Source: http://www.axl.cefan.ulaval.ca/EtatsNsouverains/italie-Bolzano-DPR-000-1997.htm
Timestamp: 2019-02-23 15:49:33+00:00
Document Index: 127327326

Matched Legal Cases: ['art.87', 'art.6', 'art.19', 'art.19', 'art.19', 'art.1', 'art.8', 'art.1', 'art.1', 'art. 2', 'art.4', 'art.87', 'art.6', 'art.19', 'art.19', 'art.19', 'art.1', 'art. 2']

Italie: DPR du 31 juillet 1997 (Bolzano)
Décret du président de la République du 31 juillet 1997
sur la radiotélévision en ladin et en allemand dans la province de Bolzano
"Approvazione della convenzione stipulata in data 11 giugno 1997 fra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'informazione e l'editoria e la RAI - Radiotelevisione italiana S.p.a., per la trasmissione di programmi radiofonici e televisivi in lingua tedesca e ladina nella provincia autonoma di Bolzano"
Visto l'art.87, quinto comma, della Costituzione;
Visto l'art.6 della Costituzione che stabilisce che la Repubblica tutela con apposite norme le minoranze linguistiche;
Visto il testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per la regione Trentino-Alto Adige approvato con decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n.670, e relative norme di attuazione, approvate con decreti del Presidente della Repubblica 1° febbraio 1973, n.49, e 1° novembre 1973, n.691;
Visti gli articoli 19 e 20 della legge 14 aprile 1975, n.103, che prevedono che la concessionaria del servizio pubblico effettui, sulla base di apposite convenzioni stipulate con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca e ladina per la provincia autonoma di Bolzano;
Vista la legge 23 agosto 1988, n.400, recante norme sulla disciplina dell'attività di Governo e sull'ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Visto l'art.19 della convenzione per la concessione alla RAI - Radiotelevisione italiana S.p.a. del servizio pubblico di diffusione circolare di programmi radiofonici e televisivi, approvata e resa esecutiva con decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.188 del 12 agosto 1994;
Vista la legge 23 dicembre 1996, n.664, che approva il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 1997;
Acquisito il parere del Consiglio di Stato sulla convenzione in argomento, espresso nell'adunanza della Sezione prima del 31 luglio 1996;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 25 luglio 1997, alla quale sono stati invitati il presidente della provincia autonoma di Bolzano ed il presidente della regione a statuto speciale Trentino-Alto Adige;
E' approvata l'annessa convenzione stipulata ai sensi della legge 14 aprile 1975, n.103, in data 11 giugno 1997, tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'informazione e l'editoria, e la RAI - Radiotelevisione italiana S.p.a., per la predisposizione di programmi televisivi e radiofonici in lingua tedesca e ladina destinati alla provincia autonoma di Bolzano;
Il presente decreto, previa registrazione da parte della Corte dei conti sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
SCALFARO PRODI,
Registro n.2 Presidenza, foglio n. 337
Stipulata fra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'informazione e l'editoria, e la RAI - Radiotelevisione italiana S.p.a., per le trasmissioni di programmi radiofonici e televisivi in lingua tedesca e ladina nella provincia autonoma di Bolzano.
