Source: http://docplayer.it/2496795-Regolamento-organizzazione-sanitaria-e-certificazioni-mediche-d-idoneita-per-il-conseguimento-delle-licenze-e-degli-attestati-aeronautici.html
Timestamp: 2016-12-08 14:52:18+00:00
Document Index: 176631804

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 105', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 240', 'art. 2']

⭐REGOLAMENTO ORGANIZZAZIONE SANITARIA E CERTIFICAZIONI MEDICHE D'IDONEITÀ PER IL CONSEGUIMENTO DELLE LICENZE E DEGLI ATTESTATI AERONAUTICI
Download "REGOLAMENTO ORGANIZZAZIONE SANITARIA E CERTIFICAZIONI MEDICHE D'IDONEITÀ PER IL CONSEGUIMENTO DELLE LICENZE E DEGLI ATTESTATI AERONAUTICI"
1 REGOLAMENTO ORGANIZZAZIONE SANITARIA E CERTIFICAZIONI MEDICHE D'IDONEITÀ PER IL CONSEGUIMENTO DELLE LICENZE E DEGLI ATTESTATI AERONAUTICI Edizione n 1 del 21 dicembre 20112 Edizione 1 pag. 2 di 28 STATO DI AGGIORNAMENTO Emendamento Data Delibera C.d.A. n. Edizione /20113 Edizione 1 pag. 3 di 28 INDICE Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art Art4 Edizione 1 pag. 4 di 28 SEZIONE I GENERALE Art. 1 Definizioni: a. AMS: Struttura Aero Medica dell ENAC b. AeMC: Centro Aero Medico autorizzato riconosciuto dall ENAC ad erogare le prestazioni sanitarie finalizzate al rilascio della certificazione di idoneità psicofisica per il conseguimento di una licenza o attestato aeronautico. c. AME: Medico Esaminatore autorizzato dall ENAC ad erogare le prestazioni sanitarie finalizzate al rilascio della certificazione di idoneità psicofisica per il conseguimento di una licenza o attestato aeronautico. d. Certificato Medico: Documento che certifica l idoneità psicofisica per il conseguimento di una licenza o attestato aeronautico e. Classi del certificato medico: i. Classe I: certifica l idoneità psicofisica per le licenze o attestati che consentono l esercizio di attività professionali di volo o di istruttore di paracadutismo. ii. Classe II: certifica l idoneità psicofisica per le licenze o attestati che consentono l esercizio di attività non professionali di volo o di paracadutismo, nonché attività professionali diverse dal pilotaggio di iii. aeromobili. Classe III: certifica l idoneità psicofisica per le licenze che consentono l esercizio di attività di controllo del traffico aereo. f. JAR-FCL3: Flight Crew Licensing (Medical), Emendamento 5, pubblicato dalla JAA il 1 dicembre g. JIP (Joint Implementation Procedures): JAA Administrative and Guidance Material Section V Part II Procedures, emendate al 1 ottobre h. Organo sanitario: Un AeMC o un AME autorizzato o riconosciuto dall ENAC. i. Validità dei certificati: validità dei certificati di idoneità psicofisica corrispondente al periodo di tempo previsto per le visite mediche ai sensi dell articolo 8 del presente Regolamento per il personale navigante e dell articolo 11 terzo comma del D.Lgs. n. 118 del 30 maggio 2008 per gli studenti e i controllori di traffico aereo, salvo che gli organi sanitari non ritengano, in relazione allo stato di salute degli interessati, di ridurre tale periodo j. Visita iniziale: costituisce la visita medica di accertamento iniziale dell idoneità psicofisica necessaria ad ottenere il rilascio di un certificato medico di Classe I, II o III. k. Visita periodica: è una visita medica che viene eseguita nei confronti dei soggetti titolari di un certificato medico allo scopo di accertare la persistenza dell'idoneità psicofisica a periodi di tempo predeterminati ai sensi dell articolo 8 del presente5 Edizione 1 pag. 5 di 28 Regolamento per il personale navigante e dell articolo 11 terzo comma del D.Lgs. n. 118 del 30 maggio 2008 per gli studenti e i controllori del traffico aereo. La visita di rinnovo deve essere effettuata nel periodo di 45 giorni antecedente la data di scadenza del certificato medico. l. Visita di reintegrazione: visita medica effettuata nei confronti del titolare di una licenza che abbia lasciato scadere il certificato medico. m. Visita straordinaria: è una visita medica che viene eseguita al di fuori delle scadenze previste per le visite periodiche ogni qualvolta il titolare di una licenza o di un attestato si trovi nelle condizioni previste dall art. 11 del presente Regolamento. Art. 2 Premessa e scopo 1. Scopo del presente Regolamento è di disciplinare, in accordo a quanto previsto dagli articoli 732, 733 e 734 del Codice della Navigazione, il rilascio ed il mantenimento delle certificazioni mediche di idoneità per i richiedenti e i titolari di licenze, attestati ed abilitazioni del personale aeronautico di volo e non di volo individuato dagli articoli 732 a), b) e c) e 733 a) del Codice. 2. Obiettivo del presente Regolamento è di assicurare l applicazione uniforme di procedure comuni per l effettuazione delle visite mediche di idoneità, delle visite straordinarie e delle visite d appello. 3. Obiettivo del presente Regolamento è inoltre di definire i requisiti che devono essere assicurati dai Centri Aero Medici (nel seguito indicati AeMC ) e dai Medici Esaminatori (nel seguito indicati AME ) al fine di potere ottenere l autorizzazione dall ENAC ad accertare e certificare il possesso o il mantenimento della idoneità psicofisica per l espletamento delle funzioni a cui alle licenze, attestati o abilitazioni aeronautiche. 4. Con il presente Regolamento viene recepita a livello nazionale la normativa JAR- FCL3, emendamento 5 del 1 dicembre 2006 in tutte le parti che non siano in contrasto con norme di legge n materia in vigore nel territorio nazionale. Vengono recepite inoltre le pertinenti JIP - Joint Implementation Procedures di cui alle JAA Administrative and Guidance Material Section V Licensing applicabili. 5. L'ENAC assicura le funzioni attribuite dal presente Regolamento mediante la propria struttura Aero Medica (AMS).6 Edizione 1 pag. 6 di 28 Art. 3 Campo di applicazione 1. Il presente Regolamento si applica sia nei confronti del personale di volo dell aviazione Civile, che agli studenti e ai controllori di traffico aereo. 2. Gli accertamenti di idoneità psicofisica del personale di volo sono svolti mediante verifica dei requisiti fissati dalla JAR-FCL L idoneità psicofisica dei controllori del traffico aereo è accertata secondo i criteri generali dettati dall ICAO, nonché dei requisiti di cui al documento Eurocontrol Requirements for European Class 3 Medical Certification of Air Traffic Controllers. 4. Gli istruttori paracadutisti devono possedere un certificato medico di Classe I rilasciato da un AeMC secondo i requisiti fissati della JAR-FCL 3. Ad essi si applicano le procedure definite dal presente Regolamento. 5. I paracadutisti sportivi devono possedere un certificato medico di Classe II rilasciato secondo i requisiti fissati della JAR-FCL 3. Fino alla data di effettiva operatività nel territorio di competenza di una Direzione Aeroportuale di almeno un organo sanitario autorizzato o riconosciuto dall ENAC, il paracadutista sportivo può richiedere il rilascio o rinnovo del certificato medico ad una delle figure professionali mediche individuate dall articolo 7 della legge n. 204/ Le figure professionali mediche individuate dall articolo 7 della legge n. 204/95 possono continuare ad eseguire visite mediche finalizzate al rilascio di certificati medici di Classe II nel territorio di competenza di una Direzione Aeroportuale dove, al momento dell entrata in vigore del presente Regolamento non sia presente almeno un organo sanitario autorizzato o riconosciuto dall ENAC. Tale facoltà è subordinata al superamento di un corso di formazione per AME approvato dall ENAC. 7. Nel territorio di competenza di una Direzione Aeroportuale dove al momento dell entrata in vigore del presente Regolamento non sia presente almeno un organo sanitario autorizzato o riconosciuto dall ENAC, le visite di accertamento di idoneità finalizzate al rinnovo del certificato medico dei controllori di traffico aereo possono essere effettuate presso le strutture mediche di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) che già svolgono tale attività. Le visite iniziali e quelle straordinarie dovranno essere richieste agli Istituti Medico Legali dell Aeronautica Militare.7 Edizione 1 pag. 7 di 28 SEZIONE I ORGANIZZAZIONE SANITARIA E REQUISITI DEGLI ORGANI SANITARI Art. 4 Autorizzazione degli organi sanitari 1. L autorizzazione è il provvedimento con il quale l ENAC, previa verifica dei requisiti previsti, riconosce alle strutture sanitarie ed ai singoli professionisti che ne facciano richiesta lo status di soggetto idoneo ad erogare le prestazioni sanitarie finalizzate al rilascio della certificazione di idoneità psicofisica. 