Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-2975-del-03-02-2017
Timestamp: 2020-04-05 02:47:04+00:00
Document Index: 7214455

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 91', 'art. 92', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 366', 'art. 329', 'sentenza ', 'art. 101', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 336', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 2975 del 03/02/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 2975 del 03/02/2017
Cassazione civile, sez. lav., 03/02/2017, n. 2975
VIA G.B. VICO 1, presso lo studio dell’avvocato LORENZO PROSPERI
MANGILI, rappresentato e difeso dall’avvocato PIERO GUALTIEROTTI,
FALLIMENTO (OMISSIS) S.P.A. IN LIQUIDAZIONE C.F. (OMISSIS), in
domiciliato in ROMA, VIA ANTONIO MORDINI 14, presso lo studio
dell’avvocato MANLIO ABATI, rappresentato e difeso dall’avvocato
VITTORIO ROSCINI VITALI, giusta delega in atti;
avverso la sentenza n. 265/2014 della CORTE D’APPELLO di BRESCIA,
depositata il 04/06/2014 R.G.N. 634/2013;
udito l’Avvocato PROSPERI MANGILI LORENZO per delega Avvocato
GUALTIEROTTI PIERO;
udito l’Avvocato ABATI MANLIO per delega Avvocato ROSCINI VITALI
Il secondo motivo denuncia violazione e falsa applicazione dell’art. 91 c.p.c., comma 1, la parte, e art. 92 c.p.c., comma 2, là dove la sentenza impugnata ha compensato per intero le spese del doppio grado trattandosi di sentenza di mero accertamento ed avendo il ricorrente rifiutato la proposta transattiva formulata: si obietta in ricorso che la prima è una circostanza del tutto ininfluente a fini di governo delle spese e che della proposta transattiva la sentenza non chiarisce nè l’esistenza nè il contenuto.
2- Preliminarmente si rigetta l’eccezione di inammissibilità del ricorso per preteso difetto di autosufficienza (non dovuta quando il ricorrente si limiti, come nel caso di specie, a confutare giuridicamente quanto asserito in sentenza, senza bisogno di rinviare ad alcun atto o documento del processo) o perchè relativo a censure in fatto (al contrario: quelle spese in ricorso sono solo in diritto) o per pretesa violazione dell’art. 366 c.p.c., comma 1, n. 4, (il ricorso contiene specifica indicazione dei motivi di censura e delle norme che si assumono violate).
Del pari si respinge l’eccezione di inammissibilità o improcedibilità dell’impugnazione per intervenuta acquiescenza ex art. 329 c.p.c., o per carenza di interesse, per aver il ricorrente proposto, dopo il deposito della sentenza qui impugnata, domanda di insinuazione tardiva L. Fall., ex art. 101, e per aver ottenuto l’ammissione al passivo per Euro 51.831,42 in base a quanto disposto dalla stessa sentenza della Corte territoriale:
4- L’accoglimento del primo motivo e la conseguente cassazione della sentenza in relazione ad esso ha effetto, ex art. 336 c.p.c., comma 1, anche sul capo della sentenza impugnata relativo alle spese, il che importa assorbimento dell’esame del secondo motivo di ricorso.