Source: http://www.prefettura.it/milano/generali/F.a.q.-13314.htm
Timestamp: 2018-10-17 07:17:40+00:00
Document Index: 99993269

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art 22', 'art. 28']

Domanda: LEGALIZZAZIONE DOCUMENTI - APOSTILLE
Domanda: [24/09/2018 12:00] Buongiorno come ho perso codice per controllare se la citadinanza se pronta cmq mi chiamo mohassine cherkaoui voglio se la domanda è pronta
Risposta:Più meno quanto sarà pronta
Domanda: [20/08/2018 10:41] Al Signor Prefetto di Milano. Le scrivo , a nome di una cittadina Cinese Da otto anni in Italia .la domanda è: Vorrebbe ricongiungersi con il figlio minore (10 anni). Lei è divorziata Può . Se si la documentazione da presentare.? Cordiali saluti SCHINELLI MAURIZIO 3495663643
Risposta:Chiedevo , semplicemente. Il figlio minore può venire in Italia senza il consenso del padre.
Domanda: [06/06/2018 16:37] Salve, Io ho fatto domanda per la cittadinanza in dicembre 2015 e non ho ancora avuto risposta. Quando Sarà pronta ??
Risposta:K10/0583830
Domanda: [06/06/2018 16:32] Salve, Io ho fatto domanda per la cittadinanza gennaio 2016 e ancora non ho avuto risposta.. quando sarà pronta ????
Risposta:Questa è la k10 K10/0587402
Domanda: [16/06/2011 13:40] Qual è la legge che regola la materia?
Risposta:La materia è regolata dalla L. 386 del 1990, così come modificata dal D. Lgv. 507 del 1999.
Domanda: [16/06/2011 13:40] Che vuol dire emettere un assegno senza autorizzazione?
Risposta:Firmare ed emettere un assegno bancario o postale senza aver ottenuto preventivamente l’autorizzazione della banca trattaria (la banca che ha rilasciato il libretto degli assegni).
Domanda: [16/06/2011 13:40] Che vuol dire emettere un assegno senza provvista?
Domanda: [16/06/2011 13:38] Quali sanzioni si applicano per l’emissione di assegni senza provvista e senza autorizzazione?
Risposta:Per l’emissione di assegni senza autorizzazione (art. 1 L. 386/90) le sanzioni pecuniarie vanno da € 1.032 a € 12.394. Per l’emissione di assegni senza copertura (art. 2 L. 386/90) le sanzioni pecuniarie vanno da € 516 a € 6.197. Inoltre la legge prevede anche sanzioni accessorie (la più comune è il divieto di emettere assegni da un minimo di 2 anni ad un massimo di 5 anni) che non sono discrezionali, cioè vanno sempre applicate se è accertata la violazione (tranne nell’ipotesi di violazione dell’art. 2 per assegni di importo inferiore ad € 2.582).
Domanda: [16/06/2011 13:38] Qual è la Prefettura competente per il procedimento di applicazione delle sanzioni?
Risposta:E’ competente il Prefetto del luogo di pagamento dell’assegno, corrispondente al luogo in cui ha sede l’istituto bancario che deve procedere al pagamento (tale sede è generalmente indicata sull’assegno).
Domanda: [16/06/2011 13:37] Quali sono i tempi delle Prefettura nel procedimento amministrativo in materia di assegni?
Risposta:Entro novanta giorni dalla ricezione del rapporto o dell’informativa il Prefetto notifica all’interessato un verbale contenente gli estremi della violazione. L’ordinanza-ingiunzione con cui viene irrogata la sanzione o viene disposto l’archiviazione del procedimento deve essere emessa e notificata entro il termine di prescrizione di cinque anni dalla commissione della violazione, cioè dal giorno in cui viene emesso l’assegno contestato.
Domanda: [16/06/2011 13:37] Ho ricevuto dalla Prefettura un verbale di contestazione. Che cosa posso fare?
Risposta:Entro 30 giorni dalla notifica si possono presentare scritti difensivi e documenti con lo scopo di ottenere l’archiviazione del procedimento o di richiedere la rateizzazione della eventuale sanzione.
Domanda: [16/06/2011 13:36] Cosa posso fare per ottenere l’archiviazione del procedimento?
Risposta:Se si tratta di violazione dell’art. 2 (emissione di assegni senza copertura), il Prefetto archivia il procedimento quando viene prodotta la quietanza liberatoria con firma autenticata del portatore del titolo (cioè il beneficiario dell’assegno o l’ultimo giratario) in cui viene dichiarato che è stato pagato (entro 60 giorni dalla data di scadenza del titolo) l’importo dell’assegno, gli interessi, la penale e le eventuali spese per il protesto. Per le violazioni dell’art. 1 (emissione di assegni senza autorizzazione) la legge non prevede tale forma di archiviazione.
