Source: http://www.lavocecattolica.it/lettera15giugno2006.htm
Timestamp: 2019-01-18 03:28:51+00:00
Document Index: 147819706

Matched Legal Cases: ['art. 408', 'art. 335', 'art.404', 'Cass. Sez. ', 'sentenza ', 'art.402', 'sentenza ', 'art.408']

LA LEGGE NON E’ UGUALE PER TUTTI!!!...
IL “CODICE DA VINCI” anti-Cattolico di Dan Brown
può continuare ad offendere IMPUNEMENTE la Religione Cattolica e i Cattolici
PER CHI DENUNCIA (SENZA OFFENDERE)
IL PERICOLO DELL'ISLAMIZZAZIONE DELL'EUROPA
C'E' INVECE IL PROCESSO
LETTERA INFORMATIVA n°61
Domenica, 15 giugno 2012 dal “concepimento” di Gesù Cristo, Figlio di Dio, in Maria Vergine
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli. Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.
Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare e và prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono. Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo!».
CONTRO “IL CODICE DA VINCI” (LIBRO E FILM)
e del “Codice da Vinci Lauretano”
(del falso “trasporto umano” della Santa Casa di Nazareth
da parte dei principi Angeli dell’Epiro)
Giorgio Nicolini Lattanzi Daniele – Barca Gianni
NON E’ UGUALE PER TUTTI!!!...
DENUNCIO ALL’OPINIONE PUBBLICA
L’INGIUSTO E PRETESTUOSO
TENTATIVO DI ARCHIVIAZIONE
DELLE GRAVISSIME OFFESE (“vere”)
DEL “CODICE DA VINCI”
CONTRO LA RELIGIONE CATTOLICA E I CATTOLICI
E LA CONTRADDITTORIA MANCATA ARCHIVIAZIONE
DELLE PRESUNTE E INESISTENTI OFFESE
CONTRO LA RELIGIONE MUSULMANA
IL TENTATIVO DI ARCHIVIAZIONE
DELLE DENUNCE CONTRO “IL CODICE DA VINCI”
DEL PUBBLICO MINISTERO DOTT. PAOLO GUBINELLI
N.3903/06 R.G.N.R.
- art. 408/411 c.c.p., 125 e 126 D.Lv. 271/89 -
Il Pubblico Ministero Dr. Paolo GUBINELLI;
Visti gli atti del procedimento penale pari numero relativo a/nei confronti di Dan Brown da id. compiutamente iscritto nel registro delle notizie di cui all’art. 335 comma 1 c.p.p. in data
L’esposto solleva alcune problematiche di attualità, che non appare possibile liquidare in modo eccessivamente sintetico operando un facile, immediato ed intuitivo riferimento ad una evidente carenza, in capo all’autore del libro “Il codice da Vinci” (che costituisce peraltro la base della sceneggiatura dell’omonimo film, entrambi venduti e proiettati anche ad Ancona e provincia) del dolo di vilipendio o di diffamazione della Chiesa, trattandosi di un’opera di fantasia mossa da una palese finalità commerciale (peraltro, a quanto è dato sapere, realizzata con successo).
Ciò in quanto, accanto al citato movente economico, appare ben percepibile nel prodotto intellettuale (anzi, ne costituisce forse, accanto alle suggestioni poliziesche, uno dei più succulenti fattori di interesse e di “scandalo” più o meno voluto) una critica ad alcuni atteggiamenti della Chiesa cattolica e ad alcune articolazioni del mondo cattolico (nella specie: l’Opus Dei, anche simbolicamente rappresentato dal monaco Silas). E poiché, per consumare il reato di cui all’art.404 c.p., sarebbe in teoria sufficiente il dolo generico (sia pure”sub specie” di vilipendio), avente per oggetto anche solo “uno o più punti” della “materia che forma oggetto della fede cattolica” (Cass. Sez. III n.1637 del 24.2.1968), tale iniziale approccio potrebbe non risultare esaustivo ed appagante.
