Source: http://servizi-scandicci.055055.it/servizi/scheda-servizio/autorizzazione-sostituzione-eo-riduzione-alberature-private
Timestamp: 2019-08-25 05:56:17+00:00
Document Index: 5287692

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 123', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 5', 'art.5']

Autorizzazione sostituzione e/o riduzione alberature private | Comune di Scandicci
Autorizzazione sostituzione e/o riduzione alberature private
DPR 31/2017 semplificazione autorizzazione paesaggistica
mod._sostituzione_alberi_privati_-_da_gennaio_2019.pdf
Identificazione centro abitato
Ufficio: Ambiente e Verde
Referente: Paolo Bellocci
Indirizzo: P.le della Resistenza - 50018 Scandicci
Tel: 055.7591.288
Fax: 055.7591.454
E-mail: ambiente.verde@comune.scandicci.fi.it
Il procedimento è definito dall’art. 1 e 5 del Regolamento Verde Urbano approvato con Delibera Consiglio Comunale n° 175 del 20/12/2016.
Nella sintesi, è fatto divieto a chiunque di abbattere e/o ridurre il fusto di alberi, aventi diametro maggiore di 20 cm, senza la preventiva autorizzazione alla sostituzione dell’Ufficio Ambiente e Verde. E’ fatto assoluto divieto, inoltre, di far morire alberature mediante intossicazioni volontarie con sostanze nocive.
Le alberature devono essere poste all’interno del centro abitato.
Non sono soggetti ad autorizzazione dell’Uff. Ambiente e Verde le sostituzioni e/o abbattimenti di alberature:
- aventi fusto con diametro minore di 20 cm;
- facenti parte di progetti approvati dall'Amministrazione Comunale;
- previste all’interno di progetti edilizi, aventi parere favorevole dell’Uff. Ambiente e Verde;
- oggetto di sentenze giudiziarie, che potranno essere eseguite senza specifica autorizzazione comunale.
- che ricadono in zona soggetta ai vincoli di tutela dei beni culturali - D.Lgs n.42/2004 parte seconda, aventi parere favorevole e/o nulla-osta rilasciato dal competente ufficio della Soprintendenza Beni Architettonici e Paesaggistici.
- coltivate per la raccolta dei frutti (alberi da frutto);
- costituenti colture arboree specializzate con finalità produttive (alberi destinati specificatamente alla arboricoltura da legno o produzione di biomassa);
Le alberature ricadenti in zone boschive, e all’interno delle disposizioni previste dalla Legge Regionale Toscana n° 39/2000, sono di competenza al rilascio dell'autorizzazione da parte della Città Metropolitana.
La domanda (vedi finestra “Allegati”) può essere presentata all'Urp (piano terreno del Palazzo Comunale) oppure spedita tramite posta o a mezzo P.E.C. .
Il proprietario, o chi ne abbia titolo, deve preventivamente verificare (con esito positivo) :
· che l’alberatura ricada all’interno del centro abitato identificato dall’art. 123 del Reg. Urbanistico e dalle relative tavole di inquadramento;
· che l’alberatura presenti un diametro maggiore di 20 cm, misurato a 100-130 cm da terra;
Per maggiori informazioni consultare nella sezione Allegati la “Scheda informativa”
Per richiedere l'autorizzazione alla sostituzione e/o riduzione di alberi occorre presentare la seguente documentazione:
· Domanda indirizzata al Dirigente uff. Ambiente e Verde del Comune di Scandicci, da compilare su modulo prestampato (vedi finestra “Allegati”) e/o reperibile presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (piano terreno);
· Attestazione di versamento su di Euro 53,60 come indicato nella sottostante sezione “Costi”;
· Valutazione Rischio Arboreo (V.R.A.) a firma di tecnico abilitato e con competenze in fitoiatria arborea (ad es.: Dottore Agronomo Forestale, ecc) come meglio descritto all’art. 5 del Regolamento, ed avente i contenuti minimi indicati dall’Allegato “A” del Regolamento.
Dal ricevimento della richiesta di sostituzione l’Ufficio Ambiente e Verde procede come segue:
- in caso di accertato rischio arboreo che genera pericolo per la pubblica e privata incolumità e/o ricorso di condizioni favorevoli all’abbattimento, al rilascio dell’autorizzazione;
- in caso di non riscontro di rischio arboreo che genera pericolo per la pubblica e privata incolumità procede con il diniego nei tempi e modi previsti dalla vigente normativa, indicando anche eventuali misure da mettere in atto per la gestione dell’alberatura (es. monitoraggi, consolidamenti, potature ecc).
