Source: http://wwwold.to.archiworld.it/professione/news_ppaa06.html
Timestamp: 2020-02-17 01:37:39+00:00
Document Index: 180529317

Matched Legal Cases: ['art. 84', 'art. 84', 'art. 36', 'art. 84', 'art. 6', 'sentenza ', 'art. 3', 'art,1', 'art. 2', 'art. 3', 'art.36', 'art. 188', 'e contrario', 'art. 34', 'art. 31', 'art.8', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 16', 'art. 7', 'art. 12', 'art. 41', 'art. 12', 'art. 30', 'sentenza ', 'art. 6']

> FORMAZIONE ELENCO PER COMMISSIONE GIUDICATRICE
> STUDI DI SETTORE MONITORATI: ACQUISIZIONE DATI
> OBBLIGO DI ESPOSIZIONE DELLA TESSERA DI RICONOSCIMENTO NEI CANTIERI
> PIANO DI ZONIZZAZIONE ACUSTICA
> FORMAZIONE ELENCO COMMISSIONI GIUDICATRICI
> LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI
> LETTERA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ARCHITETTI P.P.C. AGLI ISCRITTI
> SICUREZZA ANTINCENDIO NEI LUOGHI DI LAVORO
> SERVIZI UFFICIO STAGE & JOB PLACEMENT
> ANTINCENDIO UFFICI - CHIARIMENTI
> CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO
> VARIANTE DEL PIANO TERRITORIALE E COORDINAMENTO PROV.LE
> PREZZIARIO OO.PP. REGIONALE
> MUTAMENTO DESTINAZIONE D'USO E DENUNCIA INIZIO ATTIVITÀ
> LINEE INTERPRETATIVE SUI MONOLOCALI AD USO RESIDENZIALE
> DECRETO PROROGHE - Rinvio selettivo del Codice Appalti
> FASE SPERIMENTALE DEL “PROGETTO De.Ca. - AZIONI A SUPPORTO DEL DECENTRAMENTO
DELLE FUNZIONI CATASTALI”
> COMUNE DI CHIERI - AGGIORNAMENTO CARTA TECNICA COMUNALE
> SPERIMENTAZIONE DEL SERVIZIO PRATICHE EDILIZIE ON-LINE
> ANTISISMICA SPECIALE PER I BENI STORICI
> FORMAZIONE ELENCO COLLAUDATORI PER LA CITTÀ DI TORINO
> IL NUOVO CODICE DEGLI APPALTI PUBBLICI
> PROSECUZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE DELLE PROCEDURE DI GESTIONE TELEMATICA
DELL’ESTRATTO DI MAPPA DIGITALE
> VARIANTE STRUTTURALE AL P.R.G.C. - Comune di Carignano
> MODIFICHE AL CODICE DEI BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI
> NUOVE TARIFFE PER I SERVIZI A PAGAMENTO RESI DAL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO
> PUBBLICAZIONE IN G.U. NUOVO CODICE DEGLI APPALTI
> VARIANTI STRUTTURALI AI P.R.G.C.: Città di Nichelino - Comune di Volpiano
> SPORTELLO INTEGRAZIONI DOCUMENTALI
> SERVIZIO ON-LINE DI PRENOTAZIONE DENUNCE DOCFA
> DRUENTO – CURRICULA PER PRATICHE CATASTALI
> NUOVO CODICE DELL’AMBIENTE
> ACCATASTAMENTO DI FABBRICATI URBANI – NUOVI TERMINI
> PROCEDURA PREGEO 9 E NUOVI MODELLI INFORMATIZZATI
> ACCESSO PROFESSIONI | CODICE AMBIENTE
> DETRAZIONE IRPEF PER RECUPERO EDILIZIO
> REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ACQUE METEORICHE
> REGOLAMENTO EDILIZIO - MODIFICHE
> NUOVO CODICE APPALTI PUBBLICI
> APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI TUTELA DELL’INQUINAMENTO ACUSTICO
> PREZZIARIO REGIONE PIEMONTE PER OPERE E LL.PP. - EDIZIONE 2005
> CONTENUTI MINIMINI NEI PIANI DI SICUREZZA
> EDIFICI E LOCALI DESTINATI AD UFFICI
> RESPONSABILI E ADDETTI SPP: LA FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER L ’IDONEITÀ ALLA FUNZIONE
> Città di Nichelino: ADOZIONE PROGETTO PRELIMINARE VARIANTE N. 12 STRUTTURALE AL P.R.G.C.
> L’AUTORITÀ FISSA LE REGOLE PER LA SCELTA DEL PROFESSIONISTA
> DOCFA – PREGEO: SERVIZIO DI PRENOTAZIONE ON-LINE
> SUPERAMENTO REGIME DEL N.O.P. PER ALCUNE ATTIVITÀ
> DEFINITI I PRINCIPI GENERALI IN MATERIA DI PROFESSIONI
> REDAZIONE E CONTENUTI DELLA RELAZIONE PAESAGGISTICA
> ATTIVAZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE DELLE PROCEDURE DI GESTIONE TELEMATICA
> CONTRIBUTO ALL'AUTORITÀ DI VIGILANZA LL.PP.
> UTILIZZO DEL PREZZIARIO DELLA REGIONE PIEMONTE PER I COMPUTI METRICI
> APPLICABILITÀ NUOVE SOGLIE COMUNITARIE APPALTI PUBBLICI
> NUOVI REPERTORI ANNUALI IN CONSULTAZIONE ALL'ARCHIVIO EDILIZIO
> LEGGE DI SEMPLIFICAZIONE 2005
> PROROGA TERMINI REGOLAMENTO N. 16/R DEL 21/12/04
> SERVIZIO ON LINE DI PRENOTAZIONE PER LA PRESENTAZIONE DOCFA-PREGEO
> NOVITÀ IN MATERIA DI CERTIFICAZIONE REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA
> PROROGA TERMINI VARI
> BANDO DIRETTO ALLA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L'INSTALLAZIONE DI
FORMAZIONE ELENCO PER COMMISSIONE GIUDICATRICE
Il Consorzio Servizi Ecologia ed Ambiente (C.S.E.A.) ha richiesto agli Ordini professionali nominativi per la formazione di uno specifico elenco di professionisti, abilitati ai sensi dell’art. 84 co. 8 del Dlgs 163/2006, con esperienza nei seguenti settori: servizi di igiene urbana e servizi affini.
Si invitano pertanto gli architetti interessati a segnalare la propria disponibilità a far parte di tale elenco, inviando istanza agli uffici dell’OAT a mezzo e-mail a.cavagnero@awn.it oppure al fax 011537447.
Nel formulare la richiesta, si prega di indicare nello spazio di una sola cartella, i dati anagrafici completi ed i riferimenti di iscrizione all’albo, l’indirizzo e il n. telefonico di studio. Nella stessa cartella, indicare una breve descrizione delle competenze.
In ogni caso non sarà trasmesso al C.S.E.A. nulla oltre la prima cartella. i candidati non dovranno incorrere in alcuna delle cause di incompatibilità o comunque cause ostative o di astenzione, previste dall’art. 84 del D. Lgs. 163/2006. Le dichiarazioni da riportare sono da intendersi autocerficazioni ai sensi di legge (allegare copia della carta di identità quale attestazione che il dichiarante si assumerà la responsabilità civile, penale e deontologica).
Inoltre, al fine di autorizzare l’OAT alla trasmissione al C.S.E.A. della documentazione ricevuta , l’istanza dovrà riportare la sottoscrizione per il consenso ai sensi del D.Lgs 196/2003 (Privacy).
STUDI DI SETTORE MONITORATI: ACQUISIZIONE DATI
La Commissione Esperti per gli Studi di Settore istituita presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha chiesto per il tramite dei Consigli Nazionali la collaborazione degli Ordini professionali locali all’attività di monitoraggio degli studi di settore delle diverse categorie professionali, al fine di realizzare uno studio più aderente alle loro realtà.
