Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=af56331ef8ee402fbb1ef225b9bad8c4
Timestamp: 2019-09-17 14:17:40+00:00
Document Index: 96073846

Matched Legal Cases: ['art. 138', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 138', 'art. 138', 'art. 71', 'art. 138', 'art. 138', 'art. 71', 'art. 138', 'art. 71', 'art. 138']

Espressione del parere della Commissione regionale per il paesaggio ai sensi dell'art. 138, comma 3,, del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, e dell'art. 71, comma 3, della L.R. 21 dicembre 2017, n. 24, sulla proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico paesaggistico dell'area denominata "Area fluviale ed agricola a destra Po - Luoghi Bacchelliani - sita nel territorio del comune di Ro Ferrarese" — E-R BUR 179/2018
- l’art. 71 della L.R. n.24 del 2017, stabilisce al comma 3 che il parere di cui all’art. 138, comma 3, del Codice venga espresso dalla Regione sentita la Commissione, la quale comunica la propria valutazione entro 15 giorni dalla richiesta, trascorsi i quali la Giunta regionale esprime il proprio parere;
- la proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico paesaggistico dell’area denominata “Area fluviale ed agricola a destra Po – Luoghi Bacchelliani - sita nel territorio del comune di Ro Ferrarese” è stata inviata al Comune di Ro Ferrarese dall’allora Soprintendenza per i Beni Architettonici e Ambientali, ed è stata affissa all’Albo pretorio del Comune il 4 giugno 2003;
- nel merito, la proposta consiste nell’ampliamento del bene paesaggistico “Zona costituita dalle aree fluviali ed agricole denominate «Luoghi Bacchelliani», sita nel territorio del Comune di Ro Ferrarese in provincia di Ferrara”, già oggetto di dichiarazione di notevole interesse pubblico paesaggistico per effetto del Decreto Ministeriale del 18 maggio 1999, di cui alla scheda n. 192 dell’Atlante regionale dei beni paesaggistici (V. pagina https://territorio.regione.emilia-romagna.it/paesaggio/studi-analisi-e-approfondimenti-tematici/atlante-beni-pae), che è completamente inglobato nella proposta di cui si tratta;
- alla proposta sono state presentate n. 5 osservazioni, tre dal Sindaco pro-tempore Gabriele Raisi per il Comune di Ro Ferrarese (stesso protocollo comunale n.7349 del 31.07.2003) e due da privati proprietari di fondi interessati dall’ampliamento del vincolo:
1. protocollo del Comune di Ro Ferrarese n. n.7349 del 31/7/2003 – Comune di Ro Ferrarese, che ritiene non condivisibile la proposta dell’ampliamento del vincolo;
2. protocollo del Comune di Ro Ferrarese n. n.7349 del 31/7/2003 – Comune di Ro Ferrarese, che (in subordine all’osservazione n.1) propone “... la limitazione dell’interesse alle fasce corrispondenti agli stradelli, così come individuati dalla proposta in itinere, nonché all’area golenale coltivata a pioppeto in corrispondenza della sinuosa ansa dalla “Pardara” alla “Varotina”, quali caratteristiche tipiche dell’ambiente fluviale, sufficienti per connotare, simbolicamente, quei legami storico-letterari con l’opera narrativa dello scrittore Riccardo Bacchelli, non inseriti al momento dell’imposizione del vincolo del 1999”;
3. protocollo del Comune di Ro Ferrarese n. 7349 del 31/7/2003 – Comune di Ro Ferrarese, che (in subordine alle osservazioni n.1 e 2) propone “... lo stralcio dalla zonizzazione del vincolo da estendere, della zona produttiva artigianale e commerciale di Ro capoluogo..”, con relativa riperimetrazione della proposta;
4. acquisito agli atti dalla Soprintendenza con protocollo n. 6980 del 1/8/2003 – Conforti Giovanna, privato, che dichiara la propria indisponibilità a “rendere pubblico” (di pubblico accesso) lo stradello di accesso al fondo di proprietà;
