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Timestamp: 2017-09-21 12:50:26+00:00
Document Index: 150603883

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 114', 'art. 7', 'art. 310', 'art. 311', 'art118', 'art. 38', 'art. 1957', 'art. 137']

AZIENDA SPECIALE DEL COMUNE DI MONTICELLO BRIANZA CASA DI RIPOSO MONTICELLO - PDF
AZIENDA SPECIALE DEL COMUNE DI MONTICELLO BRIANZA CASA DI RIPOSO MONTICELLO
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Bonaventura Blasi
1 Allegato 2 alla determinazione dirigenziale prot. 229 del 8 maggio 2015 AZIENDA SPECIALE DEL COMUNE DI MONTICELLO BRIANZA CASA DI RIPOSO MONTICELLO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI AMBIENTI DELLA RSA CASA DI RIPOSO MONTICELLO CIG ARTICOLO 1 - Dati anagrafici della Stazione Appaltante 1. Amministrazione aggiudicatrice: Azienda Speciale del Comune di Monticello Brianza Casa di Riposo Monticello, Via Sirtori, Monticello Brianza (Lc) Stazione Appaltante in quanto Organismo di Diritto Pubblico. 2. Tel.: 039/ Fax: 039/ Indirizzo mail: 5. Indirizzo PEC: 6. Url: 7. Responsabile delle procedure di affidamento e di esecuzione del contratto ex art. 10 d.lgs. 163/2006: dott. Maurizio Gioia 8. Forma giuridica: azienda speciale ex art. 114 d.lgs. n. 267/2000; 9. Codice fiscale e n. di iscrizione Registro delle imprese: Partita IVA: ; 11. Num. REA: LC Codice NUTS: ITC Numero di riferimento CPV: Indirizzo presso il quale è possibile ottenere ulteriori informazioni: 15. Indirizzo presso il quale è possibile ottenere la documentazione: ARTICOLO 2: Oggetto dell appalto 1. L appalto ha per oggetto il servizio di pulizia e sanificazione giornaliera e periodica degli ambianti all interno degli edifici della RSA Monticello. 2. Numero di riferimento CPV: La descrizione dettagliata del servizio da svolgere è riportata infra. 4. Il servizio dovrà svolgersi sotto l osservanza delle norme contenute negli articoli che seguono, tenendo conto, inoltre, di quanto previsto in materia di igiene, sanità e sicurezza vigenti in materia, degli accordi sindacali relativi al personale impiegato dalle imprese di pulizia anche se soci di cooperative. 5. L appaltatore deve osservare le norme di sicurezza previste dal DUVRI del Committente, al quale può proporre eventuali motivate modifiche. 6. Non sono ammesse varianti a quanto richiesto dal presente Capitolato. ARTICOLO 3: Codice etico del Committente. 1. L appaltatore è obbligato a tenere un comportamento in linea con il Codice Etico e con il Modello Organizzativo di Gestione e Controllo dell Azienda Speciale del Comune di Monticello Brianza Casa di Riposo Monticello, e comunque a mantenere una condotta tale da non esporre quest ultima a rischio dell applicazione delle sanzioni 1
2 2 previste dal Decreto Legislativo n. 231/2001 e dalle norme da esso richiamate anche in materia di salute e sicurezza sul lavoro ARTICOLO 4: Durata dell appalto. 1. L appalto ha durata di due anni, con possibilità di proroga tecnica per altri sei mesi. ARTICOLO 5 Corrispettivo dell appalto e aggiornamento prezzi. 1. Per l esecuzione dei servizi oggetto del presente appalto, il canone annuale a base d asta è pari a , oltre l IVA, dal quale vanno detratti gli oneri per la sicurezza da interferenza, risultanti dal DUVRI della stazione appaltante, e vanno aggiunti gli oneri per la sicurezza da rischio aziendale specifico, risultanti dall offerta economica dell appaltatore. 2. L importo contrattuale netto d aggiudicazione compresi gli oneri della sicurezza (da rischio specifico e da rischio per interferenze), non soggetti a ribasso, - sarà oggetto di rivalutazione annuale, a partire dal primo giorno del mese successivo alla scadenza di ogni periodo di dodici mesi dalla data d inizio del rapporto contrattuale. La rivalutazione sarà disposta, previa richiesta dell impresa appaltatrice ed in seguito ad istruttoria dell Azienda Speciale, esclusivamente sulla base dei costi standardizzati di cui all art. 7, comma 4, lettera c), del D.Lgs. n. 163/2006. In alternativa l adeguamento potrà essere effettuato sulla base delle variazioni degli indici ISTAT per le famiglie di operai e impiegati (cosiddetto indice FOI), verificatesi nei dodici mesi precedenti all applicazione della rivalutazione. Nessun altro elemento potrà essere tenuto in considerazione per tale scopo. Non saranno concessi adeguamenti del prezzo retroattivi rispetto alla data della relativa istanza. ARTICOLO 6 Direttore dell esecuzione del contratto 1. Direttore dell esecuzione del contratto per conto del Committente è il Direttore pro tempore dell Azienda Speciale del Comune di Monticello. ARTICOLO 7 Divieto di modifiche introdotte dall esecutore 1. Nessuna variazione o modifica al presente appalto può essere introdotta dall esecutore, se non è disposta dalla Stazione Appaltante. Si applica l art. 310 del D.P.R. 10 ottobre 2010, n ARTICOLO 8 Varianti introdotte dal Committente 1. L Azienda Speciale, in relazione al presente appalto, può richiedere varianti al contratto per le motivazioni, con le modalità e nei limiti di cui all art. 311 del D.P.R. 10 ottobre 2010, n L Azienda Speciale potrà altresì richiedere variazioni qualitative e/o quantitative del contratto, dovute alle normative regionali, senza che l impresa possa sollevare alcuna obiezione. 