Source: http://www.forogiuridico.it/2016/12/cassazione-aggiornamento-16-dicembre.html
Timestamp: 2018-01-23 00:00:37+00:00
Document Index: 81556292

Matched Legal Cases: ['art. 56', 'art. 50', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 111', 'art. 9', 'art. 9']

Foro Giuridico: Cassazione: aggiornamento 16 Dicembre 2016
In tema di contenzioso tributario, la Sezione Tributaria ha trasmesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione, di massima importanza, se la parte totalmente vittoriosa nel merito abbia, ai sensi dell'art. 56 del d.lgs. n. 546 del 1992, l'onere di proporre appello incidentale o, al contrario, se possa limitarsi a riproporre la questione pregiudiziale che non risulti assorbita ma sia stata espressamente rigettata.
La Seconda Sezione ha disposto il rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell'Unione Europea in merito all'interpretazione dell'art. 50 della Carta di Nizza, avuto riguardo, da un lato, all'ambito operatività del principio del "ne bis in idem" in caso di fatti originanti cumulo di sanzioni penali ed amministrative, per i quali intervenga giudicato penale di assoluzione e, dall'altro, alla sufficienza o meno, nella valutazione della violazione del menzionato principio, del richiamo ai limiti di pena posti dalla Direttiva 2014/57/U E.
In tema di condono fiscale, la Quinta Sezione Tributaria ha trasmesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione, oggetto di contrasto, concernente l'interpretazione dell'art. 9, commi 9 e 10, della l. n. 289 del 2002, e più precisamente se l'Amministrazione finanziaria mantenga o meno il potere di contestare e recuperare i crediti del contribuente derivanti dalle agevolazioni, ove il rapporto tributario sia definito tramite condono e conseguentemente precluso, in virtù di tale disposizione, ogni accertamento tributario.
La Seconda Sezione ha trasmesso gli atti al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, della questione, oggett o di contrasto, concernente la natura e la funzione della responsabilità dell'obbligato solidale ex art. 6 della l. n. 689 del 1981, nonchè, di riflesso, degli effetti, su quest'ultima, dell'estinzione dell'obbligazione principale per mancanza o intempestività della contestazione al trasgressore e della persistente possibilità, per l'obbligato suddetto che abbia pagato la sanzione, di esperire l'azione di regresso, individuandosene i destinatari.
In tema di irragionevole durata del processo penale, la condizione di proponibilità della domanda di equa riparazione, costituita dall'istanza di accelerazione prevista dall'art. 2, comma 2 quinquies, lett. e), della l. n. 89 del 2001, introdotta dalla l. n. 134 del 2012, non si applica alle domande relative ai procedimenti penali che, alla data di entrata in vigore della norma, avevanogi&ugrav e; superato la durata ragionevole di cui all'art. 2 bis della l. n. 89.
La Prima Sezione Civile ­ mutando consapevolmente orientamento ­ ha ritenuto ricorribile per cassazione ex art. 111, comma 7, Cost. il provvedimento emesso dalla corte d'appello in sede di reclamo, confermativo del decreto del tribunale che ha disposto l'affidamento etero familiare dei figli minori di una coppia di genitori,giù dichiarati decaduti dalla potestà genitoriale.
Il preavviso ex art. 9 bis, della l. n. 386 del 1990 va comunicato, quale presupposto necessario per l'irrogazione della sanzione di cui al successivo art. 9, anche nei confronti del delegato di traenza che abbia emesso l'assegno - bancario o postale - in difetto di provvista.
Il Fondo di garanzia risarcisce anche se viene scoperto il responsabile durante il processo: è quanto stabilito dalla Cassazione Civile, Sezione III, con la sentenza