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Timestamp: 2019-01-20 18:53:07+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 357', 'art. 357', 'art. 85', 'art. 357', 'art. 89', 'art. 61', 'art. 85', 'art. 77']

Qualificazione: dall’8 giugno le nuove norme | Aif Associazione
17 Aprile 2012 Varieadmin
Estratto da news Ance 13/04/2012 n.241
La disciplina transitoria e` interamente normata dall`articolo 357 del D.P.R. n. 207/2010.
1.Qualificazione categorie variateIl 7 giugno coincidera` con l`ultimo giorno di validita` dei vecchi attestati SOA riportanti una o piu` qualificazioni nelle c.d. categorie variate ovvero OG 11, OS2, OS 7, OS 8, OS 12, OS 18 e OS 21 (art. 357, commi 12, 13 e 16).
Per tutte le altre categorie sopra elencate, a partire dall`8 giugno le imprese attestate dovranno ottenere dalle stazioni appaltanti, anche attraverso l`intervento della SOA di riferimento, la “ri-emissione“ per intero dei certificati di esecuzione dei lavori.
In particolare, le stazioni appaltanti dovranno utilizzare l`apposito modello previsto nell`allegato B.1 del nuovo regolamento, riportando nei quadri 6.1-B, 6.2-B e 6.3-B del predetto allegato, le nuove categorie variate, cosi` come individuate nell`allegato A del regolamento citato, corrispondenti a quelle previste nel bando o nell`avviso o nella lettera di invito a suo tempo elaborati in base alle disposizioni dell`allora vigente D.P.R. n. 34/2000 (cfr. in proposito il Comunicato del Presidente dell`Avcp 8 giugno 2011).
L`opera di traduzione, delle vecchie nelle nuove categorie variate, e` indispensabile giacche` solo la suddetta tipologia di certificato di esecuzione lavori potra` essere utilizzata per una nuova qualificazione dell`impresa (artt. 357, comma 15 ultimo periodo, 83, commi 3 e 4, 85, comma 2, e 86, comma 1). A tale proposito l`ANCE ha elaborato un modello di lettera da presentare alla stazione appaltante che ha emesso il certificato secondo il modello dell`allegato “D“ del D.P.R. n. 34/2000.
Nel caso di deposito dell`istanza di “riemissione“ e` preferibile ottenere dalla stazione appaltante un timbro di deposito, o quanto meno l`evidenza di una data certa, attestante la ricezione della domanda, che puo` essere presentata anche dalla SOA (art. 357, comma 14).
A partire dall`8 giugno sara`, inoltre, possibile ottenere un incremento di classifica delle categorie variate gia` presenti nell`attestato SOA, che, in virtu` della vigenza del periodo transitorio tra i due regolamenti sulla qualificazione, sono rimaste “congelate“ per tutto il periodo transitorio.
Per maggiori informazioni sul periodo transitorio e le categorie variate si rimanda alla news Ance del 02/08/2011, n. 1208, su “criteri interpretativi per il rilascio delle attestazioni di qualificazione nel periodo transitorio previsto dal D.P.R. n.207/2010“.
2.Impianti tecnologiciIndipendentemente da una chiarificazione dell`Autorita` sulle modalita` di calcolo delle percentuali nelle categorie di cui si compone la OG 11, relativa agli impianti tecnologici, dall`8 giungo prossimo sono certe alcune novita` per la categoria forse piu` controversa tra quelle introdotte dal D.P.R. n. 34/2000 e pesantemente modificata dal nuovo D.P.R. n. 207/2010.
3.Categorie superspecialisticheA partire dell`8 giugno sara` aggiornato anche l`elenco delle SIOS o categorie superspecialistiche, ovvero “opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessita` tecnica, quali strutture, impianti e opere speciali“.
Con l`occasione sono state introdotte nuove categorie in questa lista, tuttavia l`ampliamento e` meno consistente di quanto appaia, poiche` alcune delle categorie menzionate sono state semplicemente scisse in “A“ e “B“, come ad esempio l`OS 2.
Pertanto, dalla data suddetta si andranno da aggiungere, al vecchio elenco gia` presente nel citato articolo 72:
le opere superspecialistiche eseguite in OG 11, impianti tecnologici;
OS 8, opere di impermeabilizzazione;
OS 12-A, barriere stradali;
OS 18-A e OS 18-B, componenti strutturali in acciaio e facciate continue;
OS20-A e OS20-B, rilievi topografici e indagini geognostiche;
OS25, scavi archeologici;
OS34, sistemi antirumore per infrastrutture di mobilita`.
