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Timestamp: 2016-12-03 15:54:01+00:00
Document Index: 81315098

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 10', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 19', 'art. 58', 'art. 6', 'art. 22', 'art. 49', 'art. 32', 'art 134']

⭐ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
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Jacopo Falco
1 ORIGINALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 10 Data 03/07/2013 Ogg : Approvazione del regolamento per la disciplina della videosorveglianza sul territorio comunale. L anno duemilatredici, il giorno tre del mese di luglio alle ore nella sala delle adunanze del COMUNE suddetto alla PRIMA convocazione in sessione STRAORDINARIA che è stata partecipata ai Sigg. Consiglieri a norma di legge risultano all appello nominale: 1. Marganelli Rodolfo; 2. Merolli Paolo; 3. Ciacchi Sandro; 4. De Sanctis Massimiliano; 5. Sarra Fausto ; A 6. Di Clemente Bernardino ; 7. Ferrini Antonio; 8. Pacifici Domenico; 9. De Sanctis Paolo; 10. De Santis Gianni ; A 11. Giancola Luciano ; 12. Pomponio Giuliana; A 13. La Porta Andrea; A ASSEGNATI N. 13 PRESENTI N.9 IN CARICA N. 13 ASSENTI N.4 Risultato che gli intervenuti sono in numero legale: Presiede il Sig. Marganelli Rodolfo nella sua qualità di Presidente; Partecipa il Segretario Comunale Dott. Presutti Cesidio a termini del comma 4, lettera a), dell art. 97 del D.Lgs. n. 267/2000 ; La seduta è pubblica; Il Presidente dichiara aperta la discussione sull argomento in oggetto regolarmente iscritto all ordine del giorno,2 Il Sindaco illustra il punto all ordine del giorno. IL CONSIGLIO COMUNALE Visto: Il codice in materia di protezione dei dati personali approvato con D.Lgs n. 196 del 30 giugno 2003; Il provvedimento del garante per la protezione dei dati personali del 29/11/2000: "decalogo" delle regole per non violare la privacy; il provvedimento del garante per la protezione dei dati personali del 29/4/2004: provvedimento generale sulla videosorveglianza;. la direttiva della presidenza del consiglio dei ministri - dipartimento della funzione pubblica - dell' 11/2/2005; Considerato: che sul territorio di questo Comune si intendono installare sistemi di videosorveglianza, al fine di prevenire il danneggiamento di beni pubblici e per la tutela dell'integrità delle persone e delle cose e la prevenzione degli atti criminosi; che si prevede l'istallazione di n 4 videocamere collegate ad un sistema digitale per l'archiviazione dei dati; che il sistema di videosorveglianza in argomento verrà installato nell edificio che ospita la sede comunale nel quale sarà allocato anche il posto di supervisione e controllo; Rilevato che l'utilizzo di tali sistemi viene considerato trattamento di dati personali, consistente nella raccolta, conservazione e utilizzo delle immagini riprese dalle telecamere installate e che, pertanto, ai sensi del nuovo"codice in materia di protezione dei dati personali", approvato con D.Lgs n. 196/2003, deve essere oggetto di particolari garanzie e tutele; Considerato che i trattamenti dei dati personali nell'ambito di una attività di videosorveglianza devono essere effettuati rispettando le misure e gli accorgimenti previsti dal citato codice in materia di protezione dei dati personali, nonché i provvedimenti emessi dal Garante per la protezione dei dati personali; Considerato altresì opportuno e necessario procedere all'adozione di un provvedimento che disciplini complessivamente l'utilizzo delle apparecchiature audiovisive per garantire l'accertamento degli illeciti, nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei cittadini e della dignità delle persone, con particolare riferimento alla riservatezza, all'identità ed alla protezione dei dati personali; Tenuto conto che l'uso di sistemi di videosorveglianza trova legittimazione nella Direttiva 11 Febbraio 2005 e nel Provvedimento Garante della Privacy 29 Aprile 2004, trattandosi di strumenti che concorrono alla definizione di un sistema integrato di politiche per la sicurezza urbana;3 Visto lo schema di regolamento predisposto dagli uffici composto di n. 24 articoli, che si