E’ stato quindi richiesto agli Ordini locali di raccogliere in maniera anonima, con riferimento ad un congruo numero di casi significativi, i dati contenuti in Unico 2006 nell’allegato relativo agli Studi di Settore e di inviarli tramite il software Gerico dell’Agenzia delle Entrate al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
L’Ordine degli Architetti di Torino ritiene importante nell’interesse della categoria collaborare a questo progetto, chiede quindi a sua volta la collaborazione di tutti gli iscritti. Più è ampio il numero di fattispecie concrete esaminate, più l’attività di monitoraggio permetterà al Ministero di giungere ad un’affidabile e significativa verifica dell’idoneità degli Studi di Settore a rappresentare la realtà economica dei settori in esame.
Si chiede quindi a tutti gli iscritti sensibili al problema di far pervenire anonimamente, rendendo non leggibili i dati personali, l’Unico 2006 nell’allegato relativo agli studi di settore, ivi compresi quelli del quadro Z, entro giovedì 30 novembre alla segreteria dell’Ordine.
OBBLIGO DI ESPOSIZIONE DELLA TESSERA DI RICONOSCIMENTO NEI CANTIERI
Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha provveduto a rispondere al quesito posto dal Comitato Unitario delle Professioni in merito all’obbligo di esposizione della tessera di riconoscimento nell’ambito dei cantieri edili, introdotto dal comma 3 dell’art. 36-bis della Legge n. 248/2006 (c.d. Legge Bersani).
Da quanto esposto nel documento si evincerebbe, in estrema sintesi, che per i liberi professionisti (geometri, ingegneri, architetti, geologi, ect. regolarmente iscritti ad albi professionali) che non dipendono da un’impresa ma che comunque possono trovarsi saltuariamente ad operare all’interno dei cantieri edili, non sussista l’obbligo di essere dotati della tessera di riconoscimento in questione.
---> scarica testo dettagliato della nota del Ministero
Il Comune di Orbassano ha approvato la proposta di piano di zonizzazione acustica del territorio comunale che definisce i limiti massimi di esposizione al rumore come previsto dalla L. 447/95 e s.m.i.
Entro il 25 ottobre 2006 sarà possibile presentare osservazioni e proposte scritte al Piano proposto che è consultabile presso la Segreteria del Settore Urbanistica. Per maggiori informazioni sulle modalità tel. 011.9036226.
FORMAZIONE ELENCO COMMISSIONI GIUDICATRICI
Covar14 (Consorzio Valorizzazione Rifiuti 14), con istanza del 2006, richiede nominativi per la formazione di uno specifico elenco di professionisti abilitati di cui all’art. 84 co. 7 lettera a) del Dlgs 163/2006, con esperienza nei seguenti settori: impianti di smaltimento, discariche in post-conduzione, bonifica ambientale.
In tal senso si invitano gli architetti interessati a segnalare la propria disponibilità a far parte di tale elenco, inviando istanza agli uffici dell’OAT all'indirizzo a.cavagnero@awn.it oppure al fax 011537447.
In ogni caso non sarà trasmesso a Covar14 nulla oltre la prima cartella. Le dichiarazioni da riportare sono da intendersi autocerficazioni ai sensi di legge (allegare copia della carta di identità quale attestazione che il dichiarante si assumerà la responsabilità civile, penale e deontologica).
Inoltre, al fine di autorizzare l’OAT alla trasmissione a Covar14 della documentazione ricevuta , l’istanza dovrà riportare la sottoscrizione per il consenso ai sensi del D.Lgs 196/2003 (Privacy).
La certificazione energetica degli edifici, secondo quanto stabilito dal decreto legislativo 192/2005 recante "Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia", diventa obbligatoria a partire dal prossimo 8 ottobre. Non vi sono invece ancora indicazioni né in merito ai decreti attuativi per l'adozione di criteri generali, la cui emanazione era attesa entro il 6 febbraio 2006, né alle linee guida nazionali attese entro il 6 aprile 2006.
Si ricorda che rientrano nell’ambito di applicazione del decreto sul contenimento energetico in edilizia tutti gli edifici di nuova costruzione e gli interventi di ristrutturazione su edifici di dimensioni oltre ai 1000 mq. L’attestato di certificazione energetica diventa obbligatorio per la compravendita, la locazione e costruzione delle suddette tipologie di edifici (art. 6 del D. Lgs. 192/2005).
LETTERA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI ARCHITETTI P.P.C. AGLI ISCRITTI
Il Presidente del Consiglio Nazionale invita tutti gli iscritti alla lettura della lettera che ha l’obiettivo di informare i colleghi sugli scenari prefigurati dai recenti, importanti, provvedimenti legislativi.
La nota ripercorre il quadro politico e legislativo all’interno del quale si inseriscono la Legge 248/2006 e le sfide che dovranno essere affrontate dagli Organismi di categoria e dai professionisti nei prossimi mesi ed anni.
---> Vai al documento
SICUREZZA ANTINCENDIO NEI LUOGHI DI LAVORO: strumento di verifica e controllo
Il Ministero dell’Interno-Dipartimento dei Vigili dl Fuoco, con lettera circolare del 23/08/06, fornisce specifiche indicazioni per l’individuazione degli elementi significativi per la sicurezza delle persone ed in particolare di quelle con disabilità nei luoghi di lavoro. L’obbiettivo è quello di far emergere le criticità a cui contrapporre le soluzioni tecniche necessarie.
SERVIZI UFFICIO STAGE & JOB PLACEMENT
Tutti i servizi proposti dall’ufficio “Stage & Job placement” del Politecnico rivolti ai professionisti:
Servizio “Elenchi laureati”
Gli studi interessati a effettuare selezione del personale tra i neolaureati delle Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, possono richiedere gli elenchi dei laureati, suddivisi per corso di studi, all’Ufficio Stage & Job Placement.
I professionisti e gli studi interessati a rendere note le proprie offerte di lavoro ai neolaureati possono richiedere l’attivazione di UserName e Password all’Ufficio Strage & Job Placement per la registrazione on-line. Il professionista o lo studio potrà pubblicare le proprie offerte di lavoro e ricevere direttamente i curricula dei candidati.
Attivazione di tirocini curriculari
Gli studi (con almeno un dipendente a tempo indeterminato) interessati ad accogliere dei tirocinanti presso la propria struttura possono aderire all’iniziativa compilando il modulo in allegato e inviandolo tramite e-mail all’indirizzo stage.job@polito.it, oggetto: “Richiesta tirocinante Architettura”, entro il 25 settembre 2006.
> http://didattica.polito.it/stage&job/
ANTINCENDIO UFFICI - CHIARIMENTI
Il Ministero dell'Interno, con la circolare del 19.6.2006 prot. P694, ha emanato chiarimenti in merito all'applicazione del recente D.M. 22.2.2006, concernente “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio di edifici e/o locali destinati ad uffici”
---> scarica il testo della C.M. (.pdf)
Il 31 luglio 2006 entrerà in vigore il DPCM 12 dicembre 2005, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 25 del 31 gennaio 2006, che prevede l’obbligo di allegare una “relazione paesaggistica” alla richiesta di autorizzazione ai sensi degli articoli 159 comma 1 e 146 comma 2, del “Codice dei beni culturali e del paesaggio”.
L’articolo 2 del DPCM stabilisce infatti che la relazione paesaggistica costituisce riferimento essenziale per le valutazioni finalizzate al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica da parte dell’amministrazione competente.
Le finalità, i criteri di redazione ed i contenuti della relazione paesaggistica sono definiti nell’allegato al Decreto.
Pertanto le Amministrazioni competenti cansidereranno complete e procedibili le sole richieste di autorizzazione, presentate dopo il 31/07/06, corredate dalla Relazione Paesaggistica.
Tale documento non è quindi richiesto per le pratiche presentate anteriormente a tale data, nemmeno nel caso in cui sia necessario richiedere, successivamente, il completamento della pratica con altra documentazione.
> vai al testo del decreto
VARIANTE DEL PIANO TERRITORIALE E COORDINAMENTO PROV.LE
La Provincia di Torino con deliberazione del 27/06/06 ha adottato gli elaborati preliminari della variante di adeguamento del Piano Territoriale di Coordinamento provinciale in materia di:
- pianificazione per le zone interessate da stabilimenti a rischio di incidente rilevante, in recepimento dei disposti
del DM. 9/5/01;
- piano provinciale delle attività estrattive.