Domanda: [16/06/2011 13:36] Posso essere ascoltato in sede di audizione personale?
Risposta:Nel procedimento sanzionatorio amministrativo in materia di assegni non è prevista l’audizione personale. Essendo la prova essenzialmente documentale, il diritto di difesa dell’interessato è sufficientemente garantito dal deposito di documenti e scritti difensivi, che possono essere consegnati - a mano - in Prefettura presso gli uffici di Corso Monforte n 31, inviati per posta tramite raccomandata A/R oppure inviati tramite posta certificata all’indirizzo depassegni.prefmi@pec.interno.it
Domanda: [16/06/2011 13:23] Mi è stata notificata una ordinanza-ingiunzione. Che cosa posso fare?
Risposta:La sanzione può essere pagata entro 30 giorni dalla notifica oppure è possibile richiedere la rateizzazione della somma (fino ad un massimo di 30 rate). Se nell’ordinanza è indicato l’“obbligato in solido”, il pagamento va effettuato una volta sola o dal trasgressore o dall’obbligato e li libera entrambi. Qualora si intenda contestare la violazione, è possibile ricorrere al Giudice di Pace entro 30 giorni dalla notifica.
Domanda: [16/06/2011 13:23] E’ necessario rivolgersi ad un legale per far ricorso al Giudice di Pace?
Risposta:L’interessato può stare in giudizio personalmente davanti al Giudice di Pace, pertanto non è necessario rivolgersi ad un avvocato.
Domanda: [16/06/2011 13:22] Qual è il Giudice di Pace competente a cui fare ricorso?
Risposta:E’ competente “il giudice del luogo in cui è stata commessa la violazione” (art 22 L 689/90). In materia di assegni è il luogo dove ha sede la banca trattaria.
Domanda: [16/06/2011 13:22] Posso chiedere la rateizzazione della sanzione?
Risposta:L’interessato può chiedere il pagamento rateale della sanzione pecuniaria. L’ufficio, valutata l’istanza, può concedere che la sanzione venga pagata in rate mensili da 3 a 30. In ogni momento il debito può essere estinto mediante un unico pagamento.
Domanda: [16/06/2011 13:21] Come si paga la sanzione pecuniaria?
Risposta:Effettuando un versamento a favore del Concessionario Riscossione Tributi della Provincia di residenza, presso qualsiasi sportello bancario o postale, utilizzando il modello di pagamento F23 ed indicando i seguenti codici: 1) anno e numero di protocollo presente nell’ordinanza; 2) codice tributo: 714T per la sanzione amministrativa e 942T per le spese di notifica e di procedimento; 3) codice ufficio: B(+sigla della provincia); 4) causale: PA. Copia della ricevuta di versamento dovrà essere inviata alla Prefettura competente al fine di evitare l’iscrizione a ruolo della sanzione.
Domanda: [16/06/2011 13:21] Se pago la sanzione pecuniaria posso emettere ancora assegni?
Risposta:Il pagamento della sanzione pecuniaria non libera dalla sanzione accessoria, pertanto, qualora sia stato disposto il divieto di emettere assegni, questo permane anche se è stata pagata interamente la sanzione pecuniaria.
Domanda: [16/06/2011 13:20] Cosa succede se non ho pagato la sanzione e non ho proposto ricorso al Giudice di Pace?
Risposta:Nel caso in cui non viene pagata la sanzione entro i termini e non viene proposto ricorso al Giudice competente, sarà attivata la procedura di esecuzione coattiva gestita dall’Agente di riscossione della provincia dove l’interessato risiede.
Domanda: [16/06/2011 13:20] Ho ricevuto una cartella esattoriale. Che cosa posso fare?
Risposta:Entro 60 giorni dalla notifica della cartella occorre effettuare il pagamento mediante versamento presso il Concessionario indicato sulla cartella. La legge prevede, in caso di condizioni economiche disagiate, la possibilità di rateizzare l’importo indicato nella cartella esattoriale. L’eventuale istanza di rateizzazione della cartella emessa per sanzioni irrogate dal Prefetto dovrà essere presentata all’Agente della riscossione della provincia di residenza.
Domanda: [16/06/2011 13:19] Per ottenere la riabilitazione a chi mi devo rivolgere?
Domanda: [16/06/2011 13:19] Ho scoperto che il mio nominativo è stato iscritto alla Centrale di Allarme Interbancaria (C.A.I.), a chi rivolgersi per chiarimenti?
