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Timestamp: 2018-06-19 11:09:47+00:00
Document Index: 96167457

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 34', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 22', 'art. 13']

Regolamento Comunale per l'utilizzo dei sistemi di. videosorveglianza - PDF
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1 COMUNE DI SIRMIONE PROVINCIA di BRESCIA Regolamento Comunale per l'utilizzo dei sistemi di videosorveglianza approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 46 del 4 ottobre 2007
3 CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Premessa 1. Le immagini riguardanti persone, qualora rendano possibile l identificazione del soggetto a cui si riferiscono, costituiscono dati personali. In tali casi la videosorveglianza incide sul diritto delle persone alla propria riservatezza. 2. Il presente Regolamento garantisce che il trattamento dei dati personali, effettuato mediante l attivazione di sistemi di videosorveglianza gestiti ed impiegati dal Comune di Sirmione nel proprio territorio, si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all identità personale. Garantisce altresì i diritti delle persone giuridiche e di ogni altro Ente o associazione coinvolti nel trattamento. Art. 2 - Principi generali 1. Le norme del presente Regolamento si fondano sui principi di liceità, necessità, proporzionalità e finalità, come di seguito definiti. 2. Principio di liceità: il trattamento di dati personali dal parte di soggetti pubblici è consentito soltanto per lo svolgimento delle funzioni istituzionali, ai sensi degli articoli del Codice. 3. Principio di necessità: il sistema di videosorveglianza è configurato per l utilizzazione al minimo di dati personali e di dati identificativi, in modo da escluderne il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possono essere realizzate mediante, rispettivamente, dati anonimi od opportune modalità che permettano di identificare l interessato solo in caso di necessità. 4. Principio di proporzionalità: nel commisurare la necessità del sistema di videosorveglianza al grado di rischio concreto, va evitata la rilevazione di dati in aree o attività che non sono soggette a concreti pericoli, o per le quali non ricorra una effettiva esigenza. Gli impianti di videosorveglianza possono essere attivati solo quando altre misure siano valutate insufficienti o inattuabili. Se la loro installazione è finalizzata alla protezione di beni, anche in relazione ad atti di vandalismo, devono risultare parimenti inefficaci altri idonei accorgimenti quali controlli da parte di addetti, sistemi di allarme, misure di protezione degli ingressi, abilitazioni agli ingressi. La proporzionalità va valutata in ogni fase o modalità del trattamento. 5. Principio di finalità: gli scopi perseguiti devono essere determinati, espliciti e legittimi (art. 11, comma1, lett. b) del Codice). Sono pertanto escluse finalità di sicurezza pubblica, prevenzione o accertamento dei reati, che competono ad altri organi. E consentita la videosorveglianza come misura complementare volta a migliorare la sicurezza all interno o all esterno di edifici o impianti ove si svolgono attività produttive, commerciali o di servizi, o che hanno lo scopo di agevolare l eventuale esercizio, in sede di giudizio civile o penale, del diritto di difesa del titolare del trattamento o di terzi sulla base di immagini utili in caso di fatti illeciti. Art. 3 - Definizioni 1. Ai fini del presente Regolamento si intende: a) per banca di dati, il complesso di dati personali, formatosi presso la centrale operativa di controllo e trattato esclusivamente mediante riprese televisive, che, in relazione ai luoghi di installazione delle telecamere, riguardano prevalentemente i soggetti che transitano nell area interessata ed i mezzi di trasporto; b) per trattamento, tutte le operazioni o complesso di operazioni, svolte con l ausilio dei mezzi elettronici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l organizzazione, la conservazione, l elaborazione, la modificazione, la selezione, l estrazione, il raffronto, l utilizzo,
4 l interconnessione, il blocco, la comunicazione, l eventuale diffusione, la cancellazione e la distribuzione di dati; c) per dato personale, qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente o associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, e rilevati con trattamenti di immagini effettuati attraverso il sistema di videosorveglianza; d) per titolare, il Comune di Concesio, nelle sue articolazioni interne, cui competono le decisioni in ordine alle finalità ed alle modalità del trattamento dei dati personali; e) per responsabile, la persona fisica, legata da rapporto di servizio al titolare e preposto dal medesimo al trattamento dei dati personali; f) per interessato, la persona fisica, la persona giuridica, l ente o associazione cui si riferiscono i dati personali; g) per comunicazione, il dare conoscenza dei dati personali a soggetti determinati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; h) per diffusione, il dare conoscenza generalizzata dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; i) per dato anonimo, il dato che in origine, per le modalità di inquadratura o a seguito di trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile; j) per blocco, la conservazione di dati personali con sospensione temporanea di ogni altra operazione di trattamento; k) per Codice il Codice in materia di protezione dei dati personali di cui al D. L.vo n. 196 del 30 giugno 2003 e sue successive modifiche ed integrazioni. Art. 4 - Ambito di applicazione 1. Il presente Regolamento disciplina le modalità di raccolta, trattamento e conservazione di dati personali mediante sistemi di videosorveglianza attivati dal Comune di Sirmione nel proprio territorio. Art. 5 Informativa 1. Gli interessati devono essere informati che stanno per accedere o che si trovano in una zona videosorvegliata, e dell eventuale registrazione, mediante un modello semplificato di informativa minima, riportato in allegato al presente Regolamento. 