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Timestamp: 2016-10-27 01:19:21+00:00
Document Index: 110600664

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 10', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 28', 'DTF ', 'art. 10', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 3', 'art. 28', 'art. 27', 'art. 28', 'DTF ', 'in fine', 'art. 134', 'e contrario', 'DTF ', 'art. 159', 'sentenza ']

H 388/99 (20.11.2001)
composta dei giudici federali Borella, Presidente, R�edi e Leuzinger; Scartazzini, cancelliere
A.- L'avvocato P.________, ex-magistrato dell'ordine giudiziario x.________ al beneficio della pensione dal 1� giugno 1992, con effetto da quella data era stato, il 5 marzo 1993, affiliato dalla Cassa di compensazione del Cantone Ticino quale persona indipendente. Considerata l'attivit� di avvocato svolta dal 1� giugno 1992, con decisione 12 marzo 1993, cresciuta in giudicato, la Cassa ha segnatamente stabilito in fr. 3527. 55 l'importo dei contributi dovuti per l'anno 1993, in base ad un reddito aziendale di fr. 40 000. -, con riserva di rettifica in base alla tassazione fiscale. Mediante scritto del 29 aprile 1997, la Cassa ha informato l'assicurato che avrebbe provveduto all'annullamento della sua affiliazione quale indipendente e alla riaffiliazione, dal 1� gennaio 1993, come persona senza attivit� lucrativa. Considerava in effetti che il contributo quale indipendente non raggiungeva la met� di quello dovuto come persona senza attivit� lucrativa calcolato sulla base della sostanza complessiva e della pensione di magistrato. Con scritto del 5 maggio 1997 l'interessato ha contestato la posizione della Cassa. In data 24 settembre 1997 quest'ultima ha notificato a P.________ l'avvenuto stralcio dalla categoria di indipendente e la nuova iscrizione quale persona non esercitante attivit� lucrativa a partire dal 1� gennaio 1993.
Dopo essersi l'assicurato determinato sulla posizione dell'amministrazione e aver quest'ultima confermato, il 3 novembre 1997, il proprio punto di vista espresso il 24 settembre 1997, la Cassa, con decisione 16 dicembre 1997, ha stabilito i contributi dovuti da P.________ nel 1993 quale persona senza attivit� lucrativa. In base ad una sostanza di fr. 222 035. - e a pensioni per un importo di fr. 143 975. - i contributi sono stati fissati in fr. 7675. - per l'anno 1993 (contributi pari a fr. 7524. 50 pi� spese di amministrazione).
B.- Contro il provvedimento amministrativo l'assicurato � insorto con ricorso al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino. Asseriva segnatamente di svolgere attivit� lucrativa regolarmente, seppure a titolo accessorio, per un tempo non inferiore alla met� di quello abitualmente consacrato al lavoro. Chiedeva pertanto, postulato il ripristino della propria classificazione quale indipendente, l'annullamento della decisione 16 dicembre 1997 sia per quanto riguardava la sua affiliazione quale persona non svolgente attivit� lucrativa che per quanto atteneva alla fissazione dei contributi dovuti per l'anno 1993. Subordinatamente domandava la modifica del provvedimento litigioso nel senso che l'ammontare dei contributi dovuti per quell'anno fosse ridotto a fr. 4147. 45.
Con giudizio 12 ottobre 1999, l'autorit� di ricorso cantonale ha parzialmente accolto il gravame. Confermato il provvedimento amministrativo nella misura in cui P.________ doveva essere considerato quale persona che non svolge attivit� lucrativa con effetto dal 1� gennaio 1993, i giudici di prime cure hanno ordinato il rinvio dell'incarto alla Cassa affinch� computasse i contributi versati nel 1993 come indipendente su quelli dovuti lo stesso anno in qualit� di persona senza attivit� lucrativa. Essi in sostanza hanno ritenuto non aver l'assicurato dimostrato che il suo tempo di lavoro superasse il 50 % di quello normale; inoltre, i contributi pagati a seguito dell'attivit� indipendente non avrebbero raggiunto la met� di quelli stabiliti in base all'art. 28 OAVS.
