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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.138', 'sentenza ', 'art. 111', 'art. 3', 'art. 24', 'art. 3', 'art. 77']

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Quelli di Informatica :: Leggi il Topic - Lodo e bloccaprocessi
Lodo e bloccaprocessi
Inviato: Mar 08 Lug, 2008 - 17:30 Oggetto: Lodo e bloccaprocessi
Giusto per ribadire che sono grandi tro-ate indegne di un paese civile.
Vorrei capire qnt d voi sarebbero favorevoli (e xkè mai)...
Tanto c'è di Pietro col referendum
Poi c'è pure il buffone che con la sua solita faccia tosta dice che nn solo la blocca processi, ma anche il lodo sono norme salvatutti... ma va va
Inviato: Mar 08 Lug, 2008 - 19:02 Oggetto: Re: Lodo e bloccaprocessi
Sto male al pensiero di essere sotto una dittatura...
Inviato: Dom 13 Lug, 2008 - 19:27 Oggetto:
Voglioscendere.ilcannocchiale ha scritto:
A questo proposito, circolano due singolari leggende metropolitane
1) Il Lodo Alfano, detto anche Dolo Berlusconi, sarebbe legittimo e ragionevole, se solo non fosse approvato con legge ordinaria, ma costituzionale.
2) Il Lodo Alfano risponderebbe ai rilievi avanzati dalla Consulta nella sentenza del gennaio 2004 che bocciava il Lodo Schifani. Ragion per cui, si apprende da una nota del Quirinale, la firma del capo dello Stato sarebbe addirittura “una scelta obbligata” anche in calce a una legge ordinaria.
E’ quel che sostiene, per esempio, l’ex presidente della Corte Alberto Capotosti con un’intervista al Corriere in cui afferma l’esatto contrario di quel che lui stesso disse al Corriere il 26 giugno. Allora parlava di “via impervia”, di “scorciatoia per ottenere l’immunità delle alte cariche”, citava “il precedente della sentenza della Corte costituzionale che nel 2004 ha dichiarato illegittimo il lodo Schifani”, sentenza “di cui sento circolare letture semplificate”, mentre in realtà bocciava l’immunità “con molta eleganza e riferimenti a principi generali”. Ragion per cui, niente immunità per le alte cariche: piuttosto, meglio “reintrodurre l’autorizzazione a procedere per i parlamentari, abolita nel ‘93”.Ora, con una spettacolare capriola, Capotosti afferma che “il lodo Alfano non va manifestamente contro la Costituzione” e può passare addirittura “con legge ordinaria”.
Come possa la Costituzione prevedere all’articolo 3 che “tutti i cittadini sono eguali dinanzi alla legge senza distinzioni…di condizione sociale” e una legge ordinaria stabilire che 4 cittadini sono più uguali degli altri solo per la carica che ricoprono, lo sa solo lui. Ma il partito dei pompieri s’è messo in moto, e poco importa se ben 100 costituzionalisti, fra cui gli ex presidenti della Corte Onida, Elia e Zagrebelsky, sostengono che il Lodo è incostituzionale sia perché è una legge ordinaria, sia perché viola - nel merito - alcuni principi fondamentali della Carta.
Potrebbe sembrare una disputa tra diversi orientamenti, ma non è così. Perché non è vero che la sentenza del 2004 dica che si può derogare alla Costituzione con legge ordinaria. Anzi, dice l’esatto contrario: “Alle origini della formazione dello Stato di diritto sta il principio di parità di trattamento rispetto alla giurisdizione, il cui esercizio, nel nostro ordinamento, sotto più profili, è regolato da precetti costituzionali”. Non da leggi ordinarie, approvate a colpi di maggioranza semplice (in barba all’art.138, che impone la doppia lettura parlamentare e la maggioranza dei due terzi, pena il referendum confermativo). Dunque non è vero che la sentenza “lavi” preventivamente il nuovo Lodo e imponga al Quirinale di firmarlo. Anche perché, a parte un paio di dettagli, il Lodo Alfano riproduce gli obbrobri - già bocciati dalla Consulta - del Lodo Schifani. L’unica differenza sostanziale è che è rinunciabile e vale per una sola legislatura, mentre l’altro era automatico e illimitato. Ma questo è pure “reiterabile… in caso di nuova nomina nel corso della stessa legislatura”. Se, alla fine di questa, Al Tappone riesce a passare da Palazzo Chigi al Quirinale, porta con sé sul Colle lo scudo spaziale che aveva già a Palazzo Chigi. Che dunque durerebbe 5 anni più 7, rendendolo auto-immune fino al 2020 quando ne avrà 84.
