Source: https://www.asmenergia.com/gas-normativa/
Timestamp: 2020-03-28 14:26:06+00:00
Document Index: 22556134

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 14', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 14', 'art. 1456', 'art. 11', 'art 2', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 1456', 'art. 40', 'art. 26', 'art 2', 'art. 13', 'art. 13']

Gas – La normativa – Asm Energia
Gas – La normativa
HomeGas – La normativa
Oggetto del contratto è la fornitura di gas naturale all’impianto del Cliente.
La fornitura di gas è disciplinata dalle presenti “Condizioni generali di fornitura di gas naturale”, nonché dalle “Condizioni economiche di fornitura di gas naturale”, che unitamente alla “Proposta di fornitura di gas naturale” o in alternativa al “Modulo contrattuale per la fornitura di gas naturale” e agli allegati in essi richiamati costituiscono parte integrante e sostanziale del “Contratto per la fornitura di gas naturale”. In caso di contrasto tra Condizioni generali e Condizioni economiche di fornitura, queste ultime devono ritenersi prevalenti.
Il Cliente può scegliere, al momento della sottoscrizione della “Proposta di fornitura di gas naturale” o del “Modulo contrattuale per la fornitura di gas naturale”, di essere servito alle condizioni del Servizio di tutela, oppure alle condizioni eventualmente proposte da Asm Energia sul Mercato libero. Possono richiedere l’applicazione delle condizioni del Servizio di tutela i soli clienti rientranti nelle tipologie di clientela aventi diritto alla fornitura alle condizioni del Servizio di tutela, come definite dall’ARERA.
Nell’ambito del presente contratto si farà ricorso ai seguenti termini:
ARERA: Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, istituita con legge 14 novembre 1995, n. 481;
Bonus sociale: compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale per i clienti economicamente svantaggiati;
Cliente buon pagatore: Cliente che ha pagato nei termini di scadenza le bollette relative all’ultimo biennio;
Cliente o Cliente finale: persona fisica o giuridica che utilizza il gas per gli usi previsti nella “Proposta di fornitura di gas naturale” e/o nel “Modulo contrattuale per la fornitura di gas naturale”;
Cliente domestico: Cliente che utilizza il gas per alimentare applicazioni in locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare e locali annessi o pertinenti all’abitazione secondo quanto previsto dall’art. 2.3 del TIVG (allegato A Del. ARG/com 64/09 e s.m.i.);
Consumatore: Cliente finale persona fisica che stipula il Contratto per fini che non rientrano del quadro della sua attività commerciale, industriale, artigianale o professionale, ai sensi delle disposizioni del Codice del Consumo;
Contatore o Gruppo di Misura o Misuratore: apparecchio che consente la rilevazione dei consumi del gas dell’utenza del Cliente;
Contratto: insieme delle Condizioni Generali di Fornitura (CGF), delle Condizioni Economiche (CE) e dei relativi allegati;
Data di attivazione della fornitura: data a partire dalla quale la fornitura di gas naturale, in virtù dell’accesso consentito dall’impresa di distribuzione, è in carico ad Asm Energia;
Distributore: soggetto esercente il pubblico servizio di distribuzione di gas naturale e gestore della rete di distribuzione locale di gas, servizio esercitato in concessione ai sensi dell’art. 14 D.Lgs. 164/00;
Fattura di chiusura: fattura emessa a seguito di cessazione della fornitura di gas naturale in essere tra Fornitore e Cliente finale;
Fattura di periodo: fattura, diversa dalla fattura di chiusura, emessa regolarmente nel corso del rapporto contrattuale tra Fornitore e Cliente;
Fornitore o Asm Energia: soggetto che vende gas naturale ai clienti finali sia alle condizioni di tutela dettate dall’ARERA sia alle diverse condizioni contrattuali ed economiche liberamente pattuite tra le parti;
Mercato libero: mercato in cui le condizioni economiche e/o contrattuali di fornitura di gas naturale sono concordate liberamente tra le parti. Dal 1° gennaio 2003, i clienti finali di gas naturale sono “idonei” e possono quindi liberamente scegliere il proprio fornitore di gas naturale;
Misuratore accessibile: misuratore per cui l’accesso al segnante del misuratore è consentito senza necessità della presenza di alcuna persona fisica;
Misuratore non accessibile: misuratore per cui l’accesso al segnante del misuratore è consentito solo in presenza del titolare del punto di riconsegna medesimo o di altra persona da questi incaricata;
Misuratore parzialmente accessibile: misuratore cui l’impresa di distribuzione può normalmente accedere in presenza di persona che consenta l’accesso del luogo dove il misuratore è installato;
Modulo ripensamento: modulo contrattuale per l’esercizio del diritto di ripensamento;
Parti: il Cliente e il Fornitore;
Punto di Riconsegna (PDR): punto di fornitura su cui è installato il Contatore;
PDR smart meter: PDR dotato di misuratore contraddistinti dai requisiti funzionali minimi definiti dalle Direttive dell’ARERA approvate con Del. 631/2013/R/gas e caratterizzati da tentativi di lettura mensili con dettaglio giornaliero;
SII: Sistema Informativo Integrato
Servizio di tutela: servizio di fornitura di gas naturale a condizioni economiche e contrattuali stabilite dall’ARERA. Secondo le previsioni della Del. ARG/gas 64/09 (TIVG) e s.m.i. hanno diritto al servizio di tutela i clienti finali con riferimento a: a) PDR uso domestico; b) PDR condominiale uso domestico con consumi fino a 200.000 Smc/anno;
Switching: sostituzione dell’utente del servizio di distribuzione (Venditore) presso il punto di riconsegna;
Utenza: luogo (immobile, etc.) che viene allacciato alla rete locale gestita dal Distributore dove viene consegnato il gas.
Nell’ambito del presente contratto si farà riferimento ai seguenti riferimenti normativi:
Decreto Legislativo n. 213 del 24 giugno 1998 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 157 del 8 luglio 1998 (D. Lgs. 213/98);
Decreto del presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (DPR 445/00);
Decreto legislativo n. 164 del 23 maggio 2000, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 142 del 20 giugno 2000 (D. Lgs. 164/00);
Delibera ARERA n. 229 del 18 ottobre 2001, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 287 del 11 dicembre 2001 e s.m.i. (Del. 229/01);
Decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, pubblicato in Supplemento ordinario n. 162 alla Gazzetta Ufficiale, 8 ottobre 2005, n. 235 (D. Lgs. 206/2005), che ha approvato il “Codice del consumo, a norma dell’art. 7 della L. 29 luglio 2003, n. 229” (Codice del Consumo);
Delibera ARERA ARG/gas 64 del 28 maggio 2009, pubblicata sul sito ARERA in data 04 giugno 2009 e s.m.i. (Del. ARG/gas 64/09), che ha approvato il Testo integrato delle attività di vendita al dettaglio di gas naturale (TIVG)
Delibera ARERA ARG/gas 99/11 del 21 luglio 2011 pubblicata sul sito ARERA in data 29 luglio 2011 e s.m.i.. (Del. ARG/gas 99/11), che ha approvato il Testo Integrato Morosità Gas (TIMG);
Delibera ARERA del 31 Maggio 2012, pubblicata sul sito ARERA in data 1 Giugno 2012 e s.m.i. (Del. 229/2012/R/gas), che ha approvato il Testo Integrato Settlement Gas (TISG);
Delibera ARERA 301/2012/R/eel del 19 luglio 2012, pubblicata sul sito ARERA in data 20 luglio 2012 e s.m.i. (Del. 301/2012/R/eel) che ha approvato il Testo integrato per l’erogazione dei servizi di vendita dell’energia elettrica di maggior tutela e di salvaguardia ai clienti finali (TIV);
Delibera ARERA 402/2013/R/com del 26 settembre 2013, pubblicata sul sito ARERA in data 30 settembre 2013 e s.m.i. (Del. 402/2013/R/com), che ha approvato il Testo integrato delle modalità applicative dei regimi di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici (TIBEG);
Delibera ARERA 574/2013/R/gas del 12 dicembre 2013, pubblicata sul sito ARERA in data 13 dicembre 2013 e s.m.i. (Del. 574/2013/R/gas), che ha approvato la Regolazione della qualità dei servizi di distribuzione e misura del gas per il periodo di regolazione 2014-2019 (RQDG);
Delibera ARERA 40/2014/R/gas del 6 febbraio 2014, pubblicata sul sito ARERA in data 7 febbraio 2014 e s.m.i. (Del. 40/2014/R/gas);
Delibera ARERA 501/2014/R/com del 16 ottobre 2014, pubblicata sul sito ARERA in data 20 ottobre 2014 e s.m.i. (Del. 501/2014/R/com);
Delibera ARERA 584/2015/R/com del 4 dicembre 2015, pubblicata sul sito ARERA in data 4 dicembre 2015 e s.m.i. (Del. 584/2015/R/com);
Delibera ARERA Del. 102/2016/R/com del 10 marzo 2016, pubblicata sul sito ARERA in data 11 marzo 2016 e s.m.i. (Del. 102/2016/R/com);
Del. 209/2016/E/com del 5 maggio 2016, pubblicata sul sito ARERA in data 6 maggio 2016 e s.m.i. (Del. 209/2016/E/com), che ha approvato il Testo Integrato Conciliazione (TICO);
Delibera ARERA 223/2016/R/gas del 12 maggio 2016, pubblicata sul sito ARERA in data 13 maggio 2016 e s.m.i. (Del. 223/2016/R/gas);
Delibera 413/2016/R/com del 21 luglio 2016, pubblicata sul sito ARERA in data 22 luglio 2016 e s.m.i. (Del. 413/2016/R/com), che ha approvato il Testo Integrato della Qualità della Vendita (TIQV);Delibera 463/2016/R/com del 4 agosto 2016, pubblicata sul sito ARERA in data 5 agosto 2016 e s.m.i. (Del. 463/2016/R/com), che ha approvato il Testo Integrato Fatturazione (TIF);
Delibera ARERA 775/2016/R/gas del 22 dicembre 2016, pubblicata sul sito ARERA in data 23 dicembre 2016 e s.m.i. (Del. 775/2016/R/gas), che ha approvato la Regolazione tariffaria dei servizi di distribuzione e misura del gas (RTDG);
Delibera ARERA 555/2017/R/com del 27 luglio 2017, pubblicata sul sito ARERA in data 31 luglio 2017 e s.m.i. (Del. 555/2017/R/com), che ha approvato la disciplina delle Offerte PLACET (PLACET);
Delibera 593/2017/R/com del 3 agosto 2017, pubblicata sul sito ARERA in data 4 agosto 2017 e s.m.i. (Del. 593/2017/R/com), che ha approvato il Testo Integrato Sistema Indennitario (TISIND);
Delibera ARERA 783/2017/R/com del 23 novembre 2017, pubblicata sul sito ARERA in data 24 novembre 2017 e s.m.i. (Del. 783/2017/R/com);
Delibera ARERA 366/2018/R/com del 28 giugno 2018, pubblicata sul sito ARERA in data 02 luglio 2018 e ss.mm.ii. (Del. 366/2018/R/com), che ha approvato il Codice di condotta commerciale per la vendita di energia elettrica e di gas naturale ai clienti finali (Codice di condotta commerciale)
Decreto Legislativo n. 101 del 10 agosto 2018 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 205 del 4 settembre 2018 (D. Lgs. 101/2018).
Nelle restanti parti del contratto, le fonti normative suddette sono citate in forma sintetica.
La fornitura di gas sarà effettuata nel Punto di Riconsegna alla pressione resa disponibile dal Distributore sulla rete di distribuzione, compatibilmente con le condizioni di esercizio dell’impianto di distribuzione. Il Fornitore non potrà essere in nessun caso ritenuto responsabile in caso di diminuzione o limitazione della pressione di somministrazione del gas riconducibile all’esercizio dell’impianto di distribuzione.
Le Parti concordano di assumere come valide le determinazioni dei parametri di controllo della qualità effettuate dal Trasportatore su rete nazionale.
