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Timestamp: 2019-10-18 01:47:57+00:00
Document Index: 155837829

Matched Legal Cases: ['art. 90', 'art. 82', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 86', 'art. 140', 'art. 95', 'art. 62', 'art. 145', 'art. 51', 'art. 49', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 86', 'art. 140', 'art. 95', 'art. 100', 'art. 62', 'art. 48', 'art. 86', 'art. 86', 'art. 95', 'art. 95', 'art. 97', 'art. 100', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 102', 'art. 140', 'art. 7', 'art. 10']

Credito Assicurazioni - Ania: CCNL 6 dicembre 1994
Data firma: 6 dicembre 1994
Validità: 06.12.1994 - 31.12.1997
Parti: Ania e Fiba-Cisl, Fisac-Cgil, Fna, Snfia, Uilass-Uil e Fisai
Disciplina generale Parte prima
Disciplina speciale - Sezione prima
Art. 92 Art. 93
Parte economica - Personale amministrativo
• Premi di anzianità
• Risoluzione del rapporto di lavoro per invalidità ovvero per malattia o conseguenza di infortunio
• Assegni personali ex CCNL 15 giugno 1980
• Integrazioni per i Funzionari ex CCNL 21 luglio 1983
2/E - Indennità annua di funzione di cui all'art. 90
2/F - Indennità di contingenza
2/G - Elemento distinto della retribuzione
3/A - tabelle di trattamento economico del personale addetto
all'Organizzazione produttiva ed alla produzione
3/B - terzo elemento
3/C - Assegno ad personam di cui ai punti 2 e 3 dell'allegato 7 al CCNL 29 ottobre 1987
3/D - Indennità di contingenza
3/E - Elemento distinto della retribuzione
Allegato 4 - Accordo per l'assegnazione sanitaria dei funzionari delle Imprese Assicuratrici
Allegato 5 - Accordo per il personale già dipendente da imprese poste in liquidazione coatta amministrativa
Allegato 10 - Accordo quadro per la regolamentazione con contratto di formazione e lavoro
Allegato 12 - Commissione nazionale in tema di permessi sindacali
Allegato 13 - Dichiarazione Ania-Snfia in tema di permessi sindacali
Allegato 14 - Accordi in tema di tutela sindacali
• Protocollo aggiuntivo Permessi per i delegati ai congressi nazionali e periferici delle organizzazioni sindacali dei lavoratori/trici
Allegato 15 - Regolamento per l'attuazione del trattamento di previdenza previsto dall'art. 82
Allegato 16 - Commissione paritetica in tema di occupazione
Allegato 17 - Dichiarazione Ania - Fiba/Cisl, Fisac-Cgil e Uilass/Uil sulle Rappresentazioni Sindacali Unitarie
Allegato 18 - Dichiarazione a verbale dello Snfia
Disciplina dei rapporti fra le imprese di assicurazione e il personale amministrativo e quello addetto alla organizzazione produttiva ed alla produzione 1994
Il giorno 6 dicembre 1994 in Milano tra l'Ania - Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici […] e la Fiba - Federazione Italiana Bancari e Assicurativi aderente alla Cisl […], la Fisac - Federazione Italiana Sindacale lavoratori Assicurazioni Credito aderente alla Cgil […], la Fna - Federazione Nazionale assicuratori […], lo Snfia - Sindacato Nazionale Funzionari Imprese Assicuratrici […], la Uilass - Unione Italiana Lavoratori delle assicurazioni aderente alla Uil […] nonché tra l'Ania, come prima rappresentata e la Fisai - Federazione Italiana Sindacati assicuratori Indipendenti, […]
Le attività svolte da Società, comunque denominate e regolarmente costituite, considerate dalla normativa in vigore come requisiti determinati ai fini dell'autorizzazione da parte del Ministero dell'industria, del commercio, dell'artigianato all'esercizio dell'assicurazione e della riassicurazione, in qualsiasi ramo ed in qualsiasi forma e che siano, in quanto tali, soggette al controllo dell'Isvap.
Nota a verbale n. 1 - È costituita una Commissione mista paritetica per esaminare se potranno essere individuate ulteriori attività, oltre quelle indicate sub b), da considerarsi intrinsecamente ordinate e funzionali all'attività assicurativa.
