Source: https://gare.it/normativa/?m=11&y=2018
Timestamp: 2019-04-19 12:25:05+00:00
Document Index: 75698697

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 95', 'art. 97', 'art. 80', 'art. 95', 'art. 80', 'art. 120', 'art. 4', 'art. 97', 'art. 97', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 1', 'art. 48', 'art. 142']

Principali novità normative e giuridiche sugli Appalti Pubblici mese di novembre
UFFICIO SPECIALE PER LA PROGETTAZIONE DI OPERE IN SICILIA (24)
Pubblicata la delibera della giunta regionale siciliana sull'istituzione di un ufficio speciale per progettare opere regionali in Sicilia, da utilizzarsi anche ad opera delle amministrazioni non regionali.
OPERE ADDIZIONALI - NO AMMESSE PER VALUTAZIONE OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA (95.14 – 95.14BIS)
OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA – OFFERTA DI OPERE AGGIUNTIVE – NESSUN PUNTEGGIO (95.14BIS)
PROPOSTE MIGLIORATIVE OFFERTA – AMMESSE – LIMITI – DEVONO ATTENERSI ALLA SFERA DEL PROGETTO DELL’ENTE
Nelle gare pubbliche, ai fini della valutabilità dell’offerta, sono consentite precisazioni, integrazioni e migliorie volte a rendere il progetto prescelto meglio corrispondente alle esigenze della stazione appaltante, senza peraltro alterare i caratteri essenziali delle prestazioni richieste.
VALUTAZIONE OFFERTE TECNICHE – DISCREZIONALITA’ STAZIONE APPALTANTE - LIMITI
Le valutazioni, operate dalle commissioni di gara, delle offerte tecniche presentate dalle imprese concorrenti, in quanto espressione di discrezionalità tecnica, sono sottratte al sindacato di legittimità del giudice amministrativo, salvo che non siano manifestamente illogiche, irrazionali, irragionevoli, arbitrarie ovvero fondate su di un altrettanto palese e manifesto travisamento dei fatti.
L’anticipazione del 20% all’appaltatore ha il fine di dare impulso all’iniziativa imprenditoriale, assicurando disponibilità di capitale nella fase di avvio dei lavori, e di perseguire il pubblico interesse alla corretta e tempestiva esecuzione del contratto. L’art. 35 d.Lgs. 50/2016 è quindi norma di carattere generale che detta disposizioni in ordine alle modalità di calcolo del valore dell’appalto e non una norma specifica relativa ai contratti sopra soglia in contrapposizione all’art. 36.
COMPROVA REQUISITI – REFERENZE BANCARIE – NON PIU’ PER DIMOSTRARE LA CAPACITA’ ECONOMICO FINANZIARIA (83 - 83.4 - 86)
Posto che la richiesta di idonee referenze bancarie non è sempre interpretata correttamente dagli istituti bancari ed a volte risulta essere adempimento oneroso, l’autorità ha ritenuto di non prevedere più tale modalità di dimostrazione della capacità economico finanziaria necessaria per l’esecuzione del contratto, pur riconoscendo che le stazioni appaltanti, nell’esercizio della propria discrezionalità, possono richiedere requisiti ulteriori rispetto a quelli normativamente previsti.
COSTI MANODOPERA – SILENZIO LEX SPECIALIS – VERIFICA OBBLIGATORIA RISPETTO MINIMI SALARIALI (95.10 – 97.5 – 23.16)
In difetto di un’indicazione specifica del bando, l’omesso scorporo dei costi della manodopera non rende automaticamente inammissibile l’offerta. Tuttavia, resta l’onere della stazione appaltante di verificare la congruità dei costi della manodopera rispetto ai minimi salariali, da effettuarsi nel rispetto del principio di soccorso istruttorio e della par condicio dei concorrenti.
OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA – VALUTAZIONE OFFERTA TECNICA – CRITERI E SUBCRITERI PRECISI (95.6)
La scelta operata dall’amministrazione relativamente ai criteri di valutazione delle offerte è espressione dell’ampia discrezionalità attribuitale dalla legge. Perché non sia riscontrabile illogicità e irragionevolezza, è necessario che in relazione a ciascun criterio o subcriterio la stazione indichi in maniera analitica gli specifici profili oggetto di valutazione. Con riferimento a ciascun criterio o subcriterio devono essere indicati i relativi descrittori che consentono di definire i livelli qualitativi attesi e di correlare agli stessi un determinato punteggio.
ISCRIZIONE WHITE LIST – LAVORI STRADALI – SCAVI FORNITURA TRASPORTO CALCESTRUZZO – OBBLIGO ISCRIZIONE
Le attività di scavo per sbancamento e il confezionamento, la fornitura e il trasporto di calcestruzzo e bitume rientrano nell’elenco delle attività a maggior rischio di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 1, c. 53, l. 190/2012, per l’esecuzione delle quali è necessario essere iscritti alla white list oppure aver presentato domanda di iscrizione. edil pic. Ad. S.R.L
COSTI MANODOPERA – ERRATA INDICAZIONE MA RICOMPRESI NELL’OFFERTA – SOCCORSO ISTRUTTORIO (95.10)
Il concorrente commette un mero errore formale di indicazione numerica dei costi della manodopera, laddove in sede di contraddittorio con la stazione appaltante, tale errore venga rilevato come tale a seguito della positiva verifica che i costi sono stati debitamente conteggiati nella predisposizione della propria offerta. In tale ipotesi i chiarimenti forniti dall’operatore economico on possono essere intesi come indebita modifica dell’offerta economica.
