Source: http://italiacontributi.it/agevolazioni-nazionali/1175-lazio-contributi-alle-imprese-agricole-che-realizzano-impianti-per-la-produzione-e-distribuzione-di-energia-da-fonti-rinnovabili-usando-biomasse-scadenza-20-febbraio-2017.html
Timestamp: 2017-01-21 23:34:44+00:00
Document Index: 154448

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 29', 'art.28', 'art. 2', 'art. 28', 'art. 29', 'art.28']

LAZIO: contributi alle imprese agricole che realizzano impianti per la produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili usando biomasse. Scadenza 20 febbraio 2017. - Italia Contributi
LAZIO: contributi alle imprese agricole che realizzano impianti per la produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili usando biomasse. Scadenza 20 febbraio 2017.
Dettagli	AGEVOLAZIONI VIGENTI	AGEVOLAZIONI VIGENTI NAZIONALI	03 Gennaio 2017	Stampa Email LAZIO: contributi alle imprese agricole che realizzano impianti per la produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili usando biomasse.SOSTEGNO: La presente tipologia di operazione introduce un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali e/o immateriali per l’ammodernamento delle strutture e l’introduzione di tecnologie innovative, funzionali al raggiungimento degli obiettivi esplicitati nella misura, che dovranno comportare un miglioramento del rendimento globale dell’azienda agricola. E’ previsto il sostegno per una migliore utilizzazione dei fattori produttivi, anche attraverso una riduzione dei costi di produzione, per promuovere la qualità, tutelare l’ambiente naturale e migliorare le condizioni sulla sicurezza del lavoro, igiene e benessere degli animali.INVESTIMENTI AMMESSI: investimenti materiali e/o immateriali finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica dei processi produttivi in agricoltura, nonché alla riduzione dei consumi di energia nelle aziende agricole.BENEFICIARI: Agricoltori attivi singoli o associati in possesso dei requisiti di cui all’articolo 9 del Reg. (UE) n. 1307/2013.INTERVENTI AMMESSI: realizzazione di impianti per la produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili usando biomasse, con esclusione di quelle ad uso alimentare, e altre fonti di energia rinnovabile, destinate alla produzione di energia elettrica e/o calore.SPESE AMMESSE: A. la costruzione, ammodernamento e miglioramento o riconversione di beni immobili (opere strutturali) produttivi dell’azienda, nonché l’acquisto o leasing di nuovi macchinari e attrezzature o di altre dotazioni aziendali per la produzione di energia;B. acquisto o leasing di nuove macchinari e attrezzature o di altre dotazioni aziendali per la produzione di energia;C. le spese immateriali per l’acquisizione programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze;D. le “spese generali” limitatamente calcolate per gli investimenti di cui alle sopra richiamate lettere A e B nel limite massimo del 12% della spesa ammissibileAMBITO TERRITORIALE DI INTERVENTO: la misura si applica su tutto il territorio della Regione Lazio.AGEVOLAZIONI: a. Contributo in conto capitale: da calcolarsi in percentuale sul costo totale ammissibile dell’intervento; b. Contributo in conto interessi; c. Garanzie a condizione agevolate.CONTRIBUTO: L'intensità dell'aiuto è fissata nella misura massima del 40% della spesa ammessa. L’aliquota di sostegno è maggiorata del 20% qualora ricorra uno dei seguenti casi: investimenti effettuati da giovani agricoltori che si sono insediati nei cinque anni precedenti la domanda di sostegno alla presente misura e che hanno presentato domanda per l’accesso alla Misura 112 del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013, anche senza aver percepito il premio; investimenti effettuati in zone montane; investimenti collegati ad operazioni di cui agli art. 28 e 29 del Reg. 1305/2013, ovvero agli agricoltori attivi che hanno assoggettato la propria azienda al metodo di produzione biologica e che hanno aderito alla misura 11 (art. 29) del programma o agli agricoltori attivi che hanno aderito alla misura 10 (art.28) che realizzano investimenti strettamente connessi all’impegno agro-climaticoambientale assunto. investimenti collettivi realizzati da associazioni di agricoltori.L'aiuto non può comunque mai superare il 60% della spesa ammessa.MASSIMALI: Per gli interventi finanziati sono fissati i seguenti limiti: Euro 3.000.000,00 quale limite massimo del costo totale dell’investimento ammissibile; Euro 10.000,00 quale spesa minima ammissibile a finanziamento.DOMANDA: entro il 20 febbraio 2017.
LAZIO PSR Operazione 4.1.4.
INVESTIMENTI NELLE SINGOLE AZIENDE AGRICOLE PER APPROVVIGIONAMENTO/UTILIZZAZIONE DI FONTI ENERGIA RINNOVABILI, SOTTOPRODOTTI, MATERIALI DI SCARTO E RESIDUI E MATERIE GREZZE NON ALIMENTARI
Tipologia di operazione 4.1.4.
