Source: http://www.porreca.it/1/id_228/SPP---RSPP.asp
Timestamp: 2013-05-24 08:37:15+00:00
Document Index: 8321911

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 34', 'art 34', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 31', 'art. 17', 'art. 55']

SPP - RSPP - SALUTE e SICUREZZA SUL LAVORO - Ing. Gerardo PORRECA - Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro 24 maggio 2013
>Applicazione D. Lgs. 81/2008 >Campo di applicazione>Cantieri>Valutazione rischi DVR - DUVRI>Formazione>RLS - RLST>SPP - RSPP >Obblighi datori lavoro>Obblighi preposti>Obblighi lavoratori autonomi e imprese familiari>Obblighi dei noleggiatori e concedenti in uso>Medico competente>Societ�>Sanzioni >Applicazione D. Lgs. 494/1996 >Applicazione D. Lgs. 758/1994 >Applicazione D. Lgs. 626/1994 >Applicazione norme generali >Sicurezza del cantiere edile >Macchine - attrezzature - impianti >Vigilanza La risposta degli altri ai quesiti
Accessi:1128884 Utenti online: 4
QUESITI | LA MIA RISPOSTA AI QUESITI | APPLICAZIONE D. LGS. 81/2008 | SPP - RSPP Quesito D. Lgs. 81/08 (230): sull'obbligo dell'istituzione del SPP in aziende nelle quali operano solo lavoratori a progetto a cura di G. Porreca. Nella zona dove opero è diffusa la presenza di aziende che si avvalgono contemporaneamente di lavoratori dipendenti e di lavoratori a progetto che svolgono la loro attività nell’ambito dell’azienda stessa. Nel caso in cui in una di queste aziende operino solo ed esclusivamente lavoratori a progetto è tenuto il datore di lavoro ad istituire il SPP ed a designare il RSPP? E come si deve regolare per il RLS? Deve attivarsi affinché i lavoratori a progetto provvedano ad eleggersi un loro rappresentante? Risposta a cura di G. Porreca
Quesito D. Lgs. 81/08 (145): sull'obbligo di comunicare agli organi di vigilanza le dimissioni dalla attivit� del RSPPRivesto il ruolo di RSPP sia interno che esterno per due aziende dello stesso gruppo imprenditoriale. Da qualche mese ho deciso di dimettermi e di intraprendere la libera professione. La domanda che le pongo è la seguente: avendo deciso di dare le dimissioni anche come RSPP è opportuno o obbligatorio trasmettere le stesse agli enti quali lo SPESAL, la Direzione Provinciale del Lavoro, o altri? Non leggo in merito riferimenti normativi.
Quesito D. Lgs. 81/08 (136): sulle capacit� e sui requisiti richiesti al datore di lavoro nel caso di svolgimento diretto del servizio di prevenzione e protezione L'articolo 34 del D. Lgs. n. 81/2008 è chiaramente una agevolazione a favore delle ditte di piccole dimensioni ma si deve intendere in totale deroga di quanto sancito dal precedente articolo 32 e quindi a prescindere dalla capacità professionali del datore di lavoro oppure come facoltà per quella quota di datori di lavoro in possesso di capacità e requisiti? Le 16 ore di corso sono titolo sufficiente per svolgere tale compito?
Quesito D. Lgs. 81/08 (134): sull'obbligo della istituzione del servizio di prevenzione e protezione interno per le case di ricovero e di cura Molte case di ricovero e cura utilizzano la pratica dell'appalto a cooperative o a ditte esterne. In tale modo ogni singola ditta contribuisce con meno di 50 dipendenti ma in totale il personale operante è al di sopra di detto numero. In questi casi è richiesta l'applicazione dell'art. 31 comma 6 del D. Lgs. n. 81/2008 (SPP interno)?
