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Timestamp: 2019-06-16 09:14:51+00:00
Document Index: 50276786

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 1182', 'art. 1182', 'art. 1182', 'art. 1182', 'art. 20']

La competenza del foro del cliente-creditore nelle azioni restitutorie nei confronti della banca | Studio Legale Tidona e Associati | Diritto Bancario e Diritto Finanziario
13 Giugno 2014 In Diritto bancario
Il cliente, creditore della banca, che agisca in azione restitutoria nei confronti della banca può adire la banca avanti al proprio tribunale allorché richieda il pagamento di una determinata somma di denaro, quantificata nel suo ammontare, eventualmente anche determinata in una perizia di parte.
Dunque se il giudizio verte in materia di obbligazione di pagamento in denaro, ai sensi dell’art. 20 c.p.c. e dell’art. 1182 comma 3 c.c., può essere adito il giudice del luogo di residenza, domicilio o sede del creditore.
Difatti il principio sancito dall’art. 1182 comma 3 c.c., secondo cui l’obbligazione avente ad oggetto una somma di denaro va adempiuta al domicilio del creditore, si riferirebbe esclusivamente alle obbligazioni, concernenti crediti liquidi ed esigibili, che dipendono da un titolo giuridico o convenzionale che ne abbia stabilito l’ammontare e la scadenza, in modo che non vi sia bisogno di ulteriori indagini da parte del giudice, se non, al massimo, semplici operazioni di calcolo.
Laddove, invece, non vi sia un titolo giuridico convenzionale che abbia stabilito la misura del credito preteso, l’obbligazione dovrebbe essere adempiuta sempre al domicilio del debitore, ai sensi dell’art. 1182 comma 4 c.c. (ex multis: Cass. civ., sez. III, sent. n. 22326 del 24/10/2007; Tribunale di Modena, sez. II, sent. n. 21 del 13/01/2009; Cass. civ., sez. II, sent. n. 18375 del 31/08/2007).
La giurisprudenza di legittimità si è però negli ultimi anni discostata da tale orientamento prevedendo la possibilità che il criterio di cui all’art. 1182 comma 3 c.c. – e dunque la competenza territoriale del foro del creditore, e quindi anche del cliente bancario che agisca in azione restitutoria nei confronti della banca – sia applicabile in tutte le cause in cui sia stato richiesto il pagamento di una somma di denaro individuata, indipendentemente dalla eventuale complessità nella determinazione del credito.
“Ai fini della determinazione della competenza territoriale, ai sensi del combinato disposto degli art. 20 c.p.c. e 1182 c.c., il forum destinatae solutionis, previsto dal comma 3 di tale ultima disposizione, è applicabile in tutte le cause aventi ad oggetto una somma di denaro qualora, l’attore, abbia richiesto il pagamento di una somma determinata, non incidendo sulla individuazione della competenza territoriale la maggiore o minore complessità dell’indagine sull’ammontare effettivo del credito, la quale attiene esclusivamente alla successiva fase di merito” (Cass. civ., sez. VI, sent. n. 10837 del 17/05/2011; conf: Cass. civ., sez. III, sent. n. 12455 del 21/05/2010; Cass. civ., sez. III, sent. n. 7674 del 13/04/2005).
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