allega al presente deliberato per costituirvi parte integrante e sostanziale; Visto: Il codice in materia di protezione dei dati personali approvato con D.Lgs n. 196 del 30 giugno 2003; Il provvedimento del garante per la protezione dei dati personali del 29/11/2000: "decalogo" delle regole per non violare la privacy; il provvedimento del garante per la protezione dei dati personali del 29/4/2004: provvedimento generale sulla videosorveglianza;. la direttiva della presidenza del consiglio dei ministri - dipartimento della funzione pubblica - dell' 11/2/2005; Visto il decreto legislativo 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni; Che sul presente atto il segretario comunale, per quanto di competenza, ha espresso parere favorevole di regolarità tecnica attestante la regolarità e la correttezza dell'azione amministrativa ai sensi del combinato disposto degli artt. 49, 2 comma e bis, comma 1, del vigente Decreto Legislativo n 267/2000; Con l unanimità dei voti espressi in forma palese, presenti e votanti n. 9 consiglieri DELIBERA 1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente deliberato. 2. Di approvare il "Regolamento per la disciplina della videosorveglianza sul territorio comunale", che consta di n..24 articoli e che fa parte integrante e sostanziale della presente deliberazione. successivamente IL CONSIGLIO COMUNALE Vista l urgenza di provvedere in merito Presenti e votanti n. 9 consiglieri; con l unanimità dei voti espressi in forma palese DELIBERA Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell articolo 134, comma 4, del decreto legislativo 267/2000.4 Comune di GORIANO SICOLI REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE. CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina il trattamento dei dati personali, realizzato mediante l'impianto di videosorveglianza, attivato nel territorio urbano del Comune di Goriano Sicoli Per tutto quanto non è dettagliatamente disciplinato nel presente regolamento, si rinvia a quanto disposto dal Codice in materia di protezione dei dati personali approvato con decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, nei codici di deontologia promossi dal Garante e, in particolare, il decalogo del 29/11/2000 e il provvedimento del 29/4/2004. Art. 2 - Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento si intende: a) Per "banca di dati", il complesso di dati personali, formatosi presso, la sala di controllo e trattato esclusivamente mediante riprese televisive che, in relazione ai luoghi di installazione delle videocamere, riguardano prevalentemente i soggetti che transitano nell'area interessata ed i mezzi di trasporto; b) per "trattamento", tutte le operazioni o complesso di operazioni, svolte con l'ausilio dei mezzi elettronici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, l'eventuale diffusione, la cancellazione e la distribuzione di dati; c) per "dato personale", qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, Ente o associazione, identificati o identificabili anche direttamente, e rilevati con trattamenti di immagini effettuati attraverso l'impianto di videosorveglianza; d) per "titolare", l'ente Comune di Goriano Sicoli, cui competono le decisioni in ordine alle finalità ed alle modalità del trattamento dei dati personali; e) per "responsabile", la persona fisica, legata da rapporto di servizio al titolare e preposto dal medesimo al trattamento dei dati personali; f) per "incaricati", le persone fisiche autorizzate a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile; g) per "interessato", la persona fisica, la persona giuridica, l'ente o associazione cui si riferiscono i dati personali; h) per "comunicazione", il dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati diversi dall'interessato, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; i) per "diffusione", il dare conoscenza generalizzata dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; j) per "dato anonimo", il dato che in origine a seguito di inquadratura, o a seguito di trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile; k) per "blocco", la conservazione di dati personali con sospensione temporanea di ogni