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Timestamp: 2019-11-14 16:08:43+00:00
Document Index: 42779415

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8']

Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Bulgaria | Tayros Consulting
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Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Bulgaria intesa ad evitare le doppie imposizioni- Art. 4 – Stabile Organizzazione
art. 4 – Stabile organizzazione.
1. Ai fini della presente Convenzione, l’espressione “stabile organizzazione” designa una sede fissa di affari in cui l’impresa esercita in tutto o in parte la sua attività’.
e) una sede fissa di affari e’ utilizzata, per l’impresa, ai soli fini di pubblicità’, di fornire informazioni, di ricerche scientifiche o di attività’ analoghe che abbiano carattere preparatorio o ausiliario.
6. Non si considera che un’impresa di uno Stato contraente ha una stabile organizzazione nell’altro Stato contraente per il solo fatto che essa vi esercita la propria attività’ per mezzo di un mediatore, di un commissionario generale o di ogni altro intermediario che goda di uno status indipendente, a condizione che dette persone agiscano nell’ambito della loro ordinaria attività’.
7. Il fatto che una società’ residente di uno Stato contraente:
a) possiede una partecipazione in una società’ che e’ residente dell’altro Stato contraente (ovvero questa ultima società’ possiede una partecipazione nella prima),
b) o svolge la sua attività’ nell’altro Stato contraente (sia per mezzo di una stabile organizzazione oppure no),
non costituisce di per se’ motivo sufficiente per far considerare una qualsiasi delle dette società’ una stabile organizzazione dell’altra.
Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Bulgaria intesa ad evitare le doppie imposizioni- Art. 6 – Utili delle imprese
Esamineremo brevemente l’art. 6, Utili delle Imprese, della Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Bulgaria intesa ad evitare le doppie imposizioni, portando come esempio quello di un’impresa residente in Bulgaria e di un’impresa italiana che svolga un’attività in Bulgaria tramite una stabile organizzazione, rileggendo su queste basi l’art. 6 in esame.
art. 6 – Utili delle imprese.
1. Gli utili di un’impresa Bulgara sono imponibili soltanto in Bulgaria, a meno che l’impresa non svolga la sua attività’ in Italia per mezzo di una stabile organizzazione ivi situata. Se l’impresa svolge in tal modo la sua attività’, gli utili dell’impresa sono imponibili in Italia soltanto nella misura in cui detti utili sono attribuibili alla stabile organizzazione.
2. Fatte salve le disposizioni del paragrafo 3, quando un’impresa Italiana svolge la sua attività’ in Bulgaria per mezzo di una stabile organizzazione ivi situata, in ciascuno Stato contraente vanno attribuiti a detta stabile organizzazione gli utili che si ritiene sarebbero stati da essa conseguiti se si fosse trattato di una impresa distinta e separata svolgente attività’ identiche o analoghe in condizioni identiche o analoghe e in piena indipendenza dall’impresa di cui essa costituisce una stabile organizzazione.
4. Nessun utile può’ essere attribuito ad una stabile organizzazione per il solo fatto che essa ha acquistato merci per l’impresa.
Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Bulgaria intesa ad evitare le doppie imposizioni- Art. 8 – Dividendi
Esamineremo brevemente l’art. 8, Dividendi, della Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Bulgaria intesa ad evitare le doppie imposizioni, portando come esempio quello di residenti in Italia che abbiano partecipazioni in una società bulgara e di società italiane che abbiano partecipazioni in società bulgare, rileggendo su queste basi l’art. 8 in esame.
I dividendi pagati da una società’ residente in Bulgaria ad un residente in Italia sono imponibili in Italia.
Tuttavia, tali dividendi possono essere tassati in Bulgaria ed in conformità’ alla legislazione Bulgara, ma, se la persona, residente in Italia, che percepisce i dividendi ne è l’effettivo beneficiario, l’imposta cosi’ applicata non può’ eccedere il 10 per cento dell’ammontare lordo dei dividendi.
Quindi i dividendi pagati da una società residente in Bulgaria a un cittadino residente in Italia sono imponibili solo in Italia. Tuttavia, tali dividendi possono essere tassati anche in Bulgaria (ovvero nello Stato in cui la società che paga i dividendi è residente) in conformità alla legislazione vigente ma, in caso di beneficiario persona fisica, l’imposta così applicata non potrà eccedere il 10% dell’ammontare lordo (articolo 8 della Convenzione tra Italia e Bulgaria sulle doppie imposizioni .
In base alla normativa bulgara vigente, i dividenti sono assoggettati in Bulgaria a una ritenuta del 5% che viene riconosciuta sotto forma di credito d’imposta al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi in Italia da parte del residente in Italia.
Questo paragrafo non riguarda l’imposizione della società’ Bulgara per gli utili con i quali sono stati pagati i dividendi che sono assoggettati, in base alla normativa bulgara vigente, ad una tassazione del 10%.
Ai fini dell’art. 8, il termine “dividendi” designa i redditi derivanti da azioni, da azioni o diritti di godimento, da quote minerarie, da quote di fondatore o da altre quote di partecipazione agli utili, ad eccezione dei crediti, nonché’ i redditi di altre quote sociali assoggettate al medesimo regime fiscale dei redditi delle azioni secondo la legislazione fiscale della Bulgaria.
I dividendi sono imponibili in Bulgaria secondo la propria legislazione interna nel caso in cui si presentino congiuntamente le due condizioni:
il beneficiario Italiano dei dividendi eserciti In Bulgaria, stato in cui e’ residente la società’ che paga i dividendi, sia una attività’ industriale o commerciale per mezzo di una stabile organizzazione ivi situata, sia una professione indipendente mediante una base fissa ivi situata;
la partecipazione generatrice dei dividendi si ricolleghi effettivamente ad esse.
Qualora una società’ residente in Italia ricavi utili o redditi dalla Bulgaria, la Bulgaria non può’ applicare alcuna imposta sui dividendi pagati dalla società Bulgara, a meno che tali dividendi siano pagati ad un residente Bulgaro o che la partecipazione generatrice dei dividendi si ricolleghi effettivamente a una stabile organizzazione o a una base fissa situata in Bulgaria, ne’ prelevare alcuna imposta sugli utili non distribuiti della società Bulgara, anche se i dividendi pagati o gli utili non distribuiti costituiscano in tutto o in parte utili o redditi realizzati in Bulgaria.