Source: http://sts.hitachirail.com/it/press-releases/avviso-convocazione-assemblea-0
Timestamp: 2019-12-13 02:57:43+00:00
Document Index: 183871207

Matched Legal Cases: ['art. 123', 'art. 23', 'art. 2369', 'art. 11', 'art. 126', 'art. 12', 'art. 21', 'art. 135', 'art. 127', 'art. 127', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 16', 'art. 148', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 125', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 144', 'art. 2400', 'art. 148', 'art. 144', 'art. 125', 'art. 148', 'art. 27', 'art. 27']

Avviso di convocazione assemblea | Hitachi Rail STS
25 Feb 2014, ore 08:00
I legittimati all’intervento e all’esercizio del diritto di voto sono convocati in Assemblea Ordinaria per il giorno 15 aprile 2014, in unica convocazione, alle ore 11.00, in Genova, Corso F.M. Perrone 118 (Villa Cattaneo dell’Olmo), presso la sede della “FONDAZIONE ANSALDO – GRUPPO FINMECCANICA”, per discutere e deliberare sul seguente
1. Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2013
Approvazione del Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2013; Relazioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e della società di revisione. Destinazione dell’utile di esercizio e distribuzione del dividendo. Deliberazioni inerenti e conseguenti
2. Remunerazione
2.1. Relazione sulla remunerazione ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6, D.Lgs. n. 58/98. Deliberazioni inerenti e conseguenti
2.2. Compenso degli amministratori con deleghe ai sensi dell’art. 23-bis D.L. n. 201/2011. Deliberazioni inerenti e conseguenti
3. Nomina del Consiglio di Amministrazione
3.1 Determinazione del numero dei componenti il Consiglio di Amministrazione
3.2 Determinazione della durata dell’incarico del Consiglio di Amministrazione
3.3 Nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione
3.4 Nomina del Presidente del Consiglio di Amministrazione
3.5 Determinazione del compenso dei componenti il Consiglio di Amministrazione
4. Nomina del Collegio Sindacale per il triennio 2014-2016
4.1 Nomina di tre Sindaci effettivi e di tre Sindaci supplenti
4.2 Nomina del Presidente del Collegio Sindacale
4.3 Determinazione del compenso dei componenti il Collegio Sindacale
5. Approvazione del piano di assegnazione gratuita di azioni Ansaldo STS ai dipendenti. Deliberazioni inerenti e conseguenti
6. Autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione deliberata dall’Assemblea Ordinaria degli Azionisti del 6 maggio 2013. Deliberazioni inerenti e conseguenti
Il capitale sociale sottoscritto e versato è pari a Euro 90.000.000,00 rappresentato da n. 180.000.000 di azioni ordinarie con un valore nominale di Euro 0,50 cadauna.
Unica convocazione
Si precisa che, ai sensi dell’art. 2369, comma 1, del codice civile e dell’art. 11.4 dello Statuto, l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti si terrà in unica convocazione.
Ai sensi dell’art. 126-bis del D. Lgs. n. 58/98, gli Azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro dieci giorni dalla pubblicazione del presente avviso, l’integrazione dell’elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti proposti ovvero presentare proposte di deliberazione su materie già previste all’ordine del giorno dal presente avviso di convocazione.
Sono legittimati a richiedere l’integrazione dell’ordine del giorno ovvero a presentare nuove proposte di delibera i soci in favore dei quali sia pervenuta alla Società apposita comunicazione effettuata da un intermediario autorizzato ai sensi della normativa vigente.
Entro il predetto termine di dieci giorni deve essere presentata, da parte degli Azionisti proponenti, una relazione che riporti la motivazione delle proposte di deliberazione sulle nuove materie di cui essi propongono la trattazione ovvero la motivazione relativa alle ulteriori proposte di deliberazione presentate su materie già all’ordine del giorno.
L’integrazione dell’ordine del giorno non è ammessa per gli argomenti sui quali l’Assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli amministratori o sulla base di un progetto o relazione da loro predisposti.
