Source: http://docplayer.it/11065758-Comune-di-tortoreto-provincia-di-teramo.html
Timestamp: 2019-05-25 19:20:53+00:00
Document Index: 47447870

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 4', 'art.23', 'art.51', 'art. 4', 'art. 48', 'art. 49', 'art. 51', 'art.51', 'art.6', 'art.54', 'art. 50', 'art. 51', 'art. 52', 'art.52', 'art. 4', 'art. 59', 'art. 59', 'art.47', 'art.48', 'art.20', 'art. 4', 'art. 76', 'art. 49', 'art. 76', 'art. 76', 'art. 17', 'art. 53', 'art. 53', 'art.17', 'art. 7', 'art.54', 'art.17', 'art.19', 'art. 23', 'art. 76', 'art. 76', 'art. 10', 'art. 38', 'art. 47', 'art. 43', 'art. 74', 'art. 76', 'art. 10', 'art. 38', 'art. 47', 'art. 43', 'art. 74', 'art.76', 'art. 49', 'art.76', 'art. 7']

COMUNE DI TORTORETO Provincia di Teramo - PDF
Download "COMUNE DI TORTORETO Provincia di Teramo"
1 COMUNE DI TORTORETO Provincia di Teramo REGOLAMENTO INSEGNE PUBBLICITARIE Approvato con Delibera di Consiglio Comunale n. 57 del bandiera blu d'europa certificazione ambientale ISO
2 INDICE TITIOLO I - NORME GENERALI Art.1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Art.2 DEFINIZIONI Art.3 AMBITO DI APPLICAZIONE Art.4 COLLOCAZIONE VIETATA Art.5 COLLOCAZIONE FUORI DAI CENTRI ABITATI Art.6 COLLOCAZIONE ENTRO I CENTRI ABITATI Art.7 DIMENSIONI Art.8 CARATTERISTICHE Art.9 COLLOCAZIONE IN ZONE SPECIALI Art.10 MEZZI PUBBLICITARI DI SERVIZIO Art.11 PUBBLICITA' TEMPORANEA Art.12 MEZZI PUBBLICITARI A MESSAGGIO VARIABILE Art.13 MEZZI PUBBLICITARI NELLE STAZIONI DI SERVIZIO O NELLE AREE DI PARCHEGGIO Art.14 PUBBLICITA' FONICA Art.15 PREINSEGNE TITOLO II - PROCEDURE PER IL RILASCIO DELL AUTORIZZAZIONE Art.16 UFFICIO COMPETENTE Art.17 RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE Art.18 ISTRUTTORIA E RILASCIO DELL AUTORIZZAZIONE TITOLO III - NORME TRANSITORIE ED ENTRATA IN VIGORE Art.19 OBBLIGHI VIGILANZA SANZIONI Art.20 NORME TRANSITORIE ED ENTRATA IN VIGORE - 2 -
3 TITOLO I NORME GENERALI Art. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina l installazione, la sostituzione e la modifica di impianti e mezzi pubblicitari, comunque denominati, ad integrazione ed esecuzione di quanto previsto dal Codice della Strada e relativo Regolamento di esecuzione. Disciplina inoltre la procedura per il rilascio delle autorizzazioni. Art. 2 - DEFINIZIONI Ad integrazione delle definizioni dell'art. 47 del Regolamento di esecuzione del Nuovo codice della Strada, gli impianti e mezzi pubblicitari si distinguono in due gruppi: 1 Gruppo (IMPIANTI PUBBLICITARI) - INSEGNA DI ESERCIZIO: la scritta in caratteri alfanumerici, completata eventualmente da simboli e marchi, realizzata e supportata con materiali di qualsiasi natura, installata nella sede dell attività a cui si riferisce o nelle pertinenze accessorie alla stessa. Può essere luminosa sia per luce propria che per luce indiretta. - CARTELLO: manufatto bidimensionale supportato da una idonea struttura di sostegno, con una sola o entrambe le facce finalizzate alla diffusione di messaggi pubblicitari o propagandistici sia direttamente, sia tramite sovrapposizioni di altri elementi, quali manifesti, adesivi, ecc.. Può essere luminoso sia per luce propria che per luce indiretta. 2 Gruppo (ALTRI MEZZI PUBBLICITARI) - PREINSEGNA: la scritta in caratteri alfanumerici, completata da freccia di orientamento, ed eventualmente da simboli e da marchi, realizzata su manufatto bifacciale e bidimensionale, utilizzabile su una sola o su entrambe le facce, supportato da una idonea struttura di sostegno, finalizzata alla pubblicizzazione direzionale della sede dove si esercita una determinata attività ed installata in modo da facilitare il reperimento della sede stessa e comunque nel raggio di 5 km. Non può essere luminosa, né per luce propria, né per luce indiretta. - STRISCIONE: elemento bidimensionale realizzato in materiale di qualsiasi natura, privo di rigidezza, mancante di una superficie di appoggio o comunque non aderente alla stessa. Può essere luminoso per luce indiretta. - LOCANDINA: elemento bidimensionale realizzato in materiale di qualsiasi natura, privo di rigidezza, mancante di una superficie di appoggio o comunque non aderente alla stessa. Può essere luminoso per luce indiretta. La locandina, se posizionata sul terreno, può essere realizzata anche in materiale rigido. - STENDARDO: elemento bidimensionale realizzato in materiale di qualsiasi natura, privo di rigidezza, mancante di una superficie di appoggio o comunque non aderente alla stessa. Può essere luminoso per luce indiretta. - SEGNO ORIZZONTALE RECLAMISTICO: riproduzione sulla superficie stradale, con pellicole adesive, di scritte in caratteri alfanumerici, di simboli e marchi, finalizzata alla diffusione di messaggi pubblicitari e propagandistici. - IMPIANTO PUBBLICITARIO DI SERVIZIO: qualunque manufatto avente quale scopo primario un servizio di pubblica utilità nell ambito dell arredo urbano e stradale (fermate autobus, pensiline, transenne parapedonali, cestini, panchine, orologi o simili) recante uno spazio pubblicitario che può anche essere luminoso sia per luce propria che per luce indiretta
