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Timestamp: 2016-10-24 18:20:29+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'artt 2', 'artt 2', 'art. 29', 'art 44', 'art. 29', 'art 44', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 37', 'art. 37', 'art- 5', 'art- 5', 'art. 3', 'art. 3']

ARCHITETTI BOLOGNA1 IL SISTEMA SAZIONATORIO AMMINISTRATIVO EDILIZIO NAZIONALE E REGIONALE PAOLA MINETTI FUNZIONARIO RESPONSABILE UFFICIO STAFF AMMINISTRATIVO. - ppt scaricare
2011 - ARCHITETTI BOLOGNA1 IL SISTEMA SAZIONATORIO AMMINISTRATIVO EDILIZIO NAZIONALE E REGIONALE PAOLA MINETTI FUNZIONARIO RESPONSABILE UFFICIO STAFF AMMINISTRATIVO.
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Presentazione sul tema: "2011 - ARCHITETTI BOLOGNA1 IL SISTEMA SAZIONATORIO AMMINISTRATIVO EDILIZIO NAZIONALE E REGIONALE PAOLA MINETTI FUNZIONARIO RESPONSABILE UFFICIO STAFF AMMINISTRATIVO."— Transcript della presentazione:
ARCHITETTI BOLOGNA1 IL SISTEMA SAZIONATORIO AMMINISTRATIVO EDILIZIO NAZIONALE E REGIONALE PAOLA MINETTI FUNZIONARIO RESPONSABILE UFFICIO STAFF AMMINISTRATIVO E CONTENZIOSO SPORTELLO UNICO EDILIZIA ED URBANISTICA del Comune di Bologna 2
ARCHITETTI BOLOGNA 2 TUTELA AMBIENTALE Lambiente è stato definito dalla Corte Costituzionale come un bene giuridico unitario con autonoma rilevanza e distinto dagli elementi naturali che lo compongono (sentenza 210/87) per cui la materia deve uscire dal comparto urbanistico e rimane di competenza del legislatore statale. Lambiente è stato definito dalla Corte Costituzionale come un bene giuridico unitario con autonoma rilevanza e distinto dagli elementi naturali che lo compongono (sentenza 210/87) per cui la materia deve uscire dal comparto urbanistico e rimane di competenza del legislatore statale. AZIONE PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO – AZIONE CIVILE ASS AMBIENTALISTE AZIONE PER IL RISARCIMENTO DEL DANNO – AZIONE CIVILE ASS AMBIENTALISTE Rilascio di concessione edilizia: legge 493/83 e 662/96 innovano il procedimento con lintroduzione della asseverazione del tecnico incaricato sulla conformità alle norme di piano e di regolamento edilizio, nonché sul rispetto delle norme di sicurezza e igienico sanitarie (false certificazioni, conseguenze) Rilascio di concessione edilizia: legge 493/83 e 662/96 innovano il procedimento con lintroduzione della asseverazione del tecnico incaricato sulla conformità alle norme di piano e di regolamento edilizio, nonché sul rispetto delle norme di sicurezza e igienico sanitarie (false certificazioni, conseguenze) 3
TUTELA PATRIMONIO EDILIZIO LA REPRESSONE DELLABUSIVISMO EDILIZIO E STATA UNIFICATA NEL DPR 380 DEL 2001 CHE, TUTTAVIA, ENTRA IN VIGORE SUCCESSIVAMENTE ALLA MODIFICA COSTITUZIONALE DEL 2001 L.C. 3 IN VIGORE DAL 7 NOVEMBRE. LA REPRESSONE DELLABUSIVISMO EDILIZIO E STATA UNIFICATA NEL DPR 380 DEL 2001 CHE, TUTTAVIA, ENTRA IN VIGORE SUCCESSIVAMENTE ALLA MODIFICA COSTITUZIONALE DEL 2001 L.C. 3 IN VIGORE DAL 7 NOVEMBRE. 4
ARCHITETTI BOLOGNA 4 Attuale assetto istituzionale fra i poteri della Repubblica italiana ART. 117 DELLA COSTITUZIONE riparto delle competenze tra lo Stato e le Regioni - ART. 117 DELLA COSTITUZIONE riparto delle competenze tra lo Stato e le Regioni - Il GOVERNO DEL TERRITORIO materia di competenza concorrente Il GOVERNO DEL TERRITORIO materia di competenza concorrente Gli effetti della riforma – ciò comporta che le Regioni possono legiferare un nuovo assetto di sanzioni amministrative pecuniarie nel rispetto dei principi stabiliti dalla normativa statale Gli effetti della riforma – ciò comporta che le Regioni possono legiferare un nuovo assetto di sanzioni amministrative pecuniarie nel rispetto dei principi stabiliti dalla normativa statale La riserva assoluta di legge in materia penale dellarticolo 23 della Costituzione La riserva assoluta di legge in materia penale dellarticolo 23 della Costituzione 5
ARCHITETTI BOLOGNA 5 Segue Conseguenze dellassetto attuale sulla competenza concorrente sul governo del territorio: Conseguenze dellassetto attuale sulla competenza concorrente sul governo del territorio: sono derogabili le norme del testo unico edilizia (artt 2 – 10 – 22 – 32 etc) con un doppio binario di valutazione degli interventi per: sono derogabili le norme del testo unico edilizia (artt 2 – 10 – 22 – 32 etc) con un doppio binario di valutazione degli interventi per: Applicazione delle norme edilizie LR Applicazione delle norme edilizie LR Applicazione del sistema sanzionatorio amministrativo LR e DPR 380/2001 Applicazione del sistema sanzionatorio amministrativo LR e DPR 380/2001 e penale DPR 380/2001 e penale DPR 380/2001 6
IN EMILIA ROMAGNA Sistema binario per la sanzione amministrativa - LR 23/2004 e DPR 380/2001 Sistema binario per la sanzione amministrativa - LR 23/2004 e DPR 380/2001 Legge dello Stato per la sanzione penale Legge dello Stato per la sanzione penale LR per gli interventi edilizi in caso di progetti e presentazioni di progetti LR per gli interventi edilizi in caso di progetti e presentazioni di progetti DPR per la classificazione degli interventi per il GIP DPR per la classificazione degli interventi per il GIP 7
IL COMUNE DI BOLOGNA È organizzato nel seguente modo per il controllo del territorio: 1) verbalizzazione delle opere abusive (in coordinamento con il nucleo che qualifica e classifica lintervento) 2) trasmissione del verbale allufficio amministrativo che segue il procedimento sanzionatorio amministrativo 3) la PM tiene il rapporto con la Procura della Repubblica e trasmette leventuale notizia di reato direttamente alla Procura medesima 4) i procedimenti sono nettamente separati 8
