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Timestamp: 2019-10-23 06:13:14+00:00
Document Index: 484450

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 44', 'art. 11', 'arte 2', 'art. 45', 'art. 2']

Alina Casini
1 MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DECRETO 28 aprile 2014 Approvazione del metodo ufficiale di analisi per la determinazione del contenuto di amminoacidi liberi nei formaggi. (14A03885) (GU n.118 del ) IL DIRETTORE GENERALE della prevenzione e del contrasto alle frodi agro-alimentari DEL MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI di concerto con IL DIRETTORE GENERALE per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e della nutrizione DEL MINISTERO DELLA SALUTE IL DIRETTORE dell'agenzia delle Dogane e dei Monopoli e IL DIRETTORE GENERALE per la politica industriale e la competitivita' DEL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO Visti gli articoli 43 del regio decreto-legge 15 ottobre 1925, n. 2033, convertito nella legge 18 marzo 1926, n. 562, recante disposizioni su «Repressione delle frodi nella preparazione e nel commercio di sostanze di uso agrario e di prodotti agrari» e 108 del regio decreto 1 luglio 1926, n. 1361, recante il regolamento di esecuzione del citato regio decreto-legge n. 2033/1925, i quali stabiliscono che le analisi dei prodotti e delle sostanze di cui al decreto-legge sono eseguite dai laboratori incaricati con i metodi ufficiali prescritti e adottati da questo Ministero di concerto con il Ministero delle finanze, della sanita' e dell'industria commercio e artigianato; Visto il decreto-legge 18 giugno 1986, n. 282, convertito, con modificazioni, nella legge 7 agosto 1986, n. 462, che all'art. 10 ha previsto l'istituzione dell'ispettorato centrale repressione frodi presso il Ministero dell'agricoltura e foreste per l'esercizio, tra l'altro, delle funzioni inerenti alla prevenzione e repressione delle infrazioni nella preparazione e nel commercio dei prodotti agroalimentari e delle sostanze di uso agrario e forestale; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2012, n. 41, recante «Riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, (omissis)», che all'art. 4 ha previsto per l'ispettorato centrale l'attuale denominazione di Non siamo responsabili di eventuali imprecisioni o inesattezze contenute nel testo riportato, l unico testo facente fede ai fini legali è quello pubblicato sulla versione cartacea della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, ovvero della Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea. Pagina 1 di 4
2 «Dipartimento dell'ispettorato centrale della tutela della qualita' e repressione frodi dei prodotti agro-alimentari» con acronimo ICQRF, riconfermando, tra le competenze allo stesso demandate, le funzioni in materia di aggiornamento delle metodiche ufficiali di analisi dei prodotti agroalimentari e delle sostanze di uso agrario e forestali; Visto l'art. 2, comma 1, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, cosi' come modificato dal decreto-legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, in legge 14 luglio 2008, n. 121, recante «Disposizioni urgenti per l'adeguamento delle strutture di governo in applicazione dell'art. 1, commi 376 e 377, della legge 24 dicembre 2007, n. 244» che stabilisce il numero e la denominazione dei Ministeri; Visti gli articoli 57, 63 e 68, commi 1, del citato decreto legislativo n. 300/1999, in materia di istituzione delle agenzie fiscali, tra cui «l'agenzia delle Dogane e dei Monopoli» e per quest'ultima, l'attribuzione delle competenze nonche' l'individuazione delle funzioni di