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Timestamp: 2018-03-19 23:24:32+00:00
Document Index: 54584481

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 16', 'art. 38', 'art. 10', 'art.7', 'art.13']

A) NOTE INTRODUTTIVE ALLA PREVIDENZA DEGLI INGEGNERI - PDF
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Leonzia Elia
1 Ing. Giuliano Arbizzani Via Isei, Cesena - Italy EU tel. +39/0547/21261 fax. +39/0547/ cel. +39/339/ Delegato per gli Ingegneri di Forlì-Cesena al Comitato Nazionale Inarcassa A) NOTE INTRODUTTIVE ALLA PREVIDENZA DEGLI INGEGNERI Un Ingegnere iscritto all'ordine degli Ingegneri dipendente di una società è soggetto al versamento dei contributi previdenziali, da parte del datore di lavoro, all'inps. Un Ingegnere iscritto all'ordine degli Ingegneri che è impiegato dalla scuola pubblica per supplenze o come professore di ruolo è soggetto al versamento dei contributi previdenziali, da parte del datore di lavoro, all'inpdap. Le due casse previdenziali precedenti sono di tipo obbligatorio. Un Ingegnere che è iscritto all'ordine degli Ingegneri, che per la sua attività necessita di partita iva e non è soggetto ad altre forme di previdenza obbligatoria (Inps, Inpdap..) deve necessariamente essere iscritto ad Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti o Inarcassa. Nei casi che oltre all'attività di dipendente l'ingegnere abbia anche una attività di tipo professionale che richiede la partita Iva si possono avere i seguenti casi. INGEGNERE DIPENDENTE (oltre all'attività professionale è anche dipendente) - (sono assimilati ai sensi della L.3/8/98 n. 315 anche i vincitori di borsa di studio per dottorato di ricerca con contratto professionale co.co.co.) per l'attività professionale non deve iscriversi a Inarcassa bensì alla gestione separata INPS (art. 2, comma 26, L. 335/1995) poiché essendo anche dipendente non può iscriversi ad Inarcassa. con Inarcassa ha il solo obbligo di comunicazione annuale dei dati reddituali (reddito professionale e volume d'affari professionale) e di versamento del contributo integrativo sui corrispettivi percepiti per prestazioni professionali, rientranti nel volume di affari IVA. INGEGNERE LIBERO PROFESSIONISTA "PURO" (fa solo la libera professione e ha partita iva individuale, in associazione o società di professionisti, non è soggetto ad altre forme di previdenza obbligatoria) deve iscriversi obbligatoriamente a Inarcassa; se esercita in associazione o in società di professionisti provvista di partita IVA societaria, l'associazione o la società devono essere registrate a Inarcassa ma la contribuzione è a carico dei soci/associati; deve versare a Inarcassa i contributi soggettivo ed integrativo, in proporzione, rispettivamente, al reddito professionale e al volume d'affari individuale (2 rate minimi + conguaglio eventuale); e il contributo di maternità in quota fissa (indipendentemente dai redditi). per il reddito professionale e il volume d'affari prodotto in associazione, in società o in raggruppamento temporaneo, il professionista deve versare i contributi in misura proporzionale alla quota di sua competenza
2 INGEGNERE LIBERO PROFESSIONISTA PENSIONATO DI ALTRO ENTE (ha partita iva ed è pensionato di altro ente) deve iscriversi a Inarcassa e versare i contributi soggettivo, integrativo e di maternità (come il libero professionista "puro") INGEGNERE LIBERO PROFESSIONISTA PENSIONATO DI INARCASSA (ha partita iva ed è pensionato di Inarcassa) Nei casi previsti dalla normativa il pensionato di Inarcassa può continuare l'esercizio della professione con conseguente obbligo di contribuzione ad Inarcassa ma è esonerato dalla contribuzione minima (paga solo in proporzione al reddito professionale e al volume d'affari professionale). Dopo ulteriori 5 anni