Source: http://docplayer.it/121656-Resistenza-a-compressione-en-196-1-80-n-mm-2-resistenza-a-flessione-en-196-1-17-n-mm-2-densita-1-65-kg-dm-2.html
Timestamp: 2017-06-28 15:54:53+00:00
Document Index: 94852056

Matched Legal Cases: ['art. 1711020', 'art. 1711020', 'art. 1711021', 'art. 1711021', 'art. 1713061', 'art. 1713061', 'art. 10', 'art. 1711003', 'art. 1711003', 'arte 1', 'arte 1']

Resistenza a compressione (EN 196-1) 80 N/mm 2 Resistenza a flessione (EN 196-1) 17 N/mm 2 Densità 1,65 Kg/dm 2 - PDF
Download "Resistenza a compressione (EN 196-1) 80 N/mm 2 Resistenza a flessione (EN 196-1) 17 N/mm 2 Densità 1,65 Kg/dm 2"
1 MIT-SE Plus 300 e 400 Ancorante Chimico Strutturale Vinilestere/Epossiacrilato certificato ETA/CE DESCRIZIONE Mungo MIT-SE Plus è un ancorante chimico strutturale ad alte prestazioni e rapido indurimento, composto da una resina in vinilestere, senza stirene, inodore, per ancoraggi senza sforzi di espansione, ad elevato carico di ancoraggio. La resina in vinilestere è addizionata con un inerte in quarzo ad alta durezza per conferire una resistenza a compressione del prodotto indurito ampiamente superiore a quella del normale calcestruzzo. MIT-SE Plus è ideale per applicazione in prossimità dei bordi in quanto non provoca sforzi di espansione sul supporto. È raccomandato per utilizzi strutturali ad altissime prestazioni in edilizia ed impiantistica, E idoneo per l'utilizzo con viti o barre filettate e ferri ad aderenza migliorata per riprese di getti. Idoneo su calcestruzzo, roccia, legno, mattone pieno e forato. La resina MIT-SE Plus permette applicazioni ad alta resistenza ed è particolarmente indicata per applicazioni su supporti umidi, anche costantemente; la formulazione a base 100% organica permette l'applicazione anche in fori pieni d'acqua all'atto dell'applicazione. MIT-SE Plus è inoltre resistente agli agenti chimici ed atmosferici presenti nei supporti indicati, realizzando un ancoraggio stabile e inattaccabile nel tempo. CARATTERISTICHE FISICHE Resistenza a compressione (EN 196-1) 80 N/mm 2 Resistenza a flessione (EN 196-1) 17 N/mm 2 Densità 1,65 Kg/dm 2 MIT-SE Plus 300 e 400 Scheda dati tecnici Pagina 1 di 12 Emissione del 10-132 CERTIFICAZIONI Tripla certificazione ETA/CE: Opzione 1 per utilizzo su calcestruzzo fessurato/non fessurato, per utilizzo con ferri da armatura per riprese di getto (rebar) e per utilizzo su muratura (mansory). Benestare tecnico tedesco delle costruzioni (DIBT) per fissaggi su calcestruzzo. Certificazione di Resistenza al fuoco (F30-F120). Rapporto di valutazione americana ICC-ES categoria di progettazione antisismica (A-F). Certificazione ETA/CE categoria sismica C1. Conforme ai requisiti LEED EQ-Credits 4.1 e certificazione VOC Free (classe A+ regolamentazione francese DEVL D). TEMPI DI LAVORABILITA E INDURIMENTO Temperatura del supporto Tempo di lavorabilità (inizio indurimento) Tempo per il completo indurimento (calcestruzzo asciutto) Tempo per il completo indurimento (calcestruzzo umido) -10 C 90 min 24 h 48 h -5 C 90 min 14 h 28 h 0 C 45 min 7 h 14 h 5 C 25 min 2 h 4 h 10 C 15 min 80 min 160 min 20 C 6 min 45 min 90 min 30 C 4 min 25 min 50 min 35 C 2 min 20 min 40 min Temperatura minima della cartuccia 5 C, per ambienti a temperature inferiori si raccomanda di conservare la cartuccia in un ambiente a C fino al momento dell'uso. Scheda Dati Tecnici MIT-SE Plus 300 e 400 Scheda dati tecnici Pagina 2 di 12 Emissione del 10-13 3 8. Inserire la barra ruotandola leggermente per una migliore disposizione dell'ancorante. La barra deve essere priva di grassi, sporco, olio o altro materiale estraneo. 9. Rispettare i tempi di posa prima di applicare il serraggio e il carico. Non spostare o caricare la barra fino al completo indurimento. APPLICAZIONE SU CALCESTRUZZO E MURATURA PIENA 1. Forare il supporto rispettando il diametro e la profondità di foratura prescritti; per supporti compatti è raccomandato l'uso di utensile a rotopercussione. Se il foro è praticato con utensili diamantati, la superficie interna deve essere opportunamente irruvidita. 2. Estrarre la polvere dal foro con lo scovolino e la pompetta ad aria mungo. Un livello di pulizia idoneo si ottiene eseguendo in sequenza 2 soffiate, 2 spazzolate e 2 soffiate. 3. La barra o la vite deve essere pulita e esente da olio o grasso, rimuovere eventuali scaglie di ruggine. Le barre filettate mungo sono sagomate a scalpello per impedirne ulteriormente la rotazione una volta installate e per favorire la distribuzione della resina. 4. Svitare il tappo della cartuccia e avvitare il beccuccio miscelatore (verificare che all'interno del beccuccio sia presente la spirale di miscelazione). Per iniezioni profonde più di 15 cm (e max 100 cm) utilizzare la prolunga per il beccuccio tagliandola a misura. Non eccedere nella lunghezza per non aumentare troppo lo sforzo di erogazione. Per un minore sforzo di erogazione tenere le cartucce ad una temperatura tra 15 e 25 C. 5. Inserire la cartuccia nella pistola erogatrice. 6. Erogare la resina e scartare la parte iniziale fino alla fuoriuscita di un colore grigio uniforme, indice di completa miscelazione. 7. Iniettare la resina nel foro partendo dal fondo, riempiendo il foro per circa 2/3 risalendo col beccuccio. (in tal modo la fuoriuscita di un lieve eccesso di resina dà la certezza visiva che l'ancoraggio è ottimale). 8. Inserire la barra ruotandola leggermente per una migliore disposizione dell'ancorante. Se necessario, la resina in eccesso può essere rimossa subito o una volta indurita con uno scalpello. 9. Rispettare i tempi di posa prima di applicare il serraggio e il carico. MIT-SE Plus 300 e 400 Scheda dati tecnici Pagina 4 di 12 Emissione del 10-13 4 Ancoraggio di BARRE FILETTATE su calcestruzzo Tabella 1 Diametro d (mm) Diametro foro d 0 (mm) Profondità di inserimento (mm) h ef,min h ef,max Minimo spessore del supporto h min (mm) Coppia di serraggio del dado (Nm) Diametro scovolino (mm) M h ef + 30 mm > M h ef + 30 mm > M h ef + 30 mm > M h ef + 2 d M h ef + 2 d M h ef + 2 d M h ef + 2 d M h ef + 2 d Tabella 2 Diametro d (mm) Distanza critica (1) dai bordi (100% carico raccomandato) c cr,n (mm) Distanza MINIMA (2) dai bordi c min (mm) Interasse critico (1) tra ancoraggi (100% carico raccomandato) s cr,n (mm) Interasse MINIMO (2) ancoraggi s min (mm) M M M M M M M M (1) distanze minime per la trasmissione del carico assiale relativo alla rottura del cono di calcestruzzo di un ancorante singolo senza interferenza con bordi o ancoranti adiacenti (ETAG) (2) distanze sotto le quali non è possibile garantire la resistenza del fissaggio tra MIT-SE Plus 300 e 400 Scheda dati tecnici Pagina 5 di 12 Emissione del 10-13 5 Carichi