Source: http://www.camera.it/leg17/824?tipo=C&anno=2015&mese=07&giorno=31&view=&commissione=0610&pagina=data.20150731.com0610.bollettino.sede00010.tit00010.int00050
Timestamp: 2019-02-23 18:58:06+00:00
Document Index: 13855052

Matched Legal Cases: ['e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario']

TESTO AGGIORNATO AL 2 AGOSTO 2015
Venerdì 31 luglio 2015. — Presidenza del presidente della X Commissione Ettore Guglielmo EPIFANI, indi del Presidente della VI Commissione Maurizio BERNARDO. – Interviene la sottosegretaria di Stato per lo sviluppo economico Simona Vicari.
Le Commissioni proseguono l'esame del provvedimento, rinviato, da ultimo, nella seduta del 30 luglio scorso.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, avverte che, prima della seduta, la deputata Giammanco ha ritirato l'articolo aggiuntivo 32.064 e la deputata Polidori ha ritirato il subemendamento 0.19.22.28.
Comunica inoltre che i deputati Donati, Marco Di Maio, Impegno, Cani, Senaldi, Bargero, Taranto, Moretto, Fragomeli, Bini, Scuvera, Becattini, Basso, Sanga, Famiglietti, Currò e Berlinghieri hanno dichiarato prima della seduta di ritirare gli emendamenti a loro prima firma sui quali i relatori e il Governo esprimano parere contrario. Avverte altresì che la deputata Bargero ha ritirato le proprie proposte emendative 9.32 e 9.33.
Fa presente che sono stati presentati circa 120 subemendamenti alla nuova formulazione dell'emendamento 7.97 dei relatori (vedi allegato 1).
In tale ambito il subemendamento Russo 0.7.97.311, il quale, modificando l'articolo 32, comma 3-quinquies, del decreto-legge n. 1 del 2012, prevede che per le classi di massimo sconto, a parità di condizioni soggettive e oggettive, ciascuna compagnia di assicurazione deve praticare tariffe uniche a livello nazionale, presenta profili di criticità rispetto alla sua ammissibilità.Pag. 4
Il predetto subemendamento non può infatti considerarsi ammissibile, in quanto non presenta nessuna connessione testuale con gli emendamenti cui formalmente si riferiscono, né appare comunque connesso o direttamente conseguente al contenuto delle predette proposte emendative: pertanto esso non può essere considerato come un subemendamento, ma come un nuovo emendamento, presentato dopo la scadenza del termine previsto a tal fine.
Comunica quindi che le Commissioni riprenderanno i lavori dall'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 4. Ricorda altresì che, nella seduta di ieri, i relatori e il rappresentante del Governo hanno espresso parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 4.
Non essendovi obiezioni, dispone quindi che la pubblicità dei lavori sia assicurata anche attraverso la trasmissione televisiva a circuito chiuso.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Polidori 4.1, Paglia 4.2 e Polidori 4.5.
Daniele PESCO (M5S) illustra l'emendamento Colletti 4.3, sottolineando che presenta analogie con le proposte emendative Impegno 3.97 e Luigi Di Maio 6.04, rispetto alle quali i relatori hanno preannunciato un parere favorevole con riformulazione. Ricorda che l'emendamento in esame si pone l'obiettivo di premiare gli automobilisti virtuosi e chiede pertanto una riconsiderazione del parere negativo espresso.
Le Commissioni respingono l'emendamento Colletti 4.3.
Sebastiano BARBANTI (Misto-AL) dichiara di non comprendere il parere contrario sul proprio emendamento 4.4, che mira a ridurre il costo delle polizze attraverso una maggiore trasparenza dei meccanismi che ne determinano il prezzo, consentendo così anche una maggiore concorrenza.
Le Commissioni respingono l'emendamento Barbanti 4.4.
Daniele PESCO (M5S) illustra l'emendamento Luigi Di Maio 4.8, di cui è cofirmatario, con il quale si intendono abolire le classi di merito interne che limitano la mobilità dei consumatori tra le diverse compagnie assicurative.
Le Commissioni respingono l'emendamento Luigi Di Maio 4.8.
Alessio Mattia VILLAROSA (M5S) chiede l'accantonamento dell'emendamento Colletti 4.9, per poterlo esaminare insieme all'articolo aggiuntivo Luigi Di Maio 6.04.
Silvia FREGOLENT (PD), relatrice per la VI Commissione, ritiene inopportuno l'accantonamento, in quanto l'emendamento Colletti 4.9 è molto diverso dall'articolo aggiuntivo Luigi Di Maio 6.04.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono l'emendamento Colletti 4.9 e l'articolo aggiuntivo Catalano 4.02.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, avverte che si passerà all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 5, rispetto alle quali i relatori e il rappresentante del Governo hanno espresso i loro pareri nella seduta di ieri.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli identici emendamenti Polidori 5.1, Abrignani 5.3, Sottanelli 5.4 e Pagano 5.6 e gli emendamenti Colletti 5.8 e Paglia 5.9.
Gian Mario FRAGOMELI (PD) sottoscrive l'emendamento Giuseppe Guerini 5.11.
Le Commissioni approvano l'emendamento Giuseppe Guerini 5.11 (vedi allegato 2).
Daniele PESCO (M5S) illustra l'emendamento Colletti 5.10, con il quale si intende prevedere che i nuovi assicurati partano dalla nona classe di merito in luogo della tredicesima, richiedendo una riconsiderazione dello stesso.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono l'emendamento Colletti 5.10 e l'articolo aggiuntivo Luigi Di Maio 5.01.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, avverte che si passerà all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 6, rispetto alle quali i relatori e il rappresentante del Governo hanno espresso i loro pareri nella seduta di ieri.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli identici emendamenti Paglia 6.9, Russo 6.10, Laffranco 6.11, Artini 6.12, Riccardo Gallo 6.13, Parisi 6.14, Giuseppe Guerini 6.15, Boccuzzi 6.16, Vignali 6.17, Laffranco 6.18 e Colletti 6.19, l'emendamento Colletti 6.20, gli identici emendamenti Colletti 6.22, Laffranco 6.21, Giacobbe 6.25, Giovanna Sanna 6.29, Romanini 6.30, Prataviera 6.31, Carrescia 6.32, Allasia 6.33, Laffranco 6.35, Pizzolante 6.36, Locatelli 6.37, Pagano 6.39, Gebhard 6.40, Pastorino 6.41, Pastorelli 6.42 e Paglia 6.56, gli identici emendamenti Pagano 6.43 e Abrignani 6.44, gli identici emendamenti Polidori 6.26 e Sottanelli 6.47 e l'emendamento Barbanti 6.28.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, ricorda che nella seduta di ieri i relatori hanno proposto una riformulazione dell'emendamento Vazio 6.27.
Franco VAZIO (PD) accetta la riformulazione dell'emendamento a sua prima firma 6.27, proposta dai relatori.
Le Commissioni approvano l'emendamento Vazio 6.27 (nuova formulazione).
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, avverte che, in seguito all'approvazione della nuova formulazione dell'emendamento Vazio 6.27, risultano assorbiti gli emendamenti Giuseppe Guerini 6.46 e Paglia 6.52 e 6.54.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli identici emendamenti Abrignani 6.45, Sottanelli 6.50 e Pagano 6.51 e gli emendamenti Polidori 6.55 e Da Villa 6.49.
Giovanni PAGLIA (SEL) illustra l'articolo aggiuntivo a sua prima firma 6.01, con il quale si vuole incentivare la costituzione di banche dati pubbliche per contrastare le truffe assicurative che si risolvono in un aumento dei costi per i guidatori virtuosi.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli articoli aggiuntivi Paglia 6.01 e Luigi Di Maio 6.02.
Daniele PESCO (M5S) illustra l'articolo aggiuntivo Luigi Di Maio 6.05, di cui è cofirmatario, che, ancora una volta, mira a favorire i guidatori virtuosi, in questo caso tramite la creazione di una società assicurativa di natura pubblica.
