Source: https://www.ancebrescia.it/2019/appalti-pubblici-partecipazione-alla-gara-come-mandataria-in-ati-di-impresa-in-concordato-in-continuita-aziendale/?cat=11
Timestamp: 2019-09-18 05:47:08+00:00
Document Index: 171711404

Matched Legal Cases: ['art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'sentenza ', 'art. 80', 'art. 186', 'art. 80', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 41', 'art. 186']

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APPALTI PUBBLICI – PARTECIPAZIONE ALLA GARA COME MANDATARIA IN ATI DI IMPRESA IN CONCORDATO IN CONTINUITÀ AZIENDALE
(Consiglio di Stato, Sez. V, ordinanza 12 giugno 2019, n. 3938)
Oggetto delle osservazioni mosse dal Consiglio di Stato è stato il “concordato con continuità aziendale”, istituto oggi disciplinato dall’art. 186 bis della legge fallimentare (ad hoc aggiunto ad opera del D.L. 22 giugno 2012 n. 83, convertito in legge 7 agosto 2012 n. 134), e specificamente diretto al superamento dello stato di crisi finanziaria ed alla fruttuosa prosecuzione dell’attività d’impresa.
un “piano di rientro” dall’esposizione debitoria, contenente l’indicazione dei costi e dei ricavi attesi dalla prosecuzione dell’attività d’impresa, nonché delle risorse finanziarie necessarie e delle relative modalità di copertura;
l’attestazione espressa (ad opera di un professionista ad hoc nominato dall’imprenditore) che la prosecuzione dell’attività rappresenta una soluzione funzionale al miglior soddisfacimento dei creditori.
Anche per quel che concerne la partecipazione a nuovi affidamenti, l’art. 186 bis della Legge Fallimentare non pone divieti assoluti, consentendo alle imprese in concordato con continuità di prendervi parte, pur premettendo particolari cautele:
se l’impresa ha depositato il ricorso per l’accesso alla procedura (ma non ha ancora ottenuto il decreto di ammissione), la partecipazione dev’essere autorizzata dal tribunale, acquisito il parere del commissario giudiziale, se nominato (in mancanza di tale nomina, provvede il tribunale);
nel caso, invece, in cui sia già stata disposta l’ammissione al concordato, occorre:
L’art. 186 bis della Legge Fallimentare dedica, poi, una specifica disposizione, il comma 6°, alla partecipazione degli operatori in concordato con continuità tramite adesione ad ATI.
L’ordinanza in commento è stata pronunciata nell’ambito del giudizio di impugnazione di una sentenza del TAR Toscana (Sezione II, n. 491/2019), la quale (tra le altre statuizioni) ravvisava l’esistenza di un contrasto tra l’art. 80, comma 5, lett. b), del Codice dei contratti pubblici e l’art. 186 bis, comma 6, della Legge Fallimentare- che il Giudice di prime cure aveva risolto facendo applicazione del criterio cronologico: la disposizione fallimentare era stata implicitamente abrogata per opera del sopravvenuto art. 80, comma 5, lett. b), del Codice dei contratti pubblici. Quest’ultimo, infatti, nel disciplinare integralmente la materia delle cause di esclusione in senso innovativo, non avrebbe fatto più alcun riferimento alla posizione che assuma l’impresa in concordato preventivo con continuità che partecipi alla procedura nella forma del raggruppamento temporaneo di impresa -.
Come anticipato, il Supremo Consesso – dopo aver sconfessato il TAR toscano, ritenendo non implicitamente abrogato l’art. 186 bis, comma 6, Legge Fallimentare, valutandolo, al contrario, ancora perfettamente vigente – ha concentrato le proprie criticità proprio su quest’ultima norma, nella misura in cui vieta alle imprese in concordato con continuità di partecipare a gare d’appalto in qualità di mandatarie di ATI.
1) Ratio dell’art. 186 bis LEGGE FALLIMENTARE
Altro parametro considerato è l’art. 41 Cost., atteso che l’attuale formulazione dell’art. 186 bis, 6° comma, Legge Fallimentare, confliggerebbe anche con la libertà di iniziativa economica privata ivi contemplata, che ne risulterebbe ingiustificatamente compressa ed in contrasto con il dettato costituzionale.
Inoltre, viene impedito che sia lo stesso soggetto pubblico ad esprimere, caso per caso ed in concreto, un giudizio di compatibilità della partecipazione dell’impresa in concordato rispetto alla sua situazione economico-patrimoniale e di convenienza per i creditori – e che, in tal caso, viene, invece, effettuato dal legislatore, in astratto -.
Si pubblica in allegato l’ordinanza in parola:
Ordinanza_Mandataria in concordato in continuità aziendale in gara