raccomandati su calcestruzzo fessurato e non fessurato C20/25 (con le condizioni di installazione sopra riportate, per distanze e interassi superiori a quelli critici) Diametro barra M8 M10 M12 M16 M20 M24 M27 M30 Resistenza a trazione assiale raccomandata, acciaio N Rec [kn] 8,6 13,8 20,0 37,1 58,1 83,8 109,5 133,3 Resistenza a trazione assiale raccomandata, acciaio N Rec [kn] 13,8 21,9 31,9 59,5 93,3 134,3 175,2 213,8 Coefficiente di sicurezza parziale 1,5 Resistenza a trazione assiale raccomandata, acciaio A4 e HCR - N Rec [kn] 9,9 15,7 22,5 42,0 65,3 94,3 57,4 70,2 Coefficiente di sicurezza parziale 1,87 2,86 Carico raccomandato a taglio, acciaio V Rec [kn] 5,1 8,6 12,0 22,3 34,9 50,3 65,7 80,0 Carico raccomandato a taglio, acciaio V Rec [kn] 8,6 13,1 19,4 36,0 56,0 80,6 105,1 128,0 Coefficiente di sicurezza parziale 1,25 Carico raccomandato a taglio, acciaio A4 e HCR - V Rec [kn] 6,0 9,2 13,7 25,2 39,4 56,8 34,5 42,0 Coefficiente di sicurezza parziale 1,56 2,38 Momento flettente raccomandato, acciaio M Rec [Nm] 10,9 21,1 37,1 94,9 185,1 320,0 476,0 641,7 Momento flettente raccomandato, acciaio M Rec [Nm] 17,1 34,3 60,0 152,0 296,6 512,0 761,7 1026,9 Coefficiente di sicurezza parziale 1,25 Momento flettente raccomandato, acciaio A4 e HCR - M Rec [Nm] 11,9 23,8 42,1 106,2 207,9 359,0 249,7 337,6 Coefficiente di sicurezza parziale 1,56 2,38 (*) Considerare come fattore limitante la resistenza della barra filettata Sono stati considerati i coefficienti di sicurezza parziali e un coefficiente di sicurezza dei carichi F = 1,4 Metodologie di collaudo eseguite secondo le Linee guida Europee per il collaudo degli ancoraggi (ETAG) I dati si riferiscono ad ancoranti correttamente installati secondo la procedura riportata di foratura e rotopercussione e pulizia dei fori. Ancoraggio su calcestruzzo con BARRE AD ADERENZA MIGLIORATA La continuità strutturale dell'armatura interna al calcestruzzo può essere ripristinata mediante l'applicazione di ferri di armatura "post installati", ovvero inseriti nel getto esistente previa foratura e posa con resine chimiche per ancoraggio. Applicazioni: impossibilità di forare le casseforme per la sporgenza dei ferri; successive modifiche di progetto, spostamenti aggiunte di elementi realizzazione di nuovi getti o nuovi solai, o rinforzo di esistenti ampliamenti ripristino di parapetti, ancoraggio di solai su getti, diaframmi o fondazioni MIT-SE Plus 300 e 400 Scheda dati tecnici Pagina 6 di 12 Emissione del 10-13 6 La posa di ferri da armatura post installati può essere descritta e analizzata secondo due tecniche: la teoria dell'ancoraggio e la teoria del calcestruzzo armato. La teoria dell'ancoraggio descrive i modi di rottura di un ancoraggio nel calcestruzzo, ove quest'ultimo reagisce anche a sforzi di taglio e trazione. Si basa fondamentalmente sul calcolo del carico ultimo nei tre possibili modi di rottura: rottura dell'acciaio, rottura per sfilamento, rottura del cono di calcestruzzo; il dimensionamento andrà poi fatto sul minimo dei tre valori calcolati. L'analisi teorica del cemento armato si basa su alcuni fondamentali principi: - il ferro sopperisce alla resistenza a trazione del calcestruzzo; - ferro e calcestruzzo collaborano in maniera solida e sicura, aderendo fortemente durante la presa tale unione non è influenzata dalle dilatazioni termiche in quanto i due materiali presentano all'incirca lo stesso coefficiente di dilatazione; - conservazione delle sezioni piane durante la deformazione; - le sollecitazioni esterne e le deformazioni si calcolano come per i solidi omogenei; cioè si ritengono validi i risultati della teoria dell'elasticità e della scienza delle costruzioni in genere. La posa di barre post installate è assimilabile a giunzioni di barre per sovrapposizione; Dalle indicazioni derivate da tale teoria la sovrapposizione va calcolata in modo da assicurare l'ancoraggio di ciascuna barra, la lunghezza di sovrapposizione deve essere in linea retta e non minore di 20 volte il diametro della barra, la prosecuzione di ciascuna barra deve essere deviata verso la zona compressa, l'interferro nella sovrapposizione deve essere minore di 6 ø. Diverse esperienze e studi hanno mostrato che il comportamento di barre annegate in calcestruzzo in opera e barre "post installate" con ancoranti chimici specifici sono assimilabili nel comportamento di fonte ai carichi tensionali. Il criterio per la progettazione dovrà quindi verificare la resistenza in entrambi i casi e basarsi sul valore minimo calcolato. Va tenuto conto che la posa in sovrapposizione presuppone la conoscenza della disposizione dei ferri nel getto esistente. MIT-SE Plus 300 e 400 Scheda dati tecnici Pagina 7 di 12 Emissione del 10-13 7 Tabella 1 Diametro d (mm) Tabella 2 Diametro foro d 0 (mm) Profondità di inserimento (mm) h ef,min h ef,max Minimo spessore del supporto h min (mm) Diametro scovolino (mm) h ef + 30 mm > h ef + 30 mm > h ef + 2 d h ef + 2 d h ef + 2 d h ef + 2 d h ef + 2 d h ef + 2 d h ef + 2 d 0 41,5 Diametro d (mm) Distanza critica (1) dai bordi (100% carico raccomandato) c cr,n (mm) Distanza MINIMA (2) dai bordi c min (mm) Interasse critico (1) tra ancoraggi (100% carico raccomandato) s cr,n (mm) Interasse MINIMO (2) tra ancoraggi s min (mm) Carichi raccomandati su calcestruzzo fessurato e non fessurato C20/25 (1) (con le condizioni di installazione sopra riportate, per distanze e interassi superiori a quelli critici) Diametro barra Resistenza a trazione assiale raccomandata, BST 500 S - N Rec [kn] 14,3 21,9 31,6 43,4 56,6 88,3 137,8 173,0 225,5 Coefficiente di sicurezza parziale 1,4 Carico raccomandato a taglio (2), BST 500 S - V Rec [kn] 6,7 10,5 14,8 20,0 26,2 41,0 64,3 80,5 105,2 Coefficiente di sicurezza parziale 1,5 Momento flettente raccomandato, BST 500 S - M Rec [Nm] 15,7 31,0 53,3 84,8 126,2 246,7 481,9 677,1 1011,0 Coefficiente di sicurezza parziale 1,5 (1) senza influenza dovuta a vicinanza dei bordi e/o interasse con altri ancoraggi: per distanze s > 2 h ef, c > h ef dove s = interasse tra ancoraggi, c = distanza dal bordo del blocco di calcestruzzo. (2) rottura acciaio, non varia in caso di calcestruzzo più resistente o applicazione in foro umido Sono stati considerati i coefficienti di sicurezza parziali e un coefficiente di sicurezza dei carichi F = 1,4 Metodologie di collaudo eseguite secondo le Linee guida Europee per il collaudo degli ancoraggi (ETAG) I dati si riferiscono ad ancoranti correttamente installati secondo la procedura riportata di foratura e rotopercussione e pulizia dei fori. Per fori profondi oltre 200 mm (e max 1000 mm), si consiglia di applicare come prolunga sul beccuccio miscelatore un comune tubo in gomma di diametro interno 