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Timestamp: 2019-05-21 21:03:47+00:00
Document Index: 132686550

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 10', 'arti\n4']

Accordi Economici Collettivi Piccola e Media Industria - usarcialessandria
Addì 17 settembre in Roma,
La Confederazione Italiana della Piccola e Media Industria privata (CONFAPI),
La Federazione Nazionale Associazione Agenti e Rappresentanti di Commercio (FNAARC),
L'Unione Sindacati Agenti e Rappresentanti Commercio Italiani (USARCI),
La Federazione Italiana Agenti e Rappresentanti di Commercio (FIARC)
La Federazione Italiana Lavoratori Commercio, Turismo, Servizi (FILCAMS CGIL)
La Federazione Italiana Sindacati addetti ai Servizi Commerciali, Affini e del Turismo (FISASCAT CISL)
L'Unione Italiana Lavoratori Turismo Commercio e Servizi (UILTUCS UIL),
La Unione Generale del Lavoro Terziario (UGL Terziario)
ad esito delle trattative intercorse per il rinnovo della regolamentazione collettiva che disciplina i rapporti tra agenti e rappresentanti di commercio e le imprese mandanti, è stato sottoscritto l'allegato accordo economico collettivo con le relative disposizioni regolamentari, in sostituzione dell'accordo economico collettivo 20 marzo 2002.
Il presente accordo regola i rapporti fra gli agenti e rappresentanti di commercio, rappresentati dalle Associazioni sindacali contraenti e le aziende industriali rappresentate dalle Associazioni aderenti alla CONFAPI.
Le norme del presente accordo - salvo quelle di cui agli artt. 10, 11, 13 - non sono vincolanti nel caso di conferimento di mandato di agenzia o rappresentanza a coloro che svolgono anche il commercio in proprio nello stesso genere di prodotti.
di lieve entità, intendendosi per lieve entità le riduzioni, che incidano fino al 5% del valore delle provvigioni di competenza dell'agente o rappresentante nell'anno civile (1° gennaio - 31 dicembre) precedente la variazione, ovvero nei dodici mesi antecedenti la variazione, qualora l'anno precedente non sia stato lavorato per intero;
di media entità, intendendosi per media entità le riduzioni, che incidano oltre il 5% e fino al 15% del valore delle provvigioni di competenza dell'agente o rappresentante nell'anno civile (1° gennaio - 31 dicembre) precedente la variazione, ovvero nei dodici mesi antecedenti la variazione, qualora l'anno precedente non sia stato lavorato per intero;
di rilevante entità, intendendo per rilevante entità le riduzioni superiori al 15% del valore delle provvigioni di competenza dell'agente o rappresentante nell'anno civile (1° gennaio - 31 dicembre) precedente la variazione, ovvero nei dodici mesi antecedenti la variazione, qualora l'anno precedente non sia stato lavorato per intero.
Egli deve mettere a disposizione dell'agente o rappresentante la documentazione necessaria, relativa ai beni e/o servizi trattati e fornire all'agente o rappresentante le notizie utili a svolgere nella maniera più producente il proprio mandato. Il preponente informerà altresì l'agente o rappresentante sul lancio di nuovi prodotti e sulle nuove politiche di vendita e avvertirà l'agente, allorché preveda che il volume delle operazioni commerciali sarà notevolmente inferiore a quello che l'agente avrebbe potuto normalmente attendersi.
Salvo quanto disposto dal comma successivo, nel caso che la esecuzione dell'affare si effettui su accordo tra fornitore ed acquirente per consegne ripartite, la provvigione sarà corrisposta sugli importi delle singole consegne.
Qualora la ditta mandante ritardi il pagamento delle somme dovute all’agente o rappresentante di oltre quindici giorni, rispetto ai termini di cui al precedente comma, si applica la disciplina stabilita dal decreto legislativo n. 231/2002 così come modificata dal decreto legislativo n. 192 del 9 novembre 2012.
Ove invece l’indennità meritocratica (capo III) risulti superiore alla somma delle indennità di cui al capo I e II l’indennità di scioglimento del contratto sarà costituita, oltre che dalla somma delle citate indennità di cui ai capi I e II, dall’indennità meritocratica al netto della somma dell’indennità di risoluzione del rapporto (capo I) e dell’indennità suppletiva di clientela (capo II).
7 - si detrae dall’indennità meritocratica ottenuta l’indennità di risoluzione del rapporto e l’indennità di clientela di cui all’art. 10 capi I e II.
