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Timestamp: 2018-06-24 04:10:34+00:00
Document Index: 125487566

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 54', 'art. 3', 'art. 3', 'art.2043', 'art. 24']

del Afti n DP/ U3 CION AtLEGATI - PDF
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1 Via Pio I'l, MILANO CION AtLEGATI DELIBERAZIONEN '6 AGo 20,5 del Afti n DP/ U3 OGGETTO: Adozione della "Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolariter - WHISTLEBLOWING POLICY" dell'azienda Ospedaliera San Carlo Borromeo di Milano IL DIRETTORE GENERALE Visto il Decreto Legislativo n.502 e s.m.i.; Visto il Decreto del Presiderrte della Ciunta Regionale Lombardia n.6493 del con il quale d stata costituita l'azienda Ospedaliera "Ospedale San Carlo Borromeo" di Milano; Visto il Decreto Legislativo n.229; Vista la Legge Regionale n.33; Visto il Decreto Legislativo l2 aprile 2006, n. 163; Vista la Legge 718/1990 n.241 e s.m.i. "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti anrministrativi" Vista la Legge l3l8l20l0 n. 136; Visto il DPR ; Vista la Legge n. 135; Vista la D.G.R. n. IX/3988 del , con la quale e stato conferito al dott. Germano Pellegata l'incarico di Direttore Generale dell'azienda Ospedaliera "Ospedale San Carlo Borromeo" di Milano; Visto il Decreto del Presidente della Giunta Regionale della Lombardia n del22ll2l1997; Visto I'art. 18, comma 7 del D.L. n , convertito in Legge n ; Vista la deliberazione n.513 del ll giugno 2015 con la quale d stata individuata quale Responsabile della Prevenzione della C'orruzione aziendale la dott.ssa Donatella Peraldo gid Dirigente SC del Servizio Attiviti Arn rn in istrative ospedal iere; Richiamate le seguenti disposizioni: o la legge 6 novembre 2012 n. l90 "Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell"illegaliti nella pubblica amministrazione" che con la disposizione dell'art.l, co 5l che introduce l'art. 54bis nel decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165 "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche" il quale prevede che "fuori dai casi di responsabilitd o titolo di calunnia o dffimazione, owero per lo stesso titolo ai sensi dell'articolo 2013 del codice civile, il pubblico clipendenle che denuncia sll'autorilit giudiziaria o alla Corte dei Conti, owero riferisce ol proprio superiore gerurchico condotte illecite di cui sia venulo a conoscenza in ragione del ropporto di lavoro, non pud essere sanzionalo, licenzictto o sottoposto ad una misura discriminatoria, diretta o indiretta, avente ffitti sulle condizioni di lavoro per rnotivi collegati direttomenle o indireftamente alla denuncia. ". La stessa noffna disciplina, poi nei successivi commi, il tendenziale divieto di rivelazione del nome del segnalante nei procedimenti disciplinari, il controllo che il Dipartimento della funzione pubblica deve esercitare su eventuali procedimenti disciplinari discrirninatori, la sottrazione delle segnalazioni dal diritto di accesso di cui alla legge 7 agosto 1990 n. 241 (Nuove norme sul procedirnento amministrativo); [!!R*eton* lt
