Source: http://www.comune.treviso.it/fornitura-di-beni-e-servizi-in-economia/
Timestamp: 2020-03-28 20:41:18+00:00
Document Index: 113724522

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 125', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 85', 'art. 33', 'art. 124', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 12']

FORNITURA DI BENI E SERVIZI IN ECONOMIA
Art. 1 – Principi1
Art. 2 – Oggetto.. 1
Art. 3 – Limiti di applicazione.. 4
Art. 4 – Divieto di frazionamento.. 4
Art. 5 – Responsabile delle procedure di affidamento dei contratti pubblici di beni e servizi (art. 10 D. Lgs. 163/2006). 4
Art. 6 – Responsabile dell’esecuzione del contratto.. 4
Art. 7 – Vincoli – Convenzioni5
Art. 8 – Procedura per l’esecuzione di forniture e servizi in cottimo fiduciario.. 5
Art. 9 – Criteri di scelta del contraente.. 7
Art. 10 – Sistemi informatici di negoziazione e di scelta del contraente.. 7
Art. 11 – Piattaforma tecnologica per le procedure telematiche d’acquisto.. 8
Art. 12 – Garanzie.. 9
Art. 13 – Contratto.. 9
Art. 14 – Forniture e servizi complementari9
Art. 15 – Verifica.. 9
Art. 16 – Abrogazioni10
Art. 17 – Norme di rinvio.. 10
Art. 18 – Entrata in vigore.. 10
L’attività di acquisizione deve rispettare i principi della programmazione degli acquisti di beni e dei servizi, dell’imparzialità, della trasparenza e della massima concorrenzialità, perseguendo costantemente obiettivi di efficacia, efficienza ed economicità.
Il presente regolamento disciplina, ai sensi dell’art. 125 del D. Lgs. 12.4.2006, n. 163 e s.m.i., il sistema delle procedure per l’acquisizione in economia dei seguenti beni e servizi da parte dell’Ente entro il limite di spesa riportato nel successivo art. 3:
1. acquisto, restauro, manutenzione e riparazione di mobili, arredi, segnaletica per uffici, complementi di arredamento e suppellettili per uffici, scuole, e servizi istituzionali, materiale elettorale;
2. manutenzione di aree verdi, anche attrezzate per l’infanzia e per il gioco, e interventi di giardinaggio in genere;
3. acquisto di materiale idraulico, elettrico, di ferramenta, di utensileria e di ogni materiale necessario per gli interventi manutentivi;
4. acquisto di erogatori d’acqua, impianti e attrezzature antincendio, alzacancelli, apparati e sistemi di difesa passiva e materiali elettrici;
5. spese per l’acquisto di combustibili per riscaldamento;
6. spese per l’illuminazione e la climatizzazione di locali;
7. spese per la fornitura di acqua, gas ed energia elettrica;
8. acquisto di cancelleria, materiale di consumo e accessori per l’informatica, sussidi didattici e per assistenza in genere, accessori d’ufficio e per l’attività scolastica;
9. spese per il funzionamento di attrezzature d’ufficio e di laboratori anche scolastici e depositi;
10. spese relative ai servizi di pulizia, derattizzazione, disinquinamento, disinfestazione e disinfezione, di igienizzazione locali diversi, di sanificazione bagni e locali adibiti ad uso pubblico, scolastico e assistenziale e acquisto dei materiali occorrenti;
11. acquisto e noleggio servizi igienici mobili;
12. acquisto e manutenzione elettrodomestici, attrezzature da cucina e stovigliame;
13. servizi di registrazione, trascrizione e catalogazione bibliografica;
14. spese per la stampa e diffusione di documenti, bollettini speciali, buste, prospetti e stampati speciali;
15. acquisto, noleggio, manutenzione e riparazione di attrezzature e materiali per tipografia, stampa off-set e digitale, fotolitografia, fotocomposizione, eliocopie, planimetrie, scansioni, fotocopie a colori, allestimento, legatoria;
16. acquisto, noleggio, riparazione e manutenzione di macchine da scrivere, da calcolo, fotoriproduttori, fotostampatori, affrancatrici e materiali multimediali, apparecchiature diverse, macchine fotografiche, audiovisivi e spese per il relativo materiale di consumo e pezzi di ricambio;
17. servizi di microfilmatura;
18. spese per servizio di telefonica;
