Source: https://familyofficer.it/aifo-philanthropy-trust-onlus/
Timestamp: 2020-07-15 07:51:34+00:00
Document Index: 186081128

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 111', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 19']

AIFO Philanthropy Trust ONLUS - AIFO
AIFO Philanthropy Trust Onlus
AIFO, in continuità storica con il proprio sostegno a progetti filantropici di terzi, attraverso la sua Carta dei Valori e il Codice Etico, fa propri i principi dello sviluppo sostenibile ed individua, quali valori fondanti della stessa l’integrità, la responsabilità e la capacità di ascolto per favorire conoscenza e consapevolezza, in una logica di prossimità ed apertura verso gli altri, sostenendo il significato universale della filantropia. Tutto questo con particolare attenzione alle progettualità con positivo impatto sociale e ispirate ai principi della filantropia strategica.
Su tali principi ispiratori è nato il progetto filantropico di AIFO Philanthropy Trust ONLUS, istituito il 26 gennaio 2018 da AIFO, in persona del suo legale rappresentante, quale Disponente. Il Trust vede la presenza di SAFFI Fiduciaria quale Trustee, di un Comitato dei Sostenitori quali Guardiani del Trust e di un Comitato dei Tecnici cui è demandato il compito di selezionare i progetti filantropici ad impatto sociale dimostrabile, promossi da organizzazioni che offrono garanzie di serietà e professionalità, rispondenti a bisogni localmente rilevanti e capaci di produrre risultati misurabili.
Con la costituzione del Trust, AIFO ha inteso creare uno strumento giuridico flessibile, che possa adattarsi alle molteplici volontà dei propri associati e terzi apportatori che intendano dare un contributo alla società ispirato ad una crescita della cultura dei valori, che possa condurre alla creazione di progetti di beneficenza e di solidarietà sociale.
Il Trust è un veicolo filantropico che si avvicina, per certi aspetti, alla fondazione privata nella quale può rilevarsi l’aspetto della liberalità e della solidarietà per gli scopi che superano le vite dei fondatori e degli amministratori, il vincolo di un patrimonio a scopi di tutela di interessi collettivi (assistenza, salute, cultura, ambiente, ecc.) e un organo di controllo che verifichi l’effettiva gestione dei beni conferiti.
I vantaggi del Trust sono da leggersi in un’ottica di maggiore semplificazione e sono connessi ad una riduzione dei costi e delle formalità, oltre che ad una maggiore rapidità e snellezza dell’amministrazione e alla mancanza di vincoli di dotazione di risorse finanziarie all’atto della creazione del vincolo. La gestione risulta più agile in quanto affidata ad un unico soggetto, coadiuvato o controllato dal guardiano (a differenza delle fondazioni, nelle quali organi collegiali più complessi, e sottoposti a controlli di altri organismi, presiedono alla vita dell’ente).
La qualifica di un Trust quale Onlus implica un quadro di agevolazioni fiscali (di cui di seguito si richiamano le più significative), finalizzate a favorire la capacità di autofinanziamento delle medesime organizzazioni.
Anzitutto, la non imponibilità di alcune operazioni: l’art. 12 della legge Onlus ha aggiunto un art. 111ter al TUIR, prevedendo che, salvo che per le società cooperative, lo svolgimento di attività istituzionali con fine di solidarietà sociale da parte delle Onlus non costituisce esercizio di attività commerciale e i proventi derivanti dall’esercizio delle attività direttamente connesse non concorrono alla formazione del reddito imponibile.
Quanto poi ai trasferimenti al trust Onlus, l’art. 13-bis, lettera i-bis), TUIR (come modificato dall’art. 13 legge Onlus) prescrive che le erogazioni liberali effettuate alle Onlus (fino a un tetto massimo) sono detraibili dal reddito complessivo (oppure sono deducibili dal reddito d’impresa).
Quanto alle imposte indirette, l’art. 3, I comma, D. Lgsl. 31 ottobre 1990, n. 346 (come modificato dall’art. 19 legge Onlus) dispone l’esenzione dall’imposta sulle successioni e donazioni per i trasferimenti alle suddette organizzazioni.
