Source: http://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/2001_0231.htm
Timestamp: 2019-04-23 12:00:55+00:00
Document Index: 14191799

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 14', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 300', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 30', 'art. 1', 'art. 12', 'sentenza ', 'sentenza ']

Bosetti & Gatti - D.Lgs. n. 231 del 2001 (responsabilità enti e società)
(G.U. n. 140 del 19 giugno 2001)
Capo I - RESPONSABILITA' AMMINISTRATIVA DELL'ENTE
SEZIONE I - Principi generali e criteri di attribuzione della responsabilità amministrativa
Art. 6. Soggetti in posizione apicale e modelli di organizzazione dell'ente
(comma introdotto dall'art. 2 della legge n. 179 del 2017)
(comma introdotto dall'art. 14, comma 12, legge n. 183 del 2011)
Art. 7. Soggetti sottoposti all'altrui direzione e modelli di organizzazione dell'ente
Art. 8. Autonomia delle responsabilità dell'ente
Art. 9. Sanzioni amministrative
Art. 10. Sanzione amministrativa pecuniaria
Art. 11. Criteri di commisurazione della sanzione pecuniaria
Art. 12. Casi di riduzione della sanzione pecuniaria
3. Nel caso in cui concorrono entrambe le condizioni previste dalle lettere del precedente comma, la sanzione è ridotta dalla metà ai due terzi. 4. In ogni caso, la sanzione pecuniaria non può essere inferiore a lire venti milioni.
Art. 13. Sanzioni interdittive
2. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 25, comma 5, le sanzioni interdittive hanno una durata non inferiore a tre mesi e non superiore a due anni.
(comma così modificato dall'art. 1, comma 9, legge n. 3 del 2019)
Art. 14. Criteri di scelta delle sanzioni interdittive
Art. 15. Commissario giudiziale
Art. 17. Riparazione delle conseguenze del reato
Art. 18. Pubblicazione della sentenza di condanna
2. La sentenza è pubblicata una sola volta, per estratto o per intero, in uno o più giornali indicati dal giudice nella sentenza nonché mediante affissione nel comune ove l'ente ha la sede principale.
Art. 19. Confisca
Art. 20. Reiterazione
Art. 22. Prescrizione
Art. 23. Inosservanza delle sanzioni interdittive
(articolo aggiunto dall'art. 7 della legge n. 48 del 2008)
1. In relazione alla commissione dei delitti di cui agli articoli 615-ter, 617-quater, 617-quinquies, 635-bis, 635-ter, 635-quater, 635-quinquies, del codice penale, si applica all’ente la sanzione pecuniaria da cento a cinquecento quote.
(articolo aggiunto dall'art. 2, comma 29, legge n. 94 del 2009)
Art. 25 Concussione e corruzione, induzione indebita a dare o promettere utilità
(rubrica così modificata dall'art. 1, comma 77, lettera a), legge n. 190 del 2012)
(comma così sostituito dall'art. 1, comma 9, legge n. 3 del 2019)
(comma così modificato dall'art. 1, comma 77, lettera a), legge n. 190 del 2012)
5. Nei casi di condanna per uno dei delitti indicati nei commi 2 e 3, si applicano le sanzioni interdittive previste dall’articolo 9, comma 2, per una durata non inferiore a quattro anni e non superiore a sette anni, se il reato è stato commesso da uno dei soggetti di cui all’articolo 5, comma 1, lettera a), e per una durata non inferiore a due anni e non superiore a quattro, se il reato è stato commesso da uno dei soggetti di cui all’articolo 5, comma 1, lettera b).
5-bis. Se prima della sentenza di primo grado l’ente si è efficacemente adoperato per evitare che l’attività delittuosa sia por-tata a conseguenze ulteriori, per assicurare le prove dei reati e per l’individuazione dei responsabili ovvero per il sequestro delle somme o altre utilità trasferite e ha elimi-nato le carenze organizzative che hanno determinato il reato mediante l’adozione e l’attuazione di modelli organizzativi idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi, le sanzioni interdittive hanno la durata stabilita dall’articolo 13, comma 2.
