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Timestamp: 2020-07-10 00:53:47+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 331', 'art. 26', 'art. 60', 'sentenza ', 'art. 10', 'Cass. Sez. ', 'art. 10', 'art. 331', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 27', 'art. 57', 'art.43', 'art. 6', 'art. 6']

ACCERTAMENTO >
Sentenza n. 119/1/12 del 24 maggio 2012
IRES - COMPETENZA SPONSORIZZAZIONE - ACCOLTO
E' da censurare il comportamento dell'ufficio quando nel recupero delle imposte dirette e nella irrogazione delle sanzioni non ha proceduto, nel rispetto del principio della competenza, ad imputare la quota dell'addebito al giusto periodo d'imposta.
Sentenza n. 123/3/12 del 27 luglio 2012
I.V.A. - OPERAZIONE INESISTENTE
L'emissione di fattura in data 30 dicembre 2000 per operazione inesistente ( cessione simulata tra due soggetti riconducibili ad uno stesso soggetto economico) al solo scopo di creare un credito I.V.A. di € 51.546,00 da utilizzare in compensazione nell'anno 2001 autorizza il raddoppio dei termini ordinari di decadenza in quanto il contribuente ha commesso una violazione che ha comportato un rapporto penale ex art. 331 C.P.P. al Procuratore della Repubblica. D'altro canto, l'adesione al condono non impedisce all'Ufficio di accertare se un credito è effettivamente esistente.
Presidente: A.ROSSI Relatore: R.REBECCHI
Sentenza n. 10/3/2012 del 17 gennaio 2012
STUDI DI SETTORE - ACCERTAMENTO - PROVA EFFETTIVA SITUAZIONE ECONOMICA DEL CONTRIBUENTE - ILLEGITTIMITA' ACCERTAMENTO - SUSSISTE
Nell'ambito di accertamento basato sugli studi di settore, la prova documentale fornita dal contribuente in grado giustificare l'effettiva situazione economica del contribuente è idonea a contestare le risultanze derivanti dall'applicazione dello studio di settore.
Sentenza n. 27/3/2012 del 26 gennaio 2012
ISCRIZIONE IPOTECARIA - NOTIFICA EX ART 26 D.P.R. N. 602/1973 - LEGITTIMITA'
L'unico presupposto per l'iscrizione di ipoteca è il decorso di 60 giorni dalla notifica della cartella di pagamento, senza che sia necessaria l'intimazione di pagamento. Inoltre, essendo rituale la notifica dell'avvenuta iscrizione ipotecaria effettuata ai sensi dell'art. 26 del D.P.R. n. 602/1973 e dell'art. 60 del D.P.R. n. 600/1973, è legittima l'iscrizione ipotecaria effettuata da Equitalia Esatri Spa.
Sentenza n. 8 del 13 gennaio 2012
IRES -IVA -IRAP Immobili cessione - sottofatturazione - divergenza dei corrispettivi con i valori OMI e con l'importo dei mutui stipulati dagli acquirenti - spese accessorie di compravendita - esclusione.
La divergenza fra i corrispettivi indicati negli atti notarili di vendita di immobili con il valori OMI e con gli importi dei mutui stipulati dalla parti acquirenti, è indicativa di una condotta evasiva. E' ammissibile che tale divergenza sia relativa a spese accessorie alla compravendita per un importo limitato (nel caso di specie quantificato in un massimo di € 2.000,00). La prova contraria può essere fornita producendo i contratti di mutuo, ove gli acquirenti indichino le finalità delle ulteriori somme mutuate, rispetto a corrispettivo dell'immobile.
Sentenza n. 49/3/2012 del 20 febbraio 2012
ACCERTAMENTO - OPERAZIONI INESISTENTI - ONERE PROBATORIO IN CAPO AL CONTRIBUENTE - SUSSISTE
Nell'ambito di un accertamento nel quale venga contestata l'emissione di fatture inesistenti, il contribuente è chiamato ad assolvere l'onere probatorio circa l'effettività ed esistenza delle operazioni poste in essere, ivi compresi i requisiti dell'inerenza e della imputazione dei ricavi alle attività produttive.
Riferimenti normativi: Cassazione, sentenza n. 1799/2007
Sentenza n. 53/3/2012 del 20 febbraio 2012
ACCERTAMENTO - OPERAZIONI INESISTENTI
E' legittimo l'avviso di accertamento fondato sulle risultanze delle indagini penali nell'ambito di una verifica per operazioni inesistenti, con conseguente ripresa a tassazione dei maggiori ricavi.
Sentenza n. 51 del 19 giugno 2012
Fatturazione operazioni inesistenti - processo tributario- prova testimoniale - ammissibilità
Le dichiarazioni di terzi rese nei p.v.c. della Guardia di Finanza hanno valenza probatoria e possono essere legittimamente poste a base dell'accertamento, non risultando violato il diritto di difesa del contribuente a cui è riconosciuta la possibilità di contestare la veridicità delle dichiarazioni stesse. Per contro, è onere del contribuente fornire idonei riscontri probatori in merito all'effettuazione delle operazioni contestate, a nulla rilevando che dagli estratti conti bancari emergano i relativi pagamenti, mentre avrebbe dovuto produrre i documenti di trasporto corrispondenti alle singole fatture.
