Source: http://www.provincia.brindisi.it/index.php/42-bandi-di-gara?start=63
Timestamp: 2019-12-15 17:39:06+00:00
Document Index: 109290421

Matched Legal Cases: ['art. 61', 'art. 128', 'art. 34', 'art. 53', 'art. 13', 'art. 75', 'art. 128', 'art. 34', 'art. 123', 'art. 129', 'art. 125', 'art. 43', 'art. 111', 'art. 44', 'art. 269', 'art. 53']

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Quesito dell’impresa: “Si intende partecipare alla seguente procedura subappaltando al 100% le lavorazioni di cui alle Cat. OS30-OS28-OS3 ad impresa in possesso di categoria OG11 classifica II. Si chiede se ciò è possibile in quanto le categorie suddette sono interamente subappaltabili o è necessario partecipare in Raggruppamento Temporaneo di Imprese di tipo verticale?”
Risposta: Si chiarisce innanzi tutto che le categorie OS 3, OS30 e OS 28 indicate sul bando di gara come scorporabili e subappaltabili sono:
OS30: subappaltabile nel limite del 30%, qualora l’impresa è qualificata in proprio o mediante RTI,
OS3 e OS28 subappaltabili al 100%;
pertanto è necessario che l’impresa che pone il quesito, non volendo eseguire in proprio le lavorazioni afferente dette categorie, partecipi in RTI opportunamente qualificata.
IN RIFERIMENTO ALLA GARA IN OGGETTO CON LA PRESENTE PER CHIEDERVI ALCUNE PRECISAZIONI:
- SIAMO IN POSSESSO DELLA CATEGORIA OG1 CL I, LA QUALE CI PERMETTE DI SVOLGERE LAVORI FINO A 258.000.00, MA NEL DISCIPLINARE DI GARA E NEI DOCUMENTI A CORREDO VIENE RICHIESTA LA CATEGORIA OG1 CL II PER UN IMPORTO DI euro 261.013,30.
LA MIA DOMANDA è QUESTA: POSSIAMO PARTECIPARE UGUALMENTE ALLA GARA AVVALENDOCI DELL’incremento di 1/5 previsto dalla normativa E PARTECIPARE ALLA GARA CON LA NOSTRA CATEGORIA OG1 CLASSIFICA I?
- INOLTRE CON LA PRESENTE VI CHIEDIAMO DI FORNIRCI IL il numero e la data della determinazione dirigenziale della procedura in oggetto RICHIESTA IN ALTO AD OGNI ALLEGATO CHE BISOGNA SPEDIRE DELLA BUSTA A
alla Determinazione n. _________ del _______________
Ai sensi dell'art. 61, comma 2, del DPR 207/2010, "la qualificazione in una categoria abilita l'impresa a partecipare alle gare e ad eseguire i lavori nei limiti della propria classifica incrementata di un quinto". Pertanto, poiché l'importo della classifica I, incrementato di un quinto risulta di euro 309.600,00, nel caso in esame, per la partecipazione alla gara è sufficiente il possesso della classifica I.
Circa il provvedimento di approvazione degli atti di gara, in questo caso la determinazione dirigenziale n. 909 dell'11.11.2015, si precisa che non è necessario indicarlo sui documenti da presentare in sede di gara.
Quesito registrato al prot. n. 58637 del 01.12.2015 e sua integrazione n 58736 del 01.12.2015.
Quesito n. 20:
La scrivente, quale impresa interessata a prendere parte alla procedura di gara in oggetto, RICHIEDE una proroga dei termini previsti per la presentazione dell'offerta.
La presente istanza è motivata dalla complessità dell'opera in appalto e delle trascorse avversità climatiche che hanno reso impossibili le necessarie operazioni di ricognizione e verifica dei luoghi ove eseguire i lavori e ritardato la possibilità di provvedere agli opportuni rilievi ed indagini necessarie anche al fine della redazione della progettazione ed alla formulazione della offerta tecnica ed economica.
Risposta a quesito n. 20:
Non è possibile concedere alcuna proroga in quanto non si riuscirebbe a rispettare il rigoroso cronoprogramma imposto dal disciplinare di finanziamento dell’opera, pena la revoca dello stesso finanziamento.
