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Timestamp: 2017-08-17 15:39:45+00:00
Document Index: 99516898

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 615', 'sentenza ', 'sentenza ']

Accesso abusivo a sistema telematico: il luogo di consumazione é quello in cui si trova l’operatore (Corte di Cassazione penale, sez. I, sentenza 08.09.2015, n. 36338). – Noi Radiomobile™
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Accesso abusivo a sistema telematico: il luogo di consumazione é quello in cui si trova l’operatore (Corte di Cassazione penale, sez. I, sentenza 08.09.2015, n. 36338).
Questa Corte a Sezioni Unite ha recentemente stabilito, in tema di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico, che il luogo di consumazione dei delitto di cui all’art. 615 ter cod. pen. coincide con quello in cui si trova l’utente che, tramite elaboratore elettronico o altro dispositivo per il trattamento automatico dei dati, digitando la “parola chiave” o altrimenti eseguendo la procedura di autenticazione, supera le misure di sicurezza apposte dal titolare per selezionare gli accessi e per tutelare la banca-dati memorizzata all’interno dei sistema centrale ovvero vi si mantiene eccedendo i limiti dell’autorizzazione ricevuta (Sez. U, n. 17325 dei 26/03/2015 – dep. 24/04/2015, confl. in proc. Rocco, Rv. 263020).
La decisione osserva che, da un punto di vista tecnico-informatico, il sistema telematico deve considerarsi unitario, essendo coordinato da un software di gestione che presiede al funzionamento della rete, alla condivisione della banca dati, alla archiviazione delle informazioni, nonché alla distribuzione e all’invio dei dati ai singoli terminali interconnessi.
Consegue che è arbitrario effettuare una irragionevole scomposizione tra i singoli componenti dell’architettura di rete, separando i terminali periferici dal server centrale, dovendo tutto il sistema essere inteso come un complesso inscindibile nel quale le postazioni remote non costituiscono soltanto strumenti passivi di accesso o di interrogazione, ma essi stessi formano parte integrante di un complesso meccanismo, che è strutturato in modo da esaltare la funzione di immissione e di estrazione dei dati da parte dei clientI terminali, secondo la modulazione di profili di accesso e l’organizzazione della banca-dati, non si limitano soltanto ad accedere alle informazioni contenute nel database, ma sono abilitati a immettere nuove informazioni o a modificare quelle preesistenti, con potenziale beneficio per tutti gli utenti della rete, che possono fruire di dati più aggiornati e completi per effetto dell’interazione di un maggior numero di operatori.
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