Nota a verbale n. 2 - Per immobili d'uso si intendono gli immobili abitati unicamente a sede principale o secondaria dell'Impresa.
- le Società o enti che svolgano prevalentemente una delle attività di cui al punto b) del menzionato art. 1, sempre che la Società, o Ente, sia controllata da una o più Imprese di cui al precedente alinea e sempre che operi in prevalenza a favore della impresa o delle imprese controllanti.
Con riferimento a quanto stabilito al 2° alinea, l'impegno ad applicare il presente contratto continua a non riguardare le Società od Enti che già fossero nelle condizioni di cui al citato 2° alinea al 3.3.1991, data di stipula del precedente CCNL.
Il presente contratto collettivo disciplina i rapporti di lavoro tra i soggetti indicati al precedente art. 2 ed il personale da essi dipendente, inquadrato ai sensi dell'art. 86 o dell'art. 140 e che presti servizio in conformità delle norme di cui agli articoli seguenti.
Nota a verbale - In relazione al 2° comma del presente articolo, le Parti hanno preso atto che, in forza dell'accordo interaziendale 26 luglio 1993, il presente contratto si applica anche ai dipendenti del Consorzio Agenzia Generale Inassitalia di Roma in gestione diretta.
L'Ania formerà annualmente, prima dell'assemblea annuale dell'Ania e comunque entro il 30 novembre, alle OO.SS. firmatarie del presente contratto, nel corso di un apposito incontro, informazioni in ordine all'andamento generale del settore, sia sotto il profilo industriale sia sotto il profilo finanziario-patrimoniale, ed in ordine alle prospettive del settore nel quadro della situazione economica del Paese e del mercato unico europeo.
- sul costo del lavoro comunicando[…] per quanto riguarda il personale amministrativo - l'ammontare complessivo dei compensi corrisposti per lavoro straordinario […]
Ogni anno le Imprese, in quadro di corrette relazioni sindacali, indiranno un apposito incontro informativo con gli Organismi sindacali aziendali.
- sul costo del lavoro comunicando, […] per quanto riguarda il personale amministrativo - l'ammontare complessivo dei compensi corrisposti per lavoro straordinario […]
- sul numero globale delle movimentazioni verificatesi, con specificazione dei passeggi di livello ripartiti per sesso;
- sulle percorrenze chilometriche medie annue del personale di cui alla nota a verbale in calce al punto 1 dell'art. 95;
- sulle ripartizioni del personale esterno per le singole strutture periferiche dell'area sinistra e dell'area commerciale;
sullo stato di applicazione di quanto previsto dagli artt. 62, 65, 92, 93, 128 e 129;
- sulle attività eventualmente date in appalto nell'ambito della legge 23 ottobre 1960, n. 1369, al fine di consentire ai componenti sindacali di categoria il controllo dell'osservanza delle norme contrattuali collettive, previdenziali ed antinfortunistiche del settore merceologico di appartenenza del personale dipendente dalle Imprese appaltatrici;
4) per quanto riguarda i corsi di formazione di cui all'art. 62 del CCNL, fornirà:
- previsioni di massima circo i programmi dei corsi per l'anno successivo indicando, per quanto riguarda i corsi inerenti il personale interessato ai processi di mobilità di cui agli artt. 92, 93 e 142, i contenuti e le finalità degli stessi;
- informazioni sul numero e tipologie lavorative dei partecipanti ai corsi evidenziando, nell'indicate il numero globale delle movimentazioni verificatesi, la percentuale del personale movimentato che ha partecipato ai corsi;
- fornirà anche informazioni su aspetti non secondari e che riguardino la generalità di detto personale - sulla modulistica relativa all'adempimento di quanto previsto dall'art. 145. Saranno pure fornite indicazioni sulla produttività di detto personale (intesa anche come rapporto tra costi e risultati produttivi) e sulla struttura retributiva dello stesso con particolare riferimento alla parte variabile; in detta circostanza gli Organismi sindacali aziendali potranno fornire indicazioni e suggerimenti finalizzati alla realizzazione di una maggiore produttività. Le OO.SS., inoltre, potranno in particolare fornire indicazioni e suggerimenti sulla parte variabile della retribuzione.
Nota a verbale - In caso di acquisizione e/o cessione di partecipazioni in altre imprese assicurative, l'Impresa informerà tempestivamente le OO.SS. aziendali.
Verranno inoltre fornite su rilevanti modifiche della configurazione societaria eventualmente intervenute.
c) organizzazione del lavoro, con riferimento alle esigenze di formazione e riqualificazione professionale ed alla applicazione della normativa in tema di parità uomo-donna (legge 9.12.1977, n. 903 ed i suoi successivi sviluppi di derivazione comunitaria).
In tema di molestie sessuali, le Parti, al fine di tutelare la dignità della persona nei luoghi di lavoro, adotteranno comportamenti coerenti con le linee direttive della Raccomandazione CEE 92/131 e con l'evoluzione legislativa in tale materia.
Detto rappresentante seguirà, a spese dell'azienda, un adeguato piano di formazione specialistica concordato tra le Parti, utilizzando il monte ore previsto per la formazione nelle contrattazioni aziendali.
La formazione sarà rivolta a far conseguire al rappresentante una adeguata conoscenza dei rischi lavorativi generici e specifici presenti nel settore assicurativo, e, più in generale, delle principali norme di sicurezza.
Il numero, le modalità di designazione o di elezione del rappresentante per la sicurezza, nonché i permessi retribuiti e gli altri strumenti per l'espletamento delle sue funzioni, saranno stabilite in sede nazionale con apposito accordo da stipularsi entro il 31 marzo 1995, in conformità a quanto disposto dal D.Lgs. n. 626/1994.
Ferme le disposizioni di cui all'art. 51 e seguenti del decreto legislativo n., 626/1994 in tema di visite mediche per i lavoratori/trici ivi indicati, è prevista una specifica visita oculistica una volta all'anno anche per i lavoratori/trici che operano in modo significante e continuativo, ancorché non prevalente, su apparecchiature elettroniche con video, su richiesta degli interessati.
Le modalità per l'effettuazione delle visite medesime potranno formare oggetto di intesa con gli Organismi sindacali aziendali anche in sede do contrattazione integrativa.
Nota a verbale - Con riferimento alle direttive comunitarie in materia, le Parti concordano che - non appena le direttive stesse verranno recepite dall'ordinamento italiano - si incontreranno per esaminare gli eventuali loro effetti sulle disposizioni di cui all'art. 49.
Ai lavoratori portatori di handicap in situazione di gravità verranno concessi i permessi e le agevolazioni previste dall'art. 33 della legge n. 104/1992.
In ottemperanza del 5° e 6° comma del citato art. 33, nei confronti dei lavoratori/trici portatori di handicap e dei lavoratori/trici di cui al comma precedente, non può essere disposto il trasferimento di sede senza il loro consenso.
In occasione di costruzione o di ristrutturazioni di sedi od uffici aziendali, l'Imprenditore attuerà quegli interventi tecnici idonei al superamento delle barriere architettoniche che ostacolano l'accesso ai luoghi di lavoro per i portatori di handicaps.
Nei casi di innovazione, sia tecnologica che organizzative, l'Azienda curerà l'aggiornamento professionale del personale in modo d consentire lo svolgimento delle mansioni con adeguata competenza.
Con riferimento a tutte le iniziative di riqualificazione ed addestramento professionale previsti dal presente contratto riguardanti i lavoratori/trici, di cui all'art. 86, inquadrati sino al 4° livello ed il personale di cui all'art. 140 inquadrato sino al 3° livello, l'Azienda darà informazione preventiva alle RSA dei relativi corsi indicandone i contenuti e le finalità nonché i criteri di partecipazione.
Su richiesta delle RSA, l'Azienda darà luogo d un concreto confronto su tali materie. Detto confronto sarà finalizzato al perseguimento della maggior convergenza possibile delle rispettive posizioni.
Il confronto potrà avvenite in occasione dell'informativa o, su richiesta delle OO.SS., in un apposito incontro da tenersi entro i 15 giorni successivi l'informativa stessa.
In conformità a nuovo assetto contrattuale, oltre che per i punti su cui esistono esplicite norme di rinvio negli articoli del presente contratto, possono essere stipulati contratti integrativi aziendali esclusivamente per le materie sotto indicate con i limiti specificatamente previsti:
b) riduzione dell'intervallo giornaliero - per particolari situazioni aziendali - in deroga a quanto stabilito all'art. 95, punto 1 a), 1° comma, fermo restando che l'eventuale riduzione non potrà comportare l'anticipazione dell'ora di uscita;
e) modalità di attuazione dei turni di lavoro e distribuzione dell'orario secondo quando stabilito dall'art. 100;
q) determinazione di un monte ore da destinare ai corsi di formazione professionale nonché modalità di attuazione dei corsi stessi, ai sensi dell'art. 62;
s) modalità di effettuazione delle visite mediche di cui all'art. 48.
La presente Disciplina speciale - Parte prima, si applica ai dipendenti amministrativi, inquadrati ai sensi del successivo art. 86.
Nota a verbale n. 2 - Poiché l'evoluzione tecnologica ha ormai portato ad un generalizzato utilizzo dei terminali video come normale supporto tecnico per lo svolgimento delle proprie mansioni, l'utilizzo del terminale di per sè - fatta eccezione per i lavoratori/trici di cui al profilo e) del 3° livello - non è caratterizzante di una specifica mansione e rappresenta un fatto irrilevante agli effetti dell'inquadramento.
Con riferimento ai lavoratori/trici di cui al profilo e) del 3° livello, le Imprese procureranno di evitare, comunque, che gli stessi operino in modo esclusivo ai terminali video. L'uso prevalente dello stesso è comunque escludo per i lavoratori/trici inquadrati nel livello superiore.
Dichiarazione in calce alla nota a verbale n. 2 - Le Parti si danno atto che il concetto di prevalenza di cui all'ultima frase del 2° comma della "nota a verbale n. 2 dell'art. 86, se rigidamente riferito al mero tempo di utilizzazione del terminale video e non al modo di utilizzazione dello stesso, potrebbe essere in contraddizione con l'evoluzione delle specifiche organizzazioni del lavoro nelle imprese.
- per i lavoratori/trici di concetto, il rapporto con il terminale video deve restare orientato ad un suo utilizzo strumentale alle mansioni affidate, rispetto alle quali l'attività di data entry non potrà che essere non prevalente e, quindi, accessoria;
Sarà tuttavia garantito il funzionamento dei servizi essenziali nel pomeriggio del venerdì. Il personale che resterà in servizio il venerdì pomeriggio avrà diritto di ritardare di un uguale numero di ore il rientro in ufficio il lunedì successivo.
In relazione alla disposizione dell'orario di cui sopra, verrà corrisposta una indennità di mensa, nei cinque giorni dal lunedì al venerdì, per le giornate intere di presenza, nella misura indicata nell'allegato 2/C.
b) Per il personale in servizio alla data di stipula del CCNL 29 ottobre 1987, operante presso la Direzione del Centro-Sud, si praticherà l'orario unico dal lunedì al sabato, o altri orari derivanti da accordi aziendali.
Lo stesso orario si applicherà al personale in servizio alla data di stipula del CCNL 29 ottobre 1987 operante presso le gestioni in economia comunque denominate, situate nelle piazze di Firenze, Napoli, Palermo e Roma.
Tuttavia, nel periodo dal 1 ottobre al 31 marzo, sarà garantito nelle ore pomeridiane il funzionamento dei servizi essenziali (sabato escluso) con il sistema del recupero; oppure, sempre, ovviamente, nel limite delle ore contrattuali di lavoro settimanale al quale sarà corrisposta una indennità, per ogni giorno di presenza nelle ore pomeridiane nella misura indicata all'all. 2/C.
La Società Alleanza Assicurazioni e la Società Assicuratrice Industriale, per quanto attiene alla distribuzione dell'orario di lavoro delle loro gestioni in economia, succursali, ispettorati, ecc., site anche nelle piazze del Centro-Sud, applicheranno al personale in servizio alla data di stipula del CCNL 29 Ottobre 1987 le norme di cui al precedente comma, ovvero altri orari derivanti da accordi aziendali.