10mm, della lunghezza minima indispensabile per raggiungere il fondo del foro. Non eccedere nella lunghezza per non aumentare troppo lo sforzo di erogazione. Tenere le cartucce ad una temperatura tra 15 e 25 C. Iniettare rapidamente tenendo conto del tempo di lavorabilità della resina (si veda la tabella dei Tempi di posa) MIT-SE Plus 300 e 400 Scheda dati tecnici Pagina 8 di 12 Emissione del 10-138 Riduzione dei Carichi Raccomandati Le distanze e gli interassi di posa non possono essere inferiori ai valori minimi riportati nelle tab. 1 e tab. 2. In caso invece di distanze inferiori alle distanze critiche e/o di interassi inferiori agli interassi critici (e superiori ai valori minimi), occorre calcolare un fattore moltiplicativo (<1) di riduzione del carico di ogni fissaggio, per giungere al carico raccomandato effettivo del gruppo di fissaggi. coefficiente di riduzione per interasse ridotto F sr = (1+ s / s cr,n ) 0,5 dove s è l'interasse tra i fissaggi e s cr,n è l'interasse critico riportato in tabella 1 o 2 coefficiente di riduzione per distanza dal bordo ridotta F cr = c / c cr,n dove c è la distanza del fissaggio dal bordo e c cr,n è la distanza critica dal bordo riportata in tabella 1 o 2 s 1 c 1 c 2 s 2 per ogni ancorante vanno considerati fino a quattro coefficienti: per distanza dal bordo e per interasse nelle due direzioni Il carico raccomandato F rec ridotto di ogni singolo ancorante facente parte del gruppo sarà quindi F rec ridotto = F sr1 F sr2 F cr1 F cr2 F rec Qualora le distanze inferiori a quelle critiche siano solo alcune, si moltiplicherà solo per i rispettivi coefficienti (ovvero dove la rispettiva distanza è superiore a quella critica, si assuma il rispettivo coefficiente F sr o F cr pari a 1). Coefficienti di correzione del carico raccomandato a trazione N Rec In caso di calcestruzzo di classe superiore moltiplicare N Rec per: C30/37 1,04 C40/50 1,08 C50/60 1,10 Attenzione: considerare il fattore limitante della resistenza a rottura della barra. In caso di applicazione in calcestruzzo umido moltiplicare N Rec per 0,8 In caso di applicazione in foro pieno d'acqua: moltiplicare N Rec per 0,7 in caso di applicazione su fori di utensili diamantati (fori lisci) moltiplicare N Rec per 0,8 MIT-SE Plus 300 e 400 Scheda dati tecnici Pagina 9 di 12 Emissione del 10-139 Applicazione su LEGNO e rinforzo di solai La resina MIT-SE Plus è idonea per l'utilizzo su legno per ancoraggio di barre filettate o ferri ad aderenza migliorata, la sua resistenza a compressione e la sua la durezza sono espressamente progettate e testate per trasmettere gli sforzi sul legno. L'utilizzo per il rinforzo di solai in legno col metodo della soletta collaborante prevede l'inserimento di ferri di connessione piegati a "L" infissi tramite resina che trasferiscano lo sforzo di taglio tra le travi in legno e la soletta. A tale scopo si realizzano fori di diametro adeguato in relazione allo stato di conservazione e alla compattezza del legno e in relazione alla dimensione delle travi; in genere tra i 20 e i 50 mm di diametro, per una profondità che è circa volte il diametro della barra. I migliori risultati si ottengono evitando una forte concentrazione di sforzi di connessione in pochi punti, realizzando quindi un collegamento relativamente continuo, effettuato con connettori di diametro non elevato e posti a distanza non eccessiva. La distanza tra i connettori, nelle zone di massimo sforzo è circa otto volte il diametro delle barre. Per quanto riguarda la soletta in calcestruzzo, lo spessore indicato è cinque - sei centimetri, per non appesantire la struttura con un peso proprio elevato e allo stesso tempo per garantire un sufficiente ancoraggio dei connettori e raggiungere gli opportuni valori di resistenza e rigidezza. La resina MIT-SE Plus si unisce al legno sia per incollaggio che per aggancio di forma; per migliorare ulteriormente l'aggancio può essere utile eseguire i fori con l'accortezza di irruvidire le pareti del foro muovendo la punta del trapano ed allargare leggermente il fondo del foro a "coda di rondine" con un semplice movimento rotatorio del trapano, infine rimuovere i trucioli dal foro con pompetta soffiatrice o aria compressa. La resina va iniettata partendo dal fondo del foro, in modo da non lasciare bolle d'aria all'interno; inserire le barre ruotandole per permettere una migliore disposizione della resina. La resina MIT-SE Plus è formulata per essere tixotropica, per cui non cola e non si disperde su eventuali crepe e/o fessurazioni del legno I valori di resistenza vanno valutati per i singoli casi in quanto dipendono largamente dalle condizioni di conservazione del legno, dal tipo di travi (lamellari o massicce) e dal tipo di legno. In ogni caso per migliorare la connessione su legni deboli è consigliabile aumentare le dimensioni del foro per meglio distribuire la trasmissione dei carichi a taglio verso il legno. Ancoraggio su travi di legno - dati di resistenza al carico (*) barra ad aderenza migliorata o barra filettata barra ø12 foro ø16x120 mm barra ø16 foro ø20x150 mm carico medio di rottura a trazione per sfilamento dell'ancoraggio 2210 Kg 2990 Kg carico medio a taglio misurato a 2 mm di spostamento 1530 Kg 2160 Kg (*) carichi medi da prove di estrazione eseguite in laboratorio su legno di abete lamellare (lamelle sp.45mm) stagionato, in buone condizioni con barre in acciaio 5.8; adottare un idoneo coefficiente di sicurezza ( 4) in relazione all'applicazione, al tipo e alle condizioni del legno. MIT-SE Plus 300 e 400 Scheda dati tecnici Pagina 10 of 12 Emissione del 10-13 10 Applicazione Antincendio: Resistenza al fuoco In molte applicazioni industriali e civili è richiesto che il fissaggio abbia una resistenza limite in caso di esposizione al fuoco o di incendio. L'ancoraggio eseguito con MIT-SE Plus è stato sottoposto al programma di prove previsto dalla norma DIN EN , Fire resistance tests secondo la curva di temperatura ISO 834 (v.figura) Gli ancoraggi eseguiti con MIT-SE Plus e con barre filettate in acciaio inox A4 e con le condizioni di installazione riportate nella presente scheda su calcestruzzo >C20/25 hanno dimostrato un'eccellente resistenza al fuoco, mantenendo un carico più che soddisfacente per i tempi di esposizione al fuoco da 30 a 120 minuti. Tempo di esposizione al fuoco (minuti) CARICHI MASSIMI DI TRAZIONE ASSIALE (IN KN) M8 1,64 1,12 0,59 0,33 M10 2,60 1,77 0,94 0,52 M12 3,35 2,59 1,82 1,44 M16 6,25 4,82 3,40 2,69 M20 9,75 7,52 5,30 4,19 M24 14,04 10,84 7,64 6,04 M30 18,26 14,10 9,94 7,86 certificazione rilasciata da Material Prüfanstalt Für Das Bauwesen MIT-SE Plus 300 e 400 Scheda dati tecnici Pagina 11 of 12 Emissione del 10-13 11 