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Timestamp: 2017-11-23 04:17:54+00:00
Document Index: 15269993

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 33', 'art.76', 'art. 42', 'art.3', 'art.76', 'art. 7', 'art.76', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 33', 'art.33']

OGGETTO: Legge 104/1992 art. 33 comma 3 (assistenza al parente con disabilità grave) - PDF
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1 Al Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo S. Francesco di Paola - Messina OGGETTO: Legge 104/1992 art. 33 comma 3 (assistenza al parente con disabilità grave) Il/La sottoscritt nat a prov. ( ) il, qualifica tempo determinato indeterminato C H I E D E di poter fruire dei permessi previsti dall art. 33 comma 3 - della legge 104/1992 per assistere il/la sig. ( coniuge figlio madre padre / ) nato a prov. il / / e residente a prov. Via Il/L sottoscritt, consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l uso di atti falsi sono puniti, ai sensi dell art.76 del D.P.R. n.445/2000, con le sanzioni previste dalla legge penale e dalle leggi speciali in materia, che: nessun altro familiare beneficia dei permessi o dei riposi per la stessa persona con disabilità grave di essere anche l unico figlio che ha chiesto di fruire per l intero anno scolastico in cui presenta la domanda di mobilità, dei 3 giorni di permesso retribuito mensile per l assistenza ovvero del congedo straordinario ex art. 42 comma 5 del D.L.vo n. 151/2001. (eventuale) l altro genitore sig. C.F. non dipendente / dipendente presso beneficia dei permessi giornalieri per lo stesso figlio con disabilità grave alternativamente al/alla sottoscritto/a e nel limite massimo mensile di tre giorni complessivi tra i due genitori; di essere l unico figlio/a convivente con il genitore disabile. che il soggetto in situazione di disabilità grave non è ricoverato a tempo pieno; è consapevole che le agevolazioni sono uno strumento di assistenza del disabile e pertanto il riconoscimento delle stesse comporta la conferma dell impegno morale oltre che giuridico- a prestare effettivamente la propria opera di assistenza; è consapevole che la possibilità di fruire delle agevolazioni comporta un onere per l amministrazione e un impegno di spesa pubblica che lo Stato e la collettività sopportano per l effettiva tutela dei disabili; si impegna a comunicare tempestivamente ogni variazione della situazione di fatto e di diritto da cui consegua la perdita della legittimazione alle agevolazioni (revoca del riconoscimento dello stato di disabilità grave in caso di rivedibilità, ricovero a tempo pieno, decesso). li Firma Allegati: copia del verbale della apposita Commissione Medica attestante lo stato di disabilità grave ai sensi dell art.3 comma 3- della Legge 104/1992; fotocopia carta di identità e codice fiscale propria e della persona in situazione di disabilità grave; dichiarazioni del disabile e/o dei parenti corredate da documenti di riconoscimento(*)
2 ZIONE DEL SOGGETTO DISABILE prov. ( ) il, residente a prov. Via consapevole delle sanzioni penali, richiamate dall art.76 del D.P.R. n.445/2000, per dichiarazioni non veritiere, formazione o uso atti falsi di essere in condizioni di disabilità grave accertata con verbale della Commissione ASL di il ; (in alternativa) di essere in condizione di disabilità il cui stato di gravità è in corso di accertamento; di non essere ricoverato a tempo pieno; di prestare attività lavorativa e di beneficiare delle agevolazioni previste dalla Legge 104/92 per se stesso; (in alternativa) di non prestare attività lavorativa; di essere parente di grado del richiedente in quanto ; di voler essere assistito soltanto dal/la sig./ra nata a prov. il C.F. e residente in FIRMA
