Source: http://www.editrice-edis.it/index/rivista/presidenza-del-consiglio-dei-ministri-decreto-del-presidente-del-consiglio-dei-ministri-3-settembre-2019-gazzetta-ufficiale-n-250-del-24-ottobre-2019-adeguamento-del-trattamento-economico-del-personale-non-contrattualizzato-a-decorrere-dall-1-gennaio-2018/ZWRpc19ibHQ=/NDI3NTc=.html
Timestamp: 2020-05-31 20:08:14+00:00
Document Index: 14453642

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 23', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 settembre 2019.
Adeguamento del trattamento economico del personale non contrattualizzato a decorrere dall'1 gennaio 2018.
1. A decorrere dall'1 gennaio 2018, le misure degli stipendi, dell'indennità integrativa speciale e degli assegni fissi e continuativi dei docenti e dei ricercatori universitari, degli Ufficiali superiori e degli Ufficiali generali e Ammiragli delle Forze armate e del personale con qualifiche e gradi corrispondenti dei Corpi di polizia civili e militari sono incrementate dello 0,11%. L'incremento di cui al precedente periodo si applica sulle misure delle predette voci retributive in vigore alla data dell'1 gennaio 2017, salvo che per i maggiori e tenenti colonnelli e gradi corrispondenti delle Forze armate e per il personale con gradi e qualifiche corrispondenti dei Corpi di polizia civili e militari di cui all'art. 24, comma 1-bis, della legge n. 448 del 1998, per i quali detto incremento si applica sulle misure delle medesime voci retributive, ove presenti anche all'1 gennaio 2017, in vigore dall'1 gennaio 2018.
2. A decorrere dall'1 gennaio 2019, le misure degli stipendi, dell'indennità integrativa speciale e degli assegni fissi e continuativi dei docenti e dei ricercatori universitari, degli Ufficiali superiori e degli Ufficiali generali e Ammiragli delle Forze armate e del personale con gradi e qualifiche corrispondenti dei Corpi di polizia civili e militari, in vigore alla data dell'1 gennaio 2018, tenuto conto dell'adeguamento di cui al comma 1, sono incrementate in misura pari al 2,28%.
3. Resta fermo quanto previsto dall'art. 23-ter del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, come modificato dall'art. 13 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89.
1. Agli oneri derivanti dall'attuazione dell'art. 1, comma 1, si provvede, a decorrere dal 2019, per il personale universitario e per il personale dei Corpi di polizia dello Stato ad Ordinamento civile e militare e per il personale delle Forze armate, nei limiti delle risorse all'uopo iscritte a decorrere dal medesimo anno nel fondo da ripartire per l'attuazione dei contratti, mediante riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'art. 1, comma 365, lettera c), della legge 11 dicembre 2016, n. 232 nonchè mediante utilizzo delle disponibilità in conto residui relative alla medesima autorizzazione di spesa, che sono versate all'entrata del bilancio dello Stato nell'anno 2019.
2. Agli oneri derivanti dall'attuazione dell'art. 1, comma 2, si provvede, a decorrere dal 2019:
a) per il personale dei Corpi di polizia dello Stato ad Ordinamento civile e militare e per il personale delle Forze armate, nei limiti delle risorse all'uopo iscritte a decorrere dal medesimo anno nel Fondo da ripartire per l'attuazione dei contratti, mediante riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'art. 1, comma 679, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, nonchè mediante utilizzo delle disponibilità in conto residui relative alla medesima autorizzazione di spesa, che sono versate all'entrata del bilancio dello Stato nell'anno 2019;
b) per il personale universitario, si provvede a carico dei bilanci delle Amministrazioni di appartenenza.
3. Il Ministro dell'Economia e delle Finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le necessarie variazioni di bilancio.
Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficialedella Repubblica italiana.
Registrato alla Corte dei conti il 4-10-2019
Ufficio controllo atti P.C.M., Ministeri della Giustizia e degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, reg.ne succ. n. 1945