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Timestamp: 2018-06-23 14:17:26+00:00
Document Index: 24462818

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art.2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

COMUNE DI CASALETTO LODIGIANO Provincia di Lodi. Regolamento. per l utilizzo degli spazi pubblici e delle strutture comunali - PDF
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Albina Bellucci
1 COMUNE DI CASALETTO LODIGIANO Provincia di Lodi Regolamento per l utilizzo degli spazi pubblici e delle strutture comunali Approvato con deliberazione di C.C. n. 28 del 30/09/2010 Modificato con deliberazione di C.C. n. 8 del 02/04/2012 Modificato con deliberazione di C.C. n. 38 del 20/12/2012 1
2 Art. 1 Scopi Il presente regolamento definisce: 1. Direttive e linee orientative per l utilizzo di spazi pubblici o strutture comunali per iniziative, manifestazioni e riunioni di carattere culturale, sociale e politico richiesti da singoli cittadini, gruppi, associazioni, partiti politici rappresentati in Parlamento e/o nel Consiglio Comunale o comunque con sede o operanti sul territorio comunale per lo svolgimento di iniziative a carattere culturale, sociale e politico avente una finalità pubblica di rilevanza locale; 2. Concessione della Sala ex O.P. M. Rossi a privati cittadini che ne facciano richiesta per feste, ricorrenze, ecc. Art. 2 Individuazione spazi pubblici L Amministrazione Comunale mette a disposizione i seguenti spazi pubblici: - Sala polifunzionale c/o Scuola Primaria - Aula palestra c/o Scuola Primaria - Sala biblioteca - Sala ex O.P. M.Rossi - Centro sportivo - Piazze e giardini Art. 3 Modalità di concessione 1. La fruizione degli spazi può avvenire in forma continuativa o temporanea; 2. La forma continuativa comporta la concessione in uso continuativo, per un periodo determinato nel tempo dei locali di cui all art.2, tramite il perfezionamento di uno specifico atto convenzionale tra il soggetto privato e l Amministrazione Comunale, atto all interno del quale viene disciplinato l utilizzo in regime di deroga per ciò che concerne le norme incompatibili con il presente regolamento; 3. La forma temporanea comporta la concessione in uso, di volta in volta, per specifiche iniziative dei locali di cui all art.2; 4. La fattispecie di cui al comma 2 può essere di natura esclusiva, promiscua (contemporanea concessione a più di un soggetto) o ricorrente (in giorni predeterminati). Art. 4 Principi generali per l uso delle strutture 1. L uso degli spazi implica, da parte del concessionario, una responsabilità, sia per il corretto uso, sia per la tutela del patrimonio pubblico. Pertanto, nell atto di concessione dovrà essere individuato il responsabile del buon uso, che risponderà degli eventuali danni arrecati; 2. L utilizzo delle strutture di cui al presente regolamento avverrà secondo il seguente ordine di priorità: a. utilizzo diretto da parte dell Amministrazione Comunale e/o per iniziative dalla stessa patrocinate; b. utilizzo delle strutture in regime di convenzione; c. utilizzo delle strutture in forma temporanea secondo le modalità previste nel presente regolamento, in maniera residuale all interno del calendari di fruizione delle strutture. 3. Gli spazi concessi potranno essere utilizzati esclusivamente per le finalità espresse nell atto costitutivo del concessionario o comunque dichiarate al momento della richiesta; 2
3 4. L Amministrazione Comunale si riserva il diritto di effettuare, senza preavviso e a mezzo di proprio personale, eventuali sopralluoghi per la verifica del rispetto delle norme previste nel presente regolamento; 5. In ogni caso, dovranno essere osservate le seguenti disposizioni: evitare attività di qualsiasi natura che possano disturbare la quiete pubblica; attenersi al Regolamento di nettezza urbana; spegnere le luci e chiudere a chiave,dopo l utilizzo, gli spazi assegnati e gli ingressi comuni; gestire correttamente l inserimento dell allarme nel caso il locale ne fosse dotato; non deturpare in qualsiasi modo l estetica del fabbricato con l apposizione sulle facciate di targhe pubblicitarie, manifesti o altro. Art. 5 Presentazione richieste 1. La richiesta scritta deve essere presentata all Ufficio Protocollo almeno 10 giorni prima della data stabilita per l utilizzo dello spazio, mediante la compilazione di apposito modulo. Il modulo deve contenere l indicazione della struttura richiesta, del giorno, del periodo orario per cui viene chiesto l utilizzo e dell uso specifico che della struttura indicata verrà fatto. 2. L autorizzazione deve contenere i seguenti elementi essenziali: Dati identificativi del soggetto istante; Finalità dell utilizzo richiesto; Modalità e termini di utilizzo della struttura comunale; Canone di concessione ed eventuale regime sanzionatorio e di responsabilità. 