSOCIAZIONE - IBAN: IT 65 Z 02008 05154 000102449514
AVVISO DI VARIAZIONE DEI CODICI IBAN DEI CONTI CORRENTI BANCARI INTESTATI ALL’OAM L’OAM ha cominicato i nuovi codici IBAN necessari al fine di effettuare i versamenti previsti per i soggetti iscritti nei rispettivi elenchi.
In particolare sono stati pubblicati i seguenti IBAN:
IBAN: IT 21 Y 02008 05154 000101923815: Conto corrente da utilizzare per il versamento dei contributi e delle altre somme dovute da parte degli Agenti in attività finanziaria, già iscritti o richiedenti l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria;
IBAN: IT 65 Z 02008 05154 000102449514 : Conto corrente da utilizzare per il versamento dei contributi e delle altre somme dovute da parte degli Agenti che prestano esclusivamente servizi di pagamentoi, già iscritti o richiedenti l’iscrizione nella Sezione speciale degli Agenti in attività finanziaria:
IBAN: IT 17 B 02008 05154 000102315663: Conto corrente da utilizzare per il versamento del contributo richiesto per la prenotazione delle prove d’esame OAM per l'iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria.
L’OAM ha pubblicato un interessante studio statistico (http://www.organismo-am.it/Docs/Dati_Esami_OAM.pdf) concernente i dati emergenti dalle sessioni d’esame per l’iscrizione negli Elenchi degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi effettuate fino al mese di giugno 2013.
In particolare, sono stati presi in considerazione le seguenti classi:
Percentuali di presenza, rispetto alle iscrizioni pervenute;
Percentuali di idoneità, rispetto all’affluenza agli esami;
Statistiche per candidato, ovvero:
Distribuzione dei candidati per fascia d’età, che ha visto una prevalenza, pari al 22%, dei candidati di età compresa fra i ventisei e i trent’anni;
Distribuzione degli idonei per fascia d’età, che vede la prevalenza delle fasce d’età comprese fra i trentasei e i quarant’anni (71,2%), cinquantasei e sessant’anni (72,5%) e sessantasei e settant’anni (87,5%);
Distribuzione dei candidati per area geografica;
Distribuzione degli idonei per area geografica (in numero e in percentuale);
Distribuzione degli idonei in relazione ai partecipanti per area geografica, che presenta ai primi cinque posti la Lombardia (168), la Campania (160), la Sicilia (151), il Lazio (120) e la Puglia (111).
Sono inoltre presenti, sul sito dell’OAM, i bandi per la nuova sessione di esame per le Sessioni XIX e XX del 18 novembre 2013.
OAM – Soggetti rubricati come “non operativi”
L’OAM rammenta che i soggetti iscritti come "NON OPERATIVI" negli Elenchi OAM degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi, e nella Sezione Speciale dell'Elenco degli Agenti in attività finanziaria dedicata agli Agenti nei servizi di pagamento, NON SONO AUTORIZZATI a svolgere le rispettive attività per le quali è richiesta per legge l'iscrizione stessa finché non abbiano espletato gli adempimenti richiesti, che si sostanziano nella trasmissione della seguente documentazione:
Mandato dell’intermediario;
Polizza assicurativa, nei casi in cui questa sia prevista (sono pertanto sollevati da tale adempimento gli Agenti nei servizi di pagamento);
Tassa di Concessione Governativa assolta. Di conseguenza, a partire dal 1° ottobre 2013 i soggetti iscritti "NON OPERATIVI" non saranno più visibili negli Elenchi OAM consultabili dal pubblico, fino a quando non abbiano espletato gli adempimenti mancanti e siano diventati iscritti "Operativi", comunicando pertanto ad OAM la prova del pagamento della Tassa di Concessione Governativa, i dati relativi al Mandato e i dati della Polizza di Assicurazione a tutela del consumatore (tramite l'apposita funzione di integrazione dati presente nell'area privata del portale OAM).
Inoltre, l’Organismo rammenta che la Banca d'Italia ha disposto, a far data dal 1° ottobre 2013, la cancellazione dai propri Elenchi dei soggetti che hanno beneficiato del periodo transitorio previsto dal D. Lgs. 141 del 2010 e successive modifiche, che risultino a tale data come iscritti "non operativi" nei differenti Elenchi OAM. Pertanto, l'esercizio dell'attività di agente o di mediatore sarà consentito ai soggetti che abbiano nel frattempo assunto, in base alla nuova normativa, lo stato di Iscritti "Operativi" negli Elenchi dell'Organismo, secondo le differenti modalità previste per le singole figure professionali.
L’OAM infine chiarisce che il beneficio del periodo transitorio continuerà ad operare esclusivamente nei confronti dei soggetti, presenti nei sopra citati Elenchi di Banca d'Italia, per i quali il procedimento di iscrizione sia tuttora pendente presso l'OAM. Tali soggetti potranno continuare ad operare fino all'accoglimento o al rigetto da parte dell'Organismo dell'istanza di iscrizione. La qualifica di iscritti operativi, in ogni caso, sarà condizionata all’assolvimento delle richieste dell’OAM in relazione alla trasmissione documentazione necessaria per la definizione degli iscritti operativi come più sopra descritta.
