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Timestamp: 2020-03-30 18:53:43+00:00
Document Index: 156061319

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1']

05 2007 | Edscuola
Nota 31 maggio 2007, Prot. n.5664
Nota 31 maggio 2007, Prot.5695
Circolare n. 28 del 15 marzo 2007 su esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione e sulla certificazione delle competenze – ulteriori precisazioni
Nota 31 maggio 2007, Prot. n. 2717/PIV
Apertura FORUM sul portale della scuola in ospedale
15 – 31 maggio Esami di Stato 2007
Il 31 maggio il MPI rende noti i nomi dei 12.254 Presidenti e 40.553 Commissari esterni che compongono le 24.863 commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d’istruzione secondaria superiore 2007.
Esami di Stato: nominati presidenti e commissari, 118.000 per mezzo milione di candidati.
(Roma, 31 maggio 2007) Sono consultabili da oggi sul sito del Ministero (www.pubblica.istruzione.it) le nomine dei presidenti e dei commissari esterni per le commissioni degli esami di stato, disposte dai Direttori Generali degli Uffici scolastici regionali.
Saranno circa 118.000 gli esaminatori per mezzo milione di candidati: 12.254 i presidenti di commissione di esame, 40.553 i commissari esterni, che rappresentano una delle novità più rilevanti del nuovo esame di stato, e 65.189 i commissari interni.
L’identikit dei presidenti e dei commissari esterni
* l’84,04% dei presidenti sono dirigenti scolastici o docenti di secondo grado di ruolo da almeno 10 anni;
* l’81,30% dei commissari esterni sono docenti del secondo grado con incarico a tempo indeterminato.
Le sedi assegnate
Come previsto dalle nuove norme, le nomine sono state disposte in modo che il maggior numero possibile di presidenti e commissari esterni fosse assegnato ad istituti sede d’esame vicini a quelli in cui prestano servizio, sia per contenere il più possibile la spesa da parte dell’Amministrazione, sia per limitare il disagio del personale nominato:
* il 98,23% dei presidenti sono stati nominati nella stessa provincia di servizio (di cui il 30,89% nello stesso comune) e solo l’1,77% in provincia diversa della stessa regione;
* il 93,33 % dei commissari sono stati nominati nella stessa provincia di servizio (di cui il 43,75% nello stesso comune) ed il restante 6,67% presso commissioni in provincia diversa, ma nell’ambito della stessa regione.
Molte le richieste di nomina soddisfatte, limitato il numero di personale nominato “d’ufficio”
Nella gran parte dei casi (il 92% per i presidenti e l’87% per i commissari) le nomine sono state effettuate accogliendo le preferenze espresse dal personale.
Nomine ripartite per regione
Compensi ai componenti delle commissioni
Stanno per essere stanziati, tramite un decreto interministeriale in corso di perfezionamento, i compensi per i presidenti e commissari, ai quali saranno assicurate indennità almeno equivalenti a quelle erogate lo scorso anno.
L’art. 6 dell’OM 26/07, stabilisce che, come ogni anno, “i consigli di classe dell’ultimo anno di corso elaborano, entro il 15 maggio, per la commissione d’esame, un apposito documento relativo all’azione educativa e didattica realizzata nell’ultimo anno di corso.”
Come previsto dalla Circolare Ministeriale 23 aprile 2007, n. 39, “per consentire una migliore disamina delle opportunità editoriali da parte delle istituzioni scolastiche, è opportuno che le adozioni dei testi scolastici vengano deliberate nella seconda decade del mese di maggio per la scuola secondaria superiore e nella terza decade del medesimo mese di maggio per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado.”
29, 31: Preintesa CCNL comparto Scuola, quadriennio normativo 2006 – 2009 e biennio economico 2006 – 2007
ACCORDO GOVERNO – OO.SS. SUL PUBBLICO IMPIEGO
(Roma, 29 maggio 2007) A seguito delle verifiche sulla complessiva consistenza degli occupati presso le Amministrazioni pubbliche, il Governo s’impegna a stanziare, in sede di legge finanziaria per l’anno 2008, le risorse aggiuntive a regime occorrenti per assicurare, a decorrere dal 1° febbraio 2007, benefici economici medi pari a 101 euro mensili, per il personale del comparto Ministeri e incrementi corrispondenti, sulla base delle retribuzioni medie di riferimento, per gli altri comparti e settori dell’Amministrazione statale. Tali benefici riassorbono quelli previsti dall’intesa del 6 aprile 2007 sulle risorse economiche del biennio economico 2006/2007, parzialmente modificata dal presente accordo, anche per quanto concerne la decorrenza. Le risorse di cui sopra verranno determinate sulla base dei medesimi criteri e parametri utilizzati dalla legge finanziaria 2007 per definire gli stanziamenti per i rinnovi contrattuali del biennio economico 2006/2007.
I predetti incrementi riguardano anche l’Università e la Ricerca. Gli stessi verranno garantiti al personale di tutti gli altri comparti nel settore pubblico all’esito del necessario confronto con il sistema delle Regioni e delle Autonomie locali, incluso il Servizio Sanitario Nazionale.
ACCORDO GOVERNO – FP CGIL – FLC CGIL – FP CISL – CISL SCUOLA – CISL UNIVERSITA’ – FIR CISL – UIL PA – FPL UIL – UIL SCUOLA
(Roma, 29 maggio 2007) Allo scopo di allineare i tempi della negoziazione con i periodi di riferimento e consentire la verifica degli obiettivi di miglioramento della funzionalità dei servizi e di incremento della produttività previsti dall’”intesa sul lavoro pubblico e sulla riorganizzazione delle Amministrazioni pubbliche” del 6 aprile 2007, in attesa della definizione di un nuovo generale accordo di politica dei redditi, le parti si impegnano a concludere rapidamente, comunque entro il 31 dicembre 2007, un accordo inteso a prevedere in via sperimentale la durata triennale dei prossimi rinnovi contrattuali del pubblico impiego, sia per quanto concerne la parte economica che quella normativa, limitatamente al triennio 2008/2010. A tale fine verranno adottate ove occorrenti le opportune modifiche normative.
