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Timestamp: 2018-07-16 17:20:37+00:00
Document Index: 129298684

Matched Legal Cases: ['art. 191', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 22', 'art. 191', 'art. 194', 'art. 194', 'art. 194', 'art. 191', 'art. 239', 'art. 49', 'art. 194', 'art. 23']

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE IL CONSIGLIO COMUNALE - PDF
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Giacinta Valente
1 PROVINCIA DI TORINO COMUNE DI MASSELLO PROPOSTA DI DELIBERAZIONE CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: RICONOSCIMENTO DEBITI FUORI BILANCIO IL CONSIGLIO COMUNALE PREMESSO che: il D.Lgs , n. 267 definisce puntualmente le regole per l assunzione di impegni mediante la previsione normativa di cui all art. 191, in base alla quale gli enti possono effettuare spese solo se sussiste l impegno contabile registrato sul competente intervento o capitolo del bilancio di previsione e l attestazione di copertura finanziaria del responsabile del servizio economico finanziario; il D. Lgs , n. 170 recante Ricognizione dei principi fondamentali in materia di armonizzazione dei bilanci pubblici, a norma dell art. 1 della legge , n. 131 all art. 13 ribadisce il sistema della programmazione finanziaria e della rendicontazione definendo che il sistema di bilancio degli enti locali costituisce lo strumento essenziale per il processo di programmazione, gestione e rendicontazione; l art. 22 del medesimo D. Lgs. 170/06 disciplina l assunzione degli impegni e l effettuazione delle spese prevedendo che, nel caso in cui vi è stata l acquisizione di beni e servizi in violazione di questa disciplina, il rapporto obbligatorio intercorre, ai fini della controprestazione, tra il privato fornitore e l amministratore, funzionario o dipendente che hanno consentito la fornitura, fatto salvo il possibile riconoscimento del debito, da parte dell'ente, quale debito fuori bilancio; fattispecie eccezionale, normativamente disciplinata, che si colloca al di fuori del sistema di bilancio, autorizzatorio e finanziario; il principio contabile n. 2 Gestione nel sistema del bilancio nella parte in cui qualifica debito fuori bilancio quella obbligazione pecuniaria riferibile all ente, assunta in violazione delle norme di contabilità pubblica che riguardano la fase della spesa ed in particolare di quelle che disciplinano l assunzione di impegni di spesa La locuzione fuori bilancio è in questo senso da intendere riferita ad una fattispecie non considerata negli indirizzi programmatici e nelle autorizzazioni di bilancio approvate dal Consiglio ; CONSIDERATO che: il debito fuori bilancio rappresenta un obbligazione verso terzi per il pagamento di una determinata somma di denaro, assunta in violazione delle norme giuscontabili che regolano i procedimenti di spesa degli enti locali; per ricondurre all alveo della contabilità pubblica tale obbligazione è necessaria una determinata procedura amministrativa si competenza del Consiglio comunale; le situazioni di debito per acquisizione di beni e servizi sorte in violazione dei commi 1, 2, e 3 dell art. 191 del D.Lgs. 267/00 non possono essere immediatamente riconducibili al sistema di bilancio dell ente, con la conseguenza che per esse si dovrà configurare un rapporto obbligatorio diretto tra il privato creditore e il pubblico funzionario e/o amministratore che risulta responsabile del debito insorto a carico dell ente;