2 s Vl" r.!, i I : I i t i MTLANO DELIBERAZIONEN det -'6 AGO 2015 Attin DP/ il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e Programma triennale per la Trasparenza e l'integrite approvato con deliberazione n.62 del , in particolare l'art. l8 "Tutela del dipendente che eff-ettua segnalazioni di illecito" ; la determinazione n. 6 del 28 aprile 20l5 "Linee guida in materia di tutela del dipendente pubblico che segnalo illeciti (c.d. whistleblower) " con la quale viene definito l'ambito soggettivo e oggettivo e le condizioni per la tutela del dipendente che effettua segnalazioni dell'illecito tramite la adozione di una procedura relativa alla tutela della riservatezza dell'identitd del dipendente nella pubblica amministrazione; Rilevato che il Responsabile della Prevenzione della Corruzione al fine di evitare che il dipendente ometta di segnalare condotte illecite per il timore di subire misure discriminatore, rappresenta la necessiti di adottare una procedura per la gestione delle segnalazionialfine diproteggere la riservatezzadell'identitd del segnalante in ogni fbse (dalla ricezione alla gestione successiva); Ritenuto di adottare la "Procedura per la segnalazione di illeciti e inegolarite - WHISTLEBLOWING POLICY" dell'azienda Ospedaliera San Carlo Borromeo, allegata quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento (all. I ); Dato atto che il presente provvedimento d assunto su proposta del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Dirigente del Servizio Attivitd Amministrative ospedaliere, d.ssa Donatella Peraldo, in qualitd di Responsabile Unico del Procedimento che ne attesta la regolaritd tecnica e la legittimitd dell'atto nonchd la confonnitd aldisposto dell'art. l3 comma l7 L.R n.33; Vista I'acquisizione del parere di regolaritd contabile e copertura economica da parte del Responsabile del Servizio Econom ico Finanziario: Acquisito il parere favorevole del Direttore Amministrativo e del conrpetenza, cosi come previsto dal Decreto Legislativo n. 502 art. 3 integrazioni: Direttore Sanitario, per quanto di rispettiva del e successive modificazioni ed Acquisiti i pareri favorevoli del Direttore Amministrativo e del Direttore Sanitario, per quanto di specifica cornpetenza, cosi come previsto dall'art. 3 del D.lgs e s.m.i.; Per i rnotivi espressi in premessa: DELIBERA. di approvare e fare propria la "Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolarite - WHISTLEBLOWING POLICY" dell'azienda Ospedaliera San Carlo Borromeo di Milano, allegata quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento (all. I); tllf'ston'
3 rl)&th * MTLANO DELIBERAZToNEN - 6 I I del '0 AGO 2015 ntti, DPI 3t3 di dare atto che il presente provvedimento d assunto su proposta del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e Dirigente del Servizio AttivitA Amministrative ospedaliere, d.ssa Donatella Peraldo, in qualitd di Responsabile Unico del Procedimento che ne attesta la regolaritd tecnica e la legittimiti dell'atto nonchd la conforrnitd al disposto dell'art. l3 comma l7 L.R n.33; di dare atto che il presente provvedimento d immediatamente esecutivo in quanto non soggetto a controllo della Giunta Regionale; di trasmettere la presente deliberazione al Collegio Sindacale; di pubblicare il presente provvedimento sull'albo dell'azienda Ospedaliera ai sensi della L.R. n. 33 del aft. l8 comma 9. Parere favorevole: IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO (Dott. Tommaso Russo) +\br nerrore san rrarro f.f. t lv C'-l\ IL DIRETTORE GENERALE (Dott. Geryxfio PE L LEG ATA ) *T- ---? /--r All: n. I Proccdura per la segnalazione di illeciti e inegolaritii - WHISTLEBLOWING ITOLICYallcgato quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento (all. I ); dell'azienda Ospedaliera San Carlo Borromeo di Milano, tl Responsab,r rfuento: Dott.ssa Donatella peratdo fll n"sto.,*
4 ALI,EGATO illla IJTUTJEIIAZIONE -6 g g n. ".,...,...,,,.,"..., dol -t0 A60 20tt PROCEDURA PER LA SEGNALAZIONE I DATA: Dr rllecrrr E TRREGOLARTTA' lh:3.,, WHISTLEBLOWING POLTCY SOMMARIO: Oggetto e scopo Campo di applicazione Responsabilitii Defi nizioni e abbreviazioni Documenti di Riferimento Moduli e documenti di registrazione Modalitd operative Indicatori di qualitd r,r,nri1* 5.i,-rr4,,1s ffi! frnhsa "
