Source: https://gaia.i-faber.com/sourcing/tenders/resume/id/14192
Timestamp: 2020-02-24 08:02:35+00:00
Document Index: 74478081

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 2', 'art. 83']

Lunedì, 24 Febbraio 2020 09:02:35
GAIA S.P.A. - UFFICIO APPALTI 000221/2019
Procedura aperta per servizi di ricerca e sviluppo costa apuo-versiliese
Procedura aperta per affidamento attività di ricerca e sviluppo pianificata ed indagini idrogeologiche per razionalizzazione risorse idriche della costa apuo-versiliese.
1 Procedura aperta per servizi di ricerca e sviluppo costa apuo-versiliese 7882792DBB 1 INTERO SERVIZIO € 863.000,000 0 5 20,00 80,00
1 All. A) - DGUE Amministrativa	 Obbligatorio e Multiplo (uno o più documenti ammessi)
2 All. B) - istanza di partecipazione Amministrativa	 Obbligatorio e Multiplo (uno o più documenti ammessi)
3 All. B1) - dichiarazioni professionisti Amministrativa	 Obbligatorio e Multiplo (uno o più documenti ammessi)
4 Altro (se del caso) Amministrativa	 Facoltativo e Multiplo (zero o più documenti ammessi)
6 Ricevuta pagamento tassa gare Amministrativa	 Obbligatorio (un solo documento ammesso)
7 cauzione provvisoria Amministrativa	 Obbligatorio e Multiplo (uno o più documenti ammessi)
2 Bando di gara - Servizi di pubblica utilità (95,89 KB)
5 Lista delle attività del progetto ricerca e sviluppo - modulo offerta economica
6 Modelli di autocertificazione
7 Relazione 1
8 Relazione 10
9 Relazione 11
10 Relazione 2
11 Relazione 3
12 Relazione 4
13 Relazione 5 parte 1
14 Relazione 5 parte 2
15 Relazione 5 parte 3
16 Relazione 6
17 Relazione 7 parte 1
18 Relazione 7 parte 2
19 Relazione 8
20 Relazione 9
21 TAV 01
22 TAV 02
23 TAV 03
24 TAV 04
25 TAV 05
26 TAV 06
27 TAV 07
28 TAV 08
29 TAV 09
30 TAV 10
31 TAV 11
32 TAV 12
33 TAV 13
34 TAV 14
35 TAV 15
36 TAV 16
37 TAV 17
38 TAV 18
39 TAV 19
40 TAV 20
41 TAV 21
42 TAV 22
43 TAV 23
44 TAV 24
29/04/2019 14:00:00
Pubblicata il 28/05/2019 14:30
CHIARIMENTO N. 1 DEL 28.05.19
Gara: Procedura aperta per servizi di ricerca e sviluppo costa apuo-versiliese
In merito al requisito di capacità economico-finanziaria punto 13.2 lettera a) pag. 14/35 del bando di gara si chiede se l'importo del progetto di ricerca riferito al settore idrogeologico analogo a quello da affidare deve essere pari a 1 volta l'importo posto a base di gara € 863.000,00 oppure all'importo relativo alla prestazione principale "A) Progetto di ricerca I e II stralcio" € 520.000,00.
In riferimento alla lett. a) del paragrafo 13.2. "Requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa" del "BANDO DI GARA" relativo alla procedura in oggetto, si precisa che il concorrente dovrà dimostrare di aver espletato, nell'ultimo decennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara sulla GUUE, progetti riferiti al settore idrogeologico analogo a quello da affidare, PER UN IMPORTO GLOBALE NON INFERIORE AD € 590.000,00 così calcolato:
- Progetto di ricerca per acquisire nuove conoscenze sulle risorse idriche della costa apuo-versiliese e per una razionalizzazione del servizio acquedotto in relazione al cambiamento climatico, articolato in due stralci: € 520.000,00
- Attività di indagini geofisiche ed idrochimiche da effettuare per ciascuna localizzazione e secondo le migliorie e metodi innovativi più efficienti ed efficaci per il raggiungimento degli obiettivi del progetto: € 70.000,00
TOTALE: € 590.000,00
Pubblicata il 28/05/2019 16:37
CHIARIMENTO N. 2 DEL 28.05.2019
Si precisa che in tema di soccorso istruttorio, il primo paragrafo dell’articolo 21 del bando di gara, deve intendersi integrato come di seguito indicato:
“Le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda e, in particolare, la mancanza, l’incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del DGUE, con esclusione di quelli afferenti all’offerta economica e ALL’OFFERTA TECNICA, possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui all’art. 83 comma 9 del Codice.”.
