Source: http://docplayer.it/12966503-La-realizzazione-di-master-indirizzati-ai-funzionari-e-dirigenti-pubblici.html
Timestamp: 2017-12-17 03:16:46+00:00
Document Index: 138470845

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 4', 'art. 99', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 5', 'art. 10']

LA REALIZZAZIONE DI MASTER INDIRIZZATI AI FUNZIONARI E DIRIGENTI PUBBLICI - PDF
Download "LA REALIZZAZIONE DI MASTER INDIRIZZATI AI FUNZIONARI E DIRIGENTI PUBBLICI"
Evangelista Cocco
1 PROTOCOLLI D INTESA PER LA COLLABORAZIONE VOLTA ALL INCREMENTO DELLA FORMAZIONE E DELL AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE DEL PERSONALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E LA REALIZZAZIONE DI MASTER INDIRIZZATI AI FUNZIONARI E DIRIGENTI PUBBLICI Roma, 29 settembre 2011
2 Indice Iprotocolli d intesa Unitelma Sapienza: un opportunità per il sistema paese L offerta Loffertaformativaformativa La riforma della PA improntata alla meritocrazia Protocollo 1: la formazione universitaria Protocollo 2: la realizzazione di master Vantaggi per i dipendenti pubblici Allegato La rilevanza dei titoli universitari nelle P.A. Laureati initalia: il gap rispetto agli altri paesi Dipendenti pubblici per titolo di studio 2
3 I protocolli d intesa Oggi vengono firmati due protocolli d intesa dintesaentrambientrambi volti a incrementare la formazione dei pubblici dipendenti e, di qui, la crescita professionale Il primo protocollo siglato tra il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione, Formez PA, FormezItalia S.p.A. e l Università telematica non statale Unitelma Sapienza dà ai pubblici dipendenti la possibilità di iscriversi ai corsi universitari già esistenti nell offerta formativa, sfruttando ivantaggi che questo protocollo offre Il secondo protocollo, in firma oggi tra la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione e l Università Telematica non statale Unitelma Sapienza, getta le basi per un futuro arricchimento dell offerta formativa con la previsione di nuovi corsi e master calibrati sulle specifiche esigenze dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni 3
4 I protocolli d intesa L obiettivo è quello di accrescere significativamente ifi t le competenze e il livello di istruzione del capitale umano impiegato nelle pubbliche amministrazioni Nei prossimi 5 anni almeno dipendenti pubblici raggiungeranno il traguardo della laurea Questo risultato permetterà di modificare radicalmente la composizione, rispetto al livello di istruzione, del capitale umano impiegato nelle pubbliche amministrazioni. i i i Nel 2008 solo il 20,6% dei dipendentid pubblici i era in possesso di un diploma di educazione terziaria, in pochi anni diventeranno circa il 35% Inoltre, anche l ampio gap che ci separava dai maggiori paesi europei e soprattutto alla media europea (circa 15 punti percentuali) sarà ridotto a soli 5 punti percentuali 4
5 Unitelma Sapienza: un opportunità per il sistema paese L Università Telematica Unitelma Sapienza, istituita dal Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca con Decreto 122/2004, si sviluppa grazie all impegno pg di un consorzio composto da Sapienza Università di Roma, Formez PA e Poste Italiane, con il sostegno attivo del Ministro per la pubblica amministrazione e l Innovazione e il supporto di diversi poli operativi sul territorio nazionale Dal 2005 conta oltre iscritti. Nell a.a. 2010/2011 ne conta a corsi di laurea e a master Presidente Unitelma Sapienza: prof. Angelo Maria Petroni 5
6 L OFFERTA FORMATIVA L offerta formativa Facoltà di Facoltà di Economia Giurisprudenza 2 corsi di laurea 3 corsi di laurea Master I e II livello Corso di Laurea in Scienze dell economia e della gestione aziendale Laurea Magistrale in Economia e management aziendale Corso di Laurea in Scienze dell amministrazione Laurea Magistrale in Management pubblico ed e government Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza I Livello Management e funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie Infermieristica forense Governance management e government delle PPAA II Livello Organizzazione, management, innovazione nelle PPAA 6
7 La riforma della PA improntata alla meritocrazia Entrambi i protocolli muovono comunque dall assunto che la diffusione di una preparazione di livello universitario costituisca strumento privilegiato per il raggiungimento degli obiettivi di formazione e sviluppo del personale pubblico e che tale preparazione sia prodromica per un miglioramento della prestazione lavorativa con conseguente incremento dell efficienzaeefficacia i i dell azioneamministrativa ii i La stipula di tali protocolli si inserisce così perfettamente all interno della Riforma della pubblica amministrazione che persegue la strada della modernizzazione, della meritocrazia e della efficienza 7