Direttore cui spetta la rappresentanza e la direzione dell'agenzia delle Dogane e dei Monopoli medesima; Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172, recante, tra l'altro, l'istituzione del «Ministero della salute» entrata in vigore il 13 dicembre 2009; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni; Visto il decreto ministeriale 5 maggio 2006 del Ministro delle politiche agricole e forestali pro-tempore, concernente l'istituzione, a norma dell'art. 44 della legge 20 febbraio 2006, n. 82, della Commissione consultiva per l'aggiornamento dei metodi ufficiali di analisi dei prodotti agroalimentari e delle sostanze di uso agrario e forestale, articolata in dieci sottocommissioni con competenze settoriali, tra cui la Sottocommissione latte e derivati, istituita e nominata con decreto ministeriale 19 dicembre 2008, n. 1795, e successivamente modificata nella composizione con decreto ministeriale del 16 dicembre 2011; Vista la Direttiva della Presidenza del Consiglio dei ministri 4 agosto 2010, relativa ad indirizzi interpretativi in materia di riordino degli organismi collegiali e di riduzione dei costi degli apparati amministrativi, che ha disposto l'operativita', in regime di proroga, della sopra richiamata Commissione consultiva, e delle relative Sottocommissioni, fino al trascorso 28 giugno 2012; Visto il Regolamento di esecuzione (UE) n. 584/2011 della Commissione del 17 giugno 2011, recante approvazione delle modifiche non secondarie del disciplinare della denominazione «Grana Padano (DOP)», registrata nel registro delle denominazioni d'origine protette e delle indicazioni geografiche protette, nel quale si fa riferimento alla composizione amminoacidica specifica, da determinare mediante impiego della cromatografia a scambio ionico con rilevazione fotometrica post-colonna con ninidrina; Visto il Regolamento (UE) n. 794/2011 della Commissione dell'8 agosto 2011, recante approvazione delle modifiche del disciplinare della denominazione «Parmigiano Reggiano», iscritta nel registro delle denominazioni d'origine protette e delle indicazioni geografiche protette, nel quale e' previsto che la tipologia «grattugiato» presenti, tra gli altri requisiti, una composizione amminoacidica specifica del «Parmigiano Reggiano»; Visti i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri del 4 novembre 1991, con i quali si estendono la denominazione di origine del formaggio «Parmigiano Reggiano» e del formaggio «Grana Padano» alle rispettive tipologie «grattugiato», con l'espresso requisito Non siamo responsabili di eventuali imprecisioni o inesattezze contenute nel testo riportato, l unico testo facente fede ai fini legali è quello pubblicato sulla versione cartacea della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, ovvero della Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea. Pagina 2 di 4
3 della rispettiva composizione amminoacidica specifica; Visto il Regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio in materia di controlli ufficiali nei mangimi e negli alimenti, che dispone all'art. 11 Capo III: «Campionamento ed analisi», che i «metodi di analisi utilizzati nel contesto dei controlli ufficiali sono conformi alle pertinenti norme comunitarie o se tali norme non esistono, a norme o protocolli riconosciuti internazionalmente, (omissis), o quelli accettati dalla legislazione nazionale;» e che «i metodi di analisi devono essere caratterizzati, quando possibile, da opportuni criteri di precisione»; Ritenuto necessario stabilire un metodo di analisi per il controllo del contenuto di amminoacidi liberi dei formaggi a Denominazione di Origine Protetta in