Pubblicata il 14/06/2019 14:24
Chiarimento n. 3 del 14.06.2019
Cosa si intende per "sistema acquifero monte Prana e monte Piglione"?
Si intende il bacino afferente a una certa sezione di chiusura?
La descrizione dettagliata del sistema acquifero del Monte Prana – Monte Piglione, così come quella degli altri sistemi acquiferi oggetto di studio, è riportata nel documento allegato al bando denominato “RELAZIONE 5 PARTE 1”, più precisamente nella Parte IV “LE RISORSE IDRICHE D’INTERESSE STRATEGICO PER GLI ACQUEDOTTI DI GAIA.
Pubblicata il 18/06/2019 10:46
Chiarimento n. 4 del 18.06.19
Nel Capitolato Speciale, paragrafo 8.2 punto c), si parla di “…….. monitoraggio delle portate C1. …………. C.2 del Canale Lunense al confine con il territorio Spezzino.” Poiché le zone in cui il canale fluisce in prossimità del confine col territorio Spezzino sono essenzialmente 3 (dove nasce dal F. Magra, in zona Borghetto-Melara e dove confluisce nel T. Parmignola), e queste sono significativamente distanti tra di loro, il Capitolato Speciale intende riferirsi ad una di queste specifiche zone? E se si, a quale? In ogni caso, è possibile avere maggiori spiegazioni a riguardo di ciò che il Capitolato intende?
Il capitolato non si riferisce ad una particolare zona in cui il Canale Lunense fluisce in prossimità del confine con il territorio spezzino dove eseguire il monitoraggio delle portate.
Premesso che l’obiettivo del monitoraggio è la valutazione dei quantitativi d’acqua derivabili ai fini acquedottistici, la scelta dei punti di monitoraggio lungo il canale avverrà a seguito di proposta del concorrente nella sezione o nelle sezioni considerate significative ai fini della fattibilità per un prelievo delle acque idoneo al comprensorio di studio. Sarà poi la commissione tecnica ad esprimersi in merito alla metodologia e ai punti di monitoraggio proposti dal concorrente.
Pubblicata il 24/06/2019 14:08
Chiarimento n. 5 del 24.06.19
Nel caso in cui un partner di progetto sia ente di ricerca, la persona responsabile dell’espletamento del servizio può NON essere iscritto a alcun albo professionale?
si chiarisce che l'articolo 11 del bando, punto N.B. a pagina 13, dispone che "..quale che sia la forma di partecipazione al raggruppamento del concorrente (concorrente singolo, ATI etc..) dovrà obbligatoriamente essere presente la figura di un geologo abilitato iscritto all'Albo, nominativamente indicato già in sede di presentazione dell'offerta, che dovrà necessariamente rivestire sia il ruolo di responsabile del contratto di ricerca, che di persona fisica incaricata dell'integrazione tra le varie prestazioni specialistiche". Ne consegue che la persona responsabile del servizio DEVE essere un geologo abilitato iscritto all'Albo.
Nel caso della persona incaricata dell’integrazione tra le varie prestazioni specialistiche, può essere iscritta all’albo professionale ma NON al relativo ente di previdenza ed assistenza?
L’articolo 23.3. lett. a) del bando di gara dispone che tra le dichiarazioni nda rendere occorra quella di "essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali" e non quella inerente all'iscrizione ad uno specifico ente previdenziale.
Nel caso in cui un partner di progetto sia una società privata la persona responsabile dell’espletamento del servizio può essere un dipendente NON iscritto ad alcun albo professionale?
Valgono le considerazioni già espresse nella risposta al primo quesito.
A pag. 2 dell’All. B punto d) vengono richiesti i nominativi dei professionisti incaricati della redazione del progetto. Per “professionisti” si intende esclusivamente professionisti iscritti all’albo o anche persone con comprovata esperienza ma non iscritti all’albo? Ci si riferisce ai geologi, cioè altri geologi in aggiunta al geologo già specificato nel bando di gara, per il quale è necessaria l'iscrizione all'Albo.
Si evidenzia che l’articolo 23.2 alle lettere d) ed e) del bando di gara, prescrive che il concorrente deve dichiarare: “d) nominativi dei professionisti incaricati della redazione del progetto; e) che i predetti professionisti sono iscritti nel relativo Albo professionale previsto dai vigenti ordinamenti, ovvero sono in possesso dell’abilitazione all’esercizio della professione secondo le norme del Paese dell’Unione Europea di appartenenza”.
Ne consegue che i professionisti incaricati della redazione del progetto DEVONO essere iscritti all’Albo professionale