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Timestamp: 2018-11-13 23:43:21+00:00
Document Index: 93436513

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 26', 'art. 11', 'art. 15', 'art. 11', 'art. 28', 'art. 18']

STATUTO A.S.D. M.A.G.O. Associazione Sportiva Dilettantistica Magnifica Associazione Gioco Organizzato Articolo 1: Costituzione 1. - PDF
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1 STATUTO A.S.D. M.A.G.O. Associazione Sportiva Dilettantistica Magnifica Associazione Gioco Organizzato Articolo 1: Costituzione 1. E' costituita l Associazione Sportiva Dilettantistica Magnifica Associazione Gioco Organizzato detta ASD MAGO. Articolo 2: Sede 1. L Associazione ha sede in Via Guido Gozzano, 7 a Busto Arsizio (VA). Articolo 3: Finalità e scopi L'associazione è apolitica, aconfessionale e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale. Gli eventuali proventi dell attività associativa devono essere reinvestiti in attività sportive. Essa, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi e l iscrizione al previsto registro delle associazioni sportive dilettantistiche, ha per finalità lo sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla disciplina dei giochi strategici, in particolare quelli di derivazione fantasy, dei giochi strategici da tavolo e dei giochi da tavolo tradizionali, intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della citata disciplina. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l'associazione potrà, tra l'altro: 1) organizzare e promuovere manifestazioni sportive dilettantistiche, agonistiche e promozionali, giovanili e amatoriali, secondo le norme deliberate dagli organi federali competenti; 2) promuovere la formazione di squadre per la partecipazione alle gare e alle manifestazioni sportive nazionali ed internazionali, in base a regolamenti specifici; 3) svolgere l attività didattica per l avvio, l aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva della disciplina sopra indicata. L'associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall'elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati e dall'obbligatorietà del bilancio; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri aderenti e non può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento delle strutture o qualificare e specializzare le sue attività. L'associazione accetta incondizionatamente di conformarsi alle norme e alle direttive del Coni, nonché agli statuti e ai regolamenti della Federazione Sportiva Italiana e/o dell Ente di promozione Sportiva del CONI e s impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della federazione e dell ente di promozione dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali e dell ente di promozione dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all'attività sportiva. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme degli statuti e dei regolamenti federali e dell ente di promozione nella parte relativa all'organizzazione o alla gestione delle società affiliate. Articolo 4: Domanda di ammissione Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali previa iscrizione alla stessa. Possono far parte dell Associazione, in qualità di soci, sia le persone fisiche che gli enti e/o associazioni. Tutti coloro i quali intendono far parte dell Associazione dovranno farne domanda. L ammissione a socio è subordinata alla ricorrenza dei seguenti requisiti: Assenza di condanne penali per delitti dolosi; 1
2 Assenza di provvedimenti disciplinari di sospensione o radiazione in campo sportivo. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all atto di presentazione della domanda di ammissione potrà essere sospesa da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all assemblea generale. Il Consiglio Direttivo può delegare a propri membri i compiti di accettazione delle domande anche in occasioni di particolari eventi che possano promuovere l associazione stessa. In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall esercente la potestà parentale. Art. 5 Diritti e doveri dei soci Tutti i soci maggiorenni godono, dal momento dell ammissione, del diritto di partecipazione alle assemblee sociali, nonché dell elettorato attivo e passivo e del diritto di voto per l'approvazione e la modificazione dello statuto e dei regolamenti dell Associazione. La qualifica di socio da diritto a frequentare i locali e gli impianti sociali, secondo le modalità stabilite nell apposito regolamento. E esclusa la temporaneità di partecipazione alla vita associativa. La qualifica di socio permane sino al verificarsi di uno degli eventi, previsti dall art. 6, che ne comportano la perdita. I soci hanno il dovere di difendere nel campo sportivo e in quello civile il buon nome dell Associazione e di osservare le regole dettate dalla Federazione. I soci minorenni acquisiscono automaticamente il diritto di voto alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età. Art. 6 Decadenza dei soci I soci cessano di appartenere all Associazione nei seguenti casi: dimissione volontaria; mancato rinnovo dell iscrizione annuale entro due mesi dalla delibera del Consiglio Direttivo; radiazione, deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell Associazione, o commetta gravi infrazioni alle regole di condotta stabilite nello Statuto o nei Regolamenti; scioglimento dell associazione ai sensi dell art. 26 del presente Statuto. Il provvedimento del Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall assemblea dei soci alla cui riunione deve essere convocato il socio nei cui confronti il provvedimento è assunto. L associato radiato non può essere più ammesso. Art. 7 Organi dell'associazione Gli organi sociali sono: a) L assemblea generale dei soci; b) Il Presidente; c) Il Consiglio Direttivo. Art. 8 Assemblea L assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Essa è l organo sovrano dell Associazione, all attuazione delle cui decisioni provvede il Consiglio Direttivo. Art. 9 Compiti dell assemblea La convocazione dell assemblea ordinaria avverrà normalmente entro il 30 aprile di ciascun anno per l approvazione, in 2
