Source: http://www.inftub.com/diritto/GREAT-REMOSTRANCE14816.php
Timestamp: 2020-01-27 00:25:23+00:00
Document Index: 91719619

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art 106', 'art 105', 'art 17', 'art: 18', 'art 27', 'art 109', 'e contrario', 'art 120', 'art 137', 'art. 183', 'art 184']

Dopo 11 anni di potere assoluto, "dopo la violazione del parlamento nel quarto (anno di regno; 1629) di sua Maestà, l'ingiustizia, il sopruso e la violenza ir­ruppero su di noi senza nessun ritegno o modera­zione." art. 17, Carlo I deve riconvocare per motiv 848b19i i economici il Parlamento che, rifiutate le richieste, viene immediatamente sciolto. Nel frattempo le truppe scozzesi riescono ad occupare alcune città inglesi, Carlo I è costretto a riconvocare il Parlamento ". il re era stato ridot­to ad uno stato tale di ne­cessità da non poter sop­perire alle proprie spese ordinarie e necessarie sen­za l'aiuto del suo popolo." art 106.Quando il 3 novembre 1640 si riunisce il Parlamento, Carlo I è solo contro una fortissima opposizione "Alla nostra prima riunione, ogni opposizio­ne era parsa svanire, es­sendo i mali prodotti da quei cattivi consiglieri così evidenti, che nessuno osa­va prenderne le difese: tuttavia il lavoro in sé pre­sentava alquanta diffi­coltà" art 105.
Uno egli scopi è sicuramente presentare la situazione disastrosa in cui si trovava l'Inghilterra dopo gli anni di assolutismo. Per quanto riguarda la situazione politica sono chiarificatori gli art 17, 102, 105, 106. per quanto concerne invece la tassazione gli art: 18, che spiega la Tomaie and Poundage, 20, per la Ship money, e l'art 27 dove sono elencati i monopoli (sale, vino, carbone, cuoio.).
Altro punto importante è la tecnica che dovrà essere adottata per migliorare la situazione: "Il popolo doveva es­sere gravato con riguardo, essendo stato spossato in precedenza da molti pe­santi oneri" art 109.
Altrettanti importante l'invettiva contro l'assolutismo "Quello ch'è di bene­ficio anche maggiore di tutto ciò è l'aver estirpato la radice di questi mali, che era il potere arbitrario che si pretendeva fosse in sua Maestà il tassare il suddito o d'imporre bal­zelli sui loro beni senza il consenso del parlamento, il che è ora dichiarato es­sere contrario alla legge per giudizio di entrambe le Camere e parimente in virtù d'un atto del parla­mento" art 120
- art 137: "Sono in preparazio­ne molte eccellenti leggi e provvedimenti per soppri­mere il potere, il sopruso e l'usurpazione eccessivi dei vescovi, per correggere l'orgoglio e l'ozio di molti membri del clero, per alle­viare il popolo da super­flue cerimonie nel campo della religione, per portare in giudizio e destituire mi­nistri del culto indegni e di scarso profitto e per il mantenimento di predica tori pii e attivi in tutto il regno (...) "
- art. 183: "Sono in preparazio­ne molte eccellenti leggi e provvedimenti per soppri­mere il potere, il sopruso e l'usurpazione eccessivi dei vescovi, per correggere l'orgoglio e l'ozio di molti membri del clero, per alle­viare il popolo da super­flue cerimonie nel campo della religione, per portare in giudizio e destituire mi­nistri del culto indegni e di scarso profitto e per il mantenimento di predica tori pii e attivi in tutto il regno (...) "
- art 184: "E intendiamo qui di­chiarare ch'è lontano dal nostro proposito o deside­rio il voler allentare le au­ree redini della disciplina e del governo nella Chiesa per lasciare persone priva­te o congregazioni parti­colari libere d'adottare la forma di servizio divino che piace loro, poiché re­putiamo indispensabile che debba esservi in ogni parte dell'intero regno una conformità con l'or­dine che le leggi ingiungo­no secondo la Parola di Dio. E desideriamo sgra­vare la coscienza degli uo­mini da cerimonie super­flue e superstiziose, sop­primere le innovazioni ed eliminare i monumenti dell'idolatria."