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Timestamp: 2018-05-26 22:35:44+00:00
Document Index: 53424734

Matched Legal Cases: ['art. 193', 'art. 232', 'art. 193', 'art. 93', 'art. 233', 'art. 239', 'art. 8', 'art.208', 'art.1', 'art. 187', 'art.3', 'art.1', 'art.4', 'art.4', 'art.32', 'art.32', 'art.4', 'art.8', 'art.15', 'art.15', 'art.15', 'art. 6', 'arta 2', 'art.6', 'art. 204', 'art,31', 'art,31', 'art. 2', 'art. 228', 'art 4', 'art. 231']

Rendiconto per l esercizio finanziario PDF
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1 COMUNE DI AGNOSINE Provincia di Brescia Relazione dell organo di revisione sulla proposta di deliberazione consiliare del rendiconto della gestione e sullo schema di Rendiconto per l esercizio finanziario 2013 Il Revisore Unico Mennucci Bruno Flavio pagina 1 di 35
2 Sommario VERIFICHE PRELIMINARI CONTO DEL BILANCIO - Gestione finanziaria - Risultati della gestione risultato della gestione di competenza quadro riassuntivo della gestione finanziaria composizione dell avanzo di amministrazione; risultato di amministrazione - Verifica degli equilibri - Analisi del conto del bilancio Analisi delle singole poste: Titolo I - Entrate tributarie Titolo II - Entrate da trasferimenti Titolo III - Entrate extratributarie Titolo IV e V Entrate in conto capitale Titolo I- Spese correnti Titolo II - Spese in conto capitale - Indebitamento - Patto di stabilità - Analisi della gestione dei residui Conto del patrimonio Conto economico prospetto di conciliazione PARAMETRI DI DEFINIZIONE DEGLI ENTI IN CONDIZIONE DI DEFICITARIETA STRUTTURALE RELAZIONE DELLA GIUNTA AL RENDICONTO OSSERVAZIONI E RACCOMANDAZIONI CONCLUSIONI pagina 2 di 35
3 VERIFICHE PRELIMINARI Il sottoscritto Mennucci Bruno Flavio, revisore dei conti, ricevuto in data 13 maggio 2014 lo schema del rendiconto per l esercizio 2013, riapprovato con delibera della giunta comunale n. 34 del 30/04/2014 completa di conto del bilancio e corredata dai seguenti allegati: elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza; tabella dei parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale; delibera del Consiglio Comunale n. 29 del 03/10/2013 riguardante la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e la verifica dell equilibrio di gestione ai sensi dell art. 193 del d.lgs. 267/00; conto del tesoriere; tabella dei parametri gestionali con andamento triennale; inventario generale; attestazione rilasciata dal responsabile dei servizi finanziari dell insussistenza alla chiusura dell esercizio di debiti fuori bilancio; relazione dell organo esecutivo e in data 10 giugno 2014 il conto del patrimonio. visti il bilancio di previsione dell esercizio 2013 con le relative delibere di variazione ed il rendiconto dell esercizio 2012; viste le disposizioni di legge che regolano la finanza locale e in particolare il d.lgs. n. 267/00; visto lo statuto dell ente con particolare riferimento alle funzioni attribuite all organo di revisione; visto il regolamento di contabilità; pagina 3 di 35
4 VERIFICATO CHE l ente avvalendosi della facoltà di cui all art. 232 del Testo Unico Enti Locali d.lgs 267/00, nell anno 2013 ha adottato il seguente sistema di contabilità: sistema contabile semplificato con tenuta della sola contabilità finanziaria ed utilizzo del conto del bilancio per costruire, attraverso la conciliazione dei valori e rilevazioni integrative, il conto del patrimonio; il rendiconto è stato compilato secondo i principi fondamentali del bilancio e corrisponde alle risultanze della gestione; Per il conto del bilancio: risultano emessi n.741 reversali e n. 577 mandati di pagamento; sulla base di tecniche motivate di campionamento: i mandati di pagamento risultano emessi in forza di provvedimenti esecutivi e sono regolarmente estinti; le procedure per la contabilizzazione delle spese e delle entrate sono conformi alle disposizioni di legge e regolamentari; è rispettato il principio della competenza finanziaria nella rilevazione degli accertamenti e degli impegni; è rispettata correttamente la rappresentazione del conto del bilancio nei riepiloghi e nei risultati di cassa e di competenza finanziaria; l ente non ha provveduto, non ricorrendone i presupposti, al riequilibrio della gestione ai sensi dell art. 193 del Testo Unico Enti Locali d.lgs 267/00; l ente non ha riconosciuto nell anno 2013 debiti fuori bilancio; li responsabile dei servizi finanziari ha provveduto ad effettuare il riaccertamento dei residui come da determinazione n. 43 del 05/05/2014. Per il conto del patrimonio è stato verificato: nel conto del patrimonio risultano correttamente rappresentate le attività e passività, nonché la corretta e completa rilevazione delle variazioni che le stesse hanno subito per effetto della gestione; pagina 4 di 35
