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Timestamp: 2019-09-19 14:33:49+00:00
Document Index: 181414305

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 8', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.8', 'arte 1', 'sentenza ']

IMU-ICI per coniugi con residenze diverse (separati), Pag.4
ICI/IMU per coniugi con residenze diverse (separati) - Pag.4
17 Aprile 2012 alle 22:53
Premetto che non sono sposato, io ho un’abitazione intestata al 100% a me ed abbiamo qui la residenza io e i miei due figli minorenni, la mia compagna (madre dei figli) ha la propria residenza in un’altra casa totalmente intestata a lei e situata in un’altra provincia adiacente la notra.
Viviamo in modo alternato tra le due abitazioni (circa il 50% del tempo in ognuna), come dobbiamo comportarci?
é corretto considerare entrambi gli immobili prima casa ma applicare le detrazioni per i figli soltanto alla mia abitazione in quanto residenti presso quest’ultima? Non è possibile nel nostro caso definire quale sia l’abitazione principale del nucleo familiare e non esistendo vincoli di matrimonio tra me e la mia compagna non mi risulta esistano obblighi di dimora comune. Grazie per la risposta.
30 Aprile 2012 alle 23:13
Ti confermo che non vedo problemi a dichiarare entrambe le abitazioni come principali e a beneficiare dell’aliquota IMU ridotta e delle relative detrazioni. Le detrazioni per i figli naturalmente potranno essere applicate soltanto all’immobile ove essi sono residenti.
Sono separata legalmente da maggio 2011. l’abitazione per sentenza è stata assegnata a me con i figli come abitazione prevalente. Mio ex marito però non ha mai voluto cambiare residenza ed abita di fatto ancora con noi .
La casa è di proprietà sua e di sua madre.
L’IMU devo pagarla io anche se lui risulta residente ancora con noi ?
Stando alle ultime modifiche della legge IMU, si spetta a te, in quanto sei tu il titolare del diritto di abitazione dell’immobile, mentre tuo marito ne è in sostanza il nudo proprietario e non può vantare alcun diritto sull’immobile. Il fatto che vi abiti non muta la situazione.
Sono comproprietaria con un’altra persona (con cui non ho alcun legame affettivo) di un immobile di cui io possiedo il 50% come seconda casa e l’altra persona il restante 50% come prima casa.
La casa è abitata esclusivamente dall’altra persona, quindi mi domando chi deve pagare la tassa IMU.
Tu paghi IMU relativamente al tuo 50% come seconda casa, l’altra persona IMU come prima casa sul proprio 50%.
17 Aprile 2012 alle 21:19
Casa acquistata al 50% (io e quello che poi è diventato mio marito), prima del matrimonio.
Ora siamo separati legalmente con casa affidata a me dove vivo cn nostra figlia minore. Io ho la residenza nella casa in questione; lui (nn ha altri immobili intestati) ha residenza altrove x ovvi motivi legati alla separazione.
L’imu spetta tutta a me? Altrimenti se così nn fosse, lui può cmq usufruire dei vantaggi della prima casa anche se nn vi risiede?
Se la casa è stata affidata a te, in base alle ultime disposizioni spetta a te l’onere di pagare IMU sul 100% dell’immobile, ovviamente con aliquota ridotta “prima casa” e relative detrazioni.
mary6164
17 Aprile 2012 alle 19:21
Sono divorziata e vivo con i miei 3 figli nell’abitazione di proprietà del mio ex marito lui si è risposato ed è residente nel mio stesso comune in un altra casa che ha acquistato,il mio unico reddito è dato dall’assegno di mantenimento i miei ragazzi non lavorano non ci sono agevolazioni per chi ha un reddito molto basso riguardo al pagamento dell’IMU?
Il pagamento dell’IMU relativo alla casa che abiti spetta a te soltanto se il giudice ti ha assegnato l’uso dell’abitazione, altrimenti spetta a tuo ex marito. Questa è una importante novità emersa dagli ultimi emendamenti sulla legge IMU. Dato che sei residente e vi abiti, qualora spettasse a te il pagamento, potrai beneficiare della aliquota agevolata “prima casa” e della detrazione di 200 euro più 50 euro per ogni figlio convivente al di sotto dei 26 anni.
1996 -acquisto 1° Casa in comune X e pago Ici come abitazione principale-vi trasferisco mia residenza
1997- la mia attuale moglie acquista sua 1° Casa in comune Y(150 km distante da comune X) e paga Ici come abitazione principale-vi trasferisce sua residenza
Dopo tali date conosco la mia attuale moglie e ci sposiamo nel 2003.Comunione dei beni.
Ognuno mantiene la residenza nel proprio comune dove già lavorava e lavora come insegnante di ruolo.
Di fatto e per necessità di lavoro si vive separati ognuno nell’immobile di proprietà al 100% acquistati prima del matrimonio.
Non so se siamo un nucleo famigliare,non abbiamo figli,non abbiamo mai scelto l’abitazione principale per il nucleo in quanto
non c’è mai stata tale necessità ;ognuno di noi ha sempre considerato come abitazione principale l’immobile situato nel proprio comune di residenza.