(comma aggiunto dall'art. 1, comma 9, legge n. 3 del 2019)
(articolo aggiunto dalla legge n. 409 del 2001, poi così modificato dall'art. 15, comma 7, legge n. 99 del 2009)
(articolo aggiunto dall'art. 15, comma 7, legge n. 99 del 2009)
(articolo aggiunto dall'art. 3, del d.lgs. n. 61 del 2002, poi modificato dall'art. 12, comma 1, legge n. 69 del 2015)
a-bis) per il delitto di false comunicazioni sociali previsto dall'articolo 2621-bis del codice civile, la sanzione pecuniaria da cento a duecento quote
b) b) per il delitto di false comunicazioni sociali previsto dall'articolo 2622 del codice civile, la sanzione pecuniaria da quattrocento a seicento quote;
(lettera aggiunta dall'art. 1, comma 77, lettera b), legge n. 190 del 2012, poi così sostituita dall'art. 6 del d.lgs. n. 38 del 2017)
(articolo aggiunto dall'art. 3, della legge n. 7 del 2003)
(articolo aggiunto dall'art. 8, della legge n. 7 del 2006)
(articolo aggiunto dall'art. 5, della legge n. 228 del 2003)
(articolo aggiunto dall'art. 9, comma 3, della legge n. 62 del 2005)
Art. 25-septies. Omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro
(articolo aggiunto dall'art. 9, comma 1, legge n. 123 del 2007, poi sostituito dall'art. 300 del d.lgs. n. 81 del 2008)
25-octies. Ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, nonché autoriciclaggio
(comma così modificato dall'art. 3, comma 5, legge n. 186 del 2014)
(articolo aggiunto dall'art. 15, comma 7. legge n. 99 del 2009)
(articolo aggiunto dall'art. 4 della legge n. 116 del 2009, come sostituito dall'art. 2 del d.lgs. n. 121 del 2011)
(lettere così sostituite e introdotte dall'art. 1, comma 8, lettera a), legge n. 68 del 2015)
(comma introdotto dall'art. 1, comma 8, lettera b), legge n. 68 del 2015)
8. Se l'ente o una sua unità organizzativa vengono stabilmente utilizzati allo scopo unico o prevalente di consentire o agevolare la commissione dei reati di cui all'articolo 260 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e all'articolo 8 del decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 202, si applica la sanzione dell'interdizione definitiva dall'esercizio dell'attività ai sensi dell'articolo 16, comma 3, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.
1-quater. Nei casi di condanna per i delitti di cui ai commi 1-bis e 1-ter del presente articolo, si applicano le sanzioni interdittive previste dall’articolo 9, comma 2, per una durata non inferiore a un anno.
(commi da 1-bis a 1-quater aggiunti dall'art. 30 della legge n. 161 del 2017)
Art. 26. Delitti tentati
Capo II - RESPONSABILITA' PATRIMONIALE E VICENDE MODIFICATIVE DELL'ENTE
SEZIONE I - Responsabilità patrimoniale dell'ente.