In quanto gli Apportatori si inseriscono in un Trust già istituito, redatto e sottoposto alla gestione e controllo di professionisti che svolgono i propri servizi a titolo gratuito; questo consente di poter destinare maggiori somme ai progetti, sopportando costi di struttura minimi. Nel Trust la stessa persona può apportare beni e diritti nel tempo tanto secondo le sue disponibilità quanto perché intende osservare l’esecuzione di un progetto e poi effettuare altri apporti, nel mentre tenendo per sé le disponibilità. Il Trustee, a seguito della donazione ricevuta, è titolare di una obbligazione giuridica fiduciaria di rendicontazione quindi del controllo dell’effettivo impiego da parte dell’organizzazione non profit promotrice del progetto, che può anche non essere una Onlus.
Scopo Filantropico
Lo scopo del Trust è erogare gratuitamente beni e servizi nonché svolgere a titolo gratuito attività di formazione a sostegno di persone svantaggiate in ragione di condizioni economiche, sociali o familiari, anche in condizione di povertà e che, a causa di detti svantaggi, sono escluse in tutto o in parte dal mondo del lavoro, con conseguente mancanza di accesso ad ogni forma di credito e di conoscenza degli strumenti finanziari. Le progettualità inserite nel Trust saranno destinate alla realizzazione di:
seminari, corsi, incontri di alfabetizzazione finanziaria rivolti a soggetti svantaggiati e diretti allo sviluppo della conoscenza delle nozioni di base, alla facilitazione di accesso agli strumenti finanziari e alla programmazione di un futuro sostegno a proprie iniziative e piccoli investimenti;
seminari corsi, incontri diretti a soggetti svantaggiati per la promozione di percorsi formativi svolti in collaborazione anche con le autorità regionali, nazionali e comunitarie competenti nonché con qualsiasi istituto di formazione, in tutto il territorio italiano.
Si intende dunque connotare il Trust quale strumento per la raccolta fondi a favore della formazione e del sistema scuola italiana. Un modello che ricalca quello degli endowment fund a sostegno delle università americane.
AIFO Philanthropy Trust Onlus, in quanto trust filantropico, è uno strumento:
a struttura aperta,
pienamente indipendente,
non oneroso,
trasparente nella gestione della donazione.
Lo scopo è l’erogazione gratuita di beni e servizi , a sostegno di persone svantaggiate in ragione di condizioni economiche, sociali o familiari.
È utile a ogni persona fisica 0 giuridica, che voglia apportare a titolo gratuito un qualsivoglia bene o diritto, da utilizzare per il sostegno di persone svantaggiate:
senza destinazione vincolata a un fondo;
per un progetto già in essere;
per un proprio progetto.
Disponente iniziale: AIFO – Associazione Italiana Family Officer.
Apportatori: chiunque voglia partecipare allo scopo del trust.
Trustee: S.A.F.F.I. SPA – Società per Azioni Fiduciaria Finanziaria Italiana.
Comitato dei Sostenitori/Guardiani: Patrizia Misciattelli delle Ripe, Presidente AIFO, e Roberto Randazzo, Avvocato Partner di R&P Legal.
Comitato dei Tecnici: Download.
Il fondo in trust: è il patrimonio segregato destinato alla realizzazione del/dei programmi filantropici.
IBAN: IT46Q0301503200000003659919
BANCA: FINECO BANK S.p.A
Causale: Erogazione Liberale a favore di AIFO Philanthropy Trust Onlus
ll Trust si pone il duplice obiettivo di:
sostenere progetti di enti terzi con comprovati risultati e impatti educativi sulle fasce di popolazione maggiormente svantaggiate
erogare tramite la propria struttura seminari, corsi, incontri di alfabetizzazione, con focus nella educazione di base e finanziaria.
I progetti, e di conseguenza gli enti proponenti, saranno selezionati mediante la metodologia AIFO Philanthropy Standard ©, che associa un processo di valutazione ex-ante delle informazioni a successive due diligence, partendo di un’analisi di dati quali-quantitativi concentrata su 7 aree, con 76 KPI. Questa metodologia consente di produrre un’analisi completa dell’impatto sociale dei progetti in analisi, della qualità operativa e organizzativa degli Enti, indicando la capacità di portare piani di sviluppo realmente sostenibili, misurando il capitale umano, trasparenza, e risultati.