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Timestamp: 2017-04-25 02:44:41+00:00
Document Index: 109613136

Matched Legal Cases: ['art. 2480', 'art. 25', 'art. 24', 'art. 4', 'art. 2190', 'art. 4', 'art. 26', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 3']

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Postato da claudio Sabato, 21 gennaio @ 00:00:32 CET (549 letture)
(Leggi Tutto... | INCUBATORI DI START-UP | Voto: 0)
Postato da claudio Sabato, 26 novembre @ 23:47:51 CET (496 letture)
(Leggi Tutto... | START UP INNOVATIVE | Voto: 0)
In deroga a quanto previsto dall'art. 2480, secondo capoverso, del Codice civile, anche gli atti modificativi dell'atto costitutivo e dello statuto delle Società a responsabilità limitata, aventi per oggetto esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico di cui all'art. 25, comma 2, del dD.L. n. 179/2012, potranno essere redatti in forma elettronica e firmati digitalmente a norma dell'art. 24 del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), dal Presidente dell'assemblea e da ciascuno dei soci che hanno approvato la delibera, nel caso di società pluripersonale, o dall'unico socio nel caso di unipersonale, in totale conformità al modello standard allegato sotto la lettera a) al presente decreto. L'atto modificativo dovrà essere redatto in modalità esclusivamente informatica sulla base delle specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile del modello, emanate dal Ministero dello Sviluppo Economico, e presentato per l'iscrizione al Registro delle imprese competente per territorio, entro trenta giorni dall'assemblea. Superate le verifiche spettanti all’ufficio del Registro delle imprese, l’iscrizione dovrà avvenire entro 10 giorni dalla data di protocollo del deposito nella sezione ordinaria del Registro delle imprese.
Postato da claudio Mercoledì, 20 luglio @ 16:21:28 CEST (1290 letture)
L’atto, previamente registrato fiscalmente e sottoscritto da parte di ciascun contraente o da parte dell’unico sottoscrittore in caso di società uni personale, potrà essere trasmesso tramite una pratica di Comunicazione Unica all’Ufficio del Registro delle imprese competente per territorio. E' così entrata nella fase operativa la nuova procedura di costituzione prevista dal comma 10-bis dell’art. 4, della L. n. 33/2015, di conversione del D.L. n. 3/2015, (c.d. “Decreto Investment Compact”), le cui modalità attuative sono state approvate con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 17 febbraio 2016, successivamente rettificato con decreto ministeriale del 7 luglio 2016, il cui testo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 172 del 25 luglio 2016.
Per facilitare la corretta redazione e trasmissione del modello standard è stata predisposta una "GUIDA ALLA COSTITUZIONE DI STARTUP INNOVATIVE IN FORMA DI S.R.L. CON MODELLO STANDARD TIPIZZATO". . Se vuoi approfondire l’argomento e scaricare il testo della normativa di riferimento e della GUIDA, clicca QUI.
Postato da claudio Martedì, 22 marzo @ 12:02:32 CET (1903 letture)
Il Ministero, con il citato parere, ha rilevato quanto segue: a)	il controinteresse dell’impresa, che giustificherebbe la complessa procedura prevista dall’art. 2190 C.C., nella fattispecie prospettata non si manifesta. Infatti, il decorrere del tempo e quindi il consolidarsi dell’evento della decorrenza del termine di applicabilità delle disposizioni normative in materia di Start-up, che la legge stessa prevede come estinguente l’iscrizione in sezione speciale della società, non ammette controdeduzioni da parte dell’impresa stessa;
Postato da claudio Domenica, 21 febbraio @ 19:28:14 CET (1742 letture)
Con successivo decreto direttoriale sarà approvato il modello informatico e la modulistica per la trasmissione e iscrizione al Registro delle imprese, direttamente compilabile online. (*) Il decreto è stato successivamente pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 58 del 8 marzo 2016.
PMI E STARTUP INNOVATIVE: Due nuovi pareri dal Ministero dello Sviluppo Economico
Postato da claudio Mercoledì, 27 gennaio @ 17:46:35 CET (1581 letture)
(Leggi Tutto... | PMI E STARTUP INNOVATIVE | Voto: 0)
Sono stati pubblicati, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, due nuovi Pareri riguardanti le Start-Up le PMI innovative, emanati, rispettivamente, il 25 e il 26 gennaio 2016.
Il Parere del 25 gennaio 2016, Prot. 17070, fornisce chiarimenti su bilancio ultrannuale e sulla dichiarazione di mantenimento requisiti delle Start-up innovative.
Il Parere del 26 gennaio 2016, Prot. 19271, fornisce chiarimenti sulle PMI innovative in merito al requisito certificazione del bilancio in sede di prima iscrizione alla sezione speciale e alla “certificazione volontaria” e alla “certificazione legale”.
La procedura di revisione volontaria deve ritenersi applicabile esclusivamente nell’ipotesi della certificazione di bilancio per l’esercizio ante iscrizione alla sezione speciale del Registro delle imprese. . Se vuoi approfondire l'argomento delle Start-up innovative e scaricare il testo del nuovo parere ministeriale, clicca QUI.
