Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=1d1302e45a31494a866ce60f080fd498
Timestamp: 2020-06-03 06:38:30+00:00
Document Index: 67120006

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 13', 'art.15', 'art.13', 'art.15', 'art.13', 'art. 15', 'art. 13', 'art.15', 'art.13', 'art. 26', 'art. 7']

Legge 157/1992 e L.R. 8/1994. Deliberazioni n.660/2019 e n. 1717/2019. Contributi - in regime de minimis ai sensi del Reg. (UE) 1408/2013, così come modificato dal Reg. (UE) n. 316/2019 - per l'utilizzazione dei fondi rustici ai fini della gestione programmata della caccia. Approvazione graduatorie. Concessione degli aiuti e contestuale impegno di spesa — E-R BUR 387/2019
Vista la deliberazione n. 660 del 29 aprile 2019, con la quale la Giunta regionale ha tra l’altro disposto l’approvazione di uno specifico Avviso pubblico per la presentazione delle domande di accesso ai contributi ai proprietari o conduttori dei fondi inclusi nel piano faunistico-venatorio regionale ai fini della gestione programmata della caccia, così come previsto all’art. 15 della Legge statale n. 157/1992 e recepito dalla L.R. 8/1994 all’art. 13, nella formulazione di cui all'Allegato parte integrante della deliberazione stessa e nei relativi allegati, nel quale sono definiti tra l'altro l’ammontare degli aiuti, i criteri e le modalità applicative;
Dato atto, in particolare, che il predetto Avviso pubblico prevede tra l’altro:
- al paragrafo 3, “INTERVENTI AMMISSIBILI”, che l’oggetto dell’aiuto sia riferito all’estensione complessiva del podere utilizzato per la gestione programmata della caccia, rientrante negli Ambiti Territoriali di caccia, ivi comprese le Zone di rispetto nelle quali si pratica l’esercizio venatorio ad una o più specie e nelle Aree Contigue ai Parchi regionali nelle quali è consentito l’esercizio dell’attività venatoria, unitamente all’assunzione da parte del richiedente, per la stagione venatoria 2019-2020, degli impegni di mantenimento e/o conservazione ambientale di seguito elencati:
- siepi, anche alberate, alberi isolati o in filare o in piccoli gruppi in pianura;
- maceri e stagni in pianura;
- laghetti, stagni e punti di abbeverata in collina e montagna;
- che al finanziamento delle domande ammesse è destinata la somma di Euro 100.000,00 stanziata sul capitolo 78148 “Contributi a imprese per interventi connessi all'utilizzazione dei fondi rustici ai fini della gestione programmata della caccia (art.15, L. 11 febbraio 1992, n.157; art.13 L.R. 15 febbraio 1994, n. 8)” del bilancio per l’esercizio finanziario gestionale regionale 2019-2021, anno di previsione 2019;
- che l’importo massimo dell’aiuto non può in ogni caso determinare il superamento del massimale complessivo di spesa erogabile al singolo imprenditore pari ad Euro 20.000,00 calcolato quale valore complessivo degli aiuti concedibili ed erogabili in regime de minimis ad una medesima impresa nell'arco di tre esercizi fiscali, indipendentemente dalla forma degli aiuti o dall’obiettivo da essi perseguito;
- che il contributo sarà concesso solo per importi di valore superiore a Euro 200,00;
- che la competenza all’istruttoria delle domande spetta ai Servizi Territoriali Agricoltura, Caccia e Pesca regionali;
- che a parità di punteggio verrà data priorità all’impegno riferito a più di una delle tipologie di tutela e/o mantenimento di ambienti indicati nel bando, che in caso di ulteriore parità verrà data priorità alla maggiore superficie interessata dagli interventi e che le domande a pari merito verranno ordinate applicando quale criterio prioritario la minore età del richiedente;
- che, a conclusione dell’attività istruttoria, i Servizi Territoriali competenti per territorio provvedono ad assumere uno specifico atto formale nel quale sono indicate le istanze ammissibili con annessa quantificazione del contributo concedibile, con indicazione dei punteggi di priorità e delle precedenze nonché del numero e data dell’acquisizione a protocollo del DURC e della relativa scadenza di validità, tipologia e localizzazione georiferita dell’intervento;
- che i Servizi Territoriali provvedono entro il 9 settembre 2019 a trasmettere al Servizio Attività Faunistico Venatorie e Pesca i suddetti atti;
- che, dopo l’acquisizione di tali atti, il Responsabile del Servizio Attività Faunistico Venatorie e Pesca comunica al Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari l'elenco delle domande oggetto di applicazione del citato Reg. (UE) n. 1408/2013 per le verifiche previste. In esito alle predette verifiche provvede alla esclusione o diminuzione degli importi fino alla concorrenza del limite “de minimis”;
- che il medesimo Servizio Attività Faunistico-Venatorie e Pesca provvederà:
- all’approvazione della graduatoria unica regionale ed alla concessione degli aiuti, secondo l’ordine di graduatoria e nei limiti delle risorse disponibili entro il 18 ottobre 2019. Tale atto sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione;
- che i Servizi Territoriali dovranno segnalare ai beneficiari del contributo la necessità di trasmettere la “dichiarazione di assoggettabilità alla ritenuta d’acconto del 4% irpef/ires sui contributi concessi dalla Regione ad imprese in conto esercizio” (il fac-simile del modello irpef/ires, è disponibile sul portale istituzionale “E-R Agricoltura e Pesca” nella sezione “Attività faunistico-venatorie”);
- che la trasmissione di tale modello dovrà avvenire, dopo l’effettuazione dei controlli in loco da parte del Servizio Territoriale di riferimento, tramite:
- che la mancata presentazione del modello irpef/ires entro 4 mesi dalla richiesta comporta la revoca del contributo;
- che il Servizio Territoriale competente provvederà entro 120 giorni dalla pubblicazione dell’atto di concessione, ai controlli in loco per verificare il rispetto degli impegni assunti;
- che il mancato rispetto anche di un solo impegno assunto dà luogo alla revoca integrale del complessivo contributo concesso;
- che dopo aver esperito i controlli in loco, verificato la regolarità contributiva del beneficiario e ad avvenuta acquisizione della “dichiarazione di assoggettabilità alla ritenuta d’acconto del 4% irpef/ires sui contributi concessi dalla regione ad imprese in conto esercizio”, il Servizio Territoriale competente provvederà a redigere specifici atti - da trasmettere al Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca entro 30 giorni dalla conclusione dei controlli stessi – contenenti i relativi esiti e definendo, tra l'altro, le eventuali revoche da disporre, evidenziando le relative motivazioni e gli esiti del contradditorio effettuato ai sensi della normativa in materia di procedimento amministrativo;
Atteso che i Servizi Territoriali hanno provveduto all’istruttoria di competenza trasmettendo gli atti, contenenti l’elenco dei potenziali beneficiari e delle Aziende non ammissibili, di seguito riportati:
- Determinazione n. 15484 del 28 agosto 2019 del Servizio Territoriale, Agricoltura Caccia e Pesca di Rimini;
- Determinazione n. 15688 del 30 agosto 2019 del Servizio Territoriale, Agricoltura Caccia e Pesca di Ferrara;
- Determinazione n. 15709 del 2 settembre 2019 del Servizio Territoriale, Agricoltura Caccia e Pesca di Forlì-Cesena;
- Determinazione n. 15894 del 3 settembre 2019 del Servizio Territoriale, Agricoltura Caccia e Pesca di Ravenna;
- Determinazione n. 15929 del 3 settembre 2019 del Servizio Territoriale, Agricoltura Caccia e Pesca di Reggio Emilia;
- Determinazione n. 15963 del 4 settembre 2019 del Servizio Territoriale, Agricoltura Caccia e Pesca di Parma;
- Determinazione n. 16139 del 6 settembre 2019 del Servizio Territoriale, Agricoltura Caccia e Pesca di Bologna;
- Determinazione n. 16147 del 6 settembre 2019 del Servizio Territoriale, Agricoltura Caccia e Pesca di Modena;
Dato atto che per quanto concerne la domanda presentata dalla Società Agricola San Girolamo CUUA 03568111201, è in fase di definizione l’istanza di successione circa la titolarità dei terreni sui quali è previsto l’intervento e pertanto la concessione resta subordinata alla presentazione della documentazione completa;
Atteso che con deliberazione n. 1717 del 14 ottobre 2019 si è provveduto a differire al 13 novembre 2019 il termine per l’approvazione della graduatoria dei beneficiari e la concessione degli aiuti relativamente all’avviso pubblico di cui alla deliberazione n. 660/2019 recante “Avviso pubblico per la presentazione delle domande di accesso ai contributi - in regime de minimis ai sensi del Reg. (UE) n. 1408/2013, modificato dal Reg. (UE) n. 316/2019 – per l'utilizzazione dei fondi rustici ai fini della gestione programmata della caccia in applicazione della Legge n. 157/1992 e della L.R. n. 8/1994 - anno 2019”;
Tenuto conto che, con nota NP/2019/28684 del 18 ottobre 2019, si è provveduto ad acquisire dal servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari l’esito delle verifiche in ordine al rispetto del limite “de minimis” per i soggetti potenzialmente ammissibili, dalla quale emerge, tra l’altro, che l’azienda agricola Turrini Astro – CUAA TRRSTR61P02B892Q e la Società Agricola Cavalbianco s.s. – CUAA 01284440193, devono essere esclusi dai benefici assegnati in quanto, a seguito delle visure propedeutiche alla concessione attuate tramite il Registro Nazionale Aiuti (R.N.A.), sono risultati incapienti e/o con residui in corso di assegnazione su altri avvisi;
Rilevato che, in relazione alle domande ammissibili, gli aiuti concedibili ammontano complessivamente a Euro 35.310,28, importo inferiore alla disponibilità destinata all'intervento qui trattato;
- la L.R. 27 luglio 2018 n. 26 “Bilanci di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;
- la L.R. 30 luglio 2019 n. 14 “Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;
- la Deliberazione della Giunta regionale n. 2301 del 27 dicembre 2018 recante: “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019–2021” e ss.mm.;
- a prendere atto dei provvedimenti trasmessi dai Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca concernenti lo stato dell'esito delle istruttorie sulle domande pervenute in esito all’Avviso pubblico per la richiesta di contributi in regime “de minimis” ai sensi del Reg. (UE) 1408/2013 – per l’utilizzazione dei fondi rustici ai fini della gestione programmata della caccia ai sensi della Legge statale 157/1992 e della L.R. 8/1994 e ss.mm., approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 660 del 29 aprile 2019;
- ad approvare conseguentemente, come indicato nell’allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto, la graduatoria delle domande finanziabili ordinate sulla base dei punteggi di priorità e delle precedenze attribuiti, subordinando la concessione a favore della Società Agricola San Girolamo CUUA 03568111201 alla presentazione della documentazione relativa alla titolarità dei terreni sui quali è previsto l’intervento;
- ad approvare conseguentemente, come indicato nell’allegato 2 parte integrante e sostanziale del presente atto, l’elenco delle domande non ammesse per le quali i Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca hanno già espletato, ai sensi della normativa sul procedimento amministrativo, gli adempimenti concernenti il contraddittorio, unitamente a quelle per le quali i controlli effettuati dal servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari hanno evidenziato il superamento del limite “de minimis”;
- ad assumere, ricorrendo gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione alla tipologia di spesa prevista e alle relative modalità gestionali, trattandosi di contributi spettanti in relazione alla mera messa a disposizione dei fondi rustici ed all’assunzione di eventuali connessi obblighi, il relativo impegno di spesa per la somma complessiva di Euro 35.310,28 sul citato capitolo U78148 “Contributi a imprese per interventi connessi all'utilizzazione dei fondi rustici ai fini della gestione programmata della caccia (art.15, L. 11 febbraio 1992, n.157; art.13 L.R. 15 febbraio 1994, n. 8)” del bilancio finanziario gestionale regionale 2019-2021, approvato con la citata deliberazione n. 2301/2018 e ss.mm. che presenta la necessaria disponibilità, sull’anno di previsione 2019;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 122 del 28 gennaio 2019 recante “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2019-2021” ed in particolare l’allegato D recante la nuova “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n.33 del 2013 Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”;
Richiamata la determinazione dirigenziale del Responsabile del Servizio Attività Faunistico venatorie e Pesca n. 11786 del 28 giugno 2019, recante Delega di funzioni dirigenziali alla titolare della Posizione Organizzativa Q0001495 “Pianificazione faunistica e osservatorio per la gestione della fauna selvatica”, così come rettificata dalla determinazione dirigenziale n. 12062 del 2 luglio 2019;
2. di prendere atto degli atti trasmessi dai Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca concernenti lo stato dell'esito delle istruttorie sulle domande pervenute per l’accesso ai contributi in favore dei proprietari o conduttori dei fondi inclusi nel piano faunistico-venatorio regionale ai fini della gestione programmata della caccia, ai sensi dell’art. 15 della Legge statale 157/1992 e recepito dalla L.R. 8/1994 e ss.mm. all’art. 13, così come previsto dall’ “Avviso pubblico” approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 660 del 29 aprile 2019;
3. di dare atto che, ai sensi di quanto disposto nella determinazione n. 16139/2019 del Servizio Territoriale, Agricoltura Caccia e Pesca di Bologna, per quanto concerne la domanda presentata dalla Società Agricola San Girolamo CUUA 03568111201, è in fase di definizione l’istanza di successione circa la titolarità dei terreni sui quali è previsto l’intervento e pertanto la concessione resta subordinata alla presentazione della documentazione completa;
4. di dare atto inoltre:
- che tutte le domande indicate nel predetto Allegato n. 1 sono potenzialmente finanziabili, nei limiti delle risorse destinate all’attuazione dell’intervento qui trattato;
5. di concedere, al lordo delle eventuali ritenute di legge, i contributi previsti in favore dei soggetti indicati nel predetto allegato n. 1;
6. di imputare la somma complessiva di Euro 35.310,28 registrata al n. 8174 di impegno sul capitolo U78148 “Contributi a imprese per interventi connessi all'utilizzazione dei fondi rustici ai fini della gestione programmata della caccia (art.15, L. 11 febbraio 1992, n.157; art.13 L.R. 15 febbraio 1994, n. 8)” del bilancio finanziario gestionale regionale 2019-2021, approvato con la citata deliberazione n. 2301/2018 e ss.mm. che presenta la necessaria disponibilità, sull’anno di previsione 2019;
7. di dare atto:
8. di dare atto inoltre che:
- alla liquidazione ed alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento riferiti ai contributi qui concessi si provvederà con propri atti - ai sensi del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. e della deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm., per quanto applicabile
– secondo quanto previsto al paragrafo 9. “Liquidazione del contributo” dell’Avviso pubblico approvato con deliberazione n. 660/2019;
- il modello di “dichiarazione di assoggettabilità alla ritenuta d’acconto del 4% irpef/ires sui contributi concessi dalla Regione ad imprese in conto esercizio”, da presentare da parte del beneficiario per la liquidazione, è disponibile sul portale istituzionale “E-R Agricoltura e Pesca” nella sezione “Gestione della fauna e caccia”;
9. di dare atto altresì che si provvederà agli obblighi di pubblicazione previsti dall’art. 26 comma 2 del D.Lgs. n. 33/2013 e alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano Triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3 del D.Lgs. n. 33/2013;
10. di disporre la pubblicazione in forma integrale del presente atto sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che si provvederà a darne la più ampia diffusione anche sul sito internet E-R Agricoltura e Pesca;
11. di dare atto infine che, per quanto non espressamente previsto dal presente provvedimento, si rinvia a quanto disciplinato nel più volte citato Avviso pubblico approvato con la più volte citata deliberazione n. 660/2019.
La Titolare della Posizione Organizzativa