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Timestamp: 2018-05-23 15:55:16+00:00
Document Index: 24499398

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 124', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 151', 'art. 77']

Cecilia Mariangela Capasso
1 Città Metropolitana di Genova PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SEGRETERIA TECNICA ATO Protocollo Generale N / 2015 Atto N. 595 OGGETTO: Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.) ai sensi del D.P.R. 59/2013 rilasciata a Auto Spash s.a.s. di Andrea Livrari & C., con sede legale ed operativa sita in Busalla, Via Milite Ignoto 15. In data 16/02/2015 il/la sottoscritto/a SINISI PAOLO ha adottato il provvedimento Dirigenziale di seguito riportato. Vista la Legge 7 aprile 2014 n. 56 e succ. modif. recante Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni ; Visti l Art. 107, commi 1, 2 e 3 del T.U. Leggi sull ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. n. 267 del e l art. 34 dello Statuto della Città metropolitana di Genova; Visto altresì l Art. 4, comma 2 del D.Lgs 165/01; Richiamato il vigente Regolamento sull ordinamento degli Uffici e dei Servizi; Visto il D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59 Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35. Visto in particolare, l art. 1, comma a, del D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59, che definisce Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.) il provvedimento rilasciato dallo sportello unico per le attività produttive, che sostituisce gli atti di comunicazione, notifica ed autorizzazione in materia ambientale di cui all art. 3 del medesimo decreto, ovvero: autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152; comunicazione preventiva di cui all'articolo 112 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste; autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'articolo 269 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152; autorizzazione generale di cui all'articolo 272 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152; comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, comma 4 o comma 6, della L. 26 ottobre 1995, n. 447; autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura di cui all'articolo 9 del D.Lgs. 27 gennaio 1992, n. 99; comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli articoli 215 e 216 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152; Visto altresì, l art. 1 comma 2, del D.P.R. 13 marzo 2013, n.59, che definisce la Provincia, o la diversa autorità indicata dalla normativa regionale, l autorità competente ai fini del rilascio, rinnovo e aggiornamento dell Autorizzazione Unica Ambientale, che confluisce nel provvedimento conclusivo del procedimento adottato dallo Sportello Unico per le Attività Produttive; Vista l istanza di Autorizzazione Unica Ambientale pervenuta allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di Busalla e trasmessa alla Provincia di Genova in data 09/06/2014, assunta al protocollo
2 generale dell Amministrazione provinciale n in data 09/06/2014, presentata dal Sig. Livrari Andrea in qualità di legale rappresentante della Auto Splash s.a.s. di Andrea Livrari & C., con sede legale ed operativa in Busalla, Via Milite Ignoto 15, e successive integrazioni assunte al protocollo generale dell Amministrazione provinciale con n in data 07/08/2014, a sostituzione dei seguenti titoli: - autorizzazione allo scarico delle acque reflue industriali in pubblica fognatura; - nulla osta acustico; Vista la nota della Provincia di Genova prot. n del 1/10/2014 con la quale si sospendevano i termini del procedimento data l impossibilità di Mediterranea delle Acqur S.p.A. di esprimere il parere tecnico ai sensi del regolamento del Servizio Idrico Integrato. Visto il parere espresso dal gestore operativo territorialmente competente, Mediterranea delle Acque S.p.A., del 02/10/2014, assunto al protocollo generale della Città Metropolitana di Genova in data 12/02/2015 n il cui contenuto in merito a specifiche prescrizioni è recepito nel presente provvedimento e riportato nella parte