Nota a verbale - Le Parti si danno reciprocamente atto che al personale con funzioni esterne viene data ampia libertà di azione nell'espletamento dei propri incarichi, talché mal si addicono al lavoro di tale personale schemi di orario previsti per il personale amministrativo-interno.
Inoltre l'elasticità e la varietà dei compiti affidati a tale personale non consentono quantità oraria pur restando fermo che, nell'assegnazione degli incarichi, le Imprese terranno presente che deve esistere un'equa corrispondenza fra il tempo occorrente per lo sviluppo di detti incarichi (compreso il tempo impiegato negli spostamenti da luogo a luogo di lavoro) e l'orario contrattuale.
2) Per il restante personale
- vale lo stesso criterio del personale di cui a punto 1), tenendo conto del maggior numero di ore di lavoro settimanali.
Al personale operante in modo sistematico ed abituale per almeno quattro ore consecutive giornaliere su attrezzatura munita di videoterminale sarà concesso in intervallo di quindici minuti ogni centoventi minuti di applicazione continuativa al videoterminale.
Al personale operante in modo esclusivo e continuativo sulle macchine perforatrici non munite di televideoterminale, da scrivere ed elettrocontabili saranno concessi:
- 15 minuti di intervallo per ciascun turno di lavoro nel caso in cui si applichi l'orario di cui al punto a. dell'art. 95;
- 20 minuti di intervallo per l'unico turno giornaliero nel caso si applichi l'orario di cui al punto b. dell'art. 95.
Chiarimenti delle parti
Con riferimento al primo alinea del secondo comma dell'art. 97, le Parti chiariscono che l'intervallo di 15 minuti ivi previsto spetta al lavoratore/trice anche nel caso in cui lo stesso operi in via esclusiva e continuativa non per tutta la giornata ma limitatamente ad uno dei due turni.
In considerazione delle particolari esigenze di taluni servizi, potranno essere stabiliti turni di lavoro od una diversa distribuzione di orario per le seguenti categorie di lavoratori/trici:
- commessi addetti alla Presidenza od alla Direzione;
- addetti al funzionamento degli impianti tecnici ed alla manutenzione;
In sede aziendale verranno concordate le modalità di attuazione dei turni di una diversa distribuzione di orario di cui ai precedenti commi.
Al fine di soddisfare le esigenze di efficienza aziendale quanto di contenere l'utilizzazione del lavoro straordinario, le Parti hanno convenuto la seguente disciplina dello stesso.
Le prestazioni di lavoro del personale devono essere contenute entro l'orario normale. Il lavoro straordinario potrà essere effettuato per particolare esigenze aziendali ed entro un limite massimo annuale per ogni lavoratore/trice di 90 ore.
L'Impresa ha, inoltre, un monte ore annuo aggiuntivo di lavoro straordinario, da utilizzare in deroga ai limiti individuali sopra indicati, calcolato dall'inizio di ciascun anno moltiplicando per 15 or il numero dei dipendenti, in servizio a tale data, ai quali sia applicabile la normativa sul lavoro straordinario.
Le unità produttive autonome che occupino meno di 100 dipendenti verranno aggregate ad altre sedi nell'ambito della stessa Regione, considerandole nell'insieme come un'unica sede sia agli effetti del calcolo del monte ore aggiuntivo che della sua utilizzazione. Qualora, pertanto, la somma dei lavoratori/trici di tali unità produttive operanti nella Regione considerata sia inferiore a 100, agli effetti di cui sopra si prenderanno in considerazione unità produttive dislocate in Regioni diverse.
Le limitazioni di cui ai commi precedenti avranno effetto subordinatamente alla stipulazione dell'accordo aziendale relativo all'istituzione dei turni previsti dal precedente art. 100. Il lavoratore/trice non sarà tenuto alla prestazione del lavoro straordinario quando sussistano obiettive ragioni personali.
Restando ferme le disposizioni di cui al secondo comma dell'art. 1 del R.D.L. 15 marzo 1923, n. 629 e punto 2 dell'art. 3 del regolamento approvato con R.D. 10 settembre 1923, n. 1955.
L'Impresa, ogni quattro mesi, fornirà agli Organismi sindacali aziendali l'elenco normativo dei lavoratori/trici che hanno effettuato lavoro straordinario nel quadrimestre stesso, con specificazione del numero di ore da ciascuno di essi effettuate.
Il lavoro compiuto di domenica o in altra giornata destinata al riposo settimanale, dà diritto ad un compenso pari al 30% della paga oraria, calcolata come indicato nell'art. 102 nonché al riposo compensativo in un altro giorno lavorativo della settimana.
Se il lavoro è limitato alle ore antimeridiane, il riposo sarò concesso nelle ore antimeridiane del giorno successivo.
Il Funzionario può, per ragioni di servizio, entrare e trattenersi nei locali dell'Impresa fuori dall'orario normale.
La presente Disciplina speciale - Parte seconda si applica al personale addetto alla Organizzazione produttiva ed alla produzione, inquadrato ai sensi del successivo art. 140.
Allegato n. 8 Protocollo sulle relazioni sindacali
L'Ania e le OO.SS. convengono che l'acquisizione e lo scambio di più significativi elementi conosciutivi attinenti al fattore lavoro nel suo complesso,. rappresenti un fatto positivo per il corretto svolgimento delle relazioni sindacali.
- eventuali problematiche inerenti l'occupazione nel settore, l'andamento dell'occupazione nel settore, con particolare riferimento a quella giovanile e femminile, anche in rapporto all'utilizzo dei contratti di formazione e lavoro ed alle disposizioni di legge in materia di parità uomo-donna, nonché ad eventuali raccomandazioni CEE in materia;
- evoluzione della formazione con particolare riferimento alla valorizzazione delle professionalità femminile.
L'Osservatorio si avvarrà sia di dati acquisiti dall'Ania attraverso le proprie statistiche, sia di ulteriori dati in altro modo acquisiti o elaborati da ciascuna delle Parti, eventualmente utilizzando come ulteriore fonte di informazione, i risultati degli studi compiuti da Organismi pubblici o privati, nazionali e/o internazionali.
Dette valutazioni comuni potranno essere formatizzate in un documento che verrà trasmesso all'Ania la quale provvederà ad inviarlo alle Imprese socie perchè lo stesso possa costituire uno strumento utile anche per eventuali spunti operativi.
Allegato n. 9 Commissione nazionale paritetica per l'inquadramento
1. condurre uno studio approfondito per fornire alle Parti stipulanti contributi finalizzati a verificare il rapporto tra falsificazione e professionalità;
3. predisporre tre mesi prima della scadenza del contratto, un rapporto conclusivo sull'attività svolta dalla Commissione, avvalendosi eventualmente anche delle conclusioni dell'Osservatorio di cui all'allegato 8.
La Commissione, che si riunisce a scadenza semestrale, si incontrerà annualmente, in occasione dell'informativa annuale di cui all'art. 7, con le delegazioni che hanno stipulato il contratto collettivo per illustrare i lavori svolti.
Allegato n. 10 Accordo quadro per la regolamentazione del contratto di formazione e lavoro
Le parti convengono che i tempi e le modalità dell'attivazione di formazione e lavoro debbano essere coerenti con il livello di qualificazione al quale tende il contratto di formazione e lavoro.
Le parti ritengono compatibili con quanto sopra i seguenti periodi di formazione:
1) Personale amministrativo
- lavoratori/trici inquadrati al 2° livello con contratto di durata di 12 mesi: 30 giornate complessive di formazione teorico-pratica, di cui 5 giornate di formazione teorica;
- lavoratori/trici inquadrati al 3° livello con contratto di durata di 24 mesi: 60 giornate complessive di formazione teorico-pratica, di cui 20 giornate di formazione teorica;
2) personale di produzione
- lavoratori/trici inquadrati al 1° livello con contratto di durata di 12 mesi: 30 giornate complessive di formazione teorico-pratica, di cui 5 giornate di formazione teorica;
Le Imprese non potranno effettuare assunzioni a tempo parziale con contratto di formazione e lavoro.
Fermo quanto stabilito dall'art. 10 del CCNL in tema di informazioni da fornire in sede di incontro annuale, l'Impresa comunicherà, altresì, ogni sei mesi, agli Organismi sindacali aziendali il numero delle assunzioni fatte con contratto di formazione rispetto al totale delle nuove assunzioni, il numero delle conferme, le aree professionali e quelle geografiche interessate.