4 - IMPIANTO DI PUBBLICITÀ O PROPAGANDA: qualunque manufatto finalizzato alla pubblicità o alla propaganda sia di prodotti che di attività e non individuabile secondo le definizioni precedenti, né come insegna di esercizio, né preinsegna, né come cartello, né come striscione, né come locandina, né come stendardo, né come segno orizzontale reclamistico, né come impianto pubblicitario di servizio. Può essere luminoso sia per luce propria che per luce indiretta. Si definiscono inoltre: - IMPIANTI BIFACCIALI : gli impianti con spessore non superiore a cm. 15, la cui superficie, per gli effetti del successivo art. 7, sarà considerata per una sola facciata. - "IMPIANTI IN ADERENZA AL FABBRICATO": si intendono insegne o altri impianti di pubblicità o propaganda posti in aderenza all edificio, con spessore non superiore a cm. 15. Non sono considerati impianti in aderenza al fabbricato, impianti applicati a recinzioni, vani contatori e ogni altra opera accessoria non costituente l edificio. - "IMPIANTI DI INTERESSE PUBBLICO": gli impianti riferiti alle seguenti attività: farmacie ospedali e case di cura centri di quartiere servizio di guardia medica impianti sportivi pubblici I.A.T. informazione accoglienza turistica tabacchi e valori bollati enti a servizio di interesse pubblico nonché corpi di polizia dello stato. - SORGENTE LUMINOSA : qualsiasi corpo illuminante o insieme di corpi illuminanti che, diffondendo luce in modo puntiforme o lineare o planare, illumina aree, fabbricati, monumenti, manufatti di qualsiasi natura ed emergenze naturali. - "FRONTE DELLA SINGOLA ATTIVITÀ": si intende la porzione di fronte corrispondente all unità immobiliare occupata da una qualsiasi attività a qualsiasi piano sia svolta: Le attività svolte su più livelli verranno considerate per un solo piano. Le attività svolte su più livelli verranno considerati per un solo piano. Art. 3 AMBITO DI APPLICAZIONE Il presente Regolamento si applica a tutto il territorio comunale fatte salve le particolari disposizioni relative alla collocazione in zone speciali di cui al successivo art. 9, ad eccezione dell installazione nei tratti di strada che si trovino fuori dai centri abitati di proprietà di altri enti, per i quali l autorizzazione è di competenza degli enti stessi. In tali casi l autorizzazione sarà trasmessa al Comune solo per conoscenza. Lo stesso regolamento infine, non si applica: a. alle forme di pubblicità eseguite all'interno di edifici o di attività, a condizione che la collocazione delle stesse non sia visibile dall esterno, alle targhe professionali o equiparabili (qualificazioni alberghiere, affittacamere, affitto di appartamenti; b. targhe indicanti luoghi di interesse pubblico poste all'ingresso della sede dell'attività o sulla recinzione purché per dimensione e contenuto non si configurino come insegna pubblicitaria e comunque con superficie non superiore a mq. 0,20 (0.50 x 0.40 m), nonché le decorazioni grafiche applicate alle vetrate per motivi ornamentali o al fine di renderle riconoscibili per la sicurezza delle persone
5 Art. 4 COLLOCAZIONE VIETATA FUORI ED ENTRO I CENTRI ABITATI, il posizionamento dei cartelli e degli altri mezzi pubblicitari, è vietato, con le ulteriori limitazioni previste ai successivi articoli, nei seguenti punti: a. Sulle corsie esterne alle carreggiate, sulle cunette e sulle pertinenze di esercizio delle strade che risultano comprese tra carreggiate contigue; b. In corrispondenza delle intersezioni; c. Lungo le curve e su tutta l'area compresa tra la curva stessa e la corda tracciata tra i due punti di tangenza; d. Sulle scarpate stradali sovrastanti la carreggiata in terreni di qualsiasi natura e pendenza superiore a 45 ; e. In corrispondenza dei raccordi verticali concavi e convessi segnalati; f. Sui ponti e sottoponti non ferroviari; g. Sui cavalcavia stradali e loro rampe; h. Sui parapetti stradali, sulle barriere di sicurezza e sugli altri dispositivi laterali di protezione e di segnalamento ad eccezione dei centri abitati dove questa disposizione non si applica alle transenne parepedonali ; i. Sui bordi dei marciapiedi e dei cigli stradali; j. Sugli immobili vincolati da tutela di interesse storico o artistico; k. Nelle isole di traffico, come definite dall'art. 3 del Codice della Strada. Tali limitazioni non si applicano: limitatamente al punto c) alle insegne di esercizio a condizione che le stesse siano collocate parallelamente al senso di marcia ed in aderenza ai fabbricati esistenti o, fuori dai centri abitati ad una distanza di m. 3 dal limite della carreggiata; ai segni orizzontali reclamistici Il posizionamento dei cartelli ed altri mezzi pubblicitari deve comunque avvenire in modo da non occultare le targhe toponomastiche e quant'altro destinato alla sicurezza della viabilità. La collocazione degli impianti di cui al 1 gruppo del presente regolamento, fatto salvo quanto detto all'articolo precedente, è ammessa esclusivamente su suolo privato, salvo i casi in cui l esercizio commerciale risulti arretrato rispetto alla viabilità principale ed in presenza di spazi pubblici antistanti lo stesso esercizio (piazze e parcheggi); Possono essere installati su suolo pubblico, solo a seguito di convenzione fra il Comune e Ditta specializzata. Sono ammesse insegne di esercizio a bandiera aggettanti su spazi pubblici o di uso pubblico nei seguenti casi: se dotati di marciapiede, l aggetto deve essere contenuto entro il limite di cm.50 fra il punto più sporgente e il termine esterno del marciapiede stesso, misurato in proiezione verticale e l altezza minima di montaggio non deve essere inferiore a m.2,70; in assenza di marciapiede l aggetto non può sporgere per più di cm. 50 sul suolo pubblico e l altezza minima dal piano stradale è di m. 5,10; Su suolo pubblico potrà essere autorizzata solo la posa dei seguenti impianti del 2 gruppo: striscioni, locandine e stendardi unicamente per la promozione pubblicitaria di manifestazioni e spettacoli; segni orizzontali reclamistici limitatamente lungo il percorso di manifestazioni sportive o su aree delimitate destinate allo svolgimento di manifestazioni di vario genere; preinsegne; impianti di pubblicità di servizio; impianti od altri mezzi pubblicitari di uso pubblico; - 5 -
