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Timestamp: 2018-01-19 05:55:12+00:00
Document Index: 161222815

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art.13', 'art. 7', 'art.8', 'art. 46', 'art. 76', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 216', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 9']

Rifiuti e inquinamento - Comunicazioni in procedura semplificata per operazioni di messa in riserva e recupero di rifiuti speciali pericolosi - PDF
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Leone Castaldo
1 Rifiuti e inquinamento - Comunicazioni in procedura semplificata per operazioni di messa in riserva e recupero di rifiuti speciali pericolosi DICHIARA 1. le operazioni di recupero di rifiuti pericolosi che intende effettuare consistono nella messa in riserva R13 e nel recupero di materia R.., R.., R.., R,di cui alle seguenti schede n.. Sez. A (Allegato 1), 2. di effettuare le operazioni indicate in oggetto nel rispetto di tutte le prescrizioni contenute nel d.lgs 152/06 e successive modifiche ed integrazioni, delle norme tecniche specifiche adottate con d.m.. 12 giugno 2002, n. 161, e delle vigenti leggi sulla tutela della salute dell uomo e dell ambiente; 3. di essere in possesso dei requisiti di cui all art. 8 del d.m. 12 giugno 2002, n. 161, (All.to 2); 4. che l impianto di recupero rifiuti, di cui alla presente comunicazione, è realizzato nel rispetto delle norme urbanistiche ed edilizie, del d.lgs. 152/99 e successive modifiche ed integrazioni, e nel rispetto di tutte le altre disposizioni che regolano la costruzione di impianti industriali; 5. che l insediamento interessato dalla/e attività funzionali al riutilizzo dei rifiuti è caratterizzato dai seguenti elementi distintivi Mapp. del Fg. Superficie complessiva: mq. 6. l insediamento è stato oggetto delle seguenti autorizzazioni /visti/pareri in materia di tutela ambientale e in materia edilizia [riportare gli estremi del provvedimento autorizzativo]: Scarichi idrici (d.lgs. 152/06 rumore (d.p.c.m. 1 marzo 1991 e successive integrazioni) - l.447/95) emissioni in atmosfera (d.lgs. 152/06 e successive integrazioni) rifiuti ( d.lgs.152/06 e successive integrazioni) nulla osta inizio attività (per insediamenti successivi al 1985) approvazione del progetto ed autorizzazione alla costruzione dell impianto altro VVFF 7. che l area dell insediamento è sottoposta ai seguenti vincoli ambientali e idrogeologici: vincoli paesaggistici ed ambientali vincolo idrogeologico(r.d.l. 3267/23 (d.lgs. 490/99) e successive integrazioni) vincolo fasce fluviali zona di salvaguardia punti di captazione acque P.A.I. (d.p.c.m. 24 maggio 2001) destinate al consumo umano (d.p.r. 236/88)
2 8 che. il direttore tecnico responsabile dell impianto è il sig. nato il a (prov.) Cap in possesso del titolo di studio di Data Timbro e firma INFORMATIVA AI SENSI DELL art.13 del D.LGS n.196/ 2003 La Provincia di Mantova, in qualità di titolare del trattamento dei dati personali nella Persona del Presidente pro tempore, La informa che i dati raccolti attraverso la compilazione del modulo per la dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà vengono trattati per scopi strettamente inerenti alla verifica delle condizioni per l erogazione del servizio/ della prestazione richiesto/a, secondo quanto previsto dalle disposizioni di legge e regolamentari. I dati possono essere comunicati ai soggetti istituzionali nei soli casi previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento, o a terzi interessati nel rispetto della normativa disciplinante l accesso. I dati da Lei forniti verranno trattati sia utilizzando mezzi elettronici o comunque automatizzati, sia mezzi cartacei. I dati da Lei forniti potranno essere utilizzati al fine della verifica della esattezza e veridicità delle dichiarazioni rilasciate, nelle forme e nei limiti previsti dal DPR. 445/2000 (cd. T.U. sulla documentazione amministrativa, recante norme sulla autocertificazione). Le ricordiamo che, in qualità di interessato, Lei può esercitare in qualsiasi momento i diritti previsti dall art. 7 del codice privacy, rivolgendosi al Dirigente Responsabile del Settore con domicilio in via Don Maraglio n. 4, Mantova; oppure all incaricato del trattamento specificatamente designato nella persona di Guastalla Gabriella e/o Perini Mauro. Allegati 1. Sezioni relative alle operazioni di recupero effettuate; 2. Dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà attestante il possesso dei requisiti soggettivi previsti dall art.8 del D.M. 12 giugno 2002, n. 161.
