Source: https://formshd.comune.milano.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=C1_APL-C.2018
Timestamp: 2019-12-14 21:42:20+00:00
Document Index: 118135224

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 57', 'art. 127', 'art. 38', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 76', 'art. 5', 'art. 39', 'art. 37', 'art. 13', 'art. 1014', 'art. 678', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 7']

Pubblicato il 29-05-2018 alle ore 16:30
Scaduto il 28-06-2018 alle ore 12:00
C1 APL - C.2018 - SELEZIONE PUBBLICA, PER ESAMI, PER LA COPERTURA DI N. 22 POSTI A TEMPO INDETERMINATO DEL PROFILO PROFESSIONALE DI AGENTE DI POLIZIA MUNICIPALE - CATEGORIA C - POSIZIONE ECONOMICA 1
alla selezione pubblica, per esami, per la copertura di n. 22 posti a tempo indeterminato del profilo professionale di Agente di Polizia Municipale - categoria C - posizione economica 1
Si ricorda che è possibile scaricare il bando QUI
In esecuzione della Determinazione del Direttore Area Acquisizione Risorse Umane n.245 del 29/05/2018 , è stato rettificato il bando di selezione indetto con Determinazione Dirigenziale n. 234 del 22/05/2018, pubblicato all’Albo Pretorio “On Line” in data 28/05/2018 e sono stati rettificati i termini per la presentazione delle domande di partecipazione alla selezione pubblica, per esami, per la copertura di n. 22 posti a tempo indeterminato, previsti nel piano di fabbisogno personale per l’anno 2018, del profilo professionale di Agente di Polizia Municipale – Categoria C – posizione economica 1.
Nell’eventualità in cui dovessero essere interamente coperti tutti i posti messi a concorso mediante le procedure di cui ai suddetti articoli, il presente concorso si intenderà revocato, senza che i candidati possano vantare alcuna pretesa di qualsivoglia natura nei confronti dell’Ente.
L'Amministrazione Comunale garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro, così come previsto dal D.Lgs. 11.04.2006, n. 198 “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna a norma dell’art. 6 della legge 28.11.2005, n. 246” e dall’art. 57 del D.Lgs. 30.03.2001, n. 165 “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”.
CITTADINANZA ITALIANA secondo quanto previsto dal D.P.C.M. 07.02.1994, n. 174. Sono equiparati ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica;
MINIMA: non inferiore agli anni 18;
MASSIMA: non aver compiuto il trentesimo anno di età alla data di scadenza del bando.
Il limite di età è elevato:
di un anno per gli aspiranti coniugati;
di un periodo pari all’effettivo servizio prestato, comunque non superiore a tre anni, a favore di coloro che hanno prestato servizio militare volontario, di leva e di leva prolungata, ai sensi della Legge 24.12.1986, n. 958.
Il limite massimo non può comunque superare i trentacinque anni in caso di cumulo di benefici;
ASSENZA DI CONDANNE PENALI che possano impedire, secondo le norme vigenti, l'instaurarsi e/o il mantenimento del rapporto di impiego;
non essere stati esclusi dall’elettorato attivo né essere stati licenziati per persistente insufficiente rendimento da una pubblica amministrazione, ovvero per aver conseguito l’impiego stesso attraverso dichiarazioni mendaci o produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
non essere stati licenziati dal Comune di Milano, salvo il caso in cui il licenziamento sia intervenuto a seguito di procedura di collocamento in disponibilità o di mobilità collettiva, secondo la normativa vigente;
non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, primo comma, lettera d) del Testo Unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con Decreto del Presidente della Repubblica 10.01.1957, n. 3;
TITOLO DI STUDIO: Diploma di Scuola Secondaria di Secondo Grado (maturità) – rilasciato da Istituti riconosciuti dall’ordinamento scolastico italiano.