CHIARIMENTI IN MERITO ALLE MODALITÀ DI ACQUISIZIONE DEL CIG NELLE PROCEDURE DI CO-PROGETTAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI
Il cig deve essere acquisito in tutti i casi in cui la procedura di co-progettazione abbia carattere selettivo e tenda a individuare un partner che, oltre a fornire un contributo in fase progettuale, sia poi chiamato a gestire un servizio sociale dietro corrispettivo.
CAUSE DI ESCLUSIONE - ILLECITI PROFESSIONALI - PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA - NON VI RIENTRA
L’autorità ha rilevato come non appaia in linea con quanto previsto nella norma primaria, con riferimento agli illeciti professionali suscettibili di rilevare quale causa di esclusione dalla partecipazione agli appalti, la scelta di ricomprendere in tale ambito anche i provvedimenti di condanna “per pratiche commerciali scorrette”
APPROVAZIONE DEFINITIVA DELL’AGGIORNAMENTO 2018 AL PIANO NAZIONALE ANTICORRUZIONE
DIFFERIMENTO TERMINE CIRCOLARI AGID 2 E 3 DEL 9 APRILE 2018
Oggetto: differimento del termine di cui alle circolari agid n. 2 e 3 del 9 aprile 2018 e pubblicazione del relativo comunicato nella gazzetta ufficiale della repubblica italiana - serie generale.
MODIFICA IN CORSO DI GARA DELLA FORMULA ARITMETICA PER ATTRIBUZIONE PUNTEGGI - INAMMISSIBILE
La modifica in corso di gara, per di più da parte della commissione, della formula aritmetica dettata dal disciplinare di gara, ancorché incoerente, ai fini dell’attribuzione dei punteggi alle offerte economiche, è da ritenersi non consentita, poiché il divieto di alterare la formula di calcolo prevista nel bando è inviolabile a tutela dei principi di buon andamento, imparzialità e legalità.
RTI ORIZZONTALE - REQUISITO DEI DUE SERVIZI DI PUNTA - NON FRAZIONABILE - DEVE ESSERE POSSEDUTO PER INTERO ALMENO DA UNA ASSOCIATA (177)
Il requisito dei due servizi di punta svolti negli ultimi dieci anni corrisponde a una delle possibili opzioni indicate dall’autorità sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria”. In caso di rtp il citato requisito non è frazionabile, nel senso che i cosiddetti servizi di punta, a differenza degli altri requisiti, devono essere posseduti integralmente da almeno uno dei soggetti presenti nel raggruppamento e non nel senso che ciascun componente del raggruppamento deve possedere il requisito per intero. Una tale conclusione si porrebbe in contrasto con la logica del raggruppamento diretta a garantire la massima partecipazione alla gara.
PROCEDURE SEMPLIFICATE – AFFIDAMENTO DIRETTO – APPLICABILITA’ DEI PRINCIPI GENERALI (36 – 30.1 – 34 - 42)
L’affidamento e l’esecuzione di lavori, servizi e forniture secondo le procedure semplificate di cui all’articolo 36 dlgs 50/2016, avvengono nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, rotazione, sostenibilità energetica e ambientale, prevenzione e risoluzione dei conflitti di interesse.
COSTI MANODOPERA – NO ESPLICITA PREVISIONE NELLA LEX SPECIALIS – OMISSIONE – VERIFICA DA PARTE DELL’ENTE (95.10)
Spetta alla stazione appaltante verificare l’indicazione dei costi della manodopera da parte dei concorrenti e, qualora dovesse accertare la mancata indicazione specifica di tali costi, è necessario procedere a verificare se si tratti di carenza formale o sostanziale, ovvero se il concorrente li abbia in ogni caso computati o meno, chiedendo specifici chiarimenti, purché l’offerta economica resti invariata.
ENTE PUBBLICO – QUALIFICAZIONE – NECESSARIA COMPRESENZA DEI 3 REQUISITI CUMULATIVI
MANCANZA DELLA SOTTOSCRIZIONE – DICHIARAZIONI UGUALMENTE RICOLLEGABILI AL DICHIARANTE – SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)
IMPRESA CONCESSIONARIA – TRASPORTO PUBBLICO – DOMANDA DI ADEGUAMENTO CONTRIBUTI – GIUDICE ORDINARIO
PROCEDURA DI SOMMA URGENZA - NO PER COLPA ENTE - DEVE RIGUARDARE IINTERVENTI URGENTI E NON ORDINARI
L’anac ha, in più occasioni, espressamente chiarito che risulta illegittimo far ricorso alle procedure di somma urgenza nel caso in cui l'urgenza stessa sia sopravvenuta a causa del comportamento colpevole dell’amministrazione, la quale, pur potendo prevedere l’evento, non ne abbia tuttavia tenuto conto al fine di valutare i tempi tecnici necessari alla realizzazione del proprio intervento.
CONSIGLIO DI STATO - PARERE SU PROPOSTA DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO PER IL RILASCIO DEI PARERI DI PRECONTENZIOSO (211)
Il Consiglio di Stato, Commissione Speciale, ha epsresso il proprio parere sulle possibili modifiche al regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso.
Pubblicati i chiarimenti nn. 1 e 2 del bando - tipo n. 3 relativi: - al divieto di frazionamento dei due servizi di punta; - al possesso dei requisiti in misura maggioritaria da parte della mandataria.
CHIARIMENTO - BLACK LIST - MODIFICA BANDO TIPO N. 1 (71)
L'autorità chiarisce, modificando il bando tipo n. 1, che le amministrazioni non dovranno più prevedere nel bando di gara, senza obbligo di motivazione, la richiesta dell’autorizzazione per gli operatori aventi sede nei paesi inseriti nelle black list.
Pubblicato il regolamento per l'esercizio della funzione consultiva svolta dall'autorità nazionale anticorruzione al di fuori dei casi di cui all'articolo 211 del d.Lgs. 50/2016, in vigore dal 04/01/2019.
