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Timestamp: 2018-03-20 21:04:11+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 22', 'art. 5', 'art.5', 'art. 32', 'art.22']

1 LA TUTELA DELLA RISERVATEZZA DEL LAVORATORE NEL RAPPORTO DI LAVORO FONTI: Dir. 95/46/CEE Art. 4, 5, 6 e 8 Statuto dei Lavoratori L. 675/96 e successive. - ppt scaricare
PubblicatoTeodoro Natale Modificato 2 anni fa
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2 1 LA TUTELA DELLA RISERVATEZZA DEL LAVORATORE NEL RAPPORTO DI LAVORO FONTI: Dir. 95/46/CEE Art. 4, 5, 6 e 8 Statuto dei Lavoratori L. 675/96 e successive modificazioni Autorizzazione del Garante per il dati sensibili nel rapporto di lavoro
3 2 Art. 4 Statuto dei Lavoratori Vieta l’uso di impianti audiovisivi e di altre apparecchiature per finalità esclusive di controllo a distanza dell’attività dei lavoratori (co. 1) N.B. Si vuole evitare il controllo sulla persona del lavoratore. Cfr. art. 2 e 3 St.Lav. In caso di esigenza organizzative e produttive e di sicurezza del lavoro, possono essere installati previo accordo con le rsa, o con le Commissioni interne, o, in mancanza con l’autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro, che stabilisce le modalità per l’uso di tali impianti
4 3 CONTROLLO A DISTANZA La giurisprudenza ritiene che il deve essere continuativo è irrilevante la consapevolezza del lavoratore di essere controllato La giurisprudenza ritiene che la è da intendersi sia in senso spaziale che temporale rende irrilevante la consapevolezza del lavoratore di essere controllato controllo distanza Art. 4 Statuto dei Lavoratori
5 4 IMPIANTI AUDIOVISIVI E ALTRE APPARECCHIATURE Gli impianti audiovisivi consistono in telecamere, citofoni aperti, microfoni Le altre apparecchiature secondo la casistica giurisprudenziale sono: torre di controllo centralini telefonici apparecchiature informatiche e telematiche Non vi rientrano i cerca-persone o i badge magnetici Art. 4 Statuto dei Lavoratori
6 5 Art. 6 Statuto dei Lavoratori Vieta le visite personali di controllo sul lavoratore, ad eccezione di quelle indispensabili ai fini della tutela del patrimonio aziendali, in relazione alla qualità degli strumenti di lavoro, delle materie prime o dei prodotti Sono definiti da accordi con le rsa, con le C.I. o autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro (es. controllo di borse, armadietti personali, automobili) salvaguardia della dignità e riservatezza dei lavoratori controllo all’uscita dei luoghi di lavoro con criteri di selezione automatica di gruppi di lavoratori con il consenso del lavoratore CONDIZIONI CASI
7 6  al datore di lavoro è vietato ai fini dell'assunzione e nello svolgimento del rapporto di lavoro, di effettuare indagini, anche a mezzo di terzi: sulle opinioni politiche, religiose o sindacali del lavoratore su fatti non rilevanti ai fini della valutazione dell'attitudine professionale del lavoratore; Art. 8 Statuto dei Lavoratori
8 7 TRATTAMENTO DI DATI L.675/1996- art.1 la raccolta la registrazione l'organizzazione la conservazione l'elaborazione la modificazione la selezione l’utilizzo l'interconnessione il blocco la comunicazione la diffusione la cancellazione la distruzione l'estrazione il raffronto “qualunque operazione o complesso di operazioni, svolti con o senza l'ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati per:”
9 8 DATI PERSONALI L.675/1996- art.1 qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale.
10 9 TITOLARE DEL TRATTAMENTO L.675/1996- art.1 La persona fisica o giuridica, Amministrazione, ente o associazione cui competano le decisioni in ordine alle finalità e modalità di trattamento dei dati personali
11 10 RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO L.675/1996- art. 8 Si attiene alle istruzioni impartite dal titolare è nominato dal titolare può essere esterno all’azienda
12 11 OBBLIGHI DEL TITOLARE L.675/1996- art. 1 notificazione e richieste di autorizzazioni al Garante raccolta dei dati richiesta del consenso adozione di misure di sicurezza obblighi relativi alla cessazione del trattamento rilascio dell’informativa
13 12 NOTIFICAZIONE L.675/1996- art. 7 Il trattamento non è soggetto a notificazione quando: è finalizzato unicamente all’adempimento di specifici obblighi contabili, retributivi, fiscali relativi a destinatari e dati collegati all’adempimento dell’obbligo I soggetti tenuti ad iscriversi al registro delle imprese possono effettuare la notificazione tramite le Camere di Commercio, industria, artigianato e agricoltura Gli artigiani e i piccoli imprenditori possono effettuare la notificazione anche tramite le associazioni di categoria Gli iscritti ad albi professionali anche tramite i rispettivi ordini
14 13 DATI SENSIBILI L.675/1996- art. 22 dati idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica le convinzioni religiose, filosofiche e di altro genere le opinioni politiche l'adesione a partiti sindacati, associazioni l’adesione ad organizzazioni a carattere religioso, filosofico politico o sindacale lo stato di salute e la vita sessuale
15 14 AUTORIZZAZIONE STANDARD PER I DATORI DI LAVORO PER IL TRATTAMENTO DEI DATI SENSIBILI (Autorizzazione n. 1/2000)  L'autorizzazione è rilasciata, anche senza richiesta di parte, per il trattamento necessario per adempiere a obblighi derivanti da: leggi, regolamenti, contratti collettivi (anche aziendali) norme comunitarie norme fiscali norme previdenziali norme di ordine pubblico norme a tutela della salute
