Source: http://www.studioperini.info/news/category/dichiarazioni
Timestamp: 2019-06-17 20:54:56+00:00
Document Index: 141002305

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 16', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 7', 'art 13']

Strategia Re-Startup
Dichiarazione Unico Persone Fisiche 2019 - redditi 2018
- Termine per il versamento del saldo 2018/Primo acconto 2019: 30.06.2019 (01.07.2019), il versamento con la maggiorazione dello 0,4% scade invece il 31.07.
- Termine per l'invio della dichiarazione: 30.09.2019.
La Circolare per la raccolta della documentazione =>>> QUI
Tassa CC.GG. per la vidimazione dei libri sociali 2018
Scade il giorno 16.03.2018 il termine per il versamento, senza maggiorazioni, della tassa per la vidimazione dei libri sociali.
SOCIETA’ DI CAPITALI: S.R.L. e S.P.A.
Sono soggette alla tassa le società di capitali: Srl, Spa e S.a.p.a, escluse le società cooperative e le società di mutua assicurazione.
TASSAZIONE SU DIVIDENDI E CAPITAL GAIN
La Finanziaria 2016 ha ridotto, con effetto dal 2017, l’aliquota IRES dal 27,5% al 24%.
Con il Decreto 26.5.2017 il MEF ha modificato, le percentuali di imponibilità / esenzione applicabili alle seguenti fattispecie:
utili derivanti da partecipazioni qualificate, non detenute nell’esercizio d’impresa, in società ed enti soggetti IRES e proventi ad essi equiparati;
plus/minusvalenze derivanti dal realizzo di partecipazioni qualificate, non detenute nell’esercizio d’impresa, nonché dei titoli e strumenti finanziari e dei contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza ad esse equiparati;
utili derivanti da partecipazioni qualificate e non, detenute nell’esercizio d’impresa, in società ed enti soggetti IRES e proventi ad essi equiparati;
plus /minusvalenze derivanti dal realizzo di partecipazioni qualificate e non, detenute nell’esercizio d’impresa (PEX), nonché dei titoli, strumenti finanziari, contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza ad esse equiparati
L’adeguamento delle percentuali di tassazione è stato effettuato sulla base dell’assunto che gli utili derivanti da partecipazioni qualificate non detenute nell’esercizio d’impresa e da partecipazioni qualificate e non qualificate detenute nell’esercizio d’impresa scontano in capo al percettore persona fisica l’aliquota marginale IRPEF e in modo da garantire sui predetti utili e sui capital gains un prelievo teorico complessivo (tassazione combinata società-socio) pari alla citata aliquota.
In tal modo la misura del 58,14% garantisce un prelievo aggiuntivo IRPEF in modo che il prelievo complessivo IRES-IRPEF non superi il 43%, (aliquota marginale IRPEF).
REDDITI 2017 PF - REDDITI DELLE PERSONE FISICHE ANNO 2016
Scade il 30.06.2017 il termine per il versamento del saldo 2016/Primo acconto 2017 dei redditi delle Persone Fisiche. Il versamento con la maggiorazione dello 0,4% scade di conseguenza il 30.07.
​Di seguito alcune delle molteplici novità:
La Dichiarazione dei Redditi (da quest’anno torna a chiamarsi così, non essendo più in forma unificata con la dichiarazione IVA, che è stata inviata autonomamente) va inviata telematicamente entro il 30.09.2017;
Sono modificati i termini per l’accertamento al quinto anno successivo (31.12.2022 per la dichiarazione di quest’anno), al settimo in caso di dichiarazione omessa;
I versamenti in compensazione vanno inviati obbligatoriamente a mezzo Entratel (a mezzo professionista); i versamenti F24 a debito, senza compensazioni, possono nuovamente essere presentati in banca su modello cartaceo, senza limitazioni nell’ammontare;
Immobili – Variazioni – si ricorda di comunicare ogni variazione (compravendite/locazioni/ concessioni in comodato/ ecc.) e ogni contratto
Cedolare secca: vanno comunicate le opzioni e ogni variazione;
Per gli immobili locati, è necessario riportare il Codice di Identificazione di 17 caratteri risultante sul modello di registrazione o sulla ricevuta telematica;
Detrazioni spese per il recupero del patrimonio edilizio: Anche per il 2016 è confermata la detrazione del 50% delle spese sostenute, fino ad un massimo di €. 96.000 per ciascuna unità immobiliare;
Detrazioni delle spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici su immobili oggetto di ristrutturazione: confermata la detrazione anche per il 2016, ovvero nella misura del 50%, su un massimo di €. 10.000, da dividersi in 10 rate;
Sono state introdotte nel 2016 due nuove detrazioni per risparmio energetico al 65%: per l’acquisto di schermature solari e di impianti di climatizzazione a biomasse.
