Source: http://docplayer.it/1171179-Previa-nealit-zazione-lavori-propedeutici-di.html
Timestamp: 2017-06-29 09:27:06+00:00
Document Index: 128600539

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 153', 'art. 42', 'art. 3', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 153', 'art. 134', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 54', 'art. 56', 'art. 30', 'art. 34', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 125', 'art. 27', 'art. 30', 'art. 34', 'art. 34']

PREVIA NEALIT.ZAZIONE LAVORI PROPEDEUTICI DI - PDF
PREVIA NEALIT.ZAZIONE LAVORI PROPEDEUTICI DI
Download "PREVIA NEALIT.ZAZIONE LAVORI PROPEDEUTICI DI"
1 b-5q qr, qt\+ul Motta vis co nti,-t""...;,.íiri 1l I 3i cerìitic. r- -^.fr..;4? t-tlt',i 42,izs, l"-{j-v*f *.cln:.,:gullvi' Numero 92 Data 031t0t2012 Prot. Deliberazione di Giunta Comunale Oggetto: - 0 (}TL 20lÎ GESTIONE IN CONCESSIONE PLURIENNALE SERVIZ CIMITERIALI PREVIA NEALIT.ZAZIONE LAVORI PROPEDEUTICI DI ADEGUAMENTO INFRASTRUTTURALE. PROJECT FINANCING. APPROVAZIONE LINEE-GUIDA PROGETTUALI E CAPITOLATO PRESTAZIONALE SVOLGIMEI\TO SERVIZI IN CONCESSIONE. Copia Conforme L'anno duemiladodici addì tre del mese di Ottobre alle ore nella Sede Municipale del Comune di Motta Visconti, Ia GÍunta Comunale si è riunita con Ia presenza dei Signori: CAZZOLA LAURJA SÍndaco FUSI CRISTIAIVA Vicesindaco TORRIAI{I FERRUCCIO Consigliere_Ass BELLONI GUGLIELMO LUCIAÀIOConsiglíere_Ass BONFAI{:Ir BfAI\TCA AI{GEIJA, ConsÍgliere_A.ss SI sr SI sî SI Assiste il Segretario Comunale Dott. FABIO TODARO che provvede alla redazione del presente verbale. Il Sindaco Sig.ra CAZZOLA LAURA, assunta la Presídenza e constatata la legalità dell'adunanza dichiara aperta la seduta, per la trattazione dell'oggetto sopra indicato.2 Oggetto: Gestione in concessione pluriennale dei servizi cimiteriali, previa realizzazione di lavori propedeutici di adeguamento infrastrutturale - Project Financing. Approvazione delle linee-guida progettuali e del capitolato prestazionale per lo svolgimento dei servizi in concessione. LA GIUNTA COMUNALE RICHIAMATI PREMESSO CHE il decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n.285 ad oggetto "Approvazione del Regolamento di Polizia Mortuaria" in particolare il capo X del decreto che prevede disposizioni per la redazione dei piani cimiteriali e l'obbligatorietà per i Comuni dell'adozione di tale piano; la Circolare del Ministero della Sanità 24 giugno 1993, n. 24 esplicativa del D.P.R. n. 285/90 che detta i criteri di determinazione delle aree cimiteriali, le indicazioni tecniche per locali e strutture di servizi cimiteriali, la revisione di criteri costruttivi per manufatti a sistema di tumulazione, gli impianti di cremazione cinerario comune e nicchie cinerarie, nonché la ristrutturazione dei cimiteri esistenti; I'arl. 28 della L. 01lOBl20O2, n. 166 che prevede le disposizioni in materia di infrastrutture e trasporti per quanto attiene le fasce di rispetto e le competenze in materia di Consiglio Comunale e dell'a.s.l.; la Legge Regionale 18 novembre 2003, n.22 ad oggetto "Norme in materia di attività e servizi necroscopicifunebri e cimiteriali"; il Regolamento Regionale in materia di attività funebri e cimiteriali del 09 novembre 2004, n. 6, redatto ai sensi della abrogata L.R , confluita nel testo unico citato, attualmente in vigore, ed in particolare l'art. 6 - Piani Cimiteriali; la deliberazione della Giunta Regionale del , n. Ylll2O278 di attuazione del predetto regolamento regionale n. 6120A4; la Circolare della Giunta Regionale Direzione sanità n. 21/SAN del - 3Ol05l2O05 "l ndirizzi applicativi del regolamento regionale 09/1 1 /201 1, D 6'', Modifiche del il Regolamento Regionale 6 febbraio 2007, n. 1 regolamento regionale 9 novembre n. 6 -"Regolamento in materia di attività funebri e cimiteriali": il capo lll - Norme in materia di attività e servizi necroscopici, funebri e cimiteriali- titolo Vl, del testo Unico delle'leggi Regionali in materia di sanità, approvato con L.R , n. 33, ed in particolare gli artt. da 67 a77, 'art.. 133, comma 3 (che fa salvi gli effetti prodotti dalla leggi e dalle disposizioni abrogate dall'articolo dando atto che permangono e restano efficaci gli atti adottati sulla base delle medesime): il decreto legislativo, n "Codice dei beni culturali";. con determinazione del Responsabile Settore Gestione del Territorio n. 16 del , si è provveduto alla approvazione dello studio di fattibilità per i lavori di ampliamento cimitero comunale e gestione dei servizi cimiteriali mediante project financing costituito da: r' Relazione illustrativa generale; / Relazione tecnica;3 VISTI VALUTATO CONSIDERATO RICORDATO CHE PRESO ATTO Studio di prefattibilità ambientale; Planimetria generale e schemi grafici; Prime indicazioni sulla stesura dei piani di sicurezza; / Calcolo sommario della spesa; / Piano economico e finanziario di massima;. con deliberazione della Giunta Comunale n. 122 del 14110/2011 è stato adottato il Programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici che prevede la programmazione degli interventi sul Cimitero Comunale attraverso lo strumento dell finanza di progetto, successivamente modificato con deliberazione G.C. n. 54 del 301A5i2012 e approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 28, del esecutiva ai sensi di legge, con la quale si è proweduto anche all'approvazione del bilancio di Previsione 2012 e pluriennale ', i contenuti detlo studio di fattibilità da considerarsi quali linee-guida progettuali deí lavori propedeutici di adeguamento infrastrutturale del Cimitero Comunale, allegato all'originale del presente provvedimento sub A, per farne parte integrante e sostanziale; che le predette linee-guida progettualí danno adeguata garanzia che i lavori propedeutici di adeguamento infrastrutturale del Cimitero Comunale siano rispondenti alle indicazioni del Programma Triennale A14 delle Opere Pubbliche; che nell'ambito dei servizi cimiteriali che dovranno essere svolti è necessario determinare delle tariffe massime ammissibili a garanzia dell'utenza; con deliberazione di Consiglio Comunale n.28 del , esecutiva ai sensi di legge, è stata approvata la Relazione Previsionale Programmatica dalla quale si evince che nel 2412 è prevista la realizzazione dell'ampliamento del Cimitero Comunale con la forma prevista all'art. 153 del D.L.vo 163/2006, ovvero mediante project financing ponendo a base di gara lo studio di fattibilità dell'interuento, mediante pubblicazione di un bando finalizzato alla presentazione di offerte che contemplino l'utilizzo di risorse totalmente a carico dei soggetti proponenti, in ottemperanza ai disposti dell'art. 42, secondo comma. lettera e) del decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267',,/ che i predetti servizi cimiteriali non possono essere svolti in economia per la specificità delle prestazioni e per la mancanza di professionalità adeguate all'interno della dotazione organica dell'ente; I che I'esternalizzazione risponde all'esigenza della ricerca di una maggiore flessibilità nell'acquisizione e utilizzo delle risorse, nelle politiche di acquisto di beni e servizi, nelle scelte dl innovazione tecnologica, nel contenimento dei costi di gestione;,/ la gestione del servizi cimiteriali è strettamente connessa alla realizazione degli interventi di ampliamento e ammodernamento del Cimitero Comunale, che deve essere conclusa entro tempi certi che questo Ente non è in grado di garantire;4 DATO AfiO ATTESO VISTO RITENUTO ATTESO CHE PRESO ATTO RILEVATA che l'art. 3, comma 12, come meglio specificato dall'afr. 30 del D.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 "Codice dei contratti", definisce I'lstituto della concessione di servizi come "...un contratto che presenfa /e sfesse caratteristiche di un appalto pubblico di servizi, ad eccezione del fatto che il corrispettivo della fornitura di servizi consisfe unicamente nel diritto di gestire i servizi o in tale diritto accompagnato da un prezzo..."; che la realizzazione dei lavori propedeutici di adeguamento infrastrutturafe del Cimitero Comunale assume carattere determinante sull'equilibrio economico-finanziario del servizio da affidare in concessione; I'art. 153 del D.Lgs che disciplina la possibilità per le Pubbliche Amministrazioni, per la realizazione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità, inseriti nella programmazione triennale e nell'elenco annuale di cui all'articolo 128 e finanziabili in tutto o in pafie con capitali privati, di affidare, in alternativa all'affidamento mediante concessione ai sensi dell'articolo 143, una concessione di realizzazione e gestione dell'opera pubblica, ponendo a base di gara uno studio di fattibilità, mediante pubblicazione di un bando finalizato alla presentazione di offerte che contemplino l'utilizzo di risorse totalmente o parzialmente a carico dei soggetti proponenti; conseguentemente necessario per il Comune affidare la gestione in concessione pluriennale dei servizi cimiteriali, con realizzazione di lavori propedeutici di adeguamento infrastrutturale del cimitero comunale mediante affidamento e tezi con il metodo della finanza di progetto, di cui all'art. 153 del D.Lgs. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni; a garanzia del buon funzionamento dei servizi, tutte le caratteristiche e le modalità organizzative della gestione sono dettagliate nel capitolato prestazionale, allegato all'originale del presente prowedimento sub B, per farne parte integrante e sostanziale, redatto dal Settore Gestione del Territorio; pertanto, che il rapporto concessorio tra l'amministrazione Comunale e I'lmpresa Concessionaria, comporterà: - la realizazione preventiva dei lavori propedeutici di adeguamento infrastrutturale del Cimitero comunale, - la gestione dei servizi cimiteriali da parte del concessionario, con rapporto indiretto con l'utenza, attraverso gli uffici comunali preposti al servizio; - il riconoscimento al concessionario delle tariffe di concessione degli spazi cimiteriali, per tutta la durata della concessione, nelle misure stabilite unilateralmente dall'ente ; - il riconoscimento al concessionario delle tariffe dei servizi cimiteriali, per tutta la durata della concessione, come emergono dall'offerta pervenuta e risultata più conveniente, con possibilità di rivalutazione nel futuro su proposta del gestore ma dietro approvazione dell'ente aggiudicatore - una durata della concessione non superiorea20 anni, non prorogabile; I'opportunità di individuare gli importi delle tariffe massime applicabili per i servizi cimiteriali, tenuto conto dell'analisi delle corrispondenti tariffe praticate in Enti simili per tipologia e territorio;5 VISTO il D.L. n , convertito con modificazioni nella Legge A1, n. 26 che, all'art. 1, comma 7 bis, stabilisce che il servizio di inumazione in campo comune sia gratuito per i casi di salme di persone indigenti o per le quali vi sia disinteresse da parte di eventuali parenti, mentre può essere prevista una tariffa per gti altri casi; RITENUTO VISTO quindi, di indicare come elencato nell'allegato sub C alla presente, le tariffe massime applicabili per i servizi cimiteriali, da prevedere a base di gara, precisando che sono altresì a carico dei dolenti tutti gli ulteriori ed eventuali costi accessori di fornitura e lavori da corrispondere al gestore; ed acquisito il parere di regolarità tecnica, reso ai sensi dell'art. 49 del D.L.vo e che si allega al presente atto quale parte integrante e sostanziale dello stesso; Con voti unanimi e favorevoli, espressi per alzata di mano DELIBERA 1. Dl INDIVIDUARE, per le motivazioni esposte in premessa, nella concessione di realizzazione e gestione dell'opera pubblica, mediante affidamento a terzi con il metodo della finanza di progetto di cui all'art. 153 del D.Lgs. 163/ 2006 e s.m.i., la modalità di gestione piu idonea per la gestione in concessione pluriennale dei servizi cimiteriali, previa realizzazione di lavori propedeutici di adeguamento infrastrutturale dei cimiteri del territorio. 2. Dl APPROVARE a talfine: a) i contenuti dello studio di fattibilig da considerarsi quali linee-guida progettuali dei lavorí propedeutici di adeguamento infrastrutturale del cimitero comunale, allegate all'originale del presente prowedimento sub A,, per farne parte integrante e sostanziale: b) il capitolato prestazionale recante le caratteristiche e le modalità organizzative detta gestione, a garanzia del buon funzionamento dei seryízi, allegato all'originale del presente provvedimento sub B, per farne parte integrante e sostanziale. 3. Dl INDICARE, come elencato nell'allegato sub C alla presente, le tariffe massime applicabili per i servizi cimiteriali, da prevedere a base di gara, precisando che sono altresi a carico dei dolenti tutti gli ulteriori ed eventuali costí accessori difornitura e lavori da corrispondere al gestore. 4. Dl DARE A,TTO CHE, il rapporto concessorio tra l'amminístrazione Comunale e l'lmpresa Concessionaria, scelta secondo le modalità sopraindicate, comporterà: r la preventiva realizzazione dei lavori di adeguamento infrastrutturale del Cimitero comunale;. la gestione dei servizi di concessione degli spazi cimiteriali, con rapporlo indiretto con l'utenza, attraverso gli uffici comunali preposti al servizio;. il riconoscimento al concessionario delle tariffe di concessione degli spazi cimiteriali, per tutta la durata della concessione, nelle misure stabilite unilateralmente dall'ente;6 . il riconoscimento al concessionario delle tariffe dei servizi cirniterrali, per tutta la durata della concessione, come emergono dall'offerta pervenuta e risultata più conveniente, con possibilità di rivalutazione nel futuro su proposta del gestore e dietro autorizazione dell'ente aggiudicatore ; o una durata della concessione non superiore a 20 anni, non prorogabile. 5. Dl DEMANDARE al Responsabile del Settore competente di dare corso ai provvedimenti conseguenti. 6. Dl DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi e per gli effetti dell'art. 134, 4' comma, T.U. 267 /2000.7 COMLINE di MOTTA VISCONTI Provincia di Milano Delibera n. 92 Allegato alla delibera di Giunta Nr. 92. del03110/2012 Oggetto della delibera: GESTIONE IN CONCESSIONE PLIIRIENNALE SERVIZI CIMITERIALI PREVIA REALVZAZIONE LAVORI PROPEDEUTICI Di ADEGUAMENTO INFRASTRUTTT]RALE - PROJECT FINANCING. APPROVAZIONE LINEE-GUIDA PROGETTUALI E CAPITOLATO PRESTAZIONALE SVOLGMENTO SERVIZI IN CONCESSIONE. Parere in merito alla regolarità tecnica: Parere Favorevole. ile del Settore Gestione del Territorio Ll,03/10/20128 COMUNE DI MOTTA VISCONTI PROVINCIA DI MILANO Settore Gestione del Territorio Servizio Lavori Pubblici Piazza San Rocco n. 9A C.A.P Motta Visconti Tel fax E mail: PROJECT FINANCING AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE STUDIO DI FATTIBILITA COSTRUZIONE E GESTIONE SERVIZIO LAVORI PUBBLICI Revisione settembre 2012 Pagina 1 di 239 INDICE LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA PROPOSTA PREMESSA CARATTERISTICHE SOCIO-TERRITORIALI DELL AMBITO OGGETTO DI INTERVENTO DESCRIZIONE ED ANALISI DELLE IPOTESI TECNICO-TERRITORIALI Caratteristiche socio-territoriali dell ambito oggetto d'intervento Andamento della domanda di tumulazione I BISOGNI DA SODDISFARE E MODALITA' PROGETTUALI DI INTERVENTO I bisogni da soddisfare LA STRUTTURA PROGETTUALE DELL INTERVENTO DESCRIZIONE E CARATTERISTICHE TECNICHE DELL'OPERA PROGETTUALE ANALISI DEGLI ELEMENTI PAESAGGISTICI AMBIENTALI ED ARCHITETTONICI ANALISI SULLA SOSTENIBILITA' ECONOMICO - FINANZIARIA... 9 Il piano finanziario di investimento dell opera Quadro economico dei costi complessivi LAVORI Cimitero Comunale oggetto di intervento Il Piano Cimiteriale Il progetto degli interventi Il quadro delle esigenze dell Amministrazione e gli obiettivi prioritari generali Elaborati di progetto DIRITTI ACCORDATI AL CONCESSIONARIO TARIFFE PER LA CONCESSIONE DELLE AREE E DEI LOCULI, OSSARI, CINERARIE E CAPPELLE GENTILIZIE FINANZIAMENTI Forme di finanziamento Piano economico e finanziario ALLEGATl Pagina 2 di 2310 11.1 Estratto di C.T.R Estratto di Mappa Catastale Dati statistici defunti Documentazione fotografica Planimetria generale scheda attività Pagina 3 di 2311 PREMESSA LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA PROPOSTA Il presente Studio di Fattibilità viene redatto ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni e della determinazione dell'autorità dei Lavori Pubblici n. 1 del 14 gennaio 2009, nel quadro delle attività di individuazione e realizzazione di opere suscettibili di pubblico interesse dell Amministrazione, nonché nel rispetto della procedura di riferimento citata, necessaria per consentire all Amministrazione di adeguare il proprio piano delle opere pubbliche, identificando quelle realizzabili mediante l apporto di capitali privati. A tal fine, il suddetto Studio risulta elemento propedeutico per adeguare il Programma Triennale delle Opere Pubbliche di cui al D.Lgs n. 163/2006 e successive modifiche e integrazioni. Oggetto dello Studio in esame, è l individuazione delle opere necessarie alla realizzazione dell ampliamento del Cimitero Comunale di Motta Visconti (MI), verificando la possibilità di procedere alla realizzazione di tali opere, attraverso l affidamento in concessione, mediante Project Financing di cui all art. 153 del D.Lgs 12 aprile 2006 n. 163 ss.mm.ii. AI riguardo, infatti merita rilevare come a fronte di un fabbisogno di pubblici servizi da garantire da parte dell'amministrazione, la stessa ha provveduto a verificare il livello dei bisogni strettamente correlati all opera in esame e le modalità di reperimento delle risorse necessarie per la loro realizzazione. Sotto il profilo operativo, una prima forma di impegno finanziario perseguibile è quella costituita dal finanziamento tradizionale in capo all Amministrazione. Tale tipologia di copertura, tuttavia, determinerebbe un innalzamento del livello di indebitamento dell Ente, appesantendo la struttura finanziaria e nel contempo incrementando il debito di spesa corrente oltre i vincoli consentiti dal bilancio. Di contro la necessità di garantire l applicazione delle norme sul patto di stabilità, nonché la necessità di contenere e ridurre il livello di indebitamento dell Amministrazione, unitamente alla volontà di destinare risorse finanziarie pubbliche ad opere non suscettibili di produrre flussi economici, per le loro caratteristiche, ha indirizzato l Amministrazione stessa, a valutare la sostenibilità ed adozione per la realizzazione dell'opera in oggetto, dello strumento della finanza di progetto. La proposta dovrà essere corredata da tutti gli elaborati indicati nell avviso pubblico di Project Financing (previsti nell art. 153 del D.Lgs 