Source: http://www.liceovivona.gov.it/index.php/2016-02-17-17-15-32/regolamento-di-disciplina
Timestamp: 2018-01-22 23:42:50+00:00
Document Index: 36239007

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art 3', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3']

Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno; esse tengono conto della situazione personale dello studente; allo studente è offerto, se possibile ed opportuno, di convertirle in attività in favore della comunità scolastica (sanzioni alternative).
Art. 2 – Mancanze disciplinari
Sono considerate mancanze disciplinari tutti quei comportamenti contrari ai “doveri” propri degli studenti, particolarmente:
Possono essere inflitte le seguenti sanzioni disciplinari:
ammonizione verbale o scritta sul registro di classe (infrazioni di cui all’art. 2, commi 1,2,4,5,6,7,8,)
convocazione dei genitori ed eventuale applicazione delle disposizioni previste dalla legge per l’inadempienza dell’obbligo scolastico e formativo (infrazione di cui all’art 2, comma 3)
allontanamento temporaneo dall’aula con annotazione sul registro di classe (infrazione di cui all’art. 2, comma 9)
riparazione del danno con ammonizione scritta o allontanamento dalle lezioni, sempre con riparazione del danno, da uno a tre giorni, a seconda della gravità (infrazioni di cui all’art. 2, comma 10)
ammonizione scritta o allontanamento dalle lezioni da uno a tre giorni, a seconda della gravità e della reiterazione delle infrazioni (infrazioni di cui all’art. 2, commi 1- 11)
ammonizione scritta o allontanamento dalle lezioni da uno a cinque giorni, a seconda della gravità (infrazioni di cui all’art. 2, comma 12)
allontanamento dalla comunità scolastica fino a quindici giorni (infrazioni di cui all’art. 2, comma 13)
allontanamento dalla Comunità scolastica superiore a quindici giorni (infrazioni di cui all’art. 2, comma 13)
Art. 4 – Organi competenti
i docenti, il Coordinatore della succursale e il Dirigente Scolastico per le sanzioni previste dall’art. 3, lettera a.
il Dirigente Scolastico ed il Coordinatore della succursale per le sanzioni previste dall’art. 3, lettera b.
i docenti ed il Coordinatore della succursale per la sanzione prevista dall’art. 3,lettera c.
il Consiglio di Classe (con la presenza dei rappresentanti di studenti e genitori) per le sanzioni previste dall’art. 3, lettere d, e, f (fino a tre giorni di sospensione).
Il Consiglio di Classe (con la presenza dei rappresentanti di studenti e genitori), per le sanzioni di cui all’art 3, lettera f. (per la sospensione da tre a cinque giorni) e lettera g (per la sospensione fino a quindici giorni).
Il Consiglio d’Istituto per l’allontanamento dello studente dalla Comunità scolastica per periodi superiori ai 15 giorni.
Nessuna sanzione può essere irrogata senza che l’interessato abbia esposto le proprie ragioni. Nel caso delle sanzioni più gravi (art. 3, lettere d-h), dovranno essere avvisati ed ascoltati anche i genitori.
E’ istituito l’Organo di Garanzia (OG) previsto dall’art. 5, comma 2 del DPR 249/98. Esso è costituito dal:
Dirigente Scolastico (che la presiede)
1 non docente
Art. 9 – Convocazione dell’OG
L’OG dovrà essere convocato entro due giorni dalla presentazione del ricorso e dovrà esprimersi nei successivi dieci giorni. Qualora l’OG non decida entro tale termine, la sanzione si intende confermata.
Art. 10 – Ricorsi
Avverso alle sanzioni di cui all’art. 3, lettere d.-g. (per più di un giorno di sospensione), è ammesso ricorso da parte dei genitori entro 15 giorni dalla notifica della sanzione, che sarà anche annotata sul registro di classe. Nel caso della sanzione di cui all’art. 3, comma h, i genitori possono presentare ricorso entro 15 giorni dalla comunicazione della sua irrogazione.
La decisione dell’ OG viene verbalizzata su apposito registro dei verbali, annotata sul registro di classe e nel fascicolo personale dell’alunno.
Le decisioni all’interno dell’OG vengono prese a maggioranza o per consenso, a discrezione dell’OG stesso.
I provvedimenti decisi dall’organo collegiale preposto comportano l’instaurarsi di una procedura aperta da una breve istruttoria a porte chiuse dell’organo disciplinare e seguita dall’audizione dello studente nei cui confronti l’organo procede, alla presenza dei genitori. Esaurita questa fase, l’organo di disciplina torna a riunirsi a porte chiuse e decide sulla sanzione da comminare. Tale decisione è subito comunicata allo studente interessato ed ai suoi genitori, i quali possono richiedere la commutazione della sanzione in attività alternativa in favore della comunità scolastica. Su tale eventuale richiesta decide in via definitiva l’organo di disciplina, che renderà tempestivamente note le sue conclusioni agli interessati.