Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=8de1659a465440d198ed68ba023f3027
Timestamp: 2019-06-18 18:59:18+00:00
Document Index: 39174220

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 15', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 15', 'art. 8', 'art. 15', 'art. 4']

Avviso pubblico, per l’assegnazione di un incarico di direzione di Struttura complessa “Unità Operativa Chirurgia generale Ospedale Borgotaro” Dipartimento Chirurgico del Presidio Ospedaliero Aziendale — E-R BUR 72/2016
Avviso pubblico, per l’assegnazione di un incarico di direzione di Struttura complessa “Unità Operativa Chirurgia generale Ospedale Borgotaro” Dipartimento Chirurgico del Presidio Ospedaliero Aziendale
In esecuzione della propria determinazione n.60 del 18/2/2016 ed in applicazione di quanto disposto dall’ articolo 15 del Decreto Legislativo n. 502 del 30/12/1992, e successive modifiche ed integrazioni, dal CCNL dell’Area della Dirigenza Medica e Veterinaria sottoscritto l'8/6/2000, dai DDPPRR n. 483 e n. 484 del 10/12/1997, dal D.Lgs. 30/3/2001, n. 165, dalla L.R. 29/2004, dalla “direttiva regionale criteri e procedure per il conferimento degli incarichi di direzione di Struttura Complessa delle aziende del SSR” approvata con delibera di Giunta regionale - Regione Emilia-Romagna n. 312 del 25 marzo 2013 (di seguito denominata Direttiva Regionale) e dal D.Lgs 33/2013 è indetto Avviso Pubblico, per l’attribuzione di un incarico di Struttura Complessa denominata “Unità Operativa Chirurgia Generale Ospedale Borgotaro” Dipartimento Chirurgico del Presidio Ospedaliero Aziendale.
Definizione del fabbisogno:
Profilo oggettivo
L'Unità Operativa Complessa di Chirurgia Generale è un’articolazione organizzativa dell’Ospedale Santa Maria di Borgo Val di Taro, inserita all’interno del Dipartimento Chirurgico del Presidio Ospedaliero dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Parma, che comprende le due sedi ospedaliere di Fidenza e Borgo Val di Taro.
Si tratta di un’Unità Operativa Complessa che è dotata di 16 (sedici) posti letto ordinari e di 2 (due) posti letto di day surgery.
Gli ambiti di attività dell’Unità Operativa comprendono:
Interventi chirurgici di Chirurgia Generale, sia nei regimi di ricovero ordinario e diurno (day surgery), che in regime ambulatoriale;
Interventi chirurgici di Urologia, sia nei regimi di ricovero ordinario e diurno (day surgery), che in regime ambulatoriale, con disponibilità di un proprio qualificato operatore, titolare di UOS;
Interventi chirurgici di Otorinolaringoiatria, sia nei regimi di ricovero ordinario e diurno (day surgery), che in regime ambulatoriale attraverso la collaborazione dell’UOSD che ha propria sede principale presso la sede ospedaliera di Fidenza;
Interventi chirurgici di Oculistica, limitati al momento al solo intervento di cataratta, erogato attraverso la collaborazione di un qualificato Specialista Ambulatoriale;
Prestazioni di Endoscopia Digestiva diagnostica e operativa, con disponibilità di un proprio operatore, titolare di UOS, collegata strutturalmente e organizzativamente con il Servizio di Endoscopia digestiva e Gastroenterologia dell’Ospedale di Fidenza.
Questi ambiti di attività si applicano, in particolare, alle patologie di interesse chirurgico di più ampia diffusione nel bacino d’utenza del Distretto delle Valli del Taro e del Ceno, senza tuttavia trascurare, ove sussistano le relative competenze e/o opportunità, lo sviluppo di campi interesse a carattere più specialistico, in grado di costituire un polo di attrazione anche per un’utenza extraterritoriale.
L'attività chirurgica si espleta anche in emergenza/urgenza, per i casi che accedono all'Ospedale, compatibili con i livelli di copertura della continuità dell’assistenza assicurati dallo stesso. È comunque garantita, per i casi più complessi, una forte integrazione con l'U.O. di Chirurgia Generale dell'Ospedale di Fidenza, dove insiste pure un’U.O. di Rianimazione.
