Source: https://app.nurse24.it/infermieri/i/48938/dipendente-pubblico-la-tassa-opi-spetta-allazienda
Timestamp: 2019-10-21 22:42:04+00:00
Document Index: 75005950

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1719', 'art. 1719']

Scritto il 13/09/2019
Ogni qualvolta venga esercitata attività professionale in regime di esclusività, va riconosciuto in via generale il dovere giuridico del soggetto datoriale di rimborsare al lavoratore i costi per l'esercizio dell'attività, fra cui quello dell'iscrizione all'albo . Lo ha stabilito il Tribunale del Lavoro di Pordenone, che ribadisce quanto già stabilito nella sentenza con la quale lo scorso luglio ha accolto il ricorso di 214 infermieri, tutti dipendenti dell'AAS 5 Friuli Occidentale e, con una nuova sentenza datata 06/09/2019, oltre a respingere il ricorso da parte dell'Azienda in quanto infondato in fatto ed in diritto , ne chiarisce anche le motivazioni.
La tassa di iscrizione all’albo professionale degli infermieri - obbligatoria e propedeutica all'esercizio professionale - spetta al datore di lavoro. Lo aveva stabilito il Tribunale del Lavoro di Pordenone, accogliendo il ricorso di 214 infermieri, tutti dipendenti dell'AAS 5 Friuli Occidentale. Con questa sentenza - aveva dichiarato Gianluca Altavilla, dirigente nazionale del Nursind e promotore del ricorso - si è dimostrato che l'infermiere ha un contratto di esclusività come un avvocato della Pubblica amministrazione .
E la conferma di questo arriva proprio dal Giudice del Lavoro, dott. Angelo Riccio Cobucci, che nella sentenza datata 06/09/2019 sottolinea: contrariamente all’assunto sostenuto dalla convenuta Azienda, l’infermiere dipendente di azienda pubblica riveste una posizione del tutto analoga a quella dell’avvocato al servizio di ente pubblico, in quanto tenuto a prestare la propria attività lavorativa alle dipendenze della P.A. con obbligo di esclusività nei confronti di quest'ultima non potendo esercitare in altri contesti libero professionali .
E continua: nel lavoro dipendente si riscontra l’assunzione, analoga a quella che sussiste nel mandato, a compiere un’attività per conto e nell’interesse altrui, pertanto la soluzione adottata risponde ad un principio generale ravvisabile anche nell’esecuzione del contratto di mandato, ai sensi dell’art. 1719 cc., secondo cui il mandante è obbligato a tenere indenne il mandatario da ogni diminuzione patrimoniale che questi abbia subito in conseguenza dell’incarico, fornendogli i mezzi patrimoniali necessari .
Con il presente contenzioso non viene richiesto di attribuire ai dipendenti un trattamento economico e men che meno un contributo, una sovvenzione o un ausilio finanziario, bensì il rimborso di un costo sostenuto dal lavoratore a tempo pieno in regime di esclusività per l'esercizio dell'attività professionale a favore dell'ente datoriale
Orbene anche l’infermiere svolge la propria opera professionale per incarico dell’Azienda Sanitaria la quale, pertanto, è obbligata a tenerlo indenne da ogni spesa necessaria all’espletamento dell’incarico professionale assunto come dipendente in base al principio generale di cui all’art. 1719 cc.
Per questo motivo, continua la sentenza, ogni qualvolta venga esercitata attività professionale in regime di esclusività, va riconosciuto in via generale il dovere giuridico del soggetto datoriale di rimborsare al lavoratore i costi per l'esercizio dell'attività, fra cui quello dell'iscrizione all'albo .
Smantellata anche la teoria sostenuta dall'Azienda secondo cui con l’entrata in vigore della legge 11/1/2018 n° 3 – istituente gli Ordini delle professioni sanitarie, fra cui quella infermieristica – si sarebbe innovata la materia .
Questo perché con il presente contenzioso non viene richiesto di attribuire ai dipendenti un trattamento economico e men che meno un contributo, una sovvenzione o un ausilio finanziario, bensì il rimborso di un costo sostenuto dal lavoratore a tempo pieno in regime di esclusività per l'esercizio dell'attività professionale a favore dell'ente datoriale .