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Timestamp: 2019-12-08 21:35:16+00:00
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Numero 2 4 gennaio 2020
Antiriciclaggio, notai in prima linea oggi più che mai
IL TEMA DELLA SETTIMANA L’impegno del Notariato in tema di antiriciclaggio è da tempo significativo: 1,195 miliardi di euro è il giro di affari delle segnalazioni che sono state inviate nel 2018 alle autorità competenti. Nel primo semestre 2019 le Sos dei notai sono aumentate dell’8,1%, rispetto al primo semestre dell’anno precedente, facendone crescere ulteriormente il peso rispetto alle altre categorie (91,6% del totale). Il Congresso di Firenze, del 7 e 9 novembre scorso, ha rappresentato un’occasione per valutare come rendere il sistema ancora più performante e sicuro, condiviso da tutti gli operatori, notai in primis , che credono nell’organizzazione dei controlli, unica garanzia di rispetto della legge e volano dell’economia.
Viaggio illustrato nei principi di diritto della Rc sanitaria
Per permettere di cogliere a «colpo d’occhio» gli elementi essenziali delle numerose decisioni rese dalla Suprema corte l’11 novembre 2019 sul tema della responsabilità civile in campo medico, si è tentato di raffigurare in forma schematica le conclusioni e i ragionamenti seguiti dai giudici di Piazza Cavour nelle pronunce.
Concorsi: è ancora rebus su ammissione con riserva alle prove
La rubrica odierna prende in esame la questione relativa al provvedimento di ammissione con riserva alle prove di un concorso, con particolare riferimento agli effetti, sul procedimento, del fatto sopravvenuto, nelle more, che il concorrente abbia superato tutte le prove e risulti vincitore del concorso. La questione anima la giurisprudenza che offre soluzioni differenziate. Evidente l’impatto pratico sui diritti in gioco.
Cassa forense, restituzione indebiti previa istanza ad hoc
Professione forense e processo in primo piano in questa settimana con diverse pronunce da parte dei giudici civili e penali. Poi in campo amministrativo si segnalano la sentenza del Consiglio di Stato sul fermo amministrativo e la decisione del Tar Lombardia sui provvedimenti interdittivi.
Il divieto di accesso alla procreazione assistita per le coppie same-sex non è incostituzionale
La coppia same sex unita civilmente non ha diritto ad accedere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita. Questo il principio espresso dalla Corte costituzionale con la sentenza 221/2019.
Su temi etici e morali il legislatore mantiene ampia discrezionalità
La Consulta muove dalla considerazione che la Pma tocca, al tempo stesso, «temi eticamente sensibili», in relazione ai quali l’individuazione di un ragionevole punto di equilibrio fra le contrapposte esigenze, nel rispetto della dignità della persona umana, appartiene «primariamente alla valutazione del legislatore».
Necessario cumulare interessi corrispettivi e moratori per verificare il superamento del “tasso soglia” anti-usura
La Corte di cassazione nella sentenza 26286/2019 ha affrontato due distinte questioni. La prima questione concerne la necessità o meno di cumulare interessi corrispettivi e interessi moratori ai fini della verifica del superamento del "tasso soglia" anti-usura. La seconda questione riguarda l’ambito di applicazione e validità della "clausola di salvaguardia" frequentemente utilizzata nei contratti di finanziamento al fine di evitare lo sforamento del tasso di interesse oltre le soglie di legge.
Clausola salvaguardia, se c’è contestazione banca ha onere prova
La terza sezione civile si è chiesta che cosa si debba intendere come “cumulo” degli interessi corrispettivi e moratori, distinguendo il caso in cui vi sia stata la risoluzione del contratto per inadempimento (nel qual caso non si potrà più parlare di interesse corrispettivo) dal caso di ritardo e quindi di messa in mora senza conclusione del rapporto contrattuale.
Norme sulla sicurezza lavoro: ricostruite le nozioni di “interesse” e “vantaggio” in caso di responsabilità dell’ente
La Corte di cassazione con la sentenza 43656/2019 fornisce indicazioni importanti per la ricostruzione delle nozioni di "interesse" e di "vantaggio" rilevanti ai fini del giudizio di responsabilità da reato dell'ente in conseguenza della commissione dei reati di omicidio colposo o di lesioni gravi o gravissime commessi con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
Al giudice la verifica su esistenza e regole del modello di gestione
Se è vero che l’interesse o il vantaggio sono criteri alternativi, si tratta pur sempre di criteri parzialmente interdipendenti, nel senso che l’avere il soggetto agito solo nell’interesse proprio o di terzi, esclude la responsabilità dell’ente anche se questo possa avere avuto un vantaggio (indiretto e fortuito) dall’attività.
Senza apertura formale della procedura espropriativa non può esserci spazio per la cessione volontaria
Il tema affrontato dal Consiglio di Stato con la sentenza 7445/2019 riguarda la richiesta di retrocessione di una parte di un terreno che la proprietà aveva venduto prima della dichiarazione di pubblica utilità.
Sotto la lente la natura giuridica del negozio traslativo
Nel caso esaminato il contratto è avvenuto prima della dichiarazione di pubblica utilità. Non essendo rinvenibile alcun “nesso funzionale” con la procedura di espropriazione, pur avviata dopo la stipula del negozio traslativo, quest’ultimo non può essere assimilato alla cessione volontaria e nessuna retrocessione può essere richiesta su quel negozio.
Minori nei centri di accoglienza, nel comminare sanzioni punto di riferimento resta il tenore di vita dignitoso
Il principio di proporzionalità e il valore della dignità umana quali parametri di riferimento nel comminare sanzioni per comportamenti violenti di minori in una struttura di accoglienza per richiedenti protezione internazionale. Così la Corte di giustizia con la sentenza 12 novembre 2019.