Source: http://italiacontributi.it/bandi-regionali/sicilia/1723-sicilia-per-investimenti-in-macchinari-impianti-e-beni-intangibili-e-accompagnamento-dei-processi-di-riorganizzazione-e-ristrutturazione-aziendale-2.html
Timestamp: 2018-02-21 13:30:26+00:00
Document Index: 156599115

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 444', 'art. 2', 'art. 71']

SICILIA: dal 11 al 21 marzo 2018 le domande sul bando aiuti alle imprese esistenti per investimenti. - Italia Contributi
SICILIA AZIONE 3.1.1-3 DEL PO FESR 2014-2020
Aiuti alle imprese esistenti e accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.
AZIONE 3.1.1-3 DEL PO FESR 2014-2020
Procedura valutativa a sportello-Regolamento n. 1407/2013 “ De Minimis”
Agevolare la realizzazione di progetti di investimento con aiuti in “de minimis” per le imprese esistenti attraverso incentivi diretti finalizzati all'acquisizione di attivi materiali e immateriali, in attuazione dell’Asse 3 Azione 3.1.1-3 del POR FESR Sicilia 2014/2020.
L’obiettivo perseguito dalla Regione Siciliana consiste nel sostenere le imprese affinché si possa rilanciare la propensione agli investimenti produttivi mediante la concessione di agevolazioni sotto forma di contributo in
conto capitale, sulla base di una procedura valutativa a sportello.
Con tale azione si punta a sostenere, in coerenza con la Strategia Regionale dell'innovazione
per la Specializzazione Intelligente, l'upgrade tecnologico nei settori produttivi tradizionali.
La dotazione finanziaria disponibile è pari a 30.000.000,00 ( trentamilioni) di euro.
a. Le Medie Imprese in forma singola o associata.
c. I soggetti di cui alle lettere precedenti devono esercitare un'attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti codici Ateco ISTAT 2007 ammessi:
1. Il richiedente deve possedere, alla data di presentazione della domanda, i seguenti requisiti di ammissibilità:
a) essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori o essere in possesso della certificazione che attesti la sussistenza e l’importo di crediti certi, liquidi ed esigibili vantati nei confronti della Regione Siciliana di importo pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati da parte del medesimo soggetto (DURC). Il soggetto richiedente che, al momento della presentazione della domanda non abbia sede o unità operativa in Sicilia, ma in altro Stato dell’UE, è tenuto a produrre la documentazione equipollente al DURC, secondo la legislazione del Paese di appartenenza;
c) possedere la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare che dovrà essere documentata mediante attestazione rilasciata da un istituto di credito comprovante la reale capacità di fare fronte sia alla quota di finanziamento a proprio carico che alle esigenze tecniche, agli impegni finanziari assunti, allegata a corredo della
d) possedere la capacità operativa ed amministrativa in relazione al progetto da realizzare1;
f) avere sede o unità produttiva locale destinataria dell’intervento nel territorio regionale. Per le imprese prive di sede o unità operativa in Sicilia al momento della domanda, detto requisito deve sussistere al momento del primo pagamento dell’aiuto concesso a titolo di anticipo o pagamento intermedio o saldo;
g) esercitare un’attività identificata come prevalente rientrante in uno Codici ATECO ISTAT 2007 ammessi. In caso di imprese associate, sono richiesti anche i Codici ATECO delle singole imprese che aderiscono;
- nei casi previsti dalla legge, nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente
- nel caso di esercenti tutte le attività economiche e professionali la cui denuncia alla Camera di Commercio sia prevista dalle norme vigenti (purché non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali), nel REA – Repertorio delle Notizie Economiche e Amministrative presso le CCIAA;
- nel caso di professionisti obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, nel pertinente albo professionale.
