Source: http://docplayer.it/289305-2-ftea-if-yf-lf-c-e-f-j7-r7-ca-i-7-lr-l-j-2-j-ra-r-r7-1-7-ii-u-i-if-a-r-i-7-i-al-i-f-nat.html
Timestamp: 2016-12-03 03:07:47+00:00
Document Index: 140377662

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 16']

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Come è no o, a partire dall'a.s , è vigente il DPR 263/12 e, pertanto, i corsi di struzione deg li adu lti, compr si quelli che si svo lgono presso gli istituti di prevenzione e pena, sono riorga izzati ne i seg uenti percorsi: a percorsi di istruzione di primo livello, bl percorsi di istruzione di secondo livello, c percorsi di alfabetizzazione apprendimento della lingua italiana. percorsi di cui all e lettere al e cl sono rea izzati da i CPA; i percorsi di c i all a lettera bl sono realizzati da ll e istituzioni scolastiche di secondo grado press le quali funzionano i percor i di istruzione tecnica, professionale e artistica, rimanendo in esse incardinati, h tal fin e individuate nei piani di dimensionamento defin iti da ll e Reg ioni. Viale Trastevere, 76(A Roma Tel ~... " ",."".".".. '", "... "2 Pertanto tenuto conto delle disposizioni sopra richiamate, che si a li cano anche ai ercors i di istruzione real izz ti dai CTP e dai corsi serali non ancora ricondotti ai nuovi assetti revisti dal citato DPR 263/12, e in att sa de ll a definizione dei provvedimenti di cui al l'art. 6 comma 7 del DPR , con la presente vengon impartite disposizioni a carattere transitorio relative allo svolgimento - nell' a.s. 014/ dell'esame di sta o co nclusivo dei percorsi di istruzione degli adu lti di primo livel lo - primo perio o didattico (d'ora in po i citat con esame di Stato) finalizzato al rilascio del Diploma di licenza conclu siva del p mo cic lo di ist ruzione, di cui al DM 22/2009. n partic lare, fermo restando quanto previsto dalla circolare n. 48 del 31 maggio 2012 " Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione: istruzioni a carattere permanente" e da lle successive isposizioni in materia, con la presente circolare, si forniscono precisazioni in merito all'esa me di Stato pres o i CPA e presso i CTP (non ncora ricondotti) con riferimento alle seguenti questioni: 1. Ammissione!l'esame di Stato. 1. L'ammissi ne all'esame di Stato dell'adulto 1, iscritto e frequentante i CPA o i CTP ( on ancora ricondott), è disposta dai docenti del gruppo di livello facenti parte del consiglio di cla se (art. 7, comma 1 lettera a), DPR 263/12) presieduto dal dirigente scolastico (o da un suo delegato) a garanzia dell a unif rmità dei giudizi sia all'interno del gruppo di livello, sia nell'ambito di tutto il CPA 2. Per ciasc n adulto, i suddetti docenti, con decisione assunta a maggioranza solo di quell i he hanno svolto le tt ività di insegnamento previste dal Patto formativo individuale (Lin ee guida, 3.2.l, così come for alizzato da lla Commissione di cui all'art. 5, comma 2 del DPR 263/12, devono, sul a base dei criteri sta il it i da l col legio dei docenti: a. a certare l'effettivo svolgimento del percorso di studio persona lizzato (PSP) definit nel Patto f rmativo individuale (cfr. Linee Guida, 3.2) verificando la prescritta frequenza (almlno il 70% d PSP) ai fini dell'ammissione all'esame di Stato. A riguardo, si precisa che il morr e ore del P P è pari al monte ore complessivo del primo periodo didattico sottratta la quota oraria u ilizzata per le attività di accoglienza e orientamento (pari a non più del 10% del onte ore edesimo) e quella derivante dal riconoscimento dei crediti (pari comunque ad una misura n n superiore a quella stabilita dalla Commissione, di cui all'art. 5, com ma 2 del D R 263/12 ). Fermo restando la prescritta frequenza, le motivate deroghe in ca si eccezi nali sono d liberate dal col legio dei docenti a condizione che le assenze complessive non pre iud ich ino la possibi lità di procedere alla valutazione stessa. L'impossibilità di acce dere all a v lutazione c mporta la non ammissione all'esame di stato. Tali circostanze sono oggetto di p el iminare a certamento da parte dei docenti di cui al presente comma; b. di porre l'ammissione nei confronti dell'adulto che ha conseguito almeno il livell base in scuno degli assi culturali. Alla definizione del livel lo dell'asse concorrono i livelli onseguiti p r ciascuna del le competenze relative all'asse, comprese quelle per le quali ad sito della pr ced ura di cui al punto 5.2. delle Linee guida (CM 36/12), è stata disposta la po sib ilità di es nero da ll a frequenza del relativo monte ore. n ogni caso, il giudizio di idoneità ali ammissione è espresso in decimi. A tal fine, fermo restando la loro autonom a, i CP A p ssono ad ottare la seguente corrispondenza : Livel lo Base = 6; live ll o ntermedio= 7 8; livello A anzato= 9/10; il consiglio di classe, sulla base dei criteri stabiliti dal Collegio de docenti, delibera l'esatta corrispondenza del voto considerando anche il percorso co plessivo co piuto da ll'adulto. n caso di valutazione negativa, viene espresso un giudizi di non a missione all'esame medesimo, senza attribuzione di valutazione in decimi; l Si precisa che ai (PA p ssono iscriversi anche coloro che hanno compiuto il sedicesimo anno di età, "ferma restando la p ss ibilità, a seguito di accordi speci fic, tra Regioni e USR, di iscrivere, nei limiti dell 'organico assegnato e in presen za di particolari e mot ivat esigenze, coloro che hanno compiu o il quindicesi mo anno di età". - 2-3 c. i dividuare l'asse culturale oggetto della prima prova scritta (asse dei linguaggi o a se storicoociale) nonché tutte le competenze relative agli assi per le quali, ad esito della p ocedura di ui alla precedente lettera b), sia stata riconosciuta all'adulto la possibilità di es nero da lla requenza del relativo monte ore; d. dividuare - a richiesta dell'adulto - la lingua comunitaria, fra quelle oggetto di ins gnamento el CPA o nel CTP, quale oggetto della seconda prova scritta; e. isporre - a richiesta dell'adulto -l'esonero dalla seconda prova scritta qualora, ad esito dell a rocedura, di cui al precedente punto b) gli siano stati riconosciuti totalmente i cr diti relativi le com petenze tanto della lingua inglese, quanto della seconda lingua comunitari. 