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Timestamp: 2020-06-02 08:19:09+00:00
Document Index: 104968196

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 30', 'art. 31', 'art. 6']

ASSOCIAZIONE RISPETTO ANIMALI - Statuto
E’ costituito, nel rispetto del Codice civile, del D. Lgs. 117/2017 e ss.mm.ii. e della normativa in materia l’Ente del Terzo Settore denominato: ASSOCIAZIONE RISPETTO ANIMALI A.R.A ODV che assume la forma giuridica di associazione, riconosciuta, apartitica e aconfessionale.
L’organizzazione ha sede in via, Pedra Niedda, 05 località. Tanaunella Comune di Budoni
Il trasferimento della sede legale non comporta modifiche statutarie, ma l’obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
L’organizzazione esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civile, solidaristiche e di utilità sociale. Le attività che si propone di svolgere prevalentemente in favore di terzi e avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni dei volontari associati è/sono: (individuare una o più attività di cui all’art. 5 comma 1 del D.lgs. 117/2017)
b) Intervenire concretamente contro randagismo, abbandono, qualsiasi forma di sfruttamento, speculazione e maltrattamento, obbligo del microcip, sterilizzare, soccorrere, assistere e riallocare gli animali presso persone che diano garanzie di buon trattamento;
c) Promuovere studi, incontri, progetti, convegni sugli animali;
d) Organizzare raccolte di cibo e altro materiale attraverso il posizionamento di appositi e riconoscibili contenitori posti presso negozi e supermercati;
f) Elaborare e realizzare progetti per migliorare le condizioni di vita, focalizzati alla salute genesi e benessere umani, con l’aiuto e il supporto degli animali, nel pieno rispetto delle esigenze sia del partner umano sia del partner animale, con particolare riferimento ai soggetti più deboli (minori, anziani, ecc);
i) Favorire e realizzare centri di assistenza educativa, ricreativa e/o di qualsiasi altro tipo, anche residenziale, che possa accogliere i soggetti più deboli, anche con i propri animali, secondo le finalità statutarie;
j) Elaborare e realizzare progetti di Pet-therapy volti a favore, attraverso percorsi didattico- formativi e/o psicologici e/o psicoterapeutici e/o riabilitativi, l’integrazione sociale e professionale dei soggetti più deboli, in particolare minori e disabili.
L’organizzazione può esercitare attività diverse da quelle di interesse generale a condizione che esse siano secondarie rispetto a quelle di interesse generale, secondo criteri e limiti dall’art. 6 del D.lgs. 117/2017.
L’organizzazione può esercitare, a norma dell’art. 7 del Codice del Terzo settore, anche attività di raccolta fondi attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva, al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico.
(Qualità di volontariato)
Le prestazioni fornite dagli aderenti sono rese a titolo gratuito e non possono essere retribuite in alcun modo nemmeno dal beneficiario;
Al volontario possono essere rimborsate dall’organizzazione tramite la quale svolge l’attività soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’organizzazione medesima. Sono in ogni caso vietati rimborsi spese di tipo forfetario.
La qualità di volontariato è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito all’organizzazione di cui il Volontario è socio o associato o tramite il quale svolge la propria attività volontaria.
(Ammissione ed esclusione dei soci aderenti)
Sono soci dell’organizzazione tutte le persone fisiche che ne condividono le finalità e mosse da spirito di solidarietà, s’impegnano concretamente per realizzarle.
L’ammissione all’organizzazione è deliberata dal Consiglio direttivo su domanda dell’interessato secondo criteri non discriminatori coerenti con le finalità perseguite e con le attività di interesse generale svolte.
La deliberazione è comunicata all’interessato/a ed annotata nel libro degli associati.
In caso di rigetto della domanda il consiglio direttivo comunica la decisione all’interessato/a motivandola. L’aspirante soci può, entro sessanta giorni da tale comunicazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’assemblea in occasione della successiva convocazione.
Non è ammessa la categoria di soci temporanei.
L’associato che contravviene ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall’organizzazione. L’esclusione è deliberata dall’assemblea con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato
L’ammissione e l’esclusione sono deliberate dal Consiglio Direttivo, che decide a maggioranza dei presenti
E’ ammesso, entro i successivi 30 giorni dalla mancata ammissione o dall’esclusione, ricorso al Collegio dei Garanti, se nominato, o all’Assemblea degli aderenti, che deve decidere sull’argomento nella prima riunione convocata.
· Essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, ai sensi di legge;
· Prendere atto dell’0rdine del giorno delle assemblee, prendere visione del rendiconto economico-finanziario, consultare i verbali e di esaminare i libri sociali;
· Votare in Assemblea;
I soci hanno il dover di:
· Svolgere la propria attività in favore della comunità e del bene comune in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà;
· Versare la quota associativa secondo l’importo, le modalità di versamento e i termini annualmente stabiliti dall’assemblea;
Possono, inoltre essere costituiti i seguenti organi:
· Organo di controllo (eventuale)
· Organo di revisione (eventuale)
L’Assemblea è costituita da tutti i soci, in regola con il pagamento delle quote sociali e delibera a maggioranza semplice con la presenza di almeno 3 TRE.
In seconda convocazione l’Assemblea può deliberare qualunque sia il numero degli intervenuti.
L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria, in entrambi i casi è presieduta dal presidente.
