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Timestamp: 2018-10-20 22:40:57+00:00
Document Index: 90636326

Matched Legal Cases: ['art. 113', 'art. 113', 'art. 113', 'art. 113', 'art. 25', 'art. 45', 'art. 15']

RS 120.4 Ordinanza del 4 marzo 2011 sui controlli di sicurezza relativi alle persone (OCSP)
120.4 Ordinanza del 4 marzo 2011 sui controlli di sicurezza relativi alle persone (OCSP)
visti gli articoli 19 capoversi 1, 3 e 4, 21 capoversi 1, 4 e 5 nonché 30 della legge federale del 21 marzo 19971 sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI); visto l'articolo 150 capoverso 1 della legge militare del 3 febbraio 19952 (LM),
La presente ordinanza disciplina i controlli di sicurezza relativi alle persone secondo gli articoli 19-21 LMSI e gli articoli 23 capoverso 2 lettera d, 103 capoverso 3 lettera d e 113 capoverso 1 lettera d LM1.
1 L'art. 113 cpv. 1 lett. d LM è stato modificato dalla LF del 25 set. 2015 sul miglioramento dello scambio d'informazioni tra autorità in materia di armi, in vigore dal 1° luglio 2016 (RU 2016 1831; FF 2014 277). Vedi ora: art. 113 cpv. 4 lett. d LM.
informazioni classificate CONFIDENZIALE: informazioni secondo l'articolo 6 dell'ordinanza del 4 luglio 20071 sulla protezione delle informazioni;
informazioni classificate SEGRETO: informazioni secondo l'articolo 5 dell'ordinanza del 4 luglio 2007 sulla protezione delle informazioni;
materiale classificato CONFIDENZIALE o SEGRETO: materiale secondo l'articolo 21 capoverso 1 lettera a dell'ordinanza del 6 dicembre 20072 sul materiale dell'esercito;
accesso alla zona protetta 2 di un impianto militare: accesso a opere e parti d'opera secondo l'articolo 3 capoverso 2 lettera b dell'ordinanza del 2 maggio 19903 concernente la protezione delle opere militari;
accesso alla zona protetta 3 di un impianto militare: accesso a opere e parti d'opera secondo l'articolo 3 capoverso 2 lettera c dell'ordinanza del 2 maggio 1990 concernente la protezione delle opere militari.
2 RS 514.20
2 Il servizio specializzato per i controlli di sicurezza relativi alle persone in seno alla Cancelleria federale (servizio specializzato CSP CaF) esegue i controlli di sicurezza secondo l'articolo 12 capoverso 2 con il sostegno del servizio specializzato CSP DDPS.
3 Il servizio specializzato CSP DDPS rileva per il servizio specializzato CSP CaF i dati ai sensi dell'articolo 20 capoverso 2 lettere a-d LMSI. Per la verifica dei dati necessari ai controlli di sicurezza relativi alle persone, il servizio specializzato CSP CaF ha un accesso diretto mediante procedura di richiamo ai registri e alle banche dati di cui all'articolo 19 capoverso 1. Al riguardo esso può rivolgersi direttamente anche alle autorità di sicurezza della Confederazione e dei Cantoni.
1 Abrogato dal n. I dell'O del 15 giu. 2012, con effetto dal 16 lug. 2012 (RU 2012 3765).
1 Le persone previste per assumere una delle funzioni di cui all'allegato 1 sono sottoposte a un controllo di sicurezza relativo alle persone.
Art. 51Persone soggette all'obbligo di leva, militari e militi della protezione civile
le persone soggette all'obbligo di leva e i militari previsti per assumere una delle funzioni di cui all'allegato 2;
2 Su richiesta dello Stato maggiore di condotta dell'esercito, sono sottoposti a un controllo di sicurezza relativo alle persone secondo l'articolo 113 capoverso 1 lettera d LM2:
tutte le persone soggette all'obbligo di leva;
tutti i membri del Servizio della Croce Rossa equipaggiati con un'arma personale;
sussistono seri segni o indizi che questi possano mettere in pericolo se stessi o terzi con l'arma personale, oppure
sussistono segni o indizi di un imminente uso abusivo dell'arma personale da parte dei militari stessi o di terzi.
