Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioConcorso.aspx?id=338127
Timestamp: 2019-05-23 01:58:53+00:00
Document Index: 125524874

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 34', 'art. 30', 'art. 76', 'art. 75', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 30', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 7']

La Regione del Veneto, in esecuzione delle Delibere di Giunta Regionale n. 704 del 17/05/2016 e n. 2025 del 06/12/16 relative al Programma di fabbisogno del personale e ai sensi dell’art. 30 del D. Lgs. 165/2001 “Passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse”, indice apposita procedura di mobilità esterna per la copertura di posti a tempo pieno e indeterminato, nel numero, per le categorie e profili professionali di seguito specificati:
N. 2 dipendenti di categoria D con profilo professionale di Specialista direttivo tecnico per l’Area Tutela e Sviluppo del Territorio;
N. 1 dipendente di categoria D con profilo professionale di Specialista direttivo tecnico – Ispettore Fitosanitario (art. 34 del D.Lgs. 214/2005) per l’Unità Organizzativa Fitosanitario.
essere inquadrati nell’Amministrazione di provenienza nella categoria e profilo professionale (anche equivalente) cui si intende presentare domanda di mobilità;
essere in possesso del titolo di studio specifico al profilo professionale per il quale si intende presentare domanda di mobilità, come precisato nei “requisiti specifici” sotto indicati;
nulla osta al trasferimento rilasciato dall’Amministrazione di provenienza, come previsto dall’art. 30 del D. Lgs. 165/2001 (tale requisito potrà essere acquisito dal candidato e conseguentemente trasmesso all’Amministrazione regionale anche in un momento successivo alla presentazione della domanda, in ogni caso prima dell’eventuale stipula del contratto di lavoro).
Resta ferma la facoltà per l’Amministrazione regionale di disporre, in qualsiasi momento, anche successivamente all’espletamento della procedura di mobilità, l’esclusione per difetto dei prescritti requisiti ovvero per la mancata o incompleta presentazione della documentazione prevista.
Fermo restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, qualora da controlli emerga la non veridicità della dichiarazione resa dal candidato, il medesimo decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75 D.P.R. n. 445/2000).
Requisiti specifici per ciascun profilo professionale
Categoria D – Specialista direttivo tecnico per l’Area Tutela e Sviluppo del Territorio
Il possesso di uno dei seguenti titoli di studio universitari:
Diplomi di laurea in: chimica, ingegneria chimica, ingegneria per l’ambiente e il territorio, ingegneria civile e idraulica, scienze geologiche, scienze ambientali, scienze naturali, architettura o equipollenti;
Titoli universitari ex DM 509/1999: 04, 08, 16, 21, 27 oppure 3/S, 4/S, 27/S, 28/S, 38/S, 62/S, 68/S, 82/S, 85/S/86/S;
Titoli universitari ex DM 270/2004: L7, L17, L23, L27, L32, L34 oppure LM3, LM4, LM22, LM23, LM24, LM26, LM35, LM60, LM74, LM75, LM79.
Categoria D – Specialista direttivo tecnico – Ispettore fitosanitario (art. 34 del D.Lgs. 214/2005) per l’Unità Organizzativa Fitosanitario
Diplomi di laurea in: Scienze Agrarie, Scienze Forestali e ambientali, Scienze della produzione animale o equipollenti;
Titoli universitari ex DM 509/1999: 74/S, 77/S e 79/S;
Titoli universitari ex DM 270/2004: LM69, LM73 E LM86.
Competenze professionali richieste per i singoli profili professionali
A titolo esemplificativo ma non esaustivo, la professionalità ricercata dovrà avere competenza in materia di valutazioni ambientali, tutela dell’atmosfera, acque e suolo, geochimica, gestione rifiuti, bonifiche e risanamento dei terreni.
Categoria D - Specialista direttivo tecnico – Ispettore fitosanitario (art. 34 del D.Lgs. 214/2005) per l’Unità Organizzativa Fitosanitario
A titolo esemplificativo ma non esaustivo, la professionalità ricercata sarà chiamata a svolgere controlli relativi alle importazioni ed esportazioni dei vegetali e prodotti vegetali, monitoraggi territoriali e aziendali per le verifiche delle fitopatie normate da Decreti di lotta obbligatoria nazionali e/o misure di emergenza comunitarie, verifiche della attività vivaistica e dei sistemi di certificazione dei materiali vegetali di moltiplicazione.
