Source: https://it.scribd.com/document/240855685/Convocazione-e-atti-istruttori-Consiglio-29-9-2014
Timestamp: 2019-10-22 01:30:29+00:00
Document Index: 89264160

Matched Legal Cases: ['art. 208', 'art. 38', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 193', 'art. 194', 'art. 193', 'art.141', 'art. 8', 'art. 47', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 193', 'art. 49', 'art. 134', 'art.\n76', 'art. 1', 'art. 47', 'art. 3', 'art. 57', 'art.71', 'art. 12', 'art. 134', 'art.134', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 1']

Convocazione e atti istruttori Consiglio 29.9.2014
SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E RICOGNIZIONE STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI AI SENSI DELL'ART. 193 DEL D.LGS. 267/2000. MISURE DI RIPRISTINO DEL PAREGGIO FINANZIARIO. VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2014 E AL BIL. PLUR. 2014-2016. 2. APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE DA SOTTOSCRIVERE CON IL COMUNE DI SEREGNO PER L'ACCESSO ALLA SCUOLA PRIMARIA SPECIALE "G. RODARI". PER IL TRIENNIO 2014-2017. 3. RINNOVO CONVENZIONE DI SEGRETERIA COMUNALE TRA I COMUNI DI LENTATE SUL SEVESO E SEVESO. APPROVAZIONE. 4. DETERMINAZIONE DELLA MISURA MENSILE DELL'INDENNITA' DI FUNZIONE SPETTANTE AL RESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E DEL GETTONE DI PRESENZA SPETTANTE AI CONSIGLIERI COMUNALI PER L'ANNO 2014.
SalvaSalva Convocazione e atti istruttori Consiglio 29.9.2014 per dopo
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Patto e Regolamento Scuola Pinto
Atti istruttori al Consiglio Comunale del 23.12.2014
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CITT DI SEVESO
Viale Vittorio Veneto 3 20822 SEVESO Centralino 0362.5171 www.comune.seveso.mb.it
Ufficio: SEGRETERIA
Prot. n. 19891 del 23/09/2014
Vista la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale pervenuta dal Sindaco, depositata in
A norma di quanto prescrivono l'art. 38 e segg. del Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli
enti locali, lart. 16 e segg. dello Statuto Comunale, nonch gli artt. 43, 54 e segg. del vigente
Regolamento del Consiglio Comunale, La invito ad intervenire alla adunanza di prima
convocazione del Consiglio Comunale che si terr presso lAula Magna della Scuola Media
Leonardo Da Vinci di via De Gasperi nel giorno sotto indicato per la trattazione del seguente
29 SETTEMBRE 2014 ore 20,30
1. SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E RICOGNIZIONE STATO DI
ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI AI SENSI DELL'ART. 193 DEL D.LGS. 267/2000.
MISURE DI RIPRISTINO DEL PAREGGIO FINANZIARIO. VARIAZIONE AL BILANCIO
DI PREVISIONE 2014 E AL BIL. PLUR. 2014-2016.
2. APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE DA SOTTOSCRIVERE CON IL
COMUNE DI SEREGNO PER L'ACCESSO ALLA SCUOLA PRIMARIA SPECIALE "G.
RODARI". PER IL TRIENNIO 2014-2017.
3. RINNOVO CONVENZIONE DI SEGRETERIA COMUNALE TRA I COMUNI DI
LENTATE SUL SEVESO E SEVESO. APPROVAZIONE.
4. DETERMINAZIONE DELLA MISURA MENSILE DELL'INDENNITA' DI FUNZIONE
SPETTANTE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E DEL GETTONE DI
PRESENZA SPETTANTE AI CONSIGLIERI COMUNALI PER L'ANNO 2014.
Le pratiche saranno consultabili, a partire dal giorno 24/09/2014, nel modo seguente:
- Sabato 27/09/2014 dalle ore 9,15 alle ore 11,45 presso lUfficio Anagrafe;
- negli altri giorni presso lUfficio Segreteria, in orari dufficio, nei termini di Regolamento.
Dott. Giorgio Garofalo
Il presente documento, firmato digitalmente, conforme alloriginale depositato agli atti.
Firma autografa omessa ai sensi dellart. 3 del D.Lgs. 39/1993.
Oggetto: SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO E RICOGNIZIONE
STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI AI SENSI DELL'ART. 193 DEL D.LGS.
2!"2###. VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2#1$ E AL BILANCIO
PLURIENNALE 2#1$%2#1
Visto lart. 193 del Decreto Legislativo 18.8.2000, n 267, che dispone lobbligo di effettuare entro
il 30 settembre di ogni anno la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, dando atto del
permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso di accertamento negativo, di adottare
contestualmente i provvedimenti necessari:
a) per il ripiano di eventuali debiti fuori bilancio di cui allart. 194 del citato D.Lgs. 267/2000;
b) per il ripiano delleventuale disavanzo di amministrazione risultante dal rendiconto approvato;
c) per il ripristino del pareggio, qualora i dati della gestione finanziaria facciano prevedere un
disavanzo, di amministrazione o di gestione, per squilibrio della gestione di competenza ovvero
della gestione residui;
Considerato che la mancata adozione dei provvedimenti di riequilibrio, previsti dallart. 193,
comma 4, D.Lgs. n 267/2000, equiparata, ad ogni effetto, alla mancata approvazione del bilancio
di previsione di cui allart.141, con applicazione della procedura prevista dal secondo comma del
predetto articolo;
Vista lallegata relazione redatta dal servizio Amministrazione e Controllo contenente i prospetti
contabili delloperazione di ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e la verifica del
permanere degli equilibri finanziari;
Considerato che dallanalisi della situazione finanziaria complessiva non emerge lesigenza di
attivare loperazione di riequilibrio di gestione di competenza, in quanto gli stanziamenti di entrata
e di spesa previsti con il Bilancio di Previsione 2014 consentono di mantenere lequilibrio
complessivo di bilancio;
Considerato, inoltre, che, a seguito di maggiori previsioni di entrata relative al gettito della nuova
TASI e ad un diverso calcolo del Fondo di solidariet comunale e di altri trasferimenti a carico dello
Stato, sulla base delle indicazioni contenute nei comunicati del Ministero dellInterno, in attesa
della pubblicazione dei relativi decreti, emessi in data 31 luglio 2014 e 5 settembre 2014, si
apportano con il presente atto delle variazioni di bilancio, cos come risulta dallelenco allegato;
Rilevato che dalle comunicazioni dei funzionari responsabili pervenute allUfficio Finanziario non
emerge lesistenza di debiti fuori bilancio;
Rilevato che con la predetta variazione vengono rispettati gli obiettivi in merito al conseguimento
del Patto di Stabilit Interno per lanno 2014 e per il biennio successivo;
Visto il D.L. n. 66/2014 ed in particolare lart. 8 comma 5 e rilevato che le spese correnti stanziate
con il Bilancio di Previsione 2014 confermano la riduzione di Euro 137.866,85 (riduzione applicata
al fondo di Solidariet Comunale ai sensi dellart. 47 del D.L. n. 66/14 di Euro 375,6 milioni)
rispetto alle spese previste nel Bilancio di Previsione 2013 e che la variazione di bilancio di cui al
presente atto consente di mantenere le condizioni di riduzione della spesa per acquisto di beni e
servizi, in quanto le maggiori entrate derivanti dalla presente variazione sono state quasi
esclusivamente destinate alla procedura di messa in liquidazione della societ partecipata Aspes
s.r.l. e a maggiori spese nellambito delle attivit dei Servizi Sociali dellEnte;
Vista la Relazione sullo stato di attuazione dei Programmi anno 2014;
Visto il D. Lgs. 18 Agosto 2000 n. 267 Testo Unico delle leggi sullordinamento degli enti
Visti i pareri resi a norma dellart. 49 del Testo Unico sopracitato, che si allegano al presente atto
quale parte integrante e sostanziale dello stesso;
Visto il nuovo Regolamento di Contabilit approvato con deliberazione del Sub-Commissario n.
47 del 22.04.2013 ed in particolare gli artt. 72 e seguenti;
Visto lart. 134, comma 4 del D.Lgs. n. 267/2000;
Vista la Legge Costituzionale n 3/2001;
Visti gli artt. 42 e 48 del Decreto Legislativo n 267/2000;
Alla presenza di n. Consiglieri, con n. voti
1. le premesse, che qui si intendono integralmente riportate, costituiscono parte integrante e
sostanziale del presente deliberato;
2. di approvare, in base alle risultanze contenute nelle relazioni che fanno parte integrante del
presente atto, i risultati della ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e lannessa
verifica sul perdurare degli equilibri finanziari nel bilancio dellesercizio 2014 sia per la
gestione della competenza che dei residui;
3. di dare atto che, dallanalisi effettuata sulla situazione finanziaria e sugli equilibri generali di
bilancio, non emergono situazioni per le quali questo Comune tenuto ad attivare
loperazione di riequilibrio della gestione di competenza;
4. di apportare, a seguito della realizzazione di maggiori entrate, meglio specificate nelle
premesse del presente atto e dettagliate nei prospetti allegati, le variazioni di bilancio come
risulta dallelenco allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale;
5. di dare atto che con la presente variazione vengono rispettati gli equilibri di bilancio ai sensi
dellart. 193 del D.Lgs. n. 267/2000, e gli obiettivi in merito al conseguimento del Patto di
Stabilit Interno per lanno 2014 e per gli anni 2015 e 2016;
6. di dare atto che contestualmente viene modificata la Relazione Previsionale e
Programmatica e il Bilancio Pluriennale 2014-2016;
7. di dare atto che la presente deliberazione ha riportato i pareri di cui allart. 49 che
sinseriscono nel presente atto quale parte integrante e sostanziale dello stesso.
Alla presenza di n. Consiglieri, con n. voti il presente atto dichiarato immediatamente
eseguibile ai sensi dellart. 134, comma 4, del Testo Unico sullOrdinamento degli Enti Locali.
A - Elenco Variazioni al Bilancio di Previsione 2014 Entrate;
A1- Elenco Variazioni al Bilancio di Previsione 2014 Spese;
A2- Elenco Variazioni al Bilancio di Previsione 2015 Entrate;
A3 - Elenco Variazioni al Bilancio di Previsione 2015 Spese;
A4 - Elenco Variazioni al Bilancio di Previsione 2016 Entrate;
A5 - Elenco Variazioni al Bilancio di Previsione 2016 Spese;
B - Relazione redatta dal Servizio Amministrazione e Controllo;
C - Relazione sullo stato dattuazione dei Programmi - anno 2014;
D - Quadri di controllo degli equilibri di bilancio BP 2014
E - Prospetto Patto di Stabilit Interno anno 2014
F - Pareri Revisori;
G- Pareri.
RELAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI RELAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI RELAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI RELAZIONI SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI
PROGRAMMI DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMI DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMI DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMI DELLA RELAZIONE PREVISIONALE E
PROGRAMMATICA 2014 PROGRAMMATICA 2014 PROGRAMMATICA 2014 PROGRAMMATICA 2014 - -- - 2016 2016 2016 2016
3.4 3.4 3.4 3.4 PROGRAMMA N. 1 PROGRAMMA N. 1 PROGRAMMA N. 1 PROGRAMMA N. 1
AMMINISTRAZIONE GENERALE, GESTIONE E CONTROLLO AMMINISTRAZIONE GENERALE, GESTIONE E CONTROLLO AMMINISTRAZIONE GENERALE, GESTIONE E CONTROLLO AMMINISTRAZIONE GENERALE, GESTIONE E CONTROLLO
N 9 PROGETTI NEL PROGRAMMA N 9 PROGETTI NEL PROGRAMMA N 9 PROGETTI NEL PROGRAMMA N 9 PROGETTI NEL PROGRAMMA
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 2 : SEGRETERIA GENERALE PROGETTO N 2 : SEGRETERIA GENERALE PROGETTO N 2 : SEGRETERIA GENERALE PROGETTO N 2 : SEGRETERIA GENERALE
PROGRAMMA N 1 PROGRAMMA N 1 PROGRAMMA N 1 PROGRAMMA N 1
SINDACO PAOLO BUTTI SINDACO PAOLO BUTTI SINDACO PAOLO BUTTI SINDACO PAOLO BUTTI
Gli Uffici Protocollo, Relazioni con il Pubblico, Messi e CED hanno provveduto ad espletare
le attivit di competenza, fondamentali in quanto di supporto a tutti gli uffici comunali, nei
limiti dei mezzi e delle risorse a disposizione.
In particolare l'Ufficio Protocollo ha provveduto alla ricezione ed alla gestione di tutta la
corrispondenza pervenuta o in forma cartacea tramite servizi postali, corriere, fax ecc., o
per via informatica tramite e-mail e posta elettronica certificata (PEC). Tutta la
corrispondenza in arrivo stata registrata attraverso il sistema informatico ed assegnata
in tempo reale allufficio competente, il quale fin dal momento della protocollazione
dispone a livello informatico del documento.
L'Ufficio Messi ha provveduto alla gestione dell'Albo Pretorio on-line, pubblicando, a
norma di legge, deliberazioni della Giunta Comunale e del Consiglio Comunale,
determinazioni dirigenziali, bandi di concorso, ordinanze, gare ed esiti di gara, concessioni
edilizie e quanto altro debba essere portato a conoscenza del cittadino. Si inoltre
occupato, in collaborazione con i colleghi di altri uffici, della notifica a domicilio,
nellambito del territorio comunale, sia gli atti del Comune che di quelli provenienti da altre
L'Ufficio Relazioni con il Pubblico, punto d'incontro fra istituzione e cittadino-utente, ha
espletato le proprie mansioni di front office e si occupato della comunicazione esterna
attraverso, tra laltro, la redazione di comunicati stampa e la gestione del sito internet. E
stato poi avviato, in sinergia con i comuni limitrofi, AFOL, la cooperativa Aeris e talune
rappresentanze sindacali, il gruppo di Auto Mutuo Aiuto Lavoro, che ha coinvolto circa 20
persone che, attraverso il sostegno reciproco, si supportano a vicenda in un momento
delicato quale quello della mancanza del lavoro.
LUfficio Ced ha espletato le proprie attivit di supporto a favore degli uffici comunali in
relazione alle dotazioni informatiche ed ai software in uso per lo svolgimento delle varie
attivit istituzionali.
Si provveduto ad effettuare unanalisi dello stato di fatto per individuare le criticit
esistenti, rilevando diverse problematiche (instabilit della rete di connessione tra le sedi,
architettura server precaria, policy di sicurezza da aggiornare, struttura client obsoleta,
assistenza utenti non sempre puntuale e parte del cablaggio punti rete e parti dellimpianto
elettrico da verificare) connesse da un lato alla continua evoluzione normativa ed alla, in
parte collegata, crescente richiesta di assistenza da parte della struttura, dallaltro alla
carenza di risorse umane ed economiche dedicate. Su tali problematiche, che mettono a
rischio lintero sistema informatico comunale, si intende, compatibilmente con le risorse
che saranno rese disponibili, intervenire nel breve periodo. Si gi provveduto ad
installare nella sala server un nuovo sistema di refrigerazione in sostituzione del
precedente, il quale non era pi adeguato allo scopo e risultava altamente dispendioso in
relazione al consumo di energia elettrica.
E stato avviato un tavolo di lavoro volto allindividuazione di soluzioni ottimali in relazione
al servizio di telefonia, da porre in essere a partire dal prossimo anno.
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 2/BIS : PERSONALE PROGETTO N 2/BIS : PERSONALE PROGETTO N 2/BIS : PERSONALE PROGETTO N 2/BIS : PERSONALE
ASSESSORE LUIGIA CARIA
Il Segretario Generale, quale responsabile del progetto 2/bis Personale della R.P.P.
relaziona sullo stato di attuazione dei progetti facenti capo al settore, come di seguito
LAmministrazione ha iniziato il percorso di razionalizzazione e ottimizzazione della
macchina organizzativa attraverso una prima revisione delle regole e degli assetti della
della macrorganizzazione:
- delibera G.C. n. 26 del 19/02/2014 approvazione del Regolamento istitutivo delle
posizioni organizzative e delle Alte professionalit con conseguente indicazione
degli ambiti facenti capo ai macrosettori;
- delibera G.C. n. 39 del 13/03/2014 di pesatura delle P.O.(al momento non sono
individuate alte professionalit);
- decreti sindacali n. 5, 6, 7, 8 e 9 del 31/03/2014 di precisazione delle funzioni e dei
compiti alle posizioni organizzative;
- decreto sindacale n. 10 del 09/04/2014 per lattribuzione delle deleghe al Segretario
Con riferimento allambito delle relazioni sindacali, la delegazione di parte pubblica ha
presentato alle RSU la bozza del nuovo CCDI per il triennio 2014-2016.
Le parti hanno iniziato il negoziato che dovr concludersi a breve per consentire la
corretta erogazione del fondo politiche produttive.
Con riferimento alle politiche di gestione del personale dipendente dalla partecipata Aspes
srl, stata emessa la direttiva per la mobilit del personale presso le altre partecipate con
delibera di giunta comunale.
A seguito del decreto legge 90/2014, convertito in legge 114/2014 stato abrogato l art.
76 comma 7 della L.133/2008, pertanto non vi pi l obbligo di consolidare la spesa del
personale all interno dei bilanci comunali; tuttavia dovr essere emanato dal Consiglio
comunale un atto di indirizzo finalizzato al controllo delle politiche assunzionali tipologia
di contratto aziendale applicabile - per rafforzare l obiettivo di contenimento della spesa.
Per il personale originariamente esternalizzato, a seguito di reinternalizzazione del servizio
manutenzione, l Amministrazione nel rispettto delle normative vigenti in materia di
rapporti fra enti e partecipate e di vincoli alle assunzioni, ha proceduto con delibera n. 106
del 31/07/2014 al trasferimento temporaneo del personale fino al 31/12 con il duplice
obiettivo di reinternalizzare il personale nel rispetto della normativa computandolo negli
spazi creati dalle cessazioni 2014 e, al contempo, negoziare il rientro compatibilmente con
la sostenibilit della spesa.
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 3: BILANCIO ED ECONOMATO PROGETTO N 3: BILANCIO ED ECONOMATO PROGETTO N 3: BILANCIO ED ECONOMATO PROGETTO N 3: BILANCIO ED ECONOMATO
ASSESSORE GIUSY CILIA ASSESSORE GIUSY CILIA ASSESSORE GIUSY CILIA ASSESSORE GIUSY CILIA
RAGIONERIA RAGIONERIA RAGIONERIA RAGIONERIA
LUfficio Ragioneria ha predisposto tutti i documenti di programmazione delle politiche
finanziarie e fiscali dellEnte, prestando particolare attenzione allesigenza complessiva del
Comune di mantenere ed eventualmente potenziare i vari servizi, effettuando una revisione
complessiva della spesa corrente dellEnte con lobiettivo di individuare margini di
risparmio. Le entrate da trasferimenti dello Stato sono state incrementate in occasione
della manovra relativa agli equilibri di bilancio, in quanto con comunicato del 31 luglio
2014 il Ministero dellInterno ha reso edotti gli enti locali della nota metodologica relativa
alla modalit di riparto del contributo di 625 milioni di euro, previsto per lanno 2014 a
favore dei comuni, ai sensi dellart. 1 comma 731 della legge 27 dicembre 2013 n. 147. Per
il Comune di Seveso si tratta di un contributo pari a Euro 465.924,49.
In data 4 settembre 2014, inoltre, stato sottoscritto dal Ministro dellInterno il decreto
ministeriale riguardante il contributo dei comuni alla finanza pubblica di Euro 375,6 milioni,
previsto dallart. 47 comma 8 e seguenti del Decreto Legge 24 aprile 2014 n. 66. per il
Comune di Seveso il contributo complessivo a carico delle finanze comunali pari a Euro
137.866,95.
Al di l dei trasferimenti dello Stato sopra citati, la finanza propria costituisce per il
Comune di Seveso lelemento fondamentale per finanziare le attivit correnti dellente. Al
fine di preservare i servizi e contenere la pressione tributaria il Comune si sta procedendo
alla ricognizione dei servizi erogati e alla verifica dei costi/benefici.
