Source: http://docplayer.it/1980224-Parte-prima-iscrizione-presso-scuole-pubbliche-italiane-a-livello-primario-e-secondario.html
Timestamp: 2017-06-27 14:30:31+00:00
Document Index: 107695664

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 266', 'art.382', 'art. 382', 'art. 38', 'art. 24', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'sentenza ', 'art.49', 'art. 2', 'art. 3', 'art 170', 'art. 11', 'art. 26', 'art. 23', 'art. 4', 'art. 46']

PARTE PRIMA. Iscrizione presso scuole pubbliche italiane a livello primario e secondario - PDF
PARTE PRIMA. Iscrizione presso scuole pubbliche italiane a livello primario e secondario
Download "PARTE PRIMA. Iscrizione presso scuole pubbliche italiane a livello primario e secondario"
1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti del Sistema Nazionale di Istruzione e per l Autonomia Scolastica - Ufficio Sesto Si ritiene opportuno fornire alcune informazioni sulle modalità di inserimento o reinserimento nelle scuole italiane, degli studenti che abbiano effettuato i loro studi all estero, oppure in una delle scuole straniere operanti in Italia, nonché le istruzioni sul riconoscimento dei titoli di studio esteri. 12 PARTE PRIMA Iscrizione presso scuole pubbliche italiane a livello primario e secondario A) Studenti provenienti da scuole italiane all estero pareggiate o aventi riconoscimento v. D.Leg.vo , n.297, Titolo IX, Capo I, Art. 378 n.1 e 2 B) Studenti provenienti da scuole non italiane all estero v. D.Leg.vo , n.297, Titolo IX, Capo I, Art. 378 e 379 In tutti e due i casi occorre rivolgersi direttamente alla scuola prescelta. Il Consiglio di classe deciderà sull ammissione dell alunno ed in quale classe inserirlo. Si rammenta che ( DPR , N. 394 Art. 45): 1. I minori stranieri presenti sul territorio nazionale hanno diritto all'istruzione indipendentemente dalla regolarità della posizione in ordine al loro soggiorno, nelle forme e nei modi previsti per i cittadini italiani. Essi sono soggetti all'obbligo scolastico secondo le disposizioni vigenti in materia. L'iscrizione dei minori stranieri nelle scuole italiane di ogni ordine e grado avviene nei modi e alle condizioni previsti per i minori italiani. Essa può essere richiesta in qualunque periodo dell'anno scolastico. I minori stranieri privi di documentazione anagrafica ovvero in possesso di documentazione irregolare o incompleta sono iscritti con riserva. 2. L'iscrizione con riserva non pregiudica il conseguimento dei titoli conclusivi dei corsi di studio delle scuole di ogni ordine e grado. In mancanza di accertamenti negativi sull'identità dichiarata dell'alunno, il titolo viene rilasciato all'interessato con i dati identificativi acquisiti al momento dell'iscrizione. I minori stranieri soggetti all'obbligo scolastico vengono iscritti alla classe corrispondente all'età anagrafica, salvo che il collegio dei docenti deliberi l'iscrizione ad una classe diversa, tenendo conto: a) dell'ordinamento degli studi del Paese di provenienza dell'alunno, che può determinare l'iscrizione ad una classe immediatamente inferiore o superiore rispetto a quella corrispondente all'età anagrafica; b) dell'accertamento di competenze, abilità e livelli di preparazione dell'alunno; c) del corso di studi eventualmente seguito dall'alunno nel Paese di provenienza; d) del titolo di studio eventualmente posseduto dall'alunno. Si suggerisce di iniziare le pratiche con congruo anticipo rispetto all inizio dell anno scolastico. 23 Documentazione richiesta: 1. Domanda di ammissione per la classe richiesta, indirizzata al Dirigente Scolastico; 2. Attestato scolastico (in originale o fotocopia autenticata), accompagnato da: traduzione autenticata in lingua italiana, redatta dall Autorità diplomaticoconsolare competente, oppure da un traduttore giurato in Italia, oppure dall Ambasciata/Consolato in Italia del Paese al quale si riferisce il documento; legalizzazione da parte della stessa Rappresentanza italiana; dichiarazione di valore in loco, ossia un attestazione sulla scolarità complessiva come risulta dal documento, nonché sul valore legale della scuola in questione, rilasciata dalla Rappresentanza italiana competente. 3. Eventuale programma delle materie seguite nella scuola di provenienza, con traduzione ufficiale (v. sopra). 4. Eventuali atti (anche in fotocopia) idonei a provare la conoscenza della lingua italiana; 5. Elenco dei documenti presentati. A questa documentazione si dovrà aggiungere quella normalmente richiesta per l iscrizione nelle scuole italiane. 34 PARTE SECONDA Equipollenza a tutti gli effetti di legge del titolo di studio straniero con quello italiano v. Art. 13 della L. 29/1/06, n. 29, che modifica il D. Leg. vo , n. 297, Titolo IX, Capo I, Art v. 3 comma dell Art. 26 del D. Leg.vo , n. 251 I cittadini dell Unione Europea ed i titolari dello status di rifugiato politico o dello status di protezione sussidiaria, possono ottenere l equipollenza a tutti gli effetti di legge del titolo di studio straniero con quello corrispondente italiano (attestato conclusivo del ciclo di istruzione primaria, licenza secondaria di primo grado, qualifica professionale e diploma di istruzione secondaria di secondo grado) secondo le modalità qui elencate: Documentazione richiesta: 1. Domanda di equipollenza diretta all Ufficio Scolastico Provinciale (già Provveditorato degli Studi) (v. modello) 2. Titolo di studio rilasciato dalla scuola straniera, corredato da: traduzione in lingua italiana, conforme al testo originale e certificata dall Autorità diplomatico-consolare o da un traduttore giurato; legalizzazione da parte della stessa Autorità diplomatico-consolare italiana della firma della Autorità che ha emesso l atto; dichiarazione dell Autorità diplomatico-consolare italiano competente, relativa alla natura giuridica della scuola, l ordine e il grado degli studi ai quali si riferisce il titolo secondo l ordinamento vigente nel Paese in cui esso è stato conseguito (con specificazione se si tratta di titolo finale), nonché il valore del diploma ai fini del proseguimento degli studi o professionale. 3. Certificato di cittadinanza europea; 4. Curriculum degli studi seguiti dall interessato, distinto per anni scolastici, possibilmente con l indicazione delle materie per ciascuna delle classi frequentate con esito positivo, sia all estero sia, eventualmente, in precedenza in Italia. Tale curriculum, redatto e firmato dall interessato stesso, indicherà inoltre l esito favorevole di esami finali da lui sostenuti o eventuali esperienze di lavoro in connessione con il titolo del quale è richiesta l equipollenza. Programma delle materie oggetto del corso stesso, rilasciato dalla scuola di provenienza all estero, accompagnato dalla relativa traduzione ufficiale in lingua italiana. Qualora le autorità scolastiche straniere non dovessero rilasciare un tale attestato, la Rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente potrà desumere il programma in questione dalle pubblicazioni ufficiali locali. 5. Ogni altro titolo o documento (anche in fotocopia) che l interessato ritiene utile a provare i dati riportati nel curriculum, deve essere corredato da relativa traduzione ufficiale in lingua italiana. 45 6. Eventuali atti (anche in fotocopia) ritenuti idonei a provare la conoscenza della lingua italiana (per es.: attestazione di frequenza di corsi d italiano; partecipazione ad attività culturali italiane; prestazioni lavorative presso istituzioni o aziende italiane, ecc.). 7. Dichiarazione della competente Rappresentanza diplomatico-consolare italiana, relativa al criterio di valutazione scolastica in vigore nel Paese straniero di provenienza, da cui risulti il punteggio minimo per essere promossi e il punteggio massimo. 