Source: https://www.cartografia.regione.lombardia.it/silvia/jsp/servizi/news.jsf
Timestamp: 2020-02-21 10:42:23+00:00
Document Index: 136197928

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 7', 'art.6', 'art. 23', 'art. 10', 'art. 14', 'art. 11', 'art.3', 'art. 20', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 35', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 14', 'art. 15']

Area informazione - News
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Il Consiglio Regionale ha approvato la l.r. 4 dicembre 2018, n. 17 "Legge di revisione normativa e di semplificazione 2018", pubblicata sul BURL del 6 dicembre 2018, il cui art. 22 ha apportato modifiche ed integrazioni alla l.r. 5/2010. ll testo coordinato della l.r 5/2010 è disponibile nella banca dati del Consiglio Regionale[http://www.consiglio.regione.lombardia.it].
Con deliberazione n. X/7697 del 12 gennaio 2018, pubblicata sul B.U.R.L. serie ordinaria n. 5 del 31 gennaio 2018, la Giunta Regionale ha approvato le "Modalità per l'utilizzo del sistema informativo lombardo per la valutazione di impatto ambientale [S.I.L.V.I.A.] quale strumento centralizzato per lo svolgimento delle procedure amministrative di cui alla Parte II del d.lgs. 152/2006, in attuazione dei disposti di cui all'art. 7, comma 3 della l.r. 5/2010.
Nella seduta del 28 novembre 2017, il Consiglio Regionale ha approvato la l.r. 12 dicembre 2017, n. 36 avente ad oggetto: "Disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento regionale ai decreti legislativi n. 126/2016, n. 127/2016, n. 222/2016 e n. 104/2017, relative alla disciplina della conferenza dei servizi, ai regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti e a ulteriori misure di razionalizzazione". La legge, pubblicata sul BURL (suppl.) n. 50 del 15/12/2017, è entrata in vigore il giorno 16 dicembre 2017 e il testo coordinato della l.r 5/2010 è disponibile nella banca dati del Consiglio [http://www.consiglio.regione.lombardia.it]. Con tale adeguamento delle discipline regionali, il legislatore regionale ha modificato ed integrato anche la l.r. 5/2010 in materia di valutazione di impatto ambientale.
AGGIORNAMENTO MODULISTICA: in area documentazione sono pubblicati il fac - simile dell'istanza e le relative liste di controllo per Valutazione Preliminare di cui all'art.6 d.lgs. 152/2006, come modificato dal d.lgs. 104/2017
AGGIORNAMENTO MODULISTICA per le istanze di VIA e di Verifica di assoggettabilità a VIA: in Area Documentazione sono pubblicati i nuovi fac simile per la presentazione delle istanze e le modalità operative cui attenersi per la pubblicazione degli elaborati in SILVIA
PUBBLICAZIONI IN SILVIA
A seguito delle modifiche intervenute nella normativa (news del 19/7/2017) si ricorda che per le procedure di VIA:
- non si rende più necessaria la pubblicazione dell'avviso al pubblico su quotidiano
- la pubblicazione sul sito web per la fase di osservazioni avverrà a seguito della verifica della completezza documentale con le amministrazioni/enti titolati ad esprimersi sulla realizzazione/esercizio del progetto.
In attesa della predisposizione della nuova modulistica in SILVIA, per la presentazione delle istanze di VIA occorre attenersi alle indicazioni di cui all'art. 23 e 27 bis del d.lgs 152/2006.
Per eventuali informazioni contattare gli uffici delle autorità competenti.
NUOVE NORME IN MATERIA DI VIA
Da giovedì 21 luglio 2017 sono vigenti le nuove disposizioni di cui al Decreto Legislativo 16 giugno 2017, n. 104 " Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114." [G.U. n. 156 del 06.07.2017].
Per quanto concerne le categorie progettuali soggette a V.I.A. e Verifica di assoggettabilità e le corrispondenti Autorità competenti, si rimanda al file allegato(NELLA SEZIONE NORMATIVA NAZIONALE) ove, in modalità revisione testo, sono indicate le novità introdotte dalla sopra citata norma statale. Considerate le consistenti modifiche introdotte in tal senso (nuovo Allegato II bis per le verifiche di competenza statale e lo "spostamento" di categorie progettuali da un allegato all'altro), si raccomanda la massima attenzione nella presentazione/accoglimento delle nuove istanze di VIA/Verifica di assoggettabilità.
La sezione modulistica sarà a breve aggiornata.
