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Timestamp: 2020-05-24 21:55:29+00:00
Document Index: 184694566

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 122', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 32', 'art. 2']

Provvedimento 13 settembre 2018 recante "Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita' di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per le consultazioni elettorali previste nelle province autonome di Trento e Bolzano per il 21 ottobre 2018 (Documento n. 1)" - Aeranti
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Provvedimento 13 settembre 2018 recante “Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita’ di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per le consultazioni elettorali previste nelle province autonome di Trento e Bolzano per il 21 ottobre 2018 (Documento n. 1)”
PROVVEDIMENTO 13 settembre 2018
Disposizioni di attuazione della disciplina in materia di comunicazione politica e di parita’ di accesso ai mezzi di informazione relative alla campagna per le consultazioni elettorali previste nelle province autonome di Trento e Bolzano per il 21 ottobre 2018 (Documento n. 1)
(pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 216 del 17 settembre 2018)
La Commissione parlamentare per
l’indirizzo generale e la vigilanza
che, con decreti del presidente della Provincia autonoma di Trento n. 32 del 20 luglio 2018 e del presidente della Provincia autonoma di Bolzano – Alto Adige n. 14399 del 27 luglio 2018, pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige del 22 agosto 2018, sono stati convocati i comizi elettorali e indette le elezioni del presidente della Provincia di Trento e dei Consigli delle Province autonome di Trento e di Bolzano per il giorno 21 ottobre 2018;
b) quanto alla tutela del pluralismo, dell’imparzialita’, dell’indipendenza, dell’obiettivita’ e della apertura alle diverse forze politiche nel sistema radiotelevisivo, nonche’ alla tutela delle pari opportunita’ tra uomini e donne nelle trasmissioni televisive, l’art. 3 del testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, approvato con il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177 e successive modifiche; l’art. 1 della legge 22 febbraio 2000, n. 28 e successive modifiche; l’art. 1, comma 4, della vigente Convenzione tra il Ministero dello sviluppo economico e la RAI, nonche’ gli atti di indirizzo approvati dalla Commissione il 13 febbraio 1997, il 30 luglio 1997 e l’11 marzo 2003;
d) la legge costituzionale 22 novembre 1999 n. 1 recante: «Disposizioni concernenti l’elezione diretta del presidente della Giunta regionale e l’autonomia statutaria delle regioni»;
e) il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, recante «Approvazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige»;
f) la legge della Provincia autonoma di Trento 5 marzo 2003, n. 2, recante «legge elettorale provinciale», come da ultimo modificata dalla legge provinciale n. 1 del 22 gennaio 2018;
g) la legge della Provincia autonoma di Bolzano 19 settembre 2017, n. 14, recante «Disposizioni sull’elezione del Consiglio provinciale, del presidente della Provincia e sulla composizione ed elezione della Giunta provinciale»;
Vista la legge 23 novembre 2012, n. 215, recante «Disposizioni per promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte degli enti locali e nei consigli regionali. Disposizioni in materia di pari opportunita’ nella composizione delle commissioni di concorso nelle pubbliche amministrazioni»;
Vista la legge 2 luglio 2004, n. 165, recante «Disposizioni di attuazione dell’art. 122, primo comma, della Costituzione»;
Vista la legge 20 luglio 2004, n. 215, recante «Norme in materia di risoluzione dei conflitti di interessi»;
Visto il testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle amministrazioni comunali, approvato con il decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570, pubblicato nel Supplemento ordinario n. 1520 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 152 del 23 giugno 1960, alle cui disposizioni rinvia, in quanto applicabili, l’art. 1, comma 6, della richiamata legge 17 febbraio 1968, n. 108;
Visto l’art. 10, commi 1 e 2, lettera j), della legge 5 giugno 2003, n. 131, recante «Disposizioni per l’adeguamento dell’ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3»;
Considerata la propria prassi pregressa e i precedenti di proprie deliberazioni riferite alla disciplina di analoghi periodi elettorali, nonche’ l’esperienza applicativa di tali disposizioni, anche con riferimento alla tutela delle minoranze linguistiche;
1. Le disposizioni della presente delibera, finalizzate a dare concreta attuazione ai principi del pluralismo, dell’imparzialita’, dell’indipendenza, dell’obiettivita’ e della completezza del sistema radiotelevisivo, nonche’ ai diritti riconosciuti ai soggetti politici dagli articoli 4 e 5 della legge 22 febbraio 2000, n. 28, si riferiscono alle consultazioni per le elezioni del presidente della Provincia autonoma di Trento e dei Consigli delle Province autonome di Trento e di Bolzano, indette per il giorno 21 ottobre 2018, e si applicano nell’ambito territoriale interessato dalla consultazione.
