Source: http://www.medialaw.it/propaganda/1956212.htm
Timestamp: 2015-01-30 02:34:23+00:00
Document Index: 70582548

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art.1', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 113', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 113', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 113', 'art. 15']

Legge 4 aprile 1956, n. 212 - Norme per la disciplina della campagna elettorale
Articolo 1. 1. L'affissione di stampati, giornali murali od altri e di manifesti di propaganda, da parte di partiti o gruppi politici che partecipano alla competizione elettorale con liste di candidati o, nel caso di elezioni a sistema uninominale, da parte dei singoli candidati o dei partiti o dei gruppi politici cui essi appartengono, � effettuata esclusivamente negli appositi spazi a ci� destinati in ogni Comune.
2. L'affissione di stampati, giornali murali od altri e manifesti, inerenti direttamente o indirettamente alla campagna elettorale, o comunque diretti a determinare la scelta elettorale, da parte di chiunque non partecipi alla competizione elettorale ai sensi del comma precedente, � consentita soltanto in appositi spazi, di numero eguale a quelli riservati ai partiti o gruppi politici o candidati che partecipino alla competizione elettorale, aventi le seguenti misure:
3-bis. I divieti di cui al presente articolo non si applicano alle affissioni di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche poste in luogo pubblico, regolarmente autorizzate alla data di pubblicazione del decreto di convocazione dei comizi. (Comma aggiunto dall'art. 1, legge 24 aprile 1975, n. 130)
4. Sono proibite le iscrizioni murali e quelle su fondi stradali, rupi, argini, palizzate e recinzioni. Articolo 2 1. In ogni comune la giunta municipale, tra il 33� e il 30� giorno precedente quello fissato per le elezioni � tenuta a stabilire in ogni centro abitato, con popolazione residente superiore a 150 abitanti, speciali spazi da destinare, a mezzo di distinti tabelloni o riquadri, esclusivamente all'affissione degli stampati, dei giornalimurali od altri e dei manifesti di cui al primoed al secondo comma dell'articolo 1, avendo cura di sceglierli nelle localit� pi� frequentate edin equa proporzione per tutto l'abitato. Contemporaneamente provvede a delimitare gli spazi di cui al secondo comma anzidetto secondo le misure in esso stabilite. (Comma cos� modificato dall'art. 2, legge 24 aprile 1975, n. 130)
2. Il numero degli spazi � stabilito per ciascun centro abitato, in base alla relativa popolazione residente, secondo la seguente tabella:
150 a 3.000 abitanti: almeno 1 e non pi� di 3;
da 3.001 a 10.000 abitanti: almeno 3 e nonpi� di 10;
da 10.001 a 30.000 abitanti: almeno 10 e non pi� di 20;
da 30.001 a 100.000 abitanti e nei capoluoghi di Provincia aventi popolazione inferiore: almeno 20 e non pi� di 50;
da 100.001 a 500.000 abitanti: almeno 50 e non pi� di 100;
da 500.001 ai 1.000.000 di abitanti: almeno 100 e non pi� di 500;
oltre 1.000.000 di abitanti: almeno 500 e non pi� di 1.000.
3. Qualora non fosse possibile destinare un unico spazio per comprendervi il tabellone o riquadro, nelle misure prescritte, il tabellone o riquadro potr� essere distribuito in due o pi� spazi il pi� possibile vicini.
L'insieme degli spazi cos� delimitati costituisce una unit� agli effetti di cui al comma precedente.
4. Per le elezioni a sistema uninominale, nei Comuni ripartiti fra pi� collegi, gli spazi sono distribuiti fra i vari collegi in proporzione della aliquota della popolazione dei Comuni stessi appartenente a ciascun collegio.
5. In caso di coincidenza di elezioni, la Giunta municipale provveder� a delimitare gli spazi distintamente per ciascuna elezione con le modalit� previste nei commi precedenti.
7. Nell'ambito delle stesse disponibilit� complessive, per le elezioni suppletive gli spazi assegnati ai candidati possono essere aumentati rispetto a quelli previsti dai commi precedenti (Comma aggiunto dall'art.1-quater decreto legge 13 maggio 1999, n. 131, convetito con legge 13 luglio 1999, n. 225) Articolo 3 1. La giunta municipale, entro i tre giorni di cui all'articolo 2, provvede a delimitare gli spazi di cui al primo comma dell'articolo 1 e a ripartirli in tante sezioni quante sono le liste o le candidature uninominali ammesse.
