Source: https://www1.ordinemediciroma.it/news.html?start=686
Timestamp: 2019-10-14 19:07:34+00:00
Document Index: 4021779

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art.1', 'art. 5', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 38', 'art. 38']

Provvedimenti sanitari della Regione Lazio
Il Presidente dell’OMCeO, Mario Falconi ha avuto il giorno 5 novembre u.s., un incontro con i rappresentanti dell’AIOP, dell’ARIS, della Federlazio, dell’ANISAP e dell’URSAP Federlazio, con i quali sono stati esaminati i più importanti aspetti dei recenti provvedimenti sanitari adottati dalla Regione Lazio.
Dall’incontro è emersa una generale preoccupazione per i pesanti riflessi sulla qualità delle prestazioni ai cittadini, e per l’occupazione dei medici e più in generale di tutte le categorie di lavoratori operanti sia direttamente che indirettamente per le strutture rappresentate.
Il Presidente dell’OMCeO ha avuto mandato di richiedere un incontro urgente con il Presidente della Regione, per poter riferire in merito alla riunione tenutasi nella sede dell’Ordine e verificare anche la percorribilità di ogni possibile ipotesi di soluzione, da concordarsi, come conseguenza della difficile situazione determinatasi con i provvedimenti regionali.
APERTURA STUDI MEDICI E ODONTOIATRICI
Sono di recente pervenute notizie da parte di iscritti che, a seguito di ispezioni del N.A.S., sono stati disposti provvedimenti di chiusura di studi, anche per la mancanza di preventiva autorizzazione per l’apertura della struttura specialistica interessata.
A prescindere, ovviamente, da provvedimenti di carattere particolare, riguardanti altre inadempienze, va precisato che, anche grazie ai ripetuti interventi dell’Ordine presso la Regione Lazio, i medici e gli odontoiatri possono aprire il proprio studio, mediante invio alla Regione di un atto di notorietà con il quale il professionista dichiara che lo studio risponde ai requisiti minimi di cui all’art. 5, comma 1, lett. a) della legge n. 4 del 2003.
Risulta, infatti, modificato con l’art.1, comma 77, della legge regionale 11.08.2008 n. 14 recante “Assestamento del Bilancio annuale e pluriennale 2008/10 della Regione Lazio” (pubblicata sul B.U.R.L. 14.08.2008 S.O. n. 98 al B.U.R.L. n. 30 del 14.08.2008), l’art. 5 della legge n. 4 del 2003, con la previsione della predetta semplificazione, più volte richiesta dall’Ordine.
Ai fini, comunque, di dirimere eventuali aspetti contrastanti delle procedure di cui trattasi, è stato sollecitato un nuovo incontro con i vertici regionali e con il Comando del N.A.S.
Bandito dall'Ordine dei medici ed Odontoiatri di Aosta.
Premi di studio per laureati in medicina e chirurgia
Per l¹a.a. 2008/09, nell¹ambito del Master in Etica pratica e bioetica, sono banditi i premi di studio «Renata e Fulvio Fumi». I premi, in numero di 4 dell¹importo di euro 2.500 ciascuno, saranno assegnati fra i laureati in medicina e chirurgia che presenteranno domanda di ammissione al Master per l¹a.a. 2008/09 e che si impegneranno a elaborare una dissertazione finale sui temi etici delle scelte di fine vita. I premi saranno erogati come rimborso della quota di iscrizione. Il Master, promosso dalle Facoltà di Filosofia e di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali, è diretto dal Prof. Eugenio Lecaldano.
Comunicato stampa - IMMIGRATI IRREGOLARI E TUTELA DELLA SALUTE
Giudizio critico sulla proposta di modifica dell’art. 35 sel Dlgs 286/98
IMMIGRATI IRREGOLARI E TUTELA DELLA SALUTE:
“NON COSTRINGETE I MEDICI ALLA DISOBBEDIENZA CIVILE”
Preoccupazione dell’Ordine di Roma per le conseguenze in campo sociale ed economico
“Siamo fortemente preoccupati delle proposte avanzate da alcuni senatori in sede di esame del Ddl 733 sull’immigrazione per modificare l’attuale art. 35 del D.Lgs 286/98.” Ad affermarlo è l’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Roma.
....(continua in allegato)
ELEZIONI PER IL RINNOVO DEGLI ORGANI ISTITUZIONALI - TRIENNIO 2009/2011
A seguito delle elezioni per il rinnovo degli Organi Istituzionali dell’Ordine, tenutesi nei giorni 10-11-12 ottobre 2008, si comunica la composizione del Consiglio Direttivo, della Commissione Odontoiatri e del Collegio dei Revisori dei Conti, nel documento in allegato.
Master di I Livello in Economia e management
l'Università degli Studi di Perugia-Facoltà di economia e l'ONAOSI, al fine di contribuire alla formazione di giovani laureati, rinnovano per l'anno accademico 2008/2009, la IV edizione del Master in Economia e Management Aziendale.
