Source: https://www.slideshare.net/allegrini1/rappresentanti-lista
Timestamp: 2017-04-30 03:24:14+00:00
Document Index: 118705354

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art.1', 'art. 14', 'art. 35', 'art. 96', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 29']

by allegrini1
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ISTRUZIONI PER I RAPPRESENTANTI DI LISTADesignazioneA designare i rappresentanti di lista sono i due delegati di lista (uno “effettivo” e l’altro“supplente”) che vengono indicati dai sottoscrittori della lista nella Dichiarazione dipresentazione.I delegati di lista quindi designano, direttamente (o mediante atto notarile che autorizzaaltre persone) i rappresentanti di lista presso ogni seggio. (art. 9, ultimo comma L. 108/68,modificato dallart.1, comma 11 L. 43/95).L’atto con il quale si è designati “rappresentati di lista", deve essere invece autenticato dauno dei soggetti previsti dallart. 14 della L. 53/90 e successive modificazioni, e deveessere presentato "entro il venerdì precedente lelezione al segretario del Comune che necurerà la trasmissione ai rispettivi Presidenti di seggio, o direttamente a questi ultimi ilsabato pomeriggio, durante le operazioni di firma delle schede di votazione, o mattinadella domenica, purché prima delle operazioni di votazione." (art. 35 T.U.570/60).Si deve tenere presente, inoltre, che, nel caso di contemporaneità di più elezioni, i partiti oi gruppi politici, possono designare gli stessi delegati per tutte le elezioniRequisitiPer adempiere alle funzioni di rappresentante di lista per le elezioni Camera, Senato,Regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali, occorre essere iscritti nelle liste elettoralirispettivamente: della circoscrizione Camera; della circoscrizione Senato, della Regione,della Provincia, del Comune; della Circoscrizione, secondo le elezioni di cui trattasi.L’accertamento di tali requisiti è, generalmente, fatto dal presidente di ciascun seggio,all’atto della costituzione dell’ufficio dietro esibizione da parte del rappresentante delcertificato elettorale.Ferie e retribuzioniIn occasione di tutte le consultazioni elettorali disciplinate da leggi della Repubblica o delleRegioni, a coloro che adempiono funzioni presso gli uffici elettorali, compresi irappresentanti di lista, nonché i rappresentanti dei partiti, dei gruppi politici e dei promotoridel referendum, spetta il diritto all’assenza dal posto di lavoro e il diritto a specifiche quoteretributive, in aggiunta all’ordinaria retribuzione mensile, ovvero a riposi compensativi, per igiorni festivi o non lavorativi compresi nel periodo di svolgimento delle operazioni elettoralisenza pregiudizio delle ferie annuali previste dai contratti collettivi ed aziendali (L.69/1992). I membri del seggio dovranno presentare sul posto di lavoro un attestatorilasciato dal presidente del seggio in cui siano indicate le giornate di effettiva presenza el’orario di chiusura del seggio (intendendosi, ovviamente, quella di chiusura delleoperazioni elettorali).Poteri e responsabilitàI rappresentanti presso la sezione elettorale: a) hanno diritto ad assistere a tutte le operazioni dell’ufficio elettorale di sezione, sedendo al tavolo dell’Ufficio stesso od in prossimità; b) possono far inserire, succintamente, nel verbale eventuali dichiarazioni od osservazioni a proposito dello svolgimento delle operazioni elettorali e dell’attribuzione dei voti; c) possono apporre la loro firma od il loro sigillo sulle strisce di chiusura delle urne, e la loro firma nei verbali e sui plichi contenenti gli atti della votazione e dello scrutinio, 1 2.