3. L'esito delle precedenti operazioni di sc rutinio, puntualmente verbalizzate in apposito r è pubblicat nel sito del CPA e/o all'albo, nonché affisso presso i punti di erogazione del CP,sedi dei rispettivi sami, con indicazione "Ammesso", seguito dal voto in decimi attribuito al iudizio di idoneità di ammiss ione, ovvero "Non ammesso". n caso di non ammissione all'esame, i CP adottano idonee m dalità di comunicazione preventiva all'adulto e alle famiglie, in caso di sogget i che non hanno an ora compiuto il 18 anno di età. 2. Commissione ell'esame di Stato 1. Presso ci sc un punto di erogazione della rete territoriale del CPA (ovvero presso ci sc un CTP ricondott nel CP A) è costituita una commissione d'esame, composta d'ufficio da tutti i d centi che insegnano nei gru ppi di livello del primo periodo didattico. 2. presiden i delle commissioni sono nominati con le modalità previste dalla normativa vigente e individuati preferibilmente fra coloro che abbiano espe rienza nel settore dell'istrjz ione degli adulti. 3. La riunion preliminare, da tenersi di norma nel primo giorno non festivo precedente l' i izio delle prove scri te, è dedicata alla predisposiz ione di tutti gli adempimenti necessari per as icurare il regolare s olgimento delle operazioni di esame. Tutte le attività relative allo svolgimento d gli esami sono debit mente verbalizzate. 4. n vicepresid nti. il presidente dà comunicazione della costituzione delle sottoco missioni, ai vari gruppi di livello del primo periodo didattico, e dell'eventuale n mina dei 5. Nella riuni ne preliminare, tra l'altro, viene esaminata la documentazione prodotta dai onsigli di classe nell fase di Ammissione all'esame di Stato (cfr. 1) e sce lta la tipologia di ciascu a prova, privilegia n o quella più funzionale alla specificità dell'utenza adulta, più coerente con il p rcorso di studio per onalizzato del candidato adulto e più idonea ad un accertamento delle compete ze chiave per l'appre diment o pe rmanente come declinate nei risultati di apprendimento dei percors di primo livello. 6. La Commis ione e le sottocommissioni operano s.eco ndo quanto previsto dalla normativa igente in materia di same conclusivo del primo cic lo. 3. Calendario dell' sa me di Stato 1. L'esa me di tato si svolge in via ordinaria al termine dell'anno scolastico secondo il calendari stabilito dal Dirigen Scola stico sentito il collegio dei docenti. - 3-4 2. Per i can pid ati assenti per gravi e comprovati motivi è prevista la possibilità di svolgere l'esame di Stato in una sessi one suppl etiva, secondo il ca lend ario stabilito dal Dirigente Scolastic sentito il Collegio ei docenti; in ogni caso, le prove della sess ione suppletiva devano conc lu ersi prima dell'inizi delle lezi oni dell'anno sco lastico successivo. 3. Per i ca n idati per i quali il Patto Formativo n dividu ale prevede una durata del perco so tale da co ncludel si entro il mese di febbraio 2015, è prevista la possibilità di svolgere l' ~same di St to entro il 31 marzo dello st esso an no secondo il ca lend ario sta bi lito dal Di rigente Scolastico sentit il Col legio dei doce ti e t en uto conto delle indicazioni dell'usr competente; a tal fin e, il suddetto Patto Formativi ndividuale - redatto second o i criteri di cui al punto 3.2. delle Linee guida, di ui alla CM 36/14 - a trasmesso all' USR competente co ntestualment e alla richiesta di attivazione del a sessio ne straordin ri a. 4. Per l'a.s. 014/2015 la specifica prova scritta a carattere nazionale, di cu i all'art. 6, comma,lettera b) del DPR 63/12, è sospesa, seco ndo quanto disposto dall'om 43 del 6 agosto 2014, alla uale si fa espresso 4. Prove dell'esa e di stato. 1. Stato si riferisce ai risultati di apprendimento attesi al termine dei percorsi di primo livell o, (cfr. Tab e la A delle Linee guida, che ad ogni buon si all ega, Al. 1) e riguarda le compet enze a e dei percorsi di primo live ll o, primo periodo didattico (cfr. Allegato A.3 delle Li ee guida, i buon fine si all ega, Al. 2) 2. Stato conclusivo dei percorsi di primo livello, primo periodo didatticd si compo prove scri e, della b) specifica prova scritta a carattere nazionale e del c) colloquio pluridisci linare. a. Tre prove scritte 1. La prima p ova scritta, in ita liano, si riferisce ai risultati di apprendimento relativi all'asse de linguaggi o all'asse torico sociale, attesi in esito ai percorsi di istruzione di primo livell o (Ali. 1) e r guarda le competen e a conclu sione del primo periodo did attico de i percorsi di primo live ll o re lative a rispettivi Assi {Ali La seco nd al prova scritta, in lingua straniera, si riferisce ai risultati di apprendimento relativi a l'asse dei linguaggi attesi in esito ai percorsi di istru zione di primo livello (Ali. 1) e rigu arda le com etenz e a conclu sion del primo periodo didattico dei percorsi di primo livello relative o all a lingua in lese o ad una secon a lingua comun itaria (A li. 2), a second a di quanto deliberato dal consiglio di class,di cui al precedent 1. punto 2. lett. d) 3. La terza pr va sc ritta si riferisce ai risultati di apprendimento relativi all' Asse mat ematico att i in esito ai percorsi di istruz ione di primo livell o (Ali. 1) e riguard a le competenze a conclusione periodo di attico dei percorsi d i primo live ll o relative ali' Asse matematico (Ali. 2). el primo b speoifica prova scritta a carattere nazionale Pe l'a.s. 2014/2015 la prova specifica a ca rattere naz ionale, di cui all'art. 6, comma, lettera b) del DPR 263/12, è sospesa, secondo quanto disposto dall'om 43 del 6 agosto 