Source: https://www.fisacunicredit.eu/record.php?ID=102027
Timestamp: 2020-06-04 19:41:53+00:00
Document Index: 116717739

Matched Legal Cases: ['art.14', 'art. 14', 'art. 14', 'art.14', 'art.14', 'art.64']

Approfondimento n. 3: Il “sistema integrato di sostegno economico ai superstiti dei dipendenti deceduti in costanza di attività lavorativa presso un’Azienda del Gruppo” - Fisac Cgil
Nell’ambito di quanto ribadito dalle Parti (OO.SS. unitarie ed UniCredit/Aziende del Gruppo) nell’art.14 dell’Accordo sulle ricadute del Piano Team23, in merito a: “l’assoluta priorità di completare la rivisita- zione complessiva del sistema di welfare di Gruppo, secondo principi e soluzioni che consentano di:
=> continuare ad assicurare adeguati livelli di protezione a tutti i/le dipendenti;
=> garantendo, nel tempo, la necessaria sostenibilità degli stessi;
=> garantendo l’equità distributiva”,
le medesime Parti hanno disposto uno specifico paragrafo dedicato alle “Tutele per i superstiti dei dipendenti deceduti e per l’inabilità permanente totale per malattia.
In quest’opuscolo cerchiamo di analizzarne il contenuto, anche alla luce del Regolamento di attua- zione emanato sulla materia da UniCredit nel giugno del 2018.
Le ‘tutele per i superstiti dei dipendenti deceduti e IPM’ di cui al terzo punto dell’art. 14 dell’Accordo del 2 aprile 2020 sulle ricadute del Piano Team23
Il terzo paragrafo dell’art. 14 dell’Accordo 2.04.2020 sulle ricadute nel Perimetro Italia del Piano di innovazione denominato Team23, intitolato «Tutele per i superstiti dei dipendenti deceduti e IPM», così recita:
“Le Parti confermano in via definitiva l’adozione di un sistema integrato di sostegno econo- mico ai superstiti dei dipendenti - Aree Professionali e Quadri Direttivi - deceduti in costanza di attività lavorativa presso un’Azienda del Gruppo. Tale copertura garantisce un intervento e- conomico in caso di morte del dipendente a seguito di malattia, modulato in relazione alla si- tuazione del proprio nucleo familiare, nonché una copertura in caso di inabilità totale al lavoro del dipendente a seguito di malattia.”
La modifica dei criteri di copertura per infortuni professionali/extraprofessionali e l’ampliamento delle coperture in caso di morte del/la dipendente anche a quella conseguente a malattia erano già stati introdotti grazie all’«Accordo 17.12.2015 di attivazione in via di prima sperimentazione della copertura superstiti nell’anno 2016».
Con tale accordo, le OO.SS. ed UniCredit avevano innovato l’impostazione che stava alla base delle precedenti coperture assicurative per infortuni del Personale, superando il concetto dell’indennizzo in base alla retribuzione annua lorda (RAL) del/la dipendente e – stante la natura universalistica degli interventi in materia – legandola esclusivamente alla gravità dell’invalidità, nonché, nel caso di morte per qualsiasi motivo, orientandola in termini “sociali e solidaristici” (vale a dire, tenendo conto della situazione familiare dei/lle deceduti).
Grazie anche alle analisi effettuate dalla “Commissione Straordinaria di Studio per il Welfare” sull’andamento delle casistiche intervenute in materia nel 2016/2017/2018, le Parti hanno teso a migliorare le coperture previste ed a stabilirle in via definitiva.
Così, dopo alcuni accordi in cui sono state decise delle semplici proroghe temporali della loro validità (Accordo sul Piano Giovani dell’1.02.2018; Verbale di Riunione del 21.12.2018; Verbale del 12.09.2019), si è finalmente pervenuti – con l’art.14 dell’Accordo del 2 aprile 2020 a rendere tali coperture/tutele del tutto strutturali, senza più alcuna scadenza.
Scheda sintetica sul “Programma complessivo di Protezione Vita/Infortuni ed Inabilità Permanente” confermato il 2.04.2020 nel Gruppo UniCredit
Con quanto stabilito nel terzo paragrafo dell’art.14 dell’Accordo 2.04.2020 sulle ricadute del Piano Team23, le Parti hanno inteso confermare in via definitiva il sistema integrato di sostegno economico ai superstiti dei dipendenti – Aree Professionali e Quadri Direttivi – deceduti in costanza di attività lavorativa presso un’Azienda del Gruppo, avviato con le Intese sindacali del 17.12.2015 e del 4.02.2017.
Si tratta di un sistema a triplice copertura, che garantisce:
=> un intervento economico in caso di morte del/la dipendente a qualsiasi titolo, modulato in relazione alla situazione del proprio nucleo familiare;
=> un intervento economico in caso di invalidità permanente da infortunio del/la dipendente;
=> un intervento economico in caso di inabilità totale al lavoro del/la dipendente.
