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Timestamp: 2020-02-17 01:04:36+00:00
Document Index: 8505241

Matched Legal Cases: ['art. 615', 'art. 615', 'art. 130', 'art. 82', 'art. 167', 'art. 189']

PENALE - Registrazione di rapporti intimi, convivenza e interferenze illecite.
Non v'è il reato di interferenze nella vita privata della persona se le immagini di vita intima e privata con la convivente sono state effettuate in casa propria con il consenso di lei ancorché registrate a sua insaputa, se esse non sono state diffuse al di fuori del processo.
Posto che la nozione di "vita privata" attiene a qualsiasi vicenda della persona in luogo riservato (sia che si tratti di atti sessuali, sia che riguardi altri aspetti comuni della vita che si svolge in casa propria), le immagini di quei rapporti intimi non costituiscono violazione dell'art. 615-bis C.P., perchè la tutela della riservatezza della vita individuale è apprestata contro le interferenze illecite provenienti da terzi.
Non sussiste terzietà se la persona è ammessa a far parte di quelle riprese, sia pur estemporaneamente e in condizione di reciprocità.
PENALE - Videoriprese, toilette pubblica e violenza privata
Sussiste il reato di violenza privata - e non il diverso delitto di interferenze illecite nell'altrui vita privata ex art. 615-bis C.P. - nel fatto di colui che effettui insidiose riprese visive in un bagno pubblico, mediante una telecamera posta sotto la porta.
La toilette pubblica non può considerarsi luogo di privata dimora assimilabile al domicilio, per carenza del requisito della "stabilità relativa", che consente di rendere autonomo un luogo rispetto alla persona che ne ha la titolarità, anche in sua assenza, vietando lì il compimento di violazioni intrusive.
PENALE - Gratuito patrocinio, no alla parcella dimezzata
L'art. 130 del D.P.R. 115/02 in materia di patrocinio a spese delllo Stato stabilisce che gli importi spettanti al difensore sono ridotti della metà.
Ma la norma non si applica al gratuito patrocinio nell'ambito di un procedimento penale, per il quale l'art. 82 prevede che onorario e spese legali sono liquidati secondo i valori medi della tariffa professionale vigente.
Secondo la Consulta, del resto, non sussiste alcuna irragionevolezza nella diversità di trattamento tra criteri di liquidazione per la difesa penale e per le difese civili, tributarie e amministrative.
Cassazione civile, Sez. VI, 18.01.2011, n° 1065
PENALE - Responsabilità di hosting provider per omessa informativa
Quale è il rapporto tra la sanzione penale, la libertà di manifestazione del pensiero, esaltata dai nuovi media, e il diritto costituzionalmente protetto alla protezione dei dati personali? Il tema è al centro della recente decisione del Tribunale di Milano, relativa alla responsabilità penale ex art. 167 T.U. privacy dei vertici della "filiale" italiana di un noto hosting provider.
La linea argomentativa seguita dal Giudice meneghino nel cercare di dipanare la matassa non appare, però, convincente de iure condito, laddove si ravvisa l’obbligo giuridico per l’internet provider di fornire un previo avviso agli utenti circa l'obbligo di rispettare il Codice privacy ai fini dell’upload di contenuti.
PENALE - Videoregistrazioni, comportamenti "comunicativi", intercettazioni e captazione di messaggi tra presenti.
Le riprese visive di "atti comunicativi" (siccome trattasi di comportamenti finalizzati a trasmettere il contenuto di un pensiero con la parola, i gesti, le espressioni fisiognomiche o altri atteggiamenti idonei a manifestarlo) costituiscono captazione di messaggi tra presenti: sono quindi intercettazioni e sottostanno alla relativa disciplina.
Invece, le videoregistrazioni di immagini concernenti mere condotte (cioè "atti non comunicativi"), disposte dalla P.G. nel corso delle indagini in luoghi non fruenti di particolare protezione (pubblici, aperti o esposti al pubblico) sono "documentazione della attività investigativa", che non richiede un provvedimento dell'A.G., e sono utilizzabili come prove atipiche ex art. 189 C.P.P.
Se però la ripresa furtiva di immagini comunicative (oltreché non comunicative) è stata eseguita in un "appartamento adibito a studio professionale"
PENALE - Accesso a file condivisi a fini investigativi, attività di contrasto alla pedopornografia e autorizzazione dell'A.G.
PENALE - Pubblico ufficiale infedele e mantenimento nel sistema informatico.
PENALE - Ascolto della ex con un cellulare in auto e interferenze illecite nella vita privata.
PENALE - Conversazioni in luogo pubblico, colloquio privati, auto e privata dimora.
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