Ho il dubbio se dobbiamo scegliere forzatamente l’abitazione principale per pagare la nuova Imu perchè di fatto il nucleo famigliare così costituito
risulterebbe separato di fatto.
Se così non fosse che pratica va fatto in Comune?A quale dei 2 comuni comunicare l’abitazione principale del nucleo che risulterebbe comunque separato per motivi di lavoro.
Stando alle ultime interpretazioni, sembra che possiate entrambi pagare IMU con aliquota ridotta come prima casa. Questo perchè le abitazioni sono in due comuni distinti.
Ho assieme mia moglie due appartamenti nello stesso Comune.In uno abitiamo io e mia moglie ,l’altro finora l’abbiamo dato in fitto gratuito a mia suocera,e siccome è abitazione principale per mia suocera dato che vi abita ed ha la residenza,finora godevamo della detrazione sulla Ià casa per entrambi gli appartamenti.Con la nuova IMU l’appartamento dato in fitto gratuito deve essere considerato seonda casa oppure gode lo stesso della detrazione per la prima casa?La ingrazio per la cortese risposta,saluti Luigi.
Quell’appartamento passa ad aliquota ordinaria come “seconda casa”.
– Mia moglie è residente insieme ai nostri 2 figli in un altro appartamento di sua proprietà (100%) in
30 Aprile 2012 alle 23:03
Stando alle ultime modifiche, sembra che entrambi possiate dichiarare l’immobile come abitazione principale in virtù del fatto che sono site in due comuni distinti e che effettivamente avete dimore disgiunte (oltre che residenze). Ritengo che le detrazioni per i figli spettino soltanto all’immobile di tua moglie, dove loro sono residenti.
I miei genitori sono separati, a mia madre è toccata la casa coniugale, mentre a mio padre gli è stata data,dal giudice, come dimora la casa al mare, (seconda CASA) nella quale entrambi sono usufruttuari al 50%; mio padre attualemnte non la usa come dimora abituale.
Per quanto rigurda l’imu sulla prima casa spetta il pagamento a mia madre in quanto unica utilizzatrice;
Per quanto concerne la seconda casa a chi spetta il pagamento?
A) ad entrambi in proporzione del 50%
B) solo a mio padre.
Secondo le nuove disposizioni del 16 Aprile, se anche la casa al mare è stata assegnata dal giudice e dunque si configura un diritto di abitazione, IMU spetta interamente a tuo padre, il quale, non essendo residente, pagherà con aliquota “seconda casa”.
Nel caso di coniugi in regime di separazione, proprietari esclusivi ognuno della propria abitazione ove hanno la residenza anagrafica insieme, rispettivamete, ad uno dei due figli maggiorenni della coppia, possono usufruire ambedue i due immobili, ubicati nello stesso comune dei benefici per la prima casa ai fini IMU? Grazie per la risposta
No, come puoi leggere nell’articolo. Solo uno dei due immobili a diritto ad essere considerato abitazione principale della famiglia.
17 Aprile 2012 alle 12:24
Buongiorno, sono separato e abito (con sentenza del giuduce) nella casa in comproprietà al 50% con la mia ex moglie, la quale abita in un appartamento di sua proprietà. Per la casa dove abito lei finora pagava l’ici quale seconda casa al 50%. Alla luce dell’ultimo emendamento chiedo: deve continuare a pagare, anche se, come sembra debbo pagare io per intero l’imu come prima casa? Grazie.
Se il giudice ha assegnato a te il diritto di abitazione, alla luce dell’emendamento del 16 Aprile 2012 pagherai tu IMU sul 100% della casa, con aliquota prima casa.
separato legalmente. vivo in affitto in altra località in cui ho residenza anagrafica. nell’immobile di mia esclusiva proprietà vivono mia moglie ed un mio figlio maggiorenne e con reddito. ho diritto alla detrazione 1^ casa?
Se il giudice ha assegnato alla tua ex moglie il tuo immobile, con le modifiche al regolamento IMU approvate ieri, la tassa spetterà a tua moglie in quanto titolare del diritto di abitazione.
da 3 anni sono in causa con il mio ex per la separazione che ancora legalmente non c’è. Nei provvedimenti provvisori il giudice ha assegnato a me la casa inquanto ho un bimbo, la casa è in comproprietà al 50%.
Chi e in che misura paga l’IMU?
Con le modifiche introdotte ieri, sembrerebbe che IMU spetti interamente a te in quanto titolare del diritto di abitazione.
17 Aprile 2012 alle 02:31
Salve sono un pò confuso dopo aver letto innumerevoli casi Sono separato legalmente dal 2007 “consensuale ” la 1°casa acquistata dopo il matrimonio con comunione dei beni al 50/per cento, io vivo con un figlio di 21 anni studente che risiede nella casa coniugale , la ex moglie risiede in un’altrto comune in affitto,E’ giusto considerare che lei paghi il suo 50/ per cento,e io abbia diritto alla detrazione della 1° casa “200” euro e la detrazione del figlio”50″?
