Source: http://www.sicurezza-lavoro.org/lavoro/corsi_sicurezza_sul_lavoro.html
Timestamp: 2019-03-24 04:53:23+00:00
Document Index: 162504509

Matched Legal Cases: ['art.32', 'art.37', 'art.2', 'art.37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 2', 'art. 21']

Corsi sicurezza lavoro: Formazione RSPP/ASPP
Per poter svolgere al meglio la propria attività il Rspp deve essere in possesso, oltre che di attitudini e capacità adeguate, anche di una formazione specifica acquisita con apposito corso formazione sicurezza, come disposto dall'art.32 del D.lgs.81/08. Tra i requisiti professionali, sia Rspp che Aspp, devono “essere in possesso di un attestato di frequenza, con verifica dell'apprendimento, a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative”.
L’Accordo Stato Regioni del 7 luglio 2016 prevede una articolazione del corso in tre moduli:
♦ Modulo A - generalistico e rivolto a Rspp e Aspp per un totale di "28 ore"; escluse le Verifiche di apprendimento finali.
♦ Modulo B - correlato alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attivita lavorative. Modulo necessario per lo svolgimento delle funzioni di Rspp e Aspp. L’articolazione degli argomenti formativi e delle aree tematiche è strutturata prevedendo un modulo comune a tutti i settori produttivi della durata di 48 ore. E' comune ed esaustivo per tutti i settori produttivi ma deve essere integrato con la frequenza dei moduli di specializzazione indicati di seguito:
♦ Il Modulo C è il corso di specializzazione per le sole funzioni di RSPP della durata complessiva e di 24 ore escluse le verifiche di apprendimento finali. Deve consentire ai responsabili dei servizi di prevenzione e protezione di acquisire Ie conoscenze/abilita relazionali e gestionali.
Il Dlgs. 81/08 specifica la necessità di "aggiornamento" che prevede la partecipazione a un corso sicurezza lavoro, da effettuarsi ogni 5 anni obbligatorio per Aspp di 20 ore nel quinquennio mentre per il Rspp 40 ore nel quinquennio.
Inoltre viene data la possibilità di:
Corsi sicurezza lavoro: Formazione dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza
Il corso sicurezza lavoro per RLS deve essere conforme ai requisiti dei contenuti didattici e al numero di ore per la formazione obbligatoria di tale figura, secondo quanto stabilito al comma 11, art.37 del Dlgs. n.81/08, nonché dall’art.2 del D.M.16 gennaio 1997. Il fine del corso è quello di far acquisire ai candidati le conoscenze fondamentali per l’esercizio della funzione di Rls. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza con il corso formazione sicurezza deve inoltre entrare in possesso di preparazione specifica che lo aiuti per svolgere al meglio il suo ruolo sui rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza (Dlgs. 81/08 art.37 comma 10).
La durata dei corsi sicurezza sul lavoro per RLS è di 32 ore ed i contenuti (art. 37) sono i seguenti:
b) legislazione generale e speciale in materia di prevenzione infortuni e igiene del lavoro;
f) l'individuazione delle misure (tecniche, organizzative e procedurali) di prevenzione e protezione;
Ulteriore novità introdotta dal decreto è quella che i Rls devono aggiornare le proprie conoscenze ogni anno; per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori i Rsl dovranno fare un aggiornamento minimo di "4 ore"; mentre per quelli di imprese che occupano più di 50 lavoratori dovranno fare aggiornamenti almeno per "8 ore".
Corsi sicurezza lavoro: Formazione dei preposti
Come detto in precedenza il Dlgs. 81/08 rafforza il concetto di formazione a 360°, in particolare per i Preposti all’art. 37 punto 7, dicendo che “i Dirigenti e i Preposti ricevono a cura del Datore di lavoro un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di sicurezza e salute del lavoro”. L'Accordo del 21 dicembre 2011 raggiunto nella Conferenza Stato-Regioni stabilisce che la formazione del preposto (così come definito dall'art. 2, comma1, lettera e) del Dlgs. 81/08) deve comprendere quella per i lavoratori e deve essere integrata da una formazione particolare, in relazione ai compiti da lui esercitati in materia di sicurezza e salute sul lavoro. La durata minima del modulo per preposti e' di "8 ore". Nei corsi di formazione per preposti devono essere presenti, oltre oltre a quelli gia' previsti per i lavoratori, anche i seguenti contenutii :
Al termine del percorso formativo, previa frequenza di almeno il 90% delle ore di formazione, verra' effettuata una prova di verifica obbligatoria da effettuarsi con colloquio o test, in alternativa tra loro. Tale prova e' finalizzata a verificare le conoscenze relative alla normativa vigente e le competenze tecnico-professionali acquisite in base ai contenuti del percorso formativo. L'Accordo prevede inoltre un aggiornamento quinquennale, con durata minima di "6 ore", in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro. La norma prevede che la formazione del preposto oltre ad essere adeguata e specifica per ogni settore lavorativo abbisogna di un continuo aggiornamento in funzione di cambiamenti tecnologici e/o organizzativi.
Corsi sicurezza lavoro: Formazione dei lavoratori
Ancora nel Dlgs.81/08 viene sottolineata l’importanza della informazione e formazione dei lavoratori, in particolare stabilisce all’artt. 36 e 37 l’obbligo del datore di lavoro di assicurare che ciascun lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. I corsi sicurezza sul lavoro hanno quindi l’obiettivo di fornire al lavoratore tutte le indicazioni necessarie per poter svolgere in sicurezza la propria attività lavorativa. Viene rafforzato il concetto che il lavoratore è parte fondamentale per una corretta costruzione e per un valido mantenimento della gestione della sicurezza del lavoro nell’azienda. Sono destinatari dei corsi di sicurezza sul lavoro tutti i lavoratori presenti in azienda con l’obiettivo di dare loro tutte le nozioni e le specifiche tecniche sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il percorso formativo previsto per i lavoratori è stato definito nell'Accordo del 21 dicembre 2011 in sede di Conferenza tra lo Stato e le Regioni, e si articola in due moduli distinti i cui contenuti sono definiti alle lettere a) e b) del comma 1 e al comma 3 dell'articolo 37 del decreto. Inoltre con riferimento ai soggetti di cui all'articolo 21, comma 1, dello stesso decreto, si ritiene che i contenuti e l'articolazione della formazione di seguito individuati possano costituire riferimento anche per tali categorie di lavoratori, tenuto conto di quanto previsto dall'art. 21, comma 2, lettera b.
a) Formazione di carattere generale
La durata del modulo generale non deve essere inferiore alle "4 ore", e deve essere dedicata alla presentazione dei concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro.
b) Formazione di tipo specifico
Il corso deve avere durata minima di 4, 8 o 12 ore, in funzione dei rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell'azienda. Tali aspetti e i rischi specifici di cui ai Titoli del Dlgs.81/08 successivi al titolo I costituiscono oggetto della formazione. Infine, tale formazione e' soggetta alle ripetizioni periodiche previste al comma 6 dell'articolo 37 del decreto, con riferimento ai rischi individuati ai sensi dell' articolo 28.
1. Contenuti: Rischi infortuni, Meccanici generali, Elettrici generali, Macchine, Attrezzature, Cadute dall'alto, Rischi da esplosione, Rischi chimici, Nebbie - Oli - Fumi - Vapori - Polveri, Etichettatura, Rischi cancerogeni, Rischi biologici, Rischi fisici, Rumore, Vibrazione, Radiazioni, Microclima e illuminazione, Videoterminali, DPI, Organizzazione del lavoro,
Ambienti di lavoro, Stress lavoro-correlato, Movimentazione manuale carichi, Movimentazione merci (apparecchi di sollevamento, mezzi trasporto), Segnaletica, Emergenze, Le procedure di sicurezza con riferimento al profilo di rischio specifico, Procedure esodo e incendi, Procedure organizzative per il primo soccorso, Incidenti e infortuni mancati, Altri Rischi.
La trattazione dei rischi sopra indicati va declinata secondo la loro effettiva presenza nel settore di appartenenza dell'azienda e della specificita' del rischio ovvero secondo gli obblighi e i rischi propri delle attivita' svolte dal lavoratore autonomo, secondo quanto previsto all'articolo 21 del D.Lgs. n. 81/08. I contenuti e la durata sono subordinati all'esito della valutazione dei rischi effettuata dal datore di lavoro, fatta salva la contrattazione collettiva e le procedure concordate a livello settoriale e/o aziendale e vanno
pertanto intesi come minimi. Il percorso formativo e i relativi argomenti possono essere ampliati in base alla natura e all'entita' dei rischi effettivamente presenti in azienda, aumentando di conseguenza il numero di ore di formazione necessario. Il numero di ore di formazione indicato per ciascun settore comprende la "Formazione Generale" e quella "Specifica", ma non "l'Addestramento". Deve essere garantita la maggiore omogeneita' possibile tra i partecipanti ad ogni singolo corso, con particolare riferimento al settore di appartenenza.
Inoltre su questo portale trovate altri articoli (legati ad ogni figura caratteristica della sicurezza) sui corsi di sicurezza sul lavoro ad integrazione del presente e nella sezione aziende sono presenti diverse selezioni di link di società e/o associazioni che erogano formazione in materia di sicurezza sul lavoro e che risultano rilevanti nel settore.