Paradossalmente, se facesse uccidere Napolitano per sloggiarlo anzitempo, non sarebbe punibile e potrebbe prendere il suo posto senza che nessuno possa processarlo. E proprio questo era uno dei motivi della bocciatura del 2004: il Lodo Schifani era “generale”, cioè sospendeva i processi per “tutti gli ipotizzabili reati, in qualunque epoca commessi, che siano extrafunzionali, cioè estranei alle attività inerenti alla carica”, esattamente come l’Alfano; era “automatico”, cioè scattava “senza alcun filtro, quale che sia l’imputazione e in qualsiasi momento dell’iter processuale, senza possibilità di valutazione delle peculiarità dei casi concreti”, proprio come l’Alfano. La Corte citava poi l’art. 111, che impone la “ragionevole durata dei processi”, ovviamente incompatibile con una sospensione di 5 anni che può arrivare a 12; e l’art. 3, sull’eguaglianza di tutti i cittadini (compresi quelli che hanno subìto un reato); e l’art. 24 (“Tutti possono agire in giudizio per tutelare i propri diritti e interessi legittimi. La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento”). Ma l’art. 3 finiva (e finisce) in pezzi anche per la bizzarra scelta delle alte cariche da immunizzare: è assurdo, scriveva la Corte nel 2004, “accomunare in unica disciplina cariche diverse non soltanto per le fonti di investitura, ma anche per la natura delle funzioni e distingue, per la prima volta sotto il profilo della parità riguardo ai princìpi fondamentali della giurisdizione, i Presidenti delle Camere, del Consiglio dei ministri e della Corte costituzionale rispetto agli altri componenti degli organi da loro presieduti”. Il che conferiva alla norma “gravi elementi di intrinseca irragionevolezza”.
Ora il Lodo Alfano sfila il presidente della Consulta, ma resta il frittomisto fra una carica monocratica come quella del capo dello Stato e quelle collegiali come dei presidenti delle Camere e del premier. Queste ultime infatti, come ricordano i 100 costituzionalisti, non godono di speciali immunità in nessun’altra democrazia del mondo. A parte l’Italia prossima ventura: questa è la sola, vera “metastasi”.
Inviato: Dom 13 Lug, 2008 - 21:11 Oggetto:
il problema vero non è costituito dal berlusconi di turno, bensì dalla gente che ben si sente rappresentata da cotali figuri; e stando ai numeri pare che costituiscano la maggioranza della gente che vi circonda.
ognuno tragga le sue...
gae85
Inviato: Dom 13 Lug, 2008 - 21:45 Oggetto:
Concordo con Squall.
Lo si sapeva che questo criminale avrebbe fatto solo leggi per sè, e nonostante ciò la maggioranza degli italioti lo ha eletto per la TERZA VOLTA presidente del consiglio. Ciò vuol dire che si sentono rappresentati da un criminale, punto. Aggiungo che la fine che faremo se la meritano anche il PD e i suoi elettori, ingenui che credevano si potesse DIALOGARE con un Berlusconi "statista"....siete proprio dei polli...
Inviato: Lun 14 Lug, 2008 - 10:45 Oggetto:
costituiscano la maggioranza della gente che vi circonda.
Ma sei già espatriato?
Qnd sarà il momento del referendum massimo attivismo
Inviato: Lun 14 Lug, 2008 - 11:45 Oggetto:
Giusto per sapere. Un decreto legge è fatto dal Governo per evitare l'iter legislativo del Parlamento e ridurre i tempi per l'approvazione di una legge.
Il decreto legge (abbreviato con d.l.) è un atto normativo avente forza di legge, adottato in casi straordinari di necessità ed urgenza dal Governo, ai sensi dell'art. 77 della Costituzione della Repubblica italiana.
Il decreto sicurezza, per arginare la spirale di violenza dell'ultimo periodo, è giustamente una legge urgente.
Perchè la blocca processi e il lodo Alfano devono essere approvati in tal modo? Dov'è "il caso straordinaro di necessità ed urgenza"?
Questo mi ricorda un episodio dei Simpsons di quando volevano fare una legge che spostasse le rotte aeree dalla zona residenziale a causa del forte rumore. Per farla approvare la legge è stata inserita insieme a leggi patriottiche di facile approvazione.
Che sia stato questo il concetto usato dall'Ottavo Nano. Mettere una legge controversa in un'altra di più logica approvazione per evitare il confronto?
C'è da dire che è furbo.
L'Ottavo Nano a.k.a. Furbolo a.k.a. Cavalier Silvio Berlusconi
Inviato: Lun 14 Lug, 2008 - 12:03 Oggetto:
Oppure fare un emendamento alle leggi dopo che il capo dello stato le ha firmate...le vie di Silvio sono infinite!
Comunque sapete, sono stanco di parlare di queste cose, ormai siamo tutti d'accordo e non c'è nessuno che abbia votato Silvio che venga a contrastare quello che diciamo...è inutile discutere, vorrei almeno vedere un cambiamento di rotta nell'economia
Inviato: Lun 14 Lug, 2008 - 12:16 Oggetto:
...almeno vedere un cambiamento di rotta nell'economia
Non leggi i giornali, Tremonti ha proposto la Robin Hood Tax!
Che pensasse ad un Autorithy seria sto Tremonti... altrimenti la benzina la troviamo a 2€/l.
Inviato: Dom 20 Lug, 2008 - 12:16 Oggetto:
Come andrà a finire il processo mills??
Certo che nn esiste proprio...tagliategli la testa direttamente
Inviato: Dom 20 Lug, 2008 - 18:25 Oggetto:
guarda non si tollera proprio bossi che fa gestacci da osteria contro l'ino di mameli... incivili proprio e sono al governo e hanno avuto l'8%, poi se all'estero mi chiedono cosa ne pensi dei tuoi connazionali io cosa devo rispondere?
Inviato: Dom 20 Lug, 2008 - 18:45 Oggetto:
Per non parlare del discorso sui professori NON padani... è una forma di razzismo nota da tempo e che il "nord" tende ad accettare, negli ultimi tempi è passata in secondo piano solo perché nella lista degli obiettivi, prima dei Terroni ci sono i Rom!