Per un elenco dei documenti da raccogliere per la predisposizione del modello, si veda la Circolare.
Circolare Redditi PF 2017
Pubblicata online la dichiarazione IVA 2017: modello e istruzioni già disponibili sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato modello e istruzioni definitive della dichiarazione IVA 2017, già disponibili sul sito istituzionale AdE.
Da quest’anno la dichiarazione IVA deve essere inviata obbligatoriamente in forma autonoma entro il 28 febbraio 2017. Attenzione però: per effetto della riforma degli adempimenti IVA la dichiarazione 2018 potrà essere presentata entro il 30 aprile.
UNICO PERSONE FISICHE - PROROGA
Quasi sicura la proroga dell'Unico Persone Fisiche dal 16 giugno al 6 luglio per:
- soggetti con studi di settore
- contribuenti minimi
- forfettari
La scadenza con maggiorazione dello 0,4% passa dal 7 luglio al 20 agosto.
Dal Sole 24 Ore del 29.05.2015
Unico, proroga al 6 luglio per «studi» e forfettari
Sempre più vicina la proroga dei versamenti di Unico al 6 luglio per i soggetti agli studi di settore. Ma non solo. Il differimento riguarderà anche i contribuenti minimi (quelli con imposta sostitutiva al 5%) e, novità dell’ultim’ora, i forfettari, vale a dire chi è entrato nel nuovo regime introdotto dall’ultima legge di stabilità e che prevede, tra l’altro, soglie di ricavi variabili in base all’attività e un’imposta sostitutiva del 15 per cento. Il testo del Dpcm messo a punto e che, a quanto risulta, avrebbe già ricevuto il visto della Ragioneria generale dello Stato ricalca quello dello scorso anno. Quindi il termine di versamento delle imposte derivanti da Unico attualmente fissato a martedì 16 giugno slitterà in avanti di venti giorni e la nuova scadenza sarà lunedì 6 luglio. Un differimento che si trascinerà, poi, anche la scadenza per i ritardatari che verseranno con la maggiorazione dello 0,40%: l’arco temporale andrà dal 7 luglio fino al 20 agosto (in questo caso si potrà sfruttare la tradizionale “tregua” ferragostana che fa slittare tutti i versamenti in scadenza dal 1° al 20 agosto).
RIMBORSO DEL CREDITO IVA 2014
In presenza di un credito IVA risultante dalla dichiarazione annuale al contribuente è concesso di scegliere tra:
- il riporto all’anno successivo con utilizzo dello stesso in compensazione;
- il rimborso.
L’utilizzo dell’una o dell’altra soluzione necessita il rispetto delle regole fissate dal Legislatore. In particolare va evidenziato che, al fine di ridurre i costi delle imprese, è stato previsto che il rimborso del credito IVA è possibile ottenerlo senza alcuna garanzia.
L’UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEL CREDITO IVA
La compensazione orizzontale del credito IVA annuale (o trimestrale) incontra una serie di limitazioni collegate all’ammontare da utilizzare per il versamento di imposte / contributi / premi dovuti dal contribuente stesso. Il limite massimo della compensazione orizzontale è comunque pari a € 700.000.