I documenti tecnici sono in consultazione sul sito della Provincia di Torino oppure presso gli uffici U.R.P. di via Maria Vittoria, 12 - Torino, al fine di presentare osservazioni di interesse pubblico entro il 12/09/06.
PREZZIARIO OO.PP. REGIONALE
La Regione Piemonte, dal 12 giugno 2006, ha messo a disposizione il CD - ROM "Prezzi di riferimento per opere e lavori pubblici nella Regione Piemonte" aggiornato al mese di Dicembre 2005. Copia dello stesso è ritirabile, con orario 9.00 - 12.30, presso gli uffici dell'Osservatorio Regionale sito in corso Bolzano, 44 - 3° piano - Torino.
MUTAMENTO DESTINAZIONE D'USO E DENUNCIA INIZIO ATTIVITÀ
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 3586/2006, ha evidenziato che il mutamento di destinazione d''uso "funzionale", vale a dire senza opere edilizie, è assoggettato a sola denuncia di inizio attività, mentre questa non è sufficiente, ed occorre invece acquisire dal Comune il titolo edilizio espresso (permesso di costruire) se la nuova destinazione d'uso determini modifiche essenziali che comportano variazioni degli standard urbanistici con riferimento alle categorie edilizie.
LINEE INTERPRETATIVE SUI MONOLOCALI AD USO RESIDENZIALE
Con lettera del 19 giugno 2006 l’A.S.L. 1 di Torino ha richiesto la divulgazione presso gli iscritti all’albo di alcune osservazioni.
Premesso che all’ufficio del dipartimento di prevenzione dell’A.S.L. 1, preposto per esprimere i pareri igienico-edilizi di cui al D.P.R. n. 380/2001, giungono numerosi progetti relativi alla formazione di nuove unità immobiliari d uso residenziale, sia in fabbricati di nuova costruzione che nel recupero del patrimonio edilizio esistente.
Considerato che dall’esame degli stessi si è rilevato una diffusa tendenza alla costituzione di alloggi monostanza rispetto a quelli pluristanza e constatato che spesso, nella progettazione, si tenderebbe a limitare la superficie degli spazi ad abitazione (zona letto, piano di cottura e spazi di soggiorno pranzo) a favore di quelli accessori e di servizio (corridoi, ripostigli, spogliatoio, ect), l'A.S.L. ritiene pertinenti le seguenti osservazioni:
1) l’art. 3 del D.M. 5/7/1975 dispone che: “… l’alloggio monostanza, per una persona, deve avere una superficie minima, comprensiva dei servizi, non inferiore a mq. 28, e non inferiore a mq. 38, se per due persone”.
2) in ogni abitazione, ovvero di dimora permanente abituale diurna e notturna, di distinguono gli spazi in base alla permanenza continuativa o limitata nel tempo (cfr art,1, c.2 della L.R. 6/8/98 n. 21). Tali spazi necessitano di superfici utili atte a garantire un corretto e idoneo svolgimento delle funzioni specifiche (cucina, soggiorno/pranzo, pernottamento) e per tali funzioni specifiche, i commi 2 e 3 dell’art. 2 del D.M. 05/07/1975 riportano i valori di superficie minima.
Pertanto, al fine di garantire le corrette condizioni di tutela igienico-edilizia, nonché di fruibilità degli spazi, fermo restando le superfici totali degli alloggi di 28 e 38 mq., si ritiene che il vano attrezzato a zona letto, piano cottura e spazi soggiorno/pranzo dei monolocali di cui all’art. 3 del D.M. 05/07/1975, al netto di locali accessori e di servizio, sia idoneo se di superficie pari ad almeno 23 mq. (14 mq. per soggiorno/cottura/pranzo + mq. 9 zona letto) per una persona e a mq. 28 (mq. 14 per soggiorno/pranzo + mq. 14 zona letto), se per due persone, con una tolleranza in difetto, in caso di vincoli strutturali e/o distributivi, accettabile se contenuta entro il 5%.
Infine, le superficie minime dovranno avere larghezza non inferiore a m. 2.00 salvo che per i locali o spazi a cucina, per i quali si applicano i limiti di cui la comma 1 dell’art.36/b del R.E. della Città di Torino.
Le precisazioni di cui sopra hanno la finalità di omogeneizzare le valutazioni igienico-edilizie anche per le conformità autodichiarate.
DECRETO PROROGHE - Rinvio selettivo del Codice Appalti
Con il voto di fiducia del Senato sul D.Legge. 173/06 che contiene la proroga per alcuni regolamenti, è stato approvato anche l’emendamento del Governo che elenca le norme congelate fino al 31/01/07. Tale decreto rinvia l’applicazione di alcune norme contenute nel Codice Appalti relative a: dialogo competitivo, accordo quadro, centrali di committenza per tutti gli appalti pubblici. Solo per i lavori nei settori ordinari sono invece congelate le norme più flessibili sulla trattativa privata e la liberalizzazione dell’appalto misto con cui si affida al costruttore anche la progettazione.
Sospesa anche una limitazione dell’istituto dell’avvalimento, ovvero del prestito dei requisiti di qualificazione necessari per le gare.
Tutte le altre disposizioni entreranno in vigore dal 1° di luglio 2006 ma si applicheranno solo ai bandi pubblicati dopo tale data. In pratica, le gare già avviate sotto la vigenza delle vecchie regole continueranno a svolgersi con la normativa che il Codice ora abroga.
Il D.Lgs 173/06 regola inoltre il periodo di transizione dalle vecchie alle nuove procedure che arriveranno dal 1° febbraio 2007: nel periodo fra il 1° luglio e la data di conversione del decreto (previsto per il 12 p.v.) si applicherà tutto il Codice, mentre dalla data della pubblicazione del D.Lgs. al 31 gennaio 2007 riapplicherà la vecchia disciplina (legge Merloni compresa), solo per le parti congelate dal decreto stesso.
Slitta anche al 01/01/2007 l’entrata in vigore del titolo V del Testo Unico sull’edilizia e al 31/01/2007 la seconda parte del codice Ambiente (valutazione dell’impatto ambientale e valutazione ambientale strategica).
FASE SPERIMENTALE DEL
“PROGETTO De.Ca. - AZIONI A SUPPORTO DEL DECENTRAMENTO DELLE FUNZIONI CATASTALI”
Sottoscritto tra l’ANCI e l’Agenzia del Territorio, il Protocollo d’intesa relativo alla fase sperimentale del “Progetto De.Ca. – Azioni a supporto del decentramento delle funzioni catastali ”con la finalità di concordare la programmazione delle attività, delle risorse e dei tempi necessari per l’applicazione della Legge n. 311 del 2004 (finanziaria 2005).
Nell’ambito di tale protocollo, il Comune di Torino risulta tra le Amministrazioni sperimentatrici.
In vista della realizzazione del modello UNICO digitale per l’edilizia, nonché per dare piena attuazione alla fase sperimentale del Progetto De.Ca., è stato convenuto di sperimentare procedure congiunte di accettazione dei soli atti di aggiornamento Docfa ex comma 336 relativi al Comune di Torino, da attivare presso lo sportello decentrato di Via Monte Ortigara 95.
I referenti per tale attività presso lo sportello catastale sopraccitato sono: per il Comune di Torino l’Arch. Antonio Beccasio e per l’Agenzia del Territorio il Geom. Gerlando Alaimo.
Affinché la sperimentazione possa avere significati operativi, si rende necessario che tutti i Docfa ex comma 336 relativi al Comune di Torino siano presentati, previa prenotazione, presso lo sportello catastale di Via Monte Ortigara 95.
La prenotazione, obbligatoria, potrà essere effettuata telefonando dalle ore 8,30 alle ore 12,00 ai seguenti numeri tel. 0114428740 – 0114428741 – 0114428744 - 0114438722
COMUNE DI CHIERI - AGGIORNAMENTO CARTA TECNICA COMUNALE
Il Comune di Chieri informa che sta completando ed implementando il proprio sistema informativo territoriale. Al fine di mantenere costantemente aggiornata la Carta Tecnica di base (SIT) è stata avviata una specifica procedura che richiede a tutti i professionisti che presentano pratiche edilizie sul territorio di Chieri di disegnare le modifiche, con rilevanza sulla conformazione esterna degli edifici e degli altri oggetti urbani, su un file informatizzato della Carta stessa. Dal 1° luglio tale procedura diventerà obbligatoria.