Profilo soggettivo
Profilo del Direttore dell’U.O.C., dal punto di vista delle competenze tecniche specifiche della disciplina
Comprovata esperienza diagnostica e terapeutica in ambito chirurgico generale, con particolare riferimento alla chirurgia digestiva ed epatobiliare, della parete addominale e coloproctologica, da effettuarsi, secondo necessità e indicazioni, sia con tecniche tradizionali che con approcci laparoscopici e mini invasivi. Sarà tenuta in considerazione anche l’esperienza maturata in ambito vascolare periferico e della chirurgia della tiroide.
Profilo del Direttore dell’U.O.C., dal punto di vista delle competenze manageriali:
Comprovata partecipazione a gruppi di lavoro per l’elaborazione di procedure cliniche, tecniche ed organizzative specifiche della disciplina.
Comprovata esperienza nel percorso di gestione dell’Accreditamento istituzionale.
Comprovata esperienza di gestione in autonomia di funzioni specifiche e di risorse assegnate all’Unità Operativa.
Capacità di promozione del corretto ed efficiente utilizzo delle tecnologie in ambito chirurgico, garantendo il rispetto della normativa vigente in tema di gestione del comparto operatorio.
Competenza nell’identificazione e mappatura dei rischi prevedibili e gestibili collegati all’attività chirurgica.
Attitudine e disponibilità all’innovazione in ambito informatico, con esperienza nell’applicazione dei principali utilizzi per la gestione in ambito chirurgico.
Attitudine alla gestione delle risorse umane, materiali, tecnologiche e finanziarie nell’ambito del budget e in relazione agli obiettivi annualmente assegnati.
Profilo del dirigente da incaricare, dal punto di vista delle necessità di integrazione di un contesto chirurgico multidisciplinare e multiprofessionale:
Capacità di inserire, coordinare e valutare il personale della struttura relativamente a competenze professionali e comportamenti organizzativi, favorendo il buon clima organizzativo.
Capacità di promuovere e gestire le riunioni di carattere organizzativo e clinico, favorendo il lavoro di équipe e l’integrazione con le altre aree disciplinari afferenti alla chirurgia generale di Borgo Val di Taro.
Capacità di promuovere e gestire le riunioni di carattere organizzativo e clinico, favorendo il lavoro di équipe e l’integrazione con le altre Unità Operative del Dipartimento Chirurgico, dell’Ospedale Santa Maria e del Presidio Ospedaliero Aziendale.
Capacità di progettare e sviluppare modalità di organizzazione delle attività chirurgica in regimi alternativi alle temporizzazioni tradizionali, con particolare riferimento alla chirurgia dei cinque giorni (week surgery).
Nell’ambito formativo e scientifico verranno prese in considerazione documentata attività formativa specifica riguardante aspetti tecnici ed organizzativi e produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, edita a stampa, pubblicata su riviste italiane o straniere.
Sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica; sono richiamate le disposizioni sull’accesso ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche di cui all'art. 38 del DLgs 30/3/2001 n. 165;
b) idoneità fisica all'impiego. L'accertamento dell'idoneità fisica all'impiego è effettuata, a cura di questa Azienda Unità Sanitaria Locale prima dell'immissione in servizio.
La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti d'età e sono aboliti i relativi titoli preferenziali (L. n. 127 del 15/5/1997, art. 3 ); non possono partecipare coloro che hanno superato i limiti di età previsti dalla vigente normativa per il collocamento a riposo.
Non possono accedere all'incarico coloro che siano esclusi dall'elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso Pubbliche Amministrazioni.
a) Iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici-Chirurghi, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando. Per i candidati privi della cittadinanza italiana iscrizione al corrispondente Albo professionale dello stato di provenienza consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;
b) anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di chirurgia generale o disciplina equipollente e specializzazione nella disciplina di chirurgia generale o in disciplina equipollente. Le tabelle delle discipline e delle specializzazioni equipollenti sono contenute nel DM 30/1/1998.
