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Timestamp: 2019-02-22 05:08:36+00:00
Document Index: 60370877

Matched Legal Cases: ['art.  17', 'art.   20', 'art. 2', 'sentenza ', 'art.  2', 'art. 1', 'art. 51', 'art. 1', 'art.  2']

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 luglio 2010, n. 137 - Regolamento recante modifiche all'articolo 2, primo comma, del regio decreto 16 gennaio 1927, n. 126, concernente l'ordinamento e l'esercizio dei magazzini generali. (10G0154) (GU n. 196 del 23-8-2010 | Edilone.it
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 luglio 2010, n. 137 – Regolamento recante modifiche all’articolo 2, primo comma, del regio decreto 16 gennaio 1927, n. 126, concernente l’ordinamento e l’esercizio dei magazzini generali. (10G0154) (GU n. 196 del 23-8-2010
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 luglio 2010, n. 137 - Regolamento recante modifiche all'articolo 2, primo comma, del regio decreto 16 gennaio 1927, n. 126, concernente l'ordinamento e l'esercizio dei magazzini generali. (10G0154) (GU n. 196 del 23-8-2010 ) note: Entrata in vigore del provvedimento: 07/09/2010
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 luglio 2010 , n. 137
Regolamento recante modifiche all’articolo 2, primo comma, del  regio
decreto  16  gennaio  1927,  n.  126,  concernente  l’ordinamento   e
l’esercizio dei magazzini generali. (10G0154)
Visto il regio decreto-legge 1° luglio 1926,  n.  2290,  convertito
dalla legge 9 giugno 1927, n.  1158,  concernente  l’ordinamento  dei
magazzini  generali,  ed  in  particolare  l’articolo   20   relativo
all’emanazione con regolamento delle relative norme di esecuzione;
Visto il regio  decreto  16  gennaio  1927,  n.  126,  recante,  in
esecuzione  del  citato  regio  decreto-legge  n.  2290   del   1926,
l’approvazione del regolamento generale concernente  l’ordinamento  e
l’esercizio dei magazzini generali e l’applicazione delle  discipline
doganali ai predetti magazzini generali, ed in particolare l’articolo
2 di tale regolamento;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre  1954,
n. 1510, recante modificazioni all’articolo  2  del  regolamento  per
l’ordinamento e l’esercizio dei  magazzini  generali,  approvato  con
regio decreto 16 gennaio 1927, n. 126;
Visto il decreto-legge 18 maggio  2006,  n.  181,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, che ha fra l’altro
istituito il Ministero dello  sviluppo  economico,  e  l’articolo  1,
commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007,  n.  244,  nonche’  il
decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito,  con  modificazioni,
dalla  legge  14  luglio  2008,  n.  121,  che   sono   ulteriormente
intervenuti sull’assetto dei Ministeri;
consultiva per gli atti normativi nell’Adunanza del 10 maggio 2010;
riunione del 10 giugno 2010;
Sulla proposta del Ministro dello sviluppo economico,  di  concerto
Modifiche al regio decreto 16 gennaio 1927, n. 126
1. Il comma primo dell’articolo 2  del  regolamento  approvato  con
regio decreto 16 gennaio 1927, n. 126, e’ sostituito dal seguente:
«L’esercente, a  garanzia  delle  obbligazioni  verso  l’erario,  i
depositanti e loro aventi causa, ha l’obbligo di prestare una congrua
cauzione  nella  misura  determinata  dal  Ministero  dello  sviluppo
economico, non inferiore  ad  euro  14.000,  ne’  superiore  ad  euro
700.000.  I  predetti  importi  minimo  e  massimo   possono   essere
aggiornati con periodicita’ non inferiore ad un triennio con  decreto
del Ministro dello sviluppo economico tenendo conto delle  variazioni
dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai
ed impiegati accertate dall’ISTAT.».
