Source: http://www.comune.latina.it/procedura-aperta-progetto-di-assistenza-domiciliare-integrata/
Timestamp: 2018-01-17 03:13:20+00:00
Document Index: 112159451

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 34', 'art. 35', 'art. 20', 'art. 35', 'sentenza ', 'art, 2', 'art 9', 'art.11']

PROCEDURA APERTA – PROGETTO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA | Comune di Latina
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PROCEDURA APERTA – PROGETTO DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA
ESITO DI GARA PUBBLICATO
In allegato esito di gara pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Europea.
Aggiudicatario definitivo: UNIVERSIIS SOC. COOP. SOCIALE, P.Iva 01818390302 con sede legale in via Cividina, n.41/a – cap 33100 UDINE (UD)
SEDUTA PUBBLICA – APERTURA OFFERTE ECONOMICHE: ORE 10.00 DEL 03.12.2012 -GARA AGGIUDICATA-
P.A.R.S.I.F.A.L.
Aggiudicatario provvisorio: UNIVERSIIS SOC. COOP. SOCIALE, P.Iva 01818390302 con sede legale in via Cividina, n.41/a – cap 33100 UDINE (UD)
Affidamento del Progetto di Assistenza Domiciliare Integrata del distretto Socio-Sanitario Latina 2. Biennio 2013/2014. CIG 45454808C0.
Importo complessivo a base di gara € 559.104,00
Termine ultimo presentazione offerte ore 13:00 del 05.11.2012
Apertura delle offerte ore 10,00 del 08.11.2012
La prima seduta pubblica è stata rinviata alle ore 10.00 del 12.11.2012. -Eseguita-
Seconda seduta pubblica è fissata alle ore 10.00 del 16.11.2012 -Eseguita-
IMPORTANTE – Nota Integrativa –
Si precisa, ad integrazione di quanto stabilito nel disciplinare che il criterio di valutazione utilizzato nell’analisi dell’offerta tecnico qualitativa è il metodo aggregativo compensatore con attribuzione discrezionale dei coefficienti, conformemente alle indicazioni contenute nelle linee guida di cui all’allegato “P” del D.P.R. 207/2010. Ciascun commissario attribuirà, per ogni elemento di valutazione, un coefficiente compreso tra 0 e 1. I valori attribuiti ad ogni offerta da parte di tutti i commissari vengono poi sommati; tali somme provvisorie vengono poi trasformate in coefficienti definitivi, riportando a 1 la somma più alta e proporzionando a tale somma massima le somme prima calcolate.
Concetto di analogia – Con riferimento al concetto di servizio analogo previsto nella capacità tecnico organizzativa, si specifica che come stabilito da costante giurisprudenza in merito (Cons. Stato n° 7525/2010): “..qualora nel bando di gara, sia espressamente richiesto ai concorrenti di fornire la prova dello svolgimento di pregressi servizi analoghi a quello oggetto di gara, tale circostanza non permette di dilatare il concetto di analogia fino a ricomprendervi qualunque attività non assimilabile a quella oggetto dell’appalto stesso”. Pertanto nel caso in questione l’attività posta in essere dal concorrente per rispondere al concetto di analogia deve concretizzarsi in attività:
1) Svolta presso il domicilio dell’utenza;
2) Rivolta ai soggetti specificamente individuati dall’art. 4 del Capitolato Speciale d’appalto.
-Q1. Requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnica. Premesso che il bando ammette la partecipazione dei consorzi di cooperative ai sensi dell’art. 34 del D. Lgs. 163/2006, si chiede se per la loro qualificazione ai fini del possesso deirequisiti tecnico-organizzativi ed economico finanziari, vale quanto previsto dall’art. 35 del d. Lgs. 163/2006.
-R1. In ordine al primo quesito si specifica che come stabilito nel bando e disciplinare in particolare nel punto 2 di quest’ultimo “l’appalto rientra nell’ambito dei servizi di cui all’allegato IIB (art. 20 D.lgs. n.163/2006) e che pertanto l’affidamento avverrà secondo le disposizioni e prescrizioni del citato decreto limitatamente agli artt. 65, 68 e 225 e a quelli espressamente richiamati negli allegati e negli atti di gara”. L’art. 35 non si applica in quanto non richiamato negli atti di gara, come specificato dal Consiglio di Stato, in un procedimento analogo, con la sentenza n° 7346/2010;
-Q2. Possibilità di inserire diagrammi, grafici, tabelle, quadri sinottici, cronogrammi o figure nell’offerta tecnica. Il disciplinare di gara nella modalità di redazione dell’offerta prevede che il progetto di gestione del servizio dovrà essere redatto “utilizzando fogli formato A4, con carattere di scrittura Times New Roman 12, interlinea 1 per un massimo di 20 (venti) pagine (facciate), esclusi eventuali allegati”. E’ possibile inserire nel progetto, fermo restando il limite delle 20 pagine, diagrammi, grafici, tabelle, quadri sinottici, cronogrammi o figure finalizzate a restituire sinteticamente alcuni dati ed indicatori relativi alla qualità dell’offerta progettuale? A parere di chi scrive, la risposta dovrebbe essere positiva. La ratio della norma che limita il numero delle pagine dell’offerta progettuale è evidentemente la seguente: mettere la Commissione giudicatrice in condizione di acquisire in maniera chiara e sintetica alcuni dati e qualità caratteristiche dell’offerta progettuale, tali da poterne determinare in tempi congrui, l’adeguata valutazione di merito. Gli strumenti descritti (diagrammi, grafici, tabelle, quadri sinottici, cronogrammi e figure) rispondono a questa precisa ratio e per poter essere leggibili non possono avere formattazione uguale a quella richiesta per la redazione dell’offerta tecnica.
