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Timestamp: 2019-01-19 14:54:07+00:00
Document Index: 96423733

Matched Legal Cases: ['art.37', 'art. 37', 'art.37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 18', 'art. 37', 'art. 18', 'art. 37', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 36', 'art. 71', 'art. 36', 'art. 71', 'art. 36', 'art. 71', 'art. 36', 'art. 71', 'art. 36', 'art. 73', 'art. 82', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 2']

CATALOGO FORMATIVO DI FONDIMPRESA AI SENSI DEL REGOLAMENTO DI FONDIMPRESA DEL 26/02/ PDF
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1 CATALOGO FORMATIVO DI FONDIMPRESA AI SENSI DEL REGOLAMENTO DI FONDIMPRESA DEL 26/02/2015 PER.FORM scarl - Unione Industriale di Asti Piazza Medici ASTI Tel Fax P.IVA e CF Web site: 1
2 RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA R.L.S Fornire al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza una formazione conforme al suo ruolo all interno dell azienda; Permettere la corretta applicazione della normativa all interno dell impresa di appartenenza; Illustrare le modifiche apportate dal Testo Unico sulla Sicurezza (D.Lgs. 81/08 e 106/09) al ruolo dello RLS. Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza eletti o designati Durata: 32 ore così come normativa vigente La normativa di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori: principi giuridici nazionali e comunitari; I principali soggetti coinvolti nella prevenzione e i relativi obblighi; Definizione e individuazione dei fattori di rischio; Valutazione dei rischi; Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; Gli aspetti normativi dell attività di rappresentanza dei lavoratori, anche in riferimento alle novità introdotte dal D.Lgs. 81/08 e dal D.Lgs. 106/09; Nozioni di tecnica della comunicazione; Testimonianze aziendali e lavori di gruppo.. 390,00 + IVA di legge 2
3 AGGIORNAMENTO RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA R.L.S AZIENDE con Numero di DIPENDENTI inferiore a 50 Ex D.Lgs. 81/2008, art.37 comma 10 e 11 Adempiere all obbligo di aggiornamento periodico introdotto dall art. 37 comma 11 del D.Lgs. 81/2008. Comprendere le novità introdotte dai nuovi Accordi stato Regione in materia di formazione dei lavoratori. Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza eletti/designati, appartenenti ad aziende con un numero di dipendenti inferiore a 50, che abbiano già assolto l obbligo formativo di base pari a 32 ore 4 ore così come da D.Lgs. 81/2008. Il sistema di gestione della sicurezza in azienda: il contributo dello rls Introduzione ai sistemi di gestione il sistema di gestione per la salute e la sicurezza Il PDCA come strumento di miglioramento continuo nell'ottica della sicurezza strumenti per il check up aziendale esercitazione e confronto tra i partecipanti Test finale di apprendimento. 95,00 + IVA di legge 3
4 AGGIORNAMENTO RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA R.L.S AZIENDE con Numero di DIPENDENTI superiore a 50 Ex D.Lgs. 81/2008, art.37 comma 10 e 11 Adempiere all obbligo di aggiornamento periodico introdotto dall art. 37 comma 11 del D.Lgs. 81/2008. Individuare i contributi che lo RLS aziendale può dare nei confronti della valutazione dei Rischi in azienda. Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza eletti/designati, appartenenti ad aziende con un numero di dipendenti superiore a 50, che abbiano già assolto l obbligo formativo di base pari a 32 ore 8 ore così come da D.Lgs. 81/2008. il sistema di gestione della sicurezza in azienda: il contributo dello rls Introduzione ai sistemi di gestione il sistema di gestione per la salute e la sicurezza Il PDCA come strumento di miglioramento continuo nell'ottica della sicurezza strumenti per il check up aziendale esercitazione e confronto tra i partecipanti Test finale di apprendimento. 165,00 + IVA di legge 4
5 PREPOSTI Ex D.Lgs. 81/2008 art. 37 comma 11 e Accordo Stato Regioni 21/12/2011 Implementare le competenze normative in tema di Sicurezza sui luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08, D.Lgs. 106/09 e Accordo Stato Regioni Gazzetta Ufficiale 08 Gennaio 2012 che ne stabilisce la durata, i contenuti minimi e le modalità della formazione e dell aggiornamento dei lavoratori, dei dirigenti e dei preposti, di cui all articolo 37 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81. L accordo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 dell 11 Gennaio 2012 ed è entrato in vigore il 26 Gennaio scorso. La formazione disciplinata dal presente accordo è distinta e non sostituisce quella relativa a mansioni ed attrezzature particolari né l addestramento previsto dal comma 5 dell art. 37 del D.lgs. 81/08. Approfondire la conoscenza del proprio ruolo, comprenderne i limiti, riconoscere le implicazioni legislative, sviluppare gli strumenti cognitivi ed operativi per l assolvimento delle proprie funzioni; Promuovere un efficace interazione con l ambiente e l organizzazione lavorativa. Preposti designati o da designare. La formazione prevista dal presente accordo non si applica nei confronti dei lavoratori stagionali, così come individuati dal D.lgs. 81/08. 8 ore così come da normativa vigente Principali soggetti del sistema di prevenzione e protezione: compiti obblighi e responsabilità; Relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione; Definizione ed individuazione dei fattori di rischio; Incidenti e infortuni mancati; Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione di lavoratori (in particolare neoassunti, somministrati e stranieri); Valutazione dei rischi dell azienda; Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione Modalità di esercizio della funzione di controllo dell osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e di uso dei mezzi di protezione collettivi ed individuali messi a loro disposizione; verifica di apprendimento.. 195,00 + IVA di legge 5
