Source: https://www.comune.parma.it/servizi/Servizi-per-le-imprese-Pubblici-esercizi/Sale-Giochi_A10_C53_P200012.aspx
Timestamp: 2020-05-25 05:20:14+00:00
Document Index: 111911676

Matched Legal Cases: ['art. 86', 'art. 110', 'art. 88', 'art. 110', 'art.110', 'art. 7']

Portale Istituzionale del Comune di Parma - Servizi - / Scheda servizio / Sale Giochi
L'esercizio di una sala pubblica per bigliardi o per altri giochi liciti, definita convenzionalmente sala-giochi, è subordinato a licenza del Sindaco, ai sensi dell'art. 86 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773, che prevede che non possono esercitarsi senza “licenza sale pubbliche per bigliardi o per altri giuochi leciti”.
Il Sindaco rilascia la licenza per l'apertura di nuove sale giochi o per il trasferimento di quelle esistenti nel rispetto del Regolamento comunale per il funzionamento delle sale giochi, dei Regolamenti comunali di Polizia Urbana e delle norme relative alla destinazione d'uso dei locali e della zonizzazione acustica comunale.
L’installazione degli apparecchi di cui all’art. 110, comma 6, lett. b) del T.U.L.P.S. “Video Lottery Terminal” (VLT) è invece soggetta alla licenza ex art. 88 TULPS, di competenza della Questura.
La tabella dei giochi vietati da esporre all'interno del proprio esercizio è scaricabile dal sito del Comune .
Autorizzazioni per nuove aperture di esercizi di sale giochi, possono essere concesse nel rispetto di una distanza minima, misurata sul percorso pedonale più breve, non inferiore a 500 metri per il Centro Storico ed a 1000 metri per le restanti zone.
Il locale dovrà avere una superficie minima utile di mq. 100 nel Centro Storico e di mq. 150 nelle altre Zone. Ai fini del computo della superficie utile vanno esclusi i servizi, i depositi, gli uffici ecc.. La superficie occupata con i giochi non potrà superare il 50% della superficie utile.
In caso di locali con capienza superiore a 100 persone, ovvero superficie superiore a 200 mq. a qualunque attività destinati, la SCIA prevenzione incendi deve essere presentata contestualmente all’istanza ed è trasmessa a cura del SUAP ai VV.F. (Modulistica www.vigilidelfuoco.it/aspx/AttivitasoggetteSClassi.aspx?id=65 )
La sala-giochi non prevede necessariamente attività di somministrazione di alimenti e bevande, ma solo di intrattenimento. Qualora all'esercizio dei giochi si voglia abbinare l’attività di somministrazione, seppur non prevalente, si ricade nell'ipotesi di somministrazione in esercizio di intrattenimento e svago, compilando l’apposito modulo di SCIA sempre che la superficie destinata non sia superiore a quella prevalente di sala giochi.
Deliberazione 5 dicembre 2014, n. 2332 Disposizioni per la prevenzione, la cura e il contrasto della dipendenza da gioco d'azzardo e delle problematiche correlate. Determinazione della distanza dai luoghi sensibili per la nuova collocazione di apparecchi per il gioco di azzardo lecito. Approvazione definitiva, come modificata con Decreto n. 30/DICE del 16 gennaio 2015;
D. Lgs 6 settembre 2011, n. 159 Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136
Vademecum apparecchi art. 110, comma 6 T.U.L.P.S. SAPAR - VADEMECUM ad uso degli Uffici Comunali in materia di apparecchi da divertimento ed intrattenimento di cui all’art.110 comma 6 del TULPS.
Decreto Presidente Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamenti in materia di documentazione amministrativa
Decreto Legislativo n. 59/2010, art. 7 comma 5 e s.m.i. dichiarazione delle persone (amministratori, soci)