12 aprile 2006 n. 163 ss.mm.ii. ed opportunamente integrati) e dovrà essere redatta tenendo conto del quadro delle esigenze espresse nelle presenti linee guida e delle analisi di seguito indicate. Finalità delle presenti linee guida, è quello di indicare gli obiettivi che l Amministrazione Comunale intende perseguire con l affidamento in Project Financing dell ampliamento del Cimitero Comunale in modo da orientare il Promotore all elaborazione della rispettiva proposta. Pertanto le presenti linee guida, forniscono indicazioni, anche se non esaustive, relativamente ai due aspetti principali della proposta (denominati Lavori e Finanziamenti ) e determinano, relativamente a tali aspetti, gli obiettivi prioritari, sia di ordine primario che complementari da perseguire e che dovranno essere considerati dal Promotore nell elaborazione della proposta. Quanto ai Lavori, verranno di seguito fornite indicazioni riferite all ampliamento in progetto, mentre per quanto concerne i "Finanziamenti" verranno fornite indicazioni generali svincolate dalla struttura suddetta, in quanto relative alla gestione di tutto il sistema cimiteriale ed ai lavori da realizzare. Pagina 4 di 2312 Per i Lavori", costituisce contenuto minimo della proposta l attuazione di tutti gli interventi previsti al punto 4) delle presenti linee guida, fermo restando che il Promotore, potrà proporne di ulteriori, in conformità a quanto di seguito indicato. Verranno inoltre indicati i criteri per I'imposizione di tariffe all utenza, fermo restando che la proposta di tariffe e/o canoni superiori a quelli vigenti al momento della presentazione della proposta, saranno soggette a valutazione discrezionale dell Amministrazione, che si riserva di non accettarle (e di dichiarare conseguentemente la proposta non fattibile o non di pubblico interesse) laddove ritenute non congrue o troppo elevate. Per quanto concerne i Finanziamenti", verranno indicate le principali fonti di reddito derivanti dallo sfruttamento economico delle opere realizzate e dalla gestione delle attività che il Promotore potrà attivare e/o contemplare nel proprio piano economico e finanziario per l ammortamento degli investimenti proposti e per effettuare l analisi di fattibilità finanziaria e sostenibilità economica della proposta. Verranno altresì indicati i contenuti minimi del piano economico e finanziario da predisporsi dal Proponente. 1. CARATTERISTICHE SOCIO-TERRITORIALI DELL AMBITO OGGETTO DI INTERVENTO DESCRIZIONE ED ANALISI DELLE IPOTESI TECNICO-TERRITORIALI 1.1 Caratteristiche socio-territoriali dell ambito oggetto d'intervento Obiettivo dello Studio di Fattibilità in oggetto è sicuramente la valutazione del lend use del territorio e la compatibilità tra le esigenze da soddisfare e le caratteristiche dell opera da realizzarsi. Popolazione residente ( ) Decessi annui medi 68 Indice di mortalità storico Superficie cimiteriale attuale 1% circa mq Posti auto piazzale 150 Disponibilità colombari alla data attuale 0 Disponibilità ossari alla data attuale 22 Disponibilità tombe a terra 1 posto 3 Disponibilità tombe a 6 posti 5 Disponibilità posti in campo comune 35 Disponibilità Iotti liberi per cappelle 9 Area cimiteriale per abitante insediato 1,433 Sulla base dei dati acquisiti si rileva che l attuale struttura cimiteriale non risulta adeguata, in conformità anche alla normativa di settore vigente, agli standard necessari per soddisfare il fabbisogno attuale e prospettico di concessione di colombari, loculi, nonché la domanda di cappelle, ossari ecc. funzionali alla struttura esistente. Pagina 5 di 2313 1.2 Andamento della domanda di tumulazione Oltre all analisi dello stato di fatto e della domanda di servizi attuale, occorre effettuare l analisi ed il riscontro dello studio ottenuto, valutando i dati previsionali per un arco temporale di medio periodo, determinando i bisogni da soddisfare entro i prossimi 20 anni fino all'anno 2032 di domanda di tumulazione per il territorio di riferimento. Al riguardo, considerando l'applicazione del metodo della interpolazione lineare, ai dati attualmente acquisiti dall ufficio anagrafe di polizia mortuaria, risulta evidente come entro i prossimi 20 anni la domanda di tumulazione per il Comune di MOTTA VISCONTI (MI) registrerà un lieve incremento medio annuo. Popolazione residente ( ) Decessi annui medi 78 23) Indice di mortalità previsto 1% circa Superficie cimiteriale attuale mq Posti auto piazzale 150 Disponibilità colombari in progetto 220 Disponibilità ossari alla data attuale 22 Disponibilità tombe a terra 1/2 posti in progetto 120 Disponibilità tombe a 6 posti 5 Disponibilità posti in campo comune 35 Disponibilità Iotti liberi per cappelle 9 Area cimiteriale per abitante insediato 0,93 2. I BISOGNI DA SODDISFARE E MODALITA' PROGETTUALI DI INTERVENTO 2.1 I bisogni da soddisfare Sulla base dell analisi dei dati acquisiti e rilevati nei paragrafi precedenti, si evidenzia come l opera ha lo scopo di porre a disposizione del territorio e dei singoli utenti, un'adeguata offerta alla domanda insoddisfatta di edifici di tumulazione. A riguardo l analisi dei dati statistici forniti dagli uffici comunali competenti, rileva come sotto il profilo tecnico, allo stato attuale, si registra una crescente domanda da parte sia dei residenti sia dei non residenti di : - loculi cimiteriali, edicole funerarie e cappelle da destinare a tumulazione; - ossari. Considerando invece lo stato di fatto del Cimitero Comunale, si evidenzia la carenza di aree per tali realizzazioni e pertanto la proposizione dell ampliamento in oggetto consentirebbe di soddisfare i seguenti obiettivi latenti: 1. adeguare la struttura cimiteriale esistente, attraverso un innalzamento del livello di servizi cimiteriali da garantire all utenza; 2. completare I area oggetto di precedente ampliamento. Pagina 6 di 2314 Oltre alle necessità sopraccitate, si rileva la presenza di una domanda latente di edifici di tumulazione, essendo la porzione di cimitero esistente pressoché completa. Pertanto, oltre ai bisogni da soddisfare in precedenza rilevati, unitamente a quello di garantire adeguata soddisfazione alla domanda latente di colombari per tumulazione, l'intervento progettuale consentirebbe di minimizzare i tempi di attuazione e realizzazione dell'opera, che, con la procedura della finanza di progetto, avrebbe data e prezzo certo, sostenuto mediante l'apporto di capitali privati, consentendo all Amministrazione concedente sia di massimizzare l unità dell investimento, che di disporre di un migliore servizio, allo stato attuale condizionato dalla carenza di disponibilità di edifici di tumulazione. 3. LA STRUTTURA PROGETTUALE DELL INTERVENTO La struttura progettuale elaborata, fonda le sue analisi oltre che sul profilo di bisogni da soddisfare, sull evoluzione della domanda e servizi minimi da garantire per le singole utenze. Partendo, infatti dal dato storico e prospettico dei decessi considerati per il periodo temporale di riferimento, si è determinato come la superficie minima di tumulazione sia a grandi linee soddisfacente ma necessita con urgenza di procedere alla realizzazione nell'area di proprietà comunale di ampliamenti per la realizzazione di tombe a terra e loculi. L aumento della superficie per tumulazione derivante dall analisi degli incrementi dovrà essere considerata nell ambito della predisposizione del Piano Regolatore Cimiteriale. 4. DESCRIZIONE E CARATTERISTICHE TECNICHE DELL'OPERA PROGETTUALE L'opera oggetto del presente Studio ed analisi comprende la realizzazione delle seguenti opere funerarie: 1. n. 2 corpi di fabbrica da 90 colombari e n. 1 corpo di fabbrica da 40 colombari per un totale di n. 220 colombari; 2. n. 2 campi comune per 60 aree ciascuno; 3. ristrutturazione n. 320 ossari; 4. manutenzioni varie colombari esistenti (ripresa sconnessioni pavimento, sistemazione cappelletta, verifica e sostituzione tegole); 5. sistemazione serramenti e grate cappella; 6. ristrutturazione camera mortuaria; 7. ristrutturazione ufficio custode; 8. ristrutturazione bagni ala vecchia. Di seguito viene indicata una breve descrizione delle opere accessorie: 1. Colombari pulizia dell'area di cantiere e perimetrazione della stessa; realizzazione strutture in elevazione; fornitura e posa in opera di elementi prefabbricati per la formazione di n. 220 posticolombaro; opere in ferro; realizzazione solai di copertura; Pagina 7 di 2315 realizzazione intonaci e rivestimenti; realizzazione muratura faccia a vista nei manufatti di collegamento tra i corpi-colombari; opere di finitura e completamento; completamento impianto elettrico; completamento impianto idrico. 