Source: https://www.provincia.pv.it/it/sviluppo-economico-lavoro-e-formazione/872-lavoro/sintesi/collocamento-mirato-disabili/prospetto-informativo/3880-prospetto-informativo.html?tmpl=component&print=1&layout=default
Timestamp: 2020-03-29 20:46:37+00:00
Document Index: 102423835

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 89', 'art.9', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 31']

Prospetto informativo - Provincia di Pavia
Ricordiamo che entro il 31 gennaio 2017deve essere inviato telematicamente il prospetto informativo relativo all’anno 2016, secondo le modalità previste dal Decreto Ministeriale del 2 novembre 2010
L'articolo 40, comma 4 del Decreto Legge 112/2008, come convertito dalla Legge 133/2008, ha introdotto l’obbligo di trasmissione esclusivamente per via telematica del Prospetto Informativo Aziendale, con il quale i datori di lavoro, pubblici e privati (che occupano almeno 15 dipendenti), secondo le disposizioni contenute nel Decreto interministeriale 2 novembre 2010, comunicano ai servizi competenti entro il 31 gennaio la loro situazione occupazionale, riferita al 31 dicembre dell'anno precedente, ai fini dei successivi adempimenti di legge.
Gli standard tecnici aggiornati sono quelli entrati in vigore con il Decreto Direttoriale 17 settembre 2013 n.345 e sono illustrati nella Nota MLPS 12 dicembre 2013 - Prot.39/0016522.
La Circolare del Ministero del Lavoro del 16 dicembre 2008 ha fissato i primi indirizzi operativi relativamente agli adempimenti connessi alla comunicazione telematica del Prospetto Informativo. Pertanto, la comunicazione deve essere effettuata esclusivamente per via telematica costituendo mancato adempimento l’invio con strumenti diversi.
Nel caso specifico (alla luce delle novità introdotte dall'art. 4, co. 27, lett. B della legge n. 92/2012), ai fini della presentazione del prospetto informativo per il personale di cantiere va ricompreso anche quello direttamente operante nei montaggi industriali o impiantistici e nelle relative opere di manutenzione svolte in cantiere. Questo avviene indipendentemente dall'inquadramento previdenziale e quindi indipendentemente dalla circostanza che l'impresa sia classificabile come edile o che applichi un contratto collettivo dell'edilizia. L'esclusione dal computo però opera limitatamente e strettamente al personale direttamente operante nei montaggi industriali o impiantistici e nelle relative opere di manutenzione “svolte in cantiere”. Per “cantiere” si intende qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile ai sensi dell'art. 89 del D.Lgs. n. 81/2008 e dell’allegato X dello stesso decreto.
I sistemi informatici rilasciano una ricevuta dell’avvenuta trasmissione che fa fede, salvo prova di falso, per documentare l’adempimento di legge..
FUNZIONAMENTO DEL PROSPETTO INFORMATIVO
Per l’invio telematico del Prospetto informativo è necessario accreditarsi con le modalità indicate da ciascuna Regione e Provincia Autonoma ove avviene l’adempimento. Le specifiche disposizioni sulla modalità di accreditamento sono stabilite dalle Regioni e dalle Provincie Autonome e rese pubbliche anche dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Oggetto dell’invio è il Prospetto informativo di cui all’articolo 3 del Decreto Ministeriale 2 novembre 2010. Occorre indicare il numero complessivo dei lavoratori dipendenti, il numero e il nominativo dei lavoratori computabili nella quota di riserva, eventuali posti di lavoro e mansioni disponibili per tale categoria di lavoratori.
Una dettagliata struttura del modulo è contenuta nel documento “Modelli e regole”.
Si ribadisce che il Prospetto informativo è unico a livello nazionale e va inviato compilato integralmente in tutte le sue parti con le modalità di trasmissione specificate nel paragrafo successivo.
Si ricorda che, ai sensi dell'art.9, comma 6 della legge 68/1999, la scadenza per inviare il prospetto informativo della situazione occupazionale riferita al 31/12/2016, è il 31/01/2017.
A seguito delle novità introdotte dal D.L.n. 101/2013, convertito dalla Legge n. 125/2013, la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica - ha chiarito le modalità di compilazione del prospetto informativo da parte delle Pubbliche Amministrazioni con la nota operativa del 30/12/2014.
L’invio telematico deve essere effettuato compilando il modulo on line mediante la soluzione applicativa messa a disposizione dai servizi informatici presso cui l’utente è abilitato ad operare.
I servizi informatici rilasciano una ricevuta di avvenuta trasmissione, indicante la data e l’ora di ricezione nel rispetto della normativa vigente.
Tale ricevuta fa fede, salvo prova di falso, per documentare l’adempimento di legge. Infatti, ogni prospetto inviato viene contrassegnato con un codice univoco a livello nazionale che ne consente la puntuale identificazione.
Nel caso di malfunzionamento dei servizi informatici, i servizi competenti pubblicano i periodi (data, ore e minuti) in cui si sono verificati i malfunzionamenti e i soggetti obbligati ed abilitati effettuano l’adempimento il primo giorno utile.
Se invece l’invio del Prospetto avviene per il tramite di un intermediario, il soggetto abilitato invia tutto il Prospetto informativo presso il servizio informatico dove è ubicata la sede legale dell’intermediario.
