Source: https://www.travelfurther.org/termini-e-condizioni/
Timestamp: 2018-09-24 18:02:13+00:00
Document Index: 17862959

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 36', 'art. 34', 'art. 11', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 51', 'art. 1']

Termini e Condizioni - Travelfurther
La vendita di pacchetti turistici, che abbiano ad oggetto servizi da fornire in territorio sia nazionale sia internazionale, è disciplinata fino alla sua abrogazione ai sensi dell’art. 3 del D. Lgs. n. 79 del 23 maggio 2011 (il Codice del Turismo) – dalla L. 27/12/1977 n° 1084 di ratifica ed esecuzione della Convenzione Internazionale relativa al contratto di viaggio (CCV), firmata a Bruxelles il 23.4.1970 – in quanto applicabile – nonché dal Codice del Turismo (artt. 32-51) e sue successive modificazioni.
Ai fini della stipula del contratto di acquisto del pacchetto di viaggio si intende per:
organizzatore di viaggio: il soggetto che si obbliga in nome proprio e verso corrispettivo forfetario o negoziato sulla base delle specifiche richieste del committente (cliente/turista), a procurare a terzi pacchetti turistici, realizzando la combinazione degli elementi di cui al seguente 4 o offrendo al turista, anche tramite un sistema di comunicazione a distanza, la possibilità di realizzare autonomamente ed acquistare tale combinazione;
I pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze, i circuiti tutto compreso, le crociere turistiche, risultanti dalla combinazione, da chiunque ed in qualunque modo realizzata, di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfetario: a) trasporto; b) alloggio; c) servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio di cui all’art. 36 che costituiscano per la soddisfazione delle esigenze ricreative del turista, parte significativa del pacchetto turistico (art. 34 Cod. Tur.).
5. INFORMAZIONIAL TURISTA – SCHEDA TECNICA
L’organizzatore predispone in catalogo o nel programma fuori catalogo anche su supporto elettronico o per via telematica – una scheda tecnica. Gli elementi obbligatori della scheda tecnica del catalogo o del programma fuori catalogo sono:
estremi dell’autorizzazione amministrativa o, se applicabile, la I.A. o S.C.I.A. dell’organizzatore;
parametri e criteri di adeguamento del prezzo del viaggio (Art. 40 Tur.).
Al momento della conclusione del contratto l’organizzatore inoltre informerà i passeggeri circa l’identità del/i vettore/i effettivo/i , fermo quanto previsto dall’art. 11 del Reg. CE 2111/2005, e della sua/loro eventuale inclusione nella cd. black list prevista dal medesimo Regolamento.
L’accettazione delle prenotazioni si intende perfezionata, con conseguente conclusione del contratto, solo nel momento in cui l’organizzatore invierà relativa conferma, anche a mezzo sistema telematico, al turista presso l’agenzia di viaggi intermediaria se prevista, o direttamente ai recapiti indicati dallo stesso.
La misura dell’acconto, fino ad un massimo del 50% del prezzo del pacchetto turistico o personalizzato, da versare all’atto della prenotazione ovvero all’atto della richiesta impegnativa e la data entro cui, prima della partenza, dovrà essere effettuato il saldo, risultano dal catalogo, dall’opuscolo o dalle informazioni personalizzate. Il mancato pagamento delle somme di cui sopra alle date stabilite costituisce clausola risolutiva espressa tale da determinarne, da parte dell’agenzia intermediaria e/o dell’organizzatore, la risoluzione di diritto.
Il prezzo del pacchetto turistico è determinato nel contratto, con riferimento a quanto indicato in catalogo o programma fuori catalogo ed agli eventuali aggiornamenti degli stessi cataloghi o programmi fuori catalogo successivamente intervenuti nonché le variazioni di costo intercorse dal momento dell’incarico di organizzazione del pacchetto personalizzato al momento del pagamento finale da parte dell’organizzatore, delle singole componenti ai fornitori di servizi nazionali e stranieri. Esso potrà essere variato fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle variazioni di:
Prima della partenza l’organizzatore o l’intermediario che abbia necessità di modificare in modo significativo uno o più ì elementi del contratto, ne dà immediato avviso in forma scritta al turista, indicando il tipo di modifica e la variazione del prezzo che ne consegue.
Ove non accetti la proposta di modifica di cui al comma 1, il turista potrà esercitare alternativamente il diritto di riacquisire la somma già pagata o di godere dell’offerta di un pacchetto turistico sostituivo ai sensi del 2Â° e 3Â° comma dell’articolo 10. Fatte salve le quote eventualmente già pagate e non recuperabili relative all’emissione dei titoli di viaggio aerei o marittimi di carattere nominale.
