Source: https://www.slideshare.net/dallara/lalbergo-diffuso
Timestamp: 2020-01-23 08:26:44+00:00
Document Index: 156347732

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6']

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Relazione di Gennaro Pisacane, consulente legale dell'Associazione Nazionale Alberghi Diffusi a Perdifumo (Salerno) il 31 marzo 2016
1. Perdifumo (SA) 31.3.2016 Gennaro Pisacane Consulente legale dell'Associazione Nazionale Alberghi Diffusi L'Albergo Diffuso
2. E' presieduta dall' IDEATORE di questo originale modello di ospitalità Prof. Giancarlo Dall'Ara www.albergodiffuso.com
3. Il mio intervento. Proverò a dare risposta (innanzitutto) a 3 domande: 1) Cosa è esattamente un Albergo Diffuso? 2) Quali sono le ragioni del successo che questo modello di ospitalità sta registrando in Italia e all'estero? 3) Sarebbe una buona idea aprire un albergo diffuso a Perdifumo? E, poi, anche alle altre domande che vorrete eventualmente pormi.........
4. Cosa è esattamente un Albergo Diffuso? 1) E' un albergo a tutti gli effetti. Questo significa che: - deve somministrare tutti i servizi alberghieri (pulizia quotidiana dei locali, cambio lenzuola ed asciugamani, prima colazione) (art. 9 reg.); - essere dotato di quegli ambienti comuni che sono imprescindibili per un albergo (reception, sala colazione, sala tv, etc.) - essere composto da camere, non appartamenti (in Campania, per alemno il 60% - art. 5 co. 2), la cui distanza non deve essere superiore ai 300 mt dal ricevimento (art. 5 co. 5 regol.); - deve avere una gestione unitaria (art. 2 ed art. 6 co. 5 regol.). Da questo punto di vista l'AD va distinto dal c.d. PAESE ALBERGO o OSPITALITA' DIFFUSA (una semplice rete di imprese che non hanno alcuna gestione unitaria). 2) E' un albergo che non si costruisce Si ottiene mettendo in rete camere che sono situate in immobili già esistenti (art. 2 ed art. 5 co. 4 regol.), per i quali non è necessario effettuare alcun cambio di destinazione urbanistica, ma solo quegli interventi necessari a garantire il comfort che il mercato si aspetta da una ospitalità di tipo alberghiero
5. Quali sono le ragioni del successo che questo modello di ospitalità sta registrando in Italia e all'estero? ALCUNI NUMERI - In Italia ci sono 100 alberghi diffusi già riconosciuti e circa 500 strutture che ambiscono a diventarlo, non riuscendovi unicamente a causa di leggi regionali ingiustificatamente restrittive; - Il modello è stato adottato anche in Spagna, ed è allo studio anche di altri Paesi, tra cui Brasile e Cina. LE RAGIONI DEL SUCCESSO - La ragione fondamentale del successo degli AD sta nel fatto che questa modello di ospitalità incrocia perfettamente le nuove tendenze della domanda turistica; - Di una domanda che è sempre più alla ricerca di esperienze originali, irripetibili, territorialmente …...... Segue.......
6. Quali sono le ragioni del successo che questo modello di ospitalità sta registrando in Italia e all'estero? …. caretterizzate, e soprattutto di nuovi e diversi STILI DI VITA; - E badate: l'Italia è conosciuta all'estero innanzitutto come il Paese che ha lo stile di vita migliore al mondo (IL BEL PAESE, LA DOLCE VITA); - Inoltre, è sempre più diffuso il convincimento che lo stile di vita tipicamente italiano si possa incontrare innanzitutto nelle piccole realtà, nei piccoli borghi, dove il tempo sembra essersi fermato e le persone hanno mantenuto intatti quei valori che resero il nostro Paese la meta più apprezzata ed ambita al mondo; - L'Albergo Diffuso incrocia perfettamente questa esigenza in quanto consente agli ospiti di vivere in immobili tipici ….... (segue)
7. Quali sono le ragioni del successo che questo modello di ospitalità sta registrando in Italia e all'estero? …. (ecco perchè si può realizzare solo in alcuni contesti come centri storici (art. 2 e 3 regol.); a stretto contatto con la popolazione residente …....(è quello che accade normalmente nei piccoli borghi, dove la vero hall è la piazza del paese e la sala colazione è il bar; e dove c'è ancora quel senso di genuina accoglienza che ci ha sempre distinti da tutti gli altri popoli) (art. 4 regol.); facendo un esperienza non solo di TIPICITA' LOCALE, ma anche di RELAZIONALITA' E SOCIALITA' delle quali è sempre più avvertito il bisogno, in un mondo in cui si vive ormai sempre più soli.
8. Sarebbe una buona idea aprire un albergo diffuso a Perdifumo? Io direi di SI. - La legislazione regionale della Campania lo consente con una normativa che dalla stessa ADI è riconosciuta essere la migliore in circolazione in questo momento in Italia; - Perdifumo infatti è un comune di 1800 abitanti, che quindi rientra nel limite di limite previsto dall'art. 4 co. 1 lett. c) Regol. Reg. Campania, - E' un Comune che ha dei centri storici che sono rimasti intatti (Vetolla, Perdifumo, Mercato e Camella), hanno molti immobili inutilizzati, ma non sono completamente disabitati (art. 4 regol); segue
9. Sarebbe una buona idea aprire un albergo diffuso a Perdifumo? ….... - E' un comune abitato da persone accoglienti, ancora ancorate agli straordinari valori di genuinità dell'entroterra cilentano; - E' un comune a rischio di spopolamento, per il quale l'Albergo Diffuso può costituire uno straordinario fattore di sviluppo, come già accaduto per alcune realtà, come ad esempio Portico di Romagna; - E' un comune ricco di risorse territoriali, che può soddisfare le sigenze di vari segmenti di domanda (mare, montagna, natura, etc.), alcuni dei quali fortemente destagionalizzati; segue
10. Sarebbe una buona idea aprire un albergo diffuso a Perdifumo? ….... - Quella dell'Albergo diffuso non è una scelta orientata verso segmenti di domanda con poca disponibilità economica. Chi cerca autenticità è disposto a pagarla bene, come testimoniano gli esempi del AD Sextantio (prezzo medio € 400 per notte) o dell'AD Sopra Le Commerse di Locorotondo (prezzo medio € 250 per notte).
11. Qualche consiglio Agli imprenditori ed aspiranti tali: - investite in qualità che è l'unica cosa che paga veramente oggi. Quindi, fate poche camere ma fatele bene; - non inseguite il risparmio a tutti i costi con stili decontestualizzati (es. mobili IKEA) (art. 5 co. 1 lett. a regol); o prodotti non del territorio (es. Galbanino) (art. 6 co. 9 regol.). Il prodotto turistico ha valore solo se caratterizzato da autenticità territoriale. Inoltre solo un'offerta turistica con queste caretteristiche genera indotto reale su artigianato, agricoltura, etc.; - investite sull'accoglienza più che in altre cose (il vostro migior tour operator è l'ospite soddisfatto). segue
12. Qualche consiglio Ai politici e aspiranti tali: - non lasciate soli gli imprenditori del territorio o i giovani che ambiscono a diventarlo. Non esiste sistema turistico compiuto se uno dei suoi due soci non fa la propria parte; - non sprecate i vostri soldi in forme obsolete di promozione e pubblicità (es. fiere turistiche); - convincetevi che fare turismo è possibile ma non semplice e che per farlo servono professionalità specifiche in grado di orientare correttamente le azioni del pubblico e del privato. E' quello che ha fatto il Trentino 30 anni fa; che sta facendo la Puglia da una decina d'anni, con i risultati che tutti conosciamo; - bisogna pianificare e monitorare.
13. FINE gennaropisacane@gmail.com