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Timestamp: 2018-03-24 12:50:11+00:00
Document Index: 172781652

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 14']

Armonizzazione all assicurazione generale obbligatoria dei requisiti minimi di accesso al sistema pensionistico per alcune categorie di lavoratori - PDF
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Lelia Colonna
1 Armonizzazione all assicurazione generale obbligatoria dei requisiti minimi di accesso al sistema pensionistico per alcune categorie di lavoratori (Schema di decreto del Presidente della Repubblica n. 11) N maggio 2013
2 Camera dei deputati XVII LEGISLATURA Verifica delle quantificazioni Armonizzazione all assicurazione generale obbligatoria dei requisiti minimi di accesso al sistema pensionistico per alcune categorie di lavoratori (Schema di decreto del Presidente della Repubblica n. 11) N maggio 2013
4 Estremi del provvedimento Atto n.: 11 Natura dell atto: Schema di regolamento Titolo breve: Armonizzazione dei requisiti di accesso al sistema pensionistico del personale del comparto difesasicurezza, vigili del fuoco, e di categorie di personale iscritto presso l INPS, l ex ENPALS e l ex INPDAP Riferimento normativo: articolo 24, comma 18, D.L. n. 201 del 2011 Relatore per la Commissione: Gruppo: Galati PdL Relazione tecnica: presente Assegnazione Alla XI Commissione ai sensi dell'articolo 143, comma 4, del Regolamento (termine per l esame: 7 giugno 2013) Alla Commissione Bilancio ai sensi dell'articolo 96-ter, comma 2, del Regolamento (termine per l esame: 23 maggio 2013) - 3 -
6 INDICE ARTICOLI 1 E DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE... 4 ARTICOLI DA 2 A PERSONALE DEL COMPARTO SICUREZZA, VIGILI DEL FUOCO E SOCCORSO PUBBLICO... 6 ARTICOLO DISPOSIZIONI RIGUARDANTI GLI SPEDIZIONIERI DOGANALI ARTICOLO DISPOSIZIONI RIGUARDANTI I LAVORATORI POLIGRAFICI ARTICOLO DISPOSIZIONI PER IL PERSONALE VIAGGIANTE ADDETTO AI SERVIZI PUBBLICI DI TRASPORTO ARTICOLO DISPOSIZIONI RIGUARDANTI I LAVORATORI MARITTIMI ARTICOLO DISPOSIZIONI RIGUARDANTI I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO GRUPPO BALLO ARTICOLO DISPOSIZIONI RIGUARDANTI I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO GRUPPO ATTORI ARTICOLO DISPOSIZIONI RIGUARDANTI I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO GRUPPO CANTO ARTICOLO DISPOSIZIONI RIGUARDANTI GLI SPORTIVI PROFESSIONISTI ARTICOLO 14, COMMI 1 E PERDITA DEL TITOLO ABILITANTE ALLO SVOLGIMENTO DI SPECIFICA ATTIVITÀ LAVORATIVA ARTICOLO 14, COMMI 3, 4 E DISPOSIZIONI RIGUARDANTI I CONTROLLORI DI VOLO ARTICOLO DEROGHE... 22
8 PREMESSA Lo schema di decreto del Presidente della Repubblica in esame reca il regolamento per l armonizzazione all assicurazione generale obbligatoria (AGO) dei requisiti minimi di accesso al sistema pensionistico del personale del comparto difesa-sicurezza e del comparto dei vigili del fuoco e soccorso pubblico, nonché delle seguenti categorie di personale: spedizionieri doganali, lavoratori di aziende in crisi-poligrafici, personale viaggiante addetto ai pubblici servizi di trasporto, lavoratori marittimi, lavoratori dello spettacolo, sportivi professionisti. Il regolamento costituisce l applicazione di quanto disposto dall articolo 24, comma 18, del decreto-legge n. 201/ L articolo 24 prevede, a decorrere dal 1 gennaio 2012, il progressivo innalzamento dei requisiti anagrafici per l accesso alla pensione di vecchiaia, non solo secondo una progressione indicata dalla norma medesima, ma anche attraverso l aggancio al mutamento della speranza di vita. Attraverso tale processo, l età minima per l accesso alla pensione di vecchiaia è fissato a 67 anni a decorrere dal 1 gennaio Il requisito contributivo minimo è fissato a venti anni. La norma interviene anche eliminando la pensione di anzianità, che lascia il posto alla pensione anticipata. Essa si consegue, ad età inferiori a quelle fissate per l accesso alla pensione di vecchiaia, con un anzianità contributiva minima di 42 anni e 1 mese per gli uomini e 41 anni e 1 mese per le donne, con riferimento ai soggetti che maturano i requisiti nell'anno Tali requisiti contributivi sono aumentati di un ulteriore mese per l'anno 2013 e di un ulteriore mese a decorrere