Source: http://helpimmigrati.com/1/cittadinanza_1293079.html
Timestamp: 2020-01-19 09:56:59+00:00
Document Index: 93419349

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 16', 'art. 1']

Cittadinanza | HELP! IMMIGRATI - Studio Legale per Immigrati Presenti in Italia - Milano
Come Richiederla (Testo di Legge)
La cittadinanza italiana si basa sul principio dello “ius sanguinis” (diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana è italiano. I cittadini stranieri, tuttavia, possono acquistarla se in possesso di determinati requisiti. La materia è attualmente regolata dalla legge n. 91 del 5 febbraio 1992, come modificata dalla legge 94 del 2009, e successivi regolamenti.
1) PER MATRIMONIO CON CITTADINO ITALIANO (ARTICOLO 5 DELLA LEGGE 91/92 E SUCCESSIVE MODIFICHE E INTEGRAZIONI)
Se i coniugi risiedono all’estero, la domanda può essere presentata dopo tre anni dalla data di matrimonio
Tali termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi. Al momento dell’adozione del decreto di concessione della cittadinanza non deve essere intervenuto scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e non deve sussistere la separazione personale dei coniugi.
L’istanza deve essere compilata utilizzando l’apposito modello (A) sul quale deve essere apposta una marca da bollo del valore di € 14,62. La stessa deve essere corredata della seguente documentazione:
certificato di nascita in originale che dovrà essere legalizzato dal consolato/ambasciata italiana nel paese estero e corredato di traduzione anch’essa legalizzata (la traduzione potrà essere effettuata 1) nel paese estero e legalizzata dal consolato italiano all’estero; OPPURE 2) dal consolato estero in Italia e legalizzata in prefettura; OPPURE 3) da un perito iscritto all’albo del Tribunale);
certificato penale del Paese di origine e di eventuali Paesi terzi di residenza, in originale che dovrà essere legalizzato e corredato di traduzione anch’essa legalizzata (VEDI SOPRA);
autocertificazione del coniuge attestante la propria cittadinanza italiana (in caso di coniuge naturalizzato – ovvero di straniero che ha acquistato la cittadinanza italiana – nella dichiarazione dovrà essere indicata la data di decorrenza dell’acquisto della cittadinanza);
copia dell’atto integrale di matrimonio;
ricevuta di versamento del contributo pari a € 200,00 da effettuare sul C/C n. 809020 intestato a MINISTERO INTERNO D.L.C.I. – CITTADINANZA con indicata la seguente causale: CITTADINANZA – CONTRIBUTO DI CUI ALL’art. 1, COMMA 12, LEGGE 15 LUGLIO 2009, N. 94.
2) PER RESIDENZA IN ITALIA
L’istanza deve essere compilata utilizzando l’apposito modello (B) sul quale deve essere apposta una marca da bollo del valore di € 14,62. La stessa deve essere corredata della seguente documentazione:
autocertificazione puntuale indicante la residenza storica con indicazione dei comuni di residenza e dei relativi periodi di riferimento a dimostrazione della residenza legale continuativa per il periodo di legge previsto per la fattispecie indicata;
copia dei modelli fiscali (CUD, UNICO, 730) relativi ai redditi percepiti negli ultimi tre anni (allegare la pagina iniziale contenente i dati identificativi del dichiarante e la pagina contenente il reddito complessivo annuo);
documentazione comprovante la cittadinanza italiana del genitore o dell’ascendente in linea retta fino al II°grado (art. 9, c. 1, lett. A);
sentenza di adozione rilasciata dal Tribunale (art. 9, c. 1, lett. B);
documentazione relativa alla prestazione del servizio, anche all’estero, alle dipendenze dello Stato (art. 9, c. 1, lett. C);
copia del certificato di riconoscimento dello status di apolide o dello status di rifugiato (art. 9, c. 1, lett. E) e art. 16, c. 2);
3) ELEZIONE DI CITTADINANZA
4) RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA IN BASE A LEGGI SPECIALI
Ai sensi dell’art. 1 della legge 379/2000 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.295 del 19/12/2000 è previsto il riconoscimento della cittadinanza italiana alle persone nate e già residenti nei territori dell’ex Impero Austro-ungarico ed ai loro discendenti , in possesso dei seguenti requisiti:
nascita e residenza nei territori facenti parte della provincia di Trento, Bolzano,Gorizia ed in quelli già italiani ceduti alle ex Jugoslavia in forza del Trattato di Pace di Parigi del 10/02/1947 e di Osimo del 10/11/1975
emigrazione all’estero prima della data del 16/07/1920