Source: http://firenze.sentenze.ilcaso.it/massimari/bancario/12-2/Libretti+di+deposito
Timestamp: 2020-03-29 12:29:46+00:00
Document Index: 163215463

Matched Legal Cases: ['art. 2937', 'art. 2948', 'art. 1835', 'art. 3', 'art. 117', 'art. 117']

Contratto di deposito bancario – Dipendenza dell’obbligo restitutorio della banca dalla richiesta del cliente – Conseguenze in tema di dies a quo del termine di prescrizione del corrispondente diritto
Termine di prescrizione del diritto ad ottenere gli interessi sulle somme depositate su un libretto nominativo di risparmio – Durata quinquennale in caso di mancata annotazione degli interessi su un conto correlato al deposito
Poiché il contratto di deposito bancario costituisce un tipico contratto d’impresa, diretto a realizzare finalità speculative e di durata, attraverso l’assicurazione della permanente disponibilità della somma depositata, l’obbligo restitutorio della banca sorge solamente a seguito della richiesta del cliente, atteso che la “esigibilità” del corrispondente diritto deriva soltanto da tale richiesta, che di per sé costituisce una mera facoltà. Da tale inquadramento consegue che soltanto con l’esercizio di tale facoltà inizia a decorrere il relativo termine di prescrizione. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)
In caso di deposito bancario, non regolato in conto corrente, gli interessi sono annotati dall’istituto di credito, a fine periodo di capitalizzazione e al saggio convenuto contrattualmente ovvero a quello legale, su un conto individuale di deposito correlato al singolo deposito acceso, per poi venire annotati, alla prima occasione (prelievo, anche estintivo, o versamento, ovvero richiesta ad hoc), anche sul libretto. Qualora ciò non accada, e non intervenga nemmeno un comportamento della banca incompatibile con la volontà di avvalersi della prescrizione, e dunque idoneo a valere quale rinunzia alla prescrizione ex art. 2937 c.c., il relativo diritto si prescrive in cinque anni (art. 2948, n. 4, c.c.). (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Verona, 30 Dicembre 2015. Segue...
Libretto di risparmio al portatore – Azione per il pagamento – Competenza territoriale – Foro del consumatore – Presupposti.
Il portatore di un libretto di risparmio non nominativo che abbia chiesto giudizialmente all’istituto di credito il pagamento della somma ivi depositata può invocare il c.d. “foro del consumatore” solo nei casi in cui provi che il contratto di deposito era stato a suo tempo da lui stipulato per scopi estranei alla propria attività professionale/imprenditoriale, oppure era stato stipulato da altro soggetto definibile come “consumatore” in base alla normativa in materia di contratti del consumatore (nella specie il tribunale ha escluso che il portatore di alcuni libretti di risparmio non nominativi potesse beneficiare del foro del consumatore, in relazione all’azione giudiziaria per ottenere il pagamento delle somme depositate sui libretti, in mancanza di prova della qualità di “consumatore” in capo al contraente originario dei libretti). (Alessandro Albè) (riproduzione riservata) Tribunale Busto Arsizio, 07 Maggio 2014. Segue...
Deposito – Libretto di risparmio – Annotazioni dell’impiegato della banca – Applicazione dell’art. 1835 c.c. – Condizioni.
Deposito bancario - Libretti di deposito - Richiesta di prelievi - Controlli della banca sull'identità del presentatore - Misura di diligenza.
Dato un rapporto di deposito su libretto di risparmio, la presenza di richieste di prelievi molto ravvicinati e per somme importanti nel contesto comporta che la banca, nel controllare la corrispondenza della persona che effettua la richiesta con l'intestatario del libretto, deve adoperare un livello di diligenza particolarmente elevato. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò) (riproduzione riservata) ABF Napoli, 01 Giugno 2011, n. 1134. Segue...
Deposito bancario – Libretto di deposito – Prescrizione del diritto a esigere le somme capitali oggetto di deposito – Decorrenza – Dalla scadenza del termine ovvero dalla richiesta di restituzione.
Nella specie, si trattava di un libretto emesso dall’intermediario in data 23 novembre 1938, sul quale pacificamente non erano state mai fatte operazioni. La somma iniziale esposta saliva a 200 lire (dell’epoca, si intende): in esito all’argomentazione svolta, l’Arbitro ha dichiarato l’«intermediario tenuto al versamento in favore della ricorrente della somma di euro 0,10 … oltre a interessi legali a far data dal 2 febbraio 2010». (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò) (riproduzione riservata) ABF Roma, 31 Gennaio 2011, n. 229. Segue...
Deposito bancario – Libretto di deposito – Prescrizione del diritto a esigere gli interessi sulle somme depositate – Decorrenza – Dalla data di scadenza e/ maturazione degli interessi stessi.
Nella specie, si trattava di un libretto emesso dall’intermediario in data 4 marzo 1966 e mai movimentato. La somma iniziale esposta saliva a 10.000 lire (dell’epoca): in esito all’argomentazione svolta, l’Arbitro ha disposto che la banca versi al cliente «il saldo in linea capitale rappresentato dal valore facciale di del titolo, pari a euro 5,16, corrispondendo altresì gli interessi corrispettivi maturati negli ultimi cinque anni, contestualmente alla restituzione del titolo». (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò) (riproduzione riservata) ABF Roma, 31 Gennaio 2011, n. 232. Segue...
In caso di libretto di deposito nominativo, «dormiente» da oltre dieci anni, qualora l’intermediario non abbia provveduto ad invitare il titolare a impartire disposizioni entro centottanta giorni, tramite raccomandata con avviso di ricevimento recapitata all’ultimo indirizzo comunicato o comunque conosciuto, ai sensi dell’art. 3 D.P.R. n. 116/2007 il rapporto di deposito non si estingue. (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata) ABF Napoli, 21 Dicembre 2010. Segue...
Libretto di deposito a risparmio – Addebito periodiche competenze di chiusura – Inidoneità in assenza di specifico patto scritto ex art. 117 TUB.
In assenza di apposito patto scritto ex art. 117 TUB la banca non può addebitare al cliente «periodiche competenze di chiusura». (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò – Antonio Cacciato) (riproduzione riservata) ABF Napoli, 10 Dicembre 2010, n. 1472. Segue...
Libretto di deposito a risparmio – Diritto alla restituzione delle somme depositate – Prescrizione – Decorrenza.
La prescrizione del diritto alla restituzione delle somme depositate di cui al libretto decorre non dal giorno della costituzione del rapporto né da quello dell’ultima operazione compiuta, bensì dal giorno in cui le somme sono state chieste in restituzione e la banca abbia rifiutato di restituirle. (Studio Dolmetta, Salomone, Schilirò – Francesca Conte) (riproduzione riservata) ABF Napoli, 29 Novembre 2010, n. 1384. Segue...
Deposito bancario - Libretto di deposito a risparmio - Mancata annotazione di un prelievo sul libretto - Onere della prova - Presunzioni.