Source: http://docplayer.it/19160114-Manuali-per-la-gestione-dell-orario-di-lavoro-tutela-della-maternita-misure-di-conciliazione-dei-tempi-di-vita-e-di-lavoro.html
Timestamp: 2018-06-23 10:47:18+00:00
Document Index: 33031726

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 34', 'art. 32', 'art. 36', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 46', 'art. 76']

Manuali per la Gestione dell Orario di Lavoro. Tutela della maternità Misure di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro - PDF
Download "Manuali per la Gestione dell Orario di Lavoro. Tutela della maternità Misure di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro"
Fabiano Dini
1 Tutela della maternità Misure di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro
2 Contesto normativo di riferimento Legge n. 53/2000 Decreto Legislativo n. 151/2001 Decreto legislativo n. 80/2015 in attuazione della legge delega n. 183 del 2014 (Jobs Act) Con decreto legislativo n. 80 del 15 giugno 2015 il Governo ha previsto una serie di modifiche al T.U. maternità/paternità (decreto legislativo n. 151 del 26 marzo 2001). La riforma interessa in particolare alcune disposizioni in materia di congedo di maternità e paternità (artt. 16, 24, 26, 28, 31, 64 bis e 64 ter, 66, 67 del T.U.), e di congedo parentale (artt. 32, 34 e 36 del T.U). L art. 26 del decreto prevede che le nuove riforme si applichino in via sperimentale per il solo anno 2015 e per le sole giornate di astensione riconosciute nell anno Quindi, le nuove disposizioni trovano applicazione per le giornate di astensione fruite dal 25 giugno al 31 dicembre Il riconoscimento dei benefici per gli anni successivi al 2015 è condizionato alla entrata in vigore di decreti legislativi attuativi dei criteri di delega di cui alla legge 10 dicembre 2014, n. 183, che individuino adeguata copertura finanziaria Servizio Gestione Risorse Umane
3 Astensione obbligatoria dal lavoro della lavoratrice dipendente Le lavoratrici dipendenti devono assentarsi dal lavoro per gravidanza da 2 mesi prima della data presunta del parto fino a 3 mesi dopo il parto. Se lo desidera, la lavoratrice ha diritto alla Flessibilità del periodo di congedo di maternità, a condizione che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato e il medico competente ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro In tal caso la lavoratrice può assentarsi dal lavoro da 1 mesi prima della data presunta del parto fino a4 mesi dopo il parto. La lavoratrice deve inviare al datore di lavoro il certificato di nascita In caso di parto gemellare la durata del congedo di maternità non varia. Se il parto avviene in anticipo rispetto alla data presunta, i giorni non goduti prima del parto si aggiungono al periodo di congedo di maternità dopo il parto per un totale massimo di 5 mesi. Le lavoratrici hanno diritto ad un'indennità giornaliera pari all 100% della retribuzione per tutto il periodo del congedo di maternità.
4 Congedi parentali Dopo il periodo di astensione obbligatoria, la lavoratrice ha la possibilità di assentarsi dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato non superiore a 6 mesi. Il padre ha la possibilità di assentarsi dal lavoro per un periodo non superiore a 6 mesi (elevabili a 7 nel caso in cui decida di astenersi dal lavoro per un periodo non inferiore a 3 mesi). La durata del congedo parentale di entrambi i genitori non può complessivamente eccedere il limite di 10 mesi (11 mesi qualora il padre eserciti il diritto di astenersi dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato non inferiore a 3 mesi). Qualora vi sia un solo genitore, per un periodo continuativo o frazionato non può essere superiore a 10 mesi.
5 Limiti temporali di indennizzo: elevazione da 3 a 6 anni L art. 34 del T.U. maternità/paternità prevede, a seguito della riforma, che Per i periodi di congedo parentale di cui all'art. 32 alle lavoratrici e ai lavoratori è dovuta fino al 6 anno di vita del bambino (e non più fino al 3 anno di vita del bambino), un'indennità pari al 30 per cento della retribuzione, per un periodo massimo complessivo tra i genitori di sei mesi La riforma eleva, quindi, da 3 a 6 anni di vita del figlio il periodo entro il quale, nel limite massimo di 6 mesi, il genitore, che fruisce di periodi di congedo parentale, ha diritto all indennità pari al 30% della retribuzione media giornaliera. La stessa disciplina si applica anche ai casi di adozione o affidamento; in particolare, il novellato comma 3 dell art. 36 del T.U., prevede il diritto all indennità per congedo parentale, a prescindere dalle condizioni di reddito, per i periodi fruiti entro i 6 anni (e non più i 3 anni) dall ingresso in famiglia del minore.
6 Limiti temporali di fruibilità: elevazione da 8 a 12 anni L art. 32 del T.U. maternità/paternità prevede, a seguito della riforma, che per ogni bambino, nei primi suoi 12 anni di vita (e non più 8 anni di vita come previsto in precedenza), ciascun genitore ha diritto di astenersi dal lavoro secondo le modalità stabilite dal presente articolo. La Riforma lascia invariato il periodo massimo di fruizione del congedo parentale: limite massimo individuale pari a 6 mesi, elevabile a 7 nel caso in cui il padre lavoratore dipendente fruisca di almeno 3 mesi di congedo parentale; limite massimo complessivo tra i genitori pari a 10 mesi, elevabili a 11 nel caso in cui il padre fruisca di congedo parentale per un periodo non inferiore a 3 mesi; limite massimo di 10 mesi in caso di genitore solo. In attuazione del nuovo art. 32 T.U., dal 25 giugno 2015 al 31 dicembre 2015, ciascun genitore lavoratore o lavoratrice dipendente può fruire di periodi di congedo parentale residui fino a 12 anni di vita del figlio. La stessa disciplina trova applicazione anche per i casi di adozione, nazionale e internazionale, e di affidamento.