Per ulteriori informazioni atosi@comune.chieri.to.it tel. 011/9428240
SPERIMENTAZIONE DEL SERVIZIO PRATICHE EDILIZIE ON-LINE
Dal 31 maggio 2006 l’applicazione “pratiche edilizie on line” è attivata sul sito web della Città di Torino attraverso il portale “Torino Facile”.
Si tratta di un servizio che prevede l’utilizzo di una “smart card” per l’accreditamento ai servizi e la firma digitale, per ora in via di sperimentazione. Poiché i previsti livelli di interazione fra Professionisti e l’Amministrazione sono diversificati, è avviata al momento la prima fase di sperimentazione che, per ragioni operative, è limitata ad un numero ristretto di professionisti.
Non appena tale applicazione sarà “aperta” a tutti i colleghi, l’OAT in collaborazione con la Città di Torino organizzerà incontri illustrativi.
La nuova Circolare Ministeriale del 24/05/2006 fornisce chiarimenti e precisazioni concernenti le modalità applicative del D. Leg.vo 19/8/005, n. 192. Il documento non intende dare una interpretazione autentica delle norme commentate, né intende modificare o integrare dette norme, ma solamente fornire uno strumento che aiuti gli operatori ed i soggetti interessati nell'interpretazione. In particolare il documento riassume le finalità del D. Leg.vo 192/2005 ed i suoi ambiti di intervento e fornisce precisazioni sulle modalità per l’adozione di criteri generali e di una metodologia di calcolo della prestazione energetica, sul ruolo delle regioni e degli enti locali e sui casi in cui il nuovo decreto prevale sulle leggi esistenti.
---> scarica provvedimento (.pdf)
ANTISISMICA SPECIALE PER I BENI STORICI
Contenute in un’ordinanza della protezione civile in via di emanazione le Linee Guida per l’applicazione del D.M. delle Infrastrutture e dei Trasporti 14.9.2005 (Norme tecniche per le costruzioni) e dell’Ordinanza P.C.M. 3274/2003 e s.m.i. che forniranno indicazioni per la valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale tutelato.
Il documento è stato redatto con l’intento di specificare un percorso di conoscenza, valutazione della sicurezza sismica e progetto degli eventuali interventi, concettualmente analogo a quello previsto per le costruzioni non tutelate, ma opportunamente adattato alle esigenze e peculiarità del patrimonio culturale; la finalità è quella di formulare, nel modo più oggettivo possibile, il giudizio finale sulla sicurezza e sulla conservazione garantite dall’intervento di miglioramento sismico. In particolare, il documento è riferito alle sole costruzioni in muratura.
FORMAZIONE ELENCO COLLAUDATORI PER LA CITTÀ DI TORINO
La Città di Torino, con istanza del 2002, richiedeva la formazione di uno specifico elenco di professionisti abilitati, ingegneri e architetti, esperti nel campo delle opere edili, delle strutture e degli impianti tecnologici, ai fini dell’affidamento dell’incarico di collaudatore-amministrativo, anche in corso d’opera, nonché di collaudatore statico ai sensi di legge, con le modalità di cui all’art. 188 del DPR 554/99. La stessa Amministrazione richiede oggi all’OAT di aggiornare tale elenco con una nuova segnalazione di curricula di professionisti disponibili alla collaborazione.
In tal senso si invitano gli architetti interessati a segnalare la propria disponibilità a far parte di tale elenco, inviando istanza agli uffici dell’OAT a mezzo e-mail a.cavagnero@awn.it oppure al fax 011537447.
Nel formulare la richiesta, si prega di indicare nello spazio di una sola cartella, i dati anagrafici completi ed i riferimenti di iscrizione all’albo, l’indirizzo e il n. telefonico di studio. Nella stessa cartella, indicare una breve descrizione delle competenze. In ogni caso non sarà trasmesso alla Città di Torino nulla oltre la prima cartella.
Le dichiarazioni da riportare sono da intendersi autocerficazioni ai sensi di legge (allegare copia della carta di identità quale attestazione che il dichiarante si assumerà la responsabilità civile, penale e deontologica).
Inoltre, al fine di autorizzare l’OAT alla trasmissione alla Città di Torino della documentazione ricevuta, l’istanza dovrà riportare la sottoscrizione per il consenso ai sensi del D.Lgs 196/2003 (Privacy).
Difficile è il percorso di entrata in vigore del nuovo Codice degli appalti pubblici: lo fa presupporre l’annuncio del neo Ministro alle infrastrutture Antonio Di Pietro che ha espresso nei giorni scorsi la possibilità di sospendere il DLgs 163/2006 (in vigore il 1° luglio prossimo) per apportarvi delle modifiche.
Secondo alcuni esponenti della maggioranza del parlamento, che ne hanno chiesto la sospensione, si tratterebbe di un provvedimento che ridurrebbe i livelli di trasparenza delle procedure di gara previsti dalla Merloni e che non ha tenuto conto delle prescrizioni contenute nel parere espresso dal Consiglio di Stato, né del parere contrario delle Regioni. Si attendono quindi nuove indicazioni.
PROSECUZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE DELLE PROCEDURE DI GESTIONE TELEMATICA
L’Agenzia del Territorio comunica che a seguito dell’avvio della sperimentazione del servizio richiesta telematica dell’estratto di mappa digitale per gli atti di aggiornamento cartografico ed in considerazione della complessità dell’attivazione e delle difficoltà riscontrate, è emersa la necessità di proseguire la sperimentazione fino al 30 giugno 2006 con le stesse modalità precedentemente comunicate.
VARIANTE STRUTTURALE AL P.R.G.C. - Comune di Carignano
Adottato con deliberazione comunale il Progetto Preliminare della variante strutturale al PRGC vigente. Gli elaborati tecnici sono consultabili presso la segreteria comunale e il Comando di Polizia municipale. Dal 16 giugno sino al 17 luglio sarà possibile presentare osservazioni di interesse pubblico.
MODIFICHE AL CODICE DEI BENI CULTURALI E PAESAGGISTICI
MODIFICHE AL CODICE DEI BENI CULTURALI - Pubblicato sul Suppl. Ord. n. 102 alla G.U. n. 97 del 27.4.2006 il D.Leg.vo 24.3.2006, n. 156, recante "Disposizioni correttive ed integrative al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, in relazione ai beni culturali". Il provvedimento modifica il procedimento per la verifica dell’interesse culturale dei beni pubblici o appartenenti a persone giuridiche private senza scopo di lucro realizzati da oltre cinquant’anni, e quindi sottoposti dal Codice a misure di tutela in via cautelare fino all’emanazione del provvedimento di vincolo. Viene dunque soppressa la norma che, in caso di mancata pronuncia da parte dell’amministrazione competente nel termine di legge, prevedeva il formarsi del silenzio-assenso, e quindi la non sussistenza dell’interesse pubblico del bene.
Il provvedimento introduce inoltre una procedura per il controllo preventivo della compatibilità d’uso del bene vincolato con il suo carattere storico-artistico, attraverso l’obbligo di comunicazione dei mutamenti della destinazione d’uso alla competente Soprintendenza.
MODIFICHE AL CODICE DEI BENI PAESAGGISTICI - Sullo stesso Suppl. alla G.U. di cui sopra è stato pubblicato il D.Leg.vo 24.3.2006, n. 157, recante le disposizioni correttive ed integrative in relazione al paesaggio. Il provvedimento, al fine di determinare meglio i termini, coordinare e chiarire alcune disposizioni, riscrive il procedimento amministrativo regionale che porta alla imposizione del vincolo paesaggistico, ed inoltre specifica meglio contenuti ed obiettivi della pianificazione paesaggistica. Di notevole importanza è inoltre la nuova procedura di sanatoria per l’autorizzazione paesaggistica successiva alla realizzazione, che può essere attivata con il pagamento di una sanzione pecuniaria equivalente al maggior importo tra il danno arrecato e il profitto conseguito mediante la trasgressione. La sanatoria può essere attivata per i lavori che non hanno creato nuove superfici o volumi utili, per l’utilizzazione di materiali diversi da quelli autorizzati e per opere di manutenzione ordinaria e straordinaria.