LUfficio Ragioneria prosegue, inoltre, lattivit di monitoraggio delle entrate e delle spese,
con particolare attenzione ai flussi di cassa per le entrate e per le spese in conto capitale
per conseguire il pieno rispetto del patto di stabilit.
Laspetto pi stringente che interessa tutti i comuni quello relativo alla limitazione
esistente per i pagamenti riferiti al Titolo II della spesa, e cio i pagamenti per gli
interventi infrastrutturali, le opere pubbliche e qualsiasi altra spesa di investimento. Tale
limite ai pagamenti si riferisce sia per la competenza (impegni e pagamenti) sia per residui
passivi (pagamenti su impegni effettuati negli anni precedenti). Grazie alloperazione
straordinaria di alienazione di partecipazioni azionarie il Comune di Seveso nel corso
dellanno 2014 dar seguito al pagamento di tutte le fatture pervenute e liquidate nellanno.
Allo stato attuale la quasi totalit delle fatture pervenute e liquidate al 31.12.2013 e stata
regolarmente pagata.
Nel corso dellanno 2014, inoltre, attraverso apposite richieste inviate alla Ragioneria
Generale dello Stato sono stati ottenuti spazi finanziari, il primo pari a Euro 318.000,00 per
il pagamento di debiti certi, liquidi ed esigibili al 31.12.2013 relativi a spese di
investimento ed il secondo di Euro 240.000,00 per il pagamento di debiti in conto capitale
anche relativi allanno 2014. Il Comune ha provveduto a liquidare le fatture pervenute
nellambito degli spazi finanziari concessi e ha rendicontato nel mese di luglio 2014 i
Il Comune di Seveso anche nel corso dellanno 2014 ha cercato di far fronte alla necessit
di pagare le spese di investimento aderendo alliniziativa di Regione Lombardia Credito In
Cassa, al fine di fornire liquidit immediata alle imprese, che hanno effettuato lavori di
manutenzione straordinaria sulle strade comunali. Una ditta ha ottenuto il pagamento del
proprio credito attraverso la procedura sopra indicata.
LUfficio Ragioneria, in collaborazione con il Settore Lavori Pubblici e Patrimonio, ha
fornito il supporto tecnico/contabile per la valorizzazione del patrimonio immobiliare
comunale, anche per una migliore allocazione dei servizi comunali, obiettivo dellintero
Ente e maggiormente dettagliato nel programma relativo al patrimonio comunale.
LUfficio sta seguendo, inoltre, il processo di liquidazione delle due principali societ
partecipate (Aspes s.r.l. e SIB s.p.a.) e monitora tutte le attivit economico-finanziarie di
impatto sul bilancio comunale.
ECONOMATO ECONOMATO ECONOMATO ECONOMATO
Lufficio Economato ha predisposto gli atti della gara, attualmente pubblicata sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica Italiana e sulla GUCE, per la collocazione sul mercato
assicurativo delle polizze dellente, in collaborazione con il broker.
Ha predisposto, inoltre, la ricognizione dei beni strumentali a supporto di tutti gli uffici
comunali, individuando le soluzioni e le priorit per consentire la piena efficienza dei mezzi
strumentali a disposizione dellente.
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N4: TRIBUTI PROGETTO N4: TRIBUTI PROGETTO N4: TRIBUTI PROGETTO N4: TRIBUTI
LUfficio Tributi ha seguito tutto il procedimento relativo al nuovo tributo sui Rifiuti e
Servizi (TARI) fornendo assistenza ai cittadini nella definizione delle somme dovute ed
informando la cittadinanza attraverso tutti i canali dinformazione istituzionale (sito
internet, stampa, manifesti, ecc.). Sono stati emessi i bollettini di pagamento con scadenza
31 luglio, 30 settembre e 30 novembre 2014.
Nel corso del mese di maggio, inoltre, stato approvato dal Consiglio Comunale il
regolamento della nuova Imposta Unica sugli Immobili IUC e sono state predisposte le
delibere per la determinazione delle aliquote di TASI e IMU.
LUfficio Tributi sta potenziando anche lattivit di recupero dellevasione tributaria
attraverso lintensificazione dellattivit di bonifica e controllo in materia di ICI, IMU,
Tarsu, TARES e Tosap, necessaria soprattutto come conseguenza del continuo incremento
della popolazione e delle nuove costruzioni, oltre alle variazioni e ristrutturazioni. Tale
attivit, purtroppo sta proseguendo lentamente a causa del continuo evolversi della
normativa, che sta creando non pochi problemi anche nellutilizzo degli applicativi
I controlli sono attuati raffrontando principalmente i dati provenienti dai flussi informatici
resi disponibili dallAgenzia del Territorio e dallAgenzia delle Entrate dopo linserimento
negli archivi dellente.
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 5 : PROGETTO N 5 : PROGETTO N 5 : PROGETTO N 5 :
GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI GESTIONE DEI BENI DEMANIALI E PATRIMONIALI
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 6: UFFICIO TECNICO PROGETTO N 6: UFFICIO TECNICO PROGETTO N 6: UFFICIO TECNICO PROGETTO N 6: UFFICIO TECNICO
E EE E
3.4 3.4 3.4 3.4 PROGRAMMA N 8 PROGRAMMA N 8 PROGRAMMA N 8 PROGRAMMA N 8
VIABILITA E TRASPORTI VIABILITA E TRASPORTI VIABILITA E TRASPORTI VIABILITA E TRASPORTI
ASSESSORE FA ASSESSORE FA ASSESSORE FA ASSESSORE FABIO RIVOLTA BIO RIVOLTA BIO RIVOLTA BIO RIVOLTA
Servizio Cimiteriale Servizio Cimiteriale Servizio Cimiteriale Servizio Cimiteriale
Per predisporre il piano regolatore cimiteriale, utile e necessario al fine di bandire una
gara ad evidenza pubblica per la gestione complessiva del cimitero comunale (comprensiva
anche di un ampliamento), stata effettuata una indagine di mercato per determinare i
costi di approntamento dello stesso. E stato altres accertato che il servizio presente sul
mercato elettronico su cui pubblicare una RDO. Inoltre, il Centro studi PIM, di cui il
Comune di Seveso divenuto socio, soggetto competente a predisporre i documenti del
Piano regolatore Cimiteriale, a cui in via prioritaria, pu essere affidato lincarico,
nellambito delle agevolazioni riservate ai soci.
Servizio idrico integrato Servizio idrico integrato Servizio idrico integrato Servizio idrico integrato
Sulla base della convenzione in essere con Cap Holding, la stessa societ ha appaltato i
lavori di realizzazione del tratto fognario mancante su corso Garibaldi, dal civico 40/42 al
confine comunale con Cesano Maderno. I lavori avranno inizio entro il 2014.
Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico Ufficio Tecnico
La realizzazione delle opere previste dal Piano Triennale 2014/16 segue le disponibilit di
Bilancio e dei finanziamenti da altri Enti, con interventi prioritari da eseguirsi per le scuole
e per la sicurezza stradale.
Gestione beni demaniali Gestione beni demaniali Gestione beni demaniali Gestione beni demaniali
Nellambito dellorganizzazione e razionalizzazione degli spazi comunali si stanno
rivedendo tutti i contratti di locazione passiva al fine di ridurre gli importi relativi, cos
come previsto dalla spending review. Inoltre sono state effettuate valutazioni
relativamente lutilizzo parziale del piano interrato del palazzo comunale per adibirlo ad
Per quanto concerne la manutenzione degli immobili e delle strade comunali, si sta
operando anche per la parte ordinaria col personale trasferito in comando dalla soc. Aspes
in liquidazione al Comune.
Illuminazione pubblica Illuminazione pubblica Illuminazione pubblica Illuminazione pubblica
Lanalisi dello stato di consistenza degli impianti di pubblica illuminazione ha portato a
richiedere allattuale societ gestrice del servizio (Enel Sole) un progetto di
efficientamento dei centri luminosi ai vapori di mercurio e dei pi vetusti centri luminosi ai
vapori di sodio, sostituendoli con le nuove tecnologie a LED. Tale progetto, unitamente
alla proposta di acquisizione al patrimonio comunale degli impianti di propriet Enel Sole,
oggetto di una deliberazione consiliare la cui bozza in fase di verifica prima di sottoporla
allapprovazione dellorgano consiliare.
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 7: ANAGRAFE, STATO CIVILE, ELETTORALE, LEVA e SERVIZIO PROGETTO N 7: ANAGRAFE, STATO CIVILE, ELETTORALE, LEVA e SERVIZIO PROGETTO N 7: ANAGRAFE, STATO CIVILE, ELETTORALE, LEVA e SERVIZIO PROGETTO N 7: ANAGRAFE, STATO CIVILE, ELETTORALE, LEVA e SERVIZIO
STATISTICO STATISTICO STATISTICO STATISTICO
ASSESSORE ANDREA FORMENTI ASSESSORE ANDREA FORMENTI ASSESSORE ANDREA FORMENTI ASSESSORE ANDREA FORMENTI
Si provveduto allo svolgimento delle attivit previste dalla legge per quanto riguarda il
ruolo del Sindaco quale Ufficiale di Governo:
tenuta ed aggiornamento dei registri anagrafici, elettorali, di leva militare, di stato
civile, con tutti i procedimenti connessi e svolgimento del conseguente servizio di
riconoscimento del diritto di soggiorno in Italia e rilascio dellattestazione di regolarit
del soggiorno ai cittadini dellU.E.;
collegamenti telematici S.A.I.A., ISTATEL e ANAGAIRE;
statistiche sulla popolazione;
operazioni post-censuarie sulla popolazione residente;
assegnazione numeri civici;
servizio passaporti;
carte didentit;
autentiche firme per vendita auto ciclomotori barche.
celebrazione matrimoni civili.
sono state regolarmente espletate tutte le attivit connesse allo svolgimento delle
consultazioni elettorali europee del mese di maggio;
si provveduto a dare applicazione a quanto previsto del D.L. n. 47/2014, che tra
laltro subordina liscrizione anagrafica al requisito della titolarit giuridica
dellimmobile presso il quale si chiede liscrizione;
proseguita la campagna 18 anni in comune, promossa dallANCI, nellintento di dare
opportuna conoscenza della modalit di acquisto della cittadinanza da parte di giovani
stranieri nati in Italia entro lanno dal compimento della maggiore et;
per la celebrazione dei matrimoni civili si provveduto ad allestire adeguatamente la
sede del Bosco delle Querce oltre che a predisporre interventi migliorativi della sala
presso la sede comunale;
in unottica di implementazione della formazione del personale, si deciso di proporre
la candidatura di due addette dellufficio al corso di abilitazione alle funzioni di Ufficiale
di Stato Civile che si terr a Monza a cura della Prefettura;
al fine di razionalizzare lutilizzo degli spazi, si provveduto a trasferire
documentazione presente nellufficio in un locale destinato ad archivio negli scantinati
del Comune;
in unottica di maggiore efficienza, efficacia ed economicit nellerogazione dei servizi,
si provveduto allulteriore pubblicizzazione della misura c.d. della residenza in tempo
reale, introducendo per lutente modalit alternative rispetto a quella della
presentazione della pratica allo sportello: invio a mezzo posta
elettronica/fax/raccomandata ovvero previo appuntamento. Entrambe queste modalit
hanno determinato effetti positivi sia per gli utenti, che evitano i tempi dattesa del
proprio turno allo sportello, che per gli operatori, che possono organizzare in maniera
pi efficiente e razionale il lavoro da svolgere;
a seguito dellattivazione da parte dellufficio Servizi Sociali della convenzione per lutilizzo
di soggetti sottoposti alla misura dei Lavori di Pubblica Utilit, stato ospitato un
lavoratore adibito a mansioni di supporto quali la riproduzione digitale della modulistica in
uso allufficio.
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 8: ALTRI SERVIZI GENERALI PROGETTO N 8: ALTRI SERVIZI GENERALI PROGETTO N 8: ALTRI SERVIZI GENERALI PROGETTO N 8: ALTRI SERVIZI GENERALI
Il presente progetto gestisce principalmente lutilizzo del FONDO DI RISERVA ORDINARIO
che ha uno stanziamento pari a 44.000,00 . Gestisce, inoltre, il FONDO SVALUTAZIONE
CREDITI pari ad Euro 275.247,00.
Attualmente non stato utilizzato il Fondo di riserva ordinario.
Il fondo svalutazione crediti comprende limporto di Euro 75.247,00 pari al 25% dei residui
attivi relativi al titolo I e al titolo III delle entrate con anzianit superiore agli ultimi cinque
anni ed Euro 200.000,00 come prudenziale accantonamento per ruoli TARSU Aspes S.r.l..
Allo stato attuale non abbiamo risposta da parte di Equitalia s.p.a. in merito al subentro da
parte del Comune di Seveso nei ruoli TARSU emessi da Aspes s.r.l.. La pratica da diversi
mesi allesame dellUfficio Legale di Equitalia s.p.a..
Il 25% del totale dei residui attivi relativi al Titolo I e al Titolo III delle entrate con
anzianit suepriore agli ultimi cinque anni ammonta attualmente ad Euro 72.337,92.
3.4 3.4 3.4 3.4 PROGRAMMA N 3 POLIZIA LOCALE PROGRAMMA N 3 POLIZIA LOCALE PROGRAMMA N 3 POLIZIA LOCALE PROGRAMMA N 3 POLIZIA LOCALE
PROGETTO N 1: POLIZIA MUNICIPALE PROGETTO N 1: POLIZIA MUNICIPALE PROGETTO N 1: POLIZIA MUNICIPALE PROGETTO N 1: POLIZIA MUNICIPALE
Il programma assegnato alla Polizia Locale, viene rendicontato alla data del 31 luglio 2014.
Si rimanda agli strumenti successivi per quanto fatto oltre quella data.
Lo svolgimento delle attivit istituzionali di polizia giudiziaria, stradale ed amministrativa,
ha impegnato le risorse per la bonaria composizione di privati dissidi conseguenti a rumori,
malgoverno danimali domestici, inconvenienti igienici e sanitari, accensioni di fuochi e, in
genere, di tutte quelle attivit attinenti alla civile convivenza.
Il Settore, pur sotto organico da qualche tempo, si in ogni caso impegnato a svolgere e
raggiungere gli obiettivi prefissati.
Lo scopo di far percepire alla cittadinanza di vivere in un ambiente relativamente ordinato
e sicuro, stato ottenuto tramite controlli della circolazione stradale e pattugliamenti del
territorio. Maggior attenzione stata rivolta laddove saggregano compagnie di giovani che
provocano disturbo alla quiete pubblica. In materia di Codice della Strada, lattivit di
controllo ha portato ad accertare finora 3431 violazioni alle norme sulla circolazione
I risultati ottenuti sono frutto anche della collaborazione con le forze di polizia presenti sul
territorio, soprattutto con i Carabinieri della locale Stazione di Seveso, con cui si
instaurata unazione sinergica per una maggior tutela dei cittadini anche con incontri
pubblici sul tema.
In particolare, si sono tenuti degli incontri, sollecitati da un gruppo di cittadini sensibili
allargomento, sul tema del controllo di vicinato. Gli incontri si sono svolti nelle localit
di Altopiano, Seveso centro e Baruccana, e hanno visto la partecipazione totale di un
centinaio di cittadini. Agli incontri, in due occasioni, ha partecipato lArma dei Carabinieri.
Il controllo del vicinato un progetto volto alla prevenzione dei furti in abitazione, che
coinvolge i cittadini i quali, in accordo con la Polizia Locale ed i Carabinieri, segnalano a
questultimi situazioni o presenze che si discostano dalla quotidianit ai fini dei conseguenti
controlli. E un progetto che guarda alla socialit, alla riscoperta di chi abita a fianco a
me, e alloccuparsi del prossimo come persona che come tutela del suo bene.
Per razionalizzare la collocazione di locandine inerenti iniziative di sponsorizzazione e di
eventi sul territorio da parte di associazioni, bande musicali, gruppi sportivi e politici, il
Corpo di Polizia Locale ha delineato delle procedure che i soggetti sopra elencati devono
osservare per linstallazione di dette strutture.
In materia di educazione stradale stato attuato un progetto approvato dalla Giunta
Comunale, rivolto alle scuole Primarie e Secondarie di Primo grado cittadine.
a. Per le Primarie, il progetto si rivolto alle classi terze e quarte.
i. Le classi terze sono state coinvolte con lezioni teoriche attraverso
luso del volume occhio vigile;
ii. le classi quarte si sono cimentate in unattivit pratica attraverso
luso dellattrezzatura (biciclette, semaforo, ecc) del Campetto
scuola in dotazione al Corpo di Polizia Locale.
b. Per le Scuole Secondarie di Primo grado, sono state interessate le classi
terze, con le quali stato fatto un incontro di esperienza vissuta a cura
della Fondazione Tavecchio. In tale incontro, al quale ha partecipato il
Dott. Tavecchio, stata portata la sua storia personale di vittima di
incidente in moto che lo ha reso disabile al fine di sensibilizzare gli
studenti sulluso dei sistemi di protezione quali casco, guanti e
c. I progetti, a consuntivo della realizzazione, sono stati molto apprezzati
dagli insegnanti i quali hanno chiesto (nellincontro di verifica avvenuto
con lAssessore allIstruzione) la riproposizione per lanno scolastico
2014-2015. Inoltre, su richiesta del Comune di Barlassina, stata
prestata collaborazione per allestire il campetto scuola dellEducazione
Stradale per unattivit per i bambini del terzo anno della scuola
dellinfanzia di Barlassina.
Per la parte che riguarda la collaborazione con gli Enti vicini, di concerto con la Prefettura
di Monza e Brianza, stato avviato un servizio integrato con i Comuni di Meda e
Barlassina per un servizio di pattugliamento interforze durante le feste natalizie.
E stato avviato il tavolo tecnico sulle attivit comunali finalizzati alla lotta allevasione
fiscale, presieduto dalla Polizia Locale. Si sono coinvolti gli APO del Comune e nelle
riunioni avvenute si sono analizzate le aree di intervento nelle quali possibile recuperare
risorse, derivanti da evasione fiscale, da investire sul territorio. Sono state segnalate
allAgenzia delle Entrate, per la conseguente verifica, alcune situazioni di possibile
evasione fiscale.
La Polizia Locale ha svolto anche i compiti di P.G. delegati dallAutorit Giudiziaria, in
particolare per conto del Tribunale dei Minori di Milano. Inoltre la Polizia Locale ha
eseguito lattivit istruttoria conseguente ai ricorsi contro i verbali di contestazione per
violazione alle norme del C.d.S.. In tal senso ha predisposto gli atti di comparsa, di
costituzione e risposta, conseguenti ai decreti di comparizione delle parti in giudizio del
Giudice di Pace.
3.4 3.4 3.4 3.4 PROGRAMMA N 4 PROGRAMMA N 4 PROGRAMMA N 4 PROGRAMMA N 4
ISTRUZIONE PUBBLICA ISTRUZIONE PUBBLICA ISTRUZIONE PUBBLICA ISTRUZIONE PUBBLICA
ASSESSORE LUIGIA CARIA ASSESSORE LUIGIA CARIA ASSESSORE LUIGIA CARIA ASSESSORE LUIGIA CARIA
Il programma comprende i seguenti progetti:
PROGETTO N. 1: PROGETTO N. 1: PROGETTO N. 1: PROGETTO N. 1: SCUOLA DELLINFANZIA SCUOLA DELLINFANZIA SCUOLA DELLINFANZIA SCUOLA DELLINFANZIA
PROGETTO N. 2: PROGETTO N. 2: PROGETTO N. 2: PROGETTO N. 2: ISTRUZIONE PRIMARIA ISTRUZIONE PRIMARIA ISTRUZIONE PRIMARIA ISTRUZIONE PRIMARIA
PROGETTO N. 3: PROGETTO N. 3: PROGETTO N. 3: PROGETTO N. 3: ISTRUZIONE SECONDA ISTRUZIONE SECONDA ISTRUZIONE SECONDA ISTRUZIONE SECONDARIA DI PRIMO GRADO RIA DI PRIMO GRADO RIA DI PRIMO GRADO RIA DI PRIMO GRADO
PROGETTO N. 4: PROGETTO N. 4: PROGETTO N. 4: PROGETTO N. 4: ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO ISTRUZIONE SECONDARIA DI SECONDO GRADO
PROGETTO N. 5: PROGETTO N. 5: PROGETTO N. 5: PROGETTO N. 5: ASSISTENZA SCOLASTICA, TRASPORTO, REFEZIONE ED ALTRI ASSISTENZA SCOLASTICA, TRASPORTO, REFEZIONE ED ALTRI ASSISTENZA SCOLASTICA, TRASPORTO, REFEZIONE ED ALTRI ASSISTENZA SCOLASTICA, TRASPORTO, REFEZIONE ED ALTRI
I progetti compresi nel programma Istruzione pubblica riguardano tutte le attivit svolte
al fine di garantire alle scuole dellobbligo presenti sul territorio i servizi di competenza
dellente locale ai sensi della normativa vigente.