6 FORMAZIONE PER LAVORATORI ATTIVITA O UNITA PRODUTTIVE APPARTENENTI ALLA CLASSE DI RISCHIO ALTO 16 ORE Formare i lavoratori sui rischi specifici presenti nell attività aziendale secondo i requisiti e le indicazioni sancite dalla Conferenza Stato Regioni che, il 21 Dicembre scorso, ha approvato gli accordi relativi all individuazione della durata, dei contenuti minimi e delle modalità della formazione e dell aggiornamento dei lavoratori, dei dirigenti e dei preposti, di cui all articolo 37 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n.81. L accordo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 dell 11 Gennaio 2012 ed è entrato in vigore il 26 Gennaio scorso. La formazione disciplinata dal presente accordo è distinta e non sostituisce quella relativa a mansioni ed attrezzature particolari né l addestramento previsto dal comma 5 dell art. 37 del D.lgs. 81/08. La formazione prevista dal presente accordo non si applica nei confronti dei lavoratori stagionali, così come individuati dal D.lgs. 81/08. Nel caso in cui, entro 18 mesi dalla pubblicazione dell Accordo, non venga emanato un apposito provvedimento che disciplini la formazione dei lavoratori stagionali, anche ad essi si applicheranno le indicazioni normative sancite dall Accordo Stato Regioni. I lavoratori di attività o unità produttive che rientrano nella classe di Rischio Alto rispetto al settore Ateco di appartenenza. 16 ore come da normativa vigente La formazione per i lavoratori si suddivide in due moduli distinti: FORMAZIONE GENERALE (4h) che ha una durata di 4 ore ed è inerente alla presentazione dei concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro. FORMAZIONE SPECIFICA (12h) è inerente alle caratteristiche, in materia di rischi e procedure di prevenzione e protezione, del settore o comparto di appartenenza dell azienda. La durata della formazione specifica è definita in base alla classificazione del settore di rischio dell azienda.. 190,00 + IVA di legge 6
7 FORMAZIONE PER LAVORATORI ATTIVITÀ O UNITÀ PRODUTTIVE APPARTENENTI ALLA CLASSE DI RISCHIO MEDIO 12 ORE Formare i lavoratori sui rischi specifici presenti nell attività aziendale secondo i requisiti e le indicazioni sancite dalla Conferenza Stato Regioni che, il 21 Dicembre scorso, ha approvato gli accordi relativi all individuazione della durata, dei contenuti minimi e delle modalità di formazione e di aggiornamento dei lavoratori, dei dirigenti e dei preposti, di cui all articolo 37 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81. L accordo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 dell 11 Gennaio 2012 ed è entrato in vigore il 26 Gennaio La formazione disciplinata dal presente accordo è distinta e non sostituisce quella relativa a mansioni ed attrezzature particolari né l addestramento previsto dal comma 5 dell art. 37 del D.lgs. 81/08. La formazione prevista dal presente accordo non si applica nei confronti dei lavoratori stagionali, così come individuati dal D.lgs. 81/08. Nel caso in cui, entro 18 mesi dalla pubblicazione dell Accordo, non venga emanato un apposito provvedimento che disciplini la formazione dei lavoratori stagionali, anche ad essi si applicheranno le indicazioni normative sancite dall Accordo Stato Regioni. I lavoratori di attività o unità produttive che rientrano nella classe di Rischio Medio rispetto al settore Ateco di appartenenza. 12 ore come da normativa vigente La formazione per i lavoratori si suddivide in due moduli distinti: FORMAZIONE GENERALE (4h) che ha una durata di 4 ore ed è inerente alla presentazione dei concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro. FORMAZIONE SPECIFICA (8h) è inerente alle caratteristiche, in materia di rischi e procedure di prevenzione e protezione, del settore o comparto di appartenenza dell azienda. La durata della formazione specifica è definita in base alla classificazione del settore di rischio dell azienda.. 150,00 + IVA di legge 7
8 FORMAZIONE PER LAVORATORI ATTIVITÀ O UNITÀ PRODUTTIVE APPARTENENTI ALLA CLASSE DI RISCHIO BASSO 8 ORE Formare i lavoratori sui rischi specifici presenti nell attività aziendale secondo i requisiti e le indicazioni sancite dalla Conferenza Stato Regioni che, il 21 Dicembre scorso, ha approvato gli accordi relativi all individuazione della durata, dei contenuti minimi e delle modalità di formazione e di aggiornamento dei lavoratori, dei dirigenti e dei preposti, di cui all articolo 37 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81. L accordo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 dell 11 Gennaio 2012 ed è entrato in vigore il 26 Gennaio La formazione disciplinata dal presente accordo è distinta e non sostituisce quella relativa a mansioni ed attrezzature particolari né l addestramento previsto dal comma 5 dell art. 37 del D.lgs. 81/08. La formazione prevista dal presente accordo non si applica nei confronti dei lavoratori stagionali, così come individuati dal D.lgs. 81/08. Nel caso in cui, entro 18 mesi dalla pubblicazione dell Accordo, non venga emanato un apposito provvedimento che disciplini la formazione dei lavoratori stagionali, anche ad essi si applicheranno le indicazioni normative sancite dall Accordo Stato Regioni. I lavoratori di attività o unità produttive che rientrano nella classe di Rischio Basso rispetto al settore Ateco di appartenenza. 8 ore come da normativa vigente La formazione per i lavoratori si suddivide in due moduli distinti: FORMAZIONE GENERALE (4h) che ha una durata di 4 ore ed è inerente alla presentazione dei concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro. FORMAZIONE SPECIFICA (4h) è inerente alle caratteristiche, in materia di rischi e procedure di prevenzione e protezione, del settore o comparto di appartenenza dell azienda. La durata della formazione specifica è definita in base alla classificazione del settore di rischio dell azienda. Per le aziende rientranti nella classe di rischio basso la durata della formazione è di 4 ore.. 95,00 + IVA di legge 8
9 ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI (RISCHIO BASSO) 4 ORE Formare i lavoratori incaricati dell attuazione nelle misure antincendio in ambito lavorativo ai sensi dell art. 37, comma 9 del D.lgs. 81/08 Fornire informazioni e capacità operative relativamente alla prevenzione incendi e lotta antincendio, all evacuazione del luogo di lavoro in caso di incendio e alla gestione dell emergenza. Addetti alla prevenzione Incendi (art. 18 D.lgs. 81/08) e addetti alle squadre di emergenza primo intervento antincendio in azienda Durata: 4 ore così come da normativa vigente principi sulla combustione, incendio e sostanze estinguenti; il triangolo della combustione e le principali cause di incendio; principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi; principali misure di protezione contro gli incendi; concetto di protezione attiva e passiva; incendi, sistemi di allarme, vie di esodo, segnaletica, illuminazione di sicurezza, procedure di evacuazione; mezzi di estinzione (estintori, idranti) procedure da adottare quando si scopre un incendio; spiegazione sui mezzi di protezione; Test finale di verifica apprendimento. 100,00 + IVA di legge 9
