Source: http://biblus.acca.it/piano-casa-campania-le-modifiche-sul-bollettino-ufficiale/
Timestamp: 2019-02-18 04:19:45+00:00
Document Index: 52399836

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 4', 'art.5', 'art. 6']

Piano Casa Campania: le modifiche sul bollettino ufficiale | BibLus-net
Ricordiamo alcune delle principali novità del provvedimento.
Il Piano casa modificato prevede (art.4) interventi straordinari di ampliamento in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, per uso abitativo, fino al 20% della volumetria esistente per le seguenti tipologie di edifici:
Per volumetria esistente “si intende la volumetria lorda già edificata o in corso di edificazione, o ultimata ma non ancora dotata di certificato di agibilità, o edificabile ai sensi della normativa vigente”.
L’art. 5 consente, per interventi di demolizione e ricostruzione all’interno dell’area nella quale l’edificio esistente è ubicato, in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, l’aumento entro il limite del 35% della volumetria esistente degli edifici residenziali.
Per gli edifici a prevalente destinazione residenziale (secondo la definizione dell’art. 2 comma 1 lett. c)) è consentita la modifica di destinazione d’uso di volumetria esistente da non residenziale a residenziale, entro il limite del 20% (art. 4, comma 3).
Nelle zone agricole (art. 6 bis, comma 1) sono consentiti i mutamenti di destinazione d’uso degli immobili (o di loro parti), per uso residenziale o per attività connesse allo sviluppo integrato dell’azienda agricola. Sempre in zona agricola è consentita inoltre (art. 6 bis, comma 2) la realizzazione degli interventi straordinari di ampliamento (art. 4) o di demolizione e ricostruzione con ampliamento (art.5), con l’obbligo di destinare non meno del venti per cento della volumetria esistente ad uso agricolo.
Il Piano-Casa prevede la possibilità di riqualificare le aree urbane degradate anche attraverso la conversione in edilizia abitativa di aree industriali dismesse, con il vincolo di destinazione del 30% all’edilizia sociale. La volumetria derivante dalla sostituzione edilizia può avere destinazione: abitativa, uffici in misura non superiore al 10%, esercizi di vicinato, botteghe artigiane.
Ricordiamo, infine, che una delle modifiche sostanziali approvate è l’abrogazione della limitazione degli interventi alla sola prima casa (art. 6); è così possibile intervenire anche sulle seconde case nel rispetto, ovviamente, delle altre condizioni previste dalla norma.
Clicca qui per scaricare il testo della L.R. 1/2011 e il testo aggiornato della L.R. 19/2009 (Piano Casa)
Gli atti del convegno “Metodi e risultati della microzonazione sismica: la... La Basilicata approva le Linee guida per gli impianti alimentati da fonti r...