Source: http://www.lavorincasa.it/balconi-in-condominio-e-relative-problematiche/
Timestamp: 2017-01-22 10:04:30+00:00
Document Index: 45522478

Matched Legal Cases: ['art. 1125', 'art. 1102', 'art. 840', 'art. 1102', 'art. 1125', 'sentenza ', 'art. 1125', 'art. 1126']

Balconi in condominio e...
I balconi in condominio sono da sempre elemento foriero di problematiche in relazione all'individuazione del proprietario e quindi per le spese di manutenzione.
, regolamento condominiale balconi
Balconi aggettanti e balconi incassatiQuello dei balconi è un argomento che molto spesso genera controversie e contenzioso in ambito condominiale.Due sono gli elementi che caratterizzano le discussioni su questa parte dell'edificio: la ripartizione delle spese e l'utilizzo e la proprietà delle parti strutturali.Il tutto per una questione puramente giuridica che può essere riassunta in una semplice domanda: chi è il proprietario del balcone?Rispondere a questo interrogativo permette di risolvere le altre questioni summenzionate.Quando si parla dei balconi, senza alcun riferimento alla conformazione strutturale dell'immobile, si sente spesso dire che il tema della proprietà di questa parte dell'edificio è dibattuto.In realtà, come è stato sottolineato dai giudici di legittimità, non esiste alcun constrasto interpretativo sulla proprietà dei balconi in seno alla giurisprudenza della Corte di Cassazione.Il Supremo Collegio, infatti, ha in più occasioni ribadito che per definire l'assetto proprietario è fondamentale valutare la conformazione dello stabile condominiale.Così si è soliti operare una distinzione tra balconi aggettanti e balconi incassati.I primi sono quelli che sporgono rispetto alla facciata dello stabile.Per balconi incassati, invece, s'intende fare riferimento a quelle terrazze che formano una rientranza nella facciata dell'edificio e solitamente sono chiuse su due o tre lati.In relazione alla prima tipologia, la Corte è costantemente e univocamente orientata nel senso che i balconi aggettanti, costituendo un prolungamento della corrispondente unità immobiliare, appartengono in via esclusiva al proprietario di questa; soltanto i rivestimenti e gli elementi decorativi della parte frontale e di quella inferiore si debbono considerare beni comuni a tutti, quando si inseriscono nel prospetto dell'edificio e contribuiscono a renderlo esteticamente gradevole (v., da ultimo, Cass. 23 settembre 2003 n. 14076) (così Cass. 30 luglio 2004, n. 14576 ed in senso sostanzialmente conforme Cass. 5 gennaio 2011 n. 218).La stessa pronuncia, nonché alcune successive (cfr. ad esempio Cass. 17 luglio 2007, n. 15913), considera la soletta del balcone incassato in comproprietà, rispettivamente, tra il proprietario dell'appartamento del piano superiore (cui la soletta serve da piano di calpestio) e quello del piano inferiore (cui la soletta fa da copertura).Sempre in queste occasioni, la Cassazione, affrontando la questione della proprietà dei balconi, precisando che la parte frontale degli stessi è di proprietà condominiale laddove presenti particolari fregi in grado d'incidere sul decoro architettonico (che è bene di proprietà comune).In pratica, riassumendo la posizione, univoca e consolidata della Corte di Cassazione, è possibile affermare che:a) i balconi aggettanti (compresa la soletta nella sua interezza) sono di proprietà esclusiva del proprietario dell'unità immobiliare cui fungono da prolungamento;b)la soletta dei balconi incassati è di proprietà comune ai condòmini cui serve rispettivamente da copertura e piano di calpestio;c) le parti decorative presenti su entrambe le tipologie di balconi, laddove caratterizzino la fisionomia dello stabile, sono da considerarsi di proprietà comune a tutti i condomini.Le ripercussioni principali sono relative alla ripartizione delle spese per gli interventi manutentivi e all'utilizzo