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Timestamp: 2017-01-17 09:37:20+00:00
Document Index: 93232369

Matched Legal Cases: ['art. 189', 'art. 3', 'art. 727', 'in fine', 'art 31', 'artt 177', 'art 31', 'artt 177', 'art. 32', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 32', 'art. 55', 'art. 55']

⭐MANUALE PER LE PROCEDURE DI SOCCORSO PER ANIMALI LOGO INCIDENTATI
MANUALE PER LE PROCEDURE DI SOCCORSO PER ANIMALI LOGO INCIDENTATI
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Marcella Raimondi
1 MANUAL P L PCDU D CC P ANMAL LG NCDNTAT GUDA PATCA AL VZ MeVeP!!2 Direzione anità ettore Prevenzione Veterinaria esponsabile Dr. Gianfranco Corgiat Loja MeVeP ocietà taliana di Medicina Veterinaria preventiva Presidente Dr. Aldo Grasselli.C. pidemiosorveglianza Veterinaria e ervizio ovrazonale Veterinario Direttore Dr. Vincenzo Fedele esponsabile del Progetto Tutor: Dr. Mario Marino Testi ed immagini: Dr.ssa Donatella De omma, Dr.ssa ilvia Giraudo 13 NDC ntroduzione pag 4 Legge 29 luglio 2012, n. 120: Art. 31 pag 7 Definizione di Primo occorso e Pronto occorso pag 8 pecie animali a cui è destinato il ervizio di occorso pag 9 Legislazione e specie animali pecie d affezione pag 10 pecie da reddito pag 11 pecie protette pag 12 Fauna selvatica omeoterma pag 14 FGU VZ D CC Utente della strada coinvolto in incidenti da cui derivi danno a uno o più animali pag 15 Comune pag 17 Provincia pag 18 AL pag 20 rdine Provinciale dei Medici Veterinari pag 23 truttura Veterinaria pag 24 Presidio Multizonale di Profilassi e Polizia Veterinaria pag 25 Ditta appaltatrice/associazione di tutela dei diritti animali pag 26 APPFNDMNT FGU VZ D CC bbligo di attivare l intervento dei servizi di soccorso pag 27 l mancato intervento nel prestare il Primo occorso comporta delle sanzioni pag 28 Cosa fare sul luogo dell incidente pag 29 Vedi Bozza di Convenzione pag 32 Anagrafi attive in talia pag 33 14 NDC ncidenti con fauna selvatica: Programmi di prevenzione pag 34 Come evitare di investire un selvatico pag 35 N telefonici per le emergenze pag 35 ndennizzi pag 36 Centri recupero animali selvatici regionali pag 37 lenco delle strutture veterinarie presenti sul territorio pag 38 portello Animali di Affezione c/o ervizi Veterinati AL: recapiti pag 39 ndirizzi e contatti degli rdini Provinciali pag 41 Approfondimenti relativi alla figura del Veterinario Libero Professionista pag 42 Allegato 4: Dimissioni e consegna dell animale al proprietario pag 43 Art 6 della Bozza di Capitolato :Collaborazione con il ervizio Veterinario Art 5 del della Bozza di Capitolato: Collaborazione con Associazioni Zoofile pag 44 pag 44 Figure professionali e strutture per il Pronto occorso pag 45 spedale veterinario e Ambulanza Veterinaria pag 46 Cattiva pratica: il privato cittadino agisce in totale autonomia trasportando l animale presso un ambulatorio pag 47 Allegato 3: Autocertificazione pag 48 Come può agire il VLP non convenzionato? pag 49 Art. 16 del Codice Deontologico dei Veterinari pag 49 Ambulanza Veterinaria pag 50 BZZA D CNVNZN Art 1 della Bozza di Capitolato: ggetto del servizio pag 54 25 NDC Art 2 della Bozza di Capitolato: Carattere del servizio della Ditta pag 54 Art 3 della Bozza di Capitolato: pecifiche dei servizi richiesti alla Ditta pag 54 Art 10 della Bozza di Capitolato: Approvazione da parte del ervizio Veterinario pag 54 Buone pratiche della Ditta appaltatrice pag 55 APPFNDMNT BZZA D CNVNZN Ditta appaltatrice e mezzi di trasporto pag 61 Ditta appaltatrice e Pronta disponibilità pag 61 Formazione e icurezza sul lavoro pag 62 Figure professionali e strutture per il Pronto occorso pag 63 maltimento delle spoglie pag 64 Art 11 della Bozza di Capitolato: Aspetti applicativi giuridici pag 65 Art 12 della Bozza di Capitolato: Normativa di riferimento pag 65 CUZZA UL LAV Buone pratiche della Ditta Appaltatrice pag 69 APPFNDMNT CUZZA UL LAV Corsi e procedure pag 71 La sicurezza degli operatori