Protocollo d’intesa tra Aran e Organizzazioni Sindacali del Comparto Scuola
(Roma, 29 maggio 2007) L’ARAN e le OO.SS. della Scuola si sono incontrate in data odierna – alle ore 18,30 – per l’apertura del CCNL, biennio economico 2006/7, a seguito degli accordi definiti nella stessa giornata tra OO.SS. e Governo e relativo Atto di indirizzo pervenuto all’Agenzia.
Le Parti si danno atto, che sussistono e sono disponibili le risorse già previste dall’accordo Governo-Sindacati dello scorso 6 aprile, comprensive delle specifiche risorse aggiuntive per la Scuola, come integrate dalla già citata intesa odierna.
Considerato quanto sopra, le OO.SS. e l’ARAN concordano sull’opportunità di procedere, già nei prossimi giorni ad una preintesa sui principali istituti normativi ed economici del contratto che consenta, alla ripresa delle attività didattiche, un rapido sviluppo del negoziato e la conseguente sottoscrizione del CCNL:
Le organizzazioni sindacali: FlC Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals-Confsal, Gilda-Unams
25: concorso per Dirigenti Scolastici – assegnazione delle sedi ai vincitori
18: CCNI Area I
Nota 30 maggio 2007, Prot.5609
Esami di Stato – Pubblicazione risultati di nomina
Nota 30 maggio 2007, Prot. n. AOODGPER 11250
Graduatorie provinciali di supplenza del personale ATA D.M. 75/01 e 35/04 – apertura funzioni
Nota 30 maggio 2007, Prot. n. 641
Dichiarazione del sostituto d’imposta (modello 770) presentata dalle Istituzioni scolastiche
Nota 30 maggio 2007, Prot. n. 1648
Squadra Olimpiadi di Astronomia 2007
Squadra Olimpiadi di Fisica 2007
Nota 29 maggio 2007, Prot. n. 801/Dip.
Adempimenti di carattere organizzativo e operativo relativi all’esame di Stato. Anno scolastico 2006-2007
Nota 29 maggio 2007, Prot. n. AOODGPER 11139
Integrazione elenchi aggiuntivi ex art. 3bis legge 143/04 (nota prot. n.756 del 12 giugno 2006) – candidati inclusi graduatorie merito concorsi per esami e titoli che successivamente hanno conseguito il titolo di specializzazione per l’attività di sostegno ad alunni disabili
Nota 29 maggio 2007, Prot.5606
“Amico libro” – Rilevazione buone pratiche di promozione alla lettura – Chiarimenti
Nota 29 maggio 2007, Prot. n. AOODGPER. 11165
Lavoratori socialmente utili con contratti di collaborazione coordinata e continuativa nelle scuole: indennità di malattia – Circolare INPS n. 76 del 16 aprile 2007
Avviso 29 maggio 2007
Evento finale eTwinning 2007
Droga, Fioroni: la campagna del Ministero va avanti già da un anno
Prevenzione, rispetto delle regole, patto di corresponsabilità con le famiglie
(Roma, 28 maggio 2007) Tre sono i fronti sui quali il Ministero si è impegnato già da un anno: prevenzione, rispetto delle regole, patto di corresponsabilità con le famiglie.
Prevenzione: a settembre i dirigenti scolastici avranno le nuove direttive e partirà una campagna per spiegare agli studenti gli effetti e i pericoli legati alle dipendenze.
Rispetto delle regole: se un ragazzo prende a schiaffi un diversamente abile prima viene punito, poi si cerca di recuperarlo. Così, se un ragazzo spaccia, prima verrà punito e poi partiranno gli interventi educativi. C’è una linea di fermezza che va ripristinata e delle regole umane e civili da rispettare.
Patto di corresponsabilità con le famiglie: se i genitori fossero preoccupati per alcune situazioni che si verificano nelle scuole, possono accordarsi con il dirigente scolastico e chiedere l’intervento della Asl. Nulla a che fare col kit antidroga della Moratti. Solo in casi estremi è plausibile l’intervento diretto delle forze dell’ordine.
Il percorso che abbiamo individuato si basa sulla persuasione e sull’informazione dei ragazzi sui gravi danni psico-fisici causati dal consumo di sostanze stupefacenti e dell’alcol.
Stiamo lavorando per rendere effettivo il rispetto delle regole già esistenti nelle scuole, che in alcuni casi vengono purtroppo disattese. Sono stufo di vedere foto di ragazzi che fumano sotto i cartelli ‘vietato fumare’. E se questo vale per il tabacco, figuriamoci per gli spinelli.
Verrà messo a disposizione dei responsabili degli istituti in cui dovessero verificarsi situazioni particolarmente difficili un gruppo di ispettori che avrà il compito di ristabilire l’ordine e far rispettare le regole interne.
Nelle prossime settimane elaboreremo ordinamenti a livello provinciale e regionale che prevedano anche l’intervento delle forze dell’ordine laddove dovesse rendersi necessario, ma anche per consigliare le istituzioni locali su come collaborare con le scuole per la prevenzione dell’uso di droghe e alcol.
