Source: http://docplayer.it/8925845-Ordinanza-sulle-borse-e-il-commercio-di-valori-mobiliari.html
Timestamp: 2017-12-14 15:57:41+00:00
Document Index: 15588905

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 56', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 35', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 37', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 35', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 35', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 35', 'art. 10', 'art. 35', 'art. 23', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 38', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 37', 'art. 23', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 37', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 37', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 37', 'art. 10', 'art. 35', 'art. 2']

1 Ordinanza sulle borse e il commercio di valori mobiliari (Ordinanza sulle borse, OBVM) del 2 dicembre 1996 (Stato 1 gennaio 2009) Il Consiglio federale svizzero, vista la legge federale del 24 marzo sulle borse e il commercio di valori mobiliari (LBVM, detta qui di seguito legge), ordina: Capitolo 1: Disposizioni generali Art. 1 Oggetto La presente ordinanza contiene: a. definizioni (art. 2 5); b. disposizioni sull organizzazione delle borse (art. 6 12); c. disposizioni sull approvazione dei regolamenti delle borse (art. 13); d. condizioni di autorizzazione per le borse estere (art. 14); e. disposizioni relative all esclusione di borse dall assoggettamento e all assoggettamento di organizzazioni analoghe alle borse (art ); f. 2 condizioni di autorizzazione per i commercianti svizzeri di valori mobiliari, comprese le disposizioni sulle direzioni, i fondi propri, la ripartizione dei rischi e il rendiconto (art ); g. disposizioni sui commercianti esteri di valori mobiliari (art ); h. disposizioni relative all annullamento dei titoli restanti (art ); i. disposizioni sulla dominazione delle borse e dei commercianti da parte estera (art. 56); k. disposizioni finali e transitorie (art ). RU RS Nuovo testo giusta il n. 9 dell all. all O del 15 ott sugli audit dei mercati finanziari, in vigore dal 1 gen (RS ). 1
2 Borse e commercio di valori mobiliari Art. 2 Commerciante di valori mobiliari (art. 2 lett. d LBVM) 1 Sono commercianti di valori mobiliari (commercianti) ai sensi della legge i commercianti per conto proprio, le ditte di emissione e i fornitori di derivati, sempre che siano principalmente attivi nel campo finanziario. 2 I market maker e i commercianti che operano per il conto di clienti sono commercianti ai sensi della presente legge, anche quando non sono principalmente attivi nel campo finanziario. 3 Non sono considerati commercianti: a. la Banca nazionale svizzera; b. le direzioni dei fondi ai sensi della legge federale del 18 marzo sui fondi di investimento; c. gli istituti di assicurazione ai sensi della legge del 23 giugno sulla sorveglianza degli assicuratori; d. gli istituti della previdenza professionale ai quali è applicabile l articolo 71 della legge federale del 25 giugno sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità e sottoposti a una sorveglianza. Art. 3 Categorie di commercianti (art. 2 lett. d LBVM) 1 Sono commercianti per conto proprio i commercianti che negoziano professionalmente per conto proprio e a breve scadenza valori mobiliari. 2 Le ditte di emissione sono commercianti che assumono professionalmente fermo o in commissione valori mobiliari emessi da terzi e li offrono pubblicamente sul mercato primario. 3 I fornitori di derivati sono commercianti che creano professionalmente derivati che offrono pubblicamente sul mercato primario per conto proprio o per conto di terzi. 4 I market maker sono commercianti che negoziano professionalmente per conto proprio e a breve scadenza valori mobiliari e fissano i corsi di singoli valori mobiliari pubblicamente e durevolmente oppure su richiesta. 5 I commercianti che operano per il conto di clienti sono commercianti che negoziano professionalmente valori mobiliari in nome proprio e per il conto di clienti e che: 3 [RU , all. n. 27, all. n. II 4, all. n RU all. n. I]. Vedi ora la LF del 23 giu sugli investimenti collettivi di capitale (RS ). 4 [RU , , all. n disp. fin. art. 7 n all. n. 2, , all. n I , all n. 28, , all. n all. n. 12. RU all. n. I 3]. Vedi ora la LF del del 17 dic sulla sorveglianza degli assicuratori (RS ). 5 RS
