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Timestamp: 2018-02-18 09:10:29+00:00
Document Index: 151194197

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 28', 'art. 817', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 13']

V ààõ w w fxäätéétçé WxÇàÜÉ - PDF
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Evelina Neri
1 V ààõ w w fxäätéétçé WxÇàÜÉ cüéä Çv t w w ctwéät I.M.U. Imposta municipale propria anno 2013 NOVITA 2013 Con il Decreto legge 30 novembre 2013, n. 133, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 281 del , è stata disposta l abolizione della seconda rata IMU per le seguenti tipologie di immobili: a) abitazione principale (dove il soggetto passivo e il suo nucleo familiare ha la residenza anagrafica e dimora abitualmente) e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; b) abitazione principale di disabili ed anziani che hanno acquisito la residenza in istituti di riposo o sanitari a seguito di ricovero permanente a condizione che non risulti locata; c) le unità immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari, nonché gli alloggi regolarmente assegnati dall ATER; d) fabbricati rurali ad uso strumentale (categoria catastale D/10 o se in altre categorie, con annotazione catastale di ruralità) di cui all art. 13, comma 8, del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214 e successive modificazioni; e) terreni agricoli (coltivati e non coltivati) posseduti e condotti da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola; Inoltre, il decreto legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124, ha stabilito che non è dovuta la seconda rata dell IMU per: f) i fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita, fino a quando permane tale destinazione e non siano in ogni caso locati. g) Non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica ai fini dell applicazione della disciplina in materia di IMU concernente l abitazione principale e le relative pertinenze, a un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, purchè il fabbricato non sia censito nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, che sia posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall art. 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia. Per l anno 2013 la disposizione si applica a decorrere dal 1 luglio. N.B. Ai fini dell applicazione dei benefici citati alle lettere f) e g), il soggetto passivo presenta, a pena di decadenza entro il termine del 30 giugno 2014, apposita dichiarazione IMU su modello ministeriale, con la quale attesta il possesso dei requisiti e indica gli identificativi catastali degli immobili ai quali il beneficio si applica. Sono soggette pertanto al pagamento della seconda rata IMU le seguenti tipologie di immobili: a) le abitazioni principali classificate in categoria catastale A/1, A/8, A/9 con aliquota dello 0,40%; b) le pertinenze escluse dalla normativa. c) i terreni agricoli coltivati e non coltivati, per chi non è iscritto alla previdenza agricola; d) tutti gli altri immobili non rientranti nelle categorie esentate.
2 COS E L I.M.U. L imposta municipale propria prevista dal D.Lgs. n. 23/2011 a decorrere dal 2014, è stata anticipata, in via sperimentale, a partire dall anno 2012 con il D.L. n. 201 del 6/12/2011, con decorrenza 1/1/2012. SOGGETTI PASSIVI chi paga Sono soggetti passivi dell Imu: o il proprietario di immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione e scambio è diretta l attività dell impresa; o il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie su immobili. Per gli immobili, anche da costruire o in costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto. Nel caso di concessione su aree demaniali soggetto passivo è il concessionario. QUANDO SI PAGA I soggetti passivi devono effettuare il versamento dell imposta complessivamente dovuta al Comune per l anno in corso in due rate: o Prima rata entro il 17 giugno 2013 (la data indicata dalla normativa è il 16 giugno che però cade di domenica, pertanto la scadenza è rinviata al primo giorno feriale successivo) o Seconda rata entro il 16 dicembre 2013 Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 17 giugno, con l avvertenza che potrà essere necessario effettuare un conguaglio a dicembre. COME SI PAGA Il versamento si effettua mediante mod. F24 (in posta o in banca) o bollettino postale. Sul modello F24 dovranno essere distintamente indicati gli importi da versare utilizzando i seguenti codici: 3912 abitazione principale e relative pertinenze 3913 fabbricati rurali ad uso strumentale non di categoria D 3914 terreni 3916 aree fabbricabili 3918 altri fabbricati diversi dalla categoria D 3923 interessi da accertamento 3924 sanzioni da accertamento 3925 immobili di categoria D (quota Stato) 3930 immobili di categoria D (quota Comune) In tutti i casi deve essere riportato sul modello F24 il codice catastale identificativo del Comune di Selvazzano Dentro: I 595 L importo minimo per soggetto passivo è 12 euro annui. CALCOLO IMU ON LINE: sul sito internet del comune è disponibile un programma per il calcolo dell IMU che consente di stampare il modello F24 per il pagamento (in posta o in banca). NOVITA : L imposta è di competenza comunale. Tuttavia è riservato allo Stato il gettito dell imposta sugli immobili classificati nella categoria catastale D, calcolato applicando l aliquota dello 0,76%.
