Source: http://docplayer.it/64488012-Comune-di-quinto-di-treviso.html
Timestamp: 2018-11-18 11:00:12+00:00
Document Index: 152729817

Matched Legal Cases: ['art. 124', 'art. 48', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 57', 'art. 21', 'art. 48', 'art. 49', 'art. 10', 'art. 125', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 134', 'art.125', 'art.134']

COMUNE DI QUINTO DI TREVISO - PDF
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1 ORIGINALE Deliberazione n 64 in data COMUNE DI QUINTO DI TREVISO Provincia di TREVISO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE ANNI 2015/2017 L'anno duemilaquindici, il giorno ventisette del mese di maggio alle ore 20:00 in Quinto di Treviso nella Residenza Municipale, per convocazione del Sindaco, si è riunita la Giunta Comunale. Eseguito l'appello risultano presenti e assenti: DAL ZILIO MAURO SINDACO P DURIGON Ivano VICE SINDACO P FAVARO Luciano ASSESSORE A SOLIGO Nadia ASSESSORE ESTERNO P DA FORNO Isabella ASSESSORE anziano P Presenti n. 4 Assenti n. 1 Partecipa alla seduta il SEGRETARIO COMUNALE GIAMPIETRO CESCON DAL ZILIO MAURO, nella sua qualità di SINDACO, assume la presidenza e, riconosciuta legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta. RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE (art. 124 D.Lgs n. 267) Certifico io sottoscritto Messo comunale che copia del presente verbale viene pubblicata in data odierna all'albo Online, per quindici giorni consecutivi. Li, IL MESSO COMUNALE GRIGUOLO PIERO COMUNICAZIONI (artt. 125 e 135 D.Lgs n. 267) Al CAPIGRUPPO ALLA PREFETTURA
2 OGGETTO: PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE, ANNI 2015/2017. LA GIUNTA COMUNALE Visti: - la Legge n. 125/1991 Azioni Positive per la realizzazione delle parità uomo-donna nel lavoro modificata dal D.Lgs. 196/2000 che prevede che le P.A. predispongano Piani di Azioni Positive di durata triennale al fine di promuovere l inserimento delle donne nell ambito lavorativo ad ogni livello, ad ogni settore e di rimuovere gli ostacoli che di fatto impediscono la realizzazione di pari opportunità ; - l'art. 48 del D.Lgs 198/2006 che prevede che i Comuni predispongano piani di azioni positive tendenti ad assicurare, nel loro rispettivo ambito, la rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne; - l'art. 1, comma l, lettera c) del D.Lgs 165/2001 che stabilisce che l'organizzazione degli uffici e i rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni debbano realizzare la migliore utilizzazione delle risorse umane, assicurando la formazione e lo sviluppo professionale dei dipendenti, applicando condizioni uniformi rispetto al lavoro privato, garantendo pari opportunità alle lavoratrici e ai lavoratori nonché l'assenza di qualunque forma di discriminazione e di violenza morale o psichica; - l'art. 7, comma 1, del D.Lgs 165/2001 e s.m.i. che stabilisce che le pubbliche amministrazioni debbano garantire pari opportunità tra uomini e donne e l'assenza di ogni forma di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere, all'età, all'orientamento sessuale, alla razza, all'origine etnica, alla disabilità, alla religione o alla lingua, nell'accesso al lavoro, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, nelle promozioni e nella sicurezza sul lavoro, oltre che garantire un ambiente di lavoro improntato al benessere organizzativo, impegnandosi a rilevare, contrastare ed eliminare ogni forma di violenza morale o psichica al proprio interno; - l'art. 57 del D.Lgs 165/2001 e s.m.i. che fissa disposizioni in ordine alle attività da compiere allo scopo di garantire le pari opportunità, tra le quali rientra anche la costituzione del Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni; - la Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per i Diritti e le Pari Opportunità 27 luglio 2007 Misure per attuare parità e pari opportunità tra uomini e donne nelle amministrazioni pubbliche ; - la Legge 183/2010 (Collegato al Lavoro), in vigore dal 24/11/2010, che all art. 21 prevede inoltre l istituzione del Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità (d ora in poi CUG) per la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni, il quale sostituisce e unifica in un unico organismo le competenze dei comitati per le Pari Opportunità e dei comitati paritetici sul fenomeno del mobbing; - il vigente Regolamento sull ordinamento degli uffici e dei servizi; Rilevato che il C.U.G. presso il Comune di Quinto di Treviso è stato costituito con determinazione n. 382 del 01/10/2014 in ossequio alle direttive impartite con delibera di Giunta n. 24 del 26/02/2014; Dato atto che fra i compiti del CUG vi sono anche quelli propositivi, con particolare riferimento al Piano di Azioni Positive (d ora in poi PAP) per favorire l uguaglianza sostanziale sul lavoro tra uomini e donne e, tra gli altri: - promozione e/o potenziamento di ogni iniziativa diretta ad attuare politiche di conciliazione vita privata/lavoro e quanto necessario per consentire la diffusione della cultura delle pari opportunità; - azioni atte a favorire condizioni di benessere lavorativo; DELIBERA DI GIUNTA n. 64 del pag 2 COMUNE DI QUINTO DI TREVISO