Le funzioni previste sono state svolte in stretta collaborazione con le Istituzioni
scolastiche e con le Ditte appaltatrici dei vari servizi, nellottica dellottimizzazione delle
risorse e della valorizzazione delle possibili sinergie.
Costante attenzione stata rivolta al livello qualitativo dei servizi offerti. LUfficio ha
provveduto al costante monitoraggio dei procedimenti, perseguendo lobiettivo della
razionalizzazione dei tempi e delle risorse.
Sono stati regolarmente erogati i servizi di competenza dellente locale alle scuole
dellinfanzia, primarie e secondarie di 1 grado e si provveduto ad attivare anche il
servizio di pre e post scuola al fine di agevolare in particolare le famiglie con entrambi i
genitori lavoratori.
E stato fornito il supporto necessario alla realizzazione degli obiettivi della
programmazione educativa e didattica delle scuole nellambito dellattuazione del Piano del
Sono stati attuati gli interventi previsti nellambito della convenzione con le Scuole
dellInfanzia Paritarie.
E stata regolarmente gestita la procedura Dote Scuola, contributo per lacquisto di libri di
testo e dotazioni tecnologiche, erogata dalla Regione Lombardia.
Con particolare riferimento alle attivit svolte nellanno in corso si evidenzia quanto segue:
1. Trasporto scolastico: Trasporto scolastico: Trasporto scolastico: Trasporto scolastico: dopo aver valutato adeguatamente le condizioni di opportunit,
convenienza e di pubblico interesse, il servizio di trasporto per lanno scolatico
2014/15 stato affidato alla Ditta Angelino Srl di Caivano (NA), mediante
ripetizione del servizio, ai sensi dellart. 3 del capitolato speciale dappalto che
prevedeva lesercizio del diritto di opzione previsto dallart. 57, comma 5, lett. b),
del D. Lgs. n. 163/2006;
2. Scuole dellinfanzia paritarie: Scuole dellinfanzia paritarie: Scuole dellinfanzia paritarie: Scuole dellinfanzia paritarie: stata approvata la convenzione con le Scuole
dellinfanzia paritarie per lanno educativo 2014/2015. Con lapprovazione della
nuova convenzione sono state confermate le modalit di erogazione dei contributi in
relazione alla fascia ISEE di appartenenza del nucleo familiare. Al fine di garantire
una pi equa ed efficiente distribuzione delle risorse disponibili, sono stati
rideterminati sia lentit dei contributi che delle fasce ISEE, favorendo
labbattimento della retta di frequenza in particolare per i nuclei familiari con redditi
medio-bassi.
3. Realizzazione iniziative a favore degli alunni: Realizzazione iniziative a favore degli alunni: Realizzazione iniziative a favore degli alunni: Realizzazione iniziative a favore degli alunni: nellambito della collaborazione con le
Istituzioni scolastiche per lattuazione del Diritto allo Studio, sono state proposte
alle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio una serie di iniziative di
vario genere, talune in collaborazione con altri Assessorati, realizzate in alcuni casi
in sinergia con soggetti/Associazioni presenti sul territorio e operanti in vari ambiti
di interesse, nellambito del Piano dellOfferta Formativa dei vari Istituti. In
particolare sono state realizzate le seguenti iniziative: progetto di educazione
stradale, festa del pi-greco, serata genitoriale per la sicurezza in rete,
festeggiamenti in occasione del 25 aprile e della giornata della memoria, attivit in
collaborazione con la Biblioteca comunale, attivit teatrale e iniziative volte a
sensibilizzare i ragazzi alla salvaguardia e al rispetto della natura. Inoltre stato
promosso, attraverso il contributo della Commissione Istruzione, il progetto
Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi creando una reale sinergia tra le
varie istituzioni scolastiche nel rispetto e valorizzazione delle autonomie.
3.8 3.8 3.8 3.8 PROGETTO N 5/BIS : INTERVENTI A FAVORE DELLA FAMIGLIA PROGETTO N 5/BIS : INTERVENTI A FAVORE DELLA FAMIGLIA PROGETTO N 5/BIS : INTERVENTI A FAVORE DELLA FAMIGLIA PROGETTO N 5/BIS : INTERVENTI A FAVORE DELLA FAMIGLIA
PROGRAMMA N 4 PROGRAMMA N 4 PROGRAMMA N 4 PROGRAMMA N 4
I progetti compresi nel programma Interventi a favore della famiglia riguardano tutte le
attivit svolte al fine di avviare un laboratorio sociale che generi un confronto tra
associazioni, famiglie e istituzioni civiche costituendo la Rete dei Comuni amici della
Si dato avvio ad un percorso di co-progettazione di buone prassi di politica familiare,
promuovendo la costituzione di un tavolo intercomunale Famiglie in rete al fine di
sviluppare un welfare locale attivo.
A tal fine si aderito al bando delle idee 2014 INTRAPRENDERE NEL SOCIALE
presentato, tramite AFI (Associazione delle famiglie milanesi e briantee), a FONDAZIONE
CATTOLICA e al progetto denominato FAMIGLIE, COMUNI E TERRITORIO ALLEATI
PER UN WELFARE GENERATIVO presentato, tramite Lega delle Autonomie Locali della
Lombardia e dal Forum Lombardo delle Associazioni Familiari, a FONDAZIONE CARIPLO.
Sono stati presi contatti con le Scuole, le Associazioni sportive, culturali e di volontariato
presenti sul territorio e i relatori per la realizzazione di attivit e convegni nellambito della
Festa della Famiglia denominata PER EDUCARE UN FIGLIO CI VUOLE UN VILLAGGIO
in programma nel mese di settembre.
3.4 3.4 3.4 3.4 PROGRAMMA N 5 PROGRAMMA N 5 PROGRAMMA N 5 PROGRAMMA N 5
CULTURA E BENI CULTURALI CULTURA E BENI CULTURALI CULTURA E BENI CULTURALI CULTURA E BENI CULTURALI
N 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA N 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA N 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA N 2 PROGETTI NEL PROGRAMMA
ASSESSORE ROBERTA MIOTTO ASSESSORE ROBERTA MIOTTO ASSESSORE ROBERTA MIOTTO ASSESSORE ROBERTA MIOTTO
1) ATTIVIT CULTURALI E SERVIZI DIVERSI NEL SETTORE CULTURALE
La realizzazione di una serie di manifestazioni culturali rivolte alla cittadinanza ha come
scopo quello di attuare un sistema di promozione culturale volto alla riscoperta delle
proprie radici e alla tutela della propria identit e della propria storia.
Le attivit proposte o sostenute sono finalizzate a valorizzare il patrimonio culturale a
disposizione e a fornire occasioni formative, favorendo la partecipazione attiva dei
destinatari, in particolare delle nuove generazioni, al fine di trasformarli in attori delle
medesime.
ATTIVITA REALIZZATE
6 gennaio - Concerto dellEpifania in Aula Magna organizzato da Corpo Musicale Santa
Cecilia (concessione uso sala)
27 gennaio Celebrazione Giorno della Memoria Tracce di Memoria presso Centro
Pastorale Ambrosiano con rappresentazione teatrale sulla Shoah degli allievi dellIstituto
Comprensivo Leonardo da Vinci, in collaborazione con Associazione Cartanima Teatro e
da febbraio a maggio 2014 nellambito della manifestazione Culturalmente
organizzazione della rassegna teatrale Tutti nei Teatri
22 marzo Concerto Note di Primavera organizzato con Coro Cara Belt presso il
Santuario S. Pietro Martire
17/21 maggio Organizzazione delliniziativa civile e culturale per la Campagna SlotMob in
diverse sedi del territorio comunale
Giugno 2014 nellambito del Protocollo dIntesa denominato Territori di Cultura
collaborazione con i Corpi musicali sevesini per la Rassegna bande musicali Concerti in
Seveso del 2, 21 e 22 giugno
29 giugno - Celebrazione 55 fondazione AVIS in Aula Magna (concessione uso sala)
31 luglio Concerto Suoni Mobili organizzato da Natur& (concessione sedie)
E stato dato impulso alla collaborazione con le Associazioni Culturali per la
programmazione di eventi al fine di realizzare un calendario comune di proposte culturali
sul territorio sevesino, da pubblicizzare per dare giusto rilievo alle attivit
dellassociazionismo.
Alla sinergia con le Associazioni corrisponde anche la concessione di numerosi patrocini,
tra cui ad es. quello della Giornata del panino pi lungo, Job Act, Sagra San Nazaro e
Celso, Festa delle Corti di Baruccana etc.
Nellambito di Territori di Cultura, stata data adesione alliniziativa Marcia della Pace
Perugia-Assisi un percorso di Pace dei sei Comuni - , in calendario il 19 ottobre 2014, di
cui in corso la raccolta delle iscrizioni.
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 2: ATTIVITA CULTURALI E SERVIZI PROGETTO N 2: ATTIVITA CULTURALI E SERVIZI PROGETTO N 2: ATTIVITA CULTURALI E SERVIZI PROGETTO N 2: ATTIVITA CULTURALI E SERVIZI
DIVERSI NEL SETTORE CULTURALE DIVERSI NEL SETTORE CULTURALE DIVERSI NEL SETTORE CULTURALE DIVERSI NEL SETTORE CULTURALE
Realizzare una politica culturale che coniughi tradizione ed innovazione, recuperando da un
lato lidentit locale e cogliendo dallaltro le tendenze culturali del mondo di oggi.
Organizzare mostre, eventi, iniziative finalizzati a far riscoprire alla cittadinanza
personaggi del passato o momenti storici che si caratterizzino per lelevato spessore
culturale e abbiano contribuito allo sviluppo del paese.
Realizzare materiale divulgativo inerente i molteplici aspetti della realt culturale locale.
Fornire supporto ai vari soggetti, anche privati, presenti sul territorio che attivano
manifestazioni e/o eventi di elevato valore contenutistico ed organizzativo, idonei a
favorire la crescita culturale della cittadinanza e tali da contribuire alla costruzione della
personalit storica, culturale e sociale della comunit.
Favorire la conoscenza dei vari luoghi della citt, comprendendo anche il Centro Visite
del Bosco delle Querce con lo spazio polifunzionale annesso e aperto a tutta la Comunit.
ATTIVITA REALIZZATE ATTIVITA REALIZZATE ATTIVITA REALIZZATE ATTIVITA REALIZZATE
Calendimaggio In occasione della tradizionale Sagra, intitolata nel corrente anno Le
Nostre passioni: Tradizione, Identit e Memoria, sono state organizzati numerosi eventi
articolati durante il mese di maggio, per i quali si rimanda al volantino allegato
Settembre 2014 Organizzazione Ville Aperte 2014 dal 20 al 28 settembre Adesione alla
manifestazione a carattere provinciale, con programmazione di visite guidate ai siti
culturali di Seveso (Bosco delle Querce, Centro Pastorale Ambrosiano, Palazzo Comunale,
Villa Bianca e Villa Dho) ed eventi collaterali distribuiti nellarco del periodo interessato
(laboratori al Bosco e presso la Fondazione Lombardia per lAmbiente, laboratori musicali
e concerti)
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 1: BIBLIOTECA PROGETTO N 1: BIBLIOTECA PROGETTO N 1: BIBLIOTECA PROGETTO N 1: BIBLIOTECA
PROGRAMMA N PROGRAMMA N PROGRAMMA N PROGRAMMA N 5 55 5
La Biblioteca Civica Villa del Sole ha continuato a perseguire nel corso dellanno
2014 lobiettivo della promozione del patrimonio librario e documentario disponibile,
potenziando il servizio di prestito e arricchendo la sezione dedicata al materiale
multimediale, con acquisto di nuovi DVD, mentre sono stati definitivamente scartati
i film in VHS ormai obsoleti; stato attuato anche uno scarto consistente per quanto
riguarda la narrativa adulti meno recente, al fine di liberare spazio per le novit del
mercato editoriale;
i dati relativi al prestito sono in costante crescita;
sono state realizzate nel periodo in esame iniziative volte a sensibilizzare la
cittadinanza e ad avvicinare un numero sempre maggiore di persone allutilizzo del
patrimonio della Biblioteca, accrescendo cos la qualit del servizio offerto;
proseguita con successo lesperienza del blog on-line di Stuzzicalibro,
interamente curato nella grafica e nella sua implementazione dal personale della
Biblioteca, che stato visitato frequentemente dai ragazzi delle scuole secondarie;
inoltre, il gruppo di redattori si ampliato con nuovi partecipanti;
nellambito delle iniziative volte alla promozione della lettura e della Biblioteca per i
ragazzi sono stati organizzati diversi incontri per gli alunni delle scuole dellinfanzia,
primarie e secondarie sevesine, con visite guidate e letture animate da parte del
personale della Biblioteca;
ha avuto prosecuzione il progetto Nati per leggere presso lAsilo Nido Comunale,
mettendo a disposizione dei piccoli utenti un certo numero di albi illustrati da
prendere in prestito presso il Nido durante tutto lanno scolastico; inoltre, stato
realizzato un volantino per la divulgazione del Servizio Bibliotecario alle famiglie dei
nuovi nati, mediante la collaborazione dellUfficio Stato Civile, con dono
dellopuscolo I beb amano i libri, realizzato da NPL Lombardia; infine, sono stati
distribuiti presso i pediatri di Seveso e gli asili nido privati locandine del Progetto
NPL e opuscoli I beb amano i libri;
in atto la programmazione di ulteriori iniziative rispetto a quelle sinora proposte,
quali la riattivazione delle presentazioni libri da parte degli autori in Biblioteca;
stato portato a termine il processo di creazione di un Comitato Amici della
Biblioteca, a supporto delle attivit della Biblioteca stessa, anche tramite il
reperimento di fondi; il gruppo operer anche a supporto di attivit culturali;
si continuata lattivit di reperimento fondi attraverso il mercatino ad offerta libera
per libri usati donati alla Biblioteca;
la Commissione Biblioteca si ripetutamente riunita per vagliare le proposte
culturali e approvare le iniziative; sta, inoltre, lavorando sullo studio e
lapprofondimento di alcune figure sevesine che hanno dato lustro alla citt in
differenti ambiti (culturali, sociali, storici) al fine di realizzare un opuscolo da
distribuire nelle scuole.
Il personale della Biblioteca cura, inoltre, la rassegna stampa diretta ad organi
politici e funzionari del Comune, costruendo settimana per settimana un prezioso
patrimonio di articoli riguardanti la Citt. Ha collaborato anche alla stampa di
volantini per altri Uffici Comunali sul fotostampatore della Biblioteca medesima.
Eventi realizzati Eventi realizzati Eventi realizzati Eventi realizzati
17 gennaio - Genitori e figli: Istruzioni per luso
27 gennaio Laboratorio Non solo tesine
da febbraio a maggio Nellambito della rassegna Culturalmente 2014 , serie di
presentazioni di libri di autori legati al territorio ed eventi per bambini e ragazzi (v. in
allegato)
5 marzo Presentazione libro di Massimo Cirri Il tempo senza lavoro
15 aprile - Presentazione libro di Alessio Tavecchio Con una marcia in pi
24 maggio Stranalandia laboratorio per bambini dai 6 agli 8 anni a cura
dellAssociazione Il Nodo nellAlbero
3.4 3.4 3.4 3.4 PROGRAMMA N 6: SPORT E RICREAZIONE PROGRAMMA N 6: SPORT E RICREAZIONE PROGRAMMA N 6: SPORT E RICREAZIONE PROGRAMMA N 6: SPORT E RICREAZIONE
Il programma mira ad incentivare la realizzazione di eventi sportivi sul territorio e di
manifestazioni di carattere ricreativo.
Il programma comprende n. 2 progetti:
1) STADIO COMUNALE, PALAZZO DELLO SPORT ED ALTRI IMPIANTI
2) MANIFESTAZIONI DIVERSE NEL SETTORE SPORTIVO E RICREATIVO
Lufficio sport ha collaborato con le societ sportive al fine di dare supporto
nellorganizzazione di eventi di promozione dello sport. Nel mese di Marzo stata
realizzata la rassegna dedicata alla Donna e, ad inizio maggio, stata allestita una
tendostruttura presso il centro polifunzionale di Via Redipuglia per eventi di carattere
ricreativo (fino a inizio settembre).
E stato organizzato il mese della donna (marzo-aprile 2014) che si concluso con
il tradizionale appuntamento di Think pink drink passeggiata per la citt dedicata
alle donne con avvio e termine al Bosco delle Querce.
A maggio stata organizzata, in collaborazione con il gruppo cinofilo Groane, la
mostra nazionale canina
E stata collocata presso il centro polifunzionale di via Redipuglia la tendostruttura
che, per circa tre mesi e mezzo, ha ospitato una serie di manifestazioni organizzate
dalle associazioni del territorio anche con la collaborazione del Comune;
E stata organizzata la Settimana Venatorio Ornitologica giunta questanno alla
59ma edizione (7-14 settembre) e che ha visto, per la seconda volta, la presenza
delle realt associative del territorio.
Si sta lavorando allorganizzazione degli eventi per lautunno-inverno 2014;
Tutte le iniziative proposte sono state accompagnate dal relativo piano della
comunicazione gestito direttamente dallUfficio Sport.
Si agito per razionalizzare al massimo le risorse disponibili anche rispetto al
reperimento di fondi con lausilio di sponsorizzazioni da parte dei privati;
Organizzazione Festa dello Sport;
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 2: STADIO C PROGETTO N 2: STADIO C PROGETTO N 2: STADIO C PROGETTO N 2: STADIO COMUNALE, OMUNALE, OMUNALE, OMUNALE,
PALAZZO DELLO SPORT ED ALTRI IMPIANTI PALAZZO DELLO SPORT ED ALTRI IMPIANTI PALAZZO DELLO SPORT ED ALTRI IMPIANTI PALAZZO DELLO SPORT ED ALTRI IMPIANTI
PROGRAMMA N 6 PROGRAMMA N 6 PROGRAMMA N 6 PROGRAMMA N 6
Lobiettivo di questo progetto la cura degli impianti sportivi e la garanzia di utilizzo degli
stessi in sicurezza.
Lufficio sport intende migliorare lefficienza degli impianti sportivi attraverso il controllo
delle convenzioni in essere.
E stato realizzato il calendario per lutilizzo degli impianti sportivi al fine di
armonizzare le richieste anche rispetto alle risorse a disposizione dellEnte; ;; ;
Si stanno valutando tutte le opzioni possibili per ridurre i costi di esercizio degli
3.4 3.4 3.4 3.4 PROGRAMMA N 9 PROGRAMMA N 9 PROGRAMMA N 9 PROGRAMMA N 9
TERRITORIO ED AMBIENTE TERRITORIO ED AMBIENTE TERRITORIO ED AMBIENTE TERRITORIO ED AMBIENTE
N 5 PROGETTI NEL PROGRAMMA N 5 PROGETTI NEL PROGRAMMA N 5 PROGETTI NEL PROGRAMMA N 5 PROGETTI NEL PROGRAMMA
3.4.1 DESCRIZIONE DEL PROGRAMMA
Il programma formato dai seguenti progetti:
- Urbanistica e Gestione del Territorio;
- Edilizia Residenziale Pubblica e Piani di Edilizia Economica Popolare;
- Servizio di Protezione Civile;
- Servizio Idrico Integrato;
- Servizio Smaltimento Rifiuti;
- Parchi e Servizi per la Tutela Ambientale del Verde, Altri Servizi relativi al Territorio
ed allAmbiente.
