Source: http://www.federbim.it/federbim/statuto/
Timestamp: 2017-04-26 21:20:19+00:00
Document Index: 75649487

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 13']

Statuto ⋆ FEDERBIM
FEDERBIM - Lo statuto
Home/FEDERBIM/Statuto	Statuto	Redazione	2017-02-09T10:08:00+00:00	Costituzione e Scopi
E’ costituita la Federazione Nazionale dei Consorzi di Bacino Imbrifero Montano in sigla “FEDERBIM” di seguito denominata Federazione riconosciuta in Ente Morale con Decreto del Presidente della Repubblica di data 31.1.1964, n. 194.
La Federazione ha sede in Roma.
La Federazione è un’associazione senza scopo di lucro che promuove e valorizza i Consorzi BIM.
La Federazione rappresenta e tutela in ogni sede gli interessi generali dei Consorzi associati e, su speciale mandato, quelli dei singoli Consorzi.
Collabora con le altre Associazioni Nazionali degli Enti locali al fine di promuovere forme di coordinamento ed iniziative di sviluppo per il conseguimento dei fini istituzionali degli associati.
Scopi della Federazione nel rispetto dell’autonomia dei Consorzi sono:
curare presso ogni livello istituzionale i diritti, le prerogative e gli interessi comuni dei Consorzi;
curare in particolare il riconoscimento del diritto all’indennizzo, alla riscossione, riparto, impiego e utilizzo del sovracanone nelle forme previste dalla normativa;
coordinare l’attività dei Consorzi B.I.M. associati, tra di loro e con gli altri Enti locali, in particolare quelli di piccole dimensioni, anche con iniziative tese a favorire lo sviluppo socio – economico territoriale degli stessi;
prestare assistenza tecnico-giuridica e sostenere iniziative in campo socio culturale e socio – assistenziale verso i singoli Consorzi che ne facciano richiesta;
curare ed incentivare la partecipazione di tutti i Consorzi alla vita associativa della Federazione.
La Federazione può altresì estendere la propria assistenza ai Comuni non consorziati ricadenti nei perimetri dei bacini imbriferi montani, ai Comuni rivieraschi nonché ai Consorzi BIM costituiti ma non operanti che ne facciano richiesta. La Federazione inoltre è impegnata a garantire l’autonomia dei Comuni consorziati, i diritti delle popolazioni locali nonchè la cura e la promozione dell’ambiente, in particolare montano.
La Federazione al fine di perseguire meglio i propri scopi sociali può acquisire quote di partecipazione in Enti Pubblici e Privati nonché in Società”.
Possono essere soci della Federazione i Consorzi di Bacino Imbrifero Montano costituiti a norma della Legge 27/12/1953, n. 959, gli Enti locali cui siano state attribuite in base alla normativa vigente funzioni di Consorzi BIM ed inoltre i Comuni appartenenti ad un bacino imbrifero montano non consorziati.
Il Consorzio e i Comuni di BIM non consorziati che chiedono di aderire alla Federazione devono allegare alla domanda la copia della delibera dell’Organo competente, copia dello statuto e l’elenco delle cariche sociali.
L’adesione comporta l’accettazione del presente statuto, e il pagamento della quota annua associativa come determinata dall’Assemblea.
per sopravvenuto scioglimento del Consorzio BIM;
per recesso da notificarsi con lettera raccomandata entro il 31/10 dell’anno precedente ed a valere nel successivo anno solare;
per inadempienza degli obblighi statutari, accertata con deliberazioni della Giunta Esecutiva. Contro tale deliberazione è ammesso il ricorso all’Assemblea della Federazione, entro 90 (novanta) giorni dalla notifica della decisione, notifica da farsi con lettera raccomandata;
per mancato pagamento della quota annua associativa.
