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Timestamp: 2020-08-06 07:42:11+00:00
Document Index: 177557881

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 303', 'art. 7', 'sentenza ', 'art. 360', 'art. 7', 'art. 12', 'art. 2', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 27713 del 11/12/2013 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 27713 del 11/12/2013
Civile Sent. Sez. 5 Num. 27713 Anno 2013
sul ricorso 16302-2009 proposto da:
ROMEO ROMEI 27, presso lo studio dell’avvocato
BEATRICE AURELI, rappresentato e difeso dall’avvocato
CANEPA ENRICO giusta delega in calce;
avverso la sentenza n. 60/2008 della COMM.TRIB.REG. di
GENOVA, depositata il 30/05/2008;
sottoscriveva 16 dichiarazioni doganali di importazione
data 6.5.04, al predetto spedizioniere 16 avvisi di irrogazione delle sanzioni, per violazione del disposto
dell’art. 303 d.P.R. 43/73, ritenendo il medesimo responsabile
60/1/08, depositata il 30.5.08.
data precedente (31.3.03) l’entrata in vigore del d.l.
269/03, convertito in l. 326/03, il cui art. 7 pone le
relative sanzioni a carico esclusivamente della società
rappresentata dall’autore materiale delle violazioni – le
sanzioni fossero state, nondimeno, irrogate all’Isola in
data successiva all’entrata in vigore del succitato decreto, ovverosia al 2.10.03, sicchè la norma di favore
andasse applicata.
3. Per la cassazione della sentenza n. 60/1/08 ha proposto ricorso l’Agenzia delle Dogane articolando un unico
motivo, al quale il resistente ha replicato con controricorso, contenente, altresì, ricorso incidentale affidato
l. Con l’unico motivo di ricorso, l’Agenzia delle Dogane
denuncia la violazione e falsa applicazione degli artt. 7
del d.l. 269/03, convertito dalla 1. n. 326/03, in relazione all’art. 360 n. 3 c.p.c.
gravante, in forza di detta disposizione, solo sulla sotrata in vigore del d.l. 269/03 (2.10.03), pur essendo
2. Il koreocàoo motivo di ricorso è fondato, sia pure per
2.1. Va – per vero – osservato, in proposito, che la norma dell’art. 7 d.l. n. 269/03, convertito dalla l. n.
2.1.1. Nella vigenza del modello sanzionatorio prefigurato dalla l. n. 4/29, infatti, in caso di illecito fiscale
punibile con pena pecuniaria o con soprattassa, commessa
cletas delinquere non potest applicabile alle sanzioni,
anche fiscali, non penali. Ed invero, l’art. 12 della l.,
cietà rappresentata – per il fatto che, alla data di en-
2.1.3. Con la legge delega 7.4.03 n. 80 (art. 2, co. l,
lett. 1) nel quadro della riforma del sistema fiscale
sanzioni, il seguente principio: “la sanzione fiscale amministrativa si concentra sul soggetto che ha tratto effettivo beneficio dalla violazione”. Il principio è stato, dipoi, circoscritto alla responsabilità per le sanzioni amministrative conseguenti alle violazioni riguardanti i soggetti aventi personalità giuridica.
giuridica sono esclusivamente a carico della persona giu-
2.1.2. La riforma del 1997 – in un’ottica marcatamente
ridica”. Il co. 2 della stessa disposizione, nel regolarne l’ambito temporale di applicazione dispone, poi, che
“le disposizioni del comma l si applicano alle violazioni
2.2. Ciò posto, sulla base
amministrativa sul soggetto che ha tratto effettivo beneficio dalla violazione – ha voluto limitare agli enti
Se ne deve necessariamente inferire, dunque, che – contrariamente a quanto ritenuto dal giudice di appello siffatta disposizione non si attaglia alle violazioni
2.3. Ne discende che, avendo nel caso concreto Isola Paolo agito – come risulta incontrovertibilmente dagli atti
3. L’accoglimento del ricorso principale comporta la cassazione dell’impugnata sentenza. Non essendo necessari
co. l c.p.c., rigetta il ricorso introduttivo proposto
4. Da tale statuizione di merito risulta, altresì, assorcensurata la compensazione delle spese del giudizio di
accoglie il ricorso principale; cassa l’impugnata sentenza e, decidendo nel merito, rigetta il ricorso introduttivo del contribuente; dichiara assorbito il ricorso incidentale; condanna il resistente alle spese del presente
giudizio che liquida in 12.000,00, oltre alle spese
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Sezion Tributaria, il 17.6.2013.
bito il ricorso incidentale dell’Isola, con il quale è