Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-15574-del-22-06-2017
Timestamp: 2020-01-27 18:39:29+00:00
Document Index: 86774744

Matched Legal Cases: ['art. 669', 'art. 700', 'art. 700', 'art. 111', 'art. 111', 'art. 111', 'art. 669', 'art. 700', 'art. 2', 'art. 700', 'art. 669']

Sentenza Cassazione Civile n. 15574 del 22/06/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 15574 del 22/06/2017
Cassazione civile, sez. VI, 22/06/2017, (ud. 10/05/2017, dep.22/06/2017), n. 15574
sul ricorso 10083/2016 proposto da:
P.A., elettivamente domiciliato ROMA, VIA CELIMONTANA 38,
presso lo studio dell’avvocato PAOLO PANNARITI, che lo rappresenta e
COMUNI di RIETI, in persona del Sindaco, elettivamente domiciliato in
PIETRO CONSORELLI;
avverso l’ordinanza resa in sede di reclamo ex art. 669 terdecie
c.p.c., n. R.G. 326/2015 del TRIBUNALE di RIETI, depositata il
partecipata del 10/5/2017 dal Consigliere Dott. CATERINA MATOTTA.
– con l’indicato provvedimento, il Tribunale di Rieti respingeva il reclamo proposto da P.A. avverso l’ordinanza di rigetto del ricorso dal medesimo proposto, ex art. 700 c.p.c., nei confronti del Comune di Rieti ed avente ad oggetto la reintegrazione in via cautelare del P. nel posto di lavoro a seguito del recesso per giusta causa adottato dal Sindaco del Comune di Rieti con atto del 30 settembre 2014. Il Tribunale, superata ogni questione di ammissibilità del ricorso cautelare ex art. 700 c.p.c., pur in presenza di una disciplina speciale quale quella introdotta dalla L. n. 92 del 2012, artt. da 48 a 68 (ritenuta applicabile anche al settore del pubblico impiego), escludeva che vi fosse il periculum in mora per il richiesto provvedimento cautelare;
– per la cassazione di tale provvedimento P.A. ha proposto ricorso ex art. 111 Cost., denunciando omesso esame circa un fatto decisivo relativo alla non immediatezza della contestazione ed alla illegittimità del provvedimento espulsivo, violazione e falsa applicazione di norme di diritto, mancata valutazione del periculum in mora;
– il Comune di Rieti resiste con controricorso;
– per giurisprudenza ampiamente consolidata presso questa Corte (per tutte Cass. n. 2505 del 19 febbraio 2003; Cass., S.U., n. 1245 del 23 gennaio 2004; Cass. n. 17561 del 31 agosto 2005; Cass., S.U., n. 13396 dell’8 giugno 2007; Cass., S.U., n. 27537 del 20 novembre 2008; Cass. n. 23410 del 4 novembre 2009 e, più di recente, Cass. n. 3124 dell’8 febbraio 2011 e Cass. n. 8558 dell’8 aprile 2013) il ricorso straordinario ex art. 111 Cost., è proponibile solo avverso provvedimenti giurisdizionali, emessi in forma di ordinanza o decreto, ma in quanto siano definitivi, con carattere decisorio (siano cioè in grado di incidere con efficacia di giudicato su situazioni soggettive di natura sostanziale);
– in conseguenza è inammissibile il ricorso straordinario per cassazione ai sensi dell’art. 111 Cost., avverso l’ordinanza con cui il tribunale, a norma dell’art. 669 terdecies c.p.c., abbia rigettato il reclamo proposto contro il rigetto ex art. 700 c.p.c., trattandosi di un provvedimento interinale, ontologicamente inidoneo ad incidere con efficacia di giudicato su posizioni giuridiche di natura sostanziale, dovendosi altresì escludere che su tali caratteri abbiano inciso le modifiche introdotte dal D.L. n. 35 del 2005, art. 2, comma 3, lett. e-bis), convertito, con modificazioni, nella L. n. 80 del 2005, che ha disposto l’inapplicabilità ai provvedimenti d’urgenza ex art. 700 c.p.c., dell’art. 669 novies c.p.c., comma 1, sulla perdita di efficacia del provvedimento cautelare in caso di mancato inizio tempestivo del procedimento di merito ovvero di estinzione di quello eventualmente avviato;
– conclusivamente, essendo da condividere la proposta del relatore, il ricorso va dichiarato inammissibile;
La Corte dichiara il ricorso inammissibile; condanna il ricorrente al pagamento, in favore del contoricorrente, delle spese processuali che liquida in Euro 200,00 per esborsi ed Euro 3.000,00 per compensi professionali, oltre accessori come per legge e rimborso forfetario in misura del 15%.