In altre parole, l`impresa mandante “superspecializzata“, qualificata in una o piu` delle nuove categorie riportate nell`articolo 107 del regolamento, dovra` possedere requisiti pari ad almeno il 70% dell`importo corrispondente ad una o piu` delle categorie superspecialistiche richieste per partecipare alla gara. Il restante 30 % dell`opera scorporabile, sara` coperto dall`importo relativo alla qualificazione dell`impresa mandataria nella categoria prevalente e dovra` essere affidato ad impresa qualificata nella rispettiva categoria superspecialistica. Tale importo di lavori puo` essere computato ai fini della qualificazione SOA dell`impresa mandataria nei limiti dell`art. 85, comma 1 lett. b) n. 3.
4.Qualificazione mediante avvalimentoUna delle grandi novita` della qualificazione nel nuovo regolamento n. 207/2010 e` il recepimento dell`istituto comunitario dell`avvalimento all`interno del sistema di qualificazione SOA. In conseguenza di cio`, a partire dall`8 giugno, le imprese appartenenti allo stesso gruppo industriale potranno finalmente optare per la qualificazione SOA mediante avvalimento, cosi` come prevista dall`art. 357, comma 24.
5.Nuovi certificati SOAAncor prima dell`8 giugno, come sopra accennato, dovranno essere rivisti dall`Autorita` di vigilanza gli attutali modelli degli attestati SOA, che dovranno contenere alcune informazioni supplementari, cosi` come previsto dall`art. 89 del regolamento (cfr. anche l`articolo 357, comma 25 dello stesso regolamento).
6.Bandi di gara e qualificazioneA partire dell`8 giugno, le stazioni appaltanti, ai fini della predisposizione dei bandi o degli avvisi con cui si indice una gara, nonche` in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi ai fini della predisposizione degli inviti a presentare offerte, applicheranno per la prima volta le disposizioni del D.P.R. n. 207/2010 e le categorie del relativo allegato A.
Il nuovo regolamento, peraltro, riferisce le percentuali minime del 40% e del 10%, previste rispettivamente per la mandataria e per la mandante, all`importo “dei lavori“. Tale importo va ricondotto ai lavori nella categoria, cosi` come desumibile dal codice dei contratti nella definizione di raggruppamento di tipo orizzontale, presente nell`ultima parte del comma 1 dell`articolo 37.
In caso di ATI cosiddetta “mista“, la mandataria dovra` coprire almeno il 40% dell`importo della categoria prevalente, fermo restando che la restante percentuale deve essere coperta cumulativamente dalle imprese mandanti, cio` nella misura minima del 10% sempre della categoria stessa.
Le stazioni appaltanti dovranno, infine, tenere conto dell`inserimento ex novo della categoria OS 35 che riguarda la «costruzione e la manutenzione di qualsiasi opera interrata mediante l`utilizzo di tecnologie non invasive», la cd. tecnologia “no-dig“ e, come visto, le stesse dovranno considerare la rivisitazione alcune lavorazioni specialistiche gia` esistenti che, come detto, sono state sdoppiate (art. 61 e allegato A).
7.Esecuzione dei lavori nella categoria OS 12-ATerminato il periodo transitorio, ha finalmente trovato una definitiva regolamentazione la categoria OS 12-A, che, come noto, e` stata in passato piu` volte modificata, anche in conseguenza di piu` di un intervento dell`Autorita` di Vigilanza sui contratti pubblici (vedasi ad es. Determinazione n. 29 del 6 novembre 2002).
8.Altre novita`Con l`occasione si riportano alcune delle piu` importanti novita` del nuovo regolamento, peraltro gia` entrate in vigore l`8 giugno 2011. In particolare, l`art. 85 comma 2, prevede l`obbligo per la SOA di verificare che nel certificato di esecuzione dei lavori, redatto secondo il nuovo allegato B, non siano presenti lavorazioni non previste nel bando di gara o nell`avviso o nella lettera di invito, nonche` non riportate nel contratto e negli eventuali atti di sottomissione o aggiuntivi debitamente approvati.
L`Autorita` e` intervenuta incidentalmente sull`argomento con il “Manuale di dimostrazione dei requisiti ex articoli 78 e 79 del D.P.R. n. 207/2010 e delle procedure di verifica e valutazione da parte delle SOA“ che ha chiarito come tale requisito sia richiesto per le categorie OS 21 e OS 35.
Il patentino e` stato, infatti, introdotto dall`art. 77 del CCNL che testualmente riporta: “i lavoratori che operano utilizzando macchine complesse nel settore delle fondazioni e dei consolidamenti e nel settore delle indagini nel sottosuolo devono essere in possesso di un patentino conforme alle normative vigenti negli Stati della UE“.
9.ConclusioniDa quanto sopra riferito e` evidente come alla data dell`8 giugno possano nascere nuove opportunita` che attraverso la presente circolare si e` inteso agevolare sciogliendo alcuni dei nodi interpretativi sorti successivamente all`entrata in vigore del D.P.R. n. 207/2010. Lo stesso regolamento che gia` l`8 giugno 2011 aveva rivoluzionato gli appalti pubblici unendo e reinterpretando le diverse disposizioni normative che disciplinavano in modo frammentario il settore.
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