Giovanni PAGLIA (SEL) dichiara la propria astensione sull'articolo aggiuntivo Luigi Di Maio 6.05, paventando il rischio che in una società assicurativa di natura pubblica si concentrino le polizze relative a soggetti deboli che risultano indesiderabili per le società private.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli articoli aggiuntivi Luigi Di Maio 6.05 e 6.03.
Silvia FREGOLENT (PD), relatrice per la VI Commissione, esprime parere favorevole sulle proposte emendative Luigi Di Maio 6.04 e Impegno 3.97, precedentemente accantonati, a condizione che siano riformulate nei seguenti termini:
«Dopo l'articolo 6 inserire il seguente:
1. L'IVASS provvede alla verifica trimestrale sui dati relativi ai sinistri che le imprese di assicurazione sono tenute a inserire nella banca dati sinistri di cui all'articolo 135 del Codice delle assicurazioni private di cui al decreto legislativo n. 209 del 2005, al fine di assicurare Pag. 6l'omogenea e oggettiva definizione dei criteri di trattamento dei dati medesimi. All'esito delle verifiche periodiche, l'IVASS redige apposita relazione, le cui risultanze sono considerate anche al fine della definizione della significatività degli sconti di cui all'articolo 132-ter, comma 1, del predetto Codice delle assicurazioni private.
2. Per i contraenti residenti nelle regioni con tasso di sinistrosità superiore alla media nazionale, che non abbiano effettuato sinistri con responsabilità esclusiva o concorrente per un periodo pari ad almeno cinque anni, e che abbiano installato il dispositivo di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b), l'IVASS indica una percentuale di sconto minima tale da commisurare la tariffa loro applicata a quella media applicabile a un assicurato, con le medesime caratteristiche soggettive e collocato nella medesima classe di merito, residente nelle regioni con un tasso di sinistrosità inferiore alla media nazionale».
Daniele PESCO (M5S) chiede una breve sospensione dei lavori per esaminare la proposta di riformulazione.
Leonardo IMPEGNO (PD) si associa alla richiesta del collega Pesco.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, sospende brevemente la seduta.
La seduta, sospesa alle 11.25, è ripresa alle 11.30.
Leonardo IMPEGNO (PD) chiede un chiarimento sulla riformulazione proposta, suggerendo una possibile modifica che sostituisca le parole «percentuale di sconto minima» con le seguenti «uno sconto minimo».
Daniele PESCO (M5S) non concorda con la modifica proposta dal collega Impegno. Dichiara inoltre di non comprendere le ragioni per le quali sia necessaria l'installazione della scatola nera per la concessione di uno sconto agli automobilisti virtuosi che risiedono nelle regioni con un maggiore tasso di sinistri.
Leonardo IMPEGNO (PD) manifesta apprezzamento per lo sforzo effettuato dal Governo, dai relatori e da tutto il gruppo del Partito Democratico che ha permesso di abbattere una sorta di muro di gomma in modo tale da diminuire il costo delle polizze per gli automobilisti virtuosi che risiedono nelle regioni con un maggiore tasso di sinistri.
Giovanni PAGLIA (SEL), con riferimento alle proposte emendative in esame, suggerisce che venga specificato che il periodo di cinque anni durante i quali l'assicurato non deve aver effettuato sinistri si riferisce ai soli sinistri denunciati alla compagnia assicurativa, per i quali abbia quindi ottenuto il risarcimento da parte della compagnia stessa.
Alessio Mattia VILLAROSA (M5S) si dichiara contrario alla nuova formulazione dell'emendamento Impegno 3.97 e dell'articolo aggiuntivo Luigi Di Maio 6.04, evidenziando come essa non risolva la questione centrale della sperequazione dei consumatori operata sulla base del criterio della residenza sul territorio. Ribadisce, infatti, come la questione da risolvere sia connessa ad un principio di equità, in base al quale a cittadini che hanno effettuato lo stesso numero di incidenti devono essere applicate polizze assicurative di pari costo, al di là dell'installazione della «scatola nera» sul proprio autoveicolo.
Girolamo PISANO (M5S) chiede quale sia la ratio in base alla quale il cittadino che abbia dimostrato un comportamento virtuoso alla guida del proprio autoveicolo nei precedenti cinque anni sia tenuto a installare la «scatola nera» al fine di ottenere uno sconto sulla polizza RC auto.
Ritiene, inoltre, che andrebbe meglio specificato il significato del termine «commisurare» riferito alle tariffe applicabili, in quanto si tratta di una formula vaga e ambigua che sembra far riferimento a un criterio di proporzionalità. Ricorda che, in Pag. 7base ai dati ISTAT del 2012, gli assicurati della regione Campania hanno un tasso di sinistrosità del 2,1 per mille, inferiore alla media nazionale, che quindi non darebbe loro diritto, in base al testo dell'emendamento, a sconti sulla polizza assicurativa.
Evidenzia quindi come sia sbagliata l'impostazione stessa della proposta emendativa, la quale, facendo riferimento alla regione di appartenenza degli assicurati, anziché al loro comportamento individuale alla guida, non è funzionale al raggiungimento dell'interesse generale di una diminuzione dei sinistri che porterebbe vantaggi anche in termini di costi per la collettività.
Raffaello VIGNALI (NCD-UDC) rileva come il tema in discussione, sollevato dal deputato Impegno, sia certamente delicato e rilevante. In tale ambito, ritiene che la nuova formulazione dell'emendamento Impegno 3.97 e dell'articolo aggiuntivo Luigi Di Maio 6.04 costituisca un punto di equilibrio importante che contempera le diverse esigenze sottese alle questione. Con particolare attenzione alla previsione della commisurazione delle tariffe assicurative alla media di quelle praticate nelle regioni con un tasso di sinistrosità inferiore alla media nazionale, ritiene che essa costituisca un criterio ragionevole ed equo. Per quanto riguarda il tasso di sinistrosità, rileva come esso debba essere commisurato anche al numero di soggetti coinvolti negli incidenti stradali.
Nel ribadire come l'emendamento vada a vantaggio dei cittadini che tengono un comportamento virtuoso alla guida, i quali ad oggi risultano invece penalizzati in base al territorio in cui risiedono, sottoscrive l'emendamento Impegno 3.97 e ne auspica l'approvazione.
Sebastiano BARBANTI (Misto-AL) ricorda in primo luogo che il tasso di sinistrosità è dato dal rapporto tra il numero degli incidenti verificatesi in una regione e il parco circolante, a nulla rilevando il numero dei soggetti coinvolti.
Apprezza il fatto che la proposta emendativa vada nella direzione di un superamento del criterio del calcolo del rischio in base a parametri microterritoriali, il quale risulta del tutto anacronistico, ma ritiene che i relatori e il Governo debbano esplicitare taluni aspetti della proposta emendativa, così da chiarirne le reali finalità.
Giovanni PAGLIA (SEL) ritiene debba essere innanzitutto chiarita la definizione di sinistrosità media, la quale risulta determinante ai fini della reale efficacia della norma che s'intende inserire nel testo del provvedimento.
Reputa, inoltre, prioritario esplicitare che i cinque anni senza aver effettuato sinistri, previsti al comma 2 dell'articolo aggiuntivo, vanno riferiti esclusivamente ai sinistri per i quali l'assicurato abbia sporto denuncia e abbia ottenuto il risarcimento da parte dell'assicurazione.
Chiede, inoltre, al Governo di precisare se lo sconto proporzionale sulle tariffe previsto dalla proposta emendativa va intesa nel senso che le polizze dovranno essere portate allo stesso livello della media di quelle applicate nelle regioni con un tasso di sinistrosità inferiore alle media nazionale.
Marco DA VILLA (M5S), intervenendo sull'ordine dei lavori, pur esprimendo il suo apprezzamento per l'andamento dei lavori delle Commissioni nella seduta odierna, rileva come le osservazioni sollevate dalle diverse forze politiche meritino un approfondimento da parte dei relatori e del Governo e propone, quindi, l'accantonamento dell'articolo aggiuntivo Luigi Di Maio 6.04 e dell'emendamento Impegno 3.97.
