Source: http://www.comuni.it/servizi/forumbb/viewtopic.php?p=771407
Timestamp: 2014-11-22 02:39:27+00:00
Document Index: 172345070

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 15', 'art. 40', 'art. 5']

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CHICCA64Registrato: 10/11/08 16:17Messaggi: 200Residenza: SUSA
Inviato: Gio 19 Apr 2012 - 10:59 am Oggetto: ma come un'esenzione qualsiasi?
se ti dichiarano uso Inps tu fai il certificato in esaenzione e poi metti la dicitura che praticamente dice che quel certificato � nullo per l'Inps?
MARI-ERegistrato: 28/04/08 06:55Messaggi: 572
Inviato: Gio 19 Apr 2012 - 11:26 am Oggetto: Arrivo io, cittadino qualunque o agenzia qualunque, ti chiedo un certificato cumulativo di famiglia e residenza per un tizio qualsiasi, ti dichiaro l'esenzione ai sensi dell'art. 12 dell'allegata tab. B Dpr 642/1972, o art. 9, o art. 11 ecc. e mi fa il certificato ................................... perch� la dichiarazione del cittadino che invoca un'esenzione � a sua responsabilit� e non a responsabilit� dell'impiegato che rilascia il documento. Pertanto certificati anagrafici in esenzione a TUTTI............
AndreaOBRegistrato: 26/11/09 11:46Messaggi: 276
Inviato: Gio 19 Apr 2012 - 12:21 pm Oggetto: MARI-E ha scritto:	Arrivo io, cittadino qualunque o agenzia qualunque, ti chiedo un certificato cumulativo di famiglia e residenza per un tizio qualsiasi, ti dichiaro l'esenzione ai sensi dell'art. 12 dell'allegata tab. B Dpr 642/1972, o art. 9, o art. 11 ecc. e mi fa il certificato ................................... perch� la dichiarazione del cittadino che invoca un'esenzione � a sua responsabilit� e non a responsabilit� dell'impiegato che rilascia il documento. Pertanto certificati anagrafici in esenzione a TUTTI............	aRTT.9 E 5 non hanno ragion d'esistere in quanto finalizzati a p.a.
Per art. 12 � un altra storia...potrebbe essere valido nel momento in cui l'imputato (o interessato) debba produrlo nel procedimento.
Il suddetto articolo viene utilizzato dai cari avvocati per aggirare l'uso notifica...
Ecco la lettera che io mando:
Spett. le STUDIO LEGALE AVV. ........ OGGETTO: Richiesta certificazioni anagrafiche. Con riferimento alla Vs. cortese nota del �17/04/2012---- avente per oggetto la richiesta del certificato RESIDENZA� ----- a nome di -------, si comunica che:
- I certificati vengono emessi in bollo salvo che ne sia indicata, nella richiesta, una causa di esenzione prevista dalle norme vigenti (d.P.R 26.10.72 n. 642; D.M. 30.12.82 n. 955 e succ. modif.) ed a patto che tale causa di esenzione sia applicabile al caso concreto. - Nella Vs. richiesta viene invocato l�art. 12 della Tab. all. B al d.P.R. n. 642/72 e successive modificazioni; tuttavia, l�uso da Voi indicato non sembra corretto e pertinente, in quanto ben difficilmente un certificato anagrafico pu� rientrare nella casistica prevista dall�art. 12 della Tab. all. B al d.P.R. n. 642/72 e successive modificazioni. Infatti, come ha avuto modo di precisare in varie circostanze l�Agenzia delle entrate del Ministero delle Finanze, i certificati anagrafici sono �atti prodromici� ai documenti, atti e provvedimenti dei procedimenti amministrativi o giurisdizionali. In particolare, secondo la risoluzione dell�Agenzia delle entrate n. 140/E del 21.6.2007 riguardante nello specifico i procedimenti aventi ad oggetto le controversie individuali di lavoro, l'esenzione disposta dall�art. 12 tab. all. B riguarda i �provvedimenti� relativi alle cause per controversie individuali di lavoro e i �documenti� relativi alle stesse controversie (per es. le sentenze, le ordinanze e le relative copie, oltre alle domande per ottenerle). Nessun cenno si fa in questa risoluzione, n� in altri, circa le eventuali certificazioni anagrafiche richieste, di norma, per provvedere alla notifica all�indirizzo anagrafico corretto della citazione o di altri atti giudiziari o per individuare comunque l�indirizzo del cittadino interessato.
-	Per il rilascio del certificato richiesto � necessario far pervenire allo scrivente ufficio una marca da bollo da � 14,62, oltre all�importo dei diritti di segreteria fissati nella misura di � 0,52 (da inviare in contanti) ed una busta affrancata per la risposta. Restando a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, si porgono, con l�occasione, distinti saluti.