A mio avviso è corretto, ma la materia è oggetto di aggiornamenti (l’ultimo ieri) e pertanto ti consiglio una consulenza presso un CAF.
17 Aprile 2012 alle 00:06
sono proprietarioal 100% di un appartamento acquistato prima del matrimonio. Mi sono separato nel 2007 e l’appartamento è assegnato come diritto di abitazione alla mia ex e alle mie due figle . dopo 3 anni di separazione ,durante i quali sono stato in affitto, ho acquistato, con mutuo a 30 anni, un immobile dove ci vivo regolarmente e ho eletto residenza anagrafica.
Ho letto che l’imu, nel caso di separazione legale, spettarà al coniuge che ha il diritto di godimento dello stesso ( come l’usufrutto).
1) Questo sarà sempre vero o sono previste eccezioni?
2) Entrambi gli immobili godranno delle aliquote agevoleate e delle detrazioni per l’ “abitazione principale”?
La norma è nuovissima (di ieri!), e ancora sappiamo poco. Sembra comunque che l’imu sull’immobile assegnato al coniuge spetterà a chi vi abita almeno finchè godrà del diritto di abitazione. Tu inoltre potrai avere aliquota prima casa sulla tua abitazione principale.
Io e mia moglie siamo proprietari di una seconda casa in comunione dei beni al 50%. la prima casa dove abbiamo la residenza gli è stata donata dalla sua famiglia, abbiamo due figli. Io come devo pagare l’imu, come seconda o come prima?
Entrambi pagherete IMU come “seconda casa” sull’immobile dove non avete residenza.
16 Aprile 2012 alle 21:55
Salve, premetto che siamo due coniugi non separati legalmente.
Io sono proprietaria al 100% di una abitazione costruita dopo il matrimonio su un terreno avuto in eredità, successivamente mio marito ha costruito una abitazione di cui è proprietario al 100% su un terreno avuto in donazione da me. Le due abitazioni sono situate nello stesso comune. Ora mio marito ha chiesto ed ottenuto la residenza presso la nuova abitazione a lui intestata e io ho la residenza nell’abitazione di mia proprietà insieme alle due figlie.
Nello stato di famiglia del Comune di residenza i nuclei familiari sono composti uno da me e le due figlie e un altro unicamente da mio marito.
Come comportarci ai fini dell’Imu?
Dovete dichiarare quale delle due è abitazione principale della famiglia: quella pagherà IMU come prima casa, l’altra come seconda.
16 Aprile 2012 alle 21:16
Mia figlia separata consensualmente, da un anno, essendo parte debole economicamente, ha raggiunto l’accordo, anche davanti al giudice, di abitare, da sola, nella casa interamente di proprietà dell’ex per 3 anni. Essendo stata riconosciuta parte debole deve pagare l’IMU?
17 Aprile 2012 alle 01:07
Proprio oggi un emendamento specifica che IMU spetta al coniuge assegnatario dell’immobile.
Dal 2008 l’esenzione Ici riguarda l’abitazione principale, ma cosa si intende per abitazione principale? Quella nella cui il nucleo familiare ha sia la residenza anagrafica che la dimora abituale oppure e’ sufficiente avere solo la dimora abituale senza obbligo di residenza anagrafica?
Mi permetto di rimarcare che l ‘art. 8 della legge 504/92 definisce abitazione principale quella nella quale il contribuente, che la possiede a titolo di proprietà, dimora abitualmente con i suoi familiari…ed ancora che per abitazione principale si intende quella di residenza anagrafica salvo prova contraria, il contribuente pertanto potrebbe, in assenza di residenza, provare che l’immobile e’ stato adibito a dimora abituale del nucleo familiare….lei cosa ne pensa?
La residenza la si dichiara avere laddove si ha dimora abituale, pertanto si presume che la dimora non sia altrove.
16 Aprile 2012 alle 20:31
Volevo delle informazioni in merito al pagamento IMU . Sono proprietario di un immobile in comproprietà con la mia ex moglie . Il tribunale nel maggio 2007 con una sentenza ha stabilito che entrambi dovevamo lasciare l immobile . Per dei capricci da parte della mia ex moglie ancora non riusciamo a vederlo …. Volevo sapere se adesso dobbiamo pagare IMU
17 Aprile 2012 alle 01:06
Certo che si, e dato che non avete residenza, sarà assoggettato ad aliquota seconda casa.
