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Timestamp: 2018-06-22 06:02:21+00:00
Document Index: 22312806

Matched Legal Cases: ['art. 2423', 'art. 2423', 'art.2426', 'art.10', 'art. 2427', 'art.2427', 'art. 2427', 'art. 2425', 'art. 10', 'art. 2428']

Nota Integrativa NUOVA SALENTO ENERGIAS.R.L. Bilancio al 31/12/2012. Introduzione alla Nota integrativa. Criteri di formazione. Redazione del Bilancio - PDF
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1 NUOVA SALENTO ENERGIAS.R.L. Sede legale: VIA UMBERTO I, N.13 LECCE (LE) Iscritta al Registro Imprese di LECCE C.F. e numero iscrizione Iscritta al R.E.A. di LECCE n Capitale Sociale sottoscritto ,00 Interamente versato Partita IVA: Societa' unipersonale Nota Integrativa Bilancio al 31/12/2012 Introduzione alla Nota integrativa Signori Soci, la presente Nota Integrativa costituisce parte integrante del Bilancio al 31/12/2012. Il Bilancio viene redatto in forma abbreviata in quanto non sono stati superati, per due esercizi consecutivi, i limiti previsti dall art bis del Codice Civile. Il Bilancio risulta conforme a quanto previsto dagli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile, ai principi contabili nazionali ed alle interpretazioni fornite dall Organismo Italiano di Contabilità; esso rappresenta pertanto con chiarezza ed in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell esercizio. Il contenuto dello Stato patrimoniale e del Conto economico è quello previsto dagli articoli 2424 e 2425 del Codice Civile. La Nota integrativa, redatta ai sensi dell'art del Codice Civile, contiene inoltre tutte le informazioni utili a fornire una corretta interpretazione del Bilancio. Criteri di formazione Redazione del Bilancio In riferimento a quanto indicato nella parte introduttiva della presente Nota integrativa, si attesta che, ai sensi dell art. 2423, 3 comma del Codice Civile, qualora le informazioni richieste da specifiche disposizioni di legge non siano sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione aziendale vengono fornite le informazioni complementari ritenute necessarie allo scopo. Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423, comma 4 e all'art bis comma 2 Codice Civile. Il Bilancio d'esercizio, così come la presente Nota integrativa, sono stati redatti in unità di Euro secondo quanto disposto dal Codice Civile. Principi di redazione del bilancio La valutazione delle voci di bilancio è avvenuta nel rispetto del principio della prudenza e nella prospettiva di continuazione dell'attività. Conformemente ai principi contabili internazionali e alla regolamentazione comunitaria, nella rappresentazione delle voci dell'attivo e del passivo viene data prevalenza agli aspetti sostanziali rispetto a quelli formali. Nella redazione del Bilancio d'esercizio gli oneri e i proventi sono stati iscritti secondo il principio di competenza indipendentemente dal momento della loro manifestazione numeraria.
