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Timestamp: 2018-09-24 22:10:34+00:00
Document Index: 42088191

Matched Legal Cases: ['art. 143', 'sentenza ', 'art. 154', 'art. 143', 'art. 143', 'art. 143', 'art. 143']

Cirocolazione in retromarcia in un senso unico vietato - Forum Enti.it
Cirocolazione in retromarcia in un senso unico vietato
alfredodm
Iscritto il: 17/11/2017, 12:57
Messaggioda alfredodm » 21/02/2018, 13:37
Accedendo ad una strada a senso unico (a due carreggiate percorribili) senza accorgermi del divieto di accesso nelle ore notturne (di giorno si può circolare), percorsi una trentina di metri e essendo stato avvisato da un mio passeggero che forse avevo imboccato una strada vietata a quell'ora, inserivo la retromarcia e lentamente procedevo all'indietro, vicinissimo al lato destro della strada e con le frecce accese, per inserirmi nella strada parallela dove il traffico era consentito. La mia manovra non costituiva pericolo essendo la strada non frequentata (perché vietata), e, qualora fosse sopraggiunta un'auto nella mia direzione, avrebbe potuto agevolmente sorpassarmi a sinistra, sia nella mia stessa carreggiata (c'era spazio sufficiente), sia in quella parallela (libera e percorribile).
Che infrazione ho commesso per questa manovra in retromarcia oltre a quella di procedere in una strada non vietata? Quali sanzioni? Faccio presente che la Cassazione prevede l'infrazione dell'art. 143 anche in caso di percorrenza di un senso unico ma se si tratta di costituire un pericolo per la circolazione. Nel mio caso non costituivo pericolo (né si è verificato alcun incidente).
Re: Cirocolazione in retromarcia in un senso unico vietato
Messaggioda yumino » 23/02/2018, 11:04
//forum.enti.it/viewtopic.php?t=71010
https://www.leggioggi.it/2015/09/10/ret ... udenziale/
https://www.calcolocosto.it/infrazioni- ... i-accesso/
Ultima modifica di yumino il 23/02/2018, 11:53, modificato 1 volta in totale.
Messaggioda amg-II » 23/02/2018, 11:33
Benvenuto viewtopic.php?f=1&t=131140
Come fanno a coesistere un senso unico o doppio senso in base all'orario? da cds non mi risulta che possano esistere sensi unici basati su orario o data, chi proviene dall'altra parte non è tenuto a sapere l'ora. E' forse una ZTL con divieto di accesso notturna?
PS ma non facevi prima a fare inversione e fruttare la strada libera dell'altro senso? Dovessi descrivere tutte le mie infrazioni cosi minuziosamente vi manderei in down il server
Messaggioda alfredodm » 23/02/2018, 12:09
Le ho già risposto. La strada è un senso unico a due carreggiate per unico senso di marcia, vietata alla circolazione dalle 22.00 alle 06.00 (cartello con scritte e non segnale stradale). Il senso unico alla fine è bloccato e c'e' spesso il blocco della polizia locale con le macchine di traverso (questo l'ho saputo dopo). Quindi, se ci si accorge dell'errore e non si procede in avanti: o si torna indietro in retromarcia, oppure - ma non mi sembra la miglior cosa - si inverte il senso di marcia e si va contromano.
Siamo a Milano e non in ZTL
Re: Circolazione in retromarcia in un senso unico vietato
Messaggioda TheDevil » 23/02/2018, 14:52
Che infrazione ho commesso per questa manovra in retromarcia...
... se ci si accorge dell'errore e non si procede in avanti: o si torna indietro in retromarcia, oppure - ma non mi sembra la miglior cosa - si inverte il senso di marcia e si va contromano.
Mi permetto esprimere la mia opinione di privato cittadino.
A prescindere che tu vada in avanti oppure in retromarcia oppure che tu faccia inversione, hai violato il DIVIETO DI TRANSITO (fig. II.46) vigente su quel tratto di strada dalle 00.00 alle 06.00 e dalle 22.00 alle 24.00 di ogni giorno.
Se io lavorassi all'U.T. di quel Comune, avrei predisposto una segnaletica basata sulla Fig. II.79/d e collocata su entrambi i lati di quel tratto di strada.
Sulla parte superiore di entrambi i segnali ci starebbero, a sx, la Fig. II.46 (DIVIETO DI TRANSITO) e, a dx, i due intervalli orari sopra precisati.
Sulla parte inferiore di entrambi i segnali ci starebbe, a dx, lo stesso intervallo orario 06.00 - 22.00 mentre a sinistra ci starebbe:
- la Fig. II. 349 (SENSO UNICO FRONTALE) dal lato del tratto di strada da te imboccato;
- la Fig. II.47 (SENSO VIETATO) dal lato opposto.
Messaggioda alfredodm » 23/02/2018, 17:26
Devil, certo che è stata violata quella norma ma la questione da me posta è molto più ampia. Bisognerebbe che lei leggesse tutto il resoconto e la domanda principale.
Messaggioda TheDevil » 24/02/2018, 12:29
... la questione da me posta è molto più ampia.
Bisognerebbe che lei leggesse tutto il resoconto e la domanda principale.
A me pare d'avere espresso la mia opinione proprio sulla tua domanda principale, posta nel messaggio d'apertura di questa discussione.
Fino a quando ti trovi oltre il segnale che vieta il transito su quel tratto di strada nelle ore notturne, la violazione e' sempre la stessa.
Non ha importanza se:
- il veicolo sia fermo oppure in movimento;
- il movimento del veicolo avvenga in avanti oppure all'indietro;
- il movimento del veicolo in avanti avvenga nel senso di marcia ammesso nelle ore diurne oppure, previa inversione, nel senso contrario.
