Source: https://www.polizialocalevimodrone.it/faq/
Timestamp: 2019-02-24 00:45:05+00:00
Document Index: 126789538

Matched Legal Cases: ['art. 202', 'art. 203', 'art. 204', 'art. 202', 'art. 203', 'art. 204', 'art. 140', 'art. 202', 'art. 203', 'art. 204', 'art. 204', 'sentenza ', 'sentenza ']

La notifica del verbale di accertamento di infrazione deve avvenire entro 90 giorni, termine stabilito dal Codice della Strada.
La notifica può avvenire in due modi:
A. Notifica a mezzo servizio postale
La fase di notificazione si ritiene conclusa da parte della pubblica autorità nel momento in cui il verbale è stato consegnato al soggetto incaricato di recapitarlo al destinatario. Ciò significa, come precisato dalla Corte Costituzionale ed oggi anche dal Codice di Procedura Civile, che i tempi di prescrizione di un verbale si interrompono con la consegna all’ufficio preposto alla notifica.
Oppure, in caso di assenza temporanea, il postino deposita il verbale all’ufficio postale inviando la comunicazione di avvenuto deposito (CAD). La legge che regolamenta tale fattispecie è la n. 890/82 denominata “Legge Postale”. Trascorsi 10 giorni dal deposito della raccomandata, il verbale si intende notificato e quindi da quel giorno comincia il conteggio dei 5 o 60 giorni per effettuare il pagamento (art. 202 C.d.S.) o proporre ricorso al Prefetto (art. 203 C.d.S.) o in alternativa dei 30 giorni per proporre opposizione presso il Giudice di Pace (art. 204bis C.d.S.).
Se si riceva la cartolina di avviso presso il luogo il luogo indicato nel verbale che indica come data di deposito il 1 marzo, si possono presentare vari casi:
Ritirando il verbale il 4 marzo, il verbale si intende notificato dal 4 marzo in quanto è stato ritirato entro i primi 10 giorni dal deposito. Quindi ci sarà tempo per decidere se pagare o fare ricorso al Prefetto fino al 3 maggio o fino al 3 aprile per l’opposizione al Giudice di Pace;
Ritirando il verbale il 14 marzo, il verbale si intende notificato il giorno 11 marzo e non dal giorno in cui è stato materialmente ritirato perché sono trascorsi i 10 giorni dal deposito della raccomandata previsti dalla legge. Dal giorno 11 quindi dovrà cominciare il conto dei 30 o 60 giorni arrivando alle date del 10 aprile o del 10 maggio;
Ritirando il verbale il 13 maggio, il verbale si intende notificato sempre il giorno 11 marzo e non il giorno in cui è stato materialmente ritirato. Sono, a questo punto, trascorsi i 5 o 60 giorni per addivenire al pagamento ridotto del 30% o in misura ridotta, o per proporre ricorso.
B. Notifica a mezzo messo notificatore
Per il ricevente la notifica a mezzo messo notificatore, regolata dal Codice di Procedura Civile, può avvenire in due modi:
Attraverso la consegna diretta nel luogo indicato nella carta di circolazione all’interessato o a persone capaci di ricevere l’atto. Da questo momento parte il conteggio dei 5 o 60 giorni per pagare (art. 202 C.d.S.), dei 60 giorni per proporre ricorso al Prefetto (art. 203 C.d.S.) o dei 30 giorni per fare opposizione presso il Giudice di Pace (art. 204 C.d.S.);
In caso di assenza temporanea dell’obbligato in solido (proprietario del veicolo) o mancanza di persone capaci di ricevere l’atto, avviene con deposito presso il Municipio; in quest’ultimo caso viene inviato un avviso di deposito a mezzo raccomandata informativa e la notifica si intende eseguita al massimo il decimo giorno dalla data di spedizione della raccomandata informativa (art. 140 c.p.c. e Sentenza Corte Costituzionale n. 3 del 11.01.2010). Il verbale si intende notificato e da quel giorno comincia il conteggio dei 5 o 60 giorni per pagare (art. 202 C.d.S.), dei 60 giorni per proporre ricorso al Prefetto (art. 203 C.d.S.) o dei 30 giorni per fare opposizione presso il Giudice di Pace (art. 204 C.d.S.).
