Source: http://atti9.comune.bologna.it/atti/wpub_delibere.nsf/dettaglio.xsp?documentId=33629E394544FA0CC1258168007A03C3&action=openDocument
Timestamp: 2018-06-25 12:08:58+00:00
Document Index: 44608570

Matched Legal Cases: ['art.11', 'sentenza ', 'art. 37', 'art.11', 'art. 49', 'art.11']

PG (Nr. / Anno) 245153 / 2017
O.d.g. (Nr. / Anno) 288 / 2017
Oggetto APPROVAZIONE REGOLAMENTO RELATIVO ALLA DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE CONTROVERSIE TRIBUTARIE, AI SENSI DELL'ART. 11 DEL DECRETO LEGGE N. 50 DEL 2017 CONVERTITO CON MODIFICAZIONI CON LEGGE 21/06/2017 N.96
l'art.11- Definizione agevolata delle controversie tributarie- del D.L.50/2017 convertito con modificazioni con legge 21/06/2017 n.96 prevede la possibilità per i Comuni di disporre, entro il 31 agosto 2017, la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti;
le controversie interessate sono quelle non definite con sentenza passata in giudicato, pendenti in qualsiasi grado di giudizio, ivi compresa la Corte di Cassazione;
l'adesione alla definizione agevolata comporta l’esclusione delle sanzioni e degli interessi di mora applicati sia in caso di riscossione coattiva tramite ruolo, che in caso di riscossione tramite ingiunzione di pagamento;
aderendo alla definizione agevolata il contribuente è tenuto a pagare il tributo, gli interessi, le spese di notifica inclusi nell’atto impugnato e, per gli atti riscossione coattiva oggetto di autonoma impugnativa, gli eventuali oneri relativi a rimborsi e recuperi spese di cui all’art. 37 comma 5 del Regolamento delle entrate comunali e della relativa riscossione PG 1579/2012 e successive modifiche e integrazioni;
Posto che la definizione agevolata rappresenta al contempo un'opportunità:
per il Comune, in quanto consente di ridurre il contenzioso in essere;
per il debitore, considerata la possibilità di ottenere anche una riduzione significativa del debito grazie all’esclusione delle sanzioni e degli interessi legali maturati dal sessantesimo giorno successivo alla notifica dell’atto di accertamento e degli interessi di mora eventualmente maturati alla scadenza degli atti di riscossione coattiva, oltre che delle spese di lite liquidate nelle sentenze non definitive;
Ritenuto opportuno disciplinare le procedure di dettaglio in un apposito regolamento, anche al fine di rendere più chiaro il procedimento e agevolare l'adesione da parte di tutti i debitori nell'ottica di un'utile deflazione del contenzioso tributario pendente;
l'art.11 del D.L.50/2017 , convertito con modificazioni con legge 21/06/2017 n.96;
che il contenuto del presente atto comporta riflessi diretti/indiretti sulla situazione economico-finanziaria e che tali riflessi sono già stati valutati nel bilancio di previsione dell’ente;
ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, così come modificato dal D.L. 174/2012, dei pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile, espressi dal Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie;
DI APPROVARE il “Regolamento per la definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti ai sensi dell'art.11 D.L.50/17, così come convertito con L.96/17", di cui all'allegato A che forma parte integrante e sostanziale di questa delibera;
DI DARE ATTO che, per le motivazioni esposte in premessa, il citato Regolamento avrà efficacia a decorrere dall'esecutività del presente provvedimento.
Regolamento definzione liti tributarie 2017.pdf