Source: http://www.informationsociety.it/ictlaw/tag/arbitrato
Timestamp: 2019-03-23 22:29:24+00:00
Document Index: 5065761

Matched Legal Cases: ['art. 52', 'art. 52', 'art. 825', 'art. 824', 'art. 241', 'art. 32', 'art. 825']

Arbitrato | Information Society & ICT Law
Privacy e dati personali contenuti nelle sentenze e negli altri provvedimenti emanati dall’autorità giudiziaria e dagli arbitri
Il Garante per la protezione dei dati personali ha reso noto, con un comunicato stampa di oggi, 3 gennaio 2011, di aver emanato un provvedimento generale, in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e datato 2 dicembre 2010, contenente le “Linee guida in materia di trattamento di dati personali nella riproduzione di provvedimenti giurisdizionali per finalità di informazione giuridica”.
Come chiarito anche nel Comunicato stampa del Garante,
Il provvedimento, per la verità, non è innovativo, nel senso che nulla aggiunge rispetto a quanto già previsto dalla vigente normativa.
Appare comunque utile, giacché ha il merito di illustrare in maniera specifica e sistematica tale particolare aspetto della normativa sulla privacy. L’interesse, più che nell’attività giornalistica, è riposto alla diffusione delle sentenze e degli altri provvedimenti rese dalle autorità chiamate ad esercitare la propria giurisdizione nei canali tipici dell’informazione giuridica (banche dati giuridiche, riviste giuridiche, etc.).
Così vengono riassunti, nel comunicato stampa del Garante, i passaggi principali del provvedimento:
L’istanza deve indicare i “motivi legittimi” che la giustificano: ad es. la delicatezza del caso o la particolare natura dei dati contenuti nel provvedimento (stato di salute, vita sessuale). Se l’istanza è accolta si appone una annotazione sull’originale della sentenza. L’anonimizzazione può essere disposta dal giudice, anche d’ufficio, nei casi in cui la diffusione di informazioni particolarmente delicate possa arrecare conseguenze negative alla vita di relazione o sociale dell’interessato (ad es. in ambito familiare o lavorativo).
Sul sito del Garante è possibile recuperare il testo integrale delle predette Linee guida.
Mi preme sottolineare, in questa sede, una precisazione in materia di arbitrato, ivi contenuta:
5. Il lodo (art. 52, comma 6)
Il comma 6 dell’art. 52 estende le altre disposizioni dell’articolo “anche in caso di deposito del lodo ai sensi dell’art. 825 del codice di procedura civile”.
Si applica, quindi, anche a tale particolare pronuncia, come espressamente previsto dalla disposizione, la procedura di anonimizzazione dei provvedimenti, con le regole poste riguardo alla presentazione della richiesta dall’interessato (comma 1), alla decisione degli arbitri, anche d’ufficio (comma 2), all’apposizione dell’annotazione (comma 3), e al divieto di diffusione (comma 4), oltre che, ovviamente, il divieto ex lege di cui al comma 5.
Poiché il lodo può essere redatto “in uno o più originali” (art. 824 c.p.c.), l’annotazione, ove disposta, va ovviamente riportata su tutti gli originali.
Il Codice aggiunge che “in modo analogo” provvede anche il collegio arbitrale costituito preso la camera arbitrale per i lavori pubblici ai sensi dell’articolo 32 della legge 11 febbraio 1994, n. 109. Tale disposizione deve ritenersi ora applicabile all’arbitrato previsto del d. lg. 12 aprile 2006, n. 163 (“Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE”), che ha abrogato la legge n. 109/1994, e il cui art. 241, nel sostituire l’art. 32, opera espresso riferimento all’art. 825 c.p.c..
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Consulenza tecnica e arbitrato
Pubblicato 8 ottobre 2010 | Da internetsociety
Domani terrò una relazione dal titolo “La consulenza tecnica nell’arbitrato e nel nuovo processo amministrativo” nell’ambito del Convegno Nazionale in tema di “Aggiornamento e responsabilizzazione dei consulenti tecnici e dei periti” organizzato a Roma dall’Istituto Superiore di Grafologia.
Tornerò quanto prima sul tema dell’arbitrato anche in altre occasioni.
Pubblicato in Eventi | Contrassegnato Arbitrato, consulenza tecnica, COnsulenza tecnica e arbitrato, consulenza tecnica e nuovo processo amministrativo, Cpnvegno Nazionale, Fabio Bravo