In realtà, pare a chi scrive che la questione vada, di conseguenza, affrontata da un diverso punto di vista, di carattere oggettivo, per inferirne anzitutto se la pubblicazione di scritti o spettacoli critici verso alcuni tratti del cattolicesimo (o diversamente orientati rispetto ad una verità religiosa “ufficiale”) possa ritenersi reato, in quanto equivalente ad una forma di vilipendio. Va premesso che, al contrario della prospettiva da cui sembra muoversi l’esponente, l’interprete giuridico non può se non porsi, di fronte al problema, in un’ottica laica, secondo quanto affermato dalla Corte Costituzionale nella sentenza n.508/2000, “abrogativa” (ci si passi il termine nella specie atecnico) dell’art.402 c.p., che vale la pena di riprodurre nel seguente passo: “(l’atteggiamento di equidistanza e imparzialità dello Stato nei confronti di tutte le confessioni religiose) è il riflesso del principio di laicità che la Corte Costituzionale ha tratto dal sistema delle norme costituzionali, un principio che assurge al rango di “principio supremo” (sentenze nn.203 del 1989, 259 del 1990, 195 del 1993 e 329 del 1997), caratterizzando in senso pluralistico la forma del nostro Stato, entro il quale hanno da convivere, in uguaglianza di libertà, fedi, culture e tradizioni diverse (sentenza n.440 del 1995)”.
In tale ottica, di tipo necessariamente laico, è altrettanto evidente che la dicotomia “vero-non vero” (secondo la Chiesa) su cui si fonda in larga misura l’esposto (nel senso che qualsiasi ricostruzione alternativa alla verità di fede sarebbe per ciò stesso diffamatoria: e pertanto il volume di Dan Browm, prospettando una storia di alcuni tratti della religione cattolica diversi da quelli “ufficiali”, diffamerebbe la religione stessa) non può trovare alcuna ragion d’essere, perché per uno Stato laico non può esistere una verità di fede. Sotto questo angolo di prospettiva, il volume dell’esponente, allegato alla querela (intitolato: “La veridicità storica della miracolosa traslazione della Santa Casa di Nazareth a Loreto”), e quello denunziato hanno lo stesso valore. Anche “Il Codice da Vinci”, peraltro, è ricco di errori storici, come rilevato, fra l’altro, da Umberto Eco: ma il fatto è che, come giustamente aggiunge lo stesso Eco in una delle sue riflessioni settimanali, l’opera “è un romanzo, e come tale avrebbe il diritto di inventare quello che vuole”: anche un venerabile religioso assassino, di nome Jorge da Burgos, che non ha, appunto, suscitato alcuno scandalo.
Se poi l’autore, nella sua prospettazione affabulatoria, abbia ritenuto di inserire nella trama romanzesca figure religiose negative, o abbia ritenuto di ricostruire determinati passaggi storici tratteggiando alcuni connotati negativi di antiche gerarchie cattoliche, si tratta di una articolazione del pensiero coperta, anzi garantita, dall’articolo 21 della Costituzione, nel senso sopra prospettato dal Tribunale delle Leggi. E invero, sia nel concetto di “vilipendio”, che in quello di “diffamazione”, è implicito un volontario connotato di ingiuria, di dileggio e di spregio dell’oggetto, unico elemento idoneo a determinarne l’esclusione dall’ambito di tutela costituzionale, che non è con evidenza riscontrabile nel caso di specie, in cui l’autore si limita ad offrire al lettore ed allo spettatore, in un contesto palesemente di fantasia (e nonostante l’abusato artificio letterario dell’autore in premessa, laddove si sottolinea la presunta veridicità e storicità della storia narrata), alcuni tratti ricostruttivi della storia della Chiesa, alternativi e diversi da quelli “ufficiali” e, per certi versi, critici verso questa, ma funzionali alla trama del romanzo.
