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Timestamp: 2019-09-21 03:09:14+00:00
Document Index: 154882426

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art.1', 'art.11', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art 3', 'art. 3', 'art. 23', 'art. 24', 'art. 5', 'art. 29', 'art. 28', 'art.12', 'art. 33', 'art.26', 'art. 2']

1 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PERUGIA REGOLAMENTO PROCEDURE TERMINI E TASSE AGGIORNATO AI SENSI DEL D.M. 270/04 (emanato con D.R del 5 agosto 2009)
2 INDICE PARTE I NORME GENERALI Art. 1 - Ambito di applicazione Art. 2 - Definizioni PARTE II CARRIERA DELLO STUDENTE TITOLO I - IMMATRICOLAZIONI Art. 3 -Termini Art. 4 - Requisiti richiesti per l accesso Art. 5 - Modalità e documenti per l immatricolazione Art. 6 - Libretto universitario Art. 7 - Immatricolazioni ai corsi di Laurea Magistrale (D.M.270/04) Art. 8 - Preiscrizioni ai corsi di laurea specialistica (D.M. 509/99) Art. 9 - Scuole di specializzazione Area non medica Art Scuole di specializzazione Area medica Art Corsi di perfezionamento Art Master Art Iscrizioni ai corsi di dottorato di ricerca TITOLO II CASI PARTICOLARI DI IMMATRICOLAZIONE ED ISCRIZIONE AI CORSI DI STUDIO Art Immatricolazione Iscrizione Studente a Tempo Parziale Art Iscrizioni in presenza di altro titolo Accademico Art Iscrizione a corsi singoli di insegnamento TITOLO III - ISCRIZIONI AD ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO Art Termini Art Modalità Art Iscrizione come fuori corso Art Iscrizione come ripetente Art Iscrizione come condizionato Art Divieto di contemporanea iscrizione ai corsi TITOLO IV STUDENTI STRANIERI Art Cittadini non comunitari residenti all'estero Art. 24- Cittadini comunitari e non comunitari equiparati Art I cittadini italiani con titoli di studio stranieri Art Immatricolazione Art Riconoscimento titoli accademici conseguiti all estero. Art Traduzione dei documenti pagina 2 di 43
3 TITOLO V MODIFICHE DELLA CARRIERA DELLO STUDENTE Art Curricula Art Esami di profitto Art Piani di studio Art Passaggi e Trasferimenti da/verso altro Ateneo Art Riconoscimento crediti formativi acquisiti in altre Università od in altri corsi di studio dell Università degli Studi di Perugia Art Riconoscimento di crediti formativi maturati in ambito extrauniversitario Art Sospensione degli studi Art Interruzione temporanea degli studi Art Decadenza Art Rinuncia agli studi Art Termini e scadenze tesi di laurea TITOLO VI CONCLUSIONE DEGLI STUDI Art Rilascio diploma di laurea Art Certificato complementare PARTE III TASSE E CONTRIBUTI UNIVERSITARI PROVVIDENZE AGLI STUDENTI TITOLO VII - TASSE E CONTRIBUTI UNIVERSITARI Art Tipologia delle tasse universitarie Art Scadenze Art Importo delle tasse e dei contributi universitari Art Determinazione del valore della fascia contributiva (ISEE/ISEEU). Art Verifiche ed accertamenti Art Modalità di pagamento delle tasse e dei contributi universitari Art Indennità di Mora Art Rimborsi TITOLO VIII PROVVIDENZE AGLI STUDENTI Art Agevolazioni per merito Art Studenti con disabilità Art Studenti appartenenti a Comunità religiose Art Studenti in regime di detenzione. Art Studenti dipendenti o figli di dipendenti dell Università degli Studi di Perugia Art Borsisti del governo italiano Art Studenti vincitori o idonei di borse di studio ADiSU Art Norme finali Allegati Allegato n.1 Allegato n.2 Allegato n.3 Allegato n.4 Allegato n.5 Allegato n.6 Allegato n.7 pagina 3 di 43
4 PARTE I NORME GENERALI Art. 1 Ambito di applicazione 1.Il presente regolamento definisce le procedure amministrative delle carriere degli studenti iscritti ai corsi di studio dell Ateneo secondo quanto indicato nel Regolamento Didattico di Ateneo. 2. Sono fatte salve le specifiche disposizioni assunte dagli organi accademici con apposite regolamentazioni per gli iscritti alle Scuole di Specializzazione, ai Dottorati di ricerca, ai Master Universitari. 3. Il sistema informativo sulle carriere degli studenti è realizzato e sviluppato conformemente alle norme del presente regolamento oltre che alle norme del Regolamento Didattico di Ateneo e alle Direttive Ministeriali in materia di Anagrafe Nazionale degli Studenti. Art. 2 Definizioni 1. Come indicato nell art. 2 del Regolamento Didattico di Ateneo sono strutture didattiche i corsi di laurea, i corsi di laurea specialistica, i corsi di laurea magistrale, i corsi interfacoltà, i corsi interclasse, le scuole di specializzazione, i corsi di dottorato, i corsi di perfezionamento scientifico ed i corsi di alta formazione permanente e ricorrente, comunque denominati, di primo e di secondo livello. 2. Per carriera si intende l insieme degli atti e delle attività, preordinati al conseguimento del titolo accademico, compiuti dallo studente. 3. Per immatricolazione si intende l atto amministrativo con il quale un cittadino italiano o straniero viene ammesso ad un corso di livello universitario. All atto dell immatricolazione allo studente viene assegnato un numero di matricola ed il libretto universitario (libretto di iscrizione e di riconoscimento, che vale per l intero corso di studio). 4. Per preiscrizione si intende l immatricolazione condizionata ad un corso di laurea specialistica in attesa del conseguimento del titolo di I livello. 5. Per iscrizione si intende l atto amministrativo con il quale uno studente già immatricolato o iscritto per un anno accademico, viene ammesso all anno accademico successivo. L iscrizione è valida per un anno accademico. 6. Per studente a tempo parziale si intende colui che vuole conseguire tutti i crediti previsti dal corso di studio prescelto in un arco di tempo superiore alla durata normale del corso senza cadere nella condizione di fuori corso. 7. Per ISEE si intende l indicatore della situazione economica equivalente. 8. Per ISEEU si intende l indicatore della situazione economica equivalente per l Università. 9. L abbreviazione di corso si verifica quando uno studente già in possesso di titolo di studio di livello universitario si immatricola ad un altro corso di studio, con il riconoscimento di un certo numero di crediti formativi. 10. Per passaggio di corso si intende sia il passaggio tra due corsi di studio della stessa Facoltà, sia il passaggio tra due corsi di studio di Facoltà diverse ma dello stesso Ateneo. 11. Per trasferimento da / ad altro Ateneo si intende il passaggio tra due corsi di studio di Atenei diversi. 12. La sospensione si verifica quando uno studente non rinnova l iscrizione presentando apposita domanda di interruzione solo in determinati casi specifici. 13. L interruzione degli studi si verifica quando uno studente non rinnova l iscrizione per uno o più anni accademici, ma non oltre il termine previsto per la decadenza. 14. La ricognizione studi è la ricongiunzione della carriera successivamente ad un periodo di interruzione. 15. La decadenza è la perdita dello status di studente decorsi otto anni dall ultima valutazione di profitto sostenuta. pagina 4 di 43