5 VERIFICATO INOLTRE CHE sono in via di adempimento, in base alle rispettive scadenze, gli obblighi fiscali relativi a: I.V.A., I.R.A.P., sostituti d imposta; gli agenti contabili, in attuazione dell art. 93 e dell art. 233 del d.lgs. 267/2000, hanno reso nei termini, il conto della loro gestione, allegando i documenti previsti. TENUTO CONTO CHE durante l esercizio il revisore ha svolto le sue funzioni in ottemperanza alle competenze contenute nell art. 239 del d.lgs. 267/00 avvalendosi di tecniche motivate di campionamento; le funzioni richiamate e i relativi pareri espressi dall organo di revisione risultano dettagliatamente riportati negli appositi verbali. RIPORTA i risultati dell analisi e le attestazioni sul rendiconto per l esercizio pagina 5 di 35
6 CONTO DEL BILANCIO Gestione Finanziaria I pagamenti e le riscossioni, sia in conto competenza che in conto residui, coincidono con il conto del tesoriere dell ente, reso nei termini previsti dalla legge, e si compendiano nel seguente riepilogo: RESIDUI In conto COMPETENZA Totale Fondo di cassa al 1 gennaio ,95 Riscossioni , , ,26 Pagamenti , , ,93 Fondo di cassa al 31 dicembre ,28 Pagamenti per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre ,00 Differenza ,28 Il fondo di cassa è stato attestato dal Tesoriere Comunale e dall organo di revisione nella verifica di cassa di fine anno In riferimento ai flussi finanziari registrati nell esercizio si rileva che: l ente non ha fatto ricorso all anticipazione di tesoreria; non si rilevano pagamenti effettuati dal tesoriere per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre pagina 6 di 35
7 Risultati della gestione Quadro riassuntivo della gestione di competenza Si riporta di seguito il quadro riassuntivo della gestione di competenza 2013: Gestione di competenza Riscossioni ,90 pagamenti ,57 - Differenza +/ ,33 residui attivi ,60 residui passivi ,65 Differenza ,05 Totale gestione competenza ,28 E stata verificata la corrispondenza tra le entrate a destinazione specifica o vincolata e le relative spese impegnate in conformità alle disposizioni di legge come si desume dal seguente prospetto (dati arrotondati all euro): Entrate Accertate Spese Impegnate Entrata per canoni idrici Contributo in conto capitale della regione Contributi straordinari Entrata da escavazione e recupero ambientale Sanzione codice della strada Contributi in conto capitale Per mutui Totale Al risultato di gestione 2013 hanno contribuito le seguenti entrate e spese di carattere eccezionale e non ripetitivo: Entrate Importo Spese Importo Contributo da Provincia per libro 5.000,00 Contributo stesura libro 5.000,00 Totale 5.000,00 Totale 5.000,00 pagina 7 di 35
8 Quadro riassuntivo della gestione finanziaria RESIDUI In conto COMPETENZA Totale Fondo di cassa al 1 gennaio ,95 RISCOSSIONI , , ,26 PAGAMENTI , , ,93 Fondo di cassa al 31 dicembre ,28 PAGAMENTI per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre ,00 Differenza ,28 RESIDUI ATTIVI , , ,12 RESIDUI PASSIVI , , ,33 Differenza ,79 Avanzo di Amministrazione al 31 dicembre ,07 Fondi vincolati ,29 Risultato di gestione Fondi per finanziamento spese in conto capitale Fondi di ammortamento ,52 Fondi non vincolati 8.158,26 Totale avanzo ,07 La gestione finanziaria, che si riassume nel prospetto sopra-riportato, chiude con un avanzo di amministrazione di ,07. Tale importo, che risulterà confermato dai metodi di calcolo delle pagine successive, si suddivide nei sopra elencati fondi. Il risultato di amministrazione degli ultimi tre esercizi è stato il seguente: Fondi vincolati , ,29 Fondi per il fin. spese in conto cap , , , ,52 Fondi di ammortamento Fondi non vincolati , , ,26 Totale , , , ,07 pagina 8 di 35
