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Timestamp: 2018-08-16 21:30:32+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 96', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 90', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 3', 'art.1', 'art. 109', 'art. 109', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 96']

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1 Stefania Zivelonghi do0ore commercialista revisore legale
2 REGOLA GENERALE APPLICABILE DAL PERIODO DI IMPOSTA SUCCESSIVO A QUELLO IN CORSO AL 31/12/2007 Gli interessi passivi e gli oneri assimilati, diversi da quelli compresi nel costo dei beni ai sensi del comma 1, lettera b), dell articolo 110, sono deducibili in ciascun periodo d imposta fino a concorrenza degli interessi attivi e proventi assimilati. L eccedenza è deducibile nel limite del 30 per cento del risultato operativo lordo della gestione caratteristica. (art. 96 c1 TUIR primo e secondo periodo TUIR)
3 RATIO DELLA NORMA Gli interessi passivi pur costituendo, in linea di principio, oneri inerenti all esercizio dell attività di impresa e, come tali, meritevoli di deduzione così come qualsiasi altro costo inerente rappresentano una componente del reddito d impresa che può, più di altre, prestarsi ad arbitraggi volti ad ottenere trattamenti fiscali ingiustificatamente vantaggiosi: questa è la ragione per la quale la deduzione fiscale degli interessi passivi dal reddito d impresa trova, nella maggior parte degli attuali ordinamenti fiscali, limitazioni di vario tipo. (Circ Assonime )
4 SOGGETTI A CUI SI APPLICA LA NORMA: società per azioni e in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata, società cooperative e di mutua assicurazione, società consortili, residenti nel territorio dello Stato; enti pubblici e privati, diversi dalle società, nonché trust, che hanno per oggetto esclusivo o principale l esercizio di attività commerciali, residenti nel territorio dello Stato; società ed enti di ogni tipo, compresi i trust, con o senza personalità giuridica, non residenti, relativamente alle attività commerciali esercitate nel territorio dello Stato mediante stabili organizzazioni.
5 SOGGETTI A CUI NON SI APPLICA LA NORMA: le banche; gli altri soggetti finanziari indicati nell articolo 1 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 87; le imprese di assicurazione; le società capogruppo di gruppi bancari e assicurativi...per TALI SOGGETTI VIGE UNA NORMA SPECIFICA: DEDUCIBILITA FORFETARIA AL 96% (art. 96 C5bis TUIR)
6 SOGGETTI A CUI NON SI APPLICA LA NORMA: Tra i soggetti finanziari a cui non si applica la regola generale fanno eccezione le holding finanziarie Società in cui il valore contabile delle partecipazioni in società industriali > 50% del totale ATTIVO...ergo: alle holding finanziarie si applica la regola generale.
7 SOGGETTI A CUI NON SI APPLICA LA NORMA: le società consortili costituite per l esecuzione unitaria, totale o parziale, dei lavori, ai sensi dell articolo 96 del regolamento di cui al Decreto delpresidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554; le società di progetto costituite ai sensi dell articolo 156 del Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;
8 SOGGETTI A CUI NON SI APPLICA LA NORMA: le società costituite per la realizzazione e l esercizio di interporti di cui alla legge 4 agosto 1990, n. 240, e successive modificazioni; le società il cui capitale sociale è sottoscritto prevalentemente da enti pubblici, che costruiscono o gestiscono impianti per la fornitura di acqua, energia e teleriscaldamento, nonché impianti per lo smaltimento e la depurazione...per TALI SOGGETTI NON VI E ALCUNA LIMITAZIONE: DEDUCIBILITA INTEGRALE AL 100% (Circ 19/E 2009 p. 2.2)
9 AMBITO OGGETTIVO assumono rilevanza gli interessi passivi e gli interessi attivi, nonché gli oneri e i proventi assimilati, derivanti da contratti di mutuo, da contratti di locazione finanziaria, dall emissione di obbligazioni e titoli similari e da ogni altro rapporto avente causa finanziaria (art. 96 c3 TUIR TUIR)
10 AMBITO OGGETTIVO Rientra, pertanto, nell ambito di applicazione della disciplina in esame ogni e qualunque interesse (od onere ad esso assimilato) collegato alla messa a disposizione di una provvista di danaro, titoli o altri beni fungibili per i quali sussiste l obbligo di restituzione e in relazione ai quali è prevista una specifica remunerazione. (Circ 19/E 2009 p. 2.2)
11 AMBITO OGGETTIVO Rientrano tra gli oneri e proventi assimilati, rispettivamente, a interessi passivi e attivi: Sconti passivi su finanziamenti ottenuti da banche; Commissioni passive su finanziamenti; Commissioni passive su fideiussioni o altre garanzie; Oneri su titoli di debito emessi; Differenziale negativo fra prezzo a pronti e prezzo a termine.