di contribuzione la pensione viene integrata con una prestazione supplementare in riferimento alla contribuzione soggettiva versata successivamente al pensionamento. SOCIETÀ DI INGEGNERIA devono essere registrate ad Inarcassa (tramite trasmissione di una copia dell'atto costitutivo); devono effettuare la comunicazione del volume d'affari relativo all'attività professionale e devono versare a Inarcassa il contributo integrativo sui corrispettivi rientranti nel volume di affari IVA, per la quota relativa alle prestazioni professionali eseguite da Ingegneri o da Architetti LE COMUNICAZIONI A INARCASSA Sono tenuti ad effettuare le comunicazioni ad Inarcassa, ex art. 16 L. n. 6/1981: tutti gli Ingegneri iscritti ad Inarcassa; tutti gli Ingegneri iscritti all'albo, anche se non iscritti a Inarcassa, se sono tenuti a presentare dichiarazioni IRPEF ed IVA relativamente all'attività professionale svolta nell'anno cui si riferisce la dichiarazione; Le società di ingegneria (punto precedente) le società di professionisti. B) NOTE INTRODUTTIVE AL MONDO DI INARCASSA Inarcassa non ha alcun tipo di connessione con l'ordine provinciale se non quella di una sinergia ed una collaborazione nell'interesse degli iscritti. Per cui le informazione che riguardano l'associato ad Inarcassa, o qualsiasi informazione di tipo previdenziale per gli iscritti agli ordini, è opportuno che vengano attinte direttamente da inarcassa in primo luogo attraverso il proprio sito internet: NORME CHE REGOLANO INARCASSA L'attività di Inarcassa è regolata dallo Statuto e dai vari regolamenti di cui il principale è il Regolamento Generale Previdenza. COS'È INARCASSA? (articolo 1 Statuto Inarcassa) La "INARCASSA Cassa Nazionale e di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti", più brevemente INARCASSA, secondo le disposizioni del Decreto Legislativo 30 giugno 1994 n 509 è un Ente associativo senza scopo di lucro che esplica attività di interesse pubblico, con personalità giuridica di diritto privato ai sensi degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile e del D.P.R. 10 febbraio 2000 n
3 DOV'È INARCASSA (articolo 2 Statuto Inarcassa) INARCASSA ha sede in Roma, in via Salaria n 229 FINALITÀ DI INARCASSA (articolo 3 Statuto) INARCASSA, ai sensi dell'art. 38* della Costituzione della Repubblica Italiana, provvede ai compiti di previdenza ed assistenza a favore degli iscritti e degli ulteriori destinatari, individuati dalle norme dello Statuto; inoltre, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, svolge attività integrative a favore degli stessi iscritti. * Articolo 38 Costituzione Italiana Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alla loro esigenza di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria. Gli inabili ed i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale. Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato. L'assistenza privata è libera. Le attività stabilite dalle leggi vigenti consistono nella corresponsione delle seguenti prestazioni: PREVIDENZA pensioni di vecchiaia unificata; pensioni di anzianità (solo ancora per un breve transitorio); pensioni di inabilità ed invalidità; pensioni ai superstiti, di reversibilità o indirette; rendite. ASSISTENZA Le attività assistenziali sostanzialmente si concretizzano in: a) corresponsione della indennità di maternità, legislativamente dovuta (solo sostegno alle colleghe; è allo studio una modifica al fine di prevedere nel futuro anche la "paternità"). b) le provvidenze a favore degli iscritti per inabilità temporanea, nei limiti consentiti dalla legge, con copertura economica per il periodo di sussistenza delle condizioni invalidanti, il cui onere verrà sostenuto compatibilmente con le disponibilità di bilancio ovvero mediante specifica