Source: https://www.confindustria.av.it/category/circolari/lavoro-e-previdenza/
Timestamp: 2019-01-22 15:38:06+00:00
Document Index: 19703877

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art.3', 'art. 18', 'art. 12', 'art. 18', 'art. 25', 'art. 44']

LAVORO E PREVIDENZA – Confindustria Avellino
Prot.I/66 /19
Avellino, 16 gennaio 2019
Per contrastare il fenomeno del lavoro nero e per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, il comma 445 dell’art. 1 della legge di bilancio 2019 – Legge n.145/2018- ha previsto un inasprimento delle sanzioni per violazioni in materia di lavoro.
Aumentano del 20% le sanzioni dovute per l’impiego di lavoratori senza la preventiva comunicazione al Centro per l’impiego, per la mancata comunicazione del distacco estero, per la somministrazione irregolare di lavoro ed in caso di inosservanza delle norme relative all’orario di lavoro.
Queste le violazioni interessate dall’aumento delle sanzioni:
– impiego di lavoratori senza la preventiva comunicazione al Centro per l’impiego (art.3 del D.L. N. 12/2002, convertito nella legge n. 73/2002)
Esempio: sanzione fino a 30 giorni importo precedente da 1500 a 9000 euro, importo attuale dal 1800a 10800 euro;
– somministrazione irregolare di manodopera (art. 18 Decreto Legislativo 10.09.2003 n. 276);
– mancata comunicazione del distacco estero (art. 12 del Decreto Legislativo 17 luglio 2016 n. 136);
– inosservanza della durata massima dell’orario di lavoro, dei riposi giornalieri, settimanali e delle ferie (art. 18 bis- commi 3 e 4 del Decreto Legislativo n. 66/2003).
Aumentano del 20% anche gli importi delle sanzioni dovute per la violazione di altre disposizioni in materia di lavoro e legislazione sociale, che saranno individuate con decreto del Ministro del Lavoro.
Le maggiorazioni indicate saranno raddoppiate passando quindi al 40% nel caso in cui il datore di lavoro nei tre anni precedenti è stato oggetto di sanzioni amministrative o penali per i medesimi illeciti.
Per quanto riguarda le sanzioni comminate per la violazione delle disposizioni in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al Decreto Legislativo n. 81 /2008, l’aumento è pari al 10%.
L’aumento delle sanzioni si applica immediatamente a tutte le condotte illecite riferibili all’anno in corso.
Il datore di lavoro può ridurre l’importo della sanzione ottemperando alla procedura di diffida ad adempiere disposta dal personale ispettivo.
La medesima disposizione prevede che parte dei proventi di questa maggiorazione, entro il limite di 15 milioni l’anno, andranno ad incrementare il Fondo risorse decentrate dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro per la valorizzazione del suo personale, per questo sono state avviate le procedure per l’istituzione di un apposito codice tributo.
In proposito l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha diramato la circolare n. 2/2019 che alleghiamo.
Alleg : Circolare INL n. 2/2019
Circolare-sanzioni-lavoroLegge-di-Bilancio-2019 (790 kB)
Facendo seguito alle nostre precedenti news relative all’oggetto, Vi segnaliamo che il MISE ha pubblicato la circolare del 3 dicembre 2018 n. 412088, che in relazione ai quesiti pervenuti, contiene importanti chiarimenti.
Per quanto riguarda gli accordi aziendali o territoriali, ai fini dell’applicazione del beneficio, sono validi tutti quelli sottoscritti a partire dal 1° gennaio 2018 purchè depositati entro il 31 dicembre p.v., fermo restando che in ogni caso sono ammissibili solo le spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta relativo all’anno 2018.
La circolare chiarisce che l’accordo deve contenere le attività formative e la loro programmazione, tuttavia la definizione dei contenuti e delle modalità di realizzazione di tali attività possono essere oggetto di un successivo accordo integrativo.