ARCHITETTI BOLOGNA 8 Il concetto di titolo nella nostra legge regionale La lr 31 tratta come obbligatoria la DIA (SCIA) e residuale il permesso di costruire, al contrario di quanto fa il testo unico, che detta i casi di presentazione di DIA (contrasto con larticolo 22 ultimo comma testo unico) La lr 31 tratta come obbligatoria la DIA (SCIA) e residuale il permesso di costruire, al contrario di quanto fa il testo unico, che detta i casi di presentazione di DIA (contrasto con larticolo 22 ultimo comma testo unico) la legge 122/2010 introduce la SCIA invece della DIA dando una diversa disciplina e dettagliandola la legge 122/2010 introduce la SCIA invece della DIA dando una diversa disciplina e dettagliandola 9
ARCHITETTI BOLOGNA 9 Gli abusi risalenti nel tempo Ci sono due linee interpretative – una più rigorosa che ritiene la imprescrittibilità della potestà dei poteri di intervento repressivo restitutorio derivante dalla natura vincolata del potere e dalla irrilevanza del trascorrere del tempo – natura permanente dellillecito (TAR Bs 4986/2010 e TAR Campania 27529/2010) Ci sono due linee interpretative – una più rigorosa che ritiene la imprescrittibilità della potestà dei poteri di intervento repressivo restitutorio derivante dalla natura vincolata del potere e dalla irrilevanza del trascorrere del tempo – natura permanente dellillecito (TAR Bs 4986/2010 e TAR Campania 27529/2010) Adunanza plenaria del Consiglio di Stato 12 del 1993 doverosa la repressione degli abusi ma il lunghissimo decorso del tempo senza che lamministrazione abbia adeguato la situazione di fatto a quella legittima impone che liniziativa demolitoria abbisogni di essere sorretta da motivazioni più adeguate rispetto a quella che si riferisca alla semplice constatazione dellabusività Adunanza plenaria del Consiglio di Stato 12 del 1993 doverosa la repressione degli abusi ma il lunghissimo decorso del tempo senza che lamministrazione abbia adeguato la situazione di fatto a quella legittima impone che liniziativa demolitoria abbisogni di essere sorretta da motivazioni più adeguate rispetto a quella che si riferisca alla semplice constatazione dellabusività 10
ARCHITETTI BOLOGNA 10 GLI INTERVENTI EDILIZI I TITOLI EDILIZI I TITOLI EDILIZI LE SANZIONI LE SANZIONI I VINCOLI I VINCOLI IL REATO E LILLECITO AMMINISTRATIVO IL REATO E LILLECITO AMMINISTRATIVO 11
ARCHITETTI BOLOGNA 11 LA DISCIPLINA VINCOLISTICA DEL D. LGS 42/2004 Le zone sottoposte a vincolo paesaggistico articoli 136 e 142 del decreto legislativo 42/2004 Le zone sottoposte a vincolo paesaggistico articoli 136 e 142 del decreto legislativo 42/2004 La disciplina dettata dal decreto legislativo 42/2004 agli articoli 146 La disciplina dettata dal decreto legislativo 42/2004 agli articoli 146 La disciplina a sanatoria La disciplina a sanatoria Gli articoli 167 e 181 del D. Lgs 42/2004 Gli articoli 167 e 181 del D. Lgs 42/2004 il decreto legislativo 139/2010 il decreto legislativo 139/2010 12
ARCHITETTI BOLOGNA 12 LE SANZIONI AMMINISTRATIVE e LE SANZIONI PENALI Tipo di sanzione Tipo di sanzione Entità della sanzione Entità della sanzione 13
ARCHITETTI BOLOGNA 13 La competenza Articolo 27 del testo unico Articolo 27 del testo unico Il dirigente o responsabile è competente ad esercitare la vigilanza urbanistico edilizia Il dirigente o responsabile è competente ad esercitare la vigilanza urbanistico edilizia Art. 30: lirrogazione delle sanzioni (demolitorie e ripristinatorie e pecuniarie) è affidata al Dirigente. Articolo 107 del D. Lgs 267/2000 14
ARCHITETTI BOLOGNA 14 Sanzioni AMMINISTRATIVE sanzioni di carattere demolitorio (gravi abusi edilizi) sanzioni di carattere pecuniario (irregolarità edilizie meno gravi) - -PENALI - -sanzioni di carattere penale (abusi edilizi che costituiscono anche illecito penale) definite dallarticolo 44 lettera a) lettera b) e lettera c). Le sanzioni penali si cumulano a quelle amministrative- la violazione amministrativa comprende quella penale non sempre la violazione amministrativa comporta anche quella penale 15
ARCHITETTI BOLOGNA 15 AZIONE AMMINISTRATIVA caratteri Si tratta di atti vincolati e privi di discrezionalità Si tratta di atti vincolati e privi di discrezionalità È sufficiente e doveroso un accertamento tecnico È sufficiente e doveroso un accertamento tecnico Le conseguenze sono previste dalla legge Le conseguenze sono previste dalla legge Riflessi sulla motivazione Riflessi sulla motivazione Imprescrittibilità della azione Imprescrittibilità della azione 16
ARCHITETTI BOLOGNA 16 ORDINE DI SOSPENSIONE DEI LAVORI SI HA PER INOSSERVANZA DI NORME E PRESCRIZIONI TECNICHE E MODALITA ESECUTIVE DIFFORMI SI HA PER INOSSERVANZA DI NORME E PRESCRIZIONI TECNICHE E MODALITA ESECUTIVE DIFFORMI È DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO È DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO HA NATURA DI PROVVEDIMENTO CAUTELARE HA NATURA DI PROVVEDIMENTO CAUTELARE DURA 45 GG MA IL TERMINE NON è ORDINATORIO PER LA GIURISPRUDENZA, PER CUI NON PERDE INEFFICACIA E NON LEGITTIMA, ALLA SUA SCADENZA LA PROSECUZIONE DEI LAVORI DURA 45 GG MA IL TERMINE NON è ORDINATORIO PER LA GIURISPRUDENZA, PER CUI NON PERDE INEFFICACIA E NON LEGITTIMA, ALLA SUA SCADENZA LA PROSECUZIONE DEI LAVORI È DA NOTIFICARE A: PROPRIETARIO – COMMITTENTE – DIRETTORE DEI LAVORI – IMPRESA ESECUTRICE DEI LAVORI È DA NOTIFICARE A: PROPRIETARIO – COMMITTENTE – DIRETTORE DEI LAVORI – IMPRESA ESECUTRICE DEI LAVORI 17
