Source: http://www.aziendapc.it/help/NoteGen/com3000.htm
Timestamp: 2019-02-18 11:26:11+00:00
Document Index: 82381838

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art.15', 'art74', 'art74', 'art.74', 'art74']

OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (Ante 2012)
Con provvedimento prot. n. 2010/184182 del 22/10/2010 L'Agenzia delle Entrate ha stabilito le modalità e i termini di presentazione della comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini IVA di importo non inferiore a 3000,00 €, introdotta dall'art. 21 del DL n. 78/2010 e convertito nella legge n. 122/2010.
Relativamente all'anno di imposta 2011 dovranno essere comunicate le operazioni di importo non inferiore a 3.000€ e rimarranno escluse le operazioni non soggette a fatturazione effettuate solo fino al 30 giugno (importo di riferimento 3.600€).
Il limite si determina sul totale della fattura depurato solo delle anticipazioni e delle spese di cui all'art.15 del dpr 633/1972 e di tutto ciò che è fuori campo iva.
Al fine di recepire il Comunicato dell'Agenzia delle Entrate del 5/4/2012 nel quale si dice che 'si consente l'invio di operazioni anche di importo inferiore alla soglia stabilita' per semplificare in attesa delle nuove norme per il prossimo anno, è possibile impostare a 0 'l'importo di riferimento delle operazioni con fattura' in fase di estrazione dati, in modo l'estrazione verrà fatta come se su tutte le anagrafiche ci fosse l'obbligo di trasmettere tutte le operazioni.
Non devono essere trasmesse:
esportazioni soggette all'obbligo della bolla doganale
operazioni effettuate e ricevute in ambito comunitario (intra cee)
operazioni già comunicate all'Agenzia tributaria (contratti di assicurazione, di fornitura di energia elettrica etc.)
operazioni effettuate nei confronti di privati se il pagamento è avvenuto con carta di credito o prepagate
I valori di confronto vengono letti dalla tabella di contabilità.
Se là mancano si assume 3.000€ per le operazioni fatte con fattura e 3.600€ per quelle fatte con Scontrino, Ric.Fiscale, Fattura Dettaglianti che verranno però considerate solo dal 1' luglio.
Se la ditta non ha l'obbligo di fatturazione (sempre o solo per una delle sue attività), per i documenti relativi a tale attività verrà fatto il confronto con 3600 € sempre.
L'estrazione verrà fatta dalla funzione 'Preparazione file Operazioni Rilevanti ai fini Iva'
Al fine di consentire una forzatura in modo che una registrazione venga comunicata anche se apparentemente non ci sono le condizioni o viceversa, venga esclusa pur avendo le condizioni per essere comunicata, è stato inserito, nella maschera della PrimaNota, il campo 'Operazione rilevante ai fini iva' in ogni registrazione di fatture (emesse e ricevute), di note di credito e di corrispettivi intestati ad un codice cliente (diverso dal cliente corrispettivi dichiarato in tabella dei conti comuni).
Per una corretta preparazione dei dati occorre:
Impostare gli importi di riferimento nella tabella di contabilità (Dati generali azienda - parametri).
Se la ditta ha un'attività che non ha l'obbligo di fatturazione, impostare a N il campo corrispondente in Gestione Attività (Archivi Comuni- tabelle di Contabilità)
Se sono state fatte registrazioni con iva non esposta in fattura (es. art74), è' possibile abilitare il parametro di personalizzazione EsclIvaNoEsp .
Se impostato a S le registrazioni con iva non esposta in fattura (es. art74) verranno scartate fino al 30 giugno 2011 altrimenti verranno considerate e confrontate con 3600 invece di 3000.
Impostare correttamente la Partita iva e il Codice fiscale sui clienti/fornitori.
Nella maschera 'Contabilità' dei clienti/fornitori, è stato inserito il campo: Operaz. rilevanti ai fini Iva' che consente di indicare casi particolari (da considerare sempre o mai).
In generale questo campo assume il valore di 'Normale', ad indicare che le fatture del cliente vanno considerate o meno a seconda delle clausole generali.
Dati anagrafici da compilare attentamente
Codice cointestatari (se si emettono fatture con più cointestatari)
Per ogni documento trasmesso verrà infatti comunicata la Partita Iva o il Codice Fiscale del cliente/fornitore a seconda che il soggetto sia o meno titolare di Partita Iva.
E' possibile abilitare il parametro di personalizzazione NoIvaNoFat per modificare la selezione dei soggetti le cui fatture vanno comunicate:
Se impostato a S il programma considera senza obbligo di fattura i clienti/fornitori che non hanno partita iva, compresi i codici fiscali che iniziano per 8 e per 9
In caso di Soggetti Non Residenti invece, si chiede di comunicare anche i dati anagrafici:
Nome e Cognome e dati di nascita se persona fisica
Ragione sociale, verranno presi i campi Ragione sociale 1 e 2, se compilate oppure la Ragione sociale contabile, se persona giuridica.
