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Timestamp: 2018-08-17 09:53:42+00:00
Document Index: 63707790

Matched Legal Cases: ['art 26', 'art. 2', 'art. 9', 'art.2', 'art. 9', 'art. 9']

PTOF - [Istituto Paritario “A. POLIZIANO” Via Costantino, 6-00145 Roma Tel. 06/5110121]
"A. POLIZIANO”
Via Costantino, n. 6
Tel. 065110121 Fax 065133006
E.Mail : istituto.poliziano@virgilio.it
Sito : www.istitutopoliziano.it
ISTITUTO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZE E MARKETING - LICEO SCIENTIFICO – LICEO DELLE SCIENZE UMANE
(ai sensi del P.A.R. 275 del 8/3/2000 e del decreto ministeriale n. 234 del 26/06/2000)
Approvato dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto
ISTITUTI PARITARI "A. POLIZIANO”
ITAFM - LICEO SCIENTIFICO – LICEO DELLE SCIENZE UMANE- LICEO DELLE SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO-SOCIALE
· INDIVIDUAZIONE DELL’INSEGNAMENTO
· POTENZIAMENTO E SOSTEGNO
· QUALITÀ DELL’ISTRUZIONE
· POTENZIAMENTO DEI SAPERI E DELLE COMPETENZE
· UTILIZZAZIONE DELLE RISORSE
· SENSO DI SÉ SCOLASTICO
· RACCORDO TRA PROCESSI COGNITIVI E ATTEGGIAMENTI AFFETTIVI VERSO I
CONTENUTI E LE ATTIVITà SCOLASTICHE
· ATTIVITÀ DI LABORATORIO
· COINVOLGIMENTO CON LE REALTÀ LOCALI
"Ogni individuo ha diritto all’istruzione. L’istruzione deve mirare al primo sviluppo della personalità umana e al rafforzamento dei diritti umani e delle libertà fondamentali”.
(Dichi. Univ. Dir. Uman ’48 art 26)
La scuola è il luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione della conoscenza e lo sviluppo della coscienza critica.
La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le dimensioni.
In essa ognuno con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla costituzione e dalla Conf. Internaz. Sui diritti dell’infanzia N. Y. Zonov ’89 e con i principi generali del nostro ordinamento (Statuto delle Studentesse e degli Studenti della scuola secondaria).
Alla base dei principi illlustrati, tenuto conto che oggigiorno la pedagogia non è più meramente un’arte ma, deve fondarsi su tutte le scienze che riguardano l’uomo, tenuto conto che le pratiche educative della nostra cultura hanno spesso considerato i loro destinatari più come "oggetti” che come "soggetti”, chiedendo loro di accettare in modo passivo la formazione impartita dalla società, i nostri Istituti mirano ad un’attenta considerazione dei bisogni dei discenti nell’ottica della formazione di personalità critiche ed autonome, connesse con le realtà sociali e lavorative.
La legge 107/2015- PTOF Piano Triennale Offerta Formativa prevede l’attuazione di attività programmate su base triennale che riguardano:
- L’apertura della scuola al territorio;
- Iniziative di potenziamento ed attività progettuali;
- Programmazione di attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliare;
- Iniziative di formazione rivolte agli studenti, per promuovere la conoscenza delle tecniche di primo soccorso;
- Educazione alla parità dei sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni;
- Percorsi formativi e iniziative dirette all’accertamento e alla valorizzazione del merito scolastico e dei talenti degli studenti;
- Attività di formazione in materia di tutele e della sicurezza dei luoghi di lavoro;
- I percorsi di alternanza scuola-lavoro;
- Lo sviluppo e il miglioramento di competenze digitali degli studenti attraverso il piano nazionale per la scuola digitale;
- Lo sviluppo delle competenza digitale diretta anche al personale docente e al personale tecnico e ausiliario;
- Il PTOF è in relazione con il RAV e il relativo piano di miglioramento definito dalla scuola.
L’ambiente di apprendimento, nel nostro istituto, è divenuto ormai, con l’approvazione del Collegio dei docenti, luogo privilegiato per procedere dalla Theoria alla pratica, istituendo laboratori di apprendimento per le classi prime, seconde, terze, quarte degli Istituti ITAFM, LIC SC, LSU, LSU opz e procedendo con una programmazione didattica per classi di livello.