Visti gli artt. 408/411 c.p.p., 125 D.Lv.271/89;
Ancona, 1.6.2006
Dr. Paolo Gubinelli
Da notificare tramite Uff.li Giudiziari c/o Tribunale di Ancona – Sede centrale
AVVISO ALLA PERSONA OFFESA DELLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE (artt. 408 co.2° cpp, 126 D.Lvo 271/89)
Il Pubblico Ministero Dr. Paolo GUBINELLI
Visto l’art.408 co.2° cpp
La parte offesa: GIORGIO NICOLINI res. Ancona v. Maggini 230, come da relativa richiesta, che in data odierna ha presentato al Giudice per le Indagini Preliminari richiesta di archiviazione, con avvertenza che nel termine di dieci giorni dalla notifica del presente avviso è consentito prendere visione degli atti e presentare opposizione con richiesta motivata di prosecuzione delle indagini preliminari.
IL TESTO ORIGINALE PUO’ ESSERE LETTO
www.lavocecattolica.it/denuncia.codice.vinci.htm
CON LA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE
DELLA DENUNCIA CONTRO "IL CODICE DA VINCI"
SI AUTORIZZEREBBE A CONTINUARE
AD OFFENDERE LA RELIGIONE CATTOLICA E I CATTOLICI
(CON "IL CODICE DA VINCI" E IN OGNI ALTRO MODO)
NOTE PREVIE DEL PROF. GIORGIO NICOLINI
LA NOTIFICA DI RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE MI E’ STATA CONSEGNATA IL 13 GIUGNO 2006. Ho immediatamente attivato L’OPPOSIZIONE MOTIVATA ALL’ARCHIVIAZIONE mediante l’Avv. ...
Dopo una telefonata fatta all’Avv. ... per richiedere l’accettazione dell’avvio della pratica legale, nel messaggio di Posta Elettronica inviato così scrivevo:
To: … ( … omissis …) …
Sent: Tuesday, June 13, 2006 4:39 PM
Subject: La richiesta di archiviazione della denuncia contro il Codice da Vinci
Ancona, 13 giugno 2006
come da accordo telefonico, sono stato in Tribunale (al 3° piano) a prendere visione degli atti. Nella cartella non c'è, in realtà, nulla di più della mia denuncia e delle mie documentazioni, con l'aggiunta del solo testo della richiesta di archiviazione del Dott. Paolo Gubinelli, che Le invio in allegato, e che mi era giunto già stamane per Via Postale.
Il testo giustificativo del dott. Gubinelli - per la richiesta di archiviazione - è del tutto "fuorviante" e "mistificatorio" riguardo alle "denunce-querele" da me esposte in modo molto ben circostanziato nell'ampia documentazione allegata alle denunce e che Le porterò domani nell'appuntamento fissato per le ore 16.00.
In ciò che scrive il dott. Gubinelli, in realtà, si tenta di scardinare il diritto stesso in ciò che esso tutela riguardo al rispetto dovuto ad ogni confessione religiosa, e in specie a quella Cattolica. Se fossero accettate le mistificanti ragioni del dott. Gubinelli si aprirebbe la porta ad ogni genere di offese e di abusi contro la Religione Cattolica e i Cattolici.
L'esposto del dott. Gubinelli è persino "offensivo" nei miei riguardi, nel porre sullo stesso piano il "Codice da Vinci" di Dan Brown, pieno di menzogne, con il libro scritto da me su "La veridicità storica della Miracolosa Traslazione della Santa Casa di Nazareth a Loreto". Il mio libro infatti riguarda proprio "LA VERIDICITA' STORICA" di un evento storico realmente accaduto, cioè della “verità” dell’Incarnazione del Figlio di Dio in Maria Vergine, nella sua Casa di Nazareth, e della “miracolosità” della preservazione di tale reliquia della Casa Nazaretana con la sua “traslazione miracolosa” “in vari luoghi”, dal 1291 al 1296, e che ho allegato nella denuncia perché è proprio il mio libro che – dal punto di vista storico, archeologico e scientifico - sconfessa "alla radice" - nella sua “comprovata” STORICITA' - tutto il teorema di menzogne e di calunnie del “Codice da Vinci” contro la Fede Cattolica e i Cattolici e “la verità” dell’Incarnazione del Figlio di Dio in Maria Vergine, negata da Dan Brown con menzogne storiche di una portata immensa e incalcolabile nelle conseguenze storicamente "falsificatorie" prodotte presso l'opinione pubblica mondiale. Equiparare i due libri – da parte del dott. Gubinelli - è perciò altamente mistificatorio ed è anche offensivo nei riguardi del mio lavoro di "storico".