12 AMBITO OGGETTIVO E dunque rilevante qualunque provento o onere che sia sostanzialmente assimilabile sul piano economico a un interesse passivo o attivo. PREVALENZA DELLA SOSTANZA ECONOMICA SULLA FORMA GIURIDICA, COME PREVISTO DAI PRINCIPI CONTABILI IAS/IFRS (Circ 19/E 2009 p 2.2)
13 Interessi impliciti derivanti da debiti e crediti di natura commerciale inclusi nelle dilazioni di pagamento praticate in ipotesi di regolazione differita, nel medio-lungo periodo, delle transazioni commerciali INTERESSI PASSIVI NON SOGGETTI A LIMITAZIONI INTERAMENTE DEDUCIBILI INTERESSI ATTIVI SEMPRE RILEVANTI AI FINI art. 96 (= aumento plafond)
14 Interessi attivi virtuali derivanti da operazioni con le pubbliche amministrazioni calcolati al tasso ufficiale di riferimento aumentato di un punto, ricollegabili al ritardato pagamento dei corrispettivi INTERESSI ATTIVI RILEVANTI I AI FINI art. 96 (= aumento plafond)
15 Interessi attivi virtuali derivanti da operazioni con le pubbliche amministrazioni calcolati con decorrenza dal giorno successivo a quello previsto per il pagamento e fino alla data di incasso del corrispettivo; riferiti a: lo Stato, le regioni, le province, i comuni, le comunità montane e loro consorzi e associazioni, le aziende e amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, gli istituti e scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni educative e universitarie, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, aziende ed enti del servizio sanitario nazionale, l Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, nonché le amministrazioni della Camera dei Deputati, del Senato, della Corte Costituzionale, della Presidenza della Repubblica e gli organi legislativi delle regioni a statuto speciale
16 Interessi passivi impliciti nei canoni di leasing finanziario INTERESSI PASSIVI Soggetti IAS adopter RILEVANTI AI FINI DELL art. 96 (= deducibili con limitazione) Quantificazione a CE secondo IAS 17 Sogg. non IAS adopter Quantificazione secondo la norma IRAP
17 ALTRI INTERESSI Interessi capitalizzati su beni strumentali costruiti o acquistati Esclusi(E)/ Inclusi (I) art. 96 E ded. 100% Interessi capitalizzati su immobili merce costruiti E ded. 100% Interessi capitalizzati su immobili merce acquistati I ded limitata Interessi inclusi nel costo di altri beni merce E ded. 100% Interessi passivi relativi a prestiti contratti per la realizzazione dei lavori su commessa imputati ad aumento del valore delle rimanenze Interessi passivi relativi a prestiti contratti per la realizzazione dei lavori su commessa NON imputati ad aumento del valore delle rimanenze E ded. 100% I ded limitata
19 INTERESSI SOGGETTI A NORME SPECIFICHE prioritarie Interessi su immobili patrimonio Interessi derivanti da rapporti con soggetti residenti in Paesi black list Interessi su titoli obbligazionari Interessi da prestiti dei soci delle società cooperative Rif.to Art.90 c2 TUIR Art. 110, c 7 e 10 TUIR Art. 3, c115 L549/95 Art. 1 c465 L 311/04 Applicata la norma prioritaria, agli interessi passivi che risultassero ancora deducibili (ad esempio, per gli interessi passivi su prestiti obbligazionari con un tasso di interesse al momento dell emissione inferiore alla soglia massima consentita) dovrebbe essere applicata la norma di cui all art. 96. (ODCEC Torino in ILFISCO 2/2008)
