Source: https://www.centrofamiglieunionedelsorbara.it/index.php/16-hot-news/235-documenti-da-presentare
Timestamp: 2020-06-01 22:14:25+00:00
Document Index: 131984623

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art.3', 'art. 7', 'art. 41', 'art.3', 'art. 7']

DOMANDA DI ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE CON ALMENO TRE FIGLI e DOMANDA DI ASSEGNO DI MATERNITA’
• ricevuta della richiesta di rilascio del titolo di soggiorno oppure copia del titolo di soggiorno in corso di validità oppure ricevuta della richiesta di rinnovo del titolo di soggiorno e copia del precedente permesso del richiedente
• fotocopia cartacea del Codice IBAN del c/c intestato al soggetto richiedente.
DOMANDA DI ASSEGNO NUCLEO FAMILIARE CON ALMENO TRE FIGLI – INPS (da presentarsi entro il 31.01.2021)
• cittadinanza italiana o comunitaria oppure
• cittadinanza non comunitaria in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria; permesso valido ai sensi dell'art. 41 T.U. sull’Immigrazione e regolarmente soggiornante in Italia da almeno un anno;
• residenza anagrafica in uno dei Comuni dell’Unione del Sorbara;
• presenza di almeno tre figli con età inferiore ai 18 anni con esso residenti e conviventi
• attestazione dell'indicatore della situazione economica ISEE per l'anno 2020 non superiore a € 8.788,99 calcolato ai sensi del D.P.C.M. 159/2013. L'ISEE deve riportare tutti i componenti del nucleo come da stato anagrafico, fatto salvo quanto stabilito dall'art.3 del D.P.C.M. Si precisa che nel caso di famiglie con genitori non coniugati e non conviventi, deve essere presentato l'ISEE minori così come indicato nell'art. 7 del D.P.C.M.
DOMANDA DI ASSEGNO DI MATERNITA’- INPS (da presentarsi entro 6 mesi dalla nascita / affidamento / adozione)
• cittadinanza non comunitaria in possesso di: permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria; permesso valido ai sensi dell'art. 41 T.U. sull’Immigrazione e regolarmente soggiornante in Italia da almeno un anno;
• residenza in Italia alla data del parto;
• residenza anagrafica in uno dei Comuni dell’Unione del Sorbara al momento di presentazione della domanda;
• assenza di trattamento previdenziale della indennità di maternità (qualora l’indennità mensile corrisposta sia inferiore a € 348,12 le lavoratrici interessate possono avanzare richiesta per la concessione della quota differenziale)
• indicatore della situazione economica ISEE per l'anno 2020 non superiore a € 17.416,66 calcolato ai sensi del D.P.C.M. 159/2013. L'ISEE deve riportare tutti i componenti del nucleo come da stato anagrafico, fatto salvo quanto stabilito dall'art.3 del D.P.C.M. Si precisa che nel caso di famiglie con genitori non coniugati e non conviventi, deve essere presentato l'ISEE minori così come indicato nell'art. 7 del D.P.C.M.