Source: https://www.miur.gov.it/web/guest/-/bando-per-la-costituzione-del-comitato-dei-cinquanta-ovidiani-
Timestamp: 2019-08-19 04:17:19+00:00
Document Index: 111719431

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 76', 'art. 26', 'art. 13']

Comitato dei cinquanta ovidiani - Comitato dei cinquanta ovidiani - Miur
Nota Prot. n. 20723
Bando per la costituzione del
«Comitato dei cinquanta ovidiani»
(art. 3, comma 7, legge 29 dicembre 2017, n. 226)
La legge 29 dicembre 2017, n. 226, entrata in vigore il 10 febbraio 2018, stabilisce che nella ricorrenza dei duemila anni dalla morte di Publio Ovidio Nasone, la Repubblica italiana celebra il poeta promuovendo e valorizzando la sua opera in ambito nazionale ed internazionale (art. 1, comma 1), attraverso gli interventi individuati dall'art. 2 della medesima legge.
Ai sensi dell’art. 3, comma 7, della legge n. 226/2017, il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (di seguito MIUR), con apposito bando, seleziona cinquanta giovani studiosi dell’opera ovidiana di età inferiore a venticinque anni per la costituzione, con proprio decreto, del «Comitato dei cinquanta ovidiani».
Il «Comitato dei cinquanta ovidiani» formula proposte al «Comitato promotore delle celebrazioni ovidiane», istituito ai sensi dell’art. 3, comma 1, della legge in parola, per la realizzazione degli interventi dedicati alla promozione, valorizzazione e diffusione in Italia e all’estero della conoscenza della vita e dell’opera di Ovidio.
Il «Comitato promotore» può autorizzare la concessione ai componenti del «Comitato dei cinquanta ovidiani» di buoni studio per particolari iniziative volte all’approfondimento degli studi sulla vita e l’opera di Ovidio, a valere sul contributo straordinario di cui all'articolo 4 della predetta legge n. 226/2017.
Il «Comitato dei cinquanta ovidiani» elegge al proprio interno tre rappresentanti che partecipano ai lavori del «Comitato promotore» senza diritto di voto.
Ai sensi dell’art. 3, comma 6, della legge n. 226/2017 ai componenti del Comitato non sono riconosciuti compensi o gettoni di presenza comunque denominati.
Il MIUR emana il presente bando al fine di individuare, attraverso una procedura di selezione per titoli, i cinquanta giovani studiosi, di età inferiore a venticinque anni, per la costituzione del «Comitato dei cinquanta ovidiani» come previsto dall’art. 3, comma 7, della legge n. 226/2017.
Il bando è articolato in due sezioni:
sezione A): Scuola secondaria di secondo grado;
sezione B): Università e AFAM.
Per la sezione A) sono messi a bando 10 posti per una percentuale pari al 20% dei 50 posti disponibili.
Per la sezione B) 40 posti per una percentuale pari al restante 80% dei posti complessivi.
3.1 Sezione A) Scuola secondaria di secondo grado
Possono partecipare al bando i giovani frequentanti le scuole secondarie di secondo grado o i giovani diplomati che non abbiano ancora compiuto, al momento della presentazione della domanda, il venticinquesimo anno di età e che abbiano:
- vinto il Certamen Ovidianum o altra competizione in lingua latina dedicata al Poeta;
- e/o partecipato a progetti nazionali o di reti di scuole su base regionale, interregionale e nazionale dedicati alla promozione, ricerca, tutela e diffusione della conoscenza della vita, dell’opera e dei luoghi legati ad Ovidio.
3.2 Sezione B) Università e Afam
Possono partecipare al bando i giovani che abbiano già conseguito il diploma e che non abbiano ancora compiuto, al momento della presentazione della domanda, il venticinquesimo anno di età e che abbiano:
- conseguito un diploma di laurea o un diploma accademico ovvero un titolo di studio estero ad essi equipollente, discutendo una tesi di laurea o tesi di diploma di argomento ovidiano (Ovidio, la vita, le singole opere, la fortuna) in ambito letterario e/o artistico (arti visive, pittura, scultura, musica, spettacolo);
- e/o svolto o stiano svolgendo (da almeno un anno) un progetto di ricerca di argomento ovidiano;
- e/o scritto e pubblicato monografie, saggi o articoli o realizzato lavori artistici, anche in formato multimediale dedicati alla vita, all’opera e ai luoghi legati alla figura di Ovidio.
Gli studenti, gli studiosi e i ricercatori che intendono concorrere alla selezione dovranno compilare la domanda di partecipazione (allegato 1) per la Sezione alla quale intendono partecipare (par. 3, sezione A o sezione B), a pena di inammissibilità, entro le ore 24.00 del 18 luglio 2019, secondo le modalità di cui al successivo paragrafo 5.
La domanda di partecipazione, a pena di esclusione, deve essere redatta in forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione/atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000 e deve contenere l’indicazione del nome e del cognome del candidato, del luogo e della data di nascita, dello Stato di nascita, della cittadinanza, di un recapito di posta elettronica (email) e di almeno un recapito telefonico.
Alla predetta domanda di partecipazione il candidato dovrà allegare:
- la fotocopia di un documento di identità in corso di validità;
- il curriculum vitae et studiorum (in italiano o in inglese, max 3 pagine);
- il modulo sottoscritto relativo all’informativa sul trattamento dei dati personali (allegato 2).
