Source: https://job.fanpage.it/contratto-pelli-e-cuoio-industria-livelli-mansioni-e-stipendio-come-orientarsi/
Timestamp: 2019-09-17 10:52:49+00:00
Document Index: 16882726

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 102', 'art. 102', 'art. 102', 'art. 102', 'art. 102', 'art.102']

Busta pagaRapporto di lavoro 28 febbraio 2019 00:54
Il contratto Pelli e cuoio industria, che poi sarebbe il CCNL per i dipendenti delle pelletterie e delle aziende che lavorano la pelle e il cuoio, prevede una classificazione dei lavoratori basata su 7 livelli di inquadramento: dal 6° livello per i quadri e gli impiegati al 1° livello per gli operai.
I livelli sono sette in quanto nel 1993 è stato istituito il 4° livello super.
Molti lavoratori del settore pelli e cuoio si chiedono a quale livello corrisponde la propria mansione e quindi quale livello spetta, quale è la retribuzione netta o lo stipendio, sempre in riferimento al livello contrattuale spettante.
Vediamo come orientarsi tra i livelli e le mansioni del contratto Pelli e cuoio industria.
Come funziona l'inquadramento dei lavoratori
Stipendi contratto Pelli e Cuoio per ogni livello
6 livello quadri
Livello quarto super
La classificazione del personale nel CCNL Pelli e cuoio è fatta per livelli, dal sesto al primo passando per il livello 4°super. All’interno di questo livello è inquadrato il personale nelle qualifiche di operai, intermedi, impiegati e quadri.
Il CCNL Pelli e cuoio prevede la qualifica di “intermedio”, si tratta di una figura di operaio cui sono affidate mansioni di particolare responsabilità, normalmente di controllo e conduzione di un gruppo di lavoratori (cosiddetti "intermedi": ad es. capo cantiere, capo officina, capo reparto).
L’inquadramento dei lavoratori è unico, indipendentemente dalla loro qualifica.
Nello specifico, l’art. 33 del contratto CCNL Pelli e cuoio industria stabilisce che nel settore è previsto l’inquadramento unico dei lavoratori, quindi fermo restando la divisione del personale tra operai, intermedi, impiegati e quadri, i lavoratori assunti con CCNL Pelli e cuoio a tutti gli effetti legislativi, regolamentari e contrattuali sono inquadrati in un’unica scala di classificazione che prevede 7 livelli che vanno dal 6° al 1°, con la presenza del livello 4° super.
Ai fini suddetti il collegamento tra l’inquadramento e il trattamento normativo è il seguente:
6° livello: quadri – impiegati;
5° livello: impiegati – intermedi;
4°S livello: impiegati – intermedi – operai;
4° livello: impiegati – intermedi – operai;
3° livello: impiegati – operai;
2° livello: impiegati – operai;
1° livello: operai.
Prima di analizzare i vari livelli riportiamo quali sono le tabelle retributive del contratto Pelli e cuoio industria attualmente in vigore, così da poter controllare ad ogni livello che stipendio corrisponde:
2.136,94 euro per i lavoratori inquadrati al 6° livello Q (quindi i Quadri) di cui 2.085,29 euro di stipendio minimo e 51,65 euro di altri elementi;
2.085,29 euro per i lavoratori inquadrati al 6° livello;
1.886,77 euro per i lavoratori inquadrati al 5° livello;
1.768,14 euro per i lavoratori inquadrati al 4° livello S;
1.728,16 euro per i lavoratori inquadrati al 4° livello;
1.653,70 euro per i lavoratori inquadrati al 3° livello;
1.570,15 euro per i lavoratori inquadrati al 2° livello;
1.233,22 euro per i lavoratori inquadrati al 1° livello.
Una volta viste quali sono le differenti retribuzioni che spettano ad ogni livello, è bene vedere a quale livello il lavoratore deve essere assunto in base alla declaratoria e alle mansioni svolte.
Gli esempi di mansioni riportate nella declaratoria non esauriscono il numero di tutte le mansioni esistenti.
Le mansioni non presenti o le mansioni obiettivamente nuove verranno inquadrate per analogia alle altre mansioni, nei differenti livelli in base ai requisiti e alle caratteristiche professionali indicati nelle declaratorie.
