Source: https://chiediloalalla.orizzontescuola.it/2014/11/10/trasferimento-interprovinciale-e-invalidita-del-genitore-nessun-beneficio/
Timestamp: 2018-01-16 13:42:28+00:00
Document Index: 105990871

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 33', 'art. 3', 'art. 38']

Trasferimento interprovinciale e invalidità del genitore: nessun beneficio | Chiedilo a Lalla - OrizzonteScuola
Trasferimento interprovinciale e invalidità del genitore: nessun beneficio
Angela – sono una docente neoimmessa in ruolo, scuola primaria nella provincia di Milano. ho saputo che, avendo un genitore invalido al 100%; potrei fare domanda di trasferimento prima dei tre anni anche se senza precedenza. Il mio dubbio però è un altro e nessun sindacato a cui mi sono rivolta mi ha dato una risposta certa. Siccome nella provincia in cui risediamo io e mio padre non ci sono posti , potrei fare domanda in una provincia vicina ma con più possibilità visto che parteciperei senza alcuna precedenza?
non so chi ti ha informato ma l’invalidità del genitore non dà diritto a nessun beneficio.
Giova ricordare che l’invalidità è altra cosa rispetto alla disabilità, e che sono quest’ultima, in situazione di gravità (art. 3 comma 3), dà diritti a dei benefici anche per i familiari che assistono il disabile.
Ciò è chiaramente indicato nel CCNI mobilità (regole valide fino allo scorso trasferimento) il quale dispone:
“può produrre domanda di trasferimento per l’a.s. 2014/15 in ambito interprovinciale il personale docente assunto con decorrenza giuridica 1/9/2011 o precedente.
E’ escluso dall’applicazione della suddetta norma il personale docente ed educativo di cui all’art. 7, comma 1, punti I), III) e V) del presente contratto, ivi compreso il figlio che assiste il genitore con grave disabilità, pur non usufruendo, ai sensi dell’ art. 7 punto V) del presente contratto, della precedenza nelle operazioni di mobilità interprovinciale”.
Punto V: “assistenza al coniuge, ed al figlio con disabilita’; assistenza da parte del figlio referente unico al genitore con disabilita’; assistenza da parte di chi esercita la tutela legale”
Precisazione: “per le persone disabili assistite (art. 33, comma 5 e 7): nelle certificazioni deve risultare la situazione di gravità della disabilità e la necessità di una assistenza, globale e permanente, così come previsto dall’art. 3, comma 3, della legge n. 104/92 ovvero tenendo conto di quanto disposto dall’art. 38, comma 5 della legge 23 dicembre 1998, n. 448 (i grandi invalidi di guerra)”.
Posted on 10 novembre 2014 by paolopizzo nella categoria Mobilità