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Timestamp: 2018-08-16 16:24:22+00:00
Document Index: 184514391

Matched Legal Cases: ['art. 2359', 'art. 768', 'art. 768', 'art. 58', 'art. 67', 'art. 58', 'art. 67', 'art. 58', 'art. 67']

DONAZIONE, SUCCESSIONE E CESSIONE D AZIENDA DONAZIONE, SUCCESSIONE E CESSIONE DI PARTECIPAZIONE SOCIETARIA PATTI DI FAMIGLIA TABELLE PRATICHE - PDF
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1 DONAZIONE, SUCCESSIONE E CESSIONE D AZIENDA DONAZIONE, SUCCESSIONE E CESSIONE DI PARTECIPAZIONE SOCIETARIA PATTI DI FAMIGLIA TABELLE PRATICHE Imposte indirette Imposte dirette Imposte ipotecaria e catastale 40
2 DONAZIONE, SUCCESSIONE E CESSIONE D AZIENDA DONAZIONE, SUCCESSIONE E CESSIONE DI PARTECIPAZIONE SOCIETARIA PATTI DI FAMIGLIA TABELLE PRATICHE Imposte indirette Imposte dirette Imposte ipotecaria e catastale INDICE Donazione di azienda Profili di imposizione Imposte dirette e imposte indirette 41 Donazione di partecipazione societaria Profili di imposizione Imposte dirette e imposte indirette 42 Successione di azienda Profili di imposizione Imposte dirette e imposte indirette 43 Successione di partecipazione societaria Profili di imposizione Imposte dirette e imposte indirette 44 Cessione d azienda Profili di imposizione Imposte dirette e imposte indirette 45 Cessione di partecipazione societaria Profili di imposizione Imposte dirette e imposte indirette 46 Base imponibile per le imposte indirette 47 Base imponibile per le imposte ipotecaria e catastale 48 Patto di famiglia 49 La mancata riforma del patto di famiglia 49 SINTESI 50 Pag. 41
3 Imposte Dirette Donazione di azienda Profili di imposizione Imposte Indirette Donazione tra persone fisiche Donazione da persona fisica ad imprenditore individuale Donazione da persona fisica a società commerciale Donazione tra imprese Vale il regime della neutralità fiscale. Né il donante né il donatario subiscono alcun tipo di imposizione fiscale, a condizione che il donatario assuma i beni del complesso aziendale al costo fiscalmente riconosciuto. Art. 58, comma 1, TUIR Per il donatario emerge una sopravvenienza attiva Art. 88, comma 3, lettera b), TUIR Per il donatario emerge una sopravvenienza attiva Art. 88, comma 3, lettera b), TUIR Per il donante: plusvalenza Art. 86 comma 1, lettera c), TUIR Per il donatario: sopravvenienza attiva Art. 88, comma 3, lettera b), TUIR Imposta sulle donazioni, esente se la donazione è effettuata a favore di familiari (coniuge e discendenti) e gli stessi proseguono l esercizio dell attività aziendale per i successivi 5 anni Art. 3, comma 4-ter, D. Lgs. 346/1990 Imposte ipotecarie e catastali qualora venga donata un azienda con beni o diritti reali immobiliari, senza esenzione se vale la condizione di cui sopra Art. 1, comma 2, D. Lgs. 347/1990 Art. 3, comma 4 ter), D. Lgs. 346/1990 Imposta di registro in misura fissa pari ad 200 se vale la condizione di cui sopra Esclusione dal campo di applicazione IVA per mancanza dei presupposti impositivi Donazione da impresa a persona fisica (non già imprenditore) Emerge una plusvalenza in capo al donante Art. 86 comma 1, lettera c), TUIR 42
4 Imposte Dirette Donazione di partecipazione societaria Profili di imposizione Imposte Indirette Il donante è un imprenditore e la partecipazione è iscritta in bilancio Il donante è una persona fisica che detiene la partecipazione a titolo personale Emerge una plus/minusvalenza se la partecipazione è iscritta tra le immobilizzazioni finanziarie o un ricavo se la partecipazione è iscritta nell attivo circolante. Art. 85 TUIR (ricavo) Art. 86 TUIR (plus/minusvalenza) Nessun onere fiscale Art. 67 TUIR Imposta sulle donazioni, esente se la donazione è effettuata ad un donatario coniuge o discendente e lo stesso mantiene il controllo della società (ex art. 2359, comma 1) del c.c.), acquisito o integrato tramite la partecipazione, per i successivi 5 anni dalla data di donazione. Se la donazione di partecipazione societaria coinvolge più