Source: http://www.parrocchiaoppeano.it/pastorale_.html
Timestamp: 2020-08-10 01:29:21+00:00
Document Index: 65261360

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 2']

Grerst 2020
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Il Consiglio Pastorale della Parrocchia di Oppeano è in carica dal 2016, scade nell'aprile 2019.
- FACCI don GIUSEPPE - Parroco
- DAL CORTIVO FRANCESCO - Vice presidente
- BOCCOLA CINZIA - Segretaria
- MENEGATTI RICCARDO - Responsabile vicariale
- BERNARDELLI MAURO
- BIONDAN CLAUDIO
- CAMERO DANIELA
- CHIERCHIA MASSIMO
- CONTRO FILIPPO
- ISOLAN SARA
- MENEGATTI ALBINO
- MENGHINI GIOVANNI
- MILANI LIDIA
- MOLINARI CRISTINA
- PATUZZO GIOVANNI
- VERONESE LUCIA
E' costituito nella Parrocchia di Oppeano, Vicariato di Bovolone-Cerea, il CONSIGLIO PASTORALE PARROCCHIALE (CPP), a norma del CDC can. 536
In comunione con il Parroco e, suo tramite, con il Vescovo il CPP promuove, coordina, sostiene, verifica tutta l'attività pastorale della parrocchia. In particolare:
a) studia la situazione religiosa, pastorale e sociale della parrocchia e le sue esigenze;
b) stabilisce la priorità degli interventi pastorali per mezzo di un programma specifico annuale, in armonia con i piani vicariale e diocesano;
c) propone indicazioni concrete e mezzi idonei per attuare il programma pastorale tenendo presenti i vari settori della vita ecclesiale: catechesi, liturgia, famiglia, giovani, carità, missionarietà, scuola, tempo libero, mezzi della comunicazione, impegno nel sociale....;
d) analizza ed eventualmente prende posizione su situazioni e problemi di carattere sociale che interpellano la fede e perciò domandano un "discernimento evangelico" alla comunità ecclesiale locale;
e) favorisce il coordinamento delle varie iniziative e attività dei gruppi parrocchiali.
Il CPP è composto da membri "di diritto" e membri eletti dai gruppi parrocchiali.
a) Membri "di diritto" sono: il parroco, il presidente A. C.
b) Membri eletti (vedi regolamento)
c) I membri devono aver compiuto i 18 anni di età.
d) Qualora, per qualsiasi motivo, venga meno uno dei componenti il CPP, la sostituzione viene effettuata secondo le modalità fissate nel Regolamento, e il nuovo membro resta in carica fino allo scadere del CPP.
a) è formato da tutti i componenti di cui all'art. 4 a e b
b) è presieduto dal Parroco o, in caso di impedimento, dal Vice-presidente,
c) è convocato dal presidente ordinariamente ogni due mesi, o quando lo ritenga opportuno la Presidenza;
d) esso tratta quanto è di sua competenza e secondo l'o.d.g. stabilito;
e) alle riunioni e per casi particolari, a giudizio della Presidenza, possono essere invitati degli "esperti" su problemi specifici, senza però diritto di voto.
a) Il Parroco che ne è il Presidente;
b) Il Vice-presidente, eletto dal CPP a maggioranza assoluta tra i suoi membri laici presenti;
c) il Segretario eletto dal Presidente tra i componenti il CPP;
d) il Rappresentante del CPP, da esso eletto a maggioranza relativa, come membro del Consiglio pastorale vicariale.
e) spetta alla presidenza predisporre l'o.d.g.
a) Convocare, per mezzo del bollettino parrocchiale, o per e-mail o lettera scritta, il Consiglio (con due settimane di anticipo);
b) presiedere i lavori del consiglio e assicurare nel modo più opportuno e concreto che le deliberazioni del CPP vengano realizzate dagli organismi parrocchiali competenti o da altre persone o gruppi e verificarne l'esito.
a) preparare la convocazione del CPP, stendere i verbali, assicurare che la comunità parrocchiale venga informata, nei modi più opportuni, dei lavori del CPP.
b) il segretario può essere coadiuvato nello svolgimento dei suoi compiti da uno o più membri del CPP da esso designati.
a) Allo scopo di approfondire problemi particolari, il CPP può nominare, a maggioranza relativa, delle "commissioni" formate dai membri del Consiglio e, se ritenuto opportuno, anche da altre persone idonee.
b) Le commissioni elaborano il compito affidato entro il tempo fissato dal CPP.