Risposta:All’istituto di credito che ha effettuato l’iscrizione. Le banche contestualmente al protesto dell’assegno sono tenute a dare immediata comunicazione al protestato tramite preavviso di revoca della firma. Da quella data il soggetto protestato ha 60 giorni di tempo per effettuare il pagamento nelle modalità e nei termini previsti dalla legge. Se nei 60 giorni previsti non ha provveduto al pagamento di quanto dovuto il suo nominativo verrà iscritto al CAI dove rimarrà iscritto per 6 mesi. Decorsi i 6 mesi dall’iscrizione il nominativo verrà automaticamente cancellato.
Domanda: [06/09/2018 10:54] Boungiorno io ho presente la domanda di cittadinanza il 14/04/2018 nn ho ricevuto niente su email ، numero della mia pratica e Mi0006218919 , Vorrei in pontamento così porto miei documenti in originale in prefettura grazie mille
Risposta:oungiorno io ho presente la domanda di cittadinanza il 14/04/2018 nn ho ricevuto niente su email ، numero della mia pratica e Mi0006218919 , Vorrei in pontamento così porto miei documenti in originale in prefettura grazie mille
Domanda: [03/07/2018 17:06] Egregio sig.re, con la presente vorrei sapere lo stato della mia domanda cittadinanza che l’ho presentato in 10/01/2016 ma lo stato della pratica è ancora nella terza fase.si prega di indicarmi che quanti giorni dobbiamo aspettare ancora perché il periodo previsto è già passato aspetto una gentile risposta grazie saluti. K10/0558475
Risposta:Salve sono passati di più di 730 giorni hanno superato tempo per prendo la cittadinanza voglio sapere motivo perché manca qualche documento c’è qualche problema grazie
Domanda: [21/03/2018 10:16] Buongiorno Io sottoscritto Ahmed Tanveer nato in Pakistan il 2/08/1987 è residente a Milano via Alessandro Scanini 82, 20153 con riferimento alla mia richiesta di cittadinanza del 23/11/2017 chiedo cortesemente informazione, visto che fin'ora non ho ricevuto nessuna notifica.
Risposta:Salve ... Come richiesto in precedenza da allegare documenti in domanda. Inoltrati correttamente in data odierna. Inoltre si richiede di poter recapitare gli allegati presso un vostro indirizzo e-mail. Si rimane in attesa di un Vs riscontro Cordialmente
Domanda: [30/01/2018 17:19] Buongiorno scrivo per chiedere un'informazione il comune dove io sono residente a Trebbiano gli ho chiesto di farmi il trasferimento del matrimonio dall'Albania qua in Italia e loro mi hanno detto che voglio che vogliono legalizzata dalla prefettura dell'Italia qua a Milano non so come funziona se devo prendere un appuntamento per venire da voi e che documenti servono per legalizzare un certificato di matrimonio dove lo devo portare in Albania solo dalla prefettura di Durazzo o anche in ambasciata grazie
Risposta:Sì io devo legalizzare il mio certificato di matrimonio così posso trasferire il matrimonio è qua in Italia
Domanda: [01/02/2010 16:47] Ho sentito dire che se nel ricorso chiedo di venire ad esporre di persona le mie ragioni, i tempi si allungano ed ho maggiori speranze che finisca tutto in prescrizione.
Risposta:La "prescrizione" (propriamente detta) delle violazioni del Codice della Strada è quinquennale. Invece, per quanto riguarda i termini entro cui il Prefetto può decidere il ricorso, qualora il ricorrente chieda una "audizione" i termini restano sospesi per tutto il tempo da quando il ricorrente riceve la convocazione, fino al giorno fissato per lo svolgimento dell'audizione.
Domanda: [28/05/2008 15:19] "Non riesco a trovare la parte del Codice della Strada che spiega come si svolge il procedimento del ricorso contro un verbale di contestazione."
Risposta:Il procedimento contenzioso è regolato principalmente dagli articoli 203, 204, 204-bis e 205 del Codice della Strada.
Domanda: [28/05/2008 15:18] "Voglio fare ricorso al Prefetto, debbo pagare la cauzione?"
Domanda: [28/05/2008 15:18] "Per fare ricorso al Prefetto debbo scriverlo su carta bollata? Posso spedirlo per posta prioritaria?"
Risposta:No, il ricorso si redige in carta libera, va presentato od inviato all'organo accertatore che ha redatto il verbale (Polizia Locale, o Polizia Stradale, o altro) tramite raccomandata con avviso di ricevimento. L'organo accertatore provvederà a trasmettere il ricorso all'Ufficio Territoriale del Governo. E' possibile anche inviare il ricorso con raccomandata (con avviso di ricevimento) direttamente all'Ufficio Territoriale del Governo, ma in tal caso è previsto un allungamento del termine del procedimento di ulteriori 30 giorni rispetto il termine 'ordinario' di 180 giorni.