Vengono inoltre precisati i requisiti dei controlli per quanto riguarda le attività formative svolte in modalità “on-line” o “e-learning”, nonchè gli adempimenti da effettuare nel caso di aziende appartenenti ad un medesimo gruppo.
Infine, viene confermata la piena cumulabilità del credito d’imposta con il finanziamento da parte di Fondimpresa per i piani formativi che escludono dai costi ammissibili i costi del personale degli allievi, perchè i due aiuti avrebbero ad oggetto costi ammissibili diversi.
In caso contrario l’impresa dovrà verificare che il cumulo dei due incentivi non superi il 50% di tutti i costi ammissibili.
Con l’occasione Vi ricordiamo che in virtù dell’Accordo territoriale da noi sottoscritto le aziende prive di RSA o RSU potranno sottoporre i piani formativi all’apposita Commissione Paritetica costituita presso la nostra sede, per la stipula dell’accordo di condivisione, ma siamo anche in grado di dare assistenza alle aziende associate che dovessero stipulare l’accordo con la propria RSA/RSU.
Per quanto riguarda il 2019 nell’ambito della discussione parlamentare sulla Legge di Bilancio, è stato approvato un emendamento che sebbene con una diversa modulazione in base alla dimensione aziendale, dovrebbe prorogare la misura del credito d’imposta anche per il prossimo anno.
Nel riservarci ulteriori notizie in merito alla preannunciata proroga, alleghiamo il testo della citata Circolare Ministeriale e porgiamo distinti saluti.
Alleg.: Circolare Mise n.412088
circolare_MISE-412088pdf (2 MB)
RIEPILOGO REGIME CONTRIBUTIVO APPRENDISTATO – CIRCOLARE INPS N.108/ 2018
Vi segnaliamo che con la circolare n. 108 del 14.11.2018 l’INPS ha riepilogato l’assetto contributivo relativo ai rapporti di apprendistato fornendo utili indicazioni sulle misure di agevolazione introdotte nel corso degli anni allo scopo di promuovere l’utilizzo dell’apprendistato e di favorire il corretto assolvimento degli obblighi contributivi.
Adeguando le indicazioni fornite con precedenti messaggi, vengono precisati i requisiti richiesti per le varie tipologie di apprendistato, ed in particolare per l’assunzione in apprendistato professionalizzante, senza limiti di età, di lavoratori beneficiari di indennità di mobilità ovvero di un trattamento di disoccupazione.
Per completezza di informazione provvediamo a trasmettervi in allegato la circolare citata.
Circolare INPS 108/2018
Circolare-INPS-Apprendistato-108 (440 kB)
PROROGA CIGS PER RIORGANIZZAZIONE, CRISI AZIENDALE E CONTRATTO DI SOLIDARIETÀ-
Vi segnaliamo che in merito alle disposizioni di cui all’art. 25 del D.L. n. 119 del 23 ottobre 2018, entrato in vigore il 24 ottobre u.s., il Ministero del Lavoro ha emanato la Circolare n. 16 del 29.10.2018 con la quale ha fornito le indicazioni in merito alla disciplina della proroga dei trattamenti di CIGS.
La deroga opera per gli anni 2018 e 2019 ed è subordinata ad alcune condizioni, ben illustrate nella circolare.
L’accordo che sancisce la proroga deve essere stipulato presso il Ministero del Lavoro con la presenza della Regione interessata e deve riguardare imprese con rilevanza economica strategica a livello regionale.
Per quanto riguarda la CIGS per la causale riorganizzazione aziendale la proroga può essere concessa massimo per 12 mesi, per le crisi aziendali la proroga può essere massimo per 6 mesi, mentre il contratto di solidarietà può essere prorogato massimo per 12 mesi. In tutti i casi le proroghe devono essere finalizzate alla salvaguardia occupazionale ed alla gestione degli esuberi, prevedendo specifiche azioni di politiche attive del lavoro concordate con la Regione interessata.
Alleghiamo la Circolare Ministeriale sopra citata, nella quale vi sono anche una serie di risposte a quesiti che possono chiarire meglio la casistica e le condizioni richieste per accedere al beneficio della proroga.