. Se vuoi approfondire l'argomento delle PMI innovative e scaricare il testo del nuovo parere ministeriale, clicca QUI.
PMI E STARTUP INNOVATIVE: Nuovi pareri dal Ministero dello Sviluppo Economico
Postato da claudio Lunedì, 09 novembre @ 18:30:07 CET (1388 letture)
Sono stati pubblicati, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, cinque nuovi Pareri e una Circolare riguardanti le Start-Up le PMI innovative, emanati tra il 29 ottobre 2015 e il 4 novembre 2015.
La circolare n. 3683/C del 3 novembre 2015 fornisce la risposta al quesito con il quale si chiede di conoscere se l’obbligo di certificazione del bilancio, sancito dall’art. 4, comma 1, lett. b), del D.L. n. 3 del 2015, debba essere coevo all’approvazione del bilancio stesso.
Gli altri cinque pareri ministeriali riguardano: i diritti di privativa industriale relativa a programmi software (218415); la titolarità della licenza d’uso su un brevetto in corso di riconoscimento (218430); la possibilità, in un momento successivo all’iscrizione in sezione speciale, di mutare il requisito senza che da ciò derivi una soluzione di continuità nell’iscrizione stessa (222631); il requisito di certificazione dei bilanci (222697); la dichiarazione autocertificazione di veridicità dell’elenco dei soci, con trasparenza rispetto a holding (223650).
. Se vuoi approfondire l'argomento e scaricare il testo dei nuovi pareri ministeriale, clicca QUI.
INCUBATORI DI START-UP: Esonero dal pagamento del diritto annuale - Chiarimenti dal Ministero
Postato da claudio Mercoledì, 23 settembre @ 23:54:54 CEST (1891 letture)
L'esonero dal pagamento del diritto annuale dovuto in favore delle Camere di Commercio per cinque anni dal momento dell'iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese, previsto per gli incubatori certificati, ai sensi dell'art. 26, comma 8, del D.L. n. 179/2012, convertito dalla L. n. 221/2012, è da intendersi limitato al solo ramo d'azienda che effettivamente svolge tale attività, senza alcuna possibilità di estendere immotivatamente tale agevolazione all'intera società ed alle altre e diverse attività prevalenti esercitate.
. Se vuoi approfondire l'argomento e scaricare il testo del nuovo parere ministeriale, clicca QUI.
Postato da claudio Venerdì, 27 marzo @ 01:01:53 CET (6403 letture)
1) L'atto costitutivo e le successive modificazioni di Start-up innovative potranno essere redatti per atto pubblico ovvero per atto sottoscritto con firma digitale, in conformità del modello standard tipizzato, che dovrà essere adottato con decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, e trasmessi al competente ufficio del Registro delle imprese (art. 4, comma 10-bis). 2) Passa da 4 a 5 anni sia il limite temporale entro il quale poter essere considerata Start-up innovativa dalla data di costituzione della società che il periodo massimo di esonero dal pagamento dell'imposta di bollo, dei diritti di segreteria e dal pagamento del diritto annuale dovuto in favore delle Camere di Commercio (art. 4, comma 11-ter).
4) Prevista la istituzione, all’interno del sito istituzionale del Ministero dello Sviluppo Economico, di un portale nel quale dovranno essere indicati tutti i documenti e le informazioni necessari per accedere ai bandi di finanziamento pubblici e privati diretti e indiretti in favore delle piccole e medie imprese innovative e delle start-up innovative (art. 4, comma 10-ter) e di un secondo portale informatico, da istituire entro il 30 luglio 2015, che dovrà raccogliere tutti gli interventi normativi relativi al settore delle Start-up innovative (art. 4, comma 11-bis). . Se vuoi approfondire l'argomento delle Start-Up innovative e scaricare tutta la normativa di riferimento e le guide disponibili, clicca QUI.
Postato da claudio Mercoledì, 21 gennaio @ 23:49:17 CET (2069 letture)
Nella circolare n. 3677/C del 20 gennaio 2015 vengono individuati i requisiti ed il meccanismo di riconoscimento dello status di "START-UP INNOVATIVA A VOCAZIONE SOCIALE". Secondo il Ministero tale riconoscimento deve necessariamente avere evidenza pubblica attraverso la sezione speciale del Registro delle imprese, dove sono iscritte le Start-up innovative e gli Incubatori certificati, mediante la pubblicazione di una apposita autocertificazione nella quale il legale rappresentante legale della società dichiari:
Postato da claudio Venerdì, 14 novembre @ 00:00:36 CET (1593 letture)
In precedenza riguardavano solo sei Regioni del Mezzogiorno e le aree del cratere Aquilano; con questo nuovo decreto le agevolazioni vengono estese a tutte le Regioni d’Italia per cui sono disponibile circa 200 milioni di euro. L’importo massimo finanziabile passa da 500 mila euro a 1,5 milioni di euro. Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente decreto le Start-up innovative, costituite da non più di 48 mesi: a) di piccola dimensione (impresa che occupa meno di 50 persone e che realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro); b) con sede legale e operativa ubicata su tutto il territorio nazionale. Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente decreto i piani di impresa: a) caratterizzati da un significativo contenuto tecnologico e innovativo, e/o b) mirati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni nel campo dell'economia digitale, e/o c) finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati del sistema della ricerca pubblica e privata.
