Source: http://www.uneba.org/ferie-e-rol-si-possono-assegnare-dufficio/
Timestamp: 2017-12-17 09:44:39+00:00
Document Index: 177223992

Matched Legal Cases: ['art.49', 'art.65', 'art.65', 'art.49', 'art.51', 'art. 78', 'art.78']

Contratto Uneba - Ferie e permessi assegnati d'ufficio | UNEBA - Unione Nazionale Istituzioni e Iniziative di Assistenza Sociale [ www.uneba.org - info@uneba.org ]
Ferie e RoL si possono assegnare d’ufficio?
Articolo è stato pubblicato il 2 aprile 2013 e presente nella categoria: Uneba.
Mettiamo a disposizione nella parte riservata del sito un approfondimento a cura della segreteria nazionale Uneba su ferie e RoL: si riepiloga la normativa sul tema e si chiarisce entro che limiti può essere il datore di lavoro a fissare ferie e giorni di godimento delle RoL (comunemente chiamate permessi) per i lavoratori.
In data 4 aprile 2013 alle 13:37 giambattista fabiana ha scritto:
lavoro in un ospizio privato con un contratto uneba
ma le nostre ferie sono articolate in turni di 11-12-11 giorni senza recuperare i riposi e le domeniche e decisi quasi sempre dal padrone. Se si richiede per una motivazione e le colleghe accettano un cambio delle loro ferie si ottiene il periodo voluto. E’ lecito?
In data 8 aprile 2013 alle 10:30 Suor Reina Nazarena ha scritto:
chiarimenti su le ferie e i permessi Grazie
In data 8 aprile 2013 alle 22:38 luca ha scritto:
Salve anzichè di inserirlo nell’area riservata e renderlo pubblico solo agli associati uneba, forse sarebbe stato più opportuno renderlo pubblico a tutti, anche per i lavoratori. Grazie
In data 25 maggio 2013 alle 15:29 asia ha scritto:
contratto Uneba: per stabilire tra i lavoratori nello scegliere un periodo di ferie, si deve tenere conto dell’anzianità, del grado e della situazione famigliare, oppure va fatta una rotazione annuale tra i dipendenti???? Grazie
In data 25 maggio 2013 alle 15:33 asia ha scritto:
nel scegliere un periodo di ferie si deve tenere conto dell’anzianità, del grado, della situazione famigliare oppure una rotazione a turno tra i lavoratori?
In data 10 giugno 2013 alle 19:32 bisagno ha scritto:
Tutti i criteri sono buoni, meno che il grado. Tuttavia è il sistema a rotazione il più equo ( e l’unico previsto dal CCNL). Il sistema può essere composto da 8 turni quindicinali da giugno a settembre, oppure da 6 turni quindicinali dal 15 giugno al 15 settembre, e via dicendo. Il problema di scegliere il criterio sussiste solo il primo anno. Infatti, negli anni successivi, tutti passano avanti di un turno, e alla fine tutto ricomincia daccapo. Gli scambi volontari sono consentiti ma senza incidere sulla rotazione. Quante persone possono andare in ferie nello stesso turno, dipende dall’organizzazione del lavoro e dall’organico. Al limite, si possono fare anche 4 turni mensili, così si smaltisce tutta la fruizione obbligatoria annua (4 settimane) e 2 giorni possono andare in Banca ore ed eventualmente essere pagati.
In data 3 febbraio 2014 alle 16:32 paola ha scritto:
buongiorno, sono stata assunta a tempo indeterminato presso una rsa in data 01.07.13. Come funziona il contratto uneba riguardo al conteggio delle rol? E’ vero che per i primi 18 mesi non ho alcun diritto al riguardo ma maturo solo 26 gg annui di ferie? Graize
In data 6 febbraio 2014 alle 16:05 bisagno ha scritto:
E’ vero: nessuna maturazione per i primi 18 mesi, 50% per i successivi 18 mesi (4,5 giorni annui), 100% dal 37° mese (9 giorni annui).
In data 10 febbraio 2014 alle 15:07 guido ha scritto:
Buongiorno,mia moglie è assunta a tempo indeterminato c/o una rsa in regime di part-time (per un totale di 24 h settimanali) da nove ANNI E SVOLGE ASSISTENZA DOMICILIARE QUINDI IN REPARTO è SOLO DI SUPPORTO PER POCHE ORE ALLA SETTIMANA;ora per le ferie si è sempre confrontata con un’operatore part-time ma di un’altro reparto e si accordavano tranquillamente ed equamente;ora è tutto cambiato le colleghe della sostituta di mia moglie devono aver reclamato perchè la LORO collega si teneva ovviamente al di fuori del reparto per la programmazione ferie.
non solo,la caposala dell’altro reparto si è presa il modulo ferie di mia moglie indicendo una riunione con tutte le interessate per decidere con quale priorità,dare il permesso di specifici periodi molto richiesti.
