Source: http://www.ausl.bologna.it/operatori-economici/bandi-di-gara/auslbandogara.2018-11-16.2800480111
Timestamp: 2018-12-14 23:27:15+00:00
Document Index: 21906693

Matched Legal Cases: ['art. 68', 'art. 68', 'art. 15', 'art. 68', 'art. 51', 'art. 93', 'art. 93', 'art.79', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 93', 'art.10', 'art. 97']

Procedura aperta PI112800-18 per la fornitura di mezzi di osteosintesi, mediante sottoscrizione di un Accordo Quadro per una parte di lotti, per l’AUSL di Bologna e Imola, IOR di Bologna, AOU di Bologna e Ferrara, appartenenti all’AVEC, divisa in lotti — AUSL di Bologna
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Procedura aperta PI112800-18 per la fornitura di mezzi di osteosintesi, mediante sottoscrizione di un Accordo Quadro per una parte di lotti, per l’AUSL di Bologna e Imola, IOR di Bologna, AOU di Bologna e Ferrara, appartenenti all’AVEC, divisa in lotti
Data di pubblicazione: 16/11/2018 08:45
In data 22/11/2018 pubblicati chiarimenti In data 27/11/2018 pubblicati chiarimenti. In data 03/12/2018 pubblicati chiarimenti. In data 06/12/2018 pubblicati chiarimenti. In data 06/12/2018 pubblicati ulteriori chiarimenti e determina n. 3610/2018, di modifica lotto 6. In data 07/12/2018 pubblicati chiarimenti. In data 10/12/2018 pubblicati chiarimenti.
Termini di partecipazione aperti fino al : 19-12-2018
Indirizzo e-mail : servizio.acquisti@pec.ausl.bo.it
Importo : € 21.786.123,00
Chiarimenti pubblicati in data 10/12/2018:
DOMANDA - Con riferimento alla gara in oggetto, siamo a chiedere i seguenti chiarimenti:
DISCIPLINARE DI GARA - ART. 7 "REQUISITI SPECIALI E MEZZI DI PROVA" Chiediamo voler confermare se il certificato della CCIAA debba essere caricato sul sistema AVCP entro il termine ultimo di presentazione dell'offerta.
RISPOSTA - La documentazione amministrativa che viene richiesta dalla Stazione Appaltante riguarda l’invio del PASSOE rilasciato dall’ANAC, che verrà utilizzato, successivamente al termine di presentazione delle offerte, per acquisire la documentazione comprovante i requisiti di idoneità. Non siamo a conoscenza delle modalità e tempistiche previste dall’ANAC per il caricamento sul sistema AVCP della relativa documentazione.
DOMANDA - DISCIPLINARE DI GARA - ART. 16 "CONTENUTO DELL'OFFERTA TECNICA": E' possibile presentare offerta per prodotti che contengono materiali differenti da quelli indicati nei lotti di gara, nel rispetto del principio dell'equivalenza di cui all'art. 68 del Codice? In caso affermativo, quali documenti occorrerà produrre per l'ammissione al lotto?
RISPOSTA – Non si ritengono applicabili i commi 7 e 8 dell’art. 68, conseguentemente è necessario attenersi ai materiali richiesti specificamente nella descrizione dei lotti.
DOMANDA - TIPO DI AGGIUDICAZIONE – REQUISITI DI GARA
Si chiede di confermare che per il “tipo di aggiudicazione” si debba fare riferimento unicamente all’ “Allegato E- Riepilogo Lotti”. Si chiede tale conferma in quanto si notano alcune discordanze tra quanto indicato nell’allegato e quanto riportato a pagina 3 del Disciplinare di gara.
RISPOSTA – Come già precisato in un precedente chiarimento riguardante il lotto 20, i dati relativi al “tipo di aggiudicazione” sono indicati correttamente negli allegati E e B.
DOMANDA - Anche nei lotti in cui non è richiesto un prodotto sterile o ove è espressamente richiesto un prodotto non sterile, è possibile offrire prodotti sterilizzati, rispettando il limite della base d’asta (con la consapevolezza che, ove non previsto specificatamente, questo tipo di prodotto non sarà oggetto di attribuzione di maggior punteggio)?
RISPOSTA – Il prodotto offerto deve corrispondere alla descrizione di “prodotto non sterile”, quando specificamente richiesto, e rispettare la base d’asta. Il maggior punteggio viene attribuito alla disponibilità del prodotto anche nella versione sterile.
DOMANDA - DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA:
L’invio della documentazione a dimostrazione dei requisiti, da inviarsi tramite portale ANAC, è da effettuare successivamente il termine per la presentazione delle offerte e a seguito di specifica richiesta. Corretto?
DOMANDA - In caso di presentazione della garanzia fideiussoria come “copia informatica di documento analogico” si chiede di poter dimostrare la conformità all’originale tramite semplice dichiarazione, ai sensi del DPR 445/2000, a cura del legale rappresentante dell’operatore economico.
RISPOSTA – Si rimanda a quanto indicato nel Disciplinare di gara – paragrafo 10 – ed alla normativa in esso richiamata.
DOMANDA - DGUE, non essendo richiesti requisiti economici o tecnico-professionali, si chiede conferma che relativamente alla parte IV debba essere compilata solo la “sezione A – idoneità”.
RISPOSTA – DGUE : Si conferma che relativamente alla parte IV debba essere compilata solo la “sezione A – idoneità”.
DOMANDA - Si chiede che le dichiarazioni integrative di cui ai punti da 1 a 13 dell’art. 15.3.1 possano essere raggruppate in un unico all’allegato alla “domanda di partecipazione”.
RISPOSTA – L’allegato A“Domanda di partecipazione” è già predisposto per raccogliere le dichiarazioni da 1 a 13 richieste dal paragrafo 15.3.1. del Disciplinare di gara ed è, pertanto, sufficiente completare e firmare tale documento. E’ comunque possibile allegare eventuali ulteriori documentazioni che si ritenessero utili.
DOMANDA - In riferimento a quanto richiesto da Disciplinare e che si riporta qui di seguito: “assolvimento dell’imposta di bollo mediante contrassegno con indicazione sull’offerta del codice numerico composto da 14 cifre…”. Si chiede di confermare che possa essere apposta semplice marca da bollo cartacea (da posizionare su foglio intestato con i dati di gara e accompagnato da dichiarazione di conformità ai sensi del DPR 445/2000)?
RISPOSTA – No, è necessario attenersi alle indicazioni del paragrafo 15.1 del Disciplinare di gara che tratta anche questo specifico caso.
DOMANDA - DOCUMENTAZIONE TECNICA: Si chiede di confermare che, per un economica procedurale, l’allegato C possa essere compilato con le informazioni/caratteristiche principali del sistema offerto e che per i dati puntali (elenco completo gamma prodotti, ecc…) possano essere redatti ulteriori allegati dettaglianti lo specifico dato richiesto?
RISPOSTA – E’ possibile allegare elenchi dettagliati all’allegato C, purchè i dati richiesti siano facilmente individuabili ed inequivocabili. E’ comunque auspicabile un utilizzo dell’allegato C il più completo possibile.
DOMANDA - Ai fini di garantire maggiore completezza di gamma in alcuni lotti verranno forniti prodotti afferenti a diverse case produttrici, pur garantendo la medesima quotazione economica a parità di tipologia di prodotto offerto. Si conferma che è da ritenersi corretto?
RISPOSTA – All’interno del medesimo lotto, per garantire completezza di gamma, è possibile proporre prodotti afferenti a diverse case produttrici purchè si mantenga omogeneità dello strumentario da utilizzare.
DOMANDA - OFFERTA ECONOMICA: Alcuni lotti (ES. LOTTO 6-13) sono suddivisi in voci relative a specifici distretti corporei. Dal momento che per ciascun distretto corporeo sono disponibili diverse tipologie di supporto/vite. Si chiede se è consentito diversificare i prezzi in funzione della tipologia offerta in ciascuna voce e quindi ricavare, per ciascuna di esse, un costo medio (costo medio placca – costo medio vite) ai fini della valorizzazione dell’impianto tipo.
RISPOSTA – Si ricorda che l’offerta economica sulla piattaforma SATER consente l’inserimento di un solo prezzo relativo all’impianto tipo descritto in corrispondenza di ogni voce.
DOMANDA - È possibile offrire componenti in sconto merce?
RISPOSTA – No, in piattaforma può essere quotato soltanto il prezzo dell’impianto tipo.
DOMANDA - Medesimo prodotto offerto in lotti diversi deve mantenere la medesima quotazione?
DOMANDA - Si conferma che lo sconto da indicare per eventuali acquisti da Listino è indipendente rispetto ai singoli (e vari) sconti indicati per i prodotti offerti nei lotti di gara?
RISPOSTA – L’unico sconto che viene richiesto di indicare è quello per eventuali acquisti da listino.
DOMANDA - Si chiede di confermare che il file excel denominato “File da compilare” debba essere utilizzato unicamente come traccia per la stesura dell’offerta economica?
RISPOSTA – No, l’offerta economica deve essere caricata a sistema digitando i dati richiesti direttamente sulla piattaforma, in corrispondenza dei lotti che si intende offrire, nelle modalità proposte dalla piattaforma stessa. Non devono essere prodotti o allegati altri file contenenti l’offerta economica.
DOMANDA - Per redigere l’offerta economica si conferma che non vi è alcun fac simile e che quindi possa essere redatta liberamente avendo cura di inserire tutti i dati richiesti?