Si ricorda altresì l'articolo 23 del citato D.lgs. 104/2017 circa le disposizioni transitorie e finali della norma relativamente alle procedure già avviati.
Pubblicate Linee Guida recante "Indicazioni per l¿applicazione dei buone pratiche per il contenimento delle emissioni in atmosfera da attività di cantiere".
In data 20 settembre 2016 sono state pubblicate sul Burl n°38 le Linee guida per la valutazione e tutela della componente ambientale biodiversità nella redazione degli studi di impatto ambientale e degli studi preliminari ambientali e a supporto delle procedure di valutazione ambientale
In data 9 settembre 2016 è stata pubblicata sul Burl n°36 la Circolare Regionale 1 settembre 2016 - n. 17 Circolare esplicativa circa la definizione univoca del termine«Regolazione» per la categoria progettuale di cui alla lettera7.o) di allegato B alla l.r. 5/2010: «Opere di canalizzazione e di regolazione dei corsi d¿acqua»
Con Legge Regionale 8 agosto 2016, n. 22 "Assestamento al bilancio 2016/2018 - I provvedimento di variazione con modifiche di leggi regionali", all'art. 10, commi 7 e 8, sono introdotte modifiche alla l.r. 5/2010. Con tali modifiche viene definita l'autorità competente per le procedure di VIA e di verifica di VIA, in caso di progetti che ricomprendono più categorie d'opere afferenti a diverse autorità competenti. Inoltre, nel caso della categoria progettuale di cui alla lettera t) del punto 8 dell¿allegato B, definisce l'autorità competente ad effettuare le valutazioni sulla necessità di attivare la procedura di verifica di assoggettabilità a VIA. Di tali modifiche tiene già conto il testo della l.r 5/2010 reperibile in area normativa - regionale.
In data 13.07.2016 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il d.lgs. 30 giugno 2016, n. 127 recante "Norme per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi, in attuazione dell'articolo 2 della legge 7 agosto 2015, n. 124". Il decreto, entrato in vigore il 28.07.2016, modifica la disciplina generale della Conferenza di Servizi e, per quanto attiene la V.I.A., in particolare al novellato comma 4 dell'art. 14 della l. 241/90 dispone quanto segue: "Qualora un progetto sia sottoposto a valutazione di impatto ambientale, tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione del medesimo progetto, vengono acquisiti nell'ambito della conferenza di servizi di cui all'articolo 25, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152...resta ferma la specifica disciplina per i procedimenti relativi a progetti sottoposti a valutazione di impatto ambientale di competenza statale".
Con deliberazione X/5149 del 9 maggio 2016 la Giunta Regionale ha approvato l' "Aggiornamento dello schema di protocollo d'intesa tra ministero delle infrastrutture e dei trasporti - Provveditorato interregionale per le opere pubbliche - Lombardia ed Emilia Romagna e Regione Lombardia «Criteri di razionalizzazione e di semplificazione dei procedimenti di intesa stato-regione per gli interventi di competenza dello stato di cui al d.p.r. 18 aprile 1994 n. 383».
Con Legge Regionale 30 marzo 2016 , n. 8 "Legge europea regionale 2016. Disposizioni per l'adempimento degli obblighi della Regione Lombardia derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea" - (BURL n. 13, suppl. del 01 Aprile 2016 ) è stata modificata la categoria progettuale "parcheggi" di cui all'Allegato B alla l.r. 5/2010; Di tale modifica tiene già conto il testo della l.r. 5/2010 reperibile in area normativa - regionale.
Con Legge Regionale 10 novembre 2015, n. 38 "Legge di semplificazione 2015 - Ambiti economico, sociale e territoriale" - (BURL n. 46, suppl. del 12 Novembre 2015 ), è stato modificato l'art. 11 della l.r. 5/2010; Di tale modifica tiene già conto il testo della l.r. 5/2010 reperibile in area normativa - regionale.
Con deliberazione X/4792 del 8 febbraio 2016 la Giunta Regionale ha approvato le nuove ¿Linee guida per la componente salute pubblica negli studi di impatto ambientale e negli studi preliminari ambientali¿. A seguito dell¿emanazione delle precedenti linee guida del gennaio 2014, infatti, si è posta la necessità, evidenziata dopo il previsto periodo di applicazione sperimentale, di una loro revisione - senza modificare la sostanza dei contenuti - per superarne alcune criticità e consentirne una applicazione omogenea da parte sia dei proponenti sia delle autorità competenti alla valutazione di impatto ambientale.
