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Timestamp: 2019-10-24 05:04:50+00:00
Document Index: 7772753

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 28', 'art. 47', 'art. 10', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 1', 'art. 33', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 7']

Chimici - Industria: CCNL, 25 luglio 1958
Parti: Anic-Confindustria, Intersind e Filc, Federchimici, Uilc e Federazione Nazionale Lavoratori Chimici-Cisnal
Accordo per il rinnovo con modifiche del contratto nazionale per gli addetti all’industria chimica, 25 luglio 1958
Tabelle dei minimi salariali per le categorie operaie in vigore dal 16 luglio 1958
Art. 25. - Servizio militare. Art. 26. - Trasferta.
Minimi mensili contrattuali in vigore dal 16 luglio 1958 qualifiche speciali
Stipendi minimi mensili in vigore dal 16 luglio 1958 Impiegati
Allegato Norme per le lavorazioni nocive, pericolose o svolgentisi normalmente in condizioni ambientali particolarmente gravose
Tra l’Associazione Nazionale dell’industria Chimica, con l’assistenza della Confederazione Generale dell’industria Italiana e la Delegazione Centrale Sindacale Interaziendale (Intersind) e la Federazione Italiana Lavoratori Chimici (Filc), l’Organizzazione Sindacale tra Lavoratori Chimici ed Affini (Federchimici), l’Unione Italiana Lavoratori Chimici (Uilc)
Addì 25 luglio 1958 in Roma, tra l’Associazione Nazionale dell’industria Chimica, con l’assistenza della Confederazione Generale dell’industria Italiana e la Delegazione Centrale Sindacale Internazionale (Intersind) e la Federazione Nazionale Lavoratori Chimici, con l’assistenza della Confederazione Italiana Sindacati Nazionali Lavoratori (Cisnal)
Il Contratto Nazionale di Lavoro 27 ottobre 1954 per i dipendenti delle aziende associate alle anzidette Associazione Nazionale dell’industria Chimica e Delegazione Intersind viene rinnovato per la durata di tre anni a datare dal 16 luglio 1958 esclusivamente con le seguenti modifiche:
2) Il secondo comma dell’art. 9 - parte operai - viene così modificato: «l’azienda rinnoverà di anno in anno ai lavoratori gli abiti di lavoro, sostenendo in proprio la relativa spesa, con facoltà di chiedere la restituzione dell’abito usato.
5) L’ultima parte del primo periodo dell’art. 28 (ferie) della parte operai viene così modificata: «giorni 16 (pari a 128 ore) per gli aventi anzianità di servizio oltre i 15 e fino ai 20 anni compiuti».
Viene altresì aggiunto il seguente periodo: «Giorni 18 (pari a 144 ore) per gli aventi anzianità di servizio oltre i 20 anni compiuti ».
7) [art. 47 - parte operai]
10) All’art. 10 delle norme per le lavorazioni nocive ecc. allegate al Contratto viene aggiunto un comma d) del seguente tenore: «Indennità di licenziamento: per i lavoratori che al momento della risoluzione del rapporto siano addetti normalmente alle lavorazioni di cui al presente accordo l’indennità sarà calcolata nella indennità di licenziamento ragguagliandola però alla durata effettiva delle prestazioni che il lavoratore avrà dato negli ultimi 12 mesi o nel minor periodo di servizio prestato nelle lavorazioni di cui trattasi».
11) Le parti si incontreranno entro 90 giorni dal 25 luglio 1958 per la opportuna regolamentazione dell’apprendistato e per l’esame delle proposte di ulteriori esemplificazioni che siano in diretto riferimento a nuovi processi di lavorazione.
12) Le parti si incontreranno il 30 luglio 1958 per la redazione definitiva degli articoli modificati.
13) Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro ha decorrenza dal 16 luglio 1958 e avrà validità fino al 15 luglio 1961.
