Source: http://www.eutekne.info/Sezioni/Articolo.aspx?ID=556420
Timestamp: 2016-07-24 18:24:56+00:00
Document Index: 50279495

Matched Legal Cases: ['art. 223', 'art. 216', '§ 1', 'art. 30', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 11', 'sentenza ', 'sentenza ']

Eutekne.info - Niente Gestione commercianti se la sas si limita ad affittare i propri immobili
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Elementi in comune tra regime di vantaggio e forfetario in UNICO
Niente Gestione commercianti se la sas si limita ad affittare i propri immobili
Il socio accomandatario non è tenuto all’iscrizione in quanto la locazione costituisce solamente una semplice modalità per fruire di tali beni
Una società in accomandita che si limiti esclusivamente a riscuotere i canoni di locazione relativi agli immobili di sua proprietà non esercita un’attività d’impresa, per cui il socio accomandatario non è obbligato ad iscriversi alla gestione assicurativa speciale per gli esercenti attività commerciali e, di conseguenza, non è tenuto a versare i relativi contributi, neanche nel caso in cui questa sia la sua unica o prevalente attività, dal momento che il presupposto per l’iscrizione alla Gestione commercianti è lo svolgimento abituale e prevalente da parte dell’interessato di attività commerciale.La locazione di immobili costituisce, infatti, una semplice modalità per fruire di tali beni, anche quando l’attività locativa sia esercitata da una società commerciale ...
L’aggravante per danno grave vale in tutte le bancarotte «improprie»
Ai sensi dell’art. 223 comma 1, “si applicano le pene stabilite nell’art. 216” agli amministratori, ai direttori generali, ai sindaci e ai liquidatori...
Per la Cassazione se non adempie a un’obbligazione assunta contrattualmente deve risarcire il danno causato dalla sua condotta colposa
È tenuto a risarcire il danno causato alla società, in misura pari a quanto da questa versato per oneri fiscali, il commercialista che non adempie l’obbligo, assunto contrattualmente, di progettare un...
La circolare n. 33 di ieri si occupa, al § 1, delle richieste di rimborso IVA presentate dalle società non operative e/o in perdita sistematica. Si ricorda, infatti, che, ai sensi dell’art. 30 ...
Rimborso erogabile anche con accertamento «saldato» nel biennio
L’Agenzia delle Entrate, nella circolare n. 33 di ieri, fa il punto della situazione sia in merito all’ambito applicativo del fermo amministrativo dei rimborsi sia in relazione ai nessi che, alla luce...
Cessione di azienda e non di singoli beni se l’obiettivo è la produzione
Integra una cessione di ramo d’azienda (soggetta ad imposta di registro proporzionale) e non una cessione di singoli beni aziendali (soggetta ad IVA), la cessione di presse e macchinari industriali potenzialmente idonei alla produzione, se collegati ad un contratto di fornitura stipulato tra cedente e cessionaria per la produzione di specifici materiali. Lo ha sottolineato la Cassazione, nella sentenza n. 15175 depositata ieri. Nel caso di specie, una società vendeva ad un’altra alcune ...
Da prorogare i termini per l’assegnazione agevolata di beni ai soci
Il ritardo con cui sono arrivate le istruzioni operative in merito all’assegnazione e cessione agevolata di beni ai soci e alla trasformazione agevolata di alcune società, contenute nella circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 26, del 1° giugno scorso, impedirà a tanti soggetti di usufruire dell’agevolazione di cui all’art. 1, comma 115 della L. 208/2015. A lanciare l’allarme è l’Ordine di Torino che, nella giornata di ieri, ha inviato un’istanza al Consiglio nazionale di categoria con cui ...
Opzione entro il 1° agosto per poter continuare a trasformare le DTA
Sono pronte le regole per i soggetti che vogliono continuare ad avvalersi della trasformazione in credito d’imposta delle DTA iscritte in bilancio. Ieri, infatti, con un provvedimento, la circolare n. 32 e la risoluzione n. 60, l’Agenzia delle Entrate ha, rispettivamente, fissato le modalità per l’esercizio dell’opzione, fornito chiarimenti e istituito il codice tributo per il versamento, mediante F24, del canone dovuto in caso di opzione. Si ricorda che l’art. 11 del DL 59/2016 convertito ha...
Diritto al trattamento economico per il lavoro all’estero anche dopo il rientro
La Cassazione è stata chiamata a decidere della sorte del trattamento economico goduto da un dirigente di un istituto di credito nel periodo in cui ha lavorato all’estero, una volta che il rapporto sia proseguito dopo il suo rientro in Italia al termine della missione. Con la sentenza n. 15217 pubblicata ieri, i giudici di legittimità hanno confermato la pronuncia della Corte di Appello di Torino, secondo cui il lavoratore ha diritto a conservare, anche dopo il suo rientro in Italia, il ...
È tenuto a risarcire il danno causato alla società, in misura pari a quanto da questa versato per oneri fiscali, il commercialista che non adempie l’obbligo, assunto contrattualmente, di progettare un’operazione di riorganizzazione aziendale in neutralità fiscale. Tale principio è stato sancito dalla Cassazione con la sentenza n. 15107, depositata ieri. Nel caso di specie, un professionista concludeva con una società un contratto di mandato, con il quale gli veniva affidato il compito di gestire un’operazione di ristrutturazione del gruppo societario. In particolare, il commercialista si ...