Source: https://sus.regione.sardegna.it/sus/searchprocedure/details/152
Timestamp: 2019-04-26 00:40:40+00:00
Document Index: 172336667

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 22', 'art. 13', 'art. 5']

Misure per la prevenzione e la riduzione integrata dell’inquinamento (IPPC)
Le attività industriali soggette alla disciplina di prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento (IPPC) sono vincolate, per il loro esercizio, al possesso dell’autorizzazione integrata ambientale (AIA) rilasciata dalla Provincia. L’elenco delle attività IPPC è riportato nell'allegato VIII alla Parte seconda del decreto legislativo n. 152/2006, come modificato dall’art. 26 del decreto legislativo 4 marzo 2014 n. 46, entrato in vigore l’11 aprile 2014, e riguardano:
1) attività energetiche;
2) produzione e la trasformazione dei metalli;
3) industria dei prodotti minerali;
4) industria chimica;
5) gestione dei rifiuti;
6) altre attività.
Nell’allegato XII alla parte seconda del decreto legislativo n. 152/2006 sono elencate invece le attività IPPC soggette ad AIA statale, la cui competenza è in capo al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.
150 giorni dalla presentazione della domanda
Presentazione della domanda di AIA:
L'autorizzazione integrata ambientale (AIA) viene rilasciata per l'esercizio di nuovi impianti (art. 29-ter del d.lgs. 152/06) ovvero per la modifica, sostanziale o non sostanziale, degli impianti già in possesso dell’AIA e/o per il loro adeguamento (art. 29-nonies del d.lgs. 152/06).
La domanda per il rilascio delle AIA locali, completa della documentazione tecnica, deve essere presentata alla Provincia dove ha sede l'impianto. Le modalità di presentazione e il numero di copie necessarie sono specificate nelle Linee Guida regionali in materia di AIA e nella Guida alla compilazione della domanda di AIA e relativa modulistica (determinazione D.A. n. 1763/II del 16.11.2006), le quali sono state pubblicate sul supplemento straordinario n. 24 al BURAS n. 38 del 24 novembre 2006. In adeguamento al d.lgs 46/2014, il nuovo modello di domanda di AIA è stato approvato dal Comitato regionale di coordinamento IPPC in data 19 giugno 2014.
Le autorizzazioni integrate ambientali in scadenza andranno rinnovate secondo la tempistica di cui all’art. 29-octies, “Rinnovo e riesame”, del d.lgs 152/2006.
Nel caso in cui intervengano variazioni nella titolarità della gestione dell'impianto, il vecchio ed il nuovo gestore devono darne comunicazione alla Provincia entro 30 giorni anche nelle forme dell’autocertificazione ai fini della volturazione dell’AIA (art. 29-nonies, comma 4, del d.lgs 152/06).
La domanda di autorizzazione deve essere presentata in bollo alla Provincia territorialmente competente e contestualmente deve essere trasmessa anche all'ARPAS, alla Regione (Assessorato della difesa dell’ambiente) e al Comune e dovrà necessariamente contenere l'attestazione del pagamento degli oneri istruttori (di cui al Decreto Tariffe AIA, decreto interministeriale 24/04/2008), a pena dell’irricevibilità della domanda stessa.
Il gestore deve compilare, come sopra accennato, la domanda utilizzando la modulistica predisposta dall’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente e dovrà indicare eventuali parti della documentazione che, a suo giudizio, non devono essere diffuse per ragioni di riservatezza, di tutela della proprietà intellettuale, di pubblica sicurezza o di difesa nazionale. In questo caso, il richiedente deve fornire alla Provincia anche una versione della domanda priva delle informazioni riservate e sarà questa copia ad essere resa accessibile al pubblico.
Per il rinnovo dell’autorizzazione (art. 29-octies), occorre presentare alla Provincia un’apposita domanda, accompagnata da una relazione contenente l’aggiornamento di tutte le informazioni di cui all’art. 29-ter, comma 1:
Nel caso di modifica dell’impianto (art. 29-nonies), il gestore comunica all'autorità competente le modifiche progettate, come definite dall'articolo 5, comma 1, lettera l). L'autorità competente, ove lo ritenga necessario, aggiorna l'autorizzazione integrata ambientale o le relative condizioni, ovvero, se rileva che le modifiche progettate sono sostanziali ai sensi dell'articolo 5, comma 1, lettera l-bis), ne dà notizia al gestore entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione ai fini degli adempimenti di cui al comma 2 dell’art. 29-nonies. Decorso tale termine, il gestore può procedere alla realizzazione delle modifiche comunicate.