La Sottosegretaria Simona VICARI sottolinea la rilevanza della nuova formulazione proposta dell'emendamento Impegno 3.97 e dell'articolo aggiuntivo Luigi Di Maio 6.04, la quale riflette un'inversione di atteggiamento culturale da parte del Governo. Evidenzia, infatti, come l'inserimento di un criterio premiale fondato sulla responsabilità personale dei singoli cittadini costituisca un'importante novità che potrà essere estesa ad altri ambiti. Pag. 8
Rileva come la riformulazione della proposta emendativa sia il risultato dello sforzo di raggiungere un punto di equilibrio rispetto a una questione complessa; auspica quindi che la stessa possa essere approvata per verificarne la concreta applicabilità.
Con riferimento alla proposta del deputato Impegno, presentatore dell'emendamento 3.97, ritiene che sia comunque opportuno mantenere la parola «minima» riferita alla percentuale di sconto da applicare sulle tariffe, affinché sia chiaro, a tutela dei consumatori, lo sconto minimo che le compagnie assicurativa saranno tenute ad effettuare.
Sebastiano BARBANTI (Misto-AL) esprime perplessità in merito al parametro scelto relativo all'indice di sinistrosità. Ritiene preferibile adottare il criterio del costo medio della polizza. Chiede quindi di accantonare le proposte emendative Impegno 3.97 e Luigi Di Maio 6.04.
Alessio Mattia VILLAROSA (M5S) si associa alla richiesta di accantonare le proposte emendative in esame.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, concorda con la necessità di chiarire se la scelta dell'indice di sinistrosità quale parametro di riferimento corrisponda effettivamente alla ratio della norma che si vuole introdurre.
Girolamo PISANO (M5S), nel constatare come si stia valutando la possibilità di inserire il parametro del tasso medio di polizza, segnala un'ulteriore proposta di modifica relativa all'articolo aggiuntivo Luigi Di Maio 6.04, sostituendo il verbo «commisurare» con «adeguare».
Silvia FREGOLENT (PD), relatrice per la VI Commissione, sottolinea come alcuni dubbi sollevati sulla «scatola nera» non possano essere risolti nel modo proposto dai colleghi. Rilevato che a fronte di tariffe elevate si registra un tasso di frodi molto alto in numerose città, ritiene opportuno trovare un trovare un punto di equilibrio senza penalizzare le regioni con minore tasso di sinistrosità, senza ricorrere alla tariffa unica. Accoglie quindi la richiesta di un ulteriore accantonamento delle proposte emendative in esame, al fine di individuare anche con il Governo la soluzione più equilibrata che abbia come obiettivo la drastica riduzione dei premi, senza penalizzare alcune zone del Paese.
Ettore Guglielmo EPIFANI, presidente, accantona le proposte emendative Impegno 3.97 e Luigi Di Maio 6.04. Invita quindi i relatori ed il Governo ad esprimere i pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 7.
Daniele PESCO (M5S) chiede alla presidenza se sia possibile, dopo l'espressione dei pareri sull'articolo 7, avere una breve pausa di sospensione dei lavori al fine di poter valutare con maggiore attenzione i subemendamenti riferiti all'emendamento 7.97 dei relatori (nuova formulazione).
Silvia FREGOLENT (PD), relatrice per la VI Commissione, esprime parere contrario sugli identici emendamenti Giuseppe Guerini 7.1, Paglia 7.2 e Colletti 7.3, nonché sugli identici emendamenti Parisi 7.4, Colletti 7.5, Boccuzzi 7.6, Artini 7.12, Russo 7.13 e Laffranco 7.14.
Esprime quindi parere contrario su tutti i subemendamenti riferiti all'emendamento 7.97 dei relatori (nuova formulazione), ad eccezione dei subemendamenti Boccadutri 0.7.97.201, Polidori 0.7.97.202, Vazio 0.7.97.236 sui quali esprime parere contrario. Avverte che l'approvazione del subemendamento emendamento Vazio 0.7.97.236 assorbirebbe i subemendamenti Vazio 0.7.97.237, 0.7.97.271, 0.7.97.277 e 0.7.97.291. Esprime altresì parere favorevole sul subemendamento Polidori 0.7.97.305 a condizione che sia riformulato nei seguenti termini:
«Sostituire la lettera c) con la seguente:
«c) al comma 3, capoverso articolo 139, comma 2, dopo le parole: «strumentale obiettivo» inserire le seguenti: «ovvero visivo, Pag. 9con riferimento alle lesioni quali le cicatrici, oggettivamente riscontrabili senza l'ausilio di strumentazioni».
Esprime quindi parere contrario su tutte le altre proposte emendative riferite all'articolo 7.
La Sottosegretaria Simona VICARI esprime parere conforme a quello della relatrice.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli identici emendamenti Giuseppe Guerini 7.1, Paglia 7.2 e Colletti 7.3, nonché gli identici emendamenti Parisi 7.4, Colletti 7.5, Boccuzzi 7.6, Artini 7.12, Russo 7.13 e Laffranco 7.14.
La seduta, sospesa alle 12.20, è ripresa alle 12.45.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono i subemendamenti Bonafede 0.7.97.185, Paglia 0.7.97.186, 0.7.97.187 e 0.7.97.188, Colletti 0.7.97.189 e 0.7.97.190, gli identici Laffranco 0.7.97.191, Artini 0.7.97.192, Colletti 0.7.97.193, Parisi 0.7.97.194, Russo 0.7.97.195 e Paglia 0.7.97.196.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono i subemendamenti Sottanelli 0.7.97.197, Colletti 0.7.97.198, Sottanelli 0.7.97.199, Alberto Giorgetti 0.7.97.200. Approvano gli identici subemendamenti Boccadutri 0.7.97.201 e Polidori 0.7.97.202, respingono il subemendamento Lenzi 0.7.97.203, il subemendamento Colletti 0.7.97.204, gli identici subemendamenti Artini 0.7.97.205, Parisi 0.7.97.206, Laffranco 0.7.97.207, Russo 0.7.97.208, i subemendamenti Gebhard 0.7.97.209, Paglia 07.97.210, gli identici subemendamenti Sottanelli 0.7.97.211, Fucci 0.7.97.212, i subemendamenti Paglia 07.97.213, Sottanelli 0.7.97.214, Colletti 0.7.97.215, Gebhard 0.7.97.216, Polidori 0.7.97.217, gli identici subemendamenti Artini 0.7.97.218, Russo 0.7.97.219, Parisi 0.7.97.220, Colletti 0.7.97.221, Laffranco 0.7.97.222, il subemendamento Colletti 0.7.97.223, gli identici subemendamenti Laffranco 0.7.97.224, Russo 0.7.97.225, Artini 0.7.97.226, Parisi 0.7.97.227, nonché gli identici subemendamenti Sottanelli 0.7.97.228 e Fucci 0.7.97.229, i subemendamenti Paglia 0.7.97.230, Sottanelli 0.7.97.231, Vargiu 0.7.97.232, Sottanelli 0.7.97.233, Paglia 0.7.97.234 e 0.7.97.235.
Daniele PESCO (M5S) interviene sul subemendamento Vazio 0.7.97.236, proponendone una riformulazione.
Silvia FREGOLENT (PD), relatrice per la VI Commissione, ricorda che già in premessa è stata richiamata la giurisprudenza consolidata ed appare quindi inappropriato ripeterla in uno specifico articolo. Auspica del resto la presentazione di un ordine del giorno in proposito, sottoscritto da tutti i deputati delle Commissioni.