Restiamo a disposizione per ogni ulteriore indicazione.
All.c.s – Circolare n. 16/2018
CircolareMinLavoro-16-2018 (234 kB)
WELFARE-AZIENDALE-ACCORDOUBI-BANCA
Category:Convenzioni,LAVORO E PREVIDENZA,NEWS
L’11 ottobre u.s. abbiamo siglato un Protocollo d’Intesa con UBI BANCA con l’obiettivo di promuovere tra le imprese associate ed i loro dipendenti, la possibilità di adottare soluzioni innovative di welfare aziendale.
L’utilizzo di sistemi di welfare aziendale costituisce un elemento strategico per la competitività delle imprese, così come confermato nell’ Accordo firmato a livello nazionale tra UBI BANCA e Confindustria, a cui abbiamo inteso dare attuazione e seguito a livello territoriale. UBI Banca ha creato una propria divisione specializzata nel welfare, per cui è in grado di offrire un servizio di consulenza evoluta e completa con soluzioni integrate e personalizzate per imprese di tutte le dimensioni, anche piccole e medie.
La disponibilità di servizi di qualità sul territorio può facilmente soddisfare i bisogni personali e familiari, con particolare riferimento ai servizi che possono incidere sulla qualità della vita: assistenza sanitaria, pensioni, previdenza integrativa, sostegno al reddito, istruzione, tempo libero, cultura, acquisto di beni e servizi, cura della famiglia.
Dal punto di vista operativo l’azienda può contare su una gestione complessiva del piano di welfare aziendale che permette di minimizzare gli oneri amministrativi ed operativi a suo carico , mentre il lavoratore dispone di una piattaforma facile da usare e sempre accessibile da pc, tablet e smartphone, con un servizio di assistenza costante. In effetti la piattaforma UBI BANCA consente di individuare soluzioni studiate in funzione delle esigenze aziendali e che allo stesso tempo siano di facile accesso per i dipendenti.
Grazie all’Accordo raggiunto alle aziende associate saranno riservate condizioni vantaggiose.
Le aziende interessate potranno contattare i nostri uffici (dott.ssa D’Archi 0825-785515). Le richieste saranno inoltrate ai funzionari di UBI BANCA che provvederanno a fornirvi la necessaria consulenza. Restiamo a disposizione per ogni ulteriore informazione.
Decreto Dignità” Circolare Ministeriale n. 17 del 31 ottobre 2018
ALLE AZIENDE ASSOCIATE LORO SEDI
Prot. N I/1418/18
Avellino 31/10/2018
OGGETTO: “Decreto Dignità” Circolare Ministeriale n. 17 del 31 ottobre 2018-
Vi segnaliamo che nel giorno della scadenza del periodo transitorio previsto dal cosiddetto ” Decreto Dignità” D.L. n. 87/2018 convertito nella legge n. 96/2018, la Direzione Generale dei rapporti di lavoro del Ministero del Lavoro ha emanato la Circolare n. 17 datata 31.10.2018, con la quale vengono fornite delle interpretazioni sulla nuova disciplina in materia di contratto a tempo determinato e somministrazione di lavoro. L’interpretazione data dal Ministero in alcuni aspetti contrasta con quanto suggerito in precedenti commenti alle disposizioni di cui sopra, in particolare per la sequenza di contratto di somministrazione fino a 12 mesi e poi successivo contratto a termine, perchè si ritiene che anche in questo caso sia necessaria la motivazione. Per i vari aspetti trattati la circolare merita un commento più ampio, che ci riserviamo di fornirvi anche a seguito delle indicazioni che ci perverranno da parte di Confindustria, comunque abbiamo ritenuto opportuno darvi una tempestiva informativa e Vi invitiamo a segnalarci eventuali quesiti in base ai casi di vostro interesse. Alleghiamo il testo della circolare, restando a disposizione per ogni ulteriore informazione. Distinti saluti.