dall'anno Sulla quota di trattamento relativa alle anzianità contributive maturate antecedentemente il 1 gennaio 2012, è applicata - per ogni anno di anticipo nell accesso al pensionamento rispetto all età di 62 anni - una riduzione pari ad 1 punto percentuale fino a due anni e a 2 punti percentuali a partire dal terzo anno. Anche tale requisito contributivo è agganciato al mutamento della speranza di vita ed è, pertanto, suscettibile di ulteriori innalzamenti. Il comma 18 dell articolo 24 prevede l adozione di misure di armonizzazione dei requisiti di accesso al pensionamento, allo scopo di assicurare un processo di incremento dei requisiti minimi anche per i regimi e le gestioni caratterizzati da requisiti diversi rispetto a quelli vigenti nell'assicurazione generale obbligatoria (AGO). Ai fini dell adozione di tali misure occorrerà tenere comunque conto delle obiettive peculiarità ed esigenze dei settori di attività, nonché dei rispettivi ordinamenti. Si ricorda che al citato comma 18 non erano ascritti specifici effetti di risparmio. Lo schema di DPR in esame, composto di 16 articoli e di due tabelle, è corredato di relazione tecnica, redatta dall INPS e positivamente verificata dalla Ragioneria generale dello Stato. 1 Convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214/2011. Si segnala che il termine per l armonizzazione previsto da tale disposizione (31 ottobre 2012) risulta scaduto
9 VERIFICA DELLE QUANTIFICAZIONI ARTICOLI 1 e 16 Disposizioni di carattere generale La norma dispone: - l applicazione della disciplina pensionistica previgente l entrata in vigore del decreto legge n. 201/2011 per i lavoratori interessati dal presente provvedimento che abbiano maturato i requisiti anagrafici e contributivi previsti da quel decreto entro il 31 dicembre 2012 (articolo 1, comma 2); - la disapplicazione delle disposizioni in materia di decorrenza del trattamento pensionistico (c.d. finestre mobili) 2 ai soggetti di cui al presente provvedimento che, a decorrere dal 1 gennaio 2013, maturano i requisiti per il pensionamento previsti dal provvedimento medesimo (articolo 1, comma 3); - l applicazione, a tutti i requisiti (anagrafici e di anzianità contributiva) previsti dal provvedimento in esame, della disciplina degli adeguamenti alla speranza di vita 3 (articolo 1, comma 4); - l efficacia del provvedimento in esame a decorrere dal 1 gennaio 2013 (articolo 16). La relazione tecnica, pur considerando che alcuni articoli non comportano effetti finanziari di rilievo e che dall applicazione dell articolo 6, comma 2, dovrebbero derivare maggiori oneri 4, afferma che dal complesso delle misure previste nello schema di regolamento derivano effetti di risparmio cumulati pari a circa milioni di euro nel decennio , come riportato nella tabella che segue: 2 Articolo 12, commi 1 e 2, del decreto-legge n. 78/2010, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 122/ Articolo 12 del decreto-legge n. 78/ Cfr. infra
10 importi in migliaia di euro risparmi (+) maggiori oneri (-) art. 3-5 art. 6 art. 7 art. 8 art. 9 art. 11 art. 12 art. 14 Anni Perdita Comparto Trasporto Spedizionieri Poligrafici Marittimi Attori Canto titolo sicurezza pubblico abilitante TOTALE Al riguardo, nel rinviare alle successive schede per l analisi degli effetti finanziari delle singole norme, si osserva, come già accennato in premessa, che alle misure di armonizzazione in esame (articolo 24, comma 18, del DL 201/2011) la relazione tecnica al medesimo decreto-legge 201 non ha attribuito specificamente effetti finanziari. La presente relazione tecnica, con riferimento allo schema di regolamento in esame, indica effetti di risparmio per il decennio Quanto all indicazione della relazione tecnica secondo la quale il provvedimento evidenzia risparmi complessivi per circa milioni di euro nel decennio , si rileva che tale importo fa riferimento alla somma dei risparmi annuali, come indicati nella tabella sopra riportata. Pertanto, i risparmi annui da iscrivere nei tendenziali dovrebbero essere quelli indicati nella tabella medesima in relazione a ciascun esercizio finanziario, con un effetto a regime dal 2022 di circa 234 milioni di euro. In proposito andrebbe acquisita una conferma, e andrebbe altresì precisato come i medesimi effetti vadano iscritti in relazione ai diversi saldi di finanza pubblica. In linea generale, si osserva che le quantificazioni contenute nella relazione tecnica, di seguito analiticamente riportate, sono frutto di operazioni non completamente esplicitate da detta RT, in quanto basate su dati riferiti alle singole posizioni dei soggetti interessati
