Source: https://www.slideserve.com/angie/il-contratto-individuale-di-lavoro
Timestamp: 2018-03-20 04:15:56+00:00
Document Index: 67473915

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art.2', 'art.45', 'art. 45', 'art. 1350', 'art. 1352', 'art. 2096', 'art. 79', 'art. 36', 'art. 7', 'art. 46', 'art.2', 'art. 1556', 'art. 1334']

PPT - Il contratto individuale di lavoro PowerPoint Presentation - ID:709994
Il contratto individuale di lavoro PowerPoint Presentation
<iframe src="https://www.slideserve.com/embed/709994" width="600" height="485" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" style="border:1px solid #CCC;border-width:1px 1px 0;margin-bottom:5px" allowfullscreen webkitallowfullscreen mozallowfullscreen> </iframe>
Il contratto individuale di lavoro - PowerPoint PPT Presentation
Il contratto individuale di lavoro. I rapporti individuali di lavoro … sono regolati contrattualmente. (art.2) limiti all’autonomia individuale in materia di retribuzione
PowerPoint Slideshow about 'Il contratto individuale di lavoro' - angie
I rapporti individuali di lavoro … sono regolati contrattualmente. (art.2)
limiti all’autonomia individuale in materia di retribuzione
… i contratti individuali devono conformarsi ai princìpi di cui all'art.45, co. 2. L'attribuzione di trattamenti economici può avvenire esclusivamente mediante contratti collettivi o, alle condizioni previste, mediante contratti individuali.
Le disposizioni di legge, regolamenti o atti amministrativi che attribuiscono incrementi retributivi non previsti da contratti cessano di avere efficacia a far data dall'entrata in vigore del relativo rinnovo contrattuale.
I trattamenti economici più favorevoli in godimento sono riassorbiti con le modalità e nelle misure previste dai contratti collettivi
Le modalità “eteronome” di determinazione della retribuzione individuale
Le amministrazioni pubbliche garantiscono ai propri dipendenti … parità di trattamento contrattuale e comunque trattamenti non inferiori a quelli previsti dai rispettivi contratti collettivi. (art. 45 d.lgs. 165/2001)
Il trattamento economico fondamentale ed accessorio è definito dai contratti collettivi.
criteri di determinazione dei trattamenti accessori:
a) produttività individuale;
b) produttività collettiva (secondo l'apporto di ciascuno)
c) effettivo svolgimento di attività particolarmente disagiate ovvero pericolose o dannose per la salute
I dirigenti operano la valutazione per i trattamenti accessori
La forma del contratto individuale
La forma del contratto di lavoro è libera (art. 1350 c.c.)
d.lgs 152/97 prevede l’obbligo della comunicazione scritta di: data inizio rapporto, qualifica, retribuzione, sede, prova, ccnl applicato.
Previsione della forma scritta è prevista dai contratti di comparto
invalidità del contratto individuale (art. 1352 c.c.) ?
Si applica la disciplina privatistica generale: art. 2096 c.c.
- Il patto di prova deve risultare da atto scritto
- deve essere concesso un termine congruo per l'esperimento che forma oggetto del patto di prova.
- libertà di recesso durante il periodo di prova, senza l'obbligo di preavviso o d'indennità. (Se la prova è stabilita per un tempo minimo necessario, la facoltà di recesso non può esercitarsi prima della scadenza del termine: i ccnl prevedono almeno ½ periodo)
- conversione in assunzionedefinitiva al termine del periodo di prova e il servizio prestato si computa nell'anzianità del prestatore di lavoro.
Art. 2126 cod.civ..
Se il lavoro è stato prestato con violazione di norme poste a tutela del prestatore di lavoro, questi ha in ogni caso diritto alla retribuzione
Art. 36 co.2. Dlgs. 165/2001
In ogni caso, la violazione di disposizioni imperative riguardanti l'assunzione o l'impiego di lavoratori, da parte delle pubbliche amministrazioni, non può comportare la costituzione di rapporti di lavoro a tempo indeterminato con le medesime pubbliche amministrazioni, ferma restando ogni responsabilità e sanzione. Il lavoratore interessato ha diritto al risarcimento del danno derivante dalla prestazione di lavoro in violazione di disposizioni imperative. Le amministrazioni hanno l'obbligo di recuperare le somme pagate a tale titolo nei confronti dei dirigenti responsabili, qualora la violazione sia dovuta a dolo o colpa grave. … Di tali violazioni si terrà conto in sede di valutazione dell'operato del dirigente
(legittimità costituzionale: Corte cost. sent. n.89/2003)
L’utilizzo dei contratti “flessibili” alle dipendenze della PA
La legge Finanziaria per il 2008 (art. 79 L. n. 244/2007) aveva previsto una rigidità e preclusione quasi completa
la pubblica amministrazione poteva assumere esclusivamente con contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato e non può più avvalersi delle forme contrattuali di lavoro flessibile previste dal codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell’impresa se non per esigenze stagionali o per periodi non superiori a 3 mesi, fatte salve le sostituzioni per maternità relativamente alle autonomie territoriali
La Legge n. 133/2008 ha nuovamente modificato l’art. 36 d.lgs n. 165/2001 consentendo un più ampio ricorso ai contratti di lavoro flessibili prevedendo che:
Per le esigenze connesse con il proprio fabbisogno ordinario: si devericorrere a lavoro subordinato a tempo indeterminato.
Per rispondere ad esigenze temporanee ed eccezionali: si può ricorrere alle forme contrattuali flessibili previste dal codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato nell'impresa, nel rispetto delle procedure di reclutamento vigenti.