Quesito D. Lgs. 81/08 (112): chiarimenti sulle diverse responsabilit� del RSPP nel caso che sia interno o esterno all'azienda Con riferimento ad alcune condanne di responsabili dei servizi di prevenzione e protezione (RSPP) riportate nel repertorio delle sentenze del suo sito si chiede se i RSPP erano dipendenti delle ditte in questione? Nel caso di un infortunio c’è differenza qualora un RSPP è dipendente o è esterno all'azienda?
Quesito D. Lgs. 81/08 (103): sulla possibilit� da parte del datore di lavoro di svolgere l'attivit� di primo soccorso, di prevenzione incendi e di evacuazione1° QUESITO Leggendo l’art. 34 c. 1 e c. 1-bis del D. Lgs. n. 81/2008 sul Testo Unico in materia di salute e di sicurezza sul lavoro, così come modificato dal decreto correttivo di cui al D. Lgs. n. 106/2009 viene da rivolgere la seguente domanda: può il DDL di un impresa o unità produttiva con più di 5 lavoratori svolgere direttamente le funzioni di addetto alle emergenze antincendio-evacuazione e primo soccorso, fermo restando lo svolgimento della formazione di cui al c. 2 bis dello stesso articolo, o per poter svolgere tali compiti deve anche svolgere la funzione di RSPP? 2° QUESITO E’ possibile da parte di un datore di lavoro svolgere direttamente l'attività di addetto al primo soccorso e antincendio nelle aziende con più di 5 dipendenti? 3° QUESITO In virtù dell’inserimento del comma 1 bis nell’art 34 del D. Lgs. n. 81/2008, è preclusa al datore di lavoro di un’azienda che occupa più di 5 lavoratori, la facoltà di svolgere direttamente i compiti di addetto all’antincendio e primo soccorso? Se questo compito fosse precluso, si devono adeguare anche le aziende (con oltre 5 lavoratori) nel cui ambito è tuttora il datore di lavoro a svolgere le funzioni di addetto antincendio e di primo soccorso? 4° QUESITO Nell’art. 34 così come modificato dal D. Lgs. n. 106/2009 si parla di svolgimento diretto dei compiti dell’RSPP nelle aziende fino a 5 lavoratori: “-1 bis. Salvo che nei casi di cui all’articolo 31, comma 6, nelle imprese o unità produttive fino a cinque lavoratori il datore di lavoro può svolgere direttamente i compiti di primo soccorso, nonché di prevenzione degli incendi e di evacuazione, anche in caso di affidamento dell’incarico di responsabile del servizio di prevenzione e protezione a persone interne all’azienda o all’unità produttiva o a servizi esterni così come previsto all’articolo 31, dandone preventiva informazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ed alle condizioni di cui al comma 2-bis”. Cosa significa questo? Nelle aziende con più di 5 lavoratori il datore di lavoro può svolgere o no direttamente il compito di RSPP e contemporaneamente di primo soccorso e antincendio, come previsto dall’allegato 2 del decreto 81/08?
5° QUESITO Il comma 2-bis dell’art. 34 del D. Lgs. n. 81/2008 così come modificato dal D. Lgs. n. 106/2009 (che prevede la frequentazione da parte del Datore di Lavoro ai corsi di primo soccorso e di antincendio) fa esplicito riferimento al "datore di lavoro che svolge direttamente i compiti di cui al comma 1-bis" (che si riferisce ad aziende fino a 5 lavoratori in cui il Datore di Lavoro NON E' RSPP), per cui chiedo: nei casi di cui al comma 1, il Datore di Lavoro che è RSPP (e ha quindi svolto il corso di 16 ore ai sensi del DM 16/01/1997) può non frequentare i corsi di cui al DM 10/03/98 e DM 388/2003?
6° QUESITO Perché si sostiene che la formazione antincendio e di primo soccorso nei casi esposti nel quesito n. 91 sia obbligatoria per il datore di lavoro quando lo stesso decreto correttivo n. 106/2009 usa il verbo "può" frequentare e non "deve" frequentare?