In "Area documentazione" è stata aggiornata tutta la modulistica e i fac-simile da utilizzare per la presentazione delle istanze di VIA e di Verifica.
Nuovo IBAN per il versamento degli onoeri istruttori dell'autorità competente Regione Lombardia: IT 45 Y 03069 09790 10000 0300034 (a breve segurà l'aggiornamento della modulistica)
Aggiornamento modulistica per istanze di VIA e Verifica di VIA in area documentazione
Nomina degli esperti a supporto della commissione istruttoria regionale per la valutazione di impatto ambientale in attuazione dei disposti di cui all'art.3,comma 2bis della l.r. 5/2010: pubblicazione sul BURL N° 43 del 22 ottobre 2015 serie ordinaria (a pag. 15) la d.g.r. 16 ottobre 2015, n. X/4192 (reperibile in area normativa - regionale)
ADEGUAMENTO SEZIONE AREA DOCUMENTAZIONE: uniformata la modulistica per tutte le autorità competenti in materia di VIA e di Verifica di VIA
"Avviso pubblico per l'acquisizione di disponibilita' al conferimento dell'incarico di esperto della Commissione V.I.A. regionale" Si comunica che sul BURL N. 33 del 12 agosto 2015 - Serie Avvisi e Concorsi- è pubblicato l'Avviso in argomento. Le modalità di presentazione della disponibilità e la scadenza dei termini per l'invio sono riportate nel testo dell'Avviso e del relativo Allegato 1 al seguente link del Burl on line
In area normativa regionale, si segnala la pubblicazione della D.g.r. 14 luglio 2015 - n. X/3826 (adeguamento degli allegati della l.r. 5/2010) e del Comunicato Regionale 25 giugno 2015 n° 97.- Direzione generale Ambiente, energia e sviluppo sostenibile - Modalità di pubblicazione dell'avviso al pubblico dell'istanza di verifica di assoggettabilità e delle decisioni dell'autorità competente in materia di VIA e di verifica di assoggettabilità
NUOVA MODULISTICA PER LE ISTANZE DI V.I.A. DI COMPETENZA REGIONALE: disponibile in "Area Documentazione/VIA regionale"
EMANATE LE LINEE GUIDA PER LA VERIFICA DI ASSOGGETTABILITA' A V.I.A. Il Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del Mare ha emanato il decreto recante le Linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale dei progetti di competenza delle Regioni e delle Province Autonome, previsto dall'articolo 15 del Decreto Legge 91/2014. Le Linee Guida forniscono indirizzi e criteri per l'espletamento della procedura di verifica di assoggettabilità a VIA dei progetti elencati nell'Allegato IV alla Parte Seconda del D.Lgs.152/2006 al fine di garantire un'uniforme e corretta applicazione su tutto il territorio nazionale delle disposizioni dettate dalla direttiva VIA. Le Linee Guida integrano i criteri tecnico-dimensionali e localizzativi utilizzati per la fissazione delle soglie già stabilite nell'Allegato IV alla Parte Seconda del D.lgs.152/2006 per le diverse categorie progettuali, individuando ulteriori criteri contenuti nell'Allegato V alla Parte Seconda del Codice dell'ambiente, ritenuti rilevanti ai fini dell'identificazione dei progetti da sottoporre a verifica di assoggettabilità a VIA. Il provvedimento entrerà in vigore il giono 26/04/2015 (quindici giorni dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana avvenuta in data 11/04/2015). Il documento è consultabile in Area Documentazione/Linee Giuda VIA
NUOVA MODULISTICA PER LE VERIFICHE DI VIA DI COMPETENZA REGIONALE: disponibile in area Documentazione/Verifiche regionali .
NUOVE MODALITA' OPERATIVE PER LA PUBBLICAZIONE a seguito della modifica all'art. 20, comma 2 del D.Lgs 152/2006 intervenuta con legge n. 116/2014. Indicazioni operative nella sezione Area documentazione/Linee Guida
Si comunica che con Delibera Giunta Regionale n.X/1266 del 24 gennaio 2014 sono state approvate le Linee Guida Salute.
Si comunica che con D.P.C.M. dell'08 febbraio 2013 e pubblicato in gazzetta ufficiale n.112 del 15 maggio 2013, è stato approvato il "Piano di Gestione del Distretto Idrografico del Fiume Po (PdGPo)" adottato a suo tempo (24 febbraio 2010) dal Comitato Istituzionale dell'Autorità di bacino del fiume Po. In "Area Normativa" è possibile trovare il documento contenente gli indirizzi operativi per la valutazione della compatibilità al PdGPo di interventi soggetti a VIA.