6 Gli impianti di cui al 1 gruppo potranno essere richiesti anche su terreni di proprietà privata che non siano di pertinenza dell'attività, previo nulla osta del proprietario, nel rispetto del presente regolamento facendo riferimento al fronte di attività ivi esistente resosi disponibile ad ospitare l'impianto; Per i segni orizzontali reclamistici tali distanze sono da riferirsi alla sola segnaletica orizzontale. Art. 5 -COLLOCAZIONE FUORI DAI CENTRI ABITATI Fatto salvo l'art. precedente relativo alla collocazione vietata, il posizionamento di cartelli, insegne di esercizio ed altri mezzi nei tratti di strade extraurbane nelle quali è imposto un limite di velocità superiore a 50 km\h, può essere autorizzato nel rispetto delle seguenti distanze minime: a. 3 m dalla carreggiata; b. 100 m dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari; c. 250 m prima dei segnali stradali di pericolo e di prescrizione; d. 150 m dopo i segnali stradali di pericolo e di prescrizione; e. 150 m prima dei segnali di indicazione; f. 100 m dopo i segnali di indicazione; g. 100 m dal punto di tangenza delle curve e dai raccordi concavi e convessi; h. 250 m prima delle intersezioni; i. 100 m dopo le intersezioni; j. 200 m dagli imbocchi delle gallerie; k. 300 m dalle intersezioni semaforizzate per l uso dei colori rosso e verde nelle installazioni di sorgenti luminose, cartelli, insegne di esercizio e negli altri mezzi pubblicitari posti a meno di m. 15 dal bordo della carreggiata, salvo motivata deroga da parte dall ente concedente l autorizzazione; Le distanze si applicano nel senso delle singole direttrici di marcia. Nel caso in cui, lateralmente alla sede stradale ed in corrispondenza del luogo in cui viene chiesta l'installazione di cartelli, insegne di esercizio, ed altri mezzi pubblicitari, già esistano a distanza inferiore a m.3 dalla carreggiata, costruzioni fisse, muri, filari di alberi di altezza superiore a 3m, è ammesso il posizionamento stesso in allineamento con tali manufatti; Il posizionamento di cartelli, insegne di esercizio ed altri mezzi pubblicitari nei tratti di strade extraurbane nelle quali è imposto un limite di velocità inferiore a 50 km\h, può essere autorizzato nel rispetto del delle seguenti distanze minime: m prima dei segnali di pericolo e di prescrizione; m dagli altri cartelli e mezzi pubblicitari, dai segnali di indicazione e dopo i segnali di pericolo e prescrizione, dagli impianti semaforici e dalle intersezioni; m dalle gallerie; Le distanze di cui sopra, non si applicano : alle insegne di esercizio installate parallelamente al senso di marcia, in aderenza ai fabbricati o ad una distanza dalla carreggiata superiore a m. 3. ai cartelli ed agli altri mezzi pubblicitari, installati parallelamente al senso di marcia, in aderenza, per tutta la loro superficie, ai fabbricati o comunque ad una distanza dalla carreggiata superiore a 3, ad eccezione che per la distanza dalle intersezioni che deve comunque essere rispettata; alle insegne di esercizio dei distributori di carburante limitatamente alla distanza dal limite della carreggiata; agli impianti pubblicitari di servizio ( paline, pensiline di fermata autobus, transenne parapedonali recanti uno spazio pubblicitario inferiore a mq. 3) ; agli striscioni, locandine e stendardi; limitatamente alle distanze da cartelli e mezzi pubblicitari che si riducono rispettivamente a 50 m se la V>50 Km/h e a 12,5 m se la V< 50 Km/h; - 6 -
7 alle preinsegne entro i 500 m dalle intersezioni ad eccezione della distanza dalla carreggiata, della distanza dopo l'intersezione e della distanza dagli imbocchi delle gallerie; tuttavia la loro collocazione deve avvenire ad una distanza minima di 100 m da altri cartelli o mezzi pubblicitari ed allo spazio di avvistamento prima dei segnali stradali ed al 50 % dello stesso spazio dopo gli stessi; Art. 6 - COLLOCAZIONE ENTRO I CENTRI ABITATI Fatto salvo l art. 4, all'interno del centro abitato il posizionamento di impianti ed altri mezzi pubblicitari è consentito, in virtù della deroga concessa dall'art.23 comma 6 del codice, (art.51 comma 4 del Reg. Es. C. d. S), purché : a. nessuna parte dell'impianto sporga su suolo pubblico ad eccezione degli impianti di interesse pubblico e delle preinsegne e dei casi previsti dal precedente l art. 4 comma 4; b. vengano osservate le seguenti distanze minime: - mt. 3,00 da altri impianti e mezzi pubblicitari; - mt dai segnali stradali; - mt dalle intersezioni dei marciapiedi; - mt dal punto di tangenza delle curve orizzontali; - mt dagli imbocchi delle gallerie o sottopassi stradali o ferroviari; - mt dal vertice dei raccordi verticali concavi e convessi (cunette e dossi). Le distanze di cui sopra, non si applicano: - ai cartelli, alle insegne di esercizio ed altri mezzi pubblicitari installati parallelamente al senso di marcia ed in aderenza ai fabbricati; - agli impianti di servizio costituiti da paline, pensiline di fermata autobus, da transenne parapedonali recanti uno spazio pubblicitari inferiore a mq. 3; Le distanze si applicano nel senso delle singole direttrici di marcia. All'interno dei Centri abitati non vengono stabilite distanze minime dal limite della carreggiata a condizione che non si crei ostacolo alla visibilità stradale. Per quanto non specificato si fà riferimento agli artt. 51 e 52 del Reg. di Es. del Codice della Strada. Art. 7- DIMENSIONI ALL'ESTERNO DEI CENTRI ABITATI valgono le disposizioni di cui all'art. 48 del Reg. di Es. del Codice della Strada ed in particolare: i cartelli, le insegne di esercizio e gli altri mezzi pubblicitari non devono superare i mq. 6 ad eccezione delle insegne di esercizio poste parallelamente al senso di marcia o in aderenza ai fabbricati che possono raggiungere i mq. 20 ; qualora la superficie di ciascuna facciata dell'edificio ove ha sede l'attività sia superiore a mq. 100, è possibile incrementare la superficie dell'insegna di esercizio nella misura del 10% della superficie di facciata eccedente 100 mq. sino al limite di 50 mq. ALL'INTERNO DEI CENTRI ABITATI i cartelli, le insegne di esercizio e i mezzi pubblicitari luminosi di cui al primo gruppo, potranno essere autorizzati nel rispetto dei seguenti limiti di superficie complessiva per l'attività. Fascia 1: Per i fronti di edifici posti tra 0 e 3.00 mt. dalla fine della proprietà pubblica, la superficie massima consentita sarà pari a 0.25 mq. per ml. di fronte per ogni singola attività con le seguenti limitazioni: - qualora gli impianti siano collocati a distanza inferiore a mt dalla sede stradale le facciate non potranno comunque superare la superficie di mq con esclusione degli impianti in aderenza all'edificio e posti parallelamente al senso di marcia