2. Campi comune realizzazione impianto elettrico mediante la fornitura e posa di nuovo trasformatore per luci votive; fornitura e messa in opera di n. 2 linee in bassissima tensione 24 V con tragitto del rispettivo trasformatore fino al raggiungimento delle aree destinate ai due campi comune; fornitura e posa di pozzetti in pvc carrabili e posa tubazione di collegamento tra gli stessi e con le tombe a terra nel numero di 60 per campo; fornitura e posa di almeno 6 linee 24 V per campo, con tragitto da pozzetti a tombe a terra (6 montanti e 60 derivazioni per ciascun campo); fornitura e posa di scatole stagne miscelate di giunzione nei pozzetti; 3. Ossari ristrutturazione mediante rivestimento a cornice in marmo degli attuali ossari posti ai lati della cappelletta; 4. Manutenzioni varie ripresa sconnessioni pavimento corridoi colombari; sistemazione cappelletta (soffitto e copertura); 5. Sistemazione serramenti e grate cappella rifacimento serramenti con stessa tipologia; rifacimento grate in ferro cappella; 6. Ristrutturazione camera mortuaria sistemazione pavimentazione, rivestimento con piastrelle, rifacimento intonaco ove ammalorato, tinteggiatura locale e condizionatore; 7. Ristrutturazione ufficio custode sistemazione pavimentazione, rifacimento intonaco ove ammalorato e tinteggiatura locale; 8. Ristrutturazione bagni ala vecchia sistemazione pavimentazione e rivestimento, rifacimento intonaco ove ammalorato e tinteggiatura locale. 5. ANALISI DEGLI ELEMENTI PAESAGGISTICI AMBIENTALI ED ARCHITETTONICI Per la sua peculiarità, l opera non presuppone problemi di inserimento ambientale, trattandosi di un intervento di ampliamento da realizzare nella zona retrostante il Cimitero esistente, su un area priva di utilizzo. Pagina 8 di 2316 In merito alle linee architettoniche del progetto, così come per la scelta dei materiali di finitura, dovranno essere simili a quelle già presenti nell attuale area cimiteriale. 6. ANALISI SULLA SOSTENIBILITA' ECONOMICO - FINANZIARIA Secondo il piano economico finanziario ed il computo economico di investimento allegati al presente Studio, il valore dell investimento comporterà una spesa complessiva (IVA compresa), pari a ,00 euro (la cifra è puramente indicativa e soggetta a puntuale verifica a cura del soggetto Proponente), che, per la procedura di affidamento in essere sarà interamente a carico del soggetto privato risultante aggiudicatario a completamento della procedura di gara. Si prevede infatti, che le entrate provenienti dalla cessione in concessione degli edifici per la tumulazione, colombari o edicole e cappelle consentano, nel medio periodo dopo una prima fase di esborso cospicuo da parte del privato, di recuperare il costo dell investimento dell Opera sostenuto nonché dei correlati costi di gestione, tra cui la manutenzione ordinaria di area ed impianti per I'intero periodo di gestione. A tal fine, sulla base della previsione di spesa di investimento sarà desunto il costo medio del Ioculo, delle edicole e delle cappelle che sarà in linea con gli attuali valori determinati nel rispetto della normativa vigente dall Amministrazione stessa. In particolare i ricavi di cessione dei loculi e ossari, saranno determinati considerando il prezzo base attualmente in vigore. Resta inteso che I'Amministrazione nell ambito delle attività di cui all art. 153 del D.Lgs 163/2006, e successive modifiche e integrazioni potrà valutare l eventuale richiesta di ulteriori servizi aggiuntivi a quelli contenuti nel presente Studio, che potranno in tal caso diventare un'estensione del contratto. Si precisa che la necessità di garantire al Soggetto Investitore un recupero dell investimento e correlata copertura dei costi di gestione per il periodo di concessione, determina l individuazione dei servizi cimiteriali oggetto di concessione. A riguardo si precisa che il Concessionario potrà ricevere in affidamento, per garantire l'equilibrio finanziario della gestione, i seguenti servizi cimiteriali: 1. tumulazione; 2. estumulazione; 3. inumazione; 4. esumazione; 5. traslazione resti mortali; 6. trasferimenti salme; 7. tumulazione aborti; 8. gestione del verde; 9. illuminazione votiva; 10. illuminazione pubblica interna al Cimitero; 11. assistenza riti funebri; 12. vendita ceri votivi; 13. gestione tombe private e pulizia; Pagina 9 di 2317 14. smaltimento e gestione rifiuti speciali. I servizi in precedenza elencati, dovranno essere garantiti dal soggetto Concessionario, nel rispetto della normativa di settore. In particolare sarà cura dell Impresa aggiudicataria, lo svolgimento del servizio di manutenzione ordinaria degli impianti elettrici e di pubblica illuminazione della struttura cimiteriale urbana, e dell impianto di illuminazione votiva. Il piano finanziario di investimento dell opera Il piano di investimento previsto dell opera soggetto di studio (puramente indicativo e soggetto a puntuale verifica a cura del soggetto Proponente), risulta identificabile nella tabella sotto riportata. Quadro economico dei costi complessivi Il Quadro economico previsto per l opera soggetto di studio ( puramente indicativo e soggetto a puntuale verifica a cura del soggetto Proponente ), risulta identificabile nella tabella sotto riportata: Investimenti previsti presso il cimitero comunale: costi di progettazione/direzione lavori IVA inclusa ,00 costo realizzazione n. 220 colombari IVA esclusa ,00 costo realizzazione n. 2 campi da 60 aree ciascuno IVA esclusa 6.500,00 costo realizzazione n. 30 tombe a terra da 1 posto IVA esclusa 5.400,00 costo realizzazione n. 46 tombe a terra da 2 posti IVA esclusa ,00 costo ristrutturazione n. 320 ossari IVA esclusa 8.000,00 manutenzioni varie (ripresa sconnessioni pavimento, sistemazione cappelletta, verifica e sostituzione tegole) IVA esclusa 3.000,00 Sistemazione serramenti e grate cappella IVA esclusa 1.200,00 Sistemazione camera mortuaria IVA esclusa 1.820,00 Totale investimento IVA esclusa ,00 IVA 10,00% costo investimento senza progettazione IVA inclusa ,00 costo totale investimento costo totale investimento (arrotondamento) IVA inclusa IVA inclusa , ,00 7. LAVORI 7.1. Cimitero Comunale oggetto di intervento Gli interventi di ampliamento riguardano il Cimitero Comunale, ubicato in Motta Visconti (MI), lungo la Strada Statale n. 526, alla quale si riferisce il relativo bacino d'utenza alla data del , per un totale di n abitanti Il Piano Cimiteriale Gli interventi di ampliamento del Cimitero, dovranno essere progettati in scala 1:500, redatti ai sensi dell art. 54 del D.P.R n. 285 tenendo conto dello stato esistente, degli interventi Pagina 10 di 2318 accessori all ampliamento, indicati ai successivi capitoli, nonché dei possibili suoi sviluppi futuri cosi come ipotizzati dall Amministrazione Comunale nel Piano Cimiteriale in corso di approvazione. 7.3 Il progetto degli interventi Premessa generale Definizione e Programmazione degli interventi I progetti degli interventi afferenti l ampliamento del Cimitero, dovranno essere redatti tenendo conto degli obiettivi prioritari definiti, in via generale, e specificati nel presente studio. Si precisa, che i dati relativi al numero dei loculi, ossari, urne e posti di inumazione richiesti, nonché alla stima dei relativi costi, rappresentano mere indicazioni orientative suscettibili, di modifiche da parte del Promotore, in ragione degli standard tecnologici e costruttivi proposti. Si precisa altresì, che al fine di quantificare il costo presunto degli interventi si e proceduto ad una stima presuntiva sia dei lavori che delle spese progettuali connesse alla realizzazione degli interventi (tali costi sono da considerarsi presunti in quanto derivanti da una stima sintetica effettuata con metodo comparativo prendendo a riferimento i costi sostenuti dall Amministrazione Comunale per interventi analoghi sostenuti negli ultimi cinque anni). Si evidenzia infine, quanto segue: a. per intervento di ristrutturazione delle sezioni esistenti si intende l intervento di ristrutturazione ed adeguamento funzionale delle strutture esistenti, mediante demolizione delle stesse e loro ricostruzione in conformità ai parametri dettati dalla vigente normativa di settore. In particolare detto intervento, comprende le seguenti attività: la demolizione della copertura delle sezioni cimiteriali oggetto di intervento ; la demolizione delle sezioni previa estumulazione e/o esumazione delle salme presenti ; la ricostruzione delle sezioni e dei relativi loculi (comprensivi di marmi di chiusura) in conformità alla normativa vigente ed il rifacimento della copertura. Gli interventi di ristrutturazione dovranno essere eseguiti tenendo conto della durata delle concessioni dei loculi. b. per intervento di ampliamento si intende la realizzazione di nuove sezioni o di nuovi campi di sepoltura nelle aree libere. L ampliamento dovrà essere individuato all interno dell attuale area di pertinenza del Cimitero Comunale. Gli interventi dovranno essere progettati in conformità alle disposizioni del DPR n. 285 e della vigente normativa di settore. Gli interventi di ampliamento e di ristrutturazione, potranno essere programmati anche in tempi e fasi successive, tenendo conto che, costituisce contenuto minimo della proposta, la realizzazione di tutti gli interventi previsti. Nella relazione sanitaria, nonché nello Studio di Fattibilità allegato alla proposta, dovrà essere contenuta una descrizione dettagliata degli interventi di ristrutturazione ed ampliamento proposti e dovranno essere indicate le relative modalità di programmazione ed esecuzione. Alla proposta dovrà essere altresì allegato un cronoprogramma che dovrà indicare il programma temporale degli interventi da realizzarsi nel cimitero. Nell elaborazione della relazione sanitaria e dello Studio di Fattibilità e del cronoprogramma dovrà tenersi conto degli obiettivi prioritari indicati, in via generale, e in via specifica. Pagina 11 di 2319 A tal fine il Promotore, dovrà procedere preliminarmente ad una analisi delle priorità e degli obiettivi indicati dall Amministrazione. 