3 ZIONE DEI PARENTI DEL SOGGETTO DISABILE documentata impossibilità del coniuge/parente di provvedere all assistenza per motivi oggettivi ai sensi dell art. 7 CCNI concernente la mobilità del personale docente, educativo ed A.T.A. per l a.s. 2013/2014 prov. ( ) il, residente a -prov. - Via consapevole delle sanzioni penali, richiamate dall art.76 del D.P.R. n.445/2000, per dichiarazioni non veritiere, formazione o uso atti falsi di essere parente di grado del richiedente in quanto ; di non potere assistere il proprio coniuge parente per i seguenti motivi oggettivi: N.B. L autodichiarazione rilasciata dagli altri figli non è necessaria laddove il figlio richiedente la precedenza in qualità di referente unico, sia anche l unico figlio convivente con il genitore disabile. Tale situazione di convivenza deve essere documentata dall interessato con dichiarazione personale sotto la propria responsabilità, redatta ai sensi delle disposizioni contenute nel D.P.R , n. 445, così come modificato ed integrato dall art. 15, della legge 16 gennaio 2003, n. 3 e dall art. 15 comma 1 della L. 183/2011 FIRMA
4 (da presentare ad ogni richiesta di giorni di permesso) Al Dirigente Scolastico Istituto Comprensivo S. Francesco di Paola - Messina OGGETTO: Legge 104/1992 art. 33 comma 3. prov. ( ) il, qualifica tempo determinato/indeterminato presso C H I E D E di poter fruire dei seguenti permessi previsti dall art. 33 comma 3 - della legge 104/1992 per assistere il/la sig. (coniuge / figlio / madre / padre / ) : di non aver usufruito/di aver usufruito nel corrente mese dei seguenti permessi L. 104/92: dal al dal al Il/La sottoscritt dichiara che è l unico familiare ad assistere il sig. e che lo stesso non è ricoverato a tempo pieno presso alcuna struttura. Data Firma
5 ISTITUTO COMPRENSIVO n. 14 S. Francesco di Paola Via Olimpia San Licandro, Messina - tel.e fax PEC CF Prot. n. Messina / / DECRETO DI CONCESSIONE BENEFICI 104 IL DIRIGENTE VISTA l istanza con la quale Il /la sig. Nato/a il / /, in servizio presso questo istituto in qualità di, chiede, ai sensi dell art. 33 della Legge 104/92 e successive modifiche e integrazioni, il riconoscimento del beneficio della fruizione di 3 giorni di permesso retribuito mensile per assistere il proprio familiare (relazione di parentela: ) sig. nato/a il / /, portatore di handicap in situazione di gravità; VISTA, a corredo dell istanza, la documentazione prodotta che risulta corrispondente alla norma; VISTO l art.33 della Legge 5 febbraio 1992, n.104; VISTA la circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica n.13 in data 6 dicembre 2010; D E C R E T A Al sig. nato/a il / /, con effetto immediato, è concesso il beneficio della fruizione di 3 giorni di permesso retribuito mensile per l assistenza al familiare sopracitato. A pena di responsabilità disciplinare, amministrative e penale, il concessionario è tenuto a comunicare, nell arco delle ventiquattro ore successive, il mutamento o la cessazione delle situazioni di fatto e di diritto che determinano il venir meno della titolarità del beneficio accordato. Al fine di assicurare la corretta organizzazione dell attività didattica, la fruizione dei permessi è subordinata a specifica domanda scritta, da produrre almeno cinque giorni prima della data richiesta, salvo dimostrate situazioni di urgenza. Il Dirigente Scolastico Renata Greco
AZIENDA SERVIZI ALLA PERSONA A.S.P. CARLO PEZZANI REGOLAMENTO ORARIO DI SERVIZIO ED ORARIO DI LAVORO PERSONALE DEL COMPARTO
All. 1 alla deliberazione n.2/c.d.a./0012 del 06/05/2013 AZIENDA SERVIZI ALLA PERSONA A.S.P. CARLO PEZZANI C.F. 86000150184 - P. IVA 00990490187 V.le Repubblica, 86-27058 VOGHERA Tel. 0383 644411 REGOLAMENTO
ORARIO DI SERVIZIO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - PERMESSI E FERIE - ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE - BUONI PASTO
DISCIPLINA INTERNA IN MATERIA DI: ORARIO DI SERVIZIO - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - PERMESSI E FERIE - ASSENZE DEL PERSONALE DIPENDENTE - BUONI PASTO NORMATIVA DI RIFERIMENTO: Artt. da 17