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Timestamp: 2018-07-20 17:21:20+00:00
Document Index: 80533970

Matched Legal Cases: ['art.28', 'art.28', 'art. 5', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 28']

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Spett.le ISVAP Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e Interesse Collettivo ROMA
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1 Spett.le ISVAP Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e Interesse Collettivo ROMA Milano, 16 aprile 2012 OGGETTO: Osservazioni Altroconsumo su: Documento di consultazione n.43/2012 Schema di regolamento concernente la definizione dei contenuti minimi del contratto di assicurazione sulla vita di cui all art.28, comma 1, del Decreto Legge 24 gennaio 2012, n.1 convertito in Legge 24 marzo 2012, n.27 Altroconsumo, associazione indipendente di consumatori, propone le seguenti osservazioni in merito al documento di consultazione 43/2012 Schema di regolamento concernente la definizione dei contenuti minimi del contratto di assicurazione sulla vita di cui all art.28, comma 1, del Decreto Legge 24 gennaio 2012, n.1 convertito in Legge 24 marzo 2012, n.27 Nel merito del regolamento si propongono le modifiche ed osservazioni di seguito evidenziate e l eliminazioni del testo in rosso: TESTO REGOLAMENTARE REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DEFINIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI DEL CONTRATTO DI ASSICURAZIONE SULLA VITA DI CUI ALL ARTICOLO 28, COMMA 1, DEL DECRETO LEGGE 24 GENNAIO 2012 N. 1, CONVERTITO IN LEGGE 24 MARZO 2012, N. 27. L ISTITUTO PER LA VIGILANZA SULLE ASSICURAZIONI PRIVATE E DI INTERESSE COLLETTIVO VISTA la legge 12 agosto 1982, n. 576 e successive modificazioni ed integrazioni, concernente la riforma della vigilanza sulle assicurazioni; VISTO il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 e successive modificazioni ed integrazioni recante il Codice delle Assicurazioni Private ed in particolare l art. 5, comma 2, in base al quale l ISVAP adotta ogni regolamento necessario per la
2 correttezza dei comportamenti dei soggetti vigilati; VISTO il Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006 concernente la disciplina dell'attività di intermediazione assicurativa e riassicurativa; Visto il Regolamento ISVAP n. 35 del 26 maggio 2010, concernente la disciplina degli obblighi di informazione e della pubblicità dei prodotti assicurativi, di cui al Titolo XIII del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209; VISTO l art. 28, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito in legge 24 marzo 2012, n. 27, il quale prevede, che, ferme restando le disposizioni dell articolo 183 del Codice delle Assicurazioni e delle relative disposizioni attuative emanate dall ISVAP in materia di conflitto di interesse degli intermediari assicurativi, per cui gli intermediari non possono essere contemporaneamente venditori e beneficiari della copertura assicurativa, le banche, gli istituti di credito e gli intermediari finanziari, qualora condizionano l erogazione del mutuo o del credito al consumo alla stipula di un contratto di assicurazione sulla vita, sono tenuti a sottoporre al cliente almeno due preventivi di due differenti gruppi assicurativi ad essi non riconducibili e che il cliente è comunque libero di scegliere sul mercato la polizza sulla vita più conveniente che la banca è obbligata ad accettare senza variare le condizioni offerte per l erogazione del mutuo o del credito al consumo; VISTO l art. 28, comma 2, del citato decreto legge, il quale prevede che entro 30 giorni dall entrata in vigore della legge di conversione del decreto stesso l ISVAP definisce i contenuti minimi del contratto di assicurazione sulla vita di cui all art. 28, comma 1 RITENUTA la necessità di fissare altresì termini e modalità per la presentazione dei preventivi richiesti dall art. 28, comma 1, del citato decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito in legge 24 marzo 2012, n. 27, al fine di rendere facilmente comparabili le offerte e consentire all assicurato una più agevole ricerca sul mercato della polizza vita più conveniente ADOTTA il seguente Regolamento: Art. 1 (Definizioni) 1. Ai fini del presente Regolamento si intende per: a) assicurato : la persona fisica che ha chiesto l erogazione del mutuo o del credito al consumo e la cui vita è oggetto del contratto di assicurazione sulla vita e che ne paga i premi; 2