5 16. La rinuncia è un atto formale con il quale lo studente interrompe unilateralmente il suo rapporto con l'università con conseguente perdita dello status di studente e di tutti gli esami effettuati. 17. Per requisiti curriculari si intende l insieme di tutte le conoscenze e abilità, acquisite e certificate tramite crediti formativi universitari, richieste per l accesso ad un corso di laurea specialistica o magistrale. 18. Per adeguatezza della personale preparazione si intende il livello delle conoscenze e delle competenze, verificate con modalità definite nei regolamenti didattici dei corsi di studio e il cui possesso è richiesto per l ammissione ad un corso di studio. 19. Per obbligo formativo aggiuntivo si intende il debito, conseguente ad inadeguata preparazione iniziale, accertato tramite la prova di accesso, che deve essere assolto nel primo anno di corso per i corsi di laurea di primo livello o corsi di laurea specialistica. 20. Per curriculum/indirizzo si intende l insieme delle attività formative universitarie ed extrauniversitarie specificate nel regolamento didattico del corso di studio. 21. Per piano degli studi si intende il percorso formativo che lo studente deve seguire per il conseguimento di un titolo accademico. 22. Per attività formativa si intende ogni attività organizzata o prevista dall Università per assicurare la formazione culturale e professionale degli studenti, con riferimento, tra l altro, ai corsi di insegnamento, ai seminari, alle esercitazioni pratiche o di laboratorio, alle attività didattiche a piccoli gruppi, al tutorato, all orientamento, ai tirocini, ai progetti, alle tesi, alle attività di studio individuale o di autoapprendimento. 23. Per credito formativo universitario si intende la misura dell impegno complessivo di apprendimento, compreso lo studio individuale richiesto ad uno studente, di cui all art.1 lett. l) del D.M. 270/ Per regolamento didattico di ateneo si intende il regolamento di ateneo emanato ai sensi dell art.11 del DM 270/ Per manifesto degli studi si intende il documento con cui l Università degli Studi di Perugia rende noto l offerta formativa. 26. Per ordinamenti nuovi si intendono gli ordinamenti didattici dei corsi di studio universitari attivati a seguito ed in conformità con il DM 270/ Per ordinamenti previgenti si intendono gli ordinamenti didattici dei corsi di studio universitari attivati anteriormente all entrata in vigore del D.M. 270/ Le Segreterie Studenti ( Ufficio carriere studenti ) sono gli uffici che gestiscono tutti gli atti amministrativi riguardanti la carriera dello studente, a partire dall immatricolazione e iscrizione, passando per la presentazione dei piani di studio personali, fino al conseguimento della laurea. 29. L A.Di.S.U. è l Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio Universitario con il compito di garantire un effettivo esercizio del diritto allo studio a tutti gli studenti. 30. Il Centro Linguistico d Ateneo (CLA) è un centro di servizi finalizzato all insegnamento delle lingue straniere. PARTE II CARRIERA DELLO STUDENTE TITOLO II - IMMATRICOLAZIONI Art. 3 Termini 1. Le immatricolazioni avvengono di regola tra il 1 agosto e il 20 ottobre di ogni anno, ad eccezione dei corsi di laurea magistrale (non a ciclo unico) il cui termine è previsto entro e non oltre il 28 febbraio di ogni anno. La domanda di immatricolazione deve essere compilata on- pagina 5 di 43
6 line seguendo le modalità descritte nella Guida ai servizi online e successivamente presentata al Punto Immatricolazione presso la Ripartizione Didattica. Per le immatricolazioni ai corsi di laurea a distanza (teledidattici/telematici) valgono di norma le stesse modalità e scadenze previste per gli altri corsi di laurea, salva la possibilità per l Amministrazione di stabilire importi diversi per le tasse e i contributi dovuti. Per coloro che si immatricolano ai corsi di studio ad accesso programmato valgono le date di scadenza e le regole fissate dagli specifici bandi. 2. Il Rettore può accogliere, per gravi e giustificati motivi, domande presentate anche dopo il termine previsto e comunque non oltre il 31 dicembre di ogni anno, previo pagamento dell indennità di mora secondo le modalità di seguito indicate: - 50,00 sino al 31 ottobre - 100,00 dal 1 novembre al 30 novembre - 150,00 dal 1 dicembre al 31 dicembre Dopo il 31 dicembre di ogni anno non è più consentita l immatricolazione al nuovo anno accademico. Art. 4 Requisiti per l accesso I requisiti per l accesso ai corsi di studio previsti dall Università degli Studi di Perugia sono: a) per i corsi di laurea/ laurea a ciclo unico specialistica/magistrale sono i regolamenti didattici dei corsi di studio a determinare i diplomi di scuola secondaria superiore, o gli altri titoli di studio, se conseguiti all'estero, riconosciuti idonei, necessari per l'iscrizione degli studenti. I suddetti regolamenti determinano le modalità per l'accertamento di una adeguata preparazione iniziale e ove necessario le modalità di verifica. b) per i corsi di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all estero, riconosciuto idoneo. Occorre, altresì, essere in possesso dei requisiti curriculari e di una adeguata preparazione iniziale previsti dai regolamenti didattici dei singoli corsi di studio. A tal fine gli stessi regolamenti didattici definiscono le conoscenze richieste per l accesso e ne determinano, ove necessario, le modalità di verifica. Se la verifica non è positiva vengono indicati specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare prima dell immatricolazione. La verifica della preparazione iniziale è obbligatoria ma non selettiva. c) per i corsi ad accesso programmato sono i regolamenti didattici dei corsi di studio e gli specifici bandi a determinare i requisiti di accesso ai suddetti corsi. Art. 5 Modalità e documenti per l immatricolazione 1. La compilazione della domanda di immatricolazione on-line consente a seguito della conferma dei dati inseriti: a) la stampa del bollettino di pagamento della prima rata di immatricolazione, da utilizzare presso un qualsiasi sportello dell UniCredit Banca(l'elenco delle agenzie è consultabile sul sito internet) presente sul territorio nazionale. Il bollettino così generato è strettamente personale e ad uso esclusivo dello studente che si immatricola; b) la stampa della domanda di immatricolazione in cui vengono indicati in particolare i dati anagrafici, il titolo di studio conseguito, il corso di studio prescelto e il valore ISEE/ISEEU; pagina 6 di 43
7 2. La domanda di immatricolazione, così prodotta, dovrà essere presentata presso il Punto Immatricolazione istituito presso la sede della Ripartizione Didattica corredata dai seguenti documenti: - ricevuta del versamento della prima rata delle tasse e dei contributi. Tale ricevuta sarà rilasciata da qualsiasi agenzia nazionale del Gruppo UNICREDIT presso cui si è effettuato il versamento utilizzando l apposito bollettino di cui al precedente punto 1 lett. a); - due copie recenti di fotografia formato tessera, di cui una da applicare alla domanda di immatricolazione; - fotocopia di un documento di riconoscimento in corso di validità; - fotocopia del codice fiscale; - per gli immatricolati alla Facoltà di Medicina e Chirurgia allegare il certificato di vaccinazione antitubercolare rilasciato dalla competente struttura del S.S.N., o certificato comprovante la cutipositività, rilasciato in data non anteriore a sei mesi; - per gli studenti che si immatricolano ai corsi di laurea triennali dell'area sanitaria allegare il certificato medico di idoneità psico-fisica per lo svolgimento delle funzioni del singolo profilo professionale; - lo studente che sceglie di immatricolarsi a tempo parziale dovrà consegnare unitamente alla domanda di immatricolazione l apposito modulo; - per coloro che si immatricolano ai corsi di laurea magistrale non a ciclo unico ex D.M. 270/04, dovranno essere in possesso del nullaosta attestante i requisiti curriculari e l adeguata preparazione iniziale rilasciato dal competente consiglio del corso di studio. 3. Per ottenere l esonero totale o parziale dal pagamento delle tasse e dei contributi universitari è necessario indicare nella domanda di immatricolazione l indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) oppure l indicatore della situazione economica equivalente per l università (ISEEU), al fine di ottenere la corretta assegnazione alla fascia contributiva di reddito. Anche coloro che presentano domanda di fruizione dei benefici ADiSU, devono indicare il valore ISEE/ISEEU nella domanda di immatricolazione entro il 20 ottobre. Qualora dalla graduatoria definitiva elaborata dall ADiSU questi studenti non risultino vincitori/idonei e non abbiano dichiarato il valore ISEE/ISEEU nel termine predetto, saranno collocati d ufficio nella massima fascia contributiva. 