DOMANDA - Laddove il lotto richiede un ampio range di misure (es. LOTTO 2_chiodi da lunghezza 180 a 300) si chiede se il costo possa essere differenziato tra di esse definendo quindi un costo medio da utilizzarsi al fine della valorizzazione dell’impianto tipo.
RISPOSTA – La procedura prevede la quotazione di un solo prezzo relativo all’impianto tipo descritto. E’ necessario indicare nell’offerta tecnica il range di misure disponibili e quali di esse siano previste nell’impianto quotato, qualora non tutte lo fossero.
DOMANDA - LOTTO 2_ si chiede di confermare che, dato che il lotto richiede la sola “possibilità” di inserimento di una seconda vite cefalica, l’impianto tipo possa essere ridotto come segue: “1 CHIODO + 1 VITE CEFALICA + 1 VITE CORTICALE + 1 FILO GUIDA + ogni altro accessorio monouso sterile necessario all’impianto”.
LOTTO 2_ nel caso in cui non venga accolta la richiesta di cui al precedente P.TO 8) si chiede di poter sdoppiare la voce “VITE CEFALICA” così da indicare correttamente le eventuali due diverse tipologie di vite (e quindi i due diversi prezzi) ad applicazione cefalica (vite cefalica + vite cefalica anti-rotazione).
RISPOSTA – Il prezzo dell’impianto tipo che verrà offerto deve essere comprensivo di entrambe le viti cefaliche.
DOMANDA - Si chiede di confermare che, nel caso in cui il sistema offerto conceda, nella sua configurazione massima la possibilità di inserire una quantitativo inferiore di viti/accessori rispetto a quanto chiesto da capitolato, si possa modificare di conseguenza la composizione dell’impianto tipo utilizzato per la valorizzazione.
RISPOSTA – La composizione del sistema è quella descritta nel “Tipo di impianto”. Sistemi che per loro caratteristica non necessitassero di tutti i componenti indicati, possono comunque essere offerti, rimettendo poi al giudizio della Commissione valutatrice la verifica su idoneità e validità del dispositivo.
DOMANDA - Si chiede se nella compilazione dell’offerta economica sul portale debba essere indicato il COSTO DI N° 1 SINGOLO IMPIANTO o il COSTO COMPLESSIVO (COSTO IMPIANTO MOLTIPLICATO PER IL FABBISOGNO SUI TRE ANNI).
RISPOSTA – Deve essere inserito in piattaforma il prezzo di un solo impianto.
DOMANDA - Si chiede di confermare che il principio dell’equivalenza possa essere applicato in riferimento a ciascuna caratteristica tecnica richiesta, qualora venga comunque garantita la fornitura di un sistema analogo per prestazioni funzionali, bontà ed applicazione.
RISPOSTA – Non si ritengono applicabili i commi 7 e 8 dell’art. 68, conseguentemente è necessario attenersi alle caratteristiche richieste specificamente nella descrizione dei lotti.
DOMANDA - Si chiede se è possibile offrire due diverse tipologie di prodotto nel medesimo lotto.
Es. LOTTO 29: la scrivente società ha a disposizione sia delle viti NON STERILI che delle VITI STERILI aventi similari caratteristiche tecniche e prestazionali, ma fabbricate da Società diverse. E’ possibile offrire le medesime nello stesso lotto, diversificando eventualmente il prezzo tra lo sterile e il non sterile, come concesso da capitolato?
RISPOSTA – Non è possibile inserire in piattaforma più offerte sul medesimo lotto. Nel caso proposto, il prodotto offerto deve corrispondere alla descrizione di “prodotto non sterile”, in quanto specificamente richiesto, e rispettare la base d’asta. La disponibilità del prodotto anche nella versione sterile sarà oggetto di attribuzione di punteggio tecnico.
DOMANDA - LOTTO 13: si chiede di confermare la base d’asta della voce f “tibia prossimale” ritenuta bassa, anche in confronto con altre analoghe voci indicate nel lotto.
RISPOSTA – Si conferma la base d’asta.
DOMANDA - Si chiede a codesta spettabile Amministrazione di voler cortesemente chiarire alcune criticità riscontrate. Nello specifico, nel caso un operatore economico abbia a disposizione diverse tipologie di placche per la frattura dello stesso distretto anatomico (es. omero prossimale), si chiede di confermare che
(i) una sola tipologia di placca andrà inserita nell’impianto tipo e dovrà essere considerata dall’operatore economico al fine di determinare il prezzo d’offerta dell’impianto tipo;
(ii) le ulteriori tipologie di placche (non inserite nell’impianto tipo) potranno essere inserite nell’elenco richiesto al punto 3 della parte tecnica e saranno considerate ai fini della valutazione circa il parametro “ampiezza di gamma”.
Si chiede altresì di confermare che nel caso di acquisto delle tipologie di placche, non inserite nell’impianto tipo ma rientranti nell’elenco richiesto al punto 3 della parte tecnica, sarà applicata la percentuale di sconto sul listino prevista per i fuori gara, pur avendo eventualmente contribuito tali tipologie di placca all’attribuzione del punteggio tecnico-qualitativo per il parametro sopra menzionato.
RISPOSTA – La procedura prevede la quotazione di un solo sistema, composto secondo quanto descritto nel “Tipo di impianto”. A titolo esemplificativo, per l’impianto per omero prossimale da voi considerato, l’offerta dovrà essere così formulata:
1 placca X fori + y lunghezze = tutta la gamma di fori e lunghezze per uno stesso distretto dovranno essere comprese nel prezzo offerto e nel rispetto della base d’asta. La stessa logica dovrà seguire l’offerta di tutti i componenti.
Si conferma che prodotti non compresi in offerta ma riferibili alla tipologia di impianto aggiudicato verranno eventualmente acquistati usufruendo del listino depositato e applicando la percentuale di sconto offerta in sede di gara.
DOMANDA - Si richiede maggiore precisazione sull’impianto tipo del lotto 41: nello specifico che cosa si intende con connettore barra-morsetto? In caso sia corretto quanto da voi indicato, si richiede di specificare il tipo di morsetto, se fiche o barra?
RISPOSTA – Il connettore barra - morsetto è da intendersi come quell'elemento che raccorda il morsetto con le fiche al morsetto barra-barra.
DOMANDA - Nella procedura in oggetto al lotto n. 6 si rileva che sono stati accorpati diversi segmenti ossei, e nello specifico omero, radio, femore, tibia e perone. Questa circostanza impedisce a molte aziende di partecipare quando al contrario la normativa prevede la partecipazione alla procedura di gara del maggior numero di imprese del settore.
In particolare riteniamo che non venga garantita l’effettiva partecipazione delle microimprese, piccole imprese e medie imprese contrariamente a quanto imposto dall’art. 51 del Decreto Legislativo 50/2016 che ribadisce che i criteri di partecipazione devono essere tali da favorire l’accesso delle microimprese, piccole imprese e medie imprese.
Alla luce di quanto sopra esposto si è con la presente a richiedere l’immediata modifica della procedura in oggetto con suddivisione del lotto n. 6 in lotti differenti corrispondenti ai rispettivi segmenti anatomici.
Si segnala invero l’inadeguatezza della motivazione addotta a sostegno della previsione dell’unicità del lotto di cui al quesito PI117673-18 del 27/11/2018 il quale risulta assolutamente generico, irragionevole e comunque non fondato su un’adeguata istruttoria.
Nella remota e denegata ipotesi in cui codesta spettabile stazione appaltante non ritenesse di voler accogliere l’istanza così come sopra riportata ci si riserva sin d’ora di adire le competenti sedi giudiziarie ovvero richiedere parere all’Anac al fine di veder tutelati i propri interessi.
RISPOSTA – In seguito a precedenti chiarimenti l’organo tecnico ha effettuato ulteriori indagini ed ha infine deciso per lo scorporo di una delle voci inserite al lotto 6 – come da precedenti comunicazioni-.
La nuova composizione del lotto garantisce la possibilità di una adeguata concorrenza, soddisfacendo nel contempo l’esigenza non trascurabile dei Servizi utilizzatori del sistema che, come già precisato in precedenti chiarimenti, ritengono di notevole importanza l’omogeneità di strumentari ed impiantabile almeno per il trattamento dei distretti più comuni; è da notare che i distretti più particolari quali mano, piede e clavicola, non sono stati inseriti nel lotto in questione, ma trattati in lotti separati, oltre al recente scorporo del distretto di femore prossimale.
E’ evidente da una visione completa della progettazione della gara, composta da ben 94 lotti di cui soltanto 4 suddivisi in sublotti, che, laddove si è potuto, si è accuratamente evitato di accorpare più distretti in singoli lotti, anche quando gli stessi fossero riferibili a tipologie di impianto similari, spesso rinunciando a più agevoli pianificazioni logistiche negli ambiti di utilizzo dei dispositivi, privilegiando l’esplicito intento di garantire la più ampia partecipazione alla gara degli operatori economici, micro, piccole e medie imprese comprese.
DOMANDA - SI CHIEDE DI SPECIFICARE SE LO SCHEMA DI CONTRATTO E L' ALLEGATO D, DA INSERIRE NELLA BUSTA AMMINISTRATIVA FIRMATI DIGITALEMENTE, DEBBANO ESSERE COMPILATI CON I DATI DELLA DITTA PARTECIPANTE.
RISPOSTA – No, lo schema di contratto Allegato D, deve essere soltanto firmato per accettazione delle condizioni in esso contenute.
DOMANDA - LOTTI N. 45 E 49 - si chiede di specificare modello del fissatore (es. piccolo, medio o grande)
RISPOSTA – I fissatori richiesti ai lotti 45 e 49 devono essere offerti in una gamma adeguata alle anatomie richieste, senza altre specifiche predeterminate.