precedenza citati, al fine di potenziare gli strumenti di tutela e salvaguardia dei prodotti registrati come denominazioni d'origine protette e indicazioni geografiche protette; Considerato il parere in merito, espresso nella riunione del 15 luglio 2011, della Commissione consultiva per l'aggiornamento dei metodi ufficiali di analisi dei prodotti agroalimentari e delle sostanze di uso agrario e forestale - Sottocommissione latte e derivati, precedentemente richiamata; Viste le risultanze, documentate con nota prot. DGPREF n del 4 aprile 2013 dell'icqrf, del circuito interlaboratorio istituito con nota prot. EX DG PREF n del 5 luglio 2012 dell'icqrf, finalizzato alla validazione di un metodo di analisi per la determinazione del contenuto di amminoacidi liberi nei formaggi, mediante impiego della cromatografia a scambio ionico con rilevazione fotometrica post-colonna con ninidrina, in conformita' al parere della Commissione di cui al punto precedente, le quali hanno evidenziato l'idoneita' del metodo ad essere impiegato per l'applicazione al controllo ufficiale; Vista la direttiva 98/34/CE e successive modifiche, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle norme e regolamentazioni tecniche; Decreta: Art E' approvato il metodo ufficiale di analisi per la determinazione del contenuto di amminoacidi liberi nei formaggi, descritto in allegato al presente decreto. 2. Il campo di applicazione del metodo di cui al comma 1 e' definito nel metodo stesso. Art. 2 Il metodo di analisi di cui al presente decreto si applica al controllo dei prodotti nazionali. Il presente decreto, che sara' trasmesso al competente organo di controllo, entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 28 aprile 2014 p. Il direttore generale della prevenzione e del contrasto alle frodi agro-alimentari del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Marianella Non siamo responsabili di eventuali imprecisioni o inesattezze contenute nel testo riportato, l unico testo facente fede ai fini legali è quello pubblicato sulla versione cartacea della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, ovvero della Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea. Pagina 3 di 4
4 Il direttore generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione del Ministero della salute Borrello Il direttore dell'agenzia delle Dogane e dei Monopoli Peleggi Il direttore generale per la politica industriale e la competitivita' del Ministero dello sviluppo economico Agro' Non siamo responsabili di eventuali imprecisioni o inesattezze contenute nel testo riportato, l unico testo facente fede ai fini legali è quello pubblicato sulla versione cartacea della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, ovvero della Gazzetta Ufficiale dell Unione Europea. Pagina 4 di 4
5 Decreto n ALLEGATO : METODO DI ANALISI FORMAGGIO - DETERMINAZIONE DEL CONTENUTO DI AMMINOACIDI LIBERI 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Questo standard descrive la determinazione del contenuto di amminoacidi liberi nel formaggio, con l utilizzo di analizzatore di amminoacidi a scambio ionico, con riferimento agli amminoacidi riportati nella seguente Tabella 1: Tab. 1 Amminoacidi e rispettiva sigla Amminoacido Acido Aspartico Acido -amminobutirrico Acido Glutammico Alanina Arginina Asparagina Citrullina Fenilalanina Glicina Glutammina Isoleucina Istidina Leucina Lisina Metionina Ornitina Prolina Serina Tirosina Treonina Valina Sigla ASP GABA GLU ALA ARG ASN CIT PHE GLY GLN ILE HIS LEU LYS MET ORN PRO SER TYR THR VAL 15