5. acquisito agli atti dalla Soprintendenza con protocollo n. 7172 del 7/8/2003 – Conforti Michele, Conforti Patrizia e Centolini Liliana, privati, che dichiarano la loro indisponibilità a “…rendere pubblico l’accesso, la piena fruizione e la percorribilità della parte di proprietà dello stradone di campagna (definito stradello nella proposta) in questione e tanto meno a rendere pubblico l’accesso attraverso l’area cortiliva di servizio al fondo agricolo…”;
- la Commissione regionale per il paesaggio ha riunito l’esame di tale vincolo nella seduta del 19 marzo 2018 (prot. PG/2018/0192058 del 19/3/2018), durante la quale, esaminati i documenti relativi alla proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico paesaggistico dell’area denominata “Area fluviale ed agricola a destra Po – Luoghi Bacchelliani - sita nel territorio del Comune di Ro Ferrarese”, ha incaricato di approfondire l’istruttoria un gruppo tecnico ristretto, come sopra già specificato, al quale, come sopra già specificato, è stato assegnato il compito di esaminare la documentazione relativa alle aree da tutelare e riferire alla Commissione in merito ai caratteri paesaggistici, territoriali, storici, culturali e naturalistici distintivi dei luoghi, anche ai fini della organica futura vestizione dei vincoli paesaggistici che verrà svolta in sede di adeguamento del PTPR al Codice;
- il gruppo tecnico ristretto, che si è riunito in data 12 aprile 2018, presso l’ufficio tecnico della Provincia di Ferrara, ha esaminato il caso e ha quindi presentato l’approfondimento svolto alla Commissione nella seduta del 16 maggio 2018, con le conclusioni che si riportano qui di seguito:
Il gruppo tecnico dopo aver verificato la completezza della documentazione afferente alla proposta di ampliamento, consistente nella relazione tecnica e alla planimetria allegata, ha ripercorso le motivazioni alla base dell’ampliamento dell’area di notevole interesse pubblico della zona costituita dalle aree fluviali e agricole denominate “Luoghi Bacchelliani” (ID192), istituita con Decreto Ministeriale il 18 maggio 1999.
Il gruppo tecnico non ha sollevato particolari problematiche in relazione alle motivazioni alla base della proposta di ampliamento del vincolo, e per quanto riguarda la sua perimetrazione, trova conferma quale limite occidentale e settentrionale dell’intera area la riva destra del fiume Po così come proposto in sede di ampliamento dell’area da tutelare.
Preso atto che già nella Relazione tecnica allegata alla proposta di ampliamento della tutela in oggetto si evidenzia la presenza “di due consistenti insediamenti industriali (Centrale CADF e insediamenti produttivi in via dell’Artigianato e in via Po) per i quali, in considerazione delle caratteristiche tipologiche degli stessi e delle esigenze produttive, potranno essere previste particolari condizioni in sede di rilascio di autorizzazione paesaggistica”, il gruppo tecnico condivide la necessità di individuare una specifica disciplina compatibile con le esigenze delle due attività in oggetto, che ne salvaguardi la funzionalità presente e futura.
Per la stessa ragione il gruppo di lavoro concorda di dotare di una specifica normativa d’uso le parti del territorio direttamente riconducibili, per i legami storico-letterari, all’opera narrativa dello scrittore Riccardo Bacchelli che ambientò l’opera “Il Mulino del Po” appunto in tale territorio.
Come deciso nella seduta del 19 marzo 2018 della Commissione Regionale per il paesaggio, il gruppo tecnico propone alla Commissione regionale di demandare quindi al Comitato Tecnico Scientifico per l’adeguamento del PTPR al Codice, la redazione di una specifica disciplina d’uso che:
- riconosca la presenza degli insediamenti industriali esistenti e ne assicuri la funzionalità presente e futura;
- individui le parti di territorio direttamente riconducibili, per i legami storico-letterari, all’opera narrativa “Il Mulino del Po” dello scrittore Riccardo Bacchelli;
- tenga conto degli usi tradizionali della cultura del territorio che si sviluppano sulla sponda del fiume Po.