3 Per le persone soggette all'obbligo di leva il controllo di sicurezza relativo alle persone è eseguito in occasione del reclutamento.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 9 mar. 2012, in vigore dal 1° apr. 2012 (RU 2012 1153).
2 L'art. 113 cpv. 1 lett. d LM è stato modificato dalla LF del 25 set. 2015 sul miglioramento dello scambio d'informazioni tra autorità in materia di armi, in vigore dal 1° luglio 2016 (RU 2016 1831; FF 2014 277). Vedi ora: art. 113 cpv. 4 lett. d LM.
nel quadro di un contratto o come dipendenti di un'impresa o di un'organizzazione impegnata contrattualmente, collaborano a progetti classificati nell'ambito della sicurezza interna o esterna e, in tale contesto, hanno accesso:
Su richiesta dell'autorità cantonale competente, gli impiegati dei Cantoni sono sottoposti a un controllo di sicurezza relativo alle persone se sono previsti per una funzione nell'ambito della quale sono chiamati a collaborare direttamente a compiti della Confederazione secondo la LMSI.
1 L'autorità richiedente può rinunciare al controllo di sicurezza se constata nel Sistema informatizzato per i controlli di sicurezza relativi alle persone (SIBAD) di cui agli articoli 144-149 della legge federale del 3 ottobre 20081 sui sistemi d'informazione militari che la persona da controllare è già stata sottoposta a un controllo di sicurezza nel corso dei cinque anni precedenti la verifica preliminare.
2 L'autorità richiedente avvia un controllo di sicurezza relativo alle persone se nel corso degli ultimi cinque anni precedenti la verifica preliminare la persona da controllare non è stata sottoposta a un controllo di sicurezza o è stata sottoposta a un controllo di sicurezza di livello inferiore.
2 Per le funzioni di cui agli allegati 1 e 2 le autorità federali competenti stabiliscono il corrispondente livello di controllo in un'ordinanza.
in occasione del reclutamento, le persone soggette all'obbligo di leva previste per assumere funzioni con accesso:
3 L'autorità di controllo rileva i dati ai sensi dell'articolo 20 capoverso 2 lettere a e d LMSI.
4 Può inoltre rilevare i dati ai sensi dell'articolo 20 capoverso 2 lettere b, c, e ed f LMSI e chiedere alla persona interessata di compilare il modulo «Ulteriori dati personali» se:
la persona interessata figura in uno dei registri di cui all'articolo 20 capoverso 2 LMSI;
l'autorità di controllo dispone di informazioni rilevanti in materia di sicurezza e per tale motivo ha intenzione di non emanare la decisione secondo l'articolo 22 capoverso 1 lettera a.
5 L'autorità di controllo valuta la persona interessata sulla base dei dati rilevati.
1 Nuovo testo giusta il n. III 1 dell'O del 30 nov. 2011, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5903).
2 Nuovo testo giusta il n. III 1 dell'O del 30 nov. 2011, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5903).
nell'ambito del sistema di gestione degli affari secondo l'ordinanza GEVER del 30 novembre 20122:
i registratori con pieni diritti d'accesso,
le persone che, in occasione del loro impiego all'estero, rappresentano la Svizzera nell'ambito di una missione ufficiale;
3 L'autorità di controllo rileva i dati ai sensi dell'articolo 20 capoverso 2 lettere a, b e d LMSI nonché i dati del Registro nazionale di polizia secondo l'ordinanza del 15 ottobre 20084 sul Registro nazionale di polizia.5
4 Può inoltre rilevare i dati ai sensi dell'articolo 20 capoverso 2 lettere c, e ed f LMSI e chiedere alla persona interessata di compilare il modulo «Ulteriori dati personali» se:6
l'autorità di controllo dispone di ulteriori informazioni rilevanti in materia di sicurezza e per tale motivo ha intenzione di non emanare la decisione secondo l'articolo 22 capoverso 1 lettera a.