3 particolare, del rendiconto economico e finanziario dell anno precedente e del bilancio preventivo per il futuro esercizio sociale, nonché della relazione sull attività svolta e su quella programmata per il futuro. L assemblea straordinaria ha luogo ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, ovvero su richiesta motivata dalla metà più uno dei soci. In tale ipotesi l assemblea dovrà essere indetta entro i termini di cui al 2 comma dell art. 11. L'assemblea straordinaria dovrà altresì essere tenuta negli stessi termini di cui al precedente comma, in caso di scioglimento dell'associazione o cessazione della carica del Consiglio Direttivo qualora questo, per dimissioni o per qualunque altro motivo, venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti o qualora, per le stesse ragioni, vengano meno alcuni dei suoi membri secondo quanto previsto dal successivo art. 15, al fine di provvedere alla nomina del nuovo Consiglio o alla sostituzione dei consiglieri mancanti. Rientrano inoltre, nelle competenze dell assemblea straordinaria, da convocarsi secondo le modalità ed i termini di cui all art. 11: Approvare lo statuto e sue eventuali modifiche; Approvare il regolamento interno dell Associazione e le sue eventuali modifiche; Deliberare sulle questioni di particolare importanza e gravità per la vita ed il funzionamento dell Associazione; Deliberare lo scioglimento dell Associazione conformemente a quanto disposto dall art. 28. L assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice Presidente o in mancanza, da una delle persone legittimamente intervenute all assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti. Il Presidente provvede a nominare il Segretario il quale redige apposito verbale dell assemblea, verbale che sarà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario nonché, qualora se ne ravvisasse l opportunità, da tutti i presenti. Il verbale viene conservato agli atti dell Associazione ed inserito in apposito libro verbali dell assemblea dei soci tenuto presso la sede e di cui ogni socio può prendere visione. E compito del Presidente verificare la regolare costituzione dell assemblea. Art. 10 Diritti di partecipazione Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie dell Associazione i soli soci in regola con il versamento della quota sociale. Il socio ha diritto a un voto Ogni socio può farsi rappresentare in assemblea, per mezzo di delega scritta, da altro socio. Un socio può essere portatore di una sola delega. Art. 11 Convocazione La convocazione dell assemblea, oltre che dal Consiglio Direttivo, potrà essere richiesta dalla metà più uno dei soci che potranno proporne l ordine del giorno. In tale caso l'assemblea dovrà essere convocata entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta. La convocazione dell assemblea sia ordinaria che straordinaria avviene mediante avviso affisso all albo dell Associazione presso la sede della stessa almeno 8 gg. prima della data stabilita e contestuale comunicazione agli associati a mezzo posta ordinaria, elettronica, fax e messaggi telefonici/chat; la convocazione può anche essere affissa in bacheche virtuali create dall associazione in qualsiasi luogo virtuale al quale l associazione partecipa, e verrà sempre riportata sul sito riferimento ufficiale per le comunicazioni associative. L'avviso deve contenere l indicazione del giorno, dell ora, e del luogo della riunione e delle materie da trattare. Art. 12 Validità assembleare Tanto l assemblea ordinaria che quella straordinaria saranno valide in prima convocazione con la presenza della maggioranza (metà più uno) dei soci. 3
4 Trascorsa un ora dalla prima convocazione, l assemblea è regolarmente costituita, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci presenti. Le deliberazioni dell assemblea regolarmente costituita sono validamente assunte a maggioranza di voti espressi dai soci presenti. Art. 13 Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre membri fino ad un massimo di sette, eletti dall assemblea e, nel proprio ambito, nomina il Presidente, il Vice presidente, il Segretario ed il Tesoriere. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito. Il Consiglio Direttivo rimane in carica tre anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni. In relazione a specifici incarichi conferiti a taluni membri del Consiglio, inerenti alla carica ricoperta, potranno essere rimborsate le spese vive sostenute per la trasferta concernente l espletamento della mansione, volontariamente e gratuitamente assolta. Nel caso in cui uno o più dei componenti il Consiglio Direttivo sia chiamato, in virtù di proprie competenze specifiche, a svolgere attività professionale a favore dell associazione, dovrà essere retribuito per queste specifiche funzioni, fermo restando che nulla potrà essere riconosciuto a fronte dell attività di consigliere svolta. Di ogni riunione del Consiglio Direttivo deve essere redatto apposito verbale sottoscritto dal Presidente o, in caso di suo impedimento, dal Vice Presidente e dal Segretario estensore ovvero, qualora se ne ravvisasse la necessità, da tutti i presenti. Art. 14 Compiti del Consiglio Direttivo Sono compiti del Consiglio Direttivo: a) deliberare sulle domande di ammissione dei soci o delegare propri membri per l accettazione delle domande; b) redigere il bilancio preventivo ed il rendiconto economico e finanziario da sottoporre all assemblea; c) fissare le date delle assemblea ordinarie dei soci, da indire almeno una volta all anno, e convocare l assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci; d) redigere nel rispetto dei principi fondamentali dello statuto gli eventuali regolamenti interni relativi all attività sportiva e non, da sottoporre all approvazione dell assemblea degli associati; e) promuovere l allestimento di attività agonistiche o ricreative, previamente approvate dall assemblea; f) provvedere alla gestione ed al coordinamento del personale, eventualmente esistente, e dei collaboratori, curandone in particolare la selezione e relazionando su tali mansioni alla assemblea; g) determinare l importo delle quote associative annuali, fissandone altresì le modalità di pagamento da sottoporre all assemblea dei soci; h) adottare i provvedimenti di radiazione; i) curare l ordinaria amministrazione e, con l esclusione dei compiti espressamente attribuiti all assemblea dal presente statuto, alla straordinaria amministrazione, in conformità al principio di sovranità assembleare che informa l Associazione; j) attuare le finalità previste dallo statuto. Art. 15 Convocazione Consiglio Direttivo Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi membri, senza formalità. Art. 16 Dimissioni 4