beneficiari, invece, l'agevolazione spetterà solo se effettuata in comproprietà ai donatari e gli stessi mantengono congiuntamente il controllo per i successivi 5 anni dalla data di donazione, e non anche in caso di destinazione separata a ciascuno singolo beneficiario che non consenta ad alcuno di essi di acquisire il controllo. Art. 3, comma 4 ter), D. Lgs. 346/1990 Circolare 3E/2008 dell'agenzia dell'entrate, pag. 41 Telefisco 2007 punto 4.1 Quesito tributario n /T, Consiglio Nazionale del Notariato Imposta di registro in misura fissa pari ad 200 se vale l esenzione per l imposta sulle donazioni di cui sopra Esclusione dal campo di applicazione IVA per mancanza dei presupposti impositivi 43
5 Imposte Dirette Successione di azienda Profili di imposizione Imposte Indirette Imposta sulle successioni, esente se la successione d azienda è Vale il regime della neutralità fiscale e non è previsto effettuata a favore di familiari e gli stessi proseguono l esercizio nessun tipo di imposta se il successore assume i beni dell attività aziendale per i successivi 5 anni a partire dalla data di dell azienda a valori fiscalmente riconosciuti apertura della successione Art. 58, comma 1, TUIR Art. 3, comma 4-ter, D. Lgs. 346/1990 Imposta ipotecaria e catastale qualora venga ereditata un azienda Successione mortis causa di Tale condizione di neutralità fiscale viene meno qualora: che ricomprende beni o diritti reali immobiliari, esente se vale la azienda Il successore venda, anche parzialmente, l azienda, condizione di cui sopra generando in capo all erede un reddito diverso Art. 1, comma 2, D. Lgs. 347/1990 Art. 67, comma 1, lettera h-bis) Art. 3, comma 4 ter), D. Lgs. 346/1990 Venga disposta la successione (o la donazione) a favore Imposta di registro in misura fissa pari ad 200 se vale di una società precedentemente costituita tra i familiari l esenzione per l imposta sulle successioni di cui sopra Esclusione dal campo di applicazione IVA per mancanza dei presupposti impositivi 44
6 Successione di partecipazione societaria Imposte Dirette Profili di imposizione Imposte Indirette Successione mortis causa di partecipazione societaria Vale il regime della neutralità fiscale e non è previsto nessun tipo di imposta se il successore assume in carico la partecipazione al valore fiscalmente riconosciuto: può emergere una eventuale plusvalenza tassabile solo quando gli eredi decidono di cedere le partecipazioni ereditate. Art. 58, comma 1, TUIR Imposta sulle successioni, esente se il singolo erede mantiene il controllo della società, acquisito o integrato tramite la partecipazione, per i successivi 5 anni a partire dalla data di apertura della successione. Se la successione di partecipazione coinvolge più eredi, l'agevolazione spetterà solo se effettuata in comproprietà agli eredi e gli stessi mantengono congiuntamente il controllo per i successivi 5 anni dalla data di apertura della successione, e non anche in caso di destinazione separata a ciascuno singolo erede che non consenta ad alcuno di essi di acquisire il controllo. Art. 3, comma 4 ter), D. Lgs. 346/1990 Circolare 3E/2008 dell'agenzia dell'entrate, pag. 41 Quesito tributario n /T, Consiglio Nazionale del Notariato Imposta di registro in misura fissa pari ad 200 se vale l esenzione per l imposta sulle successioni di cui sopra; Esclusione dal campo di applicazione IVA per mancanza dei presupposti impositivi 45
7 Imposte Dirette Cessione d azienda Profili di imposizione Imposte Indirette Cessione a titolo oneroso da persona fisica imprenditore a familiare o terzo L operazione è considerata una normale cessione e, pertanto, è potenzialmente in grado di generare una plusvalenza imponibile (secondo gli indirizzi della Cassazione, anche nel caso di vendita ad un familiare: sentenze 12899/2007 e 3589/2009) Agli imprenditori individuali che possiedono da più di 5 anni l azienda ceduta è concesso di optare per un regime di tassazione separata Art. 58 comma 1, TUIR Art. 17, comma 1, lettera g), TUIR Imposta di registro sul valore netto di ogni singolo bene componente il complesso aziendale. Con valore netto del bene si intende il valore al netto delle passività inerenti. Art. 23 e Art. 51 comma 1 del DPR n. 131/86 Imposta ipotecaria e catastale qualora l azienda ceduta ricomprenda beni o diritti reali immobiliari, applicata sul valore venale lordo dell immobile. Esclusione dal campo di applicazione IVA Art. 2, comma 3, lett. b) del DPR 633/72 46