Premesso che la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi degli articoli 19 e 20 della legge 14 aprile 1975, n.103, dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige approvato con decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n.670, e delle norme di attuazione approvate con decreto del Presidente della Repubblica 1° novembre 1973, n.691, per il raggiungimento dei propri fini istituzionali, si avvale della società concessionaria dello Stato per l'effettuazione di trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca e ladina per la provincia autonoma di Bolzano attraverso convenzioni pluriennali la cui più recente del 5 novembre 1991 approvata con decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 1992, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.305 del 30 dicembre 1992, è scaduta con la convenzione principale Ministero poste-RAI il 31 agosto 1994;
Considerato che con decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 1994 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.188 del 12 agosto 1994 è stata rinnovata la convenzione tra il Ministero delle poste e telecomunicazioni e la RAI - Radiotelevisione italiana S.p.a. di durata ventennale per la concessione in esclusiva del servizio pubblico di diffusione circolare di programmi sonori e televisivi sull'intero territorio nazionale, che richiama all'art.19 le prestazioni aggiuntive di cui sopra è cenno;
Considerato che la RAI - Radiotelevisione italiana - società concessionaria dello Stato, ai sensi della predetta normativa è tenuta alle prestazioni oggetto della presente convenzione;
Tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri - codice fiscale n.80407020587, nella persona del dott. Mauro Masi, capo del dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri e la RAI - Radiotelevisione italiana S.p.a. - codice fiscale 00709370589, società di interesse nazionale con sede sociale in Roma nella persona del presidente dott. Enzo Siciliano e del direttore generale dott. Franco Iseppi, si conviene e si stipula quanto segue:
Ai sensi dell'art.19, lettera c), della legge 14 aprile 1975, n.103, la RAI si impegna a continuare la produzione e la diffusione delle trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca e ladina per la provincia autonoma di Bolzano nella misura di:
n. 4716 ore annue di trasmissioni radiofoniche in lingua tedesca;
n. 550 ore annue di trasmissioni televisive in lingua tedesca;
n.352 ore annue di trasmissioni radiofoniche in lingua ladina;
n.39 ore annue di trasmissioni televisive in lingua ladina.
Le trasmissioni in lingua ladina continueranno ad essere diffuse anche nella val di Fassa.
Salvo quanto previsto nell'art.1 e fermo restando quanto disposto ai successivi articoli 4 e 6 eventuali variazioni nel numero annuo delle ore di trasmissione, nonché nella distribuzione giornaliera dei programmi, dovranno essere preventivamente concordate tra le parti, tenendo conto delle norme della legge 14 aprile 1975, n.103, nonché dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige e delle norme di attuazione approvate con Decreto del Presidente della Repubblica 1° novembre 1973 n.691.
I programmi dovranno avere contenuto informativo, artistico, culturale, educativo e ricreativo, in osservanza della legge 14 aprile 1975, n.103, ai sensi dell'art.8, punto 4, dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige approvato con decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n.670, e delle norme di attuazione approvate con decreto del Presidente della Repubblica 1° novembre 1973, n. 691.
La RAI Radiotelevisione italiana S.p.a. si impegna ad inviare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al termine di ogni trimestre una relazione in forma sintetica sul contenuto dei programmi trasmessi nel trimestre che si è chiuso, con la ripartizione delle ore di trasmissione tra programmi originali, programmi d'acquisto e repliche, nonché, su richiesta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, le registrazioni dei programmi andati in onda nel trimestre di riferimento.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'informazione e l'editoria, corrisponderà alla RAI per le prestazioni di cui all'art.1 un corrispettivo annuo non superiore a L.28.658.910.000 + IVA di legge. Oltre alla somma citata la RAI percepirà, a titolo di rimborso dei maggiori costi relativi agli impianti ripetitori da realizzare allo scopo di consentire alle trasmissioni regionali in lingua tedesca e ladina di essere fruite parallelamente alla ricezione dei programmi in lingua italiana, la somma di L.156.017.800 + IVA di legge per ciascuno impianto di cui all'allegato A, da realizzare nel numero non superiore a 2 per ciascun anno a decorrere dall'entrata in vigore della convenzione stessa.
La fattura conterrà, in detrazione dal corrispettivo globale previsto dal presente articolo, primo comma, il valore dell'eventuale diminuzione del numero di ore di trasmissione effettuate rispetto al numero di ore indicate dall'art.1, comma 1, della presente convenzione secondo i seguenti parametri:
L.1.824.000 per ciascuna ora di trasmissione radiofonica in lingua tedesca;
L.31.455.000 per ciascuna ora di trasmissione televisiva in lingua tedesca;
L.3.510.000 per ciascuna ora di trasmissione radiofonica in lingua ladina;
L.39.004.000 per ciascuna ora di trasmissione televisiva in lingua ladina.