3. Nella concessione dello spazio prevale l ordine cronologico di presentazione della richiesta. A tal fine, fa fede la data di registrazione all Ufficio Protocollo. Qualsiasi iniziativa organizzata dall Amministrazione Comunale gode di priorità assoluta. Art. 6 Rilascio autorizzazione 1. Le autorizzazioni per l uso del suolo pubblico per lo svolgimento di manifestazioni e iniziative da svolgersi all aperto vengono rilasciate dagli appositi uffici solo dopo verifica che gli impianti rispondano alle norme di sicurezza richieste dalla legge. Deroghe possono essere concesse solo in casi particolari qualora previsti dalla legge ed essere autorizzate dal Sindaco. 2. L uso delle sale e/o degli spazi pubblici è subordinato alla presentazione, da parte degli organizzatori, delle autorizzazioni di legge qualora siano richieste. 3. Ricevuta l informazione circa la disponibilità dello spazio richiesto e sull eventuale tariffa per l utilizzo dello spazio, il richiedente viene invitato a versare l importo dovuto secondo le tariffe che verranno stabilite dalla Giunta Comunale. 4. Una volta versata la quota, l Ufficio competente provvede ad emettere apposito atto autorizzativo. 5. L eventuale rinuncia all utilizzo dei locali deve pervenire all ufficio competente 5 giorni antecedenti alla data della manifestazione. Il rispetto di tale termine comporta la restituzione integrale di quanto versato. 6. Sono previamente contrarie e quindi escluse da ogni autorizzazione: Manifestazioni contrarie all ordinamento vigente, all ordine pubblico ed al buon costume; Manifestazioni che possano turbare, anche attraverso la dinamica di svolgimento, la pubblica quiete e convivenza dei residenti; Manifestazioni che ad insindacabile giudizio degli Uffici competenti, sentito il Sindaco o l Assessore competente, siano ritenute comunque quali inopportune da autorizzare. Art. 7 Apertura e chiusura L apertura e chiusura della struttura utilizzata è a cura e sotto la responsabilità del richiedente, che è tenuto ad esibire l autorizzazione all utilizzo al personale del Comune, ove richiesto. 3
4 Le chiavi d accesso alla struttura utilizzata saranno ritirate dal richiedente l ultimo giorno feriale prima dell inizio dell iniziativa e riconsegnate entro il primo giorno feriale successivo la conclusione della stessa al personale dell Ufficio competente. Art. 8 Calendario delle iniziative Le date di manifestazioni e iniziative da svolgersi nel territorio comunale o all interno delle strutture pubbliche devono essere concordate con il Sindaco e/o l Assessore alla Cultura, Sport e Tempo Libero nelle apposite riunioni di programmazione e calendarizzazione convocate periodicamente da quest ultimo. Variazioni al calendario concordato devono essere motivate e comunque autorizzate dal Sindaco e/o dall Assessore alla Cultura, Sport e Tempo Libero. Art. 9 Sospensione della autorizzazioni E possibile sospendere temporaneamente la validità delle autorizzazioni nel caso in cui ciò si rendesse necessario per lo svolgimento di particolari manifestazioni di interesse generale non altrimenti programmabili nel loro svolgimento, o per ragioni tecniche contingenti e di necessità manutentiva, della struttura o degli impianti ed attrezzature o arredi ivi esistenti, con semplice comunicazione ai concessionari, in quest ultimo caso, ove le circostanze lo consentano, con un preavviso di almeno dieci giorni. Nell ipotesi di sopraggiunta inagibilità della struttura data in concessione d uso, la sospensione opera con decorrenza immediata. A seguito dei suddetti casi di sospensione nulla è dovuto tra le parti. Art. 10 Revoca delle autorizzazioni 1. A seguito di gravi violazioni delle disposizioni contenute nel presente regolamento o nella convenzione di concessione d uso, il Comune ha la facoltà di revocare la concessione medesima, fermo restando l obbligo per il concessionario al risarcimento di eventuali danni, di qualsiasi natura, riscontrati dagli Uffici e l impossibilità di pretendere alcunché dall Amministrazione comunale a titolo di indennizzo o rimborso spese. 2. Il Comune si riserva inoltre la facoltà di revocare le autorizzazioni in uso per motivi di pubblico interesse senza che nulla possa eccepire o pretendere a qualsiasi titolo il concessionario. 3. Gli uffici competenti hanno la facoltà di revocare le concessioni d uso ovvero di non procedere a rilasciare concessioni d uso quando i concessionari o i richiedenti la concessione d uso risultino: morosi del pagamento del canone d uso, anche per concessioni precedenti; trasgressori delle norme del presente regolamento; portatori di danni intenzionali o derivanti da negligenza alla struttura; la conduzione da parte del concessionario, sia tale da pregiudicare la salute e l incolumità dei cittadini. Art. 11 Tariffe 1. L uso del suolo pubblico e/o delle strutture comunali per manifestazioni e iniziative legate a scopi connessi all attività specifica delle associazioni e dei soggetti privati che non abbiano scopi di promozione del territorio o di aggregazione e socializzazione della cittadinanza, oltre ad essere autorizzate per iscritto dai competenti uffici comunali secondo le modalità sopra indicate, implica la corresponsione di un corrispettivo inteso a recuperare parte dei costi sostenuti dal Comune per la manutenzione e il funzionamento dei luoghi in cui le iniziative stesse hanno luogo. Sala polifunzionale e Aula Palestra presso Scuola Primaria, biblioteca e sala ex O.P.M.Rossi per manifestazioni e iniziative, di cui all art. 1, comma 1): versamento di 25,00 4
