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Timestamp: 2017-03-28 12:39:25+00:00
Document Index: 130609719

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 74', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 9', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'art. 93', 'art. 7', 'art.10', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 3', 'art. 92', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 32', 'art. 1']

INDICE ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE DI GEOMETRA E GEOMETRA LAUREATO TECNICO SUPERIORE, COSTRUZIONI, AMBIENTE, TERRITORIO - PDF
INDICE ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE DI GEOMETRA E GEOMETRA LAUREATO TECNICO SUPERIORE, COSTRUZIONI, AMBIENTE, TERRITORIO
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1 INDICE ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE DI GEOMETRA E GEOMETRA LAUREATO TECNICO SUPERIORE, COSTRUZIONI, AMBIENTE, TERRITORIO TITOLO I Disposizioni generali CAPO I Professione di Geometra e Geometra Laureato Art. 1 Ordine professionale dei Geometri e dei Geometri laureati Art. 2 Titolo professionale Art. 3 Oggetto della professione Art. 4 Idoneità tecniche specialistiche CAPO II Formazione professionale continua e acquisizione delle idoneità tecniche specialistiche Art. 5 Formazione permanente Art. 6 Riconoscimento delle idoneità tecniche specialistiche CAPO III Esercizio della professione Art. 7 Società Art. 8 Compensi professionali Art. 9 Assicurazione obbligatoria Art. 10 Informazioni sull'attività professionale Art. 11 Doveri e deontologia professionale Art. 12 Segreto professionale TITOLO II L'Albo e le condizioni per esservi iscritti Art. 13 Albo Art. 14 Divieto di iscrizione in più Albi. Anzianità Art. 15 Requisiti per l'iscrizione all'albo Art. 16 Domanda di iscrizione delle persone fisiche Art. 17 Domanda di iscrizione delle persone giuridiche Art. 18 Trasferimento TITOLO III Tirocinio professionale ed esame di abilitazione Art. 19 Modalità di svolgimento del tirocinio Art. 20 Potestà regolamentare e di vigilanza Art. 21 Esame di abilitazione TITOLO IV Organizzazione dell'ordine professionale dei Geometri e dei Geometri laureati CAPO I Il Collegio territoriale Art. 22 Circoscrizione del Collegio territoriale Art. 23 Organi del Collegio territoriale Art. 24 Composizione del Collegio territoriale Art. 25 Cariche del Consiglio Art. 26 Attribuzioni del Presidente Art. 27 Attribuzioni del Consiglio del Collegio Territoriale Art. 28 Riunioni consiliari Art. 29 Decadenza dalla carica di consigliere Art. 30 Sostituzione dei componenti del Consiglio Art. 31 Scioglimento del Consiglio CAPO II L'Assemblea degli iscritti Art. 32 Assemblea Art. 33 Convocazione dell'assemblea per l'approvazione dei conti Art. 34 Convocazione dell'assemblea per l'elezione del Consiglio del Collegio Art. 35 Assemblea per l'elezione del Consiglio del Collegio e del Collegio dei revisori Art. 36 Reclami contro i risultati delle elezioni2 Art.37 Convocazione dell'assemblea su richiesta degli iscritti CAPO III Il Collegio dei revisori Art.38 Collegio dei revisori CAPO IV I Consigli Regionali Art. 39 Consiglio Regionale dei Geometri Art. 40 Assemblea dei Consigli dei Collegi territoriali Art. 41 Competenze del Consiglio Regionale dei Geometri Art. 42 Elenco regionale degli iscritti CAPO V II Consiglio Nazionale Art. 43 Composizione del Consiglio Nazionale Art. 44 Elezione del Consiglio Nazionale Art. 45 Cariche Art. 46 Incompatibilità Sostituzione dei componenti Art. 47 Scioglimento del Consiglio Art. 48 Attribuzioni Art. 49 Riunioni consiliari Art. 50 Il collegio dei revisori TITOLO V L'azione disciplinare Art. 51 Il Consiglio di disciplina territoriale Art. 52 Competenze e funzionamento Art. 53 Il procedimento disciplinare Art. 54 Astensione e ricusazione Art. 55 Sanzioni Art. 56 Notifica delle decisioni Art. 57 Impugnazioni TITOLO VI Funzioni giurisdizionali del Consiglio Nazionale Art. 58 Oggetto e limiti della giurisdizione speciale Art. 59 Il procedimento giurisdizionale Art. 60 Ricorso per Cassazione TITOLO VII Disposizioni transitorie LEGENDA RIFERIMENTI: REGOLAMENTO PER LA PROFESSIONE DI GEOMETRA LEGGE 25/04/38 G.U /07/38 DECRETO LEGISLATIVO LUOGOTENENZIALE 23/11/44 G.U /12/44 D.M. 15/02/49 G.U /03/49 ALTRI RIFERIMENTI NORMATIVI3 BOZZA PER LA DISCUSSIONE ORDINAMENTO DELLA PROFESSIONE DI GEOMETRA E GEOMETRA LAUREATO TECNICO SUPERIORE, COSTRUZIONI, AMBIENTE, TERRITORIO Titolo I Disposizioni generali Capo I Professione di Geometra e Geometra Laureato Art. l Ordine professionale dei Geometri e dei Geometri laureati 1.1. L'Ordine professionale dei Geometri e dei Geometri laureati istituito presso il Ministero della Giustizia, svolge le funzioni relative alla custodia dell'albo e quelle disciplinari, assicura l'organizzazione e l'esercizio della professione di geometra e, nell'interesse pubblico, promuove la idoneità professionale degli iscritti al fine di tutelare gli interessi individuali e collettivi sui quali essa incide, preservando l'affidamento della collettività e della clientela, prescrivendo l'obbligo della correttezza dei comportamenti e la cura della qualità ed efficacia della prestazione professionale, vigilando sul corretto esercizio della professione L'Ordine è articolato in Collegi territoriali, nei Consigli regionali e nel Consiglio Nazionale dei Geometri e dei Geometri Laureati, secondo le disposizioni di cui al Titolo IV del presente regolamento Il Consiglio Nazionale, i Consigli regionali e i Collegi territoriali sono enti pubblici non economici a carattere associativo istituiti per garantire il rispetto dei principi previsti dal presente ordinamento e delle regole deontologiche, nonché con finalità di tutela della utenza e degli interessi pubblici connessi all'esercizio della professione. Essi sono dotati di autonomia patrimoniale e finanziaria, sono finanziati esclusivamente con i contributi degli iscritti, determinano la propria organizzazione con appositi regolamenti, nel rispetto delle disposizioni di legge e del!' ordinamento professionale e sono soggetti esclusivamente alla vigilanza del Ministro della giustizia. Art. 2 Presso ogni Collegio è costituito l'albo dei geometri, in cui sono iscritti coloro che, trovandosi nelle condizioni stabilite dal presente regolamento, abbiano la residenza entro la circoscrizione del Collegio medesimo. Art. 3 Riguarda la tenuta dell'albo professionale. Vedi il D. L. Lgt. 23 novembre 1944, n. 382, che detta nuove norme sui consigli degli Ordini e Collegi e sulle Commissioni interne professionali. Art. 7 Il Consiglio provvede all'amministrazione dei beni