Source: https://cfwa.it/lo-statuto/
Timestamp: 2020-08-04 16:36:04+00:00
Document Index: 102751458

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 11', 'art.20', 'art.6', 'art. 3']

Lo Statuto – CFWA – Coalizione per il Fixed Wireless Access
CAP. 1 – COALIZIONE
1.Coalizione – Definizioni
Ai fini del presente Statuto si intende per:
“Fixed Wireless Access” (o FWA), una rete di telecomunicazioni prevalentemente wireless terrestre e/o satellitare per l’accesso ad internet da postazione fissa;
“Fornitori di apparati” (o Vendor), i produttori e/o rivenditori di apparati di telecomunicazioni per reti fisse wireless terrestri e/o satellitari;
“Operatori satellitari”, gli operatori che offrono accesso ad Internet attraverso collegamenti da postazione fissa attraverso una rete wireless satellitare;
“System Integrator”, gli operatori economici che prestano servizi professionali finalizzati alla progettazione e/o realizzazione e/o manutenzione di reti di telecomunicazioni;
“Tower Company” (o TowerCo), gli operatori economici che offrono, presso i propri siti o postazioni (strutture portantenna), servizi di ospitalità di apparati di telecomunicazioni per reti wireless e/o broadcasting;
“Wireless Internet Service Provider” (o WISP), gli operatori che offrono servizi di accesso ad Internet da postazione fissa attraverso una rete wireless terrestre;
2. Coalizione- Finalità
È costituita, ai sensi di legge e, qualora ricorrano i presupposti, le condizioni e le procedure tutte previste dalla legge anche ai sensi degli artt. 14 e seguenti del Codice Civile, l’Associazione denominata: Coalizione del Fixed Wireless Access
“Potrà anche essere utilizzata, più brevemente, la sigla: CFWA
La Coalizione non persegue scopi di lucro, ad essa possono aderire solo le imprese che offrono in Italia servizi, apparati e prodotti per l’accesso ad Internet da postazione fissa attraverso infrastrutture wireless, siano esse Vendor, Operatori satellitari, System Integrator, TowerCo o WISP.
La Coalizione ha quali sue finalità di promuovere e diffondere in Italia:
Il riconoscimento del wireless fisso quale elemento chiave per il superamento del divario digitale nel paese Italia (con riferimento alla Banda Larga ed Ultralarga)
l’accesso al mercato delle reti e/o dei servizi di comunicazioni elettronica, ivi compreso l’accesso ad internet, realizzati con ogni tecnologia secondo criteri di obiettività, trasparenza, non discriminazione, proporzionalità e non distorsione della concorrenza, anche attraverso la eliminazione delle barriere che ne ostacolano la crescita;
l’accesso al mercato dei contenuti e servizi che possono essere forniti per il tramite di reti e/o servizi di comunicazione elettronica e della relativa fornitura al pubblico secondo criteri di obiettività, trasparenza, non discriminazione e non distorsione della concorrenza;
lo sviluppo in regime di concorrenza di reti e/o servizi di comunicazione elettronica;
l’accesso e l’interconnessione tra le reti di comunicazione elettronica, avendo riguardo alle singole tipologie di servizio, in modo da evitare distorsioni della concorrenza;
la convergenza ed interoperabilità tra reti e servizi di comunicazione elettronica;
la semplificazione normativa dei processi autorizzativi per la realizzazione delle reti;
la creazione di un framework regolamentare atto a consentire una più rapida e ampia diffusione delle reti wireless fisse;
la promozione del rispetto dei principi di neutralità tecnologica e di rete aperta e accessibile, nella progettazione e realizzazione di interventi pubblici di finanziamento/co-finanziamento volti alla realizzazione di reti/infrastrutture di telecomunicazioni;
la definizione di politiche organiche, strutturate e innovative di gestione dello spettro radio atte a favorire un uso efficiente e plurale delle risorse disponibili, anche attraverso l’individuazione di opportune bande di frequenza (licenziate e/o protette) da destinare ai servizi wireless
La Coalizione si propone, anche, il perseguimento dei seguenti obiettivi:
il sostegno, anche economico, ferma restando per la Coalizione la peculiarità della mancanza di lucro, a progetti di ricerca e sviluppo, a centri di attività di coordinamento e documentazione, a conferenze e iniziative collaterali;
il presidio della normativa generale e regolamentare, italiana e dell’Unione Europea, disciplinante le reti ed i servizi di comunicazione elettronica; la formulazione di proposte di redazione della medesima e la relativa diffusione tra gli associati; partecipazione a seminari, incontri ed audizioni, anche presso Autorità Italiane ed Estere relative alla regolamentazione delle reti e servizi di comunicazione elettronica;
la rappresentanza degli associati presso Autorità, Enti e Istituzioni;
il coordinamento con le Associazioni, anche di altri Paesi, che perseguono fini analoghi e la partecipazione eventuale in esse con lo scopo di rappresentare gli interessi dei membri della Coalizione;
il coordinamento con altri operatori, anche non parte della filiera, che abbiano interessi convergenti a quelli della Coalizione;
l’espletamento di ogni altro compito affidato alla Coalizione dall’Assemblea.