contribuzione facoltativa a carico dei richiedenti. c) la concessione di mutui all'iscritto per l'acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dello studio o della casa da adibire ad abitazione principale, anche stipulando apposite convenzioni con Istituti di Credito abilitati alla concessione di prestiti a medio e lungo termine e contribuendo parzialmente al pagamento dei relativi interessi; d) la prestazione, nei limiti consentiti dalla legge, di forme di tutela sanitaria anche mediante la stipulazione di polizze assicurative a favore degli iscritti e dei pensionati, il cui onere verrà sostenuto compatibilmente con le disponibilità di bilancio, attualmente è a carico di Inarcassa una polizza per tutti gli iscritti per "grandi eventi morbosi", mentre è a carico dei richiedenti con possibilità di estensione al coniuge ed ai familiari a carico una polizza sanitaria integrativa stipulabile con la Cattolica Assicurazioni; e) la concessione di contributi per l'impianto dello studio all'ingegnere o all'architetto che si iscriva per la prima volta ad INARCASSA prima del compimento del - 3 -
4 35esimo anno di età, se versa in condizioni di disagio economico (rari casi su specifico esame del CdA); f) la concessione di assegni di studio a favore dei figli dell'iscritto attivo, pensionato o deceduto; g) la corresponsione di sussidi a favore dell'iscritto attivo o pensionato, ovvero, in mancanza, del coniuge o dei suoi parenti entro il secondo grado, se versano in condizioni di disagio economico e risultano conviventi ed a suo carico; QUANDO BISOGNA ISCRIVERSI AD INARCASSA? (articolo 7 Statuto Inarcassa) Sono tre i requisiti per l iscrizione obbligatoria ad Inarcassa. Iscrizione all Ordine professionale degli Ingegneri o degli Architetti (indifferente se sezione A o B); Possesso della Partita Iva (con qualunque codice d attività); Non essere soggetti ad altra forma di previdenza obbligatoria (iscritti INPS per i dipendenti privati, INPDAP per i dipendenti pubblici e altre); Possedendo questi tre requisiti l'iscrizione è obbligatoria. Perdendo uno di questi tre requisiti la cancellazione da Inarcassa è obbligatoria. Purtroppo in Inarcassa (e non solo in Inarcassa) non è possibile la sovrapposizione di due contribuzioni obbligatorie. Succede che molti professionisti ritengono che alcuni periodi di docenza, più o meno brevi, non influiscono sull iscrizione ad Inarcassa e pertanto non comunicano tale rapporto di dipendenza all ente. Chi assume un periodo di supplenza deve comunicarlo tempestivamente (entro 30 gg o comunque entro un periodo tale don arrecare danno ad Inarcassa, evitando in tal modo sanzioni) per essere cancellato nei relativi periodi di docenza. All'estremo di ciò chi effettua attività professionale, è iscritto a Inarcassa e diventa di ruolo nella scuola deve provvedere a cancellarsi da Inarcassa e versare alla gestione separata Inps il contributo previdenziale. Ovviamente il contributo previdenziale sarà il 4% da versare ad Inarcassa mentre il contributo previdenziale del 14,5% che sarebbe stato versato ad Inarcassa diventa il 20% da versare alla gestione separata dell'inps. CONTRIBUTI DA VERSARE AD INARCASSA (ANNUALMENTE) Contributo Integrativo: pari al 4% sul fatturato da esporre su ogni fattura emessa è a carico del committente. Contributo soggettivo pari al 14,50% sul reddito netto. Per i suddetti contributi, nell'anno di competenza del reddito, è dovuto un minimo (integrativo + soggettivo) da versare in due soluzioni (30 giugno e 30 settembre di ogni anno). Al 31 dicembre dell'anno successivo, sulla base dell'effettiva dichiarazione dei redditi, vengono versati i conguagli, sia del soggettivo che dell'integrativo. Anche se il fatturato ed il reddito fanno scaturire contributi inferiori ai minimi versati, INARCASSA non effettua alcun rimborso in quanto i contributi minimi concorrono alla definizione della pensione minima. INARCASSA provvede ad opportune informazioni continue sulle superiori scadenze attraverso comunicazioni cartacee, sms ed . I contributi minimi variano anno per anno in relazione alle variazioni ISTAT. Per il 2013 sono i seguenti: minimo soggettivo 2.250,00; - 4 -
