Source: http://liberamente-milano.org/statuto/
Timestamp: 2017-10-19 07:04:47+00:00
Document Index: 137783445

Matched Legal Cases: ['art.36', 'art.10', 'art.8', 'sentenza ', 'art.10', 'art.3']

Statuto – liberaMente
Associazione liberaMente o.n.l.u.s. – Statuto
-Ai sensi degli art.36 e 37 del C.C. e seguenti, e’ costituita l’associazione denominata “liberaMente” Onlus.
L’organizzazione agisce con esclusivo fine di solidarietà sociale e agisce nel rispetto dell’art.10 del D.Lgs.460/97 per le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale.
1.2 I contenuti e la struttura dell’organizzazione sono ispirati a principi della solidarietà,di trasparenza e di democrazia che consentono l’effettiva partecipazione della compagine associativa alla vita dell’organizzazione stessa.
1.4 L’organizzazione ha sede in Via Adige,20 Milano.
1.5 Il Consiglio Direttivo,con una sua deliberazione, può trasferire la sede nell’ambito della stessa città, nonché istituire sedi e sezioni staccate anche in altre città della Regione Lombardia
L’organizzazione senza fini di lucro si propone di operare nei settori:
2) educazione ed informazione di volontari; dei malati, delle loro famiglie e dell’opinione pubblica
3) tutela dei diritti civili del malato;
4) finanziamento alla ricerca scientifica;
1) Implementare la conoscenza del fenomeno depressivo giovanile e dei costi sociali che ingenera, attraverso campagne informative ad hoc, dirette all’opinione pubblica, agli amministratori ed ai politici;
2) Sviluppare progetti educativi nelle Scuole e corsi di educazione ed informazione per Insegnanti e di formazione per Medici di base;
3) Effettuare attività di raccolta fondi attraverso l’organizzazione di eventi per sostenere borse di studio e attività di ricerca per giovani medici che intendano dedicarsi specificamente all’argomento.
4) Sponsorizzare attività sportive nella consapevolezza che lo sport possa essere di aiuto nella cura delle patologie connesse ai disturbi dell’umore;
5) Offrire “servizi” di supporto ai malati e alle loro famiglie;
L’Associazione si compone di soci fondatori,soci sostenitori,soci ordinari e soci onorari.Possono essere soci cittadini italiani e stranieri, nonché Enti pubblici e privati.
Tutti i soci devono essere in possesso di requisiti di onorabilità e moralità.
Il Consiglio Direttivo terrà conto, in sede di valutazione delle domande di ammissione, della personalità degli associandi, come manifestatasi nella vita professionale e all’interno della collettività, privilegiando l’ammissione di quei soggetti che si siano distinti nei diversi campi della cultura, della scienza e dell’impresa, in particolare nella città di Milano.
Sono soci sostenitori coloro che, al fine di sostenere l’attività dell’Associazione, versino una quota annuale di iscrizione non inferiore a euro 1000,00.
Sono soci ordinari coloro che aderiscono alla Associazione, condividendone gli scopi, e siano alla stessa ammessi dal Consiglio Direttivo .Gli associati ordinari sono tenuti, a pena di decadenza dalla qualità di socio, al versamento di una quota di iscrizione annuale stabilita dal Consiglio Direttivo.
Sono soci onorari coloro che con la propria attività professionale o comunque la propria esperienza di vita abbiano contribuito ad elevare e valorizzare le attività e il nome dell’Associazione.Gli associati onorari sono nominati dal Consiglio Direttivo.
L’ammissione degli associati richiede, per tutte le categorie, l’adesione ed accettazione incondizionata del presente Statuto e dei Regolamenti dell’Associazione.
Art.5 – Diritti degli Associati
1 Tutti gli Associati hanno diritto di voto e capacità elettorale passive, che esercitano secondo le modalità previste dal presente Statuto.
2 La qualità di socio è personale e intrasmissibile. In caso di recesso, il socio non ha diritto alla restituzione di quote o contributi associativi.
Art.6 – Doveri degli Associati
1 Tutti gli Associati sono tenuti al rispetto dello Statuto e delle deliberazioni degli Organi Associativi.
2 Tutti gli Associati sono inoltre tenuti a tenere una condotta coerente con l’alto valore morale connesso agli scopi dell’Associazione.