IL DIRETTORE (dott. Giacinto Maioli)
Alleg. : Circolare Ministeriale n. 17/2018
Circolare-n.-17-del-31102018 (3 MB)
CONVEGNO “RESPONSABILITA’ AMBIENTALE – RISCHI DI IMPRESA E TUTELE ASSICURATIVE” GIOVEDI 8 NOVEMBRE 2018.
Prot. n. II/ 1405 /18
Avellino, 29 ottobre 2018
OGGETTO: CONVEGNO RESPONSABILITA AMBIENTALE  RISCHI DI IMPRESA E TUTELE ASSICURATIVE GIOVEDI 8 NOVEMBRE 2018.
Vi segnaliamo che Assiteca Spa broker assicurativo e nostro partner in convezione, ha organizzato un Convegno dal titolo
RESPONSABILITA AMBIENTALE  RISCHI DI IMPRESA E TUTELE ASSICURATIVE
che si terrà Giovedi 8 Novembre 2018 alle ore 17.00 presso il Solofra Palace Hotel – Via Melito 6 – Solofra (AV)
La sede di Solofra è stata individuata per sensibilizzare, in particolare, le aziende del settore conciario, ma sono invitate a partecipare le aziende di tutti i settori.
Nel corso dellincontro sarà approfondito il tema del danno ambientale sia da un punto di vista normativo che per quanto riguarda gli scenari di rischio. Saranno proposte soluzioni assicurative finalizzate a mitigare il rischio per limpresa.
In considerazione della novità nellapproccio alle tematiche oggetto di approfondimento, Vi invitiamo a voler partecipare ed alleghiamo il programma del Convegno con i nominativi dei relatori.
Invito Assiteca 08/11/2018
Convegno-Assiteca-invito (802 kB)
PROROGA CIGS PER CESSAZIONE DELL’ATTIVITA’
Prot. n. I/ 1307 /18
Avellino, 10 ottobre 2018
OGGETTO:PROROGACIGSPERCESSAZIONEDELL’ATTIVITÀ.
Con il Decreto – Legge 28 settembre 2018 n. 109 (cosiddetto “Decreto Genova”) – all’art. 44 – è stata introdotta per gli anni 2019 e 2020 la possibilità di ottenere 12 mesi di CIG Straordinaria per crisi aziendale in caso di cessazione dell’attività, in deroga ai limiti previsti dal Decreto Legislativo 148/2015.
La concessione della CIGS può avvenire qualora:
l’azienda abbia cessato o cessi l’attività produttiva e sussistano concrete prospettive di cessione dell’attività con riassorbimento dei dipendenti secondo le disposizioni di cui al D.M. 25 marzo 2016 n. 95075, oppure laddove sia possibile realizzare interventi di reindustrializzazione del sito produttivo, oppure possano essere attivati specifici percorsi di politica attiva del lavoro da parte della Regione interessata.
Condizione indispensabile è che l’accordo venga stipulato in sede governativa presso il Ministero del Lavoro, con l’intervento del Ministero dello Sviluppo Economico e della Regione Interessata.
In tale sede dovrà essere verificata anche la sostenibilità finanziaria dell’intervento in quanto le risorse sono limitate. In caso di raggiungimento del limite di spesa non potranno essere stipulati ulteriori accordi.
Il Ministero del Lavoro ha prontamente emanato una circolare esplicativa, la n. 15 del 4 ottobre 2018, in cui oltre alle condizioni per l’accesso al trattamento sono precisate anche le modalità di presentazione dell’istanza, in cui tra l’altro viene sottolineato che la quantificazione dell’onere finanziario è parte integrante del verbale di accordo.
Provvediamo a trasmettervi in allegato la citata circolare del Ministero del Lavoro, e ci riserviamo di fornirvi ulteriori notizie in relazione alla conversione in legge del Decreto 109/18.
Alleg.: Circolare Ministero del Lavoro n. 15/2018
Circolare-Minlavoro-15-2018 (2 MB)
1 2 3 … 37 Successivi