2. In virtù dell Atto d intesa ENAC Aeronautica Militare, ai sensi del D.L. 237/2004 convertito in legge con modificazioni dalla legge 265/2004, l ENAC riconosce gli Istituti Medico Legali (di seguito indicati IML ) dell Aeronautica Militare quali AeMC autorizzati, deputati al rilascio delle certificazioni mediche d idoneità per il conseguimento ed il mantenimento delle licenze e degli attestati del personale civile navigante e dei controllori di traffico aereo. 3. L ENAC riconosce altresì i Servizi di Assistenza Sanitaria ai Naviganti del Ministero della Salute (di seguito indicati SASN ), operanti nel settore delle certificazioni aeromediche all entrata in vigore del presente regolamento, quali AeMC autorizzati, deputati al rilascio delle certificazioni mediche d idoneità per il conseguimento ed il mantenimento delle licenze e degli attestati del personale civile navigante. 4. Il possesso dei requisiti di idoneità in qualità di AeMC, in accordo al presente Regolamento, è assicurato dal Ministero della Difesa per gli IML e dal Ministero della Salute per i SASN. 5. Il Ministero della Difesa ed il Ministero della Salute comunicano ogni tre anni all ENAC l elenco delle proprie strutture che, avendone i requisiti, sono riconosciuti quali AeMC autorizzati. Tale comunicazione deve essere inviata all ENAC anche prescindendo dalla citata cadenza triennale, qualora intervengano modifiche organizzative nell ambito dei detti Dicasteri che rendano necessario l aggiornamento dell elenco dei AeMC autorizzati. 6. Fatto salvo quanto previsto ai paragrafi precedenti, l ENAC provvede a rilasciare le autorizzazioni in qualità di AeMC e AME alle organizzazioni e ai medici che ne facciano domanda e soddisfino ai requisiti dell articolo 6 del presente Regolamento,8 Edizione 1 pag. 8 di L accertamento iniziale di idoneità per il rilascio di certificati di Classe I è effettuato dagli IML dell Aeronautica Militare e dai SASN. 8. L accertamento iniziale di idoneità per il rilascio di certificati medici di Classe II e III è effettuato dagli IML dell Aeronautica Militare, dai SASN e dagli altri AeMC autorizzati. 9. Le visite mediche periodiche finalizzate al rinnovo di certificati medici di Classe I possono essere effettuate, oltre che dagli IML dell Aeronautica Militare, anche dai SASN e dagli altri AeMC autorizzati. 10. Le visite mediche periodiche finalizzate al rinnovo di certificati medici di Classe II e III possono essere effettuate, oltre che dagli IML dell Aeronautica Militare, dai SASN nonché dagli altri AeMC e dagli AME autorizzati. 11. Le visite mediche straordinarie nei confronti dei titolari di un certificato medico di Classe I, II e III sono eseguite dagli IML dell Aeronautica Militare. 12. Valutati i requisiti professionali e organizzativi dei singoli AeMC ed AME, l ENAC può stabilire limitazioni all autorizzazione al rilascio dei certificati medici, sia per quanto concerne la Classe del certificato, sia restringendola ai soli rinnovi. Art. 5 Durata dell autorizzazione 1. L autorizzazione rilasciata dall ENAC a svolgere attività di accertamento e certificazione della idoneità psicofisica ha validità triennale sia per gli AeMC che per gli AME. Nell arco di tale periodo le strutture e i medici autorizzati sono soggetti ad un sistema di verifiche da parte dell ENAC al fine di accertare la permanenza dei requisiti di affidabilità e competenza previsti per gli AeMC e per gli AME alla JAR-FCL3 e ai Requirements for European Class 3 Medical Certification of Air Traffic Controllers. In particolare l ENAC effettua un processo di revisione a campione sulla documentazione clinica inviata o messa a disposizione dagli AeMC e dagli AME. 2. L ENAC può disporre verifiche straordinarie nei confronti degli AME e degli AeMC autorizzati qualora ravvisi rilevanti elementi di difformità rispetto alle procedure o alla corretta applicazione dei requisiti. 3. Gli AME, al fine di mantenere l autorizzazione ad effettuare visite mediche e rilasciare certificazioni di idoneità psico-fisica, devono effettuare regolare attività di aggiornamento professionale in accordo a criteri stabiliti dall ENAC. A tal fine gli AME partecipano a corsi di formazione riconosciuti dall ENAC.9 Edizione 1 pag. 9 di 28 Art. 6 Requisiti per l autorizzazione degli organi sanitari 1. Requisiti professionali per gli AME Il medico che intenda richiedere l accreditamento quale AME deve: a) operare nel territorio nazionale; b) possedere la laurea in medicina e chirurgia ed essere abilitato all'esercizio della libera professione; c) essere iscritto all'ordine dei Medici; d) essere specialista in medicina aeronautica e spaziale, o essere / essere stato un ufficiale medico dell'aeronautica Militare che abbia svolto tale attività per almeno 5 anni, o avere operato alla data di pubblicazione del presente Regolamento negli ambulatori SASN per almeno 5 anni in qualità di medico certificatore di idoneità psicofisica aeronautica, o aver frequentato e superato un corso di addestramento teorico e pratico in medicina aeronautica riconosciuto dall'enac. Tali corsi di addestramento sono differenziati in relazione al tipo di certificato che può essere rilasciato dall AME; e) disporre di idonei strumenti diagnostici per l effettuazione degli esami specialistici richiesti o essere convenzionato con una struttura pubblica o privata, accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale; Il possesso di tutti i requisiti sopra indicati costituisce condizione necessaria per poter ottenere da parte dell ENAC l autorizzazione ad eseguire le visite. 2. Disposizioni specifiche per gli AeMC 2.1 Una struttura sanitaria che intenda richiedere l autorizzazione quale AeMC deve: a) avere sede nel territorio nazionale; b) essere in possesso dei requisiti tecnici ed operativi previsti dal presente regolamento c) essere attrezzata con idonei strumenti diagnostici per l effettuazione degli esami specialistici richiesti o essere convenzionato con una struttura pubblica o privata, accreditata con il SSN; d) essere diretto da un AME, in possesso dei requisiti indicati al punto precedente del presente regolamento ed avere il personale medico specialistico necessario;10 Edizione 1 pag. 10 di Un AME non può essere responsabile di più di un AeMC. 2.3 L attività di AME è compatibile con quella di medico esaminatore anche in più AeMC. 2.4 Il Centro mette a disposizione del personale incaricato di eseguire le visite mediche una documentazione tecnica appropriata per il corretto espletamento delle funzioni previste. Tale documentazione deve dettagliare in maniera chiara le procedure da seguire. 2.5 Il Centro deve dimostrare in ogni momento di disporre di personale specialistico qualificato in numero sufficiente ad assicurare un livello qualitativo adeguato all effettuazione delle visite. L elenco del personale medico è incluso o riferito nel documento di autorizzazione rilasciato da ENAC. 2.6 Uno dei medici del Centro è incaricato dal responsabile del Centro di assicurare attraverso un sistema di controllo interno, nel rispetto del segreto professionale, che l organizzazione e le procedure in uso siano conformi alle normative vigenti. Tale sistema di controllo dovrà prevedere l analisi dei dati in modo da mettere in evidenza tutte le anomalie di funzionamento, nonché i tempi e le modalità per la loro risoluzione. La documentazione relativa deve essere tenuta a disposizione dell ENAC. Il Centro trasmette annualmente all ENAC una relazione sull attività e i risultati del controllo interno 2.7 Il Centro è tenuto a far evolvere la propria organizzazione in funzione della complessità e del volume delle visite mediche effettuate, nonché in funzione dell evoluzione della regolamentazione al fine di garantire un livello di qualità costante. Le modifiche apportate all organizzazione sono prontamente portate a conoscenza di ENAC che ne può chiedere la modifica qualora ritenga che non siano adeguate a garantire il livello di qualità richiesto. 2.8 L ENAC può limitare, sospendere o revocare l autorizzazione secondo le procedure indicate nei successivi articoli 23 e 24 del presente Regolamento, nel caso che le modifiche organizzative richieste non siano state attuate o qualora i requisiti alla base dell autorizzazione concessa non siano più rispettate. 