Source: https://www.aiutaitalia.report/ambiente/reati-ambientali/
Timestamp: 2020-08-15 11:06:35+00:00
Document Index: 167830152

Matched Legal Cases: ['art. 452', 'art. 452', 'art. 340', 'art. 610', 'art. 423', 'art. 452', 'art. 452', 'art. 727', 'art. 733', 'art. 137', 'art. 242']

Reati Ambientali – Aiuta Italia Report
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Salve, questo è un glossario riassuntivo dei reati ambientali pubblicato da vari studi legali. Le leggi come le punizioni sono variabili a seconda del tempo trascorso e della gravità dei reati accumulati. Tutto a titolo informativo per sensibilizzare le coscienze, combattere l’ignoranza ed aiutare con informazioni pubbliche i nostri volontari e gli organi competenti, ricordando che spesso lamentele, omertà e indifferenza sono un nulla di fatto per un futuro migliore. Qui si aiutano Associazioni e tutte le Forze dell’Ordine di Pronto Intervento che, come sappiamo, hanno stipendi troppo bassi per le mansioni svolte, pochi mezzi e poco personale; oltre a non avere coperture assicurative in caso di lesioni o decessi per difendere noi o loro stessi (anche se stanno cercando di spegnere un incendio)! Detto questo, direi che la situazione è primitiva e scandalosa ed è nostro dovere come cittadini onesti dare Loro una mano. Condividi il progetto! Parlane nei social, con amici, parenti, compagni e pure con Insegnanti e Professori, a scuola o all’università. Il cellulare lo hanno tutti! Iscriviti, scegli la categoria per pubblicare la tua foto! Non è difficile! Oscuriamo targhe e volti se le foto riguardano persone e veicoli, rispettiamo la legge! Le istruzioni sono a questo LINK. Buon Lavoro da aiutaitalia.report! “Un’ idea onesta per un popolo migliore“.
Ove gli eventi lesivi derivati dal reato ambientale siamo plurimi e a carico di più persone si applica la pena che dovrebbe infliggersi per il reato più grave aumentata fino al triplo, fermo restando tuttavia il limite di 20 anni di reclusione.
Inquinamento ambientale (art. 452bis c.p.) punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000 a euro 100.000.
Disastro ambientale (art. 452quater c.p.) punito con la pena della reclusione da tre a dodici anni e con la multa da euro 10.000 a euro 100.000.
Mancata raccolta dei rifiuti, dolosamente perpetrata per giorni e giorni, configura il reato di interruzione di pubblico servizio (art. 340 c. p.) e di violenza privata (art. 610 c. p.) è punito con la reclusione fino a un anno.
Reato d’incendio e danneggiamento (art. 423 e 424 c.p.) punisce chiunque cagiona un incendio con la reclusione da 4 a 10 anni con la multa da euro 10.000 a euro 100.000.
Inquinamento ambientale e disastro ambientale colposi (art. 452 c.p.) reclusione da 2 a 6 anni e con la multa da 10.000 a 100.000.
Traffico ed abbandono di materiale ad alta radioattività (art. 452sexies c.p.) reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000 a euro 100.000.
Uccisione, distruzione, cattura, prelievo, detenzione di esemplari di specie animali o vegetali selvatiche protette (art. 727bis c.p.) punito con l’arresto da uno a sei mesi o con l’ammenda fino a 4.000 euro.
Distruzione o deterioramento di habitat all’interno di un sito protetto (art. 733bis c.p.) punito con l’arresto fino a diciotto mesi e con l’ammenda non inferiore a 3.000 euro.
Scarico di acque reflue industriali senza autorizzazione o con autorizzazione sospesa o revocata (Art. 137, Cod. Amb.) arresto da tre mesi a tre anni e ammenda da 5.000 euro a 52.000 euro.
Scarico di acque industriali eccedenti limiti tabellari (Art. 137, Cod. Amb.) arresto fino a due anni e ammenda da tremila a trentamila euro.
Violazione del divieto di scarico sul suolo, nel suolo e nelle acque sotterranee (Art. 137 Cod. Amb.) arresto fino a due anni e con l’ammenda da tremila a trentamila euro.
Violazione del divieto di scarico in mare da parte di navi e aereo mobili di sostanze vietate (Aart. 137 Cod. Amb.) arresto fino a due anni e con l’ammenda da tremila a trentamila euro.
Gestione non autorizzata di Rifiuti (Art. 256 Cod. Amb.) arresto da tre mesi a due anni con ammenda da 2.600 euro a 26.000.
Gestione di discarica non autorizzata (Art. 256 Cod. Amb.) arresto da uno a tre anni e dell’ammenda da euro 5.200 a euro 52.000 se la discarica è destinata, anche in parte, allo smaltimento di rifiuti pericolosi.
Combustione illecita di rifiuti abbandonati o in aree non autorizzate (Art. 256-bis) reclusione da 2 a 5 anni e da 3 a 6 anni per plastica, gomme e simili.
Miscelazione di Rifiuti Pericolosi (Art. 256 Cod. Amb.) arresto da tre mesi a un anno con ammendada 2.600 euro a 26.000 euro.
Deposito temporaneo presso il luogo di produzione di rifiuti sanitari pericolosi (Art. 256 Cod. Amb.) arresto da tre mesi ad un anno con la pena dell’ammenda da 2.600 euro a 26.000 euro.
Omessa bonifica del sito inquinato (Art. 257 Cod. Amb.) arresto da sei mesi a un anno o con l’ammenda da 2.600 euro a 26.000 euro.
Mancata comunicazione dell’evento inquinante alle Autorità competenti secondo le modalità indicate dall’art. 242 Cod. Amb (Art. 257 Cod. Amb.) arresto da tre mesi a un anno o con l’ammenda da 2.600 euro a 26.000 euro.
Trasporto di rifiuti pericolosi senza formulario o con formulario incompleto o inesatto, oppure falsità nella predisposizione di un certificato di analisi dei rifiuti ((Art. 258 Cod. Amb.) lammenda da 2.600 euro a 15.000 euro.
Traffico illecito di rifiuti (Art. 259 Cod. Amb.) ammenda da 1550 euro a 26000 euro con l’arresto fino a due anni, pena è aumentata in caso di spedizione di rifiuti pericolosi.
Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti (Art. 452 c.p.) reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000 a euro 50.000.
Emissione in atmosfera di gas inquinanti oltre i limiti consentiti (Art. 279 Cod. Amb.) reclusione da due a sei anni e con la multa da euro 10.000 a euro 100.000.
Inquinamento provocato da navi (Decreto Legislativo 6 Novembre 2007, n. 202 – attuazione della direttiva 2005/35/CE) puniti con l’arresto da 6 mesi a 2 anni e con l’ammenda da € 10.000 ad € 50.000.
Inquinamento doloso e colposo con sversamento volontario in mare di sostanze inquinanti con danni permanenti o, comunque, di particolare gravità, alla qualità delle acque, alle specie animali o vegetali o a parti di queste. Puniti con l’arresto da 1 a 3 anni e l’ammenda da € 10.000 ad € 80.000.