Infatti, "…nel percorso liceale le esperienze pratiche di laboratorio sono promosse come modalità psicologiche, organizzative, metodologiche, didattiche, per giungere alla conoscenza, per precisare meglio concetti e relazioni fra concetti, per illuminare teorie da sole non intuite, piuttosto che per dimostrare capacità (professionali) di tradurre idee e progetti in oggetti e sistemi operativi di cui verificare l’efficacia e l’efficienza”. ( "I licei nel Secondo Ciclo del Sistema Educativo Istituzionale e Formazione”).
Il progetto didattico è ricerca-azione, linguaggi, logiche di singole discipline confluiscono e si integrano producendo una conseguente acquisizione di competenze trasversali di tipo intercognitivo.
"… il buon insegnante è quello che sa intendere negli allievi una «curiosità divorante». (W. Yames).
La didattica per progetti valorizza, oltre al «saper fare», il «saper essere» e il saper pensare attraverso il confronto e la cooperazione.
"Learning by doing” (Y. Dewey)
Per lo sviluppo delle competenze trasversali, anche alla luce della presenza di studenti che richiedono un’attenzione "particolare” nel percorso educativo-formativo, attenzione che viene data a forme di «apprendimento strutturato».
Grazie all’ausilio di docenti con funzione di potenziamento si contribuisce all’insegnamento di abilità sociali (e quindi al «ben-essere» dello studente) le quali se pur mero essere insite nel compito di insegnamento, richiedono in alcuni casi, momenti di intervento individuali, individualizzati.
In sintonia con il concetto di pratica e quanto previsto dalla L. IO7/2015 che prevede… "l’apertura delle comunità scolastiche al territorio, con il primo coinvolgimento delle istituzioni e delle realtà locali”, si prevede di continuare un percorso educativo-didattico, già iniziato nei precedenti anni scolastici, relativamente e a progetti ed iniziative scuole dell’infanzia, centri anziani, cooperative per disabili, incontri con rappresentanti dell’UNICEF, AMNESTY INTERNATIONAL, Telefono Rosa, nonché promuovendo corsi di primo soccorso e lezioni sul diritto internazionale unitario.
Il Calendario scolastico è programmato in orario antimeridiano, e in orario pomeridiano per la classe 5° sez B LSU opz., nel rispetto delle indicazioni date a livello regionale; i giorni di lezione, normalmente, devono essere 206 distribuiti su 10 mesi di attività: dal 10 settembre 2015 all’ 8 giugno 2016. L’anno scolastico viene diviso in due quadrimestri.
Dal lunedì al venerdì dalle ore 08:1 alle ore 14:20. Orario pomeridiano dalle ore 14:45 alle ore 19:45 in più due sabato dalle ore 08:00 alle ore 12:00.
Tra le attività ed i progetti integrativi pluriennali, vanno segnalati:
Valutazione dell’offerta formativa
Il raggiungimento degli obiettivi dell’offerta formativa è sottoposto a continue attività di monitoraggio che riguardano:
- Numero e tipologia dell’insufficienze, che vengono rilevate sia alla fine del 1° quadrimestre, sia a metà del 1° quadrimestre, sia a metà del 2° quadrimestre per organizzare le attività di recupero.
- Promozioni, promozioni con sospensione del giudizio, abbandoni, non promozioni.
- Adesione, frequenza e gradimento dei corsi di recupero e delle attività extra-curricolari.
Dall’anno scolastico 2010-2011 la scuola partecipa alla RILEVAZIONE NAZIONALE DEGLI APPRENDIMENTI organizzata dal Ministero della Pubblica Istruzione, condotta attraverso l’INVALSI.
Il collegio dei Docenti ha ritenuto di esercitare la facoltà concessa dalla legge sull’Autonomia scolastica per conservare il più possibile la fisionomia acquisita in decenni di esperienza didattica.
Lo studio delle Lingue Straniere, delle Nuove Tecnologie, l’inserimento di attività di laboratorio, l’utilizzo della LIM, potenziano le competenze nei settori della comunicazione, dell’informatica.
Le abilità in questi settori, intersecandosi in modo particolarmente significativo con quelle delle discipline umanistiche ed espressive, forniscono agli studenti la possibilità di scegliere in modo motivato, il corso di studi universitario per il quale si sentono più portati. Il percorso di studi contribuisce anche alla formazione globale della persona e fornisce una buona adattabilità a diversi ambienti di apprendimento e/o di prestazioni, anche in ambito professionale.
