Source: https://www.yogando.it/chi_siamo/statuto/
Timestamp: 2018-10-16 04:32:50+00:00
Document Index: 101908096

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art.11', 'art.12', 'art.13', 'art.14', 'art. 19']

Statuto - Yogando Studio Asd Yogando Studio Asd
YOGANDO® Studio
È costituita un’associazione sportiva dilettantistica e di promozione sociale denominata
“YOGANDO® Studio ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA e di PROMOZIONE SOCIALE”
anche abbreviato in “YOGANDO® Studio A.P.S.”.
La sede legale dell’Associazione è in Torino, in Via Sant’Ambrogio 28.
E’ data facoltà al Consiglio Direttivo di cambiare la sede legale, ove se ne ravvisi la necessità, previa deliberazione dell’Assemblea dei soci. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, se avviene all’interno dello stesso Comune.
– contribuire allo sviluppo culturale e civile dei cittadini e alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani, alla pratica ed alla difesa delle libertà civili, individuali e collettive;
– favorire l’estensione di attività culturali, sportive, ricreative e di forme consortili tra associazioni e altre organizzazioni democratiche.
In particolare, l’Associazione organizza attività sportive dilettantistiche nell’ambito delle arti marziali cinesi ed estremo orientali in genere, quali il Tai Chi Chuan ed il Qi Gong, ed anche nell’ambito di tutte quelle discipline che si basano sia sui principi naturali dell’energetica tradizionale indiana come lo Yoga, sia sugli studi di approfondimento del rapporto consapevole con il proprio corpo sviluppati dal mondo occidentale come ad esempio il Metodo Pilates.
A tal fine può partecipare a gare, tornei, campionati, così come indire gare e manifestazioni, istituire corsi interni di formazione e di addestramento, realizzando ogni iniziativa utile alla diffusione ed alla pratica dello sport tra i giovani, i lavoratori, le famiglie, e così contribuire alla formazione psicofisica, sociale e culturale.
L’Associazione svolge attività nel settore dello sport dilettantistico, con particolare attenzione alla promozione della pratica sportiva nell’ambito delle arti marziali cinesi ed estremo orientali in genere, quali il Tai Chi Chuan ed il Qi Gong, dello Yoga, e del Pilates.
L’Associazione accetta tutte le disposizioni statutarie, purché non in contrasto con il presente statuto, di quelle associazioni, circoli od enti, sia nazionali che internazionali, alle quali deciderà di aggregarsi o affiliarsi per migliorare le attività istituzionali proprie e con le quali abbia finalità analoghe o complementari e inoltre ne adotta le tessere nazionali, ne osserva lo statuto ed i regolamenti, così come ogni altra disposizione prevista dagli organismi nazionali e periferici dell’ente medesimo.
indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza, recapito telefonico;
La presentazione della domanda di ammissione, il contestuale versamento della quota sociale e l’accettazione della domanda danno diritto immediato a ricevere la tessera sociale, acquisendo quindi la qualifica di socio a tutti gli effetti. Nel caso la domanda fosse respinta, l’interessato potrà presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo nella sua prima convocazione.
art.10 . Intrasmissibilità delle quote sociali
art.11 . Finanziamento dell’Associazione
art.12 .Patrimonio sociale
art.13 . Esercizio sociale
L’esercizio sociale dell’Associazione inizia il 1° Gennaio e termina il 31 Dicembre di ogni anno. L’Assemblea può, con delibera motivata approvata dalla maggioranza dei presenti, modificare i termini della scadenza dell’esercizio annuale, adattandoli ai programmi e alle attività sociali.
art.14 . Blancio
– a disposizione per iniziative di carattere assistenziale, culturale, sportivo o ricreativo in sintonia con gli scopi dell’Associazione, o per realizzare nuovi impianti o ammodernamenti delle attrezzature e struttura sociali esistenti;
– al fondo di riserva
L’Assemblea è convocata con annuncio scritto inviato al domicilio di ogni socio anche tramite mail, e tramite affissione in bacheca, almeno dieci giorni prima della data convenuta. L’annuncio deve contenere l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della prima e della seconda convocazione. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso sono ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci.