3 b) carenza : periodo di tempo, a decorrere dalla data di entrata in vigore del contratto, durante il quale la copertura assicurativa non ha effetto. Art. 2 (Contenuti minimi del contratto di assicurazione sulla vita) 1. Il contratto di assicurazione sulla vita di cui all articolo 28, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito in legge 24 marzo 2012, n. 27 soddisfa i seguenti contenuti minimi: a) forma assicurativa: temporanea per il caso morte a capitale decrescente pari al capitale residuo del mutuo o del finanziamento di credito al consumo (ALTROCONSUMO ndr assolutamente d accordo sulla formula scelta caso morte a capitale decrescente è la più adeguata a coprire il capitale residuo del mutuo e a consentire un premio annuo o unico non elevato); b) prestazioni assicurative: pagamento del capitale assicurato, pari al debito residuo del mutuo o del credito al consumo, al verificarsi del decesso dell assicurato prima della scadenza del contratto. (Facoltà del) L impresa dovrà (di) corrispondere le eventuali rate del mutuo o del credito al consumo in scadenza, nel periodo che intercorre tra la comunicazione all impresa del decesso dell assicurato e la liquidazione del capitale assicurato, con successivo conguaglio all atto della liquidazione del capitale assicurato (ALTROCONSUMO ndr per noi è importante che le rate siano sempre pagate immediatamente dall impresa assicurativa, che poi riceverà il conguaglio con la liquidazione del capitale, per evitare problemi legati a pagamenti in ritardo o mancati pagamenti che potrebbero comportare la segnalazione in Centrale Rischi ed incrementare peraltro l importo da versare alla banca o alla finanziaria. Per questo non vogliamo una facoltà ma un obbligo per l impresa) ; c) limitazioni della prestazione: copertura del rischio di morte qualunque ne sia la causa, senza limiti territoriali. Esclusione dalla garanzia del solo decesso causato da dolo del contraente, dell assicurato o dei beneficiari e, salvo patto contrario, del decesso per suicidio avvenuto nei primi due anni dall'entrata in vigore dell'assicurazione; d) durata del contratto: pari alla durata del mutuo o del credito al consumo, fermo restando la possibilità di recesso; e) periodicità del pagamento del premio: a scelta dell assicurato, pagamento di un premio unico anticipato o di un premio annuo, con possibilità di rateazione ed indicazione dei relativi costi; f) costi gravanti sul premio: indicazione in valore assoluto dell ammontare dei costi che nel corso della durata contrattuale sono sostenuti dall assicurato, con evidenza dell importo percepito dall intermediario; g) modalità di verifica dello stato di salute dell assicurato: indicazione dei casi in cui è richiesta la visita medica, con i relativi costi a carico dell impresa e/o dell assicurato, e dei casi in cui l accertamento dello stato di salute 3