3 - azioni positive, interventi e progetti, quali indagini di clima, codici etici e di condotta, idonei a prevenire o rimuovere situazioni di discriminazioni o violenze sessuali, morali o psicologiche mobbing - nell amministrazione comunale; Richiamata la propria deliberazione n. 100 del 29/08/2012 inerente l adozione del piano triennale delle azioni positive per gli anni 2012/2014; Rilevato che in continuità con il precedente Piano, è stato definito un nuovo Piano delle azioni positive per il triennio , opportunamente condiviso con il C.U.G.; Considerato che tale adempimento è considerato propedeutico a qualsiasi tipo di assunzione e deve avere, per espressa previsione normativa, durata triennale; Ritenuto di approvare il Piano delle Azioni Positive per il triennio nel testo allegato alla presente deliberazione come parte integrante; Visto l'art. 48 del D.Lgs. n. 267/2000; Visto il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica resa dal responsabile del servizio interessato, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs , n. 267; Dato atto che non necessita l'acquisizione del parere di regolarità contabile del responsabile del Settore Economico Finanziario in quanto il presente provvedimento non comporta oneri riflessi diretti ed indiretti sul bilancio dell'ente o sul patrimonio; Ad unanimità di voti favorevoli espressi nei modi e forme di legge, D E L I B E R A 1. di approvare il Piano delle Azioni Positive per il triennio predisposto di concerto con il CUG e allegato alla presente deliberazione come parte integrante; 2. di dare atto che il Servizio Personale promuoverà e/o coordinerà le attività previste da tale Piano triennale in collaborazione con il CUG, anche attingendo a esperienze e competenze proprie di soggetti della società civile; 3. di dare atto che dal presente provvedimento non discendono ulteriori spese; 4. di incaricare il Servizio Personale di dare informazione in merito all adozione della presente ai soggetti sindacali di cui all art. 10, c.2, C.C.N.L. 01/04/2000 e alla Consigliera regionale di Parità del Veneto, di cui al d.lgs. 198/2006; 5. di dare atto che il presente piano sarà pubblicato all Albo Pretorio e sito comunale (operazione trasparenza) e reso disponibile a tutti i dipendenti; 6. di comunicare, ai sensi dell'art. 125 del D.Lgs , n. 267, l'adozione della presente deliberazione ai Capigruppo consiliari, contestualmente all'affissione all'albo on-line, dando atto che il testo relativo è messo a disposizione presso l'ufficio di Segreteria, nelle more di adozione di apposite norme regolamentari; Indi, stante l'urgenza al fine di permettere agli uffici preposti di dar seguito agli adempimenti conseguenti, con separata votazione unanime favorevole espressa nei modi e forme di legge, D I C H I A R A la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000. DELIBERA DI GIUNTA n. 64 del pag 3 COMUNE DI QUINTO DI TREVISO
4 Si esprime parere Favorevole in ordine alla regolarità tecnica ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs n Quinto di Treviso, Il Responsabile del Settore PIOVAN PATRIZIA DELIBERA DI GIUNTA n. 64 del pag 4 COMUNE DI QUINTO DI TREVISO
5 Letto, confermato e sottoscritto: IL SINDACO DAL ZILIO MAURO IL SEGRETARIO COMUNALE GIAMPIETRO CESCON CERTIFICATO DI ESECUTIVITA (art. 134 D.Lgs n.267) La presente deliberazione: è stata pubblicata all albo pretorio del comune a norma delle vigenti disposizione di legge; è stata trasmessa in elenco ai capigruppo consiliari ai sensi dell art.125 del D.Lgs n.267; è divenuta esecutiva per decorrenza dei termini (art.134, comma3, D.Lgs n. 267) in data Li, Il Vice Segretario Dr.ssa Patrizia Piovan DELIBERA DI GIUNTA n. 64 del pag 5 COMUNE DI QUINTO DI TREVISO
Provincia di Varese DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A N. 27 Reg. Deliberazioni OGGETTO: COSTITUZIONE DEL COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE PARI OPPORTUNITÀ L'anno duemilaquattordici addì tre
LEGGE 183/2010 OMISSIS testo in vigore dal: 24-11-2010 Art. 21. (Misure atte a garantire pari opportunità, benessere di chi lavora e assenza di discriminazioni nelle amministrazioni pubbliche) 1. Al decreto
C o m u n e d i S a l c e d o Provincia di Vicenza
DELIBERAZIONE n. 14 in data 15/06/2012 Prot. C o m u n e d i S a l c e d o Provincia di Vicenza ------------------------------------------------------------------------------------------------------- VERBALE
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 77 del 21/05/2014 OGGETTO: APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE 201472016, EX ART.48 D.LGS 198/2006 "CODICE DELLE PARI OPPORTUNITA' TRA UOMO E DONNA,