L’Assemblea è convocata dal Presidente, oppure ogni qual volta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno e comunque almeno una volta all’anno per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario consuntivo Essa, inoltre, deve essere convocata entro i venti giorni successivi alla richiesta scritta di almeno un decimo (1/10) degli associati aventi diritto al voto. Nella richiesta di convocazione, i richiedenti dovranno esprimere per iscritto le materie da trattare e le eventuali proposte che essi intendono presentare.
– l’elezione del Consiglio Direttivo e degli altri eventuali organi previsti dallo Statuto, ogni quattro anni;
– la ratifica della sostituzione dei membri del Consiglio Direttivo dimissionari, decaduti o deceduti deliberata dal Consiglio Direttivo attingendo dalla graduatoria dei non eletti;
– l’approvazione dell’eventuale regolamento e le sue variazioni;
– la ratifica sull’esclusione dei soci
– l’approvazione dei rimborsi massimi previsti per i membri del Consiglio Direttivo ed eventualmente per i soci, qualora svolgano funzioni di interesse generale per l’Associazione. Tali spese devono essere opportunamente documentate;
– approva eventuali modifiche allo statuto con la presenza, in proprio o per delega, di una “maggioranza qualificata” di soci, di persona o su delega, di due terzi (2/3) degli associati aventi diritto, e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti.
– scioglie l’associazione e ne devolve il patrimonio con il voto favorevole di almeno tre quarti (3/4) degli associati, presenti di persona o per delega.
– prendere tutte le deliberazioni occorrenti per l’amministrazione e la conduzione dell’attività associativa, inclusi l’assunzione, il licenziamento e ogni altro atto dovuto nei confronti dell’eventuale personale dipendente e/o dei collaboratori retribuiti
– redigere il rendiconto economico-finanziario consuntivo dell’Associazione e sottoporlo all’Assemblea
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci ogni quattro anni, così come fissato dall’art. 19.
Esso è composto da un numero minimo di tre membri e massimo di tredici, eletti tra i soci in regola con tutti gli adempimenti statutari e rieleggibili nel tempo. Il Consiglio può attribuire ai consiglieri incarichi specifici da svolgere in collaborazione con il Presidente. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente mediante avviso scritto da far pervenire a ciascun consigliere, arche in modo informale, con almeno sette giorni di anticipo sulla data della riunione. Esso deve essere riunito almeno ogni sei mesi e ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno. Il Presidente è tenuto a convocare il Consiglio su richiesta scritta della maggioranza dei suoi membri. Qualsiasi convocazione del Consiglio dovrà comunque contenere l’elencazione delle materie da trattare. Le riunioni del Consiglio sono valide purché sia presente la maggioranza dei suoi componenti. Sono presiedute dal Presidente e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei votanti. In caso di parità, è prevalente il voto del Presidente. I Consiglieri sono tenuti sul loro onore a mantenere segrete le discussioni e le opinioni espresse all’interno del Consiglio. Di tutte le riunioni del Consiglio Direttivo deve essere tenuto verbale, sottoscritto dai presenti e contenente la sintesi degli argomenti trattati e le deliberazioni assunte. Il Consiglio Direttivo è riconfermabile nella carica.
Tutte le cariche sociali e gli incarichi istituzionali conferiti a membri del Consiglio Direttivo sono gratuiti, salvo il solo rimborso delle spese effettivamente sostenute e rendicontate relativamente allo svolgimento degli incarichi e delle attività per conto dell’Associazione, entro il massimo ratificato dall’Assemblea. Possono far parte del Consiglio Direttivo i soli soci regolarmente tesserati, in regola con pagamento della quota sociale, che non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi.
Il Presidente, eletto dall’ Assemblea dei soci, dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.