8 La riforma della PA improntata alla meritocrazia La riforma della pubblica amministrazione (decreto legislativo 150/09 ) ha tra i suoi obiettivi qualificanti la valorizzazione del capitale umano della PA e il riconoscimento del merito Valorizzare il capitale umano dei dipendenti pubblici permette di trasformare, ammodernare e potenziare il modo di servire i cittadini Il miglioramento della produttività del lavoro nell amministrazione pubblica ha dunque effetti significativi non solo sull output dello Stato ma anche sull intera economia Precondizione a tutto questo è la formazione qualificata dei pubblici dipendenti, e su questo stiamo investendo 8
9 Protocollo 1: laformazione universitaria Con la firma del primo protocollo, il Ministro per la pubblica amministrazione e per l innovazione, il Formez PA, il FormezItalia S.p.a. e l Università telematica non statale Unitelma Sapienza incrementano lo sviluppo professionale e la formazione universitaria dei pubblici dipendenti, in particolare attraverso un azione coordinata di programmazione dell offerta didattica nei settori di interesse della P.A. L Università e gli Uffici del Ministro si impegnano, inoltre, a collaborare per l istituzione di un Laboratorio per l innovazione nella P.A.,nell nell ambito del quale verranno organizzati conferenze, studi e dibattiti sulle tematiche di rilevante interesse per la Pubblica Amministrazione 9
10 Protocollo 1: laformazione universitaria L Università si impegna a definire percorsi didattici utili all elevazione della formazione professionale dei dipendenti pubblici e a trattare, attraverso il loro inserimento in corsi già esistenti ovvero in corsi di nuova progettazione ed attivazione, tematiche di rilevante interesse per la Pubblica Amministrazione e i suoi rapporti con i cittadini, tra le quali: Trasparenza e integrità nella pubblica amministrazione Fondi e programmi comunitari: progettazione, gestione e rendicontazione E Government e nuovo Codice dell amministrazione digitale Management pubblico: piano delle performance, merito, valutazione e controllo Management e innovazione delle PP.AA. e delle aziende pubbliche Public procurement e contratti pubblici Concorrenza, regolazione e servizi pubblici Rappresentanza degli interessi e processi decisionali nell azione pubblica La governance del sistemadi valutazione: dallacivitaglioiv 10
11 Protocollo 2: la realizzazione di master Con la sinergia di Formez PA, FormezItalia e SSPA, culminata oggi nella sottoscrizione di un apposito protocollo con l Università Telematica non statale Unitelma Sapienza, l offerta formativa sarà arricchita da nuovi corsi e master calibrati sulle specifiche esigenze dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, tra cui: Riforma della PA (D.Lgs. 150/2009): merito, valutazione e performance. La nuova disciplina del lavoro pubblico Spending review, public procurement, integrità e trasparenza. Analisi della spesa e gestione dei contratti pubblici Innovazione della Pubblica Amministrazione: e Government e il nuovo Codice dell Amministrazione Digitale Trasparenza e prevenzione della corruzione nella PA Management e innovazione delle pubbliche amministrazioni e delle aziende pubbliche Concorrenza, regolazione e servizi pubblici 11
12 Vantaggi per i dipendenti pubblici Per la crescita professionale Titoli riconosciuti per le progressioni di carriera Piani di studio calibrati sulle specifiche materie/esigenze della PA Tutoraggio e percorsi didattici mirati sul posto di lavoro Riconoscimento di specifici crediti formativi per attività on the job Utilizzo per la frequenza telematica delle 150 ore di permessi straordinari retribuiti e 8 giorni l anno per la partecipazione agli esami 12
13 Vantaggi per i dipendenti pubblici Agevolazioni economiche Protocollo 1 Per i dipendenti pubblici non iscritti ad altra università è prevista una riduzione: del50% delle tasse universitarie ulteriore riduzione del 10% per il dipendente pubblico donna ulteriore riduzione del 10% per chi ha almeno due figli a carico Sonoinoltre previste: borse di studio promosse da Formez PA per gli studenti meritevoli (entro l ammontare complessivo di euro annui) convenzioni con le singole amministrazioni per riduzioni delle tasse durante l intero corso di studi 13
