Source: https://www.consiglio.provincia.tn.it/leggi-e-archivi/codice-provinciale/archivio/Pages/Legge%20provinciale%2015%20maggio%202013,%20n.%209_24553.aspx?zid=014ec1c0-6c4e-46db-bb42-b3e409f1e0ee
Timestamp: 2018-02-17 21:34:27+00:00
Document Index: 80153456

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 18', 'art. 31', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 32', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 6', 'art. 36', 'art. 48', 'art. 29', 'art. 76', 'art. 8', 'art. 26', 'art. 31', 'art. 4', 'art. 44', 'art. 93', 'art. 10', 'art. 36', 'art. 29', 'art. 5', 'art. 217', 'art. 2', 'art. 18', 'art. 2']

Home > Leggi e archivi > Codice Provinciale > ArchivioLegge provinciale 15 maggio 2013, n. 9
Disposizioni intruse: 1.6.2. - Organizzazione e personale: art. 13
2.6. - Commercio: art. 11
2.7.1. - Imprese turistiche: art. 11
4.4. - Opere pubbliche: art. 18
Originato da: Disegno di legge n. 376/XIV di iniziativa giuntale
Art. 10 - Modificazione dell'articolo 48 (Disposizioni in materia di promozione della ricerca e della formazione in ambito sociale) della legge provinciale 27 dicembre 2012, n. 25
Art. 13 - Disposizioni in materia di obblighi di pubblicità e trasparenza, modificazioni della legge provinciale 23 novembre 1992, n. 23 (legge provinciale sull'attività amministrativa) e inserimento dell'articolo 4 bis nella legge provinciale 31 maggio 2012, n. 10 (Interventi urgenti per favorire la crescita e la competitività del Trentino)
Art. 21 - Variazioni di bilancio
(b.u. 15 maggio 2013, n. 20, straord. n. 1)
5. Sono ammessi a contribuzione gli interventi per i quali la segnalazione certificata di inizio attività o la comunicazione di inizio lavori è stata presentata dal 1° marzo 2013 o, per gli interventi previsti dal comma 7, lettera b), dal 1° gennaio 2013, secondo quanto previsto dalla normativa urbanistica. Non sono comunque oggetto di contributo gli interventi su unità abitative di proprietà di imprese.
b) le specificazioni delle tipologie di intervento ammissibili a contributo, se necessario; si intendono comunque ammissibili a contributo, nel rispetto di questo articolo, gli interventi realizzati su edifici in corso di realizzazione per i quali, alla data del 1° marzo 2013, era cessata la validità del titolo edilizio;
h) i criteri, le modalità e i limiti del riconoscimento delle spese di progettazione dell'intervento sostenute a partire dal 1° marzo 2013.
Per l'attuazione di quest'articolo vedi le deliberazioni della giunta provinciale 24 maggio 2013, n. 1026, 14 giugno 2013, n. 1234, 20 giugno 2013, n. 1286, 20 settembre 2013, n. 1981 e 23 febbraio 2015, n. 270.
3. Per la costruzione della prima casa di abitazione, definita secondo quanto previsto dalla deliberazione di cui al comma 6, il contributo può essere concesso se il richiedente non è proprietario, al 1° marzo 2013, di altra unità abitativa per una quota con rendita catastale superiore a quella individuata con la deliberazione di cui al comma 6 e fatta eccezione per le quote da proprietà indivisa acquisite per successione ereditaria.
8. Con riferimento al territorio della Val d'Adige, i compiti e le attività attribuiti da quest'articolo alle comunità sono esercitati con le modalità stabilite dalla convenzione prevista dall'articolo 11, comma 2, lettera a), della legge provinciale n. 3 del 2006.
Misure per l'incentivazione dell'acquisto della casa di abitazione per i residenti all'estero
1. La Provincia promuove l'acquisto e la costruzione della prima casa di residenza sul territorio provinciale in favore di cittadini residenti all'estero iscritti nelle liste "AIRE" dei comuni della provincia di Trento.
2. Per le finalità indicate al comma 1, la Provincia può concedere contributi in annualità della durata di dieci anni del valore attuale pari ad un massimo di 50.000 euro e a condizione che i cittadini individuati dal comma 1 eleggano la propria residenza nell'immobile oggetto di contributo entro il termine individuato dalla deliberazione prevista al comma 3.
3. Con deliberazione della Giunta provinciale sono stabiliti i requisiti per l'accesso al contributo, le modalità per la presentazione della domanda, i criteri per la formazione della graduatoria, i criteri per la determinazione del contributo, le modalità di erogazione del contributo e di rendicontazione della spesa e le ipotesi di revoca delle provvidenze concesse. La predetta deliberazione tiene conto, tra l'altro, ai fini della formazione della graduatoria, della condizione economica familiare e della numerosità del nucleo familiare.
Articolo aggiunto dall'art. 31 della legge provinciale sulla valutazione d'impatto ambientale 2013.