19. acquisto e rilegatura di libri, registri, riviste, giornali e pubblicazioni di vario genere, anche su supporto informatico e multimediale;
20. abbonamenti a periodici, a banche dati e ad agenzie di informazione;
21. spese per l’organizzazione di concorsi e per l’espletamento delle prove;
22. spese per la partecipazione e l’organizzazione di conferenze, convegni, congressi, riunioni, mostre, cerimonie, manifestazioni e ricorrenze;
23. spese di rappresentanza, acquisto di medaglie, di addobbi floreali, diplomi, fasce tricolori, bandiere con relative aste ed oggetti per premi e gadget in genere;
24. spese per la partecipazione e lo svolgimento, di corsi di preparazione, formazione e perfezionamento del personale e di soggetti esterni;
25. polizze di assicurazione e fideiussioni;
26. acquisto, noleggio, riparazione e manutenzione di veicoli, rimorchi, materiale ed attrezzature per il soccorso;
27. acquisto, manutenzione e gestione di attrezzature, strumenti, materiali e beni di consumo per l’espletamento dei servizi di polizia locale e di protezione civile;
28. acquisto di materiale di ricambio, combustibili, carburanti, lubrificanti, estinguenti ed altro materiale di consumo;
29. spese per il funzionamento dei magazzini, dei laboratori, delle autorimesse, delle officine nonché per i relativi impianti ed attrezzature;
30. spese per il lavaggio degli automezzi;
31. spese per trasporto di persone e materiale vario;
32. spedizioni, noli, imballaggi, facchinaggio;
33. spese per la vigilanza degli edifici;
34. spese per la tutela della salute e della sicurezza degli ambienti di lavoro;
35. acquisto di materiali di pulizia, prodotti per l’igiene personale, medicinali e altri prodotti farmaceutici, alimenti dietetici per la prima infanzia;
36. acquisto di dispositivi di protezione individuale;
37. sussidi per alunni in situazione di difficoltà;
38. acquisto materiali, beni e arredi per attività scolastiche;
39. apparecchiature e materiali sanitari;
40. spese per la gestione ed il funzionamento degli impianti sportivi e di altre strutture comunali;
41. acquisto, manutenzione e riparazione di attrezzi e di materiali ginnico-sportivi;
42. spese per il funzionamento delle mense scolastiche;
43. acquisto viveri e generi di conforto;
44. buoni pasto;
45. acquisto, confezione, riparazione, lavanderia e manutenzione di vestiario, materassi, telerie, materiale di merceria, equipaggiamento, armamento e quanto necessario alla Polizia Locale, tute, camici ed altri indumenti da lavoro, abiti borghesi e speciali capi di vestiario;
46. spese per acquisti, installazioni, manutenzioni, riparazioni, noleggi, canoni e convenzioni di sistemi per le telecomunicazioni comprendenti apparati vari;
47. impianti ed infrastrutture, apparati radio ricetrasmittenti; materiali ed attrezzature per le telecomunicazioni;
48. impianti e sistemi di videoconferenza;
49. centrali, apparecchi ed impianti telefonici ed elettronici, apparati ed impianti telefax, di messaggistica e di registrazione;
50. sistemi, apparecchiature ed impianti televisivi, di registrazione, di ripresa, fonici, sonori e di allarme;
51. noleggi impianti luce;
52. spese per l’acquisto, il noleggio, la gestione e la manutenzione di apparecchiature, di reti e sistemi telematici, di materiale informatico e di supporto di vario genere;
53. spese per prodotti e pacchetti software e per servizi informatici, compresa l’assistenza specialistica sistemistica e di programmazione;
54 spese per i servizi di manutenzione.
Il ricorso al sistema delle spese in economia nei limiti previsti dalle vigenti normative è consentito anche nelle seguenti ipotesi:
b) completamento delle prestazioni non previste dal contratto in corso, qualora non sia possibile imporne l’esecuzione nell’ambito dell’oggetto principale del contratto medesimo;
d) eventi oggettivamente imprevedibili ed urgenti, al fine di scongiurare situazioni di pericolo a persone, animali o cose, nonché a danno dell’igiene e salute pubblica o del patrimonio storico, artistico e culturale.