che si può fare delle parti del balcone.Per evitare inutili confusioni è utile distinguere le problematiche in relazione alla tipologia di balcone.Nel caso di balcone aggettante le spese per la sua manutenzione saranno a carico del proprietario dell'appartamento del quale il balcone costituisce prolungamento.Le spese per la parte frontale saranno a carico di tutti i condòmini solo se sono presenti delle caratteristiche che incidono sul decoro dello stabile.Il proprietario dell'appartamento del piano inferiore rispetto al balcone non potrà utilizzare, senza il consenso del proprietario del balcone, la parte inferiore della soletta per agganciare tende da sole (cfr. Cass. 17 luglio 2007, n. 15913), lampade ecc.Tutte le decisioni assembleari relative al balcone, adottate senza il consenso del proprietario dello stesso, sono da considerarsi invalide.Nel caso di balcone incassato, invece, la soletta sarà di proprietà comune tra i proprietari cui serve rispettivamente da piano di calpestio e da copertura.Ciò significa, ai sensi dell'art. 1125 c.c. che le spese per la manutenzione e ricostruzione […] dei solai sono sostenute in parti eguali dai proprietari dei due piani l'uno all'altro sovrastanti, restando a carico del proprietario del piano superiore la copertura del pavimento e a carico del proprietario del piano inferiore l'intonaco, la tinta e la decorazione del soffitto.In tal caso il condomino del piano inferiore, potrà fare della parte di soletta che gli funge da copertura tutti gli usi che ritiene utili e necessari sempre nel rispetto delle prescrizioni contenute nell'art. 1102 c.c. (Uso della cosa comune).Costruzione di un balconeChiariti questi aspetti di carattere generale, pare utile soffermarsi su un caso particolare, cioè sul caso di costruzione di un balcone aggettante in un edificio già esistente.In sostanza, che cosa accade se un condomino costruisce un balcone che aggetta sul cortile comune? Si tratta di un fatto non certo frequentissimo ma nemmeno inusuale, tant’è che di tanto in tanto si rintracciano sentenze di Cassazione in materia.Innanzitutto è bene operare una distinzione tra balcone costruito e che aggetta su di una parte di proprietà esclusiva e balcone che aggetta su una parte comune.Nel primo caso è sempre necessario il consenso del diretto interessato, salva l’ipotesi di costruzione ad altezza tale da rendere ininfluente l’occupazione di spazio altrui (art. 840 c.c.).Nella seconda ipotesi, invece, la questione va valutata in relazione all’art. 1102 c.c.: in pratica si deve verificare se il condomino, costruendo il balcone, abbia un normale uso di una parte comune (leggasi colonna d'aria di proiezione in alto del cortile condominiale).Per completezza è bene ricordare che ai sensi del primo comma del succitato articolo, l'uso delle parti comuni è illegittimo soltanto se ne modifica la destinazione, il decoro e se impedisce il pari uso da parte d'ogni altro condomino.Si tratta di una valutazione che va effettuata caso per caso e che alle volte ha portato i giudici ad esprimersi negativamente (cfr. in tal senso Cass. 17 aprile 2012, n. 6004).Danni da balcone aggettanteI balconi aggettanti, nei limiti indicati, sono parti di proprietà esclusiva e se da essi provengono danni alle parti comuni, i loro proprietari sono tenuti a risarcirli.Questo, in sostanza è l’orientamento espresso dalla Corte di Cassazione.Facciamo un esempio: si supponga che le parti comuni di un edificio vengono danneggiate da infiltrazioni provenienti da un balcone aggettante.A quel punto il condominio chiede al proprietario dell'unità immobiliare di cui il balcone rappresenta un prolungamento di eliminare della causa del danno.Se questi non provvede in tal senso e comunque se non risarcisce il danno provocato, la compagine potrà chiamarlo in giudizio al fine di ottenere i necessari ed opportuni provvedimenti.