8 Cessione di partecipazione societaria Imposte Dirette Profili di imposizione Imposte Indirette Cessione di partecipazione societaria tra persone fisiche Imponibilità della plusvalenza in capo al cedente, con una differente imposizione a seconda che la partecipazione sia o meno qualificata. Se la partecipazioni è qualificata, la plusvalenza, al netto di eventuali minusvalenze, concorre per il 49,72% del suo ammontare alla formazione della base imponibile; Art. 2, comma 2, del D.M. del 2 Aprile 2008 Se la partecipazione non è qualificata, la plusvalenza concorre per il suo intero ammontare a tassazione sostitutiva del 26% Art. 3, comma 1, del D.L. n. 66/14 Imposta di registro in misura fissa pari ad 200; Art. 11 della Tariffa, parte I, DPR n. 131/86 Esclusione dal campo di applicazione dell IVA Art. 10, comma 1, n. 4 del DPR 633/72 Cessione di partecipazione da parte di imprese Imponibilità della plusvalenza in capo al cedente secondo il regime ordinario (con possibilità di fruire dell opzione di pagamento lungo cinque esercizi) o secondo il regime della partecipation exemption al sussistere di determinati requisiti Art. 86, comma 4), TUIR Art. 87 TUIR 47
9 Base imponibile per le imposte indirette Azienda Partecipazione societaria Donazione La base imponibile per l imposta sulle donazioni di azienda è determinata assumendo il valore complessivo dei beni e dei diritti che la compongono, al netto delle passività risultanti. Se il donante era obbligato alla redazione dell'inventario di cui all'art del codice civile, si ha riguardo alle attività e alle passività indicate nell'ultimo inventario regolarmente redatto e vidimato, tenendo conto dei mutamenti successivamente intervenuti. Art. 56 che rinvia all Art. 15 del D. Lgs. 346/1990 La base imponibile di riferimento per l imposta sulle donazione è data: per i titoli di società quotate, dalla la media dei prezzi di compenso o dei prezzi fatti nell'ultimo trimestre anteriore alla data della donazione, maggiorata dei dietimi o degli interessi successivamente maturati. Per le partecipazioni in società diverse da quelle quotate, dal patrimonio netto dell'ente o della società risultante dall'ultimo bilancio pubblicato, ovvero, in mancanza di bilancio o inventario, al valore complessivo dei beni e dei diritti appartenenti all'ente o alla società al netto delle passività risultanti Art. 56 che rinvia all Art. 16 del D. Lgs. 346/1990 Successione La base imponibile per l imposta di successione, relativamente alle aziende comprese nell'attivo ereditario, è determinata assumendo il valore complessivo dei beni e dei diritti che le compongono, al netto delle passività risultanti. Se il defunto era obbligato alla redazione dell'inventario di cui all'art del codice civile, si ha riguardo alle attività e alle passività indicate nell'ultimo inventario regolarmente redatto e vidimato, tenendo conto dei mutamenti successivamente intervenuti. Art. 15 del D. Lgs. 346/1990 La base imponibile di riferimento per l imposta di successione è data: per i titoli di società quotate, dalla la media dei prezzi di compenso o dei prezzi fatti nell'ultimo trimestre anteriore alla data di apertura della successione, maggiorata dei dietimi o degli interessi successivamente maturati. Per le partecipazioni in società diverse da quelle quotate, dal patrimonio netto dell'ente o della società risultante dall'ultimo bilancio pubblicato tenendo conto dei mutamenti sopravvenuti, ovvero, in mancanza di bilancio o inventario, al valore complessivo dei beni e dei diritti appartenenti all'ente o alla società al netto delle passività risultanti Art. 16 del D. Lgs 346/
