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Timestamp: 2018-06-20 07:56:16+00:00
Document Index: 116694172

Matched Legal Cases: ['art. 344', 'art. 107', 'art. 344', 'art. 3', 'art. 21', 'art. 9']

DIREZIONE LAVORI PUBBLICI ED AMBIENTE DIREZIONE LAVORI PUBBLICI ED AMBIENTE - PDF
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1 Comune di Siena DIREZIONE LAVORI PUBBLICI ED AMBIENTE DIREZIONE LAVORI PUBBLICI ED AMBIENTE ATTO DIRIGENZIALE 30/03/2009 SL N /791 OGGETTO: Provvedimenti per la prevenzione ed il controllo dell'aedes albopictus (zanzara tigre) nel territorio del Comune di Siena - TIPO ATTO: Atti Diversi Direttore Responsabile: - MARCO MASSIMO PIGNATA ESECUTIVITA : ALLEGATI: Denominazione Pubblicazione Formato Digitale Riferimento Richiesta Az USL 7 di Siena N N Azienda USL 7 di Siena nota 294/09 del 25/02/2009 in atti Prot del 02/03/2009 STRUTTURE INTERESSATE: Denominazione SEZIONE SEGRETERIA ORGANI (GIUNTA CONSIGLIO E MESSI COMUNALI) DIREZIONE POLIZIA MUNICIPALE AREA TECNICA E GESTIONE DEL TERRITORIO AREA ORGANIZZAZIONE e AFFARI ISTITUZIONALI
2 COMUNE DI SIENA DIREZIONE LAVORI PUBBLICI ED AMBIENTE ORDINANZA DIRIGENZIALE SL 791 DEL 30/03/ OGGETTO: Provvedimenti per la prevenzione e il controllo dell Aedes albopictus (zanzara tigre) nel territorio del Comune di Siena - IL DIRIGENTE Considerata la presenza accertata della cosiddetta zanzara tigre (Aedes albopictus) e la documentata diffusione capillare della stessa sul territorio comunale; Vista la rilevanza che il fenomeno ha assunto negli ultimi anni, come confermato dalle numerose segnalazioni da parte dei cittadini nonché dagli interventi di monitoraggio e cattura di larve ed adulti effettuati dalla Az. USL 7 di Siena; Sentita la U.F. Igiene e Sanità Pubblica della Az. USL 7 di Siena, la quale con nota Prot. n 294/09 del 25/02/2009 (in atti Prot. n del 02/03/2009) richiede di promuovere l emissione di una Ordinanza finalizzata a limitare la creazione ed il proliferare di focolai larvali da parte della cittadinanza e dei titolari di aziende agricole, florovivaistiche e zootecniche, dei responsabili di cantieri edili, dei titolari di aziende di stoccaggio copertoni o assimilabili e di rottamazione auto; Considerato che la zanzara depone le uova in una molteplicità di contenitori ove si raccoglie acqua stagnante e che le uova, a seguito di condizioni climatiche favorevoli, se sommerse dall acqua, danno origine allo sviluppo di larve che origineranno le zanzare adulte; Tenuto conto dei disagi provocati da questa specie, in quanto l infestante risulta particolarmente fastidiosa ed aggressiva, considerato che la suddetta specie punge anche durante le ore diurne e la sua puntura può determinare ponfi molto pruriginosi, dolenti e qualche volta emorragici, fenomeno quest ultimo che può manifestarsi in particolar modo nei bambini; Tenendo presente che, contrariamente alle usuali specie di culicidi (zanzare) normalmente presenti sul territorio locale, questa specie può rimanere attiva anche durante il periodo autunnale ed inzioinvernale (a seconda dell andamento meteo-climatico); Considerata, in ipotesi, anche la possibilità che questa specie possa veicolare microrganismi nocivi per l uomo; Rilevato che, in presenza di elevati livelli di infestazione, le normali abitudini di vita dei cittadini possono risultare alterate; Ritenuto, in considerazione di quanto sopra esposto, di dover adottare opportune misure per la prevenzione dei disagi alla cittadinanza e per la tutela della salute pubblica e dell ambiente; Visto l art. 344 del TU Leggi Sanitarie R.D , n. 1265; Viste le linee guida per la sorveglianza e il controllo di Aedes albopictus in Italia emanate dall Istituto Superiore di Sanità; Visto l'art. 107 del D.L. n. 267 del ; Visto il Regolamento Comunale di Igiene Pubblica; Vista la legge n. 689 del 24/11/1981; ORDINA A tutti i cittadini, nel periodo dal 15 Aprile 2009 al 30 Novembre 2009, di attenersi alle seguenti disposizioni:
3 Non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni all interno dei quali possa raccogliersi l acqua piovana, ivi compresi copertoni, bottiglie, bidoni, sottovasi di piante e simili anche se collocati nei cortili e nei terrazzi delle abitazioni; Procedere, laddove si tratti di oggetti non abbandonati ma sotto controllo dei proprietari (es. vasche o bidoni per l irrigazione di orti o giardini) alla loro svuotatura dall acqua almeno una volta alla settimana o, in alternativa, alla loro chiusura ermetica con teli plastici, coperchi o zanzariere; In caso di utilizzo di sottovasi, è assolutamente da evitare l eventuale ristagno di acqua in essi o, in alternativa, occorre procedere al loro svuotamento almeno una volta alla settimana; Provvedere alla pulizia dei tombini per la raccolta delle acque piovane presenti in giardini, piazzali privati e cortili, in modo da evitare occlusioni e conseguenti ristagni di acqua; Introdurre nei piccoli contenitori d acqua che non possono essere rimossi o svuotati, quali i vasi portafiori dei cimiteri e relativi sottovasi, filamenti di rame in ragione di almeno 20g per lt di acqua; Trattare l acqua ristagnante nei tombini di piazzali, nelle griglie di raccolta e nei fontoni posti all interno delle proprietà private (giardini, cortili, appezzamenti di terreno) e che non può essere periodicamente eliminata, con prodotti larvicidi a base di Bacillus thuringiensis var. israelensis reperibili presso ditte specializzate nel settore della disinfestazione. In alternativa, laddove possibile, introdurre nelle fontane e nei laghetti ornamentali piccoli pesci che si nutrono delle larve delle zanzare (pesci rossi, gambusie); Conservare tutte le documentazioni di acquisto dei prodotti usati o l attestazione dell avvenuto trattamento insetticida rilasciato dalla ditta specializzata, da esibirsi in caso di controllo da parte degli organi preposti; Tenere le aree verdi, gli orti, i giardini e comunque tutti gli spazi esterni di pertinenza privata, sgombri da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere. Il materiale eventualmente presente dovrà essere sistemato in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza. ORDINA ALTRESI Nello stesso periodo dal 15 Aprile 2009 al 30 Novembre 2009, di attenersi alle seguenti disposizioni: A) Ai proprietari, agli amministratori condominiali e a tutti coloro che hanno l effettiva disponibilità degli edifici destinati ad abitazione ed altri usi : Di assicurare lo stato di efficienza degli impianti idrici e di scarico dei fabbricati e degli spazi di pertinenza, in modo da evitare qualsiasi raccolta di acqua stagnante, in particolar modo all interno dei tombini di piazzali, orti e giardini; B) A tutti i proprietari e/o conduttori di appezzamenti di terreno adibiti ad orti domestici : Di procedere, laddove possibile, allo svuotamento periodico (almeno una volta alla settimana) di tutti i contenitori di acqua per l irrigazione quali vasche, bidoni, fusti ecc., e comunque di coprire ermeticamente gli stessi contenitori con teli di plastica, coperchi o zanzariere in modo da evitare che le zanzare possano accedervi per depositare le uova; in alternativa, introdurre nei contenitori, ove possibile, piccoli pesci che si nutrono delle larve delle zanzare (pesci rossi, gambusie). C) Ai proprietari e responsabili di depositi e attività industriali, artigianali e commerciali, con particolare riferimento alla attività di rottamazione, stoccaggio materiali di recupero, di veicoli e macchinari : Di adottare tutti i provvedimenti necessari affinché si eviti il formarsi di raccolte di acqua stagnante nelle pertinenze interne ed esterne delle rispettive attività;