Le Commissioni approvano il subemendamento Vazio 0.7.97.236, risultando pertanto assorbiti i subemendamenti Vazio 0.7.97.237, 0.7.97.271, 0.7.97.277 e 0.7.97.291.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli identici subemendamenti Artini 0.7.97.238, Laffranco 0.7.97.239, Parisi 0.7.97.240, Russo 0.7.97.241, Colletti 0.7.97.242, i subemendamenti Colletti 0.7.97.243 e 0.7.97.244, gli identici subemendamenti Russo 0.7.97.245, Parisi 0.7.97.246, Laffranco 0.7.97.247, Artini 0.7.97.248, i subemendamenti Colletti 0.7.97.249, 0.7.97.250, 0.7.97.251 e 0.7.97.252, gli identici subemendamenti Laffranco 0.7.97.253, Russo 0.7.97.254, Parisi 0.7.97.255 e Artini 0.7.97.256, nonché gli identici subemendamenti Polidori 0.7.97.257 e Sottanelli 0.7.97.258, gli identici subemendamenti Artini 0.7.97.259, Russo 0.7.97.260, Laffranco 0.7.97.261, Parisi 0.7.97.262 e Colletti 0.7.97.263, i subemendamenti Lenzi 0.7.97.264, Colletti 0.7.97.265, gli identici subemendamenti Pag. 10Artini 0.7.97.266, Laffranco 0.7.97.267, Russo 0.7.97.268, Parisi 0.7.97.269 e Colletti 0.7.97.270. Respingono quindi, con distinte votazioni, il subemendamento Sottanelli 0.7.97.272 e gli identici subemendamenti Gebhard 0.7.97.273 e Colletti 0.7.97.274.
Anna Margherita MIOTTO (PD) chiede ai relatori di riconsiderare il parere contrario espresso sul subemendamento Burtone 0.7.97.275.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli identici subemendamenti Burtone 0.7.97.275 e Schullian 0.7.97.276, Colletti 0.7.97.278, gli identici subemendamenti Schullian 0.7.97.279, Russo 0.7.97.280, Artini 0.7.97.281, Laffranco 0.7.97.282, Molteni 0.7.97.283, Parisi 0.7.97.284 e Colletti 0.7.97.285, i subemendamenti Colletti 0.7.97.286, Polidori 0.7.97.287, Schullian 0.7.97.288, Lenzi 0.7.97.289 e Paglia 0.7.97.290.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono altresì gli identici subemendamenti Colletti 0.7.97.292, Artini 0.7.97.293, Laffranco 0.7.97.294, Russo 0.7.97.295 e Parisi 0.7.97.296, il subemendamento Paglia 0.7.97.297, gli identici subemendamenti Artini 0.7.97.298, Laffranco 0.7.97.299, Russo 0.7.97.300 e Parisi 0.7.97.301, i subemendamenti Colletti 0.7.97.302, Schullian 0.7.97.303 e Colletti 0.7.97.304.
Alessio Mattia VILLAROSA (M5S) interviene sul subemendamento Polidori 0.7.97.305, nel testo riformulato dai relatori.
Catia POLIDORI (FI-PdL) accetta la riformulazione proposta dai relatori al proprio subemendamento 0.7.97.305.
Le Commissioni approvano il subemendamento Polidori 0.7.97.305 (nuova formulazione). Respingono i subemendamenti Paglia 0.7.97.306, 0.7.97.307, 0.7.97.308 0.7.97.309 e 0.7.97.310 e Schullian 0.7.97.312. Approvano quindi l'emendamento 7.97 dei relatori (nuova formulazione), come risultante dai subemendamenti approvati, risultando pertanto assorbiti gli emendamenti Paglia 7.7, 7.9 e 7.8, Colletti 7.11 e 7.10, Laffranco 7.15, Gebhard 7.28 e 7.27, Vargiu 7.29, Colletti 7.30 e 7.32, gli identici emendamenti Polidori 7.18, Sanga 7.21 e Pagano 7.34, gli emendamenti Fucci 7.31, Sottanelli 7.24, Polidori 7.17, Da Villa 7.26, Fucci 7.25, Sottanelli 7.16, Fucci 7.35, 7.36, 7.33 e 7.37, Polidori 7.19, gli identici Russo 7.38, Artini 7.39, Laffranco 7.40, Parisi 7.69, Boccuzzi 7.70 e Colletti 7.71, gli identici emendamenti Boccuzzi 7.72, Colletti 7.73, Parisi 7.74, Laffranco 7.41 e Russo 7.42, nonché gli identici emendamenti Paglia 7.61, Boccuzzi 7.55, Laffranco 7.43, Artini 7.52, Parisi 7.75, Russo 7.82 e Vignali 7.84.
Le Commissioni respingono quindi gli emendamenti Colletti 7.85 e 7.49, gli identici Laffranco 7.45, Boccuzzi 7.47, Paglia 7.48, Artini 7.54, Parisi 7.77 e Russo 7.80, gli emendamenti Colletti 7.57, 7.58 e 7.59, gli identici Laffranco 7.44, Artini 7.53, Boccuzzi 7.56, Parisi 7.76, Vignali 7.78 e Russo 7.83, nonché l'emendamento Paglia 7.60.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli identici emendamenti Parisi 7.23, Laffranco 7.46, Paglia 7.64, Boccuzzi 7.65, Artini 7.51 e Russo 7.81, nonché gli identici Boccuzzi 7.66, Paglia 7.67, Laffranco 7.20, Parisi 7.22, Artini 7.50, Russo 7.79 e Da Villa 7.86, nonché gli identici Russo 7.90, Laffranco 7.92, Parisi 7.96, gli identici emendamenti Russo 7.88 e 7.94, Laffranco 7.63, gli identici Laffranco 7.62, Parisi 7.95, Russo 7.87, gli identici Russo 7.89, Laffranco 7.91 e Parisi 7.93.
Respingono quindi, con distinte votazioni, gli articoli aggiuntivi Allasia 7.05, Colletti 7.04, Allasia 7.06, Colletti 7.03 e Paglia 7.01 e 7.02.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che si passerà all'espressione dei pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 8.
Silvia FREGOLENT (PD), relatrice per la VI Commissione, esprime parere favorevole sull'emendamento Allasia 8.20, a condizione che sia riformulato espungendo la parola «immediatamente» e sostituendo le parole «al danneggiato» con le seguenti «alle parti».
Esprime altresì parere favorevole sugli identici emendamenti Abrignani 8.7, Sottanelli 8.10, Causi 8.59, Bargero 8.60 e Pagano 8.76, mentre esprime parere contrario sulle restanti proposte emendative riferite all'articolo 8.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che si passerà all'espressione dei pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 9.
Silvia FREGOLENT (PD), relatrice per la VI Commissione, esprime parere favorevole sull'emendamento Sottanelli 9.3, a condizione che sia riformulato nel senso di espungere il comma 2, e sull'emendamento Causi 9.27, a condizione che sia riformulato nel senso di limitarlo alle sole lettere c) e d). Esprime invece parere contrario sulle restanti proposte emendative riferite all'articolo 9.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che si passerà all'espressione dei pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 10.
Silvia FREGOLENT (PD), relatrice per la VI Commissione, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 10.
Angelo SENALDI (PD) ritira il proprio emendamento 10.1.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che si passerà all'espressione dei pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 11.
Silvia FREGOLENT (PD), relatrice per la VI Commissione, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 11.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che si passerà all'espressione dei pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 12.
Silvia FREGOLENT (PD), relatrice per la VI Commissione, esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 12.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che si passerà all'espressione dei pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 13.
Silvia FREGOLENT (PD), relatrice per la VI Commissione, esprime parere favorevole sull'emendamento Causi 13.5, a condizione che sia riformulato nei seguenti termini:
«Al comma 2, lettera a), capoverso b-bis, sostituire le parole: 10.000.000, con le seguenti: 15.000.000».
Esprime parere favorevole sull'emendamento Sottanelli 13.3, 13.4, 13.23, la cui approvazione assorbirebbe gli identici emendamenti Polidori 13.14, Vignali 13.22 e Sottanelli 13.24. Esprime quindi parere favorevole sull'emendamento Sottanelli Pag. 1213.25, mentre esprime parere contrario sulle restanti proposte emendative riferite all'articolo 13.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che si passerà all'espressione dei pareri sulle proposte emendative riferite all'articolo 14.
Silvia FREGOLENT (PD), relatrice per la VI Commissione, esprime parere favorevole sugli emendamenti sugli emendamenti Paglia 14.1 e Causi 14.2, a condizione che siano riformulati nei seguenti termini:
«Sostituire l'articolo 14 con il seguente:
(Poteri dell'IVASS per l'applicazione delle norme introdotte).
