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Timestamp: 2018-11-13 21:20:06+00:00
Document Index: 80334439

Matched Legal Cases: ['art. 123', 'art. 125', 'art. 42', 'DTF ', 'sentenza ', 'art. 95', 'art. 105', 'art. 97', 'DTF ', 'art. 42', 'art. 108']

1B_184/2011 15.04.2011
che il 21 gennaio 2011 A.________ ha denunciato B.________ per titolo di lesioni semplici (art. 123 cifra 1 CP), subordinatamente lesioni colpose (art. 125 cpv. 1 CP), poiché il giorno prima, mentre usciva da un ascensore, è stato morso alla mano destra dal cane di razza Jack Russel Terrier tenuto al guinzaglio dalla denunciata;
che, adita dal denunciante, con giudizio del 23 marzo 2011, la Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CRP) ne ha respinto il ricorso, ritenendo che il reato di lesioni semplici non era più contestato e che lo svolgimento dei fatti non era accertabile in maniera sufficientemente chiara, per cui non si poteva sostenere alcuna negligenza a carico della querelata;
che secondo l'art. 42 LTF, il ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova (cpv. 1) e dev'essere motivato in modo sufficiente, spiegando perché l'atto impugnato viola il diritto (cpv. 2; DTF 133 II 249 consid. 1.4);
che il Tribunale federale fonda la sua sentenza sui fatti accertati dall'autorità inferiore, potendoli rettificare o completare d'ufficio soltanto qualora detto accertamento sia stato svolto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF (art. 105 cpv. 1 e 2 LTF in relazione all'art. 97 cpv. 1 LTF), ossia in maniera addirittura insostenibile e quindi arbitraria (DTF 136 II 304 consid. 2.4 e 2.5; 136 I 184 consid. 1.2);
che secondo la CRP, viste le dichiarazioni contrastanti delle parti, lo svolgimento dei fatti non sarebbe accertabile in maniera sufficientemente chiara, per cui, in siffatte circostanze, non si può dedurre alcuna negligenza a carico della querelata;
che il ricorrente, ribadendo la propria versione dei fatti, non dimostra, con una motivazione conforme alle severe esigenze di motivazione dell'art. 42, che si sarebbe in presenza di un accertamento arbitrario dei fatti, come peraltro, per sua stessa ammissione, gli aveva già spiegato il suo legale;
che pertanto il ricorso, manifestamente inammissibile, può essere deciso sulla base della procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 LTF e non può quindi essere esaminato nel merito;