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Timestamp: 2018-04-21 10:13:47+00:00
Document Index: 17297562

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 20', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 11']

II movimento transfrontaliero di rifiuti pericolosi nel diritto intemazionale - PDF
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1 Alessandro Fodella II movimento transfrontaliero di rifiuti pericolosi nel diritto intemazionale G. Giappichelli Editore - Torino
2 Indice Abbreviazioni XI Introduzione 1. La rilevanza della questione del movimento transfrontaliero dei rifiuti pericolosi dal punto di vista ecologico, politico ed economico 1 2. Segue. La sua rilevanza dal punto di vista giuridico: un «sistema normativo» complesso 4 3. II problema della grande produzione di rifiuti pericolosi 6 4. II movimento transfrontaliero lungo il c.d. «path of least resistance}} 9 5. Le prime reazioni della comunita internazionale Verso una soluzione globale: il Montevideo Programme e le Cairo Guidelines Segue. La Convenzione di Basilea I rifiuti radioattivi e gli strumenti della International Atomic Energy Agency Gli strumenti regionali 22 Capitolo I Regole sul movimento transfrontaliero di rifiuti pericolosi e principi generali di diritto internazionale dell 'ambiente 1. I c.d. «principi generali di diritto internazionale dell'ambiente»: questioni definitorie II divieto di inquinamento transfrontaliero 28
3 VI // movimento transfrontaliero di rifiuti pericolosi nel diritto internazionale 3. Segue. II movimento transfrontaliero di rifiuti pericolosi come forma di inquinamento transfrontaliero II principio di azione preventiva II principio precauzionale II principio di cooperazione Conclusioni 52 P a g- Capitolo II Gli strumenti internazionali sul movimento transfrontaliero di rifiuti pericolosi: aspetti generali 1. La Convenzione di Basilea: un'introduzione II campo di applicazione della Convenzione: la definizione dei rifiuti pericolosi coperti dal trattato Segue. L'ambito di applicazione territoriale La struttura istituzionale I mezzi di applicazione e di verifica del rispetto della Convenzione: la procedura di ^verification}} (art. 19) e il meccanismo di soluzione delle controversie (art. 20) Segue. II rapporto fra il meccanismo di soluzione delle controversie della Convenzione di Basilea e altri meccanismi di soluzione delle controversie internazionali Segue. II meccanismo «di compliance}} della Convenzione di Basilea Segue. II rapporto fra il meccanismo di compliance e gli altri mezzi di applicazione e di verifica del rispetto della Convenzione Segue. II meccanismo di compliance della Convenzione di Basilea come manifestazione di una tendenza evolutiva del diritto internazionale relativo all'ambiente La Convenzione di Basilea e gli strumenti regionali adottati nel quadro del suo art. 11: problemi di coordinamento e creazione di un «sistema-basilea» 89 a) La Convenzione di Lome IV 97 b) La Convenzione di Bamako 98 c) II Central American Regional Agreement (CARA) 105 d) La Convenzione di Waigani 107 e) II Protocollo sul Mediterraneo 110 f) II Protocollo sull'area ROPME I rifiuti nucleari e radioattivi: il Codice delpiaea 118
4 Indice VII 12. Segue. La Convenzione dell'iaea sulla sicurezza nella gestione dei residui di combustibile nucleare e dei rifiuti radioattivi Altre fonti: le norme delpocse Segue. Le fonti comunitarie 129 Capitolo III // controllo della produzione 1. Le difficolta nel controllo della produzione di rifiuti pericolosi La riduzione della produzione negli strumenti internazionali sul movimento transfrontaliero di rifiuti pericolosi Segue. L'evoluzione normativa Un future incerto 145 Capitolo IV 77 movimento transfrontaliero 1. Le ragioni della riduzione del movimento transfrontaliero di rifiuti pericolosi Segue. La riduzione del movimento transfrontaliero come incentivo alia riduzione della produzione Segue. II movimento transfrontaliero come probabile gestione inappropriata dei rifiuti Segue. Un'attivita intrinsecamente rischiosa II principio di autosufficienza I limiti specifici ai movimenti transfrontalieri: le ipotesi tassative di esportazione permessa Segue. Altri limiti alle esportazioni Segue. I limiti alle importazioni La proibizione del movimento transfrontaliero verso i Paesi in via di sviluppo: il bando della Convenzione di Basilea Segue. La storia del bando Segue. Alcune questioni rimaste in sospeso 177
