Source: http://www.lombardiafacile.regione.lombardia.it/wps/portal/site/Lombardia-Facile/studiare
Timestamp: 2018-08-15 03:05:32+00:00
Document Index: 59386693

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 42', 'art. 13']

Z6_OA56H241JOJO00AVKJ4BVJ0LG7 /wps/portal/site/Lombardia-Facile/studiare Studiare REDAZIONALI it ltr /Portali Tematici/Lombardia Facile... oltre la disabilità/Studiare
La Legge 289/02 all’art. 35, comma 7, e il DPCM 23 febbraio 2006 n. 185, hanno previsto modalità e criteri per l’individuazione dell’alunno con disabilità ai fini dell’integrazione scolastica specificando che ciò debba avvenire attraverso un accertamento collegiale la cui titolarità è delle ASST.
L’alunno deve avere già effettuato un inquadramento diagnostico e funzionale dal quale sia emersa la presenza di una situazione di disabilità associata alla necessità di garantire supporti all’integrazione scolastica.
In Lombardia la procedura per l’individuazione dell’alunno in situazione di disabilità è regolata dalle Linee Guida emanate con Delibera della Giunta Regionale n. 2185 del 4 agosto 2011 (a fondo pagina).
Prima di procedere all'iscrizione è necessario richiedere alla ASST di residenza:
l’individuazione dell’alunno con disabilità, effettuata da una apposita e specifica commissione
la diagnosi funzionale, documento fondamentale per attivare il processo di integrazione (diversamente dalla certificazione collegiale dell’ASST sopra richiamata, non si limita ad accertare il tipo e la gravità del deficit ma pone anche in evidenza le potenzialità dell'alunno - art. 3 DPR 24/2/94).
Prima di effettuare l'iscrizione è utile prendere contatti con i dirigenti delle scuole del proprio bacino di utenza per verificare se ci siano tutti i presupposti per un adeguato inserimento (consultare il P.O.F. - Piano dell'Offerta Formativa).
All'atto dell'iscrizione si deve:
presentare, oltre alla documentazione prevista per tutti gli alunni, anche i documenti sopra menzionati (individuazione di alunno con disabilità e diagnosi funzionale)
segnalare particolari necessità (es. trasporto, esigenze alimentari, terapie da seguire, assistenza per l'autonomia, esigenze legate all’accompagnamento ai servizi igienici)
L'inclusione scolastica degli alunni con disabilità è un vero e proprio diritto soggettivo esigibile: la scuola non può rifiutare l'iscrizione e se lo fa commette un illecito civile e penale.
Le iscrizioni degli alunni con disabilità non possono essere rifiutate anche nel caso in cui vi sia un numero di iscrizioni superiore alla capacità ricettiva della scuola in virtù della priorità riconosciuta dall'art. 3 Legge 104 (art. 3 Legge 104/92; C.M. 364/1986).
Il GLHO (Gruppo Lavoro Handicap Operativo sul singolo caso), formato da insegnanti curriculari, insegnanti di sostegno, specialisti e genitori, redige una ipotesi di progetto nel quale vengono quantificate le ore di sostegno, assistente ad personam (all'autonomia) e/o alla comunicazione necessarie (art. 10 comma 5 della Legge 122.2010).
Il Dirigente Scolastico, sulla base della diagnosi funzionale e sulla base del verbale di GLHO sopra indicato, inoltra all'Ufficio Scolastico Provinciale la richiesta delle ore di sostegno necessarie, a Comune e ATS il numero di ore di assistenza specialistica (ad personam) e/o alla comunicazione necessarie (art. 42 e 44 DPR 616/77; art. 13 comma 3 Legge 104/92).
Il GLHO redige il PEI (Piano Educativo Individualizzato), progetto complessivo relativo alla inclusione scolastica dell'alunno con disabilità. Il PEI contiene gli obiettivi, le attività svolte, gli interventi predisposti, le figure di supporto coinvolte e i criteri di valutazione adottati.
Le classi in cui è presente un alunno in situazione di handicap non possono superare di norma il numero di 20 alunni (DPR 81.2009).
La competenza relativa ai servizi di supporto (assistenza ad personam e trasporto scolastico) a tutti gli studenti con disabilità (di qualsiasi tipologia, quindi anche i sensoriali) che frequentano le scuole superiori o i corsi di formazione professionale, Regione Lombardia ha deciso di trasferire ai Comuni il concreto svolgimento e la gestione di tali servizi, lasciando in capo a sé il compito di promuoverne e sostenerne (e quindi garantirne) l’erogazione, attraverso bandi annuali (Link al Portale Regionale - Bando per i Comuni 2017/2018).
Per quanto riguarda i servizi di supporto all’inclusione scolastica degli studenti con disabilità sensoriale (assistenza alla comunicazione, servizio tiflologico, ausili) in ogni ordine e grado di scuola, la Regione (Ente Competente) ha deciso di farli concretamente gestire dalle ATS (Aziende Territoriali della Salute), tramite operatori qualificati, di cui l'ATS stessa invierà l'elenco direttamente alle famiglie (Link al Portale Regionale).
La Dote Scuola è un aiuto concreto per l’educazione dei giovani lombardi. Accompagna il percorso educativo dei ragazzi che frequentano le scuole statali e paritarie o le istituzioni formative regionali, garantendo la libertà di scelta e il diritto allo studio.
Per maggiori informazioni consulta il portale regionale.
D.g.r. 4 agosto 2011 - n. IX/2185
Altro FormatoDocumento PDF - 537 KB
L'APPROFONDIMENTO - I servizi di supporto per l’inclusione scolastica per l’anno scolastico 2017/2018
Altro FormatoDocumento PDF - 79 KB
DGR 30 giugno 2017 - n.6832
Altro FormatoDocumento PDF - 146 KB
DGR 30 giugno 2017 - n.6832 - ALLEGATO A - LINEE GUIDA
Altro FormatoDocumento PDF - 401 KB
0b24f199-71d9-4bfd-a1b6-acfe8dc73053