È facoltà della Coalizione, attraverso una struttura propria o avvalendosi di consulenti esterni, purchè nel rispetto delle norme che tutelano le professioni riservate o protette e quindi con esclusione di qualsiasi attività diretta di essa Coalizione in tal senso, offrire strutture e servizi che possano offrire assistenza e tutela, se del caso anche in giudizio ed in qualsiasi sede, ordine e grado e giurisdizione competente, in materie inerenti l’interesse degli associati e della stessa Coalizione.
È facoltà della Coalizione, attraverso una struttura propria o avvalendosi di consulenti esterni, offrire ai propri soci ulteriori servizi coerenti con gli scopi e le finalità della Coalizione, purchè nel rispetto delle norme che tutelano le professioni riservate o protette
3. Patrimonio e reddito
Il patrimonio della Coalizione è costituito dalle elargizioni, dalle donazioni e dai lasciti in suo favore per gli scopi di cui all’art. 1. Le entrate e i redditi della Coalizione sono costituiti da: a) le rendite sul patrimonio; b) i contributi sociali; c) i proventi netti delle sue pubblicazioni o manifestazioni; d) contributi, elargizioni, donazioni, lasciti, depositi in favore della Coalizione; e) ogni altra entrata non preclusa dalla legge o dallo scopo sociale. Il patrimonio della Coalizione non può, in alcun caso, essere diviso tra gli associati, neanche in forme indirette o tramite la distribuzione di utili o avanzi di gestione. In caso di scioglimento della Coalizione, il patrimonio residuo dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione prevista dalla legge.
Ciascun Socio sarà responsabile civilmente e ex D.Lgs. 231/2001 esclusivamente degli atti da esso stesso compiuti.
4. Sede della Coalizione
La sede della Coalizione è stabilita a Roma, presso “Bocg Associati, Via Giovanni Antonelli 50, 00197 Roma”. Su delibera del Consiglio Direttivo della Coalizione, può essere variata la sede legale, ed anche la sede amministrativa, qualora lo impongano le esigenze di natura logistica, tecnica ed amministrativa.
CAP. 2 – SOCI
5. Membri della Coalizione
I soci della Coalizione sono distinti nelle seguenti tipologie:
Soci Fondatori: sono così qualificati i soci con diritto di voto ai sensi del presente Statuto, che hanno contribuito alla costituzione della CFWA; o coloro che entro il giorno stesso della stipula dell’atto di costituzione, ma successivamente a questo, abbiano manifestato la loro adesione nell’elenco che rimarrà depositato agli atti della Associazione presso la sua sede
Soci Ordinari: sono così qualificati i soci con diritto di voto ai sensi del presente Statuto, che hanno aderito alla CFWA in un momento successivo alla sua fondazione fatti salvi, tra gli aderenti successivi, i soci comunque fondatori ai sensi dell’articolo di cui al punto a) che precedente nel presente articolo 5)
Soci Osservatori: sono così qualificati i soci senza diritto di voto che desiderano partecipare ai lavori della Coalizione. Possono far parte di questa categoria, ad esempio, le Associazioni di categoria e i Consorzi senza scopo di lucro, le Università, i Centri di ricerca, i softwarehouse.
I soci della Coalizione sono organizzati in cinque categorie, in ragione dell’attività prevalente: Operatori satellitari, System Integrator, TowerCo, Vendor, WISP. Ciascun socio può appartenere ad una sola categoria.
