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Timestamp: 2019-06-17 23:25:47+00:00
Document Index: 63944979

Matched Legal Cases: ['art. 187', 'sentenza\n', 'art. 12', 'art. 1523', 'art. 1', 'art. 161', 'sentenza ', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 67', 'art. 1', 'art. 316']

DIRITTO - Il Quesito - Studio Dostuni
DIRITTO - Il Quesito
Assegni e cambiali insoluti: come avviene la cancellazione del protesto
L’elenco dei soggetti protestati è oggi disponibile all’interno del Registro Informatico dei Protesti Cambiari (o Bollettino Ufficiale dei Protesti) detenuto presso le camere di commercio. La cancellazione del protesto presuppone la dichiarazione liberatoria rilasciata dal beneficiario della somma indicata sul titolo più eventuali spese accessorie.
Furti in treno, ecco come si ottiene il risarcimento
Il furto, lo smarrimento o il danneggiamento di un bagaglio in treno è passibile di rimborso solo se è avvenuto su viaggi in Eurostar, Intercity o Alta Velocità e se il bagaglio è stato collocato negli appositi spazi alle estremità delle carrozze (dunque, non negli spazi posti sopra i sedili). Ecco cosa bisogna fare per ottenere il rimborso.
Rottura del fidanzamento, quali sono le conseguenze patrimoniali
Il venir meno del fidanzamento implica la possibilità di chiedere la restituzione dei regali. La richiesta è sottoposta ad un termine di decadenza di un anno dalla rottura del fidanzamento o dalla morte del partner. Non occorre che fosse già stata formalizzata la promessa di matrimonio.
Tutto ciò che serve sapere nel caso di reato di "Guida in stato di ebbrezza" (artt. 186-186 bis, C.d.S.)
Tutto ciò che serve sapere sul reato di "Guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti" (art. 187 C.d.S.)
Il Codice della Strada prevede sanzioni molto severe in caso di guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. La guida in stato di alterazione psico-fisica, determinata dall'assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, comporta le seguenti sanzioni: 1) una multa da 1500 a 6000 euro (aumentata da un terzo alla metà quando il reato è commesso dopo le 22 e prima delle ore 7); 2) l'arresto da 6 mesi a 1 anno; 3) la sospensione della patente da 1 a 2 anni. Segue
Ecco come si recupera un credito insoluto
Dopo lo stop della Consulta nel 2012 e dopo un tormentato iter parlamentare, il c.d. "decreto del fare" 69/2013 ha reintrodotto l'obbligo della mediazione come strumento ordinario per la risoluzione delle controversie. Ecco quali sono le modifiche fondamentali al D.lgs 28/2010 con il quale è stata introdotto nel nostro ordinamento l'istituto della mediazione.
Divorzio: quando occorre notificare la sentenza
Omessa mediazione, improcedibilità/estinzione dell'opposizione a decreto ingiuntivo e conseguente passaggio in giudicato del decreto opposto
Secondo il Tribunale di Firenze, nell'opposizione a decreto ingiuntivo, così come per i procedimenti di appello, la locuzione “improcedibilità della domanda giudiziale” deve interpretarsi alla stregua di “improcedibilità/estinzione dell'opposizione” e non come improcedibilità della domanda monitoria consacrata nel provvedimento ingiuntivo.
Che cos'è la presupposizione
Separazione e divorzio davanti al Sindaco
L'art. 12 del d.l. 132/2014, convertito in l.162/2014, ha introdotto la possibilità di separarsi o divorziare davanti al Sindaco del Comune di residenza di una delle parti o del Comune presso cui è iscritto o trascritto l’atto di matrimonio. L'assistenza di un avvocato non è obbligatoria. L'accordo non deve contenere "patti di trasferimento patrimoniale". Tale procedura non è possibile in presenza di figli minori, di figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave o economicamente non autosufficienti.