1 L'IVASS esercita poteri di vigilanza e di controllo sull'osservanza delle disposizioni di cui alla presente legge, con speciale riguardo a quelle relative alla riduzione dei premi dei contratti di assicurazione, all'evoluzione dei costi per il risarcimento dei sinistri e al rispetto degli obblighi di pubblicità e di comunicazione, anche in fase di offerta contrattuale. Nella relazione al Parlamento, di cui all'articolo 13, comma 3, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, è dato conto specificamente dell'esito dell'attività svolta.
2 Al fine del conseguimento della massima trasparenza, l'impresa di assicurazione pubblica nel proprio sito internet, entro il 30 aprile dell'anno successivo a quello a cui i dati si riferiscono, l'entità della riduzione dei premi secondo forme di pubblicità che ne rendano efficace e chiara l'applicazione. L'impresa comunica altresì, entro i trenta giorni successivi, i medesimi dati al Ministero dello sviluppo economico e all'IVASS, ai fini della loro pubblicazione nei rispettivi siti internet.
3. Il mancato rispetto delle disposizioni di cui al comma 2 comporta l'applicazione da parte dell'IVASS di una sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 euro a 100.000 euro.
4. Il comma 4 dell'articolo 328 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, è sostituto dal seguente:
«4. Gli importi delle sanzioni inflitte in applicazione dell'articolo 145-bis e del capo III del presente titolo sono devoluti alla CONSAP Spa – Gestione autonoma del Fondo di garanzia per le vittime della strada».
5. L'IVASS, d'intesa con l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, monitora le variazioni dei premi assicurativi offerti al consumatore e l'evoluzione dei costi per il risarcimento dei sinistri nei ventiquattro mesi successivi alla data di entrata in vigore della presente legge.
6. All'attuazione del presente capo le amministrazioni competenti provvedono nell'ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali previste a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica».
Esprime invece parere contrario sulle restanti proposte emendative riferite all'articolo 14.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che le Commissioni passeranno alla votazione delle proposte emendative riferite all'articolo 8.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli identici emendamenti Colletti 8.12 e Da Villa 8.13, l'emendamento Da Villa 8.14, gli identici emendamenti Parisi 8.9, Paglia 8.23, Colletti 8.24 e 8.25, Laffranco 8.34 e 8.36, Artini 8.37, Russo Pag. 138.40 e Boccuzzi 8.77, l'emendamento Allasia 8.18, gli identici emendamenti Abrignani 8.3, Sottanelli 8.8 e Pagano 8.30, l'emendamento Allasia 8.17, gli identici emendamenti Laffranco 8.4, Vignali 8.15, Allasia 8.16, Laffranco 8.19, Locatelli 8.21, Pastorelli 8.22, Pastorino 8.26, Giovanna Sanna 8.27, Baruffi 8.28, Romanini 8.33, Caruso 8.35, Prataviera 8.38, Alfreider 8.39, Carrescia 8.41 e Pagano 8.44, nonché gli identici emendamenti Rostellato 8.32 e Paglia 8.42.
Ignazio ABRIGNANI (FI-PdL) sottoscrive l'emendamento Allasia 8.20 e ne accetta la riformulazione proposta dai relatori.
Le Commissioni, con distinte votazioni, approvano l'emendamento Allasia 8.20 (nuova formulazione) e respingono gli identici emendamenti Laffranco 8.47, Sottanelli 8.49, Allasia 8.51, Pizzolante 8.52, Laffranco 8.53, Locatelli 8.54, Paglia 8.55, Pastorelli 8.56, Pastorino 8.61, Sberna 8.62, Baruffi 8.63, Giovanna Sanna 8.64, Romanini 8.65, Prataviera 8.66, Gebhard 8.67, Carrescia 8.68 e Pagano 8.69, nonché gli emendamenti Rostellato 8.46, Paglia 8.74, Catalano 8.2 e Polidori 8.57.
Le Commissioni, con distinte votazioni, approvano gli identici emendamenti Abrignani 8.7, Sottanelli 8.10, Causi 8.59, Bargero 8.60 e Pagano 8.76 e respingono gli identici emendamenti Sottanelli 8.11 e Polidori 8.58, gli emendamenti Allasia 8.70 e 8.72, Colletti 8.75, Barbanti 8.73 e gli identici articoli aggiuntivi Paglia 8.01, Colletti 8.02 e 8.03, Laffranco 8.04, Boccuzzi 8.06, l'articolo aggiuntivo Boccuzzi 8.07, gli identici articoli aggiuntivi Laffranco 8.05 e Boccuzzi 8.08 e gli articoli aggiuntivi Boccuzzi 8.09 e 8.010.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che si passerà all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 9.
Le Commissioni respingono l'emendamento Barbanti 9.2.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che è stata accettata la riformulazione proposta dai relatori dell'emendamento Sottanelli 9.3.
Le Commissioni, con distinte votazioni, approvano l'emendamento Sottanelli 9.3 (nuova formulazione) e respingono gli emendamenti Allasia 9.10, Colletti 9.8, gli identici Paglia 9.7, Laffranco 9.4, Parisi 9.6, Russo 9.5 e Colletti 9.9, gli emendamenti Giuseppe Guerini 9.11 e Polidori 9.12 e gli identici emendamenti Russo 9.13, Artini 9.14, Parisi 9.15, Laffranco 9.16, Boccuzzi 9.17, Laffranco 9.18, Vignali 9.19, Paglia 9.26 e Colletti 9.28 e 9.29.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono l'emendamento Colletti 9.34 ed approvano l'emendamento Causi 9.27 (nuova formulazione), risultando pertanto assorbiti gli identici emendamenti Sottanelli 9.20 e Polidori 9.21.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono l'emendamento Luigi Di Maio 9.35, gli identici Abrignani 9.24 e Pagano 9.31, gli identici Abrignani 9.22 e Pagano 9.30, gli identici Polidori 9.23 e Sottanelli 9.25 e gli articoli aggiuntivi Colletti 9.05 e 9.04, Luigi Di Maio 9.07, gli identici Colletti 9.01, Paglia 9.03, Laffranco 9.09 e Vignali 9.010, nonché gli identici Paglia 9.02, Colletti 9.06 e Laffranco 9.08.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che si passerà all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 10.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli identici emendamenti Laffranco 10.2 e 10.5, Pizzolante 10.6, Paglia 10.8, Gebhard 10.9, Pastorelli 10.10, Giovanna Sanna 10.11, Pastorino 10.12, Pagano 10.14, Prataviera 10.15, Romanini 10.16, Carrescia 10.17 e Locatelli 10.47, l'emendamento Allasia 10.3, gli identici Russo 10.19, Laffranco 10.21 e Parisi 10.38, gli identici Russo 10.18, Laffranco 10.22 e Parisi 10.39, gli emendamenti Colletti 10.28 e Polidori 10.20, gli identici Colletti 10.30 e Barbanti 10.27, l'emendamento Pag. 14Colletti 10.29, gli identici Polidori 10.23 e Sottanelli 10.41, gli identici Laffranco 10.24, Russo 10.25, Boccuzzi 10.32, Laffranco 10.33, Artini 10.34, Paglia 10.35, Parisi 10.36 e Colletti 10.45, gli identici Russo 10.26, Parisi 10.37 e Laffranco 10.42, gli identici Colletti 10.46 e 10.44, l'emendamento Allasia 10.43, gli identici articoli aggiuntivi Laffranco 10.01, Paglia 10.06, Carrescia 10.07, Romanini 10.08, Pastorelli 10.09, Alfreider 10.010, Giacobbe 10.011, Caruso 10.012, Pastorino 10.013, Giovanna Sanna 10.014, Prataviera 10.015, Pagano 10.021, Vignali 10.022, Locatelli 10.023 e Laffranco 10.029, gli identici Paglia 10.02 e Vignali 10.028, l'articolo aggiuntivo Fantinati 10.019, gli identici Colletti 10.016, Laffranco 10.031 e Paglia 10.05, gli articoli aggiuntivi Laffranco 10.030, Allasia 10.032, Colletti 10.017, gli identici Paglia 10.03 e Vignali 10.026, l'articolo aggiuntivo Boccuzzi 10.034, gli identici Vignali 10.027 e Paglia 10.04, nonché gli articoli aggiuntivi Luigi Di Maio 10.020 e 10.018.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che si passerà all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 11.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Paglia 11.1, Luigi Di Maio 11.2, gli identici Allasia 11.4 e Sottanelli 11.5 e gli emendamenti Polidori 11.3 e Capezzone 11.6.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che si passerà all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 12.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli identici emendamenti Abrignani 12.2, Polidori 12.1 e Pellegrino 12.8, gli identici 12.6 e 12.3 e Pagano 12.7, nonché l'emendamento Rizzetto 12.4.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che le lettere a) e b) dell'emendamento Vignali 12.9 risultano assorbite dall'approvazione dell'emendamento dei relatori 7.97 (Nuova formulazione), come risultante dai subemendamenti approvati.