Domanda: [28/05/2008 15:18] "Ho spedito il ricorso circa un anno fa, con una raccomandata di cui ho conservato la ricevuta, e non ho saputo più nulla. Che cosa debbo fare?"
Risposta:Il Prefetto può decidere il ricorso entro un termine complessivo di 180 giorni dalla spedizione (o presentazione) del ricorso all'organo accertatore, oppure 210 giorni se il ricorso venne spedito all'Ufficio Territoriale del Governo. Dopo tale termine, il ricorso ammissibile che non sia stato rigettato si intende accolto. Se invece, entro il termine anzidetto, il ricorso è stato rigettato, l'organo accertatore provvederà a notificare il decreto di rigetto e di ingiunzione di pagamento agli interessati, entro 150 giorni dalla data di emissione di tale decreto.
Domanda: [28/05/2008 15:17] "Mi è arrivato un decreto del Prefetto che ha dichiarato l'inammissibilità del ricorso che avevo presentato circa un anno fa. Che cosa significa?"
Risposta:Un ricorso inammissibile non produce alcun effetto giuridico, come se non fosse mai stato presentato. Se non era stata pagata (entro il termine di legge) la sanzione in misura ridotta, verrà applicata la procedura prevista dalla legge per un importo pari alla metà del massimo della sanzione amministrativa edittale. Per le violazioni per le quali non é ammesso il pagamento in misura ridotta, il Prefetto emetterà un'ingiunzione di pagamento. Tuttavia, se sono passati oltre cinque anni dall'accertamento della violazione, il procedimento viene archiviato per prescrizione.
Domanda: [28/05/2008 15:17] "A mia moglie è arrivato un verbale di contestazione, posso fare ricorso?"
Risposta:Il ricorso deve essere sottoscritto dal soggetto destinatario di contestazione immediata, o notificazione, del verbale di contestazione. Non è ammissibile un ricorso firmato unicamente da un soggetto estraneo al procedimento sanzionatorio.
Domanda: [28/05/2008 15:16] "Prima di fare ricorso vorrei sapere se verrà accolto."
Risposta:Non è possibile fornire anticipazioni sull'esito dei ricorsi. In ogni caso, è utile consultare la parte del Codice della Strada concernente il caso specifico e la violazione che è stata contestata. Inoltre, se il Prefetto respinge un ricorso, gli interessati possono ricorrere al Giudice di Pace, come viene spiegato in calce al provvedimento del Prefetto.
Domanda: [28/05/2008 15:16] "Se il mio ricorso verrà respinto, potrò chiedere di pagare la sanzione minima?"
Risposta:Nel caso che il Prefetto respinga un ricorso, l'importo di cui viene ingiunto il pagamento non può (per legge) essere inferiore al doppio del minimo edittale per quella determinata violazione.
Domanda: [28/05/2008 15:15] "Mi hanno contestato una violazione in un'altra provincia, ed il verbale mi sembra illegittimo; siccome risiedo a Milano, posso fare ricorso al Prefetto di Milano?"
Risposta:Il Prefetto di Milano può esaminare unicamente i ricorsi relativi a violazioni commesse nel territorio della provincia di Milano.
Domanda: [28/05/2008 15:15] "La sanzione è molto 'salata', posso pagare la somma in piccole rate?"
Risposta:L'Ufficio Territoriale del Governo (Prefettura) può concedere il pagamento rateale di una sanzione solo nel caso si tratti di una violazione accertata dalla Polizia Stradale, dall'Arma dei Carabinieri, o da altro organo statale (pertanto non per violazioni accertate dalla Polizia Locale o da altri organi non statali). Inoltre la rateazione può venir chiesta solo se l'importo complessivo delle sanzioni indicate nello stesso verbale, od in un decreto ingiuntivo prefettizio, è superiore a 200 euro. Non può venir concessa la rateazione in caso di reddito familiare imponibile ai fini IRPEF, secondo l'ultima dichiarazione, superiore all'importo di 10.628,16 euro, elevato di 1.032,91 euro per ogni familiare convivente con l'interessato. L'istanza di rateazione deve essere presentata entro 30 giorni dalla contestazione o notificazione, e vale come rinuncia al ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace. Qualora la rateazione venga concessa, vengono applicati gli interessi stabiliti dalla legge. Se si tratta di più verbali, occorre compilare distinte istanze di rateazione. L'interessato deve documentare la propria situazione reddituale familiare allegando all'istanza la Dichiarazione I.S.E.E., ottenibile gratuitamente presso un C.A.F., Centro di Assistenza Fiscale, oppure può presentarsi allo sportello con un documento di identità per sottoscrivere una dichiarazione sotto la propria responsabilità.