Tra l’Associazione Nazionale dell’industria Chimica [...], con la partecipazione di una Delegazione industriale [...] e con l’assistenza della Confederazione Generale dell’Industria Italiana [...], la Delegazione Centrali, Sindacale Interaziendale - Intersind [...], con la partecipazione di una Delegazione di Rappresentanti delle Aziende a partecipazione statale [...] e la Federazione Italiana dei Lavoratori Chimici (Filc) [...], con la partecipazione di una Delegazione di lavoratori [...] e con l’assistenza della Confederazione Generale Italiana del Lavoro (Cgil) [...], l’Organizzazione Sindacale tra i Lavoratori Chimici ed Affini (Federchimici) [...], con la partecipazione di una Delegazione di Lavoratori [...]e con l’assistenza della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori (Cisl) [...], l’Unione Italiana Lavoratori Chimici (Uilc) [...] e con l’assistenza della Unione Italiana del Lavoro (Uil) [...]
sì è stipulato il presente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro da valere per i dipendenti delle Aziende associate alla anzidetta Associazione Nazionale degli Industriali e di quelle rappresentate dall’Intersind.
Le organizzazioni stipulanti riconoscono la necessità di dare impulso all’istruzione professionale quale; mezzo essenziale per affinare le capacità tecniche delle maestranze, onde migliorare ed aumentare il loro rendimento.
A titolo indicativo rientrano nel trattamento di cui sopra i lavoratori addetti alla produzione o manipolazione di sostanze corrosive o caustiche quali ad esempio acidi, alcali caustici, ipocloriti, ecc. o nocive quali ad esempio sali di piombo, di mercurio, di arsenico, di anilina, sostanze vescicatorie, ecc., oppure i lavoratori il cui vestiario sia soggetto ad usura per contatto o per proiezione di sostanze ad elevata temperatura, come avviene ad esempio per gli addetti ai forni a coke, a carburo, a pirite, ai forni di raffinazione zolfo o per fusione metalli, ecc., oppure come avviene per i saldatori, oppure, i lavoratori che siano addetti al carico e scarico a spalla.
L’orario giornaliero di lavoro è fissato dall’azienda e disposto in apposita tabella, da affiggersi secondo le. norme di legge.
o) mansioni che, pur non rientrando nelle attività sopraindicate, vi sono connesse in modo tale che la sospensione del pomeriggio del sabato pregiudicherebbe il normale andamento del lavoro e cioè:
C) è vietato adibire le donne minorenni a lavori di pulizia, di manutenzione, di lubrificazione di motori e degli organi di trasmissione delle macchine in moto.
Sempre in particolare si richiamano le disposizioni per cui la azienda è tenuta ad esporre, nello stabilimento, una tabella indicante i limiti di trasporto e di sollevamento pesi a cui possono essere sottoposti i minori, nonché da concedere ai minori e alle donne di qualsiasi età che devono osservare un orario di lavoro superiore a 6 ma non superiore ad 8 ore, un riposo intermedio di almeno mezz’ora e di un’ora quando l’orario di lavoro superi le 8 ore.
Nel corso di ogni anno feriale il lavoratore ha diritto ad un periodo di riposo (ferie), con decorrenza della retribuzione giornaliera dì fatto percepita in servizio, secondo i termini sotto indicati:
- giorni 18 (pari a 144 ore) per gli aventi anzianità dì servizio oltre i 20 anni compiuti.
Da parte sua il lavoratore è tenuto all’osservanza scrupolosa delle prescrizioni che, nell’osservanza della legge, gli verranno impartite
dall’azienda, per la tutela della sua salute; in particolare è tenuto a servirsi dei mezzi protettivi fornitigli dall’azienda soltanto durante il lavoro, curando altresì la perfetta conservazione dei mezzi stessi.
Il lavoratore in tutte le manifestazioni del rapporto di lavoro, dipende dai superiori, come previsto dall’organizzazione aziendale
In via eccezionale il permesso di uscita può essere richiesto in qualsiasi momento dell’orario di lavoro [...].
f) che per disattenzione, procuri guasti non gravi o sperpero non grave dì materiale dell’azienda; che non avverta subito i superiori diretti di eventuali guasti al macchinario o dì eventuali irregolarità nell’andamento del lavoro;
b) recidiva del divieto di fumare di cui al punto d) dell’art. 44 sempreché l’infrazione non costituisca pregiudizio gravemente colposo al verificarsi di incidenti;
a) costruzione entro le officine dell’azienda di oggetti per uso proprio o per conto di terzi, con grave danno dell’azienda stessa;
b) insubordinazione verso i superiori accompagnata con atti delittuosi;
c) recidiva nella colpa di cui al punto f) dell’art. 44 qualora vi sia dolo.