4. Nel caso in cui lo studente che si immatricola non provveda personalmente alla consegna della domanda di immatricolazione presso il Punto di cui al precedente comma 2, questa dovrà essere corredata da apposita delega scritta, firmata dallo studente che si immatricola, nella quale siano indicate anche le generalità del delegato. 5. La procedura di immatricolazione risulta completata solo con la sottoscrizione della domanda di immatricolazione e con la consegna della documentazione sopraindicata presso la Ripartizione Didattica. Colui che non abbia completato la procedura di immatricolazione non risulta iscritto e conseguentemente non può compiere alcun atto di carriera curriculare. Art. 6 Libretto universitario 1. All atto dell immatricolazione allo studente viene rilasciato un libretto di iscrizione e di riconoscimento all interno dell Università, che vale per l intera durata del corso di studio. pagina 7 di 43
8 2. Lo studente è responsabile della corretta conservazione del libretto. Lo studente che alteri o falsifichi i dati presenti nel libretto incorrerà in gravi sanzioni disciplinari. In caso di furto o smarrimento può essere chiesto un duplicato presso l Ufficio carriere studenti della rispettiva Facoltà. Art. 7 Immatricolazioni ai corsi di laurea magistrale (ex D.M. 270/04) 1. L immatricolazione ai corsi di laurea magistrale può essere effettuata entro e non oltre il 28 febbraio di ogni anno, salvo delibera delle rispettive Facoltà di anticipazione di tale data. Per le modalità di accesso si applica quanto previsto dall art. 4 comma 1 lett. b) del presente regolamento. 2. Coloro che si immatricolano ai corsi di laurea magistrale ex D.M. 270/04 dovranno essere in possesso del nullaosta, attestante i requisiti curriculari e l adeguata preparazione iniziale, rilasciato dal competente Consiglio del corso di studio. Art. 8 Preiscrizioni ai corsi di laurea specialistica (ex D.M.509/99) 1. E consentita la preiscrizione al primo anno di un corso di laurea specialistica, agli studenti iscritti ad un corso di laurea triennale. La preiscrizione si trasforma in iscrizione a condizione che lo studente ottenga il titolo accademico di I livello entro il 28 febbraio di ogni anno (modifica emanata con D.R. n. 963 del 14/05/2004 e con D.R. n del 07/12/2005). 2. La domanda di preiscrizione deve essere presentata al Punto Immatricolazione istituito dalla Ripartizione Didattica entro i termini e le modalità previste per l immatricolazione, come descritto nei precedenti articoli. 3. Il Rettore può accogliere, fatto salvo il possesso dei requisiti predetti, per gravi e giustificati motivi, domande di preiscrizione presentate anche dopo detto termine previo pagamento dell indennità di mora e relativa consegna non oltre il 31 dicembre di ogni anno. 4. Entro e non oltre il 15 marzo di ogni anno, coloro che non intendono dare seguito alla preiscrizione possono chiedere il rimborso della prima rata versata, dalla quale verranno decurtati gli importi relativi alla tassa regionale, all indennità di spese e al bollo virtuale, Art. 9 Scuole di specializzazione area non medica Per le scuole di specializzazione dell area non medica si applicano gli stessi importi di tasse e contributi previsti per le immatricolazioni/iscrizioni ai corsi di laurea. Gli specializzandi possono presentare la dichiarazione ISEE/ISEEU ai fini dell esonero per reddito. I termini di immatricolazione/iscrizione variano rispetto a quelli previsti per i corsi di laurea e sono stabiliti nei singoli bandi di concorso per l ammissione alle scuole. I bandi di concorso stabiliscono altresì le indennità di mora previste per il ritardo nelle immatricolazioni/iscrizioni. Si applicano in ogni caso, salva diversa determinazione degli specifici bandi, le indennità di mora previste dall art. 3. Si applicano altresì le norme del presente regolamento in quanto compatibili ed ove non in contrasto con i relativi bandi e/o regolamenti specifici. Art. 10 Scuole di specializzazione area medica Per le scuole di specializzazione dell area medica gli importi di tasse e contributi previsti per le immatricolazioni/iscrizioni sono stabiliti in misura fissa dagli organi competenti, pubblicati nel bando di concorso di ammissione alle scuole e non sono soggetti ad esonero per reddito/merito. pagina 8 di 43
9 Le tasse ed i contributi universitari possono essere diversificati in relazione al titolo di studio posseduto dallo studente. I termini di immatricolazione/iscrizione variano rispetto a quelli previsti per i corsi di laurea e sono stabiliti nei singoli bandi di concorso per l ammissione alle scuole. I bandi di concorso stabiliscono altresì le indennità di mora previste per il ritardo nelle immatricolazioni/iscrizioni. Si applicano in ogni caso, salva diversa determinazione degli specifici bandi, le indennità di mora previste dall art. 3. Si applicano altresì le norme del presente regolamento in quanto compatibili ed ove non in contrasto con i relativi bandi e/o regolamenti specifici. Art. 11 Corsi di perfezionamento Per i corsi di perfezionamento gli importi di tasse e contributi previsti per le immatricolazioni/iscrizioni sono stabiliti in misura fissa per ogni singolo corso dagli organi competenti e pubblicati nel bando di concorso di ammissione ai Corsi. Non sono soggetti ad esonero per reddito/merito. I termini di immatricolazione/iscrizione variano rispetto a quelli previsti per i corsi di laurea e sono stabiliti nei singoli bandi di concorso per l ammissione ai corsi. I bandi di concorso stabiliscono altresì le indennità di mora previste per il ritardo nelle immatricolazioni/iscrizioni. Si applicano in ogni caso, salva diversa determinazione degli specifici bandi, le indennità di mora previste dall art 3. Si applicano altresì le norme del presente regolamento in quanto compatibili ed ove non in contrasto con i relativi bandi e/o regolamenti specifici. Art. 12 Master Per i master gli importi di tasse e contributi previsti per le immatricolazioni/iscrizioni sono stabiliti in misura fissa per ogni singolo corso dagli organi competenti e pubblicati nel bando di concorso di ammissione ai master. Non sono soggetti ad esonero per reddito/merito. I termini di immatricolazione/iscrizione variano rispetto a quelli previsti per i corsi di laurea e sono stabiliti nei singoli bandi di concorso per l ammissione ai master. I bandi di concorso stabiliscono altresì le indennità di mora previste per il ritardo nelle immatricolazioni/iscrizioni. Si applicano in ogni caso, salva diversa determinazione degli specifici bandi, le indennità di mora previste dall art. 3. Si applicano altresì le norme del presente regolamento in quanto compatibili ed ove non in contrasto con i relativi bandi e/o regolamenti specifici. Art. 13 Iscrizioni ai corsi di dottorato di ricerca 1. Per i corsi di dottorato di ricerca gli importi di tasse e contributi previsti per le immatricolazioni/iscrizioni sono stabiliti, nella quantità e per ogni singolo corso, dagli organi competenti e pubblicati nel bando di concorso di ammissione ai corsi. Sono ripartiti in fasce di reddito identiche a quelle stabilite per i corsi di laurea. Gli studenti possono presentare la dichiarazione ISEE/ISSEU ai fini dell esonero per reddito. I termini di immatricolazione/iscrizione variano rispetto a quelli previsti per i corsi di laurea e sono stabiliti nei singoli bandi di concorso per l ammissione ai corsi di dottorato. Si applicano altresì le norme del presente regolamento in quanto compatibili ed ove non in contrasto con i relativi bandi e/o regolamenti specifici. pagina 9 di 43
