Source: https://issuu.com/lazio5stelle/docs/divino_amore-mozione
Timestamp: 2017-10-18 21:19:16+00:00
Document Index: 118942843

Matched Legal Cases: ['art 15', 'art 94', 'art. 23', 'art. 5', 'art.6', 'art.12']

17042014-Piano edificatorio in località Mugilla-Divino Amore. comune di Marino Laziale (RM} by M5S Lazio - issuu
Gruppo Consiliare Regione Lazio
Al Presidente del Consiglio Regionale del Lazio On. Daniele Leodori
Piano edificatorio in località Mugilla-Divino Amore, comune di Marino Laziale (RM) PREMESSO - Che il Comune di Marino Laziale con delibere di Consiglio Comunale n. 35, 36, 37, 39 del 3 agosto 2011 ha adottato il Programma Integrato di Intervento in località Divino Amore in variante al P.R.G. richiesto dalla Società Ecovillage S.r.l.; VISTO CHE - La suddetta Delibera n. 37 del 3 agosto 2011 adottata dal Comune di Marino e approvata dalla Giunta Regionale con Deliberazione n. 16 del 15 febbraio 2013, si inserisce nel contesto di un più complesso progetto edificatorio che fa riferimento ad una delibera di Giunta Regionale, la n. 123 del 08-04-2011, con la quale si approva un non meglio definito "protocollo d'intesa tra la Regione Lazio ed il Comune di Marino" che servirebbe a "ridefinire ed attuare la pianificazione urbanistica comunale attraverso l'adozione e l'approvazione di piani e programmi necessari al perseguimento di un corretto ed equilibrato sviluppo del territorio comunale"; - Di fatto, il suddetto "protocollo d'intesa" prevede di intervenire su un'area complessiva del Comune di Marino di circa 240 ettari, edificando oltre 1 milione di metri cubi; CONSIDERATO - che la Regione Lazio ha adottato (n. 556 del 2007) un Piano di Tutela Paesistico Territoriale (PTPR) secondo quanto previsto dal Legge (Decreto Legge n. 159 /1999), in cui è prevista una “salvaguardia generale” di tutta l’area in questione, situata a Santa Maria delle Mole, una frazione del Comune di Marino; - che il PTPG della provincia di Roma (testo approvato dal Consiglio Provinciale con Delibera n° 1 del 18/01/2010), desumendolo dall’inquadramento regionale, ribadisce ulteriormente le criticità della zona, in cui identifica dei “nastri verdi”, ovvero territorio agricolo tutelato, e all’art 15, commi 2-6 sottolinea quanto già prevede l’art 94 della 152/06: nelle zone indicate non è possibile autorizzare interventi urbanistici di varia natura, in particolare nuovi insediamenti abitativi; Via della Pisana, 1301 – 00163 Roma - tel. 06.65937060 06.65932965 FAX 06.65932037 06.65932910 e mail: gruppom5s@regione.lazio.it http://www.lazio5stelle.it
- che in data 31 Gennaio 2008 la Regione Lazio rispondeva negativamente alla richiesta di modifica di tutela paesistica (PPT) inoltrata dal Comune di Marino relativa al comparto di zona D29 indicizzato con numero progressivo 058057_P03d (zona via del Divino Amore). Il Comune di Marino aveva presentato tale richiesta per “adeguare la previsione urbanistica dei terreni così come riportata nella variante generale al P.R.G.” ma la Regione Lazio, Dipartimento del Territorio, esprimeva parere negativo confermando la tutela paesistica e la vocazione agricola del territorio in oggetto. Tale diniego veniva infine riportato su Carta Tecnica Regionale, allegato al parere e inviato al Comune di Marino (protocollo n° 00004590) ai sensi dell'art. 23 della L.R. 24/08; - che la citata delibera del 15 febbraio 2013 n. 16 è una dei tanti provvedimenti assunti dalla Giunta dopo il 27 settembre 2012, giorno delle dimissioni formalizzate dalla Presidente Renata Polverini, periodo in cui le uniche attività della Giunta Regionale dovevano essere quelle ascrivibili all'ordinaria amministrazione; - che una variante urbanistica di siffatte dimensioni ha tutt'altro che la valenza di un atto da assumere come ordinaria amministrazione; - che la strumentazione urbanistica che norma gli interventi edificatori sul territorio comunale prevede, da variante approvata il 29.10.2004, che quella porzione di territorio abbia destinazione d'uso specificatamente “industriale-artigianale-commerciale e ad esse assimilate” (art. 5 d.i. 1444/68); - che tra gli impegni assunti in campagna elettorale da parte di Zingaretti vi era anche quello di revocare gli atti assunti dalla Giunta Regionale dopo il 27 settembre 2012, data delle dimissioni ufficiali di Renata Polverini; - che una variante urbanistica che comporterebbe un incremento di abitanti residenti di circa 12.500 unità rispetto ad una popolazione residente attualmente nel Comune di Marino di poco superiore ai 40.000, è un atto che incide pesantemente ed in maniera determinante sull'intera collettività del luogo; - che la valutazione degli effetti derivanti da modifiche di piani e programmi d’intervento su ambiente e territorio, è obbligatoria per gli Stati Membri dell'Unione Europea sin dal 21 luglio 2004, mentre dalla proposta di zonizzazione della Ecovillage S.r.l. e dagli eventuali accordi di programma siglati e comunque contrastanti con lo strumento urbanistico vigente, non risulta nessuna verifica degli effetti derivanti dalla modifica sostanziale dello stato dei luoghi. Le