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Timestamp: 2018-05-27 20:38:06+00:00
Document Index: 28032337

Matched Legal Cases: ['art.2359', 'art.2359', 'art. 70', 'art. 55', 'art. 70', 'art. 55', 'art.35', 'art.35', 'art. 71', 'art. 71', 'art.2407', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art.6', 'art. 12', 'art. 12', 'art.72', 'art.73', 'art.72', 'art.8', 'art.74', 'art.73', 'art.49', 'art.55', 'art.82', 'art.81']

STRALCIO RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE STATUTARIE DI PROPRIA COMPETENZA - PDF
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1 STRALCIO RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE STATUTARIE DI PROPRIA COMPETENZA Le modifiche ART. 2 Forma giuridica 1. Il Fondo Pensione per il Personale delle Aziende del Gruppo UniCredit svolge, con propria autonomia giuridica e patrimoniale ai sensi degli artt. 14 e seguenti del C.C. e nel rispetto della normativa vigente in materia di previdenza complementare, le attività indicate negli articoli seguenti a favore degli Iscritti ed è iscritto all Albo tenuto dalla COVIP al n. 1101, I Sez. speciale - Fondi preesistenti. 1. Il Fondo Pensione per il Personale delle Aziende del Gruppo UniCredit svolge, con propria autonomia giuridica e patrimoniale ai sensi degli artt. 14 e seguenti del C.C. e nel rispetto della normativa vigente in materia di previdenza complementare, le attività indicate negli articoli seguenti a favore degli Iscritti ed è iscritto all Albo tenuto dalla COVIP al n. 1101, I Sez. speciale - Fondi Pensione preesistenti. La modifica riporta la corretta dicitura dell Albo tenuto dall Autorità di Vigilanza ART. 5 Adesione al Fondo di una Azienda del Gruppo 1. Ai fini e per gli effetti contemplati nel presente Statuto, per Aziende del Gruppo UniCredit si intendono, oltre alla stessa UniCredit S.p.A., tutte le Società con Sede legale in Italia e da questo controllate ai sensi dell art.2359 C.C., 1 comma, nn. 1 e 3, aderenti al "Fondo Pensione per il Personale delle Aziende del Gruppo UniCredit" nei termini e secondo le modalità espressamente previste nel presente articolo. Sempre agli stessi fini e per gli stessi effetti, sono parimenti considerate Aziende del Gruppo le Società con sede legale all estero controllate secondo la legislazione locale che abbiano Stabili Organizzazioni operanti in Italia, per i dipendenti nei cui riguardi trovino applicazione la normativa contrattuale e fiscale italiana. Omissis 1. Ai fini e per gli effetti contemplati nel presente Statuto, per Aziende del Gruppo UniCredit si intendono, oltre alla stessa UniCredit S.p.A., tutte le Società con Sede legale in Italia e da questa controllate ai sensi dell art.2359 C.C., 1 comma, nn. 1 e 3, aderenti al "Fondo Pensione per il Personale delle Aziende del Gruppo UniCredit" nei termini e secondo le modalità espressamente previste nel presente articolo. Sempre agli stessi fini e per gli stessi effetti, sono parimenti considerate Aziende del Gruppo le Società con sede legale all estero controllate secondo la legislazione locale che
2 abbiano Stabili Organizzazioni operanti in Italia, per i dipendenti nei cui riguardi trovino applicazione la normativa contrattuale e fiscale italiana. Omissis Trattasi di rettifica di refuso ART. 12 Scelte di investimento 1. Fermi restando i criteri contabili di cui all art. 70, il Fondo è strutturato, secondo una gestione multicomparto, che comprende: a) un comparto dedicato alla gestione della Sezione I a capitalizzazione collettiva ed alla gestione delle rendite in pagamento della Sezione II; b) almeno tre comparti differenziati, per profili di rischio e di rendimento, in modo tale da assicurare agli Iscritti titolari di una posizione individuale una adeguata possibilità di scelta; c) un comparto garantito, destinato ad accogliere il conferimento tacito del TFR, ai sensi della normativa vigente. A seguito di tale conferimento è riconosciuta la facoltà di trasferire la posizione individuale ad altro comparto a prescindere dal periodo minimo di permanenza di cui al successivo comma. La Nota Informativa di cui all art. 55 comma 2 lettera h) descrive le caratteristiche dei comparti e i diversi profili di rischio e rendimento. 