Quando la Corte di Cassazione è stata chiamata a risolvere casi simili a quello utilizzato come sempio ha affermato che i balconi aggettanti, i quali sporgono dalla facciata dell'edificio, costituiscono solo un prolungamento dell'appartamento dal quale protendono e, non svolgendo alcuna funzione di sostegno né di necessaria copertura dell'edificio - come, viceversa, accade per le terrazze a livello incassate nel corpo dell'edificio - non possono considerarsi a servizio dei piani sovrapposti e, quindi, di proprietà comune dei proprietari di tali piani e ad essi non può applicarsi il disposto dell'art. 1125 c.c., pertanto, rientrano nella proprietà esclusiva dei titolari degli appartamenti cui accedono (Cass. 17.7.2007 n. 15913, 30.7.2004 n. 14576) (Cass. 27 luglio 2012, n. 13509).Di certo è sempre bene tenere presente che con riferimento ai balconi aggettanti, la stessa giurisprudenza citata dalla sentenza in esame specifica che alcune parti di tali strutture possono essere considerate di proprietà comune.Il riferimento è ai fregi sulla parte inferiore e frontale del balcone; se tali fregi sono in grado d'incidere sul decoro architettonico dell'edificio (vale a dire sulle linee che connotano l'estetica dello stabile) essi devono essere considerati parti di proprietà comune e come tale le spese che li riguardano (salvo che tali costi non siano imputabili al fatto illecito altrui) devono essere ripartite tra tutti i condomini sulla base dei millesimi di proprietà.
Articolo: Balconi in condominio e relative problematiche
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Balconi in condominio e relative problematiche: Commenti e opinioni Nome visualizzato nel commento
Elisa Mercoledì 27 Luglio 2016, alle ore 09:04 Buongiorno, a causa di una forte pioggia dai vasi che ho sul balcone è fuoriuscita acqua e terra, che ha provocato una macchia ben evidente sulla facciata condominiale. Come devo comportarmi verso il condominio?rispondi al commento Lucag1979 Elisa Mercoledì 3 Agosto 2016, alle ore 15:38 Se ti viene chiesto il costo dell'intervento e ti sembra un prezzo congruo, mi pare doveroso che tu risarcisca il danno.rispondi al commento Ferdinandobarbagallo Domenica 19 Giugno 2016, alle ore 18:48 Buonasera,sono proprietario di un appartamento sito al quarto piano.Tale appartamento è fornito di una terrazza a livello (divisa con l'appartamento accanto) che funge da lastricato solare per parte dei vani degli appartamenti inferiori (in verticale) e al contempo, da copertura al balcone incassato (entro le linee della facciata), dell'appartamento sottostante al mio e così a scendere sino al primo piano.Faccio presente che il pavimento della terrazza è stato rifatto circa 15 anni fa, in contemporanea con i lavori di rifacimento della facciata e che a vista ha una inclinazione non applicata a regola d'arte, La proprietaria dell'appartamento sottostante vuole rifatto il suo solaio (stranamente non presenta infiltrazioni nel vano), asserendo che il danno è a mio carico.La mia domanda è quale articolo del c.c si applica, 1125 o 1126 o addirittura 1117?cordiali salutirispondi al commento Lucag1979 Ferdinandobarbagallo Lunedì 20 Giugno 2016, alle ore 18:20 Senza un'esame dello stato dei luoghi mi risulta difficile esserti d'aiuto. La tua terrazza potrebbe essere soggetta in parte all'art. 1125 c.c. - nella parte in cui funge da solaio interpiano per il balcone incassato sottostante, ed in parte all'art. 1126 c.c. nella misura in cui funge da lastrico di copertura per gli altri appartamenti.rispondi al commento Domenicoperri Domenica 22 Novembre 2015, alle ore 18:39 Ottimo articolo.Tuttavia, senza