Source: https://www.laghiringhella.it/lg/info/statuto/
Timestamp: 2020-03-30 05:08:23+00:00
Document Index: 57463230

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 7', 'art. 18', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 8', 'art. 36', 'art. 18', 'art. 9']

Statuto – La Ghiringhella Villasanta
Approvato dall’Assemblea Straordinaria del 8 gennaio 2020
Ente del Terzo Settore LA GHIRINGHELLA
abbreviata in ETS LA GHIRINGHELLA, che assume la forma giuridica di associazione non riconosciuta, apartitica e aconfessionale.
L’acronimo ETS potrà essere inserito nella denominazione, in via automatica e sarà spendibile nei rapporti con i terzi, negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni con il pubblico solo dopo aver ottenuto l’iscrizione al Registro regionale o provinciale delle associazioni di promozione sociale o, qualora operativo, al Registro unico nazionale del terzo settore.
L’associazione ha sede legale Via B. Buozzi, n° 6 20852 – Villasanta (MB)
L’associazione è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nel rispetto del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 e s.m.i., delle relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
L’Associazione aderisce all’Ente di Promozione Sociale ACSI, il quale potrà essere sostituito da qualsiasi altro Ente che il consiglio riterrà opportuno per i propri fini istituzionali.
Lo statuto vincola alla sua osservanza gli associati all’associazione; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività dell’associazione stessa. Lo statuto è valutato secondo le regole dei contratti e secondo i criteri dell’articolo 12 delle preleggi al codice civile.
ART. 4 (Finalità e Attività)
L’associazione esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
Le attività che si propone di svolgere, prevalentemente in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati sono:
1) Promuovere attività ricreative, culturali, ecologiche;
2) Promuovere ed organizzare gare, tornei, ed ogni altra attività sportiva, ludica e ricreativa, finalizzata all’incontro ed alla aggregazione della Comunità.
3) educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
4) organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo;
5) beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n. 166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale a norma del presente articolo;
6) interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, sociali e culturali dei suoi membri;
7) organizzazione e gestione di attività sportive dilettantistiche;
1) sostegno dell’ETS “LA GHIRINGHELLA” mediante contributo operativo (tecnico e manuale) volontario ed in alcun modo retribuito dei Soci;
L’associazione può esercitare, a norma dell’art. 6 del Codice del terzo settore, attività diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale. La loro individuazione è operata da parte dell’organo di amministrazione.
L’associazione può inoltre realizzare attività di raccolta fondi, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza con i sostenitori e con il pubblico, in conformità alle disposizioni contenute nell’art. 7 del D. Lgs. 117/2017.
L’associazione di promozione sociale opera nel territorio della Regione Lombardia nella Provincia di Monza e Brianza.
Sono associati dell’associazione le persone fisiche o altri Enti senza scopo di lucro che condividono le finalità e gli scopi associativi e si impegnano per realizzare le attività di interesse generale. Possono aderire all’associazione altri enti del terzo settore o senza scopo di lucro a condizione che il loro numero non superi il cinquanta per cento del numero delle associazioni di promozione sociale.
Il numero degli associati è illimitato ma, in ogni caso, non può essere inferiore al numero minimo richiesto dalla Legge. Se successivamente alla costituzione il numero dovesse scendere al di sotto del minimo richiesto, l’associazione dovrà darne tempestiva comunicazione all’Ufficio del Registro unico nazionale ed integrare il numero entro un anno.
L’ammissione all’associazione è deliberata dall’Organo di amministrazione su domanda dell’interessato secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e le attività d’interesse generale. La deliberazione è comunicata all’interessato ed annotata nel libro degli associati.
L’aspirante associato può, entro 60 giorni da tale comunicazione di rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea dei soci in occasione della successiva convocazione. L’ammissione ad associato è a tempo indeterminato, fermo restando il diritto di recesso; Non è ammessa la categoria di associati temporanei.
La quota sociale è intrasmissibile, non rimborsabile e non rivalutabile.
ART. 6 (Diritti e doveri degli associati)
 eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi;
 essere informati sulle attività dell’associazione e controllarne l’andamento;
 prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee;
 esaminare i libri sociali secondo le regole stabilite dal successivo art. 18;
 votare in Assemblea se iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati e in
regola con il pagamento della quota associativa, se prevista;
 denunziare i fatti che ritiene censurabili ai sensi dell’art. 29 del Codice del terzo
settore; e il dovere di:
 rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno;
 versare, se prevista, la quota associativa secondo l’importo, le modalità di
versamento e i termini annualmente stabiliti dall’organo competente.
ART. 7 (Volontario e attività di volontariato)
L’associato volontario svolge la propria attività in favore della comunità e del bene comune in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti ed esclusivamente per fini di solidarietà.
La qualità di associato volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’associazione.
L’attività dell’associato volontario non può essere retribuita in alcun modo, nemmeno dal beneficiario. Agli associati volontari possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro i limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’associazione. Sono vietati i rimborsi spesa di tipo forfetario.
ART. 8 (Perdita della qualifica di associato)
La qualità di associato si perde per morte, recesso o esclusione.
L’associato può recedere dall’associazione mediante comunicazione scritta (anche tramite email) all’organo amministrativo.
L’associato che contravviene gravemente ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall’associazione attraverso delibera dell’organo di amministrazione con voto segreto e dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato. La deliberazione di esclusione dovrà essere comunicata adeguatamente all’associato.
Qualora sia prevista una quota associativa annuale, l’associato potrà essere escluso per morosità se non adempie al pagamento entro il termine massimo di 3 mesi dell’inizio dell’esercizio annuale senza ulteriore avviso. In tali casi i Soci non hanno diritto al rimborso di quote o somme a qualsiasi titolo versate all’Associazione, sono dispensati
dal pagamento della quota arretrata ma non da eventuali debiti contratti in precedenza con l’Associazione, e sono obbligati alla restituzione di eventuali materiali di proprietà dell’Associazione.
 Assemblea degli associati
 Organo di amministrazione
 Organo di controllo (obbligatorio al verificarsi delle condizioni di legge)
 Organo di revisione (obbligatorio al verificarsi delle condizioni di legge)
ART. 10 (L’Assemblea dei soci)
L’Assemblea è composta dagli associati dell’associazione, iscritti nel Libro degli associati e in regola con il versamento della quota sociale, ove prevista. E’ l’organo sovrano.
Ciascun associato ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare da altro associato, conferendo delega scritta (massimo due deleghe a persona), anche in calce all’avviso di convocazione.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’associazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente o persona nominata a presidente dai convenuti all’Assemblea stessa.
Tale comunicazione può avvenire a mezzo lettera, fax, e-mail o qualsiasi atro mezzo idoneo allo scopo spedita/divulgata al recapito risultante dal libro degli associati e/o mediante avviso affisso nella sede dell’associazione.
L’Assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un decimo degli associati o quando l’organo amministrativo lo ritiene necessario.
Delle riunioni dell’Assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal verbalizzante e conservato presso la sede dell’associazione.
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto e lo scioglimento dell’associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
ART.11 (Compiti dell’Assemblea dei soci)
 determina le linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
 approva il bilancio di esercizio;
 nomina e revoca i componenti degli organi sociali;
 nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei
 delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove
azione di responsabilità nei loro confronti;
 delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto;
 approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
 delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione
 delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto
alla sua competenza.
L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli associati, presenti in proprio o per delega, e in seconda convocazione qualunque sia il numero degli associati presenti, in proprio o in delega.
E’ ammessa l’espressione del voto per corrispondenza o in via elettronica, purché sia possibile verificare l’identità dell’associato che partecipa e vota.
Nelle deliberazioni di approvazione del bilancio e in quelle che riguardano la loro responsabilità, gli amministratori non hanno diritto di voto.
L’Assemblea straordinaria modifica lo statuto dell’associazione con la presenza, in prima convocazione, di almeno 3⁄4 degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti e delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno 3⁄4 degli associati.
In seconda convocazione con la presenza di metà più uno dei soci in regola con il versamento della quota associativa e con la maggioranza dei voti.
ART. 14 (Organo di amministrazione)
L’organo di amministrazione governa l’associazione ed opera in attuazione delle volontà e degli indirizzi generali dell’Assemblea alla quale risponde direttamente e dalla quale può essere revocato.
L’organo di amministrazione è composto da numero minimo di 5 ad un massimo di 11 membri eletti dall’Assemblea tra le persone fisiche associate.
L’organo di amministrazione è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti. Nel caso in cui è composto da soli tre membri esso è validamente costituito quando sono presenti tutti. Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei presenti.
L’organo di amministrazione compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione la cui competenza non sia per Legge di pertinenza esclusiva dell’Assemblea dei soci.
 amministra l’associazione;
 attua le deliberazioni dell’Assemblea;
 predispone il bilancio di esercizio, e, se previsto, il bilancio sociale, li sottopone
all’approvazione dell’Assemblea e cura gli ulteriori adempimenti previsti dalla legge;
 predispone tutti gli elementi utili all’Assemblea per la previsione e la programmazione economica dell’esercizio;
 stipula tutti gli atti e contratti inerenti le attività associative;
 cura la tenuta dei libri sociali di sua competenza;
 è responsabile degli adempimenti connessi all’iscrizione nel Runts;
 disciplina l’ammissione degli associati e la loro esclusione;
 accoglie o rigetta le domande degli aspiranti associati.
Il potere di rappresentanza attribuito ai consiglieri è generale, pertanto le limitazioni di tale potere non sono opponibili ai terzi se non iscritte nel Registro unico nazionale del terzo settore o se non si prova che i terzi ne erano a conoscenza.