10 ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI (RISCHIO MEDIO) 8 ORE Formare i lavoratori incaricati dell attuazione nelle misure antincendio in ambito lavorativo ai sensi dell art. 37, comma 9 del D.lgs. 81/08 Fornire informazioni e capacità operative relativamente alla prevenzione incendi e lotta antincendio, all evacuazione del luogo di lavoro in caso di incendio e alla gestione dell emergenza. Addetti alla prevenzione Incendi (art. 18 D.lgs. 81/08) e addetti alle squadre di emergenza primo intervento antincendio in azienda 8 ore così come da normativa vigente PARTE TEORICA (5 ore): principi sulla combustione, incendio e sostanze estinguenti; il triangolo della combustione e le principali cause di incendio; principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi; principali misure di protezione contro gli incendi; concetto di protezione attiva e passiva; incendi, sistemi di allarme, vie di esodo, segnaletica, illuminazione di sicurezza, procedure di evacuazione; Test intermedio di apprendimento PARTE PRATICA (3 ore): mezzi di estinzione (estintori, idranti) procedure da adottare quando si scopre un incendio; spiegazione sui mezzi di protezione; esercitazione di spegnimento con estintori, idranti, coperta antifiamma.. 195,00 + IVA di legge 10
11 ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI (RISCHIO ALTO) 16 ORE Formare i lavoratori incaricati dell attuazione nelle misure antincendio in ambito lavorativo ai sensi dell art. 37, comma 9 del D.lgs. 81/08 fornendo informazioni e capacità operative relativamente alla prevenzione incendi e lotta antincendio, all evacuazione del luogo di lavoro in caso di incendio e alla gestione dell emergenza. Rientrano in tale categoria di attività i luoghi di lavoro che presentano un livello di rischio di incendio più elevato, a causa del quantitativo e della natura delle sostanze in lavorazione o in deposito, che in caso di incendio possono determinare danni gravi alle persone, dell'elevato numero delle persone presenti, della permanenza di persone impedite nella loro mobilità, nonché a causa della conformazione degli ambienti di lavoro tale da comportare difficoltà in caso di evacuazione. A titolo esemplificativo e non esaustivo si riporta un elenco di attività da considerare a rischio di incendio elevato: - fabbriche e depositi di esplosivi e centrali termoelettriche; - impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili; - impianti e laboratori nucleari; - depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a mq.; - attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a mq.; - scali aeroportuali, stazioni ferroviarie con superficie, al chiuso, aperta al pubblico, sup. a mq, metropolitane; - alberghi con oltre 200 posti letto; - ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani; - scuole di ogni ordine e grado con oltre 1000 persone presenti; - uffici con oltre 1000 dipendenti; - cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 m; - cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi. 16 ore così come da normativa vigente L'incendio e la prevenzione incendi (4 ore) Princìpi sulla combustione; le principali cause di incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro; le sostanze estinguenti; i rischi alle persone ed all'ambiente; 11
12 specifiche misure di prevenzione incendi; accorgimenti comportamentali per prevenire gli incendi; l'importanza del controllo degli ambienti di lavoro; l'importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendio. La protezione antincendio (4 ore) Misure di protezione passiva; vie di esodo, compartimentazioni, distanziamenti; attrezzature ed impianti di estinzione; sistemi di allarme e segnaletica di sicurezza; impianti elettrici e illuminazione di sicurezza. Procedure da adottare in caso di incendio (4 ore) Procedure da adottare quando si scopre un incendio; procedure da adottare in caso di allarme; modalità di evacuazione e di chiamata dei servizi di soccorso; collaborazione con i vigili del fuoco in caso di intervento; esemplificazione di una situazione di emergenza e modalità procedurali-operative. Test intermedio di apprendimento Esercitazioni pratiche (4 ore). Presa visione e chiarimenti sulle principali attrezzature ed impianti di spegnimento e sulle attrezzature di protezione individuale (maschere, autoprotettore, tute, etc) esercitazioni sull'uso delle attrezzature di spegnimento (modalità di utilizzo di naspi e idranti) e di protezione individuale.. 360,00 + IVA di legge 12
13 AGGIORNAMENTO PER ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI (RISCHIO BASSO) Adempiere alle disposizioni dettate dalla circolare del 23 febbraio 2011, n del Ministero dell'interno - Dip. Vigili del Fuoco - Direzione centrale per la Formazione e D.L.gs. 81/2008, per le quali si prevede che la formazione dei lavoratori designati vada ripetuta. Addetti alla prevenzione incendi e alla gestione delle emergenze delle aziende con rischio INCENDIO BASSO già formati e con l obbligo dell aggiornamento (circolare del 23 febbraio 2011, n del Ministero dell'interno - Dip. Vigili del Fuoco - Direzione centrale per la Formazione e D.L.gs. 81/2008). 2 ore così come da normativa vigente ESERCITAZIONI PRATICHE: Presa visione del registro della sicurezza antincendi e chiarimenti sugli estintori portatili; Istruzioni sull'uso degli estintori portatili effettuata o avvalendosi di sussidi audiovisivi o tramite dimostrazione.. 65,00 + IVA di legge 13
14 AGGIORNAMENTO PER ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI (RISCHIO MEDIO) Adempiere alle disposizioni dettate dalla circolare del 23 febbraio 2011, n del Ministero dell'interno - Dip. Vigili del Fuoco - Direzione centrale per la Formazione e D.L.gs. 81/2008, per le quali si prevede che la formazione dei lavoratori designati vada ripetuta. Addetti alla prevenzione incendi e alla gestione delle emergenze delle aziende con rischio INCENDIO MEDIO già formati e con l obbligo dell aggiornamento (circolare del 23 febbraio 2011, n del Ministero dell'interno - Dip. Vigili del Fuoco - Direzione centrale per la Formazione e D.L.gs. 81/2008) 5 ore così come da normativa vigente (2 ore teoria + 3 h esercitazione pratica) L INCENDIO E LA PREVENZIONE Principi della combustione; prodotti della combustione; sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio; effetti dell'incendio sull'uomo; divieti e limitazioni di esercizio; misure comportamentali. PROTEZIONE ANTINCENDIO E PROCEDURE principali misure di protezione antincendio; evacuazione in caso di incendio; chiamata dei soccorsi. Test intermedio di apprendimento. ESERCITAZIONI PRATICHE: Presa visione del registro della sicurezza antincendi e chiarimenti sugli estintori portatili; Istruzioni sull'uso degli estintori portatili effettuata o avvalendosi di sussidi audiovisivi o tramite dimostrazione.. 135,00 + IVA di legge 14