3 Borse e commercio di valori mobiliari. O a. tengono personalmente o presso terzi conti per il commercio di valori mobiliari, oppure, b. conservano personalmente o in nome proprio presso terzi i valori mobiliari dei clienti. 6 Non sono considerati clientela ai sensi del capoverso 5: a. le banche e i commercianti svizzeri e esteri oppure altre imprese sottoposte a una sorveglianza da parte dello Stato; b. gli azionisti o i soci che vantano una partecipazione determinante nei confronti del debitore o le persone aventi vincoli economici o familiari con loro; c. gli investitori istituzionali aventi una tesoreria professionale. 7 Le offerte presentate a persone ai sensi del capoverso 6 non sono considerate pubbliche a mente dei capoversi 2, 3 e 4. Art. 4 Standardizzazione e idoneità alla diffusione in vasta scala (art. 2 lett. a LBVM) Le cartevalori, i diritti valori e i derivati offerti pubblicamente in uguale struttura e taglio o collocati presso più di 20 clienti sono considerati standard e idonei al commercio su vasta scala, sempre che non siano stati creati specialmente per singole controparti. Art. 5 Derivati (art. 2 lett. a LBVM) I derivati sono contratti finanziari il cui prezzo viene stabilito in funzione: a. di valori patrimoniali, come azioni, obbligazioni, materie prime, metalli preziosi; b. di aliquote di riferimento come valute, saggi di interesse e indici. Capitolo 2: Borse Sezione 1: Organizzazione Art. 6 Organo per l ammissione di valori mobiliari (art. 3 cpv. 2 lett. a e c, nonché art. 4 cpv. 1 LBVM) 1 Nell organo competente per l ammissione dei valori mobiliari devono essere rappresentati equamente gli emittenti e gli investitori. 2 La borsa stabilisce nei suoi regolamenti la rappresentanza degli emittenti e degli investitori. 3
4 Borse e commercio di valori mobiliari Art. 7 Direzione (art. 3 cpv. 2 lett. a e c, nonché art. 4 cpv. 1 LBVM) La direzione deve essere personalmente indipendente dall organo supremo di direzione, di sorveglianza e di controllo. Art. 8 Organo interno di vigilanza (art. 3 cpv. 2 lett. a e c, art. 4 cpv. 1, nonché art. 6 LBVM) 1 L organo supremo di direzione, di sorveglianza e di controllo istituisce un organo interno di vigilanza. Tale organo deve essere personalmente e organizzativamente indipendente dalla direzione. 2 L organo interno di vigilanza deve disporre di personale sufficiente e competente. 3 La nomina del capo è sottoposta all approvazione dell Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA). 6 4 La borsa stabilisce nel suo regolamento i compiti e le competenze dell organo interno di vigilanza. Art. 9 Collaboratori responsabili (art. 3 cpv. 2 lett. b LBVM) Si considerano collaboratori responsabili della borsa ai sensi dell articolo 3 capoverso 2 lettera b della legge: a. i membri dell organo supremo di direzione, di sorveglianza e di controllo e della direzione; b. il capo dell organo interno di vigilanza. Art Art. 11 Inchieste (art. 3 cpv. 2 lett. a e c, art. 4 cpv. 1, nonché art. 6 cpv. 2 LBVM) In caso di sospetto di infrazioni alle prescrizioni legali o di altre irregolarità la FINMA 8 può ordinare alla borsa, a una società di audit 9 o ad altre persone competenti di effettuare le inchieste necessarie. 6 Nuovo testo giusta il n. 9 dell all. all O del 15 ott sugli audit dei mercati finanziari, in vigore dal 1 gen (RS ). 7 Abrogato dal n. 9 dell all. all O del 15 ott sugli audit dei mercati finanziari, con effetto dal 1 gen (RS ). 8 Nuova espr. giusta il n. 9 dell all. all O del 15 ott sugli audit dei mercati finanziari, in vigore dal 1 gen (RS ). Di detta modifica é stato tenuto conto in tutto il presente testo. 9 Nuova espr. giusta il n. 9 dell all. all O del 15 ott sugli audit dei mercati finanziari, in vigore dal 1 gen (RS ). Di detta modifica é stato tenuto conto in tutto il presente testo. 4
5 Borse e commercio di valori mobiliari. O Art. 12 Operazioni con l estero (art. 3 cpv. 2 lett. a, nonché art. 35 cpv. 2 LBVM) La borsa dà notifica alla FINMA prima di ammettere come membri commercianti esteri o di erigere all estero una filiale, una succursale o una rappresentanza. Sezione 2: Approvazione dei regolamenti delle borse Art. 13 (art. 4 cpv. 2 LBVM) 1 All atto dell approvazione dei regolamenti delle borse, la FINMA verifica in particolare se queste: a. garantiscono la trasparenza e la parità di trattamento degli investitori; e b. assicurano il buon funzionamento dei mercati di valori mobiliari. 2 Prima di prendere la sua decisione essa può sentire il parere della Commissione della concorrenza. Quest ultima si esprime sulla neutralità concorrenziale dei regolamenti e indica se essi non favoriscono accordi che ostacolano la concorrenza. Sezione 3: Condizioni di autorizzazione per le borse estere Art. 14 (art. 3 cpv. 3, nonché art. 37 LBVM) 1 Le borse organizzate secondo il diritto estero devono richiedere l autorizzazione della FINMA prima di poter garantire ai commercianti in Svizzera l accesso alle loro installazioni. 2 La FINMA concede l autorizzazione se: a. le borse estere sono sottoposte a una sorveglianza adeguata; e b. le autorità di sorveglianza estere competenti: 1. non formulano obiezioni all attività transfrontaliera delle borse estere, 2. garantiscono di comunicare alla FINMA le infrazioni alle prescrizioni legali e altre irregolarità da parte di commercianti svizzeri di valori mobiliari, e 3. sono in grado di prestare assistenza amministrativa alla FINMA. 3 Essa può negare l autorizzazione in virtù dell articolo 37 della legge. 5