Diverso anche la tipologia di agevolazione: sarà un finanziamento a tasso zero, da restituire in 10 anni, che potrà arrivare fino al 70% dell’investimento totale. La percentuale massima di finanziamento potrà salire all’80% se la start-up è costituita esclusivamente da donne o da giovani, oppure se al suo interno c’è almeno un dottore di ricerca italiano che sta lavorando all’estero e sceglie di rientrare in Italia.
Le domande a valere sul nuovo intervento potranno essere presentate, esclusivamente on-line, e la data sarà indicata nella circolare ministeriale di prossima pubblicazione. . Se vuoi approfondire l'argomento delle Start-up innovative e scaricare il testo del nuovo decreto ministeriale e di tutta la normativa di riferimento e le guide disponibili, clicca QUI.
START UP INNOVATIVE: Verifica dei requisiti sulla forza lavoro - Chiarimenti dalle Entrate Postato da claudio Mercoledì, 15 ottobre @ 12:17:24 CEST (1661 letture)
Ricordiamo che un’impresa, per poter essere definita Start-up innovativa, deve soddisfare precisi requisiti, stabiliti dall’articolo 25, comma 2, del D.L. 179/2012, e provvedere agli adempimenti previsti dai successivi commi del medesimo articolo. Con specifico riferimento ai dipendenti o collaboratori, la lettera h) del comma 2, dello stesso articolo, richiede che il personale impiegato risulti composto: a) in percentuale pari o superiore al terzo della forza lavoro, da lavoratori in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che stanno svolgendo un dottorato di ricerca presso un’università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno tre anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all’estero; ovvero
b) in percentuale pari o superiore a due terzi della forza lavoro, da lavoratori in possesso di laurea magistrale, ai sensi dell’art. 3 del regolamento del Ministero dell’Istruzione n. 270/2004. La risoluzione in questione chiarisce che, in linea generale, qualsiasi lavoratore percipiente un reddito di lavoro dipendente, ovvero a questo assimilato, può essere ricompreso tra la forza lavoro rilevante per la verifica della sussistenza del requisito “alternativo” in esame. . Se vuoi approfondire l'argomento delle Start-up innovative e scaricare il testo della Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate e di tutta la normativa di riferimento e le guide disponibili, clicca QUI.
Postato da claudio Sabato, 04 ottobre @ 21:06:48 CEST (1772 letture)
Postato da claudio Giovedì, 17 aprile @ 12:35:34 CEST (1681 letture)
E’ on-line, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, la prima Relazione annuale sullo stato d'attuazione della politica del Governo a sostegno dell'ecosistema delle Startup innovative, presentata al Parlamento lo scorso mese di marzo. La Relazione espone le risultanze empiriche derivate dal primo anno di attuazione del pacchetto normativo dettato dagli articoli 25-32 del D.L. n. 179/2012, convertito dalla L. n. 221/2012 (Decreto Crescita 2.0) che, in modo inedito, ha introdotto una definizione di Start-up innovativa e ha tracciato un'ampia gamma di agevolazioni a favore di tale tipologia d'impresa. La raccolta sistematica dei dati e la capillare attività di monitoraggio e valutazione consentiranno, sin dalla prossima Relazione, di fornire anche indicazioni sull’impatto delle misure adottate.
START-UP E INCUBATORI: Obbligo di aggiornamento delle informazioni entro il 31 dicembre
Postato da claudio Venerdì, 20 dicembre @ 13:11:36 CET (1535 letture)
(Leggi Tutto... | START-UP E INCUBATORI | Voto: 0)
Ai sensi del comma 14, del citato articolo 25, le informazioni comunicate al Registro delle imprese dalle società Start-up e dagli incubatori certificati "debbono essere aggiornate con cadenza non superiore a sei mesi e sono sottoposte al regime di pubblicità".
Pertanto, le informazioni previste dai commi 12 (relative alla Start-up innovativa) e 13 (relative all'incubatore certificato) vanno aggiornate due volte l'anno: entro le date del 30 giugno e del 31 dicembre. Per la comunicazione di tali informazioni dovrà essere utilizzato il Modello S2 – Quadro 20/Altri atti e fatti soggetti a iscrizione e a deposito, in esenzione sia dall'imposta di bollo che dal pagamento dei diritti di segreteria, seguendo le istruzioni impartite dalle singole Camere di Commercio.
Anche quando non vi siano aggiornamenti da segnalare, la società Start-up e l'Incubatore certificato dovrà in ogni caso confermare che le informazioni già depositate sono aggiornate.
. Se vuoi approfondire l'argomento delle Start-up innovative e scaricare il testo della normativa di riferimento e delle guide disponibili, clicca QUI.