Le ragioni mistificatorie del dott. Gubinelli prendono, inoltre, in esame soltanto il libro di Dan Brown e non anche il film (la mia denuncia riguardava entrambi, distintamente).
Mentre Le invio il testo del dott. Gubinelli, per esaminarlo e prepararne una contestazione, La ringrazio vivamente della Sua disponibilità e Le invio i più cordiali saluti, che estendo alla Sua gentile sorella.
DIVERSO, CONTRADDITTORIO
E DIAMETRALMENTE OPPOSTO
IL TRATTAMENTO RISERVATO AD ORIANA FALLACI
PER IL SUO LIBRO “LA FORZA DELLA RAGIONE”
ALLA SBARRA LA SCRITTRICE
INCRIMINATA PER IL SUO LIBRO “LA FORZA DELLA RAGIONE”.
IL P.M. CHE AVEVA CHIESTO L’ARCHIVIAZIONE SE NE VA
“HA OFFESO I MUSULMANI”
ORIANA FALLACI A PROCESSO
LA FORZA DELLA RAGIONE: All’islamico non erano piaciute alcune frasi contenute nel libro della scrittrice toscana “La forza della ragione”. Il gip aveva respinto la richiesta di archiviazione del pm e ieri è cominciato il processo, senza l’imputata.
Il gip Armando Grasso, respinta la richiesta di archiviazione del caso, avanzata dal pm Maria Cristina Rota, ha incriminato la Fallaci. L’ha mandata alla sbarra per quelle sue parole contro l’Europa islamizzata e contro l’Occidente che ha dimenticato la sua storia e abbandonato i valori che l’hanno reso grande in passato.
Oriana, secondo l’accusa, avrebbe osato offendere una confessione religiosa col suo libro. Un reato di opinione. Non più punibile con il carcere, per fortuna. Com’era fino a pochi mesi fa. La legge 85 del 24 febbraio, pur non avendo depenalizzato i delitti contro le confessioni religiose, prevede unicamente la pena pecuniaria. Una multa che va da mille a cinquemila euro.
Imputata assente con preavviso, dunque. E il suo accusatore Adel Smith? Pure lui ha dato forfait, nonostante avesse dichiarato che si sarebbe presentato.
Nell’aula A del tribunale di Bergamo, in questa città ha sede lo stampatore del libro, c’era il difensore ma non il musulmano. Matteo Vicoli, agguerrito avvocato di Verona, ha chiesto al giudice la costituzione di parte civile dell’islamico. Secondo il legale “avrebbe subìto danni in quanto singolo cittadino professante la religione islamica; in quanto ministro di culto e anche come presidente della Unione musulmani d’Italia”. Quali siano questi danni, non è stato spiegato.
Il giudice deciderà nella prossima udienza, fissata per il 26 giugno, se accogliere le richieste di Vicoli e considerare Adel Smith parte offesa. Intanto la pm Rota, che voleva l’archiviazione del caso, si è ritirata dal processo. “Il gip ha respinto la richiesta e ordinato l’imputazione coatta della signora Fallaci. Ora la mia presenza potrebbe inficiare il procedimento. Lascio”, ha fatto sapere prima di andarsene dall’aula.
