Source: https://www.soldioggi.it/ccnl-chimico-farmaceutico-18844.html
Timestamp: 2019-05-22 23:19:28+00:00
Document Index: 135041456

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 8', 'art. 53', 'art. 14', 'art. 44', 'art. 34']

CCNL chimico farmaceutico 2019: livelli, rinnovo, mensilità, retribuzione | Soldioggi
Il contratto nazionale chimico farmaceutico comprende tutti quei settori che producono o scambiano prodotti di natura chimica, farmaci, dunque plastiche, vetro, lubrificanti. Il contratto prevede tutta una serie di norme, diritti e doveri in capo ai lavoratori e all’azienda che assume.
In questa guida completa sul CCNL chimico farmaceutico ti spiego come funziona, quali sono livelli e mansioni previsti, le tabelle retributive, gli scatti di anzianità, l’orario di lavoro, le ferie e i permessi nonché come giustificare le assenze per malattia, infine cosa fare in caso di dimissioni e i termini di preavviso da rispettare.
Livelli e mansioni
Il CCNL chimico farmaceutico si applica a tutti i dipendenti di aziende chimiche, farmaceutiche, di lubrificanti di ingranaggi e detergenti, di cere e lumini, di sostanze abrasive, GPL.
Come per tutti i CCNL, anche il contratto chimico farmaceutico ha lo scopo di regolare i seguenti aspetti:
Costituzione del rapporto di lavoro (assunzione, periodo di prova, tipologie di contratto);
Inquadramenti professionali, dunque livelli e mansioni;
Quadro, dirigenti;
Organizzazione del lavoro (orari di lavoro, ferie, festività, riposo);
Interruzione, sospensione o riduzione del lavoro;
Sicurezza e salute sul posto di lavoro.
Il CCNL chimico farmaceutico prevede i seguenti livelli e mansioni:
Livello A: Quadri;
Livelli B, C, D, E: impiegati e operai;
Livello F: impiegati e operai addetti a operazioni che non richiedono specializzazioni o conoscenze specifiche.
Contratto Chimico Farmaceutico
A1 Responsabile con importante e lunga competenza che lavora in autonomia
e coadiuvando l’intero distretto
A2 Responsabile di unità o stabilimento
A3 Responsabile intera area
B1 Product manager, informatore scientifico,
capo ufficio, capo area
B2 Responsabile e coordinatore di settore;
progettista, capo reparto
C1 Specialisti, possibile coordinamento di alcuni lavoratori
(coordinatore, addetto vendita senior)
C2 Assistente, organizza e supporta gli operatori
(contabile, programmatore, addetto vendita)
D1 Lavoratori specializzati che svolgono in autonomia la mansione
(contabile, disegnatore, addetto al servizio clienti, caposquadra, strumentista, colorista)
D2 Addetto collaudi, operatore marketing, segretario
D3 Addetto contabilità, spedizione, acquisti, reception, operatore manutentore
E1 Lavoratori autonomi su procedure definiti e soggetti a un supervisore
E2 Addetto alla segreteria, operatore polivalente, operatore controllo delle proprietà prodotto
E3 Addetto archivi, magazziniere carrellista
E4 Campionatore, spedizioniere
F Impiegati e operai con generiche mansioni che non richiedono competenze specifiche
Tutti i lavoratori del settore chimico farmaceutico hanno diritto alla tredicesima. Alla quattordicesima invece, hanno diritto solo i lavoratori impiegati nei settori della coibentazione, GPL, produzione e lavorazione di ceramiche ed infine i lavoratori del settore delle sostanze abrasive.
Quindi, il CCNL prevede la tredicesima per tutti, la quattordicesima solo per questi specifici settori. Nulla però vieta all’azienda che ti assume, di offrirti condizioni migliorative e offrirti la quattordicesima anche se da CCNL non ne hai diritto: è una facoltà del datore di lavoro, da indicare nel contratto di assunzione.
Il CCNL Chimici farmaceutici prevede una retribuzione composta da:
Importo aggiuntivo (solo per i livelli A e B);
Indennità di ruolo organizzativo (che varia da un minimo di 38 euro al mese per il livello E fino a 443 euro per il livello A);
Elemento distintivo (che varia da un minimo di 21 euro al mese per il livello $ fino a 46 euro per il livello A).
A questa pagina trovi le tabelle retributive per tutti i livelli.
