Source: https://www.assoege.it/nuovo-dlgs-102-2014/
Timestamp: 2020-08-12 17:45:19+00:00
Document Index: 61888185

Matched Legal Cases: ['art 2', 'art 2', 'art 2', 'art 2', 'art 3', 'art 4', 'art 5', 'art 6', 'art 7', 'art 8', 'art 12', 'art 9', 'art 10', 'art 11', 'art 13', 'art 14', 'art 15', 'art 16', 'art. 17']

Nuovo D.Lgs. n°102 del 4/7/2014 – Attuazione direttiva 2012/27/UE su efficienza energetica – AssoEGE
Nuovo D.Lgs. n°102 del 4/7/2014 – Attuazione direttiva 2012/27/UE su efficienza energetica
Tags: Diagnosi Energetiche, Efficienza Energetica, ege, EGE Certificato, Istituzionale, Ministero Sviluppo Economico, Normativa
Si premette che il nuovo Decreto Legge, oltre a confermare le definizioni dell’art 2 del DLgs 115/08, dell’art 2 del DLgs 20/07, dell’art 2 commi 1 e 2 del DLgs 192/05 e dell’art 2 del D.Lgs 163/06, introduce una nuova serie di definizioni in materia energetica anche di interesse per i non addetti ai lavori (es. auditor energetico, condominio, edificio polifunzionale, energia, grande impresa, microimpresa, piccola e media impresa o PMI, servizio energetico, sistema di gestione energia, sistema di misurazione intelligente, tep, ecc.)
Viene richiamato all’art 3 l’obiettivo aggiornato di risparmio energetico nazionale (entro 2020 riduzione di 15,5 milioni di tep di energia finale presso consumatori), cui potranno concorrere anche le Regioni e gli enti locali.
Il decreto promuove (art 4) l’efficienza energetica negli edifici attraverso una proposta a cura di ENEA di interventi, standard e in ottica costi benefici, di medio-lungo termine per il miglioramento della prestazione energetica (PE), in particolare che favoriscano l’aumento degli edifici a energia zero e il programma di miglioramento della PE degli immobili della PA (intesi quelli di proprietà dello Stato). Per questi ultimi (art 5) il 3% annuo dovranno essere sottoposti a interventi di riqualificazione energetica, formulati sulla base di appropriate diagnosi energetiche, supportati da analisi costi- benefici e da realizzarsi preferibilmente attraverso al finanziamento tramite terzi e ai contratti di rendimento energetico tramite ESCo. Anche gli Enti locali (Regioni, comuni, ecc.) possono partecipare all’obiettivo con analoghe modalità. Vengono allo scopo destinati specifici fondi.
Per monitorare i miglioramenti i fornitori di energia delle PA/altri enti locali dovranno comunicare i consumi annui di ogni utenza relativa, aspetto questo innovativo che va nella direzione di monitorare i reali risparmi conseguiti.
Per gli acquisti delle Pubbliche Amministrazioni (art 6) si conferma obbligo di rispetto dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), anche per quanto attiene all’affitto o agli acquisti immobiliari.
Il regime obbligatorio di efficienza energetica per l’Italia è rappresentato dai certificati bianchi – TEE (art 7) che dovrà assicurare almeno il 60% dell’obiettivo, mentre la restante quota è affidata a misure di incentivazione degli interventi di incremento della efficienza energetica. In tale contesto vengono inseriti nel “conto termico”, come contratti di rendimento energetico, i contratti allineati all’allegato 8. Inoltre le Regioni devono pubblicare i risparmi di energia conseguiti con loro misure di incentivazione ed anche i risparmi rendicontati da bilanci energetici di imprese private che hanno adottato SGE (ISO 50001) potranno concorrere all’obiettivo nazionale.
Particolarmente importante la parte inerente la Diagnosi energetica – DE (art 8) , che diventa obbligatoria (con sanzione), frequenza ogni 4 anni, per tutti i siti di ogni grande impresa, salvo che l’impresa stessa abbia adottato Sistema di gestione (EMAS, ISO 50001 o EN ISO 14001) che però includano un audit energetico in conformità all’Allegato 2 del nuovo DLgs.
La DE dovrà essere svolta da figure professionalmente qualificate, per cui è richiesto che tali figure al termine dei prossimi 24 mesi dovranno essere certificate in base a norme specifiche:
ESCo – UNI CEI 11352
Esperti in gestione energia EGE – UNI CEI 11339
Auditor energetici – Norma da definire
UNI CEI con CTI ed ENEA predispongono, specie per la certificazione delle professionalità, norme specifiche entro 6 mesi dall’emanazione del decreto (art 12) e sistemi di accreditamento specifico di tali figure
ENEA istituisce una banca dati dei soggetti suddetti certificati, che tra due anni saranno gli unici titolati a partecipare al meccanismo dei TEE, in risposta al DM del 28 dicembre 2012.