c) Le conclusioni o le proposte delle commissioni vengono consegnate al Segretario che le presenterà alla Presidenza la quale deciderà quando e come sottoporle all'esame del CPP.
a) Su convocazione della Presidenza, il CPP si riunisce in seduta ordinaria all'inizio dell'anno pastorale, per la programmazione; alla fine dello stesso, per la verifica; mediamente ogni due mesi per seguire l'andamento delle attività pastorali o quando lo ritenga opportuno la Presidenza (art. 7c)
b) Il CPP opera validamente quando è presente la maggioranza assoluta dei suoi componenti.
c) Nello spirito della comunione ecclesiale si ricerchi pazientemente la convergenza del parere di tutti: se opportuno si rimandi la decisione per riflettere e pregare ulteriormente.
d) Le decisioni sono comunque valide se approvate dalla maggioranza assoluta (50% + 1) dei presenti, a meno che lo Statuto o il Regolamento non dispongano altrimenti per casi particolari.
e) Il voto del CPP ha valore consultivo inteso nella comunione organica e gerarchica ecclesiale. Le decisioni prese con l'adesione del Parroco sono esecutive.
a) Il CPP ha la durata di tre anni. In caso di particolari situazioni il Parroco può prolungarne la durata per un altro anno.
b) I membri elettivi possono essere rieletti al massimo due volte consecutive.
c) In caso di "assenza" del parroco il CPP può essere convocato dal sacerdote che lo sostituisce.
d) Entro un anno dall'ingresso il nuovo parroco decide se prolungare l'attività del CPP fino alla scadenza del triennio o procedere al rinnovo del CPP.
Statuto ed eventuali modifiche sono deliberate dal CPP a maggioranza (50%+1)
Approvato in data 30 agosto 2010.
Sono membri "di diritto" del CPP il parroco, il Presidente dell'A.C. Inoltre sono membri elettivi i rappresentanti eletti dai gruppi parrocchiali.
I gruppi presenti in parrocchia attualmente sono:
(1) Catechiste elementari, (1) catechiste medie, (1) animatori adolescenti e giovani, (1) caritas-missionario, (1) circolo noi, (1) consiglio affari economici, (1) lettori, (1) corale, (1) coro giovani, (1) campanari, (1) clown, (1) donne pulizie, (2) eletti dal consiglio uscente, (2) scelti dal parroco.
Sono eleggibili i battezzati e i cresimati che hanno il "domicilio" in parrocchia e che possiedono le qualità stabilite dallo Statuto all'art. 4 b, c.
Le elezioni vengono indette dalla presidenza, almeno, tre mesi prima della scadenza del triennio, secondo le modalità fissate nell' art. 6 del presente Regolamento.
Il CPP sceglie di volta in volta le modalità di voto per le elezioni.
Ogni gruppo fa una votazione con una graduatoria, viene scelto chi ottiene più voti. Chi fosse scelto in più gruppi deve fare una scelta. Nel corso della prima seduta ogni eletto, dichiarerà la propria disponibilità ad assumere l'incarico.
a) Le dimissioni di un membro del CPP verranno comunicate e motivate per iscritto al Presidente che le presenterà al CPP.
b) Se un consigliere non fosse più in possesso delle qualità richieste dallo Statuto (art. 4 b), la sua posizione verrà esaminata con carità e verità dalla Presidenza del CPP.
c) Per la sostituzione del membro del CPP, che in qualsiasi modo viene a decadere, si procede nel modo seguente:
- Al parroco che viene trasferito, subentra colui che viene nominato;
- Al membro già eletto da un gruppo parrocchiale, subentra il nuovo scelto dallo stesso gruppo
a) La convocazione ordinaria del CPP, con l'indicazione dell'ordine del giorno, dell'orario e del luogo della riunione verrà fatta attraverso il bollettino parrocchiale, o per e-mail o lettera scritta, (con due settimane di anticipo), come previsto dall'art. 7/c dello Statuto;
b) La convocazione delle riunioni straordinarie va comunicata mediante lettera almeno due giorni prima.
a) Ogni parrocchiano, può proporre alla presidenza argomenti da inserire all'o.d.g. La proposta sarà vagliata dalla Presidenza la quale deciderà se portarla in discussione al CPP motivandone la decisione.
b) L'o.d.g. terminerà sempre con la voce: "varie ed eventuali" in riferimento alla quale ogni Consigliere può presentare argomenti da discutere; su questi ultimi il CPP deciderà, a maggioranza assoluta dei presenti, se discutere subito o rinviarli ad altra riunione.
a) La riunione del CPP inizierà sempre con un tempo di preghiera cui seguirà, opportunamente, un tempo per l'approfondimento teologico di temi particolarmente interessanti il CPP.
b) Letto e approvato il verbale della riunione precedente, segue la discussione dell'o.d.g. stabilito.
c) Se l'o.d.g. non viene esaurito, il CPP, seduta stante, decide quando riprenderà i lavori.
d) La votazione avviene ordinariamente per alzata di mano o per appello nominale.