014, alla qu le si fa es presso rinvio. cl collo f uio pluridisciplinare. l olloquio, che ha inizio con la disc uss ione sulle prove scritte, è teso ad acc rtare le c0 'Jll pet enze a conclu sione del primo periodo didattico dei percorsi di priftl o livello ( l. 2) con pah icolare riferimento a quelle non oggetto di prova scritta5 Attesa la specificità dell'utenza, il colloquio è condotto in modo da valb rizzare il atrimonio ulturale e professionale della persona a partire dalla sua storia individ ~ale e da f vorire una ilettura biografica del percorso di apprendimento anche nella rospettiva ell'appre ndimento permanente. tal rigua rdo, al fine di sostenere la crescita personale, civica, socialle e occup zionale, il loquio può riguardare la discussione di un progetto di vita e di lavorq elaborato dall'adu lto el co rso dell'anno, in modo anche da accertare il li vello di acqu isiz ione delle c mpetenze iave di cittadinanza, di cu i al l'all egato 2 del DM 139/07, ai sensi di quanto previ to dall'art. comma 4, del DPR 263/12. 5 Esito dell'esaj e di Stat o 1. L'esito del 'esame di Stato è esp resso con un a va lutazione complessiva in decimi 2. Conseguono il diploma gli adulti che ottengono un a va lutaz io ne non inferiore a seji decimi. 3. All'esito dell'esame di Stato concorrono il giudizio di idoneità all'ammissione e gli esiti scritte e dr colloquio pluridisciplinare. 4. l voto finale è co stituito dalla media dei voti in decimi ott enuti nelle singole prove e nel iudizio di idoneità, rrotonda ta all'unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5. 5. Per media dei voti deve intendersi la media aritmetica, dovendosi attribuire a tutte le prove 'esame il medesimo ri li evo. Si esclude pertanto ogn i po ss ibilità di ricorrere all a media ponderata. 6. Ad esito d l'esame di Stato, la Commissione redige un motivato giudizio compldsivo secon o i criteri determinat i dal decreto del ministro dell' Università e della ricerca di cui all'art. 16, comma del DPR 263/12. n attesa della determinazione dei suddetti criteri, la Commissione redig" il motiva o giudizio su ll a base pei criteri definiti nella seduta prel iminare. 6 Certificazione d le competenze 1. Ad esito d l'esame di Stato viene rilasciato il certificato de ll e competenze a conclusione d i percorsi di primo li el io primo periodo didattico (cfr. Ali. 2), ivi comprese quelle per le quali ad procedura di cui al punto 3.2. delle Linee gui da (CM 36/12)' è stata disposta la possibilità dalla freq uenza del relativo monte ore sito del la i esonero 2. A tal fine'l i CP A e i CTP (non ancora ricondotti) predispongono il re la tivo modello u ilizzando event u a l m ~ nte lo schema allegato (Allegato 3). 7 Esame di Stato resso gli stituti di prevenzione e pena 1. Nell'ambìt delle misure di sistema finalizzate ad apportare i necessari adattamenti organi.zativi, di cui al punt 3.6 delle Linee guida trasmesse con CM 36/14, i CPi!\, devono adottare, ferme r standole disposìzion di cu i alla presente nota, ogni opportuno intervento finalizzato a cons ntire lo svolgiment dell'esame di Stato da parte degli adulti detenuti regolarmente iscritti ai p rcorsi di istruzione rì primo livello, primo periodo didattico, nel di qu anto previ.sto dalla specifica in materia. 2. n particola e, nel caso dì adulti detenuti, ovvero di minori sottoposti a provvedimenti penali da pa l te dewautorit~" giudiziaria minorile, regolarmente frequentanti. un percorso di istruzione di pri ~ livello, primo pendo didattico ma trasfentl ad altro stituto penltenziano ovvero nmd:ssi n libe ta pnrna dello svolgi ento dell'esame, il CPA, oltre a trasmettere formalmente t utta la document zione di - 5-6 rito alle stituzioni interessate, definisce sentito l'usr competente e in accordo fon aie Clln le suddette stituzioni - le soluzioni organizzative e didattiche più adeguate a consentire lo 5 olgimento dell'esame di Stato. 3. Nel caso, invece, di adulti detenuti, ovvero di n,inori sottoposti a provvedimenti pena i da parte dell'autol ità giudiziaria minorile (anche all'esterno della struttura penale), impos 'ibiiitati a frequentetre regolarmente un percorso di istruzione di primo livello, primo periodo didat ico il C:PA. d'intesa 40n l'amministrazione competente, predispone le soluzioni organizzative e did ttiche più adeguate a consentire lo svolgimento dell'esame di Stato, ferma restando la nec,"ssita della stipuld del relativo prjtto formativo individuale, redatto secondo le indicazioni delle Linee guida, di ui alla CM 36/14. 8 Rilascio diplomi e certificazioni sostitutive Si richiam ano le disposizioni in merito di cu i alla Circolare n. 48 del 31 maggio Allegati Allegato 1 - Risulta ~ i di apprendimento attesi in esito ai percorsi di istruzione di primo livello Allegato 2 - Compet enze a conclusione del percorsi di primo livello - primo periodo didattico Allegato 3 - Schema di cert ificato delle competenze acquisite a conclusione del primo livello - pri o periodo didattico - 6-7 @~~d~~rk'~~ ~ ç}/ r/~fw!le/lz ~ jto' f~' ON!r/namUYfttt' :kxj/adux' e k 1Ja.!td0Xf.MlC de/ :Ji,Jtp/lna?Ul4 r,nale ct' io ~;vw1tc STRUZONE DEGL ADULT (D.P.R 263/2012) **** "ESAME D STATO CONCLUSVO DE PE~COR D PRMO LVELLO ~A~.