Source: http://gurs.regione.sicilia.it/Gazzette/g06-22/g06-22-p14.htm
Timestamp: 2019-05-22 05:03:11+00:00
Document Index: 61444064

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 6']

Criteri e modalità di erogazione del bonus per il figlio, ex art. 6, comma 5, della legge regionale 31 luglio 2003, n. 10 - anno 2006.
Vista la legge regionale n. 22/86, concernente il riordino dei servizi socio-assistenziali in Sicilia;
Vista la legge 8 novembre 2000, n. 328, per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali;
Vista la legge regionale 31 luglio 2003, n. 10, con la quale sono state dettate norme per la tutela e la valorizzazione della famiglia;
Viste le leggi regionali 30 gennaio 2006, n. 1, recante disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2006 e n. 2, di approvazione del bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2006 e bilancio pluriennale per il triennio 2006/2008;
Visto il documento di programmazione 2004/2006 "Analisi, orientamenti e priorità legge n. 328/2000", approvato con decreto presidenziale 28 ottobre 2005;
Visto il proprio decreto n. 908/S2 del 24 marzo 2006, con cui si dispone che lo stanziamento del capitolo 183740 del bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2006 pari ad E 4.000.000,00 venga utilizzato quanto ad E 3.096.000,00 per il pagamento di n. 3.096 richieste inserite nell'elenco regionale richiedenti 2005, rimaste non soddisfatte, e quanto alla restante somma di E 904.000,00 per la riproduzione dell'intervento regionale nell'anno 2006;
Vista la propria nota prot. n. 1353/Gab. del 12 aprile 2006, con cui si dispone che l'arco temporale di nascite per l'intervento in oggetto vada dall'1 luglio 2005 al 30 aprile 2006;
Ritenuto, pertanto, necessario procedere alla definizione dei criteri e delle procedure per l'ammissibilità delle istanze e per l'erogazione del bonus regionale di cui all'art. 6, comma 5, della legge regionale n. 10/2003 per l'anno 2006;
In applicazione dell'art. 6, comma 5, della legge regionale n. 10/2003 che prevede il "Bonus" di 1.000 euro per il figlio, sono approvati nel documento allegato (allegato A), che costituisce parte integrante del presente decreto, i criteri e le procedure per la presentazione delle istanze ai comuni (allegato B) e per l'erogazione del beneficio relativamente all'anno 2006, nei limiti dello stanziamento di bilancio regionale disponibile.
I pagamenti saranno effettuati tramite mandati in favore dei comuni di appartenenza dei beneficiari.
Il presente decreto sarà trasmesso alla ragioneria centrale di questo Assessorato per il visto di competenza.
Palermo, 13 aprile 2006.
Vistato dalla ragioneria centrale per l'Assessorato della famiglia, delle politiche sociali e delle autonomie locali il 20 aprile 2006 al n. 279.
CRITERI E MODALITA' PER L'EROGAZIONE DEL BONUS PER IL FIGLIO, EX ART.6, COMMA 5, LEGGE REGIONALE N. 10/2003 - ANNO 2006
1. In applicazione dell'art. 6, comma 5, della legge regionale 31 luglio 2003, n. 10, al fine di promuovere la riduzione ed il superamento degli ostacoli di ordine economico alla procreazione per le famiglie meno abbienti, l'Assessore per la famiglia, per le politiche sociali e per le autonomie locali, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, concede un bonus di _ 1.000 per il figlio, sulla base dei parametri e dei criteri qui di seguito stabiliti, nei limiti dello stanziamento di bilancio disponibile.
Il bonus potrà essere concesso in favore dei bambini nati o adottati a decorrere dall'1 luglio 2005 sino al 30 aprile 2006, sempre che gli stessi soggetti non siano già stati beneficiari del bonus regionale in base alla graduatoria 2005.
Fermo restando l'arco temporale delle nascite sopra precisato, la presentazione dell'istanza al comune dovrà avvenire entro il 15 giugno 2006.
2. In applicazione dell'art. 1 della legge n. 10/2003, possono presentare istanza per la concessione del bonus la madre o, in caso di impedimento legale di quest'ultima, uno dei soggetti esercenti la potestà parentale, in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza italiana o comunitaria o titolarità di carta di soggiorno;
- residenza nel territorio della Regione siciliana al momento del parto o dell'adozione; i soggetti in possesso di carta di soggiorno devono essere residenti nel territorio della Regione siciliana da almeno 12 mesi al momento del parto;
- indicatore I.S.E.E. del nucleo familiare del richiedente non superiore ad _ 7.000,00. Alla determinazione di detto indicatore concorrono tutti i componenti del nucleo familiare ai sensi delle disposizioni vigenti in materia.
3. Il comune di residenza della madre o del soggetto esercente la potestà parentale, all'atto dell'iscrizione anagrafica del bambino, avvia la procedura per l'erogazione del bonus chiedendo ai potenziali beneficiari di produrre la relativa istanza. In ogni caso il comune è tenuto a dare ampia pubblicità al presente provvedimento.
All'istanza della madre o, in caso di impedimento legale di quest'ultima, dell'esercente la potestà parentale, redatta su specifico schema predisposto da questo Assessorato, allegato al presente atto (allegato B), e resa secondo le forme della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e seguenti del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, deve essere allegata la seguente documentazione:
- fotocopia del documento di riconoscimento dell'istante, ai sensi degli artt. 36 e 38 del D.P.R. n. 445/2000;
- attestato indicatore I.S.E.E. rilasciato dagli uffici abilitati, valido alla data del 30 aprile 2006;
- certificato di nascita del bambino per cui si chiede il beneficio, o atto di adozione.
4. Il comune, dopo aver completato l'istruttoria per l'accertamento del possesso dei requisiti sopra indicati, farà pervenire la richiesta del "Bonus" all'Assessorato della famiglia, delle politiche sociali e delle autonomie locali - servizio 2°, via Trinacria, 34 - 90100 Palermo, entro e non oltre il 15 settembre 2006, allegando l'elenco dei richiedenti, su supporto magnetico, compilato unicamente con il software predisposto da questo Assessorato e scaricabile a decorrere dal 15 giugno 2006 dal sito internet www.regione.sicilia.it/famiglia; tale elenco deve contenere i seguenti dati:
- cognome e nome, luogo e data di nascita del bambino, o data del provvedimento di adozione;
La richiesta del bonus dovrà essere unica e dovrà contenere espressamente l'attestazione a firma del dirigente responsabile dei servizi sociali della completezza e veridicità di tutti i dati dei richiedenti in possesso dei requisiti.
Non saranno ammissibili le richieste dei comuni pervenute oltre il termine sopra fissato.
5. L'Assessorato redigerà la graduatoria regionale ordinando i soggetti richiedenti per indicatore I.S.E.E. crescente. Nel caso di situazioni ex aequo sarà data precedenza al bambino con data di nascita anteriore.
6. Ai sensi dell'art. 6, comma 5, della legge regionale n. 10/2003, si procederà all'erogazione del beneficio, per il tramite del comune di residenza, secondo l'ordine di graduatoria e compatibilmente con lo stanziamento di bilancio disponibile. Le somme eventualmente non erogate dal comune (es. per mancanza dell'evento nascita) dovranno essere restituite alla Regione.
7. Il bonus non costituisce reddito a fini fiscali e previdenziali e può essere cumulato con analoghe provvidenze o indennità.
FORMULARIO PER LA RICHIESTA DEL BONUS PER IL FIGLIO PREVISTO DALL'ART. 6, COMMA 5, DELLA LEGGE REGIONALE 31 LUGLIO 2003, N. 10
Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445
Al comune di ...................................................................
.......l....... sottoscritto/a ........................................................................ , nato/a a ........................................................................ il ...................................................., residente in ........................................................................ , via ........................................................................ n. ..................., C.F. ........................................................................ nella qualità di madre/ ........................................................................ (indicare in alternativa il grado di parentela o il titolo per il quale si esercita la potestà parentale) dello/a minore ........................................................................ nato/a o adottato/a a ........................................................................ il ........................................................................ richiede il "Bonus" previsto dall'art. 6, comma 5, della legge regionale 31 luglio 2003, n.10, la cui erogazione avverrà nei limiti dello stanziamento di bilancio regionale disponibile.
Lo/a scrivente allega alla presente:
1) attestato I.S.E.E. rilasciato dagli uffici abilitati valido al 30 aprile 2006;
2) fotocopia del documento di riconoscimento del........ sottoscritto/a;
3) certificato di nascita del bambino per cui si chiede il beneficio, o atto di adozione.
.......l....... sottoscritto/a dichiara, per sé e per il proprio nucleo familiare, di non essere già stato, per il medesimo figlio, beneficiario del bonus regionale in base alla graduatoria 2005 ed inoltre che non verrà inoltrata in futuro istanza per il medesimo beneficio regionale.
.......l....... sottoscritto/a dichiara di essere consapevole della decadenza dai benefici conseguiti in seguito a dichiarazioni non veritiere e di essere altresì consapevole che i fatti e gli atti falsi e le dichiarazioni mendaci sono punite ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.
(2006.16.1331)