1 Introdotto dall'art. 25 n. 1 dell'Ordinanza GEVER del 30 nov. 2012, in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 6669).
3 Nuovo testo giusta il n. III 1 dell'O del 30 nov. 2011, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5903).
5 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 9 mar. 2012, in vigore dal 1° apr. 2012 (RU 2012 1153).
6 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 9 mar. 2012, in vigore dal 1° apr. 2012 (RU 2012 1153).
hanno conoscenza, in modo regolare e approfondito, dell'attività governativa o di importanti affari di politica di sicurezza e possono avere influsso sugli stessi;
hanno regolarmente accesso a segreti concernenti la sicurezza interna o esterna oppure a informazioni che, se svelate, potrebbero compromettere l'adempimento di compiti importanti della Confederazione;
l'incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza,
i presidenti, i giudici e i giudici supplenti dei tribunali militari e dei tribunali militari d'appello;
sono nominate secondo l'articolo 2 capoverso 1bis dell'ordinanza del 3 luglio 20014 sul personale federale;
3 Il servizio specializzato CSP DDPS rileva i dati ai sensi dell'articolo 20 capoverso 2 lettere a-d LMSI. Nel caso di controlli di sicurezza secondo il capoverso 1 rileva inoltre i dati ai sensi dell'articolo 20 capoverso 2 lettera f LMSI. Nel caso di controlli di sicurezza secondo il capoverso 2, i dati ai sensi dell'articolo 20 capoverso 2 lettera f LMSI sono rilevati dal servizio specializzato CSP CaF. L'autorità di controllo competente può inoltre rilevare i dati ai sensi dell'articolo 20 capoverso 2 lettera e LMSI.
4 L'autorità di controllo competente valuta la persona interessata sulla base dei dati rilevati.
5 In occasione dell'avvio di un controllo di sicurezza ampliato con audizione l'autorità richiedente trasmette all'autorità di controllo competente il modulo relativo al controllo di sicurezza e il modulo «Ulteriori dati personali» compilati.
2 Introdotto dal n. I dell'O del 9 mar. 2012, in vigore dal 1° apr. 2012 (RU 2012 1153).
3 Introdotta dal n. II dell'O del 28 nov. 2014, in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4567).
Art. 13 Deroga concernente il personale soggetto all'obbligo di trasferimento e impiegato all'estero
1 In caso d'urgenza, il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) può derogare in singoli casi al livello di controllo nell'ambito di controlli di sicurezza concernenti il personale soggetto all'obbligo di trasferimento e impiegato all'estero che deve essere sottoposto a un controllo di sicurezza ampliato con audizione.
1 L'autorità competente per l'avvio di un controllo di sicurezza relativo alle persone (autorità richiedente) è:
per gli agenti della Confederazione: l'autorità competente per la preparazione dell'assunzione o per l'attribuzione dei compiti;
per le persone soggette all'obbligo di leva e i militari: lo Stato maggiore di condotta dell'esercito (SMCOEs) in seno all'Aggruppamento Difesa del DDPS; possono richiedere allo SMCOEs l'avvio del controllo di sicurezza anche le seguenti persone: i comandanti di Grandi Unità, degli stati maggiori di comando, dei corpi di truppa, dei centri di competenza, dei settori «Istruzione e supporto», dei servizi di perfezionamento della truppa o dei servizi d'istruzione di base nonché i comandanti o i capi del quartiere generale dell'esercito e degli stati maggiori del Consiglio federale;
per i militi della protezione civile: l'ufficio cantonale responsabile della protezione civile;
per i terzi che partecipano a progetti classificati a partire dal livello di classificazione CONFIDENZIALE: l'autorità che conferisce il mandato e le imprese titolari di un valido attestato di sicurezza nel quadro della procedura di tutela del segreto;
per gli impiegati dei Cantoni: l'autorità designata dal Cantone.
3 Nel modulo relativo al controllo di sicurezza, l'autorità richiedente menziona i motivi del controllo in relazione con la funzione o l'adempimento del mandato e il corrispondente livello di controllo secondo l'articolo 9.
