Source: http://www.geometra.info/news/norme-e-sentenze/pagamento-del-contributo-di-costruzione/
Timestamp: 2018-12-16 23:24:10+00:00
Document Index: 61159485

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.6', 'art.10', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza\n']

Pagamento del contributo di costruzione | Geometra.info
N. 05539/2011REG.PROV.COLL.
sul ricorso numero di registro generale 7365 del 2010, proposto da: Giovanni Zauli,Immobiliare Costaverde Srl, rappresentati e difesi dall’avv. Arnaldo Foschi, con domicilio eletto presso Alfredo Placidi in Roma, via Cosseria, 2;
Comune di Forli’, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall’avv. Maria Anna Alberti, con domicilio eletto presso l’avv. Maria Teresa Barbantini in Roma, viale Giulio Cesare, 14;
della sentenza del T.A.R. EMILIA-ROMAGNA – BOLOGNA:
SEZIONE II n. 01790/2010, resa tra le parti, concernente PAGAMENTO ONERI DI URBANIZZAZIONE.
Visto l’atto di costituzione in giudizio di Comune di Forli’;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 21 giugno 2011 il Cons. Andrea Migliozzi e uditi per le parti gli avvocati Enzo Gigante in sostituzione di Arnaldo Foschi e Maria Teresa Barbantini in sostituzione di Maria Anna Alberti;
Gli interessati hanno impugnato tale provvedimento innanzi al TAR per l’Emilia Romagna che con sentenza n.1790/2010 ha respinto il ricorso, ritenendolo infondato. Il sig. Zauli e la Società Costaverde , ritenendola errata ed ingiusta, impugnano parzialmente detta sentenza, precisamente nella parte in cui è stato confermato il provvedimento impugnato relativamente alla debenza dei costi di costruzione per la somma di lire 69.750.
Si è costituito in giudizio l’intimato Comune di Forlì, che ha contestato la fondatezza del proposto gravame di cui ha chiesto la reiezione. All’odierna udienza la causa è stata trattenuta in decisione
L’appello è infondato e, come tale, deve essere respinto. Va preliminarmente precisato che l’oggetto del contendere, in base all’impugnativa solo parziale della sentenza n.1790/2010 è circoscritto in questo grado unicamente all’an del pagamento del costo di costruzione richiesto dal Comune di Forlì, senza che venga in rilievo la quantificazione del corrispettivo per il titolo in questione (lire 69.750).
Un tale assunto non appare condivisibile. Occorre necessariamente prendere le mosse da un dato di fatto decisivo ai fini in esame e cioè che nella specie, come evidenziato dagli accertamenti svolti dal Comune, sostanzialmente non smentiti dall’appellante, si è verificato un cambio di destinazione d’uso non autorizzato, con l’avvenuta variazione, ancorché senza opere, dell’utilizzo di alcuni locali, da commercio all’ingrosso (originaria destinazione urbanistica dell’immobile) a commercio al minuto.
Ora, vero è che il contributo relativo al costo di costruzione (art.6 della legge n.10 del 28 gennaio 1977, c.d. legge “Bucalossi” ) è riconducibile all’attività costruttiva ex se considerata; nondimeno, trattandosi di un prelievo paratributario, il corrispettivo in questione è comunque dovuto in presenza di una “trasformazione edilizia” che indipendentemente dall’esecuzione fisica di opere, si rivela produttiva di vantaggi economici connessi all’utilizzazione (cfr. Cons Stato Sez. IV 21/4/2006 n.2258) .
Ora il contributo concessorio come rideterminato comprende necessariamente anche il costo di costruzione; tanto in relazione a quanto direttamente contemplato dalla c.d. legge Bucalossi (la citata L. n.10/77), il cui art.10, al comma 2, espressamente prevede il pagamento del predetto onere per gli edifici destinati all’attività commerciale, con la precisazione che, come costantemente affermato da questo Consiglio di Stato (cfr. Sez. IV 25/6/010 n. 4109; idem 10/3/2011 n.1332), l’esonero dal costo di costruzione non concerne le “opere” ( e le “variazioni” ) suscettibili di essere utilizzate al servizio di attività economiche di tipo commerciale.
In forza delle su estese considerazioni, l’appello non appare suscettibile di accoglimento, meritando le relative statuizioni recate dalla sentenza del TAR Emilia Romagna n.1790/2010 integrale conferma. Le spese e competenze del presente grado del giudizio seguono la regola della soccombenza , liquidate come da dispositivo.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) definitivamente pronunciando sull’appello, come in epigrafe proposto, lo rigetta. Condanna la parte appellante al pagamento delle spese e competenze del presente grado del giudizio che si liquidano complessivamente in euro 3.000,00 ( tremila ) oltre IVA e CPA. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.
Tag: ediliziasentenza
Pagamento del contributo di costruzione redazione redazione 2015-06-17T05:38:22+00:00 Geometra.info