L’adesione alla Coalizione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fatto salvo quanto previsto al successivo articolo 9.
6. La rappresentanza dei soci
I soci (denominati anche “associati”) indicheranno tra i propri dipendenti diretti, opportunamente delegati o con procura ordinaria, il nominativo del Rappresentante che gestirà per loro conto i rapporti con la Coalizione e che, a scelta del socio e sempre previa comunicazione scritta, potrà essere sostituito da altro dipendente diretto.
7. Ammissione dei Soci – Quote associative
L’ammissione alla Coalizione è subordinata all’invio di una domanda di adesione, corredata da un profilo aziendale, da sottoporre all’attenzione del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo delibererà, a maggioranza assoluta, in merito all’ammissione del nuovo associato durante la prima o quella immediatamente successiva delle sue riunioni. Non sono soggetti alla procedura di ammissione gli aderenti successivi, comunque fondatori, ai sensi della lettera a) dell’art. 5) che precede nel presente statuto.
Il nuovo associato, in qualsiasi momento avvenga la sua ammissione, dovrà corrispondere il rateo mensile della quota associativa per l’anno in corso. La quota associativa di ciascun anno viene definita dal Consiglio Direttivo entro il 30 settembre dell’anno precedente, e deve essere corrisposta da tutti i soci entro il 31 gennaio dell’anno di competenza.
8. Diritti e doveri dei Soci
Fatto salvo il diritto del Consiglio Direttivo di mantenere alcune informazioni riservate ai soci Fondatori e AI soci Ordinari, tutti i soci che siano in regola con i versamenti della quota associativa hanno diritto a:
partecipare alle adunanze e manifestazioni indette della Coalizione;
ricevere le eventuali pubblicazioni e comunicazioni emesse dalla Coalizione;
esprimere un veto sulle decisioni della Coalizione, qualora il socio le ritenga in grave conflitto con i propri interessi, sottoponendo la questione al Consiglio Direttivo che deciderà nel merito, a maggioranza assoluta, entro cinque giorni La decisione del Consiglio Direttivo è insindacabile.
È dovere dei soci: osservare il presente Statuto e tutte le eventuali disposizioni che gli organi della CFWA dovessero emettere per disciplinare le attività della Coalizione.
I soci non in regola con i versamenti della quota associativa (i) non hanno diritto di voto nelle Assemblee Generali e (ii) vedranno decadere il proprio eventuale Rappresentante in seno al Consiglio Direttivo, fatti salvi gli ulteriori provvedimenti interdittori eventualmente adottati dal Consiglio Direttivo.
9. Recesso dei soci 1
Il socio che vuole recedere dalla Coalizione deve comunicarlo per iscritto al Presidente della Coalizione entro il 31 dicembre di ciascun esercizio. mediante mezzo che consenta prova dell’avvenuta ricezione (saranno a tal fine validi e considerati idonei, purché in concreto sia riscontrabile l’avvenuta ricezione, mezzi come lettera raccomandata, telefax, fax, posta elettronica anche non certificata etc.)
Il recesso è efficace dal primo giorno dell’esercizio successivo a quello in cui è pervenuta al Presidente la comunicazione di voler esercitare il recesso.
Il recesso non può essere esercitato dal socio che non sia in regola con il versamento delle quote associative: in ogni caso l’associato recedente sarà comunque tenuto a corrispondere quanto ancora da lui dovuto, a qualsiasi titolo, alla Coalizione.
10. Esclusione dei soci
I soci possono essere esclusi per morosità o per violazione sancita da una sentenza definitiva per un reato di cui al D.Lgs. 231/2001 rispetto ai fini perseguiti della Coalizione previsti dal presente Statuto.
L’esclusione viene deliberata a maggioranza assoluta e motivata dal Consiglio Direttivo, previo esame delle difese scritte che il socio deve far pervenire al Consiglio Direttivo su invito di tale organo.
L’esclusione del socio decorre dalla data di ricezione della comunicazione scritta di esclusione inviata dal Presidente, per conto del Consiglio Direttivo.
