Source: http://www.pssenisese.basilicata.it/faq
Timestamp: 2018-02-19 23:49:28+00:00
Document Index: 147821884

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 4', 'art.7', 'art.1', 'art.13', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 2359', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 10']

FAQ - Programma Speciale Senisese
Concessione di agevolazioni per la creazioni di attività imprenditoriali: osservazioni e chiarimenti
I termini di presentazione della domanda dal 90° e fino al 150° giorno a quali date corrispondono?
Si può presentare domanda dal 01/08/2011 al 30/09/2011.
Il contratto di fitto deve essere allegato alla domanda oppure va presentato successivamente in caso di esito positivo?
Va presentato in caso di esito positivo, ma deve essere già in possesso dell’impresa proponente che autodichiara la disponibilità della sede al momento della domanda.
Nell’avviso pubblico è previsto tra le spese ammissibili il “ripristino delle facciate”, ma se la bottega è a piano terra e gli altri piani non sono di proprietà, ci si deve limitare solo al piano terra o si può rifare l'intera facciata?
Non si possono finanziare investimenti relativi a beni di cui l’impresa richiedente non ne ha la disponibilità. Quindi, nel caso specifico del ripristino della facciata, l’investimento non può riguardare gli altri piani.
I beni ammessi a finanziamento si intendono tutti iva esclusa?
La sistemazione delle vetrine, pitturazione delle facciate rientrano nel limite del 50% dell’investimento complessivo ammissibile in quanto opere murarie?
Il legislatore ha inteso sottoporre al limite del 50% l’acquisto dell’immobile, opere murarie e impianti. Nel momento in cui ha inserito la sistemazione di vetrine, facciate e sistemazione esterna in un altro punto elenco ha espresso l’intenzione di escludere tali spese dal limite.
Il locale sede dell’investimento deve già disporre della destinazione d’uso necessaria per svolgere l’attività?
E’ prevista, come allegato alla domanda, una Dichiarazione dell’Ufficio tecnico comunale che attesti la compatibilità della destinazione d’uso prevista dal programma con i vincoli di destinazione urbanistica vigenti. Quindi cìò che interessa non è la destinazione attuale ma quella che assumerà alla fine del programma e questa deve essere sia compatibile con i vincoli urbanistici sia con l’attività che si intende svolgere.
L’ammontare del contributo è calcolato tenendo conto delle percentuali in maniera progressiva oppure come aliquota fissa sull’ammontare totale dell’investimento?
Totale investimento € 80.000,00
Percentuale da applicare 50%
Contributo totale € 40.000,00
Scaglioni di investimento Percentuali da
applicare Calcolo
€ 40.000,00 60% € 24.000,00
€ 30.000,00 55% € 16.500,00
€ 10.000,00 50% € 5.000,00
Contributo totale € 45.500,00
In base alla art. 8 punto 2, si considera per calcolare il contributo assegnabile, il totale dell’investimento e si applica l’aliquota fissa corrispondente, ossia l’Opzione 1.
L’iscrizione alla Camera di Commercio quando deve essere fatta?
Come specificato dall’art. 4 del bando, il requisito di iscrizione alla Camera di Commercio deve sussistere alla data di presentazione della domanda.
Cosa si intende per beni di “pura sostituzione”?
Relativamente all’art.7 comma 2, punto k del bando, il quale stabilisce che, tra le spese escluse rientrano anche l’acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature usati e quelle di “pura sostituzione”, con tale ultimo termine si vuole intendere che sono esclusi tutti quegli interventi consistenti soltanto nella rimozione di un vecchio bene già preesistente e nell’installazione di un altro nuovo destinato a soddisfare lo stesso bisogno ed avendo le stesse caratteristiche del bene sostituito, garantendo quindi le stesse funzionalità senza l’apporto di alcun miglioramento. Tale esclusione si è resa necessaria in quanto la finalità del bando è quella di sostenere finanziariamente piani di investimento relativi a innovazioni di processo e organizzative, di ammodernamento e riqualificazione produttiva (art.1 del bando).
Cosa si intende per opera muraria e ciò che non lo è?
Per opera muraria si intende tutto ciò che a seguito di un intervento sull’edificio diventa parte integrante e non scindibile dello stesso ad es: la realizzazione dell’impianto elettrico e del’impianto idrico, i sanitari, i pavimenti ecc...
