Source: http://www.anolf.it/archivio/circolari/minint_13_05_2008.htm
Timestamp: 2019-09-17 12:35:14+00:00
Document Index: 71742610

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art 27', 'art. 27', 'art 27', 'art. 27', 'art. 1655', 'art 5', 'art 27', 'art. 27']

Ministeri dell'Interno : Circolare del 13/05/2008
Prot. n. 0002198
Inoltro telematico delle istanze di nulla osta ai sensi dell'art. 27 del Testo Unico Immigrazione n. 286/98.
Le procedure per la registrazione dell'utente e per l'invio delle domande - rinvenibili sul sito internet (www.interno.it) - sono identiche a quelle già ampiamente illustrate con la citata circolare diramata in occasione del decreto flussi non stagionali del 2007.
D per la richiesta di nulla osta al lavoro subordinato, ai sensi dell'articolo 27, comma 1 lettera a del Testo unico (dirigenti o personale altamente specializzato di società aventi sede o filiali in Italia ovvero uffici di rappresentanza di società estere che abbiano la sede principale di attività nel territorio di uno Stato membro dell'organizzazione mondiale del commercio, ovvero dirigenti di sedi principali in Italia di società italiane o di società di altro Stato membro dell'Unione europea);
E per la richiesta di nulla osta al lavoro subordinato, ai sensi dell'art 27, comm1 lett. b T.U. (lettori universitari di scambio o di madre lingua);
G per la richiesta di nulla osta al lavoro subordinato, ai sensi dell' art. 27, comma 1 lett. d, del Testo unico (traduttori e interpreti);
H per la richiesta di nulla osta al lavoro domestico, ai sensi dell' art 27, comma 1 lett. e, del Testo unico (collaboratori familiari aventi regolarmente in corso all'estero da almeno un anno, rapporti di lavoro domestico a tempo pieno con cittadini italiani o di uno degli stati membri dell'Unione europea residenti all'estero che si trasferiscono in Italia, per la prosecuzione del rapporto di lavoro domestico);
I per la richiesta di nulla osta al lavoro subordinato, ai sensi dell'art. 27 comma 1 lett. f, del Testo unico (persone che, autorizzate a soggiornare per motivi di formazione professionale, svolgono periodi temporanei di addestramento presso datori di lavoro italiani effettuando anche prestazioni che rientrano nell'ambito del lavoro subordinato);
L per la richiesta di nulla osta al lavoro subordinato, ai sensi dell'articolo 27, comma 1 lett. g, del Testo unico (lavoratori alle dipendenze di organizzazioni o imprese operanti nel territorio italiano, che siano stati ammessi temporaneamente a domanda del datore di lavoro, per adempiere funzioni o compiti specifici, per un periodo limitato o determinato, tenuti a lasciare l'Italia quando tali compiti o funzioni siano terminati);
M per la richiesta di nulla osta di lavoro subordinato, ai sensi dell'articolo 27, comma 1 lett. i, del Testo unico (lavoratori dipendenti regolarmente retribuiti da datori di lavoro, persone fisiche o giuridiche, residenti o aventi sede all'estero e da questi direttamente retribuititi, i quali siano temporaneamente trasferiti dall'estero presso persone fisiche o giuridiche, italiane o straniere, residenti in Italia, al fine di effettuare nel territorio italiano determinate prestazioni oggetto di contratto di appalto stipulato tra le predette persone fisiche o giuridiche residenti o aventi sede in Italia e quelle residenti o aventi sede all'estero, nel rispetto delle disposizioni dell' art. 1655 del codice civile della legge 23 ottobre 1960, n.1369, e delle norme internazionali e comunitarie);
M 2 per la presentazione della comunicazione di ingresso di lavoratori stranieri ai sensi dell'articolo 27, comma 1 bis, del Testo unico, introdotto con l'art 5, D.L. 15 febbraio 2007, n. 10, convertito con modifiche dalla legge di conversione 6 aprile 2007, n. 46 (da utilizzare nel caso in cui i lavoratori di cui alla lettera i del comma 1 siano dipendenti regolarmente retribuiti dai datori di lavoro, persone fisiche o giuridiche, residenti o aventi sede in uno stato dell'Unione europea).
N per la richiesta di nulla osta al lavoro subordinato ovvero al lavoro "alla pari", ai sensi dell'art 27, comma l lettera r, del Testo unico (persone che, secondo le norme di accordi internazionali in vigore per l'Italia, svolgono in Italia attività di ricerca o un lavoro occasionale nell'ambito di programmi di scambi di giovani o di mobilità di giovani o sono persone collocate "alla pari");
O per la richiesta di nulla osta al lavoro subordinato, ai sensi dell'articolo 27, comma 1 lettera r- bis, del Testo unico (infermieri professionali assunti presso strutture sanitarie pubbliche e private).
Si evidenzia che le comunicazioni presentate ai sensi dell'articolo 27 comma 1 bis, vengono per la prima volta consentite a seguito di particolari intese raggiunte con le altre amministrazioni interessate.
Si precisa, inoltre, che a seguito di espresso quesito, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito, con l'interpello che si allega in copia (all. 1), che la comunicazione in oggetto sia assimilabile ad una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e che, in quanto tale, è esente dall'imposta di bollo.
Per quanto riguarda le istanze di ingresso e soggiorno per volontariato di cui all'articolo 27 bis (introdotto con il D.Lgs. n. 154/2007), la loro presentazione è subordinata all'emanazione del decreto ministeriale che determina il contingente annuale degli stranieri ammessi a partecipare a programmi di volontariato, decreto che al momento non è stato emanato.
Analogamente, per le istanze di ingresso e soggiorno a fini di ricerca scientifica di cui all'art. 27 ter del T.U., (introdotto con il D.Lgs. n. 17/2008), nel richiamare quanto precisato con la circolare n.1716 dell'11 aprile scorso, essendo stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 maggio u.s. il Decreto ministeriale 11 aprile 2008, Istituzione dell'elenco degli Istituti pubblici e privati di ricerca, sono state avviate le intese con le amministrazioni interessate per la definizione delle procedure di presentazione delle istanze.
Il protocollo generale d'intesa stipulato con le associazioni nazionali rappresentative dei datori di lavoro, con le organizzazioni sindacali e le associazioni iscritte nel registro di cui all'articolo 42 comma 2 del Testo Unico n. 286/98, nonché con i patronati, in occasione della presentazione delle istanze di nulla osta al lavoro per la gestione del decreto flussi 2007, consente agli operatori autorizzati di accedere al sistema e quindi di presentare le istanze oggetto della presente circolare: a tal fine, eventuali modifiche o integrazioni riguardanti gli accrediti degli operatori dovranno essere comunicate con le modalità già descritte con la circolare n. 23/07, più volte richiamata.