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Timestamp: 2017-11-22 10:52:18+00:00
Document Index: 79032652

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.3', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.38', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.1', 'art.1', 'art.2', 'art.2', 'art.4', 'art.5']

Legge Finanziaria 2010 - Pubblicazione in G.U.
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Comunicato ANCE 5/1/2010 n. 9 Maggioli Editore
Sul Supplemento Ordinario n.243/L alla Gazzetta Ufficiale n.302 del 30 dicembre 2009 e` stata pubblicata la Legge 23 dicembre 2009, n.191 recante ``Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2010)``, in vigore dal 1° gennaio 2010.
Diventa, cosi`, definitiva la riapertura dei termini per la rivalutazione delle aree possedute da privati, nonche` la proroga della detrazione IRPEF del 36% per il recupero delle abitazioni, con la contestuale messa a regime dell`aliquota IVA ridotta al 10% per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici residenziali (cfr. News ANCE n.1768 del 23 dicembre 2009).
1. Riapertura dei termini per la rivalutazione delle aree possedute da privati - art.2, c. 229
2. Abitazioni: proroga della detrazione IRPEF del 36% e messa a regime dell`IVA al 10% per le manutenzioni - art.2, c.10 - 11
3. Proroga della detassazione dei contratti di produttivita` - art.2, c.156, lett.b -157
4. Disposizioni in favore dell`Abruzzo - art.2, c.198 e c.228
2. Abitazioni: proroga della detrazione del 36% e messa a regime dell`IVA al 10% per le manutenzioni - art.2, c. 10-11
- la proroga al 31 dicembre 2012 della detrazione IRPEF del 36% per gli interventi di recupero edilizio delle abitazioni - art.2, comma 10, lett. a -b;
- la proroga per un ulteriore anno della detrazione IRPEF del 36% per l`acquisto di abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati da imprese di costruzione (detrazione da calcolarsi sul 25% del prezzo di acquisto, nel limite di 48.000 euro per unita` immobiliare), riconosciuta in presenza di entrambe le seguenti condizioni - art.2, comma 10, lett. c:
- gli interventi di recupero integrale del fabbricato devono essere eseguiti dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012;
- il rogito deve essere stipulato entro il 30 giugno 2013;
- la messa a regime dell`IVA al 10% per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle abitazioni - art.2, comma 11.
Tale disposizione recepisce la Direttiva 2009/47/CE, con la quale l`Unione Europea ha autorizzato gli Stati membri ad applicare, in via permanente, aliquote IVA ridotte per le prestazioni di servizi cd. ``ad alta intensita` di manodopera``, tra le quali, in Italia, rientrano gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle abitazioni (di cui all`art.3, comma 1, lett.a-b, del D.P.R. 380/2001 - cfr. News ANCE n.784 del 24 giugno 2009).
3. Proroga della detassazione dei contratti di produttivita` - art.2, c.156, lett.b --157
Nell`ambito delle disposizioni relative al lavoro dipendente, l`art.2, commi 156, lett.b, e 157, prevede la proroga, fino al 31 dicembre 2010, della detassazione dei premi di produttivita`, nel limite di 6.000 euro lordi, corrisposti ai lavoratori del settore privato titolari di reddito da lavoro dipendente non superiore, nel 2009, a 35.000 euro, mediante l`applicazione di un`imposta sostitutiva delle imposte sul reddito pari al 10%[2].
In particolare, l`agevolazione riguarda le somme relative ad incrementi di produttivita`, innovazione ed efficienza organizzativa, ed altri elementi di competitivita` e redditivita` legati all`andamento economico dell`impresa (art.2, comma 1, lett. c, DL 93/2008, convertito dalla legge 126/2008 - cfr. News ANCE n. 1622 del 28 luglio 2008).
Per quanto riguarda i lavoratori del settore edile, si ricorda che, come chiarito dalla C.M. n.59/E/2008 (cfr. NEWS ANCE n.2108 del 12 novembre 2008), l`agevolazione, con riferimento a tali premi di produttivita`, spetta, altresi`, per gli importi relativi al cd. ``elemento economico territoriale`` (E.E.T.), di cui all`art.38 del CCNL, a condizione che gli stessi costituiscano «un elemento retributivo erogato in corrispondenza di incrementi di produttivita`, innovazione, efficienza, ovvero per il conseguimento di elementi di competitivita` e redditivita` legati all`andamento economico dell`impresa».
Con riferimento alle disposizioni relative ai territori interessati dagli eventi sismici dello scorso 6 aprile, che hanno colpito la regione Abruzzo (cfr. Dossier ANCE n.17 del 7 ottobre 2009), viene prevista:
- l`introduzione, in via sperimentale per l`anno 2010, di un`imposta sostitutiva delle imposte sui redditi, con aliquota pari al 20%, per il reddito derivante dalla locazione delle abitazioni situate nella provincia de L`Aquila - art.2, comma 228.