Art. 3 – Limiti di applicazione
Le procedure in economia per l’acquisizione di beni e servizi previste nel presente regolamento sono consentite sino al limite di importo pari alla soglia comunitaria prevista dalla normativa vigente con esclusione dell’I.V.A.
Oltre tale importo e per le tipologie di beni e servizi diverse da quelle indicate all’art. 2, si dovrà procedere con le ordinarie procedure di acquisto di beni e servizi applicando le relative disposizioni nazionali e/o comunitarie.
Sono esclusi dall’applicazione del presente regolamento i lavori e i servizi di progettazione da eseguirsi in economia.
In presenza di contratti misti che comprendano servizi, lavori e/o forniture si applicherà l’art. 14 del Codice.
Art. 4 – Divieto di frazionamento
Nessun contratto di acquisto può essere artificiosamente frazionato allo scopo di sottoporlo alla disciplina di cui al presente regolamento.
Art. 5 – Responsabile delle procedure di affidamento dei contratti pubblici di beni e servizi (art. 10 D. Lgs. 163/2006)
Per ogni acquisizione in economia le stazioni appaltanti operano attraverso un responsabile del procedimento ai sensi dell’art. 10 del D. Lgs. 163/2006.
Il responsabile del procedimento amministrativo finalizzato alla scelta del contraente è il dirigente preposto dalla struttura organizzativa all’acquisto di beni e servizi.
Il responsabile del procedimento può assegnare ad altro dipendente la responsabilità dell’istruttoria e di ogni altro adempimento inerente l’individuazione del contraente.
Nella scelta del contraente il responsabile del procedimento si attiene alle procedure del presente regolamento
Art. 6 – Responsabile dell’esecuzione del contratto
Operata la scelta del contraente, il responsabile dell’esecuzione del contratto è il responsabile dell’unità operativa, settore o servizio destinatario del bene o del servizio, il quale si rapporterà con il responsabile del procedimento di cui all’articolo precedente del presente regolamento per gli aspetti di carattere amministrativo e di gestione dell’eventuale contenzioso.
Art. 7 – Vincoli – Convenzioni
Nell’espletamento delle procedure di spesa in economia, il responsabile del procedimento dovrà tenere conto dei parametri qualità-prezzo delle convenzioni CONSIP, qualora attive.
L’acquisizione di beni e servizi in economia al di fuori delle convenzioni CONSIP, qualora disponibili, dev’essere adeguatamente motivata con apposita autocertificazione resa dal responsabile del procedimento, che ne risponde secondo le disposizioni vigenti.
Art. 8 – Procedura per l’esecuzione di forniture e servizi in cottimo fiduciario
Le acquisizioni in economia disciplinate dal presente regolamento possono essere effettuate con i seguenti sistemi:
a) amministrazione diretta dove le acquisizioni di beni o lo svolgimento di servizi sono effettuati con materiali, mezzi propri o appositamente acquistati o noleggiati e personale proprio o eventualmente assunto per l’occasione;
b) cottimo fiduciario dove le acquisizioni di beni o servizi avvengono mediante affidamento a terzi.
Il ricorso alla gestione in economia delle acquisizioni di servizi e forniture (cottimo fiduciario) è disposto con determinazione dirigenziale alla quale sono allegati il modello della lettera-invito e il foglio d’oneri (o capitolato speciale). Questi ultimi devono contenere i seguenti elementi:
– l’oggetto della prestazione, le relative caratteristiche tecniche e il suo importo massimo previsto, con esclusione dell’I.V.A.;
– il responsabile del procedimento, qualora non ritenga di mantenere in capo a sé detto ruolo, da nominare con le modalità previste all’art. 10 del Codice;
– le garanzie richieste all’affidatario del contratto;
– il periodo in giorni di validità delle offerte stesse;
– l’indicazione del termine per l’esecuzione della prestazione;
– il criterio di aggiudicazione prescelto;
– gli elementi di valutazione, nel caso si utilizzi il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa;
– l’eventuale clausola che preveda di non procedere all’aggiudicazione nel caso di presentazione di un’unica offerta valida;
– la misura delle penali, determinata in conformità delle disposizioni del codice dei contratti;
– l’obbligo per l’offerente di dichiarare nell’offerta di assumere a proprio carico tutti gli oneri assicurativi e previdenziali di legge, di osservare le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e di retribuzione dei lavoratori dipendenti, nonché di accettare condizioni contrattuali e penalità;
– l’indicazione dei termini di pagamento;
– i requisiti soggettivi richiesti all’operatore economico, e la richiesta allo stesso di rendere apposita dichiarazione in merito al possesso dei requisiti soggettivi richiesti.
