Source: http://consorziomia.org/statuto
Timestamp: 2018-07-22 23:45:37+00:00
Document Index: 4017951

Matched Legal Cases: ['art. 2602', 'art. 2', 'art.13', 'art. 10', 'art.91', 'art.2615', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 2615', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 18', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 15', 'art. 20', 'art.3']

Statuto - Consorzio M.I.A.
Art. 1 - Costituzione e denominazione del Consorzio
Art. 4 - Durata del Consorzio
Art. 5 - Consorziati e Fondo Consortile
Art. 6 - Risultati di gestione
Art. 8 - Responsabilità del Consorzio
Art. 10 - Nuove adesioni
Art. l2 - Esclusione del Consorzio
Art. 13 - Ulteriori effetti del recesso e dell'esclusione
Art. 14 - Responsabilità per le obbligazioni assunte
Art. l5 - Modificazione di Statuto
Art. 16 - Organi consortili
Art. 17 - L'Assemblea Generale dei Soci
Art. 18 - Attribuzioni dell'Assemblea Generale dei Soci
Art. 19 - Il Consiglio di Amministrazione
Art. 20 - Il Presidente del Consorzio
Art. 21 - Il Direttore del Consorzio
Art. 22 - Il Collegio dei Revisori contabili
Art. 23 - Il Comitato Tecnico Scientifico
Art. 24 - Libri Consortili
Art. 25 - Patti successivi
Art. 28 - Bilanci e utili
Art. 30 - Nuovi consorzi
Ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2602 C.C., è costituito un Consorzio per lo svolgimento dell'attività di ricerca, finalizzato allo sviluppo scientifico e tecnologico, denominato " CONSORZIO PER LO SVILUPPO DELLA MICROSCOPIA E DELL' ANALISI D'IMMAGINI NELLA RICERCA BIOMEDICA E TECNOLOGICA ", secondo le previsioni di cui art. 2 lettera f della legge 17 febbraio 1982 n.46 e successive modifiche e integrazioni, dell'art.13 della legge 9 dicembre l985 n.705, nonchè delle Linee Guida del Ministero della Sanità n.2/1996 del 10 maggio 1996.
Al Consorzio potranno essere ammessi altri partecipanti, previa deliberazione dell'Assemblea dei Soci di cui al successivo art. 10, che determinerà altresì l'ammontare dei versamenti al Fondo consortile dell'Ente ammesso.
Il Consorzio ha sede legale in Monza, Via Cadore 48, presso il Dipartimento di Neuroscienze e Tecnologie Biomediche (D.N.T.B.), Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Milano-Bicocca.
Il Consorzio potrà avere sedi secondarie, anche presso gli enti che ne fanno parte, previa deliberazione del Consiglio di Amministrazione.
Il Consorzio ha un oggetto sia culturale che di promozione sociale che si concretizza attraverso lo sviluppo scientifico e tecnologico della microscopia e dell’analisi delle immagini in campo biomedico, tramite il consolidamento e il rilancio dell’esperienza scientifica, sociale e culturale del “Laboratorio Aperto M.I.A.”.
Per il raggiungimento dell’oggetto sociale il Consorzio potrà altresì farsi promotore di iniziative culturali/scientifiche anche a carattere divulgativo.
Gli obbiettivi che dovranno essere raggiunti, tramite piani poliennali approvati dall’Assemblea dei Soci, su proposta redatta dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Comitato Tecnico Scientifico, sono i seguenti:
Collaborare scientificamente, offrendo supporto tecnico-scientifico nei campi in oggetto, sia con gli Enti afferenti sia con gruppi di ricerca esterni, su progetti preventivamente approvati dal Comitato Tecnico Scientifico;
Garantire lo sviluppo delle tecniche e delle tecnologie attualmente in uso presso il “Laboratorio Aperto M.I.A.” e l’acquisizione di nuove competenze tecniche e di nuove strumentazioni al fine di garantire un supporto morfologico sempre all’avanguardia;
Garantire consulenza nelle diverse tecniche morfologiche a chiunque ne faccia richiesta;
Garantire la piena efficienza delle attrezzature e l’accessibilità regolamentata alle stesse da parte di ricercatori proveniente dagli Enti afferenti forniti di specifica esperienza;
Organizzare corsi d’aggiornamento per tecnici e ricercatori su specifici argomenti morfologici;
Fornire formazione e supporto tecnico-logistico ad un numero limitato di ricercatori provenienti dagli Enti afferenti per lavori di tipo morfologico.