Il candidato, cui sarà conferito l’incarico, dovrà partecipare al corso di formazione manageriale previsto dall’art. 7 del DPR 484/1997, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie, ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 318 del 19/3/2012. Il mancato superamento del primo corso attivato dalla Regione successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dell’incarico stesso.
Tutti i requisiti, generali e specifici, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine fissato per la presentazione delle domande di ammissione; ad eccezione dell’attestato di formazione manageriale.
In ottemperanza a quanto previsto dalla legge n. 370/88, la domanda di ammissione, ed i documenti alla medesima allegati, ancorché in fotocopia autenticata, non sono soggetti all'imposta di bollo.
b) cittadinanza italiana, cittadinanza di Stato U.E. ovvero altra nazionalità con il possesso dei requisiti di cui all’articolo 38 D.Lgs. 165/2001;
h) il domicilio presso il quale deve essere fatta all'aspirante, ad ogni effetto, qualsiasi necessaria comunicazione.
La domanda deve essere sottoscritta dall’interessato e non deve essere autenticata (art. 3, c. 5, Legge 15/5/1997 n. 127).
La mancata sottoscrizione della domanda o la omessa indicazione, nella medesima, anche di un solo requisito richiesto per l'ammissione o di una sola delle dichiarazioni sopra riportate, determina l'esclusione dalla selezione.
Ai sensi dell’art. 8 - comma 4 - della L.R. 29/2004 l’esclusività del rapporto di lavoro costituisce criterio preferenziale per il conferimento dell’incarico di Direzione di struttura complessa.
- a mezzo del Servizio pubblico postale con posta raccomandata A/R al seguente indirizzo: Azienda USL di Parma - Ufficio Concorsi - Strada del Quartiere n. 2/A - 43125 Parma
- potranno essere presentate a mano direttamente al Servizio Risorse Umane S.O./Ufficio Concorsi dell'Azienda USL di Parma - all'indirizzo di cui sopra, nei giorni: dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13; il martedì ed il giovedì anche dalle ore 15 alle ore 16;
- esclusivamente per i candidati in possesso di indirizzo personale di posta elettronica certificata - la domanda può essere inviata tramite PEC (Posta elettronica certificata) al seguente indirizzo: ufficio_concorsi@pec.ausl.pr.it a, la domanda di partecipazione con i relativi allegati, a pena di esclusione, dovrà essere composta di un unico file PDF contenente tutti i documenti numerati progressivamente in relazione al corrispondente titolo secondo l’ordine dell’elenco dei documenti.
La domanda dovrà pervenire all’Azienda USL di Parma, a pena di esclusione, entro le ore 12 del 30° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro dell'Ufficio postale (Poste Italiane Spa) accettante.
Alla domanda di partecipazione gli aspiranti devono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengono opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione dell’elenco degli idonei, nonché un curriculum professionale, datato e firmato,, relativo alle attività professionali, di studio, direzionali-organizzative svolte, i cui contenuti, ai sensi dell’articolo 8 del DPR 484/97, dovranno fare riferimento:
a) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività ed alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
c) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, certificate dal Direttore Sanitario sulla base della attestazione del Direttore di Struttura Complessa responsabile dell’Unità Operativa
d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionali per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi, con esclusione dei tirocini obbligatori;
e) all’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario, con indicazione delle ore annue di insegnamento;
f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, purchè abbiano, in tutto o in parte, finalità di formazione e di aggiornamento professionale e di avanzamento di ricerca scientifica, nonché alle pregresse idoneità nazionali.
A decorrere dal 1 gennaio 2012 - per effetto dell’entrata in vigore delle disposizioni introdotte dall’art. 15, comma 1, della Legge 12 novembre 2011 n. 183 che prevedono la “de-certificazione” dei rapporti tra P. A. e privati - non possono essere accettate le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti elencati all’art. 46 del DPR 445/2000 o di cui l’interessato abbia diretta conoscenza (art. 47 DPR 445/2000). Tali certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dall'atto di notorietà.