15 AGGIORNAMENTO PER ADDETTI ALLA PREVENZIONE INCENDI (RISCHIO ALTO) Adempiere alle disposizioni dettate dalla circolare del 23 febbraio 2011, n del Ministero dell'interno - Dip. Vigili del Fuoco - Direzione centrale per la Formazione e D.L.gs. 81/2008, per le quali si prevede che la formazione dei lavoratori designati vada ripetuta. Addetti alla prevenzione incendi e alla gestione delle emergenze delle aziende con rischio INCENDIO ALTO già formati e con l obbligo dell aggiornamento (circolare del 23 febbraio 2011, n del Ministero dell'interno - Dip. Vigili del Fuoco - Direzione centrale per la Formazione e D.L.gs. 81/2008) 8 ore così come da normativa vigente L INCENDIO E LA PREVENZIONE (2 ore) Principi della combustione; prodotti della combustione; sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio; effetti dell'incendio sull'uomo; divieti e limitazioni di esercizio; misure comportamentali. PROTEZIONE ANTINCENDIO E PROCEDURE (3 ore) principali misure di protezione antincendio; evacuazione in caso di incendio; chiamata dei soccorsi. Test intermedio di apprendimento. ESERCITAZIONI PRATICHE (3 ore): Presa visione del registro della sicurezza antincendi e chiarimenti sugli estintori portatili; Istruzioni sull'uso degli estintori portatili effettuata o avvalendosi di sussidi audiovisivi o tramite dimostrazione. Istruzioni sull'uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi e idranti. Prova pratica di spegnimento. 180,00 + IVA di legge 15
16 ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO IN AZIENDA - UNITÀ PRODUTTIVE APPARTENENTI AL GRUPPO A 16 ORE Adempiere alle disposizioni dettate dall art. 3 del Decreto 15 Luglio 2003, con le quali si disciplina la formazione degli addetti al Primo Soccorso Aziendale delle aziende dei gruppi B e C, in attesa dell'emanazione delle disposizioni di cui al comma 3 dell'articolo 46 del D.lgs. 81/08. Riconoscere un emergenza sanitaria e attuare corretti interventi di primo soccorso grazie al trasferimento di conoscenze e abilità specifiche; Acquisire competenze e nozioni generali sui traumi in ambiente di lavoro e sui rischi specifici dell attività svolta. Soggetti designati dal datore di lavoro come addetti al pronto soccorso nelle aziende di tipo A. Per le aziende o unità produttive di tipo A, la normativa di riferimento prevede l obbligo di frequenza ad un corso di formazione della durata di 16 ore. 16 ore così come da Decreto Ministeriale Traumi e patologie in ambiente di lavoro; Comunicazione delle informazioni relative all infortunio in maniera chiara e precisa ai servizi di assistenza sanitaria e di emergenza; Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta e di rianimazione cardiopolmonare; Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato; Principali tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici; Sostenimento delle funzioni vitali; Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso. Revisione dell organizzazione del primo soccorso nelle aziende.. 250,00 + IVA di legge 16
17 ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO IN AZIENDA - UNITÀ PRODUTTIVE APPARTENENTI AI GRUPPI B E C 12 ORE Adempiere alle disposizioni dettate dall art. 3 del Decreto 15 Luglio 2003, con le quali si disciplina la formazione degli addetti al Primo Soccorso Aziendale delle aziende dei gruppi B e C, in attesa dell'emanazione delle disposizioni di cui al comma 3 dell'articolo 46 del D.lgs. 81/08. Riconoscere un emergenza sanitaria e attuare corretti interventi di primo soccorso grazie al trasferimento di conoscenze e abilità specifiche; Acquisire competenze e nozioni generali sui traumi in ambiente di lavoro e sui rischi specifici dell attività svolta. Soggetti designati dal datore di lavoro come addetti al pronto soccorso nelle aziende di tipo B e C. Per le aziende o unità produttive di tipo B e C, la normativa di riferimento prevede l obbligo di frequenza ad un corso di formazione della durata di 12 ore. Durata: 12 ore così come da Decreto Ministeriale Traumi e patologie in ambiente di lavoro; Comunicazione delle informazioni relative all infortunio in maniera chiara e precisa ai servizi di assistenza sanitaria e di emergenza; Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta e di rianimazione cardiopolmonare; Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato; Principali tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici; Sostenimento delle funzioni vitali; Tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso. Revisione dell organizzazione del primo soccorso nelle aziende. Test finale di apprendimento. 190,00 + IVA di legge 17
18 AGGIORNAMENTO PER ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO IN AZIENDA - UNITÀ PRODUTTIVE APPARTENENTI AL GRUPPO A 6 ORE Adempiere alle disposizioni dettate dall art. 3 del Decreto 15 Luglio 2003, con le quali si prevede che la formazione dei lavoratori designati vada ripetuta, con cadenza triennale, almeno per quanto attiene le capacità di intervento pratico. Ricordiamo che l aggiornamento periodico va svolto ogni tre anni. Fa fede la data dell attestato dell ultimo corso frequentato Addetti al Primo Soccorso Aziendale nelle aziende di tipo A, già formati e con l obbligo dell aggiornamento triennale. 6 ore così come da Decreto Ministeriale Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N; Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute; Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta; Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare; Principali tecniche di tamponamento emorragico; Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato; Principali tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici; Revisione dell organizzazione del primo soccorso nelle aziende. Test finale di apprendimento. 100,00 + IVA di legge 18
