Source: https://www.diritto.it/esame-delle-due-situazioni-di-handicap-contemplate-dall-art-3-commi-1-e-3-della-legge-1041992-e-cenno-ai-benefici-correlati/
Timestamp: 2017-08-16 19:43:14+00:00
Document Index: 558688

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 30', 'art. 30']

Vanacore Giorgio, 27 marzo 2008
II) Orbene, già la lettura testuale del citato art. 3, legge 104/1992, mostra, come detto, che il grado di handicap ai sensi dell’art. 3, comma 1, sia di grado sensibilmente inferiore e qualitativamente diverso rispetto a quello di cui all’art. 3, comma 3 (si ripete, nel comma 3 la norma fa riferimento ad una situazione che assume connotazione di gravità), che, come si legge nell’inciso testuale da ultimo citato giustifica “…priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici”.
In particolare, senza pretesa di esaustività, si rammenta che sia la legge n. 104/1992 (in tema di permessi e benefici lavorativi ai congiunti con l’handicappato, artt. 33 e ss. legge 104/1992), che la normativa specialistica di dettaglio, nel configurare benefici in capo ai soggetti handicappati e o ai loro congiunti conviventi che gli prestino assistenza, richiedano espressamente la condizione di handicap con connotazione di gravità ex art. 3, comma 3, l. 104/1992.
– ha altresì diritto a significative esenzioni fiscali nell’acquisto di autoveicoli (detrazione del costo pari al 19%; applicazione dell’Iva al 4%) (art. 30, co. 7 legge 388/2000 e Circolare Ministero Finanze n. 46 dell’11.05.01);
– ha ancora diritto all’esenzione dal pagamento del bollo auto e dal pagamento dell’imposta di trascrizione del veicolo al Pra (risoluzione 169/2002 dell’Agenzia delle entrate; circolare Min. Economia 186/E/98; art. 30, co. 7, legge 288/2000).