6 Borse e commercio di valori mobiliari Sezione 4: Esclusione dall assoggettamento Art. 15 (art. 3 cpv. 4 LBVM) 1 Una borsa può essere esclusa totalmente o parzialmente dall assoggettamento alla legge se: a. il volume d affari presso questa borsa è insignificante rispetto alla cifra d affari globale di tutti i valori mobiliari o di categorie di valori mobiliari trattati presso le borse svizzere; e b. il commercio disciplinato e trasparente dei valori mobiliari ammessi a questa borsa sarebbe pregiudicato dall assoggettamento totale. 2 La FINMA decide in merito all esclusione totale o parziale dall assoggettamento. Sezione 5: Assoggettamento di organizzazioni analoghe alle borse Art. 16 (art. 3 cpv. 4 LBVM) La FINMA decide in merito all assoggettamento totale o parziale alla legge di organizzazioni analoghe alle borse. Capitolo 3: Commercianti svizzeri Sezione 1: Condizioni di autorizzazione Art. 17 Richiesta di autorizzazione (art. 10 cpv. 2 e 5, art , nonché art. 17 cpv. 1 LBVM) 1 Il commerciante presenta una richiesta di autorizzazione alla FINMA. Questa deve contenere tutte le indicazioni necessarie, in particolare informazioni su: a. il campo di attività (art. 18); b. l organizzazione (art. 19); c. 10 il sistema di controllo interno (art. 20); d. la sede della direzione (art. 21); e. il capitale minimo o la garanzia (art. 22); f. i collaboratori responsabili e le persone che possiedono una partecipazione determinante (art. 23); 10 Nuovo testo giusta il n. 9 dell all. all O del 15 ott sugli audit dei mercati finanziari, in vigore dal 1 gen (RS ). 6
7 Borse e commercio di valori mobiliari. O g. i fondi propri e la ripartizione dei rischi (art. 29); h. la società di audit 11 (art. 30). 2 Il commerciante allega alla richiesta di autorizzazione i documenti necessari, in particolare gli statuti o il contratto di società, nonché i regolamenti. Art. 18 Descrizione del campo di attività (art. 10 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 LBVM) 1 Il commerciante deve descrivere esattamente negli statuti, nel contratto di società o nei regolamenti il campo materiale e geografico di attività. 2 Deve in particolare indicare: a. quali tipi di valori mobiliari negozia e quali altri affari tratta; b. su quali mercati opera; c. per conto di quale genere di clienti agisce. 3 Il campo materiale e geografico di attività deve corrispondere ai mezzi finanziari e all organizzazione aziendale. 4 Deve indicare alla FINMA le borse svizzere o estere delle quali intende divenire membro. 5 Se intende esercitare una filale, una succursale o una rappresentanza all estero, il commerciante deve fornire alla FINMA tutte le indicazioni necessarie alla valutazione dell attività all estero, in particolare: a. un piano di attività che descriva segnatamente il tipo di affari prospettati e le strutture organizzative; b. l indirizzo della sede all estero; c. i nomi delle persone alle quali è affidata l amministrazione e la direzione; d. la società di audit; e. l autorità di sorveglianza nel Paese ospite. Art. 19 Organizzazione (art. 10 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 LBVM) 1 Il commerciante provvede ad una efficace separazione interna delle funzioni tra commercio, gestione patrimoniale e esecuzione delle transazioni. In singoli casi fondati la FINMA può ammettere eccezioni o ordinare la separazione di ulteriori funzioni. 2 I market maker e i commercianti che operano per il conto di clienti ai sensi dell articolo 2 capoverso 2 e che non sono principalmente attivi nel campo finanziario devono rendere giuridicamente autonomo il commercio di valori mobiliari. 11 Nuova espr. giusta il n. 9 dell all. all O del 15 ott sugli audit dei mercati finanziari, in vigore dal 1 gen (RS ). 7