ARCHITETTI BOLOGNA 17 LE SANZIONI (in ordine di decrescente gravità) Interventi di: Lottizzazione abusiva (art. 29 – art 44 lett c) parte prima) Lottizzazione abusiva (art. 29 – art 44 lett c) parte prima) Eseguiti in assenza di pdc, in totale difformità dal pdc, o con variazioni essenziali (art. 31) Eseguiti in assenza di pdc, in totale difformità dal pdc, o con variazioni essenziali (art. 31) Parzialmente difformi dal pdc (art. 34) Parzialmente difformi dal pdc (art. 34) Di ristrutturazione in assenza o totale difformità dal pdc (art. 33) Di ristrutturazione in assenza o totale difformità dal pdc (art. 33) Su un pdc successivamente annullato (articolo 38) Su un pdc successivamente annullato (articolo 38) Eseguiti in assenza o totale difformità dalla DIA (art. 37) sanzione pecuniaria comma 1-sanzione della demolizione comma 6 – edifici vincolati comma 2 Eseguiti in assenza o totale difformità dalla DIA (art. 37) sanzione pecuniaria comma 1-sanzione della demolizione comma 6 – edifici vincolati comma 2 18
ARCHITETTI BOLOGNA 18 1 – LOTTIZZAZIONE sostanziale identità delle due discipline IL RESPONSABILE DI UFFICIO DISPONE LA SOSPENSIONE DEI LAVORI DEMOLIZIONE DELLE OPERE REALIZZATE CD ACQUISIZIONE AREA ACCERTAMENTO DI LOTTIZZAZIONE DI TERRENI A SOOPO EDIFICATORIO SENZA AUTORIZZAZIONE LOTTIZZAZIONE CON CAMBIO DI USO TRASCORSI 90 GG LE AREE SONO DI DIRITTO ACQUISITE AL COMUNE 19
ARCHITETTI BOLOGNA 19 Il cumulo delle sanzioni Sanzioni pecuniarie: natura e tipologia Sanzioni pecuniarie: natura e tipologia Danno ambientale: ripristino o sanzione pecuniaria? Danno ambientale: ripristino o sanzione pecuniaria? Danno per reato edilizio Danno per reato edilizio Danno per reato ambientale articolo 181 del D. Lgs 42/2004 Danno per reato ambientale articolo 181 del D. Lgs 42/2004 Applicabilità delle sanzioni Applicabilità delle sanzioni Diversità di beni tutelati Diversità di beni tutelati Cumulabilità delle sanzioni Cumulabilità delle sanzioni Ravvedimento? Ravvedimento? Con una sola azione si possono violare più normative che dispongono sanzioni ( sismica, cemento armato, cantiere, edilizia, paesaggistica …) Con una sola azione si possono violare più normative che dispongono sanzioni ( sismica, cemento armato, cantiere, edilizia, paesaggistica …) 20
ARCHITETTI BOLOGNA 20 LE SANZIONI PER DEMOLIZIONE e per SANZIONE PECUNIARIA ARTICOLO 31 DEL D.P.R. 380/2001 il manufatto autonomo o autonomamente valutabile ARTICOLO 31 DEL D.P.R. 380/2001 il manufatto autonomo o autonomamente valutabile ARTICOLO 33 DEL D.P.R. 380/2001 la difformità in caso di ristrutturazione; il caso degli edifici classificati, comma 3 e comma 4 e la sanzione pecuniaria ARTICOLO 33 DEL D.P.R. 380/2001 la difformità in caso di ristrutturazione; il caso degli edifici classificati, comma 3 e comma 4 e la sanzione pecuniaria ARTICOLO 34 DEL D.P.R. 380/2001 la difformità dal titolo conseguito ARTICOLO 34 DEL D.P.R. 380/2001 la difformità dal titolo conseguito 21
Sulla manutenzione straordinaria ARTICOLO 37 DEL D.P.R. 380/2001 la difformità in caso di DIA o SCIA - ora è entrata in vigore la Comunicazione Inizio Lavori, non è un titolo edilizio. Conseguenze ARTICOLO 37 DEL D.P.R. 380/2001 la difformità in caso di DIA o SCIA - ora è entrata in vigore la Comunicazione Inizio Lavori, non è un titolo edilizio. Conseguenze articolo 6 novellato dalla L 78/2010 per cui la manutenzione straordinaria non ha necessità di titolo edilizio. Comunicazione Inizio Lavori, non è un titolo edilizio. articolo 6 novellato dalla L 78/2010 per cui la manutenzione straordinaria non ha necessità di titolo edilizio. Comunicazione Inizio Lavori, non è un titolo edilizio. la violazione delle disposizioni punisce un comportamento soggettivo ma non le opere sul bene e tale assunto sfocia in una sanzione amministrativa pecuniaria irrogata al PROPRIETARIO la violazione delle disposizioni punisce un comportamento soggettivo ma non le opere sul bene e tale assunto sfocia in una sanzione amministrativa pecuniaria irrogata al PROPRIETARIO 22
ARCHITETTI BOLOGNA ASSENZA DI PDC TOTALE DIFFORMITA VARIAZIONI ESSENZIALI INGIUNZIONE A DEMOLIRE INGIUNZIONE A DEMOLIRE OCCORRE INGIUNGERE AL PROPRIETARIO E AL RESPONSABILE DELLABUSO LA RIMOZIONE E DEMOLIZIONE DEL MANUFATTO indicando larea da acquisire di diritto in caso di inottemperanza TAR Lecce n del 2008 23
ARCHITETTI BOLOGNA 23 segue ACQUISIZIONE GRATUITA AL PATRIMONIO COMUNALE ACQUISIZIONE GRATUITA AL PATRIMONIO COMUNALE Qualora il proprietario o responsabile dellabuso non obbedisca allordine la scadenza del termine è condizione per la realizzazione della acquisizione (confisca) – natura dichiarativa dellatto di accertamento della non ottemperanza La acquisizione è gratuita diventa opponibile con la trascrizione (conseguenze) Inottemperanza tardiva, conseguenze Si obbedisce con demolizione e ripristino dello stato dei luoghi 24
ARCHITETTI BOLOGNA 24 segue Demolizione e conservazione dellopera acquisita (articolo 31 comma 5, competenza consiliare) Demolizione e conservazione dellopera acquisita (articolo 31 comma 5, competenza consiliare) Nel caso in cui il Comune stabilisca linteresse pubblico (competenza del Consiglio Comunale) alla conservazione dellopera la stessa non sarà demolita ma rimarrà nel patrimonio disponibile del Comune La demolizione invece è fatta dal competente servizio (qualora sia istituito) a spese del responsabile Acquisizione in corso di giudizio innanzi al TAR (senza sospensiva) Cambia lo status del bene Indennità di occupazione 25
ARCHITETTI BOLOGNA 25 3 OPERE PARZIALMENTE DIFFORMI DAL PDC RIMOZIONE O DEMOLIZIONE RIMOZIONE O DEMOLIZIONE SANZIONE PECUNIARIA SANZIONE PECUNIARIA INGIUNZIONE DI RIMOZIONE CON ORDINANZA QUALORA PROVOCHINO UN PREGIUDIZIO ALLA PARTE CONFORME (come accertare?) Sanzione pecuniaria 26
