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Timestamp: 2016-12-03 17:45:55+00:00
Document Index: 104677287

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art.\n1', 'art. 2465', 'art. 2465', 'art. 1', 'art. 176', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 73', 'art. 176', 'art. 2359', 'art. 30', 'art 176']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 213 del 22.05.2008
legge n. 212 del 2000 Irrilevanza dell'avviamento negativo ai fini del
riconoscimento del c.d. bonus aggregazioni, di cui all'articolo 1, commi da 242
a 249, della legge 27 dicembre 2006, n. 296
In data 10 agosto 2007 le società ALFA di X S.a.s.,
BETA S.r.l., GAMMA S.r.l. e DELTA di Y & C. S.a.s., hanno presentato
congiuntamente istanza d'interpello ai sensi dell'art. 2 del D.M. 26 aprile
2001, n. 209, per dimostrare la
sussistenza, nella fattispecie di seguito descritta, dei requisiti soggettivi e
oggettivi richiesti dall'articolo 1, commi 242 e seguenti, della legge 27
dicembre 2006, n. 296 per fruire del riconoscimento fiscale dei maggiori valori
iscritti - nei limiti ed alle condizioni previste dalla citata norma agevolativa
- in relazione a conferimenti d'azienda da operare, ai sensi dell'articolo 176 del TUIR, in favore di una
società di nuova costituzione, denominata EPSILON S.r.l.
In data 17 gennaio 2008, le società interpellanti
hanno prodotto documentazione integrativa da cui si evince - tra l'altro - che
il 29 agosto 2007, ovvero dopo la presentazione dell'interpello, è stata
costituita la citata società conferitaria, il cui oggetto sociale include: - la
vendita all'ingrosso e al dettaglio nonché la riparazione e manutenzione:
- di articoli idrotermosanitari, di
riscaldamento, di condizionamento, di climatizzazione, di refrigerazione, per il
trattamento delle acque, per l'edilizia e per l'arredamento dei bagni, cucine ed
- di mobili, casalinghi, elettrodomestici,
apparecchi radio e televisivi e per la registrazione e riproduzione sonora e/o
visiva, elettrici;
- la commercializzazione, la progettazione,
l'installazione, la vendita e l'assistenza di prodotti per la domotica, nonché
dei pannelli solari e di panelli fotovoltaici, oltre alla produzione,
realizzazione, installazione e cablaggio di circuiti ed impianti elettrici,
elettronici e a fibra ottica.
Secondo quanto dichiarato dalle interpellanti
(operanti, rispettivamente, nel commercio all'ingrosso ed al dettaglio di
articoli termosanitari, materiale per l'edilizia e articoli elettrici), gli
scopi della costituzione di EPSILON S.r.l. sono:
- la realizzazione di una struttura
societaria maggiormente dotata dal punto di vista patrimoniale, tale da
consentire alla stessa:
a) una reale rappresentazione
dei valori patrimoniali che la compongono, con particolare riferimento
all'avviamento, inteso come effettiva capacità dell'impresa di produrre
b) la possibilità per la
conferitaria di acquisire un rating migliore presso il sistema finanziario;
c) una maggiore capacità
competitiva nei confronti dei fornitori con un potere contrattuale più elevato
in grado di consentire l'ottenimento di condizioni commerciali migliori;
- la possibilità di conseguire
significative economie di scala in relazione alla concentrazione delle funzioni
amministrative, contabili, commerciali e di gestione del magazzino e del
Alla luce di quanto esposto, le società conferenti
chiedono di avvalersi del c.d. "bonus aggregazioni", di cui all'art.
1, commi 242 e seguenti,
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, con conseguente riconoscimento, nei limiti
di legge, dei maggiori valori iscritti dalla conferitaria a seguito delle
perizie di stima redatte ai sensi dell'art. 2465 del codice civile.
Le società interpellanti hanno prodotto le citate
perizie, con l'analitica descrizione dei beni conferiti, la loro valutazione,
l'entità dei plusvalori emergenti e le modalità di allocazione dei beni
A seguito dell'aggregazione aziendale, realizzatasi
con il conferimento di un ramo d'azienda da parte di ciascuna delle quattro
società istanti, il capitale sociale di EPSILON S.r.l. risulta essere di Euro
1.405.000, pari alla somma dei patrimoni netti dei rami di azienda conferiti.
Dalle perizie di stima redatte ai sensi dell'art. 2465
del codice civile ed effettuate a valori correnti, risulta che:
- il ramo d'azienda conferito da BETA
S.r.l. consta di un patrimonio netto pari a Euro 897.000 con un maggior valore
fiscale imputato all'avviamento di Euro 760.000;
- il ramo d'azienda conferito da GAMMA
S.r.l. consta di un patrimonio netto pari a Euro 203.000 con un maggior valore
fiscale imputato all'avviamento di Euro 284.000;
- il ramo d'azienda conferito da DELTA di Y
& c. S.a.s. consta di un patrimonio netto di Euro 283.000, determinato dalla
riduzione del suo valore originario, pari a Euro 456.000, in misura
corrispondente all'avviamento negativo di Euro 173.000;
- il ramo d'azienda conferito da ALFA di X
S.a.s. consta di un patrimonio netto di Euro 22.000, determinato dalla riduzione
del suo valore originario, pari a Euro 48.000, in misura corrispondente
all'avviamento negativo di Euro 26.000.
