Source: https://www.mise.gov.it/index.php/en/incentivi/impresa/zone-franche-urbane/zona-franca-lombardia
Timestamp: 2019-12-08 10:29:50+00:00
Document Index: 56834244

Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 15', 'art. 47', 'art. 47']

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Gli interventi 2018 e le relative modalità di partecipazione sono presentati nella sezione dedicata
Con decreto direttoriale 29 luglio 2019 è stato approvato l’elenco delle imprese ammesse alle agevolazioni incrementali, previste dall’art. 46-sexies del decreto-legge 24 aprile 2017 n. 50 e dall’articolo 1, comma 719, della legge 27 dicembre 2017 n. 205, che hanno presentato le istanze di accesso entro il 30 giugno 2019.
Con circolare direttoriale 10 marzo 2016, n. 21801 è stato avviato un nuovo intervento per la concessione di agevolazioni fiscali a favore delle micro imprese localizzate nella zona franca della Lombardia.
Istituita con l’articolo 1, comma 445 della legge di Stabilità 2016, legge 28 dicembre 2015, n. 208, la zona franca della Lombardia comprende i centri storici o centri abitati dei comuni colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012.
La stessa norma ai commi 446-452 stabilisce nel dettaglio le caratteristiche dei beneficiari e le agevolazioni concedibili, individuando anche le aree dei comuni che rientrano nella zona franca, le risorse finanziarie a copertura dell’intervento, gli specifici requisiti di accesso alle agevolazioni delle imprese e le tipologie di esenzioni fiscali concedibili.
Per l’attuazione dell’intervento, in quanto compatibili, si applicano ai sensi del successivo comma 443 le disposizioni del decreto ministeriale 10 aprile 2013 che disciplina le condizioni, i limiti e le modalità, i termini di decorrenza e durata delle agevolazioni concesse ai sensi dell’articolo 37 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221.”
Come chiarito dalla circolare del 10 marzo 2016, n. 21801, per le agevolazioni sono disponibili, al netto degli oneri per la gestione degli interventi di cui all’articolo 8, comma 9, del decreto, 4,9 milioni di euro per l’esercizio 2016.
La perimetrazione delle aree interessate dall’intervento è riportata nelle delibere adottate dalle rispettive Amministrazioni. Di seguito le delibere e i link alle pagine informative dei comuni:
Pagina informativa del Comune
Per accedere alle agevolazioni, la localizzazione della sede principale o dell’unità locale della micro impresa all’interno della zona franca deve essere attestata dal rappresentante legale o dal procuratore dell’impresa richiedente, ai sensi dell’articolo 47 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, nel modulo di istanza.
Con decreto direttoriale 31 maggio 2016 è stato approvato l’elenco delle imprese ammesse alle agevolazioni.
La pubblicazione nel presente sito assolve l’obbligo di comunicazione della concessione dell’aiuto alle imprese agevolate.
Proroghe e incrementi della disponibilità finanziaria
L’art. 46-sexies del decreto- legge 24 aprile 2017, n. 50, così come modificato dalla legge di conversione 21 giugno 2017, n. 96, ha prorogato le agevolazioni fino al 31 dicembre 2017, incrementando, a tal fine, la disponibilità finanziaria di ulteriori 5 milioni di euro per l’anno 2017. Chiarimenti in merito alle modalità di fruizione delle agevolazioni alla luce delle novità introdotte dal citato decreto- legge sono forniti dalla circolare direttoriale 15 novembre 2017, n. 171549 (pdf).
Con decreto direttoriale 7 febbraio 2018 è stato approvato l’elenco delle imprese ammesse alle agevolazioni. La pubblicazione nel presente sito assolve l’obbligo di comunicazione della concessione dell’aiuto alle imprese agevolate, previste dall’art. 46-sexies del decreto-legge 50/2017, che hanno presentato le istanze di accesso entro il 29 dicembre 2017. Il successivo decreto direttoriale del 27 giugno 2018 approva l’elenco delle imprese ammesse alle agevolazioni che hanno presentato le istanze di accesso entro il 30 aprile 2018. Per numero 4 di dette imprese l'importo dell’ agevolazione riconosciuta è stato rettificato con decreto direttoriale del 26 luglio 2018.
L’articolo 1, comma 719, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) ha ulteriormente prorogato le agevolazioni fino al 31 dicembre 2019, incrementando, inoltre, la disponibilità finanziaria di 5 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2018 e 2019. Pertanto, le imprese già beneficiarie delle esenzioni fiscali previste per la ZF Lombardia possono fruire delle agevolazioni anche per il 2018 e 2019, incrementate, compatibilmente con il massimale de minimis, di importi pari a quello già loro concesso con il decreto direttoriale del 31 maggio 2016.
Con la circolare direttoriale 5 marzo 2018, n. 144225, sono fornite indicazioni sulla fruizione delle agevolazioni derivanti dall’incremento della disponibilità finanziaria, nonché sulle modalità e termini di presentazione della comunicazione.
Con decreto direttoriale 26 ottobre 2018 è stato approvato l'elenco delle imprese che hanno presentato l'istanza di accesso alle proroghe, previste dall’art. 46-sexies del decreto-legge 50/2017 e dall’articolo 1, comma 719, della legge 27 dicembre 2017 n. 205, entro il 31 agosto 2018.
