Source: http://www.gli-argonauti.org/bma/lex/guida/invalidita.htm
Timestamp: 2019-01-23 18:14:42+00:00
Document Index: 35285870

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 9', 'art. 14', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 3']

bma - autismo, piccola guida normativa: l'invalidità civile
- la richiesta di invalidità civile
- tabella riassuntiva degli interventi economici a favore dei disabili
- altri benefici concessi al riconoscimento dell'invalidità civile
L'invalidità civile è il riconoscimento di uno stato invalidante che permette di ottenere benefici economici e socio- sanitari previsti dalla legge. Si ottiene presentando presso l'Ufficio Invalidi Civili della ASL di residenza un modulo di domanda prestampato (rilasciato dall'Ufficio stesso) al quale deve essere allegato un certificato medico che attesti la patologia invalidante.
A questo punto una specifica Commissione della ASL, composta da un medico specialista in medicina legale ed altri due medici di cui uno specialista in medicina del lavoro, stabilisce la data di una visita medica di accertamento che deve essere effettuate entro 3 mesi dalla presentazione della domanda. (Rif. DPR 698/94 che si occupa di fissare i tempi di conclusione di tutta la procedura)
Se la Commissione non provvede l'interessato può presentare una diffida in carta semplice all'Assessorato alla Sanità della propria regione che ha il compito di fissare il giorno della visita entro 9 mesi dalla presentazione della domanda;nel caso in cui anche dopo la diffida non venga fissato il giorno della visita, l'interessato può presentare ricorso legale al Ministero delle Finanze. Di seguito la Commissione effettua il verbale della visita medico legale che se positivo viene trasmesso,con tutta la documentazione allegata, alla Commissione di verifica del Ministero dell'Economia e delle Finanze (competente per territorio) la quale entro 60 giorni si deve pronunciare sul giudizio medico - legale espresso dalla Commissione ASL. La legge stabilisce, inoltre, che la Commissione di Verifica del Ministero dell'Economia e delle Finanze può, quando lo ritenga opportuno, sottoporre l'interessato ad visita diretta o ad esami specialistici presso la ASL di competenza.
Terminata questa fase di accertamento l'interessato,tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, riceve dalla Commissione ASL o da quella di Verifica del Ministero (nel caso quest'ultima abbia effettuato una visita diretta) un'originale del Verbale finale in cui in cui è indicata la percentuale di invalidità riconosciuta.
L'Interessato a questo punto può presentare,in merito ai verbali sia della Commissione ASL sia della Commissione di Verifica, un ricorso che và inoltrato entro 60 giorni dalla notifica ricevuta alla Commissione medica superiore e di Invalidità Civile e che viene definito entro 180 giorni [1].
Se entro tale termine non interviene alcuna decisione il ricorso si intende respinto ed è possibile ricorrere dinanzi al giudice ordinario con necessaria presenza di un legale che assista il richiedente.
In seguito al ricevimento della notifica che attesta la percentuale di invalidità l'interessato può richiedere una nuova visita per ottenere il riconoscimento di un aggravamento in modo da ricevere una valutazione di invalidità maggiore rispetto alla precedente :a tali domande, ovviamente, deve essere allegata una documentazione sanitaria che provi come la situazione della persona sia peggiorata. Nel caso in cui sia stato già inoltrato un ricorso la domanda di aggravamento viene presa in esame solo dopo la definizione del ricorso stesso.
La presentazione della domanda per la richiesta di invalidità non presuppone un limite di età (vedi sentenza Corte Cassazione 11329/91 e 1377/03), anche se al compimento del XVIII anno di età il soggetto già riconosciuto invalido deve sottoporsi ad un 'altra visita presentando all'ASL di appartenenza il certificato di invalidità di cui si è in possesso.
Il soggetto riconosciuto invalido riceve dal'INPS (che dal 2001 in base al D.L.112/98 e dec.Min. del 27/10/98 si occupa dell'erogazione delle provvidenze economiche) una comunicazione che contiene l'invito ad indicare L'Ufficio Postale presso il quale si vogliono riscuotere i benefici economici e nel caso di minore, il nome della persona incaricata.