La dichiarazione, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti dei titoli autocertificati, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione degli stessi, l’omissione anche di un solo elemento necessario comporta la non valutazione. A titolo esemplificativo: la dichiarazione sostitutiva relativa al servizio prestato dovrà contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale è stato svolto, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo indeterminato/determinato, tempo pieno/part-time), le date di inizio e di conclusione del servizio nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.) e quanto altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).
L’Azienda dovrà poi effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute e, oltre alla decadenza dell’interessato dai benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.
sono esclusi dalla dichiarazione sostitutiva i certificati medici e sanitari;
le pubblicazioni dovranno essere edite a stampa e presentate in originale o in fotocopia semplice, accompagnata da apposita dichiarazione di conformità all’originale;
la tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime, dovranno essere documentate attraverso attestazione rilasciata dall’Azienda presso la quale l’attività è stata svolta.
Ai sensi della Direttiva Regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/3/2011, prima della nomina del candidato prescelto, i curricula inviati dai candidati presentatisi al colloquio verranno pubblicati sul sito internet aziendale.
Commissione di valutazione (art. 15, c. 7/bis - DLgs 502/92 s.m.i. e D.G.R. n. 321/2013 p. 3) 2) 1)
La Commissione di valutazione è composta dal Direttore Sanitario dell’Azienda Usl di Parma e da 3 Direttori di Struttura Complessa nella disciplina oggetto della presente selezione, sorteggiati da un elenco unico nazionale tenuto dal Ministero della Salute. Qualora venissero sorteggiati tre direttori di Strutture Complesse nell’ambito di Aziende della Regione Emilia-Romagna, non si procederà alla nomina del terzo sorteggiato e si proseguirà nel sorteggio fino ad individuare almeno un componente direttore di Struttura Complessa in regione diversa.
Qualora al momento del sorteggio il suddetto elenco nazionale non dovesse essere stato predisposto, l’Azienda utilizzerà elenchi provvisori ricavati dall’accorpamento degli elenchi nominativi della Regione Emilia-Romagna con gli elenchi delle Regioni vicine.
Il sorteggio è pubblico e si terrà presso il Servizio Risorse Umane e Sviluppo Organizzativo - Uufficio Concorsi - Strada del Quartiere n. 2/A, il secondo martedì successivo non festivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande, con inizio alle ore 9. L’eventuale ripetizione del sorteggio, fino al completamento della Commissione, sarà effettuata ogni martedì successivo non festivo con inizio alle ore 9.
Modalità di svolgimento della selezione e ambiti di valutazione
La Commissione valuterà i candidati sulla base del curriculum e di un colloquio e disporrà complessivamente di 100 punti così ripartiti:.
30 punti per il curriculum
70 punti per il colloquio.
Il punteggio per la valutazione del Curriculum verrà ripartito e attribuito come segue:
Esperienze professionali: massimo punti 20.
In relazione al fabbisogno definito, in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato - con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 5 anni - tenuto conto:
della loro attinenza, rilevanza, durata e continuità;
della rilevanza delle strutture in cui sono state maturate;
della tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività e la tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e i particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;
della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato anche con riguardo all’attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità.
Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica: massimo punti 10.
i soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
l’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;
la partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all'estero, in qualità di docente o di relatore;
la produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;
la continuità e la rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.
capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 30;
capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: massimo punti 40.
I candidati saranno convocati al colloquio almeno 15 giorni prima del giorno fissato con raccomandata con avviso di ricevimento. Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla selezione.
Al fine della formulazione della terna di idonei, la soglia minima di punteggio che deve essere ottenuta è pari al 50% del punteggio massimo attribuibile a ciascun ambito di valutazione.
Pubblicazioni sul sito internet aziendale
Ai sensi della Direttiva regionale, in ottemperanza all’obbligo di trasparenza e nel rispetto delle indicazioni contenute nella deliberazione del Garante per la protezione dei dati personali n. 88 del 2/3/2011 verranno pubblicati sul sito internet aziendale:
a) la definizione del fabbisogno che caratterizza la struttura in oggetto, sotto il profilo oggettivo e soggettivo;
b) la composizione della Commissione di Valutazione;
c) i curricula dei candidati presentatisi al colloquio;
d) la relazione della Commissione di Valutazione, contenente anche l’elenco di coloro che non si sono presentati al colloquio;
e) l’atto di attribuzione dell’incarico.