5 i.i}1{ t PROCEDURA PER LA SEGNALAZIONf, I DNTNI I Rev.O DI ILLECITI E IRREGOLARITA' I i"e. i or z WHISTLEBLOWING POLICY 1. OGGETTO E SCOPO Oggetto della presente procedura e la segnalazione da parte dei dipendenti dell'azienda Ospedaliera di illeciti e regolaritd e la loro tutela, ai sensi dell'art. I comma 51, della Legge n Tale legge ha inserito un nuovo articolo, il 54 bis, nell'ambito del D. Lgs. n "Tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti" e che, per via della loro denuncia, potrebbero essere soggetti ad atti di ritorsione. Scopo della presente procedura d pertanto quella di: l. 2. prevenire o risolvere un problema intemamente e tempestivamente (c.d. all'azienda); rimuovere i fattori che possano ostacolare o disincentivare il ricorso alla comportamento illecito, i dubbi e le incertezze circa I'iter da seguire, nonch6 i discriminazioni; trasparenza interna segnalazione di un timori di ritorsioni e In tale prospettiva, I'obiettivo perseguito d quello di fomire ai dipendenti chiare indicazioni su oggetto, contenuto, modalitir di trasmissione delle segnalazioni e le forme di tutela che vengono offerte nel nostro ordinamento giuridico. OGGETTO E CONTENUTO DELLA SEGNALAZIONE Vengono considerate rilevanti le segnalazioni che riguardano comportamenti, rischi, reati o irregolaritir, consumati o tentati, abusi di potere per scopi privati, a danno dell'interesse pubblico. In particolare la segnalazione pud riguardare azioni od omissioni, commesse otentate: o Penalmenterilevanti; o Poste in essere in violazione dei Codici di comportamento ed etici aziendali o di altre disposizioni aziendali sanzionabili in via disciplinare; Suscettibili di arrecare un pregiudizio patrimoniale all'azienda o ad altro Entepubblico; Suscettibili di arrecare un pregiudizio all'immagine dell'aziendaospedaliera; Suscettibili di arrecare un danno alla salute o sicurezza dei dipendenti, utenti e cittadini o di arrecare un danno all'ambiente;. Pregiudizio agli utenti, ai dipendenti o ad altri soggetti che svolgono la loro attivitd presso I'Azienda. La segnalazione NON riguarda rimostranze di carattere personale del segnalante o rivendicazioni/istanze che rientrano nella disciplina del rapporto di lavoro. o. per le quali occorre isciolina ed alle Il segnalante deve fornire tutti gli elementi utili a dovute ed appropriate verihche ed accertamenti, consentire agli Uffici competenti di procedere alle a riscontro della fondatezza dei fatti oggetto di 2 :; ir!n{s,: irr, 4f,r,,* ff! ff,afffi, "
6 PROCEDURA PER LA SEGNALAZIONf, I DATA: I Rev.0 DI ILLECITI E IRREGOLARITA' I i,"e. i or z WHISTLEBLOWING POLICY segnalazione. A tal fine, la segnalazione deve contenere i seguenti elementi: a) generalitd del soggetto che effettua la segnalazione con indicazione della posizione o funzione svolta nell'ambito dell'azienda; b) una chiara e completa descrizione dei fatti oggetto della segnalazione; c) se conosciute, le circostanze di tempo e di luogo in cui sono stati commessi; d) se conosciute, le generalitd o altri elementi (come la qualifica e il servizio in cui si svolge I'attivita) che consentano di identihcare il soggetto/i che ha/hanno posto/i in essere i fatti segnalati; e) I'indicazione di eventuali documenti che possono riferire sui fatti oggetto di segnalazione; f) I'indicazione di eventuali documenti che possono confermare la fondatezzadi tali dati; g) ogni altra informazione che possa fornire un utile riconoscimento circa la sussistenza dei fatti segnalati. Le segnalazioni