Costituisce compensazione orizzontale l’utilizzo del credito che necessariamente deve essere esposto nel mod. F24, ossia la compensazione del credito IVA con imposte, contributi, premi o altri versamenti diversi dall’IVA dovuta a saldo, acconto o versamento periodico.
utilizzo in compensazione (orizzontale) del credito iva 2014
Non è prevista alcuna limitazione alla compensazione, ovvero sono applicabili le ordinarie regole previste per la compensazione dei crediti tributari / previdenziali.
fino a € 15.000
· la compensazione, nel mod. F24, può essere effettuata dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale;
· è necessario utilizzare i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline). In tal caso il mod. F24 va inviato all’Agenzia almeno 10 giorni dopo la presentazione della dichiarazione.
Le limitazioni in esame sono riferite all’importo del credito IVA 2014 utilizzato in compensazione e non all’ammontare complessivo risultante dalla dichiarazione. Pertanto, in presenza di un credito IVA 2014 pari a € 30.000, lo stesso può essere utilizzato in compensazione orizzontale senza la necessità di presentare la dichiarazione annuale fino all’ammontare di € 5.000. Raggiunto il limite di € 5.000, ogni ulteriore compensazione può avvenire dal giorno 16 del mese successivo a quello di presentazione del mod. IVA 2015.
superiore a € 15.000
La dichiarazione deve essere dotata del visto di conformità rilasciato da parte di un soggetto abilitato.
Non concorre al raggiungimento dei predetti limiti l’utilizzo in compensazione, tramite il mod. F24, del credito IVA 2014 (codice tributo 6099, anno di riferimento 2014) per il pagamento del saldo annuale relativo al 2015 (codice tributo 6099, anno di riferimento 2014). Tale forma di “detrazione” trova infatti esposizione nel quadro VL del mod. IVA 2016.
LA RICHIESTA DI RIMBORSO DEL CREDITO IVA 2014
In alternativa all’utilizzo del credito IVA annuale in compensazione, come sopra accennato, il contribuente può valutare la richiesta di rimborso dello stesso.
È stata pubblicata sul S.O. n. 99 alla G.U. 29.12.2014, n. 300 la Finanziaria 2015 (Legge 23.12.2014, n. 190), c.d. “Legge di stabilità 2015”, in vigore dall’1.1.2015.
Rispetto al testo originario del ddl la versione definitiva della citata Legge si compone di 1 articolo suddiviso in 735 commi. Nell’iter di approvazione il Legislatore ha apportato una serie di significative modifiche.
NOVITA' IRAP
Con l’introduzione all’art. 11, D.Lgs. n. 446/97 del nuovo comma 4-octies, è riconosciuta la deduzione dal valore della produzione IRAP della differenza tra il costo complessivo per il personale dipendente con contratto a tempo indeterminato e le deduzioni di cui ai commi 1, lett. a (premio INAIL, cuneo fiscale, contributi previdenziali, apprendisti, disabili, CFL e addetti alla ricerca e sviluppo), 1-bis (indennità di trasferta autotrasportatori), 4-bis.1 (deduzione di € 1.850 per dipendente) e 4-quater (deduzione IRAP per incremento della base occupazionale) del citato art. 11.
DETRAZIONE LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
A seguito delle modifiche apportate all’art. 14, DL n. 63/2013 la detrazione IRPEF / IRES relativa ai lavori di riqualificazione energetica è riconosciuta nella misura del 65% per le spese sostenute nel periodo 6.6.2013 – 31.12.2015.
La detrazione spetta nella misura del 65% anche per le spese, purché “documentate e rimaste a carico del contribuente”.
Modificando l’art. 16, DL n. 63/2013 è ora stabilito che la detrazione IRPEF relativa ai lavori di recupero del patrimonio edilizio è riconosciuta nella misura del 50% per le spese sostenute nel periodo 26.6.2012 – 31.12.2015.
Si rammenta che la Finanziaria 2014 aveva previsto il riconoscimento della detrazione in esame nella misura del 50% per le spese sostenute nel periodo 26.6.2012 – 31.12.2014 e del 40% per le spese sostenute dall’1.1 al 31.12.2015.
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI AUTOTRASPORTO
In sede di approvazione sono state aggiornate le definizioni di “vettore” e di “committente” contenute nell’art. 2 del citato Decreto ed è introdotta la nuova figura del sub-vettore con la correlata disciplina della sub-vettura di cui al nuovo art. 6-ter, D.Lgs. n. 286/2005. Inoltre è abrogato l’art. 7-bis relativo alla scheda di trasporto.