20 RAFFRONTO CON IL RISULTATO OPERATIVO LORDO (ROL) Gli interessi passivi e gli oneri assimilati, diversi da quelli compresi nel costo dei beni ai sensi del comma 1, lettera b), dell'articolo 110, sono deducibili in ciascun periodo d'imposta fino a concorrenza degli interessi attivi e proventi assimilati. L'eccedenza e' deducibile nel limite del 30 per cento del risultato operativo lordo della gestione caratteristica. La quota del risultato operativo lordo prodotto a partire dal terzo periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, non utilizzata per la deduzione degli interessi passivi e degli oneri finanziari di competenza, puo' essere portata ad incremento del risultato operativo lordo dei successivi periodi d'imposta. (art. 96 c1 TUIR)
21 ROL FISCALE RIF.TO NORMATIVO CONTO ECONOMICO - voci A- B AMMORTAMENTI BENI IMMATERIALI, B 10) le0. a) AMMORTAMENTI BENI MATERIALI, B 10) le0. b) + + art. 96, c2 TUIR CANONI DI LOCAZIONE FINANZIARIA PER BENI STRUMENTALI, B 8) + COMPONENTI REDDITUALI DI NATURA FINANZIARIA, DIVERSI DAGLI INTERESSI, CLASSIFICATE IN C - SOLO PER HOLDING INDUSTRIALI + in quanto "gesione carajerisica" - Circ 143/E 2008 ROL FISCALE = LIMITE DI DEDUCIBILITA' 30%
22 Ai fini delle determinazione del ROL assumono rilevanza le regole civilistico-contabili relative alla formazione di tale utile; regole, dunque, che potranno essere sindacate dall Amministrazione finanziaria se non correttamente applicate. In particolare, per le imprese che seguono i principi contabili nazionali, occorrerà far riferimento a questi principi e, per quelle IAS, ai principi tout court IAS, anche laddove tali principi risultino derogati ai fini della determinazione del reddito imponibile della società..in sostanza, i criteri di qualificazione e quantificazione sono IAS, ma le classificazioni (operazioni ordinarie, finanziarie o straordinarie) sono quelle tradizionali ed è compito del contribuente individuarle.
23 INTERESSI PASSIVI E ONERI ASSIMILATI CONTO ECONOMICO - interessi passivi rilevai in C17 CONTO ECONOMICO - oneri assimila< rilevai in C17 INTERESSI DI FUNZIONAMENTO DEGLI IMMOBILI PATRIMONIALI ex art. 90, c2 TUIR - INTERESSI RELATIVI AD OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE NON RESIDENTI NEL TERRITORIO DELLO STATO ex art. 110, c7 E c10 TUIR - INTERESSI RELATIVI AD OPERAZIONI CON SOGGETTI RESIDENTI IN PAESI NON WHITE LIST ex art. 110 c10; - INTERESSI SU TITOLI OBBLIGAZIONARI AL RICORRERE DELLE CONDIZIONI ex art. 3, c115 L549/95; - INTERESSI SUI PRESTITI DEI SOCI DI SOCIETA' COOPERATIVE, ex art.1, c465 L. 311/ INTERESSI PASSIVI SU MUTUI GARANTITI DA IPOTECA SU IMMOBILI DESTINATI ALLA LOCAZIONE - INTERESSI IMPLICITI DERIVANTI DA DEBITI DI NATURA COMMERCIALE, se esplicita^ in C17 - INTERESSI IMPLICITI NEI CANONI DI LOCAZIONE FINANZIARIA, nell'accezione IRAP + INTERESSI PASSIVI DI MORA ex art. 109, c7 TUIR - ONERI FINANZIARI EVENTUALMENTE NON RILEVATI IN C17 + TOTALE INTERESSI PASSIVI E ONERI ASSIMILATI =
24 INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI CONTO ECONOMICO - interessi a=vi rilevai in C16 CONTO ECONOMICO - proven< assimila< rilevai in C16 INTERESSI ATTIVI IMPLICITI DERIVANTI DA CREDITI DI NATURA COMMERCIALE, se non esplicita^ in C17 + INTERESSI ATTIVI DI MORA ex art. 109, c7 TUIR - INTERESSI ATTIVI VIRTUALI CALCOLATI AL TASSO UFFICIALE DI RIFERIMENTO + 1 PUNTO RIFERITI AL RITARDATO PAGAMENTO DEI CORRISPETTIVI - SOLO PER I SOGGETTI CHE OPERANO CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE + TOTALE INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI =
25 INTERESSI ATTIVI E PROVENTI ASSIMILATI 144 INTERESSI PASSIVI E ONERI ASSIMILIATI INTERESSI PASSIVI INTEGRALMENTE DEDUCIBILI 144 QUOTA INTERESSI PASSIVI A DEDUCIBILITA' LIMITATA LIMITE DI DEDUCIBILITA' (30% ROL) INTERESSI PASSIVI DEDUCIBILI FINO A CONCORRENZA DEL LIMITE RIPRESA IN AUMENTO IN UNICO2009 AL RIGO RF16 -
26 RIPORTO DELL ECCEDENZA DI ROL Gli interessi passivi e gli oneri assimilati, diversi da quelli compresi nel costo dei beni ai sensi del comma 1, lettera b), dell'articolo 110, sono deducibili in ciascun periodo d'imposta fino a concorrenza degli interessi attivi e proventi assimilati. L'eccedenza e' deducibile nel limite del 30 per cento del risultato operativo lordo della gestione caratteristica. La quota del risultato operativo lordo prodotto a partire dal terzo periodo d'imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, non utilizzata per la deduzione degli interessi passivi e degli oneri finanziari di competenza, puo' essere portata ad incremento del risultato operativo lordo dei successivi periodi d'imposta. (art. 96 c1 TUIR)
27 In sostanza, per un contribuente con periodo d imposta coincidente con l anno solare, sarà possibile a partire dal 2010 riportare in avanti l eventuale importo del ROL inutilizzato nel corso del medesimo anno (in quanto l eccedenza di interessi passivi su quelli attivi è risultata inferiore al 30 per cento del ROL di periodo). Detto importo andrà ad incrementare il 30 per cento del ROL del successivo periodo di imposta, al quale commisurare gli interessi passivi da dedurre. (Circ 19/E 2009)
29 RIPORTO DELL ECCEDENZA DI INTERESSI PASSIVI Gli interessi passivi e gli oneri finanziari assimilati indeducibili in un determinato periodo d'imposta sono dedotti dal reddito dei successivi periodi d'imposta, se e nei limiti in cui in tali periodi l'importo degli interessi passivi e degli oneri assimilati di competenza eccedenti gli interessi attivi e i proventi assimilati sia inferiore al 30 per cento del risultato operativo lordo di competenza. (art. 96 c4 TUIR)
31 Sia il riporto in avanti delle eccedenze inutilizzate del 30 per cento del ROL sia il riporto negli esercizi successivi dell eccedenza di interessi passivi netti indeducibili non sono soggetti ad alcun limite temporale.
32 RIPORTO DELL ECCEDENZA DI INTERESSI PASSIVI NEL CONSOLIDATO In caso di partecipazione al consolidato nazionale di cui alla sezione H del presente capo, l'eventuale eccedenza di interessi passivi ed oneri assimilati indeducibili generatasi in capo a un soggetto puo' essere portata in abbattimento del reddito complessivo di gruppo se e nei limiti in cui altri soggetti partecipanti al consolidato presentino, per lo stesso periodo d'imposta, un risultato operativo lordo capiente non integralmente sfruttato per la deduzione. Tale regola si applica anche alle eccedenze oggetto di riporto in avanti, con esclusione di quelle generatesi anteriormente all'ingresso nel consolidato nazionale.. (art. 96 c7 TUIR)
34 UTILIZZO DELL ECCEDENZA DI INTERESSI ATTIVI si è dell avviso che qualora, in un determinato periodo d imposta, gli interessi attivi di periodo sono superiori agli interessi passivi dello stesso periodo di imposta, l eccedenza degli interessi attivi è utilizzabile per dedurre gli interessi passivi riportati da esercizi precedenti in quanto non deducibili. Di conseguenza, le eccedenze di interessi passivi riportate saranno immediatamente deducibili negli esercizi successivi anche con riferimento agli interessi attivi dell esercizio. (Circ 18/E 2010 p. 1.4()
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