altra operazione di trattamento. Art. 3 - Finalità5 1. Il presente regolamento garantisce che il trattamento dei dati personali, effettuato mediante l'attivazione di un impianto di videosorveglianza nel territorio urbano, gestito dal Comune di Goriano Sicoli si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all'identità personale. Garantisce altresì i diritti delle persone giuridiche e di ogni altro Ente o associazione coinvolti nel trattamento. Il sistema informativo e i programmi informatici sono configurati riducendo al minimo l'utilizzazione dei dati personali e di dati identificativi, in modo da escluderne il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possono essere realizzati mediante dati anonimi od opportune modalità che permettano di identificare l'interessato solo in caso di necessità. Art. 4 - Trattamento dei dati personali 1. Il trattamento dei dati personali è effettuato a seguito dell'attivazione di un impianto di videosorveglianza. 2. le finalità istituzionali del suddetto impianto sono del tutto conformi alle funzioni istituzionali demandate al Comune di Goriano Sicoli, in particolare dal D.lgs. 18 agosto 2000 n. 267, dal D.P.R. 24Juglio 1977, n. 616, dal D.lgs. 31 marzo 1998, n. 112, dalla legge 7 marzo 1986 n. 65, sull'ordinamento della Polizia Municipale, nonché dallo statuto e dai regolamenti comunali. La disponibilità tempestiva di immagini presso la sede Comunale costituisce inoltre uno strumento di prevenzione e di razionalizzazione dell'azione delle Forze di Polizia. 3. Gli impianti di videosorveglianza, in sintesi, sono finalizzati: a) a prevenire e reprimere gli atti delittuosi, le attività illecite e gli episodi di microcriminalità commessi sul territorio comunale e quindi ad assicurare maggiore sicurezza ai cittadini; b) a tutelare gli immobili di proprietà o in gestione dell'amministrazione Comunale e a prevenire eventuali atti di vandalismo o danneggiamento; c) al controllo di determinate aree; tutelando in tal modo coloro che più necessitano di attenzione: bambini, giovani e anziani, garantendo un elevato grado di sicurezza nelle zone monitorate. 4. Il sistema di videosorveglianza comporterà esclusivamente il trattamento di dati personali rilevati mediante le riprese televisive e che, in relazione ai luoghi di installazione delle videocamere, interessano i soggetti ed i mezzi di trasporto che transiteranno nell'area interessata. 5. Gli impianti di videosorveglianza non potranno essere utilizzati, in base all'art. 4 dello statuto dei lavoratori (legge 300 del 20 maggio 1970) per effettuare controlli sull'attività lavorativa dei dipendenti dell'amministrazione comunale, di altre amministrazioni pubbliche o di altri datori di lavoro, pubblici o privati. Sarà cura del responsabile del titolare del trattamento sorvegliare le scene inquadrate affinché le telecamere non riprendano luoghi di lavoro anche se temporanei, come ad esempio cantieri stradali o edili, giardini durante la cura delle piante da parte dei giardinieri, sedi stradali durante la pulizia periodica od il ritiro dei rifiuti solidi, luoghi presidiati dalle forze dell'ordine, compreso il personale della Polizia Municipale. Gli impianti di videosorveglianza non potranno essere utilizzati per finalità statistiche, nemmeno se consistenti nella raccolta aggregata dei dati o per finalità di promozione turistica. I dati acquisiti non potranno essere utilizzati per l'irrogazione di sanzioni per infrazioni al Codice della Strada. CAPO II OBBLIGHI PER IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO Art. 5 - Notificazione 1. Il Comune di Goriano Sicoli nella sua qualità di titolare del trattamento dei dati personali, rientrante nel campo di applicazione del presente regolamento, adempie agli obblighi di notificazione preventiva al Garante per la protezione dei dati personali, qualora ne ricorrano i presupposti, ai sensi e per gli effetti degli artt. 37 e 38 del Codice in materia di protezione dei dati personali approvato con decreto legislativo 30/6/2003, n Art. 6 - Responsabile 1. La persona nominata dal Sindaco, domiciliata in ragione delle funzioni svolte a Goriano Sicoli presso la sede Comunale, è individuato quale responsabile del trattamento dei dati personali rilevati, ai sensi per gli effetti dell'art. 2, lett. e), da nominare con apposito decreto del Sindaco. E' consentito il ricorso alla delega scritta di funzioni da parte del designato, previa approvazione del Sindaco. 