il parere del giudice di merito, non si cava il ragno dal buco.Chissà se fra 400 o 500 anni, il legislatore saprà dipanare la matassa e chiarire cosa in un balcone è proprietà esclusiva (alias l'intero balcone) e cosa parte comune (cioè nulla). Ora come ora, non sono il solo ad essere molto "Confucio".Però se si trattasse del Duomo di Milano.... oserei dire che i balconi sono parti comuni (forse).Grazie.rispondi al commento Paolaguzzi Martedì 27 Gennaio 2015, alle ore 14:41 Buon giorno io vivo al 1 piano e sopra c'è un balcone aggettante ,prima al centro questo perdeva acqua ora chiudendo le fughe il vicino ha peggiorato la cosa,i tubi di scolo sono stati messi in modo non corretto e quindi l acqua non esce e dal frontale si staccano pezzi di cemento e l acqua che gocciola dal muro ha rovinato le ringhiere l amministratore dice che devo rivolgermi ad un legale ,ma la facciata del balcone non è condominiale ?rispondi al commento Claudiabellizzi Venerdì 24 Ottobre 2014, alle ore 11:42 E i balconi che sono aggettanti per un lato e l'altro è a filo della facciata come viene considerato? Grazierispondi al commento Claudiabellizzi Venerdì 24 Ottobre 2014, alle ore 11:25 Buongiorno,stiamo facendo lavori di ristrutturazione al condominio,tra cui anche i balconi.Nel nostro condominio sono presenti balconi aggettanti e balconi ad incasso.Nel caso dei balconi ad incasso se il condomino di sopra non provvede all'impermeabilizzazione il lavoro di sotto è inutile!?E ancora a chi spetta la parte sottostante del balcone al primo piano che sotto non ha nessuno e coincide con l'ingresso del portone? Al condominio? Grazierispondi al commento Claudiotex Mercoledì 25 Giugno 2014, alle ore 09:47 BuongiornoDodici Anni fa, ho installato sotto il balcone del mio vicino con la sua autorizzazione una tenda da sole. Da due Anni il vicino è cambiato e dovrei sostituirla perchè danneggiata.Il Nuovo vicino non da il consenso di montarla (sostituire). Sono obbligato ad accettare la sua negazione ?Non abbiamo ne regolamento Condominiale ne Amministratore.Grazie.rispondi al commento Ben.atter.3 Martedì 15 Aprile 2014, alle ore 11:45 Buongiorno,Ho un appartamento sul 4 piano, e il parapetto perde acqua. Il condominio accetta la responsabilità dei lavori, ma dice che dovrà temporaneamente togliere la ringhiera per poi rimetterlo alla fine dei lavoi. Dato che la ringhiera è a carico mio, dice che dovrò pagare io il costo 'posa ringhiera' - ma il lavoro viene fatto esclusivamente per motivi condominiali. é vero che dovrò pagare io?Grazie.rispondi al commento Claudiotex Sabato 15 Marzo 2014, alle ore 16:04 Buongiorno.Avrei un dilemma da porre...Ho montato 10 Anni fa le tende da sole sotto il balcone del vicino con il suo consenso.Da un Anno l'inquilino è cambiato, e quest'anno ho dovuto sostituire le tende perchè usurate.Il nuovo inquilino vuole farmi causa perché dice che il balcone e suo e dovevo chiedere il suo consenso.Chi ragione in questo caso?rispondi al commento Legale Claudiotex Lunedì 17 Marzo 2014, alle ore 17:48 Penso lei, sopratutto se il suo nuovo vicino ha acquistato nello stato di fatto in cui si trova l'abitazione.rispondi al commento Legale Martedì 11 Marzo 2014, alle ore 18:16 No, non credo se il regolamento concede tale facoltà.rispondi al commento Cinziarossi Martedì 11 Marzo 2014, alle ore 10:14 Vorrei sapere se nel regolamento condominiale è previsto espressamente che il proprietario del balcone sottostante può ancorare la tende alla soletta del balcone superiore è necessario comunque chiedere l'autorizzazione del proprietario di quest'ultimo?rispondi al commento Alessio.nalbone.16 