Source: http://www.mednat.org/vaccini/facoltativi_piemonte.htm
Timestamp: 2017-08-22 14:56:28+00:00
Document Index: 106625742

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 650', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Entro 2010 in tutte le nazioni dell'Europa si dovra' superare l'obbligo vaccinale, chissa' se sara' vero ?
Per ora (2016) non e' ancora successo......
Big Pharma non e' contenta....e quindi fara' di tutto per ritardare le cose o per cambiarle e nel 2017 ci e' riuscita con la complicita' del ministro della NON salute B. Lorenzin con la sua Legge/17
- vedi: http://www.epicentro.iss.it/discussioni/vaccinazioni/vaccinazioni.asp
Vaccinazioni: in Italia, il Sindaco non pu� costringere a vaccinare + Perche' vaccinare ?
Sono gi� molte le sentenze della Corte di Cassazione e dei Tribunali, che sanciscono il principio secondo cui un genitore che non ottempera ad una ordinanza del sindaco di vaccinazione coatta NON commette reato.
La pi� recente � una sentenza della Prima Sezione penale Corte Cassazione depositata il 27/07/2000, mentre una delle prime fu la sentenza 2424/196 del 12/12/1990 depositata il 26/02/1991 (Pres. Aiello - Rel. Carinci - P.M. Aponte).
Se un sindaco, sollecitato dalla ASL, emette una ordinanza con la quale appunto ordina ai genitori di far vaccinare il figlio e il genitore non ubbidisce, non ci pu� essere denuncia penale ma solo sanzione amministrativa. Infatti alcuni sindaci avevano denunciato i genitori perch� non avevano ottemperato ai sensi dell'art. 650 del codice penale, ma ci� non � possibile. Per chi non ubbidisce pu� essere prevista solo una sanzione.
Questo perch� la Cassazione ha ritenuto che l'articolo del codice sia applicabile, in merito a ordinanze sindacali, "solo nei casi di inottemperanza alle ordinanze contingibili e urgenti, di natura eccezionale, adottate dal sindaco al fine di prevenire e/o eliminare gravi danni che minaccino l'incolumit� dei cittadini".
Nei casi in cui invece l'ordinanza viene adottata in conformit� a leggi o regolamenti, e quindi in situazioni di normalit�, la sanzione per chi disubbidisce � sempre di natura amministrativa.
Questo filmato contenuto nel documentario "In Lies We Trust: The CIA, Hollywood & Bioterrorism", prodotto e creato liberamente dalle associazioni di tutela dei consumatori e dall'esperto di salute pubblica, Dr. Leonard Horowitz, caratterizza l'intervista ad uno dei maggiori esperti di vaccini del mondo, il Dott. Maurice Hilleman, che spiega perch� la Merck ha diffuso l'AIDS, la leucemia e altre orribili piaghe nel mondo:
Libert� di terapia: il Tribunale decide che non � obbligatorio vaccinare i propri figli - Dicembre 14, 2005
Battaglia giudiziaria vede i genitori assolti dall�accusa di non aver vaccinato i propri figli.
Da oggi anche i genitori pugliesi potranno evitare ai propri figli le 4 profilassi obbligatorie previste dalla legge (antipolio, difto-tetano ed epatite B) senza correre il rischio della limitazione della patria potest�.
L�accusa era la violazione degli articoli del codice civile 330 secondo il quale �il giudice pu� pronunziare la decadenza dalla potest� quando il genitore viola o trascura i doveri ad essa inerenti�, e del 333: �quando la condotta di uno o di entrambi i genitori non � tale da dare luogo alla pronuncia di decadenza prevista dall�articolo, ma appare comunque pregiudizievole al figlio, il giudice, secondo le circostanze, pu� adottare i provvedimenti convenienti e pu� anche disporre l�allontanamento di lui dalla residenza familiare ovvero l�allontanamento del genitore o convivente che maltratta o abusa del minore...�.
L�applicazione del codice avrebbe potuto causare non poche noie ai genitori, perch� il giudice o un tutore avrebbe potuto sostituirsi a mamma e pap� per sottoporre i bambini alla discussa vaccinazione.
Le famiglie di Taviano erano rappresentate dall�Avv. Carlo Madaro che ha depositato all�udienza del 02/11/05 documenti, studi e sentenze per dimostrare l'inutilit� della pratica. La decisione della speciale sezione minorile � arrivata dopo che le Asl di competenza avevano segnalato alla Procura i genitori inadempienti, entrambi di Taviano.
I giudici minorili avevano ritenuto di dover applicare alla lettera la legge, per le presunte violazioni al codice civile, e ad emettere decreti di "affievolimento necessario della patria potest� limitatamente all'atto vaccinale�.
Trattasi di una battaglia per il riconoscimento del principio della �Libert� Di Cura� e della libera scelta della terapia, come prosecuzione delle iniziative a suo tempo assunte dal Pretore di Maglie a favore della famosa terapia Di Bella.
Commento NdR: Dobbiamo rallegrarci per una sentenza finalmente illuminata che, ancora una volta, come per il caso DiBella, proviene dal �profondo sud d�Italia.
E� da notare anche che il Presidente della Repubblica il 26 gennaio 1999 ha firmato un decreto che regolamenta definitivamente la posizione dei bambini non vaccinati a scuola.