~~~R~6:2~~)ODO D9AT O - ALLEGAT -8 Allegato 1 Tab.A Risu ltati di apprendimento al termine dei percorsi di istruzione di primo livell risultati di apprendimento al termine dei percorsi di istruzione di primo livello sono da riferirsi a livello 2 del Quadro europeo dellf qualifiche l, così come definiti dai descrittori dell'allegato" alla RACCOMAN AZONE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSGLO del 23 aprile L'adulto al termine dei percorsi di primo livello è in grado di: Asse dei linguaggi esprimere e interpret9re in lingua italiana concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in form a sia or interagire adeguatamfnte e in modo creativo sul piano linguistico in un'intera gamma di contesti cult rali e sociali, quali istruzione e form azione, lavoro, vita domestica e tempo libero per avere relazione con gli altri, } r crescere la consapevolezza di sé 1 della realtà, esercitare pienamente la cittadinanza; comprendere, esprimere e i terpretare in lingua inglese concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta in una gamma a propriata di contesti sociali e cult rali, quali istruzione e formazione, la voro, casa, tempo libero, a seconda dei de ideri o delle esigenze individuali p f[r facilitare, in contesti multiculturali, la mediazione e la comprensione delle alt e culture, le relazioni interpersona1i, la m obilità e le opportunità di studio e di lavoro; avere consapevolezza de l'importanza dell'espressione creat+a di idee, esperienze ed emozioni in un'ampia varietà di mezzi di co municazio e, anche per ampliare la gamma d percezione e comunicazione; coltivare, attraverso un'accresciuta capacità estet"ca, forme di espressione creativa e fruire del patrimonio artistico e culturale, con attenzione per la tutela, la conse vazione e la valorizzazione dei beni artistici ed ambientali; utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell'informazione per li lavoro, il tempo libero e la comunicazione anche per arricchire le possibilità i accesso ai saperi, consentire la ~ealizza z ione di percorsi individuali di apprendimento, comunicazione in teratti, personale espressione creativa e pportunità di ricerca attiva del lavoro. Asse storico-sociale cogliere nel presente, 1 partire dalla valorizzazione delle proprie esperienze e storie di vita, le radici e i d versi apporti del passato; interpretare le realtà territoriali attraverso il confronto fra aree geografiche, economich e culturali diverse; individuare le strategie per orientarsi nel sistema socio-economico e per assumere resp nsabilmente comportamenti a tutela della persona, della collettività e dell'ambiente; partecipare in modo efficace costruttivo alla vita sociale e lavorativa, in particolare alla vita in società sempre diversificate; risolvere i conflit. ave ciò sia necessario; partecipar appieno alla vita civile grazie alla conoscenza dei concetti e delle strutture so 'opolitiche e all'impegno a una partecipazione attiva e democratica; interagire efficacem ente con le din amiche del mercato del lavoro materiale e irrimateriale; valorizzare la mobilità per tradurre in azione la progettualità indi iduale e la disposizione a pianifica e il futuro. Asse matematico sviluppare ed applicar il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quoti iane; usare modelli matematici di pensiero (pensiero logico e spaziale) e di presentazione (formule, m odelli, cost utti, grafici, carte) anche per svilu pare strategie atte ad analizzare più efficacem ente i dati del reale; interag re in modo adeguato nei contesti 10ciali e lavorativi, anche per migliorare il livello culturale personale e per acce re a nuove modalità di conoscenzj e, quindi, a nuovi saperi; applicare, anche mediante l'utilizzo di sussidi ap p ropr iat~ i principi e i processi propri della atematica; seguire e vagliare le concatenazioni degli argomenti; cogliere le prove i certezza e validità e orientarsi ne panorama della ricerca scientifica e tecnologica; leggere, interpretare e organizz re in modo personale i molteplici dbti attinenti ai diversi settori della vita sociale ed economica, applicando le regole roprie di un settore della matemati a (la statistica) ampiamente utilizzato nella comunicazione quotidiana e dai divers Asse scientifico-tecnol gico usare l'insieme delle cpnoscenze e delle metodologie possedute per spiegare il mondo che ci circon a sapendo identificare le problemi tiche e traendo conclusioni ch e siano basate su fatti comprovati; applicare le c noscenze in campo tecnologico e la relativa m etodologia per dare risposta ai desideri o bisogni avvertiti dagli e eri umani; comprendere i cambiar enti determinati dall'attività umana e accrescere la consapevolezza della resp nsabilità di ciascun cittadino; acquisire atteggiamenti, metodi e tecniche indispensabili alla modellizzazione ed alla co prensione della realtà intesa nel jsuo significato più lato di molteplicità, complessità, trasformabilità; adottare trategie di indagine, procedure sp f! rim entali e linguaggi specifici anche al fin e di valutare l'impatto sulla realtà oncreta di applicazioni tecnoogichi speci/iche. l Cfr. "Quadra sinattica di refi renziaziane delle qualificazioni pubbliche nazionali ai livelli del Quadra europea delle qualificazioni per t l'apprendimenta permanente all egato Bali' Accarda sulla referenziazione de l sistemo italiano delle qualificazioni al quadro europeo elle qualifiche per l'apprendimento permane te(eqf) di cui alla Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2008 sancito nella sedu t a del 20 dicem bre 2012 della C nferenza permanente per i ra pporti t ra lo St ato, le Regioni e le province au tonome di Tre nto e di Bolza no.9 Allegato 2 Allegato A.l Percorsi di istruzione di primo livello - primo periodo didattic Declinazione dei risultati di apprendimento in competenze, conoscenze e abilità COMPETENZE A CONCLUSONE DEllo PERODO DDATTCO DEL 10 LlVELLO* S nteragire oralmente in maniera efficace e collaborativa con un registro linguistico appropria o alle diverse situazioni cot unicative. Leggere, comp rendere ed interpretare testi scritti di vario tipo. Produrre testi di vario tipo adeguati ai diversi contesti. Riconosce~e le descrivere i beni del patrimonio artistico e culturale anche ai fini d la tutela e conservazione. Utilizzare le tjl enologi e dell'informazione per ricercare e analizzare dati e informazioni. Comprender gli aspetti culturali e comunicativi dei linguaggi non verbali. Utilizzare la :ingua inglese per i principali scopi comunicativi riferiti ad aspetti del proprio vissuto e del proprio ambi ~ nte. ** 8. Comprendere e utilizzare una seconda lingua comunitaria in scambi di informazioni sempli i e diretti su argomenti farhiliari e abituali. *** 9. Orientarsi nella complessità del presente utilizzando la comprensione dei fatti storici, geog fici e sociali del passato, anche al fine di confrontarsi con opinioni e culture diverse. 