Le provvidenze economiche rilasciate con il riconoscimento dell'invalidità civile sono riportate di seguito.
(Rif. L. 289/90)
Questo tipo di provvidenza economica viene erogata limitatamente ai mesi del ciclo scolastico per un massimo di 12 mensilità spesso pagate in un 'unica rata.
Per l'anno 2003 l'importo è stato fissato in una cifra pari a 223.90 euro
Essere cittadino italiano minorenne residente in Italia, oppure essere minore cittadino dell'Unione Europea i cui familiari siano residenti in Italia ed abbiano svolto un lavoro negli stati dell'unione o ancora, essere minore extracomunitario iscritto nella carta di soggiorno di uno dei genitori.
Frequentare in modo continuo o periodico un centro ambulatoriale diurno, pubblico o privato, specializzato nel recupero di soggetti handicappati o comunque una scuola di ogni ordine e grado.
Disporre di un reddito annuo personale inferiore, per l'anno 2003 a 3.846.05 euro.
Dichiarazione di minore età.
Eventuale delega con la quale un genitore delega il coniuge a riscuotere l'intera indennità per conto del figlio.
Verbale ASL timbrato dalla Commissione periferica.
Eventuale richiesta di accreditamento in banca su c/c bancario.
Certificato di frequenza scolastica rilasciato all'inizio dell'anno scolastico oppure autocertificazione del genitore
(Rif. L.18/80; 392/84; 508/88)
Tale provvidenza è incompatibile con provvidenze simili erogate per cause di lavoro,servizio o guerra, mentre è compatibile con la pensione di inabilità o con un'eventuale attività lavorativa. Per l'anno 2003 è stata fissata in una cifra pari a 426.09 euro per 12 mensilità.
Essere un cittadino italiano residente in Italia, oppure essere un cittadino dell'Unione Europea residente in Italia che abbia svolto un lavoro in uno degli stati dell'Unione [2].
Avere il riconoscimento dell'invalidità totale, non essere in grado di deambulare o svolgere in modo autonomo atti della vita tipici dell'età
Eventuale delega alla riscossione con firma autenticata
Verbale ASL timbrato dalla Commissione periferica
Eventuale richiesta di accreditamento in banca su c/c bancario
Fotocopia documento identità dell'Invalido
(Rif. L. 18/80; 33/80; D.L. 509/88; D.M. 5/2/92)
Questo tipo di provvidenza viene concessa anche agli studenti con età superiore ai 18 anni non iscritti al collocamento purché ne sia dimostrata la frequenza scolastica.
Il beneficio comprende 13 mensilità e per l'anno 2003 è stato fissato in una cifra pari a 223.90 euro.
Essere un cittadino italiano residente in Italia, oppure essere un cittadino dell'Unione Europea residente in Italia che abbia svolto un lavoro in uno degli stati dell'Unione [3].
Avere un'età compresa tra 18 e 35 anni.
Essere iscritti al collocamento obbligatorio dei disabili ed essere disoccupato.
Avere il riconoscimento di un 'invalidità compresa tra il 74% ed il 99%.
Non percepire altre pensioni erogate dall'INPS o da altri enti.
Avere un reddito personale non superiore a 3.846.05 euro
Eventuale delega alla riscossione con firma autenticata.
(Rif. L. 118/71)
La pensione di invalidità è compatibile con l'indennità di accompagnamento e per l'anno 2003 è stata stabilita in una cifra pari ad euro 223.90 per 13 mensilità.
Avere un 'età compresa tra i 18 ed i 65 anni di età.
Avere il riconoscimento di un 'invalidità pari al 100%.
Avere un reddito personale non superiore a 13.103.20 euro
Dichiarazione sostitutiva relativa all'iscrizione alle liste di collocamento speciale invalidi.
Fotocopia documento identità dell'Invalido.
