Source: http://docplayer.it/691331-Comune-di-capoliveri.html
Timestamp: 2016-12-04 03:57:06+00:00
Document Index: 127859631

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 38', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 38', 'art. 4', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 134', 'art.42', 'art.5', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 134', 'art. 134', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 24']

⭐COMUNE DI CAPOLIVERI
1 COMUNE DI CAPOLIVERI PROVINCIA DI LIVORNO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari il 28/01/2011Nr. Prot. APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE ACCREDITAMENTO SUAP (SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE) DEI COMUNI CON LA REGIONE TOSCANA AI SENSI DEL DPR 160 DEL 7 SETTEMBRE 2010 Nr. Progr. Data 7 20/01/2011 Seduta NR. 1 L'anno DUEMILAUNDICI questo giorno VENTI del mese di GENNAIO alle ore 15:00 convocata con le prescritte modalità, Solita sala delle Adunanze si è riunita la Giunta Comunale. Fatto l'appello nominale risultano: Cognome e Nome BARBETTI RUGGERO GELSI ANDREA CARDELLI LEONARDO DELLA LUCIA CLAUDIO GALEROTTI MARCELLO RIDI CARLO ALBERTO TALLINUCCI LIDO Carica SINDACO VICESINDACO ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE ASSESSORE Presente S S S N S S S TOTALE Presenti: 6 TOTALE Assenti: 1 Assenti Giustificati i signori: DELLA LUCIA CLAUDIO Assenti Non Giustificati i signori: Nessun convocato risulta assente ingiustificato Partecipa il SEGRETARIO COMUNALE, DOTT.SSA ROSSI ANTONELLA. In qualità di SINDACO, il DOTT. BARBETTI RUGGERO assume la presidenza e, constatata la legalità della adunanza, dichiara aperta la seduta invitando la Giunta a deliberare sugli oggetti iscritti all'ordine del giorno.2 Oggetto : Adesione al sistema regionale dei SUAP Determinazioni LA GIUNTA COMUNALE Visto il D.Lgs. 7 marzo 2005 Codice dell'amministrazione Digitale ed, in particolare, il capo VI sullo sviluppo, acquisizione e riuso dei sistemi informatici nelle pubbliche amministrazioni; Vista la Legge Regionale 26 gennaio 2004 n. 1 Promozione dell'amministrazione elettronica e della società dell'informazione e della conoscenza nel sistema regionale. Disciplina della Rete telematica regionale toscana, tra i cui principi e criteri guida l'art. 4, comma 1 lett. i) indica alla Regione di conformarsi a favorire la possibilità di riuso; Vista la delibera del consiglio Regionale n. 20/2003 con la quale sono stati fissati gli obiettivi e le linee di azione di E-Toscana, così come prorogata con la delibera del Consiglio Regionale n. 40/2005; Vista la Delibera n del 27 dicembre 2005, che, in materia di E-Toscana, ha individuato le linee di sviluppo in tema di riuso e di analisi e sperimentazione sulle nuove tecnologie; Visto il Decreto n del 15 marzo 2006 con il quale sono state dettate le istruzioni per le modalità del riuso di applicazioni e prodotti di amministrazione digitale e per la costituzione del Catalogo Regionale del Riuso; Visto il decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 172 del 7 novembre 2006, avente per oggetto l'approvazione dell'accordo di programma Innovazione e semplificazione della PA - Diffusione e riuso dei progetti per lo sviluppo della Società dell'informazione in Toscana ; Visto l'avviso del CNIPA pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 30 del 06 febbraio 2007, avente per oggetto la realizzazione dei progetti di riuso Vista la Legge regionale 23 luglio 2009 n. 40 Legge di semplificazione e riordino normativo 2009, in particolare per quanto riguarda le misure l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nello svolgimento dei procedimenti di competenza degli sportelli unici per le attività produttive (SUAP) di cui la capo III; Visto il DPR n. 160/2010 (Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive, ai sensi dell'art. 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133) che ha riformato la disciplina dello Sportello Unico per le Attività Produttive (in sigla SUAP), individuandolo quale unico soggetto pubblico di riferimento territoriale, per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l'esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi, e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività; Dato atto che lo Sportello Unico è tenuto ad assicurare al richiedente una risposta telematica unica e tempestiva, in luogo degli altri uffici comunali e di tutte le amministrazioni pubbliche comunque coinvolte nel procedimento; Dato atto, altresì, che entro il 28/01/2011, il Comune è tenuto ad attestare, l istituzione del Suap ed il possesso dei requisiti organizzativi ed informatici secondo le modalità indicate dall'art. 4, comma 2, dell'allegato tecnico al DPR 160/2010 e precisamente la possibilità di funzionamento attraverso apposite misure telematiche in modo da assicurare il collegamento tra le procedure che servono per costituire un'impresa di cui alla comunicazione unica disciplinata dall' art. 9 del D.L. n. 7/2007, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 40/2007; Rilevato ancora: Che al SUAP sono attribuite, salva diversa determinazione dei Comuni interessati, e ferma restando l'unicità del canale di comunicazione telematico con le imprese, anche le competenze dello sportello unico per l' edilizia produttiva; ( art. 4, c. 6, DPR 160) Che i Comuni possono esercitare le funzioni inerenti al SUAP, in forma singola o associata tra loro, oppure in convenzione con le camere di commercio; (art. 4, c. 5, DPR 160/2010) Che nel caso in cui, alla data del 29/03/2011, il Comune non abbia istituito il SUAP, o questo non abbia i requisiti di funzionalità sopra indicati, l'esercizio delle relative funzioni vengono delegate, anche in assenza di provvedimenti espressi, alla Camera di Commercio territorialmente competente;3 - Che si è interrotta la coordinazione attribuita alla ex Comunità Montana dell Elba e Capraia per la Gestione Associata Sportello Unico Attività Produttive per tutti i Comuni dell Elba ; - Che con deliberazione di consiglio Comunale n. 72 del 12/10/2005 è stato istituito lo sportello unico per l edilizia ai sensi del DPR 6 giugno n. 380 e approvato il regolamento attuativo; - Che vi è la necessità di rendere operativo lo Sportello Unico per le Attività Produttive - SUAP, per le finalità di cui all'art. 2 del DPR 160/2010, che richiama espressamente quelle di cui all'art. 38, comma 3, del D.L. n. 112/2008, convertito dalla Legge n. 133/2008; Considerato: Che per assicurare al SUAP la funzionalità prevista dall'art. 4 del DPR n. 160/2010, entro il termine dallo stesso previsto e sopra precisato, si reputa opportuno aderire alla rete regionale dei SUAP ed utilizzare tecnologie telematiche in atto e già collaudate da altri Comuni; - Visto il decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 764 del 22 Febbraio 2010, avente per oggetto la Ripartizione del cofinanziamento CNIPA e approvazione dello schema di convenzione che verrà sottoscritto con gli Enti coordinatori degli interventi e gli Enti riusatori ; - Considerato che è sempre possibile manifestare l'adesione ai progetti di riuso, in applicazione del predetto Accordo di Programma; Che nel catalogo regionale del riuso figura il Progetto AIDA Applicazioni interoperabili per la digitazione dell Amministrazione - con le seguenti caratteristiche: implementa, mantiene ed alimenta l'interfaccia del sistema informativo verso la Rete Regionale dei SUAP, garantendone l'adeguamento alle interfacce operative; risponde agli standard e alle specifiche tecniche