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Timestamp: 2018-12-11 12:38:09+00:00
Document Index: 105941923

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 9', 'art. 637', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 166', 'art. 168', 'art. 9', 'art. 125', 'art. 45', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 125', 'art. 45', 'art. 5']

L OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO - PDF
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2 L OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO L opposizione a decreto ingiuntivo dà luogo ad un ordinario giudizio di cognizione, in cui il giudice non deve limitarsi a stabilire se l ingiunzione è stata emessa legittimamente in relazione alle condizioni previste dalla legge per l emanazione del provvedimento sommario, ma è tenuto ad accertare il fondamento della pretesa fatta valere con il ricorso per ingiunzione. Infatti l'oggetto del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo riguarda non tanto la verifica di legalità rapportata esclusivamente al momento di emanazione del decreto ingiuntivo, quanto piuttosto la cognizione piena in ordine alla esistenza ed alla validità del credito posto a base della domanda di ingiunzione; di conseguenza deve escludersi una autonoma pronuncia sulla legittimità dell'ingiunzione di pagamento agli effetti dell'incidenza delle spese della sola fase monitoria, considerato che nel procedimento per ingiunzione tale fase e quella di opposizione fanno parte di un unico processo, nel quale l'onere delle spese è regolato in base all'esito finale del giudizio ed alla complessiva valutazione del suo svolgimento. Quali sono le parti del giudizio? debitore ingiunto creditore è il c.d. opponente, attore del giudizio di opposizione è il c.d. opposto, che ha ottenuto e notificato il d.i., convenuto nel giudizio di opposizione Quali sono i termini per presentare l opposizione? termine generale ricorrenza di giusti motivi (valutati dal giudice) intimato residente in uno degli altri Stati UE intimato residente in uno Stato extra UE il termine è di 40 gg dalla notifica del decreto riduzione del termine sino a 10 gg o aumento fino a 60 gg il termine è di 50 gg e può essere ridotto fino a 20 gg il termine è di 60 gg e non può essere inferiore a 30 né superiore a 120 gg Quali sono le conseguenze della mancata opposizione? il d.i. diventa titolo esecutivo per l esecuzione forzata e il creditore può procedere contro il debitore ingiunto il d.i. passa in giudicato e rende intangibili l esistenza del credito, il rapporto di cui esso è oggetto e del titolo su cui il credito e il rapporto si fondano, nonché l inesistenza di eventuali fatti impeditivi, estintivi e modificativi del rapporto e del credito precedenti al ricorso per ingiunzione e non fatti valere con l opposizione al d.i. l opposizione proposta a termine scaduto è inammissibile, esclusi i casi in cui si prevede l opposizione tardiva. In quali casi è ammessa l opposizione tardiva? deve essere scaduto il termine fissato nel decreto ingiuntivo l'intimato deve provare di non avere avuto tempestiva conoscenza del d.i. per irregolarità della notificazione o per caso fortuito o forza maggiore presentata l opposizione tardiva, il debitore può chiedere la sospensione della provvisoria esecuzione del d.i. concessa al momento della sua emissione 1
