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Timestamp: 2017-09-24 10:11:41+00:00
Document Index: 89155618

Matched Legal Cases: ['art. 117', 'art. 118', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 118', 'art. 118', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 9', 'art. 23', 'art. 10', 'art. 21', 'art. 146']

i.fori.romani.architetto.paola.giannone: Convegno: "METRO C: Il pasticcio continua" nella Sala del Carroccio in Campidoglio, LUNEDI` 9 DICEMBRE 2013, dalle ore 9,30 alle ore 13,30.
Convegno: "METRO C: Il pasticcio continua" nella Sala del Carroccio in Campidoglio, LUNEDI` 9 DICEMBRE 2013, dalle ore 9,30 alle ore 13,30.
Questo è il testo dell'intervento che avevo preparato per il Convegno dal tema: "METRO C, il pasticcio continua" del 9 dicembre 2013 nella Sala del Carroccio in Campidoglio.
Principi Fondamentali, Art. 9 ;
Parte II, ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA, TITOLO V, Le Regioni, le Province, i Comuni, Art. 117;
La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Re3gioni nel rispetto della Costituzione, nonchè dai vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali.
Sono materie di legislazione concorrente quelle relative ai rapporti internazionali e con l'Unione europea delle Regioni;...
...valorizzazione dei beni culturali e ambientali e promozione eorganizzazione di attività culturali;...
..Nelle materie di legislazione concorrente spetta alle Regioni la potestà legislativa, salvo che per la determinazione dei principi fondamentali, riservata alla legislazione dello Stato
...Spetta alle regioni la potestà legislativa in riferimento ad ogni materia non espressamente riservata alla legislzione dello Stato.
L’interpretazione dell’art. 117 e dell’art. 118 della Costituzione secondo la recente giurisprudenza costituzionale in tema di tutela e di fruizione dell’ambiente. *
pubblicato sul sito il 28 gennaio 2010
L’avvento del nuovo Titolo V, Parte seconda, della Costituzione, introdotto dalla legge costituzionale n. 3 del 2001, pur menzionando per la prima volta, nell’art. 117, la materia della tutela dell’ambiente, di competenza esclusiva dello Stato...
...rigida ripartizione tra Stato e Regioni...
Parte II, ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA, TITOLO V, Le Regioni, le Province, i Comuni, Art. 118;
...La legge statale disciplina forme di coordinamento fra Stato e Regioni...e disciplina forme di intesa e coordinamento nella materia della tutela dei beni culturali.
L’interpretazione dell’art. 117 e dell’art. 118 della Costituzione secondo la recente giurisprudenza costituzionale in tema di tutela e di fruizione dell’ambiente.
Quanto all’art. 118 Cost., riguardante, come è noto, le funzioni amministrative, l’espressione “per assicurarne l’esercizio unitario”, è stata prevalentemente interpretata nel senso di una cosiddetta “attrazione in sussidiarietà” da parte dello Stato, al fine soprattutto di fissare standard omogenei ( e perciò quasi sempre minimi) di tutela per tutto il territorio nazionale.
Tutto ciò ha provocato la pratica in attuazione dell’art. 117, comma secondo, lettera s), della Costituzione, che, come si è accennato, ha introdotto la materia della tutela dell’ambiente, poiché l’ambiente è stato considerato un concetto evanescente, mentre la “materia”, tale definita dall’art. 117, comma secondo, della Costituzione, “della tutela dell’ambiente” è stata volta a volta definita una “materia-valore”, una “materia-fine”, una “materia-trasversale”, addirittura semplicemente “un compito”, ed in ogni caso giammai una “materia in senso proprio”. Alla resa dei conti, la tutela dell’ambiente non è stata considerata una materia in senso tecnico e, tanto meno, una materia di competenza esclusiva dello Stato.
PERCHE' UNA NUOVA V.I.A.?
La Relazione Istruttoria , procedura V.I.A., regionale di Roma linea C è datata 17 giugno 2013.
“VIA DEI FORI IMPERIALI E' SOTTOPOSTA A VINCOLO DAL 2007, PERCHE' E' UNA CREAZIONE CHE HA PIU' DI CINQUANTA ANNI E NON PUO' ESSERE TOCCATA”, per essere sottoposta a vincolo di inedificabilità assoluta, per il quale è di-sposta una zona di rispetto di inedificabilità assoluta di cinquecento metri , intorno ad ognuno dei monumenti e/o del Sito del Foro Ro-mano, del Palatino, di Via dei Fori Imperiali, di Piazza Venezia, del Celio, di San Giovanni, ai sensi del Vincolo di interesse archelogico e paleontologico previsto dal D.L. 490/1999 (ec 1089/1939). E' previsto il preventivo parere della Soprintendenza Archeologica.
Da tutti i lavori effettuati su Via dei Fori Imperiali e nel Foro Romano, oltre che alle pendici del Palatino, nel quale è stato fatto un parcheggio per auto, che non si comprende bene quale rapporto possa avere con la costruenda “Metro C” e la “Stazione Via dei Fori Imperiali”, “in mente dei”, (forse ridurre le pendici del “Palatino” “a parcheggio”?), è evidente il mancato rispetto del dove-re di Tutela dei Beni Culturali in oggetto della Richiesta dei Provvedimenti Normativi agli Organi di Governo, preposti, perchè spetta allo Stato e non alla Regione o alla Provincia o al Comune di Roma la competenza della Tute-la dei Pricipi Fondamentali della Costituzione della Repubblica Italiana, art. 9, in oggetto delle tre Petizioni,
L'ISTANZA DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE, ai sensi dell'art. 23
del D.Lgs. 152/2001, “sia stata correttamente richiesta”, in quanto l'oggetto rientra:
La “CONFORMITA' ALLA VIGENTE NORMATIVA DI TUTELA E SALVAGUARDIA DEI BENI CULTURALI” DELL'ELENCO DEI PARERI AMBIENTALI CORRELATI ALLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE, come da ALLEGATO A, allegato, “perchè non risulta dai lavori già effettuati che ci sia il rispetto di detta “CONFORMITA'”.
LIMITI DI TUTELA STORICO-AMBIENTALE.
1.1 Vincolo di tutela dei beni culturali (art. 10 D.lgs. 42/04). E' richiesto il preventivo parere della Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici (art. 21 D.lgs. 42/2004). (come da modello prestampato, allegato);
Il detto parere della Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici, della Soprintendenza Speciale per i Beni e le Attività culturali, Soprintendenza per i Beni Archeologici di Roma, Prot. N. 31994 del 11/11/ 2009, avente in oggetto: “Metropolitana di Roma Linea c, Progetto definitivo trattaT3, C.d.S. 23.10.2009. Parere di competenza. Chiarimenti....
NON TIENE CONTO DEL VINCOLO DI INEDIFICABILITA' ASSOLUTA DI CUI AL D.L. 490/1999 (ec 1089/1939), QUINDI, AL DETTATO COSTITUZIONALE, PRINCIPI FONDAMENTALI, DELL'ART. 9:
E AL TITOLO V, ART. 117;
QUINDI NON SOLO E' NECESSARIA UNA NUOVA V.I.A., RETRODATATA AL VICOLO ARCHEOLOGICO DI INEDIFICABILITA' ASSOLUTA DEL 2007, MA ANCHE UN NUOVO PARERE DELLA SOPRINTENDENZA SPECIALE, PERCHE' QUELLO DEL 2009, SUCCESSIVO AL VINCOLO DEL 2007, INSPIEGABILMENTE NON TIENE CONTO DI DETTO VINCOLO DI INEDIFICABILITA' ASSOLUTA.
QUESTO E' IL MOTIVO PER CUI LA CAMERA DEI DEPUTATI HA RECEPITO NELL'ANNUNZIO PETIZIONI LA MIA RICHIESTA DI “IMMEDIATA INTERRUZIONE DEI LAVORI DELLA LINEA C DELLA METROPOLITANA DI ROMA AL FINE DI EVITARE POSSIBILI DANNI AI FORI ROMANI E AL COLOSSEO”
1.CAMERA DEI DEPUTATI, 7 agosto 2013 – Petizione n. 232 - Dal
Resoconto stenografico della Seduta del 7 agosto 203: “Annunzio di
petizioni” - PAOLA GIANNONE, da Roma, chiede l'immediata interruzione
dei lavori della Linea C della Metropolitana di Roma, al fine di
evitare possibili danni ai Fori romani e al Colosseo (232) – alla IX
Commissione (Trasporti);
2.SENATO DELLA REPUBBLICA, 16 luglio 2013 – Petizione n. 323 – Da
Resoconto stenografico della Seduta del 16 luglio 2013: “ “Annunzio di
petizioni” - la signora Paola Giannone di Milano, chiede misure per la
tutela e salvaguardia del Foro Romano, con specifico riferimento alla
costruzione della linea C della metropolitana (Petizione n. 322) – è
stata assegnata alla 7a Commissione Permanente (Istruzione pubblica,
beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport);
E' richiesto il preventivo parere della Regione Lazio – Assessorato Urba-
nistica, Assetto del Territorio e Tutela Ambiente (art. 146 D.lgs. 42/2004).
. Si richiede l'autorizzazione in sub delega da rilasciarsi da parte del
Comune ai sensi della L.R. N° 59 del 19/12/1995, in quanto applicabile: si
allegano le ulteriori copie del progetto;
1.3. Vincolo di interesse archelogico e paleontologico previsto dal D.L. 490/1999
(ec 1089/1939). E' previsto il preventivo parere della Soprintendenza Ar-cheologica:
Il parere è allegato alla presente: Il parere non è allegato ed è richiesto con la
parere /det. N° ______ del presente; si allegano le ulteriori copie del pro-
Si allega la documentazione da inviare al competente Servizio della Provincia; 2.5. Non ulteriore edificabilità o limiti di edificabilità relativi alle aree che per
caratteri geotecnici non risultano idonee a nuovi insediamenti previsti dal
3. LIMITI DI TUTELA FUNZIONALE per garantire il coerente uso del suolo
nonchè per l'inefficienza delle infrastrutture;
Qualora l'intervento ricadesse nell'elenco di cui al D.P.R. 12/04/1996 sarebbe previs-ta la verifica di assoggettabilità a V.I.A. (Valutazione d'Impatto Ambientale) o a pro-cedura di V.I.A.
Pubblicato da PAOLA GIANNONE a 11:44
Etichette: celio, colosseo, foro romano, metro c - tratta t3, piazza venezia, piazzale ipponio, san giovanni, via dei fori imperiali
PAOLA GIANNONE 8 dicembre 2013 12:14
Il Convegno di domani 9 dicembre 2013 nella Sala del Carroccio in Campidoglio: "METRO C, Il pasticcio continua" sara` un importante momento di confronto tra una folta rappresentanza di associazioni di cittadini, studiosi, professionisti, rappresentanti delle Istituzioni per fare il punto sullo stato dell'arte!