Source: https://www.ancnapoli.it/breaking-news-anc-venerdi-17-maggio-2019/
Timestamp: 2019-05-26 12:16:48+00:00
Document Index: 94555559

Matched Legal Cases: ['art. 2191', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 13', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 44', 'art. 21', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 5']

Breaking News ANC Venerdì 17 Maggio 2019 – ANC Napoli
Breaking News ANC Venerdì 17 Maggio 2019
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Dott. Vincenzo Scala2019-05-17T09:44:10+00:00News del Professionista|0 Commenti
Cancellazione dal Registro delle imprese – Verifiche dell’ufficio del Registro – Limiti (Trib. Roma 5.4.2019)
Il Giudice del Registro delle imprese presso il Tribunale di Roma, con provvedimento del 5.4.2019, ha stabilito che:
– non sussistono le condizioni per procedere alla cancellazione d’ufficio, ai sensi dell’art. 2191 c.c., dell’iscrizione di una srl nella sezione speciale del Registro delle imprese in qualità di start up innovativa qualora le previsioni dello statuto della società sul carattere innovativo e sull’alto valore tecnologico dei prodotti e/o servizi offerti non sembrino trovare riscontro nella documentazione allegata alla richiesta di iscrizione nel Registro di una delibera di aumento del capitale sociale; … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2019 – “Il Registro Imprese svolge un controllo di regolarità formale per le start up” – Morino
Dati resi disponibili nel Cassetto fiscale – Delega per l’accesso massivo (provv. Agenzia delle Entrate 10.5.2019 n. 126200)
In base al provv. 10.5.2019 n. 126200, gli intermediari abilitati alla trasmissione delle dichiarazioni possono reperire i dati per l’operatività degli ISA dal Cassetto fiscale dei contribuenti in modo massivo mediante invio di apposita richiesta all’Agenzia delle Entrate.
Gli intermediari che hanno acquisito apposita delega, nonché quelli che già in precedenza erano stati delegati alla consultazione del Cassetto fiscale, trasmettono un file con l’elenco dei contribuenti per cui si richiedono i dati. … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2019 – “Accesso al Cassetto fiscale per gli ISA con deleghe specifiche” – Rivetti
Accesso strumentale al reperimento dei documenti – Omessa redazione del processo verbale di constatazione (Cass. 16.5.2019 n. 13176)
Cass. 16.5.2019 n. 13176 ritiene che il termine di 60 giorni per l’emanazione dell’avviso di accertamento di cui all’art. 12 co. 7 della L. 212/2000 operi anche in caso di accesso breve (strumentale al reperimento di documenti, con istruttoria che prosegue presso gli uffici) e, in special modo, che la mancata redazione e consegna del processo verbale di chiusura delle indagini o del PVC comporti la violazione del diritto al contraddittorio del contribuente.
La consegna al contribuente del solo processo verbale di accesso e richiesta documenti è insufficiente per attivare le garanzie previste dallo Statuto del co… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2019 – “Con l’accesso breve senza PVC non decorre il termine per il contraddittorio” – Boano
Comunicazione delle liquidazioni IVA – Assolvimento dell’imposta (circ. Agenzia delle Entrate 15.5.2019 n. 11) – Profili critici
La circ. Agenzia delle Entrate 15.5.2019 n. 11, nell’elencare le violazioni che, a suo avviso, rientrano o meno nella definizione ex art. 9 del DL 118/2019, specifica che, ad esempio, possono essere sanate le omissioni/irregolarità in tema di comunicazione delle liquidazioni IVA solo se l’imposta è stata correttamente assolta.
Tale interpretazione, come rileva l’Autore, non può essere accettata, in quanto espressione di una manifesta confusione tra violazione inerente all’obbligo comunicativo e violazione sostanziale: se il contribuente omette la comunicazione e, nel contempo, omette anche di emettere una fattura, risponderà, per quest’ultima violazione, di omessa fatturazione (art. 6 co. 1 del DLgs. 471/97), infedele dichiarazione (art. 5 co. 4 del DLgs. 471/97) e addirittura per omesso versamento in sede di liquidazione periodica (art. 13 del DLgs. 471/97).… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 17.5.2019, p. 21 – “Sui confini degli errori formali anche l’Agenzia va in confusione” – Deotto Livello di importanza 1
Dottrina Italia Oggi del 17.5.2019, p. 31 – “Il visto infedele non è sanabile” – Liburdi – Sironi
Pendenza in Cassazione al 19.12.2018 – Definizione al 5% (circ. Agenzia delle Entrate 15.5.2019 n. 10)
La lite, se pendente in Cassazione al 19.12.2018 e se il contribuente è risultato interamente vincitore in tutti i pregressi gradi di giudizio, si definisce pagando solo il 5% delle imposte.
Secondo la circ. Agenzia delle Entrate 15.5.2019 n. 10, la definizione al 5% non opera nelle seguenti ipotesi:
– formazione del giudicato interno sfavorevole al contribuente su uno o più punti di sentenza (non si sarebbe in presenza di una completa vittoria del contribuente);
– vittoria intera del contribuente in entrambi i gradi di merito, accoglimento del ricorso per Cassazione delle Entrate su un motivo processuale e susseguente sentenza di cassazione con rinvio, sentenza del giudice del rinvio completamente favorevole al contribuente e nuovo ricorso in Cassazione notificato entro il 19.12.2018 (l’accoglimento del ricorso per Cassazione impedisce di ritenere il contribuente vittorioso in tutti i gradi … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2019 – “Ambito applicativo della definizione al 5% ristretto dalle Entrate” – Infranca – Semeraro
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 17.5.2019, p. 21 – “Il rinvio della Cassazione è un punto per il Fisco” – Ambrosi – Iorio
Dottrina Italia Oggi del 17.5.2019, p. 32 – “Sole sanzioni definibili gratis” – Poggiani
Istanza presentata sia dopo sia prima dell’accertamento – Sospensione del termine per il ricorso (Cass. 16.5.2019 n. 13172)
Per la Cass. 16.5.2019 n. 13172, nel momento in cui viene notificato l’avviso di accertamento, se questo non è stato preceduto dall’invito di cui all’art. 5 del DLgs. 218/97, la domanda di adesione del contribuente inviata ex art. 6 co. 2 del DLgs. 218/97 sospende il termine per il ricorso per 90 giorni.
La presentazione dell’istanza di adesione nelle more della verifica fiscale, ai sensi dell’art. 6 co. 1 del DLgs. 218/97, invece, non causa alcun effetto sospensivo dei termini per la presentazione del ricorso, siccome l’accertamento non è ancora sta… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2019 – “L’istanza di adesione presentata prima e dopo l’accertamento sospende sempre il termine” – Redazione
Addizionale IRES per gli intermediari finanziari – Istituzione dei codici tributo (ris. Agenzia delle Entrate 16.5.2019 n. 49)
Con la ris. 16.5.2019 n. 49, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i due seguenti codici tributo per il versamento a titolo di acconto, con modello F24, dell’addizionale IRES per gli intermediari finanziari e la Banca d’Italia (art. 1 co. 65 della L. 208/2015):
– “2041”, denominato “Addizionale IRES per gli intermediari finanziari – Acconto prima rata – art. 1, comma 65, legge 28 dicembre 2015, n. 208”;
– “2042”, denominato “Addizionale IRES per gli intermediari finanziari – Acconto seconda rata o in unica soluzione – art. 1, comma 65, legge 28 dicembre 2015, n. 208”.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2019 – “Codici tributo differenziati per il versamento dell’addizionale IRES per gli intermediari finanziari” – Redazione
Redditi imputati dal trust trasparente – Modalità di compilazione del modello REDDITI 2019
Per i trust con beneficiari individuati, il reddito prodotto è imponibile direttamente in capo ai medesimi, come reddito di capitale ai sensi dell’art. 44 co. 1 lett. g-sexies) del TUIR.
Il beneficiario persona fisica non esercente attività di impresa indica il reddito imputato dal trust, comprensivo degli utili, nel rigo RL4 (sezione I-B) del modello REDDITI 2019 PF.
Il principio d’imputazione in capo ai beneficiari del reddito conseguito dal trust trasparente riguarda soltanto quei redditi che non sono stati tassati con imposta sostitutiva o ritenuta a titolo d’imposta in capo al trust al momento della percezione.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2019 – “Trust trasparenti e regime dei redditi di capitale imputati ai beneficiari” – Barsalini – Dattilo
Fattura semplificata – Limite all’ammontare complessivo – Innalzamento a 400 euro (comunicato stampa Min. Economia e Finanze 16.5.2019)
Con il comunicato stampa Min. Economia e Finanze 16.5.2019 è stato reso noto, fra l’altro, che il Ministro ha firmato il decreto che innalza da 100 a 400 euro l’ammontare complessivo ammesso per l’emissione delle fatture semplificate, ai sensi dell’art. 21-bis co. 3 del DPR 633/72. Il decreto è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Come osservato nel predetto comunicato e nella relazione illustrativa del decreto, la predetta novità:
– è stata prevista per consentire ai soggetti passivi di scegliere di utilizzare la fattura semplificata emessa in formato XML “in luogo dello scontrino elettronico”;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2019 – “Limite per l’emissione di fattura semplificata innalzato a 400 euro” – Bilancini
Obbligo di trasmissione – Definizione dei soggetti esonerati – Decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze
In data 16.5.2019, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha diffuso il testo del decreto, firmato dal Ministro Giovanni Tria, che individua le ipotesi di esonero dall’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi, ai sensi dell’art. 2 co. 1 del DLgs. 127/2015.
In particolare, il decreto dispone che, in fase di prima applicazione, il nuovo obbligo non opera:
– per le operazioni già oggi escluse dall’obbligo di certificazione fiscale, ai sensi dell’art. 2 del DPR 696/96, del DM 13.2.2015 e del DM 27.10.2015;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2019 – “Firmato il primo decreto per gli esoneri dai corrispettivi telematici” – Cosentino – La Grutta
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 17.5.2019, p. 21 – “Corrispettivi telematici, l’attività «marginale» rinvia l’obbligo al 2020” – Mastromatteo – Santacroce
Note di variazione in diminuzione – Mancato pagamento del corrispettivo – Incompatibilità della disciplina nazionale con l’ordinamento comunitario (denuncia AIDC 6.5.2019 n. 13)
La Commissione dell’AIDC Milano per la compatibilità delle norme e della prassi nazionali con il diritto dell’Ue ha presentato la denuncia 6.5.2019 n. 13 in merito alla disciplina interna delle note di variazione IVA in diminuzione nel caso di mancato pagamento del corrispettivo.
In base al vigente art. 26 co. 2 del DPR 633/72 è richiesto, ai fini della rettifica in diminuzione dell’IVA, che il cessionario o committente sia assoggettato ad una procedura concorsuale infruttuosa oppure che sia stata esperita nei suoi confronti una procedura esecutiva, a prescindere dall’economicità dell’attivazione della stessa.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2019 – “Il mancato pagamento può legittimare la nota di variazione IVA” – Greco
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 17.5.2019, p. 22 – “Recupero dell’Iva non riscossa, necessario anticipare i tempi” – Centore – Holzmiller
Tassa automobilistica regionale – Veicoli concessi in leasing – Soggetto tenuto al versamento della tassa (Cass. 16.5.2019 n. 13131)
Con le sentenze 16.5.2019 n. 13131, 13132, 13133 e 13135, la Cassazione ha sancito che, per i rapporti sorti dal 15.8.2009 in avanti, l’obbligo del pagamento del bollo auto grava solo sull’utilizzatore, senza alcuna forma di responsabilità solidale per la società di leasing.
L’art. 9 co. 9-bis del DL 78/2015, infatti, seppur sia stato abrogato dall’art. 10 co. 6 del DL 113/2016, conteneva una norma di interpretazione autentica della disposizione contenuta nell’art. 5 co. 32 del DL 953/82 che si deve interpretare nel senso che, in caso di locazione finanziaria, il soggetto tenuto al pagamento della tassa automobilistica è esclusivamente l’utilizzatore.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2019 – “Bollo auto sul veicolo in leasing dovuto solo dall’utilizzatore dal 15 agosto 2009” – Marani Dottrina Il Sole – 24 Ore del 17.5.2019, p. 22 – “Nel leasing l’utilizzatore deve pagare il bollo auto” – Albano
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Specializzazioni e affitto d’azienda – Emendamento al Ddl. AC 1807 di conversione del DL 34/2019 (c.d. DL “crescita”)
Al Ddl. di conversione del DL 34/2019 (c.d. DL “crescita”), attualmente all’esame della Camera, sono stati presentati emendamenti che interessano la categoria dei commercialisti, aventi ad oggetto:
– le specializzazioni per gli iscritti alla sezione A dell’Albo;
– la competenza dei commercialisti ad effettuare l’autenticazione della sottoscrizione e il deposito dell’atto di affitto d’azienda stipulato in forma di scrittura privata.
In particolare, la prima misura prevede il riconoscimento delle specializzazioni per gli iscritti alla sezione A all’Albo che abbiamo frequentato un corso di 200 ore, conseguito un diploma di specializzazione universitario o acquisito un’esperienza di almeno 5 anni in un determinato settore (con anzianità complessiva di iscrizione di 10 anni).… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 17.5.2019 – “Nel decreto “crescita” specializzazioni e affitti d’azienda ai commercialisti” – Gallo
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 17.5.2019, p. 22 – “Affitto d’azienda, si smonta l’esclusiva” – Fossati
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