2. In presenza di più telecamere, in relazione alla vastità dell area ed alle modalità delle riprese, sono installati più cartelli. 3. In luoghi diversi dalle aree esterne, il modello è integrato con almeno un avviso circostanziato che riporti gli elementi indicati all art. 13 del Codice, con particolare riguardo alle finalità ed all eventuale conservazione. 4. Il Responsabile del trattamento rende nota l attivazione dei sistemi di videosorveglianza ed il conseguente avvio del trattamento dei dati personali, l eventuale incremento dimensionale degli impianti e l eventuale successiva cessazione per qualsiasi causa del trattamento medesimo, con un preavviso di giorni dieci mediante affissione di appositi manifesti informativi e/o altri mezzi di diffusione locale. Art. 6 Finalità istituzionali dei sistemi di videosorveglianza 1. Le finalità perseguite mediante l attivazione di sistemi di videosorveglianza sono conformi alle funzioni istituzionali attribuite al Comune di Sirmione dalle leggi, dallo Statuto e dai Regolamenti comunali vigenti. 2. Il trattamento dei dati personali mediante sistemi di videosorveglianza è effettuato ai fini di: - salvaguardare con finalità di prevenzione il patrimonio pubblico; - monitorare le aree adiacenti ad uffici od immobili comunali; - riprendere le immagini di particolari e specifici siti comunali;
5 - presidiare gli accessi agli edifici comunali e pubblici, dall interno o dall esterno; - monitoraggio dei flussi di traffico. 3. Il sistema di videosorveglianza comporta il trattamento di dati personali rilevati mediante le riprese audio e video h 24 che, in relazione ai luoghi di installazione delle telecamere, interessano i soggetti ed i mezzi di trasporto che transitano nell area interessata. 4. Il Comune promuove ed attua, per la parte di competenza, politiche di controllo del territorio integrate con organi istituzionalmente preposti alla tutela della sicurezza e dell ordine pubblico nonché con gli altri enti territoriali competenti a livello provinciale e regionale. A tal fine il Comune, previa intesa o su richiesta delle autorità di pubblica sicurezza o degli organi di polizia, può disporre l utilizzo degli impianti comunali di videosorveglianza anche ai fini di prevenzione e repressione di atti delittuosi. I dati così raccolti vengono utilizzati esclusivamente dalle autorità ed organi anzidetti. CAPO II NOTIFICAZIONE, TRATTAMENTO E RACCOLTA DEI DATI Art. 7 Notificazione 1. Il Sindaco del Comune di Sirmione, titolare del trattamento dei dati personali, adempie agli obblighi di notificazione preventiva all Autorità garante per la protezione dei dati personali, qualora ne ricorrano i presupposti, ai sensi e per gli effetti degli artt. 37 e 38 del Codice. 2. Il Responsabile del trattamento dei dati provvede all invio del presente Regolamento all Autorità garante per la protezione dei dati personali. Art. 8 Responsabile ed incaricati del trattamento 1. Compete al Sindaco designare per iscritto il Responsabile del trattamento dei dati effettuato mediante il sistema di videosorveglianza, dell utilizzazione degli impianti e, nei casi in cui risulta indispensabile per gli scopi perseguiti, della visione delle registrazioni. 2. Compete al Responsabile del trattamento designare per iscritto ed in numero limitato tutte le persone fisiche incaricate del trattamento dei dati, dell utilizzazione degli impianti e, nei casi in cui risulta indispensabile per gli scopi perseguiti, della visione delle registrazioni. 3. Il Responsabile e gli Incaricati devono conformare la propria azione al pieno rispetto di quanto prescritto dalle leggi vigenti e dalle norme del presente Regolamento. 4. Il Responsabile e gli Incaricati procedono al trattamento attenendosi alle istruzioni impartite dal titolare il quale, anche tramite verifiche periodiche, vigila sulla puntuale osservanza delle disposizioni normative e regolamentari. 5. I compiti affidati al Responsabile e agli Incaricati devono essere analiticamente specificati nell atto di designazione. Art. 9 Trattamento e conservazione dei dati 1. Il Comune di Sirmione attraverso l'area Polizia Locale provvede a: - registrare le immagini e gli allarmi (provenienti da telecamere o sensori); - ricevere gli eventuali allarmi in tempo reale; - visualizzare i filmati o le immagini in tempo reale da una o più stazioni fisse o mobili - ricercare e visualizzare i filmati o le immagini registrate in precedenza da una o più stazioni fisse o mobili; - telecontrollare le funzionalità delle telecamere o dei sensori, in tempo reale (bandeggio, variazione numero di frame per secondo, attivazione funzionalità, zoom, motion detection ecc.) da una o più stazioni fisse o mobili.
