Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-18296-del-08-07-2019
Timestamp: 2020-08-10 16:14:57+00:00
Document Index: 153954917

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Sentenza Cassazione Civile n. 18296 del 08/07/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 18296 del 08/07/2019
Cassazione civile sez. VI, 08/07/2019, (ud. 26/03/2019, dep. 08/07/2019), n.18296
sul ricorso 12677-2018 proposto da:
avverso la sentenza n. 3619/22/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
Con sentenza n. 3619/22/2017, depositata il 11.12.2017 non notificata, la CTR della Puglia – sezione staccata di Lecce rigettava l’appello proposto dall’Agenzia delle Entrate nei confronti di P.M.A. avverso la sentenza della CTP di Lecce, che aveva accolto il ricorso proposto dal contribuente su controversia avente ad oggetto avviso di accertamento di revisione del classamento.
1. Con il primo motivo l’Agenzia delle Entrate denuncia violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 546 del 1992, artt. 295 e 39, avendo la sentenza impugnata erroneamente omesso di disporre la sospensione del processo, in considerazione della pendenza di altro giudizio dinanzi al Consiglio di Stato, riguardante la revisione di classamento di unità immobiliari ubicate nelle microzone 1 e 2 del territorio comunale di Lecce, per le quali era stato rilevato lo scostamento significativo.
3. Con il terzo motivo la ricorrente lamenta violazione e falsa applicazione della L. n. 311 del 2004, art. 1, comma 335 (in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3), assumendo che la CTR avrebbe omesso di considerare che la norma in questione sarebbe stata volta a rendere uniforme il mancato aggiornamento delle rendite catastali, attenuando le sperequazioni fiscali all’interno di uno stesso Comune, così consentendo la revisione massiva dei classamenti degli immobili ivi ubicati; sarebbe dunque incorsa in errore di diritto la sentenza impugnata nella parte in cui, ai fini del soddisfacimento dell’obbligo motivazionale degli avvisi di accertamento impugnati, aveva ritenuto necessario che l’atto dovesse pur sempre tener conto dei fattori edilizio – posizionali propri dell’unità immobiliare oggetto di accertamento.