Source: http://www.consiglioregionale.calabria.it/portale/Istituzione/Commissioni/VisualizzaDiretta?comm=Seconda&idDiretta=602&Data=18%2F01%2F2016&IdPunti=2792&IdResSomm=5741
Timestamp: 2019-01-21 20:19:58+00:00
Document Index: 104012910

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 3']

Seduta n. 22 del 18/01/2016 - Diretta testuale
di lunedì 18 gennaio 2016
Esame del Programma di lavoro della Commissione Europea per il 2016 - COM (2015) 610 final, ai sensi dell'art. 2 della legge regionale n. 3/2007
Il Presidente pone ai voti il Programma.
Il Presidente, su richiesta del consigliere Guccione, propone l'inversione dell'ordine del giorno.
Proposta di Legge n.87/10^ di iniziativa della Giunta regionale recante: ' Modifica ed integrazione delle leggi regionali n. 10/2000, n. 66/2012 e n. 8/2003 (articolo 13, comma 2) concernenti l'ARSSA '
Per il Dipartimento Agricoltura e Risorse agroalimentari della regione Calabria, interviene il dirigente generale reggente ing. Carmelo Salvino (l'approvazione del provvedimento, dichiara, si rende necessaria per completare l'iter di liquidazione dell'ARSSA e consentire il pagamento di quanto dovuto. Servirà, inoltre, a mettere in atto un piano di dismissione del patrimonio. Alla "gestione stralcio" di cui alla proposta in discussione viene, fondamentalmente, assegnato il compito di cui alla vigente normativa regionale di liquidazione degli enti subregionali).
Il Presidente rende noto che è pervenuta una comunicazione da parte del dirigente del Dipartimento Bilancio della regione Calabria, dott. Filippo De Cello.
Per l'ARSSA, interviene l'avv. Eugenio Carnovale.
Per il Dipartimento Bilancio della regione Calabria, interviene il dott. Luca Buccafurri (relativamente alla previsione di liquidazione dell'ARSSA una certa perplessità e preoccupazione poteva essere rappresentata dal diritto di rivalsa dei creditori di ARSSA, per ovviare a ciò è stato previsto un apposito accantonamento per la gestione delle passività, attraverso una gestione chiusa che non va ad intaccare il patrimonio di Arsac).
Per il Settore Legislativo del Consiglio regionale, interviene l'avv. Beatrice Tortorella (pone dei rilievi in merito all'acquisizione di ARSSA da parte di Arsac ed alla transizione delle risorse umane).
Intervengono il dott. Buccafurri e, per replica, l'avv. Tortorella.
(esprime perplessità sulla gestione degli acquedotti e sul destino del personale utilizzato per la gestione degli stessi. Chiede come si intenda procedere al riguardo)
Intervengono l'avv. Tortorella e l'ing. Salvino (replica alle osservazioni del Settore legislativo, relativamente alla gestione degli acquedotti di cui all'intervento del consigliere Neri, ritiene si possa intervenire attraverso la previsione di un emendamento e l'affidamento momentaneo della gestione ai consorzi di bonifica).
Interviene il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto) (considerata la situazione debitoria dell'ARSSA ed i rilievi posti dal Settore legislativo, ritiene azzardata la previsione di una modalità di gestione quale quella prevista nella proposta in discussione. Non sarebbe, a parer suo, la scelta migliore. La scelta possibile, dichiara, sarebbe la previsione di un soggetto liquidatore terzo).
Interviene il consigliere SCULCO Flora (Calabria in rete) (di fatto, sostiene, con la previsione di legge, l'ARSSA non verrebbe liquidata, ma incamerata in Arsac. Rimangono dubbi sulla personalità giuridica. Quanto previsto si prefigurererebbe come un'operazione di facciata, di fatto, verrebbe traslata la situazione debitoria dall'ARSSA all'Arsac. Si potrebbe, dichiara, prorogare la liquidazione dell'ARSSA, allineandola ad Afor e pensare ad una sorta di compensazione).
Intervengono l'ing. Salvino (ribadisce che i debiti di ARSSA saranno estinti attraverso la vendita del patrimonio, ciò risulterebbe improponibile per Afor che, di fatto, non possiede un patrimonio) ed il dott. Buccafurri.
Interviene l'avv. Carnovale (relativamente alla destinazione delle risorse umane chiarisce che una parte del personale, per effetto della legge 66/2012, era già transitata in Arsac, la restante parte transiterà in Arsac mantenendo invariato lo status in essere).
- GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (preso atto della disponibilità di pervenire alla modifica della proposta, da parte della Giunta regionale, non intravede elementi ostativi alla sua approvazione);
- NERI Giuseppe (Democratici Progressisti) (chiede delucidazioni, relativamente al portato di cui all'art. 1 bis, chiede se sia possibile tenere distinti, attraverso la gestione stralcio, i due patrimoni. Reputa inopportuna ed eccessiva l'autonomia di gestione del personale assegnata al direttore generale);
- SCULCO Flora (Calabria in rete)
- ARRUZZOLO Giovanni (Nuovo Centro Destra) (trattandosi di una norma che va ad incidere, oltre che sul patrimonio regionale, anche sul destino dei lavoratori,dipendenti dell'ente che si va a dismettere, ritiene necessario valutare attentamente la contingenza e gli sviluppi possibili per pervenire all'approvazione di un provvedimento risolutivo in senso positivo);
- GUCCIONE Carlo (Partito Democratico) (bisognerebbe evitare di eludere il problema piuttosto che affrontarlo nella maniera giusta e risolutiva. L'approccio approssimativo della problematica potrerebbe determinare una situazione analoga a quella verificatasi con la creazione di Calabria Verde).
Interviene il dott. Buccafurri.
Intervengono il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto), l'avv. Carnovale e l'ing. Salvino.
Il Presidente propone una brave sospensione dei lavori.
Il Presidente dà lettura degli emendamenti agli artt. 1, 2, 3 e 4.
Intervengono il consigliere SCULCO Flora (Calabria in rete) (chiede delucidazioni in merito al transito del personale e precisamente se il personale con contratto di natura privatistica possa essere inglobato in un ente per il cui ingresso è previsto il pubblico concorso), l'ing. Salvino, l'avv. Domenico Ferrara (Dipartimento Agricoltura e Risorse agroalimentari della regione Calabria) (fa presente che il transito del personale era stato previsto dalla legge regionale 66/12, che non era stata interessata da eccezioni di incostituzionalità)e l'avv. Tortorella (conferma quanto precedentemente affermato dal dirigente Ferrara, fa presente, però, che già a suo tempo, come in questa sede, erano stati mossi dei rilievi da parte del Servizio Legislativo).
art. 1 - approvato per come emendato (con voto di astensione dei consiglieri Orsomarso e Arruzzolo e voto contrario del consigliere Sculco)
art. 2 - approvato per come emendato (con voto di astensione dei consiglieri Orsomarso e Arruzzolo)
art. 3 - approvato per come emendato (con voto di astensione dei consiglieri Orsomarso e Arruzzolo)
art. 4 - soppresso
art. 5 - approvato per come emendato (con voto di astensione dei consiglieri Orsomarso e Arruzzolo)
La Commissione esprime parere favorevole a maggioranza (con voto di astensione dei consiglieri Orsomarso e Arruzzolo e voto contrario del consigliere Sculco)
Viene autorizzato il coordinamento formale)
- Proposta di Legge n.74/10^ di iniziativa dei Consiglieri C. GUCCIONE, M. MIRABELLO, D. BEVACQUA, F. SERGIO recante: " Occupazione nel settore agricolo: dismissione e locazione di terreni agricoli o a vocazione agricola "
Intervengono i consiglieri: GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (ritiene che le due proposte possano essere unificate in un testo unico) e GUCCIONE Carlo (Partito Democratico).
Il Presidente rinvia l'esame per consentire agli uffici la predisposizione del nuovo testo.
Il Presidente dà lettura di una nota pervenuta dal Dipartimento Bilancio.
Intervengono il Presidente ed il consigliere GIUDICEANDREA Giuseppe (Democratici Progressisti) (ritiene, dal suo punto di vista, superabili i paventati ostacoli di natura finanziaria e spiega come ovviare all'impiego di risorse nuove).
Interviene il consigliere ORSOMARSO Fausto (Misto) (ritiene utile pervenire all'acquisizione del parere da parte della Giunta regionale ed all'accertamento della spesa).
La Commissione concorda di pervenire all'approvazione della norma, subordinandola all'abrogazione, in sede di approvazione in Aula consiliare, del comma 7, art. 3.
Proposta di Legge n. 61/10^ di iniziativa del Consigliere S. ROMEO recante: ' Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 19 aprile 2012, n. 13 (Disposizioni dirette alla tutela della sicurezza e alla qualità del lavoro, al contrasto e all'emersione del lavoro non regolare) '
Il Presidente dà lettura di una nota del Dipartimento Bilancio e pone in votazione la proposta con la modifica alla norma finanziaria per come indicato dal Dipartimento.