Source: http://www.anaao.it/contenuto.php?categoria=62&paragrafo=22366&gruppo=10
Timestamp: 2017-11-17 22:44:54+00:00
Document Index: 111812325

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 13', 'art. 20', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 20', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 16']

Lo Statuto in vigore in formato pdf
2. Possono essere iscritti all’Associazione i medici- chirurghi, gli odontoiatri, i veterinari ed i dirigenti sanitari che operino in rapporto di dipendenza o di collaborazione coordinata e continuativa ancorché in rapporto giuridico di natura convenzionale o di libera professione con strutture del SSN o private accreditate.
3. Possono altresì essere iscritti all’Associazione:
a) i medici-chirurghi, gli odontoiatri, i veterinari ed i dirigenti sanitari che, dopo l’interruzione del rapporto di dipendenza con il SSN, chiedano di rimanere iscritti all’Associazione o di iscriversi;
b) i medici dipendenti dallo Stato e dalle Regioni;
c) i medici in formazione specialistica;
d) i biologi, i chimici, i fisici, gli psicologi, i farmacisti, gli ingegneri clinici titolari dei medesimi rapporti di cui al comma 2, o alla lettera a) del comma 3 del presente Statuto anche presso le Agenzie regionali della prevenzione ambientale (A.R.P.A.), organizzati nel distinto Settore della Dirigenza Sanitaria.
4. La quota associativa non è rivalutabile né trasmissibile.
5. L’Associazione si articola in Settori omogenei per caratteristiche professionali o per età anagrafica dotati di autonomia organizzativa
6. L’Associazione ha sede legale e sociale nella città di Milano.
2. Il presente Statuto è integrato, per quanto concerne gli aspetti dell’organizzazione e dell’operatività associativa, dal Regolamento Nazionale di cui all’articolo
1. Il Regolamento Nazionale viene proposto al Consiglio Nazionale da una Commissione costituita dal Presidente Nazionale, dal Responsabile del Dipartimento Amministrativo, dal Responsabile del Dipartimento Organizzativo, dal Presidente della Commissione di Controllo, dal Coordinatore della Conferenza Permanente dei Segretari Regionali e delle Province autonome, dai Responsabili Nazionali dei Settori della Dirigenza Sanitaria e di Anaao Giovani, entro 120 (centoventi) giorni dalla conclusione del Congresso Nazionale.
3. Le norme ed il contenuto del Regolamento non possono contrastare con le disposizioni statutarie.
a) il riconoscimento della figura del dirigente medico e sanitario attraverso l’effettiva attribuzione di funzioni tecnico-gestionali delle strutture a lui affidate, nonché il pieno riconoscimento della sua autonomia professionale, elemento indispensabile per una razionale aziendalizzazione delle strutture del SSN;
b) l’attuazione di strutture dipartimentali al cui interno l’organizzazione del lavoro venga attuata con modalità che esaltino la professionalità e la responsabilizzazione del dirigente medico e sanitario;
c) la promozione di una costante applicazione delle metodiche di verifica della qualità delle strutture del SSN;
f) promuovere l’Educazione Continua in Medicina ed ogni altra attività di ricerca, elaborazione e proposta nei vari settori di interesse ed operatività delle professioni operanti nell’ambito della tutela della salute anche attraverso l’attività del Centro Studi;
2. L’assistenza a beneficio degli associati è fornita nell’ambito delle finalità statutarie per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione. In materia di applicazione dei contratti collettivi di lavoro e di legislazione sul lavoro, la stessa assistenza effettuata prevalentemente agli associati, può essere rivolta anche nei confronti di terzi dietro pagamento di corrispettivi non eccedenti i costi di diretta imputazione.
9. Le eventuali donazioni o lasciti in denaro o in natura, i contributi, le sovvenzioni, nonché ogni altro bene pervenuto all’Associazione saranno impiegati in modo esclusivo nell’esercizio dell’attività istituzionale, per la realizzazione delle finalità stabilite dallo Statuto.
Le stesse sono assunte a titolo di liberalità e non costituiscono controprestazioni di cessioni di beni o prestazioni di servizi effettuati dall’Associazione salvo i casi di raccolte pubbliche effettuate occasionalmente, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione. In tali casi potranno essere effettuate anche offerte di beni di modico valore o servizi ai sovventori, in conformità alle disposizioni contenute nell’articolo 108, comma 2 bis, del DPR 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modificazioni.
h) i coordinatori regionali della Dirigenza Sanitaria facenti parte della Conferenza Permanente dei
i) Segretari Regionali e delle Province Autonome;
j) i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti uscenti;
k) l) i componenti della Commissione di Controllo uscenti;
l) m) i Consiglieri Nazionali neo eletti dai Congressi Regionali e delle Province autonome;
m) n) il Responsabile del Centro Studi.
a) da un terzo dei componenti il Consiglio Nazionale con diritto di voto, con mozione scritta e motivata. Il Presidente del Consiglio Nazionale convoca, entro i successivi 30 (trenta) giorni, il Consiglio Nazionale straordinario con all’ordine del giorno la mozione di richiesta di convocazione del Congresso straordinario. Questa deve essere approvata con maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto (50% più 1 dei componenti aventi diritto al voto). In tale evenienza il Presidente Nazionale dell’Associazione provvede a convocare il Congresso Nazionale straordinario da svolgersi entro 90 (novanta) giorni dal deliberato del Consiglio Nazionale definendone anche la sede. La sfiducia al Segretario Nazionale e, conseguentemente, all’Esecutivo Nazionale, da parte del Consiglio Nazionale, avviene secondo le modalità e le procedure di cui alla presente lettera a).
Qualora la sfiducia operi per approvazione del 50% più 1 dei componenti del Consiglio Nazionale aventi diritto al voto, il Presidente Nazionale provvede a convocare il Congresso Nazionale straordinario entro 90 (novanta) giorni successivi alla deliberazione del Consiglio Nazionale, definendone la data e la sede;
d) con analoghe modalità elegge su un’unica scheda, i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti e della Commissione di Controllo;
- il Presidente del Congresso e l’Ufficio di Presidenza;
- la Commissione Elettorale per la Verifica dei Poteri;
- la Commissione per lo Statuto.
d) dai Responsabili Nazionali della Dirigenza Sanitaria e di Anaao Giovani.
Negli altri casi le votazioni avverranno per appello delle Regioni e delle Province autonome ed i delegati voteranno dichiarando ed esibendo contemporaneamente il numero dei voti ad essi attribuiti. Il conteggio dei voti in questo caso è tenuto da 2 (due) componenti dell’Ufficio di Presidenza.
Ciascuna Regione e Provincia autonoma partecipa al Congresso Nazionale con un numero di voti pari agli iscritti in regola con le quote sociali fino al 60° giorno successivo alla data di deliberazione del Consiglio Nazionale di cui all’art. 7, c. 1, così come risultanti al Dipartimento Amministrativo.
Sono organi dell'Associazione al livello nazionale:
i) Settore Dirigenza sanitaria.
Il Presidente ed il Vice Presidente dell'Associazione
1. Il Presidente ed il Vice Presidente vengono eletti dal Congresso con le modalità indicate all'art. 13, comma 1.
- rappresenta l'unità dell'Associazione ed è il garante istituzionale della corretta applicazione del presente
- Statuto, del Regolamento Nazionale nonché dell'esecuzione delle deliberazioni del Congresso Nazionale;
- media la composizione dei conflitti;
- partecipa ai lavori dell’Esecutivo Nazionale, ai lavori della Direzione Nazionale e del Consiglio Nazionale
- convoca ed insedia il Congresso Nazionale secondo le modalità previste dal presente Statuto.
4. Il Presidente Nazionale dell'Associazione, svolge le funzioni di garanzia di cui all'art. 20 comma 9.
1. E' eletto dal Congresso Nazionale, unitamente all’Esecutivo Nazionale; la lista dei candidati all’Esecutivo Nazionale individua nominativamente uno o più Vice Segretari di cui uno Vicario ed i responsabili dei Dipartimenti di cui all’art. 14 c. 6.
La lista comprende altresì almeno un componente di ciascun settore
2. Il Segretario Nazionale rappresenta l'Associazione a tutti i livelli ed effetti, dispone della firma sociale, rappresenta l'Associazione presso Enti ed Istituzioni di qualsiasi natura, dirige l'attività dell’Esecutivo Nazionale e risponde del proprio operato e di quello complessivo dell’Esecutivo Nazionale alla Direzione Nazionale.
3. Il Segretario Nazionale e l’Esecutivo Nazionale sono l'organo esecutivo dell'Associazione a livello centrale. Il Segretario Nazionale:
a) svolge funzioni di indirizzo, verifica ed eventuale intervento affinché l'attività sindacale sia coerente con i principi dell'Associazione e le linee di politica sindacale fissate dal Congresso Nazionale e dalla Direzione Nazionale;
j) fornisce annualmente al Consiglio Nazionale una relazione consuntiva ed una relazione programmatica relativamente all'attività dell’Esecutivo Nazionale.
4. Nel caso in cui la carica di Segretario Nazionale rimanga vacante per dimissioni del titolare o per qualsiasi altro motivo, il Vice Segretario Vicario, assume le funzioni di cui al comma 3 del presente articolo. Il Presidente dell'Associazione dispone entro 60 (sessanta) giorni la convocazione del Congresso straordinario al quale partecipano i delegati del precedente Congresso Ordinario, se ancora iscritti alla data di convocazione, per la elezione del Segretario e dell’Esecutivo Nazionale. Se i delegati non sono più iscritti i voti da loro rappresentati vengono ridistribuiti tra i delegati restanti di quella Regione o Provincia autonoma.
1. L’Esecutivo Nazionale è composto da non più di 12 (dodici) componenti escluso il Segretario Nazionale ed è eletto dal Congresso Nazionale con le modalità indicate dall'art. 13, comma 1. Invitati permanenti sono il Presidente Nazionale ed il Coordinatore della Conferenza Permanente dei Segretari Regionali e delle Province autonome.
- assicura il funzionamento operativo dell’Associazione ed il sistematico raccordo con le articolazioni periferiche dell’Associazione supportandole nei modi e nei mezzi necessari;
- dà attuazione alle decisioni della Direzione Nazionale;
- interviene, su indicazione del Segretario Nazionale, sulle questioni che assumono carattere di urgenza;
- dispone, su proposta del Segretario Nazionale, la ripartizione dei distacchi e dei permessi sindacali nazionali.
4. L’Esecutivo Nazionale si articola in Dipartimenti di particolare impegno ed interesse per la funzionalità e l'efficacia complessive dell'azione dell'Associazione.
5. Ciascun componente dell’Esecutivo Nazionale può essere chiamato ad assumere la responsabilità di uno o più Dipartimenti; l'affidamento delle singole responsabilità, la loro modifica ed eventuale revoca, sono di competenza del Segretario Nazionale.
a) il Dipartimento Amministrativo ha il compito di assumere le responsabilità della cassa dell'Associazione con conseguente potere di “firma” di tutti i documenti contabili, del coordinamento delle Tesorerie decentrate, di instaurare rapporti con Istituti Bancari, richiedere affidamenti, rilasciare fideiussioni e costituire garanzie reali anche nei confronti di terzi, nell'ambito esclusivo dell'attività istituzionale e per la realizzazione delle finalità stabilite dal presente Statuto, nonché di proporre, annualmente, al Consiglio Nazionale per l'approvazione, i bilanci, preventivo e consuntivo, ed, al Congresso Nazionale, il bilancio consuntivo del quadriennio previo esame ed approvazione del Collegio dei Revisori dei Conti.
b) il Dipartimento Organizzativo ha il compito di curare le varie attività logistico-organizzative e di propaganda a livello nazionale, di provvedere al collegamento funzionale degli organi centrali e di attivare ogni iniziativa atta al coordinamento operativo dell'Associazione.
7. Tutte le comunicazioni dei dipartimenti ai quadri dirigenti, agli iscritti ed a terzi, salvo casi eccezionali ed escluse quelle per il dipartimento amministrativo delle attività connesse ai movimenti finanziari, vengono inoltrate, previa controfirma del Segretario Nazionale, attraverso il Dipartimento Organizzativo al fine di centralizzare l'archivio ed uniformare metodi e mezzi d'informazione.
8. I Responsabili dei Dipartimenti relazionano periodicamente all’Esecutivo Nazionale sulle attività svolte e presentano all'inizio di ciascun esercizio finanziario una ipotesi programmatica nella quale venga, tra l'altro, evidenziato l'onere presunto per lo svolgimento dei compiti di rispettiva competenza.
4. Sono inoltre componenti di diritto il Segretario Nazionale, l’Esecutivo Nazionale, il Responsabile Nazionale Anaao Giovani e del settore della Dirigenza Sanitaria, i Segretari Regionali e delle Provincie autonome ed il Coordinatore dei referenti regionali della Dirigenza Sanitaria.
Partecipano senza diritto di voto il Presidente Nazionale, il Presidente del Consiglio Nazionale, il Presidente della Commissione di Controllo, il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, gli ex Segretari Nazionali e gli ex Presidenti Nazionali, se ancora iscritti.
5. La Direzione Nazionale può dar vita a commissioni e a gruppi di lavoro interni per organizzare la propria attività.
6. I requisiti per la eleggibilità sono contenuti nel Regolamento Nazionale.
a) da Rappresentanti Regionali e delle Province autonome nel numero massimo di 42 (quarantadue). Questi vengono eletti dai Congressi Regionali e delle Province autonome, secondo le modalità previste dal Regolamento Nazionale in numero di 1 (uno) per ogni quoziente intero e di ulteriore 1 (uno) per i resti più alti (comparati a livello nazionale) derivanti dal rapporto: Numero Iscritti Regionali/quorum Nazionale, fino alla concorrenza del numero massimo come sopra determinato. Il quorum Nazionale è definito dal rapporto Numero Iscritti Nazionale/42 (N.I.N/42).
c) il Presidente Nazionale dell’Associazione;
E’ l’organo deliberativo in materia di bilancio: approva il bilancio preventivo generale dell'Associazione entro il 31 gennaio ed il bilancio consuntivo entro il 30 giugno.
b) eleggere i componenti ed i relativi coordinatori delle Commissioni di cui all'articolo 19;
c) eleggere i componenti (due titolari e due supplenti) per lo svolgimento delle funzioni di garanzia di cui all'art. 20 comma 9 del presente Statuto;
e) farsi promotore di ogni iniziativa atta al raggiungimento degli scopi dell'Associazione secondo le indicazioni del Congresso;
h) determinare l'ammontare delle quote associative, su proposta dell’Esecutivo Nazionale, eventualmente in entità diversa in relazione alle varie categorie di iscritti di cui all'art. 1, commi 2 e 3;
i) destinare, su richiesta dell’Esecutivo Nazionale, risorse economiche previo specifico stanziamento autorizzato a titolo di contributo ad enti, associazioni e società aventi per scopo l'elevazione culturale, professionale, scientifica, socio-economica dei medici e dirigenti sanitari aventi diritto nonché la promozione di forme di previdenza integrativa, la gestione dell'istituto di patronato e di assistenza sociale;
k) votare la sfiducia al Segretario Nazionale ed all’Esecutivo. In tale evenienza hanno diritto di voto i componenti eletti di cui alle lettere a), b) del comma 1 dell’art. 16, i componenti della Direzione Nazionale ad eccezione del Segretario Nazionale e dell’Esecutivo.
4. Nel rispetto dei principi dello Statuto il Consiglio Nazionale, su proposta del Segretario Nazionale, può deliberare, a maggioranza assoluta, modifiche ed integrazioni di cui al Titolo III dello stesso Statuto.
7. Salvo quanto previsto al successivo articolo 34 per i Segretari Regionali e delle province autonome, ogni componente elettivo può delegare un altro componente elettivo. E’ ammessa una sola delega.
1. La Commissione di Controllo è costituita da 7 (sette) componenti, di cui uno dirigente sanitario, nominati dal Congresso Nazionale con le modalità definite dall'articolo 8, comma 1, lettera d)
2. All’interno dei suoi componenti, la Commissione elegge, a maggioranza semplice e con votazioni separate, il Presidente ed un Vice Presidente.
3. La Commissione di Controllo è l'organo di giurisdizione interna della Associazione ed ha il compito di vigilare sulle attività dei vari organi dell'Associazione e di garantire l'applicazione dello Statuto e del Regolamento Nazionale, di dirimere gli eventuali conflitti sorti tra gli organi dell'Associazione e tra gli associati, di decidere sulla decadenza dalle cariche dell'Associazione in caso di incompatibilità.
4. Qualsiasi iscritto o organo della Associazione può rivolgersi ad essa perché proceda, preliminarmente, in via istruttoria e, successivamente, decisionale. Il ricorso alle vie legali costituisce una grave violazione della normativa statutaria e comporta la contestuale decadenza dall'Associazione.
5. Non può essere richiesto l'intervento della Commissione di Controllo perché indaghi circa il merito di “opinioni espresse” essendo consentita all'interno dell'Associazione la più ampia libertà di proposta e di discussione
7. La Commissione è competente ad esaminare i ricorsi presentati da iscritti o da organi associativi, con riferimento alle seguenti fattispecie:
b) esistenza di azioni contrarie agli indirizzi approvati dagli organi statutari per i risvolti afferenti lo Statuto ed il Regolamento Nazionale di cui all’articolo 3 del presente Statuto, che danneggiano il prestigio e/o l'immagine dell'Associazione;
c) convocazione e svolgimento del Congresso Nazionale ovvero del Congresso Regionale e della Provincia Autonoma o dell'Assemblea Aziendale senza il rispetto delle norme statutarie e regolamentari; d) controllo di merito per quanto di specifica competenza, a seguito di illeciti amministrativi segnalati dai Revisori dei conti ai vari i livelli.
9. L'interessato al provvedimento può, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, ricorrere al Presidente Nazionale dell'Associazione che, unitamente al Presidente Consiglio Nazionale e ai 2 componenti eletti dal Consiglio Nazionale al suo interno, di cui all'art. 17 comma 2 lettera c), acquisite le determinazioni della Commissione di Controllo e valutatene le motivazioni, dopo aver sentito la parte interessata, decide e adotta il provvedimento in via definitiva entro 60 (sessanta) giorni. In caso di parità il voto del Presidente Nazionale dell'Associazione vale doppio.
2. All’interno dei suoi componenti, il Collegio elegge, a maggioranza semplice e con votazioni separate, il Presidente e il Vice Presidente.
c) effettuare tutti gli opportuni controlli e verifiche delle varie articolazioni, centrali e periferiche, dell’Associazione chiamate a gestire fondi e redigere una relazione specifica per il Consiglio Nazionale.
6. Le verifiche presso le sedi nazionali, regionali e aziendali verranno effettuate dal Collegio dei Revisori dei Conti ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno o su richiesta motivata del Dipartimento Amministrativo, secondo tempi e modi definiti dal Collegio stesso. Il Responsabile della sede presso la quale sarà effettuata la verifica deve essere avvertito almeno 10 (dieci) giorni prima della data della stessa e deve assicurare che siano messi a disposizione tutti gli elementi e documenti necessari.
STRUTTURE DI SUPPORTO ASSEMBLEA DEI SEGRETARI AZIENDALI, CENTRO STUDI
Centro Studi: competenze ed organizzazione
1. Il Centro Studi:
a) opera su incarico dell’Esecutivo Nazionale e/o del Consiglio Nazionale e in coordinamento con gli stessi;
b) svolge attività di ricerca e studio su progetti relativi alla struttura, organizzazione e funzionamento del sistema sanitario, anche in rapporto alle specifiche realtà regionali, nazionali e internazionali;
c) opera come momento istruttorio degli organi dirigenti in relazione alle scelte strategiche di valorizzazione professionale degli iscritti.
2. Il Centro Studi svolge la propria attività nel campo della ricerca e della Educazione Continua in Medicina (ECM).
3. Il Responsabile del Centro Studi è nominato dal Segretario Nazionale.
4. L’istituzione, l’articolazione e la strutturazione del Centro Studi sono definiti dall’Esecutivo Nazionale che ne indica il relativo budget di spesa.
4. Il Settore Dirigenza Sanitaria è caratterizzato da un livello di autonomia organizzativa ed amministrativa comunque all’interno dell’unico bilancio.
7. Ad ogni livello organizzativo dell’Associazione nazionale, quali il Consiglio Nazionale, art. 16, comma 1, lettera a) e b), la Direzione Nazionale, regionale ed aziendale, il Settore ha rappresentanze numeriche proporzionali agli iscritti. Il settore elegge propri responsabili tra gli iscritti delle categorie appartenenti al Settore stesso, che hanno ad ogni livello organizzativo la responsabilità di garantire la tutela delle categorie rappresentate per gli aspetti specifici. LO STATUTO ANAAO ASSOMED – Approvato dal 23° Congresso Nazionale Abano Terme - GIUGNO 2014 17
8. I responsabili di settore a livello regionale ed aziendale partecipano comunque alla delegazione trattante, nel caso non siano già componenti della Segreteria Regionale e della Segreteria Aziendale
10. Il Regolamento Nazionale individua le specifiche modalità per la composizione, organizzazione ed elezione delle rappresentanze di settore di ciascuna articolazione a livello nazionale, regionale ed aziendale, compresi i rappresentanti in seno ad organismi di cui al presente Statuto nel rispetto del principio di diretta elezione dei propri rappresentanti.
a) fronteggiare le spese necessarie ad assicurare attività, iniziative ed ogni altra necessità connessa alla tutela specifica delle categorie ed ad assicurare il funzionamento del Settore stesso;
c) sopportare gli oneri derivanti da attività, analisi e ricerche specifiche a supporto delle categorie rappresentate, ivi comprese eventuali consulenze libero professionali.
Le Deliberazioni organizzative Regionali vengono approvate dal Consiglio Regionale nel caso si ravvisi la necessità di adeguare l’organizzazione rappresentativa periferica a quella istituzionale regionale, con conseguente verifica di congruità della Commissione di Controllo. LO STATUTO ANAAO ASSOMED – Approvato dal 23° Congresso Nazionale Abano Terme - GIUGNO 2014 18
Livelli dell'organizzazione
1. L'organizzazione decentrata dell'Associazione si articola nei livelli:
2. Nelle province con più di un'azienda, ospedale e/o azienda USL possono essere identificati altri livelli (provinciale, interaziendale, macro-aziendale, area vasta o dell'area metropolitana). In tal caso il Regolamento Nazionale deve prevedere le modalità attuative e quelle di nomina del Coordinatore da parte delle rappresentanze del territorio interessato.
Struttura dell'organizzazione decentrata
1. L'organizzazione decentrata è articolata nei seguenti livelli:
- l’Assemblea Aziendale
- la Segreteria Aziendale
- Il Consiglio Aziendale
- il Segretario Aziendale
A) adegua l’organizzazione rappresentativa periferica a quella istituzionale regionale con conseguente verifica di congruità della Commissione di Controllo;
B) Approva adattamenti e soluzioni organizzative per migliorare le strategie sindacali volte ad una migliore presenza territoriale, di partecipazione e di ascolto, per essere di valido supporto agli organi trattanti;
C) sostituisce, a maggioranza assoluta, il componente eletto a lista chiusa dai Congressi Regionali negli organi centrali, qualora il posto diventi vacante a qualunque titolo.
3. Sono organi attivabili:
a) Coordinatore provinciale o di area vasta, di bacino o di area metropolitana;
b) consiglio provinciale o di area vasta o di area metropolitana;
c) il Segretario di macro-azienda;
d) i responsabili territoriali all’interno della macro azienda
e) fiduciario di ospedale o di area territoriale.
Le modalità di istituzione degli organi attivabili sono contenute nel Regolamento Nazionale.
4. Sono organi a livello aziendale:
a) l'Assemblea Aziendale: è costituita da tutti gli iscritti ed è competente ad eleggere la segreteria Aziendale, componenti del Consiglio Aziendale, se previsto, ed i delegati al Congresso Regionale;
b) la Segreteria Aziendale è costituita da un minimo di 5 (cinque) componenti compreso il Segretario Aziendale, di cui almeno un rappresentante della dirigenza medica, del Settore Dirigenza Sanitaria e del Settore Anaao Giovani, ovvero in proporzione alla rispettiva quota di rappresentanza e costituisce l'organo esecutivo a livello aziendale;
c) il Segretario Aziendale: è eletto, insieme al suo vice e alla restante segreteria dall’Assemblea Aziendale Elettiva con le modalità indicate nel Regolamento Nazionale ed ha la rappresentanza dell’Associazione all’interno dell’Azienda ed è competente a rapportarsi con la Parte Pubblica ai vari livelli istituzionali, a coordinare e guidare l’organizzazione e l’attività complessiva del livello aziendale;
? definisce la composizione delle delegazioni che rappresentano l’Associazione nella contrattazione decentrata, e l’elenco degli iscritti abilitati all’utilizzo dei permessi sindacali;
? può integrare la delegazione alla contrattazione decentrata con dirigenti della Associazione facenti parte degli organismi statutari territoriali o regionali e, se ammessi alla trattativa, con dirigenti nazionali o esperti del settore;
? dispone in via esclusiva del potere di firma dei contratti integrativi aziendali e degli atti negoziali aziendali;
? è titolare in via prioritaria di tutte le prerogative sindacali aziendali;
? dispone, di intesa con la Segreteria aziendale, la ripartizione dei permessi sindacali aziendali
? assicurandone una equa distribuzione, tenendo conto delle necessità aziendali, nonché di quelle dei dirigenti sindacali della propria azienda chiamati a rivestire cariche associative a livello territoriale, regionale e nazionale;
? può delegare, di intesa con la Segreteria aziendale, la responsabilità della contrattazione ad altro componente la Segreteria aziendale o ad altro iscritto della azienda;
? informa il Segretario Regionale della convocazione, dell’andamento e degli esiti della contrattazione decentrata.
5. Sono organi a livello regionale:
a) il Congresso Regionale o delle Province autonome è composto da un numero di delegati aziendali definito in rapporto al numero degli iscritti per azienda dal Consiglio Regionale, e comunque garantendo un numero di delegati complessivo non inferiore a 20 (venti), ed è competente ad eleggere i componenti del Consiglio Nazionale di nomina regionale, i delegati al Congresso Nazionale, parte dei componenti del Consigl
SSM2017: E’ INDISPENSABILE UN CONCORSO TRASPARENTE E REGOLARE - Comunicato Anaao Giovani e rassegna stampa