Source: https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/i-fondi-pensione-sono-sequestrabili-penalmente
Timestamp: 2020-07-13 05:08:19+00:00
Document Index: 32795347

Matched Legal Cases: ['art. 325', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 240', 'art. 1923', 'art. 325']

I fondi pensione sono sequestrabili penalmente - Ex Parte Creditoris
Le somme di danaro in essi confluite sono soggette alla ordinaria disciplina in materia di sequestro preventivo dei crediti finalizzato alla confisca
Sentenza | Corte di Cassazione, III sez. pen., Pres. Aceto – Rel. Gentile | 06.05.2020 | n.13660
Provvedimento segnalato dal dott. Donato Giovenzana, Legale d’impresa
La previsione contenuta nell’art. 325, comma 1, c.p.p., secondo cui contro le ordinanze emesse a seguito di riesame ovvero di appello avverso i provvedimenti cautelari reali è ammesso il ricorso per cassazione per il solo vizio di violazione di legge, deve essere intesa nel senso che in tale nozione si devono comprendere, oltre agli errores in iudicando ed a quelli in procedendo, anche quei vizi della motivazione così radicali da rendere l’apparato argomentativo posto a sostegno del provvedimento impugnato del tutto mancante o privo dei requisiti minimi di coerenza, completezza e ragionevolezza e, quindi, inidoneo a rendere comprensibile l’itinerario logico seguito dal giudice.
Questo il principio espresso dalla Corte di Cassazione, III sez. pen., Pres. Aceto – Rel. Gentile, con la sentenza n. 13660 del 6 maggio 2020.
In tale verso si è, d’altra parte, già da tempo orientata la giurisprudenza di legittimità, avendo essa rilevato sia – con riferimento a fattispecie ablative caratterizzate da una qualche peculiarità di regime anche sotto il profilo penalistico – che le condizioni necessarie e sufficienti per disporre il sequestro preventivo di beni confiscabili a norma del D.L. n. 306 del 1992, art. 12-sexies, commi 1 e 2, convertito con modificazioni nella L. n. 356 del 1992 (ora confluito nell’art. 240-bis c.p.), consistono, quanto al fumus commissi delicti, nell’astratta configurabilità di una delle ipotesi criminose ivi previste, senza che rilevino nè la sussistenza degli indizi di colpevolezza, nè la loro gravità, e, quanto al periculum in mora, nella presenza di seri indizi d’esistenza delle medesime condizioni che legittimano la confisca, sia per ciò che riguarda la sproporzione del valore dei beni rispetto al reddito, sia per ciò che attiene alla mancata giustificazione della loro lecita provenienza, essendo stato precisato nell’occasione che il sequestro poteva avere ad oggetto le somme versate su di una polizza assicurativa sulla vita (Corte di cassazione, Sezione VI penale, 7 luglio 2008, n. 27710), sia – con riferimento ad ipotesi, invece, ordinarie – che il sequestro preventivo può avere ad oggetto una polizza assicurativa sulla vita, dal momento che il divieto di sottoposizione ad azione esecutiva e cautelare stabilito dall’art. 1923 c.c., attiene esclusivamente alla definizione della garanzia patrimoniale a fronte della responsabilità civile e non riguarda la disciplina della responsabilità penale, nel cui esclusivo ambito ricade il sequestro preventivo (Corte di cassazione, Sezione III penale, 13 marzo 2017, n. 11945; idem Sezione VI penale, 4 aprile 2012, n. 12838; idem Sezione II penale, 2 maggio 2007, n. 16658).
Tags : art. 325, c.p.p, comma 1, fondi pensione, sequestro penale