Source: http://gazzette.comune.jesi.an.it/2008/32/5.htm
Timestamp: 2018-11-21 16:03:55+00:00
Document Index: 25588680

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art.\n26', 'art. 58', 'art. 26', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 63', 'art. 58', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 26']

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 23 gennaio 2008 Individuazione, per l'anno 2008 e in ogni caso sino all'emanazione del successivo decreto, delle tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, ad esclusione degli istituti e scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, sono tenute ad approvvigionarsi, utilizzando le convenzioni-quadro, stipulate ai sensi dell'articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488.
Individuazione, per l'anno 2008 e in ogni caso sino all'emanazione del successivo decreto, delle tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, ad esclusione degli istituti e scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, sono tenute ad approvvigionarsi, utilizzando le convenzioni-quadro, stipulate ai sensi dell'articolo 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488.
Visto l'art. 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488 e s.m.i., il
quale prevede che il Ministero dell'economia e delle finanze, gia'
debba provvedere a stipulare, nel rispetto della vigente normativa in
materia di procedure ad evidenza pubblica e di scelta del contraente,
convenzioni per la fornitura di beni e servizi con le quali l'impresa
prescelta si impegna ad accettare, sino a concorrenza della quantita'
massima complessiva stabilita dalla convenzione ed ai prezzi e
condizioni ivi previsti, ordinativi di fornitura deliberati dalle
amministrazioni dello Stato, anche con il ricorso alla locazione
Visto il decreto ministeriale del 24 febbraio 2000, con il quale il
Ministro dell'economia e delle finanze attribuisce alla CONSIP S.p.a.
l'incarico di stipulare le convenzioni per l'acquisto di beni e
servizi per conto delle amministrazioni dello Stato di cui all'art.
26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488;
Visto l'art. 58, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, il
quale dispone che le convenzioni di cui all'art. 26 della legge
23 dicembre 1999, n. 488, siano stipulate dalla CONSIP S.p.a. per
conto del Ministero dell'economia e delle finanze, ovvero per conto
delle altre pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1 del decreto
legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, come sostituito dall'art. 1 del
Visto l'art. 63, comma 6, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, il
quale prevede che il Ministero dell'economia e delle finanze provveda
alla realizzazione delle iniziative e delle attivita' di cui alle
sopra citate norme, ivi comprese quelle di tipo consulenziale, anche
avvalendosi, con apposite convenzioni, di societa' interamente
possedute dal medesimo Ministero dell'economia e delle finanze;
Visto il decreto ministeriale del 2 maggio 2001 con cui il Ministro
dell'economia e delle finanze ha affidato alla CONSIP S.p.a. le
iniziative e le attivita' di cui all'art. 58 ed ha previsto, in tale
ambito, la stipula di un'apposita convenzione tra la predetta
societa' e lo stesso Ministero per regolare i rapporti reciproci,
fermo restando quanto gia' previsto dal citato decreto ministeriale
del 24 febbraio 2000;
Visto l'art. 1, comma 22 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, con
il quale e' stato previsto che a decorrere dal secondo bimestre
dell'anno 2006, qualora dal monitoraggio delle spese per beni e
servizi emerga un andamento tale da poter pregiudicare il
raggiungimento degli obiettivi indicati nel patto di stabilita' e
crescita presentato agli organi dell'Unione europea, le pubbliche
30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, ad eccezione delle
regioni, delle province autonome, degli enti locali e degli enti del
servizio sanitario nazionale, hanno l'obbligo di aderire alle
convenzioni stipulate ai sensi dell'art. 26 della legge 23 dicembre
1999, n. 488, ovvero di utilizzare i relativi parametri di
prezzo-qualita' ridotti del 20 per cento, come limiti massimi, per
l'acquisto di beni e servizi comparabili e che, in caso di adesione
alle suddette convenzioni le quantita' fisiche dei beni acquistati e
il volume dei servizi non possono eccedere quanto risultante dalla
media del triennio precedente;
Visto, in particolare, l'art. 1, comma 449 della legge 27 dicembre
2006, n. 296, con il quale si stabilisce che il Ministro
dell'economia e delle finanze, tenuto conto delle caratteristiche del
mercato e del grado di standardizzazione dei prodotti, individua
annualmente, entro il mese di gennaio, le tipologie di beni e servizi
per le quali sono tenute ad approvvigionarsi, utilizzando le
convenzioni di cui all'art. 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488,
tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche, ad
esclusione degli istituti e scuole di ogni ordine e grado, delle
istituzioni educative e delle istituzioni universitarie;
Visto, altresi', che le restanti pubbliche amministrazioni di cui
all'art. 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, con
successive modifiche e integrazioni, possono ricorrere alle
nonche' a quelle previste dall'art. 1, comma 456 della legge
27 dicembre 2006, n. 296, ovvero ne utilizzano i relativi parametri
di prezzo-qualita' come limiti massimi per la stipulazione dei
contratti di acquisto di beni e servizi;
Ritenuto che sussistono gli obblighi di cui sopra e in particolare
quelli relativi all'utilizzazione dei parametri di prezzo-qualita' di
cui alle convenzioni stipulate ai sensi dell'art. 26 della legge
23 dicembre 1999, n. 488, anche per gli acquisti effettuati da tutti
i suddetti soggetti attraverso il mercato elettronico della pubblica
amministrazione di cui al decreto del Presidente della Repubblica
4 aprile 2002, n. 101;
Considerato che, per l'individuazione delle tipologie di beni e
servizi di cui all'art. 1, comma 449 della legge 27 dicembre 2006, n.
296, il Ministero dell'economia e delle finanze, tramite le proprie
strutture, ha effettuato le necessarie analisi in tema di
caratteristiche del mercato e grado di standardizzazione dei
In relazione a quanto previsto dall'art. 1, comma 449, della legge
27 dicembre 2006, n. 296 sono individuate per l'anno 2008, ed in ogni
caso sino all'emanazione del successivo decreto, tenuto conto delle
caratteristiche del mercato e del grado di standardizzazione dei
prodotti, le seguenti tipologie di beni e servizi per le quali tutte
le amministrazioni statali centrali e periferiche, ad esclusione
degli istituti e scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni
educative e delle istituzioni universitarie, sono tenute ad
approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi
dell'art. 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488:
1. arredi per ufficio;
2. carburanti da autotrazione (specificamente: carburanti in rete
ed extrarete, buoni carburante e fuel card);
3. combustibili da riscaldamento (specificamente gasolio e
biodiesel);
4. energia elettrica;
5. macchine per ufficio, nonche' prodotti hardware e software
(specificamente: fotocopiatrici, in acquisto e noleggio, personal
computer, desktop e portatili, server entry e midrange, software
microsoft e stampanti);
6. noleggio autoveicoli;
7. servizio di buoni pasto;
8. servizi di telefonia fissa;
9. servizi di telefonia mobile;
10. apparati di telefonia e trasmissione dati (specificamente
reti locali, centrali telefoniche);
11. servizio di gestione integrata della sicurezza sui luoghi di