Scheda convegno: La "VIA" a più voci.A che punto siamo?
il 20 novembre 2012 è stata firmata dal D.G. dell'Ambiente e dalla D.G. Sistemi Verdi e Paesaggio la circolare "Chiarimenti in merito alla contestualità tra istanze di VIA e di Autorizzazione Paesaggistica, ai sensi dell'art. 4 della l.r. 5/2010,per i progetti di derivazioni di acque pubbliche"
Sul BURL Serie Ordinaria n° 36 del 5 settembre 2012 è stato pubblicato il decreto del dirigente di unità organizzativa 4 settembre 2012 - n. 7600 contenente le modalità per il versamento degli oneri istruttori per i procedimenti di competenza regionale di cui alla l.r. 2 febbraio 2010 - n. 5. Il documento completo è scaricabile nella sezione Normativa - Regionale.
"nella sezione normativa regionale è pubblicato il testo aggiornato della l.r. 5/10 che, in particolare, all'art. 3, comma 8 bis dispone che per i progetti relativi a impianti industriali connessi alle rete SME, di cui alla DGR 10 febbraio 2010, n. 11352 (Linee di indirizzo ai fini dell'implementazione della rete di monitoraggio delle emissioni dei grandi impianti ai sensi dell'art. 4 della l.r. 11 dicembre 2006,n. 24), nonchè per le imprese registrate EMAS, gli oneri istruttori finalizzati all'adozione del provvedimento di VIA o di verifica di assoggettabilità a VIA sono ridotti del 50%, mentre per le attività certificate ISO 14001 sono ridotti del 20%"
Verifiche derivazioni idroelettrico - Con la d.g.r. 2987 del 8 febbraio 2012 la Giunta regionale ha approvato il documento "Criteri, modalità e metodologie per lo svolgimento delle procedure di verifica di assoggettabilità a VIA dei progetti di derivazioni di acque superficiali. Versione 1.0" (nel seguito definito "metodo"). Il metodo in questa prima versione si applica sperimentalmente alle sole derivazioni di acque superficiali ai fini idroelettrici ricadenti anche solo parzialmente nel territorio delle comunità montane. La delibera è efficace dall¿8 febbraio 2012: da questa data il metodo va formalmente applicato a tutte le istanze di verifica di assoggettabilità per le tipologie progettuali e nelle aree sopra specificate. La pubblicazione è prevista sul BURL n°6 del 10 febbraio 2012. Si ricorda che: - per le istruttorie di VIA e di Verifica di assoggettabilità a VIA in corso devono essere tenuti in conto gli elementi conoscitivi previsti dal presente metodo; - il provvedimento è pubblicato integralmente nella versione PDF e nella versione d'uso sul sito web www.cartografia.regione.lombardia.it/silvia/ nell'area "Documentazione", sezione "Metodi di valutazione delle verifiche", "Metodi di valutazione delle verifiche - DERVIAZIONI SUPERFICIALI". Le autorità competenti per la VIA e le autorità preposte alla conduzione dell'istruttoria di concessione e al rilascio della stessa sono quindi tenute a dar notizia della dgr ai richiedenti concessione e ai proponenti di verifiche di assoggettabilità a VIA, nonché ad attenersi nella valutazione delle verifiche a quanto disposto dal provvedimento e dai suoi allegati.
E' stato approvato il regolamento regionale 21 novembre 2011, n. 5 Attuazione della legge regionale 2 febbraio 2010, n.5 (Norme in materia di valutazione di impatto ambientale). . .
Dal 1 dicembre 2010 la documentazione tecnico-amminitrativa a corredo dell'istanza di V.I.A. di competenza regionale andrà prodotta in una sola copia cartacea, ferme restando tutte le altre disposizioni di cui al DDUO n. 5307 del 22/05/2008.
On line le localizzazioni di tutti i progetti in VIA e verifica
Nell'area cartografica è possibile visualizzare la localizzazione di tutti i progetti per cui è sono state avviate le procedure di VIA e verifica di assoggettabilità a VIA: occorre semplicemente attivare gli strati informativi inseriti nel gruppo "localizzazione di tutti i progetti" del quadro progettuale.