CAP. 3 – ORGANI
1 L’articolo è stato modificato a seguito di delibera dell’Assemblea Generale della Coalizione del Fixed Wireless Access tenutasi il 13.06.2018. La precedente formulazione recava: “Il socio che vuole recedere dalla Coalizione deve comunicarlo per iscritto al Presidente della Coalizione entro il 31 ottobre di ciascun esercizio. mediante mezzo che consenta prova dell’avvenuta ricezione (saranno a tal fine validi e considerati idonei, perché in concreto sia riscontrabile l’avvenuta ricezione, mezzi come lettera raccomandata, telefax, fax, posta elettronica anche non certificata etc.) Il recesso è efficace dal primo giorno dell’esercizio successivo a quello in cui è pervenuta al Presidente la comunicazione di voler esercitare il recesso. Il recesso non può essere esercitato dal socio che non sia in regola con il versamento delle quote associative: in ogni caso l’associato recedente sarà comunque tenuto a corrispondere quanto ancora da lui dovuto, a qualsiasi titolo, alla Coalizione.
11. Organi della Coalizione Sono organi della Coalizione:
i Revisori dei Conti, se nominati;
12. Assemblea Generale – Composizione
L’Assemblea generale è composta da tutti i soci aventi diritto di voto.
13. Assemblea Generale – Convocazione
L’Assemblea Generale è indetta, in via ordinaria, dal Presidente, almeno una volta all’anno.
L’Assemblea Generale può essere indetta, in via straordinaria, dal Presidente, quando questi lo ritenga necessario, oppure quando ne sia fatta richiesta dalla maggioranza del Consiglio Direttivo o da almeno un quinto dei soci aventi diritto di voto.
L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione della data, dell’ora, del luogo e dell’ordine del giorno della riunione tanto in prima quanto in seconda convocazione. L’avviso di convocazione è inviato a tutti gli associati, con un preavviso di almeno 10 giorni, a mezzo PEC ovvero a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno o comunque con qualunque altro mezzo consistente in supporto durevole che dia prova dell’avvenuta ricezione da parte del destinatario.
Fa eccezione, con norma transitoria che ha valore limitatamente al caso qui indicato, la prima Assemblea successiva all’atto di costituzione che può essere convocata senza preavviso purché si tenga nel giorno stesso della costituzione: decorso detto termine anche la prima Assemblea dovrà essere convocata secondo quanto previsto nei commi uno, due e tre del presente articolo.
14. Assemblea generale – Validità
L’Assemblea Generale è valida, in prima convocazione, quando sia presente la metà dei soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei soci con diritto di voto intervenuti.
L’Assemblea Generale delibera a maggioranza semplice, salvo che il presente Statuto richieda una maggioranza più elevata.
È ammessa la possibilità che le riunioni dell’Assemblea Generale si tengano per tele e/o video conferenza, a condizione che:
vengano indicati nell’avviso di convocazione i luoghi audio/video collegati a cura della Coalizione, nei quali gli intervenuti potranno affluire, dovendosi ritenere svolta la riunione nel luogo ove saranno presenti il Presidente ed il verbalizzante.
15. Assemblea Generale – Compiti L’Assemblea Generale:
elegge i membri del Consiglio Direttivo, ai sensi dell’art. 16;
può eleggere i revisori dei conti e i supplenti;
delibera le modifiche al presente Statuto e lo scioglimento della Coalizione;
procede all’esame e all’approvazione del rendiconto annuale di gestione della Coalizione;
delibera sugli altri compiti attribuiti dalla legge o dal presente Statuto all’Assemblea.
16. Consiglio Direttivo – Composizione ed Elezione (2)
Il Consiglio Direttivo è composto:
dal Presidente, eletto tra i Consiglieri;
da un numero minimo di 5 componenti, eletti dall’Assemblea Generale a maggioranza semplice, con un vincolo di rappresentanza di almeno un membro per ciascuna categoria presente nella filiera (Operatori satellitari, System Integrator, TowerCo, Vendor, WISP). Tra i componenti è incluso il
(2) Il Consiglio Direttivo è composto da 11 membri:
da un numero di 11 componenti, eletti dall’Assemblea Generale a maggioranza semplice, con un
vincolo di rappresentanza di almeno un membro per ciascuna categoria presente nella filiera (Operatori satellitari, System Integrator, TowerCo, Vendor, WISP). Tra i undici componenti è incluso il Presidente.