spettanti all'ordine o Collegio e propone all'approvazione dell'assemblea il conto consuntivo ed il bilancio preventivo. Il Consiglio può, entro i limiti strettamente necessari a coprire le spese dell'ordine o Collegio, stabilire una tassa annuale, una tassa per l'iscrizione nel registro dei praticanti e per l'iscrizione nell'albo nonché una tassa per il rilascio di certificati e dei pareri per la liquidazione degli onorari. Ferma rimanendo l'efficacia delle norme che impongono contributi a favore di Enti previdenziali di categoria, nessun pagamento, oltre quelli previsti da questo decreto, può essere imposto o riscosso per l'esercizio della professione a carico degli iscritti nell'albo (1). (1) "I contributi previsti dal decreto legislativo luogotenenziale 23 novembre 1944, n. 382 a favore dei Consigli degli Ordini e dei Collegi, anche se trattasi di contributi arretrati, debbono essere versati nel termine stabilito dai Consigli medesimi. "Coloro che non adempiono al versamento possono essere sospesi dall'esercizio professionale, osservate le forme del procedimento disciplinare. "La sospensione così inflitta non è soggetta a limiti di tempo ed è revocata con provvedimento dal Presidente del Consiglio professionale, quando l'iscritto dimostri di aver pagate le somme dovute (Art. 2 della legge 3 agosto 1949, n. 536) LEGGE 3 AGOSTO 1949, N. 536 I contributi previsti dal decreto legislativo luogotenenziale 23 novembre 1944, n. 382, a favore dei Consigli degli Ordini e Collegi, anche se si tratta di contributi arretrati, debbono essere versati nel termine stabilito dai Consigli medesimi. Coloro che non adempiono al versamento possono essere sospesi dall'esercizio professionale, osservate le forme del procedimento disciplinare. La sospensione così inflitta non è soggetta a limite di tempo. AUTORITA' ED ENTI SONO PREGATI DI ATTENERSI STRETTAMENTE ALLA DISPOSIZIONE DI LEGGE E DI NON RICEVERE ELABORATI, O DARE INCARICHI PROFESSIONALI AI NON ISCRITTI NELL'ALBO DEI LIBERI PROFESSIONISTI4 Art. 2 Titolo professionale 2.1. II titolo professionale di Geometra spetta agli iscritti nell' Albo dei Geometri e dei Geometri laureati II titolo professionale di Geometra laureato spetta agli iscritti in possesso di laurea, laurea magistrale, diplomi universitari istituiti ai sensi della Legge 341/1990 ivi compresi i corsi interciasse ed interfacoltà: L 4 Disegno Industriale L 6 Geografia L 7 Ingegneria civile e ambientale L 17 Scienze dell'architettura L 21 Scienze della Pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale L 23 Scienze e tecniche dell'edilizia L 25 Scienze e tecnologie agrarie e forestali L 26 Scienze e tecnologie agroalimentari L 3 I Scienze e Tecnologie informatiche L 32 Scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura L 35 Scienze matematiche L 43 Tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali 2.3. II conseguimento del titolo di Geometra e Geometra laureato è comunque subordinato allo svolgimento di un periodo di tirocinio e al superamento di un esame di abilitazione ai sensi del successivo Titolo III. Art. 1 Il titolo di geometra spetta a coloro che abbiano conseguito il diploma di agrimensura dei Regi Istituti Tecnici o il diploma di abilitazione per la professione di geometra, secondo le norme del Regio Decreto 6 maggio 1923, n Art. 22 Gli ingegneri civili, i quali, anteriormente alla entrata in vigore del presente regolamento, abbiano esercitate anche le mansioni proprie del geometra, potranno continuare ad adempiere le mansioni medesime, con facoltà di iscriversi nell'albo dei geometri. Art. 23 I dottori in scienze agrarie, che, a termini dei Regi Decreti 29 agosto 1890, n. 7140, e 21 maggio 1914, n. 528, abbiano esercitato le mansioni proprie del geometra anteriormente all'entrata in vigore del presente regolamento, potranno continuare ad esercitare le mansioni medesime, con facoltà di iscriversi nell'albo dei geometri. Art. 1 Gli ingegneri, gli architetti e chimici, i professionisti in materia di economia e commercio, gli agronomi, i ragionieri, i geometri, i periti agrari e i periti industriali non possono esercitare la professione se non sono iscritti negli Albi professionali delle rispettive categorie a termine delle disposizioni vigenti. Art. 2 Coloro che non siano di specchiata condotta morale e politica non possono essere iscritti negli Albi professionali, e, se iscritti, debbono esserne cancellati, osservate per la cancellazione le norme stabilite per i procedimenti disciplinari.5 Art. 3 Oggetto della professione La professione, al servizio della società e della persona, ha per oggetto la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione delle risorse del territorio e dell'ambiente. II professionista geometra: Opera per la tutela della salute del cittadino nei luoghi di lavoro, nei luoghi dove abita e nell'ambiente nel quale vive. Opera attraverso: la conoscenza degli aspetti geografici, ecologici, economici e territoriali dell'ambiente naturale ed antropico; le connessioni con le strutture demografiche, economiche, sociali, culturali e le trasformazioni intervenute nel tempo, riconoscendo il valore e le potenzialità dei beni artistici ed ambientali per la loro corretta protezione e valorizzazione. Interviene nell'ambito del territorio e dell'ambiente urbano e rurale mediante prestazioni di rilevazione, di rappresentazione, di monitoraggio e di valutazione dei beni immobili, con l'ideazione, la progettazione, la realizzazione e la gestione di edilizia sostenibile, a basso impatto ambientale privilegiando il recupero e la riqualificazione dell' edilizia esistente e delle infrastrutture ad esse collegate. Opera in autonomia e di concerto con altre categorie del settore tecnico ed economico. Promuove la costante elevazione culturale propria e della categoria, favorendo l'integrazione tra le culture umanistica, scientifica e tecnologica, per mantenere l'approccio del saper fare, intercettando l'evoluzione del fabbisogno di competenze che emerge dalle richieste del mondo del lavoro proponendo risposte specifiche ed adeguate alle nuove esigenze. Sostiene la corretta concorrenza con altre professioni, per ottenere il giusto profitto dalla propria attività. Valuta fatti e orienta i propri comportamenti in base a un sistema di valori coerenti con i principi della costituzione e con le carte internazionali dei diritti umani Gli iscritti all'albo hanno le seguenti competenze: Al Nel settore della tutela del territorio e dell'ambiente Opera con responsabilità etica, in completa autonomia o di concerto con Enti Pubblici ed altre figure professionali, utili al processo, nella: a) Ideazione, progettazione, sviluppo, direzione lavori, stima, collaudo e gestione di opere per la difesa del suolo e per il disinquinamento e la depurazione, di opere geotecniche, di sistemi e impianti civili per l'ambiente e il Art. 16 L'oggetto ed i limiti dell'esercizio professionale di geometra sono regolati come segue: a) operazioni topografiche di rilevamento e misurazione, di triangolazioni secondarie a lati rettilinei e di poligonazione, di determinazione e verifica di confini; operazioni catastali ed estimi relativi; b) operazioni di tracciamento di strade poderali e consorziali ed inoltre, quando abbiano tenue importanza, di strade ordinarie e di canali di irrigazione e di scolo; c) misura e divisione di fondi rustici; d) misura e divisione di aree urbane e di modeste costruzioni civili; e) stima di aree e di fondi rustici, anche ai fini di mutui fondiari e di espropriazione; stima dei danni prodotti a fondi rustici; dalla grandine o dagli incendi, e valutazione di danni colonici a colture erbacee, legnose da frutto, da foglia e da bosco. E' fatta eccezione per i casi di notevole importanza economica e per quelli che, per la complessità di elementi di rivalutazione, richiedono le speciali cognizioni scientifiche e tecniche proprie dei dottori in scienze agrarie; f) stima, anche ai fini di mutui fondiari e di espropriazione, di aree urbane e di modeste costruzioni civili, stima dei danni prodotti dagli incendi; g) stima di scorte morte, operazioni di consegna e riconsegna dei beni rurali e relativi bilanci e liquidazioni; stima per costituzione ed eliminazione di servitù rurali; stima delle acque irrigue nei rapporti dei fondi agrari serviti. E' fatta eccezione per i casi di notevole importanza economica e per quelli che, per la complessità di elementi di valutazione, richiedano le speciali cognizioni scientifiche e tecniche proprie dei dottori in scienze agrarie; h) funzioni puramente contabili ed amministrative nelle piccole e medie aziende agrarie; i) curatele di piccole e medie aziende agrarie, in quanto non importino durata superiore ad un anno ed una vera e propria direzione tecnica; assistenza nei contratti agrari; (continua.)6 territorio, sia pubbliche che private; b) Valutazione della qualità ambientale dell' edificio, dell'intero complesso edilizio, del quartiere e del territorio; c) Certificazione degli edifici, dell'intero complesso edilizio, del quartiere e del territorio; d) Gestione delle pratiche abilitative in materia ambientale, utilizzando metodi informatici e conoscenze specifiche nel campo ambientale ed edile; e) Valutazione ed esecutività delle misure compensative ambientali, cinture perimetrali di vegetazione con finalità di mascheramento visivo, modellamenti morfologici di trasformazione territoriale f) Valutazione, certificazione e gestione delle pratiche abilitative e operando nelle misure compensative relativamente ad acqua, aria, illuminazione, energia/risparmio energetico, rifiuti, energie rinnovabili, fotovoltaico, biomasse, biogas, bioliquidi, eolico, suolo/sottosuolo, cave, acustica e radon, ecc.; g) Monitoraggio dei dissesti del suolo (frane, slavine, alluvioni) e degli edifici anche nelle fasi di monitoraggio post sisma; h) Progettazione e direzione lavori di opere di arginatura, ripristino difese, favorendo l'utilizzo dell'ingegneria naturalistica. i) Analisi, interpretazione ed integrazione degli elementi territoriali e dei fenomeni territoriali ed ambientali; visualizzazione e comunicazione delle relative informazioni in mappe e modelli numerici. j) Studio dell'ambiente naturale e sociale, misura delle risorse terrestri e manne ed uso di tali dati nella pianificazione dello sviluppo nelle aree urbane, rurali e regionali, della viabilità e navigazione. k) Se in possesso di specifica abilitazione: Certificazione e relazione acustica B) Nei settori delle misurazioni territoriali, della topografia, della cartografia, della geomatica, del Catasto, delle rappresentazioni tematiche sociali, dei diritti reali, delle consistenze immobiliari e della fiscalità correlata. Opera nelle seguenti attività: a) Misura di tutti i dati necessari per definire la dimensione, posizione, forma e contorno di qualsiasi parte della Terra Art. 16 ( segue) l) progetto, direzione, sorveglianza e liquidazione di costruzioni rurali e di edifici per uso di industrie agricole, di limitata importanza, di struttura ordinaria, comprese piccole costruzioni accessorie in cemento armato, che non richiedono particolari operazioni di calcolo e che per la loro destinazione non possono comunque implicare pericolo per la incolumità delle persone; nonché di piccole opere inerenti alle aziende agrarie, come strade vicinali, senza rilevanti opere d'arte, lavori d'irrigazione e di bonifica, provvista di acque per le stesse aziende e reparto della spesa per opere consorziali relative esclusa, comunque, la relazione di progetti generali di bonifica idraulica ed agraria e relativa direzione; m) progetto, direzione e vigilanza di modeste costruzioni civili; n) misura, contabilità e liquidazione delle costruzioni civili indicate nella lettera m); o) misura, contabilità e liquidazione di lavori di costruzioni rurali sopra specificate; p) funzioni peritali ed arbitramentali in ordine alle attribuzioni innanzi menzionate; q) mansioni di perito comunale per le funzioni tecniche ordinarie dei Comuni con popolazione fino a diecimila abitanti, esclusi i progetti di opere pubbliche d'importanza o che implichino la risoluzione di rilevanti problemi tecnici. Art. 17 Le disposizioni del precedente articolo valgono ai fini della delimitazione della professione di geometra, e non pregiudicano quanto può formare oggetto dell'attività di altre professioni, salvo ciò che è disposto dagli articoli 18 e 24. Art. 18 Le funzioni di cui alle lettere a), b), d), f), l), m), n), o), q), dell'art. 16 sono comuni agli ingegneri civili. Gli ingegneri civili avranno inoltre facoltà di compiere: 1) la stima dei fondi rustici e di aree, ai fini di espropriazione, nel solo caso però che questa sia connessa o dipendente da studi o lavori ai quali attende l'ingegnere; (continua..)7 stessa e per monitorare le relative modifiche. b) Posizionamento e controllo degli oggetti nello spazio e nel tempo, delle caratteristiche fisiche degli oggetti e delle strutture, sopra o sotto la superficie della terra c) Sviluppo, prova e taratura di sensori e di strumenti e sistemi per le finalità di cui sopra e/o per altri scopi di rilevamento. d) Acquisizione e uso delle informazioni territoriali sia da distanza ravvicinata che tramite piattaforme aeree e/o