La fornitura viene concessa per gli usi specificati nella “Proposta di fornitura di fornitura gas naturale” o nel “Modulo contrattuale per la fornitura di gas naturale” nei limiti della portata messa a disposizione dal Distributore locale; non sono consentiti prelievi eccedenti la potenzialità massima installata e nel caso in cui essi abbiano luogo il Cliente dovrà rispondere di tutti gli eventuali danni causati.
Il gas sarà usato direttamente dal Cliente che si impegna a non utilizzarlo per usi diversi da quelli dichiarati nel Contratto e a non cederlo a terzi a nessun titolo. Ogni modifica negli utilizzi del gas oggetto della presente fornitura deve essere preventivamente comunicata al Fornitore. Il Cliente potrà attuare la variazione comunicata solo a seguito di autorizzazione del Fornitore anche previa modifica/integrazione del contratto di fornitura e, ove necessario, a seguito di autorizzazione da parte del Distributore locale.
Il Contatore potrà essere integrato da apparecchiature idonee alla correzione dei volumi di gas naturale registrati rispetto ai 15° C ed alla pressione assoluta di 1,01325 bar; in mancanza di dette apparecchiature il volume di gas naturale misurato verrà riportato alle condizioni standard applicando in fase di fatturazione un fattore di correzione determinato dal Distributore locale sulla base di quanto disposto dalla RTDG.
Validità, durata del contratto e decorrenza della fornitura. Cessione del contratto
Il contratto è valido ed efficace a partire dalla data di ricevimento da parte del Cliente dell’accettazione scritta da parte del Fornitore dell’eventuale “Proposta di fornitura di gas naturale” inviata dal Cliente utilizzando l’apposito modulo messo a disposizione del Fornitore, la quale è irrevocabile e vincolante per 45 (quarantacinque) giorni decorrenti dalla data della sua sottoscrizione. Trascorso il suddetto termine, in mancanza dell’accettazione da parte del Fornitore, la richiesta si intende decaduta e il Cliente non potrà avanzare alcuna pretesa, a qualsivoglia titolo o motivo, nei confronti del Fornitore.
Nel caso di Cliente già servito da altra società di vendita, al fine di procedere con l’esecuzione del contratto, Asm Energia si riserva di richiedere lo switching con possibilità di avvalersi dell’esercizio di revoca. In questo caso il Distributore locale è tenuto a mettere a disposizione di Asm Energia le seguenti informazioni:
accessibilità o meno del PDR;
mercato di provenienza del PDR distinguendo tra mercato libero e servizi di ultima istanza (Fornitura di ultima istanza – FUI; Servizio di default – FDD);
se il PDR risulta chiuso a seguito dell’intervento di chiusura del PDR per sospensione della fornitura per morosità;
date delle eventuali richieste di Chiusura del PDR per sospensione della fornitura per morosità, oltre a quella eventualmente in corso, presentate negli ultimi 12 mesi precedenti la data della richiesta di switching formulata da Asm Energia;
date delle eventuali richieste di switching eseguite negli ultimi 12 mesi precedenti la data della richiesta di switching presentata da Asm Energia.
A seguito del ricevimento delle informazioni di cui sopra relative al PDR, Asm Energia si riserva di non dar seguito allo switching dandone apposita comunicazione al Cliente; in questo caso non verrà data esecuzione al presente contratto e verranno meno gli effetti del recesso del contratto di fornitura stipulato con il venditore precedente.
L’esecuzione del presente contratto è condizionata al fatto che al momento della richiesta di switching formulata da parte di Asm Energia:
il Fornitore non sia informato del fatto che il Cliente richiedente non risulti precedentemente titolare del medesimo PDR o di un altro PDR interrotto a seguito dell’intervento di Interruzione dell’alimentazione per morosità e per il quale risultino eventuali importi insoluti riguardanti l’intervento stesso;
il Fornitore non sia informato del fatto che il Cliente richiedente non risulti precedentemente titolare del medesimo PDR o di un altro PDR per il quale il Distributore ha promosso iniziative giudiziarie per l’accesso forzoso a seguito di risoluzione contrattuale per impossibilità di interruzione dell’alimentazione, fatturandone i relativi oneri direttamente al Cliente, che risultano in tutto o in parte ancora non pagati;
il Fornitore non sia informato del fatto che il PDR rientra tra quelli per i quali il Fornitore ha la possibilità di revocare la richiesta di accesso in quanto servito, all’atto della richiesta stessa od in precedenza, nell’ambito del Servizio di Default distribuzione.
Nel caso in cui il Fornitore riceva le segnalazioni/informazioni di cui sopra non verrà data esecuzione al presente contratto e verranno meno gli effetti del recesso del contratto di fornitura stipulato con il venditore precedente.
Il contratto è a tempo indeterminato, fatto salvo il diritto di recesso da parte del Cliente e del Fornitore secondo le modalità e le tempistiche specificate all’art. 6.
La fornitura di gas avrà inizio dalla data di attivazione della fornitura comunicata da Asm Energia:
in caso di fornitura nel mercato libero, nella Nota Informativa consegnata al Cliente all’atto della proposta contrattuale;
in caso di fornitura nell’ambito del servizio di tutela, nella Comunicazione di accettazione.
Nel caso in cui la data effettiva di avvio della fornitura risultasse diversa rispetto a quella comunicata dal Fornitore e/o non rispettasse la tempistica sopra indicata, il Cliente verrà informato, mediante comunicazione scritta, circa l’eventuale diversa data di avvio o di mancato avvio e delle cause che l’hanno determinata.
In caso di subentro nella fornitura di un nuovo Cliente su di PDR attivo (senza soluzione di continuità) il subentrante dovrà richiedere ad Asm Energia la voltura e comunicare l’eventuale autolettura rilevata.
Il subentrante dovrà stipulare un nuovo contratto previa presentazione dei documenti richiesti dal Fornitore. In tal caso l’avvio dell’esecuzione della fornitura in capo al subentrante coinciderà con la data di voltura secondo la regolazione vigente (Del. 102/2016/R/com e s.m.i.), che non necessariamente corrisponde alla data di eventuale rilevazione dell’autolettura o richiesta voltura. ASM Energia si riserva la facoltà di non accettare la richiesta di voltura, comunicandolo al Cliente, e di procedere alla risoluzione del contratto di fornitura in essere alla data di presentazione della richiesta di voltura per il PDR interessato e alla contestuale risoluzione contrattuale.
L’avvio della fornitura di gas è comunque condizionata al fatto che: il Cliente abbia presentato tutti gli atti e i documenti necessari per la stipula del contratto previsti dalla normativa vigente; esista già un adeguato allacciamento alla rete di distribuzione locale; sussistano le condizioni per l’attivazione dei servizi di distribuzione; il Cliente sia dotato di un impianto interno conforme ai requisiti stabiliti dalla normativa vigente.
Il Cliente autorizza preventivamente Asm Energia a cedere il presente contratto ad altra impresa autorizzata alla vendita di gas naturale. E’ fatto divieto al Cliente di cedere il presente contratto.
Ripensamento e recesso dal contratto
Qualora il contratto sia concluso in un luogo diverso dai locali commerciali di Asm Energia o a distanza, il Cliente domestico può esercitare il diritto di ripensamento senza oneri entro 14 (quattordici) giorni decorrenti dalla conclusione del contratto, come da precedente art. 6.1, secondo quanto previsto dal Codice del consumo, fatto sempre salvo quanto specificamente previsto dal medesimo Codice agli artt. 52 e 53, come di seguito specificato:
presentando una qualsiasi dichiarazione esplicita della sua decisione di esercitare il diritto di ripensamento;
mediante invio del modulo ripensamento allegato al Contratto attraverso i canali ivi indicati.
Qualora il Cliente domestico non richieda l’esecuzione del contratto in via anticipata ovvero prima che sia decorso il termine per il ripensamento, le attività necessarie all’esecuzione saranno avviate solo trascorso il periodo previsto per il diritto di ripensamento ai sensi del precedente comma 1.
Il Cliente domestico ha comunque facoltà di richiedere a Asm Energia l’esecuzione del contratto prima che sia decorso il termine per il ripensamento; tale richiesta può comportare un anticipo della fornitura rispetto alle tempistiche di norma applicate da Asm Energia, pur non garantendo necessariamente l’avvio della fornitura entro i termini previsti per il ripensamento. In questo caso il Cliente domestico potrà comunque esercitare il ripensamento ai sensi di quanto indicato al comma 1, ma sarà tenuto a corrispondere gli eventuali costi già sostenuti da Asm Energia per un importo pari al contributo in quota fissa applicato dall’esercente la maggior tutela nei casi di cui all’articolo 11 del TIV, qualora non sia stata avviata la fornitura; nel caso di avvio della fornitura, il Cliente sarà tenuto al pagamento degli eventuali corrispettivi di fornitura previsti dal contratto fino al momento della cessazione della fornitura stessa. Nel caso di esercizio del diritto di ripensamento, qualora non fossero già state avviate da Asm Energia le attività di avvio dell’esecuzione del Contratto al quale il Cliente domestico ha ripensato, la fornitura sarà garantita dal precedente Fornitore qualora il precedente contratto di fornitura non risulti essere stato sciolto. In alternativa la fornitura potrà essere garantita per il tempo necessario a permettere un nuovo cambio Fornitore o la chiusura del PDR sulla base della volontà manifestata dal Cliente domestico, dal soggetto che eroga il servizio di fornitura di ultima istanza. La fornitura potrebbe altresì essere avviata da Asm Energia per il tempo necessario per permettere un nuovo cambio Fornitore o la chiusura del PDR sulla base della volontà manifestata dal Cliente. Il Cliente domestico che esercita il ripensamento al fine di cessare la fornitura dovrà richiedere la disattivazione del PDR all’attuale Fornitore che provvederà a richiedere l’esecuzione della prestazione al Distributore locale anche tramite l’eventuale utente del servizio di distribuzione ai sensi di quanto previsto dal comma 37.6 della RQDG.
Nel periodo di vigenza del contratto il Cliente ha facoltà di esercitare in qualsiasi momento, senza oneri, il diritto di recesso unilaterale dal contratto nel rispetto delle prescrizioni di cui alla Del. 783/2017/R/com e s.m.i..
Il diritto di recesso da parte del Cliente finale che intenda cambiare Fornitore potrà essere esercitato in qualsiasi momento.
Il preavviso per il recesso da parte del Cliente che intenda cessare la fornitura è pari ad 1 (un) mese sia nel caso di Cliente domestico che non domestico. Il termine di preavviso decorrerà dalla data di ricezione della comunicazione di recesso da parte del Fornitore. Nel caso di recesso dal contratto per cessazione della fornitura, la comunicazione dovrà pervenire direttamente ad Asm Energia da parte del Cliente in forma scritta mediante raccomandata A/R o posta elettronica certificata (PEC).
In caso di recesso per cessazione della fornitura, il Cliente resta responsabile dei consumi di gas e di quant’altro dovuto qualora non renda possibile la rilevazione finale dei consumi e la sospensione della fornitura. In caso di negato accesso al Contatore, per indisponibilità del Cliente, il Distributore locale è tenuto ad effettuare fino a tre tentativi di disattivazione, in seguito ai quali Asm Energia si riserva di richiedere l’interruzione dell’alimentazione del PDR, con oneri a carico del cliente. In ogni caso, eventuali prelievi di gas intercorrenti tra la data di cessazione della fornitura così come comunicata dal Cliente e l’eventuale intervento di chiusura del punto di riconsegna e/o interruzione da parte del Distributore locale saranno comunque posti a carico del Cliente.
Qualora non vada a buon fine lo switching ASM Energia non sarà più responsabile dei prelievi a partire dalla data di efficacia del recesso. Fino a tale data il Cliente è obbligato al pagamento degli importi relativi ai consumi effettuati in tale periodo nei confronti di ASM Energia.