- i partecipanti al bando per la sezione A) dovranno allegare:
la certificazione che attesti la vittoria del Certamen Ovidianum o altra competizione in lingua latina dedicata al Poeta;
e/o la certificazione che attesti la partecipazione attiva a progetti nazionali o di reti di scuole su base regionale, interregionale o nazionale dedicati alla promozione, ricerca, tutela e diffusione della conoscenza della vita, dell’opera e dei luoghi legati ad Ovidio, con risultati ottenuti ed eventuale prodotto finale;
i partecipanti al concorso per la sezione B) dovranno allegare:
la certificazione attestante il conseguimento del diploma di laurea o del diploma accademico, con l’indicazione della votazione finale conseguita e l’anno accademico di conseguimento. Ove il titolo di studio sia stato rilasciato da un’Istituzione italiana, la certificazione potrà essere sostituita da un’autocertificazione ai sensi della normativa vigente;
copia della tesi di laurea o di diploma accademico dichiarata conforme all’originale, accompagnata dalla eventuale traduzione in lingua italiana o inglese;
per gli studiosi che hanno svolto o stanno svolgendo un progetto di ricerca di argomento ovidiano, tutti gli atti relativi al progetto svolto o in corso di svolgimento;
per gli autori di monografie, saggi o articoli dedicati alla figura di Ovidio, ovvero di opere artistiche, anche in formato multimediale dedicati alla vita, all’opera e ai luoghi legati al Poeta, i suddetti lavori o loro estratti e descrizioni.
Le domande incomplete e/o sprovviste della documentazione richiesta non saranno prese in considerazione.
La Commissione si riserva la facoltà di richiedere un’integrazione della documentazione e/o di sottoporre i candidati ad un colloquio.
L’Amministrazione effettuerà idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Qualora dal controllo dovesse emergere la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante verrà escluso dalla partecipazione alla selezione, fermo restando quanto previsto dall'art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
La domanda di partecipazione di cui al precedente paragrafo 4, corredata dagli allegati sopra descritti, deve essere trasmessa a pena di esclusione:
- per i partecipanti alla sezione A), frequentanti l’istituzione scolastica di secondo grado, per il tramite dell’istituzione scolastica di frequenza che provvederà al successivo inoltro all’indirizzo bando50ovidiani@miur.it entro il termine di cui al precedente paragrafo 4.
- per i partecipanti alla sezione A) non più iscritti presso un’istituzione scolastica e per i partecipanti alla sezione B) Università ed AFAM, direttamente all’indirizzo bando50ovidiani@miur.it entro il termine di cui al precedente paragrafo 4.
Nell’oggetto dell’email deve essere riportato: “Domanda di partecipazione al bando «Comitato dei cinquanta ovidiani» - legge 226/2017”;
Nel caso di invio di materiale non digitalizzabile, questo dovrà essere spedito (tramite raccomandata A/R) o consegnato a mano al MIUR, all’indirizzo: Viale Trastevere, 76/A - 00153 Roma, entro il termine di cui al precedente paragrafo 4. Sulla busta/plico dovrà, a pena di esclusione, essere riportata la predetta dicitura “Domanda di partecipazione al bando «Comitato dei cinquanta ovidiani» - legge n. 226 del 2017”.
6. Tipologie di opere d’arte ammesse
Sono ammesse tutte le tipologie di opera d'arte, compresi i video, le installazioni e le performance, purché dedicati alla figura di Ovidio o alla tutela e diffusione della conoscenza della sua vita, dell’opera e dei luoghi a Lui legati.
Le opere d’arte dovranno essere presentate in formato digitale (immagini, video, testi descrittivi, ecc. dell'opera stessa). Non vi sono restrizioni per quanto riguarda la forma e la dimensione dei lavori.
La Commissione si riserva la facoltà di richiedere gli originali delle opere presentate.
La valutazione delle domande è affidata ad una apposita Commissione di nomina ministeriale.
I concorrenti ritenuti idonei in base ai titoli presentati, che dovranno essere posseduti alla data di scadenza del bando, o per positiva valutazione dell’opera realizzata e proposta, potranno essere invitati a un colloquio con la Commissione giudicatrice.
In base ai titoli presentati dai candidati e all’eventuale colloquio, la Commissione giudicatrice, a suo inappellabile giudizio, individuerà i nominativi dei cinquanta giovani studiosi che formeranno il «Comitato dei cinquanta ovidiani», da costituirsi con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca.
Il trattamento dei dati personali forniti dai candidati e raccolti per le finalità individuate nel bando avviene nel rispetto delle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 (General Data Protection Regulation, a seguire GDPR).
Ai fini del trattamento dei dati personali il MIUR è titolare del trattamento ai sensi dell'art. 26 del GDPR.
Il MIUR è tenuto a mettere in atto misure tecniche ed organizzative adeguate a garantire che il trattamento sia conforme al GDPR, verificando ed aggiornando periodicamente le politiche di protezione dei dati ai sensi del GDPR, artt. 24-25; è, inoltre, soggetto a tutti gli obblighi propri dei titolari del trattamento, in particolare quello del rilascio agli interessati di apposita informativa ai sensi del GDPR, art. 13-14.
Il conferimento dei dati indicati nel bando è obbligatorio e necessario ai fini della valutazione dei requisiti di ammissione e alla formulazione delle graduatorie, pena l’esclusione dalla selezione.
La Responsabile della Protezione dei dati personali del MIUR è la dott.ssa Antonietta D’Amato.
Il presente bando, il modello di domanda per la candidatura e gli allegati previsti, sono pubblicati sul sito web del MIUR www.miur.gov.it.
bando Comitato 50 ovidiani.pdf
allegato 1A bando 50 ovidiani sezione A.pdf
allegato 1B bando 50 ovidiani.pdf
Allegato 2 Informativa sul trattamento dei dati personali.pdf