9 Composizione dell Avanzo di Amministrazione 2013 L avanzo di amministrazione scaturisce dai seguenti risultati riferiti sia alla gestione di competenza che alla gestione dei residui relativi agli esercizi precedenti: Gestione di competenza Totale accertamenti di competenza ,85 Totale impegni di competenza ,57 Differenza ,28 SALDO GESTIONE COMPETENZA ,28 Gestione dei residui Maggiori residui attivi riaccertati ,76 Minori residui attivi riaccertati ,83 Minori residui passivi riaccertati ,76 SALDO GESTIONE RESIDUI ,69 Riepilogo SALDO GESTIONE COMPETENZA ,28 SALDO GESTIONE RESIDUI ,69 AVANZO ESERCIZI PRECEDENTI APPLICATO AVANZO ESERCIZI PRECEDENTI NON APPLICATO ,10 AVANZO DI AMMINISTRAZIONE AL ,07 In ordine all eventuale applicazione al bilancio 2014 dell avanzo amministrazione 2013 si osserva quanto segue: non si rilevano, allo stato attuale, passività latenti derivanti da contenzioso in corso; la situazione del bilancio di competenza 2013 non evidenzia squilibri. L organo di revisione visto il riaccertamento dei residui attivi al , invita la Giunta a tenere vincolato, a titolo prudenziale, una quota dell avanzo di amministrazione 2013 per una somma non inferiore a quella necessaria a coprire il rischio di inesigibilità del residuo attivo iscritto verso la Valle Sabbia Servizi. di pagina 9 di 35
10 Verifica equilibrio corrente ed in conto capitale anno 2013 EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE Consuntivo 2013 Entrate titolo I ,84 Entrate titolo II ,70 Entrate titolo III ,39 (A) Totale titoli (I+II+III) ,93 (B) Spese titolo I ,87 (C) Rimborso prestiti parte del titolo III * ,95 (D) Differenza di parte corrente (A-B-C) ,11 (E) Utilizzo avanzo di amministrazione applicato alla spesa corrente [eventuale] (F) Entrate diverse destinate a spese correnti di cui: -contributo per permessi di costruire -plusvalenze da alienazione di beni patrimoniali - altre entrate (specificare) (G) Entrate correnti destinate a spese di investimento di cui: -proventi da sanzioni per violazioni al codice della strada - altre entrate (specificare) (H) Entrate diverse utilizzate per rimborso quote capitale Saldo di parte corrente (D+E+F-G+H) ,11 EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE Entrate titolo IV ,92 Entrate titolo V ** (M) Totale titoli (IV+V) ,92 (N) Spese titolo II ,75 (O) Entrate correnti dest.ad.invest. (G) 0,00 (P) Utilizzo avanzo di amministrazione applicato alla spesa in conto capitale [eventuale] Saldo di parte capitale (M-N+O+P-F) ,17 Per un risultato di competenza pari ad ,28 pagina 10 di 35
11 Analisi del conto del bilancio Trend storico della gestione di competenza Entrate Titolo I Entrate tributarie , , , ,84 Titolo II Entrate da contributi e trasferimenti correnti , , , ,70 Titolo III Entrate extratributarie , , , ,39 Titolo IV Entrate da trasf. c/capitale , , , ,92 Titolo V Entrate da prestiti ,00 Titolo VI Entrate da serv. c/terzi , , , ,65 Totale Entrate , , , ,50 Spese Titolo I Spese correnti , , , ,87 Titolo II Spese in c/capitale , , , ,75 Titolo III Rimborso di prestiti , , , ,95 Titolo IV Servizi conto terzi , , , ,65 Totale Spese , , , ,22 Avanzo/Disav. di competenza , , , ,28 pagina 11 di 35
12 Titolo I - Entrate Tributarie Rendiconto 2011 Rendiconto 2012 Previsioni iniziali 2013 Rendiconto 2013 somma Categoria I - Imposte I.C.I ,62 I.M.U , , , ,72 Addizionale energia elettrica , , ,19 661,19 Imposta sulla pubblicità 3.600, , , , ,00 Compartecipazione IRPEF ,07 Altre imposte Totale categoria I , , , , ,53 Categoria II - Tasse Tassa rifiuti solidi urbani , , , , ,21 TOSAP 3.247, , , ,46-783,54 Altre tasse 5.000, ,00 Totale categoria II , , , , ,75 Categoria III - Tributi Speciali diritti pubbliche affissioni 4.050,00 480, , , ,00 Trasferimento stato fiscal. Locale , , , ,12 totale categoria III 4.050, , , , ,12 tot.entrate tributarie , , , , ,84 Alla data di stesura della presente relazione, l organo di revisione prende atto che risulta approvato il regolamento per l applicazione dell I.M.U. (delibera. c.c. n. 13 del 15 maggio 2014). A decorrere dal 2012 ai sensi del combinato disposto degli art. 8 del Decreto legislativo n. 23 e 13 del D.L n. 201, convertito in Legge n. 214 è entrata in vigore l IMU che sostituisce per la componente immobiliare, l imposta sul reddito delle persone fisiche e le relative addizionali dovute in relazione ai redditi fondiari relativi ai beni non locati e l imposta comunale sugli immobili. L importo accertato nell esercizio 2013 corrisponde a ,28. pagina 12 di 35
13 In merito all attività di controllo delle dichiarazioni e dei versamenti ICI, si riporta la seguente tabella: Accertate Riscosse Accertate Riscosse Accertate Riscosse Recupero evasione ICI Recupero evasione Tarsu Recupero evasione altri tributi Totale Tassa Rifiuti solidi urbani Il conto economico dell esercizio 2013 del servizio raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani presenta i seguenti elementi: Ricavi: - da tassa ,79; Costi: - raccolta, smaltimento ecc, ,00. La movimentazione delle somme rimaste a residuo per tassa per la raccolta rifiuti urbani è stata la seguente: Residui attivi al 01/01/ Residui riscossi nel Residui eliminati Residui al 31/12/13 zero pagina 13 di 35
