Source: http://docplayer.it/12751470-Comune-di-valeggio-sul-mincio-verbale-di-deliberazione-della-giunta-comunale.html
Timestamp: 2018-09-25 23:52:04+00:00
Document Index: 45338486

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 48', 'art.2', 'art. 3', 'art. 3', 'art.4', 'art. 5', 'art.5', 'art.3', 'art. 50']

1 C O P I A Verbale di deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO: PROROGA DEL CONTRATTO DEI SERVIZI PER LA RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO RSU CON IL CONSORZIO DI BACINO VR2 DEL QUADRILATERO SINO AL 30/06/2014 Oggi venti del mese di Marzo anno 2014; Convocata in seguito a regolari inviti la Giunta Comunale; TOSONI ANGELO Sindaco - Presidente Presente VESENTINI ANDREA Assessore Presente OLIOSI LEONARDO Assessore Presente BONFAINI FRANCESCO Assessore Presente MOLINARI ANDREA Assessore Presente MAZZAFELLI SIMONE Assessore Presente DAL FORNO MARCO Assessore Presente BENINI SILVANO Assessore Presente Partecipa all adunanza il Segretario Comunale Sig. PERUZZI DR. GIOVANNI. Copia della presente deliberazione viene trasmessa, a cura dell Ufficio Segreteria, ai Responsabili degli Uffici appresso indicati che ne accusano ricevuta per l attuazione come da firma che segue: Uff. Ragioneria: Uff. proponente: Uff. : Pag.1
2 Il Presidente pone in trattazione la proposta relativa all oggetto. LA GIUNTA COMUNALE Vista la proposta di deliberazione riguardante: PROROGA DEL CONTRATTO DEI SERVIZI PER LA RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO RSU CON IL CONSORZIO DI BACINO VR2 DEL QUADRILATERO SINO AL 30/06/2014 corredata dei prescritti pareri a norma art. 49 D.Lgs. n. 267 del ; Considerata la proposta meritevole di approvazione per le motivazioni in essa indicate, che si recepiscono nel presente provvedimento; Ritenuta la propria competenza a sensi dell art. 48 del citato Decreto Legislativo n. 267/2000; Con voti favorevoli unanimi espressi nelle forme di legge D E L I B E R A 1) Di approvare integralmente la proposta di cui in premessa che viene inserita nel presente atto come parte costitutiva del medesimo. Pag 2
3 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA DELL ASSESSORE ALL ECOLOGIA OGGETTO: PROROGA DEL CONTRATTO DEI SERVIZI PER LA RACCOLTA, TRASPORTO E SMALTIMENTO RSU CON IL CONSORZIO DI BACINO VR2 DEL QUADRILATERO SINO AL 30/06/2014 PREMESSO CHE: - il giorno 1 gennaio 2013 è entrata in vigore la Legge Regionale del Veneto n. 52/2012 la quale reca nuove disposizioni per l organizzazione del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani ed attuative dell art.2, comma 186-bis, della legge 23 dicembre 2009, n.191 ; - detta normativa in materia di gestione integrata dei rifiuti urbani ha previsto che i Consigli di Bacino di cui all art. 3, comma 6 della suddetta legge regionale, subentrano nelle funzioni già di competenza delle autorità d ambito istituite ai sensi dell articolo 14 della legge regionale 21 gennaio 2000, n.3 e s.m.i. ( ) ; - in seguito all entrata in vigore della LRV n. 52/2012, la Giunta Regionale, con proprio provvedimento, adottato ai sensi dell art. 3 comma 1 della legge stessa, dovrà approvare il riconoscimento dei bacini territoriali per l esercizio in forma associata delle funzioni di organizzazione e controllo del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani a livello provinciale; - in seguito all entrata in vigore della LRV n.52/2012, la Giunta Regionale, ai fini della costituzione dei consigli di bacino, dovrà approvare una convenzione-tipo ex art.4 comma 1 della legge citata; - nelle more dell istituzione dei consigli di bacino, al fine di garantire la continuità di esercizio delle funzioni connesse all erogazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani, la Giunta regionale ha proceduto, con DGRV n.2985 del 28 dicembre 2012 (BUR n.8/2013), trasmessa con nota 16 gennaio 2013 prot. n , alla nomina di commissari liquidatori per gli enti responsabili di bacino di