3 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONI (art. 46 D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445) Il sottoscritto/a nato/a il..... a.. residente in comune di... Via...n.... C.F... in relazione alla istanza. (indicare il tipo di istanza) consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione od uso di atti falsi, richiamate dall art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 DICHIARA - di rappresentare, in qualità di....., la ditta..., avente: sede legale in Via... n.....; iscrizione al Tribunale di n. del...; Iscrizione alla CCIAA n.... del ; Codice fiscale/partita IVA n......; Capitale....; Oggetto sociale:.. ; - di essere cittadino italiano, di Stato membro della UE oppure di essere cittadino residente in Italia o di un altro Stato che riconosca analogo diritto ai cittadini italiani; - di essere domiciliato, residente ovvero di avere sede o stabile organizzazione in Italia; - che la stessa ditta è iscritta al registro delle imprese (ad eccezione delle imprese individuali); - che la stessa ditta non si trova in stato di fallimento, di liquidazione, di cessazione attività o di concordato preventivo e in qualsiasi situazione equivalente secondo la legislazione straniera; - di non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato, salvi gli effetti della riabilitazione e della sospensione della pena: 1. a pena detentiva per reati previsti dalle norme a tutela dell ambiente; 2. alla reclusione per un tempo non inferiore ad un anno per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l economia pubblica, ovvero per un delitto in materia tributaria; 3. alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per qualunque delitto non colposo; - di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali o assistenziali in favore dei lavoratori, secondo la legislazione italiana o quella del paese di residenza; - di non essere sottoposto a misure di prevenzione di cui all art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, e successive modifiche ed integrazioni ; - di non essere sottoposto a procedure di cui al d.lgs. 490/94; - di non essersi reso colpevole di false dichiarazioni nel fornire le informazioni richieste; Recupero Rifiuti Speciali Pericolosi
4 - di essere proprietario dell area interessata dalla realizzazione dell impianto o di averne la piena disponibilità per la durata minima di 6 anni in base a [contratto d affitto, preliminare d acquisto, ecc.]; - che la presente dichiarazione viene resa ai fini dell acquisizione di autorizzazione di cui agli art. 216 del D.L.vo 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. e successive modifiche ed integrazioni., li.. Il dichiarante INFORMATIVA AI SENSI DELL art. 13 DEL D.Lgs. 196/2003 La Provincia di Mantova, in qualità di titolare del trattamento dei dati personali nella Persona del Presidente pro tempore, La informa che i dati raccolti attraverso la compilazione del modulo per la dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà vengono trattati per scopi strettamente inerenti alla verifica delle condizioni per l erogazione del servizio/ della prestazione richiesto/a, secondo quanto previsto dalle disposizioni di legge e regolamentari. I dati possono essere comunicati ai soggetti istituzionali nei soli casi previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento, o a terzi interessati nel rispetto della normativa disciplinante l accesso. I dati da Lei forniti verranno trattati sia utilizzando mezzi elettronici o comunque automatizzati, sia mezzi cartacei. I dati da Lei forniti potranno essere utilizzati al fine della verifica della esattezza e veridicità delle dichiarazioni rilasciate, nelle forme e nei limiti previsti dal DPR. 445/2000 (cd. T.U. sulla documentazione amministrativa, recante norme sulla autocertificazione).le ricordiamo che, in qualità di interessato, Lei può esercitare in qualsiasi momento i diritti previsti dall art. 7 del codice privacy, rivolgendosi al Dirigente Responsabile del Settore con domicilio in via Don Ma raglio n. 4, Mantova; oppure all incaricato del trattamento specificatamente designato tel Data Firma 1 :