Per i candidati in possesso di un titolo di studio conseguito all’estero, l’assunzione sarà subordinata al rilascio, da parte delle autorità competenti, del provvedimento di equivalenza, del titolo di studio posseduto, al titolo di studio richiesto dal presente bando, così come previsto dall’art. 38 del D. Lgs. 30.03.2001, n. 165. In tal caso, il candidato deve espressamente dichiarare, nella propria domanda di partecipazione di aver avviato l’iter procedurale, per l’equivalenza del proprio titolo di studio, previsto dalla richiamata normativa;
IDONEITÀ PSICOFISICA ai sensi dell’art. 13 del Regolamento del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Milano, che sarà accertata dal competente Organo Sanitario, al quale è esclusivamente riservato tale giudizio, ossia:
visus naturale non inferiore a 12 decimi complessivi quale somma del visus dei due occhi, con non meno di 5 decimi nell’occhio che vede di meno e, nel caso di correzioni, fermo restando quanto sopra, non inferiore a 10 decimi in ciascun occhio;
senso cromatico e luminoso normale;
funzione uditiva normale;
assenza di condizioni che alterino profondamente la costituzione organica, quali la magrezza o l’obesità patologica avendo come criterio di riferimento l’indice di massa corporea;
assenza di malattie del sistema nervoso centrale o periferico e loro esiti di rilevanza funzionale;
assenza di disturbi apprezzabili della comunicazione (come la disartria e le alterazioni della fonazione);
assenza di disturbi mentali, di personalità o comportamentali;
non avere dipendenza da alcool, stupefacenti e sostanze psicotrope;
assenza di dismetabolismi di grave entità (come il diabete e le dislepidemie) che possono limitare l’impiego nelle mansioni in circostanze particolari;
assenza di endocrinopatie di rilevanza funzionale (ipertiroidismo, etc…) con potenziali alterazioni comportamentali e cardiovascolari;
assenza di malattie sistemiche del connettivo (artrite reumatoide, etc…);
assenza di patologie tumorali che causino limitazioni funzionali rilevanti;
assenza di patologie infettive che siano accompagnate da gravi e persistenti compromissioni funzionali (come la tubercolosi con esiti invalidanti);
assenza di alterazioni della funzionalità e della dinamica respiratoria di marcata entità;
assenza di patologie cardiovascolari e loro esiti che causino limitazioni funzionali rilevanti;
assenza di patologie o menomazioni dell’apparato muscolo scheletrico e loro esiti che causino limitazioni funzionali rilevanti;
Nel caso in cui l’esito rilasciato dall’Organo Sanitario competente risultasse “negativo” l’Amministrazione non procederà all’espletamento dell’eventuale assunzione;
di non trovarsi nella condizione di disabile ai sensi della Legge 12.03.1999, n. 68;
essere in possesso dei requisiti necessari per il conferimento della qualità di Agente di pubblica sicurezza, ai sensi dell’art. 5 della L. 65/86, ovvero:
per coloro che sono stati ammessi al servizio civile come obiettori: essere collocati in congedo da almeno cinque anni e aver rinunciato definitivamente allo status di obiettore di coscienza, avendo presentato dichiarazione presso l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, così come previsto dall’art. 1, comma 1 della Legge 2 agosto 2007, n. 130;
disponibilità al porto e all’eventuale uso dell’arma, nonché alla conduzione dei veicoli in dotazione al Corpo di Polizia Municipale (autoveicoli, motocicli, ciclomotori, biciclette e autocarri per trasporto di motoveicoli).
Data la particolare natura dei compiti che la posizione di lavoro implica, la condizione di privo della vista comporta inidoneità fisica al posto bandito, ai sensi dell’art. 1 della legge 28.03.1997 n. 120.
I requisiti prescritti devono essere posseduti entro il termine stabilito per la presentazione della domanda di partecipazione alla presente procedura selettiva e – fatto salvo il limite di età – mantenuti fino al momento dell’assunzione.
Il difetto dei requisiti prescritti, accertato nel corso della selezione, comporta l’esclusione dalla selezione stessa e costituisce causa di risoluzione del rapporto di lavoro, ove già instaurato.
stipendio iniziale annuo previsto, per la categoria C - posizione economica 1, dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale del Comparto Regioni-Autonomie Locali, pari ad Euro 19.454,15 annui lordi. Spettano inoltre l’indennità di comparto, la tredicesima mensilità ed ogni altro emolumento accessorio previsto dal contratto di lavoro, nonché, se dovuto, l'assegno per il nucleo familiare.
La domanda di partecipazione alla procedura di selezione, dovrà essere redatta esclusivamente per via telematica, pena esclusione, a far tempo dal 29 maggio 2018 ed entro le ore 12:00 del 28 giugno 2018, al seguente indirizzo: www.comune.milano.it – Sezione Utilizza i Servizi – Selezioni e Concorsi – Selezioni Aperte – Concorsi.
SARÀ NECESSARIO FAR RIFERIMENTO ALL’AVVISO “C1 APL – C. 2018”. selezione pubblica, per ESAMI, per la copertura di n. 22 posti a tempo indeterminato del profilo professionale di agente di polizia municipale - CATEGORIA c – POSIZIONE economica 1.
