Source: https://sisp.aulss9.veneto.it/Strutture-socio-sanitarie
Timestamp: 2020-04-10 20:18:24+00:00
Document Index: 122674851

Matched Legal Cases: ['art.22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 61', 'art. 82', 'art. 82', 'art. 24', 'art.22']

Strutture socio sanitarie Sisp Ulss 9 scaligera
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Percorsi per l'autorizzazione al funzionamento di strutture sanitarie, sociosanitarie e sociali secondo parametri strutturali e organizzativi. Criteri impostazione progetto
Il riferimento principale riguarda una legge regionale la LR 22/02.
La legge disciplina l'iter autorizzativo delle strutture, le classifica ed individua i parametri strutturali organizzativi e funzionali.
Orientamento sui requisiti: portale Sanità Regione Veneto - sito web
All'interno del portale Sanità Regione Veneto, nella sezione "Materiale ARSS" è possibile seguire un percorso che aiuta ad individuare i criteri per impostare un progetto di accreditamento, autorizzazione all'esercizio, area sanitaria o sociosanitaria-sociale.
Area sociosanitaria - sociale
All'interno dell'area sociosanitaria-sociale sono consultabili anche gli standard: questo utile documento descrive le caratteristiche delle strutture e i requisiti strutturali funzionali ed organizzativi.
Allegato A - DGR 84 del 16 gennaio 2007. Standard relativi ai requisiti di autorizzazione all'esercizio e accreditamento istituzionale dei servizi sociali e di alcuni servizi socio sanitari della Regione Veneto
Pratiche relative a radiazioni ionizzanti
Comunicazione o variazione di pratica radiologica
Dalla presentazione della pratica è possibile inviare documentazione integrativa, qualora venga richiesta, entro 30-60 gg.
In caso di comunicazione/variazione di pratica radiologica, ai sensi dell’art.22 D. Lgs. 230/95 e DRGV 1536/02 è necessario inviare al SISP dell’AULSS9 Scaligera (prevenzione.aulss9@pecveneto.it) la seguente documentazione:
Pagamento di 50,00 Euro, ove previsto, da effettuare secondo il territorio di appartenenza con le seguenti modalità
Distretti n. 1-2 (ex Ulss 20 - Verona)
Bonifico bancario sul c/c IBAN IT 97 E 05034 11751 000000123973 intestato a Azienda U.L.S.S. 9 -Scaligera - Servizio Tesoreria - Via Valverde 42 - 37122 VERONA specificando la seguente causale: “SISP - Istruttoria art. 22 D.Lgs. 230/95”.
Distretto n. 3 (ex Ulss 21 - Legnago)
Bonifico bancario sul c/c: IBAN IT 97 E 05034 11751 000000123973 intestato a Azienda U.L.S.S. 9 - Scaligera - Servizio Tesoreria - Via Valverde 42 - 37122 VERONA specificando la seguente causale “SISP - Istruttoria art. 22 D.Lgs. 230/95 - codice prestazione 865209”
oppure tramite Bollettino sul C.C.P n. 12317376 intestato a: Azienda U.L.S.S. 9 - Scaligera - Servizio Tesoreria - Via Valverde 42 -37122 VERONA. N.B. Sul bollettino di C.C.P. dovranno essere indicate chiaramente le generalità ed il recapito della persona o della ditta e nella causale di versamento deve inoltre comparire la dizione: "S.I.S.P. ex ULSS 21 - Istruttoria art. 22 D.Lgs. 230/95 - Codice prestazione 865209”
Distretto n. 4 (ex Ulss 22 - Bussolengo)
Bonifico bancario sul c/c: IBAN IT 97 E 05034 11751 000000123973 intestato a Azienda U.L.S.S. 9 - Scaligera - Servizio Tesoreria - Via Valverde 42 - 37122 VERONA specificando la seguente causale “SISP - Istruttoria art. 22 D.Lgs. 230/95 - codice prestazione VA831285”
oppure tramite Bollettino sul C.C.P n. 12317376 intestato a: Azienda U.L.S.S. 9 - Scaligera - Servizio Tesoreria - Via Valverde 42 -37122 VERONA. N.B. Sul bollettino di C.C.P. dovranno essere indicate chiaramente le generalità ed il recapito della persona o della ditta e nella causale di versamento deve inoltre comparire la dizione: "S.I.S.P. ex ULSS 22 - Codice Istruttoria art. 22 D.Lgs. 230/95 - codice prestazione VA831285".
Modulo RX/SR correttamente compilato. Vai al modulo RX | modulo SR
Relazione del medico odontoiatra comprendente:
Descrizione della pratica
Descrizione delle sorgenti di radiazione, delle attrezzature e delle operazioni che si intendono svolgere
Elementi per effettuare il processo di giustificazione delle attività
Modalità adottate per ottemperare agli obblighi di cui all’art. 61 del Decreto
Relazione dell’Esperto Qualificato comprendente:
Apparecchiature radiologiche (RX)
Sostanze radioattive (SR)
L’indicazione della tipologia dell’apparecchiatura, con indicazione dei parametri massimi operativi e del carico di lavoro determinato sulla base dei dati forniti dal datore di lavoro L’indicazione della tipologia delle sorgenti (isotopi, attività massima detenibile in qualsiasi momento, attività massima che i intende detenere in ragione di anno solare. In caso di generatori per attività dichiarata si intende quella relativa al radionuclide generatore)
Ubicazione delle aree e planimetria dei locali destinati alla pratica che si intende svolgere Ubicazione delle aree e planimetria dei locali destinati alla pratica che si intende svolgere con indicazione della destinazione d’uso dei locali attigui
L’eventuale presenza di zone classificate ai sensi dell’art. 82 del Decreto L’eventuale presenza di zone classificate ai sensi dell’art. 82 del Decreto
Valutazione delle dosi per i lavoratori e per i gruppi di riferimento della popolazione in condizione di normale attività Valutazione delle dosi per i lavoratori e per i gruppi di riferimento della popolazione in condizione di normale attività
Benestare all’attivazione della pratica Modalità di produzione e gestione di rifiuti, con indicazione dell’applicabilità dell’Art. 154 comma 2 del Decreto (smaltimento diretto nell’ambiente)
Eventuale riciclo o riutilizzazione dei materiali radioattivi
Benestare all’attivazione della pratica
Cessazione di pratica radiologica
In caso di cessazione di pratica ai sensi dell’art. 24 del D.lgs. 230/95 e s.m.i. e D.G.R. 1536 del 2002 la comunicazione di cessazione deve essere corredata da::
Bolla/fattura (di smaltimento o vendita) apparecchio/i
Relazione dell’esperto qualificato sull’assenza di vincoli radiologici negli ambienti, inerente le modalità previste per la disattivazione dell’installazione ivi compresa la destinazione finale delle apparecchiature e delle sorgenti, oltre agli eventuali rifiuti radioattivi e una dichiarazione di assenza di contaminazione
Per le TC volumetriche Cone Beam, oltre alla comunicazione preventiva/variazione ai sensi dell.art.22 D.Lgs. 230/95 e D.R.G.V. 1536/02 è necessario inviare il modulo allegato debitamente compilato (Raccomandazioni per l’impiego corretto delle apparecchiature TC Volumetriche Cone Beam G.U. Serie Generale n.124 del 29/05/2010).
Modulo CTCB [.pdf] 0,4 Mb