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Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 325', 'art. 280', 'art. 325', 'art. 280']

Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell’Unione europea La strategia e le azioni del “Comitato nazionale lotta. - ppt scaricare
PubblicatoGioffreda Carnevale
Presentazione sul tema: "Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell’Unione europea La strategia e le azioni del “Comitato nazionale lotta."— Transcript della presentazione:
Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell’Unione europea La strategia e le azioni del “Comitato nazionale lotta antifrode” (Italian AFCOS) Napoli, 25 giugno 2014 a cura del Ten. Col. Ugo Liberatore 2
Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell’Unione europea 2 3
3 L’ art. 3, par. 4, del Regolamento (UE, EURATOM) n. 883/2013 prevede che gli Stati membri designino un «servizio di coordinamento antifrode» per agevolare una cooperazione e uno scambio di informazioni efficaci con l’Ufficio europeo lotta antifrode (OLAF), ivi incluse le informazioni di carattere operativo. Detta previsione normativa, frutto tra l’altro di un lungo negoziato all’interno del “Gruppo antifrode” del Consiglio, trae origine (sposandola in pieno) dalla proposta avanzata dall’Italia alla Commissione europea, nell’ambito della riunione del Comitato di coordinamento antifrode di Bruxelles del maggio 2008, di istituire in tutti gli Stati membri organismi “centrali” di coordinamento simili al Comitato nazionale per la repressione delle frodi nei confronti dell’U.E. (COLAF). L’ art. 3, par. 4, del Regolamento (UE, EURATOM) n. 883/2013 prevede che gli Stati membri designino un «servizio di coordinamento antifrode» per agevolare una cooperazione e uno scambio di informazioni efficaci con l’Ufficio europeo lotta antifrode (OLAF), ivi incluse le informazioni di carattere operativo. Detta previsione normativa, frutto tra l’altro di un lungo negoziato all’interno del “Gruppo antifrode” del Consiglio, trae origine (sposandola in pieno) dalla proposta avanzata dall’Italia alla Commissione europea, nell’ambito della riunione del Comitato di coordinamento antifrode di Bruxelles del maggio 2008, di istituire in tutti gli Stati membri organismi “centrali” di coordinamento simili al Comitato nazionale per la repressione delle frodi nei confronti dell’U.E. (COLAF). 4
PRINCIPALI COMPITI DEL COMITATO funzioni consultive e di indirizzo per il coordinamento di tutte le attività di contrasto alle frodi e alle irregolarità controllo del flusso delle comunicazioni in materia di percezioni di finanziamenti europei e ai recuperi degli importi indebitamente pagati elaborazione dei questionari inerenti le relazioni annuali da trasmettere alla Commissione europea (ex. art. 325 TFUE, già art. 280 TCE) referente del CO.CO.L.A.F. europeo PRINCIPALI COMPITI DEL COMITATO funzioni consultive e di indirizzo per il coordinamento di tutte le attività di contrasto alle frodi e alle irregolarità controllo del flusso delle comunicazioni in materia di percezioni di finanziamenti europei e ai recuperi degli importi indebitamente pagati elaborazione dei questionari inerenti le relazioni annuali da trasmettere alla Commissione europea (ex. art. 325 TFUE, già art. 280 TCE) referente del CO.CO.L.A.F. europeo Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell’Unione europea 4 5
Commissione europea Agenzia delle Dogane Reg. CE 1848/2006 Politica Agricola Comune Reg. CE 1150/2000 e Reg. CE 1848/2006 Risorse Proprie e Restituzioni all’esportazione Reg. CE 1828/2006 e Reg. CE 846/2009 Fondi Strutturali Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali Dipartimento per le politiche europee 5 6
Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell’Unione europea 6 CIRCOLARE INTERMINITERIALE 12 Ottobre 2007 CIRCOLARE INTERMINITERIALE 12 Ottobre 2007 7
Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell’Unione europea 7 8
Attività progettuale 2012/2013 8 9
Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell’Unione europea 9 10
Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell’Unione europea 11 12
Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell’Unione europea Informatizzazione delle procedure di controllo attraverso la valutazione di fattori di rischio e l’utilizzo di valide check-list Sviluppo di portali internet per la presentazione e la gestione on-line delle domande, con meccanismi di auto-controllo Formazione continua del personale Stretta e tempestiva collaborazione con le Forze di Polizia nei casi di maggiore criticità Particolare attenzione sui controlli in loco 12 13
Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell’Unione europea 13 Nuova attività progettuale 14
Nucleo della Guardia di Finanza per la repressione delle frodi nei confronti dell’Unione europea 14 15
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