Tutta la comunità scolastica si adopera affinché lo studente sia impegnato a realizzare un programma condiviso di formazione particolarmente ampia e approfondita, non solo dal punto di vista dei contenuti disciplinari, ma anche da quello, importantissimo, del metodo di acquisizione delle competenze, capacità fondamentale, vista la continua evoluzione dei saperi e l’esigenza di affrontare ed indagare la realtà attraverso un corretto approccio.
Particolare attenzione viene posta allo sviluppo delle potenzialità e al "benessere” dello studente. I docenti sono presenti e aperti ad una fattiva collaborazione con gli alunni, genitori, personale della scuola, al fine di affrontare problematiche di disagio scolastico e cercarne le possibili soluzioni.
Le attività alternative, s’intrecciano con l’offerta curriculare e l’arricchiscono con esperienze sempre molto qualificate: progetti curricolari ed extracuricolari, volti a preparare gli studenti al conseguimento di certificazioni esterne ed interne, numerose attività sportive, teatro, attività di laboratorio, incontri di orientamento per gli studenti, ma anche per le famiglie.
L’Istituto può fare affidamento su uno staff di personale che, nell’ambito dei diversi ruoli e delle specifiche personalità, opera per la realizzazione degli obiettivi didattici, educativi e culturali finalizzati a rendere gli alunnni protagonisti consapevoli del loro futuro. Concorrono a tale fine la considerevole stabilità del corpo docente, la ricchezza delle sue esperienze professionali, la ricerca didattica che pone le basi per una costante riflessione sulle discipline d’insegnamento e la consolidata esperienza della scuola che ormai da anni lavora per lo sviluppo e la formazione della personalità degli studenti.
Il personale ATA contribuisce fattivamente alla vita dell’Istituto, rendendosi disponibile alla flessibilità del servizio necessaria per la realizzazione della complessità del Piano Triennale Offerta Formativa e dei servizi all’utenza indispensabile all’assunzione dei maggiori oneri amministrativi che ne derivano.
Per garantire il successo dell’azione didattica che ha posto al centro l’alunno come soggetto d’educazione ed apprendimento, gli insegnanti del nostro Istituto pongono particolare attenzione alla scelta delle metodologie, delle strategie, degli strumenti didattici che meglio si adattino alla realtà degli studenti, alle loro caratteristiche psicologiche ed intellettive. Nell’ipotesi in cui si riscontrino disturbi specifici dell’apprendimento (DSA), così come previsto dalle normative vigenti si adotteranno strumenti compensativi e misure dispensative volte a facilitare l’apprendimento in relazione alle specifiche difficoltà, al fine di evitare "… situzioni di affaticamento e di disagio in compiti direttamente coinvolti dal disturbo, senza ridurre gli obiettivi di apprendimento previsti nei percorsi didattici individualizzati e personalizzati…”, così come indicato nelle linee guida pubblicate il 12/07/2011. Allo stesso modo si terrà conto per la "Politica dell’inclusione” (BES) di quanto alla direttiva ministeriale 27/12/2012.
VALUTAZIONE, SOSTEGNO E RECUPERO, CREDITI
La valutazione, è un processo che accompagna lo studente; è formativa, non solo sommativa, poiché persegue l’obiettivo migliorare la qualità degli apprendimenti; è volta a sviluppare una sempre maggiore responsabilizzazione dello studente nella partecipazione attiva e consapevole al suo percorso formatico; è volta a garantire la qualità del percorso formativo in coerenza con le linee portanti dei PTOF.
Rappresenta per il docente uno strumento di qualifica dell’attività di insegnamento in relazione alla classe e all’alunno; nonché della coerenza della propria programmazione.
La valutazione consente al docente di monitorare il percorso formativo degli studenti e, conseguentemente, di attuare interventi di sostegno, deliberati in sede di consgilio di classe, volti a perseguire il successo formativo degli studenti.
Il monitoraggio degli esiti della valutazione degli allievi è un indicatore fondamentale nell’indispensabile autovalutazione dell’Isituto in termini di efficacia della didattica e di efficienza nell’impegno delle risorse, in quanto dà riscontro oggettivo della validità del Piano Triennale dell’Offerta Formativa.
Nel I° Biennio, la valutazione, il sostegno e recupero previsti dal Consiglio di classe saranno effettuati: in realzione agli obiettivi del Biennio obbligatorio (certificazioni delle competenze), anche ai fini di un eventuale riorientamento motivato e progettato sulla base dei dati forniti dal Consiglio di classe.
