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Timestamp: 2020-07-15 18:04:37+00:00
Document Index: 114423559

Matched Legal Cases: ['art. 269', 'art. 269', 'art. 269', 'art. 17', 'art. 269', 'art 281', 'art. 281', 'art. 7', 'art. 7']

Attività in regime ordinario ai sensi dell'art. 269 D. Lgs. 152/06 - Provincia di Lodi
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Referente per l’istruttoria
Giulia Pisati
Tel: 0371 – 442.239
Fax: 0371 – 442.362
e-mail: ariaEnergia@provincia.lodi.it
Si definiscono “in via ordinaria” le autorizzazioni rilasciate ai sensi dell’art. 269 del D. Lgs. 152/06.
Dal 1° GENNAIO 2007 ai sensi della L.R. 11 dicembre 2006, n. 24 “Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell’ambiente”, articoli 8 – comma 2 e 30 – comma 6, la PROVINCIA è l’autorità competente al rilascio, al rinnovo ed al riesame dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera (sono escluse solo le autorizzazioni relative agli impianti di incenerimento rifiuti di competenza regionale ai sensi dell’art. 17, comma 1, della L.R. 26/2003).
Dal 01/01/2007 tutte le istanze di autorizzazione in materia di emissioni in atmosfera, previste e disciplinate dal D. Lgs. 152/2006, PARTE Quinta, articolo 269 (autorizzazioni ordinarie) dovranno essere inviate alle singole province competenti per territorio.
Per alcune tipologie di attività Regione Lombardia ha approvato allegati tecnici di riferimento; gli atti di adozione soni i seguenti:
D.G.R. 20-12-2002, n. 11667
D.G.R. 23-01-2004, n. 16103
D.G.R. 22-06-2005, n. 196
Allegati tecnici attualmente disponibili
La domanda di autorizzazione da redigersi secondo le istruzioni del modello allegato deve essere completa di tutte le informazioni previste e completa di tutti gli allegati richiesti. La marca da bollo in originale deve essere apposta solo sull’originale della domanda da presentare alla Provincia.
Modello di domanda Emissioni in Atmosfera – Attività in regime ordinario
Modello di relazione tecnica Emissioni in Atmosfera – Attività in regime ordinario
Ai fini del rilascio dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera la Provincia, ai sensi dell’art. 269, comma 3 del D. Lgs. 152/06, indice la conferenza dei servizi cui sono invitati a partecipare il legale rappresentante della ditta, il Sindaco del Comune competente per territorio, l’A.R.P.A della Lombardia – Dipartimento Provinciale di Lodi ed eventualmente altri Enti interessati quali, ad esempio, l’A.S.L. della Provincia di Lodi ed il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.
L’autorizzazione predisposta dall’ufficio competente sarà trasmessa a mezzo posta con raccomandata A/R al soggetto interessato, al Comune di riferimento, all’ARPA della Lombardia – Dipartimento Provinciale di Lodi ed eventualmente agli altri Enti coinvolti.
Ad autorizzazione ricevuta la ditta è tenuta ad ottemperare agli adempimenti ivi previsti ed in particolare a comunicare alla Provincia, al Comune ed all’ARPA, con anticipo di almeno 15 giorni, la data di messa in eserciziodegli impianti.
Per gli adempimenti successivi la ditta è tenuta a rispettare quanto previsto dall’autorizzazione.
Si ricorda che in materia di violazioni vige quanto disposto dagli artt. 278 e 279 del D. Lgs. 152/06.
COSTO DELL’AUTORIZZAZIONE
Le istruttorie per il rilascio delle autorizzazioni per:
MODIFICHE SOSTANZIALI di impianti esistenti
TRASFERIMENTI di impianti esistenti
RINNOVO ai sensi dell’art 281, comma 1 del D. Lgs. 152/06
IMPIANTI ESISTENTI ai sensi dell’art. 281, comma 2 del D. Lgs. 152/06
e quelle relative a
COMUNICAZIONI DI MODIFICA NON SOSTANZIALE
sono a titolo ONEROSO
Per le istanze pervenute alla Provincia di Lodi in data successiva al 22/4/2009 devono essere versati gli oneri istruttori previsti dalla DGP n. 99 del 22/4/2009 di recepimento della DGR 30/3/2009, n. 9201.