14 Vantaggi per i dipendenti pubblici Agevolazioni economiche Protocollo 2 Agli studenti dipendenti pubblici che si iscrivono al Master di 1 e 2 livello vengono assicurate le seguenti agevolazioni per il pagamento delle tasse universitarie: riduzione del 25% della tassa annuale riduzione del 10% sui contributi stabiliti per i servizi e indicati sul sito, nella Guida allo studente, voce Tasse e contributi 14
15 ALLEGATO
16 La rilevanza dei titoli universitari nelle P.A. PA La laurea è un titolo rilevante per l accesso nella p.a. e per le progressioni professionali nella stessa. In particolare: per la partecipazione al concorso per la qualifica di dirigente è richiesto il titolo dll della laurea (per le Amministrazioni statali la disciplina è contenuta nell art. 28 del d.lgs. n. 165 del 2001) l accesso dall esterno alle posizioni delle aree professionali più elevate nei vari ordinamenti è riservato a soggetti muniti di laurea (secondo le previsioni dei CCNL di comparto) per la partecipazione i al concorso per l accesso alla carriera prefettizia fttii è richiesto ihi il titolo della laurea specialistica (art. 4 d.lgs. n. 139/2000) per la partecipazione al concorso per l accesso alla carriera diplomatica è richiesto il titolo della laurea specialistica (art. 99 bis del d.p.r. n. 18 del 1967 e art. 3, comma 1; d.p.c.m. 1/04/2008, n. 72) 16
17 La rilevanza dei titoli universitari nelle P.A. PA La nuova disciplina sulle progressioni economiche all interno delle aree e categorie e sulle progressioni di carriera per il passaggio da un area all altra valorizza l acquisizione di crescenti competenze professionali, il cui sviluppo include anche l accrescimento derivante dal conseguimento di una formazione specifica I CCNL vigenti valorizzano l acquisizione di titoli coerenti con la posizione da ricoprire ai fini del passaggio tra le fasce economiche della medesima area (es. art. 12 CCNL 14/09/2007 per il comparto ministeri) e l arricchimento professionale anche conseguente ad interventi formativi e di aggiornamento (art. 5 CCNL 31/03/1999 comparto regioni ed autonomie locali) Alcuni CCNL prevedono la valorizzazione delle alte professionalità, attraverso la disciplina del conferimento di incarichi a funzionari apicali per valorizzare specialisti, portatori di competenze elevate e innovative, acquisite attraverso la maturazione di esperienze di lavoro e con preparazione culturale l correlata lt a titoli accademici i (art. 10 CCNL 22/01/2004) 17
18 Laureati in Italia: il gap rispetto agli altri paesi Obiettivo di Unitelma Sapienza è aumentare il numero dei laureati e specializzati che operano nella Pubblica Amministrazione, mantenendo elevati gli standard di qualità, anche aggiornando di continuo i percorsi didattici con le nuove norme e le riforme in atto. Questo il quadro attuale: I laureati in Italia sono il 14% della popolazione adulta e il 20% della fascia di età anni contro il 37% della media Ocse L obiettivo Lobiettivo strategico pari al 40% della popolazione di anni laureata, che la Commissione Europea ha individuato come meta da raggiungere entro il 2020, è per l'italia ancora molto lontano Il 28% dei laureati italiani lavora nella Pubblica Amministrazione 18
19 Laureati in Italia: il gap rispetto agli altri paesi 100 Dipendenti pubblici per livello di istruzione* (2008) , ,1 47,7 27,6 20,6 42,22 60 % ,1 58,1 27,8 49,4 57,4 43, ,5 15, , ,3 6,8 UE Euro Area Germania Spagna pg Francia Italia Regno Unito Educazione primaria** Educazione secondaria*** Educazione terziaria**** *Esclusi Istruzione e Sanità; **Fino a licenza media; ***Diploma e formazione post secondaria non universitaria; ****Laurea breve, laurea e specializzazioni post laurea L Italia si distingue dagli altri paesi per la più bassa quota di lavoratori pubblici con istruzione terziaria 19
20 Dipendenti pubblici per titolo di studio ,3 48,5 % ,8 16,6 10,3 21,8 13,7 10,3 uomini 4,4 2,5 donne 0,4 0,3 Nel 2010, il 71 % dei lavoratori pubblici ha al massimo un'istruzione secondaria; questa percentuale scende al 65 % per le donne Tra i dipendenti con istruzione terziaria le donne sono però in massima parte in possesso Tra i dipendenti con istruzione terziaria le donne sono però in massima parte in possesso solo di una laurea breve. Per gli uomini con istruzione terziaria il peso di coloro che dispongono di una laurea o titolo superiore è più elevato 20
21 Presidenza del Consiglio dei ministri Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione Corso Vittorio Emanuele, Roma p// p