ARCHITETTI BOLOGNA 26 4 INTERVENTI DI RISTRUTTURAZIONE IN ASSENZA DEL TITOLO SI INGIUNGE AL PROPRIETARIO O RESPONSABILE DELLABUSO LA RIMOZIONE O DEMOLIZIONE DELLINTERVENTO ABUSIVO SI INGIUNGE AL PROPRIETARIO O RESPONSABILE DELLABUSO LA RIMOZIONE O DEMOLIZIONE DELLINTERVENTO ABUSIVO 27
ARCHITETTI BOLOGNA 27 CONSEGUENZE Esecuzione coattiva Esecuzione coattiva Sanzione pecuniaria Sanzione pecuniaria Se il proprietario non esegue lordine il Comune dovrà farlo a spese sue (eius) Se il ripristino non è possibile si accerta laumento di valore del bene e si raddoppia 28
ARCHITETTI BOLOGNA 28 5 INTERVENTI ESEGUITI SULLA BASE DI UN PERMESSO ANNULLATO ARTICOLO 38 IPOTESI AUTONOMAMENTE CONSIDERATA DAL TESTO UNICO ARTICOLO 38 IPOTESI AUTONOMAMENTE CONSIDERATA DAL TESTO UNICO IL PERMESSO è ANNULLATO PER VIZI SOSTANZIALI NON SANABILI IL PERMESSO è ANNULLATO PER VIZI SOSTANZIALI NON SANABILI I VIZI FORMALI I VIZI FORMALI RIDUZIONE IN PRISTINO O SANZIONE PECUNIARIA RIDUZIONE IN PRISTINO O SANZIONE PECUNIARIA 29
ARCHITETTI BOLOGNA 29 LA RESPONSABILITA PER OMESSA O RITARDATA SANZIONE ATTIVITA DI VIGILANZA DOVEROSA ATTIVITA DI VIGILANZA DOVEROSA RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA ACCERTABILE DALLA CORTE DEI CONTI RESPONSABILITA AMMINISTRATIVA ACCERTABILE DALLA CORTE DEI CONTI Larticolo 3 della LR 23 del 2004: potere sostitutivo della Provincia; spetta al presidente della Provincia o al Sindaco emettere i provvedimenti di cui allarticolo 4. Larticolo 3 della LR 23 del 2004: potere sostitutivo della Provincia; spetta al presidente della Provincia o al Sindaco emettere i provvedimenti di cui allarticolo 4. Si tratta di opere eseguite da amministrazioni statali Si tratta di opere eseguite da amministrazioni statali La norma ha una palese anomalia e contravviene al principio della separazione dei poteri La norma ha una palese anomalia e contravviene al principio della separazione dei poteri 30
ARCHITETTI BOLOGNA30 LE ORDINANZE DI RIPRISTINO Ingiunzione al privato di eseguire la demolizione o il ripristino Il pagamento della sanzione pecuniaria 31
ARCHITETTI BOLOGNA 31 Ingiunzione a demolire – soggetti coinvolti Nella LR 23/2004 vi sono tre soggetti Nella LR 23/2004 vi sono tre soggetti Titolare del titolo abilitativo – chiamato a rispondere dellillecito per i criteri di concorso dellestraneo nella commissione di illecito amministrativo; proprietario sia dellimmobile che del suolo, se siano diversi Titolare del titolo abilitativo – chiamato a rispondere dellillecito per i criteri di concorso dellestraneo nella commissione di illecito amministrativo; proprietario sia dellimmobile che del suolo, se siano diversi Committente Committente Costruttore Costruttore Solidarietà passiva dei soggetti coinvolti non solo per lesecuzione in danno (come il testo unico) ma anche per il PAGAMENTO DELLE SANZIONI PECUNIARIE Solidarietà passiva dei soggetti coinvolti non solo per lesecuzione in danno (come il testo unico) ma anche per il PAGAMENTO DELLE SANZIONI PECUNIARIE Natura unitaria dellillecito edilizio. Natura unitaria dellillecito edilizio. Finalità ripristinatoria Finalità ripristinatoria 32
ARCHITETTI BOLOGNA 32 TAR Veneto II Il carattere ripristinatorio del sistema sanzionatorio degli abusi edilizi quale espressione di un potere di amministrazione attiva finalizzato alla ricostruzione di un territorio così come è stato conformato dal potere pianificatorio si manifesta anche nella parametrazione della sanzione pecuniaria allaumento de valore venale conseguente allabuso edilizio cioè a un valore correlato con una valutazione a corpo al peculiare bene fisico oggetto dellillecito. Il carattere ripristinatorio del sistema sanzionatorio degli abusi edilizi quale espressione di un potere di amministrazione attiva finalizzato alla ricostruzione di un territorio così come è stato conformato dal potere pianificatorio si manifesta anche nella parametrazione della sanzione pecuniaria allaumento de valore venale conseguente allabuso edilizio cioè a un valore correlato con una valutazione a corpo al peculiare bene fisico oggetto dellillecito. 33
ARCHITETTI BOLOGNA 33 Cassazione Penale III del 2007 È illecita la condotta di chi trasformi il proprio bene conformemente al progetto assentito ma in contrasto con la disciplina urbanistica sostanziale È illecita la condotta di chi trasformi il proprio bene conformemente al progetto assentito ma in contrasto con la disciplina urbanistica sostanziale Corresponsabilità: il proprietario di macchinari usati per lopera (Cass pen II 201/2000) Corresponsabilità: il proprietario di macchinari usati per lopera (Cass pen II 201/2000) il pubblico amministratore che ha rilasciato un titolo illegittimo per accordi criminosi (Cass pen VI 1690/2000) il pubblico amministratore che ha rilasciato un titolo illegittimo per accordi criminosi (Cass pen VI 1690/2000) il coniuge comproprietario (Cass pen III del 2000) il locatario (Cass pen III 5625/94) il coniuge comproprietario (Cass pen III del 2000) il locatario (Cass pen III 5625/94) ed anche lesecutore materiale dei lavori ed anche lesecutore materiale dei lavori 34
ARCHITETTI BOLOGNA 34 LA LEGISLAZIONE REGIONALE DELLA EMILIA ROMAGNA LEGGE REGIONALE 23 DEL 2004 35
ARCHITETTI BOLOGNA 35 Articolo 4 – LA SOSPENSIONE DEI LAVORI Si tratta dei provvedimenti cautelari di sospensione dei lavori, Si tratta dei provvedimenti cautelari di sospensione dei lavori, Prodromici rispetto alla sanzione successiva Prodromici rispetto alla sanzione successiva Sono atti autonomi Sono atti autonomi Si può comunicare lavvio del procedimento in autotutela sul titolo edilizio Si può comunicare lavvio del procedimento in autotutela sul titolo edilizio Provvedimento recettizio Provvedimento recettizio 36