-R2. In ordine al secondo quesito, rispettando il limite numerico delle pagine, se l’uso di tabelle, grafici diagrammi o quant’altro può aiutare a rendere più chiaro e comprensibile alla commissione giudicatrice il progetto, non ostano problemi di sorta.
-Q3. Al punto 12 della dichiarazione di cui al Modello A, viene chiesto di dichiarare – in caso dipossesso della certificazione di qualità – il possesso di tale certificazione “ai sensi degli articoli2, lettera q) e 4 del D.P.R. n. 34 del 2000 o di dichiarare la presenza di elementi significativi etra loro correlati del sistema di qualita, ai sensi dell’art, 2, lettera p) del D.P.R. n. 34 del 2000” Il DPR n. 34/2000 è stato abrogato dal DPR n. 207 del 5 ottobre 2010. Siamo quindi a richiedere se il riferimento a tale normativa possa essere omesso nella dichiarazione.
-R3. Evidenziando comunque che il richiamo normativo presente nel disciplinare di gara sul punto in questione è corretto, mentre per un evidente refuso nello schema di domanda sussiste il richiamo alla normativa precedente.
-Q4. A pag. 4 dell’ Allegato A al Capitolato d’ Appalto – “Dati tecnici dell’appalto”- viene indicato che il costa del lavoro riportato e state elaborato esclusivamente ai fini della determinazione del valore dell’appalto per la parte riguardante il “coste della manodopera” in funzione dei profili professionali richiesti, dei livelli attribuiti dal CCNL agli stessi, al costo minimo contrattuale e al numero delle ore occorrenti per 10 svolgimento del servizio per ognuno dei profili considerati” Contestualmente viene specificato che i rapporti tra l’aggiudicataria e il suo personale in ordine alle eventuali richieste della stesso per l’applicazione di istituti contrattuali migliorativi o diversi, riguardano esclusivamente i rapporti tra l’azienda ed i lavoratori e che l’Amministrazione ne rimane pertanto totalmente estranea:
All’art 9 dello Schema di Contratto viene indicato esplicitamente che la Ditta aggiudicataria “è tenuta ad applicare condizioni contrattuali, normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai CCNL e dagli accordi integrativi territoriali sottoscritti dalle organizzazioni imprenditoriali e dei lavoratori maggiormente rappresentative.
Stante queste previsioni, apparentemente contraddittorie, siamo a richiedere:
a) se vanno rispettati i CCNL in maniera tassativa e applicativa;
b) laddove la risposta fosse positiva sf richiede se sia ammissibile che un’impresa possa avere dei costi leggermente minori e che in tali economie possano essere ricompresi i costi per spese generali di gestione e per le spese di produzione del setvizio o se invece il costo orario medio di € 18,09 debba considetersi come un costo incomprimibile ai fini dell’offerta.
-R4. Questo servizio fa presente quanto indicato dall’Ufficio di Piano responsabile della redazione degli elaborati progettuali(CSA, schema di contratto Quadro economico ecc.), nella riunione tenutasi in data odierna ( 30.010.2012) presso l’ufficio del Servizio Gare:
“Non si comprende appieno il significato del quesito posto, pertanto questa stazione appaltante non può che riconfermare quanto già indicato negli atti di gara evidenziando:
1) la necessità del rispetto dei CCNL ed integrativi;
2) che il costo posto a base di gara è frutto di un calcolo elaborato sulla scorta delle tabelle ministeriali che sono composte da elementi che si differenziano in considerazione delle caratteristiche del singolo dipendente (anzianità di servizio, agevolazioni varie ecc);
3) il costo orario determinato al netto della maggiorazione del 4% per spese generali e del 2% per i diversi costi specificati corrisponde ad un costo orario medio”.
-Q5. A pag. 8 del Disciplinare di gara, vengono definiti i criteri di valutazione dell’offerta tecnica. Viene richiesto di presentare un arricchimento dell’offerta inteso come migliorie rivolte all’utenza e migliorie rivolte al servizio. A tali elementi vengono attribuiti complessivamente n. 25 punti su 70. Viene poi specificato che tali strumenti migliorativi saranno a completo carico del concorrente che si impegna ad attuarli senza ulteriori oneri, ne per gli Enti facenti parte del Distretto ne per gli utenti. Tali prescrizioni appaiono alquanto anomale: viene infatti attribuito un punteggio molto alto, rispetto agli altri, ad elementi a carico della ditta aggiudicatrice. Se consideriamo poi che il gap tra il costa complessivo annuo pres unto dell’intero appalto (€ 279.552,00) e il costa medio orario del personale oggetto di ribasso (€ 263.328,00) e molto esiguo, € 16.224,00, ci si chiede, e siamo a richiedere, come una ditta possa proporre migliorie tali da ottenere un punteggio alto, essendo le stesse a proprio carico e senza quindi ulteriori oneri, nè per gli Enti facenti parte del Distretto nè per gli utenti.
-R5. Si conferma quanto indicato negli atti di gara, spettando all’operatore economico ogni valutazione in ordine alla composizione dell’offerta tecnica.
-Q6. Dove va inserita la CARTA DEI SERVIZI prevista nell’art.11 del Capitolato Speciale d’Appalto?
-R6. La CARTA DEI SERVIZI va inserita “preferibilmente” all’interno della busta “B” a corredo dell’offerta tecnica.
2013-OJS027-041244-it.pdf