Source: http://www.volontariatotrentino.it/newsletter/1/la_nostra_area_giuridica_riparte_con_una_nuova_struttura_e_nuovi_servizi_seguito_della
Timestamp: 2019-03-19 14:40:15+00:00
Document Index: 86230054

Matched Legal Cases: ['art.61', 'art.66', 'art.63', 'sentenza ', 'art.63', 'art.63', 'art.101']

La nostra area giuridica riparte con una nuova struttura e nuovi servizi a seguito della Riforma del Terzo settore | Non Profit Network
N° 1 21/02/2019
1) Riforma del Terzo settore e Centri di servizio per il volontariato: cosa è cambiato
Come abbiamo più volte spiegato negli ultimi mesi, la Riforma del Terzo settore ha disposto importanti novità non solo per le associazioni, ma anche per noi stessi e tutti i Centri di servizio per il volontariato (CSV) d’Italia.
Il Codice del Terzo settore (da qui in avanti CTS) dedica una parte consistente (dall’art.61 all’art.66) ai CSV. L’art.63, c.1, stabilisce che le funzioni di un CSV sono quelle di “organizzare, gestire ed erogare servizi di supporto tecnico, formativo ed informativo per promuovere e rafforzare la presenza ed il ruolo dei volontari negli enti del Terzo settore, senza distinzione tra enti associati ed enti non associati, e con particolare riguardo alle organizzazioni di volontariato”. Il comma 3 dello stesso articolo elenca inoltre una serie di principi che i CSV devono rispettare nell’erogazione dei servizi agli enti del Terzo settore (da qui in avanti ETS), che sono quelli di qualità, economicità, territorialità e prossimità, universalità, integrazione, pubblicità e trasparenza.
Quindi, a differenza di quanto avveniva in passato, dove la Legge 266/1991 affidava ai CSV la funzione di svolgere servizi solamente alle Organizzazioni di volontariato (ODV), la Riforma estende l’ambito di operatività dei Centri di servizio a tutti gli enti del Terzo settore, comprese anche le imprese sociali.
L’estensione delle funzioni e il consolidamento del nostro ruolo come CSV è stato recentemente sottolineato anche da una importante sentenza della Corte costituzionale (la n.185 del 2018), nella quale è stato ribadito che, nel sistema disegnato dalla Riforma, i Centri di servizio ricoprono “un ruolo peculiare”.
2) I nuovi servizi della nostra area giuridica e il piano tariffario
Tra i servizi che un CSV deve mettere a disposizione degli ETS vi è anche, ex art.63, c.2, lett. c), la consulenza, l’assistenza qualificata e l’accompagnamento negli ambiti giuridico e fiscale. Per questo, abbiamo lavorato negli ultimi mesi per definire meglio i servizi offerti dall’area giuridica, tenendo conto in particolare del nuovo e diverso ruolo che la Riforma ci ha affidato.
Avendo presente il probabile ampliamento delle richieste di accesso all’area, e cercando di contemperare il rispetto dei principi di “qualità” ed “economicità” dei servizi offerti, è stato previsto un PIANO TARIFFARIO per gli appuntamenti in ufficio, mentre per le informazioni e le consulenze di base (attivabili tramite email o telefono) non è previsto alcun costo.
Le tariffe predisposte hanno inoltre l’obiettivo di qualificare i servizi offerti e di responsabilizzare maggiormente le organizzazioni che fanno richiesta di accedervi. In questa fase di transizione si è scelto di non discriminare fra ETS e non ETS. Le ODV possono comunque usufruire dei costi di accesso più bassi: ciò per rispettare quanto richiesto dall’art.63, c.1, del CTS (già oggi operativo), che richiede ai CSV di svolgere i propri servizi avendo “particolare riguardo alle ODV”.
Vediamo ora di seguito quali sono i servizi di consulenza a cui le organizzazioni possono ad oggi accedere, con l’avvertenza che nei prossimi mesi, con la progressiva entrata in vigore della Riforma del Terzo settore, ne verranno istituiti di nuovi e il quadro verrà quindi a modificarsi e a consolidarsi:
a) Le informazioni e consulenze di base
Tale servizio prevede l’erogazione di informazioni e consulenze di base a tutte le tipologie di enti non profit in merito alla gestione dell’organizzazione, è gratuito ed è curato da Daniele Erler e da Paolo Pompermaier.
È attivabile tramite email, scrivendo a consulenza@volontariatotrentino.it o a fiscale@volontariatotrentino.it; oppure telefonando al numero 0461/916604 (dal lunedì al giovedì, dalle 14 alle 17).
b) Le modifiche statutarie per ODV, APS ed Onlus
La scadenza più urgente ad oggi riguarda le ODV, le APS e le Onlus iscritte nei rispettivi registri, e che, ex art.101, c.2, del Codice del Terzo settore, devono modificare i propri statuti ed adeguarli alla nuova normativa entro il 2 agosto 2019.
Offriamo un servizio di consulenza gratuito alle predette organizzazioni accompagnandole nella modifica dei loro statuti. I nuovi statuti fac-simile adeguati alla Riforma saranno pubblicati la prossima settimana sul sito internet del CSV.
Le consulenze per tale servizio partono dal 4 marzo e il servizio è curato da Daniele Erler e da Paolo Pompermaier.
Per prendere appuntamento, è possibile scrivere una mail a consulenza@volontariatotrentino.it o a fiscale@volontariatotrentino.it, oppure telefonare al numero 0461/916604 (dal lunedì al giovedì, dalle 14 alle 17). Si richiede la compilazione e l’invio per email dell’apposito modulo di consulenza.
c) Lo sportello in materia di privacy
Al fine di supportare le associazioni ed enti non profit nell’adeguamento al nuovo Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (GDPR 679/2016), è stato istituito uno “sportello privacy” in partnership con la Federazione Trentina della Cooperazione.
È previsto un “pacchetto privacy”, il quale prevede uno sconto rispetto alle tariffe dei singoli appuntamenti, ma è possibile accedervi solamente se si partecipa al corso di formazione sul tema, che verrà organizzato nel mese di marzo.
Le consulenze in tema di privacy partono dal 12 marzo e il servizio è curato dall’avvocato Mariasilvia Cadeddu (Federazione Trentina della Cooperazione) e da Paolo Pompermaier.
Per prendere appuntamento, è possibile scrivere una mail a fiscale@volontariatotrentino.it, oppure telefonare al numero 0461/916604 (dal lunedì al giovedì, dalle 14 alle 17). Si richiede la compilazione e l’invio per email dell’apposito modulo di consulenza.
d) Le consulenze generali sulla gestione di un’associazione
È infine possibile fissare un appuntamento per avere informazioni in merito alla gestione di un’associazione da un punto di vista civilistico (vita associativa, libri sociali, responsabilità), fiscale e contabile, oltre che per un primo inquadramento in merito alla Riforma del Terzo settore.
Tale servizio è a pagamento e prevede un costo orario.
Le consulenze generali partono dal 4 marzo e sono curate da Antonino Guella (dottore commercialista e consulente del CSV Trentino) e da Paolo Pompermaier.
È invece per il momento sospeso il servizio dedicato alle nuove costituzioni; al fine di aiutare le persone che vogliono creare un’associazione verranno comunque realizzati dei corsi di formazione specifici, a partire dal mese di aprile.
Ulteriori informazioni si possono trovare sull’apposita sezione del nostro sito.