La domanda è :secondo contratto sindacale è corretto tutto questo macchinare complicato e che sconteterà tutti? grazie ,
In data 11 febbraio 2014 alle 17:31 segreteria Uneba ha scritto:
il contratto di lavoro e la stessa legislazione del lavoro, in materia di “collocazione” delle ferie, non entrano troppo nel merito ma si limitano ad affermare che il periodo di ferie è stabilito dalle amministrazioni in relazione alle esigenze di servizio “tenendo conto” delle esigenze dei lavoratori. Questa formula vaga e ovviamente non è sufficiente a risolvere tutti i casi specifici, poiché può benissimo capitare che le rispettive esigenze siano contrastanti. Ma non sembra essere questo il caso: sembrerebbe addirittura che la signora non dovesse nemmeno preoccuparsi di una autorizzazione dell’Ente, quanto piuttosto di trovarsi la sostituzione, cosa che finora avrebbe funzionato, e poi si è inceppata per opposizione delle altre lavoratrici le quali intravedono una sorta di privilegio in questa prassi, rispetto al loro obbligo di restare vincolate ad un programma generale.
Che l’unica addetta all’assistenza domiciliare possa restare fuori dai programmi ferie generali ci sembra scontato. Le ferie programmate rotative riguardano gruppi omogenei di lavoratori. Il problema è la sostituzione, ma al riguardo non condividiamo affatto che debba essere il lavoratore a cercarsi la sostituzione. La signora faccia la richiesta ferie all’Ente e non si preoccupi di chi la dovrà sostituire: questo è un problema dell’amministrazione, non suo. Può darsi che la richiesta venga respinta, ma quindici giorni annui continuativi sono obbligatori,in qualche modo dovranno pur garantirglieli.
In data 9 marzo 2014 alle 09:50 monica ha scritto:
Salve…..sono una dipendente di un casa di riposo da luglio 2007 e passata a tempo indeterminato nel 2010.Sono assicurata con un contratto uneba.In busta paga mi ritrovo 250 permessi……mai stati dati per varie motivazioni.Volevo sapere come mi devo comportare…..ora sono in maternita obbligatoria,e possibile richiederli tutti prima del rientro dalla maternita?Attendo risposta e ringrazio anticipatamente
In data 26 marzo 2014 alle 00:10 bisagno ha scritto:
250 permessi?! Speriamo si tratti di ore e non di giorni…Certamente si possono fruire in coda al congedo di maternità, ma non è da considerare come una soluzione automatica: bisognerà sempre accordarsi con l’Ente, poiché si suppone che debba corrispondentemente essere allungato il contratto a termine della sostituta.
In data 27 giugno 2014 alle 06:00 RODICA ha scritto:
vorrei sapere per contratto quale è la festa patronale…quella del posto di lavoro o quella della cità di residenza/domicilio del lavoratore???
In data 7 luglio 2014 alle 16:47 bisagno ha scritto:
quella del luogo di lavoro.
In data 17 marzo 2015 alle 09:57 Vanessa ha scritto:
Buongiorno sono una dipendente di una casa protetta per anziani volevo sapere se non avendo mai usufruito dei permessi,perché l azienda non lo permette per vari motivi,se sono accumulabili e sopratutto se possono avermeli dati senza averli chiesti ,facendomeli risultare riposi.grazie in anticipo
In data 13 aprile 2015 alle 21:35 bisagno ha scritto:
se viene applicato il CCNL Uneba, non vi sono permessi. Quindi la cumulabilità non è ipotizzabile.
