Source: http://docplayer.it/17085510-Bonus-investimenti-per-le-imprese-e-cumulabilita-con-altre-agevolazioni-fiscali.html
Timestamp: 2018-11-13 08:10:04+00:00
Document Index: 22937595

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 110', 'art. 19', 'art. 36', 'art. 109', 'art. 43']

Bonus investimenti per le imprese e cumulabilità con altre agevolazioni fiscali - PDF
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1 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Bonus investimenti per le imprese e cumulabilità con altre agevolazioni fiscali FLAVIO BRENNA 18 dicembre 2014 Milano
2 S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO Il nuovo bonus investimenti
3 L agevolazione: sua evoluzione Art. 3 DL n.357/1994 e sue estensioni: cd. Tremonti Art. 4 L. n. 383/2001: cd. Tremonti-bis Art. 5 DL n. 78/2009: cd. Tremonti-ter Art. 18 DL n. 91/2014: Tremonti-quater? Principali differenze: Ambito soggettivo (reddito d impresa e di lavoro autonomo, imprese nate dopo l entrata in vigore della norma) Ambito oggettivo (natura degli investimenti agevolabili) Meccanismo di applicazione (investimenti incrementali, variazione in diminuzione, credito d imposta) Vincolo di destinazione dell investimento (UE, SEE, territorio nazionale) Revoca (cause, periodo di osservazione) 3
4 Prima criticità: l arco temporale di riferimento Arco temporale di riferimento: 25 giugno giugno 2015 Differenti periodi d imposta Meccanismo incrementale penalizzante (media calcolata su periodi d imposta annuali ) Discriminazione fra soggetti solari e soggetti a cavallo Possibili soluzioni 4
5 Il credito d imposta 15% dell eccedenza agevolabile Non è soggetto ai limiti di e Euro Utilizzabile esclusivamente in compensazione (no rimborso) a decorrere dal 1 gennaio del secondo periodo d imposta successivo Deve essere ripartito in tre quote annuali di pari importo Rispetto al passato, penalizzazione sul piano finanziario ma, a certe condizioni, bonus più elevato 5
6 Il credito d imposta (segue) Più tempo per l Agenzia per contestare la spettanza dell agevolazione (maggior termine previsto dall art. 27, c. 16, DL 185/2008) Non concorre alla formazione del reddito né della base imponibile IRAP 6
7 L ambito soggettivo Soggetti titolari di reddito d impresa Nessuna preclusione per: Società di comodo (Agenzia delle Entrate); Società in stato di liquidazione Imprese di nuova costituzione Particolari condizioni per le imprese titolari di attività industriali a rischio di incidenti sul lavoro Affitto d azienda: concedente o affittuario? 7
8 L ambito oggettivo Investimenti in beni strumentali Nuovi (beni non entrati in funzione, beni esposti in show room, beni complessi con anche beni usati purché il loro costo non sia prevalente) Di importo unitario superiore a Euro (compresi gli oneri accessori) Non rileva la residenza fiscale dell impresa produttrice o rivenditrice 8
9 L ambito oggettivo (segue) Beni compresi nella divisione 28 della tabella ATECO 2007 Anche se inseriti in impianti e strutture già esistenti, non compresi nella divisione 28 Agevolazione estesa a componenti non appartenenti alla divisione 28 indispensabili per il funzionamento di investimenti agevolabili L investimento in un nuovo bene complesso non compreso nella divisione 28 è agevolabile nei limiti del costo relativo ai beni compresi 9
10 Territorialità Beni destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato Agenzia delle Entrate (Circ. n. 90/E/2001): I beni devono appartenere, in senso sia contabile che economico, a strutture aziendali situate nel territorio nazionale, indipendentemente dalla circostanza che gli stessi siano utilizzati in Italia o all estero Per i soggetti non residenti, l investimento deve riguardare una stabile organizzazione ubicata nel territorio dello Stato L effettiva destinazione del bene deve trovare riscontro in elementi oggettivi, non essendo sufficiente, ai fini dell agevolazione, la mera iscrizione contabile del bene della società residente o della stabile organizzazione del soggetto non residente 10
11 Modalità di effettuazione degli investimenti Compravendita (anche permuta) Leasing finanziario (no leasing operativo) Appalto Costruzione in economia Conferimento 11
12 Valore degli investimenti Deve essere determinato secondo i criteri ordinari per l individuazione del costo dei beni rilevante ai fini fiscali previsti dall art. 110, comma 1, lett. a) e b) del TUIR E assunto al netto di eventuali contributi in conto impianti (necessità di gestire il disallineamento temporale in caso di concessione o revoca del contributo in un esercizio successivo) Comprende gli oneri accessori di diretta imputazione (spese di trasporto, di installazione, costi di progettazione, dazi su importazioni, costi ed onorari di perizie e collaudi, di montaggio e posa in opera, di messa a punto, IVA totalmente indetraibile ex art. 19-bis1 o per effetto dell opzione ex art. 36-bis o per pro-rata di detraibilità pari a zero) Stessi criteri per i soggetti IAS adopter 12
13 Momento di effettuazione degli investimenti L imputazione segue le regole generali della competenza previste dall art. 109, commi 1 e 2, del TUIR Rileva anche ai fini del calcolo della media di riferimento Criterio valido anche per i soggetti IAS adopter e per i contribuenti minimi Applicazione del principio di competenza nelle diverse situazioni: Appalto Beni realizzati in economia Leasing 13
14 Cause di revoca dell agevolazione Cessione dei beni a terzi o loro destinazione a finalità estranee all esercizio dell impresa prima del secondo periodo d imposta successivo all acquisto (periodo di sorveglianza = periodo di sospensione!) Costituiscono causa di revoca anche le fattispecie di dismissione, conferimento, donazione, assegnazione ai soci, destinazione al consumo personale o familiare dell imprenditore, mancato esercizio del riscatto, cessione del contratto di leasing (Agenzia delle Entrate Circ. 44/E/2009) Particolari cautele in occasione di operazioni straordinarie Trasferimento dei beni in strutture produttive situate al di fuori dello Stato, anche appartenenti al soggetto beneficiario dell agevolazione, entro il termine di cui all art. 43, c. 1, DPR n. 600/73. 14
15 Cumulabilità Misura generale di politica economica La norma non prevede alcuna specifica regola di incompatibilità All interno delle discipline istitutive degli altri benefici occorre verificare la presenza di eventuali previsioni di non cumulabilità Esempi: Cumulabilità con la legge cd. nuova Sabatini Non cumulabilità con la detrazione d imposta a fronte di spese di riqualificazione energetica di edifici occorre fare una valutazione di convenienza (diverse percentuali, capienza dell imposta di periodo, superamento soglie massime di spesa) Cumulabilità con nuova agevolazione cd. Patent Box 15
Fondazione Dottori Commercialisti Bologna 11 maggio 2010
Detassazione degli investimenti Tremontiter Fondazione Dottori Commercialisti Bologna 11 maggio 2010 Silvia Mezzetti Agenzia delle Entrate Dir. Regionale E.R. Ufficio Fiscalità delle Imprese e Finanziaria
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