Il Fornitore ha la facoltà di esercitare in qualsiasi momento il diritto di recesso nei confronti del Cliente servito sul Mercato libero con comunicazione in forma scritta mediante lettera raccomandata A/R con un preavviso di 6 (sei) mesi. In tal caso il termine di preavviso decorrerà dal primo giorno del primo mese successivo alla data di ricezione della comunicazione di recesso da parte del Cliente.
Alla fornitura di gas naturale saranno applicate le condizioni economiche indicate nell’Allegato “Condizioni economiche di fornitura del gas naturale” prescelte.
I corrispettivi per la fornitura gas saranno maggiorati delle accise e dell’imposta sul valore aggiunto e di ogni altro onere fiscale disposto per legge, i cui valori verranno indicati in bolletta. Informazioni circa le aliquote delle imposte vigenti sono disponibili presso gli sportelli di Asm Energia e sul sito internet www.asmenergia.com.
Qualora, nel corso dell’esecuzione del Contratto, le componenti, gli elementi e/o i parametri tariffari previsti da provvedimenti dell’ARERA o di altre autorità competenti, dovessero subire delle variazioni, di essi si terrà conto ai fini della determinazione del corrispettivo dovuto dal Cliente in fase di fatturazione, nella stessa misura e a partire dalla stessa data di efficacia stabilita dall’ARERA o da altro organo competente. Di tali variazioni il Cliente verrà informato nella prima bolletta in cui le variazioni saranno applicate.
Il Fornitore si riserva la facoltà di addebitare al Cliente eventuali oneri applicati dal Distributore locale, derivanti anche dalle attività di gestione del gruppo di misura, e per prestazioni accessorie e opzionali previste dalla normativa vigente.
Nel caso di contratti di mercato libero, il Cliente è tenuto al pagamento in favore di Asm Energia di un contributo per spese di gestione amministrativa delle pratiche inoltrate al Distributore locale per conto del Cliente stesso nel caso di esecuzione di prestazioni diverse dalla mera fornitura. Il corrispettivo applicato è commisurato al valore del contributo in quota fissa previsto dal TIV per la fornitura di energia elettrica nell’ambito del servizio di maggior tutela. A titolo esemplificativo ma non esaustivo, rientrano le seguenti prestazioni: disattivazione/riattivazione della fornitura su richiesta del Cliente, voltura, subentro.
Per maggiori informazioni visita il sito www.autorita.energia.it o chiama il n° verde 800.166.654.
Il Cliente successivamente alla stipula del contratto di fornitura ed a garanzia delle obbligazioni derivanti dallo stesso, è tenuto a versare al Fornitore un deposito cauzionale commisurato all’ammontare dei consumi annui come definito dalla normativa vigente.
Per il Cliente al quale è riconosciuta la compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale (Bonus sociale), l’importo del deposito cauzionale è pari a:
25 € per clienti con consumo fino a 500 Smc/anno;
77 € per clienti con consumo superiore a 500 Smc/anno e fino a 5.000 Smc/anno;
valore di una mensilità di consumo medio annuo attribuibile al Cliente al netto delle imposte, per clienti con consumi superiori a 5.000 Smc/anno.
Per il Cliente al quale non è riconosciuta la compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale (Bonus sociale), l’importo del deposito cauzionale è pari a:
30 € per clienti con consumo fino a 500 Smc/anno;
90 € per clienti con consumo superiore a 500 Smc/anno e fino a 1.500 Smc/anno;
150 € per clienti con consumo superiore a 1.500 Smc/anno e fino a 2.500 Smc/anno;
300 € per clienti con consumo superiore a 2.500 Smc/anno e fino a 5.000 Smc/anno;
valore di una mensilità di consumo medio annuo attribuibile al Cliente al netto delle imposte, per clienti con consumo superiore a 5.000 Smc/anno.
Per il Cliente al quale non è riconosciuta la compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale (Bonus sociale) Asm Energia si riserva di raddoppiare gli ammontari del deposito cauzionale di cui ai precedenti commi nel caso in cui nei 365 giorni precedenti la data di emissione di una nuova fattura:
il Cliente sia già stato costituito in mora da Asm Energia ai sensi del successivo art. 14 con riferimento ad almeno due fatture, anche non consecutive;
il Cliente non abbia provveduto al versamento del deposito cauzionale di cui ai precedenti commi e Asm Energia abbia costituito in mora il Cliente con riferimento ad almeno una fattura.
Il deposito cauzionale viene versato direttamente presso gli uffici commerciali all’atto della stipula del contratto oppure viene addebitato al Cliente nella prima bolletta successiva alla stipula del contratto. L’ammontare del deposito cauzionale è soggetto ad adeguamento in caso di variazione dei consumi annuali, nel caso in cui al Cliente venga riconosciuta la compensazione della spesa per la fornitura ed in caso di variazioni disposte dall’ARERA o da diversa autorità competente, che saranno vincolanti per il Cliente anche successivamente alla sottoscrizione del contratto. Il Fornitore potrà quindi richiedere al Cliente, durante l’esecuzione del contratto, il versamento delle integrazioni necessarie per adeguare l’ammontare del deposito cauzionale alle variazioni nel frattempo intervenute, mediante addebito del relativo importo nella prima bolletta utile.
Nel caso il Cliente con consumi fino a 5.000 Smc/anno dovesse attivare, al momento della sottoscrizione del contratto oppure durante lo svolgimento del rapporto contrattuale, il pagamento mediante domiciliazione bancaria o postale, non è tenuto al versamento di alcun deposito cauzionale e l’eventuale deposito già versato viene restituito con la prima fatturazione utile. Il Fornitore si riserva comunque di addebitare al Cliente l’importo a titolo di deposito cauzionale in qualunque caso la procedura di addebito automatico dei corrispettivi non venga attivata o venga meno.
In alternativa al versamento del deposito cauzionale, Asm Energia si riserva la facoltà di richiedere la prestazione di idonea garanzia in forma di fideiussione di pari importo.
Il deposito cauzionale viene restituito al Cliente entro 30 (trenta) giorni dalla cessazione degli effetti del contratto, maggiorato degli interessi legali, senza la necessità per il Cliente di esibire alcun documento attestante l’avvenuto versamento.
In caso la garanzia prestata dal Cliente venga escussa totalmente o parzialmente da parte di Asm Energia per morosità del Cliente, il Cliente stesso è tenuto a ricostituirne per intero l’ammontare, che verrà fatturato nella bolletta successiva. In caso di mancata ricostituzione della garanzia, Asm Energia potrà risolvere il contratto, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1456 del Codice Civile.
Il Cliente in mancanza dell’allacciamento alla rete, è tenuto a versare a Asm Energia un contributo per la realizzazione dei necessari interventi tecnici quantificati dal Distributore locale sulla base di preventivo. La realizzazione degli interventi necessari avverrà successivamente all’accettazione del preventivo e al contestuale pagamento del contributo previsto ed all’ottenimento dei permessi a carico del Cliente e/o a carico di altri enti.
L’attivazione della fornitura è comunque subordinata alla presentazione da parte del Cliente di tutta l’eventuale documentazione richiesta da Asm Energia, per conto del Distributore locale, relativa alla conformità dell’impianto interno del Cliente.
Sono da considerarsi a carico del Cliente gli oneri relativi all’attivazione della fornitura comunque specificati nel contratto.
Il Distributore è il soggetto responsabile dell’attività di rilevazione dei consumi presso i PDR. Il Cliente si impegna pertanto a garantire l’accesso al contatore agli incaricati del Distributore, onde consentirne la verifica e la rilevazione dei dati di consumo.
La rilevazione dei dati di consumo avverrà mediante telelettura, nel caso di misuratori atti a rilevare le letture da remoto (smart meter), o tramite tentativi di lettura effettuati da personale incaricato dal Distributore locale secondo la periodicità minima prevista dalla normativa vigente di seguito indicata, fatte salve diverse previsioni di legge eventualmente intervenute durante il rapporto contrattuale.
Con riferimento a PDR non dotati di smart meter la periodicità è fissata in:
1 (un) tentativo l’anno per PDR con consumi fino a 500 Smc/anno;
2 (due) tentativi l’anno per PDR con consumi superiori a 500 Smc/anno e fino a 1.500 Smc/anno;
3 (tre) tentativi l’anno per PDR con consumi superiori a 1.500 Smc/anno e fino a 5.000 Smc/anno;
1 (un) tentativo mensile PDR con consumi superiori a 5.000 Smc/anno.
Con riferimento a PDR dotati di smart meter la rilevazione dei consumi del gas avverrà con frequenza mensile con dettaglio giornaliero, onde rilevare il prelievo realizzato fino all’ultimo giorno gas del mese di riferimento.
Il Cliente titolare di PDR non dotato di smart meter ha la possibilità di trasmettere al Fornitore l’autolettura del contatore rilevata in completa autonomia nell’ambito della finestra temporale indicata da Asm Energia in bolletta.
Il Cliente titolare di PDR dotato di smart meter ha la possibilità di trasmettere al Fornitore l’autolettura del contatore rilevata in completa autonomia qualora siano emesse una o più fattura contabilizzanti dati di misura stimati per almeno 2 (due) mesi consecutivi.
Il Fornitore comunica al Cliente la presa in carico o l’eventuale non presa in carico del dato di autolettura trasmesso al momento dell’acquisizione del dato o, al più tardi, entro 4 (quattro) giorni lavorativi successivi nel caso in cui la modalità di raccolta resa disponibile non permetta una risposta immediata.
Sulle bollette e sul sito internet www.asmenergia.com sono indicate le modalità di comunicazione dell’autolettura. L’autolettura del Contatore è efficace ai fini della fatturazione salvo il caso in cui risulti palesemente errato rispetto all’ultimo dato effettivo disponibile, previa validazione da parte del Distributore locale; è fatta salva la possibilità di eventuale successiva rettifica a seguito di raccolta di misura effettiva da parte del Distributore locale.
In mancanza di lettura del Misuratori, Asm Energia utilizzerà ai fini di fatturazione eventuali autoletture comunicate dal Cliente e validate dal Distributore oppure potrà procedere alla stima dei consumi.
In caso di mancata lettura di un Misuratore non accessibile o con accessibilità parziale nel rispetto delle frequenze previste, Asm Energia fornirà, nella prima bolletta emessa, informazioni al Cliente sulle cause che hanno impedito la lettura secondo quanto trasmesso dal Distributore locale competente. In caso di mancata lettura di un Misuratore accessibile entro i termini suddetti, Asm Energia riconoscerà al Cliente un indennizzo automatico pari a 35 (trentacinque) euro, o il diverso importo previsto, secondo le modalità previste dalla normativa in materia di qualità commerciale ed in ogni caso a seguito della ricezione del medesimo indennizzo versato dal Distributore locale.
Nel caso in cui siano disponibili sia l’autolettura del cliente finale sia la lettura rilevata dal Distributore locale Asm Energia provvederà a utilizzare quest’ultima ai fini di fatturazione.
Verifica correttezza misurazione dei consumi
Cliente e Fornitore hanno il diritto di richiedere al Distributore locale, in contraddittorio tra loro, la verifica del gruppo di misura per accertarne il corretto funzionamento. Qualora il Cliente decida di optare per tale possibilità dovrà comunque presentare richiesta a Asm Energia che provvederà a inoltrarla al Distributore locale. Il Cliente ha diritto di presenziare alla prova di verifica.
Nel caso di richiesta da parte del Cliente, Asm Energia provvederà ad indicare allo stesso il costo dell’intervento che verrà addebitato qualora, a seguito della verifica, il Misuratore risultasse regolarmente funzionante.
Nel caso in cui invece, a seguito della verifica posta in essere dal Distributore locale, il Misuratore evidenziasse un errore di misura superiore ai limiti stabiliti dalla normativa vigente, il costo dell’intervento sarà a carico del Distributore che provvederà altresì alla ricostruzione dei consumi secondo le previsioni normative vigenti. Tale ricostruzione dei consumi sarà successivamente comunicata da Asm Energia al Cliente.
Asm Energia comunicherà per iscritto al Cliente l’esito della verifica richiesta provvedendo ad effettuare l’accredito o l’addebito delle somme dovute.
La contestazione dei consumi risultanti dalla lettura del Contatore non costituisce giustificato motivo di sospensione del pagamento, parziale o totale, del corrispettivo della fornitura, fatto salvo il diritto al rimborso della parte pagata in eccesso rispetto all’esito della verifica in contraddittorio.
Fatturazione e pagamento del servizio
La principale modalità di emissione della bolletta è il formato elettronico, che sarà utilizzato da Asm Energia salva diversa indicazione del Cliente. Asm Energia trasmette al Cliente la “Bolletta sintetica”; il Cliente può sempre ricevere gli “Elementi di dettaglio” attraverso l’apposito modulo disponibile presso gli sportelli commerciali e sul sito internet www.asmenergia.com.
Al fine di agevolare il Cliente nella comprensione della bolletta Asm Energia rende disponibile sul sito internet www.asmenergia.com una “Guida alla lettura delle voci di spesa” propria per ciascuna offerta, contenente una descrizione completa delle singole voci che compongono gli importi fatturati; il Cliente può altresì richiedere la “Guida alla lettura delle voci di spesa” attraverso l’apposito modulo disponibile presso gli sportelli commerciali.
La fatturazione dei consumi di gas per PDR per il quale non è obbligatoria la lettura mensile con dettaglio giornaliero avviene secondo la seguente periodicità:
quadrimestrale, per PDR con consumi fino a 500 Smc/anno;
bimestrale per PDR con consumi superiori a 500 Smc/anno e fino a 1.500 Smc/anno;
bimestrale per PDR con consumi superiori a 1.500 Smc/anno e fino a 5.000 Smc/anno;
mensile per PDR con consumi superiori a 5.000 Smc/anno.
La fatturazione dei consumi di gas per PDR per il quale è obbligatoria la lettura mensile con dettaglio giornaliero avviene con periodicità mensile.
Ciascuna fattura di periodo verrà emessa entro il termine di 45 (quarantacinque) giorni solari calcolati dall’ultimo giorno di consumo addebitato nella medesima fattura.
Qualora il Cliente scelga la fattura in formato elettronico e opti per la domiciliazione dei pagamenti, riceverà uno sconto in fattura, ove previsto, ai sensi della Del. 501/2014/R/com e s.m.i..
Fra una lettura o autolettura e quella successiva la fatturazione può avvenire sulla base dei consumi presunti, stimati da Asm Energia sulla base dei consumi storici del Cliente. La stima dei consumi viene calcolata utilizzando la metodologia dei profili di prelievo standard come definiti da ARERA con Del. 229/2012/R/gas e s.m.i. (TISG).
La prima fatturazione stimata emessa nei confronti di nuovi Clienti viene effettuata sulla base dei consumi medi annui e del profilo di prelievo relativo alla tipologia di utenza indicata dal Cliente al momento della stipula del contratto.
In caso di variazioni dei corrispettivi applicabili alla fornitura intervenuti all’interno di un dato periodo, la ripartizione dei consumi avviene su base giornaliera considerando costante il consumo nel periodo.
Il Cliente è tenuto al pagamento delle bollette entro la data di scadenza indicata sulla bolletta, successiva almeno di 20 (venti) giorni rispetto a quella di emissione, con le modalità e presso i soggetti autorizzati da Asm Energia, come indicati in bolletta.
Il Cliente è tenuto al pagamento dell’intero corrispettivo indicato in fattura, salva la possibilità di ottenere la rateizzazione secondo quanto stabilito dalla Del. ARG/gas 64/09 e s.m.i. (TIVG) e Del. 584/2015/R/com e s.m.i.. In particolare, il Fornitore è tenuto ad offrire la rateizzazione (servizio di tutela) nei seguenti casi:
per i clienti per i quali la periodicità di fatturazione non è mensile qualora la bolletta contenente ricalcoli a seguito di consumi stimati sia superiore al doppio dell’addebito più elevato fatturato nelle bollette stimate o in acconto ricevute successivamente alla precedente bolletta contenente ricalcoli, salvo il caso in cui la differenza fra l’addebito fatturato nella bolletta contenente il ricalcolo e gli addebiti fatturati nelle bollette emesse sulla base di consumi stimati sia attribuibile esclusivamente alla variazione stagionale dei consumi;
per i clienti ai quali, a seguito di malfunzionamento del gruppo di misura per causa non imputabile al Cliente, venga richiesto il pagamento di corrispettivi per consumi non registrati dal gruppo di misura;
per i clienti con un gruppo di misura accessibile a cui, a causa di una o più mancate letture, sia richiesto il pagamento di importi ricalcolati sulla base di consumi effettivi;
nei casi di mancato rispetto, anche episodico, della periodicità di fatturazione prevista dal contratto;
nei casi di fatturazione di importi anomali, diversi dai casi precedenti, così come previsti dal TIQV.
Ai clienti titolari di Bonus gas serviti nel mercato libero la rateizzazione è offerta nel caso in cui si verifichino le condizioni sopra previste e con esclusivo riferimento a:
fatture che contabilizzano i consumi riferiti al periodo di agevolazione;
fatture emesse durante il periodo di agevolazione, pur riferendosi a consumi pregressi.
Il Cliente servito nel mercato libero, anche se non titolare di bonus sociale, ai sensi della Del. 463/2016/R/com ha diritto alla rateizzazione nei casi di cui ai precedenti commi 13.10.d e 13.10.e.
La possibilità di ottenere la rateizzazione sarà indicata in ciascuna bolletta rateizzabile sulla quale il Fornitore provvederà altresì a riportare al Cliente informazioni circa i tempi e le modalità per ottenere la rateizzazione stessa.
La richiesta di rateizzazione dovrà essere formulata dal Cliente entro e non oltre i 10 (dieci) giorni successivi dal termine di scadenza del pagamento della bolletta rateizzabile, a pena di decadenza. Successivamente alla ricezione della richiesta di rateizzazione il Fornitore, tramite comunicazione scritta, indicherà al Cliente le modalità ed i nuovi termini di scadenza per il pagamento delle rate.
Il corrispettivo soggetto a rateizzazione è suddiviso in un numero di rate successive di ammontare costante (comunque non inferiore a due) pari, con riferimento all’art. 11:
nei casi a), b) e c), almeno al numero di bollette di acconto o stimate ricevute successivamente alla precedente bolletta contenente ricalcoli;
nel caso d), almeno al numero di bollette non emesse a causa del mancato rispetto della frequenza di fatturazione;
nel caso e), al massimo al numero di bollette emesse negli ultimi 12 mesi.
Le rate non sono cumulabili.
Il Fornitore ha la facoltà di richiedere il pagamento della prima rata entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di rateizzazione del Cliente oppure entro la scadenza del termine per la richiesta di rateizzazione; in tale ultimo caso, il Fornitore provvede ad allegare alla fattura oggetto di rateizzazione la documentazione che permetta al Cliente il pagamento della prima rata, oltre ad una comunicazione che informi il Cliente stesso che il pagamento della suddetta rata equivale ad accettazione della rateizzazione. Fatta salva tale facoltà, le rate hanno una periodicità corrispondente a quella di fatturazione.
Il Fornitore si riserva la facoltà di imputare le rate a mezzo di documenti diversi dai documenti di fatturazione e di inviarle separatamente da questi ultimi.
Sulle somme relative ai pagamenti rateali il Cliente è tenuto a corrispondere interessi in misura pari al tasso ufficiale di riferimento calcolato dal giorno di scadenza del termine fissato per il pagamento della bolletta.
Nel caso in cui il Cliente receda dal contratto per cambio fornitore, Asm Energia ha la facoltà di richiedere al Cliente il pagamento dell’importo relativo alle rate non ancora scadute secondo una periodicità mensile, previa comunicazione scritta nella bolletta che reca un importo per cui può essere richiesta la rateizzazione o nella comunicazione con cui viene formalizzato il piano di rateizzazione concordato.
La rateizzazione non è di norma offerta per corrispettivi inferiori a 50,00 (cinquanta) euro.
Il Fornitore ha facoltà di negoziare con il Cliente un diverso accordo in merito alle modalità di rateizzazione sopra indicate, che dovrà essere sottoscritto per accettazione da parte del Cliente.
La fattura di chiusura sarà emessa non oltre:
il secondo giorno solare precedente lo scadere del periodo di sei settimane decorrente dalla cessazione della fornitura, nel caso di modalità di emissione della fattura in formato elettronico;
l’ottavo giorno solare precedente lo scadere del periodo di sei settimane decorrente dalla cessazione della fornitura, in tutti gli altri casi.
Nel caso di PDR per i quali non è obbligatoria la rilevazione mensile con dettaglio giornaliero (non smart meter) il Cliente ha la possibilità di effettuare l’autolettura, comunicandola al Fornitore, secondo tempistiche e modalità previste nel TIF e s.m.i..
In caso di indisponibilità dei dati di misura effettivi necessari alla fatturazione di chiusura, la Società emetterà comunque una fattura su consumi stimati, rimandando l’emissione della fattura di chiusura non appena verranno messi a disposizione dati di misura effettivi da parte del Distributore.
Ritardo nel pagamento e sospensione della fornitura
In caso di mancato rispetto del termine di pagamento indicato in bolletta, Asm Energia addebiterà sulla successiva bolletta utile interessi di mora calcolati su base annua e pari al tasso ufficiale di riferimento (art 2 d.lgs. 24 giugno 1998 n. 213) aumentato di 3,5 (trevirgolacinque) punti percentuali per il periodo di ritardo; il Cliente buon pagatore è tenuto al pagamento del solo interesse legale per i primi 10 (dieci) giorni di ritardo.
Decorsi 30 (trenta) giorni dal termine di pagamento indicato in bolletta senza che il Cliente abbia provveduto a saldare il proprio debito ed in caso di mancato versamento dell’ammontare aggiuntivo del deposito cauzione richiesto ai sensi del precedente comma 4, Asm Energia invierà al Cliente una comunicazione di costituzione in mora a mezzo raccomandata oppure posta elettronica certificata (PEC) nei casi in cui il Cliente titolare di PDR disalimentabile abbia messo a disposizione il proprio indirizzo PEC e abbia dato il proprio assenso all’invio dell’eventuale comunicazione di costituzione in mora allo stesso indirizzo PEC, indicante, in particolare, il termine ultimo per il pagamento dell’insoluto termine comunque non inferiore a 15 (quindici) giorni solari dall’invio al Cliente della relativa raccomandata, oppure a 10 (dieci) giorni solari dal ricevimento, da parte di Asm Energia, della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della comunicazione di costituzione in mora trasmessa tramite posta elettronica certificata, oppure, nel caso in cui Asm Energia non fosse in grado di documentare la data di invio della raccomandata, non inferiore a 20 (venti) giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora..
In caso di perdurante morosità relativa a un PDR disalimentabile Asm Energia decorso un termine non inferiore a 3 (tre) giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora si riserva di richiedere al Distributore locale la Chiusura del PDR per sospensione della fornitura per morosità. In questo caso il Cliente sarà tenuto a corrispondere i costi delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura stessa nel limite dell’ammontare definito dal distributore locale.
Qualora decorsi non più di 90 giorni dall’ultima richiesta di sospensione della fornitura per morosità effettuata da Asm Energia, il Cliente risulti nuovamente moroso con riferimento ad ulteriori fatture rispetto a quelle per le quali era stata richiesta in precedenza la sospensione della fornitura per morosità, Asm Energia si riserva il diritto di ri-attivare le procedure previste in caso di morosità inviando al Cliente, a mezzo raccomandata o PEC, apposita comunicazione di costituzione in mora nella quale sarà indicato il termine ultimo entro cui il Cliente è tenuto a provvedere al pagamento, termine comunque non inferiore a (in alternativa):
7 (sette) giorni solari dall’invio al Cliente della relativa raccomandata;
5 (cinque) giorni solari dal ricevimento da parte di Asm Energia della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della PEC;
10 (dieci) giorni solari dalla data di emissione della lettera di costituzione in mora.