Le Commissioni respingono quindi l'emendamento Vignali 12.9, per la parte non assorbita dall'approvazione dell'emendamento dei relatori 7.97 (Nuova formulazione).
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che si passerà all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 13.
Avverte quindi che i presentatori hanno accettato la proposta di riformulazione dell'emendamento Causi 13.5.
Le Commissioni, con distinte votazioni, approvano l'emendamento Causi 13.5 (nuova formulazione), respingono l'emendamento Pagano 13.1, approvano l'emendamento Sottanelli 13.3, respingono gli identici emendamenti Sottanelli 13.2 e Polidori 13.6 e approvano l'emendamento Sottanelli 13.4.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli emendamenti Garofalo 13.7, Paglia 13.10, Colletti 13.32, Boccuzzi 13.8, Paglia 13.12, 13.11 e 13.13 e Sottanelli 13.9.
Le Commissioni approvano l'emendamento Sottanelli 13.23.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che gli identici emendamenti Polidori 13.14, Vignali 13.22 e Sottanelli 13.24 risultano assorbiti dall'approvazione dell'emendamento Sottanelli 13.23.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono l'emendamento Polidori 13.15 e approvano l'emendamento Sottanelli 13.25.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli identici emendamenti Russo 13.16, Laffranco 13.19 e Parisi 13.28, gli identici Russo 13.17, Laffranco 13.20 e Parisi 13.30, gli identici Russo 13.18, Laffranco 13.21 e Parisi 13.29, nonché gli emendamenti Boccuzzi 13.27 e Causi 13.21.
Ignazio ABRIGNANI (FI-PdL) ritira il proprio articolo aggiuntivo 13.01.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che si passerà all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 14.
Giovanni PAGLIA (SEL) accetta in linea la riformulazione proposta, chiedendo tuttavia chiarimenti in ordine alla mancata previsione di una scadenza temporale per l'irrogazione delle sanzioni da parte dell'IVASS.
Silvia FREGOLENT (PD), relatrice per la VI Commissione, chiarisce di volere evitare di irrigidire eccessivamente le procedure, per non correre il rischio di comportamenti elusivi.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che i presentatori hanno accettato la proposta di riformulazione dell'emendamento Causi 14.2.
Le Commissioni, con distinte votazioni, approvano l'emendamento Paglia 14.1 (Nuova formulazione) e l'emendamento Causi 14.2 (nuova formulazione) e respingono gli emendamenti Colletti 14.4 e 14.3, nonché l'articolo aggiuntivo Luigi Di Maio 14.01.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che si passerà all'esame delle proposte emendative riferite all'articolo 15 e invita i relatori e il rappresentante del Governo ad esprimere i relativi pareri.
Silvia FREGOLENT (PD), relatrice per la VI Commissione, esprime parere favorevole sull'emendamento Causi 15.8, a condizione che sia riformulato nei seguenti termini:
«Dopo il comma 1, aggiungere il seguente:
1-bis. Al fine di aumentare l'efficienza delle forme pensionistiche complementari collettive di cui all'articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, e di quelle di cui all'articolo 20 del medesimo decreto legislativo, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, convoca un tavolo di consultazione cui partecipano le organizzazioni sindacali e le rappresentanze datoriali maggiormente rappresentative in ambito nazionale, nonché esperti della materia previdenziale, finalizzato ad avviare un processo di riforma delle medesime forme pensionistiche secondo le seguenti linee guida:
a) revisione dei requisiti per l'esercizio dell'attività dei fondi pensione, fondata su criteri ispirati alle migliori pratiche nazionali e internazionali, con particolare riferimento all'onorabilità e professionalità dei componenti degli organi di amministrazione e controllo e degli altri organi collegiali;
b) fissazione di soglie patrimoniali di rilevanza minima in funzione delle caratteristiche dimensionali dei patrimoni gestiti, dei settori di appartenenza, della natura delle imprese interessate, delle categorie dei lavoratori interessati, nonché dei regimi gestionali;
c) individuazione di procedure di aggregazione finalizzate ad aumentare il livello medio delle consistenze e ridurre i costi di gestione e i rischi.»
Esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Rostellato 15.14 e Taranto 15.39, i quali assorbirebbero gli identici emendamenti Polidori 15.9, Rostellato 15.10 e Vignali 15.11 così come gli identici emendamenti Polidori 15.19, Rostellato 15.20, Vignali 15.28, Rizzetto 15.21 e Rizzetto 15.22.
Esprime quindi parere favorevole sull'emendamento Taranto 15.38, a condizione che sia riformulato nei seguenti termini:
«Al comma 1, lettera b), sostituire il capoverso comma 4 con il seguente:
«4. Le forme pensionistiche complementari prevedono che, in caso di cessazione Pag. 16dell'attività lavorativa che comporti l'inoccupazione per un periodo di tempo superiore a ventiquattro mesi, le prestazioni pensionistiche o parti di esse siano, su richiesta dell'aderente, consentite con un anticipo di cinque anni rispetto ai requisiti per l'accesso alle prestazioni nel regime obbligatorio di appartenenza e che in tal caso possano essere erogate, su richiesta dell'aderente, in forma di rendita temporanea, fino al conseguimento dei requisiti di accesso alle prestazioni nel regime obbligatorio. I regolamenti delle forme pensionistiche complementari possono innalzare l'anticipo di cui al periodo precedente fino a un massimo di dieci anni».».
Esprime infine parere contrario su tutte le altre proposte emendative riferite all'articolo 15.
La Sottosegretaria Simona VICARI si rimette alla valutazione delle Commissioni sugli identici emendamenti Rostellato 15.14 e Taranto 15.39, mentre esprime parere conforme a quello della relatrice su tutte le altre proposte emendative riferite all'articolo 15.
Alessio Mattia VILLAROSA (M5S) chiede una sospensione dei lavori per esaminare le riformulazioni proposte dalla relatrice.
Maurizio BERNARDO, presidente, sospende brevemente la seduta.
La seduta, sospesa alle 14.30, riprende alle 15.10.
Luigi TARANTO (PD) accoglie la proposta di riformulazione del proprio emendamento 15.38.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che è stata accettata la riformulazione dell'emendamento 15.8 Causi.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono quindi gli identici emendamenti Rizzetto 15.1, Rostellato 15.2, Vignali 15.3 e Busin 15.4, nonché l'emendamento Paglia 15.7 e approvano l'emendamento Causi 15.8 (Nuova formulazione), risultando pertanto assorbiti gli emendamenti Rostellato 15.12 e 15.15.
Le Commissioni approvano, quindi, gli identici emendamenti Rostellato 15.14 e Taranto 15.39, risultando pertanto assorbiti gli identici emendamenti Polidori 15.9, Rostellato 15.10 e Vignali 15.11, nonché gli identici emendamenti Polidori 15.19, Rostellato 15.20, Vignali 15.28 e Rizzetto 15.21 e l'emendamento Rizzetto 15.22.
Le Commissioni respingono, con distinte votazioni, gli emendamenti Rostellato 15.13 e 15.16 e gli emendamenti Currò 15.23 e 15.25.
Luigi TARANTO (PD) interviene sul proprio emendamento 15.38 come riformulato, di cui illustra le finalità al fine di promuoverne l'approvazione.