relativi all’elezione per la quale sono stati designati, nonché sui mezzi di segnalazione apposti alle finestre ed agli accessi della sala delle elezioni.Per l’esercizio delle loro funzioni i rappresentanti sono autorizzati a portare, all’internodella sezione, un bracciale o altro distintivo recante il contrassegno della listarappresentata.Possono anche usare la copia delle liste degli elettori della sezione, di cui eventualmentesiano in possesso, annotandovi coloro che votano.Tutti i membri dell’ufficio elettorale, e quindi anche i rappresentanti di lista, nell’eserciziodelle loro funzioni, sono considerati ad ogni effetto di legge pubblici ufficiali. E per i reaticommessi in danno loro si procede con giudizio direttissimo.Disciplina e sanzioniI rappresentanti di lista che impediscano il regolare procedimento delle operazionielettorali sono puniti, a norma dellart. 96, quarto comma, del T.U. n. 570 con la reclusioneda due a cinque anni e con la multa fino a € 2000OPERAZIONI DI VOTOLa tessera elettoraleA partire dalle elezioni politiche del 2001 è stata istituita la tessera elettorale personale, acarattere permanente, che svolge le medesime funzioni del certificato elettorale ma havalidità per 18 consultazioni elettorali. Essa contiene i dati anagrafici del titolare, il luogo diresidenza, il numero e sede della sezione alla quale lelettore è assegnato, il collegio e lecircoscrizioni nei quali può esprimere il diritto di voto in ciascun tipo di elezione. In caso divariazione dei dati o delle indicazioni contenute nella tessera, gli aggiornamenti vengonoeffettuati direttamente dallufficio elettorale comunale che provvederà a trasmettere perposta un tagliando adesivo riportante le relative variazioni. Il titolare provvederà adincollare il tagliando allinterno della tessera nellapposito spazio.E un documento permanente e dovrà essere conservato con cura per poter esercitare ildiritto di voto in occasione di ogni elezione o referendum. Ogni cittadino, per esercitare ildiritto di voto, dovrà quindi recarsi al seggio con la tessera elettorale che è già in suopossesso e un documento di identità.Specifici spazi della tessera sono riservati alla certificazione dellavvenuta partecipazionealla votazione, che sarà effettuata mediante apposizione, da parte dello scrutatore, delladata della elezione e del bollo della sezione. Qualora la tessera non risulti più utilizzabile inseguito allesaurimento di tutti gli spazi per la certificazione del diritto di voto, su domandadellinteressato, il Comune procede al rinnovo della tessera.La tessera elettorale verrà consegnata allindirizzo di residenza a quei cittadini che hannoraggiunto la maggiore età e a coloro che sono immigrati da un altro comune. La consegnaverrà effettuata in busta chiusa a cura del Comune stesso; dellavvenuta consegna deldocumento dovrà essere rilasciata ricevuta firmata dallintestatario o da persona con luiconvivente. Se il cittadino risulta irreperibile viene rilasciato un avviso che lo invita arecarsi presso lufficio elettorale comunale per il ritiro della tessera.In caso di smarrimento o furto, il comune rilascia il duplicato della tessera al titolare,previa sua domanda, corredata dalla denuncia presentata ai competenti uffici di pubblicasicurezza.In caso di deterioramento, con conseguente inutilizzabilità, lufficio elettorale del Comunerilascia al titolare un duplicato della stessa, previa presentazione da parte dellinteressatodi apposita domanda e consegna delloriginale deteriorato. 2 3.