ARCHITETTI BOLOGNA 36 La differenza con il testo unico edilizia articolo 27 La sospensione cautelare dei lavori ha effetto fino alla adozione dei provvedimenti successivi (testo unico) La sospensione cautelare dei lavori ha effetto fino alla adozione dei provvedimenti successivi (testo unico) Ha effetto fino alla esecuzione dei provvedimenti definitivi Ha effetto fino alla esecuzione dei provvedimenti definitivi Secondo il TAR Lazio 5810/2005 il primo ordine è assorbito nel secondo come interesse a ricorrere e quindi perde efficacia quando viene fatto il secondo Secondo il TAR Lazio 5810/2005 il primo ordine è assorbito nel secondo come interesse a ricorrere e quindi perde efficacia quando viene fatto il secondo 37
ARCHITETTI BOLOGNA 37 Il termine per la sanzione Il termine è ordinatorio ma lamministrazione deve emettere gli atti successivi – oltre il termine vi è uno sviamento nella tipicità dellatto per cui non sarebbe più cautelare…………………. Il termine è ordinatorio ma lamministrazione deve emettere gli atti successivi – oltre il termine vi è uno sviamento nella tipicità dellatto per cui non sarebbe più cautelare…………………. La Giunta provinciale può emettere in via sostitutiva i provvedimenti in caso di inerzia – può provvedere anche il privato La Giunta provinciale può emettere in via sostitutiva i provvedimenti in caso di inerzia – può provvedere anche il privato Differente visione politica del legislatore regionale, quello statale vedeva lorgano sostitutivo nella regione – art- 5 Differente visione politica del legislatore regionale, quello statale vedeva lorgano sostitutivo nella regione – art- 5 38
ARCHITETTI BOLOGNA 38 TAR Emilia Romagna 877 del 2006 Quanto alla pretesa illegittimità dellordine di demolizione siccome adottato oltre il termine di 45 gg dalla data di emissione del provvedimento di sospensione dei lavori, la giurisprudenza è invero come esattamente replicato dal Comune nel senso opposto, e cioè che il decorso di tale termine segna il limite di efficacia del provvedimento di sospensione dei lavori, ma non priva, tuttavia, il comune del potere- dovere di agire a tutela dellordine urbanistico violato, mediante ladozione, allo stesso sempre consentita, delle successive misure repressive Quanto alla pretesa illegittimità dellordine di demolizione siccome adottato oltre il termine di 45 gg dalla data di emissione del provvedimento di sospensione dei lavori, la giurisprudenza è invero come esattamente replicato dal Comune nel senso opposto, e cioè che il decorso di tale termine segna il limite di efficacia del provvedimento di sospensione dei lavori, ma non priva, tuttavia, il comune del potere- dovere di agire a tutela dellordine urbanistico violato, mediante ladozione, allo stesso sempre consentita, delle successive misure repressive 39
ARCHITETTI BOLOGNA 39 inerzia Non si consuma il potere amministrativo per cui se anche la provincia emettesse un atto il Comune può sempre emettere quello successivo Non si consuma il potere amministrativo per cui se anche la provincia emettesse un atto il Comune può sempre emettere quello successivo Titolarità del potere e potere sostitutivo che non è un controllo di legittimità della azione comunale, infatti non può annllare i provvedimenti sanzionatori…… Titolarità del potere e potere sostitutivo che non è un controllo di legittimità della azione comunale, infatti non può annllare i provvedimenti sanzionatori…… Articolo 40 TU si prescrive in 5 anni Articolo 40 TU si prescrive in 5 anni Articolo 5 LR 23 del 2004: non vi è termine… Articolo 5 LR 23 del 2004: non vi è termine… 40
ARCHITETTI BOLOGNA 40 Articolo 10 LR 23/2004 la salvaguardia degli edifici vincolati I vincoli sono: storico al primo comma; degli strumenti urbanistici al secondo comma e paesaggistico al terzo comma I vincoli sono: storico al primo comma; degli strumenti urbanistici al secondo comma e paesaggistico al terzo comma Lapplicabilità della sanzione pecuniaria Lapplicabilità della sanzione pecuniaria Il raccordo con le altre norme sugli abusi Il raccordo con le altre norme sugli abusi La ripristinabilità dellabuso deve essere valutato discrezionalmente dal Comune il quale, però, deve tenere in considerazione il criterio di proporzionalità della azione amministrativa e di adeguatezza della stessa, per cui non si deve gravare troppo anzi sacrificare nella misura minima gli interessi del privato (Consiglio di Stato 2087/2006) per cui il potere discrezionale nel rapporto mezzi e fini deve considerare: La ripristinabilità dellabuso deve essere valutato discrezionalmente dal Comune il quale, però, deve tenere in considerazione il criterio di proporzionalità della azione amministrativa e di adeguatezza della stessa, per cui non si deve gravare troppo anzi sacrificare nella misura minima gli interessi del privato (Consiglio di Stato 2087/2006) per cui il potere discrezionale nel rapporto mezzi e fini deve considerare: A) idoneità del mezzo impiegato rispetto allobiettivo A) idoneità del mezzo impiegato rispetto allobiettivo Necessarietà in assenza di altri mezzi idonei Necessarietà in assenza di altri mezzi idonei Adeguatezza nellesercizio del potere rispetto agli altri interessi in gioco (Consiglio di Stato VI 1736/2007) Adeguatezza nellesercizio del potere rispetto agli altri interessi in gioco (Consiglio di Stato VI 1736/2007) 41