14 Fondo solidarietà comunale La legge di stabilità per il 2013, legge n. 228 del 24 dicembre 2012, ha disposto la soppressione del FSR (Fondo Sperimentale di Riequilibrio), che da qualche anno aveva soppiantato i vecchi trasferimenti correnti dello Stato, prevedendo la creazione di un nuovo fondo, Fondo di Solidarietà Comunale (FSC), alimentato con una parte del gettito IMU di competenza dei Comuni, da ripartire con modalità fissate con successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. La norma ha, altresì, disposto che l intero gettito IMU sia di competenza dei Comuni, con eccezione di una quota che, andrà ad alimentare il FSC e dell imposta sugli immobili di categoria D, il cui gettito spetterà allo Stato. L importo accertato per l anno 2013 è pari a ,12 interamente riscosso alla data del e iscritto nel rendiconto 2013 al Tit. 1 cat. 3 e ,83 interamente riscosso al e iscritto nel rendiconto 2013 al Tit. 2 cat. 1. pagina 14 di 35
15 Titolo II - Trasferimenti dallo Stato e da altri Enti Contributi e trasferimenti correnti dello stato , , ,83 Contributi e trasferimenti correnti della provincia 1.200,00 Contributi e trasferimenti della regione per fun. Delegate Contr.e trasf. da parte di org. Comunitari e internazionali Contr. e trasf. Correnti da altri enti del settore pubblico , , , ,87 TOTALE , , , ,70 I contributi da altri enti del settore pubblico, si riferiscono prevalentemente a: - A.T.O per servizio idrico per 6.875,85. -Comunità Montana per 2.006,52 per censimento popolazione. - Provincia per 5.000,00 per realizzazione libro. pagina 15 di 35
16 Titolo III - Entrate Extratributarie L andamento della gestione di competenza risulta come segue: Rendiconto Rendiconto Previsione iniz. Rendiconto Differenza Servizi pubblici , , , , ,35 Proventi dei beni dell'ente , , , , ,50 Interessi su anticipazioni e crediti 866,98 355, ,00 190, ,26 Utili netti delle aziende 62,80 3,40 682,42 682,42 Proventi diversi , , , , ,92 Totale Entrate extratributarie , , , , ,61 PROVENTI SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE Si riporta di seguito un dettaglio delle entrate e spese dei servizi a domanda individuale con la dimostrazione della percentuale complessiva di copertura dei costi. Si attesta che l ente, non essendo in dissesto finanziario, né strutturalmente deficitario in quanto non supera la metà dei parametri obiettivi definiti dal decreto del Ministero dell Interno, ed avendo presentato il certificato del rendiconto 2012 entro i termini di legge, non ha l obbligo di assicurare la copertura minima dei costi dei servizi a domanda individuale. Si riportano di seguito un dettaglio dei proventi e dei costi dei servizi realizzati dall ente. N ord. Servizio Entrate Costi Tasso % di copertura 1 Impianti sportivi 3.247, ,00 21,65 2 Servizio mense scolastiche 7.653, ,96 62,90 3 Corso chitarra 4 Recupero scolastico/recup. 5 Pasti anziani 4.338, ,80 99,63 TOTALI , ,76 pagina 16 di 35
17 Sanzioni amministrative pecuniarie per violazione codice della strada (art.208 d.lgs 285/92) Le somme accertate negli ultimi quatto esercizi hanno subito la seguente evoluzione: Accertamento 2010 Accertamento 2011 Accertamento 2012 Accertamento , , , ,62 Le somme accertate per l anno 2013 sono state tutte riscosse. La parte vincolata, come da delibera G.C. n. 48 del 13/06/2013, risulta destinata come segue: Rendiconto 2010 Rendiconto 2011 Rendiconto 2012 Rendiconto 2013 Spesa Corrente 998, , , ,31 Spesa per investimenti 261,80 La movimentazione delle somme rimaste a residuo è stata la seguente: Residui attivi al 01/01/ ,79 Residui riscossi nel ,79 Residui eliminati Residui al 31/12/2013 Utilizzo plusvalenze Non sono state utilizzate entrate da plusvalenze da alienazioni di beni per il finanziamento del rimborso delle quote di capitale della rate di ammortamento mutui, come consentito dall art.1 comma 566 della legge 311/2004, e per finanziare spese non permanenti connesse alle finalità di cui all art. 187, comma 2, del T.U.E.L., come consentito dall art.3 comma 28 della legge n.350 del 24/12/2003. Proventi dei beni dell ente Le entrate accertate nell anno 2013 sono in diminuzione di 6.781,50 rispetto alle previsioni iniziali dell esercizio pagina 17 di 35