3. Al fondo possono attingere gli istituti bancari che aderiscono a una convenzione approvata dalla Giunta provinciale per l'erogazione di mutui agevolati a soggetti aderenti o che si impegnano ad aderire a fondi pensione. La convenzione prevede anche la disponibilità degli istituti bancari che la sottoscrivono a supportare i soggetti aderenti a fondi pensione con ulteriori finanziamenti per gli interventi previsti dal comma 1, nei casi e alle condizioni previste dalla convenzione.
4. Con deliberazione della Giunta provinciale, previo parere della competente commissione permanente del Consiglio provinciale che si esprime entro dieci giorni, sono stabiliti i criteri e le modalità per l'applicazione di quest'articolo, comprese le modalità per la restituzione delle somme che gli istituti bancari prelevano dal fondo, nonché le modalità di amministrazione del fondo, da effettuare con separata contabilità, e di rendicontazione da parte delle banche delle somme utilizzate.
4 bis. Per le finalità del comma 1, in alternativa alle modalità previste dai commi 1, 2, 3 e 4, la Provincia può stipulare un accordo con lo Stato per contribuire al fondo di garanzia per la prima casa previsto dall'articolo 1, comma 48, lettera c), della legge 27 dicembre 2013, n.147, al fine di incrementare la misura della garanzia in favore dei mutui stipulati dalle banche con soggetti aderenti o che si impegnano ad aderire a fondi pensione. Con deliberazione della Giunta provinciale sono stabiliti i criteri e le modalità per l'applicazione di questo comma.
4 ter. Per le finalità del comma 1 la Provincia può concedere un contributo a favore dei titolari di un mutuo stipulato ai sensi dei commi 3 e 4 bis, purché una quota sia finalizzata al versamento sulla posizione attivata o da attivarsi presso i fondi pensione anche in favore dei familiari minori a carico. Il versamento può essere effettuato direttamente dalla Provincia, previa delega del soggetto beneficiario. Con deliberazione della Giunta provinciale sono stabiliti la misura del contributo, la tipologia di intervento oggetto di contributo, il termine per l'adesione ai fondi pensione, l'entità della quota e le condizioni, i criteri e le modalità per l'applicazione di questo comma. La deliberazione può prevedere i casi in cui il contributo può essere concesso a coloro che non hanno stipulato i mutui ai sensi di questo articolo.
Articolo così modificato dall'art. 10 della l.p. 29 dicembre 2016, n. 19, dall'art. 7 della l.p. 2 agosto 2017, n. 9 e dall'art. 32 della l.p. 29 dicembre 2017, n. 18.
Articolo modificativo degli articoli 4, 44 e 102 ter della l.p. 13 novembre 1992, n. 21; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo dell'art. 12 della l.p. 27 dicembre 2012, n. 25; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
Articolo modificativo degli articoli 1, 15 e introduttivo degli articoli 7 bis e 34 ter 1 nella legge provinciale sugli incentivi alle imprese 1999; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo introduttivo dell'art. 2 bis nella l.p. 28 marzo 2009, n. 2; il testo del nuovo articolo, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo introduttivo dell'art. 15 bis nella legge provinciale sull'energia 2012 e modificativo dell'art. 6 della l.p. 27 dicembre 2011, n. 18; il testo delle modificazioni in parola, quindi, è riportato in queste due leggi.
Articolo introduttivo dell'art. 36 bis nella legge provinciale sulla finanza locale 1993; il testo del nuovo articolo, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
2. Il comma 1 è efficace dal 1° aprile 2013.
Il comma 1 modifica l'art. 48 della l.p. 27 dicembre 2012, n. 25; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
- Il comma 1 modifica l'art. 29 della l.p. 14 luglio 2000, n. 9; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
- Il comma 2 modifica l'art. 76 della legge provinciale sul commercio 2010; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
- Il comma 5 modifica l'art. 8 della l.p. 4 ottobre 2012, n. 21; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
Articolo modificativo dell'art. 26 della l.p. 12 settembre 2008, n. 16; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
- I commi 1 e 2 modificano l'art. 31 bis della legge provinciale sull'attività amministrativa 1992; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
- Il comma 3 introduce l'art. 4 bis nella l.p. 31 maggio 2012, n. 10; il testo del nuovo articolo, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo dell'art. 44 della l.p. 27 dicembre 2012, n. 25 e dell'art. 93 della legge provinciale sulla scuola 2006; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in queste due leggi.
Articolo modificativo degli articoli 13 bis e 34 della legge provinciale sulla ricettività turistica 2002; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge.
Articolo modificativo dell'art. 10 bis della l.p. 19 febbraio 2002, n. 1; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
- I commi 1 e 2 modificano l'art. 36 della legge provinciale sui lavori pubblici 1993; il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultimo articolo.
- Il comma 4 è stato abrogato dall'art. 29 e allegato A, n. 34 della l.p. 29 dicembre 2016, n. 19.
Per il regolamento previsto dal comma 3 vedi l'art. 5 del d.p.p. 7 agosto 2013, n. 14-116(Leg, introduttivo dell'art. 217 bis nel d.p.p. 11 maggio 2012, n. 9-94/Leg.