3. Domanda 3.1 I soggetti (strutture sanitarie/medici) che intendono chiedere l autorizzazione inoltrano la relativa domanda all ENAC utilizzando l apposito modulo. Tutte le infrastrutture, in relazione alla tipologia delle attività svolte, devono essere in possesso dei requisiti previsti dalle vigenti leggi in materia di: sicurezza anti-infortunistica,11 Edizione 1 pag. 11 di 28 igiene dei luoghi di lavoro, protezione dai rischi da radiazioni ionizzanti, protezione antincendio, protezione acustica, sicurezza elettrica e continuità elettrica, smaltimento dei rifiuti, condizioni microclimatiche, pulizia, lavaggio, disinfezione e sterilizzazione di tutti gli strumenti ed accessori, pulizia e sanificazione degli ambienti, qualsiasi altro obbligo applicabile reso obbligatorio da Leggi o regolamenti nazionali e/o dell Unione Europea. 3.2 Allegata alla domanda, il titolare dell AeMC o l AME deve fornire l autocertificazione concernente il rispetto delle normative nazionali, regionali e locali che disciplinano tutte le suddette aree di attività. 4. Caratteristiche delle infrastrutture 4.1 Le infrastrutture e gli spazi all interno dei quali vengono svolte le attività sanitarie devono essere correlati alla tipologia e al volume delle prestazioni erogate. 4.2 La dotazione minima di ambienti per l attività ambulatoriale è la seguente: - spazi specifici per le funzioni direzionali; - spazi per l attesa, accettazione, attività amministrative. Qualora nello stesso edificio coesistano più attività sanitarie, gestite anche da titolarità diverse, gli spazi per l attesa, accettazione e attività amministrative possono essere in comune per le diverse tipologie di prestazioni erogate purché opportunamente dimensionati. Lo spazio per l attesa deve essere dotato di un adeguato numero di posti a sedere rispetto ai picchi di frequenza degli accessi; - servizi igienici distinti per utenti e personale; - sala per l esecuzione delle prestazioni, che garantisca il rispetto della privacy dell utente; - spazio/locali per deposito di materiale pulito; - spazio/locali per deposito di materiale sporco; - spazi o armadi per deposito materiale d uso, attrezzature, strumentazioni. 5. Requisiti organizzativi 5.1 Ogni AeMC o AME erogante prestazioni ambulatoriali deve rispettare i seguenti criteri organizzativi:12 Edizione 1 pag. 12 di 28 - disporre di personale in numero proporzionale agli accessi ambulatoriali; - tutti i materiali soggetti a scadenza, devono portare in evidenza la data della scadenza stessa ed essere conservati con le modalità previste dal produttore o, in assenza diu queste con modalità adeguate allo scopo ; - le prestazioni effettuate nei confronti di ciascun soggetto devono essere documentate mediante gli appositi modelli di verbale di visita. 5.2 Le visite eseguite devono essere registrate su un registro giornaliero preferibilmente in formato elettronico. Devono essere, altresì, predisposti documenti in cui vengono definiti i criteri organizzativi per lo svolgimento delle principali attività di supporto tecnico-amministrativo, in particolare: debbono essere definiti i criteri e le modalità di accesso dell utente (programmazione e prenotazione visite, accettazione e registrazione). L'orario di accesso alle prestazioni deve essere compatibile con la corretta esecuzione delle stesse. debbono essere stabilite le modalità di compilazione, conservazione, archiviazione dei documenti comprovanti l attività sanitaria; deve essere utilizzato un sistema informatizzato finalizzato alla raccolta, elaborazione ed archiviazione dei dati relativi ai soggetti sottoposti a visita, anche al fine di poter svolgere le attività di verifica e miglioramento della qualità; deve essere disponibile idoneo software per la gestione dell attività che consenta di alimentare la Banca Dati Sanitaria Centrale gestita dall ENAC, le cui modalità di accesso e di consultazione sono disciplinate dall ENAC. 5.3 Per poter mantenere l autorizzazione ad effettuare le visite mediche di idoneità un AeMC deve eseguire un numero adeguato di visite all anno. 6 Rapporti con l utenza 6.1 Le visite sono effettuate previa prenotazione. In particolare deve essere posto a disposizione dell utenza materiale informativo che specifichi: - tipologia delle prestazioni effettuate; - procedure relative all accesso e orari; - modalità di comunicazione all utente delle informazioni che lo riguardano; - termini e modalità ai fini della acquisizione del necessario consenso informato. Devono essere definite ed applicate idonee procedure per la raccolta del consenso informato e per il rispetto della normativa emanata con Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali. - modalità di consegna dell esito di visita, anche ai fini della tutela dei dati personali. 6.2 La struttura o il medico che effettuano le visite debbono predisporre un documento con la chiara indicazione dei seguenti elementi:13 Edizione 1 pag. 13 di 28 - sede e numeri telefonici presso cui è possibile prenotare la visita, - orari e modalità di accesso, - orari per la comunicazione dell esito di visita. 6.3 Una volta ultimata la visita medica, il richiedente deve essere informato per iscritto dell'esito di idoneità o di non idoneità, dell eventuale deferimento della decisione all AMS dell ENAC e di qualsiasi condizione che comporti una restrizione per l'esercizio delle attività consentite dalla propria licenza. Deve essere inoltre informato del suo diritto di proporre appello avverso il giudizio. 7. Requisiti tecnologici specifici 7.1 Gli ambulatori degli AeMC e degli AME devono essere dotati delle strumentazioni e dei mezzi materiali idonei al tipo di visite mediche da effettuare. Le apparecchiature devono conservare la loro qualità ed efficienza nel tempo attraverso l esecuzione di verifiche periodiche di cui deve essere tenuta traccia. La dotazione minima è costituita dalle seguenti attrezzature e presidi medico chirurgici: audiometro, ottotipo strumentazione idonea ad eseguire rinoscopia anteriore, laringoscopia e otoscopia; frontifocometro; tavole di Hishiara; spirometro; stick test per analisi chimica delle urine; fotometro a tecnologia dry chemistry (o strumento diagnostico similare) per l analisi chimico-clinica del sangue; fonendoscopio; elettrocardiografo a 3 canali; sfigmomanometro, con bracciali di varie dimensioni; bilancia; statimetro. 7.2 Deve essere presente ed immediatamente consultabile anche la normativa aeromedica applicabile di riferimento. 8. Certificato 8.1 Il certificato medico deve essere conforme ai modelli in allegato A e (per il personale di volo) e B (per il personale non di volo) e deve contenere i dati in esso previsti.14 Edizione 1 pag. 14 di Il certificato deve essere firmato in modo leggibile dal medico certificatore e deve esserne rilasciata copia scritta all'utente al termine della visita. Deve essere inoltre registrato con modalità informatica nell archivio del medico esaminatore e nella banca dati di ENAC secondo le modalità sancite dalla normativa vigente in materia di privacy e utilizzando le procedure che l ENAC definirà con apposita circolare. Nel caso che non sia possibile la consegna immediata del certificato all utente al termine della visita, dovrà comunque essergli data la comunicazione prevista dal comma 6.3 del presente articolo e il certificato dovrà essergli spedito entro il settimo giorno dalla data di emissione del giudizio. 8.3 Limitatamente al personale di volo impiegato in attività di trasporto aereo e lavoro aereo e ai controllori di traffico aereo, gli organi sanitari che effettuano le visite di idoneità psicofisica danno immediata comunicazione (a mezzo fax o per via telematica) del solo esito di tali visite al datore di lavoro SEZIONE III CERTIFICAZIONI MEDICHE DI IDONEITA PER IL CONSEGUIMENTO E IL MANTENIMENTO DELLE LICENZE E DEGLI ATTESTATI DEL PERSONALE DI VOLO Art 7 Visite mediche 1. I titolari di licenze ed attestati, nonché gli aspiranti al conseguimento dei medesimi, devono sottoporsi a visita medica per l accertamento dell idoneità psicofisica o della persistenza di tale idoneità. La visita è effettuata presso un IML dell Aeronautica Militare o uno dei SASN del Ministero della Salute o un altro AeMC autorizzato, ovvero presso un AME, secondo le competenze definite dall articolo 3 del presente Regolamento. 2. La visita medica di accertamento iniziale dell idoneità psicofisica viene effettuata dietro richiesta di una scuola di pilotaggio ovvero dell interessato. 3. La visita medica di accertamento periodico viene effettuata dietro presentazione della licenza o dell'attestato nonché del certificato medico precedente. 