11 ARTICOLI da 2 a 5 Personale del comparto sicurezza, vigili del fuoco e soccorso pubblico Le norme, in relazione al personale militare delle Forze armate, dell Arma dei carabinieri, del Corpo della guardia di finanza, nonché al personale delle Forze di polizia ad ordinamento civile e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (articolo 2), dispongono: - pensione di vecchiaia (articolo 3): a decorrere dal 1 gennaio 2013, il diritto alla pensione di vecchiaia viene conseguito con un anzianità contributiva minima pari a 20 anni e, con riferimento ai soggetti di cui all articolo 2, con i requisiti anagrafici indicati dalla Tabella A allegata al regolamento in esame; con riferimento ai sottoufficiali, graduati e militari di truppa 5, ai loro equiparati delle forze di polizia 6 nonché ai vigili del fuoco 7, il diritto alla pensione di vecchiaia viene conseguito con i requisiti anagrafici indicati dalla Tabella B allegata al regolamento 8 ; - pensioni anticipate (articolo 4): a decorrere dal 1 gennaio 2013, si ottiene l accesso alla pensione, indipendentemente dai requisiti anagrafici, con un anzianità contributiva minima di 42 anni e tre mesi, comprensiva dell adeguamento alla speranza di vita. La norma prevede, inoltre, una riduzione percentuale della quota del trattamento calcolata con il sistema retributivo 9 pari a 1 punto per ogni anno di anticipo di accesso al pensionamento rispetto all età di 58 anni, fino al 31 dicembre 2018, e rispetto all età di 59 anni, a decorrere dal 1 gennaio Tale percentuale è elevata a 2 punti percentuali per ogni anno di anticipo ulteriore rispetto a due anni di anticipazione. La norma prevede un ulteriore modalità di conseguimento del diritto alla pensione anticipata, caratterizzata da un progressivo innalzamento sia del requisito anagrafico sia di quello contributivo, nel periodo e, a regime, dal In particolare, il diritto alla pensione anticipata si consegue: - dal 1 gennaio 2013 al 31 dicembre 2015, con un requisito anagrafico non inferiore a 58 anni e tre mesi (tenendo conto dell adeguamento alla speranza di vita) ed un requisito contributivo non inferiore a 37 anni; 5 Articolo 627, comma 1, lettere b), c) e d), del decreto legislativo n. 66/ Articolo 632 del decreto legislativo n. 66/ Articolo 1 del decreto legislativo n. 217/ Cfr. infra la relazione tecnica. 9 Si tratta, pertanto, di anzianità maturate prima del 1 gennaio 2012, in quanto, a decorrere da tale data, il decretolegge n. 201/2011 ha disposto l estensione del sistema contributivo pro rata a tutti gli iscritti all AGO
12 - dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2018 con un requisito anagrafico non inferiore a 58 anni e tre mesi (tenendo conto dell adeguamento alla speranza di vita) ed un requisito contributivo non inferiore a 39 anni; - dal 1 gennaio 2019 al 31 dicembre 2020, con un requisito anagrafico non inferiore a 59 anni (comprensivo degli incrementi per l adeguamento alla speranza di vita) ed un requisito contributivo non inferiore a 40 anni; - a decorrere dal 1 gennaio 2021, si applicano al requisito anagrafico di 59 anni gli adeguamenti alla speranza di vita; - norme transitorie (articolo 5): l applicazione della normativa vigente prima dell entrata in vigore del regolamento in esame, ai fini del diritto all accesso e alla decorrenza del trattamento, al personale che abbia maturato i requisiti previsti da tale normativa entro il 31 dicembre 2012 (comma 1). La norma conferma il collocamento a riposo d ufficio al raggiungimento del limite ordinamentale previsto in relazione al grado o qualifica di appartenenza, nei confronti dei soggetti già in possesso dei requisiti prescritti per l accesso al pensionamento al raggiungimento di tale limite, fatto salvo il mantenimento in servizio fino alla prima decorrenza utile (comma 2). Infine, la norma prevede la possibilità di accedere al pensionamento