Nel II° Biennio, la valutazione e le attività di sostegno e recupero previsti dal Consiglio di classe devono essere collegate al nuovo Esame di Stato, alla specificità dei curriculi e agli standard di apprendimento fissati nei dipartimenti e recepiti dai consigli di classe attraverso i piani di lavoro individuali dei docenti.
L’attività didattica finalizzata al recupero degli studenti che presentano svantaggi o difficoltà di varia natura, assume notevole rilievo.
Il recupero curriculare è parte integrante della normale attività didattica che si propone di portare la maggior parte degli alunni al conseguimento almeno degli obiettivi minimi, individuati in sede di programmazione didattica.
Come tali rientrano nelle attività di recupero: il rallentamento nello svolgimento dei programmi, la ripresa degli argomenti proposti, l’insistenza su esercizi di consolidamento, il dialogo con le famiglie, il dialogo educativo con gli alunni e con le classi, la possibilità di verifiche supplementari, etc…;
I Consigli di Classe, in seduta ristretta ai docenti, accertano le situazioni di difficoltà di apprendimento proponendo varie modalità per il recupero:
. Interruzione dei programmi attuata individualmente da docente o programmata nell’ambito del Consiglio di Classe (pausa didattica)
. Sportello didattico dello studente
Lo sportello didattico è uno strumento di "aiuto tempestivo” agile e flessibile offerto agli studenti che autonomamente potranno farne richiesta per:
. Sostegno didattico o recupero
. Consolidamento, potenziamento di competenze disciplinari
. Corsi di recupero pomeridiani
Consistono in lezioni frontali per gruppi di alunni omogenei con carenze disciplinari e prevedono una verifica finale volta ad accertare l’avvenuto recupero.
Tali corsi vengono attivati per gli studenti che riportano voti di insufficienza negli scrutini intermedi e per coloro per i quali i Consigli di Classe deliberino di sospendere il giudizio di ammissione alla classe successiva negli scrutini finali (debito formativo).
La trasparenza dell’azione didattica: il contratto formativo-patto di corresponsabilità
Il contratto formativo, espressione della scuola dell’autonomia, è la dichiarazione, esplicita e partecipata, dell’operato della scuola; in tale ottica è elaborato in coerenza con gli obiettivi che caratterizzano le scelte operative, educative e didattiche della scuola. Viene stipulato, in particolare, dal docente e dall’allievo, ma con il coinvolgimento dei genitori, dell’intero consiglio di classe e comporta da parte dei contraenti (studenti/docenti/genitori) un impegno di corresponsabilità.
La nostra scuola ha ritenuto opportuno formalizzare il contratto formativo prevedendone l’adesione da parte delle varie componenti attraverso la loro formale sottoscrizione. Per la sua elaborazione sono state determinanti le proposte degli alunni, dei genitori e dei docenti di ogni consiglio di classe.
I viaggi di istruzione, gli scambi culturali, le uscite didattiche, i campi scuola
Le attività didattiche e progettuali di routine, programmate per gli alunni, sono arricchite con esperienze significative, "fuori dalla scuola”, in più momenti dell’anno scolastico, da settembre a giugno, vengono organizzate uscite brevi, visite didattiche, viaggi di istruzione e campi scuola che sfruttano prioritariamente le offerte del territorio.
L’obiettivo è integrare la programmazione curriculare o progettuale con esperienze dirette di conoscenza di ambienti naturali e di luoghi di particolare interesse storico ed artistico.
Per gli alunni delle classi iniziali è prevista all’inizio dell’anno una fase di accoglienza che si propone seguenti obiettivi:
§ favorire la socializzazione fra alunni
§ precisare caratteristiche e finalità del corso di studi
§ favorire la conoscenza dell’ambiente scolastico: accessi e spazi, orari, servizi, informazioni di base sugli organi collegiali della scuola, sui diritti e sui doveri
§ illustrare il programma di lavoro del Consiglio di classe e dei singoli docenti
§ facilitare l’attivazione di una rete comunicativa tra genitori, alunni, Dirigente Scolastico ed insegnanti
§ considerare e potenziare il metodo di studi e l’organizzazione dei lavori nella transizione Scuola Media – Scuola Superiore.