8 - qualora gli impianti siano collocati ad una distanza compresa tra mt e 3.00 dalla sede stradale, le facciate non potranno comunque superare la superficie che si ottiene moltiplicando la distanza dalla sede stradale per il valore di 1.3 (Sup. impianto=1.3 x dist); Fascia 2: Per i fronti di edifici posti tra 3.01 e 5.00 mt. di distanza dal limite della sede stradale, la superficie massima consentita sarà pari a 0.40 mq. per ml. di fronte per ogni singola attività per fronti di singole attività. Fascia 3: Per i fronti di edifici posti tra 5.01 e mt. di distanza dal limite della sede stradale, la superficie massima consentita sarà pari a 0.60 mq. per ml. di fronte per ogni singola attività per fronti di singole attività. Fascia 4: Per i fronti di edifici posti oltre mt. di distanza dal limiti della sede stradale, la superficie massima consentita sarà pari a 0.80 mq. per ml. di fronte per ogni singola attività per fronti di singole attività. Gli impianti collocati sulle coperture degli edifici aventi altezze superiori a mt , sono da considerarsi nei limiti previsti dalla 4 fascia. Tale superficie non deve intendersi cumulabile con altri impianti attinenti l'attività. Nel caso di impianti formati da lettere scatolari la superficie massima sarà conteggiata dall' ingombro massimo del messaggio. Art. 8 - CARATTERISTICHE Gli impianti e gli altri mezzi pubblicitari dovranno essere realizzati secondo quanto prescritto dagli art. 49 e 50 del Regolamento di Esecuzione Codice della Strada e per forma, colori e disegno non debbono ingenerare confusione con la segnaletica stradale ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada ne costituire ostacolo o impedimento alla circolazione delle persone. Sono pertanto vietati impianti rifrangenti o aventi una sagoma similare alla segnaletica stradale. Tuttavia all'interno del centro abitato, è ammesso anche l'uso dei colori rosso e verde purché non costituiscano sfondo alla segnaletica stradale e, a giudizio dell'ufficio preposto, non generino confusione con la segnaletica stradale per la loro composizione e forma. E' ammessa, inoltre, l'intermittenza o l'alternanza di luci o colori a condizione che non generi disturbo visivo, abbagliamento o confusione con la segnaletica stradale. Nel caso si evidenzino, successivamente all'installazione di detti colori, forme e alternanza, particolari condizioni di disturbo visivo agli utenti della strada o di confusione con la segnaletica stradale, l'ufficio preposto richiederà le modifiche necessarie. Sono vietati messaggi pubblicitari che abbiano un contenuto, significato o fine in contrasto con norme di legge o di regolamento. In tutti gli ambiti del territorio comunale: - Il bordo inferiore degli striscioni, delle locandine, degli stendardi, se posizionati al di sopra della carreggiata, sia sulle strade urbane che in quelle extraurbane, deve essere in ogni suo punto, ad una quota non inferiore a 5,10 m dalla carreggiata. - Il bordo inferiore dei cartelli, delle insegne di esercizio e degli altri mezzi pubblicitari, ad eccezione degli impianti pubblicitari di servizio, posti in opera dentro ai centri abitati, deve essere in ogni suo punto, ad una quota non inferiore a 2,10 m rispetto a quella della banchina stradale misurata nella sezione stradale corrispondente. Art. 9 - COLLOCAZIONE IN ZONE SPECIALI Sono considerate "Zone speciali" le seguenti aree: 1. Zona dell'arenile; - 8 -
9 2. Percorsi all interno della perimetrazione del Centro Storico di Tortoreto Paese (Zona A ); Per le suddette zone valgono le seguenti prescrizioni: 1. Zona dell'arenile Nella zona demaniale dell'arenile, nel caso non siano previste specifiche normative, potranno essere autorizzati solo impianti su attività ivi esistenti, con una misura massima di mq per fronte, per bar o bar-ristoranti per una superficie totale di mq. 12. Per le zone di spiaggia e le altre attività nell'arenile valgono le norme dello specifico Piano. 2. Zona A (Centro storico) Tortoreto Pese. Sono consentite installazioni di insegne pubblicitarie di esercizio e preinsegne. Disposizioni più particolari per l arredo e la segnaletica saranno previste nel Piano Particolareggiato del Centro Storico in corso d adozione. Art. 10- MEZZI PUBBLICITARI DI SERVIZIO All'esterno dei centri abitati si applicano le disposizione di cui all'art. 51, 8 comma, del Reg. di Esecuzione. All'interno dei centri abitati le insegne o mezzi pubblicitari abbinati alla prestazione di servizi per gli utenti della strada (es., orologi, contenitori rifiuti, panchine, toponomastica, ecc.), devono essere preventivamente autorizzati dall'amministrazione Comunale nel numero, posizionamento e dimensioni, nel rispetto dell' 8 comma dell'art.51 del R.E. C.d.S. Per quanto riguarda tipologie dimensioni e colori delle transenne parapedonali, là dove esistano piani di arredo, la tipologia è vincolante. Art. 11 PUBBLICITÀ TEMPORANEA Nel caso di pubblicità temporanea costituita da: segni orizzontali reclamistici, striscioni, locandine, e stendardi, oltre a quanto detto all art.6 del presente regolamento, relativamente agli