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Timestamp: 2018-10-20 22:39:59+00:00
Document Index: 134365727

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art.  48', 'art. 52', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 15', 'art.  42', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 46', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2122', 'art. 4', 'art. 43', 'art. 10', 'art. 43', 'art. 15', 'art. 19', 'art.  6', 'art. 17', 'art. 8', 'art. 8', 'art.  9', 'art.\n8', 'art.  13', 'art. 4', 'art. 21', 'art.  28', 'art. 19', 'art.  31', 'art. 19', 'art. 52', 'art. 65', 'art. 15', 'arto\n1', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 27', 'art. 5', 'art. 3', 'art.  9', 'art.  26', 'art.  15']

AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO - Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente del comparto delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione per il quadriennio normativo 2006-2009 | Geometra.info
AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO – Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente del comparto delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione per il quadriennio normativo 2006-2009
AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI - COMUNICATO - Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente del comparto delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione per il quadriennio normativo 2006-2009 ed il biennio economico 2006-2007. (09A06020) (GU n. 124 del 30-5-2009 )
Contratto   collettivo  nazionale  di  lavoro  del  personale  non
sperimentazione  per  il  quadriennio  normativo  2006-2009  ed il
biennio economico 2006-2007. (09A06020)
Il  giorno 13 maggio 2009 alle ore 9, presso la sede dell’ARAN, ha
Teri;………………… (firmato)
CGIL…………………… (firmato)
CISL…………………… (firmato)
UIL……………………..(firmato)
RDB CUB…………………. (firmato)
CIDA……………………..(firmato
FLC/CGIL………………….(firmato)
CISLFIR…………………..(firmato)
UILPA…………………… (firmato)
USI-RDB/RICERCA …………. (firmato)
ANPRI……………………. (firmato)
sperimentazione  per il quadriennio normativo 2006-2009 ed il biennio
economico 2006-2007.
contrattazione collettiva stipulato l’11 giugno 2007.
2.  Al  personale del comparto soggetto a processi di mobilita’ in
3.   Il   riferimento  alle  istituzioni  ed  enti  di  ricerca  e
contratto come «Enti».
Durata, decorrenza, tempi e procedure
1.  Il  presente contratto concerne il periodo dal 1° gennaio 2006
al  31  dicembre  2009  per  la  parte  normativa ed e’ valido dal 1°
gennaio 2006 al 31 dicembre 2007 per la parte economica.
2.  Gli effetti giuridici decorrono dalla data di stipulazione del
presente  CCNL,  salvo  diversa  indicazione  nel corpo del contratto
perfezionamento  delle  procedure  di  cui  agli  art. 47 del decreto
3.  Gli  istituti  a contenuto economico e normativo con carattere
trenta giorni dalla data di stipula di cui al comma 2, fermo restando
quanto  previsto  dall’art.  48,  comma  3,  del  decreto legislativo
n.165/2001.
4. Il presente contratto, alla scadenza, si rinnova tacitamente di
anno in anno qualora non ne sia data disdetta da una delle parti, con
Le  disposizioni  contrattuali  rimangono in vigore fino a quando non
siano sostituite dal successivo contratto collettivo.
5.  Per  evitare  periodi  di vacanza contrattuale, le piattaforme
Accesso ai livelli di base: progressione tra profili
1.  Gli  Enti  prevederanno,  per una sola volta, con le modalita’
definite nei propri ordinamenti e nell’ambito dei posti disponibili a
seguito  della  programmazione triennale del fabbisogno per l’accesso
al   livello   di   base   di  ciascun  profilo  dal  IV  allo  VIII,
l’espletamento  di procedure selettive interne riservate al personale
dipendente  del  profilo  immediatamente  inferiore,  in possesso del
titolo  di  studio richiesto per l’accesso dall’esterno o in possesso
del titolo di studio immediatamente inferiore. I posti destinati alla
presente   procedura   sono   contenuti  nel  limite  del  50%  della
disponibilita’ complessiva.
2.  I dipendenti inquadrati nel profilo immediatamente superiore a
seguito  delle  procedure  selettive  indette  ai  sensi del presente
articolo  e con le modalita’ previste dall’art. 52, comma 3, del CCNL
del 21 febbraio 2002, non sono soggetti al periodo di prova.
