Source: http://www.comune.sant-agnello.na.it/moduli-cat.php?idcatmodulo=11
Timestamp: 2017-12-14 02:32:54+00:00
Document Index: 132054

Matched Legal Cases: ['art. 65', 'art. 74', 'art. 75', 'art. 49', 'art. 11', 'art. 11']

Sanità e sociale Comune di Sant'Agnello Sito Ufficiale
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SANT'AGNELLO - 14/12/2017
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Agevolazioni sociali rimborso tari 2015
Si avvisano i cittadini interessati che sono riaperti i termini del bando pubblico per l’accesso al fondo di solidarietà per agevolazioni sociali rimborso TARI 2015.
Pertanto è possibile produrre istanza sull’apposita modulistica reperibile anche sul sito istituzionale www.comune.sant-agnello.na.it
Le domande devono essere presentate al protocollo Comunale entro, e non oltre, il giorno 24/03/2016 alle ore 12.00.
Si comunica che è fatto salvo il diritto dell’ammissione al bando a coloro che hanno presentato istanza fuori i termine del precedente avviso.
Dott.ssa Antonella Di Sivo
istanza Tari
Avviso pubblico per la predisposizione di un elenco di centri di assistenza fiscale autorizzati per le attività del sia
Il modulo A può essere utilizzato per chiedere il bonus la prima volta o in caso di richiesta di rinnovo qualora alcune delle condizioni della richiesta iniziale siano variate. Con il modulo A si possono richiedere sia il bonus elettrico che il bonus gas, oppure una sola delle due agevolazioni. Possono presentare domanda i cittadini residenti intestatari di un contatore elettrico (dotato di codice identificativo POD), presentando un ISEE non superiore ad € 7.500,00.
Un esempio: per una domanda presentata a gennaio 2010, l'erogazione del Bonus elettrico avrà luogo nel periodo che va dal 1 marzo 2010 al 28 febbraio 2011. In questo caso la richiesta di rinnovo dovrà essere presentata ed inserita a Sistema entro e non oltre il 31 gennaio 2011. Diversamente, tutte le domande seppur presentate dal cittadino entro i termini ma inserite a Sistema successivamente all’undicesimo mese, i cittadini vedranno riconosciuto il bonus con data di decorrenza stabilita dal criterio N +2 vale a dire al massimo entro 60 giorni dalla data di inserimento della domanda a Sistema.
• certificato attestante l'agevolazione in vigore (Mod. 02/a1 che rilascia SGAte, oppure
lettera inviata da Poste Italiane, o ricevuta del CAF);
• modulo A/bis compilato in tutte le sue parti, spuntando la casella rinnovo;
• documento identità;
• modulo E (solo in caso di famiglie numerose con almeno 4 figli a carico);
Si segnala inoltre che, come previsto dalla delibera ARG/com 113/09 dell'Autorità, i cittadini saranno regolarmente informati tramite posta rispetto a quale sia la data ultima entro la quale potranno recarsi al Comune/CAF per presentare domanda di rinnovo.
NOTA BENE: In caso di disagio fisico la procedura di rinnovo è automatica e non necessita di ulteriori domande.
Autocertificazione famiglia numerosa- Questa dichiarazione è necessaria qualora il valore dichiarato di ISEE sia superiore a 7.500, l’articolo 3, comma 9bis del decreto legge 185/08 stabilisce che solo i nuclei familiari con 4 o più figli a carico hanno accesso al bonus anche con un ISEE fino a 20.000 euro.
Il Modulo B può essere utilizzato per richiedere il bonus sociale per disagio fisico per la fornitura elettrica qualora nella abitazione sia presente una persona in gravi condizioni di salute che utilizzi una o più delle apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita
elencate nel decreto del Ministro della salute 13 gennaio 2011. La gravità delle condizioni di salute e l’ utilizzo delle apparecchiature deve essere certificato dalla ASL. L’elenco delle apparecchiature è reperibile nell’ Allegato ASL. La domanda per essere ammessa deve essere obbligatoriamente corredata dalla certificazione della ASL (Allegato ASL) e dal documento di identità del richiedente. Il richiedente si impegna a comunicare tempestivamente al Comune di residenza la variazione delle condizioni di Ammissibilità
Il modulo VR consente di presentare la domanda di variazione residenza nel caso in cui nel corso dei 12 mesi di durata del bonus sociale (elettrico e/o gas per i clienti diretti) il cliente domestico cambi residenza.