OSSERVAZIONI Prima dell utilizzo verificare la data di scadenza del prodotto, il tipo di supporto e la temperatura ambiente. Fissaggio e successivi adeguamenti sono possibili solo durante il tempo di lavorabilità. Seguire le istruzioni riportate in etichetta. Per maggiori informazioni consultare la scheda dati di sicurezza. CONSERVAZIONE Conservare le cartucce in luogo ventilato lontano dall esposizione diretta della luce solare e a una temperatura compresa tra +5 e +25 C. Una volta aperta la confezione dovrebbe essere usata entro un mese. Se correttamente immagazzinato, il prodotto si conserva per almeno 15 mesi dalla data di produzione. Note: La capacità dell ancoraggio dipende dal materiale su cui è effettuato, per applicazioni su supporti diversi quali mattoni friabili o antichi, rocce friabili, calcestruzzi ammalorati è necessaria una verifica preventiva delle capacità dell'ancorante in combinazione col supporto. Il progettista è tenuto a verificare la capacità dell'ancoraggio per quanto riguarda il dimensionamento dei componenti in acciaio in relazione alla struttura da eseguire. Visti gli alti carichi che l'ancorante è in grado di trasmettere, il progettista è tenuto a verificare che questi ultimi con causino il cedimento della struttura. Le informazioni contenute nella presente scheda sono basate sulle nostre esperienze, ricerche e prove e sono da ritenersi affidabili e accurate. L'utilizzatore è tenuto a verificare l'idoneità del prodotto al supporto e all'uso che intende fare. Mungo non può ritenersi responsabile per un uso diverso da quanto specificato o per applicazione non accurata. Per ulteriori informazioni contattare il servizio tecnico mungo. MIT-SE Plus 300 e 400 Scheda dati tecnici Pagina 12 of 12 Emissione del 10-13 Documenti analoghi
MIT 600 RE RESINA EPOSSIDICA DESCRIZIONE MIT 600 RE è un ancorante chimico strutturale composto da resina epossidica ad iniezione ad altissime prestazioni. L elevatissima capacità adesiva e tenacità rendono Dettagli MIT 600 RE RESINA EPOSSIDICA certificata ETA/CE
MIT 600 RE RESINA EPOSSIDICA certificata ETA/CE DESCRIZIONE mungo MIT 600 RE è un ancorante epossidico bicomponente ad iniezione ad altissime prestazioni. L elevatissima capacità adesiva e tenacità rendono Dettagli Ancorante chimico. RESINA METACRILATO senza stirene per ancoraggio chimico di barre filettate
Ancorante chimico MIT-SP 300 MIT-SP 400 HIGH PERFORMANCE RESINA METACRILATO senza stirene per ancoraggio chimico di barre filettate DESCRIZIONE Mungo MIT-SP è il nuovo ancorante chimico ad iniezione a Dettagli SCHEDA DATI TECNICI RESINA EPOSSIDICA. per inghisaggi e ancoraggi strutturali art. 1711020. Ancorante chimico bicomponente
SCHEDA DATI TECNICI Ancorante chimico bicomponente MIT 600 RE RESINA EPOSSIDICA per inghisaggi e ancoraggi strutturali art. 1711020 Dati prestazionali certificati da istituto indipendente Descrizione: Dettagli per ancoraggi strutturali art. 1711021
Ancorante chimico bicomponente MIT 600 SE RESINA EPOSSIACRILATO VINILESTERE per strutturali art. 1711021 Descrizione: mungo MIT 600 SE è un ancorante chimico ad iniezione con resina epossiacrilato/vinilestere Dettagli Hilti HIT-RE 500. cartuccia da 330 ml (disponibile anche in cartucce da 500 ml e 1400 ml) Miscelatore. Barra HAS. Barra HAS-E
Sistema di ancoraggio chimico Calcestruzzo Mattone pieno Mattone forato Gasbe Vantaggi cartuccia da 330 ml (disponibile anche in cartucce da 500 ml e 1400 ml) Ridotta Miscelatore distanza dal bordo/interasse Dettagli Adesivo per ancoraggi ad indurimento rapido. Comp. A+B miscelati: cremosa pastosa
Scheda Tecnica Edizione 10.05.10 Sika AnchorFix -1 Sika AnchorFix -1 Adesivo per ancoraggi ad indurimento rapido Indicazioni generali Descrizione Adesivo per ancoraggi bicomponente senza stirene e senza Dettagli PURE110-PRO SOFTWARE DI PROGETTAZIONE ANCORANTI ONLINE ANCORANTE CHIMICO EPOSSIDICO
SOFTWARE DI PROGETTAZIONE ANCORANTI ONLINE PURE110-PRO ANCORANTE CHIMICO EPOSSIDICO Interfaccia con funzionalità complete e facile da usare Facile progettazione degli ancoraggi in 5 fasi con la modellazione Dettagli Hilti. Passione. Performance. Progettazione dei ferri di ripresa di getto post-installati
Progettazione dei ferri di ripresa di getto post-installati Hilti. Passione. Performance. 1 Agenda Applicazioni Teoria della progettazione dei ferri di ripresa post-installati Inquadramento normativo e Dettagli La progettazione dei ferri di ripresa post- installati secondo EC2/TR023
La progettazione dei ferri di ripresa post- installati secondo EC2/TR023 Ing. Alessandro Ferraro Field Engineer - Lazio Roma, 30 aprile 2009 1 I ferri di ripresa post-installati sono largamente usati nel Dettagli Adesivo per ancoraggi ad indurimento rapido. Testato in base agli standard riconosciuti europei (ETAG) e americani (ICBO)
Scheda Tecnica Edizione 10.05.10 Sika AnchorFix -2 Sika AnchorFix -2 Adesivo per ancoraggi ad indurimento rapido Indicazioni generali Descrizione Adesivo per ancoraggi bicomponente senza stirene e senza Dettagli HUS-HR Ancorante a vite
uzzo Mattone pieno Mattone forato Gasbeton Zona tesa Prestazioni tipo Calcestruzzo Mattone pieno Mattone forato Gasbeton Zona tesa tirafondo Ridotta Profo Calcestruzzo Mattone pieno distanza dal Mattone Dettagli FISSAGGI PESANTI PASSANTI fischer FH II
AANTI fischer FH II ancorante in acciaio con marcatura Opzione 1 per calcestruzzo fessurato FAIGLIA RODOTTI FH II H Adatto per er fissare calcestruzzo fessurato e non fessurato pietra naturale con struttura Dettagli Ancoranti chimici fischer per muratura e calcestruzzo
Ancoranti chimici fischer per muratura e calcestruzzo Benestare Tecnico Europeo per riprese di getto TR 023 (ø 8 ø 40) secondo EC2 Omologazione Tecnica Europea Opzione 1 per calcestruzzo fessurato ETAG Dettagli Strutture: n Ancoraggio di barre e tirafondi in nuove strutture e ristrutturazioni n Barre filettate n Bulloni e sistemi di fissaggio e rinforzo
Scheda Tecnica Edizione 12.02.10 Sika Anchorfix - -3+ Sika AnchorFix -3+ Resina epossidica ad alte prestazioni per ancoraggi chimici Indicazioni generali Descrizione Sika AnchorFix -3+ è un sistema per Dettagli Progettazione dei ferri di ripresa di getto post-installati
Progettazione dei ferri di ripresa di getto post-installati Ing. Stefano Eccheli Field Engineer Hilti Italia S.p.A. Agenda Applicazioni Teoria della progettazione dei ferri di ripresa post-installati Inquadramento Dettagli Schede tecniche e linee guida per l installazione
49 Intumex RS50 - Collare tagliafuoco Generalità Intumex RS50 è un collare tagliafuoco per tubazioni in plastica realizzato in acciaio inossidabile verniciato a polvere, che utilizza il laminato intumescente Dettagli Utilizza i TIRAFONDI PEIKKO!
