Source: http://www.spmib.it/contratti_affitto%20tipo.htm
Timestamp: 2019-02-21 18:14:32+00:00
Document Index: 134090814

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 1803', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 1590', 'art. 26', 'art. 79', 'art. 1417', 'art. 79']

contratti affitto tipo
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I contratti di locazione sono nulli se non vengono registrati entro 30 gg
«I contratti di locazione o che comunque costituiscono diritti relativi di godimento, di unità immobiliari ovvero di loro porzioni, comunque stipulati, sono nulli se, ricorrendone i presupposti, non sono registrati». È quanto dispone l’articolo 1, comma 346 della legge 311/2004. Conseguentemente, in questi casi il proprietario non può pretendere il versamento dei canoni di locazione, ma solo di un indennizzo oltre il rilascio dei locali per occupazione senza titolo.
Alle conseguenze civilistiche connesse all’omessa registrazione del contratto, si devono aggiungere le sanzioni fiscali connesse alla mancata registrazione. In particolare, l’omessa registrazione comporta – oltre all’obbligo di versare l’imposta di registro – l’applicazione di una sanzione, il cui importo può variare dal 120 al 240% dell’imposta dovuta. Il contribuente – per evitare l’applicazione dell’intera sanzione – può peraltro provvedere alla tardiva registrazione del contratto, ricorrendo all’istituto del ravvedimento operoso. Questa opzione consente al contribuente – prima che la violazione sia stata contestata dall’Erario – di regolarizzare la propria posizione, con il versamento delle somme dovute a titolo di imposta, delle sanzioni in misura ridotta oltre agli interessi di mora. Nel caso specifico della tardiva registrazione del contratto di locazione, se la registrazione viene effettuata entro 90 giorni dal termine di scadenza, la sanzione è ridotta del 15% (1/8 del 120%). Se la registrazione viene effettuata entro un anno dal termine di scadenza, la sanzione è ridotta del 24% (1/5 del 120 per cento).
L’evasione fiscale sugli affitti delle case è roba da vergognarsi: le verifiche sull’esistenza di contratti regolari di affitto dovrebbero essere molto facili. Invece il numero di chi rispetta le regole risulta davvero molto limitato. Così a Milano come a Roma, a Bologna come a Firenze l’evasione fiscale è significativo. In buona parte dei casi i contratti neppure esistono. In altri, invece, vengono sottoscritti ma indicando somme inferiori a quelle effettivamente pagate
dagli inquilini.
Ricerche correlate a: contratto di locazione
Se questo succede, l'inquilino, entro 6 mesi dal rilascio dell'immobile, può chiedere la restituzione delle somme pagate in più (dimostrando la maggiorazione attraverso le matrici degli assegni o, in mancanza, ricorrendo a testimoni).
Contratti d'affitto abitativo privato
Concertato (piccola proprietà)
Ai sensi dell'art. 2, comma 3, della legge 9 dicembre 1998, n. 431
Concertato (grande proprietà)
Transitorio ordinario (piccola proprietà)
Transitorio ordinario (grande proprietà)
Transitorio studenti (piccola proprietà)
Transitorio studenti (grande proprietà)
Ai sensi dell'art. 2, comma 1, della legge 9 dicembre 1998, n. 431
Contratti d'affitto abitativo - Grandi proprietà
Accordo nazionale tra la cassa di Previdenza Integrativa per il Personale dell’Istituto S. Paolo di Torino
Contratti d'affitto abitativo - Pubblico ed Enti
Contratto di locazione di alloggi ERP (Regione Lazio)
Enti Previdenziali (INPDAP)
Art. 2, comma 3, legge 9 dicembre 1998, n. 431
contratto tipo 3+2
contratto tipo 4+4
contratto tipo 2° canale
contratto tipo per fasce deboli
Legge 431/98, art. 2 comma 3 e Decreto Ministeriale 5/3/99, art. 1 comma 5
Patrimonio Poste Italiane S.p.A.
Ai sensi della legge 431 del 1998
Contratti d'affitto non abitativo
(ufficio, laboratorio, negozio, ecc.)
Ai sensi della legge 27 luglio 1978 n. 392, capitolo II, titolo I capo II e titolo II capo II.
Contratti d'affitto di pertinenza all'abitativo
Cantina o soffitta
Contratti d'affitto temporanei
Ai sensi dell'art. 1, comma 2 lett. c), della legge 9 dicembre 1998, n. 431
Verbali per la consegna dell'appartamento
Verbale di consegna dell'appartamento (da parte del locatore)
Verbale di riconsegna dell'appartamento (da parte del conduttore)
Contratti di locazione ad uso abitativo (legge 431/98): Vai a:
Contratti di locazione ad uso diverso da abitazione (legge 392/78):
- agevolazioni fiscali per gli inquilini: se il reddito non supera € 15.493,71: detrazione Irpef di € 495,80, se il reddito è compreso tra € 15.493,71 e € 30.987,41, la detrazione è di € 247,90;
Vedi i modelli dei contratti concordati
Per stipulare le tre tipologie di contratti concertati devono essere utilizzati i contratti tipo, approvati unitamente all'accordo territoriale, che sono a disposizione, insieme al testo dell'accordo, alla zonizzazione della città e alle tabelle per la determinazione del canone, presso i seguenti uffici del comune dove si trova l'alloggio, oltre che presso le Organizzazioni della proprietà e degli inquilini.
Esempio di un Contratto di locazione ad uso commerciale, industriale o artigianale
(riferimento: art. 27, legge 392/78).
Esempio di un Contratto di locazione ad uso professionale di qualsiasi attività di lavoro autonomo (riferimento: art. 27, comma2, legge 392/78).
Quando la locazione può essere mista, commerciale-abitativa, si deve ricorrere ad un contratto con uso promiscuo.
Esempio di un Contratto di locazione ad uso attività alberghiere (riferimento: art. 27, comma 3, legge 392/78).
Contratto di alloggi per finalità turistiche
(art. 1, comma 2, lettera c, legge 431/98)
Altri tipi di contratto:
Esempio di un contratto di comodato
(riferimento art. 1803 Codice Civile)
Esempio di un contratto di sublocazione
Esempio di un contratto di locazione di box auto
Contratto di locazione di natura “transitoria”
Feb 27th, 2008 by Dott. Crisci Enrico
In caso di particolari esigenze delle parti, è possibile anche stipulare contratti di locazione di durata inferiore a quelli di tipo libero o concordato, definiti contratti di natura “transitoria”
In caso di particolari esigenze delle parti, è possibile anche stipulare contratti di locazione di durata inferiore a quelli di tipo libero o concordato, definiti contratti di natura “transitoria”. In tal caso, però, vanno specificate le ragioni che rendono necessaria la transitorietà del contratto (ad esempio uso foresteria).La legge Zagatti prevede, inoltre, la possibilità di stipulare dei contratti di locazione idonei alle esigenze abitative degli studenti universitari. Diritti e doveri dell’inquilino Il primo obbligo per il proprietario e l’inquilino è quello della registrazione del contratto, che deve essere effettuata entro 30 giorni dalla data dell’atto presso l’Ufficio del Registro. Imposta di registro L’imposta di registro è pari al 2% del canone annuo di locazione (nel caso di contratto concordato è ridotta del 30%), con un minimo di 51,65 euro.Può essere versata in unica soluzione calcolandola sulla base dell’intera durata del contratto, oppure anno per anno. Nel primo caso si ha diritto a una riduzione dell’imposta. Se il contratto viene risolto anticipatamente e si è versato un importo corrispondente all’intera durata, si ha diritto al rimborso delle annualità successive.Attenzione: il pagamento spetta al proprietario e all’inquilino in parti uguali, ma entrambi sono responsabili del pagamento dell’intera imposta. Disdetta da parte del proprietario e dell’inquilino Alla prima scadenza del contratto, il proprietario può decidere di rifiutare il rinnovo, dandone comunicazione con preavviso di sei mesi, per uno dei seguenti motivi:quando intende destinare l’immobile a proprio uso, o per quello del coniuge, di un figlio o di un parente entro il secondo grado. quando l’inquilino dispone di un’abitazione libera e idonea nello stesso comune. quando l’immobile o lo stabile in cui si trova l’immobile necessita di opere di ristrutturazione. quando l’inquilino, senza giustificato motivo, non occupa l’immobile in modo continuativo. quando il locatore intende vendere l’immobile, non essendo proprietario di altri immobili ad eccezione di quello adibito a propria abitazione. In questo caso l’inquilino ha la possibilità di avvalersi del diritto di prelazione.Se il proprietario torna in possesso dell’alloggio esercitando illegalmente la facoltà di disdetta (ad esempio dichiarando falsamente la necessità di lavori di ristrutturazione), l’inquilino ha diritto a un risarcimento pari almeno a 36 mensilità del canone di locazione. Lo stesso vale anche nel caso in cui il proprietario, entro 12 mesi, non adibisca l’immobile agli usi per i quali ha esercitato la facoltà di disdetta. In tal caso, l’inquilino ha diritto, in alternativa, al ripristino del rapporto di locazione alle stesse condizioni. L’inquilino può recedere in qualsiasi momento dal contratto, in caso di gravi motivi, dandone comunicazione al proprietario con preavviso di 6 mesi.
