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Timestamp: 2019-12-12 20:57:00+00:00
Document Index: 40376149

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 17', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 2']

Lexbrowser - d) Legge provinciale 11 agosto 1998, n. 91) 
Normativa provinciale Finanze Tributi provinciali Legge provinciale 11 agosto 1998, n. 9 
d) Legge provinciale 11 agosto 1998, n. 91) 
(1) I proprietari di autoveicoli dotati di impianto a gas per l'alimentazione alternativa funzionante con gas propano liquido (G.P.L.) o metano sono esentati per tre annualità dal pagamento della tassa automobilistica provinciale prevista dall'articolo 7.
L'art. 7/bis è stato inserito dall'art. 1 della L.P. 28 luglio 2003, n. 12.
Art. 7/quater (Agevolazioni fiscali per i veicoli con alimentazione ibrida o a idrogeno)
(1) I proprietari di autoveicoli alimentati a idrogeno o con alimentazione ibrida elettrica e termica sono esentati per tre annualità dal pagamento della tassa automobilistica prevista dall'articolo 7 della presente legge, a condizione che facciano pervenire alla Ripartizione provinciale Finanze e bilancio, entro 60 giorni dall'immatricolazione del veicolo, apposita dichiarazione corredata di certificazione all'uopo rilasciata dal rivenditore.10)
L'art. 7/quater è stato inserito dall'art. 1, comma 3, della L.P. 22 luglio 2005, n. 5;
(1) L'esenzione di cui all'articolo 7/quater della legge provinciale 11 agosto 1998, n. 9, inserito dall'articolo 1, comma 3, si applica a partire dalla data di entrata in vigore della presente legge. Per i proprietari di autoveicoli immatricolati prima dell'entrata in vigore della presente legge, l'esenzione triennale si applica dal primo periodo annuale d'imposta immediatamente successivo all'entrata in vigore della presente legge, a condizione che facciano pervenire alla Ripartizione provinciale Finanze e bilancio, entro 90 giorni dall'entrata in vigore della presente disposizione, apposita dichiarazione corredata di certificazione all'uopo rilasciata dal rivenditore.
(2) Per i veicoli di cui ai punti 1, 2 e 3 della tabella di cui al comma 1 la tassa automobilistica provinciale non è dovuta, qualora sulla carta di circolazione risulti l'annotazione "il veicolo non è autorizzato al traino ai fini amministrativi" o altra annotazione equivalente.18)
(1) Dal 1° gennaio 2008 i proprietari di rimorchi ad uso speciale e di rimorchi adibiti al trasporto di persone sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica provinciale.19)
(1) Dal 1° gennaio 2008 i proprietari di ciclomotori di cui all'articolo 52 del codice della strada e di quadricicli leggeri sono esentati dal pagamento delle tasse automobilistiche provinciali.20)
(1) In attesa di una disciplina organica della tassa automobilistica provinciale, i presupposti per l'applicazione dell'imposta, la misura della stessa, l'individuazione dei soggetti passivi, le modalità di applicazione dell'imposta, fatta eccezione per quanto disposto dall'articolo 10, rimangono assoggettati alle disposizioni previste dal decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39, nonché alle altre disposizioni previste per la tassa automobilistica erariale vigenti nel restante territorio nazionale.21)
(1) Il regolamento di cui all'articolo 10 può altresì prevedere l'affidamento a terzi, mediante procedure ad evidenza pubblica o l'istituto dell'avvalimento, dell'attività di controllo e riscossione della tassa automobilistica provinciale.22)
(4) La Giunta provinciale è autorizzata alla proroga della convenzione di cui al comma 3 fino a 18 mesi successivi all'approvazione del sistema interregionale riguardante la gestione delle tasse automobilistiche, previsto dal protocollo di intesa di cui all'articolo 5 del decreto del Ministro delle finanze 25 novembre 1998, n. 418.23)
(1) L'imposta provinciale di trascrizione si applica agli atti e alle formalità individuate con il decreto del Ministero delle Finanze emanato ai sensi dell'articolo 56, comma 11, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446.24)
(1) L'imposta è corrisposta, per ciascun veicolo, al momento della richiesta delle formalità di trascrizione, di iscrizione e di annotazione presso il PRA. È dovuta una sola imposta quando per lo stesso credito ed in virtù dello stesso atto devono eseguirsi più formalità di natura ipotecaria.25)
(2) In deroga al comma 1, l'imposta può essere corrisposta anche anticipatamente rispetto al momento della richiesta della formalità ai soggetti individuati con deliberazione della Giunta provinciale e secondo le modalità in essa stabilite.26)
(5) Per le formalità di competenza della Provincia relative agli atti soggetti ad IVA rimane ferma sino al 31 dicembre 2016 l’applicazione della misura fissa della tariffa dell’imposta provinciale di trascrizione approvata dalla Giunta provinciale ai sensi del comma 3. 27)
(1) Si applicano le esenzioni e riduzioni espressamente previste a livello nazionale per l'imposta provinciale di trascrizione dalla vigente normativa statale, nonché quelle estensibili analogicamente all'imposta stessa in quanto compatibili e determinate dalla Giunta provinciale con deliberazione da pubblicarsi sul Bollettino Ufficiale della Regione.28)
(1) A partire dal 1° gennaio 2003 è prevista per le autovetture e i motoveicoli destinati al trasporto di persone ad uso privato, a decorrere dall'anno in cui si compie il ventesimo anno dalla loro costruzione, l'applicazione dell'imposta provinciale di trascrizione in misura ridotta.
