Source: https://www.sentenzeappalti.it/2019/09/22/procedura-negoziata-ed-offerta-presentata-da-un-operatore-economico-non-invitato-la-stazione-appaltante-puo-disporre-lesclusione/
Timestamp: 2020-01-18 11:56:07+00:00
Document Index: 174338830

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 63', 'art. 36', 'art. 125', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 58', 'art. 58']

Procedura negoziata ed offerta presentata da un operatore economico non invitato : la Stazione Appaltante può disporre l’esclusione ? | Sentenzeappalti.it
Procedura negoziata ed offerta presentata da un operatore economico non invitato : la Stazione Appaltante può disporre l’esclusione ?
In riscontro al quesito formulato da una Stazione Appaltante, va innanzitutto precisato che la procedura negoziata per l’affidamento di contratti cosiddetti “sotto soglia” ai sensi dell’art. 36 d.lgs. n. 50/2016 (come recentemente modificato a seguito dell’entrata in vigore del Decreto “Sblocca Cantieri” n. 32/2019 con rinvio all’art. 63 del medesimo Codice), prevede, in linea generale, una prima fase di individuazione degli operatori tramite indagine di mercato ovvero consultazione di elenco di operatori economici precedentemente costituito ed una seconda fase, di negoziazione, nella quale sono esaminate le offerte degli operatori economici invitati.
Come recentemente precisato dal Giudice Amministrativo (da ultimo, Consiglio di Stato, sez. V, 12.09.2019 n. 6160), la procedura negoziata “si distingue dalle ordinarie procedure di affidamento per essere l’amministrazione ad avviare il dialogo con il singolo operatore economico attraverso la lettera di invito individuale a presentare la sua offerta e non, come normalmente accade, l’operatore economico a proporsi con la domanda di partecipazione in adesione al bando di gara”.
Consentire, dunque, ad ogni operatore economico, anche non invitato dalla Stazione Appaltante , ma che sia venuto a conoscenza della gara (e, dunque, dell’esistenza di una procedura), di presentare la propria offerta significherebbe, secondo tale pronuncia, “ribaltare la sequenza descritta e ripristinare l’ordinarietà, ma in palese contrasto con le indicazioni normative”, le quali invece si giustificano proprio perché la procedura negoziata, di valore inferiore alle soglie comunitarie, possa svolgersi più rapidamente. Diversamente opinando, “il numero degli operatori presenti in gara sarebbe destinato ad aumentare, teoricamente senza limiti, poiché non è preventivamente immaginabile quanti operatori possano venire a conoscenza della procedura ed avere interesse a prendervi parte, ed una procedura ipotizzata come di rapida conclusione finirebbe con il richiedere tempi (…) molto più lunghi di quelli preventivati; sicuramente, ad ogni modo, l’amministrazione non sarebbe più in grado di governare i tempi della procedura”.
Del resto, nell’impostazione attuale della disciplina codicistica è previsto che la rotazione abbia ad oggetto “gli inviti e gli affidamenti”: dunque, l’alternanza tra gli operatori economici dovrebbe correttamente avvenire fin dal momento della scelta dei soggetti invitati a partecipare alla procedura negoziata.
Ricorre, dunque, nel sistema delineato dal Codice dei contratti pubblici “un adeguato bilanciamento tra potere di scelta delle amministrazioni degli operatori economici da invitare e rotazione degli inviti”; invero, “l’introduzione dell’eccezione per l’operatore non invitato che sia, però, venuto a sapere della procedura e nutra interesse a prendervi parte, introdurrebbe una inevitabile distonia rispetto al descritto impianto normativo, e certo sarebbe elusa la necessaria rotazione degli operatori sin dalla fase dell’invito dei partecipanti. L’esito descritto, di esclusione dell’operatore economico non invitato, non contrasta con il principio di parità di trattamento, che imporrebbe di considerare tutti gli operatori, invitati o meno, sullo stesso piano per aver presentato un’offerta, per l’evidente ragione che le situazioni di partenza sono diverse: l’uno è stato scelto dall’amministrazione affinchè presentasse la sua offerta, l’altro si è insinuato nella procedura senza esservi stato chiamato” (Consiglio di Stato, n. 6160/2019 cit.).
In conclusione, alla luce del citato orientamento, può essere legittimamente escluso l’operatore economico che, pur non essendo stato invitato dalla Stazione Appaltante alla procedura negoziata indetta ai sensi dell’art. 36 del Codice dei contratti pubblici – eventualmente anche in ipotesi di dovuta applicazione del principio di rotazione – ne sia venuto a conoscenza ed abbia comunque presentato la propria offerta.
Procedura negoziata sotto soglia: è dovuto l'invito ad un operatore economico non invitato che richiede comunque di partecipare alla gara ?
Contratti " sotto soglia ": un'impresa non invitata alla procedura può presentare offerta?
Procedura negoziata - Diritto in capo a qualsiasi operatore ad essere invitato - Non sussiste - Discrezionalità della Stazione Appaltante - Limite - Invito di almeno cinque soggetti (art. 125 d.lgs. n. 163/2006 - art. 36 d.lgs. n. 50/2016)
art. 36procedura negoziatarotazione
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