10. Analizzare sist emi territoriali vicini e lontani nello spazio e nel tempo per valutare gli effe i dell'azione dell'uomo. 11. Leggere e interpretare le trasformazioni del mondo del lavoro. 12. Esercitare la cittadinanza attiva come espressione dei principi di legalità, solidarietà e p rtecipazione democratica. 13. Operare con T umeri interi e razionali padroneggiandone scrittura e proprietà formali. 14. Riconoscere e confrontare figure geometriche del piano e dello spazio individuando invarianti relazioni. 15. Registrare, ordinare, correlare dati e rappresentarli anche valutando la probabilità di un event 16. Affrontare si uazioni problematiche traducendole in termini matematici, sviluppando cor ettamente il procedimento risolutivo e verificando l'attendibilità dei risultati. 17. Osservare, an alizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale. 18. Analizzare la r~ te di relazioni tra esseri viventi e tra viventi e ambiente, individuando anche le nterazioni ai vari livelli e n ~ gli specifici contesti ambientali dell'organizzazione biologica Considerare dome i diversi ecosistemi possono essere modificati dai processi naturali dell'uomo e a ~ ottare modi di vita ecologicamente responsabili. dall'azione Progettare e realizzare semplici prodotti anche di tipo digitale utilizzando risorse materiali, informative, organizzative e oggett i, strumenti e macchine di uso comune. 21. Orientarsi SU }lbenefici e sui problemi economici ed ecologici legati alle varie modalità d produzione dell'energia e le scelte di tipo tecnologico. 22. Riconoscere proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione per un loro u o efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio, di socializzazione e di lavoro. * La numerazione belle competenze non indica una gerarchia ma fa esclusivo riferimento all'ordin in cui sono specificate negli ad i culturali. ** Le competenze ~ i lingua inglese sono riconducibili, in linea generale, allivello A2 del quadro Com ne Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d'europa. *** Le competenz della seconda lingua comunitaria sono riconducibili, in linea generale, allivello A del quadro Comune Europeo d Riferimento per le lingue del Consigl io d'europa.10 ASSE DE LNGUAGG COMPETENZE A CONCLUSONE DEL 1 PERODO DDATTCO DEL 1 LVELLO nteragire oralmente in maniera efficace e collaborativa con un registro linguistico ap ropriato alle diverse situazioni comunicative. Leggere, co mprende re ed interpretare testi scritti di vario tipo. Produrre testi di va rio tipo adeguati ai diversi contesti. Riconoscere e descrivere i beni del patrimonio artistico e culturale anche ai fini d~l la tutela e conservazior e. Utilizzare le f ecnologie dell'informazione per ricercare e analizzare dati e informazioni. comprende je gli aspetti culturali e comunicativi dei linguaggi non verbali. Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi riferiti ad aspetti del pro~ rio vissuto e del proprio ~ mbien t e. Comprende e e utilizzare una seconda lingua comunitaria in scambi di informazior i semplici e diretti su ar omenti familiari e abituali. CONOSCENZE ABLTA' Funzioni della lingua ed elementi della Ascoltare, in situazioni di studio, di vita e di comunicazione. lavoro, testi prodotti da altri, comprendendone Principali strutture linguistico-grammaticali. contenuti e scopi. d'uso. Lessico fondam ~ ntale, lessici specifici, lingua Principali relaziorlni fra situazioni comunicative, interlocutori e re istri li nguistici. Parole chiave, m ppe, scalette. Strategie e tècniche di lettura (lettura orientativa, selettiva, analitica, etc.). Tipologie testuali e generi letterari. Metodi di analisi e comprensione del testo. Modelli di narra1ione autobiografica. Grafici, tabelle, ~ i mboli, mappe, cartine e segni convenzionali. Tipologie di pri duzione scritta funzionali a situazioni di studio, di vi t a e di lavoro. Tecniche di scri ~ t ura digitale ed elementi di impaginazione grafica. Linguaggi non vel bali e relazioni con i linguaggi verbali. Elementi sign ific tivi nelle opere d'arte del i contesto storico l culturale di riferimento. Principi di tutel e conservazione dei beni culturali e ambie,tali. Musei, enti e istituzioni di ndividuare le informazioni esser ziali di un discorso o di un programma tré smesso dai media, a partire da argomenti relativi alla propria sfera di interesse. Applicare tecniche di supj:orto alla comprensione durante l'ascolto: prendere appunti, schematizzare, sirtltetizzare, etc... ntervenire in diverse situazioni corr unicative in maniera personale e rispettosa delle idee altrui. Esporre oralmente argomenti di stu Jio in modo. chiaro ed esauriente. Utilizzare varie tecniche di lettura. Ricavare informazioni implicite ed esplicite in testi scritti di varia natura, anche relative al contesto e al punto di vista dell'emit ente. Scegliere e consultare correttamen e dizionari, manuali, enciclopedie, su supporto cartaceo e digitale. Comprendere testi letterari di Jario tipo, individuando personaggi, ruoli, am ::Jientazione spaziale e temporale, temi principa i e temi di sfondo. Ricercare in testi divulgativi (cor tinui, non11 ONOSCENZE riferimento nel erritorio. Segnaletica e simboli convenzionali relativi alla prevenzione de li infort uni e alla sicurezza. Funzioni e les ico di base in lingua inglese riferito a situazi mi quotidiane di studio, di vita e di lavoro. Modalità di consultazione del dizionario bilingue. Corretta pronur cia di un repertorio lessicale e fraseologico in lingua inglese memorizzato relativo ai