Sono Organi della Federazione :
l’Assemblea e il suo Presidente;
La perdita per qualsiasi motivo del requisito che ha costituito il presupposto della nomina negli organi della Federazione comporta l’automatica decadenza della carica rivestita presso la Federazione fatto salvo che il decaduto non presenti entro 30 giorni delega, come da art. 8 dello Statuto, da parte dello stesso Consorzio BIM.
L’Assemblea è costituita dai Presidenti dei Consorzi associati o dai loro delegati e da un rappresentante per ogni BIM, nel quale non è stato costituito il Consorzio previsto dall’art. 1 della Legge 959/53, nominato tra i rappresentanti dei Comuni associati alla Federazione ai sensi dell’art. 4.
Ciascun partecipante all’Assemblea non potrà avere più di una delega oltre la propria.
Ogni Consorzio ha diritto ad un voto.
Sono membri dell’Assemblea con voto consultivo gli ex Presidenti della Federazione.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Assemblea che viene eletto in occasione del rinnovo delle cariche sociali per 5 anni con il compito di provvedere alla sua convocazione d’intesa con la Giunta Esecutiva e fissandone contestualmente l’ordine del giorno.
Il Presidente dell’Assemblea può partecipare alla Giunta Esecutiva, con voto consultivo, ogni qualvolta venga invitato dal Presidente.
L’Assemblea dovrà, infine, essere convocata dal suo Presidente in seduta straordinaria ogni qualvolta ne faccia richiesta scritta un terzo dei soci o la Giunta Esecutiva.
In caso di impossibilità o rifiuto del Presidente di convocare l’Assemblea, provvede motivatamente il Presidente della Federazione.
L’Assemblea è validamente riunita, in prima convocazione, quando sia presente la maggioranza dei suoi membri ed in seconda convocazione alla presenza di un terzo dei soci; l’Assemblea delibera comunque a maggioranza dei presenti.
In assenza del suo Presidente l’Assemblea è presieduta dal Consigliere più anziano di età.
elegge il Presidente dell’Assemblea tra coloro che ne hanno titolo ai sensi dell’art. 8 comma 1 dello Statuto;
determina gli indirizzi politico amministrativi della Federazione;
discute ed approva i bilanci preventivi e consuntivi;
determina l’ammontare delle quote associative annue;
elegge il Presidente, i due Vicepresidenti e i membri della Giunta Esecutiva tra coloro che ne hanno titolo ai sensi dell’art. 8 comma 1 dello Statuto;
elegge l’Organo di Controllo;
nomina e revoca, su proposta della Giunta Esecutiva, il Direttore della Federazione;
decide su proposta della Giunta Esecutiva di acquisire partecipazioni in Enti pubblici e privati nonché in Società;
approva il regolamento di funzionamento degli Organi e il Regolamento amministrativo su proposta della Giunta Esecutiva;
ratifica le nuove adesioni proposte dalla Giunta Esecutiva;
determina il numero dei componenti della Giunta Esecutiva nei limiti fissati dall’art. 10, comma 1.
La Giunta Esecutiva è formata dal Presidente, dai due Vicepresidenti e da un massimo di dieci Membri eletti dall’Assemblea che durano in carica cinque anni e possono essere rieletti ed inoltre da un rappresentante dei Comuni associati come previsto dall’art. 8.
La Giunta Esecutiva è presieduta dal Presidente e da lui convocata almeno una volta ogni due mesi; delibera a maggioranza semplice con la presenza della maggioranza dei suoi membri.
La Giunta Esecutiva deve essere convocata dal Presidente quando gliene facciano richiesta scritta e motivata 1/3 dei suoi componenti.