6 2. Nello svolgimento del servizio l'area Polizia Locale preposta assicura che i dati personali oggetto di trattamento sono: a) trattati in modo lecito e secondo correttezza; b) raccolti e registrati per le finalità di cui al precedente art. 6, comma 2, e resi utilizzabili per operazioni non incompatibili con tali scopi; c) raccolti in modo pertinente, completo e non eccedente rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati; d) trattati, con riferimento alla finalità dell analisi dei flussi del traffico di cui al precedente art. 6, comma 2, con modalità volta a salvaguardare l anonimato, ed in ogni caso successivamente alla fase della raccolta, fermo restando che le immagini registrate possono contenere dati di carattere personale. e) conservati per un periodo non superiore alle 24 ore successive alla rilevazione, fatte salve speciali esigenze di ulteriore conservazione in relazione a festività o chiusura di uffici o servizi, nonché nel caso in cui si deve adire ad una specifica richiesta investigativa dell autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria. L eventuale allungamento dei tempi di conservazione deve essere valutato come eccezionale e comunque in relazione alla necessità derivante da un evento già accaduto o realmente incombente, oppure alla necessità di custodire o consegnare una copia specificamente richiesta all autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria in relazione ad un attività investigativa in corso. 2. Il trattamento dei dati viene effettuato con strumenti elettronici, nel rispetto delle misure minime indicate all art. 34 del Codice. Art. 10 Modalità di raccolta dei dati ed elenco siti videosorvegliati 1. I dati personali sono raccolti attraverso riprese video effettuate da sistemi di telecamere a circuito chiuso installate in corrispondenza di aree e siti pubblici il cui elenco, oltre alla pubblicità apposita tramite informativa minima da realizzare in loco ai sensi dell'art. 5 del regolamento, sarà pubblicato sul sito internet del Comune. Compete al Dirigente dell'area di Polizia Locale di provvedere all'aggiornamento dell'elenco dei siti e delle aree videosorvegliate. 2. Le telecamere di cui al precedente comma consentono riprese video a colori o in bianco/nero, possono essere dotate di brandeggio e di zoom ottico e sono collegate alla centrale operativa, che potrà, esclusivamente per il perseguimento dei fini istituzionali, eventualmente digitalizzare o indicizzare le immagini. 3. I sistemi di telecamere installate non consentono la videosorveglianza dinamico-preventiva, possono cioè riprendere un luogo, ma non sono abilitate a rilevare percorsi o caratteristiche fisiognomiche o eventi improvvisi oppure comportamenti non previamente classificati. Art Obblighi degli operatori 1. L utilizzo delle telecamere è consentito solo per la sorveglianza di quanto si svolge nelle aree pubbliche. 2. Fatti salvi i casi di richiesta degli interessati al trattamento dei dati registrati, questi ultimi possono essere riesaminati, nel limite del tempo ammesso per la conservazione, solo in caso di effettiva necessità e per l esclusivo perseguimento delle finalità di cui all art I soggetti autorizzati possono accedere alla visione delle immagini previa annotazione dell accesso su di un apposito registro sul quale dovranno essere annotate le seguenti informazioni: A. operatore autorizzato che accede alla visione delle immagini;
7 B. data ed orario dell inizio accesso alle immagini; C. data ed orario della fine accesso alle immagini; D. motivazione dell accesso; E. eventuale estrapolazione di dati/immagini esclusivamente per fini di indagini di polizia giudiziaria o per altri accertamenti disposti dalle autorità competenti. 4. La mancata osservanza degli obblighi di cui al presente articolo comporta l applicazione delle sanzioni disciplinari, amministrative e penali previste dal vigente ordinamento. CAPO III DIRITTI, SICUREZZA E LIMITI NEL TRATTAMENTO DEI DATI Art Diritti dell interessato 1. In relazione al trattamento dei dati personali l interessato, dietro presentazione di apposita istanza, ha diritto: a) di conoscere l esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarlo; b) ad essere informato sugli estremi identificativi del titolare e del responsabile del trattamento, oltre che sulle finalità e le modalità del trattamento dei dati; c) ad ottenere, a cura del responsabile, senza ritardo e comunque non oltre 15 giorni dalla data di ricezione della richiesta: la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati; la trasmissione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine; l informazione sulle procedute adottate in caso di trattamento effettuato con l ausilio di strumenti elettronici, delle modalità e delle finalità su cui si basa il trattamento, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; d) di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta. 2. I diritti di cui al presente articolo riferiti ai dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio, o agisce a tutela dell interessato o per ragioni familiari meritevoli di protezione. 3. Nell esercizio dei diritti di cui al comma 1 l interessato può conferire per iscritto delega o procura a persone fisiche, enti, associazioni od organismi. L interessato può, altresì, farsi assistere da persona di fiducia. 4. Le istanze di cui al presente articolo possono essere presentate al protocollo comunale o trasmesse mediante lettera raccomandata, o negli altri modi previsti dalla legge, al titolare o al responsabile del trattamento, i quali dovranno provvedere in merito entro e non oltre quindici giorni. 5. Nel caso di diniego all istanza di cui ai commi precedenti, l interessato può rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali, fatte salve le possibilità di tutela amministrativa e giurisdizionale previste dalla normativa vigente.
