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Timestamp: 2018-07-18 10:18:31+00:00
Document Index: 66653592

Matched Legal Cases: ['art.14', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2135']

Comune di Novi di Modena - Scadenza seconda rata (saldo) IMU e TASI: 18/12/2017
18 dicembre 2017 : Scadenza seconda rata (saldo) IMU e TASI: 18/12/2017
• Esenzione tasi per abitazione principale (escluse A1- A8- A9) e relative pertinenze (massimo una per categoria C2, C6 e C7)
0,50 per cento per le abitazioni, e relative pertinenze, locate o date in comodato con contratto registrato a soggetti che in seguito agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 hanno dovuto lasciare la propria abitazione di residenza in quanto distrutta od oggetto di ordinanza di inagibilità totale o parziale; l'applicazione dell'aliquota è subordinata alla presentazione, a pena di decadenza, di una comunicazione redatta utilizzando il modello predisposto dall'Amministrazione; la comunicazione deve essere presentata entro 90 giorni dalla data di registrazione del contratto;
0,86 per cento per i fabbricati di categoria catastale D/1-D/7-D/8-C/1-C/3, utilizzati direttamente dal proprietario o titolare di altro diritto reale di godimento, per l’esercizio dell’attività d’impresa. Per poter beneficiare dell’aliquota agevolata gli interessati dovranno darne comunicazione scritta all’ente, tramite modulo predisposto dall’Ufficio Tributi e avrà decorrenza dall’anno di presentazione della comunicazione - NB: sono esclusi gli immobili oggetto di contratto di locazione finanziaria, per i quali si applica l'aliquota ordinaria;
L'art.14 comma 6-bis, DL 30/12/2016 n°244 convertito con modificazioni dalla legge 27 febbraio 2017 n°19 ha prorogato l'esenzione IMU per i fabbricati inagibili da sisma in quanto distrutti o oggetto di ordinanze sindacali di sgombero art. 8 comma 3 DL 74/2002, sino al 31/12/2017
Possesso di un solo immobile in Italia da parte del comodante: Il Ministero delle Finanze ha chiarito che il comodante non deve possedere (possesso ai fini IMU), anche in comproprietà, altri immobili ad uso abitativo in Italia, mentre può possedere altri immobili diversi dall'abitazione (es. negozi, uffici, aree fabbricabili, terreni agricoli...).
Pertinenze: Nel caso in cui venga concesso in comodato l'immobile unitamente a pertinenze, a queste ultime si applicherà la riduzione del 50% della base imponibile nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.
In tal caso occorre presentare comunicazione utilizzando apposito modulo predisposto dal comune, con allegata copia del contratto registrato entro il 31\12 dell'anno di imposizione.
Nel caso in cui l’alloggio concesso in locazione non sia adibito ad abitazione principale dell’inquilino non è possibile applicare l’aliquota ridotta dello 0,86 per cento ma spetta comunque la riduzione del 25 %. In tal caso il contribuente è tenuto a presentare la dichiarazione IMU su apposito modello ministeriale entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello di imposizione con allegato copia del contratto registrato.
Dal 1° gennaio 2016 l'art. 1, comma 13, della Legge n. 208/2015 (Legge di Stabilità per il 2016) ha previsto l'esenzione IMU per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all'art. 1 del D.Lgs. n. 99/2004 iscritti alla previdenza agricola.
L'IMU NON È DOVUTA PER LE SEGUENTI FATTISPECIE:
ABITAZIONE PRINCIPALE (ad eccezione A/1 – A/8 – A/9) E PERTINENZE (massimo 1 per categoria C/2 – C/6 – C/7 ).
Per abitazione principale si intende l’immobile iscritto, o iscrivibile nel catasto edilizio urbano, come unica unità immobiliare nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. L’agevolazione si estende alle pertinenze classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo.
· l’unità immobiliare posseduta, a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che spostano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente debitamente certificato e a condizione che l’abitazione non risulti locata o concessa in uso a terzi per diverso titolo.
· le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari.
· fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali (DM Infrastrutture 22/04/2008).
· casa coniugale e relative pertinenze assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.
· l’unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente dalla Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.
L’art. 1, comma 708, della Legge n. 147/2013 ha stabilito la non applicazione dell’IMU per i fabbricati strumentali all’esercizio dell’attività agricola di cui all’art. 2135 del Codice Civile. A tali immobili si applica TASI.
FABBRICATI COSTRUITI E DESTINATI DALL’IMPRESA DI COSTRUZIONE ALLA VENDITA
Fintanto che permanga tale condizione e purché non siano, in ogni caso, locati. E’ richiesta, a pena di decadenza dall’agevolazione, la presentazione di dichiarazione IMU su modello ministeriale tassativamente entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di imposizione che attesti il possesso dei requisiti.
Regolamento per l’applicazione della Tariffa Corrispettiva per la gestione dei Rifiuti Urbani