Source: https://senigallia.openmunicipio.it/acts/cgdeliberations/2020-01-30-000000-s-lp-2020-204-realizzazione-di-una-rete-di-accesso-in-fibra-ottica-a-banda-ultra-larga-nel-territorio-comunale-nelle-zone-che-si-trovano-al-di-fuori-della-cd-aree-bianche/
Timestamp: 2020-02-23 04:48:27+00:00
Document Index: 76598908

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 4', 'art.1', 'art. 1', 'art. 7', 'art.3']

Open municipio - Dettaglio Realizzazione di una rete di accesso in fibra ottica a banda ultra larga nel territorio comunale nelle zone che si trovano al di fuori della "aree bianche"
Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-LP/2020/204 del 30 gennaio 2020
OGGETTO:	REALIZZAZIONE DI UNA RETE DI ACCESSO IN FIBRA OTTICA A BANDA ULTRA LARGA NEL TERRITORIO COMUNALE NELLE ZONE CHE SI TROVANO AL DI FUORI DELLA CD "AREE BIANCHE"
L’anno duemilaventi addì trenta del mese di gennaio alle ore 14,30 nel Palazzo Municipale di Senigallia, previa convocazione, si è oggi riunita la Giunta Municipale.
PresentiAssenti Mangialardi MaurizioSindaco-* Bomprezzi ChantalAssessore*- Bucari SimonettaAssessore*- Girolametti CarloAssessore-* Giuliani LudovicaAssessore*- Memè MaurizioAssessore*- Monachesi EnzoAssessore*- Ramazzotti IlariaAssessore-*
Essendosi in numero legale per la validità dell’adunanza, assume la presidenza il Sig. Memè Maurizio nella qualità Vice Sindaco, che dichiara aperta la seduta, alla quale assiste il Vice Segretario del Comune Dott. Mirti Paolo  ed invita la Giunta a deliberare.
- in data 03 marzo 2015 il Consiglio dei Ministri ha definito e approvato il Piano strategico nazionale per lo sviluppo della banda ultralarga in Italia, denominato Strategia italiana per la banda ultralarga;
- Il D. Lgs. 15 febbraio 2016, n. 33, in attuazione della Direttiva 2014/61/UE, ha successivamente introdotto norme di semplificazione ed agevolazione delle procedure di realizzazione delle reti in fibra ottica, anche in parziale riforma e ad integrazione della normativa previgente in materia, con particolare riferimento al D. Lgs. 1 agosto 2003, n. 259 (Codice delle comunicazioni elettroniche) ed all’art. 2 della L. 6 agosto 2008, n. 133;
- l’art. 3 del D.M. 1 ottobre 2013, emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in coerenza con il quadro normativo di riferimento (in particolare con il sopra richiamato art. 2 del D.L. 112/2008 e con il D. Lgs. 33/2016) prevede che l’installazione delle infrastrutture digitali sia effettuata prioritariamente utilizzando infrastrutture stradali ed intercapedini già esistenti ed utilizzate per il passaggio di altri sottoservizi, purché ciò risulti compatibile con le rispettive specifiche norme di settore, in una logica di conservazione e al fine di limitare al massimo l’impatto ambientale degli interventi;
- L'art. 4, comma 1, del decreto legislativo 15 febbraio 2016, n. 33 ha istituito il SINFI - Sistema informativo nazionale federato delle infrastrutture, con l’obiettivo di mappare in forma georeferenziata le reti di servizio (elettrica, dell’acqua, del gas, di telecomunicazione, di teleriscaldamento, ecc.) presenti nel sottosuolo e nel soprasuolo, al fine di rendere disponibili le informazioni sulla loro dislocazione a tutti i soggetti (in primis PA e operatori) che, per i loro fini istituzionali e operativi, hanno interesse ad utilizzarle.
