Source: http://www.comuni.it/servizi/forumbb/posting.php?mode=quote&p=173613
Timestamp: 2013-05-20 01:04:54+00:00
Document Index: 2890064

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.289', 'art. 9', 'art=0', 'art=0', 'art. 1', 'art. 28', 'art. 7', 'art.28', 'art.29', 'art. 7']

[quote="Anonymous"][quote="Sereno.SCOLARO"]Essere d'accordo (o non) con la circolare? Parrebbe difficile considerare la Direttiva 2004/38/CE come rientrante tra la c.d. Direttive self-executing, [/quote]
Ho dato un'occhiata alla direttiva, che � indubbiamente complessa e non � cos� facile estrapolare le eventuali norme self-executing (direttamente applicabili e quindi gi� efficaci) in tema di soggiorno e iscrizione dei cittadini UE (ad es. la direttiva afferma che il diritto di soggiorno oltre 3 mesi "PUO'" esser subordinato ad un contratto di lavoro ecc...).. Ma la circolare ministeriale non pu� esser ignorata come non esistesse. Essa in pratica afferma che allo stato attuale lo straniero comunitario potr� esser iscritto in anagrafe sulla sola base della sua dichiarazione di volersi stabilire nel comune per pi� di 3 mesi, senza esibizione di titolo di soggiorno o altre indagini. Giusta? Sbagliata? Non dovrebbero essere i singoli operatori ad occuparsi di studiare ed intepretare le direttive CE in attesa della loro adeguata attuazione. Quanto alla C.I., se lo straniero presenta un documento di identificazione valido, e viene iscritto in anagrafe, non vedo perch� non rilasciargli la C.I. visti l'art.3 RD 773/1931 e l'art.289-co.8 RD 635/1940, ma se non non vedo motivi ostativi io, non vuol dire che non ce ne siano, se qualcuno ha idee in proposito... Lor[/quote]
Inviato: Ven 23 Nov 2012 - 10:57 am Oggetto: ok.
come detto ci sono opinioni opposte: chi punta sul solo art. 9 comma 5 (e i documenti ivi allegati); chi riverifica i requisiti del cittadino da cui discende il diritto del famigliare.
ovviamente, se si iscriva in anagrafe (perch� avente i requisiti), potr� ottenere, su richiesta, tale... attestazione...
Inviato: Ven 23 Nov 2012 - 10:55 am Oggetto: diego ha scritto:	la signora da dove e quanto � stata iscritta?
sui requisiti... interpretazioni diverse e anche opposte...
http://www.comuni.it/servizi/forumbb/viewtopic.php?t=130269&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=	la sig.ra proviene dall'estero e mi chiede ora la sua prima iscrizione anagrafica
Inviato: Ven 23 Nov 2012 - 10:45 am Oggetto: la signora da dove e quanto � stata iscritta?
http://www.comuni.it/servizi/forumbb/viewtopic.php?t=130269&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=
Inviato: Ven 23 Nov 2012 - 10:28 am Oggetto: Nel 2008 ad un cittadino rumeno e' stata rilasciata attestazione di iscrizione anagrafica di cittadino dell'unione europea in qualit� di lavoratore subordinato nello Stato italiano.
Ora la moglie (mi e' stato prodotto certificato di matrimonio debitamente tradotto e apostillato) mi chiede anche per Lei l'attestazione anzidetta.
Posso tranquillamente rilasciarla o devo controllare che il marito stia attualmente lavorando?
Inviato: Ven 31 Ago 2012 - 1:38 pm Oggetto: Drastica ? Vedi - anche - l'art. 1, 2 D. Lgs. 25/7/1998, n. 286, modificato dall'art, , 2, D.-L. 25/9/2008, n. 112, convert. in L. 6/8/2008, n. 133 (e, magari, cercando di ricordare le discussioni insorte quanto bvi e' stata questa modifica)..
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 7:00 pm Oggetto: Io lo interpreto considerando i requisiti che deve avere l'extraU.E gi� soggiornante, cio� pu� ottenere il ricongiungimento se � un lavoratore etc ..
Eppoi scusa al coniuge extraU.E ricongiunto non servirebbe la polizza sanitaria e al coniuge U.E gliela chiediamo?