1. Fermi restando i criteri contabili di cui all art. 70, il Fondo è strutturato, secondo una gestione multicomparto, che comprende: a) un comparto dedicato alla gestione della Sezione I a capitalizzazione collettiva ed alla gestione delle rendite in pagamento della Sezione II; b) almeno tre comparti differenziati, per profili di rischio e di rendimento, in modo tale da assicurare agli Iscritti titolari di una posizione individuale una adeguata possibilità di scelta; c) un comparto garantito, destinato ad accogliere il conferimento tacito del TFR, ai sensi della normativa vigente. A seguito di tale conferimento è riconosciuta la facoltà di trasferire la posizione individuale ad altro comparto a prescindere dal periodo minimo di permanenza di cui al successivo comma. La Nota Informativa di cui all art. 55 comma 2 lettera h) descrive le caratteristiche dei comparti e i diversi profili di rischio e rendimento. Modifica dettata dalla necessità che l ultimo periodo della lett. c) venga inserito in calce all elenco puntato in quanto relativo a tutti i comparti della sez. II a capitalizzazione individuale e non solo a quello di cui alla predetta lett. c) ART. 13 Spese 1. L iscrizione alla Sezione II del Fondo comporta le seguenti spese: a) spese relative alla fase di accumulo: indirettamente, con imputazione al valore quota, in percentuale del patrimonio del Fondo, a carico dell iscritto;
3 b) spese e premi relativi alle prestazioni assicurative accessorie commisurate in cifra fissa a carico dell iscritto. 2. Il Consiglio di Amministrazione definisce i criteri e le modalità di prelievo delle spese e li indica nella Nota Informativa. Lo stesso definisce altresì i criteri e le modalità secondo cui vengono ripartite fra gli iscritti le eventuali differenze fra le spese gravanti sugli iscritti stessi ed i costi effettivamente sostenuti dal Fondo e li indica nel Bilancio, nella Nota Informativa e nella Comunicazione periodica. 1. L iscrizione alla Sezione II del Fondo comporta le seguenti spese: a) spese relative alla fase di accumulo: - indirettamente, con imputazione al valore quota, in percentuale del patrimonio del Fondo, a carico dell iscritto; - direttamente a carico dell aderente, limitatamente al caricamento applicato sul contributo nel comparto garantito; b) spese e premi relativi alle prestazioni assicurative accessorie commisurate in cifra fissa a carico dell iscritto. 2. Il Consiglio di Amministrazione definisce i criteri e le modalità di prelievo delle spese e li indica nella Nota Informativa. Lo stesso definisce altresì i criteri e le modalità secondo cui vengono ripartite fra gli iscritti le eventuali differenze fra le spese gravanti sugli iscritti stessi ed i costi effettivamente sostenuti dal Fondo e li indica nel Bilancio, nella Nota Informativa e nella Comunicazione periodica. Modifica finalizzata ad esplicitare anche nella disposizione statutaria quanto già contenuto nella Nota Informativa, che, per l appunto, evidenzia la presenza di costi in fase di accumulo direttamente a carico dell associato con riferimento al caricamento applicato sul contributo nel comparto garantito ART. 39 Sospensione del rapporto di lavoro 1. La sospensione del rapporto di lavoro nell ambito delle Aziende del Gruppo determina a tutti gli effetti la sospensione della partecipazione e della contribuzione al Fondo. 1. In caso di sospensione del rapporto di lavoro nell ambito delle Aziende del Gruppo permane la partecipazione al Fondo e la relativa contribuzione a carico dell Azienda e del lavoratore è commisurata, qualora prevista, alla retribuzione utile ai fini del calcolo del TFR o al trattamento economico previsto da eventuali accordi. 2. Nei casi di sospensione del rapporto di lavoro senza diritto al trattamento economico, è sospesa la contribuzione di cui all art.35 dello statuto. 3. Nelle ipotesi di cui ai commi 1 e 2 che precedono, è fatta salva la possibilità per i lavoratori di proseguire volontariamente la contribuzione a loro carico. La nuova formulazione dell articolo recepisce le disposizioni emanate dall Autorità di Vigilanza con propria circolare del 17 gennaio Si evidenzia che, in ogni caso, è fatta salva la possibilità dell Iscritto di proseguire volontariamente la contribuzione a suo carico, di cui all art.35 dello Statuto.
