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Timestamp: 2018-06-19 05:12:33+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 44', 'art. 54', 'art.54', 'sentenza ', 'art. 20', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

art. 44 e art. 54 del D.L.1072/1973 : GUARDIA DI FINANZA - Pagina 14 - GrNet.it
da ariete17 » mer feb 08, 2017 12:54 am
panoramix ha scritto: Lo so caro amico, ed hai perfettamente ragione.
le circolari dell'inpdap ora per noi Inps non sono Leggi dello stato, ma vanno emanate seguendo il dettame normativo e se sono sbagliate e ovvio che ci si può appellare.
da VIGE34 » mer feb 08, 2017 8:49 pm
SONO NUOVO DEL FORUM MA POCHI GIORNI FA MI SONO IMBATTUTO NELLA PROBLEMATICA CONCERNENTE L'OGGETTO DELLA DISCUSSIONE E SPERO CHE LA TRATTAZIONE PORTI BENEFICI A TUTTI NOI.
SE CERCATE NELL'ARMA DEI CARABINIERI O ANCHE SU INTERNET DIGITANDO "FABIO BERTI RICORSO" TROVERETE LA RICHIESTA DEL COLLEGA, ADESSO IN CONGEDO, CHE HA CHIESTO, OTTENENDOLO, IL RICALCOLO DELLA PENSIONE SULLA BASE DELL'ART. 54 E NON 44.
ALLEGO COMUNICAZIONE DEL SINDACATO DI POLIZIA E LETTERA AL PRESIDENTE BOERI DA PARTE DEL SEGRETARIO NAZIONALE DEL SAP IN DATA 3 FEBBRAIO 2017.
SPERANDO DI FARE COSA GRADITA UN SALUTO
da gino59 » mer feb 08, 2017 10:48 pm
INTER1908 ha scritto: BUONA SERA
==================================================Grazie anche se sono 2 mesi che se ne parla.-
da panoramix » mer feb 08, 2017 11:45 pm
Provo a metterla su un altro piano, dopo aver già fornito tutti gli elementi di riflessione.
E chiedo ancora scusa per il mio pessimismo, ma qualche annetto trascorso in GdF mi fa vedere tutto in modo fin troppo prudenziale.
Facciamo ricorso all'Inps che, visto il tenore della richiesta, farà decorrere i 90 giorni senza alcun esito manifestando così il suo silenzio-rigetto, previsto per legge.
Poi dovremo ricorrere alla Corte dei Conti, dove l'Inps si opporrà in giudizio sventolando la famosa circolare nr.18/2009.
Circolare - almeno che io sappia - mai contestata nè dal Coge nè dagli Organi di Rappresentanza, la quale non è basata sul nulla come sembra, bensì su di un articolo tuttora in vigore, l'unico che è sopravvissuto ad una legge interamente abrogata dal Codice di Ordinamento Militare.
Allora, per tentare di anticipare le mosse del nemico con un ricorso blindato al meglio, forse sarebbe utile chiedersi:
- perchè l'Inps, nel trattamento di quiescenza, parifica il personale I.S.A.F. alla Polizia di Stato, Polizia Penitenziaria e Vigili del Fuoco ?
- perchè al nostro personale Ufficiali - ed ai Carabinieri e Forze Armate tutte - riconosce invece gli effetti del DPR 1092/73 ?
- perchè nel 2010, dopo tutte le drastiche riforme pensionistiche ormai già intervenute, il legislatore si preoccupa di mantenere in vita quell'unico vecchio articolo del 1963 ?
Sapete, non vorrei aver scoperto, dopo 28 anni con le stellette sul bavero, di non essere mai stato un militare ... perlomeno ai fini pensionistici !
E mi dispiacerebbe non poter fruire delle aliquote di rendimento salvaguardate però ai nostri Ufficiali, cui ho reso - come tutti voi del resto - centinaia e centinaia di Signorsì ...
Qui si tratta di scoprire - per poi demolire a norma di legge e non a parole - il motivo per cui l'Inps considera il personale I.S.A.F. alla stregua delle Forze di Polizia ad ordinamento civile !
Forse appena dopo, e sottolineo forse, si potrà invocare il fatidico art.54 del D.P.R. 1092/1973 per gli adeguati conteggi.
Per ora, putroppo, il caso del maresciallo Berti non ci riguarda.
Diamoci dentro, aiutiamoci tutti.
Togli i retributivi, togli i contributivi, alla fine non siamo poi in molti ...
da dib0231 » ven feb 24, 2017 7:42 pm
Buonasera a tutti, scrivo dopo tanto tempo per chiedere se qualcuno di voi ha già dato mandato ad un avvocato e con quali modalità e costi. Sono in contatto con alcuni colleghi che si trovano nelle mie stesse condizioni e alcuni di loro mi hanno detto di aver già dato mandato al loro legale di fiducia. Stavo seguendo anche il post sulla pagina dei C.C. ma credo che anche li non si siano ancora mossi e sinceramente mi sembra che la stanno buttando in caciara. Spero non succeda anche qui. Qualcuno se ha voglia può postare la sua esperienza?
da Klaine1964 » sab feb 25, 2017 8:08 am
dib0231 ha scritto: Buonasera a tutti, scrivo dopo tanto tempo per chiedere se qualcuno di voi ha già dato mandato ad un avvocato e con quali modalità e costi. Sono in contatto con alcuni colleghi che si trovano nelle mie stesse condizioni e alcuni di loro mi hanno detto di aver già dato mandato al loro legale di fiducia. Stavo seguendo anche il post sulla pagina dei C.C. ma credo che anche li non si siano ancora mossi e sinceramente mi sembra che la stanno buttando in caciara. Spero non succeda anche qui. Qualcuno se ha voglia può postare la sua esperienza?
