Source: http://www.dirittofamiglia.it/giurisprudenza-sugli-ordini-di-protezione.htm
Timestamp: 2018-01-18 01:54:36+00:00
Document Index: 144468216

Matched Legal Cases: ['art. 342', 'art. 342', 'art. 342', 'art. 736', 'art. 3', 'art. 111']

Giurisprudenza su ordini di protezione
L'elemento psicologico e la natura dell'aggressione
Tribunale Rovereto 26 luglio 2007
1) In tema di abusi familiari, non è necessaria la presenza delllelemento psicologico (dolo o colpa) e, prima ancora, della capacità di intendere e di volere, quali autonomi presupposti degli ordini di protezione contro gli abusi familiari di cui alllart. 342 bis c.c.).
2) In tema di abusi familiari, il pregiudizio alllintegrità fisica, cui fa riferimento llart. 342 bis c.c., non necessariamente consegue ad aggressioni fisiche ben potendo costituire llevento di aggressioni meramente verbali se, a causa della reiterazione delle stesse e del clima di continua tensione venutosi a creare alllinterno della famiglia, sono in grado di arrecare una lesione alla salute di natura fisica alle vittime, restando il riferimento al pregiudizio delllintegrità morale, pure contenuto nella norma, relegato ai casi in cui le ingiurie o minacce arrechino sofferenze di tipo esclusivamente morale o psichico.
Cassazione civile sez. I 15 gennaio 2007 n. 625
In tema di ordini di protezione contro gli abusi familiari nei casi di cui all'art. 342 bis c.c., il decreto motivato emesso dal tribunale in sede di reclamo con cui si accolga o si rigetti l'istanza di concessione della misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare, non è impugnabile per cassazione né con ricorso ordinario - stante l'espressa previsione di non impugnabilità contenuta nell'art. 736 bis c.p.c., introdotto dall'art. 3 l. 4 aprile 2001, n. 154 (Misure contro la violenza nelle relazioni familiari) - né con ricorso straordinario ai sensi dell'art. 111 cost., giacché detto decreto difetta dei requisiti della decisorietà e della definitività.
la convivenza quale presupposto per la concessione della misura
Tribunale Napoli 02 novembre 2006
E' inammissibile la domanda volta a conseguire l'ordine di protezione nei confronti dell'ex coniuge separato, allorché sia cessata la convivenza.