4. I titolari di licenza od attestato, in occasione di ogni visita periodica, devono dichiarare le eventuali malattie o lesioni che abbiano loro impedito di esercitare anche temporaneamente le attività consentite.15 Edizione 1 pag. 15 di I titolari di licenze ed attestati nonché gli aspiranti al conseguimento dei medesimi forniscono e sottoscrivono, nella modulistica prevista, ogni informazione sanitaria utile ai fini del giudizio d idoneità psicofisica. 6. L'ENAC, per giustificati motivi, a tutela della sicurezza del volo e laddove sussistano ragionevoli dubbi circa la persistenza dell'idoneità psicofisica può: a) richiedere ai titolari di licenza di sottoporsi a visita di controllo straordinario; b) limitare, sospendere o revocare il certificato medico, notificando il provvedimento e le sue motivazioni all'interessato ed all'organo sanitario che ha emesso il giudizio. 7. L accertamento dei requisiti psicofisici effettuato dagli AeMC e dagli AME autorizzati deve essere effettuato in conformità alle indicazioni delle normativa JAR-FCL 3 Emendamento 5 Sezione I e relative appendici. 8. L AMS dell ENAC, gli IML dell Aeronautica Militare, i SASN, gli AeMC, gli AME, la Commissione Medica d'appello nonché la Commissione Sanitaria d appello di cui all art. 13 possono assumere ogni altra informazione sanitaria ritenuta utile ai fini del predetto giudizio d'idoneità psicofisica, a prescindere dai dati forniti dall'interessato, purché questi vi acconsenta e comunque nel rispetto delle normative vigenti in materia. 9. Qualsiasi accertamento può essere richiesto se clinicamente indicato e ritenuto necessario ai fini dell'idoneità. Qualora il richiedente la certificazione rifiuti di sottoporsi agli accertamenti richiesti, gli organi sanitari non rilasceranno il certificato. 10. Gli organi sanitari che eseguono le visite di accertamento dell idoneità garantiscono la riservatezza dei dati di cui vengono in possesso nello svolgimento delle proprie funzioni. Art. 8 Giudizio Medico 1. Il giudizio medico derivante dalla visita medica condotta presso un AeMC o da un AME può essere: a) di idoneità; b) di non idoneità temporanea o permanente; c) di rinvio per il giudizio di idoneità all'enac, nei casi individuati JAR FCL 3 e dalle JIP. 2. Gli organi sanitari, per giustificati motivi, a tutela della sicurezza del volo,16 Edizione 1 pag. 16 di 28 laddove sussistono ragionevoli dubbi circa la persistenza dell idoneità psicofisica, possono richiedere all interessato di sottoporsi ad ulteriori esami clinici se clinicamente indicati e ritenuti necessario ai fini dell idoneità. 3. Il richiedente la certificazione aeromedica ha il diritto di rifiutare ogni accertamento, ma in tal caso gli organi sanitari non rilasciano il certificato richiesto. 4. Una volta ultimata la visita medica, il richiedente viene informato per iscritto dell'esito di idoneità, di non idoneità oppure di rinvio all'enac e di qualsiasi condizione che comporti una restrizione o limitazione. 5. In caso di non idoneità temporanea, l'interessato può sottoporsi, prima dello scadere dei termini previsti dal giudizio prognostico, ad una nuova visita medica presso lo stesso organo sanitario che ha emesso il giudizio, qualora il medico curante o altro medico di fiducia certifichi che l'infermità o la lesione causa dell'inabilità abbia avuto un esito tale da far ritenere che l'interessato sia in grado di esercitare le attività consentite dall'attestato o dalla licenza. 6. Gli accertamenti medici e i criteri per la valutazione della idoneità psicofisica da applicare nel corso di visite finalizzate alla reintegrazione di una licenza sono definiti dall ENAC con in conformità a quanto previsto dalla normativa JAR FCL 3 Emendamento 5 Sezione I - Appendice 1. Art. 9 Classi del certificato medico e frequenza delle visite 1. L idoneità psicofisica dei richiedenti e dei titolari di licenze e di attestati è attestata dal certificato medico di idoneità psicofisica, rilasciato dagli organi sanitari di cui sopra, o dall ENAC nei casi previsti dalla JAR-FCL In mancanza del certificato medico di idoneità psicofisica in corso di validità, titolari di licenze ed attestati non possono esercitare le relative attività. 3 Il certificato può prevedere restrizioni per l addestramento in volo o per l'esercizio delle attività consentite dall'attestato o dalla licenza, o per la durata del certificato stesso. 4. Il certificato medico di classe I è richiesto per: 1) il pilota commerciale di velivolo; 2) il pilota commerciale di elicottero; 3) il pilota di linea di velivolo; 4) il pilota di linea di elicottero;17 Edizione 1 pag. 17 di 28 5) i titolari di licenze comunque autorizzati a svolgere attività professionali di volo (istruttore di volo su aeromobile, aliante,dirigibile); 6) l istruttore di paracadutismo. 4.1 Le visite mediche periodiche, intese ad accertare il mantenimento dell'idoneità psicofisica di un richiedente o titolare di un certificato medico di classe I, devono essere effettuate con l'osservanza dei periodi di tempo sottoindicati: a) ogni 12 mesi per i soggetti di età inferiore ai 40 anni; b) ogni 12 mesi per i soggetti di età compresa fra i 40 ed i 59 anni che effettuano attività commerciale di trasporto pubblico, esclusi i piloti di cui al punto c); c) ogni 6 mesi per i piloti di età compresa fra i 40 ed i 59 anni che effettuano attività commerciale di trasporto pubblico passeggeri in qualità di single pilot ; d) ogni 6 mesi per tutti i soggetti di età pari o superiore ai 60 anni. 5. Il certificato medico di classe II è richiesto per: 1) l'allievo pilota; 2) il pilota privato di velivolo; 3) il pilota privato di elicottero; 4) il pilota di aliante; 5) l istruttore e il pilota di pallone libero; 6) il pilota di dirigibile; 7) il navigatore; 8) il tecnico di volo; 9) il tecnico di volo per i collaudi di produzione e di sperimentazione; 10) l'addetto a svolgere il servizio di pronto soccorso e di emergenza; 11) il paracadutista. 5.1 Le visite mediche periodiche, intese ad accertare il mantenimento dell'idoneità psicofisica di un richiedente o titolare di un certificato medico di classe II, devono essere effettuate con l'osservanza dei periodi di tempo sottoindicati: a) ogni 60 mesi per i soggetti di età inferiore ai 40 anni di età; b) ogni 24 mesi per i soggetti di età compresa tra i 40 ed i 49 anni; c) ogni 12 mesi per i soggetti di età pari o superiore a 50 anni.18 Edizione 1 pag. 18 di 28 Art. 10 Variazione dello stato di salute 1. I titolari di un certificato medico d idoneità psicofisica: a) non devono esercitare le attività consentite dalla licenza e dalle abilitazioni possedute quando sussista una deficienza psicofisica che non consenta di svolgere in sicurezza le attività stesse; b) non devono assumere alcuna sostanza o prodotto farmacologico che comportino il rischio di una inidoneità a svolgere in modo adeguato ed in condizioni di sicurezza i compiti inerenti alla licenza. L elenco dei farmaci potenzialmente rischiosi è pubblicato e aggiornato dall ENAC. c) devono, senza indebiti ritardi, per le conseguenti azioni medico legali, informare l AeMC o l AME che hanno rilasciato l ultimo certificato nei casi di: - ricovero in struttura ospedaliera per più di 12 ore; - intervento chirurgico o comunque invasivo; - assunzione regolare di farmaci; - necessità di usare regolarmente lenti correttive; - uso e abuso di alcool o di sostanze psicoattive o uso di farmaci che comportino il rischio di una inidoneità a svolgere in modo adeguato ed in condizioni di sicurezza i compiti inerenti alla licenza. d) devono informare, per le conseguenti azioni medico legali, per iscritto l AeMC o l AME che ha rilasciato l ultimo certificato in occasione di: - qualsiasi significativa lesione personale che comporti l incapacità a svolgere le funzioni in qualità di membro di equipaggio; - qualsiasi malattia che comporti l incapacità a svolgere le funzioni in qualità di membro di equipaggio per un periodo di 21 giorni o superiore; - stato di gravidanza. 2. Nei casi di cui al precedente comma 1 lettera c) e d) del presente articolo il certificato medico di idoneità psicofisica può essere sospeso dall organo sanitario che riceve l informazione. La sospensione termina di produrre i suoi effetti quando l interessato sia stato giudicato idoneo a riprendere le proprie funzioni da un AeMC o dal medico esaminatore che ha rilasciato l ultimo certificato, ovvero a seguito di visita straordinaria.19 Edizione 1 pag. 19 di 28 Art. 11 Visite mediche straordinarie 1. Le visite mediche straordinarie sono eseguite dagli IML dell Aeronautica Militare. 