Le Commissioni, con distinte votazioni, approvano l'emendamento Taranto 15.38 (Nuova formulazione), risultando pertanto assorbito l'emendamento Currò 15.24, respingono l'emendamento Rostellato 15.26, gli identici emendamenti Polidori 15.17, Rostellato 15.18 e Vignali 15.27. Respingono, quindi l'emendamento Baldassarre 15.29, gli identici emendamenti Polidori 15.32 e Vignali 15.33, gli identici emendamenti Polidori 15.34 e Vignali 15.35, nonché gli identici emendamenti Polidori 15.36 e Vignali 15.37. Respingono altresì gli articoli aggiuntivi Lombardi 15.09 e 15.08.
Alessio Mattia VILLAROSA (M5S) esprime il consenso del suo gruppo sulla nuova formulazione dell'emendamento 15.8 Causi, già approvato, in quanto utile a preservare il sistema di tutela pensionistica complementare collettiva. Preannuncia, poi, la presentazione presso l'Assemblea di un ordine del giorno di recepimento dei contenuti degli articoli aggiuntivi 15.06, 15.05 e 15.07 Ciprini, nell'auspicio di una loro positiva valutazione da parte del Governo.
La Sottosegretaria Simona VICARI dichiara una disponibilità di massima del Governo a tal proposito.
Le Commissioni respingono quindi, con distinte votazioni, gli articoli aggiuntivi Ciprini 15.06, 15.05 e 15.07, gli identici articoli aggiuntivi Ciprini 15.02 e 15.04, nonché l'articolo aggiuntivo Alfreider 15.01.
Silvia FREGOLENT (PD), relatrice per la VI Commissione, esprime parere favorevole sulle proposte emendative 3.97 Impegno e 6.04 Luigi Di Maio, precedentemente accantonate, a condizione che siano riformulate nei seguenti termini:
«Dopo l'articolo 6 aggiungere il seguente:
1. L'IVASS provvede alla verifica trimestrale sui dati relativi ai sinistri che le imprese di assicurazione sono tenute ad inserire nella banca dati sinistri di cui all'articolo 135 del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo n. 209 del 2005, al fine di assicurare l'omogenea e oggettiva definizione dei criteri di trattamento dei dati medesimi. All'esito delle verifiche periodiche, l'IVASS redige apposita relazione le cui risultanze sono considerate anche al fine della definizione della significatività degli sconti di cui all'articolo 132-ter, comma 1, del codice delle assicurazioni private.
2. Per i contraenti residenti nelle regioni con costo medio del premio, calcolato sulla base dell'anno precedente, superiore alla media nazionale, che non abbiano effettuato sinistri con responsabilità esclusiva o concorrente per un periodo pari ad almeno 5 anni e che abbiano installato il dispositivo di cui all'articolo 3, comma 1, lettera b), l'IVASS stabilisce una percentuale di sconto minima tale da commisurare la tariffa loro applicata a quella media applicabile a un assicurato, con le medesime caratteristiche soggettive e collocato nella medesima classe di merito, residente nelle regioni con un costo medio del premio inferiore alla media nazionale, riferito allo stesso periodo».
Rileva come l'approvazione delle suddette proposte emendative comporterebbe l'assorbimento degli emendamenti Da Villa 2.13 e 2.14, anch'essi accantonati.
La Sottosegretaria Simona VICARI esprime parere favorevole sulla proposta di riformulazione delle proposte emendative 3.97 Impegno e 6.04 Luigi Di Maio.
Carla RUOCCO (M5S) esprime l'apprezzamento del suo gruppo sulle riformulazioni proposte dalla relatrice degli emendamenti 3.97 Impegno e 6.04 Luigi Di Maio, che accetta, pur ritenendo che si sarebbero potuti compiere progressi maggiori. In particolare, avrebbe ritenuto preferibile, con riferimento al secondo comma dell'articolo aggiuntivo 6-bis, il ricorso al verbo «equiparare» in luogo di «commisurare», al fine di evitare ogni sorta di sperequazione territoriale. Ciononostante ritiene che la riformulazione rappresenti un intervento migliorativo che muove a vantaggio degli automobilisti virtuosi. Conclusivamente, pur mantenendo talune riserve sulla questione della scatola nera, a nome del suo gruppo esprime un consenso di massima sulla riformulazione.
Raffaello VIGNALI (AP) ringrazia i relatori e il rappresentante del Governo, nonché i colleghi intervenuti, per le riformulazioni degli emendamenti, da cui è derivato un consenso più ampio ed una conferma del clima costruttivo che ha caratterizzato i lavori delle Commissioni. Pur comprendendo le perplessità della collega Ruocco, ritiene che la riformulazione delle proposte emendative rappresenti un passo avanti, anche in riferimento alla previsione di cui al secondo comma dell'articolo aggiuntivo 6-bis, secondo la quale l'IVASS stabilisce, e non soltanto indica, la percentuale di sconto.
Alessio Mattia VILLAROSA (M5S) si associa all'intervento della collega Ruocco Pag. 18e preannuncia la presentazione di un ordine del giorno finalizzato a chiedere che il Presidente dell'IVASS entro un anno dall'entrata in vigore delle nuove norme riferisca al Parlamento in ordine ai progressi registrati.
Leonardo IMPEGNO (PD) ringrazia a sua volta i relatori e il Governo per la riformulazione del proprio emendamento 3.97, che accoglie, il quale contribuisce a rivoluzionare il sistema assicurativo nel suo complesso, premiando i contraenti virtuosi, incentivandone la condotta e correggendo talune anomalie nel comportamento delle compagnie assicuratrici. Complessivamente, con le nuove norme i cittadini pagheranno di meno in taluni territori, con ciò contribuendo a ridurre complessivamente i maggiori costi assicurativi che il nostro Paese sopporta a paragone con altri Paesi europei. Nell'auspicare ulteriori passi avanti su questo terreno, rinnova il ringraziamento al rappresentante del Governo per avere fatto proprio lo spirito delle proposte emendative.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che l'emendamento Impegno 3.97, essendo stato riformulato come articolo aggiuntivo riferito all'articolo 6, assumerà il numero 6.010.
Le Commissioni approvano quindi gli articoli aggiuntivi Luigi Di Maio 6.04 e Impegno 6.010 (Nuova formulazione), risultando assorbiti gli emendamenti Da Villa 2.13 e 2.14, precedentemente accantonati.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che si passerà all'esame delle proposte emendative riferite agli articoli da 19 a 21 e da 27 a 30, invitando i relatori e il rappresentante del Governo ad esprimere i relativi pareri.
Andrea MARTELLA (PD), relatore per la X Commissione, esprime, parere contrario sugli identici emendamenti Prodani 19.1, Capezzone 19.2, Allasia 19.3, Ricciatti 19.4 e Crippa 19.5.
Esprime quindi parere favorevole sugli identici subemendamenti Vallascas 0.19.22.21 e Abrignani 0.19.22.22, sui subemendamenti Alberti 0.19.22.29, Abrignani 0.19.22.35, Allasia 0.19.22.38, Abrignani 0.19.22.44, sugli identici subemendamenti Polidori 0.19.22.52 e Allasia 0.19.22.53, sul subemendamento Taranto 0.19.22.54, sul subemendamento Benamati 0.19.22.58, a condizione che esso sia riformulato nel senso di sopprimere le parole: «assicurando, in ogni caso, la fornitura del servizio universale e», nonché sui subemendamenti Abrignani 0.19.22.59 e 0.19.22.60, Crippa 0.19.22.71, Taranto 0.19.22.72, a condizione che sia riformulato nel senso di sopprimere le lettere a) e d).
Esprime invece parere contrario sui restanti subemendamenti all'articolo 19.22 dei relatori, la cui approvazione precluderebbe tutte le restanti proposte emendative riferite agli articoli 19, 20 e 21, ad eccezione degli articoli aggiuntivi Fantinati 20.01 e 20.02, su cui il parere è contrario, nonché degli articoli aggiuntivi Civati 21.03, Fantinati 21.04, Vignali 21.05, Vico 21.06, Moretto 21.09, degli identici Becattini 21.010, Rizzetto 21.011, Polidori 21.012 e Donati 21.013, sui quali esprime parere contrario, nonché dell'articolo aggiuntivo Polidori 21.017, su cui il parere è anch'esso contrario e che risulterebbe comunque assorbito dall'approvazione dell'emendamento dei relatori 19.22.