Giovedì 13 Febbraio 2014, alle ore 16:31 Salve, possiedo un appartamento al pian terreno di uno stabile, appena acquistato, e il vecchio proprietario ha costruito in terrazza un gazebo con tettoia che sporge 3 metri rispetto al balcone sovrastante, agganciando le travi con delle staffe di metallo sul sottobalcone del condomine, senza alcun permesso del condomine di sopra. la mia domanda è se dovessi smontare il gazebo posso richiede il risarcimento al vecchio proprietario?rispondi al commento Antonino Giovedì 19 Dicembre 2013, alle ore 19:22 Salve, posseggo un appartamento al 1°P., ieri sera mi sono ritrovato tutto il balcone, la ringhiera e le finestre sporche di calcinacci, polvere e calce perchè il sign. del 2°P.(solo lui) ha rifatto il balcone.Mi chiedevo, come posso difendermi?Come posso farmi valere?Per avere il balcone pulito come prima?C'è qualche legge che posso sfruttare?rispondi al commento Legale Antonino Lunedì 30 Dicembre 2013, alle ore 15:52 Può chiedere i danni che i lavori edili nella proprietà del suo vicino hanno causato alla sua abitazione.rispondi al commento Michel Venerdì 13 Dicembre 2013, alle ore 11:24 Buongiorno, posseggo un appartamento munito di balcone incassato in cemento.Balcone che funge da copertura al balcone del piano di sotto e sotto il quale è montata una tenda da sole.Domande:A) La manutenzione del mio sottobalcone (si sta scrostando, va sistemato) è a carico mio, o dell'interno condominio (6 proprietari) o mio e del proprietario del piano di sotto?B) Il montaggio di una tenda da sole va richiesta al condominio?rispondi al commento Legale Michel Venerdì 13 Dicembre 2013, alle ore 15:14 Se, come dice, il balcone è incassato, la spesa per il sottobalcone spetta al proprietario dell'appartamento sotto il suo.Quanto alla tenda da sole, dipende dal regolamento di condominio.rispondi al commento Michele Lunedì 2 Dicembre 2013, alle ore 14:50 Buaonasera Avvocato, vorrei sottoporle un quesito.Da poco abbiamo preso un appartamento sul cui balcone era presente una tenda attaccata al balcone di sopra.Dopo dei lavori di ristrutturazione nel palazzo il Condomino proprietario del balcone sovrastante il mio ha vietato di rimetterla.Può farlo?rispondi al commento Legale Michele Giovedì 5 Dicembre 2013, alle ore 17:19 Se la prima non era autorizzata, si, altrimenti no.rispondi al commento Roberto Sabato 30 Novembre 2013, alle ore 18:05 Buongiorno, ho il balcone che nella parte di sotto c'è dell'intonaco che si sta staccando e il proprietario dell'alloggio di sotto mi chiede i danni per ripristinare il tutto.Devo pagare io che abito sopra?Volevo inoltre far presente che i danni vanno attribuiti al vecchio proprietario visto che ho acquistato l'alloggio già in queste condizioni, ma il proprietario di sotto mi ha chiesto i danni solo ora.Come devo agire?Grazie.rispondi al commento Legale Roberto Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 13:15 Se il balcone è aggettante spetta a lei riparare la parte inferiore e se può dimostarre che la situazione era preesistente, a meno che non ha accettato l'immobile nello stato di fatto in cui si trovava e non si passato il termine di legge, può rivalersi sul venditore.Valuti il fatto, carte alla mano, con un legale di sua fiducia.rispondi al commento Antonio Giovedì 7 Novembre 2013, alle ore 13:18 I sottobalconi, anche se il regolamento condominiale, stabilisce che sono beni comuni,approvato, non dall'unanimità dell'assemblea, a chi spetta la loro manutenzione, riparazione ristritturazione?Premetto che nel regolamento l'articolo che stabilisce parte comune i sottobalconi (ARTICOLO VESSATORIO) non è