Il bando ed il modello di domanda sono pubblicati sul sito dell'ONAOSI http://www.onaosi.it/studenti/studenti.htm
Articolo del Sole 24 Ore - Medici, l’88% sulla difensiva
Articolo di Barbara Gobbi sull'indagine dell’Ordine di Roma sulle reazioni dei camici bianchi al boom delle denunce
Articolo Panorama della Sanità - Ancora pubblicati i dati della ricerca dell’Ordine
Ancora pubblicati i dati della ricerca dell’Ordine sulla “Medicina difensiva”. Panorama della Sanità nel n. 37 del 6 ottobre u.s. riporta integralmente l’indagine che seguita ad essere portata all’attenzione dei cittadini e degli operatori della sanità. Di seguito “La ricerca in sintesi”
MEDICI IN DIFESA,
Ultima modifica: 07 Ottobre 2008
Riportiamo, in allegato, l'articolo di Andrea Ferrario apparso sul Sole 24 ore di oggi in merito alla "medicina difensiva"
Sole 24ore - 7 ottobre
MEDICI COMPETENTI - Dichiarazione sostitutiva requisiti previsti dall’art. 38 comma 1 lettera d) del D.L.vo n. 81/08
In allegato il modello di dichiarazione sostitutiva da presentare alla Regione Lazio così come previsto dall'art. 38, comma 2 del dlgs. 81/08 "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro" (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 101 del 30 aprile 2008 - Supplemento Ordinario n. 108) e qui di seguito riportato.
Art. 38.Titoli e requisiti del medico competente
CONFERENZA SULLA MEDICINA DIFENSIVA: GRANDE SUCCESSO DI STAMPA
Roma, 24 settembre 2008 Sala Congressi Fondazione E.N.P.A.M.
C’È URGENZA DI INTERVENTI PER FARE OPERARE I MEDICI IN CONDIZIONI DI MAGGIORE SICUREZZA E SERENITÀ.
IL PAESE NON PUÒ PERMETTERSI DI “SPRECARE” DAI 13 AI 20 MILIARDI DI EURO ALL’ANNO A CAUSA DELLE CONDIZIONI DI PROFONDO DISAGIO DELLA CATEGORIA MEDICA.
Di seguito una sintesi di quanto riportato dalla Stampa sulla nostra ricerca:
ANALISI INUTILI E FARMACI INAPPROPRIATI: I MALI CHE COSTANO ALLA SANITA’ 20 MILIARDI ALL’ANNO – Notiziario Infermieristico
MEDICI, STRESS DA AULA DI TRIBUNALE – L’opinione speciale Lazio
ERRORI MEDICI, FAZIO: IL NOSTRO OBIETTIVO E’ DEPENALIZZARE – Dire Agenzia
SANITA’: CAUSA CONTO MEDICI, COSTANO 500 MLN Euro – La Repubblica
LA MEDICINA DIFENSIVA HA COSTI ENORMI – Il giornale
SANITA’: FAZIO, MEDICINA DIFENSIVA COSTA A SSN DA 12 A 20 MLD – ANSA
LA DIFENSIVA ROVINA I RAPPORTI – Doctor News
SANITA’: INDAGINE 60% MEDICI HA PRESCRITTO FARMACI PER MEDICINA DIFENSIVA – IGN ITALY CLOBAL NATION
SANITA’: CAUSE CONTRO MEDICI COSTANTO 500 MLN EURO – Euroelettrica.ti
MEDICI IMPAURITI, MEGLIO LA MEDICINA DIFENSIVA – La Voce
LA DIFENSIVA ROVINA I RAPPORTI – Vitadidonna news
IL 40% DEI DOTTORI PRATICANO LA MEDICINA DIFENSIVA – Italia salute.it
INDAGINE SUI MEDICI: LA PAURA DI ESSERE PORTATI IN CAUSA FA SPENDERE AI CONTRIBUENTI 20 MILIARDI L’ANNO – ADUC Associazione per i diritti degli utenti e consumatori
SANITA’: FAZIO, MEDICINA DIFENSIVA COSTA TRA 12 E 20 MLD L’ANNO – ADNKRONOS Salute
CAUSE CONTRO MEDICI, COSTANO 500 MLN DI EURO – AGI
ERRORI MEDICI, FAZIO: IL NOSTRO OBIETTIVO E’ DEPENALIZZARE – Dire.it
SALUTE. ERRORI SANITARI, UN'AGENZIA INDIPENDENTE PER VALUTARE I MEDICI?