Le localizzazioni sono lineari (per i progetti a sviluppo lineare come gli elettrodotti, le strade, le ferrovie, ecc.) e puntuali (per i progetti a sviluppo poligonale come le centrali, gli impianti, i progetti di sviluppo urbano, ecc.). Colori diversi rappresentano i vari settori (infrastrutture per la mobilità, industria estrattiva, industria energetica, ecc.).
Tra i dati associati ad ogni elemento cartografico: il codice della procedura e il nome del progetto che offrono gli elementi utili per poter ricercare in SILVIA altre informazioni (per i progetti depositati dopo il 14 febbraio 2009 sono pubblicati nell'archivio documentale gli interi progetti e studi di impatto ambientale) e l'anno di avvio della procedura.
Verifiche su impianti di rifiuti alle Province
La provincia è autorità competente per le procedure di verifica di assoggettabilità a VIA riguardanti le opere e le attività di gestione dei rifiuti, individuate dai provvedimenti regionali adottati in applicazione della l.r. 20/1999, avviate dopo il 19 febbraio 2009 e non concluse dalla Regione entro 7 agosto 2010, data di entrata in vigore della legge regionale 5 agosto 2010, n. 13 (Assestamento al bilancio per l'esercizio finanziario 2010 ed al bilancio pluriennale 2010/2012 a legislazione vigente e programmatico - I provvedimento di variazione con modifiche di leggi regionali), ai sensi dell'art. 7, commi 12, lett. a) e b) e comma 13 della stessa legge.
Esclusi i pozzi dalle procedure di verifica
Sono escluse dalla procedura di verifica di assoggettabilità a VIA le derivazioni di acque sotterranee e le trivellazioni non ricadenti in aree classificate come C (Impatto antropico significativo con notevole incidenza dell'uso sulla disponibilita` della risorsa) e D (Impatto antropico nullo o trascurabile, ma con presenza scarsa potenzialità idrica), ai sensi del piano di tutela e uso delle acque, purché non ricadenti in area naturale protetta.
Tale esclusione è vigente a partire dal 7 agosto 2010, data di entrata in vigore della legge regionale 5 agosto 2010, n. 13 (Assestamento al bilancio per l'esercizio finanziario 2010 ed al bilancio pluriennale 2010/2012 a legislazione vigente e programmatico - I provvedimento di variazione con modifiche di leggi regionali), ai sensi dell'art. 7, comma 12, lett. d) ed e) della stessa legge.
Esclusi gli impianti mobili di rifiuti non pericolosi dalle procedure di verifica
Sono esclusi dalla procedura di verifica di assoggettabilità a VIA gli impianti mobili volti al recupero di rifiuti non pericolosi provenienti dalle operazioni di costruzione e demolizione, qualora la durata della campagna risulti inferiore a 90 giorni, e degli altri impianti mobili di trattamento rifiuti non pericolosi la cui campagna abbia durata inferiore a 30 giorni.
In ogni caso eventuali successive campagne sullo stesso sito dovranno essere assoggettate alla verifica di assoggettabilita` a VIA.
Tale esclusione è vigente a partire dal 7 agosto 2010 , data di entrata in vigore della legge regionale 5 agosto 2010, n. 13 (Assestamento al bilancio per l'esercizio finanziario 2010 ed al bilancio pluriennale 2010/2012 a legislazione vigente e programmatico - I provvedimento di variazione con modifiche di leggi regionali), ai sensi dell'art. 7, comma 12, lett. f) della stessa legge.
Approvate le linee guida per le derivazioni d'acque
Sono state approvate le "Linee guida per gli studi di impatto ambientale e i piani di monitoraggio dei progetti di derivazione di acque superficiali" (D.D. Struttura Valutazioni di impatto ambientale 28.04.2010, n. 4556) e le "Linee guida per gli studi di impatto ambientale e i piani di monitoraggio dei progetti di derivazione di acque sotterranee" (D.D. Struttura Valutazioni di impatto ambientale 28.04.2010, n. 4554). I due documenti costituiscono sia un supporto per i Proponenti circa i contenuti e le analisi da compiere negli studi ambientali, sia uno strumento per le valutazioni dell'Autorità competente.
I documenti sono consultabili nell'Area Documentazione - Linee Guida e nell'Area normativa regionale.
Venerdì 19 febbraio 2010 entra in vigore la nuova legge sulla VIA:
legge regionale 2 febbraio 2010, n. 5 "Norme in materia di valutazione di impatto ambientale"
Il testo della legge regionale, che sostituisce in toto la l.r. 20/99, è disponibile in S.I.L.V.I.A. nell'Area Normativa - Normativa regionale.