Il Bando è finalizzato a garantire la continuità dell’azione amministrativa della Regione Lazio a sostegno delle imprese del settore della produzione primaria.
E’ previsto il sostegno per una migliore utilizzazione dei fattori produttivi, anche attraverso una riduzione dei costi di produzione, per promuovere la qualità, tutelare l’ambiente naturale e migliorare le condizioni sulla sicurezza del lavoro, igiene e benessere degli animali.
Per avere accesso ai benefici, i soggetti richiedenti devono proporre investimenti che:
a. siano coerenti con le Priorità cui la tipologia di operazione stessa concorre e precisamente:
- P2 “potenziare la redditività delle aziende agricole e le competitività dell’agricoltura in tutte le sue forme, promuovere tecniche innovative per le aziende agricole e la gestione sostenibile delle foreste”.
- P5 “Incentivare l'uso efficiente delle risorse e il passaggio ad un’economia a basse emissioni di carbonio” intersecando le focus area e resiliente al clima nel settore agroalimentare e forestale”;
b. siano coerenti con le Focus Area in cui si colloca:
- 2A -“migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiarne la ristrutturazione e l’ammodernamento, in particolare per aumentare la quota di mercato e l’orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività;
- 5C - “Favorire l'approvvigionamento e l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili, sottoprodotti, materiali di scarto, residui e altre materie grezze non alimentari ai fini della bioeconomia”;- 5D - “Ridurre le emissioni di gas a effetto serra e di ammoniaca”;
c. mirino al soddisfacimento dei seguenti fabbisogni specifici e/o trasversali:
- F.9 Incentivare gli investimenti a supporto della competitività e innovazione- F.33 recupero e valorizzazione dei sottoprodotti e degli scarti dell’agricoltura, della selvicoltura e dell’industria alimentare;- F. 34 sviluppare le bioenergie con l’adozione dei sistemi a basse emissioni di sostanze inquinanti e limitando la sottrazione di suolo agricolo.
Possono accedere ai benefici previsti dal presente bando i seguenti soggetti:
- Agricoltori attivi singoli o associati in possesso dei requisiti di cui all’articolo 9 del Reg. (UE) n. 1307/2013.
Sono previsti interventi per la realizzazione di impianti per la produzione e distribuzione di energia da fonti rinnovabili usando biomasse, con esclusione di quelle ad uso alimentare, e altre fonti di energia rinnovabile, destinate alla produzione di energia elettrica e/o calore. Sono previsti interventi per l’installazione di:
impianti di micro-cogenerazione/trigenerazione alimentati a biomassa;
sistemi intelligenti di stoccaggio di energia termica ed eletrica, quali ad esempio accumulatori)
microeolico. Sono ammissibili esclusivamente impianti con un potenza massima di 200 kW.
A. la costruzione, ammodernamento e miglioramento o riconversione di beni immobili (opere strutturali) produttivi dell’azienda, nonché l’acquisto o leasing di nuovi macchinari e attrezzature o di altre dotazioni aziendali per la produzione di energia;
B. acquisto o leasing di nuove macchinari e attrezzature o di altre dotazioni aziendali per la produzione di energia;
C. le spese immateriali per l’acquisizione programmi informatici, acquisizione di brevetti/licenze;
D. le “spese generali” limitatamente calcolate per gli investimenti di cui alle sopra richiamate lettere A e B nel limite massimo del 12% della spesa ammissibile
a. Contributo in conto capitale: da calcolarsi in percentuale sul costo totale ammissibile dell’intervento;
investimenti effettuati da giovani agricoltori che rispettano le condizioni di cui all’art. 2, comma 1, lett. n) del Reg. (UE) n. 1305/2013, che si sono insediati nei cinque anni precedenti la domanda di sostegno alla presente misura e che hanno presentato domanda per l’accesso alla Misura 112 del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013, anche senza aver percepito il premio;
investimenti collegati ad operazioni di cui agli art. 28 e 29 del Reg. 1305/2013, ovvero agli agricoltori attivi che hanno assoggettato la propria azienda al metodo di produzione biologica e che hanno aderito alla misura 11 (art. 29) del programma o agli agricoltori attivi che hanno aderito alla misura 10 (art.28) che realizzano investimenti strettamente connessi all’impegno agro-climaticoambientale assunto.
Nel caso di investimenti che riguardano la trasformazione e/o la commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del trattato l’aliquota del sostegno non potrà essere superiore a quella stabilita nella sottomisura 4.2. e pertanto sarà sempre pari al40% senza che sia possibile, in alcun caso, applicare la maggiorazione del 20%
L'AIUTO NON PUÒ COMUNQUE MAI SUPERARE IL 60% DELLA SPESA AMMESSA.
Euro 3.000.000,00 quale limite massimo del costo totale dell’investimento ammissibile;
Euro 10.000,00 quale spesa minima ammissibile a finanziamento.
LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI SOSTEGNO DEVE AVVENIRE ENTRO IL 20 FEBBRAIO 2017
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