– Si riporta il testo  dell’art.  17,  comma  1,  della
legge  23  agosto  1988,   n.   400,   recante   disciplina
del Consiglio dei Ministri:
e)».
–  Si  riporta  il  testo  dell’art.   20   del   regio
decreto-legge 1° luglio 1926,  n.  2290,  convertito  nella
legge 9 giugno 1927, n. 1158, concernente l’ordinamento dei
magazzini generali:
«Art. 20. – Le  norme  per  l’esecuzione  del  presente
decreto saranno stabilite dal regolamento da  emanarsi  per
decreto reale sentito il Consiglio di Stato».
– Si riporta il testo dell’art. 2 del regio decreto  16
gennaio  1927,   n.   126,   recante   l’approvazione   del
regolamento   generale    concernente    l’ordinamento    e
l’esercizio dei magazzini generali e  l’applicazione  delle
discipline doganali ai predetti magazzini generali:
«Art. 2. – L’esercente, a garanzia  delle  obbligazioni
verso l’erario, i  depositanti  e  loro  aventi  causa,  ha
l’obbligo di prestare una congrua  cauzione  nella  misura,
che  sara’  determinata  dal  Ministro  per  l’industria  e
commercio, in ogni caso non inferiore alle lire  1.000.000,
ne’ superiore a lire 50.000.000.
La cauzione potra’ essere prestata in denaro, ovvero in
titoli  di  Stato  o  garantiti  dallo  Stato,  esenti   da
qualsiasi vincolo, intestati all’esercente od in titolo  al
portatore, od anche mediante fidejussione da  parte  di  un
istituto  di  credito  di  gradimento  dell’Amministrazione
Se  la  cauzione  e’  prestata  in  titoli  di  rendita
pubblica o garantiti dallo Stato deve calcolarsi al  prezzo
di mercato secondo il listino della Borsa locale del giorno
precedente al deposito. Quando il prezzo  del  mercato  dei
titoli  depositati  sia  diminuito  del  5  per  cento   in
confronto alla  valutazione  anzidetta,  la  cauzione  deve
essere reintegrata nel termine di 15 giorni.
Gli interessi  delle  somme  o  dei  titoli  depositati
spettano  al  cauzionante,   salvo   che   siano   intimate
opposizioni   al    pagamento    per    cause    dipendenti
dall’esercizio  dei  magazzini  generali,  nel  qual   caso
restano vincolati al pari della somma capitale.
Le cauzioni in denaro o in  titoli  al  portatore  sono
depositate presso la Cassa depositi e prestiti  secondo  le
norme vigenti per le cauzioni nell’interesse  dello  Stato;
quelle  in  titoli   intestati   conterranno   il   vincolo
cauzionale  e  saranno  depositate  presso   il   consiglio
provinciale dell’economia nazionale nella cui giurisdizione
hanno sede i magazzini generali.
La liberazione della  cauzione  dev’essere  chiesta  al
consiglio  provinciale   dell’economia.   La   domanda   e’
pubblicata nelle sale della Borsa e nell’albo della  Camera
ed  inserita  per  estratto  nel  giornale  degli   annunzi
giudiziari e in due altri  almeno  indicati  dal  consiglio
provinciale dell’economia. Trascorsi quaranta giorni  dalla
data dell’ultima di tali pubblicazioni ed inserzioni  senza
che  vi  siano  opposizioni,   il   consiglio   provinciale
dell’economia  pronuncia  la  liberazione  della  cauzione;
l’opposizione ha effetto sospensivo  sino  a  che  non  sia
ritirata o respinta  anche  con  sentenza  provvisoriamente
esecutiva. ».
–  Il  decreto  del  Presidente  della  Repubblica   22
dicembre 1954, n. 1510, recante  modificazioni  all’art.  2
del  regolamento  per  l’ordinamento  e   l’esercizio   dei
magazzini generali, approvato con regio decreto 16  gennaio
1927, n. 126, e’  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  2
aprile 1955, n. 76.