pag 72 Misure preventive pag 73 D.P.. pag 74 Norme per la sicurezza sul lavoro pag 76 ALLGAT ALLA BZZA D CAPTLAT Allegato della Bozza di Capitolato pag 77 Allegati 1, 2, 3, 4 pag Allegati delle principali norme di riferimento pag 94 Legenda pag 107 36 NTDUZN l manuale si prefigge di illustrare le recenti modifiche del codice della strada relative all obbligo di primo soccorso per animali vittime di incidenti, individuando specifiche responsabilità e competenze dell automobilista che ha causato il sinistro, del proprietario o detentore dell animale e degli organismi istituzionali (amministrazioni comunali ed autorità competenti) a vario titolo coinvolti. Con l approvazione della Legge 29 luglio 2010, n. 120 Disposizioni in materia di sicurezza stradale, il Legislatore ha infatti - riformulato l'art. 189, comma 9-bis del Codice della strada, disponendo l obbligo di soccorso nei confronti degli animali incidentati. Lo scopo principale è quello di fornire uno strumento di agevole consultazione per poter conoscere la normativa esistente e apprendere le buone pratiche utili sia per il cittadino sia per la programmazione ed organizzazione di servizi efficaci ed efficienti a tutela del benessere animale e della sicurezza a cura degli nti preposti. l presente manuale, quindi, vuole essere una guida pratica per la definizione di procedure armonizzate e sostenibili nel rispetto della normativa vigente e della crescente sensibilità dei cittadini ai temi della tutela degli animali. n linea di massima si può ipotizzare che l obbligo di soccorso, per il comune cittadino, si identifichi di fatto con il dovere inderogabile di attivare i soggetti competenti e qualificati che possano realizzare l intervento di soccorso previsto e prescritto. Attualmente la Pubblica Amministrazione non ha ancora recepito compiutamente il nuovo dettato normativo non avendo organizzato ovunque un sistema efficace e capillarmente diffuso in grado di garantire le adeguate risposte che il cittadino si aspetta in caso di incidenti stradali con danno agli animali. ul territorio della egione Piemonte esiste ed è attivo il ervizio di Pronta Disponibilità AL dei ervizi Veterinari per le emergenze di carattere istituzionale, ma non esiste un spedale Veterinario Pubblico con presenza di personale sanitario H24, dotato di strumenti per la diagnostica di laboratorio e la diagnostica strumentale, che effettui attività di pronto intervento e di primo soccorso, con stabilizzazione del soggetto e successivo trasferimento del paziente presso altra struttura sanitaria, per l approfondimento diagnostico, prognostico e la terapia. È bene precisare che i ervizi Veterinari delle AL, alla luce della vigente disciplina normativa e dei LA (Livelli ssenziali di Assistenza) attualmente riconosciuti, non sembra abbiano alcuna specifica competenza in materia di soccorso degli animali feriti e/o malati. n particolare, per quanto concerne la fauna selvatica omeoterma, le funzioni amministrative in materia di protezione degli animali sono chiaramente attribuite alle Province (Legge 157/92). Giova altresì ricordare come in capo ai proprietari / detentori di animali d affezione vigono gli obblighi e le responsabilità stabilite dall art. 3 della Legge regionale 26 luglio 1993, n. 34 Tutela e 47 controllo degli animali da affezione e che, per quanto riguarda gli animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività, è operante anche il divieto di abbandono stabilito dal vigente art. 727 del Codice Penale. n linea generale, esaminata la normativa vigente, al indaco spetta un ruolo centrale ed importante nella tutela delle specie animali presenti allo stato libero nel territorio comunale, sarebbe quindi auspicabile che le Amministrazioni comunali, singole o associate, provvedano a stipulare apposite convenzioni finalizzate a garantire l affidamento del servizio di primo soccorso e pronto soccorso veterinario su animali incidentati feriti