6 AVVERTENZA: L utilizzo del presente metodo può richiedere l uso di sostanze pericolose o l esecuzione di operazioni che comportano un certo rischio. Il presente metodo non ha lo scopo di affrontare tutti i problemi di sicurezza connessi col suo impiego, l utilizzatore è responsabile della definizione di procedure di sicurezza appropriate e del rispetto della legislazione vigente. 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO UNI EN ISO 3696:1996 Acqua per uso analitico in laboratorio. Requisiti e metodi di prova. ISO 707:2008 (IDF 50:2008) Milk and milk products. Guidance on sampling UNI ISO : Accuratezza (esattezza e precisione) dei risultati e dei metodi di misurazione - Parte 2: Metodo base per determinare la ripetibilità e la riproducibilità di un metodo di misurazione normalizzato 3. TERMINI E DEFINIZIONI 3.1. Contenuto in amminoacido XXX (sigla): quantità di amminoacido XXX nel campione, espressa in mg/kg 3.2. Amminoacidi liberi totali: somma del contenuto degli amminoacidi di cui alla tabella 1, espressi in mg/kg. 4. PRINCIPIO Il formaggio viene solubilizzato con tampone sodio citrato; le macromolecole in soluzione sono precipitate con acido solfosalicilico e rimosse per filtrazione. La soluzione filtrata contenente gli amminoacidi liberi viene opportunamente diluita e gli amminoacidi sono separati per cromatografia a scambio ionico e determinati per reazione post-colonna con ninidrina e rivelazione fotometrica a 570 e 440 nm. 5. REAGENTI 5.1. Acqua, ultrapura di Tipo I, secondo la norma UNI ISO Acido cloridrico, fumante 37% ,2 -Tio-dietanolo (tiodiglicol), soluzione acquosa 25% per la preparazione dei tamponi di eluizione 16
7 Propanolo, per la preparazione dei tamponi di eluizione 5.5. Amminoacidi standard, elencati al paragrafo Soluzione di sodio idrossido, 12 mol/l. Sciogliere 480 g di NaOH in acqua e portare a 1 L 5.7. Tampone sodio citrato, 0,2 mol/l, ph 2,20, per estrazione degli amminoacidi liberi. Sciogliere 19,61 g di sodio citrato diidrato, 400 mg di EDTA sale bisodico, 100mL di pentaclorofenolo (50 mg di pentaclorofenolo sciolti in 10 ml di alcool etilico) e 16 ml di acido cloridrico in ca. 800 ml di acqua. Lasciare in agitazione per 24 ore, aggiustare il ph a 2,20 con acido cloridrico, controllando con ph-metro (6.2), portare a 1 L con acqua quindi filtrare sotto vuoto su membrana di acetato di cellulosa, con pori da 0,2 m 5.8. Acido 5-solfosalicilico, =7,5%, deproteinizzante. Sciogliere 75 g di acido 5- solfosalicilico diidrato in ca. 800 ml di tampone citrato (5.7). Aggiustare il ph a 1,7-1,8 con soluzione di sodio idrossido (5.6), portare a 1 L con tampone citrato (5.7) quindi filtrare sotto vuoto su membrana di acetato di cellulosa, con pori da 0,45 m (6.6) 5.9. Tampone litio citrato, per la diluizione dei campioni e degli standard di riferimento. Sciogliere 8,4 g di litio idrossido monoidrato, 9,6 g di acido citrico, 100mL di pentaclorofenolo (50 mg di pentaclorofenolo sciolti in 10 ml di alcool etilico) e 8 ml di 2,2 -Tio-dietanolo, soluzione acquosa 25%, in circa 800 ml di acqua. Lasciare in agitazione per 24 ore, aggiustare il ph a 2,20 con acido cloridrico (5.2), controllando con ph-metro (6.2), portare a 1 L con acqua quindi filtrare sotto vuoto su membrana di acetato di cellulosa, con pori da 0,2 m (6.6) Soluzione di norleucina a circa 600 mg/l, come standard interno. In un matraccio tarato da 100 ml pesare, con bilancia analitica (6.1), circa 60 mg di norleucina e portare a volume con tampone litio citrato (5.9). La soluzione va conservata in frigorifero e ha durata di 6 mesi Ninidrina, preparata secondo le indicazioni del produttore Tamponi di eluizione, acquistati pronti oppure preparati in laboratorio, secondo le indicazioni in Tabella 1. I tamponi sono preparati con sali di litio necessari per la separazione dell asparagina e della glutammina. Il metodo necessita di cinque tamponi di eluizione e di una soluzione rigenerante. La loro composizione è fornita nella Tabella 2 (pesate per 1 L di soluzione): 17
