Source: http://assedil.genova.it/l-associazione/statuto/96-imprese-associate.html
Timestamp: 2018-07-16 06:50:36+00:00
Document Index: 102264154

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 10', 'art 11', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 21', 'art 7', 'art 39', 'art. 52', 'art.9']

ASSEDIL - Imprese Associate
- dal titolare qualora si tratti di impresa individuale;
- dagli amministratori, dai direttori generali, dagli institori, dai procuratori purché muniti di ampi poteri nella gestione della società e dai gerenti purché muniti di procura speciale, qualora si tratti di enti collettivi, che comprenda oltre ai poteri di gestione in senso lato anche poteri di rappresentanza nell'Associazione.
Le imprese che, in possesso dei necessari requisiti, intendono far parte dell'Associazione, devono presentare domanda sottoscritta dal titolare dell'impresa o, in caso di società o di enti collettivi, da persona munita dei poteri di rappresentanza; tale domanda deve contenere la dichiarazione esplicita di sottostare a tutte le norme del presente Statuto.
Nella domanda di ammissione, che verrà sottoposta all'esame del Comitato di Ammissione e Vigilanza, devono essere indicati: la sede legale, il genere e l'eventuale specializzazione dell'industria esercitata, gli estremi dei certificati di iscrizione alla Camera di Commercio edell'attestazione di qualificazione rilasciata ai sensi della normativa sui lavori pubblici , delle posizioni assicurative INAIL, INPS, Cassa Edile ed ogni altro elemento o notizia ritenuti utili dall'Associazione ai fini dell'inquadramento. Qualora l'impresa non disponga dell'attestazionedovrà presentare la documentazione prevista dalla L. 646/82 e successive modificazioni.
In tale domanda dovranno inoltre essere indicate le società o imprese di cui il richiedente sia unico titolare od in cui abbia compartecipazioni maggioritarie o di controllo .
Le società e gli enti collettivi devono anche presentare l'atto costitutivo e lo statuto sociale . Le imprese associate e le persone che le rappresentano, non possono, come dichiarato all'atto della richiesta di ammissione, sotto pena di immediata decadenza, far parte contemporaneamente di altre Associazioni costituite per scopi identici od analoghi nell'ambito territoriale di competenza dell'Associazione, senza il preventivo benestare del Consiglio Direttivo. Detta dichiarazione dovrà estendersi anche alle imprese di cui al precedente comma terzo, ossia a quelle nelle quali il richiedente sia unico titolare od in cui abbia compartecipazioni maggioritarie o di controllo .
Il Comitato di Ammissione e Vigilanza esprime il proprio parere sulle richieste di ammissione a socio, indicando se ritenga che l'iscrizione debba eventualmente essere accolta quale socio corrispondente.
Il Comitato dovrà verificare l'esistenza dei requisiti previsti dall'art. 5 dello Statuto, richiedendo eventualmente allo scopo ulteriore documentazione, tenendo conto anche delle attività effettivamente esercitate.
Il Comitato di Presidenza, sentito il parere del Comitato di Ammissione e Vigilanza, delibera sulle richieste a maggioranza assoluta di voti, con ratifica del Consiglio Direttivo immediatamente successivo.
Le imprese associate possono recedere dall'Associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione per mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
Peraltro, agli effetti contributivi previsti dall'art. 10, l 'impegno dei soci è contratto per la durata di un biennio a decorrere dalla data di deliberazione del Consiglio Direttivo e s'intende tacitamente rinnovato di anno in anno se il recesso non viene comunicato nelle forme suddettealmeno tre mesi prima della scadenza del biennio (per la prima iscrizione) o di ciascun anno (per i successivi rinnovi).
Nei casi di perdita della qualità di impresa associata di cui alle lettere b), c), d), e), ed f) dell'art 11, l'impegno delle imprese associate ai detti fini contributivi (fermi restando gli obblighi di pagamento di contributi già maturati) scade invece con effetto immediato.