I valori massimi annui di cui al capo I e al capo II dell'articolo 10, si applicano sulle provvigioni e le altre somme di competenza dell'agente o rappresentante dalla data del 1° gennaio 2002 in poi. Per i periodi precedenti al 2002 si applicano i massimali stabiliti dagli accordi economici collettivi vigenti negli anni di riferimento per i quali si effettua il conteggio.
Per i contratti di agenzia e di rappresentanza commerciale in corso alla data di sottoscrizione del presente accordo economico collettivo e stipulati prima del 1°gennaio 2014 continuerà ad essere applicata fino alla data del 31 dicembre 2015 la disciplina prevista dagli articoli 10 e 11 dell’accordo economico collettivo del 20 marzo 2002 annessi in appendice riferiti esclusivamente alla quantificazione delle indennità escludendo la posticipazione a qualsiasi altra condizione e, a decorrere dal 1°gennaio 2016 verrà applicata la disciplina stabilita dagli articoli 10 e 11 del presente accordo economico collettivo a condizione che i citati contratti di agenzia e rappresentanza commerciale rimangano in vigore per almeno altri 5 trimestri dalla più sopra citata data del 1°gennaio 2016. In assenza di tale condizione verrà applicata soltanto la disciplina stabilita dall’art. 10 e 11 dell’accordo economico collettivo del 20 marzo 2002.
Fino al momento in cui non entreranno in vigore le nuove disposizioni, restano valide le disposizioni contenute nell’art. 17 dell’accordo economico collettivo del 25 luglio 1989.
DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI DI CUI AGLI ARTT. 12 E 25
DELL'ACCORDO ECONOMICO COLLETTIVO DEL 17 SETTEMBRE 2014
Il giorno 17 settembre 2014, in Roma,
tra le stesse parti stipulanti che hanno sottoscritto in data odierna l'accordo che rinnova l'accordo conomico collettivo 20 marzo 2002;
si è stipulato il presente accordo per provvedere alla redazione delle disposizioni regolamentari, di cui agli articoli 12 e 25 dell'accordo economico collettivo 17.09.2014, in sostituzione del regolamento stipulato con accordo del 20 marzo 2002.
Le seguenti disposizioni regolamentari hanno la stessa decorrenza e durata dell'accordo economico collettivo del17.09.2014.
I. - DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI PER L'ACCANTONAMENTO DELLE SOMME DOVUTE A TITOLO DI INDENNITA' PER LA RISOLUZIONE DEL CONTRATTO DI AGENZIA E RAPPRESENTANZA COMMERCIALE
L'accantonamento delle somme dovute, ai sensi dell'articolo 10, capo l, dell'accordo economico collettivo del 17.09.2014, in caso di scioglimento del contratto di agenzia e rappresentanza commerciale, verrà effettuato in costanza di rapporto presso il "Fondo per la risoluzione del rapporto", gestito dall'ENASARCO. Sull'ammontare delle somme versate dalle ditte l'Ente riconoscerà alle ditte medesime un interesse annuo pari, per tutta la durata del periodo transitorio necessario per attuare la piena gestione separata del ramo FIRR, al tasso di rendimento annuo realizzato sul patrimonio complessivo investito dall'ENASARCO e, a partire dal primo anno successivo a quello di realizzazione della totale gestione separata del ramo FIRR, un tasso di interesse annuo pari a tasso di rendimento annuo determinato dagli utili netti di gestione del ramo FIRR. Le modalità di determinazione e applicazione del tasso di rendimento sono stabilite nell'Accordo di modifica del 20 dicembre 2007 della Convenzione FIRR del1992 siglato fra I'ENASARCO e le Parti sociali.
Il Fondo provvede alla erogazione agli agenti e rappresentanti di commercio del settore della piccola e media industria dell'indennità per la risoluzione del rapporto, di cui all'articolo 10, capo l, dell'A.E.C. 17.09.2014.
Le ditte tenute all'applicazione dell'accordo economico collettivo del 17.09.2014 hanno l'obbligo di iscrivere i propri agenti e rappresentanti al Fondo entro trenta giorni dall'inizio del rapporto di agenzia o rappresentanza, comunicando la data di inizio del rapporto stesso e le generalità dell'agente o rappresentante, opportunamente documentate da certificati anagrafici forniti all'interessato, ed relativo domicilio, specificando, quando l'agente o rappresentante sia una società per azioni, o in accomandita per azioni, o a responsabilità limitata, la denominazione di essa.
