Source: https://www.egregioavvocato.it/articoli-avvocati-online/diritto-civile/condominio/condominio-ascensore-chi-decide
Timestamp: 2017-09-21 23:03:20+00:00
Document Index: 42014949

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1124', 'sentenza ', 'art. 1124']

Ascensore: chi decide tra i condomini
» L'ascensore da posizionare o da ristrutturare in Condominio. Chi decide?
Assai ricorrente nel diritto condominiale è il caso in cui venga convocata un'assemblea per decidere se posizionare o meno un ascensore o se ristrutturarlo.
Da sempre i condomini, spiega lo studio legale, si interrogano su chi abbia il diritto di concorrere a queste decisioni; se debbano essere convocati ed ammessi al voto, o meno, anche i proprietari degli alloggi e dei negozi dei piani terra o ammezzati.
Una recente Sentenza della Corte di Cassazione ha precisato come l'ascensore debba essere considerato un bene comune, di proprietà di tutti i condomini. (*) In tale ottica dovrà ritenersi illegittima la delibera condominiale con la quale venga discussa ed approvata l'apposizione o la ristrutturazione dell'ascensore con la partecipazione dei soli proprietari degli immobili dei piani superiori.
Conseguentemente, anche le spese dell'ascensore dovranno essere divise in base ai millesimi tra tutti i condomini. Si ritiene, dunque, auspicabile dotare il Condominio preliminarmente di un regolamento di carattere contrattuale che preveda una ripartizioni degli oneri e delle spese, differente da quella legale, proporzionalmente all'effettivo utilizzo.
(*) Suprema Corte di Cassazione, sentenza 14 luglio 2015, n. 14697 …1. – È impugnata la sentenza della Corte d’appello di Genova, depositata il 14 febbraio 2009, che ha accolto l’appello proposto da N.A. avverso la sentenza del Tribunale di Genova, e nei confronti del Condominio via (omissis). 1.1. – Il condomino N.A. aveva agito contro il Condominio per l’annullamento della delibera 7 luglio 1994, nella parte in cui – per quanto ancora di interesse – recava l’approvazione dell’esecuzione di un intervento di ristrutturazione dell’ascensore, essendo stata adottata con la partecipazione dei soli condomini proprietari degli appartamenti situati dal primo all’ultimo piano dell’edificio, con esclusione dei proprietari del piano ammezzato e dei negozi.
1.2. – Il Tribunale aveva rigettato la domanda. 2. – Proposto appello dal sig. N. , cui resisteva il Condominio, la Corte territoriale ribaltava la decisione sul rilievo che l’intervento in oggetto non riguardava semplicemente la manutenzione degli ascensori – ciò che avrebbe giustificato l’intervento dei soli condomini che ne usufruivano – ma era finalizzato alla conservazione della cosa comune e quindi doveva essere approvato con la partecipazione di tutti i condomini.
2.1. – La Corte d’appello richiamava la giurisprudenza di legittimità in tema di riparto delle spese di manutenzione e delle scale, da effettuarsi secondo la regola posta dall’art. 1124 cod. civ., applicabile analogicamente all’ascensore, stante l’identità di ratio.La sentenza impugnata ha fatto corretta applicazione del principio secondo cui la proprietà dell’ascensore è comune a tutti i condomini, salvo titolo diverso, e che il criterio di ripartizione delle relative spese contenuto nell’art. 1124 cod. civ. non incide sul regime di proprietà….