conte ti d'uso. Regole gramma icali di base della lingua inglese. Espressioni fami iari di uso quotidiano e formule molto comuni :Jer soddisfare bisogni di tipo concreto in una econda lingua comunitaria. Semplici elemer ti linguistico-comunicativi della seconda lingua cpmunitaria. continui e misti) dati, infjrmazioni e concetti di utilità pratica. Produrre testi scritti corretti, coer[enti, coesi e adeguati alle diverse situì zioni com Jnicative. Produrre differenti tipolf gie di te~ti tipo formale ed informale( scritti (di Scrivere testi utilizzan~o softw re dedicati curando l'impostazione g ~ afica. Costruire semplici ipertest, utilizza do linguaggi verbali, iconici e sonori. Utilizzare forme di corn un icaziore in rete digitale in maniera pertine/nte. Riconoscere i caratteri significativi di un'opera d'arte in riferimento lal conte to storicoculturale. Cogliere il valore dei benil culturali e ambientali anche con riferimento al Rroprio ter itorio. i. L eggere, compren dere e comunicare informazioni relative alla [ alute e alla sicurezza negli ambienti di vita e di lavorc, al fine di assumere comportamen i adegu~ti per la prevenzione degli infortu ~ i. ndividuare le informazipni esser ziali di un discorso in lingua inglese ~ u argom nti familiari e relativi alla propria sfera di interes e. Leggere e comprendere testi seri i in lingua inglese di contenuto fì miliare i dividuando informazioni concrete e prevedibili. Esprimersi in lingua inglèse a live lo orale e scritto in modo comp rlensibile n semplici situazioni comunicative. Comprendere brevi e s ~ mplici te ti in scritta e orale in ur a seco da comunitaria. nteragire in forma ora le e scri ta in seconda lingua comunitaha con f asi di quotidiano e formule molto c muni soddisfare bisogni di tipo cpncreto. forma lingua una uso per12 ASSE STORCO-SOCALE COMPETENZE A CONCLUSONE DEL 10 PERODO DDATTCO DEL 10 LVELLO Orientarsi nellal complessità del presente utilizzando la comprensione dei fatti storici, geografici e sociali del passab, anche al fine di confrontarsi con opinioni e culture diverse. Analizzare siste i territoriali vicini e lontani nello spazio e nel tempo per valutare gli effe i dell'azione dell'uomo. Leggere e interdretare le trasformazioni del mondo del lavoro. Esercitare la citl dinanza attiva come espressione dei principi di legalità, solidarietà e p rtecipazione democratica. Processi fond ~ mentali della storia dal popolamento del pianeta al quadro geopolitico attuale. Concetti di derljocrazia, giustizia, uguaglianza, cittadinanza e dditti civi li. qonoscenze Momenti e atto i principali della storia italiana, con particolare riferimento alla formazione dello Stato Unitario, ~ l la fondazione della Repubblica e alla sua evoluzone. Principali tipolo ~ i e di fonti. Beni culturali, arf heologici e ambientali. Linee essenzia li della storia del proprio ambiente. Principi fondamentali e struttura della Costituzione ita liana e della Carta dei diritti fondamentali dell'unione europea. Principali istituzioni dell'unione Europea. Servizi erogati dallo Stato, dalle Regioni e dagli Enti locali. Metodi, tecniche, strumenti proprie della geografia. Aspetti geografici dello spazio italiano, europeo e mondiale. Paesaggio e sue componenti. Rischi ambientali. Norme e azioni a tutela dell'ambiente e del paesaggio. Mercato del lavo ro e occupazione. Diritti e doveri de i lavoratori. Collocare processi, momenti e atto~i contesti e periodi storici. Eseguire procedure pe r la fruizione dei servizi erogati dallo Stato, dalle Regioni p dagli Enti locali. Selezionare, organizzare e rappr sentare le ABLTA' nei relativi Mettere in relazione la storia del ter itorio con la storia italiana, europea e mondiale. Usare fonti di diverso tipo anche digj tale. Utilizzare il territorio come fonte sto ica. Rispettare i valori sanciti e t telati nella Costituzione della Repubblica italian. informazioni con mappe, schemi grafici. tabelle e Operare confronti tra le diverse aree del mondo. Utilizzare gli strumenti della ge grafia per cogliere gli elementi costitutivi dell ambiente e del territorio. Leggere e interpretare vari tip di carte geografiche, carte stradali e mappe. Utilizzare orari di mezzi pubblici calcolare distanze non solo itinerarie, :na anche economiche (costo/tempo) in modo coerente e consapevole. Leggere gli assetti territoriali anche ai fini della loro tutela. Riconoscere le principali attività prcduttive del proprio territorio. Riconoscere le condizioni di sicu ezza e di salubrità degli ambienti di lavoro.13 ASSE MATEMATCO COMPETENZE A CONCLUSONE DEL 1 PERODO DDATTCO DEL r LVELLai Operare con i n meri interi e razionali padroneggiandone scrittura e proprietà formali. Riconoscere e c onfrontare figure geometriche del piano e dello spazio individuando invarianti e relazioni. Registrare,ordi are, correlare dati e rappresentarli anche valutando la probabilità di un ev~ nto. Affrontare situa ioni problematiche traducendole in termini matematici, sviluppando corre tamente il procedimento ri:,olutivo e verificando l'attendibilità dei risultati. ( ONOSCENZE ABllT~1 Gli insiemi numerici N, Z, Q. Operazioni e loro Padroneggiare le operazioni dell'~ritmetica e proprietà. Ordinpmento. dare stime approssimate del risu tato di una Multipli e divi ~o ri di un numero naturale e comuni a più nu neri. Potenze e radici. Numeri primi e scomposizione di un numero naturale in fatto i primi. Rappresentazior e dei numeri sulla retta e coordinate carte iane nel piano. Sistemi di nun ~ erazio ne. Scrittura decimale. Ordine di grande zza. Approssimazioni successive come avvio ai numeri reali. Proporzionalità, ::Jiretta e inversa. nteresse e sconto. Definizioni e proprietà significative delle principali figure t iane e dello spazio. Misure di lunghe ze, aree, volumi, angoli. Teorema di Pitagora e le sue applicazioni. Costruzioni geonr etriche. sometrie e simili udini