Le domande di integrazione e le ulteriori proposte di delibera devono essere presentate per iscritto e devono essere trasmesse alla Società a mezzo raccomandata presso la sede legale della Società, Via Paolo Mantovani 3-5, 16151 Genova, all’attenzione dell’Ufficio Societario, ovvero via fax, al n. + 39 010/6552939, ovvero in via elettronica, mediante invio al seguente indirizzo di posta elettronica certificata assemblea.ansaldosts@legalmail.it.
La Società si riserva il diritto di non accettare le domande di integrazione ovvero le ulteriori proposte di delibera inviate via fax o a mezzo posta elettronica certificata che risultino illeggibili o trasmesse con file danneggiati o comunque illeggibili. Si prega di indicare nel messaggio di accompagnamento alla domanda di integrazione un recapito telefonico, fax o posta elettronica del mittente.
Delle eventuali integrazioni all’ordine del giorno o della presentazione di ulteriori proposte di deliberazione sarà data notizia dalla Società, con le stesse modalità di pubblicazione del presente avviso, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l’Assemblea.
Legittimazione all’intervento e rappresentanza in Assemblea
Ai sensi dell’articolo 83-sexies del D.Lgs. n. 58/98 e dell’art. 12.1 dello Statuto Sociale, la legittimazione all’intervento in Assemblea è subordinata alla ricezione, da parte della Società, della comunicazione rilasciata da un intermediario autorizzato ai sensi della normativa vigente, attestante la titolarità delle Azioni sulla base delle evidenze delle proprie scritture contabili relative al termine della giornata contabile del settimo giorno di mercato aperto precedente la data dell’Assemblea in unica convocazione (ovverosia il 4 aprile 2014). Le registrazioni in accredito e in addebito compiute sui conti successivamente a tale data non rilevano ai fini della legittimazione all’esercizio del diritto di voto nell’Assemblea.
I legittimati all’intervento in Assemblea sono invitati a presentarsi in anticipo rispetto all’orario di convocazione della riunione in modo da agevolare le operazioni di registrazione, le quali avranno inizio a partire dalle ore 10.00.
Coloro i quali abbiano il diritto di voto possono farsi rappresentare in Assemblea mediante delega conferita ai sensi della normativa vigente per iscritto ovvero con documento sottoscritto in forma elettronica ai sensi dell’art. 21, comma 2, del D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82. A tal fine, potrà essere utilizzato il modulo di delega reperibile presso la sede legale e sul sito internet della Società www.ansaldo-sts.com, all’interno della sezione “Assemblea 2014”.
La delega può essere trasmessa mediante invio a mezzo raccomandata presso la sede legale della Società, Via Paolo Mantovani 3-5, 16151 Genova, all’attenzione dell’Ufficio Societario, o mediante invio a mezzo fax al numero + 39 010/6552939, ovvero mediante notifica elettronica all’indirizzo di posta certificata assemblea.ansaldosts@legalmail.it, o mediante utilizzo dell’apposita sezione del sito internet della società www.ansaldo-sts.com dedicata all’Assemblea 2014.
Qualora il rappresentante consegni o trasmetta alla Società, anche su supporto informatico, una copia della delega, deve attestare sotto la propria responsabilità la conformità della delega all’originale e l’identità del delegante.
La delega può essere conferita, senza spese per il delegante, con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all’ordine del giorno, a Istifid S.p.A., Società Fiduciaria e di Revisione, Servizio Fiduciario – Viale Jenner n. 51, 20159 Milano, quale rappresentante designato dalla Società ai sensi dell’art. 135-undecies del D.Lgs. n. 58/98, a condizione che pervenga in originale al medesimo soggetto, entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data dell’Assemblea (ossia entro l’11 aprile 2014). Fermo restando l’invio della delega in originale, la stessa può essere notificata anche in via elettronica all’indirizzo di posta certificata 2014assemblea.uu71@istifidpec.it.