4 ART. 49 Attribuzioni 1. L Assemblea si riunisce in seduta ordinaria o straordinaria. 2. L Assemblea ordinaria, fermo il disposto dell art. 71, commi 3 e 6, approva il Bilancio annuale del Fondo ed elegge gli Amministratori e i Sindaci con le modalità e nei limiti fissati dagli artt. 50, 51, 53 e 60 e ne fissa gli eventuali compensi. 3. L Assemblea straordinaria, fermo il disposto degli artt. 81, 1 comma e 82, 1 comma, delibera: a) sulle modifiche allo statuto; b) sullo scioglimento del Fondo. 1. L Assemblea si riunisce in seduta ordinaria o straordinaria. 2. L Assemblea ordinaria, fermo il disposto dell art. 71, commi 3 e 6, approva il Bilancio annuale del Fondo ed elegge gli Amministratori e i Sindaci con le modalità e nei limiti fissati dagli artt. 50, 51, 53 e 60 e ne fissa gli eventuali compensi, nonché conferisce l incarico della revisione legale ai sensi dell art L Assemblea straordinaria, fermo il disposto degli artt. 81, 1 comma e 82, 1 comma, delibera: c) sulle modifiche allo statuto; d) sullo scioglimento del Fondo. Trattasi di mera integrazione delle attribuzioni che competono all Assemblea in seduta ordinaria, con esplicitazione di quanto già previsto e disciplinato dalle vigenti normative. ART. 51 Composizione, nomina e requisiti 1. Il Fondo è amministrato da un Consiglio di Amministrazione costituito da dieci componenti dei quali: a) cinque nominati dalla Capogruppo; b) quattro eletti dai Partecipanti in modo di assicurare la presenza di almeno un Partecipante ante e di almeno un Partecipante post assunto a far tempo dal 28 aprile 1993 e privo del requisito di una precedente iscrizione ad una forma pensionistica complementare, sempre che la consistenza dei rispettivi gruppi superi le 1000 unità; c) uno eletto dai Pensionati fruenti di pensione diretta. 2. I Pensionati fruenti di pensione diretta eleggono anche un membro supplente con funzioni comunque di osservatore. 3. Omissis 4. Omissis 5. L elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione di cui al precedente comma 1, lett. d) ed e), avviene con le modalità previste dagli artt. 48 e 49.
5 1. Il Fondo è amministrato da un Consiglio di Amministrazione costituito da dieci componenti dei quali: a) cinque nominati dalla Capogruppo; b) quattro eletti dai Partecipanti in modo di assicurare la presenza di almeno un Partecipante ante e di almeno un Partecipante post assunto a far tempo dal 28 aprile 1993 e privo del requisito di una precedente iscrizione ad una forma pensionistica complementare, sempre che la consistenza dei rispettivi gruppi superi le 1000 unità; c) uno eletto dai Pensionati fruenti di pensione diretta. 2. I Pensionati fruenti di pensione diretta eleggono anche un membro supplente con funzioni comunque di osservatore. 3. Omissis 4. Omissis 5. L elezione dei componenti del Consiglio di Amministrazione di cui al precedente comma 1, lett. b) ed c), e comma 2 avviene con le modalità previste dagli artt. 48 e 49. Mera rettifica di un refuso, in quanto il comma 1 dell articolo non riporta le lettere d) ed e. ART. 61 Convocazione, competenze e funzioni Omissis 10. I Sindaci devono adempiere i loro doveri con la professionalità e la diligenza richieste dalla natura dell incarico; sono responsabili della verità delle loro attestazioni e devono conservare il segreto sui fatti e sui documenti di cui hanno conoscenza per ragioni del loro ufficio. 11. Nei confronti dei Sindaci si applicano le disposizioni di cui all art C.C.. Omissis 10. I Sindaci devono adempiere i loro doveri con la professionalità e la diligenza richieste dalla natura dell incarico; sono responsabili della verità delle loro attestazioni e devono conservare il segreto sui fatti e sui documenti di cui hanno conoscenza per ragioni del loro ufficio. Essi sono responsabili in solido con gli Amministratori per i fatti o le omissioni di questi che abbiano causato un danno al Fondo, quando il danno non si sarebbe prodotto qualora avessero vigilato in conformità agli obblighi della loro carica. 11. Nei confronti dei Sindaci si applicano le disposizioni di cui all art C.C.. La disposizione introdotta è prevista dallo Schema di Statuto Covip, che, a sua volta, riprende il dettato normativo di cui all art.2407 del Codice Civile. ART. 65 Incarichi di gestione 1. Le risorse finanziarie del Fondo destinate ad investimenti sono di massima affidate in gestione mediante convenzione con soggetti gestori abilitati ai sensi della normativa vigente. Il Consiglio di
