Source: http://barberamichele.blogspot.fr/2015/05/
Timestamp: 2017-07-25 10:40:04+00:00
Document Index: 58033057

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 7']

A seguito delle pressanti mail che sono intervenute sulla questione
GFOREX s.p.a. ed a seguito di alcune informazioni travisate che sono in giro
fra gli ex risparmiatori truffati, desidero puntualizzare quanto segue. Spinardi ha effettivamente patteggiato e gli è stata applicata una
pena di anni tre e mesi sei di reclusione oltre le pene accessorie di legge. Lo
stesso Spinardi ha provveduto al risarcimento del danno in favore della
Curatela in misura di €.65.000,00 somma che è stata trattenuta dalla Curatela
in acconto sul maggior dare. Vi erano alcuni risparmiatori costituiti parte civile nel procedimento
e Spinardi è stato condannato alla refusione delle spese legali in loro favore.
La posizione di RIAZ è quella dell’imputato nel rito processuale
ordinario. Procede il dibattimento processuale a suo carico, dove sono presenti
alcuni gruppi di risparmiatori costituitisi parte civile. Gli avvocati di Riaz,
per quanto è dato sapere, non hanno avanzato alcuna concreta proposta di
risarcimento del danno. Riaz è imputato, oltre che del reato di bancarotta,
anche di attività abusiva di intermediazione finanziaria e di abusiva raccolta
del risparmio. Per DI FONZO la posizione è ancora diversa in quanto è stata respinta
l’istanza di patteggiamento e lo stesso, molto probabilmente, ripresenterà una
nuova richiesta, rimodulata, di applicazione della pena in misura più consistente
all’udienza preliminare che dovrà sostenere. Non è più possibile costituirsi parte civile nei procedimenti penali
contro Spinardi e Riaz. La costituzione di parte civile, secondo la linea
interpretativa applicata dal G.U.P. di Milano che ha accolto in tal senso una
prima costituzione di parte civile patrocinata dal sottoscritto e servita da
apripista agli altri risparmiatori, è avvenuta in udienza preliminare. Vi sono iniziative civilistiche in corso. Gli sviluppi di tali
iniziative, diversificate secondo l’approccio dei singoli gruppi e loro
difensori, è riservata all’interno dei gruppi di risparmiatori. Allo stato non
pare sia stata presentata alcuna class action a cui aderire. Non risulta che il Curatore della GFOREX abbia azionato contro RIAZ la
scrittura privata di riconoscimento di debito che RIAZ aveva firmato. Sono in
corso solleciti in tal senso. RIAZ appare coinvolto nella ennesima truffa a carico dei risparmiatori
sloveni della LUXURIS società proteiforme che aveva sede a Lubiana, a Dubai ed
alle Isole Mauritius. La truffa è stimata in 35 milioni di euro. E’ così
finalmente e per l’ennesima volta smentita la voce che voleva un Riaz ritirato
dagli affari a pascolare pecore in Pakistan.
In molti si chiedono chi vi sia dietro il crac della LUXURIS COMMODITIES in Slovenia. In molti sospettano che Riaz con la sua GTL continui imperterrito le sue scorribande nei mercati occidentali, secondo il suo metodo
collaudato ed inarrestabile. Né lo ferma il processo per bancarotta fraudolenta
che lo vede imputato davanti il Tribunale Penale di Milano per la vicenda
GFOREX e per il quale pende un mandato di cattura a suo carico. La LUXURIS COMMODITIES DMCC opera anche nel mercato DGCX ed ha sede a Dubai, presso l'Almas Tower, Ufficio
28/A. L'indirizzo non vi dovrebbe venire nuovo perché è lo stesso indirizzo
della GTL DMCC di RIAZ!