10 Azienda Partecipazione societaria Cessione La base imponibile ai fini dell imposta di registro è determinata con riferimento al valore netto di ogni singolo bene componente il complesso aziendale al quale si applica l aliquota di riferimento, qualora sia stato definito per ciascuno un corrispettivo distinto. Se non è stato definito un corrispettivo per ogni singolo bene, si applica l aliquota più elevata. Art. 23 e Art. 51 comma 1 del DPR n. 131/86 Il valore accertabile è il valore complessivo dei beni materiali e immateriali che compongono l azienda, compreso l avviamento, al netto delle passività esistenti al momento del trasferimento. Non può basarsi solamente sul valore assunto come base imponibile per l imposta di registro o per le imposte ipo-catastali (il valore di mercato) ma deve tener conto anche del valore assunto come base imponibile per le imposte dirette (il prezzo di trasferimento), specialmente se il secondo è sensibilmente inferiore al primo. Art. 51 comma 4 del DPR n. 131/86 Art. 5, comma 3, D. Lgs. 147/15 È dovuta un imposta di registro in misura fissa pari ad 200, pertanto non rileva la base imponibile. Base imponibile per le imposte ipotecaria e catastale Il valore sul quale calcolare le imposte ipotecaria e catastale di un immobile facente parte di un complesso di beni aziendali (nelle casistiche in cui non è prevista una contribuzione in misura fissa, bensì in misura proporzionale) è da calcolarsi sul valore venale dell immobile al lordo di eventuali oneri o passività gravanti sullo stesso. Ris. Min. del 5 Ottobre 2005, N. 145/E In termini generali, l'imposta proporzionale dovuta sulle trascrizioni e' commisurata alla base imponibile determinata ai fini dell'imposta di registro o dell'imposta sulle successioni e donazioni. Art. 2 del D. Lgs. 347/
11 Patti di famiglia Il trasferimento di azienda e di partecipazioni (di controllo, secondo i più) nell ambito di un patto di famiglia gode delle stesse agevolazioni del trasferimento di azienda e partecipazioni di controllo a favore dei discendenti. Secondo l Amministrazione Finanziaria (Circolare 3E/2008) sono trattati normalmente e quindi non godono invece di particolari agevolazioni le attribuzioni effettuate, sempre nell ambito di un patto di famiglia: - dall assegnatario ai legittimari non assegnatari (art. 768-quater c.c. 2 c.); - dal disponente, sempre in ambito del patto di famiglia, ex art. 768-quater c.c. 3 c.); - nei confronti dei legittimari sopravvenuti (768-sexies c.c.). La liquidazione dei legittimari non assegnatari dovrebbe essere effettuata dal beneficiario, non dal disponente, secondo la norma. La mancata riforma dei patti di famiglia L istituto dei patti di famiglia avrebbe dovuto essere rivisto, e in effetti uno schema di decreto legge del 5 maggio 2011 prevedeva delle variazioni. Tutto è finito nel nulla, anche l emendamento riproposto in sede di conversione (proposta 8118 dell 8 giugno 2011). Una dettagliata analisi delle variazioni la si riscontra in Roberto Siclari, Rivista Notariato, 2012, p. 17. In sintesi erano state proposte la possibilità di prevedere dei termini o delle condizioni sospensive per il trasferimento dell azienda o delle partecipazioni e di introdurre, all uopo, un soggetto terzo nella gestione del rapporto di successione tra imprenditore e discendenti. Per quanto riguarda la figura del terzo, questo sarebbe potuto essere nominato dall imprenditore per gestire il passaggio generazionale (non necessariamente dopo la morte di quest ultimo) e amministrare l azienda o le partecipazioni ad interim, con la diligenza richiesta dalla natura dell incarico, nell attesa del verificarsi di una condizione sospensiva o di un determinato termine (anche successivi alla morte dell imprenditore) che ne consentisse l attribuzione agli assegnatari-legittimari. Nel suddetto lasso di tempo, naturalmente, azienda e partecipazioni avrebbero costituito un patrimonio separato da quello del terzo e, pertanto, non aggredibile