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Timestamp: 2018-01-23 17:55:19+00:00
Document Index: 35286856

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 4']

Decreto Direttoriale del 17 maggio 2005 n. 1050/Ric - Atti Ministeriali MIUR
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Decreto Direttoriale 17 maggio 2005 n. 1050/Ric
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 25 maggio 2005 n. 120
Bando per progetti di ricerca di base di alto contenuto scientifico e tecnologico relativi a nuovi modelli tecnologici delle imprese e dei settori industriali nell'economia digitale.
· progetti di ricerca sui nuovi modelli tecnologici e organizzativi delle imprese e dei settori industriali nell’economia digitale;
· realizzazione e potenziamento di laboratori di ricerca pubblico-privato;
VISTO il Decreto Ministeriale n. 1410/Ric. del 4 novembre 2004, con il quale sono state ripartite le complessive disponibilità del FIRB per l’anno 2004, secondo le finalità ivi indicate;
VISTO in particolare l’art. 3 del suddetto Decreto Ministeriale n. 1410/Ric. del 4 novembre 2004 il quale destina, tra l’altro, € 10.000.000,00 al finanziamento delle proposte dei progetti di ricerca sui nuovi modelli tecnologici ed organizzativi delle imprese e dei settori industriali nell’economia digitale;
VISTO il Decreto Direttoriale di impegno n. 188/Ric. del 10 febbraio 2005 con il quale, tra l’altro, è stata impegnata la somma di € 9.900.000,00 per i progetti di ricerca in argomento, (detratta la quota dell’1% per attività di valutazione e monitoraggio);
CONSIDERATO che il predetto Decreto Ministeriale n. 1410/Ric. del 4 novembre 2004, all’articolo 4 dispone che con specifici decreti direttoriali si provveda all’utilizzo delle ivi previste risorse ai sensi delle disposizioni del Decreto Ministeriale n. 378/Ric. del 26 marzo 2004;
VISTA la nota del 3 maggio 2005 di indirizzo sull’utilizzo dei fondi;
RITENUTA la necessità di procedere all’adozione del decreto di cui all’articolo 6 comma 1 del decreto ministeriale n. 378/Ric. del 26 marzo 2004;
1. Ai sensi dell’art. 6 del Decreto Ministeriale 26 marzo 2004 n. 378-Ric., il FIRB cofinanzia, nel limite massimo di 9,900 milioni di euro, progetti di ricerca di base di alto contenuto scientifico o tecnologico relativi a nuovi modelli tecnologici delle imprese e dei settori industriali nell’economia digitale.
2. Possono presentare domanda di finanziamento tutti i soggetti previsti dall’art. 2, commi 1 e 2, del Decreto ministeriale di cui al comma 1.
3. Il cofinanziamento del FIRB è pari al 70% dei costi ammissibili indicati all’art. 4 del Decreto ministeriale di cui al comma 1, con eccezione dei costi dei contratti per il reclutamento dei giovani ricercatori e/o dei ricercatori di chiara fama a livello internazionale, che, ai sensi dell’art. 4, comma 7 dello stesso Decreto Ministeriale, sono interamente a carico del FIRB.
(Obiettivo e dimensione economica dei progetti)
1. I progetti dovranno essere finalizzati allo sviluppo di metodologie, tecniche e strumenti software in grado di facilitare la transizione delle imprese tradizionali, ed in particolare delle PMI, verso modelli organizzativi dell’impresa innovativa (“Internetworked Enterprise”).
2. Il finanziamento richiesto dovrà risultare compreso tra i 2 ed i 4 milioni di euro per ciascuno dei progetti presentati.
1. I soggetti ammissibili interessati dovranno presentare entro le ore 17.00 del 30° giorno dalla data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e secondo le modalità di cui al successivo art. 6, le proprie proposte progettuali per il conseguimento dei possibili risultati attesi così articolati:
· Analisi e mappatura dell’impatto delle ICT sulle dinamiche delle relazioni e degli interscambi di informazione e conoscenza intra ed inter organizzative comprensive delle interazioni con il mercato;
· Metodologie formali di modellazione e di rappresentazione della conoscenza del “business” basate sul linguaggio naturale e sviluppo delle corrispondenti soluzioni informatiche;
· Sviluppo di soluzioni tecnologiche innovative basate su architetture e piattaforme a componenti software distribuiti con elevato grado di granularità in grado di facilitare l’evoluzione di imprese innovative (“internetworked - enterprise”).
2. Le proposte progettuali dovranno assicurare l’integrazione dei risultati attesi di cui al precedente comma 1.
3. Le proposte dovranno prevedere una significativa partecipazione di soggetti privati nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 2, comma 3, del decreto ministeriale n. 378-Ric. del 26 marzo 2004, ovvero purchè:
4. Ciascuna unità di ricerca potrà partecipare ad una sola proposta progettuale; ogni proposta progettuale dovrà comprendere non più di 5 unità di ricerca.
5. La durata del progetto non potrà eccedere i tre anni.
6. Ogni proposta progettuale dovrà prevedere l’inserimento, all’interno delle unità di ricerca coinvolte, di giovani ricercatori e/o di ricercatori di chiara fama internazionale, come specificato all’art. 4 del Decreto Ministeriale n.378-Ric. del 26 marzo 2004; il relativo costo, non inferiore al 10% del costo totale del progetto, sarà a totale carico del MIUR.
a. Rilevanza e/o originalità dei risultati di ricerca attesi, innovatività delle metodologie proposte (nuove idee, nuove conoscenze, nuovi modelli interpretativi di fenomeni complessi; nuova strumentazione scientifica e/o dispositivi avanzati; contributo all'innovazione della produzione di beni e servizi; proposta di nuove tecnologie) max punti 30
b. Eccellenza scientifica del coordinatore della ricerca e di ciascuna unità di ricerca max punti 10
c. Potenziale di promozione e sviluppo di legami e collaborazioni internazionali max punti 3
d. Coerenza tra competenze ed esperienze scientifiche e manageriali dei soggetti proponenti ed i contenuti progettuali max punti 3
e. Capacità del progetto di favorire la costituzione, il potenziamento e la messa in rete di centri di alta qualificazione scientifica, pubblici o privati max punti 5
f. Grado di coinvolgimento di operatori delle Università, degli Enti Pubblici di ricerca, delle Imprese nonché di altri soggetti pubblici e privati max punti 4
g. Modalità di integrazione tra le attività di ricerca ed i percorsi di addestramento alla ricerca dei giovani max punti 5
2. Il MIUR adotterà la relativa determinazione nei limiti delle disponibilità finanziarie seguendo l’ordine della graduatoria