Con riferimento alle tabelle n. 2 e n. 3 la ditta dovrà fare riferimento alla colonna:
Tariffa Semplice laddove la Regione Lombardia abbia emanato un allegato tecnico di riferimento per l’attività oggetto dell’istanza,
Tariffa Ordinaria laddove non esiste un allegato di riferimento
Per le comunicazioni di modifica non sostanziale la tariffa, individuata sempre ai sensi delle tabelle n. 2 e n. 3, è ridotta del 50 %.
Tabelle n. 2 e n. 3
DGP n. 99 del 22-4-2009 di recepimento della DGR 30/3/2009, n. 9201
Per le volture la tariffa è pari ad Euro 50,00.
Per gli impianti termici, se ricompresi nelle tipologie previste dalla DGR 6501/2001 si fa riferimento alla Tariffa Semplice.
Il versamento degli oneri istruttori dovrà essere effettuato preliminarmente all’invio dell’istanza; idonea documentazione (attestazione versamento, copia del bonifico bancario) comprovante il versamento degli oneri istruttori dovrà essere allegata all’istanza.
Il versamento degli oneri istruttori potrà essere effettuato secondo una delle seguenti 2 modalità:
1. versamento dell’importo dovuto sul Conto Corrente Postale n. 33983206 intestato a “Provincia di Lodi – Via Fanfulla, 14 – 26900 Lodi”, con la seguente causale obbligatoria: “Oneri istruttoria emissioni atmosfera – Capitolo 4100 art. 7”;
2. versamento dell’importo dovuto con bonifico bancario su conto corrente, intestato alla Provincia di Lodi, operativo presso la Banca Popolare di Lodi – Sede di Lodi, Via Cavour n. 40/42, contraddistinto dal seguente codice IBAN IT61 S 05034 20301 000000204566, con la seguente causale obbligatoria: “Oneri istruttoria emissioni atmosfera – Capitolo 4100 art. 7.
Modulo voltura Modulo per la comunicazione di variazione ragione sociale e contestuale richiesta di volturazione dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera
L’articolo 269, comma 8, del D. Lgs 152/06 disciplina le procedure relative alle modifiche impiantistiche, individuando due casistiche:
• modifiche sostanziali: è necessario richiedere l’autorizzazione esplicita,
• modifiche non sostanziali: è sufficiente una comunicazione che deve pervenire all’Ente competente, al Comune ed all’Arpa almeno 60 giorni prima di effettuare la modifica.
Regione Lombardia in accordo con le Province lombarde ha emanato la Circolare 25/1/2007, n. 5 (Circolare 1 AMB/07) in materia di modifiche impiantistiche, allo scopo di chiarire gli ambiti di applicazione e le modalità di richiesta dell’autorizzazione o di presentazione della comunicazione.
Tabella per l’individuazione delle modifiche non sostanziali
Circolare 25-1-2007, n. 5
Regione Lombardia ha stabilito con dgr n. 3552 del 30/5/2012 (che revoca la precedente dgr n. 13943/2003) i requisiti minimali che devono possedere gli impianti di abbattimento, da installare qualora non si rispettino i limiti in emissione imposti dall’autorizzazione.
Le schede impianti di abbattimento, approvate con D.G.R. 30/5/2012, n. 3552, descrittive di ciascuna tecnologia d’abbattimento individuano i requisiti minimali che devono possedere gli impianti per essere conformi alla relativa scheda.
D.G.R. n. 3552 del 30-5-2012
Caratteristiche tecniche minime degli impianti di abbattimento per la riduzione dell’inquinamento atmosferico derivante dagli impianti produttivi e di pubblica utilità , soggetti alle procedure autorizzative di cui al d.lgs. 152/06 e s.m.i. – Modifica e aggiornamento della d.g.r. 1 agosto 2003 n. 7/13943
ATECO 2007Emissioni in Atmosfera – Attività in regime ordinario