Comitato Scuola e Legalità
Sintesi delle azioni per la prevenzione del disagio elaborate dalle commissioni di lavoro
Nell’ambito dei lavori del Comitato Nazionale “Scuola e Legalità”, istituito con Decreto Ministeriale del 5 febbraio 2007, il gruppo ha affrontato il tema della prevenzione del disagio dei giovani, dentro e fuori la scuola, prevedendo una serie di azioni mirate da realizzare anche attraverso il contributo degli altri Ministeri e di tutte principali associazioni che, sul territorio, si occupano di prevenzione.
Nel primo rapporto dei lavori del Comitato “Scuola e Legalità” si legge: “Il complesso di opportunità offerte dal Ministero della Pubblica Istruzione è orientato al superamento della cultura dell’emergenza a favore della cultura della prevenzione. A tale proposito, le Linee di indirizzo generali per la prevenzione e la lotta al bullismo emanate in data 5 febbraio 2007 hanno prospettato un piano di interventi e di azioni per supportare ed incrementare iniziative di prevenzione e contrasto delle varie forme di violenza giovanile”.
Il complesso delle azioni che sarà avviato dal M.P.I dovrà essere orientato, in questa ottica, al superamento della cultura dell’emergenza a favore di quella che si può definire la cultura della prevenzione. In tal senso, risulta fondamentale creare le condizioni culturali e materiali per costruire un ambiente positivo fin da quando gli alunni iniziano il proprio percorso all’interno del sistema formativo, al fine di sostenere la loro capacità di progettazione, di azione diretta, di verifica, di esplorazione e di riflessione.
A supporto di quanto verrà realizzato in tal senso – a livello territoriale o della singola scuola – saranno avviati, a livello nazionale, programmi di promozione della salute, di prevenzione del disagio giovanile e di contrasto alla violenza, al bullismo e all’illegalità
Particolarmente importante sarà la collaborazione tra questo e gli altri Ministeri, al fine di affrontare il fenomeno del disagio in tutte le sue forme e sia da un punto di vista preventivo che investigativo.
Lo strumento disciplinare si colloca, dunque, in uno spazio intermedio fra l’essenziale momento di formazione/prevenzione e quello del ricorso all’autorità giudiziaria, per fatti di tale gravità da non poter essere risolti con strumenti di natura educativa. In ambito scolastico, infatti, la misura disciplinare, oltre ad un valore sanzionatorio, ha prima di tutto una funzione educativa.
La collaborazione con la Polizia di Stato e le altre Forze dell’Ordine
Oltre al più immediato scopo educativo, le iniziative della Polizia di prossimità si concretizzano nelle attività di prevenzione che la Polizia di Stato è istituzionalmente deputata a realizzare, con l’importante obiettivo di sensibilizzare sin dall’infanzia al tema della vicinanza alle istituzioni.
Sono stati così avviati numerosi progetti nazionali e locali, in collaborazione con altre istituzioni, che coinvolgono gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado. I progetti presentano una comune modalità organizzativa e attengono a tematiche differenti, a seconda dei concorsi e dei momenti di incontro cui sono stati collegati.
Di tali progetti meritano richiamo soprattutto “Il poliziotto, un amico in più”, “Un pallone per amico” e “Icaro”. Il progetto “Il poliziotto, un amico in più” intende favorire lo sviluppo e la diffusione di una cultura della legalità, del rispetto delle regole e di quei principi di tolleranza, su cui si fonda una società civile.
Spazi di sostegno agli studenti nelle scuole
Tutto il personale della scuola può svolgere un ruolo importante per la prevenzione e del contrasto delle patologie che insidiano le giovani generazioni, e della diffusione di una cultura della legalità e della sicurezza. Si pensi all’importante compito di vigilanza degli alunni cui attende il personale ausiliario, compito in forza del quale tale personale spesso è più vicino degli stessi docenti alla vita e all’attività degli alunni.
Il Ministero della Pubblica Istruzione, nell’esercizio del proprio ruolo istituzionale di indirizzo e promozione, dovrà assicurare agli Istituti Superiori Autonomi un’attività di consulenza esperta per la progettazione di azioni educative volte a contrastare atteggiamenti di disagio, di dichiarata illegalità e a contenere gli alti tassi di abbandono scolastico nelle aree a rischio.
Tale obiettivo potrebbe essere conseguito sia attraverso il ripristino degli sportelli-Scuola sia attraverso la costituzione di task force interistituzionale composte da psicologi dell’età evolutiva, pedagogisti, metodologi della ricerca, assistenti sociali, mediatori culturali, rappresentanti dell’ Ufficio minori delle Forze dell’ordine, rappresentanti di agenzie formative di dichiarata esperienza in materia di educazione alla legalità ed operanti sul territorio.
L’équipe specialistica potrà partecipare, su richiesta e in situazioni di grave emergenza educativa, separatamente o in maniera congiunta, alla progettazione di interventi mirati. Il ruolo svolto dalla task force dovrà essere limitato sul piano territoriale a quelle situazioni che dovessero richiedere un intervento urgente e straordinario.
Nota USR Friuli Venezia Giulia 29 maggio 2007, Prot.n. 5603/C13
CONCORSO PER I MIGLIORI LAVORI MULTIMEDIALI PRESENTATI DAGLI STUDENTI AGLI ESAMI DI STATO. ANNO SCOLASTICO 2006/07
Nota 28 maggio 2007, Prot. n. 5541
“Amico libro” – Rilevazione buone pratiche di promozione alla lettura – Proroga tempi presentazione
Nota 28 maggio 2007, Prot.n. 5514
IV Scuola Estiva di Scienza Interattiva “Senza esperimenti non si insegna scienza” – Calitri (AV), 20-23 agosto 2007
Nota 25 maggio 2007, Prot. n.802/DIP
Trasmissione D.M. 41 del 25 maggio 2007 relativo all’applicazione dell’art. 1, comma 605, lett. f) della legge n. 296 del 27.12.2006 – Istruzione professionale
Decreto Ministeriale 25 maggio 2007, n. 41
Applicazione dell’art. 1, comma 605, lett. f) della legge n. 296 del 27.12.2006 – Istruzione professionale
Istituti professionali: riduzione orario settimanale da 40 a 36 ore, più spazio ai laboratori e alla professionalizzazione
(Roma, 30 maggio 2007) Si alla riduzione di 4 ore per gli istituti professionali: il Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni ha firmato il decreto per la riduzione dell’orario da 40 a 36 ore settimanali.