5 Campo sportivo per manifestazioni ed iniziative proprie di persone fisiche o delle associazioni locali (avente sede o svolgimento di attività sociale continuativa e prevalente in territorio di Casaletto Lodigiano): versamento di 100,00 al giorno Piazze e giardini per manifestazioni ed iniziative proprie di persone fisiche o delle associazioni locali (avente sede o svolgimento di attività sociale continuativa e prevalente in territorio di Casaletto Lodigiano): versamento di 100,00 al giorno Sala ex O.P. M. Rossi, di cui all art. 1, comma 2): da determinare con apposita Delibera di Giunta Comunale 2. Il regime tariffario appena descritto non estende la sua applicazione a soggetti che, in virtù di separato ed autonomo rapporto di natura convenzionale con il Comune di Casaletto Lodigiano, a fronte di un utilizzo in forma continuativa, soggiacciono conseguentemente ad una diversa disciplina patrizia. Per attività avente carattere continuativo, verrà applicata la seguente disciplina: - Ove le attività siano rivolte esclusivamente ai residenti, l utilizzo è concesso a titolo gratuito; - Ove l accesso sia rivolto anche ai non residenti, l Amministrazione Comunale si riserva di accettare le richieste subordinandole al pagamento di una tariffa mensile da essa stabilita. 3. Lo stesso regime tariffario può essere aggiornato periodicamente con deliberazione di Giunta Comunale, in assenza della quale vale l ultima deliberazione validamente espressa. 4. Nell ipotesi di iniziative patrocinate dal Comune di Casaletto Lodigiano nulla sarà dovuto a titolo di canone di concessione. Sintesi del canone di concessione per uso strutture comunali: struttura Sala polifunzionale c/o Scuola Primaria Palestra c/o Scuola Primaria canone 25,00 Sala biblioteca 25,00 Sala ex O.P. M.Rossi (art. 1, comma 1) 25,00 Campo sportivo Piazze e giardini Sala ex O.P. M.Rossi (art. 1, comma 2) * da determinare con apposita Delibera di Giunta Comunale 100,00/ die 100,00/ die ---,--/ die* Art. 12 Ulteriori casi di esenzione dal regime tariffari Viene consentito un utilizzo a titolo gratuito di cui al presente regolamento nei seguenti casi: a. solo per l utilizzo delle sale richiesto da formazioni politiche presenti e non in consiglio comunale, ad esclusione delle pubbliche assemblee e debitamente autorizzate dall Amministrazione Comunale; b. utilizzo previsto da soggetti riconosciuti dall Amministrazione Comunale per la particolare rilevanza sociale del loro operato ed in quanto tali autorizzati espressamente al regime di esenzione. L esenzione deve essere espressamente richiesta all Amministrazione Comunale all interno dell istanza di utilizzo. Art. 13 Forniture del Comune Il Comune, salvo casi di forza maggiore (guasti improvvisi o eventi imprevisti), si impegna a fornire i seguenti servizi: riscaldamento fornitura di energia elettrica 5
6 Art. 14 Uso degli spazi di pubblicizzazione delle iniziative La pubblicizzazione delle manifestazioni e delle iniziative di associazioni, e soggetti privati potrà essere effettuata in bar, negozi, sedi d associazione ecc. e negli appositi spazi per affissione pubblicitaria dislocati nel territori comunale. Non sarà consentito l uso di altri spazi di affissione (vedi quelli per necrologi e avvisi comunali) Art. 15 Contributi e patrocinio comunale L Amministrazione Comunale si riserva la discrezionalità di concedere il proprio patrocinio e/o assegnare contributi a sostegno delle manifestazioni organizzate da associazioni o enti purché queste siano orientate al coinvolgimento attivo della popolazione o rivestano carattere educativo e socializzante. Patrocini e contributi saranno assegnati unicamente a iniziative e manifestazioni autorizzate e comprese nel calendario concordato e che evidenzino sul materiale promozionale e pubblicitario (manifesti e/o volantini) la citazione con il patrocinio del Comune di Casaletto Lodigiano. Art. 16 Comunicazione Copia del presente regolamento verrà inviata dopo l entrata in vigore dello stesso, coincidente con l esecutività della deliberazione consiliare di approvazione, ai gruppi e alle associazioni del territorio, per informazione. 6
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