Source: https://aisberg.unibg.it/handle/10446/26115
Timestamp: 2018-11-14 09:14:10+00:00
Document Index: 8499003

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25']

Le recentissime modifiche al Codice di procedura civile in tema di impiego della posta elettronica certificata nel processo civile (art. 25, l. 12 novembre 2011, n. 183) | Aisberg Attenzione: i dati modificati non sono ancora stati salvati. Per confermare inserimenti o cancellazioni di voci è necessario confermare con il tasto SALVA/INSERISCI in fondo alla pagina
Le recentissime modifiche al Codice di procedura civile in tema di impiego della posta elettronica certificata nel processo civile (art. 25, l. 12 novembre 2011, n. 183)
L'art. 25 della legge di stabilità n. 183/2011 ha introdotto un complesso di innovazioni legislative che hanno l’obiettivo di rendere prioritario l’utilizzo della posta elettronica certificata, relegando l’impiego del fax e delle tradizionali notifiche/comunicazioni mediante ufficiale giudiziario solo ad un ruolo residuale, che tuttavia ritorna possibile, in funzione sussidiaria, ogni volta che non sia possibile procedere con la p.e.c. L’altra novità della riforma è costituta dall’estensione dell’utilizzo della posta elettronica certificata per le comunicazioni e le notificazioni anche a soggetti diversi rispetto alle parti, ogni volta che ciò sia realizzabile. L'elaborato commenta l'art. 25 della l. n. 183/2011, illustrando le principali novità in tema di impiego della posta elettronica certificata nel processo civile.
Titolo: Le recentissime modifiche al Codice di procedura civile in tema di impiego della posta elettronica certificata nel processo civile (art. 25, l. 12 novembre 2011, n. 183)
Abstract (ita): L'art. 25 della legge di stabilità n. 183/2011 ha introdotto un complesso di innovazioni legislative che hanno l’obiettivo di rendere prioritario l’utilizzo della posta elettronica certificata, relegando l’impiego del fax e delle tradizionali notifiche/comunicazioni mediante ufficiale giudiziario solo ad un ruolo residuale, che tuttavia ritorna possibile, in funzione sussidiaria, ogni volta che non sia possibile procedere con la p.e.c. L’altra novità della riforma è costituta dall’estensione dell’utilizzo della posta elettronica certificata per le comunicazioni e le notificazioni anche a soggetti diversi rispetto alle parti, ogni volta che ciò sia realizzabile. L'elaborato commenta l'art. 25 della l. n. 183/2011, illustrando le principali novità in tema di impiego della posta elettronica certificata nel processo civile.
http://hdl.handle.net/10446/26115