Occorre compilare SEMPRE lo stato di Nascita o di Domicilio, (nella tabella Stati, questo dovrà avere il codice stato da Tabella Generale compilato)
Se "società, assicurazioni o altre organizzazioni senza personalità giuridica": vengono richiesti anche cognome, nome, dati di nascita di una delle persone che ne hanno la rappresentanza.
Il programma, in presenza di un soggetto estero, compilerà questi dati se:
- è impostato come 'persona fisica'
- è stato compilato il campo 'Persona di riferimento' con Cognome-Nome
- sono stati compilati i dati di nascita.
Clienti Cointestatari
Se viene emessa una fattura che abbia le caratteristiche per essere trasmessa, a più intestatari, vanno trasmessi i dati di tutti gli intestatari per cui occorre collegare il cliente 'principale' della fattura ai cointestatari che quindi vanno creati nella tabella dei clienti.
Predisporre causali apposite per le note di variazione (note di credito e fatture che andranno rettificarne una precedente) , spuntando il campo 'nota di variazione'.
Il programma di aggiornamento dei database (che viene eseguito all'installazione della versione 3.03) imposterà già questo campo a SI nelle causali Nota di Credito.
Codici iva - Su ogni codice iva è indispensabile compilare correttamente, oltre al campo Tipo Iva, il campo 'Codice che va in elenco'
Nei codici utilizzati per l'emissione e il ricevimento di documenti con art.74 Ter (Agenzie di viaggio) dovrà essere impostato a Si il campo Iva non esposta in fattura in modo che nell'estrazione delle Op.Ril.ai fini IVA il programma confronti l'importo con il limite utilizzato per le operazioni (3600€)
E' possibile, a tal proposito, abilitare il parametro di personalizzazione EsclIvaNoEsp
Se impostato a S le registrazioni con iva non esposta in fattura (es. art74) verranno scartate fino al 30 giugno 2011.
Al fine di individuare le fatture pagate/incassate con modalità di pagamento che ne escludono l'invio telematico ('carta di credito' etc.) è stato inserito, sul tipo pagamento, il campo 'Escluso da comunicazione Op.Rilev.ai fini Iva'. E' necessario perciò inserire sulle registrazioni delle fatture incassate/pagate in questi modi, una Condizione di pagamento collegata a un Tipo 'da escludere'.
E' stata predisposta una tabella contratti per poter legare un gruppo di fatture relative allo stesso contratto al fine di calcolare l'importo totale e stabilire se vanno trasmesse o meno.
Le fatture alle quali è stato associato lo stesso contratto verranno considerate come specificato sul contratto.
REGISTRAZIONI DI PRIMA NOTA (Inserimento fatture)
Corrispettivi/Ric.Fiscali
Per le vendite fatte a privati, senza fattura, al fine di poter trasmettere la transazione se ne ha i requisiti, occorre creare il cliente in tabella con tutti i dati anagrafici e registrare il corrispettivo inserendo il cliente particolare in Partita al posto del 'Cliente corrispettivo' generico o della Cassa. Dovrà poi seguire la registrazione dell'incasso.
Fatture dettaglianti
Nell'inserimento delle Note di variazione ricordare di mettere sempre il numero e la data della fattura a cui la nota si riferisce (sia quando si inserisce da Prima Nota che da Vendite)
A tal proposito è possibile impostare alcuni parametri di personalizzazione che intervengono nei controlli: NotaVarDataObblig , NotaVarVerEsiste , CopiaOrigInDoc
Per le fatture che si riferiscono a un contratto, occorre creare il contratto e inserire il codice sulla registrazione (in Prima Nota o in emissione fatture).
L'imposta non viene considerata in quanto viene rilevata solo da chi la riceve ma sulla fattura non compare.
Una delle informazioni che viene chiesta nel file da trasmettere è se si tratta di importo NON frazionato, frazionato o Corrispettivo periodico.
Ogni documento viene considerato come Importo non frazionato. Per poter trasmettere una fattura o un corrispettivo come importo frazionato, occorre legarli ad un contratto, sul quale si dirà: importo frazionato.
Tuttavia, se sul cliente/fornitore si mette il segnale di Obbligo trasmettere tutte le fatture e ci sono fatture inferiore al limite, queste verranno trasmesse col flag 'Importo frazionato'. L'alternativa è quella di modificare manualmente con l'Elenco operazioni rilevanti ai fini Iva la/le riga generata.
SISTEMAZIONE DOCUMENTI GIA' REGISTRATI IN PRIMA NOTA
al momento dell'installazione della Versione 3.03
Vedi Note di Release 3.03
Sequenza operazioni da eseguire per la preparazione del file da inviare telematicamente:
Controllare che i dati inseriti siano conformi a quanto elencato sopra
Verifica Operazioni Rilevanti ai fini Iva per controllo (Contabilità - Utilità)
Estrazione delle operazioni da comunicare
Elenco delle operazioni estratte per eventuali variazioni
Preparazione del file per l'invio telematico