ai sensi dell articolo 6, comma 2, del decreto legislativo n. 165/ solo nell ipotesi in cui la massima anzianità contributiva sia stata raggiunta entro il 31 dicembre 2011 e a condizione che il prescritto requisito anagrafico sia stato raggiunto entro il 31 dicembre 2012, con l applicazione del regime delle decorrenze. La relazione tecnica quantifica i seguenti risparmi lordi recati dalle disposizioni in esame: Effetti sommati delle successive Tabelle 1, 2 e 3 anno minore spesa per rate di pensione Tale norma prevede che, in considerazione della specificità del rapporto di impiego e delle obiettive peculiarità ed esigenze dei rispettivi settori di attività, il diritto alla pensione di anzianità si consegue anche al raggiungimento della massima anzianità contributiva prevista dagli ordinamenti di appartenenza, senza le riduzioni percentuali previste dalla legge n. 335/1995, ed in corrispondenza dell'età anagrafica fissata nella tabella B allegata al medesimo decreto legislativo n. 165/
13 anno minore spesa per rate di pensione Le quantificazioni sono condotte sui seguenti parametri e sulle seguenti ipotesi: - parametri macroeconomici contenuti nel DEF 2012 e nella lettera della Conferenza dei servizi Ministero del lavoro e Ministero dell economia del 21 luglio 2011; - caratteristiche dei pensionamenti del comparto considerato, desunte dagli archivi amministrativi dell INPS ex INPDAP, aggiornati al luglio 2012; - ipotesi che il 20 per cento delle future generazioni di pensionati del comparto prosegua l attività lavorativa, a prescindere dall elevazione dei requisiti pensionistici, non producendo, pertanto, effetti di risparmio; - applicazione della finestra mobile e dell adeguamento alla speranza di vita secondo la normativa vigente, nonché della salvaguardia dei diritti acquisiti al 31 dicembre 2012, come previsto dallo schema di regolamento esame. In particolare, gli effetti delle singole disposizioni sono i seguenti: 1. Elevazione dei requisiti anagrafici per il diritto alla pensione di vecchiaia (articolo 3) La relazione tecnica espone il processo di adeguamento dei requisiti sia per il personale dei comparti di cui all articolo 2 11 (Tabella A), sia per i sottoufficiali, i graduati e i militari di truppa (Tabella B): Tabella A requisiti dal requisiti dal al (*) al (**) e 3 mesi 61 e 8 mesi e 3 mesi 62 e 8 mesi e 3 mesi 63 e 8 mesi e 3 mesi 64 e 8 mesi e 3 mesi 66 e 3 mesi 66 e 7 mesi requisiti attuali (fino al ) requisiti dal (***) (*) Requisiti comprensivi degli incrementi della speranza di vita per il triennio (**) Requisiti da adeguare agli incrementi della speranza di vita per il triennio (***) Requisiti comprensivi degli incrementi della speranza di vita per il triennio , da adeguare successivamente, come previsto dall articolo 1 dello schema di regolamento in esame 11 Come spiegato dalla relazione illustrativa, ogni singolo ordinamento prevede età anagrafiche massime variabili in funzione della qualifica o grado. Quando il militare ha raggiunto tale età anagrafica massima, l amministrazione o ente datore di lavoro lo colloca a riposo qualora questi abbia già maturato i requisiti per il diritto a pensione e il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico; in caso contrario, il rapporto di servizio prosegue fino al raggiungimento della prima decorrenza utile in corrispondenza dei nuovi requisiti previsti dallo schema di regolamento in esame
14 Tabella B requisiti attuali (fino al ) requisiti dal al (*) requisiti dal al (**) requisiti dal (***) e 3 mesi 61 e 8 mesi 62 (*) Requisiti comprensivi degli incrementi della speranza di vita per il triennio (**) Requisiti da adeguare agli incrementi della speranza di vita per il triennio (***) Requisiti comprensivi degli incrementi della speranza di vita per il triennio , da adeguare successivamente, come previsto dall articolo 1 dello schema di regolamento in esame La relazione tecnica precisa che i requisiti previsti per il periodo coincidono con quelli previgenti, tenendo conto della finestra mobile di 12 mesi e dell adeguamento alla speranza di vita decorrente dal La stima degli effetti di risparmio si basa sui seguenti valori: - platea iniziale di soggetti interessati: unità - flusso annuo di pensioni liquidate: 