Source: http://www.comune.cormons.go.it/index.php?id=8688&L=1
Timestamp: 2019-12-08 00:40:31+00:00
Document Index: 88216903

Matched Legal Cases: ['art.110', 'art. 110', 'art.110', 'art. 86', 'art. 86', 'art. 86']

Sito Ufficiale del Comune di Cormons: Fabbricazione e Commercio
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Produzione, importazione, distribuzione, gestione di apparecchi da gioco
L'attività di produzione o di importazione di apparecchi di cui all’articolo 110, commi 6 e 7 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con R.D. 773/1931 e l'attività di distribuzione e di gestione, anche indiretta di apparecchi di cui all’articolo 110, commi 6 e 7 dello stesso T.U.L.P.S. è soggetta a SCIA.
In particolare si distingue tra:
APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI, SEMIAUTOMATICI ED ELETTRONICI DA TRATTENIMENTO O DA GIOCO DI ABILITA’ di cui all'art.110, comma 6, del TULPS (apparecchi con le seguente caratteristiche: si attivano solo con monete metalliche, gli elementi di abilità/trattenimento sono preponderanti rispetto all’elemento aleatorio, il costo della partita non può superare i 50 centesimi di euro, la durata della partita è compresa tra 7 e 13 secondi, le vincite in denaro possono avere un valore non superiore a 50 euro, erogate dalla macchina subito dopo la sua conclusione ed esclusivamente in monete metalliche, non possono riprodurre il gioco del poker o comunque le sue regole fondamentali e il loro uso è vietato ai minori di anni 18)
APPARECCHI E CONGEGNI PER IL GIOCO LECITO ELETTROMECCANICI PRIVI DI MONITOR di cui all'art. 110 comma 7, lett. a) del TULPS (apparecchi con le seguente caratteristiche: con essi il giocatore esprime la sua abilità fisica, mentale o strategica, sono attivabili solo con monete metalliche, il costo della partita non può superare un euro, distribuiscono, direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita, premi consistenti in prodotti di piccola oggettistica non convertibili in denaro o scambiabili con premi di diversa specie, il cui valore non può essere superiore a 20 euro, non possono riprodurre il gioco del poker ovvero le sue regole fondamentali)
APPARECCHI E CONGEGNI PER IL GIOCO LECITO di cui all'art.110 comma 7, lett. c) del TULPS (apparecchi con le seguente caratteristiche: basati sulla sola abilità fisica, mentale o strategica, non distribuiscono premi, la durata della partita può variare in relazione all'abilità del giocatore e il costo della singola partita può essere superiore a 50 centesimi di euro, non possono riprodurre il gioco del poker ovvero le sue regole fondamentali)
La materia degli apparecchi da gioco è regolata dall’art. 86 del R.D. 6 giugno 1931, n. 773 (T.U.L.P.S.), che prevede che non possono esercitarsi senza “licenza sale pubbliche per bigliardi o per altri giuochi leciti”.
La licenza cui fa riferimento l’art. 86 del T.U.L.P.S., è oggi sostituita dalla SCIA.
La SCIA è necessaria anche per l’ installazione di apparecchi di cui all’articolo 110, commi 6 lettera a) e lettera c) e comma 7, in tabaccherie, edicole, ricevitorie, circolo privato, area aperta al pubblico.
Non è necessario presentare la SCIA qualora l’installazione e/o la sostituzione degli apparecchi avvenga presso esercizi già autorizzati ai sensi dell’art. 86 o 88 TULPS (esercizi di somministrazione, circoli privati con somministrazione, strutture ricettive, sale giochi, sale bingo e sale scommesse).