Source: http://www.liberespressioni.com/2010/04/07/decreto-attuativo-incentivi-testo-modalita-di-erogazione/
Timestamp: 2014-04-20 00:38:22+00:00
Document Index: 181648

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 9']

Decreto attuativo incentivi : testo modalita’ di erogazione - liberespressioni
economia » Decreto attuativo incentivi : testo modalita’ di erogazione	Decreto attuativo incentivi : testo modalita’ di erogazione
Posted by dama on 7 apr, 2010 in economia, famiglia, featured, norme e tributi, notizie, risparmio | 1 comment	Decreto 26 marzo 2010 – G.U. n. 79 del 06/04/2010 pag. 22 -
Modalita’ di erogazione delle risorse del Fondo previsto dall’articolo 4 del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, per il sostegno della domanda finalizzata ad obiettivi di efficienza energetica, ecocompatibilita’ e di miglioramento della sicurezza sul lavoro.
(GU n. 79 del 06/04/2010)
Visto l’art. 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, che prevede l’istituzione di un fondo per il sostegno della domanda finalizzata ad obiettivi di efficienza energetica, ecocompatibilita’ e di miglioramento della sicurezza sul lavoro;
Ritenuto di dover definire le modalita’ di erogazione delle risorse del fondo di cui alla medesima disposizione in relazione alle esigenze specifiche di sostegno alla domanda finalizzata ad obiettivi di efficienza energetica ed informatica, ecocompatibilita’ e sicurezza sul lavoro, in un disegno di interventi per la ripresa produttiva, secondo importi congruenti con gli obiettivi ed i limiti delle risorse disponibili;
Ritenuta l’esigenza, al fine di assicurare un’attuazione rapida ed efficace dell’intervento agevolativo, di corrispondere i contributi per il sostegno della domanda per obiettivi di efficienza energetica ed informatica, ecocompatibilita’ e sicurezza sul lavoro, sotto forma di una riduzione, di pari importo, del prezzo di vendita praticato dal cedente all’atto dell’acquisto dei beni rientranti nelle categorie interessate, con diritto al rimborso della riduzione medesima;
Ritenuto di avvalersi di organismi esterni alla pubblica amministrazione, anche in relazione a rapporti convenzionali eventualmente gia’ in corso con lo Stato italiano ovvero con nuove convenzioni in relazione alla esperienza tecnologica ed informatica da assicurare nell’attivita’ richiesta per le specificita’ del servizio a fronte delle esigenze di diffusa operativita’ sul territorio, nonche’ alla disponibilita’ di tecnologie e mezzi per conseguire in maniera ottimale e con immediata operativita’ lo scopo prefissato dal legislatore secondo le modalita’ stabilite dal presente decreto;
1. Le risorse del fondo di cui all’art. 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, di seguito denominato «fondo», sono erogate mediante contributi finalizzati agli interventi di seguito indicati, nei limiti massimi complessivi di spesa stabiliti:
60 milioni di euro per i contributi per la sostituzione dei mobili per cucina in uso con cucine componibili ed elettrodomestici da incasso ad alta efficienza, nel rispetto dei requisiti e delle modalita’ di cui all’art. 2 comma 1, lettera a);
50 milioni di euro per i contributi per la sostituzione di lavastoviglie, forni elettrici, piani cottura, cucine di libera installazione, cappe, scaldacqua elettrici, in conformita’ ai requisiti ed alle modalita’ di cui all’art. 2 comma 1, rispettivamente dalla lettera b) alla lettera g);
12 milioni di euro per i contributi per l’acquisto di motocicli, nel rispetto dei requisiti e delle modalita’ di cui all’art. 2 comma 1, lettera h);
20 milioni di euro per i contributi per la sostituzione di motori fuoribordo e per l’acquisto di stampi per la laminazione sottovuoto degli scafi da diporto dotati di flangia perimetrale, in conformita’ ai requisiti ed alle modalita’ di cui all’art. 2 comma 1, rispettivamente dalla lettera i) alla lettera j);
8 milioni di euro per i contributi per l’acquisto di rimorchi, nel rispetto dei requisiti e delle modalita’ di cui all’art. 2 comma 1, la lettera k);
20 milioni di euro per i contributi per l’acquisto di macchine agricole e movimento terra, nel rispetto dei requisiti e delle modalita’ di cui all’art. 2 comma 1, la lettera l);
