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Timestamp: 2013-05-18 21:53:11+00:00
Document Index: 14467967

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 48', 'art. 52', 'art. 52', 'art 47', 'art. 32']

RLS anche nelle piccole aziende? Primo quesito
C'è bisogno di designare il RLS anche in caso di ditte in cui è presente un solo dipendente? Inoltre la comunicazione del RLS all'INAIL deve essere fatta anche da piccole imprese con meno di 15 dipendenti? Risposta
La domanda se deve essere designato il RLS anche nelle aziende che occupano un solo dipendente è piuttosto ricorrente. Si rammenta, intanto, che l'elezione o la designazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) è un diritto-dovere dei lavoratori e non certo un obbligo da parte dei datori di lavoro il quale non può far altro che prendere atto delle decisioni dei suoi lavoratori a volere farsi rappresentare da un lavoratore interno all'azienda per poi comportarsi di conseguenza.
Ai sensi dell'art. 47 del D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 la elezione o designazione del RLS è prevista in tutte le aziende o unità produttive e quindi anche in aziende che occupano un solo lavoratore. Essendo questi l'unico dipendente si ritiene sufficiente che lo stesso esprima al suo datore di lavoro mediante una dichiarazione la volontà di assumere le funzioni e di accettare le attribuzioni che il D. Lgs. n. 81/2008 assegna alla figura del RLS. In tal caso il datore di lavoro avvierà il lavoratore alla formazione obbligatoria e comunicherà il suo nominativo all'Inail nei termini previsti dalla legge e secondo le procedure fissate dallo stesso Istituto con la propria Circolare INAIL n. 11 del 12 marzo 2009.
In risposta poi al secondo quesito formulato si precisa che la comunicazione all'Inail deve essere fatta da qualsiasi datore di lavoro indipendentemente dal numero degli addetti e dal rapporto di lavoro.
In assenza di tale dichiarazione da parte del lavoratore di voler assumere la funzione di RLS aziendale il datore di lavoro sarà tenuto, ai sensi dell'art. 48 del D. Lgs. n. 81/2008, a partecipare al Fondo previsto dall'art. 52 dello stesso decreto ed a versare un contributo in misura pari a due ore lavorative annue per ogni lavoratore occupato presso l'azienda ovvero l'unità produttiva (art. 52 comma 2 lettera a) e ad attivare la procedura affinché le funzioni di RLS vengano svolte da un rappresentante dei lavoratori territoriale (RLST) come previsto dal comma 8 dell'art 47 del D. Lgs. n. 81/2008.
Per ricoprire la funzione di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è necessario il possesso di un diploma di scuola media superiore? In una impresa costituita da un titolare, da suo figlio e da suo nipote dipendenti dallo stesso può essere uno di questi due il RLS o esiste una incompatibilità? Risposta
A differenza delle figure del responsabile (RSPP) o dell'addetto al servizio di prevenzione e protezione (ASPP) per i quali è richiesto dall'art. 32 comma 2 del D. Lgs. n. 81/2008 almeno un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, per ricoprire la funzione di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza non è necessario alcun titolo di studio ma è sufficiente solo che questi sia un lavoratore dell'azienda.
Non esiste, inoltre, alcuna incompatibilità fra il RLS ed il figlio o il nipote del titolare da cui dipendono essendo richiesto che il RLS sia solo un lavoratore dell'azienda.
Fonte: Puntosicuro << News » 04-02-2013 − MARKETING & COMUNICAZIONE Si amplia l'offerta di servizi in campo marketing & comunicazione. Oltre alla consulenza in fase di sviluppo dell'idea, il team di DOC Service sarà al vostro fianco per fornirvi un supporto operativo nella gestione dei social quali Facebook e Twitter.