6 Amministrazione si riserva peraltro la facoltà di procedere alla gestione diretta degli immobili e/o degli altri strumenti finanziari con le modalità, nei limiti e termini consentiti dalle disposizioni di legge relative ai Fondi preesistenti. 2. Ai sensi dell art. 6 comma 1 lettere d) ed e) del Decreto, il Fondo può sottoscrivere o acquisire azioni o quote di società immobiliari nonché quote di fondi comuni di investimento immobiliare chiusi ovvero quote di fondi comuni di investimento mobiliare chiusi. 3. Le risorse del Fondo sono gestite nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente e, in particolare, di quelli posti dall art. 6, comma 13, del Decreto. 4. I soggetti gestori sono individuati nel rispetto delle modalità e delle procedure previste dalle disposizioni vigenti e, comunque, in modo da garantire la trasparenza del procedimento e la coerenza tra obiettivi e modalità gestionali, decisi preventivamente dagli Amministratori, ed i criteri di scelta dei gestori. 5. Il Consiglio di Amministrazione definisce altresì i contenuti delle convenzioni di gestione nel rispetto dei criteri di cui all art. 6 del Decreto, delle delibere assunte in materia di politiche di investimento, nonché delle previsioni di cui al presente Statuto. 6. Il Consiglio di Amministrazione verifica i risultati conseguiti dai gestori sulla base di parametri oggettivi e confrontabili nel rispetto delle disposizioni emanate al riguardo dalla COVIP. 1. Le risorse finanziarie del Fondo destinate ad investimenti sono di massima affidate in gestione mediante convenzione con soggetti gestori abilitati ai sensi della normativa vigente. Il Consiglio di Amministrazione si riserva peraltro la facoltà di procedere alla gestione diretta degli immobili e/o degli altri strumenti finanziari con le modalità, nei limiti e termini consentiti dalle disposizioni di legge relative ai Fondi preesistenti. 2. Ai sensi dell art. 6 comma 1 lettere d) ed e) del Decreto, il Fondo può sottoscrivere o acquisire azioni o quote di società immobiliari nonché quote di fondi comuni di investimento immobiliare chiusi ovvero quote di fondi comuni di investimento mobiliare chiusi. 3. Le risorse del Fondo sono gestite nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente e, in particolare, di quelli posti dall art. 6, comma 13, del Decreto. 4. I soggetti gestori sono individuati nel rispetto delle modalità e delle procedure previste dalle disposizioni vigenti e, comunque, in modo da garantire la trasparenza del procedimento e la coerenza tra obiettivi e modalità gestionali, decisi preventivamente dagli Amministratori, ed i criteri di scelta dei gestori. 5. Il Consiglio di Amministrazione definisce altresì i contenuti delle convenzioni di gestione nel rispetto dei criteri di cui all art. 6 del Decreto, delle delibere assunte in materia di politiche di investimento, nonché delle previsioni di cui al presente Statuto. 6. Il Consiglio di Amministrazione verifica i risultati conseguiti dai gestori sulla base di parametri oggettivi e confrontabili nel rispetto delle disposizioni emanate al riguardo dalla COVIP. 7. Il Consiglio di Amministrazione adotta procedure e modalità organizzative adeguate per la valutazione del merito di credito delle entità o degli strumenti finanziari, avendo cura di verificare che i criteri prescelti per detta valutazione, definiti nelle politiche di investimento, non facciano esclusivo o meccanico affidamento ai rating del credito emessi da agenzie di rating del credito quali definite dall'articolo 1, comma 1, lettera r-quinquies), del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. Nelle convenzioni di gestione sono indicati i criteri generali di valutazione del rischio di credito ai sensi della presente disposizione. L adozione della disposizione si è resa necessaria a seguito dell entrata in vigore del D.Lgs.7 maggio 2015, n.66 è stato introdotto il nuovo comma 5-quinquies all art.6 del D.Lgs. 5 dicembre 2005, n.252, che prevede l obbligo per i Fondi Pensione di adottare procedure e modalità organizzative adeguate per la valutazione del merito di credito delle entità o degli strumenti in cui investono, avendo cura di verificare che i criteri prescelti per detta valutazione, definiti nelle proprie