18 Titolo 4 Titolo IV- Entrate in conto capitale Conto del bilancio Categoria 1: Alienazione di beni patrimoniali 516,45 Categoria 2: Trasferimenti di capitali dallo Stato Categoria 3: Trasferimenti di capitale dalla regione Categoria 4: Trasferimenti di capitale da altri enti del settore pubblico Categoria 5: Trasferimenti di capitale da altri soggetti ,47 Categoria 6: Riscossione di crediti TOTALE ,92 Titolo 5 Categoria 2: Finanziamenti a breve termine 0,00 Categoria 3: Assunzione di mutui e prestiti Categoria 4: Emissione di prestiti obbligazionari 0,00 TOTALE 0, Da avanzo di amministrazione applicato Entrate correnti destinate al titolo II al netto quota concessioni edilizie per manut. Correnti al netto dei proventi per alienazione di beni per la copertura di debiti fuori bilancio 0,00 TOTALE ENTRATE PER INVESTIMENTI ,92 SPESA Titolo II: Spese in conto capitale ,75 TOTALE SPESE PER INVESTIMENTI ,75 Contributi per permesso di costruire Gli accertamenti negli ultimi esercizi hanno subito la seguente evoluzione: , , , , ,47 La destinazione percentuale del contributo al finanziamento della spesa del titolo I è stata la seguente: - anno % - anno % - anno % - anno 2013 zero Nessun contributo per permesso di costruire è iscritto tra i residui attivi. Nella categoria 5 il Comune ha accertato anche la somma di ,00 per oneri pagina 18 di 35
19 sportello unico imprese. Titolo I Spese correnti Le spese correnti, riclassificate per tipo di intervento e rapportate alle entrate correnti, evidenziano: Personale , , , ,97 Acquisto di beni , , , ,05 Prestazioni di servizi , , , ,47 Utilizzo di beni di terzi 5.252, , ,58 Trasferimenti , , , ,93 Interessi passivi e oneri finanz , , , ,02 Imposte e tasse , , , ,64 Oneri straordinari 6.700, , , ,79 Totale , , , ,87 Percentuale spese correnti su entrate correnti 94,07% 96,35% 97,57% 91,15% pagina 19 di 35
20 Costo del personale L attuale pianta organica del personale è stata approvata con delibera di Giunta Comunale. PERSONALE A TEMPO INDETERMINATO Dipendenti all' assunzioni dimissioni dipendenti in servizio al PERSONALE A TEMPO DETERMINATO Dipendenti all' assunzioni dimissioni dipendenti in servizio al tempo indet Dati e indicatori relativi al personale Abitanti media dei Dipendenti Costo del personale N abitanti per ogni dipendente Costo medio per dipendente Nell anno 2013 il Comune non ha effettuato nessuna assunzione. La spesa di personale sostenuta nell anno 2013 rientra nei limiti di cui all art.1, 557 della legge 296/06. pagina 20 di 35
21 Limitazione spese del personale Rendiconto 2011 Rendiconto 2012 Rendiconto 2013 personale dipendente int , , ,97 Intervento 03 (interinali ) 1.908,00 Intervento 07 -IRAP , , ,58 Funzione aggregate comunità mont 7.670,72 altre spese (composizione annualità personale assunto o da assumere in turn over) produttivita int 08 voucer nonni vigile/custode 4.200, , ,00 a detrarre spese escluse , , ,52 totale , , ,75 spese correnti , , ,87 incidenza sulle spese correnti 22,49 25,18 26,40 Le componenti escluse per il 2012 indicate nella tabella, sono cosi composte: 2.079,19 per diritti di rogito; 2.010,64 per rimborsi da altre amministrazioni per personale del Comune; 787,36 per Merloni. Nel prospetto compilato nel rendiconto 2012, le componenti escluse, pari ad ,00 erano cosi composte: 2.079,19 per diritti di rogito; 2.010,64 per rimborsi da altre amministrazioni per personale del Comune; 787,36 per Merloni; ,81 per rinnovi contrattuali. A partire dal rendiconto 2013, il Comune, essendo soggetto ai vincoli del patto di stabilità, ha l obbligo inderogabile, di ridurre la spesa di personale rispetto al precedente anno. Inoltre, cambiando l annualità di riferimento, il responsabile del servizio finanziario del Comune ha ricalcolato gli importi dei rinnovi contrattuali. Le componenti escluse per l anno 2013 dalla determinazione della spesa sono le seguenti: 1) Spese sostenute per terzi per le quali è previsto il rimborso dalle 985,00 amministrazioni utilizzatrici 2) Censimento 2.006,52 3) Incentivi Merloni Totale 2.991,52 pagina 21 di 35
22 Contrattazione integrativa Le risorse destinate dall ente alla contrattazione integrativa sono le seguenti Anno 2010 Anno 2011 Anno 2012 Anno 2013 Risorse stabili , , , ,00 Risorse variabili di cui , , , ,00 Incentivi Merloni * 2.000, , , ,00 Totale , , , ,00 Percentuale sulle spese interv ,57% 12,04% 13,49% 13,07% * importo già compreso nelle risorse variabili. e sono così composte: RISORSE STABILI importo/euro 2013 lett.a.,lett.g,lett.j,lett.m, art.4/ art.4 c.2 ccnl art.32 c.1 ccnl 2002/3 913 art.32 c.2 ccnl 2002/3 736 art.4 c.1 ccnl art.8 c.2 ccnl totale risorse STABILI RISORSE VARIABILI art.15 c.2 ccnl art.15 c.5 ccnl legge Merloni art.15 c.1 l.m ccnl1998/ totale risorse VARIABILI RISORSE COMPLESSIVE DEL FONDO totale pagina 22 di 35