19 AGGIORNAMENTO PER ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO IN AZIENDA - UNITÀ PRODUTTIVE APPARTENENTI AI GRUPPI B E C 4 ORE Adempiere alle disposizioni dettate dall art. 3 del Decreto 15 Luglio 2003, con le quali si prevede che la formazione dei lavoratori designati vada ripetuta, con cadenza triennale, almeno per quanto attiene le capacità di intervento pratico. Ricordiamo che l aggiornamento periodico va svolto ogni tre anni. Fa fede la data dell attestato dell ultimo corso frequentato Addetti al Primo Soccorso Aziendale nelle aziende di tipo B e C, già formati e con l obbligo dell aggiornamento triennale. 4 ore così come da Decreto Ministeriale Principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N; Principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute; Principali tecniche di primo soccorso nella sindrome di insufficienza respiratoria acuta; Principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare; Principali tecniche di tamponamento emorragico; Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato; Principali tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici; Revisione dell organizzazione del primo soccorso nelle aziende. Test finale di apprendimento. 80,00 + IVA di legge 19
20 ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI PIATTAFORME ELEVABILI (P.L.E.) CON STABILIZZATORI Art. 73 comma 5, D.Lgs 81/2008 e Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 Adempiere agli obblighi sanciti dall art. 36 e 37 e dall art. 71 e 73 del d.lgs. 81/08 rispetto alla necessità che ai lavoratori incaricati dell'uso di attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari venga fornita ogni necessaria informazione, formazione e addestramento in grado di abilitarli all'uso in modo idoneo e sicuro e dall Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 che ne definisce i contenuti e la struttura Addetti all'utilizzo di piattaforme elevabili (P.L.E.) con stabilizzatori 8 ore: 4 di teoria e 4 di pratica. PARTE TEORICA: Cenni generali sulle norme prevenzionistiche; Cenni sui particolari costruttivi delle macchine; Concetti sulla stabilità, statica e dinamica; Illustrazione dei dispositivi di sicurezza; DPI da utilizzare con le PLE, Manutenzioni. Test intermedio di apprendimento il cui superamento consente il passaggio alla parte pratica. PARTE PRATICA: Presentazione delle macchine; Componenti strutturali delle macchine; Approntamento delle macchine per il lavoro; Approntamento dell area di lavoro; Controlli prima dell uso; Modalità d uso; Posizionamento delle PLE sul luogo di lavoro; Manutenzioni e controlli giornalieri; Esercitazioni di pratiche operative e di manovre di emergenza; Messa a riposo delle PLE; Prova Pratica di Verifica finale. 170,00 + IVA di legge 20
21 ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI PIATTAFORME ELEVABILI (P.L.E.) SENZA STABILIZZATORI Art. 73 comma 5, D.Lgs 81/2008 e Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 Adempiere agli obblighi sanciti dall art. 36 e 37 e dall art. 71 e 73 del d.lgs. 81/08 rispetto alla necessità che ai lavoratori incaricati dell'uso di attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari venga fornita ogni necessaria informazione, formazione e addestramento in grado di abilitarli all'uso in modo idoneo e sicuro e dall Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 che ne definisce i contenuti e la struttura Addetti all'utilizzo di piattaforme elevabili (P.L.E.) senza stabilizzatori 8 ore: 4 di teoria e 4 di pratica. PARTE TEORICA: Cenni generali sulle norme prevenzionistiche; Cenni sui particolari costruttivi delle macchine; Concetti sulla stabilità, statica e dinamica; Illustrazione dei dispositivi di sicurezza; DPI da utilizzare con le PLE; Manutenzioni. Test intermedio di apprendimento il cui superamento consente il passaggio alla parte pratica. PARTE PRATICA: Presentazione delle macchine; Componenti strutturali delle macchine; Approntamento delle macchine per il lavoro; Approntamento dell area di lavoro; Controlli prima dell uso; Modalità d uso; Posizionamento delle PLE sul luogo di lavoro; Manutenzioni e controlli giornalieri; Esercitazioni di pratiche operative e di manovre di emergenza; Messa a riposo delle PLE; Prova Pratica di Verifica finale. 170,00 + IVA di legge 21
22 ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI PIATTAFORME ELEVABILI (P.L.E.) CON E SENZA STABILIZZATORI Art. 73 comma 5, D.Lgs 81/2008 e Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 Adempiere agli obblighi sanciti dall art. 36 e 37 e dall art. 71 e 73 del d.lgs. 81/08 rispetto alla necessità che ai lavoratori incaricati dell'uso di attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari venga fornita ogni necessaria informazione, formazione e addestramento in grado di abilitarli all'uso in modo idoneo e sicuro e dall Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 che ne definisce i contenuti e la struttura Addetti all'utilizzo di piattaforme elevabili (P.L.E.) con e senza stabilizzatori 10 ore: 4 di teoria e 6 di pratica. PARTE TEORICA: Cenni generali sulle norme prevenzionistiche; Cenni sui particolari costruttivi delle macchine; Concetti sulla stabilità, statica e dinamica; Illustrazione dei dispositivi di sicurezza; DPI da utilizzare con le PLE; Manutenzioni. Test intermedio di apprendimento il cui superamento consente il passaggio alla parte pratica. PARTE PRATICA: Presentazione delle macchine; Componenti strutturali delle macchine; Approntamento delle macchine per il lavoro; Approntamento dell area di lavoro; Controlli prima dell uso; Modalità d uso; Posizionamento delle PLE sul luogo di lavoro; Manutenzioni e controlli giornalieri; Esercitazioni di pratiche operative e di manovre di emergenza; Messa a riposo delle PLE; Prova Pratica di Verifica finale. 190,00 + IVA di legge 22
