Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioAvviso.aspx?id=392926
Timestamp: 2019-06-25 02:25:33+00:00
Document Index: 40958063

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 2', 'art.123', 'art. 15', 'art. 15']

Scarica la versione stampabile del BUR n. 41 del 26/04/2019
Scarica la versione firmata del BUR n. 41 del 26/04/2019
Bur n. 41 del 26 aprile 2019
Autorità urbana di Treviso - Strategia integrata di sviluppo urbano sostenibile dell'area urbana di Treviso (por fesr 2014 - 2020, asse 6 sviluppo urbano sostenibile) - Approvazione invito pubblico per la presentazione delle domande di sostegno ai sensi del por fesr 2014 - 2020 del Veneto e della sisus dell'area urbana di Treviso - azione 2.2.2 sub-azione 1 e sub-azione 2. Determina Dirigenziale n. 596 del 18 aprile 2019
con Decisione di Esecuzione C(2015) 5903 del 17 agosto 2015 la Commissione Europea ha approvato il Programma Operativo Regionale (POR) FESR 2014-2020 della Regione del Veneto che prevede un asse prioritario, l’Asse 6, dedicato alla realizzazione dello Sviluppo Urbano Sostenibile (SUS) nelle aree urbane selezionate, con un budget complessivo di 77 milioni di euro a sostegno di azioni integrate nei seguenti ambiti: Agenda digitale, mobilità sostenibile e intelligente nel Trasporto Pubblico Locale, Edilizia Residenziale Pubblica e recupero immobili pubblici nel quadro di politiche di inclusione sociale;
il POR FESR 2014-2020 prevede che l’Autorità di Gestione FESR (AdG) designi nelle aree urbane selezionate le Autorità Urbane – AU - quali organismi intermedi – OI - responsabili della selezione delle operazioni per l’Asse 6 nel quadro delle strategie integrate di sviluppo urbano sostenibile (SISUS) predisposte dalle stesse;
con deliberazione n. 258 dell’8 marzo 2016, pubblicata sul BUR n. 23 dell’11 marzo 2016, la Giunta Regionale del Veneto ha approvato un bando pubblico per la selezione delle Aree urbane e per l’individuazione delle relative Autorità Urbane dei Comuni capoluogo;
con delibera di Giunta Comunale n. 77 del 13 aprile 2016 è stato individuato l’ambito territoriale dell’Area urbana di Treviso costituita dalla Città di Treviso e dai Comuni contigui di Casier, Paese, Preganziol, Silea e Villorba e con successiva delibera n. 90 del 20 aprile 2016 la Giunta Comunale ha approvato la partecipazione dell’Area urbana di Treviso al bando sopra citato;
ai fini della designazione delle autorità urbane quali organismi intermedi, con provvedimento di Giunta n. 78 del 18 aprile 2016, l’Amministrazione comunale ha individuato la struttura organizzativa interna all’ente per l’espletamento delle funzioni di Autorità Urbana di Treviso;
con Decreto n. 29 del 30 giugno 2016 del Direttore della Sezione Programmazione e Autorità di Gestione FESR regionale è stato approvato l’elenco delle Aree urbane selezionate e sono state individuate le rispettive Autorità Urbane, fra le quali l’Area Urbana di Treviso e la rispettiva Autorità Urbana da invitare alla presentazione della strategia integrata di sviluppo urbano sostenibile (SISUS);
con DGR n. 1219 del 26 luglio 2016, pubblicata sul BUR n. 73 del 29 luglio 2016, è stato approvato l’Avviso Pubblico per “Invito per la partecipazione alla selezione delle Strategie Integrate di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS) - Comuni Capoluogo” presentate dalle Autorità Urbane;
l’Avviso Pubblico sopra citato prevedeva, previo superamento della selezione, un budget complessivo a favore dell'Area Urbana di Treviso pari a euro 10.289.866,67 per il raggiungimento degli Obiettivi Tematici indicati nell'avviso stesso, al netto della quota del 6% quale riserva d'efficacia, che verrà effettivamente assegnata dalla Commissione Europea solo nel caso di conseguimento dei target intermedi relativi al performance framework (raggiungimento degli indicatori di output e della relativa spesa certificata complessivamente per l'intero Asse 6 - SUS entro il 2018);