In Puglia una sentenza storica apre la strada alla libert� di scelta sulle tematiche vaccinali - Bari, 29 Dic. 2010
La Puglia ha i requisiti per deliberare il superamento dell�obbligo vaccinale
�Luogo a non provvedere� per una coppia di genitori che ha rifiutato di sottoporre il figlio alle vaccinazioni obbligatorie. Sentenza positiva che di fatto apre la strada all�obiezione legale nella Regione Puglia.
La documentazione presentata al giudice minorile � il frutto di un lavoro meticoloso, durato settimane, di concerto con la nostra associazione e la ferma volont� dei genitori a dimostrare la fondatezza delle loro convinzioni.
La sentenza � rivoluzionaria: riconosce ai genitori, in presenza di una approfondita conoscenza delle tematiche vaccinali, la libert� di scelta. Una vittoria importante che va a rafforzare, rendendole ancora pi� poderose, le battaglie di noi genitori obiettori. La Puglia ha i requisiti per deliberare il superamento dell�obbligo vaccinale. Tutte le problematiche relative alla formazione del personale, ammodernamento delle strutture sanitarie, istituzione della farmacovigilanza attiva seguono di pari passo la libert� di scelta e non viceversa. Costruire un ponte di collegamento fra i cittadini e lo stato costituisce l�obiettivo fondante della nostra associazione, ovvero divenire attori principali delle strategie di salvaguardia della salute dei nostri figli.
In questo contesto � utile ricordare che per legge le vaccinazioni non sono pi� coercibili, che da anni � stato dato libero accesso ai bambini non vaccinati a tutte le comunit� infantili, che il numero di genitori obiettori � in continuo aumento e, cosa ancora pi� determinante, non � pi� possibile negare o nascondere l�intero universo dei bambini danneggiati �irrimediabilmente� dalle inoculazioni vaccinali. Tale � questa realt� che non ha impedito alla coppia pugliese di affrontare con coraggio e determinazione l�avvilente iter che dai servizi sociali, passando attraverso i colloqui con gli psicologi del consultorio locale, li ha poi scaraventati di fronte ad un giudice minorile.
Vorrei che da questa vittoria se ne ricavasse il giusto insegnamento: non dobbiamo temere le convocazioni dei tribunali minorili, � in gioco la vita dei nostri figli. La scienza � dalla nostra parte, la legge ancora di pi�, sopratutto quando, obblighi obsoleti, vengono superati da articoli della nostra costituzione e letteralmente spazzati da accordi internazionali (vedi Convenzione di Oviedo).
Ringrazio il presidente del Comilva nazionale, Claudio Simion, per la gentile collaborazione, l�avvocato barese Orazio Moscatello che ha seguito i genitori in tribunale e tutta la passione del nostro impegno, senza della quale non sarebbe stato possibile concretizzare la sola idea della lotta per la libert� di scelta.
By Lucia D�Augelli - Coordinatrice Comilva Puglia
IN PIEMONTE AI GENITORI SCELTA DI VACCINARE I FIGLI
Fonte: La Stampa - Luned�, 29 maggio 2006
Prima Regione in Italia, la seconda e' la Toscana, abolisce con una rivoluzione storica le iniezioni �per legge� e riordina in due sole categorie la distinzione "obbligatorie", "consigliate" e "facoltative", fonte di confusione e incertezza per mamme e pap�. Esisteranno solo vaccini "prioritari" e non. Spariscono multe e denunce al Tribunale per i minorenni, per far posto alla formazione: i genitori che decideranno di non sottoporre i figli ai vaccini finora obbligatori per la difterite, tetano, polio ed epatite B, saranno invitati a partecipare a un ciclo di lezioni sull'importanza dell'immunizzazione. Cos� la Regione avr� assolto il suo dovere di promozione della salute, ma non interferir� poi nella scelta consapevole delle famiglie.
Il nuovo "Piano di promozione delle vaccinazioni" viene presentato oggi, ma "La Stampa" � in grado di anticiparlo.
Vittorio Demicheli � il responsabile della Sanit� pubblica del Piemonte: "Le vaccinazioni - spiega - costituiscono un'attivit� fondamentale per la prevenzione. Ma � dimostrato che il vecchio concetto di "facoltativo" veniva interpretato come sinonimo di "inutile", mentre l'imposizione era criticata. Il termine "prioritario" creer� un atteggiamento nuovo da parte delle famiglie".
Tra i motivi che hanno convinto il Piemonte a cambiare rotta c'� poi una constatazione: �"l Tribunale per i minorenni di Torino ha deciso di non voler pi� essere informato delle vaccinazioni obbligatorie non fatte, a meno che questo non si accompagni a maltrattamenti in famiglia. Inutile, quindi, continuare a denunciare e multare i "fuorilegge". Per chi contesta da sempre i vaccini, � un motivo in pi� per alimentare la crociata. Per le Regioni, solo uno spreco di tempo e denaro per contrastare ricorsi che nel 50 per cento dei casi vengono vinti dalle famiglie. Nessuno cambia idea, e si arricchiscono solamente gli avvocati".
"Promozione delle vaccinazioni": l�offerta vaccinale in Piemonte e� stata semplificata superando gli attuali vincoli di legge (che distinguono fra vaccinazioni obbligatorie e facoltative e che prevedono sanzioni per gli inadempienti) e istituendo due sole modalita�:
Pero' in VENETO i vaccini sono gia' facoltativi dal 01/01/2008 + ...ed in Emilia + Vaccini facoltativi in Giappone