Source: http://docplayer.it/12027297-Citta-di-spinea-provincia-di-venezia.html
Timestamp: 2018-01-17 05:58:32+00:00
Document Index: 153398827

Matched Legal Cases: ['art. 134', 'art. 42', 'art. 54', 'art. 6', 'art. 172', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 49', 'art. 48', 'art. 6', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 49']

1 CITTÀ DI SPINEA PROVINCIA DI VENEZIA ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 13 del 24/01/2013 Oggetto: APPROVAZIONE TARIFFE ANNO 2013 SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE. L anno duemilatredici il giorno ventiquattro del mese di gennaio alle ore 16:30, nella Sala Giunta del Municipio, regolarmente convocata, si è riunita la GIUNTA COMUNALE nelle persone dei Signori: CHECCHIN SILVANO BUSATTA STEFANIA SIGNORELLI PIERCARLO MAINARDI LOREDANA CHINELLATO GIANPIER DA LIO RICCARDO BUIATTI GIANPIETRO LAZZARO MATTEO SINDACO VICE SINDACO Partecipa alla seduta il Dott.Guido Piras SEGRETARIO GENERALE del Comune di Spinea Il Sig.Silvano Checchin nella sua qualità di SINDACO assume la presidenza della Giunta e, riconosciuta legale l adunanza, dichiara aperta la seduta. Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue. SINDACO Silvano Checchin SEGRETARIO GENERALE Guido Piras REFERTO DI PUBBLICAZIONE E COMUNICAZIONE AI CAPIGRUPPO CONSILIARI (artt D.Lgs.267/2000) Si certifica che copia della presente Deliberazione viene pubblicata, mediante affissione all Albo Pretorio online del Comune, per 15 giorni consecutivi, dal 31/01/2013 e contestualmente trasmessa in elenco ai Capigruppo consiliari. CERTIFICATO DI ESECUTIVITÀ (art. 134, comma 3, D.Lgs. 267/2000) Si certifica, su conforme dichiarazione del messo, che copia della presente Deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all Albo Pretorio online del Comune in data 31/01/2013, senza riportare nei primi 10 giorni di pubblicazione denunce di vizi di legittimità o competenza, per cui la stessa È DIVENUTA ESECUTIVA in data 11/02/2013. IL MESSO Gaetano Brugnera IL SEGRETARIO GENERALE Guido Piras
3 LA GIUNTA COMUNALE RILEVATO che per effetto del D.Lgs n. 267/2000 (art. 42 c.2 lett. f), compete alla Giunta Comunale la determinazione delle tariffe per la fruizione di beni e servizi; CHE l art. 54 del D. Lgs 15 dicembre 199 n 446, così come modificato dall art. 6 del D.Lgs 23 marzo 1998 n 56, stabilisce che i Comuni deliberano le tariffe, ai fini dell approvazione del bilancio di previsione, cosi stabilendo la connessone logico- funzionale tra le predette delibere, poiché l approvazione delle tariffe è presupposto per la determinazione delle entrate e, quindi, per la formazione del bilancio di previsione dell Ente; CHE ai sensi dell art. 172 comma 1 lett. e) del D.Lgs 267/2000 al bilancio di previsione occorre allegare le deliberazioni con le quali sono determinati per l esercizio successivo le tariffe, le aliquote d imposta e le eventuali maggiori detrazioni, le variazioni dei limiti di redditi per i tributi locali e per i servizi, nonché, per i servizi a domanda individuale, i tassi di copertura in percentuale del costo di gestione dei servizi stessi; PREMESSO che con deliberazione di Giunta n. 142 del 2/12/2011 sono stati approvati per l anno 2012 i valori dei parametri necessari al calcolo della quota di compartecipazione al costo del servizio di assistenza domiciliare, così come previsto dall art. 6 del Regolamento approvato con deliberazione consiliare n. 89/2006; CHE l art. 6 di tale Regolamento prevede la compartecipazione del cittadino in base alla capacità economica, valutata in base all ISEE ed eventualmente in base ad altri redditi di natura assistenziale o previdenziale non ricompresi nell ISEE, secondo un criterio proporzionale come risultante dalla seguente formula: X = costo del servizio x ISEE Soglia massima dove per X si intende la quota oraria di compartecipazione alla spesa Costo del servizio si intende la percentuale sul costo complessivo orario del servizio; Soglia massima si intende un valore ISEE oltre il quale la prestazione è resa col pagamento del costo orario massimo di compartecipazione ISEE: corrisponde al valore ISEE dell interessato CHE il citato art. 6 prevede altresì che la Giunta definisca annualmente i seguenti parametri per rendere concreto il criterio proporzionale di compartecipazione alla spesa: 1. costo orario massimo di compartecipazione al servizio; 2. valore ISEE al di sotto del quale la prestazione è resa a titolo gratuito (soglia minima); 3. valore ISEE al di sopra del quale la prestazione è resa col pagamento del costo orario massimo di compartecipazione. 4. eventuale valutazione di altri elementi per la definizione della compartecipazione al costo del servizio, in presenza di redditi di natura assistenziale o previdenziale non imponibili IRPEF. CHE, così come stabilito dalla deliberazione di Giunta n. 71/2007, necessita provvedere ora all aggiornamento per l anno 2013 dei valori dei parametri succitati; PRESO ATTO che l attuale costo orario del servizio a seguito adeguamento ISTAT è di 25,02 (IVA compresa);
