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Timestamp: 2017-06-26 05:25:25+00:00
Document Index: 97869539

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 14', 'art. 18', 'art.7', 'art.7', 'art.14', 'art.7', 'art.14', 'art.7', 'art. 7']

Ospite	Attestato soggiorno permanente
Messaggioda Ospite » 15/10/2013, 11:07 Per il rilascio di un attestato di soggiorno permanente, se questo era lavoratore dipendente e se nell'arco degli anni ha avuto diversi datori di lavoro, bisogna calcolare e vedere se sommando i periodi lavorativi raggiunge i 5 anni ? o sbaglio ?
toroo	Cita
Messaggioda toroo » 15/10/2013, 11:11 anche se separati da intervalli di tempo più o meno lunghi Un eventuale diniego al rilascio per mancanza dei requisiti sarebbe soggetto all'imposta di bollo Top
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 15/10/2013, 11:50 1) artt. 14 e 15 D. Lgs. 6/2/2007, n. 30.
Messaggioda Ospite » 15/10/2013, 12:02 Negli articoli 14 e 15 non ho trovato una risposta al mio quesito inziale
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 15/10/2013, 14:23 Prova a pensare: oltre che un periodo continuativo, quando e' che questa continuativita' non ne viene pregiudicata ? Meglio, se lo correli con l'art. 7, 3 .....
annamaria64	Messaggi: 64	Iscritto il: 28/02/2013, 12:05	Località: isola nel mediterraneo
Messaggioda annamaria64 » 15/10/2013, 16:26 In questi giorni mi sto occupando proprio del rilascio della prima attestazione permanente per una cittadina rumena appena iscritta in questa anagrafe con provenienza da altro Comune. Appena giunta l’istanza ho inviato la comunicazione di avvio del procedimento invitando la sig. a presentare tutta la documentazione idonea a verificare l’esistenza del soggiorno legale.
In base all’art. 7 comma 3 lett. c) del D.lgs 30/2007 avrebbe conservato il diritto di soggiorno anche con i periodi di disoccupazione evidenziati. Mi domando tuttavia se posso ritenere validi anche i periodi lavorati senza contratto facendo rendere una dichiarazione sostitutiva di atto notorio nella quale vengano menzionati e circostanziati i periodi di lavoro, i nomi dei “datori di lavoro”, la sede di lavoro. Il requisiti previsti dall’art. 14 commi 3 e 4 e dall’art. 18 comma 2 del D.lgs 30/2007, di difficile accertamento per l’ufficiale d’anagrafe, possono essere auto dichiarati dal cittadino comunitario?
Tiziana5838	Messaggi: 3382	Iscritto il: 20/08/2012, 13:18	Località: Lazio
Messaggioda Tiziana5838 » 15/10/2013, 18:36 Beh no, non si può far mettere per iscritto il lavoro nero, che scherzi? ti risulta che sia lecito lavorare in nero? .. ehm .. fai finta di non aver sentito nulla (straccia eventuali dichiarazioni già rese) e valutala come hai detto tenendo conto dell'art.7 c.3.
Messaggioda annamaria64 » 17/10/2013, 10:38 Tiziana5838 ha scritto:Beh no, non si può far mettere per iscritto il lavoro nero, che scherzi? ti risulta che sia lecito lavorare in nero? .. ehm .. fai finta di non aver sentito nulla (straccia eventuali dichiarazioni già rese) e valutala come hai detto tenendo conto dell'art.7 c.3.
Messaggioda Tiziana5838 » 17/10/2013, 14:20 La sua dichiarazione è sufficiente. Se volessi fare controlli dovresti chiedere in Questura, ma in caso di esistenza di tale provvedimento gli uffici competenti ad emetterlo dovrebbero avvisare d'ufficio l' anagrafe di iscrizione APR. Cmq è proprio remota tale eventualità: se ha i requisiti del permanente è impossibile che ci sia stato tale provvedim. a meno di gravi (ma proprio gravi)motivi di P.S.
Messaggioda Wizard » 06/11/2013, 11:55 Mi e' stata richiesto il rilascio di una attestazione di soggiorno permanente.
Cioe' non mi e' chiaro (anche se presumo proprio di sì) se l'iscrizione presso la nostra ASL puo' essere considerata un'assicurazione sanitaria o di altro titolo idoneo comunque denominato che copra tutti i rischi nel territorio nazionale.
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 06/11/2013, 13:43 Art. 15 D. Lgs. 6/2/2007, n. 30.
Messaggioda Wizard » 06/11/2013, 15:55 Sereno.SCOLARO ha scritto:Art. 15 D. Lgs. 6/2/2007, n. 30.
Messaggioda Ospite » 06/11/2013, 19:01 premetto che non ho molti casi di cittadini comunitari e quindi non ho mai approfondito la lettura del D.lgs 30/07, ma, alcuni di loro stanno per arrivare ai 5 anni di iscrizione nel mio comune, e quindi, mi sto documentando: leggendo l'art.14 al c.1 "il cittadino dell'unione che ha soggiornato legalmente ed in via continuativa per 5 anni nel territorio nazionale ha diritto al soggiorno permanente NON subordinato alle condizioni previste dagli artt. 7,11,12 e 13". Io il NON subordinato all'art.7 lo interpreto <tu cittadino comunitario mi dimostri di essere sempre stato residente ed in via continuativa in Italia.>, io verifico la veridicità di quanto dichiarato e posso rilasciare il permesso permanente .............. sbaglio? [/i]
Messaggioda Wizard » 06/11/2013, 23:00 Anonymous ha scritto:premetto che non ho molti casi di cittadini comunitari e quindi non ho mai approfondito la lettura del D.lgs 30/07, ma, alcuni di loro stanno per arrivare ai 5 anni di iscrizione nel mio comune, e quindi, mi sto documentando: leggendo l'art.14 al c.1 "il cittadino dell'unione che ha soggiornato legalmente ed in via continuativa per 5 anni nel territorio nazionale ha diritto al soggiorno permanente NON subordinato alle condizioni previste dagli artt. 7,11,12 e 13". Io il NON subordinato all'art.7 lo interpreto <tu cittadino comunitario mi dimostri di essere sempre stato residente ed in via continuativa in Italia.>, io verifico la veridicità di quanto dichiarato e posso rilasciare il permesso permanente .............. sbaglio? [/i]
Messaggioda diego » 07/11/2013, 08:28 5 anni di soggiorno legale non equivalgono a 5 anni di iscrizione anagrafica; ma di possesso continuativo dei requisiti art. 7 (e deroghe, 11, 12, 15 etc).
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