4 dell assicurato può avvenire tramite compilazione del questionario anamnestico; h) periodo di carenza : esclusione della carenza in caso di visita medica; negli altri casi, carenza non superiore a (90) 60 giorni dalla decorrenza della copertura. Pagamento integrale della prestazione in caso di decesso durante la carenza dovuto ad infortunio, malattia infettiva acuta o shock anafilattico; i) beneficiari: i beneficiari indicati dall assicurato. La banca o l intermediario finanziario possono essere designati come beneficiari solo qualora il contratto di assicurazione non sia intermediato dalla banca o dall intermediario finanziario o da soggetti ad essi legati da rapporti di gruppo o da rapporti di affari propri o di società del gruppo (ALTROCONSUMO ndr : ottimo il richiamo al Provvedimento Isvap sul conflitto d interessi); j) modalità di denuncia del decesso: indicazione della modalità di denuncia del decesso dell assicurato e della documentazione da consegnare all impresa per la liquidazione del capitale; k) tempi di liquidazione del capitale assicurato: indicazione dei tempi, con un massimo di 30 giorni dal ricevimento della documentazione completa; l) estinzione anticipata del mutuo o del credito al consumo: nel caso di pagamento di un premio unico, indicazione dell obbligo per l impresa, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di avvenuta estinzione anticipata del mutuo o del credito al consumo, di restituzione all assicurato della parte di premio pagato relativo al periodo residuo rispetto alla scadenza originaria della polizza, (ELIMINARE oppure, a scelta dell assicurato, di prosecuzione della polizza fino alla scadenza contrattuale a favore del nuovo beneficiario eventualmente designato. ALTROCONSUMO ndr Se il mutuo o il prestito è estinto non ha senso che continui ad esistere una copertura per un finanziamento che non c è più. ); m) trasferimento del mutuo: nel caso di pagamento di un premio unico, indicazione dell obbligo per l impresa, entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di trasferimento del mutuo, di restituzione all assicurato della parte di premio pagato relativo al periodo residuo rispetto alla scadenza originaria della polizza oppure, a scelta dell assicurato, di prosecuzione della polizza fino alla scadenza contrattuale a favore del nuovo beneficiario eventualmente designato; n) diritto di recesso: indicazione della facoltà per l assicurato di recedere dal contratto di assicurazione entro un termine non inferiore a 30 giorni dalla data in cui il contratto è concluso, con diritto alla restituzione del premio corrisposto al netto della parte relativa al periodo per il quale il contratto ha avuto effetto e delle spese sostenute per l emissione del contratto; diritto di recesso in qualsiasi momento con riduzione del capitale assicurato (indicare i termini di riduzione del capitale). (ALTROCONSUMO ndr Ci sembra 4
5 che sia corretto dare la possibilità al cliente di recedere in qualsiasi momento dal contratto, riducendo ovviamente il capitale che sarà liquidato dall impresa al verificarsi degli eventi assicurati ) o) comunicazioni all assicurato in corso di contratto: previsione dell obbligo per l impresa di inviare all assicurato, entro trenta giorni dalla chiusura di ogni anno solare o ad ogni ricorrenza annuale, una comunicazione che contiene l informazione sull ammontare del capitale assicurato a fronte del debito residuo, gli eventuali premi in scadenza ovvero in arretrato, con un avvertenza sugli effetti derivanti dal mancato pagamento, e il nominativo del/dei beneficiario/beneficiari. (Art. 2) Art. 3 (Informativa all assicurato) 1. Qualora le banche, gli istituti di credito e gli intermediari finanziari condizionino l erogazione del mutuo o del credito al consumo alla stipula di un contratto di assicurazione sulla vita forniscono all assicurato, all avvio delle trattative per la concessione del mutuo o del credito al consumo, informativa scritta sui contenuti minimi del contratto di assicurazione sulla vita previsti all articolo 1, informandolo che può ricercare sul mercato, entro un periodo non inferiore a (10) 15 giorni lavorativi, un contratto di assicurazione sulla vita che soddisfi tali contenuti e che tale contratto sarà accettato dalla banca o dall intermediario finanziario senza variare le condizioni offerte per l erogazione del mutuo o del credito al consumo. 