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Timestamp: 2019-05-22 21:54:38+00:00
Document Index: 103591290

Matched Legal Cases: ['art. 269', 'art. 151', 'art. 269', 'art.272', 'art.281', 'art.272', 'art.272', 'art.272', 'art. 269', 'art. 151', 'art. 77']

PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE - PDF
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Rosangela Gioia
1 PROVINCIA DI GENOVA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE Prot. Generale N / 2013 Atto N OGGETTO: Autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi dell art. 269 del D.Lgs.152 del 03 aprile Art.281 comma 3 D.Lgs.152 del 03 aprile Impianto che ai sensi della precedente normativa non rientrava nel campo di applicazione del D.P.R.203/88 e che ora necessita di autorizzazione. Gruppi elettrogeni di emergenza. Porto Antico di Genova S.p.A. - Genova In data 07/11/2013 il/la sottoscritto/a BRESCIANINI CECILIA ha adottato la Determinazione Dirigenziale di seguito riportata. Visti l Art. 107, commi 1, 2 e 3 del T.U. Leggi sull ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. n. 267 del e l Art. 33 dello Statuto della Provincia di Genova; Visto altresì l Art. 4, comma 2 del D.Lgs 165/01; Richiamato il vigente Regolamento sull ordinamento degli Uffici e dei Servizi; SITUAZIONE DI BILANCIO E OSSERVAZIONI DEI SERVIZI FINANZIARI (Art. 31 Regolamento Contabilità) S Importo Prenotazione Impegno Accertamento CIG CUP E Codice Cap Azione N Anno N Anno N Anno Note TOTALE ENTRATE TOTALE SPESE IL FUNZIONARIO RESPONSABILE VISTO DI REGOLARITÀ CONTABILE ATTESTANTE LA COPERTURA FINANZIARIA (ART. 151, COMMA 4, T.U. APPROVATO CON D.LGS N 267/2000). Si attesta la regolarità contabile e l esistenza della copertura finanziaria del presente provvedimento ai sensi dell art. 151, comma 4 del T.U. approvato con D.LGS. n. 267/2000 GENOVA, lì 07 novembre 2013 IL RESPONSABILE DEI SERVIZI FINANZIARIO O SUO DELEGATO
2 Visti la Legge Regionale n. 18, recante Adeguamento delle discipline e conferimento delle funzioni agli enti locali in materia di ambiente, difesa del suolo ed energia. Visto il D.Lgs. 152 del recante Norme in materia ambientale e ss.ii.mm. Premesso : In base al D.Lgs.152/2006 devono essere autorizzati alle emissioni in atmosfera i seguenti gruppi elettrogeni gruppi elettrogeni e i gruppi elettrogeni di cogenerazione, di potenza termica nominale superiore a 1 MW, alimentati a biomasse di cui all'allegato X alla parte quinta del presente decreto, e di potenza termica pari o superiore a 1 MW, alimentati a gasolio, come tale o in emulsione, o a biodiesel. gruppi elettrogeni e i gruppi elettrogeni di cogenerazione, ubicati all'interno di impianti di smaltimento dei rifiuti, alimentati da gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas, di potenza termica nominale superiore a 3 MW, se l'attività di recupero è soggetta alle procedure autorizzative semplificate previste dalla parte quarta del presente decreto e tali procedure sono state espletate. gruppi elettrogeni e i gruppi elettrogeni di cogenerazione, alimentati a biogas di cui all'allegato X alla parte quinta del presente decreto, di potenza termica nominale superiore a 3 MW. gruppi elettrogeni e gruppi elettrogeni di cogenerazione alimentati a metano o a GPL, di potenza termica nominale uguale o superiore a 3 MW. gruppi elettrogeni e gruppi elettrogeni di cogenerazione alimentati a benzina di potenza termica nominale uguale o superiore a 1 MW. Il D.Lgs. n. 128/2010, abrogando l art. 269, comma 14 del D.Lgs. n. 152/2006 e cancellando gli impianti di emergenza e di sicurezza dall elenco degli impianti esentati dall autorizzazione alle emissioni, ha inteso assoggettare tali impianti all obbligo di autorizzazione. Ne consegue che anche i gruppi elettrogeni di emergenza se sopra la soglia stabilita devono