23 Spese per acquisto beni, prestazioni di servizi e utilizzo di beni di terzi In relazione al piano di contenimento delle spese disposte dall art. 6 del D.L. 78/2010, convertito in Legge 122/2010, l organo di revisione, sulla base del prospetto predisposto e sottoscritto dal responsabile dei servizi finanziari, constata che per l anno 2013, l ente ha rispettato i limiti di spesa stabiliti con tale provvedimento. Da tale prospetto si evince che il Comune non ha impegnato alcuna somma per spesa di rappresentanza per il 2013, mentre ha impegnato ,86 per contributi concessi ad enti diversi per erogazioni ad associazioni a valenza sociale. Tali contributi, come da dichiarazione sottoscritta dal Sindaco e dal Responsabile del Servizio Finanziario del Comune, non rientrano nella casistica delle sponsorizzazioni, vietate dalla normativa vigente per gli enti locali. INTERVENTO DI BILANCIO OGGETTO DEL CONTRIBUTO VALORE Contributo su libro 5.000,00 Contributo circolo Icaro 1.000, Associazione combattenti e reduci 100,00 Parrocchia Agnosine 900,00 Oratorio Agnosine 500,00 Associazione Artea Agnosine 1.300, Vigili del fuoco Lumezzane 800,00 Proloco Binzago 1.000,00 Filarmonica Conca d'oro 1.200,00 Associazione pattinaggio artist.conca d'oro 500, ASD MTB Mountain Bike Agnosine 1.000,00 Polisportiva Agnosine 4.000, Gruppo antincendio 3.500,00 Gruppo alpini 2.800, Gruppo raccolta carta 2.500, Associazione cacciatori lombardi Agnosine 2.100, F.O. Famiglie gravi difficoltà 500,00 A2A per pag. boll. Famigl.A.M. con minori 280, AVULSS Anziani Agnosine 3.920, Associazione mobilità 3.300,00 Associazione manutenzione 1.500, Polisportiva Agnosine , Oratorio centro diurno anziani 5.000, Anziani contributo riscaldamento 1.000,00 Anziani contributo farmaci 1.478,00 Gruppo ambulanza 2.870, Gruppo Pronto Emergenza 1.000,00 Gruppo AVIS 200,00 pagina 23 di 35
24 Utilizzo di strumenti di finanza derivata in essere e contratti di leasing L ente non ha in essere alcun contratto di finanza derivata e di leasing. Verifica rapporti di debito e credito con le società partecipate (art.6 d.l 95/2012) Al rendiconto è allegato il prospetto dei crediti e dei debiti del Comune verso le Società partecipate. Non è stato possibile verificare il debito/credito verso a2a, in quanto la Società non ha risposto alla richiesta di conferma saldi predisposta dal Comune. pagina 24 di 35
25 Titolo IV- Spese in conto capitale Dall analisi delle spese in conto capitale di competenza si rileva quanto segue (dati arrotondati all euro): Previsioni Iniziali Previsioni definitive Somme Impegnate Scostamenti fra previsioni definitive e somme impegnate in cifre in % , ,25 69,43% Indebitamento e gestione del debito L ente ha rispettato il limite di indebitamento disposto dall art. 204 del T.u.e.l. ottenendo le seguenti percentuali di incidenza degli interessi passivi al per gli anni sotto indicati, sull entrate correnti del : ,71% 2,57% 2,45% 3,32% 3,67% 3,57% 3,31% L indebitamento dell ente ha avuto la seguente evoluzione (dati arrotondati all euro) Anno Residuo debito Nuovi presiti Prestiti rimborsati Estinzioni anticipate/differenze Totale fine anno Gli oneri finanziari per ammortamenti previsti ed il rimborso degli stessi in conto capitale, registra la seguente evoluzione: Anno Oneri finanziari Quota capitale Totale fine anno pagina 25 di 35
26 Principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica: Patto di stabilità Gli enti sottoposti al patto di stabilità, in sede di previsione, hanno iscritto in bilancio le entrate e le spese correnti in termini di competenza in misura tale che, unitamente alle previsioni dei flussi di cassa di entrate e spese in conto capitale, al netto della riscossione e concessione di crediti (titolo IV delle entrate e titolo II delle uscite), consentiva il raggiungimento dell obiettivo programmatico del patto per gli anni 2013, 2014 e 2015 (Comune con meno abitanti). Dal prospetto predisposto dal responsabile del servizio finanziario, redatto sulla base delle disposizioni introdotte con la legge 12 novembre 2011, n legge di stabilità, il Comune di Agnosine doveva conseguire un saldo di competenza mista così quantificato: 1. spesa corrente media 2007/2009 anno importo media del triennio , , , ,64 2. saldo obiettivo da conseguire anno spesa corrente media 2007/2009 coefficiente% obiettivo di competenza mista ,64 13, , ,64 15, , ,64 15, ,64 3. obiettivo per gli anni 2013/2015 previsti dal Comune: entrate correnti prev. accertamenti , , ,00 spese correnti prev. impegni , , ,00 differenza , , ,00 risorse ed impegni esclusi (commi da 7 a16 art,31 legge 183/2011) obiettivo di parte corrente , , ,00 previsione incassi titolo IV , , ,00 previsione pagamenti titolo II , , ,00 differenza incassi e pagamenti esclusi (commi da 7 a16 art,31 legge 183/2011) obiettivo di parte c. capitale , , ,00 obiettivo previsto , , ,00 pagina 26 di 35
