Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4154:commercio-aziende-commerciali-ed-ausiliarie-del-commercio-ccnl-17-dicembre-1979&catid=80&Itemid=139
Timestamp: 2019-11-21 22:17:56+00:00
Document Index: 45971527

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 14', 'art. 37', 'art. 19', 'art. 73', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 125', 'art. 122', 'art. 130', 'art. 135']

Commercio - Aziende commerciali ed ausiliarie del commercio: CCNL, 17 dicembre 1979
Data firma: 17 dicembre 1979
Validità: 01.01.1980 - 30.06.1982
Settori: Commercio, Aziende commerciali ed ausiliarie del commercio
Titolo VIII Riposo settimanale, festività e permessi retribuiti
Titolo X Assenze e congedi - Diritto allo studio
Titolo XI Chiamta e richiamo alle armi
Titolo XIII Malattie ed infortuni
Titolo XXI Mensilità supplementari (13a e 14a)
Titolo XXV Calo merci ed inventari
Titolo XXVI Coabitazione, vitto ed alloggio
Titolo XXVII Divise ed attrezzi
Titolo XXVIII Delegato aziendale
Titolo XXIX Diritti sindacali
Titolo XXX Tutela della salute e dell'integrità fisica dei lavoratori
Titolo XXXI Conciliazione delle controversie
Titolo XXXII Contrattazione integrativa a livello aziendale
Titolo XXXIII Contratti e accordi integrativi provinciali
Titolo XXXIV Piani di sviluppo, investimenti, politica strutturale, occupazione, occupazione giovanile, formazione professionale
Titolo XXXVI Condizioni di miglior favore
Titolo XXXVII Decorrenza e durata del contratto
Tabella A - Paga base nazionale al 1-1-1980
Tabella B - Paga base nazionale al 1-4-1981
Tabella C - Aumenti salariali mensili previsti dal presente contratto
Tabella D - Importi della indennità di contingenza in atto al 31-1-1977 utili - sino al 31-3-1981 - ai fini del computo della indennità di anzianità ai sensi del quinto comma dell’art. 97 del presente contratto
Tabella E - Paga base nazionale al 31-12-1979
Allegato 1 - Accordo interconfederale 14-2-1975 per la modifica dell’indennità di contingenza, l’aumento salariale e la maggiorazione degli assegni familiari per il settore commercio e turismo
Allegato 2 - Dichiarazioni verbali rese dal Ministro del lavoro alle OO.SS. dei lavoratori
Allegato 3 - Dichiarazioni delle Organizzazioni sindacali
Allegato 4 - Dichiarazione del Ministro del lavoro
Allegato 6 - Addetti alle rivendite di tabacchi e generi di monopolio
Addì 17-12-1979, tra la Confederazione generale italiana commercio e turismo, da una parte, e dall’altra parte la Federazione italiana lavoratori commercio, albergo, mensa e servizi (Filcams-Cgil), la Federazione italiana sindacati addetti servizi commerciali affini e turismo (Fisascat-Cisl), l’Unione italiana lavoratori turismo, commercio e servizi (Uiltucs-Uil); visti il contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti da aziende commerciali, stipulato in data 25-9-1976 e il relativo accordo nazionale di rinnovo siglato in data 17-12-1979 si è stipulato il presente contratto collettivo di lavoro per dipendenti da aziende commerciali ed ausiliarie del commercio composto di XXXVII titoli, 140 articoli, 6 tabelle e 6 allegati, letti, approvati e sottoscritti dai rappresentanti di tutte le organizzazioni stipulanti.