10 TITOLO II - CASI PARTICOLARI DI IMMATRICOLAZIONE E ISCRIZIONE AI CORSI DI STUDIO Art. 14 Immatricolazione Iscrizione Studente a Tempo Parziale 1. Si definisce Studente a Tempo Parziale colui che intende conseguire tutti i crediti previsti dal corso di studio prescelto in un arco di tempo superiore alla durata normale del corso senza cadere nella condizione di fuori corso. 2. La possibilità di iscriversi a tempo parziale è concessa agli studenti che si immatricolano ai corsi di laurea triennale e specialistica /magistrale, attivati presso l Ateneo, ad eccezione di quelli per i quali sia prevista una prova selettiva di accesso, nonché per corsi di laurea Teledidattici/Telematici e salve altre regole stabilite dai consigli dei corsi di studio. E altresì concessa la possibilità di richiedere l iscrizione a tempo parziale anche agli studenti che non si trovano già nella condizione di fuori corso. 3. Lo studente può concordare, entro il 20 ottobre di ogni anno, mediante sottoscrizione di apposito contratto con l Ateneo, un percorso formativo eccedente la durata normale del corso (da 1 a 3 anni in più della durata normale per la laurea triennale, da 1 a 2 anni in più della durata normale per la laurea specialistica/magistrale, da 1 a 5 anni in più della durata normale per i corsi a ciclo unico). 4. Lo studente è tenuto a pagare l importo dei contributi universitari nella misura del 70% rispetto a quello dovuto dagli studenti a tempo pieno, salvo restando il pagamento totale della prima rata di immatricolazione/iscrizione. 5. Lo studente che sceglie di immatricolarsi o iscriversi a tempo parziale dovrà consegnare il modulo disponibile sul sito web. 6. Lo status di studente a tempo parziale è riconosciuto a coloro che, per giustificati motivi di lavoro, familiari o di salute, non siano in grado di seguire con continuità le lezioni e quindi di sostenere, nei tempi previsti, le relative prove di valutazione. E considerato studente lavoratore colui che è impiegato con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno (indeterminato o determinato), oppure titolare di un contratto co.co.co o a progetto che copre tutto l arco dell anno. Il rapporto di lavoro deve protrarsi, pena l esclusione, per un numero ininterrotto di anni pari agli anni di corso a cui lo studente è iscritto più uno. 7. Coloro che si immatricolano o si iscrivono come studenti a tempo parziale sono automaticamente esclusi da ogni tipo di esonero per merito. 8. Lo studente a tempo parziale è tenuto a presentare un piano di studi individuale, che dovrà essere approvato dal relativo consiglio di corso di studio. 9. Lo studente assumerà l impegno di ultimare il corso di studio in un periodo di tempo non inferiore al tipo di tempo parziale scelto. In ogni caso lo studente può modificare, per una sola volta, fino al terzo anno per la laurea di primo livello, fino al secondo anno per la laurea di secondo livello o fino al quinto anno per la laurea a ciclo unico, il suo impegno da tempo parziale a tempo pieno, corrispondendo, al momento dell iscrizione, la differenza della contribuzione dovuta dallo studente a tempo pieno per gli anni trascorsi. La condizione di studente a tempo pieno si assume altresì nel caso in cui lo studente stesso, trascorso il periodo massimo previsto per il tempo parziale (anni: 3 +3 per la laurea triennale, 2 +2 per la laurea specialistica/magistrale 5+5 per la laurea magistrale a ciclo unico), non abbia terminato il suo percorso formativo. In tal caso lo studente viene iscritto all anno di corso al quale si troverebbe come normale studente a tempo pieno rispetto alla data di prima immatricolazione, corrispondendo, al momento dell iscrizione, la differenza della contribuzione dovuta dallo studente a tempo pieno per gli anni trascorsi. pagina 10 di 43
11 Art. 15 Immatricolazione in presenza di altro titolo accademico 1. Coloro che siano in possesso di un titolo accademico ed intendono avvalersene per l immatricolazione ad un ulteriore corso di studio, oltre ad ottemperare a quanto previsto nei precedenti artt. 1, 3 e 4 debbono presentare la documentazione relativa alla precedente carriera curriculare. 2. Nel caso in cui lo studente sia in possesso di un titolo di studio di livello universitario, il consiglio di corso di studio può anche disporre l iscrizione con corso abbreviato, previo riconoscimento di un certo numero di crediti formativi. 3. Per ottenere l iscrizione ad un corso di studio per il quale è previsto il numero programmato, occorre comunque sostenere preventivamente la prova di ammissione per esso prescritta ed essere in posizione utile in graduatoria. 4. Gli studenti in possesso di un titolo di studio di livello universitario pari o superiore a quello al quale si iscrivono, sono tenuti al pagamento dell intero ammontare delle tasse e dei contributi universitari, senza alcuna riduzione per reddito e/o merito. Tale obbligo non si applica agli studenti con invalidità pari o superiore al 66% per i quali è previsto l esonero totale dalle tasse e contributi universitari anche se già in possesso di un titolo di studio di livello universitario per le tipologie di corsi che prevedono esoneri. Art. 16 Iscrizione a corsi singoli di insegnamento 1. Chiunque, sia in possesso dei necessari requisiti di scolarità e non sia iscritto ad alcuna Università italiana e intenda accedere ai servizi didattici dell Ateneo per ragioni culturali o al fine di integrare il proprio curriculum universitario o professionale, può chiedere l iscrizione a specifici corsi singoli di insegnamento attivati nell ambito dei corsi di studio. 2. L iscrizione ai corsi singoli è consentita per il conseguimento di un numero massimo di 30 crediti formativi. 3. L iscrizione al corso singolo è incompatibile con l iscrizione ad altro corso di studio. 4. E consentita l iscrizione esclusivamente ai corsi attivati presso le varie Facoltà nell anno accademico di riferimento. 5. La domanda di iscrizione ad un corso singolo deve essere firmata dallo studente e consegnata agli Uffici carriere studenti della Ripartizione Didattica insieme a una fotocopia di un documento di identità e del codice fiscale. 6. L iscrizione al corso singolo prevede un versamento di 230,00 e un contributo di 6,00 per ogni credito formativo. Il modulo per il pagamento dovrà essere richiesto all Ufficio Tasse presso la Ripartizione Didattica e utilizzato presso una qualsiasi delle Agenzie del Gruppo UniCredit presenti su tutto il territorio nazionale. Il modulo è strettamente personale e ad uso esclusivo dello studente. 7. Gli studenti in possesso della laurea triennale, ma privi dei requisiti curriculari per l iscrizione alla laurea magistrale, che intendono recuperare i debiti formativi possono iscriversi ai corsi singoli. Il pagamento della tassa d iscrizione di 230,00 sarà detratta dalle eventuali tasse d iscrizione alla laurea magistrale dovute. Ove entro il 28 febbraio di ogni anno lo studente non abbia maturato i requisiti per l iscrizione alla magistrale, la tassa di iscrizione non potrà essere restituita o comunque compensata. 8. L accoglimento della domanda di iscrizione è subordinato al parere vincolante del consiglio del corso di studio competente. I crediti dei corsi singoli di insegnamento devono essere pagina 11 di 43