3 E’ inoltre dovere di tutti gli Associati:
a-. versare all’Associazione la quota di iscrizione annuale stabilita dagli organi associativi;
b-. partecipare alla vita associativa.
4 Gli Associati fondatori conservano lo status di soci per tutta la durata dell’Associazione,salvo che essi esercitino il diritto di recedere o siano esclusi per una delle accuse di cui all’art.8.
5 L’iscrizione all’Associazione degli Associati sostenitori e ordinari ha validita’ annuale e coincide con l’esercizio sociale.Gli Associati possono rinnovare la propria iscrizione mediante il versamento della quota associativa entro il 31 gennaio dell’esercizio successivo,senza interruzione del rapporto.
Art.7 – Proventi
I proventi dell’Associazione sono rappresentati dalle quote associative,dai contributi di enti pubblici o privati,dalle entrate derivanti da campagne di raccolta di fondi e da iniziative promozionali e da eventuali donazioni,eredità e lasciti testamentari ,che siano accettati dal Consiglio Direttivo e non contrastino in alcun modo con gli scopi dell’Associazione,ne’ siano di ostacolo all’indipendenza o all’autonomia della sua gestione.
L’importo delle quote associative relative ad ogni anno solare sarà stabilito dal Consiglio Direttivo.
Art.8 – Perdita della qualità di associato ordinario
1. La qualità di associato si perde per morte,recesso ed espulsione.
2. Costituiscono motivo di espulsione:
1. l’avere conseguito una condanna penale, con sentenza passata in giudicato,per qualsiasi reato;
2. l’avere tenuto una condotta moralmente riprovevole,che possa nuocere al buon nome e alla immagine della Associazione;
3. una ripetuta violazione delle disposizioni del presente Statuto,accertata dal Consiglio Direttivo, previa contestazione formale all’interessato.
4. Il Comitato Scientifico
Art.10 – L’ Assemblea
1. All’Assemblea possono partecipare tutti gli associati,con diritto di voto e con possibilità di intervenire alla discussione.
1. delibera sugli obbiettivi generali dell’Associazione;
2. delibera sulle modifiche allo Statuto proposte o dal Consiglio Direttivo o da almeno metà degli Associati;
3. delibera sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del patrimonio;
4. delibera in merito alla istituzione di nuove sedi periferiche;
5. elegge i membri elettivi del Consiglio Direttivo;
6. delibera in merito alla approvazione del bilancio preventivo e consuntivo;
3. L’Assemblea e’ convocata almeno una volta l’anno dal Presidente mediante
lettera raccomandata ovvero mediante fax o posta elettronica, da inviarsi agli Associati almeno venti giorni prima della data di convocazione.
4. L’Assemblea e’ validamente costituita, in prima convocazione,se e’ presente la
metà degli Associati, mentre in seconda convocazione qualunque sia il numero dei partecipanti. L’Assemblea delibera a maggioranza dei presenti aventi diritto al voto, con le eccezioni di cui al comma seguente.
5. Per le deliberazioni aventi ad oggetto le modifiche dello Statuto é necessaria la
presenza e il voto favorevole dei due terzi degli Associati.
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la conseguente devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli Associati.
6. Le deliberazioni non elettive sono adottate per alzata di mano o per appello
nominale o per scrutinio segreto.Ogni Associato intervenuto ha diritto a un voto.E’ ammesso il voto per delega scritta ad altri Associati.
Ogni Associato non può avere più di 3 (tre) deleghe scritte.
Le elezioni e deliberazioni sulle persone sono fatte a scrutinio segreto, salvo diversa deliberazione del Consiglio Direttivo.
Art.11 – Il Consiglio Direttivo
11.1 Il Consiglio Direttivo e’ eletto dall’Assemblea dei Soci ed e’ composto da un minimo di cinque ad un massimo di undici componenti, comunque da definirsi in numero dispari.Resta in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti.Essi decadono qualora siano assenti ingiustificati per tre volte consecutive.
11.2 Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge tra i propri componenti il Presidente e il Vice Presidente ,che lo sostituisce in caso di suo impedimento.