- ferro, metalli, ferramenta e coltellinerie; macchine in genere; armi e munizioni; articoli di ferro e metalli; apparecchi TV, radiofonici, elettrodomestici, strumenti musicali; ottica e fotografia; materiale chirurgico e sanitario; apparecchi scientifici; pesi e misure; pietre coti, per molino, pietra pomice e pietre litografiche; articoli tecnici (cinghie di trasmissione, fibra vulcanizzata, amianto, carboni elettrici ecc.);
- automobili (commissionari e concessionari di vendita anche se esercitano il posteggio o il noleggio con o senza officine di assistenza e per riparazioni); cicli e motocicli (anche se esercitano il posteggio o il noleggio con o senza officine o laboratori di assistenza e per riparazioni); parti di ricambio ed accessori per automotocicli; pneumatici; olii lubrificanti, prodotti petroliferi in genere (compreso il petrolio agricolo);
- centri meccanografici per conto terzi;
g) libretto di "idoneità sanitaria" per il personale da adibire alla preparazione, manipolazione e vendita di sostanze alimentari, di cui all’art. 14 della legge 30-4-1962, n. 283 ed all’art. 37 del DPR 26-3-1980, n. 327 concernente il regolamento di esecuzione della legge stessa;
Il rapporto di apprendistato si estingue con la scadenza del termine di diciotto mesi di complessiva durata del periodo di tirocinio, salvo il minor periodo di cui all’art. 19 per i casi in esso contemplati.
Il datore di lavoro è tenuto a comunicare entro dieci giorni al competente Ufficio di collocamento i nominativi degli apprendisti ai quali sia stata attribuita la qualifica.
Il datore di lavoro è tenuto altresì a comunicare all’Ufficio di collocamento i nominativi degli apprendisti di cui per qualunque motivo sia cessato il rapporto di lavoro entro il termine di cinque giorni dalla cessazione stessa.
Per i dipendenti da gestori di impianti di distribuzione di carburante esclusivamente autostradali l’orario di lavoro è fissato dal 1-7-1979 in 42 ore settimanali.
Le ore di lavoro prestate nei giorni di riposo settimanale di cui alla legge 22-2-1934, n. 370, dovranno essere retribuite con la sola maggiorazione del 30 per cento sulla normale retribuzione oraria di cui all’art. 73, fermo restando il diritto del lavoratore di godere il riposo compensativo nel giorno successivo, avuto riguardo alle disposizioni di legge vigenti in materia.
Per le aziende che impiegano più di 15 dipendenti l’obbligo di conservazione del posto sussiste in ogni caso fino a sei mesi dopo la data di dimissione dal luogo di cura per avvenuta stabilizzazione, ai sensi dell’art. 9 della legge 14-12-1970, n. 1088.
Il diritto alla conservazione del posto cessa comunque ove sia dichiarata l’inidoneità fisica permanente al posto occupato prima della malattia; in caso di contestazione in merito all’inidoneità stessa decide in via definitiva il direttore del presidio sanitario antitubercolare assistito, a richiesta, da sanitari indicati dalle parti interessate, ai sensi dell’ultimo comma dell’art. 10 della legge 28-2-1953, n. 86.
È vietato al personale ritornare nei locali dell’azienda e trattenersi oltre l’orario prescritto, se non per ragioni di servizio e con l’autorizzazione dell’azienda, salvo quanto previsto dall’art. 125 del presente contratto. Non è consentito al personale di allontanarsi dal servizio durante l’orario se non per ragioni di lavoro e con permesso esplicito.
In relazione anche alle norme contenute nel CCNL 28-6-1958, esteso erga omnes ai sensi della legge 14-7-1959, n. 741, nelle aziende che occupano da 11 dipendenti e sino a 15 le Organizzazioni sindacali stipulanti possono nominare congiuntamente un delegato aziendale, su indicazioni dei lavoratori, con compiti di intervento presso il datore di lavoro per l’applicazione dei contratti e delle leggi sul lavoro.
I dirigenti dei consigli dei delegati usufruiranno complessivamente dei permessi retribuiti con i criteri, le modalità e le misure previste dal precedente art. 122 per i dirigenti delle rappresentanze sindacali aziendali.
Le riunioni potranno essere tenute fuori dell’orario di lavoro, nonché durante l’orario di lavoro, entro il limite massimo di dodici ore annue, per le quali verrà corrisposta la normale retribuzione.