Non sono ammesse altre forme di produzione ed invio.
Al termine della compilazione dovrà essere stampata e conservata la ricevuta con cura per essere esibita il giorno fissato per la prova.
Ai sensi del D.P.R. 445/2000 le dichiarazioni rese e sottoscritte nella domanda di partecipazione hanno valore di autocertificazione; nel caso di falsità in atti e dichiarazioni mendaci si applicano le sanzioni penali ai sensi dell’art. 76 del citato D.P.R. 445/2000.
Ove il termine di scadenza sopra indicato coincida con un giorno festivo, lo stesso deve intendersi prorogato automaticamente al primo giorno successivo non festivo.
L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da mancata o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Nella compilazione della domanda il candidato deve dichiarare, ai sensi degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 sotto la propria personale responsabilità e consapevole delle sanzioni penali in caso di dichiarazioni mendaci e falsità in atti e della conseguente decadenza dei benefici eventualmente conseguiti:
di aver effettuato il pagamento della tassa di concorso di Euro 3,90 riportando gli estremi del relativo versamento;
le eventuali condanne penali riportate; ovvero di non aver riportato condanne penali;
gli eventuali carichi pendenti (procedimenti penali in corso di istruzione o pendenti per il giudizio); ovvero di non avere carichi pendenti;
di non essere stato licenziato o dichiarato decaduto dall'impiego presso una Pubblica Amministrazione;
di non essere stato licenziato dal Comune di Milano, salvo il caso in cui il licenziamento sia intervenuto a seguito di procedura di collocamento in disponibilità o di mobilità collettiva, secondo la normativa vigente;
il possesso del titolo di studio richiesto al punto 7) dei “Requisiti per l’ammissione alla selezione”, con l’indicazione dell’anno in cui è stato conseguito e dell’istituto che lo ha rilasciato;
il possesso della patente di guida di categoria B con l’indicazione del relativo numero e della data di rilascio;
il possesso dei requisiti necessari per il conferimento della qualità di Agente di pubblica sicurezza, ai sensi dell’art. 5 della L. 65/86;
la disponibilità al porto e all’eventuale uso dell’arma, nonché alla conduzione dei veicoli in dotazione al Corpo di Polizia Municipale (autoveicoli, motocicli, ciclomotori, biciclette e autocarri per trasporto di motoveicoli);
il preciso recapito (con relativo numero di codice di avviamento postale) e/o in alternativa l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata personale (P.E.C.) presso il quale deve, ad ogni effetto, essere fatta qualsiasi comunicazione inerente alla selezione;
un recapito telefonico, nonché l’eventuale indirizzo di posta elettronica;
il possesso dell'idoneità psicofisica allo svolgimento delle mansioni proprie del profilo professionale di cui trattasi;
il possesso dei requisiti che danno diritto alla preferenza o alla L’assenza di tale dichiarazione all’atto della presentazione della domanda di partecipazione alla selezione equivale a rinuncia ad usufruire dei benefici;
il proprio codice identificativo (Cod.Ana.), per i soli dipendenti del Comune di Milano.
La domanda di partecipazione alla selezione deve essere sottoscritta dal candidato, pena la nullità della stessa. Ai sensi dell’art. 39 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, la firma non deve essere autenticata.
Alla domanda di partecipazione alla selezione il candidato deve allegare, pena l’esclusione della stessa, copia fotostatica non autenticata di un documento di identità personale in corso di validità.
Alla domanda dovrà, inoltre, essere allegata la ricevuta comprovante il pagamento della tassa di concorso di Euro 3,90 effettuato - entro i termini di scadenza del presente bando - secondo una delle seguenti modalità:
presso la Cassa Civica del Comune di Milano, sita in Milano - Via Silvio Pellico n. 16;
a mezzo bollettino di c/c postale sul conto n. 261206 intestato a: “Comune di Milano – Settore Contabilità - Via Silvio Pellico n. 16 - Milano”, indicando nella causale di versamento l’esatta denominazione della selezione;
a mezzo bonifico bancario, sul c/c bancario intestato al “Comune di Milano” – Codice IBAN: IT15 V 03069 01783 100000300001. Nella causale andrà, in tal caso, obbligatoriamente indicato il proprio Codice Fiscale e l’esatta denominazione della selezione.
In caso di mancata produzione della predetta ricevuta, verrà assegnato ai concorrenti un termine per la presentazione della stessa, pena l’esclusione dalla selezione;
Gli esami consisteranno in una prova scritta e in una prova orale.