5 VIII // movimento transfrontaliero di rifiuti pericolosi nel diritto internazionale 12. Segue. Alcune critiche Segue. La messa al bando dei rifiuti pericolosi in specifiche aree geografiche: problemi di coordinamento La regolamentazione del movimento transfrontaliero permesso 187 Capitolo V II movimento transfrontaliero via mare 1. La definizione degli «Stati di transito», i diritti degli Stati costieri e la clausola di salvaguardia del diritto del mare nell'art. 4, par. 12 della Convenzione di Basilea Segue. Le dichiarazioni interpretative delpart. 4, par II trasporto di rifiuti pericolosi nel diritto internazionale del mare: la navigazione nel mare territoriale, negli stretti e nelle acque arcipelagiche Segue. Nella zona economica esclusiva Segue. Gli obblighi generali di protezione delpambiente e di prevenzione dell'inquinamento marino L'obbligo di notifica preventiva e compatibile col diritto internazionale del mare II combinato disposto degli artt. 6 e 4, par. 12 della Convenzione di Basilea e la necessita di un'interpretazione teleologica L'evoluzione della normativa negli strumenti regionali sui rifiuti pericolosi Segue. Nella prassi degli Stati Un nuovo equilibrio fra diritti dello Stato costiero e liberta di navigazione? 239 Capitolo VI La gestione finale: smaltimento e riciclaggio 1. La gestione finale dei rifiuti pericolosi dal punto di vista tecnico La strategia dell'agenda 21 e del Plan of Implementation di Johannesburg L'obbligo di smaltire i rifiuti in maniera ecologicamente corretta U«Environmentally Sound Management}} dei rifiuti: problemi definitori 251
6 lndice IX 5. Lo smaltimento in mare: norme generali Segue. Norme specifiche sui rifiuti pericolosi Segue. Integrazione reciproca e armonizzazione L'Allegato sui rifiuti del Protocollo sulla protezione deh'ambiente antartico Lo smaltimento dei rifiuti contenenti «POPs» e la Convenzione di Stoccolma 266 Capitolo VII // coordinamento con la disciplina degli scambi commerciali internazionali 1. L'evoluzione della relazione tra gli accordi multilaterali ambientali e il diritto del commercio internazionale Un problema preliminare: i rifiuti sono prodotti? La disciplina degli scambi commerciali e il confronto con le limitazioni al commercio di rifiuti pericolosi L'applicabilita delle eccezioni contenute nell'art. XX del GATT a) L'art. XX sottoparagrafo (b) 280 b) L'art. XX sottoparagrafo (g) 284 c) I requisiti del c.d. «chapeauy> dell'art. XX Verso la riconciliazione: la rottura dell'isolamento del sistema degli scambi commerciali dal diritto internazionale Segue. II caso gamberetti e la primazia del consenso internazionale II caso Myers c. Canada nell'ambito del NAFTA Segue. Le implicazioni per la Convenzione di Basilea Le differenti soluzioni per armonizzare i due sistemi Conclusioni: la necessita di adottare un «approccio multilaterale» 308 Capitolo VIII Regimi di responsabilita 1. La responsabilita internazionale per danno ambientale: aspetti generali 313
7 X II movimento transfrontaliero di rifiuti pericolosi nel diritto internazionale 2. II Protocollo alia Convenzione di Basilea: introduzione * Segue. Caratteristiche e imputazione della responsabilita Segue. La definizione del danno e l'ambito di applicazione spaziotemporale del Protocollo Segue. La limitazione della responsabilita Segue. II meccanismo finanziario per il risarcimento supplementare Segue. L'eccezione per accordi bilaterali, multilaterali e regionali ai sensi dell'art. 11 della Convenzione di Basilea Segue. Questioni procedurali e restante disciplina Segue. Uno strumento deludente? II rapporto fra il Protocollo di Basilea e altri strumenti sulla responsabilita civile per danni ambientali Segue. La Convenzione IMO sul danno derivante da trasporto via mare di sostanze pericolose (Convenzione «fflvs») Responsabilita civile per movimento transfrontaliero di rifiuti radioattivi La responsabilita internazionale degli Stati nel contesto del movimento transfrontaliero di rifiuti pericolosi: a) il diritto consuetudinario b) i trattati sui rifiuti pericolosi e radioattivi Conclusioni 353 pag. Conclusioni 357 Indici Indice analitico 365 Indice della giurisprudenza 391 Indice delle fonti normative 393 Bibliografia 401
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