Il/La sig./soc. (1) … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … .di seguito denominato/ a locatore (assistito/ a da (2)… … … … … … … … … … … … . in persona di… … … … … … … … … … ) concede in locazione al/ alla sig. (1) … … … … … … … … … … … … … … ..
di seguito denominato/ a conduttore, identificato/ a mediante (3) … … … … … … … … … … … ...
(assistito/ a da (2) … … … … … … … … … … … … … ..in persona di… … … … … … … … … … … .), che accetta, per sé e suoi aventi causa, l'unità immobiliare posta in … … … … … … … … … … . via … … … … … … … … . n. … … ...piano … … .scala … … int. … … ..composta di n. … … vani, oltre cucina e servizi, e dotata altresì dei seguenti elementi accessori (indicare quali: solaio, cantina, autorimessa singola, posto macchina in comune o meno, ecc.) … … … … … … … … … .
… … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … ...
TABELLE MILLESIMALI: proprietà … … … … … … . riscaldamento … … … … … … … … .. acqua … … … … … … … altre … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … ...
a) estremi catastali identificativi dell'unità immobiliare: … … … … … … … … … … … … … …
b) codice fiscale del locatore… … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … .
… … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … .… ..
certificato di collaudo e certificazione energetica: … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … ..
Il locatore, nel rispetto di quanto previsto dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, emanato ai sensi dell'articolo 4, comma 2, della legge n. 431/98 - di cui il presente tipo di contratto costituisce l’allegato C- e dall'Accordo tra … … … … … … … … … … … . depositato il … … … … … .. presso il Comune di … … … … … … … … . , dichiara la seguente esigenza che giustifica la transitorietà del contratto: … … … … … … … … … … … … … … … … … … … ..… … … … … … … … … … … … ..
Ai sensi di quanto previsto dall'Accordo tra … … … … … … … … … … … … … … … … … … .… ...
… … … … .depositato il … … … … presso il Comune di… … … … … … , le parti concordano che la presente locazione ha natura transitoria in quanto il conduttore espressamente ha l'esigenza di abitare l’unità immobiliare per un periodo non eccedente i … … … … mesi per il seguente motivo: … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … .… ,che documenta allegando al presente contratto … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … ... … ...
A. Il canone di locazione è convenuto in euro … … … … … … … … .… … … ..… .. , importo che
il conduttore si obbliga a corrispondere nel domicilio del locatore ovvero a mezzo di bonifico bancario, ovvero … … … … … … … … … … … … … … , in n. … … … rate eguali anticipate di euro … … … … … … ciascuna, alle seguenti date: … … … … … … … … … … … … … … … … ..(4)
B. Il canone di locazione (per le aree metropolitane di Roma, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Torino, Bari, Palermo e Catania, nei comuni con essi confinanti e negli altri comuni capoluogo di provincia) è convenuto in euro … … … … … … … … .… .., importo che il conduttore si obbliga a corrispondere nel domicilio del locatore ovvero a mezzo di bonifico bancario, ovvero … … … … … … .., in n. … … … rate eguali anticipate di euro … … … … … … ciascuna, alle seguenti date: … … … … … … … … … … … … … … … … (4).