Il livello di inquadramento incide non solo sulla retribuzione ma su tanti aspetti di tipo legislativo, regolamentare e contrattualistico, ad esempio il periodo di prova, i termini del preavviso di dimissioni e licenziamento, nonché sul trattamento di fine rapporto. È necessario capire bene se il livello di inquadramento è corretto rispetto alla mansione effettivamente espletata.
La declaratoria del contratto CCNL pelli e cuoio, all’art. 102, inizia con il sesto livello di inquadramento, che prevede come qualifiche i “quadri” e gli “impiegati”.
Il testo ufficiale del CCNL, per i quadri assunti al sesto livello, stabilisce che “Appartengono a questo livello, con qualifica di quadro, i lavoratori che oltre alle caratteristiche indicate nella declaratoria del 6° livello, svolgono, con carattere di continuità, con un grado elevato di capacità gestionale, organizzativa, professionale, funzioni organizzativamente articolate di rilevante importanza e responsabilità, ai fini dello sviluppo e dell’attuazione degli obiettivi dell’impresa, per attività di alta specializzazione, di coordinamento e gestione, e/o ricerca e progettazione, in settori fondamentali dell’impresa, fornendo contributi qualificati per la definizione degli obiettivi dell’impresa”.
Per quanto riguarda gli “impiegati con funzioni direttive”, il CCNL stabilisce che: “Appartengono a questo livello gli impiegati con funzioni direttive che operano in base a disposizioni generali dell’imprenditore o dei dirigenti, con ampia facoltà di iniziativa e autonomia per il raggiungimento degli obiettivi assegnati, coordinando con discrezionalità di poteri un settore o servizio importante dell’attività aziendale”.
A titolo esemplificativo l’art. 102 del CCNL analizzato, elenca una serie di mansioni che vanno inquadrate al sesto livello. Nello specifico si tratta di:
responsabile del servizio amministrazione;
responsabile del servizio commerciale;
responsabile del servizio organizzazione di produzione;
responsabile del servizio ricerche;
responsabile del servizio creazione esclusiva interna disegnatore modelli;
responsabile del servizio elaborazione dati;
coordinatore e/o analista EDP.
Il contratto collettivo per l’inquadramento in questo livello, che è attribuibile solo a mansioni di impiegato o quadro (e non operaio), pone l’accento sulla capacità di gestione, organizzativa e professionale del lavoratore, che per avere diritto a tale livello deve “funzioni organizzativamente articolate di rilevante importanza e responsabilità” e soprattutto operare in settori rilevanti dell’impresa. E’ quindi necessaria un’ampia facoltà di iniziativa e autonomia del lavoratore.
Passando al 5° livello di inquadramento, il CCNL Pelli e cuoio sempre all’art. 102, stabilisce che: “Appartengono a questo livello i lavoratori che operano sulla base di indicazioni ricevute dai propri superiori, con autonoma responsabilità, facoltà di iniziativa e particolare competenza tecnico-pratica per l’attuazione dei programmi assegnati relativi allo sviluppo di procedimenti o fasi importanti dell’attività aziendale, che richiedono la valutazione di aspetti complessi, anche nella conduzione di un ufficio o reparto”.
A titolo esemplificativo, sono inquadrabili al quinto livello le seguenti mansioni:
responsabile di reparto o di produzione;
responsabile ufficio amministrazione del personale;
responsabile ufficio programmazione;
responsabile contabilità generale;
responsabile contabilità industriale;
responsabile analisi tempi e metodi;
intermedi di 1ª categoria;
programmatore EDP.
Anche in questo caso per l’inquadramento al livello quinto del contratto Pelli e Cuoio industria, il cui stipendio lordo è pari a 1.886,77 euro, sono necessarie condizioni di autonoma responsabilità, la facoltà di iniziativa del lavoratore e particolari competenze. Ma a differenza del livello sesto, tale lavoratore riceve delle indicazioni da propri superiori e non ha funzioni di rilevante importanza tali da far presupporre la posizione gerarchica inferiore al solo imprenditore o datore di lavoro.
Il livello 4° super è stato l’ultimo livello ad essere introdotto nel CCNL Pelli e cuoio con la volontà di trovare un inquadramento a quei lavoratori che svolgono una serie di attività rilevanti e che richiedono competenze specifiche. L’art. 102 stabilisce infatti che, vanno inquadrati al livello 4° super:
“i lavoratori che coordinano e svolgono attività di particolare rilievo e complessità di carattere tecnico-amministrativo, che richiedono competenza e preparazione specifica, con facoltà di iniziativa ed autonomia operativa nell’ambito degli obiettivi da conseguire;
i lavoratori che guidano e controllano, in condizione di autonomia decisionale, il lavoro di un gruppo di altri lavoratori con apporto di competenza tecnico-pratica, assumendone la completa responsabilità”.