Quella prima esperienza soprannaturale non rimase isolata, infatti i fenomeni estatici continuarono in modo impressionante anche in seguito. L'8 giugno 1584 vide il dramma della Passione del Cristo; due giorni dopo scambiò il proprio cuore con quello di Gesù, il 28 giugno ricevette le stigmate e alcuni giorni dopo, il 6 luglio, la corona di spine. Nell'aprile dell'anno seguente ricevette dal Cristo un anello, simbolo delle nozze mistiche. Questi rapimenti, puro dono di Dio, avvenivano non solo durante la preghiera ma anche durante altre attività, come affermarono i testimoni. Il suo confessore inoltre per accertarsi che quello che viveva veniva da Dio e che non erano illusioni o frutto di isterismi, le comandò di mettere tutto per iscritto. Ella obbedì naturalmente, anche se poi disse che nonostante tutti i propri sforzi non riusciva a mettere in parole terrene le esperienze che viveva. Il confessore incaricò allora tre sue consorelle a stendere per iscritto le parole pronunciate da Suor Maria Maddalena durante i rapimenti estatici. Fu proprio questa felice intuizione che ha regalato ai posteri ben cinque volumi di manoscritti, ricchi di profonda dottrina spirituale, che ebbero un impatto profondo sulla spiritualità cristiana dei secoli seguenti fino ai nostri giorni.
Ma nell'insegnamento della Nostra non c'è solo teologia e contemplazione del mistero ineffabile e inesprimibile di Dio, c'è anche un capitolo sull'ascesi: l'anima del discepolo si configura e si unisce a Dio nella misura in cui si spoglia di ogni cosa superflua nel cammino verso Dio e diventa un “nulla”. Di Maria mette in risalto la santità unica: “la più santa che sia stata, sia al presente e abbia a essere per l'avvenire”, la sua maternità spirituale, ed il suo essere Mediatrice di grazia. Anche Maria Maddalena, come Caterina da Siena, si adoperò (su richiesta del Signore) per la riforma della Chiesa. Era una missione difficile ma importante. Compito che la spaventò perché si riteneva inadatta e incapace. Era forse un'idea del diavolo o un'auto illusione? I suoi direttori spirituali la incoraggiarono ad andare avanti. Scrisse alcune lettere al Papa e ad altri prelati in tal senso. Sembra però che tali missive non siano mai arrivate a destinazione o non siano state prese sul serio. “Come altri mistici anche la nostra santa godette di mirabili visioni ed estasi, ma fu anche sottoposta a smisurate sofferenze (...). Di pochi altri santi si può dire che contribuirono in tale misura “a ciò che manca alle sofferenze di Cristo (Cor 1,24)” (A. Butler). Tre anni prima della morte cessarono le estasi e dovette affrontare la passione e la salita al Calvario, in unione al Cristo sofferente. Lei accettò di soffrire e di offrire tutto quel dolore, sempre sorretta dall'amore a Cristo, e coniò la famosa espressione “Pati et non mori”, e cioè patire e non morire, se questo significava la compartecipazione alla passione di Cristo per la Chiesa e per il mondo. Finì la sua vita a soli 41 anni, mentre correva l'anno 1607.
QUALE METROPOLITA
SOTTO CUI RICADE GIURIDICAMENTE LA DIOCESI DI LORETO
RIGUARDO AD UN FALSO TRASPORTO UMANO
CHIEDO DI PROCEDERE
A NORMA DEI CANONI DEL CODICE DI DIRITTO CANONICO
(19 maggio – 27 giugno 2006)
PREGHIERA PER LA SALVEZZA DELL’ITALIA
Cari figli, anche oggi vi invito a mettere in pratica e a vivere i miei messaggi che vi dò. Decidetevi per la santità, figlioli, e pensate al paradiso. Solo così avrete la pace nei vostri cuori che nessuno potrà distruggere. La pace è un dono che Dio vi dà nella preghiera. Figlioli, cercate e lavorate con tutte le forze, affinchè la pace vinca nei vostri cuori e nel mondo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."