3. Le trasmissioni RAI relative alla presente consultazione elettorale, che hanno luogo esclusivamente nelle sedi provinciali, sono organizzate e programmate a cura della Testata giornalistica regionale.
Tipologia della programmazione RAI in periodo elettorale nelle
1. Nel periodo di vigenza della presente delibera, la programmazione radiotelevisiva regionale e provinciale della RAI per le consultazioni elettorali nelle regioni interessate ha luogo esclusivamente nelle forme e con le modalita’ indicate di seguito:
c) l’informazione e’ assicurata, secondo i principi di cui all’art. 5 della legge 22 febbraio 2000, n. 28, e con le modalita’ previste, dal successivo art. 4 della presente delibera, mediante i telegiornali, i giornali radio, i notiziari, i relativi approfondimenti e ogni altro programma di contenuto informativo a rilevante caratterizzazione giornalistica, correlati ai temi dell’attualita’ e della cronaca, purche’ la loro responsabilita’ sia ricondotta a quella di specifiche testate giornalistiche registrate ai sensi dell’art. 32-quinquies, comma 1, del decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177 (Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici), come modificato dal decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 44;
d) in tutte le altre trasmissioni della programmazione regionale/provinciale della RAI nelle province interessate dalle consultazioni elettorali non e’ ammessa, ad alcun titolo, la presenza di candidati o di esponenti politici, e non possono essere trattati temi di evidente rilevanza politica ed elettorale, ne’ che riguardino vicende o fatti personali di personaggi politici.
regionale/provinciale autonomamente disposte dalla RAI
1. Nel periodo di vigenza della presente delibera la RAI programma nelle Province autonome di Trento e di Bolzano trasmissioni di comunicazione politica.
2. Nel periodo compreso tra la data di convocazione dei comizi elettorali e quella del termine di presentazione delle candidature, nelle trasmissioni di cui al presente articolo e’ garantito l’accesso alle forze politiche che costituiscono un autonomo gruppo o una componente del gruppo misto nei consigli provinciali da rinnovare.
3. Nelle trasmissioni di cui al comma 2 del presente articolo, il tempo disponibile deve essere ripartito in proporzione alla consistenza dei rispettivi gruppi nei consigli provinciali.
a) ai candidati alla carica di presidente della Provincia autonoma di Trento;
b) alle forze politiche che presentano liste di candidati per l’elezione dei consigli provinciali.
8. La responsabilita’ delle trasmissioni di cui al presente articolo deve essere ricondotta a quella di specifiche testate giornalistiche come definite dall’art. 2, comma 1, lettera c).
1. Nelle province autonome interessate dalle consultazioni elettorali, nel periodo compreso tra la data di entrata in vigore della presente delibera e quella del termine di presentazione delle candidature, la RAI predispone e trasmette una scheda televisiva e radiofonica, da pubblicare anche sul proprio sito web, nonche’ una o piu’ pagine televideo, che illustrano gli adempimenti per la presentazione delle candidature e le modalita’ e gli spazi adibiti per la sottoscrizione delle liste.
2. Nelle province autonome interessate dalle consultazioni elettorali, nel periodo compreso tra la scadenza del termine per la presentazione delle candidature e la mezzanotte del secondo giorno precedente la data delle elezioni, la RAI predispone e trasmette schede televisive e radiofoniche che illustrano le principali caratteristiche della consultazione in oggetto, con particolare riferimento ai sistemi elettorali e alle modalita’ di espressione del voto.