3. L'assegnazione delle sezioni � effettuata seguendo l'ordine di ammissione delle liste o delle candidature, su di una sola linea orizzontale a partire dal lato sinistro e proseguendo verso destra. Sono vietati gli scambi e le cessioni delle superfici assegnate tra le varie liste o i vari candidati.
(Articolo cos� sostituito dall'art. 3, legge 24 aprile 1975, n. 130)
1. La giunta municipale, entro i tre giorni previsti all'articolo 2, provvede altres� a ripartire gli spazi di cui al secondo comma dell'articolo 1 fra tutti coloro che, pur non partecipando alla competizione elettorale con liste o candidature uninominali, abbiano fatto pervenire apposita domanda al sindaco entro il 34� giorno antecedente la data fissata per le elezioni.
3. Qualora il numero delle richieste non consenta di assegnare a ciascun richiedente uno spazio non inferiore a metri 0,70 di base per metri 1 di altezza, tra le richieste medesime sar� stabilito un turno, mediante sorteggio da effettuarsi in presenza dei richiedenti stessi, in maniera che tutti possano usufruire di eguale spazio per eguale durata.
1. Nei casi in cui, entro il giorno 34� precedente la data fissata per le elezioni non siano state ancora comunicate le liste o le candidature uninominali ammesse, la giunta municipale provvede agli adempimenti di cui agli artt. 3 e 4 entro i due giorni successivi alla ricezione della comunicazione delle liste o delle candidature uninominali ammesse.
1. Dal trentesimo giorno precedente la data fissata per le elezioni � vietata ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne indicanti le sedi dei partiti. � vietato, altres�, il lancio o il getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico e ogni forma di propaganda luminosa mobile.
2. Comma implicitamente abrogato dall'art. 15, legge 10 dicembre 1993, n. 515, che ha disposto che in caso di violazione delle disposizioni contenute nel presente articolo si applichi, in luogo delle sanzioni penali in esso originariamente previste, la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 103 a euro 1032
Articolo 7 1. Le affissioni di stampati, giornali murali od altri e di manifesti di propaganda negli spazi di cui all'art. 1 possono essere effettuate direttamente a cura degli interessati. (Articolo cos� sostituito dall'art. 5, legge 24 aprile 1975, n. 130)
1. Chiunque sottrae o distrugge stampati, giornali murali od altri, o manifesti di propaganda elettorale previsti dall'art. 1, destinati all'affissione o alla diffusione o ne impedisce l'affissione o la diffusione ovvero stacca, lacera o rende comunque illeggibili quelli gi� affissi negli spazi riservati alla propaganda elettorale a norma della presente legge, o, non avendone titolo, affigge stampati, giornali murali od altri o manifesti negli spazi suddetti � punito con la reclusione fino ad un anno e con la multa da lire 100.000 a lire 1.000.000.
Tale disposizione si applica anche per i manifesti delle pubbliche autorit� concernenti le operazioni elettorali. (Comma cos� modificato da ultimo dall'art. 113, legge 24 novembre 1981, n. 689). 2. Se il reato � commesso da pubblico ufficiale, la pena � della reclusione fino a due anni. 3. Chiunque affigge stampati, giornali murali od altri, o manifesti di propaganda elettorale previsti dall'art. 1, fuori degli appositi spazi � punito con l'arresto fino a 6 mesi e con l'ammenda da lire 100.000 a lire 1.000.000. Alla stessa pena soggiace chiunque contravviene alle norme dell'ultimo comma dell'art. 1.(Comma cos� modificato da ultimo dall'art. 113, legge 24 novembre 1981, n. 689). (L'art. 15, legge 10 dicembre 1993, n. 515, ha disposto che in caso di violazione delle disposizioni contenute nel presente articolo si applichi, in luogo delle sanzioni penali, la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 103 a euro 1032) Articolo 9
2. Nei giorni destinati alla votazione altres� � vietata ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali.
3. � consentita la nuova affissione di giornali quotidiani o periodici nelle bacheche previste all'art. 1 della presente legge.
4. Chiunque contravviene alle norme di cui al presente articolo � punito con la reclusione fino ad un anno e con la multa da lire 100.000 a lire 1.000.000
(Articolo cos� modificato da ultimo dall'art. 113, legge 24 novembre 1981, n. 689. Successivamente l'art. 15, legge 10 dicembre 1993, n. 515, ha disposto che in caso di violazione delle disposizioni contenute nel presente articolo si applichi, in luogo delle sanzioni penali, la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 103 a euro 1032)