Source: https://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=6569
Timestamp: 2020-03-29 06:39:44+00:00
Document Index: 44758797

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 7', 'art.38', 'art.49', 'art. 49', 'sentenza ', 'art. 38']

DELIBERA N. 835 del 3 agosto 2016
OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del d.lgs.163/2006 presentata da P.M. Costruzioni S.r.l./Azienda Ospedaliera Garibaldi (CT). Procedura aperta per l’affidamento di un appalto di lavori per la realizzazione di un centro PMA presso il Presidio Ospedaliero Garibaldi. Criterio di aggiudicazione: prezzo più basso. Importo a base di gara eu. 127.564,56 S.A. Azienda Ospedaliera Garibaldi (CT).
PREC 275 /15/L
Irregolarità del DURC. Regolarizzazione postuma. Violazioni gravi accertate per inadempimento di obblighi tributari. Mancanza del provvedimento di autorizzazione alla rateazione in data anteriore la scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione. Revoca dell’aggiudicazione definitiva. Obbligo di comunicazione avvio del procedimento ex art. 7 L. 241/1990.
Art 11; art.38 comma 2 e art.49 comma 2 lett. c) D.lgs. 163/2006;
VISTA l’istanza prot. n. 111720 del 7 settembre 2015, con la quale la società P.M. Costruzioni S.r.l. chiedeva un parere sulla legittimità della revoca dell’aggiudicazione definitiva all’impresa cui ha prestato i requisiti in qualità di ausiliaria, a seguito delle verifiche effettuate dalla stazione appaltante da cui è stato rilevato a suo carico il rilascio di durc irregolare e violazioni tributarie alla data di presentazione delle offerte;
CONSIDERATOche “l’art. 49, comma 2, lett. c), del codice dei contratti pubblici, prevede, per l’accertamento dei requisiti di ordine generale, una totale equiparazione tra gli operatori economici offerenti e gli operatori economici in rapporto di avvalimento” (vd. Cons. di Stato, sez. V - sentenza 15 novembre 2012 n. 5780 nonchè Cons. di Stato 8 aprile 2014, n. 1647;
CONSIDERATO che la regolarità contributiva e fiscale, richiesta dall’art. 38 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, deve essere mantenuta per tutto l’arco di svolgimento della gara, fino al momento dell’aggiudicazione. Tenuto conto che, per costante giurisprudenza, è ritenuto irrilevante un eventuale adempimento tardivo degli obblighi contributivi e fiscali, giacché l’ammissibilità della regolarizzazione postuma si tradurrebbe in una integrazione dell’offerta, configurandosi come violazione della "par condicio"(cfr. Cons. di Stato Ad. Plenaria 16 aprile 2012 n.8);
RILEVATO che l’impresa istante ha dimostrato di aver ottenuto dalla Amministrazione finanziaria dell’ente di riscossione per conto dell’Agenzia delle entrate un provvedimento di sospensione della procedura di riscossione coattiva, a seguito di effettuata compensazione tra debiti e crediti tributari, in data anteriore alla presentazione dell’offerta;
RILEVATO che in ordine alla violazione contributiva riscontrata dalla stazione appaltante attraverso le verifiche effettuate, dall’INPS è stato rilasciato durc irregolare alla data di presentazione dell’offerta;
RILEVATO che la stazione appaltante, con produzione di carteggio tra le parti, ha dimostrato di aver consentito il contraddittorio con l’impresa e di aver comunicato l’avvio del procedimento di revoca dell’aggiudicazione;
CONSIDERATO che la violazione tributaria può ritenersi non sussistente al momento della partecipazione alla gara, in quanto il debito la cui riscossione risulta sospesa non è da ritenersi esigibile e la stazione appaltante avrebbe dovuto accertarlo;
RITENUTO che, per quanto sopra considerato, la violazione contributiva non può ritenersi sanata da certificato regolare rilasciato in data successiva alla presentazione dell’offerta (vd. parere prec. Anac n. 63 del 10.4.2014; Adunanza Plenaria del 20.8.2013 n. 20);
CONSIDERATO che la revoca dell’aggiudicazione definitiva in assenza della regolarità contributiva riscontrata è da ritenersi legittima e l’avvio del procedimento relativo è stato notificato dalla stazione appaltante all’impresa concorrente e all’ausiliaria, con provv. Prot.1622 del 23 giugno 2015;