7 Riposi e permessi Durante il primo anno di vita del bambino la lavoratrice ha diritto a due periodi di riposo di un ora ciascuno anche cumulabili durante la giornata. In caso di parto plurimo, i periodi di riposo sono raddoppiati e le ore aggiuntive possono essere utilizzate anche dal padre Congedo per la malattia del figlio Entrambi i genitori, lavoratori dipendenti hanno diritto, alternativamente di assentarsi dal lavoro in caso di malattia del figlio. Fino al terzo anno del figlio i genitori hanno diritto ad un massimo di 30 giorni per anno regolarmente retribuiti. I restanti periodi di congedo non sono retribuiti, ma hanno la copertura contributiva Dai 3 agli 8 anni di età ciascun genitore ha diritto a 5 giornate all anno. Ai congedi per malattia di figli non si applicano le disposizioni sul controllo della malattia del lavoratore. Il congedo spetta al genitore richiedente anche qualora l'altro genitore non ne abbia diritto
8 Modalità di richiesta Per la richiesta dei congedi occorre presentare al datore di lavoro, con un periodo di preavviso non inferiore a quindici giorni, il modulo disponibile sul sito web comunale al seguente link: 531&language=it IT Inoltre in caso di richiesta di congedo parentale occorre allegare alla richiesta anche una autodichiarazione con la quale il dipendente dichiara ai sensi dell art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 e consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, richiamate dall art. 76 del D.P.R. n. 445/2000 che: l altro genitore Sig./Sig.ra codice fiscale non è lavoratore dipendente è lavoratore dipendente presso ha fruito di congedo parentale per complessivi giorni dal al non ha fruito di alcun giorno di congedo parentale.
Circolare Informativa n 29/2013
Circolare Informativa n 29/2013 Congedo di paternità obbligatorio e congedi parentali e-mail: info@cafassoefigli.it - www.cafassoefigli.it Pagina 1 di 6 INDICE Premessa pag.3 1) Congedo di paternità -
RinG Progeto Una rete per le Donne prosecuzione Maternità e paternità, conciliazione e parità Congedo parentale
RinG Progeto Una rete per le Donne prosecuzione 1. 5 Maternità e paternità, conciliazione e parità Congedo parentale 1 Congedo parentale: lavoro dipendente A chi speta Durata e modalità di fruizione Cosa
Università degli Studi di Roma Tor Vergata Disciplina in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità - D. Lgs. n. 151/2001 Congedo di Maternità o di Paternità - Congedo Parentale - Riposi
OGGETTO: CONGEDO OBBLIGATORIO DEL PADRE PER LA NASCITA DEL FIGLIO (UN GIORNO A CARICO INPS, EX ART. 4 LEGGE N. 92/2012) E FACOLTATIVO DI PATERNITÀ - CONTRIBUTI ECONOMICI ALLA MADRE PER FAVORIRE IL RIENTRO
Roma, 14/03/2013. e, per conoscenza, Circolare n. 40
Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 14/03/2013 Circolare n. 40 Ai Dirigenti
MATERNITA E CONGEDI PARENTALI
MATERNITA E CONGEDI PARENTALI Elaborato da Marino Elisabetta e Testa Marco 1 RIFERIMENTI LEGISLATIVI: - D.lgs n. 151 del 26/3/2001 (Testo unico su maternita e paternita ) -Legge n. 92/2012 - D.lgs n. 80
L INPS è intervenuta con la circolare 139, del 27 ottobre 2011, per chiarire quanto è stato cambiato dal d.l. 119 del 18 luglio 2011.
L INPS è intervenuta con la circolare 139, del 27 ottobre 2011, per chiarire quanto è stato cambiato dal d.l. 119 del 18 luglio 2011. 1) Documentazione disponibile > INPS, 27 ottobre 2011, Circolare 139
Congedo obbligatorio del padre: le modalità di fruizione
Congedo obbligatorio del padre: le modalità di fruizione Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (n.37 del 13.02.2013) del decreto del Ministero
GUIDA FISAC AGOSTO. M/Paternità e Adozione CGIL FISAC
GUIDA FISAC M/Paternità e Adozione 2015.3 AGOSTO CGIL FISAC Maternità, paternità e adozione 2015.3 A cura di Claudia Stoppato 1 NOZIONI GENERALI 3 1.1 Adozione e affidamento 3 2 GRAVIDANZA 4 2.1 Comunicazione
Conciliazione. della vita professionale con la vita familiare e personale
Conciliazione della vita professionale con la vita familiare e personale Conciliazione della vita professionale con la vita familiare e personale * Articolazione del tempo di lavoro * Permessi brevi *
GUIDA FISAC. M/Paternità e Adozione CGIL FISAC.
GUIDA FISAC M/Paternità e Adozione 2017 CGIL FISAC www.fisac-cgil.it Maternità, paternità e adozione 2017 A cura di Claudia Stoppato 1 NOZIONI GENERALI 3 1.1 Adozione e affidamento 3 2 GRAVIDANZA 4 2.1
N E W S L E T T E R Unifi Perché un numero speciale sulla maternità La maternità oggi può contare su una normativa importante e all avanguardia. Il sistema disegnato dal legislatore, ove convivono disposizioni
L arrivo di un bambino nel mondo del lavoro costituisce un delicato momento nel rapporto azienda dipendente
GUIDA MAAM 2 L arrivo di un bambino nel mondo del lavoro costituisce un delicato momento nel rapporto azienda dipendente Questa guida pratica è rivolta ai futuri genitori che hanno bisogno di orientarsi