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 1: URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO PROGETTO N 1: URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO PROGETTO N 1: URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO PROGETTO N 1: URBANISTICA E GESTIONE DEL TERRITORIO
PROGRAMMA N 9 PROGRAMMA N 9 PROGRAMMA N 9 PROGRAMMA N 9
Per quanto al Progetto N1 Per quanto al Progetto N1 Per quanto al Progetto N1 Per quanto al Progetto N1 Urbanistica d Edilizia Privata : gestione del territorio Urbanistica d Edilizia Privata : gestione del territorio Urbanistica d Edilizia Privata : gestione del territorio Urbanistica d Edilizia Privata : gestione del territorio,
prosegue, in forma costante e continuativa, la collaborazione del personale interno del
Settore urbanistica ed edilizia privata con il personale del Comune di Desio e del
Politecnico di Milano Dip. Dastu, al procedimento di redazione degli atti costituenti il Piano
di Governo del Territorio (PGT) della Citt di Seveso .
A far tempo dallo scorso 1 luglio 2014, ai sensi e per gli effetti degli artt. 25 e 25bis della
L.r. 12/2005, non essendo intervenuta lapprovazione del PGT della Citt, il Piano
regolatore generale approvato dalla G.R.L. nellottobre del 1998, divenuto inefficacie, e
cos consentendosi la realizzazione delle sole opere di manutenzione, restauro e
Lattivazione di limitazioni alle attivit edilizie ammesse sul territorio comunale fino
allapprovazione del PGT, che nellattuale condizione congiunturale risultano essere
particolarmente onerose per gli investimenti sul territorio, rende necessario
laccellerazione delliter di approvazione del nuovo strumento urbanistico, anche alla luce
della nota regionale di avvio delle procedure di commissariamento per il completamento
della procedura di approvazione.
Per quanto al Progetto N2 Edilizia convenzionata, il Settore procede ad evadere le
richieste di certificazione del prezzo di vendita degli alloggi inseriti negli interventi di
Edilizia Economica e Popolare e Convenzionata di Via Verona, Via Rosmini, Via Pavia e
Via Colleoni, presentate dai rispettivi proprietari che intendono alienare il bene immobili .
Congiuntamente, provvede alla attestazione del positivo possesso dei requisiti soggettivi
da parte dei soggetti che intendono subentrare nella titolarit dei beni immobili, sulla base
delle rispettive convenzioni, nonch alla determinazione del cd. contributo di miglioria
che deve essere versato al Comune preliminarmente la cessione, per effetto delle
disposizioni di cui alla deliberazione consiliare n.68/2008 .
Per quanto al Progetto N9 Opere del Culto, si segnala che entro il termine del 30
giugno 2014 nessun ente delle confessioni religiose ha avanzato richiesta di contributi per
la realizzazione di attrezzature di interesse comune per servizi religiosi, ovvero per
interventi manutentivi, di restauro e ristrutturazione, etc. , ex art.71 e segg. della L.r.
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 3: PROTEZIONE CIVILE PROGETTO N 3: PROTEZIONE CIVILE PROGETTO N 3: PROTEZIONE CIVILE PROGETTO N 3: PROTEZIONE CIVILE
Con il gruppo di Protezione Civile, coordinato dal Sig. Fabio Figliuolo, sono stati effettuati
gli interventi preventivi e dallerta conseguenti agli avvisi di preallarme emessi dal servizio
meteo regionale e comunicati per il tramite della Prefettura di Monza e Brianza.
In particolare, la Protezione Civile intervenuta per fronteggiare situazioni di criticit
causate dal maltempo in particolare in occasione della tracimazione del torrente Certesa.
Inoltre con la Polizia Locale ha .prestato il proprio ausilio nel corso dello svolgimento di
manifestazioni pubbliche.
Per la parte che riguarda laspetto educativo, la Protezione civile alla data del 31 luglio
2014, ha predisposto il progetto Seveso Sicura rivolto alle classi terze delle scuole
secondarie di primo grado. Il progetto stato proposto e condiviso da tutte le classi terze
delle scuole medie cittadine.
La parte teorica sar proposta:
1. Scuola Media Statale L. Da Vinci in data 22 settembre 2014;
2. Scuola Media Statale Don A. Giussani in data 29 settembre 2014;
3. Scuola Media parificata Frassati il 06 ottobre 2014.
Per la parte pratica tutte le scuole saranno coinvolte il 18 ottobre 2014 presso il Bosco
delle Querce.
E stato pubblicato il Bando di Aruolamento Anchio sono la Protezione Civile con
scadenza 30 settembre 2014. Si data conoscenza del Bando alla Cittadinanza attraverso
il sito comunale, una conferenza stampa e attraverso manifesti.
La Protezione Civile di Seveso ha ottenuto labilitazione ad intervenire sul territorio
nazionale per soccorso in caso di calamit. Per questo, su indicazione e coordinamento del
Servizio Nazionale di Protezione Civile, ha effettuato altri interventi di soccorso in ausilio
ad altre Protezioni Civili.
Come ogni anno stata effettuata listruttoria per laccreditamento della Protezione Civile
al sistema nazionale desercitazioni e allerta per situazioni ambientali di criticit
conseguenti ad eventi di origine naturale e non.
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 5: PROGETTO N 5: PROGETTO N 5: PROGETTO N 5:
SERVIZIO SMALTIMENTO RIFIUTI SERVIZIO SMALTIMENTO RIFIUTI SERVIZIO SMALTIMENTO RIFIUTI SERVIZIO SMALTIMENTO RIFIUTI
RESPONSABILE: ASSESSORE FABIO RIVOLTA RESPONSABILE: ASSESSORE FABIO RIVOLTA RESPONSABILE: ASSESSORE FABIO RIVOLTA RESPONSABILE: ASSESSORE FABIO RIVOLTA
Le finalit da conseguire sono costituite da: controllo sulla qualit del servizio di igiene
ambientale erogato da Gelsia Spa, revisione contratto, segnalazioni disfunzioni relative al
servizio erogato, analisi dei dati relativi alla raccolta dei rifiuti e trasmissione statistica
mensile alla Provincia di Monza e Brianza, rimozione discariche abusive, verifiche presso
la piattaforma ecologica, redazione MUD annuale, controllo formulari e registri di carico e
scarico rifiuti.
E stato effettuato un attento controllo sul servizio esternalizzato al fine di garantire un
buono standard qualitativo nellerogazione dello stesso e un incremento della percentuale
di raccolta differenziata sul territorio, cos come previsto dalla normativa vigente. Il
controllo stato realizzato sui servizi e sullaspetto formale di gestione della registrazione
dei rifiuti e trasmissione dei dati agli enti competenti. Sono stati redatto il MUD e la
statistica rifiuti provinciale. Si mantenuta alta lattenzione sulla piattaforma ecologica
(maggiori controlli in collaborazione anche con la Polizia Locale). E stata disposta
periodicamente e celermente la rimozione dei rifiuti abbandonati sul territorio. Si attivata
la campagna sperimentale per il quartiere Baruccana Un sacco giusto con la raccolta
dellindifferenziato tramite Rfid con la relativa campagna di comunicazione. La
sperimentazione sar prolungata ed estesa a tutta la citt a partire da ottobre/novembre
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 6: PARCHI E SERVIZI PER LA TUTELA AMBIENTALE DEL VERDE, PROGETTO N 6: PARCHI E SERVIZI PER LA TUTELA AMBIENTALE DEL VERDE, PROGETTO N 6: PARCHI E SERVIZI PER LA TUTELA AMBIENTALE DEL VERDE, PROGETTO N 6: PARCHI E SERVIZI PER LA TUTELA AMBIENTALE DEL VERDE,
ALTRI SERVIZI RELATIVI AL TERRITORIO ED ALLAMBIENTE ALTRI SERVIZI RELATIVI AL TERRITORIO ED ALLAMBIENTE ALTRI SERVIZI RELATIVI AL TERRITORIO ED ALLAMBIENTE ALTRI SERVIZI RELATIVI AL TERRITORIO ED ALLAMBIENTE
RESPONSABILE: ASSESSORE FA RESPONSABILE: ASSESSORE FA RESPONSABILE: ASSESSORE FA RESPONSABILE: ASSESSORE FABIO RIVOLTA BIO RIVOLTA BIO RIVOLTA BIO RIVOLTA
Il progetto relativo alla tutela ambientale finalizzato al miglioramento della fruizione degli
spazi a verde mediante una corretta manutenzione . Particolare attenzione verr dedicata
al parco Regionale del Bosco delle Querce con interventi sulle strutture e mediante
lelaborazione delle convenzioni per la gestione con la Regione Lombardia e il Comune di
Meda. Saranno inoltre realizzati interventi per la promozione dello sviluppo sostenibile, la
tutela degli animali domestici, educazione ambientale e partecipazione.
- Fosso del Ronchetto: sono stati realizzati lavori di manutenzione con la collaborazione
di Legambiente e WWF;
- Bosco delle Querce: stato attuato quanto disposto dalla convenzione con la Regione
Lombardia (attuazione obiettivi e rendicontazione) e con il Comune di Meda;
- Bosco delle Querce: stata approvata la nuova convenzione per le gestione del parco;
- Bosco delle Querce: sono state predisposte le pratiche per la gestione e manutenzione
ordinaria e straordinaria del Parco, sono state realizzate iniziative di carattere culturale
in collaborazione con le realt del territorio, il settore Ecologia ha collaborato con la
Regione Lombardia per il monitoraggio vasche e con Legambiente per percorsi didattici
e interventi di animazione del parco. Prosegue laggiornamento del sito e viene gestito
il profilo facebook del parco.
- Viene costantemente effettuata la manutenzione dei parchi pubblici.
Educazione ambientale:
- Il settore ecologia collabora con Legambiente Lombardia Onlus per la realizzazione di
visite guidate ai parchi e aree naturali per le scuole;
- E stato realizzato il corso di compostaggio domestico.
- Sostegno alle iniziative su tematica ambientale promosse dal terzo settore;
- Collaborazione con la Regione Lombardia, la Provincia di Milano e ERSAF per
lindividuazione di interventi di bonifica e sistemazione delle sponde del torrente
Seveso e Certesa;
- Progettazione al fine di ottenere finanziamenti dedicati in vista di Expo (gi ottenuto
finanziamento dedicato per il Bosco delle Querce);
Fondazione Lombardia per lAmbiente :
- Pratiche problematica diossina, commissione regionale di valutazione del rischio.
Igiene ambientale:
- Emissione di ordinanze sindacali in materia digiene e controlli in merito
allottemperanza;
- Interventi di derattizzazione presso gli edifici di propriet comunale e pulizia discariche
abusive del territorio;
- Verifica problematica ambrosia.
Stabulazione canina:
- Gestione convenzione ENPA Monza per la stabulazione dei cani randagi;
- Gestione area cani Via Redipuglia;
- Controllo appalto stabulazione canina;
Agenda 21 Locale:
- Attivit in collaborazione con lAgenzia Innova 21.
3.4 3.4 3.4 3.4 PROGRAMMA N 10 PROGRAMMA N 10 PROGRAMMA N 10 PROGRAMMA N 10 - -- - SETTORE SOCIALE SETTORE SOCIALE SETTORE SOCIALE SETTORE SOCIALE
RESPONSABILE: ASSESSORE GIUSY CILIA RESPONSABILE: ASSESSORE GIUSY CILIA RESPONSABILE: ASSESSORE GIUSY CILIA RESPONSABILE: ASSESSORE GIUSY CILIA
Il programma formato dai seguenti servizi:
1. ASILO NIDO COMUNALE
2. TUTELA MINORI
3. CONTRIBUTI A FAMIGLIE AFFIDATARIE
4. INSERIMENTI IN COMUNIT A SEGUITO DI DECRETI DELLA.G.
5. SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA ALUNNI DISABILI
6. CONVENZIONI PER LEROGAZIONE DEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE
Per ciascuno di tali servizi vengono brevemente illustrate le finalit perseguite.
1. 1. 1. 1. ASILO NIDO COMUNALE ASILO NIDO COMUNALE ASILO NIDO COMUNALE ASILO NIDO COMUNALE
LUfficio persegue lobiettivo della valorizzazione dei servizi alla prima infanzia
presenti sul territorio.
Con riferimento al servizio di asilo nido comunale stato regolarmente erogato sino
al mese di luglio, tramite lappalto in essere fino al 31/07/2016, il servizio di asilo
nido, rispetto al quale resta fermo lobiettivo dellelevato standard qualitativo dei
E stata effettuata apposita istruttoria per tutti gli utenti che hanno presentato
domanda per usufruire del buono sociale per il sostegno alle famiglie con bambini
da 0 a 36 mesi erogato dal Piano di Zona a valere su fondi regionali.
Per quanto concerne la refezione sono stati erogati, tramite la Ditta aggiudicataria
del servizio di ristorazione scolastica e di altri servizi ristorativi comunali, pasti
adeguati alle peculiarit dellutenza del nido.
Con riferimento al servizio di asilo nido offerto dalle scuole dellinfanzia paritarie
presenti sul territorio, sono stati erogati i contributi previsti nellambito della
convenzione in vigore sino al 31/07/2014, volti a rendere effettiva la possibilit di
scelta educativa delle famiglie. Analoga convenzione stata sottoscritta anche per
lanno educativo 2014/2015. E peraltro in fase di studio una modifica dei contenuti
della stessa a partire dal prossimo anno, al fine di tenere conto nellerogazione dei
contributi dellIndicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) delle
2. 2. 2. 2. TUTELA MINORI TUTELA MINORI TUTELA MINORI TUTELA MINORI
Nellambito del Settore attivo il Servizio di Tutela Minori.
Il Servizio ha attualmente in carico numerosi nuclei familiari con minori, di cui una
parte destinatari di intervento dellAutorit Giudiziaria, il resto nellambito di
progetti di prevenzione.
Lquipe ha svolto le proprie attivit specifiche, quali indagini psico-sociali,
valutazioni psico-diagnostiche, colloqui di sostegno ed osservazione di visite
protette, fornendo risposte efficaci e tempestive con particolare riferimento alle
urgenze riscontrate o a problematiche che hanno richiesto interventi immediati.
Lobiettivo perseguito, nonostante la complessit delle situazioni e lelevata quantit
degli interventi necessari, consiste nel provvedere, ogniqualvolta sia possibile, ad
una gestione globale e diretta del progetto psico-sociale delineato per fronteggiare
le situazioni in carico.
E proseguita la collaborazione con il Raggruppamento Temporaneo dImprese tra
CS&L Consorzio Sociale e CBM (Centro per il bambino maltrattato e cura della crisi
familiare) Coop. soc. a r.l. ONLUS, aggiudicatario dellappalto relativo alla gestione
in forma associata di alcuni servizi afferenti la Tutela Minori sino al 31/12/2015
(Penale minorile, Consulenza legale, Osservatorio e attivit di formazione,
Coordinamento dei servizi associati e dellquipe Territoriale Interistituzionale
Minori ETIM, Spazio neutro e Regolamentazione dei rapporti/gestione del
conflitto, uniformazione delle modalit di funzionamento dei servizi gestiti in
autonomia da ciascuno dei Comuni aderenti nellambito). Le attivit oggetto
dellappalto, a causa di una molteplicit di fattori che caratterizzano il contesto,
sono state implementate nel corso dellanno, anche grazie a finanziamenti a valere
sul Fondo Nazionale Politiche Sociali.
Compatibilmente con la disponibilit di risorse, prosegue lattivit volta alla
realizzazione di interventi sui minori e le relative famiglie in condizioni di rischio
e/o disagio; in tale contesto, in atto, in unottica di prevenzione, un rafforzamento
di talune tipologie di intervento, quali lAssistenza domiciliare a favore di minori.
Prosegue inoltre, in unottica di condivisione della responsabilit del benessere dei
minori e delle loro famiglie con i soggetti presenti sul territorio, la collaborazione
con una serie di realt operanti a Seveso (Scuole, Caritas, Parrocchie,
Associazioni); il Terzo Settore continua ad essere coinvolto nella realizzazione di
azioni volte alla cura delle fragilit esistenti allinterno della comunit, con
lobiettivo di attenuare il disagio riscontrato e di prevenire situazioni di effettiva
emarginazione.
3. 3. 3. 3. CONTRIBUTI A FAMIGLIE AFFIDATARIE CONTRIBUTI A FAMIGLIE AFFIDATARIE CONTRIBUTI A FAMIGLIE AFFIDATARIE CONTRIBUTI A FAMIGLIE AFFIDATARIE
Con riferimento agli affidi, strumento principe di intervento a favore di minori la cui
famiglia di origine non sia in grado di garantire il soddisfacimento dei bisogni del
minore stesso, posto che permane in capo allente la responsabilit dei singoli
progetti e la verifica circa la corretta attuazione degli stessi, sono state effettuate
le opportune attivit di monitoraggio e sono stati regolarmente erogati i contributi
previsti, il cui importo stabilito a livello distrettuale. Con riferimento a tale
istituto, prosegue la collaborazione con varie realt territoriali per la
sensibilizzazione delle famiglie verso tale istituto e leventuale reperimento di nuovi
nuclei disponibili ad una simile esperienza.
4. 4. 4. 4. INSERIMENTI IN COMUNIT A SEGUITO DI DECRETI DELLA.G. INSERIMENTI IN COMUNIT A SEGUITO DI DECRETI DELLA.G. INSERIMENTI IN COMUNIT A SEGUITO DI DECRETI DELLA.G. INSERIMENTI IN COMUNIT A SEGUITO DI DECRETI DELLA.G.
Ove possibile, il Servizio persegue lobiettivo di collocare in affido presso famiglie
appositamente selezionate i minori interessati da decreti dellA.G., ricorrendo
allinserimento in comunit solo ove non vi siano soluzioni alternative.
Quanto ai minori collocati in apposite strutture, si provveduto ad un costante
monitoraggio delle varie situazioni in carico, al fine di verificare levoluzione delle
stesse e la possibilit di modificare i percorsi in essere, previo assenso dell'Autorit
Giudiziaria competente. E in sostanza proseguita la ricerca di progettualit
alternative, tali da mettere in atto soluzioni pi consone rispetto
allistituzionalizzazione o comunque altrettanto valide ed in grado di offrire agli
utenti adeguati contesti di vita. Si cos riusciti nel corso dellanno a mettere in atto
un cambio di progetto per alcuni dei minori collocati in istituto.
Si poi dovuto provvedere ad un cambio urgente di progetto a seguito di
provvedimento dellA.G.
Per i minori i cui progetti siano stati elaborati da altri servizi territoriali, ed in
carico in virt della residenza di uno dei genitori sul territorio comunale, si
cercato di interagire maggiormente con gli Enti titolari del caso, al fine di
condividerne la progettualit ed eventualmente di contribuire alla stesura di ulteriori
e diversi piani di intervento.
5. 5. 5. 5. SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA ALUNNI DISABILI SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA ALUNNI DISABILI SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA ALUNNI DISABILI SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA ALUNNI DISABILI
LUfficio ha regolarmente erogato, tramite la Ditta aggiudicataria del relativo
appalto sino ad agosto 2014, il Servizio di integrazione scolastica a favore di alunni
disabili, individuati a seguito delle segnalazioni ricevute dallUnit Operativa di
Neuropsichiatria Infanzia Adolescenza (UONPIA) dellAzienda Ospedaliera
Desio/Vimercate, che provvede alla certificazione della disabilit dei minori e
allattivazione di interventi terapeutici ed educativi nel rispetto delle direttive
regionali in vigore.
Il servizio in argomento stato erogato, sempre tramite appalto, anche a favore di
alcuni utenti disabili sensoriali, i cui progetti sono finanziati, per competenza, dalla
Provincia. Utenti beneficiari del servizio erogato in appalto sono stati anche tutti gli
studenti disabili delle scuole secondarie di secondo grado, i cui progetti sono stati
finanziati, per competenza, dalla Provincia.
Gli interventi a favore dei singoli alunni sono stati calibrati sulla base delle esigenze
segnalate dalla UONPIA, nei limiti delle disponibilit di bilancio.