La durata del Consorzio è prevista fino al 31 dicembre 2010 e potrà essere prorogata prima di tale scadenza con il consenso di tutti i soggetti consorziati. I Soci, tuttavia, si obbligano fin da ora a prorogare detta durata fino al totale esaurimento delle operazioni programmate se comportanti adempimenti ed oneri assunti dal Consorzio e che eventualmente fossero pendenti alla scadenza come sopra prevista e/o alle successive scadenze delle proroghe eventualmente deliberate.
Art. 5- Consorziati e Fondo Consortile
Sono Soci Fondatori e partecipano al Consorzio:
Fondazione M. Tettamanti
L'apporto al Fondo Consortile da parte dei Soci Fondatori sarà rappresentato da quanto stabilito al comma successivo e dalle loro funzioni istituzionali in materia di formazione e didattica, che si concretizzeranno in servizi e prestazioni di opera; ciò anche ai fini di quanto stabilito dall'art.91 bis del D.P.R. 11.07.1980, n.382, nonché ai fini dell'esonero da responsabilità di cui all'art.2615 del C.C.
Il Fondo consortile ammonta €15.493,71e ciascun Socio Fondatore contribuirà conferendo una quota di € 5164,57.
L'ammontare del Fondo potrà essere variato con deliberazione dell'Assemblea dei Soci adottata con la maggioranza dei 4/5 dei Soci.
Il Consorzio deve tendere all’autosufficienza della gestione e non ha finalità di lucro.
Eventuali avanzi di gestione saranno reimpiegati nelle iniziative che formano oggetto dell'attività del Consorzio. Durante la vita del Consorzio, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
L'attività del Consorzio sarà organizzata sulla base di programmi poliennali di attività.
L'esercizio finanziario ha inizio con 1°gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.
Al termine di ogni esercizio il Consiglio redige la situazione patrimoniale e il conto profitti e perdite secondo la legislazione vigente.
L'Assemblea dei Soci per l'approvazione del Bilancio è convocata, ai sensi del successivo art. 15.
Il Consorzio opera esclusivamente in nome proprio evitando l'insorgere di responsabilità che possano coinvolgere, anche in futuro, i singoli Soci. In particolare nessun impegno e rapporto deriverà ai singoli Soci verso il personale con il quale venga istituito un rapporto di lavoro con il Consorzio, né verso coloro che usufruiranno dell'attività di formazione professionale espletata dal Consorzio stesso.
Il Consorzio non assume alcuna responsabilità verso i Soci per l'utilizzazione da parte di costoro di conoscenze apprese in dipendenza del vincolo consortile.
Il Consorzio opera con mezzi propri. Appositi contratti tra Consorzio e Soci permettono l'acquisizione di mezzi tecnici, capacita' professionale e quant'altro necessario per l'operatività del Consorzio. Il Consorzio può acquisire capacita' operativa anche attraverso contratti con non Soci.
di fornire al Consorzio quanto con esso pattuito contrattualmente al fine di permettere allo stesso l'adempimento delle proprie obbligazioni nei confronti di terzi;
di corrispondere al Consorzio i contributi previsti dal presente contratto e di rimborsare le spese sostenute dal Consorzio nell'interesse del consorziato richiedente nonché di risarcire il Consorzio dei danni e delle perdite subite per propria inadempienza, nei limiti degli importi stabiliti nei singoli contratti stipulati fra il Consorzio ed i singoli Soci;
di osservare il presente contratto, il regolamento interno e le deliberazioni sociali del Consorzio.
