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Timestamp: 2018-06-18 09:44:38+00:00
Document Index: 43381441

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 10']

I Giudici della Corte di Cassazione, con l’ordinanza n. 10701/2018, hanno sancito che se l’esattore pignora un bene al di fuori del proprio ambito territoriale di competenza, la disposizione viene annullata.
«In tema di reati tributari, il valore dei beni sottratti fraudolentemente al pagamento delle imposte può essere inferiore all’ammontare di 50mila euro previsto dall’art. 11, D.Lgs. n. 74/2000, come elemento costitutivo del reato. L’offensività della condotta va parametrata esclusivamente in base alla sua attitudine a ridurre o eliminare la garanzia patrimoniale, secondo un giudizio “ex ante”». Questo il principio di diritto affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 15133/2018.
Accisa carburante non pagata: non tutte le operazioni possono essere stimate come illecite
Cass. pen., 27 marzo 2018, n. 14044
Come stimare la quantità di benzina sulla quale, falsificando i documenti di trasporto, un’azienda non ha pagato l’accisa? Il Giudice cautelare, secondo quanto espresso dalla Corte di Cassazione con la sentenza depositata ieri, 27 marzo 2018, n. 14044, dovrebbe agire in base alle conversazioni intercettate, stimare in base al mezzo di trasporto utilizzato, la quantità di prodotto accertata sulla base di viaggi diversi, ma conclusi con il sequestro del prodotto… non può, invece, stimare aprioristicamente che tutte le operazioni fossero illecite.
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 6942/2018, ha ricordato che la comunicazione della notizia di reato da parte della Guardia di Finanza è sufficiente per il sequestro dei beni del manager, senza che ci siano “indizi gravi” a supporto.
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 5780/2018, conferma che anche qualora l’incapienza dell’azienda risulta momentanea, il sequestro viene confermato.
Il sequestro preventivo non può basarsi su dichiarazioni di chi non ha ricevuto l'avviso di garanzia
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 52654/2017, ha ricordato che non è possibile provvedere al sequestro preventivo sul denaro e sui beni immobili del legale rappresentante della società, se alla base del provvedimento c’erano dichiarazioni di chi non aveva ricevuto l’avviso di garanzia.
Riciclaggio denaro: confiscato in toto l'ammontare anche se utilizzato solo in parte
Se il riciclaggio riguarda delle somme di denaro, può essere confiscato l’intero ammontare di dette somme, anche se l’imputato ne ha goduto soltanto in parte. È quanto ha affermato la Cassazione con la sentenza del 25 ottobre 2017, n. 49003.
Pignoramento societario: ammissibile anche sui beni facenti parte di un fondo patrimoniale
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza del 26 ottobre 2017 n. 25443, ha ricordato che gli immobili dell’imprenditore che sono stati costituiti in un fondo patrimoniale sono pignorabili.
In tema di omesso versamento di ritenute certificate, se per i fatti antecedenti alla modifica operata dall’art. 7 D.Lgs. 24 settembre 2015, n. 158, all’art. 10-bis D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74, è richiesta la prova del rilascio ai sostituti delle certificazioni attestanti le ritenute operate dal datore di lavoro, non essendo sufficiente la dichiarazione (modello 770), la sussistenza del “fumus commissi delicti” si può desumere anche dalla indicata dichiarazione o da altri elementi.