piane. Riduzioni in sca la Rappresentazioni pittura, ecc.). Frequenze e med e. prospettiche Relazioni, funzior i e loro grafici. (fotografie, Rilevamenti sta t stici e loro rappresentazione grafica. Avvenimenti casl ali; ncertezza di una misura e concetto di error. Significato di prot abilità e sue applicazioni. operazione. Calcolare percentuali. nter retare e confrontare aumenti e sconti percer tuali. Riconoscere le proprietà signifi ative delle principali figure del piano f2 dello sp zio. Calcolare lunghezze, aree, volumi, e ampiezze di angoli. Stimare l'area di una figurr e il volurre di oggetti della vita quotidiana, utilizzande opportuni strumenti (riga, squadra, compassc o software di geometria). Riconoscere figure piane simili in vari contest i e riprodurre in scala una figura assegn~ta. Risolvere problemi utilizzando proprietà geometriche delle figure. Utilizzare formule che c01ntengono lettere per esprimere in forma gf2nerale elazioni e proprietà. Usare il piano cartesianp per ra )presentare relazioni e funzioni e coglierne il sign ficato Rappresentare insiemi di dati, ancre facendo uso di un foglio elettronico. Confrontare dati al fine di prendere' decisioni, utilizzando le distribuzioni delle f equenze e delle frequenze relative e le nozio i di media aritmetica e mediana. n situazioni aleatorie, individuare gli eventi elementari, discutere i mpdi per assegnare a essi una probabilità, calcolare la prjbabilità di qualche evento, scomponendolo in eventi elementari disgiunti.14 ONOSCENZE Equazioni di pri jl1 0 grado. Dati e variabili di un problema; strategie di risoluzione. Riconoscere relazioni tra ~oppie di E venti... ( U sare correttamen t e cornettivi e o, non, se... allora) e i quantificatori (tutt, qualcuno, nessuno) nonché le espkessioni: È possibile, è probabile, è certo, è imp9ssibile. Affrontare e risolvere problemi utilizzando equazioni di primo grado.15 ASSE SCENTFCO-TECNOLOGCO COMPETENZE A CONCLUSONE DEL 10 PERODO DDATCO DEL 10 LVELLO Osservare, anal i zare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale. Analizzare la rete di relazioni tra esseri vivent i e tra viventi e ambiente, individuando anche le interazioni ai va i livelli e negli specifici contesti ambientali dell'organizzazione biologica. Considerare cot e i diversi ecosistemi possono essere modificati dai processi naturali t> dall'azione dell'uomo e ado tare modi di vita ecologicamente responsabili. Progettare e re lizzare se mplic prodotti anche di t ipo digitale utilizzando risorse materiali, informative, organizzative e ggetti, strumenti e macchine di uso comune. Orientarsi sui benefici e sui problemi economici ed ecologici legati alle varie modalità d produzione dell'energia e al l~ scelte di tipo tecnologico. Riconoscere le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione per un loro uso efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio, di socializzazione e di lavoro. epnoscenze Concetti fisici di base relativi ai fenomeni legati all'esperienza di ~ita. Elementi, composti, trasformazioni chimiche. Latitudine e lon ~ i tudine, i punti cardinali. Movimenti della Terra : anno solare, durata del dì e della notte. Fasi della luna, e li ss i, visi bilità e moti di pianeti e costellazioni. Rocce, minerali E fossili. meccanismi fo ndament ali dei cambiamenti globali nei sistemi naturali e nel sistema Terra. l ruolo dell'interve nto umano sui sistemi naturali. Livelli dell'organif zazion e biologica. Varietà dei viven{i e loro evoluzione. La biologia uman1. Alimenti e alimentazione. Strutture e funzi oni cellulari; la riproduzione. Rischi connessi agi eccessi e dipendenze. La biodiversità negli ecosistemi. Struttura e funzi ~ nalità macchine. di oggetti, strumenti e Proprietà fondamentali dei principali materiali e del ciclo produttijo con cui sono ottenuti. ABLTA' Effettuare misure con l'uso degli stn menti più comuni, anche presentando i dati con tabelle e grafici. Effettuare trasformazioni chimiche L tilizzando sostanze di uso domestico. Utilizzare le rapprese ntazioni cartog afiche. Utilizzare semplici modelli per descri Jere i più comuni fenomeni celesti. Elaborare idee e modelli interpretati Ji della struttura terrestre, avendone compreso la storia geologica. Descrivere la struttura e la dinamica errest re. Esprimere valutazioni sul rischio geomorfologico, idrogeologico, vulcarico e sismico della propria regione e comp endere la pianificazione della protezione da qu sti ri schi. ndividuare adattamenti evolutivi int ecciati con la storia della Terra e dell'uomo. Gestire correttamente il proprio corpo, interpretandone lo stato di benessen e di malessere che può derivare dalle sue alterazioni. Effettuare analisi di rischi ambientali la sostenibilità di scelte effettuate. valut are Effettuare le attività in laborctorio per progettare e realizzare prodotti ris~ ettando le16 ONOSCENZE ABLlT4 ' Strumenti e reg pie del disegno tecnico. condizioni di sicurezza. nternet e risor e digitali. Utilizzare il disegno tecnic per la Principali pacch ~ tti applicativi. rappresentazione di procèssi e OggE tti. Evoluzione tjcnologica e Esplorare funzioni e potenz alità delle problematiche applicazioni informatichej d'impatto ambi ntale. ndividuare i rischi e le p~oblemat i ( he connesse all'uso della rete. Riconoscere gli effetti social i e c ~ turali della diffusione delle tecnologie e le ricé dute di tipo ambientale e sanitario.17 N. Schema MNSTERO DELL'STRUZONE, DELL'UNVERSTÀ E DELLA RCERCA (DENOMNAZONE DEL CENTRO PROVNCALE PER L'STRUZONE DEGL CERTF CATO DELLE COMPETENZE ACQUSTE A CONCLUSONE D L PRMO LVELLO - PRMO PERODO DDATTCO L DRGENTE SCOLASTCO VSTO il decreto d Presidente della Repubblica n. 263 del 29 ottobre 2012; VSTA la C.M. 36 d 110 aprile 2014; VSTA la C.M... ; Allegato 3 DULT*) VSTO il patto for ~ ativo individuale formalizzato in data... dalla Commissidne di cui comma 2 del citat6 regolamento; VST