Source: http://aste.eugenius.it/search/ShowAsta-97348
Timestamp: 2018-02-21 13:09:27+00:00
Document Index: 107312025

Matched Legal Cases: ['art. 571', 'art. 572', 'art. 573', 'art. 571', 'art. 579', 'art. 579', 'art. 583', 'art. 179', 'art. 573', 'art. 571', 'art. 587', 'art. 586']

Bando d'Asta 622/03
Procedura Nr. 622/03
Descrizione Lotto unico: complesso immobiliare a destinazione industriale
Indirizzo Loc. Acconia Curinga(CZ)
Scadenza 2/13/18
Senza incanto 2/13/18
Aggiornata il 12/6/17 9:35 AM
Importo 154,688.00
PROCEDURA FALLIMENTARE n. 622/2003
Il Giudice Delegato al Fallimento R.F. n. 622/03, con separata ordinanza, ha disposto la vendita senza incanto, del seguente bene immobile:
lotto unico: “complesso immobiliare a destinazione industriale sito nel comune di Curinga (CZ), alla località di Acconìa, composto di fabbricati e terreni, riportato in catasto: quanto ai fabbricati, al foglio di mappa 9, particella 198, categoria D7 (ex 182) e particella 199, categoria D/1 (ex 182); quanto ai terreni al foglio di mappa 9, particella 197, estesa per mq. 17.946, particella 200, estesa per mq. 8.516 e particella 183, estesa per mq. 473”, meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, alla quale si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale del presente bando di vendita.
La suddetta vendita senza incanto avrà luogo:
- al prezzo base di euro 154.688,00 e con offerta minima pari al 75% del suddetto prezzo base d'asta, ossia pari a euro 116.016,00.
Il Giudice Delegato ha fissato:
- il termine del 12 febbraio 2018 ore 13.00 per la presentazione presso la Cancelleria Fallimentare delle offerte di acquisto, ex art. 571 c.p.c., del compendio immobiliare sopra indicato e meglio descritto nella relazione dell'esperto in atti, a cui si fa espresso richiamo, quale parte integrante e sostanziale della presente ordinanza;
- l’udienza del 13 febbraio 2018 ore 09.45 per l'esame delle offerte di acquisto ai sensi dell'art. 572 c.p.c., ovvero per la gara sulle medesime, se presentate in misura superiore ad una, ai sensi dell'art. 573 c.p.c..
Il Giudice Delegato ha disposto:
- ciascun offerente, ai sensi dell'art. 571, comma 1 c.p.c., tranne il debitore (fallito), è ammesso a formulare offerte per l'acquisto personalmente o a mezzo di procuratore legale, anche a norma dell'art. 579 comma 3 c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l'ordinario mandato alle liti; nell'ipotesi di cui al citato art. 579 comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all'art. 583 comma 1 c.p.c.).
- Ogni offerente, per essere ammesso alla vendita, deve presentare presso la Cancelleria Fallimentare una dichiarazione, in regola con il bollo, contenente, a pena di inefficacia, l'indicazione: del numero di r.g. della procedura, del bene (e del lotto) a cui l'offerta si riferisce, del prezzo proposto, del tempo, del modo di pagamento e di ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta. Detta dichiarazione deve, inoltre, contenere le generalità dell'offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale trai coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene in caso di aggiudicazione; nell'ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest'ultimo ex art. 179, comma 1, lett. f cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l'espressa dichiarazione di avere preso visione della perizia di stima ed essere corredata da copia di idoneo documento di riconoscimento dell'offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (es. procura speciale o certificato camerale). Il prezzo offerto potrà essere inferiore fino ad 1/4 dell'importo indicato come prezzo base (quindi sarà valida l'offerta che indichi un prezzo pari almeno al 75% del prezzo-base: offerta minima).
- L'offerta, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme.
- In caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l'esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento.
- Non sarà possibile trasferire l'immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l'offerta.
- L'offerta è irrevocabile, salvo che: 1) il giudice ordini l'incanto; 2) siano decorsi 120 giorni dalla sua presentazione e la stessa non sia stata accolta.
- L'offerta non è efficace: 1) se perviene oltre il termine stabilito; 2) se è inferiore di oltre 1/4 al prezzo stabilito nella presente ordinanza; 3) se l'offerente non presta cauzione a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato alla curatela del fallimento R.F. 622/2003, in misura non inferiore al decimo del prezzo da lui proposto.
- All'offerta, da depositarsi in busta chiusa, senza segni di riconoscimento, deve essere allegato l'assegno circolare per la cauzione, come innanzi indicato; all'esterno della busta vanno annotati, a cura del cancelliere ricevente, il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito, il nome del Giudice Delegato e la data dell'udienza fissata per l'esame delle offerte; le buste saranno aperte all'udienza fissata per l'esame delle offerte; in ipotesi di più offerte valide, si procederà in ogni caso a gara sull'offerta più alta secondo il sistema delle schede o buste segrete, fatta salva l'applicazione dell'art. 573 commi 2 4 c.p.c., come novellato dal D.L. 83/2015, convertito in L. 132/2015.
- In alternativa alle modalità di cui sopra, la presentazione delle offerte di acquisto può avvenire mediante l'accredito, a mezzo bonifico o deposito su conto postale o bancario intestato alla procedura fallimentare, di una somma pari ad 1/10 della somma che si intende offrire e mediante la comunicazione, a mezzo telefax o posta elettronica, di una dichiarazione contenente le indicazioni di cui allo stesso art. 571 c.p.c.; detto accredito deve avere luogo non oltre 5 giorni prima della scadenza del termine entro cui possono essere proposte le offerte di acquisto.
- In ogni caso, le spese di trasferimento cedono a carico dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività e i costi per la trascrizione e registrazione del decreto, nonché per la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati.
- E' possibile, per i partecipanti alle aste, ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al protocollo "ABI" per la concessione di mutui agli aggiudicatari; l'elenco delle banche aderenti all'iniziativa per il tribunale di Lamezia Terme è reperibile presso la Cancelleria.
- Gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall'esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative.
- La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, nè potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l'esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell'anno in corso e dell'anno precedente non pagate dal fallito - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni.
- L'aggiudicatario dovrà versare la differenza del prezzo (detratta dal prezzo di aggiudicazione la cauzione di cui sopra) entro un termine massimo di centoventi giorni dalla data di aggiudicazione (salva la possibilità per l'offerente di indicare un termine più breve: circostanza che verrà valutata ai fini della individuazione della migliore offerta in caso di gara) mediante assegno circolare non trasferibile intestato alla curatela del Fallimento "R.F. 622/2003"; in mancanza, si provvederà a dichiarare la decadenza dell'aggiudicazione, ex art. 587 c.p.c..
- Soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene, nonché del pagamento delle spese di trasferimento da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest'ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell'art. 586 c.p.c..