Source: http://www.regione.molise.it/web/crm/lr.nsf/0/CC8F978F5C060F46C1256841005A6F9D?OpenDocument
Timestamp: 2020-02-21 22:25:47+00:00
Document Index: 9934041

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 33', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 27', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 127', 'art.38']

Legge Regionale 15 Luglio 1976, n° 22
Titolo Modifiche alle leggi regionali 13 ottobre 1972, n. 8, 5 settembre 1974, n. 16 e 5 marzo 1975, n. 23
Oggetto Consiglieri regionali - Indennita' - Previdenza - Modifiche
Bollettino Bollettino Ufficiale n° 13 del 16/07/76
Abrogazioni Abrogato art. 1 dalla legge n. 16/1997 art. 9
Abrogato art. 2 dalla legge n. 16/1997 art. 9
Abrogato art. 3 dalla legge n. 16/1997 art. 9
Abrogato art. 7 dalla legge n. 16/1997 art. 9
Modifiche Modificato art. 4 dalla legge n. 10/1988 art. 3
A decorrere dal 21 giugno 1975 è soppressa la disposizione di cui alla lettera b) dell'art. 33, I comma, della legge regionale 5 settembre 1974, n. 16 e le percentuali fissate dal predetto articolo sono così modificate:
- 85% al Presidente del Consiglio ed al Presidente della Giunta;
- 75% ai Vicepresidenti del consiglio ed agli Assessori;
- 70% ai Presidenti delle Commissioni Permanenti e Speciali, ai Segretari del Consiglio e al Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti;
- 60% ai Consiglieri.
A decorrere dal 21 giugno 1975 la misura del rimborso forfettario mensile, previsto dall'art. 1, I comma della legge regionale 5 marzo 1975. n. 23, è così modificata:
- Lire 250.000 al Presidente del Consiglio ed al Presidente della Giunta;
- Lire 140.000 ai Vicepresidenti del consiglio;
- Lire 200.000 agli Assessori;
- Lire 140.000 ai Presidenti delle Commissioni Permanenti e Speciali, ai Segretari del Consiglio ed al Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti;
- Lire 130.000 ai Consiglieri.
A decorrere dal 21 giugno 1975 la misura del rimborso, previsto dall'art. 1, II comma della legge regionale 5 marzo 1975, n. 23, spettante ai componenti del Consiglio Regionale per la partecipazione alle riunioni del Consiglio, dell'Ufficio di Presidenza, della Giunta, delle Commissioni Permanenti e Speciali, della Conferenza dei Capi Gruppo e del Collegio dei Revisori dei Conti, è cosi modificata:
- Lire 8.000 giornaliere per i residenti nel Comune Capoluogo od in Comuni della Regione distanti fino a 20 Km. dal Capoluogo medesimo;
- Lire 16.000 e 20.000 giornaliere per i residenti, rispettivamente, in Comuni della Regione distanti oltre Km. 20 e Km. 50 dal Capoluogo.
A decorrere dal 21 giugno 1975 la quota contributiva obbligatoria in favore della <<Cassa di previdenza per i Consiglieri Regionali>>, di cui all'art. 4, I comma della legge regionale 5 settembre 1974, n. 16, è fissata nella misura del 15% dell'indennità di carica lorda spettante al Consigliere Regionale.
A decorrere dalla stessa data è istituito, a carico dei titolari di assegni vitalizi diretti e di reversibilità ed in favore della Cassa di Previdenza per i Consiglieri Regionali, un onere contributivo pari al 5% dell'assegno vitalizio medesimo. Tale onere viene mensilmente detratto d'ufficio dall'assegno vitalizio e versato direttamente alla Cassa.
A decorrere dal 21 giugno 1975 la quota contributiva obbligatoria in favore del <<Fondo di solidarietà fra i Consiglieri della Regione Molise>>, di cui all'art. 27, II comma della legge regionale 5 settembre 1974, n. 16, è fissata nella misura del 6% dell'indennità di carica lorda spettante al Consigliere Regionale.
Il 1° comma, lettera a) dell'art. 6 della legge regionale 5 settembre 1974, n. 16, è sostituito dal seguente:
<< Conseguono il diritto all'assegno vitalizio:
a) i Consiglieri cessati dal mandato, con almeno 5 anni di contribuzione e 60 anni di età; con 10 anni di contribuzione e 55 anni di età; con 15 anni di contribuzione e 52 anni di et>>.
Il 3° comma dell'art. 2 della legge regionale 13 ottobre 1972, n. 8 è sostituito dal seguente:
<<È inoltre corrisposta un'indennità di lire 24.000 per le missioni nel territorio nazionale e di lire 40.000 per le missioni all'estero, per ogni 24 ore di assenza dalla sede, nonché per l'eccedente periodo non inferiore ad 8 ore».
Il maggiore onere derivante dall'applicazione della presente legge, calcolato in L. 38.000.000 per il periodo 21 giugno - 31 dicembre 1975 e in L. 62.659.510 per l'anno 1976, viene imputato al Cap. 10 del bilancio di previsione esercizio 1976.
Per gli esercizi finanziari successivi, gli oneri faranno carico ai corrispondenti capitoli di bilancio.
La presente legge è dichiarata urgente, ai sensi del primo comma dell'art. 127 della Costituzione e dell'art.38 dello Statuto, ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione,
1.. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Molise.