Nel caso in cui l'agente o rappresentante sia una Associazione di fatto, una Società semplice, collettiva o in accomandita semplice, l'iscrizione di essa all'Ente deve essere effettuata dalla ditta, mentre i dati relativi ai singoli soci e la precisazione delle percentuali dei versamenti da accreditare ad ognuno di essi devono essere forniti a cura della Società agente o rappresentante.
Le somme dovute a titolo di indennità per la risoluzione del rapporto sulle provvigioni e le altre somme liquidate nel corso di ogni anno civile (1 gennaio-31 dicembre) saranno trasmesse al Fondo entro il 31 marzo successivo.
Nel caso di inizio o cessazione del rapporto di agenzia e rappresentanza commerciale nel corso dell'anno civile, gli scaglioni di cui all'art. 10, capo l, dell'accordo economico collettivo del 17.09.2014 saranno ridotti in proporzione ai mesi di durata del rapporto nell'anno civile stesso.
Le ditte mandanti dovranno compilare, all'interno del sito internet dell'ENASARCO, una distinta online, ottenendo in automatico il contributo FIRR dovuto. I relativi versamenti dovranno essere effettuati dalle ditte mandanti mediante bollettino bancario MAV o con addebito su c/c bancario (RID).
Il versamento al Fondo delle somme dovute esaurisce gli obblighi posti a carico delle ditte dall'art. 10, capo l, dell'accordo economico collettivo del17.09.2014.
Le ditte che omettono l'iscrizione dei propri agenti o rappresentanti a norma del precedente art. 2 rimangono responsabili dei versamenti relativi alle provvigioni liquidate dall'inizio del rapporto fino alla data di iscrizione dell'agente o rappresentante all'Ente, gravati degli interessi di mora in misura pari al doppio del tasso ufficiale di riferimento , ma comunque non superiore al 20% annuo.
Sono altresì tenute alla corresponsione degli interessi di mora in misura pari a quella suddetta, le ditte che effettuino il versamento oltre il termine previsto dal precedente art. 3.
Entro la stessa data l'Ente provvederà ad inviare alle ditte un estratto conto delle somme versate per l'indennità di risoluzione del rapporto ed a comunicare l'ammontare degli interessi di cui al precedente art. l, di spettanza delle case mandanti, ma accreditati sui conti individuali degli agenti e rappresentanti.
Nel caso in cui il rapporto di agenzia sia cessato per una delle cause di particolare gravità imputabili all'agente o rappresentante, previste dall'art. 10, capo l, comma secondo, dell'accordo economico collettivo 17.09.2014 :
-	o violazione del vincolo di esclusiva per una sola ditta,
le somme a titolo di indennità risoluzione rapporto non verranno liquidate all'agente, ma restituite alla casa mandante su richiesta della stessa.
a.	titoli di Stato o garantiti dallo Stato;
b.	annualità dovute dallo Stato;
c.	cartelle o titoli equiparati emessi dagli Istituti esercenti il credito fondiario;
d.	depositi fruttiferi presso Istituti di credito di notoria solidità;
e.	mutui a Istituti per le case popolari e alle cooperative edilizie sovvenzionate dallo Stato,mutui a cooperative edilizie di iscritti all'Ente;
f.	beni immobili, liberamente disponibili;
g.	mutui ipotecari.
Il - DISPOSIZIONI REGOLAMENTARI PER LA STIPULAZIONE DELLA POLIZZA ASSICURATIVA DI INFORTUNIO E RICOVERI OSPEDALIERI
1) - Persone assicurate
2) - Oggetto dell'assicurazione
a.	in caso di morte: liquidazione di Euro 40.000,00
b.	in caso di invalidità permanente totale: liquidazione di Euro 50.000,00
Per le invalidità inferiori a quella permanente totale per infortunio si applicherà quanto disposto nella condizioni previste nella polizza stipulata dall’ENASARCO.
Per la definizione degli eventi coperti da assicurazione e per la regolamentazione del rapporto assicurativo, vale quanto disposto dalle condizioni particolari, di cui alla polizza stipulata dall’ENASARCO.
3) - Adempimenti delle parti
4) - Cumulabilità
5) - Finanziamento
Tutti gli oneri sostenuti dall'ENASARCO per la stipulazione e la gestione della polizza restano a carico delle case mandanti e sono coperti mediante l'utilizzo di una parte dell'interesse calcolato come indicato al primo comma del precedente articolo 1 delle presenti disposizioni regolamentari spettante alle case mandanti sugli accantonamenti al FIRR.