Source: http://www.legal-blog.it/tag/impugnazione/
Timestamp: 2016-08-30 13:05:25+00:00
Document Index: 112713941

Matched Legal Cases: ['art. 129', 'art. 2', 'art. 126', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 581']

Impugnazione | Legal blog
Sulla pregiudizialità della declaratoria di abolitio criminis 5 maggio 2016 by Redazione Leave a Comment In caso di abolitio criminis, poiché tale evento fa venire meno, ancor più che la validità e la efficacia della norma penale incriminatrice, la sua stessa esistenza nell’ordinamento, ogni giudice che sia formalmente investito della cognizione sulla fattispecie oggetto di abrogazione ha il compito di dichiarare, ex art. 129, comma 1, cod. proc. pen., che il fatto non è previsto dalla legge come reato, in ossequio al precetto di cui all’art. 2, comma 2, cod. pen., per il quale nessuno può essere punito per un fatto che, secondo una legge posteriore, non costituisce reato.
archiviato in: penale etichette: abolitio criminis, cause di inammissibilità, fatto non è più previsto dalla legge come reato, impugnazione, pregiudizialitàDecurtazione punti dalla patente, ammissibile impugnazione immediata 22 marzo 2012 by Redazione Leave a Comment Rimessa dalla 2^ Sezione civile alla Sezioni Unite la questione, ritenuta di particolare importanza, se il verbale di accertamento di un’infrazione al codice della strada, cui consegua la decurtazione dei punti sulla patente, possa dirsi immediatamente impugnabile con riferimento a tale punto, ovvero se tale impugnazione sia inammissibile, in quanto detto verbale contiene non un provvedimento irrogativo di sanziona amministrativa, ma solo un preavviso di quella specifica conseguenza della futura ed eventuale definitività del provvedimento, essendo la decurtazione dei punti dalla patente irrogata ai sensi dell’art. 126-bis del codice della strada, dall’autorità centrale preposta all’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida, quale atto vincolato all’esito della segnalazione conseguente alla definitività della contestazione relativa all’infrazione che la comporta, la Corte di Cassazione (SS.UU. civili, Presidente P. Vittoria, Relatore S. Petitti, sentenza 13 marzo 2012, n. 3936 ), fatta una esaustiva ricognizione del quadro giurisprudenziale e non condividendo la conclusione sostenuta dall’indirizzo finora maggioritario, si pronuncia per la ammissibilità della impugnazione immediata, stabilendo che:
archiviato in: sanzioni amministrative etichette: codice della strada, decurtazione dei punti, impugnazione, patente di guidaLicenziamento per superamento del periodo di comporto, impugnazione nel termine ordinario 9 febbraio 2010 by Gioacchino Celotti Leave a Comment L’impugnazione del licenziamento per superamento del periodo di comporto non è soggetta al termine di decadenza di sessanta giorni ma a quello ordinario di prescrizione. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione – Sezione Lavoro con la sentenza 28 gennaio 2010 n. 1861, secondo la quale si tratta di un’ipotesi particolare di recesso alla quale non può essere applicata la disciplina contenuta nella legge n. 604 del 1966 che vale solo per i casi contemplati dalla normativa stessa. Con la conseguenza che in tutte le ipotesi di recesso non previste espressamente da quella legge torna in vigore la disciplina generale contenuta nel codice civile.
archiviato in: lavoro e previdenza etichette: impugnazione, licenziamento, periodo di comporto, prescrizioneInammissibile impugnazione redatta in lingua straniera 29 settembre 2008 by Gioacchino Celotti Leave a Comment E’ inammissibile l’impugnazione redatta in lingua straniera, interamente o in uno dei suoi indefettibili elementi costitutivi indicati dall’art. 581 c.p.p., presentata da soggetto legittimato che non conosca la lingua italiana. Continua a leggere »
archiviato in: penale etichette: impugnazione, inammissibilità, lingua straniera	Categorie
Anm, proroga pensionamento frutto di improvvisazioneResponsabilità medica, perdita di chance inammissibile nella comparsa conclusionaleCivilisti, no modifica garanzie rito camerale in Cassazione