8 Borse e commercio di valori mobiliari 3 Per l accertamento, la limitazione e la sorveglianza dei rischi ai sensi dell articolo 26 capoverso 1, il commerciante stabilisce in un regolamento o in direttive interne: a. i principi della gestione dei rischi; b. la competenza e la procedura di autorizzazione per gli affari a rischio. Art Sistema di controllo interno (art. 10 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 LBVM) 1 Il commerciante provvede a istituire un efficace sistema di controllo interno. 2 In particolare affida a un servizio indipendente dalla direzione la revisione interna (organo di revisione interno o ispettorato). Quest ultimo verifica anche l osservanza dell obbligo di informazione, di diligenza e di lealtà ai sensi dell articolo 11 della legge. 3 In singoli casi fondati la FINMA può esonerare il commerciante dall obbligo di istituire un organo di revisione interno. Art. 21 Sede della direzione (art. 10 cpv. 2 lett. a, cpv. 3 e 5 LBVM) 1 Il commerciante deve essere effettivamente diretto dalla Svizzera. Sono fatte salve le direttive e le decisioni generali nell ambito della gestione di gruppo, sempre che il commerciante faccia parte di un gruppo attivo nel campo finanziario e sottoposto ad un adeguata sorveglianza di gruppo da parte delle autorità estere di sorveglianza. 2 Le persone alle quali è stata affidata la gestione del commerciante devono avere il loro domicilio in una località dalla quale possono esercitare effettivamente e responsabilmente la gestione. Art. 22 Capitale minimo e garanzia (art. 10 cpv. 2 lett. b e cpv. 3 LBVM) 1 Il commerciante deve disporre di un capitale minimo di 1,5 milioni di franchi, interamente liberato. In caso di fondazione con conferimento di beni in natura, il valore degli attivi apportati e il volume dei passivi devono essere verificati da una società di audit riconosciuta dalla FINMA; tale procedura si applica anche in caso di trasformazione di un impresa esistente in un commerciante. 2 Nel caso delle persone fisiche e delle società di persone il capitale si compone: a. dei conti di capitale; e b. 13 degli averi dei soci illimitatamente responsabili, se da una dichiarazione scritta risulta irrevocabilmente che, in caso di liquidazione, fallimento o procedura di risanamento, sono di grado posteriore ai crediti di tutti gli altri cre- 12 Nuovo testo giusta il n. 9 dell all. all O del 15 ott sugli audit dei mercati finanziari, in vigore dal 1 gen (RS ). 13 Nuovo testo giusta il n. I dell O del 31 mar. 2004, in vigore dal 1 lug (RU ). 8
9 Borse e commercio di valori mobiliari. O ditori e che non possono essere compensati con i crediti del commerciante o garantiti con i suoi valori patrimoniali. 3 Gli averi di cui al capoverso 2 possono essere imputati soltanto se risulta da una dichiarazione scritta depositata presso la società di audit l obbligo del commerciante di non ridurre al di sotto del limite del capitale minimo alcuna delle due componenti del capitale senza l accordo preliminare della società di audit. 4 La FINMA può autorizzare le persone fisiche e le società di persone a depositare una garanzia minima di 1,5 milioni di franchi al posto del capitale minimo ai sensi dei capoversi 2 e 3, per esempio sotto forma di garanzia bancaria o di versamento in contanti su un conto bancario bloccato. 5 In singoli casi fondati la FINMA può autorizzare un altra soglia di garanzia. 6 Per le banche valgono le disposizioni dell ordinanza del 29 settembre sui fondi propri. 15 Art. 23 Indicazioni sui collaboratori responsabili e sulle persone che possiedono partecipazioni determinanti (art. 10 cpv. 2 lett. d, cpv. 3, nonché art. 35 cpv. 2 LBVM) 1 Il commerciante deve fornire nella sua richiesta di autorizzazione indicazioni sui collaboratori responsabili e sulle persone che possiedono partecipazioni determinanti. La richiesta contiene in particolare: a. nel caso delle persone fisiche: indicazioni sulla nazionalità, il domicilio, le partecipazioni determinanti ad altre società e le procedure giudiziarie e amministrative in corso, nonché un curriculum vitae firmato, referenze e un estratto del casellario giudiziario; b. nel caso delle società: gli statuti o i contratti di società, un estratto del registro di commercio o un attestazione corrispondente, una descrizione del campo di attività, della situazione finanziaria e, se del caso, della struttura di gruppo, nonché indicazioni sulle procedure giudiziarie e amministrative concluse o in corso. 2 Per le persone che possiedono partecipazioni determinanti la richiesta di autorizzazione contiene inoltre: a. le quote di partecipazione; b. la dichiarazione di cui all articolo 28 capoverso 2. 3 Sono collaboratori responsabili del commerciante ai sensi dell articolo 10 capoverso 2 lettera d della legge: 14 RS Nuovo testo giusta il n. 2 dell all. 7 all O del 29 set sui fondi propri e la ripartizione dei rischi delle banche e dei commercianti di valori mobiliari, in vigore dal 1 gen (RS ). 9