2 Struttura e contenuto del Prospetto di bilancio Lo Stato patrimoniale, il Conto economico e le informazioni di natura contabile contenute nella presente Nota integrativa sono conformi alle scritture contabili, da cui sono stati direttamente desunti. Nell esposizione dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico non sono stati effettuati raggruppamenti delle voci precedute da numeri arabi, come invece facoltativamente previsto dall'art ter del C.C. Per una rappresentazione più chiara delle voci di bilancio non sono state indicate le voci precedute da numeri arabi o lettere minuscole non valorizzate sia per l'esercizio in corso che per l'esercizio precedente. Ai sensi dell'art ter del Codice Civile, si precisa che tutte le voci di bilancio sono risultate comparabili con l esercizio precedente; non vi è stata pertanto necessità di adattare alcuna voce dell'esercizio precedente. Ai sensi dell art del Codice Civile si conferma che non esistono elementi dell'attivo o del passivo che ricadano sotto più voci del prospetto di bilancio. Criteri di valutazione I criteri applicati nella valutazione delle voci di bilancio e nelle rettifiche di valore sono conformi alle disposizioni del Codice Civile. Gli stessi inoltre non sono variati rispetto all esercizio precedente. Di seguito sono illustrati i più significativi criteri di valutazione adottati nel rispetto delle disposizioni contenute all art.2426 del Codice Civile, e con particolare riferimento a quelle voci di bilancio per le quali il legislatore ammette diversi criteri di valutazione e di rettifica o per le quali non sono previsti specifici criteri. Immobilizzazioni Le immobilizzazioni sono iscritte al costo di acquisto e/o di produzione. Per quanto riguarda i costi di produzione, gli stessi comprendono anche costi di indiretta imputazione per la quota ragionevolmente imputabile a ciascuna immobilizzazione, relativi al periodo di fabbricazione e fino al momento a partire dal quale il bene poteva essere oggettivamente utilizzato. Ai costi di produzione non sono stati aggiunti oneri relativi al finanziamento della fabbricazione, interna o presso terzi. Ai sensi e per gli effetti dell'art.10 della legge 19 marzo 1983, N. 72, e così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni materiali e immateriali tuttora esistenti in patrimonio non è stata mai eseguita alcuna rivalutazione monetaria. Immobilizzazioni Immateriali Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte nell attivo di Stato patrimoniale al costo di acquisto e/o di produzione, e vengono ammortizzate in quote costanti in funzione della loro utilità futura. Il valore delle immobilizzazioni è esposto al netto dei fondi di ammortamento e di svalutazione. L'ammortamento è stato operato in conformità al seguente piano prestabilito, che si ritiene assicuri una corretta ripartizione del costo sostenuto lungo la vita utile delle immobilizzazioni in oggetto: Voci immobilizzazioni immateriali Costi di impianto e di ampliamento Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità Brevetti e utilizzazione opere ingegno Concessioni, licenze, marchi e diritti simili Avviamento Altre immobilizzazioni immateriali Periodo 5 anni in quote costanti 5 anni in quote costanti 10 anni in quote costanti 10 anni in quote costanti 5 anni in quote costanti 5 anni in quote costanti Il criterio di ammortamento delle immobilizzazioni immateriali è stato applicato con sistematicità ed in ogni esercizio, in relazione alla residua possibilità di utilizzazione economica di ogni singolo bene o spesa. Si evidenzia che su tali oneri immobilizzati non è stato necessario operare svalutazioni ex art comma 1 n. 3 del Codice Civile.
3 Il Revisore Unico ha espresso il proprio consenso all iscrizione nell attivo dello stato patrimoniale di costi per immobilizzazioni immateriali relativi a costi di impianto ed ampliamento, ai sensi dell art c.c. punto 5, essendo ritenuti tali costi di probabile utilità pluriennale. Costi di impianto e ampliamento I costi di impianto e di ampliamento sono stati iscritti nell'attivo di Stato Patrimoniale in quanto aventi utilità pluriennale; tali costi vengono ammortizzati entro un periodo non superiore a cinque anni. Immobilizzazioni Materiali Il valore contabile dei beni, raggruppati in classi omogenee per natura ed anno di acquisizione, viene ripartito tra gli esercizi nel corso dei quali gli stessi verranno presumibilmente utilizzati. Tale procedura è attuata mediante lo stanziamento sistematico a Conto economico di quote di ammortamento corrispondenti a piani prestabiliti, definiti al momento dell entrata in funzione dei beni, con riferimento alla presunta residua possibilità di utilizzo dei beni stessi. Detti piani sono formati con riferimento al valore lordo dei beni e supponendo pari a zero il valore di realizzo al