Ciascun partecipante, sulla base di specifiche convenzioni s'impegna a mettere a disposizione del Consorzio le conoscenze tecniche, le capacità professionali e le attività o i mezzi necessari per il miglior conseguimento degli scopi consortili, secondo le indicazioni contenute nei programmi poliennali di attività.
Le specifiche convenzioni fra Consorzio e partecipanti tenderanno ad equilibrare costi e benefici dei singoli Soci e saranno, volta per volta, oggetto di specifiche intese tra i Soci stessi.
I Soci s'impegnano a fornire tutte le informazioni ed il sostegno utile per l'ottenimento di finanziamenti indispensabili al miglior funzionamento del Consorzio.
In via transitoria, sino a quando il Consorzio non potrà avvalersi di proprio personale e propria attrezzatura, i Soci Fondatori che sino alla costituzione del Consorzio hanno sostenuto il Laboratorio aperto M.I.A. s'impegnano a mantenere inalterato il proprio sostegno in termini di spazi, di attrezzature e di personale.
Potranno aderire al Consorzio tutte le Imprese, Istituti, Fondazioni, Enti, Organizzazioni ed Istituzioni pubbliche e private che siano interessate allo scopo sociale e che posseggano i requisiti idonei al suo raggiungimento.
Le eventuali nuove richieste di adesioni al Consorzio dovranno essere approvate, a maggioranza dei 3/5 dei propri componenti, dell'Assemblea dei Soci che determinerà anche le modalità e le quote associative.
I Soci possono recedere in qualsiasi momento dal Consorzio, motivando le ragioni del recesso mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata al Consorzio presso la sede legale.
Il recesso produrrà effetti dal novantesimo giorno successivo alla data di ricevimento della lettera di recesso, fermo restando l'obbligo per il soggetto recedente di adempire a tutte le obbligazioni ed oneri assunti dallo stesso nei confronti del Consorzio o di terzi anteriormente alla data di ricezione della dichiarazione di recesso, ivi compresi gli oneri e/o obblighi derivanti allo stesso dal presente Statuto.
Limitatamente ai Soci Fondatori, il soggetto consorziato che recede dal Consorzio conserva il suo diritto alla ripartizione del Fondo consortile residuo riferito alla data della sua uscita. A tale scopo si procederà, al momento del recesso, ad una valorizzazione economica dell'apporto del Socio che recede dal Consorzio.
Art. 12 - Esclusione dal Consorzio
L'Assemblea dei Soci decide con voto unanime degli altri Soci, l'esclusione del soggetto consorziato che abbia perduto i requisiti richiesti per l'ammissione al Consorzio, nonché per i seguenti motivi:
fallimento e/o aperture delle procedure prefallimentari e/o sostitutive della dichiarazione di fallimento per le Imprese Industriali ammesse al Consorzio;
estinzione, a qualunque titolo dovuta, dell'Ente consorziato;
apertura delle procedure di liquidazione dell'Ente consorziato;
grave e reiterata inosservanza delle disposizioni del presente Statuto e degli obblighi stabiliti al precedente art. 9.
L'esclusione dal Consorzio può essere deliberata dall'Assemblea dei Soci con le stesse modalità nei confronti dei soggetti privati partecipanti al Consorzio, in caso di trasformazione sostanziale dell'oggetto dell'attività imprenditoriale e/o sociale, anche se conseguente ad operazioni di fusione incorporazione e trasformazione delle singole società e/o imprese.
Le deliberazioni relative all'esclusione devono essere comunicate al soggetto interessato dal Presidente del Consorzio mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, da spedirsi entro il quindicesimo giorno successivo all'adozione della deliberazione di esclusione. L'esclusione diventa efficace dal momento della ricezione da parte del soggetto consorziato, della lettera con la qual è comunicata la deliberazione di esclusione.
Il Socio escluso rimane responsabile per tutte le obbligazioni assunte verso il Consorzio o verso i terzi che risultino pendenti al momento della ricezione della lettera di cui al precedente comma c/o assunte in data anteriore alla predetta ricezione, salvo il risarcimento di eventuali danni arrecati al Consorzio dal medesimo ai sensi della lettera d) del primo comma del presente articolo.