satellitari utilizzando immagini e/o segnali multispettrali e sviluppando l'automazione di questi processi. e) Determinazione e ripristino della posizione dei confini del territorio pubblico o privato, compresi l confini nazionali e internazionali f) Indicazione delle traiettorie di reti viabili, idrauliche ed impiantistiche con determinazione dei relativi parametri. g) Registrazione/accatastamento/variazione di ogni archivio immobiliare presso i catasti e tutti gli Enti. h) Gestione di sistemi informativi geografici e raccolta, archiviazione, analisi, gestione, visualizzazione e diffusione dei dati. i) Rilievo ed analisi degli oggetti e dei fenomeni territoriali ed ambientali, visualizzazione e comunicazione delle' relative informazioni in mappa e modelli numerici j) Rilievo e studio dell' ambiente naturale e sociale, misura delle risorse terrestri e marine, della viabilità e della navigazione. (Le competenze di cui sopra. saranno implicitamente modificate ed aggiornate per recepire le variazioni delle tecniche e delle strumentazioni afferenti il settore). L'attività tecnica nei settori sopra indicati, sarà strettamente connessa alla gestione dell'ambiente e del territorio e svolta sia in ambito pubblico che privato. La figura professionale del geometra è vocata a svolgere l'attività direttiva ed ispettiva nel settore geomatico, per garantire la sicurezza e l'incolumità pubblica. Per l'attività di cui sopra, il Geometra non laureato dovrà operare entro il campo topografico e laddove non siano richieste elaborazioni numerico matematiche facenti uso degli algoritmi tipici della matematica superiore. C) Nel settore dell'edilizia Gestisce e coordina le fasi progettuali, sia in autonomia, che di Art. 18 (..segue) 2) la stima per costituzione ed eliminazione di servitù rurali solo in quanto la costituzione o la eliminazione stessa sia connessa o dipendente dagli studi e lavori predetti; 3) la stima, dei danni di qualsiasi genere subiti dai fabbricati, anche se rurali. La funzione peritale od arbitrale, di cui alla lettera p) dell'indicato articolo 16, è comune agli ingegneri civili, in quanto rifletta gli oggetti di cui alle lettere a), b), d), f), l), m), n), o). Art. 19 La divisione dei fondi rustici e le attribuzioni indicate nelle lettere b), e), g), h), i), l), o), dell'articolo 16 sono comuni ai dottori in scienze agrarie. La funzione peritale ed arbitramentale, di cui alla lettera p) del medesimo articolo, è comune ai dottori in scienze agrarie in quanto riflette gli oggetti indicati nel comma precedente. Art. 20 La stima e la divisione di fondi rustici; la valutazione dei danni colonici, di cui alla lettera e) dell'art. 16; la stima delle scorte morte e le operazioni di consegna e di riconsegna di beni rurali e relativi bilanci di cui alla lettera g) dello stesso art. 16 sono comuni ai periti agrari con le medesime limitazioni stabilite nel detto articolo 16. Sono altresì comuni le attribuzioni di cui alla lettera h) e le curatele di cui alla lettera i) del predetto articolo 16. Le funzioni peritali ed arbitramentali, di cui alla lettera p) dell'art. 16, sono comuni ai periti agrari, in quanto riflettono gli oggetti indicati nei commi precedenti. (continua..)8 concerto con altre figure professionali del settore. Calcola i costi, controlla la qualità complessiva dei manufatti in riferimento ai contenuti prestazionali programmati. Gestisce tutte le fasi di inoltro, istruttoria, approvazione e rilascio dei titoli abilitativi ed adempimenti legali presso tutti gli Enti pubblici e privati coinvolti nel processo edilizio. Predispone tutti gli atti per l'affidamento dell'appalto previsti nella normativa vigente per le opere pubbliche e private come; gare d'appalto, contratti, capitolati generali e speciali. Sviluppa integralmente la gestione dei cantieri con l'approntamento dei contratti di fornitura e subfornitura dei servizi e materiali. Redige la contabilità dei lavori pubblici e privati, in conformità della normativa vigente. a) progetta e dirige le costruzioni rurali, civili, artigianali, industriali e per i servizi, anche in zone sismiche, in muratura e muratura armata così come oggi definite al punto 4.5 del cap. 4 e al punto del capitolo 7 delle Nonne Tecniche per le Costruzioni emanate ai sensi dell'art. 1 della Legge 27 luglio 2004 n. 186 e succo modificazioni b) Ha competenza in autonomia nella progettazione e direzione dei lavori delle opere edili e della loro conformità agli standard normativi e regolamentari, per costruzioni anche nelle zone sismiche, purché il calcolo e la direzione delle opere strutturali, vengano eseguiti da un tecnico abilitato e nel limite massimo di m fuori terra c) Progetta e dirige, in autonomia, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria relativi agli edifici esistenti d) Progetta e dirige interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia ed urbanistica per edifici previsti dai precedenti punti a) e b) e) Progetta e gestisce la riqualificazione ambientale degli edifici e del territorio f) Se in possesso di specifica abilitazione: Accerta la vulnerabilità sismica degli edifici. Rileva i danni prodotti da calamità naturali secondo schemi e procedure imposte dal dipartimento della Protezione Civile Nazionale. D) Nel settore dell'estimo e delle consulenze (..segue) Art. 21 Ferme restando le disposizioni contenute nella legge 24 giugno 1923, n. 1395, e nel regolamento approvato con R. Decreto 23 ottobre 1925, n. 2537, relative alla tutela del titolo e dell'esercizio professionale degli ingegneri e degli architetti, nonché le disposizioni del R. Decreto-legge 7 giugno n. 1431, per l'accettazione degli agglomerati idraulici e per l'esecuzione delle opere in conglomerato cementizio, ai geometri diplomati anteriormente all'entrata in vigore del presente regolamento, che abbiano lodevolmente compiuto per almeno tre anni prestazioni eccedenti i limiti di cui all'art. 16, sarà consentito di proseguire in tali prestazioni. Art. 24 L'oggetto della professione di geometra comprende anche le funzioni relative agli istituti tavolari e catastali esistenti nei territori annessi alla Repubblica con leggi 26 settembre 1920, n. 1322, e 19 dicembre 1920, n Tali funzioni, oltre che dagli iscritti nell'elenco speciale annesso agli Albi degli ingegneri e degli architetti, giusta l'art. 74 del regolamento approvato con Regio Decreto 23 ottobre 1925, n. 257, potranno essere esercitate anche dai geometri, che siano iscritti in uno degli albi dei territori indicati nei precedente comma dopo almeno un anno dalla iscrizione. Gli iscritti, che siano nati nel territorio suddetto, o