LE IMPLORAZIONI DELLA MAMMA DEL CIELO
“ Cari figli, Vi prego, non permette che il mio cuore pianga lacrime di sangue per le anime che si perdono nel peccato, perciò, cari figli, pregate, pregate, pregate! ( 24 maggio 1984 ). Senza preghiera non c'è pace, vi raccomando, Perciò cari figli, di pregare per la pace. ( 6 settembre 1984 ) In questo tempo la pace è minacciata in un modo particolare e chiedo da voi di rinnovare il digiuno e la preghiera nelle vostre famiglie. Cari figli, Io desidero che voi capiate la serietà della situazione e che molto di quello che accadrà dipende dalla vostra preghiera ( 25 luglio 1991 ). Il mondo di oggi vive in mezzo a forti tensioni e cammina sull’orlo di una catastrofe; può essere salvato solo se troverà la pace, ma la pace potrà averla soltanto ritornando a Dio (15 febbraio 1983 ) .Quelli che fanno predizioni catastrofiche sono falsi profeti; essi dicono: “In tale anno, in tale giorno, ci sarà una catastrofe”. Io ho sempre detto che il castigo verrà se il mondo non si converte, perciò invito tutti alla conversione. Tutto dipende dalla vostra conversione ( 15 dicembre 1983 ). Solo con la preghiera e col digiuno si può fermare la guerra ( 25 aprile 1992 ); credete che con la preghiera semplice si possono fare dei miracoli; attraverso la vostra preghiera, voi aprite il vostro cuore a Dio e Lui opera miracoli nella vostra vita ( 25 ottobre 2002 ). Vorrei che la gente digiuni il mercoledì e il venerdì; che ogni giorno reciti almeno il Rosario: i misteri gaudiosi dolorosi e gloriosi ”( 14 agosto 1984 ) ; col digiuno conseguirete e mi darete la gioia di vedere realizzato interamente il progetto che Dio ha su Medjugorje ( 26 settembre 1985 ). Col Rosario vincerete tutti gli ostacoli che satana in questo momento vuole procurare alla Chiesa cattolica ( 25 giugno 1985 ) Satana é forte e desidera distruggere non solo la vita umana ma anche la natura e il pianeta su cui vivete ( 25 gennaio 1991 ) E’ giunta l’ora in cui a Satana è consentito di agire con tutte le sue forze e la sua potenza, l’ora presente è l’ora di Satana! (10 febbraio 1983 ). Egli un giorno si e' presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo con l'intenzione di distruggerla. Dio ha permesso a Satana di mettere la Chiesa alla prova per un secolo ma ha aggiunto: Non la distruggerai!: Questo secolo in cui vivete e' sotto il potere di Satana ma, quando saranno realizzati i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere verrà distrutto. Già ora egli comincia a perdere il suo potere e perciò è diventato ancora più aggressivo: Distrugge i matrimoni, solleva discordie anche tra le anime consacrate, causa ossessioni, provoca omicidi (14 aprile 1982 ). Io sono venuta a voi per aiutarvi e perciò vi invito a cambiare vita, ( 25 marzo 1992 ). L'inquietudine ha cominciato a regnare nei cuori e l’odio regna nel mondo ( 25 novembre 2001): voi state creando un nuovo mondo senza Dio, solamente con le vostre forze ed è per questo che non siete contenti e non avete la gioia nel cuore. ( 25 gennaio 1997 ), Vi invito alla rinuncia durante nove giorni, affinché con il vostro aiuto sia realizzato tutto quello che voglio realizzare attraverso i segreti che ho iniziato a Fatima ( 25 agosto 1991) Il mio Cuore brucia d’amore per voi, la sola parola che desidero dire al mondo è questa: conversione, conversione! Fatelo sapere a tutti i miei figli; chiedo solo conversione,nessuna pena, nessuna sofferenza mi è di troppo pur di salvarvi; vi prego soltanto di convertirvi!! Pregherò mio figlio Gesù di non punire il mondo, ma vi supplico: convertitevi! Voi non potete immaginare ciò che accadrà, né ciò che Dio Padre manderà sul mondo.