Source: http://brescia.unicatt.it/facolta/issr-istituto-superiore-di-scienze-religiose-regolamento-in-materia-di-competenze-disciplinari
Timestamp: 2017-11-23 05:21:46+00:00
Document Index: 159031521

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4']

Regolamento in materia di competenze disciplinari nei riguardi degli studenti | Università Cattolica del Sacro Cuore
Costituisce infrazione disciplinare qualunque comportamento, doloso o colposo, commesso dallo studente in violazione dei doveri previsti dalle norme statutarie e regolamentari dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose e del Codice etico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
esclusione temporanea fino a tre anni dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose, con conseguente esclusione, per l’intera durata della sanzione, dalle attività didattiche e dagli esami nell’Istituto;
esclusione permanente dall’Istituto.
Nella determinazione della sanzione si tiene conto della gravità dell’infrazione disciplinare commessa, della personalità dell’incolpato, nonché della idoneità della stessa a prevenire la commissione di eventuali fatti della stessa indole.
Le competenze disciplinari nei riguardi degli studenti spettano, secondo quanto previsto ai successivi articoli 6 e 7, al Direttore dell’Istituto e al Comitato Esecutivo. Esse si esercitano senza pregiudizio delle eventuali sanzioni di Legge.
Non possono decorrere meno di dieci giorni tra la data di ricezione dell’avviso di apertura del procedimento e la data in cui è fissata la comparizione dello studente dinanzi alla Commissione istruttoria.
Se lo studente, convocato come sopra previsto, non compare all’udienza fissata per la sua audizione dinanzi alla Commissione istruttoria, la stessa provvede in contumacia.
Dell’eventuale archiviazione del procedimento deve essere dato avviso allo studente.
dal Direttore dell’Istituto, che assume la funzione di Presidente;
dai rappresentanti degli studenti eletti ai sensi dell’art. 6 del Regolamento Didattico dell’Istituto.
Il Direttore può applicare una misura cautelare al fine di prevenire gravi pregiudizi per la vita dell’Istituto. Nella determinazione della sanzione finale è considerato l’eventuale periodo di sospensione o di interdizione seguito all’applicazione della misura cautelare.
Le sanzioni di cui all’art. 2, lettere a), b) e c) vengono irrogate dal Direttore.
Avverso l’applicazione delle predette sanzioni lo studente può proporre ricorso al Comitato Esecutivo ai sensi dell’art. 4.
Le sanzioni di cui all’art. 2, lettere d) ed e), vengono irrogate dal Comitato Esecutivo ai sensi di quanto disposto all’art. 3. Lo studente deve essere invitato a presentarsi innanzi al Comitato Esecutivo con l’osservanza delle previsioni e dei termini di cui all’art. 4.
Nel caso in cui venga irrogata la sanzione dell’esclusione permanente dall’Istituto di cui alla lettera e), lo studente è invitato a dichiarare presso quale altro Istituto intenda trasferirsi; qualora lo studente entro 15 giorni dall’erogazione della sanzione non dichiari a quale Istituto intenda trasferirsi, gli viene rilasciato il foglio di congedo per l’Istituto più vicino.
il Direttore dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose
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