L’assegno bancario o postale può essere considerato un valido titolo di pagamento?
L’art.13 del bando, al punto k, stabilisce che i titoli di pagamento devono riportare obbligatoriamente l’indicazione del CUP (Codice Unico di Progetto) che sarà assegnato una volta superata la fase istruttoria. Pertanto sono ammissibili soltanto quei titoli di pagamento che consentono una causale con indicazione del CUP. L’addebito deve avvenire su un conto corrente dedicato.
Sono finanziabili i canoni di locazione?
No. All’art. 7, tra le spese escluse alla lettera m, si precisa che le spese di funzionamento non sono ammissibili.
Se nel piano di investimento richiesto sia previsto l’acquisto di immobile, cosa si deve allegare al momento della presentazione della domanda?
- Contratto preliminare di acquisto registrato;
- Perizia di stima ai sensi dell’art. 10 punto 2 lettera a) del Bando;
- Dichiarazione del Legale rappresentante dell’impresa richiedente le agevolazioni (ai sensi dell’art. 10 punto 2 lettera b) che attesti che l’acquisto non rientra nelle esclusioni previste dal Bando, ossia che l’acquisto non avverrà tra imprese che a decorrere dai ventiquattro mesi precedenti la presentazione della domanda, si siano trovate nelle condizioni di cui all’art. 2359 del codice civile o siano state entrambe partecipate, anche cumulativamente, per almeno il venticinque per cento, da medesimi altri soggetti (art. 7 punto 2 lettera f del Bando).
L'avviso pubblico consente alle imprese, che intendono candidarsi a ricevere un finanziamento, di aderire "ad un progetto di riqualificazione urbana al fine di realizzare elementi comuni di arredo urbano, piano colore, vetrine, etc., sottoscritto da...
l'avviso pubblico consente alle imprese, che intendono candidarsi a ricevere un finanziamento, di aderire "ad un progetto di riqualificazione urbana al fine di realizzare elementi comuni di arredo urbano, piano colore, vetrine, etc., sottoscritto da almeno 6 imprese, esercitanti anche attività diverse, ma ubicate nelle immediate vicinanze...." E' opportuno/possibile intendere in modo più estensivo la partecipazione della impresa alla "associazione di strada" consentendo la attribuzione del punteggio a favore di quelle imprese ricadenti nel perimetro del centro storico - ed aderenti ad una associazione di strada - purché si concretizzino gli effetti della adesione ad un "progetto comune, coerente ed adeguato all'ambiente storico ed architettonico nel quale l'impresa va a collocarsi, di riqualificazione urbana per la realizzazione di un piano colore, vetrine, insegne, arredo urbano, etc." ?
Si. Considerando le dimensioni dei centri storici dei comuni interessati, il concetto di immediate vicinanze è da intendersi in una visione "estensiva", è la qualità e la effettiva capacità di esprimere un progetto comune di riqualificazione urbana, che saranno esaminati ed analizzati al fine dell’attribuzione dei punteggi aggiuntivi e dell’intensità di aiuto.
Se nel piano di investimento richiesto sia previsto l’acquisto di immobile che è già nella disponibilità dell'impresa richiedente mediante contratto di locazione registrato, è necessario comunque presentare il Contratto preliminare di acquisto...
Se nel piano di investimento richiesto sia previsto l’acquisto di immobile che è
già nella disponibilità dell'impresa richiedente mediante contratto di locazione
registrato, è necessario comunque presentare il Contratto preliminare di
acquisto registrato, o il contratto di locazione viene considerato come titolo
di disponibilità e quindi si può allegare semplicemente la perizia giurata di
stima e la dichiarazione del legale rappresentante?
Il contratto preliminare d’acquisto al momento della presentazione della domanda
ha esclusivamente la finalità di dimostrare la disponibilità dell’unità in cui
sarà realizzato il programma di investimento, quindi può essere sostituito con
un altro titolo previsto dall’art. 10 del Bando.
Il contratto di comodato d’uso è un idoneo titolo di disponibilità dell’immobile oggetto dell’intervento?
No, perché non rientra tra le tipologie previste art. 10 comma 1 lettera e del Bando.
Quali sono le ristrutturazioni di natura turistica che richiedono un contratto decennale?
Le strutture di natura turistiche individuate dalla Legge Regionale n. 6 del 04 Giugno 2008.