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Timestamp: 2017-01-23 14:57:02+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 9', 'art. 10', 'art 10', 'art. 12', 'art. 12']

REGIONE TOSCANA: svolge 3 attività (Example) - MindMeister
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svolge 3 attività
by Roberta Ottaviani
Produzione ed aggiornamento delle FONTI NORMATIVE
Ogni anno la regione ha circa
9 miliardi di euro da spendere
Procedura, La Giunta regionale avanza ad ottobre una proposta
di bilancio per l’anno successivo che il Consiglio
regionale approva come legge entro la fine di
Soldi che provengono da:
CITTADINI DELLA REGIONE
raccolti attraverso le TASSE REGIONALI
articolata attraverso vari strumenti
L.R. 11/08/1999 n 49
PRS, = Programma
(art. 6), Definisce obiettivi generali e strategie di
intervento; quello attuale indica 4
PROGRAMMI STRATEGICI articolati in 25 PIR, PIR, = Progetti Integrati
Regionali, Sono gli STRUMENTI ATTUATIVI dei PROGRAMMI STRATEGICI indicati ed approvati dal Programma di Governo regionale (=PRS)., Traducono in ATTUAZIONE PROGETTUALE le PRIORITA' POLITICHE, ATTUAZIONE TERRITORIALE dei PIR (e, quindi, del PRS) avviene attraverso un altro STRUMENTO DI PROGRAMMAZIONE:, PASL, (spiegato in seguito), Si articolano, quindi, con riferimento ai PIR del PRS e sono conformi agli
STRUMENTI ORDINARI E STRAORDINARI di INTERVENTO: PROGRAMMI
REGIONALI DI SETTORE, ACCORDI DI PROGRAMMA QUADRO STATO-REGIONE,
STRUMENTI DI PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA (programmi FESR, FSE,
FEASR) in quanto NON DISPONGONO DI UNO SPECIFICO FONDO REGIONALE AD
ESSI DEDICATO. In particolare, però, i Pasl trovano un canale privilegiato di
finanziamento all'interno del PAR FAS.
DPEF, = Documento di Programmazione
(art. 9), Contiene la spiegazione dei vari progetti e la
ripartizione dei costi tra i diversi livelli di governo
sempre, comunque, mediati dall'intervento della
regione., in particolare, Nel DPEF è contenuta la DEFINIZIONE dei PIR, vengono inoltre chiariti, 1- gli STRUMENTI per la loro
ATTUAZIONE, 2- il loro NESSO CON ALTRI
PROGETTI regionali, nazionali ed
anche EUROPEI, 3- le RISORSE FINANZIARIE destinate ai PIR
e la RIPARTIZIONE DEI COSTI tra i vari
LIVELLI DI GOVERNO.
Regionali, sono quegli strumenti della programmazione della Regione
"che precisano gli indirizzi per l'attuazione delle politiche,
coordinano gli strumenti d'intervento, integrano e
finalizzano le risorse regionali, statali e dell'Unione europea"
(art. 10), gli STRUMENTI
sono:, la programmazione settore per
settore, Programma straordinario degli
Investimenti, Programma di Sviluppo Rurale della
Toscana 2007-2013 (Fondo
FEASR), Programma Sanitario Regionale 2008-2010, Piano di Sviluppo Rurale della Toscana 2008-2006, Piano Sanitario Regionale 2005-2007, Strategie e Politiche per lo
Sviluppo Sostenibile della
Toscana, Piano per la Gestione dei Rifiuti
e la Bonifica delle Aree
Inquinate, programma di
Spesa, per una
regione più
competitiva, Programma di Sviluppo Rurale, PSR, Piano di Indirizzo Territoriale
(PIT) 2005-2010, PIT, PAR, = Programmi Attuativi Regionali, è lo strumento con cui la Regione
programma le risorse destinate al
FAS, FAS, = Fondo Aree Sottoutilizzate, è lo strumento con cui LO STATO FINANZIA LA
POLITICA REGIONALE per il RIEQUILIBRIO
ECONOMICO E SOCIALE tre le DIVERSE AREE DEL
Attuazione, Monitoraggio e Valutazione
dei Piani e Programmi Regionali, La Giunta presenta annualmente al Consiglio regionale documenti di monitoraggio e valutazione, che