La domanda di partecipazione all’avviso di mobilità, redatta secondo lo schema allegato al presente avviso, accompagnata da un curriculum formativo e professionale, redatto in carta semplice, preferibilmante utilizzando il formato europeo, dovranno essere trasmessi dal candidato mediante la propria casella di posta elettronica certificata o di posta elettronica semplice all’indirizzo organizzazionepersonale@pec.regione.veneto.it, entro 30 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul sito internet istituzionale della Regione del Veneto www.regione.veneto.it alla voce “bandi, avvisi e concorsi”, secondo quanto previsto dall’art. 30, comma 1, del D.Lgs. 165/2001.
La domanda di ammissione e il curriculum vitae potranno essere sottoscritti con firma digitale oppure con firma autografa e, in questo caso, scansionati su file esclusivamente formato PDF.
Nel caso in cui la domanda venga trasmessa da casella di posta elettronica semplice, dovrà essere accompagnata da un documento di identità valido del dichiarante, anch’esso scansionato in formato pdf.
I documenti elettronici trasmessi dovranno essere nominati come segue:
Cognome e Nome – domanda
Cognome e Nome – curriculum vitae
Cognome e Nome - documento identità
Non possono essere utilizzati altri mezzi per l’invio della domanda.
L’oggetto della mail dovrà contenere la dicitura: “Domanda di mobilità esterna volontaria - Cognome e nome (del candidato)”.
Un messaggio di conferma di ricezione potrà essere ricevuto unicamente da chi avrà utilizzato una casella PEC come mittente; chi utilizzerà una casella di posta elettronica semplice non riceverà il messaggio di conferma.
L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte dei candidati oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda né per eventuali disguidi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
Procedura istruttoria d’ufficio
Le domande di partecipazione saranno sottoposte ad una prima valutazione istruttoria per la verifica dei requisiti di ammissione.
L’elenco dei candidati ammessi alla valutazione sarà pubblicato sul sito internet www.regione.veneto.it alla voce “bandi, avvisi e selezioni” entro 15 giorni dal termine di scadenza per la presentazione delle domande, salvo proroga.
I candidati esclusi riceveranno apposita comunicazione individuale all’indirizzo di posta elettronica indicato nello schema di domanda.
Per il processo di valutazione delle domande, viene istituita una Commissione esaminatrice per ogni profilo professionale, composta da dirigenti e funzionari regionali operanti nell’ambito dei settori interessati.
La procedura valutativa prevederà due fasi, una preliminare basata sull’esame dei curriculum formativi e professionali presentati dai candidati e una seconda fase di valutazione dei candidati attraverso colloquio.
L’ammissione al colloquio sarà decisa dalla Commissione esaminatrice che dovrà verificare la coerenza dei curriculum presentati rispetto ai profili professionali oggetto del presente avviso.
I candidati ammessi, saranno invitati al colloquio attraverso apposita comunicazione che sarà inviata all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda di partecipazione.
Il colloquio sarà finalizzato ad accertare la veridicità e il grado delle competenze riportate nel curriculum professionale, con particolare attenzione alle competenze richieste per ciascuna figura professionale, tenuto conto delle finalità del presente avviso.
A ciascun candidato invitato al colloquio sarà attribuito un punteggio in trentesimi che terrà conto sia dei titoli che emergono dal curriculum, in termini di pertinenza, entità e qualificazione, sia delle competenze dimostrate nel colloquio, del loro grado, motivazione e attitudini operative nonché della buona conoscenza della lingua inglese e dell’utilizzo dei principali strumenti informatici.
La mancata presentazione al colloquio sarà considerata come rinuncia alla mobilità.
Esiti della procedura valutativa e stipula del contratto di lavoro
Espletati tutti i colloqui, la Commissione redigerà la graduatoria finale, nell’ordine del punteggio riportato dai candidati. In caso di parità, saranno applicati i diritti di preferenza previsti per le procedure concorsuali ai sensi dell’art. 5, commi 4 e 5, del DPR n. 487/1994.
Il punteggio minimo ritenuto valido ai fini del trasferimento non dovrà essere inferiore a 21/30.
La graduatoria dei candidati idonei sarà recepita con decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale e pubblicata sul sito internet www.regione.veneto.it alla voce “bandi, avvisi e concorsi”.