Il servizio, in relazione al quale cresciuto il numero di utenti, continuer ad essere
erogato con le stesse modalit per il prossimo anno scolastico, continuando a
coinvolgere il pi possibile il personale educativo, al fine di realizzare unelevata
sinergia tra questultimo, il personale comunale e le scuole.
6. 6. 6. 6. CONVENZIONI PER LEROGAZIONE DEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA CONVENZIONI PER LEROGAZIONE DEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA CONVENZIONI PER LEROGAZIONE DEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA CONVENZIONI PER LEROGAZIONE DEL SERVIZIO DI INTEGRAZIONE SCOLASTICA
Il servizio di integrazione scolastica a favore di alunni disabili stato erogato, oltre
che per mezzo dellapposito appalto, anche tramite la sottoscrizione di convenzioni
con le scuole che provvedono a formulare uno specifico progetto in proposito. Le
modalit attuate rendono autonome le scuole nella gestione degli interventi,
prevedendo lo svolgimento delle attivit attraverso personale individuato dagli
stessi istituti scolastici e lerogazione di appositi contributi da parte dellEnte.
Le attivit previste dalle due convenzioni sottoscritte, una con la Scuola Frassati,
rinnovata per lundicesimo anno scolastico consecutivo, ed una con la Scuola
dellInfanzia Parrocchia B.V. Immacolata, sottoscritta per la sesta volta con
riferimento allanno scolastico 2013/2014, sono state regolarmente svolte ed stato
mantenuto uno stretto collegamento con il Servizio Sociale comunale, per la presa
in carico complessiva dellalunno disabile e della sua famiglia.
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 3: STRUTTURE RESIDENZIALI E DI RICOVERO PER ANZIANI PROGETTO N 3: STRUTTURE RESIDENZIALI E DI RICOVERO PER ANZIANI PROGETTO N 3: STRUTTURE RESIDENZIALI E DI RICOVERO PER ANZIANI PROGETTO N 3: STRUTTURE RESIDENZIALI E DI RICOVERO PER ANZIANI
PROGRAMMA N 1 PROGRAMMA N 1 PROGRAMMA N 1 PROGRAMMA N 10 00 0
RESPONSABILE: ASS. GIUSY CILIA RESPONSABILE: ASS. GIUSY CILIA RESPONSABILE: ASS. GIUSY CILIA RESPONSABILE: ASS. GIUSY CILIA
Sono proseguite le attivit condivise con i Comuni dellAmbito di Seregno in relazione
allintegrazione socio sanitaria nellarea anziani, con le principali finalit di sostenere
progetti di riduzione del ricorso al ricovero e di supporto alla domiciliariet degli anziani
non autosufficienti attraverso lutilizzo di voucher sociali (SAD Servizio Assistenza
Domiciliare) e di garantire continuit a progetti di contrasto alla solitudine dellanziano
definiti attraverso la collaborazione con le reti solidaristiche locali.
In mancanza di soluzioni alternative, si provveduto a garantire alle persone anziane in
stato di bisogno unesistenza decorosa e unadeguata assistenza mediante il reperimento di
idonea struttura di ricovero, provvedendo allerogazione di contributi per il pagamento
della retta in assenza di parenti obbligati per legge o comunque in relazione
allimpossibilit degli stessi di provvedere in proposito.
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 4: ASSISTENZA, BENEFICENZA PUBBLICA PROGETTO N 4: ASSISTENZA, BENEFICENZA PUBBLICA PROGETTO N 4: ASSISTENZA, BENEFICENZA PUBBLICA PROGETTO N 4: ASSISTENZA, BENEFICENZA PUBBLICA E SERVIZI DIVERSI ALLA E SERVIZI DIVERSI ALLA E SERVIZI DIVERSI ALLA E SERVIZI DIVERSI ALLA
PERSONA PERSONA PERSONA PERSONA
PROGRAMMA N 10 PROGRAMMA N 10 PROGRAMMA N 10 PROGRAMMA N 10
ASSESORE GIUSY CILIA ASSESORE GIUSY CILIA ASSESORE GIUSY CILIA ASSESORE GIUSY CILIA
Il progetto formato dai seguenti servizi:
1. CENTRO DIURNO DISABILI
2. CENTRO SOCIO EDUCATIVO
3. COOPERATIVE FORMATIVO-ASSISTENZIALI
4. SERVIZIO DI INSERIMENTO LAVORATIVO
5. SERVIZIO TRASPORTI
6. ANZIANI
7. SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE
8. SERVIZIO PASTI A DOMICILIO
9. ASSISTENZA ECONOMICA
10. PROGETTI DI REINSERIMENTO SOCIALE
11. INTERVENTI A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA
12. EDILIZIA PUBBLICA RESIDENZIALE
13. FONDO SOSTEGNO AFFITTO
14. POLITICHE ABITATIVE
15. ATTIVIT A FAVORE DEO GIOVANI IN CONDIZIONI DI DISAGIO
16. PARI OPPORTUNIT
17. FARMACIA COMUNALE
18. BILANCIO SOCIALE
1. 1. 1. 1. CENTRO DIURNO DISABILI CENTRO DIURNO DISABILI CENTRO DIURNO DISABILI CENTRO DIURNO DISABILI
Il servizio, che si svolge in regime di diurnato, rivolto a soggetti portatori di
handicap con grave compromissione dellautonomia nelle funzioni elementari.
Il Centro offre prestazioni e interventi integrati di tipo educativo riabilitativo e di
assistenza finalizzati a:
migliorare la qualit della vita della persona favorendo linterazione e
lintegrazione sociale;
mantenere e migliorare le abilit cognitive e relazionali dei soggetti ospiti;
sostenere le famiglie, supportandone il lavoro di cura, riducendo lisolamento,
evitando o ritardando il ricorso alle strutture residenziali;
incrementare e mantenere i livelli di autonomia funzionale contrastando i
processi involutivi e favorendo, quando possibile, la frequentazione di strutture
esterne, sportive e sociali.
Il CDD stato gestito regolarmente dalla Ditta concessionaria, individuata a seguito
della procedura ad evidenza pubblica esperita nel corso del 2013 dal Comune di
Seveso in qualit di Ente capofila per i quattro Comuni fruitori del Centro, secondo
quanto previsto dalla Convenzione approvata con deliberazione CC n. 56/2011. Gli
utenti sevesini che usufruiscono del servizio sono al momento 10.
2. 2. 2. 2. CENTRO SOCIO EDUCATIVO CENTRO SOCIO EDUCATIVO CENTRO SOCIO EDUCATIVO CENTRO SOCIO EDUCATIVO
Il servizio, che si svolge in regime di diurnato ed rivolto a soggetti portatori di
handicap medio-lieve con limitata compromissione dellautonomia personale, stato
regolarmente erogato. Parimenti attuato stato il monitoraggio sui progetti
individualizzati relativi agli utenti, i cui obiettivi educativo-formativi sono volti a
sviluppare le capacit residue dei soggetti destinatari.
3. 3. 3. 3. COOPERATIVE FORMATIVO COOPERATIVE FORMATIVO COOPERATIVE FORMATIVO COOPERATIVE FORMATIVO- -- -ASSISTENZIALI ASSISTENZIALI ASSISTENZIALI ASSISTENZIALI
E stato offerto a taluni utenti in carico un apposito percorso presso Cooperative
formativo-assistenziali finalizzato allautonomia, sia personale che sociale; tale
tipologia di intervento destinata a soggetti portatori di handicap che non
necessitano di ricovero in strutture residenziali o semi-residenziali, ma per i quali
non tuttavia possibile un normale inserimento lavorativo.
4. 4. 4. 4. SERVIZIO DI INSERIMENTO LAVORATIVO SERVIZIO DI INSERIMENTO LAVORATIVO SERVIZIO DI INSERIMENTO LAVORATIVO SERVIZIO DI INSERIMENTO LAVORATIVO
E proseguita lattivit volta a favorire lintegrazione lavorativa di persone disabili
con invalidit civile riconosciuta fra il 46% e il 100% mediante listituzione di tirocini
lavorativi, borse lavoro finalizzate allassunzione e integrazione salariale presso
I singoli progetti sono stati condivisi con il personale dellAzienda consortile che
gestisce il servizio per i Comuni dellAmbito e sono stati costantemente monitorati e
supportati dai Servizi sociali comunali.
5. 5. 5. 5. SERVIZIO TRASPORTI SERVIZIO TRASPORTI SERVIZIO TRASPORTI SERVIZIO TRASPORTI
LUfficio provvede allerogazione di voucher ad utenti disabili che frequentano il
CDD presente sul territorio e il CSE di Barlassina e si avvalgono di soggetti
accreditati a livello distrettuale.
Quanto alla gestione del servizio di mobilit per gli anziani stata sottoscritta anche
per lanno 2014 apposita convenzione con lAssociazione di volontariato ANTEAS,
che opera in stretta collaborazione con il Servizio sociale comunale. LAssociazione
si avvale di numerosi volontari che lavorano in equipaggi formati da due persone,
autista ed accompagnatore, e che vengono coordinati da unoperatrice part-time.
E stata perfezionata la procedura volta a fornire allAssociazione un nuovo mezzo
attrezzato per il trasporto degli utenti, ottenuto dallEnte in comodato gratuito e
concesso allAssociazione con la stessa modalit.
6. 6. 6. 6. ANZIANI ANZIANI ANZIANI ANZIANI
Nellintento di assicurare la presenza sul territorio di un idoneo luogo di
aggregazione per la popolazione anziana, il Comune ha sottoscritto nellanno 2012
Convenzione con unassociazione del territorio rappresentativa della popolazione
anziana, individuata a seguito di apposita selezione.
Anche nei primi mesi dellanno 2014 lAssociazione ha realizzato, come da
programma, varie iniziative, di tipo ludico e ricreativo, ma anche dallintento
socializzante e finalizzate a migliorare il benessere della persona anziana. Le attivit
proposte hanno avuto un ottimo riscontro presso i destinatari delle stesse e hanno
contribuito alla valorizzazione dellanziano in qualit di risorsa attiva sul territorio.
7. 7. 7. 7. SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE
E proseguita la gestione del servizio di assistenza domiciliare con la modalit del
voucher, spendibile presso enti privati accreditati ad un prezzo convenzionato. Per i
cittadini in possesso dei necessari requisiti che si sono rivolti al servizio sociale
comunale si provveduto alla stesura di un piano di intervento personalizzato,
indicante il numero e la tipologia di accessi, il loro costo e la quota di voucher cui si
ha diritto in base allISEE.
8. 8. 8. 8. SERVIZIO PASTI A DOMICILIO SERVIZIO PASTI A DOMICILIO SERVIZIO PASTI A DOMICILIO SERVIZIO PASTI A DOMICILIO
Il servizio di consegna pasti caldi a domicilio stato regolarmente erogato con
personale e mezzi dellaggiudicatario del servizio di refezione scolastica e di altri
servizi ristorativi comunali.
Ai fini del mantenimento di un adeguato standard qualitativo, si continuato a
consentire agli utenti la scelta tra un doppio men settimanale ed a monitorare
costantemente il livello del servizio offerto.
9. 9. 9. 9. ASSISTENZA ECONOMICA ASSISTENZA ECONOMICA ASSISTENZA ECONOMICA ASSISTENZA ECONOMICA
Compatibilmente con le risorse disponibili, si provveduto ad interventi di
assistenza economica finalizzati al superamento di particolari momenti di bisogno o
al supporto di soggetti non in grado di provvedere al proprio sostentamento.
Sono state espletate, in collaborazione con la Comunit Pastorale, le attivit
previste dal Regolamento e dallAtto costitutivo del Fondo Seveso Solidale,
istituito al fine di prevenire, tramite interventi economici integrativi mirati, il
cronicizzarsi di situazioni di momentanea difficolt valutate dallapposita
10. 10. 10. 10. PROGETTI DI REINSERIMENTO SOCIALE PROGETTI DI REINSERIMENTO SOCIALE PROGETTI DI REINSERIMENTO SOCIALE PROGETTI DI REINSERIMENTO SOCIALE
In attuazione di quanto stabilito a livello distrettuale, sono stati attuati,
compatibilmente con la disponibilit di risorse, interventi di inserimento lavorativo a
favore delle cosiddette fasce deboli, al fine di fornire ai destinatari degli
interventi principalmente soggetti di et adulta, di sesso maschile, con problemi di
alcool e tossicodipendenza lopportunit di reinserirsi socialmente. A costoro sono
stati messi a disposizione una guida per il recupero delle competenze sociali
perdute e un aiuto nelle cose pratiche, nonch il contatto con un contesto protetto
esterno al Comune - in cui potersi sperimentare anche a livello lavorativo.
11. 11. 11. 11. INTERVENTI A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA INTERVENTI A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA INTERVENTI A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA INTERVENTI A FAVORE DELLA POPOLAZIONE STRANIERA
Coerentemente con gli indirizzi del Piano di Zona, sono state sostenute le
progettualit del terzo settore finalizzate allintegrazione degli stranieri presenti sul
territorio e allinclusione sociale in relazione alle differenti culture e generazioni.
E proseguita lattivit presso la sede comunale dello Sportello Multietnico istituito
dal Distretto di Seregno a favore di tutti i comuni dellAmbito.
12. 12. 12. 12. EDI EDI EDI EDILIZIA PUBBLICA RESIDENZIALE LIZIA PUBBLICA RESIDENZIALE LIZIA PUBBLICA RESIDENZIALE LIZIA PUBBLICA RESIDENZIALE
Per gli ultimi mesi dellanno 2014 in programma lindizione del bando per la
formazione della graduatoria dei richiedenti alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica,
da riproporre annualmente ai sensi della normativa regionale.
Nella prima parte dellanno lufficio Servizi sociali ha provveduto al ricalcolo dei
canoni daffitto per ladeguamento annuale, ai sensi della LR n. 27/07. Inoltre sono
stati aggiornati tutti i contratti di locazione di edilizia residenziale pubblica, che
risultavano non pi coerenti con la composizione del nucleo familiare attuale degli
inquilini.
13. 13. 13. 13. FONDO SOSTEGNO AFFITTO FONDO SOSTEGNO AFFITTO FONDO SOSTEGNO AFFITTO FONDO SOSTEGNO AFFITTO
Sono stati regolarmente erogati i fondi, regionali e comunali, previsti nellambito
dello Sportello 2013.
Si provveduto, sulla base di quanto previsto dalla normativa regionale,
allistituzione dello Sportello affitto grave disagio economico anno 2014,
prevedendo lintegrazione delle risorse regionali con fondi comunali ai sensi delle
disposizioni vigenti e dando attuazione alle procedure previste dal bando regionale,
che richiedono la definizione di percorsi progettuali specifici da destinarsi a
situazioni in grave difficolt socio economica.
14. 14. 14. 14. POLITICHE ABITATIVE POLITICHE ABITATIVE POLITICHE ABITATIVE POLITICHE ABITATIVE
E iniziata la raccolta di dati relativi al patrimonio abitativo disponibile sul territorio.
Sono in fase di definizione percorsi di intervento a livello distrettuale, in
collaborazione con la Caritas, nonch a livello interdistrettuale, in collaborazione
con enti di altri Ambiti territoriali.
15. 15. 15. 15. ATTIVIT A FAVORE DEI GIOVANI ATTIVIT A FAVORE DEI GIOVANI ATTIVIT A FAVORE DEI GIOVANI ATTIVIT A FAVORE DEI GIOVANI IN CONDIZIONI DI DISAGIO IN CONDIZIONI DI DISAGIO IN CONDIZIONI DI DISAGIO IN CONDIZIONI DI DISAGIO
Sono stati realizzati durante il periodo estivo, in collaborazione con le parrocchie,
progetti di supporto a favore di giovani che vivono condizioni di disagio.
16. 16. 16. 16. PARI OPPORTUNIT PARI OPPORTUNIT PARI OPPORTUNIT PARI OPPORTUNIT
Prosegue lo studio di azioni positive volte a superare le condizioni di svantaggio e a
rimuovere gli ostacoli che si frappongono alla piena realizzazione delle capacit
individuali. Si provveduto alla ricerca di bandi nazionali o regionali cui aderire
nonch di ogni altra opportunit proveniente dalle Associazioni del territorio.
17. 17. 17. 17. FARMACIA COMUNALE FARMACIA COMUNALE FARMACIA COMUNALE FARMACIA COMUNALE
Si provveduto ad espletare la gara per la concessione in gestione per anni 25
della farmacia comunale e ad affidare provvisoriamente il servizio.
18. 18. 18. 18. BILANCIO SOCIALE BILANCIO SOCIALE BILANCIO SOCIALE BILANCIO SOCIALE
Si intende inserire la rendicontazione sociale annuale tra gli strumenti di
programmazione, controllo e rendicontazione dellEnte. Saranno dunque intraprese
le prime attivit finalizzate alla stesura del Bilancio Sociale, con la collaborazione
dellintera struttura comunale.
3.4 3.4 3.4 3.4 PROGRAMMA PROGRAMMA PROGRAMMA PROGRAMMA N 11: SVILUPPO ECONOMICO N 11: SVILUPPO ECONOMICO N 11: SVILUPPO ECONOMICO N 11: SVILUPPO ECONOMICO
N 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA N 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA N 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA N 4 PROGETTI NEL PROGRAMMA
Il programma composto dai seguenti progetti:
- Affissioni e Pubblicit;
- Fiere, Mercati e Servizi connessi;
- Servizi relativi allIndustria;
- Servizi relativi al Commercio.
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 1: AFFISSIONI E PUBBLICITA PROGETTO N 1: AFFISSIONI E PUBBLICITA PROGETTO N 1: AFFISSIONI E PUBBLICITA PROGETTO N 1: AFFISSIONI E PUBBLICITA
PROGRAMMA N 11 PROGRAMMA N 11 PROGRAMMA N 11 PROGRAMMA N 11
RESPONSABILE: ASSESORE GIUSY CILIA RESPONSABILE: ASSESORE GIUSY CILIA RESPONSABILE: ASSESORE GIUSY CILIA RESPONSABILE: ASSESORE GIUSY CILIA
Con deliberazione del Consiglio Comunale n 103 del 19.12.2000 stata affidata alla
ASPES, societ di servizi con socio unico il Comune di Seveso, la gestione del servizio di
accertamento e riscossione dellimposta sulla pubblicit e del diritto sulle pubbliche
affissioni.
Il presente progetto gestisce unicamente la corresponsione ad ASPES Srl del compenso
per la gestione in concessione del servizio pubblicit e pubbliche affissioni.
A seguito della decisione del Consiglio Comunale relativa alla messa in liquidazione della
societ partecipata Aspes s.r.l. la gestione del servizio di accertamento dellimposta sar
oggetto di revisione a partire dallanno 2015, in quanto limposta comunale sulla pubblicit
rientrer nella nuova Imposta Municipale Secondaria in vigore dal prossimo anno.
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 4: SERVIZI RELATIVI ALLINDUSTRIA PROGETTO N 4: SERVIZI RELATIVI ALLINDUSTRIA PROGETTO N 4: SERVIZI RELATIVI ALLINDUSTRIA PROGETTO N 4: SERVIZI RELATIVI ALLINDUSTRIA
E proseguita lattivit dello Sportello Lavoro, gestito da AFOL - Agenzia per la
formazione, l'orientamento e il lavoro della Provincia - a seguito della convenzione
sottoscritta lo scorso anno. Lattivit svolta ha permesso nel primo semestre la presa in
carico di 169 persone, di cui 19 occupate e 150 disoccupate al momento del passaggio
dallo sportello. In tale arco di tempo hanno trovato lavoro 52 persone (24 nuovi utenti
presi in carico nellanno 2014), di cui 37 sono state assunte a tempo determinato, 6 a
tempo indeterminato, 2 con la formula dellapprendistato, 2 con quella del lavoro
intermittente, 2 in stage e 3 con co-co-pro.
Quanto al servizio incontro domanda/offerta di lavoro, nel periodo in analisi 40 cittadini
sono stati contattati per una ricerca di lavoro gestita dai Centri per lImpiego e quindi
segnalati alle aziende. Di questi 17 hanno sostenuto un colloquio in azienda e per 8 di loro
si concretizzata lassunzione.
