Source: http://relevancy.bger.ch/php/aza/http/index.php?lang=de&zoom=&type=show_document&highlight_docid=aza%3A%2F%2F22-04-2003-5P-420-2002
Timestamp: 2016-10-27 20:59:08+00:00
Document Index: 44470322

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 86', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 87', 'DTF ', 'art. 87', 'DTF ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 87', 'art. 85']

Con sentenza 7 ottobre 2002 la II Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, adita dal soccombente, ha accolto l'istanza provvisionale, ha ordinato all'Ufficio di esecuzione di Lugano di sospen dere provvisoriamente l'esecuzione e ha posto le spese processuali e le ripetibili di entrambe le istanze a carico dell'istituto di credito. Interpretando l'impegno 21 luglio 2000 su cui si fonda la banca, i giudici cantonali sono giunti alla conclusione che la procedente non ha n� provato n� reso verosimile l'esistenza del credito che intende incassare, motivo per cui la petizione dell'escusso apparirebbe molto verosimilmente fondata.
Con ricorso di diritto pubblico dell'8 novembre 2002 la banca X.________ postula l'annullamento della sentenza d'appello e il rinvio della causa all'autorit� cantonale per nuova decisione nel senso dei considerandi. Narrati i fatti, lamenta una violazione dell'art. 9 Cost., asserendo che la Corte cantonale non si sarebbe limitata ad un esame di verosimiglianza, ma avrebbe praticamente anticipato la decisione della causa di merito - che � pendente innanzi al Pretore - con particolare riferimento alla ripartizione dell'onere della prova. In seguito a tale anticipazione del giudizio sulla petizione, l'escusso avrebbe rinunciato a gran parte delle prove in precedenza chieste all'udienza preliminare. La sentenza d'appello sarebbe quindi lesiva del principio ancorato sia nel diritto cantonale (art. 86 CPC ticinese) sia in quello federale (art. 3 cpv. 2 PC), secondo cui il giudice deve limitare il proprio giudizio a quanto chiesto dalle parti. Anche se nel dispositivo della sentenza impugnata la Corte d'appello si � limitata a pronunciare la sospensione dell'esecuzione, essa avrebbe nondimeno precorso la decisione di merito di una causa ancora pendente innanzi al giudice di primo grado.
Un ricorso di diritto pubblico � ammissibile contro decisioni pregiudiziali e incidentali notificate separatamente dal merito, che non riguardano la competenza o domande di ricusa, unicamente se esse possono cagionare un pregiudizio irreparabile (art. 87 cpv. 1 e 2 OG). Il pregiudizio dev'essere di natura giuridica: deve cio� riguardare un pregiudizio che nemmeno una decisione finale favorevole alla ricorrente eliminerebbe completamente. Un semplice inconveniente fattuale, quale il prolungamento della procedura o un aumento dei suoi costi, non costituisce un danno irreparabile di natura giuridica (DTF 127 I 92 consid. 1c pag. 94 con rinvii). A meno che il sussistere di un danno irreparabile ai sensi dell'art. 87 cpv. 2 OG non lasci spazio a dubbi, compete alla parte ricorrente non solo allegare, ma pure dimostrare l'esistenza di un siffatto pregiudizio (DTF 116 II 80 consid. 2c pag. 84).
Contrariamente a quanto affermato nel ricorso, il giudizio impugnato, con cui l'autorit� cantonale ha ordinato la sospensione provvisoria della procedura di esecuzione, � una decisione incidentale ai sensi della norma in discussione (sentenza 5P.265/1999 del 29 settembre 1999, consid. 1), poich� non pone fine alla lite. La ricorrente non dimostra tuttavia che la sentenza cantonale le cagiona un pregiudizio irreparabile come quello descritto dalla summenzionata giurisprudenza. Essa non spiega il motivo per cui subirebbe un danno irreparabile dalla sospensione dell'esecuzione promossa nei confronti della controparte, n� il verificarsi di un pregiudizio nel senso dell'art. 87 cpv. 2 OG appare evidente nella fattispecie. Infatti, se la petizione incoata dalla controparte e fondata sull'art. 85a LEF non dovesse essere accolta, l'esecuzione continuer� il suo corso dallo stadio (pignoramento) in cui � stata provvisoriamente sospesa. In queste circostanze, atteso che la ricorrente non allega alcun pregiudizio di natura giuridica n� lo stesso � ravvisabile, il gravame non pu� essere esaminato nel merito.
La tassa di giustizia di fr. 5000.-- � posta a carico della ricorrente.