5 Qualora, nel corso dell esercizio sociale, per qualsiasi ragione, venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio, i rimanenti provvederanno alla loro sostituzione nelle persone dei non eletti, a condizione che i sostituti abbiano riportato un numero di suffragi pari almeno alla metà di quelli dell'ultimo eletto. In carenza di tale condizione, il Consiglio proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima Assemblea utile dove si procederà alle votazioni per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei Consiglieri sostituiti. Qualora venga meno la maggioranza dei Consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell assemblea dei soci per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti. Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti. Esso inoltre decade allo scadere del mandato o per revoca del mandato stesso o voto di sfiducia da parte dell assemblea straordinaria. Il componente del Consiglio che non partecipi a due riunioni consecutive del Consiglio senza giustificato motivo di legittimo impedimento dovrà ritenersi decaduto dall incarico. Art. 17 Il Presidente Il Presidente, per delega del Consiglio Direttivo, dirige l Associazione e ne è il legale rappresentante. Il Presidente ed il Consiglio Direttivo sono responsabili del buon andamento finanziario e rispondono in proprio delle eventuali spese straordinarie non preventivate nel bilancio o non approvate successivamente come variazioni allo stesso. Art. 18 Il Vice Presidente Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni per le quali venga espressamente delegato. Art. 19 Il Segretario e il Tesoriere Il Segretario dà esecuzioni alle deliberazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo, redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza Il Tesoriere, cura l amministrazione dell Associazione e si incarica della tenuta dei libri contabili nonché delle riscossioni e dei pagamenti da effettuarsi previo mandato del Consiglio Direttivo. Art. 20 Incompatibilità Non possono ricoprire cariche sociali i componenti di Consigli Direttivi di altre società affiliate. Art. 21 Anno sociale L anno sociale e l esercizio finanziario iniziano il 1 gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno. Art. 22 Il rendiconto finanziario Il Consiglio direttivo redige il bilancio preventivo ed il rendiconto economico e finanziario. Il rendiconto finanziario, in particolare, deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell Associazione nel rispetto del principio di trasparenza nei confronti degli associati. Art. 23 Patrimonio ed entrate I mezzi finanziari sono costituiti dalle quote associative determinate annualmente dal Consiglio Direttivo ed approvate dall assemblea dei soci, dai contributi di enti ed associazioni, dalle elargizioni liberali di soci e terzi in genere e dai proventi delle varie attività organizzate dalla Associazione. Le quote associative sono intrasmissibili sia per atto tra vivi che mortis causa. In nessun caso i proventi delle attività sociali potranno essere divisi tra gli associati, anche in forme indirette. Art. 24 Sezioni L Associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali. 5
6 Art. 25 Modifiche statuto Le eventuali modifiche del presente statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall assemblea straordinaria dei soci e solo se poste all ordine del giorno. Per tali deliberazioni occorrerà il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Art. 26 Scioglimento Lo scioglimento dell Associazione è deliberato dall assemblea generale dei soci. Convocata in seduta straordinaria, con l approvazione sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3/4 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento dell Associazione deve essere presentato da almeno 3/4 dei soci con diritto di voto, con l esclusione delle deleghe. L assemblea, all atto di scioglimento dell Associazione, delibererà sentita l autorità preposta in merito alla destinazione dell eventuale residuo attivo del patrimonio dell Associazione. La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra associazione che persegua finalità analoghe ovvero ai fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge. Art. 27 Clausola Compromissoria Tutte le controversie insorgenti tra l associazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all esclusiva competenza un collegio arbitrale costituito secondo quanto previsto dallo statuto della Federazione Sportiva Italiana e/o dell Ente di promozione Sportiva del CONI al quale l associazione aderisce. Articolo 28 - Norma di rinvio Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le disposizioni dello statuto e dei regolamenti della Federazione Sportiva Italiana e/o dell Ente di Promozione Sportiva del CONI a cui si aderisce ed in subordine le norme del Codice Civile. Il presente Statuto sostituisce od annulla ogni altro precedente Statuto dell associazione nonché ogni altra norma regolamentare dell Associazione che sia in contrasto con esso. Il presente Statuto è stato approvato nell assemblea tenuta a Busto Arsizio il 2 Febbraio
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