12 sostenuti entro l anno accademico di iscrizione, altrimenti è necessario reiscriversi nell anno accademico successivo. 9. L iscritto ai corsi singoli non gode dell elettorato attivo e passivo nelle elezioni delle rappresentanze studentesche. 10. Le valutazioni del profitto eventualmente sostenute a seguito della frequenza a corsi singoli possono essere certificate e possono essere utilizzate per il conseguimento di successivi titoli di studio. TITOLO III - ISCRIZIONI AD ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO Art. 17 Termini 1. L iscrizione ad anni successivi al primo avviene di regola tra il 1 agosto e il 20 ottobre di ogni anno. 2. Il Rettore può accogliere, per gravi e giustificati motivi, domande di iscrizione presentate anche dopo il termine previsto previo pagamento dell indennità di mora secondo le modalità di seguito indicate: - 50,00 sino al 31 ottobre - 100,00 dal 1 novembre al 30 novembre - 150,00 dal 1 dicembre al 31 dicembre - 200,00 dal 1 gennaio al 31 maggio Art. 18 Modalità 1. L iscrizione ad anni successivi al primo avviene esclusivamente mediante il versamento, entro i termini predetti, della prima rata delle tasse e dei contributi universitari, ferma restando la regolarità della posizione amministrativa dello studente relativa agli anni accademici precedenti. 2. Il pagamento della prima rata, rappresentando la manifesta volontà di iscriversi, non è rimborsabile, salvo i casi previsti dal presente regolamento. Il mancato pagamento della prima rata delle tasse e dei contributi universitari non costituisce rinuncia tacita agli studi. Pertanto lo studente che non versa le rate dovute rimane sospeso senza possibilità di compiere alcun atto di carriera, ma non conclude il suo rapporto con l Università e non può dare luogo ad alcuna altra iscrizione, neanche presso altri Atenei; sono previsti in tal senso controlli da parte dell Anagrafe Nazionale degli Studenti. 3. Gli studenti che non risultano in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi per gli anni accademici precedenti, non possono sostenere gli esami di profitto e non sono ammessi all esame di laurea, non possono rinunciare e ottenere il trasferimento presso altro Ateneo o altro corso di studio. 4. Per gli studenti che si iscrivono agli anni successivi al primo il pagamento della prima rata di iscrizione deve essere effettuato utilizzando il bollettino bancario (MAV) esclusivamente da stampare a cura dello studente. Non è prevista in nessun caso la spedizione del bollettino di pagamento all'indirizzo dello studente. La ricevuta del versamento, effettuato tramite il bollettino MAV, non deve essere consegnata alla Ripartizione Didattica, ma deve essere conservata poiché unico documento attestante l iscrizione. pagina 12 di 43
13 5. Ai fini dell aggiornamento dei dati lo studente è comunque tenuto a comunicare alla Ripartizione Didattica l indirizzo esatto presso il quale deve essere inviata qualsiasi comunicazione da parte dell Ateneo, nonché l eventuale variazione dello stesso. Tale variazione può essere effettuata anche, direttamente dallo studente, tramite il servizio web. 6. Per ottenere l esonero totale o parziale dal pagamento delle tasse e contributi universitari è necessario presentare entro il termine del 20 ottobre di ogni anno l indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) oppure l indicatore della situazione economica equivalente per l università (ISEEU), al fine di ottenere la corretta assegnazione alla fascia contributiva di reddito. Anche coloro che presentano domanda di fruizione dei benefici ADiSU, devono inoltrare entro il 20 ottobre di ogni anno il modello ISEE/ISEEU. Qualora dalla graduatoria definitiva elaborata dall ADiSU questi studenti non risultino vincitori/idonei, e non abbiano dichiarato il valore ISEE/ISEEU nel termine predetto, saranno collocati d ufficio nella massima fascia contributiva. 7. Per le iscrizioni ai corsi di laurea a distanza (teledidattici/telematici) valgono di norma le stesse modalità e scadenze previste per gli altri corsi di laurea, salva la possibilità per l Amministrazione di stabilire importi diversi per le tasse e i contributi dovuti. Art. 19 Iscrizione come fuori corso 1. Secondo le disposizioni vigenti, fatto salvo quanto previsto dai regolamenti didattici dei corsi di studio, sono considerati studenti fuori corso : a) coloro che, avendo seguito il proprio corso di studio per l intera durata e frequentato con regolare iscrizione tutti gli insegnamenti prescritti per ottenere l ammissione all esame di laurea, non hanno superato tutti gli esami o l esame di laurea; b) coloro che, essendo stati iscritti ad un anno del proprio corso di studi ed essendo in possesso dei requisiti necessari per potersi iscrivere all anno successivo, non abbiano chiesto o ottenuto l iscrizione. Tutti gli anni di interruzione vengono considerati fuori corso. Gli studenti che riprendano gli studi debbono regolarizzare la propria posizione; c) coloro che, essendo stati iscritti ad un anno del proprio corso di studi e avendo frequentato i relativi insegnamenti, non abbiano superato i relativi sbarramenti (per i corsi di studio i cui regolamenti didattici li prevedano) richiesti per il passaggio all anno di corso successivo. Lo sbarramento consiste nel fatto che lo studente, per essere ammesso all anno successivo, deve aver superato determinati esami degli anni precedenti o un certo numero di esami o acquisito un certo numero di crediti. Lo studente fuori corso non ha obblighi di frequenza. 2. Per gli studenti con un anzianità di iscrizione superiore alla durata normale del corso è prevista una sovrattassa come di seguito specificata: anni di durata normale del corso più 2 anni di iscrizione 25,00; anni di durata normale del corso più 3 anni di iscrizione 100,00; anni di durata normale del corso più 4 anni di iscrizione ed oltre 125,00. L anzianità di iscrizione è calcolata a partire dall anno della prima immatricolazione. Art. 20 Iscrizione come ripetente 1. Secondo le disposizioni vigenti sono considerati studenti ripetenti coloro i quali abbiano seguito il corso di studio cui sono iscritti, senza aver ottenuto le relative attestazioni di frequenza, per i corsi di studio i cui regolamenti didattici le prevedano. 2. Lo studente iscritto come ripetente è tenuto al pagamento delle tasse e dei contributi universitari dovuti per l anno di corso cui si iscrive. pagina 13 di 43
14 Art. 21 Iscrizione come condizionato 1. Per alcuni corsi di studio, i cui regolamenti didattici lo prevedano, gli studenti sono tenuti a superare determinati esami o ad acquisire un certo numero di crediti prima di poter accedere all anno di corso successivo. In questi casi lo studente può anche chiedere di essere regolarmente iscritto entro i termini stabiliti dal presente regolamento, a patto di riuscire a superare il suddetto sbarramento nella sessione straordinaria degli esami di profitto. 2. Una volta conclusa la sessione straordinaria degli esami di profitto, se lo studente sarà riuscito a superare il previsto sbarramento amministrativo, sarà confermata la regolare iscrizione, altrimenti sarà iscritto con procedura d ufficio come fuori corso all anno precedente. Art. 22 Divieto di contemporanea iscrizione ai corsi 1. Non è consentita l iscrizione contemporanea a più corsi di studio che comportino il conseguimento di un titolo accademico. 