DOMANDA - LOTTO N. 41 - nelle descrizione delle specifiche del sistema dell'All. B, il "dinamizzatore" identifica una solo azienda, escludendo tutte le altre aziende dal poter presentare offerta.
i criteri di aggiudicazione, dovrebbero essere modificati in modo da non penalizzare gli operatori economici che non siano in grado di fornirli.
per quanto concerne le conseguenze giuridiche della questione in esame, evidenziamo che i riferimenti ad una unica ditta presente sul mercato, rendono illegittimo la procedura in oggetto sotto il profilo della violazione di legge, tale per cui si presta ad essere impugnata presso il TAR competente.
Si evidenzia infatti, che in base a precise disposizioni che disciplinano le pubbliche gare:
"le specifiche tecniche consentono pari accesso degli operatori economici alla procedura di aggiudicazione e non devono comportare direttamente o indirettamente, ostacoli ingiustificati all'apertura degli appalti pubblici alla concorrenza"
SI RICHIEDE PERTANTO AI FINI DI CONSENTIRE A TUTTE LE AZIENDE DI RISPONDERE, DI VOLER ELIMINARE LA DICITURA "DINAMIZZABILE" DALLA DESCRIZIONE DEL PRODOTTO.
RISPOSTA – Al lotto 41, il dinamizzatore NON è richiesto nella composizione dell’impianto tipo che deve essere offerto, esso viene citato nella descrizione insieme con “ogni altro accessorio” al fine di proporre un esempio efficace per identificare il dispositivo richiesto. L’offerta deve fare riferimento all’impianto tipo indicato.
DOMANDA - LOTTI FISSAZIONE ESTERNA - STERILITA'
Allegato B "quotazione del sistema non sterile"
Disciplinare di gara Art. 17
"per i soli lotti in cui è specificatamente richiesto dall' allegato B Elenco prodotti, la ditta dovrà inoltre indicare, nell'apposito campo dell'offerta economica sulla piattaforma SATER, la quotazione del sistema sterile, se disponibile, possibilmente rispettando il limite della base d'asta (non sarà oggetto di attribuzione di punteggio)"
- per i lotti in cui è richiesta la quotazione del sistema non sterile, si chiede conferma che, per le aziende che abbiano solo la versione sterile del sistema richiesto, sia comunque possibile partecipare e presentare offerta, rispettando la base d'asta.
- in caso contrario si chiede di separare i lotti in:
- versione sterile
- versione non sterile
al fine di garantire a tutte le aziende che dispongono della sola versione sterile e, che hanno fatto degli sforzi nel garantire un migliore servizio all'utilizzatore finale (evitare inutili sterilizzazioni e garantire anche una migliore rintracciabilità del prodotto adeguandosi alle normative europee) di poter partecipare alla gara in oggetto.
in merito all'importanza della sterilità e rintracciabilità del prodotto si ricorda che:
il 5 maggio 2017 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea (GUCE L117) il Regolamento (UE) 2017/745 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai dispositivi medici, che modifica la direttiva 2001/83/CE, il regolamento (CE) n. 178/2002 ed il regolamento n. 1223/2009 e che abroga le direttive 90/385/CEE e 93/42/CEE del Consiglio.
Nel regolamento viene spiegato che oltre al fabbricante ed al mandatario vengono responsabilizzate le figure di:
-operatore economico
Estratto Art.27 regolamento "Sistema identificazione unico dei dispositivi":
1) il sistema di identificazione unica del dispositivo UDI descritto nell'All. VI parte C, consente l'identificazione e agevola la tracciabilità dei dispositivi diversi dai dispositivi su misura e da quelli oggetto di indagine e consiste:
c) nella registrazione dell'UDI da parte dei operatori economici, istituzioni sanitarie e operatori sanitari, in conformità delle condizioni di cui rispettivamente al paragrafo 9 del presente articolo;
9. le istituzioni sanitarie registrano e conservano, di preferenza per via elettronica, gli UDI dei dispositivi che hanno fornito e che hanno ricevuto setali dispositivi appartengono ai dispositivi impiantabili classe III. Per quanto riguarda dispositivi diversi, gli stati membri incoraggiano le istituzioni sanitarie e possono obbligarle, a registrare e conservare, di preferenze per via elettronica, gli UDI dei dispositivi che hanno ricevuto. gli stati membri incoraggiano gli operatori sanitari, e possono obbligarli, a registrare e conservare, gli UDI dei dispositivi che hanno ricevuto.
quindi in attesa di attuazione del sistema UDI, le istituzioni sanitarie devono attrezzarsi per garantire la corretta tenuta della rintracciabilità dei dispositivi medici acquistati.
RISPOSTA – Come già precisato in precedenti chiarimenti, il fabbisogno dei lotti è stato rilevato dall’attuale consumo che è in grande prevalenza di dispositivi non sterili. Ad oggi, pertanto, la richiesta pervenuta dagli utilizzatori finali e quindi messa a gara, è quella per dispositivi non sterili, pertanto si richiede offerta di dispositivi NON sterili. E’ evidente che se in futuro pervenissero sostanziali richieste di prodotti sterili si procederà con eventuali successive procedure d’acquisto.
DOMANDA - Si chiede di valutare la possibilità di concedere una proroga alla scadenza della gara.
RISPOSTA – Si ritiene di non prorogare la scadenza della gara confermando, pertanto, la data già fissata.
DOMANDA - Si chiede:
1. nel caso di lotti composti da sub lotti, è possibile presentare offerta solo per 1 o più sub lotti, ma non per il lotto completo di tutti i suoi sub lotti?
2. per quali lotti esattamente è previsto compilare il punto "disponibilità di template/componenti di prova"? Per quanto di nostra conoscenza i lucidi (template) sono articoli utilizzati prevalentemente dai chirurghi per le protesi, stesso discorso per i trial (componenti di prova).
3. nel caso in un lotto venga richiesta la quotazione del sistema non sterile, ma si possa fornire solo la versione sterile, si provvederà ad offrire il sistema sterile. Si chiede conferma.
1. No, come indicato nel disciplinare di gara verranno aggiudicato solo i lotti completi.
2.La disponibilità di template/componenti di prova deve essere indicata per quei lotti per i quali è prevista attribuzione di punteggio al parametro “Disponibilita’ di template”
3. No. Dove specificamente richiesto il prodotto offerto deve essere NON sterile.
1. Si chiede di specificare cosa indicare nel campo “Titolo documento” nella testata della procedura. Il campo risulta, inoltre, limitato nel numero dei caratteri.
2. Domanda di partecipazione ALLEGATO A: qualora le dichiarazioni di cui ai punti 2, 7, 8, 9 e 12 non riguardino la nostra società, è possibile eliminarle dal documento?
3. La stessa cosa si applica anche alle dichiarazioni integrative di cui all’articolo 15.3.1 del Disciplinare di gara?
4. Si chiede, inoltre, conferma che l’Allegato A non sostituisca le dichiarazioni integrative di cui all’articolo 15.3.1 del Disciplinare di gara e che, quindi, debbano essere prodotti entrambi i documenti.
5. Schema di contratto (allegato D): Si chiede conferma che debba essere firmato per accettazione senza la compilazione delle parti evidenziate in giallo.
1. Sebbene la piattaforma non ci consenta di visualizzare le pagine della procedura nella versione in cui le visualizza l’operatore economico, è possibile ipotizzare che sia sufficiente un’indicazione sommaria dell’oggetto della gara. Qualunque informazione relativa all’inserimento dei dati in piattaforma può essere richiesta all’Help Desk del SATER, nelle modalità indicate sul portale.
2. Sull’all. A è possibile annullare le dichiarazioni che si ritiene di non dover rilasciare semplicemente barrandole.
3.e 4. Le dichiarazioni integrative di cui all’articolo 15.3.1 del Disciplinare di gara sono le stesse inserite nella domanda di partecipazione – All. A –, la cui funzione è quella di raccogliere in un unico documento, già in parte precompilato, le dichiarazioni richieste, al fine di facilitarne la stesura.
Le dichiarazioni già rilasciate compilando e firmando l’allegato A non devono essere riproposte in altre forme.
5. Lo schema di contratto Allegato D, deve essere soltanto firmato per accettazione delle condizioni in esso contenute, senza alcuna compilazione.
DOMANDA - Al punto 18. CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE del disciplinare di gara è precisato che per i lotti da 29 a 77 e da 92 a 94 il criterio di aggiudicazione è il minor prezzo, previa idoneità. Tale precisazione viene riportata anche nell'allegato "E riepilogo lotti" alla colonna Parametri di valutazione.
A tal fine, impostando la procedura di gara online risulta che è obbligatorio per questi lotti l'inserimento della seguente documentazione, parzialmente coincidente con quella riportata all'interno del paragrafo 16. CONTENUTO DELL’OFFERTA TECNICA:
1. Scheda dispositivo medico (allegato C) compilata in ogni sua parte;
2. Schede tecniche e depliant illustrativi inerenti i prodotti offerti e relativo strumentario;
4. Elenco dei singoli pezzi componenti lo strumentario e gli accessori da fornire in comodato d’uso gratuito (Art. 7 del Capitolato) per ciascuna tipologia di impianto –senza indicazione di prezzo;
5. Elenco del materiale di consumo necessario all’applicazione di quanto offerto e utilizzabile con gli strumentari e gli accessori di cui sopra (Art. 7 del Capitolato) –senza indicazione di prezzo;
Si chiede pertanto di chiarire quanto segue per i lotti di cui al punto b):
• la documentazione tecnica da inserire è solamente quella sopra riportata?. Quindi NON DEVE essere inserita la documentazione di cui ai punti 3, 6, 7, 8, 9, 10 e 11 del paragrafo 16 del disciplinare?