Sentenza n. 52 del 19 giugno 2012
Sentenza n. 59 del 23 luglio 2012
Accertamento - notificazione prima del decorso dei 60 giorni dal Pvc - motivazione della deroga - legittimità. Provvigioni - agenti promotori finanziari coordinatori di altri agenti - mancanza rapporto diretto con il cliente - esenzione Iva art. 10 co.1 nn.1), 4), 9), compete.
Qualora l'Ufficio Finanziario proceda alla notifica dell'accertamento prima dello spirare del termine dei 60 giorni decorrenti dalla notifica del Pvc, l'accertamento non è illegittimo: “la nullità va affermata soltanto laddove lo stesso non rechi una motivazione in ordine alla particolare urgenza che giustifica la deroga al rispetto della regola dei sessanta giorni” (Cass. Sez. Tributaria 03/11/2010 n.22320).L'esenzione Iva di cui all'art. 10 - 1° comma numeri 1), 4) 9) si applica anche alle prestazioni dei promotori finanziari (cd. provvigioni “overrides”), agenti di una Banca, incaricati di coordinare il lavoro di altri agenti e pertanto senza alcun rapporto diretto con il cliente finale.
Sentenza n. 119.3.12 del 30 luglio 2012
ASS. SPORTIVE DILETTANTISTICHE - DECORRENZA DEI TERMINI PER EMISSIONE DI AVVISO DI ACCERTAMENTO - RADDOPPIO DEI TERMINI - SUDDIVISIONE ATTIVITA' COMMERCIALE E ATTIVITA' SPORTIVA DILETTANTISTICA - RESPINTO
L'avviso di accertamento relativo al periodo d'imposta 2004, notificato nel 2012 è legittimo se il raddoppio dei termini ai fini dell'accertamento deriva dall'obbligo di denuncia ex art. 331 c.p.p. per i reati previsti dal D. Lgs. 74/2000, e fa riferimento ad un PVC, il cui contenuto deve essere ritenuto corretto fino a querela di falso. E' pertanto onere del contribuente dimostrare che quanto contenuto nel PVC non corrisponde alla realtà, nel caso di specie che l'attività commerciale fosse esercitata in una percentuale irrisoria rispetto a quella dell'associazione sportiva, fermo restando che la mancata registrazione delle fatture e presentazione della dichiarazione annuale comporta, in ogni caso, la perdita del diritto alla detrazione dell'IVA.
Riferimenti normativi: Artt. 42 e 43 DPR 600/73; Sentenza della Consulta n. 247/2011; Art. 331 c.p.p.; D.Lgs 74/2000; Corte di Cassazione sent. n. 8062/1990 e n. 5644 del 05.05.2000
Sentenza n. 29/1/2013 del 31 gennaio 2013
PROCESSO VERBALE DI CONSTATAZIONE - SEQUESTRO CONSERVATIVO - FUMUS BONIS JURIS E PERICULUM IN MORA - ACCOLTO
Deve essere accolta la richiesta dell'Agenzia delle Entrate di iscrizione ipotecaria sui beni mobili e immobili registrati quando sussiste il fondato timore di perdere le garanzia del proprio credito, attesi l'ammontare di quest'ultimo ed alcuni atti dispositivi del proprio patrimonio posti in essere negli ultimi mesi dal contribuente. La Commissione, verificata la regolare notifica del processo verbale di constatazione, il ricorrere del fumus bonis juris e del periculum in mora, concede il sequestro conservativo ai sensi dell'art. 22 D. Lgs. 472/1997
Riferimenti normativi: Art. 22 d.lgs.472/1997; art. 22 d.lgd. 497/41972; art. 27, V comma, d.l. 185/2008 convertito in L. 2/2009
Sentenza n. 72/1/13 del 23 maggio 2013
PVC - AVVISO DI ACCERTAMENTO - IRPEF ADDIZIONALE REGIONALE E COMUNALE - PRESUNZIONE UTILI DISTRIBUITI E NON TASSATI - SUSSISTE
Qualora, a seguito di pvc, venga verificata la movimentazione solo in uscita del conto “Soci c/utili” all'interno della contabilità societaria e la mancata imputazione della medesima nella dichiarazione del socio, è' legittimo l'accertamento dell'Ufficio basato sull'imputazione in capo al socio del suddetto importo a titolo di reddito assimilato a quello di lavoro dipendente, con conseguente ricalcolo delle imposte IRPEF ed Addizionali Regionale e Comunale se il socio non dà prova di aver restituito detta somma anticipata dalla società.
