Source: http://www.linformalavoro.com/2013/01/nuovo-articolo-riforma-lavoro.html
Timestamp: 2019-11-17 07:29:42+00:00
Document Index: 114619148

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art.19', 'art.4', 'art.4', 'art.1', 'art.3', 'art.1', 'art.4', 'art.3', 'art.3', 'art.3', 'art.3', 'art.3', 'art.4', 'art.4', 'art.4', 'art.4']

L'INFORMALAVORO: [Nuovo articolo] RIFORMA LAVORO: DISCIPLINA DECADENZA TRATTAMENTI PREVIDENZIALI
[Nuovo articolo] RIFORMA LAVORO: DISCIPLINA DECADENZA TRATTAMENTI PREVIDENZIALI
francescocolaci posted: "Nel post pubblicato in data 9 gennaio 2013( link http://francescocolaci.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=23220&action=edit) si è evidenziato che dal 18.7.2012 ,data di entrata in vigore della legge n.92/12 ,risulta vemuto meno l'obbligo della"
RIFORMA LAVORO: DISCIPLINA DECADENZA TRATTAMENTI PREVIDENZIALI
Nel post pubblicato in data 9 gennaio 2013( link http://francescocolaci.wordpress.com/wp-admin/post.php?post=23220&action=edit) si è evidenziato che dal 18.7.2012 ,data di entrata in vigore della legge n.92/12 ,risulta vemuto meno l'obbligo della DID-Dichiarazione Immediata Disponbilita',previsto dall'art.10 dell'art.19 del decreto legge n.185/08 ,convertito in legge n.2/09 ,appunto abrogato dal comma 47 dell'art.4 della riforma Fornero
In questa sede si evidenzia altresì che il comma 46 dello stesso art.4 ha disposto l'abrogazione dell'art.1 quinquies del decreto legge n.n.249/04 ,convertito in legge n.291/04 , secondo cui :"1. Il lavoratore sospeso in cassa integrazione guadagni straordinaria ai sensi degli articoli 1 e 3 della legge 23 luglio 1991, n. 223, e successive modificazioni, nonche' ai sensi del primo periodo del comma 1 dell'articolo 1-bis del presente decreto, decade dal trattamento qualora rifiuti di essere avviato ad un corso di formazione o di riqualificazione o non lo frequenti regolarmente. Il lavoratore destinatario del trattamento di mobilita', la cui iscrizione nelle relative liste sia finalizzata esclusivamente al reimpiego, del trattamento di disoccupazione speciale, di indennita' o sussidi, la cui corresponsione e' collegata allo stato di disoccupazione o inoccupazione, del trattamento straordinario di integrazione salariale concesso ai sensi del comma 1 dell'articolo 1, ovvero destinatario dei trattamenti concessi o prorogati ai sensi di normative speciali in deroga alla vigente legislazione, decade dai trattamenti medesimi, anche nelle ipotesi in cui il lavoratore sia stato ammesso al trattamento con decorrenza anteriore alla data di entrata in vigore del presente decreto, quando: a) rifiuti di essere avviato ad un progetto individuale di inserimento nel mercato del lavoro, ovvero ad un corso di formazione o di riqualificazione o non lo frequenti regolarmente; b) non accetti l'offerta di un lavoro inquadrato in un livello retributivo non inferiore del 20 per cento rispetto a quello delle mansioni di provenienza. Le disposizioni di cui al presente comma si applicano quando le attivita' lavorative o di formazione ovvero di riqualificazione si svolgono in un luogo che non dista piu' di 50 chilometri dalla residenza del lavoratore o comunque raggiungibile mediamente in 80 minuti con i mezzi di trasporto pubblici"
Premesso quanto sopra ,si segnala che alla disciplina sulla decadenza dei trattamenti previdenziali ,contenuta nelle norme legislative prima citate ed abrogate,presiedono ,dal 18.7.2012 ,i commi dal 40 al 45 della legge n.92/12 ,la cui previsione si espone di seguito.