Sostituisce la brochure del 10/ 01 05 / 06 Utilizza i TIRAFONDI PEIKKO! www.peikko.it 1. DESCRIZIONE DEL SISTEMA... 3 2. DIMENSIONI E MATERIALI... 4 3. PRODUZIONE... 5 3.1 Metodi di produzione... 5 3.2 Dettagli DICHIARAZIONE DI PRESTAZIONE In accordo a Regolamento Prodotti da Costruzione n 305/2011
DICHIARAZIONE DI In accordo a Regolamento Prodotti da Costruzione n 305/2011 DoP N 14/0223 1. Codice di identificazione unico del prodotto-tipo: MAURER PLUS TCA-V CE 2. Numero di tipo, lotto, serie o qualsiasi Dettagli Resistenza a compressione (EN 196-1) 80 N/mm 2 Resistenza a flessione (EN 196-1) 17 N/mm 2 Densità 1,65 Kg/dm 2
MIT SE Plus 350 Ancorante Chimico Strutturale Vinilestere certificato ETA/CE DESCRIZIONE Mungo MIT SE Plus 350 è un ancorante chimico strutturale ad alte prestazioni e rapido indurimento, composto da una Dettagli Ancorante Chimico Strutturale Vinilestere-Epossiacrilato
SCHEDA DATI TECNICI codice So.fim 0912 311 400 MIT-SE Plus Ancorante Chimico Strutturale Vinilestere-Epossiacrilato certificato ETA/CE DESCRIZIONE Mungo MIT-SE Plus è un ancorante chimico ad iniezione Dettagli WHT ANGOLARE PER FORZE DI TRAZIONE. Gamma completa (diverse dimensioni e possibilità di impiego con e senza rondella)
WHT ANGOLARE PER FORZE DI TRAZIONE All interno i valori statici del WKR285 Gamma completa (diverse dimensioni e possibilità di impiego con e senza rondella) Applicazione per legno-cemento e legno-legno Dettagli Ancoraggi su muratura: normativa, marcatura CE e progettazione
Ancoraggi su muratura: normativa, marcatura CE e progettazione Agenda 1 Introduzione: ancoranti e applicazioni 2 3 4 5 Normativa e Marcatura CE Prove di carico in cantiere per la valutazione della resistenza Dettagli Ancoraggio delle barre d armatura nel calcestruzzo
Monografia A Ancoraggio delle barre d armatura nel calcestruzzo A.1 Introduzione 1 A.2 Aderenza 2 A.3 Lunghezza di ancoraggio 4 A.4 Parametri che influenzano l aderenza 5 A.5 Progettazione secondo la normativa Dettagli componente A: bianco - componente B: nero - A+B: grigio cemento
Scheda Tecnica Edizione 07.09.15 Identification no. 02 04 02 03 001 0 000120-000119 Sikadur -32 Sikadur -32 Resina epossidica fluida bicomponente per riprese di getto Descrizione Prodotto Sikadur -32 è Dettagli Mapefix. Fissati per forza!
Mapefix Fissati per forza! Fissaggi chimici. Facili da scegliere. Facili da utilizzare. Dall esperienza MAPEI nel campo dell edilizia e delle costruzioni nasce una linea di prodotti per il fissaggio chimico Dettagli Morsetto di accoppiamento KL Gruppo 1357. Tappi di insonorizzazione 41 Gruppo 1610
Morsetto di accoppiamento KL Gruppo 1357 Per l'assemblaggio di profilati doppi. Questo sistema permette di assemblare rapidamente in una seconda fase due profilati. Per essere sicuri di ottenere i valori Dettagli Manuale Tecnico S H PRODUCTION. Collegamento a scomparsa STH204 SOLTECH. Valori a Taglio con installazione Cemento - Legno. Ed.13
S RODUCTION Ed.13 Manuale Tecnico 1121/11 Collegamento a scomparsa ST204 1 I vantaggi di utilizzare i i collegamenti ST204 Ricerca tecnica Costruita in Acciaio 35 questo garantisce un elevato valore di Dettagli MESSA IN SICUREZZA DI SOLAI
MESSA IN SICUREZZA DI SOLAI IL PROBLEMA DELLO SFONDELLAMENTO DEI SOLAI Con il termine sfondellame nto dei solai si indica la rottura e il distacco delle cartelle d intradosso delle pignatte (chiamate fondelle) Dettagli Schede tecniche e linee guida per l installazione
Schede tecniche e linee guida per l installazione 43 Intumex RS10 - Collare tagliafuoco Generalità Intumex RS10 è un tagliafuoco per tubazioni in plastica realizzato in acciaio inossidabile vericiato a Dettagli manuale di utilizzo e manutenzione
Dispositivo classe A2 su tetti inclinati manuale di utilizzo e manutenzione CONFORME ALLA NORMA UNI EN 795-2005 CLASSE A2 Dispositivo classe A2 su tetti inclinati Indice 1. NOTE GENERALI DI SICUREZZA pag. Dettagli www.mpmsrl.com rinforzo statico con fibre di carbonio carbostar materiali protettivi milano
www.mpmsrl.com rinforzo statico con fibre di carbonio carbostar materiali protettivi milano Tradizione, esperienza, innovazione tecnologica. mpm - Materiali Protettivi Milano - s.r.l. è un azienda italiana, Dettagli Poliestere instauro Grigio chiaro (Comp. A: beige, Comp. B: nero) Densità 1,72 Kg/dm 2 21 g/l (dopo miscelazione pronto all uso)
MIT-Bond 30 MIT-Bond 40 Ancorante Chimico POLIESTERE DESCRIZIONE Mungo MIT-Bond è un ancorante chimico bicomponente ad iniezione in resina poliestere a rapido indurimento per applicazioni universali su Dettagli HDA Ancorante sottosquadro pesante
HDA HDA I Ancorante HDA Ancorante Versione Vantaggi - adatto per calcestruzzo fessurato e non fessurato, da C 20/25 a C 50/60 - tenuta per forma (sottosquadro) Prestazioni tipo Calcestruzzo Mattone pieno Dettagli . Pagina 210 D E S C R I Z I O N E
1 Pagina 209 C RIPRISTINI STRUTTURALI C01 Preparazioni delle superfici C02 Inghisaggi, ancoraggi ed iniezioni nel cemento armato C03 Ripristino del cemento armato C04 Rinforzo strutturale del cemento armato Dettagli SETTI O PARETI IN C.A.
