Source: http://www.assofram.it/corsi-formazione-sicurezza-lavoro-modulo-a-b-c/
Timestamp: 2019-02-16 01:46:52+00:00
Document Index: 87614002

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art.32', 'art. 31', 'art. 33', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 55']

Corsi di formazione per la Sicurezza sui luoghi di lavoro / modulo A - B - C | Assofram Corsi riconosciuti dalla Regione Campania e validi in Europa, On line, Sicurezza sul lavoro, Formazione Tatuaggio, Meccatronico, Truccatore, Estetista, Opi, Corso Oss
Corsi di formazione per la Sicurezza sui luoghi di lavoro: moduli A – B – C
In tutte le aziende il datore di lavoro deve obbligatoriamente designare (art. 17 D.Lgs. 81/08) il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), ovvero una persona (interna o esterna all’azienda) esperta di sicurezza, in possesso di capacità e requisiti professionali (art.32 D.Lgs. 81/08). In alcuni casi, il compito può essere assunto direttamente dal datore di lavoro, che però dovrà fare il corso per Datore di Lavoro che prevede un percorso formativo diverso rispetto al corso di RSPP.
A seconda delle dimensioni o della tipologia, il RSPP può essere affiancato da altri soggetti, ovvero gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) art. 31, comma 6, che devono avere anche loro delle caratteristiche tecniche specifiche per poter svolgere il loro ruolo.
Gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) devono: collaborare con il RSPP, essere in numero sufficiente (per le piccole aziende non sono necessari), possedere le capacità necessarie e disporre di mezzi e tempo adeguati.
Il RSPP deve: coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi, collaborare con il datore di lavoro nel rispetto della normativa vigente e sulla base della specifica conoscenza dell’azienda: studiandone i problemi, individuando e valutando i rischi, collaborando all’elaborazione del DVR, proponendo le misure preventive e protettive che il datore di lavoro deve fare attuare; propone i programmi di informazione e formazione dei lavoratori; partecipa alle consultazioni e alla riunione periodica della sicurezza; fornisce ai lavoratori le informazioni sui rischi lavorativi, le misure adottate, le procedure e l’organizzazione della sicurezza art. 33 D.Lgs. 81/08.
L’Accordo Stato Regioni del 07/07/2016 ha dato precise indicazioni in merito alle caratteristiche dei percorsi formativi necessari per assumere il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e di Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP).
I corsi per RSPP si dividono in tre Moduli (A, B e C):
Il modulo B unico di 48 ore prevede ulteriori 4 sotto-moduli di specializzazione per i settori agricoltura/pesca, cave/costruzioni, sanità residenziale, chimico/petrolchimico. Gli ASPP devono frequentare solo i Moduli A e B. Il Modulo A è propedeutico agli altri due, mentre tra i Moduli B e C non c’è vincolo di propedeuticità.
MODULO A: corso base di 28 ore per lo svolgimento della funzione di RSPP e ASPP propedeutico agli altri moduli.
MODULO B comune: corso di 48 ore comune a tutti i macrosettori, approfondisce la tematica della sicurezza e dei rischi presenti sul luogo di lavoro, non è propedeutico al modulo C, è propedeutico ad ogni corso di specializzazione.
MODULI B di specializzazione (SP1, SP2, SP3, SP4): corsi di specializzazione, nei quali si approfondisce la tematica della sicurezza con riferimento a particolari settori ATECO, nello specifico:
-SP1: modulo di specializzazione di 12 ore per il settore ATECO 2007 “A – Agricoltura, silvicoltura e pesca”;
– SP2: modulo di specializzazione di 16 ore per il settore ATECO 2007 “B –Estrazione di minerali da cave e miniere” e “F – Costruzioni”;
– SP3: modulo di specializzazione di 12 ore per il settore ATECO 2007 “Q, 86.1 e 87 – Sanità e assistenza sociale”;
– SP4: modulo di specializzazione di 16 ore per il settore ATECO 2007 “C, 19 e 20 – Attività manifatturiere”.
* La durata dei moduli non è comprensiva delle verifiche di apprendimento finali.