I soggetti collocati in posizione utile al trasferimento, sulla base dei posti resi disponibili con il presente avviso per ciascuna figura professionale, saranno invitati alla stipulazione del contratto individuale di lavoro, ai sensi delle norme del CCNL Comparto Regioni – Autonomie locali del personale non dirigente, vigenti al momento della stipula del contratto.
I candidati che non abbiano ancora prodotto il nulla osta al trasferimento da parte dell’Amministrazione di provenienza, dovranno in ogni caso produrlo entro il termine perentorio comunicato dall’Amministrazione regionale.
Sarà garantita la conservazione della posizione giuridica ed economica prevista per la posizione di inquadramento posseduta all’atto del trasferimento.
Qualora il candidato si trovi in posizione di part–time presso l’Amministrazione di provenienza, potrà sottoscrivere il contratto individuale di lavoro solo qualora accetti la posizione a tempo pieno.
In caso di impossibilità a perfezionare l’assunzione in mobilità per qualsiasi motivo, la Regione del Veneto potrà procedere allo scorrimento dell’elenco finale dei candidati che abbiano ottenuto il punteggio minimo di 21/30, così come si riserva di utilizzare l’elenco per ulteriori chiamate, in correlazione ad esigenze di servizio.
L’Amministrazione regionale garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, nel rispetto del D.Lgs 30 marzo 2001 n. 165.
Ai sensi dell’art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 30.6.2003, n. 196) si informano i candidati che il trattamento dei dati personali da essi forniti in sede di partecipazione alla procedura di mobilità o comunque acquisiti a tal fine dalla Regione del Veneto, titolare del trattamento dei dati personali, con sede a Venezia, Dorsoduro 3901, 30123 Venezia, è finalizzato unicamente all’espletamento della stessa procedura ed avverrà presso la Direzione Organizzazione e Personale, con sede a Cannaregio 168 – 30121 Venezia, con l’utilizzo di procedure prevalentemente informatizzate, nei modi e nei limiti necessari per perseguire le predette finalità.
Il conferimento di tali dati è necessario per valutare i requisiti di partecipazione ed espletare la procedura valutativa. La loro mancata indicazione può precludere tale valutazione e, conseguentemente, la partecipazione alla procedura.
I dati raccolti non saranno comunicati e non saranno diffusi, se non nei limiti previsti dalla normativa vigente. In particolare, nel sito internet di Regione del Veneto, saranno pubblicati: gli elenchi dei candidati ammessi alla procedura valutativa, con i calendari di svolgimento dei colloqui, nonché la graduatoria finale della valutazione medesima, nei limiti strettamente necessari a rendere trasparente l'azione amministrativa.
Ai candidati sono riconosciuti i diritti di cui all’art. 7 del citato Codice (D.Lgs. n. 196/2003), in particolare il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l’aggiornamento e, ricorrendone gli estremi, la cancellazione, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi, rivolgendo le richieste al Direttore della Direzione Organizzazione e Personale, responsabile del trattamento dei dati nonché del procedimento amministrativo ai sensi della legge n. 241/1990, con sede a Venezia, Cannaregio 168 – 30121 Venezia.
Il presente avviso non vincola la Regione del Veneto, né fa sorgere in capo ai partecipanti alcun diritto al trasferimento: la Regione del Veneto si riserva pertanto la facoltà di revocare, sospendere o prorogare la procedura in oggetto in caso di mutamento delle condizioni che hanno portato all’emanazione del presente avviso.
scrivere all’indirizzo di posta elettronica: concorsi@regione.veneto.it (si precisa che tale indirizzo non va utilizzato per inviare l’istanza di mobilità ma solo per chiedere informazioni);
presentarsi nell’orario d’accesso sotto indicato presso la Regione del Veneto, Direzione Organizzazione e Personale – P.O. Concorsi – Palazzo Sceriman, Cannaregio n. 168 – VENEZIA:
Il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale - f.to Avv. Franco Botteon
(Avviso costituente parte integrante del Decreto del Dirigente della Direzione Organizzazione e Personale n.5 del 16 gennaio 2017, pubblicato in parte seconda-sezione prima, del presente Bollettino, ndr)
5_Allegato_b__DDR_5_16-01-2017_338127.pdf