23 LAVORATORI ADDETTI ALLA CONDUZIONE DI CARRELLI ELEVATORI SEMOVENTI CON CONDUCENTE A BORDO (CARRELLI INDUSTRIALI SEMOVENTI MULETTI) ex D.Lgs. 81/2008 e DGR 5405/07 - e Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 Adempiere agli obblighi sanciti dall art. 36 e 37 e dall art. 71 e 73 del d.lgs. 81/08 rispetto alla necessità che ai lavoratori incaricati dell'uso di attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari venga fornita ogni necessaria informazione, formazione e addestramento in grado di abilitarli all'uso in modo idoneo e sicuro e dall Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 che ne definisce i contenuti e la struttura Imparare o migliorare la guida del carrello e la movimentazione delle merci operando in sicurezza ed evitando situazioni di potenziale pericolo e, al contempo, migliorare il proprio rendimento ed ottimizzare i tempi operativi. Carrellisti, mulettisti, addetti alla manutenzione dei carrelli industriali semoventi. Durata 12 ore così come da normativa vigente MODULO GIURIDICO NORMATIVO: Presentazione del corso. Cenni sulla normativa generale in materia di sicurezza sul lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.Lgs. 81/08) MODULO TECNICO: Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno; Principali rischi connessi all impiego di carrelli semoventi; Nozioni elementari di fisica; Tecnologia dei carrelli semoventi; Componenti principali dei carrelli semoventi; Sistemi di ricarica batterie; Dispositivi di comando e sicurezza;le condizioni di equilibrio; Controlli e manutenzioni; Modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi. Test intermedio di apprendimento il cui superamento consente il passaggio alla parte pratica. MODULO PRATICO: Illustrazione dei vari componenti e delle sicurezze; Manutenzione e verifiche giornaliere; Guida del carrello su percorso di prova;prova Pratica di Verifica finale.. 210,00 + IVA di legge 23
24 AGGIORNAMENTO PER ADDETTI ALL UTILIZZO DI CARRELLI ELEVATORI SEMOVENTI CON CONDUCENTE A BORDO (CARRELLI INDUSTRIALI SEMOVENTI MULETTI) ex D.Lgs. 81/2008 e DGR 5405/07 e Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 Sulla base di quanto previsto dagli art. 36, 37, 69, 71 e 73 del Decreto Legislativo 81/08 si conferma l obbligo per il Datore di Lavoro di provvedere all aggiornamento della formazione e all informazione rivolta a tutti i lavoratori, incaricati di utilizzare attrezzature di lavoro specifiche, che abbiano svolto un corso di formazione di base ed un addestramento adeguato e specifico per l uso delle stesse. Tale formazione è regolamentata nella durata, nei contenuti e nella struttura da quanto indicato nella Conferenza Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 che ha approvato l'intesa sull'accordo previsto dall'art. 73, comma 5, del D.Lgs. 81/2008. Gli obiettivi sono: rinnovare le conoscenze acquisite dai discenti durante la partecipazione al corso di formazione base, migliorare la guida del carrello e la movimentazione delle merci operando in sicurezza ed evitando situazioni di potenziale pericolo e, al contempo, migliorare il proprio rendimento ed ottimizzare i tempi operativi. Carrellisti, mulettisti, addetti alla manutenzione dei carrelli industriali semoventi che abbiano svolto il corso di formazione base secondo i criteri specificati all interno dell Accordo Stato Regioni del (Punto 9. Riconoscimento della formazione pregressa) 4 ore come da normativa vigente MODULO GIURIDICO NORMATIVO: Presentazione del corso. Cenni sulla normativa generale in materia di sicurezza sul lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro (D.Lgs. 81/08) MODULO TECNICO: Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno; Principali rischi connessi all impiego di carrelli semoventi; Nozioni elementari di fisica; Tecnologia dei carrelli semoventi; Componenti principali dei carrelli semoventi; Sistemi di ricarica batterie; 24
25 Dispositivi di comando e sicurezza; Le condizioni di equilibrio; Controlli e manutenzioni; Modalità di utilizzo in sicurezza dei carrelli semoventi. Test intermedio di apprendimento il cui superamento consente il passaggio alla parte pratica. MODULO PRATICO: Illustrazione dei vari componenti e delle sicurezze; Manutenzione e verifiche giornaliere; Guida del carrello su percorso di prova. Prova Pratica di Verifica finale.. 100,00 + IVA di legge 25
26 ADDETTO AI LAVORI ELETTRICI: QUALIFICHE PES-PAV 16 ORE L'entrata in vigore del Testo Unico sulla sicurezza, D.Lgs. 81/2008 s.m.i. ha reso obbligatorio (art. 82) che l'esecuzione di lavori su parti in tensione sia affidata a lavoratori abilitati dal datore di lavoro ai sensi della pertinente normativa tecnica. Nel caso specifico la normativa di riferimento è la norma CEI 11-27:2014, 4 edizione, che fornisce gli elementi essenziali per laformazione degli addetti ai lavori elettrici e prevede che il datore di lavoro attribuisca per iscritto il livello di qualifica ad operare sugli impianti elettrici. Lavoratori, dipendenti e non, addetti all esecuzione di lavori su parti in tensione ovvero persone che devono eseguire lavori elettrici, e che ricoprono mansioni di preposti alla conduzione degli impianti elettrici e di preposti alla conduzione dell attività lavorativa, ai fini dell attribuzione della seguente qualifica: PERSONA AVVERTITA (PAV) - 'Persona adeguatamente avvisata da persone esperte per metterla in grado di evitare i pericoli che l'elettricità può creare'.persona ESPERTA (PES) - Persona con istruzione, conoscenza ed esperienza rilevanti tali da consentirle di analizzare i rischi e di evitare i pericoli che l elettricità può creare. Durata: 16 ore le principali disposizioni legislative in materia di sicurezza elettrica (D.lgs. 81/08); conoscenza della normativa tecnica (Norma CEI EN e Norme CEI 11-27:2014 Ed. 4); nozioni sugli effetti dell elettricità (compreso l arco elettrico) sul corpo umano; attrezzatura e DPI: impiego, verifica e conservazione; le procedure di lavoro generali ed aziendali, le responsabilità ed i compiti del Responsabile degli Impianti e del Preposto ai lavori, la preparazione del lavoro, la documentazione, le sequenze operative di sicurezza, le comunicazioni, il cantiere. predisposizione e corretta comprensione di un Piano di Lavoro e di un Piano d intervento; definizione, individuazione, delimitazione della zona di lavoro e della zona di intervento; apposizione di barriere e protezioni; apposizione di blocchi ad apparecchiature e macchinari; 26
27 messa a terra ed in cortocircuito; verifica dell assenza di tensione; verifica della sicurezza delle masse; valutazione delle distanze; uso e verifica dei DPI; valutazione delle condizioni ambientali; modalità di scambio delle informazioni; verifica del corretto intervento di primo soccorso agli infortunati. Test di apprendimento finale. 350,00 + IVA di legge 27