La delega eventualmente rilasciata a Istifid S.p.A., Società Fiduciaria e di Revisione, non ha effetto riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto. La delega e le istruzioni di voto sono revocabili entro la fine del secondo giorno di mercato aperto precedente la data fissata per l’Assemblea (ossia entro l’11 aprile 2014).
Il modulo di delega, con le relative istruzioni per la compilazione e trasmissione, sono disponibili presso la sede sociale e sul sito internet della Società all’indirizzo www.ansaldo-sts.com, all’interno della sezione “Assemblea 2014”.
Ai sensi dell’art. 127-ter del D.Lgs. n. 58/98, possono porre domande sulle materie all’ordine del giorno prima dell’Assemblea coloro ai quali spetta il diritto di voto in Assemblea, in favore dei quali sia pervenuta alla Società apposita comunicazione effettuata da un intermediario autorizzato ai sensi della normativa vigente. Le domande devono essere tramesse alla Società per iscritto, mediante invio a mezzo raccomandata, presso la sede legale della Società, Via Paolo Mantovani 3-5, 16151 Genova, all’attenzione dell’Ufficio Societario, o a mezzo fax al numero + 39 010/6552939, ovvero all’indirizzo di posta elettronica certificata assemblea.ansaldosts@legalmail.it. Le domande dovranno pervenire alla Società entro il 12 aprile 2014.
La Società si riserva di fornire risposta unitaria alle domande aventi lo stesso contenuto. Alle domande pervenute prima dell’Assemblea sarà data risposta al più tardi durante la stessa.
Si precisa che, ai sensi del menzionato art. 127-ter del D.Lgs. n. 58/98, non è dovuta risposta, neppure in Assemblea, alle domande poste prima della stessa, quando le informazioni richieste siano già disponibili in formato “domanda e risposta” in apposita sezione del sito internet della Società ovvero quando la risposta sia stata pubblicata all’interno del medesimo sito internet.
Si precisa altresì che si considereranno fornite in Assemblea le risposte in formato cartaceo messe a disposizione di ciascuno degli aventi diritto al voto all’inizio dell’Assemblea medesima.
Si precisa che, ai sensi dell’art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/98, l’Assemblea convocata per l’approvazione del bilancio d’esercizio è chiamata a deliberare in senso favorevole o contrario sulla sezione della relazione sulla remunerazione prevista dall’art. 123-ter, comma 3, del D.Lgs. n. 58/98, dedicata alla illustrazione della politica della Società in materia di remunerazione degli organi di amministrazione e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché delle procedure utilizzate per l’adozione e l’attuazione di tale politica. Si rammenta che tale deliberazione, ai sensi del suddetto art. 123-ter, comma 6, del D.Lgs. n. 58/98, non è vincolante.
Nomina del Consiglio di Amminsitrazione
Il Consiglio di Amministrazione della Società, ai sensi dell’art. 16.1 dello Statuto, è composto da un numero di Amministratori non inferiore a sette e non superiore a tredici, determinato dall’Assemblea ordinaria.
Alla nomina del Consiglio di Amministrazione della Società si procede nel rispetto di quanto previsto dall’art. 16 dello Statuto, al quale si fa espresso rinvio per quanto non riportato di seguito.
Gli Amministratori sono nominati dall’Assemblea sulla base di liste presentate dagli Azionisti, nelle quali i candidati devono essere elencati mediante un numero progressivo. Hanno diritto di presentare le liste soltanto gli Azionisti che, da soli o insieme ad altri Azionisti, rappresentino almeno l’1% del capitale sociale.
Ogni Azionista può presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista. Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista.
Con specifico riguardo alla predisposizione delle liste e alla composizione del Consiglio di Amministrazione, si ricorda in particolare quanto segue.
Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.
I componenti del Consiglio di Amministrazione devono possedere i requisiti di onorabilità e di professionalità stabiliti dall’art. 17 dello Statuto.
