Source: http://www.semaforoverde.it/dnnsite/Approfondimenti/ConversionepatentidiguidainambitoextraUE.aspx
Timestamp: 2018-05-24 11:43:44+00:00
Document Index: 32765016

Matched Legal Cases: ['art. 116', 'art. 224', 'art. 213', 'art. 126', 'art. 116', 'art. 126']

Semaforo Verde : Conversione della patenti di guida in ambito exra U.E.
Approfondimenti » Conversione patenti di guida in ambito extra UE
La conversione della patenti di guida in ambito extra U.E. dal 19.01.2013
La conversione della patenti di guida in ambito extra U.E.
La materia, a seguito delle modifiche del 19.01.2013, è disciplinata dagli articoli 135 e 136 del vigente Codice della Strada e da una serie di norme e circolari che hanno - di volta in volta - aggiornato l’elenco degli Stati che rilasciano patenti di guida convertibili in Italia.
In riferimento all'argomento, è doverosa una distinzione tra le patenti di guida rilasciate dagli Stati facenti parte della Comunità Europea e quelle rilasciate dagli Stati extracomunitari.
In questa seconda parte analizzeremo solo le conversioni delle patenti di guida emesse dagli Stati esterni all'Unione Europea.
1. Stati extracomunitari
Sono da considerarsi Paesi extracomunitari tutti quegli Stati al di fuori della Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo.
Gli Stati facenti parte dell'U.E. e dello S.E.E. sono:
Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Islanda (S.E.E.), Italia, Lettonia, Liechtenstein (S.E.E.), Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia (S.E.E.), Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria.
2. Requisiti per la conversione
Al fine di potersi avvalere dell'istituto della conversione, il titolare del documento di guida di uno stato extracomunitario deve possedere i seguenti requisiti:
- patente di guida estera in corso di validità (vedasi circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Prot. n.33284);
- patente di guida estera conseguita prima dell'acquisizione della residenza in Italia;
- essere in possesso dei requisiti fisici e psichici per il conseguimento della patente di guida, ai sensi dell'articolo 119 del Codice della Strada;
- essere in possesso dei requisiti morali per ottenere il rilascio della patente di guida, ai sensi dell'articolo 120 del Codice della Strada;
- esistenza del rapporto di reciprocità tra lo Stato extracomunitario che ha rilasciato il documento di guida e l'Italia.
3. Facoltà ed obbligo della conversione. Termini
E' bene precisare che, a seconda del tempo trascorso dall'acquisizione della residenza in Italia, il titolare del documento di guida di uno stato extracomunitario ha la facoltà o l'obbligo di provvedere alla sua conversione col documento di guida italiano.
Difatti, permo restando il possesso dei requisiti di cui al punto 2), il titolare del documento di guida di uno Stato extracomunitario ha:
- la facoltà di convertire il proprio documento di guida se residente da meno di un anno in Italia;
- l'obbligo di convertire il proprio documento di guida se residente da più di un anno in Italia.
4. Richiesta di conversione
Avuto riguardo al possesso dei requisiti indicati al punto 2), la richiesta di conversione del documento di guida di uno stato extracomunitario va presentata dal suo titolare all'U.M.C. che, in attesa del perfezionamento della procedura, gli rilascia un permesso provvisorio di guida.
Il documento di guida originario sarà poi restituito al Paese che l'ha emesso.
5. Requisito della reciprocità
La condizione di reciprocità è frutto di un accordo bilaterale fra l'Italia ed uno Paese extracomunitario.
Alla data di scadenza dell'accordo, questi può non essere rinnovato, o rinnovato solo per particolari categorie di cittadini (personale diplomatico, consolare e/o propri familiari.
Proprio per questo motivo, nel corso degli anni, si è avuta un'alternanza di reciprocità tra il nostro Paese ed uno extracomunitario.
Qualora un cittadino proveniente da uno Stato extracomunitario converta il proprio documento di guida con quello del Paese della U.E. nel quale ha contratto residenza, non sempre può appellarsi al principio dell'equiparazione tra le patenti degli Stati della U.E. qualora trasferisca la propria residenza in Italia.
Nel caso specifico, infatti, è necessario che tra l'Italia e lo Stato extracomunitario di provenienza del cittadino vi sia un accordo di reciprocità.
Anche se il la persona è ormai titolare di patente rilasciata da uno degli Stati facente parte della U.E.