A fronte del conferimento dei rispettivi rami
d'azienda, le quote di partecipazione sono ripartite tra le società conferenti
- ALFA di X S.a.s.: 1,57 per cento del
capitale sociale (nominali Euro 22.000);
- BETA S.r.l.: 63,84 per cento del capitale
sociale (nominali Euro 897.000);
- GAMMA S.r.l.: 14,45 per cento del
capitale sociale (nominali Euro 203.000);
- DELTA di Y & C. S.a.s.: 20,14 per
cento del capitale sociale (nominali Euro 283.000).
Da quanto esposto risulta che l'agevolazione richiesta
per l'operazione di aggregazione ammonta ad Euro 1.044.000 e riguarda solo il
maggior valore fiscale iscritto per l'avviamento imputabile ai rami d'azienda di
BETA S.r.l. e GAMMA S.r.l. Gli altri beni risultano conferiti in continuità di
valori fiscalmente riconosciuti in capo alle conferenti, mentre nessun rilievo
assumono ai fini dell'agevolazione in questioni gli avviamenti negativi imputati
alle aziende conferite da ALFA di X S.a.s. e da DELTA di Y & C. S.a.s.
Ai fini dell'agevolazione di cui all'art. 1, commi 242 - 249, della L. 296 del
2006, le società istanti attestano l'esistenza, in capo ai soggetti coinvolti,
- modalità di effettuazione dei
conferimenti: l'operazione è conforme a quanto disposto dall'art. 176 del TUIR, come previsto dal
comma 242, art. 1, legge 27
- esistenza del requisito soggettivo per la
conferitaria (art. 1, c. 242
della L. 296 del 2006): la conferitaria è una società a responsabilità
limitata, residente in Italia con sede in ...; a seguito del conferimento, la
beneficiaria non ha mutato la forma giuridica, nazionalità o residenza fiscale;
- operatività da almeno due anni (art. 1,
c. 244 della L. 296 del
2006): le società conferenti risultano costituite da più di due anni e, in
ogni caso, nell'ultimo biennio risultano aver esercitato un'effettiva attività
d'impresa come risulta dagli allegati bilanci degli esercizi 2005 e 2006;
- circa il requisito di indipendenza, si
evidenzia che ALFA di X S.a.s., la BETA S.r.l., la GAMMA S.r.l. e la DELTA di Y
& C. S.a.s. sono realtà societarie assolutamente indipendenti, poiché tra
esse non esistono rapporti di partecipazione o vincoli contrattuali.
Le società partecipanti all'operazione, infine,
attestano di essersi trovate, senza soluzione di continuità, nei due anni
dell'agevolazione fiscale.
Le disposizioni di cui all'articolo 1, commi da 242 a 249, della legge 27
dicembre 2006, n. 296 (c.d. legge finanziaria 2007), consentono, al ricorrere di
particolari condizioni e limitatamente alle operazioni di conferimento (oltre
che di scissione e fusione) effettuate nel biennio 2007-2008, il riconoscimento
fiscale gratuito del maggior valore iscritto in contabilità dalla società
conferitaria in ipotesi di conferimento di azienda effettuato ai sensi
La ratio delle suddette disposizioni, che in presenza
di determinati requisiti oggettivi e soggettivi derogano al più generale
principio di neutralità fiscale tipico delle operazioni straordinarie, è
al comma 242" ossia al soggetto che rientri in una delle tipologie
soggettive previste nell'articolo 73, comma 1, lettera a), del TUIR.
In sostanza, l'ambito soggettivo di applicazione della
norma agevolativa è riconducibile ai soli soggetti conferitari che assumano la
forma giuridica di società per azioni, società in accomandita per azioni,
società a responsabilità limitata, società cooperative e società di mutua
assicurazione, nonché le società europee di cui al regolamento CE n. 2157/2001
e le società cooperative di cui al regolamento CE n. 1435/2003, residenti nel
In merito ai requisiti oggettivi, il comma 244 del
citato articolo 1 subordina il riconoscimento dell'agevolazione al rispetto di
Come chiarito nella circolare n. 16/E del 21 marzo 2007, le imprese che
"indipendenti" e, in particolare, non devono far parte dello stesso
- non devono essere legate tra loro da un
civile, inclusa la circostanza che il controllo indiretto sia assicurato dalla
medesima persona fisica o da persone fisiche legate tra loro da rapporti di
coniugio, parentela entro il terzo grado e affinità entro il secondo grado ai
In base al comma 245 del citato articolo 1,
l'agevolazione si applica a condizione che le imprese partecipanti
In merito, la citata circolare n. 16/E del 2007 chiarisce che il beneficio
potrà essere concesso solo a condizione che le imprese partecipanti alle
descritte operazioni di aggregazione aziendale possiedano i requisiti soggettivi
ed oggettivi (richiesti ai fini del riconoscimento fiscale) non solo al momento
in cui viene posta in essere l'operazione di fusione, scissione o conferimento
ma che li abbiano posseduti ininterrottamente anche nel corso dei due anni
Ciò premesso, occorre verificare se, nella fattispecie
prospettata dall'istante, sussistano tutti i requisiti oggettivi e soggettivi
dei maggiori valori iscrivibili dalla società EPSILON S.r.l. a seguito dei
conferimenti d'azienda effettuati dalle interpellanti.