A far data dall'intervenuta efficacia del recesso o dell'esclusione, i Soci receduti od esclusi perdono ogni diritto ad ulteriori prestazioni da parte del Consorzio, anche se connesse a/o consequenziali all'esecuzione e/o al perfezionamento dell'esecuzione delle obbligazioni precedentemente assunte nei confronti del Consorzio o di terzi e che risultino pendenti dalla data il recesso o l'esclusione producono effetti.
I Soci receduti o esclusi ed i nuovi titolari delle imprese trasferite per causa di morte o per atto tra vivi non ammessi al Consorzio sono responsabili verso il Consorzio e verso terzi, nei modi indicati dall'art. 2615 del Codice Civile, per tutte le obbligazioni assunte dal Consorzio sino alla data in cui essi o il loro dante causa hanno cessato di farne parte e per tutte le spese di carattere generale, effettuate sino alla data stessa.
Al Socio receduto o escluso o non ammesso a seguito di trasferimento dell'impresa sarà rimborsato il contributo al Fondo consortile da lui o dal suo dante causa versato, nonché l'eventuale eccedenza del fondo per la quota di sua competenza, previa detrazione di ogni suo debito verso il Consorzio, compresa la quota a suo carico per l'eventuale reintegro del Fondo consortile. Ogni rimborso sarà effettuato entro trenta giorni dall'adempimento di tutte le obbligazioni per cui sussista una sua responsabilità.
L'Università degli Studi di Milano - Bicocca non e' obbligata a rilevare quote di partecipazione di Socio receduto o escluso o non ammesso a seguito di trasferimento dell'impresa e si riserva, in tali occasioni, il diritto di recesso dal Consorzio ai sensi dell'art. 11 del presente statuto.
Art. 15 - Modificazioni di Statuto
Le modificazioni dello Statuto del Consorzio, salvo quanto necessario per l'ingresso di nuovi Soci ai sensi dell'art. 10 - sono deliberate con il consenso di tutti i Soci.
Il Collegio dei Revisori Contabili o il Revisore Contabile
Le adunanze sono tenute nel luogo di volta in volta indicato nell'avviso di convocazione.
L'Assemblea è convocata almeno una volta l'anno per deliberare sul preventivo economico-finanziario e sul bilancio consuntivo e ogni volta che ne sia fatta domanda da almeno 3/5 dei Soci specificando gli argomenti da trattare, sempre che gli stessi rientrino nella competenza dell'Assemblea stessa ai sensi del successivo art. 18.
L’Assemblea potrà inoltre essere convocata su iniziativa del Consiglio di Amministrazione, in qualunque tempo se ne ravvisi l'opportunità o la necessità.
L'Assemblea è convocata dal Presidente del Consorzio mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno da recapitarsi al domicilio di ciascun consorziato oppure tramite comunicazione a mezzo posta elettronica con notifica di lettura, almeno otto giorni prima della data fissata per la riunione.
L’avviso dovrà contenere l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'ordine del giorno dell’Assemblea.
Ogni Socio dovrà comunicare per iscritto alla Segreteria del Consorzio il proprio domicilio e le eventuali variazioni, in mancanza di ciò e comunque in caso d’irreperibilità il Socio s’intenderà domiciliato presso la sede del Consorzio.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consorzio o, in caso di sua assenza, da uno dei Soci designato dagli intervenuti presenti.
Le funzioni di Segretario dell'Assemblea sono svolte dal Direttore del Consorzio.
Nel caso d’impossibilita’ ad intervenire all'Assemblea il rappresentante di ciascun Ente consorziato può delegare altro appartenente del medesimo Ente.
L'Assemblea è validamente costituita con la presenza della maggioranza dei partecipanti al Consorzio.
Essa delibera a maggioranza, salvo quanto diversamente stabilito dal presente Statuto.
Le votazioni avvengono in modo palese per appello nominale.