SERVIZI TRASPORTO FERROVIARIO - APERTURA DEL MERCATO
Attuazione della direttiva (ue) 2016/2370 del parlamento europeo e del consiglio, del 14 dicembre 2016, che modifica la direttiva 2012/34/ue per quanto riguarda l'apertura del mercato dei servizi di trasporto nazionale dei passeggeri per ferrovia e la governance dell'infrastruttura ferroviaria.
REVOCA MISURE INTERDITTIVE - APPELLO CAUTELARE
Nei casi di revoca delle misure interdittive a carico dell'ente, a seguito di condotte riparatorie, è da escludere la possibilità di una declaratoria di inammissibilità dell'appello cautelare pronunciata senza formalità.
CONCORRENZA - PRINCIPIO DEL NE BIS IN IDEM - AMMENDA INFLITTA SULLA BASE DELLA LEGISLAZIONE NAZIONALE ED EUROPEA
Pubblicate le conclusioni dell'Avvocato Generale sulla metodologia delle autorità nazionali garanti della concorrenza nel fissare l’ammenda.
I CHIARIMENTI NON DEVONO INTERVENIRE DOPO L’INIZIO DELL’ESAME DELLE OFFERTE
I chiarimenti forniti dalla stazione appaltante - aventi ad oggetto il contenuto del bando e degli allegati - sono ammissibili ad una duplice condizione: non devono intervenire dopo l'inizio dell'esame delle offerte; non devono essere tali da modificare la disciplina dettata per lo svolgimento della gara, per come scolpita nella lex specialis; i chiarimenti, invece, hanno una mera funzione di illustrazione delle regole già formate predisposte dalla disciplina di gara
ACCESSO AGLI ATTI – ACCESSO OFFERTE FINO ALL’AGGIUDICAZIONE – NON IMPEDISCE ACCESSO ALLA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA (53.2 – 83.9)
Il differimento dell’accesso “in relazione alle offerte fino all’aggiudicazione” è posto a presidio della segretezza delle offerte tecnico-economiche, ma non impedisce l’accesso alla documentazione amministrativa relativa ai requisiti soggettivi. Risulta, pertanto, illegittimo il differimento dell’accesso dei verbali utili a verificare la regolarità e la completezza della documentazione amministrativa nonché le certificazioni di qualità prodotte da alcuni concorrenti anche se a seguito del procedimento di soccorso istruttorio.
SOCCORSO ISTRUTTORIO E AUTORESPONSABILITÀ DEI CONCORRENTI
Il ricorso al soccorso istruttorio non si giustifica nei casi in cui confligge con il principio dell'autoresponsabilità dei concorrenti, in forza del quale ciascuno sopporta le conseguenze di eventuali errori commessi nella presentazione della documentazione, laddove in presenza di una previsione chiara e dell'inosservanza di questa da parte di un concorrente, l'invito alla integrazione costituirebbe una palese violazione del principio della par condicio.
AVVALIMENTO – RESPONSABILITA’ SOLIDALE – NESSUNA DEROGA O LIMITAZIONE PUO’ AVERE EFFICACIA (89.5)
L’impresa ausiliaria è responsabile in solido con l’impresa concorrente ed a questo dettato normativo non possono derogare le parti con alcun patto sancito tra le stesse, il quale non sortirebbe comunque alcuna efficacia nei confronti della stazione appaltante.
REQUISITI DI CAPACITA’ TECNICA – REQUISITI SOGGETTIVI – DISCREZIONALITA’ S.A. – PROPORZIONALITA’ ALL’OGGETTO DELLA PROCEDURA
Nelle gare pubbliche la stazione appaltante ha piena discrezionalità nella determinazione dei requisiti di ammissione alla gara e dei criteri di valutazione delle offerte, sindacabili in sede giurisdizionale soltanto ove manifestamente illogici, irragionevoli o sproporzionati. É altrettanto vero che tali clausole devono essere congrue e adeguate rispetto alla tipologia e all’oggetto dello specifico appalto.
COSTO MANODOPERA – LAVORATORI DIPENDENTI DELL’APPALTATORE – TABELLE MINISTERIALI (95 – 95.10 – 97.5.D – 23.16)
I costi di manodopera, di cui all’art. 95 del codice, si riferiscono ai lavoratori dipendenti, inquadrati nella struttura imprenditoriale dell’appaltatore e impiegati nell’esecuzione della prestazione. Tale assunto è confermato dall’art. 97 comma 5 ove il legislatore fa riferimento ai minimi salariali retributivi, e quindi ai soli dipendenti in senso stretto.
PRESTAZIONI STANDARDIZZATE – CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE – PREZZO PIU’ BASSO – AMMISSIBILITA’ (95.4.B)
In presenza di un servizio connotato da caratteristiche standardizzate le cui condizioni sono definite dal mercato, caratterizzato da elevata ripetitività non presentando caratteristiche discrezionali che possono avvantaggiare la stazione appaltante nella richiesta di una proposta tecnica, è corretto che l’amministrazione preveda il ricorso al criterio del prezzo più basso.
CENTRALITÀ RESPONSABILE DEL SERVIZIO – INDICAZIONE RELATIVI COSTI – ELEMENTO ESSENZIALE OFFERTA - ESCLUSIONE
In caso di un’offerta tecnica ed economica in cui la figura del responsabile del servizio, è sì indicata ma priva delle caratteristiche specifiche richieste dal capitolato speciale d’appalto e non accompagnata da una effettiva indicazione dei relativi costi, l’offerta stessa, non essendo conforme alla disciplina di gara per mancanza di un requisito essenziale, deve essere esclusa.
