Source: http://www.ediliziaurbanistica.it/manovra-economica-via-libera-della-camera.html
Timestamp: 2019-04-19 03:17:57+00:00
Document Index: 138961791

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 14', 'art. 14', 'art.7', 'art. 15', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 54', 'art. 55', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 25', 'art. 31', 'art. 32', 'art. 38', 'art. 39', 'art. 48', 'art. 52', 'art. 40', 'art. 42', 'art. 49', 'art. 19', 'art. 49', 'art. 8']

Manovra economica: via libera della Camera - Edilizia urbanistica: notizie, leggi e normative per Enti Locali e professionisti
Tag: catasto conferenza dei servizi dl 78 2010 manovra economica sanatoria catastale scia
Manovra economica: via libera della Camera
L`Aula della Camera dei Deputati ha approvato, definitivamente, in seconda lettura, il disegno di legge di conversione del decreto-legge 78/2010 recante “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita` economica“ (DDL 3638/C – Relatore On. Gioacchino Alfano del Gruppo parlamentare PdL) con la votazione di fiducia sul testo approvato con la stessa procedura dal Senato.
Tra le numerose norme confermate si segnalano, in particolare:
– Definanziamento delle autorizzazioni di spesa totalmente inutilizzate negli anni 2007, 2008 e 2009 e riduzione degli stanziamenti (artt. 1, 2);
– Riduzione delle spese annue per manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili utilizzati dalle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato (art. 8, comma 1);
– Ridefinito il Patto di stabilita` interno per Regioni, Province e Comuni attraverso la riduzione degli stanziamenti e dei trasferimenti statali (art. 14);
– Misure per i Comuni della Provincia dell`Aquila in stato di dissesto e per i Comuni commissariati (art. 14);
– Attribuzione della gestione del Fondo Aree sottoutilizzate (FAS) e dei Fondi strutturali al Presidente del Consiglio dei Ministri (art.7, commi 26-29);
– Misure per la rete autostradale e canoni di concessione attraverso l`applicazione di un pedaggio sulle autostrade e sui raccordi autostradali in gestione diretta di ANAS. Le entrate cosi` derivanti andranno a riduzione dei contributi annui dovuti dallo Stato per investimenti relativi a opere e interventi di manutenzione straordinaria anche in corso di esecuzione (art. 15);
– Rifinanziamento del Fondo infrastrutture con la previsione della revoca e destinazione ad altro scopo dei mutui accesi, entro il 31 dicembre 2006, con la Cassa depositi e prestiti, che alla data di entrata in vigore del decreto di manovra non siano stati erogati ai soggetti beneficiari e a fronte dei quali non siano scaduti i termini di presentazione delle offerte o delle richieste di invito previsti dai bandi pubblicati per l`affidamento dei lavori (art. 46);
– Disposizioni sulle concessioni autostradali relative al differimento al 31 luglio 2010 del termine per l`avvio degli investimenti infrastrutturali autostradali, mediante convenzione Anas S.p.A.-Societa` concessionarie autostradali ed al differimento al 31 dicembre 2010 dell`affidamento da parte di ANAS della concessione di costruzione e gestione dell`autostrada del Brennero (art. 47);
– Destinazione del 4% delle risorse autorizzate per l`Expo Milano 2015 per le spese di funzionamento della Societa` Expo 2015 Spa (art. 54);
– Incremento del Fondo per interventi strutturali di politica economica (art. 55, comma 6);
– Misure per agevolare la partecipazione dei Comuni all`attivita` di accertamento fiscale e contributivo (art. 18);
– Attivazione dell`Anagrafe immobiliare integrata ed ulteriori misure per l`aggiornamento del catasto (art. 19);
– Misure per il contrasto di interessi relative all`assoggettamento, a decorrere dal 1 luglio 2010, a ritenuta d`acconto del 10%, ai fini dell`imposta sul reddito dei percipienti, dei compensi corrisposti mediante bonifici bancari o postali quale modalita` obbligatoria di pagamento per beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d`imposta (ad esempio al fine di fruire delle detrazioni del 36% per interventi di ristrutturazione di immobili residenziali – attualmente applicabile fino al 31 dicembre 2012 e delle detrazioni del 55% per interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti – attualmente applicabile fino al 31 dicembre 2010) (art. 25);
– Limiti alla compensazione dei crediti relativi alle imposte erariali e compensazione , a partire dal 1º gennaio 2011, dei crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, maturati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del Servizio sanitario nazionale per somministrazione, forniture e appalti, con le somme dovute a seguito di iscrizione a ruolo (art. 31);
– Disciplina e nuova definizione dei Fondi immobiliari chiusi (art. 32);
– Limiti alla sospensione concessa dal giudice tributario con la soppressione, nei processi tributari, del limite di 150 giorni per la sospensione dell`esecuzione dell`atto impugnato (art. 38, comma 9);
– Proroga della sospensione dei versamenti tributari e contributivi per le persone fisiche colpite dal sisma del 6 aprile 2009 in Abruzzo e disciplina della ripresa della riscossione dei tributi, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi INAIL (art. 39);
– Misure in materia di contenzioso tributario con la previsione che, nell`ambito delle controversie tributarie, pendenti innanzi alla Corte di Cassazione, il pagamento di un importo pari al 5 per cento del valore della controversia e contestuale rinuncia ad ogni eventuale pretesa di equa riparazione estingue il giudizio a seguito di attestazione degli uffici dell`amministrazione finanziaria comprovante la regolarita` dell`istanza ed il pagamento integrale di quanto dovuto (art. 48-ter);
– Attribuzione al Ministero dell`Economia e delle Finanze della vigilanza sulle fondazioni bancarie ed all`Autorita` di Vigilanza del compito di presentare, entro il 30 giugno, una relazione al Parlamento sull`attivita` svolta dalle Fondazioni bancarie nell`anno precedente, con riferimento, tra l`altro, agli interventi finalizzati a promuovere lo sviluppo economico-sociale nei territori locali in cui operano le medesime fondazioni. (art. 52);
– Agevolazioni fiscali per il Mezzogiorno (art. 40);
– Disciplina delle Reti di impresa (art. 42);
– Istituzione di zone a burocrazie zero nel Mezzogiorno (Art. 43);
– Disposizioni in tema di conferenza dei servizi con la previsione che in caso di opera o di attivita` sottoposta anche ad autorizzazione paesaggistica, il soprintendente si esprime, in via definitiva, in sede di conferenza di servizi, ove convocata, in ordine a tutti i provvedimenti di sua competenza, ai sensi del D.Lgs 42/2004 (“Codice dei beni culturali e del paesaggio“) e che si considera acquisito l`assenso dell`amministrazione, ivi comprese quelle preposte alla tutela della salute e della pubblica incolumita`, alla tutela paesaggistico-territoriale e alla tutela ambientale, esclusi i provvedimenti in materia di VIA, VAS e di AIA, il cui rappresentante, all`esito dei lavori della conferenza, non abbia espresso definitivamente la volonta` dell`amministrazione rappresentata.. (art. 49);
– Disposizioni in tema di segnalazione certificata di inizio attivita` (SCIA) sostitutiva della dichiarazione di inizio attivita` (DIA) di cui all`art. 19 del DLgs 241/1990 (art. 49);
– Differimento al 31 dicembre 2010 del termine di adempimento dell`obbligo di valutazione del rischio da stress-lavoro correlato – di cui agli artt. 28 e 29 del DLgs 81/2008, previsto per le pubbliche amministrazioni e sua estensione anche ai datori di lavoro privati (art. 8 comma 12).
“Con l’approvazione definitiva della manovra non possiamo che ribadire che essa è insostenibile, I tagli sono pesanti e gravi ricadranno pesantemente su servizi e imprese – Lo ha dichiarato Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni –
Se la Manovra resterà così le conseguenze saranno molto negative. Le Regioni non alzano bandiera bianca ma continuano a lavorare per le giuste correzioni alla Manovra economica, lavorando sempre in base al principio della leale collaborazione istituzionale.
Un passo essenziale in questa direzione è quello di fare chiarezza sui conti pubblici e in questo senso riteniamo che la manovra oramai approvata non ci sia nessun impedimento alla immediata attivazione alla Commissione mista Stato-Regioni e autonomie che consenta di verificare i costi della pubblica amministrazione, dai ministeri agli enti locali. Commissione non ancora attivata – sottolinea Errani – nonostante la condivisione recentemente espressa dal Presidente del Consiglio”.
Fonti: Ance e Regioni