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Timestamp: 2018-09-24 02:24:57+00:00
Document Index: 112844003

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 2']

L.R. 22/2007, art. 3, c. 47 B.U.R. 7/11/2007, n. 45. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 ottobre 2007, n. 0350/Pres. - PDF
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1 L.R. 22/2007, art. 3, c. 47 B.U.R. 7/11/2007, n. 45 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 30 ottobre 2007, n. 0350/Pres. Regolamento concernente i criteri di ripartizione e le modalità di concessione, rendicontazione ed erogazione dei contributi una tantum a sostegno delle spese sostenute negli anni 2006 e 2007 per il personale educativo dei nidi d infanzia. Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Oggetto Beneficiari Del Contributo Domanda di contributo Criteri di ripartizione Concessione, rendicontazione ed erogazione Regime di aiuto Entrata in vigore Art. 1 (Oggetto) 1. Il presente regolamento disciplina, ai sensi dell articolo 3, comma 47, della legge regionale 20 agosto 2007, n. 22 (Assestamento del bilancio 2007 e del bilancio pluriennale per gli anni ai sensi dell articolo 18 della legge regionale 16 aprile 1999, n. 7) i criteri di ripartizione e le modalità di concessione, rendicontazione ed erogazione del contributo una tantum di cui al comma 45 del menzionato articolo a sostegno delle spese sostenute per il personale educativo negli anni 2006 e 2007 dei nidi d infanzia, anche aziendali, gestiti da soggetti del privato sociale e privati nonché dei nidi d infanzia aziendali gestiti dai soggetti pubblici. Art. 2 (Beneficiari del contributo) 1. Possono presentare domanda per la concessione del contributo di cui all articolo 1 i soggetti del privato sociale e privati gestori di nidi d infanzia, anche aziendali, nonché i soggetti pubblici gestori di nidi d infanzia aziendali, esistenti alla data di entrata in vigore della legge regionale 18 agosto 2005, n. 20 (Sistema educativo integrato dei servizi per la prima infanzia) che abbiano presentato domanda per il rilascio dell autorizzazione al funzionamento nonché quelli che, pur non essendo attivati alla predetta data, abbiano presentato domanda per il rilascio dell autorizzazione al funzionamento entro il 31 dicembre Ai fini di cui al comma 1, si intende: a) per nidi d infanzia esistenti alla data di entrata in vigore della legge regionale 20/2005: i nidi in funzione, i nidi realizzati e non ancora in funzione ovvero in corso di realizzazione purché abbiano ottenuto concessione o autorizzazione edilizia
2 ovvero abbiano presentato la Dichiarazione di Inizio Attività, anche se in seguito interessati da variante edilizia, ovvero abbiano avviato la procedura per il rilascio della concessione o autorizzazione edilizia prima della data di entrata in vigore della legge regionale n. 20/2005, così come previsto all articolo 9, comma 2, del DPReg. 27 marzo 2006, n. 087 (Regolamento recante requisiti e modalità per la realizzazione, l organizzazione, il funzionamento e la vigilanza nonché modalità per la concessione dell autorizzazione al funzionamento dei nidi d infanzia ai sensi della legge regionale 18 agosto 2005, n. 20, art. 13, c. 2, lett. a) e d)) e per i quali sia stata presentata domanda di autorizzazione al funzionamento entro il 15 gennaio 2007, ai sensi dell articolo 9, comma 3, del medesimo DPReg. n. 087/2006/Pres. e successive modifiche; b) per nidi d infanzia non attivati alla data di entrata in vigore della legge regionale 20/2005: i nidi che, pur non esistenti alla data di entrata in vigore della legge regionale 20/2005, abbiano presentato domanda per il rilascio dell autorizzazione al funzionamento entro il 31 dicembre Art. 3 (Domanda di contributo) 1. Le domande di contributo, redatte secondo il modello di cui all allegato A, devono pervenire alla Direzione centrale salute e protezione sociale, Servizio programmazione interventi sociali, entro 10 giorni dall entrata in vigore del presente regolamento. 2. Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione: a) dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà di cui al modello B; b) (ABROGATA); (1) c) dichiarazione de minimis di cui al modello D, per i soggetti privati che configurano impresa nel senso lato comunitario. (1) Lettera abrogata da art. 1, DPReg. 12/2/2008, n. 046/Pres. (B.U.R. 27/2/2008, n. 9). Art. 4 (Criteri di ripartizione) 1. Per le finalità di cui all articolo 1, lo stanziamento per l anno 2007 è suddiviso in due quote di pari importo per l anno 2006 e per l anno 2007 e ripartito tra i richiedenti proporzionalmente alle spese per il personale educativo sostenute nell anno 2006 e a quelle sostenute e da sostenere nell anno Il contributo calcolato con le modalità di cui al comma 1 può arrivare fino ad un massimo del 90 % della spesa ammissibile per ciascun anno. 3. L eventuale residua disponibilità finanziaria della quota destinata all anno 2006 è trasferita all altra quota.
3 Art. 5 (Concessione, rendicontazione ed erogazione) 1. I contributi sono concessi a fronte delle spese sostenute nell anno 2006 e a quelle sostenute e da sostenere nell anno 2007 così come risultanti da dichiarazione resa nella domanda di contributo. 2. Entro il termine stabilito nel decreto di concessione i beneficiari presentano la rendicontazione ai sensi degli articoli 41, 41bis, 42 e 43 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso) e successive modificazioni ed integrazioni, avente ad oggetto la spesa sostenuta per il personale educativo negli anni 2006 e I contributi, eventualmente rideterminati in relazione alla minor spesa evidenziata in sede di rendicontazione, vengono erogati a presentazione della rendicontazione di cui al comma 2. (1) (1) Comma sostituito da art. 2, DPReg. 12/2/2008, n. 046/Pres. (B.U.R. 27/2/2008, n. 9). Art. 6 (Regime di aiuto) 1. Per i soggetti privati che configurano impresa nel senso lato comunitario, i contributi sono concessi in osservanza delle condizioni prescritte dal regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti d importanza minore («de minimis»), pubblicato in GUUE, serie L, n. 379, del 28 dicembre Ai sensi dell articolo 2 del regolamento (CE) n. 1998/2006, l importo complessivo degli aiuti de minimis concessi a una medesima impresa non può superare i 200 mila euro nell arco di tre esercizi finanziari. Art. 7 (Entrata in vigore) 1. Il presente Regolamento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione e resta in vigore, relativamente al regime di aiuto «de minimis» da esso disciplinato, nei limiti di cui all articolo 5, paragrafo 3 e di cui all articolo 6 del regolamento (CE) n. 1998/2006.