Il provvedimento, che interessa solo il primo biennio, si applica in modo graduale alle prime classi dell’anno scolastico 2007/2008, con estensione alle seconde classi nell’anno successivo.
Gli istituti professionali continueranno ad attuare i percorsi di studio previsti dall’attuale offerta formativa, mentre le attività dell’area di approfondimento potranno essere svolte utilizzando il 20% del curricolo rimesso all’autonomia delle scuole.
Le risorse di organico assegnate consentiranno di mantenere un alto livello dell’offerta formativa delle scuole che dovrà privilegiare la professionalizzazione e il collegamento con il territorio, recuperando le finalità di orientamento, di recupero dello svantaggio e della valorizzazione delle eccellenze già previste dall’area di approfondimento. Inoltre, nella complessiva organizzazione della didattica, dovrà essere favorita la metodologia laboratoriale, che meglio corrisponde agli stili cognitivi degli studenti degli istituti professionali.
Il provvedimento ha comunque carattere transitorio in attesa della riforma complessiva del sistema dell’istruzione tecnica e professionale delineata dell’art. 13 della legge n. 40/2007.
Chiusura delle aree “Contratti a tempo determinato” e “Fascicolo contabile”
Nota 25 maggio 2007, Prot. n. AOODGPER 10880
Corsi abilitanti speciali ex D.M. 85/05 – discipline artistico musicali – commissioni giudicatrici
Decreto Interministeriale 24 maggio 2007
Direttiva n. 46 del 23 maggio 2007, per la formazione dei dirigenti scolastici e Direttiva n. 47 del 23 maggio 2007, per la formazione e l’aggiornamento del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario –comparto scuola – anno scolastico 2007-2008
Nota 24 maggio 2007, Prot. n. AOODGPER 10693
Graduatorie ad esaurimento (già permanenti) del personale docente ed educativo per il biennio 2007/08 e 2008/09 – apertura funzione di ripristino
Nota 24 maggio 2007, Prot.n. 5413
X edizione concorso nazionale “Penne sconosciute” – Monte Amiata – 22/27 ottobre 2007
XIV Convegno nazionale ANISN – Associazione nazionale Insegnanti di Scienze Naturali – Ancona – 11/16 settembre 2007
Formazione e aggiornamento del personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario – comparto scuola – A.S. 2007-2008
Formazione dei dirigenti scolastici – A.S. 2007-2008
Comitato Nazionale “Scuola e Legalità” – Linee di indirizzo
Corsi abilitanti speciali ex D.M. n. 85/05 – Esami finali
Giochi Sportivi Studenteschi (G.S.S.) – Finali Nazionali discipline individuali e di squadra Istituzioni scolastiche di Primo grado. Veneto: 2-7 luglio 2007
FAI scuola – Comunicazione vincitori dei concorsi per le scuole edizione 2006/2007
Avviso 23 maggio 2007, Prot. n. 267P/0195402 (in GU IV Serie Speciale, n. 42 del 29 maggio 2007)
O.M. n.267P/6389 del 13-12-06 della Direzione Generale per la Promozione e Cooperazione Culturale: pubblicazione delle graduatorie permanenti relative ai codici funzione SCC 001-002; SEU 001-002 ATA 035-036
Decreto Ministeriale 22 maggio 2007, n. 45
Determinazione del prezzo massimo complessivo della dotazione libraria necessaria per le discipline di ciascun anno di corso della scuola secondaria di primo grado – Anno scolastico 2007/2008
Decreto Ministeriale 22 maggio 2007, n. 44
Determinazione del prezzo di copertina dei libri di testo per la scuola primaria – Anno Scolastico 2007/2008
(Roma, 22 maggio 2007) Fioroni: ragazzi, basta con il condono per il “sei rosso”. I debiti si saldano sempre, anche a scuola. Dobbiamo valorizzare il merito per stimolare tutti a dare il meglio perchè il livellamento verso il basso non aiuta nessuno
La nuova legge sull’esame di Stato prevede che lo studente, a partire dall’anno scolastico 2008-2009, non potrà essere ammesso all’esame di Stato se non avrà saldato i debiti formativi, in una o più discipline, contratti negli anni precedenti. La stessa legge ordina al Ministro della Pubblica Istruzione di definire, in apposito decreto, le modalità di recupero di tali debiti.
Il decreto, firmato oggi dal Ministro Giuseppe Fioroni, si applica in questo anno scolastico nelle terzultime classi; l’anno prossimo si estenderà alle penultime e nell’anno 2008-2009 riguarderà anche le ultime classi. Il decreto prevede che lo studente che quest’anno frequenta il terzultimo anno, se viene promosso con debito formativo in qualche disciplina, deve saldare questo debito entro il prossimo anno scolastico.
Nel corso del penultimo anno lo studente deve colmare le lacune riscontrate nel terzo anno e solo in casi eccezionali, e in particolari situazioni, gli sarà concesso di estinguere il debito o la parte residua di esso entro il 15 marzo dell’ultimo anno.