impianti posti su suolo pubblico, si precisa che : 1 i segni orizzontali reclamistici sono ammessi unicamente: all interno di aree ad uso pubblico di pertinenza di complessi industriali o commerciali; lungo il percorso di manifestazioni sportive, destinate allo svolgimento di manifestazioni di vario genere, limitatamente al periodo delle stesse ed alle ventiquattrore successive; 2 l esposizione di striscioni è ammessa unicamente per la promozione pubblicitaria di manifestazioni e spettacoli; l esposizione di locandine e stendardi è ammessa per la promozione pubblicitaria di manifestazioni e spettacoli, oltre che al lancio di iniziative commerciali. L autorizzazione di tale pubblicità è rilasciata dal Comando Polizia Municipale. Al titolare dell'autorizzazione, rilasciata ai sensi del presente articolo, è fatto obbligo di provvedere alla rimozione del materiale e dei segnali entro le 24 ore successive alla scadenza del periodo autorizzato ai sensi del 2 comma dell'art.54 R.E. C.d.S. Art.12 - MEZZI PUBBLICITARI A MESSAGGIO VARIABILE E SORGENTI LUMINOSE. Fuori dai centri abitati in applicazione dell'art comma del Reg. di Es. è vietata la collocazione di cartelli ed altri mezzi pubblicitari a messaggio variabile avente un periodo di variabilità inferiore a cinque minuti in posizione trasversale al senso di marcia dei veicoli; Previo parere del Comando di P.M. ed entro il centro abitato, nel rispetto delle norme del presente regolamento è consentito nell'ambito di ciascuna attività l'installazione di un solo impianto a messaggio variabile avente un periodo di variabilità non inferiore a 10 secondi, da computare, comunque, nelle superfici prescritte rispettivamente agli artt. 7 e 9. In ogni caso la dimensione massima consentita è di mq e l'impianto và posto parallelamente al senso di marcia ed in aderenza all'edificio
10 All'interno dei centri abitati l'amministrazione comunale può individuare nelle aree pubbliche interessate da piani di arredo urbano o da progetti di opere pubbliche, appositi spazi ove installare mezzi pubblicitari a messaggio variabile. Relativamente alle sorgenti luminose, costituite da cartelli, insegne di esercizio ed altri mezzi pubblicitari con luce propria o indiretta, ai sensi dell art. 50 del Reg. di Es., qualora siano posti fuori dai centri abitati o in prossimità delle strade ove ne è consentita l installazione, non possono avere luce né intermittente né di intensità luminosa superiore a 150 candele per metro quadrato o, che comunque provochi abbagliamento. Le stesse, all interno del centro abitato, possono avere luce intermittente di intensità non superiore a 200 candele. Art.13 - MEZZI PUBBLICITARI NELLE STAZIONI DI SERVIZIO O NELLE AREE DI PARCHEGGIO Fuori dai centri abitati, relativamente alle stazioni di rifornimento di carburante si applicano le disposizioni di cui all'art. 51, 7 comma che prevede che possa essere installata per ogni senso di marcia, una sola insegna di esercizio, di superficie massima di 4 mq. per ogni stazione di rifornimento, derogando dal rispetto della distanza dalla carreggiata. Tuttavia la quantificazione delle superfici di insegne di esercizio, cartelli ed altri impianti e mezzi pubblicitari nelle stazioni di servizio e nelle aree di parcheggio può raggiungere le quantità di cui all art. 52 del Reg. Es. codice della strada. All'interno dei centri abitati, ai fini del 2 comma del'art.52 del R.E. C.d.S., nelle stazioni di servizio e nelle aree di Parcheggio possono essere collocati impianti ed altri mezzi pubblicitari cui si applicano le seguenti disposizioni: 1. Per le stazioni di rifornimento carburante possono essere autorizzati impianti con superficie complessiva di mq Nelle aree di parcheggio, è ammessa solo la collocazione di mezzi pubblicitari abbinati a servizi salvo i casi previsti dal precedente art. 4 comma 4. Art PUBBLICITA' FONICA All'esterno del centro abitato si applica l'art. 59 del Reg. di Es. del codice della Strada. All'interno del centro abitato, oltre alle normativa comunque prevista dallo stesso art. 59, la pubblicità fonica è ammessa dalle ore 9 alle 13,00 e dalle 16,30 alle 19,30 previa autorizzazione del competente ufficio. Art.15 - PREINSEGNE Le preinsegne, come definite dal 2 comma dell'art.47, e con le dimensioni stabilite min di 1 x 0.20 m e max. di 1.50 x 0.30 m (3 comma dell'art.48 del Reg.di Es. ) potranno essere autorizzate nel rispetto delle seguenti condizioni : - rispettino gli eventuali piani di arredo urbano assunti con strumento specifico dal Comune; - siano poste entro una distanza di percorso inferiore a Km dall'attività; - se posizionate su suolo pubblico non devono creare intralci alla circolazione e ai camminamenti; - siano poste solo lungo due percorsi di accesso all'attività il cui progetto dovrà essere allegato alla richiesta di autorizzazione; - se collocate negli appositi castelletti a palina previste dal Comune;
11 TITOLO II PROCEDURA PER IL RILASCIO DELL'AUTORIZZAZIONE Art. 16 UFFICIO COMPETENTE Le competenze procedurali per il rilascio dell autorizzazione per l installazione di cartelli, insegne ed altri mezzi pubblicitari vengono assegnate, ai sensi della L. 241/90 e s.m.i., al Settore Edilizia ed Urbanistica; rimane di competenza del Comando Polizia Municipale la pubblicità temporanea. Art. 17 RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE FUORI DAL CENTRO ABITATO l autorizzazione ad installare cartelli, insegne di esercizio e mezzi pubblicitari lungo le strade od in vista di esse è rilasciata, dall ente proprietario della strada stessa ed in particolare: a. per strade ed autostrade statali dalla direzione compartimentale dell ANAS competente per territorio dagli uffici speciali per le autostrade; b. per le autostrade in concessione dalla società concessionaria; c. per