Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=395937
Timestamp: 2019-07-20 12:34:31+00:00
Document Index: 113882499

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 26']

Bur n. 65 del 18 giugno 2019
Deliberazione della Giunta Regionale n. 773 del 04 giugno 2019
Fondo regionale per la rigenerazione urbana sostenibile e per la demolizione. Finanziamento di interventi di demolizione di opere incongrue con ripristino del suolo naturale o seminaturale. Articolo 5, comma 1, lettera a) e articolo 10, comma 1, lettera c) della legge regionale 6 giugno 2017, n. 14. Bando 2019. Deliberazione n. 45/CR del 23 aprile 2019.
La legge regionale n. 14 del 6 giugno 2017 “Disposizioni per il contenimento del consumo di suolo e modifiche della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 ‘Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio’” contiene una serie di principi volti a un progressivo azzeramento del consumo del suolo entro l’anno 2050, in conformità con l’obiettivo comunitario.
La legge promuove una politica di contenimento del consumo di suolo favorendo la rigenerazione e la riqualificazione del tessuto urbano esistente intervenendo sul patrimonio edilizio nelle aree dismesse e degradate prevedendo in particolare gli interventi di demolizione di opere incongrue o di elementi di degrado, di manufatti ricadenti in aree a pericolosità idraulica e geologica, o nelle fasce di rispetto stradale, nonché gli interventi di recupero, di riqualificazione e destinazione ad ogni tipo di uso compatibile con le caratteristiche urbanistiche e ambientali del patrimonio edilizio esistente.
La Regione del Veneto già nell’anno 2018 con propria deliberazione n. 1133 del 31 luglio 2018 ha avviato, attraverso l’utilizzo del “Fondo regionale per la rigenerazione urbana sostenibile e per la demolizione” (art. 10 della L.R. n. 14/2017), un programma di riqualificazione urbana volto a sostenere il recupero del suolo mediante la demolizione di opere incongrue o di elementi di degrado nonché di manufatti ricadenti in aree a pericolosità idraulica e geologica, o nelle fasce di rispetto stradale, con ripristino del suolo naturale o seminaturale, fatti salvi eventuali vincoli o autorizzazioni.
Anche per l’anno 2019 la Regione intende finanziare, nella misura massima del 50% delle spese, interventi di demolizione e ripristino del suolo naturale o seminaturale attraverso il “Bando pubblico” finalizzato a:
finanziamenti per interventi di demolizione e ripristino del suolo naturale o seminaturale il cui valore stimato sia uguale o superiore a euro 100.000,00;
finanziamenti per interventi di demolizione e ripristino del suolo naturale o seminaturale il cui valore stimato sia inferiore a euro 100.000,00.
A tal fine la Giunta regionale ha adottato la deliberazione n. 45/CR del 23 aprile 2019 relativa al finanziamento di interventi di demolizione di opere incongrue con ripristino del suolo naturale o seminaturale trasmettendola, ai sensi dell’art. 10 comma 3 della L.R. 14/2017, alla competente Commissione Consiliare.
Nella seduta del 9 maggio 2019 la suddetta Commissione ha espresso parere favorevole (parere n. 414) a quanto proposto dalla Giunta regionale con la sola indicazione di “estendere la validità della graduatoria approvata e per i bandi di cui agli allegati A e B, al 31 dicembre 2020”.
Considerato quanto detto l’iter di richiesta del finanziamento, i criteri di valutazione dei progetti presentati e l’erogazione dei finanziamenti restano invariati rispetto ai bandi del 2018 e pertanto ai finanziamenti possono accedere i soggetti indicati nell’art. 10, comma 2, della legge regionale n. 14 del 2017.
I soggetti proprietari interessati dovranno presentare ai Comuni, nel cui territorio ricade l’opera incongrua, la dichiarazione di interesse corredata dal progetto dell’intervento, al fine della valutazione dell’interesse pubblico ai sensi dell’art. 10, comma 1, lettera c, della citata legge.
Il Comune provvederà a trasferire ai soggetti beneficiari il contributo regionale assegnato nella misura del 50% del valore delle spese sostenute e rendicontate (ogni onere compreso).
In considerazione della disponibilità del “Fondo regionale per la rigenerazione urbana sostenibile e per la demolizione”, come previsto dall’art. 10 della L.R. n. 14/2017, per l’esercizio 2019, la Regione del Veneto intende partecipare al finanziamento delle spese con l’importo massimo di euro 200.000,00, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 103445 del bilancio 2019 “Azioni regionali per la rigenerazione urbana sostenibile e per la demolizione. Trasferimenti correnti (art. 10, L.R. n. 14/2017)”.
VISTO il “Documento di Economia e Finanza Regionale - DEFR 2019-2021”, approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 162 del 29 novembre 2018, che in materia di urbanistica e politiche per il territorio, fra l’altro, prevede azioni concrete per promuovere e sostenere il riuso e la rigenerazione di aree urbanizzate già interessate da processi di edificazione, in particolare al fine di favorire il recupero e la gestione degli edifici abbandonati;
VISTO l’art. 2, comma 2, della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 1/2012 ‘Statuto del Veneto’”;
VISTA la deliberazione della Giunta regionale 31 luglio 2018, n. 1133 “Fondo regionale per la rigenerazione urbana sostenibile e per la demolizione. Finanziamento di interventi di demolizione di opere incongrue con ripristino del suolo naturale o seminaturale. Articolo 5, comma 1, lettera a) e articolo 10, comma 1, lettera c) e comma 3, della legge regionale 6 giugno 2017, n. 14. Deliberazione n. 67/CR del 8 giugno 2018”;
VISTA la deliberazione/CR del 23 aprile 2019, n. 45 “Fondo regionale per la rigenerazione urbana sostenibile e per la demolizione. Finanziamento di interventi di demolizione di opere incongrue con ripristino del suolo naturale o seminaturale. Articolo 5, comma 1, lettera a) e articolo 10, comma 1, lettera c) della legge regionale 6 giugno 2017, n. 14. Bando 2019. Richiesta di parere alla competente Commissione consiliare. Art. 10, comma 3, della L.R. n. 14/2017”;
VISTO il parere della Seconda Commissione consiliare n. 414 rilasciato nella seduta del 9 maggio 2019 e trasmesso con nota prot. 006893 del 10 maggio 2019, acquisita al protocollo della Giunta regionale con il n. 186351 in data 13 maggio 2019;
di determinare in € 200.000,00 l’importo totale massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri decreti il Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sul capitolo 103445 del bilancio 2019 “Azioni regionali per la rigenerazione urbana sostenibile e per la demolizione. Trasferimenti correnti (art. 10, L.R. n. 14/2017)”;
di dare atto che la spesa che si prevede con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. n. 1/2011;
di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. 33/2013;
Dgr_773_19_AllegatoA1_395937.pdf
Dgr_773_19_AllegatoA2_395937.pdf
Dgr_773_19_AllegatoA_395937.pdf
Dgr_773_19_AllegatoB1_395937.pdf
Dgr_773_19_AllegatoB2_395937.pdf
Dgr_773_19_AllegatoB_395937.pdf