Il dirigente con la determinazione di cui al comma 2, dichiara inoltre:
– che non sono attive, al momento dell’acquisizione in economia, convenzioni CONSIP S.p.A.afferenti i beni o i servizi che si intende acquisire;
– nonostante la reperibilità di dette convenzioni, di procedere all’acquisizione in economia, per motivi di non perfetta corrispondenza dei beni e servizi in convenzione con le esigenze dell’Amministrazione e di maggiore convenienza derivante da una acquisizione autonoma dei beni e dei servizi, assumendo come parametri prezzo-qualità quelli alla base delle convenzioni CONSIP S.p.A. di riferimento.
A seguito della determinazione dirigenziale di cui al precedente comma, il responsabile del procedimento provvede all’invio di una lettera di invito con l’allegato foglio d’oneri ad almeno 5 (cinque) operatori economici diversi precisando i termini per la presentazione delle offerte. Nell’invitare gli operatori economici dovranno essere rispettati i principi di trasparenza, rotazione e parità di trattamento.
La lettera di invito e il successivo scambio di informazioni con i fornitori può avvenire, a discrezione dell’Amministrazione comunale, mediante raccomandata, mediante fax, per via elettronica (e-mail o procedura elettronica) o mediante combinazione di tali mezzi.
La lettera invito dovrà prevedere un termine minimo per la ricezione delle offerte pari a 5 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della medesima.
Tale termine potrà in ogni caso subire variazioni in caso di richieste di chiarimento da parte dell’offerente.
Le comunicazioni, gli scambi e l’archiviazione delle informazioni sono realizzati in modo da salvaguardare l’integrità dei dati e la riservatezza delle offerte.
I fornitori o i prestatori di servizi dovranno presentare la propria offerta in busta chiusa sigillata entro il termine fissato nella lettera di invito. Alla scadenza il responsabile del procedimento procederà all’apertura delle buste con l’assistenza di almeno due testimoni redigendo apposito verbale, il quale dovrà contenere almeno i seguenti elementi:
– il nome, la sede dell’Amministrazione, i presenti, l’oggetto, il valore dell’acquisizione in economia;
– i nomi degli operatori economici che sono stati invitati, che hanno presentato offerta, che sono stati ammessi alla selezione e che sono stati esclusi, i motivi della ammissione e della esclusione;
– i criteri qualitativi e/o economici per la scelta del contraente;
– la graduatoria delle offerte presentate ed ammesse, in ordine decrescente;
– il nome dell’aggiudicatario e la giustificazione della sua scelta;
– se del caso, le motivazioni per le quali non si procede all’affidamento.
L’affidatario di servizi e forniture in economia deve essere in possesso dei requisiti di ordine generale, capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale prescritta per prestazioni di pari importo affidate con le procedure ordinarie di scelta del contraente. Al riguardo si demanda alla disciplina normativa prevista dal codice sui contratti pubblici di cui al D. Lgs. 12.4.2006, n. 163 (artt. 38, 41 e 42).
Per la procedura di cottimo fiduciario potranno essere utilizzate anche forme innovative descritte nel successivo art. 10
Qualora l’importo complessivo della spesa non superi l’ammontare di €. 20.000,00, esclusa I.V.A., si potrà procedere ad affidamento diretto ad un operatore economico.
Qualora si tratti di un bene o servizio caratterizzato da nota specialità in relazione alle specifiche tecniche o alle caratteristiche di mercato si potrà prescindere dalla richiesta di una pluralità di preventivi e procedere all’affidamento diretto.