Dalla lettura del contratto collettivo, si evince che il lavoratore da inquadrare nel livello quarto super ha funzioni di coordinamento di altri lavoratori.
Sempre all’art. 102 vengono elencate le figure che tassativamente vanno inquadrate al livello 4° super, nello specifico si tratta di:
traduttore corrispondente con completa conoscenza di almeno due lingue;
operatore di sistema EDP che sovrintende alla gestione e manutenzione dei terminali collegati all’utenza;
operatore modellista CAD-CAM addetto alla preparazione e/o modifica dei modelli o parte di essi;
responsabile di area manutenzione con compiti di guida, controllo e supervisione di altri addetti;
analista tempi e metodi con completa conoscenza delle fasi di lavorazione.
Inoltre, dal 1° luglio 1995 sono state altresì inserite queste figure:
responsabile del controllo finale di qualità;
addetti al taglio (a mano, a macchina, CAM) di parti primarie in rettile, serpenti e struzzo.
Per quanto rigurda invece il settore “selle e sedili”, devono essere assunti tassativamente al 4° livello super le seguenti figure professionali:
operaio cucitore (capolinea o capogruppo istruttore) che lavorando manualmente, è preposto anche alla guida di un gruppo di operai con parziale responsabilità decisionale del lavoro degli stessi;
addetto al controllo finale di qualità.
Al quarto livello di inquadramento, la declaratoria ci dice che “Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono, con facoltà di iniziativa nei limiti assegnati, mansioni di particolare rilievo e complessità per l’attuazione di procedimenti od operazioni variabili e complesse che richiedono necessariamente una esperienza acquisibile tramite un consistente periodo di pratica lavorativa e/o specifici corsi professionali.
Appartengono inoltre a questo livello i lavoratori che guidano e controllano, in condizioni di autonomia decisionale, squadre di operai, con apporto di competenza tecnico-pratica o che svolgono mansioni che per loro particolare natura richiedono elevato grado di competenza e facoltà di iniziativa in rapporto alla conduzione ed ai risultati della lavorazione”.
In questo caso, a differenza del livello 4 super dove vi è anche la completa responsabilità del lavoratore nella direzione di un gruppo di lavoro, qui si parla alternativamente di mansioni di particolare rilievo e complessità oppure una guida di squadre di operai con autonomia decisionale. Non a caso il livello 4 come il livello 4 super accoglie gli intermedi.
Come mansioni comprese nel livello quarto troviamo:
intermedi di 2ª categoria;
operatori di centro elaborazione dati;
traduttore corrispondente con completa conoscenza di una lingua straniera;
Addetti al taglio (a mano, a macchina, CAM) di parti primarie in pelli pregiate (es.: vitelli e capretti pieno fiore);
confezionatore provetto in grado di eseguire autonomamente e al completo qualsiasi manufatto fine o di lavorazione pregiata;
operatori che svolgono normalmente una pluralità di mansioni inquadrate nel 3° livello;
manutentore attrezzista finito con capacità di qualsiasi intervento su macchine ed impianti;
macchinista in grado di eseguire ogni tipo di cucitura su ogni tipo di macchina, capace di svolgere autonomamente ed al completo lavori di notevole complessità su oggetti in pelle o tessuto pregiato;
addetti alla sbozzatura di gropponi o schiappe non segnate (selleria);
falegnami completi di produzione (valigie e bauli);
operatori che preparano e attrezzano autonomamente macchine omogenee ad alta tecnologia per cartotecnica;
addetti al magazzino di gestione materiale.
Per il settore selle, sedili e buffetteria di articoli sportivi sono comprese nel livello quarto le seguenti mansioni:
attrezzista meccanico che esegue stampi per la lavorazione della lamiera;
fabbro di banco finito;
addetto alla confezione su modello di campioni di qualsiasi tipo;
addetto al controllo delle lavorazioni intermedie delle parti secondarie;
sellai di finimenti e selle per cavallo (da tiro, da carrozza e da equitazione);
addetti alla cucitura a mano capaci di eseguire qualsiasi cucito.