che abbiano ivi la loro residenza dal almeno un anno, alla data dell'entrata in vigore del presente regolamento, potranno esercitare le funzioni sopra indicate senza che occorra il requisito del decorso di un anno dalla iscrizione. (continua )9 Svolge i seguenti compiti: a) stima del valore di mercato e/o dei valori diversi dal valore di mercato delle proprietà immobiliari, delle aziende, degli enti patrimoniali, dei diritti in genere, dei beni mobili, di impatto ambientale, di impianti e attrezzature compreso la valutazione ai fini dei mutui, delle espropriazioni, della costituzione e dell'eliminazione delle servitù e vincoli, dei danni in genere anche prodotti da eventi naturali, atmosferici e incendi. b) consulenza tecnica e perizia nella pubblica e privata giurisdizione sia ordinaria sia speciale nonché nelle procedure di mediazione e conciliazione compresa qualsiasi altra forma di componimento stragiudiziale delle vertenze, custodia, pareri e giudizi tecnico legali, ispezioni, memorie e relazioni peritali. c) arbitrato, arbitraggio e perizia contrattuale nonché attività di rappresentanza in materia tributaria in relazione alle competenze proprie del geometra. d) memorie, certificazioni, consulenze e perizie stragiudiziali in relazione alle competenze proprie del geometra. e) denunce di successione e divisioni patrimoniali. f) amministrazione di condomini e di patrimoni immobiliari, calcolo delle tabelle millesimali, loro revisione, riparto di spese condominiale, consulenza tecnico fiscale. g) prestazioni tecniche nelle operazioni di compravendita, di locazione, permuta e simili comprese l'assistenza (1) (1) E' il procacciatore di affari (mediazione atipica) alla commercializzazione, alla negoziazione e alla conclusione del contratto su incarico di una sola parte contraente. h) Se in possesso di specifica abilitazione: 1 mediazione e conciliazione nelle forme previste dalle normative e dai regolamenti. E) Nel settore della sicurezza Se in possesso di relativa abilitazione: a) Progetta e gestisce le fasi di coordinamento della sicurezza nei cantieri sia per la progettazione che per la esecuzione, ai sensi della normativa esistente. b) Progetta e gestisce la prevenzione incendi (D.Lgs. 8 marzo 2006, n. 139) e la sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008). (..segue) Art. 25 Le perizie e gli incarichi da affidarsi ai geometri, giusto le disposizioni, degli articoli precedenti, possono essere conferiti dall'autorità giudiziaria e dalle pubbliche amministrazioni, soltanto agli iscritti nell'albo, salvo il disposto dell'articolo 7. Peraltro le perizie e gli incarichi anzidetti possono essere affidati a persone non iscritte nell'albo quando si tratti di casi di importanza limitata, ovvero non vi siano nella località professionisti inscritti nell'albo, ai quali affidare la perizia e l'incarico. LEGGE 25 APRILE 1938, N. 897 Art. 1 - I Geometri non possono esercitare la libera professione se non sono iscritti agli albi professionali delle rispettive categorie a termine delle disposizioni vigenti.10 F) Altre attività Opera per tutte le ulteriori competenze derivanti da specifiche abilitazioni conseguite in virtù di norme legislative.11 Art. 4 Idoneità tecniche specialistiche 4.1 Ali 'iscritto con il titolo di Geometra laureato sono riconosciute, oltre al le competenze di cui all'art. 3, le idoneità tecniche specialistiche in relazione al percorso formativo universitario frequentato ed oggetto di convenzione sottoscritta tra la facoltà universitaria ed il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati. In particolare: a) Ai laureati in classe L 4 (Disegno d'interni) Progettazione di tutte le componenti d'arredo e del prodotto industriale; Progettazione di sistemi di allestimento d' interni destinati a funzioni residenziali, terziarie, sociali. culturali, educative, della cura e dell'ospitalità curandone il confort; Progettazione di allestimenti per eventi temporanei e dell' exibit; progettazione CAD, modellazione tisica e virtuale degli spazi e della componentistica industriale; progettazione di arredo urbano. b) Ai laureati in classe L 6 (geografia) e laureati dalle scuole dirette a fini speciali di topografia applicata istituite ai sensi del DPR 162 del 10/3/1982 (2) (2) Altre attività collegabili al percorso formativo: estimo ambientale valutazione di impatto ambientale ( V.I.A.) valutazione ambientale strategica (V.A.S.); valutazione d'incidenza (V.I.); opera in tutti i settori della geomatica; le attività basate sull'applicazione delle scienze volte alle attività di pianificazione urbanistica; la costruzione e gestione di sistemi informati vi per l'analisi e la gestione della città e del territorio; l'analisi, Il monitoraggio e la valutazione territoriale ed ambientale; procedure di gestione e di valutazione di atti di pianificazione territoriale e relativi piani e Programmi complessi. lo svolgimento e il coordinamento di analisi complesse e specialistiche delle strutture urbane, territoriali, paesaggistiche e ambientali e di fattibilità dei piani e dei progetti urbani e territoriali; strategie, politiche e progetti di trasformazione urbana e territoriale la progettazione e la direzione relative a giardini e parchi; la redazione di piani paesistici e di settore; la promozione del turismo sostenibile e del benessere, il trattamento e l'interpretazione dell'informazione geografica, sociale e sanitaria, delle elaborazioni cartografiche generali e tematiche, dei quadri geografici complessi anche al fine della elaborazione in autonomia o d' intesa con altre figure professionali dei piani di Marketing Urbano;12 analisi e ricerche per la geografica multimediale e la produzione e documentazione audiovisiva di fenomeni geografici, il giornalismo e le attività di diffusione dell'informazione ambientale e turistica, le attività professionali di consulenza nei medesimi settori, pure in collaborazione con altri specialisti. analisi e rappresentazione del territorio, analisi dei dati Occorrenti all identificazione e valorizzazione delle risorse territoriali, storico artistiche e dei connessi fenomeni sociali, economici, turistici, ambientali e paesaggistici; rilevamento e redazione di carte tematiche anche rappresentate a mezzo di " Geographic Information System (GIS). rilievo e rappresentazione di edifici, storici e monumentali; c) Ai laureati in classe L 7 (ingegneria civile e ambientale) pianificazione, progettazione, sviluppo direzione lavori, stima, collaudo, gestione, valutazione di impatto ambientale, di opere edili e strutture, infrastrutture territoriali e di trasporto, opere per la