Source: https://prcpartinico.wordpress.com/2013/09/30/polizia-municipale-il-sindaco-viola-ccnl-e-regolamenti-comunali-e-la-vicenda-finisce-a-roma/
Timestamp: 2018-06-20 11:44:13+00:00
Document Index: 175478168

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art.8', 'art. 9', 'art. 34', 'art.34', 'art. 107', 'art. 13', 'art. 36', 'art. 21', 'art. 8', 'art. 3', 'art.7']

Polizia Municipale. Il Sindaco viola CCNL e regolamenti comunali: la vicenda finisce a Roma | Prc Partinico
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Polizia Municipale. Il Sindaco viola CCNL e regolamenti comunali: la vicenda finisce a Roma
In data odierna il Gruppo consiliare “Cambiamo Partinico” ha inviato al Sindaco, al Prefetto, alla Procura della Corte dei Conti e all’Ispettorato per la Funzione Pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, un’interpellanza con la quale si chiede la revoca della determinazione sindacale dell’8 maggio n. 27.
Con tale determinazione il Sindaco di Partinico, di fatto, nominava Comandante della Polizia Municipale di Partinico assegnandogli la Responsabilità del Settore e la Posizione Organizzativa cioè LE MANSIONI SUPERIORI, un vigile inquadrato nella categoria “C”.
Ciò in violazione di quanto previsto dal Regolamento dell’Organizzazione degli Uffici e dei Servizi per cui il Comandate deve essere inquadrato nella categoria “D” e delle disposizioni del Contratto Nazionale del Lavoro. Una analoga, illegittima procedura era già stata messa in opera dal Comune di Ficarazzi contro la quale, così come a Partinico, era intervenuta la CGIL Funzione Pubblica di Palermo. E mentre a Ficarazzi il Sindaco provvedeva, in autotutela, a revocare il provvedimento, nel nostro Comune non si rispondeva a ben due note dell’organizzazione sindacale citata.
E la mancanza di risposte ha causato l’intervento dell’Ispettorato Funzione Pubblica di Roma che ha “invitato” il Segretario generale del nostro Comune a fornire i dovuti chiarimenti.
Con l’interpellanza del nostro gruppo si rende evidente in maniera inequivocabile non solo la violazione di una serie di articoli del Regolamento dell’Organizzazione degli Uffici e dei Servizi, ma anche del Regolamento di Polizia Municipale attualmente in vigore nel nostro Comune che “in caso di assenza temporanea il Comandante è sostituito dall’addetto di qualifica più elevata presente in servizio e a parità di qualifica dal più anziano” e ciò, in ogni caso, rimane un provvedimento assolutamente provvisorio, in attesa di altra soluzione giuridica, e non può manifestarsi definitivo così come appare dalla determinazione n. 27 dell’8 maggio c.a. del sindaco di Partinico.
Al Sindaco del Comune di Partinico
Alla Procura Generale della Corte dei Conti
Al Sig. Prefetto della Provincia di Palermo
All’Ispettorato per la Funzione Pubblica-Roma
Oggetto: interrogazione in merito alla violazione del Regolamento degli Uffici e dei Servizi.
– che la CGIL Funzione Pubblica-Federazione provinciale di Palermo in data 30 luglio ha fatto pervenire alla S.V. la nota prot. 664/2012 con oggetto: “esposto su violazione norme contrattuali attribuzione responsabilità di settore e conseguente Posizione Organizzativa ad un dipendente del corpo della PM”;
– che questo gruppo consiliare ne condivide integralmente le argomentazioni e le finalità;
– che l’Ispettorato per la funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, accogliendo le perplessità della CGIL-FP ha invitato il Segretario Generale del Comune di Partinico a fornire i relativi chiarimenti agli esponenti e all’Ispettorato stesso;
– che dunque, ad oggi, alla scrivente Organizzazione non è stata data risposta alcuna impedendo in tal modo anche ai sottoscritti di conoscere le decisioni della S.V. sulla questione;
– che l’esposto citato faceva riferimento alla determinazione n. 27/2013 con oggetto: “Assegnazione della responsabilità del Settore Polizia Municipale e della conseguente titolarità della posizione organizzativa al dott. Giuseppe Russo” mediante la quale si attribuiva discrezionalmente “motu proprio” tale responsabilità ad un agente inquadrato nella categoria”C”;
interpellano la S.V
1) se è consapevole di avere violato – con l’adozione della determinazione n. 27/2013 con oggetto “Assegnazione della Responsabilità del Settore Polizia Municipale e della conseguente titolarità della posizione Organizzativa al dott. Giuseppe Russo” – le disposizioni del CCNL e le norme giuridiche vigenti che regolamentano la materia, oltre che il Regolamento degli Uffici e dei Servizi vigente nel Comune di Partinico, e più precisamente:
a) l’art. 13.1: “La RESPONSABILITA’ DI SETTORE viene assegnata dal Sindaco, con propria determinazione motivata, a personale dipendente dal Comune di Partinico inquadrato in categoria “D” ai sensi dell’art.8 e ss. del CCNL del 31 marzo 1999 tenuto conto delle attività e dei programmi da realizzare, dell’attitudine e della competenza professionale necessaria nonché dei risultati ottenuti nel corso delle gestioni precedenti. Tale nomina ha natura fiduciaria;