Nei casi previsti dal precedente comma 4, in caso di perdurante morosità relativa ad una fornitura disalimentabile, Asm Energia decorso un termine non inferiore a 2 (due) giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora si riserva di richiedere al Distributore locale la Chiusura del PDR per sospensione della fornitura per morosità. In questo caso il Cliente sarà tenuto a corrispondere i costi delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura stessa nel limite dell’ammontare definito dal distributore locale.
L’avvenuto pagamento del proprio debito dovrà essere comunicato e dimostrato mediante presentazione di idonea documentazione da parte del Cliente, o direttamente presso gli sportelli del Fornitore o mediante fax al numero 0381-82794.
Nel caso in cui a seguito di chiusura del PDR per sospensione della fornitura per morosità, il Cliente non provveda al pagamento, Asm Energia si riserva di procedere alla risoluzione per inadempimento del contratto con il Cliente e di richiedere al SII la risoluzione contrattuale per morosità relativa ad un punto di riconsegna disalimentabile.
Nel caso in cui l’intervento di chiusura del PDR non fosse fattibile, indipendentemente dalla motivazione, Asm Energia si riserva di richiedere al Distributore locale il ricorso all’intervento di Interruzione dell’alimentazione del PDR, qualora fattibile. L’eventuale interruzione dell’alimentazione del PDR comporterà la risoluzione del contratto di vendita con il Cliente. Nel caso in cui anche l’intervento di Interruzione della fornitura non risultasse fattibile, Asm Energia si riserva di richiedere al SII la risoluzione contrattuale a seguito di impossibilità di Interruzione dell’alimentazione del PDR, estinguendo la propria responsabilità dei prelievi c/o il PDR dalla data di efficacia della Cessazione. In questo caso Asm Energia sarà tenuta a trasmettere al Distributore locale, se richiesti:
copia della comunicazione di risoluzione del contratto con il Cliente, unitamente alla documentazione attestante la ricezione della risoluzione da parte del Cliente;
copia della documentazione contrattuale relativa al rapporto di fornitura (ove disponibile) o, in subordine, dell’ultima fattura pagata;
A far data dall’avvenuta risoluzione contrattuale del punto di riconsegna disalimentabile il SII, in mancanza di richiesta di switching per il medesimo punto di riconsegna da parte di altro utente del servizio di distribuzione, provvederà all’attivazione dei servizi di ultima istanza di cui al TIVG.
La Chiusura del PDR per sospensione della fornitura per morosità non può essere richiesta nei seguenti casi:
qualora non sia stata effettuata la comunicazione di costituzione in mora nei termini e nelle modalità previste dal presente art. 14;
qualora il Cliente abbia comunicato a Asm Energia l’avvenuto pagamento secondo la modalità previste al presente art. 14;
qualora l’importo del mancato pagamento sia inferiore od uguale all’ammontare del deposito cauzionale, ovvero a quello di un’equivalente forma di garanzia e comunque inferiore ad un ammontare equivalente all’importo medio stimato relativo ad un ciclo di fatturazione.
qualora Asm Energia non abbia provveduto a fornire una risposta motivata ad un eventuale reclamo scritto, relativo alla ricostruzione dei consumi a seguito di malfunzionamento del gruppo di misura accertato dal Distributore locale o relativo a conguaglio o fatturazione anomala di consumi;
qualora la morosità sia relativa al mancato pagamento di corrispettivi per fattispecie che non siano previste esplicitamente nel Contratto.
Ai fini della disalimentazione del punto di riconsegna per inadempimento, il Cliente si impegna a garantire al Distributore locale, o a personale da questi delegato, l’accesso ai locali in cui è ubicato il contatore.
Nel caso di morosità del Cliente titolare di un PDR non disalimentabile il Fornitore procederà alla costituzione in mora tramite lettera Raccomandata indicante il termine ultimo, comunque non inferiore a 10 (dieci) giorni dall’invio della comunicazione, entro il quale il Cliente titolare di PDR non disalimentabile moroso deve provvedere al pagamento; decorso tale termine, senza che il Cliente abbia provveduto al pagamento, il Fornitore potrà provvedere alla risoluzione del contratto per inadempimento e alla successiva richiesta, al SII, di risoluzione contrattuale per morosità relativa a un PDR non disalimentabile moroso. In tal caso il Distributore locale, in mancanza di richiesta di switching per il medesimo PDR da parte di altro utente del servizio di distribuzione, provvederà ad attivare i servizi di ultima istanza di cui al TIVG.
Il Cliente ha diritto alla corresponsione di un indennizzo automatico in caso di mancato rispetto della regolazione in materia di costituzione in mora e sospensione della fornitura gas come prevista dalla Del. ARG/gas 99/11 e s.m.i.. L’indennizzo automatico è pari a:
20 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante Asm Energia non abbia garantito al Cliente alternativamente il rispetto del: a) termine ultimo entro cui il Cliente è tenuto a provvedere al pagamento; b) termine massimo tra la data di emissione della comunicazione di costituzione in mora e la data di consegna al vettore postale, qualora il venditore non sia in grado di documentare la data di invio della raccomandata; c) termine minimo tra la data di scadenza del termine ultimo di pagamento e la data di richiesta all’impresa distributrice della sospensione della fornitura/chiusura del punto di fornitura per morosità;
30 euro nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità nonostante il mancato invio della comunicazione di costituzione in mora.
Il Cliente è tenuto al pagamento delle spese postali necessarie per l’invio del sollecito di pagamento. Asm Energia, con riferimento a PDR disalimentabili, può in ogni caso richiedere l’interruzione della fornitura senza preavviso in caso di accertata appropriazione fraudolenta del bene, di manomissione o rottura dei sigilli dei Misuratori o di utilizzo degli impianti in modo non conforme al contratto.
Asm Energia si riserva di promuovere ogni azione legale che riterrà opportuna per il recupero coattivo del proprio credito.
Asm Energia si riserva altresì la facoltà di ricorrere, ove possibile, al cosiddetto Sistema Indennitario per il recupero dell’eventuale credito maturato qualora il Cliente eserciti il recesso per cambio fornitore senza adempiere ai propri obblighi di pagamento. Asm Energia si riserva altresì di addebitare al Cliente la componente “CMOR” (Sistema Indennitario), derivante da un’eventuale precedente situazione di morosità del Cliente con altro fornitore, così come addebitata al Fornitore stesso.
Variazione unilaterale delle condizioni contrattuali
Asm Energia si riserva il diritto, per giustificato motivo, di variare unilateralmente le condizioni contrattuali di fornitura in vigore, se applicate a contratti su Mercato Libero. In tal caso, al fine di permettere di valutare attentamente la variazione, ne darà comunicazione in forma scritta a ciascun Cliente interessato con un preavviso non inferiore a 3 (tre) mesi rispetto alla decorrenza delle variazioni, considerandosi decorrente il suddetto termine dal primo giorno del primo mese successivo a quello di ricevimento della comunicazione da parte del Cliente. Fatta salva prova contraria, la comunicazione si presume ricevuta trascorsi 10 (dieci) giorni dall’invio effettuato da parte di Asm Energia.
E’ fatto salvo in ogni caso il diritto del Cliente di recedere dal contratto a seguito della proposta di variazione unilaterale, senza oneri, secondo quanto indicato nella comunicazione di variazione unilaterale.
La comunicazione di variazione verrà inviata in un documento distinto dalla bolletta ed in ogni caso in maniera disgiunta da quest’ultima. In caso di eventuale variazione dei corrispettivi che derivano dall’applicazione di clausole contrattuali in materia di indicizzazione o adeguamento automatico, non è dovuta alcuna comunicazione di variazione unilaterale. Tali variazioni verranno comunicate al Cliente nella prima bolletta in cui sono applicate.
Il Cliente servito sul Mercato libero ma avente diritto al Servizio di tutela potrà chiedere, in alternativa al recesso, di essere fornito da Asm Energia alle condizioni economiche e contrattuali del Servizio di tutela; tale richiesta dovrà essere esercitata in forma scritta secondo le modalità e termini previsti dal presente contratto per l’esercizio del diritto di recesso.
Fatti salvi gli altri casi previsti dal presente contratto e dalla normativa vigente, in conformità a quanto previsto dal Codice di Condotta Commerciale, Asm Energia corrisponderà al Cliente un indennizzo automatico, pari a 30 (trenta) euro, nel caso di mancato rispetto delle modalità e tempistiche di comunicazione delle eventuali variazioni contrattuali unilaterali.
Il Fornitore corrisponderà al Cliente un indennizzo automatico nel caso di mancato rispetto dei termini di emissione della fattura di periodo. Il valore dell’indennizzo è pari a:
6 (sei) euro nel caso di ritardo fino a 10 (dieci) giorni solari successivi al termine previsto, maggiorato di 2 (due) euro ogni 5 (cinque) giorni solari ulteriori di ritardo, fino ad un massimo di 20 (venti) euro per ritardi fino a 45 (quarantacinque) giorni solari;
40 (quaranta) euro per ritardi compresi tra 46 (quarantasei) e 90 (novanta) giorni solari;
60 (sessanta) euro per ritardi superiori a 90 giorni solari.
L’indennizzo sarà corrisposto nella prima fattura utile.
Il Fornitore corrisponderà al cliente un indennizzo automatico nel caso di emissione della fattura di chiusura del rapporto contrattuale a seguito di cessazione della fornitura oltre i termini previsti. Il valore dell’indennizzo è pari a 4 (quattro) euro:
nel caso di ritardo fino a 10 (dieci) giorni solari successivi al termine previsto;
maggiorato di 2 (due) euro ogni 10 (dieci) giorni ulteriori di ritardo, fino ad un massimo di 22 (ventidue) euro per ritardi pari o superiori a 90 giorni solari.
L’indennizzo sarà corrisposto nella fattura di chiusura. L’indennizzo sarà corrisposto anche per ritardo nell’emissione della fattura di chiusura basata su consumi stimati, nel caso di indisponibilità dei dati di misura.
Il Cliente avrà altresì diritto ad un indennizzo automatico di ammontare pari a 35 (trentacinque) euro qualora il Distributore locale metta a disposizione del venditore i dati di misura funzionali alla cessazione della fornitura (escluso cambio fornitore diverso da sostituzione nella fornitura a PDR attivi) decorso un tempo superiore a 30 giorni dalla cessazione della fornitura. L’indennizzo sarà trasferito al Cliente in occasione della fattura di chiusura solo a valle del riconoscimento da parte del Distributore locale al Fornitore.
Gli indennizzi automatici saranno riconosciuti secondo le modalità previste dalla normativa in tema di qualità commerciale (TIQV) o secondo le diverse specifiche previste dalla regolazione.
Interruzione, sospensione o diminuzione della fornitura
Il gas fornito alle condizioni previste dal presente contratto sarà a disposizione del Cliente senza limitazione d’orario. Asm Energia non potrà essere in alcun modo ritenuta responsabile in caso di limitazione o interruzione della fornitura del gas (i) sia per cause di forza maggiore o atti d’autorità, compresi, in via esemplificativa e non tassativa, scioperi, terremoti, eventi naturali, leggi, regolamenti o ingiunzioni di enti che esercitano autorità o controllo sulla fornitura oggetto del Contratto, provvedimenti di pubbliche autorità che rendano a Asm Energia in tutto o in parte impossibili gli adempimenti degli obblighi posti a suo carico, sia (ii) per ragioni di carattere tecnico, lavori da eseguire lungo la rete di distribuzione/trasporto o atti o omissioni attribuibili al Distributore o all’impresa di trasporto. Gli interventi di manutenzione programmata che comportino l’interruzione della fornitura saranno preannunciati dal Distributore al Cliente con congruo preavviso. I tempi minimi di preavviso e la durata massima delle interruzioni programmate sono regolati dall’ARERA che ne controlla il rispetto da parte del Distributore. In ogni caso, dette interruzioni non comporteranno obbligo alcuno di indennizzo o risarcimento in capo ad Asm Energia, né potranno costituire motivo di scioglimento del contratto. In nessun caso Asm Energia potrà essere considerata responsabile per fatti riconducibili al Distributore e/o all’impresa di trasporto.