Di ogni Assemblea deve essere redatto il verbale da inserire nel registro delle assemblee degli aderenti e le decisioni dell’Assemblea vincolano tutti gli aderenti.
Il Presidente convoca l’Assemblea in via ordinaria almeno una volta l’anno e in via straordinaria ogni qualvolta lo ritenga necessario.
La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo degli aderenti, in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.
Ciascuno associato è portatore di un numero massimo di tre o cinque deleghe ( tre se il numero degli associati è inferiore a cinquecento, cinque se il numero è superiore a cinquecento ).
E’ ammessa l’espressione del voto per corrispondenza o in via elettronica, purchè sia possibile verificare l’identità dell’associato che partecipa e vota.
(Compiti dell’assemblea ordinaria)
· La nomina e revoca i componenti degli organi sociali;
· La nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti;
· L’approvazione del bilancio;
· Deliberare sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuovere azione di responsabilità nei loro confronti;
· Deliberare sull’esclusione degli associati.
(Compiti dell’assemblea straordinaria)
L’Assemblea straordinaria è convocata per :
· Deliberare sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto con la presenza di almeno ¾ degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti;
· Approvare l’eventuale regolamento dei lavori dell’assemblea;
· Deliberare lo scioglimento dell’organizzazione e la devoluzione del patrimonio con la presenza di almeno ¾ degli associati;
Il Consiglio direttivo amministra l’organizzazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell’assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato.
E’ eletto dall’assemblea degli aderenti tra le persone fisiche associate. Il numero dei componenti è formato da un numero di cinque e resta in carica per la durata di anni cinque e i suoi componenti possono essere rieletti.
Qualora vengano a mancare uno o più Consiglieri, Il Consiglio Direttivo provvede alla surroga attingendo dalla lista dei non eletti. Allorchè questa fosse esaurita indice elezioni suppletive per i membri da sostituire.
L’organo di amministrazione è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Nel caso in cui sia composto di soli tre membri esso è validamente costituito e delibera quando sono presenti tutti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.
· Eseguire le deliberazioni dell’assemblea;
· Determinare il programma di lavoro in base alle linee d’indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendo e coordinando l’attività e autorizzando la spesa;
· Sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il bilancio preventivo e il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente;
· Deliberare in merito all’esclusione degli aderenti;
· Ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di competenza del Cosiglio, adottati dal Presidente per motivi di necessità ed urgenza;
· Fissare le norme per il funzionamento dell’Assemblea;
· Stipulare tutti gli atti e contratti inerenti alle attività associative;
· Curare la gestione di tutti i beni immobili e mobili di proprietà dell’associazione ed essa affidati.
Il presidente rappresenta legalmente l’organizzazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l’esterno;
Il presidente è eletto dall’assemblea tra i propri componenti a maggioranza dei presenti, dura in carica quanto il consiglio direttivo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall’assemblea, con la maggioranza dei presenti;
L’organo di controllo è nominato nei casi previsti dall’art. 30 del D. .Lgs 117/2017. L’organo di controllo:
· Vigila sull’osservanza della legge, dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
· Viglia sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento;
· Esercita compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale;
· Attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’articolo 14. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto.
E’ nominato nei casi previsti dall’art. 31 del D. Lgs 117/2017. E’ formato da un revisore contabile al relativo registro.
· Attività di raccolta fondi nonché delle attività di cui all’art. 6 del D. Lgs. 117/2017;
· Ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.lgs. 117/2017;
· Per le attività di interesse generale prestata le organizzazioni di volontariato possono ricevere soltanto il rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate;
I beni dell’organizzazione sono beni immobili, beni registrati mobili e beni mobili. I beni registrati mobili possono essere acquistati dall’organizzazione, e sono ad essa intestati.
I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell’organizzazione sono elencati nell’inventario, che è deposito presso la sede dell’organizzazione e può essere consultato dagli aderenti.
(Destinazione del patrimonio ed assenza di scopo di lucro)
Il patrimonio dell’organizzazione comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche di utilità sociale.
E’ vietata la distribuzione, anche indiretta di utili, avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori e altri componenti degli organi sociali, anche di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo;
I documenti di bilancio dell’organizzazione sono annuali e decorrono dal primo gennaio di ogni anno. Sono redatti ai sensi degli articoli 13, 14 e 87 del D. Lgs. 117/2017 e delle relative norme di attuazione.
Il bilancio è predisposto dal consiglio direttivo e è approvato dall’assemblea ordinaria entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il consuntivo.
L’organizzazione di volontario può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura esclusivamente nei limiti necessari al loro regolare funzionamento oppure nei limiti occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell’attività non può essere superiore ai cinquanta per cento del numero dei volontari.
L’organizzazione che si avvale di volontari deve assicurarli contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento alle attività di volontariato nonchè per la responsabilità civile verso i terzi;
In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo, salva diversa destinazione imposta dalla legge, previo parere positivo dell’ufficio di cui l’articolo 45, comma 1, e salva diversa destinazione imposta dalla legge ad altri enti del Terzo settore secondo le disposizioni statutarie o dell’organo sociale competente o, mancanza alla Fondazione Italia sociale.
( Libri sociali obbligatori)
· Libro dei soci;
· Libro dei verbali delle assemblee dei soci;
· Libro dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo;
· Libro inventario;
· Libro contabile (prima nota/cassa).
Antonio Firinu Claudia Frongia