8 Art Sicurezza dei dati I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi ai sensi e per gli effetti del precedente art. 10, comma 6. presso l'area Polizia Locale di Sirmione che dovrà assicurare l implementazione di adeguate misure di sicurezza. Art Cessazione del trattamento dei dati 1. In caso di cessazione, per qualsiasi causa, di un trattamento i dati personali sono: a) distrutti; b) ceduti ad altro titolare purché destinati ad un trattamento compatibile agli scopi per i quali i dati sono raccolti; c) conservati per fini esclusivamente istituzionali. La cessione dei dati in violazione di quanto previsto dal comma precedente lett. b) o di altre disposizioni di legge in materia di trattamento dei dati personali determina la loro inutilizzabilità, fatta salva l applicazione di sanzioni disciplinari ed amministrative, e, ove previsto dalla vigente normativa l avvio degli eventuali procedimenti penali. Art Limiti alla utilizzabilità di dati personali 1. Si fa rinvio alle norme dell art. 14 del Codice. Art Danni cagionati per effetto del trattamento di dati personali 1. Si fa rinvio alle norme dell art. 15 del Codice. Art Comunicazione 1. La comunicazione di dati personali da parte dell Ente ad altri soggetti pubblici è ammessa quando risulti comunque necessaria per lo svolgimento delle funzioni istituzionali e può essere iniziata se è decorso il termine di 45 giorni dal ricevimento della richiesta, salvo diversa determinazione, anche successiva, del Garante. Sono fatti salvi gli altri casi previsti dalla legge. 2. La comunicazione di dati personali da parte dell Ente a privati o ad enti pubblici economici è ammessa unicamente quando prevista da una norma di legge. CAPO IV TUTELA AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE NORME FINALI Art. 18 Tutela 1. Per tutto quanto attiene ai profili di tutela amministrativa e giurisdizionale si rinvia integralmente a quanto previsto dal Codice e dalla normativa in materia.
9 Art. 19 Provvedimenti attuativi 1. Compete al Dirigente dell'area Polizia Locale l assunzione dei provvedimenti attuativi conseguenti al presente Regolamento, in particolare l aggiornamento dell elenco dei siti di ripresa, la fissazione degli orari delle registrazioni, nonché la definizione di ogni ulteriore e specifica disposizione ritenuta utile in coerenza con gli indirizzi stabiliti dal presente Regolamento. Art. 20 Norma di rinvio Per quanto non disciplinato dal presente Regolamento si rinvia al Codice in materia di protezione dei dati personali approvato con D.L.vo 30 giugno 2003 n. 196, nonché al provvedimento generale sulla videosorveglianza approvato dall Autorità garante per la protezione dei dati personali il 29 aprile Art Pubblicità del Regolamento 1. Copia del presente Regolamento, a norma dell'art. 22 della legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni ed integrazioni, sarà tenuta a disposizione del pubblico perché ne possa prendere visione in qualsiasi momento. 2. Copia dello stesso sarà altresì pubblicata sul sito internet del Comune. Art Entrata in vigore 1. Il presente Regolamento, dopo l esecutività della deliberazione del Consiglio comunale che lo approva, è pubblicato per quindici giorni all Albo pretorio ed entra in vigore il giorno successivo all ultimo di pubblicazione.
10 Allegato al Regolamento Comunale per l'utilizzo dei sistemi di videosorveglianza Fac-simile di cartello riportante l informativa minima per l utente ai sensi dell art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali approvato con D.L.vo 30 giugno 2003 n. 196