Source: http://www.casalbordino.gov.it/istituzione-di-ulteriori-uffici-separati-di-stato-civile-per-la-celebrazione-di-matrimoni-da-ubicarsi-in-strutture-ricettive-ed-edifici-di-particolare-pregio-storico-architettonico-ambientale-o-arti/
Timestamp: 2019-04-18 21:15:18+00:00
Document Index: 102837062

Matched Legal Cases: ['art. 106', 'art. 3', 'art. 444', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 7']

ISTITUZIONE DI ULTERIORI UFFICI SEPARATI DI STATO CIVILE PER LA CELEBRAZIONE DI MATRIMONI DA UBICARSI IN STRUTTURE RICETTIVE ED EDIFICI DI PARTICOLARE PREGIO STORICO, ARCHITETTONICO, AMBIENTALE O ARTISTICO PRESENTI SUL TERRITORIO COMUNALE - Comune di Casalbordino
Il Responsabile del Settore I – Amministrativo
– ai sensi dell’art. 106 del Codice Civile, i matrimoni devono essere celebrati pubblicamente nella Casa Comunale;
– l’art. 3 del D.P.R. n. 396/2000, recante il Nuovo regolamento dello Stato Civile, dopo aver stabilito che ogni Comune ha un Ufficio di Stato Civile, prevede che la Giunta Comunale possa disporre, anche per singole funzioni, l’istituzione di uno o piu separati Uffici di Stato Civile;
– la circolare del Ministero dell’Interno n. 29 del 07/06/2007 ha fornito ulteriori chiarimenti in merito alla celebrazione dei matrimoni civili in luogo diverso dalla Casa Comunale;
– con la circolare del Ministero dell’Interno n. 10 del 28.2.2014 ad oggetto “Celebrazione del matrimonio civile presso siti diversi dalla casa comunale” si ribadisce che, in risposta all’evoluzione dei costumi e della societa , i Comuni possono disporre l’istituzione di uno o piu Uffici separati dello Stato Civile presso strutture private;
– l’Amministrazione Comunale di Casalbordino, con l’obiettivo di contribuire attivamente alla valorizzazione e promozione del proprio territorio, intende procedere alla costituzione di separati Uffici di stato civile per la celebrazione dei matrimoni civili presso strutture in possesso dei requisiti di cui al presente Avviso;
– per la celebrazione di matrimoni validi in sedi diverse dal Palazzo Comunale, e necessario che il Comune disponga, con carattere di ragionevole temporalita , dei locali dove istituire, con apposita deliberazione della Giunta Comunale, Uffici distaccati di Stato Civile.
– la deliberazione di Consiglio Comunale n. 31 del 24.07.2013 con la quale e stato approvato il Regolamento Comunale per la celebrazione dei matrimoni civili;
– la deliberazione della Giunta Comunale n. 132 del 26.07.2018 con la quale sono stati forniti indirizzi al Settore Amministrativo per l’autorizzazione alle celebrazioni di matrimonio di rito civile al di fuori della casa comunale;
– la determinazione del Responsabile del Settore I – Amministrativo n. RG 778 del 25.09.2018 con la quale e stato approvato il presente avviso.
che e intenzione di questa Amministrazione Comunale istituire, per i motivi premessi, ulteriori separati Uffici di Stato Civile da adibire alla celebrazione di matrimoni civili, ubicati in strutture ricettive, locali pubblici di somministrazione che dispongano di ampie sale ricevimento ed edifici di particolare pregio storico, architettonico, ambientale o artistico che si trovino all’interno del territorio comunale e pertanto
Tutti coloro che fossero interessati a costituire un Ufficio di Stato Civile per la celebrazione di matrimoni negli immobili (strutture ricettive e/o edifici di pregio storico, artistico, architettonico e ambientale) di proprieta e/o nella propria disponibilita , a far pervenire apposita domanda entro i termini e con le modalita di seguito indicati.
Art. 1 – Modalità di presentazione delle domande
1. Le domande redatte secondo il modello di cui all’allegato A, unitamente alla documentazione richiesta, dovranno pervenire a questa Amministrazione Comunale entro e non oltre le ore 12:30 del 31.10.2018, con le seguenti modalita :
a) a mezzo posta all’indirizzo: Comune di Casalbordino – Piazza Umberto I SNC, 66021 Casalbordino. Saranno prese in considerazione soltanto le domande pervenute entro i termini predetti; non fara fede il timbro postale di invio;
b) consegna a mano presso: Ufficio Protocollo del Comune di Casalbordino – Piazza Umberto I SNC, 66021 Casalbordino, negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì 8.30-13.30, martedì e giovedì anche 15.00-18.00);
c) tramite PEC, mediante inoltro del documento firmato digitalmente, esclusivamente da indirizzo di posta elettronica certificata all’indirizzo: protocollo.comunecasalbordino@legalmail.it.
