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Timestamp: 2018-04-20 20:58:23+00:00
Document Index: 90201993

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art. 67', 'art 26', 'art. 2', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 2']

Allegato parte integrante - 1 ALLEGATO 1) - PDF
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1 Allegato parte integrante - 1 ALLEGATO 1) PIANO DI INTERVENTO PER FAVORIRE IL REINSERIMENTO LAVORATIVO DEI LAVORATORI FRUITORI DI AMMORTIZZATORI SOCIALI E DEI LAVORATORI IN STATO DI DISOCCUPAZIONE DI IMPRESE DEL SISTEMA REGIONALE DELL EDILIZIA E DELLE COSTRUZIONI - FONDO PER LE POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO A) PREMESSA Il sistema produttivo delle costruzioni e delle attività connesse ha vissuto in questi anni, nel contesto regionale, una pesante crisi avviata nel 2007 e protrattasi sino ad oggi a seguito del calo radicale della domanda di attività edilizie. La condizione perdurante di crisi ha determinato un calo complessivo di occupati nel settore delle costruzioni, del 18,2% nel 2014 rispetto a quanto presente in Emilia-Romagna nel 2008, che equivalgono ad una espulsione da tali aziende di circa 27 mila lavoratori. Il sistema regionale dell edilizia e delle costruzioni, così come definito dalla "Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente" 1 di cui alla deliberazione di 1 Il sistema regionale dell edilizia e delle costruzioni vede coinvolte le seguenti attività - attività estrattive di minerali per materiali da costruzioni e legno; - produzioni di piastrelle in ceramica, laterizi, calcestruzzi, - produzione di infissi, serrature ed altri componenti per l edilizia in metalli, plastica e legno,vernici; - produzione di componenti meccaniche per le abitazioni (caldaie, ascensori, chiusure automatiche, ecc.); - produzione di macchinari per attività estrattive, costruzioni edili e sollevamento, produzioni di ceramica e laterizi, lavorazione del legno; - costruzioni edili per abitazioni e opere pubbliche, inclusa manutenzione e riparazione; - public utilities; - logistica e distribuzione di materiali e componenti edili; - attività di ingegneria e architettura. pagina 13 di 64
2 Giunta regionale n. 515/2014, rappresenta, nonostante la crisi, uno dei sistemi produttivi in cui l Emilia-Romagna evidenzia elevati indici di specializzazione, un elevato peso occupazionale nella regione, una variegata complessità di produzioni e attività articolate e collegate tra loro e una presenza pervasiva ed estesa sul territorio. B) OBIETTIVI GENERALI E SPECIFICI A fronte di processi di ristrutturazione e riposizionamento strategico delle imprese occorre affrontare l emergenza occupazionale rendendo disponibile un complesso di misure/servizi finalizzati al loro reinserimento nel mercato del lavoro. Le misure sono finalizzate a sostenere la ricollocazione dei lavoratori verso altre imprese, nonché verso l avvio di attività autonoma o d impresa, favorendo prioritariamente la continuità dei percorsi professionali e lavorativi e, pertanto, valorizzando le competenze acquisite nei contesti formativi formali, informali e non formali sul lavoro e, dove necessario sostenere la riqualificazione e riconversione professionale, prevedendo pertanto dove necessario l acquisizione di competenze legate a successivi percorsi professionali diversi. Le misure dovranno costituire un offerta coordinata, mirata e personalizzabile di: 1. misure di politica attiva aventi natura orientativa, formativa, di accompagnamento e di supporto (orientamento professionale, attività formative, servizi di accompagnamento al lavoro; 2. azioni finalizzate a sostenere l avvio di attività autonome o imprenditoriali; 3. percorsi di formazione aventi a riferimento il Sistema Regionale delle Qualifiche per la qualificazione, riqualificazione o riconversione professionale progettati e realizzati in risposta ad effettive e specificatamente individuate opportunità occupazionali sostanziate da piani di assunzioni di imprese; 4. incentivi all assunzione delle persone maggiormente a rischio di esclusione e pertanto le persone di età superiore a 50 anni ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione finalizzate, per l attivazione di contratti a tempo indeterminato. Saranno altresì incentivate le assunzioni a tempo determinato superiore ai 12 mesi che consentano ai lavoratori di acquisire i contributi previdenziali necessari per il raggiungimento dei requisiti pensionistici; pagina 14 di 64
3 Nella complementarietà tra l offerta di misure formative per l occupazione, e tenuto conto della possibilità della personalizzazione dei percorsi individuali, le sopra indicate misure potranno essere integrate dai percorsi formativi approvati e finanziati in esito alle diverse procedure di evidenza pubblica già attivate o che saranno attivate durante il periodo di attuazione del Piano, a valere sulle risorse del Programma Operativo Fondo Sociale Europeo o su altre risorse che saranno rese disponibili. Il Piano di intervento è pertanto finalizzato a: affrontare l'emergenza occupazionale con adeguate azioni di accompagnamento e supporto alla sostanziale ricollocazione verso altre imprese, anche in settori diversi attualmente ritenuti strategici e ad impatto occupazionale rilevante, nonché, nell ambito delle costruzioni, verso imprese che operano nello sviluppo di materiali ad alte prestazioni, nei sistemi di costruzione più efficienti ed economici, nel recupero, restauro e efficientamento energetico, messa in sicurezza dei territori; far emergere e formalizzare in modo trasparente le competenze sostanziali già possedute dai lavoratori interessati dai processi di esubero, attraverso l offerta di azioni formative e sistemi di formalizzazione che promuovano la valorizzazione delle esperienze formative e professionali precedenti; sostenere percorsi di creazione di impresa e di avvio di lavoro autonomo anche nel campo delle professionalità specialistiche operanti nel settore delle costruzioni in coerenza agli ambiti e orientamenti specifici di innovazione per il sistema dell edilizia di cui alla strategia per la specializzazione intelligente. C) DESTINATARI In coerenza a quanto previsto dall'articolo 1, comma 215, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, che istituisce presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali il Fondo per le politiche attive del lavoro, potranno essere destinatari delle misure di cui al presente Piano i lavoratori interessati da processi di espulsione dal mercato del lavoro e che pertanto necessitino di percorsi finalizzati alla ricollocazione in altre imprese. In particolare potranno essere destinatari delle diverse opportunità: pagina 15 di 64
4 a) lavoratori interessati, nel biennio di attuazione degli interventi, da processi di: sospensione mediante cassa integrazione guadagni straordinaria, anche in deroga; progressiva espulsione mediante iscrizioni a liste di mobilità collettiva; b) lavoratori in stato di disoccupazione ai sensi dell'articolo 1, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 21 aprile 2000, n I lavoratori dovranno provenire da imprese del sistema regionale dell edilizia e delle costruzioni e saranno individuati e informati dai servizi pubblici competenti. In particolare si prevede che, fermo restando l ammissibilità dei destinatari sopra indicati, i Servizi pubblici competenti provvederanno ad informare delle opportunità in prima istanza i lavoratori di cui al punto a). Si precisa inoltre che, nell ambito di cui al punto b), saranno target prioritario di intervento i disoccupati di lunga durata. D) IMPIANTO PROGETTUALE L impianto progettuale è definito in funzione dell obiettivo di garantire ai gruppi target di intervento servizi modulabili e flessibili in funzione dei gradi diversi di occupabilità (di partenza) delle persone trattate, valutata a seconda dell adeguatezza delle competenze professionali già possedute rispetto alle prospettive occupazionali e all offerta di lavoro territoriale. A seconda del grado di occupabilità delle persone, verranno offerti e strutturati di percorsi personalizzati per un inserimento occupazionale in altre imprese, nel settore di provenienza ma anche in un altro settore produttivo, o per l avvio di attività autonoma. L impianto del Piano di lavoro è pertanto improntato a logiche flessibili di intervento e trova nelle altre opportunità formative finanziate a valere su differenti risorse il proprio completamento. Il Piano di Intervento intende fornire una piattaforma di servizi attivi volti alla ricollocazione professionale degli utenti target a partire dall azione dei servizi pubblici competenti nell individuazione dei potenziali destinatari, nella loro informazione e corretta comunicazione delle opportunità e di rimando ai soggetti attuatori. pagina 16 di 64
