Source: http://corvigo.blogspot.com/2016/03/
Timestamp: 2019-10-22 04:18:09+00:00
Document Index: 95498294

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 57', 'art. 54', 'art. 31', 'art. 5', 'art. 11']

Vigopensiero: marzo 2016
Racconto in "qualche puntata" ciò che accade allorquando ci si rivolge agli Istituti di Credito per avere "accesso al credito" relativamente alle anticipazioni di finanziamenti europei.
Le Banche in questo momento "acquistano denaro" fornito dalla BCE allo 0%, e poi lo rivendono ai privati.
Le Banche dovrebbero, ripeto dovrebbero, effettuare quella azione "polmone" alle imprese, ovvero prestare denaro quando c'è mancanza di liquidità, così da non fermare investimenti e operatività, e "conservare" denaro in caso di presenza di liquidità.
Moltissimi Istituti di Credito, poi, si sono "buttati" nel settore agrario, attirati dai finanziamenti europei, e quindi dalla volontà degli imprenditori di investire nelle proprie aziende agricole.
Uno dei fattori scatenanti l'interesse delle Banche verso il settore agricolo è, e gli stessi non si vergognano a dirlo, la solvibilità degli agricoltori rispetto ad altre imprese commerciali e/o industriali.
In buona sostanza l'agricoltore paga sempre, anche se in ritardo, e fino alla fine ... cerca sempre di "non farsi "sfilare il terreno da sotto i piedi".
Ecco che le Banche sono interessate ... perchè sono, comunque, più tutelate sul rientro del credito concesso e sulla "solidità" aziendale agricola.
Ma ... ecco cosa, poi, succede ... continua domani ...
Ricevo dal Distretto Agrumi e pubblico la nota di risposta della O.P. Rossa di Sicilia alla lettera di Agrumigel.
Presentazione ed il pagamento delle domande per superficie
Pubblico questa mattina le Istruzioni Operative n. 9 del 25 marzo 2016 AGEA
Istruzioni applicative generali per la presentazione ed il pagamento delle domande per superficie ai sensi del Reg. (UE) n. 1305/2013 del Consiglio del 17/12/2013 e del Reg. (CE) 1698/2005 - Modalità di presentazione delle domande di pagamento per gli impegni derivanti dalla precedente programmazione - Campagna 2016.
Qui sotto l'intero documento in forma grafica.
La primavera è ormai arrivata prepotentemente.
Archiviamo un inverno "non inverno", con temperature miti, anzi primaverili, e zero piogge.
Continua a permanere, dunque, lo stato di siccità in tutta la nostra regione, con gravi danni e disagi per tutte le colture.
E ... non sono previste piogge nei prossimi giorni, tranne un leggero calo delle temperature.
Il 1° aprile, alle ore 16.30, il Comune di Mineo (CT) ha organizzato un incontro per la presentazione del nuovo PSR 2014/2020.
Si terrà giovedì, 31 Marzo 2016 ore 9:15 , presso la Sala ‘Giacomo Lanza’ CREA-ACM, Corso Savoia, 190 - 95024 Acireale (CT) il Convegno "Frutta e Verdura nelle Scuole: nutrirsi bene per crescere meglio".
Sarò presente ... ricordando questi post di qualche anno fa ...
http://corvigo.blogspot.it/2010/04/frutta-nelle-scuole-2.html
http://corvigo.blogspot.it/2013/03/frutta-nelle-scuole.html
http://corvigo.blogspot.it/2010/04/frutta-nelle-scuole.html
Nella Gazzetta Ufficiale di ieri, la n. 73, è stato pubblicato:
PROVVEDIMENTO 17 marzo 2016
Qui sotto il provvedimento completo.
Ricevo una email da un amico agricoltore e pubblico.
spero di non disturbare segnalandoti l'ennesimo disservizio che penalizza noi poveri agricoltori:piccolo problema,per quanto mi riguarda direttamente,ma non così per tutta la potenziale platea d'interessati.
Ho presentato lunedì scorso all'USA di Catania la domanda per il concorso nel pagamento degl'interessi del prestito agrario di conduzione (nel mio caso € 180,00 circa) e l'addetto al servizio mi ha fatto presente che, a quel momento, la disponibilità finanziaria specifica fosse pari a zero; confidavo nella legge di stabilità appena approvata ma temo che nulla sia previsto in merito.
Potresti provare ad accertartene ed eventualmente intervenire con l'autorevolezza dell'Ordine che ben rappresenti?
Concludo le "puntate" sui canali proponendo alcuni canali informativi che ho creato:
- Canale dell'Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Catania - https://telegram.me/agronomict
In questo canale vengono diffusi i comunicati del nostro Ordine provinciale.