Orientamento in "entrata”
Un nostro delegato illustra P.T.O.F. a tutte le scuole medie che ne facciano richiesta, nelle loro sedi; a conclusione del percorso informativo la nostra scuola è aperta a studenti e genitori per due giorni per dare la possibilità agli interessati di contattare i docenti referenti dei vari corsi. Sono disponibili, inoltre, appuntamenti privati con Preside e Vicepreside per particolari esigenze.
ISTITUTO TECNICO AMMINISTRAZIONE FINANZE E MARKETING (NUOVO ORDINAMENTO)
L’obiettivo formativo è quello di fare acquisire agli studenti la consapevolezza del contesto storico culturale in cui sono sorte e si sono sviluppate, le istitutzioni giuridico-economiche, tecnico-ammistrative che caratterizzano la nostra vita sociale e civile.
Il corso ha il fine di formare una persona capace di inserirsi nei contesti aziendali, di impiegarsi negli uffici contabili di aziende, assicurazioni, banche; negli studi di consulenza finanziaria, contabile e fiscale; nel settore vendite delle imprese commerciali. Può esercitare la libera professione ed accedere ad ogni tipo di università.
Chi vuole affrontare questo corso deve avere una chiara predisposizione per le materie tecnico-economiche e per la matematica. Deve essere dotato di una certa logica e di razionalità per affrontare in modo adeguato lo studio e l’analisi della contabilità.
Il corso di studi si propone, oltre a sviluppare un piano di studi tradizionale, di sviluppare una prevalente formazione scientifica dell’allievo non disgiunta però da una preparazione umanistica e storica che faccia maturare l’allievo dal punto di vista logico e da quello dello sviluppo globale della sua personalità. Il corso di studi ha durata quinquennale e consente l’accesso a tutti i corsi di laurea universitari, I.U.S.M. e Accademie Militari.
QUADRO ORARIO – LICEO SCIENTIFICO TRADIZIONALE
*Biologia, Chimica, Scienze della terra.
LICEO SCIENZE UMANE (NUOVO ORDINAMENTO)
Il percorso liceale fornisce allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinchè egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali. (art. 2 comma 2 del regolamento recante "Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei…”). Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida la studente ad approfondire e sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane” (art. 9 comma 1).
***Biologia, Chimica, Sc. Della Terra
LICEO SCIENZE UMANE OPZIONE ECONOMICO SOCIALE (NUOVO ORDINAMENTO)
Il percorso liceale fornisce allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinchè egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali.(art.2 comma 2 del regolamento recante "Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei…”). Il percorso del liceo delle scienze umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali. Guida la studente ad approfondire e sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per cogliere la complessità e la specificità dei processi formativi. Assicura la padronanza dei linguaggi, delle metodologie e delle tecniche di indagine nel campo delle scienze umane” (art. 9 comma 1). Nell’ambito della programmazione regionale dell’offerta formativa, può essere attivata l’opzione econimico-sociale che fornisce allo studente competenze particolarmente avanzate negli studi afferenti alle scienze giuridiche, economiche e sociali” (art. 9 comma2).
QUADRO ORARIO LICEO SCIENZE UMANE (opzione economico sociale)
Il percorso del Liceo Linguistico è indirizzato allo studio di più sistemi linguistici e culturali. Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità, a maturare le competenze necessarie per acquisire la padronanza comunicativa di tre lingue, oltre l’italiano e per comprendere criticamente l’identità storica e culturale di tradizioni e civiltà diverse. In un mondo che chiede sempre più conoscenze linguistiche, culturali e scientifiche, lo studio delle lingue straniere è fondamentale per l’inserimento in una realtà lavorativa sempre più dinamica e globalizzata.
Presso il Liceo Linguistico "A. Poliziano” la prima lingua straniera studiata è l’Inglese, la seconda lingua straniera è il Francese, per la terza lingua straniera si può scegliere tra Spagnolo e Cinese. Dal primo anno del secondo biennio è previsto l’insegnamento in lingua straniera di una disciplina non linguistica (CLIL) compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnate, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie. Dal secondo anno del secondo biennio è previsto inoltre l’insegnamento in una diversa lingua straniera, di una disciplina non linguistica (CLIL), compresa nell’area delle attività e degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti o nell’area degli insegnamenti attivabili dalle istituzioni scolastiche nei limiti del contingente di organico ad esse assegnate, tenuto conto delle richieste degli studenti e delle loro famiglie.
. PTOF