Source: http://legislazionetecnica.it/4170337/fonte/sent-c-cass-pen-21-09-2017-n-43153
Timestamp: 2017-12-11 03:55:21+00:00
Document Index: 92870412

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 44', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 32', 'art. 34']

Sent. C. Cass. pen. 21/09/2017, n. 43153 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : GP15900
1. Edilizia e immobili - Abusi e reati edilizi - Interventi eseguiti in difformità dal titolo abilitativo - Zone paesaggisticamente vincolate. 2. Edilizia e immobili - Abusi e reati edilizi - Interventi eseguiti in difformità dal titolo abilitativo - Responsabilità concorrente dei soggetti.
1. In presenza di interventi edilizi che siano stati eseguiti in una zona paesaggisticamente vincolata, ai fini della loro qualificazione giuridica, è del tutto indifferente la distinzione tra interventi eseguiti in difformità totale o parziale ovvero in variazione essenziale, in quanto il D.P.R. 380/2001, art. 32, comma 3, prevede espressamente che tutti gli interventi realizzati in zona sottoposta a vincolo paesaggistico eseguiti in difformità dal titolo abilitativo, inclusi quelli eseguiti in parziale difformità, si considerano come variazioni essenziali e, quindi, quali difformità totali, come tali riconducibili alla fattispecie di cui al D.P.R. 380/2001, art. 44, comma 1, lett. c).
2. L'art. 29 del D.P.R. 380/2001, rubricato "responsabilità del titolare del permesso di costruire, del committente, del costruttore e del direttore dei lavori, nonché anche del progettista per le opere subordinate a denuncia di inizio attività", prevede un meccanismo di responsabilità concorrente del titolare del permesso di costruire, del committente e anche del costruttore e del direttore dei lavori, per quanto concerne la conformità delle opere a quelle del permesso e alle modalità esecutive stabilite dal medesimo; sicché la presenza del direttore dei lavori non può certo valere ad elidere, in alcun modo, gli obblighi gravanti sulle altre figure qualificate previste dal citato art. 29 e, tra queste, l'amministratore della società costruttrice.
Sugli abusi eseguiti in zone vincolate, cfr. Sent. C. Cass. 15/01/2014, n. 1486.
Sent. C. Cass. pen. 15/01/2014, n. 1486
Edilizia e immobili - Titoli abilitativi - Abusi eseguiti su area protetta.
In tema di reati edilizi, si considerano in ogni caso eseguiti in totale difformità dal permesso di costruire gli interventi che ricadono in zona paesaggisticamente vincolata, atteso il disposto dell'art. 32, comma 3, del D.P.R. 380/2001, con conseguente inapplicabilità della previsione di cui all'art. 34, comma 2-ter, di quest'ultimo provvedimento.