400 unità - importo medio di pensione (2012): euro annui lordi Sulla base di tali premesse, i risparmi sono quantificati come segue: Tabella 1 anni minor numero di pensioni vigenti minore spesa per rate di pensione importi medi annui (in euro) Modifica dei requisiti per il diritto alla pensione anticipata (articolo 4, comma 1) L accesso alla pensione anticipata, ad età anagrafiche inferiori a quelle di vecchiaia, avviene con almeno 42 anni e tre mesi di anzianità contributiva. È prevista l applicazione di una riduzione sulla quota di pensione retributiva, in presenza di un età anagrafica inferiore a 58 anni fino al 31/12/2018 e di 59 anni dal 1/1/2019. La stima si basa sull ipotesi che nel decennio considerato tutti i soggetti interessati subiscano la riduzione dell 1 per cento per ogni anno di anticipo in relazione all età (o del 2 per cento per anticipi superiori a due anni). I parametri utilizzati sono i seguenti: - 9 -
15 - platea iniziale: soggetti interessati - importo medio di pensione (2012): euro lordi annui Sulla base di tali premesse, i risparmi sono quantificati come segue: Tabella 2 anni numero di pensioni anticipate vigenti soggette a riduzione minore spesa per rate di pensione importi medi annui (in euro) Ulteriore modalità di accesso alla pensione anticipata (articolo 4, comma 2) L accesso alla pensione anticipata ad anzianità contributive inferiori ai 42 anni e tre mesi è collegato ad età anagrafiche minime crescenti progressivamente, come previsto dalla norma. Nella stima degli effetti si è tenuto conto del fatto che, nel periodo , il previgente requisito anagrafico, comprensivo della finestra mobile, coincide con quello previsto dalla normativa proposta. Pertanto, per tali anni, l effetto della disposizione riguarda solo l incremento del requisito di anzianità contributiva. I parametri utilizzati sono i seguenti: - platea iniziale: soggetti interessati - importo medio di pensione (2012): circa euro lordi annui Sulla base di tali premesse, i risparmi sono quantificati come segue: Tabella 3 anni minor numero di pensioni vigenti minore spesa per rate di pensione importi medi annui (in euro)
16 All articolo 5 (norme transitorie e finali) la relazione tecnica non annette rilevanti effetti finanziari. Al riguardo, si osserva che la relazione tecnica sembrerebbe evidenziare solo i risparmi per la mancata corresponsione delle rate di pensione (a seguito del ritardato accesso al pensionamento), mentre non sembrerebbero conteggiate le maggiori spese corrispondenti al maggiore importo di pensione maturato proprio grazie al ritardato accesso al pensionamento. Pertanto, appare necessario chiarire se i risparmi quantificati siano al netto oppure al lordo di tali maggiori spese. ARTICOLO 6 Disposizioni riguardanti gli spedizionieri doganali Normativa vigente: la legge n. 230/1997 ha disposto la soppressione, a decorrere dal 1 gennaio 1998, del Fondo previdenziale ed assistenziale degli spedizionieri doganali e l iscrizione all INPS di coloro che esercitano tale attività. Per gli spedizionieri che alla medesima data risultavano iscritti al soppresso fondo, è conservata la quota di pensione maturata sulla base delle anzianità assicurative già acquisite. Tale quota è erogata dall'inps, in aggiunta ai trattamenti pensionistici maturati sulla base delle anzianità acquisite presso le gestioni dell'assicurazione generale obbligatoria. La norma dispone: - l erogazione da parte dell INPS delle quote di pensione degli spedizionieri doganali già iscritti al soppresso Fondo al compimento del sessantaseiesimo anno di età. Tale requisito viene conseguentemente elevato di un anno (comma 1); - l estensione agli iscritti al soppresso Fondo degli spedizionieri doganali della disciplina della totalizzazione dei periodi assicurativi di cui al decreto legislativo n. 42/2006 (comma 2). La relazione tecnica precisa che la disposizione di cui al comma 1 (liquidazione della quota pensionistica al compimento del sessantaseiesimo anno di età) non comporta risparmi significativi per gli anni , dal momento che per i soggetti in esame già trovavano applicazione la disciplina delle decorrenze e quella relativa all adeguamento dei requisiti alla speranza di vita. Invece, l estensione della disciplina della totalizzazione al soppresso Fondo degli spedizionieri doganali (comma 2) comporta i seguenti maggiori oneri:
17 anni maggior numero di pensioni vigenti maggiore spesa per rate di pensione importi medi annui (in euro) La relazione tecnica precisa che le valutazioni sono state effettuate attraverso un modello di simulazione individuale, prevedendo una propensione alla totalizzazione del 30 per cento per coloro (circa 400 soggetti su 800 ex spedizionieri doganali) che avrebbero interesse a totalizzare in quanto anticiperebbero la decorrenza della pensione. Gli effetti finanziari, per il periodo , evidenziano un maggior onere per il complesso delle gestioni coinvolte nella totalizzazione. Nel calcolo di tali oneri, tuttavia, si deve tenere conto che per le prestazioni totalizzate trovano applicazione sia la disciplina delle decorrenze sia quella dell adeguamento dei requisiti alla speranza di vita 12. Al riguardo, dal momento che il comma 2 modifica il decreto legislativo n. 42/2006 in materia di totalizzazione, la norma sembrerebbe consentire la riliquidazione di pensioni già in essere. Pertanto appare necessario acquisire chiarimenti anche in merito alla corresponsione degli arretrati nei primi anni, oltre che delle spese relative alll anticipo dei trattamenti, a coloro che, grazie alla norma in esame, conseguono un anticipo nell accesso al pensionamento. ARTICOLO 7 Disposizioni riguardanti i lavoratori poligrafici Normativa vigente: l articolo 37 della legge n. 416/1981 prevede, tra l altro, la possibilità per i lavoratori poligrafici dipendenti di aziende dell editoria posti in cassa integrazione guadagni straordinaria di optare per l accesso alla pensione anticipata di anzianità.tale opzione va esercitata entro sessanta giorni dall'ammissione al trattamento, ovvero, nel periodo di godimento del trattamento medesimo, entro sessanta giorni dal maturare delle condizioni di anzianità contributiva richiesta. In particolare, è stabilito 12 Ciò pertanto comporterebbe un anticipo piuttosto limitato all accesso al trattamento pensionistico
18 che tali lavoratori, che possono far valere contributi settimanali (o 384 mensili), hanno diritto di accedere al trattamento di pensione sulla base dell anzianità contributiva aumentata di un periodo pari a tre anni, con un massimo di 35 anni. La norma, modificando l articolo 37 della legge n. 416/1981, dispone l innalzamento progressivo dei requisiti contributivi effettivi necessari per l accesso al pensionamento anticipato (35 anni a decorrere dal 1 gennaio 2013, 36 anni a decorrere dal 1 gennaio 2015 e 37 a decorrere dal 1 gennaio 2018) e la contestuale soppressione dell abbuono di tre anni di contributi previsto dall articolo 37 medesimo. La relazione tecnica quantifica la minore spesa pensionistica come segue: anni minor numero di pensioni vigenti minore spesa per rate di pensione importi medi annui (in euro) La stima si basa sul dato di circa 700 soggetti che, per ciascun anno, accedono al trattamento anticipato di pensione. Tale numero, rilevato dagli archivi INPS, è ricostruito sulla base dei dati storici della collettività e della sua distribuzione di anzianità al pensionamento. Tale distribuzione per anzianità non si modifica nel corso dell intervallo della stima. Inoltre, come chiarito nel messaggio INPS n. 7155/2012, per i lavoratori in esame, con l attuale normativa, il trattamento anticipato decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di risoluzione del rapporto di lavoro, non applicandosi, quindi, il regime delle decorrenze. Poiché sono possibili nuovi ingressi in cassa integrazione nel corso del 2013 di lavoratori poligrafici, anche con anzianità prossima ai 35 anni, tenendo conto dell assenza del regime delle decorrenze, è ipotizzabile un minor onere per il Sembrerebbe quindi che, secondo la relazione tecnica, prevedendosi per il 2013 un ulteriore accesso al trattamento di CIGS e, dopo almeno due mesi, un travaso di parte dei soggetti con i requisiti richiesti in pensionamento anticipato, immediatamente in quanto non sono previste finestre, il risparmio ascritto alla disposizione in esame potrebbe essere anche maggiore di quello stimato
