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Timestamp: 2018-02-26 04:43:13+00:00
Document Index: 21983202

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'sentenza ', 'art. 31', 'art. 182', 'art. 67', 'art 26', 'art. 19', 'art. 101', 'art. 44', 'art. 26', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 74', 'art. 5', 'art. 24', 'art. 54', 'art. 55']

LE NOTE DI VARIAZIONE LETTURA INTERPRETATIVA - PDF
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1 LETTURA INTERPRETATIVA 116
2 LETTURA INTERPRETATIVA PROCEDURE CONCORSUALI e momento di rilevanza per il diritto alla detrazione ex art. 19 co. 1 del DPR 633/72, vale a dire il termine per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo Mancano gli strumenti di soluzione della crisi dei soggetti non fallibili, di cui alla L. 3/2012 e qualificate espressamente come procedure concorsuali : l accordo di composizione della crisi da sovra indebitamento e il procedimento di liquidazione del patrimonio del debitore la sentenza dichiarativa del fallimento; il provvedimento che ordina la liquidazione coatta amministrativa; il decreto di ammissione alla procedura di concordato preventivo; il decreto che dispone la procedura di amministrazione straordinaria Ma anche, ai sensi dell art. 31 del Dlgs. 175 del 2014: la data del decreto che omologa un accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182-bis del RD 267/42; la data di pubblicazione nel Registro delle imprese di un piano attestato ai sensi dell art. 67 co. 3 lett. d) del RD 267/42 117
3 LETTURA INTERPRETATIVA PROCEDURA CONCORSUALE E REGISTRAZIONE DELLE NOTE DI ACCREDITO La registrazione della nota di variazione da parte del cessionario o committente resta dovuta nel caso di accordo di ristrutturazione dei debiti o di piano attestato di risanamento. Le suddette fattispecie, infatti, ai sensi dell art 26 co. 4 lett. a) del DPR 633/72, non sono ricomprese nell ambito delle procedure concorsuali e, dunque, l imposta relativa all operazione rettificata resta dovuta in capo al cessionario o committente della medesima. la nota di credito deve riguardare sia l imponibile che l imposta (cfr. Circ. 77 del 2000) la procedura non avra l obbligo di registrazione della nota di credito ricevuta e questo evita gravi problemi alla procedura stessa (cfr. con altre motivazioni Rm. 161/E 2001) In caso di successivo pagamento il cedente o prestatore dovra scorporare l IVA dalla parte pagata e la procedura avra facolta di registrazione del documento ma non potrà portare in detrazione la relativa imposta 118
4 ENTRATA IN VIGORE 127. Le disposizioni di cui all'articolo 26, comma 4, lettera a), e comma 5, secondo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, nel testo risultante dalle modifiche apportate dal comma 126, si applicano nei casi in cui il cessionario o committente sia assoggettato a una procedura concorsuale successivamente al 31 dicembre
5 LETTURA INTERPRETATIVA PROCEDURE ESECUTIVE INDIVIDUALI e momento di rilevanza per il diritto alla detrazione ex art. 19 co. 1 del DPR 633/72, vale a dire il termine per la presentazione della dichiarazione relativa al secondo anno successivo In caso di cessione pro soluto il diritto spetta solo all originario cedente o prestatore (vedi Rm 120 del 2009) nell ipotesi di pignoramento presso terzi, quando dal verbale di pignoramento redatto dall ufficiale giudiziario risulti che presso il terzo pignorato non vi sono beni o crediti da pignorare; nell ipotesi di pignoramento di beni mobili, quando dal verbale di pignoramento redatto dall ufficiale giudiziario risulti la mancanza di beni da pignorare ovvero l impossibilità di accesso al domicilio del debitore ovvero la sua irreperibilità; nell ipotesi in cui, dopo che per tre volte l asta per la vendita del bene pignorato sia andata deserta, si decida di interrompere la procedura esecutiva per eccessiva onerosità. 120
6 LETTURA INTERPRETATIVA PROCEDURA ESECUTIVA INDIVIDUALE E REGISTRAZIONE DELLE NOTE DI ACCREDITO la nota di credito deve riguardare sia l imponibile che l imposta (cfr. Circ. 77 del 2000), chiedendo prima al legale che cio non configuri dichiarazione di rinuncia all intero credito da recuperare e non solo l imposta La controparte avra l obbligo di registrazione della nota di credito ricevuta In caso di successivo pagamento il cedente o prestatore dovra scorporare l IVA dalla parte pagata e la controparte avra facolta di registrazione del documento e portare in detrazione la relativa imposta E opportuno ricordare che la Agenzia delle Entrate non ammette la emissione della Nota di Credito ai fini IVA in caso di crediti di modesto importo ex art. 101 TUIR (Interpello 16 Marzo 2015 n /