↓ Modulo A - corso per ASPP e RSPP (28 ore)
Il corso Modulo A di base è rivolto a chiunque intenda acquisire la formazione necessaria e prevista dall’Accordo Stato Regioni del 07/07/2016 per assumere il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) o di Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP).
Conforme al punto 6.1 dell’Accordo Stato Regioni del 7/7/2016
– L’approccio alla prevenzione attraverso il D.Lgs. 81/08.
– Il sistema legislativo.
– I soggetti del sistema aziendale, obblighi, compiti, responsabilità.
– Il sistema pubblico della prevenzione.
– La classificazione dei rischi.
– Criteri e strumenti per l’individuazione dei rischi.
– La valutazione di alcuni rischi specifici.
– Le ricadute applicative e organizzative della valutazione dei rischio.
– Simulazione finale di verifica dell’apprendimento.
E’ obbligatorio il possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore.
– Il corso ha una durata di 28 ore + ore necessarie per la Verifica dell’Apprendimento finale.
– Il D. Lgs. 81/08 prescrive agli RSPP e ASPP, per mantenere le rispettive qualifiche, di seguire dei corsi di formazione e aggiornamento continuo, secondo quanto previsto dall’Accordo Stato Regioni del 07/07/2016. Gli RSPP e ASPP devono seguire corsi di formazione per l’aggiornamento ogni quinquennio accumulando un monte ore pari a: 40 ore per RSPP / 20 ore per ASPP.
Nei primi 5 anni dall’entrata in vigore dell’Accordo del 07/07/2016 (cioè fino al 02/09/2021), la frequenza al modulo B COMUNE o a uno o più modulo di specializzazione B-SP1, B-SP2, B-SP3 e B-SP4, è riconosciuta ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di aggiornamento per gli RSPP e ASPP formati ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 26/01/2006.Il monte ore complessivo di aggiornamento è preferibile che sia distribuito nel quinquennio.
Allegato III Accordo Stato-Regione del 07/07/2016.
↓ Modulo B comune - corso per ASPP e RSPP (48 ore)
ll Modulo B Comune è rivolto a chiunque intenda acquisire la formazione necessaria e prevista dall’Accordo Stato Regioni del 07/07/2016 per assumere il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) o di Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP).
Conforme al punto 6.2 dell’Accordo Stato Regioni del 7/7/2016
– Tecniche specifiche di valutazione dei rischi e analisi degli incidenti.
– Ambiente e luoghi di lavoro.
– Rischio incendio e gestione delle emergenze (Atex).
– Rischi infortunistici: macchine impianti e attrezzature, rischio elettrico, rischio meccanico, movimentazione merci, mezzi di trasporto.
– Cadute dall’alto.
– Rischi di natura ergonomica e legati all’organizzazione del lavoro: movimentazione manuale dei carichi, attrezzature munite di videoterminali.
– Rischi di natura psicosociale: stress lavoro correlato, fenomeni di mobbing e sindrome da burn out.
– Agenti fisici, Agenti chimici, cancerogeni e mutageni, amianto.
– Agenti biologici.
– Rischi connessi ad attività particolari: ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento, attività su strada, gestione rifiuti.
– Rischi connessi all’assunzione di sostanze stupefacenti, psicotrope ed alcool.
– Organizzazione dei processi produttivi.
– Valutazione dei rischi di un’attività produttiva scelta dal formatore, da fare individualmente o in gruppo.
E’ obbligo essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, e aver conseguito il Corso del Modulo A.
– Il corso ha una durata di 48 ore + ore necessarie per la Verifica dell’Apprendimento finale.
– Il D. Lgs. 81/08 prescrive agli RSPP e ASPP, per mantenere le rispettive qualifiche, di seguire dei corsi di formazione e aggiornamento continuo, secondo quanto previsto dall’Accordo Stato Regioni del 07/07/2016.
Nei primi 5 anni dall’entrata in vigore dell’Accordo del 07/07/2016 (cioè fino al 02/09/2021), la frequenza al modulo B COMUNE o a uno o più modulo di specializzazione B-SP1, B-SP2, B-SP3 e B-SP4, è riconosciuta ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di aggiornamento per gli RSPP e ASPP formati ai sensi dell’Accordo Stato Regioni del 26/01/2006. Il monte ore complessivo di aggiornamento è preferibile che sia distribuito nel quinquennio.
