Source: http://scrivere.palermoo.it/b_riconoscimento_titoli_esteri.htm
Timestamp: 2018-01-21 14:10:27+00:00
Document Index: 46669931

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 17', 'art. 38', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 47', 'art. 71']

COME SCRIVERE Domanda di riconoscimento di titolo professionale conseguito nella Comunità europea
(D.Lgs 9/11/2007 n. 206 di attuazione della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali).
Via Arenula 71
Il/la sottoscritto/a (1)........................................... nato/a il ................................................. a ......................................................, cittadino/a ..............................., residente in (2) ................................................................................................................................................... in possesso del titolo professionale di .............................................................. rilasciato da .......................................................................................................... a compimento di un corso di studi di ...........................................anni, comprendente le materie sostenute presso l'Istituto / l'Università………………………..…………. con sede in……………………………... - ed iscritto (6-d1) nell'albo professionale di (3)............................... dal (4) .................................................................................................................................................................
in possesso dei requisiti per l'accesso alla professione, come risulta da……………………………….. … …………………………(4-bis)
oppure (in caso di professione non regolamentata ma in presenza di formazione regolamentata)
a seguito di formazione regolamentata ai sensi dell'art. 4 co. 1 lett. e) del D.Lgs. del 9.11.07, n. 206, consistente nel corso di studi sopra indicato, come attestato dalla seguente autorità competente……………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………(4-ter).
Se previsto dalla normativa del proprio Stato di appartenenza, la formazione regolamentata consiste, inoltre, nella formazione professionale……………………………………………….o nel tirocinio ………………………………………………………………………………….. o nella pratica professionale …………………………………………………………..……ai sensi della seguente normativa ……………………………………………………………………...(o secondo i criteri stabiliti dalla seguente autorità competente: ……………………………. ………………………………………………)
oppure (in caso di professione non regolamentata ed in assenza di formazione regolamentata)
in possesso dell'esperienza professionale (6-d2) maturata presso……………………………………… ………………………………………………………………………………………………………..……………………………………………………… dal ………………………………………..al …………………………………………………………………..
ai sensi e per gli effetti dell' art. 17 del D. Lgs del 9.11.07, n. 206, il riconoscimento del proprio titolo professionale di.............................................................. ai fini dell'iscrizione all'albo/esercizio della professione di…………………………………………………… sezione………………………………….….settore………………………………(5)
(1) La domanda va presentata in lingua italiana, preferibilmente in forma dattiloscritta.
Nel caso in cui la domanda venga inoltrata per via postale, via fax, e comunque in tutti i casi in cui la domanda non venga presentata personalmente dall'interessato, è necessario allegare la fotocopia di un documento di identità, ai sensi dell'art. 38 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
(2) Indicare eventuale indirizzo e recapito telefonico in Italia.
(3)Se tale iscrizione è obbligatoria - nello Stato di appartenenza - ai fini dell'accesso/esercizio della professione, come di seguito specificato al punto d1).
(4) Vedi sopra.
(4-bis) A questo scopo è necessario produrre una dichiarazione che certifichi il possesso - da parte dell'interessato - di tutti i requisiti per l'accesso alla professione in tale Paese; tale certificazione potrà essere rilasciata dall'autorità nazionale competente in materia di riconoscimento dei titoli professionali, oppure dall'ordine professionale di riferimento.
(4-ter) L'attestato potrà essere rilasciato dall'autorità nazionale competente in materia di riconoscimento dei titoli professionali, oppure dall'ordine professionale di riferimento.
In alternativa, è possibile produrre una dichiarazione di valore rilasciata dalla autorità diplomatica o consolare italiana nel Paese di appartenenza.
(5) Tale indicazione è richiesta ai sensi del D.P.R. 5 giugno 2001 n. 328 pubblicato sulla G.U. n. 190 del 17 agosto 2001 per gli albi professionali ripartiti in sezioni ed in eventuali settori.