e qualitative individuate come E.Toscana Compliance ; Che la Comunità Montana dell Arcipelago Toscano aveva aderito al suddetto progetto per conto degli otto Comuni Elbani e per i Comuni di Capraia e Giglio; Ravvisata l'opportunità di riconfermare l adesione a detto programma di riuso, mediante la sottoscrizione della convenzione allegata alla presente deliberazione sotto la lettera A, composta dallo schema di convenzione e n. 5 allegati ; Preso atto che il Soggetto Coordinatore del Progetto AIDA, è il comune di Livorno ; Ritenuto, di aderire al Sistema Regionale dei SUAP e rendere operativo il SUAP di questo comune aderendo al progetto AIDA ; Che il progetto AIDA, che rappresenta una soluzione tecnologica per la gestione del SUAP, necessita dell attivazione, del coordinamento con il SUAP del Comune di Livorno, la personalizzazione dei dati ai Regolamenti Comunali nonché di formazione al personale attribuito a tale servizio ; Che si ha la necessità di usufruire di un software di back office per la gestione delle pratiche cartacee e telematiche che perverranno all ente e pertanto il software VBG messo a disposizione a riuso da parte del Consorzio SIR Umbria rappresenta una soluzione tecnologicamente valida e già peraltro collegata al progetto AIDA in altri territori;; Che per tale utilizzo è necessario procedere alla richiesta di autorizzazione al riuso al Consorzio SIR Umbria, approvandone il disciplinare allegato alla presente sottola lettera B ; Visto il parere favorevole del Responsabile del Servizio espresso ai sensi dell art. 49 del TUEL; A voti unanimi legalmente espressi dagli aventi diritto; Per quanto espresso in premessa: 1) Di aderire al sistema regionale dei SUAP; DELIBERA 2) Di rendere operativo lo Sportello Unico per le Attività Produttive, istituito nell ambito dell area Turismo, Attività produttive, Sport spettacoli e cultura, scuola e Istruzione, decoro del centro abitato, secondo quanto disposto dal DPR n. 160 del 07/09/2010;4 3) Di confermare l adesione al Progetto denominato AIDA, inserito nel catalogo regionale del riuso, dando atto che il riuso non comporta oneri finanziari a carico degli enti aderenti, approvando lo schema di convenzione composto da cinque allegati ( allegato A ) ; 4) di procedere richiesta di autorizzazione al riuso al Consorzio SIR Umbria, approvando il disciplinare allegato alla presente sottola lettera B, necessario alla gestione dei dati all interno del sistema operativo denominato AIDA ; 5) Di non attribuire al SUAP le competenze dello sportello unico per l edilizia produttiva di cui alla deliberazione di C.C. n. 72 del 12/10/2005; 6) Di demandare al Responsabile del Servizio gli atti gestionali necessari per l operatività dello Sportello Unico per le Attività Produttive: a) la sottoscrizione della convenzione per la conferma dell adesione al progetto denominato AIDA ; b) la sottoscrizione del disciplinare con il Consorzio SIR Umbria, per la richiesta i autorizzazione al riuso del Software VBG ; c) la formalizzazione di tutti gli atti, necessari per implementare tale progetto con l attivazione, del coordinamento al SUAP del Comune di Livorno, la personalizzazione dei dati ai Regolamenti Comunali nonché di formazione al personale attribuito a tale servizio per la gestione del sistema operativo denominato AIDA e del Software VBG, essenziali per dare avvio all ufficio; 7) Di demandare al Responsabile del Servizio di predisporre apposito Capitolo per le spese relative alla gestione del SUAP ; 8) Di demandare al Responsabile del Servizio di predisporre ogni atto necessario per il coordinamento dei programmi informatici comunali ai supporti informatici relativi alla gestione del SUAP ; 9) di trasmettere la presente deliberazione al Comune di Livorno, in quanto soggetto Coordinatore del progetto ed alla Regione Toscana; DELIBERA ALTRESI' Con voti parimenti unanimi e favorevoli, di dichiarare il presente atto, stante l'urgenza, immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 267/2000;5 COMUNE DI CAPOLIVERI PROVINCIA DI LIVORNO DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE Nr. 7 Del 20/01/2011 OGGETTO APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE ACCREDITAMENTO SUAP (SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE) DEI COMUNI CON LA REGIONE TOSCANA AI SENSI DEL DPR 160 DEL 7 SETTEMBRE 2010 PARERI DI CUI ALL' ART. 49 DEL D.Lgs N. 267 (T.U.E.L.) IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO INTERESSATO Per quanto concerne la REGOLARITA' TECNICA esprime parere : FAVOREVOLE Data 17/01/2011 L'ISTRUTTORE DIRETTIVO F.TO RIDI GIANCARLO Per quanto concerne la REGOLARITA' CONTABILE esprime parere : IL RESPONSABILE DI RAGIONERIA Data PROPOSTA N. 4 SEDUTA DEL 20/01/20116 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 7 DEL 20/01/2011 Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE F.to DOTT. BARBETTI RUGGERO Il Segretario Comunale F.to DOTT.SSA ROSSI ANTONELLA Attesto che la presente deliberazione verrà pubblicata all'albo comunale il 28/01/2011 e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi. Data 28/01/2011 IL SEGRETARIO COMUNALE F.to DOTT.SSA ROSSI ANTONELLA Attesto che la presente deliberazione è conforme all'originale. Data 31/01/2011 IL SEGRETARIO COMUNALE DOTT.SSA ROSSI ANTONELLA La presente deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi del D.LGS. n 267/2000 art. 134, il giorno dichiarata immediatamente eseguibile (Art. 134, comma 4, D.LGS. 267/2000) sono decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (Art. 134, comma 3, D.LGS. 267/2000) Data IL SEGRETARIO COMUNALE F.to DOTT.SSA ROSSI ANTONELLA7 Convenzione fra Regione Toscana, Comune di, coordinatore del Progetto di Riuso., ed i comuni riusatori di cui all Allegato 1 della presente convenzione, per la realizzazione del Progetto di riuso., contenuto in E-Toscana Riuso, ammesso a cofinanziamento da parte del CNIPA nell'ambito dell'avviso CNIPA avente per oggetto la realizzazione dei progetti di riuso, pubblicato sulla G.U. n. 30 del 6 febbraio * * * * * L'anno duemiladieci, addì... del mese di..., nella sede della Regione Toscana, fra la Regione Toscana, con sede in Firenze, Via Cavour n Firenze, codice fiscale, di seguito per brevità denominata Regione, rappresentata dall ing Laura Castellani la quale, nella sua qualità di dirigente del Settore Infrastrutture e Tecnologie per lo Sviluppo dell Amministrazione Elettronica competente per materia, nominata con decreto n.5823 del 28/10/2005 é autorizzata ad impegnare legalmente l'ente medesimo per il presente atto, il cui schema è stato approvato con proprio decreto n... del, esecutiva a norma8 di legge; E l'ente..., di seguito per brevità denominato "Ente coordinatore/cedente del progetto..", con sede in..., via..., codice fiscale..., rappresentato da..., nato a... il..., che, nella sua qualità di..., può impegnare legalmente e formalmente l'ente che rappresenta, E gli enti riusatori, elencati nell'allegato 1 1 che fa parte integrante e sostanziale del presente atto PREMESSO CHE - Agli effetti della presente convenzione si utilizzano le definizioni di seguito elencate: Ente Coordinatore del progetto e-toscana Riuso: la Regione Toscana, in qualità di soggetto che, sulla base delle decisioni assunte in ambito di RTRT, ha presentato il progetto e-toscana Riuso e segue i rapporti con il CNIPA nel nome e per conto dell'ente cedente-coordinatore e degli enti riusatori della soluzione nome della soluzione, 29 con conseguente assunzione di tutti gli impegni derivanti dalla stipula del IV atto integrativo dell'apq