Per conoscere l’iter procedurale completo si rimanda alla sezione Allegati “Scheda informativa” e “Modulo richiesta sostituzione o riduzione alberi privati”.
Sono previsti i seguenti costi:
· Versamento di Euro 53,60 su c/c postale 161505 intestato a Comune di Scandicci - Tesoreria Comunale (vedi anche sopra).
· Marca da bollo da Euro 16.00 per la presentazione della richiesta + Marca da bollo da Euro 16.00 per il rilascio dell'autorizzazione
L'autorizzazione viene rilasciata entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda, se quest’ultima risulta completa e corretta.
Qualora si richiedano integrazioni il termine di cui sopra sarà interrotto, fino alla presentazione delle stesse.
Se per la pianta da sostituire e/o ridurre è indispensabile acquisire il parere e/o N.O. di altri settori e/o enti competenti, in questi casi al tempo suddetto vanno ulteriormente considerati i giorni per il relativo procedimento.
Dalla data di ritiro dell’autorizzazione il richiedente deve procedere entro e non oltre 20 giorni naturali e consecutivi (o se inferiore entro la data contenuta nella valutazione del rischio arboreo) all’esecuzione della sostituzione e/o riduzione
Entro un anno dalla data di ritiro dell’autorizzazione il proprietario deve procedere alla piantagione dell’alberatura/e sostitutive e darne comunicazione per via telematica all’Ufficio Ambiente e Verde
Qualora si verificassero SITUAZIONI DI GRAVE E IMMINENTE PERICOLO per la pubblica e/o privata incolumità legate alle alberature, sarà onere e cura del proprietario mettere in atto senza indugi quanto necessario a rimuovere il pericolo stesso dandone contestuale comunicazione scritta all’Ufficio Ambiente e Verde e all’Ufficio Polizia Municipale, anche attraverso la posta elettronica certificata del Comune.
Entro 30 giorni naturali e consecutivi dalla comunicazione dovrà essere presentata domanda di abbattimento per regolarizzazione della posizione con la procedura prevista al comma 3 e seguenti.
La parte di alberatura che ha motivato l’abbattimento di urgenza dovrà essere lasciata sul posto per almeno 30 giorni naturali e consecutivi, al fine di dare possibilità all’Ufficio Ambiente e Verde, qualora lo reputi necessario, di verificare la sussistenza dei motivi che hanno generato l’abbattimento. In caso non sia riscontrata la sussistenza delle cause dell’abbattimento si procederà con l’applicazione delle sanzioni previste dal presente regolamento per gli abbattimenti non autorizzati.
NB: A seguito della prossima entrata in vigore (06/04/2017) del D.P.R. n° 31 del 13/02/2017 (vedi allegati) "Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata", si specifica, in attesa degli approfondimenti interpretativi del testo, quanto segue:
- le alberature ricomprese in zona di vincolo paesaggistico, e che non rientrano negli ambiti di applicazione del Regolamento Verde Urbano comunale (art. 1), sono comunque soggette alle indicazioni del D.P.R. n° 31 del 13/02/2017 e delle altre eventuali norme ad esse riferite (es:Regolamento Urbanistico ecc);
- le alberature ricomprese in zona di vincolo paesaggistico, che non rientrano negli ambiti di applicazione del Regolamento Verde Urbano comunale (art. 1), per le quali si vuole procedere al taglio senza sostituzione (vedi Allegato B.22) sono soggette alla richiesta di autorizzazione paesaggistica semplificata presso Ufficio Edilizia Privata.
In relazione all'applicazione dell'intervento individuato al punto A.14 si specifica che, per speculare interpretazione logica con l'art. 13 e 14 del Regolamento Verde Urbano: sono considerate "adulte" le alberature con circonferenza di 18/20 cm (max 20/25 cm) o altezza pari 200/250 cm. In relazione alla "specie" di alberature si faccia riferimento a quanto indicato dall'art. 13 del regolamento sopra indicato.
L’attività di vigilanza relativa all’applicazione del presente Regolamento (e quindi del rispetto dell’art. 5 NDR) è affidata al:
- al Corpo di Polizia Municipale;
- al personale dell’Uff. Ambiente e Verde, comprensivo del Servizio Giardinieri;
- al personale, anche di altri enti, che rivesta la qualifica di agente di polizia giudiziaria, e ispettori ambientali accreditati dall’ente, e comunque muniti di tesserino di riconoscimento.
La violazione dei divieti del comma 1 dell’art.5 è punita con la sanzione amministrativa di € 500,00 (euro cinquencento/00) ad albero.