le strade regionali, provinciali, comunali e di proprietà di altri enti, dalle rispettive amministrazioni; DENTRO IL CENTRO ABITATO l autorizzazione ad installare qualsiasi tipo di impianto è rilasciata dal Comune, fatto salvo l eventuale preventivo Nulla Osta tecnico dell'ente proprietario della strada sulla quale l impianto è installato o visibile e Nulla Osta Ambientale nelle zone soggette a vincolo paesaggistico di cui al D.Lgs. n.42/04 e smi. Gli impianti esistenti alla data di entrata in vigore del presente regolamento saranno adeguati alle presenti norme o rimossi se in contrasto entro il termine fissato del successivo art.20. Il ripristino di impianti autorizzati e smontati nella stagione invernale è soggetta alla sola comunicazione. La richiesta di autorizzazione (D.I.A.), secondo la modulistica predisposta dal Comune ed allegata al presente Regolamento (All.A) dovrà essere corredata di : a. planimetria quotata in duplice copia contenente: - intestazione con l'ubicazione dell'intervento (via, n civico, ecc.) la firma dell'avente titolo, la firma e timbro del progettista abilitato; - planimetria scala 1: 2000 con l'ubicazione dell'impianto individuato su stralcio di mappa catastale; - la situazione di fatto e di progetto con contenuto del messaggio pubblicitario, colori forma e materiali, in scala 1/10, con in particolare le distanze da: sede stradale, incroci, sottopassi, ponti, gallerie, altri impianti pubblicitari, segnaletica stradale, punti di tangenza delle curve e vertice dei raccordi verticali, - particolari in scala opportuna a seconda delle dimensioni dell'impianto relativi alla struttura ed alle specifiche del messaggio pubblicitario. - progetto dell'impianto elettrico, se necessario, ai sensi dell'art. 4 del Regolamento di esecuzione della L. 46/90 o dichiarazione di tecnico abilitato che la stessa non necessita, o dichiarazione che lo stesso sarà presentato all'inizio dei lavori. b. elenco delle precedenti autorizzazioni ed insegne già rilasciate per la stessa attività; c. documentazione fotografie dello stato dei luoghi; d. autodichiarazione del tecnico progettista, redatta ai sensi dell'art. 76 del DPR 28/12/2000, n. 445, con la quale si attesti che il manufatto che si intende collocare è stato progettato e sarà posto in opera, tenendo conto della natura del terreno o del luogo di posa e della spinta del vento, onde garantire la stabilità, e attestante l'adempimento degli obblighi previsti al 3 comma art. 49 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada
12 e. autodichiarazione del tecnico progettista, redatta ai sensi dall'art. 76 del DPR 28/12/2000, n. 445, con la quale si attesti la rispondenza degli elaborati grafici allo stato di fatto nonché se il luogo di posa è soggetto a vincoli di tutela di bellezze paesaggistiche ambientali o si trova in prossimità di edifici o luoghi di interesse storico artistico f. relazione descrittiva dettagliata sui materiali, colori, forme, ecc.; g. bozzetti di tutti i messaggi e nel caso di richiesta relativa a mezzi pubblicitari per messaggi variabili, anche i tempi di esposizione previsti; h. autodichiarazione redatta ai sensi dell'art. 76 del DPR 28/12/2000, n. 445 con il quale il richiedente si dichiara a conoscenza della possibilità di eventuale revoca di autorizzazione e dell'obbligo di rimozione a semplice richiesta degli uffici competenti. Art. 18 ISTRUTTORIA E RILASCIO DELL'AUTORIZZAZIONE Il responsabile del procedimento istruisce la richiesta corredata di tutti gli atti e pareri citati nel precedente art. 17, entro 30 giorni dalla presentazione. Entro lo stesso termine ne attesta la conformità o l eventuale diniego debitamente motivato. I termini di cui sopra sono sospesi nel caso in cui il competente ufficio comunale inviti i richiedenti, a mezzo comunicazione scritta, a produrre ulteriore documentazione. Detta autorizzazione è annotata su apposito registro, ai sensi del 9 comma dell'art. 53 del Regolamento di esecuzione del Codice della Strada. Per il rilascio l'interessato dovrà versare, oltre a quanto previsto dalle vigenti disposizioni in materia di imposta sulla pubblicità ed eventuali tasse, i seguenti corrispettivi: diritti di segreteria 15,00 salvo aggiornamento con atto della Giunta Comunale ai sensi dell'art. 53 del Regolamento di Esecuzione del Codice della strada. L'ufficio preposto, previo eventuale sopralluogo, verifica la completezza della domanda, la rispondenza ai requisiti dimensionali e di distanza previsti dal presente regolamento nonché l'assenza di motivi ostativi la rilascio. L'autorizzazione ha validità tre anni dalla data di emissione, ai sensi dell' art comma - del Reg. Es. C. S., ed è rinnovabile a semplice comunicazione indicante gli estremi dell'autorizzazione, corredata della dichiarazione di cui al punto d. dell'art.17. Per i nuovi impianti utilizzanti energia elettrica, ad installazione avvenuta, e comunque entro 3 mesi dell'installazione dovrà essere depositata presso l'ufficio preposto, idonea certificazione ai sensi dell'art. 7 della legge 6/12/1990 n. 46 pena la revoca dell'autorizzazione (Certificato di regolare esecuzione del tecnico installatore). TITOLO III NORME TRANSITORIE E SANZIONI Art.19 - OBBLIGHI - VIGILANZA - SANZIONI Il titolare dell'autorizzazione, oltre agli obblighi previsti dall'art.54 R.E. C.d.S., è tenuto a richiedere prima della scadenza l'eventuale rinnovo dell'autorizzazione. L'impianto pubblicitario senza autorizzazione in corso di validità è considerato abusivo a tutti gli effetti. La vigilanza sulla materia disciplinata dal presente regolamento è demandata al personale della P.M. fatte salve le competenze di altri organi ed enti interessati. Nel caso in cui l'installazione dei cartelli e insegne di esercizio o altri mezzi pubblicitari sia realizzata su suolo demaniale ovvero rientrante nel patrimonio degli enti proprietari delle strade, o nel caso in cui la loro ubicazione lungo le strade e le fasce di pertinenza costituisca pericolo per la circolazione, in quanto in contrasto con le disposizioni contenute nel Regolamento, l'agente accertatore predispone il verbale e