in materia di Società dell'informazione con il CNIPA e della titolarità del cofinanziamento statale. Ente cedente-coordinatore: l ente che ha messo a riuso la soluzione nome della soluzione e svolge un ruolo di coordinamento nel riuso della stessa secondo quanto previsto dall'accordo di Programma Innovazione e semplificazione nella PA. Diffusione e riuso dei progetti per lo sviluppo della società dell informazione in Toscana di cui al Decreto del Presidente della Giunta Regionale n.172 del 7/11/2006 e alla Delibera della Giunta Regionale n.981 del 27/12/2006. Ente riusatore: l ente che ha aderito al riuso della soluzione nome della soluzione con la sottoscrizione dell'accordo di Programma Innovazione e semplificazione nella PA. Diffusione e riuso dei progetti per lo sviluppo della società dell informazione in Toscana in data 28/06/2006. Nuovo ente riusatore: l'ente che ha presentato la richiesta di partecipare al progetto di riuso successivamente alla firma dell'accordo di Programma Innovazione e semplificazione nella PA, 310 Diffusione e riuso dei progetti per lo sviluppo della società dell informazione in Toscana; E-Toscana Compliance: l interoperabilità dei prodotti/soluzioni con l infrastruttura CART e l adeguamento agli RFC del dominio applicativo di riferimento; il mantenimento nel tempo della compliance a fronte di nuovi RFC o di variazioni tecnologiche anche delle soluzioni. L utilizzo dell infrastruttura di RTRT e del CART anche per l interoperabilità con i sistemi del livello centrale (agenzie o strutture nazionali, ecc), tenendo conto del fatto che RTRT è articolazione regionale toscana di SPC Sistema Pubblico di Connettività, come da protocollo di intesa stipulato da RT/CNIPA nel 2008, DGR 497/2008. L utilizzo per le soluzioni dell infrastruttura ARPA per l autenticazione, l autorizzazione e l accesso ai servizi da parte degli utenti. PREMESSO CHE - il Centro Nazionale per l Informatica nella Pubblica Amministrazione, di seguito per brevità nominato come CNIPA, ha pubblicato sulla G.U. n. 30 del 6 febbraio 2007 l Avviso avente per oggetto la realizzazione dei progetti di riuso ; - la Regione Toscana e gli enti del territorio toscano hanno firmato, in data 28 giugno 2006, 411 l Accordo di Programma Innovazione e semplificazione nella PA. Diffusione e riuso dei progetti per lo sviluppo della società dell informazione in Toscana, reso esecutivo dal Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 172 del 7/11/2006 e dalla Delibera della Giunta Regionale n.981 del 27/12/2006, che prevede, all Art. 1 comma 3, che gli enti firmatari dell Accordo partecipino in forma congiunta e aggregata, in relazione ai singoli progetti di riuso di soluzioni di e-government, all avviso CNIPA annunciato in un primo momento per la data del 11/03/2006 e poi posticipato al febbraio 2007; - il Consiglio Regionale ha approvato con Delibera n. 68 del 11 luglio 2007, il Programma regionale per la promozione e lo sviluppo dell amministrazione elettronica e della società dell'informazione e della conoscenza nel sistema regionale , che riprende all azione 7.11 il tema del riuso delle migliori soluzioni di E-Government, anche per il tramite di quanto previsto nell Accordo di Programma Innovazione e semplificazione nella PA, Diffusione e riuso dei progetti per lo sviluppo della società dell informazione in Toscana, di cui al Decreto 512 del Presidente della Giunta Regionale n.172 del 7 novembre 2006; - vari enti della Toscana e la Regione, in qualità di coordinatore dell aggregazione delle amministrazioni proponenti, hanno partecipato in forma congiunta all avviso del CNIPA sopra citato, in forza di quanto previsto nel sopra citato Accordo di programma all Art. 1 comma 3b e sulla base delle decisioni della Rete Telematica Regionale Toscana, presentando un unico progetto denominato E-Toscana Riuso, che raccoglie il riuso di più soluzioni; - a seguito dell'esame da parte della Commissione di Valutazione istituita dal Ministro per l Innovazione e le Tecnologie, il progetto E- Toscana Riuso è stato approvato e, con Decreto del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l'innovazione del 7 maggio 2009 e da Delibera del Collegio del CNIPA n.42 del 8 maggio 2009, è stato rimodulato con un costo complessivo di ,00 e con un cofinanziamento concesso di ,00; - Regione Toscana si è impegnata a cofinanziare il progetto di riuso nome della soluzione tramite l'erogazione di finanziamenti di competenza regionale per un importo complessivo 613 di. per la realizzazione delle attività previste nel riuso della soluzione ; - Regione Toscana, CNIPA e Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) hanno approvato e sottoscritto il IV atto integrativo all'apq in materia di Società dell'informazione in data ; - dato atto che gli enti sottoscrittori della presente convenzione hanno già provveduto ad aderire alla Rete Telematica Regionale Toscana mediante la stipula della convenzione come da schema approvato dalla Delibera Giunta Regionale n.498 del 30/06/2008; - dato atto del disposto della legge regionale n.54/2009, in particolare per quanto riguarda le misure per l'amministrazione digitale di cui al capo II e per le disposizioni per l'accesso ai finanziamenti di cui all'art.42; - dato atto del disposto della legge regionale n.40/2009, in particolare per quanto riguarda le misure l utilizzo delle tecnologie dell informazione e della comunicazione nello svolgimento dei procedimenti di competenza degli sportelli unici per le attività produttive (SUAP) di 714 cui la capo III; - sono allegati alla presente convenzione e ne fanno parte integrante: Elenco enti aderenti (Allegato 1) Progetto esecutivo della soluzione a riuso, come presentato al CNIPA (Allegato 2) Piano economico (Allegato 3) Piano di lavoro dettagliato nella scheda sintetica di azione (Allegato4) Definizione E.Toscana Compliance (Allegato5) TUTTO CIO PREMESSO SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE Art. 1 RECEPIMENTO DELLE PREMESSE 1 - Le premesse di cui sopra e gli allegati formano parte integrante e sostanziale della presente convenzione Art. 2 OGGETTO E OBIETTIVI 1 - La presente convenzione ha per oggetto i rapporti economici e giuridici fra la Regione, l'ente coordinatore/cedente e gli enti riusatori, finalizzati alla partecipazione dei singoli enti di cui all'allegato 1 al progetto di riuso denominato inserito nel progetto e.toscana Riuso. 815 La presente convenzione regola i rapporti fra la Regione, l'ente coordinatore/cedente e gli enti riusatori al fine del raggiungimento degli obiettivi di diffusione ed utilizzo del sistema quale strumento di semplificazione e miglioramento dei servizi per cittadini e imprese, nell ambito tematico e dei rapporti con la Pubblica Amministrazione. Art.2 IMPEGNI DELLE PARTI 1. La Regione Toscana si impegna a: a) coordinare lo sviluppo delle attività generali di progetto, nel rispetto di norme, obiettivi, contenuti di svolgimento e condizioni economiche previste nella presente convenzione e indicati negli allegati 2, 3, 4 e 5, tutto ciò nell ambito di RTRT ed al fine di garantire il migliore svolgimento dell attività e la migliore collaborazione tra gli enti partecipanti; b) garantire i rapporti di coordinamento generale e amministrativo con il CNIPA del progetto E-Toscana Riuso. c) rendere disponibili le infrastrutture regionali a supporto delle esigenze di connessione, interoperabilità, cooperazione applicativa e accesso autenticato garantendo la manutenzione delle stesse sulla base di elevati 916 livelli di sicurezza e affidabilità come definiti dal sistema Pubblico di Connettività, di cui la Rete Telematica Regionale Toscana costituisce l'articolazione regionale. d) in relazione al co-finanziamento concesso dal CNIPA al progetto E-Toscana Riuso, trasferire agli enti coordinatori/cedenti e agli enti riusatori quota parte del co-finanziamento concesso dal CNIPA nella misura di., secondo la ripartizione indicata nell'allegato 3, per la realizzazione ed il raggiungimento degli obiettivi del progetto di riuso nome della soluzione ; e) verificare le attività svolte dall'ente coordinatore/cedente sulla base degli impegni e degli indicatori indicati nel piano di lavoro di cui all'allegato 4, anche con riferimento alle modalità di cui al successivo art.5; f) Verificare il rispetto degli standard tecnologici e informativi certificati dal processo E-Toscana Compliance nell'ambito di RTRT la cui definizione è riportata in premessa; g) verificare le spese sostenute e dichiarate dall'ente cedente-coordinatore e riusatori in sede di rendicontazione. 2. l Ente coordinatore/cedente si impegna a: 1017 a) qualora non avessero già proceduto, attivare il protocollo informatico interoperabile, ad aderire alla piattaforma regionale per l'eprocurement (progetto regionale START), ad attivare le azioni necessarie per aderire alla infrastruttura regionale per i pagamenti on line (infrastruttura IRIS), ad adeguarsi al disposto della L.R. 40/2009 in particolare al disposto riguardante i SUAP di cui al Capo III; b) rispettare gli standard definiti dal processo E.Toscana Compliance di cui in premessa nell'attivazione della soluzione riusata; c) assicurare, in accordo con Regione Toscana, il coordinamento del progetto nome della soluzione nei confronti degli enti riusatori e realizzare le attività progettuali a proprio carico (tramite il ricorso a proprie strutture tecnico organizzative e/o ad apporti consulenziali ed operativi esterni) nel rispetto degli obiettivi, dei tempi e delle modalità definite nel piano di lavoro di cui all'allegato 4; d) garantire la razionalizzazione degli 1118 investimenti e dei cofinanziamenti in modo da ottimizzare e finalizzare le risorse assegnate specificate nell allegato 3 ed in relazione agli obiettivi di risultato/servizio definiti nel piano di lavoro e nel documento di progetto di cui all allegato 2, documentando la spesa complessiva sostenuta per la realizzazione del progetto nome della soluzione ; e) riconoscere e accettare il ruolo di coordinatore del progetto E-Toscana Riuso a Regione Toscana, così come previsto dall'accordo di Programma Innovazione e semplificazione nella PA. Diffusione e riuso dei progetti per lo sviluppo della società dell informazione in Toscana; f) collaborare con Regione Toscana e gli enti riusatori del progetto al fine del raggiungimento degli obiettivi previsti e del rispetto degli impegni specifici di progetto, come da allegato 4; g) provvedere a tutti gli adeguamenti software della soluzione messa a riuso in caso di evoluzione della stessa al fine di mantenere la soluzione conforme agli standard definiti nell'ambito del processo E-Toscana 1219 Compliance; h) nominare entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente atto un Responsabile di Progetto, con il compito della conduzione del medesimo a cui si estende la competenza di tutte le attività e di tutti i rapporti che saranno necessari per il raggiungimento dei risultati definiti; i) contribuire alla verifica dello stato di avanzamento della realizzazione del progetto secondo modalità e tempi concordati con la Regione nell ambito di uno specifico sistema di monitoraggio che sarà attivato da Regione Toscana, nel rispetto degli impegni assunti con precedenti decreti di finanziamento di cui all'allegato 3, delle disposizioni relative ai programmi di sviluppo della società dell'informazione e della conoscenza contenute nei Decreti Dirigenziali.., delle indicazioni fornite dal CNIPA in relazione ai finanziamenti da esso erogati; 3. l Ente riusatore si impegna a: a) qualora non avessero già proceduto, attivare il protocollo informatico interoperabile, ad aderire alla piattaforma regionale per l'e- 1320 procurement (progetto regionale START), ad attivare le azioni necessarie per aderire alla infrastruttura regionale per i pagamenti on line (infrastruttura IRIS) ), ad adeguarsi al disposto della L.R. 40/2009 in particolare al disposto riguardante i SUAP di cui al Capo III; b) rispettare gli standard definiti dal processo E.Toscana Compliance di cui in premessa nell'attivazione della soluzione riusata; c) collaborare con Regione Toscana e con l ente coordinatore del progetto al fine del raggiungimento degli obiettivi previsti e del rispetto degli impegni specifici di progetto, come da allegato 4; d) approvare e sottoscrivere il piano di lavoro di cui all'allegato 4 per l'attuazione del progetto di riuso; e) nominare entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente atto un Dirigente o Funzionario (Responsabile di Progetto) con il compito della conduzione del medesimo a cui si estende la competenza di tutte le attività e di tutti i rapporti che saranno necessari per il raggiungimento 1421 dei risultati definiti; f) contribuire al raggiungimento degli obiettivi indicati nel progetto di riuso e degli indicatori di risultato e di servizio definiti nel piano di lavoro di cui all'allegato 4; g) rispettare gli impegni derivanti dall'attivazione del sistema di monitoraggio regionale dei progetti fornendo le informazioni e i dati richiesti. Art.3 PIANO DI LAVORO 1. Contestualmente alla sottoscrizione della presente convenzione viene firmato apposito Piano di Lavoro nel quale vengono definite nel dettaglio le fasi, i tempi della realizzazione, e gli obiettivi specifici prefissati con indicazione delle azioni di competenza della Regione, dell Ente cedentecoordinatore e degli enti riusatori. Art. 4 MODALITÀ E TEMPI DI EROGAZIONE DEL COFINANZIAMENTO 1. La Regione, tenuto conto dei finanziamenti regionali già erogati all'ente cedente-coordinatore e agli enti riusatori con i Decreti Dirigenziali, così come anche riportato nell'allegato 3, 1522 corrisponderà all'ente cedente-coordinatore e agli enti riusatori quota del cofinanziamento concesso dal CNIPA e la restante quota dei finanziamenti regionali secondo gli importi indicati nell'allegato 3 previsti per la soluzione ; 2. Le quote di finanziamento proveniente dal CNIPA e da Regione Toscana, fatte salve le riduzioni determinate da inadempienze ed irregolarità che la Regione Toscana potrà rilevare in sede di rendicontazione delle spese e di verifica dell'attività svolta con le modalità di cui al successivo art. 5, saranno erogate con le seguenti modalità: il 50% del cofinanziamento concesso dal CNIPA a seguito della sottoscrizione della convenzione di riuso e alla contestuale verifica dell'accreditamento E-Toscana Compliance della soluzione messa a riuso; il saldo della quota di cofinanziamento regionale, al netto di quanto già erogato, sulla base delle disposizioni contenute nei decreti di riferimento, ad avvenuta verifica del raggiungimento dei parametri indicati nel piano di lavoro e a fronte della presentazione della rendicontazione 1623 intermedia, verificate l'attivazione dei servizi e l'adesione delle infrastrutture previste all'art. 2, commi 2 e 3, lettera a della presente convenzione; il saldo del 50% del finanziamento concesso dal CNIPA a completamento di tutte le attività previste dal piano di lavoro, alla verifica del raggiungimento di tutti gli obiettivi e degli indicatori di risultato/servizio indicati nel piano di lavoro e alla verifica delle completezza della rendicontazione presentata; 3. Regione Toscana si riserva la facoltà di non procedere al trasferimento all'ente cedente e agli enti riusatori della quota del co-finanziamento del CNIPA destinato al progetto E-Toscana Riuso, qualora il CNIPA non dovesse erogare il co-finanziamento concesso a Regione Toscana. Art. 5 VERIFICA DELLE ATTIVITÀ E DEL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI - Regione Toscana opererà alla verifica delle attività progettuali e del raggiungimento degli obiettivi sulla base dell'analisi dei dati inseriti nel sistema di monitoraggio che la stessa metterà a disposizione e provvederà 17 Vedere altro
REGIONE PIEMONTE BU50 11/12/2014 Codice DB2101 D.D. 23 ottobre 2014, n. 242 Approvazione dello schema di Convenzione tra la Regione Piemonte e la Regione Lazio per il riuso del software gestionale della Dettagli La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, D.Lgs. n. 267/2000 COPIA
La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, D.Lgs. n. 267/2000 COPIA Deliberazione della GIUNTA COMUNALE n 191 Seduta del 08/10/2012 All. 3 OGGETTO: Dettagli COMUNE DI CAPOLIVERI
COMUNE DI CAPOLIVERI PROVINCIA DI LIVORNO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari il 15/09/2011Nr. Prot. 12907 ASSUNZIONE UNITA' DI PERSONALE CAT.B MEDIANTE CHIAMATA Dettagli COMUNE DI CAPOLIVERI
COMUNE DI CAPOLIVERI PROVINCIA DI LIVORNO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari il 30/07/2015Nr. Prot. 11869 SERVIZIO POSTALIZZAZIONE TARI 2015 - IMBUSTAMENTO, Dettagli COMUNE DI CAPOLIVERI
COMUNE DI CAPOLIVERI PROVINCIA DI LIVORNO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari il 14/06/2011Nr. Prot. INCARICO ALL'ASSOCIAZIONE GENITORI DON MICHELE ALBERTOLLI Dettagli GIUNTA PROVINCIALE DI TORINO -----------------------
GIUNTA PROVINCIALE DI TORINO ----------------------- Verbale n. 15 Adunanza 30 aprile 2013 OGGETTO: PROPOSTA DI ACCORDO PER L ATTUAZIONE DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE APPROVAZIONE. Protocollo: Dettagli LA GIUNTA COMUNALE. Premesso che:
OGGETTO: Progetti di riuso delle soluzioni e-government. Approvazione convenzione con Regione Toscana per il riuso del portale CiTel - Frontoffice telematico del cittadino. Premesso che: LA GIUNTA COMUNALE Dettagli COMUNE DI CAPOLIVERI
COMUNE DI CAPOLIVERI PROVINCIA DI LIVORNO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari il 15/06/2011Nr. Prot. 8473 PIANO TRIENNALE 2011-2013 DI RAZIONALIZZAZIONE DELL'UTILIZZO Dettagli DETERMINAZIONE N. 410 DEL 01/09/2015. SETTORE Innovazione
Comune di Campi Bisenzio Citta' Metropolitana di Firenze DETERMINAZIONE N. 410 DEL 01/09/2015 SETTORE Innovazione Oggetto: Affidamento dei servizi informatici di start-up, hosting e manutenzione annuale Dettagli COMUNE DI GAMBASCA PROV. DI CUNEO V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E DELLA GIUNTA COMUNALE
COPIA COMUNE DI GAMBASCA PROV. DI CUNEO V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E DELLA GIUNTA COMUNALE N. 54 OGGETTO: D.P.R. 7 SETTEMBRE 2010, N. 160 REGOLAMENTO PER LA SEMPLIFICAZIONE ED IL RIORDINO Dettagli COMUNE DI CAPOLIVERI
COMUNE DI CAPOLIVERI PROVINCIA DI LIVORNO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari il Nr. Prot. PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE DI V.LE AUTRALIA: APPROVAZIONE PERIZIA Dettagli COMUNE DI CARPEGNA. Montefeltro Provincia di Pesaro e Urbino. Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 c.
COMUNE DI CARPEGNA Montefeltro Provincia di Pesaro e Urbino Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 c. 3bis Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 13 del 16/02/2015 Pag. 2 2. Dettagli COMUNE DI GONARS Provincia di Udine
COPIA N. 128 del Reg. Delib. COMUNE DI GONARS Provincia di Udine ------------- VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: Progetto INTERPRANA. Approvazione schema di accordo di servizio da Dettagli Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale
DELIBERAZIONE N 18 DEL 31/03/2016 Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO: forme di collaborazione tra la Provincia di Alessandria e il Comune di Villalvernia per avvalersi degli uffici Dettagli GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA
Progr.Num. 1472/2010 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno Giovedì 07 del mese di Ottobre dell' anno 2010 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via Dettagli Tra. IL COMUNE DI IVREA, rappresentato dal..., nato a... il..., domiciliato per la carica in.., in qualità di legale rappresentante,
CONVENZIONE PER L ATTUAZIONE DELL ACCORDO DI COOPERAZIONE PER LE AZIONI DI INFORMATIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E PER L IMPLEMENTAZIONE DELLA DORSALE PROVINCIALE IN FIBRA OTTICA NELL AREA DEL Dettagli C O M U N E D I M I R A
C O M U N E D I M I R A Provincia di Venezia N 28 Registro Delibere ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: Approvazione dello schema tipo di convenzione per la fruibilità telematica dei Dettagli Premesso che: Considerato che:
REGIONE PIEMONTE BU39 25/09/2014 Codice DB2101 D.D. 26 maggio 2014, n. 145 Convenzione per la condivisione di esperienze e soluzioni finalizzate allo sviluppo, alla realizzazione, all'avviamento e alla Dettagli COMUNE DI PELLEGRINO PARMENSE
COMUNE DI PELLEGRINO PARMENSE COPIA Deliberazione della Giunta Comunale Deliberazione n. 55 in data 07.10.2015 N. 55 OGGETTO: ADESIONE A CONVENZIONE CON I.BB.AA.CC.NN. della Regione Emilia-Romagna PER Dettagli COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO
COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO VERBALE N. 129 DEL 17.07.2012 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO 'SPORTELLO ON LINE AL CITTADINO'. L anno duemiladodici Dettagli BANDO VOUCHER DIGITALE Per enti locali in forma associata per la digitalizzazione e la semplificazione della PA lombarda
BANDO VOUCHER DIGITALE Per enti locali in forma associata per la digitalizzazione e la semplificazione della PA lombarda 1 Finalità dell intervento... 2 2 Modello di riferimento... 2 3 Soggetti abilitati Dettagli C O M U N E DI S E L L A N O (Provincia di Perugia)
C O M U N E DI S E L L A N O (Provincia di Perugia) COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 108 del 23-10-2014 COPIA Oggetto: APPROVAZIONE MANUALE DI GESTIONE DEL PROTOCOLLO INFORMATICO L anno Dettagli SCHEMA DI CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DELLA FUNZIONE DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI
Allegato 1) SCHEMA DI CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DELLA FUNZIONE DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI L anno.. il giorno... del mese di. presso la sede di. posta in.. tra 1 (denominazione ente Dettagli di seguito indicate anche semplicemente come le Parti, PREMESSI
ACCORDO DI PROGRAMMA FRA GLI ENTI PARTECIPANTI ALLA COSTITUZIONE DI UN CENTRO SERVIZI TERRITORIALE NELLA PROVINCIA DI TORINO PER L INCLUSIONE DEI PICCOLI COMUNI NELL ATTUAZIONE DELL E-GOVERNMENT La Regione Dettagli UNIONE DEI COMUNI AMIATA VAL D ORCIA DELIBERAZIONE CONFERENZA SINDACI ORGANO ESECUTIVO
UNIONE DEI COMUNI AMIATA VAL D ORCIA DELIBERAZIONE CONFERENZA SINDACI ORGANO ESECUTIVO N. 52 del 05/04/2012 OGGETTO: Progetto Protocollo Informatico, Gestione Atti amministrativi e SUAP. Affidamento incarico Dettagli COMUNE DI CISLIANO DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE
COMUNE DI CISLIANO Codice Ente 10966 DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE Oggetto: Delibera numero 126 Adunanza del 17/12/2015 ADOZIONE DELLO SCHEMA DEL PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2016-2018 Dettagli COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA. Data 18/01/2011 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE PROVINCIA DI BOLOGNA C O P I A
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA PROVINCIA DI BOLOGNA C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari il 25/01/2011Nr. Prot. 1148 ART. 38 DEL REGOLAMENTO DI CONTABILITA' - Dettagli COMUNE DI TAIBON AGORDINO Provincia di Belluno
COMUNE DI TAIBON AGORDINO Provincia di Belluno COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 30 del 30.04.2015 OGGETTO: Approvazione convenzione tra il Comune di Taibon Agordino e l Associazione Dettagli COMUNE DI FORMIGARA Provincia di Cremona
COMUNE DI FORMIGARA Provincia di Cremona VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Originale N 48 del 27/08/2015 OGGETTO: ADESIONE ALL'INIZIATIVA DI REGIONE LOMBARDIA "DOTE SPORT" L'anno duemilaquindici, Dettagli Consorzio S.I.R. Umbria (L.r. 31 luglio 1998, n.27)
CONVENZIONE TRA LA REGIONE DELL UMBRIA, LE AMMINISTRAZIONI PROVINCIALI DI PERUGIA E TERNI, I COMUNI DELL UMBRIA LE COMUNITÀ MONTANE DELL UMBRIA PREMESSO CHE: - La legge regionale 31 luglio 1998, n. 27 Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI FRASSINORO PROVINCIA DI MODENA C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell'art. 125 D.Lgs. 267/2000 il 24/06/2015 Nr. Prot. 3569 Affissa all'albo Dettagli Comune di Cevo Provincia di Brescia
Comune di Cevo Provincia di Brescia Originale CODICE ENTE 10301 DELIBERAZIONE N 17 del26/04/2010 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONGLIO COMUNALE SESONE ORDINARIA SEDUTA PUBBLICA IN PRIMA CONVOCAZIONE OGGETTO: Dettagli CITTA DI FELTRE. Verbale di Deliberazione della Giunta
COPIA CITTA DI FELTRE Deliberazione n. 170 in data 17/09/2013 Verbale di Deliberazione della Giunta Prot. nr. Data Prot. 19/09/2013 Oggetto: Sperimentazione del Sistema dei pagamenti Informativi a favore Dettagli OGGETTO: DIRETTIVE IN MATERIA DI RISPETTO DEI TEMPI DI PAGAMENTO E DI GESTIONE DEL REGISTRO UNICO DELLE FATTURE EX DECRETO LEGGE 14/04/2014 N.
OGGETTO: DIRETTIVE IN MATERIA DI RISPETTO DEI TEMPI DI PAGAMENTO E DI GESTIONE DEL REGISTRO UNICO DELLE FATTURE EX DECRETO LEGGE 14/04/2014 N. 66 COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA N 64 del 23/06/2014 L'anno Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE FORNITURA ENERGIA ELETTRICA: VARIAZIONE DEI CONTRATTI A FAVORE DI SORGENIA
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI FRASSINORO PROVINCIA DI MODENA C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell'art. 125 D.Lgs. 267/2000 il 17/09/2015 Nr. Prot. 5601 Affissa all'albo Dettagli PROTOCOLLO DI INTESA
ALLEGATO A PROTOCOLLO DI INTESA TRA Regione Toscana e Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani UNCEM Toscana Associazione Regionale dei Comuni della Toscana ANCI Toscana Unione Province Toscane UPI Dettagli COMUNE DI CHIUSA SCLAFANI Provincia di Palermo
COMUNE DI GEMMANO 47855 Provincia di Rimini Sede: Piazza Roma n. 1 Tel. (0541) 854060 854080 Fax (0541) 854012 Partita I.V.A. n. 01188110405 Codice Fiscale n. 82005670409 Deliberazione della Giunta Comunale Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE
COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE Deliberazione n. 437/2013 Rep. Gen. Atti n. 259187/3.6/2013/18 Oggetto: SCHEMA DI PROTOCOLLO TECNICO TRA LA DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE FORMAZIONE Dettagli CONVENZIONE. Progetto per la semplificazione amministrativa. ComUnica la tua attività commerciale COMUNE DI
Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Lecce COMUNE DI Progetto per la semplificazione amministrativa C O N V E N Z I O N E T R A - la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Dettagli Comune di Castiglione Cosentino PROVINCIA DI COSENZA
Comune di Castiglione Cosentino PROVINCIA DI COSENZA Piazza Vittorio Veneto, 16 CAP 87040 - Tel 0984.442007/442775 Fax 0984.442185 www.comune.castiglionecosentino.cs.it - castiglionecosentino@postecert.it Dettagli TRA. POSTE ITALIANE S.p.A., con socio unico - Patrimonio BancoPosta, con. sede legale in Roma, Viale Europa n. 190 - CF e numero di iscrizione al
CONVENZIONE PER LA SPERIMENTAZIONE DEL SISTEMA DEI PAGAMENTI INFORMATICI A FAVORE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI TRA POSTE ITALIANE S.p.A., con socio unico - Patrimonio BancoPosta, con sede legale in Dettagli SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEGLI INTERVENTI STRAORDINARI ED INTEGRATIVI DEL PROGRAMMA
Allegato 2 SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEGLI INTERVENTI STRAORDINARI ED INTEGRATIVI DEL PROGRAMMA DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA DI CUI ALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO REGIONALE Dettagli DIREZIONE CENTRALE. Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell'occupazione ----------------------------------------------
DIREZIONE CENTRALE Attività Produttive, Politiche del Lavoro e dell'occupazione ---------------------------------------------- Protocollo d Intesa tra Il Comune di Milano e l Ordine dei Consulenti del Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI FRASSINORO PROVINCIA DI MODENA C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell'art. 125 D.Lgs. 267/2000 il 29/07/2014 Nr. Prot. 2856 Affissa all'albo Dettagli IL SEGRETARIO GENERALE ai sensi del D.lgs. 30/03/2001 n. 165 e successive modificazioni ed integrazioni
Determinazione dirigenziale n. 1 del 07/01/2013 Oggetto : Servizio di supporto alle attività di digitalizzazione dei flussi documentali dell'albo Gestori Ambientali. Affidamento all'unioncamere Molise Dettagli COMUNE DI CAPOLIVERI
COMUNE DI CAPOLIVERI PROVINCIA DI LIVORNO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari il 09/11/2010Nr. Prot. APPROVAZIONE CONVENZIONE PER LA CUSTODIA ED IL MANTENIMENTO Dettagli COMUNE DI SPILAMBERTO
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI SPILAMBERTO PROVINCIA DI MODENA C O P I A Trasmessa ai Capigruppo Consiliari il 14/12/2011 Affissa all'albo Pretorio il 14/12/2011 CONCORSI DI ARCHITETTURA Dettagli COMUNE DI MAGIONE Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 coordinato con la legge di Conversione 11 agosto 2014, n.
COMUNE DI MAGIONE Piano di informatizzazione ai sensi del D.L. 90/2014, art. 24 coordinato con la legge di Conversione 11 agosto 2014, n. 114 Rif. int. : Rev. : 0.0 Vers. Prec. : Sommario 1- Revisioni... Dettagli Deliberazione della Giunta Comunitaria
Deliberazione della Giunta Comunitaria N 48 Reg. Data 17/09/2012 OGGETTO: SERVIZIO PUBBLICO DI CONSULTAZIONE TELEMATICA CATASTALE PRESSO LO SPORTELLO CATASTALE DECENTRATO DI QUESTA COMUNITA MONTANA.APPROVAZIONE Dettagli COMUNE DI IDRO PROVINCIA DI BRESCIA. Ufficio Segreteria. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Dichiarata immediatamente eseguibile COPIA
COMUNE DI IDRO PROVINCIA DI BRESCIA Ufficio Segreteria Codice Ente 10332 ANNO 2015 DELIBERAZIONE N. 6 del 11/02/2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Dichiarata immediatamente eseguibile Dettagli COMUNE DI SPILAMBERTO
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI SPILAMBERTO PROVINCIA DI MODENA C O P I A Trasmessa ai Capigruppo Consiliari il 23/01/2014 Affissa all'albo Pretorio il 23/01/2014 RINNOVO CONVENZIONE CON Dettagli PROTOCOLLO D INTESA. IL MINISTERO dell ISTRUZIONE, dell UNIVERSITA e della RICERCA (di seguito denominato MIUR) SOCIETA KNOW K.
4-2014 PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO dell ISTRUZIONE, dell UNIVERSITA e della RICERCA (di seguito denominato MIUR) E SOCIETA KNOW K. Srl per la Promozione di azioni a supporto dell innovazione degli Dettagli Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale
COMUNE DI CALUSCO D ADDA Provincia di Bergamo Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale ORIGINALE N. 13 del 12/05/2014 OGGETTO: PRESA D'ATTO RECESSO CONSENSUALE DALLA CONVENZIONE DI SEGRETERIA. APPROVAZIONE Dettagli COMUNE DI ROCCANOVA ( Prov. di Potenza )
copia COMUNE DI ROCCANOVA ( Prov. di Potenza ) ---------------------- VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 6 OGGETTO: Legge n.114/2014- approvazione piano di informatizzazione. L anno duemilaquindici, Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. CONVENZIONE GUARDIE ECOLOGICHE VOLONTARIE - G.E.V. Nr. Progr. 18 Data Seduta Nr.
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI PALAGANO PROVINCIA DI MODENA C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell'art. 125 D.Lgs. 267/2000 il 25/05/2012 Nr. Prot. 1726 Affissa all'albo Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ***********************************************************************************************
Codice 11044 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE *********************************************************************************************** G. C. N. 43 DATA 8.4.2015 *********************************************************************************************** Dettagli COMUNE DI CASTELL ARQUATO
COMUNE DI CASTELL ARQUATO - Provincia di Piacenza -.. N. 3 REGISTRO DELIBERAZIONI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE.. OGGETTO: ADESIONE AL PROGETTO REGIONALE FEDERA PER L AUTENTICAZIONE DIGITALE Dettagli COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti
COMUNE DI POLLUTRI Provincia di Chieti V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L L A G I U N T A C O M U N A L E NUMERO 30 DATA 17/06/2014 OGGETTO: ART. 222 D.LGS N. 267/2000- ANTICIPAZIONE DI Dettagli PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO
PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n. 2219 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Approvazione dell'accordo di collaborazione per lo svolgimento di attività di interesse Dettagli ALLEGATO A PROTOCOLLO DI INTESA
1 ALLEGATO A PROTOCOLLO DI INTESA TRA Regione Toscana e Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani UNCEM Toscana Associazione Nazionale dei Comuni della Toscana ANCI Toscana Unione Province Toscane Dettagli COMUNE DI NORMA PROVINCIA DI LATINA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE
Registrato Impegno N in data COMUNE DI NORMA PROVINCIA DI LATINA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE Il Responsabile COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE N. 28 OGGETTO: APPROVAZIONE OBIETTIVI ACCESSIBILITA' Dettagli COMUNE DI PALAGIANO Provincia di Taranto
COMUNE DI PALAGIANO Provincia di Taranto DELIBERAZIONE ORIGINALE DELLA GIUNTA MUNICIPALE N. 75 Del reg. Data 27.05.2014 OGGETTO: ISTITUZIONE DEL REGISTRO UNICO DELLE FATTURE DEL COMUNE DI PALAGIANO, AI Dettagli CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio
CITTA DI MORBEGNO Provincia di Sondrio Deliberazione numero: 40 In data: 13/03/2015 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE BOZZA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE DEL 'BONUS TARIFFA SOCIALE Dettagli COMUNE DI SAN MARCO D ALUNZIO
COMUNE DI SAN MARCO D ALUNZIO PROVINCIA DI MESSINA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA N. 23 del 04.02.2014 OGGETTO APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE CON RISCOSSIONE SICILIA S.P.A. PER L'UTILIZZO Dettagli Capitolato speciale per la fornitura di
ALLEGATO A Capitolato speciale per la fornitura di Servizi di verifica procedurale e funzionale delle componenti di servizio della Community Network dell'umbria nell'ambito del piano di Semplificazione Dettagli COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA
COPIA COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA DELIBERAZIONE N. 5 in data: 24.01.2012 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: ACCORDO QUADRO CN-ER. SOTTOSCRIZIONE ACCORDO ATTUATIVO Dettagli COMUNE DI CAPOLIVERI
COMUNE DI CAPOLIVERI PROVINCIA DI LIVORNO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari il 27/05/2010Nr. Prot. MANIFETAZIONE "MARE DIVING WITH LOVE" - MATRIMONIO UBACQUEO Dettagli CENTRALE DI COMMITTENZA SCHEMA CONVENZIONE ATTUATIVA
A l l e g a t o A ) CENTRALE DI COMMITTENZA SCHEMA CONVENZIONE ATTUATIVA L'anno... il giorno... del mese di... presso la sede della Comunità Montana dei Monti Sabini Tiburtini Cornicolani Prenestini, in Dettagli PROTOCOLLO D INTESA TRA
PROTOCOLLO D INTESA TRA Poste Italiane S.p.A. Società con socio unico, con sede legale in Roma, Viale Europa n. 190 (C.A.P. 00144) - Codice fiscale 97103880585, Partita IVA 01114601006 - in persona dell Dettagli COMUNITA DELLA VALLAGARINA R o v e r e t o
Data lettura del presente verbale, viene approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE L ASSESSORE DESIGNATO f.to Stefano Bisoffi f.to Roberto Bettinazzi COMUNITA DELLA VALLAGARINA R o v e r e t o f.to IL RELATORE Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI PALAGANO PROVINCIA DI MODENA C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell'art. 125 D.Lgs. 267/2000 il 22/07/2011 Nr. Prot. Affissa all'albo Dettagli COMUNE DI CAPOLIVERI
COMUNE DI CAPOLIVERI PROVINCIA DI LIVORNO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari il 28/06/2010Nr. Prot. DICIPLINA DEI LAVORI EDILI E DEI LAVORI CHE COMPORTANO Dettagli CONVENZIONE. DigitPA, ente pubblico non economico, istituito ai sensi del d.lgs 1 dicembre 2009 n. 177, con
CONVENZIONE PER LA SPERIMENTAZIONE DEL SISTEMA DEI PAGAMENTI INFORMATICI NEL SETTORE DELLA GIUSTIZIA E DigitPA, ente pubblico non economico, istituito ai sensi del d.lgs 1 dicembre 2009 n. 177, con sede Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. VENDITA AZIONI HERA. Nr. Progr. 102 Data Seduta Nr.
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI PALAGANO PROVINCIA DI MODENA C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari ai sensi dell'art. 125 D.Lgs. 267/2000 il 10/11/2011 Nr. Prot. Affissa all'albo Dettagli COMUNE DI BRISSAGO VALTRAVAGLIA
CODICE ENTE 012022 COPIA ALBO ON LINE COMUNE DI BRISSAGO VALTRAVAGLIA PROVINCIA DI VARESE Via Bernardino Luini n. 6; C.A.P. 21030; TEL.: 0332 575103 -FAX: 0332576443 E-MAIL: ragioneria@comune.brissago-valtravaglia.va.it Dettagli COMUNE DI RIMINI LIZZATA DALLE CAMERE DI COMMERCIO PER LA GESTIONE TELEMATICA DELLE PRATICHE DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA' PRODUT-
COMUNE DI RIMINI CONVENZIONE PER L'UTILIZZO DELLA SOLUZIONE INFORMATICA REA- LIZZATA DALLE CAMERE DI COMMERCIO PER LA GESTIONE TELEMATICA DELLE PRATICHE DELLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA' PRODUT- TIVE Dettagli COMUNE DI FARRA DI SOLIGO
COMUNE DI FARRA DI SOLIGO PROVINCIA DI TREVISO ORIGINALE Deliberazione n. 124 del 26-07-2011 immediatamente eseguibile Comunicata ai capigruppo consiliari il 09-08-2011 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 109 DEL 21 OTTOBRE 2015 O G G E T T O
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 109 DEL 21 OTTOBRE 2015 O G G E T T O NOMINA DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO DI CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA (D.LGS. N.8272005). L anno duemilaquindici il giorno ventuno Dettagli Comune di Cattolica Provincia di Rimini
VERBALE APPROVATO E SOTTOSCRITTO Comune di Cattolica Provincia di Rimini IL SINDACO Piero Cecchini IL VICE SEGRETARIO COMUNALE Daniele Cristoforetti VERBALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE La presente Dettagli CITTA' DI CALIMERA PROVINCIA DI LECCE
ORIGINALE Deliberazione della Giunta Comunale N. 118 del 26/11/2015 CITTA' DI CALIMERA PROVINCIA DI LECCE Atto n. 118 /GC del 26/11/2015 OGGETTO: SOTTOSCRIZIONE CONTRATTO DI ANTICIPAZIONE DI LIQUIDITA Dettagli COMUNE DI CASTELCUCCO
COMUNE DI CASTELCUCCO Piano di informatizzazione delle procedure per la presentazione delle istanze, dichiarazioni e segnalazioni ai sensi art. 24, comma 3 bis D.L. n. 90/2014 e s.m.i. SOMMARIO 1 CONTESTO Dettagli Comune di Marliana (Provincia di Pistoia)
Per copia conforme all'originale - Comune di Marliana (Provincia di Pistoia) COPIA DELLA DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE NUMERO 14 DEL 04 marzo 2016 OGGETTO: FORNITURA SERVIZIO FONIA. ATTO DI INDIRIZZO. L'anno Dettagli CONVENZIONE TRA COMUNE DI PRATO E... PER IL COLLEGAMENTO TELEMATICO AGLI ARCHIVI/SERVIZI INFORMATICI DEL COMUNE DI PRATO
CONVENZIONE TRA COMUNE DI PRATO E... PER IL COLLEGAMENTO TELEMATICO AGLI ARCHIVI/SERVIZI INFORMATICI DEL COMUNE DI PRATO Il COMUNE DI PRATO, con sede in Prato, Piazza del Comune, 2, in persona della Dirigente Dettagli Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini.
D.P.C.M. 6 maggio 2009 1 e 2 Disposizioni in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto il decreto Dettagli TRA IN ATTUAZIONE PREMESSI
PROTOCOLLO DI INTESA TRA REGIONE PIEMONTE, UNIONE DELLE PROVINCE PIEMONTESI, ANCI PIEMONTE, UNCEM PIEMONTE, LEGA DELLE AUTONOMIE LOCALI, CONSULTA UNITARIA DEI PICCOLI COMUNI DEL PIEMONTE, PER LA COSTITUZIONE Dettagli 1. PREMESSA. 2. IL QUADRO DI RIFERIMENTO PER LA COMUNITÀ 3. VALUTAZIONE DELLA SITUAZIONE ATTUALE 4. ALTRI PROCEDIMENTI 5.
Via Alberti 4 38033 CAVALESE tel. 0462-241311 fax 0462-241322 C.F. 91016130220 e-mail: info@comunitavaldifiemme.tn.it pec: comunita@pec.comunitavaldifiemme.tn.it www.comunitavaldifiemme.tn.it PIANO DI Dettagli COMUNE DI VERBANIA PROVINCIA DEL V.C.O.
COPIA DELL ORIGINALE Deliberazione n 247 in data 06/10/2015 COMUNE DI VERBANIA PROVINCIA DEL V.C.O. Verbale di Deliberazione di Giunta Comunale Oggetto: APPROVAZIONE DEL MANUALE DI GESTIONE DOCUMENTALE, Dettagli COMUNE DI MONTESCUDO PROVINCIA DI RIMINI ORIGINALE di deliberazione della Giunta Comunale
COMUNE DI MONTESCUDO PROVINCIA DI RIMINI ORIGINALE di deliberazione della Giunta Comunale N. 24 Reg. Seduta del 07/05/2015 OGGETTO: PROGRAMMA NUOVI PROGETTI INTERVENTI, PREVISTO DALL ART. 3 COMMI 2-3 DEL Dettagli PROTOCOLLO D INTESA. IL MINISTERO dell ISTRUZIONE, dell UNIVERSITA e della RICERCA (di seguito denominato MIUR)
5-2014 PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO dell ISTRUZIONE, dell UNIVERSITA e della RICERCA (di seguito denominato MIUR) E Telecom Italia S.p.A. (di seguito denominata Telecom) per la Promozione di soluzioni Dettagli Dati delle Pubbliche Amministrazioni
Bari, 24 Luglio 2006 Dati delle Pubbliche Amministrazioni e servizi in rete Dati delle Pubbliche Amministrazioni Codice dell Amministrazione Digitale Capo V, Sez. I, artt. 50-57 1 Art. 50: Disponibilità Dettagli COMUNE DI BADIA POLESINE
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI BADIA POLEINE PROVINCIA DI ROVIGO C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari Il 02/10/2015 Nr. Protocollo 18929 Affissa all'albo Pretorio il 02/10/2015 Dettagli SCHEMA DI CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DELLA FUNZIONE DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI PREMESSO CHE
SCHEMA DI CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DELLA FUNZIONE DI CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI tra 1 Il comune di Cattolica (di seguito denominato Ente produttore), in persona della dr.ssa Claudia Dettagli COMUNE DI PIOBBICO Provincia di Pesaro e Urbino
COMUNE DI PIOBBICO Provincia di Pesaro e Urbino cod. 41049 COPIA Verbale di DELIBERAZIONE di GIUNTA Comunale n. 4 del 27-01-2011 Oggetto: CSTPU - Centro Servizi Territoriale Pesaro e Urbino ADESIONE E Dettagli Comune di Alcamo PROVINCIA DI TRAPANI Copia Deliberazione della Giunta Municipale
Proposta N 356/ Prot. Data 12/08/2014 Inviata ai capi gruppo Consiliari il Prot.N L impiegato responsabile N 290 del Reg. Data 12/08/2014 Comune di Alcamo PROVINCIA DI TRAPANI Copia Deliberazione della Dettagli COMUNE DI MONTEFIORINO
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI MONTEFIORINO PROVINCIA DI MODENA C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari il 16/04/2014 Nr. Prot. 1932 Affissa all'albo Pretorio il 16/04/2014 Allegati Dettagli L'anno duemila il giorno del mese di.., nella residenza municipale del Comune di Caltanissetta in Corso Umberto I,
ALLEGATO A Schema di Convenzione fra il Comune di Caltanissetta e Pubbliche Amministrazioni e Gestori di pubblico servizio, per il collegamento informatico e l'accesso ai dati anagrafici del Comune di Dettagli COMUNE DI FONTANELICE
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI FONTANELICE PROVINCIA DI BOLOGNA C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari il 12/05/2014Nr. Prot. 1460 ACCETTAZIONE DONAZIONE DA PARTE DEL SIG. ANNESE Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back