ADDIO AL RAPPORTO MEDICO PAZIENTE. ARRIVA LA MEDICINA DIFENSIVA
IL 40% DEI DOTTORI PRATICANO LA MEDICINA DIFENSIVA
MEDICINA DIFENSIVA: MESSA IN ATTO DAL 40% DEI MEDICI
SANITA': FAZIO, MEDICINA DIFENSIVA PER SFARINAMENTO RAPPORTO MEDICO PAZIENTE A PAGARE SONO INNANZITUTTO I MALATI, SOTTOPOSTI A ESAMI E RICOVERI INUTILI
LA MEDICINA DIFENSIVA, CHE MOLTIPLICA ESAMI E RICOVERI PER EVITARE NOIE GIUDIZIARIE AI CAMICI BIANCHI, "PORTA INEVITABILMENTE ALL'ESCLUSIONE DEI MALATI DIFFICILI. E FA GUADAGNARE SOLO LE ASSICURAZIONI DEI MEDICI, E I LORO AVVOCATI"
CAUSE CONTRO MEDICI, COSTANO 500 MLN
MEDICI IMPAURITI, MEGLIO LA MEDICINA DIFENSIVA
SANITÀ, IL BOOM DELLA "MEDICINA DIFENSIVA"
MEDICI IMPAURITI, SÌ ALLA MEDICINA DIFENSIVA
LA MEDICINA DIFENSIVA COMPORTA DISAGI E MAGGIORI COSTI
SANITA' PUBBLICA VITTIMA SACRIFICALE: CUI PRODEST?
Ad affermarlo è il Presidente dell’Ordine Provinciale di Roma dei medici-chirurghi e degli odontoiatri, in piena sintonia con la Consulta delle Società scientifiche operante presso l’Ordine.
Se anche il ministro del Welfare, come se non bastassero le fiction televisive, si lascia andare ad esternazioni di pessimo gusto rispetto alla qualità dell’assistenza di tutti gli operatori di un importante ospedale romano quale il San Giacomo, siamo veramente alla frutta.
Perché invece di mettere in campo soluzioni adeguate e pur necessarie per migliorare e rilanciare la qualità dell’assistenza sanitaria, si continua a “sparare nel mucchio”?
I medici, che pur hanno contribuito a portare il nostro Paese a livelli importanti nella tutela della salute dei cittadini, da anni si battono, inascoltati, per mettere in campo terapie adeguate tra le quali, indispensabili:
1	una gestione della sanità libera dalla morsa dei partiti politici;
2	esercizio della professione e carriere basate esclusivamente sul merito;
3	sanzioni dure per i disonesti ed i profittatori e gratificazioni per i medici che operano, nonostante tutto, con vera professionalità;
4	turni ed ambienti di lavoro che non mettano a rischio gli utenti e gli operatori del Servizio Sanitario Nazionale;
5	più equilibrio da parte dei mezzi di comunicazione con notizie non improntate al sensazionalismo (che crea false speranze) ed allo scandalismo (che mina la fiducia dei cittadini)
Speriamo di sbagliare, ma riteniamo che l’aggressione anche mediatica porti l’intero sistema sanitario al fallimento per consegnarlo al capitale privato.
D’altra parte, se non ci si preoccupa del fatto che ogni anno nel nostro Paese si “buttano al vento” circa 15 miliardi di euro a causa del profondo disagio in cui sono costretti ad operare i medici (medicina difensiva) significa che è saltato, a tutti i livelli, il valore della responsabilità.
I medici vorrebbero continuare ad operare in un Paese nel quale ci sia una indispensabile corretta informazione consci di dover esclusivamente rispondere del proprio operato.
Siamo amaramente convinti che, se si continua a “sparare nel mucchio”, la Sanità pubblica del nostro Paese non potrà avere un futuro.
CONFERENZA SULLA MEDICINA DIFENSIVA IN ITALIA IN UN QUADRO COMPARATO: PROBLEMI, EVIDENZE E CONSEGUENZE
Alla presenza del Prof. Ferruccio Fazio, Sottosegretario di Stato con delega alla Salute, del Prof. Eolo Parodi, Presidente dell’Enpam, e di numerosi rappresentanti istituzionali, esponenti politici, studiosi ed esperti di problematiche sanitarie e della stampa, è stata presentata, presso la Sala Congressi dell’ENPAM, la ricerca realizzata dall’Ordine Provinciale di Roma dei medici-chirurghi e degli Odontoiatri sul tema - La medicina difensiva in Italia in un quadro comparato:problemi, evidenze e conseguenze.
E’ la prima ricerca in Italia effettuata con metodiche rigorosamente scientifiche, afferma il Presidente Mario Falconi, ed è stata realizzata avvalendosi della collaborazione di esperti accademici e ricercatori scientifici.
E’ un dato sconcertante sul quale riflettere, ha aggiunto Mario Falconi, che produce conseguenze negative sui pazienti, i medici e l’intero Servizio Sanitario Nazionale.
Alla conferenza, che è stata accolta con enorme interesse dai molti rappresentanti dei media presenti che hanno diffuso l’evento su quasi tutte le agenzie nazionali, hanno inoltre partecipato l’On. Giuseppe Palumbo, Presidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati e l’On. Domenico Di Virgilio, Vice Presidente del Gruppo Parlamentare Il Popolo della Libertà alla Camera dei Deputati.
COMUNICATO STAMPA - MEDICI IN DIFESA - PRIMA RICERCA DEL FENOMENO IN ITALIA: NUMERI E CONSEGUENZE
NOVITA PREVIDENZIALI PER I DIPENDENTI PUBBLICI
COMUNICATO STAMPA MEDICI IN DIFESA - PRIMA RICERCA DEL FENOMENO IN ITALIA: NUMERI E CONSEGUENZE
COMUNICATO STAMPA RICORSO GIUDICE DEL LAVORO