Source: http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/normativa/decretiecircolaribca/D1agosto1996.htm
Timestamp: 2017-11-21 02:44:09+00:00
Document Index: 152707542

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 12']

Vista la legge regionale 1 agosto 1977, n. 80, che detta norme per la tutela, la valorizzazione e l'uso sociale dei beni culturali ed ambientali nel territorio della Regione Siciliana;
Preso atto che ai sensi della citata legge regionale n. 80 dell'1 agosto 1977 si prevede che facciano parte del Consiglio regionale per i beni culturali, da essa istituito con l'art. 4, rappresentanti di nomina elettiva del personale scientifico e tecnico delle Soprintendenze e dei Centri regionali per il restauro e la catalogazione come di seguito specificato:
a) cinque rappresentanti del personale scientifico e tecnico delle Soprintendenze, uno per ciascuna sezione “archeologica, architettonico-urbanistica, storico-artistica, ambientale e bibliografica” eletti da personale medesimo (art. 4, lett. M), legge regionale n. 80/77);
b) due rappresentanti del personale tecnico-scientifico dei Centri regionali del restauro e della catalogazione, eletti dal personale dei Centri (art. 4, lett. O), legge regionale n. 80/77);
Visto il D.P. n. 84/91 del 30 maggio 1991, con il quale è stato nominato per un quinquennio il predetto Consiglio regionale per i beni culturali;
Viste le note n. 5754 del 24 aprile 1996 e n. 5751 del 24 aprile 1996, con le quali il Presidente della Regione invita questo Assessorato a procedere alle elezioni rispettivamente dei rappresentanti del personale tecnico scientifico delle Soprintendenze (art. 4, lett. M), legge regionale n. 80/77) e dei Centri regionali per il catalogo e per il restauro (art. 4, lett. O), legge regionale n. 80/77);
Ritenuto, pertanto, di dovere stabilire le modalità di svolgimento delle votazioni per la designazione dei rappresentanti del personale in seno all'organismo di cui sopra;
Ritenuto, altresì, di dover identificare l'elettorato attivo e passivo che prenderà parte alle operazioni di voto nel personale scientifico e tecnico comunque in servizio, alla data prevista per le suddette operazioni, presso gli Istituti precedentemente indicati e ciò al fine di assicurare la possibilità di poterne efficacemente significare le problematiche in rapporto alle particolari funzioni consultive che il Consiglio è istituzionalmente chiamato a svolgere;
Il personale scientifico e tecnico delle sezioni delle Soprintendenze indicate all'art. 12 della legge regionale n. 80/77, già indicate in premessa, ed il personale scientifico e tecnico dei Centri regionali del restauro e della catalogazione è convocato presso gli uffici ove esso presta servizio il giorno 30 settembre 1996 per procedere alla elezione dei rappresentanti del personale in seno al Consiglio regionale per i beni culturali.
Sono elettori ed eleggibili:
a) per i membri di nomina elettiva del personale scientifico e tecnico delle Soprintendenze (lett. M), art. 4, legge regionale n. 80/77) tutto il personale del ruolo scientifico e tecnico comunque in servizio alla data del 30 settembre 1996 presso le sezioni delle Soprintendenze indicate all'art. 12 della legge regionale n. 80/77;
b) per i membri di nomina elettiva del personale, scientifico e tecnico dei Centri regionali (lett. O), art. 4, legge regionale n. 80/77), tutto il personale del ruolo scientifico e tecnico comunque in servizio alla data del 30 settembre 1996 presso i Centri regionali per il restauro e per la catalogazione.
Sono esclusi dall'elettorato attivo e passivo i dipendenti che, alla data delle elezioni siano sospesi dal servizio, anche cautelarmente, o che si trovino in aspettativa per motivi di famiglia.
Il competente gruppo IV/personale dei beni culturali ed ambientali dà comunicazione telegrafica e simultaneamente con raccomandata postale al presidente del seggio elettorale dei casi di esclusione dall'elettorato attivo e passivo perchè provveda alle conseguenti cancellazioni dalle liste degli elettori e dei candidati e, qualora le liste siano state pubblicate, perchè provveda alle conseguenti annotazioni e cancellazioni.
Presso ciascuna delle istituzioni di cui all'art. 1 sarà costituito, con provvedimento a firma del legale rappresentante dell'istituto, un unico seggio elettorale, presieduto da un dirigente amministrativo o tecnico designato dall'Assessorato e da tre impiegati scelti dal capo dell'istituzione presso la quale vengono indette le elezioni, di cui due con funzioni di scrutatori e l'altro con funzione di segretario.
Le procedure elettorali dovranno essere avviate almeno 30 giorni prima del giorno fissato per le votazioni e ne sarà dato avviso a tutto il personale.
