Source: http://www.lavorosi.it/lavori-parlamentari/camera-dei-deputati/camera-ddl-2035-dossier-sulla-legge-di-bilancio-2020/
Timestamp: 2020-02-21 19:32:09+00:00
Document Index: 87529141

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'arte 2', 'art. 19', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 69', 'art. 2222']

Dossier sulla Legge di bilancio 2020 ( Camera – DDL 2035 )
[AGGIORNAMENTO] La Camera dei Deputati, dopo aver votato la questione di fiducia sul provvedimento , ha approvato in via definitiva il testo del disegno di legge di bilancio 2020, identico a quello approvato dal Senato. Le indicazioni riportate qui di seguito sono, dunque, da considerarsi ancora valide.
Prosegue l’iter di approvazione della Legge di Bilancio 2020. Nella giornata di ieri il Senato ha approvato, con 166 voti favorevoli e 128 voti contrari, il disegno di legge di bilancio 2020 ( DDL 2305 ). Il calendario ora prevede che il ddl arriverà nell'aula della Camera per l'avvio della discussione generale domenica prossima, 22 dicembre, alle 9.30 e le prime votazioni sono attese nel corso della giornata stessa. Al fine di contingentare i tempi, è data per scontata l'apposizione della questione di fiducia sul testo approvato dal Senato. La maggioranza punta al via libera definitivo al provvedimento prima di Natale. Se i tempi verranno rispettati il disegno di legge ( DDL 2305 ) verrà licenziato dalla commissione Bilancio nella tarda serata di sabato prossimo.
Leggi anche la notizia del 2.11.2019: Senato - Disegno di Legge di Bilancio 2020 – Lavoro e previdenza
Il Centro Studi della Camera dei Deputati ha curato la redazione di schede di accompagnamento alla lettura del disegno di legge di bilancio 2020 ( DDL 2305 ), destinate alle esigenze di documentazione interna per l'attività parlamentari ( parte 1 Art. 1, da comma 1 a comma 401 – parte 2 Art. 1, da comma 402 – a art. 19 ). Come già evidenziato in precedenti articoli, in materia di lavoro, occupazione e previdenza il disegno di legge di bilancio 2020, nonostante il maxi emendamento approvato in Senato, continua a non presentare novità di rilievo. Sono previste specifiche disposizioni in materia di sgravi contributivi, di reddito di cittadinanza, di congedo obbligatorio di paternità, di riduzione dei premi e contributi INAIL, di lavoratori socialmente utili o operanti in aree di crisi industriale complessa, nonché di riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti (cosiddetto cuneo fiscale).
Di seguito sono stati riportati i provvedimenti in materia di lavoro e previdenza del settore privato, avendo cura di segnalare in corsivo le norme introdotte o modificate nel corso dell’esame al Senato:
•	 Comma 7: Con riferimento alla tassazione delle persone fisiche e del lavoro, Il disegno di legge di bilancio 2020 prevede la costituzione del Fondo per la riduzione del carico fiscale sui lavoratori dipendenti (cuneo fiscale), con una dotazione di 3 miliardi di euro per l'anno 2020 e 5 miliardi a decorrere dal 2021;
• Commi 632 e 633: per effetto delle modifiche al Senato, la rimodulazione – in luogo dell'azzeramento per i veicoli più inquinanti - della percentuale di deducibilità dei costi sostenuti per i veicoli aziendali viene differenziata in ragione dei relativi valori di emissione di anidride carbonica;
•	 Comma 677: E’ stato elevato da 7 a 8 euro la quota esentasse dei buoni pasto elettronici e si riduce da 5,29 a 4 euro quella dei buoni pasto erogati in formato diverso da quello elettronico;
PROROGA BONUS FORMAZIONE 4.0:
•	 Comma 210-217: Prorogata per il 2020 la disciplina del credito d’imposta per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale previste dal Piano nazionale Impresa 4.0. Il credito d’imposta è attribuito, in relazione alle spese ammissibili, alle piccole imprese nella misura del 50% (nel limite massimo annuo di 300 mila euro), alle medie imprese nella misura del 40% (nel limite massimo annuo di 250 mila euro), alle grandi imprese nella misura del 40% (nel limite massimo annuo di 250 mila euro). La misura del bonus è incrementata al 60% se l’attività di formazione riguarda lavoratori svantaggiati o ultra svantaggiati ( novità 2020 ). Non è previsto l’obbligo di disciplinare espressamente lo svolgimento delle attività di formazione in contratti collettivi aziendali o territoriali.