2. E consentita l iscrizione a più corsi di studio nello stesso anno accademico purché in periodi temporali successivi. TITOLO IV - STUDENTI STRANIERI Art. 23 Cittadini non comunitari residenti all'estero 1.Gli studenti stranieri che intendono immatricolarsi ai corsi di studio attivati presso l Università degli Studi di Perugia, fanno riferimento, sia per la procedura da seguire sia per la documentazione da presentare, alle disposizioni emanate dal MIUR. 2.I cittadini non comunitari residenti all estero si possono immatricolare entro i limiti degli specifici contingenti stabiliti annualmente dalle Università e pubblicati sul sito web del M.I.U.R.. 3.Questi cittadini debbono presentare una domanda di pre-iscrizione alla rappresentanza diplomatica o consolare italiana nel Paese di ultima residenza, generalmente nel periodo maggio-giugno di ogni anno, per uno solo dei corsi per i quali l Università riserva annualmente un contingente di posti disponibili. Può presentare domanda di pre-iscrizione chi è in possesso di un titolo finale di scuola secondaria superiore che, nel Paese nel quale è stato conseguito, dia accesso all Università a un corso di laurea analogo a quello prescelto. Il titolo deve essere stato conseguito al termine di un percorso scolastico pari ad almeno 12 anni. Gli studenti provenienti da Paesi in cui il sistema di formazione preveda un percorso di durata inferiore ai 12 anni, per candidarsi all'immatricolazione universitaria in Italia dovranno presentare, oltre al Diploma originale degli studi secondari, anche la certificazione accademica attestante il superamento degli esami previsti per il primo anno di studi universitari, nel caso che il sistema scolastico locale sia di 11 anni di scolarità, e per i primi due anni accademici, nel caso che il sistema scolastico locale sia di 10 anni di scolarità. E valido ad integrare un percorso scolastico inferiore a 12 anni anche un titolo post-secondario conseguito in un Istituto superiore non universitario, debitamente perfezionato dalla suddetta rappresentanza. Alla domanda di pre-iscrizione devono essere allegati: - titolo finale degli studi secondari in originale, corredato di traduzione ufficiale in lingua italiana, nonché di legalizzazione e di dichiarazione di valore in loco, in stesura originale, a cura della rappresentanza diplomatica o consolare italiana competente per territorio, salvo il caso di esonero in virtù di accordi e convenzioni internazionali; pagina 14 di 43
15 - certificato attestante il superamento dell eventuale prova di idoneità accademica prevista per l accesso all Università nel Paese di provenienza; - certificato attestante gli studi accademici parziali compiuti, qualora il titolo degli studi secondari sia stato conseguito al termine di un periodo inferiore a 12 anni di scolarità oppure si richieda un abbreviazione di corso (in quest ultimo caso, occorre allegare anche documentazione ufficiale relativa ai programmi dei corsi seguiti); - titolo post-secondario conseguito in un Istituto superiore non universitario, qualora il titolo degli studi secondari sia stato conseguito al termine di un periodo inferiore a 12 anni di scolarità; - eventuale titolo finale di studio conseguito presso un Università (corredato di traduzione ufficiale in lingua italiana, nonché di legalizzazione e di dichiarazione di valore in loco, in stesura originale, a cura della Rappresentanza diplomatica o consolare italiana competente per territorio) unitamente a un certificato rilasciato dalla competente Università (debitamente confermato dalla Rappresentanza diplomatica) attestante gli esami superati ed i programmi ufficiali delle discipline studiate tradotti in lingua italiana; - due fotografie; - eventuali certificati di competenza linguistica. 4. L ammissione dei cittadini non comunitari residenti all estero a qualsiasi corso di studio è condizionata al superamento di una prova di conoscenza della lingua italiana ed è obbligatoria per tutti, salvo le eccezioni previste dalle specifiche disposizioni emanate dal M.I.U.R.. Il mancato superamento della prova impedisce l'iscrizione a qualsiasi corso di studio in qualsiasi Università italiana e non permette l ammissione ad ulteriori prove di concorso o attitudinali previste per l accesso al numero programmato nazionale o da autonome decisioni degli Atenei. 5. Per le immatricolazioni ai corsi di laurea e di laurea magistrale a ciclo unico, sono esonerati dall esame preliminare di lingua italiana e sono iscritti al di fuori dello specifico contingente dei posti riservati: a) gli studenti in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale o quadriennale conseguito presso le scuole italiane all estero e gli studenti in possesso di uno dei titoli finali di scuola secondaria di cui all allegato 2 della circolare MIUR n del 16 maggio 2008; b) i possessori di certificati complementari al titolo finale di Scuola Media conseguito in Argentina che attestino la frequenza di un corso di studi comprensivo dell'insegnamento della lingua italiana per almeno 5 anni; c) gli studenti che abbiano conseguito un diploma di lingua e cultura italiana presso le Università per Stranieri di Perugia e di Siena; d) gli studenti in possesso di una certificazione di competenza di lingua italiana, nel grado corrispondente ai livelli C1 e C2 del Consiglio d Europa, rilasciata dalla Terza Università degli Studi di Roma, dalle Università per Stranieri di Perugia e Siena, dall Università per stranieri non statale Dante Alighieri di Reggio Calabria e dalla Società Dante Alighieri, anche in convenzione con gli Istituti Italiani di Cultura all'estero o altri soggetti, o di attestati di frequenza rilasciati da altre Università che abbiano istituito corsi, anche in convenzione con altre istituzioni formative, enti locali o regioni. Per le immatricolazioni ai corsi di laurea specialistica o magistrale non a ciclo unico sono esonerati dall esame preliminare di lingua italiana e sono iscritti al di fuori dello specifico contingente dei posti riservati, gli studenti in possesso dei titoli indicati alle precedenti lettere c) e d). Sono esonerati, altresì, dalla prova di conoscenza della lingua italiana, ma sottoposti al limite dello specifico contingente di posti riservato ai cittadini stranieri residenti all estero, gli studenti in possesso di una certificazione di competenza di lingua italiana, nel grado non inferiore al livello B2 del Consiglio d Europa, rilasciata dalla Terza Università degli Studi di Roma, dalle Università per Stranieri di Perugia e di Siena, dalla Società Dante Alighieri e dall Università per Stranieri non statale legalmente riconosciuta "Dante Alighieri di Reggio Calabria", anche in pagina 15 di 43
16 convenzione con gli Istituti Italiani di Cultura all estero o altri soggetti, o attestati di frequenza rilasciati da altre università che abbiano istituito corsi, anche in convenzione con altre istituzioni formative, enti locali e regioni. 6. Gli studenti che intendono immatricolarsi a corsi di studio a numero programmato devono sostenere, oltre alla prova di conoscenza della lingua italiana come sopra descritta, anche la prevista prova per l ammissione al corso, nei tempi e con le modalità specificate nel relativo bando. Art. 24 Cittadini comunitari e non comunitari equiparati 1. I cittadini comunitari e non comunitari equiparati che intendono immatricolarsi ai corsi di studio attivati presso l Università degli Studi di Perugia fanno riferimento, sia per la procedura da seguire sia per la documentazione da presentare, alle disposizioni emanate dal MIUR. 2. I cittadini comunitari sono quelli che appartengono ai Paesi dell'unione Europea (U.E.): Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovenia, Slovacchia, Ungheria. Sono fatti salvi i futuri ampliamenti dei Paesi aderenti all Unione Europea. Sono da ritenersi equiparati agli studenti comunitari ai fini dell accesso ai corsi universitari i cittadini dei Paesi di Città del Vaticano, Norvegia, Islanda, Liechtenstein, Svizzera, Repubblica di San Marino nonché i rifugiati politici, il personale in servizio presso le Rappresentanze diplomatiche estere e presso gli Organismi Internazionali aventi sede in Italia (accreditato presso lo Stato italiano o la Santa Sede) e i relativi familiari a carico, limitatamente a coniugi e figli. Sono altresì equiparati ai cittadini comunitari ai fini dell accesso ai corsi universitari gli stranieri titolari di carta di soggiorno, ovvero di permesso di soggiorno per lavoro subordinato, per lavoro autonomo, per motivi familiari, per asilo politico, per asilo umanitario, per motivi religiosi, ovvero gli stranieri regolarmente soggiornanti da almeno un anno in possesso di titolo di studio superiore conseguito in Italia, nonché gli stranieri, ovunque residenti, che siano titolari dei diplomi finali delle scuole italiane all'estero o delle scuole straniere o internazionali, funzionanti in Italia o all'estero, oggetto di intese bilaterali o di normative speciali per il riconoscimento dei titoli di studio e che soddisfino le condizioni generali richieste per l'ingresso per motivi studio. 