Ai sensi dell’art. 16.3, 3° cpv., dello Statuto, ogni lista deve includere due candidati in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge (i.e. i requisiti di indipendenza dettati per i sindaci di società quotate dall’art. 148, comma 3, del D.Lgs. n. 58/98), indicandoli distintamente e inserendo uno di essi al primo posto della lista.
Dal momento che Ansaldo STS S.p.A. è una società quotata sottoposta all’esercizio di attività di direzione e coordinamento da parte di un’altra società quotata, Finmeccanica S.p.A., ai sensi dell’art. 37 della Deliberazione Consob del 29 ottobre 2007, n. 16191 (il “Regolamento Mercati”), il Consiglio di Amministrazione deve essere composto in maggioranza di Amministratori in possesso dei requisiti di indipendenza di cui al comma 1, lett. d), e al comma 1-bis del predetto art. 37, che includono anche i requisiti di indipendenza previsti dall’art. 3 del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana S.p.A., al quale la Società aderisce.
Ai sensi dell’art. 16.3, 3° cpv., dello Statuto, le liste che presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono inoltre includere candidati di genere diverso, in modo da far sì che il nuovo Consiglio di Amministrazione sia composto, almeno per un quinto, da componenti del genere meno rappresentato, con arrotondamento, in caso di numero frazionario, all’unità superiore. A tal fine, all’interno delle predette liste uno dei candidati appartenenti al genere meno rappresentato deve essere collocato nei primi due posti della lista.
In conformità con quanto raccomandato dal Codice di Autodisciplina, il Consiglio di Amministrazione della Società ha espresso il proprio orientamento in merito al numero massimo di incarichi di amministratore o sindaco che i componenti del Consiglio di Amministrazione di Ansaldo STS possono ricoprire in altre società quotate in mercati regolamentati (anche esteri), in società finanziarie, bancarie e assicurative o di rilevanti dimensioni, al fine di assicurare un efficace svolgimento dell’incarico di Amministratore della Società. Tale orientamento è consultabile sul sito internet della Società all’indirizzo www.ansaldo-sts.com, all’interno della Sezione “Governance”.
Le liste dei candidati devono essere depositate, a cura degli Azionisti, entro il 21 marzo 2014, con le seguenti modalità: (i) mediante consegna a mani presso la sede legale della Società, Via Paolo Mantovani, 3-5, 16151 Genova, rivolgendosi all’Ufficio Societario durante i normali orari d’ufficio (Tel. + 39 010 655/2170); (ii) a mezzo fax, al n. + 39 010 655/2939; ovvero (iii) mediante posta elettronica certificata all’indirizzo assemblea.ansaldosts@legalmail.it. In tutti i casi, in occasione del deposito devono essere fornite le informazioni che consentano l’identificazione del soggetto che procede alla trasmissione delle liste. Si precisa che la titolarità della quota minima di partecipazione richiesta per la presentazione delle liste, nella misura sopra indicata, è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate in favore del Socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società. La relativa certificazione può tuttavia essere prodotta anche successivamente al deposito della lista, purché almeno ventuno giorni prima della data dell’Assemblea (i.e. entro il 25 marzo 2014), mediante comunicazione rilasciata da un intermediario autorizzato ai sensi della normativa vigente.
Le liste devono essere depositate corredate della documentazione e delle informazioni richieste dallo Statuto e dalla normativa vigente. A tal fine, si rammenta in particolare che, unitamente alle liste, devono essere forniti: le indicazioni circa l’identità dei soci che le presentano e la percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l’inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità e il possesso dei requisiti previsti dallo Statuto e dalla normativa vigente in relazione alla carica di Amministratore della Società nonché i curricula vitae dei candidati contenenti un’esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati. Per i candidati che – all’interno della lista – vengono indicati quali indipendenti ai sensi di legge, devono essere depositate anche le dichiarazioni con le quali questi ultimi attestano, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge. In considerazione di quanto disposto dal citato art. 37 del Regolamento Mercati, si invitano inoltre gli Azionisti a indicare, all’interno della lista, quali candidati sono in possesso dei requisiti di indipendenza di cui al predetto articolo e a depositare, unitamente alle liste, le dichiarazioni con le quali i predetti candidati attestano, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall’art. 37 del Regolamento Mercati.