•	 Comma 8: Per quanto riguarda i contratti di apprendistato di primo livello per la qualifica e il diploma professionale stipulati successivamente al 1° gennaio 2020, è stato disposto, per le imprese che occupano fino a nove dipendenti, l'esonero totale dal versamento della contribuzione prevista per le medesime imprese e pari all'1,50% per i periodi contributivi maturati nel primo anno di contratto e al 3%, per i periodi contributivi maturati nel secondo anno di contratto;
•	 Comma 494: Sulla medesima materia è da segnalare l'incremento di 46,7 milioni di euro, limitatamente al 2020, delle risorse destinate ai percorsi formativi di apprendistato e di alternanza scuola-lavoro;
•	 Comma 10: Il disegno di legge di bilancio 2020 interviene sulla disciplina in materia di riduzione dei contributi previdenziali relativamente alle assunzioni con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato di soggetti di età inferiore a determinati limiti, analoga a quella già prevista dall'art. 1-bis del D.L. 87/2018 (Decreto Dignità mai attuata per la mancata emanazione del relativo decreto ministeriale) che viene conseguentemente abrogata. In particolare, la suddetta riduzione, in favore dei datori di lavoro privati e pari al 50% dei contributi previdenziali dovuti, opera con riferimento alle assunzioni di soggetti aventi meno di 35 anni di età effettuate nel biennio 2019-2020 (mentre per gli anni successivi resta fermo il limite di 30 anni). Si conferma, inoltre, che i programmi operativi nazionali e regionali e quelli operativi complementari stabiliscano, per il 2019 e il 2020, l'elevamento dello sgravio, fino ad un massimo del 100%, nelle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna (come disposto dall'art. 1, c. 247, della L. 145/2018);
•	 Comma 11: Relativamente all'incentivo, previsto in favore dei datori di lavoro privati, per l'assunzione a tempo indeterminato, nel corso del 2019, di soggetti titolari di laurea magistrale o di dottorato di ricerca ed aventi determinati requisiti, il disegno di legge di bilancio 2020 ( DDL 2305 ) rinvia alla disciplina concernente lo sgravio contributivo in favore dei datori di lavoro privati per le assunzioni a tempo indeterminato di soggetti di età inferiore a determinati limiti, conseguentemente sopprimendo il rinvio ad una circolare INPS per la definizione delle medesime modalità;
•	 Comma 503: Con riferimento alle nuove iscrizioni nella previdenza agricola effettuate nel corso del 2020, il disegno di legge di bilancio 2020 ( DDL 2305 ) ha riconosciuto l'esonero, per un periodo massimo di 24 mesi, dalla contribuzione in materia pensionistica ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali, con età inferiore a quarant'anni;
•	 Comma 607: E’ stato previsto, inoltre, una riduzione dello sgravio contributivo totale previsto per le imprese armatoriali e per il loro personale dipendente imbarcato, stabilendo che, a decorrere dal 2020, venga corrisposto nel limite del 44,32%;
RIDUZIONE PREMI INAIL:
•	 Comma 9: E’ stato esteso all'anno 2022 l'applicazione del meccanismo di riduzione dei premi e contributi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, già previsto sia per gli anni 2019-2021 sia per gli anni 2023 e successivi;
NASPI ANTICIPATA:
•	 Comma 12: Viene prevista la non imponibilità della liquidazione anticipata della Nuova assicurazione sociale per l'impiego (NASpI) volta alla sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attività lavorative da parte del socio;
CONTRIBUTO ADDIZIONALE PER CONTRATTI A TERMINE:
•	 Comma 13: Sono previste delle esclusioni dall'addizionale contributiva relativa ai contratti di lavoro a termine ( vedi allegato );
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA NEL PUBBLICO IMPIEGO:
•	 Comma 127: Vengono incrementati di 325 mln di euro per il 2020 e di 1,6 mld di euro dal 2021 gli oneri a carico del bilancio dello Stato per la contrattazione collettiva nazionale per il triennio 2019-2021 del pubblico impiego e per i miglioramenti economici per il personale statale in regime di diritto pubblico (comma 127). Vengono conseguentemente modificati gli importi stabiliti dall'articolo 1, comma 436 della L. 145/2018 per il medesimo triennio 2019-2021:1.750 milioni di euro per il 2020 (in luogo dei 1.425 milioni attualmente previsti); 3.375 milioni di euro annui dal 2021 (in luogo dei 1.775 milioni attualmente previsti;
LAVORO SPORTIVO FEMMINILE:
•	 Comma 181: Al fine di promuovere il professionismo nello sport femminile e di estendere alle atlete le condizioni di tutela previste dalla legge sulla prestazione di lavoro sportivo, il disegno di legge di bilancio 2020 esonera le società sportive femminili dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali per gli anni 2020, 2021 e 2022;
CONGEDO OBBLIGATORIO DI PATERNITA’:
•	 Comma 342: Nel DDL 2305 è prevista la proroga per il 2020 del congedo obbligatorio di paternità, elevandone la durata a sette giorni.
•	 Commi 479 – 481: Al fine di consentire l'attuazione del Reddito di cittadinanza e della Pensione di cittadinanza anche attraverso i centri di assistenza fiscale e gli istituti di patronato, vengono stanziati 40 milioni di euro dal 2020;
AMMORTIZZATORI SOCIALI IN AREE DI CRISI INDUSTRAILE COMPLESSA:
•	 Commi 491-493: Per quanto riguarda la prosecuzione della CIGS e della mobilità in deroga nel 2020 nelle aree di crisi complessa, il disegno di legge di bilancio 2020 ( DDL 2305 ) consente l'impiego nel 2020 delle risorse finanziarie residue stanziate per i medesimi fini negli anni dal 2016 al 2019, nonché di ulteriori 45 milioni di euro, estendendo, per la medesima annualità, i suddetti trattamenti anche alle imprese operanti nelle aree di crisi industriale complessa del Fermano-Maceratese eTorino;
•	 Commi 495 – 497: Con riferimento ai lavori socialmente utili, in primo luogo vengono prorogati (dal 31 dicembre 2019) al 31 dicembre 2020 i contratti di lavoro a tempo determinato degli enti pubblici della Regione Calabria con soggetti già impegnati in lavori socialmente utili o di pubblica utilità, nonché alcune convenzioni relative ai medesimi lavoratori. Inoltre, viene modificata la disciplina sulle possibilità di assunzioni a tempo indeterminato (anche a tempo parziale) - da parte di pubbliche amministrazioni - dei suddetti soggetti, prevedendo, in particolare, la possibilità di derogare, per il solo 2020, ai limiti della dotazione organica, dei vincoli assunzionali vigenti e del piano di fabbisogno del personale, nel limite di risorse determinate;
FONDO LAVORO DISABILI E FONDO GRAVI INFORTUNI:
•	 Comma 332 e comma 482: Il disegno di legge di bilancio 2020 ( DDL 2305 ) prevede l'incremento del Fondo per il diritto al lavoro dei disabili e del Fondo vittime gravi infortuni: il primo viene incrementato di 5 milioni di euro per il 2020, mentre il secondo di 1 milione di euro per il 2020, due milioni di euro per il 2021 e 3 milioni di euro per il 2022;
FONDO PER L’OCCUPAZIONE :
Il disegno di legge di bilancio 2020 ( DDL 2305 ), rifinanzia per 300 milioni complessivi il Fondo destinato a realizzare interventi in favore dell’occupazione.
In materia previdenziale si segnalano, in particolare, novità per quanto riguarda Opzione donna, Ape sociale e perequazione automatica (o indicizzazione) dei trattamenti pensionistici per gli anni 2020-2021
•	 Comma 473: Viene prorogata a tutto il 2020 la sperimentazione della cosiddetta APE sociale, consistente in una indennità, corrisposta fino al conseguimento dei requisiti pensionistici, a favore di soggetti con un'età anagrafica minima di 63 anni e che si trovino in particolari condizioni. Inoltre, il disegno di legge di bilancio 2020 ( DDL 2305 ) prevede che le disposizioni che semplificano la procedura per l'accesso all'APE sociale si applichino anche con riferimento ai soggetti che verranno a trovarsi nelle condizioni indicate nel corso del 2020. Pertanto, sono conseguentemente adeguati i termini e le scadenze attualmente previsti, per cui i soggetti che possono usufruire dell'istituto possono presentare domanda per il loro riconoscimento entro il 31 marzo 2020, ovvero entro il 15 luglio 2020. Le domande presentate successivamente a tale data (e comunque non oltre il 30 novembre 2020) sono prese in considerazione solamente in presenza di risorse finanziarie;
•	 Comma 476: In merito all'istituto sperimentale per il pensionamento anticipato delle donne (cd. opzione donna), ne viene estesa la possibilità di fruizione alle lavoratrici che abbiano maturato determinati requisiti entro il 31 dicembre 2019, in luogo del 31 dicembre 2018, come attualmente previsto. Conseguentemente, viene posticipata al 29 febbraio 2020 (in luogo del 28 febbraio 2019) la data entro cui il personale a tempo indeterminato delle istituzioni scolastiche e delle Istituzioni di Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM) può presentare domanda di cessazione dal servizio con effetti dall'inizio, rispettivamente, dell'anno scolastico o accademico;
•	 Comma 477: Viene modificata la disciplina transitoria finora vigente in materia di indicizzazione dei trattamenti pensionistici, valida per il triennio 2019-2021. In particolare, la misura della perequazione viene stabilita al 100% per i trattamenti pensionistici il cui importo complessivo sia pari o inferiore a 4 volte il trattamento minimo INPS (pari, nel 2019, a 6.669,13 euro), anziché pari o inferiore a 3 volte, come nella norma transitoria finora vigente, la quale prevede un'aliquota del 97% per i trattamenti pensionistici il cui importo complessivo sia superiore a 3 volte e pari o inferiore a 4 volte).Per i casi di importo complessivo superiore, vengono confermate le aliquote previste dall'attuale disciplina transitoria, pari:
•	 Comma 478: Sempre in tema di perequazione, viene introdotta a decorrere dal 2022, una nuova disciplina a regime in materia di perequazione (in sostituzione di quella posta dall'art. 69, c. 1, della L. 388/2000) con riferimento a singole fasce di importo dei trattamenti, anziché all'importo complessivo. La suddetta perequazione sarà applicata:
nella misura del 100% per la fascia di importo complessivo dei trattamenti pensionistici fino a 4 volte il minimo INPS (anziché fino a 3 volte il suddetto valore, come stabilisce la norma vigente a regime);
nella misura del 90% per la fascia di importo complessivo dei trattamenti pensionistici compresa tra 4 e 5 volte il predetto minimo (anziché tra 3 e 5 volte il medesimo valore, come previsto dal citato articolo 69, comma 1, della L. n. 388); nella misura del 75% per la fascia di importo complessivo dei trattamenti superiore a 5 volte il medesimo minimo (così come previsto anche dall'articolo 69, comma 1, della L. n. 388).
PRESTAZIONI CREDITIZIE E SOCIALI:
•	 Commi 483 – 485: Vengono riaperti i termini per l'iscrizione facoltativa alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali da parte dei pensionati già dipendenti pubblici che fruiscono del trattamento pensionistico a carico della "Gestione speciale di previdenza dei dipendenti dell'amministrazione pubblica, già iscritti all'INPDAP", nonché dei dipendenti o pensionati delle amministrazioni statali di cui all'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001 che iscritti ad enti o gestioni previdenziali diverse dalla predetta Gestione speciale, che alla data siano di entrata in vigore della disposizione in esame non siano iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
PENSIONAMENTO ANTICIPATO DI POLIGRAFICI E GIORNALISTI :
•	 Commi 498 – 500: Il disegno di legge di bilancio 2020 ( DDL 2305 ) incrementa i limiti di spesa attualmente previsti per sostenere l'accesso anticipato alla pensione per i giornalisti professionisti iscritti all'INPGI, dipendenti dalle imprese editrici di giornali quotidiani, di giornali periodici e di agenzie di stampa a diffusione nazionale in ristrutturazione o riorganizzazione per crisi aziendale, per un importo pari a 7 milioni di euro per l'anno 2020 e 3 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2027. E’ stata autorizzata, dunque, la possibilità di presentare al Ministero del Lavoro i piani di ristrutturazione o riorganizzazione per crisi aziendale in data successiva al 31 dicembre 2019, specificando che in tali piani sia indicata la contestuale assunzione, nel rapporto minimo di una assunzione a tempo indeterminato ogni due prepensionamenti (anziché di un'assunzione a tempo indeterminato ogni tre prepensionamenti come attualmente previsto): a) di giovani di età non superiore a 35 anni; b) di giornalisti o soggetti in possesso di competenze professionali coerenti con la realizzazione dei programmi di rilancio, riconversione digitale e sviluppo aziendale; c) di giornalisti che abbiano già in essere, con la stessa azienda o con azienda facente capo al medesimo gruppo editoriale, rapporti di lavoro autonomo di cui agli art. 2222 e seguenti del codice civile, anche in forma di collaborazione coordinata e continuativa. In deroga alla disciplina vigente, e’ stato disposto che per gli anni 2020, 2021, 2022 e 2023 possono accedere al trattamento di pensione, con anzianità contributiva di almeno 35 anni nella assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti di anzianità contributiva, i lavoratori poligrafici di imprese stampatrici di giornali quotidiani e di imprese editrici e stampatrici di giornali quotidiani, di periodici e di agenzie di stampa a diffusione nazionale, le quali abbiano presentato al Ministero del lavoro e delle politiche sociali, in data compresa tra il 1° gennaio 2020 e il 31 dicembre 2023, piani di riorganizzazione o ristrutturazione aziendale in presenza di crisi;
DISPOSIZIONI RIGUARANTI FORME DI PREVIDENZA OBBLIGATORIE:
•	 Comma 601: I soggetti di diritto privato che gestiscono forme di previdenza ed assistenza obbligatorie vengono esclusi dall'ambito di applicazione dell'articolo 72, che detta norme per la razionalizzazione e la riduzione della spesa pubblica delle pubbliche amministrazioni. Il medesimo comma conferma l'operatività della previsione che esclude i suddetti enti di diritto privato, a decorrere dal 2020, dall'ambito di applicazione delle norme di contenimento delle spese diverse da quelle che pongono vincoli in materia di personale (norme previste invece per i soggetti, tra cui i suddetti enti previdenziali, inclusi nell'elenco delle amministrazioni ai fini del conto economico consolidato redatto dall'ISTAT).
•	 Comma 608: Viene soppresso il Fondo, istituito presso l'INPS, finalizzato a garantire l'adeguatezza delle prestazioni pensionistiche in favore di particolari categorie di soggetti;
•	 Comma 609: E’ stato previsto, infine, una riduzione - nella misura di 300 milioni di euro per il 2020, 900 milioni per il 2021 e 500 milioni per il 2022 - delle risorse iscritte in bilancio ai fini dell'attuazione di alcune norme concernenti il conseguimento della pensione anticipata in base alla cosiddetta quota 100 o in base ai requisiti di sola anzianità contributiva e prevede un accantonamento, per un importo equivalente, di alcune dotazioni di bilancio dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, al fine di assicurare, di fronte alla suddetta riduzione, il rispetto dei saldi di finanza pubblica;
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