5 E) MISURE DI INTERVENTO: CARATTERISTICHE, DURATA, COSTI E QUANTIFICAZIONE 1. AZIONI DI ACCOMPAGNAMENTO INDIVIDUALE Azioni previste: azioni di accompagnamento che prevedano la presa in carico delle persone interessate da processi di sospensione e/o espulsione dal settore delle costruzioni sul territorio regionale secondo un approccio multidisciplinare volto alla definizione di percorsi personalizzati di formazione e accompagnamento al lavoro nonché al tutoraggio in itinere (durante tutta l implementazione degli interventi) e di supporto successivo alla fase di primo inserimento in impresa, a favore di ogni singolo utente. Parametro di costo: Unità di Costo Standard stabilite dal Ministero del Lavoro nell ambito del Programma Operativo Nazionale per l attuazione della Iniziativa Europea per l occupazione dei giovani, ai sensi dell art. 67 comma 5 lett. b del Regolamento 1303/2013, scheda C: 35,50 euro per ora di servizio erogato. Risultati attesi in termini quantitativi: 1.A azioni di informazione, accoglienza e orientamento rivolte ad un minimo di lavoratori della durata massima di 4 ore finalizzate all orientamento iniziale all iniziativa, erogate dai servizi pubblici competenti; 1.B azioni di accoglienza e orientamento rivolte ad un minimo di 534 lavoratori della durata massima di 9 ore finalizzate alla individuazione delle competenze in ingresso e delle aspettative/esigenze individuali per la definizione del percorso formativo; 1.C azioni di orientamento professionale e tutoraggio rivolte ad un minimo di 220 lavoratori, che presentano particolari difficoltà nel reingresso nel mercato del lavoro, della durata massima di 56 ore finalizzate alla messa in trasparenza delle competenze professionali già acquisite per la costruzione di un percorso professionale per il reinserimento lavorativo. 2. PERCORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE Azioni previste: percorsi formativi, da erogare anche dove necessario in piccoli gruppi, per l acquisizione di competenze di base e/o tecnico-professionali propedeutiche all attivazione di un tirocinio, comprensive dell eventuale formazione per la sicurezza, finalizzati a massimizzare la valenza formativa del tirocinio permettendo di acquisire e/o ricomporre le competenze trasversali pagina 17 di 64
6 e di base necessarie ad affrontare nuovi e diversi contesti organizzativi nonché all acquisizione di competenze tecniche e professionali. Parametro di costo: Unità di Costo Standard di cui alla delibera di Giunta Regionale n. 116/2015 per la formazione di fascia alta. Risultati attesi in termini quantitativi: percorsi focalizzati sulle competenze di base e trasversali della durata massima di 40 ore erogate in piccoli gruppi (mediamente 8 lavoratori) destinate ad un minimo di 136 lavoratori; percorsi focalizzati sulle competenze tecnico-professionali di base della durata massima di 100 ore erogate in piccoli gruppi (mediamente 8 lavoratori) destinate ad un minimo di 136 lavoratori. 3.1 TIROCINI DI INSERIMENTO O REINSERIMENTO - LEGGE REGIONALE 7/2013 E SS.MM.II Azioni previste: attivazione di tirocini quale modalità formativa finalizzata a sostenere le scelte professionali, a favorire l'acquisizione di competenze mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro e a supportare l inserimento lavorativo delle persone sia in aziende del settore di provenienza, sia in aziende di altro settore. Parametro di costo: Unità di Costo Standard stabilite dal Ministero del Lavoro nell ambito del Programma Operativo Nazionale per l attuazione della Iniziativa Europea per l occupazione dei giovani, ai sensi dell art. 67 comma 5 lett. b del Regolamento 1303/2013 con remunerazione all ente promotore a costi standard a risultato pari ad euro 500,00 (fascia molto alta). Non sarà riconosciuto alcun contributo a favore dei soggetti promotori che attiveranno tirocini in favore di persone legate da rapporto di coniuge, parentela ed affinità entro il secondo grado con l imprenditore o i soci e/o gli amministratori del soggetto ospitante. Ai sensi della normativa regionale vigente, ai tirocinanti che non percepiscono ammortizzatori sociali in alcuna forma è corrisposta una indennità pari a 450,00 euro mensili a carico del Fondo Politiche attive del lavoro. Non sarà ammissibile il concorso di risorse pubbliche all indennità di partecipazione per i tirocini attivati in favore di persone legate da rapporto di coniuge, parentela ed affinità entro il secondo grado con l imprenditore o i soci e/o gli amministratori del soggetto ospitante. pagina 18 di 64
