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Timestamp: 2016-10-27 12:48:43+00:00
Document Index: 62002413

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 29', 'art. 3', 'art. 49', 'art.\n6', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 14', 'art.4', 'art. 3', 'art.\n29', 'art.\n29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 45']

Circolare INPS n. 154 del 13.09.2000
nella legge 8.8.1995, n. 341. Riduzione contributiva nel settore dell'edilizia
SOMMARIO: Decreto interministeriale 17 agosto 2000 : estensione all'anno 2000
2, della legge 8 agosto 1995, n. 341. Istruzioni operative.
Come noto, l'art. 45, c. 18, della legge 17
maggio 1999 n. 144, collegato ordinamentale alla manovra finanziaria per il
1999, ha previsto la possibilità di prorogare per il triennio 1999-2001 la
speciale riduzione contributiva introdotta per il settore edile della legge n.
341/1995, subordinando però loperatività di detta proroga all'emanazione,
per ciascun anno, di un apposito decreto interministeriale.
Il decreto interministeriale (Lavoro - Tesoro) 17
agosto 2000, pubblicato sulla G.U. n. 208 del 6 settembre 2000 (allegato n. 1),
ha prorogato dal 1/1 al 31/12/2000 la riduzione contributiva per il settore
edile introdotta dallart. 29, c. 2, della legge n. 341/1995, scaduta il
Con la presente circolare si diramano le istruzioni per
il recupero dei maggiori contributi versati.
preliminarmente le circolari n. 209 del 27/7/1995, n. 269 del 30/10/1995, n. 9
del 18/1/1997 e n. 81 del 27/3/1997.
Come è noto, il beneficio consiste in una riduzione
contributiva sulla parte di contribuzione a carico dei datori di lavoro, esclusa
quella di pertinenza del Fondo pensioni lavoratori dipendenti.
Il Decreto interministeriale ha confermato, per l'anno
2000, l'entità della riduzione contributiva nella misura dell'11,50%.
Il beneficio in parola si applica ai soli operai
occupati con un orario di lavoro di 40 ore settimanali.
Non spetta, quindi, per gli operai occupati con
contratto di lavoro a tempo parziale.
della contribuzione su cui si applica la riduzione, si rimanda a quanto
dettagliatamente riportato nell'allegato n. 2 della circolare n. 209/1995.
Ai fini del calcolo, le aliquote contributive dovranno
essere commisurate, per i diversi settori di attività (Industria e
Artigianato), alle misure in vigore dal 1 gennaio 2000.
A tale proposito si ricorda, pertanto, che:
- a decorrere dal 1/1/2000 i contributi Asili  nido
(0,10%), Enaoli (0,16%) e Tbc (nelle diverse misure) sono soppressi per la
totalità dei datori di lavoro, ai sensi dellart. 3 della legge 23/12/1998,
n. 448/1998;
- con effetto dal 1 luglio 2000, l'art. 49 della legge
23 dicembre 1999, n. 488 (legge finanziaria per l'anno 2000) ha disposto
la riduzione, per gli anni fino al 2001, degli oneri contributivi per maternità
a carico dei datori di lavoro, nella misura di 0,20 punti percentuali.
attività edile individuati dai codici ISTAT 1991 dal 45.1 al 45.45.2.
Lagevolazione sarà applicabile da gennaio fino a
tutto il 31 dicembre del corrente anno, senza soluzione di continuità rispetto
alla precedente scadenza di dicembre 1999.
Lagevolazione è subordinata al rispetto delle
condizioni stabilite per laccesso agli sgravi nel Mezzogiorno stabilite dallart.
6, commi da 9 a 13, della legge n. 389/1989, comprese quelle dettate dal comma 1
in materia di retribuzione imponibile.
La riduzione contributiva si cumula con lo sgravio
capitario ex art. 4, comma 17, della legge n. 449/97, così come rimodulato
dall'art. 3, comma 4, della legge n. 448/98.