C. Il canone di locazione, secondo quanto stabilito dal decreto di cui all'articolo 4, comma 3, della legge n. 431/1998, è convenuto in euro… … … … ..… , che il conduttore si obbliga a corrispondere nel domicilio del locatore ovvero… … … … … … … … , in n. … … … … … rate eguali anticipate di euro … … … … .. ciascuna, alle seguenti date: … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … . (4)
A garanzia delle obbligazioni assunte col presente contratto, il conduttore versa/non versa (4) al locatore (che con la firma del contratto ne rilascia, in caso, quietanza) una somma di euro … … … … … … … … … … .. pari a n. … … … mensilità del canone (7), non imputabile in conto canoni e produttiva di interessi legali, riconosciuti al conduttore al termine di ogni periodo di locazione. Il deposito cauzionale così costituito viene reso al termine della locazione previa verifica dello stato dell'unità immobiliare e dell'osservanza di ogni obbligazione contrattuale.
Altre forme di garanzia: … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … ..… … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … . (4)
Il pagamento del canone o di quant'altro dovuto anche per oneri accessori non può venire sospeso o ritardato da pretese o eccezioni del conduttore, qualunque ne sia il titolo. Il mancato puntuale pagamento, per qualunque causa, anche di una sola rata del canone (nonché di quant'altro dovuto, ove di importo pari almeno ad una mensilità del canone), costituisce in mora il conduttore, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 55 della legge n 392/78.
La vendita dell'unità immobiliare locata - in relazione della quale viene/non viene (4) concessa la prelazione al conduttore - non costituisce motivo di risoluzione del contratto.
L'immobile deve essere destinato esclusivamente a civile abitazione del conduttore e delle seguenti persone attualmente con lui conviventi: … … … … … … … … … … … … … … … … … . … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … ..
Salvo patto scritto contrario, è fatto divieto di sublocare o dare in comodato, né in tutto né in parte, l’unità immobiliare, pena la risoluzione di diritto del contratto. Per la successione nel contratto, si applica l'articolo 6 della legge n. 392/78, nel testo vigente a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 404 del 1988.
Il conduttore ha facoltà di recedere per gravi motivi dal contratto previo avviso da recapitarsi mediante lettera raccomandata almeno … … … … … … … … … .. prima.
Le parti danno atto, in relazione allo stato dell'immobile, ai sensi dell'articolo 1590 del Codice civile, di quanto segue:… … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … ..… … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … ...…
Il conduttore - in caso d'installazione sullo stabile di antenna televisiva centralizzata - si obbliga a servirsi unicamente dell'impianto relativo, restando sin d'ora il locatore, in caso di inosservanza, autorizzato a far rimuovere e demolire ogni antenna individuale a spese del conduttore, il quale nulla può pretendere a qualsiasi titolo, fatte salve le eccezioni di legge.
Per quanto attiene all'impianto termico autonomo, ove presente, vale la normativa del DPR n. 412/93, con particolare riferimento a quanto stabilito dall'articolo 11, comma 2, dello stesso.
Nel caso in cui il locatore intendesse vendere l'unità immobiliare locata il conduttore deve consentire la visita all'unità immobiliare una volta la settimana, per almeno due ore, con esclusione dei giorni festivi oppure con le seguenti modalità: … … … … … … … … … … … … ...
… … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … ..(4)
Altre clausole … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … ... … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … … …
… … … … … … … … … … … .., li … … … … … … …
Il locatore … … … … … … … … … … … … … … … ..
Il conduttore … … … … … … … … … … … … … … ..
A mente dell'articolo 1342, secondo comma, del Codice civile, le parti specificamente approvano i patti di cui agli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16 e 17 del presente contratto.
Il locatore … … … … … … … … … … … … … … … ...
Il conduttore … … … … … … … … … … … … … … …
(2)L'assistenza è facoltativa.
5) La durata minima è di mesi uno e quella massima è di mesi diciotto.