1.  Al  testo  dell’art. 8 del CCNL sottoscritto il 7 aprile 2006,
quadriennio 2002-2005, sono apportate le seguenti modifiche:
a) per le progressioni i cui effetti decorrono successivamente al
31 dicembre 2009, il comma 1 e’ cosi’ sostituito:
«1.  Le  anzianita’  di  servizio  di  cui  all’art. 13, comma 3,
lettera  b),  del decreto del Presidente della Repubblica n. 171/1991
sono ricondotte rispettivamente ad anni quattro e tre»;
b) il comma 3 e’ sostituito dal seguente comma:
«3.  Le  progressioni  economiche di cui all’art. 53 comma 2, del
CCNL  21  febbraio  2002 si realizzano mediante l’attribuzione di tre
successive  posizioni  economiche, ciascuna delle quali conseguente a
distinta  procedura  selettiva attuata secondo i criteri indicati nei
successivi   commi.  Ai  fini  della  partecipazione  alla  procedura
selettiva   per   l’attribuzione   delle  posizioni  economiche,  gli
interessati  debbono  aver  maturato  un’anzianita’  di  servizio  di
quattro  anni nel livello di appartenenza o nella posizione economica
inferiore.  La  tabella  di  cui  al comma 1 dell’art. 53 del CCNL 21
febbraio  2002  deve  intendersi  comprensiva delle ex qualifiche del
ruolo  ad esaurimento e di cui all’art. 15 della legge n. 88/1989. Al
personale  appartenente  a  tali ex qualifiche, gli Enti conferiranno
incarichi comportanti particolari responsabilita’».
2.  Gli  importi  delle progressioni economiche di cui al presente
articolo  sono  definiti  nelle  misure  indicate  nella  tabella C e
continuano  ad  essere  corrisposti nell’ambito delle risorse ad esse
dedicate ai sensi degli articoli 10 e 11.
3. Ai soli fini delle progressioni previste dagli articoli 53 e 54
del  CCNL  del 21 febbraio 2002, i periodi di anzianita’ ivi indicati
comprendono  anche  il  servizio  prestato  a tempo determinato nello
stesso ente e nel medesimo profilo.
Indennita’ di valorizzazione professionale
1.  A  decorrere  dal 31 dicembre 2007 il limite di cui al comma 3
dell’art.  42  CCNL  7 ottobre 1996 e’ elevato al 5%. Con la medesima
decorrenza,  l’importo  dell’IVP  di  cui all’art. 3 CCNL 21 febbraio
2002  secondo  biennio,  e’  determinato  nella misura di 150,00 euro
lordi per dodici mensilita’.
2.  Le  eventuali  somme  non  utilizzate  nell’applicazione della
presente disposizione confluiscono nelle risorse di cui all’art. 10.
1.  Il limite percentuale indicato nell’art. 46, comma 2, del CCNL
7  ottobre 1996 e’ elevato fino ad un contingente massimo dell’8%. Il
finanziamento  e’  posto  a  carico  delle risorse per il trattamento
accessorio di cui all’art. 10.
Soppressione del IX livello
1.  A  decorrere dal 31 dicembre 2007, il IX livello e’ soppresso.
Il  personale  in  servizio  e’  inquadrato  con  la medesima data, a
seguito  di  specifici corsi di formazione organizzati dall’ente, nel
livello VIII di entrambi i profili di operatore.
1. Gli stipendi tabellari, come stabiliti dall’art. 2 del CCNL del
7  aprile  2006, biennio economico 2004-2005, sono incrementati degli
tabella A, alle scadenze ivi previste.
alle scadenze stabilite dall’allegata tabella B.
2006-2007,  ai  sensi  dell’art. 2, comma 35, della legge 22 dicembre
sostitutiva  del preavviso, nonche’ di quella prevista dall’art. 2122
del  codice  civile,  si considerano solo gli scaglionamenti maturati
alla data di cessazione del rapporto.