7 LETTURA INTERPRETATIVA NOTE DI VARIAZIONE NEL REVERSE CHARGE Compresa quindi anche l integrazione della fattura ex art. 44 del Dl 331/93 Ai sensi del nuovo art. 26 co. 10 del DPR 633/72, è ammessa la facoltà di emettere nota di variazione IVA in diminuzione, per le fattispecie previste a norma di legge, anche da parte dei cessionari o committenti per le operazioni effettuate con il meccanismo del reverse charge. La disposizione si applica tanto per le operazioni per le quali il cessionario o committente è debitore di imposta ai sensi dell art. 17 co. 2 del DPR 633/72 (reverse charge c.d. esterno ) che per le altre fattispecie di cui all art. 17 co. 5 e 6 e all art. 74 del DPR 633/72 (reverse chargec.d. interno ). 122
8 ENTRATA IN VIGORE 127 Le altre modifiche apportate dal comma 126 al predetto articolo 26, in quanto volte a chiarire l'applicazione delle disposizioni contenute in tale ultimo articolo e quindi di carattere interpretativo, si applicano anche alle operazioni effettuate anteriormente alla data di cui al periodo precedente. 123
9 LE ALTRE NOVITA IVA 124
10 LE ALTRE NOVITA IVA 125
11 LE ALTRE NOVITA IVA 126
12 Raddoppio termini accertamento A cura di Andrea Scaini 127
13 RADDOPPIO TERMINI ACCERTAMENTO EX ART. DLGS. 128 DEL 2015 Viene stabilito che il raddoppio dei termini per l accertamento opera solamente qualora l invio della denuncia penale sia effettuato entro la scadenza ordinaria del termine di accertamento (ovverosia entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione o, in caso di presentazione omessa o nulla, entro il 31 dicembre del quinto anno successivo). Viene comunque garantita l applicazione del vecchio regime del raddoppio agli avvisi di accertamento, ai provvedimenti che irrogano sanzioni amministrative tributarie e agli altri atti impugnabili con i quali l Agenzia delle Entrate fa valere una pretesa impositiva o sanzionatoria, notificati alla data di entrata in vigore del Decreto. Parimenti, rimangono salvi anche gli effetti degli inviti a comparire di cui all art. 5, D.Lgs. n.218/97 e dei processi verbali di constatazione redatti ai sensi dell art. 24, L. n.4/29, notificati o dei quali il contribuente abbia avuto formale conoscenza alla data di entrata in vigore del Decreto, sempre che i relativi atti recanti la pretesa impositiva o sanzionatoria siano notificati entro il 31 dicembre
14 ACCERTAMENTI AI FINI IVA NUOVI TERMINI PER ACCERTAMENTI TRIBUTARI E PENALI TRIBUTARI Gli avvisi relativi alle rettifiche e agli accertamenti previsti nell art. 54 e nell art. 55, c. 2 Dpr 633/1972 devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il del 5 anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione. Nei casi di omessa presentazione della dichiarazione, o di presentazione di dichiarazione nulla, l avviso di accertamento dell imposta può essere notificato entro il del 7 anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata. È abrogato il raddoppio dei termini in presenza di violazioni per le quali è scattata la denuncia per un reato ex D. Lgs. 74/2000. Fino alla scadenza di tali termini, le rettifiche e gli accertamenti possono essere integrati o modificati, mediante la notificazione di nuovi avvisi, in base alla sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi da parte dell ADE. Nell avviso devono essere specificamente indicati, a pena di nullità, i nuovi elementi e gli atti o fatti attraverso i quali essi sono venuti a conoscenza dell ufficio dell Iva. Nel caso di richiesta di rimborso risultante dalla dichiarazione annuale, se tra la data di notifica della richiesta di documenti da parte dell ufficio e la data della loro consegna intercorre un periodo superiore a 15 giorni, il termine di decadenza, relativo agli anni in cui si è formata l eccedenza detraibile chiesta a rimborso, è differito di un periodo di tempo pari a quello compreso tra il 16 giorno e la data di consegna. 129
15 ACCERTAMENTI AI FINI II.DD. NUOVI TERMINI PER ACCERTAMENTI TRIBUTARI E PENALI TRIBUTARI Gli avvisi di accertamento devono essere notificati, a pena di decadenza, entro il del 5 anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione. Nei casi di omessa presentazione della dichiarazione o di presentazione di dichiarazione nulla l avviso di accertamento può essere notificato entro il del 7 anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata. È abrogato il raddoppio dei termini in presenza di violazioni per le quali è scattata la denuncia per un reato ex D. Lgs. 74/2000. Fino alla scadenza di tali termini l accertamento può essere integrato o modificato in aumento, mediante la notificazione di nuovi avvisi, in base alla sopravvenuta conoscenza di nuovi elementi da parte dell ADE. Nell avviso devono essere specificamente indicati, a pena di nullità, i nuovi elementi e gli atti o fatti attraverso i quali sono venuti a conoscenza dell ufficio delle imposte. 130
CHIAVARI - GENOVA - MILANO.
A tutti i CLIENTI Loro Sedi Circolare n. 01/2017 Chiavari, 13 Gennaio - OGGETTO: opzione per il regime dell IVA per cassa Con l articolo 32-bis, D.L. 83/2012 il Legislatore ha introdotto un regime che