5 Se acconsente al controllo di sicurezza, la persona da controllare rinvia all'autorità richiedente i moduli compilati, datati e firmati. Nel caso di terzi, il rinvio dei moduli all'autorità richiedente ha luogo per il tramite del datore di lavoro.
1 Introdotta dal n. III 1 dell'O del 30 nov. 2011, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5903).
1 L'autorità richiedente trasmette mediante il SIBAD i moduli relativi ai controlli di sicurezza all'autorità di controllo competente e incarica quest'ultima dell'esecuzione del controllo di sicurezza. Le autorità non collegate al SIBAD possono trasmettere, in forma cartacea, gli originali dei moduli relativi ai controlli di sicurezza all'autorità di controllo competente.
2 Se l'autorità richiedente ha motivo di ritenere che sussiste già un rischio per la sicurezza o è a conoscenza di un procedimento penale contro la persona interessata, essa ne informa per scritto l'autorità di controllo competente.
4 Gli originali dei moduli relativi ai controlli di sicurezza sono conservati dall'autorità richiedente.
1 L'autorizzazione è valevole sino all'emanazione di una decisione secondo l'articolo 22 capoverso 1 e può essere revocata per scritto in qualsiasi momento dalla persona interessata presso l'autorità di controllo competente.
2 Se l'autorizzazione al controllo di sicurezza relativo alle persone è revocata, l'autorità di controllo informa per scritto al riguardo l'autorità richiedente e sospende il controllo di sicurezza fintanto che non è stata informata per scritto da quest'ultima in merito alla procedura ulteriore.
1 Se la persona da controllare ritira la sua candidatura nel corso del controllo di sicurezza o, per un altro motivo, non entra più in considerazione per la funzione, i compiti o il mandato, l'autorità richiedente ne informa per scritto l'autorità di controllo competente.
2 L'autorità di controllo interrompe in tal caso il controllo di sicurezza e distrugge la documentazione e i dati già disponibili.
otto anni nel caso delle persone di cui all'articolo 10 capoverso 2 lettere a-e;
sei anni nel caso delle persone di cui all'articolo 11 capoverso 2 lettere a-f;
cinque anni nel caso delle persone di cui all'articolo 12 capoverso 1 lettere a-e e capoverso 2 lettere a-c.1
2 Se l'autorità richiedente ha motivo di ritenere che dall'ultimo controllo sono emersi nuovi rischi o è a conoscenza di un procedimento penale contro la persona interessata, essa può avviare presso l'autorità di controllo competente, prima che siano trascorsi cinque anni, una ripetizione del controllo di sicurezza. In tal caso la ripetizione deve essere motivata per scritto.
3 Il DFAE, d'intesa con le autorità di controllo, può stabilire altre scadenze per il personale soggetto all'obbligo di trasferimento e impiegato all'estero.
5 La ripetizione è avviata dall'autorità richiedente.
6 La procedura si fonda sul livello di controllo determinante al momento dell'avvio del controllo.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell'O del 15 giu. 2012, in vigore dal 16 lug. 2012 (RU 2012 3765).
1 Per l'adempimento dei suoi compiti, il servizio specializzato CSP DDPS ha direttamente accesso mediante una procedura di richiamo, nella misura stabilita dalle pertinenti ordinanze concernenti i registri, ai registri e alle banche dati seguenti:
casellario giudiziale informatizzato secondo l'ordinanza VOSTRA del 29 settembre 20061;
registro nazionale di polizia secondo l'ordinanza del 15 ottobre 20082 sul Registro nazionale di polizia;
Sistema d'informazione Sicurezza interna (ISIS) secondo l'ordinanza del 4 dicembre 20093 sui sistemi d'informazione del Servizio delle attività informative della Confederazione.
nel caso di un controllo di sicurezza secondo l'articolo 10: i cinque anni precedenti l'avvio del controllo;
nel caso di un controllo di sicurezza secondo gli articoli 11 o 12: i dieci anni precedenti l'avvio del controllo, cinque dei quali devono essere coperti da dati provenienti da autorità svizzere.