Separata ufficialmente da due anni e con ex marito che vive a Milano nell’ex casa di comune proprietà, abito con i figli da più anni a Roma, fino a agosto 2011 in un appartamento in affitto, da settembre 2011 in una casa che ho comprato a giugno 2011 dopo avere venduto all’ex marito la mia parte di appartamento di Milano (a aprile 2011 con chiusura del giudizio di separazione e accordo consensuale). Lo scorso anno ho pagato l’ici per la mia parte della casa di Milano come 2nda casa. Per il 2011 invece cosa dovrò pagare???
a) 4 mesi di seconda casa per proprietà di Milano (o niente per via del giudizio di separazione allora in corso?)
b1) 2 mesi di seconda casa per proprietà a Roma dopo l’acquisto (visto che avevamo ancora l’appartamento che affittavamo aspettando il trasloco e che ho chiesto la residenza nel nuovo appartamento per me e i figli soltanto i primi di settembre)
e b2) 4 mesi di prima casa da quando abbiamo la residenza
b3) 6 mesi di prima casa (visto che era anche l’unica) da quando ho fatto l’acquisto della nuova casa?
17 Aprile 2012 alle 01:05
Salve anna, e grazie per averci già dato le possibili opzioni. Dovrai pagare a, b1 e b2, ricordandoti che IMU si conta a mesi con approssimazione ai 15 giorni.
sono separata da mio marito (in attesa di divorzio richiesto qualche mese fa in modo consensuale) e avendo un figlio minore mi è stata affidata la casa coniugale che è cointestata al 50% a me e 50% al mio ex-marito.
Il mio ex marito ha acquistato in un comune diverso e a suo nome un’altra casa dove risiede stabilmente.
Oppure la casa ex-coniugale è considerata prima casa e dobbiamo pagarne l’IMU al 50% mentre la casa del mio ex-marito è considerata per lui seconda casa ?
Un emendamento proprio di oggi probabilmente sposterà sul coniuge assegnatario dell’immobile l’onere del pagamento IMU. Attendiamo anche noi maggiori informazioni.
sono divorziato e la mia ex con due nostri figli abitano nell’appartamento di mia proprietà (al 100% mio) come da sentenza di divorzio.
Io ho la residenza in un appartamento di cui ho la nuda proprietà e l’usufrutto a mia madre.
Fino al 2007 ICI per quest’ultimo appartamento non veniva pagato perche esente nel comune di Roma poichè mia madre lo aveva concesso a me in comodato d’uso gratuito. Ora con l’IMU come devo pagare la prima casa di mia proprietà? e mia madre come deve pagare l’appartamento di cui ha l’usufrutto e non ci vive poiche ha la residenza in un altro appartamento di sua proprietà? Sono decadute le agevolazioni per il comodato d’uso gratuito a famigliari? Grazie
Ti confermo che non è più possibile assimilare ad abitazione principale quella concessa in comodato ai parenti.
Un emendamento di oggi forse ti permetterà di spostare l’onere dell’IMU dell’immobile coniugale alla tua ex moglie, in quanto usufruttuaria.
Tua madre pagherà come seconda casa.
dei miei amici si trovano in questa situazione: sposati in separazione dei beni da oltre 30 anni, hanno un immobile nel comune A intestato al 90% lui e 10% lei. Nel 2005, hanno acquistato un altro immobile nel comune B in un’altra regione, intestandolo al 10% lui e 90% lei. Da allora, lui ha la residenza nel vecchio comune A e pagava l’ici come prima casa nel vecchio comune A, lei ha la reisdenza nel comune B e pagava l’ici come prima casa nel comune B. Lei scarica anche gli interessi del mutuo come prima casa. I due coniugi hanno due figli che non vivono con nessuno dei due genitori. LA domanda è: possono i due coniugi avere le due IMU agevolate come prima casa? Potevano usufruire delle due ICI prima casa e se non potevano, sono soggetti a controlli retroattivi?
A mio avviso una sola può pagare ICI/IMU come prima casa e sono dunque anche soggetti ad accertamenti sul trascorso. Che io sappia, gli accertamenti sui coniugi con residenze disgiunte in comuni diversi sono iniziati da poco tempo.
Salve illustro il mio caso:
Mio marito è proprietario al 100% (donazione) della nostra casa dove viviamo e lui ha la residenza.
Da più di 1 anno io e i miei due figli abbiamo spostato la residenza nella casa di proprietà della zia a 1 Km da casa nostra, questo x motivi di asilo nido e scuola assegnati per bacini di utenza.
Io sono proprietaria di una casa di vacanze registrata come II casa (xchè per I casa risulta casa di mia madre dove ha l’intero l’usoffrutto).
In questo caso mio marito ha diritto alla detrazione dei figli sulla casa dove vive (viviamo)?
Io ho qualche detrazione sulla seconda avendo due figli?
Insomma questi figli mi possono far risparmiare qualcosa sull’IMU? :-)))))
Ho un appartamento acquistato prima del matrimonio dove ho la residenza e la considero prima casa, mia moglie ha la residenza in un altro comune nella casa a lei cointestata assieme ai suoi genitori.
Come ci si comporta con l’imu? E i miei suoceri?
Voi due dovrete scegliere quale eleggere ad abitazione principale e dunque assoggettata ad IMU come prima casa. I genitori essendo proprietari e residenti, pagheranno sempre come prima casa relativamente alla propria quota di proprietà.
-moglie con figlia minorenne residenti nell’immobile di proprietà
-marito costretto per lavoro a trasferimento in altro comune a 700 km di distanza e residente IN AFFITTO registrato
Com’è la situazione Prima casa?