2. L invio a visita di controllo straordinario viene disposto da un AeMC o da un AME, in ogni caso, a guarigione o a definitiva stabilizzazione della patologia che ha causato la sospensione dell attività di volo per un periodo di 21 giorni o superiore. a. Il titolare di una licenza o di un attestato che sia stato inviato a visita medica straordinaria, nei casi previsti dal presente Regolamento, può riprendere ad esercitare le attività consentite dalla licenza o dall attestato e dalle relative abilitazioni solo a seguito di comunicazione di esito favorevole della visita stessa. b. La società o l ente da cui il navigante dipende ovvero il privato, dispone l invio a visita medica straordinaria dei titolari di licenza o di attestato quando sussiste il ragionevole sospetto che possano essere venuti meno i requisiti psicofisici di idoneità, con particolare riguardo ai fenomeni di abuso di alcool o di uso di sostanze stupefacenti o psicotrope. c. La visita medica straordinaria può anche essere disposta dall ENAC ai sensi del comma 6 dell articolo 7 del presente Regolamento. Art.12 Visite mediche effettuate all estero 1. Quando il titolare di licenza o attestato rilasciato dall ENAC si trovi all estero alla data in cui deve sottoporsi a visita medica periodica è valido l accertamento di idoneità psicofisica effettuato in base alla JAR-FCL 3 presso gli organismi sanitari riconosciuti dalla competente autorità aeronautica dei Paesi per i quali vige il mutuo riconoscimento delle certificazioni mediche. 2. Copia del certificato di idoneità psicofisica rilasciato dagli organi sanitari esteri e della intera documentazione clinica relativa alle visite deve essere inviata all AMS di ENAC a cura dell AME, dell AeMC o dell Autorità del Paese dove è stata effettuata la visita.20 Edizione 1 pag. 20 di 28 Art. 13 Clausola di flessibilità, revisione e limitazioni del certificato medico 1. Se i requisiti psicofisici prescritti dalla normativa JAR FCL 3 per una particolare licenza non sono pienamente soddisfatti, il certificato medico non può essere rilasciato, rinnovato o reintegrato da un AeMC o da un AME, ma la decisione e l applicazione di eventuali limitazioni deve essere rimessa all AMS dell ENAC. Tale procedura viene definita come revisione di primo livello. 2. Nel caso di cui al paragrafo precedente, l'ams dell ENAC, qualora siano soddisfatte le condizioni previste dalla JAR-FCL 3 e nel rispetto delle JIP e nei limiti delle sottoparti B e C e relative Appendici della JAR FCL 3, può dichiarare idoneo un candidato. Tale dichiarazione di idoneità può essere delegata anche all AeMC o all AME, che opera in consultazione con l'ams. Un AeMC o un AME, che valuta un candidato idoneo ai sensi del presente paragrafo, informa l'ams dei risultati di tale valutazione. 3. L AMS, nell esprimere il giudizio di cui al comma precedente e in funzione della rilevanza dei singoli casi, si può avvalere del parere di medici esperti in medicina aeronautica e, se necessario, del parere di esperti in operazioni di volo, e deve valutare, ai fini della decisione, i seguenti aspetti: (1) il deficit medico in relazione al contesto operativo; (2) la capacità, l abilità e l'esperienza del richiedente nell'ambiente operativo in questione; (3) se necessario, l effettuazione di un test medico in volo; (4) la necessità di applicare eventuali limitazioni al certificato medico ed alle licenze nel rispetto delle disposizioni della JAR-FCL. Qualora il rilascio di un certificato medico richieda l applicazione di più di una limitazione, devono essere considerati gli effetti conseguenti sulla sicurezza del volo prima che lo stesso certificato possa essere rilasciato. 4. Un AeMC o un AME, nel caso siano stati delegati dall AMS ad emettere un giudizio di idoneità in presenza di requisiti psicofisici non pienamente soddisfatti, devono indicare sul certificato, in accordo a quanto previsto dalla JAR FCL 3, le eventuali limitazioni ed informare l AMS dei dettagli della decisione adottata. 5. La funzione di revisione, a seguito di istanza di parte avverso i giudizi medici (denominata revisione di secondo livello) di cui al successivo art. 14, è assicurata dalla Commissione medica di appello nominata dall ENAC su proposta del Ministero della Salute e del Ministero della Difesa. Per gli iscritti al fondo di previdenza del personale di volo, dipendente dalle aziende di navigazione aerea, l'organo d'appello ai sensi dell articolo dell articolo 26 della legge 13 luglio 1965, n. 859, è la Commissione Sanitaria di Appello dell Aeronautica Militare. Vedere altro
REGOLAMENTO ORGANIZZAZIONE SANITARIA E CERTIFICAZIONI MEDICHE D'IDONEITÀ PER IL CONSEGUIMENTO DELLE LICENZE E DEGLI ATTESTATI AERONAUTICI Edizione n 1 del 17 maggio 2012 STATO DI AGGIORNAMENTO pag. 2 di Dettagli CAPO I MODIFICHE AL CODICE DELLA STRADA, DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 30 APRILE 1992, N. 285
LEGGE 29 luglio 2010, n. 120 Disposizioni in materia di sicurezza stradale. CAPO I MODIFICHE AL CODICE DELLA STRADA, DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 30 APRILE 1992, N. 285 Art. 23. (Modifiche agli articoli Dettagli Art.1 Generalità e fonti normative 1. ( 2. 3. Art. 2 Requisiti per l abilitazione di insegnante di teoria e di istruttore di guida 1. 2.
Art.1 Generalità e fonti normative 1. Il presente Regolamento disciplina le modalità di svolgimento degli esami per l abilitazione di insegnanti ed istruttori di autoscuola in attuazione dell art. 105, Dettagli Il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali
Div. XII decreto n. 1986/05 Il Ministro delle Politiche Agricole e Forestali VISTA la legge 06 febbraio 2004, n. 36 concernente il nuovo ordinamento del Corpo Forestale dello Stato; VISTI i decreti in Dettagli Istituto Superiore di Sanità
Istituto Superiore di Sanità Disposizione Operativa Generale N 1 SORVEGLIANZA SANITARIA VERSIONE DATA DI PREPARATA DA APPROVATA DA EMISSIONE 00 3 MARZO 2009 SPP DG INDICE 1. Scopo 2. Applicabilità 3. Riferimenti Dettagli PROCEDIMENTO DI ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE SANITARIE PRIVATE DISPOSIZIONI GENERALI
Allegato B PROCEDIMENTO DI ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE SANITARIE PRIVATE DISPOSIZIONI GENERALI 1. FINALITA Il presente documento definisce, ai sensi degli articoli 8 bis e 8 quater, del decreto legislativo Dettagli LA SORVEGLIANZA SANITARIA
LA SORVEGLIANZA SANITARIA 1 IL MEDICO COMPETENTE chi è? medico incaricato della sorveglianza sanitaria dei lavoratori nei casi previsti dalla normativa vigente 2 Disposizioni di legge Rischi / lavorazioni/ Dettagli REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO
REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO (Direttiva 2006/42/CE Allegato IX punto 16 e 17) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI 3. NORME TECNICHE 4. GENERALITÀ 5. Dettagli Ente Nazionale per l'aviazione Civile. Oggetto: Qualificazione e formazione degli istruttori della sicurezza dell Aviazione Civile.
Ente Nazionale per l'aviazione Civile CIRCOLARE SERIE SECURITY Data 7/10/2004 SEC-01 Oggetto: Qualificazione e formazione degli istruttori della sicurezza dell Aviazione Civile. 1. PREMESSA Alcuni approfondimenti, Dettagli Giunta Regionale della Campania. Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 22 del 15 maggio 2006
Bollettino Ufficiale della Regione Campania n. 22 del 15 maggio 2006 REGIONE CAMPANIA - Giunta Regionale - Seduta del 19 aprile 2006 - Deliberazione N. 459 - Area Generale di Coordinamento N. 20 - Assistenza Dettagli IL MINISTRO PER LA FUNZIONE PUBBLICA di concerto con IL MINISTRO PER LA FUNZIONE PUBBLICA e IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
MINISTRO PER LA FUNZIONE PUBBLICA DECRETO 8 maggio 1997, n. 187. Regolamento recante modalita' applicative delle disposizioni contenute all'articolo 2, comma 12, della legge 8 agosto 1995, n. 335, concernenti Dettagli REGOLAMENTO PER LA QUALIFICAZIONE E CERTIFICAZIONE DEL PERSONALE ADDETTO ALLA SALDATURA
Pagina 1 di 7 Indice 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE... 2 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 2 3. TERMINI E DEFINIZIONI... 2 4. DOMANDA DI CERTIFICAZIONE ED AVVIO ITER CERTIFICATIVO... 2 5. ESECUZIONE DEI Dettagli Medico competente specialista in medicina del lavoro. Chi è il medico competente?