Si caratterizza per essere un sistema:
- svincolato dai classici aspetti inquadramentali/retributivi;
- orientato a dare sostegno a fronte di eventi che determinano una situazione fortemente negativa nell’ambito familiare.
Scheda che riepiloga le tutele previste:
(N.B. le prime 2 coperture valgono anche per gli/le “esodati/e”, nel periodo di permanenza nel Fondo di Solidarietà)
■ MORTE DA OGNI CAUSA capitale in funzione della situazione dei superstiti
■ INVALIDITA’ PERMANENTE DA INFORTUNIO modificata in copertura a capitale fisso per un mas- simo di € 350.000 *
■ INABILITA’ PERMANENTE TOTALE Inabilità permanente totale (100%) e cessazione del rapporto di lavoro. Somma garantita di € 350.000 *...
* N.d.R. Ricordiamo che, oltre a tali tutele, il Personale del Gruppo UniCredit (compresi gli esodati ed – in tal caso – anche i pensionati) risulta titolare della Polizza Long Term Care, prevista dai vari CCNL ABI, a partire da quello 8.12.2007.
La L.T.C. è una copertura assicurativa rivolta a tutti i bancari del settore ABI in servizio a partire da 1.01.2008 e finalizzata a rimborsare gli/le aventi diritto che siano stati colpiti da eventi invalidanti tali da generare uno stato di “non autosufficienza” caratterizzato dall‟impossibilità di condurre una vita autonoma, per i costi che essi/e devono sostenere per la loro assistenza socio-sanitaria ( cfr. al riguardo, l„art.64 del CCNL ABI 31.03.2015 ed il sito della CASDIC: www casdic it).
Scheda sulla “Protezione Vita”
➊ capitale per stato civile del/la dipendente deceduto/a:
=> single senza figli a carico(*): € 5.000,00
=> single (genitore unico) con figli a carico (*): € 25.000,00
=>con coniuge (**) a carico (*): € 75.000,00
=>con coniuge (**) (***) non a carico (*): € 25.000,00
➋ capitale per figli a carico (*) (anche in caso di decesso di genitore unico):
=> per ciascun figlio/a (fino al 3°): € 50.000,00
=> per ciascun figlio/a (dal 4° in poi): € 25.000,00
➌ maggiorazione (sulla somma delle voci spettanti ai punti ➊ e ➋) per età del/la dipendente (****)
=> in funzione dell’età del/la dipendente, si applicano i seguenti incrementi percentuali:
età del/la dipendente incremento
sino a 35 anni 50,00 %
36 anni 47,50 %
37 anni 45,00 %
38 anni 42,50 %
39 anni 40,00 %
40 anni 37,50 %
41 anni 35,00 %
42 anni 32,50 %
43 anni 30,00 %
44 anni 27,50 %
45 anni 25,00 %
46 anni 22,50 %
47 anni 20,00 %
48 anni 17,50 %
49 anni 15,00 %
50 anni 12,50 %
51 anni 10,00 %
52 anni 7,50 %
53 anni 5.00 %
54 anni 2,50 %
da 55 anni in poi 0,00 %
➍ ulteriore maggiorazione unica per nucleo familiare in cui sia presente coniuge/figli (#) per cui è riconosciuto il contributo familiari disabili:
=> maggiorazione unica per nucleo familiare € 50.000,00
* per la certificazione dei carichi familiari si fa riferimento alla situazione al momento del decesso;
** convivente risultante dallo stato di famiglia o da registro delle Unioni Civili;
*** il coniuge separato è equiparato a quello “non a carico”;
**** per età del/la dipendente si considerano gli anni effettivamente compiuti alla data del decesso;
# per il riconoscimento della disabilità, si farà riferimento ai soggetti che già oggi percepiscono il contributo di fa-
miliari disabili erogato dalla società.
Scheda sulla “Protezione Infortuni” (professionali/extraprofessionali)
=> somma garantita: € 350.000,00;
=> invalidità accertate inferiori o uguali al 5%:
=> nessun risarcimento;
=> invalidità accertate superiori al 5% ed inferiori al 25%:
-----> liquidazione pari al 50% (es. per un‟invalidità parziale accertata del 20% la liquidazione è pari al 7,5%; 20% - 5% di franchigia = 15%; 50% di 15% = 7,5%);
=> invalidità superiori al 25%:
-----> scala crescente di liquidazione fino al raggiungimento di un’invalidità del 66%, con liquidazione del 100% della somma garantita;
=> età, sesso e inquadramento: non influenti.
Approfondimento n. 3: Sostegno ai superstiti deceduti