Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-2545-del-31-01-2017
Timestamp: 2020-08-13 00:45:05+00:00
Document Index: 115696962

Matched Legal Cases: ['art. 348', 'sentenza ', 'art. 2697', 'sentenza ', 'art. 348', 'art. 1', 'art. 13']

Sentenza Cassazione Civile n. 2545 del 31/01/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 2545 del 31/01/2017
Cassazione civile, sez. VI, 31/01/2017, (ud. 17/11/2016, dep.31/01/2017), n. 2545
sul ricorso 18918/2015 proposto da:
A.C., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA CRESCENZIO
20, presso lo studio dell’avvocato SAVERIO COSI, che lo rappresenta
P.T., D.G.G.;
“Il notaio A.C., con atto notificato il 14 luglio 2015, ha proposto ricorso per cassazione avverso l’ordinanza emessa dalla Corte d’appello di Roma in data 14 gennaio 2015, con la quale è stato dichiarato inammissibile, ex art. 348-bis c.p.c., l’appello dello stesso notaio avverso la sentenza del Tribunale che aveva ridotto l’ammontare dei compensi professionali dovuti al professionista e compensato tra le parti le spese processuali.
Con il primo si deduce violazione e falsa applicazione degli artt. 91, 92 e 348-bis c.p.c.. Il secondo mezzo lamenta violazione o falsa applicazione degli artt. 115 e 116 c.p.c. e artt. 1363 c.c. e segg. e art. 2697 c.c..
Il ricorso appare al relatore inammissibile, perchè proposto – non contro la sentenza di primo grado, ma – avverso l’ordinanza ex art. 348-bis c.p.c., ed al di fuori dei casi in cui la stessa è eccezionalmente impugnabile per cassazione (cfr. Sez. Un., 2 febbraio 2016, n. 1914).”
che non vi è luogo a pronuncia sulle spese, non avendo gli intimati P.T. e D.G.G. svolto attività difensiva in questa sede;
che poichè il ricorso è stato proposto successivamente al 30 gennaio 2013 ed è dichiarato inammissibile, sussistono le condizioni per dare atto – ai sensi della L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 17 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – Legge di stabilità 2013), che ha aggiunto del T.U. di cui al D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1-quater – della sussistenza dell’obbligo di versamento, da parte del ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per la stessa impugnazione dichiarata inammissibile.