Source: https://www.siciliaoutletvillage.com/it/modello-di-organizzazione-e-gestione/
Timestamp: 2020-07-06 08:44:40+00:00
Document Index: 16958297

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 2475', 'art. 2119', 'art. 1456']

Modello di Organizzazione e Gestione - Sicilia Outlet Village
Sotto il profilo sanzionatorio (art. 9), è prevista, a carico dell’Ente, l’applicazione di una sanzione pecuniaria (art. 10). Per le ipotesi di maggiore gravità, è prevista anche l’applicazione di sanzioni interdittive (art. 13) quali l’interdizione dall’esercizio dell’attività; la sospensione o la revoca di autorizzazioni, licenze o concessioni; il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione; l’esclusione da finanziamenti, contributi o sussidi e l’eventuale revoca di quelli già concessi; il divieto di pubblicizzare beni e servizi.
Al Consiglio di Amministrazione competono tutti i più ampi poteri di ordinaria e di straordinaria amministrazione, con facoltà espressa di compiere tutte le operazioni commerciali, industriali, mobiliari immobiliari e finanziarie utili ed opportune per il raggiungimento degli scopi sociali, nonché per favorire lo sviluppo e l’estensione della Società, esclusi soltanto quegli atti che la legge e lo statuto in modo tassativo riservano all’assemblea.
Il Consiglio di Amministrazione può delegare parte dei suoi poteri ad uno o più dei suoi componenti, anche con la qualifica di Consigliere Delegato. Non possono essere delegate le attribuzioni indicate nell’art. 2475, quinto comma, c.c. Possono essere, altresì, nominati direttori, institori o procuratori per il compimento di determinati atti o categorie di atti, determinandone i poteri.
“Codice di Comportamento”: contiene i valori fondamentali a cui si ispira l’attività della Società;
L’Organo Amministrativo, allorché nomina l’Organismo, dovrà indicare la durata in carica dello stesso, preferibilmente non superiore a tre anni; la remunerazione (entità e condizioni); le regole relative all’eventuale rieleggibilità; enunciare i criteri che hanno informato la scelta dell’Organismo; le ipotesi, tassative, di revoca.
L’Organismo di Vigilanza autoregola la propria attività e, di conseguenza, si ritiene opportuno che le regole “operative” siano stabilite dallo stesso organo, proprio al fine di garantire, anche su questo aspetto, la massima autonomia organizzativa.
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In caso di violazioni del Modello da parte dei lavoratori dipendenti si applicheranno agli stessi le previsioni dell’articolo 7 della legge 20 maggio 1970, n. 300 e s.m.i. (statuto dei lavoratori) e del vigente CCNL di categoria. Se la condotta costituisce violazione dei doveri del rapporto di lavoro, fermo restando il procedimento disciplinare ed il relativo provvedimento, la Società potrà assumere decisioni che tengano conto di quanto previsto dall’art. 2119 e ss. del codice civile.
Misure nei confronti dei componenti dell’Organo Amministrativo
Se a violare il Modello è un componente dell’Organo Amministrativo della violazione l’Odv deve darne immediata comunicazione all’Assemblea ed al Collegio Sindacale. L’Assemblea valutata la segnalazione nel suo complesso applica, nel rispetto della legge, il provvedimento che riterrà opportuno in ragione della gravità, della colpa e del danno che dal comportamento dell’Amministratore sia derivato alla Società.
Qualora la violazione sia stata tale da ledere il rapporto di fiducia con la Società, l’Assemblea potrà procedere con gli atti formali alla revoca della carica per giusta causa.
In caso di violazione del Modello da parte di un componente del Collegio Sindacale, l’Organo Amministrativo, qualora le violazioni siano tali da integrare la revoca per giusta causa, propone all’Assemblea, sentiti gli altri componenti del Collegio Sindacale, l’adozione dei provvedimenti di competenza provvedendo alle ulteriori incombenze previste dalla normativa di legge.
Si dovrà, inoltre, precisare che il mancato rispetto degli obblighi previsti dal D.lgs. 8 giungo 2002, n. 231 comporterà la risoluzione di diritto del contratto ai sensi dell’art. 1456 c.c. fatto salvo l’eventuale risarcimento per i danni arrecati alla Società.
La mancata inclusione delle dette clausole o meccanismi contrattuali dovrà essere comunicata dalla funzione aziendale competente nella quale e operativo il contratto e con le debite motivazioni all’Organismo di Vigilanza.
Sabato e Domenica 4, 5, 11 e 12 Luglio dalle ore 10.00 alle ore 21.00