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Timestamp: 2017-11-24 01:58:28+00:00
Document Index: 107129459

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 75', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 155', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38']

alle procedure di project financing: il giudice amministrativo decide per l’applicabilità dell’art. 38 cit. anche alla...
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Lunedì 06 Dicembre 2010 10:51
In tema di estendibilità dell’art. 38 del codice dei contratti. alle procedure di project financing: il giudice amministrativo decide per l’applicabilità dell’art. 38 cit. anche alla procedura di scelta del promotore finanziario.
Con il quarto motivo la RICORRENTE lamenta la violazione dell'art. 75, comma 1, lettere b) e c), del D.P.R. n. 554/1999, ora sostituito dall’art. 38, commi 1, lettere b) e c), e 2, del d.lgs. n. 163/2006, poiché dalla documentazione presentata dalla CONTROINTERESSATA risulterebbe che né il presidente né il direttore tecnico abbiano reso la dichiarazione sostitutiva richiesta per attestare l’insussistenza delle cause di esclusione di cui alla disposizione richiamata
4.1. - L’art. 38 del codice dei contratti pubblici (applicabile alla fattispecie in esame, poiché l'avviso pubblico è stato pubblicato dopo l'entrata in vigore del codice) prevede l’obbligo di dichiarare la insussistenza delle cause di esclusione limitatamente (per quanto rileva nel caso di specie) alla «partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni» di lavori, forniture e servizi. Le difese dell’amministrazione e della controinteressata ne fanno derivare l’inapplicabilità dell’art. 38 alla procedura per la scelta del promotore finanziario, in quanto la stessa disposizione sarebbe applicabile solo nella successiva fase di affidamento della concessione di cui all’art. 155 del codice dei contratti pubblici.
Infine, un ulteriore argomento discende dall'osservazione che la disciplina dei divieti di contrattare con soggetti nei confronti dei quali ricorrano le condizioni soggettive descritte dalla norma ha natura di principio generale (di ordine pubblico) dei contratti pubblici, il che lo rende applicabile ad ogni fattispecie contrattuale di evidenza pubblica (Cons. St., sez. VI, 24 ottobre 2000, n. 5715).
4.3. - Non sembra dubbio, in definitiva, che, per le ragioni esposte, debba concludersi per l’applicabilità dell’art. 38 cit. anche alla procedura di scelta del promotore finanziario.
4.4. - Il motivo è tuttavia infondato per una ragione diversa, ossia perchè l'avviso pubblico del 30 ottobre 2006 non richiedeva la presentazione di una dichiarazione ai sensi dell'art. 38 cit.; nè, tantomeno, sanzionava l'omessa dichiarazione con l'esclusione dalla procedura selettiva. E questo appare sufficiente al fine di respingere la censura in esame, considerato anche che la ricorrente non indica - con riferimento ai soggetti che avrebbero dovuto rendere la dichiarazione - la sussistenza di alcuna delle cause di esclusione previste dall'art. 38 cit. .