firmato da tutti i condomini, ne è firmato sigolarmente come articolo.Grazie cordialmenterispondi al commento Legale Antonio Lunedì 11 Novembre 2013, alle ore 09:49 Per come chi spiega le cose, sembrerebbe una spesa spettante al proprietario del balcone, salvo che il sottobalcone, regolamento a parte, non incida sul decoro dell'edificio.rispondi al commento Pasquale Mercoledì 26 Giugno 2013, alle ore 15:52 Salve, abito in condominio e sono proprietario, risiedo a piano rialzato cioè 4 gradini e sono in casa, ma non ho il balcone.Perché devo sempre pagare le spese per rifacimento balconi anche se non lo possiedo?rispondi al commento Pino Miserendino Mercoledì 15 Maggio 2013, alle ore 23:26 Sono convintissimo che i parapetti esterni comprese eventuali ringhiere sono da considerarsi come parti comuni di un edificio, poichè le linee dei balconi e le caratterizzazioni progettuali danno un maggior decoro al fabbricato, mentre tutto quello che è interno è di proprietà esclusiva essendo un prolungamento del solaio dell'appartamento.Deduco che: La manutenzione straordinaria delle superfici esterne spetta a tutto il condominio.rispondi al commento Pasquale E. Pino Miserendino Giovedì 16 Maggio 2013, alle ore 16:54 Per Pino Miserendino: La Sua deduzione è esatta.Tutto quello che si vede in facciata o la sua proiezione, è di carattere condominiale (Cass. 30 luglio 2004, n. 14576).Le altre spese di riparto sono di carattere privato.rispondi al commento Pino Miserendino Pasquale E. Venerdì 17 Maggio 2013, alle ore 22:52 Per Pasquale E.: La ringrazio di avermi risposto e ad avvalorare quanto da me sostenuto da sempre.Sono un geometra progettista e so benissimo che quando si progetta una facciata si tiene conto di tante cose, prime delle quali l'inserimento armonioso dei balconi che a mio avviso rappresentano l'abbellimento principe e il valore del fabbricato.Distinti saluti Geom. Pino Miserendinorispondi al commento Pasquale E. Pino Miserendino Lunedì 20 Maggio 2013, alle ore 09:01 Per Pino Miserendino:Il merito è Suo per la dedizione che mette nel lavoro. Non è da tutti. Complimenti!rispondi al commento Federica Giovedì 9 Maggio 2013, alle ore 10:48 Ho un appartamento all'ultimo piano con copertura a tetto e senza terrazze.Nel caso in cui si dovessero rifare le terrazze, balconi aggettanti, quali sono le spese che io devo sostenere e quali no?Grazierispondi al commento Legale Federica Giovedì 9 Maggio 2013, alle ore 17:02 Per Federica: teoricamente potrebbe essere chiamata a partecipare alle spese per la parte frontale e quella sottostante il piano di calpestio se incidono sul decoro architettonico dell'edificio.rispondi al commento Riccardo Uniti Legale Mercoledì 22 Maggio 2013, alle ore 18:11 Per Avv. Alessandro Gallucci: Ho letto con interesse il suo articolo.Sono proprietario di un appartamento in un piccolo condominio.L'Assemblea ha deliberato il rifacimento dei balconi.Ha chiesto anche a me la partecipazione alla spesa, anche se il mio appartamento è sprovvisto di balconi.Chiedo se sia lecita la decisione dell'Assemblea.Cordiali saluti.rispondi al commento Legale Riccardo Uniti Martedì 28 Maggio 2013, alle ore 08:49 Per Riccardo Uniti: dipende, come avrà letto dall'articolo, dall'incidenza del balcone sul decoro dell'edificio.Se i balconi lo caratterizzano allora lei deve partecipare a quella spesa, altrimenti può contestarla impugnando la delibera assembleare.rispondi al commento Donata Giovedì 2 Maggio 2013, alle ore 15:39 Ho un immobile interessato ai lavori di ristrutturazione esterna, balconi compresi. Preciso che si tratta di balcone aggettante, senza decori, sito all'ultimo