1. La RAI organizza e trasmette nelle province autonome interessate dalle consultazioni elettorali, in fasce orarie di ottimo ascolto, preferibilmente prima o dopo i principali telegiornali e notiziari radiofonici, comunque evitando la coincidenza con altri programmi a contenuto informativo, tribune politico-elettorali, televisive e radiofoniche, ciascuna di durata non superiore ai quarantacinque minuti, organizzate con la formula del confronto tra un numero di partecipanti compreso fra tre e sei, e di norma, se possibile, fra quattro partecipanti, curando comunque di assicurare un rapporto equilibrato fra i rappresentanti di lista e raccomandando l’attenzione all’equilibrio di genere tra le presenze.
7. Tutte le tribune sono trasmesse dalle sedi provinciali della RAI di regola in diretta, salvo diverso accordo tra tutti i partecipanti. Se sono registrate, la registrazione e’ effettuata nelle 24 ore precedenti la messa in onda e avviene contestualmente per tutti i soggetti che prendono parte alla trasmissione. Qualora le tribune non siano riprese in diretta, il conduttore ha l’obbligo, all’inizio della trasmissione, di dichiarare che si tratta di una registrazione.
a) e’ presentata alle sedi provinciali della RAI interessata alla consultazione elettorale entro i due giorni successivi allo scadere dell’ultimo termine per la presentazione delle candidature;
b) e’ sottoscritta, se il messaggio cui e’ riferita e’ richiesto da una coalizione, dal candidato all’elezione a Presidente della Provincia autonoma;
d) specifica se e in quale misura il richiedente intende avvalersi delle strutture tecniche della RAI, ovvero fare ricorso a filmati e registrazioni realizzati in proprio, purche’ con tecniche e standard equivalenti a quelli abituali della RAI. I messaggi prodotti con il contributo tecnico della RAI potranno essere realizzati unicamente negli appositi studi televisivi e radiofonici predisposti dalla RAI nelle sedi provinciali.
Conferenze-stampa dei candidati a presidente
1. Nel periodo compreso tra la scadenza del termine per la presentazione delle candidature e la mezzanotte del secondo giorno precedente la data delle elezioni, in aggiunta alle trasmissioni di cui agli articoli precedenti, la RAI trasmette, nelle ultime due settimane precedenti il voto, una serie di conferenze-stampa riservate ai candidati a presidente della Provincia autonoma di Trento.
Confronti tra candidati
a presidente della Provincia autonoma di Trento
1. Nel periodo compreso tra la scadenza del termine per la presentazione delle candidature e la mezzanotte del secondo giorno precedente la data delle elezioni, in aggiunta alle trasmissioni di cui agli articoli precedenti, la RAI confronti tra i candidati in condizioni di parita’ di tempo, di parola e di trattamento, avendo cura di evitare la sovrapposizione oraria con altri programmi delle reti generaliste della RAI a contenuto specificamente informativo. Il confronto e’ moderato da un giornalista della RAI e possono fare domande anche giornalisti non appartenenti alla RAI, scelti tra differenti testate e in rappresentanza di diverse sensibilita’ politiche e sociali, a titolo non oneroso.
1. La programmazione dell’Accesso regionale nelle province autonome interessate dalle consultazioni elettorali e’ sospesa dalla data di entrata in vigore della presente delibera fino al termine della sua efficacia.
1. Nel periodo successivo alla presentazione delle liste la RAI, in aggiunta alle ulteriori modalita’ di fruizione delle trasmissioni da parte delle persone diversamente abili previste dal contratto di servizio e dalla pregente delibera, cura la pubblicazione di pagine di televideo recanti l’illustrazione dei programmi delle liste e delle loro principali iniziative nel corso della campagna elettorale e le trasmette a partire dal quinto giorno successivo al termine per la presentazione delle candidature.
1. I calendari delle tribune e degli altri programmi di comunicazione politica di cui alla presente delibera, nonche’ le loto modalita’ di svolgimento, incluso l’esito dei sorteggi, sono preventivamente trasmessi alla Commissione.