MEDICINA DEL LAVORO IL NOSTRO IMPEGNO Siamo un azienda leader nel campo della medicina del lavoro e da anni eroghiamo servizi su tutto il territorio nazionale, forti di un esperienza maturata nelle molteplici Dettagli COMUNE DI PONTEDERA Provincia di Pisa REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI VIGILANZA SUI LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO
COMUNE DI PONTEDERA Provincia di Pisa REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI VIGILANZA SUI LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO ART. 1 - COMPITI 3 ART. 2 - COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE Dettagli REGOLAMENTO. Premessa
REGOLAMENTO RECANTE LE MODALITÀ PER L ACCREDITAMENTO E LA VIGILANZA SUI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI CHE SVOLGONO ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI SERVIZI DI REGISTRAZIONE E DI MESSA A DISPOSIZIONE DELLE CREDENZIALI Dettagli ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME
ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME Gli Orari Visite Fiscali 2014 2015 INPS lavoratori assenti per malattia dipendenti pubblici, insegnanti, privati, Dettagli REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 14 DELLA LEGGE 230/05
Emanato con D.R. n. 301 del 16/4/2009, modificato con D.R. 57 del 3/02/2010 REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL ART. 1 COMMA 14 DELLA LEGGE 230/05 Dettagli AFFIDAMENTO AEROPORTI DEMANIALI PER L AVIAZIONE GENERALE
REGOLAMENTO AFFIDAMENTO AEROPORTI DEMANIALI PER L AVIAZIONE GENERALE Affidamento aeroporti demaniali per l aviazione generale Ed. 1 pag. 2 di 15 STATO DI AGGIORNAMENTO Edizione/Emendamento Data Delibera Dettagli Agenzia regionale per lo sviluppo rurale ERSA
Agenzia regionale per lo sviluppo rurale ERSA DIREZIONE GENERALE DECRETO N. 134 /DIR/SC OGGETTO: approvazione del Regolamento recante disposizioni per le attività di controllo funzionale delle macchine Dettagli Ministero della Salute
Ministero della Salute Decreto Ministeriale: Disposizioni in materia di medicinali per terapie avanzate preparati su base non ripetitiva IL MINISTRO Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, Dettagli Regolamento per il reclutamento di ricercatori universitari a contratto a tempo determinato. Art.1 Ambito di applicazione
Regolamento per il reclutamento di ricercatori universitari a contratto a tempo determinato Art.1 Ambito di applicazione Il presente Regolamento disciplina il reclutamento di personale addetto allo svolgimento Dettagli Compiti del medico competente:
Fulvio d Orsi Compiti del medico competente: la sorveglianza sanitaria responsabilità del datore di lavoro e del dirigente in caso di idoneità parziale o di inidoneità alla mansione PREVENZIONE DEI RISCHI Dettagli REGOLAMENTO GENERALE PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE
REGOLAMENTO GENERALE PER LA CERTIFICAZIONE DI PERSONE Approvato dalla Direzione Generale in data 04.11.2014 INDICE Articolo 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO... 2 Articolo 2 - CONDIZIONI GENERALI... 2 Articolo Dettagli STRUTTURE SANITARIE E SOCIOSANITARIE
Sono i requisiti minimi autorizzativi che devono essere soddisfatti da tutte le strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private per l esercizio dell attività sanitaria. REQUISITI STRUTTURALI Dettagli Regolamento per la Certificazione del Personale addetto alle Prove non Distruttive nel settore Industriale
Regolamento per la Certificazione del Personale addetto alle Prove non Distruttive nel settore Industriale In vigore dal 18 agosto 2014 RINA Services S.p.a. Via Corsica, 12 16128 Genova - Italy Tel. +39 Dettagli TITOLO I PENSIONE DI INABILITÀ
REGOLAMENTO PER L'ACCERTAMENTO DELL'INABILITÀ E DELL'INVALIDITÀ (ai sensi degli artt. 18, comma 8, e 20, comma 7, del Regolamento per l'attuazione delle attività di previdenza approvato con D.M. 15/10/1997, Dettagli REGIONE CALABRIA. Regolamento Regionale 5 febbraio 2003, n. 2
REGIONE CALABRIA Regolamento Regionale 5 febbraio 2003, n. 2 Norme per la promozione e lo sviluppo del diritto al lavoro delle persone con disabilità. Testo coordinato con le modifiche ed integrazioni Dettagli IL SISTEMA DEI CONTROLLI PER LA SICUREZZA
IL SISTEMA DEI CONTROLLI PER LA SICUREZZA 1. LA SICUREZZA DEGLI AEROMOBILI E DEGLI OPERATORI AEREI - La sicurezza delle operazioni dei vettori aerei e dei loro aeromobili è garantita da un complesso di Dettagli JAR FCL 3: IMPLEMENTAZIONE DELL ATTIVITA MEDICO LEGALE DEL S.A.S.N. MINISTERO DELLA SALUTE. Dott.ssa Gabriella Vivacqua*, Dott. Enrico Maria Tommasi**
JAR FCL 3: IMPLEMENTAZIONE DELL ATTIVITA MEDICO LEGALE DEL S.A.S.N. MINISTERO DELLA SALUTE Dott.ssa Gabriella Vivacqua*, Dott. Enrico Maria Tommasi** * Dirigente di II Fascia, Direttore Ufficio II Direzione Dettagli REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE CE DI ASCENSORI
Pagina 1 di 8 INDICE 1 SCOPO E PREMESSA... 2 2 ITER DI CERTIFICAZIONE... 2 2.1 Richiesta di certificazione e presentazione della domanda... 2 2.2 Obblighi da parte del richiedente... 2 2.3 Documentazione Dettagli Il dlgs 81/08 affida al medico competente una duplice funzione: 1 preventiva e collaborativa, da svolgere insieme al dl, il servizio di prevenzione
1 2 Il dlgs 81/08 affida al medico competente una duplice funzione: 1 preventiva e collaborativa, da svolgere insieme al dl, il servizio di prevenzione protezione,rls e lavoratori, consistente nello svolgimento Dettagli TITOLO I Disposizioni Generali. Articolo 1 Oggetto e finalità
REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI ASSEGNI PER LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITA DI RICERCA, AI SENSI DELL ARTICOLO 22 DELLA LEGGE 30 DICEMBRE 2010, N. 240 (emanato con Decreto Rettorale del 29 marzo 2011, numero Dettagli Pag. 1 di 10. Certificato di idoneità alla guida del ciclomotore
Pag. 1 di 10 Certificato di idoneità alla guida del ciclomotore DCRUO Relazioni Industriali Settembre 2005 Pag. 2 di 10 INDICE Scopo e campo di applicazione pag. 3 Principi generali pag. 3 Riferimenti Dettagli Il D.Lgs. 81/08: aspetti interpretativi alla luce del nuovo D.Lgs. 106/09. Il punto di vista dei Servizi di prevenzione
Il D.Lgs. 81/08: aspetti interpretativi alla luce del nuovo D.Lgs. 106/09 Il punto di vista dei Servizi di prevenzione Davide Ferrari SPSAL AUSL Modena Parma, 16 settembre 2009 1 Collaborazione alla vdr Dettagli Codice Edizione Data RGA 02 03 01 Luglio 2013 emesso verificato Approvato Responsabile Qualità Bernardinello Mirko
GENESIA CERTIFICAZIONI Srl Organismo di Ispezione Notificato CE n 1792 abilitato dal Ministero dello Sviluppo Economico REGOLAMENTO ESECUZIONE ATTIVITA DI Codice Edizione Data RGA 02 03 01 Luglio 2013 Dettagli Regolamento professionale di APAFORM. Associazione Professionale ASFOR dei Formatori di Management
Regolamento professionale di APAFORM Associazione Professionale ASFOR dei Formatori di Management Indice. art. 1 - Scopo e campo di applicazione... 1. art. 2 - Struttura organizzativa... 2. art. 3 Definizioni... Dettagli Lista di controllo n. 1.1 STUDIO ODONTOIATRICO
Lista di controllo n. 1.1 STUDIO ODONTOIATRICO IL/LA SOTTOSCRITTO/A nato/a a prov. di il titolare/legale rappresentante della Società/Ente/Azienda ai sensi dell art. 5 c. 3 lett. e) del D.P.G.P. 27 novembre Dettagli MINISTERO DELLA SALUTE
b) unica prova orale su due materie, il cui svolgimento è subordinato al superamento della prova scritta: una prova su deontologia e ordinamento professionale; una prova su una tra le seguenti materie Dettagli Articolo 119 Requisiti fisici e psichici per il conseguimento della patente di guida.
Come è cambiata la norma Articolo 119 Requisiti fisici e psichici per il conseguimento della patente di guida. 1. Non può ottenere la patente di guida o l'autorizzazione ad esercitarsi alla guida di cui Dettagli "Nuova disciplina del servizio volontario di vigilanza ecologica"..