SUDDIVISIONE IN LOTTI – LOTTO UNICO – ADEGUTA MOTIVAZIONE IN TERMINI DI FATTO E DI DIRITTO (51)
La stazione appaltante deve dare compiutamente conto delle ragioni di ordine fattuale e giuridico poste a fondamento dell’accorpamento della gara in un unico lotto.
OBBLIGO DICHIARATIVO DI PREGRESSI ERRORI/NEGLIGENZE/FATTI RISOLUTIVI – SPETTA ALL’ENTE VALUTARE LA RILEVANZA DEL FATTO (80.5.C)
L'art. 80, comma 5, lett. c) del D.Lgs. n. 50 del 2016 va letto nel senso che rimette alla stazione appaltante il potere di apprezzamento discrezionale delle condotte dell'operatore economico che possono integrare un grave illecito professionale, anche oltre le ipotesi elencate nel medesimo articolo, le quali, dunque, hanno carattere esemplificativo. La stazione appaltante deve essere in possesso di ogni elemento che possa aiutarla nella valutazione dell’affidabilità del concorrente.
OFFERTA – VARIAZIONI MIGLIORATIVE – AMMESSE ANCHE NEL SILENZIO DELLA LEX SPECIALIS (95)
Anche in mancanza dalla previa autorizzazione di varianti deve ritenersi insita nella scelta del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa la possibilità, per i partecipanti, di proporre quelle variazioni migliorative che non alterino i caratteri essenziali delle prestazioni richieste. Diverse le varianti, consistenti in modifiche del progetto dal punto di vista tipologico, strutturale e funzionale, per la cui ammissibilità è necessaria una previa manifestazione di volontà della stazione appaltante.
ELEVATA RIPETITIVITA’ – PREZZO PIU’ BASSO – ADEGUATA MOTIVAZIONE (95.4.C)
Sull'illegittimità del ricorso al criterio di aggiudicazione del minor prezzo, qualora la stazione appaltante non motivi in modo adeguato il carattere di elevata ripetitività del servizio ex art. 95, c. 4, lett. c), del D.lgs n. 50/2016.
IMPUGNAZIONE ATTI DI GARA - LEGITTIMAZIONE - SOLO AI PARTECIPANTI
Solo le imprese che partecipano al bando possono impugnare gli atti di gara. Tale facoltà non è consentita nemmeno all’operatore che non abbia partecipato alla gara in quanto la aggiudicazione dell’appalto sarebbe stata molto improbabile.
REQUISITI GENERALI – CAUSE DI ESCLUSIONE ART 80 COMMI 1 E 5 – DIFFERENZE (80.1 – 80.5.C – 80.10)
Nel caso di sentenze rientranti tra quelle previste dall’art. 80 comma 1 dlgs 50/2016, l’esclusione è atto vincolato e dovuto da parte dell’ente, mentre nelle ipotesi di cui al comma 5 la valenza dei precedenti penali va valutata dalla stazione appaltante.
Escussa la garanzia in ipotesi di anomalia dell'offerta per incongruenza della voce relativa al costo della manodopera.
REQUISITI – LAVORI ANALOGHI – ELEVATO STANDARD DI PROFESSIONALITA’ - LEGITTIMITÀ – BUON ANDAMENTO ED EFFICIENZA P.A.
Non vi è violazione del principio di tassatività nella scelta, effettuata dal comune, di richiedere un elevato standard di professionalità che garantisca un patrimonio esperienziale consistente nello svolgimento di analoghi servizi di sorveglianza sanitaria per enti con numerosi dipendenti, e ciò proprio in nome del principio di buon andamento e di efficienza della pubblica amministrazione.
PRINCIPIO DI ROTAZIONE – INVITO AFFIDATARIO USCENTE – CARATTERE ECCEZIONALE – ART. 36 IMMEDIATAMENTE PRECETTIVO (36.7 – LINEE GUIDA 4)
Come emerge testualmente dalla lettura del citato articolo 36, le stazioni appaltanti devono assicurare che nella aggiudicazione degli appalti e delle concessioni sia garantito il rispetto del principio di rotazione degli incarichi. In attuazione di tale principio, l’invito all’affidatario uscente riveste carattere eccezionale e deve essere adeguatamente motivato.
FASE ESECUTIVA APPALTO - REVISIONE PREZZO – NO RITO APPALTI – INDICI ISTAT
Le controversie che attengono alla revisione del prezzo di un appalto non rientrano nella disciplina del c.D. Rito appalti di cui all'art. 120 c.P.A., in quanto si tratta di fattispecie attinente alla fase esecutiva del contratto. Nell’effettuare la revisione, la p.A. Deve attenersi all'indice istat, affinché le operazioni di revisione del prezzo siano conformi a criteri oggettivi, e ciò al fine di tutelare l'esigenza della p.A. Di non sconvolgere il proprio quadro finanziario.
RTI COSTITUENDO – SOTTOSCRIZIONE OFFERTA DA PARTE DI TUTTE LE IMPRESE ASSOCIATE – MANCANZA – MOTIVO DI ESCLUSIONE
In caso di offerta presentata da un raggruppamento temporaneo non ancora costituito - essa deve, a pena di esclusione, essere sottoscritta da tutti i componenti del costituendo rti.
COSTI MANODOPERA INADEGUATI – GIUSTIFICAZIONI – NON POSSONO ALTERARE L’OFFERTA – OFFERTA INCOERENTE (83)
Non sono ammesse le giustificazioni offerte dalla parte ricorrente qualora esse costituiscano, nella sostanza, una inammissibile “modificazione strutturale dell’offerta” mediante l’allegazione di elementi del tutto avulsi rispetto alla proposta iniziale. Ne consegue che l’offerta non si può considerare complessivamente coerente, né valutabile in termini economici e di affidabilità.