da terzi creditori. Non è chiara quale dovesse essere la qualifica del terzo: se dovesse essere una persona diversa rispetto ai discendenti o se potesse/dovesse essere uno di loro. La tentata riforma prevedeva anche che al contratto potessero non partecipare tutti i legittimari, a patto che l imprenditore li informasse entro 30 giorni di quanto pattuito nel patto di famiglia (a differenza dell attuale Art. 768-quater, comma 1) che invece dispone la partecipazione al contratto di tutti i legittimari). Prevedeva, inoltre, che il valore dell azienda o delle partecipazioni dovesse essere determinato tramite relazione giurata di un esperto. Tutte le altre disposizioni non sembrano presentare differenze rispetto alla situazione odierna. Si ricorda che la norma non approvata prevedeva anche una revisione dell istituto della legittima. 50
12 Imposte dirette SINTESI Donazione di azienda o di partecipazione societaria Azienda Imposte Indirette Partecipazione societaria Neutralità fiscale in capo al donante a prescindere dal grado di parentela (art. 58, comma 1, TUIR) e purché venga rispettato il principio della continuità di valori; Donatario tassato solo in seguito a cessione d azienda o quote sociali, ex art. 67, comma 1, lett. h-bis) TUIR. Imposta di donazione, ipotecaria e catastale non dovute se: Il donatario è coniuge o discendente del donante; Il donatario dichiara di proseguire l attività per almeno cinque anni; Operazione fuori campo Iva; Identico trattamento nel patto di famiglia a favore dei soli discendenti. Imposta di donazione non dovuta se: Il donatario è coniuge o discendente del donante; Il donatario dichiara di mantenere il controllo delle quote sociali per almeno cinque anni (anche comuniazione Telefisco 2007, punto 4.1); Operazione fuori campo Iva; Identico trattamento nel patto di famiglia a favore dei soli discendenti. Imposte dirette Neutralità fiscale in capo al dante causa a prescindere dal grado di parentela (art. 58, comma 1, TUIR) e purché venga rispettato il principio della continuità di valori; Successore tassato solo in seguito a cessione d azienda o quote sociali, ex art. 67, comma 1, lett. h-bis) TUIR. Successione di azienda o di partecipazioni sociali mortis causa Azienda Imposte Indirette Imposta di successione, ipotecaria e catastale non dovute se: - Il successore è coniuge o discendente del dante causa; - Il successore dichiara di proseguire l attività per almeno cinque anni; Operazione fuori campo Iva; Partecipazione societaria Imposta di successione non dovuta se: - Il successore è coniuge o discendente del dante causa; - Il successore dichiara di mantenere il controllo delle quote sociali per almeno cinque anni; Operazione fuori campo Iva; Imposte dirette Cessione di azienda Imposte Indirette Emersione di plusvalenze imponibili in capo al cedente (art. 58, comma 1 TUIR) Per la Corte di Cassazione, la cessione d azienda tra familiari realizza sempre una plusvalenza imponibile. in ambito familiare Per la CTR Lazio, il rapporto di parentela costituisce una presunzione di gratuità. Operazione fuori campo Iva; Soggetta ad imposta di registro con aliquote proporzionali; Soggetta, eventualmente, ad imposta ipo-catastale. Cessione di partecipazione societaria Imposte dirette Imposte Indirette Emersione di plusvalenze imponibili in capo al cedente (art. 67, comma 1, lett. c) e c-bis) TUIR). in ambito familiare Nessuna pronuncia. Analogamente all indirizzo della Cassazione per la cessione d azienda, si presume sia operazione suscettibile di generare plusvalenze imponibili. Operazione esente Iva; Soggetta ad imposta di registro di
13 Il peso delle aziende familiari Qualche dato statistico sulle aziende familiari tratto dall Osservatorio AUB, VII Rapporto del 2015 ( 52
24 Studio Rebecca & Associati Contra Lodi, Vicenza (VI) Tel Fax Via Lago di Lugano, Schio (VI) Tel Fax Prospettiva Diritto Via lago di Lugano, Schio (VI) Tel Fax FRANCESCO DE STEFANO NOTAIO Studio Notarile De Stefano Via lago di Lugano, Schio (VI) Tel Fax