Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/varie/ccnifor_02.html
Timestamp: 2019-04-21 16:12:00+00:00
Document Index: 22932909

Matched Legal Cases: ['art.9', 'art. 10', 'art. 2', 'art.12', 'art.14', 'art.10', 'art. 1', 'art.3', 'art. 3', 'art. 2', 'art.6']

CCNI Formazione 2002
concernente la formazione e l’aggiornamento
del personale docente e ATA per l’esercizio finanziario 2002
L’anno 2002, il giorno 9 del mese di maggio, presso il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (di seguito indicato Ministero), in sede di contrattazione integrativa nazionale tra la delegazione di parte pubblica, costituita ai sensi del D.M. 26.11.2001 n.3743, e la delegazione sindacale , composta ai sensi dell’art.9 del CCNL del 26 maggio 1999.
1. l’autonomia scolastica e i processi innovativi e di riforma in atto richiedono un arricchimento e aggiornamento della professionalità del personale docente ed ATA con azioni di formazione in servizio mirate, ma anche differenziate per tipologie, strategie ed obiettivi specifici ;
2. la nuova struttura dell’organizzazione del sistema d’istruzione sposta il baricentro delle azioni di governo del sistema sul piano regionale, affidando al Ministero il compito di sostenere e promuovere lo spirito d’iniziativa locale, di accompagnare i progetti delle scuole e dei docenti, di rafforzare la professionalità del personale e favorire, anche con azioni coordinate e dirette, la perequazione tra le diverse situazioni locali (D.M. 7707 del 19/1/2001);
3. l’art. 10 del CCNI/99 relativo ai criteri di ripartizione delle risorse finanziarie stabilisce che “le risorse per la formazione del personale delle scuole disponibili nel Bilancio del MPI siano assegnate per almeno il 50% alle scuole in base al numero degli addetti (…)”;
4. l’art. 2 del CCNL del 15.03.2001, relativo al secondo biennio economico 2000-2001, individua il livello regionale dell’amministrazione scolastica come livello di contrattazione integrativa decentrata contestualmente con l’attribuzione delle materie di competenza a tale livello;
5. l’art.12, comma 2, del CCNL/99 vincola le somme destinate alla formazione non spese nell’esercizio finanziario di riferimento al riutilizzo nell’esercizio finanziario successivo con la stessa destinazione.
6. sono previste specifiche azioni formative, nel quadro delle attività individuate nell’apposito contratto stipulato con il gestore del sistema informativo, per il personale amministrativo, tecnico ed ausiliario della scuola, in relazione ai processi di decentramento amministrativo e di realizzazione dell’autonomia, all’attuazione del regolamento di contabilità, al completamento dell’informatizzazione dei servizi;
7. l’ammontare complessivo delle risorse disponibili, oggetto della contrattazione, secondo i dati desunti dal Bilancio e confermati dal Servizio affari economici, è pari a € 78.546.483 di cui € 29.439.519 già iscritti nei rispettivi capitoli di bilancio degli Uffici scolastici regionali, € 3.759.806 iscritti nel cap.1227 del Dipartimento per lo Sviluppo dell’Istruzione e € 45.347.158 iscritti nel cap.1751 del Servizio per gli Affari Economici del Ministero quale “ Fondo per l'integrazione delle spese di formazione e di aggiornamento del personale";
8. ai sensi dell’art.14, comma 5 del CCNL del 14 marzo 2002 relativo al personale dell’area V della dirigenza scolastica relativa al biennio 2000-2001 il Ministro definisce annualmente la quota di finanziamento destinato alla formazione dei dirigenti scolastici;
9. non risultano apposite risorse aggiuntive iscritte in bilancio per la formazione dei dirigenti scolastici, per cui l’Amministrazione ha individuato la somma di € 1.500.000, che sarà oggetto di separato accordo in relazione alla formazione dei dirigenti scolastici, quale quota parte del finanziamento iscritto nel sopra citato capitolo 1751 “ Fondo per l'integrazione delle spese di formazione e di aggiornamento del personale", indicato senza altre specificazione come relativo alla “integrazione delle spese di formazione e di aggiornamento del personale;
10. l’articolo 16 della legge 28 dicembre 2001 n.448 (legge finanziaria) destina espressamente la somma di 35 milioni di Euro, compresa nel cap. 1751 del bilancio del Ministero quale “ Fondo per l'integrazione delle spese di formazione e di aggiornamento del personale", alle spese di autoaggiornamento per il personale della scuola, facendo riferimento ad una specifica “contrattazione integrativa” per fissare “criteri e modalità” per il “rimborso delle spese di autoaggiornamento debitamente documentate”.
11. per quanto indicato ai punti 9 e 10 la somma sul cap.1751 è pari, ai fini del presente accordo, a € 8.847.158;
12. l’emananda direttiva sugli interventi prioritari finanziati con i fondi della legge 440/1997 relativamente all’e.f. 2002, prevede che le somme assegnate alle istituzioni scolastiche per la realizzazione dei piani dell’offerta formativa potranno essere utilizzate, per iniziative di formazione, fino ad un massimo di € 15.490.000.
13. nell’ambito della programmazione dei fondi strutturali per il sessennio 2000-2006 per l’anno 2002 sono stati impegnati € 6.270.819,66 a favore di singole istituzioni scolastiche secondo le procedure e i vincoli fissati per la gestione dei fondi strutturali europei.