Consiglio di istituto, collegio dei docenti e consigli di classe all’inizio di ogni anno dovranno programmare tempi e modi di attuazione di corsi didattici finalizzati al recupero dei debiti, e li realizzeranno utilizzando tutte le risorse disponibili. Al termine di tali corsi i docenti dovranno verificare i risultati raggiunti dallo studente e informarne le famiglie.
Per prevenire l’insuccesso scolastico e mettere gli studenti in condizione di arrivare alla fine dell’anno senza debiti, il decreto ministeriale raccomanda alle istituzioni scolastiche di organizzare corsi di sostegno durante l’anno, per aiutare gli alunni a colmare da subito le eventuali carenze nelle varie discipline rilevate dai docenti.
L’attivazione dei corsi di recupero è rimessa all’autonomia organizzativa e didattica della scuola: potranno farlo con modalità, anche innovative, che salvaguardino in ogni caso la centralità dei bisogni formativi del singolo studente.
Il decreto ministeriale sulle modalità di recupero dei debiti formativi reca in allegato le nuove tabelle di ripartizione del punteggio di credito scolastico. La nuova legge sull’esame di Stato ha modificato il punteggio del credito scolastico, portandone il massimo da 20 a 25 punti, per valorizzare la carriera scolastica dello studente. I cinque punti di maggiorazione, tolti a quelli del colloquio, che passa da 35 a 30, sono stati distribuiti negli ultimi tre anni del percorso scolastico, rispettando le fasce corrispondenti alla media dei voti riportati dallo studente nello scrutinio finale.
Il processo avviato con la modifica dei punteggi relativi al credito scolastico e con la introduzione della lode si inserisce nella volontà di premiare il merito e in particolare l’eccellenza nel percorso scolastico. I nuovi punteggi di credito scolastico indicati nelle tabelle allegate al decreto si attribuiscono da questo anno scolastico 2006-2007 agli studenti che frequentano la terzultima classe.
Nell’anno scolastico 2007-2008 si applicheranno agli alunni delle penultime classi e nel 2008-2009 a quelli dell’ultimo anno.
Fioroni: basta con i condoni per il “sei rosso”
“Il decreto – ha commentato il ministro Giuseppe Fioroni – vuole mandare tre messaggi. Il primo agli studenti: ragazzi, basta con gli sconti e i condoni per il “sei rosso”: i debiti, nella vita, vanno saldati e onorati sempre, dovete farlo anche a scuola perché chi vi fa sconti sulla vostra preparazione non vi aiuta a costruirvi un futuro degno. Il secondo messaggio è alle famiglie: siete i nostri principali alleati nel mestiere di istruire educando, serve la vostra
corresponsabilità: le scuole vi terranno informati con trasparenza e nel dettaglio sul “sei rosso” dei quadri per capire insieme le strategie di recupero.
Il terzo messaggio è alle scuole: siete i principali attori del sostegno durante l’anno e del recupero, avrete più autonomia nell’utilizzo del capitolo di spesa per il recupero, nella scelta dei corsi, potrete avvalervi di collaborazioni esterne, se lo riterrete opportuno. Infine la parola d’ordine sarà “merito”: dobbiamo valorizzare il merito per stimolare tutti a dare il meglio perchè il livellamento verso il basso non aiuta nessuno”
Rilevazioni integrative A.S. 2006/07 – Diffusione dei risultati
Juvenes translatores: un nuovo concorso per premiare i migliori traduttori in erba dell’Ue
Decreto Ministeriale 21 maggio 2007
Criteri e parametri per l’assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l’A.S. 2007-2008
Finanziamento per supplenze – esercizio finanziario 2007 -Richiesta assegnazione per insufficienza fondi
21 – 25 maggio Forum PA
FORUM PA è un progetto integrato di comunicazione che promuove un confronto diretto ed efficace tra Pubbliche Amministrazioni centrali e locali, imprese e cittadini sul tema della qualità dei servizi e dell’efficienza dell’azione pubblica.
INNOVARE PER CRESCERE – Programma dei convegni
1a. Riforme e Innovazione nella PA – Personale e organizzazione
Il cambiamento è ormai un dato acquisito del nostro sistema amministrativo. Non si è fermato in questi anni ma oggi emerge l’esigenza di un nuovo paradigma: non un cambiamento fatto di piccoli passi ma un cambiamento profondo delle amministrazioni orientato a restituire una PA efficace e sostenibile.Sono queste le parole d’ordine del FORUM PA 2007: la PA come “progetto-paese”.Una PA nuova non affianca il vecchio al nuovo ma ripensa i processi da capo sulla base dell’innovazione tecnologica e organizzativa e dell’utilizzo ottimale delle risorse umane.
1b. Riforme e Innovazione nella PA – E-government e PA digitale
Un cambiamento profondo delle amministrazioni pubbliche deve basarsi su una reingegnerizzazione dei processi di servizio, fondata sul pieno utilizzo dell’innovazione organizzativa e tecnologica. Le nuove tecnologie, l’informatizzazione, la digitalizzazione sono fattori abilitanti del cambiamento a condizione che vengano finalizzati a precisi obiettivi di modernizzazione della PA: un sistema integrato di servizi on line; l’interscambio, la cooperazione applicativa e la condivisione dei dati tra PA.
Una PA moderna è un fattore di competitività sia per l’intero Paese che per i sistemi economici locali. Questo sforzo non può essere svolto da una singola amministrazione ma deve essere frutto di una cooperazione interistituzionale su politiche, strumenti e progetti. La promozione dello sviluppo e delle condizioni di competitività obbliga le amministrazioni ad uscire dal palazzo e a far convergere soggetti e politiche su obiettivi condivisi di sviluppo economico e sociale.
