Source: https://www.sfgpontetresa.ch/statuti/
Timestamp: 2020-06-02 08:03:58+00:00
Document Index: 121274512

Matched Legal Cases: ['art. 60', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 18', 'art. 60', 'art. 5', 'art. 35', 'art. 31', 'art. 29', 'art. 13']

l. GENERALITA’
La Società Federale Ginnastica Ponte Tresa, fondata nel 1954 è una società ai sensi dell’art. 60 ss. del CCS.
Il sito internet www.tresa.ch è l’organo ufficiale della Società. I contenuti e la forma sono condivisi dal Comitato Direttivo.
La SFG PONTE TRESA ha gli stessi ideali delle Associazioni e Società menzionate all’art. 2 ai quali aderisce.
In particolare si sforza di migliorare l’educazione fisica e morale della gioventù e di migliorare tra i suoi membri sentimenti di amicizia.
Sono considerati soci passivi i soci contribuenti non in attività o che, pur non avendo mai praticato l’attività ginnica, si dimostrano amici della SFG PONTE TRESA ed intendono sostenerla moralmente e materialmente.
I soci attivi e passivi, in regola col pagamento della tassa annua, possono prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie con voto deliberativo, riservato l’art. 7.
L’Assemblea della SFG PONTE TRESA può, su proposta del Comitato Direttivo, con la maggioranza di 2/3 dei soci presenti, conferire il titolo di socio onorario a soci attivi o passivi particolarmente meritevoli.
Nell’ambito della SFG si possono formare gruppi di ginnastica e di altre discipline contemplate dagli statuti cantonali e federali.
I soci attivi sono tenuti a partecipare alle manifestazioni indette dalla SFG PONTE TRESA, dall’ACTG e dalla FSG.
Ai partecipanti dei vari gruppi della Società viene prelevata una tassa stabilita dall’Assemblea.
Sono di competenza del Comitato Direttivo le misure disciplinari previste dall’art. 11 lett. a. e b.
Sono di competenza dell’Assemblea generale con la maggioranza di 2/3 dei soci presenti le altre misure disciplinari su proposta del Comitato Direttivo (CD).
E’ facoltà del Comitato Direttivo di sospendere in via provvisoria un socio nell’attesa della decisione dell’Assemblea generale, una volta esperita l’inchiesta.
Tutte le misure disciplinari, tranne l’ammonimento scritto e l’espulsione, hanno una durata che viene stabilita dall’Assemblea.
L’Assemblea generale può deferire al Comitato Direttivo la competenza di annullare il provvedimento qualora non sussistano più le cause che lo hanno determinato.
Un membro espulso dalla Società può essere riammesso dall’assemblea generale su proposta del Comitato Direttivo, con la maggioranza di 2/3 dei soci presenti.
Contro le misure disciplinari comminate dal Comitato Direttivo gli interessati hanno diritto di ricorso all’Assemblea generale.
Il ricorso va presentato all’Assemblea generale tramite il Comitato Direttivo entro il termine di 30 (trenta) giorni dall’adozione del provvedimento.
Il ricorso ha effetto sospensivo, ad eccezione delle misure di cui alle lettere b. e c. dell’art. 11.
Art. 17 L’Assemblea generale dei soci
L’Assemblea generale dei soci è l’organo superiore della Società. Essa si compone:
– dei soci attivi
– dei soci passivi
– dei soci onorari
– dei membri del Comitato Direttivo
– dei membri della Commissione Tecnica
– dei membri dell’Ufficio di controllo.
Tutti i componenti dell’Assemblea generale dei soci hanno diritto di voto.
L’Assemblea generale ordinaria ha luogo ogni anno.
b. l’esame, l’approvazione e la modifica dello Statuto sociale
c. l’approvazione del verbale dell’ultima Assemblea
d. l’approvazione dei rapporti di gestione, tecnico e finanziario
e. l’approvazione dei conti preventivi e dei conti consuntivi
g. l’autorizzazione per ogni spesa straordinaria superiore a CHF. 20’000.–
– alle sanzioni di cui all’art. 11 c. e d.
– alle proposte di cui all’art. 18
– allo scioglimento della Società
– del Presidente
– del Comitato Direttivo
– di due Revisori
m. l’approvazione dei regolamenti e loro variazioni
– le misure disciplinari (maggioranza qualificata di 2/3 dei presenti)
– la riammissione dei membri (maggioranza qualificata di 2/3 dei presenti)
– la nomina dei soci onorari o la revoca (maggioranza qualificata di 2/3 dei presenti)
– la decisione per l’iscrizione all’ordine di proposte tardive od urgenti (maggioranza qualificata di 2/3 dei presenti)
– la decisione per la modifica degli Statuti sociali (maggioranza qualificata di 2/3 dei presenti)
– la decisione di scioglimento della Società (maggioranza qualificata di 4/5 dei presenti).