1. La domanda di partecipazione in bollo (redatta secondo il modello di cui all’allegato A) deve contenere la dichiarazione del possesso dei requisiti prescritti dal presente Avviso.
2. La domanda deve contenere la dichiarazione di possesso del titolo giuridico di cui al successivo articolo 3 per l’intera durata del contratto di comodato.
a) una planimetria dettagliata relativa agli spazi messi a disposizione per la celebrazione dei matrimoni;
b) una relazione, corredata di adeguata documentazione fotografica che attesti il possesso dei requisiti previsti dal successivo articolo 4.
4. La domanda di partecipazione deve inoltre contenere:
a) la dichiarazione con cui il richiedente attesti la conformita edilizia/urbanistica dell’immobile e la conformita alle vigenti norme in materia di impiantistica, superamento delle barriere architettoniche, tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, prevenzione incendi, in funzione della capienza massima che dovra essere dichiarata, nonche l’assenza di barriere architettoniche che impediscano l’accesso a soggetti diversamente abili;
b) la dichiarazione di compatibilita della destinazione d’uso urbanistica con l’oggetto del presente avviso;
c) la dichiarazione con cui il proprietario si obbliga, in caso di accoglimento della domanda, a sottoscrivere il contratto di comodato d’uso gratuito per l’utilizzo dei locali da adibirsi ad Ufficio separato di Stato Civile.
1. Il richiedente e tenuto a dichiarare la sussistenza di un idoneo titolo giuridico sull’immobile. Il titolo puo consistere nella proprieta o nella titolarita di altro diritto reale. Possono presentare domanda anche soggetti non titolari di un diritto reale sull’immobile, purche ne abbiano la disponibilita giuridica in virtu di un atto (ad es. comodato, locazione ecc.) dal quale risulti espressamente la facolta per il richiedente di subconcedere in comodato i locali per adibirli all’uso di cui al presente avviso.
2. Il richiedente deve inoltre dichiarare:
a) di non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, ne avere nei propri confronti procedimenti in corso per la dichiarazione di una di tali situazioni (per le imprese);
b) di non avere sentenze di condanna passata in giudicato, o decreti penali di condanna
divenuti irrevocabili, oppure sentenze di applicazione della pena, su richiesta, ai sensi dell’art. 444 cpp per uno o piu reati di partecipazione ad organizzazioni criminali, corruzione, frode, riciclaggio;
c) di non avere pendente alcun procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui al D.Lgs. 159/2011;
d) l’assenza di sanzione interdittiva di cui all’art. 9 comma 2 lettera c), del D.Lgs. 231/2001 o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione;
f) di essere adempiente ad obblighi di versamento riguardanti tributi comunali e di non essere moroso, ad altro titolo, verso il Comune;
g) di non essere controparte del Comune in giudizi pendenti avanti all’autorita giudiziaria.
Art. 4 – Requisiti dell’immobile
1. Possono essere adibiti a separati Uffici di Sato civile le strutture ricettive, i locali pubblici di somministrazione che dispongano di ampie sale ricevimento e gli edifici di particolare pregio storico, artistico, architettonico, ambientale e paesaggistico purche presentino dimensioni e spazi che garantiscano un corretto svolgimento della cerimonia rispetto alla capienza massima indicata. Tutte le strutture dovranno comunque garantire l’idoneita dei locali, anche tenendo conto degli eventuali interventi di restauro/conservazione effettuati sull’immobile, e potranno essere oggetto di sopralluogo al fine di valutare l’effettiva qualita degli stessi.
2. I locali interessati dalla funzione pubblica devono possedere:
1) la conformita edilizia/urbanistica;
2) la conformita alle vigenti norme in materia di impiantistica, superamento delle barriere architettoniche, tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, prevenzione incendi, in funzione della capienza massima dichiarata.
1. Costituiscono causa di esclusione dalla procedura:
a) il mancato rispetto del termine di cui all’art. 1, comma 1;
b) l’insussistenza anche di uno solo dei requisiti soggettivi ed oggettivi di cui agli artt. 3 e 4 del presente Avviso;
c) la mancata indicazione dei nominativi di cui al successivo articolo 8, comma 1, lett. f).