In occasione di tutte le consultazioni elettorali o referendarie, allo scopo di rilasciare,previa annotazione in apposito registro, le tessere elettorali non consegnate o i duplicatidelle tessere in caso di deterioramento, smarrimento o furto delloriginale, lUfficioelettorale comunale resta aperto dal lunedì al venerdì antecedenti la elezione dalle ore 9alle ore 19, il sabato di inizio della votazione dalle ore 8.00 alle ore 22.00 e nel giorno dellavotazione per tutta la durata delle operazioni di voto.E possibile ritirare la tessera elettorale anche dei propri familiari presentandosi allufficioelettorale comunale muniti della fotocopia del documento di identità degli interessati edella delega al ritiro.Gli elettori ricoverati nei luoghi di cura possono votare negli stessi luoghi esclusivamenteprevia esibizione della tessera elettorale e dellattestazione rilasciata dal sindacoconcernente lavvenuta inclusione negli elenchi dei degenti in ospedali e case di curaammessi a votare nel luogo di ricovero.I detenuti possono votare esclusivamente previa esibizione, oltre che della tesseraelettorale, anche dellattestazione di cui allarticolo 8, terzo comma, lettera b), della legge23 aprile 1976, n. 136, che, a cura del presidente del seggio speciale, è ritirata ed allegataal registro contenente i numeri delle tessere elettorali dei votanti.OPERAZIONI NEGLI UFFICI DI SEZIONEIdentificazione degli elettoriL’identificazione degli elettori può avvenire:1 - mediante esibizione di uno dei seguenti documenti a) carta di identità e altri documenti d’identificazione rilasciati dalla Pubblica Amministrazione, anche scaduti, sempre che la data di scadenza non risalga ad oltre tre anni prima del giorno dellelezione; b) tessera di riconoscimento rilasciata dallUnione Nazionale Ufficiali in Congedo dItalia, purché munita di fotografia e convalidata da un Comando militare; c) tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale purché munita di fotografiaQueste identificazioni non ammettono contestazioni sullaccertamento dellidentitàpersonale dellelettore, quando il libretto o la tessera di riconoscimento presentino glielementi formali di legalità e la fotografia corrisponda allimmagine reale dellesibitore.2 - per attestazione di uno dei membri dellUfficio o per attestazione un altro elettoredel Comune noto allUfficio.Tale attestazione avviene con lapposizione di colui che identifica nellapposita colonnadella lista di sezioneE da considerarsi noto allUfficio lelettore che sia conosciuto personalmente da almenouno dei membri dellUfficio stesso o che sia stato ammesso a votare in base ad unregolare documento di identificazione personale.Se dovesse nascere dissenso fra i membri dellUfficio o fra i rappresentanti di lista circalaccertamento dellidentità dellelettore spetta al Presidente di decidere.Oltre agli elettori iscritti nelle liste della sezione, possono essere ammessi a votare,nel seggio stesso, anche altri elettori non compresi nelle relative liste: a) coloro che si presentino muniti di una sentenza che li dichiari elettori, ovverodell’attestazione del Sindaco di ammissione al voto; b) i candidati possono votare in una sezione qualsiasi della circoscrizione dove sonoproposti presentando la tessera elettorale; 3 4.
c) i membri del seggio (presidente, segretario, scrutatori), i rappresentanti di lista, gliufficiali e gli agenti della Forza pubblica in servizio di ordine pubblico possono essereammesse al voto ma limitatamente allelezione del Consiglio Provinciale o Regionale,anche se non siano elettori del Comune, purché, però siano elettori di altro Comune dellaProvincia ed in possesso della tessera elettorale; f) i militari gli ufficiali e gli agenti di Polizia di Stato, gli appartenenti al corpo dei VF ele infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana sono ammessi a votare nel Comune incui si trovano per causa di servizio. Possono quindi esercitare il voto in qualsiasi sezione,in soprannumero rispetto agli elettori iscritti nelle relative liste, e con precedenza su diessi, previa esibizione della tessera elettorale rilasciato dal Comune nelle cui liste sonocompresi.Allo scopo di evitare abusi od irregolarità da parte di elementi estranei alle Forzearmate, a Corpi militarmente organizzati per il servizio delle Stato, alle Forze dipolizia e al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, sono state impartite disposizioniperché i comandati di reparto predispongano un’apposita dichiarazione, da esibireal presidente del seggio, nella quale attestano che il dipendente……………………………… presta servizio nel …………………….. (reparto) di stanzanel comune di …………………….apponendosi la propri firma ed il bollo del reparto.Per i militari eventualmente distaccati in altra sede per esigenze di ordine pubblico,la dichiarazione porterà, inoltre, l’indicazione del Comune ove