Entro 30 giorni della data stabilita per l’elezione del Consiglio Direttivo, i soci interessati a candidare il proprio Rappresentante alla carica di Consigliere dovranno far pervenire, per iscritto, la sua candidatura al Consiglio Direttivo in carica.
È facoltà dell’Assemblea Generale proporre, prima dell’apertura delle votazioni, ulteriori candidature al Consiglio Direttivo, che dovranno essere approvate a maggioranza semplice.
Nel caso della prima elezione del primo Consiglio Direttivo, i soci interessati a candidare il proprio Rappresentante alla carica di Consigliere, dovranno far pervenire, per iscritto, la sua candidatura al “GdL Statuto” oppure presentarla nel corso della riunione per la costituzione della Coalizione.
In sede di votazione, ogni socio dell’Assemblea Generale potrà esprimere fino a due preferenze (tra loro diverse):
un nome, tra la rosa di candidati, per la propria categoria di appartenenza;
un nome tra la rosa di candidati, indipendentemente dalla categoria di
Sono eletti al Consiglio Direttivo
i 5 candidati più votati di ciascuna categoria (uno per ciascuna categoria);
i 6 candidati più votati in
Qualora tra i candidati non ve ne sia almeno uno per categoria, il posto lasciato vacante nel Consiglio Direttivo verrà assegnato al primo non eletto tra tutte le categorie. Qualora vi siano categorie prive di soci aderenti, il posto vacante verrà assegnato al primo non eletto tra tutte le categorie.
L’elezione a membro del Consiglio Direttivo è personale. Il membro potrà decadere per effetto di proprie dimissioni, cessazione del rapporto lavorativo con il socio, uscita del socio dalla Coalizione, non regolarità del socio con le quote associative. In tutti questi casi, il Consiglio Direttivo entro 15 giorni assegnerà il posto vacante al primo non eletto all’interno della propria categoria, se il Consigliere è stato eletto ai sensi della lettera a) immediatamente sopra; o al primo non eletto tra tutte le categorie, se il Consigliere è stato eletto ai sensi della lettera b) immediatamente sopra. Il mandato sostitutivo avrà la medesima scadenza che competeva al mandato del titolare sostituito.
I membri del Consiglio Direttivo rimarranno in carica 3 anni e potranno essere riconfermati.
Il Presidente non potrà essere in carica per più di due mandati consecutivi da Presidente, con l’esclusione del primo triennio della Coalizione. Il Presidente nominato, con norma transitoria, in sede di costituzione, dura in carica sino alla nomina del primo Presidente eletto dal Consiglio Direttivo riunitosi per la prima volta dopo la costituzione della Associazione.
È facoltà dell’Assemblea Generale stabilire, prima dell’apertura delle votazioni, il numero dei componenti il Consiglio Direttivo che dovrà essere approvato a maggioranza semplice.
È altresì facoltà dell’Assemblea Generale proporre, prima dell’Apertura delle votazioni, ulteriori candidature al Consiglio Direttivo, che dovranno essere approvate a maggioranza semplice.
Nell’ipotesi in cui l’Assemblea Generale stabilisca che il numero dei componenti il Consiglio direttivo sia pari a 5, sono eletti coloro che, per ciascuna categoria, hanno ottenuto più voti.
Nell’ipotesi in cui l’Assemblea Generale stabilisca che il numero dei componenti sia superiore a 5:
sono eletti i cinque candidati più votati di ciascuna categoria (uno per ciascuna categoria);
i restanti posti sono assegnati ai candidati più votati in assoluto”
L’elezione a membro del Consiglio Direttivo è personale. Il membro potrà decadere:
per effetto di proprie dimissioni;
per cessazione del rapporto lavorativo con il socio;
per uscita del Socio dalla Coalizione;
per mancanza di regolarità del socio nel versamento delle quote associative;
per assenza ingiustificata per più di due riunioni consecutive del Consiglio
Nei casi che precedono, qualora i consiglieri rimasti in carica siano meno di 5 o qualora il Consigliere decaduto sia unica espressione di una categoria di soci, si darà luogo alla sua sostituzione assegnando il posto vacante al primo dei non eletti della medesima categoria; negli altri casi non si darà luogo a sostituzione.