4 RITENUTO quindi: A. in riferimento al punto 1 del comma 6 del presente atto di definire in 21,27 il costo orario massimo di compartecipazione al servizio, pari al 85% del costo orario corrisposto alla Ditta gestore del servizio, ponendo a carico del bilancio comunale il restante 15% e le spese relative al costo degli operatori Assistenti Sociali e personale amministrativo; B. in riferimento al punto 2 del comma 6 del presente atto, di stabilire in 6.246,89 il valore ISEE al di sotto del quale la prestazione è resa a titolo gratuito (soglia minima), corrispondente alla pensione Minima INPS 2012; C. in riferimento al punto 3 del comma 6 del presente atto di stabilire in ,56 il valore ISEE al di sopra del quale la prestazione è resa col pagamento del costo orario massimo di compartecipazione, corrispondente alla pensione Minima INPS 2012 per quattro (4); D. in riferimento al punto 4 del comma 6 del presente atto valutazione di altri elementi per la definizione della compartecipazione al costo : nel caso in cui il richiedente la prestazione sia titolare di ASSEGNO DI ACCOMPAGNAMENTO la compartecipazione al costo del servizio viene definita come segue: - ISEE utente da 6.246,89 a ,56: quota prevista + 1,00/ora fino al corrispondente costo massimo. E. in riferimento alla formula per la determinazione della compartecipazione di ridefinire i seguenti valori: X = costo del servizio x (ISEE utente ,89) ( , ,89) CONSIDERATO che la revisione delle tariffe dovrebbe apportare un entrata di ,00 da prevedere al capitolo del bilancio di previsione 2013; VISTI i pareri espressi ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 257/2000 in merito alla regolarità tecnica e contabile del presente provvedimento; VISTO l art. 48 del D.Lgs. n. 267/2000; Con votazione unanime e palese DELIBERA 1. di approvare per l anno 2013 i seguenti valori dei parametri, necessari al calcolo della quota di compartecipazione al costo del servizio di assistenza domiciliare, come previsto dall art. 6 del Regolamento approvato con deliberazione consiliare n. 89/2006 del 29/11/2006, secondo il prospetto qui riportato: Costo orario massimo di compartecipazione al servizio Valore ISEE al di sotto del quale la prestazione è resa a titolo gratuito 21, ,89
5 Valore ISEE al di sopra del quale la ,56 prestazione è resa col pagamento del costo orario massimi di compartecipazione X = quota oraria di compartecipazione 21,27 x (ISEE utente ,89) Valore ISEE utente da 6.246,89 a ,56 e titolare di assegno di accompagnamento ( , ,89 Quota prevista + 1/ora fino al corrispondente costo massimo 2. Di fissare che con costo orario di compartecipazione si intende il costo di ogni ora di servizio domiciliare assegnata all utente e composta sia dall effettivo servizio svolto a domicilio sia dal tempo necessario all operatore per raggiungere tale domicilio stimato in massimo 10 minuti; 3. Di stabilire che l applicazione del presente provvedimento decorrerà dal 1 gennaio 2013; 4. Di dare atto che i proventi relativi al servizio in argomento saranno introitati alla risorsa Rimborso quote per assistenza domiciliare il cui stanziamento per l anno 2013 dovrebbe ammontare a ,00 presuntivi; 5. Di incaricare la Responsabile del Settore Servizi ai Cittadini di provvedere all attuazione del presente provvedimento; Con successiva separata votazione unanime e palese: LA GIUNTA COMUNALE delibera di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del D. Lgs. 267/2000
6 PARERE DI COMPETENZA ai sensi dell art. 49 comma 1 del D. Lgs. 267/2000 OGGETTO: APPROVAZIONE TARIFFE ANNO 2013 SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE. Il sottoscritto esprime parere FAVOREVOLE in ordine alla REGOLARITÁ TECNICA del presente provvedimento. IL RESPONSABILE DEL SETTORE SERVIZI AI CITTADINI Stefania Rossini
7 PARERE DI COMPETENZA ai sensi dell art. 49 comma 1 del D. Lgs. 267/2000 OGGETTO: APPROVAZIONE TARIFFE ANNO 2013 SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE. Il sottoscritto esprime parere FAVOREVOLE in ordine alla REGOLARITÁ CONTABILE del presente provvedimento. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO ECONOMICO FINANZIARIO Michela Scanferla