Aspetto la risposta dell'INPS, fatto domanda il 30/12/2016. Se negativa procedo con la C.C.
da lfrecca » lun feb 27, 2017 4:51 pm
Aspetto risposta INPS e sentenza del 28 C.C. di Firenze poi se necessario metà aprile vado dall^avvocato per citazione in giudizio C.C.
Iscritto il: dom ago 05, 2012 9:35 am
da mbetto » lun feb 27, 2017 5:30 pm
Anche io, aspetto esito ricorso online inoltrato il 02/02/2017. Vediamo come si mette.
da dib0231 » lun feb 27, 2017 5:58 pm
Buonasera, volevo chiedere a mbetto e lfrecca, ma aveta depositato il ricorso alla Corte dei Conti oppure avete solo fatto una richiesta di revisione all'Inps?
da mbetto » lun feb 27, 2017 7:35 pm
Ciao. Io ho fatto il ricorso al comitato di Vigilanza ecc. ecc. poichè ero ancora nei trenta giorni utili ""dalla data di ricezione del pagamento della prestazione""". Il ricorso (fatto online) con pin dispositivo è stato indirizzato al predetto Comitato di Vigilanza.
Mi dice qualcuno (credo un collega ex cc) che questa procedura non è piaciuta all'INPS che ha invece deciso che lo stesso dovesse andare alla direzione provinciale che ha emesso l'atto impugnato procedendo, nel contempo, ad annullare anche il numero di protocollo informatico assegnato. Di fatto si sono precostituiti un ricorso tardivo.....
da dib0231 » lun feb 27, 2017 7:50 pm
Per metto, da quel che sono venuto a conoscenza l'inps mette nell'ultimo cassetto questo tipo di ricorso aspettando la sua naturale scadenza per poi archiviato come rigettato. Credo i termini siano 90 gg. Prova ad informarti e dopo rivolgiti ad un legale e deposita il ricorso alla CdC. Credo che ce ne saranno tanti.
da lfrecca » mer mar 01, 2017 6:47 pm
Saluti a tutti, dib0231 io ho fatto domanda di ricalcolo e attendo 120gg poi mi rivolgo a legale , non sono sicuro che possano non rispondere e rigettare col silenzio assenso che, secondo me ,si può applicare ai ricorsi non alle domande di prestazione infatti se non motivano la ragione per cui non effettuano la prestazione esempio per intervenuta decandenza o altro si mettono in una situazione che potrebbe e sottolineo potrebbe avere aspetti di caratttere penalmente rilevante,infatti il 328 c.p. l comma secondo punisce la condotta di omissione non motivata di atti richiesti. Questa ovviamente non si realizza qualora il procedimento si sia concluso senza adozione espressa dell'atto in virtù del silenzio-assenso, previsto all'art. 20, comma 1, della l. 7 agosto 1990, n. 241. Dunque perchè vi sia omissione è necessario il ricorrere di tre requisiti: la richiesta formale dell'interessato, il mancato compimento dell'atto entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta (termine previsto dalle norme amministrative) e la mancata esposizione dell'interessato, nello stesso termine, delle ragioni del ritardo. Quindi se li devo citare presso la C.C. preferirei avere una motivazione da impugnare,qualora invece non mi rispondono proprio non escludo la possibilità di segnalare alla procura competente tramite ausilio di un legale perchè non sono certo che possano fare quello che gli pare visto che sono pagati dallo Stato.Spero che la sentenza del 12 aprile chiarisca tutto e che in autotutela rimedino all errore meglio per tutti.
da dib0231 » mer mar 01, 2017 9:58 pm
Ciao Lfrecca, forse mi sono perso qualcosa ma che sentenza dovrebbe esserci il 12 aprile p.v.?
da Giovale » mer mar 08, 2017 9:28 pm
Quì a Genova siamo circa per adesso 6/7 che abbiamo già fatto richiesta di ricalcolo all'INPS di Genova e siamo in attesa di una risposta, che ovviamente non arriverà mai.
Attendiamo i 90 giorni, dopodiché tramite un legale faremo ricorso al GUP (Giudice Unico Pensioni) alla Corte dei Conti di Genova.
Speriamo che nel frattempo ci sia la sentenza del caso Berti a noi favorevole presso la Corte dei Conti di Firenze, udienza spostata al 12 Aprile.
Nel frattempo siamo alla ricerca di un buon avvocato in zone che possa tutelarci presso l'organo giudicante.
Se qualcuno della Liguria è interessato ad unirsi o conosce un nome di un buon avvocato è ben accetto.
da lino » mer mar 08, 2017 11:49 pm
Giovale ha scritto: Quì a Genova siamo circa per adesso 6/7 che abbiamo già fatto richiesta di ricalcolo all'INPS di Genova e siamo in attesa di una risposta, che ovviamente non arriverà mai.
Credo che giovale abbia gia' detto tutto... aspettiamo il 12 aprile e poi ci riuniamo per regioni e cerchiamo un avv. specializzato in materia e procediamo con la corte dei conti.
Penso ne valga la pena, comunque vada.
Non ricordo chi scriveva che gli interessati sono pochi.
Mi dispiace contraddire, ma siamo decine di migliaia.
1, 2, 3, 4da talamone » lun feb 19, 2018 1:41 pm
mer giu 06, 2018 1:49 pm