10 Borse e commercio di valori mobiliari a. i membri dell organo supremo di direzione, di sorveglianza e di controllo, nonché della direzione; b. 16 capo dell organo di revisione interno. 4 Sono persone che possiedono partecipazioni determinanti (qualificate) ai sensi dell articolo 10 capoverso 2 lettera d della legge le persone fisiche e giuridiche che possiedono direttamente o indirettamente almeno il 10 per cento del capitale o dei diritti di voto di un commerciante o che possono influenzare altrimenti in modo determinante la sua attività. Art. 24 Iscrizione nel registro di commercio (art. 10 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 LBVM) Il commerciante di nuova fondazione può iscriversi al registro di commercio soltanto dopo aver ricevuto l autorizzazione d esercizio da parte della FINMA. Sezione 2: Direzione Art. 25 Modificazione delle condizioni di autorizzazione (art. 10 cpv. 6, nonché art. 35 cpv. 2 LBVM) 1 Il commerciante notifica alla FINMA tutte le modificazioni delle condizioni di autorizzazione, in particolare: a. tutte le modificazioni degli statuti o dei contratti di società e dei regolamenti; b. l intenzione di erigere una filiale, una succursale o una rappresentanza all estero, unitamente alle indicazioni di cui all articolo 18 capoverso 5; c. la cessazione o ogni importante modificazione dell attività della filiale, della succursale o della rappresentanza all estero; d. per quanto concerne la filiale, la succursale o la rappresentanza all estero, il cambiamento della società di audit o dell autorità estera di sorveglianza competente. 2 Il cambiamento dei collaboratori responsabili deve unicamente essere notificato alla società di audit. 3 Il commerciante può notificare le modificazioni degli statuti per iscrizione nel registro di commercio e mettere in vigore le modificazioni dei regolamenti soltanto quand esse sono state approvate dalla FINMA. 16 Nuovo testo giusta il n. 9 dell all. all O del 15 ott sugli audit dei mercati finanziari, in vigore dal 1 gen (RS ). 10
11 Borse e commercio di valori mobiliari. O Art Contratti di pegno (art. 11a LBVM) Per i contratti di pegno si applica l articolo 33 dell ordinanza del 17 maggio sulle banche. Art. 27 Appartenenza ad una borsa (art. 10 cpv. 2 lett. a, cpv. 6, nonché art. 35 cpv. 2 LBVM) Ogni anno, entro il termine di 60 giorni dalla chiusura dell esercizio commerciale, il commerciante notifica alla FINMA i nominativi delle borse svizzere e estere delle quali è membro. Art. 28 Acquisto e alienazione di partecipazioni determinanti (art. 10 cpv. 2 lett. d, cpv. 6, nonché art. 35 cpv. 2 LBVM) 1 Tutte le persone fisiche e giuridiche devono dare notifica alla FINMA prima di acquistare o alienare direttamente o indirettamente una partecipazione determinante a un commerciante organizzato secondo la legislazione svizzera. Tale obbligo di notifica sussiste anche quando una partecipazione determinante viene in tal modo aumentata o diminuita, nel senso che supera, raggiunge o scende al disotto della soglia del 20, del 33 o del 50 per cento del capitale o dei diritti di voto. 2 Le persone che possiedono una partecipazione determinante devono dichiarare alla FINMA se acquistano la partecipazione per conto proprio o a titolo fiduciario per conto di terzi e se hanno concesso opzioni o diritti analoghi per questa partecipazione. 3 Il commerciante notifica alla FINMA le persone che adempiono le condizioni di cui al capoverso 1 non appena ne ha notizia. 4 Entro il termine di 60 giorni dalla chiusura dell esercizio commerciale, il commerciante trasmette alla FINMA un elenco delle partecipazioni determinanti. L elenco contiene indicazioni sull identità e la quota di partecipazione di tutte le persone che possiedono una partecipazione determinante il giorno della chiusura, nonché eventuali modificazioni rispetto all anno precedente. 5 Le notifiche ai sensi dei capoversi 3 e 4 contengono inoltre indicazioni e documentazione ai sensi del capoverso 2 e dell articolo 23 capoverso 1, sempre che la FINMA non ne disponga già in virtù di una precedente notifica. 17 Nuovo testo giusta il n. 9 dell all. all O del 15 ott sugli audit dei mercati finanziari, in vigore dal 1 gen (RS ). 18 RS
12 Borse e commercio di valori mobiliari Sezione 3: Disposizioni sui fondi propri, la ripartizione dei rischi e il rendiconto Art Fondi propri, ripartizione dei rischi e rendiconto 1 Le disposizioni dell ordinanza 29 settembre sui fondi propri e le disposizioni dell ordinanza del 17 maggio sulle banche relative ai conti annuali (art. 23 segg.) si applicano anche ai commercianti di valori mobiliari. 2 In singoli casi fondati la FINMA può eccezionalmente: a. autorizzare facilitazioni; b. ordinare inasprimenti in merito ai fondi propri e alle disposizioni sulla ripartizione dei rischi; in particolare essa può esigere che il commerciante di valori mobiliari documenti i fondi propri a brevi intervalli di tempo conformemente all articolo 13 dell ordinanza del 29 settembre 2006 sui fondi propri. 