difesa del suolo e per il disinquinamento e la depurazione, opere geotecniche, sistemi ed impianti civi li per l'ambiente e per il territorio; d) Ai laureati in classe L 17ed L 23 (scienze dell'architettura e dell'ingegneria civile) ed equiparati ai sensi del comma 4 art. 17 della Legge 240/2010 attività basate sull'applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di opere edilizie, comprese h: opere pubbliche; progettazione, direzione dei lavori, vigilanza, misura; contabilità e liquidazione relative a costruzioni civili semplici, con l'uso di metodologie standardizzate c) Ai laureati in classe L 2I (Urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale) (3) (3) Altre attività collegabili al percorso formativo: le attività basate sull'applicazione delle scienze volte al concorso e alla collaborazione alle attività di pianificazione; procedure di gestione e di valutazione di atti di pianificazione territoriale e relativi programmi complessi. costruzione e gestione di sistemi informativi per l'analisi e gestione della città e del territorio; analisi, monitoraggio e valutazione territoriale ed ambientale; C) Ai laureati in classe L 31 (scienze e tecnologie13 informatiche) pianificazione, progettazione, sviluppo, direzione lavori, stima, collaudo e gestione eli impianti e sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione, delle informazioni. g) Ai laureati in classe L 32 (scienze e tecnologie per l'ambiente e la natura) (4) (4) Altre attività collegabili al percorso formativo: indagini geognostiche e l'esplorazione del sottosuolo anche con metodi geofisici finalizzate alla redazione della relazione tecnico geologica; il reperimento e la valutazione delle georisorse comprese quelle idriche; la valutazione e prevenzione del degrado dei beni culturali ed ambientali limitatamente agli aspetti geologici; rilevamenti geologico tecnici finalizzati alla predisposizione degli strumenti di pianificazione urbanistica e territoriale; gli studi d'impatto ambientale per la Valutazione d'impatto Ambientale (VIA); rilievi geodetici topografici oceanografici ed atmosferici, ivi compresi i rilievi ed i parametri meteoclimatici caratterizzanti e la dinamica dei litorali; le analisi dei materiali geologici; le esecuzioni di indagini geopedologiche e la relativa rappresentazione cartografica; le indagini e ricerche paleontologiche. petrografiche, mineralogiche, sedimentologiche. geopedologiche, geotecniche. elaborazione, gestione ed aggiornamento dei Piani di Protezione Civile comunali, provinciali e regionali. Pianificatori, paesaggisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio. rilevamento e redazione di cartografie (ematiche di base anche rappresentate a mezzo "Geographic Information System" (GlS); rilevamento degli elementi che concorrono alla individuazione della pericolosità ambientale e geologica ai fini della mitigazione dei rischi, compreso l'eventuale relativo coordinamento di strutture tecnico gestionali; h) Ai laureati in classe L 35 (scienze matematiche) (5) (5) Altre attività collegabili al percorso formativo: attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di opere edilizie comprese le opere pubbliche; la progettazione, la direzione dei lavori, la vigilanza, la contabilità e la liquidazione relative a costruzioni civili semplici, con l'uso di metodologie standardizzate; è qualificato come manager delle costruzioni per la gestione dei processi e per la contraenza generale nelle costruzioni; opera nella gestione e certificazione della qualità; opera nel settore della consulenza per: banche e società finanziaria, società di assicurazione. istituti di sondaggi. società di certificazione, società di14 progettazione e sviluppo software, centri e società the operano in ambito medico, biomedico e farmacologico, in ambito etologico e nelle sezioni di ricerca e sviluppo di grandi imprese, nei settori dei trasporti, delle telecomunicazioni, aereospaziale. Perizie e valutazioni del rischio assicurativo (opera in rutti i settori del risk engineering); Attività in lutti i settori della finanza di progetto (project financing); valutazione del valore economico totale; stima degli investimenti finanziari; i) Ai laureati in classe L 43 (tecnologie per la conservazione ed il restauro dei beni culturali) (6) (6) Altre attività collegabili al percorso formativo: specialisti in geoarcheologia ed archeometria, preparati allo studio, alla diagnostica ed alla conservazione dei siti e degli oggetti archeologici, nonché al supporto delle operazioni di scavo; specialisti nell impiego di tecniche analitiche come supporto degli studi storico filologici mediante la caratterizzazione del materiale del bene e nella diagnosi di eventuali cause di degrado nonché nella individuazione di interventi ai fini conservativi; specialisti in grado di impostare l'intero processo di valorizzazione dei beni storico scientifico tecnologici naturalistici (strumenti scientifici, archivi biblioteche scientifiche, film e documentari scientifici): dall'acquisizione alla conoscenza, alla diagnostica, alla conservazione e tutela, alla gestione (catalogazione, informatizzazione e digitalizzazione) alla valorizzazione. alla fruizione e diffusione; analisi dello stato di conservazione. 'individuazione e applicazione delle tecniche più efficaci per la conservazione, organizzazione e fruizione tanto dei supporti digitali e analogici dell'informazione quanto dei contenuti informativi dei supporti stessi. attività di rilevazione e rappresentazione di edifici storici e monumentali; j) Ai laureati nelle classi : L 25 ( scienze e tecnologie agrarie e forestali) e L 26 ( scienze e tecnologie agroalimentari) (7) (7) Altre attività collegabili al percorso formativo: la consulenza nei settori delle produzioni vegetali, animali e silvicolturali, delle trasformazioni alimentari della commercializzazione dei relativi prodotti, della ristorazione collettiva. dell'agriturismo e del turismo rurale, della difesa dell'ambiente rurale e naturale, della pianificazione del territorio rurale, nel verde pubblico e privato, del paesaggio; la collaborazione alla progettazione dei sistemi complessi, agricoli, agroalimentari, zootecnici, forestali ed ambientali; le attività estimative relative alle materie di competenza; le attività di assistenza tecnica, contabile e fiscale alla produzione di beni e mezzi tecnici agricoli, agroalimentari, forestali e della difesa ambientale; il patrocinio nelle commissioni tributarie per le materie di competenza; la certificazione di qualità e le analisi delle produzioni vegetali, animali e forestali sia primarie15 che