Sentenza n. 38/1/13 del 7 febbraio 2013
Avviso di accertamento maggiori imposte Irpef, Irap, Iva, addizionali regionali e comunali - Versamenti su conti correnti - provenienza lecita-sussiste
Non hanno valore di operazioni imponibili le movimentazioni finanziarie di trasferimenti di denaro in favore del ricorrente qualora quest'ultimo ne provi la provenienza lecita, trattandosi di accrediti da figlia a padre in occasione della sottoscrizione di contratto preliminare di compravendita da parte di quest'ultimo. L'onere della prova riguardo i movimenti del conto non intestato al ricorrente accertato spetta all'Ufficio.
Sentenza n. 29/03/2013 del 5 marzo 2013
FRINGE BENEFIT - ASSOGGETTAMENTO AD IVA- NON SUSSISTE
Il fringe benefit percepito da un incaricato alle vendite a domicilio non è assimilabile a provvigione per mancanza di controprestazione tra benefit e attività svolta dall'incaricato, pertanto non è soggetto ad iva.
Riferimenti normativi: ART. 11 l. 633/72
Sentenza n. 42-3-2013 del 22 marzo 2013
ADEGUATA MOTIVAZIONE - AVVISO DI ACCERTAMENTO -DIRITTO DI DIFESA- RESPINTO
L'avviso di accertamento deve ritenersi motivato quando l'Amministrazione abbia posto il contribuente in grado di conoscere la pretesa tributaria e di esplicare le proprie difese.
Riferimenti normativi: Art. 36 del D.lgs 546/92
Sentenza n. 43/3/2013 del 9 aprile 2013
OPERAZIONI INESISTENTI OGGETTIVAMENTE - SOGGETTIVAMENTE- ONERE DELLA PROVA - ACCOLTO
Nel caso di specie sono state contestate come fatture di acquisto oggettivamente inesistenti e fittizie le fatture emesse da una società in quanto ritenuta priva di una organizzazione aziendale in grado di permettere lo svolgimento dell'attività aziendale. A tale contestazione il contribuente dimostra l'oggettiva esistenza della fornitura di materiali, si rideterminano quindi le operazioni in soggettivamente inesistenti in quanto emesse da soggetto diverso da colui che ha realmente effettuato la cessione. Spetta quindi all'Amministrazione fornire adeguate prove a supporto della presunzione assunta, non fornite nel caso di specie. Tutela del terzo in buona fede.
Sentenza n. 30-3-2013 del 5 marzo 2013
RADDOPPIO DEI TERMINI - PROCEDIMENTO PENALE ED AMMINISTRATIVO - AUTONOMIA - OPERAZIONI SOGGETTIVAMENTE INESISTENTI - DOCUMENTO DI TRASPORTO - FIRMA - ACCOLTO
L'ampliamento dei termini di accertamento previsti ai fini dell' Iva (art. 57 DPR 633/72) e delle imposte sui redditi (art.43 DPR 600/73) è collegato alla semplice sussistenza dell'obbligo di denuncia penale, pertanto il presupposto del raddoppio non deve verificarsi entro il termini dell'ordinaria decadenza; il raddoppio si riferisce infatti a fattispecie che sin dall'origine è autonoma e diversa da quella che disciplina i termini brevi. L'amministrazione finanziaria non ha alcuna discrezionalità per l'applicazione di tale raddoppio.Il fatto che le fatture avessero un documento di trasporto non correttamente compilato e privo di firma del destinatario non può da solo configurare la fattispecie penalmente perseguibile di fatture soggettivamente inesistenti, trattandosi invece di irregolarità formale e quindi solo sanzionabile amministrativamente.
Riferimenti normativi: ART. 1 DPR 472/1996
Sentenza n. 26-03-2013 del 27 febbraio 2013
ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA - MANCATA REGOLARIZZAZIONE FATTURA - DETRAZIONE IVA - BUONA FEDE - ACCOGLIMENTO PARZIALE
La mancata regolarizzazione del documento da parte del cessionario, che ha usufruito dei servizi con emissione di fattura irregolare da parte del soggetto obbligato (per mancata applicazione dell'iva) costituisce violazione a carattere sostanziale e non formale, ciò comporta la legittimità della sanzione inflitta ai sensi dell'art. 6 c.8 D.Lgs. 471/97. La commissione riconosce inoltre, secondo il principio di neutralità dell'iva e visto che l'attività dell'associazione sportiva dilettantistica è stata ritenuta commerciale, il diritto alla detrazione dell'iva a credito, non rilevando le condizioni che devono sussistere affinchè possa affermarsi che si è concretizzata una frode. Ad avviso della Commissione il comportamento tenuto dell'associazione non dimostra intenti fraudolenti ma scarsa diligenza nel rispetto degli obblighi di tenuta contabile.
Riferimenti normativi: art. 6 c.8 D.Lgs. 471/97.
Sentenza n. 35-3-13 del 20 marzo 2013
VALORI OMI - PRESUNZIONI SEMPLICI - GRAVITA' PRECISIONE E CONCORDANZA
I valori Omi, supportati dai listini FIAIP e dalla comparazione con altre compravendite similari realizzate nel medesimo territorio, possono essere posti a fondamento di un avviso di accertamento in quanto si configurano come presunzioni semplici aventi i requisiti di gravità, precisione e concordanza previsti dalla legge.