ARCHITETTI BOLOGNA 41 ORDINE DI RIPRISTINO CON DEMOLIZIONE ARTICOLO 13 IN ASSENZA DEL TITOLO (pdc per il testo unico edilizia) IN ASSENZA DEL TITOLO (pdc per il testo unico edilizia) IN TOTALE DIFFORMITA IN TOTALE DIFFORMITA IN VARIANTE ESSENZIALE: lestensione del concetto di variante essenziale e la difficoltà applicativa della sanzione dellarticolo 13 alle fattispecie di diritto positivo. Il problema dellarea di sedime. E dellautonomo organismo IN VARIANTE ESSENZIALE: lestensione del concetto di variante essenziale e la difficoltà applicativa della sanzione dellarticolo 13 alle fattispecie di diritto positivo. Il problema dellarea di sedime. E dellautonomo organismo LUNITA DEVE ESSERE AUTONOMA E AUTONOMAMENTE UTILIZZABILE; concetto qualitativo (differenza planivolumetrica e di utilizzazione e tipologica) e quantitativo (organismo autonomamente utilizzabile) LUNITA DEVE ESSERE AUTONOMA E AUTONOMAMENTE UTILIZZABILE; concetto qualitativo (differenza planivolumetrica e di utilizzazione e tipologica) e quantitativo (organismo autonomamente utilizzabile) 42
ARCHITETTI BOLOGNA 42 La mancata demolizione Larticolo 13 non dice nulla a proposito della mancata demolizione spontanea e non prevede la demolizione di ufficio per cui essendo il carattere esecutorio delle ordinanze previsto per legge (e in questo caso non è previsto) si ha una lacuna normativa. Larticolo 13 non dice nulla a proposito della mancata demolizione spontanea e non prevede la demolizione di ufficio per cui essendo il carattere esecutorio delle ordinanze previsto per legge (e in questo caso non è previsto) si ha una lacuna normativa. Le ordinanze, tuttavia, sono esecutive e gli atti amministrativi esecutori (legge 241/90) oltre al fatto che la norma sarebbe irragionevole, in caso contrario…. Le ordinanze, tuttavia, sono esecutive e gli atti amministrativi esecutori (legge 241/90) oltre al fatto che la norma sarebbe irragionevole, in caso contrario…. 43
ARCHITETTI BOLOGNA 43 GLI INTERVENTI IN DIFFORMITA ARTICOLO 14 Si tratta di interventi di ristrutturazione edilizia (richiamo del concetto secondo le normative e la giurisprudenza) Si tratta di interventi di ristrutturazione edilizia (richiamo del concetto secondo le normative e la giurisprudenza) Non vi è distinzione rispetto al Testo Unico tra ristrutturazione pesante (soggetta allarticolo 33) e quella leggera (articolo 37 sanzionato con pagamento di una somma di denaro - rimane per la costruzione di pertinenze escluso il caso art. 3 lettera e.6 DPR 380/2001) Non vi è distinzione rispetto al Testo Unico tra ristrutturazione pesante (soggetta allarticolo 33) e quella leggera (articolo 37 sanzionato con pagamento di una somma di denaro - rimane per la costruzione di pertinenze escluso il caso art. 3 lettera e.6 DPR 380/2001) La sanzione pecuniaria alternativa e il procedimento descritto- non si ha sanzione se vi sia il provvedimento di demolizione (non è esplicitato) La sanzione pecuniaria alternativa e il procedimento descritto- non si ha sanzione se vi sia il provvedimento di demolizione (non è esplicitato) Il termine dei 90 gg e il significato del silenzio rifiuto Il termine dei 90 gg e il significato del silenzio rifiuto IL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE ai sensi dellarticolo 27 LR 31/2002 E COMUNQUE DOVUTO (non è scritto nellarticolo 33) IL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE ai sensi dellarticolo 27 LR 31/2002 E COMUNQUE DOVUTO (non è scritto nellarticolo 33) 44
ARCHITETTI BOLOGNA 44 GLI INTERVENTI IN PARZIALE DIFFORMITA ARTICOLO 15 Si tratta di nc e ristrutturazione che siano rivelatori di una difformità dal titolo edilizio; realizzazione diversa dal progetto Si tratta di nc e ristrutturazione che siano rivelatori di una difformità dal titolo edilizio; realizzazione diversa dal progetto La sanzione demolitoria; La sanzione demolitoria; La legislazione regionale porta sul privato lonere di richiedere la sanzione pecuniaria amministrativa in alternativa alla demolizione; La legislazione regionale porta sul privato lonere di richiedere la sanzione pecuniaria amministrativa in alternativa alla demolizione; La comunicazione di avvio del procedimento La comunicazione di avvio del procedimento Il raccordo con la disciplina dellarticolo 10 sugli edifici vincolati Il raccordo con la disciplina dellarticolo 10 sugli edifici vincolati 45
ARCHITETTI BOLOGNA 45 La misura alternativa della sanzione pecuniaria Immobili ad uso residenziale Immobili ad uso residenziale E non residenziale (articolo 21 non meno di 1000 euro) E non residenziale (articolo 21 non meno di 1000 euro) Limposizione di un ripristino – non prevista nel testo unico – oltre alla sanzione in caso di abuso che – se mantenuto – va ricondotto ad una metodologia più consona al contesto ambientale. Limposizione di un ripristino – non prevista nel testo unico – oltre alla sanzione in caso di abuso che – se mantenuto – va ricondotto ad una metodologia più consona al contesto ambientale. Nessuna norma aveva mai previsto ESECUZIONE DI OPERE ma solo la demolizione Nessuna norma aveva mai previsto ESECUZIONE DI OPERE ma solo la demolizione 46
ARCHITETTI BOLOGNA 46 IL PAGAMENTO DELLA SANZIONE E LA SANATORIA IL RAPPORTO TRA LE DUE FATTISPECIE IL RAPPORTO TRA LE DUE FATTISPECIE IL PAGAMENTO NON RENDE CONFORME LABUSO Consiglio di Stato – sezione V - 30 ottobre 1995 n il pagamento delle sanzioni pecuniarie esclude che le opere edilizie abusive possano essere legittimamente demolite ma ciò non rimuove il carattere antigiuridico né tampoco legittima il compimento di ulteriori lavori in difformità o in assenza della concessione edilizia Consiglio di Stato – sezione V - 30 ottobre 1995 n il pagamento delle sanzioni pecuniarie esclude che le opere edilizie abusive possano essere legittimamente demolite ma ciò non rimuove il carattere antigiuridico né tampoco legittima il compimento di ulteriori lavori in difformità o in assenza della concessione edilizia 47