C.- P.________ interpone al Tribunale federale delle assicurazioni un ricorso di diritto amministrativo avverso il giudizio cantonale. Afferma che le circostanze e la realt� economica concrete depongono a favore di un'attivit� indipendente, seppure accessoria, svolta con finalit� lucrativa. Contesta, siccome fondato su un calcolo errato, l'asserto secondo il quale i contributi versati come persona con attivit� lucrativa indipendente per l'anno in questione non raggiungerebbero la met� di quelli stabiliti giusta l'art. 28 OAVS. Rimprovera alle precedenti istanze di non aver tenuto conto del fatto che l'evoluzione del guadagno imponibile nel corso degli anni costituisce un ulteriore indizio per un'attivit� svolta con finalit� lucrativa, segnatamente ove si osservi che il guadagno fiscalmente imponibile va, nel caso di un'attivit� indipendente nuovamente conseguita, regolarmente aumentando con l'andar degli anni dopo l'inizio della stessa, in particolare man mano che le pratiche avanzano e diventano fatturabili. Conclude, protestate spese e ripetibili, chiedendo l'annullamento dell'affiliazione quale persona che non svolge attivit� lucrativa e la conferma dell'affiliazione come persona esercitante attivit� lucrativa indipendente.
1.- Oggetto della presente lite � lo statuto di affiliazione di P.________, ossia il tema di sapere se egli, ex-magistrato dell'ordine giudiziario ticinese al beneficio della pensione dal 1� giugno 1992, che a partire da quella data ha esercitato accessoriamente la professione di avvocato, debba essere considerato quale assicurato indipendente oppure come persona senza attivit� lucrativa.
2.- Nei considerandi dell'impugnato giudizio la Corte cantonale ha correttamente ricordato il contenuto degli art. 28 e 28bis OAVS, applicabili in virt� dell'art. 10 LAVS, il quale disciplina l'obbligo contributivo delle persone senza attivit� lucrativa. Essa ha in particolare rammentatocheaisensidell'art. 28OAVS, perlepersonenonesercitantiun'attivit�lucrativaeperlequalinon�previsto il contributo minimo annuo di 324 franchi, i contributi sono determinati in base alla sostanza e al reddito conseguito in forma di rendite. In tal caso, i contributi sono calcolati fondandosi su una specifica tabella, essendo precisato che alla sostanza va addizionato, se la persona non esercitante un'attivit� lucrativa dispone contemporaneamente di sostanza e di una rendita, l'importo annuo della rendita moltiplicato per venti. Da un altro lato, l'art. 28bis prima frase OAVS prevede che le persone la cui attivit� lucrativa non � esercitata durevolmente a tempo pieno pagano i contributi come se fossero senza attivit� lucrativa se, nel corso di un anno civile, i contributi pagati a titolo di un'attivit� lucrativa, aggiunti a quelli del datore di lavoro, non raggiungono almeno la met� del contributo dovuto giusta l'art. 28. Secondo la giurisprudenza sviluppata in questo contesto e la dottrina, un'attivit� lucrativa non � esercitata durevolmente a tempo pieno se l'assicurato esercita un'attivit� durevole ma non a tempo pieno, oppure se l'attivit� � esercitata a tempo pieno ma non in maniera durevole. Ai fini dell'applicazione dell'art. 28bis OAVS, l'attivit� lucrativa dev'essere inferiore alla met� del tempo di lavoro usuale (DTF 115 V 169 consid. 7b e 174 consid. 10d; Greber/Duc/Scartazzini, Commentaire des articles 1 � 16 de la LAVS, Basilea e Francoforte 1997, ad art. 10 LAVS, pag. 344 n. 15 segg. ; K�ser, Unterstellung und Beitragswesen in der obligatorischen AHV, 2a ed., Berna 1996, pag. 216 n. 10.1 - 10.4).
Deriva da quanto suesposto che � considerato quale assicurato senza attivit� lucrativa la persona i cui contributi pagati a titolo di un'attivit� lucrativa non raggiungano l'importo minimo previsto dall'art. 28 OAVS. Adempiuto tale requisito, deve inoltre essere soddisfatto quello di un'attivit� esercitata in proporzioni inferiori alla met� del tempo di lavoro usuale.