Legge Fallimentare: che cos'è l'esdebitazione
L’esdebitazione è un beneficio previsto dalla Legge fallimentare che consente all’imprenditore fallito, che sia persona fisica, di liberarsi dai debiti che residuano nei confronti dei creditori non soddisfatti dopo la chiusura del fallimento. Possono beneficiare dell’esdebitazione gli imprenditori individuali, ma anche i soci illimitatamente responsabili di una società dichiarata fallita (nel caso di società di persone: snc, sas, società semplice).
Vendita con riserva della proprietà: quando il venditore può tornare in possesso del bene venduto
La vendita con riserva della proprietà (detta anche "vendita con patto di riservato dominio") prevede che "il compratore acquista la proprietà della cosa col pagamento dell'ultima rata del prezzo ma assume i rischi dal momento della consegna" (art. 1523 c.c..). Si tratta, pertanto, di contratti nei quali la corresponsione del corrispettivo non avviene contestualmente alla stipulazione del contratto ma successivamente, mediante un piano di rateazione. Segue
Successioni "mortis causa": quando opera la rappresentazione
Nelle successioni a causa di morte, se il chiamato non può (ad esempio, per premorienza) o non vuole accettare (per rinuncia) l'eredità o il legato, è previsto a favore dei suoi discendenti l'istituto della rappresentazione che potranno accettare in luogo del chiamato. Tale istituto opera solo nel caso in cui il chimato sia un figlio, un fratello o una sorella del de cuius. Segue
Successioni a causa di morte: i casi di indegnità a succedere
L'indegnità a succedere si fonda su una nozione etica: non è ammissibile che possa succedere un soggetto che si è reso colpevole di atti gravi nei confronti del de cuius. Si tratta, quindi, di una causa di esclusione dalla successione. Le cause di indegnità sono tipiche, cioè, sono tassativamente previste dal codice civile.
Viaggio in aereo: quando è risarcibile il danno morale
In cosa consiste la responsabilità solidale tra committente e vettore
Dopo il ricorso al TAR del Lazio e la conseguente bocciatura della Corte di Giustizia Europea, con la Legge di Stabilità del 2015 il Governo ha cancellato i costi minimi di servizio e abolito la scheda di trasporto, assieme ad altre misure che interessano le spedizioni e i trasportatori, come l'introduzione di una nuova disciplina della sub-vettura e della responsabilità solidale fra vettore e committente.
Titolo insoluto e non protestato: atto di precetto o decreto ingiuntivo?
Una cambiale o un assegno, pur sprovvisti del protesto, consentono di procedere con la notifica dell'atto di precetto senza la necessità di promuovere preventivamente la procedura monitoria (richiesta di emissione di un decreto ingiuntivo). Sia per l'assegno che per la cambiale, il protesto è necessario per procedere in via esecutiva contro gli obbligati di regresso; di contro, non risulta necessario per procedere nei confronti dell'obbligato principale (traente dell’assegno, trattario della cambiale tratta e emittente del pagherò cambiario).
Famiglia di fatto: quali sono i diritti dei conviventi
Il nostro ordinamento giuridico non prevede alcuna tutela nei confronti dei coniugi conviventi. La convivenza "more uxorio" riesce, talora, a fare breccia nella giurisprudenza ma, a parte la piena equiparazione tra figli naturali e figli legittimi, siamo ancora lontani da una vera tutela giuridica della famiglia di fatto. Ecco, in sintesi, la differenza tra coniugi e conviventi.
Il contratto di locazione privo di registrazione è valido?
Risulta alquanto diffusa l'ipotesi della mancata registrazione dei contratti di locazione ignari del fatto che esso sia radicalmente affetto da un vizio di nullità insanabile per contrarietà con quanto previsto dall'art. 1, co. 346, della legge 311/2004 (legge finanziaria 2005) che sanziona con la nullità la stipula di contratti di locazione, anche se stipulati in forma scritta, ma non oggetto di tempestiva registrazione. Segue
Che cos'è il "concordato in bianco" (o "con riserva")
Il concordato c.d. "in bianco" o "con riserva" o, "con prenotazione", consente all’imprenditore di godere immediatamente degli effetti derivanti dall’apertura della procedura concordataria. Si tratta di una procedura che prende avvio con una domanda incompleta, sia del piano che della proposta. Per quanto concerne la documentazione, l'art. 161 comma 6 L.F. prevede l'obbligo di corredare la domanda dei bilanci degli ultimi tre esercizi e dell’elenco nominativo dei creditori con l’indicazione dei rispettivi crediti. Segue
La differenza tra tutore e amministratore di sostegno
Morte dell'ex coniuge; quali sono i diritti dell'ex coniuge superstite
Nell'ipotesi di morte dell'ex coniuge che, dopo il divorzio, non abbia contratto un nuovo matrimonio, la pensione di reversibilità spetta all’ex coniuge, a patto che quest’ultimo percepisca un assegno divorzile. Qualora, invece, vi sia un coniuge superstite, spetta all’ex coniuge, se titolare dell’assegno divorzile, una quota della pensione di reversibilità (e del 40% del Tfr, vedi*) sulla base della durata del rapporto coniugale e di altre circostanze. (Segue)
Hanno valore legale le pronunce dei giudici delle trasmissioni televisive?
Prima di apparire in tv, le parti si sono già accordate di deferire la soluzione della loro controversia ad un soggetto che non riveste la qualifica di magistrato in servizio il quale non è obbligato ad uniformarsi ai dettami del codice di procedura civile. Cioè, hanno già sottoscritto un contratto contenente una clasuola compromissoria che li obbliga a dare esecuzione alla pronuncia dell'arbitro che si chiama "lodo". Il cidice prevede (824-bis cppc) che, dalla data della sua ultima sottoscrizione, il lodo ha gli effetti della sentenza pronunciata dall'autorita' giudiziaria. Segue
Le linee fondamentali in tema di responsabilità sanitaria
Il 28 Febbraio 2017 la Camera ha approvato in via definitiva il Disegno di Legge n. 259-262-1312-1324-1581-1769-1902-2155-B in tema di responsabilità sanitaria. Ecco, in sintesi, le norme fondamentali che disciplinano la materia. Tra le novità più importanti, in tema di riscontro diagnostico, il diritto dei familiari del deceduto di concordare con il direttore sanitario l'esecuzione del riscontro diagnostico, sia nel caso di decesso ospedaliero che in altro luogo, con la presenza di un medico di loro fiducia.
Come si può interrompere l'usucapione?
L'usucapione, detta anche "prescrizione acquisitiva", è una delle ipotesi di acquisto della proprietà a titolo originario che postula due requisiti: il possesso e il decorso del tempo. Al contrario di quanto si possa credere, per interrompere validamente la prescrizione non risulta sufficiente inviare al possessore una semplice diffida o una comunicazione di messa in mora. Occorre necessariamente un atto di citazione (atto di rivendica) con cui il proprietario richiede espressamente la consegna del bene, oppure, in alternativa, il riconoscimento espresso operato dal possessore del diritto del proprietario. Segue
Che cos'é l'equo compenso
Soglia di punibilità in tema di omesso versamento di ritenute
Dal gennaio 2016 il reato di omesso versamento delle ritenute ha per oggetto le sole condotte omissive che superano i 10.000 euro all’anno (Dlgs n. 8/2016, art. 3, comma 6). Con sentenza n. 10424 del 7 marzo 2018, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno fissato un principio di diritto che risulta fondamentale ai fini della esatta determinazione della soglia di punibilità. SEGUE
Che cos'è il contratto di convivenza
Il contratto o accordo di convivenza è finalizzato a disciplinare i rapporti patrimoniali tra due persone di sesso opposto o dello stesso sesso che non intendono contrarre matrimonio. Tale accordo (introdotto dalla legge 20 maggio 2016, n.76, ovvero, la controversa “legge Cirinnà”) consente ai conviventi il diritto di registrare la propria unione presso i registri civili dei comuni in cui essi risiedono. Segue
Quando il proprietario può chiedere la risoluzione anticipata del contratto di locazione?
I casi per cui è previsto il recesso anticipato del locatore sono indicati in modo specifico dalla legge (articolo 3, comma 1, della Legge n. 431/1998). Ecco le ipotesi: 1) il conduttore abbia la piena disponibilità di un alloggio libero e idoneo nello stesso comune; 2) l’immobile sia compreso in un edificio gravemente danneggiato che deve essere ricostruito e la permanenza del conduttore è di ostacolo allo svolgimento di questi lavori, ovvero quando lo stabile deve essere integralmente ristrutturato, demolito o trasformato e si rende quindi necessario lo sgombero dell’immobile. SEGUE
Crisi di impresa: che cos'é l'accordo di ristrutturazione dei debiti (art. 182 bis L.F.)
L’accordo di ristrutturazione dei debiti, stipulato dall’impresa in crisi con creditori che rappresentano almeno il 60% dei crediti ed omologato dal Tribunale (come previsto dall’art. 182 bis della L.F.), garantisce l'esenzione dalla revocatoria fallimentare per atti, pagamenti e garanzie posti in essere in esecuzione dell’accordo omologato nonché l'esenzione da determinati reati fallimentari per il debitore e i creditori che stipulano ed eseguono l’accordo omologato dal Tribunale. SEGUE
Crisi d'impresa: che cos'é il piano attestato di risanamento
Il “piano attestato di risanamento”, attestato da un professionista indipendente che deve accertare la veridicità dei dati e la fattibilità del piano, é una “procedura concorsuale minore”, prevista dall'art. 67, comma 3, lett. d) Legge Fallimentare, che consente all’imprenditore di risanare l’impresa senza alcun controllo da parte del Tribunale. Il piano attestato può essere adottato da qualunque soggetto economico assoggettabile al fallimento, ovvero ogni imprenditore “non piccolo” di natura privata rientrante nei limiti previsti dall’art. 1 L.F.
La disciplina fiscale degli alimenti a favore del coniuge e dei minori
Il coniuge che eroga l’assegno di mantenimento ha il diritto di dedurre l'importo versato dal proprio reddito imponibile Irpef. Di contro, il coniuge che percepisce l’assegno ha l’obbligo di dichiararne l'importo in quanto si tratta di reddito che rientra tra quelli assimilati a lavoro dipendente. L’assegno di mantenimento erogato dall’ex coniuge ai figli, è da considerare, invece, reddito esente da tassazione per il coniuge che lo percepisce.
La disciplina dei sinistri multipli
Quando scatta l'obbligo per i nonni di contribuire al mantenimento dei nipoti
Secondo l'art. 316-bis cod.civ., quando il genitore non dispone di mezzi sufficienti per mantenere i figli, i nonni sono obbligati ad intervenire. In tali ipotesi, gli ascendenti di ordine di prossimità sono tenuti a fornire ai genitori i mezzi necessari affinché possano adempiere i loro doveri genitoriali nei confronti dei figli. Pertanto, i nonni concorrono a pagare gli alimenti ai nipoti, in sostituzione dei genitori separati o divorziati, se sussistono i seguenti presupposti. SEGUE
Opposizione all'atto di precetto: ricorso o atto di citazione?
Si può presentare opposizione ad un atto di precetto sia nel caso che l'esecuzione abbia avuto inizio, sia nel caso opposto. Se l'esecuzione è già cominciata bisogna presentare un ricorso e spetta al giudice dell'esecuzione occuparsi anche dell'opposizione. Se invece viene preceduta l'esecuzione, si deve citare in giudizio la controparte, quindi la parte creditrice. La competenza della causa viene affidata ad un giudice di pace per somme non superiori a 5000 euro, viceversa la competenza passa al tribunale. SEGUE