5 Se per il personale del DFAE assunto all'estero secondo il diritto locale non è possibile eseguire un controllo di sicurezza relativo alle persone secondo l'articolo 10 perché il servizio specializzato CSP DDPS non può ottenere dati a causa dell'assenza di convenzioni sulla protezione delle informazioni o di accordi sulla cooperazione di polizia, il DFAE decide nel singolo caso in merito alla concessione dell'accesso regolare a informazioni classificate CONFIDENZIALE.
3 [RU 2009 7041, 2011 6081, 2013 4359. RU 2014 3231 art. 45]. Vedi ora l'O del del 16 ago. 2017 sui sistemi d'informazione e di memorizzazione del Servizio delle attività informative della Confederazione (RS 121.2).
Se l'autorità di controllo avanza una riserva giustificata in materia di sicurezza e la pratica è urgente, prima di concludere il controllo di sicurezza può informare per scritto l'autorità decisionale, il capo del dipartimento competente o il cancelliere della Confederazione e la persona interessata in merito alle informazioni raccolte fino a quel momento nel quadro del controllo.
Art. 21 Diritto d'essere sentiti
1 Se considera la possibilità di non emanare una decisione secondo l'articolo 22 capoverso 1 lettera a, l'autorità di controllo offre alla persona interessata l'opportunità di pronunciarsi per scritto sull'esito degli accertamenti.
2 La persona interessata può visionare in qualsiasi momento il fascicolo relativo al controllo; sono fatti salvi l'articolo 9 della legge federale del 19 giugno 19921 sulla protezione dei dati nonché gli articoli 27 e 28 della legge federale del 20 dicembre 19682 sulla procedura amministrativa.
1 L'autorità di controllo emana una delle decisioni seguenti:
2 L'autorità di controllo notifica per scritto le decisioni secondo il capoverso 1 lettera a alla persona interessata e all'autorità richiedente a destinazione dell'autorità decisionale.
3 Notifica per scritto le decisioni secondo il capoverso 1 lettere b-d alla persona interessata e all'autorità decisionale.
4 Notifica per scritto le decisioni secondo il capoverso 1 lettere b-d relative a terzi anche al datore di lavoro e a eventuali altri legittimati a ricorrere.
1 L'autorità decisionale non è vincolata alla decisione dell'autorità di controllo.
2 Se l'autorità di controllo emana una dichiarazione di rischio o una dichiarazione di sicurezza vincolata e la persona interessata sottostà già al controllo di sicurezza relativo alle persone in relazione con un'altra funzione o attività, l'autorità di controllo può informare in merito all'esito del controllo di sicurezza l'autorità decisionale competente per l'assegnazione di detta altra funzione o attività.
3 L'autorità di controllo informa l'autorità decisionale in merito al passaggio in giudicato nei casi in cui ha emanato una decisione secondo l'articolo 22 capoverso 1 lettere b-d.
4 Le autorità militari competenti garantiscono l'iscrizione della dichiarazione di sicurezza dei militari e del relativo livello di controllo nel Sistema di gestione del personale dell'esercito.
5 Gli uffici cantonali responsabili della protezione civile garantiscono l'iscrizione della dichiarazione di sicurezza dei militi della protezione civile e del relativo livello di controllo nel sistema cantonale di controllo.1
1 Introdotto dal n. III 1 dell'O del 30 nov. 2011, in vigore dal 1° gen. 2012 (RU 2011 5903).
Capitolo 3: Compiti dell'autorità decisionale
1 L'autorità decisionale è l'autorità competente per la nomina o l'attribuzione della carica o della funzione oppure il conferimento del mandato.
2 Nel caso di controlli di sicurezza relativi alle persone secondo l'articolo 19 capoverso 1 lettera d LMSI, l'autorità decisionale è:
nel caso di terzi che partecipano a progetti civili classificati o sono soggetti al controllo in virtù di convenzioni internazionali sulla protezione delle informazioni: l'autorità federale che conferisce il mandato.