3.- a) Nel caso in esame, l'autorit� di ricorso di primo grado ha innanzitutto asserito che i contributi pagati a seguito dell'attivit� indipendente non raggiungevano la met� di quelli stabiliti in base all'art. 28 OAVS. All'esame degli atti all'inserto questa constatazione risulta corretta. In effetti, come lo ha posto in rilievo esattamente la Corte cantonale, il contributo pagato a seguito dell'attivit� lucrativa indipendente - fr. 3527. 50 - � inferiore alla met� del contributo dovuto giusta il menzionato disposto e la corrispondente normativa della LAI e della LIPG - fr. 3650. 50 - (sostanza fr. 222 035. - + rendita annua [fr. 143 975. - x 20] fr. 2 879 500. - = fr. 3 101 535. -; differenza tra fr. 1 750 000. - e fr. 3 101 535. - = fr. 1 351 535. -; fr. 1 350 000. - [arrotondati secondo l'art. 28 cpv. 3 OAVS] ./. 50 000. - = 27; fr. 27 x 126 = fr. 3402. -; fr. 2856. - + fr. 3402. - = fr. 6258. -; fr. 6258 ./. 2 = fr. 3129. -; fr. 3129. - + fr. 521. 50 [quale contributo dovuto giusta l'art. 3 cpv. 1 LAI, che corrisponde ad un sesto di quello previsto dall'art. 28 cpv. 1 OAVS, e a prescindere da quello dovuto giusta l'art. 27 cpv. 2 LIPG] = fr. 3650. 50).
b) Come si � visto, ulteriore presupposto necessario perch� trovi applicazione l'art. 28bis OAVS, vale a dire che la persona non esercitante un'attivit� lucrativa durevolmente a tempo pieno debba pagare i contributi come se fosse senza attivit� lucrativa, � la circostanza che la medesima attivit� sia di entit� inferiore alla met� del tempo di lavoro usuale. Ora, per negare a P.________ la qualit� di persona esercitante un'attivit� indipendente, la precedente istanza ha invece affermato non aver egli dimostrato che il suo tempo di lavoro superasse il 50 % di un normale tempo di lavoro. Alla luce della menzionata giurisprudenza tale requisito non � per� richiesto, in quanto basta che l'attivit� svolta corrisponda alla met� del tempo di lavoro usuale, non essendo invece necessario che essa ecceda simile limite. Ne consegue che il Tribunale cantonale ha violato il diritto federale in quanto non lo ha applicato correttamente. Comunque, alle precedenti istanze incombeva di appurare, nei limiti del possibile, se il ricorrente esercitasse, nel 1993, effettivamente un'attivit� nelle proporzioni richieste secondo i surriferiti principi di giurisprudenza e la dottrina. � opportuno precisare che quest'ultimi stabiliscono essere l'indicato presupposto determinato anche tenendo conto del fatto che l'evoluzione del guadagno imponibile pu�, nel corso degli anni, regolarmente evolvere in funzione dell'avanzamento delle pratiche (DTF 115 V 175 consid. 10d; K�ser, op. cit. pag. 218 n. 10.4 in fine). In realt�, come risulta dall'incarto, simili accertamenti non sono stati intrapresi nel caso di specie.
c) Discende dalle predette considerazioni che il ricorso di P.________ merita accoglimento nel senso che, in disattenzione del giudizio impugnato nella misura in cui � stato ritenuto essere soddisfatto il presupposto di un'attivit� esercitata in proporzioni inferiori alla met� del tempo di lavoro usuale, la causa dev'essere rinviata all'autorit� giudiziaria cantonale affinch� determini se tale condizione sia effettivamente adempiuta.
4.- a) Non trattandosi in concreto di una lite avente per oggetto l'assegnazione o il rifiuto di prestazioni assicurative, la procedura non � gratuita (art. 134 OG e contrario).
b) Nell'evenienza in esame, i presupposti perch� un avvocato che agisce in causa propria possa eccezionalmente pretendere un'indennit� per la sua attivit� personale non sono dati (DTF 122 V 151 consid. 9, 110 V 136 consid. 7).
La sua pretesa d'indennit� per spese ripetibili ai sensi dell'art. 159 cpv. 2 OG deve pertanto essere negata.
I.Il ricorso di diritto amministrativo � accolto nel senso che, annullato il giudizio del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino del 12 ottobre 1999, la causa � rinviata all'autorit� giudiziaria cantonale affinch� proceda conformemente ai considerandi e statuisca di nuovo.
IV.Non si assegnano indennit� di parte.
V.La presente sentenza sar� intimata alle parti, al Tribunale cantonale delle assicurazioni, Lugano, e all'Ufficio federale delle assicurazioni sociali.