modifiche sin qui previste, successive alla data sopra indicata, renderebbero necessario almeno attivare l’assoggettabilità alla Valutazione Ambientale Strategica (art.6 art.12 Dlgs 152 / 2006); - che tale incremento abitativo comporterà notevole congestionamento della rete viaria e conseguente aumento delle emissioni di polveri sottili e agenti inquinanti; - che tale area in oggetto, secondo quanto previsto nella Legge Regionale n. 222 del 2005, che definisce il “Sistema di organizzazione di allerta per il Rischio Idrogeologico Territoriale per la Protezione Civile”, è stata dichiarata come ad “Alto Rischio idrogeologico"; Via della Pisana, 1301 – 00163 Roma - tel. 06.65937060 06.65932965 FAX 06.65932037 06.65932910 e mail: gruppom5s@regione.lazio.it http://www.lazio5stelle.it
- che l'incremento antropico conseguente porterà ad un aumento del fabbisogno idrico tale da dover affiancare alla portata degli acquedotti della "Doganella" e del "Simbrivio" una ulteriore captazione tramite i pozzi comunali; - che tali pozzi comunali risultano già caratterizzati in tutta l'area dei Castelli Romani dalla insufficienza e dallo stato critico del sistema fognante e depurativo, così come da una situazione di marcato degrado legata a micro-discariche di rifiuti solidi lungo le rive, dall’occupazione di alveo con abitazioni e strutture abusive di varia natura, cementificazioni, tombamenti e derivazioni incontrollate; - Che per evitare la presenza di inquinamento microbiologico nelle acque ad uso domestico la captazione nei pozzi comunali dovrà procedere ad un livello sempre più profondo con conseguente peggioramento della qualità dell’acqua dal punto di vista chimico (fluoruri, manganese ed arsenico); - Che l’ambito fondiario in questione, confinante con Via del Divino Amore a sud, Via della Falcognana a ovest, la linea Metropolitana extraurbana Roma Velletri a est e l’agglomerato urbano di Santa Maria delle Mole, frazione di Marino, a nord, ricade in parte con “carattere prescrittivo”, all’interno di determinati e specifici vincoli quali: Beni patrimoniali diffusi, testimonianze di carattere identitario, archeologico e storico e relativa fascia di rispetto di 100 m. lineari (Art. 13 comma 3 lettera D, L.R. 24/98); - Che la popolazione locale è già sottoposta ad un forte inquinamento ambientale e acustico provocato dall'eccessivo numero di voli del vicino Aeroporto G. Pastine di Ciampino come certificato dagli studi ARPA LAZIO e ASL RMH denominati “C.R.I.S.T.A.L.”, “S.E.R.A” e “S.A.M.B.A”, nonché dalla naturale presenza del Radon in tutto il territorio; - Che a fronte dell'eventuale aumento della popolazione non sono previsti corrispettivi adeguamenti dei servizi socio assistenziali sanitari e che anzi negli ultimi anni sono stati ridotti quelli già presenti, tra i quali la chiusura del Pronto Soccorso dell'Ospedale S. Giuseppe di Marino; ACCERTATO ALTRESI’ CHE - oltre alle pressanti preoccupazioni della popolazione locale, al riguardo risultano essere stati presentati sia da cittadini che da alcune associazioni diversi ricorsi al Tribunale Amministrativo Regionale, volti all'annullamento del citato atto, con motivazioni tutte legate a lacune procedurali e carenze documentali;
Via della Pisana, 1301 – 00163 Roma - tel. 06.65937060 06.65932965 FAX 06.65932037 06.65932910 e mail: gruppom5s@regione.lazio.it http://www.lazio5stelle.it
Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio Regionale IMPEGNA il Presidente della Giunta Regionale On. Nicola Zingaretti, l'Assessore alle politiche del territorio, Michele Civita e l’intera Giunta a: - Revocare la Delibera di Giunta Regionale n. 16 del 15 febbraio 2013 avente per oggetto: "Approvazione del Programma Integrato d'intervento in Comune di Marino, località Divino Amore"; - Revocare la Delibera di Giunta Regionale n. 123 dell' 8 Aprile 2011 con la quale si approva uno schema di protocollo d'intesa tra la Regione Lazio ed il Comune di Marino che secondo la stessa Deliberazione andrebbe a ridefinire ed attuare la pianificazione urbanistica Comunale, in quanto la pianificazione del territorio è un atto di esclusiva competenza comunale, che deve essere adottato nel rispetto delle normative in vigore e non attraverso un accordo tra un ente locale, come il Comune di Marino, e la Regione Lazio, alla quale compete solo la valutazione successiva della rispondenza delle leggi e degli standard in vigore; - Revocare la Delibera di Giunta Regionale n.614 del 21 Dicembre 2012 con la quale si approva il Programma Integrato di Intervento, in variante al P.R.G., per la riqualificazione urbanistica del Comprensorio in località Mugilla, adottato dall'Amministrazione comunale di Marino Laziale con Deliberazione del Consiglio Comunale del 3 Agosto 2011. Roma, 17 aprile 2014
I CONSIGLIERI SOTTOSCRITTORI Silvana DENICOLO’
17042014-Piano edificatorio in località Mugilla-Divino Amore. comune di Marino Laziale (RM}
IMPEGNA il Presidente On. Nicola Zingaretti, l'Assessore Michele Civita e l’intera Giunta a: - Revocare la Delibera di Giunta Regionale n. 1...
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