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Timestamp: 2019-04-20 08:44:46+00:00
Document Index: 164982802

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art. 14', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 2428', 'art. 2428', 'art. 1']

2015 settembre | Studio Baratello
Nuovo redditometro a partire dal periodo d’imposta 2011
domenica, settembre 27th, 2015 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento
Dal periodo d’imposta 2011, il reddito attribuibile al contribuente sarà determinato dall’Agenzia delle Entrate con il nuovo redditometro che non contemplerà più dati stimati per la sua ricostruzione sintetica. La pubblicazione del 25 settembre del nuovo provvedimento, rappresenta una rivisitazione del precedente strumento applicativo – redditometro 2009-2010-. Trova così il giusto eco normativo, l’indicazione del Garante della Privacy (si legga il parere del 21 novembre 2013) che ha già sortito i suoi effetti, da parte dell’amministrazione finanziaria, nelle verifiche riscontrate ad oggi. Infatti, secondo la direzione centrale di via Cristoforo Colombo, l’accertamento sintetico di “seconda generazione” si deve concretizzare solo con le spese certe risultanti nell’anagrafe tributaria, fatta eccezione della voce “spese per elementi certi” che, essendo riferibili al possesso di un bene conosciuto dal fisco (perché presente in anagrafe tributaria), possono concorrere alla formazione del reddito attribuibile al contribuente in via sintetica. Le determinazioni così riprodotte del reddito sono sempre meno vincolate a dati stimati, contrariamente a quanto accadeva in precedenza.
Tags: Nuovo redditometro
Diritto penale: cambiano i reati tributari
venerdì, settembre 25th, 2015 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento
Con l’attuazione della delega fiscale cambia il regime penale tributario. Si tratta della più importante modifica al Dl n. 74/2000 dalla sua entrata in vigore. In base alla nuova formulazione, alcuni illeciti penali non saranno più tali (come gli omessi versamenti sotto determinate soglie e i costi indeducibili all’interno della dichiarazione infedele), vengono “criminalizzate” nuove violazioni (è il caso della omessa presentazione della dichiarazione del sostituto), vengono inasprite le pene, vengono introdotte nuove regole sulla rilevanza del pagamento del debito tributario costituente reato anche attraverso le rateazioni che bloccano la confisca; un’aggravante riguarda anche i professionisti intermediari. Tutte queste norme entrano subito in vigore subito con immediati effetti sia per il passato, sia per l’immediato futuro.
Tags: Diritto penale, Reati tributari
Jobs Act: semplificazione dell’inserimento delle persone con disabilità
Sul Supplemento Ordinario n. 53 della GU n. 221 del 23 settembre 2015, sono stati pubblicati gli ultimi Dl su delega della Legge n. 183/2014. Ecco alcune delle modifiche alla normativa per l’inserimento delle persone con disabilità: entro 180 gg. dalla data di entrata in vigore del presente decreto saranno definite linee guida in materia di collocamento mirato delle persone con disabilità sulla base della promozione di reti integrate, anche con l’INAIL; viene istituita la “Banca dati del collocamento mirato” che raccoglie le informazioni concernenti i datori di lavoro pubblici e privati obbligati e i lavoratori interessati; viene soppresso l’albo professionale nazionale dei centralinisti telefonici privi della vista, istituito dall’art.2, legge 594/1957; viene esteso il campo di applicazione della legge 68/99 ricomprendendo nella tutela normativa anche i titolari di pensione di invalidità o di inabilità; le persone disabili che risultano disoccupate e aspirano ad una occupazione conforme alle proprie capacità lavorative, si iscrivono nell’apposito elenco tenuto dai servizi per il collocamento mirato ove si trova la residenza dell’interessato. Lo stesso può iscriversi nell’elenco di altro servizio nel territorio dello Stato, previa cancellazione dall’elenco in cui era precedentemente iscritto.
Tags: Jobs-act, Persone con disabilità
Voluntary: oggi all’esame del Consiglio dei ministri
Tra gli argomenti di oggi in programma al Consiglio dei ministri: proroga al 30 novembre della voluntary disclosure, con una possibile coda fino al 31 dicembre per integrare la documentazione; stop all’aumento della benzina con la cancellazione della clausola di salvaguardia per il mancato incasso dei 728 milioni dell’estensione del reverse charge alla grande distribuzione.