COSTI MANODOPERA - SUBAPPALTO - INDICAZIONE OBBLIGATORIA DEI COSTI RELATIVI AL SUBAPPALTATORE (95.10)
In caso di ricorso al subappalto, il concorrente deve indicare sia i costi della manodopera di sua competenza che di competenza del subappaltatore. In mancanza, viene integrata violazione di un adempimento doveroso con conseguente esclusione dalla gara.
PROCEDURE SOTTOSOGLIA – PRINCIPIO DI ROTAZIONE – NO INVITO AFFIDATARIO USCENTE - PRECEDENTE PROCEDURA APERTA (36.1)
Il tar lazio propone una interpretazione rigida del principio di rotazione: esso opera anche se il gestore uscente è stato individuato mediante procedura aperta.
COMMISSARI DI GARA - CONFLITTO DI INTERESSI – CASISTICA DETTAGLIATA (77)
Al momento dell’accettazione dell’incarico, o in una fase antecedente, i commissari di gara devono dichiarare l’inesistenza delle cause d’incompatibilità o di astensione. L’assenza deve persistere per tutta la durata dell’incarico.
ENTE ASSOCIATIVO SENZA FINE DI LUCRO – NO OGGLIGO ISCRIZIONE CCIAA – DIRITTO DI PARTECIPARE ALLA GARA (45.2 - 83.3)
Le associazioni culturali non hanno l’obbligo di iscrizione alla ccia per la partecipazione a procedure ad evidenza pubblica.
REGOLARITA’ CONTRIBUTIVA – VALIDITA’ SISTEMA AVCPASS – VALIDITA’ ATTESTAZIONE AGENZIA ENTRATE
Al fine di verificare la regolarità rileva l’attestazione dell’Agenzia delle Entrate. Il sistema avcpass è fisiologicamente destinato ad essere utilizzato solo nella fase di produzione delle dichiarazioni e non riguarda le successive verifiche svolte dalla stazione appaltante, che non è vincolata alle risultanze del sistema avcpass.
VALUTAZIONE ORE GRATUITE NELL’OFFERTA TECNICA (95.6 – 95.10BIS – 95.3.A)
Nell’ambito di un appalto relativo a servizi di pulizia, è da ritenersi illegittima in relazione all’offerta tecnica la valutazione e l’attribuzione di punteggio per ore gratuite messe a disposizione dell’ente per le sue esigenze.
ANOMALIA DELL’OFFERTA: I PRINCIPI FONDAMENTALI
Nelle gare pubbliche il giudizio circa l’anomalia o l’incongruità dell’offerta costituisce espressione di discrezionalità tecnica, sindacabile dal giudice amministrativo solo in caso di macroscopica illogicità o di erroneità fattuale. La verifica di congruità di un’offerta non può essere effettuata attraverso un giudizio comparativo che coinvolga altre offerte, perché va condotta con esclusivo riguardo agli elementi costitutivi dell’offerta analizzata. Il procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta mira ad accertare in concreto se la proposta economica risulti nel suo complesso attendibile.
OMESSA INDICAZIONE TERNA – SOCCORSO ISTRUTTORIO – NO ESCLUSIONE (105.6)
L’omessa indicazione della terna dei subappaltatori va sanata con il soccorso istruttorio e non può comportare l’esclusione dell’aggiudicataria.
ERRORE MATERIALE LEX SPECIALIS – CORREZIONE PUNTEGGI – SI PRIMA DELLA VALUTAZIONE DELLE OFFERTE TECNICHE – PAR CONDICIO
L'errore materiale nel disciplinare relativo ai punteggi può essere emendato laddove si tratti della correzione di un evidente errore materiale, realizzata attraverso una semplice proporzione matematica compiuta prima dell’esame delle offerte tecniche.
SERVIZI DI PROGETTAZIONE – D.M. 263/2016 – GIOVANE PROFESSIONISTA – SOTTOSCRIZIONE PROGETTO O EFFETTIVA PARTECIPAZIONE (24.2 – 24.5 – 46.1.E - 48)
L’art. 4 D.M. 263/2016 (definizione dei requisiti che devono possedere gli operatori economici per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria e individuazione dei criteri per garantire la presenza di giovani professionisti) va interpretato nel senso che tale partecipazione può essere assicurata dalla sottoscrizione del progetto o dalla effettiva partecipazione del giovane professionista al servizio di progettazione, non potendosi invece ammettere la mera partecipazione dello stesso alla attività di direzione lavori, misura e contabilità.
AGGIUDICAZIONE PROVVISORIA NON SEGUITA DA QUELLA DEFINITIVA - EVENTO FISIOLOGICO – NON VI E’ ALCUN AFFIDAMENTO TUTELABILE
La possibilità che all’aggiudicazione provvisoria della gara non faccia seguito quella definitiva è evento del tutto fisiologico, che esclude qualsivoglia affidamento tutelabile e che pertanto non richiede il rispetto delle forme proprie dell’autotutela amministrativa decisoria.
GARE TELEMATICHE – ERRATO CARICAMENTO RDO TALE DA IMPEDIRE PARTECIPAZIONE – ANNULLAMENTO IN AUTOTUTELA INTERA PROCEDURA
L’errato caricamento informatico di una rdo sul mepa, tale da impedire la partecipazione ad un’intera categoria di potenziali concorrenti, implica l’annullamento in autotutela dell’intera procedura, nell’ottica di garantire il generale interesse all’apertura concorrenziale dei mercati, nonché i principi di imparzialità e buon andamento di cui all’art. 97 cost.