Infine per il servizio dote unica nel primo semestre sono stati attivati presso i CPI di AFOL
Monza e Brianza 30 percorsi.
3.7 3.7 3.7 3.7 PROGETTO N 5: SERVIZI RELATIVI AL COMMERCIO PROGETTO N 5: SERVIZI RELATIVI AL COMMERCIO PROGETTO N 5: SERVIZI RELATIVI AL COMMERCIO PROGETTO N 5: SERVIZI RELATIVI AL COMMERCIO
Il programma del commercio e della polizia amministrativa, assegnato alla Polizia Locale,
ha mantenuto in essere una serie dattivit rivolte alla qualificazione delle Fiere di
Calendimaggio e Venatoria Ornitologica, anche per prevenire ed impedire il commercio da
parte doperatori non autorizzati.
Si mantenuto e consolidato il rapporto di collaborazione instaurato con la locale
Associazione dei Commercianti, allo scopo di:
- concertare le scelte in materia di commercio per una migliore produttivit del
sistema distributivo;
- condividere le scelte con gli operatori del settore;
- condividere le variazioni di viabilit con riflesso per lattivit commerciale.
Il Settore Commercio ha introdotto un approccio semplificato per lutenza, delle
procedure distruttoria e gestione delle tradizionali manifestazioni del Calendimaggio e
della Fiera Venatoria Ornitologica.
Inoltre, particolare sensibilit stata rivolta:
alla valorizzazione e alla fruibilit dei mercati, per tutelare le tradizioni e mantenere
un servizio a favore delle persone anziane;
alla divulgazione, in collaborazione con lAssociazione Commercianti e lArma dei
Carabinieri, di una cultura di sicurezza commerciale allo scopo di minimizzare i costi
di furti o danneggiamenti sul prodotto destinato al consumatore finale.
Lufficio polizia amministrativa ha provveduto:
allistruttoria per le richieste di rilascio licenze di pubblica sicurezza;
al rinnovo delle licenze in essere, previa verifica dei requisiti dei titolari delle
alla vidimazione dei registri di pubblica sicurezza;
alla catalogazione delle schede degli alloggiati delle strutture alberghiere esistenti
nellambito del territorio comunale.
LUfficio Commercio in collaborazione con la Polizia Locale, ha coordinato linsediamento
del Luna Park di Calendimaggio nellarea del campo sportivo adiacente al Centro
Infine, in collaborazione con la C.C.I.A.A. di Monza stata completata la procedura
informatica relativa alla piattaforma impresa in un giorno per il cui tramite possibile
avviare qualunque attivit commerciale via web, con conseguenti risparmi di tempo sia per
lutente sia per gli enti interessati.
3.4 3.4 3.4 3.4 PROGRAMMA N 12 SERVIZI PRODUTTIVI PROGRAMMA N 12 SERVIZI PRODUTTIVI PROGRAMMA N 12 SERVIZI PRODUTTIVI PROGRAMMA N 12 SERVIZI PRODUTTIVI
N 1 PROGETTI NEL PROGRAMMA N 1 PROGETTI NEL PROGRAMMA N 1 PROGETTI NEL PROGRAMMA N 1 PROGETTI NEL PROGRAMMA
Il Programma comprende il progetto relativo alla Distribuzione Gas. Nel corso dellanno
2014 stato incassato il canone relativo allanno 2013.
Il Consiglio Comunale ha, inoltre, deciso di conferire le reti del gas alla societ Gelsia Reti
s.r.l., attuale gestore del servizio .
Oggetto: APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE DA SOTTOSCRIVERE CON IL
COMUNE DI SEREGNO PER L'ACCESSO ALLA SCUOLA PRIMARIA SPECIALE 'G.
RODARI'. TRIENNIO 2014/2015 - 2016/2017.
che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 37/2013 veniva approvata la convenzione con il
Comune di Seregno per laccesso alla Scuola Primaria Speciale G. Rodari per lanno scolastico
2013-2014 di un minore portatore di handicap residente presso il Comune di Seveso;
che tale convenzione, approvata dal Comune di Seregno con deliberazione C.C. n. 81/2007 a valere
per il periodo 2007/2014, scaduta al termine dellanno scolastico 2013/2014;
che con deliberazione C.C. n. 61/2014 il Comune di Seregno ha provveduto alla proroga della
convenzione per il triennio 2014/2015 - 2015/2016 - 2016/2017, ai sensi dellart. 12 della
convenzione stessa;
che la convenzione deve essere formalmente adottata da ciascun comune che intenda sostenere
liscrizione alla suddetta scuola dei propri utenti;
Rilevato che, al fine di consentire il proseguimento dellinserimento del minore presso la citata
Scuola Speciale, occorre dunque aderire alla Convenzione di che trattasi;
Visto lo schema di convenzione allegato al presente atto quale parte integrante e sostanziale dello
stesso, che si compone di n. 12 articoli, e ritenuto di approvarlo;
Richiamate la Legge n. 328 dell8/11/200, Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato
di interventi e Servizi Sociali;
Richiamata la Legge n. 104/1992 e successive modificazioni, Legge-quadro per lassistenza,
lintegrazione sociale e i diritti delle persone handicappate;
Uditi gli interventi dei Consiglieri Comunali, cos come riportati nella trascrizione integrale, parte
integrante del presente atto, anche se non materialmente allegata;
Visto il D.Lgs. 18 Agosto 2000 n. 267 Testo unico delle leggi sullordinamento degli enti locali;
Visto lart. 134, comma 4, del Testo Unico sopracitato;
Alla presenza di n. _____Consiglieri, con voti _____________
1) La premessa forma parte integrante e sostanziale del presente atto e qui si intende deliberata;
2) di approvare, per le ragioni esplicate in premessa, lo schema di Convenzione da sottoscrivere
con il Comune di Seregno per la disciplina dei rapporti con i Comuni di residenza degli alunni
della Scuola Primaria per minori con disabilit fisio-psichiche gravi, annessa alla scuola
primaria dellIstituto Comprensivo statale G. Rodari di Seregno, relativa agli anni scolastici
2014/2015 2015/2016 - 2016/2017, il cui testo composto da n. 12 articoli;
3) di demandare al Funzionario competente tutti gli adempimenti derivanti dallapprovazione
della presente deliberazione.
Alla presenza di n. __ Consiglieri, con voti ___________, il presente atto dichiarato
immediatamente eseguibile ai sensi dellart.134 comma 4 del Testo Unico sullordinamento degli
Allegati: A - Schema di convenzione
B - Pareri
(Provincia di Monza e della Brianza)
RINNOVO CONVENZIONE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON I COMUNI DI
RESIDENZA DEGLI ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON
DISABILITA FISIO-PSICHICHE GRAVI, ANNESSA ALLA SCUOLA PRIMARIA
DELLISTITUTO COMPRENSIVO STATALE G. RODARI DI SEREGNO PER IL TRIENNIO
2014201!.
VISTA LA NORMATIVA DI SEGUITO INDICATA
Decre!o del Pre"iden!e della Re#$%%lica &' o!!o%re '()*+ n, ()- .Norme in materia di scuole
aventi particolari finalit art. 1;
Decre!o Pre"iden!e Re#$%%lica /0 l$1lio '())+ n, 2'2 Attuazione della delega di cui all'art. 1
della L. 22 luglio 19!" n. #$2.;
Le11e 0 a1o"!o '())+ n, *') 3Nor4e "$lla val$!azione de1li al$nni e "$ll5a%olizione de1li
e"a4i di ri#arazione nonc67 al!re nor4e di 4odi8ica dell5ordina4en!o "cola"!ico39
Le11e /& dice4%re '():+ n, :&& %&stituzione del servizio sanitario nazionale%;
Le11e Re1ionale della Lo4%ardia /- 4arzo '(:-+ n, &' 'iritto allo studio ( Norme di
attuazione e successive modificazioni;
Le11e Re1ionale della Lo4%ardia ) 1ennaio '(:2+ n, ' %)iorganizzazione e programmazione
dei servizi socio(assistenziali della )egione Lom*ardia%;
Le11e * 8e%%raio '((/+ n, '-0 %Legge(+uadro per l'assistenza" l'integrazione sociale e i diritti
delle persone ,andicappate% e successive modific,e ed integrazioni;
Decre!o Mini"!eriale ( l$1lio '((/+ &ndirizzi per la stipula degli accordi di programma ai sensi
dell'art. 1# della legge(+uadro ! fe**raio 1992" n. 1-. sull'assistenza" l'integrazione sociale e i
diritti delle persone ,andicappate;
Decre!o Le1i"la!ivo '2 a#rile '((0+ n, /() ./esto 0nico delle disposizioni legislative in materia
di istruzione;
Decre!o Le1i"la!ivo &' 4arzo '((:+ n, ''/ %1onferimento di funzioni e compiti amministrativi
dello 2tato alle regioni ed agli enti locali" in attuazione del capo & della legge 1! marzo 199" n.
!9% art. 1#9;
D,M, /0 l$1lio '((:+ n, &&' 3odalit per la formazione delle classi e degli organici;9
Decre!o del Pre"iden!e della Re#$%%lica : 4arzo '(((+ n, /)* )egolamento recante norme in
materia di autonomia delle istituzioni scolastic,e" ai sensi dell'art. 21 della legge 1! marzo
199" n. !9.;
Le11e '- 4arzo /---+ n, 2/ Norme per la parit scolastica e disposizioni sul diritto allo
studio e all'istruzione.;
Le11e // 4arzo /---+ n, 2( .&nterventi finanziari per il potenziamento e la +ualificazione
dell'offerta di integrazione scolastica degli alunni con ,andicap;
Le11e : nove4%re /---+ n, &/: %Legge +uadro per la realizzazione del sistema integrato di
interventi e servizi sociali% art. 1.;
Decre!o Mini"!eriale n, /-'</--- )egolamento recante norme sulle modalit di conferimento
delle supplenze al personale docente ed educativo ai sensi dell'articolo . della legge # maggio
1999" n. 12.;
Dire!!iva '* 4a11io /--/+ n, *& &ndividuazione degli interventi prioritari e criteri generali per
la ripartizione delle somme" le indicazioni sul monitoraggio" il supporto e la valutazione degli
interventi stessi%" ai sensi dell'articolo 2 della legge 1$ dicem*re 199" n...-;
Le11e /: 4arzo /--&+ n, *& %'elega al 4overno per la definizione delle norme generali
sull5istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione
professionale%;
Decre!o Le1i"la!ivo '( 8e%%raio /--0+ n, *( 'efinizione delle norme generali relative alla
scuola dell'infanzia e al primo ciclo dell'istruzione" a norma dell'articolo 1 della legge 2$ marzo
2--#" n. !#;
Le11e Re1ionale della Lo4%ardia '/ 4arzo /--:+ n, & 4overno della rete degli interventi e dei
servizi alla 6ersona in am*ito sociale e socio(sanitario;
CCNL co4#ar!o Sc$ola+ vigente9
DPCM /& 8e%%raio /--2+ n, ':* %)egolamento recante modalit e criteri per l'individuazione
dell'alunno come soggetto in situazione di ,andicap" ai sensi dell'art. #!" comma " della legge
2.12.2--2 n. 2$9%;
Deli%era Re1ionale n, VIII<&00( del )<''</--2 'eterminazioni sull5accertamento per
l5individuazione dell5alunno con ,andicap" ai fini dell5integrazione scolastica 7'613 2#8282--9"
n. 1$!:;
Deli%era Re1ionale 0 a1o"!o /-'' = n, I></':* 'eterminazioni in ordine al processo di
individuazione e accompagnamento dell5alunno con disa*ilita5 ai fini dell5integrazione
RIC?IAMATO al!re"@ lA .A!!o di in!e"a #er lA in!e1razione "cola"!ica de1li al$nni con di"a%ili!B
/-'-=/-'*;+ a##rova!o dallAA4%i!o Terri!oriale di Sere1no con Deli%era G,C, n, /)' del
(<''</-'-,
PREMESSO C?E
a) da anni C in 8$nzione nel !erri!orio co4$nale di Sere1no $na Sc$ola Pri4aria+ ora anne""a
allAI"!i!$!o Co4#ren"ivo S!a!ale .G, Rodari;+ ri"erva!a ad al$nni #or!a!ori di di"a%ili!B
#"ico=8i"ic6e con cer!i8icazione "ani!aria rila"cia!a
dalle U,O,N,P,I,A, (Uni!B O#era!iva di Ne$ro#"ic6ia!ria In8an!ile e dellAAdole"cenza)
co4#e!en!e #er !erri!orio e 8acen!e ca#o allAAzienda O"#edaliera !erri!oriale9
da1li En!i accredi!a!i a$!orizza!i dalla Re1ione Lo4%ardia "$lla %a"e della L,R, n, &'
dellA'',),'(()9
da1li En!i #riva!i+ #revia convalida da #ar!e delle U,O,N,P,I,A, !erri!orial4en!e
co4#e!en!i+
ed a88e!!i da 1ravi 4inorazioni 8i"ic6e e<o ne$ro#"ic6ic6e e<o "en"oriali da D$al$nD$e
ca$"a di#enden!i+ c6e #o""ono #re1i$dicare lAin"eri4en!o ed $na e88icace in!e1razione
nelle "c$ole<cla""i co4$ni,
%) nellAa4%i!o delle cla""i della .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=
PSIC?IC?E GRAVI; "ono ero1a!e #re"!azioni dire!!e a #ro4$overe il %ene""ere dei 4inori+
8inalizza!e allAa$!ode!er4inazione e ad orien!are il #ro1e!!o di vi!a ad$l!a a!!raver"o
lAa!!ivazione di ri"or"e $4ane e "ociali+ anc6e avvalendo"i di $n "i1ni8ica!ivo lavoro di re!e
ed in ar4onia con le nor4e "$llAi"!r$zione o%%li1a!oria e con D$elle dellAin!e1razione
"cola"!ica+ ai "en"i della le11e D$adro *</<'((/ n, '-0 (ar!, '/+'&+'0) "$llAin!e1razione dei
"o11e!!i con di"a%ili!B 1rave e<o co4#le""a9
c) la .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E GRAVI; C
"!r$!!$ral4en!e $%ica!a in $n #adi1lione dellAedi8icio della Sc$ola Pri4aria .G, Rodari; di
Sere1no+ "i!a in Via Pacini n, )'+ do!a!a di o1ni a!!rezza!$ra e cara!!eri"!ica #revi"!a dalle
vi1en!i nor4a!ive re1ionali+ a##o"i!a4en!e crea!a #er o88rire $na 4od$lari!B di "#azi e
8avorire $na #ar!icolare 8le""i%ili!B or1anizza!iva e dida!!ica9
d) la .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E GRAVI;+; "i
cara!!erizza da anni
co4e o88er!a ed$ca!iva D$ali8ica!a da $n eleva!o 1rado di #ro8e""ionali!B e D$ali!B+ in
D$an!o #iena4en!e ri"#onden!e ai %i"o1ni "#eci8ici de1li $!en!i di"a%ili e delle loro
8a4i1lie9
#er e""ere a#er!a al !erri!orio+ in D$an!o acco1lie 4inori di"a%ili #rovenien!i da diver"i
Co4$ni "$l c$i !erri!orio non C #re"en!e $n analo1o "ervizio,
DATO ATTO C?E
il ricono"ci4en!o di D$e"!a real!B ed$ca!iva+ C "!a!a "anci!a con la "!i#$la di $na a##o"i!a
Convenzione !ra il Co4$ne di Sere1no+ U88icio Scola"!ico Re1ionale della Lo4%ardia F "ede di
Milano = e lAI"!i!$!o Co4#ren"ivo G, Rodari di Sere1no+ c6ia4a!i a 1aran!ire 8$nzionali!B ed
e88icacia delle #re"!azioni+ cia"c$no #er le #ro#rie co4#e!enze e con le #ro#rie ri"or"e
econo4ic6e e 4a!eriali+ co4e "!a%ili!o dal le1i"la!ore nazionale e re1ionale+ dando #iena
realizzazione e vi"i%ili!B ad $n co4#le""o lavoro "iner1ico in a!!o !ra i "$dde!!i En!i9
RILEVATO C?E
con la "$dde!!a convenzione "ono "!a!e inol!re de8ini!e9
a) le 4odali!B di 8$nziona4en!o della .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA
EISIO=PSIC?IC?E GRAVI;+ con lo "co#o di dare con!in$i!B allAazione ed$ca!iva e
realizzare lAe88e!!iva co4#le4en!arie!B de1li in!erven!i di "o"!e1no #er lAin!e1razione
"cola"!ica e #er lo "vil$##o<4an!eni4en!o delle a$!ono4ie di %a"e+ indicando le
co4#e!enze e le ri"or"e 4e""e a di"#o"izione da cia"c$n En!e9
%) le 4odali!B di acce""o dellA$!enza e di co4#ar!eci#azione 8inanziaria in ca#o ai Co4$ni di
re"idenza de1li al$nni a44e""i alla 8reD$enza+ rinviando a "#eci8ici e "$cce""ivi a!!i la
re1ola4en!azione del ri#iano dei co"!i "o"!en$!i dal Co4$ne di Sere1no d$ran!e lAanno
"cola"!ico+ 4edian!e "!i#$la di a##o"i!a convenzione !ra i Co4$ni in!ere""a!i9
ann$al4en!e il Co4$ne di Sere1no #rovvede con a##o"i!a Deli%era di Gi$n!a Co4$nale
alla "!i#$la della .CONVENGIONE TRA IL COMUNE DI SEREGNO+ L5UEEICIO SCOLASTICO
REGIONALE DI MILANO E L5ISTITUTO COMPRENSIVO STATATE 3G, RODARI3 PER IL
EUNGIONAMENTO DELLA 3SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=
PSIC?IC?E GRAVI;9
con la Deli%erazione del Con"i1lio Co4$nale n, :' del ')<)</--) C "!a!o a##rova!o il
!e"!o della CONVENGIONE PER LA DISCIPLINA DEI RAPPORTI CON I COMUNI DI
RESIDENGA DEGLI ALUNNI DELLA .SCUOLA PRIMARIA SPECIALE; G, RODARI DI
SEREGNO+ a valere #er il #eriodo /--)</-'09
VISTO il co44a ' dellAART, '/ della "$dde!!a convenzione + c6e reci!a
&l presente accordo entra in vigore con decorrenza dall5anno scolastico 2--82--$ ed avr
validit per n. anni 7sette: anni scolastici" e potr essere rinnovato previo accordo tra le parti
per un ulteriore triennio.
