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Timestamp: 2019-07-16 15:20:49+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 9', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Corte di Cassazione - Terza sezione Civile - sentenza n. 15639/2002
Le Asl e gli ospedali possono rivalersi sulle aziende
Lo sconto farmaceutico di cui all'art. 9 della legge 386/1974 va applicato al netto dell'IVA anche con riferimento ad operazioni dipendenti da contratti conclusi anteriormente all'entrata in vigore della disposizione ricognitiva e non innovativa della situazione giuridica preesistente in tema di sconto farmaceutico.
Corte di Cassazione - Unite sezioni Civili - sentenza n. 9556/2002
Rapporto tra casa di cura e paziente
Il complesso ed atipico rapporto che si instaura tra la casa di cura e il paziente (nella specie: una partoriente), anche nell'ipotesi in cui quest'ultimo scelga al di fuori della struttura sanitaria il medico curante, non si esaurisce nella mera fornitura di prestazioni di natura alberghiera (somministrazione di vitto e alloggio), ma consiste nella messa a disposizione del personale medico ausiliario e di quello paramedico nonché nell'apprestamento dei medicinali e di tutte le attrezzature necessarie, anche in vista di eventuali complicanze; è perciò configurabile una responsabilità autonoma e diretta della casa di cura ove il danno subito dal paziente risulti causalmente riconducibile ad una inadempienza alle obbligazioni ad essa facenti carico, a nulla rilevando che l'eventuale responsabilità concorrente del medico di fiducia del paziente medesimo sia ancora sub iudice in altro separato processo.
Corte di Cassazione - Terza sezione Civile - sentenza n. 6735/2002
Responsabilità per danni del ginecologo in relazione alla mancata diagnosi di malformazioni del nascituro
In tema di responsabilità del medico da nascita indesiderata, allorquando occorre stabilire se la donna avrebbe potuto esercitare il suo diritto di interrompere la gravidanza ove fosse stata convenientemente informata sulle condizioni del nascituro, non si deve accertare se in lei si sia instaurato un processo patologico capace di evolvere in grave pericolo per la sua salute psichica, ma se la dovuta informazione sulle condizioni del feto avrebbe potuto determinare durante la gravidanza l'insorgere di un tale processo patologico. (Nella specie la S.C. ha peraltro confermato la sentenza di merito che, nel riferirsi alla reazione instauratasi nella madre al momento della nascita del figlio, ha espresso il giudizio che analoga reazione si sarebbe determinata durante la gravidanza, ove la gestante avesse potuto rappresentarsi le conseguenze che sulla vita sua e del nascituro sarebbero potute derivare dalle malformazioni che il feto presentava).
Corte di Cassazione - Terza sezione Civile - sentenza n. 3492/2002
Il chirurgo è responsabile verso il paziente anche nella fase successiva all'intervento
La responsabilità professionale del medico chirurgo non è limitata alla fase dell'operazione chirurgica, ma si configura anche nella fase pre-operatoria e post-operatoria, sì da garantire la completa risoluzione dell'intervento.