(stipulato ai sensi dell'art. 5, comma 1, L. 9 dicembre 1998, n. 431)
Il Sig., nato a __________ il _________, residente in ____________ cod. fisc. ______________, (per le persone giuridiche indicare: ragione sociale, sede, codice fiscale, partita IVA, numero iscrizione Tribunale, nonché nome, cognome e data di nascita del legale rappresentante) di seguito denominato “locatore”
al Sig., nato a __________ il _________, residente in ____________ cod. fisc. ______________, (per le persone giuridiche, indicare: ragione sociale, sede, codice fiscale, partita IVA, numero iscrizione Tribunale nonché nome, cognome e data di nascita del legale rappresentante) di seguito denominato “conduttore”, identificato mediante (documento di riconoscimento: tipo ed estremi) _________________ che accetta, per sé e suoi aventi causa, l'unità immobiliare posta in via _______________, n. civico ____, piano ________, scala _____, int. ____, composto di n. ____ vani, oltre cucina e servizi, e dotata altresì dei seguenti elementi accessori (specificare quali, ad esempio cantina, autorimessa, posto macchina) ________________________________ , ammobiliato come da elenco a parte, sottoscritto dai contraenti (oppure non ammobiliato).
- Proprietà ________________________________________________
- Riscaldamento ___________________________________________
- Acqua __________________________________________________
- Altre____________________________________________________
- Codice Fiscale del locatore __________________________________
- Estremi catastali identificativi dell'unita' immobiliare ______________
- Documentazione amministrativa e tecnica sicurezza impianti _______ - Certificato di collaudo e certificazione energetica ________________
1) il contratto è stipulato per la durata di mesi (la durata minima è di mesi uno e quella massima è di mesi diciotto) ____, e precisamente dal _______ al _______ allorché, fatto salvo quanto previsto dal punto 2), cesserà senza bisogno di disdetta alcuna.
2) Il locatore ha l'onere di confermare il verificarsi dell'evento e della dichiarazione che ha giustificato la stipula del presente contratto di natura transitoria tramite lettera raccomandata A/R da inviarsi al conduttore nel termine di giorni ________ prima della scadenza del contratto. In caso di mancato invio della lettera ovvero di venir meno delle condizioni che hanno giustificato la transitorietà, il contratto si intende ricondotto alla durata prevista dall'art. 2, comma 1, della legge n. 431/1998. In ogni caso ove il locatore abbia riacquistato la disponibilità dell'alloggio alla scadenza e non lo adibisca, nel termine di sei mesi dalla data in cui ha riacquistato la detta disponibilità, agli usi espressamente dichiarati nel contratto il conduttore avrà diritto al ripristino del rapporto di locazione alle condizioni di cui all'art. 2, comma 1, legge n. 431/1998 o, in alternativa, ad un risarcimento in misura pari a trentasei mensilità dell'ultimo canone di locazione percepito.
3) Le parti concordano che la presente locazione ha natura transitoria, in quanto il conduttore espressamente ha l'esigenza di abitare l'immobile per un periodo non eccedente i _____ mesi per motivi di ______________ che documenta allegando al presente contratto ________________.
4) Nel caso previsto dall'art. 2, il conduttore ha facoltà di recedere dal contratto previo avviso da recapitarsi a mezzo lettera raccomandata almeno 3 mesi prima.
5) L'immobile dovrà essere destinato esclusivamente ad uso di civile abitazione del conduttore e delle persone attualmente con lui conviventi e di seguito elencate: ______________. Per quanto concerne la successione del contratto si applica l'art. 6 della legge 27 luglio 1978, n. 392 nel testo vigente a seguito della Sentenza della Corte costituzionale 7 aprile 1988, n. 404.
6) Il conduttore non potrà sublocare né concedere in comodato, in tutto o in parte, l'unità immobiliare in oggetto, pena la risoluzione di diritto del contratto.
7) Il canone annuo di locazione è stabilito in € ___________#, pari ad € ___________#, che il conduttore si obbliga a corrispondere nel domicilio del locatore, (oppure a mezzo bonifico bancario o altro) in n. ______ rate eguali anticipate di € ___________#, pari ad € ___________#, ciascuna, scadenti il _____________. Tale canone è stato determinato dalle parti sulla base dell'applicazione dei criteri e dei parametri stabiliti dalla normativa vigente in materia.