– Qualora i RSPP non siano in regola con i requisiti formativi, viene di fatto violato l’art. 17, comma 1, lett. b) del D.Lgs. 81/08 in base al quale il datore di lavoro designa il responsabile del servizio di prevenzione e protezione interno o esterno all’azienda. In base all’art. 17 comma 1, lettera b del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i., le sanzioni per il datore di lavoro e il dirigente consistono nell’arresto da tre a sei mesi o nell’ammenda da 2.500 a 6.400 euro (art. 55, comma 1 lett. b D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.). Pertanto la posizione scoperta è una violazione dell’obbligo di istituzione del Servizio con sanzione a carico del datore di lavoro e dirigente.
– I corsi servono ad aggiornare la formazione obbligatoria prevista per i RSPP e ASPP, al fine di mantenere valida la nomina.
↓ Modulo B specializzazione - corso per SP1, SP2, SP3, SP4, e aggiornamenti
I Moduli B di specializzazione sono rivolti a chiunque intenda acquisire la formazione necessaria e prevista dall’Accordo Stato Regioni del 07/07/2016 per assumere il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) o di Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) nei settori ATECO per cui si prevedono moduli formativi aggiuntivi e di approfondimento (nel dettaglio i settori ATECO sono sopra richiamati).
E’ obbligatorio essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, e aver conseguito Corso Modulo A e B Comune.
Il superamento dell’esame finale comporta il rilascio di un attestato di frequenza riconosciuto dalla Regione Campania e/o altro Ente accreditato e valido a livello Nazionale, che certifica l’idoneità riscontrata. Gli attestati costituiscono titolo di Qualificazione Professionale e sono validi su tutto il territorio nazionale secondo i termini di legge previsti.
Il D. Lgs. 81/08 prescrive agli RSPP e ASPP, per mantenere le rispettive qualifiche, di seguire dei corsi di formazione e aggiornamento continuo, secondo quanto previsto dall’Accordo Stato Regioni del 07/07/2016. Gli RSPP e ASPP devono seguire corsi di formazione per l’aggiornamento ogni quinquennio accumulando un monte ore pari a: 40 ore per RSPP e 20 ore per ASPP.
Il Modulo B SP1 / Agricoltura – Silvicoltura – Pesca
è un corso di specializzazione per la sicurezza sul lavoro previsto ad integrazione del modulo B, è orientato ad acquisire le conoscenze sulla sicurezza, sulle misure di prevenzione e protezione e sulla natura dei rischi, correlate alle specifiche attività lavorative del comparto Agricoltura, Silvicoltura e Pesca. E’ obbligatorio per RSPP e ASPP che vogliono operare in questo settore. – Accordo Stato Regioni del 07/07/2016.
Conforme al punto 6.2 dell’Accordo Stato Regioni del 07/07/2016
– Organizzazione del lavoro: ambienti di lavoro nel settore agricolo, nella silvicoltura o zootecnico e nel settore ittico.
– Dispositivi di protezione individuali.
– Normativa CEI per strutture e impianti del settore agricolo, zootecnico e della pesca.
– Attrezzature agricole e forestali e attrezzature di lavoro e a bordo.
– Esposizione ad agenti chimici, cancerogeni e biologici utilizzati in agricoltura.
– Esposizione ad agenti fisici: rumore e vibrazione nel settore agricolo e ittico.
– Rischio incendio e gestione dell’emergenza.
– Rischio cadute dall’alto, a bordo e fuori bordo.
– Movimentazione dei carichi.
Il Modulo B SP2 / Estrazione di minerali da cave e miniere – Costruzioni
è un corso di specializzazione per la sicurezza sul lavoro, previsto ad integrazione del modulo B, è orientato ad acquisire le conoscenze sulla sicurezza, sulle misure di prevenzione e protezione e sulla natura dei rischi, correlate alle specifiche attività lavorative dei settori Estrazione di minerali da cave e miniere – Costruzioni. E’ obbligatorio per RSPP e ASPP che vogliono operare in questo settore – Accordo Stato Regioni del 07/07/2016.
– Organizzazione, fasi lavorative e aree di lavoro dei cantieri.
– Il piano operativo di sicurezza (POS).
