Source: http://www.previdenza-professionisti.it/la-riunione-e-la-separazione-dei-processi-penali
Timestamp: 2018-04-26 09:27:00+00:00
Document Index: 27831162

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 168', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 11']

la riunione e la separazione dei processi penali
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1. La riunione di processi pendenti nello stesso stato e grado davanti al medesimo giudice può essere disposta [6103; 2 att.] quando non determini un ritardo nella definizione degli stessi (1):
b) (2);
c) nei casi previsti dall'articolo 371, comma 2, lettera b)
“b) se si tratta di reati dei quali gli uni sono stati commessi in occasione degli altri, o per conseguirne o assicurarne al colpevole o ad altri il profitto, il prezzo, il prodotto o l'impunità, o che sono stati commessi da più persone in danno reciproco le une delle altre, ovvero se la prova di un reato o di una sua circostanza influisce sulla prova di un altro reato o di un'altra circostanza”(3).
1-bis. Se alcuni dei processi pendono davanti al tribunale collegiale ed altri davanti al tribunale monocratico, la riunione è disposta davanti al tribunale in composizione collegiale. Tale composizione resta ferma anche nel caso di successiva separazione dei processi (4) (5).
(1) Alinea così sostituito dall'art. 12l. 1° marzo 2001, n. 63.
(2) Lettera soppressa dall'art. 1 d.l. 20 novembre 1991, n. 367, conv., con modif., nella l. 20 gennaio 1992, n. 8. Il testo recitava: «b) nei casi di reato continuato». V., al riguardo, sub art. 12.
(3) Lettera così sostituita alle originarie lett. c) e d) dall'art. 1 3 l. n. 63, cit. Il testo delle due lettere recitava: «c) nei casi di reati commessi da più persone in danno reciproco le une delle altre; d) nei casi in cui la prova di un reato o di una circostanza di esso influisce sulla prova di un altro reato o di una sua circostanza».
(4) Comma aggiunto dall'art. 168 d.lgs. 19 febbraio 1998, n. 51.
(5) Per il procedimento davanti al giudice di pace, v. art. 9 d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274 e art. 1 d.m. 6 aprile 2001, n. 204 (G.U. 31 maggio 2001, n. 125).
c) se uno o più imputati non sono comparsi al dibattimento per nullità dell'atto di citazione o della sua notificazione [178, 179, 420-quater], per legittimo impedimento [420-ter, 420-quater] o per mancata conoscenza incolpevole dell'atto di citazione [420-bis, 420-quater6];
(2) Lettera aggiunta, in sede di conversione, dall'art. 11d.l. 24 novembre 2000, n. 341, conv., con modif., in l. 19 gennaio 2001, n. 4.
Dal 12/06/09 15369407