2. Il responsabile deve rispettare pienamente quanto previsto, in tema di trattamento dei dati personali, dalle leggi vigenti, ivi incluso il profilo della sicurezza e dalle disposizioni del presente regolamento. 3. Il responsabile procede al trattamento attenendosi alle istruzioni impartite dal titolare il quale, anche tramite verifiche periodiche, vigila sulla puntuale osservanza delle disposizioni di cui al comma 1 e delle proprie istruzioni.6 4. I compiti affidati al responsabile devono essere analiticamente specificati per iscritto, in sede di designazione. 5. Gli incaricati del materiale trattamento devono elaborare i dati personali ai quali hanno accesso attenendosi scrupolosamente alle istruzioni del titolare o del responsabile. 6. Il responsabile custodisce le chiavi per l'accesso ai locali della centrale di controllo, le chiavi degli armadi per la conservazione delle videocassette o CD, nonché le parole chiave per l'utilizzo dei sistemi. Art. 7 - Persone autorizzate ad accedere alla sala di controllo 1. l'accesso alla sala di controllo è consentito solamente alla persona autorizzata dal Sindaco e agli incaricati addetti ai servizi, di cui ai successivi articoli. 2. Eventuali accessi di persone diverse da quelli innanzi indicate devono essere autorizzati, per iscritto, dal Sindaco. 3. Possono essere autorizzati all'accesso solo incaricati di servizi rientranti nei compiti istituzionali dell'ente di appartenenza e per scopi connessi alle finalità di cui al presente regolamento, nonché il personale addetto alla manutenzione degli impianti ed alla pulizia dei locali. 4. Il Responsabile della gestione e del trattamento impartisce idonee istruzioni atte ad evitare assunzioni o rilevamento di dati da parte delle persone autorizzate all'accesso per le operazioni di manutenzione degli impianti e di pulizia dei locali., 5. Gli incaricati dei servizi di cui al presente regolamento vigilano sul puntuale rispetto delle istruzioni e sulla corretta assunzione di dati pertinenti e non eccedenti rispetto allo scopo per cui è stato autorizzato l'accesso. Art. 8 - Nomina degli incaricati e dei preposti gestione dell'impianto di videosorveglianza 1. Il responsabile designa e nomina i preposti in numero sufficiente a garantire la gestione del servizio di videosorveglianza. 2. la gestione dell'impianto di videosorveglianza è riservata alla persona nominata dal Sindaco. 4. Con l'atto di nomina, ai singoli preposti saranno affidati i compiti specifici e le puntuali prescrizioni per l'utilizzo dei sistemi. 5. In ogni caso, prima dell'utilizzo degli impianti, essi saranno istruiti al corretto uso dei sistemi, sulle disposizioni della normativa di riferimento e sul presente regolamento. 6. Nell'ambito degli incaricati, verranno designati, con l'atto di nomina, i soggetti cui è affidata la custodia e conservazione delle password e delle chiavi di accesso alla sala operativa ed agli armadi per la conservazione dei supporti magnetici. Art. 9 - Accesso ai sistemi e parole chiave 1. L'accesso ai sistemi è esclusivamente consentito al responsabile e ai preposti, come indicato nei punti precedenti. 2. I preposti, previa comunicazione scritta al responsabile, potranno autonomamente variare la propria password. CAPO III TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Art Modalità di raccolta e requisiti dei dati personali 1. I dati personali oggetto di trattamento sono: a) trattati in modo lecito e secondo correttezza; b) raccolti e registrati per le finalità di cui al precedente art. 4 e resi utilizzabili in altre operazioni del trattamento a condizione che si tratti di operazioni non incompatibili con tali scopi, esatti e, se necessario, aggiornati; c) raccolti in modo pertinente, completo e non eccedente rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati; d) conservati per un periodo non superiore a quello strettamente necessario al soddisfacimento delle finalità istituzionali dell'impianto, per le quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati ed in ogni caso pari al periodo di tempo stabilito dal successivo comma 4; e) trattati, con riferimento alla finalità dell'analisi dei flussi del traffico, di cui al precedente art. 4, comma 3, lett. d), con modalità volta a salvaguardare l'anonimato ed in ogni caso successivamente alla fase della raccolta, atteso che le immagini registrate possono contenere dati di carattere personale. 