NUOVE TARIFFE PER I SERVIZI A PAGAMENTO RESI DAL CORPO NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO.
Pubblicato sulla G.U. n. 87 del 13/4/06 il D.M. 03/02/06 con il quale sono state aggiornate le tariffe dovute per i servizi a pagamento resi dai Vigili del Fuoco, ai sensi della L. 966/65.
---> Scarica tabella con le tariffe aggiornate per i pareri di conformità,
le visite per il rilascio e per il rinnovo del certificato prevenzione incendi. (.pdf)
PUBBLICAZIONE IN G.U. NUOVO CODICE DEGLI APPALTI
E' stato pubblicato sul Suppl. Ord. n. 107 alla G.U. 2.5.2006, n. 100, il D. Leg.vo 12 aprile 2006, n. 163, recante "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE". Il provvedimento, che entrerà in vigore l'1.7.2006, riunisce in maniera organica le regolamentazioni relative agli appalti sopra e sotto soglia comunitaria, coordinando ed abrogando ben 29 tra leggi, regolamenti e decreti ed oltre 100 articoli sparsi in circa 30 diverse norme. In sostanza il nuovo testo unico abroga la legge Merloni, la legge quadro sui lavori pubblici 109/1994, e i decreti relativi agli appalti di servizi (Dlgs 157/1995), agli appalti nei settori speciali (Dlgs 158/1995) e alle forniture (Dlgs 358/1992).
Accanto al puntuale recepimento delle norme comunitarie – si legge nel comunicato stampa di Palazzo Chigi - con il nuovo provvedimento si è provveduto ad innovare in settori in cui maggiormente la disciplina nazionale si discostava dagli indirizzi europei, prevedendo perciò, tra l'altro, oltre ai nuovi istituti di derivazione comunitaria dell'avvalimento degli accordi quadro, del dialogo competitivo e delle aste elettroniche, la scelta non più predeterminata per legge tra criterio di aggiudicazione del prezzo più basso e criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
Occorrerà peraltro verificare la volontà politica, da parte del nuovo Governo che dovrà insediarsi, di dare o meno attuazione al nuovo provvedimento, come da più parti ipotizzato nelle ultime settimane.
Per il periodo giugno – settembre l'Ufficio Stage & Job Placement del Politecnico di Torino, renderà disponibili studenti della II Facoltà di Architettura per svolgere attività di tirocinio presso gli studi che ne faranno richiesta.
Per aderire all’iniziativa è necessario compilare il modulo allegato e spedirlo all’indirizzo stage.job@polito.it con oggetto: proposta tirocinio II Facoltà di Architettura, entro il 26 maggio 2006.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’arch. Graziella Roccella 011/5646601 (9.00 – 12.00).
VARIANTI STRUTTURALI AI P.R.G.C.: Città di Nichelino - Comune di Volpiano
CITTÀ DI NICHELINO - Adottato con deliberazione comunale il Progetto Preliminare della variante in itinere al progetto definitivo della variante n. 9 strutturale al PRGC vigente. Previo accordo con gli uffici, è possibile ottenere copia degli elaborati in formato digitale. Sino al 26 maggio sarà possibile presentare osservazioni di interesse pubblico.
COMUNE DI VOLPIANO - Depositato presso la segreteria comunale, in libera visione, il progetto di piano particolareggiato con contestuale variante strutturale al PRGC, in area di ristrutturazione urbanistica denominata “ARU8”. Dal 2 giugno sino al 3 luglio sarà possibile presentare osservazioni di interesse pubblico.
- SPORTELLO INTEGRAZIONI DOCUMENTALI
- SERVIZIO ON-LINE DI PRENOTAZIONE DENUNCE DOCFA
SPORTELLO INTEGRAZIONI DOCUMENTALI - La Sportello edilizio della Città di Torino, al fine di snellire la consegna delle integrazioni documentali, dal 2 maggio 2006, attiverà a titolo sperimentale un nuovo sportello di protocollazione destinato esclusivamente alla consegna di integrazioni e al pagamento dei relativi diritti.
SERVIZIO ON-LINE DI PRENOTAZIONE DENUNCIE DOCFA- L’agenzia delle Entrate comunica che a partire dal 2 maggio 2006 il servizio di prenotazione on-line delle denunce Docfa sarà prenotabile esclusivamente tramite il sito www.agenziaterritorio.it. Pertanto non sono più possibili le prenotazioni tramite il Collegio dei Geometri.
DRUENTO – CURRICULA PER PRATICHE CATASTALI
Il comune di Druento intende costituire un elenco di professionisti disponibili ad effettuare pratiche catastali per classamento immobili. Gli architetti interessati possono inviare la richiesta al responsabile di “Area urbanistica e lavori pubblici” a mezzo posta elettronica all’indirizzo:
> francesco.leccese@comune.druento.to.it
indicando i dati anagrafici, i riferimenti di iscrizione all’albo, l’indirizzo e il recapito telefonico di studio.
La richiesta dovrà inoltre contenere una breve descrizione delle competenze e dell’attività professionale svolta in relazione al tema del classamento degli immobili e manifestare il costo indicativo per l’espletamento di tali pratiche.
Le dichiarazioni riportate sono da considerarsi autocertificazioni ai sensi di legge.
È stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 96 della Gazzetta Ufficiale n. 88 del 14 aprile scorso, il decreto legislativo 152/2006 recante Norme in materia ambientale, che entrerà in vigore il 29 aprile prossimo.
Il nuovo Codice introduce alcune un’importanti novità riguardanti anche il settore delle costruzioni: la valutazione ambientale strategica (da effettuarsi durante la fase preparatoria dei piani e dei programmi), la valutazione dell’impatto ambientale (che verrebbe anticipata al progetto preliminare), la difesa del suolo, il servizio idrico integrato e gli scarichi.
---> scarica testo completo del D.Lgs (.pdf)
- ACCATASTAMENTO DI FABBRICATI URBANI – NUOVI TERMINI
- PROCEDURA PREGEO 9 E NUOVI MODELLI INFORMATIZZATI
ACCATASTAMENTO DI FABBRICATI URBANI, NUOVI TERMINI - L’Agenzia del Territorio ha diramato la circolare che recepisce le novità contenute nell’art. 34-quinquies, comma 2, lettere a) e b) del decreto legge 10 gennaio 2006 n. 4, che apportano modifiche ai termini di presentazione delle denunce di nuova costruzione, di variazione di unità immobiliari già censite nonché per gli immobili che dalla categoria degli esenti passano a quelli soggetti ad imposta.
Il nuovo termine è previsto in trenta giorni dal momento in cui:
- i fabbricati sono divenuti abitabili o servibili all’uso cui sono destinati (caso delle nuove costruzioni);
- sono stati persi i requisiti per godere dell’esenzione (caso degli immobili esenti);
- si sono verificate le variazioni (caso delle unità immobiliari già censite mutate nello stato).
PROCEDURA PREGEO 9 E NUOVI MODELLI INFORMATIZZATI - La circolare n. 2/2009 del 9 marzo 2006 dell’Agenzia del Territorio - Direzione Centrale Cartografia, Catasto e Pubblicità immobiliare, relativa alla procedura in Pregeo 9, indica le modalità di gestione degli atti di aggiornamento della cartografia catastale e dei corrispondenti archivi censuari. L’aspetto più rilevante della nuova procedura è costituito dalla “dematerializzazione” dei modelli cartacei, preliminare all’invio telematico, che si realizzerà con la versione 10. Fino al 31/12/06 l’uso della versione 9 di Pregeo è facoltativo. Dal 1° gennaio 2007 sarà obbligatorio.
scarica maggiori informazioni :
> www.agenziaterritorio.gov.it
ACCESSO PROFESSIONI | CODICE AMBIENTE
ACCESSO PROFESSIONI - Approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 29 marzo scorso lo schema di regolamento, che si inserisce nell’iter di riforma del Dpr 328/2001. Il regolamento disciplina i requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e le prove per l’esercizio professionale, nonché la disciplina dei relativi ordinamenti.
CODICE AMBIENTE - La nuova versione del Testo Unico in materia ambientale è stata approvata dal Consiglio dei Ministri il 29 marzo scorso. Il provvedimento, malgrado la posizione contraria delle Regioni, la mobilitazione del mondo accademico e scientifico e delle associazioni ambientalistiche, dopo un lungo iter procedurale, ha ottenuto anche il parere favorevole dal Presidente della Repubblica.
Proporremo una più attenta analisi dei provvedimenti non appena resi esecutivi dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
DETRAZIONE IRPEF PER RECUPERO EDILIZIO
Dal 25 marzo è utilizzabile il nuovo modello per comunicare al Fisco l’avvio dei lavori di recupero edilizio al fine di ottenere le agevolazioni d’imposta. Il nuovo modello non prevede più l’indicazione sulla misura percentuale della detrazione.
---> scarica modulo e istruzioni compilazione
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE ACQUE METEORICHE
Il 24 febbraio 2006 è entrato in vigore il regolamento regionale 1/R del 20 febbraio 2006 recante la disciplina delle acque meteoriche di dilavamento e lavaggio di aree esterne.
La parte più rilevante e di immediata applicazione del regolamento (il Capo II) si occupa in particolare delle acque di prima pioggia e di lavaggio delle aree esterne, identificando in primo luogo le fattispecie che per la loro potenzialità inquinante meritano apposita disciplina.
> http://www.regione.piemonte.it/acqua/zone/aree.htm
REGOLAMENTO EDILIZIO - MODIFICHE
La Divisione urbanistica ed Edilizia privata comunica che, con delibera del Consiglio comunale, sono state apportate alcune correzioni e integrazioni al nuovo Regolamento Edilizio. Conseguentemente è stata adottata la variante parziale n.135, relativa all'adeguamento normativo delle N.U.E.A. di PRG.
In particolare le integrazioni e modifiche riguardano: la determinazione dei vali delle altezze massime consentite, la superficie utile lorda, le disposizioni relative al superamento delle barriere architettoniche, l’Allegato Energetico Ambientale, gli interenti urgenti a tutela della pubblica incolumità.
Maggiori informazioni sul sito della Città di Torino:
> www.comune.torino.it/delibere/2006/2006_00286.rtf
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta dello scorso 23.3.2006, ha approvato in via definitiva il nuovo codice in materia di appalti pubblici che dà attuazione alle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture. Il provvedimento, che apporterà significative modifiche alla legislazione nazionale sugli appalti il cui principale riferimento è la legge Merloni (109/1994), entrerà in vigore decorsi 60 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (che ad oggi non è ancora avvenuta). Il nuovo codice riunirebbe in maniera organica le regolamentazioni relative agli appalti sopra e sotto soglia comunitaria, coordinando ed abrogando ben 29 tra leggi, regolamenti e decreti ed oltre 100 articoli sparsi in circa 30 diverse norme.
APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI TUTELA DELL’INQUINAMENTO ACUSTICO
Il Consiglio Comunale nella seduta del 6 marzo 2006 ha approvato, con propria deliberazione, il Regolamento Comunale in materia di inquinamento acustico ai sensi della legge 447/95 e della L.R. 20/10/2000 n. 52. Il predetto regolamento entrerà in vigore il giorno successivo la data della sua ripubblicazione all’Albo Pretorio della Città per un periodo di 90 giorni a decorrere dal 21/03/2006.
Per informazioni contattare il geom. Carlo Sperti ai recapiti 011-4422407 oppure carlo.sperti@comune.torino.it
---> scarica il testo del regolamento
PREZZIARIO REGIONE PIEMONTE PER OPERE E LL.PP. - EDIZIONE 2005
E’ stato approvato l’aggiornamento dell’Elenco Prezzi - edizione 2005 - in vigore dal 16 marzo 2006, data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte.
Il CD-ROM sarà disponibile, dal prossimo maggio, presso il Settore Opere Pubbliche 3° piano, corso Bolzano 44, Torino.
Il prezziario regionale è invece già disponibile sul sito Internet della Regione Piemonte, all’indirizzo:
> www.regione.piemonte.it/oopp/prezzario/index05.htm (scaricabile in versione excel e pdf).
Sono inoltre pubblicati i prezzi di riferimento per la mano d’opera.
CONTENUTI MINIMINI NEI PIANI DI SICUREZZA
La conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella seduta del 1° marzo 2006, ha approvato le Linee Guida per l’applicazione del D.P.R. 222/03 - Regolamento sui Contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, in attuazione dell’art. 31 L. 109/94”.
---> scarica testo completo (.pdf)
EDIFICI E LOCALI DESTINATI AD UFFICI
Pubblicato in G.U. n. 51 del 2.3.2006 il D.M. 22.2.2006. Il provvedimento contiene disposizioni di prevenzione incendi riguardanti la progettazione, la costruzione e l'esercizio di edifici e/o locali destinati ad uffici con oltre 25 persone presenti, ad esclusione degli uffici di controllo e gestione diretta annessi o inseriti in reparti di lavorazione e/o deposito di attività industriali e/o artigianali.
(D.Lgs.626/94 art.8 bis)
RESPONSABILI E ADDETTI SPP: LA FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER L ’IDONEITÀ ALLA FUNZIONE
Pubblicato in G.U. n. 37 del 14/02/06 il provvedimento di accordo tra il Governo e le Regioni e Province Autonome del 26 gennaio 2006 che individua gli indirizzi e i requisiti minimi dei corsi per Responsabili e Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione.
Il nuovo percorso formativo individuato per la figura dell’Responsabile SPP è strutturato in 3 moduli (A -B -C), per un numero variabile di ore a seconda del macrosettore di riferimento e per esercitare detto ruolo professionale occorre adeguarsi entro il 13/02/07. Per coloro che già esercitano tale funzione, è prescritta la frequenza, di corsi di integrativi con modalità diverse in base all’esperienza professionale acquisita.
La figura dell’ Addetto SPP prevede invece la sola frequenza dei moduli A e B.
Il provvedimento, contempla inoltre la frequenza di corsi di aggiornamento, relativamente al modulo B, che avranno validità quinquennale. La frequenza dei moduli A e C costituisce invece credito permanente.
Gli uffici della Fondazione dell’Ordine stanno già operandosi per l’organizzazione dei moduli integrativi e dei corsi integrali abilitanti.
ADOZIONE PROGETTO PRELIMINARE VARIANTE N. 12 STRUTTURALE AL P.R.G.C.
Con delibera esecutiva la Città di Nichelino ha adottato il Progetto preliminare di variante n. 12 strutturale al P.R.G.C.vigente. Sino al 30 marzo 2006 sarà possibile presentare osservazioni nel pubblico interesse.
L’AUTORITÀ FISSA LE REGOLE PER LA SCELTA DEL PROFESSIONISTA
Con la recente determinazione n.1/06 pubblicata sulla G.U.del 14/2/06, l’Autorità dei Lavori Pubblici prende posizione sul tema delle modalità di affidamento degli incarichi di progettazione di importo inferiore a 100mila euro.
Il provvedimento fornisce alle stazioni appaltanti indicazioni per l’applicazione dei principi individuati dalla L. 62/2005 (Legge Comunitaria 2004), che ha introdotto una nuovo disciplina per il conferimento degli incarichi di progettazione e direzione lavori dei lavori di importo inferiore a euro 100.000 e per gli incarichi di verifica dei progetti di importo inferiore a euro 200.000, in merito ai quali la commissione UE aveva censurato il richiamo dell’ordinamento italiano al principio di fiduciarietà, ritenuto in contrasto con i principi comunitari di concorrenza e trasparenza negli appalti pubblici.
DOCFA – PREGEO: SERVIZIO DI PRENOTAZIONE ON-LINE
L’agenzia del Territorio al fine di rendere migliore la qualità del servizio già preannunciato, riporta alcune informazioni sul suo corretto uso.
---> scarica istruzioni (.pdf)
Pubblicato in G.U. il D.M. 29.12.2005, emanato in attuazione dell'art. 7 del DPR 37/1998, che demanda al Ministero dell'interno l'adozione di specifiche direttive in ordine agli adempimenti che devono essere messi in atto dai titolari delle singole attività o di gruppi di attività in possesso di nulla osta provvisorio, per le quali non siano state già emanate altre direttive, al fine di adeguarsi alla normativa di prevenzione incendi e conseguire il certificato di prevenzione incendi.
Nello specifico, l'Allegato al decreto in esame reca le direttive per l'applicazione delle disposizioni tecniche di prevenzione incendi alle autorimesse ed agli impianti per la produzione di calore alimentati a gas, in possesso di nulla osta provvisorio in corso di validità. L'art. 3 del provvedimento dispone inoltre che decorso il termine di tre anni dalla data di entrata in vigore dello stesso (e cioè dall'1.6.2006) i nulla osta rilasciati dai Comandi provinciali dei Vigili del fuoco decadono, e la prosecuzione dell'esercizio delle attività, ai fini antincendio, è consentita solo se gli interessati abbiano ottenuto, entro il medesimo termine, il certificato di prevenzione incendi, ovvero abbiano provveduto alla presentazione della dichiarazione di cui all'art. 3, comma 5, del citato DPR 37/1998, che costituisce, ai soli fini antincendio, autorizzazione provvisoria all'esercizio dell'attività.
DEFINITI I PRINCIPI GENERALI IN MATERIA DI PROFESSIONI
Dal 23/02/06 sarà in vigore il D.Lgs. sulle professioni che definisce la ripartizione delle competenze fra Stato e Regioni in materia di professioni.
La riforma del titolo V della Costituzione ha infatti attribuito le professioni alla disciplina corrente.
Allo Stato tocca fissare i principi della materia: individuazione delle professioni, i contenuti e i titoli richiesti per l’accesso all’attività. Alle Regioni spetterà tutto il resto. La potestà legislativa regionale potrà quindi essere esercitata sulle professioni individuate e definite dalla normativa statale. Le Regioni, nel legiferare, dovranno rispettare alcuni principi, fra i quali : libertà professionale, non discriminazione, concorrenza e del libero mercato, equiparazione dell’attività professionale con quella d’impresa ai fini dell’applicazione delle norme sulla concorrenza, rispetto dei livello standard di preparazione e relativa idoneità dei corsi di formazione professionale “abilitanti”, rispetto dei requisiti di accesso alle professioni fissati dallo Stato.
Il provvedimento precisa inoltre che non rientrano all’interno del suo ambito di applicazione: la formazione universitaria, gli esami stato per l’abilitazione professionale, l’organizzazione degli Ordini professionali.
REDAZIONE E CONTENUTI DELLA RELAZIONE PAESAGGISTICA
Sulla G.U. n. 25 del 31.01.2006 è stato pubblicato il DPCM 12.12.2005 che definisce le finalità, i criteri di redazione ed i contenuti della relazione paesaggistica che correda, congiuntamente al progetto dell'intervento che si propone di realizzare ed alla relazione di progetto, l'istanza di autorizzazione paesaggistica, ai sensi degli artt. 159, comma 1 e 146, comma 2, del D. Leg.vo 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio). L'art. 3 del provvedimento dispone che le regioni possono integrare i contenuti della relazione paesaggistica e, previo accordo con la direzione regionale del Ministero territorialmente competente, possono introdurre semplificazioni ai criteri di redazione e ai contenuti della relazione paesaggistica per le diverse tipologie di intervento. A questo è connessa l'entrata in vigore del decreto in esame, che l'art. 4 fissa ad avvenuta stipula dell'accordo di cui sopra e comunque decorsi 180 giorni dalla data di pubblicazione in G.U. (e quindi il 30.7.2006). Da questa data indipendentemente dalla stipula dell’accordo con le Regioni che possono integrare queste linee guida con contenuti più legati al proprio territorio diventa quindi obbligatorio corredare la richiesta di autorizzazione dell’intervento alla Sovrintendenza con la relazione paesaggistica.
ATTIVAZIONE DELLA SPERIMENTAZIONE DELLE PROCEDURE DI GESTIONE TELEMATICA
Nell’ambito delle iniziative rivolte a migliorare la qualità dei servizi offerti al pubblico ed in particolare all’utenza professionale, l’Agenzia del Territorio ha attivato, in via sperimentale, il servizio di richiesta telematica dell’estratto di mappa digitale per gli atti di aggiornamento cartografico. La fase sperimentale è gia operativa ed è aperta a tutti i professionisti che ne faranno richiesta. Si precisa che gli utenti già abilitati alla trasmissione telematica delle denunce DOCFA possono fin da ora utilizzare il sopraddetto servizio. Gli interessati potranno rivolgersi direttamente agli uffici dell’Agenzia del Territorio per compilare i moduli necessari a formalizzare la richiesta di abilitazione.
Per maggiori informazioni rivolgersi a: sig. Micalizzi Fabio (011.55.233.247), sig. Barbieri Paolo (011.55.233.223).
CONTRIBUTO ALL'AUTORITÀ DI VIGILANZA LL.PP.
Sulla G.U. n. 25 del 31.1.2005 è stata pubblicata la Delibera Autorità per la Vigilanza sui LL.PP., concernente l'indicazione delle modalità attuative delle disposizioni della L. 266/2005 (Legge finanziaria 2006), relative al contributo dovuto all'Autorità dai soggetti, pubblici e privati, sottoposti alla sua vigilanza. Dal 20 febbraio si inizierà quindi a pagare il contributo sopraddetto.
Sono soggetti al contributo, pena l’esclusione dalla gara, le amministrazioni dello Stato , anche a ordinamento autonomo, gli enti pubblici, gli enti e le amministrazioni locali (comprese le associazioni e consorzi), gli organismi di diritto pubblico, concessionari di lavori e di servizi pubblici ed enti dei settori speciali, aziende speciali, consorzi tra enti locali, Spa miste. Pagano anche i privati se destinatari di contributo pubblico superiore al 50% dell’importo lavori.
In attesa dell’allestimento del servizio on-line si pagherà ancora con c/c postali o presso le tesorerie.
UTILIZZO DEL PREZZIARIO DELLA REGIONE PIEMONTE PER I COMPUTI METRICI
E’ in fase di approvazione da parte del Consiglio Comunale di Torino il nuovo regolamento “Disciplina del contributo per gli oneri di urbanizzazione e per il costo di costruzione”.
Il nuovo regolamento prevede che i preventivi di spesa da allegare alle richieste di permesso di costruire o alle denunce di inizio attività siano ora basati sul prezzario della Regione Piemonte (non più sul prezziario CCIAA di Milano).
Poiché il regolamento sarà applicato dalla data di approvazione dello stesso, presumibilmente il 6 febbraio, è opportuno che i computi allegati alle pratiche di prossima presentazione siano già basati sul prezziario regionale.
APPLICABILITÀ NUOVE SOGLIE COMUNITARIE APPALTI PUBBLICI
A partire dall'1.2.2006, a seguito della scadenza del termine, fissato al 31.1.2006, per il recepimento nell'ordinamento italiano delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE in materia di appalti pubblici, alcune disposizioni contenute in dette direttive saranno da considerare automaticamente in vigore, dato il loro carattere di norme "self executing" (è infatti improbabile che entro tale data venga approvato definitivamente il nuovo Codice degli appalti). Tra le norme di immediata applicabilità risultano sicuramente quelle che stabiliscono le soglie sopra le quali trova piena applicazione la normativa comunitaria.
Al riguardo, si precisa che, con Regolamento CE n. 2083 del 19.12.2005, l'art. 16 della direttiva n. 2004/17 (settori speciali) e l'art. 7 della direttiva n. 2004/18 (settori ordinari) sono stati modificati con l'indicazione, per gli appalti di lavori pubblici, della soglia comunitaria in euro 5.278.000. Detto Regolamento comunitario contiene anche l'indicazione delle nuove soglie concernenti gli appalti di servizi e le forniture. A partire dal 1° febbraio 2006 dunque, i precedenti valori delle soglie, indicati in qualsiasi disposizione in materia di lavori, di servizi e forniture, sono da ritenersi abrogati e sostituiti dai valori di cui alle nuove Direttive nn. 2004/17 e 2004/18 come da ultimo modificate dal citato Regolamento comunitario n. 2083/2005.
NUOVI REPERTORI ANNUALI IN CONSULTAZIONE ALL'ARCHIVIO EDILIZIO
Il settore servizi per l’edilizia della città di Torino comunica che è stato completato un nuovo lotto di informatizzazione dei fondi archivistici che ha aggiunto al data base 228.000 pratiche.
Con l'import dei nuovi dati è ora possibile effettuare con l'ausilio delle applicazioni informatiche la ricerca delle pratiche dall'anno 1945 alla data odierna.
Dal mese di febbraio 2006, l'Ufficio Stage & Job Placement del Politecnico di Torino, in accordo con l'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Torino, renderà disponibili studenti della II Facoltà di Architettura per svolgere attività di tirocinio presso gli studi che ne faranno richiesta.
Chi fosse interessato a ospitare tirocinanti è invitato a far pervenire l’allegato modulo a:
stage.job@polito.it entro il 3 febbraio 2006.
---> scarica modulo richiesta
Arch. Graziella Roccella - Ufficio Stage & Job placement Politecnico di Torino
tel. 011/5646601 e-mail: graziella.roccella@polito.it
La legge n. 246 del 28/11/2005 di semplificazione del caos normativo reca alcune norme di interesse per la categoria per quanto riguarda i parcheggi e le lottizzazioni.
L’art. 12 comma 9 modifica l’art. 41-sexies della L. 1150/1942 (Legge urbanistica), disponendo che gli spazi per i parcheggi realizzati in forza del primo comma dello stesso articolo non sono gravati da vincoli pertinenziali di sorta né da diritti d’uso a favore dei proprietari di altre unità immobiliari e sono trasferibili autonomamente da esse. In altri termini sarà consentito trasferire liberamente i posti auto senza l’obbligo di mantenere il diritto d’uso in favore dei titolari delle unità immobiliari.
L’art. 12 comma 4 inserisce un’integrazione all’art. 30 del TU in materia di edilizia (DPR 308/2001). Questa disposizione si occupa di lottizzazioni, e prescrive che gli atti relativi al trasferimento di terreni (tranne le pertinenze di edifici censiti al catasto urbano) sono nulli e non possono essere stipulati se agli atti stessi non è allegato il certificato di destinazione urbanistica contenente le prescrizioni urbanistiche relative all’area interessata.
Il provvedimento quindi prevede che gli atti ai quali non sia stata allegata la destinazione urbanistica possano essere confermati o integrati anche da una sola delle parti, mediante atto pubblico o scrittura autenticata cui sia allegato un certificato contenente le prescrizioni urbanistiche delle aree interessate al giorno in cui è stato stipulato l’atto da confermare. La disposizione vale anche per gli atti redatti prima della data di entrata in vigore della legge di esemplificazione, a condizione che la nullità non sia già stata accertata con sentenza definitiva.
PROROGA TERMINI REGOLAMENTO N. 16/R DEL 21/12/04
La Regione Piemonte sul BUR n 1 del 5 gennaio 2006 ha pubblicato un decreto del Presidente della giunta Regionale n. 8/R del 28 dicembre 2005 contenente il Regolamento regionale recante: “Nuova proroga dei termini di cui all’art. 6 del regolamento regionale 21 luglio 2003, n 9/R (Norme per la disciplina della preparazione e somministrazione di alimenti e bevande, relativamente all’attività di bar, piccola ristorazione e ristorazione tradizionale), come da ultimo modificato dal regolamento regionale 21 dicembre 2004, n. 16/R.”
Il termine di adeguamento a tale regolamento viene quindi spostato dal 31 dicembre 2005 al 30 giugno 2006.
SERVIZIO ON LINE DI PRENOTAZIONE PER LA PRESENTAZIONE DOCFA-PREGEO
Nell’ambito delle iniziative rivolte a migliorare la qualità dei servizi offerti al pubblico ed in particolare all’utenza professionale, l’Agenzia del Territorio ha attivato, in via sperimentale, un nuovo servizio di prenotazione degli appuntamenti per la presentazione delle denunce Docfa e Pregeo. Questa fase sperimentale coinvolgerà anche Torino.
Pertanto dall’11 /01/2006 gli utenti professionisti possono accedere alle funzioni di prenotazione attraverso il sito internet:
> www.agenziaterritorio.gov.it/servizi/professionisti/index.htm
NOVITÀ IN MATERIA DI CERTIFICAZIONE REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA
L’INPS e l’INAIL in accordo con le Casse Edili e sulla base delle convenzioni stipulate fra le parti hanno concluso la fase di sperimentazione per il rilascio del DURC (documento unico di regolarità contributiva) che sarà rilasciato dal 1° gennaio 2006 su tutto il territorio nazionale. Le imprese potranno ora richiedere il DURC in via telematica e come modalità principale, ottenuta l’abilitazione e seguendo le procedure indicate dagli Enti interessati (vd. maggiori dettagli).
Il DURC potrà in ogni caso ancora essere richiesto tramite i consueti canali delle strutture territoriali INPS e INAIL e si applica solo alle imprese con lavoratori subordinati.
---> scarica testo integrale della D.S. n. 01/2006 della Città di Torino (.pdf)
PROROGA TERMINI VARI
È stato pubblicato sulla G.U. del 30 dicembre 2005 il D.L. n. 273 contenente alcune proroghe di scadenza di interesse per la categoria:
Art. 5. – Viene prorogato al 30.06.2006 il termine, già prorogato, entro il quale le attività ricettive esistenti con oltre venticinque posti letto devono completare l’adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi. Peraltro la proroga si applica solamente alle imprese che abbiano presentato entro il 30.11.2004 la richiesta di nulla osta ai Vigili del Fuoco.
Art. 11 – L’integrazione della documentazione necessaria per ottenere la sanatoria edilizia di cui alla L. 24.11.2003 n. 326, può essere effettuata entro il 30.04.2006. Si tratta in particolare della denuncia in catasto dell’immobile oggetto di illecito edilizio e della documentazione relativa all’attribuzione della rendita catastale e del relativo frazionamento; denuncia ai fini dell’imposta comunale sugli immobili; denunce ai fini della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e per l’occupazione del suolo pubblico.
Art. 25 – Prorogati fino al 26.2.2007 il termine, in precedenza stabilito al 26.2.2006, per il trasferimento ai Comuni delle funzioni in materia di catasto.
BANDO DIRETTO ALLA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L’INSTALLAZIONE DI COLLETTORI SOLARI TERMICI
La Provincia di Torino ha approvato con DGP n. 484237/2005 del 28 dicembre 2005 un bando per la concessione di contributi in conto capitale a beneficio di soggetti pubblici e privati per l’installazione di collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria o per l’integrazione del riscaldamento ambienti.
Al fine di illustrare le procedure per la presentazione delle domande di contributo, sono stati organizzati i seguenti incontri rivolti principalmente a progettisti, installatori e operatori del settore:
27/01/2006 Torino Sala Auditorium - Via Valeggio 5, Torino
30/01/2006 Pinerolo Sede del Circondario della Provincia - Via dei Rochis n.12, Pinerolo
31/01/2006 Susa Sede del Circondario della Provincia - Corso Couvert, 21, Susa
01/02/2006 Lanzo Sede del Circondario della Provincia - Via Umberto I n.7, Lanzo
02/02/2006 Ivrea Sede del Circondario della Provincia - Corso Vercelli 138, Ivrea
L’adesione agli incontri è gratuita e può essere preventivamente comunicata allo 011.861.3883 o via e-mail a denigris@provincia.torino.it
La documentazione relativa al bando può essere consultata al seguente indirizzo web:
> www.provincia.torino.it/ambiente/energia/bandi