anonime, vale a dire prive di elementi che consentano di identificare il loro autore, anche se recapitate tramite le modaliti previste dal presente documento, non veranno prese in considerazione nell'ambito delle procedure volte a tutelare il dipendente pubblico che segnala illeciti, ma veffanno trattate alla stregua delle altre segnalazioni anonime e prese in considerazione per ulteriori verifiche solo se relative a fatti di particolare gravitd e con contenuto che risulti adeguatamente dettagliato e circostanziato, verificabile e - ove possibile - supportato da elementi probatori, a tutela del denunciato. FORME DI TUTELA DEL SEGNALANTE - WHISTTLEBLOWER Ad eccezione dei casi in cui sia configurabile una responsabilitd a titolo di calunnia e di diffamazione ai sensi delle disposizioni del codice penale o dell'art.2043 del Codice Civile e delle ipotesi in cui I'anonimato non sia applicabile per legge ( es. indagini penali, tributarie o amministrative, ispezioni di organi di controllo) I'identitd del segnalante viene protetta in ogni contesto successivo alla segnalazione. Pertanto. fatte salve le eccezioni di cui sopra. I'identitd del seenalante non pud essere rivelata senza il suo espresso consenso e tutti coloro che ricevono o sono coinvolti nella gestione della segnalazione sono tenute a tutelare la riservatezza di tale informazione. Per quanto concerne, in particolare, I'ambito del procedimento disciplinare, I'identitd del segnalante puo essere rilevata all'autoritd disciplinare e all'incolpato solo nei casi incui: a) vi sia il consenso espresso del segnalante - whistlerblower b) laddove la contestazione dell'addebito disciplinare non sia fondata su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione e la conoscenza dell'identitir del segnalante sia assolutamente indispensabile per la difesa dell'incolpato. La segnalazione del whistleblower d inoltre sottratta al diritto di accesso previsto dagli artt. 22 e seguenti della L. 241/90 e s.m.i.. Il documento non pud pertanto essere oggetto di visione n6 di estrazione copia da parte dei richiedenti, ricadendo nell'ambito delle ipotesi di esclusione di cui all'art. 24 comma 1 lett. a) della L e s.m.i. { r*u!nr, r{)rir$, * Sl ffsplr?,,
7 S,,.,C8\1iiiiii,!i.,, PROCEDURA PER LA SEGNALAZIONf, I DATA: I Rev.0 DI ILLECITI E IRREGOLARITA' li,"e.i,riz WHISTLEBLOWING POLICY Nei contronti del dipendente che effettua una segnalazione ai sensi della presente procedura non d consentita n6 tollerata alcuna forma di ritorsione o misura discriminatoria, diretta o indiretta, avente eff'etti sulle condizioni di lavoro per motivi collegati direttamente o indirettamente alla denuncia. Per misure discriminatorie si intendono le azioni disciplinari ingiustificate, le molestie sul luogo di lavoro ed ogni altra forma di ritorsione che determini condizioni di lavoro intollerabili. 2 CAMPO DI APPLICAZIONE Tale procedura si applica a tutti i dipendenti dell'azienda Ospedaliera San Carlo Borromeo di Milano che effettuino segnalazioni di illecito e che, per tale motivo, possano subirediscriminazioni. 3 RESPONSABILITA' La presente procedura lascia impregiudicata la responsabilitir penale e disciplinare del segnalante nell'ipotesi di segnalazione calunniosa o diffamatoria di un comportamento illecito, ai sensi del Codice Penale e dell'art del codice civile. Sono altresi fonte di responsabilita, in sede disciplinare e nelle altre competenti sedi, eventuali forme abuso della presente "policy", quali le segnalazioni manifestatamente opportunistiche e/o effettuate solo scopo di danneggiare il denunciato o altri soggetti e ogni altra ipotesi di utilizzo improprio o intenzionale strumentalizzazione dell'istituto oggetto della presenteprocedura La violazione dell'obbligo di riservatezza sull'identitd del segnalante d fonte di responsabiliti disciplinare, fatte salve ulteriori forme di responsabilitd previstedall'ordinamento. 