Source: https://www.ambientediritto.it/sentenze/2008/Corte_Cost/C.C._2008_n.241.htm
Timestamp: 2017-09-25 22:31:15+00:00
Document Index: 170090914

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 97', 'art. 97', 'sentenza ', 'art. 23', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sentenza Corte Costituzionale n. 241 2008 Leggi provvedimento aree protette Regione Puglia
CORTE COSTITUZIONALE, 2 luglio 2008, sentenza n. 241
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Cd. “leggi provvedimento” - Tutela dei soggetti incisi - Preclusione del sindacato amministrativo - Giustizia costituzionale. In caso di leggi-provvedimento volte a “legificare” scelte che di regola spettano alla autorità amministrativa, la tutela dei soggetti incisi da tali atti verrà a connotarsi, stante la preclusione di un sindacato da parte del giudice amministrativo, «secondo il regime tipico dell’atto legislativo adottato, trasferendosi dall’ambito della giustizia amministrativa a quello proprio della giustizia costituzionale» (sentenza n. 62 del 1993). Pres. Bile, Red. Napolitano - Giudizio promosso con ordinanze del T.A.R. PUGLIA, Lecce - CORTE COSTITUZIONALE - 2 luglio 2008, n. 241
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AREE PROTETTE - Iter procedimentale legislativo - Invocabilità dell’art. 97 Cost. quale parametro di legittimità costituzionale - Esclusione - Fattispecie: leggi regionali istitutive di aree protette. L’art. 97 Cost. costituisce parametro di legittimità costituzionale di una disposizione legislativa che venga a regolare una procedura amministrativa, ma non può essere invocato per valutare il corretto svolgimento di un iter procedimentale legislativo (nella specie, il giudice rimettente dubitava della legittimità costituzionale, per contrasto con gli artt. 3 e 97 Cost., di tre leggi regionali istitutive di aree protette, sul presupposto che il Consiglio regionale, nell’approvarle, non avrebbe tenuto conto che la propedeutica fase amministrativa non si era svolta nel rispetto delle regole procedimentali dettate con sentenza del Tar). Pres. Bile, Red. Napolitano - Giudizio promosso con ordinanze del T.A.R. PUGLIA, Lecce - CORTE COSTITUZIONALE - 2 luglio 2008, n. 241
AREE PROTETTE - Disciplina - Legge regionale - Art. 23 L. n.394/91. Non può ritenersi che la materia delle aree protette possa essere disciplinata solo con provvedimenti amministrativi, in quanto nella legge quadro statale sulle aree protette n. 394 del 1991 è espressamente previsto all’art. 23 il principio fondamentale che sia una legge regionale ad istituire il parco naturale regionale. Pres. Bile, Red. Napolitano - Giudizio promosso con ordinanze del T.A.R. PUGLIA, Lecce - CORTE COSTITUZIONALE - 2 luglio 2008, n. 241
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Procedimento amministrativo - cd. Leggi-provvedimento - Scrutinio di costituzionalità - Profili dell’arbitrarietà e dell’irragionevolezza. Non è preclusa alla legge ordinaria (sentenza n. 267/2007) la possibilità di attrarre nella propria sfera di disciplina oggetti o materie normalmente affidati all’autorità amministrativa, non sussistendo un divieto di adozione di leggi a contenuto particolare e concreto, ossia di leggi-provvedimento (sentenza n. 347 del 1995). La legittimità di questo tipo di leggi deve, quindi, essere valutata in relazione al loro specifico contenuto. In considerazione del pericolo di disparità di trattamento insito in previsioni di tipo particolare o derogatorio (sentenze n. 185 del 1998, n. 153 del 1997), la legge-provvedimento è, conseguentemente, soggetta ad uno scrutinio stretto di costituzionalità (sentenze n. 429 del 2002, n. 364 del 1999, nn. 153 e 2 del 1997), essenzialmente sotto i profili della non arbitrarietà e della non irragionevolezza della scelta del legislatore. Pres. Bile, Red. Napolitano - Giudizio promosso con ordinanze del T.A.R. PUGLIA, Lecce - CORTE COSTITUZIONALE - 2 luglio 2008, n. 241