La modernizzazione del sistema Paese richiede riforme profonde degli assetti istituzionali. L’intero sistema della pubblica amministrazione è chiamato a ripensare funzioni e mission dei livelli istituzionali entro una visione cooperativa e rispettosa delle autonomie, ma comunque finalizzata ad uno svecchiamento delle prassi tradizionali. L’ottica è quella della multilevel governance, ovvero modalità collaborative di composizione delle relazioni tra livelli istituzionali nella definizione e attuazione delle politiche pubbliche.
Un’assistenza sanitaria equa, di qualità e in tempi certi e ragionevoli è il primo diritto nelle aspettative dei cittadini. Per rispondere a queste esigenze è necessario che si consolidi una rete di attori disposti a confrontarsi e a condividere principi comuni, un ‘patto per la salute’ per conciliare in forma trasparente e democratica risorse scarse con bisogni sempre crescenti.
6. L’altro sguardo
Cominciamo a 18 anni un percorso da maggiorenni e insieme da bambini. L’altro sguardo è quello che vede oltre, è quello del bambino che una volta, guardando attentamente il re in parata abbigliato del suo immaginario vestito urlò ‘ ma il Re è nudo!’. Una collana di convegni nati dalle riflessioni del nostro blog
L’art. 3, comma 2, della Direttiva Ministeriale 8 marzo 2007, n. 24, stabilisce che coloro che abbiamo titolo alla conferma dell’incarico di presidenza, come previsto dall’art. 1 sexies del D.L. 31/01/2005, n. 7, convertito, con modificazioni, nella legge 31/03/2005, n. 43, debbano presentare apposita domanda, in carta semplice, entro il 20 maggio direttamente all’Ufficio Scolastico Regionale – Ufficio scolastico provinciale della provincia in cui hanno la sede di servizio in qualità di preside incaricato nel corrente anno scolastico 2006-2007.
19 – 25 maggio La scuola siamo noi
Il ministro, con nota 30 aprile 2007, Prot. n.45/DIP/Segr., lancia la proposta di dedicare una settimana, dal 19 al 25 maggio, alla “ricca quotidianità della nostra scuola”, invitando a presentare, nel corso della stessa, “tutte le iniziative già programmate dalle scuole e dalle reti di scuole per la fine d’anno (saggi, rappresentazioni teatrali, concerti, mostre…), o altri eventi che si potranno organizzare per rendere visibili le attività più significative realizzate nel corso dell’anno scolastico”.
Parte domani “La scuola siamo noi”, una settimana per raccontare come si vive e si lavora nelle scuole italiane
Perché “La scuola siamo noi” e “noi non siamo quelli di YouTube”
(Roma, 18 maggio 2007) Da domani al 25 maggio scuole aperte in tutta Italia, per far vedere che “La scuola siamo noi” e “noi non siamo quelli di YouTube”.
Dopo mesi in cui la scuola italiana è stata al centro dell’attenzione mediatica per pochi episodi, seppur gravi, che ne hanno offerto un’immagine distorta, il Ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, ha invitato le scuole italiane a mostrare con orgoglio ciò che sono e a presentare i tanti progetti innovativi di tutti gli studenti e docenti che meritano di essere conosciuti.
La risposta non si è fatta attendere: saranno 42.000 le scuole italiane coinvolte con 8 milioni di studenti e 1 milione di docenti che apriranno la porte a quanto di meglio c’è nelle aule italiane.
I primi ad attivarsi sono stati studenti, docenti e genitori con una rappresentatività di tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado, dall’infanzia alle superiori. Istituzioni, famiglie e società civile sono state coinvolte a livello locale per testimoniare il forte legame e il ruolo sociale e civile svolto nel territorio di riferimento dalle istituzioni scolastiche. Sul sito sono stati segnalati 125 progetti d’eccellenza e presentati 20 calendari regionali di iniziative e 103 provinciali.
I Direttori degli Uffici scolastici regionali e provinciali insieme con gli enti locali, gli istituti di ricerca e le associazioni professionali e disciplinari hanno selezionato centinaia di “buone pratiche” in tutta Italia, comprese le scuole che si trovano a lavorare in posti difficili, come quelle delle piccole isole o dei comuni montani.
Durante la settimana verranno attivati: forum di discussione su tematiche di particolare interesse; un’area di documentazione informatica, appositamente predisposta, che rappresenterà una sorta di “lavagna virtuale”, grazie alla quale le istituzioni scolastiche potranno condividere le loro esperienze; un’area che accoglierà prodotti multimediali realizzati dai ragazzi riferiti a momenti significativi e positivi vissuti all’interno della scuola.
(Roma, 19 maggio 2007) In occasione della settimana “la scuola siamo noi” voglio esprimere a lei, Ministro Fioroni, e suo tramite a tutti gli studenti, gli insegnanti e i lavoratori del sistema educativo nazionale il dovuto riconoscimento, che non è solo mio ma di tutto il paese, per il ruolo centrale che la scuola italiana ha assolto ed assolve.
Le esperienze positive che in questa settimana si portano all’attenzione dell’intera opinione pubblica testimoniano – contro ogni enfatizzazione di limiti e distorsioni – che la scuola, pur tra difficoltà e problemi, e’ una realtà ricca di energie sane, capace di concorrere all’educazione civile e all’integrazione sociale dei giovani coltivando in pari tempo la solidarietà in una realta’ dove sempre piu’ forte e’ la presenza di studenti di origine straniera.
Il suo ruolo è essenziale nel contrastare fenomeni di bullismo e di prepotenza, educando a vivere nella comunità sociale, e nel promuovere le condizioni per un pieno sviluppo della personalita’ di ciascuno, senza lasciare spazio a comportamenti fuorvianti e tantomeno alle tentazioni dell’alcolismo e delle droghe.