Quesito registrato al prot. n. 58714 del 01.12.2015.
Quesito n. 21:
In relazione alla gara in oggetto si chiede chiarimento circa l’emissione della polizza provvisoria.
Nello specifico, se l’impresa partecipa in ATI con un raggruppamento di progettisti, così come precisato alla Vs. risposta del quesito n. 15, la polizza fideiussoria provvisoria dovrà essere intestata al raggruppamento tra impresa ed i progettisti o può essere emessa a nome della sola impresa concorrente, in virtù del fatto che in caso di aggiudicazione i progettisti dovranno emettere polizza di responsabilità della progettazione esecutiva.
Risposta a quesito n. 21:
In caso di concorrente partecipante in ATI con un raggruppamento di progettisti, qualificati come mandanti, vale quanto già risposto al quesito n. 17, ovvero, ai sensi dell’art. 128 del D.P.R. 207/10, in caso di raggruppamenti temporanei ex art. 34, c. 1 - lett. d) del codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 163/06), tali garanzie fideiussorie (o assicurative) sono presentate, su mandato irrevocabile, dalla mandataria in nome e per conto di tutti i concorrenti con responsabilità solidale nel caso di cui all'articolo 37, comma 5, del codice. Nel caso di cui all'articolo 37, comma 6, del codice la mandataria presenta, unitamente al mandato irrevocabile degli operatori economici raggruppati in verticale, le garanzie assicurative dagli stessi prestate per le rispettive responsabilità “pro quota”.
Quesito registrato al prot. n. 58636 del 01.12.2015.
Quesito n. 19:
In riferimento alla Procedura aperta per l’affidamento dell’appalto relativo alla Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di ampliamento della S.P. 74 Mesagne – San Pancrazio S.no – CUP: I14E12000170001 - CIG: 423911B0C si chiede a Codesto spettabile Ente appaltante, se per la partecipazione alla gara di un impresa in possesso di attestazione SOA per prestazioni di sola costruzione, è possibile soddisfare i requisiti relativi alla progettazione, indicando i progettisti qualificati, come previsto Art. 92 comma 6 del D.P.R. 207/2010 e dall’articolo 53 comma 3 Decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, senza dover ricorrere all’istituto dell’avvalimento o partecipando in associazione temporanea con i progettisti.
Risposta a quesito n. 19:
Il quesito trova ampia e diffusa risposta fornita ai precedenti quesiti nn 5, 6, 10, 11, 12 e 15 pubblicati sul profilo di committenza.
Quesito registrato al prot. n. 58635 del 01.12.2015.
Quesito n. 18:
Relativamente alla procedura in oggetto, il progetto preliminare a base di gara prevede la realizzazione di due tombini scatolari in c.a. gettati in opera, per gli attraversamenti idraulici:
- lungo il tracciato del tratto I, alla progressiva 0+256.50, delle dimensioni di 3.00 x 1.00 h.
- lungo il tracciato del tratto II, alla progressiva 2+104.00, delle dimensioni di 3.5 x 2.00 h.
Si precisa che nelle suddette progressive il dislivello tra la quota del terreno e la quota stradale di progetto, prevista nel preliminare a base di gara, risulta rispettivamente di 1 mt e di 0.50 mt c.a.
Tenendo presente che le altezze dei tombini, per ragioni di verifica idraulica, non possono essere inferiori a 1.5 mt., Si chiede
se è ammesso, nei punti in questione, sia pur parzialmente, alzare le quote stradali di progetto, senza variare l’andamento planimetrico del tracciato posto a base di gara.
Risposta a quesito n. 18:
La risposta è affermativa, in quanto trattandosi di appalto integrato complesso ex art. art. 53, c. 2, lett. c, del d.lgs n. 163/06, sono ammesse varianti progettuali migliorative in sede di offerta, secondo le tassative condizioni previste all’art. 13 del Capitolato Speciale Prestazionale.
Quesito registrato al prot. n. 58242 del 27.11.2015.
Quesito n. 17:
Relativamente alla procedura in oggetto, e con riferimento alla polizza di cui sopra, che all’atto del contratto, l’aggiudicatario dovrà prestare insieme alle altre due garanzie previste, si richiede con la presente di specificare, se in caso di partecipazione in costituendo raggruppamento temporaneo di Imprese qualificate per prestazioni di sola costruzione e di Professionisti qualificati per l’espletamento della progettazione, la prestazione d’impegno al rilascio di tale polizza debba essere esplicitamente garantita già in fase di gara dal partecipante, e quindi eventualmente contenuta all’interno della garanzia fideiussoria provvisoria e/o allegata ad essa. E se comunque, in caso di aggiudicazione, debba essere rilasciata a nome dell’ATI o soltanto da parte dei Professionisti qualificati per l’espletamento della progettazione medesima.
Risposta a quesito n. 17:
In relazione alle prescrizioni riguardanti la cauzione e le garanzie richieste ai fini della partecipazione a gara, e per l’esecuzione del contratto, il bando di gara, in ossequio alle previsioni di legge, prevede due fasi procedurali ben distinte e diverse che interessano dette prescrizioni:
garanzie ex art. 75 del D.Lgs. 163/06, da prestare all’atto dell’offerta, quindi, in uno a tutta la restante documentazione amministrativa richiesta ai fini dell’ammissione a gara;
altre garanzie, che riguardano i progettisti e la cauzione definitiva, da prestare successivamente, in caso di aggiudicazione, quindi, a garanzia dell’esecuzione del contratto.
Pertanto, come previsto dal bando di gara, l’offerta dei concorrenti, quindi documentazione amministrativa da presentare già in sede di gara, deve essere completa di garanzia prevista al punto 12, lett. a) (pag. 3 del bando), che può essere costituita in uno dei modi e termini previsti alla predetta lett. a). La stessa, inoltre, dovrà essere corredata dalla dichiarazione d’impegno di un fideiussore, prevista alla successiva lett. b) del citato punto 12, o contenuta anche nel contesto della fideiussione della cauzione provvisoria.
Sempre come previsto dal bando di gara, ai sensi dell’art. 128 del D.P.R. 207/10, in caso di raggruppamenti temporanei ex art. 34, c. 1 - lett. d) del codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 163/06), tali garanzie fideiussorie (o assicurative) sono presentate, su mandato irrevocabile, dalla mandataria in nome e per conto di tutti i concorrenti con responsabilità solidale nel caso di cui all'articolo 37, comma 5, del codice. Nel caso di cui all'articolo 37, comma 6, del codice la mandataria presenta, unitamente al mandato irrevocabile degli operatori economici raggruppati in verticale, le garanzie assicurative dagli stessi prestate per le rispettive responsabilità “pro quota”.
Successivamente, in caso di aggiudicazione, quindi a garanzia dell’esecuzione del contratto, l’aggiudicatario dovrà prestare:
garanzia fidejussoria per l’esecuzione del contratto, nella misura, nei modi e prescrizioni previsti dall’articolo 113, commi 1 e 2, del D.Lgs. 163/06 e per le finalità di cui all’art. 123 D.P.R. 207/10;
polizza assicurativa nei confronti della stazione appaltante per rischi di esecuzione (C.A.R.), per un importo non inferiore all’importo del contratto, e per responsabilità civile per danni a terzi (R.C.T.) ex art. 129 del D.Lgs. 163/06, ed art. 125 D.P.R. 207/10 e s.m.i., con le modalità e massimali di cui all’art. 43 del capitolato speciale prestazionale;
polizza assicurativa per responsabilità nella progettazione esecutiva ex art. 111, comma 1, D.Lgs. 163/06, e 269 del D.P.R. 207/10, per un massimale non inferiore al 20% dell’importo dei lavori progettati, con il limite di € 2.500.000,00, ai sensi dell’art. 44 del capitolato speciale prestazionale. Tale polizza, ai sensi del citato art. 269, c. 1, del D.P.R. 207/10, in caso di appalto di progettazione ed esecuzione ex art. 53, c. 2 - lett. c), del codice, deve essere prestata dall’affidatario dell’appalto.