Monza, 19/04/2012
Inviato: Gio 19 Apr 2012 - 3:53 pm Oggetto: Grazie AndreaOB, ma sai che ti dico............., parlare con la collega non produce alcun risultato, lei mi risponde sempre cos� " se la legge non ti vieta di farlo...... tu lo devi fare perch� altrimenti incorri nel reato di omissione di atto d'ufficio. Pertanto d'ora in poi quando il certificato d'anagrafe lo firmer� io, comunichero al richiedente la necessit� della fiscalizzazione nei modi che tu mi hai suggerito. Quondo lo firmer� lei............. far� 10.000 certificatio anagrafici tutti in esenzione dal bollo.
Questo � il risultato di una carenza legislativa. Che altro posso fare? in fondo la collega � maggiorenne vaccinata e laureata, quindi............. a voi la conclusione. Invito sempre chiunque ritenga che io sia in torto, a farmelo notare. L'eventuale critica � sempre costruttiva, perlomeno invita alla riflessione. grazie a tutti
Inviato: Gio 19 Apr 2012 - 7:27 pm Oggetto: Esenzione
Una cittadina italiana, di stato civile vedova, mi ha chiesto uno stato di famiglia da consegnare al tribunale.
Il coniuge � morto da pochi giorni e la coppia ha un figlio, che non � stato interdetto, ma � beneficiario dell'amministrazione di sostegno (funzione svolta dalla madre, che non lo vuole far interdire).
"Pare" (ma la signora non � riuscita a spiegarsi) che lo stato di famiglia sia necessario al tribunale per la liquidazione del tfr del coniuge.....
Riuscite a capire questo geroglifico? Il certificato era in esenzione da bollo?
Inviato: Ven 20 Apr 2012 - 6:21 am Oggetto: Per capire, forse ... Segnalando come, con altra probabilita', sia un documento non proprio necessario, ma presunto necessario dl personale del tribunale ..., sul presupposto che, in tali sedi (cio' nei procedimenti giudizari) non si applica il dPR 445/2000.
Meno comprensibile (difettando di altrri elementi) il fatto che sia il tribunale a liquidare il TFR ...
Ma se si tratti di liquidazione del TFR a soggetto diverso dal titolare, non vi e' esensione._________________Sereno SCOLARO
Inviato: Lun 07 Mag 2012 - 11:49 am Oggetto: Buongiorno, ho bisogno di un parere urgente: una cittadina deve chiedere il nulla osta al giudice tutelare per il passaporto della figlia.
Tra i documenti che deve presentare mi ha esibito una richiesta del GT di un certificato di stato di famiglia in carta semplice!!!
Ho contattato la segreteria del GT ma non hanno saputo darmi indicazioni sulla prevista esenzione.
Qualcuno sa dirmi se tale uso � esente e indicarmi il riferimento normativo.
Inviato: Lun 07 Mag 2012 - 1:51 pm Oggetto: A parte il fatto che poteva anche riderlo d'ufficio, prova a vedere l'art. 13 Tabella ...., puo' essere utile._________________Sereno SCOLAROL'ultima modifica di Sereno.SCOLARO il Gio 17 Mag 2012 - 5:13 am, modificato 2 volte
Inviato: Mer 16 Mag 2012 - 6:22 pm Oggetto: Certificati
Un cittadino italiano chiede lo stato di famiglia proprio da consegnare al tribunale per l'amministrazione di sostegno.
E' prevista una qualche esenzione dall'imposta di bollo?
Inviato: Gio 17 Mag 2012 - 5:15 am Oggetto: Si usi la funzione "Cerca": vi e' un argomento, riferito all'amministrazione di sostegno, in cui sono approfondite, anche riportando indicazioni traloro contrastanti, la questione se lart. 13 Tabella possa applicarsi anche all'istituto dell'amminmistrazione di sostegno, oppure non possa applicarvisi._________________Sereno SCOLARO
Ospite970c
Inviato: Sab 26 Mag 2012 - 9:12 am Oggetto: certificati anagrafici richiesti dai genitori su indicazione delle societ� sportive: � applicabile l'esenzione dal bollo in base all'art. 8 bis DPR 642 oppure no? come al solito c'� chi risponde picche e chi invece fa tutto come prima.
Inviato: Sab 26 Mag 2012 - 9:21 am Oggetto: Se sia necessario (cioe' previsto da norme di legge/regolamento), rileva poco chi, materialmente, si presenti a richiederlo.
