Source: https://sportellosemplice.cittametropolitana.genova.it/sprweb/JPModulo.do?MVPG=SprProcedimento&id=143
Timestamp: 2020-07-05 17:41:51+00:00
Document Index: 11168755

Matched Legal Cases: ['art. 304', 'art. 242', 'art. 242', 'art 242', 'art 242', 'art. 249']

Sei connesso come GUEST Domenica , 05 Luglio 2020 19:41
Autorizzazione delle fasi progettuali di bonifica in caso di aree comprese nel territorio di piu' comuni o nel territorio di comuni con meno di 8.000 abitanti
Nel caso in cui un'area da sottoporre a bonifica (perché riconosciuta inquinata) si estenda sul territorio di due o più Comuni diversi o interamente sul territorio di Comuni con meno di 8.000 abitanti.
Al verificarsi di un evento che sia potenzialmente in grado di contaminare il sito, il responsabile dell'inquinamento deve mettere in opera entro 24 ore le misure necessarie di prevenzione e ne dà immediata comunicazione ai sensi e con le modalità di cui all'art. 304 comma 2 del D.Lgs. 152/06.
Attuate le necessarie misure di prevenzione, il responsabile dell'inquinamento deve svolgere nelle zone interessate dalla contaminazione, una indagine preliminare sui parametri oggetto dell'inquinamento e , ove accerti che il livello delle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC) non sia superato, deve provvedere al ripristino della zona contaminata, dandone notizia, con apposita autocertificazione, al Comune competente per territorio ed alla Città Metropolitana di Genova entro 48 ore dalla comunicazione. Qualora l'indagine preliminare accerti l'avvenuto superamento delle CSC (anche per un solo parametro) il responsabile dell'inquinamento deve darne immediata notizia e nei successivi 30 giorni presentare alle predette Amministrazioni il piano di caratterizzazione.
Sulla base degli esiti del piano di caratterizzazione, al sito è applicata la procedura di analisi di rischio sito specifica per la determinazione delle concentrazioni soglia di rischio (CSR) L'analisi di rischio viene presentata entro 6 mesi dall'approvazione del piano della caratterizzazione ed approvata entro 60 giorni dalla sua presentazione.
Qualora la procedure di analisi di rischio dimostri che la concentrazione dei contaminanti presenti nel sito è superiore ai valori di CSR, il soggetto responsabile deve presentare entro 6 mesi dall'approvazione dell'analisi di rischio il progetto operativo di bonifica o di messa in sicurezza , operativa o permanente.
Art. dal 239 al 253 del D. Lgs. 152/06 e s.m.i.
D.M. 31/2015
L' approvazione dei progetti secondo le procedure ordinarie (art. 242 D. Lgs 152/06 smi) viene effettuata per fasi:
1) approvazione del piano di caratterizzazione (la caratterizzazione del terreno e delle acque serve per definire il grado e l'estensione dell'inquinamento);
2) approvazione dell'analisi di rischio sito specifica per la definizione delle CSR (Concentrazioni Soglia di Rischio);
3) approvazione del progetto di bonifica e ripristino ambientale, di messa in sicurezza operativa o permanente in caso di superamento dei valori di CSR definiti dall'analisi di rischio.
Tutte le fasi sono approvate mediante convocazione della Conferenza di Servizi.
La Città Metropolitana provvede alla esecuzione dei controlli delle fasi di bonifica ed alla certificazione di fine lavori, una volta che gli obiettivi di qualità, indicati nel progetto, sono stati effettivamente raggiunti.
I procedimenti relativi alle diverse fasi progettuali di bonifica dei siti contaminati prevedono le tempistiche di seguito specificate:
1)	il piano di caratterizzazione è approvato tramite conferenza dei servizi entro 30 giorni dalla sua presentazione (art. 242 comma 3 del D. Lgs. 152/06 e s.m.i.);
2)	l'analisi di rischio sito specifica è approvata tramite conferenza dei servizi entro 60 giorni dalla sua presentazione (art 242 comma 4, 5 e 6 del D. Lgs 152/06 e s.m.i.);
3)	il progetto di bonifica e ripristino ambientale, di messa in sicurezza operativa o permanente è approvato tramite conferenza dei servizi entro 60 giorni dalla sua presentazione (art 242 comma 7 del D. Lgs 152/06 e s.m.i.);
4)	per i progetti relativi ad aree contaminate di ridotte dimensioni di cui all'art. 249 del D. Lgs 152/06 e s.m.i. le tempistiche definite all'All. 4 al Titolo V del D. Lgs 152/06 e s.m.i. la norma prevede più casi:
"	qualora gli interventi di messa in sicurezza d'emergenza effettuati riportino i valori di contaminazione al di sotto delle CSC, entro 30 giorni il responsabile della contaminazione dovrà aggiornare la relazione tecnica di riferimento eventualmente certificando l'avvenuto ripristino della situazione antecedente;
"	qualora invece, a seguito della messa in sicurezza d'emergenza, siano necessari interventi di bonifica dovrà essere presentato specifico progetto di bonifica con eventuale analisi di rischio; tale progetto è approvato entro 60 giorni dalla presentazione dello stesso;
"	qualora le aree di ridotte dimensioni (fino a 5000 m2 ) riguardassero punti vendita carburante le procedure di bonifica sarebbero invece disciplinate dal D.M. 31/2015
Le istanze di approvazione devono essere accompagnate da marca da bollo da euro 16,00 ai sensi del D.P.R. n. 642/1972.
Il contributo per le spese di istruttoria (approvato con Deliberazione della Giunta Provinciale di Genova n. 183 prot. 143284 del 06.12.2011, integrata con D.G.P. n. 30/31411 del 26.03.2014) per l'approvazione delle fasi progettuali di bonifica in caso di aree comprese nel territorio di più comuni o nel territorio di comuni con meno di 8.000 abitanti è pari a:
- euro 440,00 per approvazione del piano di caratterizzazione;
- euro 520,00 per approvazione di analisi di rischio;
- euro 640,00 per approvazione del progetto di bonifica;
Copia di attestazione dell'avvenuto pagamento deve essere allegata all'istanza.
Referente: P.I. Alessandro Ambrosini
Tel.: 010 5499 829 - 800
Secondo piano, stanza 85
Servizio : Ufficio Rifiuti scarichi e bonifiche
Direzione: Servizio Tutela ambientale
Ufficio: Ufficio Rifiuti scarichi e bonifiche