Con la sostituzione dei commi da 4 a 4-quinquies sono introdotte, tra l’altro, le seguenti novità:
· soppressione dei c.d. “costi minimi”, per cui i prezzi e le condizioni sono rimessi all’autonomia negoziale delle parti “tenuto conto dei principi di adeguatezza in materia di sicurezza stradale e sociale”;
· è prevista la responsabilità solidale del committente con il vettore nonché con ciascuno degli eventuali sub-vettori, nel limite di 1 anno dalla cessazione del contratto di trasporto, a corrispondere:
- i trattamenti retributivi ai lavoratori;
- i contributi previdenziali e i premi assicurativi agli enti competenti;
limitatamente alle prestazioni ricevute nel corso del contratto di trasporto, con esclusione delle sanzioni per cui risponde solo il responsabile dell’inadempimento.
In caso di inadempimento più grave, la responsabilità è estesa anche all’ambito fiscale e alle violazioni del Codice della strada;
· la predetta responsabilità solidale può essere esclusa qualora il committente:
- acquisisca il Durc del vettore (preliminarmente ovvero al termine del contratto);
- accerti la regolarità via Internet utilizzando l’apposita modalità che sarà resa disponibile dall’Albo degli autotrasportatori;
· in caso di mancato rispetto del termine massimo di pagamento del corrispettivo relativo ai contratti di trasporto di merci su strada (60 giorni decorrenti dalla data di emissione della fattura, salvo diverso accordo) è applicabile la sanzione pari al 10% dell’importo della fattura e comunque non inferiore a € 1.000;
le nuove imprese che si iscrivono all’Albo degli autotrasportatori possono, limitatamente ai primi 2 anni di esercizio dell’attività, dimostrare il requisito della capacità finanziaria anche sotto forma di assicurazione di responsabilità professionale. Dal terzo anno è richiesta l’attestazione di un Revisore legale ovvero una fideiussione bancaria / assicurativa.
.... Vedi l'intero documento ...
DICHIARAZIONI IMU/TASI PER L'ANNO 2014
DICHIARAZIONI IMU/TASI AI FINI DELLE ALIQUOTE AGEVOLATE
Al fine di beneficiare dell’applicazione delle aliquote ridotte ai fini IMU/TASI è necessario presentare al Comune una comunicazione, a seconda del caso specifico, i cui modelli sono scaricabili qui:
https://www.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=36230&tt=verona
In relazione ai termini di presentazione, riportiamo quanto risultante nel sito:
https://www.comune.verona.it/nqcontent.cfm?a_id=34121#dichiarazione
La dichiarazione IMU deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo dalla data in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta.
La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta. Le dichiarazioni già presentate ai fini dell’imposta Comunale per gli immobili (ICI) valgono anche per l'IMU. E’ confermata la normativa che esenta dall'obbligo dichiarativo le compravendite registrate in atti notarili (art 13, comma 12 ter, del D.L. 201/2011, convertito con la L. 214/2011, convertito con la legge 214/2011).
Le dichiarazioni sostitutive di atto notorio, le dichiarazioni ministeriali IMU, le richieste di rimborso ed ogni altra documentazione possono essere inviate:
- per posta certificata all'indirizzo protocollo.informatico@pec.comune.verona.it
- per fax 045/8077655
- per posta Via Adigetto, 10 - 37122 Verona
- a mani ufficio Tributi 4° piano Via Adigetto, 10 Verona
Per ogni chiarimento, invitiamo a contattare lo studio.
Nuovi limiti per la nomina del revisore
Dichiarazione Persone Fisiche 2019
Fattura Elettronica - Guida CNDCEC
Riforma della Crisi d'Impresa, Allerta e Collegio Sindacale
Tassa Vidimazione CCGG 2019
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Regime Forfettari 2019
Collegato alla Finanziaria 2019
Fattura Elettronica - aggiornamenti
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Protezione del Patrimonio: il Trust in 7 punti
Manovra Decreto Dignità
Dichiarazione Persone Fisiche 2018
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