3 o il giudice provvede in tal senso se ricorrono giusti motivi, con ordinanza non impugnabile in ogni caso l opposizione tardiva non è più ammessa decorsi 10 gg dal primo atto di esecuzione Qual è il giudice competente per l opposizione? l opposizione si propone davanti all ufficio giudiziario al quale appartiene il giudice che ha emesso il d.i.: quindi il giudice di pace o il tribunale a seconda del valore del credito ingiunto la competenza per l opposizione è funzionale e inderogabile o non può essere modificata per ragioni di connessione o di continenza. TABELLA DI SINTESI Competenza per valore - il Giudice di Pace è competente per valore per le cause relative a beni mobili di valore non superiore a cinquemila euro (art. 7 c.p.c.) - il Tribunale è competente per tutte le cause di valore superiore non rientranti nella competenza del giudice di pace (art. 9 c.p.c.) - crediti di avvocati e notai: è competente per valore è il giudice di pace/tribunale del luogo ove ha sede il consiglio dell'ordine al cui albo sono iscritti o il consiglio notarile dal quale dipendono (art. 637, comma 3 c.p.c.) Competenza per territorio - giudice di pace/tribunale del luogo in cui il convenuto ha la residenza od il domicilio, e, se questi sono sconosciuti, quello del luogo in cui il convenuto ha la dimora (art. 18, primo comma, c.p.c.) - se il convenuto non ha residenza, né domicilio, né dimora nella Repubblica o se la dimora è sconosciuta, è territorialmente competente il giudice di pace/tribunale del luogo in cui risiede l'attore (art. 18, secondo comma, c.p.c.). 1. ATTIVITÀ PRELIMINARE PRESSO LO STUDIO AVVOCATO OPPONENTE A. Raccogliere la documentazione utile per proporre l opposizione a decreto ingiuntivo In particolare: qualsiasi documento comprovante l inesistenza dell obbligazione di pagamento introdotta con il ricorso per decreto ingiuntivo B. Redigere l atto introduttivo del giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo (Vedi formule nn. 2,3,4) ricorso se il d.i. è stato emesso per crediti relativi a: - rapporti di lavoro - rapporti di locazione, affitto o comodato atto di citazione in tutti gli altri casi 2
4 1. Atto di citazione L atto citazione deve contenere i seguenti elementi: indicazione del Tribunale; se l opponente è una persona fisica: nome, cognome, codice fiscale e residenza dell'attore, nonché, ove del caso, nome, cognome, codice fiscale e residenza della persona che lo rappresenta o lo assiste; se l opponente è una persona giuridica, un'associazione non riconosciuta o un comitato: se l opposto è una persona fisica: nome, cognome, codice fiscale, residenza o domicilio o dimora del convenuto, nonché, ove del caso, nome, cognome, codice fiscale e residenza della persona che lo rappresenta o lo assiste; se l opposto è una persona giuridica, un'associazione non riconosciuta o un comitato: nome e cognome dell'avvocato, codice fiscale indicazione della procura (Vedi formula n. 6): possono verificarsi i seguenti casi particolari: o se la procura alle liti è costituita da un documento informatico proveniente dal cliente che sia dotato di firma digitale va inserito tra gli allegati della busta telematica e firmato digitalmente anche per autentica dall'avvocato, permanendo la necessità di contestualità della sottoscrizione dell'assistito e dell'autentica del difensore; o se la procura ad litem è stata rilasciata su supporto cartaceo, sottoscritta dal cliente e autenticata di pugno dall'avvocato, analogamente a quanto avviene per le copie informatiche di atti originariamente formati su supporto analogico, in tale ipotesi è necessario che l'avvocato firmi digitalmente l atto affinché quest ultimo risulti essere conforme ai requisiti di formato pdf.p7m; indicazione del giorno e dell'ora dell'udienza di comparizione; invito all opposto a costituirsi nel termine di 20 giorni prima dell'udienza di comparizione (10 giorni in caso di abbreviazione dei termini) e nelle forme di cui all'art. 166 c.p.c. e a comparire, nell'udienza indicata, dinanzi al GI designato ex art. 168-bis c.p.c., con l'avvertimento che la costituzione oltre i termini implica le decadenze di cui agli artt. 38 e 167 c.p.c.; determinazione della cosa oggetto della domanda (petitum); esposizione dei fatti e degli elementi di diritto che costituiscono le ragioni della domanda (causa petendi), con le relative conclusioni; indicazione specifica dei mezzi di prova di cui l'opponente intende valersi e in particolare dei documenti che offre in comunicazione; dichiarazione di valore ex art. 9 Dpr. 115/2002; numero di fax come previsto dall'art. 125 c.p.c., modificato da ultimo dall'art. 45-bis della legge 11 agosto 2014, n. 114, di conversione del d.l. 24 giugno 2014, n. 90; (eventuale) richiesta di sospensione della provvisoria esecutorietà del decreto ingiuntivo o dopo la pronuncia del giudice sull istanza di sospensione della provvisoria esecuzione deve essere proposta - se la controversia riguarda le materie 3
