Source: http://www.comuni.it/servizi/forumbb/viewtopic.php?t=16505
Timestamp: 2013-12-10 04:08:52+00:00
Document Index: 65497806

Matched Legal Cases: ['art. 65', 'art. 65', 'art. 65', 'art. 65', 'art. 66', 'art 74', 'art. 65', 'art. 13', 'art.65']

Comuni d'Italia :: Leggi argomento - Assegni al nucleo familiare art. 65 L. 488/1998
FAQ Cerca Lista utenti Gruppi Registrati Profilo Messaggi privati Log in Assegni al nucleo familiare art. 65 L. 488/1998
candidaRegistrato: 14/10/05 07:09Messaggi: 46
Inviato: Gio 09 Feb 2006 - 11:14 am Oggetto: Assegni al nucleo familiare art. 65 L. 488/1998
L. 488/1998, art. 65 "Assegno al nucleo familiare in presenza di almeno n. 3 minori".
E' possibile che il Comuni eroghi (il pagamento compete all'INPS) questi assegni a cittadini stranieri riconosciuti rifugiati politici?
Un quesito posto alla nostra Prefettura nel 2004, che a sua volta ha sentito il competente Ministero, ha dato risposta negativa.
La circolare INPS n. 62/2004 analogamente preclude questa ipotesi.
Un quesito posto anche all'Alto Commissariato per i Rifugiati non ha dato risposta certa (hanno detto che sar� materia di future concertazioni).
So per certo che alcuni Comuni della mia Provincia li erogano tranquillamente, altri si rifiutano.
Ho litigato ieri con una petulante signorina di un CAAF che voleva confutare la mia tesi negativa sostenendo che il caso concreto di cui si occupava riguardava un cittadini rifugiato neocomunitario (per lei la Slovenia accorpa tutta la ex Jugoslavia, Kosovo compreso - l'ha visto sulla cartina geografica (!)) - in pi� � rifugiato QUINDI GLI SPETTA!!!!
La mia domanda � questa: � stata innovata la materia? c'� qualche recente nuova disposizione che riconosca tale diritto? In caso contrario, i Comuni che comunque erogano lo fanno a loro danno e pericolo? Io credo di s�, perch� l'INPS eroga in base alle determinazioni comunali senza entrare nel merito delle valutazioni.
Se il diritto esiste, � giusto sia riconosciuto; se non � previsto e quindi sono nel giusto, sono stufa di essere sempre catalogata "tra i cattivi".
Scusate, ma ormai sono un po' sul nervosetto!!!
pippi3355Registrato: 05/11/05 18:07Messaggi: 24
Inviato: Dom 19 Feb 2006 - 7:44 pm Oggetto: La normativa non � stata rinnovata. Il beneficio spetta ai cittadini comunitari e agli extyracomunitari in possesso della vcarta di soggiorno.
antoniocostantiniRegistrato: 14/03/06 10:38Messaggi: 25Residenza: Bergamo
Inviato: Lun 20 Mar 2006 - 9:37 am Oggetto: Attenzione: l'assegno per il nucleo familiare va concesso solo ai cittaddini italiani. Ci si confonde spesso con le disposizioni relative all'assegno di maternit�, ex art. 66 L. 448/1998 ora abrogato e sostituito per i requisiti di nazionalit� dall'art 74 c. 1 D.Lgs. 26-3-2001 n. 151
Inviato: Mar 21 Mar 2006 - 8:26 am Oggetto: ringrazio per le risposte che avvallano la mia interpretazione.
Ho comunque reiterato il quesito alla Prefettura, che a sua volta l'ha nuovamente girato al Ministero.
Una gentilissima funzionaria INPS ha risposto alla mia domanda con tenore analogo al vostro.
Sarebbe necessaria una maggior opera di coordinamento tra i CAAF che in molti casi, delegati dai Comuni, inviano le richieste di assegni all'INPS senza verificare l'esattezza del diritto. Non � un'accusa campata in aria: succede. E sarebbe successo anche al mio Comune se l'INPS non avesse rigettato la pratica perch� era assente la delega al CAAF in tal senso. Se ci� non fosse stato, l'assegno sarebbe stato indebitamente pagato e la responsabilit� sarebbe stata interamente del Comune delegante, non del CAAF e non dell'INPS. Una volta fatta la delega, manca qualsiasi forma di controllo da parte del Comune che riceve comunicazione a operazione eseguita.
Ospite552b
Inviato: Ven 07 Apr 2006 - 7:20 am Oggetto: Forse dovresti rivedere la convenzione con il tuo CAAF. Il mio non trasmette nulla se non ha l'autorizzazione scritta del Comune, con il protocollo di arrivo della domanda. Io ho fermato proprio la domanda per l'assegno di maternit� di una cittadina straniera, che era s� in attesa della carta di soggiorno, ma di fatto non ne era ancora in possesso.
serena76523a
Inviato: Ven 02 Giu 2006 - 5:41 pm Oggetto: Invio materiale inerente il tema :
Il 10 giugno 2005 il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Direzione generale per la famiglia, ha riconosciuto ai rifugiati presenti sul nostro territorio il diritto ad ottenere l'assegno di maternit�, equiparando quindi la loro condizione a quella dei cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari con carta di soggiorno.