tale Avviso richiedeva altresì l'obbligo per l’Area Urbana di Treviso di individuare una struttura organizzativa – Autorità Urbana -, obbligatoriamente rappresentata e incardinata nel Comune capoluogo, a cui successivamente sarebbe stata delegata, quale organismo intermedio, la selezione delle operazioni finanziabili, “con caratteristiche tali da garantire la separazione delle funzioni svolte in qualità di Autorità Urbana rispetto alle operazioni” previste nella Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile (SISUS) realizzabili dal Comune di Treviso – in qualità di beneficiario;
con DGC n. 275 dell’8 novembre 2016 è stata costituita, ai sensi dell’art. 9 del Regolamento di Direzione del Comune di Treviso, un’Unità di progetto intersettoriale denominata “Autorità Urbana”, con il compito di espletare le funzioni delegate in qualità di Organismo Intermedio dall’Autorità di Gestione FESR;
con DGC n. 28 del 25/01/2019 ad oggetto " Unità di progetto intersettoriale denominata “Autorità Urbana”. Sostituzione componenti.", la Giunta del Comune di Treviso ha approvato la sostituzione, tra gli altri, del responsabile dell’Unità di progetto denominata “Autorità Urbana";
con delibera di Giunta Comunale n. 283 del 10 novembre 2016 è stato approvato lo schema di SISUS dell'Area Urbana di Treviso, dando atto che lo schema avrebbe potuto essere oggetto di modifiche non sostanziali di carattere tecnico a seguito della definizione di ulteriori parametri o precisazioni da parte dell’AdG FESR della Regione Veneto;
con Decreto regionale del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria n. 22 del 11 aprile 2017 sono state approvate le SISUS delle varie Aree Urbane, tra cui quella presentata dall'Autorità Urbana di Treviso, e approvata la quota di co-finanziamento del POR-FESR per la SISUS dell’Area Urbana di Treviso;
a seguito di due richieste di modifiche alla SISUS, sono stati ricevuti riscontri positivi da parte dell’AdG FESR, come da comunicazioni prot . n. 455507 del 2/11/2017 e n. 35222 del 30/01/2018.
con Deliberazione di Giunta Regionale n. 768 del 29 maggio 2017 è stata individuata l'Autorità Urbana di Treviso quale Organismo Intermedio, ai sensi dell'art. 123 par. 6 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, a cui affidare i compiti relativi alla selezione delle operazioni relativamente all'Asse 6 del POR-FESR 2014-2020 della Regione del Veneto;
con il medesimo provvedimento è stato approvato lo schema di convenzione da sottoscrivere tra la Regione del Veneto, in qualità di AdG FESR e il Comune di Treviso quale Autorità Urbana avente ad oggetto la “delega all’AU di Treviso delle funzioni/compiti di organismo intermedio per la selezione delle operazioni dell’asse 6 – Sviluppo Urbano Sostenibile del POR FESR 2014-2020 della Regione del Veneto”;
con delibera di Giunta Comunale n. 216 del 2 agosto 2017 il Comune di Treviso quale Autorità Urbana ha approvato lo schema di convenzione sopra citato e in data 4 agosto 2017, rep. 34525, la convenzione è stata sottoscritta con firma digitale dal Dirigente del Settore Polizia Locale, Affari Generali e Istituzionali del Comune di Treviso, responsabile dell’Autorità Urbana di Treviso e dal Direttore della Direzione Programmazione Unitaria della Regione Veneto, Responsabile dell’AdG FESR;
con la medesima convenzione sopra richiamata, sono stati definiti, tra gli altri, i compiti in capo all’AU e all’AdG FESR in merito alla gestione finanziaria della SISUS;
alle Autorità Urbane – Organismi intermedi - è stata richiesta la predisposizione di un manuale delle procedure per lo svolgimento delle funzioni ad esse delegate e in conformità alle linee guida regionali predisposte dall’AdG FESR come da Decreto Regionale n. 52 del 05 luglio 2017;
con determina dirigenziale del Responsabile dell’Autorità Urbana di Treviso n. 1279 del 04 agosto 2017 è stato approvato il Manuale delle procedure dell’Autorità Urbana – Organismo Intermedio di Treviso redatto in conformità all’ All. A al decreto regionale n. 52 del 05 luglio 2017 “Linee guida per la predisposizione del Manuale delle procedure delle Autorità Urbane” successivamente modificato con determina dirigenziale n. 2395 del 19 dicembre 2017;