7 Si prevede il finanziamento dell indennità a valere sul presente Piano per un minimo di 130 persone. Risultati attesi in termini quantitativi: 280 tirocini della durata compresa tra i 3 e i 6 mesi. 3.2 SERVIZIO DI FORMALIZZAZIONE DELLE COMPETENZE IN ESITO AI TIROCINI Azioni previste: formalizzazione delle conoscenze e competenze acquisite ai sensi dell' art 26 ter della Legge regionale n. 17 dell'1 agosto 2005 e s.m.i e delle successive disposizioni regionali di attuazione. Parametro di costo: Unità di Costo Standard di cui Delibera di Giunta Regionale n. 960 del 30/06/2014: euro 35,50 per ora di servizio erogato per un massimo di 6 ore. Risultati attesi in termini quantitativi: formalizzazione delle competenze acquisite per tutti i 280 tirocinanti. 4.1 PERCORSI DI FORMAZIONE - Sistema Regionale delle Qualifiche Azioni previste: percorsi di formazione aventi a riferimento il Sistema Regionale delle Qualifiche, e pertanto le Qualifiche Professionali e le relative Unità di Competenze, per la qualificazione, riqualificazione o riconversione professionale, che prevedono al termine la certificazione delle qualifiche/competenze professionali. I percorsi dovranno essere progettati e realizzati in risposta ad effettive e specificatamente individuate opportunità occupazionali sostanziate da piani di assunzioni di imprese e sostenere: la continuità dei percorsi formativi e lavorativi e, pertanto, valorizzare anche attraverso il Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione, le competenze acquisite nei contesti formativi formali, informali e non formali e nelle esperienze lavorative; la riconversione professionale attraverso l acquisizione di competenze (ed eventualmente intere qualifiche) anche legate a percorsi professionali diversi da quelli sinora seguiti dalle utenze target. Parametro di costo: Unità di Costo Standard di cui alla delibera di Giunta Regionale n. 116/2015 in funzione della tipologia formativa. Risultati attesi in termini quantitativi: in funzione della effettiva domanda potranno essere approvati e finanziati un minimo di: pagina 19 di 64
8 7 percorsi di qualificazione rivolti complessivamente ad un minimo di 84 lavoratori; 4 percorsi di riconversione professionale rivolti complessivamente a 48 lavoratori. 4.2 AZIONI DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE Azioni previste: attivazione del servizio di certificazione delle competenze per l'acquisizione di unità di competenze o per l'acquisizione di una qualifica. Parametro di costo: Unità di costo standard di cui alla deliberazione di Giunta Regionale n. 960 del 30/06/2014. Risultati attesi in termini quantitativi: i destinatari potenziali sono i 132 lavoratori che avranno concluso i percorsi formativi sopra descritti. 5. ACCOMPAGNAMENTO AL LAVORO Azioni previste: accompagnamento al lavoro per l attivazione di un rapporto di lavoro a tempo determinato, indeterminato, in somministrazione o in apprendistato in impresa diversa da quella del tirocinio realizzato in partenariato attuativo da soggetti autorizzati all attività di intermediazione di cui all art. 2 del D.Lgs n.276/03 dal Ministero del Lavoro o dalla Regione Emilia- Romagna. Parametro di costo: Unità di Costo Standard stabilite dal Ministero del Lavoro nell ambito del Programma Operativo Nazionale per l attuazione della Iniziativa Europea per l occupazione dei giovani, ai sensi dell art. 67 comma 5 lett. b del Regolamento 1303/2013 a risultato con riferimento alla categoria di profilazione: molto alta : Il servizio è remunerato a risultato in funzione dell attivazione di: contratti di lavoro a tempo indeterminato o di apprendistato I o III livello: 3.000,00 contratti di apprendistato II livello, a tempo determinato o di somministrazione di durata maggiore di 12 mesi: 2.000,00 Risultati attesi in termini quantitativi: contratti di lavoro a tempo indeterminato o di apprendistato I o III livello attivati: 112 lavoratori contratti di apprendistato II livello, tempo determinato o di somministrazione di durata maggiore a 12 mesi attivati: 50 lavoratori 6. PERCORSI DI ACCOMPAGNAMENTO AL FARE IMPRESA pagina 20 di 64
