Source: http://www.prefettura.it/como/contenuti/Cittadinanza-13923.htm
Timestamp: 2019-03-22 18:17:25+00:00
Document Index: 39203723

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 9', 'art.9', 'art.9', 'art.9', 'art.1']

Cittadinanza - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Como
Dirigente Dell'Area:Dott.ssa Eva IAIONE
Email Dirigente Dell'Area: eva.iaione(at)interno.it
per comunicazioni con posta certificata (P.E.C.) l'indirizzo è il seguente: cittadinanza.prefco@pec.interno.it
DURANTE IL PERIODO 15 LUGLIO - 15 SETTEMBRE IL SERVIZIO "IL MERCOLEDI' DEL CITTADINO" E' SOSPESO E PERTANTO L'ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO E': 09:00 - 12:00
Responsabile del procedimento: Responsabile procedimento: Dott. Domenico RONCAGLI
Addetto: Responsabile dell'ufficio Dott. Giuseppe Spanò Greco
Mercoledì dalle 08:30 alle 15:30
Ubicazione dell'Ufficio: piano terra - Ufficio Cittadinanza
cittadinanza.prefco(at)pec.interno.it
031317494
Si segnalano, negli allegati in fondo alla pagina (Documenti scaricabili), la circolare n. 462 del 18 gennaio 2019 concernente "generalita' da attribuire ai cittadini stranieri" nonchè la legge 1° dicembre 2018 n. 132. Si fa riserva di pubblicare successivamente le integrazioni relative a istruzioni ministeriali in corso di emanazione.
1) CITTADINI STRANIERI CONIUGATI CON ITALIANI (art. 5 L. 91 del 5 febbraio 1992)
2) CITTADINI STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA (art. 9 L. 91 del 5 febbraio 1992)
cittadino U.E. residente legalmente in Italia da almeno 4 anni (art.9, c.1, lett.d);
apolide o rifugiato residente legalmente in Italia da almeno 5 anni (art.9, c.1, lett.e);
cittadino extracomunitario residente legalmente in Italia da almeno 10 anni (art.9, c.1, lett.f).
ATTENZIONE: A SEGUITO DELL'ENTRATA IN VIGORE DEL D.L. 4 OTTOBRE 2018, N. 113 IL CONTRIBUTO E' PASSATO DA 200,00 € A 250,00€ E IL TERMINE PER LA DEFINIZIONE DEI PROCEDIMENTI E' DI 48 MESI E SI APPLICA ANCHE ALLE PRATICHE AVVIATE E NON ANCORA DEFINITE.
Lo straniero può presentare la domanda di concessione della cittadinanza italiana ON LINE, registrandosi al portale del Ministero dell'Interno al seguente link:
Dal 18 giugno 2015 questa è la sola modalità di presentazione ammessa. Eseguita la registrazione, lo straniero dovrà compilare telematicamente il modulo di domanda, indicare nell'apposito spazio gli estremi della marca da bollo e allegare in formato elettronico, nelle apposite sezioni del modulo, il certificato di nascita debitamente tradotto e legalizzato, il certificato penale debitamente tradotto e legalizzato, la ricevuta dell'avvenuto pagamento del contributo di 250 euro previsto dalla legge 94/2009 e un documento di riconoscimento.
Alla sezione "documento di riconoscimento", oltre al documento di riconoscimento dovranno essere scansionate copia del permesso di soggiorno e copia del codice fiscale.
certificato di nascita legalizzato munito di traduzione legalizzata (non richiesto per i nati in Italia);
certificato penale del paese di origine (e degli eventuali Paesi terzi di residenza) legalizzato e munito di traduzione legalizzata;
ricevuta del versamento del contributo obbligatorio di 250 €, (mod. 451), previsto dalla legge 94/2009, sul C/C n. 809020 intestato a: MINISTERO INTERNO D.L.C.I.- CITTADINANZA con causale: "Cittadinanza - contributo di cui all'art.1, comma 12, legge 15 luglio 2009, n. 94";
Le generalità riportate sia nei documenti italiani che in quelli stranieri dovranno essere le stesse in tutti gli atti. Le discordanze eventualmente riportate nella documentazione potranno essere sanate con una attestazione con la quale l'Autorità Consolare dello Stato di appartenenza certifichi che le diverse generalità si riferiscono alla stessa persona oppure allo stesso luogo di nascita, indicando quelle esatte e chiarendo i motivi delle differenze presenti negli atti.
Gli atti di cui ai punti 1) e 2) dovranno essere legalizzati dall'Autorità diplomatica o consolare italiana presente nello Stato di formazione, salvo le esenzioni previste per gli Stati aderenti alle Convenzioni internazionali. Gli atti dovranno altresì essere debitamente tradotti in lingua italiana dalla suddetta Autorità ovvero, in Italia, dall'Autorità diplomatica o consolare del Paese che ha rilasciato l'atto (in questo caso la firma del funzionario straniero dovrà essere legalizzata dalla Prefettura competente), oppure da un traduttore ufficiale o da un interprete che ne attesti con le formalità previste la conformità al testo straniero.
I RIFUGIATI o APOLIDI, in mancanza del documento di cui al punto 1) potranno produrre atto di notorietà formato presso la Cancelleria del Tribunale territorialmente competente, recante l'indicazione delle proprie generalità nonché quelle dei genitori; e per il documento di cui al punto 2) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà , formata presso il Comune di residenza, in cui si attesti che la persona non ha riportato condanne penali né ha procedimenti penali in corso nel proprio Paese di origine e negli eventuali Paesi terzi di residenza;
Sono attive le nuove modalità per comunicare con gli uffici del ministero dell'Interno che si occupano di cittadinanza PER RESIDENZA :
Il Ministero dell'Interno ha comunicato l'attivazione di tre indirizzi di posta elettronica certificata (P.E.C.) dedicati alle richieste di informazioni relative alle domande di cittadinanza per residenza , ai quali gli interessati potranno scrivere per ricevere informazioni riguardo la propria pratica. In termini di sicurezza, la posta elettronica certificata permette di dare a un messaggio di posta elettronica la piena validità legale nei casi previsti dalla normativa, garantisce data e ora riferiti all'accettazione e alla consegna del messaggio e l'integrità del contenuto trasmesso.
area3citt(at)pecdlci.interno.it ( n. protocollo finale 0,1,2)
area3biscitt(at)pecdlci.interno.it ( n. protocollo finale 3,4,5,6)
area3tercitt(at)pecdlci.interno.it ( n. protocollo finale 7,8,9)
A SEGUITO DELL'ENTRATA IN VIGORE DEL D.L. 4 OTTOBRE 2018, N. 113 IL CONTRIBUTO E' PASSATO DA 200,00 € A 250,00€ E IL TERMINE PER LA DEFINIZIONE DEI PROCEDIMENTI E' DI 48 MESI E SI APPLICA ANCHE ALLE PRATICHE AVVIATE E NON ANCORA DEFINITE.
Cittadinanza su sito Interno.gov.it con riferimenti normativi (link diretto sul sito del Ministero dell'Interno)
Ultima modifica il 22/01/2019 alle 13:21
Generalita' da attribuire ai cittadini stranieri - precisazioni.
Decreto Legge n. 113 convertito in Legge n. 132/2018 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
Circolare Ministeriale del 6 agosto 2009 sulla Legge 15 luglio 2009, n. 94 recante "Disposizioni in materia di sicurezza pubblica" - Modifiche in materia di cittadinanza
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Modello per richiedere il rimborso in caso di erroneo versamento