Oggi più che mai la crescita e la competitivita’ dell’italia sono legate al capitale di conoscenza, competenze e fiducia che la scuola trasmette. E’ qui che si produce quel patrimonio di cultura che è la risorsa piu’ preziosa per il paese; ogni giovane, tramite lo studio che è ad un tempo fatica e alta gratificazione, può puntare a raggiungere gli obiettivi che si prefigge nella vita.
(Roma, 19 maggio 2007) La scuola ha attraversato un anno difficile e ogni giorno deve affrontare un’emergenza educativa sempre più grave: ma la scuola sa anche di avere una grande risorsa in più nello straordinario impegno del capo dello Stato.
La settimana de “La scuola siamo noi”, che si apre oggi, sarà dunque anche l’occasione per riflettere e confrontarsi sui temi che il presidente ha sollevato.
Insegnamento dello strumento musicale – certificazione delle competenze al termine del primo ciclo di istruzione
Organici di Diritto del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario relativi all’anno scolastico 2007/08 – Proroga funzioni
15 – 16 maggio Laboratorio dell’istruzione tecnica e professionale
A Roma il 15 e 16 maggio 2007 si svolge il “Laboratorio dell’istruzione tecnica e professionale”, appuntamento organizzato dal MPI per progettare la riorganizzazione dell’istruzione tecnica e professionale.
Oggi, nella storia degli istituti tecnici e professionali, si volta finalmente pagina. Vogliamo restituire a questo settore fondamentale per lo sviluppo economico del Paese la centralità che gli compete nella formazione di quadri tecnici e figure professionali in grado di competere con la sfida dell’economia globale. Per questo occorre dire basta a quelle indecenze che nel nostro Paese consentono di ottenere le stesse qualifiche in 6 mesi, 2, 3 o 5 anni: questo fenomeno rischia di far disperdere la straordinaria qualità dell’istruzione tecnico-professionale.
Inoltre ci sarà l’avvio dei Poli provinciali (uno per provincia) dell’istruzione tecnico-professionale, che potranno essere creati tramite fondazioni in compartecipazione con l’apporto di capitali pubblici e privati.
I^ SCUOLA ESTIVA DI ARCHEOLOGIA E BENI CULTURALI – 16-20 luglio 2007 – Maddaloni (CE) e Viterbo
09 – 15 maggio Mobilità 2007-2008
Giochi Sportivi Studenteschi – Finali Nazionali
Diffusione risultati dei movimenti A.S. 2007/08 – Scuola secondaria di II Grado
Convenzione per il servizio sostitutivo di mensa mediante buoni pasto. Indicazioni per l’approvvigionamento
Procedimenti penali – Amministrazione P.I. individuata quale parte offesa. Costituzione di parte civile ex art. 1, comma 4, L. 3 gennaio 1991, n. 3. Richiesta di autorizzazione – Competenza Amministrazione centrale
Orientascienze per i docenti – Premio nazionale “Didattica della scienza” – Macerata 15 novembre 2007
Progetto “Jacopo Linussio: nuove idee per la nostra montagna”
Scuola Estiva SAIt 2007 – 17-20 luglio 2007 – Museo del Balì, Saltara (Pesaro-Urbino)
Scuola Estiva SAIt 2007 – Stilo (Reggio Calabria), 23 -28 luglio 2007
10 – 14 maggio Fiera Internazionale del Libro
Si svolge dal 10 al 14 maggio 2007 presso i padiglioni espositivi del Lingotto Fiere di Torino l’annuale edizione della Fiera Internazionale del Libro.
(Torino, 16 aprile 2007) – L’edizione 2007, con cui la Fiera del libro festeggerà i suoi vent’anni, avrà per tema conduttore i confini. Un motivo che consentirà di affrontare alcuni tra i problemi più scottanti della nostra epoca. Il confine è infatti ciò che segna un limite, e dunque separa, ma insieme unisce, mette in relazione. E’ il limite che bisogna darsi per cercare di superarlo. E’ la porta del confronto con noi stessi e con gli altri. E’ una linea mobile che esige una continua ridefinizione. Un concetto che la Fiera intende appunto declinare nella sua accezione di apertura e di scambio.
Nota 9 maggio 2007, Prot. n. 657/Dip
Indagine campionaria sull’uso delle infrastrutture e le attrezzature per la sperimentazione nelle discipline scientifiche
Il MPI, con la nota 7 maggio 2007, Prot n. 50/Dip/Segr, rammenta che “con legge n. 56 del 4 maggio 2007 (pubblicata nella G.U. – serie generale – n. 103 del 5 maggio 2007), il Parlamento Italiano ha riconosciuto il 9 maggio, anniversario dell’uccisione di Aldo Moro, quale “Giorno della memoria”, al fine di ricordare tutte le vittime del terrorismo, interno ed internazionale, e delle stragi di tale matrice.
La legge prevede che in occasione di tale ricorrenza possano essere organizzati, senza nuovi e maggiori oneri a carico dello Stato, manifestazioni pubbliche, cerimonie, incontri e momenti comuni di riflessione, anche – nel quadro della loro autonomia – da parte delle scuole di ogni ordine e grado, al fine di costruire ed alimentare una memoria storica condivisa in difesa delle istituzioni e dei valori democratici.”