• premesso che il criterio di aggiudicazione è quello del minor prezzo, come precisato al paragrafo 18.4 Metodo per il calcolo dei punteggi dove si specifica che "Relativamente ai lotti indicati al paragrafo 18 – punto b), la graduatoria sarà formulata, in ordine crescente, partendo dall’offerta al prezzo più basso.", si chiede di specificare come e se verrà valutata la sussistenza "dell'idoneità" non identificata nella documentazione di gara.
RISPOSTA – In procedura, relativamente all’offerta tecnica, è stata resa obbligatoria la presentazione di quella documentazione tecnica indispensabile alla valutazione dell’idoneità dei prodotti offerti, indipendentemente dal criterio di aggiudicazione. Altra documentazione è stata prevista come facoltativa perché riguardante specifici parametri oggetto di attribuzione del punteggio, quindi relativi alla sola parte dei lotti aggiudicabili all’offerta economicamente più vantaggiosa, oppure perché non comune a tutti i lotti; sarà interesse e cura dell’operatore economico allegare adeguata documentazione, se del caso. Riguardo all’elenco citato nella domanda, fatti salvi i punti 3 e 9, si precisa che l’opportunità di presentare tale documentazione non dipende dal metodo di aggiudicazione, bensì dalle caratteristiche del lotto offerto: ad esempio il punto 6 è dipendente dalla richiesta di accessori nell’impianto tipo, il punto 8 riguarda tutti i dispositivi risterilizzabili, ecc..
L’idoneità viene verificata dalla Commissione valutatrice, in base alla documentazione tecnica presentata, e i prodotti che verranno ritenuti motivatamente non idonei saranno esclusi dalla successiva fase di valutazione economica.
DOMANDA - Si chiedono maggiori informazioni su cosa inserire nel campo 16.5 qualora, nel sistema offerto, non fossero presenti materiali di consumo.
RISPOSTA – E’ sufficiente allegare una semplice comunicazione con cui si precisa che per il dispositivo offerto non sono previsti materiali di consumo.
DOMANDA - Si chiede conferma che l’indicazione sul portale “Elenco accessori monouso Disciplinare Paragrafo 16.7” faccia riferimento al paragrafo 16.6 del disciplinare di gara e non al paragrafo 16.7 e si chiedono maggiori informazioni su cosa inserire nel campo qualora, nel sistema offerto, non fossero presenti accessori monouso.
RISPOSTA – Si conferma.
Il campo non è obbligatorio, ma in ogni caso in cui venga richiesta documentazione che riguarda caratteristiche non pertinenti al prodotto offerto, è sufficiente allegare una semplice comunicazione di tale condizione.
DOMANDA - Si chiede la possibilità di presentare documentazione in inglese per il paragrafo 16.7 del disciplinare di gara (Modalità di applicazione e assemblaggio dei dispositivi).
RISPOSTA – No, è necessario attenersi alle modalità indicate al paragrafo 13 del Disciplinare di gara.
DOMANDA - A seguito dei chiarimenti ricevuti, si chiede definitiva conferma che nel campo “Listino” dovranno essere inseriti:
a. Listino prezzi ufficiale, anche una sola volta in corrispondenza di uno dei lotti offerti.
b. La percentuale di sconto da inserire nel campo “Percentuale di sconto sul listino” fa riferimento solo agli acquisti di prodotti non ricompresi in gara e non al sistema/sistemi offerti.
c. Sebbene non obbligatorio, elenco dettagliato dei pezzi e dei prezzi dei singoli componenti dell’impianto tipo.
d. Si chiede, inoltre, se è necessario inserire l’elenco completo dei codici e dei loro relativi prezzi dei sistemi offerti. È necessaria anche l’indicazione dello sconto o è sufficiente il prezzo netto?
e. Si chiede, inoltre, se è necessario inserire l’elenco completo dei codici in configurazione sterile, qualora disponibili e dei loro relativi prezzi dei sistemi offerti. È necessaria anche l’indicazione dello sconto o è sufficiente il prezzo netto?
RISPOSTA – Si confermano i punti a. b. e c.
Gli elenchi di cui ai punti d. e e. , si ritengono un utile completamento dell’offerta. In tali casi è sufficiente il prezzo netto di offerta.
DOMANDA - Si chiede cortesemente la proroga dei termini di presentazione dell’offerta poiché si necessita, tra le altre, di ricevere chiarimenti condizionanti. A seguito di tali chiarimenti, inoltre, potrebbero non esserci giorni sufficienti per la preparazione di tutta la documentazione di gara.
RISPOSTA – Poiché ad oggi risultano regolarmente risposti tutti i chiarimenti ricevuti, con oltre 2 giorni di anticipo sul termine massimo previsto per la risposta, si ritiene sufficiente il tempo utile per il completamento della procedura mantenendo la data di scadenza già fissata.
DOMANDA - In merito la compilazione del modello F23, relativo il pagamento dell'imposta di bollo, si chiede se il campo n. 5 del modello deve essere compilato. In caso affermativo, si chiede se lo si deve intestare alla Azienda USL di Bologna.
RISPOSTA – Il campo 5 del modello F23 non deve essere compilato.
DOMANDA - Lotto 1: essendo richieste numerose tipologie di chiodi in quest’unico lotto, si chiede di suddividere il lotto o di poter partecipare solo ad alcuni sub-lotti.
In quanto rileva che il lotto 2 è dedicato ad un unico tipo di chiodo, riconducibile - tra l’altro - ad un’unica azienda.
Lotto 6:essendo richieste numerose tipologie di placche in un unico lotto, si chiede di suddividere il lotto o di poter partecipare solo ad alcuni sub-lotti.
In generale si chiede di poter partecipare ai lotti di “chiodi / viti / placche” – ove è richiesto solo il materiale “Titanio / Acciaio Amagnetico” – con prodotti di materiali diversi, quali ad es. “peek / carbonio”, normalmente considerato in procedure analoghe viste anche le sue importanti caratteristiche biomeccaniche.
RISPOSTA – Lotti 1 e 6: come ampiamente trattato nei chiarimenti precedenti, i lotti verranno aggiudicati solo se completi e non è possibile suddividerli in lotti separati.
Come già precisato nei chiarimenti precedenti, è necessario attenersi ai materiali richiesti specificamente nella descrizione dei lotti.
Chiarimenti pubblicati il 07/12/2018:
DOMANDA - Per la presentazione di cauzione provvisoria in misura ridotta del 50% , ai sensi dell’art. 93, comma 7, in caso di micro, piccole e medie imprese, non provviste della certificazione di cui all’art. 93, comma 7, del Codice, è possibile giustificare la riduzione dell’importo della cauzione presentando apposita dichiarazione sostitutiva, che attesti il numero di dipendenti e fatturato ?
RISPOSTA - E’ necessario caricare a sistema un’autodichiarazione con cui si afferma di trovarsi nella condizione di micro, piccola o media impresa e caricarla a sistema come allegato alla garanzia o nell’apposito campo 6)
DOMANDA - Si chiede conferma che l'offerta economica va compilata sul file denominato "File da compilare". Inoltre, poiché viene richiesta un'offerta per ogni lotto al quale si partecipa, come dobbiamo procedere nel file citato considerato che presenta tutti i lotti "assemblati" in unico foglio?
RISPOSTA – L’offerta economica viene caricata a sistema digitando i dati richiesti direttamente sulla piattaforma, in corrispondenza dei lotti che si intende offrire, nelle modalità proposte dalla piattaforma stessa. Non devono essere prodotti o allegati altri file contenenti l’offerta economica.
DOMANDA - in riferimento alla compilazione del DGUE siamo a chiedere il seguente chiarimento in merito al punto 5 del parte III sezione D:
5. pur essendo stato vittima dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell'articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, non ha denunciato i fatti all'autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall'articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n. 689 (articolo 80, comma 5, lettera l).
(nota: La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell'imputato nell'anno antecedente alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all'ANAC, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell'Osservatorio...
La domanda così posta non è corretta, in quanto si dice che l'operatore è stato vittima del reato e se si risponde si o no, è in riferimento al fatto di aver denunciato o meno la situazione, pertanto si chiede come deve rispondere l'operatore nel caso in cui non è vittima e pertanto non ha denunciato il fatto.
RISPOSTA – Il punto in questione non è da rispondere obbligatoriamente – non è contrassegnato da asterisco – e pertanto andrebbe compilato solo quando i soggetti sono effettivamente stati vittime dei reati previsti….., i quali potranno rispondere sì o no.
DOMANDA - Si chiede se la marca da bollo da apporre alla domanda di partecipazione punto 15.1 della Doc Amministrativa possa essere unica, o se è necessario calcolare una marca da bollo ogni 4 pagine come stabilito dal D.P.R. 642 del 26/10/1972.
RISPOSTA – La marca da bollo richiesta è una sola, da apporre, secondo le modalità previste dal Disciplinare di gara, alla Domanda di partecipazione - allegato A- .
DOMANDA - In riferimento al termine di presentazione delle offerte previsto per il prossimo 19 Dicembre, la Scrivente, intenzionata a partecipare alla procedura di cui all’oggetto, presenta formale istanza di proroga del termine per la presentazione delle offerte per le ragioni che si vanno qui di seguito ad illustrare:
- Vista la complessità, l’importanza, l’articolazione delle forniture oggetto dell’appalto nonché l’entità delle medesime;
- Vista la necessità di predisporre un’articolata ed esaustiva offerta tecnica ed una congruente offerta economica;
- Considerato che è interesse della Stazione Appaltante garantire la più ampia partecipazione alla procedura di gara e, così, la più ampia concorrenza, nonché l’opportunità di ricevere le migliori offerte;
Tanto visto e considerato riteniamo opportuno e necessario poter disporre di un ulteriore periodo per la presentazione delle offerte congruo per l’importanza e la complessità dell’appalto.