Sono, inoltre, a carico del gestore le spese per l’istruttoria della domanda e per i successivi controlli.
Con il decreto del 24 aprile 2008 (vedi sezione normativa), il Ministero dell’Ambiente ha stabilito le tariffe a carico del gestore per il rilascio dell'AIA, distinte in due tipologie:
- la prima riguarda la tariffa relativa agli oneri istruttori da versare alla Provincia, la cui quietanza dovrà essere allegata alla domanda di autorizzazione;
- la seconda attiene agli oneri di ispezione e controllo ambientale e documentale e dovrà essere versata all'ARPAS con le modalità che saranno definite al momento del rilascio dell'autorizzazione.
Gli estremi per il versamento della tariffa istruttoria sono i seguenti:
Provincia di Cagliari: c/c bancario n. 615201164866 ABI 3069 CAB 04804 CIN B intestato all' Amministrazione provinciale di Cagliari - Servizio Tesoreria - Viale Ciusa 17 - 09121 Cagliari - causale : acconto oneri di istruttoria autorizzazione integrata ambientale;
Provincia di Oristano: c/c postale n. 11014099 intestato alla Provincia di Oristano - settore ambiente - causale: acconto oneri di istruttoria autorizzazione integrata ambientale;
Provincia di Ogliastra: c/c postale n. 68130582 intestato alla Provincia di Ogliastra - settore ambiente - causale: acconto oneri di istruttoria autorizzazione integrata ambientale;
Provincia Medio Campidano: c/c postale n. 76044718 intestato alla Provincia Medio Campidano - Servizio tesoreria - causale: acconto oneri di istruttoria autorizzazione integrata ambientale;
Provincia Carbonia-Iglesias: c/c postale n. 74516568 intestato all'Amministrazione provinciale di Carbonia - Iglesias - Servizio tesoreria - causale: acconto oneri di istruttoria autorizzazione integrata ambientale;
1) c/c postale n. 10695070 intestato alla Provincia di Sassari - causale: acconto oneri di istruttoria autorizzazione integrata ambientale;
2) c/c bancario n. 429/402181 c/o tesoreria provinciale - Banco di Sardegna - sede di Sassari - Piazza Castello n. 1 ABI 01015 CAB 17203- causale: acconto oneri istruttoria autorizzazione integrata ambientale;
Provincia di Olbia - Tempio:
1) c/c postale n. 498834518 intestato alla Provincia di Olbia tempio - ABI 07061 CAB 17200 Poste Italiane s.p.a. causale: acconto oneri istruttoria autorizzazione integrata ambientale;
2)c/c bancario n. 12530 c/o - Banco di Sardegna - sede di Olbia, ABI 01015 CAB 84980 causale: acconto oneri istruttoria autorizzazione integrata ambientale;
1) c/c postale n. 216085 intestato alla Provincia di Nuoro - causale: acconto oneri istruttoria autorizzazione integrata ambientale;
2) c/c bancario n. 200900 - Banca nazionale del lavoro di Nuoro - conto tesoreria unica CAB 17300 ABI 1005 - causale: acconto oneri istruttoria autorizzazione integrata ambientale.
La direttiva 2010/75/UE al 7.01.2014 è stata recepita col decreto legislativo 4 marzo 2014 n. 46, entrato in vigore l’11 aprile 2014. Detta direttiva prevede l’implementazione delle attività industriali soggette ad AIA, mentre alcune attività escono dalla sua applicazione (allegato VIII, parte seconda, al d.lgs 152/06).
Presso il ministero dell’Ambiente è stato istituito il coordinamento nazionale IPPC, ai sensi dell’art. 29-quinques del d.lgs 152/06. Il coordinamento nazionale IPPC, costituito dai rappresentanti del Ministero dell’Ambiente, delle regioni, delle province autonome e dell’Ispra, elabora indirizzi e linee guida sotto forma di “circolari” per l’applicazione omogenea della normativa AIA/IPPC.