descrivono gli stati di realizzazione e i risultati dell'attuazione dei piani e programmi., NEI CASI IN CUI OCCORRE realizzare il COORDINAMENTO tra gli STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE REGIONALE e gli STRUMENTI DELLA PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA di cui l’amministrazione regionale è responsabile, nonché al
fine di garantire una corretta gestione di questi ultimi, la Giunta regionale approva con propria deliberazione
specifici documenti attuativi, a carattere pluriennale e/o annuale (art 10 ter))
Programmi Locali di Sviluppo ed altri
Atti di Programmazione Locale, individuano le priorità programmatiche,
definiscono i progetti e gli interventi da realizzare (art. 12), PLSS, = Programmi Locali di Sviluppo Sostenibile, La Giunta regionale, generalmente con cadenza annuale,
bandisce, con apposita delibera, il concorso per la
redazione dei Plss e la presentazione dei progetti da
finanziare con i fondi della L.R. 41/98, PASL, = Patto per lo Sviluppo Locale
(art. 12 bis), è uno strumento ad adesione volontaria, di natura negoziale tra la Regione, gli enti locali, le parti sociali, le associazioni ambientaliste e altri soggetti pubblici e privati, per il coordinamento e l'integrazione delle rispettive determinazioni programmatorie e progettuali. Il PASL ha come riferimento territoriale, di norma, il livello provinciale, Strumenti disciplinato dalla L.r. 49/1999 (governance cooperativa)
Adesione a Programmi Europei, L’Unione europea ha approvato il Programma operativo
regionale per la competitività e l'occupazione 2007-2013,
(Por-Creo), che fornisce un miliardo e 126 milioni di euro
per sostenere il sistema economico toscano, POR- CREO, = Programma Operativo Regionale per la
Competitività e l'Occupazione 2007-2013, 5 ASSI STRATEGICI, 1- ricerca e innovazione, 2- aree urbane e rurali, 3- interventi a favore della
idrico, 4- sostengono la
rinnovabili, 5- migliorare il sistema dei trasporti., Il Por-Creo ha una dote di un miliardo e 126 milioni di euro.
Il 30% sono risorse comunitarie, il 45% provengono dalle
casse dello Stato ed il restante 25% dalle risorse regionali
e del sistema degli enti locali, Con i fondi del Programma operativo regionale per la competitività e l'occupazione 2007-2013,
la Regione sostiene in maniera particolare quei progetti di investimento più innovativi, capaci
di mettere insieme ricerca, sviluppo, sostenibilità sociale e ambientale, la strada maestra per
aiutare gli imprenditori e tutto il sistema Toscana a vincere le sfide della competizione
globale. I bandi predisposti dagli uffici regionali agevolano la destinazione dei contributi ai
progetti presentati dagli imprenditori, dagli enti locali e da altri soggetti pubblici, FONDI EUROPEI
che finanziano i Programmi Operativi Regionali, FESR, = Fondo Europeo per lo
Sviluppo Regionale, PIUSS, = Piani Integrati di Sviluppo Urbano Sostenibile, strumento attraverso il quale la Regione Toscana intende dare
attuazione alle politiche di sviluppo economico e sociale in aree
urbane delineate nell’Asse V del Programma Operativo Regionale
“Competitività regionale e occupazione” Fesr 2007-2013 (POR
CReO), Finalità di ogni singolo PIUSS è quella di progettare un insieme
coordinato di interventi, pubblici e privati, per la realizzazione –
in un’ottica di sostenibilità - di obiettivi di sviluppo
socioeconomico, attraverso il miglioramento della qualità urbana
ed ambientale., FSE, = Fondo Sociale Europeo, FEASR, = Fondo Europeo Agricolo di
Sviluppo Rurale, FEP, = Fondo Europeo per la Pesca