INPS: al via l’operazione di controllo delle Dsu bienno 2012-2013
L’INPS, com messaggio n. 5864/2015, ha reso noto che ha avviato l’operazione di controllo da parte sulle DSU trasmesse dai Caf nel periodo 2012-2013. La verifica segue l’art. 14 dello schema di convenzione per l’attività relativa alla certificazione ISEE periodo 2012/2013 stipulata dall’Istituto con
Tags: Certificazioni ISEE, INPS
Corte di Cassazione: i vizi di legittimità
Con la sentenza n. 18448 del 18 settembre 2015, la Corte di Cassazione ha chiarito che l’invalidità dell’atto impugnato per mancanza degli elementi essenziali deve essere eccepita dal contribuente mediante ricorso giurisdizionale, ritualmente proposto nel termine di 60 gg. dalla data di notificazione dell’atto stesso. In difetto, l’atto, seppure affetto da un vizio di nullità, si consolida, divenendo definitivo, e legittima l’Amministrazione finanziaria alla riscossione. La fattispescie esaminata muove dall’impugnazione di una cartella di pagamento, dove il contribuente contestava il versamento degli importi richiesti dall’Amministrazione finanziaria con precedenti avvisi di accertamento non impugnati e, quindi, divenuti definitivi. A tesi del contribuente, tali avvisi, essendo stati sottoscritti con firma illeggibile, fossero affetti da un vizio di nullità strutturale.
Tags: Corte di cassazione, Vizi di legittimità
Lavoratori domestici: scadenza dei contributi
Terzo appuntamento del 2015 per il versamento contributivo dei lavoratori domestici: i datori di lavoro devono effettuare il versamento sabato 10 ottobre 2015 (termine che slitta al 12 ottobre 2015). Si tratta dei contributi relativi al trimestre “luglio-agosto-settembre”.
Tags: Lavoratori domestici, Scadenze contributive
Modello Unico: le sanzioni a carico degli intermediari
Nel caso (il più frequente) in cui la trasmissione del modello Unico è affidata ad un intermediario abilitato, questi, accettato l’incarico, dovrà provvedervi entro i termini previsti dalla legge. Qualora i termini non vengano rispettati è passibile di sanzione, da 516,00 a 5.164,00 euro.
Tags: Intermediari, Modello Unico, Trasmissione telematica
CFC: non è più obbligatorio l’interpello
Tra le modifiche di maggior interesse introdotte dal Dl n. 147/2015 vi è senz’altro la riforma della disciplina in tema di Cfc (Controlled foreign companies). Le modifiche mirano alla semplificazione amministrativa e consistono nell’abrogazione del regime per le Cfc cosiddette “collegate” (ex articolo 168, Tuir), nonché nell’eliminazione dell’interpello obbligatorio.
Tags: Cfc (Controlled foreign companies)
Decreto bilanci: la nuova relazione sulla gestione
Il decreto bilanci, le cui nuove disposizioni si applicano a partire dal 1°gennaio 2016, all’art. 6, co. 11, apporta modifiche all’art. 2428 del codice civile riguardante la relazione sulla gestione. Secondo la nuova stesura dell’art. 2428 c.c.: “il bilancio deve essere corredato da una relazione degli amministratori contenente un’analisi fedele, equilibrata ed esauriente della situazione della società e dell’andamento e del risultato della gestione, nel suo complesso e nei vari settori in cui essa ha operato, anche attraverso imprese controllate, con particolare riguardo ai costi, ai ricavi e agli investimenti, nonché una descrizione dei principali rischi e incertezze cui la società è esposta.” La novità riguarda l’abolizione del punto 5: ” i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio” non dovranno più essere esposti nella relazione sulla gestione ma andranno inseriti nella nota integrativa.
Tags: Decreto bilanci
Liti fiscali: conciliazione anche nei Comuni
Con la riforma del contenzioso tributario oltre alla mediazione obbligatoria per le controversie di valore non superiore a 20 mila euro, il legislatore estende la facoltà di conciliare le cause anche nel corso del giudizio d’appello. L’articolo 9 del decreto delegato di riforma del processo tributario dà ai sindaci o ai dirigenti e funzionari comunali, ai quali è delegato il potere di rappresentanza, di chiudere le controversie e di incassare le somme dovute entro 20 giorni dalla definizione dell’accordo. Le sanzioni a carico dei contribuenti sono ridotte al 40 o al 50% a seconda che la conciliazione si perfezioni, rispettivamente, nel giudizio di primo grado o d’appello.
Tags: Conciliazione, Istituto della mediazione, Liti fiscali, Processo tributario
Diritto penale: omessi versamenti con soglie elevate
Tra le novità del decreto legislativo approvato definitivamente sul nuovo regime penale tributario si elencano: aggravamento di pena (fino alla metà) se il reato è commesso dal compartecipe dell’illecito nell’esercizio dell’attività di consulenza fiscale svolta da professionista o da un intermediario finanziario, soglie più alte per i reati di omessi versamenti fissate in 150 mila euro per le ritenute e 250 mila euro per l’Iva, nuovo reato di omessa presentazione della dichiarazione del sostituto di imposta che comporterà la reclusione da uno e sei mesi a quattro anni. Il reato scatterà se l’ammontare delle ritenute non versate è superiore a 50 mila euro.
Tags: Diritto penale, Nuovo regime penale tributario
INPS: conguaglio contributivo per i contratti di solidarietà
mercoledì, settembre 23rd, 2015 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento
Entro il 31 ottobre 2015 le aziende che hanno stipulato contratti di solidarietà potranno recuperare la maggiorazione del 10%. In realtà già con la denuncia UniEmens di agosto si può chiedere la restituzione degli importi versati in eccedenza fino al 31 luglio 2015. Chi non provvederà al recupero entro fine mese potrà farlo entro il 31 ottobre, grazie al recupero del periodo feriale (messaggio INPS n. 5292/2015).
