Source: http://www.comunebudoni.gov.it/index.php?id=19&oggetto=480
Timestamp: 2020-04-08 14:32:25+00:00
Document Index: 87369725

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 49', 'art. 147', 'art. 48', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 134', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 134']

Vista la delibera di Giunta Comunale n. 1 del 21.01.2020 di cui si riporta integralmente il testo:
“VISTO il D.lgs. 14 marzo 2011, n. 23 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 67 del 23 marzo 2011 avente ad oggetto "Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale" e in particolare l’art. 4 relativo all'istituzione dell’imposta di soggiorno;
DATO ATTO che il comma 1. del sopracitato art. 4 del D.lgs. 14 marzo 2011, n. 23 recita testualmente:
1. I comuni capoluogo di provincia, le unioni di comuni nonché' i comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d'arte possono istituire, con deliberazione del consiglio, un'imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate sul proprio territorio, da applicare, secondo criteri di gradualità in proporzione al prezzo, sino a 5 euro per notte di soggiorno. Il relativo gettito è destinato a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché' interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali.
DATO ATTO che il comma 3. del sopracitato art. 4 del D.lgs. 14 marzo 2011, n. 23 recita testualmente:
3. Con regolamento da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, d'intesa con la conferenza Stato-città ed autonomie locali, è dettata la disciplina generale di attuazione dell'imposta di soggiorno. In conformità con quanto stabilito nel predetto regolamento, i comuni, con proprio regolamento da adottare ai sensi dell'articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, sentite le associazioni maggiormente rappresentative dei titolari delle strutture ricettive, hanno la facoltà di disporre ulteriori modalità applicative del tributo, nonché' di prevedere esenzioni e riduzioni per particolari fattispecie o per determinati periodi di tempo. Nel caso di mancata emanazione del regolamento previsto nel primo periodo del presente comma nel termine ivi indicato, i comuni possono comunque adottare gli atti previsti dal presente articolo.
VISTA la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 72 del 25.11.2013 con cui è stata istituita, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l’imposta di soggiorno a carico dei soggetti non residenti che alloggiano nelle strutture ricettive ubicate nel territorio del Comune di Budoni e con cui è stato approvato il relativo Regolamento Comunale nel quale si dispone all’art. 3, comma 1 “Le tariffe dell’Imposta di soggiorno sono determinate dalla Giunta Comunale;
RITENUTO necessario altresì approvare le tariffe dell’imposta di soggiorno per il Comune di Budoni, per il periodo intercorrente, ai sensi dell’art. 2, comma 3 del Regolamento di applicazione dell’imposta di soggiorno approvato con delibera di C.C. n. 72 del 25.11.2013 e modificato con delibera di C.C. n. 11 del 27.04.2016, ulteriormente adeguato con delibera di C.C. n. 54 del 20.12.2019, per ogni pernottamento e per ogni persona, nella seguente misura:
euro 2,50, mesi luglio/agosto;
Seconde case e strutture extra-alberghiere:
quota tariffa ordinaria €. 100.
Qual ora il proprietario non volesse pagare in regime forfettario verranno applicate le tariffe sopra riportate.
VISTO il parere favorevole di regolarità tecnica e della correttezza dell’azione amministrativa espresso dal competente responsabile ai sensi dell’art. 49, comma 1, e 147 bis, comma 1, del D. Lgs. 267/2000, che si riporta nel presente atto;
VISTO il parere favorevole di regolarità contabile rilasciato dal Responsabile del Servizio Finanziario ai sensi dell’art. 147 bis, comma 1, del D.lgs. 267/2000, che si riporta nel presente atto;
VISTO l’art. 48 del D.lgs. 18.8.2000 n. 267;
ALL’UNANIMITÀ dei voti, favorevolmente espressi nei modi di legge;
1. Di determinare, le tariffe dell’imposta di soggiorno per il Comune di Budoni, per il periodo intercorrente, ai sensi dell’art. 2, comma 3 del Regolamento di applicazione dell’imposta di soggiorno approvato con delibera di C.C. n. 72 del 25.11.2013, modificato con delibera di C.C. n. 11 del 27.04.2016 ed ulteriormente adeguato con delibera di C.C. n. 54 del 20.12.2019, per ogni pernottamento e per ogni persona, nella seguente misura:
2. Di dare atto che le tariffe approvate con il presente atto entreranno in vigore a partire dal 01 gennaio 2020;
3. Di provvedere ad inviare, nelle forme di legge, copia conforme del presente provvedimento, ad intervenuta esecutività, al Ministero dell’Economia e delle Finanze;
4. Di provvedere, altresì, ai conseguenti adempimenti secondo la previsione normativa di cui all’art. 13 comma 15 dello stesso D.L. n. 201/2011, con le modifiche introdotte dalla relativa legge di conversione;
5. Di dichiarare il presente atto, con separata ed unanime votazione, immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D.lgs. 267/2000.