4 DEFINIZIONI WHISTLEBLOWER: dipendente/collaboratore a qualsiasi titolo di un'amministrazione che - testimone di violazioni o irregolaritd commesse ai danni dell'interesse pubblico -decide di segnalarlo agli organi legittimati ad intervenire. WHISTLEBLOWING POLICY : procedura aziendale voltaa: l) promuovere e favorire un coinvolgimento eticamente corretto del dipendente/collaboratore a qualsiasi titolo ed un atteggiamento culturale a favore dell'interesse pubblico; 2) tutelare, proprio in ragione della sua funzione sociale, colui che decide di segnalare un comportamento illecito. NA = NON APPLICABILE 5 DOCUMENTI DI RIFERIMENTO - L n. 190 di al di ril:r,,ft$ rq:rird',a Sl ffsl"j;,"
8 PROCEDURA PER LA SEGNALAZIONE I RIJT' DI ILLECITI E IRREGOLARITA' I i,,*. i r,, WHISTLEBLOWING POLICY Piano Nazionale Anticorruzione dell'l Piano Triennale della Prevenzione della Corruzione Aziendale 6 MODULI E DOCUMENTI DI REGISTRAZIONE L'Azienda Ospedaliera mette a disposizione dei propri titolo, un apposito modulo (Modulo Anticorruzione) il presente politica aziendale. Tale Modulo d reperibile o sul sito internet aziendale - "Amministrazione Trasparente" - sezione "Altri contenuti" - sotto sezione "Comrzione" Procedura per le segnalazioni di comportamenti illeciti - "Wistleblowing Policy": o sul sito intranet aziendale nello spazio dedicato all'anticomrzione, sezione "Procedura per le segnalazioni di comportamenti illeciti - Whistleblowing Policy. ove sono pubblicate anche le modalitd di compilazione ed invio del Modulo. z MODALITA'OPERATM SEGNALAZIONE DI ILLECITO La segnalazione deve essere inviata esclusivamente tramite apposito modulo, al Responsabile della Prevenzione della Corruzione con le seguenti modalitd: a) Mediante invio all'indirizzo di posta elettronica anticorruzione(g.rsancarlo.mi.it dipendenti e dei propri collaboratori a qualsiasi cui utilizzo rende piu agevole I'attuazione della In tale caso I'identitd del segnalante sard conosciuta solo da detto Responsabile che ne garantird la riservatezza, fatti salvi i casi di cui all'art I della presenteprocedura. b) a mezzo del servizio postale o tramite posta interna, inviata al responsabile della prevenzione della Corruzione. In tal caso, per poter usufruire della garunzia della riservatezza, d necessario che la segnalazione venga inserita in una busta chiusa che rechi all'esterno la diciiurariservata/personale c) verbalmente mediante dichiarazione rilasciata e riportata a verbale dal Responsabile per la Prevenzione della Corruzione La gestione e la verifica sulla fondatezza delle circostanze rappresentate nella segnalazione, sono affidate al Responsabile per la Prevenzione della Comrzione insieme al Responsabile dell'ufficio Procedimenti Disciplinari Aziendale; queste figure agiranno nel rispetto dei principi di imparzialitd e riservatezza. r,!r#*.,j r{r.rtun,lu Sl frs fln, "
