Source: https://www.foroeuropeo.it/banche-dati/codice-civile-ricerca-per-parole-chiave-o-articolo/593-delle-donazioni-769-809/8375-793-donazione-modale
Timestamp: 2019-07-21 15:35:26+00:00
Document Index: 88528744

Matched Legal Cases: ['art. 2652', 'art. 793', 'art. 1458', 'art. 2652', 'art. 22', 'art. 737']

0793. Donazione modale - Foroeuropeo
Codice Civile Libro Secondo: DELLE SUCCESSIONI Titolo V: DELLE DONAZIONI Capo III: DELLA FORMA E DEGLI EFFETTI DELLA DONAZIONE Art.793. Donazione modale.
1. La donazione può essere gravata da un onere.
2. Il donatario è tenuto all'adempimento dell'onere entro i limiti del valore della cosa donata.
3. Per l'adempimento dell'onere può agire, oltre il donante, qualsiasi interessato, anche durante la vita del donante stesso.
4. La risoluzione per inadempimento dell'onere, se preveduta nell'atto di donazione, può essere domandata dal donante o dai suoi eredi.
Donazione - facoltà del donante - donazione modale – risoluzione - inadempimento - proponibilità dell'azione - limiti - termine prescrizionale - decorrenza. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 24131 del 03/10/2018 >>> L'azione di risoluzione della donazione modale per l'inadempimento dell'onere in essa stabilito a carico del donatario può essere proposta solo dal momento in cui si verifica tale inadempimento, purché questo non sia determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa non imputabile all'obbligato; ne consegue che l'azione di risoluzione è soggetta alla prescrizione e al relativo termine, decorrente dall'epoca dell'inadempimento dell'onere e non dalla data di conclusione del contratto di donazione. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 24131 del 03/10/2018...
Trascrizione della domanda di risoluzione - Diritto acquistato dal terzo con atto trascritto anteriormente - Salvezza - Condizioni - Buona fede - Necessità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12959 del 09/06/2014 In tema di donazione modale, la trascrizione della domanda di risoluzione per inadempimento dell'onere non pregiudica il diritto acquistato dal terzo con atto trascritto anteriormente, a prescindere dalla sua buona fede, requisito non contemplato dall'art. 2652, n. 1, cod. civ. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 12959 del 09/06/2014 Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 793 com. 4Cod. Civ. art. 1458 com. 2Cod. Civ. art. 2652 com. 1 n. 1...
Competenza civile - competenza per territorio - cause ereditarie – Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 26775 del 13/12/2011
Cause "tra coeredi" - Nozione - Fattispecie. La competenza del giudice del luogo dell'aperta successione, fissata dall'art. 22, primo comma, n. 1, cod. proc. civ. per le cause "tra coeredi", opera quando la legittimazione, attiva e passiva, dei litiganti sia collegata necessariamente alla loro qualità di erede, non anche se tale qualità venga in rilievo solo occasionalmente. (Nella specie, in applicazione del principio, la S.C. ha escluso la qualità ereditaria della causa tra fratelli per l'adempimento dell'onere apposto ad un contratto avente causa mista di compravendita e donazione intervenuto tra padre, nel frattempo deceduto e figlio in favore di altro figlio dell'alienante). Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 26775 del 13/12/2011 ...
Divisione - divisione ereditaria - operazioni divisionali - formazione dello stato attivo dell'eredità – Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5888 del 27/11/1985
Collazione ed imputazione - in genere - donazione modale in favore dei figli legittimi e naturali e i loro discendenti legittimi e naturali - obbligo della collazione - assoggettabilità - limiti.* L'aggiunta del modus non snatura l'essenza della donazione, non potendo assegnarsi ad esso la funzione di corrispettivo, con la sussunzione della donazione modale nella categoria dei contratti a titolo oneroso, ma comporta che la liberalità, che resta sempre la causa del negozio, attraverso il modus, viene ad esserne limitata. Ne consegue che, nel concorrere alla successione dell'ascendente, i figli legittimi e naturali e i loro discendenti legittimi e naturali, essendo tenuti a conferire ai coeredi tutto ciò che direttamente e indirettamente abbiano ricevuto dal defunto (art. 737 cod. civ.), sono assoggettati all'Obbligo della collazione anche nell'ipotesi di donazione modale, limitatamente alla differenza tra il valore dei beni donati e il valore dell'onere.* Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 5888 del 27/11/1985 ...