Tutte le imprese associate hanno parità di diritti e di doveri salvo le eccezioni e le limitazioni previste dal presente Statuto.
Le imprese associate hanno diritto di avvalersi di tutti i servizi istituiti dall'Associazione nel loro interesse e per la loro tutela e di farsi assistere in ogni circostanza.
L'esercizio dei diritti sociali spetta a coloro che hanno titolo a rappresentare le imprese associate secondo il dettato dell'ultimo comma dell'articolo. 5 del presente Statuto, regolarmente iscrittied in regola con il versamento dei contributi associativi
L'ammissione a socio comporta per le imprese associate e le persone che le rappresentano secondo il dettato dell'art. 5 del presente Statuto l'obbligo di:
- osservare scrupolosamente e lealmente gli obblighi derivanti dal presente Statuto;
- conformarsi alle deliberazioni adottate, anche sotto forma di regolamento, dai competenti organi sociali, nonché a tutte le disposizioni e alle istruzioni impartite dall'Associazione nei limiti della sua competenza statutaria;
- rispettare le norme dei contratti collettivi, dei patti e degli accordi di lavoro sottoscritti dall'Associazione e, in genere, ogni regolamentazione debitamente approvata dai competenti organi sociali;
- iscrivere all'Associazione le altre imprese delle quali il socio sia unico titolare od in cui abbia partecipazione maggioritaria o di controllo ;
- promuovere e favorire l'adesione delle imprese delle quali il socio sia compartecipe di minoranza;
- comunicare tempestivamente le eventuali variazioni della ragione sociale, della sede legale, della composizione degli organi di rappresentanza e delle caratteristiche dell'industria esercitata.
Le imprese associate ed i rappresentanti da queste designati ai sensi dell'art. 5 dello Statutosono altresì tenuti a fornire all'Associazione tutti gli elementi, le notizie e i dati che siano da essa richiesti nell'ambito delle proprie attribuzioni statutarie. Tali comunicazioni sono coperte dal segreto d'ufficio.
Le imprese associate e le persone che le rappresentano, non possono, come dichiarato all'atto della richiesta di ammissione , sotto pena di immediata decadenza , far parte contemporaneamente di altre Associazioni costituite per scopi identici od analoghi nell'ambito territoriale di competenza dell'Associazione, senza il preventivo benestare del Consiglio Direttivo. A tale scopo le imprese associate dovranno obbligatoriamente reiterare la dichiarazione suddetta in occasione delle Assemblee, eventualmente riportandola anche nella delega scritta di cui all'art. 21 dello Statuto.
Quota di ammissione - Contributi associativi
Le imprese associate hanno l'obbligo di corrispondere all'Associazione:
a) una quota di ammissione all'atto di presentazione della domanda;
b) un contributo associativo annuo da calcolarsi in misura percentuale sulla retribuzione corrisposta al personale dipendente, soggetta al premio di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro INAIL; o, in mancanza di questo, sull'ammontare delle retribuzioni denunciate alla Cassa Edile e all'INPS;
c) un contributo perequativo da calcolarsi in misura percentuale sul volume affari IVA, secondo il regolamento stabilito dall'assemblea generale delle imprese associate.
I contributi annui di cui alle lettere b) e c) non possono essere inferiori alla quota minima prestabilita e non possono superare la quota massima prestabilita.
Le misure della quota di ammissione, del contributo annuo percentuale e dei contributi minimo e massimo associativi e del contributo perequativo per ciascun anno o frazione di anno sono stabilite, di anno in anno, dall'Assemblea Generale delle imprese associate in seduta ordinaria.
Le misure dei contributi associativi annui stabilite per ogni esercizio, vengono applicate in via provvisoria anche per l'esercizio successivo, salvo il conguaglio conseguente a diversa deliberazione dell'Assemblea Generale delle imprese associate.