L’incarico verrà conferito dal Direttore generale ad un candidato individuato nell’ambito di una terna di idonei, predisposta dalla Commissione, che, nel rigoroso rispetto del fabbisogno definito, attribuirà a ciascun aspirante un punteggio sulla base della valutazione dei curricula e degli esiti di un colloquio. La terna degli idonei è composta, sulla base dei migliori punteggi attribuiti, dai candidati che abbiano raggiunto o superato le soglie minime di punteggio previste dal bando. Nell’ambito della terna, il Direttore generale potrà nominare uno dei due candidati che non hanno conseguito il miglior punteggio, motivando congruamente tale scelta, anche tenendo conto del criterio preferenziale dell’esclusività del rapporto di lavoro, ai sensi dell’art. 8, comma 4, della Legge della Regione Emilia-Romagna n. 29/2004.
L’atto di attribuzione dell’incarico di direzione, adeguatamente motivato, sarà formalmente adottato dopo 15 giorni dalla pubblicazione sul sito internet delle informazioni di cui ai punti c) e d) del paragrafo precedente.
Il concorrente cui verrà conferito l'incarico sarà invitato a stipulare il relativo contratto individuale, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti. La data di inizio servizio è concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, dovrà avvenire entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della relativa comunicazione.
Ai sensi dell’art. 15 comma 7 ter del D.Lgs 502/92 (come aggiunto dall’art. 4 del D.L. 13 settembre 2012, n. 158, sostituito dalla legge di conversione 8 novembre 2012, n. 189) “L'incarico di Direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al termine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.
L’incarico avrà durata di cinque anni, con facoltà di rinnovo per lo stesso o per un periodo più breve, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi da parte del un collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni normative.
Il trattamento giuridico ed economico è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti per l’Area della Dirigenza Medica e Veterinaria e dai vigenti accordi aziendali.
L'Amministrazione si riserva la facoltà, ove ricorrano motivi di pubblico interesse, di prorogare, sospendere o riaprire i termini, modificare, revocare o annullare il presente bando.
L’Azienda Usl di Parma non intende avvalersi:
della possibilità di reiterare la procedura selettiva nel caso in cui i candidati che hanno partecipato alla selezione risultino in numero inferiore a tre;
della possibilità di utilizzare gli esiti della presente procedura selettiva, nel corso dei due anni successivi alla data del conferimento dell’incarico, nel caso in cui il dirigente a cui verrà attribuito l’incarico dovesse dimettersi o decadere, conferendo l’incarico stesso ad uno dei due professionisti facenti parte della terna iniziale.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando, si intendono qui richiamate le norme di legge vigenti in materia.
La presentazione della domanda comporta l'accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente avviso e il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro elemento come indicato nel presente bando.
La domanda e la documentazione ad essa allegata potrà essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento valido di identità personale, solo dopo 120 giorni dall’avvenuto conferimento dell’incarico da parte del Direttore generale. La restituzione dei documenti potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentatosi al colloquio, ovvero per chi, prima del colloquio stesso, dichiari espressamente, di rinunciare alla partecipazione alla procedura.
Trascorsi cinque anni dal conferimento dell’incarico, l’Amministrazione procederà all’eliminazione della domanda di partecipazione e della documentazione ad essa allegata. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.
La presente procedura si concluderà, con l’atto formale di attribuzione dell’incarico adottato dal Direttore generale, entro 6 mesi dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande.Per eventuali informazioni gli aspiranti possono rivolgersi all'Ufficio Concorsi - Servizio Risorse Umane e Sviluppo Organizzativo dell'Azienda Usl di Parma, Strada del Quartiere n. 2/A - 43125 Parma (tel. 0521/393344/524 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12 e il martedì e il giovedì dalle ore 15 alle ore 16.30). Il bando e il relativo modulo di domanda sono pubblicati sul sito Internet www.ausl.pr.it alla voce Concorsi attivi.
Il Direttore del Servizio Risorse Umane S.O F.F