Vengono ovviamente riconosciuti permessi previsti dalla legge, che sono una miriade, ma caratterizzati da particolari eventi (es.tanto per un’idea: necessità di disintossicarsi, riabilitazione di disabili, donazione di sangue, studio, esami, figli disabili, allattamento, matrimonio, gravi motivi familiari, decesso familiari, permessi elettorali, permessi sindacali, motivi di giustizia,ecc.) ma se non si verificano gli eventi specifici, i permessi non spettano. Vi sono invece le c.d. RoL (Riduzioni orario di lavoro) in misura di 9 giornate l’anno per il tempo pieno. In realtà queste giornate non sempre si identificano con i permessi, poiché possono essere utilizzate per ridurre effettivamente l’orario di lavoro collettivo. Qualora vengano lasciate libere, possono essere fruite individualmente allo stesso modo dei permessi, Ma è improbabile che vengano assegnate d’ufficio; in genere il lavoratore richiede, l’amministrazione verifica la spettanza e la compatibilità con le esigenze di servizio del momento, ed autorizza.
In data 27 maggio 2015 alle 21:39 nora ha scritto:
Salve sono una dipendente di una casa di riposo da 2008 con contatto uneba voleva sapere si el conteggio delle ferie sono giusta o no, per 5 giorni de ferie (7 ore) il 6 giorno si considera solo 3 ore che a la settimana sono 38 ore e iguale serve per Rol perche este mese me hanno scontato1 gg de Rol per 7 ore e 1 gg per 3 ore per favore aspetto la sua risposta
In data 23 novembre 2015 alle 18:20 ANGELA VANNUCCI ha scritto:
sono una consulente del lavoro che applica il CCNL UNEBA ad un cliente che gestisce una residenza per anziani,
avrei bisogno di un chiarimento riguardo all’applicazione del CCNL UNEBA poiché non è scritto in maniera chiara quando devono essere pagati i ROL maturati e non goduti.
In base all’art.49 i lavoratori hanno diritto a un pacchetto di riduzione orario di 57,66 ore annue. Qualora non vengano completamente utilizzate o assorbite le giornate residue potranno essere accantonate nella Banca ore di cui all’art.65.
L’art.65 dice che confluiranno nella banca ore le residue giornate di riduzione orario previste dall’art.49 i riposi sostituivi delle prestazioni straordinarie di cui all’art.51, i riposi compensativi delle festività ………
Le istituzioni pagheranno entro il 30 giugno di ciascun anno i residui orari a credito relativi ad anni precedenti.
C’è stata una discussione sul pagamento delle ore di riduzione orario,
secondo il sindacato le ore di ROL maturate nel 2014 e non godute devono essere pagate entro il 30/06/2015
secondo me le ore di ROL maturate e non godute al 31/12/ 2014 dal 01/01/2015 vengono accantonate in banca ore e se non godute nel 2015, il residuo presente al 31/12/2015 deve essere pagato entro il 30/06/2016.
Purtroppo la normativa non è chiara
come quella del CCNL COMMERCIO che afferma che i permessi non fruiti entro l’anno di maturazione potranno essere fruiti non oltre il 30 giugno dell’anno successivo
o come quella del CCNL LAPIDEI che afferma che le ore di riduzione orario se non fruite entro l’anno di maturazione confluiscono nella Banca ore e i permessi confluiti in Banca ore saranno fruiti dal lavoratore entro l’anno successivo, al 31 dicembre le eventuali ore che risultassero ancora accantonate saranno pagate.
Potete darmi un chiarimento ,vi ringrazio V.A.
In data 29 dicembre 2015 alle 08:49 bisagno ha scritto:
@angela vannucci
le RoL vanno pagate al 30 giugno successivo all’anno di maturazione.Tuttavia il termine “potranno” lascia intendere la possibilità che tra amministrazione e lavoratore possano intercorrere accordi particolari in forza dei quali l’automatismo viene eventualmente attenuato (es. le RoL vengono lasciate fuori della Banca-ore perché il dipendente ne prevede la tardiva fruizione per sue esigenze particolari programmate). L’accorgimento può essere utile anche al datore di lavoro, che potrebbe dichiararsi disponibile ad aspettare un ulteriore periodo per consentire la fruizione laddove preveda cali dell’intensità di lavoro, per evitare altre forme di riduzione dell’orario.In questo secondo caso il provvedimento potrebbe essere collettivo e non necessariamente individuale.