Premesso inoltre che, nell'ottica di favorire la diffusione delle tecnologie che consentono l'accesso ad internet ad alta velocità, previa delibera della Giunta Comunale n.155 del 11/07/2017, il Comune di Senigallia ha già aderito alla convenzione con Infratel Italia Spa (società in house per il Ministero dello Sviluppo Economico) per la realizzazione di infrastrutture per la banda ultra larga nelle cosiddette "aree bianche";
Considerato che si intende favorire l’infrastrutturazione della connettività a banda larga nel proprio territorio alle imprese che ne facciano richiesta, anche a mezzo di convenzionamento, purché ne sia data notizia a mezzo avviso pubblico. Il convenzionamento dovrà prevedere, oltre che il pagamento del canone per l’occupazione del suolo pubblico, la consegna dell’esatto tracciato del grafo stradale interessato, apposite garanzie tecnico-economiche, da rilasciare all’Ente, connesse alle tecniche modalità e termini di esecuzione dei lavori effettuati sul suolo comunale e sulla sede stradale al fine di assicurare l’aggiornamento delle banche dati comunali nonché il ripristino delle aree e del manto stradale a regola d’arte. Al Comune dovranno essere consegnate le tavole grafiche in formato digitale dell’infrastruttura georeferenziata secondo gli standard operativi dell’Ente, utili ad alimentare il SIT comunale, quale layer informativo necessario per gli uffici che ne abbiano esigenza e per il responsabile della Protezione Civile per lo svolgimento dei propri compiti istituzionali. Il convenzionamento dovrà prevedere, inoltre, la condivisione delle fasi e dei tempi di progettazione, in considerazione delle zone del territorio comunale ritenute prioritarie da questo Ente;
Valutata l’opportunità di offrire agli operatori economici di settore l'accesso alle infrastrutture comunali esistenti al fine di incentivare la realizzazione di reti in fibra ottica anche nelle zone non coperte dalla convenzione con Infratel Italia SpA, avvalendosi in tal senso della possibilità indicata all'articolo 3 del D.Lgs. n. 33 del 15 febbraio 2016 (emanato in attuazione della direttiva UE n. 61/2014 recante misure volte a ridurre i costi dell'installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità);
Considerato che il Comune di Senigallia, nel rispetto dell’art.1 della legge 7 agosto 1990 n. 241, in relazione all’obbligo di operare secondo … criteri di economicità, di efficacia, di imparzialità, di pubblicità e di trasparenza, secondo le modalità previste dalla presente legge e dalle altre disposizioni che disciplinano singoli procedimenti, nonché dai principi dell'ordinamento comunitario. (comma così modificato dall'art. 1, comma 1, legge n. 15 del 2005 poi dall'art. 7, comma 1, legge n. 69 del 2009), al fine di consentire l’utilizzo dei cavidotti e delle polifore esistenti di proprietà comunale, ai sensi dell’art.3 del D.M. 01/10/2013, emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in coerenza con il quadro normativo di riferimento, potrebbe sottoscrivere un accordo operativo con una o più società che manifestino l’interesse alla realizzazione degli interventi di infrastrutturazione del Comune di Senigallia;
Considerata la necessità di comunicare in modo trasparente, a mezzo di avviso pubblico, a tutti i i soggetti interessati al convenzionamento con il Comune di Senigallia, la possibilità esistente per l’utilizzo delle porzioni relative alle sezioni dei cavidotti e delle infrastrutture stradali e delle intercapedini già esistenti ed utilizzate per il passaggio di altri sottoservizi, utili alla realizzazione dell’infrastrutturazione della connettività a banda larga nel territorio comunale, al fine di evitare la configurazione di situazioni di privilegio o di monopolio, non consentite nei casi di utilizzo da parte di privati di beni del demanio e del patrimonio pubblico, quali le infrastrutture stradali e le intercapedini già esistenti, le quali devono essere messe a disposizione, qualora possibile, nel rispetto della par condicio dei potenziali interessati e della compatibilità con le rispettive specifiche norme di settore, in una logica di conservazione e al fine di limitare al massimo l’impatto ambientale degli interventi;
Considerata la necessità di dare indirizzo al Dirigente Area Tecnica Territorio e Ambiente affinché provveda a pubblicare un avviso per la manifestazione di interesse per l’utilizzo delle porzioni relative alle sezioni dei cavidotti e delle infrastrutture stradali e delle intercapedini già esistenti ed utilizzate per il passaggio di altri sottoservizi, utili alla realizzazione dell’infrastrutturazione della connettività a banda larga nel territorio comunale nelle zone che si trovano al di fuori delle cosiddette "aree bianche";
Visto il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (P.T.P.C.T.) - triennio 2019-2021, approvato con deliberazione G.C. n. 110 del 14/05/2019;
Vista la delibera C.C. n. 105 del 19/12/2019 con la quale è stata approvata la "Nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2020/2022";
Vista la delibera C.C. n. 113 del 19/12/2019 con la quale è stato approvato il Bilancio di Previsione 2020/2022";
Vista la delibera C.G. n. 308 del 23/12/2019 con la quale è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione 2020-2022;
per le motivazioni sopra espresse:
1°) – DI OFFRIRE agli operatori economici di settore l'accesso alle infrastrutture comunali esistenti al fine di incentivare la realizzazione di reti in fibra ottica anche nelle zone non coperte dalla convenzione con Infratel Italia SpA, avvalendosi in tal senso della possibilità indicata all'articolo 3 del D.Lgs. n. 33 del 15 febbraio 2016 (emanato in attuazione della direttiva UE n. 61/2014 recante misure volte a ridurre i costi dell'installazione di reti di comunicazione elettronica ad alta velocità);
2°) – DI DARE INDIRIZZO al Dirigente Area Tecnica Territorio e Ambiente affinché provveda a pubblicare un avviso per la manifestazione di interesse per l'utilizzo delle porzioni relative alle sezioni dei cavidotti e delle infrastrutture stradali e delle intercapedini già esistenti ed utilizzate per il passaggio di altri sottoservizi, utili alla realizzazione dell’infrastrutturazione della connettività a banda larga nel territorio comunale nelle zone che si trovano al di fuori delle cosiddette "aree bianche";
Il Vice Sindaco	Il  Vice Segretario Comunale
30-01-2020 - L'atto REALIZZAZIONE DI UNA RETE DI ACCESSO IN FIBRA OTTICA A BANDA ULTRA LARGA NEL TERRITORIO COMUNALE NELLE ZONE CHE SI TROVANO AL DI FUORI DELLA CD "AREE BIANCHE" è stato approvato
30-01-2020 - L'atto REALIZZAZIONE DI UNA RETE DI ACCESSO IN FIBRA OTTICA A BANDA ULTRA LARGA NEL TERRITORIO COMUNALE NELLE ZONE CHE SI TROVANO AL DI FUORI DELLA CD "AREE BIANCHE" è stato presentato