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Timestamp: 2018-01-20 05:22:49+00:00
Document Index: 162063758

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 62', 'art. 61', 'art. 164', 'art. 18', 'art. 18']

-serif'>art. 13, c. 2B, lett. e), f) e g) del Regolamento.
E' ammessa la facoltà di ridurre, anche congiuntamente, le dimensioni o la massa degli elementi oggetto del trasporto o il loro posizionamento o il loro numero, a condizione che permangano le condizioni che impongono la scorta, ove è prescritta. Inoltre, deve essere garantito il rispetto, in qualunque condizione di carico, delle prescrizioni di cui all'art. 16 del D.P.R. n. 495/92 e s.m.i. e deve rimanere inalterata la natura del materiale e la tipologia degli elementi. Resta fermo l'indennizzo per la maggiore usura della strada già corrisposto ai sensi dell'art. 18 del D.P.R. n. 495/92.
Per gli elementi prefabbricati compositi e le apparecchiature industriali complesse per l’edilizia di cui alla succitata lettera f), sono previsti valori dimensionali e ponderali di: lunghezza fino a 35 metri e peso fino a 108 tonnellate nonchè altezza fino a 4,30 metri e larghezza non oltre i 2,55 metri.
E' inoltre consentito, qualora vengano superati i limiti di peso (art. 62 del Codice), ma nel rispetto di quelli dimensionali (art. 61 del Codice) - in solo caso di trasporto di blocchi di pietra naturale, prodotti siderurgici coils e laminati grezzi - occupare la restante superficie con merce della stessa natura merceologica, osservando sia le disposizioni sulla sistemazione del carico (art. 164 del Codice) e sia i limiti di massa massima posseduta dal veicolo, senza limiti quantitativi, prefissati, per gli elementi trasportati.
Pertanto, restano esclusi da quest'ultima previsione gli elementi prefabbricati compositi e le apparecchiature industriali complesse per i quali, invece, vige sempre il limite delle 6 unità.
I veicoli e/o complessi di veicoli per il trasporto contestuale di merci divisibili ed indivisibili non potranno comunque superare, in relazione al numero di assi posseduti, la seguente massa complessiva:
38 tonn. per autoveicoli isolati a 3 assi;
48 tonn. per autoveicoli isolati a 4 assi;
86 tonn. per veicoli complessi a 6 assi;
108 tonn. per veicoli complessi a 8 assi.
Quando ricorre la condizione di trasporto su "di un unico percorso ripetitivo" (intendendo con ciò, sempre la medesima origine e destinazione finale nonché, la stessa tratta di strada percorsa) con "sagome di carico sempre simili" il pagamento dell'indennizzo d'usura stradale sarà di tipo "forfetario" (pari a 1.5, 2 e 3 volte quello fissato per i mezzi d'opera, a seconda che il veicolo abbia 3, 4 o più assi) a favore delle casse della Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo.
In caso di mancanza anche solo di uno dei due presupposti di cui sopra e cioè, della ripetitività del percorso e del trasporto di sagome di carico sempre simili, il pagamento dell'indennizzo d'usura stradale è di tipo "convenzionale", di cui all’art. 18, cc. 4 e 5 lett. a) e b) del Regolamento, e deve essere versato a favore dell'Ente che rilascia l'autorizzazione; qualora il numero degli assi del complesso veicolare sia superiore a 8 (otto) l'indennizzo viene a scontarsi, così come introdotto con le norme del D.P.R. n. 31/2013, e di cui alla succitata lett. b), c. 5 dell’art. 18.
Sono state individuate le strade provinciali e comunali (o tronchi di esse) della regione Emilia – Romagna transitabili dai mezzi per il trasporto di prodotti siderurgici coils e laminati grezzi, che per caratteristiche di tracciato e dimensioni, risultano atte a consentire lo svolgimento dell'attività in parola.