COSTO DEL LAVORO - SCOSTAMENTO DA TABELLE MINISTERIALI O CONTRATTI COLLETTIVI - NO AUTOMATICA INATTENDIBILITÀ
Lo scostamento del costo del lavoro rispetto ai valori ricavabili dalle tabelle ministeriali o dai contratti collettivi non può comportare, di regola e di per sé, un automatico giudizio di inattendibilità occorrendo invece che sussistano discordanze “considerevoli” e ingiustificate rispetto a tali valori.
PROROGA CONTRATTI PUBBLICI – RINNOVO AFFIDAMENTO – PROCEDURA NEGOZIATA – CONDIZIONI E LIMITI
I provvedimenti di proroga dei contratti pubblici vanno considerati illegittimi, perché in contrasto con l’art. 97 cost., nonché in generale con la normativa comunitaria, che con la direttiva 2004/18 consente agli stati membri il rinnovo dell'affidamento, con ricorso alla procedura negoziata, solo quando ricorrono le condizioni in esso indicate, tra le quali rileva che la possibilità del rinnovo sia indicato sin dall'avvio del confronto competitivo e l'importo totale previsto per la prosecuzione sia individuato nel bando.
ANNULLAMENTO AGGIUDICAZIONE – RIVALUTAZIONE OFFERTE TECNICHE DA PARTE DELLA STESSA COMMISSIONE - INAMMISSIBILE
Una volta che sia intervenuto l’annullamento dell’aggiudicazione, è ordinariamente precluso alla commissione, nella stessa composizione, di rivalutare le offerte tecniche, almeno nelle componenti discrezionali, perché ai commissari sono già note le offerte economiche.
PRINCIPIO DI ROTAZIONE – INVITO AFFIDATARIO USCENTE – AMMESSO – ESTENSIONE PLATEA PARTECIPANTI (36.2.B)
Il principio di rotazione è da intendersi non già nel senso di dover escludere chi abbia in precedenza lavorato correttamente con un’amministrazione, bensì, soltanto, di non favorirlo, con la conseguenza che il precedente aggiudicatario che abbia ben operato potrà partecipare alla gara se ciò rappresenta un’estensione della platea degli offerenti.
AGGIORNAMENTO LINEE GUIDA N. 6 - ILLECITO PROFESSIONALE (80.5.c - 80.13)
Il Consiglio di Stato ha reso il proprio parere sull’aggiornamento al documento denominato «indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. C) del codice» (linee guida anac n. 6).
RILEVANZA TEMPORALE DEGLI ILLECITI PROFESSIONALI (80.5.C)
L'art. 80 non prevede alcuna espressa previsione sulla rilevanza temporale dei gravi illeciti professionali non potendosi limitare la rilevanza a quelli verificati nei tre anni precedenti la pubblicazione del bando di gara.
MEPA – STIPULA DEL CONTRATTO – INVIO TRAMITE PEC DEL DOCUMENTO DI STIPULA FIRMATO DIGITALMENTE DAL LEGALE RAPPRESENTANTE (32.14 - 36)
In una procedura svoltasi nel Mepa, è legittima la previsione del disciplinare di gara secondo cui per la stipula del contratto la ditta aggiudicataria debba “provvedere ad inviare, tramite posta elettronica, il documento di stipula firmato digitalmente dal legale rappresentante”.
PENDENZA DI UN PROCEDIMENTO PENALE NELLO STESSO AMBITO DI ATTIVITÀ OGGETTO DI FUTURO AFFIDAMENTO – DEVE ESSERE VALUTATA DALLA STAZIONE APPALTANTE (80.5.C)
Le vicende di rilievo pubblicistico coinvolgenti la controinteressata costituita, per la loro rilevanza penale e contrattuale nello stesso ambito di attività oggetto di futuro affidamento avrebbero meritato di essere approfondite dalla stazione appaltante, per "un più sicuro giudizio sulla integrità e affidabilità del raggruppamento”.
OFFERTA - SOTTOSCRIZIONE DA PARTE DEL PRESIDENTE DEL CDA - POTERE CHE ESORBITA DAI PROPRI POTERI RAPPRESENTATIVI - EFFETTI SULL'OFFERTA
Se il presidente del Cda ha poteri inadeguati in relazione al valore dell’appalto, la sottoscrizione da parte di quest’ultimo dell’offerta non ne inficia la validità.
SPENDING REVIEW – OBBLIGO DI RICORSO AGLI STRUMENTI DI CONSIP – INAPPLICABILITÀ A PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO
La corte costituzionale ha sancito l’inapplicabilità dell’art. 1, comma 548, della l. n. 208/2015 nelle province autonome di Trento e Bolzano, relativamente all’obbligo di avvalersi di Consip.
PUBBLICITÀ – SPAZI PUBBLICITARI – AFFIDAMENTO CON GARA – LEGITTIMITÀ
È legittimo il regolamento comunale sulla pubblicità nella parte in cui prevede l’affidamento con gara pubblica della gestione degli spazi pubblicitari.
SUDDIVISIONE IN LOTTI – ACCESSO AL MERCATO MICRO PICCOLE MEDIE IMPRESE – VINCOLO DI PARTECIPAZIONE/ DI AGGIUDICAZIONE – LEX SPECIALIS (51.1 – 51.2 – 51.3)
SOCCORSO ISTRUTTORIO – TERMINE PER REGOLARIZZAZIONE – NATURA PERENTORIA – DILAZIONE SUPERIORE A TRENTA MINUTI – INAMMISSIBILE (83.9)
FORNITURE SANITARIE - FARMACI - PRINCIPIO EQUIVALENZA TERAPEUTICA
E' possibile porre in competizione all’interno dello stesso lotto anche farmaci aventi diverso principio attivo.
PROCEDURE TELEMATICHE – MALFUNZIONAMENTI DEL SISTEMA IMPUTABILI AL GESTORE – NON POSSONO ESSERE POSTI A CARICO DEGLI UTENTI
MANCATA SOTTOSCRIZIONE OFFERTA - DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)
Inammissibile il soccorso istruttorio in ipotesi di difetto di sottoscrizione dell’offerta tecnica.
