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Timestamp: 2020-03-30 22:32:21+00:00
Document Index: 148347477

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art.3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 7']

L.R. 2/1998 e D.G.R. n. 1285 del 30/7/2018. Modifiche dei termini di presentazione delle richieste di variazione ai programmi di coltivazione di sementi per le specie Cicoria, Ravanello, Brassica a semina autunnale, Segale e Barbabietola da zucchero e dei relativi consuntivi, nonché del termine per la presentazione del verbale/accordo in caso di sussistenza di interferenze e precisazioni tecniche — E-R BUR 327/2019
DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO ORGANIZZAZIONI DI MERCATO E SINERGIE DI FILIERA 17 SETTEMBRE 2019, N. 16796
L.R. 2/1998 e D.G.R. n. 1285 del 30/7/2018. Modifiche dei termini di presentazione delle richieste di variazione ai programmi di coltivazione di sementi per le specie Cicoria, Ravanello, Brassica a semina autunnale, Segale e Barbabietola da zucchero e dei relativi consuntivi, nonché del termine per la presentazione del verbale/accordo in caso di sussistenza di interferenze e precisazioni tecniche
Vista la L.R. 19/1/1998, n. 2 "Norme per la produzione di sementi di piante allogame e non allogame. Abrogazione della L.R. 6/7/1977, n. 30" che disciplina la coltivazione delle piante delle principali specie allogame e non allogame individuate dalla Giunta regionale al fine di:
- prevenire i danni derivanti dal mancato isolamento spaziale delle suddette coltivazioni;
- favorire l'espansione delle colture da seme;
- favorire il controllo delle zone di produzione per la prevenzione di fitopatie;
Richiamato in particolare della citata Legge:
- l’art. 2, ai sensi del quale:
i produttori sementieri ed i coltivatori moltiplicatori in proprio che intendono coltivare nel territorio regionale le specie di piante allogame e non allogame, individuate con deliberazione della Giunta regionale, presentano alla Regione un programma di coltivazione;
la Regione, sentito il Comitato di cui all’art. 4 della citata Legge, decide con provvedimento motivato sui programmi di coltivazione entro il termine di 40 giorni dalla loro presentazione;
- l’art.3 ai sensi del quale il dirigente regionale competente:
fissa le prescrizioni per evitare danni alle colture, precisando a tal fine le distanze minime;
stabilisce i termini di presentazione dei programmi di coltivazione e dei relativi consuntivi;
Viste inoltre le deliberazioni di Giunta regionale:
- n. 1281 del 27 luglio 1998 che individua, ai sensi dell'art. 3 della già citata L.R. n. 2/1998, le specie di piante allogame e non allogame, nonché le successive integrazioni contenute nelle deliberazioni n. 3074 del 28 dicembre 2001 e n. 612 del 12 maggio 2014;
- n. 1285 del 30 luglio 2018 - pubblicata nel BURERT del 3 agosto 2018, n. 251 - recante “Approvazione procedure per la presentazione e per l'esame dei programmi di coltivazione preventivi e dei relativi consuntivi ai sensi della L.R. n. 2/1998 "Norme per la produzione di sementi di piante allogame e non allogame”;
Preso atto che la citata deliberazione n. 1285/2018:
- stabilisce le procedure per la presentazione e per l’esame dei programmi di coltivazione preventivi e dei relativi consuntivi, definite nell’allegato A della delibera stessa;
- fissa i termini di presentazione dei programmi di coltivazione e dei relativi consuntivi, definiti nell’ allegato 2 della deliberazione stessa;
- conferma in capo al Responsabile del Servizio organizzazioni di mercato e sinergie di filiera i compiti di cui all’art. 3 della citata L.R. n. 2/1998;
- stabilisce che il Responsabile del Servizio organizzazioni di mercato e sinergie di filiera possa adottare eventuali specifiche disposizioni tecnico-operative ad integrazione delle disposizioni approvate, nonché disporre modifiche ai tempi stabiliti per il procedimento amministrativo, in funzione di una più efficiente gestione delle procedure;
Rilevato che a seguito dell’applicazione delle nuove procedure approvate con la citata deliberazione n.1285/2018, così come è risultato dalla gestione dei relativi procedimenti in questo primo anno e dal confronto con gli operatori del settore, è emersa l’esigenza:
- di modificare i termini di presentazione delle richieste di variazione ai programmi di coltivazione approvati per alcune specie (cicoria, ravanello, brassica a semina autunnale, segale e barbabietola da zucchero), adattandoli al ciclo colturale di ciascuna specie e all’operatività delle imprese sementiere e dei coltivatori moltiplicatori interessati;
- di ridurre i tempi previsti dalla più volte citata deliberazione n. 1285/2018 per la definizione dell’eventuale accordo tra le parti, ai fini di accelerare i tempi di conclusione della procedura di approvazione dei programmi di coltivazione in caso di interferenza tra le colture;
