Source: https://www.lentepubblica.it/scuola/milleproroghe-2020-novita-scuola/
Timestamp: 2020-08-12 18:23:59+00:00
Document Index: 148659214

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 1', 'art. 20', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 54']

Milleproroghe 2020: le novità per Scuola e Università
lentepubblica.it • 3 Gennaio 2020
Decreto Legge milleproroghe: le novità per i settori della conoscenza. Si ricorda che sono state inserite sia proroghe che disposizioni espunte dalla legge di bilancio. Si tratta di un ulteriore tassello della manovra 2020.
Milleproroghe 2020: le novità per Scuola e Università. È entrato in vigore il 31 dicembre 2019 il decreto legge 162 del 30 dicembre 2019 “Disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi, di organizzazione delle pubbliche amministrazioni, nonché di innovazione tecnologica.”
L’art. 6 comma 3 proroga al 30 giugno 2020 il termine per la stipula a livello di singolo ateneo del contratto integrativo
Infatti la scadenza concerne l’utilizzo, a titolo di cofinanziamento, delle risorse pari a € 8.705.000,00 a decorrere dal 2019.
Si ricorda che il denaro finalizzato al superamento del contenzioso in atto. E a prevenire l’instaurazione di nuovo contenzioso nei confronti delle università statali italiane da parte degli ex lettori di lingua straniera.
Inoltre, l’art. 1 comma 1 proroga al 31 dicembre 2021 la scadenza per le amministrazioni pubbliche per assumere a tempo indeterminato il personale non dirigenziale.
Questo personale deve possedere i requisiti previsti dall’art. 20 comma 1 del cosiddetto decreto Madia, Decreto Legislativo 75/17. Ossia:
ed essere stato reclutato a tempo determinato, in relazione alle medesime attività svolte, con procedure concorsuali anche espletate presso amministrazioni pubbliche diverse da quella che procede all’assunzione
infine aver maturato, al 31 dicembre 2017, alle dipendenze dell’amministrazione che procede all’assunzione, almeno tre anni di servizio, anche non continuativi, negli ultimi otto anni a tempo determinato
Assunzioni Università
L’art. 6 comma 1 interviene sull’erogazione delle somme residue dei mutui che sono stati trasferiti al Ministero dell’Economia (MEF).
Ma concessi dalla Cassa depositi e prestiti S.p.A. per edilizia universitaria nelle aree depresse (art. 1 comma 1 del Decreto Legge 67/97) e/o finalizzate a interventi di decongestionamento degli atenei (art. 54 comma 1 della Legge 488/99).
Inoltre, la norma proroga di un ulteriore anno (dal 31 dicembre 2019 al 31 dicembre 2020) il termine per l’erogazione di tali somme da parte della Cassa depositi e prestiti S.p.A. su domanda dei soggetti mutuatari, previo nulla osta del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.
e nelle materie dell’attuazione dell’agenda digitale e della trasformazione digitale del Paese, con particolare riferimento
e alle tecnologie e servizi di rete
anche allo sviluppo ed alla diffusione dell’uso delle tecnologie tra cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni
infine alla diffusione dell’educazione e della cultura digitale anche attraverso il necessario raccordo e coordinamento con le organizzazioni internazionali ed europee operanti nel settore.
Il contingente opera alle dirette dipendenze delle strutture del Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione.
Ed è composto da personale in posizione di fuori ruolo, comando o altra analoga posizione, prevista dagli ordinamenti di appartenenza, proveniente da ministeri, ad esclusione dei ministeri dell’interno, della difesa, della giustizia, dell’economia e delle finanze e dell’istruzione, dell’università e della ricerca, del personale docente educativo, amministrativo, tecnico ed ausiliario delle istituzioni scolastiche.
Infine, novità di particolare rilievo, sarà la Presidenza del Consiglio dei Ministri e non più l’Agenzia per l’Italia digitale (Agid) a mettere a disposizione la piattaforma tecnologica per l’interconnessione e l’interoperabilità tra le pubbliche amministrazioni e i prestatori di servizi di pagamento abilitati.
Al fine di assicurare, attraverso il Sistema pubblico per la gestione delle identità digitali (SPID), l’autenticazione dei soggetti interessati all’operazione in tutta la gestione del processo di pagamento.
Conseguentemente la gestione dello SPID passa alle dirette dipendenze della Presidenza del Consiglio dei ministri.