cui al piano regionale di smaltimento dei rifiuti solidi urbani approvato con deliberazione del Consiglio Regionale n. 785/1988 e per le Autorità d ambito di cui al Capo IV della legge regionale 21 gennaio 2000 n. 3 di cui al Piano regionale per la gestione dei rifiuti urbani approvato con deliberazione del Consiglio Regionale n. 59 del 22 novembre 2004, individuati nei Presidenti degli enti medesimi; - per l ente responsabile di bacino Verona Uno, per l ente responsabile di bacino Verona Tre, per l ente responsabile di bacino Verona Cinque il Commissario Liquidatore è stato nominato nella persona del Presidente della ; VISTA la nota del Presidente della Provincia prot. n del 26 febbraio 2014 con la quale si è riconosciuto che l adozione dei provvedimenti che consentano la prosecuzione del servizio affidato, in essere al momento di entrata in vigore della legge regionale ma in scadenza prima del subentro dei consigli di bacino, e per il tempo strettamente necessario a tale subentro compete agli stessi enti che hanno sottoscritto la concessione o il contratto dei servizi per la gestione dei rifiuti attualmente in essere (Comuni o loro strutture associative o soggetti dagli stessi delegati) CONSIDERATO CHE: - hanno aderito al Consorzio di Bacino Verona Due del Quadrilatero i Comuni di Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco, Brenzone, Malcesine, Ferrara di Monte Baldo, Brentino Belluno, San Zeno di Montagna, Caprino Veronese, Costermano, Dolcè, Rivoli Veronese, Marano di Valpolicella, Fumane, Cavaion Veronese, Sant Ambrogio di Valpolicella, San Pietro in Cariano, Pastrengo, Pescantina e Bussolengo ricadenti nel bacino Verona Uno, i Comuni di Badia Calavena, Tregnago, Illasi, Colognola ai Colli, Caldiero, Soave, Monteforte d Alpone e Cazzano di Tramigna ricadenti nel bacino Verona Tre, i Comuni di Lavagno, San Martino B.A., Buttapietra e San Anna d Alfaedo ricadenti nel bacino Verona Cinque; - il predetto Consorzio di Bacino Verona Due del Quadrilatero rientra tra gli enti locali che, ai sensi dell art. 5 comma 8 LRV n.52/2012, al fine di garantire la continuità di esercizio delle funzioni connesse all erogazione del servizio di gestione dei rifiuti urbani e fino al subentro nei rapporti giuridici attivi e passivi da parte dei consigli di bacino ai sensi del comma 6, gli enti locali, già ricadenti nell ambito degli enti responsabili di bacino e delle autorità d ambito, subentrano nella posizione dei medesimi rispetto alle concessioni ed ai contratti di servizio in essere, di affidamento della gestione operativa relativa alla raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani, rilasciate e stipulati dagli stessi enti responsabili di bacino ed autorità d ambito ; Pag 3
4 - per il tempo necessario a realizzare il passaggio di funzioni implicato dalla LRV n.52/2012, dai soppressi enti responsabili di bacino ai costituendi consigli di bacino, la legge de qua ha previsto l applicazione del regime transitorio dettato dall art.5 della stessa; - secondo la citata nota del Presidente della Provincia prot. n del 26 febbraio 2014 nella riserva di competenza (comma 8) rientra anche l adozione dei provvedimenti che consentano la prosecuzione del servizio affidato in essere al momento di entrata in vigore della legge regionale ma in scadenza prima del subentro dei consigli di bacino, e per il tempo strettamente necessario a tale subentro ; RILEVATO CHE: - i consigli di bacino che subentrano nelle funzioni già di competenza delle autorità d ambito (art.3 comma 6 LRV n.52/2012) non sono ancora stati istituiti; - è necessario, nelle more dell'istituzione dei ridetti consigli di bacino, gestire il servizio integrato dei rifiuti urbani che rientra nei servizi di pubblico interesse per i quali deve essere assicurato il regolare funzionamento, senza soluzione di continuità, mantenendo elevati standard di efficienza così da prevenire qualsivoglia pregiudizio alla salute pubblica e