2 dinanzi ad azioni contrattuali dirette ad ottenere l adempimento, il comune è tenuto ad eccepire il difetto di legittimazione; per il creditore è quindi possibile solo l azione di arricchimento senza giusta causa; la disciplina legislativa di cui al capo IV del D.Lgs. 267/00, in quanto finalizzata alla migliore applicazione, in materia di gestione degli enti locali, dei principi di veridicità, trasparenza ed equilibrio di bilancio, obbliga i singoli enti, in presenza di tutti i presupposti disciplinati dalla norma (accertati e dimostrati utilità e arricchimento per l ente), ad adottare con tempestività i provvedimenti di riconoscimento dei debiti fuori bilancio, onde evitare, la formazione di ulteriori oneri aggiuntivi a carico dell ente come eventuali interessi o spese di giustizia conseguenti all azione civile di arricchimento senza giusta causa di cui all art del codice civile; la sezione regionale di controllo per l Emilia Romagna, con parere n. 11/06 del 07/11/2006 ha precisato, infatti, che il riconoscimento del debito, con la procedura prevista dall art. 194 del D.Lgs. 267/00, è un adempimento obbligatorio e non può essere lasciato alla valutazione degli amministratori o dei funzionari; la mancata tempestiva adozione degli atti amministrativi necessari è astrattamente idonea a generare responsabilità contabile per i funzionari e/o gli amministratori relativamente alla maggiore somma (rispetto all arricchimento) spesa per effetto di azioni giudiziarie ai danni dell ente; i principi generali dell ordinamento richiedono agli amministratori e ai funzionari degli enti locali sia di evidenziare con tempestività le passività insorte che determinano debiti fuori bilancio, sia di adottare tempestivamente e contestualmente gli atti necessari a riportare in equilibrio la gestione modificando, se necessario, le priorità in ordine alle spese già deliberate per assicurare la copertura di debiti fuori bilancio insorti; CONSIDERATO altresì che: l arricchimento corrisponde alla diminuzione patrimoniale sofferta senza giusta causa dal soggetto privato e terzo, che va indennizzato nei limiti dell arricchimento ottenuto dall ente; mentre il pagamento della restante parte del debito deve essere richiesto a chi ha ordinato o reso possibile la fornitura; l arricchimento può consistere in un accrescimento patrimoniale o in un risparmio di spesa e va stabilito con riferimento alla congruità dei prezzi, sulla base di indicazioni e delle rilevazioni di mercato o dei prezziari e tariffe approvati da enti pubblici e dagli ordini professionali; consegue che non siano normalmente riconoscibili gli oneri per interessi, spese giudiziali, rivalutazione monetaria e in generale i maggiori esborsi conseguiti a ritardato pagamento forniture in quanto nessuna utilità e arricchimento consegue all ente, rappresentando questi un ingiustificato danno patrimoniale del quale devono rispondere coloro che con il proprio comportamento lo hanno determinato; l utilitas rappresenta l apprezzamento dell acquisito vantaggio pubblico in relazione alle funzioni e ai servizi dell ente (cfr. Corte dei Conti sezione regionale di controllo della Calabria PARERE n. 67/07 del 30/03/2007); RILEVATO che sono pervenute al protocollo comunale le seguenti fatture:
3 FATTURA DATA N. PROT. DATA PROT. IMPRESA/DITTA OGGETTO IMPORTO 13/02 20/01/ /02/2014 ENTI REV SRL INVIO TELEMATICO MOD. F24 ANNO ,20 3/ /06/ /07/2014 ALMA CENTRO SERVIZI SPA SERVIZIO DI ELABORAZIONE PAGHE 2 TRIMESTRE , /06/ /07/2014 DEDAGROUP SPA CONTRATTO ASSISTENZA E MANUTENZIONE SOFTWARE 1.995, /09/ /10/2014 GRUPPO CERUTTI SRL NOLEGGIO MENSILE FOTOCOPIATRICE CONGUAGLIO COPIE 136,96 PRESTAZIONI di invio telematico Dichiarazioni IVA e IRAP 579/02 25/09/ /10/2014 ENTI REV SRL 2014 (periodo 2013) 576, /09/ /10/2014 GRUPPO MAGGIOLI SPA contratto di Aggiornamento/Assistenza per l anno ,38 