5 maternità 68,00; minimo integrativo 660,00 Per un totale da pagare in due rate 30 giugno (ma solo per quest'anno il termine è stato procrastinato al 30 luglio) e 30 settembre pari ad.2.105,00. Il ritardo nel pagamento dei contributi dovuti rispetto alle scadenze comporta l'applicazione delle sanzioni di cui all art. 10 del Regolamento Generale Previdenza. FACILITAZIONI PER I NUOVI ISCRITTI (articolo 4 Regolamento Generale Previdenza) Per chi si iscrive prima di aver compiuto i 35 anni, per i 5 anni solari dalla prima iscrizione e comunque non oltre il compimento del 35 anno di età, il contributo soggettivo complessivo è ridotto alla metà ed il contributo soggettivo minimo ad un terzo. La riduzione vale anche in caso di reiscrizione nel periodo agevolato, ed è applicata fino al reddito minore o uguale al primo scaglione di reddito usato per il calcolo pensionistico ( ,00), sull'eccedenza non sarà applicata la riduzione di cui sopra. COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE AD INARCASSA (articolo 2 Regolamento Generale Previdenza) Tutti gli iscritti agli albi degli ingegneri e degli architetti devono comunicare alla associazione INARCASSA (anche se non iscritti alla predetta associazione, ma in possesso di partita IVA), entro il 31 ottobre dell'anno successivo a quello di riferimento, per via telematica, tramite INARCASSA ON-LINE, l'ammontare del reddito professionale di cui all'articolo 22 dichiarato ai fini IRPEF per l'anno precedente, nonché il volume d'affari complessivo di cui all'articolo 23 ai fini dell'i.v.a. per il medesimo anno. La comunicazione deve essere fatta anche se la dichiarazione fiscale non è stata presentata, o è negativa (sanzioni in caso contrario), e deve contenere l'indicazione del codice fiscale, della partita I.V.A. nonché dell'iscrizione o meno ad altra forma di previdenza obbligatoria (ai sensi dell'art.7, secondo comma). Per i non iscritti il versamento del contributo integrativo (il 4%), dovrà avvenire entro il 31 agosto di ogni anno attraverso M.A.V. autogenerato dal professionista tramite apposita procedura su "Inarcassa ON LINE). Sono esonerati dall'invio della predetta comunicazione annuale i non iscritti ad INARCASSA che nell'anno in esame non sono tenuti a presentare dichiarazione fiscale agli effetti dell'irpef e dell'i.v.a. relativamente ad attività professionale. Gli iscritti ad Inarcassa invece inoltrata la dichiarazione on line per l'anno precedente, dovranno versare il contributo a conguaglio entro il 31 dicembre di ogni anno, sempre attraverso l'autogenerazione del proprio M.A.V. tramite le procedure automatiche previste all'interno del sistema "Inarcassa ON LINE". NON ISCRITTI A INARCASSA CHE PRODUCONO FATTURATO Come detto l'obbligo della dichiarazione esiste anche per coloro che, in possesso di partita IVA, sono sottoposti ad altra forma previdenziale (esempio docenti). In questo caso entro il 31 agosto di ogni anno, utilizzando il M.A.V. autogenerato, i predetti professionisti non iscritti dovranno versare il contributo integrativo (4%) relativo all'anno precedente (che è versato dal committente in quanto esposto in fattura). Inoltre per questi professionisti scatta l'obbligo della iscrizione e del versamento previdenziale alla gestione separata INPS (per eventuali maggiori dettagli sarà bene rivolgersi al proprio consulente di fiducia; meglio all'inps direttamente!)