In S.I.L.V.I.A. risultano aggiornati sia il quadro sinottico delle categorie progettuali della sezione QUALE VIA (in coerenza con gli Allegati A, b e C della nuova legge), sia i modelli/moduli della sezione DOCUMENTAZIONE riportanti i fac-simile delle istanze (VIA; Verifica di assoggettabilità; Fase di consultazione ) e delle pubblicazioni dell'Avviso al Pubblico necessari per attivare le suddette procedure.
- il conferimento di competenze in materia di VIA a Province e Comuni sarà operativo solo a seguito dell'emanazione del regolamento attuativo, per il quale la Giunta regionale deve provvedere entro 6 mesi dall'entrata in vigore della nuova legge regionale (Art. 14, commi 8 e 9);
- le istanze di VIA/Verifica di assoggettabilità pervenute all'Autorità competente a tutto il 18 febbraio p.v. saranno concluse sulla base dei disposti della normativa vigente al momento della presentazione dell'istanza (Art. 14, comma 1);
- trovano comunque applicazione le disposizioni regionali vigenti, in quanto compatibili col D.Lgs 152/06 (art. 35, comma 2 del D.Lgs 152/06) e non in contrasto con la l.r. 5/10.
Ricordato che alcune previsioni normative della l.r. 5/10 rinviano al regolamento attuativo, si richiamano di seguito alcuni degli aspetti più significativi che si applicano dal 19 febbraio 2010, giorno di entrata in vigore della l.r. 5/10, alle istanze pervenute a partire da tale data:
Modifiche agli elenchi degli interventi assoggettati a VIA e verifica: al riguardo si rinvia al quadro sinottico della sezione QUALE V.I.A. del sito SILVIA
Contestualizzazione dell'istanza di V.I.A. con quella autorizzatoria (Art. 4, comma 1).
Individuazione degli enti direttamente e non direttamente interessati (Art. 2 commi 10 e 11).
Nuovi importi delle somme dovute da parte del Proponente per lo svolgimento dell'istruttoria (art. 3 commi 5, 6, 7: è stata aggiornata la percentuale dovuta per la V.I.A., sono stati introdotti oneri istruttori anche per la Verfica di assoggettabilità e per la fase di consultazione tra Proponente ed Autorità competente. La richiesta del versamento minimo istruttorio è rinviata all'emanazione del regolamento attuativo.
Coordinamento e semplificazione dei procedimenti (art. 4): entrano in vigore le norme che regolano il procedimento, e in particolare la contestualità dell'istanza di VIA e di autorizzazione, la conferenza dei servizi, il raccordo VIA/VAS.
Obbligo della fase di consultazione per i progetti di infrastrutture per la mobilità. (art. 5, comma 2)
Attività di informazione (art. 7): a parte il comma 3 per il quale deve provvedere la Giunta regionale.
Monitoraggio (art. 8): si applicano a partire dall'entrata in vigore della l.r. 5/10 le disposizioni di cui all'art. 8, commi 1 e 3, anche in attesa dei criteri di cui al comma 2, da adottarsi entro 6 mesi ai sensi dell'art. 14, comma 6.
Disposizioni per le opere per EXPO (art. 15).
Pubblicata la nuova legge sulla VIA
E' stata pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia n. 5 del 4 febbraio 2010, la nuova legge sulla VIA: Legge regionale 2 febbraio 2010, n. 5 "Norme in materia di valutazione di impatto ambientale".
Le nuove disposizioni saranno vigenti (escluso il conferimento di competenze "legato" all'emanazione del regolamento attuativo) a partire da Venerdì 19 febbraio p.v.
Il testo della legge è disponibile nell'Area Normativa - Normativa regionale.
APPROVATA LA NUOVA LEGGE SULLA V.I.A.
Il Consiglio regionale ha approvato nella seduta del 26 gennaio u.s. la legge regionale "Norme in materia di valutazione di impatto ambientale" che dall'entrata in vigore sostituirà la vigente l.r. 20/99.
La nuova legge regionale è fondata sui seguenti principi:
- semplificazione normativa,
- coordinamento dei procedimenti amministrativi per la realizzazione di interventi e progetti, - procedure più vicine al territorio sul quale saranno ospitati impianti e opere oggetto di valutazione,
- trasparenza degli atti (consultabili via internet: il cittadino, l'ente locale potranno seguire l'iter della pratica di VIA sino alla decisione finale),
- controlli e garanzia del potere sostitutivo da parte di Regione Lombardia nel caso di inattività di comuni e province.