Per gli annullamenti diversi da quelli causati da forza maggiore, da caso fortuito e da mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, nonché per quelli diversi dalla mancata accettazione da parte del turista del pacchetto turistico alternativo offerto, l’organizzatore che annulla, (Art. 33 lett. e Cod. Cons.) restituirà al turista quanto dallo stesso pagato e incassato organizzatore, Fatte salve le quote eventualmente già pagate e non recuperabili relative all’emissione dei titoli di viaggio aerei o marittimi di carattere nominale
aumento del prezzo di cui al precedente 8 in misura eccedente quanto indicato al momento del conferimento dell’incarico di organizzazione del pacchetto personalizzato. Tale percentuale è liberamente pattuita tra il turista e l’organizzatore in base alla complessità ed alla durata del pacchetto personalizzato. Fatte salve gli aumenti eccedenti il 10% per i soli pacchetti acquistati da catalogo.
alla restituzione della sola parte di prezzo già Tale restituzione dovrà essere effettuata entro sette giorni lavorativi dal momento del ricevimento della richiesta di rimborso. Il turista dovrà dare comunicazione della propria decisione (di accettare la modifica o di recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi dal momento in cui ha ricevuto l’avviso di aumento o di modifica. In difetto di espressa comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata dall’organizzatore si intende accettata. Al turista che receda dal contratto prima della partenza al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma, o nel caso previsto dall’art. 7, comma 2, saranno addebitati indipendentemente dal pagamento dell’acconto di cui all’art. 7 comma 1 â€“ il costo individuale di gestione pratica, la penale nella misura indicata nella scheda tecnica del Catalogo o Programma fuori catalogo o viaggio su misura, l’eventuale corrispettivo di coperture assicurative già richieste al momento della conclusione del contratto o per altri servizi già resi.
il cessionario soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio (ex 39 Cod. Tur. ) ed in particolare i requisiti relativi al passaporto, ai visti, ai certificati sanitari;
il sostituto rimborsi all’organizzatore tutte le spese aggiuntive sostenute per procedere alla sostituzione, nella misura che gli verrà quantificata prima della cessione, salvo per i voli aerei o i trasporti marittimi il cui costo non possa essere bloccato prima dell’avvenuta cessione.
In ogni caso i turisti provvederanno, prima della partenza, a verificarne l’aggiornamento presso le competenti Autorità (per i cittadini italiani le locali Questure ovvero il Ministero degli Affari Esteri tramite il sito www.viaggiaresicuri.it ovvero la Centrale Operativa Telefonica al numero 06.491115) adeguandovisi prima del viaggio. In assenza di tale verifica, nessuna responsabilità per la mancata partenza di uno o piÃ¹ turisti potrà essere imputata all’intermediario o all’organizzatore.
La classificazione ufficiale delle strutture alberghiere viene fornita in catalogo od in altro materiale informativo soltanto in base alle espresse e formali indicazioni delle competenti autorità del paese in cui il servizio erogato.
L’organizzatore e l’intermediario sono esonerati dalle rispettive responsabilità (artt. 15 e 16 delle presenti Condizioni Generali), quando la mancata od inesatta esecuzione del contratto Ã¨ imputabile al turista o Ã¨ dipesa dal fatto di un terzo a carattere imprevedibile o inevitabile, ovvero Ã¨ stata causata da un caso fortuito o di forza maggiore.
Il turista dovrà altresì a pena di decadenza – sporgere reclamo mediante l’invio di una raccomandata, con avviso di ricevimento, o altro mezzo che garantisca la prova dell’avvenuto ricevimento, all’organizzatore o all’intermediario, entro e non oltre dieci giorni lavorativi dalla data di rientro nel luogo di partenza.
FONDO DI GARANZIA (art. 51 Tur.).
I contratti aventi ad oggetto l’offerta del solo servizio di trasporto, di soggiorno, ovvero di qualunque altro separato servizio turistico, non potendosi configurare come fattispecie negoziale di organizzazione di viaggio ovvero di pacchetto turistico, sono disciplinati dalle seguenti disposizioni della CCV: art. 1, n. 3 e n. 6; artt. da 17 a 23; artt. da 24 a 31, per quanto concerne le previsioni diverse da quelle relative al contratto di organizzazione nonché dalle altre pattuizioni specificamente riferite alla vendita del singolo servizio oggetto di contratto