Source: https://shema.it/2019/05/31/decreto-generale-del-cardinale-segretario-di-stato-sulla-caritas-internationalis/
Timestamp: 2019-06-25 23:43:45+00:00
Document Index: 17547214

Matched Legal Cases: ['art. 1', '§ 1', '§ 2', '§ 4', '§ 6', '§ 7', '§ 1', '§1']

Decreto Generale del Cardinale Segretario di Stato sulla “Caritas Internationalis” - Shema.it
di Bollettino Santa Sede 31 Maggio 2019 Lascia un commentoDecreto Generale del Cardinale Segretario di Stato sulla “Caritas Internationalis”Notizie
– visto il Chirografo Durante l’Ultima Cena , del 16 settembre 2004, con cui San Giovanni Paolo II ha concesso a Caritas Internationalis la personalità giuridica canonica pubblica, a norma dei cann. 116-123 del Codice di Diritto Canonico;
– considerato che tale documento pontificio riconosce che Caritas Internationalis, per sua origine e natura, è unita da uno stretto vincolo ai Pastori della Chiesa e in particolare, al Successore di Pietro, e che deve ispirare la sua azione al Vangelo e alla tradizione della Chiesa (cfr. Chirografo Durante l’Ultima Cena , 2);
– attesi gli orientamenti di Benedetto XVI relativi all’attività caritativa della Chiesa, nella Lettera Enciclica Deus Caritas est , nel Motu Proprio Intima Ecclesiae Natura e nel Discorso all’Assemblea Generale di Caritas Internationalis, del 27 maggio 2011;
– visto che Caritas Internationalis è inserita nel “ Segmento IV ” della lista degli Enti e delle amministrazioni prevista dall’art. 1 § 1 dello Statuto del Consiglio per l’Economia, a norma del Rescritto Ex Audientia Sanctissimi, del 21 settembre 2017, modificato con il Rescritto Ex Audientia Sanctissimi del 12 febbraio 2018;
– considerati gli Statuti di Caritas Internationalis , il Regolamento interno e il Regolamento del Personale del Segretariato Generale;
– attesa la delega concessa al Cardinale Segretario di Stato di conferimento delle “potestà necessarie per trattare e risolvere in Suo nome, a partire dal giorno 18 gennaio 2011, tutte e ognuna delle questioni relative alla personalità giuridica canonica pubblica, alla direzione e al funzionamento della persona giuridica pubblica di diritto canonico « Caritas Internationalis », emanando le norme che siano eventualmente necessarie” (Rescritto Ex Audientia Sanctissimi , del 17 gennaio 2011, AAS CIII [2011] 127);
§ 2. Qualunque testo di contenuto o orientamento dottrinale o morale e le posizioni pubbliche emanati da Caritas Internationalis , dai propri uffici di rappresentanza o dai raggruppamenti regionali di Organizzazioni Membri, devono essere in linea con le posizioni della Santa Sede. Qualora si tratti di problematiche più sensibili, i summenzionati Enti sono invitati a consultare, secondo le tematiche e le rispettive competenze, la Segreteria di Stato o il DSSUI. Questi ultimi potranno, di propria iniziativa, fornire indicazioni specifiche che andranno seguite.
§ 4. Il DSSUI , acquisiti i pareri opportuni, in particolare quello del Presidente di Caritas Internationalis, nomina l’Assistente Ecclesiastico, il quale partecipa di diritto alle riunioni degli organi di governo, favorisce lo spirito di comunione tra i membri dell’Organizzazione e con la Santa Sede, accompagna la riflessione su questioni di ordine teologico e promuove l’identità cattolica di Caritas Internationalis.
§ 6. Il DSSUI costituisce un riferimento per i raggruppamenti regionali di Organizzazioni Membri di Caritas Internationalis , senza personalità canonica e a scopi esclusivamente funzionali, al fine di promuovere il dialogo e la collaborazione con la Santa Sede. Il DSSUI può designare un proprio delegato presso i menzionati raggruppamenti.
§ 7. Per facilitare il dialogo, il DSSUI convoca regolarmente una riunione, alla quale partecipano il Segretario Generale e l’Assistente Ecclesiastico di Caritas Internationalis , nonché un Rappresentante della Sezione per gli Affari Generali e/o della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato. A dette riunioni possono anche essere invitate persone terze che possiedono una competenza particolare nell’ambito degli argomenti trattati.
4° vigilare sull’amministrazione patrimoniale e finanziaria di Caritas Internationalis , fatte salve le competenze attribuite ad altri Enti della Santa Sede o dello Stato della Città del Vaticano;
§ 1. Prima di iniziare il loro mandato, il Presidente di Caritas Internationalis , salvo che si tratti di un Cardinale o di un Ordinario diocesano se Vescovo, il Segretario Generale e il Tesoriere, pronunceranno davanti al Prefetto del DSSUI le Promesse stabilite nell’Allegato 1 del presente Decreto. I dirigenti pronunceranno le stesse Promesse davanti al Presidente di Caritas Internationalis o a un suo delegato, mentre gli impiegati davanti al Segretario Generale. Tali Promesse sono condizione per l’assunzione delle menzionate cariche statutarie, e per i dirigenti e gli impiegati per l’instaurazione del rapporto di lavoro con Caritas Internationalis .
§1. Caritas Internationalis è tenuta a fornire per iscritto tutte le informazioni che le siano richieste dal DSSUI , dalla Segreteria di Stato e, per le rispettive competenze, dagli altri organismi della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano.
Gli Statuti, il Regolamento interno e il Regolamento del personale del Segretariato Generale di Caritas Internationalis devono essere conformi con le disposizioni di questo Decreto. Sono abrogate tutte le disposizioni di qualunque genere esse siano, contrarie al presente Decreto Generale; sono da interpretare alla sua luce quelle contenute nel Chirografo Durante l’Ultima Cena , non modificate da questo Decreto e dal Rescritto ex Audientiae .
Il presente Decreto Generale, avente forza di legge, è stato approvato in forma specifica dal Romano Pontefice il giorno 20 maggio 2019. Esso sarà promulgato mediante pubblicazione nel quotidiano L’Osservatore Romano , entrando in vigore a norma del can. 8 del Codice di Diritto Canonico, e sarà successivamente pubblicato negli Acta Apostolicae Sedis .
from Bollettino Sala Stampa della Santa Sede http://bit.ly/2YVthPl