La prova scritta verterà sulle materie previste per la prova orale e potrà consistere nella soluzione di appositi quiz a risposta chiusa su scelta multipla e/o in una serie di quesiti ai quali dovrà essere data una risposta sintetica e/o nella predisposizione di atti riguardanti le materie di competenza della polizia locale.
Saranno ammessi alla prova orale i candidati che avranno riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30 o equivalente.
La prova orale verterà sugli argomenti di seguito indicati:
Diritto e procedura penale;
Normativa in materia di depenalizzazione (Legge n. 689/1981 e s.m.i.);
Nozioni di diritto amministrativo con particolare riguardo all’attività della Pubblica Amministrazione;
Ordinamento degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000 e s.m.i.);
Legislazione in materia di tutela della privacy (D. Lgs. 196/2003 e s.m.i.).
Nozioni sulla legislazione del rapporto di lavoro, con particolare riferimento al rapporto di lavoro negli Enti Locali.
Nel corso delle prove si provvederà, inoltre, ad accertare sia il livello di conoscenza e uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e sia la conoscenza della lingua inglese in ottemperanza a quanto stabilito nell’art. 37 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
Il punteggio finale è dato dalla somma dei voti conseguiti nella prova scritta e nella prova orale.
Per essere ammessi a sostenere le prove d’esame, i candidati dovranno essere muniti di idoneo documento di identificazione con fotografia.
Le prove d’esame saranno precedute da un test preselettivo, così come previsto dall’art. 13 dell’Appendice 3 al Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi del Comune di Milano. In relazione al numero dei presenti alla prova, è riservata alla Commissione Esaminatrice la facoltà di stabilire, il giorno stesso della selezione, il numero dei candidati da ammettere alla prova scritta, individuati secondo l’ordine decrescente di merito.
Le condizioni di ammissibilità alla selezione saranno esaminate successivamente alla effettuazione del test preselettivo e limitatamente ai concorrenti che avranno partecipato con esito positivo alla prova stessa.
La prova preselettiva avrà luogo il giorno 16 LUGLIO 2018 - presso il MEDIOLANUM FORUM – Via G. Di Vittorio n. 6 - Assago – Milano (M2 ASSAGO FORUM), articolata secondo due turni, come di seguito indicato:
ore 9,00 i candidati il cui cognome inizia con le lettere dalla “A” alla” K”;.
ore 14,00 i candidati il cui cognome inizia con le lettere dalla “L” alla” Z”.
Ai candidati che conseguono l’ammissione alla prova orale verrà data apposita comunicazione, tramite mail o mediante lettera raccomandata, almeno venti giorni prima di quello in cui devono sostenerla, con l’indicazione del voto riportato nella prova scritta.
RISERVA DI POSTI, PREFERENZE A PARITÀ DI MERITO E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DEI RELATIVI TITOLI
Ai sensi dell’art. 1014, comma 3 e 4, e dell’art. 678, comma 9, del D.Lgs. 66/2010, è prevista la riserva di n. 7 posti per i volontari delle FF.AA. (riserva a favore dei militari di truppa delle Forze Armate, congedati senza demerito dalle ferme contratte, nonché ufficiali di complemento in ferma biennale e ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta). Qualora nessun candidato avente diritto alla suddetta riserva risulti idoneo, i posti saranno assegnati ad altro candidato dichiarato idoneo non riservatario, secondo l’ordine della graduatoria di merito.
Si precisa che la riserva sopra indicata comporterà in ogni caso l’azzeramento del valore che ha determinato detta riserva, e ciò anche qualora non si presenti alcun candidato idoneo avente diritto alla riserva in argomento.
A parità di merito, si applicano le preferenze secondo l’ordine indicato nell'art. 5, comma 4, del D.P.R. 487/94 e successive modificazioni ed integrazioni. Qualora sussistano ulteriori parità, dopo l’applicazione delle suddette norme, sarà preferito il candidato più giovane di età, come previsto dalla Legge 191/98.
I candidati che avranno superato la prova orale dovranno far pervenire, entro il termine perentorio di quindici giorni decorrenti dal giorno successivo a quello in cui avranno sostenuto il colloquio, dichiarazione sostitutiva di certificazione, nelle forme e secondo le modalità previste dalle norme in materia attestante il possesso dei titoli di preferenza/riserva indicati nella domanda, oppure i documenti in carta semplice dai quali risulti, altresì, il possesso dei requisiti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione alla selezione.
