Source: https://www.rhf.admin.ch/rhf/it/home/rechtshilfefuehrer/laenderindex/hilfe/uebersetzung.html
Timestamp: 2018-07-18 10:29:11+00:00
Document Index: 44567671

Matched Legal Cases: ['art. 52', 'art. 28', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 8']

Traduzione necessaria? attivo
La rubrica " Lingua/e possibile/i " enumera unicamente tutte le lingue nelle quali le autorità richieste di questo Paese ammettono le domande di notificazione o di assistenza giudiziaria (inclusi gli allegati). Se è necessaria una traduzione, questa dovrebbe essere allestita preferibilmente nella lingua ufficiale dell’autorità richiesta. In ogni caso in cui è necessaria una traduzione, le richieste di notificazione o le domande di assistenza giudiziaria (inclusi gli allegati) devono essere accluse in uguale numero di esemplari anche in lingua originale (lingua ufficiale dell'autorità richiedente).
L’UFG raccomanda, per garantire la qualità di traduzioni difficili, di incaricare solo traduttori qualificati ; non può però dare raccomandazioni al riguardo.
Anche se per le domande di assistenza giudiziaria (assunzione di prove) non è richiesta una traduzione nella lingua ufficiale, può essere conveniente, nel proprio interesse, fornirne una (ad es. trattamento più rapido di domande urgenti, soprattutto in Francia e Italia).
Nei casi di domande di notifica, non ci si può risparmiare una traduzione se non a certe condizioni. Queste sono enunciate ad esempio come segue: "Di principio sì. Altrimenti: rispettare gli art. 52 cpv. 2 CAS, art. 28 cpv. 2 AAF e art. 15 cpv. 3 e 4 PAII CEAG". Le disposizioni contrattuali corrispondenti devono essere osservate scrupolosamente e possono presentare delle differenze fra loro.
Accordo anti frode (AAF)
Secondo Protocollo addizionale alla Convenzione europea di assistenza giudiziaria in materia penale
PAII CEAG, RS 0.351.12, art. 15)
Se non è necessaria nessuna traduzione per una domanda di notifica, di regola questo vale solamente per il metodo di notifica raccomandato dall’UFG (per es. semplice consegna in base all’art. 5 cpv. 2 CLA65 o art. 2 CLA54, nella misura in cui il destinatario è pronto ad accettare la consegna). Il destinatario può rifiutare la ricezione se nessuna traduzione è allegata, anche nei casi di notifica tramite la rappresentanza svizzera (art. 8 CLA65) o di Notifica diretta per via postale (art. 10 lett. a CLA65).
Via di trasmissione giusta l’art. 8 CLA65
Notifica diretta per via postale
In caso di notifica formale, una traduzione degli atti da notificare è comunque necessaria. Questo è indicato sotto la rubrica "notifica formale" nella pagina dei paesi.
Notifica formale