Art. 25 Obblighi d'informazione
1 L'autorità decisionale informa la persona interessata in merito alla propria decisione. I terzi sono informati in merito alla decisione dal rispettivo datore di lavoro. Se l'autorità di controllo emana una dichiarazione di sicurezza e l'autorità decisionale assegna la funzione o l'attività, nel caso di militari, militi della protezione civile e terzi nonché in caso di ripetizioni del controllo di sicurezza l'informazione alla persona interessata può essere omessa.1
2 Se l'autorità di controllo ha emanato una decisione secondo l'articolo 22 capoverso 1 lettere b-d, l'autorità decisionale informa per scritto detta autorità in merito alla sua decisione.
L'autorità decisionale e, nel caso di terzi, anche l'impresa o l'organizzazione possono, con il consenso scritto della persona interessata, consultarne il fascicolo dopo la conclusione del controllo di sicurezza.
1 L'autorità di controllo fa distruggere immediatamente i dati basati su supposizioni o meri sospetti, quelli che non corrispondono allo scopo del trattamento o il cui trattamento è illecito per altri motivi.
3 La persona interessata può chiedere in qualsiasi momento all'autorità di controllo di procedere:
all'apposizione di una menzione di contestazione.
È consentito utilizzare il fascicolo relativo al controllo di sicurezza esclusivamente per il controllo di sicurezza relativo alle persone; è fatta salva l'utilizzazione nell'ambito di un procedimento penale federale contro la persona interessata o per la salvaguardia della sicurezza interna o esterna della Svizzera.
1 Nuovo testo giusta il n. II 1 dell'all. 4 all'O del 16 ago. 2017 sulle attività informative, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4151).
1 L'autorità di controllo conserva i fascicoli relativi ai controlli di sicurezza fino a quando la persona interessata occupa il posto, esercita la funzione o collabora all'esecuzione del mandato, ma non oltre dieci anni. In seguito l'autorità di controllo offre i fascicoli all'Archivio federale.
2 Se prima della scadenza del termine di dieci anni l'autorità richiedente informa per scritto l'autorità di controllo che la persona interessata non occupa più il posto, non esercita più la funzione o non collabora più all'esecuzione del mandato, l'autorità di controllo offre i fascicoli relativi ai controlli di sicurezza all'Archivio federale.
3 Su comunicazione scritta dell'autorità richiedente, l'autorità di controllo offre all'Archivio federale i fascicoli relativi ai controlli di sicurezza concernenti persone la cui candidatura non è stata ritenuta.
4 I fascicoli che l'Archivio federale ha definito privi di valore archivistico sono distrutti dall'autorità di controllo.
Il DDPS propone al Consiglio federale l'aggiornamento degli allegati 1 e 2 almeno ogni cinque anni.
1 L'ordinanza del 19 dicembre 20011 sui controlli di sicurezza relativi alle persone è abrogata.
2 La modifica del diritto vigente è disciplinata nell'allegato 3.
1 Le decisioni già notificate al momento dell'entrata in vigore della presente ordinanza restano valevoli fino a quando non è stato effettuato un nuovo controllo di sicurezza conformemente alla presente ordinanza.
2 Nel caso di persone con funzioni per le quali il diritto previgente non imponeva alcun controllo di sicurezza, il controllo di sicurezza relativo alle persone deve essere avviato al più tardi entro un anno dall'entrata in vigore della presente ordinanza.
3 I controlli di sicurezza relativi alle persone avviati prima dell'entrata in vigore della presente ordinanza sono retti dal diritto previgente.
4 Gli elenchi delle funzioni di cui all'articolo 9 capoverso 2 sono emanati entro un anno dall'entrata vigore della presente ordinanza.