8) Il pagamento del canone o di quant'altro dovuto anche per oneri accessori non potrà essere sospeso o ritardato da pretese o eccezioni del conduttore, qualunque ne sia il titolo. Il mancato puntuale pagamento, per qualunque causa, anche di una sola rata del canone (nonché di quant'altro dovuto ove di importo pari ad una mensilità del canone), costituisce in mora il conduttore, fatto salvo quanto previsto dagli artt. 5 e 55, L. 27 luglio 1978, n.392.
9) Il conduttore dovrà consentire l'accesso all'unità immobiliare al locatore, al suo amministratore nonché ai loro incaricati ove gli stessi ne abbiano, motivandola, ragione.
10) Il conduttore dichiara di aver visitato l'unità immobiliare locatagli e di averla trovata adatta all'uso convenuto e di prenderla in consegna ad ogni effetto con il ritiro delle chiavi, costituendosi da quel momento custode della medesima. Il conduttore si impegna a riconsegnare l'unità immobiliare locata nello stato in cui l'ha ricevuta, salvo il deperimento d'uso, pena il risarcimento del danno. Si impegna, altresì, a rispettare le norme del regolamento dello stabile, ove esistente, dichiarando in tal caso di aver ricevuto copia dello stesso con la firma del presente contratto, così come si impegna ad osservare le deliberazioni dell'assemblea dei condomini. È in ogni caso vietato al conduttore di compiere atti, e tenere comportamenti, che possano recare molestia agli altri abitanti dello stabile. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 1590 c.c., le parti danno atto dello stato dell'immobile, come da allegato Verbale di Consegna che si produce in allegato al presente contratto.
11) Il conduttore non potrà apportare modifiche, innovazioni, migliorie o addizioni ai locali locati ed alla loro destinazione, senza il preventivo consenso scritto del locatore.
12) Il conduttore esonera espressamente il locatore da ogni responsabilità per i danni diretti o indiretti che potessero derivargli da fatto di soggetti legati allo stesso da rapporto di subordinazione, nonché per eventuali interruzioni incolpevoli dei servizi.
13) A garanzia delle obbligazioni che assume con il presente contratto, il conduttore versa al locatore, che con la sottoscrizione del presente contratto ne rilascia quietanza, la somma di lire € ___________#, pari ad € ___________#, corrispondente a n. _____ mensilità del canone, non imputabile in conto pigione e produttiva di interessi legali che saranno corrisposti al conduttore al termine di ogni anno di locazione. Tale deposito cauzionale sarà restituito al termine della locazione, previa verifica dello stato dell'unità immobiliare e dell'osservanza di ogni obbligazione contrattuale.
14) Per quanto concerne gli oneri accessori sono interamente a carico del conduttore le spese, qualora esistenti, relative al servizio di pulizia, al funzionamento ed all'ordinaria manutenzione dell'ascensore, alla fornitura dell'acqua nonché dell'energia elettrica, del riscaldamento e del condizionamento dell'aria, allo spurgo dei pozzi neri e delle latrine nonché alle forniture degli altri servizi comuni. Le spese per il servizio di portineria, ove istituito, saranno a carico del conduttore nella misura del 90%.
15) Il conduttore ha diritto di voto, in luogo del proprietario dell'unità immobiliare locatagli, nelle delibere dell'assemblea condominiale relative alle spese ed alle modalità di gestione dei servizi, di riscaldamento e di condizionamento d'aria. Ha inoltre diritto di intervenire, senza voto, sulle delibere relative alla modificazione degli altri servizi comuni.
16) Nel caso in cui il locatore intendesse vendere l’immobile locato il conduttore dovrà consentire la visita all'unità immobiliare una volta alla settimana per almeno due ore con l'esclusione dei giorni festivi, (oppure con le seguenti modalità: _______________).
17) Le spese di bollo per il presente contratto, e per le ricevute conseguenti, sono a carico del conduttore. Il locatore provvederà alla registrazione del contratto, dandone notizia al conduttore e quest’ultimo corrisponderà la quota di sua spettanza, pari alla metà.