ARCHITETTI BOLOGNA 47 Tar Lazio Roma sez II 998/2008 Deve ritenersi illegittima lordinanza di demolizione di una opera edilizia realizzata in parziale difformità dalla concessione che non si faccia carico di valutare preventivamente tutti gli aspetti pregiudizievoli che potrebbero scaturire dalla demolizione come sanzione principale rispetto alla subordinata sanzione pecuniaria. Infatti la decisione di applicare la sanzione demolitoria non può basarsi soltanto sugli aspetti tecnici della demolizione dovendo, altresì, la stessa amministrazione preoccuparsi di valutare preventivamente anche gli aspetti funzionali che possono essere causati dalla stessa; dunque, il concreto ricorso alla sanzione della demolizione di ufficio prevista dallarticolo 12 L 47/85 per le opere eseguite in parziale difformità dalla concessione postula un giudizio sullabuso che deve andare al di là della mera ricognizione della situazione di fatto e deve consistere in una valutazione discrezionale circa la possibilità che le parti abusive possano essere demolite senza pregiudizio della restante struttura Deve ritenersi illegittima lordinanza di demolizione di una opera edilizia realizzata in parziale difformità dalla concessione che non si faccia carico di valutare preventivamente tutti gli aspetti pregiudizievoli che potrebbero scaturire dalla demolizione come sanzione principale rispetto alla subordinata sanzione pecuniaria. Infatti la decisione di applicare la sanzione demolitoria non può basarsi soltanto sugli aspetti tecnici della demolizione dovendo, altresì, la stessa amministrazione preoccuparsi di valutare preventivamente anche gli aspetti funzionali che possono essere causati dalla stessa; dunque, il concreto ricorso alla sanzione della demolizione di ufficio prevista dallarticolo 12 L 47/85 per le opere eseguite in parziale difformità dalla concessione postula un giudizio sullabuso che deve andare al di là della mera ricognizione della situazione di fatto e deve consistere in una valutazione discrezionale circa la possibilità che le parti abusive possano essere demolite senza pregiudizio della restante struttura 48
ARCHITETTI BOLOGNA 48 La sanzione pecuniaria prevista allarticolo 16 Differenze con larticolo 37 più puntuale nella individuazione della fattispecie; Differenze con larticolo 37 più puntuale nella individuazione della fattispecie; Realizzazione di interventi edilizi in assenza o difformità di DIA Realizzazione di interventi edilizi in assenza o difformità di DIA Invece larticolo 16 rimanda ad interventi dettagliati nellarticolo 8 della LR 31/2002 Invece larticolo 16 rimanda ad interventi dettagliati nellarticolo 8 della LR 31/2002 Gli interventi dellarticolo 8: analisi di dettaglio Gli interventi dellarticolo 8: analisi di dettaglio Il tema della realizzazione di parcheggi da destinare a pertinenza di unità immobiliari di cui allarticolo 9 L 122 del 1989; peccato che la deliberazione di Giunta regionale 2010 definisca che le autonome autorimesse non siano pertinenze….. Il tema della realizzazione di parcheggi da destinare a pertinenza di unità immobiliari di cui allarticolo 9 L 122 del 1989; peccato che la deliberazione di Giunta regionale 2010 definisca che le autonome autorimesse non siano pertinenze….. Le opere pertinenziali purché non qualificate come interventi di nuova costruzione (si veda larticolo 37 comma 6 del DPR 380/2001) Le opere pertinenziali purché non qualificate come interventi di nuova costruzione (si veda larticolo 37 comma 6 del DPR 380/2001) Altri interventi non ricompresi nellarticolo 8 ossia il recupero dei sottotetti e gli altri interventi edilizi eseguiti in assenza o difformità da DIA (norma di chiusura) Altri interventi non ricompresi nellarticolo 8 ossia il recupero dei sottotetti e gli altri interventi edilizi eseguiti in assenza o difformità da DIA (norma di chiusura) 49
ARCHITETTI BOLOGNA 49 Il caso dellannullamento del titolo Quando siano trascorsi i tempi di verifica della DIA; se la valutazione della illegittimità dellopera sia verificata una volta decorso il tempo per lesercizio dei poteri inibitori occorre coordinare tale potere di annullamento con la certezza dei rapporti giuridici e di salvaguardia del legittimo affidamento del privato (TAR Lombardia Brescia 909 del 2007) Quando siano trascorsi i tempi di verifica della DIA; se la valutazione della illegittimità dellopera sia verificata una volta decorso il tempo per lesercizio dei poteri inibitori occorre coordinare tale potere di annullamento con la certezza dei rapporti giuridici e di salvaguardia del legittimo affidamento del privato (TAR Lombardia Brescia 909 del 2007) 50