2. I dati personali sono ripresi attraverso le telecamere dell'impianto di videosorveglianza installate sul territorio comunale. 3. le telecamere di cui al precedente comma 2 consentono, tecnicamente, riprese video a colori in condizioni di sufficiente illuminazione naturale o artificiale, o in bianco/nero in caso contrario. Inoltre le telecamere7 posizionate non sono dotate di brandeggio (in verticale e in orizzontale) ma fisse, e zoom ottico e digitale e sono collegate ad un centro di gestione ed archiviazione di tipo digitale. Tali caratteristiche tecniche consentono un significativo grado di precisione e di dettaglio della ripresa. Il titolare del trattamento dei dati personali si obbliga a non effettuare riprese di dettaglio dei tratti somatici delle persone, che non siano funzionali alle finalità istituzionali dell'impianto attivato. I segnali video delle unità di ripresa saranno raccolti da una stazione di monitoraggio e controllo presso una stanza comunale vicina al bene da salvaguardare. In questa sede le immagini saranno visualizzate su monitor e registrate su un supporto magnetico. l'impiego del sistema di videoregistrazione è necessario per ricostruire l'evento, quando la sala di controllo non è presidiata. le immagini videoregistrate sono conservate per un tempo non superiore a 24 (ventiquattro) ore successive alla rilevazione, presso la sala di controllo. Nel caso di festività o chiusura degli uffici il termine è prorogato alla riapertura degli uffici. Nel caso in cui si debba aderire ad una specifica richiesta investigativa dell'autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria il termine massimo di conservazione delle immagini è prorogato ad una settimana. In relazione alle capacità di immagazzinamento delle immagini dei videoregistratori, le immagini riprese in tempo reale distruggono quelle registrate, in tempo inferiore a quello citato. Art Obblighi degli operatori 1. l'utilizzo del brandeggio da parte degli operatori e degli incaricati al trattamento dovrà essere conforme ai limiti indicati nel presente regolamento. 2. l'utilizzo delle telecamere è consentito solo per il controllo di quanto si svolge nei luoghi pubblici mentre esso non è ammesso nelle proprietà private. 3. Fatti salvi i casi di richiesta degli interessati al trattamento dei dati registrati, questi ultimi possono essere riesaminati, nel limite del tempo ammesso per la conservazione di cui al precedente articolo, solo in caso di effettiva necessità per il conseguimento delle finalità di cui all'art. 4 comma 3 e a seguito di regolare autorizzazione di volta in volta richiesta al Sindaco. 4. la mancata osservanza degli obblighi previsti al presente articolo comporterà l'applicazione di sanzioni disciplinari e, nei casi previsti dalla normativa vigente, di sanzioni amministrative oltre che l'avvio degli eventuali procedimenti penali. Art. 12 -Informazioni rese al momento della raccolta 1. Il Comune di Goriano Sicoli, in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 13 del decreto legislativo 30/6/2003 n. 196, si obbliga ad affiggere un'adeguata segnaletica permanente, nelle strade e nelle piazze in cui sono posizionate le telecamere, su cui è riportata la seguente dicitura: "Comune di Goriano Sicoli - Area videosorvegliata". 