sono stati comandatia prestare servizio; g) i marittimi o gli aviatori fuori residenza per motivi di imbarco sono ammessi avotare nella sezione se in possesso, oltre che della tessera elettorale, 1) del certificato delcomandante del porto o del direttore dell’aeroporto, 2) del certificato del sindaco delcomune in cui vota attestante l’avvenuta notifica telegrafica della volontà espressa dalmarittimo/aviere di votare in tale comune, al sindaco del comune che ha rilasciato latessera elettorale; h) gli elettori fisicamente impediti (ciechi, amputati delle mani, gli affetti da paralisi oanalogo impedimento di uguale identità) possono esprimere il voto con lassistenza di unelettore della propria famiglia o, in mancanza, di altro elettore liberamente scelto, purchéluno o laltro siano iscritti nelle liste elettorali del Comune (v. paragrafo Casi Speciali); i) gli elettori non deambulanti. Tali elettori, iscritti nelle liste elettorali, di sezioniubicate in edifici non accessibili mediante sedia a rotella, sono ammessi a votare in unasezione elettorale del Comune allestita in una sede priva di barriere architettoniche previaesibizione della tessera elettorale e di un’attestazione medica (da allegare al verbale),rilasciata dallUSL ed attestante l’impedimento (v. paragrafo Casi Speciali).Attenzione! Poiché gli elettori sopra indicati non sono iscritti nelle liste elettorali delseggio non sono state autenticate per loro schede; è necessario quindi che, ogni qualvoltache ad un elettore non iscritto siano consegnate schede autenticate, il presidente prelevialtrettante schede dal pacco delle schede residue e le autentichi. Tutti gli elettori aggiuntivengono iscritti, a cura dei presidenti, in calce alla lista degli elettori della sezione; legeneralità devono venire riportate nel verbale.CASI SPECIALIIl seggio specialeLa legislatura prevede che nelle sezioni elettorali, nella cui circoscrizione esistono ospedalie case di cura con almeno 100 e fino a 199 posti letto, oppure luoghi di detenzione e dicustodia preventiva, debba essere istituito un apposito seggio speciale per la raccolta delvoto degli elettori presenti. 4 5.
Il seggio speciale è composto da un apposito presidente, nominato dal presidente dellaCorte d’appello, e da due appositi scrutatori, nominati dalla Commissione elettoralecomunale.I compiti del seggio speciale sono limitati esclusivamente alla raccolta: • del voto dei degenti in luoghi di cura con almeno 100 e fino a 199 posti letto • del voto dei detenuti aventi diritto al voto esistenti presso i luoghi di detenzione e di custodia preventiva • del voto dei ricoverati presso le sezioni ospedaliere che, a giudizio della direzione sanitaria, non sono in condizioni di potersi recare presso stessa sezione ospedaliera per esprimere il voto.I compiti del seggio speciale cessano, non appena le schede votate dalle predettecategorie di elettori, raccolte in plichi separati, vengono portate nella sede dell’Ufficioelettorale di sezione, per essere immediatamente immesse nelle urne destinate acustodire, le schede votate.Elettori fisicamente impeditiSono considerati elettori fisicamente impediti: i non vedenti; gli amputati alle mani; gliaffetti da paralisi od altro impedimento di analoga gravità.Detti elettori esercitano il diritto elettorale con l’aiuto di un elettore della propria famiglia, o,in mancanza con l’assistenza di un altro elettore che sia stato volontariamente sceltocome accompagnatore, purché iscritto nelle liste elettorali del Comune.Quando l’infermità non sia evidente, potrà essere dimostrata con un certificato medico,che dev’essere rilasciato gratuitamente (con esenzione di tasse), dal funzionario medicodesignato dallUSL. Detto certificato deve attestare che l’infermità fisica impedisceall’elettore che si presenti per esprimere il proprio voto, esibendo la certificazione medica,dovrà senz’altro essere ammesso al voto con l’aiuto di un accompagnatore (L. 271/91).Devono inoltre essere ammessi al voto assistito coloro che esibiscono il libretto nominativorilasciato dal Ministero dell’Interno a norma dell’art. 3 legge 854/1973 quando all’internodel libretto stesso è indicata la categoria “ciechi civili”. In tal caso il presidente del seggio èdispensato dal compiere ogni accertamento sull’effettiva sussistenza dell’impedimento,mentre dovrà verbalizzare gli estremi del libretto, la categoria, ed il numero di codice cheattesta la cecità.Spetta invece al presidente del seggio valutare, di volta in volta, l’effettivitàdell’impedimento, ad esclusione, delle tre ipotesi tipiche (cecità, amputazioni alle mani,paralisi). L’impedimento deve in ogni caso essere riconducibili alla capacità visivadell’elettore oppure al movimento degli arti superiori; l’ammissione al voto assistito non èconsentita per tutte quelle infermità che riguardano la sfera psichica