3. L Ateneo ha stabilito autonomamente che gli studenti comunitari ed equiparati che vogliano iscriversi ai corsi universitari ad accesso libero devono essere sottoposti a una prova di lingua italiana. La prova ha carattere tendenzialmente idoneativo e l esito è ininfluente ai fini dell iscrizione. 4. Gli studenti che intendono immatricolarsi a corsi di studio a numero programmato devono fare riferimento ai tempi e alle modalità specificate nel relativo bando. 5. Per quanto attiene le disposizioni in materia di documentazione da produrre e di certificazione dei titoli di studio esteri si rinvia al precedente art. 23. Art. 25 I cittadini italiani con titoli di studio stranieri 1. I cittadini italiani con titoli di studio stranieri accedono all Università a parità di condizioni con i cittadini italiani in possesso di titolo di studio italiano, tranne per la certificazione del titolo stesso per cui si rinvia alle disposizioni contenute nell art. 24. pagina 16 di 43
17 Art. 26 Immatricolazione 1.Per ottenere l immatricolazione al corso di studio prescelto i cittadini di nazionalità straniera e italiana, in possesso di titolo di studio conseguito all estero, presentano al Punto di immatricolazione presso la Ripartizione Didattica, entro i termini previsti dal presente regolamento, la domanda di immatricolazione secondo le modalità indicate nel precedente art. 5. Alla domanda di immatricolazione deve essere altresì allegata: - copia della ricevuta dell istanza di permesso di soggiorno rilasciata da Poste Italiane, accompagnata da copia del passaporto con lo specifico visto d'ingresso per studio, o copia del permesso di soggiorno in corso di validità; - titolo di studio originale corredato di traduzione ufficiale in lingua italiana, nonché di legalizzazione e di dichiarazione di valore in loco, in stesura originale, a cura della Rappresentanza diplomatica o consolare italiana competente per territorio. - copia del codice fiscale,che deve essere richiesto ai competenti uffici dell Agenzia delle Entrate; - in particolare ai fini dell immatricolazioni alla Laurea magistrale ex D.M. 270/2004, è necessario altresì presentare il nullaosta attestante i requisiti curriculari e l adeguata preparazione iniziale rilasciato dal competente Consiglio di corso di studio. 2. Coloro che intendono immatricolarsi a corsi di studio a numero programmato sono tenuti, invece, ad osservare gli specifici termini di scadenza previsti dai singoli bandi di ammissione ai corsi. Art. 27 Riconoscimento titoli accademici conseguiti all estero. 1. Ai sensi della Legge 21 luglio 2002, n. 148, le Università possono riconoscere un titolo di studio accademico estero ai fini dell accesso, del proseguimento e del conseguimento dei titoli universitari italiani nell ambito della loro autonomia e in conformità ai rispettivi ordinamenti, fatti salvi gli accordi bilaterali in materia. Il riconoscimento di un titolo accademico straniero da parte dell Università concerne solo finalità accademiche, mentre il riconoscimento del titolo ai fini professionali segue un iter diverso ed è valutato dalle Amministrazioni competenti per materia. 2. Per ottenere il riconoscimento di periodi di studio e dei titoli accademici effettuati e conseguiti presso Università o Istituti di Istruzione Universitari Internazionali, è necessario presentare apposita domanda in bollo, a cui deve essere allegata la seguente documentazione: a) diploma di maturità in originale o in copia autenticata, tradotto, legalizzato e con dichiarazione di valore, b) titolo accademico in originale tradotto, legalizzato e con Dichiarazione di valore; c) programmi degli esami sostenuti presso l'università internazionale tradotti e legalizzati; d) altri eventuali titoli, conseguiti dopo la laurea, tradotti, legalizzati e con Dichiarazione di valore; e) una fotografia; f) ricevuta del versamento previsto di 300, L Iter istruttorio per il riconoscimento si conclude con la delibera del Senato Accademico, adottata su parere espresso del Consiglio del corso di studio, previa valutazione degli studi e degli esami sostenuti all estero. Con decreto rettorale viene riconosciuta l idoneità del titolo accademico straniero ai fini dell accesso, del proseguimento e del conseguimento del titolo universitario italiano. pagina 17 di 43
18 Art. 28 Traduzione dei documenti 1.Tutti i documenti devono essere in lingua italiana o correlati di traduzione ufficiale in lingua italiana. La traduzione può essere fatta eseguire, a cura degli interessati, rivolgendosi al Tribunale di zona oppure a traduttori locali (in questo caso la traduzione deve essere confermata dalla relativa Rappresentanza italiana), oppure a traduttori ufficiali e giurati oppure alle rappresentanze diplomatiche o consolari operanti in Italia del Paese ove il documento è stato rilasciato. 2. Per quanto attiene alla legalizzazione, lo studente dovrà rivolgersi all autorità consolare competente per territorio. TITOLO V - MODIFICHE DELLA CARRIERA DELLO STUDENTE Art. 29 Curricula 1. Il regolamento didattico del corso di studio determina i curricula offerti agli studenti, nel rispetto della configurazione dei corsi di studio previsti nel Regolamento Didattico di Ateneo. 2. La individuazione degli insegnamenti a scelta dello studente, purché coerenti con il progetto formativo, non richiede la previa approvazione di un piano di studio. Il rispetto di eventuali condizioni o limitazioni definite dal regolamento didattico del corso di studio viene verificata dal competente consiglio di corso di studio. Art. 30 Esami di profitto 1. Ai sensi dell art. 29 del Regolamento Didattico di Ateneo le forme e le procedure per la valutazione del profitto e per l'attribuzione dei crediti agli studenti sono definite nel regolamento didattico del corso di studio. 2. Le valutazioni del profitto sono espresse in trentesimi; la votazione minima è stabilita in 18/30; il conferimento della lode richiede il conseguimento della votazione di 30/30 ed è deliberato dalla commissione all'unanimità. Al termine della prova di profitto l esito viene verbalizzato e sottoscritto in calce dai commissari e dal candidato. 3. Per poter sostenere gli esami lo studente deve essere in regola con le tasse e i contributi. Per gli studenti che non abbiano rinnovato l iscrizione ad un anno accademico, non avendo pagato la prima rata delle tasse e dei contributi universitari, gli esami sostenuti durante tale anno accademico sono nulli. Gli studenti che invece non risultano in regola con il pagamento della seconda e della terza rata dei contributi universitari, anche di anni accademici precedenti, non potranno legittimamente sostenere esami di profitto; ove tuttavia li avessero comunque sostenuti, potranno ottenerne il riconoscimento nella propria carriera curricolare solo quando avranno regolarizzato la posizione debitoria in ordine alle tasse universitarie. Gli esami sostenuti in tale posizione amministrativa irregolare, non risultando in carriera, non potranno essere computati ai fini di eventuali esoneri di merito o borse di studio. Gli esami da sostenere devono essere presenti nel piano di studi dello studente e debbono rispettare le propedeuticità previste dal regolamento didattico del corso di studio. 4. Ai sensi dell art. 28 del Regolamento Didattico di Ateneo qualora lo studente abbia conseguito in una valutazione di profitto un voto sufficiente, ma ritenuto non soddisfacente, può, con apposita istanza al Presidente del Consiglio di Corso di Studio, chiedere di sostenerla nuovamente, con la sostituzione in carriera del miglior voto. Tale diritto non può essere esercitato più di tre volte nella carriera. pagina 18 di 43
