Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=355909
Timestamp: 2018-01-21 18:30:25+00:00
Document Index: 1709123

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 192', 'art. 192', 'art. 5', 'art. 192', 'art. 2', 'art. 23']

Deliberazione della Giunta Regionale n. 1700 del 24 ottobre 2017
Approvazione di uno schema di convenzione tra la Regione del Veneto e Veneto Lavoro per l'affidamento in house dell'attività di assistenza e supporto all'Amministrazione regionale nella gestione del progetto "MEET THE NEET". Grant agreement for an action with multiple beneficiaries" n. VS/2016/0398 - Programma dell'UE per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI). L.R. 13 marzo 2009, n. 3.
Con il presente provvedimento la Regione del Veneto affida all’Ente strumentale Veneto Lavoro, secondo la procedura in house, l’attività di assistenza e supporto all’Amministrazione regionale nella gestione del progetto “MEET THE NEET” promosso dall’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) e approva lo schema della relativa convenzione concernente le attività progettuali affidate al summenzionato Ente.
Con provvedimento n. 551 del 15 aprile 2014, la Giunta Regionale ha approvato il Piano di Attuazione Regionale della Garanzia Giovani (Reg. UE n.1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17/12/2013 – Piano di attuazione della Garanzia Giovani, nota CE n. Ares EMPL/E3/MB/gc2014). Tale piano individua 3 principali obiettivi verso cui concentrare la strategia regionale: a) prevenire e contrastare la dispersione scolastica e formativa, b) rafforzare le competenze dei giovani a vantaggio dell’occupabilità, c) favorire le occasioni di efficace inserimento nel mercato del lavoro.
In tale contesto, si inserisce il Progetto pilota MEET THE NEET, promosso dall’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del lavoro (ANPAL), nell’ambito del programma dell’UE per l’occupazione e l’innovazione sociale (EaSI), approvato con il “Grant agreement for an action with multiple beneficiaries” n. VS/2016/0398, e che prevede come partner la Regione del Veneto, la Regione Lazio e l’ente CIOFS-FP nazionale. Tale progetto mira a rafforzare la conoscenza e l’efficacia dell’iniziativa “Garanzia Giovani” - di cui alla Raccomandazione del Consiglio Europeo del 22 aprile 2013 - attraverso azioni di disseminazione su tutto il territorio nazionale.
Con il progetto Meet the Neet si intende coinvolgere i giovani NEET (Not in Education, Employment or Training: ovvero le persone, in genere di giovane età, non impegnate nello studio, né nel lavoro né nella formazione) in attività di informazione e sensibilizzazione per favorire la loro adesione alle opportunità offerte dal Programma della Garanzia Giovani, attraverso una serie di incontri con stakeholder del territorio e aziende, associazioni giovanili, enti di formazione.
Il progetto Meet the Neet, in particolare, si rivolge ai giovani tra i 15 e 29 anni in cerca di un lavoro o che hanno voglia di intraprendere un percorso di orientamento in ambito formativo o professionale, a prescindere dal titolo di studio posseduto, per capire come valorizzare le proprie abilità, competenze ed esperienze pregresse, e magari trasformarle in una professionalità o in un lavoro.
Il progetto mira, nella prima fase, ad attivare un Regional Multistakeholders Commitee grazie al quale, insieme agli stakeholder del territorio, individuare le migliori strategie e gli strumenti più efficaci per raggiungere e coinvolgere i NEET ossia i giovani più lontani dal mercato del lavoro. Il Comitato deve facilitare la cooperazione tra le parti interessate, consentire lo scambio di best practice e realizzare un database comune.
In data 27 aprile 2017 la Regione del Veneto ha realizzato l’evento di lancio del predetto progetto, che ha rappresentato l’occasione per un momento di dialogo e di confronto tra tutti i partner del progetto, Istituzioni regionali, Centri per l’impiego pubblici e privati, enti, associazioni e aziende, per individuare e definire insieme strategie e attività per coinvolgere attivamente i NEET.