3 BASE IMPONIBILE Per calcolare l importo da versare è necessario determinare la base imponibile sulla quale applicare l aliquota. FABBRICATI: la base imponibile (il valore) dei fabbricati su cui calcolare la nuova imposta si determina moltiplicando la rendita catastale, rivalutata del 5%, per i seguenti coefficienti: categoria catastale tipologia moltiplicatore Imu immobile A (tranne A/10) Abitazioni 160 A/10 Uffici 80 B Collegi, scuole ospedali, ecc. 140 C/1 Negozi e botteghe 55 C/2 C/6 C/7 Magazzini, autorimesse, tettoie 160 C/3 C/4 C/5 Laboratori, palestre 140 D (tranne D/5) Opifici, alberghi, teatri, fabbricati industriali e produttivi 65 (N.B. nel 2012 era 60) D/5 Banche e assicurazioni 80 TERRENI AGRICOLI: il valore va determinato applicando all ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, rivalutato del 25%, un moltiplicatore pari a 135. Per i terreni agricoli e per quelli non coltivati, posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola il moltiplicatore è pari a 110. AREE EDIFICABILI: il valore è costituito dal valore venale in comune commercio, ossia dal valore di mercato. Il Comune di Selvazzano Dentro non ha deliberato tabelle di riferimento dei valori venali delle aree. ALIQUOTE E DETRAZIONI Salvo quanto specificato al paragrafo NOVITA 2013 le aliquote risultano essere le seguenti: o abitazione principale e relative pertinenze aliquota dello 0,4% con un massimo di 3 pertinenze, una per ogni categoria catastale come di seguito specificato: C/2, C/6, C/7; Con regolamento IMU è stata assimilata all abitazione principale l unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata; o detrazione per abitazione principale e relative pertinenze euro 200,00; o fabbricati rurali strumentali aliquota dello 0,2%; o unica unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di riposo o sanitari a seguito di ricovero permanente concessa in locazione aliquota dello 0,46% (si invita a contattare l ufficio per conoscere le ulteriori condizioni per poter usufruire dell aliquota agevolata); o tutti gli altri fabbricati, terreni agricoli, aree edificabili aliquota base dello 0,76%. Definizione di abitazione principale: per abitazione principale si intende l immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. Ne consegue che: - Se l abitazione principale è composta da più unità immobiliari, il diritto all aliquota ridotta e alla detrazione spetta su una sola unità a meno che non si sia provveduto ad una fusione catastale. - Perché un immobile si possa considerare abitazione principale devono sussistere entrambi i requisiti di residenza anagrafica e dimora abituale. - Ogni nucleo familiare non può avere più di un abitazione principale nel territorio comunale.
4 Definizione di pertinenza: vale la disciplina civilistica di cui all art. 817 del Codice Civile: Sono pertinenze le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un altra cosa. La destinazione può essere effettuata dal proprietario della cosa principale o da chi ha un diritto reale sulla medesima. Per pertinenze dell abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C2, C6 e C7 nella misura massima di un unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate. Nel caso in cui, ad esempio, si possiedano due unità in categoria catastale C/6 si applicherà ad una l aliquota agevolata, all altra l aliquota base. DETRAZIONE: Dall imposta dovuta per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, 200,00 rapportati al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione. Se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. Per gli anni 2012 e 2013, la detrazione viene maggiorata di 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni (decade il giorno del compimento del 26^ anno di età) purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale. L importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l importo massimo di 400,00 (corrispondente a n. 8 figli minori di 26 anni). La detrazione si applica anche: - alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari; - agli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari. RIDUZIONI PER TERRENI AGRICOLI Sono previste riduzioni per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, in misura percentuale a seconda del valore del terreno (art. 13, comma 8 bis, D.L. 201/2011). CASI PARTICOLARI Anziani o disabili in ricovero permanente All unità immobiliare posseduta, a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, purchè non locata, è applicata, così come previsto dall art. 10 del Regolamento IMU, l aliquota agevolata e la detrazione previste per l abitazione principale. Coniugi separati/divorziati Nei casi di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, l imposta è interamente dovuta dal coniuge assegnatario dell immobile in quanto titolare del diritto di abitazione. Successioni Al coniuge superstite spetta il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, se di proprietà del coniuge defunto o in comune, comprese le pertinenze. Tale diritto prevale sulle quote di comproprietà degli eventuali eredi. Il soggetto passivo dell'imposta è quindi il coniuge superstite, sul 100% dell'immobile e delle pertinenze. Gli eredi non sono soggetti all'imposta. Immobili rurali Le unità abitative rurali, se abitazioni principali, scontano aliquota agevolata dello 0,4% con le detrazioni di legge, se immobili diversi dalle abitazioni principali, versano l imposta con aliquota dello 0,76%. Per i fabbricati rurali strumentali, l aliquota da applicare è dello 0,2%. Se iscritti in categoria catastale D, in base alle novità introdotte dalla Legge di stabilità 2013, l imposta va versata esclusivamente allo Sato (cod. tributo 3925); se iscritti in categorie catastali diverse, l imposta va versata per intero al Comune (cod. tributo 3913).