“- di esprimere parere favorevole alla proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico paesaggistico relativa all’ampliamento dell’“area fluviale ed agricola a destra Po – Luoghi Bacchelliani” sita nel territorio del Comune di Ro Ferrarese, presentata dall’allora Soprintendenza per i Beni Architettonici e Ambientali di Ravenna, con le specifiche di cui ai punti seguenti;
- di demandare al Comitato Tecnico Scientifico per l’adeguamento del PTPR al Codice il compito di definire una disciplina d’uso del bene paesaggistico in oggetto che:
- di comunicare alla Giunta della Regione Emilia-Romagna gli esiti della seduta ai fini dell’espressione del parere di cui all’art. 138, comma 3, del D.Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42, e dell’art. 71, comma 3, della L.R. 21 dicembre 2017, n. 24.”
Preso atto che la Commissione, sulla base delle osservazioni presentate e a seguito della discussione svolta, ha espresso la propria valutazione favorevole in merito alla proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico paesaggistico ai sensi dell’art. 138, comma 3, del Codice, dell’area denominata “Area fluviale ed agricola a destra Po – Luoghi Bacchelliani - sita nel territorio del Comune di Ro Ferrarese”, relativa all’ampliamento del bene paesaggistico istituito con Decreto Ministeriale del 18 maggio 1999 “Zona costituita dalle aree fluviali ed agricole denominate «Luoghi Bacchelliani», sita nel territorio del Comune di Ro Ferrarese in provincia di Ferrara”;
Ritenuto, pertanto, sulla scorta del suddetto parere della Commissione regionale per il paesaggio, di esprimere il proprio parere favorevole, ai sensi dell’art. 138, comma 3, del Codice e dell’art. 71, comma 3, della L.R. n. 24 del 2017, in merito alla proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico paesaggistico, dell’area denominata “Area fluviale ed agricola a destra Po – Luoghi Bacchelliani - sita nel territorio del Comune di Ro Ferrarese”;
1. di esprimere, per le motivazioni meglio specificate in premessa che qui si ritiene integralmente richiamata, parere favorevole alla proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico paesaggistico ai sensi dell’art. 138, comma 3, del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, Codice dei beni culturali e del paesaggio, e dell’art. 71, comma 3, della L.R. 21 dicembre 2017, n. 24, dell’area denominata “Area fluviale ed agricola a destra Po – Luoghi Bacchelliani - sita nel territorio del comune di Ro Ferrarese”, di cui all’Allegato A, parte sostanziale e integrante alla presente deliberazione;
2. di ritenere che, in sede di emanazione dell’atto ministeriale di dichiarazione di notevole interesse pubblico paesaggistico, si possa utilmente dare atto della contestuale decadenza del bene paesaggistico “Zona costituita dalle aree fluviali ed agricole denominate «Luoghi Bacchelliani», sita nel territorio del comune di Ro Ferrarese in provincia di Ferrara”, di cui al Decreto Ministeriale del 18 maggio 1999, in quanto completamente inglobato nella proposta di cui si tratta;
3. di approvare la proposta della Commissione regionale per il paesaggio di rinviare la definizione delle prescrizioni d’uso previste dall’art. 138, comma 1, ultima parte, del Codice, relative al vincolo paesaggistico di cui si tratta al Comitato Tecnico Scientifico per l’adeguamento del PTPR al Codice dei beni culturali e del paesaggio, che quindi nella definizione delle specifiche prescrizioni d’uso dovrà tenere conto delle indicazioni della Commissione regionale per il paesaggio riportate in premessa;
4. di inviare, ai fini della conoscibilità, la presente deliberazione al Segretariato Regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per l’Emilia-Romagna, alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Bologna e le provincie di Modena, Reggio Emilia e Ferrara, alla Provincia di Modena e al Comune di Castelvetro di Modena;
5. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Regionale Telematico della Regione Emilia-Romagna.