27 Dal prospetto inviato alla Ragioneria Generale dello Stato entro il , l organo di revisione prende atto e verifica che il Comune ha rispettato gli obiettivi previsti dal patto di stabilità per il 2013, come da tabella sotto riportata: (dati in migliaia di euro) Totale accertamenti entrate correnti A dedurre accertamenti per entrate istat -2 A dedurre accertamenti entrate di cui all art. 2 comma 1 DL120/2013 A dedurre accertamenti entrate correnti gettito IMU -3-8 Entrate correnti nette Riscossioni titolo IV 462 Impegni titolo I A dedurre impegni per Istat -2 Spese correnti nette Pagamenti titolo II 374 Pagamenti di cui al DL 35/ A dedurre pagamenti per concessione di crediti -100 Pagamenti in conto capitale nette 273 Saldo finanziario (A) 295 Obiettivo programmatico (B) 159 * (dato arrotondato) Differenza (A-B) * 137 pagina 27 di 35
28 Gestione dei residui I residui attivi e passivi esistenti al primo gennaio 2013 sono stati correttamente ripresi dal rendiconto dell esercizio L ente ha provveduto al riaccertamento dei residui attivi e passivi al come previsto dall art. 228 del d.lgs. 267/00 dandone adeguata motivazione. I risultati di tale verifica sono i seguenti: Gestione residui attivi Gestione Residui iniziali Riscossioni Da riportare Accertamenti Differenza Corrente Tit. I, II, III , , , , ,99 C/capitale Tit. IV, V , , , , ,08 Servizi c/terzi Tit. VI 7.700, , ,00 Totale , , , , ,07 Gestione residui passivi Gestione Residui iniziali Pagamenti Da riportare Impegni Differenza Corrente Tit. I , , , , ,67 C/capitale Tit. II , , , , ,27 Rimborso prestiti Tit. III Servizi c/terzi Tit. IV , ,77 685, ,80 38,82 Totale , , , , ,76 Risultato complessivo della gestione residui Maggiori residui attivi 5.268,76 Minori residui attivi ,83- Minori residui passivi ,76 SALDO GESTIONE RESIDUI ,69 Sintesi delle variazioni Gestione corrente ,32 Gestione in conto capitale ,19 Gestione servizi c/terzi 38,82 Gestione vincolata VERIFICA SALDO GESTIONE RESIDUI ,69 I residui attivi più rilevanti provenienti dalla competenza 2013 riguardano prevalentemente la parte corrente e si riferiscono a: Rimborso illuminazione ,00; Canone gas ,00; Valle Sabbia Servizi per pubblicità ,00; pagina 28 di 35
29 Valle Sabbia Servizi per Mud ,68. mentre per quanto riguarda i residui attivi riferiti alle annualità antecedenti il , l organo di revisione segnala quanto segue: Parte corrente Fondo Riequilibrio ,80 Contributo provincia ,00 Valle Sabbia Servizi ,00 Valle Sabbia Servizi per pubblicità ,00 Canone Gas ,59 Parte capitale Piano integrato territorio ,00 Osservazioni Convenzione con Terna: L organo di revisione raccomanda alla giunta di rispettare quanto indicato nell art 4 della convenzione per la realizzazione dell intervento riassetto delle reti elettriche in Vallesabbia, sottoscritta in data 14/3/2012 con la società Terna S.p.A.; in caso contrario, l amministrazione comunale si troverà nella condizione di restituire le somme ricevute da Terna. Residuo attivo verso Valle Sabbia Servizi: L organo di revisione prende atto che il Comune ha iscritto un residuo attivo nei confronti della Valle Sabbia Servizi di ,68 di difficile esigibilità a fronte dei quali la Giunta, ha vincolato una parte dell avanzo di amministrazione dell anno L organo di revisione rinnova l invito alla Giunta di vincolare, a titolo prudenziale, una quota dell avanzo di amministrazione 2013 per una somma non inferiore a quella necessaria a coprire il rischio di inesigibilità del residuo iscritto verso la Valle Sabbia Servizi. pagina 29 di 35
30 CONTO DEL PATRIMONIO Nel conto del patrimonio sono rilevati gli elementi dell attivo e del passivo, nonché le variazioni che tali elementi patrimoniali hanno subito per effetto della gestione (dati arrotondati all euro). Attivo 31/12/2012 Variazioni da conto finanziario Variazioni da altre cause 31/12/2013 Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni finanziarie Totale immobilizzazioni Rimanenze Crediti Altre attività finanziarie Disponibilità liquide Totale attivo circolante Ratei e risconti Totale dell'attivo Conti d'ordine Passivo Patrimonio netto Conferimenti Debiti di finanziamento Debiti di funzionamento Debiti per somme di terzi Altri debiti Totale debiti Ratei e risconti Totale del passivo Conti d'ordine L organo di revisione rileva che le immobilizzazioni finanziarie riferite alle partecipazioni sono state valutate col criterio del costo. pagina 30 di 35