8. Elenco in duplice copia dei documenti e titoli presentati. N.B. Per Rappresentanza diplomatico-consolare competente si intende l Ambasciata o il Consolato italiano con giurisdizione sul territorio dove sono stati conseguiti i titoli; Ovvero, se si tratta di scuola istituita da un Paese terzo, la Rappresentanza diplomatico-consolare con giurisdizione sul territorio dove ha sede la casa madre. Se lo studente non ha titoli comprovanti la conoscenza della lingua e letteratura italiana, dovrà sostenere un apposito esame integrativo. Sono previste inoltre eventuali altre prove integrative stabilite caso per caso dall Ufficio Scolastico Provinciale, a seconda del titolo per il quale si richiede l equipollenza (D.M. 1 febbraio 1975). Attestato conclusivo del ciclo di istruzione primaria e Licenza Media Lo studente che abbia i requisiti dal paragrafo precedente e abbia frequentato almeno 5 anni di scuola può ottenere l equipollenza con il conseguimento dell attestato conclusivo del ciclo di istruzione primaria la Licenza elementare italiana. Lo studente che abbia i requisiti previsti dal paragrafo precedente e abbia frequentato almeno 8 anni di scuola può ottenere l equipollenza a tutti gli effetti di legge con la Licenza di scuola secondaria di primo grado italiana (licenza media). I documenti richiesti sono gli stessi elencati sopra. 56 Domanda di equipollenza (Fac simile) Il/La sottoscritto/a... a. il.trovandosi nella condizione di chiede ai sensi dell art. 13 della L. 29/06, l equipollenza al diploma di (indicare: attestato conclusivo del ciclo di istruzione primaria, licenza secondaria di primo grado, qualifica professionale e diploma di istruzione secondaria di secondo grado) del seguente titolo finale di studio straniero.. Conseguito nell anno (aggiungere come candidato privatista qualora il titolo sia stato conseguito in quella condizione) presso la Scuola.. Il/La sottoscritto/a dichiara, sotto la propria responsabilità che - in ordine al precitato titolo di studio straniero, non è già stata conseguita equipollenza con altro titolo di studio italiano, né è stato o sarà presentata domanda di equipollenza ad altro Ufficio Scolastico Provinciale; -di essere in possesso della cittadinanza europea; -di aver trascorso all estero, in qualità di...i seguenti periodi e di avere la seguente residenza. e il seguente recapito (no. tel.) al quale desidera ricevere le comunicazioni relative alla domanda. Il/la sottoscritto/a si impegna di presentare la restante documentazione necessaria al più presto possibile. Data Firma del richiedente (o del genitore esercente la patria potestà, nel caso di minorenne) N.B.: La domanda va presentata all Ufficio Scolastico Provinciale (ex Provveditorato agli Studi). 67 PARTE TERZA Riconoscimento dei titoli di studio conseguiti da cittadini italiani in scuole straniere in Italia v. D.Leg.vo , n.297, Art. 382) Comma 1 - I cittadini italiani residenti o che abbiano risieduto all estero per motivi di lavoro o professionali e i loro congiunti possono beneficiare delle disposizioni dell Art. 379, relativamente alle dichiarazioni di equipollenza dei titoli di studio conseguiti nelle scuole straniere in Italia, corrispondenti all attestato conclusivo del ciclo di istruzione primaria alla licenza di scuola media italiana e ai titoli finali di studio dell istruzione superiore. Condizione: l iscrizione presso dette scuole deve essere effettuata per l esigenza didattica di concludere il ciclo di studi presso una scuola straniera dello stesso o di un ordinamento scolastico simile a quello della scuola frequentata all estero. Comma 2 - Il Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca, rilascia un nulla osta alla prosecuzione degli studi presso la scuola straniera in Italia, dopo aver verificato che la domanda di iscrizione è conforme alle disposizioni del comma 1 e dopo aver accertato che la scuola straniera in Italia è riconosciuta dallo Stato di riferimento ed autorizzata dallo Stato italiano ai sensi dell art. 266 del D. Leg.vo 297/94. Comma 3 - La dichiarazione di equipollenza del titolo di studio conseguito presso la scuola straniera viene rilasciata dall Ufficio Scolastico Provinciale a cui l interessato presenta la relativa domanda corredata dal nulla osta, nonché da un attestato rilasciato dall autorità consolare italiana da cui risulta che l interessato è cittadino italiano residente o che abbia risieduto all estero per motivi di lavoro o professionali propri o dei propri familiari. Modalità per la richiesta di nulla-osta I cittadini italiani residenti o che abbiano risieduto all estero per motivi di lavoro o professionali propri o dei propri congiunti, per ottenere il nulla osta alla prosecuzione degli studi presso scuole straniere autorizzate dallo Stato italiano, devono presentare un apposita domanda (si allega modello fac simile), al Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca - Dipartimento per l Istruzione - Direzione Generale per gli ordinamenti del sistema nazionale di istruzione e per l autonomia scolastica Ufficio 6 prima dell inizio delle attività didattiche del nuovo anno scolastico, al quale si riferisce la domanda stessa. Nei casi in cui il trasferimento da una scuola straniera all estero ad una scuola straniera in Italia avviene durante l anno scolastico, la richiesta di nulla osta può essere presentata dall interessato al predetto Ufficio al momento del rientro in Italia. 78 Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione: 1. Attestazione del competente Ufficio consolare italiano comprovante la condizione di cittadino italiano residente o che abbia risieduto all estero per motivi di lavoro o professionali propri o dei propri congiunti. 2. Attestato di promozione dell ultima classe frequentata all estero, accompagnato da traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero dall autorità diplomatico-consolare italiana, ovvero rilasciato da una Pretura civile. La firma del Capo d istituto che ha rilasciato il suddetto attestato sarà confermata dall autorità diplomatico-consolare italiana competente. 3. Dichiarazione dell autorità diplomatico-consolare italiana competente riguardo alla posizione giuridica (statale, legalmente riconosciuta, privata) della scuola straniera frequentata, nonché all ordine e al grado degli studi compiuti all estero dall interessato secondo l ordinamento vigente nel Paese di provenienza, e al numero complessivo di classi di scolarità necessari nell ordinamento scolastico straniero per ottenere l attestato di cui al punto Certificato di iscrizione rilasciato dalla scuola straniera in Italia con l indicazione della classe e dell anno scolastico relativi al momento del rientro dall estero in Italia, con traduzione ufficiale (v. sopra). 5. Curriculum degli studi seguiti dal richiedente all estero e in Italia, distinto per anni scolastici. Detto curriculum deve essere redatto e firmato dall interessato e, nel caso si tratti di un minorenne, controfirmato da uno dei genitori o da chi ne fa le veci. Il nulla osta è valido solo per la prosecuzione degli studi presso la scuola straniera ove l interessato ha presentato domanda di iscrizione. Pertanto, qualora il medesimo si trasferisca presso un altra scuola straniera deve chiedere un nuovo nulla osta per l iscrizione alla nuova scuola. Il nulla osta ha come unico scopo quello di verificare: a) la continuazione degli studi presso una scuola straniera costituisce la conclusione di un ciclo di studi frequentato presso una scuola straniera all estero. Per ciclo di studi si intende il periodo che si conclude con il conseguimento di un titolo di studi straniero che può essere dichiarato equipollente ad un titolo finale italiano da considerarsi corrispondente, secondo le disposizioni della legge; b) la scuola straniera in Italia fa parte dello stesso o di un ordinamento simile a quello della scuola frequentata all estero; c) la scuola straniera in Italia è riconosciuta dallo Stato di riferimento ed è autorizzata al funzionamento in Italia ai sensi del D.P.R. 18/4/94, n.389 (ex legge 1630/40), o è stata esplicitamente riconosciuta per legge dallo Stato italiano. Il nulla osta deve essere allegato alla domanda di equipollenza da presentare all Ufficio Scolastico Provinciale (già Provveditorato) per il riconoscimento del titolo di studio conseguito presso la scuola straniera in Italia (ai sensi del D. Leg.vo , n.297, art.382, comma 3 ex legge , n.69). 