Source: http://www.unionearchitetti.com/news/19/07/2017/verifica-dei-concessionari-autostradali_5663.html
Timestamp: 2017-11-18 10:25:28+00:00
Document Index: 149755676

Matched Legal Cases: ['art. 177', 'art. 178', 'art. 177', 'art. 178', 'art. 177', 'art. 178', 'art. 177', 'art. 178', 'art. 177']

﻿ Verifica dei concessionari autostradali
Verifica dei concessionari autostradali
Visite: 341 | Data: 19/07/2017 | Autore: Mauro Melis
Verifica degli affidamenti dei concessionari ai sensi dell’art. 177 del d.lgs. n. 50/2016 e adempimenti dei concessionari autostradali ai sensi dell’art. 178 del medesimo codice.
Verifica degli affidamenti dei concessionari ai sensi dell’art. 177 del d.lgs. n. 50/2016 e adempimenti dei concessionari autostradali ai sensi dell’art. 178 del medesimo codice. Adempimenti dei concedenti e dei concessionari”.
Lo scorso 12 Luglio è stato pubblicato, sul sito dell’ANAC, il comunicato del 17 Maggio 2017 del Presidente Raffaele Cantone recante “Verifica degli affidamenti dei concessionari ai sensi dell’art. 177 del d.lgs. n. 50/2016 e adempimenti dei concessionari autostradali ai sensi dell’art. 178 del medesimo codice. Adempimenti dei concedenti e dei concessionari”.
Il comunicato rende noto che “La nuova disciplina delle concessioni e dei contratti di partenariato pubblico privato di cui al d.lgs. n. 50/2016 (Codice dei contratti) individua l’Autorità Nazionale Anticorruzione quale soggetto deputato a svolgere nuove funzioni di monitoraggio e di vigilanza.
L’art. 177, comma 1 del d.lgs. n. 50/2016 prevede, in particolare, che i soggetti pubblici o privati, titolari di concessioni di lavori, di servizi pubblici e di forniture, già in essere all’entrata in vigore del Codice dei contratti, non affidate con la formula della finanza di progetto ovvero con procedure di gara ad evidenza pubblica, sono obbligati ad affidare una quota pari all’ottanta per cento dei contratti di lavori, servizi o forniture relativi alle concessioni di importo pari o superiore a 150.000 euro mediante procedura ad evidenza pubblica.”
Viene, altresì, sottolineato che tra i soggetti obbligati rientrano anche i concessionari autostradali, qualora le rispettive concessioni non siano state affidate in origine con procedure di evidenza pubblica. Per questi ultimi sono previsti dall’art. 178 del d.lgs. n. 50/2016, come modificato dal d.lgs. n. 56/2017, anche ulteriori specifici adempimenti.
Cantone specifica che “l’adeguamento dei concessionari alle indicazioni di cui al citato art. 177 dovrà avvenire entro 24 mesi dall’entrata in vigore del Codice dei contratti e la verifica del rispetto del limite dell’ottanta per cento spetterà all’ANAC, con modalità che saranno previste in apposite linee guida di prossima approvazione”.
“Nella prospettiva dei futuri controlli – continua il Presidente – è necessario procedere, sin da ora, ad una ricognizione generale di tutti i concessionari titolari di convenzioni non affidate con procedura di evidenza pubblica, onde conoscere tipologia dei contratti (lavori, servizi e fornitura), tipologia delle prestazioni, stato di esecuzione dei contratti medesimi e principali caratteristiche economiche nonché temporali delle attività espletate e da espletare. E’, inoltre, necessario conoscere l’entità delle quote di contratti di lavori, servizi e forniture che potranno presumibilmente essere oggetto di appalti con procedure ad evidenza pubblica, tenendo conto di tutti gli elementi che hanno caratterizzato gli investimenti pregressi e pianificati per il futuro”.
Il comunicato rende noto che stato predisposto un Modulo riassuntivo dei dati che l’Autorità ha necessità di conoscere e che potrà essere compilato da parte dei titolari delle concessioni i quali potranno anche avvalersi dell’ausilio di uno “sportello” appositamente dedicato ai concessionari e finalizzato specificatamente a questa fase ricognitiva. Lo sportello dedicato sarà attivo grazie a riunioni aperte con gli utenti che si terranno in un giorno prestabilito della settimana che sarà indicato nel sito telematico dell’Autorità.
Viene evidenziato che “Per ragioni organizzative è preferibile che l’utente effettui una prenotazione telefonica all’Ufficio di Vigilanza Partenariato Pubblico Privato o all’indirizzo di posta elettronica ufficio.uvppp@anticorruzione.it.”
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