2. Il Comune di Goriano Sicoli, nella persona del responsabile, si obbliga a comunicare alla comunità cittadina l'avvio del trattamento dei dati personali, con l'attivazione dell'impianto di videosorveglianza, l'eventuale incremento dimensionale dell'impianto e l'eventuale successiva cessazione per qualsiasi causa del trattamento medesimo, ai sensi del successivo art. 15, con un anticipo di giorni dieci, mediante l'affissione di appositi manifesti informativi e/o altri mezzi di diffusione locale. Art Diritti dell'interessato 1. In relazione al trattamento dei dati personali l'interessato, dietro presentazione di apposita istanza, ha diritto: a) di ottenere la conferma dell'esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarlo; b) di essere informato sugli estremi identificativi del titolare e del responsabile oltre che sulle finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati; c) di ottenere, a cura del responsabile, senza ritardo e comunque non oltre 15 giorni dalla data di ricezione della richiesta, ovvero di 30 giorni previa comunicazione all'interessato se le operazioni necessarie per un integrale riscontro sono di particolare complessità o se ricorre altro giustificato motivo: 1) la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano anche se non ancora registrati e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici, delle modalità e delle finalità su cui si basa il trattamento; la richiesta non può essere inoltrata dallo stesso soggetto se non trascorsi almeno novanta giorni dalla precedente istanza, fatta salva l'esistenza di giustificati motivi; 2) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; 3) di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta. 2. Per ciascuna delle richieste di cui al comma 1, lett. c), n. 1), può essere chiesto all'interessato, ove non risulti confermata l'esistenza di dati che lo riguardano, un contributo spese, non superiore ai costi8 effettivamente sopportati e comprensivi dei costi del personale, secondo le modalità previste dalla normativa vigente. 3. I diritti di cui al presente articolo riferiti ai dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio, o agisce a tutela dell'interessato o per ragioni familiari meritevoli di protezione. 4. Nell'esercizio dei diritti di cui al comma 1 l'interessato può conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche, enti, associazioni od organismi. L'interessato può, altresì, farsi assistere da persona di fiducia. 5. Le istanze di cui al presente articolo possono essere trasmesse al titolare o al responsabile anche mediante lettera raccomandata, telefax o posta elettronica o comunicata oralmente, che dovrà provvedere in merito entro e non oltre quindici giorni. 6. Nel caso di esito negativo alla istanza di cui ai commi precedenti, l'interessato può rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali, fatte salve le possibilità di tutela amministrativa e giurisdizionale previste dalla normativa vigente. Art Sicurezza dei dati 1. I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi ai sensi e per gli effetti del precedente art. 10, comma 3. Alla sala controllo, dove sono custoditi i videoregistratori, può accedere solo ed esclusivamente la persona nominata dal Sindaco o suo delegato, nella loro qualità di responsabile del trattamento dei dati personali ad effettuare le operazioni del trattamento dei dati. 2. L'utilizzo dei videoregistratori impedisce di rimuovere il disco rigido su cui sono memorizzate le immagini. Art Cessazione del trattamento dei dati 1. In caso di cessazione, per qualsiasi causa, di un trattamento i dati personali sono: a) distrutti; b) conservati per fini esclusivamente istituzionali dell'impianto attivato. Art Limiti alla utilizzabilità di dati personali 1. la materia è disciplinata dall'art. 14 del Codice in materia di protezione dei dati approvato con decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni e o integrazioni. Art Danni cagionati per effetto del trattamento di dati personali 1. la materia è regolamentata per l'intero dall'art. 15 del Codice in materia di protezione dei dati approvato con decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni e o integrazioni. Art Comunicazione 1. la comunicazione dei dati personali da parte del Comune di Goriano Sicoli a favore di soggetti pubblici, esclusi gli enti pubblici economici, è ammessa quando è prevista da una norma di legge o regolamento. In mancanza di tale norma la comunicazione è ammessa quando è comunque necessaria ed esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni istituzionali e può essere iniziata se è decorso il termine di cui all'art. 19 comma 2 del D.lgs. 30/6/2003 n Non si considera comunicazione, ai sensi e per gli effetti del precedente comma, la conoscenza dei dati personali da parte delle persone incaricate ed autorizzate per iscritto a compiere le operazioni del trattamento dal titolare o dal responsabile e che operano sotto la loro diretta autorità. 