(4) In caso di contestuali richieste di trascrizione al Pubblico registro automobilistico (PRA) di più passaggi di proprietà consecutivi per il medesimo veicolo, l'imposta provinciale di trascrizione è dovuta soltanto per l'ultimo passaggio di proprietà.
(5) La disposizione di cui al comma 4 non trova applicazione per le richieste presentate dopo il sessantesimo giorno della sottoscrizione del primo passaggio di proprietà.29)
(1) Sono esentati dal pagamento dell’imposta provinciale di trascrizione gli atti di natura traslativa o dichiarativa aventi per oggetto autoveicoli o motoveicoli anche non adattati, intestati a persone con disabilità sensoriale oppure ai familiari che le abbiano fiscalmente in carico.
(2) Ai fini del presente articolo, per persone con disabilità sensoriale si intendono il non vedente di cui all’articolo 1, comma 2, della legge 12 marzo 1999, n. 68, e il sordo così come individuato dall’articolo 1, comma 2, della legge 26 maggio 1970, n. 381, e successive modifiche. 30)
(3) Lo stato di disabilità sensoriale deve essere dichiarato e documentato in base alla normativa vigente in materia. Se l’autoveicolo o il motoveicolo è intestato al famigliare al quale la persona con disabilità sensoriale è fiscalmente a carico, tale condizione deve essere contestualmente provata.31)
L'art. 17/ter, comma 2, è stato così sostituito dall'art. 2, comma 8, della L.P. 23 dicembre 2010, n. 15.
L'art. 17/ter è stato inserito dall'art. 1, comma 4, della L.P. 9 aprile 2009, n. 1.
(1) La liquidazione, la riscossione, la contabilizzazione dell'imposta provinciale e i relativi controlli, le modalità di accertamento, recupero e rimborso, nonché l'applicazione delle sanzioni per omesso o ritardato pagamento ed i relativi ricorsi amministrativi sono disciplinati con regolamento di esecuzione.32)
(1) Per l'omissione o ritardo nella richiesta di formalità e del connesso pagamento dell'imposta si applica la sanzione prevista dall'articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471.33)
(3) In sede di prima applicazione della presente legge la Giunta provinciale può affidare all'Automobile Club d'Italia (ACI) quale ente gestore del PRA, con apposita convenzione di durata massima di due anni, le attività di liquidazione, di riscossione e di contabilizzazione dell'imposta e relativi controlli nonché di applicazione delle sanzioni per omesso o ritardato pagamento, prevedendo un compenso comunque non superiore alle condizioni previste dal decreto del Ministero delle Finanze emanato ai sensi dell'articolo 52, comma 7, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446.34)
(Altre disposizioni in materia di imposte e tributi)35)
(5)A decorrere dal 1° gennaio 2003 sono esentati dal pagamento dell’IRAP, ai sensi dell’articolo 21 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460, i soggetti individuati dall’articolo 10 del medesimo decreto, fermo restando l’obbligo di presentazione della dichiarazione IRAP.36)
(5/ter) A decorrere dal periodo d’imposta in corso alla data del 1° gennaio 2009 le aziende pubbliche di servizi alla persona (APSP) sono esentate dal pagamento dell’IRAP, fermo restando l’obbligo di presentazione della dichiarazione IRAP.37)
(6/bis) A decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007 l’aliquota ordinaria dell’IRAP prevista dall’articolo 16, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modifiche, è ridotta di 0,5 punti percentuali. A decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2010 tale riduzione non trova applicazione per i soggetti di cui all’articolo 16, comma 1-bis, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modifiche. 39)40)
(6/ter) A decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2009 e fino al periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011, l’aliquota IRAP prevista dal comma 6-bis è ridotta di 0,42 punti percentuali. Tale riduzione non trova applicazione per i soggetti di cui agli articoli 6 e 7 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modifiche .39)41)
(7) A decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2011, fino al periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2014, l’aliquota IRAP prevista dal comma 6-bis è ridotta di 0,42 punti percentuali.44)45)
