Source: https://www.exeo.it/Articoli/3767/vincolo-preordinato-esproprio-e-conformita-urbanistica-opera.aspx
Timestamp: 2020-07-09 01:45:08+00:00
Document Index: 133705265

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 9']

Vincolo preordinato esproprio e conformità urbanistica opera
Vincolo preordinato all'esproprio e conformità urbanistica dell'opera
Nelle fasi iniziali della realizzazione dell’opera pubblica, coincidenti con le fasi iniziali della procedura espropriativa, occorre verificare la presenza del vincolo preordinato all’esproprio.
Soprattutto in passato, le amministrazioni si accontentavano di appurare la conformità urbanistica dell’opera, procedendo in sua mancanza (e solo in sua mancanza) alla variante urbanistica ai sensi del quinto comma dell’articolo 1 della 1/78, sulla base della convinzione che vincolo e conformità urbanistica fossero la stessa cosa.
Ma dopo il TU e dopo le più recenti leggi urbanistiche regionali è divenuto necessario ripensare al rapporto tra conformità e vincolo preordinato all’esproprio.
Per emanare il decret... _OMISSIS_ ...h; dispone l’art. 8 TU – occorrono tre presupposti:
che l’opera da realizzare sia prevista nello strumento urbanistico generale e sul bene da espropriare sia stato apposto il vincolo espropriativo (8.1.a);
che vi sia stata la dichiarazione di pubblica utilità (8.1.b);
che sia stata determinata, anche in via provvisoria, la indennità di esproprio (8.1.c).
«L’articolo 8 chiarisce una volta per tutte che il vincolo preordinato all’esproprio è il presupposto fondamentale per l’ablazione della proprietà immobiliare», affermando esplicitamente che «il provvedimento di esproprio costituisce l’atto terminale di un terzo procedimento, collegato ad altri due prece... _OMISSIS_ ...nti, che terminano rispettivamente con: a) l’imposizione del vincolo preordinato all’esproprio (che concerne l’individuazione delle aree occorrenti); b) la dichiarazione di pubblica utilità (che concerne il quid da realizzare sull’area, già individuata in sede di imposizione del vincolo» [1].
È emersa l’opinione [2] che il testo unico avrebbe inciso profondamente sull’impostazione della legge fondamentale urbanistica (L 1150/1942), incentrata sulla distinzione tra zonizzazione, attuata dal piano regolatore generale, e localizzazione, riservata agli strumenti attuativi.
Secondo tale prospettazione, i tradizionali vincoli conformativi rimessi alla zonizzazione di P.R.G. (CASS 173/2001), nel sistema del ... _OMISSIS_ ...n potrebbero che avere funzione di vincolo espropriativo, essendo quest’ultimo discendente dallo stesso Piano regolatore generale.
Nel sistema del Testo unico si assisterebbe ad un P.R.G. “panespropriativo” o c.d. “autoesecutivo”, le cui previsioni non richiederebbero ulteriori specificazioni; la localizzazione sarebbe conseguenza del Piano regolatore, come è dato dedurre dalle disposizioni di cui all’art. 8 ed art. 9.1, in forza del quale il bene è sottoposto al vincolo preordinato all’esproprio quando diventa efficace l’atto di approvazione del piano urbanistico generale, o sua variante, che prevede la realizzazione dell’opera pubblica o di pubblica utilità.
L’attribuzione di effe... _OMISSIS_ ...ativi alla previsione di piano regolatore, comporterebbe rilevanti conseguenze sulla natura dei vincoli discendenti dalle destinazioni pubblicistiche impresse in sede di zonizzazione (ad es. zona F) e conseguenti riflessi sulla durata del vincolo e sull’indennità di espropriazione.
In buona sostanza, secondo l’impostazione riferita, la destinazione di un bene ad una utilizzazione pubblica impressa con il piano regolatore, alla luce del disposto dell’art. 9.1, assumerebbe automatica valenza di imposizione di vincolo preordinato all’esproprio, addivenendo a riconoscere alla zonizzazione attuata dal piano regolatore natura espropriativa, con la relativa conseguenza da un lato di assimilare il vincolo espropriativo alla conformità urbanist... _OMISSIS_ ...;altro di prevedere la decadenza e l’irrilevanza nella determinazione dell’indennità di tutte le zone pubblicistiche.
L’analisi delle disposizioni del testo unico dedicate alla fase urbanistica del procedimento espropriativo, induce, in verità, ad attuare una netta distinzione tra conformità urbanistica non immediatamente preordinata all’esproprio e vincolo urbanistico immediatamente preordinato all’esproprio, ovverosia tra la generica compatibilità di una zonizzazione con una determinata tipologia di interventi realizzabili sul territorio, cioè l’astratta suscettibilità di un terreno avente una particolare qualificazione urbanistica ad ospitare una eventuale opera pubblica di un certo tipo [3] – da un lato –,... _OMISSIS_ ...previsione nello strumento urbanistico di una ben precisa opera pubblica, passata dalla potenza all’atto, il cui progetto sia stato specificamente approvato e puntualmente localizzato su beni particolari, rendendo ineluttabile e attuale il loro esproprio – dall’altro lato –.
Nonostante la tradizionale promiscuità concettuale tra conformità urbanistica dell’opera e vincolo preordinato all’esproprio continui tralaticiamente a sopravvivere, anche in giurisprudenza [4], è ormai inevitabile superare i vecchi schemi prendendo atto di tale fondamentale differenza, evincibile chiaramente dal TUE, e in particolare dagli articoli 8, 9 e 10.
Nel sistema del DPR 327/2001 non pare infatti affatto sufficiente, ai fini dell... _OMISSIS_ ...azione, che l’opera da realizzare sia meramente compatibile con la zonizzazione attuata con il piano regolatore generale, secondo l’impostazione della legge fondamentale urbanistica 1150/1942 (per la quale compito del PRG è la zonizzazione, mentre la localizzazione è demandata alla strumentazione di attuazione), ma si richiede l’apposizione del vincolo espropriativo mediante la localizzazione puntuale dell’opera pubblica nello strumento urbanistico.
Sul piano letterale, infatti, l’art. 8.1.a impone due requisiti: che la specifica opera da realizzare sia – non semplicemente “possibile”, ma – prevista nello strumento urbanistico generale o in un atto di natura ed efficacia equivalente, e sul bene da espropria... _OMISSIS_ ...il vincolo preordinato all’esproprio.
Anche l’articolo 10.1 è esplicito in proposito: se la realizzazione di un’opera pubblica o di pubblica utilità non è prevista dal piano urbanistico generale, il vincolo preordinato all’esproprio non c’è ed occorre apporlo.
Poiché l’espropriazione è strumento funzionale, secondo la definizione data dallo stesso testo unico (1), alla realizzazione di opere pubbliche o di pubblica utilità, l’esecuzione di queste ultime richiede dunque la loro puntuale previsione, attraverso l’imposizione del vincolo espropriativo.
Secondo l’articolo 1.2 «Si considera opera pubblica o di pubblica utilità anche la realizzazione degli interventi necessari p... _OMISSIS_ ...izzazione da parte della collettività di beni o di terreni, o di un loro insieme, di cui non è prevista la materiale modificazione o trasformazione».
La nozione di vincolo espropriativo come localizzazione di un’opera trova conferma anche in altre disposizioni: l’art. 9 nel disciplinare l’apposizione del vincolo espropriativo, sancisce che il bene è sottoposto a vincolo preordinato all’esproprio quando diventa efficace l’atto di approva...
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