Source: https://www.isvgroup.it/alta-formazione/curatore-fallimentare
Timestamp: 2019-09-24 08:48:52+00:00
Document Index: 105491737

Matched Legal Cases: ['art. 356', 'art. 356', 'sentenza ', 'art. 33', 'art. 104', 'art. 33', 'art. 118', 'art. 356']

CORSO ABILITANTE PER IL NUOVO CURATORE FALLIMENTARE
Il corso intensivo, della durata di 50 ore, è rivolto a professionisti, studi professionali o società tra professionisti, che intendono svolgere la funzione di Curatore fallimentare.
Il Corso è basato sul nuovo D.Lgs. 14/2019 recante il Codice della Crisi d’impresa e dell’Insolvenza.
Garantisce l'acquisizione di tutte le competenze prescritte dalla normativa vigente e consente l'accesso all'Albo dei soggetti incaricati dall'autorita' giudiziaria delle funzioni di gestione e di controllo nelle procedure di cui all'art. 356 del Codice della crisi e dell'insolvenza.
Il nuovo Curatore fallimentare nominato dal Tribunale è il professionista – con qualità di pubblico ufficiale – cui è demandato l’esercizio provvisorio dell’impresa in crisi o insolvente.
Tra i numerosi compiti attribuiti al curatore, ulteriormente rafforzati e potenziati dal nuovo Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, spetteranno a lui quelli legati alla necessità di predisporre il piano di liquidazione, la formazione del progetto di stato passivo, le comunicazioni ai creditori e ai titolari di diritti sui beni del sottoposto a liquidazione giudiziale.
Il curatore dovrà presentare al giudice delegato una relazione particolareggiata in cui esporrà le cause e le circostanze dell’insolvenza irreversibile, la diligenza e la responsabilità del soggetto sottoposto a liquidazione giudiziale e di altri soggetti coinvolti nell’esercizio dell’impresa, e quanto risultare rilevante a fini civili e penali.
Il curatore fallimentare dovrà periodicamente predisporre un rapporto delle attività compiute e allegare un conto provvisorio della gestione, permettendo così al comitato dei creditori di formulare osservazioni e controllare lo svolgimento dell’iter gestionale.
Il taglio teorico-pratico del corso consentirà di comprendere a fondo le principali problematiche applicative della disciplina e di formare professionisti in grado di affrontare la metodo scientifico le molteplici attività connesse alla funzione di Curatore, in vista del conferimento di incarichi professionali da parte dei Tribunali nazionali preposti.
Ai sensi dell’art. 356 Codice Crisi è istituito presso il Ministero della giustizia l'Albo dei soggetti, costituiti anche in forma associata o societaria, destinati a svolgere, su incarico del tribunale, funzioni di gestione o di controllo nell'ambito delle procedure concorsuali, con indicazione dei requisiti di professionalita', indipendenza ed esperienza necessari per l’iscrizione.
Il Corso è abilitante e fornisce le competenze indispensabili per accedere a tale albo.
b) gli studi professionali associati o societa' tra professionisti, sempre che i soci delle stesse siano in possesso dei requisiti professionali di cui alla lettera a);
c) coloro che abbiano svolto funzioni di amministrazione, direzione e controllo in societa' di capitali o societa' cooperative.
Ai corsisti non iscritti ai suddetti albi professionali sarà rilasciato un attestato di frequenza per uditore.
Il Corso intensivo in presenza consente di acquisire tutte le nozioni necessarie a svolgere le delicate funzione assegnate alla figura del nuovo Curatore Fallimentare
Il corso prevede lezioni in presenza tenute dai docenti, materiale di studio e di approfondimento. I Docenti che si alterneranno nelle lezioni saranno Dottori Commercialisti, Avvocati esperti di diritto fallimentare e procedure esecutive, Curatori fallimentari, Gestori della Crisi, Referenti di O.C.C e Docenti universitari.
CURATORE FALLIMENTARE (D.M. 202/2014).
Saranno riconosciuti crediti formativi per la formazione continua dei professionisti assegnati dagli OO.PP. competenti per territorio.
LA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO E GLI ORGANI DELLA PROCEDURA
cenni su presupposti oggettivi e soggettivi – gli organi della procedura: curatore, giudice delegato e comitato dei creditori - istruttoria pre fallimentare – nomina e accettazione dell’incarico – revoca e sostituzione – compensi – gli adempimenti iniziali: notifica della sentenza - apposizione dei sigilli – inventario – custodia dei beni acquisiti all’attivo – stima dei beni – corrispondenza – prima relazione ex art. 33 l. fall.
IL PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE E LA REINTEGRAZIONE DEL PATRIMONIO DEL FALLITO
La liquidazione dell’attivo – il programma di liquidazione ex art. 104 ter l.fall. – le vendite dei beni in sede fallimentare - l’azione di responsabilità nei confronti del fallito – il recupero dei crediti – le revocatorie: atti inefficaci e revocabili – l’esercizio provvisorio dell’azienda, azioni esecutive e subentro nei giudizi pendenti – la nomina dei legali – i decreti di liquidazione dei compensi.
IL CONCORSO TRA I CREDITORI E LA VERIFICA DEL PASSIVO
Prededuzioni privilegi e postergazioni, compensazione, domanda di ammissione al passivo, tardive e cd. supertardive – le relazioni periodiche ex art. 33 comma 5 l. fall. – la gestione degli incassi e la tenuta della contabilità – il compenso del curatore – il progetto di stato passivo - le opposizioni allo stato passivo: impugnazione, opposizione e revocazione – l’istanza di rettifica dello stato passivo – la surroga dell’INPS per tfr e altri crediti.
Le ripartizioni parziali - il rendiconto di gestione - il riparto finale – i casi di chiusura del fallimento – il novellato art. 118 l. fall. – compiti degli organi in prorogatio - effetti della chiusura - l’esdebitazione – il concordato fallimentare – la riapertura del fallimento – profili fiscali e tributari - la responsabilità civile e penale del curatore.
Specificamente elaborato dal corpo docente, il materiale didattico consente di esaminare e approfondire dettagliatamente la disciplina e le funzioni del “Nuovo Curatore fallimentare”.
Gli iscritti accedono all’ambiente web nel quale possono visionare in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo (computer, tablet, smartphone, ecc.) tutto il materiale didattico, audio e video lezioni di approfondimento, esercitazioni e test di autovalutazione, le slides proposte dai docenti, aggiornate rassegne giurisprudenziali e casi pratici, schede analitiche per argomento, nonchè tutte le lezioni del corso.
A conclusione del corso sarà rilasciato l'attestato di partecipazione valevole a ogni effetto di legge e abilitante ai fini dell’iscrizione nell' Albo dei soggetti incaricati dall'autorita' giudiziaria delle funzioni di gestione e di controllo nelle procedure di cui all'art. 356 del Codice della crisi e dell'insolvenza. .
06 9933 6202 / 02 4507 4552
Entro il 30 settembre 2019 è possibile iscriversi alla quota ridotta di € 590, anzichè € 700.
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Le date dei corsi saranno pubblicate all'emanzione delle Linee guida generali da parte della Scuola Superiore della Magistratura.
€ 590 per le prenotazioni effettuate entro il 30 settembre(comprensive di quota di iscrizione e spese di segreteria).
€ 200 all'atto della prenotazione;
€ 390 entro quindici giorni prima dell'avvio del corso.