6 ORGANI DI INARCASSA (articoli 9, 10, 11 dello Statuto Inarcassa) Gli organi di INARCASSA sono: il Presidente; il Comitato Nazionale dei Delegati (l'organo politico di indirizzo, 230 componenti, un ingegnere ed un architetto per provincia fino a associati, poi meccanismo a più delegati; i delegati partecipano al voto con peso ponderale in relazione al numero di associati nella provincia di competenza); il Consiglio di Amministrazione (l'organo esecutivo, 11 componenti); la Giunta Esecutiva (costituita da 5 componenti del Consiglio, Presidente, vice Presidente, più 3 consiglieri di amministrazione); il Collegio dei Revisori dei Conti (organo di controllo, con presenza di componenti (3/5) nominati dai ministeri vigilanti e cioè: Economia, Lavoro e Previdenza, Giustizia); le Assemblee provinciali degli iscritti (previste dall'articolo 11, nell'ambito delle singole province, per le elezioni dei componenti del Comitato Nazionale dei Delegati); INIZIATIVE COLLATERALI DI INARCASSA Di recente nascita (giugno 2011) è la costituzione della Fondazione INARCASSA, che non è un organo di Inarcassa ma un organismo per il sostegno alla libera professione, con l'obiettivo della tutela, della promozione e dello sviluppo dell'attività degli ingegneri e architetti liberi professionisti a cui ci si può associare e aderire alle iniziative come descritto nel sito I narcommunity invece è il social network dei liberi professionisti ingegneri ed architetti italiani, chi non vi è mai entrato può immaginare tipo un Facebook aperto solo agli iscritti di Inarcassa (che possono iscriversi facendo richiesta da Inarcassa online). All'interno sono attivi diversi forum su tematiche professionali, quali: Broker progettiamolo insieme, Redazione e Web Tv; Progetto pilota, Spazio Ludico, Le Donne "Libere" professioniste, Linux e Sistemi Aperti; Inarcassa parliamone, D.L. 1865/2009, Meccanica Cad3D FEM CFD, Archingstudio, Axolot, Acustica, Sicurezza in cantiere, Il circolo delle partite IVA, Project management nell'opera architettonica, Photoshop Tips & Triks, Excel uno strumento per PMI e professionisti, e ancora altri. Sono inoltre presenti tavoli di creatività sulle esigenze: per l'attività professionale, sul broker: per connettere chi ha un problema con chi ha la soluzione da proporre e sulla sostenibilità del progetto Inarcommunity. RISCATTI (articolo 12 Regolamento Generale Previdenza) È possibile ottenere il riscatto del periodo legale dei corsi di laurea di ingegneria e di architettura Sono analogamente riscattabili il periodo di servizio militare, anche prestato in guerra, nonché i servizi ad esso equiparati, ivi compreso il servizio civile sostitutivo (minimo 5 anni di iscrizione). È possibile riscattare anche gli anni di lavoro all'estero (minimo 5 anni di iscrizione). I riscatti di cui sopra possono essere richiesti ed ottenuti solo da coloro che non ne usufruiscano presso altra Cassa o altro Ente previdenziale. Contributi, modalità e termini per l'applicazione dei riscatti sono stabiliti da un apposito regolamento. È consigliabile richiedere immediatamente dopo l'iscrizione ad INARCASSA, e comunque non appena consentito dalla normativa (cinque anni di iscrizione), i sopra - 6 -