13 dispone l'esecuzione degli interventi necessari da eseguirsi a cura dell'ente proprietario che si rivarrà per le spese sul soggetto privato. I competenti uffici comunali procederanno d'ufficio alla rimozione degli impianti e mezzi pubblicitari abusivi, collocati su suolo privato, qualora non vi provvedano direttamente gli obbligati per l'illecito entro il termine di giorni 30 dalla notifica del provvedimento che la prevede (verbale di accertamento della violazione che contenga l'ordine di rimozione e ordinanza sindacale). Le spese sostenute dal Comune per la rimozione d'ufficio, compresa la demolizione di eventuali opere murarie, sono addebitate ai responsabili della violazione; I mezzi pubblicitari rimossi d'ufficio saranno, a cura della Polizia Municipale, sequestrati a garanzia del pagamento delle spese di rimozione e di custodia e di quanto eventualmente dovuto dall'interessato per imposta, soprattassa ed interessi, I mezzi pubblicitari rimossi d'ufficio e/o sequestrati saranno depositati presso il Magazzino Comunale o altro luogo appositamente destinato. Art.20 NORME TRANSITORIE ED ENTRATA IN VIGORE Tutte le forme pubblicitarie previste nel presente regolamento, le insegne, gli altri mezzi pubblicitari, le tende e le bacheche esistenti, precedentemente autorizzate alla data dell entrata in vigore del presente regolamento, devono essere adeguate alle presenti norme o rimosse se non ammissibili, entro il termine di un anno dalla data di approvazione del presente regolamento. Il termine suddetto e quello entro cui deve essere presentata la richiesta di autorizzazione all adeguamento. Nei casi in cui non venga inoltrata la richiesta di autorizzazione all adeguamento di cui al secondo comma del presente articolo entro il termine previsto o qualora l Ente esprima diniego avverso la stessa, oltre all irrogazione delle sanzioni pecuniarie determinate nel presente regolamento si procederà alla rimozione d ufficio, qualora l interessato non vi provveda entro il termine indicato dall Ufficio Comunale competente. L intera procedura relativa all adeguamento, non dovrà superare comunque il termine di un anno. Detta richiesta va formulata con le modalità di cui all art.17. I termini di cui sopra non si applicano nei casi in cui prevalgono motivazioni di pericolo o di pubblico interesse, quali quelle che comportino: - intralcio e/o pericolo al traffico pedonale o veicolare; - disagio manutentivo e/o danneggiamento del verde pubblico; - coinvolgimento di edifici o siti di pregio architettonico e/o ambientale. In tali casi, si procede con la rimozione secondo le modalità previste nell art.19. Il presente regolamento entra in vigore il giorno successivo a quello della sua esecutività. Lo stesso si applica anche alle richieste pervenute prima di tale data di cui non è stata ancora rilasciata l autorizzazione
14 AL RESPONSABILE DELLO SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA DEL COMUNE DI TORTORETO PROVINCIA DI TERAMO OGGETTO: Denuncia Inizio Attività edilizia ai sensi degli artt. 22 e 23 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, come modificato dal D.Lgs. 27 dicembre 2002 n Io sottoscritto/a,nato/a il, a ( ), residente a ( ) in via/piazza n. in qualità di C.F., Partita IVA COMUNICA che, ai sensi e per gli effetti dell art. 23, comma 1 del D.P.R. 380/2001, come modificato dal D.Lgs. n. 301/2002, trascorsi 30 giorni dalla data di assunzione della presente denuncia al protocollo comunale, darà inizio, all installazione del seguente mezzo pubblicitario: a muro Insegna di esercizio (in aderenza al fabbricato) su vetro su tenda/tettoia Insegna di esercizio (staccata dal fabbricato) Impianto di pubblicità o propaganda Luminosa Non luminosa Illuminata Bifacciale Monofacciale Dicitura Dimensioni: Base Altezza Spessore Ubicazione in Via, numero civico. A tal fine, consapevole delle sanzioni penali previste all art. 76 del DPR 28/12/2000, n. 445 per la falsità degli atti e dichiarazioni mendaci, mentre autorizzo la raccolta dei dati per l emanazione del provvedimento amministrativo ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675 e successive integrazioni e modificazioni (riservatezza dei dati personali) D I C H I A R A di essere proprietario del fabbricato/terreno sito in via al n. distinto in Catasto al foglio p.lla sul quale al Km., verranno installati gli impianti pubblicitari; di essere autorizzato dal Sig. in qualità di proprietario del fabbricato/terreno sito in via al n.,distinto in Catasto al foglio p.lla sul quale al Km., verranno installati gli impianti pubblicitari;
15 di essere proprietario degli impianti pubblicitari posti in via al n. al Km., su fabbricato/terreno distinto al Catasto al foglio p.lla e di essere a conoscenza che l autorizzazione comunale non preclude l eventuale rimozione anche coattiva dell insegna medesima in caso di sopravvenute condizioni in contrasto con la vigente normativa in materia di sicurezza stradale e che le relative spese saranno a mio carico. Tortoreto lì, IL DICHIARANTE 1 1 Allego copia fotostatica del documento di riconoscimento: patente/carta d identità/passaporto