Per effettuare pagamenti prima dell’emissione della cartella esattoriale contattare direttamente il Front Office della Polizia Locale o il numero 02/25077347.
Indicate sopra le modalità con cui individuare la data di notifica dalla quale decorrono i termini per il pagamento o per il ricorso, si precisa che se l’ultimo giorno utile per il pagamento coincide con un giorno festivo, il termine si proroga automaticamente al primo giorno feriale successivo.
E’ possibile pagare un verbale per violazione al Codice della Strada con bonifico?
Si è possibile! Il pagamento può essere effettuato con le seguenti modalità:
A. Preavviso di violazione o Verbale contestato immediatamente
Sia si tratti di preavviso di violazione, posto sul parabrezza del veicolo, sia si tratti di verbale contestato immediatamente, seguendo le indicazioni riportate sul retro del preavviso o del verbale, si può effettuare il bonifico indicando come causale di pagamento il numero di preavviso o di verbale, la targa del veicolo e la data di violazione.
In entrambi i casi il bonifico deve essere effettuato con le seguenti coordinate:
Beneficiario: COMUNE VIMODRONE SERV. TESORERIA MULTE VERBALI NON NOTIFICATI
Codice IBAN: IT57B0760101600000078172699
B. Verbale notificato al proprietario del veicolo (obbligato in solido)
Attenendosi alle modalità di pagamento indicate nel verbale, si può effettuare il bonifico indicando come causale di pagamento il codice specifico indicato nel verbale stesso.
Il bonifico deve essere effettuato con le seguenti coordinate:
Beneficiario: COMUNE DI VIMODRONE SERVIZIO DI TESORERIA MULTE VERBALI NOTIFICATI
Codice IBAN: IT25R0760101600000078172293
Come pagare la sanzione entro la scadenza in caso di smarrimento del preavviso o del verbale
Se è stato smarrito solo il bollettino postale precompilato, la sanzione può essere pagata o presso il Front Office della Polizia Locale in via Cesare Battisti 54 il lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9.30 alle 12.00 o il mercoledì dalle 17.00 alle 18.30, oppure mediante conto corrente postale come di seguito indicato, mettendo come causale “pagamento preavviso o verbale n….. del ….. targa veicolo ….”.
Preavviso o verbale contestato immediatamente conto corrente postale n. 78172699 intestato a COMUNE VIMODRONE SERV. TESORERIA MULTE VERBALI NON NOTIFICATI
Verbale notificato conto corrente postale n. 78172293 intestato a COMUNE DI VIMODRONE SERVIZIO DI TESORERIA MULTE VERBALI NOTIFICATI
Se invece è stato smarrito tutto il preavviso o verbale e non si ricordano più i dati di cui sopra, occorre presentarsi presso il Front Office della Polizia Locale in via Cesare Battisti 54, perché le informazioni personali non possono essere fornite telefonicamente (Legge 196/2003).
L’attestazione che riguarda la trasmissione dei dati dell’effettivo trasgressore, a seguito della notifica di un verbale di violazione al C.d.S. per il quale non è stato in precedenza individuato il trasgressore, deve essere inoltrata compilando l’apposito modulo allegato al verbale stesso, allegando copia della patente con autocertificazione che è copia conforme all’originale sottoscritta dal titolare. Il Codice della Strada non prevede alcuna modalità specifica di inoltro della comunicazione dei dati del conducente, tuttavia, a tutela dell’utente, si precisa che può essere consegnata direttamente al Front Office della Polizia Locale il lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9.30 alle 12.00 e il mercoledì dalle 17.00 alle 18.30. In alternativa può essere inviata a mezzo raccomandata A.R. al Comando Polizia Locale via Cesare Battisti 54 – 20090 Vimodrone, oppure tramite mail pec: comune.vimodrone@pec.regione.lombardia.it.