– in sede di prima votazione sulla base della maggioranza assoluta dei soci presenti
– nella seconda votazione farà stato la maggioranza relativa.
Le trattande per l’Assemblea generale devono essere allestite dal Comitato Direttivo, il quale presenta le sue proposte.
Proposte da parte dei soci devono essere sottoposte per iscritto al Comitato Direttivo almeno 15 giorni prima dell’Assemblea generale.
Proposte che non sono all’ordine del giorno saranno trattate solo se la maggioranza di 2/3 dei soci presenti lo decide.
– un Presidente della Commissione Tecnica
– altri due membri al minimo.
Il Comitato Direttivo amministra e dirige la Società. È autorizzato a disporre liberamente dei fondi sociali come da preventivi e per spese straordinarie fino alla concorrenza massima di Fr. 20’000.–.
E’ abilitato a decidere solo se presenti almeno 2/3 dei suoi membri. E’ compito suo la nomina dei Delegati Cantonali.
In casi urgenti può prendere decisioni di normale competenza dell’Assemblea generale dei soci, riservata la ratifica.
– preparare, dirigere, sorvegliare la partecipazione a tutti i corsi sociali, cantonali e federali per le monitrici ed i monitori e compilarne le indennità
– esaminare ed approvare le disposizioni tecniche proposte dalle monitrici e dai monitori
– elaborare il piano tecnico generale e particolare di ogni manifestazione prevista dal programma di attività sorvegliandone la completa applicazione
– sorvegliare, dal punto di vista tecnico, l’attività dei gruppi
– esaminare le qualifiche dei giurati da proporre all’ACTG per i concorsi individuali e di sezione
– promuovere le manifestazioni facoltative
– tenere aggiornati gli stati di servizio delle monitrici e dei monitori
– tenere il controllo delle assiduità alle lezioni e proporre eventualmente riconoscimenti.
Almeno 15 giorni prima dell’Assemblea generale ordinaria i revisori sono convocati personalmente dal Cassiere.
VII. ATTIVITA’ SOCIALE
L’ordine delle lezioni è di competenza della Commissione Tecnica.
L’assiduità dei ginnasti alle lezioni potrà essere premiata con un riconoscimento speciale.
Ogni distinzione ottenuta dalle Sezioni resta di proprietà della Società che le conserva nell’archivio.
Ogni modifica dello Statuto Sociale deve essere approvata dall’Assemblea generale con la maggioranza di 2/3 dei soci presenti.
Lo scioglimento della Società è deciso da un’Assemblea generale straordinaria. All’ordine del giorno deve figurare quest’unica trattanda. Lo scioglimento può essere proposto dal Consiglio Direttivo o da 1/5 dei soci iscritti. Esso deve essere approvato dai 4/5 dei membri presenti aventi diritto di voto.
In caso di scioglimento della Società, l’Assemblea generale stabilisce le clausole stipulanti la consegna dell’archivio, del patrimonio sociale e del materiale all’ACTG che li manterrà fino alla fondazione di una nuova Società di ginnastica a Ponte Tresa aventi gli stessi scopi della SFG PONTE TRESA.
Se entro 5 (cinque) anni non venisse ricostituita una Società avente gli stessi scopi, il patrimonio sociale decadrà a favore della causa ginnica, nell’ambito esclusivo dell’ACTG.
Il presente Statuto, approvato dall’Assemblea generale ordinaria dei soci svoltasi a Ponte Tresa
annulla ogni altra disposizione anteriore ed entra in vigore con l’approvazione da parte del Comitato direttivo dell’ACTG.
PER LA SOCIETA’ FEDERALE GINNASTICA PONTE TRESA
PER L’ASSOCIAZIONE CANTONALE TICINESE DI GINNASTICA
La società Ginnastica di Ponte Tresa, sezione federale, fondata nel 1954 (SGPT), è una società ai sensi dell’art. 60 e seguenti del CCS.
La SGPT è affiliata all’Associazione Cantonale Ticinese di Ginnastica (ACTG) alla società Federale di Ginnastica (SFG) e all’Associazione Svizzera di Ginnastica Femminile (ASGF), delle quali riconosce gli statuti e regolamenti.
La SGPT ha gli stessi ideali dell’ACTG, della SFG e della ASGF. Si sforza di favorire lo sviluppo e la diffusione della ginnastica in tutte le sue forme. Si prefigge di sviluppare fra i suoi membri i sensi dell’amicizia e dell’amore patrio e di incoraggiarli nei loro sforzi per migliorare l’educazione fisica e morale della gioventù.