La graduatoria finale di merito sarà formata secondo l’ordine decrescente di punteggio, determinato sulla base della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, con l'osservanza, a parità di punteggio, delle preferenze previste dall’art. 5, comma 4, del D.P.R. 487/94 e successive modificazioni ed integrazioni. Qualora sussistano ulteriori parità, anche dopo l’applicazione del citato D.P.R. 487/94, è preferito il candidato più giovane di età secondo quanto previsto dalla Legge 191/98.
Sono dichiarati vincitori, nei limiti dei posti banditi, i candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito, formata come sopra indicato.
La graduatoria stessa sarà approvata con Determinazione Dirigenziale e sarà pubblicata all'Albo Pretorio On-line del Comune di Milano.
L’assunzione dei vincitori avverrà nei limiti consentiti dalla vigente normativa in materia, tenendo conto delle esigenze organizzative ed operative dell’Amministrazione e subordinatamente al possesso dell'idoneità psicofisica per i posti messi a selezione che sarà accertata dal competente Organo Sanitario, al quale è esclusivamente riservato tale giudizio.
L’assunzione, rientrante nei numeri di acquisizione del personale riferito all’anno 2018, è in ogni caso subordinata alle disposizioni in materia di reclutamento del personale, finanza locale e patto di stabilità vigenti a tale data, nonché all’effettive disponibilità finanziarie nel rispetto della normativa vigente.
I vincitori saranno soggetti ad un periodo di prova di sei mesi di servizio effettivamente prestato, secondo quanto previsto dal vigente C.C.N.L. – Comparto Regioni ed Autonomie Locali.
L’esito del periodo di prova è condizionato alla frequenza, con profitto e superamento dell’esame finale, del corso di istruzione professionale, presso la Scuola di Formazione Polizia Locale del Comune di Milano.
Ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 8 della Legge 07.08.90, n. 241, si informa che il Responsabile del procedimento relativo alla selezione in oggetto è la Dott. ssa M.SIMONA POLESE - Tel.: 02.884. 52395 – 52352 – 52387.
Per quanto non previsto nel presente bando si rimanda al Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - Comparto Regioni-Autonomie Locali, al C.C.D.I. del personale dipendente del Comune di Milano, al D.P.R. 487/94 e successive modificazioni ed integrazioni nonché al Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi del Comune di Milano e al Regolamento del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Milano.
I dati raccolti con la domanda di partecipazione alla procedura di selezione, saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse all'espletamento della procedura stessa e per le successive attività inerenti l’eventuale procedimento di assunzione, nel rispetto della normativa specifica e delle disposizioni dei Contratti Collettivi di Lavoro.
I dati verranno trattati, con modalità anche automatizzate, solo per tale scopo. Il conferimento dei dati è obbligatorio ed il rifiuto di fornire gli stessi comporterà l’impossibilità di dar corso alla valutazione della domanda di partecipazione alla selezione, nonché agli adempimenti conseguenti e inerenti alla procedura concorsuale.
Il Titolare del trattamento dei dati è il Comune di Milano; il Responsabile del trattamento è il Direttore Area Acquisizione Risorse Umane; Incaricati del trattamento sono le persone preposte alla procedura di selezione individuate nell’ambito di tale Direzione.
I dati personali potranno essere comunicati ad altri soggetti, pubblici e privati, quando ciò è previsto da disposizioni di legge o di regolamento.
I dati personali, con esclusione di quelli idonei a rivelare lo stato di salute, potranno essere oggetto di diffusione. La graduatoria approvata dagli organi competenti in esito alla selezione verrà diffusa mediante pubblicazione nelle forme previste dalle norme in materia e attraverso il sito internet del Comune di Milano nel rispetto dei principi di pertinenza e non eccedenza.
Nell’ambito del procedimento verranno trattati solo i dati sensibili e giudiziari indispensabili per lo svolgimento delle attività istituzionali.
L’interessato potrà esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del D. Lgs.196/03 ed in particolare ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, dell’origine dei dati personali, delle modalità del trattamento, della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici, nonché l’aggiornamento, la rettificazione ovvero quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati.
- di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge;
- di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta.
Il presente bando è stato pubblicato all’Albo Pretorio On-line del Comune di Milano il giorno 29 maggio 2018, pertanto, il termine ultimo per la presentazione delle domande scade il giorno 28 giugno 2018.
Copia del versamento della tassa di Euro 3,90