(8) A decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2011, fino al periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2014, i soggetti che hanno l’unità produttiva esclusivamente nelle zone a struttura debole, ai sensi dell’allegato A della delibera n. 1958/2009 della Giunta provinciale, e successive modifiche, nonché i soggetti che alla chiusura del singolo periodo d’imposta presentino un incremento stabile della produzione applicano l’aliquota IRAP del 2,50 per cento sul valore della produzione netta realizzato nel territorio della provincia di Bolzano. Ai fini della riduzione dell’imposta i soggetti devono avere un incremento del valore della produzione netta, aumentato degli ammortamenti rilevanti ai fini IRAP e diminuito dei contributi pubblici rilevanti ai fini IRAP, di almeno il 5 per cento rispetto alla media del triennio precedente e presentare un incremento del personale nel periodo di riferimento dell’agevolazione del 10 per cento rispetto alla media del triennio precedente. Si considera incremento del personale l’assunzione a tempo indeterminato di nuovo personale nonché la stabilizzazione dei contratti di lavoro, cioè la trasformazione di contratti a tempo determinato o di altre forme di collaborazione in contratti a tempo indeterminato. 46)
(9) A decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2011, fino al periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2014, i soggetti che registrano rispetto alla media del triennio precedente un aumento della quota delle esportazioni sul volume d’affari di almeno cinque punti percentuali e un incremento del valore della produzione netta, aumentato degli ammortamenti rilevanti ai fini IRAP e diminuito dei contributi pubblici rilevanti ai fini IRAP, di almeno il 5 per cento applicano un’aliquota IRAP del 2,50 per cento sul valore della produzione netta realizzato nel territorio della provincia di Bolzano.46)
(10) A decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2011, fino al periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2014, i soggetti passivi che alla chiusura del singolo periodo d’imposta presentino un’incidenza dei costi di ricerca e sviluppo sostenuti sul territorio provinciale pari ad almeno il 2 per cento del volume d’affari IVA, applicano l’aliquota IRAP del 2,50 per cento sul valore della produzione netta realizzato nel territorio della provincia di Bolzano.46)
(11) A decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2011, i soggetti che effettuano sul territorio provinciale attività di ricerca e sviluppo su fonti rinnovabili di energia pari ad almeno il 30 per cento dei propri investimenti o che hanno investito nelle medesime attività nel triennio precedente almeno 5 milioni di euro applicano l’aliquota IRAP del 2 per cento sul valore della produzione netta realizzata nel territorio della provincia di Bolzano.46)
(12) Le agevolazioni di cui ai commi 8, 9, 10 e 11 non trovano applicazione per i soggetti di cui all’articolo 16, comma 1-bis, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modifiche.46)
(13) A decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2011, i soggetti che hanno come attività principale la produzione di energia da fonti rinnovabili, esclusa la produzione di energia idroelettrica, applicano l’aliquota IRAP del 2,50 per cento sul valore della produzione netta realizzato nel territorio della provincia di Bolzano.46)
(14) Gli effetti delle disposizioni di cui al presente articolo, notificate alla Commissione dell’Unione europea ai sensi dell’articolo 88, paragrafo 3, del trattato che istituisce la Comunità europea, sono sospesi fino alla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione dell’avviso dell’esito positivo dell’esame della Commissione medesima.46)
(15) Con deliberazione della Giunta provinciale sono stabiliti i criteri e le modalità di attuazione delle agevolazioni concernenti l’IRAP.46)
(16) Per quanto non disciplinato dal presente articolo, continuano ad applicarsi le disposizioni del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modifiche.46)
L'art. 21/bis, comma 6/bis, è stato prima sostituito dall'art. 2, comma 1, della L.P. 23 dicembre 2010, n. 15, e poi dall'art. 2, comma 2, della L.P. 21 dicembre 2011, n. 15.
L'art. 21/bis, comma 6/ter, è stato prima sostituito dall'art. 1, comma 2, della L.P. 22 dicembre 2009, n. 11, e poi dall'art. 2, comma 2, della L.P. 23 dicembre 2010, n. 15.
L'art. 21/bis, comma 7, e stato così sostituito dall'art. 2, comma 4, della L.P. 21 dicembre 2011, n. 15.