( 25 aprile 1983 ) Vorrei convertire tutti i peccatori, ma essi non si convertono! Pregate, pregate per loro! Non aspettate! Ho bisogno delle vostre preghiere e della vostra penitenza ( 20 aprile 1983 ) Oggi molti vanno all'inferno; Dio permette che i suoi figli soffrano nell'inferno perche' hanno commesso colpe gravissime e imperdonabili. Coloro che vanno all'inferno non hanno più possibilità di conoscere una sorte migliore. Le anime dei dannati non si pentono e continuano a rifiutare Dio, e lì lo maledicono ancor piu' di quanto non facessero prima, quando erano sulla terra. Diventano parte dell'inferno e non vogliono essere liberate da quel luogo ( 25 luglio 1982 ). Al momento della morte si lascia la terra in piena coscienza: quella che abbiamo ora. Al momento della morte si e' coscienti della separazione dell'anima dal corpo; è sbagliato insegnare alla gente che si rinasce piu' volte e che l'anima passa in diversi corpi: Si nasce una volta sola e dopo la morte il corpo si decompone e non rivivrà più'; ogni uomo poi riceverà un corpo trasfigurato. Anche chi ha fatto molto male durante la vita terrena puo' andare diritto in Cielo se alla fine della vita si pente sinceramente dei suoi peccati, si confessa e si comunica ( 24 luglio 1982 ). Io, cari figli, sono madre, e pur provando dolore per chiunque si allontana dalla strada giusta, perdono volentieri e sono contenta per ogni figlio che ritorna a me. (14 novembre 1985 ). La maggior parte degli uomini, quando muore, va in purgatorio: un numero pure molto grande va all’inferno, soltanto un piccolo numero di anime va direttamente in Paradiso; vi conviene rinunciare a tutto pur di essere portati direttamente in Paradiso al momento della vostra morte ( 2 novembre 1983 ). Svegliatevi dal sonno stanco della vostra anima e dite a Dio con tutta la forza si. Decidetevi per la conversione e la santità ( 25 marzo 2001 ) ; Mettete la Sacra Scrittura in un luogo visibile nelle vostre famiglie, leggetela, meditatela e imparate come Dio ama il suo popolo: Il suo amore si mostra anche nei tempi odierni poiché manda me per invitarvi al cammino della salvezza ( 25 gennaio 1999 ). Meditate ogni giorno sulla vita di Gesu' e sulla mia vita ( 8 agosto 1982 ). Consacratevi al mio Cuore Immacolato; abbandonatevi totalmente a me ed io vi proteggerò e pregherò lo Spirito Santo perché si effonda su di voi: Invocatelo anche voi ( 2 agosto 1983 ). La gente prega in modo sbagliato; si reca nelle Chiese e nei Santuari per chiedere qualche grazia materiale. Pochissimi, invece, chiedono il dono dello Spirito Santo; la cosa più importante per voi è proprio implorare che discenda lo Spirito Santo perché se avete il dono dello Spirito Santo avete tutto ( 29 dicembre 1983 ). Una famiglia non può dire che é nella pace se non prega, non potete essere nel mio abbraccio se non siete pronti a pregare ogni giorno ( 25 agosto 1995 ). Sappiate che le vostre giornate non sono le stesse se pregate o non pregate (16 luglio 1983 ): Sarò molto felice se ogni famiglia si riunisce mezz’ora ogni mattina ed ogni sera per pregare unita (19 ottobre 1983 ). Fate penitenza! Rafforzate la vostra fede con la preghiera e i sacramenti! ( 8 agosto 1981). Confessatevi frequentemente! Non lasciate che nella vostra anima rimanga a lungo anche solo un piccolo peccato. Confessatevi e riparate i vostri peccati" ( 2 agosto 1981), Fate ciò che vi dico! La confessione mensile sara' una medicina per la Chiesa d'occidente Se i fedeli si confesseranno una volta al mese, presto intere regioni potranno essere guarite. .