- di precisare che siano ammissibili colture collocate a distanze inferiori a quelle stabilite quando tale situazione è frutto di accordo tra i soggetti interessati, in considerazione del fatto che in tali casi sussistono motivazioni tecniche che consentono di ridurre la distanza tra le coltivazioni potenzialmente interferenti senza rischio di inquinamento (stessa varietà o ibrido, calendario di fioritura molto distanziato, presenza di barriere naturali o artificiali ecc);
- di modificare i termini di presentazione delle richieste di variazione ai programmi approvati di coltivazione di sementi per le specie cicoria, ravanello, brassica a semina autunnale, segale e barbabietola da zucchero, stabiliti con deliberazione di Giunta della Regione Emilia-Romagna n. 1285 del 30.07.2018, punto 4 dell’allegato 1 (fissati per tutte le specie in 60 giorni dal termine di presentazione del programma oggetto di variazione), nonché di modificare i termini per la presentazione dei programmi consuntivi delle suddette specie, così come indicato nella tabella di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, che sostituisce integralmente la tabella “Anno 2019 e successivi” contenuta nell’allegato 2 della citata deliberazione n. 1285/2018;
- di modificare altresì il termine previsto al punto 3 dell’allegato 1 della deliberazione n. 1285/2018 per la presentazione al Servizio Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera del verbale/accordo sottoscritto da tutti gli interessati in caso di sussistenza di interferenze, fissandolo in giorni 7 a partire dalla data di ricezione della comunicazione inviata dal responsabile del procedimento;
Ritenuto inoltre di precisare che siano ammissibili colture collocate a distanze inferiori a quelle stabilite quando tale situazione è frutto di accordo tra i soggetti interessati, in considerazione del fatto che in tali casi sussistono motivazioni tecniche che consentono di ridurre la distanza tra le coltivazioni potenzialmente interferenti senza rischio di inquinamento (stessa varietà o ibrido, calendario di fioritura molto distanziato, barriere naturali o artificiali ecc);
- la deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”, ed in particolare l’allegato D) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”;
- n. 2189 del 21 dicembre 2015 recante “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina regionale” e n. 2185 del 21 dicembre 2015 recante “Riorganizzazione in seguito della riforma del sistema di governo regionale e locale;
- n. 270 del 29 febbraio 2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015” e n. 622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
- n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna;
- n. 1059 del 3 luglio 2018 recante “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della Protezione dei dati (DPO);
- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della deliberazione n. 468/2017;
- la propria determinazione del responsabile del Servizio Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera n. 20191 del 13 dicembre 2017 concernente la nomina dei responsabili di procedimento;
Dato atto che il sottoscritto dirigente non si trova in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;
Attestata la regolarità amministrativa del presente provvedimento;
di modificare i termini di presentazione delle richieste di variazione ai programmi approvati di coltivazione di sementi di cui alla L.R. 2/1998 per le specie cicoria, ravanello, brassica a semina autunnale, segale e barbabietola da zucchero, stabiliti con deliberazione di Giunta della Regione Emilia-Romagna n. 1285 del 30.07.2018, punto 4 dell’allegato 1, nonché di modificare i termini per la presentazione dei programmi consuntivi di tali specie, così come indicato nella tabella di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, che sostituisce integralmente la tabella “Anno 2019 e successivi” contenuta nell’allegato 2 della citata deliberazione n. 1285/2018;
di modificare altresì il temine previsto al punto 3 dell’allegato 1 della deliberazione n. 1285/2018 per la presentazione al Servizio Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera del verbale/accordo sottoscritto da tutti gli interessati in caso di sussistenza di interferenze, fissandolo in giorni 7 a partire dalla data di ricezione della comunicazione inviata dal responsabile del procedimento;
di precisare che siano ammissibili colture collocate a distanze inferiori a quelle stabilite quando tale situazione è frutto di accordo tra i soggetti interessati, in considerazione del fatto che in tali casi sussistono motivazioni tecniche che consentono di ridurre la distanza tra le coltivazioni potenzialmente interferenti senza rischio di inquinamento (stessa varietà o ibrido, calendario di fioritura molto distanziato, presenza di barriere naturali o artificiali ecc);
di dare atto che si provvederà alle ulteriori pubblicazioni previste dal Piano triennale di prevenzione della corruzione ai sensi dell’art. 7 bis, comma 3, del D.Lgs n. 33/2013;
di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, provvedendo ad assicurarne la diffusione anche sul sito E-R Agricoltura e Pesca.
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