La misura si applica, su opzione del locatore, con esclusivo riferimento ai cd. ``contratti a canone concordato`` di cui all`art.2, comma 3, della legge 431/1998 (in base ad accordi definiti in sede locale tra le organizzazioni dei proprietari e dei conduttori maggiormente rappresentative), stipulati tra persone fisiche che non agiscono nell`esercizio d`impresa, arte o professione.
Le modalita` applicative del beneficio sono demandate ad un apposito provvedimento del Direttore dell`Agenzia delle Entrate, da emanare entro il 31 marzo 2010[3];
- la proroga, fino al mese di giugno 2010, del termine per la ripresa della riscossione dei tributi sospesi dal 6 aprile al 30 novembre 2009, in favore dei soggetti, persone fisiche e non, aventi il domicilio fiscale, o la sede operativa, nei Comuni interessati dal sisma, ed individuati ai sensi dell`art.2, comma 1, del DL 39/2009, convertito dalla legge 77/2009 (cfr. OPCM n.3780/2009) - art.2, comma 198, lett. a.
Si segnalano, infine, le ulteriori misure d`interesse per il settore relative, in particolare a:
- disposizioni in materia di riduzione del 20% dell`acconto IRPEF riferito al periodo d`imposta 2009 - art.2, commi 6-8.
In particolare, vengono inserite le disposizioni gia` contenute nell`art.1, comma 1, del DL 168/2009, le quali, riducendo l`ammontare dell`imposta dovuta in sede di acconto IRPEF 2009 (il cui termine e` scaduto il 30 novembre scorso), spostano il versamento di tale acconto al momento del pagamento del saldo IRPEF (giugno 2010 - cfr. News ANCE n.1620 del 26 novembre 2009).
Per quanti si siano avvalsi dell`assistenza fiscale, i sostituti d`imposta devono calcolare l`acconto tenendo conto della citata riduzione del 20% e, ove abbiano gia` effettuato le ritenute sulle retribuzioni del mese di novembre 2009, la restituzione di tali maggiori so mme deve essere operata nella retribuzione di dicembre 2009.
Le somme restituite, inoltre, possono essere scomputate dal sostituto ai sensi dell`art.1, comma 1, del D.P.R. 445/1997, in base al quale «il sostituto di imposta che abbia effettuato un versamento di ritenute alla fonte in misura superiore rispetto alla somma dovuta ha facolta` di scomputare l`eccedenza dai versamenti successivi»;
- applicazione di un`imposta sostitutiva delle imposte sui redditi con aliquota agevolata del 5% (rispetto a quella ordinaria del 12,50% - cfr. D.Lgs. 239/1996) sugli interessi relativi agli strumenti finanziari con scadenza non inferiore a 18 mesi, sottoscritti da persone fisiche non esercenti attivita` d`impresa, ed emessi da banche per sostenere progetti d`investimento di piccole e medie imprese nel Mezzogiorno - art.2, commi 178- 180.
- viene concesso con Decreto del Ministero dell`Economia e delle Finanze, previa verifica della conformita` dello strumento finanziario emesso rispetto alle finalita` delle disposizioni che agevolano il credito nel Mezzogiorno, e nel rispetto del Decreto che fissa le modalita` attuative della misura;
- si applica agli strumenti finanziari emessi successivamente all`adozione del citato Decreto del Ministero dell`Economia e delle Finanze.
[1] Si ricorda che tale misura e` stata introdotta, per la prima volta, dall`art.2, comma 2, del D.L. 282/2002, convertito, con modificazioni, nella legge 27/2003, ed e` stata oggetto, nel tempo, di diverse proroghe e riaperture di termini. Da ultimo, l`art.4, comma 9-ter, del DL 97/2008, convertito, con modificazioni, nella legge 129/2008, aveva reintrodotto tale possibilita` fino al 31 ottobre 2008, per i terreni agricoli ed edificabili posseduti al 1° gennaio 2008.
[2] In merito, si ricorda che l`agevolazione e` stata introdotta, per la prima volta, dal DL 93/2008, convertito, con modificazioni, nella legge 126/2008, che prevedeva l`applicazione della misura anche per le prestazioni di lavoro straordinario e supplementare effettuate dai lavoratori dipendenti del settore privato con reddito non superiore, nel 2008, a 30.000 euro.
Il beneficio, limitatamente ai premi di produttivita`, e` stato poi prorogato, per il periodo d`imposta 2009, dall`art.5 del DL 185/2008, convertito, con modificazioni, nella legge 2/2009, che ha previsto un ampliamento del limite massimo dello stesso (da 3.000 a 6.000 euro) e della soglia di reddito posseduta dal dipendente (da 30.000 a 35.000 euro lordi).
[3] Ossia entro 90 giorni decorrenti dalla data di entrata in vigore della Legge Finanziaria 2010 (1° gennaio 2010).