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Timestamp: 2017-07-24 02:43:43+00:00
Document Index: 49004584

Matched Legal Cases: ['art.11', 'art. 25', 'art. 25', 'art.8', 'art.12', 'art.11', 'art. 11', 'art.11', 'art.10', 'art.11', 'arti 20', 'art.51', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 9', 'art. 9']

FAPI FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA NELLE PMI. Avviso - PDF
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1 FAPI FONDO PARITETICO INTERPROFESSIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA NELLE PMI Avviso Finanziamento di Piani di formazione continua per imprese e lavoratori delle aziende in crisi Delibera del CDA n. 25 del 18/ 09/ 2013 Fondo Formazione PMI costituito da CONFAPI, CGIL, CISL, UIL2 pag.2 /23 PREMESSA FINALITA DELL AVVISO TIPOLOGIA ED OBIETTIVI DEGLI INTERVENTI FINANZIATI QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO DISPONIBILITA FINANZIARIA SOGGETTI CHE PRESENTANO ED ATTUANO GLI INTERVENTI AZIENDE BENEFICIARIE DESTINATARI DEGLI INTERVENTI FORMATIVI Linea A- OCCUPABILITÀ Linea B ADATTABILITÀ DISCIPLINA DEGLI AIUTI DI STATO E CONTRIBUTO RICHIEDIBILE CARATTERISTICHE DEGLI INTERVENTI Tipologie dei Piani Massimali di finanziamento dei Piani Criteri di Piani e Progetti dei Piani Aiuti di Stato dei Piani Contributo finanziario richiedibile SOTTOSCRIZIONE DEL PIANO DA PARTE DELLE PARTI SOCIALI Linea A - OCCUPABILITÀ Linea B - ADATTABILITÀ TERMINI E MODALITA DI PRESENTAZIONE Linea A - OCCUPABILITÀ Linea B - ADATTABILITÀ VALUTAZIONE DEGLI INTERVENTI Verifica di ammissibilità Valutazione dei Piani Linea A OCCUPABILITÀ Linea B ADATTABILITÀ Approvazione dei Piani Richiesta di riesame ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI - DISPOSIZIONI E PROCEDURE SPECIFICHE DELL AVVISO Attività formative Attività propedeutiche Certificazione dei percorsi formativi Parametri di costo Linea A OCCUPABILITÀ Linea B - ADATTABILITÀ Delega a terzi Convenzione... 233 pag.3 /23 PREMESSA Il Fondo Formazione PMI (di seguito FAPI), con sede legale a Roma in Via della Colonna Antonina, 52 e sede operativa a Roma in Via del Gesù, 62, è il fondo paritetico interprofessionale costituito da CONFAPI, CGIL, CISL, UIL per promuovere le attività di formazione continua dei lavoratori (quadri, impiegati, operai) nelle imprese, con particolare riferimento alle piccole e medie imprese. Con il presente Avviso il FAPI intende finanziare la realizzazione di Interventi formativi concordati fra le parti sociali. 1. FINALITA DELL AVVISO Il presente Avviso mira a supportare le imprese ed i lavoratori finanziando interventi di sviluppo delle competenze a sostegno della competitività e dell innovazione, del lavoro e dell occupazione. 2. TIPOLOGIA ED OBIETTIVI DEGLI INTERVENTI FINANZIATI Il presente Avviso finanzia la realizzazione di interventi formativi definiti in una logica di programmazione concordata tra le Parti Sociali ai diversi livelli di riferimento e coerenti con finalità, obiettivi, caratteristiche e parametri indicati. L Avviso intende rispondere in modo mirato ai diversi bisogni delle Piccole e Medie Imprese nell ambito di processi di riorganizzazione e/o ristrutturazione di aziende in crisi sul territorio nazionale, secondo le seguenti linee di finanziamento: Linea A OCCUPABILITA. Piani formativi a sportello mirati all aggiornamento e alla creazione di nuove competenze dei lavoratori di aziende in crisi che ricorrono agli ammortizzatori sociali, trovandosi in condizione di sospensione dal lavoro e/o riduzione dell orario (cassa integrazione, contratti di solidarietà difensiva), da dimostrare nelle modalità indicate all art.11.1). Lo stato di crisi deve persistere per tutto l arco temporale di svolgimento delle attività formative finanziate. Sono ammessi al contributo finanziario i progetti formativi presentati nell ambito di specifici Piani Formativi concordati tra le Parti Sociali ai diversi livelli di riferimento e coerenti con finalità, obiettivi, caratteristiche e parametri di cui al presente Avviso. Linea B ADATTABILITA. Piani formativi a sportello a sostegno della riqualificazione professionale dei lavoratori in capo ad aziende che in attuale o superato stato di crisi abbiano avviato programmi di riorganizzazione interna con conseguente qualificazione e e/o di innovazione di prodotto o di processo a seguito dell introduzione di processi di innovazione tecnologica, organizzativa e di prodotto. 3. QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO Di seguito si cita il principale quadro normativo di riferimento del presente Avviso: Regolamento (CE) 800/2008 del 6 Agosto 2008 Regolamento generale di esenzione per categoria (RGEC) che disciplina, tra l altro, il nuovo regime di aiuti alla formazione del personale delle Imprese Regolamento (CE) 1998/2006 del 15 Dicembre 2006 relativo all applicazione degli artt. 87 e 88 del Trattato Cee agli aiuti di importanza minore ( de minimis ) Legge n. 388 del 2000, articolo 118 Legge n. 289 del 2002, articolo 48, a modifica dell articolo 118 della Legge n. 388 del 2000 Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 36 del 18 novembre 20034 pag.4 /23 Decreto Interministeriale del Ministro dell Economia e del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 23 aprile 2003 Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 24 giugno 2003 Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 25 novembre 2003 Linee guida sui costi ammissibili del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 15 gennaio 2004 Linee Guida del sistema di monitoraggio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 2 aprile 2004 Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 26 maggio 2004 Per quanto concerne invece la regolamentazione interna del FAPI si richiama l attenzione sulle disposizioni contenute nei seguenti documenti: Atto costitutivo e Statuto del FAPI, riconosciuto e autorizzato con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 31 ottobre 2001 Regolamento, procedure e linee guida del FAPI Manuale di Gestione del FAPI 4. DISPONIBILITA FINANZIARIA Con il presente Avviso il FAPI finanzia la realizzazione di Piani formativi specificatamente rivolti ai lavoratori per complessivi ,00 (due milioni euro) sul territorio nazionale, così suddivisi: Linea A - OCCUPABILITÀ ,00 (un milione euro). Linea B ADATTABILITÀ ,00 (un milione euro). Le domande presentate saranno finanziate a sportello fino ad esaurimento delle risorse disponibili sopraindicate. Il CdA del Fapi si riserva, a suo insindacabile giudizio, nelle forme e nei modi che riterrà più opportuno, l eventuale aumento di disponibilità per il presente Avviso. 5. SOGGETTI CHE PRESENTANO ED ATTUANO GLI INTERVENTI Possono presentare domanda di ammissione al contributo finanziario del FAPI: a) Imprese o Consorzi di Imprese che alla data di presentazione del Piano siano aderenti cioè iscritte al FAPI e che si impegnino a mantenerne l iscrizione per almeno 24 (ventiquattro) mesi a far data dalla dichiarazione stessa, pena la revoca del contributo. Le aziende che si candidano per la presentazione e gestione dei Piani e dei Progetti rivolti ai propri dipendenti dovranno possedere i necessari requisiti minimi relativi a locali, attrezzature e personale qualificato per l erogazione della formazione. Le aziende che presentano piani sulla Linea A devono allegare documentazione attestante lo stato di crisi in corso (rif punto. 11.1). b) Enti di formazione e/o agenzie formative accreditate presso la Regione di pertinenza del Piano, su incarico formale delle Aziende beneficiarie. L accreditamento dovrà essere documentato a mezzo di dichiarazione sostitutiva resa ai sensi del D.P.R.445/2000.5 pag.5 /23 c) Associazioni temporanee di impresa (ATI) o di scopo (ATS) fra i predetti soggetti, alle quali possono aderire le Università pubbliche e private, gli Istituti di Istruzione Superiore. In tal caso il titolare responsabile del Piano e del contributo finanziario FAPI è il capofila dell ATI/ATS che dovrà essere accreditato presso la Regione di pertinenza del Piano. In tal caso il Soggetto proponente, capofila della costituenda ATI/ATS, dovrà allegare alla domanda di ammissione a contributo una dichiarazione di intenti a costituirsi in Associazione sottoscritta in originale dai legali rappresentanti dei componenti la medesima ATI/ATS con l indicazione del soggetto capofila (su modulo predisposto dal FAPI e disponibile sul sito del Fondo). Nel caso di presentazione di domande di ammissione a contributo da parte di un gruppo di Aziende in franchising le stesse dovranno costituirsi in ATI/ATS. La costituzione dell ATI o dell ATS dovrà essere ufficialmente comunicata al FAPI contestualmente alla restituzione della copia della Convenzione firmata allegando alla stessa una copia in originale dell atto costitutivo firmato dai soggetti costituenti l ATI/ATS. Non sono ammesse ATI/ATS precedentemente costituite con carattere di permanenza nonché genericamente finalizzate alla gestione dei Piani finanziati dal FAPI. Sono, pertanto, esclusivamente ammesse le ATI/ATS costituite per la realizzazione dei Piani di volta in volta presentati e finanziati a valere sullo specifico Avviso cui si riferiscono. Il Soggetto Proponente titolare del contributo finanziario, qualora lo stesso Piano sia finanziato dal FAPI, diventa il Soggetto attuatore dell intervento. Nello specifico l Azienda, in qualità di beneficiario, può: essere titolare e interamente realizzatrice del proprio piano formativo, ossia: a) Presentare la domanda di contributo e i Progetti in esso contenuti; b) Gestire direttamente la realizzazione dei Piani e dei Progetti. In questo caso l Azienda è titolare del contributo finanziario del Piano, quindi è responsabile della gestione complessiva (tecnica, didattica e amministrativa) della realizzazione del Piano e dei Progetti nei confronti del FAPI. Quindi l Azienda è, al contempo, Proponente e Attuatore. oppure in caso di Piano presentato da Consorzi d impresa, delegare formalmente il Consorzio alla presentazione e attuazione del Piano formativo. Il Consorzio, in caso di attività interna dovrà possedere i seguenti requisiti: o chiara indicazione all interno dello Statuto della finalità, tra le altre, formativa a favore delle imprese consorziate; o almeno un unità operativa nella Regione di pertinenza della formazione; o o che almeno il 50% delle imprese del consorzio siano aderenti al Fapi; un numero di lavoratori, delle aziende aderenti al Fapi, non inferiore al 30% dei lavoratori complessivi delle aziende consorziate. I consorzi che intendono gestire ed erogare formazione per dipendenti di aziende non consorziate (cosiddetta attività esterna) dovranno essere in possesso dell accreditamento regionale nelle Regioni in cui intendono operare. oppure in alternativa, incaricare formalmente Soggetti terzi accreditati presso le Regioni in cui si svolge l attività formativa per la presentazione e l attuazione dei Piani Formativi. In questo caso i Soggetti terzi accreditati sono titolari del contributo finanziario del Piano, quindi direttamente responsabili della presentazione del Piano e della gestione complessiva (tecnica, didattica e amministrativa) della realizzazione del Piano e dei Progetti costituenti il Piano nei confronti del FAPI. Il Soggetto terzo (accreditato) è, quindi, il Proponente/Attuatore del Piano e dei Progetti per conto delle Aziende committenti.6 pag.6 /23 6. AZIENDE BENEFICIARIE In linea generale sono beneficiarie degli interventi le aziende che risultano iscritte al FAPI al momento di presentazione della domanda di contributo. L adesione al FAPI dovrà essere dichiarata con apposita autocertificazione del Legale Rappresentante dell azienda beneficiaria ai sensi del D.P.R.445/2000 con la quale si impegna altresì, pena la revoca del contributo, a mantenere l iscrizione al FAPI per almeno 24(ventiquattro) mesi a far data dalla dichiarazione stessa ( e comunque non prima della chiusura amministrativa del Piano), unitamente alla copia del Cassetto Previdenziale (o titolo equivalente) laddove non presente nell applicativo online del Fondo. In Assenza della stampa del Cassetto previdenziale potrà essere allegata all autodichiarazione la stampa del flusso UNIEMENS (con timbro e firma del legale rappresentante). Ai sensi del presente Avviso si considerano neoaderenti le aziende iscritte al FAPI successivamente al Sono considerate nuove aderenti anche aziende precedentemente iscritte a FAPI e che per qualsiasi motivo abbiano revocato l adesione, alla condizione che tale revoca sia stata esercitata almeno 6 mesi prima dalla data di pubblicazione del presente Avviso. Le aziende beneficiarie del finanziamento dovranno dimostrare a termine del Piano di essere in regola con i versamenti all INPS del contributo integrativo di cui all art. 25 della legge 845/1978. Non possono ricevere finanziamenti le aziende che abbiano beneficiato di finanziamenti del Fapi a valere sugli avvisi , , e Asse 3 Avviso Le aziende che fanno richiesta di finanziamento sul presente Avviso devono dimostrare di essere in stato di crisi (VERBALE DI ATTESTAZIONE DELLA CONDIZIONE DI SOSPENSIONE dal lavoro e/o RIDUZIONE DELL ORARIO, sottoscritto dalle parti sociali) Per la Linea A occupabilità la condizione di crisi dovrà permanere per l intera durata del Piano formativo. Per la Linea B adattabilità la condizione di crisi dovrà riferirsi al massimo ai sei mesi precedenti la presentazione della domanda di finanziamento. 7 DESTINATARI DEGLI INTERVENTI FORMATIVI In linea generale, sono destinatari degli interventi formativi lavoratori/trici dipendenti da Imprese aderenti e versanti al FAPI per i quali esista l obbligo del versamento all INPS del contributo integrativo di cui all art. 25 della legge 845/1978. Per questo Avviso sono beneficiari: 7.1 Linea A- OCCUPABILITÀ a) lavoratori, dipendenti ed apprendisti dell azienda beneficiaria, che si trovano in una delle condizioni di ricorso ad ammortizzatori sociali di natura pubblica e/o contrattuale vigenti, essendo temporaneamente sospesi per crisi congiunturale, riorganizzazione aziendale (cassa integrazione ordinaria, straordinaria, in deroga) e/o riduzione temporanea di attività (contratti di solidarietà difensiva); b) Lavoratori/trici con contratti a progetto a rischio di perdita del posto di lavoro. La condizione di rischio di perdita del posto di lavoro per lavoratori/trici con contratti a progetto deve essere espressamente indicata nella Dichiarazione di condivisione e approvazione del Piano. Quest ultima tipologia di lavoratori/trici sono ammessi esclusivamente per una quota massima complessiva del 20% del totale di Progetto e solo per le attività formative con un minimo di 6 partecipanti.7 pag.7 /23 I dipendenti dell azienda beneficiaria che non sono in condizione di ricorso ad ammortizzatori sociali, possono partecipare all attività formativa in qualità di uditori senza alcun costo aggiuntivo per il Fapi. 7.2 Linea B ADATTABILITÀ a) Lavoratori/trici assunti con contratto a tempo indeterminato; b) Lavoratori/trici assunti con contratto a tempo determinato; c) lavoratori, dipendenti ed apprendisti dell azienda beneficiaria, che si trovano in una delle condizioni di ricorso ad ammortizzatori sociali di natura pubblica e/o contrattuale vigenti, essendo temporaneamente sospesi per crisi congiunturale, riorganizzazione aziendale (cassa integrazione ordinaria, straordinaria, in deroga) e/o riduzione temporanea di attività (contratti di solidarietà difensiva); d) Lavoratori/trici assunti con qualifica di apprendista. La partecipazione degli apprendisti ad attività formative riferibili alla formazione tecnicoprofessionalizzante e di mestiere è consentita senza limitazioni di partecipazione, tranne che per le tipologie di formazione che dovessero rientrare nella sfera esclusiva di competenza e finanziamento delle Regioni. e) I titolari delle micro imprese ai sensi della normativa comunitaria a fronte di adeguata contribuzione a carico dei titolari di micro imprese. f) ed inoltre i via straordinaria: Lavoratori/trici con contratti a progetto a rischio di perdita del posto di lavoro. La condizione di rischio di perdita del posto di lavoro per lavoratori/trici con contratti a progetto deve essere espressamente indicata nella Dichiarazione di condivisione e approvazione del Piano. Soci lavoratori di cooperative Queste ultime due tipologie di lavoratori/trici sono ammessi esclusivamente per una quota massima complessiva del 20% del totale di Progetto e solo per le attività formative con un minimo di 6 partecipanti. Si prevede, inoltre, per entrambi le linee di finanziamento, una premialità per le richieste di contributo che prevedano la presenza in formazione di alcune categorie di beneficiari: - Donne - Over 45 - Lavoratori assunti dalle liste di mobilità da meno di 6 mesi; - Giovani lavoratori fino al 30 anno di età assunti a tempo indeterminato da meno di 6 mesi. Nel caso di attività svolte fuori dall orario di lavoro, il cui impegno non sia coperto da retribuzione, non è ammesso a rendiconto il costo del lavoro dei lavoratori/trici destinatari dell intervento formativo. 8 DISCIPLINA DEGLI AIUTI DI STATO E CONTRIBUTO RICHIEDIBILE Ai fini della determinazione del contributo concedibile, le imprese beneficiarie degli interventi, dovranno optare per l applicazione di uno dei regimi previsti dai sotto citati regolamenti. La disciplina prevista nei suddetti regimi si applica ai Progetti di formazione presentati sia direttamente dalle imprese o consorzi, sia dagli altri organismi abilitati a presentare i progetti stessi, rilevando esclusivamente il fatto che l impresa è da ritenersi, in ambedue i casi, beneficiaria dell attività formativa e del contributo. Le normative applicabili sono le seguenti:8 pag.8 /23 a. REGIME DE MINIMIS - Regolamento (CE) n. 1998/2006 del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato Cee agli aiuti di importanza minore ( de minimis ). In tal caso l importo complessivo dei finanziamenti pubblici Assegnati ad una medesima impresa non può superare ,00 su un periodo di tre anni ottenuti a qualsiasi titolo e da qualsiasi Amministrazione Pubblica. Inoltre laddove applicabili, eventuali misure di aiuto temporanee, di cui alla Comunicazione della Commissione Quadro di riferimento temporaneo comunitario per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'accesso al finanziamento nell'attuale situazione di crisi finanziaria ed economica (2009/C 16/01) che innalza l importo a ,00 euro. b. REGIME DI ESENZIONE - Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione, del 6 agosto 2008, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria). La dimensione minima di tale quota deve essere calcolata sull intero costo dell intervento, secondo le percentuali della seguente tabella in funzione della tipologia di aziende beneficiarie e della tipologia di formazione dell intervento: Quota massima contributo FAPI Formazione specifica Formazione generale GRANDI IMPRESE 25 % 60 % MEDIE IMPRESE 35 % 70 % PICCOLE IMPRESE 45 % 80 % L intensità di aiuto può essere, inoltre, aumentata, a concorrenza di un intensità massima dell 80% dei costi ammissibili, di 10 punti percentuali se la formazione è destinata a lavoratori svantaggiati o disabili. Per la restante quota il costo deve essere coperto dalle aziende beneficiarie. Tale quota definita quota obbligatoria di cofinanziamento può essere giustificata attraverso l importo del Reddito dei lavoratori in formazione (o costo del lavoro dei partecipanti). Qualora l importo del Reddito dei lavoratori in formazione (o costo del lavoro dei partecipanti) non sia sufficiente a coprire la Quota Obbligatoria di cofinanziamento, l impresa beneficiaria dell intervento si deve far carico di una quota degli altri costi ammissibili. Ai fini dell applicazione delle percentuali indicate in tabella si intende per: a) grande impresa, qualsiasi Impresa che non rientri nella definizione di PMI di cui all allegato I al Regolamento CE 800/2008; b) piccola o media impresa, qualsiasi Impresa che soddisfi i requisiti di cui all allegato I al Regolamento CE 800/2008; c) formazione specifica, la formazione che comporti insegnamenti direttamente e prevalentemente applicabili alla posizione, attuale o futura, occupata dal dipendente presso l impresa beneficiaria e che fornisca qualifiche che non siano trasferibili ad altre imprese o settori di occupazione, o lo siano solo limitatamente; d) formazione generale, la formazione che comporti insegnamenti non applicabili esclusivamente o prevalentemente alla posizione, attuale o futura, occupata dal dipendente presso l impresa beneficiaria, ma che fornisca qualifiche ampiamente trasferibili ad altre imprese o settori di9 pag.9 /23 occupazione e che pertanto migliori in modo significativo la possibilità di collocamento del dipendente. Nei casi in cui siano previsti elementi di formazione specifica e di formazione generale che non possono essere distinti ai fini dell applicazione delle percentuali indicate in tabella e ove non sia possibile stabilire se l intervento di formazione abbia carattere specifico o generale, vanno applicate le percentuali relative alla formazione specifica. 9. CARATTERISTICHE DEGLI INTERVENTI Il Piano Formativo è un programma organico di interventi concertati tra le parti sociali firmatarie, sulla base dei fabbisogni espressi dai contesti territoriali interessati, dei settori, delle aziende e dei lavoratori/trici. Ogni Piano è presentato al FAPI unitamente ai Progetti formativi ad esso riferiti. Il Progetto di formazione è lo strumento che attua gli obiettivi e le linee generali individuate nel Piano Formativo. Ciascun Progetto di formazione deve essere coerente con le finalità e gli obiettivi che intende attuare e prevedere una durata adeguata alle caratteristiche degli interventi da realizzare. Eventuali azioni preparatorie e di accompagnamento alle attività formative costituiscono parte integrante del progetto. 9.1 Tipologie dei Piani Sono ammissibili le seguenti tipologie di Piano: 1) Piani Aziendali Sono costituiti da uno o più Progetti che riguardano una sola azienda e i suoi lavoratori/trici. 9.2 Massimali di finanziamento dei Piani In linea generale sono ritenuti ammissibili i Piani presentati secondo i seguenti massimali di finanziamento A. Aziende con dipendenti < 10: max ,00 B. Per le aziende che hanno un numero di dipendenti maggiore o uguale di 10 e minore uguale a 50 si determina un massimale del finanziamento pari a MAX Fin. = (N.dipendenti 10) ; 40 C. Aziende con dipendenti > 50 e< 200: max ,00 D. Aziende con dipendenti 200: max , Criteri di Piani e Progetti dei Piani a) Il Piano formativo è un insieme organico di attività formative (progetti), attività preparatorie e di accompagnamento (propedeutiche) e attività organizzative gestionali. Un Piano può contenere al massimo 20 progetti. Ogni azienda può partecipare ad un unico Piano formativo sul presente Avviso. b) Il progetto formativo deve rispettare i seguenti parametri: a. Il numero minimo di partecipanti per progetto è di 3; il numero massimo di partecipanti per progetto è di 20 lavoratori/trici; b. una durata minima di 8 ore;10 pag.10 /23 c. indicare dell aziende beneficiaria ed il numero dei lavoratori che in formazione. d. Ogni lavoratore in formazione può partecipare a max 2 progetti. c) Le attività preparatorie e di accompagnamento (propedeutiche) devono: 1. comprendere attività e prodotti riferibili a singoli progetti e ai lavoratori ad essi associati. 2. prevedere una o più delle seguenti attività direttamente correlate agli obiettivi formativi: - studio e di ricerca; - analisi organizzativa; - analisi dei fabbisogni; - Assessment; - seminari/convegni di sensibilizzazione - approfondimento e diffusione; - work-shop; - focus group; - attività di audit con diverse finalizzazioni; - studio ed elaborazione di materiali coerenti con le caratteristiche e gli obiettivi degli interventi, a supporto dell intervento 3. dare luogo a prodotti o elaborati disponibili al termine del Piano. d) Attività formative: le attività formative prevedono l adozione di specifiche modalità scelte tra quelle al punto 13.1, fermo restando la definizione del numero massimo di partecipanti al singolo progetto formativo, può essere prevista la realizzazione di sessioni congiunte (seminari, workshop, convegni) che opportunamente motivati ed esplicitati in sede di presentazione potranno vedere aumentata la presenza massima di allievi a 40 per ogni sessione. Resta inteso che questa modalità non sostituisce ma integra la tradizionale aula prevista per ciascun progetto. Coinvolge pertanto gli stessi beneficiari. 9.4 Aiuti di Stato dei Piani I finanziamenti del FAPI sono soggetti alla disciplina degli aiuti di stato, per la cui applicazione alle imprese beneficiarie di attività formativa si deve far riferimento alla normativa applicata vigente e si rimanda all art.8 del presente Avviso. In ogni caso, all atto di presentazione delle richieste di ammissione al contributo finanziario del FAPI deve essere indicato il regime di aiuto applicato nelle aziende i cui lavoratori sono coinvolti nell intervento formativo. 9.5 Contributo finanziario richiedibile Ciascun soggetto presentatore/attuatore nonché titolare del Piano, come capofila a seguito di delega dell azienda, può, indipendentemente dal numero e dalla tipologia dei Piani, ottenere contributi per un ammontare complessivo non superiore al 20% della dotazione economica disponibile a livello nazionale.11 pag.11 / SOTTOSCRIZIONE DEL PIANO DA PARTE DELLE PARTI SOCIALI Le domande di contributo a valere sul presente Avviso, devono essere obbligatoriamente presentate con il Verbale di accordo dell ammortizzatore sociale firmato dalle Parti Sociali, pena la non ammissibilità della domanda Linea A - OCCUPABILITÀ Per la quanto attiene la sottoscrizione del Piano da parte delle Parti Sociali, tale documento può essere sostituito dal Verbale di accordo dell ammortizzatore sociale di cui sopra, purché sia firmato da tutte le Parti sociali socie del FAPI e contenga esplicito riferimento al Piano formativo presentato. Se nel Verbale di accordo sugli ammortizzatori non sono presenti tutte le informazioni sopradescritte, per quanto attiene la sottoscrizione del Piano da parte delle Parti sociali viene applicata la seguente modalità di attestazione della condivisione: per la parte Sindacale La firma è di competenza della Rappresentanza Sindacale in impresa RSU, ove esistente o della RSA ove esistente. Nel caso di adesione della RSA i soggetti presentatori invieranno il Piano, tramite Raccomandata con Avviso di ricevimento, alle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori CGIL, CISL, UIL socie del Fondo non rappresentate dalla RSA, richiedendone la condivisione e la sottoscrizione, che dovrà pervenire per iscritto inderogabilmente entro 10 (dieci) giorni solari dal ricevimento del Piano. Trascorso detto termine il Piano potrà essere comunque presentato. Se non è presente la RSU o la RSA la firma di parte sindacale è di competenza delle Organizzazioni Sindacali territoriali o regionali. per la parte Datoriale La firma è di competenza del Rappresentante Legale dell Azienda beneficiaria e delle organizzazioni territoriali API/Federazioni regionali API o Organizzazione nazionale Confapi. La Dichiarazione di accordo sul Piano presentato sottoscritto da parte di tutte le Parti sociali socie del FAPI (datoriale: CONFAPI; sindacale: CGIL, CISL, UIL) o per la parte sindacale delle firme delle RSU presenti nell Azienda beneficiaria coinvolta, dà diritto nella valutazione all attribuzione di punti 20 (rif. art.12). Detta documentazione dovrà pervenire al Fapi, unitamente alla documentazione descritta all art.11 del presente Avviso, nei termini prescritti Linea B - ADATTABILITÀ Tutti gli interventi ammessi a contributo dalla presente Linea di finanziamento sono di tipo aziendale, pertanto per quanto attiene la sottoscrizione del Piano da parte delle Parti sociali viene applicata la seguente modalità di attestazione della condivisione: per la parte Sindacale La firma è di competenza della Rappresentanza Sindacale in impresa RSU, ove esistente o della RSA ove esistente. Nel caso di adesione della RSA i soggetti presentatori invieranno il Piano, tramite Raccomandata con Avviso di ricevimento, alle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori CGIL, CISL, UIL socie del Fondo non rappresentate dalla RSA, richiedendone la condivisione e la sottoscrizione, che dovrà pervenire per iscritto inderogabilmente entro 10 (dieci) giorni solari dal ricevimento del Piano. Trascorso detto termine il Piano potrà essere comunque presentato. Se non è presente la RSU o la RSA la firma di parte sindacale è di competenza delle Organizzazioni Sindacali territoriali o regionali.12 pag.12 /23 Comunque nel caso in cui non siano presenti le sigle di tutte le Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL, UIL i soggetti presentatori invieranno il Piano, tramite Raccomandata con Avviso di ricevimento, alle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori non firmatarie, richiedendo la condivisione e la sottoscrizione, che dovrà pervenire per iscritto inderogabilmente entro 10 (dieci) giorni solari dal ricevimento del Piano. Trascorso detto termine il Piano potrà comunque essere presentato con la firma di almeno una delle tre Organizzazioni Sindacali. per la parte Datoriale La firma è di competenza del Rappresentante Legale dell Azienda beneficiaria e delle organizzazioni territoriali API/Federazioni regionali API o Organizzazione nazionale CONFAPI. Nel caso in cui non sia presente la firma dell API, il soggetto presentatore dovrà inviare il Piano, tramite Raccomandata con Avviso di ricevimento all API territoriale o regionale di pertinenza o alla Organizzazione nazionale CONFAPI, richiedendone la condivisione e la sottoscrizione, che dovrà pervenire per iscritto inderogabilmente entro 10 (dieci) giorni solari dal ricevimento del Piano. Trascorso detto termine il piano potrà comunque essere presentato. In tutti i casi sopra descritti i soggetti presentatori dovranno fornire al Fondo nazionale la documentazione che attesti l invio alle parti non firmatarie per la richiesta del loro consenso (copia del testo e della ricevuta della raccomandata dalla quale si evinca la data certa della spedizione). Detta documentazione dovrà pervenire al FAPI, unitamente alla documentazione descritta all articolo 11, nei termini prescritti. 11. TERMINI E MODALITA DI PRESENTAZIONE I Piani devono essere redatti e trasmessi per via telematica al Fapi tramite l apposito applicativo informatizzato disponibile on-line sul sito del Fondo all indirizzo Internet e l La data di presentazione coincide con la data di effettiva e definitiva chiusura della procedura di inserimento on line. Tale data è elemento determinante ai fini dell ammissibilità alla valutazione. Per l accesso all applicativo informatizzato per la chiusura on-line dei Piani si rimanda all articolo Modalità di accesso al software applicativo. I Piani devono obbligatoriamente essere presentati online dal 14/10/2013 fino ad esaurimento risorse. Dopo tale termine la procedura di presentazione online sarà chiusa. Dopo tale termine la procedura di presentazione online sarà chiusa. Le domande possono essere presentate in qualsiasi momento successivo all apertura della procedura on line. Le Domande di contributo verranno ammesse a valutazione secondo l ordine di invio on line. In caso di esaurimento dello stanziamento disponibile, FAPI, rende nota alle aziende aderenti, con le medesime modalità di pubblicazione dell Avviso, la data di chiusura anticipata del periodo di validità dell Avviso. FAPI si riserva la facoltà di incrementare le risorse stanziate per la presente Linea di finanziamento e/o di proroga dei termini resi noti con la pubblicazione su sito Entro 5 giorni solari dalla data di invio online (funzionalità di chiusura online), il proponente deve inviare al FAPI il plico contenente la documentazione richiesta via posta con Raccomandata A./R.. Fa fede la data del timbro postale. Il CdA del FAPI si riserva, a suo insindacabile giudizio, nelle forme e nei modi che riterrà più opportuno, la facoltà di modificare le scadenze indicate.13 pag.13 / Linea A - OCCUPABILITÀ Di seguito l elenco della documentazione da inviare al Fondo e sottoscritta dal Legale rappresentante in autocertificazione ai sensi di legge: 1. Domanda di Contributo finanziario; 2. Lettera di incarico/affidamento delle imprese beneficiarie; 3. (se non presenti nel sistema online del Fapi) Copia del cassetto previdenziale delle imprese beneficiarie (o titolo equivalente); 4. Dichiarazione di accettazione della convenzione; 5. (se prevista costituzione ATI/ATS) Dichiarazione di intenti alla costituzione di ATI/ATS, sottoscritta in originale dai Rappresentanti legali del capofila e dei partner indicati; 6. Dichiarazione di condivisione e approvazione del piano (con allegato l elenco dei Progetti costituenti il Piano), sottoscritta in originale dai Rappresentanti delle Parti Sociali ai sensi di quanto stabilito all art Il modulo è stampabile direttamente dall applicativo on line in qualunque momento; 7. copia fotostatica del VERBALE DI ATTESTAZIONE DELLA CONDIZIONE DI SOSPENSIONE dal lavoro (cassa integrazione) e/o RIDUZIONE DELL ORARIO (contratto di solidarietà difensiva) dei lavoratori, sottoscritto dalle parti sociali; 8. Dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 di non aver richiesto i predetti finanziamenti o di non averli avuti approvati ovvero di formale rinuncia agli stessi. 9. Copia fotostatica del documento di riconoscimento del Legale Rappresentante in allegato ai documenti per i quali è richiesto Linea B - ADATTABILITÀ Di seguito l elenco della documentazione da inviare al Fondo e sottoscritta dal Legale rappresentante in autocertificazione ai sensi di legge: 1. Domanda di Contributo finanziario; 2. Lettera di incarico/affidamento delle imprese beneficiarie; 3. (se non presenti nel sistema online del Fapi) Copia del cassetto previdenziale delle imprese beneficiarie (o titolo equivalente); 4. Dichiarazione di accettazione della convenzione; 5. (se prevista costituzione ATI/ATS) Dichiarazione di intenti alla costituzione di ATI/ATS, sottoscritta in originale dai Rappresentanti legali del capofila e dei partner indicati; 6. Dichiarazione di condivisione e approvazione del piano (con allegato l elenco dei Progetti costituenti il Piano), sottoscritta in originale dai Rappresentanti delle Parti Sociali ai sensi di quanto stabilito all art Il modulo è stampabile direttamente dall applicativo on line in qualunque momento; 7. copia fotostatica del VERBALE DI ATTESTAZIONE DELLA CONDIZIONE DI SOSPENSIONE dal lavoro (cassa integrazione) e/o RIDUZIONE DELL ORARIO (contratto di solidarietà difensiva) dei lavoratori, sottoscritto dalle parti sociali, attestante lo stato di crisi dell Azienda beneficiaria. Lo stato di crisi deve essere dimostrato al momento della presentazione della domanda di finanziamento o comunque far riferimento ad un periodo non antecedente i sei mesi dalla presentazione della domanda. 8. Dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 di non aver richiesto i predetti finanziamenti o di non averli avuti approvati ovvero di formale rinuncia agli stessi.14 pag.14 /23 9. Documentazione attestante il processo di innovazione in essere. 10. Copia fotostatica del documento di riconoscimento del Legale Rappresentante in allegato ai documenti per i quali è richiesto. Il FAPI si riserva, in ogni caso, di chiedere chiarimenti ed eventuale documentazione integrativa. Tutta la documentazione di ogni singolo Piano deve essere contenuta in un unico plico debitamente sigillato, recante all esterno oltre alla intestazione e al recapito del mittente la dicitura FAPI - Avviso Codice Piano (il codice viene rilasciato dall applicativo informatizzato al caricamento dei dati in presentazione) Il Plico deve essere spedito al seguente indirizzo: FAPI Fondo Formazione PMI Via del Gesù, Roma 12. VALUTAZIONE DEGLI INTERVENTI Per la valutazione delle domande presentate, il Nucleo Tecnico di Valutazione procede immediatamente alla verifica dell ammissibilità e, solo per gli ammessi, alla successiva fase di valutazione secondo l ordine di chiusura della procedura on line. Gli esiti vengono registrati in apposito Verbale Verifica di ammissibilità L ammissibilità dei Piani alla fase di valutazione è subordinata alle seguenti condizioni: La data e l ora di chiusura della procedura online di presentazione della domanda di contributo, è l elemento determinante per la definizione dell ordine cronologico di valutazione e finanziabilità della domanda stessa. La documentazione relativa alla domanda di contributo (completa degli allegati di cui al l art. 11), deve essere inviata al FAPI mediante Raccomandata A.R. entro 5 gg dalla data di chiusura presentazione sull applicativo on line. Fa fede la data del timbro postale. Alla documentazione di cui al precedente art.11 deve essere allegata copia fotostatica del documento di riconoscimento del Legale Rappresentante del Soggetto Attuatore, titolare del contributo finanziario. Alle lettere di incarico delle Imprese deve essere allegata copia fotostatica del documento di riconoscimento del Titolare dell Impresa ovvero del Legale Rappresentante della stessa. Il Piano deve essere condiviso e approvato dalle Parti Sociali mediante la sottoscrizione dell apposito modulo in applicazione di quanto stabilito all art.10. La mancata indicazione dei nominativi e delle firme dei Rappresentanti delle Parti Sociali firmatarie nel modulo e nell applicativo informatizzato darà luogo alla non ammissione alla successiva fase di valutazione. Se richiesta dalla Linea di finanziamento, va allegata copia fotostatica del VERBALE DI ATTESTAZIONE DELLA CONDIZIONE DI SOSPENSIONE dal lavoro (cassa integrazione) e/o RIDUZIONE DELL ORARIO (contratto di solidarietà difensiva) dei lavoratori, sottoscritto dalle parti sociali. L assenza e/o la non conformità anche di uno solo dei predetti elementi o la incompleta o errata indicazione delle informazioni richieste da luogo alla non ammissione alla fase di valutazione, rendendo non ammissibile a finanziamento il Piano.15 pag.15 /23 Non saranno inoltre ammessi alla valutazione i Piani per i quali sono stati richiesti ed approvati, all atto della presentazione, finanziamenti pubblici ovvero a valere su altri Fondi. All uopo dovrà essere allegata alla modulistica di presentazione del Piano una dichiarazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 (rif.art.11). In presenza di speciali circostanze, adeguatamente illustrate dal soggetto proponente ed effettivamente connesse con la natura e la specificità degli interventi da effettuare, il CdA del Fondo si riserva di valutare, a suo insindacabile giudizio, l ammissione al finanziamento di Piani che comportino deroghe alle prescrizioni contenute nel presente Avviso Valutazione dei Piani Linea A OCCUPABILITÀ Criteri di Valutazione Punteggio Massimo Attribuito Coerenza e rispondenza dei contenuti e della durata della formazione con: a. le strategie e gli obiettivi aziendali descritti nel piano, b. i profili professionali dei lavoratori in formazione. Incidenza dell Incentivo alla partecipazione alla formazione (rif. cap ) sul costo di Progetti e Piano (%). Presenza di processi di innovazione e/o interventi per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro coerenti con la formazione proposta. (chiara identificazione di obiettivi formativi connessi a processi di innovazione di processo o di prodotto e/o a iniziative di diffusione della cultura della sicurezza e della salvaguardia ambientale) Presenza di sistemi di rilevazione della soddisfazione e/o valutazione dei risultati raggiunti. (punteggio basato sul livello di definizione degli obiettivi e degli strumenti di monitoraggio e della percentuale di ore dedicate alla rilevazione e valutazione dei risultati) Presenza modelli di monitoraggio: 5 punti 4.2 Percentuale di ore di valutazione superiore al 10% monte ore totale: 5 punti Presenza di attestazioni e/o certificazioni riconosciute degli esiti di apprendimento. (escluse formazione informatica e formazione linguistica rif. per cui è obbligatoria la certificazione) Attestazione frequenza: 1 punto certificazioni riconosciute: 5 punti Presenza in formazione di donne/ lavoratori over 45/lavoratori sospesi/giovani entro 30 anno d età/lavoratori assunti da liste di mobilità (il punteggio viene attribuito sulla base del peso percentuale dei lavoratori sul totale partecipanti): 6.1 fino al 20% - 1 Punto 6.2 da 21 a 40% - 3 punti 6.3 oltre 40% 5 punti 516 pag.16 / Adeguatezza dei profili professionali dei docenti in relazione agli obiettivi, alle tematiche ed alle metodologie formative del Piano, sulla base dei curricula allegati alla richiesta di finanziamento. Presenza di aziende neo aderenti/che non abbiano mai beneficiato di risorse del Fapi in modo diretto o indiretto. a. Per aziende che non hanno mai beneficiato: max 10 punti b. Per aziende neoaderenti: max 20 punti Presenza di programmi di riqualificazione mirati alla ricollocazione del lavoratore Bilateralità: adesione e sottoscrizione del Piano di tutte e quattro le Parti sociali socie del FAPI Totale complessivo Nello specifico, per i criteri: 3. Presenza di processi di innovazione e/o interventi per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro coerenti con la formazione proposta. Si precisa che il punteggio sarà attribuito al raggiungimento delle seguenti soglie: a. per innovazione: punteggio attribuito se percentuale ore di formazione dedicata superiore all'80%. b. per sicurezza: punteggio attribuito se le ore di formazione obbligatoria inferiore al 50% delle ore totali. La presenza di azioni di innovazione di prodotto, di processo, di mercato, di organizzazione nell impresa (a titolo esemplificativo ma non esaustivo: investimenti in macchinari; introduzione di nuovi prodotti, inserimento di nuovo personale, apertura di nuovi mercati, ) deve essere esplicitamente indicata nel formulario di presentazione del Piano. Sono esclusi PC e programmi di comune uso d ufficio. 5. Si intendono attestazioni e/o certificazioni riconosciute da un soggetto pubblico o terzo (a titolo esemplificativo ma non esaustivo: patentini, abilitazioni; attestati/dichiarazioni/certificazioni di competenza, livello, profilo professionale/qualifica). Sono esclusi gli attestati di frequenza, comunque obbligatori. 6. Tale condizione deve essere attestata e documentata in sede di presentazione con riferimento all azienda ed al/i lavoratore/i coinvolto Il punteggio del Piano è dato dalla media dei punteggi ottenuti da ciascun Progetto. Sono ammessi a finanziamento solo i Piani che ottengono un punteggio base minimo di 61, di cui almeno 51 relativi ai punti 1., 3., 4., 5., 6., 7., 8., 9., secondo l ordine cronologico di invio on line della domanda di contributo Linea B ADATTABILITÀ Criteri di Valutazione 1. Coerenza e rispondenza dei contenuti e della durata della formazione con: a. le strategie e gli obiettivi aziendali descritti nel piano, b. i profili professionali dei lavoratori in formazione. 2. Presenza di processi di innovazione e/o interventi per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro coerenti con la formazione proposta. (chiara identificazione di obiettivi formativi connessi a processi di innovazione di processo o di prodotto e/o a iniziative di diffusione della cultura della sicurezza e della salvaguardia ambientale) 3. Presenza e coerenza dei modelli formativi innovativi. (punteggi attribuiti in misura della effettiva coerenza dell articolazione didattica e degli strumenti utilizzati in relazione agli obietti e ai processi di innovazione descritti) Punteggio Massimo Attribuito17 pag.17 /23 4. Presenza di sistemi di rilevazione della soddisfazione e/o valutazione dei risultati raggiunti. (punteggio basato sul livello di definizione degli obiettivi e degli strumenti di monitoraggio e della percentuale di ore dedicate alla rilevazione e valutazione dei risultati) 4.1 Presenza modelli di monitoraggio: 5 punti 4.2 Percentuale di ore di valutazione superiore al 10% monte ore totale: 5 punti 5. Presenza di attestazioni e/o certificazioni riconosciute degli esiti di apprendimento. (escluse formazione informatica e formazione linguistica rif. per cui è obbligatoria la certificazione) 5.1 Attestazione frequenza: 1 punto 5.2 certificazioni riconosciute: 5 punti 6. Presenza in formazione di donne/ lavoratori over 45/lavoratori sospesi/giovani entro 30 anno d età/lavoratori assunti da liste di mobilità (il punteggio viene attribuito sulla base del peso percentuale dei lavoratori sul totale partecipanti): 6.1 fino al 20% - 3 Punto 6.2 da 21 a 40% - 5 punti 6.3 oltre 40% 10 punti 7. Adeguatezza dei profili professionali dei docenti in relazione agli obiettivi, alle tematiche ed alle metodologie formative del Piano, sulla base dei curricula allegati alla richiesta di finanziamento. 8. Presenza di aziende neo aderenti/che non abbiano mai beneficiato di risorse del Fapi in modo diretto o indiretto. a. Per aziende che non hanno mai beneficiato: max 10 punti b. Per aziende neoaderenti: max 20 punti Presenza di programmi di riqualificazione mirati alla ricollocazione del 5 lavoratore 10. Bilateralità: adesione e sottoscrizione del Piano di tutte e quattro le Parti 20 sociali socie del FAPI Totale 120 Nello specifico, per i criteri: 3. Presenza di processi di innovazione e/o interventi per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro coerenti con la formazione proposta. Si precisa che il punteggio sarà attribuito al raggiungimento delle seguenti soglie: c. per innovazione: punteggio attribuito se percentuale ore di formazione dedicata superiore all'80%. d. per sicurezza: punteggio attribuito se le ore di formazione obbligatoria inferiore al 50% delle ore totali. La presenza di azioni di innovazione di prodotto, di processo, di mercato, di organizzazione nell impresa (a titolo esemplificativo ma non esaustivo: investimenti in macchinari; introduzione di nuovi prodotti, inserimento di nuovo personale, apertura di nuovi mercati, ) deve essere esplicitamente indicata nel formulario di presentazione del Piano. Sono esclusi PC e programmi di comune uso d ufficio. 5. Si intendono attestazioni e/o certificazioni riconosciute da un soggetto pubblico o terzo (a titolo esemplificativo ma non esaustivo: patentini, abilitazioni; attestati/dichiarazioni/certificazioni di competenza, livello, profilo professionale/qualifica). Sono esclusi gli attestati di frequenza, comunque obbligatori. 6. Tale condizione deve essere attestata e documentata in sede di presentazione con riferimento all azienda ed al/i lavoratore/i coinvolto Il punteggio del Piano è dato dalla media dei punteggi ottenuti da ciascun Progetto. Sono ammessi a finanziamento solo i Piani che ottengono un punteggio base minimo di 61, di cui almeno 51 relativi ai punti 1., 3., 4., 5., 6., 7., 8., 9., secondo l ordine cronologico di invio on line della domanda di contributo Approvazione dei Piani I risultati delle valutazioni effettuate dal Nucleo di Valutazione vengono sottoposti al CdA che delibera le graduatorie, dei Piani ammessi a finanziamento e gli elenchi di quelli non ammessi a contributo. Al fine di garantire una maggiore celerità nella risposta da parte del Fondo alle esigenze aziendali, in caso di urgenza tali graduatorie possono essere approvate per determina presidenziale e successivamente ratificate dal CdA.18 pag.18 /23 Tali elenchi sono pubblicati formalmente sul sito del Fondo all indirizzo internet Richiesta di riesame Il Soggetto proponente il cui piano non sia stato ammesso alla fase di valutazione, ha facoltà di presentare domanda di riesame, con raccomandata AR, entro 15 giorni solari dalla data di pubblicazione delle graduatorie di approvazione sul sito del FAPI (fa fede il timbro postale). La decisione con la relativa motivazione è comunicata dal FAPI al soggetto interessato. 13. ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI - DISPOSIZIONI E PROCEDURE SPECIFICHE DELL AVVISO 13.1 Attività formative Nell attuazione dei progetti si potrà fare ricorso, in modo coerente con le finalità proprie del Piano e con gli obiettivi perseguiti con le attività da realizzare, a diverse metodologie e tecniche formative. In ogni Piano sono ammesse più modalità di erogazione della formazione, opportunamente integrate tra di loro, tra cui: a) Aula (ambienti didatticamente strutturati interni o esterni all impresa); b) Training on the job, formazione in situazione; c) Coaching, gestione della conoscenza, affiancamento; d) Apprendimento mediante formazione a distanza/on line, Comunità di pratiche. Devono essere opportunamente dettagliate con analisi di sostenibilità delle infrastrutture informatiche e contenere dettagliate procedure di monitoraggio e verifica; e) Partecipazione a convegni, workshop, seminari. Le attività di cui ai precedenti punti b), c) non possono superare complessivamente il 50% delle ore di formazione previste. Le attività di cui ai precedenti punti d), e) non possono superare complessivamente il 30% delle ore di formazione previste Attività propedeutiche In coerenza con le finalità del Progetto/Piano, l attuatore potrà prevedere relativamente a ciascun intervento formativo una o più azioni preparatorie e di accompagnamento. L attuatore dovrà descrivere in fase di presentazione le attività che intende realizzare, gli obiettivi che intende raggiungere, e predisporre al termine una relazione sui risultati raggiunti. Le attività propedeutiche saranno riconosciute, in relazione al costo dell attività formativa, nelle seguenti percentuali: Fino al 10% del costo attività formativa le seguenti attività: - analisi dei fabbisogni; - monitoraggio ex ante/in itinere/ex post - Assessment; - focus group; Il costo finale viene elevato al 20% del costo attività formativa se alle suddette attività se ne aggiunge almeno una a scelta fra le seguenti: - studio e di ricerca;19 pag.19 /23 - analisi organizzativa; - seminari/convegni di sensibilizzazione - approfondimento e diffusione; - work-shop; - studio ed elaborazione di materiali coerenti con le caratteristiche e gli obiettivi degli interventi, a supporto dell intervento 13.3 Certificazione dei percorsi formativi Il FAPI intende favorire la realizzazione di percorsi di certificazione riconosciute delle attività formative erogate, con particolare riferimento all informatica ed alle lingue. In caso di formazione informatica e linguistica è obbligatorio contemplare nel Progetto l erogazione della certificazione riconosciuta, tra cui: - formazione informatica: Patente Europea ECDL, certificazioni internazionali riconosciute; - formazione linguistica intesa come lingua straniera: certificazioni internazionali riconosciute; - formazione linguistica intesa come Italiano seconda lingua per i lavoratori immigrati: CILS Certificazione Italiano Lingua Seconda. A tal fine vengono riconosciute, nel calcolo complessivo delle attività finanziate, le spese sostenute per la realizzazione delle attività connesse alle certificazioni. Il FAPI riconosce le sole certificazioni rilasciate dai soggetti accreditati per il rilascio delle suddette certificazioni. Le spese riconoscibili sono quelle fissate dalle rispettive agenzie certificatrici. Detti costi devono essere indicati e specificati nel preventivo di spesa relativo al Piano, alla Voce Certificazioni Parametri di costo Linea A OCCUPABILITÀ Il contributo massimo erogabile dal FAPI per ogni intervento formativo dovrà essere erogato sulla base del costo unitario standard che prevede i seguenti parametri: - Costo massimo ammissibile per aule composte da 3 lavoratori: Euro 200,00 + max. 20% di attività propedeutiche; - Costo massimo ammissibile per aule composte da 20 lavoratori: Euro 240,00 + max. 20% di attività propedeutiche; Cus = costo unitario standard Cmax = costo massimo ammissibile (Euro 200,00) Cmin = costo minimo ammissibile (Euro 240,00) Prop. = attività propedeutiche (max 20% del costo orario) A = allievi in formazione Amin = numero minimo di allievi ammesso in aula (3) A max = numero massimo di allievi ammesso in aula (20) Formula per il calcolo del Cus: Cus = Cmin + Cmax Cmin (A Amin) Amax Amin20 pag.20 /23 Al valore risultante dalla formula di cui sopra andranno sommati gli importi per le attività propedeutiche previsti nell ambito del progetto nel limite del 20% Esempio di calcolo del Cus per un aula di 6 allievi con il 20% di attività propedeutiche Cus = 200, ,00 200, Integrazione con attività propedeutiche nella misura del 20% Cus = 207,06 x 1,2= 248,47* (6 3) = 207,06 * gli importi decimali risultanti dalle formule andranno arrotondati all unità più vicina La dotazione economica di progetto si basa sulla definizione di precisi obiettivi di risultato quantitativi, il raggiungimento dei quali determina il riconoscimento totale o parziale dei costi sostenuti. A titolo esemplificativo, ma non ancora esaustivo, si propongono i seguenti vincoli: - il Progetto si considera interamente realizzato, e quindi finanziato interamente, se tutti i partecipanti approvati avranno frequentato il 70% delle ore di formazione. - il finanziamento del progetto sarà revocato qualora non venga raggiunta la soglia minima di 3 partecipanti per progetto che abbiano frequentato almeno il 70% delle ore formazione. - a conclusione del progetto qualora non fossero stati garantiti il numero di lavoratori formati dichiarati in fase di approvazione verrà rideterminato il costo orario, per la sola parte inerente i costi per attività formativa, in base ai soli lavoratori che avranno raggiunto il 70% delle ore di formazione. - il progetto sarà ritenuto valido e finanziabile se verranno assicurati almeno il 30% delle ore di formazione approvate e comunque non inferiore alle 8 ore. - Il piano non sarà ritenuto valido e finanziabile se non verranno assicurati almeno il 30% delle ore di formazione approvate. Altrimenti il finanziamento si intende rinunciato. - Il costo totale del Piano sarà dato dalla sommatoria dei costi dei singoli progetti ammissibili. - Saranno riconosciute solo le attività inserite a sistema. Incentivo alla partecipazione alla formazione In via straordinaria, quale incentivo diretto al lavoratore per la partecipazione alla formazione continua in periodo di crisi, in ogni Progetto deve essere inserito un bonus per ogni partecipante per un massimo di euro 6/ora Attività formativa, da erogarsi da parte della propria azienda beneficiaria attraverso il finanziamento che il Fapi eroga all Attuatore, secondo una delle due modalità di seguito indicate: a) bonus incentivo ai sensi del T.U.I.R. (art.51 comma 3) per un importo complessivo a partecipante di massimo euro 258,23; b) bonus rimborso, composto da: buono pasto giornaliero di euro 5,29 per giornata/corso; spese di trasporto giornaliere sostenute per la partecipazione all attività formativa, sulla base dei giustificativi di spesa dei costi sostenuti per raggiungere il corso; indennità di partecipazione di euro 3,00 per ora/corso di partecipazione. Vedere altro
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