8 Tab. 2 Composizione tamponi di eluizione TAMPONE TAMPONE TAMPONE TAMPONE TAMPONE TAMPONE TAMPONE N 1 N 2 N 3 N 4 N 5 N 6 DILUITORE ph MOLARITA (LI + ) 0,2 0,3 0,5 0,9 1,62 0,3 0,2 LITIO IDROSSIDO g 8,4 g 8,4 g 8,4 g 4,2 g 7,0 g 12,59 g 8,4 MONOIDRATO ACIDO CITRICO g 9,6 g 9,6 g 9,6 g 9,6 g 21, g 9,6 LITIO CLORURO ---- g 4,25 g 12,72 g 34,0 g 61, PENTACLORO- FENOLO ml 0,1 ml 0,1 ml 0,1 ml 0,1 ml 0,1 ml 0,1 ml 0,1 TIODIGLICOLE (25%) ml 8 ml 8 ml ml 8 2-PROPANOLO ml 15 ml ACIDO CLORIDRICO 37% ml 14 ml 13 ml 12 ml ml APPARECCHIATURA Comune apparecchiatura di laboratorio, ed in particolare: 6.1. Bilancia analitica, con sensibilità 0,1 mg 6.2. ph-metro, con sensibilità 0.01 unità ph 6.3. Agitatore magnetico 6.4. Omogeneizzatore tipo Ultra-Turrax 6.5. Buretta elettronica, oppure pipette tarate di vetro 6.6. Filtri a membrana inerti da siringa, pori da 0,2 m e da 0,45 m 6.7. Filtri di carta, rapidi (tipo S&S 589/1, Whatman Grade 41 o equivalente) 6.8. Filtri di carta, lenti (tipo S&S 589/3, Whatman Grade 42 o equivalente) 6.9. Cromatografo a scambio ionico, provvisto di colonna a scambio ionico, bagno di reazione termostatato per la derivatizzazione post-colonna con ninidrina e rivelatore fotometrico capace di leggere a lunghezze d onda di 570 e 440 nm. 18
9 7. CAMPIONAMENTO Il campionamento non è parte del metodo specificato in questa norma. Un metodo di campionamento raccomandato si trova in ISO707/IDF50. Al laboratorio deve essere inviato un campione rappresentativo. Esso non deve essere stato danneggiato o modificato durante il trasporto o la conservazione. Il laboratorio conserva il campione in modo da evitare il deterioramento o modifiche nella composizione. 8. PREPARAZIONE DEL CAMPIONE 8.1. Preparazione del campione Prima dell estrazione degli amminoacidi liberi, il campione di formaggio deve essere finemente macinato Estrazione degli amminoacidi liberi La procedura di estrazione degli amminoacidi liberi viene svolta a temperatura ambiente, indicativamente non superiore a 25 C. In un becher da 100 ml pesare, con bilancia analitica (6.1), 1,5 g di formaggio finemente macinato, quindi aggiungere, con buretta elettronica o con pipetta di vetro tarata, 40 ml di tampone sodio citrato 0,2 N ph 2.20 (5.7). Porre il becher su agitatore magnetico in presenza di ancorina magnetica e lasciare in agitazione per 15 minuti. Passare la soluzione sotto omogeneizzatore (6.4), alla velocità minima, per 5 minuti, quindi filtrare su filtro di carta veloce (6.7) in una beuta da 100 ml. Prelevare, con pipetta di vetro tarata, 10 ml del filtrato e trasferire in matraccio tarato da 25 ml. Quindi, in presenza di ancorina magnetica, porre in agitazione su agitatore (6.3) e aggiungere, goccia a goccia, 10 ml di soluzione di acido solfosalicilico 7,5 %, ph 1,7-1,8 (5.8). Lasciare agitare per 5 min. e portare a volume con tampone citrato 0,2 N a ph 2,2 (5.7); agitare, poi filtrare su filtro carta lento (6.8) in provetta. Prelevare, con pipetta di vetro tarata, 10 ml del filtrato e trasferire in un matraccio tarato da 100 ml, aggiungere 2 ml di soluzione di norleucina a circa 600 mg/l (5.10) e portare a volume con tampone litio citrato (5.9). Filtrare la soluzione così ottenuta con filtro siringa su membrana di cellulosa rigenerata (RC) con pori da 0,2 m prima di procedere all analisi strumentale Preparazione delle soluzioni standard di riferimento Miscela di riferimento concentrata di amminoacidi, a circa: 300 mg/l per: Acido -Amminobutirrico, Citrullina, Glicina, Glutammina; 400 mg/l per: Alanina, Arginina, Asparagina, Metionina, Ornitina, Tirosina, Treonina; 600 mg/l per: Acido Aspartico, Fenilalanina, Isoleucina, Istidina, Serina; 800 mg/l per: Leucina, Prolina, Valina; 900 mg/l per: Acido Glutammico, Lisina. 19