Il verbale di ogni Assemblea, firmato da chi la presiede e dal Segretario, è inviato in copia a tutti i Soci.
L'Assemblea Generale dei Soci provvede a deliberare:
l'approvazione del piano poliennale delle attività del Consorzio;
l'approvazione del preventivo economico-finanziario e della relazione relativa;
l'approvazione del bilancio di esercizio e della relazione sull'attività del Consorzio, in ordine al Fondo consortile;
l'ammissione di nuovi Soci, ai sensi del precedente art. 10;
l'esclusione dei Soci ai sensi del precedente art. 12;
sulle modifiche dello Statuto, ai sensi del precedente art. 15;
le operazioni e procedure relative allo scioglimento e/o alla liquidazione del Consorzio, nonché alla nomina di uno o più liquidatori;
su quegli ulteriori argomenti che il Presidente c/o il Consiglio di Amministrazione intenda sottoporre alla decisione assembleare, ancorché rientrati nelle materie di propria competenza, ai sensi del successivo art. 20.
Il Consiglio di Amministrazione, composto da non più di nove membri, è eletto dall’Assemblea dei Soci e può essere costituito da un rappresentante per ciascun Socio Fondatore, dal Direttore del Dipartimento di Neuroscienze e Tecnologie Biomediche dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, presso il quale ha sede il Consorzio, o un suo delegato, e dal responsabile del Laboratorio di Microscopia dello stesso Dipartimento. Il Consigliere designato dall’Università degli Studi di Milano-Bicocca può venire nominato su indicazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia della stessa Università.
Gli altri Consiglieri possono essere eletti su indicazione degli Enti Consorziati i cui Statuti prevedono per gli Enti medesimi, un’attività senza fini di lucro o che contribuiscono alle spese di funzionamento e di ricerca del Consorzio con una somma pari almeno a € 100.000,00 annui.
I componenti del Consiglio eleggono tra loro il Presidente del Consiglio di Amministrazione ed il Direttore del Consorzio.Il Presidente del Consiglio di Amministrazione è anche Presidente del Consorzio.
Tutti i membri del Consiglio di Amministrazione durano in carica tre anni, salvo revoca da parte del Socio che lo ha nominato.
Il membro del Consiglio di Amministrazione che, senza giustificato motivo, non partecipa a tre riunioni consecutive del Consiglio di Amministrazione, può essere dichiarato decaduto dal Consiglio stesso. In tal caso, come in ogni altra ipotesi di vacanza dalla carica di Consigliere, il Consiglio di Amministrazione deve provvedere alla cooptazione di altro/i membro/i, salva ratifica della cooptazione da parte dell'Assemblea dei Soci nella prima adunanza successiva.
ad attuare, nell'ambito delle direttive formulate dall' Assemblea Generale dei Soci, l'oggetto del Consorzio, di cui all’art.3;
a redigere il piano poliennale delle attività del Consorzio, sentito il Comitato Tecnico Scientifico;
ad eseguire le deliberazioni dell'Assemblea dei Soci;
a vigilare sull’osservanza dello Statuto;
all’ordinaria e straordinaria amministrazione del Consorzio adottando tutte le deliberazioni che non rientrino nella competenza dell'Assemblea dei Soci e del Presidente;
a predisporre il bilancio di previsione e la relazione illustrativa;
a redigere la relazione illustrativa sull'attività del Consorzio e sull'andamento della gestione finanziaria da allegare al conto consuntivo;
all'istituzione di sedi secondarie del Consorzio;
a proporre all'Assemblea dei Soci l'ammissione o l'esclusione di Soci;
a svolgere tutti gli ulteriori compiti allo stesso attribuiti dal presente Statuto.
Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente, si riunisce almeno una volta ogni sei mesi ed inoltre ogni volta in cui il Presidente lo ritenga opportuno o lo richiedano non meno di 1/3 dei membri del Consiglio di Amministrazione.Le riunioni si terranno presso la Sede Legale del Consorzio o presso altra sede ritenuta idonea purchè nel territorio dello Stato Italiano.