Gruppo A (operai specializzati). - Vi appartengono: autisti meccanici con patente di terzo grado e con mansioni relative, motoscafisti, conduttori patentati ed esercenti altre mansioni - sempre di carattere discontinuo o di semplice attesa o custodia - che richiedano analogo grado di specializzazione.
Gruppo D (manovali comuni). - Vi appartengono: cavallanti, carrettieri, stallieri, inservienti, custodi e addetti a servizi igienici, a spogliatoi, a refettori, a deposito biciclette, ecc.
b) le mansioni che, non essendo di guida e controllo, rivestono un carattere di specifica e particolare importanza rispetto a quella insita nelle mansioni attribuite agli operai a norma delle declaratorie delle relative classificazioni oppure le mansioni che comportano fiducia e responsabilità tali da farle ritenere, per analogia, equivalenti a quelle della prima parte del presente punto 5);
Nel corso di ogni anno feriale il lavoratore ha diritto ad un periodo di riposo (ferie), con decorrenza degli elementi retributivi mensilmente percepiti in servizio, secondo i termini sotto indicati;
Per il trattamento in caso di gravidanza e puerperio; si fa riferimento alla legge 26-8-1950, n. 860, sulla tutela fisica ed economica delle lavoratrici madri e successive modifiche.
Qualora per il trattamento in caso di gravidanza e di puerperio intervenissero norme di carattere generale, di legge o di contratto, il trattamento di cui al presente articolo è assorbito e sostituito, fino alla concorrenza, dal trattamento, economico che sarà disposto con dette norme.
Per gli impiegati, nello stabilire le norme sulla disciplina della durata del lavoro e del lavoro straordinario, non si è inteso introdurre alcuna modifica a quanto disposto dall’art. 1 del R.D.L. 15 marzo 1923, n. 695, il quale esclude dalla limitazione dell’orario impiegati con funzioni direttive svolgenti determinate mansioni.
Il lavoro straordinario è quello festivo devono essere disposti o autorizzati.
Il particolare trattamento normativo ed economico per gli addetti alle lavorazioni nocive, pericolose o svolgentisi normalmente in condizioni ambientali particolarmente gravose, è quello previsto nella sezione D della Parte Comune del presente Contratto.
In armonia con la dignità personale dell’impiegato, ì superiori impronteranno i rapporti con il rispettivo dipendente a sensi di collaborazione e di urbanità.
a) che non si presentì al lavoro come previsto dall’art. 33, abbandoni il proprio postò di lavoro senza giustificato motivo;
b) che ritardi l’inizio del lavoro o lo sospenda o ne anticipi In cessazione senza preavvertire il superiore diretto e senza giustificato motivo;
3) lavoratori esposti all’azione di sostanze a tossicità di grado minore o di sostanze meno irritanti, allorché, nonostante l’adozione dei normali mezzi di protezione tecnica ed igienica, prescritti dalla legge, possano ad essi derivarne temporanee intossicazioni o lesioni irritative della pelle, degli occhi, o delle mucose, nonché lavoratori operanti normalmente in condizioni ambientali particolarmente gravoso.
Per gli impiegati e per gli appartenenti alle qualifiche speciali, rassegnazione ai gruppi di cui sopra non coincide necessariamente con l’assegnazione effettuata agli stessi fini, degli operai addetti alle medesime lavorazioni, bensì sarà determinata dalle specifiche modalità e circostanze delle prestazioni dei singoli lavoratori di cui trattasi.
2° Gruppo 13.55 orarie
Per gli operai addetti a lavorazioni molto sporche voli e per gli impiegati e gli appartenenti alle qualifiche speciali che nello svolgimento delle loro mansioni sono soggetti a notevole insudiciamento, ferme restando le disposizioni concordate per la fornitura degli abiti da lavoro, le aziende sono tenute a fornire mezzi detersivi idonei e sufficienti.