9 Azioni previste: servizio individualizzato e personalizzato della durata compresa tra le 24 e 82 ore comprendenti: affiancamento tecnico / coaching per la traduzione dell idea di impresa in progetto di fattibilità; accompagnamento all acquisizione delle competenze necessarie e servizi specialistici; affiancamento alla costruzione del business plan; accompagnamento allo start up d impresa. Si intende inoltre attivare un servizio finalizzato ad agevolare l accesso al credito prevedendo il finanziamento a valere sul presente programma delle attività di istruttoria per l ammissibilità. Parametro di costo: finanziamento della domanda individuale in attuazione e nel rispetto dei costi di cui deliberazione di Giunta regionale n. 502/2012 Approvazione dell'avviso per la selezione di soggetti attuatori e delle relative azioni per l'autoimpiego e la creazione di impresa ad accesso individuale da inserire nel Catalogo regionale in attuazione della DGR n. 413/2012. Risultati attesi in termini quantitativi: i percorsi saranno resi disponibili ad un minimo di 53 lavoratori. Si prevede inoltre di rendere disponibile il servizio per agevolare l accesso al credito per un minimo di 10 lavoratori. 7. BONUS OCCUPAZIONALE Azioni previste: incentivazione alle imprese che assumono lavoratori con età superiore ai 50 anni, in coerenza a quanto previsto del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014: con contratto a tempo indeterminato; con contratto a tempo determinato superiore ai 12 mesi, la cui durata contributiva consenta ai lavoratori interessati il raggiungimento dei requisiti pensionistici; Parametro di costo: Unità di Costo Standard stabilite dal Ministero del Lavoro nell ambito del Programma Operativo Nazionale per l attuazione della Iniziativa Europea per l occupazione dei giovani, ai sensi dell art. 67 comma 5 lett. b del Regolamento 1303/2013 con riferimento alla categoria di profilazione: molto alta : contratti di lavoro a tempo indeterminato: euro 6.000,00 contratti di lavoro a tempo determinato o di somministrazione maggiore di 12 mesi: euro 4.000,00 Risultati attesi : contratti di lavoro a tempo indeterminato: 24 lavoratori pagina 21 di 64
10 contratti di lavoro a tempo determinato o di somministrazione maggiore di 12 mesi, per i lavoratori con età superiore ai 50 anni la cui durata contributiva consenta il raggiungimento dei requisiti pensionistici: 30 lavoratori Le risorse complessive previste, come individuate al piano finanziario di cui al successivo punto H), rese disponibili per la presente misura potranno essere oggetto di incremento solo a seguito di consultazione in sede di Commissione Regionale Tripartita. F) MODALITÀ, TEMPI E PROCEDURE DI ATTUAZIONE In attuazione di quanto previsto dal decreto di natura non regolamentare, adottato il 14 novembre 2014 del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che definisce le iniziative anche sperimentali, sostenute da programmi formative, finanziabili sul Fondo per le politiche attive del lavoro nonché di quanto previsto dalla deliberazione di Giunta Regionale n. 157/2015 il Piano di Intervento dovrà essere attuato entro il 31 maggio Azioni erogate dai servizi pubblici competenti 1. AZIONI DI ACCOMPAGNAMENTO INDIVIDUALE 1.A azioni di informazione, accoglienza e orientamento Procedure di evidenza pubblica a scadenza rivolte ad enti di formazione professionali accreditati in partenariato con soggetti autorizzati all attività di intermediazione di cui all art. 2 del D.Lgs n.276/03 dal Ministero del Lavoro o dalla Regione Emilia- Romagna per il finanziamento di operazioni ricomprendenti l offerta così come definita in termini qualitativi e quantitativi al precedente punto E) di: 1. AZIONI DI ACCOMPAGNAMENTO INDIVIDUALE 1.B azioni di accoglienza e orientamento 1.C azioni di orientamento professionale 2. PERCORSI DI FORMAZIONE PERMANENTE 3.1 TIROCINI DI INSERIMENTO O REINSERIMENTO - LEGGE REGIONALE 7/2013 E SS.MM.II 3.2 SERVIZIO DI FORMALIZZAZIONE DELLE COMPETENZE IN ESITO AI TIROCINI 6. ACCOMPAGNAMENTO AL LAVORO Procedura di evidenza pubblica a sportello per il finanziamento di operazioni rivolta ad enti di formazione professionali accreditati per il finanziamento di percorsi formativi aventi a pagina 22 di 64