3/ /09/ /10/2014 ALMA CENTRO SERVIZI SPA SERVIZIO DI ELABORAZIONE PAGHE 3 TRIMESTRE ,40 3/ /09/ /10/2014 ALMA CENTRO SERVIZI SPA ELABORAZIONE PA04 183, /10/ /11/2014 GRUPPO CERUTTI SRL NOLEGGIO MENSILE FOTOCOPIATRICE 103,70 2/ /10/ /11/2014 FRATERNITA' E SISTEMI ACCERTAMENTI ICI E IMU 1.106, /11/ /12/2014 GRUPPO CERUTTI SRL NOLEGGIO MENSILE FOTOCOPIATRICE 103, /12/ /01/2015 GRUPPO CERUTTI SRL NOLEGGIO MENSILE FOTOCOPIATRICE CONGUAGLIO COPIE 185, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 72, /12/ /01/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 304, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 78, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 78, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 141, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 157, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 78, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 53, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 302, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 78, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 12, /12/ /01/2015 ELSYNET S.R.L. CANONE MENSILE HOTSPOT DIC - GEN - FEB 46,97 3/ /12/ /01/2015 ALMA CENTRO SERVIZI SPA servizio DI ELABORAZIONE PAGHE 4 TRIMESTRE , ,99 per un totale di 7.406,99; ACCLARATO che non sussiste alcun impegno contabile per far fronte a tali pagamenti; RITENUTO che la fattispecie sopra indicata configuri l ipotesi di debiti fuori bilancio per i quali l art. 194, comma 1, lettera e), del D. Lgs. 267/00 consente la legittimazione; DATO ATTO che: l acquisizione di beni e servizi di cui sopra è avvenuta nell ambito delle necessità gestionali di erogazione dei seguenti servizi comunali: spese di funzionamento degli uffici comunali (bollette energia elettrica, canoni di manutenzione applicativi software, noleggio fotocopiatrice, ecc ) e spese per la gestione dei tributi; i beni e servizi acquistati hanno effettivamente prodotto un utilità nell attività di erogazione dei vari servizi poiché in assenza degli stessi l ente non avrebbe potuto garantire l espletamento delle proprie funzioni fondamentali e garantire l apertura al pubblico degli uffici comunali; RISCONTRATO che le prestazioni sopra indicate sono state regolarmente rese e che l Ente, avvalendosi delle prestazioni sopra indicate, ha tratto un indubbio arricchimento e utilità; VERIFICATO che il costo delle prestazioni risulta congruo rispetto alla prestazione, senza alcuna maggiorazione relativa a interessi per ritardato pagamento o addebito di spese per recupero credito, e che pertanto si intendono provati l utilità e l arricchimento dell Ente in relazione all intero importo dovuto, così come sopra determinato; RILEVATO che per il suddetto provvedimento di ripiano possono essere utilizzate tutte le entrate e le disponibilità, ad eccezione di quelle provenienti dall assunzione di prestiti e di quelle aventi
4 specifica destinazione per legge, nonché i proventi derivanti da alienazione di beni patrimoniali disponibili; RILEVATO che è l organo consiliare che deve individuare le risorse per far fronte all onere derivante dal riconoscimento dei debiti fuori bilancio; RITENUTO che sussistono i presupposti per riconoscere la legittimità dei debiti fuori bilancio sopra indicati; RITENUTO di dover riconoscere i debiti fuori bilancio di cui trattasi, atteso che gli stessi rientrano nella fattispecie di cui all art. 194, comma 1, lettera e), del D.Lgs , n. 267 acquisizione di beni e servizi, in violazione degli obblighi di cui ai commi 1, 2 e 3 del art. 191, nei limiti degli accertati e dimostrati utilità ed arricchimento per l ente, nell ambito dell espletamento