I soggetti obbligati e i soggetti abilitati che hanno effettuato l’invio del prospetto informativo hanno facoltà di annullare o rettificare il documento inviato.
L’annullamento di un prospetto inviato può avvenire per qualsiasi motivo prima della scadenza del termine stabilito per l'invio dello stesso.
E’ permesso l’invio di rettifiche, limitatamente ai dati che non influenzano il riconoscimento del dichiarante, dei lavoratori in forza ai sensi della L. 68/99 ed i dati che non influenzano il calcolo delle scoperture, entro 5 giorni dall’ultimo invio.
Il documento “Modelli e regole” contiene i campi che possono essere oggetto di rettifica.
Il ritardato (o mancato) invio del prospetto è punito con la sanzione amministrativa progressiva, come previsto dall’art. 15, comma 1, della Legge 12 marzo 1999 n.68. Tale sanzione non si applica ai datori di lavoro che, occupando da15 a 35 dipendenti alla data di entrata in vigore della Legge n.68/99, non effettuino "nuove assunzioni".
SOGGETTI OBBLIGATI ED ABILITATI ALL’INVIO DEL PROSPETTO INFORMATIVO
Con l’entrata in vigore della Legge 6 agosto 2008 n. 133, i soggetti obbligati all’invio telematico del Prospetto informativo sono i datori di lavoro pubblici e privati che occupano a livello nazionale almeno 15 dipendenti costituenti base di computo, per i quali sono intervenuti cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva, entro il 31 dicembre dell’anno precedente a quello dell’invio del prospetto.
Al contrario, se rispetto all’ultimo prospetto annuale inviato non si sono verificati cambiamenti nella situazione occupazionale tali da modificare l’obbligo o da incidere sul computo della quota di riserva, i datori di lavoro non sono quindi tenuti all’invio del prospetto informativo.
Resta confermato che l’obbligo di invio del prospetto telematico non si applica in caso di insorgenza di nuovi obblighi di assunzione, ai sensi dell’articolo 9, comma 1 della Legge 12 marzo 1999 n. 68: in questa ipotesi, infatti, scatta – entro sessanta giorni dal verificarsi della scopertura – solamente l’obbligo di invio della richiesta di assunzione, e non già quella di invio del prospetto.
Tutti i datori di lavoro possono provvedere all’invio direttamente o per il tramite di uno dei “soggetti abilitati”:
i datori di lavoro privati, gli enti pubblici economici e le pubbliche amministrazioni, quando effettuino direttamente o a mezzo di propri dipendenti l’invio del prospetto;
i consulenti del lavoro, abilitati, ai sensi degli articoli 1, comma 1 e articolo 2, comma 1, della Legge 11 gennaio 1979 n.12, a compiere per conto di qualsiasi datore di lavoro tutti gli adempimenti previsti da norme vigenti per l’amministrazione del personale dipendente. Prerequisito è l’iscrizione all’albo a norma dell’art. 9 della legge citata;
gli avvocati e procuratori legali, i dottori commercialisti, i ragionieri e periti commerciali, sempre secondo quanto previsto dalle norme citate alla lettera precedente. Per essi costituisce prerequisito l’iscrizione ai rispettivi albi e la comunicazione alla direzione del lavoro della provincia in cui esercitano la consulenza del lavoro;
i servizi istituiti dalle associazioni di categoria delle imprese considerate artigiane, nonché delle piccole imprese, anche in forma cooperativa, che abbiano affidato l’esecuzione secondo quanto previsto dal citato articolo 1, comma 4 della legge n. 12/1979 e successive modificazioni. Tali servizi possono essere organizzati a mezzo dei consulenti del lavoro, anche se dipendenti delle predette associazioni;
i consorzi e gruppi di imprese, di cui all'art. 31 Dlgs. 276/2003, per l’invio dei prospetti riguardanti tutte le imprese del gruppo o consorziate, agendo come dei veri e propri intermediari.
MODALITÀ DI INVIO DEL PROSPETTO INFORMATIVO
La comunicazione telematica avviene secondo le seguenti modalità:
i datori di lavoro pubblici e privati (o i soggetti abilitati che operano per loro conto) con sede legale e unità produttive in una sola Regione inviano il Prospetto dal servizio informatico della stessa Regione;
i datori di lavoro pubblici e privati con sede legale e unità produttive in due o più Regioni devono inviare il Prospetto dal servizio informatico della Regione dove è ubicata la sede legale dell’azienda, se adempiono all’obbligo senza intermediari;
gli intermediari (soggetti abilitati) inviano la comunicazione dal servizio informatico regionale dove è ubicata la loro sede legale.
Decreto_Direttoriale_17_settembre_2013_n.345 (1).pdf [ ] 679 kB
Nota operativa 12 dicembre 2013 [ ] 738 kB
Nota_PDCM_Dipartimento_della_Funzione_Pubblica_30_dicembre_2014.pdf [ ] 510 kB
Rev.013-UNIPI-Modelli-e-Regole.Febbraio2016[1].pdf [ ] 1130 kB
UNIPI_Diario_degli_aggiornamenti_Gennaio_2014 (1).pdf [ ] 599 kB