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Timestamp: 2019-01-20 03:00:30+00:00
Document Index: 78130314

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 394', 'art. 8', 'art. 394', 'art. 8', 'art. 394', 'art. 8', 'art. 394', 'art. 214', 'art. 8', 'art. 394', 'art. 80', 'art. 215']

Avviso pubblico iscrizione elenco prefettizio di cui all'art. 8 D.P.R. 571/1982 e all'art. 394 D.P.R. 495/1992 - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Imperia
Avviso pubblico iscrizione elenco prefettizio di cui all'art. 8 D.P.R. 571/1982 e all'art. 394 D.P.R. 495/1992
Avviso iscrizione elenco custodi
Avviso pubblico per l'iscrizione nell'elenco prefettizio di cui all'art. 8 del D.P.R. n. 571/1982 e all'art. 394 del D.P.R. 495/1992. Anno 2019.
Questa Prefettura intende procedere ad una ricognizione dei soggetti a cui affidare la custodia dei veicoli sottoposti a sequestro e/o fermo amministrativo ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 29 luglio 1982, n. 571 e dell' art. 394 del D.P.R 16 dicembre 1992, n. 495. Infatti, sebbene gli artt. 213 e ss. del D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 prevedano che il servizio di custodia dei veicoli sottoposti a sequestro, fermo e confisca amministrativa per violazioni al Codice della Strada, venga affidato al "custode acquirente" di cui all'art. 214 bis del Codice della Strada, restano in vigore le citate disposizioni di cui al D.P.R. n. 571/1982 e al D.P.R. n. 495/1992, che attribuiscono ai Prefetti il compito di predisporre annualmente un elenco delle depositerie, cui affidare veicoli nei casi residuali e diversi da quelli citati o nei casi in cui la gestione SI.Ve.S risulti transitoriamente non operativa (Circolari del Ministero dell'Interno n. 50/06 del 13 dicembre 2006 e n. 9096 del 18.06.2015).
Tanto premesso, si comunica che per l'anno 2019/2020 sono aperti i termini per la presentazione delle richieste di l'iscrizione all'elenco prefettizio di cui all'art. 8 del D.P.R. 29 luglio 1982, n. 571 e all'art. 394 del D.P.R 16 dicembre 1992, n. 495.
L'iscrizione nel citato elenco è subordinata al possesso dei requisiti oggettivi e soggettivi di seguito elencati, la cui sussistenza sarà valutata da un'apposita Commissione nominata con decreto prefettizio in base alle disposizioni delle Circolari del Ministero dell'Interno n. 38 del 4 aprile 2000 e n. 9096 del 18.06.2015.
Ai sensi del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (Codice degli appalti pubblici) e delle Circolari del Ministero delle Finanze n. 73620 del 30 giugno 1998 e del Ministero dell'Interno n. 64 del 16 settembre 1998, gli operatori economici interessati dovranno presentare la seguente documentazione comprovante la sussistenza dei requisiti necessari ai fini dell'iscrizione nell'elenco di cui agli artt. 8 del D.P.R. 29 luglio 1982, n. 571 e 394 del D.P.R 16 dicembre 1992, n. 495.
Dichiarazione sostituiva di certificazione nella quale si dichiari di non aver riportato condanne a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo o di aver ottenuto la riabilitazione in merito alla predette condanne;
Dichiarazione sostituiva di certificazione nella quale si dichiari di non aver riportato condanne per delitti contro il patrimonio o contro le persone, commessi con violenza o di aver ottenuto la riabilitazione in merito alla predette condanne;
Dichiarazione sostituiva di certificazione nella quale si dichiari di non aver commesso violazioni di norme inerenti ai doveri della custodia del materiale sottoposto a sequestro, confisca o altro, e più in generale, al corretto svolgimento dell'attività di custode;
Dichiarazione sostituiva di certificazione nella quale si dichiari di non essere stati sottoposti alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale o alla misura di sicurezza personale;
Dichiarazione di assenza delle condizioni di esclusione di partecipazione alla gare pubbliche ai sensi dell'art. 80 del d lgs. 50/2016;
Documentazione attestante che l'area destinata a deposito è di proprietà, in affitto o risulti in concessione dal Demanio o da altro Ente o comunque nella legittima disponibilità;
documentazione attestante l'idoneità tecnica ai fini della prevenzione incendi;
copia della polizza assicurativa per la responsabilità civile verso terzi contro il danneggiamento, il furto, l'incendio e i rischi diversi;
dichiarazione attestante il possesso o la proprietà d'idonei carri soccorso, specificando il numero, la portata e allegando i fogli delle carte di circolazione degli stessi e copia della polizza di rischi d'esercizio;