Ciascuna istituzione provvederà affinchè nelle ore pomeridiane del giorno precedente a quello stabilito per le elezioni siano consegnati al presidente del seggio:
- un bollo dell'istituto;
- tre copie delle liste elettorali che saranno firmate dal legale rappresentante dell'istituto. Le liste elettorali devono indicare, per ciascun elettore, il cognome, il nome, il luogo e la data di nascita nonchè una colonna destinata all'apposizione delle firme richieste per l'attestazione dell'avvenuta votazione;
- tre copie dell'elenco degli eleggibili anch'esse firmate dal legale rappresentante dell'istituto. Di tali copie, una deve restare a disposizione del seggio elettorale e le altre dovranno essere affisse nella sala scelta per la votazione, a partire dal 15° giorno antecedente la votazione e per la durata di 5 giorni dalle votazioni, al fine di consentire agli impiegati interessati di proporre reclamo avverso la mancata iscrizione nella lista o l'errata indicazione delle generalità;
- un numero di schede di votazioni non inferiore a quello degli elettori. Per quanto concerne le elezioni del rappresentante del personale scientifico e tecnico delle Soprintendenze le schede dovranno essere differenziate per colore:
- bianca per la lista bibliografica;
- gialla per la lista architettonica;
- verde per la lista naturalistica;
- azzurra per la lista storico-artistica;
- rosa per la lista archeologica;
Per quanto concerne le elezioni del rappresentante del personale scientifico e tecnico dei Centri regionali, le schede dovranno essere differenziate per colore:
- grigia per il Centro restauro;
- turchese per il Centro catalogo;
- un'urna di legno occorrente per la votazione dei rappresentanti del personale scientifico e tecnico dei Centri regionali;
- n. 5 urne di legno per la votazione dei rappresentanti del personale scientifico e tecnico delle sezioni delle Soprintendenze indicate all'art. 12 della legge regionale n. 80/77;
- un congruo numero di matite copiative per il voto (le schede, di unico tipo saranno stampate a cura di ciascuno istituto in conformità al modello allegato).
Alle ore 8,00 del giorno 30 settembre 1996 il presidente costituisce il seggio elettorale chiamato a far parte gli aventi diritto (i due scrutatori e il segretario). Ogni singola scheda dovrà essere firmata per autentica dal presidente e dai due scrutatori e quindi bollata.
Il presidente, previo accertamento dell'identità personale, consegna a ciascun elettore che si presenta per le votazioni una scheda elettorale contenente l'elenco degli eleggibili.
Il voto è personale e segreto e sarà espresso manifestando con la matita copiativa, fornita dal seggio, una “X” accanto al nominativo prescelto.
In caso di identità di cognomi fra candidati deve scriversi sempre il nome e il cognome e, ove occorra, la data e il luogo di nascita del candidato prescelto.
Ciascun elettore può manifestare la preferenza soltanto per un solo candidato della lista per la quale è chiamato a votare, fermo restando che per quanto concerne le votazioni dei rappresentanti del personale scientifico e tecnico delle Soprintendenze (art. 4, lett. M), legge regionale n. 80/77), al fine di garantire la rappresentatività delle sezioni medesime, come indicate all'art. 12 della legge regionale n. 80/77, ciascun elettore sarà chiamato a votare per la lista elettorale relativa alla Sezione di appartenenza.
Effettuate le votazioni la scheda sarà ripiegata accuratamente e restituita al presidente del seggio che la inserirà, in presenza dell'elettore, nell'apposito contenitore.
Le schede riportanti segni o particolari indicazioni dovranno essere considerate nulle.
Ultimate le operazioni di voto (che devono avere luogo in un'unica giornata lavorativa) si procederà a quelle di scrutinio che dovranno essere portate a termine senza interruzioni. Sono nulli i voti contenuti in schede che presentino scritture o segni tali da far ritenere, in modo inoppugnabile, che l'elettore abbia voluto far riconoscere il proprio voto. Le schede valide dovranno essere numerate e chiuse in una busta unitamente al verbale che sarà firmato dal presidente e dagli scrutatori. Di tutte le operazioni di seggio deve essere redatto processo verbale in duplice esemplare.
Il verbale deve essere firmato per ciascun foglio e sottoscritto da tutti i componenti del seggio e dovrà fare menzione:
a) della composizione del seggio;
b) del numero degli elettori e di quello dei votanti;
c) del numero delle schede autenticate, di quelle non utilizzate, di quelle annullate, delle schede bianche e di quelle nulle;
d) degli incidenti occorsi durante le operazioni di votazione e di scrutinio e delle votazioni adottate.
Il verbale dovrà essere, al termine delle operazioni elettorali, chiuso in un plico unitamente ad una copia di tutte le carte relative alle operazioni del seggio.
Il verbale dovrà, altresì, contenere il risultato degli scrutini, nonchè la proclamazione degli eletti.
In caso di parità di voto sarà eletto il più anziano di età e in caso di ulteriore parità, il più anziano per servizio.
Il personale utilizzato per lo svolgimento delle operazioni elettorali è considerato in servizio a tutti gli effetti.
Le prestazioni rese oltre l'orario normale di servizio sono considerate agli effetti economici come lavoro straordinario.
Gli eventuali ricorsi contro le operazioni di scrutinio saranno proposti entro le 48 ore successive alla proclamazione degli eletti all'Assessorato regionale dei beni culturali, ambientali e della pubblica istruzione - gruppo I/BC e verranno decisi, con provvedimento avente carattere definitivo, da un'unica commissione nominata dall'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione e composta da tre dirigenti dell'Assessorato, di cui uno avente funzioni di presidente.
La suddetta commissione trasmetterà le proprie decisioni alla Direzione regionale dei beni culturali ed ambientali, la quale, sulla base delle decisioni della commissione sui ricorsi prodotti, procederà alla definitiva designazione dei rappresentanti scelti per elezioni del personale delle istituzioni di cui sopra.
Il presente decreto sarà trasmesso alla Ragioneria centrale beni culturali ed ambientali per il visto di competenza e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
Palermo, 1 agosto 1996.
FAC - SIMILE SCHEDA
timbro dell'istituto
Elezione rappresentanti del personale in seno al Consiglio regionale beni culturali ed ambientali (legge regionale 1 agosto 1977, n. 80).
Voto di preferenza:
(cognome, nome e data di nascita candidato prescelto).
Vistato dalla Ragioneria centrale dell'Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione con nota n. 2246 del 28 agosto 1996.