DISPOSITIVI MEDICI – MARCATURA CE – MANCATA DICHIARAZIONE REQUISITI – ESCLUSIONE – ILLEGITTIMITÀ
FACOLTÀ DI NON AGGIUDICAZIONE – ANNULLAMENTO DELLA GARA – CADUCAZIONE DEL CONTRATTO – OBBLIGO MOTIVAZIONE DELL’ENTE APPALTANTE
Il giudizio della stazione appaltante va adeguatamente motivato, dovendo risultare in termini puntuali e specifici gli elementi di inidoneità che giustificano la mancata aggiudicazione.
GARA PUBBLICA – TERMINA CON AGGIUDICAZIONE – EVENTI SUCCESSIVI – GIURISDIZIONE ORDINARIA
La sottoscrizione del contratto determina il passaggio dalla fase amministrativa preordinata alla scelta del contraente, disciplinata dalle regole dell'evidenza pubblica, a quella privatistica attinente all'esecuzione dell'appalto, sottoposta alle norme di diritto comune ed alla giurisdizione del giudice ordinario.
AVVALIMENTO – CONTRATTO – INDICAZIONE GENERICA DI RICORSO AI REQUISITI DELL’AUSILIARIA – INSUFFICIENTE
Nelle gare pubbliche non è valido il contratto di avvalimento che si limiti ad indicare genericamente che l'impresa ausiliaria si obbliga nei confronti della concorrente a fornirle i propri requisiti e a mettere a sua disposizione le risorse necessarie, senza precisare in che cosa tali risorse consistano e senza che tale carenza possa dirsi colmata da un generico riferimento alle risorse dell’ausiliaria.
SENTENZA DI PATTEGGIAMENTO - ART. 445, COMMA 1-BIS, CPP - EQUIPARAZIONE A CONDANNA ORDINARIA – OBBLIGO DICHIARATIVO (80.1)
AVVALIMENTO – ATTESTAZIONE SOA AUSILIATA – OBBLIGO PREVISTO DA LEX SPECIALIS - NULLITÀ DELLA CLAUSOLA (89)
CERTIFICAZIONI DI QUALITÀ – CARATTERISTICHE SOGGETTIVE CONCORRENTI – IN CASO DI RTI VANNO POSSEDUTE DA TUTTE LE ASSOCIATE
INCONGRUITA’ OFFERTA – NO SINGOLI ELEMENTI MA VALUTAZIONE COMPLESSIVA SULL’UTILE DICHIARATO
Nelle gare pubbliche non è sufficiente a rendere incongrua un'offerta il solo fatto che alcuni dei suoi elementi risultino anormalmente bassi: ne consegue che l'amministrazione appaltante, all'atto di valutare anomala l'offerta, ha l'onere di esprimere una valutazione globale sulla inattendibilità delle giustificazioni fornite dal concorrente.
RTI ORIZZONTALE - CATEGORIE LAVORI O PARTI SERVIZIO/FORNITURA ESEGUITE DAI SINGOLI OPERATORI - SCOMPOSIZIONE SOLO DAL LATO INTERNO (48.4)
La normativa vigente richiede che sul lato interno di un rti orizzontale siano specificate, in sede di domanda di partecipazione, le parti di servizio che ciascuna impresa intende assumere. In tal senso, l’art. 48, c. 4, d.Lgs. 50/2016 espressamente consente tale scomposizione sul lato interno, ma vieta che la scomposizione in singole prestazioni avvenga anche sul lato esterno.
GRAVE ILLECITO PROFESSIONALE – MANCANZA DI UNA SENTENZA DI CONDANNA - LIMITE TRIENNALE DI RILEVANZA DEGLI INADEMPIMENTI CONTRATTUALI (80.5.C – 80.10)
GARA TELEMATICA – OFFERTA TECNICA – SEDUTA RISERVATA – LEGITTIMITÀ
TERMINE PER GIUSTIFICATIVI – OFFERTA ANOMALA – TERMINE DILATORIO NON PERENTORIO (97.5)
CONSULTAZIONI DI MERCATO – NECESSARIE PER VALUTARE FUNGIBILITA’ DEI BENI (66 - 67)
CRITERI DI AGGIUDICAZIONE – PREZZO PIU’ BASSO – MOTIVAZIONE ADEGUATA ED ESAURIENTE (95.4 – 95.5)
OMISSIONE COSTI SICUREZZA – ESCLUSIONE O SOCCORSO ISTRUTTORIO – LEX SPECIALIS – RIMESSIONE ALL’ADUNANZA PLENARIA
ACCESSO AGLI ATTI – OBIETTIVO DI CELERE CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO (53.2)
OMESSO VERSAMENTO CONTRIBUTO ANAC – NO SOCCORSO ISTRUTTORIO MA ESCLUSIONE
Il mancato pagamento del contributo previsto per tutti gli appalti pubblici costituisce una “condizione di ammissibilità dell'offerta” e la sanzione dell'esclusione dalla gara deriva direttamente ed obbligatoriamente dalla legge.
SUBAPPALTO O SUBAFFIDAMENTO – PRESTAZIONE A BENEFICIO DEL COMMITTENTE O FORNITURA DI BENE PER PRODUZIONE APPALTATORE (105.2)
NUMERO IDENTIFICATIVO MARCA TEMPORALE – DISCRASIA – NO ESCLUSIONE MA SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)
CRITERI DI AGGIUDICAZIONE – PREZZO PIU’ BASSO O OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA – CASISTICA (95.4.B – 95.4.C – 95.3.A)
REQUISITI – ATTESTATO SOA – SENZA SOLUZIONE DI CONTINUITA’ IN ESITO A VERIFICA TRIENNALE CON ESITO POSITIVO
REQUISITI – CERTIFICAZIONI DI QUALITA’ – CIRCUITO EUROUNITARIO – ALTRE CERTIFICAZIONI NON SONO PREMIANTI (87)
Non è previsto alcun punteggio per le certificazioni di qualità qualora l’ente certificatore non rientri tra gli organismi in Italia accreditati da Accredia.