1.Decadenza prestazione sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro
Si premette che l'art.3 della legge n.92/12 ,che disciplina le tutele in costanza di rapporto di lavoro ,fa riferimento alle seguenti prestazioni di sostegno al reddito in costanza di rapporto di lavoro:
a) trattamento straordinario d'integrazione salariale di cui agli art.1),2) ,3) e 12), commi 1),2),3) e 3 bis ) (aggiunto dal comma 1 dell'art.4 della legge di riforma del lavoro;
b) indennita' d'importo pari ad un ventesimo del trattamento massimo mensile d'integrazione salariale straordinaria,di cui al comma 2 dell'art.3 della legge di riforma;
c) trattamenti previdenziali in constanza di rapporto di lavoro previsti da accordi colllettivi e contrastti collettivi ,anche intersettoriali da stipulare entro sei mesi (prorogati a 12 mesi) dal 18.7.2012 ,per la costituzione di fondi di solidarieta' per i settori non coperti dalla normativa in materia d'integrazione salariale ,con la finalita' di assicurare ai
lavoratori una tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell'attivita' lavorativa per cause previstedalla normativa in materia di integrazione salariale ordinaria ostraordinaria, di cui al comma 4 dell'art.3 della legge di riforma;
d) trattamenti previdenziali in costanza di rapporto di lavoro per settori in cui sono operanti consolidati sistemi di bilsatreralita' ed in conmsiderazioone delle peculiasri esigenbze di specifici ,quale quello dell'artigianato ,per cui le
organizzazioni sindacali e imprenditoriali , possono l adeguare le fonti istitutive dei rispettivi
fondi bilaterali alle finalita' perseguite prevedendo misure intese ad assicurare ai lavoratori una tutela
reddituale in costanza di rapporto di lavoro, in caso di riduzione o sospensione dell'attivita' lavorativa, correlate alle caratteristichedelle attivita' produttive interessate.,di cui al comma 14 e seguenti dell'art.3 della legge di riforma
e) riconoscimento dell'ASPI anche ai lavoratori previsti dal comma 17 dell'art.3 della legge di riforma ,sospesi per crisi aziendali o occupazionali ,in possesso de degli stessi requisiti dei requisiti previsti
dall'articolo 2, comma 4, della legge n.92/12 e subordinatamente ad un intervento
integrativo pari almeno alla misura del 20 per cento dell'indennita'stessa a carico dei fondi bilaterali di cui al comma 14, ovvero a carico dei fondi di solidarieta' di cui al comma 4 dell'art.3 della legge di riforma
Pertanto,il comma 40 dell'art.4 della legge di riuforma stabilisce che il lavoratore sospeso dall'attivita' lavorativa e beneficiario di una prestazione di sostegno del reddito in costanza di rapporto di lavoro, ai sensi dell'articolo 3 della presente legge, decade dal trattamento qualora rifiuti di essere avviato ad un corso di formazione o di riqualificazione o non lo frequenti regolarmente senza un giustificato motivo.
2:Decadenza trattamento previdenziale collegato allo stato di disoccupazione o di inoccupazione
Questa decadenza è prevista dal comma 41 dell'art.4 della legge di rifirma ,disponendo che il lavoratore destinatario di una indennita' di mobilita' o di indennita' o di sussidi, la cui corresponsione e' collegata allo stato di disoccupazione o di inoccupazione, decade dai trattamenti medesimi, quando:
3) Casi in cui non si applica la decadenza dei trattamenti previdenziali
Tali casi sono indicati nel comma 42 dell'art.4 , secondo cui la decadenza dai trattamenti previdenziali previsti non si applica quando le attivita' lavorative o di formazione ovvero di riqualificazione si svolgono in un luogo che non dista piu' di 50 chilometri dalla residenza del lavoratore, o comunque che e' raggiungibile mediamente in 80 minuti con i mezzi di trasporto pubblici.
4) Salvezza diritti gia' maturati in caso di decadenza
Il comma 43 dell'art.4 recita:, il lavoratore destinatario dei trattamenti di sostegno del reddito perde il diritto alla prestazione, fatti salvi i diritti gia' maturati.
5) Obbligo di comunicazione dei Centri Impiego degli eventi che determinano la decadenza trattamenti previdenziali
E' fatto obbligo ai servizi competenti di cui all'articolo 1, comma 2, lettera g), del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, e successive modificazioni, di comunicare tempestivamente gli eventi di cui ai commi da 40 a 43 all'INPS,
6) Provvedimenti decadenza
L'Inps provvede ad emettere il provvedimento di decadenza, recuperando le somme eventualmente erogate per periodi di non spettanza del trattamento.
7) Ricorso avverso provvedimento decadenza
Avverso il provvedimento di decadenza e' ammesso ricorso al Comitato provinciale INPS di cui all'articolo 34 del decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 639.
francescocolaci | gennaio 16, 2013 alle 10:38 pm | Categorie: Uncategorized | URL: http://wp.me/piuf7-65y
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