3) Addetti a lavorazioni esplosive che presentano un basso grado di pericolosità, sia per la qualità che per la quantità dei prodotti trattati. A tale gruppo sono da assegnare ad esempio, le seguenti lavorazioni: caricamento cartucce e proiettili da guerra, nitrazione cotone e cellulosa, imballo polveri finite, manipolazione esplosivi in quantitativi modesti e suddivisi.
Le indennità di cui agli articoli 2 e 4 verranno corrisposte per le ore intere di effettiva prestazione del lavoratore nelle particolari condizioni sopra considerate ed opereranno agli effetti contrattuali nei solo limiti previsti dal successivo art. 10.
Le suddette indennità non sono cumulabili, intendendosi che la maggiore assorbe la minore. Esse saranno aggiornate di sei mesi in sei mesi al 1° gennaio ed al 1° luglio, nella misura percentuale in cui sarà variato nel semestre precedente il minimo per il manovale comune, aumentato dell'indennità di contingenza, da calcolarsi sulla media delle variazioni intervenute nello stesso periodo per le città di Torino, Milano, Terni e Foggia.
L’indennità di cui agli articoli 2 e 4 deve essere corrisposta anche ai lavoratori ausiliari (meccanici, falegnami, muratori, elettricisti, ecc.) comandati a prestare la loro opera nei locali nei quali viene effettuata la lavorazione che dà diritto alla indennità, purché questa si svolga durante la loro prestazione. Comunque l'indennità deve essere corrisposta solo per le ore di effettiva permanenza, nel reparto.
In relazione al precedente art. 5, è stabilito quanto segue:
e) Gratifica natalizia o tredicesima mensilità. - Agli effetti di tali istituti l’indennità competente a norma del presente allegato sarà calcolata nella retribuzione ragguagliandola però alla durata effettiva delle prestazioni che il lavoratore avrà dato nell’anno o nel minor periodo di servizio prestato, nelle lavorazioni di cui trattasi.
Per quanto concerne gli operai, le aziende hanno facoltà di liquidare la quota di gratifica afferente alla indennità in parola o per ciascun periodo dì paga mediante addizionale dell’8 per cento sull’indennità corrisposta per il periodo stesso, o mensilmente, od a periodi più lunghi o a fine d’anno.
d) Indennità di licenziamento. - Per il lavoratore addetto normalmente alle lavorazioni dì cui al precedente articolo, la relativa indennità sarà calcolata nell’indennità di licenziamento ragguagliandola però alla durata effettiva delle prestazioni che il lavoratore avrà dato nelle lavorazioni di cui si tratta negli ultimi 12 mesi o nel minor periodo di servizio prestato.
e) Per i lavoratori fruenti da almeno tre mesi dell’indennità del 1° Gruppo di cui all’art. 2, i quali siano trasferiti a reparti di lavorazioni meno nocive o non nocive, l’indennità stessa sarà mantenuta nella misura prevista per il 1° Gruppo durante le prime 4 settimane di permanenza nella nuova destinazione.
Per i lavoratori ausiliari di cui all’art. 7 (operanti saltuariamente negli ambienti nocivi) le indennità da computarsi per ogni anno di ferie e di festività infrasettimanali e nazionali, s’intendono ragguagliate alla durata media dì presenza calcolata ai sensi del predetto articolo.
Per i compiti delle Commissioni Interne sì richiama la disciplina interconfederale in materia.
Per quanto concerne gli accordi interconfederali, gli altri accordi provinciali e gli accordi aziendali si intendono superate e sostituite (salvi facendo i casi di esplicito richiamo) le norme afferenti agli istituti disciplinati dalla corrispondente regolamentazione del presente contratto le cui disposizioni - nell’ambito di ciascuno degli istituti stessi - sono correlative ed inscindibili fra loro e non sono cumula- bili con alcun altro trattamento.
Per le piccole aziende industriali che occupano non più di otto lavoratori si conviene che, attraverso accordi da stipularsi fra le competenti Organizzazioni Sindacali Provinciali si potrà addivenire a temperamenti che valgano a limitare l’onere di qualche istituto contrattuale.