- Corrado Vigo informa - https://telegram.me/corradovigoinforma
In questo canale quotidianamente trasmetto i link del mio blog, ma anche informazioni in tempo reale su problematiche professionali e agricole, oltre che informazioni inerenti la vita di ogni giorno
- PSR Sicilia 2014/2020 - https://telegram.me/psrsicilia
In questo canale diffondo tutte le novità del PSR Sicilia.
Per iscriversi ai canali, infine, è semplicissimo. basta scaricare l'applicazione Telegram, cliccare sui link sopra indicati, così come per altri canali a disposizione rintracciabili su internet, e cliccare su "iscriviti".
Per spiegare meglio cosa sono i canali Telegram e le loro potenzialità, rimando alle FAQ del sito internet di Telegram:
che propongono queste tematiche:
In cosa sono diversi i canali privati e pubblici?
Cosa possono fare gli amministratori?
Cosa succede se elimino un messaggio?
Come aggiungo le persone al mio canale?
Cosa significa l‘icona con l’occhio?
Come posso sapere chi ha scritto un messaggio?
Esistono possibilità di feedback?
Ecco un altro articolo della legge regionale di stabilità:
- art. 71 - Interventi in favore della zootecnia.
Anche in questo articolo di legge, purtroppo, si nota una dotazione finanziaria davvero esigua.
Ho già scritto sulla applicazione "Telegram", che è disponibile per tutti i sistemi operativi, tutti: PC, smartphone e Tablet.
Ha potenzialità superiori a Whatsapp, e precedentemente alla gratuità di quest'ultima, era preferito proprio perchè non era una applicazione a pagamento.
E le differenze non sono solo riscontrabili sul software installabile nel PC, o nella web-app, ma sono tantissime, come la creazione di gruppi da 1.000 persone o supergruppi da 5.000 persone.
Altra interessantissima opzione è la creazione di canali, ovvero dei gruppi in cui gli "amministratori" scrivono e chi aderisce al canale riceve gli aggiornamenti.
E la creazione del canale, e la sua adesione, poi, non implica che chi aderisce deve fornire il suo numero di telefono, aderisce per avere le informazioni e basta.
Il canale, poi, ha un indirizzo internet ben preciso, quindi facilmente rintracciabile.
Pubblico oggi un altro articolo della legge regionale di stabilità.
- art. 57 - Provvidenze in favore delle imprese agricole danneggiate da eventi atmosferici.
L'intenzione è encomiabile, e fa vedere che finalmente i deputati regionali si interessano del settore agricolo danneggiato pesantemente negli ultimi anni, ma la dotazione finanziaria è "da ridere".
Nonostante le arance a terra, che nessuno può nascondere, nonostante il fatto che ci sono ancora operatori commerciali che continuano a praticare operazioni scorrette a danno dei produttori, nonostante le richieste della GDO, nonostante tutto ... ecco che l'ennesima lettera di AGRUMIGEL lascia di stucco ... la pubblico senza commentare, si commenta da sè!
Palazzo di giustizia e le soluzioni tampone
l'intervento dell'ing. Gaetano D'Emilio, storico consulente dell'urbanistica a Catania, sul tema della localizzazione del Palazzo di Giustizia nel palazzo-rudere dell'ex Poste di viale Africa, convalida le perplessità da me , semplice cittadina, manifestate sulle scelte operate dai cervelloni che reggono le sorti urbanistiche della città.
Ritengo che sia molto grave l'affermazione della scelta tampone per la soluzione di un problema molto grave ed annoso come quello di trasferire in una sede dignitosa gli uffici della Giustizia a Catania.
La soluzione " tampone" è una non soluzione. E' una non scelta. E' solo un accomodamento momentaneo ad un problema grave che affligge l'intera città e l'intero comprensorio urbano. Ed è grave ancora il suggerimento dell'ing. D'Emilio perchè rivela la cultura delle disastrate scelte urbanistiche poste in essere nel territorio catanese all'insegna della provvisorietà e della soluzione eccezionale e precaria.
Ma vorrei chiedere a questo illustre urbanista che per tanti anni ha occupato la poltrona dell'assessorato all'urbanistica della città di Catania se non ritiene che sia giunto il tempo, dopo tanti disastrosi insediamenti posti in essere nel nostro recente passato ( Piazza Europa insegni ), di archiviare la cultura " tampone" per dare spazio a scelte mirate e tecnicamente intelligenti da affidare non ai maghi del precario e dell'utile momentaneo ma a professionisti che possono mettere a frutto principi e conoscenze scientifiche per la soluzione di problemi che interessano la collettività .A questo punto debbo pensare che forse per troppo tempo questa città è stata amministrata e gestita da tecnici che per essere digiuni del sapere scientifico, hanno fatto affidamento sul sistema " tampone" per giustificare gli sfregi arrecati al territorio ed i torti subiti da quanti in buona od in mala fede li hanno autorizzati ad operare in loro nome.