3. E' in ogni caso fatta salva la comunicazione o diffusione di dati richieste, in conformità alla legge, da forze di polizia, dall'autorità giudiziaria, da organismi di informazione e sicurezza o da altri soggetti pubblici ai sensi dell'art. 58, comma 2, del D.lgs. 30/6/2003, n. 196 per finalità di difesa o di sicurezza dello Stato o di prevenzione, accertamento o repressione di reati. CAPO IV TUTELA AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE - MODIFICHE Art Tutela 1. Per tutto quanto attiene ai profili di tutela amministrativa e giurisdizionale si rinvia integralmente a quanto previsto dagli artt. 100 e seguenti del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.9 2. In sede amministrativa, il responsabile del procedimento, ai sensi e per gli effetti degli artt. 4-6 della legge 7 agosto 1990, n. 241, è il responsabile del trattamento dei dati personali, così come individuato dal precedente art. 6. Art Modifiche regolamentari 1. I contenuti del presente regolamento sono aggiornati nei casi di aggiornamento normativo in materia di trattamento dei dati personali. Gli eventuali atti normativi, atti amministrativi dell'autorità di tutela della privacy o atti regolamentari generali del Consiglio comunale dovranno essere immediatamente recepiti. 2. Il presente atto è trasmesso al Garante per la protezione dei dati personali, sia a seguito della sua approvazione, sia a seguito dell'approvazione di suoi successivi ed eventuali aggiornamenti. CAPO V DISPOSIZIONI FINALI Art Tutela dei dati personali 1. Il comune garantisce, nelle forme ritenute più idonee, che il trattamento dei dati personali in suo possesso si svolge nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia Art Pubblicità del regolamento. 1. Copia del presente regolamento, a norma dell'art. 22 della legge 7 agosto 1990, n. 241, è tenuta a disposizione del pubblico perchè ne possa prendere visione in qualsiasi momento. 2. Copia del presente regolamento, a cura del segretario comunale, è inviata: - a tutti i consiglieri comunali e agli eventuali assessori esterni in carica; - a tutti i responsabili dei servizi comunali; - all'organo di revisione; 3. L'invio di cui al precedente comma, è ripetuto ad ogni rinnovo dei consigli comunali. Art Rinvio dinamico. 1. Le disposizioni del presente regolamento si intendono modificate per effetto di sopravvenute norme vincolanti statali e regionali. 2. In tali casi, in attesa della formale modificazione del presente regolamento, si applica la normativa sopraordinata. Art Entrata in vigore. 1. Il presente regolamento entra in vigore il primo giorno del mese successivo a quello di esecutività della deliberazione di approvazione.10 Letto,approvato e sottoscritto IL SEGRETARIO COMUNALE dott. Presutti Cesidio IL SINDACO Marganelli Rodolfo Si esprime parere favorevole di regolarità tecnica contabile ai sensi dell art. 49 T.U.E.L. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO Il segretario comunale Presutti dot. Cesidio Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti di ufficio ATTESTA Che la presente deliberazione è stata pubblicata, in data odierna, nel sito web istituzionale di questo Comune, accessibile al pubblico, per quindici giorni consecutivi(art. 32, comma 1, della L. 18/06/2009 n. 69) ; Lì 12/07/2013 IL SEGRETARIO COMUNALE (Dott. Presutti Cesidio) Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti di ufficio ATTESTA Che la presente deliberazione è stata pubblicata nel sito istituzionale di questo Comune per quindici giorni consecutivi dal al ed è divenuta esecutiva il Decorsi 10 giorni dall ultimo di pubblicazione(art 134 c. 3 del T.U. 267/2000) Lì IL SEGRETARIO COMUNALE Documenti analoghi
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