Gli aspetti tecnici concernenti la consegna del gas attengono al Distributore e all’impresa di trasporto. Asm Energia si impegna comunque a fornire al Cliente la necessaria consulenza ed assistenza per la gestione dei rapporti del Cliente stesso nei confronti del Trasportatore e del Distributore. In nessuno di tali casi il Cliente potrà ottenere abbuoni, riduzioni, risarcimenti o indennizzi.
Il Cliente è responsabile della conservazione degli apparecchi e dei gruppi di misura installati presso l’utenza. Il Cliente verrà ritenuto responsabile della modifica, manomissione e/o occultamento delle apparecchiature e del gruppo di misura. In tali casi, il Distributore locale, anche su segnalazione di Asm Energia, può procedere alla disattivazione della fornitura finché non verranno ristabilite le condizioni di normale utilizzo; il costo delle operazioni di sospensione ed eventuale riattivazione saranno a carico del Cliente.
Il Cliente non può cedere a terzi o utilizzare per scopi e in luoghi diversi da quelli stabiliti contrattualmente il gas oggetto del presente contratto, né utilizzare il gas in ambienti non conformi alle norme vigenti od in assenza delle autorizzazioni richieste per specifiche tipologie di impianti o utilizzazioni.
In caso di accertato prelievo fraudolento di gas la ricostruzione dei consumi sarà effettuata dal Distributore locale; Asm Energia emetterà la fattura per i maggiori consumi di gas, fatto salvo il risarcimento del danno arrecato alle apparecchiature e riservandosi ogni altra azione legale, compresa la denuncia alle autorità competenti.
Gli impianti del Cliente a valle del Punto di riconsegna, devono essere conformi alle norme di sicurezza vigenti. Il Cliente è responsabile di qualunque danno a cose e/o persone derivanti dalle irregolarità del suo impianto interno nell’utilizzo del gas.
Il Cliente è tenuto a comunicare a Asm Energia ogni modifica negli utilizzi del gas oggetto della fornitura. In tali casi infatti, Asm Energia provvederà ad aggiornare il contratto di fornitura o a stipularne uno nuovo. Se la variazione d’uso non dovesse essere comunicata Asm Energia si riserva il diritto di fatturare i consumi del Cliente secondo i corrispettivi tariffari e fiscali in vigore a decorrere dal momento in cui la variazione si è effettivamente verificata.
Le Parti si impegnano a mantenere riservati i contenuti del contratto, l’esistenza delle relative trattative, nonché qualsiasi altra informazione di cui essi vengano a conoscenza durante le trattative stesse.
Asm Energia si impegna, per sé e per i propri dipendenti e collaboratori, a mantenere la massima riservatezza sulle informazioni relative al Cliente di cui verrà a conoscenza, a qualsiasi titolo, per effetto del presente Contratto. Asm Energia sarà responsabile del trattamento dei dati del Cliente secondo le modalità previste nell’apposita informativa consegnata al Cliente.
Il Cliente ha la possibilità di formulare richieste di informazione utilizzando ogni mezzo utile alla comunicazione. Asm Energia risponderà con comunicazione scritta, fatte salve le richieste verbali per le quali la risposta contestuale sia ritenuta soddisfacente dal Cliente.
Il Cliente può presentare reclami nei confronti di Asm Energia attinenti la fornitura gas attraverso il modulo appositamente predisposto ed allegato al contratto, disponibile altresì sul sito internet www.asmenergia.com e presso gli sportelli commerciali.
Il Cliente ha la facoltà di inviare reclamo anche utilizzando ogni altro mezzo utile alla comunicazione che consenta di accertare la data del ricevimento. In tal caso, al fine di consentire l’identificazione del Cliente che sporge reclamo e l’invio della risposta motivata scritta, la comunicazione deve contenere almeno i seguenti dati:
Indirizzo postale, se diverso dall’indirizzo di fornitura, o di posta elettronica per l’invio della risposta;
Servizio cui si riferisce il reclamo scritto (nel caso specifico gas);
Codice identificativo del PDR, ove disponibile o, qualora non disponibile, il codice Cliente;
Breve descrizione dei fatti contestati.
I reclami e le richieste di informazioni potranno essere inoltrati a Asm Energia ai recapiti indicati nel modulo reclami, in bolletta e/o sul sito internet www.asmenergia.com.
Il Fornitore verificherà l’attendibilità della richiesta e fornirà una risposta scritta, che verrà inviata al Cliente entro il termine stabilito dall’ARERA (TIQV).
l Cliente a seguito di mancata risposta del Fornitore ad un reclamo scritto entro il termine stabilito dal TIQV o in caso di risposta non soddisfacente ha la possibilità di attivare, ai sensi del TICO, il Servizio Conciliazione dell’ARERA per tentare di risolvere con procedura online, completamente gratuita, eventuali controversie, senza ricorrere a vie giudiziarie. Il Servizio è rivolto: a) nel settore GAS, ai clienti domestici e non domestici connessi in bassa pressione (BP), b) nel settore EE, ai clienti domestici e ai clienti non domestici connessi in bassa e media tensione (BT / MT). L’attivazione del Servizio Conciliazione avviene mediante compilazione online di apposita richiesta accessibile dai siti www.arera.it o conciliazione.energia.it. Per maggiori informazioni è possibile utilizzare l’indirizzo mail servizioconciliazione@acquirenteunico.it o contattare anche lo Sportello per il Consumatore Energia e Ambiente al numero 800.166.654.
Le informazioni su come attivare la procedura di conciliazione sono disponibili anche sul sito asmenergia.com o al numero 0381-697211.
Fatti salvi gli altri casi previsti dal presente Contratto, Asm Energia si riserva il diritto di risolvere immediatamente il contratto ai sensi dell’art. 1456 codice civile, qualora si verifichi uno dei seguenti eventi:
iscrizione del cliente nel registro dei protesti e sottoposizione del medesimo a procedure esecutive e/o concorsuali;
manomissione delle apparecchiature di misura del gas o sottrazione fraudolenta di gas;
utilizzo degli impianti o del gas in modo non conforme al contratto, qualora il Cliente non abbia provveduto a comunicare al Fornitore e/o formalizzare la variazione d’uso;
mancato pagamento delle bollette entro il termine ultimo indicato nel sollecito di pagamento;
mancato rilascio o ricostituzione delle garanzie previste;
dichiarazione di fallimento o sottoposizione del Cliente ad altra procedura concorsuale, anche straniera, ovvero sopravvenuto decesso;
revoca delle autorizzazioni necessarie per l’esercizio dell’attività di vendita del gas;
qualora Asm Energia abbia sospeso la fornitura per altra causa imputabile al Cliente e quest’ultimo non abbia provveduto a regolarizzare la sua posizione entro 15 giorni dal ricevimento della relativa diffida da parte del Fornitore.
In caso di risoluzione per i motivi sopra indicati, il Cliente non avrà diritto ad alcun indennizzo o risarcimento nei confronti di Asm Energia.
In tutti i casi previsti dal primo comma, il Fornitore avrà diritto, sia che eserciti la risoluzione del Contratto o meno, di richiedere il pagamento degli importi eventualmente dovuti dal Cliente, degli interessi moratori e dei danni.
I Clienti finali civili gas che utilizzano il gas naturale o un altro gas diverso dal gas naturale fornito a mezzo di un impianto di distribuzione o di una rete di trasporto sono garantiti da un contratto di assicurazione stipulato dal Comitato Italiano Gas (CIG) contro gli infortuni anche subiti dai familiari conviventi e dai dipendenti gli incendi e la responsabilità civile, derivanti dall’uso del gas a valle del punto di riconsegna assicurato. La copertura assicurativa è valida su tutto il territorio nazionale da essa sono esclusi:
consumatori di gas naturale per autotrazione.
Per ulteriori dettagli circa la copertura assicurativa e la modulistica da utilizzare per la denuncia di un eventuale sinistro si può contattare lo Sportello per il consumatore di energia al numero verde 800.166.654 o con le modalità indicate sul sito internet arera.it. Per informazioni relative agli eventuali sinistri aperti relativi al contratto di assicurazione si può contattare il CIG al numero 800.929.286 o all’indirizzo di posta elettronica assigas@cig.it.
La denuncia dell’eventuale sinistro deve essere inoltrata direttamente al Comitato Italiano Gas (CIG) utilizzando l’apposito modulo; copia della polizza di assicurazione e del modulo per la denuncia del sinistro sono disponibili presso gli sportelli di Asm Energia e sul sito internet www.asmenergia.com.
Il presente contratto è disciplinato in ogni suo aspetto dalla legge italiana e dalle eventuali clausole negoziali e norme regolamentari e tecniche approvate dall‘ARERA e/o da altra Autorità competente successivamente alla sottoscrizione del contratto.
Modificazioni normative
Nel presente contratto si intenderanno automaticamente inseriti, senza necessità di espressa modifica, eventuali termini e condizioni contrattuali e/o economiche obbligatoriamente imposti da norme di legge o da provvedimenti dell’ARERA, emanati successivamente alla stipula dello stesso.
Parimenti si intenderanno automaticamente ed implicitamente abrogate le clausole del presente contratto che risultino incompatibili con i termini e condizioni obbligatoriamente imposti da norme di legge o da provvedimenti dell’ARERA successivamente alla stipula dello stesso.
Elezione di domicilio e Foro competente
Il Cliente elegge domicilio, a tutti gli effetti, presso l’Utenza ove è erogata la fornitura di gas.
Per ogni controversia relativa all’interpretazione, validità ed efficacia, esecuzione e risoluzione del contratto sarà competente, in via esclusiva, il Foro di Pavia. Tale disposizione non si applica nei confronti del Cliente che ha stipulato il contratto in qualità di Consumatore, ai sensi del D.Lgs. 206/2005, rispetto al quale il Foro competente è quello del luogo di residenza e/o di domicilio del Cliente medesimo.
Il 1 ottobre 2004 è entrato in vigore il nuovo regolamento delle attività di accertamento della sicurezza degli impianti di utenza gas emanato dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas con delibera n. 40/14 del 6 febbraio 2014 e successive modifiche.
La delibera prevede adempimenti volti a garantire la sicurezza degli impianti gas utilizzati dai clienti finali ad esclusione degli impianti destinati a servire esclusivamente cicli produttivi industriali o artigianali, fermo restando quanto previsto da altre leggi e norme tecniche vigenti.
Il regolamento adottato dall’Autorità attraverso le disposizioni contenute nella delibera n. 40/14 e s.m.i., pubblicato sul sito internet dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas nella versione integrata e modificata dalle successive Delibere, pone l’obbligo, alle aziende di distribuzione, di subordinare l’inizio dell’erogazione del gas all’esito positivo dell’accertamento della documentazione che attesti, nel rispetto della normativa vigente, la corretta esecuzione dell’impianto. Tale documentazione viene rilasciata dall’installatore al Cliente e da questi trasmessa al distributore.
“Allegato informativo per richieste di preventivazione di lavori pervenute al venditore” (Allegato F/40)
Accise di consumo di UTF
Il gas metano è soggetto al pagamento dell’accisadi consumo (accisa)
Dal 2008 sono in vigore nuove regole di tassazione del gas naturale impiegato per usi domestici. Le modalità sono state illustrate dalle Dogane con la circolare 37/D resa nota il 2 gennaio. E’ definitivamente entrata a regime la riforma delle accise varata nel febbraio scorso con Dlgs. 26/07, che ha dato attuazione alla direttiva Ue 2003/96/Ce, di ristrutturazione della tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità. Il decreto ha introdotto una sostanziale modifica al metodo di assoggettamento all’accisa dei consumi per usi civili di gas: da un sistema basato sulla destinazione d’uso del prodotto (cottura cibi/produzione acqua calda e riscaldamento), si è passati ad una tassazione articolata in quattro fasce di consumo, a impositiva globale, proporzionale al consumo.
