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Timestamp: 2018-08-15 14:24:00+00:00
Document Index: 137131039

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 42', 'art. 34', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 6']

Gestione del bilancio dello Stato e potenziamento della funzione del bilancio di cassa: in G.U. il “Correttivo” del Dlgs. n. 93/16 | Enti Locali Online
Gestione del bilancio dello Stato e potenziamento della funzione del bilancio di cassa: in G.U. il “Correttivo” del Dlgs. n. 93/16
02 Mag, 2018 by Redazione
E’ stato pubblicato sulla G.U. del 6 aprile ed è vigente dal 21 aprile 2018 il Dlgs. 16 marzo 2018, n. 29 – rubricato “Disposizioni integrative e correttive al Dlgs. n. 93/16, recante riordino della disciplina per la gestione del bilancio e il potenziamento della funzione del bilancio di cassa, in attuazione dell’art. 42, comma 1, della Legge n. 196/09” – facendo proprie le risultante della sperimentazione di bilancio effettuata ai sensi dell’art. 42, comma 2, della Legge n. 196/09, nonché delle informazioni provenienti dalla sperimentazione in corso, ai fini dell’attuazione dell’art. 34 della Legge n. 196/09.
Il Capo I del Provvedimento fa riferimento alla parte Spesa del bilancio dello Stato.
L’art. 1 riguarda specificatamente gli impegni e i pagamenti e modifica l’art. 34 della Legge n. 196/09, subordinando ora l’impegno alla verifica dell’effettiva disponibilità finanziaria di competenza e di cassa.
L’art. 2 – “Riforma dei controlli di regolarità amministrativa e contabile” – modifica gli artt. 11 e 13 del Dlgs. n. 93/16, specificando che le Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato presentano agli Uffici di controllo una rendicontazione dettagliata dei pagamenti effettuati ed una rendicontazione dei pagamenti delle competenze fisse e accessorie del personale.
L’art. 3 riguarda la spesa decentrata agli Uffici periferici delle Amministrazioni statali, e prevede che le Amministrazioni centrali provvedono a ripartire le somme stanziate sui singoli capitoli di spesa tra i propri Uffici periferici per l’esercizio delle funzioni attribuite agli stessi da specifiche disposizioni di legge o regolamenti, nonché per l’espletamento delle attività ad essi decentrate dagli Uffici centrali. Tali somme sono equiparate a tutti gli effetti agli stanziamenti di bilancio.
Poi, l’art. 4, con riferimento alla gestione delle spese, prevede il rafforzamento dell’obbligo del rispetto dei termini di pagamento delle obbligazioni contratte.
Il Capo II del Provvedimento fa riferimento alla parte Entrata del bilancio dello Stato.
L’art. 6 integra la Legge n. 196/06, prevedendo che per “accertamento qualificato” si intende l’iscrizione nello Stato di previsione dell’entrata di tutti i redditi, proventi e crediti di qualsiasi natura per un ammontare corrispondente all’importo che lo Stato, avendone diritto sulla base della legislazione vigente, prevede di riscuotere nel triennio di riferimento. Nelle previsioni delle entrate devono essere inseriti soltanto gli importi che si prevede di accertare in modo qualificato.
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