Source: http://www4.istat.it/it/violenza-sulle-donne/il-percorso-giudiziario/condanne
Timestamp: 2019-09-23 13:11:14+00:00
Document Index: 39848679

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Le statistiche sui condannati offrono una panoramica sulle sentenze di condanna definitiva. I dati permettono di analizzare le caratteristiche dei condannati, le concomitanze tra i reati, i tempi del processo, la durata delle pene.
Tra il 2000 e il 2016, sono cresciute leggermente da 1.124 a 1.419 le sentenze definitive contenenti almeno un reato di violenza sessuale, perpetrate prevalentemente da autori italiani e uomini, anche se è salita la componente autore straniero, passata dal 21,1% nel 2000 al 41,6% circa nel 2016.
I reati che con maggiore ricorrenza sono associati al reato di violenza sessuale sono lesioni personali, maltrattamenti, violenza privata, atti di libidine violenta o atti osceni, sequestro di persona, ma anche violenza su minori.
Il periodo medio in mesi tra la data del reato commesso e la sentenza definitiva di condanna varia tra i 23 e i 29 mesi nel periodo considerato quando la sentenza diventa definitiva in primo grado, con un lievissimo, irregolare aumento nel tempo; intorno ai 60 mesi se la sentenza è in secondo grado.
Le sentenze con almeno un reato di maltrattamenti in famiglia sono aumentate da 1.320 nel 2000 a 2.923 nel 2016. I condannati sono soprattutto uomini nati in Italia.
Nelle sentenze di condanna per maltrattamento in famiglia sono spesso riportati come reati associati anche le lesioni personali, la violenza privata, la minaccia, la violenza sessuale, nonché altri reati, ma solo in alcuni anni, come l'estorsione e la resistenza a pubblico ufficiale.
Sostanzialmente costanti, nel periodo considerato, i tempi necessari per arrivare alla sentenza definitiva dalla data di reato commesso (37 mesi nel 2016). Quanto la sentenza finale è definitiva in primo grado, i tempi della sentenza sono migliorati passando da 37 a 24 mesi per le sentenze inscritte rispettivamente nel 2000 e nel 2016.
Da quando, nel 2009, è entrata in vigore la legge che definisce il reato, le condanne per stalking sono in forte aumento: 35 sentenze nel 2009, 1.601 nel 2016. I condannati sono soprattutto italiani (1.309 nel 2016) e maschi (1.212). I reati più frequentemente associati al reato di stalking sono la violenza privata, le lesioni personali, le ingiurie.
Sono in aumento i tempi dalla data del reato commesso alla sentenza definitiva, da meno di un anno a due anni, in primo grado, 3 anni nel 2016 in appello.
Anche nel caso delle mutilazioni genitali femminili, il reato è stato recentemente introdotto, a seguito dell'afflusso significativo di immigrazione di etnie che le praticano. Le condanne, seppur in aumento nei primi anni di definizione, sono in tempi recenti veramente poche.