Articolo modificativo degli articoli 1 e 4 bis della legge provinciale sul lavoro 1983 (il testo delle modifiche, quindi, è riportato in quest'ultima legge) e connesse disposizioni finanziarie.
1. Per i fini di cui agli articoli 1, 2 e 7 di questa legge è istituito nel bilancio della Provincia un fondo per gli interventi anticongiunturali - spese in conto capitale e un fondo per gli interventi anticongiunturali - contributi annui. La Giunta provinciale con propria deliberazione, ripartisce tali fondi tra gli interventi di cui ai medesimi articoli 1, 2 e 7.
2. La Giunta provinciale è autorizzata a disporre prelievi relativamente agli stanziamenti di competenza del bilancio e del relativo documento tecnico di accompagnamento e di specificazione, e relativamente agli stanziamenti previsti per gli anni successivi di validità del bilancio pluriennale, dai fondi previsti dal comma 1, a favore di capitoli di spesa riferiti all'attuazione di interventi previsti da questa legge. L'elenco dei capitoli per i quali possono essere effettuati prelievi dai fondi previsti dal comma 1 è riportato in un apposito allegato del documento tecnico. Inoltre la Giunta provinciale è autorizzata a effettuare variazioni compensative fra i capitoli compresi nell'elenco citato. Eventuali risorse inutilizzate sono stornate a favore di capitoli destinati a interventi previsti dalle leggi di settore nell'ambito delle opere pubbliche; in tal caso la Giunta provinciale provvede all'integrazione dell'elenco dei capitoli per i quali possono essere disposte variazioni compensative ai sensi di questo comma. La Giunta è inoltre autorizzata ad effettuare variazioni compensative fra i capitoli di spesa relativi alle finalità di cui agli articoli 3 e 6 e i capitoli iscritti in bilancio, ai sensi dell'articolo 27, comma 1, della legge provinciale 14 settembre 1979, n. 7 (legge provinciale di contabilità), per l'utilizzo degli ulteriori fondi regionali di cui all'articolo 1 della legge regionale 13 dicembre 2012, n. 3.
3. Per i fini degli articoli di questa legge riportati nella tabella A sono autorizzate le spese ivi indicate.
4. Alla copertura degli oneri derivanti dalla presente legge si provvede con le modalità indicate nella tabella B.
5. Alla copertura degli oneri derivanti dall'applicazione dell'articolo 4, comma 2, stimati nell'importo di 100.000 euro annui dal 2013 al 2022, si provvede mediante l'utilizzo degli stanziamenti già autorizzati in bilancio sull'unità previsionale di base 65.10.220 (Contributi annui ai privati per costruzione, acquisto e risanamento), a seguito di riduzione di pari importo e per i medesimi anni degli stanziamenti di spesa disposti per i fini dell'articolo 44, comma 5 bis, della legge provinciale n. 21 del 1992. A tal fine è disposta la riduzione, di pari importo e per i medesimi anni, delle autorizzazioni di spesa previste dall'articolo 85 della legge provinciale 27 dicembre 2010, n. 27.
6. Dall'applicazione dell'articolo 12 non derivano nuove o maggiori spese rispetto a quelle già autorizzate in bilancio sulle unità previsionali di base 61.12.210 (Fondi unici per il sistema economico) e 61.12.220 (Contributi annui alle imprese) per i fini dell'articolo 26 (Interventi per promuovere il capitale di rischio delle imprese cooperative) della legge provinciale 12 settembre 2008, n. 16.
7. Alla copertura degli oneri derivanti dall'applicazione dell'articolo 7, stimati nell'importo di 1 milione di euro per il 2013, provvede l'Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche (APIAE) con il proprio bilancio.
1. Nello stato di previsione dell'entrata di cui all'articolo 1 della legge provinciale 27 dicembre 2012, n. 26 (Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per l'esercizio finanziario 2013 e bilancio pluriennale 2013-2015), è apportata la variazione stabilita dalla tabella C.
2. Nello stato di previsione della spesa di cui all'articolo 2 della legge provinciale n. 26 del 2012 è apportata la variazione stabilita dalla tabella D.
3. Sono conseguentemente modificati, per gli importi di cui alle tabelle C e D, i totali di bilancio di cui all'articolo 1, lettera b), e all'articolo 2, nonché il quadro generale riassuntivo di cui all'articolo 3 della legge provinciale n. 26 del 2012.
4. La Giunta provinciale è autorizzata ad apportare al documento tecnico di accompagnamento e di specificazione del bilancio 2013-2015 le variazioni conseguenti a questa legge, ai sensi dell'articolo 27, terzo comma, della legge provinciale di contabilità.
modificati gli articoli 3 e 18
ennesima deliberazione attuativa dell'art. 2
modificato l'art. 18
aggiunto l'art. 2 bis
testo aggiornato al 28 agosto 2013
testo aggiornato al 20 giugno 2013