10 In un matraccio tarato da 100 ml pesare, con bilancia analitica, circa 30 mg di Acido - Amino-Butirrico, Citrullina, Glicina, Glutammina, circa 40 mg di Alanina, Arginina, Asparagina, Metionina, Ornitina, Tirosina, Treonina, circa 60 mg di Acido Aspartico, Fenilalanina, Isoleucina, Istidina, Serina, circa 80 mg di Leucina, Prolina, Valina e circa 90 mg di Acido Glutammico e Lisina. Portare a volume con tampone litio citrato (3.9). Nel calcolo delle concentrazioni tener conto della purezza di ciascuno degli amminoacidi pesati. La soluzione va conservata in congelatore e ha durata di 6 mesi Miscela di riferimento intermedia di amminoacidi: In un matraccio tarato da 100 ml trasferire, con pipetta di vetro tarata, 50 ml della miscela concentrata e portare a volume con tampone litio citrato (3.9). La soluzione va conservata in congelatore e ha durata di 6 mesi Miscela di riferimento diluita A di amminoacidi a circa: 0,75 mg/l per: Acido -Amminobutirrico, Citrullina, Glicina, Glutammina; 1,0 mg/l per: Alanina, Arginina, Asparagina, Metionina, Ornitina, Tirosina, Treonina; 1,5 mg/l per: Acido Aspartico, Fenilalanina, Isoleucina, Istidina, Serina; 2,0 mg/l per: Leucina, Prolina, Valina; 2,25 mg/l per: Acido Glutammico, Lisina. In un matraccio tarato da 100 ml trasferire, con pipette in vetro tarate, 0,5 ml della miscela di riferimento intermedia di amminoacidi e 2 ml della soluzione di norleucina a circa 600 mg/l (3.10). Portare a volume con tampone litio citrato (3.9). La soluzione va conservata in congelatore e ha durata di 2 mesi Miscela di riferimento diluita B di amminoacidi a circa: 1,5 mg/l per: Acido -Amminobutirrico, Citrullina, Glicina, Glutammina; 2,0 mg/l per: Alanina, Arginina, Asparagina, Metionina, Ornitina, Tirosina, Treonina; 3,0 mg/l per: Acido Aspartico, Fenilalanina, Isoleucina, Istidina, Serina; 4,0 mg/l per: Leucina, Prolina, Valina; 4,5 mg/l per: Acido Glutammico, Lisina. In un matraccio tarato da 100 ml trasferire, con pipette in vetro tarate, 1 ml della miscela di riferimento intermedia di amminoacidi e 2 ml della soluzione di norleucina a circa 600 mg/l (3.10). Portare a volume con tampone litio citrato (3.9). La soluzione va conservata in congelatore e ha durata di 2 mesi. 20
11 Miscela di riferimento diluita C di amminoacidi a circa: 3,0 mg/l per: Acido -Amminobutirrico, Citrullina, Glicina, Glutammina; 4,0 mg/l per: Alanina, Arginina, Asparagina, Metionina, Ornitina, Tirosina, Treonina; 6,0 mg/l per: Acido Aspartico, Fenilalanina, Isoleucina, Istidina, Serina; 8,0 mg/l per: Leucina, Prolina, Valina; 9,0 mg/l per: Acido Glutammico, Lisina. In un matraccio tarato da 100 ml trasferire, con pipette in vetro tarate, 2 ml della miscela di riferimento intermedia di amminoacidi e 2 ml della soluzione di norleucina a circa 600 mg/l (3.10). Portare a volume con tampone litio citrato (3.9). La soluzione va conservata in congelatore e ha durata di 2 mesi Miscela di riferimento diluita D di amminoacidi a circa: 7,5 mg/l per: Acido -Amminobutirrico, Citrullina, Glicina, Glutammina; 10,0 mg/l per: Alanina, Arginina, Asparagina, Metionina, Ornitina, Tirosina, Treonina; 15,0 mg/l per: Acido Aspartico, Fenilalanina, Isoleucina, Istidina, Serina; 20,0 mg/l per: Leucina, Prolina, Valina; 