Il budget totale di progetto assegnato alla Regione del Veneto è pari ad € 55.780,00 dal Fondo Sviluppo Europeo a valere sulle annualità 2017 e 2018.
La Regione del Veneto intende avvalersi, per il raggiungimento degli obiettivi progettuali, dell’ente strumentale Veneto Lavoro, che già fa parte come Ente affiliato nel citato progetto “Meet the neet”.
Veneto Lavoro è un Ente strumentale regionale con personalità giuridica di diritto pubblico, istituito con Legge Regionale 16 dicembre 1998, n. 31, che svolge le funzioni ad esso attribuite dall'art. 13 della Legge regionale 13 marzo 2009, n. 3. Si tratta di competenze molto vaste, che abbracciano sia le funzioni di elaborazione, progettazione, studio e ricerca, sia quelle di natura tecnico-organizzativa, sia quelle di natura più strettamente gestionale in materia di servizi e di politiche attive del lavoro e di mercato del lavoro, nonché quelle attività che, di volta in volta, sono affidate dalla Giunta regionale ai sensi dell'ultimo comma del citato art. 13.
Considerato che Veneto Lavoro è già partner del progetto in argomento e che con DGR n.1268 del 08 agosto 2017 gli è stata affidata la gestione del portale ClicLavoro, si propone, con il presente provvedimento, di affidare in house a Veneto Lavoro l’attività di assistenza e supporto all’amministrazione regionale nella gestione del progetto Meet the neet, nel rispetto dei documenti ufficiali di progetto, delle normative e regole comunitarie, nazionali e regionale, in particolare di affidare le seguenti attività:
a) diffusione di un’Applicazione informatica per dispositivi mobili tramite il portale CliclavoroVeneto, predisposta dal progetto, attraverso la quale i destinatari potranno reperire le informazioni utili su Garanzia Giovani, potranno iscriversi al programma e partecipare a una community dove scambiarsi informazioni e consigli;
b) attività di comunicazione degli eventi di promozione e di disseminazione concernenti le misure di Garanzia Giovani nelle zone periferiche, tramite il portale Cliclavoro Veneto, per favorire il contatto diretto con i giovani destinatari e per coinvolgerli.
Sussistono tutti i requisiti previsti dalla normativa in materia di appalti pubblici (D.Lgs. n. 50/2016, articoli 5 e 192) per la legittimità dell’affidamento in house a Veneto Lavoro, appurato che l'amministrazione aggiudicatrice esercita sull’affidatario un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi, che oltre l'80 per cento delle attività dell’affidatario è effettuata nello svolgimento dei compiti ad esso affidati dall'amministrazione aggiudicatrice controllante e che nell’affidatario non vi è alcuna partecipazione diretta di capitali privati. A tali fini, la normativa regionale di riferimento (Leggi regionali n. 31/1998 e n. 3/2009) sottopone Veneto Lavoro ad un controllo da parte della Regione del Veneto assimilabile a quello esercitato nei confronti dei propri servizi (c.d. controllo analogo) e l’attività dell’Ente è rivolta esclusivamente a favore della Regione del Veneto, non essendogli consentito l’erogazione di servizi, a titolo oneroso, a soggetti terzi. Da ultimo, l’utilizzo della procedura in house providing si rende nettamente preferibile rispetto a una normale procedura di appalto anche in ragione della flessibilità operativa garantita dall’Ente, di criteri di snellimento procedurale ed economicità del servizio.
Si deve inoltre tenere conto che non è ancora operativo il regime previsto dalle Linee guida n. 7, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 recanti «Linee Guida per l’iscrizione nell’Elenco delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di proprie società in house previsto dall’art. 192 del d.lgs. 50/2016», come si evince dal Comunicato Anac del 5 luglio 2017 che rinvia al 30 ottobre 2017 il termine per l’avvio della presentazione della domanda di iscrizione nell’Elenco. Le predette Linee guida sono state aggiornate con Delibera Anac n. 951 del 20 settembre 2017 che ha confermato l’entrata in vigore delle stesse a partire dal 30 ottobre 2017. Nelle more dell’adozione dell’elenco ex art. 192 cit., co. 1, l’affidamento diretto può comunque essere effettuato, sotto la propria responsabilità, dalle amministrazioni aggiudicatrici e dagli enti aggiudicatori, in presenza dei presupposti legittimanti.
