Source: http://www.venetoimmigrazione.it/famiglie-e-minori
Timestamp: 2019-01-24 11:54:54+00:00
Document Index: 127135252

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 14', 'art. 31', 'art. 30', 'art, 24', 'art. 19', 'art. 116']

Famiglie e minori - VenetoImmigrazione
Famiglie e minori/
Corte di Cassazione sez. VI Civile – 1, ordinanza 8 aprile – 19 maggio 2016, n. 10392: alla luce della "mancata convivenza effettiva tra moglie e marito" e della "assenza di autenticità del vincolo coniugale", è assolutamente scontato confermare il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per motivi familiari
Giudice di Pace di Genova Ordinanza del 25 gennaio 2016 n. 25: l'allontanamento del padre costituirebbe un danno grave ed effettivo per il figlio (si ringrazia l'Avv. Ballerini per la segnalazione)
Tribunale di Genova Sentenza del 4 febbraio 2015: anche se per il fratello straniero di cittadina italiana non é sempre applicabile la previsione di ricongiungimento ai sensi degli artt. 2 e 3 del D. Lgs 30/2007 e successive modifiche, é comunque possibile il rilascio del permesso per motivi familiari ai sensi dell'art. 19 comma 2 lett. c) del TUI
Tribunale di Torino Ordinanza del 24 ottobre 2014 N. R.G. 2014/18264: ordinato il rilascio del visto di ingresso di tipo Schengen di breve durata al figlio maggiore di 21 anni a carico del cittadino italiano. Ciò in ossequio alle disposizioni contenute nella L. 129/11 che avevano abolito l'obbligo di visto nazionale per motivi familiari per il rilascio della carta di soggiorno al familiare non comunitario del cittadino UE
Tribunale di Genova Sentenza del 17 -19 ottobre 2013: la convivenza del ricorrente con la moglie, cittadina italiana, dalla quale ha inoltre avuto due figli, prevale rispetto ai precedenti penali per furti aggravati risalenti al 2001 (si ringrazia l'Avv. Ballerini per la segnalazione)
Corte di Cassazione Sentenza del 9 gennaio - 23 maggio 2013 n. 12745: la cessazione di fatto della convivenza, dopo almeno sette anni di matrimonio effettivi, attestati da due permessi di soggiorno rilasciati ai cittadini stranieri per motivi familiari, non possono far perdere alla stessa la possibilità di un successivo rinnovo del permesso in questione, poiché il matrimonio non è fittizio vista la durata e vista la documentazione
Tribunale di Reggio Emilia Sentenza dell'1 - 2 agosto 2012: separazione tra stranieri coniugati all'estero. Ai sensi dell'art. 14 delle legge 218/1995, il Giudice è gravato dell'obbligo di accertare d'ufficio la legge straniera eventualmente applicabile al rapporto in forza delle disposizioni di diritto internazionale privato (segnatamente, l'art. 31 L. 218/1995), e qualora la legge straniera non disciplini l'istituto della separazione personale tra coniugi, è possibile applicare la legislazione italiana
Corte di Cassazione Sentenza del 18 aprile - 29 maggio 2012 n. 8598: "il problema degli effetti della separazione susseguente al ricongiungimento dei coniugi é risolto dalla norma di legge (il comma 5 dell'art. 30 integrato dall'art, 24 della legge 189 del 2002) con una scelta ragionevole e chiara di permanenza temporanea del permesso rilasciato onde consentire al ricongiunto di chiedere un permesso per lavoro in conversione"
Tribunale di Rimini Sentenza del 14 aprile 2012 n. 925: coesione familiare - Accoglimento del ricorso contro il diniego per il rilascio del permesso di soggiorno. La convivenza effettiva, e non l'orientamento sessuale, è il requisito necessario.