7.4 Il quadro delle esigenze dell Amministrazione e gli obiettivi prioritari generali Quanto agli obiettivi prioritari, che dovranno essere comunque attuati dal Promotore, si precisa che al paragrafo 4) sono riportati, gli interventi ritenuti obiettivi prioritari di ordine primario" (che cioè l Amministrazione ritiene debbano essere effettuati in via preliminare) e quelli di ordine "secondario" (che l Amministrazione ritiene debbano essere eseguiti successivamente). In generale: a) rappresenta obiettivo di ordine "primario" I intervento di ampliamento; b) è facoltà del Promotore proporre, in aggiunta agli interventi indicati, interventi su altre parti ( diverse da quelle già indicate) delle singole sezioni o dei campi di inumazione dei cimiteri esistenti. Il Proponente potrà pertanto proporre anche la ristrutturazione ed il recupero di altre sezioni esistenti e campi di inumazione oltre a quelle individuate. AI fine di agevolare il Promotore, nello studio e predisposizione del progetto di ampliamento sono posti a disposizione del medesimo lo schema distributivo esemplificativo del Cimitero Comunale, precisando che tale elaborato grafico costituisce mera rappresentazione schematica redatta ai soli fini di consentire l individuazione della struttura oggetto di intervento, secondo gli obiettivi di ordine primario, individuati dall Amministrazione Comunale Elaborati di progetto I progetti preliminari degli interventi di ampliamento e ristrutturazione, dovranno essere redatti in conformità alle previsioni degli artt. 17 e seguenti del DPR 207/2010 e dovranno essere accompagnati da una relazione tecnico-sanitaria, redatta ai sensi dell art. 56 del DPR n. 285, nonché da uno studio tecnico delle località, specialmente per quanto riguarda l ubicazione, l orografia, l estensione dell area e la natura fisico-chimica del terreno, la profondità e la direzione della falda idrica. La relazione tecnico-sanitaria che accompagna il progetto di ampliamento, deve illustrare i criteri in base ai quali è stata programmata la distribuzione dei lotti destinati ai diversi tipi di sepoltura tenendo conto degli obiettivi prioritari che l Amministrazione intende perseguire, indicati in precedenza. Tale relazione, deve contenere la descrizione dell area, della via di accesso, delle zone di parcheggio, degli spazi e viali destinati al traffico interno, delle eventuali costruzioni accessorie previste. Gli elaborati grafici devono, in scala adeguata, rappresentare sia le varie zone del complesso, sia gli eventuali edifici dei servizi generali che gli impianti tecnici. Il progetto dovrà specificare i sistemi costruttivi (muratura, lastra di pietra, elementi prefabbricati, cemento armato, ecc), i materiali di finitura e di rivestimento (quali intonaci, rivestimenti di facciata, pavimentazioni interne ed esterne, serramenti, Iattoneria) con particolare riferimento alla qualità, alla resistenza ed alle caratteristiche estetiche. Pagina 12 di 2320 8. DIRITTI ACCORDATI AL CONCESSIONARIO Al Concessionario, verrà accordato il diritto di sfruttare economicamente le opere realizzate e di introitare i canoni per la concessione a terzi dei loculi e delle sepolture. A tal fine l Amministrazione, accorderà in concessione, le aree e sezioni oggetto di intervento, nonché i loculi, gli ossari, le cappelle e le tombe private che per qualsiasi motivo, dovessero tornare a disposizione dell Amministrazione Comunale, nel corso della durata della Concessione. 9. TARIFFE PER LA CONCESSIONE DELLE AREE E DEI LOCULI, OSSARI, CINERARIE E CAPPELLE GENTILIZIE Nella proposta dovranno essere previste le tariffe da praticare all utenza, in considerazione di quelle definite unilateralmente dall Amministrazione Comunale. A tal fine si precisa che devono essere gratuiti i servizi di interesse pubblico indispensabili, esplicitamente individuati dalla normativa vigente e specificati dal regolamento di polizia mortuaria. Tra i servizi gratuiti sono compresi : il servizio di osservazione dei cadaveri; il recupero e il relativo trasporto delle salme accidentate; la deposizione delle ossa in ossario comune; la dispersione delle ceneri in cinerario comune; la custodia temporanea dei feretri in attesa di cremazione; Tutti gli altri servizi sono sottoposti al pagamento di tariffe. In particolare, sono a pagamento i servizi di cremazione, inumazione, esumazione ordinaria, tumulazione, estumulazione ordinaria, estumulazione straordinaria a richiesta dei familiari. Le tariffe da praticare all utenza per i suddetti servizi, dovranno tener conto di quelle autorizzate dall Amministrazione Comunale, per tutta la durata della concessione, come emergono dall offerta pervenuta e risultata più conveniente, con possibilità di rivalutazione nel futuro su proposta del gestore ma dietro approvazione dell Ente aggiudicatore. Le tariffe per le Concessioni degli enti cimiteriali sono quelle stabilite unilateralmente dall Ente (le tariffe attualmente in vigore sono quelle approvate con deliberazione della Giunta Comunale n. 14 del ). La proposta, non potrà prevedere aumenti tariffari rispetto alle tariffe attuali, pertanto l Amministrazione si riserva di dichiarare la proposta non fattibile e/o non di pubblico interesse laddove preveda aumenti tariffari e del canone. Pagina 13 di 2321 10. FINANZIAMENTI 10.1 Forme di finanziamento La controprestazione a favore del Concessionario, è rappresentata dal diritto di gestire funzionalmente e sfruttare economicamente l opera realizzata, mediante gli introiti derivante dalla concessione a terzi dei loculi, delle sepolture e delle cappelle private. Per tutto il tempo della durata della concessione, il Concessionario potrà introitare la tariffa relativa alla concessione dei loculi e delle sepolture Piano economico e finanziario Il piano economico e finanziario, dovrà essere asseverato ai sensi di legge e dovrà essere corretto, completo e coerente con i contenuti della proposta e dimostrarne la sostenibilità economica e finanziaria sulla base del piano economico e finanziario allegato al presente studio di fattibilità a formarne parte integrante e sostanziale. Nello stesso, dovranno essere anche evidenziati i principali risultati dell analisi economico finanziaria del piano espressi in termini di indicatori sintetici. In particolare, dovrà essere evidenziato il tasso interno di rendimento (TIR) inteso come il rendimento interno dei flussi di cassa del progetto, calcolato sul flussi di cassa operativi "unlevered", del progetto al lordo delle imposte. Si allega piano economico finanziario dal quale si evincono spese e ricavi per il Promotore, indicizzati in base all inflazione e/o all indice ISTAT che si riassumono di seguito: RICAVI vendita colombari/loculi esistenti (369) per complessivi ,47; vendita colombari/loculi da realizzare (220) per complessivi ,66; servizi di tumulazione salma in colombari/loculi per complessivi ,11 servizi di estumulazione salma in colombari/loculi per complessivi ,84 vendita ossari/nicchie cimiteriali esistenti (47) per complessivi ,32; vendita ossari/nicchie cimiteriali da ristrutturare (72) per complessivi ,11; servizi di tumulazione resti mortali o ceneri in ossari per complessivi ,57 ricavo per tombe a terra 1 posto esistenti (9) per ,23; ricavo per tombe a terra 1 posto da realizzare (30) per ,16; servizi di tumulazione salma in tombe a terra 1 posto per complessivi ,69 ricavo per tombe a terra 2 posti esistenti (18) per complessivi ,44; ricavo per tombe a terra 2 posti da realizzare (46) per complessivi ,01; servizi di tumulazione salma in tombe a terra 2 posti per complessivi ,76; ricavo per tombe a terra 4 posti esistenti (2) per ,86; ricavo per tombe in campo comune esistenti (85) per ,30; servizi di inumazione salma in campo comune per complessivi ,03; servizi di esumazione salma in campo comune per complessivi ,59; ricavo per tombe da 6 posti esistenti (5) per ,12; SPESE spese di manutenzione ordinaria (con inflazione): ,00 annui; Pagina 14 di 2322 spese di affitto Cimitero (base d asta): 5.000,00 annui; spese utenze: 6.000,00 annui; spese assicurative: 2.000,00 annui. Pagina 15 di 23 23 11. ALLEGATl 11.1 Estratto di C.T.R Pagina 16 di 23 Vedere altro
COMUNE DI CASTEL VISCARDO Provincia di Terni UFFICIO TECNICO Piazza IV NOVEMBRE, 11 Castel viscardo (TR) Telefono 0763/361010 Fax 0763/361621 Partita IVA 00364930552 utc@comune.castelviscardo.tr.it Lavori Dettagli PROJECT FINANCING STRUTTURE CIMITERIALI TERRITORIO DEL COMUNE DI LARI LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA PROPOSTA
PROJECT FINANCING STRUTTURE CIMITERIALI TERRITORIO DEL COMUNE DI LARI LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA PROPOSTA PREMESSA La proposta dovrà essere corredata da tutti gli elaborati indicati nell avviso Dettagli PROJECT FINANCING STRUTTURE CIMITERIALI TERRITORIO DEL COMUNE DI LARI LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA PROPOSTA
PROJECT FINANCING STRUTTURE CIMITERIALI TERRITORIO DEL COMUNE DI LARI LINEE GUIDA PER L ELABORAZIONE DELLA PROPOSTA PREMESSA La proposta dovrà essere corredata da tutti gli elaborati indicati nell avviso Dettagli Comune di Zibido San Giacomo Provincia di Milano
Comune di Zibido San Giacomo Provincia di Milano 20080, Piazza Roma 1 - C.F. 80102330158 - P. IVA 05067450154 www.comune.zibidosangiacomo.milit DOCUMENTO N. SUB B Allegato alla deliberazione del OGGETTO: Dettagli D. 30 163/2006-34, 20, D.L.