La Banca d’Italia, mediante avviso pubblicato sul proprio sito in data 18 luglio 2013, ha comunicato che i soggetti che abbiano beneficiato del cd “periodo transitorio” previsto dal D. Lgs. 141 del 2010, ma che risultino iscritti presso i rispettivi elenchi tenuti dall’OAM (Elenco degli Agenti in attività finanziaria, Elenco degli Agenti in attività finanziaria-Sezione speciale e Elenco dei Mediatori creditizi) nella particolare accezione di “iscritti non operativi”, potranno beneficiare delle prescrizioni della preesistente normativa solo fino al 30 settembre 2013.
A tale data infatti, i soggetti che risulteranno ancora non operativi saranno cancellati dagli elenchi ancora esistenti presso la Banca d’Italia e quindi l’esercizio delle loro attività (agente in attività finanziaria, agente nei servizi di pagamento e mediatore creditizio) sarà consentito loro esclusivamente qualora abbiano assunto, nel frattempo, lo stato di “iscritti operativi” secondo la nuova normativa, con conseguente iscrizione negli elenchi dell’OAM.
Si tratta in particolare del superamento dell’Esame presso l’OAM, previsto per gli Agenti in attività finanziaria, e il superamento del corso di formazione presso l’intermediario mandante per quanto concerne gli Agenti nei servizi di pagamento.
Con la Circolare n. 1/13 l’OAM pone alcuni chiarimenti in relazione all’attività di segnalazione da parte di soggetti iscritti negli elenchi tenuti dall’OAM stesso, e in particolare agenti in attività finanziaria e mediatori creditizi, in relazione a quanto previsto dalla Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30 ottobre 2012. Con tali chiarimenti, l’OAM intende delineare in modo più compiuto l’attività di segnalazione delle attività svolte da un soggetto iscritto in uno degli Elenchi tenuti dall’Organismo stesso che sia svolta da parte di un altro soggetto iscritto, nel medesimo elenco ovvero in un altro sempre tenuto dall’OAM, in modo da evidenziare le eventuali incompatibilità previste dalla legge.
In particolare, l’OAM presenta quattro fattispecie che sono peculiari rispetto ai soggetti da esso vigilati, e in particolare:
Il caso in cui un Agente in attività finanziaria segnali un altro Agente in attività finanziaria. L’OAM chiarisce in merito che un Agente in attività finanziaria potrà segnalare unicamente un altro Agente in attività finanziaria con il quale abbia in essere un rapporto di collaborazione (contratto di sub-agenzia) regolarmente segnalato all’OAM e rinvenibile nell’elenco. È pertanto ammissibile una segnalazione tra soggetti che per conto di uno stesso intermediario distribuiscano (uno in via diretta e uno in via indiretta) un prodotto o servizio relativo alla concessione di finanziamento sotto qualsiasi forma;
Il caso in cui un Agente in attività finanziaria segnali l’attività svolta da un Mediatore creditizio. L’OAM chiarisce in merito l’inammissibilità di una segnalazione svolta tra un agente in attività finanziaria e un Mediatore creditizio, in considerazione del principio di incompatibilità, sancita dal D. Lgs. 141 del 2010, fra le due figure professionali;
Il caso in cui un mediatore creditizio segnali l’attività svolta da un altro Mediatore creditizio. L’OAM chiarisce che, non essendo prevista alcuna limitazione normativa in merito, ciò risulta pienamente ammissibile;
Il caso in cui un Mediatore creditizio segnali l’attività svolta da un Agente in attività finanziaria. L’OAM richiama anche in questo caso il principio dell’incompatibilità delle due figure, rimarcando in particolare che il Mediatore creditizio, a differenza dell’Agente, non può essere legato da vincoli di dipendenza da un soggetto finanziatore o da un richiedente, che determina la ricaduta di detto principio anche sull’attività di segnalazione.
Protocollo d'Intesa tra l'OAM e la Fondazione ENASARCO
L’OAM-Organismo degli Agenti e dei Mediatori ha annunciato l’avvenuta sottoscrizione, il 26 giugno 2013, del Protocollo d’Intesa tra l’'OAM e la Fondazione ENASARCO.
Il Protocollo, che trova la sua ragione d’essere nell’ambito delle prerogative proprie dell’OAM stesso e in particolare dell'attività di vigilanza nei confronti dei soggetti iscritti, prevede che la Fondazione ENASARCO verifichi, per conto dello stesso OAM, il rispetto di tutte le prescrizioni normative in relazione all’operatività dei soggetti iscritti.
Nella fase iniziale la cooperazione nelle attività di vigilanza avrà ad oggetto in particolare l'applicazione della disciplina inerente il mono-mandato, le incompatibilità e gli adempimenti in materia di prova valutativa per i collaboratori e aggiornamento professionale a carico degli iscritti e dei loro collaboratori. Le violazioni riscontrate dai servizi ispettivi della Fondazione ENASARCO saranno comunicate all'Ufficio Vigilanza dell'OAM che darà corso, secondo le disposizioni vigenti, ad eventuali procedimenti di applicazione di sanzioni se dovessero essere rilevate gravi irregolarità.