SERVIZIO TRASPORTO PAZIENTI IN AMBULANZA – VENETO - PARTENARIATO PUBBLICO – L. REG. 26/2012 – CORTE GIUSTIZIA EUROPEA
MANCANZA OGGETTO SULLE BUSTE A E B – SOCCORSO ISTRUTTORIO – ESCLUSIONE PROIBITA PER PRINCIPIO TASSATIVITA’ (83.8)
FINANZA DI PROGETTO – PROPOSTE PLURIME – APPROCCIO MENO RIGOROSO AL DIVIETO DI OFFERTE PLURIME (32.4 – 183)
APPALTI SERVIZI SOCIALI - APPLICAZIONE CODICE CONTRATTI PUBBLICI E NON CODICE TERZO SETTORE - OBBLIGO DI PROCEDURE AD EVIDENZA PUBBLICA (142)
Soprattutto, con riferimento ai “servizi sanitari, servizi sociali e servizi connessi” inclusi nell’allegato ix, il codice prevede ormai espressamente (art. 142, commi 5-bis - 5-sexties) che debbano essere adottate le procedure di aggiudicazione di cui agli articoli da 54 a 58 e da 60 a 65.
CONSORZIATA ESECUTRICE PRIVA DEI REQUISITI - POSSIBILE SOSTITUZIONE
In un consorzio di società cooperative di produzione e lavoro, la perdita dei requisiti generali da parte della consorziata esecutrice comporta semplicemente l’onere di estrometterla o sostituirla con altra consorziata, ma non incide sul possesso dei requisiti di partecipazione del consorzio concorrente.
INGEGNERE – ARCHITETTO - COMPETENZE
Nello stabilire l’ampiezza delle competenze riconosciute, rispettivamente, agli ingegneri e agli architetti ai sensi del combinato disposto degli articoli 51 e 52 del regio decreto 2537/1925, la giurisprudenza ha confermato l’orientamento tradizionale, in ordine alla ricomprensione nell’esclusivo appannaggio della professione di ingegnere delle opere di carattere più marcatamente tecnico-scientifico, di ingegneria idraulica, di ammodernamento e ampliamento della rete idrica comunale.
AVVALIMENTO DI GARANZIA E OPERATIVO – CONTENUTO DEL CONTRATTO (89)
In caso di avvalimento di garanzia non è necessario che nel contratto siano specificatamente indicati i beni patrimoniali o gli indici materiali della consistenza patrimoniale dell'ausiliaria, essendo sufficiente che essa si impegni a mettere a disposizione dell'ausiliata la sua solidità finanziaria e il suo patrimonio di esperienza; invece, nell'avvalimento operativo è imposto alle parti di indicare nel contratto i mezzi aziendali messi a disposizione dell'ausiliata per eseguire l'appalto.
PROPOSTA DI AGGIUDICAZIONE – ASPETTATIVA NON QUALIFICATA - REVOCA GARA – NO RISARCIMENTO
La giurisprudenza ha precisato che “la decisione della p.A. di procedere alla revoca dell'aggiudicazione provvisoria non è da classificare come attività di secondo grado, atteso che, nei confronti di tale determinazione, l'aggiudicatario provvisorio vanta solo un'aspettativa di mero fatto alla conclusione del procedimento. Ciò determina l’infondatezza della domanda di annullamento dell’atto di revoca, nonché il rigetto della domanda proposta in via subordinata di risarcimento del lucro cessante.
PRINCIPIO UTILE NECESSARIO – SOGGETTI CON SCOPI NON ECONOMICI – SOCIALI O MUTUALISTICI – NO RIGOROSA APPLICAZIONE
Il principio del ‘utile necessario’ trova fondamento nel carattere innaturale di un'offerta in pareggio. Detta finalità non è estensibile a soggetti che operano per scopi non economici, bensì sociali o mutualistici. Ciò significa che, anche laddove le società cooperative in questione realizzino un numero cospicuo di operazioni dietro la sola copertura dei costi di gestione, esse avranno operato in modo serio e attendibile, potendo sostenere anche nel lungo periodo la formulazione di offerte finalizzate alla sola copertura dei costi.
AVVALIMENTO - CERTIFICAZIONE DI QUALITA' - DETERMINATEZZA CONTRATTO
Quando oggetto dell’avvalimento è la certificazione di qualità, occorre, ai fini dell’idoneità del contratto, che l’ausiliaria metta a disposizione dell’ausiliata l’intera organizzazione aziendale, comprensiva di tutti i fattori della produzione e di tutte le risorse, che, complessivamente considerata, le hanno consentito di acquisire la certificazione di qualità.
STIMA DEL VALORE DELLA CONCESSIONE - NON SEMPRE INFICIA LA LEGITTIMITÀ DELLA PROCEDURA (167)
Non sempre la mancata stima del valore della concessione inficia la validità della procedura.
BENI CULTURALI - REQUISITI (146.2)
AFFITTO RAMO D’AZIENDA – REQUISITI PER CONFIGURABILITA’ – VA DIMOSTRATA AUTONOMIA ORGANIZZATIVA
ATI – OMISSIONE DOCUMENTAZIONE MANDANTE - NO SOCCORSO ISTRUTTORIO MA ESCLUSIONE (83.9)