89 Modello di domanda di nulla-osta (Fac simile) Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli ordinamenti del sistema nazionale di istruzione e per l autonomia scolastica Ufficio 6 Viale Trastevere 76 A ROMA Il/La sottoscritto/a... nat.. a il.. trovandosi nelle condizioni di (cittadino italiano residente o che ha risieduto all estero per motivi di lavoro / professionali) oppure congiunto di. (indicare rapporto di parentela), proveniente dalla scuola (denominazione, località, Paese), chiede ai sensi dell art. 382 D.L.vo , n.297 il nulla osta alla prosecuzione degli studi presso la scuola (denominazione, indirizzo), classe. Il /La sottoscritto/a dichiara sotto la propria responsabilità: - di essere in possesso della cittadinanza italiana; - di aver trascorso all estero per motivi di lavoro /professionali propri o (se congiunto) di (indicare rapporto di parentela), i seguenti periodi ; - di avere la seguente residenza ed il seguente recapito al quale desidera ricevere le comunicazioni relative alla presente domanda. Data Firma del richiedente (o del genitore esercente la patria potestà, nel caso di minorenne) 910 PARTE QUARTA International Baccalaureat (IB) La International Baccalaureat Organization (IBO) fu fondata a Ginevra nel 1968 e, in quanto organizzazione senza scopo di lucro per l educazione ha elaborato i programmi didattici che sono alla base dei certificati IB. Il Diploma di Baccellierato Internazionale conseguito presso le scuole autorizzate dagli alunni che abbiano seguito precisi piani di studio dà diritto all iscrizione ai corsi di laurea presso le Università italiane con esonero dall esame preliminare di lingua italiana ed al di fuori dello specifico contingente di posti riservati ai candidati stranieri residenti all estero, purché sia stato seguito un piano di studi nel quale sia compresa la lingua italiana. I diplomi rilasciati da dette istituzioni scolastiche sono validi per l'iscrizione alle Università italiane a condizione che gli alunni in possesso del diploma di cui trattasi siano stati ammessi al corso di baccellierato internazionale dopo aver conseguito la promozione o l'idoneità alla penultima classe dell'istituto secondario di secondo grado in conformità all'ordinamento scolastico di provenienza (e cioè all'11^ classe o alla 12^ classe di scolarità complessiva a seconda che, rispettivamente, il sistema scolastico di provenienza sia ordinato su 12 anni o su 13 anni di scolarità totale). Ci sono ormai quasi scuole nel mondo che sono autorizzate ad offrire i tre programmi previsti International Baccalaureat Organization: Diploma Programme (DP), Middle Years Programme (MYP), Primary Years Programme (PYP). Il DP consiste in un corso di studi pre-universitari di due anni (disponibile in inglese, francese e spagnolo) che in genere permette a studenti molto motivati di scuole secondarie di adempiere anche ai presupposti dei vari sistemi nazionali di educazione secondaria e porta al conseguimenti dell IB, il quale dà accesso senza ulteriori esami a più di 1000 università in ca. 47 paesi. I diplomi finali delle scuole britanniche ( St.George s British International School, The New School di Roma e Sir James Henderson School di Milano), dei Licei francesi (Chateaubriand di Roma, Stendhal di Milano e Jean Giono di Torino), del Liceo spagnolo ( Cervantes ), delle scuole svizzere (Scuola Svizzera di Roma e Scuola Svizzera di Milano) e delle scuole tedesche ( Deutsche Schulen di Milano, Genova, Roma) sono validi per l'iscrizione alle Università italiane ai sensi e alle condizioni specifiche previste dagli accordi conclusi dall'italia, rispettivamente, con la Gran Bretagna, con la Francia, con la Spagna, con la Svizzera e con la Repubblica Federale di Germania. I candidati in possesso di un titolo di studio rilasciato da una di dette scuole, possono iscriversi all Università con esonero dalla prova di conoscenza della lingua italiana ove questa figuri comunque come lingua straniera nella scuola secondaria tra le materie di studio, e le relative prove abbiano avuto esito positivo. 1011 I cittadini dell Unione Europea in possesso di un titolo di studio che intendano partecipare a pubblici concorsi presso pubbliche amministrazioni e non siano in possesso di un decreto di equipollenza al corrispondente titolo italiano, possono chiedere il riconoscimento del titolo, limitatamente a quella specifica procedura concorsuale, ai sensi dell art. 38 del D.Leg.vo 165/200. (v. allegata domanda). ********* Articolo 38 D.Leg.vo 295/01, 1 comma Accesso dei cittadini degli Stati membri della Unione europea (Art. 37 d.lgs n.29 del 1993, come modificato dall'art. 24 del d.lgs n. 80 del 1998) 1. I cittadini degli Stati mem bri dell'unione europea possono ac cedere ai posti di lavoro presso le amministrazi oni pubbliche che non implic ano esercizio diretto o indiretto di pubblici poteri, ovvero non attengono alla tut ela dell'interesse nazionale. 2. Con decreto del Presidente del Cons iglio dei ministri, ai sensi dell' articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, e succ essive modificazioni ed integraz ioni, sono individuati i posti e le funzioni per i quali n on puo' pr escindersi dal possesso della cittadinanza italiana, nonche' i requisiti indispensabili all'accesso dei cittadini di cui al comma Nei cas i in cui non sia inter venuta un a disc iplina di liv ello com unitario, all'equiparazione dei titoli di studio e professionali si p rovvede con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, adottato su proposta dei Ministr i competenti. Con e guale pr ocedura si stabilisc e l'equ ivalenza tra i t itoli accademici e di s ervizio rilev anti ai fini dell'a mmissione al c oncorso e della nomina. 1112 Al Dipartimento della Funzione Pubblica U.P.P.A. Servizio Reclutamento Corso Vittorio Emanuele II, Roma Al Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (1) Oggetto: richiesta equivalenza titolo di studio ai sensi dell art. 38 del d. lgs 165/2001. Il/la sottoscritto/a nato/a il a di cittadinanza residente a in Via telefono fax chiede, ai sensi dell art. 38 del decreto legislativo 165/2001, l equivalenza del proprio: titolo di studio (2) rilasciato da (3) in data dovendo partecipare a: (4) Domanda inoltre che il relativo D.P.C.M. di equivalenza venga inviato al seguente indirizzo: Data Firma 1213 Si allegano, per il dipartimento della Funzione Pubblica, i seguenti documenti: - fotocopia documento di identità; - fotocopia del bando di concorso cui si intende partecipare. Per Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca si allegano seguenti documenti : - fotocopia documento di identità; - copia autentica del titolo di studio estero; - copia autentica del titolo di studio estero tradotto (5) e legalizzato (6) con allegata dichiarazione di valore; (7) - copia autentica tradotta e legalizzata, con allegata dichiarazione di valore, del piano degli studi compiuti, esami superati e relativa votazione; (8) - fotocopia del bando di concorso cui si intende partecipare. (1) indicare la Direzione Generale competente (per gli ordinamenti del sistema nazionale di istruzione e per l autonomia scolastica, ovvero per l Università (2) indicare il titolo di studio (laurea, diploma, ecc.) (3) indicare l Istituto che ha rilasciato il titolo di studio (4) indicare il concorso a cui si intende partecipare e l amministrazione che lo ha bandito (5) Sono "traduzioni ufficiali" quelle: a) di traduttore che abbia una preesistente abilitazione o di persona comunque competente della quale sia asseverato in Tribunale il giuramento di fedeltà del testo tradotto al testo originario; b) della Rappresentanza diplomatica o consolare del Paese in cui il documento è stato formato, operante in Italia; c) della Rappresentanza diplomatica o consolare italiana nel Paese in cui il documento è stato formato. (6) La legalizzazione deve essere effettuata prima che venga richiesto alla competente autorità diplomatica italiana di emettere, sul titolo stesso, la Dichiarazione di valore in loco. Invece, se il Paese che ha rilasciato il titolo ha firmato la Convenzione dell Aia (5 ottobre 1961), bisogna apporre sul titolo di studio la cosiddetta Postilla dell Aia (Aja Apostille). Il timbro con la Postilla deve essere posto sul documento prima di richiedere alla competente autorità diplomatica italiana di emettere sul titolo stesso la Dichiarazione di valore in loco. Si è esentati dall obbligo della legalizzazione del documento di studio o della Postilla dell Aia solo se: 1) l istituzione che ha rilasciato il titolo appartiene a uno dei Paesi che hanno firmato la Convenzione Europea di Bruxelles del 25 maggio 1987 (Belgio, Danimarca, Francia, Irlanda, Italia); oppure 2) il titolo di studio è stato rilasciato rilasciato da istituzioni tedesche (ciò a seguito della Convenzione italo-tedesca sull esenzione dalla legalizzazione degli atti pubblici) (7) La dichiarazione di valore" è rilasciata dalla Rappresentanza Diplomatico-Consolare italiana competente per territorio nello Stato al cui ordinamento si riferiscono i titoli stessi (8) tale certificazione deve essere rilasciata dall Università o dalla Scuola. 