trasformate, nonché quella ambientale; le attività di difesa e di recupero dell'ambiente, degli ecosistemi agrari e forestali, la lotta alla desertificazione, nonché la conservazione valorizzazione della biodiversità vegetale, animale e dei microrganismi. progettazione di elementi dei sistemi agricoli, agroalimentari, zootecnici, forestali ed ambientali; 4.2. Con decreto del ministro della Giustizia, su proposta del Consiglio Nazionale possono essere individuate ulteriori attività per le quali è possibile acquisire l'idoneità di cui al presente articolo.16 Capo II Formazione professionale continua e acquisizione delle idoneità tecniche specialistiche Art. 5 Formazione permanente 5.1. L'iscritto all' Albo ha l'obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale al fine di assicurare la qualità delle prestazioni professionali e di contribuire al miglior esercizio della professione nell'interesse degli utenti Le modalità di adempimento dell'obbligo di formazione permanente di cui al comma precedente sono disciplinate da apposito regolamento adottato dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati in accordo con la Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri (8) (8) Con deliberazione del Comitato dei Delegati in data 24/11/2011 approvato dai Ministeri Vigilanti è stata introdotta nello Statuto della Cassa Italiana di Previdenza ed Assistenza dei Geometri la possibilità di attuare e finanziare iniziative finalizzate alla formazione professionale degli iscritti. e previo parere vincolante del Ministero Vigilante La violazione dell'obbligo dà luogo a responsabilità disciplinare I Collegi territoriali stipulano convenzioni con le amministrazioni competenti al fine di concordare le modalità di svolgimento delle attività di formazione permanente compiute dai Geometri che esercitano la professione presso di esse, con particolare riferimento alla necessità di prevedere permessi che consentano la frequenza delle attività formative, compatibilmente con le esigenze degli utenti fruitori dei servizi interessati Al fine di promuovere le convenzioni di cui al comma precedente, il Consiglio Nazionale e, per quanto di competenza, i Consigli regionali stipulano convenzioni quadro con le amministrazioni statali e regionali competenti. Art. 7 Gli impiegati dello Stato e delle altre pubbliche Amministrazioni, ai quali, secondo gli ordinamenti loro applicabili, sia vietato l'esercizio della libera professione, non possono essere iscritti nell'albo; ma, in quanto sia conseguito, a norma degli ordinamenti medesimi il conferimento di speciali incarichi, questi potranno loro essere affidati pure non essendo essi iscritti nell'albo. I suddetti impiegati, ai quali sia invece consentito l'esercizio della professione, possono essere iscritti nell'albo ma sono soggetti alla disciplina del Consiglio soltanto per ciò che riguarda il libero esercizio. In nessun caso l'iscrizione nell'albo può costituire titolo per quanto concerne la loro carriera. Gli impiegati suddetti non possono, però anche se iscritti nell'albo, esercitare la libera professione ove sussista alcuna incompatibilità preveduta da leggi, regolamenti generali o speciali, ovvero da capitolati. Per l'esercizio della libera professione è in ogni caso necessaria espressa autorizzazione dei capi gerarchici nei modi stabiliti dagli ordinamenti della amministrazione da cui l'impiegato dipende. E' riservata alle singole Amministrazioni dello Stato la facoltà di liquidare ai propri impiegati i corrispettivi per le prestazioni compiute per Enti pubblici o aventi finalità di pubblico interesse. Tali corrispettivi saranno fissati sulla base delle tariffe per i liberi professionisti con una riduzione non inferiore ad un terzo, né superiore alla metà, salvo disposizioni speciali in contrario. La riduzione non avrà luogo nel caso che la prestazione sia compiuta insieme con liberi professionisti, quali componenti di una Commissione.17 Art. 6 Riconoscimento delle idoneità tecniche specialistiche 6.1. Le idoneità tecniche specialistiche di cui all'art. 4 possono essere riconosciute ali 'iscritto privo del titolo di laurea a seguito della frequenza di un corso di abilitazione, nell' ambito dell'adempimento dell'obbligo di formazione permanente di cui all'art. 5. Le idoneità acquisite sono annotate nell'albo a richiesta dell'iscritto 6.2. I corsi di cui al comma l sono individuati dal Regolamento del Consiglio Nazionale in materia di formazione permanente di cui all'art. 5, e potranno svolgersi presso le Università o gli Istituti tecnici superiori sulla base di apposita Convenzione quadro stipulata tra il Consiglio Nazionale ed il Ministero dell' Istruzione, Università e ricerca nonché dalle specifiche Convenzioni stipulate, in armonia con la Convenzione quadro, tra i Consigli territoriali e regionali dell'ordine e i singoli Atenei o Istituti. La frequenza dei corsi di cui al comma l determina l'attribuzione di crediti ai fini dell'adempimento dell'obbligo di formazione permanente In aggiunta a quanto previsto ai commi l e 2, il regolamento del Consiglio Nazionale di cui all'art. 5 prevede appositi percorsi formativi volti ad assicurare all'iscritto privo del titolo di laurea la possibilità di conseguire tale titolo attraverso la frequenza di un corso di laurea nelle classi di cui all'art. 2, nell'ambito dell' adempimento dell' obbligo di formazione permanente. Le modalità di svolgimento di tali percorsi formativi sono disciplinate dal regolamento del Consiglio Nazionale sulla base di apposita Convenzione quadro stipulata tra il Consiglio Nazionale ed il Ministero dell'istruzione, Università e Ricerca.18 Capo III Esercizio della professione Art. 7 Società 7.1. L'esercizio della professione di geometra può essere svolto in forma individuale o associata É consentita la formazione di società tra professionisti, In base alla legge (9) (9) Cfr. art. 10, commi 3 e seguenti, della legge 12 novembre 2011, n. 183., e dalla relativa normativa d'attuazione.19 Art. 8 Compensi professionali (10) (10) Le disposizioni tengono conto dell'art. 9, DL (cd. "Cresci Italia") Il compenso per le prestazioni professionali è pattuito, nelle forme previste dall'ordinamento (11) (11) LEGGE 24 marzo 2012, n. 27 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, recante disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività. (12C0048) (CV n. 71 del Suppl. Ordinario n. 53) L'articolo 9 è sostituito dal seguente: «Art. 9 (Disposizioni sulle professioni regolamentate). 1. Sono abrogate le tariffe delle professioni regolamentate nel sistema ordinistico. 