Per farla in breve in Slovenia,
la LUXURIS COMMODITIES, ha rastrellato circa trentacinque milioni di euro e li
ha trasferiti nella capiente cassaforte di Dubai. RIAZ è stato dietro le
quinte, ma i numerosi risparmiatori di Lubiana sono convinti che dietro la
maxi-truffa ci sia ancora lui e si stanno muovendo a Dubai per costringerlo a
restituire il maltolto. Indubbiamente, è lo stesso metodo di truffa operato in
Italia, Australia, etc... E nessuno si è dimostrato in grado di fermare
definitivamente RIAZ. Tempo fa avevamo anticipato che Riaz si stava muovendo da
Dubai alle isole Mauritius, procedendo a ripulire l'immagine della GTL
gravemente compromessa. Ecco la Holding LUXURIS in tutto il suo
“splendore”:
Sostanzialmente, la LUXURIS è
stata articolata in tre società gemelle con sede in Dubai, Isole Mauritius ed a
Lubiana Come ben si vede, sul crac della LUXURIS appare sempre più netta l'ombra lunga di RIAZ per perpetrare
l'ennesima truffa. Quanto meno ha fatto scuola e proseliti. Il manager di LUXURIS in
Slovenia, al fine di tentare di recuperare il maltolto, con un gesto che
ricorda molto l’infruttuosa iniziativa Di Fonzo, ha dato mandato ad uno studio
legale di Dubai per avviare un'azione legale. Evidentemente, il manager non si è
ben documentato su chi sia RIAZ e sul fatto che le azioni legali a Dubai
funzionano poco, anzi niente e si tratta di ulteriori soldi buttati al vento. Dunque,
il RIAZ si è ulteriormente arricchito ai danni degli ignari risparmiatori
La LUXURIS slovena, ed
esattamente “LUXURIS COMMODITIES MAURITIUS” ha fatto la fine che ci si
aspettava: è stata dichiarata fallita dal Tribunale di Lubiana in data
27/08/2014 con il numero 3918/2014. Il Curatore è Monika Rozman che si è
trovata di fronte il crac di una impresa – la LUXURIS - che era stata additata
ad esempio di sviluppo nel mercato finanziario sloveno, tanto da farne oggetto
di una tesi di laurea. L’indirizzo del Curatore è il
seguente: Monika Rozman sp, Kamnje 25°, 4264 Boh. Bistrica
Procedure fallimentare: Luxuris Commodities
Mauritius doo- fallimento Šlandrova 004 B Street,
1231 Lubiana – Črnuče Kamnje, 30/10/2014
Lubiana District Court ST 3918/2014 Tavčarjeva 9
Altri trentacinque milioni di euro finiti nella voragine “Dubai”. Per chiarezza, diciamo anche che
siamo stati contattati dalla Slovenia ed abbiamo consigliato subito di
denunciare i fatti penalmente, per consentire l'arresto di RIAZ e dei suoi
complici e, ove possibile, il sequestro dei soldi che impunemente continua a
truffare in tutto il mondo. Prima di lasciarvi abbindolare
dalle sirene del mercato forex o dal mercato del DMCC o DGCX vagliate bene il
tutto, chiedete alla società a cui affidare i risparmi: a) dove è la sede legale (red
flag su Dubai); b) chi sono i rappresentanti (red
flag su soggetti la cui esperienza o curriculum non è ben chiaro); c) qual è il diritto e/o
l'ordinamento che regola i contenziosi (red flag su paradisi fiscali o paesi
arabi);
d) se vi sono garanzie
documentate e concrete per i fondi affidati (red flag su società non
patrimonializzate);
e) prima di sottoscrivere
qualsiasi prospetto o contratto o ordine, ricercate informazioni sul WEB o
presso la Vs. Banca circa la società che vi propone l'investimento (non
fidatevi del promotore di turno o dell’amico). Se percepite che vi siano dei
particolari che non vi convincono o che non vi persuadono, NON FIRMATE NULLA e
NON AFFIDATE SOLDI, perché vi è il serio rischio di perdere tutto in esito alla
ennesima truffa, come è successo per l'ennesima volta in Slovenia. By Michele Barbera Pubblicato da
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