Source: https://www.vimar.com/it/it/bonus-fiscale-per-impianti-elettrici-sistemi-di-sicurezza-ed-eco-14907132.html
Timestamp: 2019-04-20 17:07:51+00:00
Document Index: 11488065

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.16', 'art.16', 'art. 1']

Bonus Fiscale per impianti elettrici, sistemi di sicurezza ed Ecobonus - Vimar energia positiva
Bonus Fiscale per impianti elettrici, sistemi di sicurezza ed Ecobonus
Bonus Fiscale per impianti elettrici, sistemi di sicurezza ed Ecobonus per la home&building automation
I co. 67 e 68 dell’art. 1 della L. 30.12.2018 n. 145 (c.d. “Legge di Bilancio 2019”) pubblicata sul supplemento ordinario della G.U. 31.12.2018 n. 302 hanno prorogato a tutto il 2019 le detrazioni fiscali spettanti in relazione agli interventi di riqualificazione energetica (c.d. ecobonus) e al recupero edilizio (oltre al “bonus mobili” e al “bonus verde”).
Spese di riqualificazione energetica (cd ecobonus)
L’art. 1, co. 67, lett. a) della L. 145/2018 ha disposto la proroga, per le spese sostenute fino al 31.12.2019, della detrazione Irpef/Ires prevista per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti.
L’agevolazione, nella misura del 65%, comprende tra gli altri interventi agevolabili l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative, che potranno così continuare a beneficiare per tutto il 2019 di una detrazione fiscale (IRPEF o IRES) in 10 rate annuali di pari importo.
L’art. 1, co. 67, lett. b) n. 1 della L. 145/2018 ha disposto la proroga della detrazione Irpef per le spese di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art.16-bis, co. 1 del D.P.R. n. 917/1986 (Tuir) sostenute fino al 31.12.2019, nella misura del 50% e nel limite massimo di spesa di euro 96.000 per unità immobiliare. La detrazione deve essere ripartita in 10 quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi.
In relazione alla tipologia degli investimenti agevolabili rientrano, tra gli altri:
● La sostituzione dell’impianto elettrico o la sua integrazione per messa a norma, sia per gli impianti delle singole unità abitative che per quelli condominiali
● I seguenti interventi specifici:
- Allarme/sistemi antifurto (finestre esterne: installazione, sostituzione dell’impianto o riparazione con innovazioni; apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline; fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati). In particolare, il bonus videosorveglianza permette di ottenere una detrazione del 50% nell'acquisto di sistemi di videosorveglianza digitale (ad. es telecamere e dispositivi di registrazione immagini).
- Cablatura degli edifici (opere finalizzate alla cablatura degli edifici, a condizione che interconnettano tutte le unità immobiliari residenziali) e al contenimento dell’inquinamento acustico
- Citofoni, videocitofoni e telecamere (Sostituzione o nuova installazione con le opere murarie occorrenti)
- Risparmio energetico (opere finalizzate al risparmio energetico, realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette - detraibili, purché sia certificato il raggiungimento degli standard di legge) - Interruttore differenziale (sostituzione o riparazione con innovazioni)
- Installazione di sistemi di comunicazione, robotica e tecnologici più avanzati, per favorire la mobilità interna ed esterna per i disabili nelle parti condominiali
- Interruttore differenziale (riparazione senza innovazioni o riparazione con sostituzione di alcuni elementi)
Si ricorda che il co. 2-bis dell’art.16 del DL 63/2013 (inserito dall’art. 1 comma 3 lett. b) n. 4) della L. 205/2017) ha introdotto l’obbligo di comunicare all’ENEA i dati relativi agli interventi di recupero edilizio che determinano un risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia. Per gli interventi che si sono conclusi dal 1° gennaio 2018 al 21 novembre 2018 (compreso) la comunicazione all’ENEA deve essere effettuata entro il 19 febbraio 2019. Per tutti gli altri interventi che terminano dal 22 novembre 2018 l’invio deve avvenire entro 90 giorni dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo.
Per ogni approfondimento si invita a consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate