Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDecretoPGR.aspx?id=363296
Timestamp: 2019-07-21 13:46:51+00:00
Document Index: 86630084

Matched Legal Cases: ['art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106']

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 7 del 22 gennaio 2018
Provvedimento necessario per fronteggiare le eccezionali avversità atmosferiche del giorno 9 gennaio 2018, consistite in intense precipitazioni che hanno causato danni nei territori dei comuni di Feltre (BL), Mel (BL) e Sedico (BL).
PREMESSO che il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, il giorno 8 gennaio 2018, ha emesso il bollettino Meteo Veneto, l’avviso meteo, l’Avviso di Criticità Idrogeologica e Idraulica n. 2/2018 e le Prescrizioni di Protezione Civile per rischio idraulico e idrogeologico, successivamente aggiornate il 9 gennaio 2018 e ha inoltre predisposto la Scheda Evento Sintetica che si allegano in copia (Allegato A).
VERIFICATO che nella prima parte della giornata di lunedì 8 gennaio si sono registrate modeste precipitazioni sparse e intermittenti che hanno interessato soprattutto le zone montane e pedemontane centro - orientali. Dalla sera, i fenomeni hanno cominciato a divenire sparsi e un pò più frequenti sulle zone pedemontane e montane con quantitativi stimati in 30-50 mm circa lungo la fascia prealpina e il limite della neve si è mantenuto generalmente oltre i 1500-1800 m circa.
Nella giornata di martedì 9 gennaio, le precipitazioni sono andate intensificandosi nel corso delle prime ore del mattino con rovesci e locali temporali che hanno interessato soprattutto le zone montane e pedemontane con quantitativi di pioggia anche molto abbondanti in alcune località prealpine. Sul resto della pianura, si sono registrati fenomeni a carattere sparso e intermittente a tratti diffusi soprattutto al primo mattino e nelle ore centrali della giornata, in diradamento e definitivo esaurimento nel corso del pomeriggio. Il limite delle nevicate, inizialmente oltre i 1600-1900 m, è andato abbassandosi fino ai 1000-1200 m, dapprima sulle Dolomiti e poi localmente in alcune zone prealpine in occasione di residui e locali rovesci pomeridiani. Nella stazione di Feltre si è registrata una cumulata di 101,6 mm, in quella di Sospirolo 103,4 mm mentre in quella di S. Giustina 106,2 mm. Forti venti di Scirocco si sono manifestati in quota (generalmente sopra i 1500 m circa) e moderati/tesi sulla costa e pianura limitrofa fino al primo pomeriggio.
Per effetto delle avversità atmosferiche, si sono verificate situazioni di criticità idrogeologica per sofferenza della rete idraulica secondaria, nei territori comunali di Feltre (BL), Mel (BL) e Sedico (BL).
CONSIDERATO che, per fare fronte alle eventuali situazioni di criticità dovute alle condizioni meteorologiche avverse, solo il comune di Feltre (BL) ha comunicato con nota, acquisita dalla Direzione Protezione Civile e Polizia Locale, prot. n. 7532 del 09/01/2018, di aver attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) e il sistema comunale di protezione civile.
VISTA la nota del Comune di Feltre (BL) acquisita dalla Direzione Protezione Civile e Polizia Locale, prot. n. 9297 del 10/01/2018, con la quale la citata Amministrazione comunale ha chiesto il riconoscimento dello stato di crisi per calamità ovvero di eccezionale avversità atmosferica ai sensi dell’art. 106, comma 1, lettera a) della L.R. 11/2001, per i danni causati dal fenomeno meteorologico avverso del giorno 9 gennaio 2018, al patrimonio pubblico, consistiti in allagamento dell’asilo di Pasquer, trasporto superficiale di materiale litoide sulla SS 50 e in altri tratti stradali di competenza del comune nelle frazioni di Arson, Foen, Vignui, Zermen, oltre ai danni al patrimonio privato.
VISTA la nota del Comune di Mel (BL) acquisita dalla Direzione Protezione Civile e Polizia Locale, prot. n. 13206 del 12/01/2018, con la quale la citata Amministrazione comunale ha chiesto il riconoscimento dello stato di crisi per calamità ovvero di eccezionale avversità atmosferica ai sensi dell’art. 106, comma 1, lettera a) della L.R. 11/2001, per i danni causati dal fenomeno meteorologico avverso del giorno 9 gennaio 2018, al patrimonio pubblico, consistiti in danni alle infrastrutture stradali di pertinenza e al patrimonio privato.
VISTA la nota del Comune di Sedico (BL) acquisita dalla Direzione Protezione Civile e Polizia Locale, prot. n. 14245 del 15/01/2018, con la quale la citata Amministrazione comunale ha chiesto il riconoscimento dello stato di crisi per calamità ovvero di eccezionale avversità atmosferica ai sensi dell’art. 106, comma 1, lettera a) della L.R. 11/2001, per i danni causati dal fenomeno meteorologico avverso del giorno 9 gennaio 2018, al patrimonio pubblico, consistiti in danni alle infrastrutture stradali di pertinenza e al patrimonio privato.
VISTO l’art. 106, comma 1, lett. a), della L.R. n. 11/2001, con cui si dispone che, al verificarsi di eventi calamitosi di rilevanza regionale, il Presidente provvede alla dichiarazione dello Stato di Crisi per calamità ovvero per eccezionali avversità atmosferiche, allo scopo di attivare le componenti utili per interventi di Protezione Civile.
VISTA la L. n. 225/92 e s.m.i;
VISTO il D. Lgs. n.112/98;
1. Di approvare le premesse e l’Allegato A, quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
2. Di dichiarare lo “Stato di Crisi” per le eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni 9 gennaio 2018 sui territori dei Comuni di Feltre (BL), Mel (BL) e Sedico (BL), per le criticità manifestatesi;
5. Di attivare e garantire i benefici previsti dal D.P.R. n. 194/2001 per il personale volontario attivato, come definito dall’art. 106, comma 1, lett. d) della L.R. n. 11/2001;
8. Di dare atto che il presente provvedimento è da considerarsi non esaustivo e suscettibile di integrazioni qualora altri Enti dovessero segnalare danni e disagi riconducibili agli stessi eventi meteo eccezionali del giorno 9 gennaio 2018;
9. Di riservarsi di trasmettere, ai sensi dell’art. 106, comma 1, lett. c) della L.R. n. 11/2001, il presente decreto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al fine di richiedere l’eventuale dichiarazione dello “Stato di Emergenza” di cui alla Legge n. 225/1992 e s.m.i.;
7_DPGR_2018_01_22_N007_All_A_363296.pdf