Gli scaglioni si riferiscono all’anno solare e scattano per ogni fornitura sino al riempimento di ogni fascia di consumo nell’anno, a prescindere dai giorni effettivi di durata del consumo nell’ambito del periodo. In sostanza, non è necessario ragguagliare all’anno gli impieghi avvenuti in un arco temporale minore, ma bisogna semplicemente effettuare il conteggio sulla capienza di ogni scaglione, da considerare sempre per intero.
Ecco gli scaglioni di consumo per gli usi civili, in vigore dall’01/04/2009 come previsto dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
sm3/anno Tariffa I.V.A.
da a €/m3 %
Fascia 1 0 120 0,0440000 10%
Fascia 2 121 480 0,1750000 10%
Fascia 3 481 1.560 0,1700000 22%
Fascia 4 1.561 oltre 0,1860000 22%
Per gli utenti che utilizzano il gas per i seguenti usi:
impieghi in tutte le attività industriali produttive di beni e servizi e nelle attività artigianali e agricole e nel settore della distribuzione commerciale:
impieghi nel settore alberghiero, esercizi di ristorazione, impianti sportivi gestiti con o senza fini di lucro;
impieghi nelle attività ricettive svolte da istituzioni finalizzate all’assistenza dei disabili, degli orfani, degli anziani e degli indigenti è prevista un’imposta ridotta pari a €/sm3 0,012498, con I.V.A. pari al 22%.
L’aliquota per i suddetti usi è applicata ai consumi che decorrono dalla data in cui il richiedente presenta domanda di riduzione alla società di vendita.
Se l’utente modifica l’uso del gas metano deve comunicarlo tempestivamente alla società erogatrice e provvedere al cambio del contratto con conseguente adeguamento dell’imposta applicata.
Chiunque sottrae all’accertamento ed al pagamento dell’imposta di consumo il gas metano o lo utilizza in usi diversi da quelli consentiti per legge è soggetto alle sanzioni penali stabilite dall’art. 40 del D.L. 26/10/1995, n° 504.
Per informazioni l’utente può rivolgersi presso l’ufficio commerciale di asm energia s.p.a. nei giorni e negli orari indicati.
Richiesta di riduzione
Applicazione aliquota I.V.A. ridotta 10%
A decorrere dal 1° gennaio 2008, il numero 127-bis della tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, modificato dall’articolo 2, comma 5, del D.lgs. 2 febbraio 2007, n. 26, prevede l’applicazione dell’aliquota I.V.A. 10% per la somministrazione di gas naturale usato per combustione per usi civili limitatamente a 480 smc annui. Per usi civili, come da chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate (circolare 2/E del 17/01/2008), devono intendersi le tipologie d’impiego del gas naturale diverse da quelle “industriali”, così come definite dall’art. 26 del D.Lgs. 26/10/1995 n.504.
Restano in ogni caso valide le disposizioni ai sensi del numero 103) della tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, che prevedono l’applicazione dell’aliquota I.V.A. ridotta 10% alle forniture di gas naturale per i seguenti usi:
di imprese estrattive e manifatturiere, comprese le imprese poligrafiche, editoriali e simili (come individuate nei gruppi dal IV al XV dai decreti ministeriali 29.10.1974 come chiarito dalla circolare n.26 del 19/03/1985, recanti la tabella dei coefficienti di ammortamento)
di imprese agricole
di imprese che impiegano gas naturale per la produzione di energia elettrica
Le imprese utilizzatrici che hanno diritto all’applicazione dell’aliquota I.V.A. 10% devono presentare formale istanza.
Modulo richiesta I.V.A. ridotta
Con la delibera n. 108/06 l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha approvato il Codice di rete tipo per il servizio di distribuzione del gas (CRDG).
Il CRDG è un atto di fondamentale importanza per lo sviluppo del mercato del gas in quanto è lo strumento contrattuale con cui vengono regolati e profondamente chiariti i rapporti tra le imprese che gestiscono gli impianti di distribuzione e le imprese di vendita e i grossisti che utilizzano l’impianto medesimo. Con l’adozione di questo strumento le imprese di distribuzione sono tenute ad offrire in maniera neutrale e non discriminante il servizio di distribuzione alle imprese di vendita e ai grossisti.
Aderendo al contratto che Le è stato sottoposto o sottoscrivendo la relativa proposta contrattuale Lei entrerà/rimarrà nel mercato libero.
Se Lei è un cliente domestico di gas naturale o comunque un cliente avente diritto al servizio di tutela (ad esempio un cliente domestico), l’esercente la vendita è sempre tenuto ad informarla della possibilità di richiedere l’applicazione delle condizioni economiche e contrattuali fissate dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, in alternativa all’offerta attuale.
Se Lei è un cliente domestico elettrico o una PMI1 , Lei ha sempre la possibilità di richiedere all’esercente il servizio di maggior tutela della sua località, in alternativa all’offerta attuale, l’attivazione del servizio a condizioni economiche e contrattuali fissate dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas.
Per garantire che i clienti dispongano degli elementi necessari per poter consapevolmente scegliere, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha emanato un Codice di condotta commerciale che impone a tutte le imprese di vendita precise regole di comportamento.
Per ulteriori informazioni sul Codice di condotta commerciale e più in generale sui diritti del cliente può visitare il sito www.autorita.energia.it o chiamare il numero verde 800.166.654.
Di seguito vengono riassunte, come promemoria, le informazioni che devono essere fornite nel corso della presentazione di una offerta contrattuale
Nome impresa_____________________________________________________________ Indirizzo utile anche per l’invio di reclami scritti o dell’esercizio del diritto di ripensamento _________________________________________________________________________ Codice Identificativo o nome del personale commerciale che l’ha contattata _________________________________________________________________________
Data e ora del contatto_______________________________________________________
Firma del personale commerciale che l’ha contattata _________________________________________________________________
1 PMI: imprese con fino a 50 addetti e un fatturato non superiore a 10 milioni di euro 2
Data di presunta attivazione __________________________________________________ Periodo di validità della proposta_______________________________________________ Nota: in caso di proposta contrattuale del cliente domestico o cliente PMI2 , se l’impresa di vendita non invia l’accettazione della proposta entro 45 giorni dalla sottoscrizione da parte del cliente, la proposta si considera decaduta Eventuali oneri a carico del cliente_____________________________________________
modalità di utilizzo dei dati di lettura
eventuali garanzie richieste
modalità e tempistiche per l’esercizio del diritto di recesso
modalità per ottenere informazioni, presentare un reclamo o risolvere una controversia con l’impresa di vendita
Se Lei è un cliente domestico il diritto di ripensamento (cioè la facoltà di rivedere la scelta fatta e restare nella situazione di partenza) va esercitato sempre in forma scritta entro:
10 giorni dalla conclusione del contratto se il contratto viene stipulato in un luogo diverso dagli uffici o dagli sportelli dell’impresa di vendita (ad esempio, a casa del cliente o in un centro commerciale);
10 giorni dal ricevimento della copia scritta del contratto se il contratto viene stipulato attraverso forme di comunicazione a distanza (ad esempio, al telefono)
10 giorni dalla consegna della proposta sottoscritta nel caso di proposta contrattuale da parte del cliente.
Il periodo di validità del nuovo contratto è dalle ore 0,00 del 01/01/2017 alle ore 24,00 del 31/12/2020.
In caso di sinistro dovrà essere compilato il modulo di denuncia, qui di seguito allegato e l’evento dovrà essere comunicato al CIG. Il modulo dovrà essere inviato, secondo le modalità in esso specificate, all’indirizzo ivi riportato.
Gli utenti che hanno inviato una denuncia di sinistro possono richiedere informazioni sullo stato del sinistro al numero verde del CIG 800.92.92.86, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.30, a mezzo posta elettronica all’indirizzo assigas@cig.it o a mezzo fax al numero 02.72001646.
Modulo per denuncia sinistri
Trattamento dati personali (Regolamento UE 679/2016)
INFORMATIVA AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DELL’ART. 13 E SS. REG. UE 679/2016
Per l’esecuzione dal rapporto contrattuale, ASM ENERGIA S.P.A., quale Titolare del trattamento, potrebbe trattare alcuni dati personali non particolari (es. nome, cognome, recapito telefonico, indirizzo mail, ecc.) relativamente ai rappresentanti o ai dipendenti della Vostra organizzazione.
Il trattamento è finalizzato unicamente alla corretta gestione del rapporto contrattuale e, in alcuni casi, per ottemperare alla normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
La base giuridica del trattamento è data dal contratto stipulato, dagli obblighi legali a cui entrambi le organizzazioni sono soggette (con particolare riferimento a quelli previsti in materia contabile, fiscale, previdenziale, di salute e sicurezza sul lavoro), nonché in alcuni casi dall’interesse legittimo del Titolare.
Il conferimento di dati personali è strettamente necessario ai fini dello svolgimento del rapporto contrattuale.
L’eventuale rifiuto potrebbe determinare ritardi, disguidi, inadempimenti o anche l’impossibilità di adempiere al contratto.
Il trattamento può essere svolto, in formato cartaceo e con l’ausilio di strumenti elettronici, da personale autorizzato della Società e da responsabili del trattamento. Tali soggetti sono stati debitamente istruiti e vincolati contrattualmente al rispetto di adeguate misure tecniche e organizzative finalizzate alla protezione dei dati che sono a loro trasmessi e comunicati. I dati saranno trattati in modo lecito, corretto e trasparente. I dati saranno adeguati, pertinenti e limitati a quanto necessario rispetto alle finalità per le quali sono trattati, esatti e aggiornati; saranno trattati con la massima riservatezza, nel rispetto dei principi dettati dal Regolamento, delle eventuali prescrizioni impartite dall’Autorità di Controllo e comunque in maniera tale da garantire una adeguata sicurezza, compresa la protezione, con misure tecniche e organizzative adeguate, da trattamenti non autorizzati o illeciti, nonché dalla perdita anche accidentale.
I dati personali potranno essere comunicati a Enti pubblici e Autorità, in conformità alle normative vigenti, ovvero a soggetti esterni, espressamente autorizzati, per finalità di tipo amministrativo, contabile, fiscale, previdenziale e di tutela legale; non saranno soggetti a diffusione.
I dati saranno conservati per 10 anni dalla cessazione del rapporto contrattuale. Sarà possibile conservare copia dei dati personali per un periodo maggiore solo in adempimento di specifici obblighi di legge o qualora ciò sia necessario al fine di tutelare in sede giurisdizionale un diritto del Titolare, fermo restando che il termine ultimo di conservazione non supererà quanto richiesto dall’applicazione del principio di necessità.
Gli interessati potranno in ogni momento chiedere di conoscere l’origine, la finalità e le modalità su cui si basa il trattamento, di ottenere l’accesso agli stessi, l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima, la limitazione del trattamento, di disporre il blocco dei dati trattati in violazione di legge e di ottenerne copia su un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico ovvero di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza impedimenti.
Per esercitare i propri diritti gli interessati potranno scrivere a ASM ENERGIA S.P.A., con sede in Vigevano Viale Petrarca 68, PEC comunicazioni@pec.asmenergia.com, fax 0381 82794, email asmenergia@asmenergia.com.
9. Titolare, responsabili e persone autorizzate al trattamento
Titolare del trattamento è ASM ENERGIA S.P.A., p.iva 01985180189, in persona del l.r. pro tempore Enrico Bocca Corsico Piccolini, con sede in Vigevano Viale Petrarca 68, PEC comunicazioni@pec.asmenergia.com, fax 0381 82794, email asmenergia@asmenergia.com.
10. Responsabile della protezione dati
E’ possibile comunicare con il Responsabile della Protezione dei dati di ASM ENERGIA S.P.A. scrivendo a: dpo@asmenergia.com.
