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Timestamp: 2017-11-23 03:33:33+00:00
Document Index: 36727925

Matched Legal Cases: ['art.16', 'art.16', 'art.7', 'art.3', 'art.34', 'art.16', 'art.3', 'art.16', 'art.3', 'art.21', 'art.6', 'art.21', 'art.6', 'art.21', 'art.6', 'art.4', 'art.13', 'art.4', 'art.4', 'art. 9', 'art.2', 'art.4', 'art.9', 'art.4', 'art.21', 'art.6', 'art.2', 'art.4', 'art.9', 'art.4', 'art.9', 'art.2', 'art.19', 'art.20', 'art.4', 'art.13', 'art.19', 'art.21', 'art.7', 'art.21', 'art.21']

Irpinia Job - ASDI - Assegno Sociale di Disoccupazione per i beneficiari di NASpI
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L'ASDI (art.16, D.Lgs.vo 22/2015) ha la funzione di fornire una tutela di sostegno al reddito ai lavoratori già beneficiari della NASpI che siano disoccupati e si trovino in una condizione economica di bisogno.
indennità ex Lege 448/2001 e Legge 350/2003;
pensione privilegiata tabellare, quale per esempio quella conferita per infermità contratta durante il servizio militare obbligatorio, avente titolo risarcitorio in assenza di un rapporto di impiego o di servizio continuativo
Ai sensi dell’art.16, D.Lgs.vo 22/2015 e dell’art.7, comma 1, Decreto interministeriale del 29.10.15, l’ASDI decorre dal primo giorno successivo al termine del periodo di completa fruizione della NASpI.
L’art.3, comma 2, Decreto Interministeriale 29.10.15, stabilisce che l’importo dell’ASDI è pari al 75% dell’ultima indennità NASpI percepita e comunque in misura non superiore all’ammontare dell’assegno sociale, di cui all’articolo 3, comma 6, legge 8 agosto 1995, n. 335.
Detta prestazione ha natura assistenziale ed è, pertanto, esente dall’imposta sul reddito delle persone fisiche, ai sensi dell’art.34, comma 3, D.P.R 601/1973.
L’importo dell’ASDI, ai sensi dell’art.16, D.Lgs.vo 22/2015 e dell’art.3, Decreto Interministeriale del 29.10.15, è pari al 75% dell’ultima indennità NASpI percepita.
Detto importo non può, in ogni caso, eccedere quello dell’assegno sociale ed essere inferiore a quello della Carta acquisti, come stabilito dal medesimo art.16, D.Lgs.vo 22/2015, nonché dall’art.3, Decreto Interministeriale del 29.10.15.
mancata presentazione per la prima volta del percettore ASDI, in assenza di giustificato motivo, alla convocazione da parte del Centro per l’Impiego competente (art.21, comma 8, lett.a) 1, D.Lgs.vo 150/2015, e art.6, comma 2, Decreto Interministeriale del 29.10.15);
mancata presentazione per la seconda volta del percettore ASDI, in assenza di giustificato motivo, alla convocazione da parte del Centro per l’Impiego competente (art.21, comma 8, lett.a) 2, D.Lgs.vo 150/2015, e art.6, comma 2, Decreto Interministeriale del 29.10.15);
mancata partecipazione, per la prima volta, alle iniziative di orientamento (art.21, comma 8, lett.b) 1, D.Lgs.vo 150/2015, e art.6, comma 2, Decreto Interministeriale del 29.10.15).
nuova occupazione, con contratto di lavoro subordinato, dalla quale derivi un reddito inferiore al minimo annuo escluso da imposizione fiscale, indipendentemente dalla durata del rapporto di lavoro (art.4, comma 1, Decreto Interministeriale del 29.10.15);
avvio di attività lavorativa in forma autonoma o di impresa individuale, dalla quale si ricavi un reddito che corrisponda a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’art.13, Testo Unico delle imposte sui redditi di cui al D.P.R 917/1986 (art.4, comma 1, Decreto Interministeriale 29.10.15).
L’evento è comunicato con il modello ASDI-com entro un mese dall’inizio della attività.
perdita dello stato di disoccupazione per instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato, di durata superiore a sei mesi, il cui reddito annuale sia superiore al reddito minimo escluso da imposizione fiscale (art.4, comma 1, Decreto Interministeriale del 29.10.15 e art. 9, comma 1, D.Lgs.vo 22/2015);
superamento del valore massimo della soglia ISEE a seguito dell’aggiornamento entro il 31 Gennaio della DSU scaduta (art.2, comma 1, lett.d), Decreto Interministeriale del 29.10.15);
superamento valore massimo della soglia ISEE a seguito del ricalcolo ISEE per rioccupazione (art.4, comma 3, Decreto Interministeriale del 29.10.15);
mancata presentazione di una nuova DSU, entro i 30 giorni dalla richiesta, a seguito della scadenza di validità dell’ ISEE corrente (art.9, comma 7, D.P.C.M 159/2013);
mancata comunicazione dei redditi da lavoro autonomo e da impresa individuale entro il 31 Marzo dell’anno successivo a quello di riferimento, da parte dei beneficiari esentati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi. In questo caso, il beneficiario è tenuto a restituire l’ASDI percepito dalla data di inizio dell'attività lavorativa in argomento (art.4, comma 1, Decreto Interministeriale 29.10.15 e artt. 9 e 10, D.Lgs.vo 22/2015);
violazione delle regole di condizionalità di cui all'art.21, commi 8 e seguenti, D.Lgs.vo 150/2015 e all’art.6, commi 2 e 3, ultimo capoverso e comma 4, Decreto Interministeriale 29.10.15.