11 riferimento il Sistema Regionale delle Qualifiche e candidate a fronte di specifiche ed effettive opportunità occupazionali e pertanto sulla base di documentate opportunità di inserimento lavorativo: 4.1 PERCORSI DI FORMAZIONE AVENTI A RIFERIMENTO IL SISTEMA REGIONALE DELLE QUALIFICHE 4.2 AZIONI DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE Finanziamento a sportello della domanda individuale per la fruizione di percorsi di accompagnamento al fare impresa ricompresi nel Catalogo Regionale di cui alla deliberazione di Giunta Regionale n. n. 502/ PERCORSI DI ACCOMPAGNAMENTO AL FARE IMPRESA Procedura di evidenza pubblica a sportello per l incentivazione alle imprese nei limiti delle risorse di cui al punto H) fatte salve eventuali rideterminazioni della disponibilità finanziaria prevista in esito alla consultazione in sede di Commissione Regionale Tripartita. 7. BONUS OCCUPAZIONALE G) MODALITA DI PRESIDIO E VALUTAZIONE DEL PIANO DI INTERVENTO E' istituito un Comitato Tecnico di Pilotaggio operante durante il periodo di implementazione del Piano di Intervento. Tale Comitato è composto da rappresentanti dell'amministrazione Regionale, del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, di Amministrazioni Locali, nonché di rappresentanti parti sociali costituito con successivo atto del Direttore Generale Cultura, Formazione e Lavoro. Il Comitato ha funzioni di sorveglianza e di controllo in itinere degli interventi previsti nel presente Piano e in particolare provvede alla analisi e validazione dei report semestrale riportanti l'avanzamento procedurale, finanziario e fisico delle attività progettuali previsti dalla circolare attuativa del 15/01/2015, Prot. 39 I , al 28 febbraio 2015 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione. L attività del suddetto Comitato non comporta il trattamento di dati personali e la partecipazione allo stesso Comitato non comporta altresì il riconoscimento di alcun compenso. pagina 23 di 64
12 La valutazione complessiva del Piano, anche al fine di valutare eventuali modifiche e integrazioni nonché la rideterminazione in itinere dell allocazione finanziaria delle diverse misure come previste al punto H), è competenza della Commissione Regionale Tripartita ai sensi delle legge regionali in materia. pagina 24 di 64
13 H) PIANO FINANZIARIO AZIONI ALLE PERSONE Numero di lavoratori Costo per lavoratore Costo totale FPA 1.AZIONI DI ACCOMPAGNAMENTO 1.A azioni di informazione, accoglienza e , ,00 INDIVIDUALE orientamento 1.B azioni di accoglienza e orientamento , ,00 1.C - azioni di orientamento professionale e , ,00 tutoraggio 2.PERCORSI DI FORMAZIONE 2.A - percorsi formativi - competenze di base , ,20 PERMANENTE e trasversali 2.B - percorsi formativi - competenze tecnico , ,00 professionali 3. TIROCINI DI INSERIMENTO O 3.1 Promozione dei tirocini , ,00 REINSERIMENTO Indennità per la partecipazione al tirocinio , , servizio di formalizzazione delle , ,00 competenze in esito ai tirocini 4. PERCORSI DI FORMAZIONE - 4.1a percorsi di qualificazione , ,00 Sistema Regionale delle 4.1b percorsi di qualificazione , ,00 Qualifiche 4.1c percorsi di riconversione professionale , , Azioni di certificazione delle competenze , ,00 acquisite 5. ACCOMPAGNAMENTO AL LAVORO 5.1 contratti di lavoro a tempo indeterminato , ,00 o di apprendistato I o III livello 5.2 contratti di apprendistato II livello, , ,00 tempo determinato o di somministrazione maggiore di 12 mesi 6. PERCORSI DI 6.1 percorsi di accompagnamento al fare , ,00 ACCOMPAGNAMENTO AL FARE IMPRESA impresa 6.1 Servizi di istruttoria per credito , ,00 agevolato 7. BONUS OCCUPAZIONALE 7.1 contratti di lavoro a tempo indeterminato , , contratti contratti di lavoro a tempo , ,00 determinato o di somministrazione maggiore di 12 mesi, contratto di apprendistato Totale azioni alle persone ,20 pagina 25 di 64
14 ASSISTENZA TECNICA PER L'ATTUAZIONE DEL PIANO DI INTERVENTO Attività di preparazione - Attività di gestione ,22 Attività di informazione e pubblicità ,00 Attività di controllo ,00 Totale Assistenza tecnica ,22 COSTO TOTALE PIANO INTERVENTO ,42 pagina 26 di 64