LEGGE REGIONALE 28 febbraio 2005, N. 9 "Nuova disciplina del servizio volontario di vigilanza ecologica".. (BURL n. 9, 1º suppl. ord. del 01 Marzo 2005 ) urn:nir:regione.lombardia:legge:2005-02-28;9 Art. Dettagli Roma, 19 novembre 2008. Circ. n. 359/SI/Ig.Pa
Circ. n. 359/SI/Ig.Pa Roma, 19 novembre 2008 Ai Sigg. Presidenti e Ai Sigg. Amministratori Delegati e Ai Sigg. Direttori delle Aziende e degli Enti Associati Loro Sedi OGGETTO: Procedure per gli accertamenti Dettagli AUTOCERTIFICAZIONE DELL EFFETTUAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI (ai sensi dell art. 29, comma 5, del D.Lgs. 81/08)
AUTOCERTIFICAZIONE DELL EFFETTUAZIONE DELLA VALUTAZIONE DEI RISCHI (ai sensi dell art. 29, comma 5, del D.Lgs. 81/08) Il sottoscritto/a nato a il residente a indirizzo in qualità di Datore di Lavoro dei Dettagli REQUISITI E MODALITA DI ABILITAZIONE DEL PERSONALE DESTINATO A SVOLGERE FUNZIONI DI SICUREZZA SUGLI IMPIANTI A FUNE IN SERVIZIO PUBBLICO
REQUISITI E MODALITA DI ABILITAZIONE DEL PERSONALE DESTINATO A SVOLGERE FUNZIONI DI SICUREZZA SUGLI IMPIANTI A FUNE IN SERVIZIO PUBBLICO Con il termine trasporto a fune s identificano tutte le modalità Dettagli MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DECRETO 2 febbraio 2011 Individuazione dei requisiti per il rilascio della licenza nazionale passeggeri per lo svolgimento di servizi ferroviari passeggeri Dettagli R EGOLAMENTO DI GESTIONE DEGLI ELENCHI DELLE ATTESTAZIONI DEL POSSESSO DEGLI STANDARD DI QUALITÀ
Associazione Rappresentativa Italiana Formatori ed Operatori Sicurezza sul lavoro Sede legale: Via Castello, snc 81039 Villa Literno Cod. fiscale: 90036750611 info@arifos.it A.R.I.F.O.S. R EGOLAMENTO DI Dettagli Proposta congiunta. recante la proposta di una procedura per l accertamento dell assunzione di alcool e di sostanze stupefacenti
Proposta congiunta recante la proposta di una procedura per l accertamento dell assunzione di alcool e di sostanze stupefacenti tra Confindustria e Cgil, Cisl, Uil Finalità L attuale regolamentazione della Dettagli CITTÀ DI AFRAGOLA Regolamento per l istituzione della figura di Ispettore Ambientale Comunale volontario
Regolamento per l istituzione della figura di Ispettore Ambientale Comunale volontario (approvato con Delibera di Consiglio Comunale n [ ] del [ ]) Art. 1. Finalità 1. Il Comune di Afragola, in virtù proprie Dettagli REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI MACCHINE E COMPONENTI DI SICUREZZA. Direttiva 2006/42/CE Allegato IX Esame CE del Tipo
Pagina 1 di 6 INDICE 1 SCOPO E PREMESSA... 2 2 TERMINI E DEFINIZIONI... 2 2.1 Definizioni di tipo generale... 2 2.2 Definizioni relative alle Macchine e Componenti di Sicurezza... 2 3 ITER DI CERTIFICAZIONE... Dettagli FUNZIONIGRAMMA GENERALE
DIREZIONE DIDATTICA 2 CIRCOLO San Giuseppe SASSARI FUNZIONIGRAMMA GENERALE 2015-2016 Lo scopo del presente funzionigramma aziendale è quello di delineare gli ambiti di competenza di ciascuna responsabilità Dettagli Regolamento per il reclutamento di ricercatori universitari a contratto a tempo determinato INDICE
INDICE REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI UNIVERSITARI A CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO Pag. 3 Art. 1 Ambito di applicazione Pag. 3 Art. 2 Finanziamento Pag. 3 Art. 3 Disciplina del rapporto Dettagli REGOLAMENTO SIA/CERSOI
REGOLAMENTO SIA/CERSOI per l Attestazione degli Studi Medici di Andrologia I N D I C E Articolo 1) - Oggetto Articolo 2) - Condizioni generali Articolo 3) - Attivazione iter certificativo, istruzione della Dettagli 2. Requisiti per l ammissione alla selezione Per l ammissione alla selezione è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
SELEZIONE PER TITOLI ED ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO O INDETERMINATO CON CONTRATTO DI LAVORO PART-TIME O FULL TIME DI PERSONALE CON QUALIFICA DI IMPIEGATO Dettagli Le modifiche apportate alla legge sono stampate con caratteri corsivi e con le note ne è specificata la fonte.
Legge regionale 23 febbraio 1999, n. 8 Testo aggiornato con le LL.RR. 20/2000 e 75/2000. Avvertenza. Il testo qui pubblicato -a cura del Servizio Qualità della legislazione del Consiglio Regionale- è stato Dettagli 29.6.2005 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 26 DELIBERAZIONE 6 giugno 2005, n. 624
29.6.2005 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 26 DELIBERAZIONE 6 giugno 2005, n. 624 Progetto esecutivo per la realizzazione del Nuovo Polo Pediatrico Meyer a Villa Ognissanti in Firenze Dettagli PS7482 - SKYSERVICESRL.COM-CORSO DI PILOTA PRIVATO Provvedimento n. 23712
PS7482 - SKYSERVICESRL.COM-CORSO DI PILOTA PRIVATO Provvedimento n. 23712 L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 4 luglio 2012; SENTITO il Relatore Professoressa Carla Dettagli LEGGE 24 Luglio 1985, n. 409
LEGGE 24 Luglio 1985, n. 409 Istituzione della professione sanitaria di odontoiatria e disposizioni relative al diritto di stabilimento ed alla libera prestazione di servizi da parte dei dentisti cittadini Dettagli SICUREZZA E SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO
SICUREZZA E SALUTE NEI LUOGHI DI LAVORO SICUREZZA E STUDI PROFESSIONALI Ing. REGE Paolo Biella, 17 aprile 2009 Decreto Legislativo 81/08 Organizzazione e Gestione Valutazione dei rischi Informazione e Dettagli Roma, 21/05/2015. e, per conoscenza, Circolare n. 100
Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Organizzazione Ufficio Centrale di monitoraggio e coordinamento in materia di protezione dei dati personali e accesso alle banche Dettagli REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO
REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE ESAME CE DEL TIPO (Direttiva 95/16/CE Allegato V lettera B e Direttiva 2006/42/CE Allegato IX punto 16 e 17) INDICE 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. RIFERIMENTI LEGISLATIVI Dettagli Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni
Patente di guida: irregolarità e relative sanzioni Errata applicazione dell articolo 126 bis al titolare di patente rilasciata da uno Stato estero All atto di rilascio della patente viene attribuito un Dettagli REGOLAMENTO VIS SRL. 6 08.10.2014 Modifica a par. 5
REGOLAMENTO VIS SRL 1. Scopo e campo di applicazione 2. Termini e definizioni 3. Responsabilità 4. Distribuzione 5. Modalità di svolgimento dei controlli 6. Attestato finale e verbale di verifica periodica Dettagli CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014
CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 Modalità per l accreditamento e la vigilanza sui soggetti pubblici e privati che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici di cui all'articolo 44-bis, Dettagli LA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO
Testo aggiornato al 2 ottobre 2013 Accordo 25 luglio 2012, n. 149/Csr Gazzetta Ufficiale 9 maggio 2013, n. 107 Accordo, ai sensi dell articolo 4 del decreto legislativo 26 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, Dettagli Procedura accesso, circolazione, sosta mezzi ed attrezzature in air side Aeroporto di Crotone
Procedura accesso, circolazione, sosta mezzi ed attrezzature in air side Aeroporto di Crotone 1. Descrizione e scopo La presente procedura disciplina le modalità di accesso, circolazione e sosta di mezzi Dettagli Comune di Nola Provincia di Napoli
Comune di Nola Provincia di Napoli Approvato con Deliberazione Consiglio Comunale n. del INDICE Art. 1. Finalità 1. Il Comune di Nola, in virtù proprie competenze statuarie ed al fine di concorrere alla Dettagli REGOLAMENTO CERT.IM. SRL
REGOLAMENTO CERT.IM. SRL 1. Scopo e campo di applicazione 2. Termini e definizioni 3. Responsabilità 4. Distribuzione 5. Modalità di svolgimento dei controlli 5.1 Controlli per marcature CE e certificazione Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CRITERI E DELLE MODALITA DI ATTUAZIONE DEGLI ISTITUTI DI MOBILITA
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEI CRITERI E DELLE MODALITA DI ATTUAZIONE DEGLI ISTITUTI DI MOBILITA Approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 42/536 del 22.12.2010-1 - Art. 1 OGGETTO Dettagli LEGGE REGIONALE 28 febbraio 2005, n. 9 «Nuova disciplina del servizio volontario di vigilanza ecologica». (B.U. 1 marzo 2005, n. 9, 1º suppl. ord.).
LEGGE REGIONALE 28 febbraio 2005, n. 9 «Nuova disciplina del servizio volontario di vigilanza ecologica». (B.U. 1 marzo 2005, n. 9, 1º suppl. ord.). Art. 1. Finalità del servizio volontario di vigilanza Dettagli REGOLAMENTO DI ATENEO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO. Art. 1 Ambito di applicazione
REGOLAMENTO DI ATENEO PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Art. 1 Ambito di applicazione Il presente Regolamento disciplina il reclutamento di personale addetto allo svolgimento di attività Dettagli Legge 03-05-1985, n. 204 Disciplina dell'attività di agente e rappresentante di commercio.
Legge 03-05-1985, n. 204 Disciplina dell'attività di agente e rappresentante di commercio. Preambolo IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulga la seguente legge: Art. 1 Agli effetti della presente legge, Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
SCHEMA DI REGOLAMENTO RECANTE DISCIPLINA DEI PROCEDIMENTI RELATIVI ALLA PREVENZIONE INCENDI, A NORMA DELL ARTICOLO 49, COMMA 4-QUATER, DEL DECRETO-LEGGE 31 MAGGIO 2010, N. 78, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, Dettagli REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
Allegato alla Delib.G.R. n. 30/ 35 del 2.8.2007 Disposizioni per la formazione dei responsabili e addetti del servizio di prevenzione e protezione (RSPPe ASPP), di cui all Accordo Stato - Regioni su D.Lgs. Dettagli Regolamento generale per la certificazione del personale e la qualificazione dei corsi. Indice
Indice 1 Scopo e campo di applicazione 2 2 Riferimenti normativi 2 3 Definizioni 2 4 Condizioni generali 3 4.1 Requisiti 3 4.2 Accesso agli schemi di certificazione/qualificazione 3 5 Processo di certificazione Dettagli Regolamento del Personale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Decreto del Presidente del CNR del 4 maggio 2005 prot. n.