In merito si riscontra che il requisito soggettivo
richiesto dalla norma viene senz'altro rispettato, in quanto la società
conferitaria è costituita sotto forma di società a responsabilità limitata,
rientrante, pertanto, tra quelle previste dall'art. 73, comma 1, lettera a), del
Quanto al requisito oggettivo, si è già detto che
l'operazione di aggregazione si realizza tramite il conferimento di più rami
d'azienda. La composizione degli stessi risulta dalle relazioni giurate
predisposte dal dott. Z a norma dell'articolo 2465 del codice civile.
Con riserva di eventuale riscontro in sede di
accertamento, si prende atto che tutte le perizie di stima asseverate
qualificano ciascuno dei complessi di beni conferiti come "ramo
d'azienda" già esistente.
azienda ai sensi dell'art. 176 del TUIR, da effettuarsi nel corso dell'anno 2007, ovvero 2008,
comporta, altresì, il rispetto dei requisiti oggettivo e temporale.
Circa il requisito d'indipendenza, le società
conferenti hanno dichiarato che tra loro non intercorre alcun vincolo di
partecipazione e che non appartengono al medesimo gruppo societario ex art. 2359
In ordine al requisito dell'operatività, dall'esame
dei bilanci e delle dichiarazioni dei redditi relativi agli anni di imposta 2005
e 2006, le società istanti risultano operative anche agli effetti dell'art. 30
della legge n. 724 del 1994. Ove le società interessate dall'operazione
risultino operative anche per l'anno di imposta 2007 - il cui bilancio non è
stato allegato all'istanza al momento della proposizione in quanto all'epoca non
ancora approvato - il requisito in esame potrà considerarsi soddisfatto.
Le società istanti hanno fatto presente che tutte le
società partecipanti all'operazione di conferimento di azienda ex art 176 del TUIR si sono trovate ininterrottamente, nei due anni
precedenti l'operazione di conferimento stesso, nelle condizioni di operatività
ed indipendenza che consentono il riconoscimento dell'agevolazione in esame.
Alla luce delle argomentazioni sin qui svolte e delle
informazioni ed evidenze documentali in precedenza analizzate, assunte
acriticamente nel presupposto della loro veridicità, completezza e concreta
realizzazione, si ritiene che sussistano tutte le condizioni prescritte dalla
misura agevolativa illustrata, con riserva di adeguati riscontri nell'eventuale
fase d'accertamento.
Si precisa inoltre che, come già evidenziato dalle
interpellanti, l'agevolazione concerne esclusivamente il maggior valore fiscale
iscritto dalla conferitaria a titolo d'avviamento imputabile ai rami d'azienda
conferiti dalle società BETA S.r.l. e GAMMA S.r.l.; mentre nessun rilievo
assumono ai fini dell'agevolazione i minori valori imputati a titolo di
avviamento negativo alle aziende conferite da ALFA di X S.a.s. e da DELTA di Y
& C. S.a.s..
L'agevolazione in questione, infatti, ai sensi
dell'articolo 1, comma 243,
della legge n. 296 del 2006, concerne solo "i maggiori valori - dei quali
è consentito il riconoscimento ai fini fiscali - iscritti dal soggetto
conferitario (...) a titolo di avviamento o beni strumentali materiali e
immateriali (...)".
del comma 248 della citata
legge "La società risultante dall'aggregazione che nei primi quattro
periodi di imposta dall'effettuazione dell'operazione pone in essere ulteriori
operazioni straordinarie di cui al titolo III, capi III e IV, del testo unico
delle imposte sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22
dicembre 1986, n. 917, ovvero cede i beni iscritti o rivalutati ai sensi dei
commi da 242 a 249, decade dall'agevolazione, fatta salva l'attivazione della
procedura di cui all'articolo 37-bis, comma 8, del decreto del Presidente della
Repubblica 29 settembre 1973, n. 600."
Si fa presente, infine, che resta pertanto
impregiudicata la potestà dell'Amministrazione Finanziaria di sindacare, ai
sensi dell'articolo 37-bis, comma
2, del D.P.R. n. 600 del 1973, eventuali profili di elusività dell'operazione
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