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Timestamp: 2018-03-19 09:23:43+00:00
Document Index: 31663422

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 116', 'art. 3', 'art. 4', 'art.2', 'art.4', 'art.2', 'art. 147', 'art.124', 'art. 134', 'art. 134']

DELIBERAZIONE N. 60 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DI MATRIMONI CIVILI. - PDF
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1 DELIBERAZIONE N. 60 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONGLIO COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DI MATRIMONI CIVILI. L anno 2012 addì 29 del mese di Novembre alle ore c.c. nella sala delle adunanze, previa osservanza di tutte le formalità prescritte dal Decreto Legislativo n. 267/00, dallo Statuto e dal Regolamento del Consiglio Comunale, vennero oggi convocati in seduta i consiglieri Comunali. All'appello risultano: Cancelli Claudio Masseroli Bruno Comotti Gianluigi Morotti Luca Mignani Candida Morlotti Giovanni Franco Pulcini Massimo Moioli Fabio Foresti Andrea Bergamelli Tiziana Marcassoli Caterina Bergamelli Amos NO Birolini Giuseppe Gherardi Michele Noris Marina Sirtoli Irene Bergamelli Orazio Totale presenti: 16 Totale assenti: 1 Partecipa alla adunanza il Segretario Dott. Salvatore Alletto il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, Cancelli Claudio nella sua qualita' di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'argomento indicato in oggetto.
2 SETTORE AFFARI GENERALI Oggetto: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DI MATRIMONI CIVILI. Sono presenti alla seduta gli assessori non consiglieri sigg.ri Francesco Ghilardi e Maria Graziella Picinali. IL CONGLIO COMUNALE - Visti i pareri in ordine alla regolarità tecnica e contabile espressi dal Responsabile del Settore interessato, allegati alla presente sotto le lettere A e B, ai sensi dell art. 49 del decreto legislativo n. 267 del 18/08/2000; - Visto il decreto del Sindaco n. 20, in data 01/10/2012, di individuazione dei titolari delle posizioni organizzative; - Vista la deliberazione del Consiglio Comunale n. 9 del 09/03/2012 ad oggetto: Esame ed approvazione del bilancio di previsione dell esercizio finanziario 2012, della Relazione Previsionale e Programmatica e del bilancio pluriennale 2012/2014 ; - Visto il decreto legislativo n. 267 del 18/08/2000; - Visto lo Statuto Comunale; PREMESSO CHE il Codice Civile nel disciplinare il luogo della celebrazione del matrimonio prevede che il matrimonio stesso deve essere celebrato pubblicamente nella Casa Comunale propriamente detta; CHE l art. 3 comma 1 del D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396, a norma dell art. 2 comma 12 della legge 15 maggio 1997, n. 127, prevede che i Comuni possono disporre, anche per singole funzioni, l istituzione di uno o più separati Uffici dello Stato Civile; CHE il Comune nella sua ampia autonomia può quindi destinare a sede per la celebrazione di matrimoni civili un edificio distaccato dalla casa comunale propriamente detta, purché ne sia possessore a titolo di proprietà e ne abbia da detenzione; PRESO ATTO della Circolare del Ministero dell Interno n. 29 del che interpreta alcune norme dettate dal codice civile circa le celebrazioni in luoghi di proprietà comunale o pertinenze funzionali agli edifici (giardini);
3 CONDERATO CHE le disposizioni normative vigenti consentono e legittimano l istituzione di uffici separati di Stato Civile e quindi è da ritenersi possibile l utilizzo di strutture e di luoghi diversi per la celebrazione dei matrimoni civili con l unica condizione che dette strutture siano di proprietà comunale e nella disponibilità del Comune, al fine di adempiere alle prescrizioni di cui all art. 106 del Codice Civile ; RILEVATA la necessità destinare ad altri luoghi, al di fuori della Casa Comunale, la celebrazione di matrimoni civili, nell intento di aderire all esigenze manifestate dai cittadini di poter disporre di strutture pubbliche alternative per la celebrazione di matrimoni civili; CONDERATO ALTRE che l istituzione di altri sedi esterne dovranno avere un carattere di ragionevole continuità temporale e non potranno avvenire per un singolo matrimonio; VISTA la deliberazione della giunta comunale n. 162 del 25/07/2012 con la quale, a tale scopo, è stato Istituito un ufficio di stato civile presso la Biblioteca Piazza Italia; RITENUTO opportuno definire con apposito Regolamento le modalità di celebrazione dei matrimoni civili, come regolati dalle disposizioni di cui dall art. 106 all art. 116 del codice civile; Udite le esposizioni dei sotto notati consiglieri, i cui interventi vengono così succintamente riassunti ed il cui contenuto integrale è riportato su nastro magnetico depositato agli atti: Ghilardi Francesco (Assessore al bilancio e attività produttive). Il Regolamento Comunale per la Celebrazione dei Matrimoni Civili disciplina le modalità di celebrazione dei matrimoni civili e nasce dopo un attenta analisi di quanto già stabilito nei Comuni a noi vicini (principalmente Albino, Pradalunga e Ranica).In particolare, all art. 3, si elencano i luoghi predisposti alla celebrazione: oltre alla Sala Consiliare o l ufficio del sindaco, si individuano la sala civica Bonorandi, la Biblioteca Centro Cultura (in particolare la Sala Verde o il cortile interno) e il cine-teatro Modernissimo (Auditorium e/o Foyer).All art. 4, invece, si stabilisce che i matrimoni sono celebrati, in via ordinaria, all interno dell orario di servizio dell Ufficio Servizi Demografici e che la celebrazione in orari diversi è subordinata alla disponibilità dell Ufficiale di Stato Civile.In funzione del luogo e dell orario scelto per la celebrazione, nonché del paese di residenza dei nubendi, si applica la tariffa