all ambiente; - il Commissario Liquidatore per l ente responsabile di bacino Verona Due ha disposto con ordinanza n. 23 del la proroga del contratto in essere con la A.T.I. Ser.i.t s.r.l. per il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani (rep. n racc. n del ); RICHIAMATA la Deliberazione dell'assemblea n. 20 del , avente ad oggetto Servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani prodotti dai Comuni Consorziati in scadenza il prossimo Esame e determinazioni, con la quale l Assemblea del Consorzio di Bacino Verona Due del Quadrilatero ha deliberato di prorogare il contratto in essere con la A.T.I. Ser.i.t s.r.l. per il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani prodotti dai Comuni Consorziati per un periodo di anni uno e quindi sino al , riservandosi la facoltà di apportare allo stesso, le modifiche e/o integrazioni che si rendessero necessarie in corso di validità ; PRESO ATTO che l analisi economica dei prezzi di mercato in essere consente di ritenere convenienti i valori economici previsti dal sopra citato contratto prorogato, in quanto comportanti risparmio di spesa e quindi vantaggio economico per i soggetti pubblici coinvolti; RITENUTO, alla luce delle considerazioni di cui sopra, di aderire alla proroga disposta dal Commissario Liquidatore per l ente responsabile di bacino Verona Due, giusta ordinanza n. 23 del , per quanto concerne il contratto in essere con la A.T.I. Ser.i.t s.r.l. per il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani prodotti dai Comuni ricadenti nel Bacino Verona Uno, nel Bacino Verona Tre, nel Bacino Verona Cinque ed aderenti al Consorzio di Bacino Verona Due del Quadrilatero, sino alla definizione dei consigli di bacino, come disposto dalla LRV n. 52/2012 e comunque non oltre il 30 giugno 2014, con riserva, sin d ora, di aderire alla eventuale necessaria nuova proroga commissariale nell ipotesi in cui, a tale data, non risultino operativi, in conformità alle vigenti disposizioni normative in materia, i medesimi Consigli di Bacino; S I P R O P O N E per le ragioni espresse in premessa e che formano parte integrante e sostanziale del presente atto: - di aderire alla proroga del contratto (rep. n racc. n del ) in essere con la A.T.I. Ser.i.t s.r.l. per il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti solidi urbani prodotti dai Comuni Consorziati ricadenti nel Bacino Verona Uno, nel Bacino Verona Tre, nel Bacino Verona Cinque, alle condizioni economiche previste dal capitolato speciale d appalto, tra le quali, la revisioni prezzi (ISTAT) prevista dall art. 50 del capitolato stesso, sino alla definizione dei consigli di bacino, come disposto dalla LRV n.52/2012 e comunque non oltre il 30 giugno 2014, con riserva, sin d ora, di aderire alla eventuale necessaria nuova proroga commissariale nell ipotesi in cui, a tale data, non risultino operativi, in conformità alle vigenti disposizioni normative in materia, i medesimi consigli di bacino, riservandosi inoltre la facoltà di apportare allo stesso contratto (rep. n racc. n del ), le modifiche e/o integrazioni che si rendessero necessarie in corso di validità. IL PROPONENTE F.to Andrea Vesentini Pag 4
5 Letto, confermato e sottoscritto IL PRESIDENTE F.to TOSONI ANGELO F.to PERUZZI DR. GIOVANNI RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE Copia della presente deliberazione è stata affissa all albo pretorio e vi rimarrà per quindici giorni consecutivi. F.to PERUZZI DR. GIOVANNI Per copia conforme all originale ad uso amministrativo. PERUZZI DR. GIOVANNI Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio. A T T E S T A - che la presente deliberazione: [ ] è stata dichiarata immediatamente eseguibile (art comma 4 D.Lgs. n. 267/2000). [ X ] è stata comunicata ai capigruppo consiliari (art comma 1 D.Lgs. n. 267/2000). - che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il [ X ] decorsi 10 giorni dalla pubblicazione. PERUZZI DR. GIOVANNI Pag 5