2. Ai fini di cui sopra, l Azienda Speciale si obbliga a comunicare tempestivamente all appaltatore le eventuali modifiche. ARTICOLO 9 Variazioni entro il 20% 1. L entità del servizio da fornire, come indicata nel Foglio Patti e Condizioni, ha per il Committente valore indicativo. Nei casi: a) di esigenze derivanti da sopravvenute disposizioni legislative e regolamentari; b) di cause impreviste ed imprevedibili, accertate dal responsabile del procedimento o per l intervenuta possibilità di utilizzare materiali, componenti e tecnologie non esistenti al momento in cui ha avuto inizio la procedura di selezione del contraente, che possono determinare, senza aumento di costo, significativi miglioramenti nella qualità delle prestazioni eseguite; c) di eventi inerenti alla natura e alla specificità dei beni o dei luoghi sui quali interviene, verificatesi nel corso di esecuzione del contratto, l appaltatore è pertanto tenuto ad effettuare il servizio sia per le maggiori come per le minori quantità rispetto a quelle indicate nel presente articolato, nei limiti di un quinto del valore complessivo dell appalto, senza aver diritto a reclamare, per tale motivo, indennità o compensi di sorta, fatta eccezione, in caso di aumento delle aree su cui deve eseguirsi il servizio, del corrispettivo per il maggior impiego di forza lavoro. In questo caso il corrispettivo sarà incrementato in misura proporzionale alla stima di incremento della forza lavoro ed al valore complessivo dell appalto. 2. Nel caso in cui la variazione superi i suddetti limiti, il Committente procede alla stipula di una integrazione del contratto, con il consenso dell appaltatore. In alternativa, il Committente potrà chiedere una variazione del contratto, entro il limiti del 20% del valore complessivo dell appalto, alle medesime condizioni pattuite per l intero servizio. ARTICOLO 10: Personale dell appaltatore 1. L appaltatore, se diverso dall attuale aggiudicatario, ferma restando la risoluzione dei rapporti di lavoro dell impresa appaltatrice uscente e la liquidazione di tutto quanto dovuto per effetto della risoluzione stessa,
3 dovrà garantire, alle unità di personale che alla data di inizio dell appalto si trovano in servizio presso la gestione cessante, la continuità del rapporto di lavoro, con tutti gli effetti giuridico-economici maturati. A tale scopo si riporta, l elenco dell attuale consistenza di personale: livello CCNL coop.soc. numero addetti % part-time A1 3 76,97 A2 1 71,24 B1 1 76,97 A2 1 67,28 A2 1 73,89 A2 1 46,18 A2 1 92,10 A2 1 53,86 2. L appaltatore deve impiegare personale di sicura professionalità ed affidabilità, che parli la lingua italiana. 3. L appaltatore è responsabile, penalmente e civilmente, di tutti i danni di qualsiasi natura che dovessero prodursi a persone o cose in dipendenza dell esecuzione del presente appalto, sia nel corso del servizio di pulizia e dopo la sua ultimazione, che nel caso di mancato, tardivo, o inesatto espletamento degli interventi previsti, con particolare riguardo a quelli che garantiscono la sicurezza e l igiene delle persone. 4. L appaltatore ha l obbligo di far partecipare il proprio personale ad adeguati corsi di formazione. 5. Tutto il personale, che dipenderà ad ogni effetto dall impresa appaltatrice, dovrà mantenere in servizio un comportamento irreprensibile e decoroso, uniformandosi a tutte le disposizioni emanate dal Committente. In particolare il personale dell appaltatore dovrà essere reso edotto che il servizio è svolto in ambienti che ospitano soggetti anziani non autosufficienti, nei confronti dei quali il contegno decoroso dovrà essere mantenuto anche nei casi di disturbi comportamentali. 6. Il personale dell appaltatore ha l obbligo di segnalare ogni guasto, manomissione, alterazione od altro, che dovesse riscontrare durante l espletamento del servizio. 7. Il personale deve altresì essere di gradimento del Committente, il quale ha diritto di ottenere, su semplice richiesta, l allontanamento dal luogo di lavoro e l immediata sostituzione di qualunque dipendente dell appaltatore, qualora il comportamento non sia adeguato al contesto lavorativo. ARTICOLO 11: Osservanza delle normative laburistiche, previdenziali e assistenziali 1. L appaltatore è tenuto all osservanza di tutte le norme e prescrizioni contenute nei contratti collettivi di lavoro vigenti nel tempo e nelle leggi e regolamenti sulle assicurazioni sociali e previdenziali. In particolare l appaltatore è obbligato ad attuare nei confronti dei propri dipendenti addetti al servizio oggetto del presente appalto e, se cooperative, anche nei confronti dei soci, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro vigenti per la regione Lombardia e per la provincia di Lecco. 2. L appaltatore dovrà dimostrare di avere adempiuto alle disposizioni sopra richiamate anche al fine del pagamento del corrispettivo dovuto. 3. Per le finalità di cui al comma 2, l appaltatore dovrà fornire al committente, e costantemente tenere aggiornato, l elenco del personale adibito al servizio oggetto del presente appalto, indicando nominativo, data di assunzione, tipologia contrattuale, livello di inquadramento e tutto quanto sia necessario al Committente per effettuare i dovuti controlli. ARTICOLO 12: Suddivisione in lotti, divieto di cessione e subappalto del contratto. 1. L appalto non è suddiviso in lotti 2. E vietata la cessione del contratto. 3. Il subappalto è ammesso con le modalità di cui all art118 del D. Lgs. n. 163/2006. In caso di subappalto, è fatto obbligo all impresa affidataria di trasmettere, entro venti giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato nei confronti del subappaltatore, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti corrisposti dall affidatario al subappaltatore, con l indicazione delle ritenute di garanzia effettuate. Qualora l affidatario non trasmetta le fatture quietanzate dal subappaltatore entro il predetto termine, la stazione appaltante sospenderà il successivo pagamento a favore dell affidatario. Gli eventuali subappaltatori devono essere in possesso dei requisiti di cui 3