Funzioni dell'Amministrazione federale per le quali è necessario un controllo di sicurezza relativo alle persone
1. Funzioni generali in seno all'Amministrazione federale
Capi dell'informazione, e loro supplenti, dei capi dei Dipartimenti e del cancelliere della Confederazione
Membri delle commissioni extraparlamentari ai quali si applicano i criteri secondo l'articolo 12 capoverso 1 lettera a o b
Collaboratori dell'Autorità di vigilanza indipendente sulle attività informative
Membri dell'Autorità di controllo indipendente per l'esplorazione radio e della sua segreteria
2.3 Dipartimento federale dell'interno
Capo dell'informazione
Responsabile dell'ambito direzionale e vice
Sezione Finanze, pianificazione dell'ufficio, controlling e statistica
Tutte, eccettuate le funzioni relative all'accertamento del luogo di dimora
Personale militare secondo l'articolo 47 LM
Tutte, eccettuati i collaboratori dell'Ufficio centrale di compensazione
Capo e sost. Tassa d'esenzione dall'obbligo militare
2.7 Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca
Capo del servizio diritto e sicurezza Capo dell'Organo d'esecuzione del servizio civile
Capo Direzione del lavoro Capo Direzione economia esterna
Capo Strategia e coordinazione - Relazioni economiche bilaterali
Caposettore Politica dei controlli all'esportazione
Caposettore Controlli all'esportazione / Prodotti industriali
Caposettore Controlli all'esportazione / Materiale bellico
Istituto federale per l'approvvigionamento, la depurazione e la protezione delle acque (EAWAG)
2.8 Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Collaboratori Servizio d'inchiesta svizzero sugli incidenti
Collaboratori Diritto dell'energia nucleare e dei trasporti in condotta
Collaboratori che nell'ambito delle proprie attività di sorveglianza devono avere accesso a impianti militari
3. Funzioni in seno ai Servizi del Parlamento3
Segretari generali dell'Assemblea federale
Segretari generali supplenti dell'Assemblea federale
4. Funzioni in seno al Tribunale penale federale4
Collaboratori che concorrono alla procedura di autorizzazione secondo l'articolo 36b della legge del 17 giugno 20055 sul Tribunale amministrativo federale o assicurano il funzionamento e la manutenzione di mezzi informatici classificati6.
5. Funzioni in seno al Ministero pubblico della Confederazione7
Oltre che per le funzioni elencate sopra, un controllo di sicurezza relativo alle persone deve essere eseguito anche quando tale controllo è previsto da convenzioni internazionali sulla protezione delle informazioni o da altri accordi internazionali. Ciò può essere il caso ad esempio quando la persona interessata deve poter accedere, all'estero, a informazioni classificate o a zone militari vietate.
1 Aggiornato n. II dell'O del 9 mar. 2012 (RU 2012 1153), dall'art. 15 n. 1 dell'O del 17 ott. 2012 sulla condotta della guerra elettronica e sull'esplorazione radio (RU 2012 5527), dal n. I 1 dell'O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti) (RU 2012 3631), dal n. I 1 dell'O del 4 set. 2013 (Riorganizzazione del settore della sicurezza alimentare e della veterinaria) (RU 2013 3041), dai n. 1 degli all. delle O del 3 giu. 2016 (RU 2016 1785) e del 16 ago. 2017 concernente la vigilanza sulle attività informative, in vigore dal 1° set. 2017 (RU 2017 4231).
3 Elenco secondo comunicazione dei Servizi del Parlamento.
4 Elenco secondo comunicazione del Tribunale penale federale.
6 Elenco secondo comunicazione del Tribunale amministrativo federale.
7 Elenco secondo comunicazione del Ministero pubblico della Confederazione.
Funzioni dell'esercito per le quali deve essere eseguito un controllo di sicurezza relativo alle persone
1. Quartiere generale dell'esercito (QG Es)
Frazioni dello stato maggiore dell'esercito e rispettivi distaccamenti d'esercizio
5. Truppe dell'aiuto alla condotta (trp aiuto cond)
1 Aggiornato dal n. III 1 dell'O del 30 nov. 2011 (RU 2011 5903) e dal n. II dell'O del 9 mar. 2012, in vigore dal 1° apr. 2012 (RU 2012 1153).
Ordinanza del 20 gennaio 1999 sui controlli di sicurezza relativi alle persone (OCSP)