La SGPT si compone di soci attivi, soci sostenitori e soci onorari. Sono considerati soci attivi tutti i soci esercitanti un’attività in seno alla società. Sono sostenitori tutti coloro che si impegnano a versare regolarmente le tasse sociali e che contribuiscono allo sviluppo e al buon andamento della società. La SGPT può, su proposta del CD, conferire il titolo di socio onorario a quelle persone particolarmente meritevoli.
I soci attivi sono tenuti a partecipare alle manifestazioni indette dalla SGPT, dall’ACTG, dalla SFG e dall’ASGF.
Sono ammessi nella sezione uomini di regola i ginnasti che hanno superato i 32 anni e chi, di età inferiore, non ha mai praticato l’attività ginnica.
Sono ammesse nella sezione donne di regola ginnaste che hanno superato i 28 anni e chi, di età inferiore, non ha mai praticato l’attività ginnica.
a) l’Assemblea generale dei soci (AG)
L’AG si compone dei soci attivi, sostenitori e onorari di cui all’art. 5.
Sono di competenza dell’AG:
a) l’esame, l’approvazione e la modifica degli statuti e dei regolamenti
b) l’approvazione del verbale dell’ultima AG
c) l’approvazione dei rapporti di gestione, tecnico e finanziario
e) l’approvazione dell’attività futura
f) l’approvazione dei conti preventivi
g) le decisioni circa l’impiego straordinario dei fondi
i) l’ammissione dei nuovi soci
l) la radiazione dei soci di cui all’art. 35
L’AG è convocata una volta all’anno, di regola entro la fine di marzo. Le assemblee generali straordinarie sono convocate:
L’assemblea è valida qualunque sia il numero dei soci presenti. Le convocazioni devono essere diramate almeno 15 giorni prima.
Il CD si occupa degli affari correnti, provvede all’esecuzione delle risoluzioni dell’AG, amministra i fondi e tutela gli interessi materiali e morali della società. Nomina, nel proprio seno, il vice-presidente, il segretario-cassiere nonchè i membri delle commissioni speciali. Può deliberare solo alla presenza della metà più uno dei membri che lo compongono.
La CT è composta dal presidente e dai membri nominati dall’AG e da tutti i monitori in carica.
La CT resta in carica 1 anno. È incaricata dello studio e dell’esecuzione di tutte le questioni tecniche. Essa sostituisce in ciò il CD, al quale sottopone però per l’approvazione gli oggetti di portata generale. Propone al CD i monitori e le monitrici, sceglie l’alfiere. Allestisce l’inventario del materiale di proprietà della società.
Sono almeno 3, restano incarica 1 anno e sono rieleggibili. Sono incaricati di verificare e controllare la gestione dell’anno decorso, lo stato dell’archivio e del materiale inventariato.
Per lo studio di particolari progetti e di determinati problemi, il CD è autorizzato a nominare commissioni speciali, nelle quali dev’essere rappresentato da almeno uno dei suoi membri. Tutte le spese inerenti all’attività delle commissioni sono sottoposte al Comitato della SGPT che ne è responsabile.
5 – PATRIMONIO SOCIALE
Tutti i soci sono tenuti al pagamento di una quota annua fissata di anno in anno dall’AG.
Ogni distinzione ottenuta dalle sezioni resta di proprietà della società, che la conserva nell’archivio.
6 – DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
L’ammissione alla società comporta implicitamente l’accettazione integrale della Statuto, dei regolamenti e delle decisioni emanante dagli organi della SGPT.
I diritti e i doveri di un socio iniziano il giorno seguente all’ammissione nella società.
Il socio dimissionario che volesse essere riammesso deve riformulare la domanda di cui all’art. 31.
b) non adempie alle condizioni di cui all’art. 29
Nel caso di cui al punto a) l’espulsione sarà comunicata ai comitati cantonali e federali. L’espulso può ricorrere al Comitato cantonale dell’ACTG.
7 – SCIOGLIMENTO DELLA SOCIETÀ
In caso di scioglimento il patrimonio sociale verrà affidato al Municipio di Ponte Tresa in deposito per 10 anni. Se entro tale termine non sorgesse un’altra società di ginnastica affiliata alla SFG, il patrimonio sarà devoluto all’ACTG come previsto dall’art. 13 dello statuto dell’ACTG.
8 – DISPOSIZIONI TRANSITORIE
Per quanto non contemplato nel presente statuto fanno stato gli statuti e regolamenti dell’ACTG, SFG, ASGF.
Il presente statuto, votato dall’AG il 26 aprile 1979 e approvato dal CC dell’ACTG il 20 giugno 1979 entra immediatamente in vigore, abroga lo statuto del 1954 e ogni altra disposizione.