2.  Salvo  diversa ed espressa previsione del CCNL, gli incrementi
accessorio,  determinate  ai  sensi dell’art. 4 del CCNL del 7 aprile
2006, biennio economico 2004-2005, sono ulteriormente incrementate, a
decorrere dal 1° settembre 2007 (5/13 per l’anno 2007), di un importo
pari  allo  0,5%  del monte salari riferito all’anno 2005 relativo al
personale di cui al presente capo.
2.  A decorrere dal 31 dicembre 2007, il fondo di cui all’art. 43,
0,22%  del  monte salari riferito all’anno 2005 relativo al personale
negli importi indicati nella tabella D.
3.  Le restanti risorse di cui all’art. 10 alimentano il fondo per
la  produttivita’  collettiva di cui all’art. 43, comma 2, lettera e)
del CCNL 7 ottobre 1996.
1.  I ricercatori e i tecnologi costituiscono risorse fondamentali
per  il perseguimento degli obiettivi degli Enti. In relazione a cio’
rappresentano   una  risorsa  professionale  dotata  di  autonomia  e
responsabilita’, nel rispetto della potesta’ regolamentare degli Enti
e  vanno  pienamente  coinvolti  in  tutte  le  sedi  previste per la
definizione degli obiettivi di ricerca.
2.  Gli  Enti  dovranno  tenere  conto del ruolo dei ricercatori e
tecnologi  favorendone  la  presenza  negli organi di governo e/o nei
consigli   scientifici   degli  Enti  medesimi  anche  attraverso  la
revisione,  con le modalita’ previste dai rispettivi ordinamenti, dei
3.  Negli  Enti  in cui non si verifichino le condizioni di cui al
precedente comma e’ consentita la costituzione di organi elettivi, di
ricercatori  e  tecnologi, a carattere consultivo con le modalita’ di
4.  In  applicazione del decreto legislativo n. 165/2001, art. 15,
comma  2,  il  personale  ricercatore  e  tecnologo  non  puo’ essere
gerarchicamente  subordinato  alla  dirigenza  di cui all’art. 19 del
citato  decreto  legislativo  per  quanto attiene alla gestione della
ricerca e/o delle attivita’ tecnico-scientifiche.
Aumenti della retribuzione base per ricercatori e tecnologi
dall’art.  6 del CCNL del 7 aprile 2006, biennio economico 2004-2005,
sono  incrementati  per  ciascun  livello  e fascia stipendiale degli
allegata tabella E, alle scadenze ivi previste.
rideterminati  nelle misure ed alle scadenze stabilite dalla allegata
Effetti nuovi stipendi per ricercatori e tecnologi
integralmente, alle scadenze e negli importi previsti nella tabella E
3.  Resta  confermato  quanto  previsto dall’art. 17, comma 4, del
Indennita’ valorizzazione professionale
1.  A  valere  sulla quota di risorse corrispondente allo 0,5% del
monte  salari  riferito all’anno 2005 relativo al personale di cui al
presente  capo,  a  decorrere  dal  1°  dicembre  2007,  l’indennita’
professionale prevista dall’art. 8, comma 2, del CCNL del 21 febbraio
2002,  biennio  economico  2000-2001,  e’ rideterminata negli importi
mensili indicati nella tabella G.
Passaggi di fascia stipendiale
1.  Gli  Enti  che non hanno dato attuazione all’art. 8 del CCNL 7
aprile  2006 (secondo biennio) attivano le procedure di riduzione dei
tempi di permanenza ai fini del passaggio alla fascia successiva fino
a  concorrenza delle risorse appositamente destinate a tale finalita’
dall’art.  9, comma 3, lettera a) del medesimo CCNL con le decorrenze
ivi   indicate,   salvo  che  le  stesse,  in  forza  della  predetta
disposizione, alla data di entrata in vigore del presente CCNL, siano
gia’  state utilizzate per incrementare le indennita’ di cui all’art.
8 del CCNL del 21 febbraio 2002.