essere autorizzati alle emissioni in atmosfera. Il termine ultimo per la domanda degli impianti esistenti che ai sensi della precedente normativa non rientrava nel campo di applicazione del D.P.R.203/88 e che ora necessita di autorizzazione era fissato al Ai sensi dell art.272 del D.Lgs.152/2006, al fine di stabilire le soglie di produzione e di consumo e le potenze termiche nominali indicate nella parte I dell'allegato IV alla parte quinta del decreto stesso, si deve considerare l'insieme degli impianti e delle attività che, nello stabilimento, ricadono in ciascuna categoria presente nell'elenco. Atteso che Il Porto Antico di Genova S.p.A. Calata Cattaneo 15 Genova ha presentato relativamente alla scadenza del ai sensi dell art.281 comma 3 del D.Lgs.152/2006 istanza di autorizzazione alle emissioni in atmosfera per la tipologia di impianti di cui all oggetto per le centrali termiche e i gruppi elettrogeni presenti presso l insediamento. Per quanto concerne le Centrali Termiche vengono dichiarate 7 Centrali tutte alimentate a gas naturale così costituite: Centrale termica n. generatori Potenzialità in kw Centrale termica x 3 Centrale termica Centrale termica x3 Centrale termica Centrale termica Centrale termica Centrale termica Secondo quanto fissato dalla D.G.R.n.985 del 3 agosto 2012 la potenza termica nominale complessiva degli impianti temici civili presenti in uno stabilimento o edificio è data dalla somma della potenza termica nominale
3 di ciascun impianto termico civile di potenzialità uguale o superiore a 3 MW. Gli eventuali impianti termici civili di potenza termica nominale inferiore a 3 MW sono soggetti alle disposizioni del titolo II della parte V del D.Lgs.152/2006. Le centrali termiche presenti presso il Porto Antico risultano quindi singolarmente di potenza termica nominale inferiore a 3 MW e pertanto non sottoposte alla disciplina del titolo I. Per quanto concerne invece i gruppi elettrogeni vengono dichiarati n. 8 gruppi elettrogeni tutti alimentati a gasolio di potenza rispettivamente pari a: Gruppo elettrogeno Potenzialità dichiarata Potenzialità in kw EDIFICIO kva 408 Centro Congressi kva 616 Centro Congressi kva 400 Magazzini Cotone kva 400 Magazzini Cotone kva 280 Spina Servizi kva 120 Molo Vecchio kva 400 Mandraccio kva 160 Ponte Spinola Ai sensi del punto bb) della parte I dell allegato IV relativo agli impianti e attività in deroga di cui all art.272 comma 1 del d.l.gs.152/2006 non necessitano di autorizzazione alle emissioni in atmosfera i gruppi elettrogeni alimentati a gasolio di potenza termica inferiore a 1 MW. Ne consegue che sono esentati dall obbligo di autorizzazione alle emissioni in atmosfera gli stabilimenti in cui sono presenti esclusivamente impianti e attività elencati nella parte I dell'allegato IV alla parte quinta del D.Lgs. 152/06. Ai sensi dell art.272 del D.Lgs.152/2006, al fine di stabilire le soglie di produzione e di consumo e le potenze termiche nominali indicate nella parte I dell'allegato IV alla parte quinta del decreto stesso, si deve considerare l'insieme degli impianti e delle attività che, nello stabilimento, ricadono in ciascuna categoria presente nell'elenco. Ai sensi dell art.272 del D.Lgs.152/2006, e in applicazione del concetto di stabilimento i gruppi elettrogeni presenti nello stabilimento devono essere autorizzati alle emissioni in quanto la potenza dell insieme degli impianti è pari a 2784 kw e pertanto la potenza termica complessiva degli stessi risulta superiore a 1 MW. Con nota prot.n del 23 aprile 2013 la Provincia di Genova ha provveduto a dare comunicazione dell avvio del procedimento, chiedendo alla Ditta integrazioni. Contestualmente è stato chiesto al Comune interessato ai sensi dell art. 269, comma 3, di esprimere un parere entro i 30 giorni successivi per quanto di competenza, ai