con delibera di Giunta Regionale n. 226 del 28 febbraio 2017 è stata individuata AVEPA - Agenzia Veneta per i Pagamenti in Agricoltura, quale Organismo Intermedio, ai sensi dell'art. 123 par. 7 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, a cui affidare, tra gli altri, la gestione dell’Asse 6 del POR FESR 2014-2020 della Regione del Veneto;
con Decreto del Direttore AVEPA n. 137 del 14/07/2017 è stato approvato il “Manuale generale POR FESR Veneto 2014-2020” che definisce le procedure amministrative che AVEPA utilizza durante tutto l’iter del procedimento amministrativo per la gestione delle domande presentate, nonché la rendicontazione delle spese e l’erogazione dei contributi;
nella Convenzione di delega all’AU di Treviso delle funzioni/compiti di organismo intermedio per la selezione delle operazioni dell’Asse 6 – Sviluppo Urbano Sostenibile del POR FESR 2014-2020 della Regione del Veneto, sottoscritta in data 04 agosto 2017, rep. 34525, e nel manuale delle procedure dell’Autorità Urbana di Treviso si prevede che l’AU di Treviso predisponga e adotti degli inviti pubblici per la presentazione di domande di sostegno, secondo i criteri e le modalità previste dal POR FESR 2014-2020 del Veneto e dalle linee guida regionale approvate con DDR 52 del 05/07/2017;
si deve procedere a dare attuazione alle finalità descritte nell’ambito dell’azione 2.2.2 del POR FESR 2014-2020 Regione Veneto “Soluzioni tecnologiche per la realizzazione di servizi di e-government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese, soluzioni integrate per le smart cities and communities”, sub-azione 1 “Sviluppo di servizi di management delle aree urbane e di servizi di e-government per i cittadini e le imprese basati su una base di conoscenza che mette a disposizione dati provenienti da fonti eterogenee (basi di dati strutturate gestionali della PA, data base topografici, sensori, immagini, video, etc.)" e sub-azione 2 "Erogazione di servizi più efficienti e interattivi a cittadini e imprese tramite la standardizzazione di dati e processi amministrativi";
le sub-azioni 1 e 2 dell’azione 2.2.2, così come descritte nella S.I.S.U.S. Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile approvata, si sostanziano nella progettazione, realizzazione, dispiegamento, rispettivamente dei sistemi denominati MY-DATA e MY-CITY, le cui finalità possono essenzialmente riassumersi nell'incremento e maggior fruibilità di servizi online per cittadini e imprese e nel potenziamento della disponibilità/interoperabilità di dati funzionali al monitoraggio/erogazione di servizi;
le sub-azioni 1 e 2 dell’azione 2.2.2 sono state condivise fin dalla stesura della S.I.S.U.S. Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile con le altre Autorità Urbane del Veneto, ovvero Montebelluna, Padova, Verona e Vicenza, in coerenza con gli obiettivi del progetto regionale MyPortal, nell'intento di implementarne nuove funzionalità ed integrare gli applicativi delle singole amministrazioni e che pertanto i sistemi MY-DATA e MY-CITY prevedranno lo sviluppo di una piattaforma condivisa (comune a tutte le Aree urbane del Veneto) e componenti di dispiegamento (specifiche per ciascun Comune all'interno di ciascuna Area urbana);
Rilevato inoltre che, in conformità a quanto indicato dal POR FESR, dalle Linee Guida “Orientamenti per la Programmazione dell’Asse 6 – SUS e delle SISUS”, dai Criteri di selezione delle operazioni – Asse 6 SUS approvati dal Comitato di sorveglianza del 15/12/2016 e oggetto di successive integrazioni e modificazioni, sono considerati potenziali Beneficiari, ai fini dell’azione 2.2.2, i “Comuni parte delle Aree urbane” e che pertanto, così come individuato nella S.IS.U.S. approvata, i Comuni di Treviso, Casier, Paese, Preganziol, Silea e Villorba sono i potenziali beneficiari dell’azione 2.2.2 sub-azioni 1 e 2;
il Comune di Treviso si configurerà come unico potenziale Comune beneficiario dell’Area, in considerazione del suo ruolo, e conformemente ad una convenzione sottoscritta dai legali rappresentanti dei Comuni dell’Area urbana, in base alla quale lo stesso sarà delegato alla realizzazione delle due sub-Azioni relative all’Azione 2.2.2.