4 Di garantire, per quei materiali stoccati all aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti sopra menzionati, trattamenti di disinfestazione da effettuarsi secondo le modalità preventivamente concordate con l Azienda USL 7; D) Ai gestori di depositi, anche temporanei, di copertoni di auto per attività di riparazione, rigenerazione, vendita ed altro: Di stoccare gli pneumatici (dopo averli svuotati da eventuale acqua stagnante al loro interno) al coperto o in containers o, se all aperto, di proteggerli con teli plastici impermeabili in modo da evitare qualsiasi accumulo e ristagno di acqua al loro interno; Qualora non siano ritenute applicabili le prescrizioni di cui sopra, di provvedere alla disinfestazione di tali copertoni, secondo le modalità preventivamente concordate con l Azienda USL 7; E) Ai responsabili dei cantieri : Di evitare raccolte di acqua in bidoni, fusti ed altri contenitori o di assicurare la loro copertura qualora l attività svolta ne richieda la disponibilità; Di sistemare i materiali necessari all attività e quelli di risulta in modo da evitare raccolte di acqua, precauzione da adottarsi anche e soprattutto in caso di sospensione del cantiere; Di provvedere, durante gli scavi per la realizzazione di scantinati, ad evitare qualunque ristagno di acqua sia durante gli scavi di trincea che all interno del manufatto. Qualora non siano ritenute applicabili le prescrizioni sopracitate, dovranno essere effettuati interventi di disinfestazione secondo le modalità preventivamente concordate con l Azienda USL 7; F) Ai titolari e/o conduttori di aziende agricole, florovivaistiche e zootecniche : Di curare lo stato di efficienza di tutti gli impianti e depositi idrici utilizzati, compresi quelli sparsi in aree agricole e nei locali annessi, allo scopo di evitare raccolte scoperte di acqua stagnante. Nel caso in cui fossero presenti depositi di acqua non eliminabili per i quali non è possibile applicare le indicazioni precedenti, dovranno essere effettuati trattamenti di disinfestazione utilizzando gli appositi prodotti antilarvali, secondo le modalità preventivamente concordate con l Azienda USL 7. In alternativa introdurre nei contenitori, ove possibile, piccoli pesci che si nutrono delle larve delle zanzare (pesci rossi, gambusie). AVVERTE Che la responsabilità delle inadempienze alla presente Ordinanza è attribuita a coloro che risultano avere titolo per disporre legittimamente del sito in cui le inadempienze sono state riscontrate; Che l inosservanza delle disposizioni contenute nel presente provvedimento comporta l applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria di 103,29 prevista dall art. 344 del R.D. 27/07/1934 n e successive modifiche ed integrazioni. DISPONE Che all esecuzione, alla vigilanza sull osservanza delle disposizioni della presente ordinanza ed all accertamento ed all irrogazione delle sanzioni provvedano, per quanto di competenza, il Corpo di Polizia Municipale, l Azienda USL 7 di Siena, nonché ogni altro agente od ufficiale di polizia giudiziaria a ciò abilitato dalla disposizioni vigenti. Il presente provvedimento è reso noto alla cittadinanza tramite pubblici avvisi nonché comunicazioni alle associazioni di categoria direttamente interessate ed affissione all Albo Pretorio del Comune. Copia del presente atto può essere richiesto presso l Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Siena.
5 La presente Ordinanza sarà notificata, nelle forme di Legge, trasmessa in copia, con referto di consegna, per quanto di competenza alla Questura di Siena, alla Prefettura di Siena, al Comando dei Carabinieri di Siena, all Azienda USL 7 di Siena, all ARPAT Dipartimento di Siena, alla Direzione Polizia Municipale, alla Provincia di Siena ed ai competenti Uffici Comunali. Ai sensi dell art. 3, comma 4 della Legge n.241, si informa che avverso il provvedimento sopraesteso potrà essere presentato ricorso giurisdizionale al TAR Toscana entro 60 giorni a decorrere dalla data dell avvenuta notificazione ai sensi dell art. 21 della Legge n.1034, oppure, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla stessa data, ai sensi dell art. 9 DPR n E ammessa altresì la presentazione di istanza al Difensore Civico del Comune di Siena, tale istanza non sospende né interrompe i termini anzidetti per l impugnazione. IL DIRIGENTE RESPONSABILE ING. MARCO MASSIMO PIGNATA
6 La presente determinazione è posta in pubblicazione all Albo Pretorio per 7 giorni consecutivi, a decorrere dal Siena, lì IL DIRIGENTE - MARCO MASSIMO PIGNATA F.to Per copia conforme all originale per uso amministrativo Siena,lì IL DIRIGENTE MARCO MASSIMO PIGNATA