Affidamento in Concessione dei servizi cimiteriali comunali, ai sensi dell art. 30 del D. Lgs. 163/2006 - Relazione ai sensi dell art. 34, comma 20, D.L. 179/2012 convertito in Legge 221/2012. Premesso Dettagli Città di Melegnano. (Provincia di Milano) Area Opere Pubbliche, Patrimonio Pubblico ed Ambiente PROJECT FINANCING
Città di Melegnano (Provincia di Milano) Area Opere Pubbliche, Patrimonio Pubblico ed Ambiente PROJECT FINANCING CAPITOLATO PRESTAZIONALE E SCHEMA TECNICO PER REDAZIONE DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA SEDUTA: PUBBLICA
Comune di Morciano di Romagna Provincia di Rimini DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COPIA SEDUTA: PUBBLICA NON PUBBLICA N. 164 IN DATA 23/12/2008 O G G E T T O APPROVAZIONE NUOVE TARIFFE DEI SERVIZI Dettagli COMUNE DI SINNAI Provincia di Cagliari Settore Lavori Pubblici e Tecnologico
COMUNE DI SINNAI Provincia di Cagliari Settore Lavori Pubblici e Tecnologico OGGETTO: ISTRUTTORIA PER LA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE CIMITERIALI. IL RESPONSABILE DEL SETTORE PREMESSO che: Le tariffe di Dettagli ! Cosa. Richiesta di esumazione
Richiesta di esumazione! Cosa Esumazione è il dissotterramento della salma o dei resti mortali, dalla sepoltura situata nel campo comune del cimitero. Le esumazioni ordinarie Con l Ordinanza Sindacale Dettagli CITTA DI CASTEL MAGGIORE Provincia di Bologna
CITTA DI CASTEL MAGGIORE Provincia di Bologna VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE ORIGINALE N 96 del 29/07/2011. OGGETTO: ADEGUAMENTO ALL'INDICE DI RIVALUTAZIONE DELL'ISTAT DEI CANONI CONCESSORI Dettagli Città di Ugento Provincia di Lecce
Città di Ugento Provincia di Lecce SETTORE LAVORI PUBBLICI Tel. 0833/557222-224-246 - Fax 0833/955128 Codice Fiscale 81003470754 www.comune.ugento.le.it e-mail: ufficiolavoripubblici@comune.ugento.le.it Dettagli OGGETTO: AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI ELENCO PREZZI UNITARI
OGGETTO: AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI ELENCO PREZZI UNITARI \\cluster\settore4\p_paoli\cimitero38\garaservizicimiteriali\2011 nuova gara\determina approvazione disciplinare\elenco Dettagli PROGETTO PER IL COMPLETAMENTO DELLA ZONA C DEL CIMITERO COMUNALE PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVE SEPOLTURE
PROPOSTA DI PROJECT FINANCING COMUNE DI ACICATENA (CT) PROGETTO PER IL COMPLETAMENTO DELLA ZONA C DEL CIMITERO COMUNALE PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVE SEPOLTURE Affidamento di opere in Concessione di progettazione, Dettagli Servizi Cimiteriali periodo 1.4.2011-31.3.2014. Elenco offerta prezzi unitari
Città di Portogruaro Provincia di Venezia Area Tecnica Settore Manutenzioni Servizi Cimiteriali periodo 1.4.2011-31.3.2014 Elenco offerta prezzi unitari Data 3.11.2010 Il Responsabile del Procedimento Dettagli A voi tutti, cittadine e cittadini carissimi, i nostri saluti più cordiali e rispettosi
Sono lieto di presentare ai cittadini di Udine la Carta della Qualità dei Servizi offerti dal Comune di Udine. Per ogni servizio specifico, la Carta della Qualità dei Servizi fissa le caratteristiche e Dettagli COMUNE DI ALBESE CON CASSANO Provincia di Como PIANO CIMITERIALE. (art. 6 regolamento Regionale n. 6 del 9 novembre 2004)
COMUNE DI ALBESE CON CASSANO Provincia di Como PIANO CIMITERIALE (art. 6 regolamento Regionale n. 6 del 9 novembre 2004) (titolo XV regolamento comunale Polizia Mortuaria) Approvato con deliberazione di Dettagli COMUNE DI SUMIRAGO AMPLIAMENTO LOCULI CIMITERIALI CIMITERO DI MENZAGO PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE TECNICA
COMUNE DI SUMIRAGO PROVINCIA DI VARESE AMPLIAMENTO LOCULI CIMITERIALI CIMITERO DI MENZAGO PROGETTO ESECUTIVO RELAZIONE TECNICA Progettisti: Geom. Giuseppe Pugliese Geom. Fabio Reho INTRODUZIONE Il progetto Dettagli OGGETTO: RIDETERMINAZIONE TARIFFE PER I SERVIZI CIMITERIALI CON DECORRENZA GENNAIO 2011.
COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 220 OGGETTO: RIDETERMINAZIONE TARIFFE PER I SERVIZI CIMITERIALI CON DECORRENZA GENNAIO 2011. L anno duemiladieci addì due del mese di Dicembre alle Dettagli COMUNE DI MELICUCCA. Provincia di Reggio Calabria www.comune.melicucca.rc.it STUDIO DI FATTIBILITA
COMUNE DI MELICUCCA Provincia di Reggio Calabria www.comune.melicucca.rc.it Sommario STUDIO DI FATTIBILITA PROJECT FINANCING INTERVENTO INSERITO NEL BILANCIO 2010-2012 REALIZZAZIONE DELL AMPLIAMENTO DEL Dettagli COMUNE DI FARRA DI SOLIGO
COMUNE DI FARRA DI SOLIGO PROVINCIA DI TREVISO COPIA Deliberazione n. 109 del 13-09-2012 immediatamente eseguibile Comunicata ai capigruppo consiliari il 25-09-2012 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA Dettagli COMUNE DI TERRASSA PADOVANA Provincia di Padova
COMUNE DI TERRASSA PADOVANA Provincia di Padova VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE - N. 7 /2012 OGGETTO: CIMITERI - INDIRIZZI ART. 4 DEL D. LGS. N. 165 DEL 2001. DETERMINAZIONE TARIFFE SPECIALI. Dettagli Tariffe relative ai servizi cimiteriali a domanda individuale.
Comune di Bracciano Tariffe relative ai servizi cimiteriali a domanda individuale. Tariffe relative ai diritti sui servizi a domanda individuale e sulle operazioni da effettuare nei cimiteri comunali; Dettagli COMUNE DI GALLIATE REGOLAMENTO RELATIVO A CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI.
COMUNE DI GALLIATE REGOLAMENTO RELATIVO A CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. Approvato con deliberazione C.C. n. 47 del 27/11/2008 Dettagli COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (Provincia di Grosseto)
COMUNE DI CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (Provincia di Grosseto) VERBALE delle DELIBERAZIONI della GIUNTA COMUNALE (DELIBERAZIONE N 34 del 13/02/2014) OGGETTO: TARIFFE LOCULI E AREE CIMITERIALI, LAMPADE VOTIVE, Dettagli COMUNE DI GAETA Provincia di Latina DELIBERAZIONE DI GIUNTA
COPIA COMUNE DI GAETA Provincia di Latina DELIBERAZIONE DI GIUNTA N 38 dell 08/02/2013 Tariffe Servizi Cimiteriali anno 2013. OGGETTO L anno duemiladodici, addì 08 del mese di febbraio in Gaeta e nella Dettagli INTEGRAZIONE AL REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA Regolamento comunale sulla cremazione, affidamento e dispersione delle ceneri.
TESTO EMENDATO CITTA DI CALATAFIMI SEGESTA (Lìbero Consorzio di Trapani) REGOLAMENTO COMUNALE PER I SERVIZI CIMITERIALI Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 12=_ del MM/ZO^Ì^ Art. 1 DEFINIZIONE Dettagli Città di Minerbio Provincia di Bologna
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 114 del 19/12/2012 C O P I A OGGETTO: DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE CIMITERIALI PER L'ANNO 2013 Oggi diciannove Dicembre duemiladodici alle ore 13:00 nella Casa Comunale, Dettagli Comune di Argenta PROVINCIA DI FERRARA
Comune di Argenta PROVINCIA DI FERRARA Deliberazione n. 140 del 25-07-2006 Comunicata il 23-08-2006 art. 125 D. Lgs. 267/2000 Verbale di deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO: Concessioni cimiteriali Dettagli Relazione tecnico sanitaria Piano Regolatore cimiteriale - Comune di Tempio Pausania Cimitero di San Pasquale
RELAZIONE TECNICO-SANITARIA (Art. del D.P.R. n 28/9) PREMESSA Nell elaborazione del nuovo P.R.C. del comune di Tempio Pausania, per i cimiteri di Tempio, Nuchis, Bassacutena e San Pasquale, si è tenuto Dettagli ESTRATTO DEL VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
DELIBERAZIONE N 216 IN DATA 23/05/2013 PROTOCOLLO N 0021022 COMUNICATA AI CAPIGRUPPO CONSILIARI IL 29/05/2013 DELIB. IMM. ESEGUIBILE ESTRATTO DEL VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Dettagli LA GIUNTA COMUNALE. Visto l articolo 48 del T.U.E.L. - approvato con Decreto Legislativo in data 18.08.2000 n. 267; D E L I B E R A
LA GIUNTA COMUNALE Vista la proposta di deliberazione avanzata dall'ufficio Servizi cimiteriali relativa al seguente oggetto: SERVIZI CIMITERIALI. MODIFICA SCHEMI SCRITTURE PRIVATE PER CONCESSIONI LOCULI Dettagli COMUNE DI VALFLORIANA REGOLAMENTO COMUNALE CIMITERIALE
COMUNE DI VALFLORIANA PROVINCIA DI TRENTO REGOLAMENTO COMUNALE CIMITERIALE Approvato con deliberazione consiliare nr. 20 dd. 22.09.2005, integrato con la deliberazione consiliare nr. 3 dd. 08.02.2010 e Dettagli COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa
COMUNE DI SANTA CROCE SULL ARNO Provincia di Pisa Regolamento recante disciplina sulla conservazione, l affidamento e la dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti. Art. 1 Oggetto Dettagli COMUNE DI MEZZOLOMBARDO IL LAVORO S.C.S. onlus IL SEGRETARIO GENERALE IL PRESIDENTE E LEG. RAPPRESENTANTE
Esente dall'imposta di bollo ai sensi dell'art. 27 bis del D.P.R.26.10.1972 n. 642 (Onlus). Rep. n. atti privati CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DEI SERVIZI CIMITERIALI CIMITERO COMUNALE DI MEZZOLOMBARDO Dettagli GESTIONE DELLE STRUTTURE CIMITERIALI, DELLA CASA SOCIALE E DELLE AREE