Appartengono al terzo livello, secondo la declaratoria del contratto collettivo nazionale relativo alle pelletterie “i lavoratori che svolgono compiti complessi e di precisione, anche se inseriti in forme organizzative di gruppo, che comportano un grado di conoscenza delle macchine e materiali e/o procedimenti tecnici o amministrativi, per abilitarsi ai quali occorre un adeguato periodo di pratica lavorativa oppure corsi professionali appositi”.
Il CCNL nell’elencare le mansioni rientranti nel terzo livello, fa un’ulteriore classificazione in base al settore di appartenenza dell’azienda.
Per il “Settore pelletteria, cartelle, sottobracci” abbiamo:
Borsettieri che eseguono lavoro in cuoio o pelli di qualsiasi tipo o tessuto pregiato;
Confezionisti di pelletterie come: portafogli, portasigarette, sottobracci, cartelle, astucci e servizi toeletta, albo per fotografie ed oggetti simili, eseguiti in cuoio o pelle di qualsiasi tipo o tessuto pregiato;
Addetti al taglio (a mano, a macchina, CAM) di parti in pelle o tessuto pregiato;
Addetti alla scarnitura;
Addetti alla cucitura completa a macchina del manufatto in pelle o tessuto pregiato;
Addetti alla cucitura a macchina di parti principali della borsa in pelle o tessuto pregiato;
Addetti all’applicazione di cerniere complesse e/o serrature complesse su borse di pellame pregiato;
Addetti alla rifinitura che intervengono con autonomia e capacità professionale a correggere ed eliminare gravi difetti del manufatto.
Per il “Settore valigie e bauli”, al terzo livello vanno inquadrati gli:
Addetti al taglio di cuoi, pelli, tessuti, fibra o fibrone non segnati;
Confezionatori di valigie, sacche da viaggio, valigette e simili, nonché di valigie-armadio, bauli-armadio, bauli sagomati per automobili, a struttura rigida;
Addetti a cuciture complesse a macchina del manufatto in pelle e cuoio e tessuti pregiati guarniti in pelle;
Addetti all’applicazione di cerniere complesse e/o serrature complesse su valigie di pellami o tessuti pregiati o tessuti pregiati guarniti in pelle;
Addetti alle macchine per stampaggio ad iniezione o di macchine per formatura sottovuoto, in grado di attrezzare ed eseguire la messa a punto.
Al terzo livello del “Settore selle, sedili, cuscini, borsette per cicli e motocicli; buffetterie di articoli sportivi” si riconoscono:
Addetti al taglio (a mano, a macchina, CAM), di cuoio, pelli o cuoietti non segnati;
Addetti alla cucitura a mano o a macchina di selle, sedili o cuscini;
Addetti al montaggio di copertine in pelle su telai;
Addetti alla saldatura;
Operatore che svolge mansioni di sellaggio su modelli diversi di vettura e per sedili elettrici in pelle ed alcantara;
Addetti alla segnatura del cuoio;
Addetti al taglio (a mano, a macchina, CAM), del cuoio o pelli non segnate.
Nel “Settore cinture in genere” gli Addetti al taglio (a mano, a macchina, CAM), di pelli non preparate.
Per il “Settore guarnizioni e articoli tecnici di cuoio”, troviamo:
Addetti alla selezionatura;
Addetti al taglio (a mano, a macchina, CAM), di gropponi o schiappe non segnati;
Addetti alla preparazione di stampi o modelli;
Addetti alla tornitura;
Attrezzisti di guarnizioni ed articoli tecnici.
Mentre per tutti i settori non rientranti nei precedenti ritroviamo:
Addetti al servizio amministrativo;
Addetti a lavori discontinui o mansioni di semplice attesa o custodia: nella figura degli “autisti in grado di effettuare interventi di manutenzione sul mezzo”;
Ausiliari: nella persona del “Meccanici attrezzisti” e degli “addetti alla manutenzione degli impianti e delle macchine (meccanici, falegnami, muratori, elettricisti, ecc.)”;
Addetto al magazzino con uso di mezzi meccanici/automatici.
Dalla copiosa elencazione delle mansioni si può intuire che nel livello terzo del contratto Pelli e Cuoio vanno inquadrati i lavoratori, operai o impiegati, che svolgono compiti complessi e di precisione, che comportano l’aver seguito dei corsi di formazione o un consistente periodo di pratica lavorativa.