( 6 agosto 1982 ) L'occidente ha incrementato il progresso, ma senza Dio, come se non fosse lui il Creatore ( 30 ottobre 1981 ) Siete troppo preoccupati delle cose materiali e poco delle cose spirituali, ( 25 aprile 2000 ) Non si vive solo di lavoro, ma anche di preghiera; i vostri lavori non andranno bene senza la preghiera. Offrite il vostro tempo a Dio! Abbandonatevi a Lui! Lasciatevi guidare dallo Spirito Santo! E allora vedrete che anche il vostro lavoro andrà meglio ed avrete pure maggior tempo libero. ( 2 maggio 1983 ) I vostri cuori sono rivolti alle cose terrene, e queste vi trattengono, volgete i vostri cuori alla preghiera e chiedete che lo Spirito Santo si effonda su di voi ( 9 maggio 1985 ) Molte famiglie avevano cominciato a convertirsi con entusiasmo, ma poi sono tornate agli affanni per le cose materiali, dimenticando così l’unico vero bene; Io non sono contraria a che i fedeli cerchino anche il benessere materiale, però non devono tralasciare la preghiera ( 18 novembre 1983 ). Se volete essere felici, fatevi una vita semplice ed umile, pregate molto e non vi preoccupate troppo dei vostri problemi: lasciateli risolvere a Dio e abbandonatevi a Lui! ( 4 gennaio 1982 ) Dio ha scelto San Francesco come suo eletto; sarebbe bene imitarne la vita ( 4 ottobre 1983 ) Non potete dire che siete convertiti, perché la vostra vita deve diventare conversione quotidiana, ( 25 febbraio 1993 ) vi invito ad una preghiera più attiva e all'ascolto della Messa, desidero che ogni vostra Messa sia esperienza di Dio ( 16 maggio 1985 ) .Voi non partecipate alla Messa come dovreste; se sapeste quale grazia e quale dono ricevete nell’Eucaristia, vi preparereste ogni giorno per almeno un’ora ( 15 ottobre 1983 ). Seguite attentamente la Santa Messa, siate disciplinati e non chiacchierate durante la Santa Messa. ( 19 febbraio 1982 Vi invito a collocare nelle vostre case numerosi oggetti sacri, e ogni persona porti addosso qualche oggetto benedetto ( 18 luglio 1985 ), che il popolo creda e perseveri nella fede ( 28 giugno 1981), che i sacerdoti siano saldi nella fede e proteggano la fede del popolo (27 giugno 1981). Il Santo Padre continui ad essere instancabile e coraggioso annunciatore di pace e d'amore. Si senta sempre il Padre spirituale non solo dei cattolici ma di tutti gli uomini ( 25 settembre 1982 ); vorrei dire anche al Sommo Pontefice la parola che sono venuta ad annunciare qui a Medjugorje: pace, pace, pace! Desidero che egli la trasmetta a tutti. Il mio messaggio particolare per lui è di riunire tutti i cristiani con la sua parola e la sua predicazione e di trasmettere ai giovani quello che Dio gli ispira durante la preghiera. ( 16 settembre 1982 ). Prendetemi sul serio! Quando Dio si manifesta al mondo non lo fa' per scherzo ma per dire cose serie (15 marzo 1982 ). Compite bene i vostri doveri e fate ciò che la Chiesa vi chiede di fare ( 2 febbraio 1983 )! Siate consapevoli del dono che Dio mi ha concesso di essere con voi ( 25 dicembre 2002 ). Tutti i segreti che ho confidato si realizzeranno e anche il segno visibile si manifesterà, ma non aspettate questo segno per soddisfare la vostra curiosità ( 23 dicembre 1982 ). Anche quando sulla collina lascerò il segno che vi ho promesso, molti non crederanno, verranno sulla collina, si inginocchieranno, ma non crederanno, è ora il tempo di convertirsi e fare penitenza ( 19 luglio 1981) ! Ascoltate e vivete ciò che vi dico, perché per voi sarà importante quando non sarò più con voi, ricordarvi delle mie parole, di tutto quello che vi ho detto. ( 25 ottobre 1992 ) Grazie per aver risposto alla mia chiamata." e per avere deciso di camminare con me verso la santità.”( 25 giugno 1996 )
dal 18 giugno 2006
mercoledì, 28 giugno 2006 00.50