Si ricorda inoltre che coloro che presentano una “lista di minoranza” sono destinatari delle raccomandazioni formulate dalla Consob con Comunicazione n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009.
Si rammenta infine che, nel caso in cui venga presentata un’unica lista o nel caso in cui non venga presentata alcuna lista, l’Assemblea delibera con le maggioranze di legge, senza osservare il procedimento del voto di lista e comunque in modo da assicurare la presenza del numero minimo di amministratori indipendenti previsto dalla normativa vigente nonché il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra generi.
Per ulteriori informazioni sulla nomina del Consiglio di Amministrazione si rinvia a quanto indicato nella relazione illustrativa sul relativo punto all’ordine del giorno, redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 125-ter del D.Lgs. n. 58/98, e messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.
Alla nomina del Collegio Sindacale della Società si procede nel rispetto di quanto previsto dall’art. 27 dello Statuto, al quale si fa espresso rinvio per quanto non riportato di seguito.
In particolare, ai sensi dell’art. 27.1 dello Statuto, l’Assemblea ordinaria elegge il Collegio Sindacale, costituito da tre Sindaci effettivi, ed elegge altresì tre Sindaci supplenti. I Sindaci effettivi e i Sindaci supplenti sono nominati sulla base di liste presentate dagli Azionisti che, da soli o insieme ad altri Azionisti, rappresentino almeno l’1% del capitale sociale.
Ogni Azionista può presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista e può votare soltanto una lista. I Soci appartenenti al medesimo gruppo e i Soci che aderiscano a un patto parasociale avente a oggetto azioni della Società non possono presentare o votare più di una lista, anche se per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie.
Con specifico riguardo alla predisposizione delle liste e alla composizione del Collegio Sindacale, si ricorda in particolare quanto segue.
Le liste devono essere articolate in due sezioni, una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo e una per i candidati alla carica di Sindaco supplente, all’interno delle quali i candidati devono essere indicati mediante un numero progressivo. I nominativi dei candidati non possono comunque essere in numero superiore ai componenti da eleggere. Il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere iscritto nel registro dei revisori legali e avere esercitato l’attività di controllo legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni.
Inoltre, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia di equilibrio tra generi, le liste che, considerando entrambe le sezioni, presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono includere, tanto ai primi due posti della sezione della lista relativa ai sindaci effettivi, quanto ai primi due posti della sezione della lista relativa ai sindaci supplenti, candidati di genere diverso.
I candidati alla carica di Sindaco devono essere in possesso dei requisiti di professionalità e di onorabilità previsti dal Decreto del Ministro della Giustizia del 30 marzo 2000, n. 162. Ai fini di quanto previsto dall’art. 1, comma 2, del predetto Decreto, si considerano strettamente attinenti all’ambito di attività della Società le materie inerenti il diritto commerciale e il diritto tributario, l’economia aziendale e la finanza aziendale.
I candidati devono altresì essere in possesso dei requisiti di indipendenza previsti dalla normativa vigente. Per quanto riguarda le situazioni di ineleggibilità e i limiti al cumulo degli incarichi di Amministrazione e controllo che possono essere ricoperti dai componenti del Collegio Sindacale trovano applicazione le disposizioni di legge e di regolamento vigenti.
Le liste dei candidati devono essere depositate a cura degli Azionisti, entro il 21 marzo 2014, con le seguenti modalità: (i) mediante consegna a mani presso la sede legale della Società, Via Paolo Mantovani, 3-5, 16151 Genova, rivolgendosi all’Ufficio Societario durante i normali orari d’ufficio (Tel. + 39 010 655/2170); (ii) a mezzo fax, al n. + 39 010 655/2939; ovvero (iii) mediante posta elettronica certificata all’indirizzo assemblea.ansaldosts@legalmail.it. In tutti i casi, in occasione del deposito devono essere fornite le informazioni che consentano l’identificazione del soggetto che procede alla trasmissione delle liste. Si precisa che la titolarità della quota minima di partecipazione richiesta per la presentazione delle liste, nella misura sopra indicata, è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate in favore del Socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società. La relativa certificazione può tuttavia essere prodotta anche successivamente al deposito della lista, purché almeno ventuno giorni prima della data dell’Assemblea (i.e. entro il 25 marzo 2014), mediante comunicazione rilasciata da un intermediario autorizzato ai sensi della normativa vigente.