2. Ferma restando l'abrogazione di cui al comma 1, nel caso di liquidazione da parte di un organo giurisdizionale, il compenso del professionista è determinato con riferimento a parametri stabiliti con decreto del Ministro vigilante, da adottare nel termine di centoventi giorni successivi alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Entro lo stesso termine, con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sono anche stabiliti i parametri per oneri e contribuzioni alle casse professionali e agli archivi precedentemente basati sulle tariffe. Il decreto deve salvaguardare l'equilibrio finanziario, anche di lungo periodo, delle casse previdenziali professionali. 3. Le tariffe vigenti alla data di entrata in vigore del presente decreto continuano ad applicarsi, limitatamente alla liquidazione delle spese giudiziali, fino alla data di entrata in vigore dei decreti ministeriali di cui al comma 2 e, comunque, non oltre il centoventesimo giorno dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. 4. Il compenso per le prestazioni professionali è pattuito, nelle forme previste dall'ordinamento, al momento del conferimento dell'incarico professionale. Il professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessità dell'incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dell'incarico e deve altresì indicare i dati della polizza assicurativa per i danni provocati nell'esercizio dell'attività professionale. In ogni caso la misura del compenso è previamente resa nota al cliente con un preventivo di massima, deve essere adeguata all'importanza dell'opera e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi. Al tirocinante è riconosciuto un rimborso spese forfettariamente concordato dopo i primi sei mesi di tirocinio. 5. Sono abrogate le disposizioni vigenti che, per la determinazione del compenso del professionista, rinviano alle tariffe di cui al comma I. 6. La durata del tirocinio previsto per l'accesso alle professioni regolamentate non può essere superiore a diciotto mesi; per i primi sei mesi, il tirocinio può essere svolto, in presenza di un'apposita convenzione quadro stipulata tra i consigli nazionali degli ordini e il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, in concomitanza con il corso di studio per il conseguimento della laurea di primo livello o della laurea magistrale o specialistica. Analoghe convenzioni possono essere stipulate tra i consigli nazionali degli ordini e il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione per lo svolgimento del tirocinio presso pubbliche amministrazioni. all'esito del corso di laurea. Le disposizioni del presente comma non si applicano alle professioni sanitarie, per le quali resta confermata la normativa vigente. Art. 26 Spetta al Consiglio del Collegio: a) di curare che siano repressi l'uso abusivo del titolo di geometra e l'esercizio abusivo della professione, presentando, ove occorra, denuncia al Procuratore della Repubblica; b) di compilare ogni triennio la tariffa professionale. Questa deve essere approvata dal Ministro per la Grazia e Giustizia, di concerto con il Ministro per i Lavori Pubblici (1). (1) Il seguito di questo articolo, riguardante il contributo annuale da corrispondere dagli iscritti al Collegio è stato omesso. Vedi in proposito l'articolo 7 del D.L.L. 23 novembre 1944, n. 382.20 7. All'articolo 3, comma 5, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, sono apportate le seguenti modificazioni: a) all'alinea, nel primo periodo, dopo la parola: "regolamentate" sono inserite le seguenti: "secondo i principi della riduzione e dell'accorpamento, su base volontaria, fra professioni che svolgono attività similari"; b) alla lettera c), il secondo, terzo e quarto periodo sono soppressi; c) la lettera d) è abrogata. 8. Dall'attuazione del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica". Dopo l'articolo 9 è inserito il seguente: «Art. 9 bis (Società tra professionisti). 1. All'articolo 10 della legge 12 novembre 2011, n. 183, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comma 3 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "Le società cooperative di professionisti sono costituite da un numero di soci non inferiore a tre"; b) al comma 4, lettera b), è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "In ogni caso il numero dei soci professionisti e la partecipazione al capitale sociale dei professionisti deve essere tale da determinare la maggioranza di due terzi nelle deliberazioni o decisioni dei soci; il venir meno di tale condizione costituisce causa di scioglimento della società e il consiglio dell'ordine o collegio professionale presso il quale è iscritta la società procede alla cancellazione della stessa dall'albo, salvo che la società non abbia provveduto a ristabilire la prevalenza dei soci professionisti nel termine perentorio di sei mesi"; c) al comma 4, dopo la lettera c), è inserita la seguente: "c bis) la stipula di polizza di assicurazione per la copertura dei rischi derivanti dalla responsabilità civile per i danni causati ai clienti dai singoli soci professionisti nell'esercizio dell'atti vita' professionale"; d) al comma 7, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: "11 socio professionista può opporre agli altri soci il segreto concernente le attivita' professionali a lui affidate"; e) al comma 9, le parole: "salvi i diversi modelli societari ed associativi" sono sostituite dalle seguenti: "salve le associazioni professionali, nonché i diversi modelli societarj"».,al momento del conferimento dell'incarico professionale. Il professionista deve rendere noto al cliente il grado di complessità dell'incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino alla conclusione dell'incarico e deve altresì indicare i dati della propria polizza assicurativa per i danni provocati nell'esercizio dell'attività professionale. In ogni caso la misura del compenso è previamente resa nota al cliente con un preventivo di massima, deve essere adeguata all'importanza dell'opera e va pattuita indicando per le singole prestazioni tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi Il Consiglio Nazionale favorisce la corretta osservanza della disposizione di cui al comma I predisponendo schemi di lettera di incarico a beneficio degli iscritti, e pubblicando li sul proprio sito istituzionale 8.3. E' sempre ammesso il conferimento di incarichi professionali effettuato congiuntamente ad uno o più professionisti appartenenti ad ordini o collegi professionali differenti. In tal caso ciascun professionista incaricato si assume la responsabilità Vedere altro
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