3 I fondi propri dei commercianti di valori mobiliari non soggetti alla legge dell 8 novembre sulle banche devono ammontare almeno a un quarto dei costi complessivi annuali, qualora: a. le esigenze di cui all articolo 33 dell ordinanza del 29 settembre 2006 sui fondi propri siano inferiori; e b. i fondi propri di base secondo l articolo 18 dell ordinanza del 29 settembre 2006 sui fondi propri non raggiungano 10 milioni di franchi. 4 Per costi complessivi s intendono gli oneri iscritti, nel conto economico dell ultimo esercizio, nelle posizioni (spese per il personale), (spese per il materiale), 2.2 (ammortamenti sugli immobilizzi) e 2.3 (rettifiche di valore, accantonamenti e perdite) di cui all articolo 25a capoverso 1 dell ordinanza sulle banche del 17 maggio Art. 29a 23 Garanzia dei depositi (art. 17, 19 e 36a LBVM) 1 L articolo 19 dell ordinanza del 17 maggio sulle banche è applicabile ai commercianti di valori mobiliari che devono garantire delle liquidità supplementari secondo l articolo 37h capoverso 3 della legge dell 8 novembre sulle banche. 19 Nuovo testo giusta il n. 2 dell all. 7 all O del 29 set sui fondi propri e la ripartizione dei rischi delle banche e dei commercianti di valori mobiliari, in vigore dal 1 gen (RS ). 20 RS RS RS Introdotto dal n. III dell O del 30 set. 2005, in vigore dal 1 gen (RU ) 24 RS RS
13 Borse e commercio di valori mobiliari. O Nell ambito della sua attività di verifica, la società di audit esamina se sono presenti le liquidità supplementari necessarie e indica il risultato di tale esame nel suo rapporto di audit. 26 Art. 30 a Capitolo 4: Commercianti esteri Sezione 1: Disposizioni generali Art. 38 Commercianti esteri (art. 10 cpv. 3 e 4 LBVM) 1 Sono commercianti esteri tutte le imprese organizzate secondo il diritto estero che: a. possiedono all estero un autorizzazione di commerciante; b. utilizzano nella ragione sociale, nella designazione dello scopo sociale o nei documenti commerciali la locuzione «commerciante di valori mobiliari» o una locuzione di significato analogo; oppure c. esercitano il commercio di valori mobiliari ai sensi dell articolo 2 lettera d della legge. 2 Se la direzione effettiva si trova in Svizzera o se i suoi affari si svolgono essenzialmente o prevalentemente in Svizzera o a partire dalla Svizzera, il commerciante deve essere organizzato secondo il diritto svizzero e sottostà alle disposizioni relative ai commercianti svizzeri. Art. 39 Obbligo di autorizzazione (art. 10 cpv. 3 e 4, nonché art. 38 LBVM) 1 Il commerciante estero necessita dell autorizzazione della FINMA se: a. occupa in Svizzera persone che, a titolo professionale e permanente, in Svizzera e dalla Svizzera: 1. negoziano per lui valori mobiliari, tengono conti della clientela o lo impegnano giuridicamente (succursale), 2. sono attive per lui diversamente dal numero 1, in particolare gli trasmettono ordini della clientela e lo rappresentano a scopo pubblicitario o ad altri scopi (rappresentanza); 26 Nuovo testo giusta il n. 9 dell all. all O del 15 ott sugli audit dei mercati finanziari, in vigore dal 1 gen (RS ). 27 Abrogati dal n. 9 dell all. all O del 15 ott sugli audit dei mercati finanziari, con effetto dal 1 gen (RS ). 13
14 Borse e commercio di valori mobiliari b. intende divenire membro di una borsa con sede in Svizzera (membro estero di una borsa). 2 Se viene a conoscenza di altre attività transfrontaliere, la FINMA può informarne le competenti autorità estere di sorveglianza alle condizioni previste dall articolo 38 della legge. Art. 40 Diritto applicabile (art. 10 cpv. 3 e 4 LBVM) 1 Alle attività in Svizzera dei commercianti esteri si applicano le disposizioni della legge e della presente ordinanza relative ai commercianti svizzeri, sempre che la presente ordinanza non disponga altrimenti. 2 La FINMA può assoggettare interamente i commercianti esteri alle disposizioni relative ai commercianti svizzeri, sempre che il diritto applicabile alla sede principale del commerciante estero non garantisca ai commercianti svizzeri agevolazioni equivalenti e nessun trattato internazionale vi si opponga. Sezione 2: Succursali Art. 41 Condizioni di autorizzazione (art. 10 cpv. 3 e 4, nonché art. 37 LBVM) 1 La FINMA accorda ai commercianti esteri l autorizzazione di erigere una succursale, se: a. il commerciante estero dispone di un organizzazione appropriata, di sufficienti mezzi finanziari e di personale qualificato per gestire una succursale in Svizzera; b. il commerciante estero è sottoposto ad una sorveglianza adeguata che include la succursale; c. le competenti autorità estere di sorveglianza non sollevano obiezioni quanto all apertura della succursale; d. le competenti autorità estere di sorveglianza si impegnano a comunicare immediatamente alla FINMA l insorgere di avvenimenti che potrebbero seriamente pregiudicare gli averi della clientela presso la succursale; e. le competenti autorità estere di sorveglianza sono in grado di prestare assistenza amministrativa alla FINMA; f. la succursale è organizzata in funzione della sua attività e dispone di un regolamento che ne descrive esattamente il campo di attività e prevede un organizzazione amministrativa corrispondente a questa attività; g. i collaboratori responsabili della direzione della succursale (art. 23 cpv. 3) offrono la garanzia di un attività irreprensibile; h. il commerciante estero fornisce la prova che la ragione sociale della succursale può essere iscritta nel registro di commercio. 14