22,5 mg/l per: Acido Glutammico, Lisina. In un matraccio tarato da 100 ml trasferire, con pipette in vetro tarate, 5 ml della miscela di riferimento intermedia di amminoacidi e 2 ml della soluzione di norleucina a circa 600 mg/l (3.10). Portare a volume con tampone litio citrato (3.9). La soluzione va conservata in congelatore e ha durata di 2 mesi. 9. PROCEDURA 9.1. Separazione degli amminoacidi liberi Principio del metodo Il principio analitico si basa sulla eluizione del campione da una colonna cromatografica a scambio ionico, seguita da derivatizzazione post-colonna con ninidrina, rivelazione con colorimetro, acquisizione e successiva elaborazione dei dati mediante computer dotato di apposito software. Il confronto dei diversi tempi di ritenzione con quelli di una soluzione di amminoacidi standard ( ) consente di individuare i singoli amminoacidi presenti nel campione. 21
12 Il laboratorio verifica la propria capacità di applicare il metodo, con particolare riferimento alla capacità separativa (con riguardo soprattutto alla tripletta ASN/GLU/GLN) e alla linearità della risposta Condizioni cromatografiche Impostare lo strumento secondo le seguenti condizioni: volume iniettato: 100 l di campione precedentemente filtrato su acetato di cellulosa 0,2 m velocità flusso tamponi: 20 ml/h velocità flusso Ninidrina: 20 ml/h durata dell acquisizione dati: 160 min. circa tempo di rigenerazione: 47 min. temperatura bagno di reazione: 135 C gradiente di eluizione: vd. Tabella 3 Tab. 3 gradiente di eluizione N o Tempo Temp Tampone (vd. Tab. 1) Flusso Nininidrina Comandi 1 01:00 31 o C 1 20mL/h ON 2 00:00 31 o C 1 20mL/h ON Reset 3 01:00 31 o C 1 20mL/h ON Load 4 05:30 31 o C 1 20mL/h ON 5 38:00 31 o C 2 20mL/h ON 6 17:00 40 o C 3 20mL/h ON 7 10:00 64 o C 3 20mL/h ON 8 34:00 64 o C 4 20mL/h ON 9 50:00 76 o C 5 20mL/h ON 10 06:00 76 o C 6 20mL/h ON 11 10:00 31 o C 1 20mL/h ON 12 01:00 31 o C 1 OFF OFF 13 30:00 31 o C 1 25mL/h OFF 14 06:00 31 o C 1 20mL/h ON Fine 22
13 In fig. 1 è riportato un esempio di separazione cromatografica degli amminoacidi. Le condizioni di separazione sopra indicate possono essere modificate, assicurando comunque una capacità di separazione degli amminoacidi almeno pari a quella riportata in figura 1. Fig. 1 Separazione degli amminoacidi liberi di una soluzione standard (con particolare riferimento alle triplette critiche ASN-GLU-GLN e GLY-ALA-CIT) 10. CALCOLI ED ESPRESSIONE DEI RISULTATI Calcoli A partire dai valori ottenuti per le quattro soluzioni standard di amminoacidi ( ) si costruiscono le rette di taratura dei singoli amminoacidi. Nella determinazione delle rispettive equazioni, le rette di taratura sono forzate a passare attraverso l origine degli assi. Per interpolazione lineare sulle rispettive rette di taratura, si derivano le concentrazioni dei singoli amminoacidi, presenti nelle soluzioni (8.2) di estrazione dei campioni. Il risultato viene riportato alla quantità iniziale di campione Espressione dei risultati Il risultato viene espresso, per ciascun amminoacido, in mg di amminoacido per kg di campione di formaggio, senza cifre decimali. 23