e/o traumatizzati, eventualmente estendendo l ambito di applicazione delle convenzioni già in atto in materia di randagismo canino e/o integrando (quando presenti) quelle per la gestione delle colonie feline presenti sul territorio comunale, rimandando altresì alle Amministrazioni provinciali le analoghe competenze per la tutela della fauna selvatica omeoterma. l compendio, ricalcando la veste grafica e, per quanto possibile, l impostazione di massima del Manuale di buone pratiche per gli animali da affezione già pubblicato, si dipana attraverso i più importanti riferimenti normativi ritenuti essenziali o pertinenti con schematizzazioni, chiarimenti ed approfondimenti; inoltre, per opportuna completezza, riporta integralmente in appendice le norme più importanti e la Bozza di capitolato per l affidamento del servizio di primo soccorso e pronto soccorso veterinario su animali incidentati feriti e/o traumatizzati ed attività connesse. 58 69 LGG 29 luglio 2010, n. 120 Disposizioni in materia di sicurezza stradale Art. 31 Modifiche agli articoli n. 177 e n. 189 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, in materia di mezzi di soccorso per animali e di incidenti con danni ad animali 1. Al comma 1 dell'articolo 177 del decreto legislativo n. 285/ 92, dopo il secondo periodo sono aggiunti i seguenti: "L'uso dei predetti dispositivi (acustico supplementare di allarme e di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu) è altresì consentito ai conducenti delle autoambulanze, dei mezzi di soccorso anche per il recupero degli animali o di vigilanza zoofila, nell'espletamento dei servizi urgenti di istituto, individuati con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. Con il medesimo decreto sono disciplinate le condizioni alle quali il trasporto di un animale in gravi condizioni di salute può essere considerato in stato di necessità, anche se effettuato da privati, nonché la documentazione che deve essere esibita, eventualmente successivamente all'atto di controllo da parte delle autorità di polizia stradale previste all'articolo 12, comma 1". 2. All'articolo 189 del decreto legislativo n. 285/ 92 è aggiunto, in fine, il seguente comma: «9-bis. L'utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, da cui derivi danno a uno o più animali d'affezione, da reddito o protetti, ha l'obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali che abbiano subìto il danno. Chiunque non ottempera agli obblighi di cui al periodo precedente è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 389 a euro Le persone coinvolte in un incidente con danno a uno o più animali d'affezione, da reddito o protetti devono porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso. Chiunque non ottempera all'obbligo di cui al periodo precedente è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 78 a euro 311». 710 Cosa si intende per PM CC? l'insieme di interventi, manovre o azioni, posti in essere da qualunque operatore non professionale che si trovi a dover affrontare un'emergenza sanitaria, in attesa dell'intervento di personale specializzato. Cosa si intende per PNT CC? l'intervento di emergenza operato da personale medico che utilizza le tecniche medico-chirurgiche disponibili. Gli obiettivi delle attività di pronto soccorso sono essenzialmente due: 1) risolvere le alterazioni che compromettono la sopravvivenza salvare la vita 2) risolvere le situazioni che potrebbero compromettere una funzione stabilizzare il paziente Possono essere definite prestazioni medico-veterinarie di pronto soccorso quelle che si somministrano all animale in emergenza per un tempo non superiore a 72 ore. 811 A QUAL ANMAL C FAM QUAND PALAM D PM CC PNT CC? Legge 29 luglio 2010, n. 120 Disposizioni in materia di sicurezza stradale Art. 31: modifica gli Artt. 177 e 189 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n. 285 in materia di mezzi di soccorso per animali e di incidenti con danni