Art.1 - Disponibilità delle risorse
Le risorse complessive disponibili per il presente accordo, secondo i dati desunti dal bilancio e confermati dal Servizio per gli Affari Economici del Ministero, corrispondono a € 42.046.483 di cui
a) € 29.439.519 già iscritti nei rispettivi capitoli di bilancio degli uffici scolastici regionali:
b) € 3.759.806 sul cap.1227 del Dipartimento per lo Sviluppo;
c) € 8.847.158 sul cap.1751 del Servizio per gli Affari Economici quale “ Fondo per l'integrazione delle spese di formazione e di aggiornamento del personale".
A tale consistenza andrà aggiunto l’ammontare di € 15.490.000, proveniente dai fondi della L.440/1997 per l’esercizio finanziario 2002, ai sensi dell’emananda direttiva e destinati espressamente alle attività di formazione e di aggiornamento del personale della scuola.
Art.2 - Ripartizione delle risorse
Tenendo conto dei criteri stabiliti dall’art.10 del CCNI, sottoscritto il 31 agosto 1999, le risorse complessive disponibili sono così ripartite:
a) € 30.439.519, di cui € 29.439.519 già iscritti nei capitoli di bilancio degli Uffici scolastici regionali e € 1.000.000 provenienti dal cap.1751, vengono destinati globalmente alle iniziative di formazione realizzate dalle istituzioni scolastiche, anche associate in rete, e dagli Uffici scolastici regionali. Alla predetta somma andranno aggiunti € 15.490.000, prelevati dal rifinanziamento della legge 440/1997, di cui al precedente art. 1, comma 2.
In sede di contrattazione integrativa decentrata verrà definita la quota del fondo a disposizione degli Uffici scolastici regionali, per un importo non inferiore al 10 % dello stanziamento totale.
La quota del fondo destinata alle istituzioni scolastiche è finalizzata, tenendo conto del quadro delle riforme in atto, ai bisogni individuati nel piano dell’offerta formativa e costituisce uno strumento essenziale per la soddisfazione delle esigenze formative del personale docente ed ATA, da inserire nel piano annuale delle attività, sottese a sostenere la specifica identità di ciascuna scuola dell’autonomia.
La quota del fondo destinata agli Uffici scolastici regionali è destinata, prioritariamente, a concorrere alle azioni previste dall’art.3, lettera a), del presente contratto, nonché a consentire lo svolgimento di autonome azioni, secondo l’ambito di competenza, in relazione alle medesime finalità.
b) € 11.606.964 per interventi finalizzati agli obiettivi di cui all’art. 3.
Art. 3 - interventi finalizzati
Le risorse, di cui all’art. 2, punto 2, saranno destinate alle seguenti iniziative di formazione
a) Impegni di attuazione degli obblighi contrattuali e interventi formativi a supporto dei processi di riforma, di innovazione e a sostegno dell’autonomia scolastica, con particolare riferimento a
interventi formativi sugli aspetti prioritari di natura metodologica, pedagogica, organizzativa e di ambito disciplinare specificamente connessi ai processi di riforma e di innovazione
iniziative nazionali per la riconversione e riqualificazione del personale docente con particolare riferimento al personale sovrannumerario e agli ITP
interventi formativi per le funzioni del personale docente correlate all’attività progettuale e gestionale dell’’autonomia
progressione professionale e riconversione del personale ATA
iniziative di formazione per il personale all’estero
iniziative per la promozione, ricerca e diffusione di modelli innovativi di formazione e aggiornamento e per le iniziative di carattere nazionale di formazione a distanza
interventi per il contrasto al disagio giovanile e per l’educazione alla cittadinanza
€ 9.036.964
b) interventi formativi a supporto degli esami di stato € 750.000
c) aggiornamento professionale dei docenti di religione cattolica € 520.000
d) interventi formativi relativi agli IFTS e all’EDA € 700.000
e) iniziative nazionali di coordinamento e monitoraggio per gli interventi formativi per lo sviluppo delle TIC € 400.000
f) iniziative pilota in collaborazione con i paesi dell’UE sullo sviluppo della professionalità docente anche in ambiente e-learning € 200.000
€ 11.606.964
Art. 4 - Collaborazioni
Gli interventi formativi saranno realizzati sulla base delle nuove relazioni tra i diversi soggetti istituzionali nell’ottica del decentramento istituzionale, con la collaborazione di Università, Enti di ricerca, IRRE, INDIRE, INVALSI, Soggetti accreditati e qualificati, Associazioni disciplinari e professionali, singole scuole o reti di scuole
Art.5 - Confronto
L’Amministrazione si impegna a realizzare momenti successivi di confronto su modalità e tempi di attuazione delle azioni formative, di livello nazionale, del presente contratto.
Art.6 - Impegno all’emanazione della Direttiva
Delegazione sindacale
CGIL ……………………………………………………….
CISL .……………………………………………………….
UIL ………………………………………………………..
SNALS ………………………………………………………..
Le OO.SS. CGIL - CISL - UIL SCUOLA e SNALS, consapevoli della necessità di rendere esigibili le risorse nei tempi utili alle esigenze di programmazione delle iniziative di formazione da parte delle singole istituzioni scolastiche, richiamano l’Amministrazione al rispetto della tempistica prevista dal CCNL (art.6 punti 3 e 4 CCNI 1998-2001) per l’emanazione degli atti conseguenti alla stipula del presente CCNI.