In caso di inadempienza della RAI nell'espletamento dei servizi previsti, non dovuta a cause di forza maggiore, verranno applicate le seguenti penali, salvo maggior danno:
a) L. 1.000.000 per ciascun giorno di ritardo oltre il mese successivo al trimestre di riferimento della consegna della relazione di cui al terzo comma dell'art. 2;
b) L. 1.000.000 per ciascuna ora di riduzione dei programmi radiofonici in lingua tedesca o ladina superiore al 10 % annuo;
c) L. 10.000.000 per ciascuna ora di riduzione dei programmi televisivi in lingua tedesca o ladina, superiore al 10% annuo.
La presente convenzione che viene approvata con decreto del Presidente della Repubblica, impegna la RAI fin dal momento della firma, e diventa esecutiva per la Presidenza del Consiglio dei Ministri dopo la registrazione da parte degli organi di controllo.
Elenco degli impianti non ancora realizzati, già previsti in allegato alla convenzione del 5 novembre 1991 approvata con decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 1992 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 1992, da realizzare ai sensi dell'art.4 della presente convenzione.
1) Albes
2) Anterselva di Mezzo
5) Castelrotto
6) Certosa
7) Funes
8) Laion
9) Luson
10) Lutago
11) Marca di Pusteria
12) Naturno
13) Nova Levante
14) Predoi
15) Proves
16) Racines
17) Renon
18) Rina in Badia
19) Riobianco
20) San Costantino di Fiè
21) San Leonardo in Passiria
22) San Nicolò di Luson
23) San Pancrazio
24) San Vigilio
25) Sarentino
26) Selva dei Molini
27) Selva di Valgardena
28) Solda
29) Sonvigo
30) Tires
31) Trafo
32) Val d'Ultimo
33) Val Giovo
34) Val di Vizze
35) Valle di Casies
36) Boscoriva
37) Chienes
38) Corno di Trodena
39) Flanes
40) Fortezza
41) Fundres
42) Madonna di Senales
43) Martello
44) Moso in Passiria
45) Plan
46) San Valburga
47) Scaleres
48) Vallarga
Approbation de l'accord signé le 11 juin 1997, entre la présidence du Conseil des ministres - Département de l'information et de l'édition et la RAI - la Radiotélévision italienne SPA pour la transmission de programmes de radio et de télévision en allemand et en ladin dans la Province autonome de Bolzano
(Publié dans le Journal officiel no 249 du 24 octobre 1997)
Attendu le paragraphe 5 de l'art.87 de la Constitution ;
Attendu l'art.6 de la Constitution, qui établit que la République protège par des mesures appropriées les minorités linguistiques ;
Attendu le texte unique des lois constitutionnelles concernant le Statut spécial pour la Région du Trentin-Haut-Adige, approuvé par décret du président de la République du 31 août 1972, no 670, et ses règles relatives à sa réalisation, approuvées par les décrets du président de la République du 1er février 1973, no49, et du 1er novembre 1973, no 691;
Attendu le texte unique des dispositions législatives en matière postale, de BancoPosta et de télécommunications, approuvé par décret du président de la République du 29 mars 1973, no156 ;
Attendu les articles 19 et 20 de la loi du 14 avril 1975, no103, qui prévoient que le fournisseur d'un service public effectue, sur la base des ententes concernées prévues par la présidence du Conseil des ministres, des transmissions radiotéléphoniques et télévisées en allemand et en ladin pour la Province autonome de Bolzano ;
Attendu la loi du 23 août 1988, no 400, fixant les règles sur la réglementation du Gouvernement et sur l'organisation de la présidence du Conseil des ministres ;
Attendu la loi du 6 août 1990, no 223 ;
Attendu la loi du 12 janvier 1991, no13, relative aux actes à adopter selon les normes du décret du président de la République ;
Attendu le décret législatif du 3 février 1993, no 29, et ses modifications et intégrations ultérieures ;
Attendu l'art.19 de la convention pour la concession à la RAI - Radiodiffusion-télévision italienne S.P.A. du service public de diffusion circulaire des programmes radiotéléphoniques et télévisés, approuvée et rendue exécutive par le Décret du président de la République du 28 mars 1994 et publié dans le Journal officiel du 12 août 1994, no 188 ;
Attendu la loi du 23 décembre 1996, no 664, approuvant le budget prévisionnel de l'État pour l'année financière 1997 ;
Ayant eu l'avis de Conseil d'État sur la convention en question, a exprimé à l'Assemblée des sections avant le 31 Juillet 1996 ;
Attendu la délibération de Conseil des ministres, adoptée lors de la réunion du 25 juillets 1997, à laquelle ont été invités le président de la Province autonome de Bolzano et le président de la Région à statut spécial du Trentin-Haut-Adige ;
Sur proposition du président du Conseil des ministres, de concert avec le ministre du Trésor et du Budget et de la Programmation économique et avec le ministre des Postes et des Télécommunications ;
Est approuvé l'annexe de la convention adoptée en vertu de la loi du 14 avril 1975, no 103, en date du 11 juin 1997, entre la présidence du Conseil des ministres - Département de l'information et de l'édition, et la RAI - Radiotélévision italienne SPA, pour la fourniture de programmes de télévision et de radio en allemand et en ladin de la Province autonome de Bolzano;
L'engagement des dépenses applicables, conformément au décret législatif du 3 février 1993, no 29, et ses modifications ultérieures, est considéré par décrets provenant de l'Exécutif.