16 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ATTO DI NOTORIETA In atto separato, ma funzionalmente collegato ad istanza (Art. 47 e 38 del DPR 28/12/2000, n. 445) l sottoscritto nat il a e residente in via/piazza n. Consapevole delle sanzioni penali previste all art. 76 del DPR. 28/12/2000, n. 445 per falsità degli atti e delle dichiarazioni mendaci e informato, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 10 della Legge 675/96 che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa; consapevole infine che a norma dell ar. 75 del DPR 445/2000, in caso di dichiarazioni mendaci, sarà prevista la decadenza da ogni beneficio ricevuto in virtù della presente documentazione DICHIARA CHE gli impianti pubblicitari in via al n. su terreno distinto in Catasto al foglio p.lla saranno posti in opera con materiali non deperibili, con strutture di sostegno, fondazione ed elementi di ancoraggio dimensionati tenendo conto della natura del terreno o del luogo di ancoraggio, dell azione del vento e che saranno rispettati gli obblighi previsti, in materia, dal regolamento di esecuzione del nuovo Codice della Strada (D.P.R. 16/12/92 n. 495); IL DICHIARANTE Allego copia fotostatica del documento di riconoscimento; Firmo innanzi al dipendente addetto alla ricezione della presente documentazione, esibendo il documento di riconoscimento; Ai sensi dell art. 38 del DPR 445/2000 la dichiarazione può essere sottoscritta dall interessato in presenza del dipendente addetto, ovvero può essere inviata assieme alla fotocopia non autenticata di un documento identità via posta, tramite un incaricato o via fax. Visto, COMUNE DI TORTORETO Provincia di Teramo Tortoreto lì IL DIPENDENTE ADDETTO Questo modulo ha puro valore esemplificativo, può essere utilizzato come semplice fac simile e redigere la dichiarazione in modo autonomo, su di un proprio foglio, con la dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà, a norma dell art. 47 del DPR 445/2000 è possibile dichiarare qualsiasi stato, qualità personale o fatto che sia a conoscenza dell interessato e, se nel proprio interesse, riguardanti anche terze persone. L art. 43 dello stesso DPR prevede che tutte le pubbliche amministrazioni e le imprese di pubblico servizio devono accettare le dichiarazioni sostitutive dell ato di notorietà, se il dipendente pubblico o di un impresa di pubblico servizio non le accetta compie violazione dei doveri di ufficio a norma dell art. 74 della stessa legge
17 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ATTO DI NOTORIETA In atto separato, ma funzionalmente collegato ad istanza (Art. 47 e 38 del DPR 28/12/2000, n. 445) l sottoscritto nat il a e residente in via/piazza n. Consapevole delle sanzioni penali previste all art. 76 del DPR. 28/12/2000, n. 445 per falsità degli atti e delle dichiarazioni mendaci e informato, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 10 della Legge 675/96 che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa; consapevole infine che a norma dell ar. 75 del DPR 445/2000, in caso di dichiarazioni mendaci, sarà prevista la decadenza da ogni beneficio ricevuto in virtù della presente documentazione DICHIARA CHE Che gli elaborati grafici corrispondono allo stato di fatto e che il luogo di posa degli impianti pubblicitari non è soggetto a vincoli urbanistici. IL DICHIARANTE Allego copia fotostatica del documento di riconoscimento; Firmo innanzi al dipendente addetto alla ricezione della presente documentazione, esibendo il documento di riconoscimento; Ai sensi dell art. 38 del DPR 445/2000 la dichiarazione può essere sottoscritta dall interessato in presenza del dipendente addetto, ovvero può essere inviata assieme alla fotocopia non autenticata di un documento identità via posta, tramite un incaricato o via fax. Visto, COMUNE DI TORTORETO Provincia di Teramo Tortoreto lì IL DIPENDENTE ADDETTO Questo modulo ha puro valore esemplificativo, può essere utilizzato come semplice fac simile e redigere la dichiarazione in modo autonomo, su di un proprio foglio, con la dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà, a norma dell art. 47 del DPR 445/2000 è possibile dichiarare qualsiasi stato, qualità personale o fatto che sia a conoscenza dell interessato e, se nel proprio interesse, riguardanti anche terze persone. L art. 43 dello stesso DPR prevede che tutte le pubbliche amministrazioni e le imprese di pubblico servizio devono accettare le dichiarazioni sostitutive dell ato di notorietà, se il dipendente pubblico o di un impresa di pubblico servizio non le accetta compie violazione dei doveri di ufficio a norma dell art. 74 della stessa legge
18 Allegati alla domanda: N. 2 copie elaborati grafici (planimetria in scala 1: stato di fatto o di progetto in scala 1:100 o 1:200 con indicate le distanze da: sede stradale, incroci, sottopassi, ponti, gallerie, altri impianti pubblicitari, segnaletica stradale, punti di tangenza delle curve e vertice dei raccordi verticali - particolari in scala 1:20 o 1:50); Documentazione fotografie a colori dello stato dei luoghi; Relazione descrittiva dettagliata sui materiali, colori, forme, ecc.; Contenuto e bozzetto del messaggio pubblicitario; Titolo di proprietà o equivalente; Dichiarazione del tecnico progettista ai sensi dell art.76 del DPR. 28/12/2000, n. 445 onde garantire la stabilità del manufatto ed attestante l adempimento agli obblighi previsti al 3 comma art. 49 Regolamento di esecuzione del Codice della Strada; Dichiarazione del tecnico progettista ai sensi dell art.76 del DPR. 28/12/2000, n. 445 attestante la rispondenza degli elaborati grafici allo stato di fatto nonché se il luogo di posa è soggetto a vincoli di tutela paesaggistiche ambientali o si trova in prossimità di edifici o luoghi di interesse storico artistico. Certificato di regolare esecuzione del tecnico installatore ai sensi dell art. 7 della Legge 46/90 o dichiarazione personale dell installatore (per insegne luminose da integrare dopo l installazione); Attestazione del versamento di 15,00 per diritti di segreteria, sul C/C n intestato a COMUNE di TORTORETO Servizio Tesoreria TORTORETO (TE);