Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2012/02/la-deducibilita-dei-costi-dal-reddito-dimpresa.html
Timestamp: 2018-04-27 00:44:45+00:00
Document Index: 31074167

Matched Legal Cases: ['art. 109', 'sentenza ', 'art. 109', 'art. 109', 'art. 109', 'sentenza ', 'art. 109', 'art. 109', 'art. 83', 'art. 102', 'art. 108']

La deducibilità dei costi dal reddito d'impresa
I costi sostenuti dall’impresa, per essere deducibili ai fini reddituali, devono possedere i seguenti requisiti:
– COMPETENZA, QUANTO AL TEMPO (art. 109 comma 1 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi.). La Cassazione con sentenza n. 15981 del 14.11.2002 ha confermato che per dedurre i costi in anni successivi è necessaria la presenza di fatti certi e precisi in forza di una contabilità regolarmente tenuta, con cui si possa dimostrare che alla fine dell’esercizio di competenza mancavano ancora i requisiti di certezza e/o oggettiva determinabilità;
– CERTEZZA, QUANTO ALL’ESISTENZA (art. 109.1);
– oggettiva DETERMINABILITÀ, QUANTO ALL’AMMONTARE (art. 109.1);
– INERENZA, ALL’ATTIVITÀ DELL’IMPRESA (art. 109.5). La Cassazione con sentenza n. 10062 del 01.08.2000 ha affermato un principio di interesse generale: la deducibilità dei costi sostenuti è condizionata dall’inerenza degli stessi all’attività dell’impresa e non specificatamente ai ricavi. Si tratta dell’interpretazione testuale dell’art. 109.5 che, nella sua attuale formulazione, ammette la possibilità di dedurre dal reddito d’impresa anche costi che non sono, né saranno mai correlati specificamente ai ricavi, ma riferiti al più ampio concetto di attività esercitata. La Cassazione con sentenze nn. 5302 e 5305 del 09.04.2001 ha confermato l’inefficacia probatoria e quindi la indeducibilità delle fatture e parcelle con descrizioni troppo generiche, per mancanza di inerenza.
ISCRIZIONE COSTI IN BILANCIO
Di regola i costi sono deducibili solo se imputati a conto economico(art. 109.4).
Vi sono però delle eccezioni. Sono deducibili i costi:
a) imputati al conto economico di un esercizio precedente, se la deduzione è stata rinviata in conformità alle precedenti norme che dispongono o consentono il rinvio;
b) che, pur non essendo imputabili al conto economico, sono deducibili per disposizione di legge; è il caso degli utili degli amministratori, dei dipendenti e degli associati in partecipazione con apporto di opere e servizi (artt. 95.5.6 e 109.9);
c) imputati direttamente a patrimonio in applicazione degli IAS (art. 83).
I costi sono deducibili se e nella misura in cui sono imputati a conto economico. In particolare:
a) la deduzione integrale di beni strumentali di valore unitario non superiore ad € 516,46 (art. 102.5) non può prescindere dall’inserimento dell’intera quota di ammortamento a conto economico (comportamento criticabile sul piano prettamente contabile);
b) l’ammortamento delle spese di ricerca e sviluppo e delle spese di pubblicità (art. 108 c. 1, 2) non può prescindere dalla scelta contabile, cosicché l’unica deduzione ammessa è pari al costo imputato al conto economico.
Il momento di imputazione dei costi è corrispondente a quanto indicato per i ricavi e cioè:
– per i beni mobili: data di consegna o spedizione, salvo che sia diversa e successiva la data in cui si verifica l’effetto traslativo della proprietà;
– per i beni immobili: data di stipulazione dell’atto notarile, salvo che sia diversa e successiva la data in cui si verifica l’effetto traslativo;
– per le prestazioni di servizi: alla data di ultimazione (attenzione alle parcelle dei professionisti, quali i legali, perché il costo è deducibile al termine della prestazione);
– per gli acquisti di cosa futura: al momento dell’esistenza del bene;
– per le prestazioni da cui derivano corrispettivi …