delibera sui provvedimenti particolari tendenti all’attuazione degli scopi della Federazione;
predispone il bilancio di previsione e ne cura la gestione provvisoria fino all’approvazione dell’Assemblea;
approva lo schema di conto consuntivo da sottoporre all’Assemblea;
delibera in materia patrimoniale e finanziaria nel quadro del bilancio preventivo approvato dall’Assemblea;
nomina propri rappresentanti a ricoprire specifici incarichi interni ed esterni;
assume, secondo regolamento organico, il personale necessario e ne fissa stipendi e corresponsioni varie, compreso quello del Direttore e ne propone la nomina all’Assemblea;
provvede, per quanto non di competenza degli altri Organi, al buon andamento ed allo sviluppo della Federazione;
adotta i provvedimenti di urgenza, di competenza dell’Assemblea, alla quale dovranno essere sottoposti per la ratifica alla prima riunione;
può attribuire e revocare, su proposta del Presidente, deleghe specifiche ad alcuni componenti al fine di meglio seguire particolari settori e questioni che riguardino l’attività della Federazione con l’obbligo di relazionare periodicamente alla Giunta Esecutiva;
delibera su tutti gli argomenti non specificatamente riservati all’Assemblea;
nomina le commissioni formate da quattro componenti tra cui il Presidente che viene eletto al suo interno. Dopo tre assenze consecutive il componente automaticamente decade e la Giunta Esecutiva provvederà alla sua sostituzione;
attua il controllo della gestione avvalendosi anche dell’Organo di controllo;
esamina le domande di nuove adesioni.
Il Presidente ha la rappresentanza legale della Federazione di fronte ai terzi ed in giudizio.
Il Presidente rappresenta la Federazione nei rapporti con le istituzioni ed i soci e i soggetti pubblici e privati che operano nei settori di produzione e distribuzione dell’energia elettrica.
I Vicepresidenti coadiuvano il Presidente nelle forme più funzionali per esercitare le deleghe o le attribuzioni riconosciute, in caso di sua assenza od impedimento lo sostituirà il Vicepresidente vicario designato dal Presidente.
I componenti dell’Organo di controllo sono eletti dall’Assemblea nel proprio seno in numero di tre effettivi e due supplenti, durano in carica cinque anni e possono essere rieletti.
L’Organo di controllo elegge nel proprio seno il suo Presidente.
Vigila, con cadenza periodica, sull’andamento contabile ed amministrativo della Federazione e ne riferisce all’Assemblea con la relazione annuale sul conto consuntivo.
Esprime parere sulla proposta del bilancio di previsione.
Il Presidente dell’Organo di controllo partecipa alle sedute della Giunta Esecutiva.
Il Direttore è segretario degli organi collegiali della Federazione.
Segue l’attività degli organi della Federazione, sovrintende al regolare funzionamento degli Uffici, è il responsabile del personale e ne coordina l’attività.
Esegue le decisioni della Giunta Esecutiva e collabora con il Presidente al mantenimento dei rapporti con le Autorità, gli Enti e le istituzioni con cui la Federazione entra in relazione e rapporto.
Le entrate della Federazione possono essere impegnate, oltre a permettere il funzionamento della stessa, al raggiungimento degli scopi di cui all’art. 3.
dalle quote associative annue;
da eventuali contributi, erogazioni, lasciti e donazioni;
da utili e proventi derivanti da partecipazioni.
L’esercizio finanziario va dal 1° (primo) gennaio al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
La Giunta Esecutiva presenta all’approvazione dell’Assemblea riunita in seduta ordinaria
il conto consuntivo di norma entro il 30 aprile ed il preventivo della gestione annuale di norma entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento.
Le eventuali modifiche al presente statuto sono deliberate dall’Assemblea con il voto favorevole della metà più uno degli associati.
La Giunta Esecutiva dovrà provvedere alle eventuali modifiche dei regolamenti inerenti il funzionamento degli Organi e Amministrativo da far approvare alla prima Assemblea utile entro e non oltre sei mesi.
Per quanto non previsto dal presente Statuto, in quanto applicabili, si applicano le norme del codice civile.
Le nuove disposizioni previste dall’art. 13 dello Statuto si applicano a partire dal primo rinnovo generale degli Organi della Federazione.
Approvato dall’Assemblea Ordinaria
del 14 aprile 2014 in Pieve di Soligo (TV)
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