Source: http://www.provincia.torino.gov.it/cultura/contributi/attivita.htm
Timestamp: 2018-11-18 14:47:03+00:00
Document Index: 71291601

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art.6', 'art.6', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 6']

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LR n. 58/1978, art. 6 - Promozione della tutela e dello sviluppo delle attività e dei beni culturali.
Modello di domanda di contributo (formato doc 193 KB)
Modello di dichiarazione per le spese inerenti al contributo - Enti pubblici (art.6, c.8 del D.L. 78/2010, convertito in L. 122/2010) (formato doc 33 KB)
Modello di rendicontazione - Associazioni ed Enti privati (formato doc 144 KB)
Modello di rendicontazione - Enti pubblici (formato doc 144 KB)
Pubbliche amministrazioni insistenti sul territorio della Provincia di Torino, organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS, ai sensi delle disposizioni di cui al DLgs n. 460/97), enti di tipo associativo non commerciale, e comunque organismi non aventi fini di lucro operanti in ambito provinciale possono presentare domande di contributo per la realizzazione di iniziative culturali di rilievo locale, intercomunale o provinciale.
Di norma singole persone fisiche e soggetti aventi scopo di lucro non rientrano tra gli aventi diritto, fatti salvi i casi per i quali e' possibile verificare che il vantaggio attribuito venga effettivamente destinato alla soddisfazione di un interesse non individuale.
Le domande di contributo possono riguardare le seguenti tipologie di iniziative da realizzarsi in ambito provinciale:
attività espositive e arti visive
attività musicali, teatrali, di danza, cinematografiche
convegni ed iniziative di ricerca, studio e documentazione
ogni altra iniziativa culturale che non ricada nella disciplina di normative specifiche diverse dall'art.6 della LR 58/78
Le domande di contributo, firmate dal legale rappresentante dell'ente o dell'associazione, devono contenere:
il programma dettagliato delle attività per cui si richiede il finanziamento o il servizio;
il bilancio preventivo articolato nelle voci di spesa e di entrata;
copia dello statuto, se non prodotto in precedenti occasioni, che preveda, tra le finalità, la promozione di attività culturali;
per le associazioni, dichiarazione rilasciata ai sensi del D.L. N. 78/2010 (convertito in legge 30 luglio 2010, n. 122);
documentazione relativa alle attività precedentemente svolte
Questi sono da intendersi come requisiti minimi indispensabili per la proposta in prima istanza.
La richiesta di concessione del patrocinio gratuito deve essere indirizzata, con allegato il progetto e le motivazioni, preferibilmente via e-mail ai seguenti indirizzi: presidenza@provincia.torino.it e/o patrocini@provincia.torino.it, oppure per posta ordinaria:
Presidenza della Provincia di Torino - Via Maria Vittoria, 12, 10123 Torino - fax. 011/8612186.
I promotori potranno inviare le richieste di contributo entro il 15 marzo o il 15 ottobre di ogni anno.
Le richieste di contributo potranno essere inviate via mail, fax, o posta a:
fax.+39 011 861.4297
Servizio Programmazione e Gestione Beni e Attivitá Culturali
Corso Inghilterra 7 - 10138 - Torino
La marca da bollo non andrà apposta in prima istanza ma soltanto a formalizzazione della domanda, quando l'Amministrazione abbia comunicato l'intenzione effettiva di sostenere l'iniziativa oggetto della richiesta di contributo.
Mancato rispetto dei requisiti minimi indispensabili per la proposta in prima istanza
L'iniziativa presentata attiene l'ambito di leggi regionali specifiche, diverse dalla L.R. n. 58/78, di competenza della Provincia di Torino
Mancata documentazione e rendicontazione dell'eventuale contributo assegnato al soggetto proponente due anni prima
La domanda di contributo riguarda le sole spese di gestione generali del soggetto proponente non riferibili specificamente all'iniziativa presentata
La domanda di contributo riguarda un cumulo di attività distinte non legate fra loro da un vincolo progettuale
L'iniziativa presentata, pur attenendo a competenze proprie della Provincia di Torino, non presenta un prevalente carattere culturale
Sono inoltre esclusi dal contributo per un periodo pari a tre anni quei soggetti che, in qualunque fase del procedimento, abbiano reso dichiarazioni o presentato documentazioni non veritiere
è in grado di documentare la realizzazione di iniziative culturali sul territorio provinciale in modo continuativo da almeno 3 anni
ha concluso positivamente e regolarmente rendicontato eventuali progetti pregressi realizzati con il contributo della Provincia di Torino
mostra di disporre di organizzazione, strutture e attrezzature adeguate rispetto al progetto proposto
non ha ricevuto di contributo nel corso dell'anno precedente
mostra di essere in grado di assumere idonee iniziative di informazione e comunicazione che evidenzino anche il ruolo della Provincia di Torino nella realizzazione del progetto
è in grado di garantire la propria partecipazione finanziaria al progetto
non ha ricevuto altri contributi provinciali in corso d'anno
ha sede nel territorio provinciale
ha valenza sovralocale, intesa come interessamento di un ambito territoriale e di un bacino di utenza quanto più ampio possibile, non solo metropolitano o limitato al territorio di un solo Comune. Qualora non sia originariamente prevista una circuitazione dell'iniziativa sul territorio provinciale, disponibilità del soggetto proponente ad attivarla se ciò sia ritenuto opportuno dall'Amministrazione provinciale
contiene elementi di spiccata originalità
prevede il coinvolgimento di soggetti disagiati (disabili, minori a rischio, anziani, immigrati, disoccupati,...)
ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio culturale locale
ha come obiettivo la valorizzazione di ambiti culturali in pericolo, intendendo per tali sia luoghi sia aspetti culturali che il tempo, l'oblio o l'incuria hanno reso di particolare fragilità e bisognosi di attenzione e di intervento
prevede il coinvolgimento di soggetti operanti in ambito culturale in altri paesi dell'Unione Europea
presenta contenuti innovativi e favorisce la creatività e professionalità giovanile
presenta caratteri di continuità e di approfondimento rispetto ad esperienze precedentemente sostenute dalla Provincia di Torino
si avvale della partecipazione o collaborazione di altri enti pubblici e/o privati
Al termine dell'istruttoria la domanda di contributo presentata puo' risultare:
inammissibile, se si e' riscontrata una qualsiasi causa di inammissibilità fra quelle elencate;
non accoglibile, se non soddisfa almeno il 50% degli aspetti considerati prioritari o se il bilancio preventivo presenta un tale disavanzo da rendere palesemente insostenibile l'iniziativa dal punto di vista finanziario o se il suo costo non ha trovato copertura nelle risorse disponibili dell'Ente;
accoglibile, se soddisfa almeno il 50% degli aspetti considerati prioritari, se l'iniziativa presentata appare sostenibile dal punto di vista finanziario e se il suo costo ha trovato copertura nelle risorse disponibili dell'Ente.
Del responso di inammissibilità o non accoglimento è data comunicazione scritta al proponente.
Nel caso di incompetenza viene data contestualmente indicazione della trasmissione ad altro Ente o Servizio.
Nel caso di accoglimento, la domanda originaria deve essere regolarizzata in bollo da Euro 14,62 , ai sensi del DPR 642/72, con esclusione degli enti pubblici, dei soggetti esenti per legge e di quelli cui la Provincia partecipa in quanto socio o componente ai sensi di legge, regolamento o rispettivi statuti. I soggetti aventi natura giuridica di organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) devono fornire idonea documentazione in ordine ai requisiti di cui al D. Lgs. n. 460/97. In particolare tali soggetti sono tenuti, così come prevede l'art. 10, comma 1, lettera i) del citato decreto legislativo, all'uso, nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, della locuzione "organizzazione non lucrativa di utilità sociale" o dell'acronimo "ONLUS".
L'entità del contributo e' stabilita percentualmente rispetto al bilancio preventivo e determinata discrezionalmente dalla Giunta Provinciale, sulla base delle risorse concretamente disponibili.
I soggetti beneficiari sono tenuti a presentare una relazione documentata sull'attività svolta ammessa al contributo.
Entro un anno dalla comunicazione della Provincia di Torino, pena la revoca del contributo senza ulteriori comunicazioni.
bilancio consuntivo dell'iniziativa articolato nelle voci di entrata e di spesa e sottoscritto dal responsabile di Ragioneria e dal Segretario;
dichiarazione rilasciata in relazione all'art. 6 c. 8 del D.L. N. 78/2010 (convertito in legge 30 luglio 2010, n. 122);
dichiarazione rilasciata in relazione all'art. 6 c. 2 del D.L. N. 78/2010 (convertito in legge 30 luglio 2010, n. 122);
La percentuale di ogni contributo, calcolata sulla base delle uscite indicate nel bilancio preventivo, sarà rispettata in sede di liquidazione delle spettanze fino a concorrenza del contributo assegnato.
Qualora il totale delle uscite rendicontate risulti inferiore a quanto preventivato, il contributo sarà decurtato proporzionalmente.