Art. 9 – Criteri di scelta del contraente
a) al prezzo più basso, qualora la fornitura dei beni o l’espletamento dei servizi oggetto del contratto debba essere conforme ad appositi capitolati o disciplinari tecnici o come descritti nella lettera di invito;
b) a favore dell’offerta economicamente più vantaggiosa, valutabile in base ad elementi diversi, variabili a seconda della natura della prestazione, quali a solo titolo esemplificativo il prezzo, il termine di esecuzione o di consegna, il costo di utilizzazione, il rendimento, la qualità, il carattere estetico e funzionale, il valore tecnico, il servizio successivo alla vendita, l’assistenza tecnica, la sicurezza di approvvigionamento ecc.; in questo caso, i criteri che saranno applicati per l’aggiudicazione della gara devono essere menzionati nella lettera di invito.
In entrambi i casi suddetti sono comunque ammesse esclusivamente offerte in ribasso sui prezzi a base di gara.
Nel caso in cui talune offerte presentino carattere anormalmente basso rispetto alla prestazione, è possibile procedere all’esclusione delle stesse. Il Responsabile del Procedimento, prima di escluderle, chiede per iscritto le precisazioni ritenute pertinenti in merito agli elementi costitutivi dell’offerta ed effettua le verifica tenendo conto di tutte le spiegazioni ricevute.
Art. 10 – Sistemi informatici di negoziazione e di scelta del contraente
Ai sensi dell’art. 85, comma 13, del codice dei contratti e della normativa vigente in materia di documento informatico e di firma digitale, la procedura di acquisti in economia può essere condotta, in tutto o in parte, avvalendosi di sistemi informatici di negoziazione e di scelta del contraente, nonché con l’utilizzo di documenti informatici, nel rispetto dei principi di parità di trattamento e di non discriminazione.
Al fine di effettuare gli acquisti in economia attraverso strumenti telematici, l’Amministrazione comunale può utilizzare:
A. il mercato elettronico della pubblica amministrazione realizzato dal Ministero dell’economia e delle finanze sulle proprie infrastrutture tecnologiche avvalendosi di CONSIP S.p.A.;
B. il mercato elettronico realizzato dalle centrali di committenza di cui all’art. 33 del codice dei contratti;
C. la piattaforma tecnologica per le procedure telematiche d’acquisto, creata dal Comune di Treviso.
Art. 11 – Piattaforma tecnologica per le procedure telematiche d’acquisto
Relativamente alle metodologia di cui al punto C del precedente articolo, l’Amministrazione comunale abilita alle procedure telematiche mediante la piattaforma tecnologica i fornitori di beni e i prestatori di servizi tramite uno o più bandi di abilitazione. I bandi di abilitazione sono pubblicati in conformità della disciplina applicabile per le procedure sotto soglia di cui all’art. 124, comma 5, del D. Lgs. 163/2006 e indicano l’indirizzo del sito informatico presso il quale è possibile consultare la documentazione della procedura direttamente e senza oneri. Il bando di abilitazione contiene, tra l’altro:
– le categorie merceologiche per settori di prodotti e servizi in cui è organizzato il mercato elettronico;
– le modalità ed i requisiti, soggettivi ed oggettivi, necessari per le domande di abilitazione;
– la durata dell’abilitazione dei fornitori a partecipare al mercato elettronico;
– l’indicazione del sito informatico nel quale sono rese disponibili al pubblico ulteriori informazioni.
A seguito del bando di abilitazione, l’Amministrazione comunale rea e gestisce un albo telematico dei fornitori abilitati, per categoria merceologica, istituito ai sensi dell’art. 4 del regolamento per l’acquisto di beni e servizi tramite procedure telematiche di acquisto, approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 75 del 22.9.2003.
Nella determinazione a contrarre di cui al precedente art. 8, il responsabile del procedimento evidenzia che nella scelta del contraente utilizza la piattaforma tecnologica per acquisti telematici.
In tale ipotesi, il responsabile del procedimento informa, per via telematica, le ditte abilitate dell’avvio della gara ufficiosa, consentendo altresì l’abilitazione e la conseguente partecipazione alla procedura a tutte le ditte che presenteranno la domanda di abilitazione nei termini indicati nell’avviso.
Nei termini indicati nell’avviso, il fornitore abilitato, presente sulla piattaforma, può connettersi al sito https://acquisti.comune.treviso.it inserendo login e password.