La casa è cointestata ai coniugi? AI fini IMU, dovrebbe comunque essere interamente con aliquota prima casa, ma dovete consultare il regolamento comunale per questo.
Buongiorno, mia moglie è unica proprietaria dell’immobile presso il quale viviamo con i nostri figli. Per motivi familiari gravi mia moglie ha spostato, da circa 1 mese, la residenza presso la casa dei genitori situata nello stesso Comune. Volevo sapere come dovrà ora mia moglie considerare l’abitazione ai fini IMU per il 2012 (nel 2011 abitazione principale e anche per i primi 2 mesi dell’anno in corso) e, nella dichiarazione 730 del 2013, la detrazione degli interessi passivi del mutuo costituito per l’acquisto che stiamo ancora pagando.
Dovete informarvi presso il vostro comune per capire se tale abitazione può ancora essere assoggettata ad aliquota IMU prima casa, essendo abitazione familiare. Per quanto riguarda la detrazione interessi passivi, temo che non sarà possibile.
16 Aprile 2012 alle 12:18
Buongiorno mi chiamo Alessandro, sono separato legalmente da 2 anni, sono proprietario al 50% della casa coniugale (e prima casa per entrambi)al quale il giudice l’ha concessa a mia moglie perchè abbiamo un bambino di 10 anni, la mia residenza è in un’altro comune, e dove vivo pago l’affitto.
La mia domanda è l’IMU chi la paga e quanto in pecentuale?
16 Aprile 2012 alle 17:14
Ognuno paga la propria quota del 50%, entrambi come prima casa. TUTTAVIA Sembra di oggi la notizia di un emendamento approvato che in caso di casa assegnata dal giudice, questo si configuri come usufrutto e dunque IMU spetti interamente a chi vi abita. Attendiamo notizie più certe su questo.
persona separata legalmente residente nel comune di Milano:
– casa coniugale (in Milano) affidata alla ex moglie e figlia
– la persona attualmente vive e risiede sempre nel comune di Milano in appartamento di proprieta’ 25% con il padre (appartamento ereditato con la morte della madre)
Per la dichiarazione dei redditi e per il pagamento imu la casa coniugale come deve essere considerata?
Avendo una proprietà nello stesso comune, ritengo che la casa coniugale passi a tassazione IMU con aliquota ordinaria “seconda casa”.
Marina Laudati
E io mio marito, comunque separati di fatto dal 2005, possediamo due immobili (uno a Roma uno a Ladispoli) in regime di comunione dei beni.
Come dovremo pagare l’IMU ?
Dipende da dove avete le residenze… ma comunque al massimo uno solo sarà tassato come abitazione principale (vedi articolo qui sopra).
Ho comprato nel 2002 con l’agevolazione prima casa un immobile sfruttando il domicilio professionale ed in questo immobile ho stabilito la dimora abituale mia e della mia famiglia pur non trasferendo nessuno la residenza anagrafica. Nel 2007 il comune dove si trova l’immobile mi ha contestato la mancanza della residenza anagrafica e vuole che io paghi ici come seconda casa mentre io ho considerato l’immobile come prima casa anche ai fini ici, ora vorrei eccepire la prova contraria cioe’ dimostrare che per la mia famiglia tale immobile rappresenta la dimora abituale ma i dirigenti comunali non vogliono discutere: se manca la residenza per loro si tratta di seconda casa. Preciso che la residenza e’ stata presa presso il nucleo familiare di mio padre su un suo immobile e che io e mia moglie non abbiamo mai usufruito di Ici come prima casa su nessun altro immobile, posso eccepire la prova contraria presso la commissione tributaria e con quali prove e probabilità di successo?
Grazie per il consiglio, ma l ‘art.8 del decreto 504 del 1992 definisce abitazione principale ai fini ici quella dove si risiede anagraficamente salvo prova contraria, pertanto dovrei provare che pur non avendo trasferito la residenza l’immobile rappresenta la dimora abituale della mia famiglia, ma non capisco perché il dirigente del comune non vuole prendere in considerazione tale previsione legislativa, forse può restringere quanto previsto dal decreto legge?
Temo che le probabilità di successo siano scarse, ma siamo in Italia e tutto può accadere, ovviamente è bene avvalersi di un avvocato o un fiscalista esperto.
anna maria goretti
15 Aprile 2012 alle 22:39
salve, io e mio marito, ultrasettantenni, abbiamo ciascuno un appartamento ln completa proprieta’nello stesso comune ma da qualche tempo abbiamo deciso di separarci senza l’aiuto di avvocati e ciascuno di noi ha preso possesso del proprio appartamento senza neanche cambiare ufficialmente domicilio se regolarizziamo la situazione al comune come dobbiamo pagare l’imu dei due appartamenti? e se non lo facciamo?
siamo in separazione dei beni
E’ esattamente il caso trattato nell’articolo qui sopra, al quale vi rimando per maggiori informazioni.