SETTI O PARETI IN C.A. Parete Pareti accoppiate SETTI O PARETI IN C.A. Na 20% Fh i i h i Na/M tot >=0.2 SETTI O PARETI IN C.A. IL FATTORE DI STRUTTURA VERIFICHE SETTI O PARETI IN C.A. SOLLECITAZIONI -FLESSIONE Dettagli Istruzioni per la posa di mflorcontact
Istruzioni per la posa di mflorcontact Ispezione e pre-trattamento del sottofondo Verifiche Il sottofondo deve essere mantenuto asciutto, in piano e pulito, come stabilito dalla norma DIN 18365. Deve essere Dettagli SOLIDONE LEGANTE IDRAULICO PER MASSETTI A RAPIDA ESSICCAZIONE (4* GIORNI) E A RITIRO CONTROLLATO BENFER SCHOMBURG INTERNATIONAL
SOLIDONE LEGANTE IDRAULICO PER MASSETTI A RAPIDA ESSICCAZIONE (4* GIORNI) E A RITIRO CONTROLLATO CARATTERISTICHE TECNICHE: Solidone è un legante idraulico formulato con cementi speciali ad alta resistenza Dettagli Triflex ProJoint Sistema impermeabilizzante per giunti di deformazione
Campi d'impiego I vantaggi in breve Ermeticità fin nel minimo dettaglio. Il sistema impermeabilizzante per giunti di deformazione Triflex ProJoint in resina sintetica armata con tessuto non tessuto forma Dettagli Scarpe pilastro. per la connessione meccanica di pilastri e travi. Connessione meccanica Pilastri GL Locatelli
Scarpe pilastro per la connessione meccanica di pilastri e travi Connessione meccanica Pilastri GL Locatelli 01 Norma ve e materiali Le connessioni meccaniche per pilastri consentono l uso in can ere di Dettagli IIS Amsicora Ipia Oschiri
IIS Amsicora Ipia Oschiri Tecniche e tecnologie dell installazione. Tecnica del fissaggio (Estratto da documentazione Fischer Italia Srl) argomenti fondamentali per la scelta materiali da costruzione la Dettagli Il fissaggio mediante ancoraggi meccanici e chimici: campi di applicazione, principi di funzionamento e criteri di scelta dei sistemi di fissaggio
Il fissaggio mediante ancoraggi meccanici e chimici: campi di applicazione, principi di funzionamento e criteri di scelta dei sistemi di fissaggio Fabrizio Tofoni Field Engineer Lazio Roma, 30 Aprile 2009 Dettagli www.mpmsrl.com rinforzo statico con fibre di carbonio carbostar materiali protettivi milano
www.mpmsrl.com rinforzo statico con fibre di carbonio carbostar materiali protettivi milano Tradizione, esperienza, innovazione tecnologica. Da oltre 50 anni MPM materiali protettivi milano s.r.l opera Dettagli Realizzazione di una scala antincendio in acciaio
INTRODUZIONE Il piano di manutenzione è il documento complementare al progetto esecutivo che prevede, pianifica e programma, tenendo conto degli elaborati progettuali esecutivi effettivamente realizzati, Dettagli CHRYSO Flexò la tecnologia avanzata per pannelli a taglio termico
la tecnologia avanzata per pannelli a taglio termico CHRYSO Flexò: la tecnologia avanzata per pannelli a taglio termico IL SISTEMA, COPERTO DA BREVETTO INTERNAZIONALE, PER OTTIMIZZARE LA PRESTAZIONE TERMICA Dettagli Rivestimenti e sigillanti endotermici
18 A completamento delle soluzioni per la protezione passiva antincendio, riportate nel capitolo Fire Barrier (17), in questa sezione, sono rappresentati i sistemi Interam e FireDam per il rivestimento Dettagli Il fissaggio mediante ancoranti chimici o meccanici
Il fissaggio mediante ancoranti chimici o meccanici Hilti. Passione. Performance. 1 Agenda 1. Campi di applicazione 2. Principi di funzionamento 3. Inquadramento normativo e metodo di calcolo 4. Fattori Dettagli TD13C. Betoncino strutturale di consolidamento e collaborazione statica
pag. 1 di 6 DESCRIZIONE è un betoncino pronto strutturale, reoplastico, antiritiro, ad alta resistenza meccanica, di calce idraulica naturale NHL 5 ed inerti selezionati. è ideale negli interventi di consolidamento, Dettagli SAFERALPS. Prg n 6782-103 28-02-2012
SAFERALPS Prg n 6782-103 28-02-2012 Study of the characteristics of the "via ferrata Analysis of the installation and maintenance techniques Similarities and differences in the Alps P1-Universität Salzburg Dettagli Schiuma Poliuretanica Per Serramenti SPM TA-P art. 1713061
SCHEDA DATI TECNICI THERMOACUSTIC Schiuma Poliuretanica Per Serramenti SPM TA-P art. 1713061 TERMOACUSTIC è una schiuma poliuretanica con caratteristiche specifiche per la posa dei moderni serramenti. Dettagli Prodotti per l Edilizia e il Restauro - Tecnologie per l Ambiente e le Infrastrutture
S.r.l. Prodotti per l Edilizia e il Restauro - Tecnologie per l Ambiente e le Infrastrutture DESCRIZIONE L uso dei rinforzi FRP SYTEM per il consolidamento di strutture in c.a., murature, legno e acciaio Dettagli Piano di Manutenzione delle Parte Strutturale dell Opera
Piano di Manutenzione delle Parte Strutturale dell Opera (Ai sensi del D.M. 14.01.2008, art. 10.1) 1. Premessa Il presente Piano di manutenzione è relativo alle opere strutturali da eseguire per il ripristino Dettagli EMACO S55 Malta cementizia premiscelata espansiva per ancoraggi di precisione di spessori centimetrici mediante colaggio
EMACO S55 Malta cementizia premiscelata espansiva per ancoraggi di precisione di spessori centimetrici mediante colaggio Definizione del materiale EMACO S55 è una malta cementizia espansiva, applicabile Dettagli ELEMENTI DI INGEGNERIA DELLE FONDAZIONI INDIRETTE
CORSO DI TECNICA DELLE COSTRUZIONI I ELEMENTI DI INGEGNERIA DELLE FONDAZIONI INDIRETTE PROF. ING. BRUNO PALAZZO Prof. Bruno Palazzo - TIPOLOGIE: PALIFICATE Le fondazioni indirette sono un opzione quando: Dettagli Manuale ANCORAGGIO STRUTTURALE PALO INCLINATO Ø80 ZINCATO/INOX ART. 68050/68051
Manuale ANCORAGGIO STRUTTURALE PALO INCLINATO Ø80 ZINCATO/INOX ART. 68050/68051 2 EDIZIONE GIUGNO 2012 Indice SOMMARIO ELEMENTO DI ANCORAGGIO STRUTTURALE Descrizione del prodotto Modalità d uso e limite Dettagli SISTEMA MEMBRAPOL TRASPARENTE
SISTEMA MEMBRAPOL TRASPARENTE MEMBRANA IMPERMEABILIZZANTE MONOCOMPONENTE A BASE DI POLIURETANO Guida all applicazione Regole dei metodi di progettazione e applicazione. a) Trasporto e immagazzinaggio: Dettagli Dissesti statici nel consolidamento delle opere d'arte danneggiate. Giorgio Monti Università La Sapienza di Roma
Dissesti statici nel consolidamento delle opere d'arte danneggiate Giorgio Monti Università La Sapienza di Roma 1 Contenuti Metodologia di progettazione Valutazione della resistenza attuale (Capacità) Dettagli CALCOLO TEORICO DELLE CONNESSIONI
CALCOLO TEORICO DELLE CONNESSIONI Relatore: INDICE: Connettori metallici a gambo cilindrico alle tensioni ammissibili Approccio di calcolo agli stati limite - Teoria di Johansen - Formule proposte dalle Dettagli MANUALE D'USO. Strutture in fondazione. Strutture secondarie. Travi di fondazione. Solai in latero-cemento SOMMARIO
SOMMARIO MANUALE D'USO... 2 Strutture in fondazione... 2... 2... 2... 2 MANUALE DI MANUTENZIONE... 3 Strutture in fondazione... 3... 3... 4... 4 PROGRAMMA DI MANUTENZIONE... 6 Strutture in fondazione... Dettagli Tante soluzioni certificate per il benessere ambientale.