In data 9 febbraio 2016 alle 16:11 Majkol ha scritto:
Buongiorno, lavoro da 6 mesi in una rsa sotto questo contratto ma sulla busta paga non ho letto nessun valore alla voce Rol maturate. Ho chiesto spiegazioni al datore e mi ha risposto che ferie e rol sono conteggiati insieme.ma se leggo che maturo 13,75 ore al mese di ferie su 38 ore settimanali credo di poter affermare che non possono essere incluse anche le ore di rol, altrimenti dovrei aspettarmene almeno 17,75 al mese. Secondo Lei sono davvero incluse oppure lavoro da troppo poco per averne maturate?Grazie
In data 16 febbraio 2016 alle 08:58 Debora ha scritto:
Buongiorno, vorrei un chiarimento sui ROL. Ma tutte le strutture (in questo caso una RSA) che utilizza il contratto UNEBA deve garantire gli 8 giorni di RoL all’anno ai loro dipendenti? Dove lavoro io ho questi giorni da godere nell’arco dell’anno. Già dove lavora mio marito dicono che questi giorno non esistono. Grazie
In data 21 febbraio 2016 alle 09:13 bisagno ha scritto:
@majkol
Nel rateo 13,75 le RoL non ci sono perché ai sensi dell’art. 78 del CCNL Uneba le Rol incominciano a maturare dopo 18 mesi dall’assunzione, al 50%.
In data 21 febbraio 2016 alle 09:19 bisagno ha scritto:
Le RoL sono previste dal CCNL Uneba e pertanto riconosciute a tutti coloro che sottostanno a questo contratto.
Attenzione però: ai sensi dell’art.78 del medesimo CCNL, gli assunti dopo l’8.5.2013 iniziano a maturare ROL dopo 18 mesi.
Quando è stato assunto Suo marito?
In data 23 marzo 2016 alle 14:25 alessia ha scritto:
Salve lavoro in una rsa vorrei sapere perché a fine anno nella mia busta paga al posto dei 6giorni di ferie presi trovo la voce :giorni permessi retribuiti di cui non ho usufruito. È una cosa normale? E se mai questi permessi un giorno dovrebbero servirmi come faccio in questo modo la struttura mi scale le ferie che realmente prendo ma anche i permessi che invece non ho mai richiesto.
In data 27 aprile 2016 alle 15:17 bisagno ha scritto:
Il CCNL Uneba non prevede permessi retribuiti pertanto l’amministrazione non li può scalare.
Probabilmente si tratta di RoL, chiamate sotto altro nome dal sistema di elaborazione della busta-paga. Se le RoL non sono richieste, non possono essere scalate.
In data 21 dicembre 2016 alle 13:56 Asia ha scritto:
Al momento di fissare il periodo di ferie il lavoratore con più anzianità ha il diritto di prelazione su colleghi più giovani?
In data 28 dicembre 2016 alle 06:39 bisagno ha scritto:
Però ogni Ente si regola autonomamente. Il ccnl Uneba fornisce un suggerimento ottimale: le ferie in base all’ “equa rotazione annuale”.
In tal caso, l’anzianità di servizio darebbe l’unico criterio di riferimento.
Però non è detto che sia compatibile con tutte le situazioni.
In data 23 marzo 2017 alle 20:52 Claudia ha scritto:
Salve, sono una turnista in una struttura per anziani, con contratto Uneba, volevo sapere se posso chiedere di non fare più notti, visto che mi pesano. È lecito o non ho nessuna speranza?
In data 26 aprile 2017 alle 14:54 bisagno ha scritto:
Chiedere è sempre lecito.
Lei lavora tutte le notti oppure segue un turno alternato notte-giorno?Quante notti lavora al mese?
Il problema è sempre lo stesso: se Lei venisse esonerata dal fare le notti, dovranno farle fare a qualcun altro.A chi? A parità di costo?
In data 12 maggio 2017 alle 13:44 Patrizia ha scritto:
Buon Giorno, lavoro in una rsa con contratto uneba da otto anni,come asa e vorrei porvi un quesito.
svolgiamo il nostro lavoro a turni di sette ore e da quest’anno la direzione ci impone la programmazione delle ferie estive da maggio a ottobre, dal lunedi alla domenica ( 6giorni di ferie e riposo la domenica).per periodi diversi dobbiamo attaccare alla settimana i rol o rec monte ore. noi però non lavoriamo dal lunedi alla domenica avendo una turnazione a ciclo continuo.
come possiamo porci in questa decisione unilaterale ? Grazie
In data 5 luglio 2017 alle 22:50 bisagno ha scritto:
Come ricorda la segreteria Uneba, il CCNL Uneba stabilisce che, ai fini delle ferie, ogni settimana fruita è pari a 6 giorni dal lunedi al sabato, a prescindere dal turno di lavoro che si osservava.
E’ come dire, se possibile, che il turnista – come entra in ferie – diviene un non-turnista.