11.3 Il Consiglio Direttivo ha il compito di:
a. perseguire gli obbiettivi indicati dall’Assemblea;
b. indicare le linee annuali di indirizzo programmatico e le strategie delle attività
c. gestire e diffondere a livello locale e nazionale l’immagine e la comunicazione
d. predisporre il bilancio preventivo e consuntivo;
e. determinare l’ammontare della quota associativa;
f. provvedere in merito alla ammissione ed esclusione degli Associati;
g. predisporre i regolamenti dell’Associazione
h. incaricare esperti e consulenti la cui attività sia ritenuta necessaria per il funzionamento e l’attività dell’Associazione;
11.4 La carica di Consigliere è gratuita. I Consiglieri hanno diritto al rimborso delle spese documentate sostenute per conto dell’Associazione.
11.5 Il Consiglio Direttivo si riunisce in via ordinaria almeno tre volte all’anno e in via straordinaria su convocazione del Presidente, con avviso scritto,telegramma o a mezzo fax, o posta elettronica, da inviare almeno venti giorni prima della data della riunione,con indicazione dell’ordine del giorno. Nell’ipotesi di particolare urgenza il preavviso è ridotto a cinque giorni.La convocazione straordinaria può essere inoltre richiesta dalla metà più uno dei Consiglieri.
11.6 Il Consiglio si riunisce validamente quando e’ presente almeno la meta’ piu’ uno dei Consiglieri e adotta le proprie decisioni a maggioranza dei presenti.
E’ richiesta la presenza e la maggioranza dei due terzi dei componenti per le determinazioni concernenti gli argomenti di cui alle lettere b,d,f,g, del comma 11.3 del presente articolo,nonché per le modifiche statutarie,lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione.
11.6 Ciascun componente ha diritto a un voto.
12.1 Il Presidente e’ eletto dal Consiglio Direttivo tra i componenti a maggioranza dei voti.
12.2 Il Presidente:
– ha la firma e la rappresentanza sociale e legale dell’Organizzazione nei confronti di terzi e in giudizio;
– e’ autorizzato ad eseguire incassi e accettazione di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni,da Enti e da Privati,rilasciandone liberatorie quietanze;
– ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l’Organizzazione davanti a qualsiasi Autorità Giudiziaria e Amministrativa;
– convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea,del Consiglio Direttivo e dell’eventuale Comitato Esecutivo;
– in caso di necessità e di urgenza assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo,sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.
In caso di assenza,di impedimento o di cessazione le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente,che convoca il Consiglio Direttivo per l’approvazione della relativa delibera.
Di fronte ai soci,ai terzi e a tutti i pubblici uffici,la firma del Vice Presidente fa piena prova dell’assenza per impedimento del Presidente.
Art.13 – Il Comitato Esecutivo
Il Consiglio Direttivo può costituire un Comitato Esecutivo al quale affidare compiti di attuazione delle proprie determinazioni,disciplinandone composizione,funzionamento e collegamento con lo stesso Consiglio. Il Consiglio Direttivo può inoltre nominare un Segretario e un Tesoriere. La carica di Tesoriere può coincidere con quelle di Presidente o di Vice Presidente.
Art.14 – Il Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico ha il compito di garantire un costante supporto scientifico, assistendo i responsabili nella programmazione delle attività, nella scelta dei consulenti, nella comunicazione e in ogni altra materia analoga. Il Comitato scientifico nominato dall’Assemblea verrà comunque convocato ogni sei mesi per un’analisi collegiale dell’attività dell’Associazione.
Art.15 – Bilancio
15.1 – Ogni anno devono essere redatti,a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro il 30 aprile.
15.2 – il bilancio deve coincidere con un anno solare.
15.3 – Gli utili o gli avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.E’ vietata la distribuzione in qualsiasi forma,anche indiretta di utili e avanzi di gestione nonché di fondi,riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione,salvo nei casi imposti o consentiti dalla legge a favore di altre Onlus che per legge,statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.
Art.16 – Consulenti
L’Associazione può avvalersi di esperti per consulenze, pareri ed indirizzi tecnici nei vari settori di attività. L’incarico è’ deliberato dal Consiglio Direttivo a norma dell’art.10 del presente Statuto.
Art.17 – Scioglimento e liquidazione
In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio della stessa sarà devoluto ad Enti con finalità analoghe o a fini di utilità sociale, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3,comma 190,della legge 23 dicembre 1996 n.662, e salva diversa destinazione imposta dalla legge.