Le liste devono essere depositate corredate della documentazione e delle informazioni richieste dallo Statuto e dalla normativa vigente. A tal fine, si rammenta in particolare che, unitamente alle liste, devono essere depositate: (i) le informazioni relative all’identità dei soci che hanno presentato le liste, con l’indicazione della percentuale complessivamente detenuta; (ii) un’esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente e (iii) una dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l’assenza dei rapporti di collegamento di cui all’art. 144-quinquies della Deliberazione Consob n. 11971 del 14 maggio 1999 (il “Regolamento Emittenti”) con questi ultimi (anche tenuto conto delle raccomandazioni formulate dalla Consob con Comunicazione n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009).
Inoltre, tenuto conto che – ai sensi dell’art. 2400, u.c., del codice civile – al momento della nomina dei Sindaci e prima dell’accettazione dell’incarico devono essere resi noti in Assemblea gli incarichi di amministrazione e controllo da essi ricoperti presso altre società, e tenuto altresì conto delle disposizioni sui limiti al cumulo degli incarichi di cui all’art. 148-bis del D.Lgs. n. 58/98, si invita a includere tutte le relative informazioni all’interno del curriculum vitae dei singoli candidati depositato unitamente alle liste.
Si rammenta che, nel caso in cui – alla scadenza del termine sopra indicato per il deposito delle liste (21 marzo 2014) – sia stata depositata una sola lista, ovvero siano state depositate solo liste presentate da Soci che risultino collegati tra loro ai sensi dell’art. 144-quinquies del Regolamento Emittenti, potranno essere presentate liste sino al terzo giorno successivo a tale data (i.e. sino al 24 marzo 2014). In tale caso, la soglia prevista per la presentazione delle liste si ridurrà della metà e sarà dunque pari allo 0,5% del capitale sociale.
Per ulteriori informazioni sulla nomina del Collegio Sindacale si rinvia a quanto indicato nella relazione illustrativa sul relativo punto all’ordine del giorno, redatta dal Consiglio di Amministrazione ai sensi dell’art. 125-ter del D.Lgs. n. 58/98, e messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente.
Si ricorda che – ai sensi dell’art. 148, comma 2-bis, del D.Lgs. n. 58/98 e dell’art. 27.2, u.c., dello Statuto – il Presidente del Collegio Sindacale è nominato dall’Assemblea ordinaria nella persona del Sindaco effettivo eletto dalla minoranza (i.e. da parte dei soci di minoranza che non siano collegati, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti).
Fermo quanto precede, nel caso in cui sia presentata una sola lista o non sia presentata alcuna lista, il Presidente del Collegio Sindacale è nominato dall’Assemblea con le maggioranze di legge (cfr. art. 27.2, u.c., Statuto).
La documentazione relativa all’Assemblea, ivi comprese le relazioni illustrative del Consiglio di Amministrazione e le proposte deliberative sulle materie poste all’ordine del giorno, verrà messa a disposizione del pubblico nei termini e con le modalità previsti dalla normativa vigente, con facoltà degli Azionisti e di coloro ai quali spetta il diritto di voto di ottenerne copia. Tale documentazione sarà disponibile presso la sede legale della Società, Via Paolo Mantovani 3-5, 16151 Genova (nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00), nonché sul sito internet della Società all’indirizzo www.ansaldo-sts.com, all’interno della Sezione “Assemblea 2014”.
Genova, 20 febbraio 2014
(Sergio De Luca)