Il concetto di richiesta non e' "materiale", quanto giuridico._________________Sereno SCOLAROL'ultima modifica di Sereno.SCOLARO il Mar 29 Mag 2012 - 5:58 pm, modificato 1 volta
Inviato: Mar 29 Mag 2012 - 12:59 pm Oggetto: Per AndreaOB ringraziandolo per i suggerimenti sinora ricevuti in quanto ho utilizzato stralci delle sue lettere stoppando finalmente le richieste indebite di certificazioni in esenzione dal bollo, ne approffitto ancora e gli chiedo (alui ma anche a chiunque sia disponibile: potresti suggerirmi anche una risposta per la solita altro dei colleghi che sia disponibile) cosa mi suggerisce di rispondere a coloro che si ostinano a chiedere certificazione in esenzione dal bollo ai sensi dell'art. 5 All. Tab B DPR 642/1972. Grazie in anticipo
Inviato: Mer 30 Mag 2012 - 10:39 am Oggetto: MARI-E ha scritto:	Per AndreaOB ringraziandolo per i suggerimenti sinora ricevuti in quanto ho utilizzato stralci delle sue lettere stoppando finalmente le richieste indebite di certificazioni in esenzione dal bollo, ne approffitto ancora e gli chiedo (alui ma anche a chiunque sia disponibile: potresti suggerirmi anche una risposta per la solita altro dei colleghi che sia disponibile) cosa mi suggerisce di rispondere a coloro che si ostinano a chiedere certificazione in esenzione dal bollo ai sensi dell'art. 5 All. Tab B DPR 642/1972. Grazie in anticipo	OGGETTO: Richiesta certificazioni anagrafiche.
Con riferimento alla Vs. richiesta del certificato di RESIDENZA�. a nome di ...........��, , si comunica che:
- I certificati vengono emessi in bollo salvo che ne sia indicata, nella richiesta, una causa di esenzione prevista dalle norme vigenti (d.P.R 26.10.72 n. 642; D.M. 30.12.82 n. 955 e succ. modif.) ed a patto che tale causa di esenzione sia applicabile al caso concreto.
- Nella Vs. richiesta viene invocato dell�art. 5 tab. allegato B d.P.R n. 642/1972; tuttavia, l�uso da Voi indicato non � pertinente al caso specifico. E� stato chiarito, infatti, dall�Agenzia delle Entrate � Direzione Regionale dell�Emilia Romagna � Settore Servizi e Consulenza � Ufficio Fiscalit� generale, con risposta in data 22/12/2010 all�interpello 909-615/2010 presentato, ai sensi dell�art. 11, legge 27.7.2000, n. 212, dal Comune di Modena che �le fattispecie di esenzione hanno carattere tassativo e non consentono alcuna estensione in via analogica (cfr. articolo 2, comma 1, lettera e, L. 80 del 7 aprile 2003, secondo cui �� vietata l�applicazione analogica delle norme fiscali che stabiliscono le esenzioni e le agevolazioni�). Inoltre alla luce dell�art. 15 L. 183/2011 (c.d. Legge di Stabilit� 2012), entrata in vigore il 01/01/2012, sono state effettuate sostanziali modifiche al D.p.r. 445/2000, tra cui quelle relative alla certificazione anagrafica. Il novellato art. 40 ai primi due commi recita : �01. Le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualita' personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorieta' sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47.
02. Sulle certificazioni da produrre ai soggetti privati e' apposta, a pena di nullita', la dicitura: "Il presente certificato non puo' essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi")).
Come riportato sopra, l�ambito di esenzione dell�art. 5 D.P.R. 642/1972 � solamente relativo ad atti o documenti da produrre nell�ambito di procedimenti tributari, i quali non possono che essere individuati nelle Pubbliche Amministrazioni finanziarie o gestori di pubblici servizi coinvolti nei suddetti procedimenti (es. Agenzia delle Entrate, Equitalia Spa, gestori di servizi pubblici ecc�), che, dal 01/01/2012 sono obbligate (a pena di violazione dei doveri d�ufficio) ad accettare solamente dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47.
Quindi l�uso da voi richiesto non � plausibile alla luce del nuovo sistema normativo.
Per il rilascio di ciascun certificato richiesto �, dunque, necessario far pervenire allo scrivente una marca da bollo da � 14,62, oltre all�importo dei diritti di segreteria fissati nella misura di � 0,52 (da inviare in contanti), ed una busta affrancata per la risposta. Restando a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, si porgono, con l�occasione, distinti saluti.
Non � fatta al top...ma dovrebbe fermarli (in un primo momento)...
Cmq � utile ricordare che (purtroppo) gli artt. 9 e 5 sono ancora in vigore Cordiali saluti
Inviato: Gio 31 Mag 2012 - 7:32 am Oggetto: AndreaOB sei un mito............ ci sentiamo presto. grazie
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