Considerato che l’Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria ha eseguito la preventiva positiva valutazione della sussistenza dei presupposti legittimanti di cui all’art. 5 del D.Lgs. n. 50/2016, nel rispetto delle prescrizioni di cui al comma 2 dell’art. 192 del medesimo D.Lgs., in termini di economicità, efficienza amministrativa e razionale impiego delle risorse pubbliche, si propone pertanto di procedere all’affidamento in house all’Ente strumentale Veneto Lavoro della realizzazione delle attività progettuali sopra descritte, attività che saranno regolate da apposita convenzione, il cui schema, Allegato A, forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
La convenzione, che ha validità dalla data di sottoscrizione e avrà durata fino alla conclusione del progetto, disciplina i tempi e le modalità di svolgimento delle attività affidate, nonché le modalità di erogazione delle risorse da parte della Regione a Veneto Lavoro. Sarà sottoscritta per conto della Regione del Veneto dal Direttore dell’UO Risorse Strumentali di Area dell’Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria, in conformità ai compiti ed alle funzioni attribuitegli con proprio decreto n. 16 del 19.04.2017 dal Direttore dell’allora Area Capitale Umano e Cultura (ora Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria).
All’Ente strumentale si chiede di mettere a disposizione, per il migliore svolgimento delle specifiche attività affidate, proprie risorse umane, professionalmente idonee, per un numero massimo di 2 unità, strumentali ed organizzative, a valere sul budget assegnato pari ad € 5.500,00.
Il Budget è suddiviso per linee di spesa, come di seguito indicato:
Contributo assegnato alla Regione del Veneto
di cui attribuibile a Veneto Lavoro
Finanziamento dalla CE
69.725,00
L’Ente strumentale, nella realizzazione di tale affidamento, è tenuto al rispetto della normativa sugli appalti, sulla pubblicità e sulla trasparenza.
Inoltre Veneto Lavoro si impegna a rispettare la vigente legislazione comunitaria, nazionale e regionale, la normativa prevista dal Programma dell'UE per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI), nonché quanto previsto dal Grant Agreemet VS/2016/0398 compresi il Manuale, nonché l’Application Form, il Subsidy Contract ed il Partnership Agreement.
VISTA la Raccomandazione del Consiglio Europeo del 22 aprile 2013 sull’istituzione di una garanzia per i giovani;
VISTA la L.R. 13 marzo 2009, n. 3;
VISTA la L.R. 29 novembre 2001 n. 39 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTO il D.Lgs. n. 118/2011 come modificato e integrato dal D.Lgs. n.126/2014;
VISTA la L.R. n. 32 del 30.12.2016 che approva il bilancio di previsione 2017-2019;
VISTA la Deliberazione n. 1 del 10 gennaio 2017 che approva il Documento Tecnico di Accompagnamento del Bilancio di Previsione 2017 – 2019;
VISTO il Decreto del Segretario generale della Programmazione n. 1 del 13 gennaio 2017 di approvazione del bilancio finanziario gestionale 2017 – 2019;
VISTA la DGR n. 108 del 07 febbraio 2017 che approva le Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2017 - 2019.