Costituisce preciso adempimento rispetto a quanto imposto dal d.lgs. 152/2006 (Codice Ambiente) e nel contempo stabilisce il conferimento di competenze in materia di VIA/Verifica di assoggettabilità a Provincie e Comuni, ma solo a seguito dell'emanazione del Regolamento attuativo di competenza della Giunta regionale, previsto per l'inizio della prossima legislatura.
Con la nuova legge regionale:
- viene salvaguardato il "parallelismo" tra competenze autorizzative di un determinato progetto e competenze al rilascio del provvedimento di valutazione di impatto ambientale, secondo il principio per cui "chi autorizza il progetto svolge anche le relative procedure di valutazione ambientale". In tal senso alle Province, già oggetto di conferimento di competenze autorizzative, saranno conferite le corrispondenti competenze in materia di VIA;
- saranno conferite alle realtà comunali competenze in materia di sola verifica di assoggettabilità a VIA del comparto agricolo (cambiamento d'uso del suolo), piscicolture, parcheggi di uso pubblico, prevedendo altresì la possibilità da parte degli stessi comuni di costituire o aderire a forme associative ex l.r. 19/2008 per l'espletamento delle suddette procedure;
- viene introdotto il coordinamento tra procedure di VIA e gli altri iter amministrativi delle varie autorizzazioni di carattere ambientale necessarie per la realizzazione dei progetti. La valutazione di impatto ambientale viene elevata a ruolo di "regia-coordinamento" delle altre procedure di carattere ambientale evitando in tal senso duplicazioni procedurali, contenendo i tempi degli iter amministrativi di approvazione- autorizzazione;
- viene introdotta una disposizione per i progetti delle opere di EXPO Milano 2015 volta al rispetto dei tempi per l'espressione del parere regionale, prevedendo l'accorpamento in un solo atto di più procedimenti amministrativi.
Il testo di legge sarà disponibile nell'Area Normativa ad avvenuta pubblicazione sul BURL.
Linee guida per impianti fotovoltaici, eolici e derivazioni d'acqua
Sono state approvate le "Linee guida per l'autorizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti energetiche rinnovabili (FER) - impianti fotovoltaici ed eolici e per la valutazione ambientale degli stessi impianti" (DGR n.10622 del 25.11.2009, utile strumento per la procedura di autorizzazione per le valutazioni ambientali degli stessi.
Sono inoltre state definite in bozza le "Linee Guida per la valutazione ambientale di derivazioni di acque superficiali", e le "Linee Guida per la valutazione ambientale di derivazioni di acque sotterranee", I due documenti costituiscono sia un supporto per i Proponenti circa i contenuti e le analisi da compiere negli studi ambientali, sia uno strumento per le valutazioni dell'Autorità competente.
I documenti sono consultabili sul sito SILVIA (www.silvia.regione.lombardia.it) nell'Area Documentazione - Linee Guida e nell'Area normativa regionale (solo per linee guida approvate con d.g.r.).
La Giunta regionale nella seduta del 7 ottobre ha approvato - con d.g.r. VIII/010232 - la proposta di progetto di legge "Norme in materia di valutazione di impatto ambientale"
Il P.d.L. è stato presentato al Consiglio Regionale, dove è identificato col progressivo n. 417 ed è assegnato alla competente Commissione VI - Ambiente e protezione civile.
Nell'area Normativa Regionale è disponibile il file della deliberazione di cui sopra, ricordando che sino all'emanazione della nuova legge regionale in argomento alcuna modifica è apportata a competenze e modalità procedurali per le quali si trovano precise indicazioni nelle specifiche sezioni di questo sito.
Nuove procedure per la VIA (Artt. da 23 a 26 del D. lgs. 152/06)
In base a quanto previsto dall'articolo 35 "Disposizioni transitorie e finali" della parte II del D. lgs. 152/06, così come riscritto dal D. Lgs. 4/2008, dal 14 febbraio 2009 si applicano alcune nuove disposizioni, di seguito richiamate. Le disposizioni vanno ad integrare quanto già riportato in S.I.L.VI.A. relativamente ai contenuti documentali, che sono stati contestualmente aggiornati nei link Area documentazione - Documentazione VIA Regionale.