16 15 persone fisiche e giuridiche, imprese, enti, associazioni e organismi parte di un rapporto di lavoro con l’utilizzo di prestazioni lavorative anche atipiche o parziali o temporanee o che comunque conferiscono un incarico professionale organismi paritetici e ad altri organismi che gestiscono osservatori in materia di lavoro, previsti da leggi, da regolamenti o da contratti collettivi anche aziendali, ovvero dalla normativa comunitaria. SOGGETTI AUTORIZZATI AL TRATTAMENTO
17 16 INTERESSATI AL TRATTAMENTO a) lavoratori dipendenti (prestatori di lavoro temporaneo o in rapporto di tirocinio, apprendisti e CFL, associati anche in compartecipazione ); b) consulenti, liberi professionisti, agenti, rappresentanti e mandatari; c) soggetti che effettuano prestazioni coordinate e continuative e lavoratori autonomi con rapporto di collaborazione; d) candidati all'instaurazione di un rapporto di lavoro; e) persone fisiche che ricoprono cariche sociali nelle persone giuridiche, negli enti, nelle associazioni e negli organismi autorizzati al trattamento
18 17 FINALITA’ DEL TRATTAMENTO previdenza e assistenza anche integrativa igiene e sicurezza del lavoro o della popolazione materia fiscale, tutela della salute, dell'ordine e della sicurezza pubblica tenuta della contabilità corresponsione di stipendi, assegni, premi, altri emolumenti, liberalità o benefici accessori; salvaguardia della vita o dell'incolumità fisica dell'interessato o di un terzo far valere o difendere un diritto in sede giudiziaria Il trattamento può avere per oggetto i dati strettamente pertinenti agli seguenti obblighi, compiti o finalità:
19 18 TRATTAMENTO DI DATI SENSIBILI NEL RAPPORTO DI LAVORO  Il trattamento può avere per oggetto i dati strettamente pertinenti agli obblighi, ai compiti o alle finalità indicate dalla legge  obbligo di acquisire il consenso scritto informare l'interessato dati religiosi dati politico-sindacali dati sullo stato di salute
20 19 DATI SU CONVINZIONI RELIGIOSE, FILOSOFICHE O DI ALTRO GENERE Possono essere trattati i dati concernenti: la fruizione di permessi e festività religiose i servizi di mensa la manifestazione dell'obiezione di coscienza;
21 20 DATI POLITICO-SINDACALI le opinioni politiche l'adesione a partiti,sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere politico o sindacale l'esercizio di funzioni pubbliche e di incarichi politici fruizione di permessi o di periodi di aspettativa riconosciuti dalla legge o, eventualmente, da contratti collettivi anche aziendali dati inerenti alle attività o agli incarichi sindacali trattenute per il versamento delle quote di servizio sindacale quote di iscrizione ad associazioni od organizzazioni politiche o sindacali Rivelano: Possono essere trattati per:
22 21 DATI SULLO STATO DI SALUTE malattie anche professionali invalidità, infermità maternità e puerperio infortuni, ad esposizioni a fattori di rischio idoneità a svolgere determinate mansioni appartenenza a categorie protette. N.B. è vietato lo svolgimento di indagini volte ad accertare, nei dipendenti o in candidati all'instaurazione di un rapporto di lavoro, l'esistenza di uno stato di sieropositività (art. 5 e 6 L.5/6/1990, n. 135); Vedi Corte Cost. 218/94: contrasto dell’art.5 con l’art. 32 Cost.quando non preveda l’accertamento dell’assenza di sieropositività come condizione per l’espletamento di attività che comportano rischi per la salute di terzi (es. sanità)  Possono essere trattati i dati in riferimento a:
23 22 DIFFUSIONE DEI DATI SENSIBILI NEL RAPPORTO DI LAVORO organismi sanitari, casse e fondi di previdenza e assistenza sanitaria integrativa anche aziendale, agenzie di intermediazione, associazioni di datori di lavoro, liberi professionisti, società esterne titolari di un autonomo trattamento di dati e familiari dell'interessato.  possono essere comunicati, e ove necessario diffusi, nei limiti strettamente pertinenti agli obblighi, ai compiti o alle finalità indicate dalla legge (es. prevenzione, accertamento o repressione dei reati) a: Resta fermo l’obbligo del consenso scritto dell’interessato
24 23 TRATTAMENTO DEI DATI DA PARTE DI SOGGETTI PUBBLICI TRATTAMENTO DEI DATI DA PARTE DI SOGGETTI PUBBLICI Art. 5 co. 2, D. Lgs.135/99 (che modifica l’ art.22 della L. 675/96 ) I soggetti pubblici possono trattare i dati personali solo se autorizzati da espressa disposizione di legge, nelle quali siano indicati i tipi di dati che possono essere trattati, le operazioni eseguibili e le rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite Finalità che possono essere indicate dal Garante in mancanza di specifiche norme di legge Vedi newsletter n.8 del 14/3/1999
25 24 TRATTAMENTO DEI DATI DA PARTE DI SOGGETTI PUBBLICI TRATTAMENTO DEI DATI DA PARTE DI SOGGETTI PUBBLICI Rilevanza dell’interesse pubblico delle attività dirette all’instaurazione e gestione dei rapporti di lavoro Esempi: applicazione delle norme in materia di collocamento obbligatorio pari opportunità accertamento di presupposti per l’assunzione (es. tutela minoranze linguistiche) o per il trasferimento di sede per incompatibilità, la sospensione o la cessazione dal servizio adempimento di obblighi retributivi, contabili, fiscali etc. adempimenti in materia di salute e sicurezza adempimenti in materia previdenziale e assistenziale applicazione in tema di incompatibilità e rapporti di lavoro part-time Art. 9 D.Lgs.135/99
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