Source: https://www.aranagenzia.it/contrattazione/comparti/presidenza-del-consiglio-dei-ministri/contratti/408-ccnl-economico-2008-2009.html
Timestamp: 2018-12-16 02:39:34+00:00
Document Index: 18967514

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 5', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2122', 'art. 82', 'art 26', 'art. 67', 'art. 61', 'art 13', 'art 28', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 1']

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ccnl 2008_2009 PCM.pdf 215 Kb
Il giorno 22 luglio 2010 alle ore 12,30 presso la sede dell’Aran, ha avuto luogo l’incontro tra:
L' ARAN nella persona del Commissario straordinario cons. Antonio Naddeo __firmato__
SNAPRECOM firmato
CISL FPS firmato
firmato RDB CUB
UGL PCM firmato UGL firmato
Al termine della riunione le parti sottoscrivono l’allegato Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro relativo al personale del comparto della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il biennio economico 2008 – 2009.
CCNL- BIENNIO ECONOMICO 2008-2009
Art. 2 - Disposizioni particolari in materia di sistema classificatorio
Art. 5 - Fondo Unico della Presidenza
1. Il presente contratto si applica a tutto il personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato dipendente del comparto della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
5. Il riferimento alla Presidenza del Consiglio dei Ministri è riportato nel testo del presente contratto come Presidenza o Amministrazione.
6. A seguito di specifici interventi legislativi, il presente contratto si applica anche al personale trasferito nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei Ministri per le funzioni relative alla Segreteria del CIPE nonché per i compiti in materia di Turismo e Sport, ai sensi del decreto legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233.
7. Per quanto non previsto dal presente contratto restano ferme le disposizioni contenute nei precedenti CCNL.
1. Con riferimento all’Allegato 1 (tabella di trasposizione automatica del sistema di classificazione) del CCNL del 31 luglio 2009, è inserito, nella categoria B, un ulteriore parametro retributivo F9, cui si accede secondo quanto previsto dall’art. 11 del predetto CCNL.
2. Gli oneri di cui al presente articolo, nell’ambito delle risorse disponibili, sono posti a carico del Fondo Unico della Presidenza di cui all’art. 5.
1. Gli stipendi tabellari, come stabiliti dall’art. 22 del CCNL del 31 luglio 2009, sono incrementati degli importi mensili lordi, per tredici mensilità, indicati nella Tabella A ed alle scadenze ivi previste.
3. Per conferire maggiore progressività agli sviluppi economici conseguibili all’interno della Categoria B, il valore annuo della posizione economica F3 è ulteriormente incrementato, a decorrere dal 01/01/2009, di un importo annuo per dodici mensilità, cui aggiungere la tredicesima mensilità, pari a 300 €.
4. Gli incrementi di cui al comma 1 comprendono ed assorbono l’indennità di vacanza contrattuale, secondo le previsioni dell’art. 2, comma 35, della legge 22 dicembre 2008, n. 203, nonché le misure dell’indennità integrativa speciale negli importi in godimento.
2. I benefici economici risultanti dalla applicazione dell’art. 3 sono corrisposti integralmente alle scadenze e negli importi previsti al personale comunque cessato dal servizio, con diritto a pensione, nel periodo di vigenza del biennio economico 2008-2009. Agli effetti del trattamento di fine rapporto, dell’indennità di buonuscita, di licenziamento, nonché di quella prevista dall’art. 2122 c.c. si considerano solo gli scaglionamenti maturati alla data di cessazione del rapporto di lavoro.
1. Al fine di incentivare la produttività dei dipendenti, il Fondo Unico di cui all’art. 82 del CCNL del 17 maggio 2004, come integrato dall’art 26 del CCNL del 31 luglio 2009, sarà integrato sulla base di specifiche disposizioni di legge, come segue:
- le risorse derivanti dai tagli ai fondi unici di amministrazione di cui all’art. 67, comma 5, del D.L. 25 giugno 2008, n. 112 convertito dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, che saranno recuperate, con le modalità previste dall’art. 61, comma 17;
Categorie Parametri retributivi Dal 1.4.2008 Rideterminato dal 1.7.2008(1) Rideterminato dal 1.1.2009(2)
Ispettore gen. r.e 12,09 20,15 120,22
Direttore div. r.e. 11,24 18,73 111.73
F9 12,88 21,46 128,04
F8 12,32 20,53 122,47
F7 11,74 19,57 116,74
A F6 11,06 18,44 110,01
F5 10,36 17,27 103,01
F4 9,74 16,23 95,56
F3 8,86 14,77 87,08
F2 8,39 13,98 83,34
F1 8,10 13,54 80,47
F8 8,39 13,98 83,15
F7 8,13 13,54 80,79
F6 7,86 13,10 78,16
B F5 7,41 12,35 74,74
F4 6,97 11,62 69,32
F3 6,63 11,05 65,91
F2 6,50 10,84 64,65
F1 6,28 10,46 62,41
Categorie Parametri retributivi Dal 1.1.2009 DAl 1.12.2009(1)
Ispettore gen. r.e 31.850,98 33.540,58
Direttore div. r.e. 29.601,97 31.171,57
F9 33.924,48 35.723,52
F8 32.447,64 34.168,92
F7 30.928,88 32.569,52
F6 29.144,60 30.690,20
F5 27.300.23 28.747,91
A F4 25.631,48 26.991,80
F3 23.333,19 24.571,59
F2 22.089,40 23.260,60
F1 21.325,68 22.456,56
F9(2) - 24.065,32
F8 22.093,16 23.265,32
F7 21.403,36 22.539,04
B F6 20.710,60 21.808,84
F5 19.536,31 20.572,15
F4 18.364,06 19.338,46
F3(3) 17.761,22 18.687,62
F2 17.128,07 18.036,23
F1 16.534,31 17.411,75
(1) Decorrenza della nuova retribuzione tabellare per orario ordinario di lavoro a 38 ore settimanali (ai sensi dell'art 13 e dell'art 28 del CCNL sottoscritto il 1 Luglio 2009).
(2) Il valore del parametro retributivo F9 decorre dal momento in cui verranno attuate le relative procedure selttive.
(3) Il valore del parametro retributivo F3 contiene l'adeguamento stabilito dall'art. 3 c.3.
La Presidenza del Consiglio si impegna a verificare le eventuali ricadute del nuovo regime dell’orario di lavoro, di cui all’art. 13 del CCNL del 31 luglio 2009, su altri istituti giuridico-economici relativi al rapporto di lavoro, tra cui ferie, lavoro straordinario e permessi orari a recupero. Da tale verifica non dovranno derivare nuovi o maggiori oneri.
Con riferimento all’art. 1, comma 6, del presente CCNL, le parti intendono precisare che l’efficacia di tale norma contrattuale è connessa alla approvazione definitiva degli “specifici interventi legislativi” che disciplineranno la questione, secondo la decorrenza ivi indicata.