19 Al riguardo, appare opportuno acquisire la stima del maggiore onere per cassa integrazione che si determinerà per la più prolungata permanenza nel trattamento dei soggetti che, in assenza della disposizione in esame, avrebbero avuto accesso al pensionamento anticipato 14. ARTICOLO 8 Disposizioni per il personale viaggiante addetto ai servizi pubblici di trasporto Normativa vigente: l articolo 3 della legge n. 414/1996 prevede, tra l altro, per il personale viaggiante addetto ai pubblici servizi l accesso al pensionamento di vecchiaia al compimento di 60 anni di età per gli uomini e 55 per le donne. La norma, modificando l articolo 3 della legge n. 414/1996, dispone, per il personale viaggiante addetto ai servizi pubblici di trasporto, la maturazione del diritto all accesso alla pensione di vecchiaia al raggiungimento del requisito anagrafico ridotto di cinque anni rispetto a quello vigente nel regime generale obbligatorio. La relazione tecnica quantifica la minore spesa pensionistica come segue: anni minor numero di pensioni vigenti minore spesa per rate di pensione importi medi annui (in euro) La relazione tecnica non reca alcun dato a supporto della quantificazione. Precisa che l INPS, con messaggio n /2012, ha specificato che l accesso al pensionamento di vecchiaia con requisiti ridotti è subordinato al presupposto che le mansioni proprie della qualifica di personale viaggiante siano svolte stabilmente alla data del compimento dell età pensionabile, senza soluzione di continuità tra la cessazione del rapporto di lavoro e la prestazione pensionistica. In mancanza di tale presupposto (prosecuzione volontaria, mobilità ecc.), i requisiti di accesso al pensionamento di vecchiaia sono gli stessi dell assicurazione generale obbligatoria. 14 Tale informazione, che non ha rilevanza ai fini della copertura (la CIGS è finanziata dalla contribuzione), appare interessante ai fini della contabilità nazionale e del bilancio INPS
20 Al riguardo appare necessario acquisire i dati e i parametri necessari alla verifica della congruità dei risparmi quantificati dalla relazione tecnica. ARTICOLO 9 Disposizioni riguardanti i lavoratori marittimi Normativa vigente: la legge n. 413/1984 ha disposto la soppressione della Cassa nazionale della previdenza marinara e la contestuale iscrizione presso l INPS di tutti i lavoratori marittimi che esercitano la navigazione a scopo professionale. L articolo 31 della medesima legge dispone che i lavoratori marittimi possono ottenere la pensione anticipata di vecchiaia al compimento del cinquantacinquesimo anno di età, purché facciano valere settimane di contribuzione - esclusi i periodi assicurativi non corrispondenti ad attività di navigazione, di cui almeno 520 settimane di effettiva navigazione al servizio di macchina o di stazione radiotelegrafica di bordo. Per quanto riguarda i requisiti per l accesso alla pensione di vecchiaia, sulla base di quanto disposto dall articolo 5, comma 2, del decreto legislativo n. 503/1992, i piloti del pilotaggio marittimo, riuniti in corporazioni, e i marittimi abilitati al pilotaggio accedono alla pensione di vecchiaia al compimento di 60 anni, se uomini, e a 55 anni, se donne 15. La norma, modificando la legge n. 413/1984, dispone: - per i piloti del pilotaggio marittimo, riuniti in corporazioni, e per i marittimi abilitati al pilotaggio, il conseguimento del diritto alla pensione di vecchiaia al raggiungimento del requisito anagrafico ridotto di cinque anni rispetto a quello vigente nel regime generale obbligatorio 16 (comma 1); - il progressivo innalzamento del requisito dell età anagrafica per l accesso alla pensione anticipata (56 anni fino al 31 dicembre 2014; 57 fino al 31 dicembre 2017; 58 anni a decorrere dal 1 gennaio 2018), rimanendo confermato il requisito di almeno 20 anni di anzianità contributiva, di cui 10 anni di effettiva navigazione al servizio di macchina o di stazione radiotelegrafica di bordo 17 (comma 2). 15 Cfr. la Circolare dell INPS n. 35/ Pertanto, essendo previsto per l AGO l innalzamento graduale dell età pensionabile (fino a 67 anni nel 2021) e l adeguamento alla speranza di vita, anche l età pensionabile per i lavoratori marittimi subirà un graduale innalzamento fino a 62 anni (nonché l adeguamento alla speranza di vita). 17 Articolo 31 della legge n. 413/