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Timestamp: 2019-08-25 12:26:45+00:00
Document Index: 27744663

Matched Legal Cases: ['art. 100', 'art. 26', 'art. 32', 'art. 95', 'art. 97', 'art. 32', 'art. 26', 'art. 46', 'sentenza ', 'sentenza ']

Aggiornamenti in materia di stima degli oneri della sicurezza. Appalti pubblici Oneri della sicurezza Sentenza del Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria del 20 marzo 2015 – ILA – Ispettori del Lavoro Associati
14 Maggio 2018 ilaadminʹ Coordinatore per la sicurezza CSP CSE, Costi/Oneri della sicurezza, PSC, DVR, DUVRI, POS, Pimus 0
Aggiornamenti in materia di stima degli oneri della sicurezza.
Definizioni, gli importi relativi alla sicurezza, possono essere distinti in:
– costi della sicurezza che derivano dalla stima effettuata nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) ai sensi dell’art. 100 del D.Lgs. 81/2008 s.m.i. (o nel DUVRI secondo l’art. 26) e secondo le indicazioni dell’allegato XV punto 4, o ancora dall’analisi della stazione appaltante quando il PSC non sia previsto – rif. punto 4.1.2 dell’Allegato XV; a tali costi l’impresa è vincolata contrattualmente (costi contrattuali) in quanto rappresentano “l’ingerenza” del committente nelle scelte esecutive della stessa; in essi si possono considerare, in relazione al punto 4.1.1. dell’allegato XV, esclusivamente le spese connesse al coordinamento delle attività nel cantiere, alla gestione delle interferenze o sovrapposizioni, nonché quelle degli apprestamenti, dei servizi e delle procedure necessarie per la sicurezza dello specifico cantiere secondo le scelte di discrezionalità tecnica del CSP, valutate attraverso un computo metrico estimativo preciso;
– oneri aziendali della sicurezza afferenti all’esercizio dell’attività svolta da ciascun operatore economico (detti anche, in giurisprudenza piuttosto che in dottrina, costi ex lege, costi propri, costi da rischi specifici o costi aziendali necessari per la risoluzione dei rischi specifici propri dell’appaltatore), relativi sia alle misure per la gestione del rischio dell’operatore economico, sia alle misure operative Tali oneri sono relativi sia alle misure per la gestione del rischio aziendale, sia alle misure per la gestione dei rischi legati alle lavorazioni e alla loro contestualizzazione, aggiuntive rispetto a quanto già previsto nel PSC e comunque riconducibili alle spese generali. Detti oneri sono aziendali sono contenuti nella quota-parte delle spese generali14 prevista dalla norma vigente (ex art. 32 del D.P.R. 207/2010 s.m.i.) e non sono riconducibili ai costi stimati per le misure previste al punto 4 dell’allegato XV del D.Lgs. 81/08 s.m.i
Gli oneri aziendali per la sicurezza afferenti all’esercizio dell’attività svolta da ciascun operatore economico, devono essere indicati dallo stesso nella propria offerta ai sensi dell’art. 95 c. 10 del D.Lgs. 50/2016 e sono sottoposti alla verifica di congruità, rispetto all’entità e alle caratteristiche del lavoro, ai sensi dell’art. 97, comma 5 lettera c) del medesimo decreto legislativo.
Tale quota di onere, rappresentata dalla percentuale di cui all’ex art. 32 del D.P.R. 207/2010 s.m.i., è parte integrante del prezzo unitario della singola lavorazione, rappresentando un “di cui” delle spese generali stesse; inoltre, se esplicitata all’interno di un elenco prezzi regionale, quale componente del onere aziendale della sicurezza proprio dell’operatore economico, potrà essere utile sia all’offerente nel momento in cui deve formulare la sua offerta e quindi proporre un ribasso congruo, sia alla Stazione Appaltante la quale, nel dover adempiere alla verifica della congruità dell’offerta, è tenuta a valutare la congruità anche della quota di onere destinata alla sicurezza da parte dell’appaltatore. La conoscenza specifica di tale quota, può dunque costituire supporto all’operato delle Stazioni Appaltanti in fase di verifica di congruità rispetto all’entità e alle caratteristiche del lavoro, e dell’operatore economico in fase di formulazione della propria offerta, ma non rappresenta un obbligo da esplicitare nell’ambito del progetto dell’opera Medesima.
Si veda la Sentenza del Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria del 20 marzo 2015.
Appalti pubblici Oneri della sicurezza Sentenza del Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria del 20 marzo 2015
Sentenza del Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria del 20 marzo 2015 N. 00003/2015REG.PROV.COLL., N. 00001/2015 REG.RIC.A.P.