vittorio.vinzio
13 Aprile 2012 alle 21:49
Buongiorno,la prego delucidarmi su quanto segue: Mia figlia ha acquistato in compromprietà al 50% con il suo compagno l’appartamento in cui vivono allietati dalla nascita di una figlia che rimane a suo carico. Il compagno della figlia però ha residenza in un’altra città in cui è anche proprietario di un appartamento che figura come prima casa. .Su questo appartamento in comunione,l’IMU va pagato al 50% per mia figlia con detrazione prima casa e detrazione figlio a carico del 50 o 100%? E per il compagno l’Imu sarà come prima casa dal momento che ha residenza e proprietà in altra città oppure deve pagare come seconda casa con diritto o no al 50% detrazione figlio e se prima casa al 50% della detrazione?
Ritengo che alla figlia spetti la detrazione piena per figlio a carico e convivente, mentre al compagno spetti l’aliquota seconda casa senza alcuna detrazione.
Salve, vivo da diversi anni con la mia compagna già divorziata, che ha in affidamento la figlia di 14 anni. Avendo tutti e tre da tempo la stessa residenza ed essendo tutti e tre presenti nello stesso stato di famiglia, posso io usufruire della detrazione delle 50 € spettante per il figlio nel calcolo IMU prima casa? grazie
No, a te non spetta la detrazione per il figlio acquisito
vorrei avere un chiarimento sulla mia situazione:
con mia moglie( sposati nel 2011) abbiamo la residenza in due comuni diversi e ognuno ha la sua casa di proprietà e con al sepaarazione dei beni.
la mia casa dove ho mantenuto la residenza ho ancora l’obbligo dei primi cinque anni in quanto l’ho acquistata come prima casa.
ora vivo in via principale nella casa di mia moglie in un altro comune, come ci dobbiamo comportare con l’IMU?
nella mia casa devo pagare l’IMU come seconda casa ?
che differenza c’è tra abitazione principale e prima casa?
13 Aprile 2012 alle 00:47
marco, ti consiglio di leggere i nostri numerosi approfondimenti per chiarire soprattutto il tuo ultimo dubbio.
Per quanto riguarda la vostra IMU, sostanzialmente tu e tua moglie dovrete scegliere una delle due abitazioni ed eleggerla a principale per la famiglia: questa pagherà IMU con aliquota prima casa, l’altra come seconda.
Buona sera, per accedere ai benefici di cui alla legge 104, ho portato la residenza a casa di mia madre bisognosa di assistenza a tutte le ore del giorno, possiedo una casa nello stesso stabile in comunione di beni con mio marito nella quale lui risiede assieme a nostri due figli come devo pagare l’imu?
16 Aprile 2012 alle 17:17
Ti confesso che la risposta non è certa. La regolamentazione IMU prevederebbe che il tuo 50% fosse assoggettato ad aliquota ordinaria “seconda casa”, tuttavia specifiche regole comunali ti dovrebbero consentire di pagare come prima casa sull’intero immobile coniugale, previa dichiarazione. Informati presso il tuo Comune.
Buongiorno sono proprieteria della casa in cui abita mia madre che è nella stessa citta dove io ho la prima casa chiedevo se con un contratto di comodato d’uso a suo favore posso avere delle agevolazioni sull’IMU.
Un’altra cosa mia madre ha l’usufrutto sull’appartamento in cui abito io quindi si trova a pagare comunque l’IMU il costo per togliere l’usufruttto è pari ad una vendita, quale consiglio mi può dare ?
12 Aprile 2012 alle 01:11
In sostanza avete le abitazioni invertite… è un tipico caso molto penalizzante dal passaggio da ICI ad IMU. Il consiglio è intanto attendere qualche mese per vedere se viene introdotto qualche correttivo sulla nuova normativa IMU.
Buongiorno, io e mia moglie possediamo ognuno al 50% un’immobile composto e registrato come 2 unità abitative situata una al piano terra e una al primo piano di cui una è prima casa e l’altra seconda, al fine di pagare meno IMU mi chiedo, cambiando residenza ad uno di noi le 2 unità potrebbero diventare 2 abitazioni principali di conseguenza l’IMU sulla ex seconda casa diventata ora prima potrebbe godere della tassazione allo 0,4% al posto dello 0,76%
E’ possibile ? Grazie SEBASTIANO
12 Aprile 2012 alle 01:07
Non funziona per due motivi. Il primo è che paghereste come due prima casa, ma solo per il 50% mentre i due restanti 505 sarebbero seconda casa… e dunque la somma sarebbe sempre la stessa. Il secondo motivo è che è ammessa una sola abitazione principale per nucleo familiare e dunque in realtà il secondo immobile sarebbe comunque assoggettato al 100% IMu come seconda casa.
Ciò che potete valutare è invece un accorpamento dei due immobili in una unica unità catastale.
