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Timestamp: 2020-05-28 15:33:31+00:00
Document Index: 110335178

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 8']

DECRETO 16 marzo 1998 - Modalita' con le quali i fabbricanti per le attivita' industriali a rischio di incidente rilevante devono procedere all'informazione, all'addestramento e all'equipaggiamento di coloro che lavorano in situ - 30 Marzo 1998 - Gazzetta Ufficiale - Legislazione - VLEX 20703275
DECRETO 16 marzo 1998.
Modalita' con le quali i fabbricanti per le attivita' industriali a
rischio di incidente rilevante devono procedere all'informazione,
all'addestramento e all'equipaggiamento di coloro che lavorano in
DEL COMMERCIO E DELL'ARTIGIANTO
Visto il comma 1 dell'art. 12 del decreto del Presidente della
Repubblica 17 maggio 1988, n. 175, come modificato dall'art. 1, comma
8, della legge 19 maggio 1997, n. 137;
Visti gli articoli 5, 6, 7 e 8 del decreto del Presidente del
Consiglio 31 marzo 1989, pubblicato nel supplemento ordinario alla
Gazzetta Ufficiale n. 93 del 21 aprile 1989;
Ritenuto di dover provvedere ad indicare le modalita' con le quali
i fabbricanti devono procedere all'informazione, all'addestramento e
all'equipaggiamento di coloro che lavorano in situ nelle attivita'
industriali soggette al decreto del Presidente della Repubblica 17
maggio 1988, n. 175;
Considerato che, ai sensi del comma 7 dell'art. 1 della legge 19
maggio 1997, n. 137, le modalita' con le quali i fabbricanti devono
procedere all'informazione, all'addestramento e all'equipaggiamento
di coloro che lavorano in situ sono stabilite dal Ministero
dell'ambiente in conformita' alle proposte della Conferenza di
servizi di cui all'art. 9 del decreto-legge 6 settembre 1996, n. 461;
Viste le proposte della Conferenza di servizi, di cui al citato
art. 9 del decreto-legge 6 settembre 1996, n. 461, in data 18
Le disposizioni di cui al presente decreto stabiliscono le
modalita' minime con cui il fabbricante deve procedere
all'informazione, all'addestramento e all'equipaggiamento di coloro
che lavorano in situ, ai sensi dell'art. 12 del decreto del
Presidente della Repubblica 17 maggio 1988, n. 175, e successive
modifiche e integrazioni, sui rischi di incidenti rilevanti connessi
con determinate attivita' industriali.
I contenuti del presente decreto sono finalizzati alle attivita'
ricadenti nell'ambito di applicazione del decreto del Presidente
della Repubblica 17 maggio 1988, n. 175, e successive modifiche e
integrazioni, e sono pertanto integrativi ed aggiuntivi di quanto
previsto dal decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e
successive modifiche e integrazioni, finalizzato al miglioramento
Le modalita' di informazione, addestramento ed equipaggiamento
di coloro che lavorano nelle attivita' industriali a rischio di
incidente rilevante devono essere individuate dal fabbricante
nell'ambito della propria organizzazione e poste in atto mediante
apposite procedure scritte, previa consultazione con i rappresentanti
dei lavoratori per la sicurezza. Tali procedure devono, in
particolare, prevedere la designazione di personale adeguatamente
informato, qualificato e preparato, nonche' l'approntamento e la
gestione di mezzi idonei alla protezione del personale in caso di
a) lavoratore in situ:
il personale dirigente, i quadri, gli impiegati tecnici e
amministrativi e gli operai che operano nello stabilimento;
il personale preposto all'esercizio degli impianti o depositi e/o
agli interventi di emergenza;
il personale interno, alle dipendenze di terzi o autonomo,
preposto, anche occasionalmente, alla manutenzione degli impianti o
depositi, ai servizi generali o che accede allo stabilimento per
qualsiasi altro motivo di lavoro;
il personale interno, alle dipendenze di terzi o lavoratore
autonomo, preposto ad operazioni comunque connesse con l'esercizio
degli impianti o depositi;
b) istruttore: personale interno, alle dipendenze di terzi o
lavoratore autonomo, qualificato all'addestramento dei lavoratori in
situ, selezionato dal fabbricante;
c) visitatore occasionale: persona diversa da quelle di cui alle
lettere a) e b), che accede allo stabilimento a qualunque titolo.
Il fabbricante deve informare ciascun lavoratore sui rischi di
incidente rilevante e sulle misure atte a prevenirli o limitarne le
conseguenze per l'uomo e per l'ambiente. Per le attivita' soggette
agli articoli 4 o 6 del decreto del Presidente della Repubblica 17
maggio 1988, n. 175, l'informazione deve basarsi sulle risultanze
delle analisi e valutazioni di sicurezza effettuate dal fabbricante
ai sensi degli articoli 5, 6 e 7 del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri 31 marzo 1989, con particolare riguardo a
quanto indicato nell'art. 8, comma 1, del detto decreto. Per le altre
attivita', l'informazione deve basarsi sulle valutazioni effettuate
dal fabbricante e sulle...