Istituzione della Commissione per la valutazione dei candidati per la loro assegnazione alla DG per il Personale della scuola per lo svolgimento dei compiti connessi all’attuazione dell’autonomia scolastica
Esame di qualifica e di maestro d’arte negli Istituti professionali e istituti d’arte – Abbreviazione per merito
Sessantesimo anniversario della Costituzione italiana – Bando di Concorso per la realizzazione di un francobollo commemorativo
Scuola estiva di fisica moderna, organizzata dall’Università di Udine (23 – 28 luglio 2007)
Corsi di perfezionamento in Europa per docenti italiani di lingua straniera e di lingua e letteratura straniera nelle scuole del settore primario e secondario. Lingue di insegnamento: Francese, Spagnolo e Tedesco – Seminario pedagogico italo-francese – Anno 2007
“Vivere e raccontare l’Europa a scuola” – Pubblicata anche in formato elettronico l’indagine nazionale sui progetti Comenius 1 realizzati dalle scuole italiane di ogni ordine e grado negli anni 2002-2005
News nella WEB INTRANET – Comunicato per gli Uffici Scolastici Regionali e Uffici Scolastici Provinciali
Il MPI pubblica i dati sugli iscritti per l’a.s. 2007-2008
“Ne consegue che – prosegue Fiori – quando si formeranno le classi tenendo conto degli alunni effettivamente frequentanti, se ci sarà sovraffollamento si procederà, all’inizio dell’anno scolastico, all’eventuale sdoppiamento delle classi e all’assegnazione del numero dei docenti necessario.
Inoltre, con l’immissione in ruolo di 50.000 docenti, aumenterà sensibilmente nel prossimo anno scolastico la percentuale di quelli di ruolo rispetto ai precari, migliorando così, attraverso la stabilizzazione del rapporto – conclude Fiori – anche la qualità complessiva dell’insegnamento”.
L’anno prossimo 2 milioni e 600 mila gli studenti alle statali
Saranno 6 mila in più di quelli di quest’anno
“Sorpasso” delle superiori rispetto alle primarie
Sono 2.598.710 i ragazzi iscritti per l’anno scolastico 2007/2008 negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado: 5.941 in più di quelli di quest’anno. Rispetto a dieci anni fa (anno scolastico 1998/1999) la differenza è di +178.308 alunni (+6,86%): sono alcuni dei dati che si ricavano dalle iscrizioni alle scuole statali per il prossimo anno.
Su 100 ragazzi iscritti 55 frequenteranno istituti tecnici o professionali, scuole che saranno sempre più rivalutate anche dai recenti interventi legislativi (Legge 2 aprile 2007, n. 40). Gli istituti tecnici continuano ad essere le scuole che vedono più iscritti con 877.930 alunni (33,78% del totale del secondo grado), seguono i licei scientifici con 598.381 (23,02%), gli istituti professionali con 542.960 studenti (20,89%), i licei classici (281.050 alunni ed il 10,81%), gli ex istituti magistrali (201.380 alunni ed il 7,75%) ed infine i licei artistici e gli istituti d’arte che complessivamente vedono iscritti 97.009 ragazzi (3,73%).
Più alunni alle superiori che alla primaria: ai tempi di Barbiana alle elementari c’era il quadruplo di quelli delle superiori
Nonostante l’istruzione secondaria di secondo grado non sia ancora frequentata dalla totalità dei ragazzi in età scolare (il 12% dei ragazzi di sedici anni ed il 18% di quelli di diciassette non sono inseriti nel sistema scolastico) il numero di ragazzi che frequenterà questi istituti è ormai maggiore del numero di alunni che frequenterà le scuole primarie
SECONDO GRADO – ALUNNI ISCRITTI – ANNO SCOLASTICO 2007/08 (dati di organico di diritto)
e ist. d’arte
(1) Il confronto necessita della dovuta cautela sia perché le “leve scolastiche” dei due tipi di scuola sono in parte numericamente diverse, sia perché il valore delle superiori è in parte alterato dal numero di ripetenti molto più alto di quelli della primaria: i ripetenti “stazionano” uno o più anni in più rispetto a quelli che vengono promossi.
In apertura dei lavori il Ministro per l’attuazione del programma, Giulio Santagata, ha illustrato il Rapporto di monitoraggio sull’attività del Governo. In un cd-rom allegato al documento sono contenute le informazioni divise per obiettivi strategici riguardanti: la produzione normativa delle strutture dell’Esecutivo in termini di disegni di legge i decreti legislativi e decreti-legge approvati dal Consiglio dei Ministri e sottoposti al Parlamento; le leggi definitivamente approvate dalle Camere; gli atti di carattere regolamentare e non normativo curati dai Ministri e dalle rispettive amministrazioni; i primi elementi, dove disponibili, di impatto dei provvedimenti adottati e delle azioni intraprese. (…)
(…) Il Consiglio ha poi autorizzato il Ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione, Luigi Nicolais, a esprimere il parere favorevole del Governo sull’Ipotesi di contratto collettivo nazionale quadro per la definizione dei Comparti di contrattazione per il quadriennio 2006-2009. (…)
– conferma del prof. Roberto PETRONZIO a Presidente dell’Istituto nazionale di fisica nucleare. (…)
Il Ministro dell’economia e delle finanze, Tommaso Padoa-Schioppa, ha quindi illustrato la Relazione generale sulla situazione economica del Paese per l’anno 2006, che sarà trasmessa alle Camere. (…)
Il Ministro della salute, Livia Turco, ha poi riferito sulla positiva definizione del documento programmatico “Guadagnare salute”, esaminato dal Consiglio dei Ministri nella riunione del 16 febbraio scorso e sul quale ha espresso parere favorevole la Conferenza unificata. Il programma è finalizzato a incentivare nei cittadini le scelte di comportamenti e di stili di vita tali da contrastare l’insorgere di malattie (che incidono pesantemente sui sistemi sanitario e sociale), tramite campagne informative mirate nei settori dell’alimentazione e dell’attività fisica, contro il fumo e l’abuso di alcol. Appositi protocolli d’intesa sono stati firmati dal Ministro della salute con i sindacati, le associazioni di filiera produttiva e quelle di tutela dei consumatori. (…)