RITENUTO OPPORTUNO DARE LUOGO AL RINNOVO DELLA SUDDETTA CONVENGIONE PER IL
TRIENNIO /-'0</-')+ OVVERO PER GLI ANNI SCOLASTICI /-'0</-'*=/-'*</-'2=/-'2</-')+
TUTTO CIH PREMESSO
lAanno IIIIII,+ il 1iornoIIIIIII,,del 4e"e di IIIIIIIII in Sere1no+ nel Palazzo
co4$nale+
il<la Do!!,<""aIIIIIIIIIIIIII na!o<a a IIIIIIIIIII il IIIIIII,+
do4icilia!o<a #er la 8$nzione #re""o la "ede del COMUNE DI SEREGNO (C,E,
--:)-)(-'*' = P,I, --2(:0(-(2:)+ Piazza Mar!iri della Li%er!B n, '+ c6e ra##re"en!a ai
"en"i del D,l1" n,/2) del ':<2</--- in D$ali!B di Diri1en!e del JJJJJJJJJJJJJJJJJJ9
il<la IIIIIIIIIIIIIIIIIII na!o<a a IIIIIIIIII, il IIIIIIII,+
do4icilia!o<a #er la 8$nzione #re""o "ede del COMUNE DI
IIIIIIIII,(C,EIIIIIIIIIIII,,) Via<#iazza IIIIIIII+ c6e ra##re"en!a ai
"en"i IIIIIIIIIIIII,,nella D$ali!B di IIIIIIIIIIIIIII, ed in e"ec$zione
della deli%erazione di Con"i1lio Co4$nale nIIIIIII del IIIIIIIIII,,+
SI CONVIENE E SI STIPULA KUANTO SEGUE
Ar!, '
', Le #re4e""e co"!i!$i"cono #ar!e in!e1ran!e e "o"!anziale del #re"en!e a!!o,
/, La #re"en!e Convenzione 6a lo "co#o di di"ci#linare le 4odali!B di acce""o alla .SCUOLA
PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E GRAVI .G, RODARI; di
Sere1no ed ai "ervizi conne""i alla 8reD$enza+ nonc67 il concor"o econo4ico alla "$e
"#e"e di 1e"!ione,
&, Il "$cce""ivo ar!icolo '' di"ci#lina lAacce""o al CENTRO ESTIVO della .SCUOLA
PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E GRAVI;+ e le 4odali!B di
co4#ar!eci#azione econo4ica alle "$e "#e"e di 1e"!ione,
Ar!, /
', La .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E GRAVI; in
con"iderazione de1li "#azi a##o"i!a4en!e de"!ina!i+ #$L acco1liere 8ino ad $n 4a""i4o
di n, &- (!ren!a) al$nni in "i!$azione di di"a%ili!B 1rave+ or1anizza!i+ di nor4a+ in n, '-
(dieci ) cla""i a !e4#o #ieno,
/, La 8reD$enza alle cla""i della .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=
PSIC?IC?E GRAVI;+ C 1aran!i!a di nor4a #er ( (nove) anni e<o 8ino al co4#i4en!o del
"edice"i4o anno di e!B+ ai "en"i della vi1en!e nor4a!iva,
&, LAacce""o ai #o"!i di"#oni%ili avviene 4edian!e #re"en!azione di 8or4ale do4anda di
i"crizione alla Sc$ola da #ar!e dellAe"ercen!e la #o!e"!B 1eni!oriale del 4inore+ c$i 8a
"e1$i!o la 8or4$lazione di "#eci8ica 1rad$a!oria reda!!a dallAI"!i!$zione Scola"!ica+ con
#recedenza a1li al$nni re"iden!i a Sere1no,
0, LA i!er "cola"!ico e 8or4a!ivo C 8onda!o "$lla redazione ann$ale del P,E,I, (#iano
ed$ca!ivo individ$alizza!o)+ reda!!o ai "en"i dellAar!, * del D,P,R, del /0,-/,'((0+ alla
c$i "!e"$ra colla%orano i docen!i+ il coordina!ore+ 1li "#eciali"!i+ i 1eni!ori dellAal$nno
di"a%ile,
*, La .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E GRAVI;+ "$l
#iano dida!!ico=8$nzionale C #ar!e in!e1ran!e dellAI"!i!$!o Scola"!ico+ c$i co4#e!e+
nellAa4%i!o dellAa$!ono4ia "anci!a dalla Le11e '*<&<'(() n, *( e dallAar!, /' del
Decre!o Le1i"la!ivo n, ''/ del &'<&<'((:+ la de8inizione della #ro#ria iden!i!B
or1anizza!iva (de8inizione dellAor1ani1ra44a in!erno c6e con!e4#li r$oli e co4#e!enze+
calendario "cola"!ico+ orario delle lezioni+ di in1re""o ed $"ci!a de1li al$nni ed even!$ali
a$!orizzazioni in dero1a+ nonc67 o1ni al!ra 8$nzione !ecnica ed a44ini"!ra!iva a!!ri%$i!a
da le11i e re1ola4en!i)+ co4e e"#lici!a!o ne1li a!!i 8or4ali (Piano dellAo88er!a Eor4a!iva+
Car!a dei Servizi+ Re1ola4en!o di I"!i!$!o) D$i in!e1ral4en!e ric6ia4a!i,
Ar!, &
', La .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E GRAVI;+
$!ilizza #er la realizzazione delle #ro#rie a!!ivi!B+ 1li "#azi dedica!i #re""o la "ede di Via
Pacini )' ed ar!icola!i in
A$le dida!!ic6e
A$le la%ora!orio
Servizi i1ienici
Re8e!!orio
U88ici a44ini"!ra!ivi
Locali di"i4#e1no = de#o"i!o F "#o1lia!oio,
/, Gli a4%ien!i "ono di #ro#rie!B del Co4$ne di Sere1no c6e ne c$ra lAade1$a4en!o a1li
"!andard #revi"!i dalle nor4e vi1en!i in 4a!eria edilizia+ i1iene e "ic$rezza+ nonc67
#rocede alla 4an$!enzione de1li "!e""i,
&, Gli "#azi de"!ina!i alle a!!ivi!B dida!!ic6e e co4#le4en!ari (#ro1e!!i "#eci8ici e",
#"ico4o!rici!B+ 4$"ico!era#ia+ ecc,) "ono do!a!i di arredi ed a!!rezza!$re realizza!e con
4a!eriali idonei alla !i#olo1ia di $!enza,
0, Al Co4$ne di Sere1no "#e!!ano !$!!i 1li oneri rela!ivi allAa""olvi4en!o delle nor4e
#revi"!e dalla nor4a!iva di c$i al D,L1" :'</--: e "$cce""ive 4odi8ic6e ed in!e1razioni+
ri"#e!!o alla e88icienza+ nonc67 alla 4an$!enzione ordinaria e "!raordinaria della
"!r$!!$ra, Il Co4$ne "!i#$la idonei con!ra!!i di a""ic$razione #er la re"#on"a%ili!B civile
e #er ri"c6i con!ro incendio di 8a%%rica!i, Il Diri1en!e Scola"!ico nella "$a ve"!e di Da!ore
di Lavoro C re"#on"a%ile de1li ade4#i4en!i di #ro#ria co4#e!enza+ #revi"!i dalla
nor4a!iva ci!a!a,
*, Sono al!re"@ di co4#e!enza del Co4$ne di Sere1no 1li oneri rela!ivi allAallaccia4en!o+
4an$!enzione e 1e"!ione de1li i4#ian!i di ri"calda4en!o+ ele!!rici+ idra$lici nonc67 il
#a1a4en!o dei rela!ivi con"$4i+ dire!!a4en!e o #er il !ra4i!e della "c$ola+ #revio
!ra"8eri4en!o di $n 8ondo ade1$a!o9
2, Sono co4#re"i !ra i con"$4i a carico del Co4$ne D$elli rela!ivi alle $!enze !ele8onic6e
#er i "ervizi a44ini"!ra!ivi e<o 8inalizza!e allAa!!ivi!B dida!!ica+ EA co4#i!o dellAI"!i!$!o
Co4#ren"ivo a""ic$rare il #rinci#io della %$ona a44ini"!razione con il corre!!o $!ilizzo
di !ali $!enze+ allo "co#o di rid$rre i co"!i di 1e"!ione e di evi!arne $n $!ilizzo i4#ro#rio,
Ar!, 0
', Gli "!andard 4ini4i di cara!!ere or1anizza!ivo #er il corre!!o 8$nziona4en!o della
.SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E GRAVI;+ in
#ro#orzione al n$4ero 4a""i4o di &- al$nni di"a%ili i"cri!!i+ condivi"i con lAU88icio
Scola"!ico Re1ionale di Milano e lAI"!i!$!o Co4#ren"ivo G, Rodari+ "ono individ$a!i dai
"e1$en!i #ara4e!ri+
n, / Docen!i "!a!ali #er cla""e+ #er /0 ore "e!!i4anali cia"c$no9
n, / (di c$i ' con 8$nzioni a44ini"!ra!ive) o#era!ori ATA "!a!ali+ #er &2 ore
"e!!i4anali cia"c$no9
n, ' P"icolo1a Coordina!rice #er /0 ore "e!!i4anali+ con onere "o"!en$!o del
Co4$ne di Sere1no9
n, ' A$"iliario Socio A""i"!enziale(ASA) o1ni * al$nni a !e4#o #ieno+ con onere
"o"!en$!o del Co4$ne di Sere1no9
/, Le ri"or"e+ $4ane+ "!r$4en!ali e 8inanziare de"!ina!e dallAUSR (U88icio Scola"!ico
Re1ionale) e dal Co4$ne di Sere1no alla .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON
DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E GRAVI;+ "ono 1e"!i!e dal Diri1en!e Scola"!ico con "#iri!o
di in!e1razione+ "econdo cri!eri di 8le""i%ili!B+ e88icienza ed e88icacia+ avvalendo"i della
colla%orazione Tecnica ed or1anizza!iva della P"icolo1a Coordina!rice,
&, D$ran!e la 8reD$enza "cola"!ica+ al #er"onale docen!e 8arB ca#o la re"#on"a%ili!B de1li
$!en!i,
Ol!re alla nor4ale co#er!$ra a""ic$ra!iva #er in8or!$ni+ lAI"!i!$zione Scola"!ica #o!rB
"!i#$lare #olizze in!e1ra!ive a11i$n!ive i c$i oneri "aranno a carico dei 1eni!ori de1li
Ar!, *
', Gli in"e1nan!i "vol1ono la loro a!!ivi!B in #iena coe"ione con lAazione ed$ca!iva
dellAI"!i!$!o+ in colla%orazione con lAa!!ivi!B "vol!a dai "ervizi "#eciali"!ici e dalle Aziende
O"#edaliere di ri8eri4en!o dei "in1oli al$nni di"a%ili e #ar!eci#ano alle ri$nioni con 1li
e"#er!i "ani!ari,
/, I Servizi Sociali Co4$nali re8eren!i dei "in1oli ca"i colla%orano a!!iva4en!e con !$!!i i
"o11e!!i i"!i!$zionali coinvol!i a "$##or!o della 8a4i1lia nellAin!ere""e #riori!ario del
4inore,
&, Si ricono"ce al!re"@ ai 1eni!ori de1li al$nni della .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON
DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E GRAVI;+ il r$olo a!!ivo nella #ro1e!!azione+ nel
concordare e de8inire 1li o%ie!!ivi del #ro1ra44a di in!erven!o+ nel realizzare la
con!in$i!B e la co4#le4en!arie!B del lavoro "c$ola<8a4i1lia ed o1ni al!ra a!!ivi!B
"iner1ica 8inalizza!a al %ene""ere #"ico=8i"ico dei loro 8i1li,
Ar!, 2
', LAU88icio Scola"!ico Re1ionale di Milano "$lla %a"e delle #ro#rie di"#oni%ili!B 8inanziarie
a""e1na allAI"!i!$!o Scola"!ico ri"or"e 8inanziarie #er lAacD$i"!o dei "$""idi dida!!ici e del
4a!eriale di con"$4o occorren!i allo "#eci8ico 8$nziona4en!o della .SCUOLA PRIMARIA
PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E GRAVI;, Le a!!rezza!$re e i "$""idi
dida!!ici di c$i "o#ra co"!i!$i"cono do!azione della "c$ola e re"!ano di #ro#rie!B
dellAI"!i!$!o Scola"!ico,
/, Le ri"or"e 8inanziarie a""e1na!e alle Sc$ole=Snodo Terri!oriali #er lA?andica# "ono
de"!ina!e+ con cri!eri de8ini!i da1li or1ani"4i #re#o"!i o#eran!i nelle Sc$ole="nodo+
anc6e alla .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E
GRAVI;+,
&, Le ri"or"e individ$a!e dal #re"en!e ar!icolo non co"!i!$i"cono onere #er i Co4$ni di
re"idenza de1li al$nni 8reD$en!an!i la .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON
DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E GRAVI;,
Ar!, )
', Per 1aran!ire o4o1enei!B ed e88icacia delle #re"!azioni+ 1li oneri nece""ari a 1aran!ire il
corre!!o 8$nziona4en!o della .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=
PSIC?IC?E GRAVI; "ono a""$n!i in via an!ici#a!a dal Co4$ne di Sere1no anc6e #er 1li
al$nni #rovenien!i da Co4$ni diver"i+ co4e "#eci8ica!o al "$cce""ivo ar!icolo (,
/, LAa44i""ione de1li al$nni alla .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA
EISIO=PSIC?IC?E GRAVI;+ C "$%ordina!a allAi4#e1no 8or4ale da #ar!e del Co4$ne di
Re"idenza dellAal$nno al ri4%or"o al Co4$ne di Sere1no dei oneri "o"!en$!i #er
1aran!ire il 8$nziona4en!o della "!e""a+ da #er8ezionar"i 4edian!e "!i#$la della #re"en!e
&, Il Diri1en!e Scola"!ico dellAI"!i!$!o Co4#ren"ivo+ in 8orza dellA accordo "o!!o"cri!!o con
lAUSR di Milano ed il Co4$ne di Sere1no+ in8or4erB le 8a4i1lie ric6ieden!i della
doc$4en!azione ric6ie"!a e delle #roced$re #revi"!e+ e #rocederB allAi"crizione
dellAal$nno #rovenien!e da al!ro Co4$ne "olo do#o aver acD$i"i!o a1li a!!i lAi4#e1no
8or4ale allAa""$nzione de1li oneri di c$i al #receden!e co44a,
0, Al !er4ine delle i"crizioni+ il Diri1en!e Scola"!ico 8or4$la la 1rad$a!oria e ne da
co4$nicazione allAU88icio Servizi Sociali del Co4$ne di Sere1no #er lAa!!ivazione da
#ar!e di D$e"!A$l!i4o dei con"e1$en!i a!!i 8or4ali con i Co4$ni in!ere""a!i,
Ar!, :
', Il Co4$ne di Sere1no 1aran!i"ce alla .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON
DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E GRAVI;+ con #ro#rie ri"or"e di Bilancio+
indi#enden!e4en!e dalla #rovenienza !erri!oriale de1li al$nni de"!ina!ari+ il .Servizio
In!e1ra!ivo di a""i"!enza ad #er"ona4; nece""ario alla realizzazione dei P,E,I+
#rocedendo a "$cce""ivo ri#ar!o dei co"!i ai "en"i del "e1$en!e ar!, (+ #$n!o 8)
/, Il "$dde!!o "ervizio C a""ic$ra!o 4edian!e #er"onale A$"iliario Socio=A""i"!enziale con i
co4#i!i di c$i allAAlle1a!o A) nel ri"#e!!o de1li "!andard" 4ini4i declina!i al #receden!e
ar!icolo 0+ co44a '+ ed ar!icola!o in 4odo da dare #iena co#er!$ra a""i"!enziale
nellAorario di 8$nziona4en!o delle lezioni,
&, K$alora "ia ric6ie"!o da #ar!icolari ed eccezionali e"i1enze ed$ca!ive ed a""i"!enziali dei
4inori+ #o!rB e""ere #revi"!a+ in al!erna!iva alla 8i1$ra di ASA+ la 8i1$ra di Ed$ca!ore o
A""i"!en!e Ed$ca!ivo,
0, Il Servizio In!e1ra!ivo "i avvale al!re"@ della "$#ervi"ione !ecnica da #ar!e di #er"onale
in #o""e""o di idonei reD$i"i!i (la$rea in #"icolo1ia od eD$i#ollen!e) con 8$nzioni anc6e
di coordina4en!o+ co4e 4e1lio de"cri!!e nellAAlle1a!o A) #ar!e in!e1ran!e e "o"!anziale
del #re"en!e a!!o+ nel ri"#e!!o de1li "!andard 4ini4i declina!i al #receden!e ar!, 0+
co44a ',
*, Il Co4$ne di Sere1no+ nellAa4%i!o del Diri!!o allo S!$dio ricono"ce al!re"@ #er la
realizzazione delle a!!ivi!B co4#le4en!ari rivol!e a1li al$nni della .SCUOLA PRIMARIA
PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E GRAVI;+ $na D$o!a ann$a 4ini4a
D$an!i8ica!a in M )--+--,N #er 4inore i"cri!!o+ con o%%li1o di rendicon!o da #ar!e della
"c$ola "!e""a,
2, Ul!eriori e "#eci8ici in!erven!i di "o"!e1no (ed$ca!ivo+ a""i"!enziale+ a""i"!enza
"#eciali"!ica) even!$al4en!e #revi"!e dal P,E,I "$lla %a"e della dia1no"i 8$nzionale #er il
"in1olo al$nno+ dovranno e""ere a!!iva!i e 8inanzia!i dal Co4$ne di re"idenza dellA$!en!e
"!e""o+ in raccordo con il Diri1en!e Scola"!ico+ "enza ri#ar!o dei rela!ivi oneri,
), LAacD$i"!o di "#eci8ici a$"ili+ a!!rezza!$re o arredi 8inalizza!i ad $"o #er"onale ed
e"cl$"ivo del "in1olo $!en!e "ono al!re"@ da in!ender"i a carico del Co4$ne di re"idenza
dellA$!en!e "!e""o o della 8a4i1lia "e 8inanzia%ili da "#eci8ici Bandi #er lAero1azione di
con!ri%$!i a carico dei 8ondi nazionali e<o re1ionali,
Ar!, (
', Il Co4$ne di Sere1no #rocede en!ro il &- 1i$1no di cia"c$n anno ad $n "!i4a dei co"!i
da a!!ri%$ir"i #er lAanno "cola"!ico "$cce""ivo+ con il con"e1$en!e ri#ar!o de1li oneri+
D$an!i8ica!i in %a"e al n$4ero de1li i"cri!!i,
/, Concorrono di nor4a alla de!er4inazione dellAonere co4#le""ivo+ le "e1$en!i voci di
"#e"a
a) il '2O del valore dellAa44or!a4en!o ann$o dellAi44o%ile (D$o!a vol$4e!rica
de"!ina!a alla .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=
PSIC?IC?E GRAVI;+ N (*/+2:4c<*,()-4c)+ in D$an!o %ene de4aniale in $"o
alla .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E
GRAVI;+ di #ro#rie!B del Co4$ne di Sere1no de!!o valore+ calcola!o con $n
aliD$o!a di a44or!a4en!o #ari al &O ann$o+ "arB o11e!!o di
revi"ione<a11iorna4en!o ann$ale a c$ra dellAU88icio Ra1ioneria9
%) il valore dellAa44or!a4en!o de1li arredi e delle a!!rezza!$re+ #ari al '-O del
loro co"!o di acD$i"!o9
c) la 4an$!enzione ordinaria dello "!a%ile+ ri8eri%ile a1li "#azi de"!ina!i alla
.SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E GRAVI;+ la
c$i en!i!B C de!er4ina!a ann$al4en!e in %a"e ai co"!i "o"!en$!i e doc$4en!a!i
dallAU88icio Tecnico Co4$nale9
d) il ri"calda4en!o e lAener1ia ele!!rica (a##al!o calore e con"$4i in ra##or!o alla
vol$4e!ria =&,2--4c<'(,*&-4c) lAen!i!B della "#e"a C de!er4ina!a
ann$al4en!e in %a"e ai co"!i "o"!en$!i e doc$4en!a!i dallAU88icio Tecnico
Co4$nale9
e) i con"$4i di acD$a in 4i"$ra 8i""a 8or8e!!aria di M &--+-- #er anno9
8) il .Servizio In!e1ra!ivo di A""i"!enza ad Per"ona4; di c$i allAar!icolo : co44a '+