(6) I DOCUMENTI NECESSARI AI FINI DEL RICONOSCIMENTO
a) titoli accademici;
b) documentazione che dimostri le materie oggetto di esame e costitutive della formazione professionale del richiedente (certificato contenente l'elenco degli esami sostenuti), nonché la durata del corso accademico seguito. Per la professione di ingegnere, si consiglia la presentazione dei programmi degli esami sostenuti, in copia semplice con traduzione non ufficiale.
c) Attestazione rilasciata dall'Autorità competente, ai sensi dell'art. 3 co. 1 lett. d) della direttiva 2005/36/CE, nel Paese in cui è stato rilasciato il titolo di cui si chiede il riconoscimento: se la professione interessata è regolamentata oppure no, quali siano gli eventuali soggetti o autorità statali aventi competenza sulla professione, quali attività professionali si possono esercitare in tale Paese in seguito al percorso formativo seguito dal richiedente, infine se il richiedente sia in possesso dei requisiti eventualmente richiesti dalla legislazione locale per l'esercizio della professione. In caso di formazione regolamentata, attestazione dell'autorità competente ai sensi dell'art. 4 co. 1 lett. d) del D. Lgs. del 9.11.07, n. 206.
d) d1) nel caso in cui la professione sia regolamentata nel Paese di origine (se è quindi obbligatorio – secondo disposizioni legislative, regolamentari o amministrative del Paese stesso – possedere determinati requisiti per poter accedere alla professione o per poterla esercitare), certificato rilasciato dall'ente competente da cui risulti che il richiedente è abilitato all'esercizio della professione nel Paese di origine, con relativo certificato di iscrizione all'ordine professionale se tale iscrizione costituisce un requisito fondamentale per l'accesso e/o esercizio alla professione;
d2) nel caso in cui invece la professione non sia regolamentata (se quindi l'ordinamento interno del Paese di origine non richieda alcun requisito particolare per poter accedere alla professione o per poterla esercitare), il richiedente dovrà dimostrare il possesso di formazione regolamentata o il possesso di almeno due anni di esperienza professionale (svolti negli ultimi dieci anni), con adeguata certificazione rilasciata dall'ente presso cui è stata svolta. Nel caso in cui si tratti di esercizio della libera professione, l'attività dovrà essere dimostrata con adeguata certificazione fiscale.
e) attestato/i relativi ad eventuale esperienza professionale effettuata, con descrizione il più possibile dettagliata delle attività svolte, rilasciati dall' ente presso cui è stata svolta. Nel caso in cui si tratti di esercizio della libera professione, l'attività dovrà essere dimostrata con adeguata certificazione fiscale.
f) due marche da bollo da euro 14,62.
g) allegare una copia semplice di tutta la documentazione presentata.
FORMALITA' RELATIVE ALLA DOCUMENTAZIONE
I titoli di studio e professionali di cui si chiede il riconoscimento possono essere presentati in originale o in copia autentica di originale, con la traduzione ufficiale, salvo i casi di esonero previsti da accordi e convenzioni internazionali. La traduzione in lingua italiana della documentazione da esibire ai fini del riconoscimento deve essere certificata conforme al testo originale dalle autorità diplomatiche o consolari italiane del Paese in cui i documenti sono stati redatti, oppure giurata da un traduttore presso la competente Autorità giudiziaria italiana.
Le copie dei documenti devono essere autenticate da una competente Autorità italiana, oppure dalla competente Rappresentanza diplomatica o consolare italiana all'estero (la autenticità delle copie può essere oggetto di dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ai sensi dell'art. 47 D.P.R. 28.12.2000 n. 445).
In alternativa, ai sensi degli artt. 46 e 48 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445, i dati relativi ai punti a), b), e d1), possono risultare da una dichiarazione sostitutiva di certificazione resa dall'interessato secondo il fac-simile allegato.
Si fa presente che in questo caso l'Ufficio potrà procedere - a norma dell'art. 71 del citato D.P.R. - ad una verifica a campione, interessando le competenti Autorità.
Allo scopo di accelerare i tempi connessi alla procedura del controllo a campione, può essere utile la presentazione di fotocopie semplici della documentazione con la relativa traduzione, unitamente alle dichiarazioni sostitutive di certificazione.
L'esperienza professionale deve essere documentata esclusivamente con documenti in originale od in copia conforme all'originale.