Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-proc-penale/art-197-cod-proc-penale-incompatibilita-con-lufficio-di-testimone
Timestamp: 2020-01-20 14:04:55+00:00
Document Index: 61444748

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 196', 'art. 197', 'art. 3', 'art. 197']

Art. 197 cpp: Incompatibilità con l'ufficio di testimone | La Legge per tutti
a) i coimputati del medesimo reato o le persone imputate in un procedimento connesso a norma dell’articolo 12, comma 1, lettera a), salvo che nei loro confronti sia stata pronunciata sentenza irrevocabile di proscioglimento, di condanna o di applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444;
b) salvo quanto previsto dall’articolo 64, comma 3, lettera c), le persone imputate in un procedimento connesso a norma dell’articolo 12, comma 1, lettera c), o di un reato collegato a norma dell’articolo 371, comma 2, lettera b), prima che nei loro confronti sia stata pronunciata sentenza irrevocabile di proscioglimento, di condanna o di applicazione della pena ai sensi dell’articolo 444;
d) coloro che nel medesimo procedimento svolgono o hanno svolto la funzione di giudice, pubblico ministero o loro ausiliario nonchè il difensore che abbia svolto attività di investigazione difensiva e coloro che hanno formato la documentazione delle dichiarazioni e delle informazioni assunte ai sensi dell’articolo 391-ter.
Incompatibilità a testimoniare
L'escussione del minore in qualità di teste non è legata all'assenso del genitore, applicandosi, anche nel caso del minore, il disposto dell'art. 196 c.p.p., pure nella parte in cui demanda al giudice la verifica dell'idoneità fisica o mentale del teste a rendere testimonianza, con la possibilità di ordinare accertamenti opportuni. Del resto, nessuna delle incompatibilità elencate tassativamente nell'art. 197 c.p.p. ha riguardo al minore.
Cassazione penale sez. V 25 giugno 2014 n. 461
È manifestamente infondata la q.l.c., sollevata in riferimento agli art. 3, 97 e 111 cost., dell'art. 197, comma 1, lett. d), c.p.p., nella parte in cui non consente di assumere come testimoni coloro che, nel medesimo procedimento, hanno svolto la funzione di giudice – in particolare, quali componenti di un collegio – neppure nel caso in cui la prova testimoniale sia finalizzata esclusivamente ad accertare l'esistenza di un errore materiale nella redazione del verbale che documenta gli atti ai quali hanno partecipato.
Corte Costituzionale 01 aprile 2014 n. 66
Cassazione penale sez. II 19 novembre 2013 n. 7795