Source: https://chiediloalalla.orizzontescuola.it/2014/02/22/i-6-giorni-di-ferie-fruiti-come-permessi-per-motivi-familiari-e-personali/
Timestamp: 2018-06-24 18:53:09+00:00
Document Index: 30088609

Matched Legal Cases: ['art.15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 13']

I 6 giorni di ferie fruiti come permessi per motivi familiari o personali | Chiedilo a Lalla - OrizzonteScuola
I 6 giorni di ferie fruiti come permessi per motivi familiari o personali
Giuseppe – sono un docente a T.I. nella scuola media, si parla sempre del comma 2 dell’art.15 del CCNL della scuola 2006-2009,(PERMESSI RETRIBUITI).Dalle sentenze si evince (ma anche dal contratto) che il dipendente “ha diritto” a 3 giorni di permesso retribuito più 6 giorni di ferie, senza alcuna discrezionalità del D.S. Ma desideravo sapere: i giorni di ferie fruite con l’art. 15, riducono le ferie estive? si, o no?? Il comma 4 dell’art. 15 recita: I permessi dei commi 1, 2 e 3 possono essere fruiti cumulativamente nel corso di ciascun anno scolastico, NON RIDUCONO LE FERIE e sono valutati agli effetti dell’anzianità di servizio. Le segreterie scolastiche asseriscono invece che RIDUCONO LE FERIE ESTIVE! MA DAL COMMA 4 SEMBREREBBE DI NO. Potresti darmi chiarimenti. Grazie.
l’ art. 15, comma 2, primo periodo, esplicita chiaramente che il diritto ai permessi retribuiti per motivi personali o familiari (norma comune per il personale docente ed ATA) è subordinata ad una richiesta (…..a domanda….) del dipendente documentata “anche mediante autocertificazione”.
L’articolo in questione consente al personale docente – con la stessa modalità (richiesta) e allo stesso titolo (motivi personali o familiari) – la fruizione di sei giorni di ferie durante l’attività didattica.
Quest’ultimi se invece richiesti ai sensi dell’ art. 13 , comma 9 (ferie), sono concessi in subordine “alla possibilità di sostituire il personale che se ne avvale con altro personale in servizio nella stessa sede e, comunque, alla condizione che non vengano a determinarsi oneri aggiuntivi anche per l’eventuale corresponsione di compensi per ore eccedenti”.
Come puoi notare per i 6 giorni sono simili le modalità e i motivi a supporto della richiesta (cioè quelli indicati dal primo periodo del comma 2), non cambia invece l’istituto giuridico che rimane sempre “ferie”.
Pertanto, se fruisci dei primi 3 gg. di permesso retribuito e poi dei 6 giorni di ferie sempre a titolo di permesso retribuito per motivi familiari, questi ultimi 6 gg. (che sono sempre quelli di cui all’art. 13/9) rimangono comunque ferie e devono necessariamente essere sottratti al monte ferie annuale spettante.
In conlcusione l’art. 15/4 citato nel quesito si riferisce, nel caso di specie, solo ai 3 gg. di permesso retribuito e non anche ai 6 di cui all’art. 13/9, anche se quest’ultimi dovessero essere fruiti con le stesse modalità e allo stesso titolo dei permessi per motivi familiari o personali.