piano e pertanto non ha copertura superiore e per il quale mi viene chiesto, senza nulla specificare, un integro fondi di 3.361,15 euro.Mi sembra una cifra enorme. Quali obiezzioni devo fare?rispondi al commento Lucia Lunedì 18 Marzo 2013, alle ore 17:01 Buona sera, posseggo un appartamento al secondo e ultimo piano di in condomino con un balcone incassato che guarda il giardino comune. A spese nostre abbiamo messo un lampione che scende dal soffitto della stessa tipologia degli altri, ma più grande, in quanto esteticamente meglio si inquadrava nel contesto della nostra terrazza che è molto alta. La commissione del condominio l'ha contestato chiedendone la rimozione forzata. Cosa dobbiamo fare?rispondi al commento Mauro Lunedì 18 Marzo 2013, alle ore 16:41 Salve, mi sorgono dei dubbi sulla proprietà della terrazza posta al (primo piano di mia proprietà) in una villetta a due piani, in quanto sull'atto notarile non se ne parla (al contrario degli altri 2 balconi di proprietà), premetto che io posso accedere alla terrazza da 2 porte finestre (cucina e stanza); ma esiste anche un accesso da una porta finestra dalle scale che sono in comune.Nell'atto risultano comuni il terreno, vano scale, sottotetto.rispondi al commento Raffaele Martedì 12 Marzo 2013, alle ore 21:26 Salve sono proprietario di un balcone aggettante, con sovrastante uno identico.Desidererei sapere se è possibile installare sotto il balcone al mio sovrastante, un para pioggia in alluminio della larghezza di circa 25cm, per tutta la lunghezza del balcone. grazierispondi al commento Legale Raffaele Lunedì 18 Marzo 2013, alle ore 13:18 Per Raffaele: al di là delle eventuali autorizzazioni amministrative, per appoggiare il parapioggia deve chiedere il permesso al proprietario del balcone.rispondi al commento Daniela Magni Martedì 22 Gennaio 2013, alle ore 23:52 Buonasera, sentendo vari pareri sono in dubbio, anche perchè in precedenza ho pagato la quota di parte comune per i balconi aggettanti benchè il mio appartamento fosse a piano terra, quindi avendo un balcone sulla testa all'uscita nel mio cortiletto privato.Ora in un'altro stabile al quarto e ultimo piano mi dicono che devo sostenere le spese per il tetto del balcone del piano di sotto (dove io ho il calpestio.rispondi al commento Canale Mario Giovedì 15 Novembre 2012, alle ore 19:36 Un condomino ha l'uso esclusivo di una terrazza a livello, riveniente dalla copertura di un locale di proprietà comune.Il condominio non intende riconoscere lo stato di pertinenza della terrazza.Come può tutelarsi il condomino interessato?La terrazza ha rilievo ai fini del calcolo dei millesimi?Le spese di manutenzione a chi competono?Se la tabella dei millesimi, di prossima redazione, non dovesse tener conto dello stato di fatto, come tutelarsi?rispondi al commento Giulio De Rossi Sabato 29 Settembre 2012, alle ore 16:03 Egr Avv. la ringhiera in muratura di un balcone incassato, a filo col muro perimetrale, può ritenersi condominiale?Un calcinaccio staccatosi da suddetta ringhiera a chi é imputabile?Grazierispondi al commento Stefano Venerdì 28 Settembre 2012, alle ore 15:43 Salve, ho letto l'articolo e l'ho trovato molto chiaro e interessante.Infatti proprio ora stiamo facendo dei lavori di ristrutturazione del palazzo e siamo in 5 condomini, 3 dei quali hanno il balcone aggettante, mentre il mio e quello del piano sotto di me è a incasso.Oggi ho ripreso in mano il capitolato dei lavori da eseguire e mi sono accorto che alla voce 24 c'è scritto:"Revisione dei balconi aggettanti verso l'esterno, comprendente l'ispezione con il Direttore dei Lavori, le spicconature delle zone