31 Quote detenute dal Comune nelle società partecipate al Secoval: quota detenuta pari al 1,49% e iscritta per Vallesabbia solidale: quota detenuta pari al 0,65% e iscritta per a2a: n azioni per un valore di Rispetto alla valutazione col criterio del costo, la corrispondente quota di patrimonio netto risultante dall ultimo bilancio della partecipata è la seguente (dati arrotondati all euro): Soc. partecipata Valore iscritto nel conto del patrimonio al 31/12/2013 Valore risultante dalla quota di patrimonio netto della partecipata sulla base dell ultimo bilancio Secoval srl 729 1) Valle sabbia ) solidale s.c. srl A.2.A ) 1) i dati si riferiscono al bilancio del 2013; 2) la Società è in liquidazione; 3) Società quotata in borsa (alla data del la valorizzazione dei titoli al valore di borsa è superiore a quella di iscrizione nel conto del patrimonio). Nel corso dell anno il Comune ha alienato la partecipazione del Caseificio Sociale a un corrispettivo pari al valore di iscrizione nel conto del patrimonio. SECOVAL Il Comune detiene una quota pari al 1,49% del capitale sociale della Società per 729. Nel corso del 2012 la Società ha deliberato due riduzioni di capitale sociale aventi a oggetto: 1) Con la prima riduzione di , il capitale sociale è stato ridotto per la copertura della perdita determinata dalla svalutazione delle azioni a2a che i Comuni avevano conferito inizialmente quale aumento di capitale sociale. Per effetto di tale perdita, il capitale sociale di competenza del Comune si è ridotto di ,00. 2) Con la seconda riduzione volontaria pari a , la società ha rimborsato al Comune un importo pari a liquidato con: mediante n azioni della società a2a valutate a 0,737; pagina 31 di 35
32 tramite bonifico bancario. Conto deposito Il Comune ha investito in un conto deposito la somma di ,00; tale investimento risulta iscritto nel conto del patrimonio del Comune. Conto economico e prospetto di conciliazione Per quanto riguarda i dati del conto economico e del prospetto di conciliazione, l organo di revisione rimanda agli allegati del rendiconto Parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale L ente nel rendiconto 2013, rispetta tutti i parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale pubblicati con decreto del Ministero dell Interno in data 18/02/2013 pubblicato sulla G.U. n. 55 del 06 Marzo pagina 32 di 35
33 RELAZIONE DELLA GIUNTA AL RENDICONTO In base a quanto previsto dall articolo 151, comma 6, del d.lgs. n. 267/00 al rendiconto è allegata la relazione illustrativa della Giunta contenente i principali obiettivi della gestione dell anno L organo di revisione invita la Giunta a rispettare quanto previsto dall art. 231 del T.U.E.L. pagina 33 di 35
34 OSSERVAZIONI E RACCOMANDAZIONI Vengono richiamati i rilievi contenuti nei singoli aspetti della relazione. Conclusivamente, si raccomanda il rispetto delle regole e dei principi per l accertamento e l impegno, l esigibilità dei crediti, l indebitamento, il rispetto del limite di spesa di personale e del contenuto della relazione della giunta al rendiconto (articolo 231 del T.U.E.L.). In merito ai residui, l organo di revisione suggerisce di effettuare una revisione straordinaria dei residui medesimi secondo i criteri della nuova contabilità finanziaria di cui al d.lgs. 118/2011, che sarà applicata a partire dal Il revisore dei conti, in merito all osservazione già formulata con riferimento alle somme iscritte nei residui attivi, raccomanda alla Giunta di vincolare, a titolo prudenziale, una quota dell avanzo di amministrazione dell anno 2013 in misura tale da coprire le possibili insussistenze che si potrebbero manifestare nella riscossione del residuo attivo verso la Valle Sabbia Servizi. Inoltre l organo di revisione raccomanda: -di definire assetti organizzativi idonei al recupero dell evasione delle entrate tributarie; -di stanziare nel bilancio di previsione del 2014 un adeguato fondo di svalutazione crediti ai fini dell attendibilità dei valori di bilancio secondo i nuovi principi contabili. pagina 34 di 35
35 CONCLUSIONI Tenuto conto di tutto quanto esposto, rilevato e proposto, si attesta la corrispondenza del rendiconto 2013 e dei documenti allegati alle risultanze della gestione. Agnosine, lì 10/06/2014 F.to Mennucci Bruno Flavio L organo di revisione pagina 35 di 35