Con decreto direttoriale 3 aprile 2019 è stato approvato l'elenco delle imprese ammesse alle agevolazioni incrementali previste dall’art. 46-sexies del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 e dall’articolo 1, comma 719, della legge 27 dicembre 2017 n. 205, entro il 31 gennaio 2019.
Con decreto direttoriale 29 luglio 2019 è stato approvato l’elenco delle imprese ammesse alle agevolazioni incrementali, previste dall’art. 46-sexies del decreto-legge 24 aprile 2017 n. 50 e dall’articolo 1, comma 719, della legge 27 dicembre 2017 n. 205, che hanno presentato le istanze di accesso entro il 30 giugno 2019. La pubblicazione nel presente sito assolve l’obbligo di comunicazione in merito alla concessione dell’aiuto alle imprese agevolate.
Le comunicazioni possono essere presentate entro una data utile per la fruizione delle agevolazioni nei periodi di imposta oggetto di proroga e non oltre il 31 dicembre 2019.
Si segnala che, le imprese beneficiarie che intendono usufruire della proroga per l’anno 2017, disposta dall’articolo 46-sexies del decreto - legge 24 aprile 2017, n. 50, e che non hanno ancora presentato apposita richiesta al Ministero, possono effettuare una unica comunicazione per le annualità 2017, 2018 e 2019.
Il riconoscimento dell’incremento delle agevolazioni in capo alle imprese già beneficiarie della concessione di cui al decreto direttoriale 31 maggio 2016, avviene a seguito di apposita comunicazione predisposta sulla base del modello allegato in facsimile alla circolare direttoriale 5 marzo 2018, n. 144225 (modello compilabile, formato docx) e trasmesso in via esclusivamente telematica tramite la procedura informatica accessibile all’indirizzo https://attuazionedgiai.mise.gov.it .
Una volta effettuato l’accesso alla piattaforma:
indicare l’ID della domanda nell’ambito della misura “ZFU” e nella Classificazione “ZFU Lombardia [2015-2016]” per la quale si intende inviare la comunicazione;
selezionare il modulo “Comunicazioni varie” e infine inviare la comunicazione scegliendo come tipologia “Proroga Zona Franca Lombardia”. La comunicazione deve essere firmata digitalmente dal soggetto che la compila e presenta. In caso di presentazione della comunicazione da parte di un soggetto delegato deve essere trasmessa anche la procura sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa che conferisce la procura o sottoscritta in modalità autografa con copia del documento di identità, scegliendo tipologia “Procura” del modulo “Comunicazioni varie”;
generare l’elenco dei documenti da trasmettere cliccando sull’icona “Genera elenco doc caricati” e inviarlo firmato digitalmente.
La fruizione delle agevolazioni potrà avvenire con le modalità e nei termini indicati con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate 6 giugno 2016 di cui all’art. 15, comma 1, del decreto 10 aprile 2013, pubblicato nel sito dell' Agenzia delle entrate.
Il codice tributo per l'utilizzo delle agevolazioni per la Zona Franca Lombardia è istituito con Risoluzione n. 45/E del 9 giugno 2016.
Detta sezione è accessibile dopo aver selezionato l’area del portale Attuazione Misure e la Zona Franca di pertinenza (ZFU di Lombardia [2015-2016]).
Variazioni dati anagrafici delle imprese beneficiarie delle agevolazioni previste dalla Zona Franca
Le operazioni straordinarie, ove determinino Cambiamenti nella soggettività e nei Dati comunicati dall’impresa beneficiaria nell’istanza di accesso alle agevolazioni di cui all’articolo 1, comma 445, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, devono essere comunicate sotto forma di Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, firmate digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa, inviate tramite il portale Attuazione Misure DGIAI, accedendo alla sezione dedicata Comunicazioni varie e seguendo le istruzioni riportate nel Manuale Utente Attuazione Misure.
Per inoltrare le comunicazioni inerenti i Cambiamenti nella soggettività (es. variazione del codice fiscale del soggetto beneficiario, variazione della compagine sociale, ecc...), l’impresa selezionerà dal menù a tendina, la tipologia di documento Variazioni societarie; per le variazioni intervenute nei Dati indicati in istanza di accesso alle agevolazioni (es. variazione della sede), nonché in caso di eventuale Perdita dei requisiti di mantenimento delle agevolazioni (es. cessazione di attività, messa i stato di liquidazione, ecc...), l’impresa selezionerà dal menù a tendina, la tipologia di documento Variazioni progetto agevolato.
Tutti i documenti inviati tramite il portale Attuazione Misure DGIAI rappresentano comunicazioni ufficiali tra le imprese ed il Ministero.
Modello Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio - DSAN (pdf, 85 kb)
La rinuncia alle agevolazioni di cui all’articolo 1, comma 445, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, deve essere comunicata con Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa e inviata tramite il portale Attuazione Misure DGIAI, accedendo alla sezione dedicata Comunicazioni varie, selezionando la tipologia documento Rinuncia e seguendo le istruzioni riportate nel Manuale Utente Attuazione Misure.
Disposizioni operative 6 aprile 2017 n. 31419