Tags: Contratti di solidarietà, INPS
Crediti fiscali: il bonus scuola
Con l’art. 1, comma 145, Legge n. 107/2015 (riforma della scuola), è introdotto un nuovo credito d’imposta, “School-Bonus”, a favore dei soggetti che effettuano erogazioni liberali in denaro agli istituti del sistema nazionale di istruzione. E’ riconosciuto, pertanto, un’agevolazione da utilizzare in compensazione nel modello F24. La misura è pari al 65% delle somme erogate nel 2015 e 2016 e al 50% nel 2017, su un importo massimo di erogazione pari a 100 mila euro annui, ripartito in 3 quote annuali di pari importo.
Tags: Bonus scuola, Crediti fiscali
Unico 2015: indicazione della conservazione dei documenti in formato elettronico
Tra le novità di Unico 2015, l’obbligo di indicare se si è provveduto, nel corso del 2014, a conservare documenti in formato elettronico: “il contribuente comunica che effettua la conservazione in modalità elettronica dei documenti rilevanti ai fini tributari nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta di riferimento”. Sono interessati tutti i contribuenti, sia ditte individuali sia società; và indicata anche la conservazione delle fatture elettroniche, indicando il codice 1.
Riforma della riscossione: minisanatoria per i debiti scaduti
Al via la riforma della riscossione: la prima operazione è la minisanatoria dei debiti scaduti. Tutti i contribuenti i cui piani di rateazione risultano decaduti nei 24 mesi antecedenti l’entrata in vigore del decreto legislativo, potranno infatti richiedere la rimessione in termini attraverso un nuovo piano di dilazione, di durata non superiore a 72 rate e con decadenza al mancato pagamento di due sole rate. La richiesta, però, deve essere presentata entro i 30 giorni successivi alla data di entrata in vigore della riforma.
Tags: Riforma della riscossione
Pubblicato in GU il decreto crescita
E’ stato pubblicato nella GU n. 220 del 22 settembre 2015 il Dl n. 147 del 14 settembre 2015 “Disposizioni recanti misure per la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese”. Il “decreto crescita” mira a semplificare gli adempimenti per i soggetti esteri che intendono investire in Italia ed adeguare la normativa italiana a pronunce della Corte di Giustizia UE.
Tags: Decreto crescita
Riforma fiscale: il nuovo sistema sanzionatorio
Con l’articolo 8 della legge 23/2014, è stata conferita delega al Governo per la revisione del sistema sanzionatorio penale tributario e del sistema sanzionatorio amministrativo, secondo criteri di predeterminazione e di proporzionalità rispetto alla gravità dei comportamenti. Il decreto legislativo è stato approvato in via definitiva dal Consiglio dei ministri.
INPGI: contributi in scadenza
martedì, settembre 22nd, 2015 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento
Appuntamento in cassa per i giornalisti iscritti all’INPGI. Il prossimo 30 settembre scade il termine per il versamento dei contributi minimi per l’anno 2015. Quest’anno, come detto la circolare n. 6/2015 dell’Istituto, il contributo minimo ordinario ammonta a 270,42 euro. Il pagamento dovrà essere effettuato con il Modello F24/Accise reperibile sul sito dell’INPGI ed in quello dell’Agenzia delle Entrate. Per coloro che non possono utilizzare la predetta forma di pagamento, il versamento potrà essere effettuato tramite bonifico bancario, sul conto intestato all’INPGI, acceso presso l’Agenzia 11 di Roma della BANCA POPOLARE DI SONDRIO, IBAN: IT 24 W 05696 03200 000020000X28, indicando nella causale del versamento “AC 2015 seguito dal numero di posizione A-NNNNN (lettera A seguita da 5 cifre) ovvero dal proprio codice fiscale”.
Controlli fiscali: la maggior parte delle verifiche chiude con un rilievo
La maggior parte dei controlli fiscali si sono chiusi nel 2014 con almeno un rilievo a carico del contribuente. Sono pochi i casi un cui tutto era in regola. È quanto emerge dal rapporto sui risultati conseguiti in materia di misure di contrasto all’evasione fiscale, allegato alla nota di aggiornamento del Def 2015. Su 642 mila controlli eseguiti, 605 mila hanno registrato un esito positivo, con un tasso pari al 94,2%. Nel caso dei grandi contribuenti, quelli con un fatturato superiore ai 100 milioni di euro, sui 3.112 controlli eseguiti, 3.015 si sono conclusi con una contestazione di natura tributaria (96,9%). Percentuali ancora più elevate si registrano nei confronti delle medie imprese (97,9%, a fronte di 14 mila controlli svolti) e soprattutto delle piccole e dei professionisti (97,2%), dove per altro i controlli sono stati in valore assoluto ben più numerosi (160 mila verifiche complessive).
Tags: Controlli fiscali