18) A tutti gli effetti del presente contratto, comprese la notifica degli atti esecutivi, e ai fini della competenza a giudicare, il conduttore elegge domicilio nei locali a lui locati e, ove egli più non li occupi o comunque detenga, presso la Segreteria del Comune ove è situato l'immobile locato.
20) Per quanto non previsto dal presente contratto le parti fanno espresso rinvio alla normativa dettata in materia dalle disposizioni del Codice Civile, alla legge 27 luglio 1978, n. 392, alla legge 9 dicembre 1998, n. 431 e comunque alle norme vigenti ed agli usi locali;
_______________, li ________,
Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 Codice Civile, le parti approvano specificamente le clausole di cui ai punti 1), 2), 3), 4), 5) 7), 8), 10), 11), 12), 13), 15), 19) del presente contratto.
La natura transitoria delle esigenze abitative del conduttore, che esclude la locazione dell’immobile urbano per uso abitativo dall’ambito di applicabilità della L. 27 luglio 1978, n. 392, deve essere accertata con riguardo alla natura dell’esigenza abitativa in relazione agli specifici bisogni del conduttore al momento della conclusione del contratto e non solo dalle dichiarazioni di una o di entrambe le parti, né dalle circostanze che il contratto sia stato stipulato per una durata inferiore al quinquennio o ad un canone superiore a quello ritenuto "equo" dalla legge.* Cass. civ., sez. III, 13 giugno 1994, n. 5722, Sansoni c. Moro.
La natura transitoria delle esigenze abitative del conduttore - che comporta l’esclusione della locazione dall’ambito di applicabilità della legge 27 luglio 1978, n. 392 ai sensi dell’ art. 26, lett. a) della stessa legge - va accertata con riferimento agli specifici bisogni del conduttore che l’immobile locato è destinato a soddisfare al momento della conclusione del contratto, nel senso che la suddetta natura transitoria va riconosciuta nell’ipotesi in cui l’abitazione del conduttore, in quanto eccezionale e temporanea, comporti una sua permanenza soltanto precaria o sussidiaria nell’immobile locato, mentre va esclusa nel caso in cui l’immobile rappresenti la normale e continuativa dimora del conduttore. L’indagine diretta ad accertare quale delle due ipotesi ricorra nel caso concreto va compiuta avendo riguardo all’effettiva destinazione dell’immobile e con riferimento alla natura dell’esigenza abitativa del conduttore (desunta ad esempio dal sistema di vita di costui, dalla sua attività lavorativa nel luogo in cui è situato l’immobile, dalla disponibilità o non di un alloggio nel luogo di residenza anagrafica, ecc.) e non alle espressioni letterali del contratto fatto sottoscrivere dal locatore al conduttore allorquando la dichiarata transitorietà - smentita dalla situazione di fatto - abbia costituito il mezzo, vietato dall’art. 79 della L. 27 luglio 1978, n. 392, per eludere l’applicazione della normativa sull’equo canone.
Integra una ipotesi di simulazione per interposizione fittizia di persona la stipulazione di un contratto di locazione per il soddisfacimento di esigenze abitative di natura transitoria con conduttore apparente (persona interponente), nell’intesa (accordo simulatorio) che gli effetti della convenzione locatizia si producano nei confronti di altro soggetto (persona interposta), che sia portatore di esigenza abitativa primaria. (Nella specie la prova della intesa simulatoria e della natura primaria delle esigenze abitative dell’effettivo conduttore è stata desunta, oltre che da dichiarazioni testimoniali, anche da elementi indiziari. plurimi e concordanti, non essendosi ritenuto operante il divieto di prova per testi della simulazione del contratto, posto dall’art. 1417 c.c., in considerazione del fatto che il conduttore ha inteso far valere la "illiceità" e nullità del contratto dissimulato di locazione con riferimento alla clausola di "transitorietà" dell’uso abitativo per violazione della norma imperativa dell’art. 79 L. 392/78).
CONTRATTI STIPULABILI PER LOCAZIONI ABITATIVE NELL’AMBITO DELLA NORMATIVA Legge N. 431/1998