termine del processo. L'ammortamento delle immobilizzazioni materiali, il cui utilizzo è limitato nel tempo, è stato operato in conformità alle aliquote previste dal D.M. 31/12/88. Il costo delle immobilizzazioni materiali è stato sistematicamente ammortizzato in ogni esercizio in rapporto alla residua possibilità di utilizzo delle stesse Attivo Circolante Rimanenze Le rimanenze sono valutate al costo di acquisto e/o di produzione. Il costo di acquisto comprende gli eventuali oneri accessori di diretta imputazione. Il costo di produzione non comprende i costi di indiretta imputazione, in quanto questi ultimi non sono risultati imputabili secondo un metodo oggettivo. Crediti I crediti sono stati esposti in bilancio al valore nominale che corrisponde al presumibile valore di realizzo al netto dell accantonamento a fondo svalutazione crediti pari ad ,35. In particolare, si precisa che per l esercizio 2012 è stato disposto un accantonamento di ,00, considerato congruo in relazione all effettivo rischio di perdite sulle partite attive relative agli oneri relativi all attività ispettiva maturati nel 2012 e non ancora incassati. Crediti per imposte anticipate Tra i crediti tributari sono iscritte attività per imposte anticipate per 3.355,00 originate da differenze temporanee non deducibili nell'esercizio in chiusura. La contabilizzazione delle suddette imposte differite attive è stata effettuata sulla base della ragionevole certezza di conseguire, negli esercizi futuri, utili imponibili. Ratei e risconti attivi I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei costi e/o ricavi comuni a due esercizi. I ratei attivi sono relativi a ricavi per oneri ispettivi imputati nel 2011 e non ancora incassati per ,70 e imputati nel 2012 per ,94, oltre ai ricavi per contributi in conto gestione sui due progetti formativi, da ricevere per le spese eseguite nell esercizio 2012 per complessivi ,00. I Risconti attivi sono relativi a assicurazioni per complessivi ,37 riguardanti le quote di costo imputabili ai futuri esercizi. Trattamento di Fine Rapporto Il TFR è stato calcolato conformemente a quanto previsto dall'art del Codice Civile, tenuto conto delle disposizioni legislative e delle specificità dei contratti e delle categorie professionali, e comprende le quote annue maturate e le rivalutazioni effettuate sulla base dei coefficienti ISTAT.
4 L'ammontare del fondo è rilevato al netto degli acconti erogati e delle quote utilizzate per le cessazioni del rapporto di lavoro intervenute nel corso dell'esercizio e rappresenta il debito certo nei confronti dei lavoratori dipendenti alla data di chiusura del bilancio. Si fa presente che l Azienda effettua i versamenti delle quote TFR anno per anno all INPS o altro Fondo scelto dai dipendenti. Il Fondo residuo, quindi, pari a. 769,66 rappresenta la quota non ancora versata in attesa della scelta del dipendente sulla scelta del Fondo. La differenza in meno rispetto all esercizio scorso, pari a ,99, è stata girata a sopravvenienze attive in quanto risultava già versata negli esercizi precedenti. Debiti I debiti sono esposti in bilancio al loro valore nominale, eventualmente rettificato in occasione di successive variazioni. Ratei e Risconti passivi I ratei e risconti sono stati calcolati sulla base del principio della competenza, mediante la ripartizione dei costi e/o ricavi comuni a due esercizi. I Ratei passivi ammontano a ,21, relativi a spese ancora da erogare di competenza dell esercizio Riduzione di valore delle Immobilizzazioni Le immobilizzazioni materiali e immateriali sono state sistematicamente ammortizzate tenendo conto della residua possibilità di utilizzo, come evidenziato in precedenza. Si ritiene che non sussistano i presupposti per la riduzione di valore delle immobilizzazioni iscritte in bilancio. Variazione consistenza altre voci dell'attivo e del passivo Con riferimento all esercizio in chiusura, e in ossequio a quanto disposto dall art. 2427, comma 1, n.4 del Codice Civile nei prospetti che seguono vengono illustrati, per ciascuna voce dell attivo e del passivo diversa dalle immobilizzazioni i saldi dell esercizio corrente e precedente ed i relativi scostamenti assoluti. Voce Descrizione Esercizio 2012 Esercizio 2011 Scostamento C) ATTIVO CIRCOLANTE II - CREDITI IV - DISPONIBILITA' LIQUIDE D) RATEI E RISCONTI Voce Descrizione Esercizio 2012 Esercizio 2011 Scostamento I - Capitale VII - Altre riserve, distintamente indicate Varie altre riserve VIII - Utili (perdite) portati a nuovo C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO D) DEBITI Ratei e risconti passivi Partecipazioni in imprese controllate e collegate Nel presente paragrafo non viene fornito l elenco delle partecipazioni come richiesto dall art.2427 n.5 del Codice Civile per assenza di partecipazioni di controllo e /o collegamento.