Nel riconoscere questo diritto si � tenuto conto dell'articolo 24 della Convenzione sullo status di rifugiato del 1951 di Ginevra che, infatti, recita:
�Gli Stati Contraenti concedono ai rifugiati che risiedono regolarmente sul loro territorio lo stesso trattamento concesso ai loro cittadini, per ci� che concerne: ...
b) la sicurezza sociale (le disposizioni legali in materia di infortuni dei lavoro, di malattie professionali, di maternit�, di malattie, d�invalidit�, di vecchiaia e di morte, di disoccupazione, di oneri familiari, nonch� quelle relative a tutti gli altri rischi che, conformemente alla legislazione nazionale, sono coperti da un sistema di sicurezza sociale)...�
Non � invece stato riconosciuto il diritto ad ottenere l'assegno per il terzo figlio, rispecchiando in questo la condizione dei cittadini extracomunitari con carta di soggiorno.
Lettera prot. DGTF/II/277/Fam del 10 giugno 2005
Oggetto: Assegni di maternit� e per il terzo figlio ex art. 65 e 66 della legge n. 488/1998 alle rifugiate politiche
Con nota de119/05/04, il Ministero dell'Interno ha espresso il parere di competenza in merito ad un quesito posto da questa Direzione Generale circa la possibilit� di estendere l'assegno di maternit� e per il terzo figlio, ex articoli 65 e 66 delle legge n. 448/1998 e successive modificazioni, alle cittadine extracomunitarie, rifugiate politiche.
Sull'argomento, l'Amministrazione dell'Interno ha espresso un parere di massima positivo, richiamando l'articolo 24, lett.b) della Convenzione sullo status di rifugiato del 28/07/1951, resa esecutiva nel nostro Paese con la legge n. 722/1954, in base alla quale gli Stati contraenti devono concedere ai rifugiati politici il medesimo trattamento attribuito
ai nazionali per quanto riguarda "le assicurazioni sociali"; la stessa Amministrazione ha demandato alla competenza di questo Ministero la valutazione di quali prestazioni far rientrare fra quelle comprese nel citato articolo 24. Allo scopo di esaminare congiuntamente tale problematiche, questa Direzione Generale ha sottoposto la questione all�attenzione della Direzione Generale Emigrazione che, limitatamente alla
concessione dell'assegno di maternit� ex articolo 65 della legge n. 448/1998, si � conformata al parere dell' Amministrazione dell'Interno, nel senso di riconoscere la parificazione tra rifugiati e nazionali per l'erogazione di questo beneficio. Come � noto, la normativa vigente prevede alcune differenze fra i fruitori degli assegni ex articoli 65 e 66
della citata legge n. 448/1998, in quanto l�assegno di maternit� � concesso alle cittadine italiane, comunitarie ed extracomunitarie, in possesso della carta di soggiorno, mentre il diritto all�assegno per il terzo figlio � riconosciuto solo ai cittadini italiani e comunitari. Da parte di questa Direzione Generale si concorda con quanto contenuto nelle note sopra specificate e si ritiene che i Comuni, valutando caso per caso, possano procedere all'erogazione dell�assegno di maternit�, ex articolo 66 della legge n. 448/1998, alle madri rifugiate politiche, senza richiedere, come previsto dall�articolo 10 del decreto n. 452/2000 per la generalit� delle cittadine extra comunitarie, il possesso della carta di soggiorno.
Per quanto riguarda la concessione dell�assegno per il terzo figlio, ex articolo 65 della citata legge n. 448/1998, ai rifugiati politici, si ritiene che non sussistano le condizioni per l�attribuzione del beneficio agli stessi, in quanto i cittadini extracomunitari non sono stati compresi dal legislatore fra i destinatari della prestazione sociale.�
elettraRegistrato: 02/03/06 07:42Messaggi: 39
Inviato: Sab 03 Giu 2006 - 6:38 am Oggetto: [quote="serena76"]Invio materiale inerente il tema :
Sull'argomento, l'Amministrazione dell'Interno ha espresso un parere di massima positivo, ecc. Non mi pare che sia tanto un riconoscimento di tale diritto. Dire "parere di massima positivo" e dire "fate voi, fate bene" si assomigliano abbastanza.
Mi spiace, ma fino a quando il parere sar� ufficialmente positivo, detto chiaramente, io non me la sento di applicare una disposizione che tale non �.
Ospitebc48
Inviato: Ven 18 Nov 2011 - 5:54 pm Oggetto: Antidepressant utilization buy paxil 20 mg for anxiety is a decision that buy slimex must be made in consultation with your doctor or a psychiatrist. For many people lexapro online pharmacy, psychotherapy rather than purchase lexapro online drug treatment may be what is necessary, while others enjoy two approaches. smoking cessation patch
richyc351
Inviato: Mer 10 Lug 2013 - 12:06 pm Oggetto: i controlli sulla veridicit� di quanto dichiarato con le DSU ai fini dell'erogazione dell'assegno di maternit� e per il nucleo familiare, a chi competono? lo chiedo perch� il CAF incaricato dal mio comune per la trasmissione all'inps delle richieste non fa mai pervenire la dichiarazione unica completa degli interessati, ma solo la richiesta con il risultato del calcolo ISE, nel caso si volesse chiedere il controllo della Guardia di Finanza (se siamo noi a dover procedere ai controlli) cosa dovremmo trasmettere?
Ospite525a
Inviato: Sab 12 Ott 2013 - 7:43 am Oggetto: L'art. 13 delle aLegge 97/2013 inserisce i cittadini di paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo tra i beneficiari dell'assegno di cui all'art.65 della Legge 448/98. Vale anche per le domande degli anni precedenti con procedimento non ancora conlcuso?