14 11. PRECISIONE I valori di ripetibilità e riproducibilità, per ciascun amminoacido, sono stati ottenuti in un circuito interlaboratorio, eseguito nel 2012 (vd. Allegato A). Le prove sono state effettuate su campioni con contenuto di amminoacidi liberi totali variabili tra circa mg/kg e mg/kg e con contenuto del singolo amminoacido variabile da circa 100 mg/kg (GABA) a circa mg/kg (GLU) Ripetibilità Fare riferimento ai dati riportati nella Tabella Riproducibilità Fare riferimento ai dati riportati nella Tabella 4. Tab. 4 Valori di scarto tipo di ripetibilità e scarto tipo di riproducibilità per singolo amminoacido, ottenuti Ripetibilità ( r ) Riproducibilità ( R ) Media y = mx + b 1 Media y = mx + b 1 r m b R m b ASP 23 0,017 13, ,055 47,353 GABA 10 0,008 8, ,123 23,704 GLU 129 0,006 56, ,026 85,965 ALA 27 0,043 49, ,042 57,752 ARG 28 0,011 13, ,033 49,429 ASN 42 0,002 35, , ,218 CIT 37 0,022 4, ,040 35,943 PHE 46 0,002 40, , ,105 GLY 21 0,008 7, ,041 39,611 GLN 45 0,025 27, ,070 39,611 ILE 97 0, , , ,161 HIS 37 0,016 3, ,034 81,302 LEU 139 0, , , ,065 LYS 76 0,004 43, , ,832 MET 42 0,084 91, , ,131 ORN 7 0,013 3, ,045 19,295 PRO 134 0, , , ,494 SER 52 0,013 2, ,043 65,764 TYR 111 0, , , ,060 THR 25 0,010 1, ,003 99,774 VAL 54 0,017 29, ,040 20,369 AA TOT 596 0, , , ,841 1 Nell'equazione riportata (y = mx + b), y corrisponde a r/r e x corrisponde alla concentrazione in mg/kg del singolo amminoacido 24
15 12. BIBLIOGRAFIA D.H. Spackman, W.H. Stein, e S. Moore, Anal. Chem., 30, 1190 (1958); J.V. Benson, Jr, M.J. Gordon, e J.A. Patterson, Anal. Biochem., 18, 228 (1967); Rapporto finale del circuito interlaboratorio CI , trasmesso dal Dipartimento dell Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF), con nota DG PREF - Laboratorio Centrale di Roma - prot. n del 04/04/ ALLEGATO A (INFORMATIVO) RISULTATI DEL CIRCUITO INTERLABORATORIO Il circuito interlaboratorio organizzato per la validazione del presente metodo si è realizzato nel corso dell anno I risultati ottenuti nelle due prove sono stati oggetto di analisi statistica in accordo con la ISO :2004, per fornire i dati di precisione riportati nella seguente tabella A.1. Il circuito è stato eseguito su quattro campioni con contenuto variabile di amminoacidi singoli (da circa 100 mg/kg a circa mg/kg) e di amminoacidi liberi totali (da circa mg/kg a mg/kg). Al circuito hanno partecipato 7 laboratori esperti. Nessun laboratorio è stato escluso dalla prova. Alcuni risultati sono stati esclusi dall elaborazione statistica a seguito dell applicazione dei test di Cochran e di Grubbs. Si rinvia al Rapporto del circuito (vd. bibliografia) per maggiori dettagli. Si riporta di seguito una tabella riassuntiva con i dati di maggior interesse, ricavati dal circuito. 25
16 Tab. A.1 Risultati circuito interlaboratorio amminoacidi liberi Camp 1 Camp 2 Camp 3 Camp 4 Camp 1 Camp 2 Camp 3 Camp 4 ASP GABA GLU ALA ARG ASN CIT PHE GLY GLN ILE media (mg/kg) s r s R CV%r 0,9% 9,6% 0,8% 2,5% 6,4% 1,5% 3,0% 1,1% 1,1% 6,3% 2,6% CV%R 8,1% 32,5% 3,2% 7,0% 19,3% 7,0% 6,8% 5,2% 5,8% 15,7% 5,7% media (mg/kg) s r s R CV%r 1,5% 4,2% 1,4% 1,3% 2,5% 1,3% 1,2% 1,6% 1,5% 10,9% 3,6% CV%R 6,9% 22,8% 3,5% 8,3% 9,9% 6,3% 7,8% 5,2% 7,0% 16,3% 6,1% media (mg/kg) s r s R CV%r 1,2% 7,0% 1,2% 0,9% 4,7% 1,1% 1,0% 1,1% 1,1% 7,6% 1,2% CV%R 6,7% 33,1% 3,2% 5,9% 18,1% 1,6% 3,5% 4,8% 6,4% 14,5% 1,3% media (mg/kg) s r s R CV%r 0,6% 1,1% 1,2% 1,1% 1,7% 2,6% 1,5% 1,3% 4,6% 1,1% CV%R 9,7% 3,6% 8,7% 2,0% 2,7% 9,4% 3,9% 7,5% 9,8% 4,9% HIS LEU LYS MET ORN PRO SER TYR THR VAL AA TOT media (mg/kg) s r s R CV%r 2,5% 3,0% 0,7% 3,5% 2,6% 2,8% 1,0% 8,9% 1,2% 1,1% 1,1% CV%R 7,0% 7,2% 4,5% 7,9% 9,4% 3,7% 6,3% 14,3% 5,8% 5,7% 5,4% media (mg/kg) s r s R CV%r 1,9% 4,2% 1,2% 3,7% 8,9% 2,2% 1,5% 3,8% 0,9% 1,5% 1,2% CV%R 8,5% 6,0% 4,2% 9,7% 25,8% 5,8% 5,4% 8,4% 5,7% 1,7% 4,6% media (mg/kg) s r s R CV%r 1,3% 1,0% 1,0% 1,3% 1,9% 1,5% 1,7% 9,4% 1,5% 0,9% 0,4% CV%R 7,2% 3,6% 4,0% 3,0% 12,2% 4,6% 5,7% 10,8% 1,9% 4,8% 1,4% media (mg/kg) s r s R CV%r 1,1% 0,5% 0,9% 1,3% 3,1% 1,7% 1,1% 1,7% 0,9% 0,9% 0,7% CV%R 6,3% 6,9% 6,9% 6,2% 25,6% 8,5% 6,9% 9,1% 5,7% 5,6% 5,4% 14A
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