28 CORSO DI FORMAZIONE PER RSPP Modulo A OBIETTIVI Fornire agli ASPP e RSPP una formazione conforme a quanto richiesto dall art. 32 del D.Lgs. n 81 del 09/04/2008 e all Accordo stato Regioni del 26/01/2006; permettere la corretta applicazione della normativa all interno dell azienda e individuare i modi con cui implementare i Sistemi di Gestione della Sicurezza. Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) ed Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (A.S.P.P.), interni ed esterni, delle aziende di tutti i settori di attività Ateco. DURATA 28 ore + 2 ore di verifica finale. Il sistema legislativo: le normative di riferimento in materia di prevenzione, sicurezza e salute dei lavoratori; I soggetti del Sistema di Prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali; Criteri e strumenti per la valutazione dei rischi e il Documento di valutazione dei rischi; La classificazione dei rischi in relazione alla normativa ed il rischio incendio ed esplosione; La valutazione di alcuni rischi specifici in relazione alla relativa normativa di salute e sicurezza; Le ricadute applicative e organizzative della valutazione del rischio. Esame Finale. 450,00 + IVA di legge 28
29 RSPP Modulo B Settore ATECO 1 Assolvere agli obblighi di legge per la formazione sui rischi specifici del macrosettore Ateco 1 (Agricoltura). Il corso è riservato a RSPP di aziende del Settore Ateco 1, che abbiano già frequentato il Modulo A o che ne siano stati esentati per la pregressa esperienza di ruolo per i casi previsti nell'accordo Stato-Regioni del 24 febbraio ore (+ 2 ore di verifica finale). valutazione dei rischi e criteri di valutazione e misurazioni il documento di analisi e valutazione nella propria azienda ed il documento di programmazione della prevenzione nella propria azienda rischi da agenti cancerogeni e mutageni, rischi chimici, rischi biologici rischi fisici (rumore e vibrazione, videoterminali, radiazioni, microclima ed illuminazione). rischi organizzazione del lavoro ambienti di lavoro movimentazione manuale dei carichi e movimentazione merci: apparecchi da sollevamento/mezzi di trasporto rischi infortuni rischio elettrico rischio meccanico, macchine, attrezzature cadute dall alto sicurezza antincendio e prevenzione incendi (d.m. 10 marzo 1998) rischio da esplosione e atmosfere esplosive dpi (caratteristiche e scelta dpi). esame finale. 650,00 + IVA di legge 29
30 RSPP Modulo B Settore ATECO 2 Assolvere agli obblighi di legge per la formazione sui rischi specifici del macrosettore Ateco 2 (Pesca). Il corso è riservato a RSPP e ASPP di aziende del Settore Ateco 2, che abbiano già frequentato il Modulo A o che ne siano stati esentati per la pregressa esperienza di ruolo per i casi previsti nell'accordo Stato-Regioni del 24 febbraio ore (+ 2 ore di verifica finale). Valutazione dei rischi Criteri di valutazione e misurazioni Il documento di analisi e valutazione nella propria azienda Il documento di programmazione della prevenzione nella propria azienda Rischi chimici Liquidi Etichettature Rischi biologici Rischi fisici Rumore Vibrazione Microclima e illuminazione Rischi organizzazione del lavoro e Ambienti di lavoro Movimentazione manuale dei carichi Movimentazione merci: apparecchi da sollevamento/mezzi di trasporto Rischi infortuni Rischio elettrico Rischio meccanico, Macchine, Attrezzature Cadute dall alto; Sicurezza antincendio e Prevenzione incendi (D.M. 10 marzo 1998) Dispositivi di protezione individuale; Esame Finale. 650,00 + IVA di legge 30
31 RSPP Modulo B Settore ATECO 3 Assolvere agli obblighi di legge per la formazione sui rischi specifici del macrosettore 3 (Estrazione minerali, Altre industrie estrattive, Costruzioni). Il corso è riservato a RSPP di aziende del Settore Ateco 3, che abbiano già frequentato il Modulo A o che ne siano stati esentati per la pregressa esperienza di ruolo per i casi previsti nell'accordo Stato-Regioni del 24 febbraio ore (+ 2 ore di verifica finale). Rischi da agenti cancerogeni e mutageni (gas, vapori, fumi, polveri, nebbie, liquidi, etichettatura). Rischi biologici. Rischi fisici (rumore e vibrazione, videoterminali, radiazioni, microclima ed illuminazione). Rischi organizzativi e di lavoro (ambienti di lavoro, movimentazione manuale dei carichi, movimentazione merci, apparecchi di sollevamento e mezzi di trasporto). Rischi infortuni (rischio elettrico, rischio meccanico macchine ed attrezzature, cadute dall'alto). Rischio esplosione (atmosfere esplosive). Sicurezza antincendio e interventi di prevenzione e contenimento. DPI (caratteristiche e scelta DPI). Esame Finale. 950,00 + IVA di legge 31
32 RSPP Modulo B Settore ATECO 4 Assolvere agli obblighi di legge per la formazione sui rischi specifici del macrosettore Ateco 4 (Alimentari, Tessili, Abbigliamento, Conciarie, Cuoio, Legno, Carta, Editoria, Stampa, Minerali non metalliferi, Produzione e Lavorazione metalli, Fabbricazione macchine e apparecchi meccanici, Fabbricazione macchine e apparecchi elettrici ed elettronici, Autoveicoli, Mobili, Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua, smaltimento rifiuti). Il corso è riservato a RSPP di aziende del Settore Ateco 4, che abbiano già frequentato il Modulo A o che ne siano stati esentati per la pregressa esperienza di ruolo per i casi previsti nell'accordo Stato-Regioni del 24 febbraio DURATA 48 ore (+ 2 ore di verifica finale). IL SISTEMA LEGISLATIVO: le normative di riferimento in materia di prevenzione, sicurezza e salute dei lavoratori; RISCHI DA AGENTI CANCEROGENI E MUTAGENI (gas, vapori, fumi, polveri, nebbie, liquidi, etichettatura). Rischi biologici. Rischi fisici (rumore e vibrazione, videoterminali, radiazioni, microclima ed illuminazione). RISCHI ORGANIZZATIVI E DI LAVORO (ambienti di lavoro, movimentazione manuale dei carichi, movimentazione merci, apparecchi di sollevamento e mezzi di trasporto). RISCHI INFORTUNI (rischio elettrico, rischio meccanico macchine ed attrezzature, cadute dall'alto). RISCHIO ESPLOSIONE (atmosfere esplosive). Sicurezza antincendio e interventi di prevenzione e contenimento DPI (caratteristiche e scelta DPI). Esame finale. 800,00 + IVA di legge 32