Esprime inoltre parere contrario sui subemendamenti Vignali 0.27.6.1, Crippa 0.27.6.2, Taricco 0.27.6.3; raccomanda l'approvazione degli emendamenti 27.5 e 27.6 dei relatori, la cui approvazione assorbirebbe gli emendamenti Donati 27.1, Vico 27.2, Currò 27.3 e Crippa 27.4.
Esprime altresì parere favorevole sugli identici emendamenti Abrignani 28.1, Giuseppe Guerini 28.2, Pelillo 28.3, Bargero 28.4, Bonafede 28.5, Rampelli 28.6, Laffranco 28.7, Benamati 28.8, Ricciatti 28.9 e Cani 28.10, soppressivi dell'articolo 28; esprime parere favorevole sull'articolo aggiuntivo Librandi 28.01, il quale assorbirebbe Pag. 19sostanzialmente gli identici emendamenti Molteni 28.11, Bernardo 28.12, Rampelli 28.13, Bonafede 28.14, Scotto 28.15, Polidori 28.16, Bargero 28.17, Laffranco 28.18 e Pisicchio 28.19.
Esprime invece parere contrario sugli identici articoli aggiuntivi Pellegrino 28.02, Donati 28.03, Abrignani 28.04, nonché sugli articoli aggiuntivi Paglia 28.05, Schullian 28.015 e Polidori 28.016.
Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 29.19 dei relatori, mentre esprime parere contrario sulle restanti proposte emendative riferite all'articolo 29.
Esprime parere contrario su tutte le proposte emendative riferite all'articolo 30.
La Sottosegretaria Simona VICARI, esprime parere conforme a quello del relatore sulle proposte emendative riferite agli articoli da 27 a 30, ad eccezione degli emendamenti Abrignani 28.1, Giuseppe Guerini 28.2, Pelillo 28.3, Bargero 28.4, Bonafede 28.5, Rampelli 28.6, Laffranco 28.7, Benamati 28.8, Ricciatti 28.9 e Cani 28.10, soppressivi dell'articolo 28, sui quali si rimette alla valutazione delle Commissioni.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che si passerà alla votazione delle proposte emendative riferite agli articoli da 27 a 30.
Le Commissioni, con distinte votazioni, approvano l'emendamento 27.5 dei relatori, respingono i subemendamenti Vignali 0.27.6.1, Crippa 0.27.6.2 e Taricco 0.27.6.3 e approvano l'emendamento 27.6 dei relatori.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che gli identici emendamenti da Bonafede 30.9 a Bargero 30.30 risultano assorbiti dall'approvazione dell'emendamento 27.6 dei relatori.
Le Commissioni approvano gli identici emendamenti Abrignani 28.1, Giuseppe Guerini 28.2, Pelillo 28.3, Bargero 28.4, Bonafede 28.5, Rampelli 28.6, Laffranco 28.7, Benamati 28.8, Ricciatti 28.9 e Cani 28.10, soppressivi dell'articolo 28.
Maurizio BERNARDO, presidente, avverte che, a seguito della soppressione dell'articolo 28, risultano preclusi tutti gli emendamenti a esso riferiti, mentre saranno posti in votazione gli articoli aggiuntivi a esso riferiti.
Alessio Mattia VILLAROSA (M5S) esprime l'apprezzamento del gruppo Movimento 5 Stelle per l'avvenuta soppressione dell'articolo 28 nella sua formulazione originale, che avrebbe unicamente portato ad una «cannibalizzazione» del mercato degli avvocati.
Le Commissioni approvano l'articolo aggiuntivo Librandi 28.01, il quale assorbe sostanzialmente il contenuto degli identici emendamenti Molteni 28.11, Bernardo 28.12, Rampelli 28.13, Bonafede 28.14, Scotto 28.15, Polidori 28.16, Bargero 28.17, Laffranco 28.18 e Pisicchio 28.19.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli identici articoli aggiuntivi Pellegrino 28.02, Donati 28.03 e Abrignani 28.04, nonché gli articoli aggiuntivi Paglia 28.05, Schullian 28.015 e Polidori 28.016.
Raffaello VIGNALI (NCD-UDC) interviene sul complesso delle proposte emendative riferite agli articoli 29 e 30, ricordando che il proprio gruppo ha presentato degli emendamenti sostitutivi e non soppressivi. Riconosce, altresì, che si sono fatti dei passi in avanti nel senso di una semplificazione.
Quanto all'articolo 29, in particolare, si richiama ai rilievi espressi nel parere approvato sul disegno di legge dalla Commissione Giustizia, osservando come esso si ponga in contrasto con la normativa comunitaria, la quale prevede che, laddove non vi sia un controllo preventivo, l'atto costitutivo di una società a responsabilità limitata deve avere forma pubblica, e rischiamo di conseguenza una procedura di infrazione. Inoltre, dette disposizioni rischiano Pag. 20di interferire con le norme antiriciclaggio e antiterrorismo, e ritiene dunque necessaria un'ulteriore riflessione.
Luigi TARANTO (PD), nel rilevare come le osservazioni sollevate dalla Commissione Giustizia, testé richiamate dal deputato Vignali, siano certamente meritevoli di attenzione, ricorda che i relatori hanno verificato come non vi sia contraddizione tra quanto previsto dalla richiamata direttiva europea e la normativa nazionale.
La Sottosegretaria Simona VICARI rileva come le previsioni contenuto nell'emendamento 29.19 dei relatori superino le obiezioni sollevate dalla Commissione Giustizia richiamate dal deputato Vignali.
Gianluca BENAMATI (PD), con riferimento all'approvazione del suo emendamento 28.8, soppressivo dell'articolo 28 del provvedimento, ringrazia innanzitutto i relatori per il parere favorevole e il Governo, il quale ha dimostrato grande sensibilità politica rimettendosi su di esso alle Commissioni. Nel riconoscere il meritevole intento di semplificazione perseguito dalla norma, rileva infatti come essa contenesse elementi di rischio di una minore trasparenza del sistema di registrazione delle proprietà immobiliari.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli identici emendamenti Abrignani 29.1, Giuseppe Guerini 29.2, Pelillo 29.3, Senaldi 29.4, Ricciatti 29.5, Bonafede 29.6 e Bargero 29.7, nonché gli identici emendamenti Bonafede 29.9, Vignali 29.11, Polidori 29.8, Molteni 29.12, Bargero 29.14, Pisicchio 29.13, Scotto 29.15, Laffranco 29.16, Currò 29.17 e Rampelli 29.18.
Approvano quindi l'emendamento 29.19 dei relatori e respingono, con distinte votazioni, gli articoli aggiuntivi Lavagno 29.05, Fantinati 29.02, Librandi 29.03 e Lavagno 29.04.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli identici emendamenti Abrignani 30.1, Senaldi 30.2, Bonafede 30.3, Bargero 30.4 e Ricciatti 30.5, nonché gli identici emendamenti Bonafede 30.13, Molteni 30.14, Bernardo 30.15, Scotto 30.16, Rampelli 30.33, Polidori 30.11, Bargero 30.31 e Pisicchio 30.29. Respingono quindi, con distinte votazioni, gli emendamenti Currò 30.22, nonché gli identici emendamenti Librandi 30.7, Bonafede 30.8, Vignali 30.19, Molteni 30.20, Laffranco 30.21, Rampelli 30.34, Pisicchio 30.27, Bargero 30.28, Scotto 30.25 e Polidori 30.10.
Le Commissioni, con distinte votazioni, respingono gli identici articoli aggiuntivi Colletti 30.06 e Librandi 30.04.
Maurizio BERNARDO, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad una seduta da convocare alle ore 19 di domenica 2 agosto.
L'ufficio di Presidenza si è svolto dalle 14.45 alle 15.10.