Le regioni potranno ricevere cofinanziamenti per Diagnosi Energetiche e/o l’adozione di SGE nelle PMI (max 15 mln €/anno di finanziamento statale sino al 2020).
Per la certificazione energetica degli edifici è stata cancellata la norma che equiparava l’Attestato di prestazione energetica (APE) alla diagnosi energetica, riconoscendo implicitamente la maggiore qualità e affidabilità della DE.
AREA FORNITURE ENERGETICHE
Il nuovo DLgs innova i sistemi di misurazione e fatturazione dei consumi energetici (art 9), in primis con la diffusione totale di contatori individuali intelligenti in grado di dare ai clienti finali precise quantificazioni dei consumi e del tempo di utilizzo della fornitura (come i contatori elettronici per energia elettrica).
Il DLgs promuove (art 10) l’efficienza del riscaldamento e del raffreddamento con una serie di monitoraggi e di misure conseguenti a favore della cogenerazione ad alto rendimento e del teleriscaldamento/teleraffreddamento (sviluppo di reti di teleriscaldamento ad alta efficienza).
Per l’efficienza della trasformazione, trasmissione e distribuzione dell’energia sono altresì previste misure specifiche (art 11). In particolare per il superamento della progressività delle tariffe rispetto ai consumi contenuto: “è demandato all’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico l’incarico di superare la struttura progressiva delle tariffe rispetto ai consumi, tenendo conto dell’esigenza di tutelare i consumatori economicamente svantaggiati”.
Per la riforma del mercato elettrico sarà previsto un atto di indirizzo del Ministero dello Sviluppo economico per gli interventi di regolazione dell’Autorità; allo scopo di “rafforzare, anche nella regolazione dei servizi energetici e delle attività di trasmissione e distribuzione dell’energia, la spinta verso l’efficienza energetica e verso l’eliminazione di eventuali ostacoli all’incremento dell’efficienza delle reti, al sostegno della diffusione efficiente delle fonti rinnovabili, alla generazione distribuita e alla cogenerazione ad alto rendimento, promuovendo in maniera più incisiva la partecipazione della domanda ai mercati dell’energia”.
Per l’informazione e la formazione per la promozione dell’uso efficiente dell’energia sono previste una serie di misure (art 13) a cura di ENEA con la collaborazione di vari altri Enti/associazioni.
SERVIZI ENERGETICI E VARIE
Una vasta serie di diposizioni sono definite per i servizi energetici e altre misure per promuovere l’efficienza energetica (art 14). In tale ambito vengono aggiornate alcune prescrizioni del DPR 412/93 sulle ristrutturazioni di impianti di produzione calore (tra cui la possibilità di emissione a parete dei fumi).
STANZIAMENTI (art 15)
E’ prevista l’istituzione di un Fondo nazionale per l’efficienza energetica per la concessione di garanzie o l’erogazione di finanziamenti.
Oltre 800 i milioni sono stanziati “a favore di interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica per conseguire una maggiore efficienza nel settore pubblico, nella produzione industriale e nei consumi domestici”, così articolati:
• 355 milioni nel periodo 2014-2020 per finanziare il programma di interventi di riqualificazione energetica negli edifici della Pubblica Amministrazione. Ricordiamo che la Direttiva impone che venga riqualificato il 3% all’anno del patrimonio edilizio appartenete alla Pubblica Amministrazione centrale;
• 105 sono i milioni di euro per “favorire il ricorso alle diagnosi energetiche e per focalizzare l’attenzione sui vantaggi competitivi dell’efficienza”;
• fino a un milione di euro all’anno a disposizione dell’ENEA “per la diffusione delle informazioni e per la formazione di imprese, pubbliche amministrazioni, cittadini e studenti”.
SANZIONI (art 16)
Sono definite sanzioni per privati che non ottemperano a obbligo di DE e per enti distributori di energia
PIANO DI AZIONE NAZIONALE PER LA EFFICIENZA ENERGETICA – PAEE
A partire dal 2104 e con aggiornamento triennale (art. 17) su proposta ENEA viene redatto il Piano in argomento che comprende:
misure per miglioramento efficienza energetica
risparmi energetici conseguiti e attesi
stima consumi energetici al 2020 in energia primaria
mcTER Verona – 21-22 ottobre
mcTER Milano – 23 giugno
mcTER Roma – 7 maggio
I prossimi appuntamenti mcTER
XII Giornata sull’efficienza energetica nelle industrie
5 Novembre 2019 @ 8:00 - 7 Novembre 2020 @ 17:00