di pubbliche funzioni e servizi di competenza ; VISTO il D.Lgs , n. 267; VISTO il parere favorevole espresso dal revisore dei conti, rag. Giuseppe Finello rilasciato ai sensi dell art. 239, comma 1, lettera b), n. 6, del Decreto Legislativo , n. 267 e s.m.i.; ACQUISITI i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile del presente atto, espressi dai responsabili dei servizi ai sensi dell art. 49, comma 1, del Decreto Legislativo , n. 267; CON VOTI FAVOREVOLI, CONTRARI, ASTENUTI resi per alzata di mano DELIBERA DI PROVVEDERE, per le motivazioni indicate in premessa, al riconoscimento della legittimità dei seguenti debiti fuori bilancio: FATTURA DATA N. PROT. DATA PROT. IMPRESA/DITTA OGGETTO IMPORTO 13/02 20/01/ /02/2014 ENTI REV SRL INVIO TELEMATICO MOD. F24 ANNO ,20 3/ /06/ /07/2014 ALMA CENTRO SERVIZI SPA SERVIZIO DI ELABORAZIONE PAGHE 2 TRIMESTRE , /06/ /07/2014 DEDAGROUP SPA CONTRATTO ASSISTENZA E MANUTENZIONE SOFTWARE 1.995, /09/ /10/2014 GRUPPO CERUTTI SRL NOLEGGIO MENSILE FOTOCOPIATRICE CONGUAGLIO COPIE 136,96 PRESTAZIONI di invio telematico Dichiarazioni IVA e IRAP 579/02 25/09/ /10/2014 ENTI REV SRL 2014 (periodo 2013) 576, /09/ /10/2014 GRUPPO MAGGIOLI SPA contratto di Aggiornamento/Assistenza per l anno ,38 3/ /09/ /10/2014 ALMA CENTRO SERVIZI SPA SERVIZIO DI ELABORAZIONE PAGHE 3 TRIMESTRE ,40 3/ /09/ /10/2014 ALMA CENTRO SERVIZI SPA ELABORAZIONE PA04 183, /10/ /11/2014 GRUPPO CERUTTI SRL NOLEGGIO MENSILE FOTOCOPIATRICE 103,70 2/ /10/ /11/2014 FRATERNITA' E SISTEMI ACCERTAMENTI ICI E IMU 1.106, /11/ /12/2014 GRUPPO CERUTTI SRL NOLEGGIO MENSILE FOTOCOPIATRICE 103, /12/ /01/2015 GRUPPO CERUTTI SRL NOLEGGIO MENSILE FOTOCOPIATRICE CONGUAGLIO COPIE 185, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 72, /12/ /01/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 304, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 78, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 78, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 141, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 157, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 78, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 53, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 302, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 78, /12/ /04/2015 ENEL SERVIZIO ELETTRICO S.p.A. FORNITURA ENERGIA ELETTRICA 12, /12/ /01/2015 ELSYNET S.R.L. CANONE MENSILE HOTSPOT DIC - GEN - FEB 46,97 3/ /12/ /01/2015 ALMA CENTRO SERVIZI SPA servizio DI ELABORAZIONE PAGHE 4 TRIMESTRE , ,99
5 procedendo al riconoscimento ai sensi dell art. 194, comma 1, lettera e), del D.Lgs , n. 267, per l importo complessivo di 7.406,99. DI PROVVEDERE al relativo pagamento nell esercizio in corso, imputando la somma totale di 7.406,99 ai seguenti interventi del bilancio di previsione 2015: (450 02) Manutenzione e funzionamento uffici 5.308,29; ( ) Servizi generali Utilizzo di beni di terzi 529,90; ( ) Spese per la gestione tributi 1.568,80. DI DEMANDARE al responsabile del servizio finanziario l adozione degli atti necessari alla liquidazione delle fatture sopra indicate ed alla trasmissione del presente atto deliberativo alla Corte dei conti di Torino, ai sensi dell art. 23, comma 5, della legge 289/02. DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile CON VOTI FAVOREVOLI, CONTRARI, ASTENUTI resi per alzata di mano. La lettura e l approvazione del presente verbale è rimessa alla prossima assemblea.
COMUNE DI CASTELLO DI CISTERNA PROVINCIA DI NAPOLI SERVIZIO SEGRETERIA AFFARI GENERALI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 39 DEL 29.11.2014 COPIA OGGETTO: Riconoscimento debito fuori bilancio ex art.