9 i)lpiri"ritl-i PROCEDURA PER LA SEGNALAZIONf, I DATA: Dr rllecrrr E TRREGOLARTTA' I i;;:lr,, WHISTLEBLOWING POLICY eft'ettuando ogni attiviti ritenuta opportuna, inclusa I'audizione personale del segnalante e di eventuali altri oggetti che possono rif-erire sui fatti segnalati. A tal fine, dette figure possono avvalersi del supporto e della collaborazione delle competenti strutture aziendali e, all'occorrenza di organi di controllo esterni all'azienda (tra cui Guardia di Finanza, Direzione Provinciale del Lavoro, Comando Vigili Urbani, Agenzia delle Entrate). Qualora, all'esito della verifica, la segnalazione risulti fondata ed, in relazione alla natura della violazione, le figure suindicate prowederanno: a) a presentare denuncia all'autoritd giudiziaria competente; b) a comunicare I'esito dell'accertamento al responsabile della struttura di appartenenza dell'autore della violazione accertata, affinchd proweda all'adozione dei provvedimenti gestionali di competenza, incluso, sussistendone i presupposti, I'esercizio dell'azione disciplinare; c) per il tramite della Direzione aziendale e delle strutture competenti ad adottare gli eventuali ulteriori provvedimenti e/o azioni che, nel caso concreto, si rendano necessari a tutela dell'azienda Ospedaliera. TUTELA DELLA DISCRIMINAZIONE Il dipendente che ritiene di aver subito una discriminazione per il fatto di aver effbttuato una segnalazione di illecito deve dare notizia circostanziata dell'avvenuta discriminazione al Responsabile della Prevenzione della Comrzione che, valutata la sussistenza degli elementi, segnala I'ipotesi di discriminazione a) al Responsabile della Struttura di appartenenza del dipendente/collaboratore autore della presunta discriminazione. Il Responsabile della struttura valuta tempestivamente I'opportunita/necessitd di adottare atti o prowedimenti per ripristinare la situazione e/o per rimediare agli effetti negativi della discriminazione in via amministrativa e la sussistenza degli estremi per avviare il procedimento disciplinare nei confronti del dipendente che ha operato la discriminazione b) all'ufficio Procedimenti Disciplinari che, per i procedimenti di propria competenza, valuta la sussistenza degli estremi per avviare il Procedimento Disciplinare nei confronti del dipendente che ha operato la di scrimin azione; c) alla UO Affari Generali e Legali che valuta la sussistenza degli estremi per esercitare in giudizio l'azione di risarcimento per lesione dell'immagine dell'azienda; d) al Dipartimento della Funzione Pubblica; Resta fbrma la facoltd del dipendente di rivolgersi direttamente alle organizzazioni sindacali, al Comitato Unico di Garanzia o direttamente al Dipartimento della Funzione Pubblica. 8. INDICATORI DI QUALITA N.A. $irrnrs,, i1,:i,u,,,3 S! ffnfffi,"
10 PARERE DI REGOLARITA' Proposta di delibera del Servizio/Uflicio: Servizio Attivitd Amministrative Ospedaliere Avente ad oggetto: Adozione della "Procedura per la segnalazione di illeciti e irregolaritd - WHISTLEBLOWING POLICY" dell'azienda Ospedaliera San Carlo Borromeo di Milano ATTESTAZIONE DI REGOLARITA' TECNICA Il Responsabile del Procedimento attesta la regolaritir tecnica della proposta di delibera sopra citata. IL DIRETTORE DEL SERVIZIO Data, _/ds_/a00j0j5 La presente proposta di deliberazione E/'NON comporta oneri di spesa tr Comporta oneri di spesa e pertanto viene inviata al Servizio Econ I'attestazione di regolaritd contabile. IL RESPONS (Dott. ssa EL Data. i't ACo 2015 ATTESTAZIONE DI REGOLARITA' CONTABILE Il Responsabile del Servizio Economico Finanziario attesta la regolarith contabile e la copertura economica della proposta di delibera sopra riportata. Data, I I IL RESPONSABILE SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO (Dott.ssa Agata Mannino)
$.,, 2I DIC 2015. S$PEblqLE IL DIRETTORE GENERALE. DELIBERAZIONE} T 2 5 7 del Atti n. 71312015 All. VC/lvIG/tc Foglio n. 114
$.,, t:rlir S$PEblqLE SFES Pio II, 3-20153 t{r$$,tefr &Llgna MILANO 2I DIC 2015 DELIBERAZIONE} T 2 5 7 del Atti n. 71312015 All. VC/lvIG/tc Foglio n. 114 OGGETTO: Acquisizione di beni attraverso l'istituto