Source: http://www.studiosalvato.eu/2017/
Timestamp: 2020-02-20 18:20:37+00:00
Document Index: 111154101

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 21', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 1284', 'art. 13']

2017 – Studio Salvato Colangelo
DiStudio Salvato Colangelo
NOVITÀ IN MATERIA DI COMPENSAZIONI
La nostra nota informativa del 10.05.2017 ha già riepilogato le novità in tema di trasmissione dei modelli F24 introdotte dal DL 50/2017.
Con la presente circolare si riepilogano le disposizioni introdotte dal DL 50/2017 anche a seguito delle modifiche in sede di conversione del DL 50/2017 (entrato in vigore il 24.06.2017) alla luce dei chiarimenti sinora forniti dall’Agenzia delle Entrate.
Di seguito si riepilogano le novità in materia di IVA contenute nel DL 50/2017 convertito nella L. 96/2017 che è entrata in vigore il 24.06.2017. Ed in particolare:
– modifiche all’esercizio del diritto alla detrazione dell’Iva sulle fatture di acquisto;
– estensione del meccanismo dello split payment:
 obbligo di split payment per le fatture emesse alle “partecipate pubbliche”;
 obbligo di emissione di fattura con il meccanismo dello split payment anche per le prestazioni di servizi soggette a ritenuta (redditi da lavoro autonomo);
– aumento delle aliquote Iva dal 2018.
Comunicazione delle liquidazioni IVA modello e modalità di invio
Ai sensi dell’art. 21-bis del DL 78/2010, a decorrere dall’anno d’imposta 2017, i soggetti passivi IVA sono tenuti a comunicare trimestralmente i dati delle liquidazioni IVA periodiche effettuate.
A tal fine, è irrilevante che l’imposta sia liquidata:
 su base mensile, ai sensi dell’art. 1 co. 1 del DPR 100/98;
 su base trimestrale, sia per opzione (ex art. 7 del DPR 542/99) che per natura (artt. 73 co. 1 lett. e) e 74 co. 4 del DPR 633/72).
La comunicazione è presentata utilizzando il modello approvato con provv. Agenzia delle Entrate 27.3.2017 n. 58793, composto dal frontespizio e da un unico quadro (quadro VP).
Stampa registri Iva 2016 entro il 28 maggio 2017
L’art. 7, comma 4-ter, DL n. 357/94 prevede che la stampa su carta dei registri contabili vada effettuata entro tre mesi dalla scadenza del termine di presentazione della dichiarazione
annuale relativa all’esercizio di riferimento.
– la dichiarazione annuale Iva 2017, relativa al 2016, è stata inviata entro il 28 febbraio 2017;
– i registri Iva del 2016 dovranno essere stampati entro il 28 maggio 2017.
Spesometro per l’anno 2016
Sono obbligati alla comunicazione di cui all’art. 21 del DL 78/2010 (c.d. “spesometro”) tutti i soggetti passivi IVA che effettuano operazioni rilevanti ai fini del tributo, ad esclusione di:
– i soggetti che aderiscono al regime dei c.d. “nuovi minimi” di cui all’art. 27 co. 1 – 2 del DL 98/2011;
– i soggetti aderenti al regime fiscale agevolato per autonomi c.d. “forfetari” di cui all’art. 1 co. 54 – 89 della L. 23.12.2014 n. 190;
– lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni e gli altri organismi di diritto pubblico.
Certificazione Unica 2017 – Invio all’Agenzia delle Entrate e consegna al contribuente
I modelli di “Certificazione Unica 2017” (CU 2017), relativi all’anno 2016:
devono essere trasmessi in via telematica all’Agenzia delle Entrate, entro il 7.3.2017, utilizzando il modello “ordinario”, al fine di acquisire i dati per la precompilazione, da parte
della stessa Agenzia, dei modelli 730/2017 e REDDITI 2017 PF;
consegnate al soggetto sostituito, percettore del reddito, entro il 31.3.2017 (a seguito del differimento a regime stabilito dal DL 193/2016 conv. L. 225/2016), utilizzando il modello
“sintetico”, che contiene un numero di informazioni inferiore rispetto al modello “ordinario”.
Novità in materia di dichiarazioni d’intento
L’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello di dichiarazione d’intento per acquistare o importare beni e servizi senza applicazione dell’IVA, nonché le relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati.
NUOVO MODELLO DI DICHIARAZIONE D’INTENTO
Il nuovo modello sostituisce quello approvato con il provv. Agenzia delle Entrate 12.12.2014 n. 159674 e modificato con il successivo provv. 11.2.2015 n. 19388.
Tasso di interesse legale: Riduzione allo 0,1% dal 2017 – Effetti ai fini fiscali e contributivi
Il DM 7.12.2016 modifica il tasso d’interesse legale di cui all’art. 1284 c.c., diminuendolo dall’attuale 0,2% allo 0,1% in ragione d’anno, a partire dall’1.1.2017.
EFFETTI AI FINI FISCALI
Tra le diverse conseguenze sul piano fiscale che la variazione comporta, si segnala la diminuzione degli importi dovuti in caso di ravvedimento operoso ai sensi dell’art. 13 del DLgs. 472/97. In questo caso, infatti, il tasso legale da applicare è quello in vigore nei singoli periodi, secondo un criterio di pro rata temporis, ed è, quindi, pari allo 0,2% fino al 31.12.2016 e allo 0,1% dall’1.1.2017 fino al giorno di versamento compreso. Maggiori informazioni
Altre novità in materia di accertamento e riscossione del DL 22.10.2016 n. 193 (DL Fiscale)
Di seguito si analizzano le altre novità in materia di accertamento e riscossione, contenute nel DL 22.10.2016 n. 193, come modificato in sede di conversione nella L. 1.12.2016 n. 225.
VERSAMENTI DERIVANTI DAI MODELLI UNICO, IRAP E IVA – MODIFICA DEI TERMINI
Per abolire il c.d. “tax day” del 16 giugno, prevedere a regime un differimento dei termini di versamento, in modo da evitare la proroga annuale che si è verificata negli ultimi anni e coordinare il versamento del saldo IVA con l’abolizione della dichiarazione unificata, si è intervenuti sui termini di versamento delle imposte secondo lo schema di seguito riassunto. Maggiori informazioni
per migliorare bisogna cambiare
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