Ove, ai sensi delle disposizioni che precedono, sia prevista la sostituzione di un membro del Consiglio Direttivo decaduto con altro membro della medesima categoria di soci e questa non sia possibile per mancanza di componenti tale ultima categoria: (i) non si provvederà a sostituzione alcuna ove il Consiglio, escluso il membro decaduto, mantenga una composizione di almeno 5 membri; (ii) si provvederà a sostituire il membro decaduto con il primo dei non eletti in assoluto ove sia necessario ricostituire la composizione numerica minima del Consiglio Direttivo. Il mandato sostitutivo avrà la medesima scadenza che competeva al mandato del titolare sostituito.
Il Consiglio Direttivo, anche nelle more della sostituzione del Consigliere decaduto, avrà comunque il pieno esercizio dei poteri e delle facoltà di Statuto, purché i membri in carica non siano in numero inferiore a 3. In tale ultima ipotesi il Consiglio Direttivo potrà esercitare i soli poteri di ordinaria gestione della Coalizione fino alla sua ricostituzione nella composizione minima di 5 membri.
Il Presidente non potrà̀ essere in carica per più di due mandati consecutivi da Presidente, con l’esclusione del primo triennio della Coalizione. Il Presidente nominato, con norma transitoria, in sede di costituzione, dura in carica sino alla nomina del primo Presidente eletto dal Consiglio Direttivo riunitosi per la prima volta dopo la costituzione della Associazione.
17. Consiglio Direttivo – Compiti
Il Consiglio Direttivo promuove i provvedimenti atti al conseguimento degli scopi sociali. Il Consiglio dovrà:
deliberare, a maggioranza assoluta, il Programma di Lavoro (PL) per il triennio di carica, nel quale saranno indicate le priorità di lavoro della Coalizione. Lo stato dei lavori del PL verrà presentato dal Consiglio Direttivo all’Assemblea Generale con cadenza annuale;
presentare all’Assemblea il rendiconto annuale di gestione;
nominare il Presidente tra i suoi membri: è fatta salva la nomina del primo Presidente in sede di costituzione che avverrà da parte dei soci partecipanti all’atto di costituzione
nominare fino a due Vice-Presidenti, il Segretario, il Tesoriere;
adempiere gli altri compiti stabiliti dallo Statuto;
deliberare sulle operazioni e sugli atti di straordinaria amministrazione che non rientrino nelle competenze dell’Assemblea generale.
18. Consiglio Direttivo – Convocazione
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte che questi lo ritenga utile; di ogni seduta è redatto, a cura del Presidente e del Segretario, processo verbale.
Il Consiglio Direttivo può essere convocato anche su iniziativa di almeno 1/3 dei Consiglieri.
L’avviso di convocazione deve essere diramato a tutti i membri almeno 5 (cinque) giorni prima della data fissata, ovvero 2 (due) nei casi di urgenza, e deve contenere l’indicazione della data, dell’ora, del luogo e dell’ordine del giorno della riunione.
È ammessa la possibilità che le riunioni del Consiglio Direttivo si tengano per audio-conferenza o videoconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito seguire la discussione ed intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati; verificandosi questi requisiti, il Consiglio si considererà tenuto nel luogo dove si trova il Presidente.
Fa eccezione, con norma transitoria che ha valore limitatamente al caso qui indicato, il primo Consiglio Direttivo successivo all’atto di costituzione che può essere convocato senza preavviso purché̀ si tenga nel giorno stesso della costituzione: decorso detto termine anche il primo Consiglio Direttivo dovrà̀ essere convocato secondo quanto previsto nei commi uno, due e tre e quattro del presente articolo.
19. Consiglio Direttivo – Validità
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide quando sia presente almeno due terzi degli aventi diritto di voto in seno al Consiglio.
Per la validità delle deliberazioni è necessaria la maggioranza semplice dei voti validi espressi, tranne quando diversamente prescritto nel presente Statuto.
Il Presidente eletto a maggioranza assoluta dal Consiglio Direttivo, tra i propri membri, entro 15 giorni dalla data in cui si è riunita l’Assemblea Generale per l’elezione del Consiglio Direttivo.