7. Elenco degli Stati extracomunitari le cui patenti sono convertibili
Attualmente, gli Stati extracomunitari le cui patenti di guida sono convertibili con quella italiana sono i seguenti (aggiornato alla circolare Prot. 27260/23.18.01 del 05 novembre 2013):
- Albania (accordo bilaterale) valido fino al 15/08/2014;
- Algeria (accordo bilaterale);
- Argentina (accordo bilaterale): particolari condizioni regolano la materia;
- Croazia: solo quelle riportanti la sigla "HR" e non "YU" o "CRO";
- Ecuador (accordo bilaterale) valido fino al 12/03/2017;
- El Salvador (accordo bilaterale) valido fino al 19/09/2014;
- Filippine (accordo bilaterale);
- Giappone (accordo bilaterale);
- Israele dal 10.11.2013 valido fino al 10.11.2018.
- Libano (accordo bilaterale);;
- Macedonia (accordo bilaterale);
- Marocco (accordo bilaterale): particolari condizioni regolano la materia. Le patenti redatte su supporto cartaceo saranno convertibili fino al 31/12/2015;
- Moldova (accordo bilaterale);
- Principato di Monaco;
- San Marino (accordo bilaterale);
- Serbia valido sino al 08.04.2018
- Sri Lanka (accordo bilaterale): particolari condizioni regolano la materia; valido fino al 14/11/2016;
- Taiwan (accordo bilaterale): particolari condizioni regolano la materia;
- Tunisia (accordo bilaterale): particolari condizioni regolano la materia;
- Uruguay (accordo bilaterale) valido fino al 12/12/2014.
8. Elenco degli Stati extracomunitari le cui patenti sono convertibili solo per alcune categorie di cittadini
- Cile: diplomatici e loro famigliari;
- Stati Uniti d'America: personale diplomatico e consolare e loro famigliari;
- Zambia: cittadini in missione governativa e loro famigliari.
9. Elenco degli Stati extracomunitari la cui conversione delle patenti è stata sospesa
Qui di seguito sono elencati gli Stati extracomunitari le cui patenti di guida erano inizialmente convertibili:
- Arabia Saudita;
- Birmania;
- Bosnia-Erzegovina;
- Camerun;
- Egitto;
- Emirati Arabi Uniti;
- Etiopia;
- Gabon;
- Jugoslavia;
- Isole Mauritius;
- Macao;
- Nicaragua;
- Oman;
- Paraguay;
- Perù;
- Sri-Lanka;
- Sud Africa;
- Tanzania;
- Thailandia;
- Zaire.
10. Ipotesi sanzionatorie
Come detto in precedenza, la materia è sanzionata dall'articolo 135 del Codice della Strada. In alcuni casi, detto articolo si applica in relazione con altri articoli dello stesso Decreto legislativo: l'articolo 116 del Codice della Strada e l'articolo 126 del Codice della Strada.
Art. 135/8° comma
Circolare con la patente rilasciata da uno Stato extra U.E. o S.E.E. senza il permesso internazionale di guida o traduzione ufficila della patente stessa.
- sanzione accessoria: nessuna
Art. 135/9° comma
Circolare con il permesso internazionale di guida non conforme al modello delle convenzioni di "Ginevra 1949" o "Vienna 1968"
- sanzione pecuniaria: euro 78,00
Art. 135/11° comma in relazione all'art. 116/15° comma
Cittadino extra U.E. o S.E.E., residente in Italia da oltre un anno, con patente di guida sia convertibile che non convertibile, scaduta di validità
- sanzione pecuniaria: non ammessa [informativa all'Autorità Giudiziaria]
- sanzione accessoria: veicolo sottoposto a fermo amministrativo ai sensi dell'art. 224-ter per 30 giorni Se trattasi di motoveicolo, questi è sottoposto a sequestro ai fini della confisca per l'art. 213.
Art. 135/14° comma in relazione all'art. 126/11° comma
Cittadino extra U.E. o S.E.E., residente in Italia da oltre un anno, con patente sia convertibili che non convertibile, in corso di validità
- sanzione accessoria: ritiro della patente di guida
Art. 135/12° comma in relazione all'art. 116/16° comma
Cittadino extra U.E. o S.E.E., residente in Italia da oltre un anno, con patente sia convertibile che non convertibile, in corso di validità con KA - KB - CQC scaduti di validità
Art. 135/13° comma in relazione all'art. 126/11° comma
Cittadino extra U.E. o S.E.E., residente in Italia da meno di un anno, con patente sia convertibile che non convertibile o KA - KB - CQC scaduti di validità
Cittadino extra U.E. o S.E.E., non residente in Italia, con patente sia convertibile che non convertibile o KA - KB - CQC scaduti di validità
- sanzione accessoria: Ritiro del documento scaduto.
Note: Consulta la prima ipotesi nel prontuario. Clicca qui.
Note: Consulta la seconda ipotesi nel prontuario. Clicca qui.