Art. 27. Responsabilità patrimoniale dell'ente
Art. 28. Trasformazione dell'ente
Art. 29. Fusione dell'ente
Art. 31. Determinazione delle sanzioni nel caso di fusione o scissione
Art. 32. Rilevanza della fusione o della scissione ai fini della reiterazione
Art. 34. Disposizioni processuali applicabili
Art. 35. Estensione della disciplina relativa all'imputato
Art. 36. Attribuzioni del giudice penale
Art. 37. Casi di improcedibilità
Art. 38. Riunione e separazione dei procedimenti
Art. 39. Rappresentanza dell'ente
Art. 40. Difensore di ufficio
Art. 41. Contumacia dell'ente
Art. 42. Vicende modificative dell'ente nel corso del processo
Art. 43. Notificazioni all'ente
Art. 44. Incompatibilità con l'ufficio di testimone
Art. 45. Applicazione delle misure cautelari
Art. 46. Criteri di scelta delle misure
Art. 47. Giudice competente e procedimento di applicazione
Art. 48. Adempimenti esecutivi
Art. 51. Durata massima delle misure cautelari
(articolo così modificato dall'art. 1, comma 9, legge n. 3 del 2019)
Art. 52. Impugnazione dei provvedimenti che applicano le misure cautelari
Art. 53. Sequestro preventivo
(comma introdotto dall'art. 12, comma 5-bis, legge n. 125 del 2013)
Art. 54. Sequestro conservativo
Art. 56. Termine per l'accertamento dell'illecito amministrativo nelle indagini preliminari
Art. 57. Informazione di garanzia
Art. 58. Archiviazione
Art. 59. Contestazione dell'illecito amministrativo
Art. 60. Decadenza dalla contestazione
Art. 61. Provvedimenti emessi nell'udienza preliminare
Art. 62. Giudizio abbreviato
Art. 63. Applicazione della sanzione su richiesta
Art. 64. Procedimento per decreto
2. Il pubblico ministero può chiedere l'applicazione di una sanzione pecuniaria diminuita sino alla metà rispetto al minimo dell'importo applicabile. 3. Il giudice, quando non accoglie la richiesta, se non deve pronunciare sentenza di esclusione della responsabilità dell'ente, restituisce gli atti al pubblico ministero. 4. Si osservano le disposizioni del titolo V del libro sesto e dell'articolo 557 del codice di procedura penale, in quanto compatibili.
Art. 65. Termine per provvedere alla riparazione delle conseguenze del reato
Art. 66. Sentenza di esclusione della responsabilità dell'ente
Art. 67. Sentenza di non doversi procedere
Art. 68. Provvedimenti sulle misure cautelari
Art. 69. Sentenza di condanna
Art. 70. Sentenza in caso di vicende modificative dell'ente
Art. 72. Estensione delle impugnazioni
Art. 73. Revisione delle sentenze
Art. 74. Giudice dell'esecuzione
Art. 75. Esecuzione delle sanzioni pecuniarie
Art. 76. Pubblicazione della sentenza applicativa della condanna
Art. 77. Esecuzione delle sanzioni interdittive
Art. 79. Nomina del commissario giudiziale e confisca del profitto
Art. 80. Anagrafe nazionale delle sanzioni amministrative
1. Presso il casellario giudiziale centrale è istituita l'anagrafe nazionale delle sanzioni amministrative di cui al capo II.
2. Nell'anagrafe sono iscritti, per estratto, le sentenze e i decreti che hanno applicato agli enti sanzioni amministrative dipendenti da reato appena divenuti irrevocabili nonché i provvedimenti emessi dagli organi giurisdizionali dell'esecuzione non più soggetti ad impugnazione che riguardano le sanzioni amministrative.
3. Le iscrizioni dell'anagrafe sono eliminate trascorsi cinque anni dal giorno in cui hanno avuto esecuzione se è stata applicata la sanzione pecuniaria o dieci anni se è stata applicata una sanzione diversa sempre che nei periodi indicati non è stato commesso un ulteriore illecito amministrativo.
Art. 81. Certificati dell'anagrafe
1. Ogni organo avente giurisdizione, ai sensi del presente decreto legislativo, in ordine all'illecito amministrativo dipendente da reato ha diritto di ottenere, per ragioni di giustizia, il certificato di tutte le iscrizioni esistenti nei confronti dell'ente. Uguale diritto appartiene a tutte le pubbliche amministrazioni e agli enti incaricati di pubblici servizi quando il certificato è necessario per provvedere ad un atto delle loro funzioni, in relazione all'ente cui il certificato stesso si riferisce.
2. Il pubblico ministero può richiedere, per ragioni di giustizia, il predetto certificato dell'ente sottoposto a procedimento di accertamento della responsabilità amministrativa dipendente da reato.
Art. 82. Questioni concernenti le iscrizioni e i certificati
1. Sulle questioni relative alle iscrizioni e ai certificati dell'anagrafe è competente il tribunale di Roma, che decide in composizione monocratica osservando le disposizioni di cui all'articolo 78.
Art. 83. Concorso di sanzioni
Art. 84. Comunicazioni alle autorità di controllo o di vigilanza