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Timestamp: 2018-07-18 12:27:40+00:00
Document Index: 56451948

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Legislazione - MINISTERO LAVORO - Decreto ministeriale 09 maggio 2017
Modalità applicative del contributo, sotto forma di credito d'imposta, in favore delle fondazioni di cui al decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 153
1. Il presente decreto, in attuazione dell'art. 1, comma 581, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, individua le modalità applicative del contributo, riconosciuto ai sensi del comma 578 del medesimo art. 1, sotto forma di credito di imposta, in favore delle fondazioni di cui al decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 153.
2. Ai fini della determinazione del credito d'imposta, riconosciuto nella misura del 100 per cento dei versamenti volontari effettuati sul conto di cui al precedente comma 1 in favore dei fondi speciali istituiti presso le regioni ai sensi dell'art. 15 della legge 11 agosto 1991, n. 266, rilevano i versamenti effettuati nell'anno 2017.
1. Ai fini del riconoscimento del credito d'imposta, le fondazioni di cui all'art. 2, comma 1, trasmettono all'ACRI le delibere di impegno irrevocabile ad effettuare i versamenti di cui al precedente art. 2, entro quarantacinque giorni successivi alla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
2. L'ACRI trasmette all'Agenzia delle entrate, con modalità definite d'intesa, l'elenco delle fondazioni finanziatrici, per le quali sia stata riscontrata la corretta delibera d'impegno, in ordine cronologico di presentazione, nei venti giorni successivi alla scadenza del termine di cui al comma 1.
3. L'Agenzia delle entrate, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle delibere di impegno e nel limite massimo delle risorse disponibili pari a 10 milioni di euro, comunica, con provvedimento del Direttore della medesima Agenzia, l'ammontare del credito di imposta spettante a ciascuna fondazione e per conoscenza all'ACRI. Entro i successivi due mesi dalla predetta comunicazione di riconoscimento del credito d'imposta, le fondazioni finanziatrici versano sul conto corrente di cui al precedente art. 2, comma 1, le somme stanziate e trasmettono contestualmente copia della relativa documentazione bancaria ad ACRI. L'ACRI trasmette all'Agenzia delle entrate, con modalità telematiche definite d'intesa, l'elenco delle fondazioni che hanno effettuato i versamenti, con i relativi codici fiscali e importi, al fine di consentire la fruizione del credito d'imposta ai sensi del successivo comma 5.
1. In caso di fruizione eccedente in tutto o in parte il credito di imposta spettante, si rendono applicabili le norme in materia di liquidazione, accertamento, riscossione e contenzioso nonché le sanzioni previste ai fini delle imposte sui redditi.
Provvedimento pubblicato nella G.U. 3 agosto 2017, n. 180.