Gli scatti di anzianità erano un aumento dello stipendio che partiva da 10,33 euro per il livello F fino a 21,17 euro per il livello A1. Quindi un aumento compreso tra 10 e 20 euro ogni due anni (art. 17 del CCNL 2015).
Negli ultimi anni, gli accordi sindacali hanno deciso di aumentare i minimi contrattuali, abrogando però gli scatti di anzianità: ciò significa che il CCNL chimico farmaceutico non prevede più alcuno scatto di anzianità. Quindi mentre in passato ogni due anni lo stipendio aumentava di 10/20 euro (a seconda del livello di appartenenza), ora questo non avviene più.
Il CCNL chimico farmaceutico, all’art. 8 disciplina orario di lavoro e riposo. L’orario di lavoro in media è di 37 h e 45″, fino a 38 h alla settimana.
L’orario di lavoro massimo è pari a 48 ore settimanali (straordinario compreso) inteso come media degli ultimi 12 mesi. Dunque, dell’ultimo anno di lavoro, si calcola la media delle ore settimanali, che non deve superare il limite di 48, in caso di superamento del limite l’azienda deve dare apposita comunicazione alla Direzione Provinciale del Lavoro.
Il CCNL, all’art. 53 disciplina le dimissioni, il licenziamento e i termini di preavviso. Se sei un lavoratore in prova puoi dare le dimissioni senza alcun termine di preavviso. Se sei assunto regolarmente e definitivamente (che sia a tempo determinato o indeterminato) devi rispettare i termini di preavviso, altrimenti l’azienda può addebitarti l’indennità di preavviso. I termini dipendono dal tuo livello e dagli anni di anzianità.
Qui trovi tutti i termini di preavviso in caso di dimissioni per ogni categoria e settore.
Il CCNL chimico farmaceutico disciplina malattia e infortunio all’art. 14. I lavoratori assunti con CCNL chimico farmaceutico, così come tutti gli altri lavoratori, hanno diritto a un congruo periodo di riposo per il recupero del benessere psicofisico. Ogni anno, il CCNL garantisce a ogni lavoratore un certo numero di giorni di ferie.
Il numero di settimane di ferie annuali a cui hai diritto dipendente dalla tua anzianità di servizio:
Anzianità di servizio fino a 10 anni: hai diritto a 4 settimane di ferie all’anno;
Anzianità di servizio oltre 10 anni: hai diritto a 5 settimane di ferie all’anno.
Puoi chiedere di usufruire delle ferie nell’anno di maturazione, accordandoti con il datore di lavoro, in funzione delle esigenze di servizio. Se non è possibile fruirne entro l’anno di maturazione, devi fruirne comunque entro 30 mesi. Se per giustificato e provato motivo non puoi godere delle ferie maturate, l’azienda deve pagartele esattamente al costo di una giornata di lavoro.
Il CCNL chimico farmaceutico disciplina malattia e infortunio all’art. 44. In caso di malattia, devi avvisare il tuo datore di lavoro appena possibile, entro al massimo 4 ore dall’inizio della giornata lavorativa, chiaramente tranne il caso di giustificato impedimento.
Inoltre, devi farti visitare dal tuo medico di mutua affinché rediga il certificato di malattia. Il medico redige online il certificato e lo invia all’INPS e al datore di lavoro per via telematica, dunque tu non devi consegnare alcun certificato al tuo datore di lavoro: il tuo medico procede all’invio online. Se l’invio online non è possibile, devi inviare il certificato in azienda entro il terzo giorno di assenza.
Il CCNL chimico farmaceutico disciplina malattia e infortunio all’art. 34. L’azienda può concederti dei permessi retribuiti, non retribuiti o parzialmente retribuiti a seconda dei casi:
Permessi non retribuiti. Puoi chiederli per brevi periodi per far fronte a esigenze di familiari disabili o di figli minori di sei anni;
Permessi parzialmente retribuiti (30% della retribuzione giornaliera, per un massimo di 3 giorni all’anno), per esigenze di familiari disabili a tuo carico, o di familiari che affrontano situazioni di tossicodipendenza, oppure per raggiungere la tua nazione di origine (quest’ultimo caso concesso solo se provieni da un Paese extracomunitario e per gravi motivi familiari).
Al datore di lavoro dovrai consegnare i congrui documenti provanti la necessità.
Contratto commercio CCNL