ad animali, prevedendo: l estensione dei casi in cui è consentito l'uso di dispositivi acustici supplementari di allarme e di segnalazione visiva a luce lampeggiante blu anche ai mezzi di soccorso per il recupero degli animali o di vigilanza zoofila, nell'espletamento dei servizi urgenti di istituto, il nuovo obbligo per l'utente della strada coinvolto in incidenti da cui derivi danno a uno o più animali d'affezione, da reddito o protetti, di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali. ANMAL D AFFZN Cane Gatto Furetto Animali esotici ecc. ANMAL DA DDT Bovini quini vini Caprini Avicoli Conigli ecc. ANMAL PTTT pecie incluse nella convenzione di Washington CT (Appendici //), recepita dal egolamento C 388/97 e s.m.i. e dai egolamenti della Commissione 865/06 e 100/08 (Allegati A/B/C) ANMAL LVATC Legge , n. 157 Art. 1, comma 1, La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello tato ed è tutelata nell interesse della comunità nazionale ed internazionale 912 LGLAZN PC ANMAL PC D AFFZN ANMAL D AFFZN (/ DA CMPAGNA) LGG egione Piemonte, L.. n. 34 del 26 luglio 1993 Tutela e controllo degli animali da affezione Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 febbraio 2003 ecepimento dell accordo recante disposizioni in materia di benessere degli animali da compagnia e pettherapy Legge 4 novembre 2010, n. 201 atifica ed esecuzione della Convenzione uropea per la protezione degli animali da compagnia fatta a trasburgo il 13 novembre 1987, nonchè norme di adeguamento dell ordinamento interno ATCL Art. 1, comma 2 gli animali appartenenti a specie mantenute per compagnia o diporto, senza fini produttivi o alimentari, compresi quelli che svolgono attività utili all uomo. Art. 1, comma 1 ogni animale tenuto, o destinato ad essere tenuto dall uomo, in particolare presso il suo alloggio domestico per suo diletto e compagnia. Art. 1, comma 2... ogni animale tenuto, o destinato ad essere tenuto dall uomo, per compagnia o affezione senza fini produttivi o alimentari, compresi quelli che svolgono attività utili all uomo, come il cane per disabili, gli animali da pet-therapy, da riabilitazione, e impiegati nella pubblicità. Gli animali selvatici non sono considerati animali da compagnia. 1013 LGLAZN PC ANMAL PC DA DDT PC ANMAL ALLVAT Avicola Bovina Bufalina Caprina Cunicola quina vina uina Altre... Anagrafi zootecniche 1114 D#C%#C!%( (B)#<%(D&C!!"#$%&'#(%' 0'1,#*#-+2'.*3+-45'!6-+).7#45'.*3+-45& )*"#&#(%' 0'8-/7+$4-.'54.9#/*#)5'.-+.$)#'!8-/$+$4-.'.-+.$)#& 0'8-/7+$4-.'-4554*.'7:;-+.'!8-/7+$4-.'7:;-+.& 8-/7+$4-.'7.).-+#)5+5 +%,-#(%' <#5=.).'=/57>.,.?.*#=:5';:-#).+745'!<#5=.).';:-#).+7.& C&?#B%(! )&#."#(%' TATT LGLAZN PC ANMAL PC PTTT Allegati e della Convenzione di Berna adottata il 19 ettembre 1979; ratificata in talia prima dalla Legge 503/81 poi sostituita dalla Legge 157/92 B,#-/=:5'9/*.)5'!C7+4-/;,#-45' & C7+4-45'.)/=.*45 0'C;#-=/;>+*45'7+,#**45'!8+,#**45'7+,#**45& C;#-=/;>+*45'545*+745'!8+,#**45'545*+745& /."#(%' 8-+7#,45'7-+7#,45 "#5/7-+7#,45')#D,/)+ 0'"+7-/,45' '!B+,:=:5' & (B)#<%(D&C! /.45',#(%'!"#$%&'#(%'?4*/'34*/ 0'1,#*#-+2'.*3+-45'!6-+).7#45'.*3+-45& "45,#*.'#9#-5=.))++ )*"#&#(%' "45,#*.'*4,-#/*.'!G4,-#/*.'*4,-#/*.& 0'8-/7+$4-.'54.9#/*#)5'.-+.$)#'!8-/$+$4-.'.-+.$)#&!"#$%&'"#$% 0'8-/7+$4-.'-4554*.'7:;-+.'!8-/7+$4-.'7:;-+.& ()$*+'%&,+$+-"./% 8-/7+$4-.'7.).-+#)5+5!"#$%&" +%,-#(%' 0%$%1%'&1%$%1%' 2+'3.&.3'4+.#$3. <#5=.).'=/57>.,. 24 5&!6/7&,%$83/".&9!6/7&,%$83/%:?.*#=:5';:-#).+745'!<#5=.).';:-#).+7.& 6(<C&<G(C&>%#C! ;%/#<+$%&,%$8". 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Art. 9, comma 1, Le regioni esercitano le funzioni amministrative di programmazione e di coordinamento ai fini della pianificazione faunistico-venatoria di cui all articolo 10 e svolgono i compiti di orientamento, di controllo e sostitutivi previsti dalla presente legge e dagli statuti regionali. Alle provincie spettano le funzioni amministrative in materia di cacciae di protezione della fauna secondo quanto previsto dalla Legge 8 giugno, n. 142, che esercitano nel rispettto della presente legge. Legge 8 giugno 1990, n. 142 rdinamento delle autonomie locali Capo V - La provincia, Art. 14 (Funzioni) 1. pettano alla provincia le funzioni amministrative di interesse provinciale che riguardino vaste zone intercomunali o l'intero territorio provinciale nei seguenti settori: e) protezione della flora e della fauna, parchi e riserve naturali; f) caccia e pesca nelle acque interne. Tutti i selvatici sono animali protetti in quanto beni indisponibili dello tato, indipendentemente dall eventuale appartenenza a specie in via di estinzione 1417 FGU VZ D CC Utente della strada coinvolto in incidenti da cui derivi danno a uno o più animali BUNA PATCA 1.1 Chiunque causi o sia coinvolto in un incidente con danno arrecato ad animali ha l obbligo di prestare soccorso. CA FA (CM) Attivare negli orari di ufficio telefonando all AL o al Comune; fuori dagli orari di ufficio telefonando al numero di reperibilità veterinaria dell AL oppure, in mancanza, utilizzando i numeri d emergenza: Pronto occorso 118; Carabinieri 112; Polizia di tato 113; Corpo forestale dello tato PCH (BTTV) l Codice della trada prevede l obbligo di prestare soccorso in caso di incidente stradale con feriti. Per il Codice della strada l obbligo riguarda chi ha causato l incidente e chi è coinvolto. QUAND gni volta che in un incidente siano presenti animali feriti. NMATVA L. 120/10 (art 31 modifica artt 177 e 189 del D.Lvo 30 aprile 1992, n. 285) Circolare Ministero della alute 4/8/10 F G U V Z 1.2 Mettere in sicurezza se stessi. 1.3 Mettere in sicurezza il luogo dove è avvenuto l incidente. Parcheggiare in sicurezza indossando il giubbino catarifrangente. egnalare la presenza di incidente/ostacolo sulla carreggiata: accendere tutte le luci ; esporre il triangolo di emergenza. vitare di mettere a repentaglio la propria vita. vitare di essere causa di ulteriori danni e/o vittime e di mettere a repentaglio la propria vita. gni volta che che si è coinvolti in un incidente. Circolare Ministero dell nterno 18/5/11 D C C 1518 FGU VZ D CC Utente della strada coinvolto in incidenti da cui derivi danno a uno o più animali BUNA PATCA CA FA (CM) PCH (BTTV) QUAND NMATVA 1.4 Valutare la gravità dell incidente. 1.5 nformare i servizi di soccorso. tabilire il numero dei feriti e valutare la gravità delle lesioni. Fornire dati precisi sul luogo dell incidente, tipo di veicoli coinvolti, numero di feriti, natura dei feriti (umani e animali) gravità delle lesioni, presenza di feriti bloccati nei veicoli. Consentire ai servizi di soccorso di ottimizzare tempi e mezzi d intervento gni volta che in un incidente siano presenti animali feriti. L. 120/10, (art 31 modifica artt 177 e 189 del D.Lvo 30 aprile 1992, n. 285) 1.6 Prestare soccorso. Agire con calma e prudenza nei limiti delle proprie capacità e competenze, astenendosi categoricamente dal praticare qualsiasi intervento o manovra sull animale. vitare di essere causa di ulteriori danni e/o vittime; e di mettere a repentaglio la propria vita. gni volta che che si è coinvolti in un incidente. e si intervenga per prestare soccorso. 1619 FGU VZ D CC Comune BUNA PATCA 1.7 Le Amministrazioni comunali, singole o associate, dovrebbero garantire il servizio di pronto soccorso veterinario su animali incidentati feriti e/o traumatizzati rinvenuti sul territorio comunale. 1.8 Le Amministrazioni comunali dovrebbero essere in grado, direttamente o indirettamente, di verificare l identificazione degli animali incidentati e/o identificare gli animali rinvenuti sul territorio. CA FA (CM) Convenzionarsi con ditte che si occupino della cattura e del trasporto degli animali incidentati feriti o morti. Allertare la ditta di cattura su richiesta di intervento. Consentire ai vigili urbani di identificare gli animali, dotandoli dei lettori per i microchip identificativi degli animali (cane, gatto, equide) PCH (BTTV) idurre i disagi ed arginare i rischi di ulteriori danni e/o vittime. tabilire rapidamente se l animale abbia un proprietario o meno. tabilire chi si farà carico delle spese eventualmente sostenute. QUAND gni volta che in un incidente siano coinvolti animali domestici e/o da reddito. NMATVA L 281/ 91 L. 34/93 F G U V Z D C C 1720 FGU VZ D CC Provincia BUNA PATCA CA FA (CM) PCH (BTTV) QUAND NMATVA 1.9 La Provincia dovrebbe mettere in atto delle soluzioni per ridurre gli incidenti causati dalla fauna selvatica omeoterma. Prevenire e limitare sul territorio il fenomeno degli incidenti stradali, potenziando la segnaletica. idurre le conseguenze ed arginare i rischi di ulteriori danni e/o vittime. Legge 142/ La Provincia dovrebbe garantire il servizio di primo soccorso e pronto soccorso per la fauna selvatica omeoterma coinvolta in incidenti stradali Formare ed addestrare il personale addetto alla cattura ed al soccorso degli animali selvatici feriti (partecipazione a corsi mirati). Consentire l intervento rapido ed efficiente di personale preparato. idurre le conseguenze ed arginare i rischi di ulteriori danni e/o vittime. gni volta che in un incidente siano coinvolte specie animali selvatiche. Legge 157/92 Circolare Ministero della alute 4 agosto21 FGU VZ D CC Provincia BUNA PATCA CA FA (CM) ntervenire sugli animali selvatici incidentati/ feriti. PCH (BTTV) idurre le conseguenze ed arginare i rischi di ulteriori danni e/o vittime. QUAND NMATVA F G U 1.10 La Provincia dovrebbe garantire il servizio di primo soccorso e pronto soccorso per la fauna selvatica omeoterma coinvolta in incidenti stradali ichiedere l intervento del veterinario AL per l eventuale eutanasia degli animali moribondi Provvedere al recupero ed allo smaltimento delle carcasse di animali selvatici Trasportare l animale ferito e curabile presso il Centro di ecupero Animali elvatici territorialmente competente. Tutelare il benessere animale, evitando inutili sofferenze. imuovere ostacoli alla circolazione ed eliminare rischi di ulteriori danni e/o vittime. Garantire che gli animali feriti siano sottoposti a cure veterinarie presso strutture opportunamente attrezzate. gni volta che in un incidente siano coinvolte specie animali selvatiche. gni volta che in un incidente siano coinvolte specie animali selvatiche curabili e recuperabili alla vita in libertà. L. 142//90 L 157/ 92 Circolare Ministero della alute 4/8/10 V Z D C C 1922 FGU VZ D CC AL BUNA PATCA CA FA (CM) PCH (BTTV) QUAND NMATVA Agevolare gli interventi sul territorio Attivare il servizio di cattura/ soccorso. Tutelare il benessere animale. Garantire la tempestiva rimozione dei disagi ed eliminare rischi di ulteriori danni e/o vittime. gni volta che in un incidente siano coinvolti animali. L. 281/1991 L.. 34/1993 D.Lvo 502/ l ervizio Veterinario (V) dell Azienda anitaria Locale interviene per attivare il servizio di cattura/soccorso Coadiuvare, se necessario, la ditta incaricata nelle attività di identificazione dell animale da compagnia o da reddito e supportare il rintraccio del proprietario. tabilire rapidamente se l animale (cane, gatto/animale da reddito) ha un proprietario o no. tabilire chi si farà carico delle spese di intervento e delle cure prestate. gni volta che in un incidente siano coinvolti animali da compagnia o da reddito. L.. 18/ Aggiornare in AVT l elenco delle strutture veterinarie presenti sul territorio. Garantire alle Amministrazioni comunali una banca dati utile per predisporre le convenzioni di pronto soccorso. 2023 FGU VZ D CC AL BUNA PATCA 1.11 l ervizio Veterinario (V) dell Azienda anitaria Locale interviene per attivare il servizio di cattura/soccorso l ervizio Veterinario (V) dell Azienda anitaria Locale deve vigilare sull applicazione di norme e convenzioni, nonché sull appropriatezza degli interventi. CA FA (CM) Detenere l elenco degli autotrasportatori di animali da reddito Detenere l elenco delle stalle disponibili ad accogliere gli animali da reddito incidentati Vigilare e controllare: sul servizio comunale di recupero e soccorso degli animali; sul servizio di raccolta delle spoglie animali ottoporre ad osservazione sanitaria gli animali a rischio rabbia. PCH (BTTV) Facilitare la reperibilità dei trasportatori. Garantire la tempestività di intervento. Tutelare la salute e il benessere animale. Tutelare la salute dell animale. Garantire la messa in atto delle norme vigenti in materia di benessere animale e sicurezza delle strade. Tutelare la salute pubblica. Garantire l attuazione delle norme vigenti in materia di Polizia Veterinaria. QUAND gni volta che in un incidente siano coinvolte specie animali da affezione, da reddito o protetti. gni volta che in un incidente sia coinvolto un animale. gni volta che in un incidente sia coinvolto un animale a rischio rabbia. NMATVA D.P.. 320/1954 L. 281/1991 L.. 34/1993 F G U V Z D C C 2124 FGU VZ D CC AL BUNA PATCA CA FA (CM) PCH (BTTV) QUAND NMATVA Fornire chiarimenti all utente in merito al funzionamento del servizio di Primo soccorso e Pronto soccorso attivato dall Amministrazione Comunale. nformare il cittadino sull evoluzione della legge del Codice tradale. gni volta che il cittadino faccia richiesta di informazioni relativamente al soccorso degli animali incidentati l Veterinario Ufficiale (AL) svolge funzioni di istituto Verificare i requisiti sanitari delle strutture destinate al ricovero in pronto soccorso n fase di autorizzazione esprimere il parere per l autorizzazione sanitaria delle strutture attrezzate e destinate al ricovero in pronto soccorso. Garantire il ricovero in strutture adeguatamente attrezzate ed autorizzate. gni volta che in un incidente siano coinvolte specie animali selvatiche, domestiche o da reddito Verificare in fase di autorizzazione i requisiti sanitari dei mezzi destinati al trasporto degli animali feriti. Garantire il trasporto con mezzi autorizzati al trasporto animale. 2225 FGU VZ D CC rdine provinciale dei medici veterinari BUNA PATCA 1.14 Gli rdini Provinciali devono compilare e tenere aggiornato l albo dei veterinari abilitati all esercizio professionale. CA FA (CM) Aggiornare l elenco dei Veterinari Libero Professionisti (VLP). PCH (BTTV) Garantire l intervento di professionisti abilitati. QUAND gni volta che sia necessaria una prestazione veterinaria. NMATVA F G U V Z 1.15 Gli rdini Provinciali devono vigilare sulla corretta applicazione del Codice Deontologico. saminare eventuali esposti sull attività veterinaria. Garantire la correttezza delle prestazioni veterinarie. Nei casi in cui vengano presentati esposti che mettono in dubbio la correttezza delle prestazioni veterinarie. D C C 2326 FGU VZ D CC truttura Veterinaria BUNA PATCA CA FA (CM) PCH (BTTV) QUAND NMATVA Deve essere autorizzata per il Pronto occorso (P) Veterinario 24 h (spedale Veterinario) La truttura Veterinaria che ha sottoscritto la convenzione con la Ditta di cattura deve rispondere a determinati requisiti Deve essere convenzionata direttamente o indirettamente (tramite ditta convenzionata per il randagismo ad esempio) con il comune o il consorzio di comuni del territorio di riferimento Deve rispettare le norme della convenzione e del relativo capitolato. Garantire l intervento tempestivo di figure professionali a tutela della salute degli animali coinvolti nell incidente. L inadempienza è motivo di esclusione. gni volta che sia richiesto il suo intervento su un animale incidentato. Conferenza tato egioni 26 novembre 2003, repertorio atti n Deliberazione della Giunta egionale Piemonte 24 aprile 2006, n e l animale ha un proprietario, deve contattarlo e concordare ulteriori prestazioni mediche e/o le modalità di dimissione. Per mettere in atto tutte le procedure mediche veterinarie necessarie per la cura dell animale oltre il Pronto occorso. 24 Vedere altro
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