Quando però si tratta di persone o di nominare delle commissioni, la votazione si svolge a scrutinio segreto.
Salvo i casi già previsti, spetta al Presidente stabilire volta per volta, se si richiede la maggioranza relativa, o quella assoluta (50 % + 1), o quella qualificata (2/3 dei presenti).
a) Alle riunioni delle commissioni può sempre partecipare il parroco, il segretario o un membro delegato dalla Presidenza del CPP;
b) Le proposte formulate verranno illustrate in riunione del CPP da un incaricato della commissione che le ha elaborate.
a) L'impossibilità di partecipare alle riunioni va comunicata al Segretario.
b) L'assenza ingiustificata per tre volte consecutive fa decadere dall'incarico e, previo avviso all'interessato, dà luogo alla sostituzione secondo l'art. 7 c del presente Regolamento.
Il Regolamento ed ogni eventuale successiva modifica sono deliberate dal CPP a maggioranza assoluta (50% + 1) dei membri.
Approvato in data 30 agosto 2010 e modifica all'art. 2 del 28-02-2011.
Presentiamo una sintesi dell'incontro con il Vescovo a S. Massimo, venerdì 10 giugno, con i consigli pastorali parrocchiali della diocesi.
PROGETTO PASTORALE 2011 - 2012
L'anno pastorale che ci prepariamo ad affrontare, sarà un anno in cui bisognerà riflettere e prendere coscienza.
Questa vuole essere non una sosta oziosa ma una presa di coscienza. Bisognerà riflettere su quanto ha operato in noi lo Spirito Santo, tali riflessioni dovranno essere effettuate in gruppo, no a cammini singoli; dobbiamo "lavorare" in modo comunitario, tenendo anche conto di quanto la diocesi può offrire in merito all'arte educativa.
Dobbiamo tutti convertirci e vivere in modo comunitario, non solo all'interno della nostra parrocchia ma anche a livello inter parrocchiale. Bisogna dare importanza al laicato responsabile e maturo, imparando il senso del servizio; tutti assieme ci sosteniamo, sostenendo il parroco per far fiorire la parrocchia. Bisogna ascoltare e dar voce ai contributi dati dai laici secondo il criterio:
" COMUNIONE
" CORRESPONSABILITA'
" MINISTERIALITA'
Dobbiamo cioè imparare a vivere una comunione corresponsabile nella ministerialità.
Impariamo a parlare di Cristo Gesù senza paura, non basta solo educare al valore, serve EDUCARE e FORMARE.
Secondo le linee guida del Consiglio Pastorale Diocesano bisognerà, per ognuno dei seguenti tempi:
" Avvento - Natale :
1. Prendere coscienza, a livello di gruppi o associazioni, di cos'è cresciuto in noi riguardo alla corresponsabilità, ci siamo accorti che Dio opera nella nostra vita ed in quella degli altri, anche di chi non frequenta i nostri ambienti?;
2. Prendere coscienza, a livello parrocchiale, di quanto già fatto il mese prima a livello di singoli gruppi o famiglie;
3. Effettuare un ritiro, possibilmente inter parrocchiale, anche giornaliero per trovarci a parlare di quanto detto prima.
" Quaresima - Pasqua:
1. Prendere coscienza, a livello di gruppi o associazioni, di come sono cresciuto nel vivere la fede davanti alle difficoltà, mi accorgo che accanto a me ci sono fratelli e sorelle che soffrono?;
2. Si organizzi un incontro a livello parrocchiale, per affrontare tutti assieme quanto già discusso a livello di singoli gruppi o famiglie;
" Pasqua - Pentecoste:
1. Vivere il mese di maggio in funzione dello Spirito Santo, preparandoci in modo mariano alla Pentecoste, festa che dovrà avere un risalto maggiore di quanto avuto finora, mettendo in atto una veglia di Pentecoste possibilmente a livello inter parrocchiale.
Ci accontentiamo di UMANIZZARE o vogliamo anche EVANGELIZZARE??
Buon anno pastorale 2011 - 2012 e buon lavoro.
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