2. L’esclusione opera se l’assenza dei requisiti soggettivi di cui all’art. 3 sia riferita alla persona fisica richiedente, in caso di impresa individuale, ovvero, in caso di persona giuridica, nei confronti dei soci se si tratta di societa in nome collettivo, dei soci accomandatari se si tratta di societa in accomandita semplice, degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del socio unico persona fisica ovvero del socio di maggioranza, qualora i socia siano meno di 4, se si tratta di altro tipo di societa o consorzio.
1. Il Responsabile del Settore Amministrativo procedera a valutare l’ammissibilita delle domande pervenute nonche il possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi di cui agli articoli 3 e 4 del Presente Avviso.
2. Sulla base dell’istruttoria di cui al precedente comma 1, l’istituzione di uno o piu Uffici separati di Stato Civile per la celebrazione dei matrimoni sara deliberata con provvedimento della Giunta comunale. Ove il numero degli immobili in possesso di tutti i requisiti prescritti dovesse essere superiore al numero di Uffici separati che l’Amministrazione comunale vorra istituire, la Giunta Comunale decidera a proprio insindacabile giudizio quali strutture ed edifici adibire a Uffici separati di stato civile.
1. L’ istituzione dell’Ufficio di Stato Civile separato per la celebrazione dei matrimoni avra durata di anni 3 (tre), a partire dalla stipula del contratto di comodato d’uso gratuito a favore del Comune.
Art. 8 – Obblighi del comodante
1. A seguito della sottoscrizione del contratto di comodato gratuito, il Comodante si obbliga a:
a) garantire il libero accesso dei cittadini alla sala ove e istituita la Casa Comunale durante le celebrazioni;
b) garantire l’uso, nelle date stabilite, dei beni mobili (tavolo e numero congruo di sedie) necessari per le celebrazioni dei matrimoni;
c) effettuare la manutenzione dell’immobile a propria cura e spese;
d) garantire la disponibilita dell’immobile per la celebrazione dei matrimoni, fissati dall’Ufficio Stato Civile;
e) comunicare con congruo preavviso all’Ufficio Stato Civile la disponibilita alla celebrazione dei matrimoni; qualora il proprietario dell’immobile sia contattato direttamente, sara sua cura indirizzare i privati interessati alla celebrazione all’Ufficio di Stato Civile del Comune, poiche la fissazione delle date dei matrimoni e prerogativa esclusiva di quest’ultimo;
f) esonerare l’Amministrazione Comunale da qualsiasi responsabilita derivante da azioni, omissioni di terzi e danni compiuti durante l’utilizzo del locale ove si celebra il matrimonio.
1. Con la stipula del contratto di comodato gratuito, il Comune si obbliga a:
a) utilizzare il bene concesso in comodato con la dovuta diligenza ed al solo scopo della celebrazione dei matrimoni;
b) restituire il bene, alla scadenza del termine convenuto, nello stato in cui e stato consegnato salvo il normale deterioramento in ragione dell’uso.
Art. 10 – Gratuità del comodato d’uso
1. Il Comune non corrispondera alcun rimborso per l’uso dei locali in oggetto, intendendosi il comodato interamente gratuito. Inoltre, il Comune non rispondera di eventuali danni a cose e persone verificatisi nei locali adibiti alla celebrazione dei matrimoni civili durante tutto il periodo del comodato. I costi per la celebrazione dei matrimoni civili saranno autonomamente stabiliti dall’Ente ed introitati direttamente dal Comune.
1. Contro il presente avviso e contro gli atti ad esso preordinati e conseguenti, e ammessa impugnazione, nei termini di legge, con ricorso al T.A.R. Abruzzo o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
2. Le controversie conseguenti all’esecuzione del contratto di comodato sono devolute alla giurisdizione del Giudice ordinario; il Foro competente e quello di Vasto.
1. I dati personali dei partecipanti saranno trattati, con o senza ausilio di mezzi elettronici, limitatamente agli adempimenti necessari per la procedura di cui trattasi. Titolare del trattamento e il Comune di Casalbordino, nella persona del sottoscritto Responsabile del Settore I Amministrativo.
2. Gli interessati potranno esercitare i diritti di cui all’art. 7 del predetto decreto, al quale si fa espresso ed integrale rinvio.
Il presente Avviso non vincola in alcun modo l’Amministrazione comunale che potrà decidere, a proprio insindacabile giudizio, anche a seguito della scadenza del termine previsto e della presentazione di manifestazioni di interesse, di non istituire separati Uffici di stato civile.
Eventuali informazioni e chiarimenti potranno essere richiesti a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo protocollo.comunecasalbordino@legalmail.it. Le risposte saranno pubblicate in forma anonimizzata sul sito internet istituzionale del Comune di Casalbordino.
Casalbordino, li 25.09.2018
Allegato B- Schema di Richiesta
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