4 di cui all allegato A, allineata a quanto previsto nei Comuni a noi vicini. Nella determinazione di suddetta tariffa si sono considerati il costo del personale necessario ed il costo dei servizi offerti per la celebrazione del matrimonio: allestimento sala, spese gestionali, riscaldamento, pulizia sala ed accesso all edificio prescelto. Eventuali allestimenti aggiuntivi sono a carico dei richiedenti, da concordarsi in ogni caso con l ufficio comunale preposto. Esigenze o richieste particolari, che esulano dal contenuto del presente Regolamento, potranno essere concordate con l Ufficio Servizi Demografici; la corresponsione di un eventuale tariffa sarà di volta in volta valutata dalla Giunta Comunale, mediante l approvazione di un apposita delibera che trae spunto da quanto già previsto nell Allegato A in riferimento alle casistiche standard. Bergamelli Tiziana (Il Ponte). Chiede se prima di questo Regolamento la celebrazione dei matrimoni civili fosse gratuita, sia per i nembresi che per i non residenti. Sindaco (Claudio Cancelli). Risponde che non c era nessun tipo di tariffa prima, la celebrazione era gratuita. Sono stati celebrati matrimoni anche di domenica, con costi per l Amministrazione Comunale (custode, ore straordinarie dei dipendenti comunali, spese per il riscaldamento). Con queste tariffe applicate si permette di rientrare nei costi sostenuti. Anche i Comuni vicini applicano un regolamento di questo tipo. Bergamelli Tiziana (Il Ponte). Chiede anche durante il periodo estivo di chiusura del sabato dell ufficio servizi demografici saranno celebrati matrimoni. Sindaco (Claudio Cancelli). Si può valutare di considerare il sabato mattina orario normale di servizio ai fini dell applicazione della tariffa. Morlotti Giovanni (Lega Nord). Evidenzia che all art.2, comma 2 non è indicata la delega del Sindaco a consiglieri, assessori e cittadini aventi i requisiti di legge ai fini della celebrazione dei matrimoni. Si pongono in votazione gli emendamenti proposti: Emendamento n.1. Sindaco propone di inserire all art.4, comma 1, dopo Ufficio Servizi Demografici: comprensivo del sabato mattina, eliminando in vigore alla data di celebrazione del matrimonio. Consiglieri presenti: 16 Voti favorevoli: 16 Emendamento accolto. Emendamento n.2 Sindaco propone di inserire all art.2, comma 2: Il Sindaco può delegare a celebrare matrimoni civili.., eliminando Possono celebrare matrimoni civili... Consiglieri presenti: 16
5 Voti favorevoli: 16 Emendamento accolto. I capigruppo consiliari Marina Noris (Paese Vivo), Luca Morotti (Lega Nord) e Tiziana Bergamelli (Il Ponte) dichiarano voto favorevole. Dato atto che sono stati effettuati i necessari controlli di regolarità amministrativa e che sussistono i presupposti di regolarità e correttezza dell azione amministrativa per l adozione del presente provvedimento ai sensi dell art. 147 bis del D. Lgs. n. 267/2000, così come introdotto dal D.L. n. 174 del 10/10/2012; Con n. 16 voti palesemente espressi per alzata di mano da n. 16 consiglieri presenti e votanti: DELIBERA 1) Di approvare il Regolamento Comunale per la disciplina per la Celebrazione dei Matrimoni Civili, allegato alla presente quale parte integrante sotto la lettera C; Indi, IL CONGLIO COMUNALE Udita la proposta del Presidente di votare l immediata esecutività; Con n. 16 voti palesemente espressi per alzata di mano da n. 16 consiglieri presenti e votanti: DELIBERA Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell articolo 134, 4 comma, del D. Lgs 267/2000. IL PREDENTE f.to Claudio Cancelli IL SEGRETARIO COMUNALE f.to dott. Alletto Salvatore
6 DELIBERAZIONE CONLIARE N. 60 DEL 29/11/2012 REFERTO DI PUBBLICAZIONE (art.124, decreto legislativo n. 267/00) COPIA Certifico io sottoscritto Responsabile del settore affari generali su conforme dichiarazione del Messo, che copia del presente verbale è stato pubblicato il giorno 13/12/2012 all Albo Pretorio ove rimarrà esposto per 15 giorni consecutivi e cioè fino al 28/12/2012 Nembro, lì 13/12/2012 Il Responsabile dell Area Amministrativa F.to Dott.ssa Laura Dordi TRASMISONE COPIA DELIBERAZIONE AI CAPIGRUPPO Si certifica che copia del presente atto è stata trasmessa ai Capigruppo in data 13/12/2012 Nembro, lì 13/12/2012 Il Responsabile dell Area Amministrativa F.to Dott.ssa Laura Dordi CERTIFICATO DI ESECUTIVITA (art. 134, decreto legislativo n. 267/00) Si certifica che la suestesa deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all Albo Pretorio del Comune per cui la stessa è divenuta esecutiva ai sensi del II comma dell art. 134 del decreto legislativo n. 267/00 in data Nembro, lì Il Segretario Comunale