dell’elettore. Insostanza per potersi legittimamente ammettere l’elettore al voto assistito, fuori dei casiespressamente enunciati di cecità, di amputazione delle mani e di paralisi, si richiede cheil presidente del seggio accerti l’effettiva sussistenza dell’impedimento per la sa evidenzao per diretta conoscenza o notorietà e che indici nel verbale lo specifico motivodell’ammissione al voto con l’accompagnatore.Poiché però nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per piùdi un invalido, sulla tessera elettorale dell’accompagnatore all’intero di uno deglispazi per la certificazione del voto è fatta apposita annotazione dal presidente delseggio nel quale l’elettore di fiducia ha assolto a tale compito scrivendotestualmente: Accompagnatore ……………….data ………..sigla del presidente (senzaapporre il bollo della sezione).Elettori portatori di handicapLart. 1 della L. 15/91 stabilisce che, nellattesa che sia data piena applicazione alle norme inmateria di eliminazione delle barriere architettoniche che sono di ostacolo alla partecipazione al 5 6.
voto per gli elettori portatori di handicap fisico, questi ultimi possano votare in altro seggio dellamedesima circoscrizione o del medesimo comune per le elezioni comunali in cui lelettore è iscritto,che sia collocata in una sede già esente da barriere architettoniche (arredi accessibili a sedie aruote e disposti in modo da permettere agli elettori di leggere i manifesti delle liste elettorali, divotare in assoluta segretezza, ovvero di svolgere le funzioni di rappresentante di lista o dicomponente di seggio artt. 2 e 3 - L. 15/91). Tali sedi andranno segnalate da apposito simbolo e lacabina deve essere predisposta con un secondo piano di scrittura allaltezza di circa 80 cm o di untavolo munito di ripari per la segretezza del voto.Lart. 29 della L. 104/92 regola invece il diritto al voto per i portatori di handicap.Il comma 1) vincola il comune ad organizzare i servizi di trasporto pubblico atti a facilitare aglielettori handicappati il raggiungimento del seggio elettorale; il comma 2) obbliga le USL nei tregiorni precedenti lelezione a garantire la disponibilità ai comuni di un adeguato numero di mediciautorizzati per il rilascio dei certificati di accompagnamento e dellattestazione medica prevista pergli elettori non deambulanti. Infine il comma 3) del medesimo articolo regola laccesso in cabinaassieme allelettore handicappato di un accompagnatore. Questultimo deve essere iscritto nelleliste elettorali dellelettore e non può esercitare tale funzione per più di un elettore con handicap. Alfine del controllo di questo vincolo, il Presidente di seggio appone apposita dichiarazione sulla suatessera elettorale.(come nel caso precedente)Voto domiciliare.La legge n. 22 del 23 gennaio 2006, “Conversione in legge, con modificazioni, deldecreto-legge 3 gennaio 2006, n. 1, recante disposizioni urgenti per lesercizio domiciliaredel voto per taluni elettori, per la rilevazione informatizzata dello scrutinio e perlammissione ai seggi di osservatori OSCE, in occasione delle prossime elezioni politiche”permette il voto domiciliare per elettori in dipendenza vitale da apparecchiatureelettromedicali. Si tratta di elettori affetti da gravi infermità tali da impedirnel’allontanamento dall’abitazione. A questi elettori viene data la possibilità di votare pressola loro dimora a tutte le consultazioni elettorali.I nominativi degli elettori che ne faranno richiesta, saranno comunicati da parte delComune in una lista aggiunta ai i presidenti delle sezioni elettorali, dove gli stessi elettorihanno dimora.Il voto viene raccolto durante le ore in cui è aperta la votazione dal presidente dell’ufficioelettorale di sezione, con l’assistenza di uno degli scrutatori del seggio, designato con ilsorteggio e del segretario. Alle operazioni di raccolta del voto a domicilio possonopartecipare i rappresentanti di lista che ne facciano richiesta.Altri casiNegli altri che possono verificarsi, il rappresentante può fare riferimento alle istruzioni contenute nel manualedel Ministero dell’Interno, disponibile presso ogni sezione:a) l’elettore riscontra che la scheda consegnatagli risulta deteriorata, o egli stesso, per ignoranza, la deteriori;b) l’elettore non vota nella cabina;c) l’elettore perde tempo dentro la cabina;d) l’elettore consegna la scheda mancante del bollo di sezione o di una vidimazione;e) l’elettore non riconsegna la matita del seggio;f) l’elettore non riconsegna la scheda consegnatagli dal presidente.OPERAZIONI DI SCRUTINIOTermini di inizio e di conclusione delle operazioni di scrutinioLe operazioni di scrutinio avranno inizio dopo aver concluso alcuni riscontri (accertamentodel numero dei votanti, chiusura e spedizione del plico contenente le liste per la votazioneusate nel seggio, ecc.) e dovranno svolgersi senza alcuna interruzione. 6 7.
