Source: https://www.brocardi.it/codice-penale/libro-secondo/titolo-xiii/capo-i/art625bis.html
Timestamp: 2019-12-08 14:02:05+00:00
Document Index: 49520439

Matched Legal Cases: ['art. 625', 'art. 2', 'art. 62', 'art. 624', 'art. 625', 'art. 625', 'art. 625', 'art. 69', 'art. 8', 'sentenza ']

Art. 625 bis codice penale - Circostanze attenuanti - Brocardi.it
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Articolo 625 bis Codice penale
Dispositivo dell'art. 625 bis Codice penale
(1)Nei casi previsti negli articoli 624, 624bis e 625 la pena è diminuita da un terzo alla metà qualora il colpevole, prima del giudizio, abbia consentito l'individuazione dei correi o di coloro che hanno acquistato, ricevuto od occultato la cosa sottratta o si sono comunque intromessi per farla acquistare, ricevere od occultare(2).
(1) Tale articolo è stato insertio dall'art. 2, comma 4, della l. 26 marzo 2001, n. 128.
(2) Si tratta di un'attenuante speciale che si trova in rapporto di specialità con la circostanza di cui all'art. 62, n. 4.
Tale norma è stata introdotta al fine di bilanciare il trattamento sanzionatorio previsto dall'art. 624 bis.
Spiegazione dell'art. 625 bis Codice penale
L'articolo in esame offre un incentivo al colpevole, in concorso con altri, del delitto di furto. Viene difatti prevista l'applicazione di una circostanza attenuante specifica qualora egli, prima del giudizio, si adoperi al fine di consentire concretamente l'individuazione degli altri colpevoli, dei favoreggiatori, dei riciclatori o dei ricettatori.
Massime relative all'art. 625 bis Codice penale
Cass. pen. n. 17915/2018
La circostanza attenuante ad effetto speciale di cui all'art. 625-bis cod. pen. è soggetta all'ordinario giudizio di comparazione tra circostanze eterogenee di cui all'art. 69 cod. pen., non potendo essere ad essa applicato lo speciale regime di esclusione del giudizio di bilanciamento previsto dall'art. 8, d.l. 13 maggio 1991, n.152 (convertito in legge 12 luglio 1991, n.203), per i reati di stampo mafioso, che non costituisce principio generale.
(Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17915 del 20 aprile 2018)
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Furtum est contrectatio. La definizione romana del furto e la sua elaborazione moderna
Autore: Battaglia Federico
Categorie: Furto, Diritto romano
Categorie: Furto
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