dispositiva; Visto il D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, recante Norme in materia ambientale, come modificato dall art. 7, comma 1, lett. a), del D.L. 12 settembre 2014, n. 133, convertito con modificazioni, nella L. 11 novembre 2014, n. 164, ed in particolare l art. 124, comma 7, che stabilisce che salvo diversa disciplina regionale, la domanda di autorizzazione è presentata alla Provincia ovvero all'ente di Governo dell'ambito se lo scarico è in pubblica fognatura ( ) ; Vista la L.R. 31 ottobre 2006, n. 30, recante Disposizioni urgenti in materia ambientale, ed in particolare l art. 3 comma 1, che dispone che l'autorità d'ambito (ora Ente di Governo dell'ambito) è competente al rilascio delle autorizzazioni allo scarico di acque reflue industriali in pubblica fognatura; Vista la legge regionale 24 febbraio 2014 n. 1 Norme in materia di individuazione degli ambiti ottimali per l esercizio delle funzioni relative al servizio idrico integrato e alla gestione integrata dei rifiuti, ed in particolare: - l art. 6 comma 9, secondo cui, qualora nella normativa di riforma del sistema delle autonomie locali le Provincie siano individuate come enti di secondo livello con organi nominati e composti da sindaci e membri degli organi comunali, non si dà luogo alla costituzione degli enti d ambito ovvero, se già costituiti, gli stessi sono soppressi e la funzione di Autorità d Ambito (ora Ente di Governo dell'ambito) è attribuita in capo alle nuove Province come di seguito indicato ( ): A.T.O. Centro-Est: Provincia di Genova; - l art. 6 comma 10, in base al quale la funzione dell Autorità d Ambito (ora Ente di governo dell'ambito) dell A.T.O. Centro-Est è affidata alla Città Metropolitana qualora istituita; Vista la L.R. 16 agosto 1995, n. 43, recante Norme in materia di valorizzazione delle risorse idriche e di tutela delle acque dall inquinamento ; Vista la tabella 3 dell allegato 5 alla parte III del D. Lgs. 152/2006 che riporta i valori limite di emissione in acque superficiali e in fognatura; Considerato che, come risulta dalla documentazione complessivamente prodotta dalla Auto Splash s.a.s. di Andrea Livrari & C., nonché dal sopralluogo effettuato dalla Mediterranea delle Acque S.p.A.: l insediamento in oggetto è destinato all attività di autolavaggio; le acque reflue industriali derivano dall attività di prelavaggio e lavaggio delle autovetture; il sito scarica nella fognatura comunale passante per via Carlo Navone, tramite una condotta privata e consortile; le acque reflue industriali, prima dell immissione in pubblica fognatura, sono sottoposte a depurazione in un impianto a vasche interrate con funzione di desabbiatura e desoleazione; il pozzetto fiscale è correttamente dimensionato; lo scarico è discontinuo; i materiali risultanti dal processo depurativo sono smaltiti in osservanza alla normativa di settore; l acqua reflua è scaricata nella pubblica fognatura ed circa mc/anno;
3 Ritenuto, pertanto, che possa farsi luogo all autorizzazione allo scarico in pubblica fognatura; Vista, altresì, la L. 26 ottobre 1995 n. 447 Legge quadro sull inquinamento acustico ed in particolare l art. 8 cc. 4 e 6 in base ai quali Le domande per il rilascio di concessioni edilizie relative a nuovi impianti ed infrastrutture adibiti ad attività produttive, sportive e ricreative e a postazioni di servizi commerciali polifunzionali, dei provvedimenti comunali che abilitano alla utilizzazione dei medesimi immobili ed infrastrutture, nonché le domande di licenza o di autorizzazione all'esercizio di attività produttive devono contenere una documentazione di previsione di impatto acustico (comma 4). La domanda di licenza o di autorizzazione all'esercizio delle attività di cui al comma 4 del presente articolo,che si prevede possano produrre valori di emissione superiori a quelli determinati ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera a), deve contenere l'indicazione delle misure previste per ridurre o eliminare le emissioni sonore causate dall'attività o dagli impianti. La relativa documentazione deve essere inviata all'ufficio competente per l'ambiente del comune