Source: http://www.filcams.cgil.it/category/azienda/settore-tds-l-azienda/arthis-l-settore-tds-l-azienda/
Timestamp: 2018-07-19 10:09:33+00:00
Document Index: 86907301

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 15', 'art. 20', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 15', 'art. 20']

Category Archives: ARTHIS
Arthis - Verbale di Accordo - 28-04-2008.pdf
ARTHIS - Ipotesi di AIA 8 NOVEMBRE 2006.pdf
Arthis - Verbale di incontro 6 dicembre 2005.pdf
Piattaforma rivendicativa Arthis SpA
Nel corso del 2004 e nei primi mesi del corrente anno è giunto a compimento lo smembramento del Gruppo Rinascente con la cessione da parte di IFIL della propria partecipazione nelle diverse aziende da cui esso risultava costituito.
I servizi comuni dell’ex Gruppo, riuniti nella società Arthis SpA, avevano già conosciuto questo processo di alienazione, che per altro si è perfezionato nel corso del 2005 con la cessione al socio unico Accenture anche del residuo 20% del capitale sociale di Arthis ancora detenuto dalla Società Italiana Distribuzione Moderna.
La decisione della proprietà di disdettare unilateralmente il contratto integrativo aziendale operante in Arthis, la cui validità non risaliva solo a consuetudini passate, bensì era anche effetto del verbale d’accordo siglato il 18 luglio 2003 tra la società Arthis, i rappresentanti di entrambe le società all’epoca titolari del capitale sociale, ossia la Accenture international e la Società Italiana Distribuzione Moderna, impone alle Organizzazioni Sindacali innanzitutto il compito di vedere anche in futuro confermate e salvaguardate le condizioni migliorative derivanti dalla contrattazione del Gruppo Rinascente.
Coerentemente con quanto affermato in premessa, il mantenimento di una carattere unitario dell’azienda deve prevedere la definizione di un accordo integrativo aziendale comune a tutte le sue filiali.
In ordine ai temi dell’organizzazione del lavoro, degli orari di lavoro, dei turni e del part-time dovranno d’altro canto essere potenziati gli strumenti di gestione decentrata di tali argomenti rispetto a quanto previsto dalle norme contrattuali oggi vigenti.
a)l’integrale conferma di quanto previsto dall’AIA 7 febbraio 2003 in materia di malattia (art. 7); ricovero ospedaliero (art. 8); cure termali (art. 9); infortunio sul lavoro (art. 10); eventi luttuosi (art. 11); congedi e aspettative non retribuiti (art. 12); sconti ai dipendenti (art. 15); anticipazione T.F.R. (art. 20); nonché di quanto stabilito nell’ambito degli accordi siglati nella Sede.
All’interno dell’intero perimetro oggetto del futuro accordo integrativo aziendale, si richiede:
a)il riconoscimento a tutti i dipendenti della voce retributiva fissa mensilizzata così come stabilita a suo tempo nella contrattazione Rinascente, di cui all’articolo 24 dell’AIA 7 febbraio 2003, secondo le modalità e le tempistiche ivi previste;
c)il consolidamento in cifra fissa della media di maturazione realizzatasi nel triennio 2003-2005 del salario variabile di cui all’articolo 25 dell’AIA 7 febbraio 2003;
d)la definizione di un nuovo impianto di salario variabile, alla luce dell’esperienza solo parzialmente positiva di quello operante negli ultimi anni. Il nuovo meccanismo non deve prevedere erogazioni differenziate per livello.
Il futuro AIA dovrà avere validità quadriennale a decorrere dal 1° gennaio 2006.
Prot.n. 936
Oggetto: Invio Piattaforma Arthis
Spett/le ARTHIS SpA
Largo Donegari, 2
c.a. Dr. Roberto Gerosa
Trasmettiamo in allegato la piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo aziendale dei lavoratori dipendenti da Arthis SpA.
Restiamo in attesa di sollecita convocazione per l’illustrazione della suddetta Piattaforma ed inviamo cordiali saluti.
(Meschieri)
(Marroni)
Ipotesi di piattaforma Arthis SpA
a)l’integrale conferma di quanto previsto dall’AIA 7 febbraio 2003 in materia di malattia (art. 7); ricovero ospedaliero (art. 8); cure termali (art. 9); infortunio sul lavoro (art. 10); eventi luttuosi (art. 11); congedi e aspettative non retribuiti (art. 12); sconti ai dipendenti (art. 15); anticipazione T.F.R. (art. 20);
d)la definizione di un nuovo impianto di salario variabile, alla luce dell’esperienza solo parzialmente positiva di quello operante negli ultimi anni.