5 Crediti e debiti distinti per durata residua e Debiti assistiti da garanzie reali Nei seguenti prospetti, distintamente per ciascuna voce, sono indicati i crediti e i debiti sociali con indicazione della loro durata residua, così come richiesto dal Documento OIC n. 1. Crediti distinti per durata residua Descrizione Italia Altri Paesi UE Resto d'europa Resto del Mondo CREDITI Importo esigibile entro l'es. successivo Importo esigibile oltre l'es. succ. entro 5 anni Importo esigibile oltre 5 anni Debiti distinti per durata residua Descrizione Italia Altri Paesi UE Resto d'europa Resto del Mondo DEBITI Importo esigibile entro l'es. successivo Importo esigibile oltre l'es. succ. entro 5 anni Importo esigibile oltre 5 anni Effetti delle variazioni nei cambi valutari La società, alla data di chiusura dell esercizio, non detiene attività e passività in valuta estera. Operazioni con obbligo di retrocessione a termine La società nel corso dell' esercizio non ha posto in essere alcuna operazione soggetta all'obbligo di retrocessione a termine. Indicazione analitica delle voci di Patrimonio Netto Nei seguenti prospetti sono analiticamente indicate le voci di patrimonio netto, con specificazione della loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché della loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi. Composizione del Patrimonio Netto Descrizione Tipo riserva Possibilità di utilizzo Quota disponibile Quota distribuibile Quota non distribuibile Capitale Capitale A
6 Descrizione Tipo riserva Possibilità di utilizzo Quota disponibile Quota distribuibile Quota non distribuibile Totale Varie altre riserve Capitale A;B Totale Utili (perdite) portati a nuovo Capitale A;B Totale Totale Composizione voci PN LEGENDA: "A" aumento di capitale; "B" copertura perdite; "C" distribuzione soci Movimenti del Patrimonio Netto Per una valutazione ed analisi completa sui movimenti del Patrimonio Netto in oggetto, si rimanda a quanto riportato dettagliatamente nelle pagine in allegato. Oneri finanziari imputati ai valori iscritti nell'attivo Tutti gli interessi e gli altri oneri finanziari sono stati interamente spesati nell'esercizio. Ai fini dell art. 2427, c. 1, n. 8 del Codice Civile si attesta quindi che non sussistono capitalizzazioni di oneri finanziari. Proventi da Partecipazioni diversi dai dividendi Non sussistono proventi da partecipazioni di cui all'art. 2425, n. 15 del Codice Civile. Compensi organi sociali L'ammontare dei compensi spettanti al Revisore Unico è pari a 7.000,00 oltre accessori di legge. L'ammontare dei compensi spettanti all'organo Amministrativo è pari a ,00 oltre accessori di legge. Azioni di godimento; Obbligazioni convertibili; Altri Titoli La società non ha emesso alcun titolo o valore simile rientrante nella previsione di cui all'art n. 18 codice civile. Il presente paragrafo della nota integrativa non è pertinente in quanto il capitale sociale è suddiviso in quote di partecipazione. Altri strumenti finanziari emessi La società non ha emesso altri strumenti finanziari di cui al n. 19 del 1 comma dell art del Codice Civile. Finanziamenti dei soci La società non ha ricevuto dai soci alcun finanziamento infruttifero
