Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2012/02/la-comunicazione-dati-iva.html
Timestamp: 2018-07-19 00:25:11+00:00
Document Index: 83543559

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 74', 'art. 41', 'art.71', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 36']

La comunicazione dati IVA 2012 | Commercialista Telematico
Entro il 29 febbraio 2012 i soggetti passivi iva devono presentare telematicamente il Modello per la comunicazione dati Iva; si ricorda che tale comunicazione non è equiparata ad una dichiarazione fiscale ma ha solamente uno scopo statistico ad uso comunitario (Direttiva CE 112/2006).
La Comunicazione dati Iva deve avvenire esclusivamente in via telematica tramite Intermediario fiscale o in via diretta (Entratel o Fiscoonline).
Per questo tipo di Comunicazione non è prevista la possibilità del ravvedimento operoso e la scadenza resta pertanto fissata al 29 febbraio 2012 (non è nemmeno ammessa una dichiarazione integrativa).
L’Omessa, inesatta o incompleta Comunicazione è soggetta ad una sanzione che va da € 258 a € 2.065,00.
In via generale sono obbligati:
tutti i soggetti persone fisiche titolari di partita Iva, compresi i soggetti che adottano il “Regime delle nuove iniziative produttive”;
società di capitali e di persone indipendentemente dal volume d’affari realizzato.
Soggetti esonerati :
persone fisiche titolari di partita Iva con volume d’affari per l’anno 2011 non superiore ad € 25.000 (il volume non va ragguagliato per esericizi di durata inferiore all’anno solare);
soggetti che presentano entro il 29 febbraio 2012 la Dichiarazione Iva autonoma;
soggetti che nel 2011 si trovano nel regime dei minimi (l’esonero permane se il soggetto fuoriesce dal regime in quanto raggiunge ricavi o compensi superiori a euro 30.000 ma non ad € 45.000, mentre decade se supera ricavi o compensi nel limite massimo di € 45.000);
soggetti che hanno effettuato nel 2011 solo operazioni esenti ai fini Iva ex art. 10;
produttori agricoli con volume affari inferiore ad € 7.000;
soggetti sottoposti a procedure concorsuali (fallimento, concordato preventivo…);
Comuni, Province, Regioni e Amministrazioni dello Stato, Enti Pubblici e le Aziende sanitarie locali;
soggetti non residenti nella Ue;
l’imprenditore individuale con affitto di unica azienda;
i soggetti residenti in Stati UE che si avvalgono del “rappresentante leggero” e che hanno effettuato solo operazioni non imponibili, esenti, non soggette o senza l’obbligo di pagamento dell’Iva;
i soggetti domiciliati o residenti fuori della Comunità europea che esercitano attività di e-commerce e che effettuato servizi nei confronti di committenti non soggetti passivi d’imposta, domiciliati o residenti in Italia o in altro Stato UE;
i soggetti che nel 2011 hanno effettuato solo operazioni escluse dal campo di applicazione dell’IVA, cioè cessione di tabacchi, cessione di giornali, lotto e lotterie;
soggetti con detrazione Iva forfettaria ex art. 74, cioè imprese che esercitano attività di intrattenimento (fatto salvo che non abbiamo optato per l’applicazione dell’Iva nei modi ordinari);
associazioni sportive che applicano la legge 398/1991.
TABELLA DELLE OPERAZIONI DA INDICARE
Operazioni non imponibili ai sensi degli artt. 8, 8-bis e 9
Operazioni di cui di cui all’art. 41 del DL. 331/1993;
Operazioni con San Marino e la Città Vaticano
Operazioni di cui di cui all’art.71 del Dpr 633/1972
Operazioni di cui agli art. 10 e 10-quinques
Operazioni di cui all’art. 17 del Dpr. 633/197272
Operazioni di cui all’art. 36 del DL. 41/1995
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