1.  All’art.  13 del CCNL 21 febbraio 2002 e’ aggiunto il seguente
«2.  Al  dipendente  con  rapporto di lavoro a tempo indeterminato
possono  essere  concessi  a domanda, compatibilmente con le esigenze
organizzative  o  di  servizio,  nell’ambito  del  5%  dell’organico,
periodi  di  aspettativa per un anno senza assegni e senza decorrenza
di  anzianita’  per  realizzare l’esperienza di una diversa attivita’
lavorativa o per il tempo necessario a superare un periodo di prova».
1. L’art. 4, comma 11, del CCNL 21 febbraio 2002 e’ modificato nel
senso che dopo la frase «o presso le istituzioni dell’Unione europea»
va aggiunta l’espressione «o presso Enti e organismi internazionali».
1. Entro sessanta giorni dalla entrata in vigore del presente CCNL
gli   Enti   renderanno   operativo,  previa  contrattazione  con  le
Organizzazioni  sindacali,  il  regolamento  per  la  disciplina  del
telelavoro come previsto dall’art. 21 del CCNL 21 febbraio 2002.
1.  L’art.  28, comma 3, del CCNL sottoscritto il 7 aprile 2006 e’
modificato con l’aggiunta delle seguenti lettere q) ed r):
«q)   criteri  per  l’utilizzo,  da  parte  delle  Organizzazioni
sindacali  firmatarie  del  presente  CCNL,  della  posta elettronica
r)   criteri  generali  per  l’utilizzazione  delle  risorse  che
confluiscono nel fondo di cui all’art. 19 del presente CCNL; ».
2.  L’art.  31, comma 4, del CCNL sottoscritto il 7 aprile 2006 e’
modificato con l’aggiunta delle seguente lettera:
«h)   utilizzazione   delle   risorse  derivanti  dall’attuazione
dell’art. 19 del presente CCNL».
3.  Gli  Enti  sono  tenuti  a  trasmettere  mensilmente,  per via
telematica,  all’indirizzo di posta elettronica, indicato da ciascuna
Organizzazioni sindacali, gli elenchi nominativi dei propri iscritti,
1.  In  sede  di  contrattazione  integrativa  sara’ verificata la
un valore pari a euro 10,00.
Cadenze temporali per la mobilita’ tra profili
1.  Al testo dell’art. 52 del CCNL 21 febbraio 2002 e’ aggiunto il
«4.  Le  procedure  previste  nel  presente articolo sono attivate
dagli  enti  con  cadenza  annuale  e  con  effetti  decorrenti al 31
dicembre dell’anno di svolgimento delle procedure stesse».
2.  Al testo dell’art. 65 del CCNL 21 febbraio 2002 e’ aggiunto il
Disposizione transitoria per lo sviluppo professionale
1.  Gli  Enti che rilevino al proprio interno carenti opportunita’
di  sviluppo professionale possono attivare, per una sola volta e nei
limiti   del   50%   della   disponibilita’   complessiva,  procedure
concorsuali  di  selezione  interna  per  l’accesso al terzo livello,
indette  ai  sensi dell’art. 15, comma 4, del CCNL del 7 aprile 2006,
cui  possono  partecipare  propri  dipendenti appartenenti ai profili
immediatamente  inferiori  in possesso di tutti i requisiti richiesti
per  l’accesso dall’esterno secondo quanto espressamente indicato nel
citato comma 4.
2.  Le  procedure  concorsuali di cui al comma 1 debbono svolgersi
nel rispetto delle disposizioni legislative in materia di accesso ed,
in  ogni  caso,  in coerenza con i principi richiamati dalle sentenze
della Corte costituzionale n. 1/99 e n. 194/2002.
3.  E’ mantenuto ad personam un assegno, con natura di trattamento
accessorio  e  riassorbibile  con  i  futuri miglioramenti economici,
commisurato  all’eventuale  maggior  importo percepito nel profilo di
provenienza   relativamente   ai   trattamenti   economici   fissi  e
continuativi e con carattere di generalita’.
Verifica annuale delle risorse – Clausola risolutiva
1.  Gli  enti, ivi compresa l’ENEA, possono continuare a stipulare
contratti  a  termine  di  durata  non  superiore  a  cinque  anni  a
condizione  che  negli  stessi  sia  prevista  la clausola risolutiva
collegata  alla  verifica  annuale  dell’effettiva  consistenza delle
risorse necessarie per la copertura del corrispondente onere.