Dalla data di ricevimento della lettera raccomandata prevista nei capoversi precedenti decorre il termine di cui al terzo comma del seguente art. 130.
A detta Commissione dovranno rivolgersi, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, le associazioni stipulanti il presente contratto o le organizzazioni sindacali locali facenti capo alle predette associazioni nazionali o le aziende aderenti alla Confcommercio tramite le Associazioni locali dei commercianti o nazionali di categoria. Della Commissione paritetica nazionale fanno parte di diritto le parti stipulanti del presente contratto.
In pendenza di procedura presso la commissione nazionale, le Organizzazioni sindacali interessate non potranno prendere alcun’altra iniziativa, entro 45 giorni.
Annualmente, di norma entro il primo quadrimestre, la Confcommercio fornirà alle Organizzazioni sindacali nazionali informazioni globali sullo stato del settore, sulle sue dinamiche strutturali, sulle prospettive di sviluppo, sui più rilevanti processi di ristrutturazione.
Nel corso dell’incontro saranno oggetto di informazioni e di esame congiunto, sia globalmente che per comparti e settori omogenei, lo stato e la dinamica quantitativa e qualitativa dell’occupazione con particolare riferimento all’occupazione giovanile e femminile e alla formazione e riqualificazione professionale.
Nel corso dell’incontro saranno altresì esaminati i problemi relativi al processo di razionalizzazione del settore commerciale, sia globalmente che articolato per comparti omogenei nonché lo stato di applicazione delle principali leggi sul settore e la opportunità di eventuali loro modifiche.
Annualmente, di norma entro il primo quadrimestre, le Associazioni imprenditoriali territoriali forniranno alle corrispondenti Organizzazioni sindacali informazioni globali - articolate per i comparti e settori omogenei - sullo stato del settore, sulle sue dinamiche strutturali, sui più rilevanti processi di ristrutturazione, riorganizzazione e sviluppo in atto, sullo stato e la dinamica quantitativa e qualitativa dell’occupazione, con particolare riferimento all’occupazione giovanile e femminile e alla formazione e riqualificazione professionale.
c) 500 dipendenti se operano nell’ambito nazionale,
forniranno alle Organizzazioni sindacali provinciali nel corso di un apposito incontro, convocato dall’Associazione territoriale imprenditoriale dell’area di competenza, informazioni sulle prospettive di sviluppo dell’azienda e sui programmi che comportino processi rilevanti di ristrutturazione che investono l’intero assetto aziendale e nuovi insediamenti nel territorio. Qualora l’informazione abbia per oggetto problemi e dimensioni di carattere regionale o nazionale, l’incontro si svolgerà ai relativi livelli, convocato dalle rispettive Organizzazioni imprenditoriali.
Nel corso di tale incontro il sindacato verrà informato delle prevedibili implicazioni degli investimenti predetti sui criteri della loro localizzazione, sugli eventuali problemi della situazione dei lavoratori, con particolare riguardo alla occupazione sia nei suoi aspetti qualitativi che quantitativi, e alla mobilità del personale.
Tenuto conto della rilevanza del problema della disoccupazione giovanile, le parti ricercheranno - negli incontri a livello nazionale e regionale - le migliori possibilità di inserimento dei giovani nel settore, anche alla luce delle iniziative dei pubblici poteri, con particolare riferimento all’utilizzo del contratto di formazione-lavoro.
A tal fine le parti potranno concordare eventuali interventi presso le competenti autorità regionali per le iniziative da assumersi in materia di formazione professionale, tenuto conto delle specialità del settore mercantile e dei servizi.
La norma di cui al precedente capoverso trova applicazione per le aziende previste dall’art. 135.
Roma, 17-12-1979
Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale prende atto della richiesta, avanzata dalle Organizzazioni sindacali dei lavoratori del commercio, in materia di malattie professionali, e si impegna a fare studiare dagli Uffici ministeriali e dall’Inail l’incidenza di tale rischio sui lavoratori predetti.