- Ove si dovesse trattare di professionisti non obbligati all’iscrizione in albi tenuti da ordini o collegi professionali, occorre possedere la partita IVA ed essere iscritti nella Gestione Separata INPS;
i) non trovarsi in una delle condizioni di difficoltà così come le stesse sono definite all’art. 2, punto 18 lett. da a) ad e) del Reg. UE n. 651/2014;
j) non essere stato destinatario, nei 3 anni precedenti alla data di pubblicazione dell’Avviso, di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per violazione del divieto di distrazione dei beni, di mantenimento dell’unità produttiva localizzata in Sicilia, per accertata grave negligenza nella realizzazione dell’investimento e/o nel mancato
raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’iniziativa, per carenza dei requisiti essenziali, per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabile al soggetto beneficiario, e non sanabile, oltre che nel caso di indebita percezione, accertata con provvedimento giudiziale, e, in caso di aiuti rimborsabili, per mancato rispetto del piano di
k) possedere capacità di contrarre ovvero non essere stato destinatario di sanzione interdittiva o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; non essere stato destinatario di provvedimenti di sospensione
dell’attività imprenditoriale o di provvedimenti interdittivi, intervenuti nell’ultimo biennio, alla contrattazione con le pubbliche amministrazioni e alla partecipazione alle gare pubbliche, secondo quanto risultante dai dati in possesso dell’Osservatorio dei Lavori Pubblici;
l) non essere stato condannato con sentenza passata in giudicato o non essere stato destinatario di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale del legale rappresentante;
m) osservare gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare la normativa in materia di:
iii) inserimento dei disabili
n) non avere in precedenza usufruito di altri finanziamenti pubblici finalizzati alla realizzazione, anche parziale, delle stesse spese previste nel progetto;
o) appartenere alle classi dimensionali di impresa ammissibili a contributo;
p) coerenza degli investimenti con la Strategia Regionale dell'Innovazione per la Specializzazione S3;
q) rispondenza dell'investimento proposto alla definizione di investimento iniziale, così come lo stesso è definito dall'art. 2, punto 49, lett. a, del Regolamento UE n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014;
r) alla data di presentazione della domanda di cui al par. 4.2, l'impresa richiedente deve dichiarare di avere la piena disponibilità del suolo e degli immobili dell'unità locale ove viene realizzato il programma.
Gli atti di cui sopra devono documentare che la disponibilità degli immobili sussista per tutta la durata del programma di investimenti nonché per l'ulteriore periodo di 3 anni dalla data del pagamento finale al beneficiario ai sensi dell'art. 71 del Regolamento UE n.
I soggetti che intendono realizzare un progetto d’investimento sul territorio della Regione Siciliana in forza delle agevolazioni previste dal presente Avviso, presentano, insieme alla domanda una specifica proposta progettuale, corredata di tutta la
- le varie fasi del progetto d’investimento ivi compresa quella realizzativa del risultato finale da conseguire;
- un cronoprogramma con indicazione dei mesi necessari per la conclusione dell’intervento a partire dalla data di avvio;
- le modalità di realizzazione, finanziarie e gestionali dell’investimento;
ridurre gli impatti ambientali,
supportare l'adozione delle tecnologie chiave abilitanti nei processi produttivi coerentemente con la Strategia Regionale dell'Innovazione per la Specializzazione Intelligente;
Il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere inferiore a 30.000,00 ( trentamila ) euro e superiore a 250.000,00 (duecentocinquantamila) euro.
DURATA E TERMINI DI REALIZZAZIONE
I progetti dovranno concludersi entro 12 (dodici) mesi dalla data del decreto di approvazione della convenzione.
software, servizi ecommerce,
servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione (tali servizi non sono
continuativi o periodici ed esulano dai costi di esercizio ordinari d’impresa connessi ad
attività regolari quali la consulenza fiscale, la consulenza legale e la pubblicità).
Gli aiuti di cui al presente Avviso sono concessi nella forma di contributi in conto capitale fino a una misura massima pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile
dal 11 marzo al 21 marzo 2018.
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