Source: http://www.interlex.it/103_95/103norme.htm
Timestamp: 2019-06-27 07:10:20+00:00
Document Index: 43625687

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1']

103/95: le norme contestate e le disposizioni comunitarie
Dal decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103:
1. In caso di violazione delle disposizioni di cui all'art. 3, comma 1, ed all'art. 12, comma 1, il Ministero delle poste e delle telecomunicazioni dispone la sospensione dei collegamenti sino alla regolarizzazione delle relative procedure.
Dal decreto del Presidente della Repubblica 4 settmbre 1995, n. 420:
Art. 4 - Dichiarazione
1. Nel caso di offerta di servizi su collegamenti commutati di cui all'art. 3, comma 1, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103, gli interessati, aventi sede in ambito nazionale o in uno dei Paesi dello Spazio economico europeo (SEE), debbono inviare al Ministero delle poste e delle telecomunicazioni una dichiarazione conforme allo schema riportato nell'allegato A.
Art. 5 - Autorizzazione
1. Salvo quanto previsto nei commi 2 e 3, ai fini dell'offerta dei servizi di cui all'art. 3, comma 2, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103, gli interessati, aventi sede in ambito nazionale o in uno dei Paesi SEE, debbono presentare domanda di autorizzazione al Ministero delle poste e delle telecomunicazioni conforme allo schema riportato nell'allegato B.
2. Ai fini dell'offerta di servizi dì trasmissione dati e di semplice rivendita di capacità previsti dall'art. 3, comma 3, del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103, gli interessati, aventi sede in ambito nazionale o in uno dei Paesi SEE, debbono presentare domanda di autorizzazione al Ministero delle poste e delle telecomunicazioni conforme allo schema riportato nell'allegato C.
3. Ai fini dell'offerta dei servizi vocali per gruppi chiusi di utenti, di cui all'art. 2, gli interessati, aventi sede in ambito nazionale o in uno dei Paesi SEE, debbono presentare domandà di autorizzazione al Ministero delle poste e delle telecomunicazioni conforme allo schema riportato nell'allegato D.
5. Il servizio non può in nessun caso essere avviato prima che l'autorizzazione sia o possa ritenersi concessa ai sensi dei commi 5, 6 e 7 dell'art. 3 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 103.
6. L'impresa, il consorzio, l'ente, con le relative sedi o filiali, possono espletare in proprio ed esclusivamente per le loro esigenze, dopo aver acquisito i necessari collegamenti dal gestore della rete pubblica, i servizi di cui all'art. 1, comma 1, senza bisogno di autorizzazione; in alternativa, possono rivolgersi a soggetti autorizzati ad offrire i servizi stessi ai sensi del presente articolo.
Dal decreto del Presidente della Repubblica 19 settembre 1997, n. 318:
Dalla direttiva 97/13/CE "Disciplina comune in materia di autorizzazioni generali e di licenze individuali sel settore dei servizi di telecomunicazioni"
Art. 3 (Principi relativi alle autorizzazioni)
Art. 4 (Condizioni relative alle autorizzazioni generali)
Art. 5 (Procedure relative alle autorizzazioni generali)
Art. 6 (Diritti e oneri per le procedure di autorizzazione generali)