Source: https://www.finma.ch/fr/mise-en-oeuvre/casuistique-et-jugements-des-tribunaux/kasuistik/2016-25
Timestamp: 2020-06-06 21:28:35+00:00
Document Index: 2726310

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 29', 'art. 36', 'art. 32', 'art. 37', 'art. 23', 'art. 34', 'sentenza ']

X SA, Y SA, J AG, Z SA, persone fisiche A, B e C
Nel periodo dal 2010 al dicembre 2014, le società X SA, Y SA, J AG, Z SA (in seguito Gruppo-W) hanno accettato illecitamente depositi del pubblico da oltre 100 investitori per almeno EUR 11 mio. (art. 1 cpv. 2 LBCR). A e B erano azionisti di maggioranza, direttori e organi delle varie società e strutture coinvolte. L’inchiesta ha dimostrato come essi avessero già precedentemente (fin dal 1995) accettato dalla Svizzera depositi del pubblico per almeno CHF 4,5 mio. da 180 investitori attraverso società di comodo e succursali svizzere delle stesse. Mediante una campagna di marketing elaborata e promuovendo una fitta rete di procacciatori d’affari venivano ricercati piccoli e medi investitori esteri. Le somme raccolte non venivano investite, ma utilizzate da A e B per sostenere il proprio tenore di vita e le ingenti spese di struttura del Gruppo-W. Nell’ambito del procedimento, A e B hanno inoltre fornito intenzionalmente informazioni inveritiere e incomplete alla FINMA e agli incaricati dell’inchiesta (art. 29 in combinato disposto con l’art. 36 cpv. 3 LFINMA). Le società X SA e Y SA sono state poste in fallimento, la società J AG è stata posta in liquidazione, mentre nei confronti di Z SA il procedimento è stato abbandonato. Nei confronti di A e B sono stati pronunciati degli ordini di astenersi dall’esercizio di un’attività assoggettata senza la necessaria autorizzazione e la pubblicazione degli stessi per 10 anni, mentre nei confronti di C il procedimento è stato abbandonato.
Accertamento (art. 32 LFINMA); liquidazione della J AG e fallimento della X SA e della Y SA (art. 37 LFINMA in combinato disposto con l’art. 23quinquies cpv. 1 LBCR); pubblicazione per la durata di 10 anni dell’ordine di astenersi dall’esercizio di un’attività assoggettata senza la necessaria autorizzazione nei confronti di A e B (art. 34 LFINMA); abbandono del procedimento nei confronti di C e Z SA.
Un ricorso contro la decisione è stato parzialmente accolto dal Tribunale amministrativo federale, cfr. sentenza TAF B-7062/2016 del 8.12.2017 (cresciuta in giudicato).