40 milioni di euro per i contributi per l’acquisto di gru a torre per l’edilizia, nel rispetto dei requisiti e delle modalita’ di cui all’art. 2 comma 1, lettera m);
10 milioni di euro per i contributi per l’acquisto e l’installazione di variatori di velocita’ (inverter), per l’acquisto di motori ad alta efficienza (IE2), per l’acquisto di UPS (gruppi statici di continuita’) ad alta efficienza e per l’acquisto di batterie di condensatori che contribuiscano alla riduzione delle perdite di energia elettrica sulle reti media e bassa tensione, in conformita’ ai requisiti ed alle modalita’ di cui all’art. 2 comma 1, rispettivamente dalla lettera n) alla lettera q);
20 milioni di euro per i contributi per una nuova attivazione di banda larga, nel rispetto dei requisiti e delle modalita’ di cui all’art. 2 comma 1, lettera r);
60 milioni di euro per i contributi per l’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica, nel rispetto dei requisiti e delle modalita’ di cui all’art. 2 comma 1, lettera s), ed all’art. 3.
2. Con decreti del Ministro dello sviluppo economico, possono disporsi anche variazioni compensative dei limiti di cui al predetto comma 1 in relazione alle disponibilita’ di risorse per effetto degli andamenti delle erogazioni.
a.3) la nuova cucina componibile sia corredata di almeno due dei seguenti elettrodomestici di classe energetica ad alta efficienza e piu’ specificamente: frigorifero/congelatore in classe A+ e A++, forno in classe A, piano di cottura a gas (se inserito) con dispositivo di sorveglianza fiamma, lavastoviglie (se inserita) non inferiore alla classe A/A/A (A di efficienza energetica, A di efficienza di lavaggio, A di efficienza di asciugatura);
a.4) la nuova cucina componibile sia gia’ predisposta per la raccolta differenziata con la dotazione di contenitori appositi;
b) per il 20% del costo e nel limite massimo di singolo contributo pari a 130 euro, per la sostituzione di lavastoviglie con analoghi apparecchi di classe energetica, capacita’ di lavaggio, efficienza di asciugatura non inferiore alla classe A (A/A/A);
h) per il 10% del costo e nel limite massimo di singolo contributo pari a 750 euro, per l’acquisto di un motociclo fino a 400 cc di cilindrata ovvero con potenza non superiore a 70 kW nuovo di categoria «euro 3» con contestuale rottamazione di un motociclo o di un ciclomotore di categoria «euro 0» o «euro 1», realizzata attraverso la demolizione con le modalita’ indicate al comma 233 dell’art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296; nel caso di acquisto di motocicli, dotati di alimentazione elettrica, doppia o esclusiva, l’incentivo e’ del 20% sino a un massimo di 1500 €;
k) contributo pari a 1500 euro, per l’acquisto di un nuovo rimorchio a timone o ad assi centrali, categoria O4 di cui all’allegato II della direttiva quadro 2007/46/CE e contestuale radiazione di un rimorchio con piu’ di 15 anni di eta’, non dotato di dispositivo di frenata «ABS», a condizione che il nuovo rimorchio sia dotato di dispositivo di frenata «ABS»; il contributo e’ aumentato ad euro 2000 se il nuovo rimorchio e’ dotato, in aggiunta al dispositivo di frenata «ABS», di sistemi di controllo elettronico della stabilita’; contributo pari a 3000 euro, per l’acquisto di un nuovo semirimorchio di categoria O4 di cui all’allegato II della direttiva quadro 2007/46/CE e contestuale radiazione di un semirimorchio con piu’ di 15 anni di eta’, non dotato di dispositivo di frenata «ABS», a condizione che il nuovo semirimorchio sia dotato di dispositivo di frenata «ABS»; il contributo e’ aumentato ad euro 4000 se il nuovo semirimorchio e’ dotato, in aggiunta al dispositivo di frenata «ABS», di sistemi di controllo elettronico della stabilita’;