di intonaco ammalorate con sgombero dei materiali di risulta, la ripresa di queste zone con formazione di intonaco a base di malta bastarda. Sono comprese inoltre la fornitura ed il montaggio di bordi, scossaline e copertine in rame spessore 6/10, nonchè la verniciatura del parapetto in ferro previo scartavetratura dell'esistente. E' esclusa la tinteggiatura già prevista alla voce 17."Poi nelle quantità c'è scritto 3 a 1500 euro cad. per un totale di 4500 euro.Ora io mi chiedo, è normale che io e l'inquilino sotto di me dobbiamo pagare questi lavori per i 3 balconi aggettanti (perchè penso proprio che i 3 si riferiscano a quelli aggettanti) che hanno messo nelle spese comuni???Grazie in anticipo e spero in una risposta celere.Saluti.rispondi al commento Amalia Melillo Venerdì 21 Settembre 2012, alle ore 18:36 Salve avvocato, il quesito che segue è relativo ad un caso pratico che sto affrontando in un condominio.Poichè l'assemblea ha deliberato lavori straordinari di rifacimento delle facciate condominiali, su cui si innestano balconi aggettanti e non tutti i condomini sono favorevoli al rifacimento delle pavimentazioni, in caso di successive infiltrazioni chi deve provvedere al ristoro dei danni ed al costo di rifacimento dei frontalini e dei sottobalconi? Grazierispondi al commento Ricò Luigi Lunedì 3 Settembre 2012, alle ore 09:18 Gent.mo Avvocato Alessandro Gallucci Il balcone dell'appartamento di mia proprietà copre in parte l'appartamento sottostante e per un 20% circa copre un piccolo balcone sottostante.La parte anteriore del balcone, oltre la mia ringhiera, termina con un piccolo cornicione profondo 30 cm. Il mio balcone quindi svolge anche la funzione di sostegno del cornicione Due travetti del solaio in corrispondenza dell'intradosso, (celetto del piccolo balcone sottostante) presentano un rigonfiamento lineare (trattasi di ossidazione dei ferri con relativa espulsione del copri ferro.A chi compete il costo della riparazione?Grazie distinti saluti Luigi Ricòrispondi al commento ';$('#post-comment-box .reply-container').html('');$('#post-comment-box .reply-container').html(html);$('#post-comment-box .reply-container').html('');$('#post-comment-box .reply-container').html(html);$('.btn-toltip').unbind();$('.btn-toltip').each(function(){$(this).poshytip({className:'tip-yellowsimple',content:$($(this).attr('toltip')),showTimeout:1,alignTo:'target',alignX:'center',offsetY:5,allowTipHover:false,fade:false,slide:false});});$('#post-comment-box .reply-container .reply-unset').unbind();$('#post-comment-box .reply-container .reply-unset').bind('click',function(){$('.avviso').show();$('.sep-comment').hide();$('#box-comment').animate({top:"0px"},800);$("html, body").animate({scrollTop:positionOld.top-750},800);$('#post-comment-box .reply-container').html('');$('#post-comment-box input[name="comment[idreply]"]').val('0');});});tinymce.init({selector:"textarea.item-textarea",menubar:false,statusbar:false,toolbar:false,plugins:"placeholder"});$('#post-comment-box .btn-send').bind('click',function(){if($("#post-comment-box").valid()&&validateCaptcha()){var text=tinymce.get('comment[text]').getContent();var d=$('#post-comment-box').serialize()+'&comment[text]='+encodeURIComponent(text);var req='';var dReq=d;$('.upload').show();$.ajax({url:"http://www.lavorincasa.it/articoli/action.php?act=savecomment-logout"+req,type:"POST",data:dReq,success:function(data){if(data=='Commento in attesa di conferma'){location.href="http://www.lavorincasa.it/servizi/page/conferma-e-mail-per-inserimento-commento/";}}});}else{return false;}});});
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