Informativa sui livelli di qualità del servizio di vendita del gas naturale
Delibere ARG/com 164/08 e ARG/gas 574/2013/R/gas dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas
Livelli specifici di qualità commerciale del servizio di vendita energia elettrica ed indennizzi automatici
LIVELLI SPECIFICI EFFETTIVAMENTE RAGGIUNTI DAL FORNITORE
Risposta motivata a reclami scritti di competenza venditore
Max 40 giorni solari
8,8 giorni
8,1 giorni
Risposta motivata a reclami scritti per i quali occorre richiedere dati tecnici al distributore
Max 90 giorni solari
54,6 giorni
67,5 giorni
Rettifica doppia fatturazione
Max 20 giorni solari
Modalità gestione indennizzi automatici per mancato rispetto di livelli specifici di qualità
L’indennizzo automatico base è relativo ad ogni prestazione non rispettata ed è crescente in relazione al ritardo nell’esecuzione della prestazione:
L’indennizzo automatico sarà corrisposto al Cliente attraverso la detrazione dall’importo addebitato nella prima fattura utile e comunque entro 8 mesi dalla data di ricevimento da parte del Fornitore del reclamo scritto o dalla richiesta scritta di rettifica di fatturazione o di doppia fatturazione. Nel caso in cui l’importo della prima fatturazione addebitata al cliente finale sia inferiore all’entità dell’indennizzo automatico, la fatturazione evidenzierà un credito a favore del cliente finale, che verrà detratto dalle successive fatturazioni fino ad esaurimento del credito relativo all’indennizzo dovuto, ovvero corrisposto mediante rimessa diretta.
Il Fornitore non è tenuto a corrispondere l’indennizzo automatico di cui sopra qualora il mancato rispetto degli standard specifici di qualità sia dovuto a causa di forza maggiore quali atti di autorità pubblica, eventi naturali eccezionali per i quali sia dichiarato lo stato di calamità dall’autorità competente, scioperi indetti senza il preavviso previsto per legge, mancato ottenimento di atti autorizzativi, o per cause imputabili al Cliente o a terzi, ovvero danni o impedimenti provocati da terzi. Inoltre il Fornitore non è tenuto alla corresponsione dell’indennizzo automatico nel caso in cui al Cliente sia stato già corrisposto l’indennizzo automatico nell’anno solare per mancato rispetto del medesimo standard specifico, in caso di reclami per cui non sia possibile identificare il Cliente, per mancanza della informazioni minime, quali nome e cognome, indirizzo di fornitura, indirizzo postale se diverso da quello di fornitura, o telematico ed il servizio a cui si riferisce il reclamo (elettrico, gas o entrambi).
Il tempo massimo di trasmissione della richiesta di prestazione è di 2 giorni lavorativi.
LIVELLI GENERALI EFFETTIVAMENTE RAGGIUNTI DAL FORNITORE
Risposte a richieste scritte di informazione
95% di casi entro il tempo massimo di 30 gg solari
Risposte motivate a richieste scritte di rettifica di fatturazione
95% di casi entro il tempo massimo di 40 gg solari
Appuntamenti fissati con il cliente finale
90% di casi entro il tempo massimo di 1 gg lavorativo
1.1. In caso di mancato rispetto del termine di pagamento indicato in bolletta, Asm Energia addebiterà sulla successiva bolletta utile interessi di mora calcolati su base annua e pari al tasso ufficiale di riferimento (art 2 d.lgs. 24 giugno 1998 n. 213) aumentato di 3,5 (trevirgolacinque) punti percentuali per il periodo di ritardo; il Cliente buon pagatore è tenuto al pagamento del solo interesse legale per i primi 10 (dieci) giorni di ritardo.
1.2. Decorsi 30 (trenta) giorni dal termine di pagamento indicato in bolletta senza che il Cliente abbia provveduto a saldare il proprio debito ed in caso di mancato versamento dell’ammontare aggiuntivo del deposito cauzione richiesto ai sensi del precedente comma 8.4, Asm Energia invierà al Cliente una comunicazione di costituzione in mora a mezzo raccomandata oppure posta elettronica certificata (PEC) nei casi in cui il Cliente titolare di PDR disalimentabile abbia messo a disposizione il proprio indirizzo PEC e abbia dato il proprio assenso all’invio dell’eventuale comunicazione di costituzione in mora allo stesso indirizzo PEC, indicante, in particolare, il termine ultimo per il pagamento dell’insoluto termine comunque non inferiore a 15 (quindici) giorni solari dall’invio al Cliente della relativa raccomandata, oppure a 10 (dieci) giorni solari dal ricevimento, da parte di Asm Energia, della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della comunicazione di costituzione in mora trasmessa tramite posta elettronica certificata, oppure, nel caso in cui Asm Energia non fosse in grado di documentare la data di invio della raccomandata, non inferiore a 20 (venti) giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora..
1.3. In caso di perdurante morosità relativa a un PDR disalimentabile Asm Energia decorso un termine non inferiore a 3 (tre) giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora si riserva di richiedere al Distributore locale la Chiusura del PDR per sospensione della fornitura per morosità. In questo caso il Cliente sarà tenuto a corrispondere i costi delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura stessa nel limite dell’ammontare definito dal distributore locale.
1.4. Qualora decorsi non più di 90 giorni dall’ultima richiesta di sospensione della fornitura per morosità effettuata da Asm Energia, il Cliente risulti nuovamente moroso con riferimento ad ulteriori fatture rispetto a quelle per le quali era stata richiesta in precedenza la sospensione della fornitura per morosità, Asm Energia si riserva il diritto di ri-attivare le procedure previste in caso di morosità inviando al Cliente, a mezzo raccomandata o PEC, apposita comunicazione di costituzione in mora nella quale sarà indicato il termine ultimo entro cui il Cliente è tenuto a provvedere al pagamento, termine comunque non inferiore a (in alternativa):
1.5. Nei casi previsti dal precedente comma 13.3, in caso di perdurante morosità relativa ad una fornitura disalimentabile, Asm Energia decorso un termine non inferiore a 2 (due) giorni lavorativi dalla scadenza del termine di pagamento fissato nella comunicazione di costituzione in mora si riserva di richiedere al Distributore locale la Chiusura del PDR per sospensione della fornitura per morosità. In questo caso il Cliente sarà tenuto a corrispondere i costi delle eventuali operazioni di sospensione e riattivazione della fornitura stessa nel limite dell’ammontare definito dal distributore locale.
1.6. L’avvenuto pagamento del proprio debito dovrà essere comunicato e dimostrato mediante presentazione di idonea documentazione da parte del Cliente, o direttamente presso gli sportelli del Fornitore o mediante fax al numero 0381-82794.
1.7. Nel caso in cui l’intervento di chiusura del PDR non fosse fattibile Asm Energia si riserva di richiedere al Distributore locale il ricorso all’intervento di Interruzione dell’alimentazione del PDR con oneri a carico del Cliente. Nel caso in cui anche l’intervento di Interruzione della fornitura non risultasse fattibile, Asm Energia si riserva di richiedere al Distributore locale la Cessazione amministrativa a seguito di impossibilità di Interruzione dell’alimentazione del PDR, estinguendo la propria responsabilità dei prelievi c/o il PDR dalla data di efficacia della Cessazione. In questo caso Asm Energia è tenuta a trasmettere al Distributore locale:
1.8. La Chiusura del PDR per sospensione della fornitura per morosità non può essere richiesta nei seguenti casi:
a) qualora non sia stata effettuata la comunicazione di costituzione in mora nei termini e nelle modalità previste dal presente art. 13;
b) qualora il Cliente abbia comunicato a Asm Energia l’avvenuto pagamento secondo la modalità previste al presente art. 13;
c) qualora l’importo del mancato pagamento sia inferiore od uguale all’ammontare del deposito cauzionale, ovvero a quello di un’equivalente forma di garanzia e comunque inferiore ad un ammontare equivalente all’importo medio stimato relativo ad un ciclo di fatturazione.
d) qualora Asm Energia non abbia provveduto a fornire una risposta motivata ad un eventuale reclamo scritto, relativo alla ricostruzione dei consumi a seguito di malfunzionamento del gruppo di misura accertato dal Distributore locale o relativo a fatturazione anomala di consumi;
e) qualora la morosità sia relativa al mancato pagamento di corrispettivi per fattispecie che non siano previste esplicitamente nel Contratto.
1.9. Qualora fossero riscontrate situazioni di morosità con riferimento ad un PDR non disalimentabile Asm Energia potrà provvedere alla richiesta al Distributore locale di Cessazione amministrativa per morosità relativa ad un PDR non disalimentabile moroso. In tal caso il Distributore provvederà ad attivare i servizi di ultima istanza di cui al TIVG (Del. ARG/gas 64/09 e s.m.i.).
1.10. Il Cliente ha diritto alla corresponsione di un indennizzo automatico in caso di mancato rispetto della regolazione in materia di costituzione in mora e sospensione della fornitura gas come prevista dalla Del. ARG/gas 99/11 e s.m.i.. L’indennizzo automatico è pari a:
1.11. Il Cliente è tenuto al pagamento delle spese postali necessarie per l’invio del sollecito di pagamento. Asm Energia, con riferimento a PDR disalimentabili, può in ogni caso richiedere l’interruzione della fornitura senza preavviso in caso di accertata appropriazione fraudolenta del bene, di manomissione o rottura dei sigilli dei Misuratori o di utilizzo degli impianti in modo non conforme al contratto.
1.12. Asm Energia si riserva di promuovere ogni azione legale che riterrà opportuna per il recupero coattivo del proprio credito.
Nuovi Depositi Cauzionali Gas
L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il servizio idrico (AEEGSI), in data 21 luglio 2011, ha emanato la deliberazione ARG/gas 99/11 contenente le nuove disposizioni in materia di adeguamento del deposito cauzionale gas.
Questi i nuovi valori dei depositi cauzionali applicati:
1. per i clienti con consumo fino a 500 Smc./Anno € 30,00;
2. per i clienti con consumo superiore a 500 Smc./Anno e fino a 1.500 Smc./Anno € 90,00;
3. per i clienti con consumo superiore a 1.500 Smc./Anno e fino a 2.500 Smc./Anno € 150,00;
4. per i clienti con consumo superiore a 2.500 Smc./Anno e fino a 5.000 Smc./Anno € 300,00;
5. per i clienti con consumo superiore a 5.000 Smc./Anno il valore di una mensilità di consumo medio annuo attribuibile al cliente.
Nel momento in cui il cliente attiva la domiciliazione bancaria o postale, Asm Energia restituirà interamente il valore del deposito, come pure gli interessi attivi maturati.
Scambio di informazioni fra gli operatori
L’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, con la delibera n. 294/06 ha stabilito l’obbligo di pubblicazione dell’indirizzo di posta elettronica certificata da utilizzare per lo scambio di informazioni per l’effettuazione:
– delle prestazioni di qualità commerciale previste dalla delibera dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas n. 574/2013/R/gas (RQDG 2014/2019);
– della sostituzione del venditore nella fornitura di gas naturale ai sensi della delibera dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas n. 138/04;
E-mail: asmenergia@gigapec.it
Solo nel caso si verifichi un disservizio nei sistemi telematici superiore alle 12 ore, le comunicazioni potranno essere inviate al seguente indirizzo:
Viale Petrarca, 68 – 27029 VIGEVANO (PV)
Fax n. 0381/82794
Referente aziendale che soprintende le attività di allineamento dati previste dal TISG (Del. 229/2012/R/gas – Allegato A):
Sig. Canazza Sandro – Tel. 0381/697211 – E-mail: asmenergia@gigapec.it
Il Servizio Conciliazione è stato introdotto dall’Autorità per mettere a disposizione dei clienti finali una procedura semplice e veloce di risoluzione di eventuali controversie con gli operatori, che prevede l’intervento di un conciliatore appositamente formato in mediazione ed energia che aiuta le parti a trovare un accordo. Il Servizio Conciliazione è disponibile anche per i prosumer (produttori e consumatori di energia elettrica) per le eventuali controversie con gli operatori e il GSE.
Elenco Organismi ADR
Blocco interessi di mora
Periodicità di fatturazione per il settore gas naturale
Coronavirus: AVVISO ALLA CLIENTELA