Il presidente dell’associazione è il presidente dell’organo di amministrazione ed è nominato dallo stesso scelto tra i propri componenti a loro volta nominati dall’Assemblea dei soci.
Il presidente è eletto dall’organo di amministrazione a maggioranza dei presenti, rappresenta legalmente l’associazione e compie tutti gli atti che la impegnano verso l’esterno.
Il presidente dura in carica quanto l’organo di amministrazione e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall’Assemblea. Almeno un mese prima della scadenza del mandato, il presidente convoca l’Assemblea per l’elezione del nuovo presidente e dell’organo di amministrazione.
Il presidente convoca e presiede l’Assemblea e l’organo di amministrazione, svolge l’ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo all’organo di amministrazione in merito all’attività compiuta.
L’organo di controllo, anche monocratico, è nominato nei casi e nei modi previsti dall’art. 30 del D. Lgs. 117/2017.
 vigila sull’osservanza della legge, dello statuto e sul rispetto dei principi di corretta amministrazione;
 vigila sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e sul suo concreto funzionamento;
 esercita compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale;
 attesta che il bilancio sociale sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’articolo 14. Il bilancio sociale dà atto degli esiti del monitoraggio svolto.
Può esercitare, al superamento dei limiti stabiliti dal D.Lgs. 117/17 all’art. 31, la revisione legale dei conti. In tal caso è costituito da revisori legali iscritti nell’apposito registro.
Il componente dell’organo di controllo può in qualsiasi momento procedere ad atti di ispezione e di controllo e, a tal fine, può chiedere agli amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.
ART. 17 (Organo di Revisione legale dei conti)
E’ nominato nei casi e nei modi previsti dall’art. 31 del D. Lgs 117/2017 ed è formato da un revisore contabile iscritto al relativo registro.
Art. 18 (Libri sociali)
b) il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee dei soci, in cui
devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico, tenuto a cura
c) il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’organo di
amministrazione, dell’organo di controllo, e degli altri organi sociali, tenuti a
cura dell’organo a cui si riferiscono;
Tutti gli associati, in regola con il versamento della quota associativa, hanno il diritto di esaminare i libri sociali tenuti presso la sede legale dell’ente, entro 15 giorni dalla data della richiesta formulata all’organo amministrativo.
ART. 19 (Risorse economiche)
 quote associative;
 contributi pubblici e privati;
 donazioni e lasciti testamentari;
 rendite patrimoniali;
 attività di raccolta fondi;
 rimborsi da convenzioni;
 proventi da cessioni di beni e servizi agli associati e a terzi, anche attraverso lo
svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali, realizzabili fino all’operatività del Runts;
 ogni altra entrata ammessa ai sensi del D.Lgs. 117/2017.
ART. 20 (I beni)
I beni immobili, i beni registrati mobili, nonché i beni mobili che sono collocati nella sede dell’associazione sono elencati nell’inventario, che è depositato presso la sede dell’associazione e può essere consultato dagli associati.
ART. 21 (Divieto di distribuzione degli utili e obbligo di utilizzo del patrimonio)
L’associazione ha il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita ai sensi dell’art. 8 comma 2 del D.Lgs. 117/2017 nonché l’obbligo di utilizzare il patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità previste.
Il bilancio di esercizio dell’associazione è annuale e decorre dal primo gennaio di ogni anno. E’ redatto ai sensi degli articoli 13 e 87 del D. Lgs. 117/2017 e delle relative norme di attuazione e deve rappresentare in maniera veritiera e corretta l’andamento economico e finanziario dell’associazione.
Il bilancio è predisposto dall’organo di amministrazione e viene approvato dall’Assemblea dei soci ordinaria entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il consuntivo e depositato, se obbligatorio, presso il Registro unico nazionale del terzo settore entro il 30 giugno di ogni anno.
ART. 24 (Personale retribuito)
L’associazione di promozione sociale può avvalersi di personale retribuito nei limiti previsti dall’art. 36 del D. Lgs. 117/2017.
ART. 25 (Responsabilità ed assicurazione degli associati volontari)
Gli associati volontari che prestano attività di volontariato sono assicurati per infortunio, e per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell’art. 18 del D. Lgs. 117/2017.
ART. 26 (Responsabilità dell’associazione)
ART. 27 (Devoluzione del patrimonio)
In caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto, salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore, secondo quanto previsto dall’art. 9 del D. Lgs. 117/2017.
Tutti gli adempimenti legati all’iscrizione al Registro unico nazionale del terzo settore, che risultano essere incompatibili con l’attuale disciplina, trovano applicazione all’operatività del Runts medesimo.
L’acronimo ETS potrà essere inserito nella denominazione, in via automatica e sarà spendibile nei rapporti con i terzi, negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni con il pubblico solo dopo aver ottenuto l’iscrizione al Registro unico nazionale del terzo settore.