19 Art. 31 Piani di studio 1. Il piano di studio raccoglie tutte le attività formative, come previste nel regolamento didattico del corso di studio conformemente all ordinamento didattico, che lo studente deve seguire nel suo percorso di studi. La presentazione dei piani di studio e la scelta dei curricula, se non diversamente previsto dai regolamenti didattici dei corsi di studio, avviene dal 1 settembre al 30 novembre di ogni anno. 2. Lo studente ai fini del perseguimento di obiettivi formativi personali motivati può presentare al Consiglio di Corso di Studio, ai sensi dell art.12, comma secondo, lettera c) del DM 509/99, e D.M. 270/2004 domanda di approvazione di un piano di studi individuale che deve essere compatibile con l Ordinamento e il Regolamento didattico del corso di studio. Art. 32 Passaggi e Trasferimenti da/verso altro Ateneo 1. Lo studente può chiedere il passaggio ad un altro corso di studio dell'ateneo presentando domanda al Rettore dal 1 agosto al 31 dicembre di ogni anno. 2. I consigli di corso di studio, sentite le commissioni paritetiche per la didattica, riconoscono i crediti formativi acquisiti in altri corsi di studio, valutandoli alla stregua del proprio ordinamento degli studi, secondo che riguardino discipline comprese nei settori scientificodisciplinari attinenti alle aree formative di base, caratterizzanti, affini od integrative, oppure siano da ricondurre alle diverse attività formative previste, sulla base di quanto disciplinato da apposito regolamento. Gli eventuali crediti non riconosciuti vengono fatti risultare nel certificato complementare al diploma di laurea. 3. Lo studente può chiedere il trasferimento ad altra Università presentando domanda al Rettore dal 1 luglio al 15 ottobre di ogni anno, condizionatamente al pagamento della tassa di trasferimento nell importo fissato e compatibilmente con le regole che disciplinano il corso di destinazione. 4. Il Rettore può accogliere, per comprovati motivi, le domande di trasferimento presentate dal 16 ottobre al 31 dicembre di ogni anno. L istanza si intende accettata al momento dell accoglimento della domanda. Da tale data lo studente non può sostenere alcun esame ovvero compiere alcun atto di carriera curriculare, salvo che non abbia ritirato l istanza prima dell inoltro del foglio di congedo. In ogni caso il contributo versato non sarà rimborsato. Qualora lo studente trasferito ritorni presso l Università degli Studi di Perugia senza aver compiuto alcun atto di carriera curriculare può essere reintegrato nella carriera precedente, condizionatamente al pagamento delle tasse e dei contributi dovuti. 5. I trasferimenti da altra Università possono essere autorizzati entro il 31 dicembre di ogni anno. Qualora sussistano gravi motivi il Rettore può accogliere le richieste presentate dopo il 31 dicembre. Detti trasferimenti da altro Ateneo sono subordinati al pagamento all Università degli Studi di Perugia delle tasse e dei contributi dovuti per l intero anno accademico. 6. Il trasferimento o il passaggio a corsi di studio ad accesso limitato da parte di studenti iscritti ad altri corsi è soggetto alle norme definite dalle strutture competenti ed alla disponibilità dei posti. 7. Con delibera motivata i consigli di corso di studio, per i quali sia prevista l'attestazione di frequenza obbligatoria, possono annualmente proporre al Senato Accademico di stabilire termini di richiesta di passaggio di corso e di trasferimento da altre Università anticipati rispetto a quelli indicati nei commi precedenti. 8. Per l eventuale riconoscimento dei crediti acquisiti presso un'altra Università vale quanto stabilito dal successivo art. 33. pagina 19 di 43
20 9. I trasferimenti da altri Atenei degli studenti stranieri, ammissibili ad anni di corso successivi al primo, possono essere accolti nei limiti dei posti previsti dagli appositi contingenti eventualmente deliberati dai singoli Consigli delle strutture didattiche competenti ed approvati dal Senato Accademico, sempre che il titolo di studio posseduto consenta l accesso al corso di Laurea di destinazione. Art. 33 Riconoscimento crediti formativi acquisiti in altre Università od in altri corsi di studio dell Università degli Studi di Perugia 1. Ai sensi dell art.26 del Regolamento Didattico di Ateneo i consigli di corso di studio, sentite le commissioni paritetiche per la didattica, riconoscono i crediti formativi acquisiti in altre Università od in altro corso di studio, valutandoli alla stregua del proprio ordine degli studi, secondo che riguardino discipline comprese nei settori scientifico-disciplinari attinenti alle aree formative di base, caratterizzanti, affini od integrative, oppure siano da ricondurre alle diverse attività formative previste, sulla base di quanto disciplinato da apposito regolamento. Gli eventuali crediti non riconosciuti vengono fatti risultare nel certificato complementare al diploma di laurea. 2. Esclusivamente nel caso in cui il trasferimento dello studente sia effettuato tra corsi di laurea o laurea magistrale appartenenti alla medesima classe, la quota di crediti relativi al medesimo settore scientifico-disciplinare direttamente riconosciuti allo studente non può essere inferiore al 50% di quelli già maturati. Nel caso in cui il corso di provenienza sia svolto in modalità a distanza, la quota minima del 50% e' riconosciuta solo se il corso di provenienza risulta accreditato ai sensi del regolamento ministeriale di cui all'art. 2, comma 148, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito dalla legge 24 novembre 2006, n Gli studenti dell'università di Perugia possono svolgere parte dei propri studi presso Università estere, anche sulla base di accordi stipulati con l'ateneo, previa delibera del rispettivo consiglio del corso di studio che accerti la congruità della sede e dell'insegnamento proposto. 4. Il riconoscimento degli studi effettuati all'estero e dei crediti conseguiti è compiuto dal consiglio del corso di studio in conformità alla normativa vigente e può riguardare la frequenza, la valutazione del profitto, la preparazione di tesi, l'effettuazione del tirocinio ove questo sia conforme all ordinamento nazionale. Le frequenze e le valutazioni del profitto sono riconosciute nella denominazione corrispondente alle discipline contenute nel settore scientifico-disciplinare del corso di studio. 5. Il consiglio del corso di studio definisce il numero dei corsi e delle valutazioni del profitto che lo studente può sostenere all'estero e fissa le tabelle di conversione dei voti o dei giudizi. Il riconoscimento delle frequenze ai corsi e delle valutazioni del profitto sostenute all estero dallo studente, ammesso a trascorrervi un periodo di studio, è subordinato all approvazione del piano di studio che le deve ricomprendere. 6. Ove il riconoscimento sia richiesto nell'ambito di un programma che ha adottato un sistema di trasferimento dei crediti (ECTS), il riconoscimento stesso tiene conto dei crediti attribuiti ai corsi seguiti all'estero. Art. 34 Riconoscimento di crediti formativi maturati in ambito extrauniversitario 1. Gli studenti possono ottenere il riconoscimento di crediti formativi universitari, relativamente a conoscenze ed abilità professionali certificate, nonché ad altre conoscenze ed abilità maturate in attività formative di livello post-secondario alla cui progettazione e pagina 20 di 43