Tante soluzioni certificate per il benessere ambientale. Fissaggi professionali per isolanti 153 THERMOSTOP SISTEMA CON INTERRUZIONE DEL PONTE TERMICO PER FISSAGGIO SU CAPPOTTI ESTERNI Vite Thermostop Dettagli INDICE 1 DESCRIZIONE DELL OPERA... 3 2 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 4 3 MATERIALI... 7 4 TRAVE IN C.A. - ANALISI DEI CARICHI... 8
2/6 INDICE 1 DESCRIZIONE DELL OPERA... 3 2 NORMATIVA DI RIFERIMENTO... 4 3 MATERIALI... 7 4 TRAVE IN C.A. - ANALISI DEI CARICHI... 8 5 CALCOLO DELLE SOLLECITAZIONI TRAVE... 9 6 CALCOLO DELLE SOLLECITAZIONI Dettagli www.tecnaria.com RINFORZO DEI SOLAI IN LEGNO Sistema di calcolo aggiornato NTC2008 Connettori a piolo e ramponi
www.tecnaria.com RINFORZO DEI SOLAI IN LEGNO Sistema di calcolo aggiornato NTC200 Connettori a piolo e ramponi TECNARIA SISTEMI MODERNI DI RINFORZO LA SOLUZIONE DI UN PROBLEMA x I vecchi solai in legno Dettagli Collari per canali - MEFA
Collari per canali - MEFA Accessori per canali d aria DN 80-630 DN 71-1250 DN 71-1250 DN 150-1600 Collare Ventus Pagina 8/2 Collare per canali fonoassorbenti Pagina 8/3 Collare per canali Pagina 8/5 Collare Dettagli Comune di CARMIANO. Provincia di LECCE PIANO DI MANUTENZIONE
Comune di CARMIANO Provincia di LECCE PIANO DI MANUTENZIONE Struttura portante l ascensore della Scuola Primaria "Archimede Lecciso" via Stazione - Carmiano Sommario Il piano di manutenzione è il documento Dettagli TRADIMALT IN 200 FIBRORINFORZATO
TRADIMALT IN 200 FIBRORINFORZATO IN 200 FIBRORINFORZATO è una malta bastarda per intonaco di sottofondo tradizionale per interno ed esterno costituita da cemento, calce, inerti selezionati max 2,0 mm e Dettagli Test su ancoraggi "Multi Monti" MMS - S
MULTI MONTI: UNA RIVOLUZIONE NELL'ANCORAGGIO IN GROTTA E IN MONTAGNA Pagina 01 (Inquadramento generale) Pagina 02 (condizioni sperimentali) Pagina 03 (risultati dei test) Pagina 04 (confronto fra tasselli Dettagli Viega Megapress. Il sistema a pressare per tubi di acciaio a parete normale.
Viega Megapress Il sistema a pressare per tubi di acciaio a parete normale. Descrizione sistema Impiego previsto Il sistema Megapress è adatto all impiego per impianti di riscaldamento, raffreddamento Dettagli Serie special vite legno
Serie special vite legno Zulassung Nr. Z-9.1-635 del 16 Gennaio 2006 Da utilizzarsi senza preforo Legnovit serie special è la vite portante per legno ad uso professionale da utilizzarsi senza pre-foro. Dettagli SOMMARIO. Pag. 1 a 17
SOMMARIO MANUALE D'USO... 2 Strutture in fondazione... 2 Cordoli barriere antirumore... 2 Plinto torre faro... 2 Strutture di elevazione... 2 Profilati HEA 160 ed elementi di collegamento in acciaio per Dettagli Construction. SikaBond R&B-200. Adesivo strutturale per l'incollaggio di caucciù su molteplici sottofondi nel tunneling e in edilizia
Scheda dati del prodotto Edizione 24.05.2016 Versione no. 1 Adesivo strutturale per l'incollaggio di caucciù su molteplici sottofondi nel tunneling e in edilizia Descrizione del prodotto è un sistema bicomponente Dettagli 2 ANCORAGGI, GIUNZIONI, SALDATURE, GIUNTI MECCANICI
Il Manuale della Presagomatura 13 2 ANCORAGGI, GIUNZIONI, SALDATURE, GIUNTI MECCANICI 2.1 Ancoraggi Le barre di armatura, i fili o le reti elettrosaldate devono essere ancorate in modo tale da consentire Dettagli IO NON TREMO la prevenzione del rischio sismico Efficienza energetica e conservazione della muratura antisismica Fano 13 28 aprile 2013
IO NON TREMO la prevenzione del rischio sismico Efficienza energetica e conservazione della muratura antisismica Fano 13 28 aprile 2013 IL CONSOLIDAMENTO DI MURATURE STORICHE ovvero: valutazione e caratteristiche Dettagli fischer FIS VT 380 C ancorante chimico in vinilestere ibrido, senza stirene
fischer FIS VT 380 C ancorante chimico in vinilestere ibrido, senza stirene FAMIGLIA PRODOTTI Applicazioni riprese di getto carpenteria pesante ripristino solai lignei fissaggi a contatto con acqua Supporti Dettagli Particolarità di esecuzione valide per tutti i solai
Particolarità di esecuzione valide per tutti i solai 1. - Premessa In genere nei solai la zona in prossimità degli appoggi risulta particolarmente critica in quanto le sollecitazioni in gioco sono molto Dettagli Corso di DIAGNOSTICA STRUTTURALE DELLE OPERE IN CALCESTRUZZO. Formazione certificata ISO 9712 valida per l accesso all ESAME I-II LIVELLO RINA
Corso di DIAGNOSTICA STRUTTURALE DELLE OPERE IN CALCESTRUZZO Formazione certificata ISO 9712 valida per l accesso all ESAME I-II LIVELLO RINA PROGRAMMA DEL CORSO Indagine Sclerometrica: determina la durezza Dettagli MESSA IN OPERA 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 INTERRUZIONI, RIPRESE, MESSA IN OPERA CASSEFORME PREPARAZIONE E PREDISPOZIONE DELLE ARMATURE GETTO
Il calcestruzzo e le strutture armate Messa in opera INDICE 5 MESSA IN OPERA 5.1 5.3 CASSEFORME GETTO 5.2 PREPARAZIONE E PREDISPOZIONE DELLE ARMATURE 5.4 COMPATTAZIONE DEL GETTO MESSA IN OPERA 5.5 INTERRUZIONI, Dettagli CHIMICA TECNICA PER L EDILIZIA. pecific per il risanamento di murature umide, il ripristino, la protezione e l impermeabilizzazione.
CHIMICA TECNICA PER L EDILIZIA pecific per il risanamento di murature umide, il ripristino, la protezione e l impermeabilizzazione. CHIMICA TECNICA, INNOVAZIONE IN CANTIERE Nel settore edile la chimica Dettagli Modelli di dimensionamento
Introduzione alla Norma SIA 266 Modelli di dimensionamento Franco Prada Studio d ing. Giani e Prada Lugano Testo di: Joseph Schwartz HTA Luzern Documentazione a pagina 19 Norma SIA 266 - Costruzioni di Dettagli 5 REGOLE PER LA LEGATURA E LA POSA IN OPERA DELLE ARMATURE
Il Manuale della Presagomatura 49 5 REGOLE PER LA LEGATURA E LA POSA IN OPERA DELLE ARMATURE La posa in opera delle armature è un operazione di grande importanza dal punto di vista della qualità, durabilità Dettagli Principali campi di applicazione Iniezioni di consolidamento (anche armate) su: - paramenti murari; - volte ed archi; - fondazioni.
ALBARIA INIEZIONE Boiacca di calce pozzolanica, priva di cemento, di colore bianco, per le iniezioni di consolidamento delle murature. Non rilascia sali idrosolubili e non induce formazione di efflorescenze Dettagli SCHELETRO PORTANTE. - non fornisce alcun contributo al raggiungimento del comfort
SCHELETRO PORTANTE SCHELETRO PORTANTE E.F. indispensabile per oggetti edilizi realizzati con il procedimento costruttivo a gabbia, in cui il sistema statico verticale è costituito da elementi puntuali Dettagli Flessione orizzontale
Flessione orizzontale Presso-flessione fuori piano Presso-flessione fuori piano Funzione dei rinforzi FRP nel piano trasmissione di sforzi di trazione all interno di singoli elementi strutturali o tra Dettagli SISTEMA NAVI CERCOL CERCOL
Introduzione All interno di imbarcazioni, dagli yacht privati alle grandi navi da crociera, gli acciai strutturali ed inossidabili costituiscono la grande maggioranza dei sottofondi degli ambienti comuni Dettagli Criteri per la scelta dell intervento
Edifici esistenti in c.a.: Esempi di intervento Giovanni Plizzari Università di Brescia plizzari@ing.unibs.it L Accademia del Costruire Gussago, 23 Marzo 2012 1/86 Criteri per la scelta dell intervento Dettagli Schöck Isokorb Tipo QP, QP-VV
Schöck Isokorb Tipo Schöck Isokorb Tipo, -VV Schöck Isokorb Tipo (sollecitazione di taglio) Per carichi puntuali. Adatto a balconi appoggiati. Trasferisce forze di taglio positive Schöck Isokorb Tipo -VV Dettagli Leganti - malte pronte - colle - sabbie CEMENTO DIVERSI FORNITORI
Scheda Prodotto: ST01.000.11.03 Data ultimo agg.: 15 marzo 2005 Leganti - malte pronte - colle - sabbie CEMENTO DIVERSI FORNITORI Classificazione 01 Leganti/malte pronte/colle/sabbie 01.000 Cemento 01.000.11 Dettagli Piano di Manutenzione SOMMARIO
SOMMARIO MANUALE D'USO... 2 Travi in legno... 2 Travi in acciaio... 2 MANUALE DI MANUTENZIONE... 3 Travi in legno... 3 Travi in acciaio... 5 PROGRAMMA DI MANUTENZIONE... 8 Travi in legno... 8 Travi in Dettagli uredil tenuta Rinforzi strutturali sicurezza Tutti i vantaggi di una grande squadra Forza Sistemi di rinforzo composito a matrice epossidica
uredil Rinforzi strutturali Sistemi di rinforzo composito a matrice epossidica Forza tenuta sicurezza Tutti i vantaggi di una grande squadra Soluzioni certificate per i rinforzi compositi a matrice epossidica. Dettagli SOLUZiOni LeGGere con ZOOM. Indicazioni per l elaborazione EUROLIGHT pannelli da costruzioni leggere
SOLUZiOni LeGGere con ZOOM Indicazioni per l elaborazione EUROLIGHT pannelli da costruzioni leggere 2012 2016 www.egger.com/zoom 04 La parte tecnica... Con i nuovi prodotti sorgono nuove domande: ecco Dettagli SEYBILASTIK ADESIVO EPOSSIPOLIURETANICO ADESIVO REATTIVO BICOMPONENTE ALTAMENTE DEFORMABILE PER LA POSA DI PIASTRELLE CERAMICHE E MATERIALI LAPIDEI
ADESIVO EPOSSIPOLIURETANICO SEYBILASTIK ADESIVO REATTIVO BICOMPONENTE ALTAMENTE DEFORMABILE PER LA POSA DI PIASTRELLE CERAMICHE E MATERIALI LAPIDEI OTTIMA LAVORABILITÀ RAPIDO ANTISCIVOLO DEFORMABILE GRANDI Dettagli SCHEDA DATI TECNICI. per ancoraggio chimico di barre filettate art. 1711003. Ancorante chimico bicomponente RESINA METACRILATO
SCHEDA DATI TECNICI Ancorante chimico bicomponente MIT 420 TURBOMIX RESINA METACRILATO per ancoraggio chimico di barre filettate art. 1711003 Che cos'è: mungo MIT 420 Turbomix è un ancorante chimico ad Dettagli Rinforzo e messa in sicurezza di strutture in muratura mediante materiali compositi.
I materiali compositi nella riqualificazione strutturale ed antisismica. Normative, criteri di calcolo, verifiche strutturali, tecnologie ed interventi. Mantova, 4 Ottobre 2012 Rinforzo e messa in sicurezza Dettagli SOLOPLAN -30 Malta autolivellante per spessori fino a 30 mm
Rev. 01/17-07-2015 Azienda con sistema qualità certificato ISO 9001/2008 SOLOPLAN -30 Malta autolivellante per spessori fino a 30 mm Modificato con polimeri Autolivellante Impermeabile Basse emissioni Dettagli PREPARAZIONE DEI FONDI DI POSA PER PAVIMENTI IN LEGNO
COSTRUZIONI IN BIOEDILIZIA COPERTURE E SOLAI VIA MULINO, 21 I - 23871 LOMAGNA (LC) Tel. 039 5 300 100 Fax 039 5 301 186 E-mail: info@galimberti.eu www.galimberti.eu SISTEMI PER ESTERNI PAVIMENTI Galimberti Dettagli Edifici in c.a. esistenti Metodi di adeguamento tradizionali
Corso di Riabilitazione Strutturale POTENZA, a.a. 2011 2012 Edifici in c.a. esistenti Metodi di adeguamento tradizionali Dott. Marco VONA DiSGG, Università di Basilicata marco.vona@unibas.it http://www.unibas.it/utenti/vona/ Dettagli RESTAURO: CRITERI E TIPOLOGIE DI INTERVENTO. Benedetto Pizzo
RESTAURO: CRITERI E TIPOLOGIE DI INTERVENTO Benedetto Pizzo INTERVENTI STRUTTURALI Gli interventi strutturali su legno possono essere schematicamente divisi in: Interventi sugli elementi strutturali Vengono Dettagli Ancorante chimico CV 300 in resina poliestere senza stirene
Ancorante chimico CV 300 in resina poliestere senza stirene senza stirene Tipo H 0365 Cartuccia CV 300 vinil. 12,33 15 H 0366 Cartuccia CV 300 vinil. + 1 Mixer 12,85 15 H 0367 Cartuccia CV 300 vinil. + Dettagli Triflex DMS. Scelta di colori segnaletici. Componenti di sistema perfettamente integrati. Sistema di segnalazione per tetti parcheggio
Scelta di colori segnaletici 1023 Giallo traffico* 5017 Blu traffico* 2009 Arancio traffico* 6024 Verde traffico* Per una condotta di guida sicura, oltre a una quantità sufficiente di cartelli è necessaria Dettagli ANCORANTI ED ACCESSORI PER SISTEMI D ISOLAMENTO TERMICO
ANCORANTI ED ACCESSORI PER SISTEMI D ISOLAMENTO TERMICO PROTEZIONE, RISPARMIO, SOSTENIBILITÀ FIRE TEST Scelta dell ancorante ANCORANTI PER ETICS Le caratteristiche tecniche consigliate per gli ETICS sono: Dettagli BARRIERA A MURETTO IN CAV PROFILO NEW JERSEY TESTATA CON LA NORMA EUROPEA EN1317 parte 1-2-3-4-5
BARRIERA A MURETTO IN CAV PROFILO NEW JERSEY TESTATA CON LA NORMA EUROPEA EN1317 parte 1-2-3-4-5 BORDO PONTE CON CORRIMANO IN ACCIAIO MODELLO ABESCA NJBPH4 OMOLOGATA IN CLASSE DI CONTENIMENTO H4b Pagina Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back