I ccnl disciplinano la materia dei contratti di lavoro a tempo determinato, dei contratti di formazione e lavoro, degli altri rapporti formativi e della somministrazione di lavoro, in particolare per i contingenti massimi utilizzabili.
E’ vietata la somministrazione di lavoro per funzioni direttive e dirigenziali.
Per evitare abusi:- procedure imparziali e trasparenti nella selezione;
- non si può utilizzare il medesimo lavoratore con
più tipologie contrattuali per più di 3 anni negli
Lavoro a tempo parziale dopo la L n. 133/2008
La trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale non è più un diritto del dipendente, può essere concessa dalla PA entro 60 gg. dalla domanda.
La PA nega la trasformazione del rapporto nel caso in cui l'attività lavorativa di lavoro autonomo o subordinato comporti un conflitto di interessi con la specifica attività di servizio svolta dal dipendente ovvero, nel caso in cui la trasformazione comporti, in relazione alle mansioni e alla posizione organizzativa ricoperta dal dipendente, pregiudizio alla funzionalità dell'amministrazione stessa.
Per il personale che esercita competenze istituzionali in materia di giustizia, di difesa e di sicurezza dello Stato, di ordine e di sicurezza pubblica, con esclusione del personale di polizia municipale e provinciale, le modalità di costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale ed i contingenti massimi del personale che può accedervi sono stabiliti con decreto del Ministro competente
Collaborazioni e consulenze con la P.A. (art. 7 d.lgs n. 16572001 modificato dall’art. 46 L n. 133/2008)
Per esigenze cui non possono far fronte con personale in servizio, le PA possono conferire incarichi individuali, con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria, in presenza dei seguenti presupposti di legittimità:
Il ricorso a contratti di co.co.co. in assenza di questi requisiti è causa di responsabilità amministrativa per il dirigente che li ha stipulati
Le stabilizzazioni dei lavoratori a termine
Legge finanziaria 2007 (l. n. 296/2006) prevede l’assunzione del personale che consegua il requisito di anzianità di servizio di almeno 3 anni, anche non continuativi, entro la data del 28 settembre 2007 nel quinquennio anteriore alla data di entrata in vigore della legge
necessità di superamento di «procedure selettive di natura concorsuale»
Le stabilizzazioni dei collaboratori coordinati e continuativi
La legge finanziaria 2008 (legge n. 244/2007) prevde l’assunzione dei co.co.co che alla data di entrata in vigore della stessa legge abbiano già espletato attività lavorativa per almeno 3 anni, anche non continuativi, nel quinquennio antecedente al 28 settembre 2007, presso la stessa amministrazione
necessità di superamento di «procedure selettive di natura concorsuale» per addivenire alla stabilizzazione
Il contratto individuale di lavoro -. i rapporti individuali di lavoro … sono regolati contrattualmente. (art.2) limiti all’autonomia individuale in materia di
CONTRATTO ESTIMATORIO -. art. 1556 c.c. - nozione. con il contratto estimatorio una parte ( tradens ) consegna una o più cose mobili all’altra ( accipiens ) e questa si obbliga a pagarne il prezzo, salvo che restituisca le cose nel termine
DIRITTO DEL LAVORO -. la retribuzione (e il tfr). le diverse funzioni della retribuzione. e le sue diverse discipline giuridiche. (i) principale elemento causale del contratto di lavoro
Il D.lgs 29/1993 -. regolazione del rapporto di lavoro nel pubblico impiego non più per legge dello stato ma attraverso il contratto di lavoro siglato con le oo.ss. e l’applicazione del codice civile; controversie demandate al giudice
Il reclutamento del personale nelle pubbliche amministrazioni -. il rapporto di lavoro pubblico sorge mediante contratto individuale di lavoro. al dipendente pubblico, come si è detto, si applicano tendenzialmente le disposizioni del settore
Il gruppo al lavoro -. trad. it. “esperienze nei gruppi”, armando editore (2001). w. bion, experiences in groups and other papers, tavistock publication ltd (1961). esperimento di northfield. quattro significati generali. la psicologia
Diritto del lavoro -. il contratto di lavoro a tempo determinato. tempo e rapporto di lavoro. la “atipicità” temporale del contratto di lavoro la “atipicità” temporale della prestazione di lavoro. il contratto a termine. a tempo
Jobs Act -. le misure per favorire il rilancio dell’occupazione, riformare il mercato del lavoro ed il sistema delle tutele. il contratto di lavoro a
Il Contratto di Commissione per la rete carburanti -. verona 28 maggio 2014 oil &amp; non oil s&amp;tc. un iter complesso l’intervento normativo costituzione del gruppo di lavoro e stesura prima bozza modifica normativa per bonus
IL RECESSO DAL CONTRATTO DI LAVORO E DISCIPLINA DEL LICENZIAMENTO -. scadenza del termine morte del lavoratore accordo delle parti recesso del prestatore recesso del datore di lavoro
Il licenziamento individuale -. nozione ed effetti. nozione: atto con il quale il datore di lavoro manifesta unilateralmente la volontà di recedere dal contratto di lavoro subordinato. effetti: si producono ex art. 1334/1335 c.c. dal momento in
LA DISCIPLINA DEL LICENZIAMENTO INDIVIDUALE E COLLETTIVO -. lezione n. 9 a.a. 2007-2008 prof. campanella. la cessazione del rapporto di lavoro. recesso unilaterale del lavoratore: dimissioni recesso del datore di lavoro: licenziamento