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Timestamp: 2020-06-07 06:48:13+00:00
Document Index: 161350188

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 26', 'sentenza ']

Corte di Cassazione, Sez. Lavoro, Sentenza 5 aprile 2012, n. 5479 | Studio Legale Aquilani
Limite di reddito per la pensione di inabilità: non va computato il reddito della casa di abitazione (Cass. n. 5479/2012)
Ai fini del riconoscimento del diritto alla pensione di inabilità per gli invalidi civili totali, il reddito della casa di abitazione va escluso dal reddito imponibile. (Massima non ufficiale)
Presidente Roselli - Relatore De Renzis
2. La decisione di primo grado è stata confermata dalla Corte di Appello di Firenze con sentenza n. 59 del 2010, che ha rigettato il gravame dell’lNPS ribadendo l’esistenza dei requisiti per il riconoscimento della pensione di inabilità civile, ed in particolare ritenendo, contrariamente all’assunto dall’ente previdenziale, che ai fini del riconoscimento delle prestazioni assistenziali in questione il reddito della casa di abitazione andasse escluso dal reddito imponibile.
1. Il ricorrente deduce violazione di legge, ed in particolare dell’art. 14 septies del DL n. 663 del 30.12.1979 (convertito in legge n. 33 del 1980), dell’art. 2 del D.M. 31 ottobre 1992 n. 553, in relazione agli artt. 12 e 13 della legge n. 118 del 1971.
Nel caso di specie le norme specifiche di riferimento sono costituite dall’art. 12 della legge n. 118 del 1971 e dall’art. 26 della legge n. 153 del 1969 : la prima rinvia per le condizioni economiche richieste per la concessione della pensione di inabilità, a quelle stabilite dalla seconda norma
Depositata in Cancelleria il 05.04.2012
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