Source: http://www.provincia.vercelli.it/amminist/attiamm/2000/atto110.htm
Timestamp: 2018-11-19 00:30:45+00:00
Document Index: 151292280

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 90']

OGGETTO: Legge regionale 4.1.2000 n° 1. Programma Provinciale di Attuazione in materia di Trasporto Pubblico Locale. Adozione . Prot. n. 27214.
5) FECCHIO Claudio
6) ROMANO Francesco
Il decreto legislativo 19.11.1997 n° 422 ha conferito alle regioni ed agli enti locali funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale dando mandato alle regioni di individuare con propria legge le funzioni trasferite o delegate agli enti locali, in attuazione dell’art. 4, comma 3, della legge 15.3.1997 n° 59.
La Regione Piemonte, con legge regionale 4.1.2000 n° 1 ha definito, all’art. 5, le funzioni delle province, stabilendo, all’art. 9 le procedure per l’esercizio di tali funzioni e, nel successivo art. 21, le procedure transitorie, applicabili fino al 31.12.2002, che regolano specificatamente la prima fase applicativa della legge regionale ed il programma di attuazione riferito al biennio 1.1.2001-31.12.2002.
La Regione Piemonte, con deliberazione della Giunta regionale n° 98-29587 del 1.3.2000 ha approvato il proprio “Programma di Attuazione in materia di Trasporto Pubblico Locale per il periodo transitorio 01.01.2001-31.12.2002” in cui si prevede (art. 1.2.) che:
“Dopo l’approvazione da parte della Giunta regionale del presente Programma regionale, le Province ed i Comuni con oltre 30.000 abitanti ed i Comuni capofila delle aree conurbate individuate dalla Regione devono predisporre i loro Programmi di attuazione per lo stesso periodo transitorio 2001-2002 (entro maggio 2000)
I contenuti di tali Programmi di attuazione e le procedure, tenendo presente che trattandosi di procedura transitoria, analogamente a quanto previsto per il Programma regionale, sono attualizzati e applicati in modo semplificato rispetto a quelle ordinarie, anche per poter rispettare le scadenze richiamate in questo documento.”.
La Giunta provinciale ha predisposto, con deliberazione n° 23751 del 5.6.2000 un primo testo da portare in consultazione presso le Comunità Montane, i Comuni con popolazione superiore ai quattromila abitanti, il Consorzio dei comuni del Vercellese ed il Circondario della Valsesia, nonché le Organizzazioni sindacali, di categoria e dei consumatori.
Il testo predisposto dalla Giunta provinciale è stato sottoposto all’esame della 2° Commissione consiliare, competente in materia di trasporti, ottenendone parere favorevole.
Il “Programma Provinciale di Attuazione” in esame costituisce base per la stipula dell’Accordo di Programma con la Regione Piemonte previsto dalla legge regionale 1/2000 e che, in tale ambito, potrà quindi richiedere successive modifiche da sottoporre, successivamente, a questo Consiglio provinciale;
Ritenuto il “Programma Provinciale di Attuazione della L.R. 1/2000 in materia di Trasporto Pubblico Locale” meritevole di approvazione in quanto soddisfa le esigenze di riqualificazione, riordino e potenziamento dei servizi di trasporto pubblico locale nel periodo transitorio previsto dalla L.R. 1/2000, onde pervenire ad una rete efficiente in vista del primo contratto di servizio, con decorrenza 1.12003, che sarà assegnato con procedura di gara.
1) Di adottare il “Programma Provinciale di Attuazione della L.R. 1/2000 in materia di Trasporto Pubblico Locale” allegato sub B) alla presente deliberazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale.
2) Di trasmetterlo alla Regione Piemonte per la definitiva approvazione, nell’ambito dell’Accordo di Programma fra regione e provincia, ai sensi e per gli effetti della Legge regionale 4.1.2000 n° 1.
Sull’argomento si registrano gli interventi dell’Assessore Zanotti, dei Consiglieri Maffei, Zamboni, Ferraro, Saviolo, Demarchi, Fossale, Donnianni, Julini e Guglielmino e del Responsabile del Settore Pianificazione Territoriale, Arch. Gaietta, per i quali si rinvia al nastro di registrazione della seduta odierna, n. 6/2000, ai sensi dell’art. 90, comma 4 del vigente Regolamento per l’Organizzazione ed il Funzionamento del Consiglio Provinciale.
Entra in aula il Consigliere Romano ed esce il Consigliere Dago, per cui i presenti risultano essere 18.
Non avendo più alcuno chiesto la parola, la suestesa proposta, posta ai voti dal Presidente, viene approvata con 13 voti favorevoli, 1 contrario (Demarchi) e 4 astenuti (Ferraro, Julini, Ranghino, Zamboni), resi per alzata di mano, essendo 18 i Consiglieri presenti e votanti.