È fatta salva la nomina del primo Presidente in sede di costituzione che avverrà da parte dei soci partecipanti all’atto di costituzione
Il Presidente ha la rappresentanza legale della Coalizione di fronte ai terzi ed in giudizio, con firma libera per tutti gli atti che rientrano negli scopi della Coalizione, nonché per gli atti e le operazioni di ordinaria gestione ed amministrazione, per le operazioni bancarie e per l’esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo. Convoca e presiede tutte le riunioni dell’Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo.
Qualora il Presidente decada dalla qualifica di Consigliere, ai sensi dell’art. 16, il Consiglio provvederà entro 15 giorni a reintegrare un nuovo Consigliere, secondo le modalità stabilite all’art. 16, ed ad eleggere un nuovo Presidente, secondo le modalità stabilite in questo articolo. Il mandato sostitutivo avrà la medesima scadenza che competeva al mandato del titolare sostituito.
21. Il/i Vice-Presidente/i
Il/i Vice Presidente/i vengono eletti dal Consiglio Direttivo, tra i propri membri, a maggioranza assoluta entro 15 giorni dalla data in cui si è riunita l’Assemblea Generale per l’elezione del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo elegge fino ad un massimo di 2 Vice-Presidenti.
Il/i Vice Presidente/i sostituisce/ono il Presidente in tutti i suoi compiti quando questi è assente o indisponibile o per delega dello stesso Presidente. In caso di assenza di deleghe, sarà il Vice Presidente più anziano a sostituirsi al Presidente.
22. Il Segretario
L’incarico di Segretario della Coalizione può essere conferito anche a non Consiglieri.
Qualora non rivesta la carica di Consigliere, il Segretario può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea senza diritto di voto.
È facoltà del Consiglio Direttivo individuare collaboratori, anche esterni, approvati a maggioranza assoluta dal Consiglio, che ricoprano questo ruolo e che percepiscano, eventualmente, un emolumento per le attività svolte.
Al Segretario verranno affidati i seguenti compiti:
assiste il Presidente o il/i Vice-Presidente/i nell’adempimento dei loro compiti e opera in aderenza a quanto da essi disposto
cura l’invio ai soci degli avvisi di convocazione nonché delle eventuali pubblicazioni della Coalizione;
provvede alla tenuta del libro dei soci;
organizza le manifestazioni di carattere generale;
23. Il Tesoriere
L’incarico di Tesoriere della Coalizione può essere conferito anche a non Consiglieri.
Qualora non rivesta la carica di Consigliere, il Tesoriere può partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea senza diritto di voto.
Il tesoriere ha:
la responsabilità amministrativa della Coalizione e cura gli adempimenti a ciò connessi,
ha la gestione, disgiuntamente col Presidente, dei conti correnti bancari e/o postali della Coalizione, con facoltà di compiere tutte le relative operazioni, tra le quali apertura e chiusura conti, prelievi e versamenti, emissione assegni.
24. Revisori dei Conti
I revisori dei conti, se nominati:
vigilano sulla regolare tenuta della contabilità sociale;
certificano la rispondenza del rendiconto alle risultanze dei libri e delle scritture contabili ed alle disposizioni di legge;
presentano all’Assemblea Generale un rapporto scritto sulla contabilità
Essi possono venire eletti dall’Assemblea Generale in numero di due, assieme a due supplenti, come stabilito dall’art. 11.
CAP. 4 – DISPOSIZIONI GENERALI
25. Gruppi di lavoro
Il Consiglio Direttivo ha facoltà di creare gruppi di lavoro dedicati, principalmente, alla redazione del Documento di Lavoro Annuale della Coalizione. Ogni gruppo di lavoro sarà coordinato da un membro del Consiglio Direttivo.
Purché opportunamente delegati a tale scopo, possono fare parte dei gruppi di lavoro:
i Rappresentanti di ciascun socio;
i consulenti o collaboratori esterni di ciascuno socio;
altri dipendenti diretti di ciascun socio;
i soci osservatori;
Ciascun gruppo di lavoro, coerentemente con le proprie finalità, ha facoltà di elaborare documenti, posizioni, proposte e progetti.
