Source: http://www.ilcaso.it/bancario/principale.php?id_cont=16-3
Timestamp: 2013-05-22 08:39:23+00:00
Document Index: 44529513

Matched Legal Cases: ['art. 1957', 'art. 1957', 'art. 1956', 'art. 1956', 'art. 1956', 'art. 1344', 'art. 549', 'art. 1176']

- fideiussione -
Contratto autonomo di garanzia e fideiussione a prima richiesta - Sequestro Giudiziario - Esclusione.
La richiesta di sequestro giudiziario del documento contenetene una fideiussione a prima richiesta stipulata tra il ricorrente ed un istituto di credito (terzo) non può trovare accoglimento poiché il contratto autonomo di garanzia è caratterizzato dall’assenza di una controversia accessoria necessaria per il vincolo di strumentalità tra la misura cautelare reale richiesta ed il giudizio di merito. (Nel caso di specie, l'obbligazione della banca garante è del tutto autonoma rispetto all'obbligo principale di prestazione, essendo qualitativamente diversa da quella garantita e non necessariamente sovrapponibile ad essa. L’assenza di accessorietà sarebbe svilita dall’ammissibilità di una misura cautelare tesa a paralizzare proprio quel risultato che costituisce la ratio dell’istituto) (negli stessi termini, Ord. Trib Lecce, Sezione Distaccata di Tricase, Antonazzo-Solera del 7 marzo 2012; Ord. Trib Prato 30 maggio 2011, RG 8/11, inedite). (Gabriele Positano) (riproduzione riservata)
Tribunale Lecce 25 ottobre 2012	Fideiussione - Durata - Correlazione all'integrale adempimento dell'obbligazione principale - Termine di prescrizione dell'azione del creditore nei confronti del fideiussore.
Nell’ipotesi in cui la durata di una fideiussione sia correlata non alla scadenza dell’obbligazione principale, ma al suo integrale adempimento, l’azione del creditore nei confronti del fideiussore non è soggetta al termine di decadenza previsto dall’articolo 1957 c.c.. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata)
Tribunale Reggio Emilia 18 ottobre 2012	Garanzie - Fideiussione - Deroga alla norma dell’art. 1957 - Clausola. La clausole per cui «i diritti derivanti alla banca dalla fideiussione restano integri fino a totale estinzione di ogni suo credito verso il debitore» principale importa deroga alla tutela del fideiussore, come disposta dall’art. 1957 c.c.. (Aldo Angelo Dolmetta) (riproduzione riservata)
Tribunale Reggio Emilia 12 ottobre 2012	Diritto bancario – Exceptio doli – Eccezione – Cause legittimanti.
L’exceptio doli, strumento disposizione della banca per bloccare l’incasso della garanzia, si legittima ove sussistano prove evidenti e sicure della mala fede del beneficiario, ovvero nell’ipotesi in cui la richiesta di escussione risulti prima facie abusiva o fraudolente. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata)
Tribunale Novara 14 maggio 2012	Fideiussione – Accessorietà – Contratto principale – Risoluzione giudiziale – Inefficacia di riflesso.
In applicazione della regola simul stabunt simul cadent, la fideiussione bancaria rilasciata a garanzia del pagamento previsto da un contratto di fornitura di un prefabbricato giudizialmente risolto, deve considerarsi priva di efficacia. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata)
Tribunale Novara 14 maggio 2012	Fideiussione bancaria - Pagamento su semplice richiesta - Natura di contratto autonomo di garanzia.
Tribunale Roma 13 dicembre 2011	Contratto autonomo di garanzia - Esclusione - Inibitoria - Ricorso d'urgenza - Chiusura delle linee di credito - Periculum in mora - Esclusione.
Tribunale Roma 13 dicembre 2011	Garanzie – Fideiussione – Applicazione della disciplina dell’art. 1956 c.c. – Fattispecie di fideiussore che cessa di essere socio della società debitrice – Ricorrenza.
La mancata richiesta, da parte della banca garantita, della speciale autorizzazione prevista dalla norma dell’art. 1956 c.c. comporta la liberazione del fideiussore, se questi ha nel frattempo alienato la partecipazione prima posseduta nella società debitrice principale. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò)
Napoli 18 aprile 2011	Garanzie – Fideiussione – Fattispecie di cui all’art. 1956 c.c. – Onere della prova dell’avvenuto peggioramento delle condizioni patrimoniali del debitore principale – In capo al fideiussore.
Il fideiussore, che sostiene la propria liberazione per non essere stato richiesto di autorizzare l’ulteriore finanziamento concesso al debitore principale, è onerato della prova del sopravvenuto peggioramento delle condizioni patrimoniali di quest’ultimo. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò) (riproduzione riservata)
ABF Roma 07 febbraio 2011	Garanzie – Fideiussione – Per ogni credito verso il debitore principale – E senza interpello preventivo – Validità.
Se viene precisato l’ammontare massimo della somma per la quale la garanzia viene assunta, è valida la fideiussione prestata per qualunque credito nei confronti del debitore principale e in rapporto a qualsiasi genere di operazione, pure in mancanza di preventivo interpello del fideiussore da parte della banca garantita. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò) (riproduzione riservata)
ABF Napoli 11 gennaio 2011	Fideiussione rilasciata alla banca dal padre a garanzia di tutte le obbligazioni del figlio - Previsione di solidarietà e indivisibilità dell'obbligazione fideiussoria nei confronti dei successori ed aventi causa del fideiussore - Successivo mutuo con garanzia ipotecaria di beni in precedenza donati dal padre al figlio - Illiceità della fideiussione ai sensi dell'articolo 1344 c.c. costituendo la stessa il mezzo per eludere l'applicazione della norma imperativa di cui all'articolo 549 c.c. - Sussistenza.
È nulla per illiceità della causa (art. 1344 c.c.) la fideiussione rilasciata alla banca dal padre a garanzia di tutte le obbligazioni del figlio, la quale preveda la solidarietà ed indivisibilità dell'obbligazione fideiussoria nei confronti dei successori ed aventi causa dal fideiussore e venga rilasciata poco prima dell’erogazione al figlio, da parte della stessa banca, di un finanziamento, di importo pari alla fideiussione, garantito da ipoteca sui beni in precedenza donati dal padre al figlio. Detta fideiussione è, infatti, in contrasto con la norma imperativa di cui all'art. 549 c.c., in quanto avrebbe l’effetto di dissuadere il legittimario erede dal promuovere l'azione di riduzione, posto che l'incremento patrimoniale che deriverebbe dal vittorioso esperimento di detta azione sarebbe vanificato dal debito portato dall'obbligazione di garanzia. (Andrea Gibelli) (riproduzione riservata)
Tribunale Mantova 30 novembre 2010	Responsabilità della banca - Fideiussione - Escussione del garante - Diligenza, correttezza e buona fede - Violazione - Sussistenza. Responsabilità della banca - Adempimento delle obbligazioni - Diligenza dell'operatore qualificato - Necessità.
E' contrario ai principi di diligenza, correttezza e buona fede il comportamento della banca che avendo concordato con due società cui aveva revocato gli affidamenti un graduale rientro delle esposizioni, dopo aver constatato il mancato rispetto del piano ed invitato i debitori principali ed i garanti all'immediato versamento del dovuto, ha proceduto, prima ancora di verificare l'avvenuta ricezione dell'invito al rientro da parte del garante e di notificare allo stesso l'ingiunzione di pagamento, ad iscrivere ipoteca legale sui beni del medesimo ed inviato alla Centrale Rischi della Banca d'Italia la relativa segnalazione. Il dovere di diligenza nell'adempimento delle obbligazioni imposto dall'art. 1176 cod. civ. deve essere letto con particolare rigore laddove una parte contrattuale sia un Istituto di Credito e ciò in considerazione della professionalità che è legittimo pretendere da coloro che gestiscono la raccolta del risparmio e l'esercizio del credito.
Tribunale Mantova 06 aprile 2006	indice