Source: https://renatodisa.com/2015/05/13/corte-di-cassazione-sezione-i-sentenza-24-aprile-2015-n-8389-nel-procedimento-di-accertamento-del-passivo-fallimentare-il-curatore-quale-portatore-degli-interessi-della-massa-alla-conservazione/
Timestamp: 2018-11-14 15:47:25+00:00
Document Index: 100593404

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2704', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2704', 'sentenza ']

Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 24 aprile 2015, n. 8389. Nel procedimento di accertamento del passivo fallimentare, il curatore, quale portatore degli interessi della massa alla conservazione del patrimonio fallimentare, è terzo sia rispetto ai creditori concorsuali insinuati, sia rispetto al fallito stesso. Ciò comporta che, in sede di ammissione al passivo fallimentare, l'accertamento della anteriorità della data della scrittura privata allegata a documentazione della pretesa creditoria è soggetto alle regole dettate dall'art. 2704, comma 1, cod. civ. in tema di certezza e computabilità della data riguardo ai terzi e che - in difetto di prova della formazione del documento in data antecedente alla sentenza dichiarativa - il creditore non può conseguire verso la massa gli effetti negoziali propri della convenzione in esso contenuta - Avvocato Renato D'Isa
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Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2015-05-13T19:51:35+00:0013 maggio 2015|Cassazione civile 2015, Corte di Cassazione, Diritto Fallimentare, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti