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Timestamp: 2019-02-21 18:36:18+00:00
Document Index: 29700905

Matched Legal Cases: ['art.  22', 'art.\n3', 'art. 3', 'art. 22', 'art.\n2', 'art.  30', 'art. 30', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 3 febbraio 2011 | Architetto.info
<TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 29 dicembre 2010, n. 225 – Testo del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 303 del 29 dicembre 2010), coordinato con la legge di conversione 26 febbraio 2011, n. 10 (in questa stesso Supplemento ordinario alla pagina 1), recante: «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie.». (11A02788) – (GU n. 47 del 26-2-2011
AGENZIA DEL TERRITORIO – COMUNICATO – Pubblicazione sul sito internet dell’adozione di nuove tessere di riconoscimento del personale tecnico addetto alle attivita’ di accertamento catastale. (11A02793) – (GU n. 49 del 1-3-2011>
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 3 febbraio 2011
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 3 febbraio 2011 - Determinazione, per il primo trimestre dell'anno 2011, del valore di acconto della componente del costo evitato di combustibile di cui al provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi n. 6/92 del 29 aprile 1992. (11A02367) - (GU n. 48 del 28-2-2011 )
DECRETO 3 febbraio 2011
Determinazione, per il primo trimestre dell’anno 2011, del valore  di
acconto della componente del costo evitato di combustibile di cui  al
provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi n.  6/92  del
29 aprile 1992. (11A02367)
Vista la legge 9 gennaio 1991, n. 9, ed in particolare  l’art.  22,
comma 5, secondo cui, nell’ambito del regime giuridico degli impianti
di produzione di energia elettrica  a  mezzo  di  fonte  rinnovabile,
vengono  stabiliti  criteri  e   termini   per   la   definizione   e
l’aggiornamento da parte del Comitato  Interministeriale  Prezzi  (di
seguito: CIP) dei prezzi di ritiro  dell’energia  prodotta  da  fonti
Visto  il  provvedimento  del  CIP  29  aprile  1992,  n.  6,  come
modificato e integrato dal decreto del Ministro  dell’Industria,  del
Commercio e dell’artigianato 4 agosto 1994 (di seguito: provvedimento
Cip 6/92) e la relativa relazione di accompagnamento;
Vista la legge 14 novembre 1995, n. 481, ed in  particolare  l’art.
3, comma 7, secondo cui, nell’ambito dei poteri in materia tariffaria
attribuiti  all’Autorita’  per  l’Energia  Elettrica  e  il  Gas  (di
seguito: Autorita’) conservano efficacia il provvedimento Cip 6/92 ed
i relativi aggiornamenti;
Visto  il  decreto  legislativo  16  marzo  1999,  n.  79,  ed   in
particolare l’art. 3, comma 12, secondo cui ai produttori di  energia
elettrica di cui alla legge 9/91, art. 22, c.3, ritirata dal  Gestore
della  Rete  di  Trasmissione  Nazionale  (GRTN,  oggi   GSE)   viene
corrisposto un prezzo determinato dall’Autorita’ in applicazione  del
criterio del costo evitato;
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, ed in  particolare  l’art.
2, comma 141, secondo cui il valore medio del prezzo  del  metano  ai
fini dell’aggiornamento di cui al titolo II, punto 7, lettera b), del
provvedimento Cip 6/92 e’ determinato dall’Autorita’,  tenendo  conto
dell’effettiva struttura dei costi nel mercato del gas naturale;
Vista  la  deliberazione  8  luglio   1999,   n.   81   concernente
Aggiornamento dei prezzi di cessione  dell’energia  elettrica  e  dei
contributi riconosciuti  alla  nuova  energia  prodotta  da  impianti
utilizzanti fonti rinnovabili e assimilate ai  sensi  degli  articoli
20, comma 1 e 22, comma 5, della legge 9 gennaio 1991, n. 9, con  cui
l’Autorita’  aveva  modificato  i  valori   del   consumo   specifico
inizialmente definiti dal provvedimento  Cip  n.  6/92,  al  fine  di
tenere conto dell’evoluzione dell’efficienza di conversione;
Vista la deliberazione  dell’Autorita’  21  ottobre  2008,  ARG/elt
154/08, con cui l’Autorita’ ha ridefinito i criteri di  aggiornamento
del costo evitato di combustibile (di seguito: CEC) al fine di  tener
conto dell’effettiva struttura dei costi nel mercato del gas naturale
come stabilito dalla legge n. 244/2007;
Vista la legge 23 luglio 2009 n. 99 e  in  particolare  l’art.  30,
comma 15, secondo cui gli aggiornamenti del valore  della  componente
del costo evitato di combustibile  «sono  effettuati  sulla  base  di
periodi trimestrali di registrazione delle  quotazioni  dei  prodotti
del paniere di riferimento della componente convenzionale relativa al
valore del gas  naturale  di  cui  al  punto  3  della  deliberazione
dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il  gas  n.  154/08  del  21
ottobre 2008 per tener conto delle dinamiche di prezzo  dei  prodotti
petroliferi, tenendo altresi’ conto  dell’evoluzione  dell’efficienza
di conversione e fermi  restando  i  criteri  di  calcolo  del  costo
evitato di combustibile di  cui  alla  deliberazione  della  medesima
Autorita’ n. 249/06 del 15 novembre 2006»;
Vista la deliberazione 24 settembre 2009 – PAS 16/09, trasmessa con
nota n. 55464 del 25 settembre 2009, con la quale l’Autorita’ formula
la proposta di cui al punto precedente limitatamente all’acconto  del
CEC per  il  quarto  trimestre  2009,  rimandando  ad  un  successivo
provvedimento – da adottarsi in esito ad ulteriori approfondimenti  –
la formulazione della proposta per la definizione delle modalita’  di
aggiornamento del CEC  a  conguaglio  e  in  acconto  a  partire  dal
conguaglio dell’anno 2009;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 30 settembre
2009 con cui e’ fissato l’aggiornamento trimestrale del valore  della
componente CEC da riconoscere in acconto  fino  alla  fissazione  del
valore annuale di conguaglio, come disposto dalla legge n. 99/09;
Viste le deliberazioni 29 aprile 2010 – PAS 8/10 e PAS 9/10 con cui
l’Autorita’ formula rispettivamente la proposta  per  la  definizione
dei valori a conguaglio della componente CEC per l’anno 2009 e per la
definizione delle modalita’ di aggiornamento del CEC a  conguaglio  e
in acconto, di cui alla citata legge n. 99/2009;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo  economico  12  luglio
2010 con cui e’ fissato il valore del CEC  a  conguaglio  per  l’anno
Considerato che, con la citata deliberazione PAS 8/10,  l’Autorita’
ha formulato la proposta per la definizione dei valori  a  conguaglio
della componente CEC per l’anno 2009 secondo  le  modalita’  previste
dalla deliberazione n. 249/06;
Considerato che con la citata deliberazione PAS  9/10,  l’Autorita’
ha proposto di dare attuazione alle disposizioni poste dalla legge n.
99/09, tenendo  conto  ai  fini  dell’aggiornamento  del  CEC,  anche
dell’evoluzione dell’efficienza di conversione;
Considerato che, in esito all’istruttoria svolta, nell’ambito della
quale e’ stato avviato anche  un  confronto  con  gli  operatori,  e’
emersa la necessita’ di chiedere il parere  del  Consiglio  di  Stato
circa l’applicabilita’ della normativa posta dall’articolo l’art. 30,
comma 15, della legge 99/09 alle c.d. “iniziative prescelte;
Ritenuto opportuno attendere che il Consiglio di Stato si  pronunci
in merito prima di dare compiuta attuazione alle  disposizioni  della
legge 99/09;
Ritenuto di dover comunque procedere all’aggiornamento  dei  valori
del CEC per il primo trimestre dell’anno  2011,  salvo  conguagli  in
esito alle determinazioni  che  verranno  adottate  a  seguito  della
pronuncia del Consiglio di Stato;
Definizione del valore di acconto del CEC
per il primo trimestre 2011
1. Ai fini della definizione del valore di acconto del CEC  per  il
primo trimestre dell’anno  2011,  il  valore  del  prezzo  medio  del
combustibile convenzionale e’  quello  determinato  dal  decreto  del
Ministro dello sviluppo economico 12 luglio 2010, pari a 29,59 c€/mc.
2. Il valore di acconto del CEC per il  primo  trimestre  dell’anno
2011, espresso in c€/kWh e definito come prodotto  tra  prezzo  medio
del combustibile convenzionale, di cui al comma 1,  e  i  valori  del
consumo specifico, espresso in mc/kWh, definiti dal provvedimento Cip
n. 6/92 e dalla deliberazione dell’Autorita’ n. 81/99 e’ pari a:
6,72 c€/kWh per le iniziative prescelte di cui all’art. 3, comma 7,
della legge n. 481/95;
6,36 c€/kWh per gli impianti di cui all’art. 1, lettera  a),  della
deliberazione n. 81/99, entrati in esercizio nel biennio 1997-1998;
6,13 c€/kWh per gli impianti di cui all’art. 1, lettera  a),  della
deliberazione n. 81/99, entrati in esercizio nel biennio 1999-2000;
5,89 c€/kWh per gli impianti di cui all’art. 1, lettera  a),  della
deliberazione n. 81/99, entrati in esercizio nel biennio 2001-2002.
3. Il presente decreto e’ pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana e nel sito internet del Ministero dello  sviluppo
economico ed entra in vigore alla data  di  prima  pubblicazione.  Lo
stesso decreto e’ trasmesso al Gestore dei servizi energetici e  alla
Cassa Conguaglio per il  Settore  Elettrico  affinche’  provvedano  a
darne pubblicita’ mediante i propri siti internet.
Roma, 3 febbraio 2011
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 3 febbraio 2011 redazione redazione 2015-05-05T21:09:09+00:00