5 Immobili di interesse storico artistico Usufruiscono di una riduzione del 50% della base imponibile. Immobili inagibili Usufruiscono di una riduzione del 50% della base imponibile (per maggiori dettagli consultare Regolamento Imu o contattare ufficio tributi). L inagibilità è accertata dall ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa il contribuente ha la facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. Immobili in uso gratuito Sono soggetti all imposta con aliquota base dello 0,76%, senza detrazione. Immobili posseduti da soggetti AIRE Sono soggetti all imposta con aliquota base dello 0,76%, senza detrazione. DICHIARAZIONI Le variazioni devono essere dichiarate entro il 30 giugno dell anno successivo. Pertanto, per le variazioni intervenute nel 2012, il termine per la presentazione della dichiarazione Imu è il 30 giugno Per le variazioni intervenute nel 2013, il termine è il 30 giugno Le dichiarazioni già presentate per l Ici valgono anche ai fini dell Imu. Resta ferma la normativa che esenta dall obbligo dichiarativo le variazioni registrate in atti notarili. Principali riferimenti normativi Decreto legge 30 novembre 2013, n. 133 Decreto legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito dalla L. 124/2013 Decreto legge 21 maggio 2013, n. 54 Decreto legge 8 aprile 2013, n. 35 Circolare n. 2/DF del 23 maggio 2012 Legge n. 44/2012 di conversione del D.L. 16/2012 Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento. D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, art. 13, Disposizioni urgenti per la crescita, l equità e il consolidamento dei conti pubblici. D.Lgs. n. 23 del 14 marzo 2011, artt. 8 e 9, Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale. D.Lgs. 504/92 istitutivo dell Ici. SETTORE SERVIZI FINANZIARI C.F.: P. IVA Piazza G. Puchetti, 1 - Tel.: 049/ Fax: 049/
6 Esempio di calcolo Fabbricato in cat. D/7 con rendita catastale di euro 1.100,00, possesso al 100% per 12 mesi. Base imponibile = Rendita catastale x 5% x 65 Imposta annua = Base imponibile x 0,76% x percentuale di possesso Cod. tributo 3925 (quota Stato) Tipo Altro Fabbricato Cat % possesso Rendita catastale Base imponibile D7 100% 1.100, ,00 Imposta annua com.le 0,76% 570,57:2= Acconto 285,28 Fabbricato in cat. C/6 escluso dalle pertinenze dell abitazione principale, con rendita catastale di euro 43,52, posseduto al 100% per 12 mesi. Base imponibile = Rendita catastale x 5% x 160 Imposta annua = Base imponibile x 0,76% x percentuale di possesso Cod. tributo 3918 Tipo Altro Fabbricato Cat % possesso Rendita catastale Base imponibile C6 100% 43, ,36 Imposta annua com.le 0,76% 55,56:2= Acconto 27,78 Negozio in cat. C/1 con rendita catastale di euro 1.000,00, posseduto al 100% per 12 mesi. Base imponibile = Rendita catastale x 5% x 55 Imposta annua = Base imponibile x 0,76% x percentuale di possesso Cod. tributo 3918 Tipo Altro Fabbricato Cat % possesso Rendita catastale Base imponibile C1 100% Imposta annua com.le 0,76% 438,90:2= Acconto 219,45
COMUNE DI CAMISANO VICENTINO PROVINCIA DI VICENZA Piazza Umberto I n. 1 36043 Camisano Vicentino (Vi) Prot. n. 7100 IMU : IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ANNO 2015 NOTA INFORMATIVA COS E L IMU IMU imposta municipale
INFORMATIVA I.M.U. SALDO 2013 1
COMUNE DI SANTA MARIA DI SALA Provincia di Venezia Piazza XXV Aprile, 1 30036 Tel 041.486788 Fax. 041.487379 C.F. / P.IVA 00625620273 WEB: www.santamariadisala.gov.it/ - EMAIL info@comune-santamariadisala.it