1.  Resta  in  vigore,  per quanto compatibile con le disposizioni
vigenti  e  del  presente  CCNL,  tutta  la  normativa contrattuale e
legislativa fin qui applicata nel Comparto.
Inserimento nel comparto
1.  L’ENEA in sede di contrattazione integrativa, oltre a definire
le tabelle di equiparazione di cui all’art. 6 del CCNL 7 aprile 2006,
procedera’  alla progressiva omogeneizzazione della normativa al fine
della completa applicazione del CCNL degli Enti di ricerca.
2.  Dal  31  dicembre  2007 e’ soppresso il profilo di ausiliario.
Dalla  medesima  data  e’  soppresso  il  livello  3; il personale in
servizio  e’  inquadrato  in  pari  data  nel  livello  4 del profilo
immediatamente   superiore   a   seguito   di   corsi  di  formazione
appositamente organizzati dall’ente.
3.  Sino all’entrata in vigore del contratto integrativo di cui al
comma  1, al personale dell’ente continua ad applicarsi il CCNL ENEA,
salvo quanto espressamente previsto dal presente Capo.
1.  Gli  stipendi  tabellari,  come stabiliti dall’art. 2 del CCNL
ENEA   del  20  dicembre  2006,  biennio  economico  2004-2005,  sono
indicati nell’allegata tabella H, alle scadenze ivi previste.
alle scadenze stabilite dall’allegata tabella I.
27  sono  utili ai fini della tredicesima mensilita’, dei trattamenti
di  previdenza e di quiescenza, dell’equo indennizzo e sono assunte a
legge 23 dicembre 2005 n. 266 (Legge finanziaria 2006).
2.  I benefici economici risultanti dall’applicazione dell’art. 27
produttivita’  di  cui all’art. 5 del CCNL ENEA del 20 dicembre 2006,
biennio  economico  2004-2005,  sono  incrementate a decorrere dal 1°
dicembre  2007 di un importo pari allo 0,5% del monte salari riferito
all’anno 2005 relativo al personale di cui al presente capo (2/13 per
l’anno 2007).
2.   A   decorrere  dal  31  dicembre  2007,  ed  a  valere  sulle
disponibilita’  indicate  dal  comma 1, una quota pari allo 0,11% del
presente  capo  e’  finalizzata  all’indennita’  di  ente annuale. La
medesima  indennita’  e’  conseguentemente incrementata degli importi
indicati nella tabella L.
3.   A   decorrere  dal  1°  dicembre  2007,  ed  a  valere  sulle
disponibilita’  indicate  dal  comma 1, una quota pari allo 0,24% del
presente  capo  e’  finalizzata  all’E.A.R.  Il  medesimo trattamento
economico  e’  conseguentemente  incrementato  degli importi indicati
nella tabella M.
Le parti ribadiscono che ai fini del calcolo del monte ore e della
ripartizione  dei  permessi  sindacali da riconoscere all’interno dei
singoli  Enti  si  fa  riferimento al personale a tempo indeterminato
secondo  quanto  previsto dall’art. 3, comma 3, del CCNQ del 3 agosto
2004  e  art.  9,  comma  4  del  CCNQ del 7 agosto 1998 e successive
Le  parti  convengono  che  la contrattazione integrativa prevista
dall’art.  26  del  presente  accordo  dovra’ avere come riferimento,
anche  ai  fini  delle  decorrenze dei vari istituti contrattuali, il
quadriennio 2006- 2009.
Le  parti  convengono  che,  qualora  gli  Enti  nell’applicazione
dell’art.  15 del CCNL 7 aprile 2006, considerino tra gli elementi di
valutazione  anche l’anzianita’ di servizio prestata, la stessa possa
includere  anche  il servizio prestato a tempo determinato negli Enti
del comparto e nel medesimo profilo.
—->  Vedere da pag. 29  a  pag. 35  <----
AGENZIA PER LA RAPPRESENTANZA NEGOZIALE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI – COMUNICATO – Contratto collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente del comparto delle istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione per il quadriennio normativo 2006-2009 redazione redazione 2015-05-05T17:11:39+00:00