Non spetta, invece, per quei lavoratori per i quali
sono previste agevolazioni contributive ad altro titolo:
- assunzione dalle liste di mobilità, contratti
formazione - lavoro;
- lavoratori per i quali trovi ancora applicazione lo
sgravio totale decennale di cui all'art. 14 della legge n. 183/1976
(quest'ultima ipotesi riguarda le imprese artigiane);
- lavoratori per i quali trovi applicazione lo sgravio
totale annuale o triennale ai sensi rispettivamente dell'art.4, c.21, della
legge n.449/97 e dall'art. 3 della legge n. 448/98.
Inoltre, con riferimento allobbligo, di cui all'art.
29, c. 3, del già citato D.L. 244/1995, convertito in legge n. 341/1995, della
denuncia dei lavoratori alle casse edili da parte dei datori di lavoro, si
conferma la disposizione che le Sedi acquisiscano dalle imprese la dichiarazione
rilasciata dalla competente Cassa edile, attestante che nell'anno solare
precedente l'impresa ha effettuato i versamenti ad essa dovuti.
Tale dichiarazione deve essere prodotta entro il 31
dicembre dell'anno in corso.
somme dovute a tali Casse si applicherà la disposizione di cui allo stesso art.
29, comma 3.
riconoscimento del beneficio di cui all'art. 29, c. 2, del D.L. n. 244/1995
sarà effettuato, da parte della procedura di controllo, sulla base dei codici
statistico contributivi e dei codici di autorizzazione già attribuiti alle
2.1 Modalità di compilazione del mod. DM10/2.
innovazione è prevista relativamente alle modalità di esposizione dei dati
retributivi e contributivi nei quadri "B-C" del mod. DM10/2.
Le aziende beneficiarie della riduzione contributiva si
atterranno alle seguenti istruzioni:
- determineranno, nel rispetto della retribuzione
imponibile, l'importo dei contributi previdenziali, dei contributi per le
indennità economiche di malattia e di maternità, complessivamente dovuti, in
base all'intera aliquota prevista (sia la quota a carico del datore di lavoro
che quella a carico del lavoratore), senza operare alcuna riduzione;
- calcoleranno l'importo della riduzione contributiva
spettante per il periodo di paga cui si riferisce la denuncia, e lo esporranno
in uno dei righi in bianco del quadro "D" del mod. DM10/2, preceduto
dalla dicitura "RID. ART. 29, c2 DL244/95" e dal codice "L206".
2.2 Regolarizzazione del periodo pregresso.
lavoro aventi titolo potranno effettuare le operazioni di conguaglio della
riduzione contributiva relativa a periodi decorsi dal 1 gennaio 2000 con una
delle denunce contributive aventi scadenza il giorno 16 del terzo mese
successivo a quello di emanazione della presente circolare, ai sensi della
deliberazione n. 5 del Consiglio di amministrazione dell'Istituto del 26/3/1993,
approvata con D.M. 7/10/1993 (cfr. circolare n. 292 del 23/12/1993, punto 1).
A tal fine le aziende interessate calcoleranno
l'importo della riduzione spettante per i mesi decorsi e lo riporteranno in uno
dei righi in bianco del quadro "D", facendolo precedere dalla dicitura
"ARR. RID.ART. 29, c2 DL 244/95" e dal codice "L207".
Eventuali note di rettifica, emesse a tale titolo dalla
procedura del DM10/2, dovranno essere annullate dalle Sedi dopo verifica della
correttezza dell'entità della riduzione contributiva operata.
G.U. n. 208 del 6-9-2000
Modalità di contribuzione nel settore dell'edilizia
Con decreto 17 agosto 2000 del Ministro del
lavoro e della previdenza sociale di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione economica, è stata disposta la conferma, per
l'anno 2000, della misura dell'11,50 per cento della riduzione contributiva
prevista dall'art. 29, comma 2, della legge 8 agosto 1995, n. 341, così come
modificato dall'art. 45, comma 18, della legge 17 maggio 1999, n. 144.
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