RISPOSTA – Si ritiene non possibile prorogare la scadenza dei termini della presentazione delle offerte.
DOMANDA - In riferimento alla Risposta PI122521-18 del Quesito PI120720-18, si chiede conferma di poter utilizzare il campo LISTINO PREZZI per poter caricare una cartella zippata, nel solo primo lotto di partecipazione, con tutto il Listino Vigente e la % di sconto applicata per tutti i prodotti non offerti in gara + l'elenco dettagliato dei prodotti offerti nel lotto. In tutti gli altri lotti si procederà a caricare nella voce LISTINO PREZZI soltanto l'elenco dettagliato dei prodotti offerti nel lotto.
RISPOSTA - Si conferma.
DOMANDA -In merito l'assolvimento sulla domanda di partecipazione (Allegato A) dell'imposta di bollo di € 16,00, chiediamo indicazione di quali campi compilare nel modello F23 all'interno del riquadro "DATI DEL VERSAMENTO", oltre il campo n. 6 (CODICE UFFICIO O ENTE: TGD) e oltre il campo n. 11 (CODICE TRIBUTO: 456T), onde dar modo che si evinca che l'assolvimento dell'imposta di bollo è per la gara in oggetto.
RISPOSTA – Oltre ai dati sopra esposti, essenziali nella compilazione dell’F23, è possibile indicare nel campo descrizione, oltre alla dicitura IMPOSTA DI BOLLO, anche il riferimento all’oggetto della gara.
DOMANDA - Offerta Tecnica Punto 16.7: cosa si intende esattamente per "Modalità di applicazione e assemblaggio dei dispositivi"?
RISPOSTA – Qualora i sistemi offerti richiedano per l’utilizzo un assemblaggio o particolari indicazioni per l’utilizzo, è opportuno allegarle all’offerta tecnica ai fini di una valutazione più completa del dispositivo. Diversamente non è necessario allegare alcuna documentazione.
DOMANDA - Allegato C - Scheda dispositivo medico, punto 10: cosa si intende per "disponibilità di template/componenti di prova"? Venendo anche citato nel punto 16.9 dell'Offerta Tecnica, si chiede cortesemente di dettagliare e portare esempio pratico.
RISPOSTA –Per "disponibilità di template/componenti di prova" è da intendersi la disponibilità di lucidi o altri sistemi idonei a facilitare il planning operatorio.
DOMANDA - Si segnala l'impossibilità di generare il PASSOE su piattaforma ANAC comprensivo di tutti i lotti a cui si partecipa. Il sistema genera un messaggio di errore. ANAC è stato interpellato e si attende riscontro.
Permanendo l'impossibilità alla generazione del PassOE, si chiede di poter generare un PassOE per ogni lotto partecipato. In questo modo il sistema ANAC sembrerebbe non presentare problemi.
RISPOSTA – Si conferma la possibilità, se necessario, di generare singoli PassOE per ogni lotto offerto. In tal caso possono essere caricati a sistema in una cartella compressa da inserire nell’apposito campo – n. 7 -dell’elenco documenti.
DOMANDA - In riferimento la lotto 73 si richiedono maggiori informazioni sulle caratteristiche tecniche richieste per il device di perforatura.
RISPOSTA – Non vengono richieste caratteristiche particolari sul device di perforatura. La Commissione tecnica valuterà ogni dispositivo offerto.
Ulteriori chiarimenti pubblicati il 06/12/2018:
MODIFICA LOTTO 6
A seguito di quesito posto da un Operatore Economico relativamente al Lotto 6) sub e) “Femore prossimale”, l’organo tecnico ha ritenuto di procedere con ulteriori verifiche rispetto alla presenza sul mercato del suddetto sistema, rilevando che, limitatamente al distretto anatomico di femore prossimale non risulta disponibilità del dispositivo in titanio. Si è ritenuto pertanto opportuno e necessario modificare il lotto 6 scorporando il sub e) ”Femore prossimale” ritirandolo dalla gara in oggetto – Determina n. 3610 del 05/12/2018.
Chiarimenti pubblicati il 06/12/2018:
DOMANDA - I lotti 56 e 57 "cambre con scalino per legamenti": cosa si intende? Sono per l'osteotomia?
RISPOSTA – Le cambre con scalino sono, come descritto, per i legamenti.
DOMANDA - lotto 55 "cambre con scalino per legamenti tipo kracow: cosa si intende tipo kracow per legamenti? O sono per caso per osteotomia?
RISPOSTA – Le cambre tipo Kracow sono per osteotomia.
DOMANDA - per i lotti che vanno dal 49 al 54 si intende kit per fissazione temporanea o definitiva?
RISPOSTA – Il dispositivo viene utilizzato per stabilizzare le fratture in emergenza. La scelta tra un utilizzo temporaneo o definitivo è una decisione che spetta al chirurgo al momento dell’utilizzo.
DOMANDA – Nei lotti in cui è richiesto un impianto tipo più “ogni altro accessorio monouso necessario all’impianto” se un accessorio monouso non è in tutti i casi necessario, è da inserire nella quotazione dell’impianto tipo o esiste una lista a completamento di quel lotto, o sub lotto, dove poterlo inserire? Una lista a completamento esiste anche per i lotti dove questa dicitura non è specificata?
RISPOSTA – Se l’impianto offerto non necessita, per il suo utilizzo, di accessori monouso, questi non andranno calcolati nella determinazione del prezzo dell’impianto stesso.
DOMANDA – Sul lotto 6, sub lotto E , essendo le forze di carico ingenti su questo distretto, è possibile offrire una placca di femore prossimale in un materiale alternativo al titanio richiesto?
RISPOSTA – Relativamente al lotto 6 sub e) “Femore prossimale”, in seguito ad ulteriori verifiche si è proceduto, con determina n. 3610 del 05/12/2018, allo scorporo e ritiro di tale distretto anatomico dal lotto 6. Il medesimo dispositivo in un materiale alternativo è già ricompreso al lotto 13 sub e).
DOMANDA – Per ogni lotto di placche viene menzionata la dicitura “tre viti corticali stab. angolare” è da considerarsi un errore? La stazione appaltante si riferisce a viti a stabilità angolare nello specifico?
RISPOSTA – Nella descrizione delle viti componenti gli impianti delle placche la dicitura “viti corticali a stab angolare” è da intendersi “viti a stabilità angolare”.
DOMANDA – Lotto 11 considerata la diversa tipologia delle placche richiesta, quale impianto/placca va quotata?
RISPOSTA – Poiché le placche di cui al lotto 11 hanno, in traumatologia, caratteristiche anatomiche simili, si è ritenuto di accorpare entrambe nel medesimo lotto e richiedere un unico prezzo per entrambe le tipologie.
DOMANDA – Lotto 13 considerata la dicitura ”sistema in acciaio amagnetico o acciaio amagnetico/titanio di placche anatomiche” è possibile offrire a nostra discrezione l’uno o l’altro materiale nei diversi sub lotti?
RISPOSTA – Il materiale può essere l’acciaio amagnetico o, in alternativa, un materiale in cui coesistano acciaio amagnetico e titanio; è però indispensabile che gli articoli offerti ad ogni sublotto siano tutti composti dal medesimo materiale.
DOMANDA – DOCUMENTAZIONE IN LINGUA ITALIANA Ci confermate che i certificati CE, le dichiarazioni di conformità, i certificati ISO e la bibliografia possono essere allegati in lingua originale
RISPOSTA – Come indicato nel Disciplinare di gara, al paragrafo 13, “È consentito presentare direttamente in lingua inglese eventuale letteratura scientifica pubblicata in riviste ufficiali e certificazioni emesse da Enti ufficiali e riconosciuti (ad es. : certificati ISO, etc.).”
DOMANDA – Chiediamo conferma della descrizione tecnica del lotto 60 poiché il prodotto "fili di kirschner in acciaio punta trocar singola e doppia vari diametri e lunghezze non sterili" è già compreso nel lotto 59 "filo di kirschner in acciaio varie punte, vari diametri e lunghezze non sterile". Chiediamo inoltre conferma dei rispettivi tetti a base d’asta perché trattandosi dello stesso prodotto non si giustifica la differenza sostanziale tra la base d'asta del lotto 59 di Euro 1,50 e del lotto 60 di Euro 6,50.
RISPOSTA – Nella descrizione deI lotto 60 trattasi di refuso l’indicazione “non sterile”: il filo di Kirschner in acciaio viene richiesto non sterile al lotto 59, e sterile al lotto 60. Tale specificità giustifica la corrispondente differenza tra le due rispettive basi d’asta.
DOMANDA - Si chiede di voler considerare una proroga del termine per la presentazione delle offerte per le ragioni che si vanno qui di seguito ad illustrare:
- Vista la complessità, l’importanza, l’articolazione delle prestazioni oggetto dell’appalto nonché l’entità delle medesime;
- Vista la necessità di predisporre un’articolata ed esaustiva offerta tecnica ed una congruente offerta economica, considerato anche il tempo necessario per una loro adeguata formulazione;
- Visto il poco tempo a disposizione per consentire ai singoli operatori economici di comprendere al meglio i chiarimenti e le eventuali rettifiche di documentazione di gara che verranno verosimilmente pubblicati, anche di natura
- -Considerato che l’art.79 commi 3 e 4 del D.Lgs. 50/2016 “Fissazione dei Termini”, indica testualmente e in maniera inequivocabile che “Le stazioni appaltanti prorogano i termini per la ricezione delle offerte in modo che gli operatori economici interessati possano prendere conoscenza di tutte le informazioni necessarie alla preparazione delle offerte” e che “La durata della proroga di cui al comma 3 è proporzionale all'importanza delle informazioni o delle modifiche”;
- -Considerato che è interesse della Stazione Appaltante garantire la più ampia partecipazione nella procedura di gara e, così, la più ampia concorrenza, nonché l’opportunità di ricevere le migliori offerte.
RISPOSTA – Si ritiene di non prorogare la scadenza della gara in quanto non ricorrono le condizioni di cui all’Art. 79 comma 3 del D.Lgs. 50/2016 e di confermare pertanto la data di scadenza già fissata.
DOMANDA - In merito al Lotto 20: risulta una discrepanza tra quanto riportato nel disciplinare di gara, par.18 (criteri di aggiudicazione), dove viene annoverato trai lotti per i quali l’aggiudicazione della fornitura è prevista a favore dell’operatore economico primo classificato nella graduatoria di aggiudicazione, e l’allegato E (riepilogo prodotti) dove quel lotto risulta ad aggiudicazione “accordo quadro 3 ditte”. Si chiede di voler chiarire quale criterio vada considerato come corretto.
RISPOSTA – Si conferma che per il lotto 20 il criterio di aggiudicazione è “ACCORDO QUADRO” come indicato nell’allegato B e nell’allegato E; soltanto per un mero errore materiale è stato indicato nel gruppo di lotti “aggiudicabili al primo classificato” negli elenchi numerici riportati nel disciplinare – paragrafo 18 – e Capitolato – Art. 1
DOMANDA - Si chiede di confermare, in relazione al file articoli, che sia possibile differenziare le diverse percentuali afferenti le componenti del sistema (es.sconto per il chiodo, sconto per la vite..) e modificare il campo da numerico a testuale
RISPOSTA – Il campo “Percentuale di sconto su listino” prevede l’inserimento di uno sconto unico sul listino presentato e non è al momento modificabile. Se lo sconto sul listino che si intende offrire non fosse unico, ma diversificato per le varie componenti dei sistemi, è possibile inserirne un elenco dettagliato, in allegato al listino stesso, nel campo “Listino prezzi” che prevede la possibilità di caricare diversi file, comprese cartelle compresse.
DOMANDA - In merito ai Lotti 19 e 20, si chiede di voler specificare se i sistemi richiesti siano relativi a set grandi frammenti, (4,5 -5 mm) oppure piccoli frammenti (3,5mm) oppure ad entrambi.
RISPOSTA – Entrambi.
DOMANDA - In merito alla prescrizione contenuta all’interno del disciplinare, al paragrafo 17, ivi riportata “la ditta dovrà inoltre indicare ..quotazione del sistema sterile, se disponibile, possibilmente rispettando il limite della base d’asta” , in considerazione del fatto che l’offerta economica su tale materiale non concorrerà alla valutazione del punteggio economico, si prega di:
- (i) confermare che eventuali acquisti di sistemi sterili saranno considerati acquisti effettuati in affidamento diretto e dunque non in esecuzione della presente procedura di gara;
- (ii) indicare un limite - in volume o in valore - che ogni singola struttura non dovrà superare relativamente all’acquisto di tali prodotti/sistemi sterili;
- (iii) chiarire quali meccanismi di monitoraggio e controllo dei consumi su tali sistemi sterili saranno previsti e posti in essere al fine di verificare la corretta esecuzione della fornitura per questi prodotti e dunque il rispetto dei limiti previsti.
RISPOSTA - Il fabbisogno dei dispositivi in questione è stato rilevato sull’attuale consumo che è in grande prevalenza di dispositivi non sterili; è tuttavia verosimile, anche in considerazione del periodo contrattuale derivante dalla gara, che possa sopravvenire l’esigenza di acquistare prodotti sterili. L’attribuzione di un punteggio qualitativo alla disponibilità del prodotto sterile è volta non solo a premiare l’offerente che dispone di entrambe le tipologie ma anche a fornire un’indicazione utile per eventuali acquisti futuri di dispositivi sterili, a cui si potrà quindi procedere mettendo in concorrenza soltanto chi ne è in possesso. A dimostrazione di ciò l’indicazione del prezzo dei dispositivi sterili non è obbligatoria, ne’ oggetto di attribuzione del punteggio economico , restando quindi mera informazione.
DOMANDA - In riferimento al lotto n. 39 "SISTEMA PER PIEDE PIATTO NON RIASSORBIBILE" dell'allegato B - "Elenco prodotti", si precisa che la ns azienda dispone a catalogo sia della protesi di piede piatto ad espansione, composta da una vite in titanio e una componente in polietilene ad espansione, sia della protesi di piede piatto costituita da una vite subtalare monoblocco in acciaio. Si chiede di specificare quale dei due sistemi si deve offrire oppure se è indifferente la scelta del sistema da offrire.
RISPOSTA – Trattandosi in entrambi i casi di dispositivi non riassorbibili è possibile scegliere indifferentemente il sistema che si ritiene di offrire.
DOMANDA - Disciplinare di gara, punto 10 Garanzia provvisoria: in qualità di piccola media impresa, ai fini di presentare la garanzia ridotta del 50%, quale documentazione dobbiamo allegare? può eventualmente bastare copia della visura dove si evince il numero di dipendenti?
RISPOSTA – E’ necessario caricare a sistema un’autodichiarazione con cui si afferma di trovarsi nella condizione di micro, piccola o media impresa e caricarla a sistema come allegato alla garanzia o nell’apposito campo 6)
DOMANDA - Documentazione tecnica - Allegato C:
- Si chiede conferma che il documento debba essere prodotto per sistema e non per singolo codice offerto.
- Si chiede conferma di poter fare rimando alla scheda tecnica, qualora si debbano dettagliare maggiormente le informazioni richieste.
- Si chiede conferma, qualora necessario, di poter produrre un allegato all’interno del documento.
- Si chiede conferma che per template si intendano i lucidi, diversi da componenti di prova (trial).
RISPOSTA – L’allegato C “Scheda dispositivo medico” risponde all’esigenza, in fase di valutazione tecnica, di disporre in maniera immediata ed inequivocabile di alcune informazioni relative ai dispositivi proposti e deve essere prodotta per ogni lotto offerto. Pur non essendo precluso fare rimandi alle schede tecniche e produrre allegati all’interno del documento, è tuttavia auspicabile un utilizzo il più possibile completo della scheda allegato C.
Si precisa che il “template” è da intendersi come lucido o altro sistema idoneo a facilitare il planning operatorio
• Nel lotto 43 viene richiesto all’interno dell’impianto tipo “12 viti per 32 anelli”. Questa descrizione si riferisce al raccordo delle fiches sull’anello, alle fiches o ad entrambe?
• Nel lotto 82 viene richiesto” chiodo endomidollare pediatrico flessibile” che per definizione è costituito esclusivamente dal solo infibulo. E’ da considerarsi errore la richiesta anche delle viti?
Lotto 43: con la descrizione “12 viti per anelli” si intende la vite o altro sistema idoneo ad assemblare tra loro i semicerchi per ottenere un anello.
Lotto 82: La descrizione del “tipo di impianto: 1 chiodo + 2 viti” intende comprendere nell’impianto il chiodo e gli elementi minimi di fissaggio. Qualora il dispositivo offerto fosse tale da non necessitare di elementi per il fissaggio, è possibile presentarne offerta, rimettendo poi al giudizio della Commissione valutatrice la verifica su idoneità e validità del dispositivo.
Chiarimenti pubblicati il 03/12/2018:
DOMANDA - Garanzia Provvisoria: relativamente alla possibilità di presentare la garanzia con la riduzione del 50% fornendo copia della certificazione ISO, potete confermare che la certificazione ISO 13485-2016 da diritto a tale riduzione in quanto equivalente alla ISO 9000?
RISPOSTA – No, il certificato ISO 13485 non è tra quelli espressamente previsti dall’Art. 93 comma 7 del D.Lgs. 50/2016
DOMANDA - Offerta economica: nell' impianto tipo, utilizzato per la comparazione economica, in diversi lotti vengono genericamente citate "VITI", i ns., sistema sono composti spesso da tipologie diverse di viti, che hanno prezzi differenti. E' possibile inserire un prezzo "medio" delle varie viti e poi rimandare ad un dettaglio allegato, la quotazione delle singole viti? Oppure è possibile inserire nell' offerta economica la quotazione della tipologia di vite più utilizzata e lasciare che le altre tipologie vengano acquistate applicando lo sconto del listino prezzi?
RISPOSTA – Nell’offerta economica sul SATER non viene richiesta la quotazione dei singoli componenti degli impianti: l’unico prezzo da inserire è quello dell’impianto completo, la base d’asta e l’attribuzione del punteggio economico faranno riferimento a tale prezzo. Si ritiene utile, sebbene non obbligatorio, allegare fin d’ora all’offerta economica un elenco dettagliato dei pezzi e dei prezzi dei singoli componenti che hanno determinato la quotazione unica dell’impianto.
DOMANDA - Offerta Economica - strumenti accessori monouso: come vanno quotati questi se non espressamente richiesti nel lotto? Molti dei ns. sistemi prevedono dei fili guida, che pur non rientrando nei dispositivi impiantabili, vengono utilizzati e devono essere reintegrati. Vanno comunque quotati? se sì come?