11 Aprile 2012 alle 12:27
io e mia moglie abbiamo acquistato entrambi una Prima Casa prima del matrimonio. Entrambi abbiamo trasferito la residenza nelle rispettive nuove abitazioni in quanto single, iniziando a sfruttare tutti i benefici previsti per l’Abitazione Principale (ICI e Interessi Passivi Mutuo io, ICI lei). Da quando ci siamo sposati (ottobre 2009) viviamo in una sola casa, quella di mia moglie, ma io non ho mai spostato la residenza che è nel comune limitrofe.
A giugno arriverà il nostro primo figlio.
DOVREI AVER GIà PERSO TUTTI I BENEFICI FISCALI DI ABITAZIONE PRINCIPALE (IMU/ICI E INTERESSI PASSIVI MUTUO), CONVIENE CHE MI RAVVEDA ANCHE PER GLI ANNI 2009-2010 E 2011? POTREI LASCIARE TUTTO COM’E’ E SPERARE DI NON “INCAPPARE” MAI IN UN CONTROLLO? SE MI METTO IN REGOLA, POSSO COMUNQUE MANTENERE SEPARATA LA MIA RESIDENZA PUR ENTRANDO A FAR PARTE DI UN UNICO NUCLEO FAMILIARE CON MIA MOGLIE E MIO FIGLIO?
Difficile dare un consiglio perchè in effetti i controlli sono ancora a campione e non a tappeto e il tuo trascorso potrebbe passare inosservato.
Come scriviamo nell’articolo, per i coniugi non è vietato avere residenze disgiunte, tecnicamente risultate come “separati”.
Sono proprietario al 50% di un immobile in regime di prima casa con mia moglie.
Lei ha due figli da un precedente matrimonio che risiedono nella nostra casa ed entrambi di età inferiore ai 26 anni.
Mi è chiaro che la detrazione complessiva di 200€ è da ripartire in parti uguali (100+100).
Come si configura la detrazione da 100€ per i figli? Sono detratti solo dalla quota IMU di mia moglie o di entrambi?
Per il calcolo ed il pagamento del tributo è necessario che ciascuno paghi la sua quota o si può accorpare in un unico versamento?
A mio giudizio, tua moglie ha diritto alla detrazione del 50% per due figli, ovvero 50+50 euro e tu nessuna detrazione. Fate versamenti separati.
sono divorziato e la mia ex e figli abitano nella casa di mia proprietà (100%), io vivo e risiedo in un appartamento nello stesso comune e dove ho la mia residenza ma è di proprietà (nuda proprietà) di mia madre che me l’ha dato in comodato gratuito.
L’IMU di questa seconda casa spetta a mia madre ma quale aliquota dovrà pagare? fino all’anno scorso era considerato dal comune di Roma come prima casa poiche dato in modo gratuito al figlio.
Ora come sono cambiate le cose? e quale è l’aliquota IMU della casa
dove risiedono ex e figli? posso avere le detrazioni? Grazie
10 Aprile 2012 alle 19:31
Manca un dato fondamentale: esiste una persona titolare del diritto di usufrutto dell’immobile dove abiti? Se sei tu, allora pagherai IMU come prima casa su tale immobile (non spetterebbe a tua madre nudo proprietario!) e IMU come seconda casa su quella coniugale.
sono separata con 3 figli minorenni, e viviamo in una casa di proprietà al 50% condivisa con il mio ex marito. La casa mi è stata assegnata dal giudice come residenza con i ragazzi al momento della separazione, ma sul rogito l’usufrutto è di mio marito, la nuda proprietà è mia.
Chi deve pagare l’IMU per quella casa? i ragazzi sono quasi sempre in questa abitazione (a parte 1 we ogni 14 giorni) come dividiamo la detrazione? Mio marito ha la residenza preso i suoi genitori, se acquistasse casa come risulterebbe, casa prinicipale o seconda ? Grazie 1000
10 Aprile 2012 alle 19:29
Hai fornito dati discordanti: l’abitazione è cointestata a entrambi, oppure esiste un nudo proprietario ed un usufruttuario?
Sono separato legalmente, la casa di proprietà al 50% con la mia ex moglie è stata assegnata a lei che ci vive; io insieme ai miei fratelli a seguito della morte dei nostri genitori sono diventato proprietario di 1/3 della loro abitazione.Preciso che attualmente io vivo in un’altra casa non di mia proprietà ma in fitto. Chiedo qual’è la mia posizione in merito al pagamento dell’IMU rispetto al queste due proprietà.
Se entrambe le proprietà sono nello stesso comune, temo che pagherai imu, relativamente alle tue quote di proprietà, con aliquota seconda casa. Se sono in comuni diversi, invece, puoi avere l’aliquota prima casa su quella coniugale.
buongiorno sono proprietario come 1° casa di un appartamento dove risiedono attuialmente i miei suoceri ho sempre pagato l’ici come 2° casa ora che l’imu mi ha aumentato del 100% l’imposta se faccio il cambio di residenza nell’immobile dove vivono i miei suoceri avro’ le agevolazione come 1° casa? tengo a precisare che attualemnte vivo nell’abitazione di proprieta’ escluciva di mia moglie in regime di separazione dei beni grazie
Ai fini ICI e IMU è possibile avere una sola abitazione principale per nucleo familiare (basta leggere il nostro articolo), quindi spostando la tua residenza puoi eventualmente pagare imu come prima casa, ma diventa soggetta alle aliquote come seconda quella di proprietà di tua moglie.