Quesito D. Lgs. 81/08 (102): sulla possibilit� da parte del datore di lavoro di svolgere l'attivit� di RSPP in una azienda con pi� di 30 unit� lavorative Il Datore di Lavoro che ha frequentato il corso di formazione RSPP 195/03 (modulo A B C) può svolgere i compiti di RSPP nell'azienda da lui rappresentata ove sono occupate più di 30 unità lavorative?
Quesito D. Lgs. 81/08 (65): sui modelli di struttura del servizio di prevenzione e protezione Secondo l’art. 31 del D. Lgs. n. 81/2008 si può istituire un unico servizio di prevenzione e protezione nel caso di gruppi di imprese. Non si capisce però come si può mettere in atto praticamente un modello del genere. In altri termini con una soluzione del genere viene da porsi delle domande. Può un datore di lavoro nominare più RSPP o può un datore di lavoro nominare come ASPP una persona esterna alla propria azienda, oppure ancora può una stessa persona essere nominata ASPP da più datori di lavoro?
Quesito D. Lgs. 81/08 (48): sulla delega per lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti del servizio di prevenzione e protezioneNel caso di una azienda con meno di 30 lavoratori può il datore di lavoro delegare lo svolgimento diretto dei compiti del servizio di prevenzione e protezione ed in tal caso il delegato deve frequentare il corso per datori di lavoro (da 16 a 48 ore) oppure il corso per RSPP relativo al macrosettore ATECO di appartenenza? Può la valutazione dei rischi essere effettuata dal delegato?
Quesito D. Lgs. 81/08 (41): sulla individuazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione nei casi in cui � obbligatorio il SPP interno Si chiede una interpretazione del termine “interno” riferita alla figura del RSPP, nei casi per i quali il Testo Unico prevede l'obbligo di avere un RSPP “interno”. In particolare si chiede se si deve ricorrere necessariamente ad un RSPP dipendente o si può ricorrere ad una figura esterna.
Quesito D. Lgs. 81/08 (31): sulla istituzione del servizio di prevenzione e protezione e sulla nomina del RSPP comune a pi� istitutiIn una organizzazione che gestisce diversi istituti che vanno dal Caaf, al patronato, al Centro di formazione professionale, ecc. è possibile che il RSPP sia comune a tutti anche se è dipendente di una delle strutture o si deve istituire un SPP, relativo RSPP e RLS per ogni istituto con i lavoratori dipendenti da ognuno di essi?
Quesito D. Lgs. 81/08 (21): sulla definizione di responsabile del servizio di prevenzione e protezione interno o esterno Si chiede una interpretazione del termine “interno” riferita alla figura del RSPP, nei casi per i quali il Testo Unico prevede l'obbligo di avere un RSPP “interno”. Il Testo Unico parla espressamente di RSPP interno (non più solo di SPP interno) ma non dà indicazioni su cosa debba intendersi per interno nè parla di “dipendente” o fa riferimento ad altre forme del contratto o rapporto di lavoro. Più esplicitamente il RSPP può essere un co.co.pro?
Quesito D. Lgs. 81/08 (20): sulla verifica in vigilanza della designazione del RSPP e sulla data certa della sua nominaA fronte dell’abrogazione dell’obbligo di comunicare la nomina del RSPP alla D. P. L. ed alla AUSL ex D. Lgs. 626/94 come può oggi l'organo di vigilanza con il Testo Unico verificare l’avvenuta nomina dello stesso da parte del datore di lavoro ai sensi dell’art. 17 lett. b la cui violazione è punita con la sanzione di cui all’art. 55 T.U. (solo con la redazione del documento di valutazione rischi oppure è possibile richiedere una documentazione diversa aggiuntiva?) e come è possibile verificare la certezza della data in cui tale nomina del RSPP sarebbe stata fatta?
Quesito D. Lgs. 81/08 (1): sulla comunicazione del nominativo del RSPP all'organo di vigilanzaCon l'entrata in vigore del Testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro a chi deve essere comunicata la nomina del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione?