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Timestamp: 2018-06-24 10:44:33+00:00
Document Index: 26477715

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 71', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 71', 'art. 6']

﻿ Commercio su aree pubbliche con posto fisso (Tip. A) | Comune di Norcia
Commercio su aree pubbliche con posto fisso (Tip. A)
Domanda di rilascio di autorizzazione per il commercio su aree pubbliche con posto fisso (tipo A). (D.Lgs. n. 114 del 31.03.1998 e L.R. n. 6 del 20/01/2000)
Si tratta di autorizzazione per esercitare il commercio su area pubblica dei prodotti del settore alimentare e non alimentare con posteggio dato in concessione per 10 anni ai sensi del D.LGS. N. 114 DEL 31.03.1998 (Decreto Bersani) e della LEGGE REGIONALE N. 6 DEL 20/01/2000; può essere richiesta da persone fisiche o da società di persone regolarmente costituite secondo le norme vigenti.
L’AUTORIZZAZIONE E’ RILASCIATA AGLI OPERATORI CHE ABBIANO AVUTO ASSEGNATO UN POSTEGGIO DAL COMUNE.
I POSTEGGI SONO ASSEGNATI, PREVIA PUBBLICAZIONE NEL BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE DI UN BANDO CONTENENTE L’ELENCO DEI POSTEGGI LIBERI E LE MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE, SULLA BASE DI GRADUATORIA STILATA IN CONFORMITA’ ALLA L.R. N. 6/2000, art. 6.
Domanda da parte del titolare o del legale rappresentante della Ditta interessata, indirizzata al Sindaco del Comune sede del posteggio avuto in concessione, da redigere su apposita modulistica nei 30 giorni successivi alla pubblicazione del bando, con la quale si richiede l’occupazione di suolo e l’autorizzazione di tipo A), contenente le seguenti indicazioni:
• Generalità complete del richiedente (Cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza);
• indicazione del numero di posteggio per il quale si chiede l’assegnazione
• indicazione del settore merceologico (alimentare o non alimentare)
• il settore merceologico (alimentari o non alimentare)
• indicazione delle autorizzazione sanitaria o del nulla – osta sanitario (per la vendita di prodotti del settore alimentare)
La domanda va presentata secondo le modalità espresse nel bando emanato e pubblicato dal Comune.
Chi effettua la comunicazione deve essere in possesso dei requisiti morali previsti dall’art. 71, commi 1 e 2 del D.LGS. 59/2010.
1. Ai sensi dell’art. 71 del D.Lgs. 59/2010, non possono esercitare l’attività commerciale dì vendita e di somministrazione:
f) coloro che sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza non detentive;
g) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati concernenti la prevenzione dell’alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d’azzardo, le scommesse clandestine, per infrazioni alle norme sui giochi.
2. Il divieto di esercizio dell’attività, ai sensi delle lettere b), e), d), e) e f) permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione.
3. Il divieto dì esercizio dell’attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione.
4. In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all’attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall’articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252.
Chi intende esercitare la vendita su aree pubbliche di prodotti di tipo alimentare, inoltre deve possedere i requisiti professionali previsti dall’art. 71, comma 6 del D.LGS 59/2010
b) avere prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l’attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all’amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell’imprenditore in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all’Istituto nazionale per la previdenza sociale;
Nessuno nel caso di ditta individuale, perché il richiedente deve solamente dichiarare di essere in possesso dei requisiti previsti dal D.Lgs. 59/2010 (vedi alla voce requisiti) e qualora la dichiarazione non venga firmata dall’interessato presso l’ufficio ricevente, deve essere allegata fotocopia di un documento di identità;
Nel caso in cui l’autorizzazione venga richiesta da una Società viene richiesto fotocopia dell’atto costitutivo della società debitamente registrato.
DOMANDA ASSEGNAZIONE POSTEGGIO
Nessuno per quanto di competenza al Servizio Commercio;
Pagamento del COSAP da corrispondere a seguito dell’assegnazione del posteggio;
2 marche da Bollo (1 per la concessione di suolo pubblico – 1 per il rilascio dell’autorizzazione).
Il rilascio dell’autorizzazione avviene dopo 30 giorni, salvo interruzione nei casi di irregolarità o incompletezza.
1. l’ufficio ricevente verifica che la domanda sia completa degli elementi e delle dichiarazioni richieste nel bando di assegnazione;
2. l’ufficio ricevente verifica il rispetto dei requisiti morali e/o professionali previsti dal D.LGS. 59/2010;
3. l’ufficio predispone una graduatoria degli operatori che hanno fatto domanda di assegnazione in base ai criteri previsti dall’art. 6 della L.R. 6/2000;
4. l’autorizzazione all’esercizio dell’attività di vendita sulle aree pubbliche dei prodotti alimentari abilita anche alla somministrazione dei medesimi se il titolare risulta in possesso dei requisiti prescritti per l’una e l’altra attività (REC per il SAB). L’abilitazione alla somministrazione deve risultare da apposita annotazione sul titolo autorizzatorio;
5. il rilascio dell’autorizzazione di tipo A) consente: a) di esercitare il commercio su un posteggio dato in concessione per 10 anni; b) il commercio in forma itinerante nella regione di rilascio; c) la partecipazione alla spunta nei mercati della regione di rilascio; d) la partecipazione alle fiere in tutto il territorio nazionale;
6. l’autorizzazione può essere revocata: a) qualora l’operatore non sia più in possesso dei requisiti previsti dal D.LGS. 59/2010;b) qualora non inizi l’attività entro sei mesi dalla data dell’avvenuto rilascio, salvo la facoltà per il Comune di concedere una proroga, non superiore a sei mesi; c) qualora non utilizzi il posteggio assegnato per periodi di tempo superiori complessivamente a quattro mesi per ciascun anno solare nei mercati annuali e ad un terzo delle volte in cui si tiene il mercato nei mercati di più breve durata, fatti salvi i periodi di assenza per malattia, gravidanza e servizio militare.
Comune di Norcia – Via Fiume -Servizio Commercio e Attività Produttive
Orari: dal lunedì al venerdì, dalle ore 10,30 alle ore 12,30
Decreto Legislativo n. 114 del 31.03.1998;
L.R. 6 del 20.01.2000
Decreto Legislativo n. 59 del 26/03/2010
Banda Ultralarga, indetta la Conferenza dei Servizi
Notte Romantica a Norcia il 23 giugno