Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2002-07-26;32&dl_t=text/xml&dl_a=y&dl_id=&pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&anc=art4ter
Timestamp: 2020-07-14 21:06:37+00:00
Document Index: 17420861

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 32', 'art. 33', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 38']

- Interventi per il pluralismo dell’offerta formativa per la scuola dell’infanzia (159)
Articolo inserito con l.r. 3 febbraio 2017, n. 1, art. 1.
1. La Regione riconosce alla scuola dell’infanzia, di cui all’articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89 (Revisione dell'assetto ordinamentale, organizzativo e didattico della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione ai sensi dell'articolo 64, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133), il ruolo di servizio educativo e sociale di interesse pubblico e favorisce il pluralismo delle offerte educative con azioni di sostegno della scuola dell’infanzia paritaria per perseguire la piena generalizzazione della scuola dell’infanzia, garantendo:
a) la più ampia partecipazione dei bambini all'esperienza fornita dalla scuola dell'infanzia;
b) il potenziamento dell'offerta integrata, statale e paritaria, e delle reti di scuole;
c) la promozione del coordinamento organizzativo e pedagogico tra le scuole dell’infanzia;
d) il supporto alle scuole nell'implementazione del sistema informativo dell’istruzione, di cui all'articolo 16 ter.
2. Per le finalità di cui al comma 1, la Regione sostiene le seguenti scuole paritarie riconosciute ai sensi della legge 10 marzo 2000, n. 62 (Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione):
a) scuole dell’infanzia gestite da enti locali;
b) scuole dell’infanzia private.
3. Per promuovere il coordinamento organizzativo e pedagogico tra le scuole dell’infanzia paritarie private, la Regione eroga anche contributi in conto gestione da destinare alle federazioni o associazioni più rappresentative a livello regionale delle scuole medesime, composte da almeno dieci scuole aventi la sede didattica in Toscana e dislocate in almeno cinque province. I suddetti contributi sono concessi, nei limiti delle risorse disponibili, a seguito dell’adozione di un avviso pubblico regionale.
Parole aggiunte con l.r. 6 luglio 2020, n. 51, art. 32.
Parola soppressa con l.r. 6 luglio 2020, n. 51, art. 33.
Parole aggiunte con l.r. 6 luglio 2020, n. 51, art. 37.
Parole soppresse con l.r. 6 luglio 2020, n. 51, art. 37.
Parola soppressa con l.r. 6 luglio 2020, n. 51, art. 37.
Parola soppressa con l.r. 6 luglio 2020, n. 51, art. 38.