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Timestamp: 2018-12-19 10:51:14+00:00
Document Index: 177994178

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 306', 'art. 41', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 18', 'art. 299']

Dal 1 luglio 2013 inasprite le sanzioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro - PDF
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1 CIRCOLARE A.F. N. 125 del 30 Luglio 2013 Ai gentili clienti Loro sedi Dal 1 luglio 2013 inasprite le sanzioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che, con l art. 9, comma 2, del D.L. n. 76/2013, è stato sostituito il comma 4-bis del D.Lgs. n., relativo alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro ed alle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal medesimo decreto legislativo. In virtù della nuova modifica, le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal Testo Unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonchè da atti aventi forza di legge sono rivalutate ogni cinque anni con decreto del direttore generale della Direzione generale per l`attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in misura pari all`indice ISTAT dei prezzi al consumo previo arrotondamento delle cifre al decimale superiore. Peraltro, la medesima disposizione stabilisce che, in sede di prima applicazione, la rivalutazione avviene, a decorrere dal 1 luglio 2013, nella misura del 9,6%. A seguito di quanto sopra, quindi, a decorrere dal 1 luglio 2013, tutte le ammende riferite alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative previste dal D.Lgs. n. nonchè da altre normative in materia, riferite a violazioni commesse a decorre dall 1 luglio 2013, sono incrementate del 9,6%. L'aumento delle ammende e delle sanzioni amministrative Il D.L. n. 76/2013 ha apportato significative modifiche al sistema sanzionatorio del D.Lgs. n., sostituendo il comma 4-bis del D.Lgs. n., relativo alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro ed alle sanzioni amministrative pecuniarie previste dal medesimo decreto legislativo. 1
2 Osserva Nello specifico, è stato riscritto, in modo peggiorativo, il sistema d'indicizzazione delle sanzioni penali e amministrative pecuniarie, per la violazione alle norme antinfortunistiche stabilite da altri atti aventi forza di legge. In virtù della nuova modifica, le ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative pecuniarie previste dal Testo Unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché da atti aventi forza di legge sono rivalutate ogni cinque anni con decreto del direttore generale della Direzione generale per l'attività Ispettiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in misura pari all'indice ISTAT dei prezzi al consumo previo arrotondamento delle cifre al decimale superiore. Tuttavia lo stesso articolo stabilisce che in sede di prima applicazione la rivalutazione avviene, a decorrere dal 1 luglio 2013, nella misura del 9,6%. Osserva Si tratta, quindi, di un aumento generalizzato che rimane, comunque, ancora agganciato al meccanismo d'indicizzazione in base al quale tali sanzioni sono rivalutate ogni cinque anni con decreto del direttore generale della Direzione generale per l'attività ispettiva del Ministero del lavoro, in misura pari all'indice Istat dei prezzi al consumo previo arrotondamento delle cifre al decimale superiore. LA PREVIGENTE DISCIPLINA Le ammende e le sanzioni amministrative vengono rivalutate ogni cinque anni a far data dall'entrata in vigore del Testo unico sulla sicurezza sul lavoro, in misura pari all'indice Istat dei prezzi al consumo per il corrispondente periodo LA NUOVA DISCIPLINA Nel nuovo decreto legge 76/13 le ammende e le sanzioni amministrative vengono rivalutate ogni cinque anni con decreto del direttore della Direzione generale per l'attività ispettiva presso il ministero del Lavoro, con decorrenza dall'luglio In sede di prima applicazione, la rivalutazione avviene nella misura del 9,6% (nuovo comma 4bis dell'art. 306 del D.Lgs. n. ). Le principali sanzioni a carico del dirigente previste dal testo Unico sulla sicurezza Si riportano, nella tabella che segue, le principali sanzioni indicate all interno del D.Lgs. n., nella misura in vigore dal 1 luglio 2013 Disposizione normativa Reato sanzione 2