5 tassativamente indicate dall art. 5 c. 1bis D.lgs. n. 28/ la domanda di mediazione, pena la declaratoria di improcedibilità; data e sottoscrizione del procuratore. 2. Ricorso Il ricorso deve contenere i seguenti elementi: indicazione del Tribunale; se l opponente è una persona fisica: nome, cognome, codice fiscale e residenza del ricorrente, nonché, ove del caso, nome, cognome e residenza della persona che lo rappresenta o lo assiste; se l opponente è una persona giuridica, un'associazione non riconosciuta o un comitato: se l opposto è una persona fisica: nome, cognome, residenza o domicilio o dimora del resistente, nonché, ove del caso, nome, cognome e residenza della persona che lo rappresenta o lo assiste; se l opposto è una persona giuridica, un'associazione non riconosciuta o un comitato: nome e cognome dell'avvocato, codice fiscale indicazione della procura (Vedi formula n. 6): possono verificarsi i seguenti casi particolari: o se la procura alle liti è costituita da un documento informatico proveniente dal cliente che sia dotato di firma digitale va inserito tra gli allegati della busta telematica e firmato digitalmente anche per autentica dall'avvocato, permanendo la necessità di contestualità della sottoscrizione dell'assistito e dell'autentica del difensore; o se la procura ad litem è stata rilasciata su supporto cartaceo, sottoscritta dal cliente e autenticata di pugno dall'avvocato, analogamente a quanto avviene per le copie informatiche di atti originariamente formati su supporto analogico, in tale ipotesi è necessario che l'avvocato firmi digitalmente l atto affinché quest ultimo risulti essere conforme ai requisiti di formato pdf.p7m; richiesta di fissazione dell'udienza di comparizione delle parti e discussione della causa; invito all opposto a costituirsi nelle forme di legge ed entro il termine fissato dal Giudice, con avvertimento che la costituzione oltre il termine indicato darà luogo alle decadenze di cui agli artt. 38 e 167 c.p.c.; determinazione della cosa oggetto della domanda (petitum); esposizione dei fatti e degli elementi di diritto che costituiscono le ragioni della domanda (causa petendi), con le relative conclusioni; indicazione specifica dei mezzi di prova di cui l opponente intende valersi e in particolare dei documenti che offre in comunicazione; dichiarazione di valore ex art. 9 Dpr. 115/2002 ; numero di fax come previsto dall'art. 125 c.p.c., modificato da ultimo dall'art. 45-bis della legge 11 agosto 2014, n. 114, di conversione del d.l. 24 giugno 2014, n. 90, nonchè l indirizzo pec del difensore perchè tale indicazione sebbene non è più obbligatoria consente di evitare che tutte le comunicazioni fatte dall ufficio giudiziario si considerino 4
6 perfezionate con il semplice inoltro e deposito presso la cancelleria dello stesso ufficio giudiziario ove si intende domiciliato l avvocato che non indica la pec nei procedimenti di competenza di altri fori rispetto a quello al quale è iscritto il medesimo difensore; (eventuale) richiesta di sospensione della provvisoria esecutorietà del decreto ingiuntivo o dopo la pronuncia del giudice sull istanza di sospensione della provvisoria esecuzione deve essere proposta - se la controversia riguarda le materie tassativamente indicate dall art. 5 c. 1bis D.lgs. n. 28/ la domanda di mediazione, pena la declaratoria di improcedibilità; data e sottoscrizione del procuratore. C. Redigere l indice dei documenti 5