RISPOSTA – Gli accessori monouso che vengono indicati nella composizione del lotto non devono essere quotati a parte: il prezzo di offerta dell’impianto deve essere comprensivo di tutti i componenti.
Gli altri strumentari e accessori di applicazione vengono richiesti in comodato d’uso gratuito (Art. 7 del Capitolato Speciale). Sulla piattaforma SATER è stata prevista la possibilità di allegare l’elenco di questi eventuali accessori con relativa quotazione, unicamente ai fini di calcolarne il valore in occasioni di inventariazioni, reintegri o danneggiamenti come specificato all’art. 7.
DOMANDA - Lotto 82 - Chiodo endomidollare flessibile pediatrico: L' impianto tipo prevede 2 viti, il ns. sistema non le contempla. Possiamo lasciare il campo vuoto o è motivo di esclusione?
RISPOSTA – La descrizione del “tipo di impianto: 1 chiodo + 2 viti” intende comprendere nell’impianto il chiodo e gli elementi minimi di fissaggio. Qualora il dispositivo offerto fosse tale da non necessitare di elementi per il fissaggio è possibile presentarne offerta, rimettendo poi al giudizio della Commissione valutatrice la verifica su idoneità e validità del dispositivo.
DOMANDA – Domanda di partecipazione (ALL. A): si chiede di voler specificare se il punto 9 debba essere compilato, o se questo vada considerato solo dagli operatori economici non residenti e privi di stabile organizzazione in Italia.
RISPOSTA – Si conferma che il punto 9 della domanda di partecipazione deve essere dichiarato soltanto dagli operatori economici non residenti e privi di stabile organizzazione in Italia.
DOMANDA – In merito alla compilazione dell'offerta economica relativa al lotto 1 sub lotto c), d).
- nella descrizione dell'impianto tipo non è specificato la tipologia di viti da inserire nell'offerta vista la diversità di caratteristiche e prezzi per ognuna di essa.
RISPOSTA – Relativamente al lotto 1 c) e d), il prezzo offerto, che dovrà rispettare la base d’asta e che determinerà l’assegnazione del punteggio economico, deve riferirsi ad un impianto tipo che rispetti i componenti minimi indicati in corrispondenza di ogni lotto.
DOMANDA – Nel lotto 1 sub lotto d) ed e) si chiede conferma nella descrizione della tipologia di viti (condiliche) risulta come refuso del lotto 1 sub lotto c), in quanto le viti condiliche vanno sul condili femorale.
RISPOSTA – Si conferma che la tipologia di viti “condiliche” al sublotto 1c) è un refuso.
DOMANDA – Lotto 1 sub lotto c), d), e) nella descrizione iniziale si chiede sistema chiodi canulati, mentre successivamente si parla di chiodo non fessurato, cosa si intende?
RISPOSTA –Si precisa che ai sublotti 1c), 1d), 1e) il chiodo è da intendersi CANULATO.
DOMANDA – In riferimento all’offerta relativa al lotto 7 (placca+3 viti corticali+3 viti a stab. angolare) si chiede dove e se è necessario inserire il dettaglio dei singoli prezzi e pezzi che formano la composizione tipo.
RISPOSTA – Nell’offerta economica sul SATER non viene richiesta la quotazione dei singoli componenti degli impianti: l’unico prezzo da inserire è quello dell’impianto completo, la base d’asta e l’attribuzione del punteggio economico faranno riferimento a tale prezzo. Si ritiene utile, sebbene non obbligatorio, allegare fin d’ora all’offerta economica un elenco dettagliato dei pezzi e dei prezzi dei singoli componenti che hanno determinato la quotazione unica dell’impianto. In tal caso, sulla piattaforma SATER, può essere utilizzato il campo già previsto per l’inserimento del listino, che è predisposto all’inserimento di più documenti in cartelle compresse.
DOMANDA – Nella voce Listino Prezzi di ogni singola riga lotti della sessione Caricamento lotti è necessario inserire il listino dettagliato dei soli articoli che compongono il lotto o il listino completo?
RISPOSTA – E’ sufficiente inserire il listino completo in corrispondenza di uno solo dei lotti offerti, lasciando il campo vuoto in tutti gli altri lotti. Purtroppo la procedura SATER, al momento, non prevede nell’offerta economica un campo che compaia una sola volta senza ripetersi per tutti i lotti e per questo motivo il campo per l’inserimento del listino viene automaticamente riproposto ad ogni lotto.
DOMANDA – In riferimento all’offerta relativa al lotto 7 (placca+3 viti corticali+3 viti a stab. angolare) si chiede: le viti si compongono di varie misure e vari prezzi, per formulare una offerta unica dell’ impianto tipo è necessario fare la media dei prezzi che compongono l’impianto? (Esempio: Placca 4 fori € 100; placca 6 fori € 120; placca 8 fori € 200
Placca offerta al costo medio di € 140. Sul listino ufficiale depositato presso la CCIAA ogni placca avrà il suo costo singolo (100,120,200) e non un costo medio (140). Il costo medio si riferisce alla sola offerta tipo)
DOMANDA – Per la partecipazione alla gara è sufficiente la registrazione al Sistema SATER o è necessaria anche l'abilitazione al Mercato Elettronico? E' necessaria qualche altra abilitazione/registrazione/iscrizione per poter partecipare alla suesposta gara?
RISPOSTA – E’ sufficiente la registrazione al Sistema SATER.
DOMANDA – Disciplinare di gara, punto 10 Garanzia provvisoria: la ns. azienda è in possesso della Certificazione EN ISO 13485-2016. Si chiede di voler confermare la possibilità di presentare la garanzia ridotta del 50% presentando a corredo la Certificazione di cui sopra.
DOMANDA – Disciplinare di gara, punto 10 Garanzia provvisoria: la ns. azienda è definita piccola media industria manufatturiera metalmeccanica secondo Confimi (Impresa meccanica). Si chiede di voler confermare la possibilità di presentare la garanzia ridotta del 50% presentando a corredo una autodichiarazione con la quale si specifica l'appartenenza a Confimi.
DOMANDA – Si chiede conferma che, non essendo la presente procedura una procedura ristretta, una procedura competitiva con negoziazione, una procedura di dialogo competitivo o partenariato per l'innovazione, non è necessario compilare la parte V del DGUE Riduzione del numero di candidati qualificati (ARTICOLO 91 DEL CODICE) richiesto al punto 15.2 della documentazione amministrativa sul Disciplinare di gara.
RISPOSTA – Si conferma che non è necessario compilare la parte V del DGUE strutturato, in quanto non pertinente a questa procedura.
Chiarimenti del 27/11/2018
DOMANDA - Si chiede chiarimento relativamente alla composizione dei kit sterili e monouso dei lotti 49 e 54 del disciplinare tecnico. I kit devono includere anche le viti ossee?
RISPOSTA – Per i lotti da 49 a 54 il kit richiesto si intende completo di viti o fiches.
DOMANDA - Disciplinare di gara, punto 10 Garanzia provvisoria: la ns. azienda rientra tra le micro imprese, si chiede di voler confermare la possibilità di presentare la garanzia ridotta del 50% e si chiede di voler dettagliare quale documentazione presentare per certificare l'appartenenza alla micro impresa (è sufficiente un'autocertificazione?)
RISPOSTA – Si conferma che, come previsto dall’Art. 93 comma 7 del D.Lgs 50/2016, la riduzione del 50% può essere applicata anche dalle micro, piccole e medie imprese. In tal caso è sufficiente presentare autocertificazione, che verrà inserita in piattaforma, al punto 5) dell’elenco documenti, come allegato alla garanzia.
DOMANDA –Disciplinare di gara, punto 15 Domanda di partecipazione imposta di bollo: Vorremmo assolvere la suddetta imposta acquistando la classica marca da bollo. Si chiede di voler specificare se questa debba essere attaccata sulla domanda stessa (vs. allegato A) corredandola da dichiarazione di conformità all' originale, o debba essere inviata in un documento separato, sempre corredata dalla dichiarazione di conformità all' originale.
RISPOSTA – E’ prevista la possibilità di assolvere l’imposta di bollo mediante contrassegno. Come indicato nel disciplinare al punto 15.1, sulla domanda di partecipazione dovrà essere indicato il codice numerico rappresentato dalle 14 cifre rilevabili dal contrassegno stesso, poi copia del contrassegno deve essere caricata sulla piattaforma, corredata da dichiarazione di conformità, come documento separato, da inserire sul SATER al punto 10) dell’elenco documenti.
SEGNALAZIONE - In merito al lotto 6 viene rilevato che: Accorpando diversi mezzi di sintesi, per diversi segmenti ossei, risulta evidente l'impossibilità per molte aziende di partecipare al lotto in oggetto. La possibilità di partecipare viene di conseguenza ristretta ad un limitato numero di aziende.
Diversamente dividere in tre lotti, arto superiore/femore/tibia, garantirebbe una più equa e logica divisione per i tre segmenti ossei principali ed una quindi maggiore possibilità di partecipazione per più aziende.
Mentre sono stati divisi per segmenti ossei i lotti 2-3-4-5 per i chiodi, così come per i lotti 43-44-45-46-47-48-49-50-51-52-53-54 relativi alla fissazione esterna, non comprendiamo il motivo per il quale non sia stato fatto lo stesso in riferimento al lotto 6. In questo modo si impedisce ad aziende che qualitativamente lavorano specializzandosi in singoli segmenti di partecipare alla gara per il lotto 6, con grave lesione della concorrenza nel mercato di riferimento.
