Source: https://www.consulenza.it/page/go/news/44496/pubblicata-in-g-u-la-legge-europea-2017.html
Timestamp: 2017-12-14 22:53:05+00:00
Document Index: 28312165

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 38', 'art. 8', 'art. 30', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 10']

Gruppo Buffetti - Consulenza online - Pubblicata in G.U. la Legge Europea 2017
Pubblicata in G.U. la Legge Europea 2017
Fisco : Imposta sul valore aggiunto
Legge n. 167 del 20 novembre 2017
Nella Gazzetta Ufficiale n. 277 del 27 novembre 2017 è stata pubblicata la legge n. 167 del 20 novembre 2017, recante “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2017”.
Le disposizioni di carattere tributario contenute nel provvedimento sono rinvenibili negli articoli da 7 a 11, dei quali proponiamo di seguito una breve sintesi.
Disposizioni in materia di rimborsi IVA - art. 7
In tutte le ipotesi contemplate dall’art. 38, comma 4, del D.P.R. n. 633/1972, per le quali la richiesta di rimborso IVA prevede ancora l’obbligo di prestare garanzia, viene riconosciuta, a titolo di ristoro forfetario dei costi sostenuti per il rilascio della garanzia stessa, una somma pari allo 0,15% dell’importo garantito per ogni anno di durata della garanzia. La norma opera con riferimento alle richieste di rimborso fatte con la dichiarazione annuale IVA relativa all’anno 2017 e con riferimento alle istanze di rimborso infrannuale relative al primo trimestre del 2018.
La somma spettante verrà versata al contribuente allo scadere del termine per l’emissione dell’avviso di rettifica o di accertamento ovvero, in caso di emissione dell’avviso di rettifica o accertamento, quando sia stato definitivamente accertata la spettanza del rimborso IVA.
Restituzione dell’IVA non dovuta - art. 8
Viene introdotto nel D.P.R. n. 633/1972 l’art. 30-ter, rubricato “Restituzione dell’imposta non dovuta”, in base al quale la domanda di restituzione dell’IVA non dovuta va presentata, a pena di decadenza, entro il termine di 2 anni dalla data del versamento o, se successivo, dal giorno in cui si è verificato il presupposto per la restituzione. Nel caso di applicazione di un’imposta non dovuta ad una cessione di beni o ad una prestazione di servizi, accertata in via definitiva dall’Amministrazione finanziaria, la domanda di restituzione può essere presentata dal cedente o prestatore entro il termine di due anni dall’avvenuta restituzione al cessionario o committente dell’importo pagato a titolo di rivalsa. La restituzione è comunque esclusa se il versamento è avvenuto in un contesto di frode fiscale.
Cessioni all’esportazione - art. 9
Viene modificato l’art. 8, primo comma, del D.P.R. n. 633/1972, nel quale viene inserita la nuova lett. b-bis) in base alla quale viene stabilito che costituiscono cessioni all’esportazione non imponibili anche le cessioni con trasporto o spedizione fuori dal territorio dell’Unione europea entro 180 giorni dalla consegna, a cura del cessionario o per suo conto, effettuate nei confronti delle amministrazioni e pubbliche e dei soggetti della cooperazione allo sviluppo in attuazione di finalità umanitarie e di cooperazione allo sviluppo.
Sul fronte sanzionatorio viene modificato l’art. 7, primo comma, primo periodo, del D.Lgs. n. 471/1997 per ricomprendere il riferimento anche alla nuova lett. b-bis).
Agevolazioni fiscali per navi iscritte nei registri degli Stati UE o dello Spazio economico europeo - art. 10
L’art. 10 del provvedimento in esame estende una serie di agevolazioni fiscali – attualmente riservate alle sole navi iscritte nel Registro internazionale italiano – anche ai soggetti residenti ed ai soggetti non residenti ma con stabile organizzazione in Italia che utilizzano navi adibite esclusivamente a traffici commerciali internazionali iscritte nei registri degli Stati dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo. Le modalità di attuazione di tali disposizioni dovranno essere definite con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da emanarsi entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge (quindi entro il 12 marzo 2018).