ai fini del rilascio del relativo nulla-osta (comma 6); Vista la nota del Comune di Busalla del 24/10/2014, assunta agli atti della Provincia di Genova con pec n del 07/11/2014, con la quale, in base alla valutazione previsionale di impatto acustico redatta dal tecnico competente in acustica ambientale Andrea Sut, si esprime parere favorevole in materia acustica, a condizione che vengano rispettate le seguenti condizioni riportate nella parte dispositiva; Ritenuto, pertanto, che possa farsi luogo al rilascio dell Autorizzazione Unica Ambientale; DISPONE 1) di rilasciare alla Auto Splash s.a.s. di Andrea Livrari & C., con sede legale ed operativa in Busalla, Via Milite Ignoto 15, l Autorizzazione Unica Ambientale, ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59; - con riferimento all impatto acustico: 2) di esprimere parere favorevole in materia di acustica alla Auto Splash s.a.s. di Andrea Livrari & C., con sede legale ed operativa in Busalla, Via Milite Ignoto 15, a condizione che siano rispettate le seguenti condizioni: garantire interventi di manutenzione costate e programmata alla parti meccaniche in movimento delle attrezzature, allo scopo di eliminare gli attriti rumorosi; mantenere spenti i macchinari non in attività; svolgere unicamente le attività descritte ed attenersi alla prescrizioni della relazione previsionale di impatto acustico; - con riferimento agli scarichi industriali in pubblica fognatura: 3) di autorizzare, ai sensi della parte III del D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i, la Auto Splash s.a.s. di Andrea Livrari & C., con sede legale ed operativa in Busalla, Via Milite Ignoto 15, ad effettuare, lo scarico in pubblica fognatura delle acque reflue industriali costituite dalle acque di lavaggio dei veicoli, per un quantitativo di circa mc/anno, nel rispetto dei limiti di cui alla tabella 3, colonna II, dell Allegato 5 alla parte III del D. Lgs. 3 aprile 2006; 4) di sottoporre la Auto Splash s.a.s. di Andrea Livrari & C., in relazione alla suddetta autorizzazione allo scarico, al rispetto delle seguenti prescrizioni:
4 a. con frequenza annuale, ovvero entro il 31/12 di ogni anno, dovranno essere eseguite analisi di controllo sullo scarico relativamente ai seguenti parametri: ph, SST, BOD 5, COD, Idrocarburi Totali, Tensioattivi Totali. Le analisi dovranno essere eseguite con metodiche IRSA-CNR sui campioni medi prelevati nell arco di tre ore. Modalità di campionamento differenti dovranno essere giustificate nel verbale di campionamento. Le operazioni di campionamento, prelievo e conservazione del campione dovranno essere conformi alle metodiche IRSA-CNR. I referti analitici - corredati da un verbale di campionamento che contenga la descrizione dello stato di funzionamento dell impianto di depurazione all atto del campionamento, le modalità di campionamento, la modalità di conservazione del campione e l indicazione del tecnico che ha effettuato il prelievo - dovranno riportare firma e timbro del Tecnico Abilitato il quale dovrà indicare l appartenenza al proprio ordine professionale e i metodi analitici utilizzati; Tali referti dovranno essere tempestivamente trasmessi alla Segreteria Tecnica A.T.O. della Città Metropolitana di Genova ed a Mediterranea delle Acque S.p.A., in originale o in copia, allegando in questo caso riproduzione fotostatica del documento di identità del titolare dell autorizzazione. b. i valori limite di emissione non potranno essere in alcun caso conseguiti mediante diluizione con acque prelevate allo scopo; c. dovranno essere adottate tutte le misure necessarie atte ad evitare un aumento anche temporaneo dell inquinamento rispetto ai limiti autorizzati; d. Il sistema di depurazione delle acque dovrà essere sottoposto a periodica manutenzione e controllo al fine di garantire sempre una perfetta efficienza e funzionalità; e. dovrà essere tenuto un quaderno di registrazione nel quale dovranno essere annotate le seguenti informazioni: - data e ora dei disservizi all impianto nel suo complesso; - periodi di fermata dell impianto (ferie, manutenzione, ecc.); - manutenzione ordinarie e straordinarie all impianto di trattamento dei reflui; - data e ora dei prelievi effettuati per le analisi periodiche; Tale quaderno (a fogli numerati a cura del titolare e non staccabili) dovrà essere conservato per un periodo di dieci anni e dovrà essere esibito a richiesta delle strutture tecniche di controllo, unitamente ad eventuali ulteriori documenti relativi allo smaltimento dei reflui e/o fanghi come rifiuti; 5) che la data presunta di attivazione dello scarico sia comunicata dal titolare dell autorizzazione, con un preavviso di almeno 10 giorni alla Segreteria Tecnica, a Mediterranea delle Acque S.p.A. (mediante indirizzata al Sig. Cigni Claudio, referente del Reparto Controlli e Servizi di Rete, ) e all ARPAL. 6) che in caso di cessazione dello scarico, la la Auto Splash s.a.s. di Andrea Livrari & C., con sede legale ed operativa in Busalla, Via Milite Ignoto 15, ne dia immediata comunicazione alla Segreteria Tecnica A.T.O. ed a Mediterranea delle Acque S.p.A. nonché all ARPAL - Dipartimento Provinciale di Genova; 7) che le quantità totali annue di acqua reflua industriale scaricata siano comunicate alla Mediterranea delle Acque S.p.A., secondo l apposita modulistica predisposta e fornita dal gestore del Servizio Idrico Integrato, Iren Acqua Gas S.p.A. - Ufficio coordinamento del Sistema Idrico Integrato; Si avverte che la presente autorizzazione allo scarico comporta gli obblighi: Non sarà consentito lo scarico di acque provenienti da attività ed impianti non espressamente contemplati nel presente provvedimento. L eventuale necessità di trattare acque diverse dovrà essere preventivamente comunicata all Amministrazione della Città Metropolitana. Qualunque ampliamento e/o modifica sostanziale dell impianto di depurazione o del ciclo produttivo che determini variazioni della qualità delle acque da sottoporre a trattamento, dovrà essere preventivamente autorizzato dalla Città Metropolitana di Genova, fermo restando l osservanza delle prescrizioni contenute nell autorizzazione al momento in vigore; E fatta salva la potestà dell Autorità competente per il controllo ad effettuare all interno dell insediamento
5 tutte le ispezioni che ritenga necessarie per l accertamento delle condizioni che danno luogo alla formazione dello scarico, nonché le eventuali prescrizioni che si rendessero necessarie a seguito di quanto accertato. Restano salvi gli adempimenti che si rendessero eventualmente necessari per la regolarizzazione degli allacci alla fognatura comunale e per garantire la funzionalità della stessa, ai sensi del Regolamento del Servizio Idrico Integrato dell A.T.O.. Qualora richiesto, gli scarichi dovranno essere adeguati alle norme tecniche, alle prescrizioni regolamentari ed ai valori limite di emissione adottati dalla Città Metropolitana in base alle caratteristiche dell impianto di depurazione a cui è o sarà collegata la pubblica fognatura; La presente Autorizzazione Unica Ambientale ha durata pari ad anni quindici (15) dalla data di adozione del presente provvedimento; Sei (6) mesi prima della scadenza dovrà esserne chiesto il rinnovo; INVIA Il presente provvedimento al S.U.A.P. del Comune di Busalla, per la successiva trasmissione: 1. alla Auto Splash s.a.s. di Andrea Livrari & C.; 2. all ARPAL, ai fini dell esercizio delle funzioni di controllo; 3. a Mediterranea delle Acque S.p.A., in qualità di gestore operativo della rete fognaria; 4. al Comune di Busalla; Contro il presente provvedimento è ammesso ricorso al TAR ai sensi di legge entro 60 gg dalla trasmissione dell atto stesso, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 gg dalla data di pubblicazione. Il Direttore
6 Attestazione di esecutività La determinazione dirigenziale è diventata esecutiva, ai sensi dell art. 151, comma 4, del TUEL d.lgs 267/2000 o dell art. 77, comma 4, del Regolamento Provinciale sull ordinamento degli uffici e dei servizi, dal 16 febbraio 2015 f.to Il Segretario Generale o suo delegato Genova, li 16 febbraio 2015 Certificato di pubblicazione La determinazione dirigenziale è pubblicata all Albo Pretorio On Line della Città Metropolitana di Genova dal 18 febbraio 2015 al 05 marzo 2015