Salve, vorrei porre un quesito: io e mio marito abbiamo acquistato una casa in Calabria (prima casa e in regime di comunione dei beni) e fino al 2010 abbiamo vissuto in quella casa con il nostro unico figlio, pagando tutto quanto dovuto.
Nel 2010 per motivi di lavoro mi sono trasferita in veneto in casa in affitto portando con me il bimbo (spostando la residenza), mentre mio marito è rimasto a vivere in Calabria in quanto lavora lì.
Io e il bimbo durante l’estate comunque ci spostiamo in Calabria.
Come dovrò considerare la casa in Calabria ai fini dell’IMU?
Nessuno dei due ha altri immobili di proprietà.
Ho dimenticato di specificare che io lavoro in Veneto con contratto a tempo determinato (ogni anno dal 1 settembre al 30 giugno, sono una docente) e ho spostato la residenza mia e del bimbo solo per avere medico e pediatra e per la scuola del bimbo.
A mio giudizio il 50% di tuo marito è assoggettato a IMU prima casa, mentre il tuo 50% come seconda casa. Dato che questo aspetto è legato spesso a regolamentazioni comunali, porta il tuo quesito all’ufficio preposto per verificare se ci sono delle agevolazioni locali.
ho la residenza e abito in una casa di proprietà dei miei genitori, mio marito ha la residenza nella casa di nostra proprietà dove vive la sua mamma. abbiamo due figlie di 22 e 17 anni . questa nostra proprietà è nello stesso paese della casa dove abitiamo. cosa succede ora ?
io cosa pago ? mio marito cosa paga ? le figlie si possono detrarre ?
ringrazio anticipatamente per la risposta.cordiali saluti
9 Aprile 2012 alle 01:54
I tuoi genitori pagheranno IMU per la loro casa come seconda casa (a meno che anche loro non vi abbiano residenza).
Attendiamo precisazioni da parte del Ministero sul fatto che voi possiate pagare entrambi IMU come prima casa sull’immobile abitato anche dalla madre di tuo marito. Il 50% di tuo marito può essere considerato come prima casa, ma francamente è impossibile attualmente dire se lo è anche il tuo 50%, in virtù del fatto che è immobile familiare. Allo stato attuale, la legge sembrerebbe importi di pagare il tuo 50% come seconda casa.
I figli, se ho ben capito, non hanno residenza in questo immobile e dunque non vi spettano le relative detrazioni.
sono separato, proprietario al 50% dell’abitazione assegnata alla mia ex.moglie e ai miei figli.
vivo ospite da amici e continuo a pagare il mutuo per la casa dove la mia ex vive con i miei figli e il suo nuovo compagno.
Di fatto non dispongo del possesso della mia proprietà.
devo comunque dichiarare il 100% del possesso?
9 Aprile 2012 alle 01:28
Per quale motivo il 100%? Tu sei proprietario del 50%, ma senza diritto di abitazione.
7 Aprile 2012 alle 10:37
Mi scuso per non aver posto bene la domanda che pertanto riformulo.
Sono separata e vivo assieme a mia figlia nella casa di proprietà di mio ex marito.
La casa coniugale è stata assegnata con sentenza del Tribunale a me e mia figlia.
Il mio ex marito ha nel frattempo ha acquistato un altro immobile situato in un altro Comune.
Vorrei sapere se il pagamento dell’Imu deve essere corrisposto dall’ex marito su entrambe le due abitazioni; in questo caso la seconda casa, ossia quella assegnatami, è per Lui considerata,ai fini del pagamento dell’imposta, una seconda casa?
9 Aprile 2012 alle 01:26
IMU spetta per entrambe a tuo marito. Essendo in due comuni diversi, potrà pagare con aliquota “prima casa” per entrambe.
sono propietaria di casa al 50% con il mio ex compagno.
solo io vi risiedo con mio figlio dopo che lui se ne è andato di casa.
sul mio 50% di imu che detrazione avrò io? 100 o 200 euro?
il mio ex compagno invece cosa dovrà pagare? la quota per intero o avrà comunque diritto alla detrazione dato che lui ora è in affitto in un’altra casa.
se invece rispostasse la sua residenza con noi a he detrazione avremmo diritto in totale?
preciso che non siamo mai stati sposati, spero mi possiate dare lo stesso risposta anche se non rientriamo nel vostro target.
9 Aprile 2012 alle 01:25
Allo stato attuale tu paghi come prima casa, il tuo compagno come seconda, mentre la detrazione per il figlio…. non si sa! Attendiamo una precisazione da parte del Ministero per i casi particolari come questo. Qualora ri-spostasse la residenza, lui pagherebbe come prima casa e la detrazione per il figlio suppongo spetterebbe per metà a ciascuno.