ARCHITETTI BOLOGNA 50 Articolo 17 laccertamento di conformità Se sia possibile o meno la conformità semplice: ladunanza plenaria del Consiglio di Stato 7 aprile 2008 n. 2 dispone che le norme volte al riordino della disciplina del testo unico delledilizia prevalgono sulle norme delle regioni a statuto ordinario con esse confliggenti determinando labrogazione delle norme previgenti ma anche la illegittimità costituzionale delle norme regionali con esse confliggenti Se sia possibile o meno la conformità semplice: ladunanza plenaria del Consiglio di Stato 7 aprile 2008 n. 2 dispone che le norme volte al riordino della disciplina del testo unico delledilizia prevalgono sulle norme delle regioni a statuto ordinario con esse confliggenti determinando labrogazione delle norme previgenti ma anche la illegittimità costituzionale delle norme regionali con esse confliggenti Il principio di legalità prevale su quello formale che si fonda su una tesi rigorista e non sulla natura scopo e risultato del provvedimento amministrativo. Il principio di legalità prevale su quello formale che si fonda su una tesi rigorista e non sulla natura scopo e risultato del provvedimento amministrativo. 51
ARCHITETTI BOLOGNA 51 Il momento della irrogazione delle sanzioni Da quando non è più applicabile laccertamento di conformità Da quando non è più applicabile laccertamento di conformità Una teoria parla dellaccertamento come momento di inizio del procedimento sanzionatorio Una teoria parla dellaccertamento come momento di inizio del procedimento sanzionatorio La norma parla del momento in cui vengano applicate le sanzioni La norma parla del momento in cui vengano applicate le sanzioni Il silenzio della PA equivale a rifiuto? Il silenzio della PA equivale a rifiuto? La cedevolezza della ordinanza del G penale rispetto allordine amministrativo La cedevolezza della ordinanza del G penale rispetto allordine amministrativo Accertamento di conformità in corso dopera articolo 18 Accertamento di conformità in corso dopera articolo 18 Le varianti minori (non ricomprese nellarticolo 18) non danno luogo ad abuso Le varianti minori (non ricomprese nellarticolo 18) non danno luogo ad abuso Gli interventi dellarticolo 18 comma 2 si riconducono a: Gli interventi dellarticolo 18 comma 2 si riconducono a: 1) gli interventi attuati in base a DIA attuati ab origine in assenza di titolo 1) gli interventi attuati in base a DIA attuati ab origine in assenza di titolo 2) varianti ad interventi attuati con DIA 2) varianti ad interventi attuati con DIA 3) varianti doppiamente conformi anche se eccedenti la soglia delle variazioni essenziali 3) varianti doppiamente conformi anche se eccedenti la soglia delle variazioni essenziali 52
ARCHITETTI BOLOGNA 52 Interventi eseguiti in base a un permesso annullato Articolo 38 del dpr 380 e allarticolo 19 della LR 23/2004 Articolo 38 del dpr 380 e allarticolo 19 della LR 23/2004 Per vizi formali e di procedura Per vizi formali e di procedura Per vizi sostanziali si applica la norma generale prevista nellarticolo 21 nonies della legge 241/90 Per vizi sostanziali si applica la norma generale prevista nellarticolo 21 nonies della legge 241/90 La rimozione deve essere comprovata da una adeguata motivazione La rimozione deve essere comprovata da una adeguata motivazione Lintegrale pagamento della somma produce gli stessi effetti della sanatoria Lintegrale pagamento della somma produce gli stessi effetti della sanatoria 53
ARCHITETTI BOLOGNA 53 LE VIOLAZIONI DEI VINCOLI AMBIENTALI DEI BENI CULTURALI DELLE AREE PROTETTE 54
ARCHITETTI BOLOGNA 54 IL CODICE DEI BENI CULTURALI Evoluzione normativa; D.Lgs 42/2004 modificato dalla L. 308/2004; Evoluzione normativa; D.Lgs 42/2004 modificato dalla L. 308/2004; D.Lgs 156 e 157 del 2006 e 62 e 63 del attualmente articoli 167 e 181 D.Lgs 156 e 157 del 2006 e 62 e 63 del attualmente articoli 167 e 181 Tutela dei beni culturali artt. 10 – 12 – 13 D. Lgs 42/2004 Tutela dei beni culturali artt. 10 – 12 – 13 D. Lgs 42/2004 Tutela dei beni ambientali - Artt. 136 – 142 e Tutela dei beni ambientali - Artt. 136 – 142 e 143 Il piano paesaggistico 143 Il piano paesaggistico Il condono ambientale Il condono ambientale il Dpr 139/2010 il Dpr 139/2010 55
ARCHITETTI BOLOGNA 55 IL REATO DI PERICOLO Cassazione Pen. III 14/5/2002 m il lavori di demolizione e ricostruzione di un immobile in zona sottoposta a vincolo sia pure nel rispetto della precedente volumetria e destinazione richiedono lautorizzazione dellamministrazione per la tutela del vincolo ai sensi degli artt…… Cassazione Pen. III 14/5/2002 m il lavori di demolizione e ricostruzione di un immobile in zona sottoposta a vincolo sia pure nel rispetto della precedente volumetria e destinazione richiedono lautorizzazione dellamministrazione per la tutela del vincolo ai sensi degli artt…… Il testo unico delledilizia non ha modificato lo stato delle cose Il testo unico delledilizia non ha modificato lo stato delle cose Art. 44 lett.c) Art. 44 lett.c) 56
ARCHITETTI BOLOGNA 56 La c.d. sanatoria La disciplina dellarticolo 167 e dellarticolo 181: la sanzione amministrativa e la sanzione penale La disciplina dellarticolo 167 e dellarticolo 181: la sanzione amministrativa e la sanzione penale Le fattispecie previste come suscettibili di accertamento di compatibilità paesaggistica - Il comma 4 dellarticolo e gli effetti dellaccertamento Le fattispecie previste come suscettibili di accertamento di compatibilità paesaggistica - Il comma 4 dellarticolo e gli effetti dellaccertamento Le sanzioni pecuniarie tra il danno e il maggior profitto conseguito (la perizia di stima - DM 265/9/1997) Le sanzioni pecuniarie tra il danno e il maggior profitto conseguito (la perizia di stima - DM 265/9/1997) Esito dellaccertamento e finalità Esito dellaccertamento e finalità Procedura di accertamento Procedura di accertamento 57
La relazione con lintervento edilizio Tipologia di interventi sanzioni applicabili può essere applicata quella paesaggistica e non quella edilizia effetti della richiesta di una sanatoria effetti della rimozione conclusioni 58
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