In nessun caso i membri del gruppo di lavoro rappresentano la Coalizione, in coerenza con quanto stabilito nell’art.20. Pertanto, ogni documento, posizione, proposta o progetto o lavoro del gruppo che abbia finalità diverse dall’uso interno, dovrà essere preventivamente approvato dal Consiglio Direttivo che deciderà in merito a maggioranza semplice. È facoltà del Presidente (in accordo con il Consiglio Direttivo) dare specifica e limitata delega di rappresentanza ad un membro dei gruppi di lavoro, coerentemente con le finalità del gruppo di lavoro di appartenenza.
26. Maggioranza
26.1 Maggioranza semplice
Si intende per maggioranza semplice la maggioranza di metà più uno dei voti validi raccolti, non computando i voti nulli o non espressi.
26.2 Maggioranza assoluta
Si intende per maggioranza assoluta un numero di voti superiore alla metà del numero totale degli aventi diritto. Nelle operazioni per cui è richiesta la maggioranza assoluta, qualora non si raggiungessero i voti necessari entro le prime tre votazioni, si procederà con votazioni a maggioranza semplice nelle successive tornate.
27. validità delle delibere
Quando non diversamente prescritto le deliberazioni sono valide quando raggiungono la maggioranza semplice.
28. Nomina delle cariche
Le cariche sociali, salvo quanto diversamente specificato, possono essere ricoperte dai Rappresentanti di soci fondatori e soci ordinari ai sensi dell’art.6. Qualora venga meno la delega del socio o si interrompa il rapporto di lavoro tra il socio e il suo Rappresentante, il delegato decadrà anche dalle cariche in Coalizione.
I mandati in Coalizione hanno durata triennale, salvo diversa indicazione. I titolari dei mandati scaduti rimangono in carica per l’ordinaria amministrazione sino alla nomina dei nuovi mandati.
29. Deleghe
Il socio può farsi rappresentare alle votazioni che si svolgono nelle Assemblee da altro socio (fondatore o ordinario) avente diritto al voto, con delega scritta. Un socio può essere portatore di non più di una delega.
Delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo fanno fede i verbali che devono essere trascritti su appositi libri verbali firmati dal Presidente e dal Segretario.
31. Modificazioni dello Statuto
Le proposte di modificazione dello Statuto devono essere sottoposte al voto dell’Assemblea Generale. Per la approvazione della proposta di modifica è necessario il voto favorevole della maggioranza assoluta degli associati con diritto di voto.
32. Finanziamento ed esercizio finanziario
La Coalizione provvede al proprio sostentamento con le rendite di cui all’art. 3.
L’esercizio finanziario dura 12 (dodici) mesi, dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Entro tre mesi dal termine di ogni esercizio il Presidente sottoporrà al Consiglio Direttivo il Bilancio Consuntivo ed un Bilancio Preventivo per l’approvazione.
L’Assemblea Generale dovrà essere convocata per l’approvazione entro il sesto mese dalla chiusura dell’esercizio. I soci potranno prendere visione del Bilancio Consuntivo e del Bilancio Preventivo presso il sito internet della Coalizione o facendone richiesta al Segretario della Coalizione o al Tesoriere.
33. Autonomia Patrimoniale
Il patrimonio di CFWA risponde solo delle obbligazioni assunte dalla Coalizione stessa, ferma restando la responsabilità di legge.
34. Modalità per lo scioglimento
L’eventuale scioglimento della Coalizione deve essere sottoposto a votazione dell’Assemblea Generale e riportare la maggioranza assoluta del numero di soci aventi diritto al voto.
Il relativo verbale assembleare sarà redatto da notaio. La proposta di scioglimento può essere avanzata:
dal Presidente della Coalizione se sottoscritta da almeno un quarto dei soci aventi diritto al
In caso di scioglimento, l’Assemblea Generale nomina due liquidatori che sostituiscono il Consiglio Direttivo e sono investiti dei più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione al fine di provvedere alle procedure di estinzione della Coalizione. I liquidatori sono tenuti all’obbligo di rendiconto all’Assemblea.
35. Controversie
Ogni controversia che dovesse sorgere tra gli associati, o tra alcuno di essi e la Coalizione, in merito alla interpretazione, esecuzione e validità del presente Statuto sarà devoluta alla competenza esclusiva del foro di Roma.
36. Disposizioni transitorie e finali
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto valgono le vigenti disposizioni di legge.