La domanda, deve essere presentata al nuovo Comune di residenza e permette di ottenere la continuità nell’erogazione del bonus, purché presso la nuova residenza sia attiva una fornitura elettrica e/o gas intestata al cliente.
allegato ASL certificazione
modulo E famiglia numerosa
Domanda accesso servizi piano sociale zona
Domanda accesso servizi
L’assegno di maternità spetta a condizione che i redditi ed i patrimoniposseduti dal nucleo familiaredella madre al momento della data della domanda di assegno non superino il valore dell’Indicatore della Situazione Economica (ISE) applicabile alla data di nascita del figlio (ovvero di ingresso del minore nella famiglia adottiva o affidataria). Quindi:
per le domande relative all'anno 2013, il valore dell'indicatore della situazione economica (Ise), con riferimento a nuclei familiari composti da tre componenti, deve essere inferiore a € 34.873,24;
per i nuclei con un numero di persone diverso, il requisito economico è riparametrato sulla base della scala di equivalenza prevista dal DLgs n° 108/98 – rif. Comma l, art. 65 legge n° 448/1998.
L'importo complessivo dell'assegno per l'anno 2012 (ai sensi dell'art. 74 della legge 26 marzo 2001 n. 151), se spettante nella misura intera, è di € 334,53 per 5 mensilità, in caso di madre non lavoratrice.
Una autocertificazionenella quale il richiedente è tenuto a dichiarare sotto la propria responsabilità:
• i requisiti richiesti dalla legge per la concessione dell’assegno (residenza, cittadinanza e così via);
• di non avere diritto per il periodo di maternità all’indennità di maternità dell’Inps ovvero alla retribuzione;
• diversamente, dev’essere indicato l’importo di tali trattamenti economici per il calcolo della eventuale differenza;
• di non avere presentato, per il medesimo figlio, domanda per l’assegno di maternità a carico dello Stato di cui all’art. 75 del D.Lgs. 151/2001 (assegno, questo, istituito dall’art. 49 della Legge n. 488/99).
Domanda assegno per il nucleo familiare - 3 figli minori -
Il genitore e i tre minori devono far parte della stessa famiglia anagrafica. I minori non devono essere in affidamento presso i terzi.
E’ necessario avere un valore ISE non superiore a quello richiesto dalla Legge per la concessione dell’assegno, per l’anno 2013, è pari a € 25.108,71 annui, per nuclei familiari con 5 componenti. Per nuclei con diverso numero di familiari, tale somma è aumentata in proporzione sulla base della scala di equivalenza, cioè subisce una modificazione.
La domanda deve essere presentata al Comune di residenza del richiedente entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello per il quale è richiesto l’assegno (ad esempio l’assegno per il 2013 va richiesto entro il 31 gennaio 2014). La domanda deve essere accompagnata dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) contenente la situazione redditualee situazione patrimonialedel nucleo familiare per il calcolo dell’ISE.
DA E FINO A QUANDO SPETTA
Il diritto cessa se almeno uno dei tre minori viene iscritto in una scheda anagrafica diversa da quella del richiedente, o, comunque, viene meno la presenza di almeno un minore nella famiglia del richiedente (ad esempio, perché è diventato maggiorenne o perché è stato affidato a terzi). In questo caso, il diritto all'assegno cessa dal primo giorno del mese successivo a quello in cui viene meno la presenza del minore.
L'assegno al nucleo familiare con tre figli minori può essere erogato:
sino ad un importo massimo di € 1.813,37 per un periodo di dodici mesi e tredici mensilità;
per il numero dei mesi in cui sono stati effettivamente presenti i tre minori;
fino ad un periodo massimo di dodici mesi e tredici mensilità. Gli assegni al nucleo familiare possono essere richiesti annualmente dallo stesso nucleo, purché sussistano i requisiti relativi alla composizione e alla situazione economica del nucleo.
In rapporto al valore dell’ISE l’assegno può essere corrisposto in misura ridotta.
Legge 9 dicembre 1998 n. 431, art. 11 -fondo nazionale per la locazione
Modulo Legge 9 dicembre 1998 n. 431 art. 11
Modulo GORI
Modulo bonus idrico 2012-2015
Modulo riduzione tares
Percorsi lavorativi presso pubbliche amministrazioni