4 4 all art. 38 del d.lgs. n. 163/2006. Le obbligazioni in tema di codice etico della Stazione Appaltante e di tracciabilità finanziaria si applicano anche ai subappaltatori. ARTICOLO 13: Cauzione definitiva 1. A garanzia degli esatti adempimenti degli obblighi assunti, l aggiudicatario è obbligato a costituire garanzia fideiussoria pari al 10 per cento dell importo contrattuale (al netto dell I.V.A.). In caso di aggiudicazione con ribasso superiore al 10 per cento rispetto agli importi indicati dal presente disciplinare, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%. L importo della garanzia è ridotto del cinquanta per cento per gli operatori economici ai quali venga rilasciata, da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme della serie UNI CEI ISO Per fruire del beneficio di cui trattasi, l operatore economico segnala, in sede di offerta, il possesso del requisito, e lo documenta nei modi prescritti dalle norme vigenti. La fideiussione bancaria o la polizza assicurativa dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all eccezione di cui all art. 1957, comma 2 del Codice Civile, nonché l operatività della garanzia medesima, entro quindici giorni, a semplice richiesta della Direzione dell Azienda Speciale. L atto di costituzione della fidejussione dovrà altresì contenere un espressa disposizione in forza della quale la cauzione sarà tacitamente rinnovata, con l obbligo dell impresa di provvedere al pagamento dei premi o commissioni suppletivi, anche oltre il termine di scadenza riportato nell atto fideiussorio, fino al momento in cui la stessa impresa obbligata consegni al fideiussore l originale della polizza, corredato dal benestare allo svincolo da parte della Stazione Appaltante. La garanzia definitiva dovrà essere costituita entro quindici giorni dal ricevimento della comunicazione dell esito della gara e comunque prima della stipulazione del contratto. La mancata costituzione della garanzia determinerà la decadenza dall affidamento e l acquisizione della cauzione provvisoria da parte della stazione appaltante, che aggiudicherà l appalto al concorrente che segue nella graduatoria. Qualora, per ragioni d urgenza, si proceda alla consegna del servizio sulla base dell aggiudicazione definitiva, prima della stipulazione del contratto, l appaltatore è tenuto a documentare l esistenza della prescritta garanzia al momento della consegna, prima di dare inizio all esecuzione del servizio. In ogni caso, in difetto di costituzione della garanzia, e fino alla presentazione della documentazione dimostrativa dell avvenuta costituzione, non potrà procedersi alla consegna del servizio. La cauzione definitiva è prestata a garanzia di ogni adempimento dell Impresa, nonché per danni di qualunque natura provocati per effetto dell esercizio della prestazione. Si provvederà allo svincolo della cauzione definitiva entro tre mesi dalla risoluzione del rapporto previo accertamento dell esatto adempimento di tutte le obbligazioni derivanti dal rapporto contrattuale da parte dell Impresa, anche con riferimento alla conduzione, custodia ed utilizzo dei beni immobili e mobili di proprietà del committente. Fatto salvo il diritto al risarcimento degli eventuali maggiori danni, l Azienda Speciale del Comune di Monticello Brianza potrà trattenere sull ammontare della cauzione definitiva i crediti vantati nei confronti dell aggiudicatario e derivanti dal contratto di appalto. In tal caso l appaltatore dovrà provvedere alla reintegrazione della garanzia entro 30 (trenta) giorni dalla richiesta di reintegro. In caso di risoluzione del contratto per inadempimento dell appaltatore, l Azienda Speciale tratterrà, a titolo di penale, e fatto salvo il diritto al risarcimento dell eventuale maggior danno, la somma depositata in garanzia ovvero provvederà ad escutere la fideiussione. ARTICOLO 14 Spese 1. Tutte le spese per l organizzazione ed il funzionamento del servizio sono a carico dell appaltatore. 2. Sono altresì a totale carico dell appaltatore le tasse dirette ed indirette, presenti o future, comunque derivanti dal presente appalto, registrazione del contratto, bolli, diritti di segreteria, ecc, ivi comprese tutti i costi, nessuno escluso, sostenute dalla stazione appaltante per il procedimento di gara. ARTICOLO 15 Pagamenti. 1. Il pagamento delle fatture avverrà a cadenza mensile e sarà effettuato solo a seguito di verifica di regolarità contributiva (D.U.R.C.), mediante bonifico bancario entro 30 giorni dal ricevimento, su conto corrente bancario o postale che l appaltatore ai sensi dell articolo seguente. ARTICOLO 16 Tracciabilità dei flussi finanziari 1. L appaltatore assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all articolo 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche e integrazioni. I pagamenti al medesimo appaltatore potranno essere effettuati esclusivamente con le modalità previste dalla L. 136/10 e s.m.i., in base alla quale lo stesso dovrà assumere tutti gli obblighi previsti e fornire i dati per la tracciabilità dei flussi finanziari, ovvero il codice IBAN del conto corrente dedicato sul quale devono transitare tutti i movimenti finanziari relativi al servizio di cui al presente capitolato, nonché le generalità ed il codice fiscale delle persone fisiche abilitate ad operare sul conto. In assenza di tali dati o di comunicazione dell eventuale variazione del conto, nessuna responsabilità è imputabile al Committente per i ritardi