7 Rivalutazioni monetarie Ai sensi e per gli effetti dell art. 10 della Legge 19 marzo 1983, n. 72, così come anche richiamato dalle successive leggi di rivalutazione monetaria, si precisa che per i beni tuttora esistenti in patrimonio non è stata eseguita alcuna rivalutazione monetaria. Patrimoni destinati ad uno specifico affare Si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono patrimoni destinati ad uno specifico affare di cui al n. 20 del 1 comma dell art del Codice Civile. Finanziamenti destinati ad uno specifico affare Si attesta che alla data di chiusura del bilancio non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare di cui al n. 21 del 1 comma dell art del Codice Civile. Operazioni di locazione finanziaria La società alla data di chiusura dell esercizio non ha in corso alcun contratto di leasing finanziario. Operazioni con parti correlate Ai fini di quanto disposto dalla normativa vigente, nel corso dell esercizio non sono state effettuate operazioni con parti correlate. Accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale Nel corso dell esercizio non è stato posto in essere alcun accordo non risultante dallo Stato Patrimoniale. Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari Si attesta che non è stato sottoscritto alcun strumento finanziario derivato. Le immobilizzazioni finanziarie presenti in bilancio non sono state iscritte ad un valore superiore al loro fair value. Informazioni di cui agli artt.2435 bis c.6 e 2428 c.2 n 3 e 4 del Codice Civile Situazione e movimentazioni delle azioni o quote della società controllante Ai sensi dell art bis e art. 2428, comma 3 nn. 3 e 4 del Codice Civile, si precisa che la società non ha posseduto nel corso dell'esercizio azioni o quote della società controllante. Informativa sull'attività di direzione e coordinamento Ai sensi dell art bis c. 4 del Codice Civile, si attesta che la società non è soggetta all altrui attività di
8 direzione e coordinamento. Considerazioni finali Signori Soci, alla luce di quanto sopra esposto, l'organo Amministrativo Vi propone di destinare l utile di esercizio pari ad ,27 a: - Riserva legale per.1.313,61; - Riserva straordinaria per la restante parte e precisamente pari ad ,66. Signori Soci, Vi confermiamo che il presente Bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società, nonché il risultato economico dell esercizio e corrisponde alle scritture contabili. Vi invitiamo pertanto ad approvare il progetto di Bilancio al 31/12/2012 unitamente con la proposta di destinazione del risultato d esercizio, così come predisposto dall Organo Amministrativo. Lecce 31/03/2013 Maurizio Mazzeo, Amministratore Unico
9 Allegato: Movimenti del Patrimonio Netto Capitale Riserva per differenza da arrotondamento all'unità di Euro Varie altre riserve Utili (perdite) portati a nuovo Utile (perdita) dell'esercizio Totale Saldo iniziale al 1/01/ Destinazione del risultato dell'esercizio: - Attribuzione di dividendi Altre destinazioni Altre variazioni: - Copertura perdite Operazioni sul capitale Distribuzione ai soci Altre variazioni Risultato dell'esercizio Saldo finale al 31/12/ Saldo iniziale al 1/01/ Destinazione del risultato dell'esercizio: - Attribuzione di dividendi Altre destinazioni Altre variazioni: - Copertura perdite Operazioni sul capitale Distribuzione ai soci Altre variazioni Risultato dell'esercizio Saldo finale al 31/12/ Saldo iniziale al 1/01/ Destinazione del risultato dell'esercizio: - Attribuzione di dividendi Altre destinazioni Altre variazioni: - Copertura perdite Operazioni sul capitale Distribuzione ai soci Altre variazioni Risultato dell'esercizio
10 Capitale Riserva per differenza da arrotondamento all'unità di Euro Varie altre riserve Utili (perdite) portati a nuovo Utile (perdita) dell'esercizio Totale Saldo finale al 31/12/