Source: https://www.zivi.admin.ch/zivi/it/home/einsatzbetriebwerden/spezielles.html
Timestamp: 2020-04-06 12:12:27+00:00
Document Index: 185008545

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 43', 'art. 47', 'art. 55', 'art. 63', 'art. 47', 'art. 63']

Diventare un istituto d'impiegocurrent page
Il contributo di un civilista all’istituto d’impiego
I vostri costi
Cercare e trovare civilisti
Casi particolari selected
I civilisti possono rendersi utili in tanti modi. Nelle regioni di pianura e di montagna svolgono lavori di cura dei boschi nell’ambito della protezione dell’ambiente e della natura o della salvaguardia del paesaggio. Sono anche un aiuto prezioso nei progetti per i quali gli istituti d’impiego agricoli beneficiano di aiuti all’investimento per miglioramenti strutturali.
Pur non avendo una formazione agricola, i civilisti vi facilitano il lavoro di tutti i giorni e garantiscono maggiore flessibilità alle vostre attività. Vi preghiamo di notare, tuttavia, che offrire un posto non garantisce l’impiego di un civilista.
L’attuale offerta di posti d’impiego supera ampiamente la domanda. Pertanto l’Ufficio federale del servizio civile al momento non riconosce nuove aziende agricole di pianura e di montagna (conformemente all’art. 42. cpv. 3 LSC).
In alcuni Cantoni è possibile il riconoscimento di nuove aziende d’estivazione, come indicato nella questa tabella (per saperne di più). Se volete essere riconosciuti come istituto d’impiego mettetevi in contatto con il centro regionale competente.
Nelle aziende d’estivazione i civilisti si occupano, per esempio, di effettuare la manutenzione delle superfici per la protezione della natura e la promozione della biodiversità, di contrastare l’avanzamento del bosco o di eliminare le piante invasive. Sono anche possibili impieghi collettivi.
Regioni di pianura e di montagna
Buono a sepersi
Quali sono le condizioni da soddisfare?
L’azienda agricola percepisce:
contributi di declività e per le zone in forte pendenza (art. 43 o 44 OPD);
contributi d’estivazione (art. 47 OPD) per aziende con pascoli comunitari e d’estivazione corrispondenti ad almeno 10 carichi normali;
contributi per la biodiversità (art. 55 OPD);
contributi per la qualità del paesaggio (art. 63 e 64 OPD);
aiuti agli investimenti in base all’ordinanza sui miglioramenti strutturali nell’agricoltura (OMSt).
Per quali attività può essere impiegato un civilista?
per quei lavori per cui ricevete pagamenti diretti (v. sopra);
per i progetti di miglioramento strutturale;
per ripulire il bosco;
per la protezione dell’ambiente e della natura e per la salvaguardia del paesaggio.
Quanto dura l’impiego di un civilista?
L’impiego dura almeno quattro settimane.
Potete impiegare un solo civilista per volta (le aziende alpestri possono invece impiegare, a determinate condizioni, anche gruppi di civilisti).
Qual è il contributo del civilista?
qualifiche acquisite con l'esperienza professionale;
corsi di formazione del CIVI (corso sull’uso della motosega per piccoli lavori nel bosco);
grande disponibilità e motivazione.
Come trovare un civilista?
Il piano di impiego è pubblicato in E-ZIVI sotto «Cercare e concordare un impiego».
I civilisti inviano la candidatura direttamente all’azienda.
L’azienda sceglie il civilista che ritiene idoneo.
Quanto costa un civilista?
5 franchi al giorno per le piccole spese;
un tributo alla Confederazione se il reddito annuo dell’azienda è superiore a 25 000 franchi (13.70 franchi al giorno, i primi 26 giorni a metà prezzo);
60 franchi al mese per vestiario e calzature (max. 240 franchi) in caso non siano messi a disposizione.
Cosʼaltro occorre garantire?
Vitto e alloggio.
I civilisti sono assicurati?
L’assicurazione militare copre in caso di malattie e infortuni durante l’impiego.
Aziende alpestri di estivazione
per eseguire lavori di cura dell'alpeggio (superfici per la promozione della biodiversità, preservazione dell’apertura, eliminazione di piante invasive) e dei pascoli;
per eseguire lavori di manutenzione delle foreste;
per costruire e riparare muretti a secco, sistemare cumuli di pietre, ecc. e in generale occuparsi del paesaggio;
in casi eccezionali, anche per dare una mano nella produzione agricola.
Un civilista rimane in alpeggio almeno 26 giorni. È possibile concordare periodi più lunghi (estivazione). Spetta a voi stabilire la durata minima.
Generalmente può essere impiegato un solo civilista per volta. Tuttavia, in alcuni casi specifici sono ammessi gli impieghi di gruppo.
grande disponibilità e motivazione;
qualifiche acquisite con l’esperienza professionale;
conoscenze acquisite durante il corso di formazione Manutenzione dell’alpe;
se necessario può seguire un corso per imparare a usare la motosega per tagli semplici.
Wil piano d’impiego è pubblicato in E-ZIVI, nel quale voi stessi potete farvi conoscere;
i civilisti inviano la candidatura direttamente all’azienda;
13.70 franchi al giorno a titolo di tassa versata alla Confederazione, ma i primi 26 giorni costano la metà (sono esentate le aziende d’estivazione con gestore privato e un reddito annuale inferiore a 25 000 franchi);
60 franchi al mese per vestiario e calzature (max. 240 franchi) in caso questi non siano messi a disposizione.