gli esiti dell'l same di stato per il conseguimento del titolo di studio oonclusiv ciclo; j PRESO atto del m tivato giudizio complessivo redatto dalla Commissione d'esame, d 6, comma 5 del cit ~ to regolamento VST gli atti d'uffil O;!l'art. S, del primo cui all'art. CERTFCA 1 Che sig.fsig.ra cognome... nome.... nato/a il... /... /... l.. a... Stato iscritto presso que ~ta stituzione scolastica al primo livello -primo periodo didattico n!l'anno :c:~::~::~ ~~ ~~;J;~:;:::i.. ~: i ~~ ;;~~; :~ ~;i ~: ~~ ;;~:: ~;~ ~ ~ i ~~ le competenze di S1gUito indicate. HA ACQUSTO * Nel caso di percorsi di primo livello -primo periodo didattico realizzati nell'a.s t5 da Cent i territoriali permanenti per l'istruzif ne e la formazione in età adulta (CTP) non ancora ricondotti ad un çpa, occor e sostituire "Centro provinciale pe l'istruzione degli adulti" con "stituzione scolastica... Centro territoriale perm\ anente per l'istruzione e la formazi ne in et à adulta... "18 ~ -._~- Com etenze 1.lnteragire oralmente ir maniera efficace e collaborativa con un registro inguistico appropriato alle diverse situazioni comunicati ~. 2.Leggere, comprendere ed i terpretare testi scritti di vario tipo. 3.Produrre testi di vario tipo adeguati ai diversi contesti. Competenze 2 e relativi livelli raggiunti 3 Livello Base Livello ntermedio Livello Avanzato Asse culturale LVELLO Valutazion e in decimi 4.Riconoscere e descrivere i beni del patrimonio artistico e culturale anche ai fini della tutela e conservazione. S.Utilizzare le tecnologie dell'ipformazione per ricercare e analizzare dati e informazion. Asse dei linguaggi BASE [ l NTERMEDO [l 6 [l ry [lo 8 [l 6.Comprendere gli aspetti cu turali e com unicativi dei linguaggi non verbali. AVANZATO [ l [ lo 10 [ l 7.Utilizzare la lingua ingles per i principali scopi comunicativi riferiti ad aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente. 3 S.Comprendere e utilizzare una seconda lingua comunitaria in scambi di informazioni semplici e diretti su argomenti familiari e abitua i rientarsi nella complessità el presente utilizzando la comprensione dei fatti storici geografici e sociali del passato, anche al fine di co rontarsi con opinio ni e culture diverse. 2.Analizzare sistemi territoria i vi cini e lontani nello spazio e nel tempo per valut re gli effetti dell'azione dewuomo. 3.Leggere e interpretare le t r sformazioni del mondo del lavoro. Asse storicosociale BASE [ l NTERM EDO [l [ l [ lo 8 [l 4.Esercitare la cittadinanza atti a come espression e dei principi di lega lità, solida r età e partecipazione democratica. 1.Operare con i numeri interi e razionali padroneggiandone scrittura e p oprietà formali. 2.Riconoscere e confrontare igure geometriche del piano e dell o spazio individuando invarianti e relazioni. 3.Registrare, ordinare, correla ~ dati e rappresentarli anche valutando la probabilità d i un evento. 4.Affrontare situazioni problen atiche traducendole in termini matematici, sviluppando correttamente il procedimento risolutivo e verifi ando l'attendibilità dei risultati. 1. Osservare, analizzare e descrivere fenom eni appartenenti alla realtà naturale e artificiale. l.analizzare la rete di relazion i tra esseri viventi e tra viventi e ambiente, individuand anche le interazioni ai vari livelli e negli specific contesti ambientali dell'orga nizzazione biologica. 3.Considerare co me i diversi ec sistemi possono essere modificati dai processi naturali e dall'azione dell'uomo e adottare modi di vita ecologica m nte responsabili. 4.Progettare e rea lizzare semplic prodotti anche di tipo digitale utilizzando ri sorse ateriali, informative, organizzative e oggetti, strum nti e macchine di uso comune. Asse matematico Asse scientificotecnologico AVANZATO [l 5 [l o 10 [ l BASE [ l 6 [l NTERMEDO [l 7 [lo 8 [l AVANZATO [ l 9 [lo 10 [ l BASE [ l 6 [ l NTERM EDO [l 7 [l o 8 [l AVANZATO [ l 9 [l o 10 [ l S.Orientarsi su i benefici e sui roblemi economici ed ecologici legati alle varie m dalità di produzione dell'energia e alle scelte di tipo te nologico. 6.Riconoscere le proprietà e le ca atteristiche dei diversi mezzi di comunicazione per u loro uso efficace e responsabi le risp etto alle proprie necessità di stud io, di socializzazione e di lavoro. ~ Lì... i L DRGENTE 5COL 5TlCO19 (1) (2) (3) (4) (5) l presente cef ificato ha validità nazionale Le com petenz relative agli assi cu lturali sopra richiamati sono state acquisite dall'adulto con riferimento alle competenze chiave di citta inanza di cui all'allegato 2 del regolamento emanato dal Ministro dell a Pubbl ica struzion con decreto 22 agosto 2007,.139 (1. imparare ad imparare; 2. progettare; 3. com unicare; 4. collaborare e partecipare; 5. agire in modo autonomo e ~espo n s a bi l e; 6. risolvere problemi; 7. individuare collegamenti e relazioni; 8. acquisir, e interpretare l'informazion ). Livelli relativi l'acquisizione delle competenze di ciascun asse: Livello base: svolge compiti semplici in situazioni note, mostrando di possedere conoscenze e abilità esstf nziali e di saper applicare rego1le e procedure fondamentali Nel caso in cu i non sia stato raggiunto il livello base, è riportata l' espressione " livello base non ~ aggiunto", con l'indicazione della relat iva motivazione ~ Livello interm!!dio: svolge compiti e risolve problemi complessi in situazioni note, compie scelte co nsap voli, mostrando di sape r utilizz ~ re le conoscenze e le abilità acq ui site Livello avanzat o: svolge compiti e problemi complessi in situazioni anche non note, mostrando padrpnanza nell'uso delle conoscer ze e delle abilità. Sa proporre e sostenere le proprie opinioni e assumere autonomamente decisioni consapevoli. Le competenzb di lingua inglese sono riconducibili, in linea genera le, al livello A2 del Quadro Com ne Eu ropeo di riferimento per le lingue del Con siglio d' Europa. 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