– Cenni sul PSC e PSS.
– Cave e Miniere.
– Cadute dall’alto e opere provvisionali.
– Lavori di scavo.
– Impianti elettrici e illuminazione di cantiere.
– Rischio meccanico: macchine e attrezzature.
– Movimentazione merci: apparecchi di sollevamento e mezzi di trasporto.
– Esposizione ad agenti chimici, cancerogeni e mutageni, amianto nei cantieri.
– Esposizione ad agenti fisici nei cantieri: rumori e vibrazioni.
– Rischio incendio ed esplosione nelle attività estrattive e nei cantieri.
– Attività su sedi stradali.
Il Modulo B SP3 / Sanità – Assistenza sociale
è un corso di specializzazione per la sicurezza sul lavoro, previsto ad integrazione del modulo B, è orientato ad acquisire le conoscenze sulla sicurezza, sulle misure di prevenzione e protezione e sulla natura dei rischi, correlate alle specifiche attività lavorative dei settori Sanità e assistenza sociale. E’ obbligatorio per RSPP e ASPP che vogliono operare in questo settore – Accordo Stato Regioni del 07/07/2016.
– Organizzazione del lavoro: ambienti di lavoro nel settore sanitario, ospedaliero e ambulatoriale e assistenziale.
– Rischio elettrico e normativa CEI per strutture e impianti nel settore sanitario.
– Rischi infortunistici apparecchi, impianti e attrezzature sanitarie e attività sanitaria specifica (es. ferite da taglio e da punta).
– Esposizione ad agenti chimici, cancerogeni e biologici utilizzati nel settore sanitario.
– Esposizione ad agenti fisici: rumore, microclima, campi elettromagnetici, radiazioni ionizzanti, vibrazione nel settore sanitario.
– Le atmosfere iperbariche.
– Gestione dei rifiuti ospedalieri.
Il Modulo B SP4 / Chimico – Petrolchimico
è un corso di specializzazione per la sicurezza sul lavoro, previsto ad integrazione del modulo B, è orientato ad acquisire le conoscenze sulla sicurezza, sulle misure di prevenzione e protezione e sulla natura dei rischi, correlate alle specifiche attività lavorative dei settori Chimico – Petrolchimico. E’ obbligatorio per RSPP e ASPP che vogliono operare in questo settore – Accordo Stato Regioni del 07/07/2016.
– Processo produttivo, organizzazione del lavoro e ambienti di lavoro nel settore chimico-petrolchimico.
– Normativa CEI per strutture e impianti.
– Impianti nel settore chimico e petrolchimico.
– Esposizione ad agenti fisici nel settore chimico e petrolchimico.
– Rischi incendi, esplosioni e gestione dell’emergenza.
– Gestione dei rifiuti.
– Manutenzione impianti e gestione fornitori.
↓ Modulo C
Il MODULO C è obbligatorio per i soli RSPP ed è finalizzato a sviluppare le capacità gestionali e relazionali per progettare processi formativi, pianificare e gestire misure tecniche, diffondere la cultura della sicurezza e la partecipazione dei soggetti in applicazione dell’accordo Stato-Regioni del 7 luglio 2016. Secondo quanto riportato nell’allegato I del sopra citato Accordo, alcune classi di laurea sono esonerati dalla frequenza dei moduli A e B per la formazione di RSPP e ASPP. Questi ultimi per poter svolgere l’attività di RSPP dovranno comunque frequentare il modulo C.
Conforme al punto 6.3 dell’Accordo Stato Regioni del 7/7/2016
Ruolo dell’informazione e della formazione:
– Connessione e coerenza tra documenti di valutazione dei rischi e piani di informazione e formazione.
– Panoramica delle metodologie e degli strumenti disponibili per realizzare una corretta informazione sul posto di lavoro.
Organizzazione e sistemi di gestione:
– Conoscere la struttura di un Sistema di Gestione della Sicurezza.
– Organizzare il coordinamento dei processi amministrativi interni ed esterni dell’azienda che hanno impatto sui rischi introdotti.
– Conoscere i principali elementi di organizzazione aziendale.
– Il sistema delle relazione e della comunicazione.
E’ obbligatorio per i soli RSPP.
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