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Timestamp: 2016-12-10 14:42:23+00:00
Document Index: 28260688

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 17']

Circolare INPS n. 2 del 13.01.2012
Soppresso Fondo di previdenza per gli addetti ai pubblici servizi di
trasporto. Elementi accessori della retribuzione utili ai fini del calcolo della
pensione. Innovazioni previste dal decreto legge 13 maggio 2011, n. 70
convertito in legge 12 luglio 2011, n. 106
SOMMARIO: Lart. 6, comma 2, lett. d-bis, punti 4, 4.1 e 4.2 del decreto legge
13 maggio 2011, n. 70 convertito in legge 12 luglio 2011, n. 106 prevede la
semplificazione degli adempimenti in ordine alla determinazione degli elementi
accessori della retribuzione utili ai fini del calcolo della pensione, secondo
quanto disposto dallart. 3, commi 2, lett. a) e 3, lettera a), del decreto
legislativo 29 giugno 1996, n. 414, della quota di pensione relativa allanzianità
contributiva maturata nel soppresso Fondo di previdenza per gli addetti ai
pubblici servizi di trasporto al 31.12.1995
Ai sensi dell'articolo 3, commi 2, lett. a) e 3,
lettera a), del decreto legislativo n. 414 del 29.6.1996, la retribuzione da
utilizzare per il calcolo della quota di pensione relativa alle anzianità
contributive maturate nel soppresso Fondo di previdenza per gli addetti ai
pubblici servizi di trasporto fino al 31 dicembre 1995 è determinata, con
riferimento alla data di decorrenza della pensione, in base alla normativa
vigente presso il Fondo stesso. In particolare, lIstituto è tenuto a
determinare, ai sensi e con le modalità di cui alla legge n. 889/1971, la
pensionabilità o meno delle competenze accessorie della retribuzione erogate
dalle aziende del settore al proprio personale dipendente.
Con circolare n. 191 del 23 giugno 1994, erano state
fornite le istruzioni in materia di adempimenti in ordine alla determinazione
degli elementi accessori pensionabili, confermate con la circolare n. 189 del 3
ottobre 1996, contenente le istruzioni relative al regime pensionistico del
personale addetto ai pubblici servizi di trasporto in seguito al decreto
legislativo n. 414 del 1996 di soppressione del Fondo.
Secondo tali istruzioni, le aziende esercenti pubblici
servizi di trasporto, ai sensi della legge n. 889/1971, dovevano inviare
all'Istituto, entro il 30 giugno di ogni anno, le tabelle degli elementi
accessori della retribuzione erogati al proprio personale lanno precedente.
Entro sei mesi dalla data di ricezione dellelenco
predetto, lIstituto doveva comunicare allazienda interessata quali
emolumenti erano computabili nella retribuzione pensionabile.
Inoltre le aziende di cui trattasi dovevano portare a
conoscenza dellIstituto gli accordi aziendali istitutivi o modificativi degli
elementi accessori entro un mese dalla data della loro stipulazione o
Il decreto legge 13 maggio 2011, n. 70 convertito in
legge 12 luglio 2011, n. 106, con lart. 6, comma 2, lett. d-bis, punti 4, 4.1
e 4.2, ha ora così stabilito:
4) alla legge 29 ottobre 1971, n. 889, sono
4.1) il quarto comma dell'articolo 10 e'
«Entro il 30 giugno dello
stesso anno, le aziende devono trasmettere con modalità telematiche
all'Istituto nazionale della previdenza sociale l'elenco degli elementi
accessori, di cui alla lettera d) del primo comma dell'articolo 5, che sono
stati corrisposti al personale dipendente, solo se di nuova istituzione o
modificati rispetto a quelli già portati a conoscenza dell'Istituto medesimo»;
4.2) l'articolo 18 e' abrogato.
Alla luce quindi di tali innovazioni, a modifica delle
precedenti istruzioni, le aziende del settore non dovranno più inviare ogni
anno le tabelle degli elementi accessori della retribuzione di cui alla lettera
d) del primo comma dell'articolo 5, erogati al proprio personale lanno
precedente e non dovranno più trasmettere allIstituto, entro un mese dalla
data della loro stipulazione o approvazione, gli accordi aziendali istitutivi o
modificativi degli elementi accessori.
Le aziende dovranno invece trasmettere esclusivamente
alla casella di posta elettronica elaccferrotranvieri@INPS.IT- entro il 30
giugno dellanno successivo allerogazione  lelenco degli elementi
accessori della retribuzione solo se di nuova istituzione o modificati (da
accordi nazionali, regionali o aziendali) rispetto a quelli già portati a
conoscenza dell'Istituto.
L'Inps  direzione centrale pensioni - assumerà la
determinazione di pensionabilità o meno dei suddetti compensi e provvederà a
trasmettere (entro il termine di sei mesi dalla ricezione dellelenco, ai
sensi dellart. 16 della legge n. 889/1971) la stessa allindirizzo di posta
elettronica utilizzato dallazienda per la trasmissione del suddetto elenco,
nonché alla sede presso cui lazienda versa i contributi, allindirizzo di
posta elettronica del direttore della stessa.
Qualora le aziende non abbiano ancora provveduto a
trasmettere lelenco degli elementi accessori della retribuzione erogati per lanno
2010 (ovvero per anni precedenti), dovranno tenere conto, sia al fine dellobbligo
della trasmissibilità dellelenco, sia al fine delle modalità della
trasmissione stessa, delle innovazioni di cui sopra.
Gli elenchi, trasmessi successivamente alla
pubblicazione della presente circolare con modalità diverse da quella sopra
descritte, saranno restituiti alle aziende e contestualmente queste saranno
invitate a provvedere in conformità alle nuove disposizioni.
Solo per i procedimenti attualmente pendenti, relativi
alla determinazione della pensionabilità degli elementi accessori trasmessi
dalle aziende prima della pubblicazione della presente circolare, continuerà a
trovare applicazione il sistema previgente.
Si invitano le Sedi a portare a conoscenza con le
modalità ritenute più idonee le innovazioni illustrate con la presente
circolare alle aziende del settore con cui hanno rapporti contributivi.
Si ritiene utile rammentare, con loccasione, che le
competenze accessorie della retribuzione, per essere pensionabili, devono avere
le caratteristiche di cui allart. 5, comma 1, lett. D) della legge n.
889/1971, ossia:
spettare con continuità;
essere determinate in misura fissa, anche eventualmente in percentuale della
essere previste per tutti gli appartenenti ad una stessa qualifica;
trovare disciplina in accordi nazionali o aziendali (o regionali).
Inoltre, ai sensi dellart. 17 della menzionata legge
n. 889/1971, le competenze accessorie da includere nella retribuzione
pensionabile sono quelle effettivamente percepite negli ultimi dodici mesi di
servizio, sino ad un massimo del 40 per cento di quelli complessivamente
percepiti dallagente ed assoggettati a contributo negli ultimi trentasei mesi
Le sedi, nello svolgimento dellattività istruttoria
diretta alla liquidazione della pensione degli iscritti al soppresso Fondo di
previdenza per gli addetti ai pubblici servizi di trasporto, allo scopo di
assicurare che nella retribuzione da prendere a base per il calcolo della
pensione siano computati solo gli elementi accessori della retribuzione
dichiarati pensionabili, possono chiedere, con modalità telematiche, alla sede