Regolamento del Personale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Decreto del Presidente del CNR del 4 maggio 2005 prot. n. 0025035) SOMMARIO TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art.1 - Finalità e ambito di applicazione Dettagli ISTRUZIONI PER IL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI
ISTRUZIONI PER IL TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI (a norma dell art. 29, comma 4, del Codice in materia di protezione dei dati personali, emanato con decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, più oltre Dettagli La Sorveglianza Sanitaria
La Sorveglianza Sanitaria (medico competente e testo unico) D.P.R. 19 Marzo 1956 n. 303 Art. 33 Visite Mediche. Nelle lavorazioni industriali che espongano all azione di sostanze tossiche o infettanti Dettagli 8 30-11-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 22
8 30-11-2013 - BOLLETTINO UFFICIALE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA N. 22 LIBERE PROFESSIONI Consiglio Nazionale dei geologi - Regolamento per la formazione professionale continua, in attuazione dell art. Dettagli REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012
DIRETTIVA 2000/14/CE REGOLAMENTO PER LA CERTIFICAZIONE DI EMISSIONE ACUSTICA AMBIENTALE DELLE MACCHINE ED ATTREZZATURE DESTINATE A FUNZIONARE ALL APERTO APRILE 2012 INDICE 1 - Generalità...2 2 - Applicabilità...2 Dettagli Sommario: - QUADRO GENERALE
Sommario: - QUADRO GENERALE - DURATA DI VALIDITÀ DELLE SINGOLE CATEGORIE DI PATENTE - Riduzione del periodo di validità - Quadro riassuntivo della durata di validità delle patenti - CONFERMA DELLA VALIDITÀ Dettagli PROVINCIA DI ROMA. Regolamento per il servizio di vigilanza venatoria volontaria
PROVINCIA DI ROMA Regolamento per il servizio di vigilanza venatoria volontaria Adottato con deliberazione del Consiglio Provinciale: n. 10 del 22/02/2010 Aggiornato con deliberazione del Consiglio Provinciale Dettagli GESTIONE DEI REGISTRI PROFESSIONALI AiFOS REGOLAMENTO GENERALE (Legge 14 gennaio 2013 n. 4)
Pagina: 2 di 9 Art. 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 1.1. Premessa 1.2. Riferimenti normativi 1.3. Definizioni e Abbreviazioni L attività di gestione dei registri professionali tenuti da AiFOS descritta Dettagli 1 Caratteristiche dei corsi. a) Articolazione e durata dei corsi.
Modalità di organizzazione dei corsi di formazione per i responsabili tecnici di operazioni di revisione periodica dei veicoli a motore ai sensi e per gli effetti dell art. 240, comma 1, lettera h), del Dettagli Per la costituzione ed il funzionamento. del Gruppo Comunale dei Volontari. di Protezione Civile del Comune di PREONE
REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA Comune di Preone Provincia di Udine REGOLAMENTO Per la costituzione ed il funzionamento del Gruppo Comunale dei Volontari di Protezione Civile del Comune di PREONE Dettagli LANGUAGE PROFICIENCY REQUIREMENTS INFORMAZIONI PER I PILOTI E I CENTRI DI ADDESTRAMENTO AL VOLO
Il Direttore Regolazione Personale di Volo gs LANGUAGE PROFICIENCY REQUIREMENTS INFORMAZIONI PER I PILOTI E I CENTRI DI ADDESTRAMENTO AL VOLO Come noto il Consiglio dell ICAO ha adottato il 5 Marzo 2003 Dettagli MILANO - VENERDÌ, 30 OTTOBRE 2009. Sommario
REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE MILANO - VENERDÌ, 30 OTTOBRE 2009 4º SUPPLEMENTO STRAORDINARIO Sommario Anno XXXIX - N. 228 - Poste Italiane - Spedizione in abb. postale - 45% - art. 2, comma Dettagli ENTE DI CERTIFICAZIONE DI QUALITA S.O.I. S.r.l. con socio unico REGOLAMENTO CERSOI
REGOLAMENTO CERSOI per la Certificazione delle strutture di medicina e chirurgia oculistica secondo le norme ISO 9001/2008 I N D I C E Articolo 1) - Oggetto Articolo 2) - Condizioni generali Articolo 3) Dettagli PROVINCIA DI PISTOIA
PROVINCIA DI PISTOIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL ABILITAZIONE ALLA PROFESSIONE DI INSEGNANTE DI TEORIA E ISTRUTTORE DI GUIDA NELLE AUTOSCUOLE ART.1- AMBITO DI APPLICAZIONE 1-Il presente Regolamento Dettagli C.E.V.I. S.r.l. Via Giambologna, 38 52100 Arezzo Tel 0575-370371 Fax 0575-293023 - www.cevisrl.org info@cevisrl.org RG-02
Pag. 1 di 8 REGOLAMENTO ESECUZIONE VERIFICHE PERIODICHE E STRAORDINARIE ASCENSORI Revisione N. Data MOTIVAZIONE 00 10/12/2012 Prima emissione 01 15/11/2013 Aggiornamenti in seguito ad esame documentale Dettagli TITOLO I - DIRITTO DEL MINORE ALLA PROPRIA FAMIGLIA
Legge 28 marzo 2001, n. 149 "Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, recante «Disciplina dell adozione e dell affidamento dei minori», nonché al titolo VIII del libro primo del codice civile" pubblicata Dettagli STUDIO PROFESSIONALE MEDICO
Gli Studi Professionali Medici (SPM) sono strutture nelle quali è esercitata un attività sanitaria in cui il profilo professionale prevale su quello organizzativo. Tale profilo è riscontrabile non solo Dettagli MODULO: Sicurezza e bio sicurezza del laboratorio di analisi di genomi vegetali
MODULO: Sicurezza e bio sicurezza del laboratorio di analisi di genomi vegetali Ing. Iannuzzelli Vincenzo Lezione n 2 del 09 Dicembre 2013 Valorizzazione di produzioni ortive campane di eccellenza con Dettagli REGOLAMENTO DELLE COLLABORAZIONI PROFESSIONALI VOLONTARIE PRESSO LE STRUTTURE DELL AZIENDA OSPEDALIERA FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO
REGOLAMENTO DELLE COLLABORAZIONI PROFESSIONALI VOLONTARIE PRESSO LE STRUTTURE DELL AZIENDA OSPEDALIERA FATEBENEFRATELLI E OFTALMICO Approvato con deliberazione n. 8 del 18.01.2013 Regolamento delle collaborazioni Dettagli LE NUOVE SANZIONI. D. Lgs. 81/08 coordinato con il D. Lgs. 106/09
LE NUOVE SANZIONI D. Lgs. 81/08 coordinato con il D. Lgs. 106/09 Obblighi e sanzioni per i Datori di Lavoro Art. 17 Obblighi del Datore di Lavoro non delegabili Datore di Lavoro a) la valutazione di tutti Dettagli CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI
Regolamento recante, ai sensi dell articolo 7, commi 1 e 2, della legge regionale 29 dicembre 2010, n.22 (Legge finanziaria 2011 ), requisiti, criteri, modalità e procedure per l attuazione degli interventi Dettagli REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL ATTESTATO DI IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI TRASPORTO SU STRADA DI MERCI E VIAGGIATORI
REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL ATTESTATO DI IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI TRASPORTO SU STRADA DI MERCI E VIAGGIATORI Art. 1. Fonti normative. 1. Ai sensi del Decreto Legislativo Dettagli REPUBBLICA DI SAN MARINO
REPUBBLICA DI SAN MARINO DECRETO DELEGATO 5 maggio 2010 n.80 Noi Capitani Reggenti la Serenissima Repubblica di San Marino Vista la Legge 31 marzo 2010 n.73 e in particolare gli articoli 35 e 36; Vista Dettagli COPIA TRATTA DA GURITEL GAZZETTA UFFICIALE ON-LINE
Tale massimale si applica indipendentemente dalla forma degli aiuti o dall obiettivo perseguito. 2. Per gli aiuti concessi sotto la vigenza della regolamentazione de minimis di cui alla determinazione Dettagli CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO RECANTE LE DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE CONTINUA PER I CONSULENTI DEL LAVORO
CONSIGLIO NAZIONALE ORDINE CONSULENTI LAVORO REGOLAMENTO RECANTE LE DISPOSIZIONI SULLA FORMAZIONE CONTINUA PER I CONSULENTI DEL LAVORO Approvato dal Consiglio Nazionale con Delibera n. 311 del 25 settembre Dettagli REGOLAMENTO ASSEMBLEARE DELLA BANCA POPOLARE FRIULADRIA S.P.A. CAPO I DISPOSIZIONI PRELIMINARI. Art. 1 Ambito di applicazione
REGOLAMENTO ASSEMBLEARE DELLA BANCA POPOLARE FRIULADRIA S.P.A. CAPO I DISPOSIZIONI PRELIMINARI Art. 1 Ambito di applicazione 1. Lo svolgimento dell assemblea ordinaria e straordinaria dei soci della Banca Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back