Passando al secondo livello di inquadramento, l’art.102 del CCNL Pelli e cuoio stabilisce che: “Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono compiti predefiniti con fasi che richiedono interventi di media complessità, che comportano conoscenze di materiali, macchine e procedimenti tecnico-amministrativi, acquisibili con un idoneo periodo di esperienza e/o con un corso professionale apposito”.
borsettai addetti ai lavori semplici o correnti;
addetti al taglio (a mano, a macchina, CAM), di parti secondarie in pelle e di parti primarie di succedanei e fibre e fodere in pelle o tessuto;
addetti alla montatura di cerniere e serrature;
addetti alla preparazione a mano di confezioni; addetti alla scarnitura di sottoprodotti o surrogati del cuoio o della pelle;
addetti alle cuciture semplici a macchina anche di manufatti completi;
addetti alla cucitura di fodere;
addetti al taglio (a mano, a macchina, CAM), di cartoni;
addetti alla rifinitura, lucidatura, stiratura di oggetti finiti;
addetti esclusivamente a lavori accessori come: impastare, suppanare, lavare, incollare;
addetti all’applicazione di parti metalliche e guarnizioni su cartelle di sottoprodotti e surrogati del cuoio;
addetti alle varie fasi delle confezioni di cartelle e sottobracci in sottoprodotti o surrogati del cuoio e della pelle;
lavori di aiuto alle mansioni di livello superiore.
addetti al taglio su segnato o con modello di sottoprodotti, surrogati, tessuto, fibre, fibrone, carta o cartone e fodere;
confezionatori a mano o a macchina di manufatti semplici e di lavorazioni correnti;
addetti alla rivettatura;
addetti alla piegatura;
addetti alla scarnitura a macchina (con macchina preparata) di cuoio e pelli;
addetti alla macchina per stampaggio ad iniezione e formatura sottovuoto;
falegnami scheletristi di bauli comuni, di casse e gabbie da imballo;
addetti a cuciture semplici a macchina;
addetti a lavori di aiuto alle mansioni di livello superiore;
addetti all’applicazione di guarnizioni;
addetti alla foderatura in carta o tela di bauli e/o parti accessorie.
addetti alla montatura delle copertine su telai;
addetti al taglio (a mano, a macchina, CAM), di feltro, feltro-gomma, finte pelli o succedanei non segnati, di pelli, cuoio o cuoietti segnati;
addetti a lavori di saldatura semplici;
addetti alla stampatura, marcatura e smussatura;
addetti a lavori di aiuto di mansioni a livello superiore;
addetti alla montatura della pelle o finta pelle sul feltro;
addetti alla refilatura, alla foratura, rivettatura, applicazione dei ganci o targhette;
addetti al taglio (a mano, a macchina, CAM), di cuoi o pelli o tela, già segnati;
addetti alla preparazione, alla cucitura a mano di parti secondarie, allo stampaggio;
addetti al taglio (a mano, a macchina, CAM), di recuperi di cuoio o tela;
addetti a cuciture semplici a macchina.
Nel “Settore cinture in genere” gli:
addetti al taglio (a mano, a macchina, CAM), di pelli preparate;
addetti alle varie fasi della confezione di cinture e cinturini.
addetti al taglio (a mano, a macchina, CAM);
addetti alla stampatura di guarnizioni e articoli tecnici;
addetti alla tornitura di guarnizioni;
addetti alla ceratura;
Addetti alla lucidatura, fustellatura, cernita di materiale di recupero.
Mentre per tutti i settori ritroviamo:
addetti a lavori discontinui o mansioni di semplice attesa o custodia;
autisti, motocarristi;
fattorini, portinai, custodi;
addetti al magazzino con meri compiti operativi.
Al livello secondo il contratto collettivo del settore Pelli e Cuoio accoglie gli operai che svolgono i tradizionali compiti di media complessità del settore, compiti che sono predefiniti e acquisibili con un periodo di esperienza o un corso professionale apposito. A differenza del livello terzo non si tratta di compiti precisi e complessi.
Secondo la declaratoria “appartengono a questo livello:
i lavoratori che svolgono lavori di manovalanza e pulizia; i lavoratori nuovi assunti per la prima volta nel settore, per un periodo non superiore a mesi 12”.