5 o le omissioni in sede di pagamento. 2. L appaltatore si impegna a dare immediata comunicazione al committente e alla Prefettura-ufficio territoriale del Governo, competente per territorio, della notizia dell inadempimento della propria controparte (subappaltatore/subcontraente) agli obblighi di tracciabilità finanziaria. ARTICOLO 17 Penalità 1. L'appaltatore, nell'esecuzione dei servizi previsti dal presente Capitolato, avrà l obbligo di uniformarsi a tutte le disposizioni di legge e di regolamento concernenti il servizio stesso. 2. Nel caso in cui non venga eseguito il servizio, l appaltatore sarà gravato di una penalità pari al doppio dell importo della frazione di canone relativa a quel giorno, oltre al rimborso dell'eventuale somma pagata dal committente per assicurare il servizio; dal terzo giorno di mancata esecuzione si considererà come abbandono del servizio con conseguente risoluzione del contratto. 3. Per inadempienze a seguito di controlli saranno applicate le seguenti penali: TIPO DI INADEMPIMENTO PENALE APPLICATA Prestazioni insufficienti o scadenti, rilevate o contestate Da 100,00 a 200,00 Mancato espeltamento del servizio per un solo giorno 500,00 al giorno mancata fornitura di prodotti per le pulizie Da 100,00 a 300,00, oltre al rimborso delle spese sostenute per acquisto prodotti Mancato rispetto del calendario e/o della cadenza degli interventi Fino a 500,00 al mese 4. In caso di recidiva nell'arco di validità del contratto sarà applicata una sanzione del valore doppio rispetto a quelli indicati in precedenza. 5. Gli addebiti devono essere contestati all Impresa entro i 10 giorni successivi dall avvenuta conoscenza del fatto. L Impresa stessa può far pervenire nei 7 giorni lavorativi successivi le controdeduzioni all addebito. Qualora la Stazione Appaltante, a proprio insindacabile giudizio: valuti positivamente gli elementi giustificativi presentati dalla ditta, ne darà comunicazione alla stessa entro il termine di trenta giorni; - ritenga insufficienti gli elementi presentati dall Impresa a giustificazione della mancanza contestata o non riceva alcunché dall Impresa stessa, comunicherà, entro il termine di trenta giorni, l ammontare della penale che l Impresa dovrà versare nel termine di 30 gg, fatta salva la possibilità per la Stazione Appaltante di rivalersi sul deposito cauzionale o mediante ritenuta diretta sui pagamenti che la Stazione Appaltante deve effettuare all impresa medesima. 6. Anche a seguito dell applicazione di penalità la Stazione Appaltante mantiene inalterato il diritto all azione risarcitoria quando ne ricorrano le condizioni. ARTICOLO 18 Assicurazioni 1. L appaltatore è responsabile, in via diretta ed esclusiva, dei danni derivanti alle persone fisiche e cose determinati da negligenza, imprudenza, imperizia, inosservanza di leggi e di prescrizioni impartite dal committente, arrecati per fatto, anche omissivo, proprio o dei propri dipendenti o di persone da essa chiamate in luogo per qualsiasi motivo, sollevando il committente da ogni responsabilità e conseguenza civile e penale. L appaltatore medesimo è tenuto all integrale risarcimento dei danni di cui sopra. 2. L appaltatore dovrà stipulare apposita polizza assicurativa a copertura della responsabilità civile derivante dall esecuzione del presente contratto, con validità non inferiore alla durata del servizio oggetto del presente contratto. La polizza dovrà avere il massimale unico per sinistro non inferiore a euro per R.C.T. e R.C.O. Eventuali franchigie e/o scoperti e limitazioni di copertura assicurativa restano a totale carico dell impresa. Copia delle polizze assicurative stipulate dovrà essere consegnata alla Stazione Appaltante prima dell inizio della gestione e ogni anno l impresa dovrà presentare copia della quietanza di pagamento del premio relativo alle polizze medesime. ARTICOLO 19 Contratto 1. Ai sensi dell art. 137 del d.lgs , il presente capitolato speciale, il modulo di offerta e l offerta tecnica, il DUVRI, le polizze di garanzia, firmati e/o siglati in ogni pagina dal legale rappresentante dell impresa aggiudicataria, costituiranno parti integranti e sostanziali del contratto. ARTICOLO 20: Descrizione dettagliata del servizio 1. Il servizio dovrà essere svolto a regola d arte e tenendo conto della particolare categoria di utenza a cui il servizio è rivolto. 5
6 Oggetto del servizio Il servizio riguarderà i seguenti manufatti: - pavimenti di qualsiasi tipo e materiali siano costituiti; - scale, pareti, nicchie anche nelle pareti non in vista, pilastri, controsoffittature, soffitti, e imposte varie, persiane; - corpi illuminanti, lampadine spia; - porte e soprapporte, stipiti, maniglie, corrimano, ringhiere, zoccolature; - infissi e serramenti interni ed esterni, vetri di qualunque tipo ed in qualunque posto ubicati, davanzali e terrazzi; - pareti leggere, divisori fissi e mobili; - quadri, specchi, posacenere, portarifiuti, elementi igienico-sanitari, targhe; - radiatori ed altri corpi riscaldanti; - apparecchi telefonici; - tutto il materiale di arredamento ordinario quale il mobilio e le suppellettili in ogni loro superficie e componente; - attrezzature non sanitarie; - arredamento sanitario in qualsiasi posto collocato; - zerbini; - monitor e tastiere di personal computer; Descrizione delle prestazioni Si definiscono qui di seguito le attività e le rispettive caratteristiche generali che costituiscono il servizio PULIZIA: E l operazione con cui si asporta lo sporco dalle superfici senza deteriorare o alterare le superfici stesse, ma anzi mirando alla loro più lunga conservazione. SANIFICAZIONE: E l operazione che esprime un complesso di attività e di norme atte a rendere un ambiente sano e idoneo alla sua destinazione, riducendo la carica microrganica ambientale a un valore tanto basso da non essere dannoso. SANITIZZAZIONE: Metodica che si avvale dell uso di disinfettanti per mantenere, per un periodo di tempo, il livello di sicurezza di contaminazione nei limiti fissati dalle norme di igiene su oggetti e superfici. DISINFEZIONE: E l operazione per diminuire