Source: http://uciimtorino.it/fonti/documento_1_e_2_parte2.htm
Timestamp: 2020-08-07 21:03:43+00:00
Document Index: 98371463

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6']

Seconda parte - La scuola e le leggi razziali
Documenti 1. e 2.
Regio Decreto Legge, 5 settembre 1938 – Provvedimenti per la difesa della razza nella scuola fascista
Regio Decreto Legge, 15 novembre 1938, n. 1779 – Testo unico delle norme già emanate per la difesa della razza nella scuola italiana
VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE RE D'ITALIA IMPERATORE D'ETIOPIA Visto l'art. 3, n. 2, della legge 31 gennaio 1926-IV, n. 100;
A datare dal 16 ottobre 1938-XVI tutti gli insegnanti di razza ebraica che appartengano ai ruoli per le scuole di cui al precedente art. 1, saranno sospesi dal servizio; sono a tal fine equiparati al personale insegnante i presidi e direttori delle scuole anzidette, gli aiuti e assistenti universitari, il personale di vigilanza nelle scuole elementari.
Integrazione e coordinamento in unico testo delle norme già emanate per la difesa della razza nella Scuola italiana. (Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 29 novembre 1938 n. 272) VITTORIO EMANUELE III PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE RE D'ITALIA IMPERATORE D'ETIOPIA
Per i fanciulli di razza ebraica sono istituite, a spese dello Stato, speciali sezioni di scuola elementare nelle località in cui il numero di essi non sia inferiore a 10.
Alle scuole stesse potrà essere concesso il beneficio del valore legale degli studi e degli esami, a’ sensi dell'art. 15 del R. decreto-legge 3 giugno 1938-XVI, n. 928, quando abbiano ottenuto di far parte in qualità di associate dell'Ente nazionale per l'insegnamento medio: in tal caso i programmi di studio saranno quelli stessi stabiliti per le scuole corrispondenti frequentate da alunni italiani, eccettuati gl’insegnamenti della religione e della cultura militare.
Considera il Regio Decreto del 5 settembre 1938.
Rileva la data del R. Decreto Legge. A quale anno scolastico saranno applicate le norme in esso contenute?
Che cosa viene disposto circa gli studenti di razza ebraica?
3. Quale è il trattamento riservato agli insegnanti ebrei?
4. L’art. 5 indica un trattamento di favore per particolari studenti ebrei. Precisa a chi viene applicato.
Considera il Regio Decreto del 15 novembre 1938.
1. Questo documento costituisce il testo base per l’applicazione nelle scuole italiane della normativa fascista sulla razza. Dagli art. 1, 2, 3,8 si può dedurre su quali persone impegnate nel mondo della scuola ricadevano gli effetti delle leggi razziali. Individua tali persone nelle loro specifiche funzioni e indica i provvedimenti presi nei loro confronti.
2. Nel secondo comma dell’art. 3 si prevedono eccezioni particolari per taluni alunni di razza ebraica. Precisane le modalità.
3. Individua nell’art. 4 quali strumenti di studio, attraverso i loro autori, sono colpiti dalle leggi razziali.
4. Negli art. 5 e 6 sono prese in considerazione le Scuole Elementari e le Scuole Medie. Per i due livelli scolastici sono descritte situazioni diverse: individuale.
5. Considera la seguente disposizione prevista dall’art. 6 e riguardante le scuole d’istruzione media per alunni di razza ebraica: “I programmi di studio saranno quelli stessi stabiliti per le scuole corrispondenti frequentate da alunni italiani, eccettuati gl’insegnamenti della religione e della cultura militare”. Esplicita il significato che assume l’espressione “alunni italiani” e chiarisci le motivazioni delle eccezioni previste dal legislatore.
6. A conclusione del Decreto se ne chiarisce l’iter per la trasformazione in legge dello stato. Individua i singoli passaggi.
7. Rileva la data e il luogo di emissione del Decreto e i suoi firmatari.