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Timestamp: 2020-08-08 21:38:24+00:00
Document Index: 144191484

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art 7', 'art. 17', 'art.11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art.11']

Definizione delle procedure per l’effettuazione dei sopralluoghi al fine della partecipazione dei soggetti interessati alla procedura di gara relativa alle attività di elaborazione del piano di lavoro, rimozione dei materiale e trasporto al sito di smaltimento dei materiali contenenti amianto generati a seguito degli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012, in base a quanto previsto dall’art. 11, commi 9, 10, e 11 del decreto legge n. 76/2013 — E-R BUR 353/2014
n.353 del 15.12.2014 (Parte Seconda)
ORDINANZA DEL COMMISSARIO DELEGATO 15 DICEMBRE 2014, N.82
Definizione delle procedure per l’effettuazione dei sopralluoghi al fine della partecipazione dei soggetti interessati alla procedura di gara relativa alle attività di elaborazione del piano di lavoro, rimozione dei materiale e trasporto al sito di smaltimento dei materiali contenenti amianto generati a seguito degli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012, in base a quanto previsto dall’art. 11, commi 9, 10, e 11 del decreto legge n. 76/2013
- la legge 24 febbraio 1992, n. 225 e ss.mm.ii.;
- l’art. 8 della L. R. n.1 del 2005, recante “Norme in materia di protezione civile”;
- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 maggio 2012 recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del Decreto Legge 4/11/2002, n. 245, convertito con modificazioni dall’art. 1 della Legge 27/12/2002, n. 286;
- i Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 e 30 maggio 2012 con i quali è stato dichiarato lo stato d’emergenza in ordine agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo, i giorni 20 e 29 maggio 2012 ed è stata disposta la delega al Capo del Dipartimento della Protezione Civile ad emanare ordinanze in deroga ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico;
- il Decreto Legge 6 giugno 2012 n. 74 convertito, con modificazioni, dalla Legge 1/8/2012, n. 122, con il quale sono stati previsti interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo il 20 e 29 maggio 2012;
- La Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 4 luglio 2012: "Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo il 20 e 29 maggio 2012";
- il Decreto-legge 24 giugno 2014, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014 n. 116, pubblicata sulla G.U. n. 192 del 20 agosto 2014, il quale all’articolo 10 comma 2-bis dispone che “… in tutti i casi di cessazione anticipata, per qualsiasi causa, dalla carica di presidente della regione, questi cessa anche dalle funzioni commissariali eventualmente conferitegli con specifici provvedimenti legislativi. Qualora normative di settore o lo statuto della regione non prevedano apposite modalità di sostituzione, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro competente, è nominato un commissario che subentra nell’esercizio delle funzioni commissariali fino all’insediamento del nuovo Presidente …”;
- il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 agosto 2014 con il quale Alfredo Bertelli è stato nominato Commissario delegato per la realizzazione degli interventi per la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori colpiti dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012 secondo il disposto dell’art. 1 del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122;
- il Decreto legge 26 aprile 2013, n. 43 convertito, con modificazioni, dalla Legge 24.06.2013, n. 71, recante “Disposizioni urgenti per il rilancio dell'area industriale di Piombino, di contrasto ad emergenze ambientali, in favore delle zone terremotate del maggio 2012 e per accelerare la ricostruzione in Abruzzo e la realizzazione degli interventi per Expo 2015” con il quale è stato prorogato al 31 dicembre 2014 lo stato di emergenza conseguente agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012;
- la Legge 11 novembre 2014, n. 164 recante “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, recante misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività produttive”, art 7, comma 9-ter con il quale è stato ulteriormente prorogato il termine di scadenza dello stato di emergenza conseguente agli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 agosto 2012, n. 122, al 31 dicembre 2015;
- l’articolo 10 del Decreto Legge 22/6/2012, n. 83, convertito dalla Legge 7/8/2012, n. 134, recante “misure urgenti per la crescita del paese”;
- il decreto legge n. 76 del 28 giugno 2013 convertito in legge n. 99 del 9 agosto 2013 recante “Primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti”;
- il Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163 "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE";
- la circolare n. 2 del 16 Giugno 2012 emanata dal Commissario Delegato che ha fornito le prime indicazioni per la gestione delle macerie in attuazione dell’art. 17 del D.L. 6 giugno 2012, n. 74;
- l’ordinanza del Commissario Delegato n. 34 del 3 settembre 2012 recante “Determinazione delle modalità di monitoraggio delle attività di rimozione delle macerie, autorizzazione alla gestione delle attività ed alla copertura della spesa”;
- l’ordinanza del Commissario Delegato n. 79 del 21 novembre 2012 recante “Individuazione delle possibili destinazioni della prima quota di macerie raccolte, determinazione del costo di gestione delle macerie, delle modalità di liquidazione e modalità di monitoraggio delle attività di rimozione e gestione delle macerie”;
- l’ordinanza del Commissario Delegato n. 9 del 12 febbraio 2013 recante “Interventi provvisionali indifferibili ed urgenti di messa in sicurezza finalizzati a mitigare le conseguenze degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, richiesti dai comuni, recepiti dalle pertinenti province e trasmessi al commissario delegato, ai sensi dell’ordinanza commissariale n. 17 del 2 agosto 2012. Rimodulazione e modifica del programma degli interventi delle ordinanze n. 18 del 3 agosto 2012, n. 55 del 10 ottobre 2012 e n. 2 del 15 gennaio 2013”;
- l’ordinanza del Commissario Delegato n. 24 del 2 aprile 2014 recante “Macerie miste ad amianto: disposizioni attuative dell’art.11, commi 9, 10 e 11 del Decreto Legge n. 76/2013 convertito in Legge n. 99/2013 relative all’iter operativo e gestionale delle attività di quantificazione delle macerie contenenti amianto generate dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012”;
- l’ordinanza del Commissario Delegato n. 38 del 13 maggio 2014 “Espletamento di due procedure di gara relative alle attività di: a) elaborazione del piano di lavoro, rimozione dei materiale e trasporto al sito di smaltimento e b) smaltimento dei materiali contenenti amianto generati a seguito degli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012 e relativa previsione di spesa, in base a quanto previsto dall’art. 11, commi 9, 10, e 11 del decreto legge n. 76/2013”;
Preso atto che, in ottemperanza a quanto previsto dal decreto legge n. 76/2013, all’art. 11, commi 9, 10, e 11 il Commissario Delegato ha provveduto a:
- definire le attività di identificazione e quantificazione del materiale contenente amianto generato dagli eventi sismici del 20 e 29 maggio 2012, secondo quanto riportato nell’Allegato 1 all’ordinanza del Commissario Delegato n. 24 del 2 aprile 2014;
- identificare e quantificare, in raccordo con i gestori dei servizi pubblici, la presenza di macerie a terra miste ad amianto e ad effettuare campagne di sopralluoghi dedicate;
- prevedere due procedure di gara di cui alla predetta ordinanza n.38 del 13 maggio 2014;
- espletare tramite l’Agenzia la gara relativa alle attività di smaltimento dei materiali contenenti amianto generati a seguito degli eventi sismici che hanno colpito la Regione Emilia-Romagna nel maggio 2012 e relativa previsione di spesa, in base a quanto previsto dall’art. 11, commi 9, 10, e 11 del decreto legge n. 76/2013” di cui al punto 1 lett. b) della predetta ordinanza;
- predisporre la documentazione per l’espletamento della procedura di gara relativa all’elaborazione del piano di lavoro, rimozione dei materiali e trasporto al sito di smaltimento di cui al punto 1 lett. a) dell’ordinanza n. 38 del 13 maggio 2014;
Ritenuto necessario, al fine di consentire agli operatori economici interessati a partecipare alla procedura gara, avente ad oggetto l’elaborazione del piano di lavoro, la rimozione dei materiali contenenti amianto e il trasporto al sito finale di smaltimento, di formulare una offerta economica congrua e compatibile con gli obiettivi di una buona esecuzione dell’appalto, individuare il soggetto competente della programmazione e della pianificazione dei sopralluoghi richiesti;
Preso atto che ai sensi dell’art.11, commi 9 - 10 - 11, del decreto legge n. 76/2013 per tutelare la salute dei cittadini è stato disposto che i gestori dei servizi pubblici, in accordo con i comuni interessati dagli eventi sismici del maggio 2012, provvedono a identificare e quantificare la presenza di macerie a terra miste ad amianto e a pianificare le attività di rimozione delle stesse;
Considerato pertanto opportuno:
- demandare la competenza e relativa responsabilità della programmazione, della pianificazione e dell’effettuazione dei sopralluoghi richiesti dagli operatori economici ai gestori dei servizi pubblici;
- prevedere che, ai fini della pianificazione ed effettuazione dei sopralluoghi di interesse, i gestori dei servizi pubblici si avvalgano di referenti tecnici con l’incarico di provvedere alla gestione degli stessi;
Tenuto conto che l’elenco completo e definitivo dei referenti tecnici, come sopra previsto, verrà incluso nella documentazione di gara e sarà quindi pubblicato secondo i termini, le modalità e gli strumenti previsti dalla normativa vigente;
Ritenuto opportuno stabilire che i sopralluoghi debbono essere effettuati e conclusi con l’ottenimento della relativa attestazione da parte dei referenti tecnici entro e non oltre 15 giorni di calendario antecedenti la data, indicata dal bando, per la presentazione delle offerte.
1) di avvalersi dei gestori dei servizi pubblici operanti nei comuni appartenenti al cratere sismico quali soggetti competenti della programmazione e della pianificazione dei sopralluoghi previsti al fine di consentire agli operatori economici interessati a partecipare alla procedura gara avente ad oggetto l’elaborazione del piano di lavoro, la rimozione dei materiali contenenti amianto e il trasporto al sito finale di smaltimento, di formulare una offerta economica congrua e compatibile con gli obiettivi di una buona esecuzione dell’appalto;
2) di prevedere che, ai fini della pianificazione ed effettuazione dei sopralluoghi di interesse, i gestori dei servizi pubblici si avvalgano di referenti tecnici con l’incarico di provvedere alla gestione degli stessi e che l’elenco completo e definitivo dei referenti tecnici verrà incluso nella documentazione di gara e sarà quindi pubblicato secondo i termini, le modalità e gli strumenti previsti dalla normativa vigente;
3) di stabilire che i sopralluoghi debbano essere effettuati e conclusi con l’ottenimento della relativa attestazione da parte dei referenti tecnici entro e non oltre 15 giorni di calendario antecedenti la data, indicata dal bando, per la presentazione delle offerte
4) di pubblicare la presente ordinanza nel Bollettino Ufficiale Telematico della regione Emilia-Romagna (BURERT).
Bologna, 15 dicembre 2014