RISPOSTA – Il lotto 6 è stato composto in modo da consentire omogeneità di strumentari ed impiantabile per il trattamento dei distretti più comuni (sono stati scorporati i distretti più particolari come mano, piede, clavicola). L'analisi del mercato, inoltre, ha rilevato che più operatori economici hanno la possibilità di offrire questi lotti così composti, non limitando quindi la concorrenza. Si ritiene pertanto non possibile procedere con la suddivisione richiesta.
DOMANDA – In merito agli spaziatori cementati per anca e per ginocchio, si sottolinea che i due dispositivi sono di fatto simili nelle indicazioni terapeutiche, ma differiscono nella loro forma e nella modalità d’impianto, essendo l’uno destinato al distretto dell’anca, pertanto un trattamento che necessita di un device con supporto interno biomeccanico oltre al cemento ed inoltre lo stesso viene posto all’interno del femore prossimale , ed uno destinato al distretto del ginocchio, che non necessita di un tale supporto ed inoltre riveste il femore distale e la tibia prossimale. Alla luce di quanto sopra riteniamo che gli stessi siano da considerarsi di natura ETEROGENEA.
La normativa, in risposta alle esigenze di suddivisone di una gara in singoli lotti, definisce le indicazioni che rispondono a tale esigenza precisando che: l’accorpamento di prodotti e/o servizi deve essere di natura omogenea con caratteristiche similari e non eterogenee fra loro, soprattutto al fine di consentire la partecipazione alla procedura di gara del maggior numero di imprese del settore.
Un’eccessiva dilatazione dell’oggetto contrattuale comprendente prodotti eterogenei fra loro limita chiaramente la partecipazione alla procedura a poche imprese (prevalentemente quelle con un portafoglio prodotti molto ampio) e, conseguentemente, la libera concorrenza, oltre a ridurre le possibilità agli operatori di poter valutare le caratteristiche tecniche e qualitative di un numero maggiore di prodotti disponibili sul mercato.
Ciò contrasta palesemente con i principi generali di omogeneità e divieto di eccessiva dilatazione dell’oggetto contrattuale cui deve uniformarsi una stazione appaltante nel momento in cui raggruppa determinati prodotti o servizi all’interno di un unico lotto, posto che tale formulazione potrebbe escludere dalla partecipazione al lotto tutte le imprese che non hanno la possibilità di offrire la serie completa richiesta dal capitolato.
In altre parole, l’eccessiva dilatazione ed eterogeneità dell’oggetto contrattuale si pone in diretta violazione con il principio di libera concorrenza e di massima partecipazione alle procedure di gara, come a più riprese sancito dall’AGCM e dal giudice amministrativo.
Si chiede pertanto di voler valutare la suddivisione dei lotti in rispetto delle normative regolanti le gare d’appalto.
RISPOSTA – Si ritiene che i lotti relativi a SPAZIATORI CEMENTATI PER RIMOZIONE DI PROTESI SETTICA così descritti “Protesi temporanee realizzate in cemento acrilico addizionato con antibiotico, indicate per la sostituzione provvisoria nelle revisioni settiche di protesi di anca e ginocchio. Tali spaziatori dovranno essere pre-confezionati, sterili e disponibili in varie serie e misure adeguate alle varie anatomie” contengano caratteristiche similari sufficienti a garantirne l’omogeneità e a consentire l’accorpamento nel medesimo lotto di dispositivi destinati a distretti anatomici diversi, accorpamento finalizzato a soddisfare esigenze organizzative e gestionali degli utilizzatori dei dispositivi. Si sottolinea che tale accorpamento è stato preceduto da analisi del mercato che ha confermato la possibilità di offrire il lotto completo da parte di più operatori economici salvaguardando il principio di libera concorrenza.
Chiarimenti del 22/11/2018
1)DOMANDA - Si chiede di poter valutare la possibilita' di dividere i lotti nr. 78 e 80 relativi agli spaziatori cosi' come è stato fatto per lo spaziatore di spalla.
1) RISPOSTA – I lotti 78 e 80 sono stati composti in modo da consentire omogeneità di strumentari ed impiantabile per il trattamento dei distretti più comuni (anca e ginocchio, scorporando soltanto la spalla).
L'analisi del mercato, inoltre, ha rilevato che più operatori economici hanno la possibilità di offrire questi lotti così composti, non limitando quindi la concorrenza. Si ritiene pertanto non possibile procedere con la suddivisione richiesta.
2) DOMANDA - All'art. 10 punto 2) del Disciplinare di gara è richiesta una dichiarazione di impegno, da parte di un istituto bancario o assicurativo o altro soggetto di cui all’art. 93, comma 3 del Codice, anche diverso da quello che ha rilasciato la garanzia provvisoria, a rilasciare garanzia fideiussoria definitiva ai sensi dell’articolo 93, comma 8 del Codice, qualora il concorrente risulti affidatario.
E' altresi' specificato: LA DITTA DOVRA' CARICARE A SISTEMA LA RELATIVA SCHEDA TECNICA.
Si chiede quale scheda tecnica fate riferimento?
2) RISPOSTA – Il Decreto del Ministero per lo Sviluppo Economico n. 31/2018, richiamato nel disciplinare all’art.10 punto 2), fornisce, con l’allegato B, “Schede Tecniche” che devono costituire parte integrante delle garanzie fideiussorie; su tali schede è previsto, nella parte finale, un punto specifico per la dichiarazione di impegno.
Si richiede pertanto la presentazione, anche sulla piattaforma, di tale scheda tecnica come parte integrante della garanzia fideiussoria.
2 bis) DOMANDA - Art. 15 punto 15.3.1 voce 10. del Disciplinare di gara. Al punto 2. della voce 10. si parla delle giustificazioni dell'offerta, relative alle voci di prezzo ai sensi dell'art. 97 del D.Lgs. 50/2016. Confermate che in questa sede vanno presentate le sopra citate giustificazioni?
Qualora non si indicassero le parti dell'offerta tecnica contenenti segreti tecnici e commerciali, autorizzando di fatto la stazione appaltante a rilasciare copia della documentazione presentata in caso di esercizio della facoltà di "accesso agli atti", è necessario integrare la dichiarazione di autorizzazione all'accesso agli atti con le giustificazioni?
2 bis) RISPOSTA – NO. Il punto del disciplinare citato fornisce le modalità di dichiarazione di segreti tecnici o commerciali specificando due casi differenti: il primo (punto 1) si riferisce alle parti della documentazione tecnica che verrà presentata in questa fase della gara per le quali, qualora costituissero segreti tecnici o commerciali, è necessario inserirne la dichiarazione in questa sede; il secondo (punto 2) prevede l’eventuale caso in cui, in fasi successive della procedura, fosse necessario fornire giustificazioni in seguito ad eventuale verifica di anomalia per le quali, qualora costituissero segreti tecnici o commerciali, è necessario inserirne la dichiarazione al momento della presentazione delle giustificazioni stesse.
3) SEGNALAZIONE - Non riusciamo a trovare un disciplinare di gara nel quale sia presente elenco della documentazione tecnico e amministrativa da produrre.
3) RISPOSTA – In seguito ad un errore nella pubblicazione sul sistema SATER, non erano visibili gli allegati previsti nei campi “DISCIPLINARE” e “DOCUMENTAZIONE DI GARA COMPLETA”, contenenti il disciplinare di gara. Tale documento era comunque regolarmente pubblicato e reperibile sul sito del Profilo Committente AUSL di Bologna.
Il problema è stato risolto nella mattinata di ieri con il rilascio di una “RETTIFICA” che ha ricaricato gli allegati mancanti e reso pertanto disponibile il documento richiesto anche sul sistema SATER.
4) DOMANDA - Si chiede conferma che il DGUE da sottomettere alla Vs. Spett. Azienda è quello che compare sulla piattaforma intercenter.regione.emilia in fase di inserimento della documentazione di gara.
4) RISPOSTA – Si conferma che, poiché la piattaforma Sater offre la possibilità di inserire il documento DGUE in forma strutturata, si è ritenuta sufficiente ed esaustiva la compilazione del documento nell’apposita sezione della piattaforma.
4 bis) DOMANDA - Nei documenti allegati compare alla data odierna (20/11 c.a.) una comunicazione di Rettifica Bando. Non è chiaro, e quindi chiediamo di esplicare, cosa esattamente è stato rettificato e in base a quali motivazioni che dovrebbero essere indicate nel portale ma non siamo in grado di capire di cosa si tratti.
4 bis) RISPOSTA – Poiché in seguito ad un errore nella pubblicazione sul sistema SATER, non erano visibili gli allegati previsti nei campi “DISCIPLINARE” e “DOCUMENTAZIONE DI GARA COMPLETA” è stato necessario nella mattinata del 20/11 ricaricare gli allegati mancanti. Tale procedura, pur non avendo apportato alcuna modifica alla documentazione ed ai termini della gara, rientra tra le azioni che il sistema nomina come “RETTIFICA BANDO”.
Bando GURI 1.2 MB
Determina indizione 201.7 kB
Documentazione di gara 2.3 MB
Disciplinare di gara 446.2 kB
Capitolato speciale 256.5 kB
All.1 - Clausole vessatorie 27.4 kB
All.2 - Scheda CIG 47.9 kB
All.A - Domanda di partecipazione 483.7 kB
All.B - Elenco prodotti 667.4 kB
All.C - Scheda Dispositivo Medico 87.4 kB
All.D - Schema contratto 141.8 kB
All.E - Riepilogo lotti 425.7 kB
All. Modulo consegne AOU Bologna 128.6 kB
Allegato PI - Patto Integrità 241.5 kB
Determina 3610/2018 175.4 kB
Atto di modifica lotto 6