15 Borse e commercio di valori mobiliari. O La FINMA può negare l autorizzazione in virtù dell articolo 37 della legge. 3 Se il commerciante estero fa parte di un gruppo attivo nel campo finanziario, la FINMA può subordinare l autorizzazione alla condizione del suo assoggettamento ad un adeguata sorveglianza su base consolidata da parte delle autorità estere di sorveglianza. 4 Gli articoli 12 a 14 della legge non sono applicabili alle succursali dei commercianti esteri. Art. 42 Iscrizione nel registro di commercio (art. 10 cpv. 3 e 4 LBVM) Il commerciante estero può iscrivere la succursale al registro di commercio soltanto dopo aver ricevuto l autorizzazione d apertura da parte della FINMA. Art. 43 Succursali multiple (art. 10 cpv. 3 e 4 LBVM) 1 Se apre più succursali in Svizzera, il commerciante estero deve: a. richiedere l autorizzazione per ognuna di esse; b. designare una delle succursali come responsabile dei rapporti con la FINMA. 2 Le succursali devono adempiere in comune le condizioni della legge e della presente ordinanza. Un solo rapporto di audit 28 è sufficiente. Art. 44 Garanzie (art. 10 cpv. 3 e 4 LBVM) La FINMA può obbligare la succursale a fornire garanzie ove la protezione degli investitori lo esiga. Art. 45 Allestimento del conto annuale e delle chiusure intermedie della succursale (art. 10 cpv. 3 e 4 LBVM) 1 La succursale può allestire il suo conto annuale e le sue chiusure intermedie secondo le prescrizioni applicabili al commerciante estero, sempre che soddisfino gli standard internazionali in materia di rendiconto. 2 Devono essere allibrati separatamente i crediti e gli impegni: a. nei confronti di commercianti esteri; b. nei confronti di imprese o società immobiliari attive nel settore finanziario, se: 28 Nuova espr. giusta il n. 9 dell all. all O del 15 ott sugli audit dei mercati finanziari, in vigore dal 1 gen (RS ). 15
16 Borse e commercio di valori mobiliari 1. il commerciante estero forma con esse un entità economica; oppure 2. si deve supporre che il commerciante estero è legalmente o di fatto tenuto a sostenere simili imprese. 3 Il capoverso 2 si applica anche alle operazioni fuori bilancio. 4 La succursale trasmette tre esemplari dei suoi conti annuali e delle chiusure intermedie alla FINMA. La pubblicazione non è richiesta. Art. 46 Pubblicazione del rapporto di gestione del commerciante estero (art. 10 cpv. 3 e 4 LBVM) 1 Entro quattro mesi dalla fine dell esercizio commerciale la succursale mette a disposizione della stampa o di qualsiasi interessato il rapporto di gestione del commerciante estero e ne trasmette una copia alla FINMA. 2 Il rapporto di gestione del commerciante estero deve essere redatto in una lingua ufficiale svizzera o in inglese. Art Art. 48 Dissoluzione di una succursale (art. 10 cpv. 3 e 4 LBVM) Prima di procedere alla dissoluzione di una succursale, il commerciante estero richiede l autorizzazione della FINMA. Sezione 3: Rappresentanze Art. 49 Condizioni di autorizzazione (art. 10 cpv. 4, nonché art. 37 LBVM) 1 La FINMA accorda ai commercianti esteri l autorizzazione di erigere una rappresentanza, se: a. il commerciante estero è sottoposto ad una sorveglianza adeguata; b. le competenti autorità estere di sorveglianza non sollevano obiezioni quanto all apertura della rappresentanza; c. i dirigenti che ne sono responsabili offrono la garanzia di un attività di rappresentanza irreprensibile. 2 La FINMA può negare l autorizzazione in virtù dell articolo 37 della legge. 3 Gli articoli 12 a 14, 16 e 17 della legge non sono applicabili alle rappresentanze dei commercianti esteri. 29 Abrogato dal n. 9 dell all. all O del 15 ott sugli audit dei mercati finanziari, con effetto dal 1 gen (RS ). 16