b) l’art. 9.4: “Ai Responsabili dei Settori, dipendenti inquadrati in categoria “D” del Comune di Partinico o nominati ai sensi del successivo art. 34 (cui ha fatto ricorso la S.V. per la precedente nomina del dott. Salvatore Coppolino, art.34.1: “Per esigenze funzionali giudicate indispensabili, in assenza di professionalità analoghe all’interno dell’Ente, il Sindaco può nominare, al di fuori della dotazione organica, nei limiti di legge, con contratti a tempo determinato, rinnovabili entro i limiti del mandato elettivo, figure per la copertura del posto di Responsabile di Settore”) SI APPLICA LA DISCIPLINA DELLE POSIZI ONI ORGANIZZATIVE di cui ai vigenti CCNL, per lo svolgimento di funzioni di direzione di unità organizzate di particolare complessità, comprendenti più uffici e caratterizzati da elevato grado di autonomia gestionale e amministrativa (come nel caso del Corpo della PM), con attribuzione delle funzioni previste dall’art. 107 del D. Lgs.267/2000 e s.m.i. (Dirigenza ed incarichi – FUNZIONI E RESPONSABILITA’ DELLA DIRIGENZA) e dalla gestione del. P.E.G.”;
c) l’art. 13.2: “A ciascun Responsabile di Settore è attribuita, secondo quanto previsto dal vigente C.C.N.L. del personale del Comparto delle Regioni e delle Autonomie Locali, una RETRIBUZIONE DI POSIZIONE, correlata alle funzioni attribuite e alle connesse responsabilità, ed una RETRIBUZIONE DI RISULTATO, correlata al raggiungimento degli obiettivi assegnati in sede di approvazione del P.E.G., disciplinate secondo quanto previsto dal successivo articolo 36”;
d) l’art. 36.1: “Ai dipendenti di categoria D, nominati Responsabili di Settore è attribuito, ai sensi del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dei Dipendenti del Comparto Enti Locali, un trattamento economico accessorio composto dalla retribuzione di posizione e dalla retribuzione di risultato”;
2) se è a conoscenza che il Sindaco del Comune di Ficarazzi nel mese di aprile del c.a. ha proceduto in autotutela ex art. 21 octies e ninies della Legge 241/90 alla revoca di una determinazione che conferiva l’incarico di Comandante la Polizia Municipale ad un dipendente nella categoria giuridica “C”;
3) se non ritiene di aver violato anche l’art. 8 del CCNL per il personale non dirigente del comparto Regioni ed Autonomie Locali successivo a quello del 1.4.1999 che al comma 2 testualmente recita: “In applicazione di quanto previsto dall’art. 3 comma 3 del CCNL del 31.3.1999 il CONFERIMENTO DELLE MANSIONI SUPERIORI (come nel caso del dott. Giuseppe Russo) avviene nei seguenti casi:
a) nel caso di vacanza di posto in organico, per non più di sei mesi prorogabili fino a dodici, QUALORA SIANO STATE AVVIATE LE PROCEDURE PER LA COPERTURA DEL POSTO VACANTE ANCHE MEDIANTE SELEZIONE INTERNE DI CUI ALL’ART. 4 DEL CCNL DEL 31.3.1999;
b) nel caso di sostituzione di dipendente assente con diritto alla conservazione del posto (è il caso del Ragioniere Generale del Comune di Partinico, dott. Salvatore Santoro). Inoltre il comma 4 del suddetto articolo prevede LA CONCERTAZIONE TRA LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI e l’Amministrazione comunale in merito ai criteri generali per il conferimento delle mansioni superiori. L’affidamento delle mansioni superiori – come nel caso del dott. Giuseppe Russo o al dipendente più anziano – sarebbe stata possibile SOLO SE FOSSERO STATE AVVIATE LE PROCEDURE PER LA COPERTURA DEL POSTO VACANTE anche nelle forme dell’articolo 34 del Regolamento degli Uffici e dei Servizi. Tutt avia, qualora l’utilizzazione del dipendente sia disposta per sopperire a vacanze di posti in organico, immediatamente e COMUNQUE NEL TERMINE MASSIMO DI NOVANTA GIORNI DALLA DATA IN CUI IL DIPENDENTE E’ ASSEGNATO ALLE PREDETTE MANSIONI, DEVONO ESSERE AVVIATE LE PROCEDURE PER LA COPERTURA DEI POSTI VACANTI nei termini e nelle forme di legge;
4) Se non ritiene doveroso provvedere alla immediata revoca della determinazione n. 27/2013 e conseguentemente adottare le giuste procedure regolamentari per sopperire alla mancanza di un Responsabile di Settore della PM, nonché a bandire il Concorso per la copertura (anche tramite passaggio da altre amministrazioni pubbliche di soggetti espletanti funzioni di Polizia Giudiziaria) del posto vacante in organico di Comandante della PM lasciando libera, nelle more, l’applicazione del Regolamento di Polizia Municipale vigente nel nostro Comune che in caso di assenza o impedimento del Comandante individua il soggetto facente funzioni, così come previsto dall’art.7 – Attribuzioni del Comandante: “In caso di assenza temporanea il Comandante è sostituito dall’addetto di qualifica più elevata presente in servizio e a parità di qualifica dal più anziano”;
La presente interpellanza viene trasmessa anche agli altri enti di vigilanza generale per l’accertamento di eventuali responsabilità di carattere penale, amministrativo, erariale che si dovessero ipotizzare nel comportamento della S,.V. con la adozione della determinazione citata.
Della presente si chiede risposta scritta e orale.
Partinico, 30/09/2013
Pubblicato il 30 settembre 2013, in Interrogazioni con tag Cambiamo Partinico, Ccnl, CGIL, Comandante, Corte dei Conti, Funzione Pubblica, interpellanza, Ispettorato, Lo Biundo, Polizia Municipale, Prefetto, Regolamento polizia municipale, regolamento Uffici e servizi, Ricupati, Speciale. Aggiungi il permalink ai segnalibri.	Lascia un commento.