7 politiche di investimento, non facciano esclusivo o meccanico affidamento ai rating del credito emessi da agenzie di rating. ART. 71 Bilancio di esercizio e determinazione del tasso di rendimento 1. Omissis 2. Al 31 dicembre di ogni anno il Consiglio di Amministrazione provvede alla compilazione del Bilancio del Fondo (Stato patrimoniale e conto economico dell'esercizio) accompagnato da un'apposita Relazione generale e determina contestualmente il tasso di rendimento annuo effettivo del comparto di cui all'art. 12, comma 1, lett. a), da attribuire secondo quanto disposto al comma 6 dell articolo Omissis 4. Omissis 5. Omissis 6. Per l approvazione del Bilancio da parte aziendale è necessario l assenso della Capogruppo. Sarà cura del Responsabile del Fondo comunicare alla Capogruppo le risultanze di Bilancio, nonché registrarne la relativa deliberazione. 1. Omissis 2. Al 31 dicembre di ogni anno il Consiglio di Amministrazione provvede alla compilazione del Bilancio del Fondo (Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa dell esercizio) accompagnato da un'apposita Relazione generale e determina contestualmente il tasso di rendimento annuo effettivo del comparto di cui all'art. 12, comma 1, lett. a), da attribuire secondo quanto disposto al comma 6 dell articolo Omissis 4. Omissis 5. Omissis 6. Per l approvazione del Bilancio da parte aziendale è necessario l assenso della Capogruppo. Sarà cura del Responsabile del Fondo comunicare alla Capogruppo le risultanze di Bilancio, nonché registrarne la relativa deliberazione. Modifica che tiene semplicemente conto del fatto che il bilancio di esercizio dei Fondi Pensione si compone di Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa Art. 72 Revisione Legale dei conti 1. Il Consiglio di Amministrazione sottopone all Assemblea la proposta motivata del Collegio dei Sindaci per il conferimento dell incarico della revisione legale dei conti ad una Società di Revisione iscritta nel registro istituito presso il Ministero dell Economia e delle Finanze. Contestualmente l Assemblea determina il corrispettivo spettante alla Società di Revisione per l intera durata dell incarico. 2. Compete all Assemblea deliberare la revoca per giusta causa del suddetto incarico alla Società di Revisione, sentito il Collegio dei Sindaci, nonché l esercizio dell azione di responsabilità nei confronti della stessa. 3. L incarico ha la durata di tre esercizi, con scadenza alla data dell Assemblea convocata per l approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio dell incarico.
8 Articolo di nuova introduzione finalizzato a disciplinare, recependo la normativa vigente, le modalità dell incarico e dell intervento della società cui è affidata la revisione legale dei conti, non essendo quest ultima assolta dal Collegio Sindacale. ART. 82 Decorrenze 1. Le disposizioni del presente Statuto divengono esecutive per effetto dell approvazione della Covip. Esse, ove non risulti diversamente specificato hanno decorrenza dalla data della deliberazione assembleare. 2. I componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale già in carica ai sensi delle disposizioni del precedente Statuto, salvo quanto previsto dalle disposizioni del DM 15 maggio 2007 n. 79 e successive modifiche, esplicano comunque il loro mandato fino al prossimo rinnovo delle cariche sociali e anche qualora avessero già espletato il numero massimo di mandati consecutivi di cui agli artt. 53 e 58 potranno essere nominati o rieletti per un ulteriore mandato. 3. Le disposizioni transitorie contenute nello Statuto del Fondo di Previdenza per il Personale del Credito Italiano approvato nel giugno/luglio 1956 al fine di regolare il passaggio dalla situazione preesistente a quella creata dalla Statuto stesso conservano, anche se non riprodotte nel presente Statuto, i loro effetti. 4. Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si fa riferimento alla normativa in vigore. ART. 83 Decorrenze 1. Le disposizioni del presente Statuto divengono esecutive per effetto dell approvazione della Covip. Esse, ove non risulti diversamente specificato hanno decorrenza dalla data della deliberazione assembleare. 2. Le disposizioni transitorie contenute nello Statuto del Fondo di Previdenza per il Personale del Credito Italiano approvato nel giugno/luglio 1956 al fine di regolare il passaggio dalla situazione preesistente a quella creata dalla Statuto stesso conservano, anche se non riprodotte nel presente Statuto, i loro effetti. 3. Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si fa riferimento alla normativa in vigore. Eliminato comma che per sua natura aveva efficacia provvisoria, riferendosi a fattispecie ormai superata Si segnala che per effetto dell introduzione del nuovo art.72: gli articoli in precedenza numerati dal 72 all 83 assumono una diversa numerazione, ossia dal 73 all 84; gli artt.7, 20, 29, 32, 33 e 56 richiamano l art.73 (già art.72); l art.8 richiama l art.74 (già art.73); l art.49 richiama gli artt.81 e 82 (già artt.80 e 81); l art.55 richiama l art.82 (già art.81)
FONDO DI PREVIDENZA MARIO NEGRI FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I DIRIGENTI DI AZIENDE DEL TERZIARIO, DI SPEDIZIONE E TRASPORTO DOCUMENTO SULL EROGAZIONE DELLE RENDITE Erogazione diretta