La ditta deve quindi:
• scaricare tutta la documentazione di gara;
• compilare l’offerta economica e l’offerta tecnica (se prevista);
• firmare il foglio d’oneri, l’offerta economica e l’offerta tecnica (se prevista) con firma digitale;
• inviare la documentazione al sistema secondo le modalità indicate nel manuale scaricabile dal sito http://acquisti.comune.treviso.it/.
In caso di utilizzo della piattaforma tecnologica per gli acquisti, i criteri di aggiudicazione sono i seguenti:
1. il criterio “massimo ribasso di prezzo con ulteriori ribassi successivi effettuabili sino alla scadenza del termine previsto per l’aggiudicazione della gara”.
Le ditte abilitate inseriscono la propria offerta economica, il foglio d’oneri ed eventuali allegati; gli importi delle offerte sono visibili, in ordine di graduatoria. Le ditte possono proporre ulteriori offerte con prezzi maggiormente convenienti per l’Amministrazione. Alla scadenza del termine la ditta prima in graduatoria diviene aggiudicataria in via provvisoria della fornitura.
2. il criterio “massimo ribasso di prezzo in busta chiusa”.
Le imprese abilitate inseriscono nel sistema la propria offerta economica, il foglio d’oneri ed eventuali allegati tecnici. I dati delle offerte non sono accessibili alle ditte ed alla commissione sino alla scadenza dei termini di presentazione.
3. il criterio “offerta economicamente più vantaggiosa”.
Le imprese abilitate inseriscono nel sistema il foglio d’oneri, l’offerta tecnica e l’offerta economica, oltre ad eventuali allegati tecnici. I dati delle offerte non sono accessibili alle ditte ed alla commissione sino alla scadenza dei termini di presentazione.
Restano invariati tutti i principi descritti nel presente regolamento.
Le cauzioni a garanzia dell’offerta e dell’adempimento di regolare fornitura del bene o prestazione del servizio sono dovute secondo le prescrizioni di cui alla vigente normativa dei contratti pubblici.
Il responsabile del procedimento può esonerare l’operatore economico dal prestare le cauzioni di cui al comma 1, nel caso di acquisizioni di beni e servizi di importo inferiore a euro 50.000,00 o quando per le caratteristiche e la natura del bene o servizio non risulti necessario prestare le cauzioni suddette.
Art. 13 – Contratto
Il contratto affidato mediante cottimo fiduciario è stipulato attraverso scrittura privata, che può anche consistere in apposito scambio di lettere con cui l’Amministrazione dispone l’ordinazione dei beni o dei servizi, che riporta i medesimi contenuti previsti dalla lettera invito.
Art. 14 – Forniture e servizi complementari
Qualora nel corso del cottimo fiduciario si verifichino circostanze impreviste che richiedano prestazioni aggiuntive, il responsabile del procedimento può far eseguire direttamente alla ditta affidataria forniture e servizi complementari o aggiuntivi nel limite del 20% (venti per cento) dell’importo di aggiudicazione come previsto dalle normative civili in materia, nel rispetto in ogni caso della soglia di cui all’art. 2.
Art. 15 – Verifica
Tutti i servizi e le forniture di beni acquisiti nell’ambito del presente regolamento sono soggetti rispettivamente ad attestazione di regolare esecuzione od a collaudo in base alle condizioni che verranno indicate nel contratto.
Il collaudo o l’attestazione di regolare esecuzione sono eseguiti direttamente dall’unità operativa richiedente l’acquisizione.
Le operazioni di collaudo devono concludersi entro i termini stabiliti nell’ambito delle condizioni contrattuali, secondo le modalità ivi previste
Sono abrogate tute le disposizioni regolamentari in contrasto e/o incompatibili con quelle del presente regolamento; in particolare:
– dall’art. 1 all’art. 12 (compresi) del regolamento per la fornitura di beni e servizi (approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 2 del 31.1.2005);
– gli artt. 40 e 41 del regolamento dei contratti (approvato con deliberazione di Consiglio comunale n. 18 del 23.2.1995).
Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento si rinvia alla vigente normativa in materia
Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo all’intervenuta esecutività della deliberazione di approvazione.
Approvazione / Ultima modifica: Deliberazione di Consiglio comunale n. 64 dell’8.9.2010