L’OAM-Organismo degli Agenti e dei mediatori ha reso disponibile la Guida per presentare istanza d'iscrizione negli nella Sezione speciale dell'Elenco degli Agenti in attività finanziaria riservata agli “Agenti nei servizi di pagamento”, in formato PDF. Si tratta in particolare di:
Una Guida dedicata alle persone fisiche, redatta in lingua inglese
Guidance_Natural_Persons Una guida dedicata alle persone giuridiche, redatta in lingua inglese
Guidance_Legal_Persons
Tali documenti sono scaricabili dalla Home page del sito dell’OAM
Inoltre, l’Organismo comunica che il servizio telefonico Helpdesk sarà ripristinato a partire dal 04 giugno 2013.
Il nuovo numero telefonico è 06 688255.
Al link http://www.associazioneitalianaistitutidipagamento.eu/dettaglio.php?id=179 sono presenti le risposte in merito ai "Quesiti interpretativi" che l'Associazione ha inviato all'Organismo
Avviso urgente per gli Agenti nei servizi di pagamento (Proroga del termine del 28 marzo 2013)
Con l’avviso urgente del 2 maggio 2013, l’OAM comunica che, a seguito delle segnalazioni pervenute dagli utenti in relazione ai tempi necessari per l'ottenimento della firma digitale e delle diffiicoltà nella presentazione delle istanze di iscrizione nella Sezione speciale dell'Elenco degli Agenti in attività finanziaria, relativo agli Agenti nei servizi di pagamento, saranno considerate valide, ai fini del rispetto del termine del 28/03/2013 utile per la presentazione delle istanze di iscrizione, con esonero dal corso di formazione professionale (previsto dall'art. 6 del D.M. 28 dicembre 2012, n. 256), tutte le domande presentate entro e non oltre il giorno 31 MAGGIO 2013, dai soggetti che:
1) abbiano regolarmente versato entro la data del 28/03/2013 il contributo di iscrizione previsto dalla Circolare n. 11/13 dell'OAM; 2) abbiano comunicato entro la data del 28/03/2013 all'indirizzo transitorio@organismo-am.it di non essere riusciti a presentare l'istanza per problematiche tecniche.
Il termine indicato dall’OAM è relativo all’iscrizione nella Sezione speciale da parte dei soggetti che abbiano maturato i requisiti di professionalità secondo quanto previsto dall’art. 6 del Regolamento 28 dicembre 2012, n. 256, requisiti che consentono di iscriversi nella Sezione speciale dell’Elenco senza l’obbligo di frequentare il corso di formazione professionale di cui all’art. 4 del citato Regolamento.
L’OAM peraltro, raccomanda agli Agenti di attivarsi al fine di ottenere il necessario Kit di firma digitale (essenziale ai fini dell’iscrizione) e procedere con la massima tempestività alla presentazione delle istanze di iscrizione nella Sezione speciale dell'Elenco degli Agenti in attività finanziaria per via telematica entro la data del 31 maggio 2013.
Infatti, qualora dovessero superare la scadenza indicata, quantunque in possesso dei requisiti di professionalità, non potrebbero esimersi dal sostenere il corso di formazione professionale, senza più beneficiare del regime di esenzione previsto dal citato regolamento.
L’OAM, infine, consiglia a tutti i soggetti che abbiano presentato istanza di monitorare con frequenza la casella PEC e di fornire recapiti telefonici validi e raggiungibili al fine di eventuali comunicazioni da parte dell'Organismo.
Avviso urgente per gli Agenti nei servizi di pagamento
Si comunica che, alla luce delle presumibili concentrazioni di accessi al portale dell'Organismo (www.organismo-am.it), nonché di possibili difficoltà nell'uso della firma digitale, e della conseguente difficoltà di presentazione delle istanze di iscrizione nella Sezione speciale dell'Elenco degli Agenti in attività finanziaria, l'OAM considererà tempestive, ai fini del rispetto del termine del 28/03/2013 per la presentazione di tali istanze di iscrizione, con esonero dal corso di formazione professionale (previsto dall'art. 6 del D.M. 28 dicembre 2012, n. 256) tutte le domande presentate da soggetti che cumulativamente: 1) abbiano regolarmente versato entro la data del 28/03/2013 il contributo di iscrizione previsto dalla Circolare n. 11/13 dell'OAM; 2) comunichino entro la data del 28/03/2013 all'indirizzo transitorio@organismo-am.it di non essere riusciti a presentare l'istanza per problematiche tecniche; 3) presentino effettivamente l'istanza di iscrizione secondo le modalità previste dal portale dell'OAM entro e non oltre il giorno 30 APRILE 2013. Si raccomanda pertanto agli Agenti che prestano esclusivamente servizi di pagamento di procedere con tempestività alla presentazione delle istanze di iscrizione nella Sezione speciale dell'Elenco degli Agenti in attività finanziaria per via telematica entro tale data e di non attendere i giorni prossimi alla scadenza suindicata, in quanto le richieste presentate dopo tale data non potranno più beneficiare del regime di esenzione dal corso di formazione professionale.