Source: http://giustiziacivile.com/content/danno-e-responsabilita?page=8
Timestamp: 2018-11-14 09:36:07+00:00
Document Index: 178301585

Matched Legal Cases: ['art. 2050', 'art. 2050', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 360', 'art. 360', 'art. 2051']

Approfondimenti	01.10.2015
La responsabilità dello Stato “per fatto del giudice”: una lettura della legge 27 febbraio 2015, n.18, alla luce del...
di Roberto Mastroianni, Vittoria Bocchetti Leggi dopo
Lo scritto ha ad oggetto l’analisi, alla luce della disciplina dell’Unione europea, della legge italiana sulla responsabilità civile dei magistrati, n. 117 del 1988 (cosiddetta legge Vassalli), come modificata dalla recente legge di riforma n. 18 del 2015.
Note	25.09.2015
Quando l’attività di polizia diventa pericolosa ex art. 2050 c.c.
di Camilla Serraiotto Leggi dopo
CASS. CIV. - sez. III - 10 ottobre 2014, n. 21426 - L’attività di polizia svolta a tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini non integra, per sua natura, un’attività pericolosa ai sensi dell’art. 2050 c.c., configurandosi quale indefettibile compito imposto allo Stato in difesa degli interessi della collettività, ma essa può ricondursi alla fattispecie prevista da detta...
Editoriali	14.09.2015
Con il risarcimento del danno “è forse il sonno della morte men duro?” Riflessioni in margine alla Sezioni Unite...
di Emanuela Navarretta Leggi dopo
Con la recentissima pronuncia n. 15350 del 2015 le Sezioni Unite della Cassazione rispondono, con un diniego, al tentativo perpetrato dalla Terza Sezione civile della Cassazione, sentenza n. 1361 del 2014, di introdurre, in opposizione all’orientamento dominante, il danno tanatologico iure hereditario, vale a dire il danno per l’istantanea perdita del valore della vita trasmissibile con il...
La responsabilità del vettore aereo per inadempimento degli obblighi di assistenza in caso di negato imbarco,...
di Federico Azzarri Leggi dopo
CASS. CIV. - sez. III - 10 giugno 2015, n. 12088 - Il fondamento normativo per il risarcimento del danno non patrimoniale derivante da violazione degli obblighi di assistenza a terra dei passeggeri non può reperirsi direttamente nella fonte sovranazionale, ed in particolare né nell'art. 9 né nell’art. 12 del regolamento UE n. 261 del 2004, ma deve farsi riferimento alla Convenzione di Montreal...
Note	08.09.2015
L’ermeneutica del novellato art. 360 c.p.c. di nuovo al vaglio della Suprema Corte
di Nicola L'Erario Leggi dopo
CASS. CIV. - sez.VI - 15 aprile 2015, n. 7636 - A seguito della riforma dell’art. 360, comma 1, n. 5), c.p.c., intervenuta con il d.l. n. 83 del 2012, non sono più ammissibili ricorsi in Cassazione fondati sull’insufficienza e contraddittorietà della motivazione, a meno che i vizi lamentati siano tanto macroscopici da costituire un difetto di motivazione, cagionando la nullità della sentenza.
Note	24.08.2015
Responsabilità per cose in custodia, nesso di causalità e caso fortuito
CASS. CIV. - sez. VI - 14 aprile 2015, n. 7448 - Nel caso in cui un utente scivoli su una rampa a causa del ghiaccio e del sale che vi è stato sparso, il nesso di causalità richiesto dall'art. 2051 c.c. è interrotto in primo luogo dalla prevedibilità e visibilità della circostanza, tali da rendere la cosa, di per sé inerte, comunque inidonea al nocumento, nonostante l'intervento dell'agente...
Articoli	23.07.2015
Le “Assicurazioni sanitarie” e le difficoltà relative alla descrizione del rischio
di Elena Navarrini Leggi dopo
Il mutato scenario socio-demografico degli ultimi decenni, con le conseguenti e nuove esigenze sanitarie, ha aumentato l’attenzione sulle garanzie sanitarie offerte dal mercato assicurativo. Accennando alle cause di questi mutamenti e alla descrizione dei singoli contratti assicurativi sulla salute – molto diversi tra loro, perché diverse sono le esigenze a cui cercano di rispondere –, ci...
Note	13.07.2015
Illecito trattamento dei dati personali: il danno non patrimoniale non è in re ipsa
CASS. CIV. - sez. III - 5 marzo 2015, n. 4443 - In caso di illecito trattamento dei dati personali, nella fattispecie per illegittima segnalazione alla Centrale dei rischi, la Cassazione ha ricordato che il pregiudizio non patrimoniale non può mai essere in re ipsa, ma deve essere allegato e provato da parte dell'attore, a pena di uno snaturamento delle funzioni della responsabilità aquiliana...