Sentenza del Consiglio di Stato in Adunanza Plenaria del 20 marzo 2015 l’obbligo di indicazione egli oneri aziendali della sicurezza non può che essere assolto dal concorrente, unico in grado di valutare gli elementi necessari in base alle caratteristiche della realtà organizzativa e operativa della singola impresa, venendo altrimenti addossato un onere di impossibile assolvimento alla stazione appaltante, stante la non conoscenza degli “interna corporis” dei concorrenti”
sul ricorso numero di registro generale 1 di A.P. del 2015, proposto dalla s.r.l. Xxxxxxxx, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Giancarlo Violante Ruggi D’Aragona, con domicilio eletto presso Antonia De Angelis in Roma, Via Portuense, 104;
s.r.l. Yyyyy, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dall’avvocato Luigi Maria D’Angiolella, presso il quale è elettivamente domiciliata in Roma, Via Terenzio, 7;
Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Caserta e della s.r.l. Yyyyy;
Con bando pubblicato l’11 febbraio 2013 il Comune di Caserta ha indetto una procedura aperta per l’affidamento della progettazione esecutiva ed esecuzione di lavori inerenti al completamento dell’infrastruttura viaria Casola – Maddaloni, da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa; all’esito delle operazioni di valutazione delle offerte tecniche, l’impresa Xxxxxxxx s.r.l. risultava prima graduata con 71,85 punti, successivamente rideterminati nel massimo dei punti disponibili, pari a 85, secondo le prescrizioni del disciplinare di gara.
Nella seduta n. 8 del 2 agosto 2013 la commissione di gara procedeva all’apertura dei plichi contenenti le offerte quantitative (offerta economica e tempo di esecuzione); per le imprese Aaaa s.r.l., Bbbbb s.r.l., Cc Costruzioni Generali s.r.l., Dddddd s.r.l., DDD Appalti s.r.l. EEE Costruzioni s.r.l. e Xxxxxxxx s.r.l., si rilevava che “l’offerta economica non riporta l’indicazione degli oneri della sicurezza interni o aziendali, la cui quantificazione spetta a ciascuno dei concorrenti in rapporto alla sua offerta economica. Ai sensi e per gli effetti degli artt. 86 e 87, comma 4 del Codice dei Contratti e dell’art. 26, comma 6 del d.lgs. n.81/2008, viene riconosciuta ai costi per la sicurezza da rischio specifico la valenza di elemento essenziale dell’offerta, a norma dell’art. 46, comma 1-bis, del Codice dei Contratti, la cui mancanza rende la stessa incompleta e, come tale, suscettibile di esclusione (CdS, sez. III, sentenza n. 4622/2012)”.
Veniva così dichiarata aggiudicataria provvisoria la Yyyyy s.r.l., con complessivi 82,61 punti, avendo proposto un ribasso dell’8%, comprensivo degli oneri di sicurezza generale aziendale, pari a €1.300, dichiarata poi aggiudicataria definitiva con determinazione n. 1064 del 4 ottobre 2013.
La Xxxxxxxx s.r.l., con il ricorso n. 3812 del 2013 proposto al Tribunale amministrativo regionale per la Campania, ha chiesto l’annullamento:
Il Tribunale ha inoltre dichiarato irricevibile per tardività il terzo motivo del ricorso introduttivo (di impugnazione della legge di gara) e inammissibili, per carenza di interesse, i primi e i secondi motivi aggiunti con cui la ricorrente aveva impugnato l’aggiudicazione definitiva disposta a favore della controinteressata Yyyyy s.r.l.
La Xxxxxxxx s.r.l., con l’appello n. 4784 del 2014, ha chiesto l’annullamento della sentenza di primo grado.
DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, n. 50 ((Codice dei contratti pubblici)). (16G00062) (GU n.91 del 19-4-2016 – Suppl. Ordinario n. 10) note: Entrata in vigore del provvedimento: 19/04/2016
DECRETO LEGISLATIVO 9 aprile 2008, n. 81 Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. (GU n.101 del 30-4-2008 – Suppl. Ordinario n. 108) note: Entrata in vigore del decreto: 15-5-2008. Le disposizioni di cui agli artt. 17, comma 1, lettera a), e 28, nonche’ le altre disposizioni in tema di valutazione dei rischi che ad esse rinviano, ivi comprese le relative disposizioni sanzionatorie, previste dal presente decreto, diventano efficaci decorsi novanta giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale; fino a tale data continuano a trovare applicazione le disposizioni previgenti. Le disposizioni di cui al titolo VIII, capo IV entrano in vigore alla data fissata dal primo comma dell’articolo 13, paragrafo 1, della direttiva 2004/40/CE; le disposizioni di cui al capo V del medesimo titolo VIII entrano in vigore il 26 aprile 2010.
ALLEGATO A – NOTA METODOLOGICA DETTAGLIO DEL PREZZARIO REGIONALE PIEMONTE – EDIZIONE 2016
Verifica di congruità degli oneri aziendali della sicurezza nei contratti di lavori pubblici: prime indicazioni operative redatte dal Gruppo di Lavoro Sicurezza Appalti istituito presso ITACA (Istituto per l’Innovazione e la Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale) ed approvate dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome nella seduta del 19/02/2015
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ANPAL Archivio Normativo Risoluzione del Parlamento europeo del 14 gennaio 2014 sulle ispezioni sul lavoro efficaci come strategia per migliorare le condizioni di lavoro in Europa
Testo Unico Salute e Sicurezza Vers. Maggio 2017
MANUALE DELLA RICOSTRUZIONE del Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016