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Timestamp: 2020-06-02 16:32:57+00:00
Document Index: 10865551

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 380', 'sentenza ', 'art. 375', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 1984 del 27/01/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1984 del 27/01/2011
Cassazione civile sez. trib., 27/01/2011, (ud. 15/12/2010, dep. 27/01/2011), n.1984
AGENZIA DELLE ENTRATE, in persona, del Direttore pro tempore,
avverso la sentenza n. 118/2007 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di ROMA del 21/05/07, depositata il 21/06/2007;
udito la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del
La Corte, ritenuto che e’ stata depositata in cancelleria la seguente relazione a sensi dell’art. 380 bis c.p.c.: “La CTR del Lazio ha accolto l’appello di V.D. nei confronti di Agenzia delle Entrate di Viterbo annullando un avviso di accertamento per IVA e Irpef 1998. Ha motivato la decisione ritenendo che il solo dato del consumo di energia elettrica fosse presunzione inidonea a fondare l’accertamento tenuto conto della invalidita’ documentata della V..
Ha proposto ricorso per cassazione affidato a quattro motivi l’Agenzia delle Entrate, la contribuente non si e’ costituita;
Con il primo e quarto motivo, che si esaminano congiuntamente perche’ connessi, la ricorrente censura la logicita’ e la sufficienza della motivazione dell’accertamento di fatto per non avere tenuto conto che per l’attivita’ di parrucchiera il consumo di energia elettrica e’ indice significativo del numero di prestazioni, e che, inoltre, erano stati indicati altri elementi presuntivi quali la fatturazione solo delle attivita’ meno costose, mentre quelle piu’ costose erano sporadiche, e il notevole costo di beni strumentali.
I motivi sembrano fondati in quanto gia’ il consumo di energia elettrica, assai rilevante nell’attivita’ di parrucchiera ed in mancanza di altra giustificazione della contribuente, e’ indice significativo di maggiore attivita’ rispetto a quella denunciata, mentre la sentenza impugnata non ha del tutto motivato sugli altri due significativi indizi sopra indicati.
Gli altri due motivi sono assorbiti”.
considerato che il Collegio, a seguito della discussione in camera di consiglio, condividendo i motivi in fatto e in diritto della relazione, ritiene che ricorra l’ipotesi prevista dall’art. 375 c.p.c., n. 5 della manifesta fondatezza del ricorso e che, pertanto, la sentenza impugnata vada cassata con rinvio della causa ad altra sezione della Commissione Tributaria Regionale del Lazio, allo stesso giudice si demanda di provvedere sulle spese del giudizio di legittimita’.
LA CORTE accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia la causa, anche per le spese del giudizio di legittimita’, ad altra sezione della CTR del Lazio.