(1) A decorrere dal periodo d'imposta in corso al 1 gennaio 2000, la Provincia autonoma di Bolzano è esentata dal pagamento di tributi propri per i quali è contemporaneamente soggetto attivo e passivo, con esclusione dell'imposta regionale sulle attività produttive.47)
(4) Le sanzioni sono irrogate mediante notifica di atto di contestazione o atto di irrogazione immediata.48)
(5) Le spese e i compensi per la notifica degli atti impositivi e degli atti di contestazione o di irrogazione di sanzioni a seguito di accertamento delle violazioni in materia di tributi provinciali sono ripetibili nei confronti dei destinatari degli atti notificati, secondo modalità da determinarsi con decreto dell'assessore provinciale competente in materia di finanze.48)
(2) Entro il termine previsto per la proposizione del ricorso, il trasgressore e gli obbligati in solido possono definire la controversia con il pagamento di un importo pari ad un quarto della sanzione indicata e comunque non inferiore ad un quarto dei minimi edittali previsti per le violazioni più gravi relative a ciascun tributo. La definizione agevolata impedisce l'irrogazione delle sanzioni accessorie.49)
(3) Se non addivengono a definizione agevolata, il trasgressore e i soggetti obbligati in solido possono, entro lo stesso termine, produrre deduzioni difensive. In mancanza, l'atto di contestazione si considera provvedimento di irrogazione, impugnabile ai sensi dell'articolo 21/undecies.49)
(5) L'atto di contestazione deve contenere l'invito al pagamento delle somme dovute nel termine previsto per la proposizione del ricorso, con l'indicazione dei benefici di cui al comma 2, e inoltre l'invito a produrre nello stesso termine, se non si intende addivenire a definizione agevolata, le deduzioni difensive e, infine, l'indicazione dell'organo al quale proporre impugnazione immediata.49)
(6) Qualora le deduzioni difensive non siano accolte, l'Ufficio, nel termine di decadenza di un anno dalla loro presentazione, emette atto motivato a pena di nullità, di irrogazione delle sanzioni, anche in ordine alle deduzioni presentate.49)
(4) Per le sanzioni indicate nel comma 3 in nessun caso si applica la definizione agevolata prevista dal comma 2 del presente articolo e dal comma 2 dell'articolo 21/quinquies.50)
(1) Le sanzioni sono ridotte per ravvedimento del contribuente nei casi e con le modalità indicate dall’articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, e successive modifiche, e dalle singole leggi o dagli atti aventi forza di legge che stabiliscono ulteriori circostanze che comportino l’attenuazione della sanzione.51)
(2) Ai sensi dell'articolo 5 della legge 27 luglio 2000, n. 212, non sono irrogate sanzioni nè richiesti interessi moratori nei confronti dei proprietari dei veicoli di cui all'articolo 63, comma 2, lettera c), della legge 21 novembre 2000, n. 342, per i periodi tributari successivi all'entrata in vigore di detta legge e fino all'entrata in vigore delle norme di cui ai commi 1, 2 e 3 dell'articolo 8/bis della presente legge.52)
(2) L'ufficio competente che ha applicato la sanzione può eccezionalmente consentirne, su richiesta dell'interessato in condizioni economiche disagiate, il pagamento in rate mensili fino ad un massimo di 60. In ogni momento il debito può essere estinto in un'unica soluzione.53)
(3) Nel caso di mancato pagamento anche di una sola rata, il debitore decade dal beneficio e deve provvedere al pagamento del debito residuo entro 30 giorni dalla scadenza della rata non adempiuta.53)
(4) L'impugnazione del provvedimento di irrogazione interrompe la prescrizione che non corre fino alla definizione del procedimento.54)
(1) In materia di ricorsi trovano applicazione le disposizioni contenute nel decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546.55)
(1) Le sanzioni, la cui misura edittale è stabilita in misura variabile dalle leggi istitutive dei singoli tributi, sono irrogate sulla base dei criteri di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472.56)
(2) Fino all'applicazione dell'articolo 21/bis, comma 2, le attività inerenti la liquidazione, l'accertamento, la riscossione ed il contenzioso relativi all'imposta regionale sulle attività produttive, per i periodi d'imposta 2000 e seguenti, continuano ad essere svolte dal Ministero delle Finanze.57)
(3) Per l’accertamento dei tributi provinciali mediante adesione del contribuente si applicano le disposizioni del decreto legislativo 19 giugno 1997, n. 218 (Disposizioni in materia di accertamento con adesione e di conciliazione giudiziale), e successive modificazioni.58)
(4) Il comma 3 si applica anche ai procedimenti concernenti l’irrogazione di sanzioni conseguenti a violazioni di norme tributarie, non ancora definiti. 58)
(1) L'imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili civili, istituita dall'articolo 90 della legge 21 novembre 2000, n. 342, non trova applicazione nel territorio della provincia di Bolzano.59)
(1) L’aliquota dell’imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, esclusi i ciclomotori, al netto del contributo di cui all’articolo 6, comma 1, lettera a), del decreto- legge 31 dicembre 1991, n. 419, è ridotta di 3 punti percentuali per i versamenti effettuati a decorrere dal 1° gennaio 2012.60)
L'art. 21/quinquiesdecies è stato inserito dall'art. 2, comma 6, della L.P. 21 dicembre 2011, n. 15.
Tabella A e B61)