17 Borse e commercio di valori mobiliari. O Art. 50 Rappresentanze multiple (art. 10 cpv. 4 LBVM) Se apre più rappresentanze in Svizzera, il commerciante estero deve: a. richiedere l autorizzazione per ognuna di esse; b. designare una delle rappresentanze come responsabile delle relazioni con la FINMA. Art. 51 Rapporto di gestione (art. 10 cpv. 4 LBVM) Entro quattro mesi dalla fine dell esercizio commerciale la rappresentanza mette a disposizione della FINMA il rapporto di gestione del commerciante estero rappresentato. Art. 52 Dissoluzione di una rappresentanza (art. 10 cpv. 4 LBVM) Il commerciante estero notifica alla FINMA la dissoluzione della rappresentanza. Sezione 4: Membri esteri di una borsa Art. 53 (art. 10 cpv. 4, nonché art. 37 LBVM) 1 La FINMA concede l autorizzazione al commerciante estero che intende affiliarsi ad una borsa con sede in Svizzera, se: a. il commerciante estero sottostà ad un adeguata sorveglianza; b. le competenti autorità estere di sorveglianza non formulano obiezioni quanto all attività in Svizzera del commerciante estero; e c. le competenti autorità estere di sorveglianza sono in grado di fornire assistenza amministrativa alla FINMA. 2 La FINMA può negare l autorizzazione in virtù dell articolo 37 della legge. 3 Gli articoli 12 a 14, 16 e 17 della legge non sono applicabili ai membri esteri delle borse. 17
18 Borse e commercio di valori mobiliari Capitolo 5: Offerte pubbliche di acquisto: annullamento dei titoli restanti Art. 54 Calcolo dei diritti di voto (art. 33 cpv. 1 LBVM) Per accertare se la soglia del 98 per cento ai sensi dell articolo 33 capoverso 1 della legge è stata superata o meno, oltre che delle azioni in possesso diretto si tiene conto: a. delle azioni i cui diritti di voto sono in sospeso; b. delle azioni che l offerente possiede indirettamente o d intesa con terzi al momento della richiesta di annullamento dei titoli restanti. Art. 55 Procedura (art. 33 LBVM) 1 Se l offerente intenta contro la società un azione in vista dell annullamento dei titoli restanti, il giudice ne informa il pubblico e comunica agli altri azionisti che possono partecipare alla procedura. A tale scopo il giudice fissa un termine minimo di tre mesi a contare del giorno della prima pubblicazione. 2 La pubblicazione prevista dal capoverso 1 viene effettuata tre volte nel Foglio ufficiale svizzero di commercio. Il giudice può prescrivere in via eccezionale altre forme adeguate di pubblicazione. 3 Se partecipano alla procedura, gli altri azionisti sono liberi di agire indipendentemente dalla società convenuta. 4 L annullamento è pubblicato immediatamente del Foglio ufficiale svizzero di commercio o altrove, su apprezzamento del giudice. Capitolo 6: Relazioni con l estero Art. 56 Dominazione estera (art. 37, art. 10 cpv. 6, nonché art. 35 cpv. 2 LBVM) 1 Le borse e i commercianti organizzati secondo il diritto svizzero sono ritenuti dominati dall estero se persone straniere che possiedono partecipazioni determinanti vi partecipano direttamente o indirettamente con oltre la metà dei diritti di voto o vi esercitano altrimenti un influsso determinante. 2 Si considerano persone straniere: a. le persone fisiche che non possiedono la nazionalità svizzera o un permesso di dimora in Svizzera; b. le persone giuridiche e le società di persone che hanno la loro sede all estero oppure quelle con sede in Svizzera e dominate da persone ai sensi della lettera a. 18
19 Borse e commercio di valori mobiliari. O Le borse e i commercianti che passano sotto dominazione straniera devono chiedere l autorizzazione della FINMA. Lo stesso dicasi delle borse e dei commercianti dominati dall estero in caso di cambiamento delle persone straniere che possiedono partecipazioni determinanti. 4 I membri dell amministrazione e della direzione della borsa o del commerciante comunicano alla FINMA tutti i fatti che lasciano presupporre una dominazione estera della borsa o del commerciante o un cambiamento delle persone straniere che possiedono partecipazioni determinanti. 5 Alle banche sotto dominazione estera si applicano esclusivamente le prescrizioni della legge federale dell 8 novembre su le banche e le casse di risparmio. Capitolo 7: Disposizioni finali Art. 57 Modificazione del diritto vigente 1. L ordinanza del 17 maggio sulle banche è modificata come segue: Art. 2a lett. c Abrogata Art. 7 cpv. 1 e 2 Art. 9 Art. 40 Art. 40a Art. 50a cpv. 1 Art. 51a cpv RS RS Le modifiche qui appresso sono inserite nell O menzionata. 19
20 Borse e commercio di valori mobiliari 2. L ordinanza del 19 ottobre sui fondi di investimento è modificata come segue: Art. 23 Art. 56 cpv. 4 Art Art. 59 Entrata in vigore 1 La presente ordinanza entra in vigore il 1 febbraio 1997, fatto salvo il capoverso 2. 2 L entrata in vigore degli articoli 54 e 55, nonché dell articolo 58 capoversi 8 a 11 sarà stabilita ulteriormente [RU , n. II 64, , RU allegato 3 n. I] 33 Abrogato dal n. 9 dell all. all O del 15 ott sugli audit dei mercati finanziari, con effetto dal 1 gen (RS ). 34 L entrata in vigore è stata fissata al 1 gen dall art. 2 dell O del 13 ago (RU ). 20