mancato aggiornamento della DSU ai fini ISEE entro il 31 Gennaio dell’anno di percezione della prestazione (art.2, comma 1, lett.d), Decreto Interministeriale 29.10.15). In caso di mancato riscontro al 31 Gennaio della presentazione della nuova DSU, l’erogazione viene sospesa dal 1° Febbraio;
nuova occupazione, con contratto di lavoro subordinato, dalla quale derivi un reddito superiore al minimo annuo escluso da imposizione fiscale, ma con durata dell’attività lavorativa inferiore a sei mesi (art.4, comma 1, Decreto Interministeriale 29.10.15 e art.9, D.Lgs.vo 22/2015);
nuova occupazione, con contratto di lavoro subordinato, con durata dell’attività lavorativa inferiore a 6 mesi, in mancanza di presentazione del modello ASDI-com e per 30 giorni dall’invio dello stesso (art.4, comma 1, Decreto Interministeriale 29.10.15 e art.9, D.Lgs.vo 22/2015);
scadenza del periodo di validità dell'ISEE corrente, se entro i successivi due mesi di validità dello stesso non è presentata una nuova DSU. In tal caso l’erogazione viene sospesa per 30 giorni e il percettore di ASDI è invitato a presentare la nuova DSU per l’ISEE o l’ISEE corrente, entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di sospensione.
L’art.2, Decreto Interministeriale 29.10.15, individua i seguenti requisiti per la concessione dell’ASDI:
essere in stato di disoccupazione, ai sensi dell'art.19, D.Lgs.vo 150/2015, al termine del periodo di fruizione della NASpI. Stante l’applicazione della disciplina speciale prevista per la NASpI, di cui agli artt. 9 e 10, D.Lgs.vo 22/2015, hanno diritto all’ASDI anche coloro che svolgono una attività lavorativa da cui derivi un reddito annuo inferiore al reddito minimo escluso da imposizione fiscale;
possedere un'attestazione ISEE, in corso di validità, con un valore pari o inferiore a € 5.000,00 e avere già presentato, all’atto della domanda, una DSU;
aver sottoscritto un patto di servizio personalizzato presso i competenti Servizi per l'Impiego, ai sensi dell’art.20, D.Lgs.vo 150/2015;
L'art.4, Decreto Interministeriale 29.10.15, prevede che la percezione dell’ASDI sia compatibile con lo svolgimento di un rapporto di lavoro subordinato o con l’avvio di una attività lavorativa autonoma o di impresa individuale, nei limiti di compatibilità e con gli obblighi di comunicazione previsti dagli artt.9 e 10, D.Lgs.vo 22/2015.
In caso di nuova occupazione, con contratto di lavoro subordinato, il soggetto percettore di ASDI deve sempre comunicare all’I.N.P.S, mediante il modello ASDI-com, il reddito presunto derivante dall’attività, entro il termine di 30 giorni dall’inizio della stessa.
In caso di avvio di attività lavorativa in forma autonoma o di impresa individuale dalla quale derivi un reddito che corrisponde a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti, ai sensi dell’art.13, Testo Unico delle imposte sui redditi di cui al D.P.R 917/1986, il soggetto beneficiario deve informare l'I.N.P.S entro un mese dall'inizio dell’attività o entro un mese dalla domanda di ASDI se l’attività era preesistente, dichiarando il reddito annuo che prevede di trarre dalla stessa.
L’erogazione dell’ASDI è subordinata alla permanenza dello stato di disoccupazione, di cui all’art.19, D.Lgs.vo 150/2015, nonché ai meccanismi di condizionalità tra politiche attive e passive, potenziati dall’art.21, D.Lgs.vo 150/2015, che prevedono ipotesi di decurtazione, sospensione e decadenza dalla prestazione.
Ai sensi del D.Lgs.vo 22/2015 e dell’art.7, Decreto Interministeriale 29.10.15, per fruire dell’assegno di disoccupazione ASDI gli aventi diritto devono presentare domanda all’I.N.P.S online attraverso il servizio dedicato.
Per i soli provvedimenti adottati a seguito di sanzioni comminate dai Centri per l’Impiego, ai sensi dell’art.21, comma 10, D.Lgs.vo 150/2015, gli eventuali ricorsi amministrativi dovranno essere presentati all’ANPAL - Agenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro -, ai sensi del comma 12 dello stesso art.21