– Il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181,  convertito,
con modificazioni, dalla legge  17  luglio  2006,  n.  233,
nella Gazzetta Ufficiale 18 maggio 2006, n. 114.
– Si riporta il testo dell’art. 1,  commi  376  e  377,
della legge 24 dicembre 2007,  n.  244,  recante  la  legge
finanziaria 2008.
«376. Il numero dei Ministeri e’ stabilito in  tredici.
Il numero totale dei componenti  del  Governo  a  qualsiasi
titolo,  ivi  compresi  Ministri  senza  portafoglio,  vice
Ministri e Sottosegretari,  non  puo’  essere  superiore  a
sessantacinque e la composizione del  Governo  deve  essere
coerente con il principio sancito nel secondo  periodo  del
primo comma dell’art. 51 della Costituzione.
377. A far data dall’applicazione, ai sensi  del  comma
376, del decreto legislativo n. 300 del 1999 sono  abrogate
le  disposizioni  non  compatibili  con  la  riduzione  dei
Ministeri di cui al citato comma 376, ivi  comprese  quelle
di cui al decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, convertito,
con modificazioni, dalla legge 3 agosto  2001,  n.  317,  e
successive modificazioni,  e  al  decreto-legge  18  maggio
2006, n. 181, convertito, con modificazioni, dalla legge 17
luglio 2006, n.  233,  e  successive  modificazioni,  fatte
comunque salve le disposizioni di cui all’art. 1, commi  2,
2-bis, 2-ter, 2-quater, 2-quinquies,  10-bis,  10-ter,  12,
13-bis, 19, lettera a), 19-bis, 19-quater, 22, lettera  a),
22-bis, 22-ter e 25-bis, del medesimo decreto-legge n.  181
del 2006, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 233
del 2006, e successive modificazioni.».
e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244», e’ pubblicato
– Si riporta  il  testo  dell’art.  2  del  regolamento
approvato con regio decreto 16 gennaio 1927, n.  126,  come
modificato dal presente regolamento:
l’obbligo di prestare una  congrua  cauzione  nella  misura
determinata dal Ministero  dello  sviluppo  economico,  non
inferiore  ad  euro  14.000,00,  ne’  superiore   ad   euro
700.000,00. I predetti importi  minimo  e  massimo  possono
essere aggiornati con  periodicita’  non  inferiore  ad  un
triennio con decreto del Ministro dello sviluppo  economico
tenendo conto delle variazioni  dell’indice  nazionale  dei
prezzi al consumo per le famiglie di  operai  ed  impiegati
accertate dall’ISTAT .
esecutiva.
1. Le cauzioni, gia’ costituite, alla data di entrata in vigore del
presente regolamento e dei successivi decreti di aggiornamento,  sono
integrate entro novanta giorni dalla comunicazione della nuova  cifra
determinata nei limiti stabiliti dall’articolo 1.
2. Gli esercenti dei  magazzini  generali  che,  allo  scadere  del
predetto termine, non  avranno  effettuato  l’integrazione,  entro  i
sessanta giorni successivi dovranno cessare la loro attivita’.
regolamento e’, o resta abrogato, il  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 22 dicembre 1954, n. 1510.
Dato a Roma, addi’ 9 luglio 2010
Ministri  e  ad  interim  Ministro  dello
Registrato alla Corte dei conti il 5 agosto 2010
Ufficio di  controllo  atti  Ministeri  delle  attivita’  produttive,
registro n. 3, foglio n. 378
– Per il decreto del  Presidente  della  Repubblica  22
dicembre 1954, n. 1510, abrogato al  presente  regolamento,
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 luglio 2010, n. 137 – Regolamento recante modifiche all’articolo 2, primo comma, del regio decreto 16 gennaio 1927, n. 126, concernente l’ordinamento e l’esercizio dei magazzini generali. (10G0154) (GU n. 196 del 23-8-2010 redazione redazione 2015-05-19T05:33:22+00:00