Tabella riassuntiva degli interventi economici a favore dei disabili
La tabella è organizzata in 3 gruppi: provviggioni per i maggiorenni, provviggioni per i minorenni, provviggioni per maggiorenni e minorenni
Tab. 1: interventi economici a favore dei disabili
PROVVIGGIONI PER MAGGIORENNI
Pensione invalidità, Importo mensile: 223,90 euro
-età compresa tra; 18 e 65 anni
- non possedere redditi personali superiori a: 13.103,20 euro (per l'anno 2002)
- L. 118/71 art. 12/17
- L. 33/80 art. 14
- D.L. 509/88 art. 9 del 23/11/88
Assegno mensile di Assistenza, importo mensile: 223,90 euro
- età compresa tra: 18 e 65 anni
- invalidità dal:74% al 99%
- non usufruire di altre pensioni erogate dall'INPS o altri enti allo stesso titolo
- non possedere redditi personali superiori a: 3.846,05 euro (per l'anno 2002)
- L. 18/80; L.33/80 art. 14
- D.L. 509/88 art. 9; D.M. 5/2/92
PROVVIGGIONI PER MINORENNI
Indennità mensile di frequenza, importo: 223,90 euro
- Età non superiore a 18 anni
- frequenza continua ai centri specializzati nel trattamento terapeutico/riabilitativo
- frequenza di scuole di ogni ordine e grado o centri di formazione professionale
- L. 289/90 art. 1
PROVVIGGIONI PER MAGGIORENNI E MINORENNI
Indennità di accompagnamento, importo mensile: 431,19 euro
- invalidità 100%
- non deambulare
- non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita
- non esistono limiti di età
- non ci sono limiti di reddito
- L. 18/80
- D.L. 508/88
- L. 392/84
Altri benefici concessi al riconoscimento dell'invalidità civile
1- Concessioni protesi ed ausili concessi dalla ASL di residenza per il recupero funzionale e sociale del soggetto
Sono erogati dietro prescrizione di uno specialista della ASL o di un medico di fiducia e secondo i criteri e modalità dettati dal Nomenclatore Tariffario (D.M. 28/12/92).
2- Iscrizione in liste speciali di collocamento
L'iscrizione è possibile solo per chi ha riconosciuta un'invalidità pari o superiore al 46%. Per approfondimenti, consultare la scheda relativa al collocamento dei disabili.
3- Esenzione pagamento ticket sanitari
Le modalità dettate dalla legge in base alla legge finanziaria. Per approfondimenti, consultare la scheda relativa all'esenzione dai ticket sanitari.
4- Esenzione dal pagamento del bollo auto
E' valida per tutti i nuclei familiari che abbiano fiscalmente a carico un titolare di indennità di accompagnamento e riconosciuta una situazione di gravità (L. 104/92 art. 3).La domanda deve essere presentata in carta semplice presso le Agenzie delle Entrate del Ministero delle Finanze allegando i seguenti documenti:
5- Riduzione del 50% sul pagamento del canone mensile Telecom
Ne possono usufruire tutti i nuclei familiari in cui vi sia il titolare di una pensione di invalidità.
La relativa richiesta deve essere presentata compilando un preciso modulo disponibile presso i negozi "punto 187" alla sede Telecom indicata sulla propria bolletta con allegati i seguenti documenti:
La copia di un documento di identità del titolare del contratto Telecom
la fotocopia di un attestato che indica la situazione economica della Famiglia, denominato ISEE e rilasciato dai CAF, dai Comuni, dall'INPS
la fotocopia del libretto di pensione della persona con invalidità
la Codice Fiscale della persona con invalidità.
Per altri benefici fiscali consultare anche la scheda relativa alle agevolazioni fiscali.
1- Il ricorso deve essere presentato presso il Ministero delle Finanze, Direzione Generale SS.VV e delle pensioni di guerra, Commissione Medica Superiore ed Invalidità civile via Casilina n.3, 00182 Roma. [indietro]
2- Possono usufruire della prestazione anche i cittadini extracomunitari titolari di carta di soggiorno, nonché i minori iscritti nella loro carta di soggiorno. [indietro]
3- Possono usufruire della prestazione anche i cittadini extracomunitari titolari di carta di soggiorno. [indietro]