3 Art. 29, comma 1 Art. 29, comma 1 Art. 29, comma 1 Art. 29, comma 2 Art. 29, comma 3 Art. 17, comma 1, lett. b) del D.Lgs Art. 34, comma 2 Omessa valutazione dei Arresto da 3 a 6 o; Omessa redazione del documento di valutazione dei Valutazione dei o redazione del documento senza la collaborazione del Rspp e del medico competente nei casi in cui la sorveglianza sanitaria sia obbligatoria ai sensi dell'art. 41 Valutazione dei e redazione del documento senza la preventiva consultazione del rappresentante dei Mancata revisione della valutazione dei ipotesi previste nelle Mancato aggiornamento del documento di valutazione entro 30 giorni Omessa nomina del Rspp Mancata frequenza ad un apposito corso di formazione in materia di sicurezza da parte del datore che intende svolgere direttamente i compiti di ammenda a carico del solo datore di lavoro - da euro a 7.014,40 Osserva Si applica la pena dell'arresto da quattro a otto mesi se la violazione è commessa: 1. nelle aziende a maggior o; 2. in aziende in cui si svolgono attività che espongono i a biologici, da atmosfere esplosive, cancerogeni mutageni, e da attività di manutenzione, rimozione smaltimento e bonifica di amianto; 3. per le attività in edilizia caratterizzate dalla compresenza di più imprese e la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a 200 uomini-giorno. Ammenda a carico del solo datore di lavoro - da euro a Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da euro a Arresto da 3 a 6 mesi o ammenda - a carico del datore di lavoro - da euro a 7.014,40 3
4 Art. 18, comma 1, lett. o) del D.Lgs Art. 29, comma 4 Art. 36, commi 1 e 2 del D. Lgs Art. 37, comma 1 del D. Lgs Art. 37, comma 7 del D. Lgs Art. 37 comma 10 Art. 18, comma 1, lett. z, prima parte Art. 18, comma 1, lett. v) del D.Lgs Art. 35, comma 4 responsabile del servizio di prevenzione e protezione Mancata consegna al Rls, a seguito della sua richiesta, di copia del documento di valutazione dei Mancata custodia del documento di valutazione dei presso l'unità produttiva alla quale si riferisce la valutazione dei Omessa informazione dei Omessa formazione dei Omessa formazione del dirigente e del preposto Omessa formazione del Rls Mancato aggiornamento delle misure di prevenzione in relazione ai mutamenti organizzativi e produttivi che hanno rilevanza ai fini della salute e sicurezza del lavoro Mancata convocazione nelle unità produttive con più di 15 della riunione periodica annuale di cui all'art. 35 Mancata convocazione nelle unità produttive con più di 15 della riunione periodica in occasione di significative variazioni delle condizioni di esposizione al o, compresa la programmazione e l'introduzione di Arresto da due a quattro mesi o; Ammenda da euro 822 a Sanzione amministrativa pecuniaria da euro a 7.233,60 Arresto da due a quattro mesi o; ammenda da euro 1.315,20 a 5.699,20 Arresto da due a quattro mesi o ammenda da euro a Ammenda da euro a
5 nuove tecnologie che hanno riflessi sulla sicurezza e salute dei Mancato svolgimento della riunione di prevenzione periodica ex art. 35 sugli argomenti previsti dal comma 2: a) il documento di valutazione dei ; b) l'andamento degli infortuni e delle malattie professionali e della sorveglianza sanitaria; c) i criteri di scelta, le caratteristiche tecniche e l'efficacia dei dispositivi di protezione individuale; 1. d) i programmi di informazione e formazione dei dirigenti, dei preposti e dei Art. 18, comma 1, Omessa nomina medico lett. a) del D.Lgs competente per l'effettuazione della sorveglianza sanitaria nei casi previsti Art. 18, comma 1, Omessa fornitura ai lett. d) del D.Lgs dei dispositivi di protezione individuali, sentito il Rspp e il medico competente Art. 18, comma 2, Mancata informazione al servizio di prevenzione e protezione e al medico competente (art. 18, comma 2) Sanzione amministrativa pecuniaria da euro a Arresto da due a quattro mesi o ammenda da euro a Sanzione amministrativa pecuniaria da euro a Lo Studio rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento e approfondimento di Vostro interesse. Cordiali saluti DOTTORESSA 5
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