Source: https://www.comune.rimini.it/en/node/174570
Timestamp: 2020-04-10 03:07:21+00:00
Document Index: 79201154

Matched Legal Cases: ['arto 4', 'arto 4', 'arto 4', 'art 21', 'art. 10', 'art. 12', 'art 21', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 25', 'art 146', 'arto 4', 'arto 4', 'arto 4', 'art. 12', 'arto 4', 'art. 19']

Progetto ‘Tiberio -comparto 4- Canale’: obiettivi, iter, autorizzazioni, verifiche | Comune di Rimini
L'idea progettuale della realizzazione di una passerella galleggiante di collegamento pedonale e con
Town 1.1
Transparency e Services
Progetto ‘Tiberio -comparto 4- Canale’: obiettivi, iter, autorizzazioni, verifiche
Il progetto denominato “Tiberio – comparto 4 – Canale”, mira a fare del Ponte di Tiberio centro e scena per le attività culturali della Città, proponendo una riqualificazione dell'invaso del Ponte e del Canale di ponente, una riorganizzazione complessiva di tutta l'area circostante, che si collega, fisicamente e funzionalmente, con la creazione del Laboratorio Aperto individuato all'interno dell'Ala Moderna del Museo Civico.
L'idea progettuale della realizzazione di una passerella galleggiante di collegamento pedonale e con bici a mano delle due banchine; di un percorso pedonale e con bici a mano, per procedere in sicurezza sulla Via Bastioni Settentrionali e di un percorso privo di barriere architettoniche per raggiungere il piano delle banchine e godere dello spettacolo mozzafiato del Ponte di Tiberio visto a pelo d'acqua, si inserisce all'interno di un piano generale di valorizzazione delle risorse storico-culturali e l'implementazione della connessioni delle reti ciclopedonali, in particolare attraverso il circuito ciclabile de "l'Anello Verde”.
- Parere favorevole prot. 5436 26/05/2016 ai sensi art 21 D. Lgs 42/2004 e ai sensi del combinato disposto art. 10 c.1 e art. 12 c.1 del L.gs 42/2004;
- Autorizzazione finale prot. 4992 del 18/11/2016 ai sensi art 21 dlgs 42/2004 e ai sensi del combinato disposto art. 10 c.1 e art. 12 c.1 del L.gs 42/2004 e parere finale favorevole in merito al procedimento di verifica preventiva dell’interesse archeologico ai sensi dell’art. 25 D.Lgs. 50/2016;
- Autorizzazione Paesaggistica ex art 146 comma 9 del D. Lgs. 42/2004 prot 36525 del 17/02/2017.
- Concessione permanente al Comune di Rimini di area provinciale per la realizzazione del progetto Tiberio comparto 4 - procedimento n 138 del 27/02/2017.
- Parere favorevole al progetto Tiberio Comparto 4. prot.104679 del 19/05/2016.
- Nota di trasmissione Prot. 150728 del 20/06/2017 della Det. Dirig. N. 3071 del 16/06/2017 per Rilascio variante alle concessioni 5915/2003 e 11002/2005 della regione Emilia Romagna per l'occupazione di un’area del demanio idrico nel tratto storico del fiume Marecchia compreso fra il ponte ferroviario e il bacino del Ponte di Tiberio e di un’area del demanio idrico nel tratto dell’alveo storico del fiume Marecchia ubicata a monte e a valle del ponte di Tiberio nel Comune di Rimini.
Regione Emilia Romagna - Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile:
- Parere favorevole sul progetto preliminare/definitivo denominato Progetto Tiberio Comparto 4 Canale
- Nullaosta idraulico per variante non Sostanziale alle concessioni 5915/2003 e 11002/2005- prot 239521 del 11/11/2016
- Trasmissione prot. 86206 del 12/04/2017 di Determina Dirigenziale 1080 del 10/04/2017 per il rilascio dell'Autorizzazione idraulica alla realizzazione dell'attraversamento galleggiante a valle del Ponte di Tiberio in alveo del Fiume Marecchia.
- Comunicazione prot. 124765 del 25/0572017 di adozione Det. Dirig. N. 7135 del 12/05/2017 con rilascio di Autorizzazione Sismica ai sensi dell’art. 12 comma 6 della L.R. n.19/ 2008 ad eseguire i lavori di realizzazione di nuovi manufatti con struttura in acciaio nell’ambito del progetto Tiberio – Comparto 4 Canale – 1° Stralcio in Via Bastioni/Canale Ponte Tiberio, in Comune di Rimini, Pratica sismica n. 1734/16 rif. N. R542
- Autorizzazione Doganale ai sensi del D.Lgs. 374/90 art. 19
Questa soluzione, innovativa per Rimini ma non per altre realtà a livello nazionale in contesti monumentali di pregio (Pompei, Fori Traianei, Mura Monteriggioni solo per citare alcuni esempi illustri), che hanno coniugato in maniera armonica - mediante la realizzazione di interventi di elevata qualità con passerelle e balconi in quota- , le eccellenze storico ed artistiche italiane con la piena fruibilità degli spazi, potrà dare oltre che una maggior valorizzazione al bene e al paesaggio grazie alla esaltazione di nuove visuali e prospettive, una maggior fruibilità grazie ad un’accessibilità per tutti i cittadini, comprese le utenze più deboli, non più limitata dall’impraticabilità di via Bastioni Settentrionali o di visibilità dovuta al muretto attualmente esistente. Maggiore fruibilità e maggior accessibilità proprio come indicato nelle linee del Mibact per il superamento delle barriere architettoniche nei luoghi d’interesse culturale, poiché la valorizzazione dei beni passa principalmente attraverso la loro fruibilità. Una visione ora difficoltosa, se non praticamente impossibile e che proprio grazie a questa struttura, estremamente leggera, diverrà possibile. Il progetto è stato apprezzato anche per questo dalla Commissione Qualità e Paesaggio, organo che rappresenta tutti gli ordini professionali come da parere positivo espresso.
Il nuovo camminamento pedonale in corso di realizzazione in sponda destra consentirà dunque il passaggio in sicurezza di persone e di biciclette a mano, ora scarsamente sicuro vista l'esigua larghezza di via Bastioni.
L’intervento attuale interessa la parte superiore delle mura riconoscibili a vista per la presenza di un cordolino, quelle che furono rifatte nell’anno 1750, come - riporta il Tonini nella sua Storia di Rimini -, “riparo provvisionale al Muro della Città caduto nella Marecchia l’anno 1746 presso la Salara e la Porta San Giuliano…”, intervento ricordato nell’epigrafe incastonata nelle mura nel 1751 a memoria dei lavori di ricostruzione del muro a seguito di quel crollo, che a fine del mese di agosto verrà rimossa da Ditta specializzata e appositamente autorizzata, per essere ricollocata sulle mura al termine del restauro, come da indicazioni della Soprintendenza, così da essere visibile al pubblico dalla passerella.
Tutto il paramento murario, è stato inoltre interessato da lavori di consolidamento realizzati nel 1982 ponendo in opera una doppia batteria di micropali verticali che vanno dal piede delle mura del canale sino alla loro sommità. Allora essi furono legati alla base mediante piastre e plinti in c.a. posti in opera realizzando asole da circa 50x50 cm ogni metro alla base delle mura originali, quelle sì malatestiane, come si evince da numerose immagini d’archivio.
Dall’inizio dei lavori, con cadenza settimanale, vengono espletati in cantiere sopralluoghi programmati sullo stato di avanzamento dei lavori, ai quali partecipano i tecnici comunali, le Ditte incaricate e i Responsabili della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ravenna, Forlì - Cesena e Rimini.