5 ALLEGATI: MESSA IN RISERVA E RECUPERO DI MATERIA DI RIFIUTI PERICOLOSI All. 3 d.m. 12 giugno 2002 Tipologia (1) Provenienza: Codici C.E.R. Altri: Quantitativo massimo messo in riserva t mc Quantitativo massimo trattato annuo: t mc Potenzialità oraria dell impianto: t mc Caratteristiche del deposito: RIFIUTI SOLIDI RIFIUTI PALABILI RIFIUTI LIQUIDI RIFIUTI FANGOSI POMPABILI n.. Containers n.. Containers n.. Serbatoi fuori terra n.. Serbatoi fuori terra n... Fusti n... Fusti n.. Serbatoi interrati n.. Serbatoi interrati n. Cumuli n. Cumuli n. Vasche n. Vasche n. Big bags n. Big bags n. Fusti n. Fusti Altro Altro n. Cisternette n. Cisternette Putrescibili Infiammabili Altro Altro Al coperto SI NO Su fondo impermeabile SI NO Dotato di bacini di contenimento SI NO Dotato di rete di raccolta di eventuali sversamenti SI NO Custodito SI NO Attività di recupero effettata: R... R R R Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti: Recupero Rifiuti Speciali Pericolosi
6 Destinazione finale del rifiuto: (*) Per ogni tipologia compilare una scheda con numerazione progressiva
7 RELAZIONE TECNICA Documentazione di rito da allegare alla comunicazione da inviare alla Provincia territorialmente competente 1. Breve descrizione, corredata da schemi costruttivi e planimetrie, dell insediamento e delle attività di recupero (comprese le operazioni di messa in riserva) in particolare dovranno essere precisati: a) La tipologia, le caratteristiche, la provenienza e la quantità annua dei rifiuti pericolosi che, nel rispetto della capacità autorizzata o della potenzialità dell impianto, si intendono sottoporre ad attività di recupero; b) i prodotti e le materie prime ottenuti dalle attività di recupero; c) le condizioni di esercizio delle attività di recupero, ed in particolare l individuazione del limite alle emissioni previsto dall art. 3, comma 2, e, nella fase transitoria, dall art. 9, commi 1 e 2 del d.m. 12 giugno 2002, n. 161; d) dichiarazione di rispetto delle norme tecniche, dei valori limite e prescrizioni stabilite dal d.m. 12 giugno 2002, n. 161; e) la capacità autorizzata dell impianto oppure, ove questa non debba essere determinata in base alla normativa vigente, la potenzialità dell impianto; f) l ubicazione e l estensione dell area che all interno dell attività produttiva è utilizzata per la messa in riserva dei rifiuti destinati alle attività di recupero ai sensi del d.m. 12 giugno 2002, n. 161; g) la descrizione delle caratteristiche dell area di messa in riserva, indicando in particolare le modalità di copertura, i sistemi di raccolta di eventuali sversamenti, la rete di raccolta e smaltimenti delle acque meteoriche e le modalità di impermeabilizzazione h) gli estremi del provvedimento di approvazione del progetto e di autorizzazione alla costruzione dell impianto nel quale i rifiuti devono essere sottoposti alle operazioni di recupero; i) attrezzature per la movimentazione dei rifiuti. 2. Certificati Comunali e/o degli enti competenti attestanti: a) La destinazione urbanistica, a tale certificato deve essere allegato l estratto conforme dello strumento urbanistico vigente con evidenziata l area oggetto dell istanza e relativa legenda; b) L assenza di vincoli l.490/99, r.d.l. 3267/1923 c) Nel caso vi sia presenza di vincoli di cui al precedente punto b), l istante dovrà produrre le autorizzazioni ed i pareri degli enti competenti; d) L assenza di punti di captazione acque destinate al consumo umano mediante infrastrutture di pubblico interesse in una fascia di 200 metri dalle aree interessate dallo stoccaggio e dal trattamento dei rifiuti (d.lgs. 152/06); e) Nel caso vi sia presenza di punti di captazione acque destinate al consumo umano mediante infrastrutture di pubblico interesse in una fascia di 200 metri dalle aree interessate dallo stoccaggio e dal trattamento dei rifiuti, l istante dovrà produrre le autorizzazioni ed i pareri degli enti competenti. 3 Documentazione cartografica: Individuazione dell insediamento su Carta Tecnica Regionale in scala 1:10.000; Planimetrie, piante, sezioni e particolari costruttivi dell impianto in scala appropriata, con l indicazione delle varie destinazioni d uso, delle attrezzature e dei macchinari; Schema a blocchi del processo produttivo Timbro e Firma Tecnico abilitato