Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2015/07/il-deposito-di-documenti-in-ritardo.html
Timestamp: 2018-08-21 21:42:20+00:00
Document Index: 56992336

Matched Legal Cases: ['art. 58', 'art. 32', 'art. 58', 'art. 57', 'art. 58', 'sentenza ']

Il deposito di documenti in ritardo | Commercialista Telematico
Il deposito di documenti in ritardo
I documenti prodotti irritualmente in primo grado possono essere depositati nel giudizio di appello dinanzi alla C.T.R..
Quanto precede è contenuto nella sent n. 12783/2015 della Suprema Corte da cui emerge che nel giudizio di appello le parti possono depositare ex art. 58 D.lgs. n. 546/92 nuovi documenti anche se presentati irritualmente in primo grado.
Occorre precisare che il precedente art. 32 del D.lgs. n. 546/92 stabilisce che il termine per il deposito di memorie e documenti deve ritenersi perentorio, anche se non dichiarato tale dalla legge, mentre il successivo art. 58 stabilisce che “Il giudice d’appello non può disporre nuove prove, salvo che non le ritenga necessarie ai fini della decisione o che la parte dimostri di non averle potute fornire nel precedente grado di giudizio per causa ad essa non imputabile. E’ fatta salva la facoltà delle parti di produrre nuovi documenti”. L’intento del legislatore con tale ultima disposizione è di limitare il thema decidendum, già espresso nel precedente art. 57, relativamente alle domande e alle eccezioni, restringendolo di fatto all’ambito meramente probatorio. Infatti nel giudizio di appello le parti ai sensi dell’art. 58, secondo comma, possono depositare nuovi documenti, anche se prodotte in modo irrituale in primo grado.
Nella fattispecie in esame la CTR ha confermato la sentenza dei giudici di prime cura riconoscendo la legittimità degli avvisi di accertamento emessi dall’ente locale nei confronti del contribuente, ritenendo la natura edificatoria anziché agricola di alcuni terreni. In particolare, il contribuente ha eccepito il notevole ritardo con cui il Comune ha presentato i documenti di compravendita relativi ai fabbricati per i quali veniva richiesta la diversa natura edificatoria e di conseguenza l’imposizione fiscale.
I giudici della Suprema Corte hanno ritenuto che il termine dell’art. …