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Timestamp: 2018-10-23 05:45:21+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.36', 'art.78', 'art.95', 'art.83', 'art.85', 'art.80', 'art.81', 'art.142']

BARI,29 MAGGIO 2017: "GLI ACQUISTI DI BENI E SERVIZI SOTTO SOGLIA COMUNITARIA DOPO IL DECRETO CORRETTIVO AL CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI"
Dal 20 aprile 2016, data di entrata in vigore del Codice dei Contratti Pubblici (D. Lgs. 50/2016) le Amministrazioni Pubbliche, si sono trovati di fronte ad un nuovo strumento in relazione agli acquisti di beni e servizi (sopra e sotto soglia comunitaria) che ha di fatto venir meno le già poche certezze che si avevano con il D. Lgs. 163/2006.
La scomparsa degli acquisti in economia e il venir meno dei regolamenti interni delle singole amministrazioni ha portato molti operatori a confrontarsi con una serie di novità legislative spesso di difficile applicazione concreta, anche in relazione alla specificità di alcune tipologie di acquisto e segnatamente quelle relative agli acquisti sotto soglia, previsti dall’art.36 oltre alle modalità di utilizzo del Mercato Elettronico.
Le Linee Guida dell’Anac n. 4 del 26 ottobre 2016, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 274 del 23 novembre 2016, pur nell’intento di aiutare e indirizzare tutti gli operatori della P.A. nell’affrontare le problematiche connesse agli affidamenti diretti e alle procedure negoziate, tuttavia non sono state pienamente risolutrici dei problemi che il nuovo Codice ha, di fatto, creato.
A tal fine, il 23 febbraio 2017, il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo correttivo del Codice appalti, adottato a norma dell’articolo 1, comma 8, della legge delega n. 11 del 2016 e in esito alla consultazione pubblica terminata il 22 febbraio 2017.
Nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri si precisa che l’intervento apporta modifiche e integrazioni al Codice appalti, volte a perfezionarne l’impianto normativo confermandone i pilastri fondamentali.
Poiché le disposizioni integrative e correttive al Codice dovranno essere approvate entro un anno dall’entrata in vigore del D. Lgs. 50/2016 (19 aprile 2017), è necessario addentrarsi nelle nuove norme al fine di giungere, sin da subito, ad avere una panoramica quanto mai esaustiva e completa delle nuove disposizioni.
BARI, 16 MAGGIO 2017 " COMMISSARI DI GARA E OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU' VANTAGGIOSA"
Il nuovo Codice degli appalti ha introdotto rilevanti ed innovative disposizioni in materia di commissioni di gara soprattutto in ambito sopra soglia comunitario.
Secondo il criterio di cui alla lettera hh) dell’articolo 1 della Legge 11/2016, il Governo è stato delegato ad occuparsi della creazione, presso l’ANAC, di un Albo Nazionale obbligatorio dei componenti delle Commissioni giudicatrici di appalti pubblici e contratti di concessione, prevedendo, a seguito di apposite verifiche, un particolare regime di iscrizione all’Albo (disciplinato dall’art.78 del D. Lgs. 50/2016) le cui modalità sono state definite dall’ANAC nella Delibera n. 1190 del 16 novembre 2016 - Linee guida n. 5, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici” (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 283 del 3 dicembre 2016).
Parallelamente alle disposizioni in materia di commissioni di gara, il nuovo Codice ha introdotto:
1) l’obbligatorietà dell’offerta economicamente più vantaggiosa secondo le modalità che sono state definite dall’ANAC nella Delibera n. 1005 del 21 settembre 2016 - Linee Guida n. 2, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Offerta economicamente più vantaggiosa”. In particolare, l’art.95, comma 2, del D. Lgs. 50/2016 ha previsto che “ Fatte salve le disposizioni legislative, regolamentari o amministrative relative al prezzo di determinate forniture o alla remunerazione di servizi specifici, le stazioni appaltanti, nel rispetto dei principi di trasparenza, di non discriminazione e di parità di trattamento, procedono all’aggiudicazione degli appalti e all’affidamento dei concorsi di progettazione e dei concorsi di idee, sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo o sulla base dell’elemento prezzo o del costo, seguendo un criterio di comparazione costo/efficacia quale il costo del ciclo di vita.”
2) le nuove modalità di attuazione del soccorso istruttorio previsto dall’art.83, comma 9 e recentemente oggetto di modifica da parte del Decreto Correttivo al Codice approvato, in via preliminare, dal Consiglio dei Ministri il 23 febbraio 2017;
3) il Documento di Gara Unico Europeo (DGUE), previsto dall’art.85 del D. Lgs. 50/2016 le cui modalità di attuazione e compilazione sono state definite dalla Circolare del Ministero delle Infrastrutture e trasporti 18 luglio 2016, n. 3 – “Linee guida per la compilazione del modello di formulario di Documento di gara unico europeo (DGUE) approvato dal regolamento di esecuzione (UE) 2016/7 della Commissione del 5 gennaio 2016 (pubblicata in G.U. n. 174 del 27 luglio 2016).
Il corso, dal taglio squisitamente operativo, si occuperà delle problematiche connesse agli adempimenti operative in materia di Commissari di gara, offerta economicamente più vantaggiosa e DGUE oltre che degli aspetti connessi alle verifiche dei requisiti generali ex art.80 sia per il tramite della Banca Dati degli Operatori Economici prevista dall’art.81 per gli appalti sopra soglia, sia le nuove modalità di verifica degli stessi per i sotto soglia anche per le procedure gestate tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, secondo le novità introdotte dal Decreto Correttivo al Codice.
BARI, 31 MAGGIO 2017: "GLI AFFIDAMENTI DEI SERVIZI SOCIALI"
Una delle maggiori novità del nuovo codice riguarda la procedura di affidamento dei servizi sociali.
La differenza sostanziale, rispetto al D. Lgs. 163/2006, si evidenzia nella circostanza che da appalti esclusi – dall’applicazione integrale del codice – come previsto nelle morme previgenti, vengono oggi ricondotti nell’ambito dei settori ordinari/speciali di cui al D. Lgs. 50/2016.
In attuazione di quanto previsto nella legge delega e, soprattutto, nei considerando e nelle norme delle direttive comunitarie (in particolare la direttiva 24/2014) nell’ambito di importi pari o superiori a determinate soglie, infatti, agli appalti dei servizi sociali si applica una disciplina espressamente prevista nel codice comunque speciali rispetto ai regimi ordinari.
La questione sulle procedure di affidamento applicabili agli appalti in argomento appare complicata dalla circostanza che le norme del nuovo codice non chiariscono testualmente gli ambiti applicative rispetto proprio agli appalti dei servizi sociali con un solo richiamo espresso contenuto nell’art.142.
Il corso cercherà di affrontare tutti gli aspetti normative e operative per giungere ad una corretta definizione e gestione di questo tipo di affidamenti anche alla luce delle recenti precisazioni espresso dall’ANAC con le recenti FAQ relative alle problematiche applicative poste dal nuovo Codice.
Particolare attenzione sarà dedicata al regime giuridico applicabile a questo tipo di affidamenti ivi compresi gli affidamenti legali