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Timestamp: 2020-03-31 16:41:34+00:00
Document Index: 158802256

Matched Legal Cases: ['art. 187', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 187', 'art. 110', 'art. 1292', 'art. 187', 'art. 187', 'sentenza ', 'sentenza ']

Art. 187 codice penale - Indivisibilità e solidarietà nelle obbligazioni ex delicto - Brocardi.it
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Articolo 187 Codice penale
Indivisibilità e solidarietà nelle obbligazioni ex delicto
Dispositivo dell'art. 187 Codice penale
L'obbligo alle restituzioni e alla pubblicazione della sentenza penale di condanna è indivisibile [c.c. 1316].
I condannati per uno stesso reato sono obbligati in solido al risarcimento del danno patrimoniale o non patrimoniale [c.c. 2055, 2059](1).
(1) La solidarietà di cui parla la norma si riferisce, nel caso di di concorso tra più soggetti nel reato, solo ai coloro che sono stati condannati per uno stesso reato e non quindi tra gli autori dei singoli episodi criminosi nel caso siano stati condannati con unica sentenza per reati commessi in tempi diversi e senza precedente intesa. Tale partecipazione è richiesta anche nell'ipotesi di reato continuato per la sussistenza della solidarietà nelle obbligazioni ex delicto.
“ Ex delicto ”
Derivante da un delitto
Spiegazione dell'art. 187 Codice penale
L'obbligo alle restituzioni ed al pagamento delle spese necessarie alla pubblicazione di cui agli artt. 185 e 186 è indivisibile, nel senso che l'ammontare dell'una e dell'altra voce di risarcimento va espressa cumulativamente dal giudice, senza cioè disporre due obbligazioni differenti.
Nel caso di concorso di persone nel reato (art. 110), essi sono condannati in solido a norma dell'art. 1292 al risarcimento del danno patrimoniale e non patrimoniale.
Va precisato che, nel giudizio penale, un'eventuale richiesta di quantificazione dei rispettivi coefficienti del rapporto di concorsualità nella produzione dell'evento è insoddisfattibile, per carenza di un rapporto processuale tra gli stessi imputati, dato che qui le parti rilevanti del rapporto sono esclusivamente il Pubblico Ministero e ciascun imputato.
Massime relative all'art. 187 Codice penale
La previsione di cui all'art. 187, comma secondo, c.p. - disponendo che i condannati per uno stesso reato sono obbligati in solido al risarcimento del danno patrimoniale o non patrimoniale - impone la solidarietà nel caso di condanna di più soggetti per uno stesso reato ma non la esclude quando più condotte, sia pure a titolo diverso, abbiano concorso a cagionare un unico evento dannoso, con la conseguenza che il presupposto unificante della responsabilità solidale civile deve essere colto nell'unicità dell'evento dannoso e non nell'unicità del fatto produttivo del pregiudizio.
Cass. pen. n. 31680/2001
(Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31680 del 24 agosto 2001)
Cass. pen. n. 10614/1990
In tema di risarcimento danni, nel caso di condanna di più imputati con unica sentenza, per reati commessi in tempi diversi da soggetti diversi e senza precedente intesa, la solidarietà non ricorre tra gli autori dei singoli episodi criminosi, sussistendo essa solo tra condannati per uno stesso reato.
(Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10614 del 27 luglio 1990)