Source: https://renatodisa.com/2015/11/24/corte-di-cassazione-sezione-vi-sentenza-4-novembre-2015-n-44589-al-mobbing-in-ambito-lavorativo-e-applicabile-lart-572-c-p-purche-vi-sia-con-la-vittima-un-rapporto-di-para-fam/
Timestamp: 2018-11-16 08:06:21+00:00
Document Index: 143055529

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 572', 'art. 572', 'sentenza ', 'art. 572', 'art. 572']

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 4 novembre 2015, n. 44589. Al mobbing in ambito lavorativo è applicabile l’art. 572 c.p. purché vi sia con la vittima un rapporto di “para-familiarità”. Il delitto di maltrattamenti di cui all'art. 572 c.p. può trovare applicazione nei rapporti di tipo lavorativo alla condizione che sussista il presupposto della “para-familiarità”, intesa come sottoposizione di una persona alla autorità di altra in un contesto di prossimità permanente, di abitudini di vita proprie e comuni alle comunità familiari, nonché di affidamento, fiducia e soggezione del sottoposto rispetto all'azione di chi ha la posizione di supremazia - Avvocato Renato D'Isa
Home/Cassazione penale 2015, Corte di Cassazione, Diritto del Lavoro e della Previdenza sociale, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze/Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 4 novembre 2015, n. 44589. Al mobbing in ambito lavorativo è applicabile l’art. 572 c.p. purché vi sia con la vittima un rapporto di “para-familiarità”. Il delitto di maltrattamenti di cui all’art. 572 c.p. può trovare applicazione nei rapporti di tipo lavorativo alla condizione che sussista il presupposto della “para-familiarità”, intesa come sottoposizione di una persona alla autorità di altra in un contesto di prossimità permanente, di abitudini di vita proprie e comuni alle comunità familiari, nonché di affidamento, fiducia e soggezione del sottoposto rispetto all’azione di chi ha la posizione di supremazia