VISTO il D.Lgs. n. 50 del 18 aprile 2016 “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”;
VISTE le Linee guida n. 7 dell’ANAC, di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, aggiornate con Delibera Anac n. 951 del 20 settembre 2017;
RICHIAMATE la DGR n. 1147 del 01 settembre 2015 in merito alla sussistenza dei criteri richiesti per configurare l'ente Veneto Lavoro quale organismo in house della Regione del Veneto e la DGR n. 1268 del 08 agosto 2017;
VISTO il Decreto del Direttore dell’Area Capitale Umano e Cultura n. 16 del 19.04.2017;
VISTO l'art. 2, comma 2 della Legge Regionale n. 54/2012 e s.m.i.;
di approvare le premesse quali parte integrante del presente provvedimento;
di affidare in house, per le motivazioni specificate in premessa, a Veneto Lavoro l’attività di assistenza e supporto all’Amministrazione regionale nella gestione del progetto “Meet the neet” promosso dall’ANPAL, nell’ambito del Programma dell'UE per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI);
di incaricare Veneto Lavoro, nell’ambito dell’assistenza tecnica e supporto all’amministrazione regionale di cui al precedente punto 2., ad eseguire le seguenti attività:
diffusione di un’Applicazione informatica per dispositivi mobili tramite il portale CliclavoroVeneto, predisposta dal progetto, attraverso la quale i destinatari potranno reperire le informazioni utili su Garanzia Giovani, potranno iscriversi al programma e partecipare a una community dove scambiarsi informazioni e consigli;
attività di comunicazione degli eventi di promozione e di disseminazione concernenti le misure di Garanzia Giovani nelle zone periferiche, tramite il portale Cliclavoro Veneto, per favorire il contatto diretto con i giovani destinatari e per coinvolgerli;
di approvare lo schema di convenzione, regolante i rapporti tra la Regione del Veneto e Veneto Lavoro per le attività di gestione del progetto “Meet the neet” di cui al precedente punto 3, Allegato A alla presente deliberazione e che ne forma parte integrante;
di incaricare alla sottoscrizione della convenzione di cui al precedente punto 4., per conto della Regione del Veneto, il Direttore dell’UO Risorse Strumentali di Area dell’Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria, in conformità ai compiti ed alle funzioni attribuitegli con proprio decreto n. 16 del 19.04.2017 dal Direttore dell’allora Area Capitale Umano e Cultura (ora Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria);
di autorizzare l'Ente Veneto Lavoro, per lo svolgimento delle specifiche attività indicate nella convenzione e i connessi adempimenti amministrativi e contabili di progetto, di avvalersi di proprie risorse umane, professionalmente idonee, per un numero massimo di 2 unità, strumentali ed organizzative, a valere sul budget assegnato pari a € 5.500,00;
di stabilire che la Regione del Veneto corrisponderà a Veneto Lavoro, a rimborso delle spese sostenute, la somma di € 5.500,00 che sarà liquidata in un’unica soluzione, a conclusione del progetto, previa presentazione di una relazione finale che descriva il compimento di tutte le attività e un riepilogo dettagliato di tutte le spese sostenute;
di determinare in complessivi € 5.500,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa relative alle attività da svolgersi da parte di Veneto Lavoro, alla cui assunzione provvederà il Direttore dell’Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria, disponendo la copertura a carico dei fondi stanziati sul capitolo n.103344 del bilancio di previsione 2017-2019 “Realizzazione del progetto Europeo “Meet the neet” - Acquisto di beni e Servizi;
di dare atto che l’Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria, a cui è stato assegnato il capitolo di cui al precedente punto, ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
di stabilire che l’ente strumentale Veneto Lavoro è tenuto, nella realizzazione di tale affidamento, al rispetto della normativa sugli appalti, sulla pubblicità e sulla trasparenza, della vigente legislazione comunitaria, nazionale e regionale, della normativa prevista dal Programma dell'UE per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI), nonché quanto previsto dal Grant Agreemet VS/2016/0398, compresi il Manuale, nonché l’Application Form, il Subsidy Contract ed il Partnership Agreement;
di prevedere l’avvio alle attività sopra descritte a partire dalla data di sottoscrizione della convenzione e di concluderle entro il 30 giugno 2018, salvo proroga del progetto;
di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e s.m.i.;
di incaricare il Direttore dell’UO Risorse Strumentali di Area dell’Area Capitale Umano, Cultura e Programmazione Comunitaria, dell'esecuzione del presente atto;
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