autocertificazione di iscrizione alla C.C.I.A.A.;
dichiarazione di rispetto della normativa in tema di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro, in particolare assicurando il rispetto della normativa in tema di conformità alle previsioni del D. Lgs 81/08;
estremi della S.C.I.A. o della licenza comunale per l'esercizio dell'attività di rimessa dei veicoli;
documentazione attestante il rispetto della normativa vigente in materia di tutela ambientale;
relazione di un tecnico qualificato, iscritto all'albo professionale, corredata anche da una planimetria in scala 1:1500 in cui risultino evidenziate, come da circolare del Ministero delle Finanze nr. 73620 del 30 giugno 1998, le seguenti prescrizioni:
congrua superficie dell'area adibita a depositeria, non inferiore alla superficie necessaria per il contenimento di almeno 50 autoveicoli idoneamente sistemati, opportunamente recintata fino ad una altezza non inferiore a metri 2,50, protetta ed illuminata da un'altezza non inferiore a metri 5, con la indicazione della capienza massima del sito;
destinazione urbanistica dell'area dove è ubicata la depositeria, espressamente certificata, conforme al Piano Regolatore, con le vie di accesso e di esodo;
inesistenza di vincoli gravanti sull'area (paesaggistici, archeologici, idrici, ecc.) con l'indicazione dell'esistenza di eventuali autorizzazioni in deroga;
perimetrazione dell'area, con le vie di accesso e di esodo, con separazione netta (mediante idonea recinzione o altro) da altra eventuale area appartenente allo stesso soggetto e destinata all'esercizio di altra attività;
in caso di presenza di manufatti sull'area adibita a deposito o di manufatti in corso di realizzazione gli stessi dovranno essere conformi alle norme edilizie e urbanistiche (in caso di abusività andranno indicati gli estremi dell'eventuale richiesta di condono edilizio);
indicazioni delle caratteristiche della depositeria, specificando i metri quadrati riservati all'area scoperta e/o all'area coperta e al locale chiuso;
CONTENUTO E TERMINI DI PRESENTAZIONI DELLA DOMANDA
I soggetti interessati, compresi quelli già iscritti nel precedente elenco dei custodi autorizzati approvato da questa Prefettura, dovranno far pervenire apposita domanda, completa della documentazione richiesta, entro il 31 gennaio 2019, esclusivamente tramite P.E.C. al seguente indirizzo protocollo.prefim(at)pec.interno.it .
I veicoli depositati dovranno essere custoditi con la massima diligenza, al fine di impedire illecite rimozioni o asportazioni di parti di essi, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia, anche per i profili ambientali e di prevenzione incendi.
Il custode dovrà garantire la reperibilità telefonica 24 ore su 24, assicurando l'intervento su richiesta degli organi accertatori.
Nel deposito dovrà essere assicurata la vigilanza ininterrotta anche attraverso la predisposizione di strumenti di videosorveglianza.
Dovrà essere predisposto e costantemente aggiornato un registro dove dovranno essere separatamente elencati i veicoli sottoposti a sequestro amministrativo, sequestro penale, fermo o custoditi ad altro titolo.
Tale registro dovrà essere sempre disponibile per controlli degli organi di polizia o della Prefettura, anche ai fini di quanto previsto dall'art. 215 bis del D. Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, introdotto dalla Legge 1° dicembre 2018, n. 132.
Le ditte dovranno comunicare tempestivamente tutte le variazioni che dovessero intervenire in merito alle caratteristiche della depositeria e alla composizione e forma giuridica della compagine societaria.
Le tariffe di custodia applicate sono quelle previste dal decreto prefettizio n. 30208 del 12 dicembre 2018.
I requisiti oggettivi e soggettivi indicati in precedenza dovranno essere mantenuti per tutta la durata di validità dell'elenco predisposto da questa Prefettura a seguito del presente avviso.
La accertata violazione delle prescrizioni suindicate o la perdita dei requisiti richiesti comporterà la cancellazione dall'elenco.
Il presente decreto viene pubblicato sul sito internet della Prefettura di Imperia e sui siti istituzionali dei Comuni della Provincia.
L'elenco di cui trattasi potrà essere aggiornato sulla base di nuove richieste di iscrizione, a seguito di verifica della sussistenza dei sopraindicati requisiti oggettivi e soggettivi.
Ultima modifica il 18/12/2018 alle 15:51
Avviso depositerie 2018
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