7 citati riscatti in quanto la quantificazione degli oneri connessi è legata alla data della richiesta; più in là avviene la richiesta più consistente sarà la somma necessaria per ottenere il riscatto. I riscatti ovviamente permettono di incrementare l'anzianità di iscrizione e contribuzione in relazione agli anni per cui sono stati richiesti ed ottenuti (laurea 5 anni; militare periodo di leva). INFORMAZIONI CIRCA INARCASSA Chi avesse qualche problema relativamente ad Inarcassa con la conseguente necessità di avere informazioni può: Per le problematiche più semplici chiamare direttamente il Call Center Inarcassa Chiamare la segreteria dell'ordine degli Ingegneri di Forlì Cesena nella persona della Sig.ra Marisa Quercioli che è un nodo periferico di Inarcassa, cioè ha ricevuto una formazione specifica in materia direttamente da Inarcassa, è in grado di rispondere a una gran parte dei quesiti degli iscritti e infine può anche accedere ad un proprio numero riservato del Call Center (non comunicabile agli iscritti) e richiedere eventuali chiarimenti. Usufruire del servizio internet di Inarcassa: "Inarcassa risponde" inviando (dalla specifica voce dell'home page del sito internet nello spazio centrale sotto il logo call center Inarcassa) una mail con lo specifico quesito a cui gli uffici di Inarcassa si impegnano a rispondere telefonicamente in tre giorni lavorativi Recarsi a Roma nei giorni lavorativi ed avere un colloquio diretto con i funzionari Inarcassa. Per le posizioni contributive ingarbugliate si può (se ritenuto utile) dare mandato (previa sottoscrizione di apposita delega per l'accesso a dati personali + fotocopia di doc. identità senza i quali non si incomincia nemmeno a parlare) al proprio delegato Inarcassa (il sottoscritto) che durante il Comitato Nazionale dei Delegati (CND) può colloquiare direttamente con gli uffici di Inarcassa appositamente presenti. Per le azioni di politica previdenziale di Inarcassa si può rivolgere al proprio delegato che (qualora lo ritenga utile) può portare al CND e al Consiglio di Amministrazione (CdA) tali istanze
8 C) IL MONDO DEI PROFESSIONISTI ISCRITTI A INARCASSA ISCRITTI AD INARCASSA Iscritti ai Inarcassa = (dati 2012) Ingegneri = (circa un terzo degli iscritti agli Ordini) Architetti = Incremento degli iscritti inarcassa dal 1996 (62.573) ad oggi del circa È opinione di diverse influenti parti che è necessario liberalizzare le professioni abolendo gli ordini professionali, per quello che riguarda gli ingegneri, secondo il Presidente del CNI Giovanni Rolando: "Gli ingegneri di fatto sono già una categoria liberalizzata. Per gli ingegneri non esiste tirocinio, il tasso di successo all'esame di Stato è dell'89%, gli iscritti all'albo sono 228mila, con un aumento del 65% in dieci anni e meno del 10% di loro svolge la professione perché "ereditata" dai genitori. Infine, non esistono tariffe né limiti alla pubblicità." - 8 -
9 MODALITÀ DI ESERCIZIO ATTIVITÀ LAVORATIVA (DATI AL 2010) - 9 -
10 INARCASSA ISCRITTI PER CLASSI DI ETÀ (RIFERITI AL 2010)
11 Ringrazio per l'attenzione e porgo i miei più cordiali saluti Giuliano Arbizzani N.B.l'articolo riflette la sola opinione dell'autore, non di Inarcassa o altri. Le opinioni del sottoscritto sono formulate in base alla normativa vigente ma vanno sempre valutate con la cautela necessaria perché sono comunque relative a eventi futuri che implicano scenari in evoluzione per i quali è facile prevedere cambiamenti che modificheranno sensibilmente le valutazioni e le opportunità attuali. Per qualsiasi dubbio e/o per ricevere informazioni e/o notizie ufficiali rivolgersi sempre ai riferimenti indicati da Inarcassa e/o presenti nel sito internet: Ai sensi dell'art.13 del D.Lgs. 196/03 (Codice Privacy) in qualità di titolare di trattamento dati informo che: i dati degli ingegneri raggiunti da questa sono stati reperiti dall'albo pubblico; gli indirizzi degli ingegneri raggiunti da questa comunicazione sono stati reperiti tramite conoscenze e non tramite Inarcassa; ove non interessato, l'ingegnere che me lo segnalerà non sarà più raggiunto da ulteriori mie comunicazioni; che non comunicherò o diffonderò a terzi gli indirizzi di posta elettronica in mio possesso. Per rileggere gli articoli precedenti: