Source: http://montichiaricontrogreenhill.blogspot.it/2015/01/
Timestamp: 2017-10-23 02:31:52+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.21']

Montichiari Contro Green Hill, comitato: gennaio 2015
GREEN HILL E ASL
Vogliamo che venga fatta chiarezza sui controlli ASL pilotati e che venga fatta Giustizia se risulteranno responsabilità e colpe. Non accettiamo che pubblici ufficiali pagati con i nostri soldi si prestino a giochetti e sotterfugi. Se qualcuno ha favorito/avvantaggiato Green Hill, dando dritte e suggerimenti o certificando che tutto era OK quando di OK non vi era un bel niente, dovrà risponderne!
Siamo lieti che la LAV abbia denunciato pubblicamente questa situazione (come da art. su Bresciaoggi di oggi, 24.01.2014)
Noi del Comitato Montichiari contro Green Hill, in un incontro svoltosi il 19 settembre 2012 con i responsabili Asl di Brescia, ricevemmo le solite risposte "è tutto a posto", "Green Hill è in regola" ecc ecc. Chissà se quei Dirigenti ASL ci risponderebbero allo stesso modo dopo esser stati sbugiardati dalla sentenza di ieri e da quanto emerso nel corso del processo.
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Etichette: #giustiziapericanidigreenhill, processo a Green Hill
OLTRE GREEN HILL, FINO ALLA FINE! Le nostre impressioni sulla sentenza di oggi.
Oggi a Brescia, sentenza storica per i diritti degli animali. Il giudice ha accolto la tesi accusatoria del PM e ha condannato i vertici aziendali di Green Hill per animalicidio. Nel dettaglio, le pene comminate sono le seguenti: Renzo Graziosi, veterinario dell'allevamento, condannato a 1 anno e 6 mesi e segnalato all’Ordine dei Medici Veterinari di Pescara; Roberto Bravi, direttore di Green Hill , condannato a 1 anno; Ghislaine Rondot, Amministratore Delegato di Green Hill e gestore della Marshall Bioresources sede di Lione, condannata a 1 anno e 6 mesi; per tutti i condannati sospensione delle attività per due anni (cioè non potranno lavorare in altri allevamenti sul territorio nazionale) e pagamento delle spese processuali e del risarcimento danni in solido con l’azienda e, infine, confisca di tutti i cani; assolto invece il consulente di Green, Bernard Gotti per non aver commesso il fatto. Ricordiamo che in ogni caso Green Hill non potrà mai più riaprire come allevamento di cani da sperimentazione né a Montichiari né altrove. Rimane l’incognita di cosa ne sarà del complesso immobiliare sul colle, proprietà dell’azienda.
Tutto iniziò con la Campagna Fermare Green Hill, promossa nel 2010 dal Coordinamento Fermare Green Hill che già da alcuni anni si stava muovendo per strappare il sipario dell’indifferenza dietro al quale si nascondeva e lavorava, secondo quanto è emerso durante il processo, con il benestare di ASL varie e Istituzioni, l’allevamento lager di Montichiari. Noi come Comitato siamo nati poco dopo, in supporto a questa Campagna, nel maggio 2010 e da allora non ci siamo mai fermati: cortei, banchetti, raccolta firme per chiedere la chiusura di Green Hill, presidi, ma anche conferenze con i massimi esperti antivivisezionisti, proiezioni, eventi culturali perché l’informazione è la base di tutto! Conoscere, farsi un’opinione propria e poi agire!
Vogliamo sottolineare l’importanza di questa sentenza sia sotto il profilo processuale in quanto crea un precedente che difficilmente potrà essere ignorato, sia sotto il profilo etico perché il fatto che la vittima sia un animale non può e non deve giocare a favore del carnefice. Questi cani, ricordiamo che in 4 anni ne sono morti oltre 6000, presso green Hill venivano privati di tutto, perfino del loro essere cani: per loro niente carezze, nessuna passeggiata all’aria aperta, cibo scadente (per tagliare i costi di produzione…), gabbie sporche, giornate tutte uguali scandite dal rumore e da temperature insopportabili. Sepolti vivi in assurdi e soffocanti capannoni in attesa di essere torturati nei laboratori di mezza Europa.
Un pensiero speciale per le fattrici, schiave destinate alla riproduzione forzata e spremute fino all’ultima goccia di sangue prima di essere gettate via a fine carriera come fossero immondizia. Durante il processo è emerso infatti che le beagle ormai inutilizzabili venivano cedute alla B&K in Inghilterra per l’estrazione di siero e altri emoderivati, sostanze preziose per i laboratori di sperimentazione animale. Doppio sfruttamento e doppio profitto!
Noi ricordiamo molto bene in che condizioni erano i beagle durante i giorni degli affidi, nell’estate 2012. Animali spenti, spaesati, impauriti ma con tanta voglia di vivere e di scodinzolare, desiderosi di iniziare quella strana avventura che è la vita. Loro, che una vita a Green Hill non l’hanno mai avuta.
Ora quegli stessi beagle sono al sicuro amati e rispettati come ogni essere vivente di questo Pianeta meriterebbe e ciò ci riempie il cuore di emozione e di gioia. Questa è la vittoria più bella!
Ci ripugna il solo pensiero che qualcuno, trincerandosi dietro la scusa di fare ricerca per il bene dell’Umanità, possa fare affari e lucrare sulla pelle degli animali. Che siano cani, scimmie, topi, gatti, furetti o ratti non fa differenza.
La battaglia alla vivisezione riparte, oggi 23.01.2015, con maggior forza e con la consapevolezza che prendere coscienza e aprire gli occhi è un dovere verso noi stessi e verso i nostri fratelli.
OLTRE Green Hill, fino alla fine.
Pubblicato da Montichiari Contro Green Hill a 16:47 Nessun commento:
GIUSTIZIA PER I CANI DI GREEN HILL! 3 CONDANNE - rassegna stampa
GIUSTIZIA PER I CANI DI GREEN HILL! Il processo ha confermato tutto ciò che in anni di battaglie era emerso a carico di Green Hill. Altro che "soggiorno a 5 stelle"!
Per Domenica 8 febbraio stiamo organizzando una conferenza stampa con ilCoordinamento Fermare Green Hill (pagina FB Contro Green Hill) proprio ai piedi della collina di San Zeno. Festeggeremo la Vittoria e faremo il punto della situazione sulle battaglie ancora aperte! Seguiteci, vi daremo tutti i dettagli molto presto!
CONTRO GREEN HILL, FINO ALLA SUA FINE!
http://www.giornaledibrescia.it/in-provincia/bassa/tre-condanne-e-un-assoluzione-per-green-hill-1.1957042
per chi non era in udienza questa mattina, in questo link trovate il video con la pronuncia del Giudice.
http://www.lastampa.it/2015/01/23/societa/lazampa/cane-cani/green-hill-il-giorno-del-giudizio-qW5kkYmz2k6YQPVTfLE6dI/pagina.html
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/01/23/green-hill-condanne-laccusa-nellallevamento-morirono-6023-beagle/1364052/
https://www.ansa.it/web/notizie/canali/energiaeambiente/natura/2015/01/23/green-hill-condannati-responsabili-allevamento_a9af3e19-fd85-42be-8527-adc0833ad3e1.html
qui trovate il video di Repubblica.it con le impressioni a caldo di Gianluca Felicetti per la LAV.
Vittoria, ma soprattutto GIUSTIZIA!!!
http://video.repubblica.it/edizione/milano/condanna-green-hill-gli-animalisti-vittoria-di-davide-contro-golia/189703/188641?ref=twhv&utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter
SENTENZA GREEN HILL!
qui trovate il servizio su STUDIO APERTO ore 12.30
ricordando che tutto ebbe inizio grazie alla determinazione del Coordinamento fermare Green Hill che portò alla luce questo inferno...
http://www.video.mediaset.it/video/studioaperto/edizione_servizio/509376/green-hill-arriva-la-condanna-hanno-ucciso-oltre-seimila-beagle-.html
SENTENZA GREEN HILL - qui l'articolo del Corriere.it con fotogallery che ripercorre le varie tappe di questa battaglia: cortei, raccolta firme, presidi ...fino alla storica sentenza di questa mattina!
http://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/15_gennaio_23/animalicidio-condannati-3-dirigenti-green-hill-10ff8998-a2e0-11e4-9709-8a33da129a5e.shtml
qui il servizio video di Brescia Teletutto:
http://www.teletutto.it/videonews/tre_condanne_per_green_hill/11678.html?uidy_58=TTappl.videonews.dettaglioVideoNews&record=22454
qui il servizio e video del TGR - Lombardia
http://www.tgr.rai.it/dl/tgr/regioni/PublishingBlock-d1771bdd-3372-4621-b543-25e70b1cdb11.html
qui il servizio e video del TG1 - dal minuto 17.44:
http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/edizioni/ContentSet-c33de60a-a1bf-4300-ac15-b69858f98313-tg1.html?item=undefined
oppure qui - singolo servizio:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-c300f719-39c2-4a87-afd7-ff2b4c278c46-tg1.html
QUI potete notare come i cani , a Green Hill, fossero quotidianamente "coccolati"...
In realtà venivano manipolati e imbragati per abituarli agli esperimenti, se non morivano prima per parvovirosi o ingestione di segatura. Negli ultimi 4 anni di attività (2008/2012) sono morti 6mila cuccioli, prodotti oltre a quelli venduti ai laboratori.
(dal servizio di Striscia la Notizia di ieri 23.01.2015:http://www.striscialanotizia.mediaset.it/puntata/2015/01/23/puntata_106.shtml)
PROCESSO A GREEN HILL - rassegna stampa:
in questo articolo trovate foto, video e ricostruzione della vicenda che ha portato al processo e alla condanna di Green Hill
https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2015/01/23/green-hill-condannati-responsabili-dellallevamento_e3251b35-f52d-431d-9734-85f71294e136.html
QUI uno dei presidi che noi del Comitato abbiamo organizzato quasi ad ogni udienza per tenere alta l'attenzione sul processo:
http://www.ansa.it/lombardia/videogallery/2014/11/12/green-hill-beagle-in-piazza-a-brescia_7b56bbe2-af75-4bef-8abd-ff66068eee40.html
qui il TGR Lombardia delle 19.30 del 23.01.2015.
Dal minuto 3.46
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-16365fe6-7f5f-47b6-ba26-d0ceafdf275e.html
Pubblicato da Montichiari Contro Green Hill a 12:55 Nessun commento:
Etichette: processo a Green Hill
RASSEGNA STAMPA - UDIENZA DEL 12.01.2015
come nostra consuetudine, raggruppiamo qui, per chi vuole approfondire, i link degli articoli sull'ultima udienza del processo penale a Green Hill
http://www.ilgiorno.it/brescia/green-hill-processo-1.569388#8
http://milano.repubblica.it/cronaca/2015/01/12/news/green_hill_il_pm_chiede_la_condanna_dei_vertici_quei_beagle_venivano_sacrificati-104798960/
http://www.lastampa.it/2015/01/12/societa/lazampa/cane-cani/processo-green-hill-sentenza-slitta-al-gennaio-Z0OOKaQHXaDr650UkIL7IN/pagina.html
http://www.bresciaoggi.it/stories/Home/1016748_green_hill_chiese_allfbi_di_spiare_gli_animalisti/?refresh_ce#scroll=200
Pubblicato da Montichiari Contro Green Hill a 18:36 Nessun commento:
Etichette: rassegna stampa processo
PROCESSO A GREEN HILL - RINVIO AL 23.01.2015
Si è conclusa nel primo pomeriggio di oggi l'udienza ai vertici di Green Hill, l'ultima del processo che si sta svolgendo a Brescia. Il Giudice, dopo la requisitoria del PM, gli interventi delle parti civili e l'arringa della difesa, ha rinviato al 23.01.2015 ore 9.00. Per quella data è attesa da tutti la sentenza che, confidiamo, possa finalmente dare Giustizia ai cani di Green Hill. Non soltanto a quelli liberati e salvati con gli affidi dell'estate 2012, ma anche e soprattutto alle migliaia di cani morti, "sacrificati", venduti e spremuti fino all'ultima goccia di sangue durante i lunghissimi anni di attività della premiata ditta Green Hill 2001 srl.
Ci sono voluti anni di battaglie e di presidi a Montichiari, a Milano a Brescia a Roma e centinaia di tavoli e banchetti informativi in tutte le principali piazze d'Italia e non solo per portare alla luce l'orrore che si celava sulla collina di San Zeno. Tutto ebbe inizio nell'aprile 2010 quando, il Coordinamento fermare Green Hill lanciò la campagna proprio con una manifestazione nazionale a Montichiari per fermare il folle progetto dell'ampliamento: le menti di Green Hill sognavano di sbancare la collina e costruire un lager sotterraneo capace di ospitare ben 5.000 cani contro i 2.500 fino ad allora detenuti. Lo sdegno è stato tanto e tale da creare poco alla volta un movimento poliedrico ma determinato il cui obiettivo era la chiusura dell'allevamento e impedirne la riapertura in tutto il territorio nazionale! Forse all'inizio non tutti ci credevano a questo risultato, ma con pazienza e determinazione il "miracolo" è accaduto (o meglio l'abbiamo, tutti insieme, fatto accadere). Oggi, al di là di come andrà il processo nessuno, né Green Hill né altre multinazionali della vivisezione possono aprire un allevamento come quello di Montichiari qui in Italia.
Abbiamo ascoltato con molta attenzione sia la requisitoria del PM Dott. Cassiani sia l'arringa della difesa. Da un lato abbiamo osservato un'esposizione chiara, attenta e circostanziata dei fatti ed una illustrazione delle responsabilità degli imputati fondata su dati oggettivi, supportata da recentissima giurisprudenza della Cassazione III Sez. Penale. Dall'altro lato abbiamo notato approssimazione nell'esposizione dei fatti, nervosismo e addirittura toni poco cortesi verso il pubblico; uno degli avvocati della difesa prima ha definito il pubblico presente in aula gente che non ha altro da fare poi ha criticato chi si fa dei tatuaggi definendole persone orribili, poi ha detto che "è assurdo occuparsi del sovraffollamento del canile quando le carceri di Brescia sono al limite, esortando gli animalisti ad occuparsi dei carcerati e non dei cani, infine ha nuovamente lamentato la presenza di presidi (peraltro sempre autorizzati) fuori dal tribunale, dimenticando che sotto accusa non ci sono i manifestanti ma i suoi clienti, i vertici della prestigiosa Green Hill-Marshall targata USA.
Se qualcuno si sta domandando come mai non vi sono riprese televisive del processo è perché gli imputati si sono opposti, alla faccia del diritto di cronaca anche giudiziaria.
Per fortuna giornalisti, anche in gamba, in aula ci sono sempre e pazientemente prendono appunti permettendo così che chiunque sappia ciò che viene detto o le novità che emergono. Del resto è un processo pubblico e non blindato come piacerebbe alla multinazionale. Siamo rimasti allibiti quando abbiamo appreso che Green Hill mandava le carte d'identità dei dipendenti addirittura all'FBI in America per verificare che non avessero legami con gli animalisti e di come fossero morbosamente interessati ad avere sempre più notizie e informazioni sui cosidetti animalisti. Bravissimi a pretendere il rispetto della legge e fare gli sceriffi nei confronti degli animalisti ma non altrettanto ligi, a quanto pare, nel rispettare il codice penale, sotto sotto.
Questi signori non hanno capito una cosa fondamentale: i cani (e tutti gli altri animali, uomini inclusi) sono esseri viventi con determinate caratteristiche etologiche e bisogni ben definiti. Un cane resta un cane al di là e oltre la stupidità umana che lo assegna e lo categorizza perchè altro non sa fare. Ed ecco allora i cani da compagnia, quelli da caccia, i cani da vivisezione, i cani guida. Ma le categorie le abbiamo inventate noi, non esistono in Natura. In Natura il cane sa essere e sa fare soltanto il cane ed è così da millenni.
Tornando al processo quello che è emerso dalle mail che si scambiavano gli imputati con i veterinari dell'ASL è, a dir poco, scandaloso. Il PM ha parlato di una sorta di "patto" non si sa a che titolo, tra uno di questi veterinari dell'ASL di Lonato e i vertici di Green Hill. Un'intelligence degna di una spy story di serie b in cui un pubblico ufficiale (pagato con soldi pubblici) con il dovere di effettuare controlli e ispezioni su un'azienda, passa informazioni e dà delle dritte proprio all'azienda oggetto dei suoi controlli, preannunciando le visite e addirittura dando suggerimenti sui "punti deboli" da rinforzare in vista dei controlli da parte di Regione e Ministero. Forse è per questo che a Green Hill, fino al momento del sequestro, è sempre andato tutto a meraviglia? Certo è difficile notare irregolarità se non si entra nei capanni e si compilano verbali a crocette e ci si accorda con i controllati...
Il PM al termine della sua lunga e convincente requisitoria ha chiesto le seguenti pene:
3 anni e 6 mesi di reclusione per Renzo Graziosi veterinario di Green Hill; 3 anni per Ghislaine Rondot A.D. di Green Hill; 2 anni per Bernard Gotti consulente di Green Hill; 2 anni per Roberto Bravi direttore di Green Hill, nonché la condanna per falsa testimonianza a carico di diversi ex dipendenti dell'allevamento, sentiti come testi nel corso delle scorse udienze.
Non ci resta che attendere la pronuncia del Giudice.
Il 23 gennaio, il Comitato Montichiari contro Green Hill sarà presente, fuori dal Tribunale, con un presidio per continuare a sottolineare l'importanza di questo processo e per chiedere Giustizia per tutti i cani di Green Hill! Vi aspettiamo numerosi!
presidio del 22.12.2014
presidio del 12.11.2014
presidio del 26.11.2014
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12.01.2015 ULTIMA UDIENZA DEL PROCESSO A GREEN HILL
Domani, 12 gennaio 2015 a Brescia si terrà l'ultima udienza del processo ai vertici aziendali di Green Hill, l'allevamento di beagle da vivisezione che per decenni ha "lavorato" indisturbato a Montichiari (BS). Ricordiamo che l'udienza è pubblica e che tutti possono presenziare se maggiorenni. Vi invitiamo a seguire questa udienza che inizierà alle ore 9.00 circa (salvo modifiche dell'ultimo minuto). Come preannunciato dal Giudice, questa dovrebbe essere l'udienza definitiva e potrebbe esserci sentenza già in giornata. Noi del Comitato e tutte le persone che dal 2010 si sono battute per la chiusura di questo posto in cui sono nati e morti migliaia di individui e altrettanti sono stati venduti come merce ai laboratori di sperimentazione, chiediamo GIUSTIZIA e una condanna esemplare per chi fa affari con la vivisezione, con la consapevolezza che, in ogni caso, GREEN HILL e MARSHALL hanno già perso e hanno incassato un paio di colpi ben assestati: DIVIETO DI ALLEVARE CANI IN ITALIA (quindi mai più Green Hill a Montichiari o altrove) e QUASI 3000 BEAGLE strappati a morte certa e ad atroci sofferenze grazie al sequestro del 18.07.2012. Rimane l'incognita del "dopo" Green Hill. Che ne sarà del complesso immobiliare, proprietà della Marshall, che sorge sulla triste e lugubre collina degli orrori?
Seguiteci per gli aggiornamenti. Noi ci saremo fino alla fine!
12.01.2015. dalle ore 9.00 - ultima udienza del processo a Green Hill
(Il Tribunale di Brescia si trova in via L. Gambara ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici.)
Pubblicato da Montichiari Contro Green Hill a 11:55 Nessun commento:
VEG REVOLUTION - CENA CONTADINA BIOVEGAN
Si è chiusa ieri, nell'accogliente sala del parco La Fontanella di Castel Goffredo, l'edizione autunno-inverno 2014/2015 della Veg Revolution.
La cena contadina bio vegan a rifiuti zero ha dato modo agli organizzatori di spiegare ai presenti, quasi 200 persone, l'importanza e la necessità di esser noi stessi il Cambiamento che vorremmo vedere nel mondo. Essere vegan non è solo "mangiare vegan" è anche e soprattutto avere una coscienza etica e la consapevolezza di condividere il Pianeta con gli altri animali in pace e armonia.
Il Comitato era presente con un banchetto informativo. Pensiamo che la sensibilizzazione e l'informazione su temi dello sfruttamento degli animali (vivisezione, circhi, zoo, acquari, pellicce, macelli) sia molto importante per la crescita etica di ciascun individuo. E' stato molto bello sentirsi dire da alcune bambine presenti alla cena "i miei genitori e la mia maestra ci tengono molto a queste cose e anche io. Posso avere un volantino? Così lo porto a scuola e facciamo una ricerca." Che dire? Il Cambiamento sembra davvero iniziato!
Ringraziamo Giovanni Bertoni e tutti gli amici e le amiche del gruppo Veg Revolution e ora attendiamo la prossima edizione di questa bellissima iniziativa :)
Pubblicato da Montichiari Contro Green Hill a 10:27 Nessun commento:
Etichette: vegrevolution
fonte immagini: http://www.peta.org/blog/charlie-hebdos-10-best-animal-rights-cartoons/
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Etichette: #jeSuisCharlie
I POLITICI FANNO UN RISOTTO, NON LO SPIEDO E VI SERVONO MENZOGNE!
In merito agli articoli apparsi in questi giorni sui quotidiani e sul web, riguardo al divieto di utilizzo di uccelli selvatici morti, anche importati dall'estero, nello spiedo Bresciano e alla confusione innescata dalla strampalata petizione annunciata localmente dal partito "Fratelli d'Italia" , volta a un’ulteriore modifica della legge venatoria statale 157 del 1992, dalle dichiarazioni del presidente della provincia di Brescia e di alcuni consiglieri regionali Lombardia, SI chiarisce una volta per tutte che:
- Già prima della modifica della Legge sulla caccia 157/92 (norme per la protezione fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio) e della sua recente modifica attraverso il Decreto legge 24/06/2014 n. 91, sussisteva il divieto di porre in commercio fauna selvatica ,anche se regolarmente abbattuta, attraverso ristoranti, ad esclusione delle specie quali: (germano reale (anas platyrhynchos); pernice rossa (alectoris rufa); pernice di Sardegna (alectoris barbara); starna (perdix perdix); fagiano (phasianus colchicus); colombaccio (columba palumbus);
- La recente modifica apportata ai divieti previsti all'art.21, lettere bb), della Legge 157/92 , concernente il divieto di commercio di uccelli selvatici vivi o morti, loro parti o prodotti derivati, aggiunge solamente le parole: " anche se importati dall'estero, appartenenti a tutte le specie di uccelli viventi naturalmente allo stato selvatico nel territorio europeo.."
- Ciò significa, ad esempio, che le confezioni di passeri surgelati importati dalla Tunisia o dalla Cina, che prima della modifica erano ammesse all'importazione, non potranno più essere detenute per la vendita, e/o poste in commercio in Italia, poiché tale specie vivono in stato di naturale libertà anche su parte del territorio italiano.
Risulta quindi totalmente fuorviante l'affermazione che la "tradizione" bresciana dello spiedo, non potrà più essere continuata, ammesso e non concesso che acquistare uccellini congelati di cattura, di dubbia rintracciabilità, soggetti a chissà quali standard igienico-sanitari, per rifilarli ai clienti italiani sia di per sé accettabile.
Vero è invece che, poiché non si può più utilizzare la passera hispaniolensis (proveniente dalla Tunisia) non si possono più inserire nello spiedo uccelli di dimensioni simili ai vietati, come il pettirosso e altri piccoli canori, tanto ricercati e utilizzati dagli stessi ristoratori.
Ricordiamo che la Commissione europea ha aperto a marzo di quest’anno una procedura Pilot (5283/13/ENVI “Uccisione, cattura e commercio illegale di uccelli”), per i ripetuti casi di bracconaggio e nell'iter propedeutico alla procedura di infrazione viene espressamente citata l’uccellagione della Provincia di Brescia (Valcamonica, Valtrompia e Valsabbia) con trappole, reti, archetti e richiami elettromagnetici ai danni di piccoli uccelli migratori.
S.V.A. di Legambiente, L.A.C, ENPA, Oipa, Lipu, A.n.p.a.n.a, Comitato Montichiari contro Green Hill.
http://www.geapress.org/altre-news/lo-spiedo-bresciano-e-il-risotto-della-politica/58363
Pubblicato da Montichiari Contro Green Hill a 17:48 Nessun commento:
VEG REVOLUTION - CENA CONTADINA BIO VEGAN 10.01.2015
Sabato 10.01.2015 a Castel Goffredo (MN) il Comitato Montichiari contro Green Hill sarà presente alla cena contadina bio vegan a rifiuti zero organizzata dal gruppo "Veg-Revolution" con un banchetto informativo e libri sui diritti degli animali e sulla scelta etica di essere vegan.
qui i dettagli della cena e il link dell'evento FB:
SABATO 10 GENNAIO 2015 ORE 20,00
CENA CONTADINA BIO-VEGAN A RIFIUTI ZERO*
musica dal vivo con
CHARLIE E SUZAN
Euro 12, bambini gratis PRENOTAZIONE ENTRO VENERDI' 9 GENNAIO
GIOVANNI 324 6142533 oppure 335 6378674 / ANGELA 345 2781113
Parco la fontanella Piazza Martiri della Liberazione CASTEL GOFFREDO (MN)
* Tovagliette, tovaglioli, stoviglie si portano da casa rigorosamente non usa e getta
EVENTO FB: https://www.facebook.com/events/1559159174326837/?ref_dashboard_filter=upcoming
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