SI RITIENE di modificare ed integrare quanto riportato, nel seguente modo:
“RITENUTO necessario altresì approvare le tariffe dell’imposta di soggiorno per il Comune di Budoni, per il periodo intercorrente, ai sensi dell’art. 2, comma 3 del Regolamento di applicazione dell’imposta di soggiorno approvato con delibera di C.C. n. 72 del 25.11.2013 e modificato con delibera di C.C. n. 11 del 27.04.2016, ulteriormente adeguato con delibera di C.C. n. 54 del 20.12.2019, per ogni pernottamento e per ogni persona, nella seguente misura e on la seguente classificazione come da Regolamento:
o Albergo
o Albergo residenziale
o Albergo diffuso
o Villaggio albergo
o Alberghi rurali
Euro 2,50 mesi luglio e agosto;
Euro 1,00 mesi maggio, giugno e settembre;
Mesi esclusi: gennaio, febbraio, marzo, aprile, ottobre, novembre e dicembre.
Villaggi Turistici, Campeggi e aree di sosta caravan, fino a cinque stelle o classificazioni equivalenti:
o Campeggi
o Villaggi turistici
o Area sosta caravan
euro 1,00 mesi maggio, giugno settembre;
esclusi i mesi: gennaio, febbraio, marzo, aprile, ottobre, novembre e dicembre;
Altre strutture produttive individuate dall’art. 3 del Regolamento:
o Case per ferie
o Ostello della gioventù
o Affittacamere
o Case ed appartamenti per vacanze (CAV)
o Turismo rurale
o Agriturismo
Euro 0,60 mesi luglio e agosto;
Euro 0,30 mesi maggio, giugno e settembre;
Immobili gestiti in forma non imprenditoriale, come da art. 6 del Regolamento:
quota tariffa ordinaria forfettaria annua di €. 100,00.
Qual ora il proprietario non volesse pagare in regime forfettario verranno applicate le seguenti tariffe:
DATO ATTO che la modulistica che dovrà essere consegnata all’Ente per le dichiarazioni del non utilizzo in locazione ad uso turistico degli immobili per l’anno in corso, solo per l’esercizio 2020 potrà essere presentata entro il 15 giugno 2020;
1. Di modificare ed integrare le tariffe dell’imposta di soggiorno per il Comune di Budoni, per il periodo intercorrente, ai sensi dell’art. 2, comma 3 del Regolamento di applicazione dell’imposta di soggiorno approvato con delibera di C.C. n. 72 del 25.11.2013, modificato con delibera di C.C. n. 11 del 27.04.2016 ed ulteriormente adeguato con delibera di C.C. n. 54 del 20.12.2019, per ogni pernottamento e per ogni persona, nella seguente misura:
2. Di dare atto che la modulistica che dovrà essere consegnata all’Ente per le dichiarazioni del non utilizzo in locazione ad uso turistico degli immobili per l’anno in corso, solo per l’esercizio 2020 potrà essere presentata entro il 15 giugno 2020;
3. Di dare atto che le tariffe approvate con il presente atto entreranno in vigore a partire dal 01 gennaio 2020;
4. Di provvedere ad inviare, nelle forme di legge, copia conforme del presente provvedimento, ad intervenuta esecutività, al Ministero dell’Economia e delle Finanze;
5. Di provvedere, altresì, ai conseguenti adempimenti secondo la previsione normativa di cui all’art. 13 comma 15 dello stesso D.L. n. 201/2011, con le modifiche introdotte dalla relativa legge di conversione;
6. Di dichiarare il presente atto, con separata ed unanime votazione, immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4, del D.lgs. 267/2000.
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 4 DEL 04/02/2020