Forse è proprio la cultura del " tampone" che bisogna cancellare e con essa tutti i soloni che hanno messo a frutto la loro incultura ed incapacità.
Pubblico oggi un altro degli articoli della Legge di stabilità regionale:
- art. 54 - Modifiche all'articolo 18 della legge regionale 14 maggio 2009, n. 6.
All'interno di questo articolo, al comma 2 è previsto il ripianamento delle passività onerose delle aziende agricole.
Oggi pubblico un altro articolo della legge regionale di stabilità inerente i Consorzi di Bonifica:
art. 31 - Disposizioni finanziarie per i Consorzi di Bonifica.
Nell'articolo è evidenziato che il canone irriguo rimane invariato, e questo, però, vale per i Consorzi che utilizzano il costo forfetario/ettaro, e per i Consorzi che determinano il canone in base ai costi di sollevamento, e quindi effettuano i conguagli finali solo dopo aver chiuso l'esercizio irriguo?
Al "legislatore" sarà sfuggito questo piccolo particolare ...
Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, la n. 67, è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio sul PCT, il Processo Civile Telematico.
Ricordo che quando abbiamo avuto il primo approccio a questo sistema, parlo dei colleghi CTU, abbiamo pensato fosse un sistema assurdo, difficile e complesso.
Invece devo ammettere che il sistema di firma digitale degli atti e di trasmissione telematica delle perizie è davvero semplice, comodo ed efficiente.
E da qualche tempo anche gli atti processuali, quelli depositati solo per via telematica, li scarichiamo dal portale del PCT, con grande risparmio di tempo e di carte.
Un esempio di come si può evolvere in modo positivo l'apparato burocratico.
Ieri sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato:
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 16 febbraio 2016, n. 40 Regolamento recante le regole tecnico-operative per l'attuazione del processo amministrativo telematico.
Qui sotto tutto il provvedimento.
Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, la n. 67, è stato pubblicato il Decreto Ministeriale sulla Condizionalità:
DECRETO 8 febbraio 2016
Disciplina del regime di condizionalita', ai sensi del regolamento (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale.
Pubblico oggi un altro articolo della Legge di Stabilità Regionale:
Disposizioni di contenimento della spesa forestale
Disposizioni in materia di garanzie occupazionali
Interrogando il database dei panifici, ecco che risultano "attivi, ovvero registrati con licenza ed a norma 1.507 panifici in tutta la nostra regione.
In tutti i panifici oggi troviamo il pane con la scritta "Timilìa".
Non si conta in questo numero le pizzerie e i pastifici.
La domanda, semplice, ma che vuole solo essere di sprone alla creazione di un marchio unico o alla creazione di un IGP o di una DOP o di una IG, così da tutelare i produttori della varietà di frumento è: con la "Timilìa" prodotta possono prodursi davvero tutti i chili di prodotti che oggi vengono venduti?
Ed il commento di ieri di Giuseppe Li Rosi calza a pennello, e lo riporto qui di seguito:
Pertanto invito Giuseppe Li Rosi a continuare sulla strada intrapresa, così da "mettere ordine" in una nicchia che per molti sta diventando "un affare" slegato a ciò che hai intrapreso da tempo insieme a chi ci ha creduto.
E, caro Giuseppe, lo scopo ultimo è sempre quello di poter assicurare agli agricoltori il massimo valore aggiunto, oggi ahimè appannaggio di tutti tranne di chi veramente lo meriterebbe.
Ieri ho pubblicato l'art. 5 della Legge Regionale di Stabilità, oggi pubblico un altro articolo:
art. 11 - Interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico.
Finalmente la Regione si è resa conto del problema ed ha istituito il fondo per la progettazione degli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico.
Nella Gazzetta Ufficiale Regionale n. 12 del 18 marzo 2016, e precisamente nel Supplemento Ordinario n. 1 è stata pubblicata:
LEGGE 17 marzo 2016, n. 3.
Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2016.
Pubblico oggi, e nei prossimi giorni, alcuni articoli di questa Legge che interessano il comparto agricolo.
Art. 5 - Cofinanziamento Programmi comunitari ed interventi per il settore agricolo-forestale
Timilìa: un nome "in grande spolvero" si direbbe in termini borsistici.
Se fate una ricerca su internet vi imbattete su definizioni belle, bellissime, accattivanti, ma tutte riportano "i grani antichi".
tempo fa ad un convegno il prof. dott. agr. Gino Pecorino disse una cosa che mi fece pensare, proprio al riguardo delle "varietà antiche" dei grani siciliani: "queste varietà sono da considerarsi antiche o non più coltivate?", e continuò facendo questo esempio "perchè, allora, dovrei pormi il problema se anche io sono 'antico'; e rispetto a quale parametro diciamo che queste varietà sono antiche?"