l) per il 10% del costo di listino, a condizione che il concessionario o il venditore pratichi uno sconto di pari misura sul prezzo di listino, per l’ acquisto di macchine agricole e movimento terra, comprese quelle operatrici, a motore rispondenti alla categoria «Fase IIIA», di cui agli articoli 57 e 58 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni: attrezzature agricole portate, semiportate, attrezzature fisse, in sostituzione di macchine o attrezzature agricole e movimento terra di fabbricazione anteriore al 31 dicembre 1999 della stessa categoria di quelle sostituite; le macchine dovranno essere esclusivamente della stessa tipologia e con potenza non superiore del 50% all’originale rottamato; entro quindici giorni dalla data di consegna del nuovo macchinario, il destinatario del contributo ha l’obbligo di demolire il macchinario sostituito e di provvedere alla sua cancellazione legale per demolizione, fornendo idoneo certificato di rottamazione al concessionario o venditore che avra’ cura di trasmetterne copia all’ente erogatore, a pena di decadenza dal contributo; nel caso in cui le macchine o attrezzature non siano iscritte in pubblici registri fa fede la documentazione fiscale del mezzo rottamato o, in mancanza, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio a cura del beneficiario del contributo, attestanti l’avvenuta demolizione;
n) per il 20% del costo e nel limite massimo di singolo contributo pari a 40 euro, per l’acquisto e l’installazione di variatori di velocita’ (inverter) su impianti con potenza elettrica compresa tra 0,75 e 7,5 kW;
p) per il 20% del costo e nel limite massimo di singolo contributo pari a 100 euro, per l’acquisto di UPS (gruppi statici di continuita’) ad alta efficienza di potenza fino a 10 kVA;
r) contributo di 50 euro a favore di persone fisiche con eta’ compresa tra diciotto e trenta anni per una nuova attivazione di banda larga;
3. Per i beni di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), g), h), i), k), l), m), del comma 1, il contributo e’ corrisposto per operazioni di vendita in sostituzione di corrispondenti beni, con documentazione a carico del venditore sulla relativa dismissione secondo le vigenti disposizioni.
4. I contributi di cui al presente articolo sono concessi nel rispetto di quanto stabilito dal Regolamento CE n. 1998/2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato CE agli aiuti di importanza minore «de minimis» (in Gazzetta Ufficiale L.379 del 28 dicembre 2006).
Acquisto di immobili di nuova costruzione
1. In caso di acquisto di immobili di nuova costruzione ad alta efficienza energetica di cui alla lettera s) del comma 1 dell’art. 2, per i quali il preliminare di compravendita sia stato stipulato, con atto di data certa successivo alla data di entrata in vigore del presente decreto, la concessione del contributo all’acquirente e’ subordinata alla sussistenza dell’attestato di certificazione energetica sulla base delle procedure fissate dal decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successive modificazioni, rilasciato da un soggetto accreditato, senza oneri a carico del fondo. A tal fine, entro venti giorni precedenti la stipula del contratto definitivo di compravendita, il venditore, in possesso della predetta documentazione, cura la prenotazione della misura nei confronti del soggetto di cui all’art. 4. La stessa viene confermata in sede di stipula del contratto di compravendita, al quale, ai soli fini dell’ottenimento dei contributi, deve essere allegato l’attestato di certificazione energetica. Entro quarantacinque giorni dalla stipula l’acquirente trasmette al predetto soggetto copia autentica dell’atto munita degli estremi della registrazione.
Modalita’ di gestione delle risorse
3. Il Ministero dello sviluppo economico pubblica su apposito sito Internet una pagina informativa, contenente l’aggiornamento periodico sulle disponibilita’ residue e con l’avviso di esaurimento del fondo.
1. In caso di assenza di uno o piu’ requisiti per la erogazione dei contributi, ovvero di documentazione incompleta o irregolare ovvero di mancato rispetto di quanto previsto dall’art. 2, comma 5, per fatti non sanabili comunque imputabili ai soggetti delle operazioni di vendita, il Ministero dello sviluppo economico procede alla revoca dei contributi ai sensi dell’art. 9 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123.
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive, registro n. 1, foglio n. 181
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