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 6:54 pm Oggetto: dell'art. 28 hai letto solo una parte:
Il diritto a mantenere o a riacquistare l'unita' familiare nei confronti dei familiari stranieri e' riconosciuto, alle condizioni previste dal presente testo unico, agli stranieri titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno, rilasciato per lavoro subordinato o per lavoro autonomo ovvero per asilo, per studio o per motivi religiosi.
come fa il cittadino UE? nei modi art. 7 e 9 dlgs 30/2007.
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 6:45 pm Oggetto: Beh mi pare che la sua visione sia troppo drastica. E' vero che c'� una lacuna normativa. Infatti non si capisce perch� redigendo il D.30/2007 non gli sia venuto in mente che un coniuge U.E. (e figli) pu� essere a carico di un'extraU.E. Ma non � l'unica legge esistente. Esiste anche il D.Lgs n.286/98 che all'art.28 riconosce all'extraU.E il diritto all'unit� familiare, all'art.29 elenca i familiari che ha diritto a ricongiungere e requisiti (reddito e alloggio corrispondente ai parametri). Una volta ottenuto il pds x motivi familiari il coniuge ha diritto tra le altre cose al SSN. Ora cosa deve fare l'extraU.E in regola per ricongiungersi con un coniuge U.E secondo lei?
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 10:37 am Oggetto: La "persona" UE ha diritto di soggiorno, per oltre 3 mesi, quando ricorra una delle condizioni dell'art. 7 D. Lgs. 6/2/2007, n. 30 e s. m.
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 9:50 am Oggetto: Non capisco: quali sono le tesi prive di fondamento giuridico?
Dire che al citt. U.E per il soggiorno si applicano le norme esistenti pi� favorevoli, non mi pare privo di fondamento giuridico. Non possiamo sfavorire un familiare U.E rispetto a equivalente familiare extraU.E che si ricongiunge con familiare extraU.E. Si creerebbe una disparit� di trattamento a sfavore dell'U.E. Sereno.SCOLARO
Inviato: Mer 29 Ago 2012 - 4:48 am Oggetto: Sia permesso (ferma l'altrui liberta' di .... pensiero) evidenziare quale (forte) perplessita' su tesi variamente sostenute, s enon altro per la carenza di fondamento giuridico. Mah .....
Inviato: Mar 28 Ago 2012 - 6:14 pm Oggetto: plurale ovviamente! Tiziana5838
Inviato: Mar 28 Ago 2012 - 3:46 pm Oggetto: Non avevate dubbi su che? o era plurale maiestatis? diego
Inviato: Mar 28 Ago 2012 - 3:43 pm Oggetto: Non avevamo dubbi.
Comunque si torna all'origine.
Inviato: Mar 28 Ago 2012 - 3:16 pm Oggetto: Personalm. concordo con la D.ssa Lattarulo, ma il suo quesito era pi� semplice, riguardava un coniuge. Il D.lgs 286/98 e suo regolamento individuano i familiari per cui l'extraU.E in regola con il pds ha diritto al ricongiungimento: per coniuge e figli minori non ci sono problemi (basta avere un reddito sufficiente e alloggio OK), figli maggiorenni e genitori hanno qualche paletto. Per un coniuge U.E non ci sarebbe bisogno di fare la pratica con il S.U.I, ma il ragionamento � applicabile per analogia, tenendo presente che al U.E. va riservato il trattamento pi� favorevole delle norme che esistono. Quindi concordo sul fatto che basta dimostrare lo status di coniuge e che il marito sia un lavoratore con un reddito sufficiente per entrambi e la moglie U.E ha diritto al SSN come lo avrebbe una moglie extraU.E. Per un figlio maggiorenne la faccenda � pi� complicata. Se fosse extraU.E. dovrebbe essere a carico perch� impossibilitato a lavorare (=disabile). C'� una evidente lacuna normativa sulla disparit� di trattamento quindi tra l'essere figlio di citt.U.E o extraU.E., ma non � colpa nostra. Direi quindi che alla ragazza conviene fare l'iscrizione volontaria al SSN (se fosse studentessa la tariffa sarebbe anche pi� vantaggiosa) oppure polizza privata e poi DSAN di avere somma sufficiente al soggiorno fornita ovviam. dai genitori.