L'osservazione la ricordo ancora perchè mi ha fatto pensare molto.
Ed in effetti queste varietà, un tempo diffuse nella nostra regione, sono state soppiantate da altre con rese maggiori e/o con peculiarità colturali che comunque surclassavano quelle "antiche".
E su questo tema dei "grani antichi" si fa un gran parlare,
Secondo un agronomo tedesco, Hugo Werner, la Timilìa era coltivata, già nel 1885, anche in Francia, Spagna, Portogallo ed in qualche regione del nord Africa.
Riporto la Circolare ACIU.2016.161 del 18 marzo 2016
Riforma PAC - Criteri di mantenimento delle superfici agricole in uno stato idoneo al pascolo o alla coltivazione - integrazione alla circolare AGEA prot. n. ACIU.2015.569 del 23 dicembre 2015.
Qui sotto il provvedimento per intero in formato grafico.
Quante volte ci sentiamo dire "un attimo" e sono da te, "un attimo" e ti ritelefono, "un attimo" e tolgo la macchina ...
Eppure la cognizione del tempo non sempre corrisponde alle parole espresse.
L'Enciclopedia Treccani definisce così "un attimo":
àttimo s. m. [variante pop. di atomo; cfr. lat. tardo in atŏmo «in un istante», locuz. ricalcata sul gr. ἐν ἀτόμῳ]. – Spazio brevissimo di tempo, istante: non avere un a. di tempo libero, di requie; sarebbe bastato un a. di distrazione, per provocare un disastro; in un a., in un batter d’occhio; l’attimo fuggente, la gioia effimera che la vita ci offre o, anche, il momento propizio al successo: cogliere l’a. fuggente. ◆ Dim. attimino, fam., frazione brevissima di tempo: un a. e sono pronto; tra un a. la riceveranno.
Mentre la Garzanti la defiisce così:
brevissimo spazio di tempo; momento, istante: tutto accadde in un attimo; di attimo in attimo, di momento in momento |un attimo!, richiesta di attendere momentaneamente: un attimo, per favore! dim. attimino
Etimologia: ← lat. atŏmu(m) ‘atomo’; cfr. la loc. lat. in ătomo ‘in (un) istante’, propr. ‘in (un) atomo’.
Eppure ... quando ci sentiamo dire "un attimo" ... passano minuti, ore, ed a volte giorni!
Questa è una delle tante volte in cui dire "europa dove sei che non ti vedo" è proprio azzeccato!
Qualche giorno fa percorrendo la trazzera (chiamata strada provinciale) SP 209/I, per i "frequentatori della piana" la strada di "cuticchi", ecco cosa ho scoperto.
In più zone sono stati scaricati cumuli di pastazzo di agrumi, ovvero quella porzione di scarto delle arance che si ritrae dopo la spremitura.
Il pastazzo, come tutti sappiamo, è adatto alla alimentazione animale, e ... sentite questa ...
Ho trovato in più punti, come scritto prima, cumuli e cumuli di pastazzo, quindi mi sono chiesto ... "ma che ci fa?"
Ho telefonato ad un agricoltore della zona e mi ha riferito:
"vengono dei camion a scaricarlo, e quando ho chiesto cosa stessero facendo mi hanno risposto che lo scaricano per dar da mangiare agli animali".
Non vedendo animali, ma solo questi cumuli, e non vedendo un allevamento ... pensavo che la risposta fosse errata.
E nel frattempo mi sono imbattuto in altri cumuli, dai quali fuoriusciva anche del liquido che si riversava nel fosso di sgrondo del Consorzio di Bonifica.
Ma ... giusto giusto mentre andavo via, ecco che passa un pecoraio, e dirige le proprie pecore verso il pastazzo ... non ho potuto fare la foto perchè ormai ero troppo avanti rispetto ai cumuli, ma ... ho scoperto il self-service alimentare della piana di Catania.
Ritorno su "prezzi pazzi", ovvero la moltiplicazione dissennata, sconsiderata ed ingiustificata dei prezzi che a partire dai prezzi percepiti dal produttore per le produzioni arrivano ai consumatori.
Prezzi dei carciofi a 3 centesimi di euro a capolino diventano a Catania stessa (Eurospin di S. Gregorio di Catania) 59 centesimi di euro a capolino, ma a Roma e Milano a 1,00 euro a capolino.
E qualcuno prima o poi dovrà pur spiegarci come da 3 centesimi di euro si arriva a 59 centesimi, cioè "appena" il 1.966,666%!!!