2. Il preventivo relativo al contratto di assicurazione sulla vita da sottoporre all assicurato è redatto secondo il fac-simile di cui all allegato 1 al presente Regolamento. Lo stesso fac-simile verrà utilizzato dalle imprese assicurative per consegnare al cliente che ne faccia richiesta preventivi da consegnare alla banca o alla finanziaria che condizionano l erogazione del finanziamento alla stipula di una polizza vita. (Art. 3) Art 4 (Pubblicazione sul sito ISVAP dei contratti offerti) 1. L impresa comunica all ISVAP, non appena disposta la commercializzazione del prodotto vita di cui all articolo 28, comma 1, del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito in legge 24 marzo 2012, n. 27, la denominazione commerciale del prodotto. 2. Sul sito dell ISVAP è pubblicato l elenco delle imprese di assicurazione che commercializzano i prodotti di cui al comma 1. Sono inoltre pubblicati i prodotti offerti e i loro premi ai fini di una facile comparazione delle offerte. (ALTROCONSUMO ndr: è importante la pubblicazione sul sito dell Isvap anche dei prodotti e dei relativi premi in modo che le informazioni siano veramente fruibili dai consumatori; mettere solo un elenco delle imprese che commercializzano i prodotti 5
6 potrebbe non servire a nulla se poi i consumatori hanno difficoltà a recepire in altro modo le informazioni sulle condizioni e sui costi). (Art. 4) Art 5 (Pubblicazione) 1. Il presente Provvedimento è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, nel Bollettino e sul sito Internet dell ISVAP. (Art. 5) Art 6 (Entrata in vigore) 1. Il presente Provvedimento entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Il Presidente (Giancarlo Giannini) Allegato 1 - Si veda tabella excel allegata. Per informazioni: Dott.ssa Silvia Castronovi - Ufficio Relazioni Esterne Istituzionali Cell E.mail 6
7 Allegato 1 PREVENTIVO POLIZZA VITA LEGATA A MUTUO O A FINANZIAMENTO DI CREDITO A CONSUMO Impresa di assicurazione Alpha Denominazione commerciale del contratto di assicurazione xxx (Ente finanziatore) Nome banca o finanziaria che eroga il finanziamento Beta DATI DELL'ASSICURATO Assicurato Mario Rossi Data nascita dell'assicurato 01/01/1972 età assicurato alla richiesta del preventivo 40 anni Sesso dell'assicurato M (PUNTI CHIAVE) CARATTERISTICHE DEL CONTRATTO DI ASSICURAZIONE Durata del contratto di assicurazione 10 anni Decorrenza del contratto di assicurazione 01/04/2012 Scadenza del contratto di assicurazione 01/04/2022 Capitale assicurato iniziale da corrispondere in caso di decesso Euro ATTENZIONE (Opzione: pagamento delle rate del debito in scadenza tra la data del decesso e la per Altroconsumo deve essere liquidazione del capitale) sempre obbligatoria Beneficiari eredi legittimi Visita medica non richiesta Costi visita medica (tipologia) nessuno Importo costi visita medica nessuno Periodo di carenza* non previsto Tempo di liquidazione del capitale 20 giorni Termine per il diritto di recesso dell'assicurato entro giorni dalla stipula del contratto o in qualsiasi momento nel corso del contratto (PREVENTIVO) PREMIO E COSTI premio unico da versare alla stipula del contratto di cui costi applicati premio annuo (indicare se costante) di cui costi applicati sul premio annuo rateazione del premio annuo (indicare periodicità) mensile premio rateizzato di cui spese mensili per la rateizzazione
DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 41/2010
DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE N. 41/2010 SCHEMA DI DISPOSIZIONE REGOLAMENTARE IN TEMA DI CONFLITTO DI INTERESSI DEGLI INTERMEDIARI ASSICURATIVI (MODIFICA AL REGOLAMENTO N. 5 DEL 16 OTTOBRE 2006, CONCERNENTE
Esiti della pubblica consultazione. Roma, 3 maggio 2012
REGOLAMENTO N. 40 DEL 3 MAGGIO 2012 CONCERNENTE LA DEFINIZIONE DEI CONTENUTI MINIMI DEL CONTRATTO DI ASSICURAZIONE SULLA VITA DI CUI ALL ART. 28, COMMA 1, DEL DECRETO LEGGE 24 GENNAIO 2012 n. 1, CONVERTITO