COMUNE DI VIGO RENDENA PROVINCIA DI TRENTO N. 153 REP. ATTI PRIVATI OGGETTO: CONVENZIONE TRA I COMUNI DI VIGO RENDENA E DI DARE PER LA GESTIONE DELLE STRUTTURE CIMITERIALI, DELLA CASA SOCIALE E DELLE AREE Dettagli CAPITOLATO INTEGRAZIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI CIMITERI COMUNALI
CAPITOLATO INTEGRAZIONE DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI CIMITERI COMUNALI 1. PROFILO DEL SERVIZIO LINEE DI GESTIONE Il progetto mette in luce la necessità, da parte dell ente titolare del servizio, cioè il Dettagli C O M U N E DI CREMENAGA PROVINCIA DI VARESE
1 Disciplina generale per la concessione di aree e loculi cimiteriali C O M U N E DI CREMENAGA PROVINCIA DI VARESE DISCIPLINA GENERALE PER LA CONCESSIONE DI AREE E LOCULI CIMITERIALI APPROVATO CON DELIBERAZIONE Dettagli Le operazioni di esumazione
Le operazioni di esumazione Nota informativa allegata a: MODALITÀ DI ESECUZIONE DELLE ESUMAZIONI Le operazioni di esumazione Nota informativa allegata a: MODALITÀ DI ESECUZIONE DELLE ESUMAZIONI 1 PERCHÉ Dettagli PIANO REGOLATORE CIMITERIALE
IL TECNICO ESTENSORE IL SINDACO IL SEGRETARIO COMUNALE IN ALLEGATO ALLA DELIBERA N DEL PIANO REGOLATORE CIMITERIALE Comune di GENIVOLTA Provincia di Cremona Allegato n. : B Titolo : 1 NORME TECNICHE DI Dettagli COMUNE di ROVAGNATE Provincia di Lecco PIANO CIMITERIALE RELAZIONE
COMUNE di ROVAGNATE Provincia di Lecco PIANO CIMITERIALE RELAZIONE 1 PREMESSA Nella elaborazione del presente piano Cimiteriale, redatto ai sensi dell articolo 6 del Regolamento Regionale n.6 in data 09.11.2004 Dettagli Deliberazione della Giunta comunale n. 79 dd. 27.08.2014
Deliberazione della Giunta comunale n. 79 dd. 27.08.2014 Oggetto: LAVORI DI SISTEMAZIONE NICCHIE CINERARIE PRESSO I CIMITERI DI BANCO, CASEZ E PIANO -. ESAME ED APPROVAZIONE PERIZIA AGGIORNAMENTO SOMME Dettagli REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA
REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA Approvato con deliberazione di C.C. n.10 del 29.02.2000 Modificato con deliberazione di C.C. n. 11 del 29.05.2012 Integrato e modificato con deliberazione di C.C. n. 9 Dettagli COMUNE DI OFFLAGA ORIGINALE PROVINCIA DI BRESCIA
COMUNE DI OFFLAGA ORIGINALE PROVINCIA DI BRESCIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 3 Del 25-02-2014 Oggetto: APPROVAZIONE SECONDA MODIFICA DEL REGOLAMENTO DEI SERVIZI FUNERARI, NECROSCOPICI, Dettagli Circolare Sefit n. 4548 del 15.10.2001 INDAGINE STATISTICA DELL ANCI SUL SISTEMA TARIFFARIO FUNEBRE E CIMITERIALE
Circolare Sefit n. 4548 del 15.10.2001 INDAGINE STATISTICA DELL ANCI SUL SISTEMA TARIFFARIO FUNEBRE E CIMITERIALE In All. 1 si riporta la nota dell ANCI, con la quale si è avviata una indagine statistica Dettagli Regolamento comunale in materia di cremazione
COMUNE DI SAVIGNANO SUL PANARO PROVINCIA DI MODENA Codice Fiscale e Partita IVA 00242970366 Tel.(059) 75.99.11 - Fax (059) 73.01.60 E-mail: info@comune.savignano-sul-panaro.mo.it Regolamento comunale in Dettagli Comune di Sassari Deliberazione della Giunta
N. del Reg. 13 Comune di Sassari Deliberazione della Giunta OGGETTO DETERMINAZIONE TARIFFE PER ONERI CIMITERIALI PER L'ANNO 2012 L anno duemiladodici addì diciotto mese di gennaio in questo comune, nella Dettagli Comune di Spilamberto (Provincia di Modena)
Comune di Spilamberto (Provincia di Modena) Regolamento comunale relativo a cremazione, affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti Approvato con Deliberazione Dettagli COMUNE DI RIPARBELLA
COMUNE DI RIPARBELLA Provincia di Pisa VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE seduta del 2 novembre 2013 Verbale n. 22 OGGETTO : Gestione del Cimitero aggiornamento tariffe per sepolture. COPIA Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI
CITTA' di CANALE Provincia di CUNEO REGIONE PIEMONTE (Legge Regionale 31 ottobre 2007, n. 20) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI Approvato con Dettagli COMUNE DI CAPO D ORLANDO
COMUNE DI CAPO D ORLANDO REGOLAMENTO DI EDILIZIA CIMITERIALE Approvato con delibera C.C. n. 28 del 30/07/2007 Art. 1 Premesse Il Comune di Capo D Orlando di recente ha provveduto a realizzare le opere Dettagli CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO
COPIA Reg. pubbl. N. lì CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO DETERMINAZIONE N. 570 DEL 29-08-2013 - SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA - OGGETTO: Impegno di spesa per ciclo esumazioni ordinarie - CIG Dettagli COMUNE DI NICOLOSI. Provincia di Catania STUDIO DI FATTIBILITA RELATIVO ALLA REALIZZAZIONE DI LOCULI CIMITERIALI NEL CIMITEROCOMUNALE DI NICOLOSI
COMUNE DI NICOLOSI Provincia di Catania STUDIO DI FATTIBILITA RELATIVO ALLA REALIZZAZIONE DI LOCULI CIMITERIALI NEL CIMITEROCOMUNALE DI NICOLOSI Indice: A) RELAZIONE ILLUSTRATIVA: pag: 3 1. Inquadramento Dettagli COMUNE DI CORNUDA PROVINCIA DI TREVISO
COPIA Delibera N. 72 del 11/06/2015 COMUNE DI CORNUDA PROVINCIA DI TREVISO V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L L A G I U N T A C O M U N A L E OGGETTO: APPROVAZIONE TARIFFE PER CONCESSIONI Dettagli REGOLAMENTO PER L UTILIZZAZIONE DI LOCULI E TOMBE NEI CIMITERI COMUNALI
COMUNE DI SPILIMBERGO (Provincia di Pordenone) * * * * * REGOLAMENTO IN MATERIA DI CREMAZIONE, DISPERSIONE E CONSERVAZIONE DELLE CENERI * * * * * ART. 1 AUTORIZZAZIONE ALLA CREMAZIONE DI CADAVERI, DI RESTI Dettagli TARIFFARIO CIMITERIALE
TARIFFARIO CIMITERIALE SERVIZI CIMITERIALI a decorrere dall 1.10.2011 SERVIZI CIMITERIALI Tumulazione di feretro in loculo di testa (80 x 80) cm, ubicato in qualsiasi fila dalla 1^ alla 6^ TARIFFA (IVA Dettagli COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza
COPIA COMUNE DI ALTISSIMO Provincia di Vicenza N. 50 del Reg. Delib. N. 6642 di Prot. Verbale letto approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE f.to Valeria Antecini VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Dettagli PIANO ECONOMICO FINANZIARIO. Lavori di ampliamento del colombario presso il civico cimitero. (Campo 3 Settore I )
PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Lavori di ampliamento del colombario presso il civico cimitero (Campo 3 Settore I ) Agosto 2013 (allegato alla D.G.M. n. 141 del 12/8/2013) 1 INDICE 1. INORMAZIONI GENERALI Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
COMUNE DI MOLTENO Provincia di Lecco ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 43 Reg. Delib. Oggetto: TARIFFE PER LE CONCESSIONI E I SERVIZI CIMITERIALI PER L'ANNO 2013. L'anno duemilatredici il Dettagli COMUNE DI PAESE. Provincia di Treviso REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE E DESTINAZIONE DELLE CENERI
COMUNE DI PAESE Provincia di Treviso REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE E DESTINAZIONE DELLE CENERI Approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 6 del 14 marzo 2011 In vigore dal 19 Dettagli COMUNE DI SAN PIETRO IN CERRO (Provincia di Piacenza) ---------------------------------------------
ORIGINALE N.36/2010 COMUNE DI SAN PIETRO IN CERRO (Provincia di Piacenza) --------------------------------------------- VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Adeguamento tariffe servizi Dettagli Provincia di Firenze. Premesso che:
Oggetto: Affidamento in Concessione dei servizi cimiteriali comunali, ai sensi dell art. 30 del D. Lgs. 163/2006 - Relazione ai sensi dell art. 34, comma 20, D.L. 179/2012 convertito in Legge 221/2012. Dettagli COMUNE DI CANZO PROVINCIA DI COMO
COMUNE DI CANZO PROVINCIA DI COMO ESTRATTO DAL REGISTRO DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE N. 9 del Registro Deliberazioni OGGETTO: DETERMINAZIONE TARIFFE: CONCESSIONI CIMITERIALI E DIRITTI SERVIZI Dettagli Comune di Piobesi Torinese Provincia di Torino
Comune di Piobesi Torinese Provincia di Torino COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.75 OGGETTO: PROPOSTA PER LA REALIZZAZIONE E GESTIONE IN CONCESSIONE, CON LA FORMULA DELLA "FINANZA Dettagli COMUNE DI PADOVA CONCESSIONE MANUFATTI E AREE CIMITERIALI. approvato con delibera G.C. n. 642 del 21.12.2010. Servizi Cimiteriali
COMUNE DI PADOVA Servizi Cimiteriali approvato con delibera G.C. n. 642 del 21.12.2010 Tariffe anno 2011 Manufatti ed aree cimiteriali servizi cimiteriali ed illuminazione votiva cremazioni autorizzazioni Dettagli Sommario Preambolo. Preambolo. Il Consiglio regionale
Proposta di legge di modifica della legge regionale 31 maggio 2004, n. 29 (Affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti) Sommario Preambolo Art. 1 Sostituzione Dettagli COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO. COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 84 del 22/12/2011