1314 Riferimenti: Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica Ufficio P.P.A. Servizio Reclutamento tel E - mail: Corso Vittorio Emanuele II, Roma Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Direzione Generale per l Università (per i titoli di studio a carattere accademico) Tel Piazzale Kennedy, Roma Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione - Direzione Generale per gli ordinamenti del sistema nazionale di istruzione e per l autonomia scolastica - Ufficio 6 (per i titoli assimilabili a quelli della scuola dell obbligo e di istruzione secondaria di secondo grado) Tel Fax Viale Trastevere, 76/A Roma 1415 I cittadini dell Unione Europea in possesso di un titolo di studio, conseguito in ambito europeo, che intendano partecipare a corsi o concorsi presso enti o amministrazioni diverse da quelle di cui all art. 38 e non siano in possesso di un decreto di equipollenza al corrispondente titolo italiano, possono chiedere il riconoscimento del titolo, limitatamente a quella specifica procedura concorsuale, ai sensi dell art. ai sensi dell art. 12 della L. n. 29/06. (v. allegata domanda). ********* Art. 12. (Legge 29/06) (Valutazione di titoli e certificazioni comunitarie) 1. Fatta salva la normativa vigente in materia, in caso di procedimento nel quale è richiesto quale requisito il possesso di un titolo di studio, corso di perfezionamento, certificazione di esperienze professionali e ogni altro attestato che certifichi competenze acquisite dall interessato, l ente responsabile valuta la corrispondenza agli indicati requisiti dei titoli e delle certificazioni acquisiti in altri Stati membri dell Unione europea o in Stati aderenti all Accordo sullo Spazio economico europeo o nella Confederazione elvetica. 2. La valutazione dei titoli di studio è subordinata alla preventiva acquisizione sugli stessi del parere favorevole espresso dal Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca tenuto conto dell oggetto del procedimento. Il parere deve essere comunque reso entro centottanta giorni dal ricevimento della documentazione completa. 1516 AL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA Dipartimento per l Istruzione Direzione generale per gli ordinamenti del sistema nazionale di istruzione e per l autonomia scolastica Uff. VI V.le Trastevere, 76/A Roma Al (1) Oggetto: richiesta equivalenza titolo di studio ai sensi dell art. 12 della legge 29/1/06, n. 29. Il/la sottoscritto/a nato/a il a di cittadinanza residente a in Via telefono fax chiede, ai sensi dell art. 12 della legge 29/1/06, n. 29, l equivalenza del proprio titolo di studio rilasciato da (2) in data dovendo partecipare a: (4) Chiede, inoltre, che il relativo parere di equivalenza venga inviato al seguente indirizzo: Data Firma 1617 Si allegano i seguenti documenti: - fotocopia documento di identità; - copia autentica del titolo di studio estero; - copia autentica del titolo di studio estero tradotto (5) e legalizzato (6) con allegata dichiarazione di valore; (7) - copia autentica tradotta e legalizzata, con allegata dichiarazione di valore, del piano degli studi compiuti, esami superati e relativa votazione; (8) - fotocopia del bando di concorso cui si intende partecipare. (1) indicare l Ente, Amministrazione che ha bandito il corso o il concorso; (2) indicare il titolo di studio; (3) indicare l Istituto che ha rilasciato il titolo di studio (4) indicare il corso o concorso a cui si intende partecipare (5) Sono "traduzioni ufficiali" quelle: a) di traduttore che abbia una preesistente abilitazione o di persona comunque competente della quale sia asseverato in Tribunale il giuramento di fedeltà del testo tradotto al testo originario; b) della Rappresentanza diplomatica o consolare del Paese in cui il documento è stato formato, operante in Italia; c) della Rappresentanza diplomatica o consolare italiana nel Paese in cui il documento è stato formato. (6) La legalizzazione deve essere effettuata prima che venga richiesto alla competente autorità diplomatica italiana di emettere, sul titolo stesso, la Dichiarazione di valore in loco. Invece, se il Paese che ha rilasciato il titolo ha firmato la Convenzione dell Aia (5 ottobre 1961), bisogna apporre sul titolo di studio la cosiddetta Postilla dell Aia (Aja Apostille). Il timbro con la Postilla deve essere posto sul documento prima di richiedere alla competente autorità diplomatica italiana di emettere sul titolo stesso la Dichiarazione di valore in loco. Si è esentati dall obbligo della legalizzazione del documento di studio o della Postilla dell Aia solo se: 1) l istituzione che ha rilasciato il titolo appartiene a uno dei Paesi che hanno firmato la Convenzione Europea di Bruxelles del 25 maggio 1987 (Belgio, Danimarca, Francia, Irlanda, Italia); oppure 2) il titolo di studio è stato rilasciato rilasciato da istituzioni tedesche (ciò a seguito della Convenzione italo-tedesca sull esenzione dalla legalizzazione degli atti pubblici) (7) La dichiarazione di valore" è rilasciata dalla Rappresentanza Diplomatico-Consolare italiana competente per territorio nello Stato al cui ordinamento si riferiscono i titoli stessi (8) tale certificazione deve essere rilasciata dalla Scuola. Riferimenti: Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione - Direzione Generale per gli ordinamenti del sistema nazionale di istruzione e per l autonomia scolastica - Ufficio 6 (per i titoli assimilabili a quelli della scuola dell obbligo e di istruzione secondaria di secondo grado) Tel Fax Viale Trastevere, 76/A Roma 1718 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti del Sistema Nazionale di Istruzione e per l Autonomia Scolastica - Ufficio Sesto Nota integrativa A proposito della dichiarazione di valore: Giova ricordare, per quel che riguarda i titoli di studio conseguiti nell ambito dell U.E., che alla dichiarazione di valore non può essere riconosciuto un ruolo decisivo e discriminante. Infatti, la P.A. ha l obbligo di motivare le sue decisioni con riguardo ai contenuti formativi del diploma, non semplicemente in relazione ad aspetti estrinseci rispetto alle competenze ed alle abilità professionali attestate dal titolo, quale formalmente è la dichiarazione di valore, ma sulla base di una valutazione sostanziale, mediante l impiego (da valutarsi caso per caso da parte del responsabile del procedimento) di tutti gli strumenti istruttori normalmente disponibili (inclusa la corrispondenza diretta e/o diplomatica, considerata tuttavia nel suo aspetto ordinario di fonte di informazioni non aventi carattere esclusivo o infungibile). La richiesta della dichiarazione di valore, insomma, corrisponde ad una mera prassi, che non esclude il potere-dovere dell Amministrazione di compiere le proprie autonome valutazioni anche qualora la rappresentanza diplomatica interessata non abbia fornito il riscontro richiesto o l abbia fornito in termini generici od insufficienti.. (cfr. Consiglio di Stato sentenza n del 4/9/07) Vedere altro
istruzioni sul riconoscimento dei titoli di studio esteri. A) Studenti provenienti da scuole italiane all estero pareggiate o aventi riconoscimento v. D. Leg.vo 16.4.1994, n.297, Titolo IX, Capo I, Art. Dettagli NOTIZIE UTILI PER IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO CONSEGUITI ALL ESTERO
NOTIZIE UTILI PER IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO CONSEGUITI ALL ESTERO I requisiti necessari per ottenere il riconoscimento di un titolo di studio, conseguito all estero con un corrispondente italiano Dettagli I riferimenti relativi sono.
Via Coazze n.18 10138 Torino Tel. n. 011 4404311 Fax n. 4477070 Ufficio Diplomi ed Equipollenze NOTIZIE UTILI PER IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO CONSEGUITI ALL ESTERO I requisiti necessari per Dettagli ASSOCIAZIONE CONSORTI DIPENDENTI MINISTERO AFFARI ESTERI ROMA VADEMECUM SCOLASTICO
ASSOCIAZIONE CONSORTI DIPENDENTI MINISTERO AFFARI ESTERI ROMA VADEMECUM SCOLASTICO AGGIORNATO MARZO 2009 1 INTRODUZIONE Il rientro a Roma e l inserimento o reinserimento nelle scuole ed università italiane, Dettagli - Ufficio Sesto - MIUROODGOS prot. n. 2787 /R.U./U Roma, 20 aprile 2011 All.: %
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l Autonomia Scolastica - Ufficio Sesto - MIUROODGOS prot. Dettagli Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per - Ufficio Sesto - MIUROODGOS prot. n. 2787 /R.U./U Roma, 20 aprile 2011 All.: % OGGETTO: AI DIRETTORI GENERALI DEGLI UFFICI SCOLASTICI REGIONALI Dettagli ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ISTITUTO DI ALTA CULTURA diretta da Margherita Parrilla
ACCADEMIA NAZIONALE DI DANZA ISTITUTO DI ALTA CULTURA diretta da Margherita Parrilla Prot. n. 3094 del 3.05.2013 REGOLAMENTO DI RICONOSCIMENTO TITOLI ACCADEMICI STRANIERI IL DIRETTORE Vista la Convenzione Dettagli EQUIPOLLENZE TITOLI DI STUDIO CONSEGUITI ALL ESTERO DA CITTADINI ITALIANI E/O CITTADINI COMUNITARI
EQUIPOLLENZE TITOLI DI STUDIO CONSEGUITI ALL ESTERO DA CITTADINI ITALIANI E/O CITTADINI COMUNITARI INFORMAZIONI UTILI Dove rivolgersi UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE di Ancona tel. 071 2295451 Orario Lun. Dettagli o Decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297(artt. 379, 381, 382, 383, 384, 385, e 386)
Ministero dell'istruzione dell'università della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE DI LUCCA Via Barsanti e Matteucci,66 55100 Lucca Tel.05834221 Fax 0583422276 Dettagli VADEMECUM SCOLASTICO
ASSOCIAZIONE CONSORTI DIPENDENTI MINISTERO AFFARI ESTERI ROMA VADEMECUM SCOLASTICO AGGIORNATO OTTOBRE 2003 1 INTRODUZIONE Il rientro a Roma e l inserimento o reinserimento nelle scuole ed università italiane, Dettagli normativa di riferimento modello di domanda
Equipollenze titoli di studio conseguiti all estero da cittadini italiani e/o cittadini comunitari normativa di riferimento modello di domanda Ufficio Relazioni con il Pubblico L equipollenza può essere Dettagli Istruzioni per le immatricolazioni e riconoscimento titoli di studio accademici
- MODALITA IMMATRICOLAZIONE Per conoscere le modalità per l'immatricolazione ai corsi di laurea di cittadini stranieri collegati al sito: http://www.miur.it/0002univer/0023studen/0059studen/0619docume/4794dispos.htm Dettagli Via Coazze n.18 10138 Torino Tel. n. 011 4404311 Fax n. 4477070 Ufficio Diplomi ed Equipollenze
Via Coazze n.18 10138 Torino Tel. n. 011 4404311 Fax n. 4477070 Ufficio Diplomi ed Equipollenze NOTIZIE UTILI PER IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO CONSEGUITI ALL ESTERO E RELATIVA EQUIPOLLENZA. I Dettagli MODALITA' PER IL RICONOSCIMENTO E L'EQUIPOLLENZA DEI TITOLI DI STUDIO STRANIERI IN ITALIA
RIFERIMENTI LEGISLATIVI: RD 1592 del 31/08/33; DL 297 del 16/04/94; per i titoli conseguiti nella Comunità Europea direttive 89/48/CEE e 92/51/CEE (recepite in Italia con i DL 115 del 27/01/92 e 319 del Dettagli Regolamento per l ammissione ai corsi universitari con titolo estero e per il riconoscimento dei titoli esteri
Regolamento per l ammissione ai corsi universitari con titolo estero e per il riconoscimento dei titoli esteri SOMMARIO TITOLO I - Norme comuni e generali... 2 Art. 1 Ambito di applicazione... 2 Art. 2 Dettagli Norme di attuazione: D.I. 20.2.1973 e D.M. 20.6.1973, pubblicati nel Supplemento Ordinario B.U. parte I n.25-26 del 21-28/6/1973.
MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE DIREZIONE GENERALE SCAMBI CULTURALI ALLEGATO 1 INFORMAZIONI SULLE DISPOSIZIONI E MODALITA' RELATIVE ALLA RICHIESTA DI EQUIPOLLENZA DEI TITOLI DI STUDIO STRANIERI CONSEGUITI Dettagli Soggiorni di studio all estero Sottoprogramma Comenius Mobilità individuale degli alunni. Incontro del 14 ottobre 2011 Roma Liceo Tasso
Soggiorni di studio all estero Sottoprogramma Comenius Mobilità individuale degli alunni Incontro del 14 ottobre 2011 Roma Liceo Tasso Premessa Numerosi alunni delle scuole secondarie di istruzione secondaria Dettagli Cittadini stranieri e riconoscimento dei titoli di studio e professionali: che fare?
Cittadini stranieri e riconoscimento dei titoli di studio e professionali: che fare? Documentazione e Glossario - 1 - Livello internazionale: I diversi livelli normativi: internazionale, europeo, italiano Dettagli 1. IMMATRICOLAZIONE CITTADINI COMUNITARI E CITTADINI ITALIANI CON TITOLO DI STUDIO CONSEGUITO ALL'ESTERO.
ISTRUZIONI PER L'IMMATRICOLAZIONE ALL UNIVERSITA DI ROMA TOR VERGATA DI CITTADINI ITALIANI E COMUNITARI CON TITOLO DI STUDIO CONSEGUITO ALL'ESTERO, CITTADINI NON COMUNITARI LEGALMENTE SOGGIORNANTI IN ITALIA, Dettagli REGOLAMENTO PER L AMMISSIONE AI CORSI UNIVERSITARI CON TITOLO ESTERO E PER IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI ESTERI. CAPO I Norme comuni e generali
REGOLAMENTO PER L AMMISSIONE AI CORSI UNIVERSITARI CON TITOLO ESTERO E PER IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI ESTERI CAPO I Norme comuni e generali Art. 1 Ambito di applicazione Il presente Regolamento disciplina Dettagli nelle scuole di istruzione secondaria superiore, per la/e seguente/i disciplina/e: (4)
Mod. B MODELLO DI DOMANDA (1) ED ALLEGATI Applicare Marca da bollo di 14,62 Al Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
D.M. 48 IL MINISTRO VISTA la legge del 3 agosto 2009, n. 115 concernente Riconoscimento della personalità giuridica alla Scuola per l Europa di Parma, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 13 Dettagli DOMANDA DI RICONOSCIMENTO DI TITOLO PROFESSIONALE CONSEGUITO IN PAESE EXTRA-COMUNITARIO
DOMANDA DI RICONOSCIMENTO DI TITOLO PROFESSIONALE CONSEGUITO IN PAESE EXTRA-COMUNITARIO (domanda presentata dall Italia straniero con permesso di soggiorno) (1) (art.49 d.p.r. 394/1999) Al Ministero della Dettagli IMMATRICOLAZIONE STUDENTI STRANIERI
IMMATRICOLAZIONE STUDENTI STRANIERI Le procedure di iscrizione alle Università italiane da parte degli studenti in possesso di un titolo di studio straniero, sono differenti in base alla cittadinanza ed Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE
Allegato a) Prot. N 841 Pos. N 21 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI ECONOMIA AZIENDALE Modena, il 6 dicembre 2011 (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA Dettagli Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI. Al Sovrintendente agli Studi della Valle d Aosta A O S T A
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l Autonomia Scolastica - Ufficio III C.M. n. 35 MIURAOODGOS Dettagli DOMANDA DI RICONOSCIMENTO DI QUALIFICHE PROFESSIONALI ACQUISITE FUORI DALL ITALIA (D.Lgs. 9.11.07 n. 206 di attuazione della direttiva 2005/36/CE)
DOMANDA DI RICONOSCIMENTO DI QUALIFICHE PROFESSIONALI ACQUISITE FUORI DALL ITALIA (D.Lgs. 9.11.07 n. 206 di attuazione della direttiva 2005/36/CE) Al Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale Dettagli Oggetto: Iscrizioni alle scuole di istruzione secondaria di secondo grado relative all'anno scolastico 2010 2011.
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l'istruzione Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l'autonomia Scolastica Ufficio VI C.M. n.17 MIURAOODGOS Dettagli Ministero delle Attività Produttive
Ministero delle Attività Produttive Ufficio B4 registro delle imprese Via Sallustiana n. 53, 00187 - Roma * * * Tel. 06484480 Dr. Marco Maceroni Tel. 0647055306 Dr.ssa Isabella Raganelli Fax 06483691 RICONOSCIMENTO Dettagli DOMANDA DI PREISCRIZIONE CITTADINI NON - COMUNITARI RESIDENTI ALL ESTERO Anno Accademico 2001-2002
DOMANDA DI PREISCRIZIONE CITTADINI NON - COMUNITARI RESIDENTI ALL ESTERO Anno Accademico 2001-2002 MODELLO A (da compilare in stampatello) Al Magnifico Rettore dell Università degli Studi di (indicare Dettagli Attività di ESTETISTA
Attività di ESTETISTA Riconoscimento dei titoli professionali esteri Il decreto legislativo n. 319 del 2 maggio 1994 attribuisce al Ministero del Lavoro la competenza per il riconoscimento dei titoli in Dettagli REGOLAMENTO TRASFERIMENTI DA ALTRI ATENEI AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA
REGOLAMENTO TRASFERIMENTI DA ALTRI ATENEI AL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN MEDICINA E CHIRURGIA Approvato dal Consiglio di corso di laurea in Medicina e Chirurgia nella seduta del 20/07/2015 Approvato Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO E L ESERCIZIO DELLE PROFESSIONI TURISTICHE E DI DIRETTORE TECNICO DI AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO
Allegato n. 1 alla delibera di consiglio n. 68 del 28.06.2010 Prop. consiglio n. 225 REGOLAMENTO PER L ACCESSO E L ESERCIZIO DELLE PROFESSIONI TURISTICHE E DI DIRETTORE TECNICO DI AGENZIA DI VIAGGIO E Dettagli ACCOGLIERE GLI ALUNNI STRANIERI. La norma italiana per l inserimento degli alunni stranieri nella scuola
ACCOGLIERE GLI ALUNNI STRANIERI La norma italiana per l inserimento degli alunni stranieri nella scuola 1 La guida è stata redatta da: Patrizia Capoferri Teresa Capra Rosaria Cenacchi Enrica Coccoli Giuliana Dettagli Guida completa per il riconoscimento in Italia dei titoli di studio conseguiti all estero
Guida completa per il riconoscimento in Italia dei titoli di studio conseguiti all estero Equipollenza dei titoli di studio esteri ciclo primario e secondario (art. 2 L. 148/2002) (Normativa di riferimento: Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
D.M. n. 49 IL MINISTRO VISTO l art. 3 - comma 5- della Legge 10 gennaio 2006, n. 17, con cui l Italia si impegna a fornire un adeguata istruzione scolastica materna, primaria e secondaria ai figli del Dettagli IN COLLABORAZIONE CON UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PAVIA E FEDERAZIONE NAZIONALE COLLEGI PROFESSIONALI TECNICI SANITARI DI RADIOLOGIA MEDICA
BANDO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI 1 LIVELLO TECNICHE E GESTIONE DI RISONANZA MAGNETICA (TSRM con esperienza avanzata in Risonanza Magnetica) 1^ Edizione Anno Accademico 2015/2016 IN COLLABORAZIONE CON Dettagli Articolo 1 Il Master. Articolo 2 Organizzazione didattica del Master
BANDO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI 2 LIVELLO IN ASSICURAZIONI, GESTIONE E FINANZA DELLA PREVIDENZA OBBLIGATORIA E COMPLEMENTARE, ASSISTENZA SANITARIA PUBBLICA E INTEGRATIVA M.A.P.A. 13^ Edizione Anno Accademico Dettagli studio dei titolari di protezione internazionale
Il riconoscimento dei titoli di studio dei titolari di protezione internazionale IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI DI STUDIO LA NORMATIVA L art 170 del RD 1592 del 3/ 31/08/33 /33di approvazione del Testo Unico Dettagli 3.2 Titoli di studio necessari Per l ammissione al Master è indispensabile il possesso di una laurea di 1 livello.
BANDO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI 1 LIVELLO TECNICHE E GESTIONE DI SENOLOGIA - Masen (TSRM con esperienza avanzata in Senologia) 1^ Edizione Anno Accademico 2015/2016 Articolo 1 Il Master L Università Dettagli Loro Sedi. Inoltre, possono essere ammessi in qualità di candidati esterni all esame di Qualifica:
Ai candidati privatisti Alle Istituzioni formative della Città Metropolitana di Milano Loro Sedi Avviso ai candidati privatisti per l'ammissione agli esami conclusivi dei percorsi di Istruzione e Formazione Dettagli ANNO ACCADEMICO 2015/2016 IL RETTORE VISTA. La legge 02.08.1999, n. 264 recante norme in materia di accessi ai corsi universitari; VISTO
Div. III-1 BANDO PER LA PARTECIPAZIONE ALLA SECONDA E TERZA SESSIONE DELLA PROVA DI AUTOVALUTAZIONE PER L AMMISSIONE AI CORSI DI LAUREA IN: MANAGEMENT PUBBLICO SCIENZE DEL LAVORO, DELL AMMINISTRAZIONE Dettagli MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE INDIVIDUALE ( 1 )
MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE INDIVIDUALE ( 1 ) Il Liceo favorisce la frequenza scolastica degli studenti in Istituti esteri per periodi brevi, lunghi o corrispondenti alla durata dell anno scolastico, Dettagli (annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007)
TABELLA 1 (annessa quale Allegato A al Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007) TABELLA DI VALUTAZIONE DEI TITOLI PER L INCLUSIONE NELLE GRADUATORIE DI CIRCOLO E DI ISTITUTO DI III FASCIA (ivi compreso Dettagli UNIVERSITA' TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA ISTITUITA CON D.M. 8/05/2006. Corso di Perfezionamento e Aggiornamento Professionale
UNIVERSITA' TELEMATICA SAN RAFFAELE ROMA ISTITUITA CON D.M. 8/05/2006 In convenzione con Corso di Perfezionamento e Aggiornamento Professionale in STRATEGIE DIDATTICHE PER IL SOSTEGNO E L INTEGRAZIONE Dettagli DECRETA. ART. 1 Caratteristiche del Master
Il Rettore Decreto Rep. n 3158 Prot. n 42949 Data 02.07.2015 Titolo III Classe V UOR SOFPL VISTO lo Statuto del Politecnico di Milano; VISTO il D.M. 3.11.1999, n.509; VISTO Il D.M. 22.10.2004, n. 270; Dettagli BANDO AVVISO PUBBLICO
Prot. n. 241/2016/DG Venezia, 18 aprile 2016 BANDO AVVISO PUBBLICO Pubblicato su B.U.R. Veneto n. 35 del 15 aprile 2016 Scade il 16 maggio 2016 In esecuzione della deliberazione del Direttore Generale Dettagli NOTA INFORMATIVA DOMANDA AMMISSIONE. Nota informativa in merito alla domanda di ammissione a socio della FSP. A. Disposizioni generali
Nota informativa in merito alla domanda di ammissione a socio della FSP Valida dal 1 luglio 2012 Nella presente nota figurano informazioni utili per compilare correttamente la domanda di ammissione alla Dettagli Università per Stranieri di Siena I L R E T T O R E
Università per Stranieri di Siena Decreto n.454.12 Prot. 11753 I L R E T T O R E - Viste Leggi sull Istruzione Superiore; - Vista la Legge n. 204 del 17/02/1992; - Visto il D.M. n. 509 del 03/11/1999; Dettagli Non è possibile il passaggio durante l anno scolastico, eccetto quanto previsto dal successivo art. 11 (Frequenza come uditori).
Istituto Professionale di Stato per l Industria e l Artigianato F. Corridoni Via Sant Anna, 9 CORRIDONIA (MC) Sedi coordinate: Macerata-Civitanova Marche www.ipsiacorridoni.gov.it Codice Fiscale 80004920437 Dettagli BANDO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI 2 LIVELLO IN MANAGEMENT CLINICO-ORGANIZZATIVO IN GERIATRIA TERRITORIALE, CURE CONTINUATIVE E DI FINE VITA
BANDO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI 2 LIVELLO IN MANAGEMENT CLINICO-ORGANIZZATIVO IN GERIATRIA TERRITORIALE, CURE CONTINUATIVE E DI FINE VITA Ma.Ge.co.Fi. 1^ Edizione Anno Accademico 2015/2016 Articolo 1 Dettagli IL DIRETTORE GENERALE VISTA LA DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE N. 555 DEL 17 DICEMBRE 2013 RELATIVA ALL APPROVAZIONE DEL BUDGET 2014-2016;
BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI N. 100 BORSE DI ECCELLENZA PER L A.A. 2014/2015 RISERVATO AGLI IMMATRICOLATI AL PRIMO ANNO DI UNO DEI CORSI DI STUDIO ATTIVATI DALL UNIVERSITA DI CAMERINO IL DIRETTORE GENERALE Dettagli Facoltà di Ingegneria
Stralcio di Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale in INGEGNERIA INFORMATICA LM 32 Ingegneria informatica (ex DM 270/04) (Ciclo di studio che inizia nell a.a. 2011 12) (Approvato dal Consiglio Dettagli ANNO ACCADEMICO 2015/2016 IL RETTORE VISTA. La legge 02.08.1999, n. 264 recante norme in materia di accessi ai corsi universitari; VISTO
Div. III-1 BANDO PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROVA DI AUTOVALUTAZIONE DEI CORSI DI LAUREA IN MANAGEMENT PUBBLICO SCIENZE DEL LAVORO, DELL AMMINISTRAZIONE E DEL MANAGEMENT SCIENZE INTERNAZIONALI E ISTITUZIONI Dettagli Prot. n. MPIA00DRPU/12545 Bari, 26.11.2014 Il dirigente: dott. Donato MARZANO
Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale UFFICIO V - Ordinamenti scolastici. Vigilanza e valutazione delle azioni delle istituzioni Dettagli REGOLAMENTO. Passaggi, Esami Integrativi e di Idoneità
REGOLAMENTO Passaggi, Esami Integrativi e di Idoneità Premessa Gli studenti iscritti alle classi successive alla prima, che intendono frequentare un altro istituto scolastico di diverso indirizzo, sono Dettagli Corsi Specialistici in Design della Comunicazione e Design del Prodotto. Procedure di ammissione
Corsi Specialistici in Design della Comunicazione e Design del Prodotto Procedure di ammissione A.A. 2013-2014 Informazioni generali L ammissione al primo anno dei corsi specialistici dell ISIA di Firenze Dettagli IL RETTORE. Visto il Decreto Ministeriale 30 aprile 1999, con cui è stato emanato il Regolamento in materia di dottorato di ricerca;
Decreto Rettorale n. 72 IL RETTORE Visto lo Statuto di autonomia della Luiss Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli, emanato con Decreto Rettorale del 2 febbraio 2004 e pubblicato Dettagli BANDO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI 2 LIVELLO IN MECCATRONICA & MANAGEMENT MEMA 5^ Edizione Anno Accademico 2016/2017
BANDO DEL MASTER UNIVERSITARIO DI 2 LIVELLO IN MECCATRONICA & MANAGEMENT MEMA 5^ Edizione Anno Accademico 2016/2017 Articolo 1 Il Master L Università Carlo Cattaneo LIUC istituisce un concorso per l ammissione Dettagli IL LAVORO AUTONOMO DEI CITTADINI EXTRACOMUNITARI IN ITALIA. GLI ADEMPIMENTI DI COMPETENZA DELLA CAMERA DI COMMERCIO
IL LAVORO AUTONOMO DEI CITTADINI EXTRACOMUNITARI IN ITALIA. GLI ADEMPIMENTI DI COMPETENZA DELLA CAMERA DI COMMERCIO di Claudio Venturi Sommario: - 1. Normativa di riferimento. 2. Condizioni richieste per Dettagli Prot. n. 626 Modena, il 31 maggio 2016. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA MARCO BIAGI
Prot. n. 626 Modena, il 31 maggio 2016 Pos. n. 13/co.co.co. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI ECONOMIA MARCO BIAGI VISTO il DPR 22 dicembre 1986 n. 917; VISTA la legge 9 maggio 1989, Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA Modena, il _ 11.01.2012 Prot. N 9 Pos. N /_ (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA VISTO il DPR 22 dicembre Dettagli BANDO PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROVA DI AUTOVALUTAZIONE LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN GIURISPRUDENZA LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI
Div. III-1 BANDO PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROVA DI AUTOVALUTAZIONE LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN GIURISPRUDENZA LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI ANNO ACCADEMICO 2015/2016 IL RETTORE VISTA Dettagli IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO
DIPARTIMENTO DI STUDI UMANISTICI Decreto N. 41 Prot. N. 324 del 20.04.2015 Tit. III/11 IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO VISTA la Convenzione stipulata tra il Dipartimento di Studi Umanistici dell Università Dettagli BANDO N. 23/2015 Procedura comparativa per il conferimento di n. 1 incarico individuale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa.
Prot. n. 436 del 05.08.2015 Class. VII/16 BANDO N. 23/2015 Procedura comparativa per il conferimento di n. 1 incarico individuale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa. IL DIRETTORE Dettagli Settore per gli studenti con titolo straniero
Settore per gli studenti con titolo straniero a.a. 2014/2015 1 Settore per gli studenti con titolo straniero Possono rivolgersi a noi: I cittadini forniti di titolo straniero Adempimenti dei cittadini Dettagli Codice meccanografico: RMIC8GZ00L Codice Fiscale 97712990585 CORSI DI LINGUA INGLESE DI PREPARAZIONE AGLI ESAMI DEL TRINITY COLLEGE LONDON
MINISTERO DELL ISTRUZIONE DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE ENEA Viale Danimarca, 163 00040 Pomezia (RM) Tel. e Fax 06/9158804 e-mail: RMIC8GZ00L@istruzione.it RMIC8GZ00L@pec.istruzione.it Dettagli CAPO VII DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ISTRUZIONE DIRITTO ALLO STUDIO E PROFESSIONI
Decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione Dettagli Cittadini non comunitari residenti all'estero
Cittadini non comunitari residenti all'estero Informazioni per i cittadini non comunitari residenti all'estero, che non siano equiparati ai cittadini italiani in base alle disposizioni di legge (art. 26 Dettagli DOMANDA AMMISSIONE MASTER/CORSI PERFEZIONAMENTO/AGGIORNAMENTO/FORMAZIONE
All. A Il/la sottoscritto/a DOMANDA AMMISSIONE MASTER/CORSI PERFEZIONAMENTO/AGGIORNAMENTO/FORMAZIONE Al Magnifico Rettore Dell Università degli Studi G. D Annunzio di Chieti Pescara Cognome Nome nato/a Dettagli BANDO PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROVA DI AUTOVALUTAZIONE LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN GIURISPRUDENZA LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI
Div. III-1 BANDO PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROVA DI AUTOVALUTAZIONE LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN GIURISPRUDENZA LAUREA IN SCIENZE DEI SERVIZI GIURIDICI ANNO ACCADEMICO 2016/2017 IL RETTORE VISTA Dettagli Alma Mater Studiorum Università di Bologna Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione Vice Presidenza di Bologna
Decreto rep. n. 73/2015 Prot. n. 929 Alma Mater Studiorum Università di Bologna Allegato A IL VICEPRESIDENTE VISTO l art. 23 co. 2 della L. 240/2010; VISTO il Decreto Rettorale n 418/2011 Regolamento di Dettagli Immatricolazioni degli studenti stranieri e comunitari presso:
Dipartimento per l università, l alta formazione artistica, musicale e coreutica e per la ricerca scientifica e tecnologica Direzione Generale per lo studente e il diritto allo studio Prot. 658 Roma, 21 Dettagli Articolo 1 Riferimento normativo e obiettivi formativi
Prot. n. 1002 /D1 Bando per l ammissione al corso biennale di Diploma Accademico di secondo livello in DESIGN DEI SISTEMI Anno Accademico 2011/2012 (Delibera n. 217 del Consiglio Accademico del 30.06.11) Dettagli ALLEGATO Dgr n. 1981 del 03/07/2007 pag. 1/5
giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO Dgr n. 1981 del 03/07/2007 pag. 1/5 1. PREMESSA La Legge n. 40 del 2 aprile 2007 Conversione in legge, con modificazioni, del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, recante Dettagli COMUNE DI MAGNAGO (PROV.DI MILANO)
COMUNE DI MAGNAGO (PROV.DI MILANO) BANDO DI SELEZIONE PUBBLICA, PER SOLI TITOLI, PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA AI FINI DELL ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO DI PERSONALE DI CAT. C INSEGNANTE SCUOLA Dettagli BANDO PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROVA DI AUTOVALUTAZIONE LAUREA IN SCIENZE DEI BENI CULTURALI ANNO ACCADEMICO 2015/2016 IL RETTORE VISTA
Div. III-1 BANDO PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROVA DI AUTOVALUTAZIONE LAUREA IN SCIENZE DEI BENI CULTURALI ANNO ACCADEMICO 2015/2016 IL RETTORE VISTA La legge 02.08.1999, n. 264 recante norme in materia Dettagli DOMANDA BORSA DI STUDIO
DOMANDA BORSA DI STUDIO MOD. 13_8 Rev. 0 Anno scolastico o accademico NOTIZIE RELATIVE AL/LA VETERINARIO/A Veterinario/a (cognome e nome) Nato/a a Prov. il Codice Fiscale Residente in Prov. Via CAP Tel. Dettagli PROVINCIA DI CROTONE
PROVINCIA DI CROTONE REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI DI IDONEITA PER DIRETTORE TECNICO DI AGENZIE DI VIAGGIO E TURISMO (approvato con delibera consiliare N nella seduta del, ) La Provincia di Dettagli DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE PROFESSIONALE COORDINAMENTO ESAMI, SCRUTINI, ISCRIZIONI, CERTIFICAZIONI. Ordinanza Ministeriale n. 126 Prot.
Norme per lo svolgimento degli scrutini ed esami nelle scuole statali e non statali di istruzione elementare, media e secondaria superiore - Anno scolastico 1999/2000. DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE PROFESSIONALE Dettagli Pro.Ri.Ti.S. Fondo Europeo per i Rifugiati
Pro.Ri.Ti.S. Fondo Europeo per i Rifugiati Il riconoscimento dei titoli di studio dei titolari di protezione internazionale STUDIO LAVORO Vademecum aggiornato a giugno 2011 Vademecum per le procedure Dettagli b) certificato analitico degli esami sostenuti, rilasciato dall'istituto ove è stato conseguito il titolo di studio e tradotto;
Riconoscimento dei titoli di studio accademici: pubblicato il regolamento D.P.R. 30.07.2009 n. 189, G.U. 28.12.2009 (Manuela Rinaldi) Per l accesso ai concorsi pubblici, ai fini del riconoscimento dei Dettagli OGGETTO: Iscrizioni alle scuole di ogni ordine e grado. per l a.s. 2013/2014.
Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca Istituto Statale d Istruzione Superiore V.Floriani OGGETTO: Iscrizioni alle scuole di ogni ordine e grado per l a.s. 2013/2014. Termine di scadenza 28 febbraio Dettagli Rep.405/2015 Prot. 29680-VII/16 del 16/6/2015 L UNIVERSITÀ CA FOSCARI VENEZIA - DIPARTIMENTO DI ECONOMIA
AVVISO DI PROCEDURA COMPARATIVA PER L INDIVIDUAZIONE DI UNA RISORSA PER LO SVOLGIMENTO DELL ATTIVITÀ DI SCRITTURA DI TESTI E RACCOLTA DI MATERIALE PER LO SVILUPPO DI CONTENUTI DI UN APP PER SMARTPHONE Dettagli CREDITO SCOLASTICO credito scolastico punteggio attribuzione punteggio massimo crediti candidati interni candidati esterni
SISTEMA DEI CREDITI CREDITO SCOLASTICO E CREDITO FORMATIVO Il credito scolastico tiene conto del profitto strettamente scolastico dello studente, il credito formativo considera le esperienze maturate al Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI G. d ANNUNZIO - FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI 1
UNIVERSITA DEGLI STUDI G. d ANNUNZIO - FACOLTA DI SCIENZE MANAGERIALI REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DEI CREDITI 1 Art. 1 - Riconoscimento dei crediti universitari. Art. 2 - Competenza. 1 ART. 23 Regolamento Dettagli - DASLQ01- ANNO ACCADEMICO
CORSO di STUDIO QUINQUENNALE a CICLO UNICO per il conseguimento del DIPLOMA ACCADEMICO di SECONDO LIVELLO in RESTAURO Abilitante alla professione di restauratore di beni culturali - DASLQ01- ANNO ACCADEMICO Dettagli IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ENZO FERRARI
Modena, il 14/03/2014 Prot. N 402 (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ENZO FERRARI VISTO il DPR 22 dicembre 1986 n. 917; VISTA la legge 9 maggio 1989, n. 168; VISTO il Decreto Dettagli REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO E LA DISCIPLINA DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO PRESSO LA SCUOLA SUPERIORE SANT ANNA
REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO E LA DISCIPLINA DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO PRESSO LA Art. 1 (Finalità) 1 Emanato con D.D. n. 630 del 27/09/2011; modificato con D.R. n. 214 del 07/05/2014. 1. Il Dettagli Normativa passaggi ed esami
I.P.S.A.R. LE STREGHE Istituto Professionale per Servizi Alberghieri e Ristorativi Sede Centrale, Presidenza, Uff. di Segreteria: Via S. Colomba 52/A - 82100 Benevento 0824-363486 Fax 0824-363487Codice Dettagli REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO. (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011)
REGOLAMENTO PER L ATTIVAZIONE E L ORGANIZZAZIONE DEI MASTER UNIVERSITARI E DEI CORSI DI PERFEZIONAMENTO (Emanato con D.R. n. 409 in data 07/04/2011) TITOLO I MASTER UNIVERSITARI DI PRIMO E DI SECONDO LIVELLO Dettagli 1) di essere nato/a a il
ALL UFFICIO PROTOCOLLO DEL COMUNE DI UDINE Via Lionello n. 1 33100 UDINE OGGETTO: Selezione pubblica, per titoli ed esame, per la formazione di una graduatoria di Istruttori educativi (cat. C1) da assumere Dettagli BANDO BORSE DI STUDIO ALUNNI MERITEVOLI a.s. 2014/15
BANDO BORSE DI STUDIO ALUNNI MERITEVOLI a.s. 2014/15 L Amministrazione Comunale con atto di C.C. n. 33 in data 17 settembre 2015, ha approvato il regolamento per l assegnazione di borse di studio per meriti Dettagli Deledda International School (D.I.S.) Iscritta nell elenco MIUR per il riconoscimento del Baccalaureato Internazionale in Italia
Deledda International School (D.I.S.) Iscritta nell elenco MIUR per il riconoscimento del Baccalaureato Internazionale in Italia REGOLE PER L AMMISSIONE ALLA SCUOLA 1) NUOVE ISCRIZIONI ALLE PRIME CLASSI Dettagli PUBBLICA. REQUISITI PER L AMMISSIONE AGLI ESAMI Art. 1
Ufficio Attività Produttive AVVISO PUBBLICO per il conseguimento delle abilitazioni all esercizio delle professioni di Guida turistica e Accompagnatore turistico da parte dei soggetti in possesso dei requisiti Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI STUDI LINGUISTICI E CULTURALI
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI STUDI LINGUISTICI E CULTURALI Modena, 19.06.2014 Prot. N 196 Pos. N 10 BANDO Inglese per docenti CLIL/B1-B2 DIDATTICA (Avviso al pubblico) Dettagli PERCORSI FORMATIVI PER L ACCESSO ALLE ATTIVITA DI ACCOMPAGNAMENTO TURISTICO IN EMILIA ROMAGNA
PERCORSI FORMATIVI PER L ACCESSO ALLE ATTIVITA DI ACCOMPAGNAMENTO TURISTICO IN EMILIA ROMAGNA Specifiche per persone già abilitate all esercizio di GUIDA TURISTICA, ACCOMPAGNATORE TURISTICO E GUIDA AMBIENTALE Dettagli Master Post Laurea Auditing e Controllo Interno Formazione Avanzata Economia BANDO DI CONCORSO
BANDO DI CONCORSO Ottobre 2009 Ottobre 2010 Art. 1 Istituzione master Presso la Facoltà di Economia dell Università di Pisa è istituito, ai sensi dell art. 4 dello Statuto, e attivato per l anno accademico Dettagli DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETA' (art. 46 e 47 del D.P.R 28 dicembre 2000, n.
DOMANDA (da redigere in carta semplice) ALLEGATO A) Spettabile Fondazione Edmund Mach Ufficio Risorse Umane del Servizio Amministrativo Via E. Mach, 1 38010 SAN MICHELE ALL'ADIGE (TN) Domanda per la partecipazione Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back