Le présent décret, lors de son enregistrement par la Cour des comptes, sera publié dans le Journal officiel de la République italienne.
Donné à Rome, le 31 juillet 1997
Président de Conseil des ministres
ministre du Trésor, du Budget et de la Programmation économique
Enregistré à la Cour des comptes le 13 octobre 1997
Registre no 2 Présidence, feuille no 337
Conclue entre le bureau du premier ministre - Département de l'information et de l'édition, et la RAI - Radiotélévision italienne SPA, pour la transmission de programmes de radio et de télévision en allemand et en ladin dans la Province autonome de Bolzano.
Étant donné que la présidence du Conseil des ministres, en vertu des articles 19 et 20 de la loi du 14 avril 1975 no 103, du Statut spécial pour le Trentin-Haut-Adige, approuvé par le Décret du président de la République du 31 août 1972, no 670, et des modalités d'application adoptées par le Décret du président de la République du 1er novembre 1973, no 691, pour la réalisation de ses objectifs institutionnels, se sert de la société concessionnaire de l'État pour l'exploitation des transmissions radiophoniques et télévisées en allemand et en ladin pour la Province autonome de Bolzano au moyen des conventions pluriannuelles, dont la plus récente du 5 novembre 1991, approuvée par le Décret du président de la République du 3 novembre 1992, publiée dans le Journal officiel no 305 du 30 décembre 1992, est expiré avec la convention principale du Ministère de la RAI le 31 août 1994 ;
Considéré qu'avec décret du Président de la République 28 Mars 1994 publié dans la Gazette Officielle n.188 du 12 août 1994 elle a été rénovée la convention entre le Ministère des poste et les télécommunications et la RAI - de la Radiodiffusion-télévision italienne S.P.A. de durée ventennale pour la concession en exclusivité du service je publie de diffusion circulaire de programmes sonores et télévisés sur l'entier territoire national, qui rappelle à l'art.19 les prestations additionnelles dont sur il est signe ;
Considéré que la RAI - Radiodiffusion-télévision italienne - societé concessionaire de l'État, aux sens de la prédite normative est tenue aux prestations objet de la présent convention ;
Entre la Présidence de Consiglio des Ministres - code fiscal n.80407020587, dans la personne du doc. Mauro Masi, de chef du département pour l'information et de l'édition de la Présidence de Consiglio des Ministres et de la RAI - Radiodiffusion-télévision italienne S.P.A. - code fiscal 00709370589, societé interesse nationale avec siège social en Rome dans la personne du président de doc. Enzo Sicilien et du directeur général doc. Franco Iseppi, on convient et on stipule combien suit :
Au sens de l'art.19, alinéa c, de la loi du 14 avril 1975, no103, la RAI s'engage à continuer la production et la diffusion des transmissions radiotéléphoniques et télévisées en allemand et en ladin pour la Province autonome de Bolzano dans la mesure de :
4716 heures annuelles de transmissions radiophoniques en allemand ;
550 heures annuelles de transmissions télévisées en allemand ;
352 heures annuelles de transmissions radiophoniques en ladin ;
39 heures annuelles de transmissions télévisées en ladin.
Les transmissions en ladin doivent continuer à être diffusées y compris dans le Val di Fassa.
Nonobstant les dispositions prévues à l'art.1 et aux articles 4 et 6, les variations ultérieures quant au nombre d'heures annuelles de transmission et de distribution des programmes quotidiens doivent être convenues entre les parties, en tenant compte des normes de la loi du 14 avril 1975, no 103, et du Statut spécial pour le Trentin-Haut-Adige, ainsi que des règles d'application adoptées par le Décret du président de la République du 1er novembre 1973, no 691.
Les programmes doivent avoir un contenu informatif, artistique, culturel, éducatif et récréatif, dans le respect de la loi du 14 avril 1975, no 103, conformément au par. 4 de l'article 8 du Statut spécial pour le Trentin-Haut-Adige, approuvé par leDécret du président de la République du 31 août 1972, no 670, et des modalités d'application adoptées par le Décret du président de la République du 1er novembre 1973, no 691.
La RAI - la Radiotélévision italienne SPA - s'engage à faire parvenir à la présidence du Conseil des ministres, à la fin de chaque trimestre, un rapport sous forme de résumé du contenu des émissions diffusées dans le trimestre qui s'est achevé, avec la répartition des heures de diffusion des programmes originaux, des programmes d'acquisition et de réponses, et, à la demande du premier ministre, les enregistrements des émissions diffusées dans le trimestre de référence.
La présidence du Conseil des ministres - Département de l'information et de l'édition - devra verser à la RAI pour les services fournis à l'article 1 une redevance annuelle ne dépassant pas 28.658.910.000 de lires + TVA de droit. En plus de la somme mentionnée, la RAI percevra à titre de remboursement des coûts relatifs à la duplication des systèmes à mettre en œuvre pour permettre à des émissions régionales en allemand et en ladin de bénéficier, parallèlement à la réception de programmes en italien, de la somme de 156 017 800 de lires + TVA de droit pour chaque installation énumérée à l'annexe A, qu'il faudra mettre en œuvre pour un nombre ne dépasse pas deux pour chaque année de l'entrée en vigueur de la Convention.
La facture doit comprendre, en déduction de la contrepartie totale prévue par le paragraphe 1 du présent article, le montant de toute diminution du nombre d'heures de diffusion effectuées par rapport au nombre d'heures prévues au paragraphe 1 de l'article 1 de la présente Convention, conformément aux paramètres suivants:
1.824.000 lires pour chaque heure de radio diffusés en allemand;
31.455.000 lires pour chaque heure de diffusion de télévision en allemand;
3.510.000 lires pour chaque heure de la radio Laden;
39.004.000 lires pour chaque heure de diffusion de télévision en ladin.
En cas de défaut de la RAI à fournir les services prévus, et non pas pour des raisons de force majeure, les sanctions suivantes seront appliquées, sous réserve d'autres dommages plus grands:
a) 1.000.000 lires pour chaque jour de retard au-delà du mois suivant le trimestre de référence pour la remise du rapport visé au paragraphe 3 de l'art. 2;
b) 1.000.000 lires pour chaque heure de réduction des programmes radiophoniques en allemand ou en ladin, à plus de 10% annuellement ;
c) 10.000.000 lires pour chaque heure de réduction des programmes télévisés en allemand ou en ladin, à plus de 10% annuellement ;
La présente convention a été adoptée par décret du président de la République, qui engage la RAI à partir du moment de la signature, et exécutive pour la présidence du Conseil des ministres après son enregistrement par les organismes de contrôle.
Rome, le 11 juin 1997
Liste des installations qui n'ont pas encore été complétées, et déjà prévues dans l'annexe de la Convention du 5 novembre 1991, approuvée par le Décret du président de la République du 3 novembre 1992 et publiée au Journal officiel du 30 décembre 1992, à mettre en œuvre conformément à l'article 4 de la présente Convention.