Il Ministero delle Infrastrutture ha attivato un servizio che permette di verificare il proprio saldo punti, chiamando da rete fissa il numero 848782782, oppure registrandosi sul Portale dell’Automobilista (www.ilportaledellautomobilista.it).
Ricorsi avverso un verbali di violazione al Codice della Strada
Il trasgressore o l’obbligato in solido, nel termine di 60 giorni dalla data di contestazione o di notificazione, qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta, può proporre ricorso al Prefetto di Milano, presentandolo in carta libera, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, oppure personalmente all’Ufficio Protocollo del comune di Vimodrone.
Il ricorso non è ammissibile se viene presentato da un soggetto che dichiara di essere il conducente del veicolo al momento della rilevazione della violazione, ma che non risulti della notifica del verbale di accertamento.
Nel ricorso dovrà essere indicata chiaramente la volontà di rivolgersi al Prefetto, pertanto i ricorsi, anche se impropriamente indirizzati, come ad esempio, al Sindaco, al Comandante della P.L. o simili, sono comunque gestiti lasciando al Prefetto il giudizio sulla loro ammissibilità.
Si ricorda che a norma dell’art. 204 del Codice della Strada il Prefetto, qualora non accolga il ricorso, emette un ordinanza ingiunzione che comporta al ricorrente il pagamento di una somma nel limite non inferiore al doppio del minimo edittale, comprendente anche le spese di notifica del verbale e dell’ordinanza ingiunzione.
Contro l’ordinanza ingiunzione può essere proposto ricorso al Giudice di Pace di Monza viale Borgazzi n. 27.
Alternativamente alla proposizione del ricorso al Prefetto, il trasgressore o obbligato in solido, qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta, possono proporre ricorso al Giudice di Pace. Il ricorso va presentato entro 30 giorni dal ricevimento del verbale, alla Cancelleria di Stato del Giudice di Pace del Tribunale di Monza in Via Borgazzi 27 oppure spedito con plico raccomandato. Dal 01/01/2010 alla presentazione del ricorso occorre pagare il contributo unificato di € 30,00 più € 8,00 di marca da bollo. Le decisioni del giudice di pace dal 2 marzo 2006, sono appellabili davanti al Giudice Unico del Tribunale civile entro 30 giorni dal deposito della sentenza anche senza l’assistenza del legale come già avviene per il Giudice di Pace.
Attenzione: Nel caso in cui si effettua il pagamento in misura ridotta, il ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace non può essere accolto.
Cosa allegare a un ricorso
E’ opportuno, ma non obbligatorio, che al ricorso venga allegato il verbale di cui si chiede l’esame.
Per i ricorsi al Prefetto il ricorrente ha la facoltà di richiedere l’audizione (facoltativa) ed eventualmente allegare la documentazione che ritiene utile.
Per quanto riguarda il ricorso al Giudice di Pace è obbligatorio allegare la documentazione in originale relativa il provvedimento impugnato (verbale, cartella esattoriale, ecc.) che dovranno essere segnalati nel ricorso con apposito elenco.
Inoltre si precisa che nel caso di ricorso al Giudice di Pace vi è l’obbligo di presenziare o di farsi rappresentare in udienza pena decadenza dello stesso.
Come ottenere i rimborsi disposti dal Giudice di Pace
Quando a seguito di accoglimento del ricorso è disposto il rimborso con sentenza del Giudice di Pace, l’avente diritto deve presentare richiesta scritta, indicando e se ne è in possesso allegando copia della sentenza, indirizzandola al Corpo Polizia Locale via Cesare Battisti 56 – Vimodrone, presentandola all’Ufficio Protocollo del Comune di Vimodrone in via Cesare Battisti 56 negli orari di apertura : lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e il mercoledì dalle 15.30 alle 18.00, oppure inviandolo tramite mail pec comune.vimodrone@pec.regione.lombardia.it.
Data di modifica: 3 febbraio 2017