Messaggioda alfredodm » 24/02/2018, 15:31
Ok, ho capito bene e sono d'accordo sulla violazione.
Ma il problema è quello che succede dopo e per il quale ho postato un dettagliato racconto e pure una sentenza della Cassazione.
E' quello che mi interessa veramente.
Iscritto il: 26/08/2013, 13:24
Messaggioda azul » 25/02/2018, 19:23
Dipende se con quella manovra di retromarcia hai creato pericolo o intralcio ad altri utenti della strada.
Se fosse così, vuol dire che - oltre alla violazione del divieto di transito - potrebbe esserti contestata anche la violazione all'art. 154 del CdS.
Cosa piuttosto improbabile nel tratto di strada interdetto alla circolazione (visto che ragionevolmente non avrebbero dovuto esserci altri veicoli); cosa possibile nel momento in cui sei uscito in retromarcia dal tratto di strada vietato e ti sei reimmesso nel flusso regolare della circolazione.
Messaggioda alfredodm » 26/02/2018, 14:29
Invece, nonostante non costituissi pericolo (nessuna macchina in arrivo), nè mi fossi reimmesso nel flusso di circolazione della strada parallela costituendo pericolo, ma fossi stato fermato mentre semplicemente ero in retromarcia con le luci lampeggianti e procedevo molto piano vicinissimo al lato destro della mia carreggiata, mi è stato contestato l'art. 143, con l'aggravante della sospensione della patente. Una brutta storia.
Se "azul" (che non conosco) o altre persone vogliono esprimere il loro parere a proposito, mi faranno una cortesia (naturalmente senza responsabilizzare alcuno).
Ringrazio "azul" per il suo intervento.
Messaggioda azul » 27/02/2018, 08:01
Se le cose stavano effettivamente come le hai raccontate, cioè ti sei accorto di avere imboccato una strada con divieto di transito dopo aver percorso solo una trentina di metri, non vedo in quale altro modo avresti potuto rimediare all'errore...
Le possibilità oggettive erano tre: 1) proseguire nell'errore percorrendo l'intero tratto di strada vietato; 2) rimediare all'errore percorrendo in retromarcia il breve tratto già percorso (ricordiamo che la strada era a due carreggiate separate, quindi era indubbiamente più grave e pericoloso tentare un'inversione di marcia); 3) fermarti in quel punto ed aspettare il trascorrere del tempo fino alle 6.00 del mattino, cioè fino alla fine del divieto di transito.
Mi pare ovvio che l'ultima ipotesi è solo un paradosso.
Col senno di poi, avresti probabilmente avuto meno guai con la prima ipotesi, ma credo che per la seconda (quella che hai posto in essere) dovrebbe essere riconosciuta una certa buona fede nel tentativo di rimediare all'errore compiuto. Se proponi opposizione contro il verbale, potresti puntare su questo.
Messaggioda alfredodm » 27/02/2018, 12:57
Sono assolutamente d'accordo con le tue conclusioni. Purtroppo, il periodo utile per il ricorso l'ho lasciato passare poiché non conoscevo la "materia" (mai avuto un problema di infrazioni complicate in tanti anni di guida). La mia unica strada è l'appello alle Autorità che, però, non sta producendo alcun effetto in quanto le Autorità non si vogliono occupare di una sorta di "revisione", anteponendo la regola del termine scaduto alla sensibilità verso una giustizia "giusta" e, forse, riparatoria nel mio caso (sensibilità e disponibilità che, guarda caso, si manifesta ogni giorno, anche nei confronti di chi compie gravissimi reati).
Messaggioda amg-II » 28/02/2018, 08:36
, vietata alla circolazione dalle 22.00 alle 06.00 (cartello con scritte e non segnale stradale).
Questa non l'ho capita. C'è un segnale con solo testo?
mi è stato contestato l'art. 143, con l'aggravante della sospensione della patente
Contestato al momento o spedito a casa?
Lascia perdere l'appello alle autorità, specialmente a Milano. Una volta incassato per loro non esisti più
Messaggioda alfredodm » 28/02/2018, 11:40
Si, un segnale con solo testo.
L'infrazione è stata contestata al momento ed io ho pagato subito il giorno dopo, né ho fatto il ricorso entro i 30 gg. (per ignoranza perché, in tanti anni, non ho mai avuto problemi di infrazioni con verbale).
Continuo il mio appello alle Autorità e andrò avanti fino ai massimi livelli nazionali, ed anche oltre; io non mollo per un po' di marcia indietro, io non mi voglio portare un'onta per la vita; questo è poco ma sicuro.
Ho chiesto ai responsabili del forum se mi è permesso fare un sondaggio sulle infrazioni possibili e sulle sanzioni, ma non mi stanno rispondendo.
Messaggioda TheDevil » 28/02/2018, 14:42
... mi è stato contestato l'art. 143, con l'aggravante della sospensione della patente.
Secondo la mia conoscenza NON-professionale del CdS, le disposizioni di cui all'art. 143 CdS si applicano dove la circolazione stradale e' consentita.
Nello specifico, qualora tu avessi effettuato la marcia all'indietro nell'intervallo orario dalle 06.00 alle 22.00 durante il quale vige il "senso unico" su quel tratto di strada.
Nell'intervallo orario durante il quale vige il DIVIETO DI TRANSITO non hanno alcun senso lògico le prescrizioni relative alla posizione dei veicoli sulla carreggiata e, di conseguenza, neanche l'applicazione delle connesse sanzioni.
Ma, come ripeto, e' soltanto l'opinione di un privato cittadino.
Oggi è 25/09/2018, 00:10