Source: https://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:61460-2019:TEXT:IT:HTML&WT.mc_id=RSS-Feed&WT.rss_f=Construction+and+Real+Estate&WT.rss_a=61460-2019&WT.rss_ev=a
Timestamp: 2019-02-19 19:32:22+00:00
Document Index: 78933147

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 32', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 32']

Lavori - 61460-2019 - TED Tenders Electronic Daily
Lavori - 61460-2019
08/02/2019 S28 - - Lavori - Avviso di aggiudicazione - Procedura negoziata senza previa indizione di gara
Italia-Genova: Lavori di demolizione di edifici e lavori di movimento terra
2019/S 028-061460
Commissario straordinario per la ricostruzione del viadotto Polcevera
E-mail: commissario.ricostruzione.genova@postecert.it
Indirizzo principale: www.commissario.ricostruzione.genova.it
Appalto di lavori di demolizione del viadotto Polcevera
Appalto pubblico dei lavori per la realizzazione, in estrema urgenza, di tutte le opere per la demolizione, la rimozione, lo smaltimento e il conferimento in discarica o in altro sito dei materiali di risulta del Viadotto Polcevera in Genova, affidato mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara — Decreto del Commissario Straordinario n. 3 del 13.11.2018.
L'affidamento dell'appalto, dopo la ricognizione iniziale contenuta nel Decreto del Commissario straordinario n. 3 del 13.11.2018, sulla effettiva esistenza di straordinarie condizioni di urgenza che consentissero di procedere ad uno o più affidamenti diretti ai sensi dell’art. 32 della Direttiva 2014/24/UE e quindi sulla determinazione di procedere ad affidamenti diretti in base a questa disposizione (decreto del quale è stata anche chiesta la volontaria pubblicazione sulla G.U nazionale e su quella dell'Unione Europea), ha seguito distinte fasi operative, come da successivi decreti del Commissario.
Appalto pubblico dei lavori per la realizzazione, in estrema urgenza, di tutte le opere per la demolizione, la rimozione, lo smaltimento e il conferimento in discarica o altro sito dei materiali di risulta del Viadotto Polcevera in Genova.
L'appalto in oggetto è disciplinato dal D.L. 109/2018, così come convertito dalla Legge 130/2018, entrata in vigore il 20.11.2018, che:
— In premessa, così recita: «considerata la necessità di garantire misure urgenti ... omissis ... per le attività di demolizione del viadotto e di realizzazione di infrastrutture necessarie ad assicurare la viabilità nel Comune di Genova e nelle relative aree portuali, in termini di continuità rispetto alle iniziative intraprese dal Commissario delegato nominato con ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 539 del 20.8.2018».
- All'art. 1, comma 1, prevede la nomina di un Commissario straordinario per la ricostruzione, avvenuta con D.P.C.M. 4.10.2018, e di una struttura commissariale di supporto.
- All'art. 1, comma 5, stabilisce che il Commissario straordinario operi in deroga ad ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al D.Lgs. 6.9.2011, n. 159, nonché dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea.
- All'art. 1, comma 7, stabilisce che l'affidamento degli appalti avvenga ai sensi dell'art. 32 della Direttiva 2014/24/UE, che disciplina la procedura negoziata senza previa pubblicazione.
Tale estrema flessibilità della procedura trova ulteriore giustificazione nel fatto che il viadotto autostradale, dopo l'evento del 14.8.2018, è stato sottoposto a sequestro probatorio ai fini penali e tale situazione è rimasta in essere sino alla data di svolgimento della negoziazione ma permane a tutt'oggi, data di redazione della presente relazione. Ne deriva che l'esecuzione dei lavori di demolizione e successiva ricostruzione potrebbe essere oggetto di sostanziale ridefinizione in correlazione alle esigenze di conservazione della prova penale che, nella situazione data, appaiono prioritarie rispetto alle modalità operative definite in sede contrattuale dal committente.
Ragioni di estrema urgenza derivanti da eventi imprevedibili dall’amministrazione aggiudicatrice, nel rispetto delle rigorose condizioni fissate dalla direttiva
Estrema urgenza disposta dal D.L. 109/2018, ma anche autonomamente e specificamente constatata nel Decreto del Commissario Straordinario n. 3 del 13.11.2018.
— All'art. 1, comma 1, prevede la nomina di un Commissario straordinario per la ricostruzione, avvenuta con D.P.C.M. 4.10.2018, e di una struttura commissariale di supporto.
— All'art. 1, comma 5, stabilisce che il Commissario straordinario operi in deroga ad ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al D.Lgs. 6.9.2011, n. 159, nonché dei vincoli inderogabili derivanti dall'appartenenza all'Unione europea.
— All'art. 1, comma 7, stabilisce che l'affidamento degli appalti avvenga ai sensi dell'art. 32 della Direttiva 2014/24/UE, che disciplina la procedura negoziata senza previa pubblicazione.
Numero dell'avviso nella GU S: 2018/S 225-513874
Appalto pubblico dei lavori, in estrema urgenza, di demolizione del viadotto Polcevera
Numero di offerte pervenute: 24
Fratelli Omini S.p.A.
IPE Progetti S.r.l.
Ragioni della scelta: Si è ritenuta più idonea al risultato ottimale questa proposta, per le seguenti caratteristiche:
— proposta di rinforzare la porzione di viadotto lato est in modo da garantire il transito temporaneo su Via Fillak ed evitare l’ulteriore chiusura di strade, attesa l’attuale criticità della viabilità cittadina;
— il rinforzo di cui sopra consente di garantire al massimo la salute dei lavoratori addetti al cantiere e della popolazione dimorante nei quartieri circostanti, anche rispetto al rischio amianto;
— disponibilità massima nel rispettare ogni prescrizione o indicazione che dovessero provenire dalla Procura della Repubblica di Genova e/o dall’Ufficio delle Indagini Preliminari del Tribunale di Genova in conseguenza dell’attuale situazione di sequestro penale a fini probatori in cui si trovano le parti residuali del Ponte Morandi;
— disponibilità ad iniziare i lavori il 15.12.2018;
— dimensione economica favorevole;
— dimensione ed affidabilità delle aziende coinvolte.