33 RSPP Modulo B Settore ATECO 5 Assolvere agli obblighi di legge per la formazione sui rischi specifici del macrosettore 5 (raffinerie, trattamenti combustibili nucleari, industria chimica, fibre (sintetiche e artificiali), gomma, plastica). Il corso è riservato a RSPP di aziende del Settore Ateco 5, che abbiano già frequentato il Modulo A o che ne siano stati esentati per la pregressa esperienza di ruolo per i casi previsti nell'accordo Stato-Regioni del 24 febbraio ore (+ 2 ore di verifica finale). rischi da agenti cancerogeni e mutageni (gas, vapori, fumi, polveri, nebbie, liquidi, etichettatura). rischi biologici. rischi fisici (rumore e vibrazione, videoterminali, radiazioni, microclima ed illuminazione). rischi organizzativi e di lavoro (ambienti di lavoro, movimentazione manuale dei carichi, movimentazione merci, apparecchi di sollevamento e mezzi di trasporto). rischi infortuni (rischio elettrico, rischio meccanico macchine ed attrezzature, cadute dall'alto). rischio esplosione (atmosfere esplosive). sicurezza antincendio e interventi di prevenzione e contenimento dpi (caratteristiche e scelta dpi). esame finale ,00 + IVA di legge 33
34 RSPP Modulo B Settore ATECO 6 Assolvere agli obblighi di legge per la formazione sui rischi specifici del macrosettore Ateco 6 (commercio, artigianato trasporti e comunicazioni). Il corso è riservato a RSPP di aziende del Settore Ateco 6, che abbiano già frequentato il Modulo A o che ne siano stati esentati per la pregressa esperienza di ruolo per i casi previsti nell'accordo Stato-Regioni del 24 febbraio ore (+ 2 ore di verifica finale). sicurezza antincendio e caratteristiche e scelta dei dpi (4 ore) prevenzione incendi (dm ) rischi organizzazione del lavoro (4 ore) incidenti stradali movimentazione manuale dei carichi ambienti di lavoro rischi fisici (4 ore) videoterminali, microclima rischi da ufficio rischi infortuni (4 ore) rischio meccanico rischio elettrico cadute dall alto rumore e vibrazioni rischi da esplosione e rischi cancerogeni e mutageni (4 ore) rischi chimici e biologici (4 ore) esame finale. 450,00 + IVA di legge 34
35 RSPP Modulo B Settore ATECO 7 Assolvere agli obblighi di legge per la formazione sui rischi specifici del macrosettore Ateco 7 (Sanità, Servizi Sociali). Il corso è riservato a RSPP di aziende del Settore Ateco 7, che abbiano già frequentato il Modulo A o che ne siano stati esentati per la pregressa esperienza di ruolo per i casi previsti nell'accordo Stato-Regioni del 24 febbraio ore (+ 2 ore di verifica finale). rischi organizzazione del lavoro - movimentazioni merci,apparecchi di sollevamento e mezzi di trasporto. rischio infortuni - cadute dall'alto rischi da esplosione - atmosfere esplosive rischi organizzazione del lavoro -movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetitivi. rischio infortuni - rischio elettrico. rischio elettromagnetico sicurezza antincendio - prevenzione incendi (dm ) rischi infortuni - rischio meccanico, macchine, attrezzature. caratteristiche e scelta dei dpi rischi organizzazione del lavoro - ambienti di lavoro. rischi fisici - microclima, illuminazione e videoterminali. rischi chimici - gas, vapori, fumi, polveri, nebbie, liquidi, etichettature. agenti cancerogeni e mutageni rischi organizzazione del lavoro la movimentazione dei pazienti. rischio biologico; rischio fisico - radiazioni. rischi organizzazione del lavoro - il metodo mapo. approfondimenti rischi chimici cancerogen0 e mutageno esame finale. 950,00 + IVA di legge 35
36 RSPP Modulo B Settore ATECO 8 Assolvere agli obblighi di legge per la formazione sui rischi specifici del macrosettore Ateco 8 (Pubblica Amministrazione - Istruzione). Il corso è riservato a RSPP di aziende del Settore Ateco 8, che abbiano già frequentato il Modulo A o che ne siano stati esentati per la pregressa esperienza di ruolo per i casi previsti nell'accordo Stato-Regioni del 24 febbraio Durata: 24 ore (+ 2 ore di verifica finale). sicurezza antincendio e caratteristiche e scelta dei dpi (4 ore) - prevenzione incendi (dm ) rischi organizzazione del lavoro (4 ore) incidenti stradali, movimentazione manuale dei carichi, ambienti di lavoro rischi fisici (4 ore) videoterminali, microclima, rischi da ufficio rischi infortuni (4 ore) rischio meccanico, rischio elettrico, cadute dall alto rumore e vibrazioni rischi da esplosione e rischi cancerogeni e mutageni (4 ore) rischi chimici e biologici (4 ore) esame finale. 430,00 + IVA di legge 36
37 RSPP Modulo B Settore ATECO 9 Assolvere agli obblighi di legge per la formazione sui rischi specifici del macrosettore Ateco 9 (Alimentari, Tessili, Abbigliamento, Conciarie, Cuoio, Legno, Carta, Editoria, Stampa, Minerali non metalliferi, Produzione e Lavorazione metalli, Fabbricazione macchine e apparecchi meccanici, Fabbricazione macchine e apparecchi elettrici ed elettronici, Autoveicoli, Mobili, Produzione e distribuzione di energia elettrica, gas e acqua, smaltimento rifiuti). Il corso è riservato a RSPP di aziende del Settore Ateco 9, che abbiano già frequentato il Modulo A o che ne siano stati esentati per la pregressa esperienza di ruolo per i casi previsti nell'accordo Stato-Regioni del 24 febbraio ore (+ 2 ore di verifica finale). Rischi da agenti cancerogeni e mutageni, rischi biologici, rischi fisici. Rischi organizzativi e di lavoro. Rischi infortuni. Rischio incendio.. 270,00 + IVA di legge 37
38 CORSO DI FORMAZIONE PER RSPP Modulo C sviluppare negli RSPP le capacità gestionali e relazionali e fornire elementi di conoscenza sui sistemi di gestione della sicurezza, organizzazione tecnico amministrativa della prevenzione, dinamiche delle relazioni e della comunicazione, fattori di rischio psico-sociali ed ergonomici, progettazione e gestione dei processi formativi aziendali; fornire agli RSPP una formazione conforme a quanto richiesto dall art. 32 del D.Lgs. n 81 del 09/04/2008 e all Accordo stato Regioni del 26/01/2006 attuativo dell art. 2 commi 2, 3, 4 e 5 del D.Lgs. 195/03 (pubblicato su GU n. 37 del 14/02/2006) e dal DGR 794 del 30/10/06. Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) ed Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (A.S.P.P.), interni ed esterni, delle aziende di tutti i settori di attività Ateco ore di verifica finale. Organizzazione e sistemi di gestione: il sistema di gestione della Sicurezza; Il sistema delle relazioni e della comunicazione: gestione della comunicazione nelle diverse situazioni di lavoro; Rischi di natura psicosociale: elementi di comprensione e differenziazione fra stress, mobbing e burnout; Rischi di natura ergonomica: l approccio ergonomico nell impostazione dei posti di lavoro e delle attrezzature; Il ruolo dell informazione e della formazione: strumenti di informazione su salute e sicurezza del lavoro. Esame Finale. 480,00 + IVA di legge 38