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Timestamp: 2020-05-26 00:45:49+00:00
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Sentenza Cassazione Civile n. 4963 del 28/02/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 4963 del 28/02/2011
Cassazione civile sez. trib., 28/02/2011, (ud. 26/01/2011, dep. 28/02/2011), n.4963
FUTURA s.r.l.;
dell’Umbria n. 86/01/07, depositata il 18 dicembre 2007;
“1. L’Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale dell’Umbria n. 86/01/07, depositata il 18 dicembre 2007, con la quale, fra l’altro, per quanto qui rileva, è stato rigettato l’appello incidentale dell’Ufficio contro la sentenza di primo grado, che aveva parzialmente accolto il ricorso della Futura s.r.l. avverso tre avvisi di accertamento per IVA, IRPEG ed IRAP relativi agli anni 1999, 2000 e 2001.
2. Appare manifestamente fondato il secondo, assorbente, motivo di ricorso, con il quale si denuncia la nullità della sentenza del D.Lgs. n. 546 del 1992, ex art. 36 poichè la “motivazione” di rigetto dell’appello incidentale consiste nella mera adesione acritica alla sentenza di primo grado.
Pertanto, si ritiene che ilo ricorso possa essere deciso in camera di consiglio”;
Considerato che il Collegio, a seguito della discussione in camera di consiglio, condivide i motivi in fatto e in diritto esposti nella relazione e, pertanto, il ricorso va accolto, la sentenza impugnata deve essere cassata e la causa rinviata ad altra sezione della Commissione tributaria regionale dell’Umbria, la quale procederà a nuovo esame della controversia (con riguardo all’appello incidentale dell’Ufficio), oltre a provvedere in ordine alle spese anche del presente giudizio di legittimità.