la carica batterica (batteri patogeni) con l aiuto di un disinfettante, dopo l operazione di pulizia. SPOLVERATURA A UMIDO: E l operazione di pulizia delle superfici utilizzando un panno ben strizzato e imbevuto di un prodotto detergente. SCOPATURA A UMIDO: E l operazione per l eliminazione delle polveri e dello sporco non ancorato al pavimento a mezzo di una scopa speciale avente un basamento sul quale viene applicata una garza monouso pre impregnata. SCOPATURA A SECCO: E l operazione come sopra utilizzando una scopa tradizionale a setole. LAVATURA PAVIMENTI: E l operazione per l eliminazione dello sporco ancorato al pavimento utilizzando un prodotto chimico e una azione abrasiva. LUCIDATURA CON METODO SPRAY: E l operazione per l eliminazione dello sporco, dei segni neri e ripristino delle superfici trattate a cera (in modo da renderle pulite e lucide) con monospazzola, disco abrasivo e prodotto detergente/incerante con caratteristiche antisdrucciolo. BATTITURA E ASPIRAZIONE: E l operazione per l eliminazione delle polveri e dello sporco non ancorato dai pavimenti tessili, corsie e tappeti con una attrezzatura elettromeccanica avente una spazzola rotante per la rimozione delle polveri in profondità e un aspirapolvere per la loro aspirazione contemporanea (battitappeto). RINNOVO FILM POLIMERICO: E l operazione per l eliminazione della cera esistente nei pavimenti con azione elettromeccanica e prodotto decerante, successivi risciacqui per l eliminazione totale dei residui di decerante e la stesura del nuovo film polimerico (almeno due strati a mani incrociate) con caratteristiche antisdrucciolo. LAVAGGIO DEI VETRI: E l operazione per l eliminazione dello sporco dalle superfici in vetro e dei relativi infissi/telai. Aree di attivita e modalita svolgimento prestazioni Le attività descritte nell articolo precedente vanno prestate nelle seguenti zone della struttura e secondo le seguenti modalità. AREE ASSISTENZIALI E SANITARIE (stanze degli ospiti e servizi igienici, soggiorni, sale da pranzo, infermeria e sale ad uso medico, ripostigli e guardaroba nelle unità abitative, palestra, bagni assistiti). Operazioni a frequenza giornaliera MATTINO/POMERIGGIO 1. Arieggiamento degli ambienti; 2. Spolveratura a umido/sanitizzazione, con soluzione disinfettante/detergente, di tavoli, sedie, maniglie, porte, corrimano, ogni superficie piana lavabile fino ad altezza uomo, con rimozione di impronte o macchie su porte, sportelliere e pareti in vetro; 6
7 2.bis. Sparecchiature e pulizia dei tavoli e delle sedie nelle sale da pranzo e nelle cucinine dei nuclei abitativi (14 sale da pranzo in tutto: 4 sale da pranzo nel reparto rosso, 4 sale da pranzo nel reparto giallo, 2 sale da pranzo nel reparto verde, 2 sale da pranzo nel reparto azzurro, 1 sala da pranzo nel reparto marrone 1, 1 sala da pranzo nel reparto marrone 2; 6 cucinine in tutto, una per reparto; 45 tavoli in tutto). Devono poi essere accompagnati nella cucina centrale della RSA i carrelli con le stoviglie sporche e, infine, puliti i pavimenti delle sale da pranzo e dei cucinini 1 3. Lavaggio e sanitizzazione, con soluzione disinfettante/detergente, di tutte le aree lavabo, lavandini, rubinetterie, specchi, mensole, distributori e qualsiasi altro impianto e accessorio, pareti adiacenti comprese; 4. Distribuzione di qualsiasi prodotto di consumo negli appositi contenitori (saponi, asciugamani); 5. Scopatura dei pavimenti con garze elettrostatiche e scopa lamellare e sanitizzazione comprese le parti sottostanti ai mobili; 6. Pulizia e sanitizzazione, con soluzione disinfettante/detergente, corrimano, apparecchi telefonici; 7. Vuotatura e pulizia esterna dei recipienti porta rifiuti, cestini porta carta, con cambio del sacco a perdere; 8. Raccolta e smaltimento di tutti i rifiuti, compresi quelli di grossa pezzatura, nel rispetto delle indicazioni impartite per la raccolta differenziata; 9. Trasporto al punto di raccolta, di tutti i sacchi; 10. Pulizia e sanitizzazione dei box per lo stoccaggio dei rifiuti. 11. Il personale addetto alla pulizia degli ambienti sanitari è tenuto a rimuovere sporco derivante da elementi biologici degli anziani. Operazioni a frequenza settimanale 1. Pulizia di pavimenti, tappeti, zerbini, con battitappeto per uso industriale, aspirazione nella zona sottostante, pulizia e sanificazione dello stesso; 2. Pulizia e sanitizzazione, con soluzione disinfettante/detergente, di armadi, compresa la parte superiore, sedie, poltrone, davanzali interni, porte, mobili, interruttori, pulsantiere, protezioni antiurto, e ogni altro accessorio a contatto frequente di più persone; 4. Pulizia scale; 5. Asportazione delle ragnatele. Operazioni a frequenza mensile 1. Lavaggio dei davanzali esterni, di terrazzi, balconi, parapetti, scale di sicurezza; 2. Ripristino delle superfici protette da emulsioni autolucidanti (spray-cleaning) con caratteristiche antisdrucciolo; 3. Decalcificazione delle rubinetterie; Operazioni a frequenza bimestrale 1. Aspirazione e spolveratura a umido dei termoconvettori, caloriferi, apparecchi di condizionamento, bocchette di aerazione, apparecchi fissi di illuminazione (operazione da effettuarsi, ove necessario, in condizione di isolamento elettrico) con soluzione disinfettante detergente; 8. Lavaggio vetri e infissi ingresso principale corridoio e salone centrale; 10.Lavaggio con macchina dei pavimenti dei bagni dei nuclei. Operazioni a frequenza trimestrale 1. Lavaggio vetri nuclei; Operazioni a frequenza semestrale 1. Pulizia e sanitizzazione di tutte le aree interessate (superfici lavabili e controsoffitti compresi), con eventuale asportazione dai locali delle attrezzature; 2. Lavaggio a fondo dei pavimenti (esteso agli zoccoli), asportazione dell esistente film polimerico, posa in opera con stratificazioni successive differenziate del nuovo film polimerico autolucidante con caratteristiche antisdrucciolo; 3. Sanitizzazione degli apparecchi di illuminazione. 3. Lavaggio di pareti piastrellate o lavabili. AREE AMMINISTRATIVE, COMUNI E DI SERVIZIO Le attività descritte nell articolo precedente vanno prestate secondo le seguenti modalità. AREE ESTERNE SCOPERTE E AREE DI ACCESSO: scale di accesso, porticati, 1 Comma inserito con determinazione del RUP prot. 305 del
8 marciapiedi, atri e ascensori, area raccolta rifiuti, cortile esterno, terrazzo Area esterna entrata via Sirtori, Area esterna giardino all italiana Appalto Servizio Pulizia Ambienti RSA Monticello Firma dell appaltatore Operazioni a frequenza giornaliera 1. Scopatura e asportazione dello sporco solido. 2. Pulizia e lavaggio degli ascensori, da ripetere a seconda delle necessità; 3. Lavaggio dei pavimenti ove piastrellati o lavabili. Operazioni a frequenza settimanale 1. Deragnatura; 2. Spolveratura ad umido di superfici soggette a deposito di polvere 3. Scopatura a secco e pulizia area ecologica, cortile esterno e vialetti esterni. 4. Pulizia delle pilette di scarico a pavimento nelle aree esterne AREE AD UTILIZZO LIMITATO: (scantinati, terrazze, vani di condizionamento, depositi Operazioni a frequenza mensile 1. Deragnatura; 2. Scopatura e asportazione dello sporco solido; 3. Spolveratura ad umido di superfici soggette a deposito di polvere; 4. Lavaggio dei pavimenti ove piastrellati o lavabili. AREE DEI LOCALI TECNICI: (archivi, magazzini) Operazioni di frequenza settimanale 1. Scopatura e asportazione dello sporco solido. Operazioni a frequenza mensile 1. Deragnatura; 2. Spolveratura ad umido di superfici soggette a deposito di polvere; 3. Lavaggio dei pavimenti ove piastrellati o lavabili. AREE AMMINISTRATIVE E DI SERVIZIO: Uffici con annessi servizi, locali portineria, ADI con annessi servizi, Direzione Sanitaria, Studio Medico, Ufficio Assistente Sociale: mattino; spogliatoi, lavanderia e guardaroba, palestra, camera mortuaria: pomeriggio 2. Operazioni a frequenza giornaliera 1. Arieggiamento; 2. Vuotatura e pulizia esterna dei recipienti porta rifiuti, cestini porta carta, con eventuale cambio del sacco a perdere; 3. Raccolta di tutti i rifiuti e scarti di imballaggio di grossa pezzatura nel rispetto delle indicazioni impartite per la raccolta differenziata; 4. Trasporto al punto di raccolta nei cassonetti della nettezza urbana o, secondo diverse indicazione del referente di struttura, nelle diverse zone, di tutti i sacchi e contenitori dei rifiuti; 5. Spolveratura a umido di: scrivanie, sedie (comprese le razze), tavoli, seggiolini, superfici esterne degli armadi e qualsiasi altra superficie libera soggetta a deposito di polvere; 6. Scopatura a umido di tutti i pavimenti, scale, pianerottoli, compresi gli ascensori e i montacarichi, con particolare riguardo alle canalette di scorrimento delle porte; 7. Distribuzione di qualsiasi prodotto di consumo negli appositi contenitori (carta igienica, saponi, asciugamani); 8. Lavaggio accurato con detergente/sanitizzante di pavimenti, porte, maniglie, corrimano e simili. Operazioni a frequenza settimanale 2 Capoverso così modificato con determinazione del RUP prot. 305 del 23 giugno
9 1. Spolveratura ad umido di mobili ed arredi; 2. Spolveratura ad umido di davanzali interni ed esterni di scale e aree comuni; 3. Pulizia, con specifici prodotti, delle macchine per scrivere, macchine elettrocontabili, calcolatrici, terminali, personal computer, stampanti, materiali didattici; 4. Spolveratura e/o aspirazione di pareti e soffitti con asportazione delle ragnatele; Operazioni a frequenza mensile 1. Lavaggio e sanitizzazione dei cestini porta rifiuti, eventuali posacenere a piletta; 2. Lavaggio e lucidatura dei pavimenti protetti con emulsioni autolucidanti con caratteristiche antisdrucciolo; 3. Pulizia ed eliminazione di impronte e macchie da pareti e soffitti lavabili provvedendo, se ciò non fosse possibile, alla sola spolveratura o aspirazione. 4. Lavaggio dei vetri interni ed esterni con specifico prodotto; Operazioni a frequenza bimestrale 1. Spolveratura ad umido e/o aspirazione di termoconvettori, caloriferi, apparecchi di condizionamento, bocchette di aerazione, controsoffitti e successivo lavaggio di termoconvettori, caloriferi, mobiletti di condizionamento, bocchette di aerazione; 2. Lavaggio di tutti i davanzali interni ed esterni; 3. Aspirazione e spolveratura a umido di tende lamellari e tende a bande verticali. Operazioni a frequenza semestrale 1. Lavaggio e sanificazione di tutti i rivestimenti murali lavabili (marmo, piastrelle, mosaico, plastica e simili) non altrimenti indicati; 2. Lavaggio e sanificazione delle pareti verticali delle scale, in concomitanza con il lavaggio dei pianerottoli e rampe; 3. Lavaggio a fondo dei pavimenti (esteso agli zoccoli), asportazione dell esistente film polimerico, posa in opera con stratificazioni successive differenziate del nuovo film polimerico autolucidante con caratteristiche antisdrucciolo. SERVIZI IGIENICI COMUNI servizi igienici del pubblico, spogliatoi Operazioni a frequenza giornaliera 1. Ricambio d aria ambientale, ove possibile; 2. Vuotatura e pulizia dei recipienti porta rifiuti con cambio del sacco a perdere; 3. Raccolta e trasporto nei punti di stoccaggio dei rifiuti; 4. Spolveratura ad umido di specchi, mensole e porta sapone; 5. Scopatura ad umido dei pavimenti; 6. Sanitizzazione (con soluzione detergente/disinfettante) di lavandini, water, scopino e porta scopino, superfici piastrellate ad altezza d uomo; 7. Distribuzione di qualsiasi prodotto di consumo negli appositi contenitori, previa pulizia del dispenser (carta igienica, saponi, asciugamani); 8. Pulitura e sanitizzazione delle pilette di scarico. Operazioni a frequenza settimanale 1. Disincrostazione delle tazze WC; AREE AD ALTA E/O FREQUENTE PERCORRENZA O UTILIZZO Entrate comprese la parte esterna, Scale, Corridoi Salone TV Salone occupazionale Cappella e sacrestia* Tutte le atre aree non specificatamente indicate che sono di utilizzo comune Operazioni a frequenza giornaliera 1. Arieggiamento; 2. Vuotatura e pulizia esterna dei recipienti porta rifiuti, cestini porta carta, con eventuale cambio del sacco a perdere, pulizia del posacenere; 3. Raccolta di tutti i rifiuti compresi quelli di grossa pezzatura nel rispetto delle indicazioni impartite per la raccolta differenziata; 9
10 4. Trasporto al punto di raccolta, di tutti i sacchi e contenitori dei rifiuti; 5. Spolveratura ad umido di sedie, tavoli, seggiolini, ripiani, panche, superfici esterne degli armadi e qualsiasi altra superficie libera soggetta a deposito polvere; 6. Pulizia ed eliminazione di impronte e macchie su entrambe le facce di porte, sportelli,vetrate, interruttori nonché, all occorrenza, da pareti; 7. Sanitizzazione dei telefoni sia pubblici che interni; 8. Sanitizzazione di maniglie, pulsantiere, corrimano; 9. Scopatura ad umido di tutti i pavimenti, scale, pianerottoli, compresi gli ascensori; 10. Sanificazione delle aree di distribuzione caffè e bevande; 11. Pulizia con battitappeto di pavimenti e zerbini, ove esistenti; 12. Rifornimento di qualsiasi prodotto di consumo negli appositi contenitori (carta igienica, saponi, asciugamani, deodoratori); 13. Lavaggio manuale o meccanico dei pavimenti. Operazioni a frequenza settimanale 1. Spolveratura ad umido di mobili ed arredi, cabine telefoniche, radiatori; 2. Spolveratura ad umido di davanzali interni ed esterni di scale e aree comuni; 3. Pulizia, con specifici prodotti, delle macchine per scrivere, macchine elettrocontabili, calcolatrici, terminali, personal computer, stampanti, materiali didattici; 4. Lavaggio accurato con detergente/sanitizzante di pavimenti, porte, maniglie, corrimano e simili; 5. Lavaggio e sanitizzazione di scale, ringhiere, parapetti, pianerottoli, scale di sicurezza. Operazioni a frequenza mensile 1. Lavaggio e sanitizzazione dei cestini porta rifiuti, eventuali posacenere a piletta; 2. Lavaggio e lucidatura dei pavimenti protetti con emulsioni autolucidanti con caratteristiche antisdrucciolo; 3. Pulizia ed eliminazione di impronte e macchie da pareti e soffitti lavabili; 4. Lavaggio delle superfici vetrate con specifico prodotto con l ausilio, ove necessario, di scale, ponteggi, cella idraulica; 5. Spolveratura ad umido e/o aspirazione di termoconvettori, caloriferi, apparecchi di condizionamento, bocchette di aerazione, controsoffitti e successivo lavaggio di termoconvettori, caloriferi, mobiletti di condizionamento, bocchette di aerazione. Operazioni a frequenza bimestrale 1. Lavaggio di tutti i davanzali interni ed esterni; 2. Lavaggio di pareti piastrellate o lavabili; 3. Aspirazione e spolveratura a umido di tende lamellari e tende a bande verticali. Operazioni a frequenza semestrale 1. Lavaggio e sanificazione di tutti i rivestimenti murali lavabili (marmo, piastrelle, mosaico, plastica e simili) non altrimenti indicati; 2. Lavaggio e sanificazione delle pareti verticali delle scale, in concomitanza con il lavaggio dei pianerottoli e rampe; 3. Lavaggio a fondo dei pavimenti (esteso agli zoccoli), asportazione dell esistente film polimerico, posa in opera con stratificazioni successive differenziate del nuovo film polimerico autolucidante. Smaltimento dei rifiuti e sanificazione ambientale La ditta appaltatrice si impegna ad attenersi alle seguenti disposizioni per lo smaltimento dei rifiuti e per la sanificazione degli ambienti: Rifiuti urbani ed assimilati raccolta differenziata. La raccolta dei rifiuti solidi urbani e dei rifiuti assimilati ai rifiuti solidi urbani nell ambito della struttura sarà svolta giornalmente con riempimento dei cassonetti divisi per tipologia di raccolta differenziata. - Rifiuti speciali. La raccolta dei rifiuti speciali, di qualsiasi tipo, sarà svolta nelle forme e con le modalità stabilite dalla normativa in vigore. La pulizia di termoconvettori e condizionatori o apparecchi similari deve essere effettuata limitatamente alle superfici esterne degli stessi, con l avvertenza di non danneggiare o manomettere i vari congegni. La ditta concorderà con la Direzione della struttura le modalità operative, al fine di non intralciare altre attività della struttura stessa. Oltre alle prestazioni meglio descritte negli articoli precedenti, la ditta appaltatrice, su richiesta della Direzione della struttura, sarà altresì tenuta a svolgere i seguenti interventi: 1. Operazioni di pulizia finalizzate al ripristino, alle condizioni originarie, dei locali a seguito di interventi manutentivi, quali pitturazioni, rifacimento pavimentazione e quant altro; 10
11 2. sgorgatura di scarichi e di sanitari, evitando l uso di prodotti corrosivi; Le operazioni di cui sopra saranno tuttavia oggetto di nuovo preventivo soggetto ad approvazione da parte del direttore della struttura. Fornitura del materiale di pulizia Sono a totale carico della ditta appaltatrice tutti gli articoli di consumo necessari all espletamento del servizio. I materiali non ritenuti adeguati dalla Azienda Speciale dovranno essere tempestivamente sostituiti dalla ditta appaltatrice con altri ritenuti idonei La ditta dovrà altresì garantire il ripristino, negli appositi contenitori, dei sacchi per le immondizie, di misura grande e piccola, per i cestini dei rifiuti, nonché dei materiali di consumo per i servizi igienici e per i lavabi siti nei diversi ambienti: carta igienica, asciugamani di carta (in rotolo e/o ripiegati a C), sapone liquido e/o solido, con acquisto a proprio carico dei relativi materiali. La ditta aggiudicataria si obbliga comunque a provvedere, a cura e carico propri e sotto la propria responsabilità, a tutte le spese occorrenti, secondo i più moderni accorgimenti della tecnica, per garantire la completa sicurezza durante l esercizio dei lavori e l incolumità delle persone addette ai lavori stessi, nonché per evitare incidenti e/o danni di qualsiasi natura a persone o cose, finalizzate allo svolgimento dei lavori medesimi ed esonerando di conseguenza l Azienda Speciale da ogni e qualsiasi responsabilità. La ditta aggiudicataria si obbliga altresì ad impiegare per tutta la durata dell appalto il materiale, le attrezzature ed i dispositivi che indicherà in uno specifico elenco da sottoporre all approvazione della direzione dell Azienda Speciale ed a sostituire prontamente con prodotti simili, sempre previa autorizzazione della Azienda Speciale, quelli che per qualsiasi motivo venissero meno durante il periodo di validità dell appalto stesso. Utilizzo delle macchine e delle attrezzature 1. Tutte le macchine, le attrezzature e i mezzi d'opera necessari per la esecuzione del servizio di cui trattasi dovranno essere conferiti dalla ditta appaltatrice. 2. La ditta appaltatrice dovrà predisporre, prima dell avvio del servizio, un elenco relativo alle attrezzature ed alle macchine che intende usare, tutte idoneamente certificate e sottoposte con regolarità alle verifiche previste dalla legislazione sulla prevenzione, che intende usare per la prestazione dei servizi nei luoghi di esecuzione dell appalto e consegnarlo alla Azienda Speciale. Qualsiasi utilizzo delle macchine, attrezzature e strumenti dell Azienda Speciale da parte del personale della ditta appaltatrice potrà avvenire solo previa autorizzazione scritta preventiva dell Amministrazione. In questo caso, all'atto dell autorizzazione, la ditta appaltatrice dovrà verificarne, unitamente al referente della Casa di Riposo, l eventuale messa in sicurezza, assumendosi, da quel momento, ogni responsabilità connessa all'uso da parte del proprio personale. L autorizzazione sarà sottoscritta per presa d atto di quanto previsto al comma precedente dal referente della ditta appaltatrice e dal referente della Casa di Riposo. ARTICOLO 21 interruzione del servizio 1. Il servizio oggetto del presente appalto per nessuna ragione può essere sospeso o interrotto, eccetto il caso di sciopero o per cause di forza maggiore. In questi casi, comunque, l appaltatore deve dare tempestiva comunicazione, anche telefonica, al committente, il quale potrà adottare tutti i possibili rimedi, ivi compresi l intervento diretto nella gestione del servizio o il ricorso a terzi. 2. Qualora l appaltatore ometta di eseguire, anche parzialmente, il servizio, il Committente potrà ricorrere ad altra impresa senza alcuna ulteriore formalità nei confronti dell appaltatore, al quale saranno addebitati i relativi costi e l eventuale risarcimento del danno. ARTICOLO 22 Clausola risolutiva espressa 1. Ai sensi dell art del Codice Civile, si potrà procedere alla risoluzione del contratto, senza pregiudizio di ogni altra azione per rivalsa di danni, nei seguenti casi: a) comportamento non in linea con il Codice Etico e con il Modello Organizzativo di Gestione e Controllo dell Azienda Speciale del Comune di Monticello Brianza Casa di Riposo Monticello, che possa esporre quest ultima al rischio dell applicazione delle sanzioni previste dal Decreto Legislativo n. 231/2001 e dalle norme da esso richiamate anche in materia di salute e sicurezza sul lavoro; b) mancato rispetto degli obblighi in tema di tracciabilità dei flussi finanziari; c) interruzione completa del servizio priva di giustificazione e di preavviso, anche per un solo giorno. ARTICOLO 23 Controversie 11
12 1. L appaltatore deve comunicare espressamente l indirizzo in cui dovranno essere notificati dal committente eventuali atti giudiziari ed altri atti. 2. Per ogni controversia che dovesse insorgere fra le parti per l esecuzione e per l interpretazione del presente contratto, è competente esclusivamente il foro di Lecco. ARTICOLO 24 Segreto d ufficio 1. L appaltatore ed il suo personale devono mantenere il segreto d ufficio e la riservatezza su tutti i fatti, dati, notizie concernenti l organizzazione e l andamento delle unità abitative della RSA e di ogni reparto dell Azienda committente, gli ospiti e ogni altro soggetto a qualsiasi titolo ivi operante. ARTICOLO 25 Trattamento dei dati personali. 1. L Impresa aggiudicataria è nominata responsabile del trattamento dei dati personali e sensibili forniti. 2. Il trattamento dei dati dovrà essere effettuato nel rispetto della normativa vigente in materia (D. Lgs. 196/03 - T.U. sulla privacy - e successive modifiche e/o integrazioni), pertanto i dati forniti potranno essere utilizzati dall Impresa solo per le finalità inerenti alla gestione del presente contratto e l Impresa si impegnerà a custodire e non divulgare notizie e informazioni di cui possa essere venuta eventualmente a conoscenza nell espletamento del servizio e che riguardino gli utenti e la Stazione Appaltante. ARTICOLO 26 Allegato 1. Allegata al presente copia in formato ridotto della planimetria degli ambienti della Casa di Riposo Monticello. La planimetria in scala 1:200 può essere visionata presso l Azienda Speciale RSA Monticello. 12
ARTICOLO 2: DESCRIZIONE DEI SERVIZI DA APPALTARE
CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI ANIMAZIONE, ASSISTENZA DIRETTA AGLI ANZIANI RESIDENTI E CURA DEGLI AMBIENTI NELLA CASA DI RIPOSO MONTICELLO. CODICE CIG 04649053BD TITOLO