ivi co4#re"a la 8$nzione di coordina4en!o #"ico=#eda1o1ico indica!a al co44a &
del 4ede"i4o ar!icolo il Co4$ne di Sere1no or1anizza !ale "ervizio avvalendo"i
di di!!e D$ali8ica!e c$i viene a88ida!a la 1e"!ione 4edian!e 1ara di evidenza
#$%%lica9
1) le "#e"e #er a!!ivi!B dida!!ica (incaric6i #ro8e""ionali #er la realizzazione di
"#eci8ici #ro1e!!i e<o a!!ivi!B + 4a!eriale di con"$4o+ a!!rezza!$re ecc,) nel li4i!e
della D$o!a #ro ca#i!e indica!a al ar!icolo : co44a 09
6) oneri ri8le""i #er co"!i di 1e"!ione e a44ini"!ra!ivi (ivi co4#re"i i co"!i !ele8onici)
in 4i"$ra 8i""a del *O del !o!ale9
i) "ervizio 4en"a del #er"onale (al ne!!o dellAeven!$ale ri4%or"o dal #ar!e
dellAUSR)9
e D$an!Aal!ro "i ri!en1a o##or!$no "econdo le a!!$ali 4odali!B or1anizza!ive e 1e"!ionali
a 1aran!ire il corre!!o 8$nziona4en!o della "c$ola,
&, Non concorrono al ri#ar!o le voci di "#e"a rela!ive a
Servizio Men"a $!en!e lAin!ero co"!o #a"!o "o"!en$!o dal Co4$ne di Sere1no
"arB adde%i!a!o al Co4$ne di re"idenza dellAal$nno in %a"e allAe88e!!ivo $!ilizzo9
Servizio Tra"#or!o a!!iva!o dire!!a4en!e da cia"c$n Co4$ne c6e vi #rovvedere
con #ro#rie ri"or"e "!r$4en!ali e con oneri a #ro#rio carico9
Cedole Li%rarie !ale onere+ #o"!o a carico dei Co4$ni di re"idenza de1li al$nni
con le 4odali!B c6e verranno "$cce""iva4en!e de8ini!e+ C convenzional4en!e
individ$a!o nel 4a11ior i4#or!o #revi"!o di anno in anno dai rela!ivi Decre!i
Mini"!eriali+ al 8ine di con"en!ire alla "c$ola la 4i1lior "cel!a dida!!ica,
0, Cia"c$n Co4$ne aderen!e alla #re"en!e convenzione #rovvede allAeven!$ale rec$#ero di
D$o!e di #ar!eci#azione ai co"!i dei "ervizi a carico delle 8a4i1lie de1li al$nni in vir!P dei
#ro#ri Re1ola4en!i+ co4$nD$e e"onerando in Co4$ne di Sere1no da D$al"ia"i a!!ivi!B
al ri1$ardo,
Ar!, '-
', Con lAi4#e1no 8or4ale allAa!!o dellAi"crizione di c$i al #receden!e ar!, )+ il Co4$ne di
re"idenza dellAal$nno i"cri!!o alla .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA
EISIO=PSIC?IC?E GRAVI; acce!!a in!e1ral4en!e D$an!o nor4a!o dalla #re"en!e
convenzione+ dando a!!o c6e 1li oneri #revi"!i a !ale da!a devono in!ender"i
con!a%il4en!e ri8eri!i allA$l!i4a #revi"ione di "#e"a di"#oni%ile reda!!a dallAU88icio Servizi
Sociali del Co4$ne di Sere1no e rela!ivi allAanno "cola"!ico in cor"o,
/, La 8or4alizzazione della rela!iva convenzione con i Co4$ni dei n$ovi i"cri!!i dovrB
co4$nD$e avvenire en!ro il &- "e!!e4%re dellAanno "cola"!ico di in1re""o,
&, Il Co4$ne di re"idenza dellAal$nno+ #er cia"c$n anno "cola"!ico+ ver"erB a !i!olo di
accon!o
en!ro il &' o!!o%re di o1ni anno N 'Q accon!o corri"#onden!e al *-O della "o44a
#revi"!a "$lla %a"e del #reven!ivo reda!!o al &- 1i$1no+ di c$i allAar!, ( co44a ',
en!ro il &' 1ennaio "$cce""ivo N /Q accon!o corri"#onden!e al &-O della "o44a
0, En!ro il &- "e!!e4%re di o1ni anno il Co4$ne di Sere1no !ra"4e!!erB al Co4$ne di
re"idenza dellAal$nno
a) la rendicon!azione dei co"!i dellAanno "cola"!ico #receden!e ed il rela!ivo Piano di
Ri#ar!o de8ini!o in %a"e al n$4ero de1li i"cri!!i+ a!!ri%$endo a cia"c$n Co4$ne la
D$o!a #ro#orzionale al n$4ero di i"cri!!i re"iden!i nel #ro#rio Co4$ne9
%) lAen!i!B dellAeven!$ale con1$a1lio+ da "aldar"i+ "e a de%i!o+ en!ro il "$cce""ivo &'
dice4%re,
*, LAeven!$ale "aldo .a credi!o; verrB #or!a!o in ded$zione "$l #ri4o accon!o "$cce""ivo
dov$!o9 il Co4$ne di Sere1no #rovvederB al!ri4en!i al ri4%or"o delle D$o!e ecceden!i
en!ro il "$cce""ivo &' dice4%re,
Ar!, ''
', Il Co4$ne di Sere1no or1anizza #re""o la "ede della Sc$ola G, Rodari in Via Pacini )'+
#er 1li al$nni 8reD$en!an!i la .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=
PSIC?IC?E GRAVI; $n a##o"i!o CENTRO ESTIVO (CRD?)+ i"!i!$i!o ann$al4en!e ed
a$!orizza!o al 8$nziona4en!o ai "en"i della D,G,R, Re1ione Lo4%ardia n, ''0(2 del
)<&</-'-+ e "$cce""ive 4odi8ic6e ed in!e1razioni+ c6e de8ini"ce i cri!eri di
8$nziona4en!o dei CENTRI RICREATIVI DIURNI ESTIVI+ della d$ra!a 4a""i4a di *
"e!!i4ane nei 4e"i di 1i$1no e l$1lio+ al !er4ine del nor4ale #eriodo di 8$nziona4en!o
della "c$ola,
/, LAade"ione a !ale inizia!iva C 8acol!a!iva+ "le1a!a dalla nor4ale a!!ivi!B dida!!ica+ e
ri"erva!a "#eci8ica!a4en!e a1li al$nni c6e 6anno 8reD$en!a!o lAanno "cola"!ico,
&, Il "ervizio verrB a!!iva!o dal Co4$ne di Sere1no+ c6e "e ne a""$4e la #iena
re"#on"a%ili!B or1anizza!iva e 1e"!ionale+ avvalendo"i di $na Di!!a D$ali8ica!a+ "olo in
#re"enza di al4eno '* i"crizioni+ "alvo even!$ali dero16e di"#o"!e dallAA44ini"!razione
Co4$nale,
0, Gli "!andard 4ini4i individ$a!i #er il corre!!o 8$nziona4en!o del Cen!ro E"!ivo
#revedono la #re"enza di ' Coordina!ore+ di Ed$ca!ori #ro8e""ionali in ra##or!o '& e di
A$"iliari Socio A""i"!enziali (ASA) in ra##or!o '0,
Si!$azioni di 4a11ior 1ravi!B !ali da ric6iedere $n ra##or!o ed$ca!ore e<o ASA$!en!e
#iP eleva!o #o!ranno e""ere 1aran!i!e con oneri a !o!ale carico del Co4$ne di re"idenza
dellAal$nno,
*, Il Co4$ne di Sere1no 4e!!erB a di"#o"izione ri"or"e econo4ic6e e "!r$4en!ali #er la
realizzazione delle a!!ivi!B ed$ca!ive e l$dic6e e #er 1aran!ire a!!ivi!B di c$ra e
a""i"!enza ada!!e al 4inore con 1rave di"a%ili!B+ da de8inir"i in "ede di #ro1e!!azione
ann$ale,
2, Il Co4$ne di Sere1no de8ini"ce le 4odali!B ed i !e4#i di i"crizione+ le condizioni di
acce""o+ 8orni"ce $na #revi"ione orien!a!iva dei co"!i (calcola!i in 8$nzione dello
"!andard 4ini4o di '* i"cri!!i) ed in8or4a i Co4$ni convenziona!i ai 8ini della
val$!azione dellAo##or!$ni!B e #o""i%ili!B di i"crivere i #ro#ri re"iden!i al Cen!ro E"!ivo,
), I Co4$ni+ veri8ica!o lAin!ere""e delle 8a4i1lie+ 8or4alizzano al Co4$ne di Sere1no+ nel
!er4ine #revi"!o+ la #ro#ria ade"ione+ il #eriodo di 8reD$enza e lAi4#e1no a "o"!enere
dire!!a4en!e !$!!i i rela!ivi oneri+ dov$!i anc6e in ca"o di a""enza non #ro1ra44a!a,
:, Concorrono alla de8inizione de1li oneri del Cen!ro E"!ivo+ in!era4en!e an!ici#a!i dal
Co4$ne di Sere1no e da ri#ar!ire+ al !er4ine dellAinizia!iva+ !ra i Co4$ni aderen!i al
ne!!o di even!$ali en!ra!e derivan!i da "#eci8ici 8inanzia4en!i re1ionali+ le "e1$en!i voci
di "#e"a
Servizio ed$ca!ivo e a""i"!enziale+ ivi co4#re"e le 8$nzioni di coordina4en!o9
AcD$i"!o di %eni e "ervizi #er le a!!ivi!B l$dico<ricrea!ive e #er la 1e"!ione del
Cen!ro E"!ivo,
(, Il #a1a4en!o della D$o!a di #ar!eci#azione de8ini!a a con"$n!ivo+ dovrB avvenire in
$nica "ol$zione en!ro &- 1iorni dalla co4$nicazione del #iano di ri#ar!o da #ar!e del
Co4$ne di Sere1no,
'-, Sono in!era4en!e i4#$!a!i ai Co4$ni di re"idenza 1li oneri rela!ivi al "ervizio 4en"a+
#reven!iva4en!e "o"!en$!i dal Co4$ne di Sere1no, Non concorrono al!re"@ al ri#ar!o le
"#e"e rela!ive al "ervizio !ra"#or!o da e #er ra11i$n1ere il Cen!ro E"!ivo+ c6e dovrB
e""ere a""ic$ra!o da cia"c$n Co4$ne con #ro#ri 4ezzi e<o ri"or"e,
'', Even!$ali 8or4e di #ar!eci#azione dellA$!enza ai co"!i del "ervizio derivan!i da "#eci8ici
re1ola4en!i+ "aranno 1e"!i!e e ri"co""e dire!!a4en!e dai "in1oli Co4$ni+ co4$nD$e
e"onerando il Co4$ne di Sere1no da D$al"ia"i a!!ivi!B al ri1$ardo,
Ar!, '/
', Il #re"en!e accordo+ !ra!!ando"i di rinnovo a1li "!e""i #a!!i e condizioni della #receden!e
Convenzione+ en!ra in vi1ore con decorrenza dallAanno "cola"!ico /-'0</-'* ed avrB
validi!B #er n, & (!re) anni "cola"!ici,
/, Per cia"c$n En!e aderen!e la #re"en!e convenzione avrB e88e!!o dalla da!a di i"crizione
"ino al !er4ine del !riennio con"idera!o+ in relazione e li4i!a!a4en!e alla e88e!!iva
8reD$enza della .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E
GRAVI; di al$nni re"iden!i nel #ro#rio Co4$ne,
&, Il Co4$ne c6e 6a aderi!o alla #re"en!e convenzione "i con"idera i4#e1na!o #er !$!!o il
#eriodo di validi!B+ allAa""$nzione de1li oneri rela!ivi a cia"c$n al$nno re"iden!e nel
#ro#rio !erri!orio+ "enza $l!eriori 8or4ali!B+ "e non D$an!o #reci"a!o al #receden!e ar!, )
co44a /+ da rinnovar"i allAa!!o della i"crizione di o1ni n$ovo $l!eriore al$nno,
0, Even!$ali 4odi8ic6e dovranno e""ere 8or4al4en!e co4$nica!e dalla #ar!e #ro#onen!e
a1li al!ri 8ir4a!ari del #re"en!e accordo a 4ezzo R,R,+ al4eno !re 4e"i #ri4a della
concl$"ione di cia"c$n anno "cola"!ico,
*, K$al"ia"i "#e"a ineren!e la #re"en!e convenzione+ co4#re"i i diri!!i+ i %olli+ le
re1i"!razioni ecc,+ "arB a carico dei co4$ni aderen!i,
2, Il Tri%$nale di Monza C co4#e!en!e #er !$!!e le even!$ali con!rover"ie ai #a!!i conven$!i
non diver"a4en!e co4#oni%ili,
Le!!o+ con8er4a!o e "o!!o"cri!!o,
Il JJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJJ
IL COMUNE DI IL COMUNE DI SEREGNO
DEEINIGIONE DEL .SERVIGIO INTEGRATIVO DI ASSISTENGA AD PERSONAM;
Il "ervizio C e"#le!a!o 4edian!e lAi4#ie1o di #er"onale con la D$ali8ica #ro8e""ionale di
AUSILIARIO SOCIO ASSISTENGIALE+ in #o""e""o del rela!ivo a!!e"!a!o Re1ionale A,S,A,
con"e1$i!o ai "en"i della Deli%erazione della Gi$n!a Re1ionale IV<'/2) del /:</<'(:(,
E$nzioni #ro#rie dellAo#era!ore ASA (R)
A""i"!enza dire!!a alla #er"ona rela!iva4en!e allAi1iene #er"onale9
Colla%orazione nel "e!!ore dellAed$cazione alla "al$!e9
Colla%orazione con le in"e1nan!i d$ran!e le a!!ivi!B ed$ca!ive #ro1ra44a!e dalla "c$ola9
Colla%orazione con le in"e1nan!i nella realizzazione di in!erven!i 8inalizza!i a 8avorire
lAa$!ono4ia #er"onale e lAa$!o"$88icienza (e","o44ini"!razione #a"!i),
NellAa4%i!o di de!!e 8$nzioni+ le 4an"ioni #revalen!e4en!e "vol!e "ono le "e1$en!i
Acco1lienza de1li al$nni allAarrivo a "c$ola e acco4#a1na4en!o nelle rela!ive cla""i9
Acco4#a1na4en!o de1li al$nni allA$"ci!a dellAedi8icio "cola"!ico e con"e1na alle 8i1$re di
ri8eri4en!o (1eni!ori+ acco4#a1na!ori e<o al!ri "o11e!!i a$!orizza!i dalla 8a4i1lia)
P$lizia e riordino 4a!eriale e "$""idi dida!!ici9
I1iene della #er"ona e ve"!izione9
A""$nzione dei #a"!i9
inol!re+ "e1$endo le indicazioni dello "#eciali"!a di ri8eri4en!o dellAal$nno
Corre!!a dea4%$lazione9
Movi4en!o de1li ar!i invalidi9
U"o di accor1i4en!i #er $na 1i$"!a #o"izione de1li ar!i in condizioni di ri#o"o9
U"o di accor1i4en!i o a!!rezzi #er lavar"i+ ve"!ir"i+ 4an1iare+ ca44inare,
(R) K$alora "ia ric6ie"!o da #ar!icolari ed eccezionali e"i1enze ed$ca!ive ed a""i"!enziali dei
Il "ervizio #revedere il COORDINAMENTO PSICO=PEDAGOGICO, Tale 8$nzione C a""e1na!a a
#er"ona il #o""e""o di La$rea in P"icolo1ia od eD$i#ollen!e+ con e"#erienza a!!e"!a!a nei "ervizi
rivol!i allA?andica#+ 8or4a!ivi ri"#e!!o allAe!B evol$!iva+ e coordina4en!o e 1e"!ione di 1r$##i di
lavoro e<o dina4ic6e di 1r$##o,
E$nzioni #ro#rie del coordina!ore
Il coordina!ore "$##or!a la Direzione Dida!!ica nelle azioni di raccordo con 1li o#era!ori dei
"ervizi e del !erri!orio e la .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=
PSIC?IC?E GRAVI;+ colla%orando con il "e!!ore co4#e!en!e dellAA44ini"!razione co4$nale,
Il coordina!ore della .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E
GRAVI;+ #er i co4#i!i a""e1na!i+ C colle1a!o 8$nzional4en!e alla Direzione Dida!!ica
a!!enendo"i a #ro#o"!e e deli%ere de1li or1ani"4i "cola"!ici e al Servizio Ea4i1lia e Era1ili!B
Sociale del Co4$ne di Sere1no #er veri8ic6e #eriodic6e, AvrB co4#e!enze di coordina4en!o
dellAeD$i#e delle in"e1nan!i rela!iva4en!e a
a) Or1anizzazione del "ervizio
S#azi (ar!icolazione e "!r$!!$razione de1li a4%ien!i+ in 8$nzione del #ro1e!!o
#eda1o1ico e dei %i"o1ni de1li allievi)9
A!!ivi!B (in relazione ai #ro1e!!i e ai #iani di lavoro del 1r$##o=cla""e)9
Ma!eriali ("cel!e di a!!rezza!$re e 4a!eriali l$cidi e dida!!ici)9
Per"onale (anali"i dei !e4#i+ orari+ "$ddivi"ione dei co4#i!i)9
Eor4azione dei 1r$##i=cla""e (1r$##i o4o1enei o e!ero1enei #er e!B o #er di"a%ili!B)9
%) Pro1e!!o ed$ca!ivo
individ$azione e #ro1ra44azione de1li o%ie!!ivi 1enerali e "#eci8ici+ o#erando $n
in!erven!o di "in!e"i delle indicazioni #rovenien!i dalle 7D$i#e "#eciali"!ic6e al 8ine di
1aran!ire $n in!erven!o il #iP #o""i%ile #er"onalizza!o9
veri8ica dei #ro1ra44i a!!$a!i e de1li o%ie!!ivi 1enerali ed individ$ali ra11i$n!i+ anc6e ai
8ini di even!$ali di4i""ioni e "$cce""ivi in"eri4en!i in al!ri "ervizi #re"en!i "$l !erri!orio
(e", CSE+ CDD+ ca"a 8a4i1lia+ co4$ni!B allo11io)9
Co4#i!o del Coordina!ore C anc6e D$ello di #or"i co4e re8eren!e #er le 8a4i1lie rela!iva4en!e
al #ro1e!!o ed$ca!ivo al 8ine della con!in$i!B ed$ca!iva !ra a4%ien!e 8a4iliare ed a4%ien!e
"cola"!ico,
Il coordina!ore "i #ro#one co4e re8eren!e della .SCUOLA PRIMARIA PER MINORI CON
DISABILITAA EISIO=PSIC?IC?E GRAVI;+ #er 1li "#eciali"!i e O#era!ori Sociali c6e a%%iano in
carico i "in1oli ca"i,
Il coordina!ore 4an!iene i ra##or!i con il !erri!orio+ #ro4$ovendo e "o"!i!$endo la
colla%orazione con le al!re i"!i!$zioni c6e "i occ$#ano dellAe!B evol$!iva e della di"a%ili!B
(Sc$ola+ CDD+ ASL+ Azienda O"#edaliera+ U,O,N,P,I,A+ A""ociazioni e Volon!aria!o ecc,,)
Oggetto: DETERMINAZIONE DELLA MISURA MENSILE DELL'INDENNITA' DI
FUNZIONE SPETTANTE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE E DEL
GETTONE DI PRESENZA SPETTANTE AI CONSIGLIERI COMUNALI PER L'ANNO
Premeo !"e:
- #$%rt. &2 'e# De!reto Leg(#%t()o 1& %goto 2000* +. 2,- e .m.(. .(% ( !r(ter(
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Com2+%#e e 'e# getto+e '( /ree+0% %( Co+(g#(er( Com2+%#(3
- (# De!reto 'e# M(+(tero 'e##$I+ter+o 4 %/r(#e 2000* +. 114* t2tt$or% )(ge+te*
%##$%rt. 5 t%6(#(!e* (+ re#%0(o+e %##% .%!(% 'emogr%.(!% 'e( !om2+( (#
!om/e+o 'o)2to %# Pre('e+te 'e# Co+(g#(o Com2+%#e e #$%mmo+t%re 'e#
getto+e '( /ree+0% /er ( Co+(g#(er(3
- #$%rt. 1* !omm% 2* 'e##% #egge 2, m%r0o 2010* +. 42* /er #e !o+2#t%0(o+(
e#ettor%#( 2!!e()e %##$%++o 2011* r('2!e (# +2mero 'e( !om/o+e+t( 'e#
!o+(g#(o !om2+%#e* (+ 6%e %##% /o/o#%0(o+e /re)e'e+'o /er (# Com2+e '(
Se)eo (# +2mero '( 1, !o+(g#(er( o#tre %# S(+'%!o3
- #$%rt. 5 7 !omm% - 7 'e# D.L. +. -&82010* !o+)ert(to !o+ mo'(.(!%0(o+( +e##%
Legge 12282010* /re)e'e !"e* (+ %tt2%0(o+e 'e##% /ro!e'2r% '(!(/#(+%t%
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'eterm(+%te #e (+'e++(t1 e ( !om/e+( +e##% +2o)% 92%+t(.(!%0(o+e oggett%
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-&820103
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