1. All'istanza di VIA - oltre alla documentazione di rito (progetto definitivo - così come definito all'articolo 5 del D. Lgs. 152/06, studio di impatto ambientale, sintesi non tecnica) - il Proponente deve allegare:
a) Elenco delle autorizzazioni, intese, nulla osta, etc. già acquisiti o da acquisire ai fini della realizzazione e dell'esercizio dell'opera o intervento;
b) Copia in formato elettronico - su idoneo supporto - di tutti gli elaborati conformi agli originali presentati.
2. L'Autorità competente verifica la completezza della documentazione, altrimenti la restituisce al Proponente entro 30 giorni dalla presentazione dell'istanza, indicando gli elementi mancanti. In tal caso il progetto si intende non presentato;
3. Il pubblico può prendere visione della documentazione depositata e presentare le proprie osservazioni entro 60 giorni a partire dalla data di presentazione / pubblicazione dell'avvenuto deposito;
4. L'Autorità competente provvede alla pubblicazione sul proprio sito web di tutta la documentazione istruttoria;
5. L'eventuale richiesta di integrazioni da parte dell'Autorità competente deve avvenire - in un unico soluzione - entro 120 giorni dalla data di presentazione della documentazione originaria;
6. L'Autorità competente, qualora il Proponente non ottemperi alla richiesta di integrazioni, non procede all'ulteriore corso della valutazione. L'interruzione della procedura dà effetto di pronuncia interlocutoria negativa;
7. L'Autorità competente pubblica il provvedimento di valutazione di impatto ambientale:
a) Per estratto sul BURL;
b) Per intero sul sito web dell'Autorità competente.
LA DEFINIZIONE DEI CONTENUTI DELLO STUDIO DI IMPATTO AMBIENTALE (Art. 21 del D. Lgs. 152/06)
La fase facoltativa di definizione dei contenuti dello studio di impatto ambientale risulta normata in tempi e contenuti dei documenti da produrre da parte del Proponente (cfr. il modulo apposito per l'attivazione). L'Autorità competente - coinvolgendo gli Enti locali - conclude il procedimento di accompagnamento entro 60 giorni dalla richiesta. Non è prevista la fase di accompagnamento per la procedura di verifica di assoggettabilità. Si segnala che è in corso la definizione di una legge regionale di adeguamento della disciplina regionale in materia di VIA ai sensi dell'articolo 35 del D. Lgs. 152/06.
Nuove procedure per la Verifica di assoggettabilità (Art. 20 del D. lgs. 152/06)
In base a quanto previsto dall'articolo 35 "Disposizioni transitorie e finali" della parte II del D. lgs. 152/06, così come riscritto dal D. Lgs. 4/2008, dal 14 febbraio 2009 si applicano alcune nuove disposizioni, di seguito richiamate. Le disposizioni vanno ad integrare quanto già riportato in S.I.L.VI.A. relativamente ai contenuti documentali, che sono stati contestualmente aggiornati nei link Area documentazione - Documentazione Verifica.
1. La documentazione di rito (istanza, progetto preliminare dell'intervento - così come definito all'articolo 5 del D. Lgs. 152/06 -, studio preliminare ambientale), da depositarsi anche presso il/i Comune/i ove il progetto è localizzato, deve essere fornita dal Proponente anche in copia conforme in formato elettronico, su idoneo supporto;
2. Il Proponente cura la predisposizione e la pubblicazione del sintetico avviso dell'avvenuta trasmissione della documentazione di rito, mediante:
a) Pubblicazione sul BURL e contestuale;
b) Pubblicazione all'Albo pretorio dei Comuni interessati dal progetto in argomento;
Il Proponente deve dimostrare l'avvenuta pubblicazione mediante la trasmissione all'Autorità competente di copia dei documenti di cui ai precedenti punti a) e b).
3. L'Autorità competente assicura la pubblicazione sul proprio sito web dello Studio preliminare ambientale e dei principali elaborati del progetto preliminare.
4. L'Autorità competente assicura che il provvedimento di verifica di assoggettabilità è reso pubblico mediante:
a) Pubblicazione sul B.U.R.L. di estratto del provvedimento;
b) Pubblicazione integrale del provvedimento sul proprio sito web.
Quanto sopra nell'ottica della più ampia partecipazione al procedimento amministrativo della procedura di verifica di assoggettabilità, avendo il pubblico la possibilità di fare pervenire all'autorità competente - entro 45 giorni dalla pubblicazione dell'avvenuto deposito di cui ai precedenti punti 2a) e 2b) - le proprie osservazioni.