Cos’altro occorre garantire?
l’assicurazione militare copre le malattie e gli infortuni durante l’impiego.
Dovete essere un’azienda riconosciuta con pascoli comunitari o un’azienda d’estivazione ai sensi dell’articolo 29a dell’ordinanza sulla terminologia agricola (OTerm) e comprendere almeno 10 carichi normali. Il gestore percepisce almeno uno dei seguenti contributi ai sensi dell'ordinanza sui pagamenti diretti:
contributo d’estivazione (art. 47 ordinanza sui pagamenti diretti [OPD]);
contributo per la qualità del paesaggio (art. 63 e 64 OPD).
Aiuto finanziario nel settore dell’ambiente e della conservazione dei beni culturali
Il CIVI può sostenere finanziariamente gli impieghi di civilisti in progetti che necessitano di lavori pratici nei settori della protezione dell’ambiente e della natura o della salvaguardia del paesaggio, nonché progetti per la conservazione dei beni culturali.
Gli impieghi nel settore ambientale e della conservazione dei beni culturali sono molto apprezzati e offrono opportunità di impiegare interi gruppi di civilisti. Tuttavia, sovente mancano i mezzi finanziari. Attraverso una domanda di aiuto finanziario gli istituti d’impiego del servizio civile possono richiedere un sostegno per realizzare progetti che impiegano civilisti.
La Confederazione sostiene progetti di interesse pubblico che, nonostante gli sforzi di risparmio attestati, non possono essere realizzati. È interessata a creare il maggior numero possibile di posti d’impiego per civilisti grazie a impieghi di gruppo a favore dell’ambiente, della natura, del paesaggio e dei beni culturali.
L’Ufficio federale del servizio civile può sostenere soltanto progetti di istituti d’impiego riconosciuti e che saranno realizzati in Svizzera. I progetti di salvaguardia del paesaggio devono permettere l’impiego di gruppi di civilisti – la consueta restrizione riguardante il numero massimo di civilisti in questo caso non si applica. Gli impieghi devono includere lavori pratici inerenti alla protezione dell’ambiente e della natura, alla salvaguardia del paesaggio e delle foreste o alla conservazione dei beni culturali. È inoltre possibile aiutare nello svolgimento di lavori amministrativi correlati agli impieghi dei civilisti.
Sono rimborsati solo i costi generati dai civilisti e, comunque, per un importo massimo corrispondente al 35 % dei costi di progetto preventivati. È possibile il rimborso di costi quali le spese di vitto, alloggio, trasporto, materiale, amministrazione o direzione del progetto. Tuttavia, tali costi devono poter essere distinti chiaramente dai costi di altri progetti (p. es. il volontariato). Un istituto d’impiego richiedente deve comprovare di aver esaurito tutte le altre fonti di finanziamento e che, nonostante gli sforzi di risparmio, il progetto non può essere realizzato per motivi finanziari.
Gli istituti d’impiego non hanno alcun diritto legale agli aiuti finanziari. Il servizio civile accoglie le domande soltanto se è particolarmente interessato al progetto e se sono disponibili i mezzi finanziari da utilizzare a tale scopo.
Gli istituti interessati richiedono al loro centro regionale competente un modulo di domanda nel quale devono comprovare di soddisfare i requisiti richiesti. In allegato inoltrano la descrizione del progetto, il relativo budget e il piano di finanziamento. Il modulo di domanda illustra i dettagli.
Un servizio specializzato della Confederazione o del Cantone competente valuta la necessità, l'opportunità e l'economicità del progetto. Il CIVI comunica all'istituto d'impiego il risultato della valutazione mediante decisione formale. Tale decisione comprende inoltre il limite massimo dei costi dell'indennità globale per giorno di servizio.
Di regola, agli istituti che beneficiano di un aiuto finanziario è versato mensilmente un acconto definito nella decisione formale. L'istituto d'impiego deve presentare un rapporto finale al CIVI al più tardi due mesi dopo la fine dell'ultimo impiego. Eventuali modifiche nel corso della realizzazione del progetto devono essere annunciate al CIVI per mezzo di un rapporto intermedio.
Impieghi all'estero
Gli impieghi all’estero: un caso particolare
Per controllare la domanda e l’offerta dal 1° luglio 2019 il CIVI limita il riconoscimento di nuovi istituti d’impiego. D’ora in poi verranno riconosciuti solo gli istituti che offrono impieghi nell’ambito dei programmi prioritari «Assistenza e cure» e «Protezione dell’ambiente e della natura» e se vi è una domanda sufficiente (per saperne di più). Poiché gli impieghi all’estero non rientrano nell’offerta di questi programmi prioritari, non è possibile riconoscere nuovi mansionari con impieghi all’estero. I posti offerti dagli attuali istituti d’impiego sono ancora disponibili senza limitazioni negli ambiti d’attività «Conservazione dei beni culturali» e «Cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario».
Panoramica Riconoscimenti (PDF, 81 kB, 07.06.2019)
10 Foglio informativo Riconoscimento aziende agricole (PDF, 195 kB, 01.07.2016)
Ultima modifica 04.09.2019
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