I contributi associativi devono essere versati dai soci tempestivamente, secondo le modalità previste e stabilite, anche mediante convenzioni con gli Enti previdenziali pubblici od altri organismi, dall'Assemblea Generale delle imprese associate con espresso riconoscimento all'Associazione della facoltà di provocare il procedimento di ingiunzione innanzi al Foro competente di Genova in caso di morosità o inadempienza.
La quota di ammissione di cui alla lettera a), nonché i contributi associativi tutti, compresi a titolo esemplificativo quelli di cui alle lettere b) e c) del presente articolo e di cui agli articoli 13 e 45, non sono trasmissibili per atto tra vivi ad altri soggetti né sono rivalutabili.
La qualità di impresa associata si perde:
a) per recesso volontario ai sensi dell'art 7, primo comma;
b) per cessazione dell'impresa o della società, da comprovarsi a termini di legge;
c) per espulsione, a seguito di decisione emanata dal Collegio dei Probiviri ai sensi del quinto comma dell'art 39;
d) per decadenza, nei casi di inadempienza contributiva o di gravi inosservanze alle norme del presente Statuto;
e) per recesso ai sensi dell'art. 52 in caso di deliberate modifiche dello Statuto;
f) per scioglimento dell'Associazione;
g) nell'ipotesi prevista dall'art.9, ultimo comma, dello Statuto.
Rapporti con l'ANCE, con l'ANCE Liguria Collegio Regionale
La qualità di socio dell'Associazione comporta anche il dovere di conoscere e accettare incondizionatamente i rapporti di associazione che intercorrono tra l'Associazione medesima, ed ANCE Liguria Collegio Regionale Ligure dei Costruttori Edili e l'Associazione Nazionale Costruttori Edili - ANCE e di sottostare, per quanto di competenza, alle norme e agli obblighi previsti dal relativo statuto.
Le imprese associate, in particolare, sono tenute a versare all'ANCE un contributo associativo percentuale nella misura annua e secondo le modalità stabilite dai competenti organi nazionali e provinciali, per tutti i lavori svolti sia nella circoscrizione territoriale dell'Associazione che al di fuori di essa.
Le imprese associate hanno anche il dovere di conoscere ed accettare incondizionatamente i rapporti di associazione che intercorrono tra l'Associazione e Assindustria Genova.
Rapporti con le altre Associazioni territoriali aderenti all'ANCE
La qualità di impresa associata comporta inoltre il dovere di conoscere e accettare incondizionatamente i rapporti e gli obblighi che intercorrono tra la stessa Associazione e le altre Associazioni territoriali aderenti all'ANCE, ai sensi dello Statuto dell'ANCE medesima.
In particolare le imprese associate, per i lavori eseguiti in altre circoscrizioni territoriali, sono tenute a versare all'Associazione competente per territorio aderente all'ANCE ottenendone la normale assistenza - un contributo percentuale nella misura e secondo le modalità annualmente stabilite dai competenti organi dell'ANCE. Gli importi contributivi così versati sono ripartiti tra l'Associazione competente per territorio e l'Associazione in conformità dello statuto dell'ANCE.
Tali disposizioni non si applicano nel caso che le imprese associate ed altre Associazioni territoriali aderiscano direttamente anche all'Assemblea locale.
Assistenza alle imprese associate ad altre Associazioni territoriali aderenti all'ANCE
L'Associazione, dietro richiesta formale delle imprese associate ed altre Associazioni territoriali aderenti all'ANCE, fornisce normale assistenza anche alle imprese medesime che svolgono attività nella provincia di Genova, sempreché dette imprese siano al corrente con il versamento del contributo percentuale annualmente stabilito dall'ANCE.
Rapporti con la Confederazione Generale dell'industria Italiana
La qualità dell'impresa associata comporta altresì il dovere di conoscere e accettare incondizionatamente i rapporti e gli obblighi che intercorrono tra l'Associazione, l'ANCE e la Confederazione Generale dell'Industria Italiana alla quale l'ANCE stessa aderisce e quindi di sottostare, per quanto di competenza, alle norme e agli obblighi previsti dai rispettivi Statuti.