sensi del D.P.R. 380 del 6 giugno 2001 e del R.D del 27 luglio La comunicazione è stata inviata anche alla ASL 3 Genovese, trattandosi di stabilimento esistente che in base alla normativa previgente non richiedeva autorizzazione. La Società Porto Antico di Genova S.p.A. ha fornito le integrazioni richieste con nota assunta al protocollo della Provincia di Genova in data 11 luglio 2013 Preso atto che Dalla documentazione agli atti della Amministrazione Provinciale di Genova risulta che i gruppi elettrogeni presenti presso il complesso sono tutti adibiti ad uso di emergenza. Gli stessi funzionano ciascuno per un periodo compreso fra le 4 e le 6 ore annue. Le quote di emissione sono riassunte nella tabella di seguito indicata Gruppo elettrogeno EDIFICIO Quota emissione 1 Centro Congressi 15 2 Centro Congressi 15 3 Magazzini Cotone 15,65 4 Magazzini Cotone 15,65 5 Spina Servizi 15,65 6 Molo Vecchio 4 7 Mandraccio 12 8 Ponte Spinola 21 Dato che Con nota prot.n del 28 maggio 2013 il Settore Urbanistica del Comune di Genova ha comunicato che
4 gli impianti tecnici funzionali allo svolgimento di attività esistenti sono assimilabili a opere di adeguamento tecnologico, interventi sempre ammessi dalla disciplina del PUC vigente e di quello adottato in salvaguardia, anche per funzioni non ammesse dalla normativa di zona e di ambito. La ASL 3 Genovese non è intervenuta nel procedimento pertanto il parere della stessa deve intendersi acquisito favorevolmente. Il la Prefettura di Genova ha rilasciato la certificazione n ai sensi della vigente normativa antimafia Rilevato che L allegato 1 parte III punto 3 alla parte V del D.L.gs.152/2006 recante valori di emissione per specifiche tipologie di impianti (motori fissi a combustione interna) stabilisce che non si applicano valori di emissione ai gruppi elettrogeni di emergenza e agli altri motori fissi a combustione interna funzionanti solo in caso di emergenza. DISPONE di autorizzare alle emissioni in atmosfera, per la durata di 15 anni a decorrere dalla data di adozione del presente provvedimento, ai sensi dell articolo 269, comma 7, del D.Lgs. 152/06, i gruppi elettrogeni di emergenza, alimentati a gasolio, di potenza termica nominale complessiva superiore a 1 MW presenti presso la sede del Porto Antico di Genova S.p.A. - Calata Cattaneo 15 Genova, nell osservanza delle seguenti prescrizioni: 1. La Ditta dovrà predisporre apposito registro preventivamente vistato dalla Provincia di Genova su cui annotare le ore di utilizzo dei gruppi elettrogeni. Il registro dovrà essere conservato presso lo stabilimento e messo a disposizione per eventuali controlli. - di trasmettere copia del presente provvedimento alla Società Porto Antico di Genova S.p.A. - Calata Cattaneo 15 Genova; - di trasmettere altresì copia del presente provvedimento, per il controllo dei dispositivi imposti, all ARPAL; - di trasmettere copia del presente provvedimento al Comune di Genova e alla ASL 3 Genovese Il Gestore dell impianto dovrà presentare domanda di rinnovo dell autorizzazione secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dal ricevimento del provvedimento medesimo o altrimenti ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di 120 giorni. IL DIRIGENTE RESPONSABILE Dr.ssa Cecilia Brescianini
5 Attestazione di esecutività La determinazione dirigenziale è diventata esecutiva, ai sensi dell art. 151, comma 4, del TUEL d.lgs 267/2000 o dell art. 77, comma 4, del Regolamento Provinciale sull ordinamento degli uffici e dei servizi, dal 07 novembre 2013 f.to Il Segretario Generale o suo delegato Genova, li 07 novembre 2013 Certificato di pubblicazione La determinazione dirigenziale è stata pubblicata all Albo Pretorio On Line della Provincia dal 11 novembre 2013 al 26 novembre 2013
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