Il Consiglio di Amministrazione delibera validamente con la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica.
Ogni impegno di spesa che non trovi copertura nel Fondo consortile, dovrà previamente essere deliberato, all'unanimità, dal Consiglio di Amministrazione.
Nel caso in cui non si raggiunga un consenso unanime, il Consiglio di Amministrazione si riunirà in seconda convocazione con il medesimo ordine del giorno, entro i quindici giorni successivi, intendendosi il quorum deliberativo in tale sede pari a 3/4 dei componenti.
Il Socio dissenziente avrà comunque la facoltà di recesso, così come previsto dallo Statuto, fermo restando che in tal caso il predetto consorziato non sarò tenuto a dare esecuzione alla delibera assunta dal Consiglio di Amministrazione.
L’Assemblea dei Soci potrà deliberare un compenso e/o un rimborso spese per i componenti il Consiglio di Amministrazione.
Il Presidente rappresenta il Consorzio in tutti gli atti, nonché nei rapporti con Autorità, Enti consorziati e terzi privati.
presiedere l'Assemblea Generale dei Soci, partecipandovi con voto consultivo, e il Consiglio di Amministrazione, curandone le convocazioni e fissandone l’ordine del giorno;
a presentare all'Assemblea dei Soci il bilancio di previsione e la relazione illustrativa predisposta dal Consiglio di Amministrazione;
a presentare all'Assemblea dei Soci il bilancio di esercizio, la relazione illustrativa sull'attività del Consorzio e sull'andamento della gestione finanziaria e patrimoniale,
a vigilare sulla corretta esecuzione di tutte le deliberazioni consortili;
a redigere, sulla base delle linee programmatiche indicate dal1'Assemblea dei Soci, dal Consiglio di Amministrazione e dal Comitato Tecnico Scientifico, il progetto di preventivo economico finanziario ed il bilancio consuntivo,
a svolgere tutte le ulteriori incombenze allo stesso attribuite dal presente Statuto e dal Consiglio di Amministrazione
Nel caso di assenza o di impedimento del Presidente, le funzioni sono svolte da un Consigliere di Amministrazione designato dal C.d.A. stesso.
L’Assemblea dei Soci potrà deliberare un compenso e/o un rimborso spese per il Presidente del Consorzio.
Art. 21  Il Direttore
a dare esecuzione a tute le deliberazioni degli Organi consortili, partecipando alle riunioni anche dell'Assemblea dei Soci e a curare la redazione dei verbali delle relative sedute;
a dirigere e coordinare tutta l’attività di competenza del Consorzio, secondo le direttive del Consiglio di Amministrazione, cui rende conto dell'attività svolta e dallo stato di avanzamento dei singoli programmi e/o progetti
a convocare il Comitato Tecnico Scientifico, curando la redazione dei verbali delle relative sedute,
L’Assemblea dei Soci potrà deliberare un compenso e/o un rimborso spese per il Direttore del Consorzio.
Art. 22 Il Collegio dei Revisori Contabili o il Revisore Contabile
Il controllo della gestione economica del Consorzio è affidato al Collegio deiRevisori Contabili o ad un Revisore Contabile,..Nel caso in cui vi sia un Collegio, questo è composto da tre membri effettivi (dei quali uno con funzione di Presidente).
Il Presidente sarà nominato dall’Università di Milano  Bicocca, gli altri dai rimanenti Soci Fondatori. Nel caso in cui vi sia un unico Revisore questo è nominato dalla Università di Milano-Bicocca
I Revisori hanno la facoltà di intervenire senza diritto di voto alle sedute dell'Assemblea dei Soci, del Consiglio di Amministrazione, a tal fine devono esser tempestivamente avvertiti della data di convocazione e degli argomenti all'ordine del giorno.
Essi devono inoltre essere tenuti al corrente dal Presidente delle deliberazioni assunte e dei provvedimenti adottati.
Essi possono altresì prendere visione in qualsiasi momento delle deliberazioni e dei provvedimenti adottati, dei verbali degli organi collegiali e di qualsiasi altro documento.
Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano le norme in materia di Società per azioni non quotate.
L’Assemblea dei Soci potrà deliberare un compenso e/o un rimborso spese per i Revisori Contabili del Consorzio.
Art. 23- Il Comitato Tecnico Scientifico
Il Comitato Tecnico Scientifico è Organo consultivo del Consiglio d’Amministrazione.
Il Comitato Tecnico Scientifico è composto da almeno cinque membri nominati dal Consiglio di Amministrazione fra esperti di nota fama nei campi di competenza del Consorzio.
Il Comitato Tecnico Scientifico elegge nel proprio seno il Presidente e il Segretario.
Il Comitato tecnico Scientifico dura in carica tre anni.
In caso di dimissioni di uno o più membri nel corso del triennio, il Consiglio di Amministrazione può provvedere alla relativa sostituzione.
Alle sedute del Comitato Tecnico Scientifico interviene il Direttore del Consorzio con facoltà di intervento nelle discussioni.
L’Assemblea dei Soci potrà deliberare un compenso e/o un rimborso spese per i componenti il Comitato tecnico Scientifico del Consorzio.
Oltre ai libri ed alle scritture contabili previste dalle legge, il Consorzio dovrà tenere:
i libri delle adunanze e deliberazioni dell'Assemblea dei Soci e del Consiglio di Amministrazione;
il libro delle adunanze del Comitato Tecnico Scientifico;
il libro del Collegio dei Revisori (se nominato)
Per il raggiungimento dell’oggetto sociale si potrà provvedere con patti o convenzioni successive tra il Consorzio ed i singoli Soci o terzi.
per deliberazione dell'Assemblea dei Soci adottata con la maggioranza dei 2/3 dei Soci;
Addivenendosi per qualunque ragione allo scioglimento del Consorzio, anche prima della scadenza, i liquidatori provvederanno, a1 termine delle operazioni di liquidazione, alla devoluzione della consistenza residuale del Fondo consortiletra i Soci in proporzione dei relativi apporti al Fondo medesimo ed in relazione all'entità delle contribuzioni rese dai Soci in prestazioni e servizi.
L’eventuale eccedenza del patrimonio del Consorzio sarà devoluta ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità.
Qualunque controversia o divergenza di qualsiasi tipo e natura dovesse sorgere tra i Soci, nonché tra i Soci e il Consorzio, ovvero tra i Soci e gli amministratori o i liquidatori, in merito all'interpretazione ed all'esecuzione del presente contratto sarà competente il Foro di Milano.
Alla fine di ogni anno solare il Consiglio di Amministrazione predispone, in osservanza alle norme di legge, il bilancio consuntivo da presentare all'Assemblea dei Soci che deve discuterlo ed approvarlo entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale, . Il bilancio consuntivo è costituito dal rendiconto delle attività e passività dei Consorzio comprese dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Gli utili, eventualmente conseguiti nel corso dell'esercizio rendicontato, non potranno essere in alcun modo ripartiti fra i Soci; dovranno essere accantonati in apposito fondo per la loro utilizzazione. Il deposito del bilancio consuntivo dovrà avvenire rispettando le norme al proposito esistenti.
Il Consiglio di Amministrazione predispone il bilancio preventivo che individui l'attività prevista per l'anno assunto in considerazione e gli impegni economico finanziari da ciò derivanti. Il bilancio preventivo dovrà essere approvato dall'Assemblea dei Soci.
Per quanto non espressamente contemplato nel presente statuto si fa riferimento alle disposizioni di cui agli articoli 2602 e seguenti del codice civile, della L. 9 dicembre 1985, n. 705 e successive modifiche ed integrazioni, e alle leggi speciali in materia.
I Soci si impegnano a non costituire, senza comunicazione scritta al Presidente del Consiglio di Amministrazione, che dovrà dare comunicazione agli altri Soci, nuovi Consorzi o Associazioni con scopi uguali od analoghi nell'ambito dell'Unione Europea.