gli interventi saranno realizzati nell’ambito dell’Obiettivo Tematico (OT) 2 e saranno integrati con le politiche relative all’OT 9 e OT 4 in quanto le azioni mirano alla digitalizzazione dei procedimenti amministrativi nei settori delle politiche sociali e abitative e della mobilità intelligente e sostenibile, contribuendo a migliorare i servizi rivolti ai cittadini e alle imprese;
l’art. 2 dello schema di invito sopra citato prevede che la dotazione finanziaria complessiva POR FESR assegnata all’AU di Treviso per l’azione 2.2.2 è pari a 1.246.171,43 euro, come da Linee Guida (Allegato A1) di cui alla DGR n. 1219 del 26/07/2016 e da SISUS dell’Area Urbana di Treviso;
l’Autorità di Gestione in data 17/04/2019 con nota prot. n° 155339 (acquisita a prot. n° 0059279 del 17/04/2019) ha rilasciato il parere di conformità sul presente schema di invito, e che tale parere ne attesta la copertura finanziaria sul bilancio regionale 2019-2021, per l’importo complessivo di € 1.246.171,43 di cui euro 623.085,72 per la sub-azione 1 ed euro 623.085,71 per la sub-azione 2 dell'azione 2.2.2;
tale importo sarà quindi finanziato mediante utilizzo dei fondi stanziati nell’ambito dell’Asse 6 del POR FESR 2014-2020 del Veneto non dando pertanto luogo a riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio del Comune di Treviso - AU di Treviso-;
per le richiamate sub-azioni 1 e 2 dell'azione 2.2.2, la quota di dotazione finanziaria POR FESR pari al 100% della spesa sostenuta e ammessa, impatterà, nell'eventualità di esito positivo della selezione delle operazioni e conformemente agli accordi con i cinque altri Comuni dell'Area, direttamente il Bilancio del Comune di Treviso con un impegno finanziario a ricadere sui capitoli di bilancio afferenti il Settore I.C.T., Smart City, Patrimonio competente sull'oggetto dell'invito pubblico, in qualità di potenziale Beneficiario;
i soggetti responsabili dell’istruttoria della domanda di sostegno sono:
- l’AU di Treviso, sotto il profilo della coerenza strategica e della qualità delle operazioni (criteri lettere a,b,d, di cui all’art. 15 dello schema di invito allegato al presente provvedimento);
- AVEPA, sotto il profilo dell’ammissibilità tecnica (criteri lettere e,f,g,h,i, di cui all’art. 15 dello schema di invito allegato al presente provvedimento).
Ritenuto pertanto, in conformità alla Convenzione sottoscritta tra l’Autorità Urbana di Treviso e l’AdG FESR della Regione Veneto e al Manuale delle procedure dell’Autorità Urbana di Treviso, in qualità di Responsabile dell’Autorità Urbana di Treviso, di approvare lo schema di “Invito pubblico per la presentazione di domande di sostegno nell’ambito della SISUS dell’Area Urbana di Treviso”, Azione 2.2.2 sub azione 1 e sub azione 2 – e i relativi allegati, che costituiscono parte integrante e sostanziale al presente provvedimento.
il D.Lgs 267 del 18 agosto 2000 e ss.mm.ii.;
il D. Lgs 23 giugno 2011 n. 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42, così come corretto ed integrato dal D. Lgs. 10 agosto 2014 n.126, con particolare riferimento all’allegato 4/2;
la DCC n. 52 del 19.12.2018 che ha approvato il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2019/2023 aggiornato con Deliberazione di Giunta comunale n. 328 del 12.11.2018;
la DCC n. 53 del 19.12.2018 che ha approvato il bilancio di previsione 2019/2021 ed allegati;
la DGC n. 394 del 24.12.2018 che ha approvato il Piano Esecutivo di Gestione relativo al triennio 2019/2021;
il regolamento di contabilità approvato con Deliberazione di Consiglio comunale n. 4 del 22.02.2017 e modificato con Deliberazione di Consiglio comunale n. 40 del 23.11.2018;
Ritenuto di provvedere in conformità all’art. 2 del Regolamento dei controlli interni e di garantire la regolarità e la correttezza dell’azione amministrativa che hanno portato alla presente determinazione;
di approvare, per le motivazioni indicate in premessa e qui integralmente riportate, in coerenza con i criteri e le modalità previsti dal POR FESR 2014-2020 del Veneto e dalla SISUS dell’Area Urbana di Treviso approvata con Decreto Regionale n. 22 dell’11 aprile 2017 e s.m. e i., lo schema di “Invito pubblico per la presentazione di domande di sostegno nell’ambito dell’azione 2.2.2 “Soluzioni tecnologiche per la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese, soluzioni integrate per le smart cities and communities” – sub azione 1 e sub azione 2 - completo dei relativi allegati:
ALLEGATO 1: Dimostrazione della capacità amministrativa e operativa
ALLEGATO 2: Dimostrazione della capacità finanziaria
ALLEGATO 3: Dichiarazione di impegno al cofinanziamento da parte del richiedente (eventuale)
ALLEGATO 4: Dichiarazione sostitutiva di certificazione
ALLEGATO 5: Dichiarazione sostitutiva di notorietà
di stabilire, in conformità a quanto indicato dal POR FESR, dalle Linee Guida “Orientamenti per la Programmazione dell’Asse 6 – SUS e delle SISUS”, dai Criteri di selezione delle operazioni – Asse 6 SUS approvati dal Comitato di sorveglianza del 15/12/2016 e oggetto di successive integrazioni e modificazioni, che potrà partecipare alla presente procedura il Comune di Treviso in qualità di rappresentante dei Comuni dell’Area urbana di Treviso, in considerazione del suo ruolo e conformemente alla convenzione tra i Comuni dell’Area urbana, in base alla quale lo stesso sarà delegato alla realizzazione delle due sub-azioni relative all’Azione 2.2.2;
di dare atto che con nota del 17/04/2019 prot. n° 155339 l’AdG FESR ha rilasciato il parere di conformità sull’ invito di cui al punto 1) e sui relativi allegati e che tale parere ne attesta la copertura finanziaria sul bilancio regionale 2019-2021 per l’importo di euro 1.246.171,43, di cui euro 623.085,72 per la sub-azione 1 ed euro 623.085,71 per la sub-azione 2 dell’Azione 2.2.2. dell’Asse 6 del POR FESR 2014-2020;
di stabilire che la dotazione finanziaria dell'invito in questione, di cui al punto 1, non modificabile in aumento, ammonta a euro 1.246.171,43 ed è ripartita in euro 623.085,72 per la sub-azione 1 ed euro 623.085,71 per la sub-azione 2 dell’Azione 2.2.2;
di dare atto che, per le motivazioni indicate in premessa, gli impegni/oneri finanziari pertinenti la spesa complessiva (al 100% della spesa sostenuta e ammessa e nei limiti della dotazione finanziaria co-finanziata con le risorse POR FESR), interesseranno direttamente il Bilancio del Comune di Treviso in qualità di potenziale Beneficiario, e che l’assunzione del decreto di finanziabilità e il relativo impegno di spesa, per la quota pertinente la dotazione finanziaria POR FESR, sarà in capo ad AVEPA - Agenzia Veneta per i Pagamenti in Agricoltura, in qualità di Organismo Intermedio ai sensi dell’art.123 par.7 del Reg.UE n.1303/2013, con la quale il Settore I.C.T., Smart City, Patrimonio, a fronte di esito positivo della selezione delle operazioni, intratterrà ogni successivo rapporto di natura finanziaria;
di dare atto che, come previsto dal POR FESR 2014-2020 del Veneto e dal Manuale delle procedure dell’Autorità Urbana di Treviso, la domanda di sostegno dovrà essere presentata entro 45 giorni solari a partire dalla data del provvedimento di approvazione del presente invito;
di dare atto che, come previsto nel Manuale delle procedure dell’AU di Treviso e nello schema di invito di cui al punto 1., il presente invito e i relativi allegati saranno visionabili sul sito web del Comune di Treviso all’indirizzo http://www.comune.treviso.it/area-urbana-treviso/;
di dare atto che, al fine di garantire la massima diffusione e pubblicità degli inviti approvati nell’ambito della SISUS dell’Area Urbana di Treviso, la documentazione di cui al punto 1. sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (BURVET) e che tale pubblicazione non comporta alcun onere finanziario a carico del Comune di Treviso - Autorità Urbana di Treviso-;
di dare atto che il Responsabile del Procedimento è il Responsabile dell’Autorità Urbana di Treviso;
di dare atto che il presente provvedimento non comporta spese né altri riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio del Comune di Treviso;
di dare atto che i soggetti responsabili dell’istruttoria della domanda di sostegno che verrà presentata dal potenziale beneficiario sono:
- l’AU di Treviso, sotto il profilo della coerenza strategica e della qualità delle operazioni (criteri lettere a,b,d di cui all’art. 15 dello schema di invito allegato al presente provvedimento);
- AVEPA, sotto il profilo dell’ammissibilità tecnica (criteri lettere e,f,g,h,i di cui all’art. 15 dello schema di invito allegato al presente provvedimento).
Allegati_392926.pdf