Source: http://www.ebiten.it/servizi/area-lavoratori/salute-e-sicurezza/
Timestamp: 2020-08-08 00:15:53+00:00
Document Index: 155274461

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art.10', 'art. 48', 'art. 47', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 47', 'art. 37', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 37', 'art.37']

Ebiten | Salute e Sicurezza – lavoratori
Le Parti Sociali costituenti l’EBITEN condividono lo sviluppo di azioni inerenti la salute e la sicurezza sul lavoro con l’intento di condurre ad una maggiore efficienza e ad un miglioramento della salute e sicurezza dei lavoratori, con conseguenti benefici economici e sociali per imprese, lavoratori e società nel suo complesso. Per far ciò valorizzare il ruolo degli organismi paritetici/enti bilaterali e degli enti di patronato in quanto svolgono, anche mediante convenzioni con soggetti partner qualificati ex art.10 D.Lgs. n. 81/2008, attività di informazione, assistenza, consulenza, formazione, promozione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro.
Per tutte le attività in materia di salute e sicurezza viene individuato EBITEN quale organismo bilaterale di riferimento, che opera in base ai propri regolamenti interni.
Il Fondo sviluppo salute e sicurezza interno all’EBITEN ha la finalità di finanziare le attività di informazione, formazione, collaborazione e di servizi specifici (es. redazione DVR, manuale HACCP etc.) in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro erogati direttamente dall’EBITEN o dai propri partner ex art.10 D.lgs.81/08 in base al regolamento dell’ente. A titolo esemplificativo e non esaustivo l’EBITEN eroga le seguenti prestazioni disciplinate anche nei cataloghi dei partner approvati dall’ente:
RLST (finanziamento piani formativi);
Nelle aziende o unità produttive fino a 15 lavoratori il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è, di norma, territoriale. Per tutto quanto concerne la figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale, in sigla RLST, ex art. 48 D.Lgs. n. 81/2008, si rimanda all’“Accordo interconfederale nazionale sul rappresentante dei lavoratori territoriale (RLST) per la salute e sicurezza in ambito lavorativo” e all’accordo integrativo allo stesso, sottoscritti rispettivamente in data 28 febbraio 2012 e 03 aprile 2012 da considerarsi parti integranti e sostanziali del presente atto.
Nelle aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori il numero minimo dei RLS è quello previsto dal comma 7 dell’art. 47 del D.Lgs. n. 81/2008; la contrattazione collettiva nazionale di categoria, in relazione alle peculiarità dei rischi presenti nei differenti comparti, potrà definire un numero diverso di RLS.
Per l’espletamento dei compiti previsti dall’art. 50 del D.Lgs n. 81/2008 e s.m.i., ad ogni RLS vengono riconosciuti permessi retribuiti pari a 40 ore per anno sia nelle aziende fino a 15 addetti che in quelle con più di 15 addetti.
L’utilizzo di tali permessi deve essere comunicato alla direzione aziendale con almeno 48 ore di preavviso, tenendo anche conto delle obiettive esigenze tecnico-produttivo-organizzative dell’azienda; sono fatti salvi i casi di forza maggiore. Non vengono imputate a tali permessi le ore utilizzate per l’espletamento dei compiti istituzionali previsti dall’art. 50, comma 1 lett. b), c), d), e), f), g), i), l), n), del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i..
Indipendentemente dalla classe dimensionale dell’azienda, qualora non si proceda alle elezioni previste dall’art. 47, commi 3 e 4, del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i, le funzioni di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sono esercitate dai rappresentanti di cui agli artt. 48 e 49 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i..
I predetti RLS rimangono in carica fino al termine del mandato purché siano stati istituiti e regolarmente formati (ai sensi dell’art. 37, comma 12, del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i.). Le aziende comunicano all’EBITEN territorialmente competente o, in assenza, all’EBITEN i nominativi degli RLS e i riferimenti dell’intervenuta formazione dagli stessi ricevuta.
Al RLS sono applicate in conformità al comma 2, dell’art. 50 del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. le tutele previste dalla L. n. 300/1970.
Strumenti e modalità per l’espletamento dell’incarico – In applicazione dell’art. 50 del D.lgs. n. 81/2008 e s.m.i, al RLS verranno fornite, anche su sua richiesta, le informazioni e la documentazione aziendale ivi prevista per il più proficuo espletamento dell’incarico. Ai sensi dell’ art. 50, comma 4, del D.lgs. n. 81/2008 e s.m.i, il RLS, per l’espletamento della sua funzione, riceve copia del documento di valutazione dei rischi. Di tali dati e dei processi produttivi di cui sia messo o venga comunque a conoscenza, il RLS è tenuto a farne uso nel rispetto di quanto previsto al comma 6 dell’art. 50 del D.lgs. n. 81/2008 e s.m.i..
La consultazione preventiva di cui all’art. 50, comma 1, lettera b) del D.lgs. n. 81/2008 e s.m.i viene effettuata dall’azienda in modo da consentire al RLS di fornire il proprio contributo anche attraverso la consulenza di esperti individuati attraverso l’EBITEN territorialmente competente o, in assenza, per il tramite dell’EBITEN. Il verbale della consultazione deve riportare le osservazioni e le proposte formulate dal RLS che, a conferma dell’avvenuta consultazione, appone la propria firma sul verbale della stessa.
Riunioni periodiche – Le riunioni periodiche, di cui all’art. 35 del D.lgs. n. 81/2008 e s.m.i, vengono convocate con un preavviso dì almeno 5 giorni lavorativi, sulla base di un ordine del giorno scritto predisposto dall’azienda. Il RLS può richiederne integrazioni riferite agli argomenti previsti dallo stesso art. 35 del D.lgs. n. 81/2008 e s.m.i.
Nelle aziende ovvero unità produttive che occupano più di 15 lavoratori, la riunione ha altresì luogo in occasione di eventuali significative variazioni delle condizioni di esposizione al rischio, compresa la programmazione e l’introduzione di nuove tecnologie che hanno riflessi sulla sicurezza e salute dei lavoratori;
FORMAZIONE RAPPRESENTANZA DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA
La durata minima del corso è di 32 ore iniziali, delle quali 20 ore sui contenuti minimi indicati all’art. 37, comma 11, del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i e 12 ore sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, partendo dall’analisi del ciclo produttivo ed approfondendo la conoscenza e competenza sulle specifiche procedure di lavoro (combinate tra mansioni, attrezzature, organizzazione del lavoro ed ambiente di lavoro) della propria realtà lavorativa, coinvolgendo i lavoratori con modalità interattive. La contrattazione collettiva nazionale di categoria, in relazione alle peculiarità dei rischi presenti nei differenti comparti, potrà definire una durata minima del corso maggiore rispetto a quella sopra riportata nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia.
La formazione dei RLS, che può essere erogata anche in modalità e-learning nel rispetto della normativa vigente, avviene ex art.37, comma 12, D.lgs. n. 81/08 in collaborazione con l’EBITEN territorialmente competente o, in assenza, con l’EBITEN, durante l’orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei rappresentanti.
Accordo interconfederale in materia di salute e sicurezza nei luoghi e ambienti di lavoro ex D.L.G.S. N. 81 2008 e s.m.i.