Domanda: [28/05/2008 15:15] "Ho già pagato la sanzione, ma ora vorrei fare ricorso."
Risposta:Il ricorso può essere presentato solo se la sanzione in misura ridotta non è stata pagata, altrimenti il ricorso è inammissibile.
Domanda: [28/05/2008 15:14] "Ho trovato un avviso sul parabrezza perchè il mio veicolo era in divieto di sosta, ma ritengo che l'accertamento della violazione sia proprio infondato. Posso fare subito un ricorso? Entro quale termine debbo farlo?"
Risposta:Il ricorso può essere presentato solo da chi abbia già ricevuto la formale notificazione o contestazione del verbale da parte dell'organo accertatore, ed entro il 60° giorno successivo a tale notificazione/contestazione. Solo per i residenti all'estero il termine è di 120 giorni (anzichè 60). Se non ha avuto luogo nè alcuna notificazione nè alcuna contestazione immediata della violazione, il procedimento sanzionatorio non può comunque avere ulteriore corso, e pertanto nessun soggetto ha interesse giuridico al ricorso.
Domanda: [28/05/2008 15:14] "In quali orari posso venire nei vostri uffici?"
Risposta:L'orario di apertura al pubblico è dalle ore 9.00 alle ore 13.00, ogni martedì non festivo.
Domanda: [28/05/2008 15:13] "Mi hanno sequestrato il veicolo perchè avevo dimenticato di rinnovare l'assicurazione. Debbo venire nei vostri uffici per ottenere la restituzione del veicolo?"
Risposta:Se il sequestro è avvenuto dopo il 29 giugno 2003, l'interessato si deve rivolgere allo stesso organo che ha accertato la violazione (Polizia Locale, Polizia Stradale, o altro organo) che, a seguito di apposita istanza corredata dalla debita documentazione, dispone la restituzione del veicolo che è stato sottoposto a sequestro in quanto privo di copertura assicurativa. Pertanto ogni ulteriore informazione al riguardo deve essere chiesta direttamente all'organo che ha effettuato il sequestro.
Domanda: [28/05/2008 15:13] "Ho ricevuto una cartella esattoriale, ma vorrei capire di che cosa si tratta; posso fare ricorso?"
Risposta:Telefonando al numero 0277584373 si possono ottenere delle informazioni registrate di carattere generale a tale riguardo. Sulle cartelle esattoriali è indicato a quale organo vanno indirizzati gli eventuali ricorsi.
Domanda: [28/05/2008 15:10] "Posso mandare un ricorso mediante una e-mail?"
Risposta:No. Le norme vigenti non consentono di presentare tramite posta elettronica i ricorsi avverso i verbali di contestazione redatti per violazioni del Codice della Strada. Il ricorso, debitamente firmato in originale, va presentato od inviato all'organo accertatore che ha redatto il verbale (Polizia Locale, o Polizia Stradale, o altro) tramite raccomandata con avviso di ricevimento. L'organo accertatore provvederà a trasmettere il ricorso all'Ufficio Territoriale del Governo. E' possibile anche inviare il ricorso con raccomandata (con avviso di ricevimento) direttamente all'Ufficio Territoriale del Governo, ma in tal caso è previsto un allungamento del termine del procedimento di ulteriori 30 giorni rispetto il termine 'ordinario' di 180 giorni.
Domanda: [28/05/2008 15:09] "Vorrei telefonarvi per sapere se il mio ricorso è stato accolto oppure no, e per quali motivi, ed inoltre vorrei anche chiedere, sempre telefonicamente, il contenuto di determinati atti inerenti al mio caso."
Risposta:Le norme attuali non prevedono alcuna forma di accesso agli atti per via telefonica, mentre la persona interessata (od una persona munita di idonea delega scritta) può esercitare l'accesso agli atti, negli orari di apertura al pubblico, previa identificazione del richiedente, il quale a tal fine deve esibire un documento di identità. Non è consentito né l'accesso agli atti, né la comunicazione di notizie inerenti ad uno specifico procedimento, a persone estranee a quel procedimento od a persone di cui non sia possibile accertare l'identità. Del resto, la legge sul procedimento amministrativo (n. 241/90, art. 28) proibisce agli impiegati di comunicare alcuna notizia concernente un determinato procedimento al di fuori del legittimo esercizio del diritto di accesso.