Ufficio: PROVINCIA COMPETENTE PER TERRITORIO
Ufficio: Provincia di Cagliari - Settore ecologia e protezione civile
Telefono: 070/4092889
Fax: 070/4092865
Ufficio: Provincia di Oristano - Settore ambiente
Via E. Mattei, 92 -09170 Oristano
Telefono: 0783/314401
Fax: 0783/314418
Ufficio: Provincia di Ogliastra - Settore ambiente
Via Pietro Pistis, 08045 Lanusei
Telefono: 0782/42108
Fax: 0782/41053
Ufficio: Provincia di Medio Campidano - Settore ambiente (area tecnica)
Via Paganini 22, 09025 Sanluri
Telefono: 070/9356453 - 9356457
Fax: 070/9370383
Ufficio: Provincia di Carbonia -Iglesias - Settore ambiente e difesa del territorio
Via Argentaria, 14 - 09016 Iglesias
Telefono: 0781/67261
Fax: 0781/6726650
Ufficio: Provincia di Sassari - Settore ambiente - agricoltura
Piazza d'Italia, 31 - 07100 Sassari
Telefono: 079/2069456
Fax: 079/2069418
Ufficio: Provincia di Olbia -Tempio - Settore ambiente
Telefono: 0789/557615
Fax: 0789/557690
Ufficio: Provincia di Nuoro - Settore ambiente
Piazza Italia 22 - 08100 Nuoro
Telefono: 0784/238600 - 238822 - 238820
Fax: 0784/39389
Telefono: 070/6066720
Fax: 070/6066703
Tel: 070/6065996
Fax: 070/6066721
Paola Zinzula
Guida alla compilazione della domanda di AIA (allegato determinazione n. 1763/II del 16/11/2006) [file.pdf]
Calendario per la presentazione delle domande di autorizzazione integrata ambientale [file .rtf]
Comunicato AIA 2014
a)Modulo per la domanda di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) (aggiornata il 19 febbraio 2015)[file.rtf]
b)Elenco documenti a corredo della domanda di AIA. [file.pdf]
c)Scheda 1 - Informazioni generali [file.pdf]
d)Scheda 2 - Dati sull'impianto/complesso IPPC allo stato attuale [file.pdf]
e)Scheda 3 - Proposta impiantistica ed effetti ambientali [file.pdf]
g)Scheda 4 - Dati sull'impianto/complesso IPPC da autorizzare [file.pdf]
h)Scheda 5 - Modalità di gestione degli aspetti ambientali e piano di monitoraggio [file.pdf]
- Circolare IPPC del 13/07/20O4 - Circolare interpretativa in materia di prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento, di cui al decreto legislativo 4 agosto 1999, n. 372, con particolare riferimento all'allegato I
- Regolamento (CE) n. 166/2006 del 18 gennaio 2006 - relativo all’istituzione di un registro europeo (E-PRTR) delle emissioni di sostanze inquinanti in aria, acqua e suolo, nonché dei trasferimenti di dette sostanze fuori sito tramite acque reflue o rifiuti.
- Decreto Legislativo n. 152 del 03/04/2006 aggiornato al 2014 - Norme in materia ambientale
- Decreto del Ministero dell'ambiente del 24/04/2008 - Modalità, anche contabili, e tariffe da applicare in relazione alle istruttorie e ai controlli previsti dal decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59 [file .pdf]
- Decreto Legislativo n. 128 del 29/06/2010 - Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale, a norma dell'articolo 12 della legge 18 giugno 2009, n. 69
- Decreto del Presidente della Repubblica n. 157 dell'11/07/2011 - Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) n. 166/2006 relativo all'istituzione di un Registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti e che modifica le direttive 91/689/CEE e 96/61/CE.
- Legge regionale n. 4 dell'11/05/2006, art. 22, commi 3-8 - Disposizioni varie in materia di entrate, riqualificazione della spesa, politiche sociali e di sviluppo.
- Delibera della Giunta Regionale n. 43/15 dell'11/10/2006 - Linee guida regionali in materia di autorizzazioni integrate ambientali (AIA)
- Determinazione del Direttore del Servizio n. 1763/II del 16/11/2006 - Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e relativa modulistica
- Circolare del 22 settembre 2009 - Prevenzione e riduzione integrata dell’inquinamento (IPPC) e relativa modulistica
- Delibera della Giunta Regionale n. 34/33 del 07/08/2012, art. 13 dell'allegato A -
- Decreto Legislativo n. 46 del 04/03/2014 -
Nuovo allegato VIII alla Parte Seconda del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 -
Linee di indirizzo sulle modalità applicative della disciplina in materia di prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento del 27/10/2014 -
- Decreto del Ministero n. 272 del 13/11/2014 - recante le modalità per la redazione della relazione di riferimento di cui all'art. 5 comma 1 lettera V-bis) del Dlgs 152/2006 - G.U. n. 4 del 07/01/2015
- Decisione della Commissione Europea del 7 maggio 2012 - relativa alla determinazione dei periodi di avvio e di arresto per gli impianti di combustione- direttiva 2010/75/UE (2012/249/Ue)