In caso di contemporaneità di elezioni politiche con quelle amministrative queste ultimesaranno scrutinate alle ore 14 del martedì successivo il giorno della votazione.Le schede possono essere toccate solo dai componenti del seggio.Tutti i casi di contestazione di schede andranno risolti immediatamente e non, come fannoalcuni presidenti di seggio, raggruppandole, alla fine dello spoglio.PrincipiIl voto è libero, segreto e personale e l’elettore ha il diritto a che il suo voto sia, per quantopossibile, considerato valido e quindi conteggiato.Attenzione! Il segno di croce costituisce un unico segno e quindi un voto valido.Casi di nullitàLa norma recita: “la validità del voto contenuto nella scheda dev’essere ammessaogni qualvolta sia possibile desumerne la volontà effettiva dell’elettore”.Possono verificarsi due diverse specie di nullità: a) nullità del voto; b) nullità della scheda. a) Nullità del voto si ha quando la scheda, pur essendo votata in maniera da nonlasciare dubbi circa l’intenzione dell’elettore, presenti irregolarità tali da rendere nullal’espressione del suffragio o, quanto meno, soggetta a contestazioni. E cioè quando: 1) non sia quella prescritta, non porti la firma dello scrutatore o il bollo della sezione; 2) presenti scritture o segni tali da far ritenere, in modo inoppugnabile, che l’elettoreabbia voluto far riconoscere il proprio voto. Quanto ai segni di riconoscimento nel corsodello spoglio dei voti il dubbio più frequente riguarda l’individuazione di segni o scrittureche sono possibile segno di riconoscimento dell’elettore e quindi, potenzialmente,manifestazione di un vizio della volontà; in questo caso il voto è nullo perché espresso inviolazione del principio di libertà e segretezza del voto.E’ chiaro che i segni che possono invalidare il voto sono soltanto quelli appostidall’elettore, con esclusione, quindi, dei segni tipografici o di altro genere. b) Nullità della scheda si verifica quando l’elettore ha votato in modo tale da rendereimpossibile l’identificazione del candidato prescelto. (per alcune elezioni) Si considerano bianche le schede che, regolarmente munite del bollo della sezioneoppure della firma scrutatore, non portano alcuna espressione di suffragio, né segno otracce di scrittura.ContestazioniSull’assegnazione o meno dei voti contestati decide il Presidente del seggio, sentiti gliscrutatori che esprimono parere obbligatorio ma non vincolante. Di fatto è nelle sezioniche si decide lo scrutinio, poiché solo le schede con voti contestati e provvisoriamente nonassegnati verranno riprese in esame dall’ufficio elettorale circoscrizionale che decide, aifini della proclamazione degli eletti, sulla assegnazione di quei voti.I voti contestati devono essere indicati nel verbale, raggruppandoli per candidati e, perogni candidato, a seconda del motivo della contestazione. 7 Recommended