COMUNE DI GAVORRANO PROVINCIA DI GROSSETO COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 84 del 22/12/2011 ================================================================= OGGETTO: DETERMINAZIONE TARIFFE Dettagli rif. art. 34 comma 20 del D.L. N.179 del 18 ottobre 2012 convertito in legge n 221 del 17 dicembre 2012 Sommario
RELAZIONE ISTRUTTORIA., PER L'AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO LOCALE, AVENTE RILEVANZA ECONOMICA, DI GESTIONE DEL CIMITERO COMUNALE CON REALIZZAZIONE DI INVESTIMENTI PROPEDEUTICI ALLA Dettagli TABELLA TARIFFE AREA DI SEGRETERIA E SERVIZI GENERALI ANNO 2015
TABELLA TARIFFE AREA DI SEGRETERIA E SERVIZI GENERALI ANNO 2015 TARIFFE DI CONCESSIONE AREE CIMITERIALI PER 99 ANNI 20.000 per i lotti doppi aventi dimensioni planimetriche pari a CIRCA mt. 3,70 x 4,40 Dettagli I L CO NSIGL IO CO MUNAL E
Pag. 1 I L CO NSIGL IO CO MUNAL E Premesso che: - con deliberazione giuntale n. 607 del 27 dicembre 2010 è stato deciso di dar corso alla redazione della progettazione preliminare/definitiva finalizzata Dettagli REGOLAMENTO SUL CIMITERO
COMUNE DI CUASSO AL MONTE Provincia di Varese REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA Approvato con delibera del Consiglio comunale n. in data 1 TITOLO I DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE Art. 1 Oggetto Dettagli CITTÀ DI MORBEGNO Provincia di Sondrio
CITTÀ DI MORBEGNO Provincia di Sondrio Deliberazione numero: 39 In data: 06/03/2014 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: APPROVAZIONE VARIAZIONI ALLE TARIFFE CIMITERIALI L'anno duemilaquattordici Dettagli Relazione tecnico sanitaria Piano Regolatore cimiteriale - Comune di Tempio Pausania Cimitero di Nuchis
RELAZIONE TECNICO-SANITARIA (Art. del D.P.R. n 28/9) PREMESSA Nell elaborazione del nuovo P.R.C. del comune di Tempio Pausania, per i cimiteri di Tempio, Nuchis, Bassacutena e San Pasquale, si è tenuto Dettagli COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO Provincia di Arezzo
Codice pratica: DET - 302-2015 COMUNE DI CASTIGLION FIORENTINO Provincia di Arezzo Prefettura Arezzo - AR - Prot. Ingresso N.0005500 del 20/04/2015 OGGETTO: DETERMINAZIONE N 285 IN DATA 20-04-2015 DEL Dettagli COMUNE DI SARMATO PROVINCIA DI PIACENZA
COMUNE DI SARMATO PROVINCIA DI PIACENZA Codice Ente 33042 ORIGINALE DELIBERAZIONE N. 13 in data: 10.02.2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: TARIFFE PER CONCESSIONI CIMITERIALI E Dettagli VERBALE DI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE
COPIA Determinazione n. 683 del 18/10/2013 N. registro di area 220 VERBALE DI DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE Assunta nel giorno 18/10/2013 da Domenico Leo Responsabile del Settore GESTIONE Dettagli CITTÀ DI MOGLIANO VENETO
CITTÀ DI MOGLIANO VENETO PROVINCIA DI TREVISO DETERMINAZIONE N. 600 DEL 04/11/2014 SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA Ufficio Servizi Cimiteriali OGGETTO: Sostituzione lastra pertinente loculo n. 10 fila 3 del Dettagli REGOLAMENTO SULLA CREMAZIONE E DESTINAZIONE DELLE CENERI
REGIONE PIEMONTE PROVINCIA DI ALESSANDRIA Comune di OZZANO MONFERRATO Via S. Maria nr. 1 Cap.15039 Ozzano Monferrato Tel. 0142/487153 Fax 0142/487038 Servizio Cimiteriale REGOLAMENTO SULLA CREMAZIONE E Dettagli COMUNE DI FORNACE PROVINCIA DI TRENTO. Verbale di deliberazione n. 30 della Giunta Comunale
copia COMUNE DI FORNACE PROVINCIA DI TRENTO Verbale di deliberazione n. 30 della Giunta Comunale OGGETTO: Adeguamento tariffe per i servizi cimiteriali anno 2014. L anno duemilaquattordici addì ventisei Dettagli REGOLAMENTO RELATIVO A CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI
REGOLAMENTO RELATIVO A CREMAZIONE, AFFIDAMENTO, CONSERVAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 62 del 28/11/2008) Dettagli COMUNE DI STAZZANO PROVINCIA DI ALESSANDRIA REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI
COMUNE DI STAZZANO PROVINCIA DI ALESSANDRIA REGOLAMENTO COMUNALE IN MATERIA DI CREMAZIONE, CONSERVAZIONE, AFFIDAMENTO E DISPERSIONE DELLE CENERI Adottato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 47 Dettagli Bur n. 65 del 10/08/2010
Bur n. 65 del 10/08/2010 Sanità e igiene pubblica Deliberazioni della Giunta Regionale N. 1909 del 27 luglio 2010 Legge Regionale 4 marzo 2010 n.18 "Norme in materia funeraria". Linee guida di prima applicazione. Dettagli Aldo Palumbo Direzione Generale Sanità Regione Lombardia. Firenze 20 maggio 2011
PIANIFICAZIONE CIMITERIALE: FRA NUOVE REGOLE E ANTICHI DOVERI Normativa della Regione Lombardia in materia di attività e servizi necroscopici funebri e cimiteriali Firenze 20 maggio 2011 Aldo Palumbo Direzione Dettagli LA GIUNTA REGIONALE DELIBERA
LA GIUNTA REGIONALE Richiamata la legge regionale 31 maggio 2004, n. 29 (Affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti); Vista la proposta di legge Modifica Dettagli R E G O L A M E N T O PER LA CREMAZIONE, L AFFIDAMENTO, LA CONSERVAZIONE E LA DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI
CITTA DI BORDIGHERA Provincia di Imperia R E G O L A M E N T O PER LA CREMAZIONE, L AFFIDAMENTO, LA CONSERVAZIONE E LA DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI Approvato con deliberazione Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI
COMUNE DI VIONE PROVINCIA DI BRESCIA APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 41 DEL 26/11/2010 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI SOMMARIO Art. DESCRIZIONE Dettagli DISPOSIZIONI APPLICATIVE
giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO _A_ Dgr n. del pag. 1/5 Legge Regionale 4 marzo 2010 n. 18 Norme in materia funeraria DISPOSIZIONI APPLICATIVE REQUISITI DELLA CASA FUNERARIA (Art. 2, comma 2, Dettagli Comune di Castaneda REGOLAMENTO SUL CIMITERO
Comune di Castaneda Cantone dei Grigioni REGOLAMENTO SUL CIMITERO Regolamento sul cimitero Pagina 1 di 11 Indice I GENERALITÀ... 4 SORVEGLIANZA E AMMINISTRAZIONE... 4 Art. 1 Base legale... 4 Art. 2 Autorità Dettagli Allegato 7 REGOLAMENTO TIPO PER LA GESTIONE E LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI IN AMBITO CIMITERIALE
Allegato 7 REGOLAMENTO TIPO PER LA GESTIONE E LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI IN AMBITO CIMITERIALE FONTI NORMATIVE - D.M. 26-6-2000 n. 219 (Regolamento recante la disciplina per la gestione dei rifiuti sanitari, Dettagli COMUNE DI SANTO STEFANO DI MAGRA. Provincia della Spezia IL SINDACO
ORIGINALE DELIBERAZIONE N. 54 In data 26/03/2015 COMUNE DI GODEGA DI SANT URBANO PROVINCIA DI TREVISO *************** Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale OGGETTO: DETERMINAZIONE TARIFFE PER Dettagli DEFINIZIONI PIANO REGOLATORE CIMITERIALE COMUNE DI CASTANO PRIMO
DEFINIZIONI PIANO REGOLATORE CIMITERIALE COMUNE DI CASTANO PRIMO ALLEGATO O PROGETTO Piano Regolatore Cimiteriale Settembre 2012 COMMITTENTE: Comune di Castano Primo presso Villa Rusconi Corso Roma 20022 Dettagli DELIBERA N. 183 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
DELIBERA N. 183 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: SERVIZIO DI GESTIONE ENERGETICA DI ALCUNI EDIFICI E BENI COMUNALI AI FINI DEL MIGLIORAMENTO EFFICIENZA ENERGETICA ED APPROVAZIONE Dettagli Piano Industriale SPPL Carminio srl 2011
SOCIETA PATRIMONIALE PUBBLICA LOCALE CARMINIO S.r.l. Società Unipersonale a responsabilità limitata Soggetta all attività di Direzione e Coordinamento del COMUNE di CARMIANO PIANO INDUSTRIALE 2011 1 I Dettagli C O M U N E di M O Z Z O
C O M U N E di M O Z Z O Provincia di Bergamo ORIGINALE DELIBERAZIONE N. 10 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Rilascio concessioni cimiteriali - Rideterminazione e ricognizione tariffe. Dettagli Presiede la seduta il sig. Dott. Donato GENTILE nella sua qualità di Sindaco e sono presenti i seguenti sigg.ri:
C I T T À DI B I E L L A ORIGINALE DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 588 DEL 06 DICEMBRE 2010 OGGETTO: CIMITERI - FORNO CREMATORIO PRESSO IL CIMITERO URBANO DI BIELLA. PROPOSTA DI FINANZA DI PROGETTO. Dettagli - Tavola A Planimetria catastale; planimetria del contesto; pianta dello stato attuale e interventi; pianta del soppalco;
Richiamata la deliberazione della Giunta Comunale n. 105 del 30.10.2006 avente ad oggetto Adozione del programma triennale dei Lavori Pubblici anni 2007 2009 ; Richiamata la determina n. 448 del 01.12.2006 Dettagli Comune di Tradate. Bilancio di previsione 2015 PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE CENTRO DI COSTO UFFICIO TECNICO
Comune di Tradate Bilancio di previsione 2015 PIANO ESECUTIVO DI GESTIONE CENTRO DI COSTO UFFICIO TECNICO Riferimenti Peg Centro di costo n. 901 Ufficio Tecnico Responsabile Centro di costo Geom. Cristina Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back