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Timestamp: 2017-10-22 04:34:59+00:00
Document Index: 29228243

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 10']

DECRETO 10 agosto 2016 del MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI sulla Comunicazione preventiva di distacco transnazionale | ILA - Ispettori del Lavoro Associati
DECRETO 10 agosto 2016 del MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI sulla Comunicazione preventiva di distacco transnazionale
Inviato da redazione il Gio, 27/10/2016 - 20:22
ritenendo di fare cosa gradita nei confronti degli associati e non, lo Staff ILA, segnala il DECRETO 10 agosto 2016 del MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI sulla Comunicazione preventiva di distacco transnazionale<.
Distacco transnazionale, definite le regole di trasmissione per la comunicazione obbligatoria preventiva<
DECRETO 10 agosto 2016 del MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Comunicazione preventiva di distacco transnazionale. (16A07698) (GU Serie Generale n.252 del 27-10-2016)<
​Il Decreto Ministeriale del 10 agosto 2016 <definisce gli standard operativi e le regole di trasmissione per effettuare la comunicazione obbligatoria preventiva, posta a carico dai prestatori di servizi (datori di lavoro) che distaccano lavoratori in Italia.
Il prestatore di servizi, entro 24 ore del giorno precedente l'inizio del periodo di distacco, deve inviare una comunicazione che può essere annullata entro 24 ore del giorno precedente l'inizio del primo periodo di distacco. Ogni variazione successiva dovrà essere trasmessa entro 5 giorni dal verificarsi dell'evento modificativo. Tale adempimento si applica anche alle Agenzie di somministrazione e avverrà tramite il modello UNI_Distacco_UE.
Le disposizioni del Decreto entreranno in vigore il sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale (27 ottobre 2016).
Per maggiori informazioni vai alla sezione dedicata<
Decreto Ministeriale del 10 agosto 2016<
Allegato A<; Allegato B<; Allegato C<
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni, recante codice dell'amministrazione digitale;
Visto il decreto legislativo 17 luglio 2016, n. 136 recante l'attuazione della direttiva 2014/67/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, concernente l'applicazione della direttiva 96/71/CE relativa al distacco dei lavoratori nell'ambito di una prestazione di servizi e recante modifica del regolamento UE n. 1024/2012 relativo alla cooperazione amministrativa attraverso il sistema di informazione del mercato interno («regolamento IMI»);
Considerato che l'art. 10, comma 2, del decreto legislativo n. 136 del 2016 prevede che con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore dello stesso, sono definite le modalità operative delle comunicazioni relative ai lavoratori distaccati
Art. 1 Definizioni<
a) «prestatore di servizi»: l'impresa stabilita in un altro Stato membro o in uno Stato terzo ovvero un'agenzia di somministrazione di lavoro stabilita in un altro Stato membro che distaccano lavoratori in Italia;
b) «soggetto distaccatario»: l'impresa stabilita in Italia o altro destinatario ivi operante che occupa lavoratori distaccati;
c) «UNI_Distacco_UE»: il modello con il quale il prestatore di servizi assolve agli obblighi di comunicazione di cui all'art. 10 del decreto legislativo n. 136 del 2016, di cui all'allegato A<
d) «sistema informatico distacco - SID»: le procedure applicative messe a disposizione dei prestatori di servizi dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per consentire la trasmissione telematica del modello UNI Distacco UE;
e) «codice identificativo del modello»: il codice alfanumerico univoco rilasciato dal sistema informatico SID attestante che il modello UNI Distacco UE è stato trasmesso dal prestatore di servizi con le modalità di cui all'art. 3;
f) «data certa di trasmissione»: la data risultante dalla procedura di validazione temporale attestante il giorno e l'ora in cui il modello è stato trasmesso dal prestatore di servizi;
g) «dati essenziali»: i dati della comunicazione di cui all'art. 2, comma 3, come definiti dagli allegati< al presente decreto;
h) «annullamento»: la cancellazione di dati essenziali e nuova comunicazione degli stessi, da effettuare ai sensi dell'art. 2, comma 3;
i) «variazione»: la modifica di dati non essenziali della comunicazione di cui all'art. 2, comma 4, come definiti dagli allegati< al presente decreto.
Gli allegati< al presente decreto sono disponibili sul sito istituzionale http://www.lavoro.gov.it/< all'indirizzo
http://www.lavoro.gov.it/strumenti-e-servizi/Distacco-transnazionale/Pagine/default.aspx<
Art. 2 Finalità ed ambito di applicazione<
1. Il presente decreto definisce gli standard e le regole per la trasmissione telematica delle comunicazioni dovute dai prestatori di servizi al Ministero del lavoro e delle politiche sociali che distaccano lavoratori in Italia.
2. Le disposizioni di cui al presente decreto si applicano alla comunicazione preventiva di distacco di cui all'art. 10, comma 1, del decreto legislativo n. 136 del 2016 e ad ogni successiva variazione.
3. Il prestatore di servizi, entro le ore 24 del giorno precedente l'inizio del periodo di distacco, deve inviare una comunicazione con le modalità di cui all'art. 3. Tale comunicazione può essere annullata entro le ore 24 del giorno precedente l'inizio del primo periodo di distacco.
4. Ogni variazione successiva alla comunicazione di cui al comma 2 deve essere comunicata entro 5 giorni dal verificarsi dell'evento modificativo con le modalità indicate nell'allegato C<.
Art. 3 Modalità di comunicazione<
1. Per le comunicazioni di cui all'art. 10, comma 1, del decreto legislativo n. 136 del 2016 è adottato il modello «UNI Distacco_UE» di cui all'allegato A<, secondo i sistemi di classificazione di cui all'allegato B< e le modalità tecniche di cui all'allegato C<. Gli allegati< costituiscono parte integrante del presente decreto.
2. Il modello «UNI_Distacco_UE» di cui al comma 1 è reso disponibile ai prestatori di servizi sul sito del Ministero del lavoro e delle politiche sociali www.lavoro.gov.it< e aggiornato con decreto direttoriale.
3. I dati contenuti nel modello «UNI Distacco UE» sono resi accessibili all'Ispettorato nazionale del lavoro, all'Istituto nazionale di previdenza sociale, all'Istituto nazionale per le assicurazioni e infortuni sul Lavoro con le modalità previste dal Codice per l'amministrazione digitale.
Art. 4 Entrata in vigore<
1. Il presente decreto entra in vigore il sessantesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Registrato alla Corte dei conti il 30 settembre 2016
Ufficio di controllo sugli atti del MIUR, del MIBAC, del Min. salute e del Min. lavoro, foglio n. 3792
Infatti, è nel successivo articolo 7 "Accesso alle informazioni" che sono contenute indicazioni specifiche per il sito www.lavoro.gov.it< riguardo le indicazioni che dovranno essere rispettate, nei casi previsti dal testo legislativo. In particolare, esso stabilisce che "Tutte le informazioni relative alle condizioni di lavoro e di occupazione che devono essere rispettate nelle ipotesi di distacco sono pubblicate sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che provvede ai relativi aggiornamenti".
Leggi il testo del decreto legislativo< 17 luglio 2016, n. 136
​Con il Decreto Ministeriale del 10 agosto 2016 sono definiti gli standard operativi e le regole di trasmissione per effettuare la comunicazione obbligatoria preventiva, posta a carico del datore di lavoro prestatore di servizi che da uno Stato membro intenda inviare in Italia il proprio personale, distaccandolo presso un'altra impresa, anche dello stesso gruppo oppure presso un'altra unità produttiva o un altro destinatario.
Tale adempimento, che si applica anche alle Agenzie di somministrazione e avverrà tramite il modello UNI_Distacco_UE, rientra tra gli obblighi di cooperazione amministrativa tra gli Stati membri che si realizza attraverso il sistema di informazione del mercato interno (regolamento IMI), secondo quanto previsto dall'art. 10, comma 2, del d.lgs. 136/2016, di recepimento della direttiva 2014/67/UE, di modifica del regolamento UE n.1024/2012.
Allegato C<
‹ DDL sul caporalato all’esame in Commissione Agricoltura al Senato su DECRETO 15 dicembre 2016 Approvazione della tabella ricognitiva di correlazione tra le infrazioni alla normativa dell'Unione europea in materia di trasporto su strada di cui all'allegato I del regolamento (UE) 2016/403 e la normativa nazionale sanzionator ›