Tribunale Civile di Brindisi Decreto del 29 febbraio - 12 marzo 2012: nonostante la ricorrente, dopo avere ottenuto il nullaosta al ricongiungimento familiare, si fosse sottoposta con esito positivo all'esame del DNA al fine di confermare la relazione di parentela con il figlio minore, e avesse fornito tutti i documenti necessari a provare lo stato di filiazione, sottoposti ad investigazione, a legalizzazione, a traduzione e autenticazione a spese della stessa; avesse provveduto a sopportare anche il costo del test del DNA del padre biologico del figlio, ulteriore richiesta avanzata dal Consolato e assolutamente illegittima, la P.A. non provvedeva a rilasciare il richiesto visto
Tribunale di Forlì Decreto del 23 - 27 febbraio 2012 n. 424: si afferma l'unità familiare come un diritto soggettivo a seguito del recepimento della Direttiva 2003/86/CE del 22.09.2003 da parte del D.Lgs. 5/2007 e si sottolinea l'obbligo di un'istruttoria in termini di attualità e concretezza che tenga conto di tutti i profili evidenziati dalla norma
Tribunale di Foggia Sentenza del 14 novembre 2011 del n. 3308: rilascio del visto anche senza nulla osta. Non è sottoposto a discrezionalità dell'amministrazione ma strettamente vincolato alla sussistenza dei requisiti
Corte di Cassazione Sentenza depositata il 7 ottobre 2011 n. 20719: limiti alla espulsione ed al favor per la concessione del p.d.s. per ragioni familiari di cui agli artt. 19 c. 2 lett. C del decr. legis. 286/98 e 28 c. 1 lett. B del dPR 394/99 (avendo infatti lo straniero goduto di p.d.s. perché convivente con la madre cittadina italiana): la Corte di Appello ha erroneamente posto le varie situazioni ostative (o di contro impositive della espulsione o dell'allontanamento) sullo stesso piano, in tal guisa valutando che i precedenti penali dello straniero, peraltro antecedenti al rilascio del p.d.s. del 2004, e la indebita frequentazione di persone 'poco raccomandabili', potessero giustificare il rigetto della istanza di rinnovo
Corte di Cassazione Sentenza depositata il 23 settembre 2011 n. 14964: rilevanza giuridica alle manifestazioni di volontà del minore relativamente alle decisioni che riguardano la sua vita affettiva o relazionale, nella specie la volontà di instaurare e mantenere la convivenza con il parente straniero è stata manifestata non solo dal minore ma anche da entrambi i genitori e pertanto deve ritenersi integrata pienamente la fattispecie di cui all'art. 19, 2 comma lettera c) del d. lgs. n. 286 del 1998
Tribunale di Piacenza Decreto del 5 maggio 2011: non aver potuto ottenere il nulla osta previsto dall'art. 116 c.c., poiché l'Algeria subordina il rilascio del documento di nulla osta allo "attestato di conversione all'Islam" proveniente dal nubendo non musulmano (e, nel caso in esame, il signor ... non intende aderire alla religione musulmana) non impedisce la richiesta di pubblicazioni e il successivo matrimonio civile
Corte d'Appello di Venezia Decreto depositato il 9 febbraio 2011: diritto al visto per ricongiungimento familiare per i nipoti marocchini di un cittadino italiano, affidati a quest'ultimo secondo l'istituto di diritto marocchino della Kafalah.
Corte d'Appello di Venezia Decreto depositato il 21 gennaio 2011: Art. 31 .c.3 - Può rientrare in Italia la madre straniera per opporsi al procedimento di adottabilità della figlia
Tribunale di Palermo Sentenza del 18 ottobre 2010 n. 4965: permesso di soggiorno per motivi familiari anche se non conviventi
Corte di Cassazione - Sezioni Unite - Sentenza del 6 luglio 2010 n. 21799: Art 31, comma 3 del Testo Unico - L'espulsione del genitore è da considerare un danno per lo sviluppo psicofisico del minore. Impossibile limitare a situazioni eccezionali e tranisitorie
Giudice di Pace di Trento, ordinanza del 16 giugno 2010 n. 680: si sospende il procedimento procedimento espulsivo a carico di una cittadina cilena cui erano state impedite le pubblicazioni di matrimonio e si rinvia gli atti alla Corte Costituzionale.
Corte di Cassazione Sentenza del 19 gennaio 2010 n. 823: il Permesso di soggiorno per assistenza minore va rilasciato perché l'allontanamento del genitore costituisce in ogni caso un pericolo per lo sviluppo psicofisico
Tribunale di Firenze, Decreto del 23 ottobre 2009: illegittima la revoca del nulla osta al ricongiungimento familiare precedentemente rilasciato a favore del padre della ricorrente, motivato con riferimento alla circostanza che il genitore fosse già presente sul territorio nazionale. Il precario stato di salute dell'interessato ha costituito infatti una causa di incolpevole impossibilità di attuare il presupposto dell'assenza del territorio nazionale, per cui il provvedimento dell'amministrazione deve essere annullato.
Corte d'Appello di Firenze, Ordinanza del 12 giugno 2009: il rilascio del visto è solo un'azione consequenziale al rilascio del nulla osta e la rappresentanza diplomatica non ha alcun potere discrezionale, e pertanto l'autorità consolare non ha alcuna discrezionalità circa la valutazione della sussistenza dei requisiti.
Corte di Cassazione - Sentenza 29 aprile - 14 novembre 2008, n. 27224: é ritenuto illegittimo il diniego di ingresso in Italia per ricongiungimento familiare del cittadino extracomunitario coniugato con cittadino/a italiana, per il solo fatto che abbia pendente nei suoi confronti un provvedimento di espulsione con la relativa segnalazione nell'area Schengen.
Corte di Cassazione Sentenza 18 marzo 2006 n.6078: sulla possibilità per il single di procedere all'adozione internazionale nei casi particolari
Corte d'Appello di Catanzaro ordinanza del 6 luglio 2004: se può ritenersi munito di efficacia giuridica in Italia il provvedimento di "affido" del Giudice marocchino.
Corte d'Appello di Venezia - Decreto del 27 ottobre 2003 n. 113: ai fini del soggiorno rileva la conservazione dei legami familiari più stretti, anche senza effettiva convivenza
Corte di Cassazione Sentenza del 7 settembre 2011 n. 18384: accolto il ricorso proposto da cittadina italiana tendente ad ottenere il rilascio del visto di ingresso per ricongiungimento familiare in favore del fratello affetto da malattia cronica invalidante.