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Timestamp: 2019-06-19 14:00:44+00:00
Document Index: 174747162

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'art 7']

Legge 210/1992 Medicina Legale Ulss9 Scaligera
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Soggetti danneggiati da complicanze irreversibili
Legge 25 febbraio 1992, n. 210. Indennizzo per soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile
Testo della Legge 25 febbraio 1992, n. 210
(così come successivamente modificata dal D.L. 23 ottobre 1996, dalla legge 25 luglio 1997, n. 238 e dalla legge 14 ottobre 1999, n. 362.)
(Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 55 del 6 Marzo 1992.)
Chiunque abbia riportato, a causa di vaccinazioni obbligatorie per legge o per ordinanza di una autorità sanitaria italiana, lesioni o infermità, dalle quali sia derivata una menomazione permanente della integrità psico-fisica, ha diritto ad un indennizzo da parte dello Stato, alle condizioni e nei modi stabiliti dalla presente legge. L'indennizzo spetta anche a coloro che si siano sottoposti a vaccinazione antipoliomelitica non obbligatoria nel periodo di vigenza della legge 30 luglio 1959, n.695. In questo caso i soggetti danneggiati devono presentare la domanda alla azienda unità sanitaria locale competente, entro il termine perentorio di quattro anni dalla data di entrata in vigore della legge 14 ottobre 1999, n. 362 (1).
1. L'indennizzo di cui all'articolo 1 della legge 25 febbraio 1992, n. 210, consiste in un assegno, reversibile per quindici anni, determinato nella misura di cui alla tabella B allegata alla legge 29 aprile 1976, n. 177 (2) come modificata dall'articolo 8 della legge 2 maggio 1984, n. 111. L'indennizzo è cumulabile con ogni altro emolumento a qualsiasi titolo percepito ed è rivalutato annualmente sulla base del tasso di inflazione programmato.
2. L'indennizzo di cui al comma 1 è integrato da una somma corrispondente all'importo dell'indennità integrativa speciale di cui alla legge 27 maggio 1959, n. 324 (3) e successive modificazioni, prevista per la prima qualifica funzionale degli impiegati civili dello Stato, ed ha decorrenza dal primo giorno del mese successivo a quello della presentazione della domanda ai sensi dell'articolo 3. La predetta somma integrativa è cumulabile con l'indennità integrativa speciale o altra analoga indennità collegata alla variazione del costo della vita. Ai soggetti di cui al comma 1 anche nel caso in cui l'indennizzo sia stato già concesso, è corrisposto, a domanda, per il periodo compreso tra il manifestarsi dell'evento dannoso e l'ottenimento dell'indennizzo previsto dalla legge, un assegno una tantum nella misura pari, per ciascun anno, al 30 per cento dell'indennizzo dovuto ai sensi del comma 1 del presente articolo e del primo periodo del presente comma, con esclusione di interessi legali e rivalutazione monetaria (3 cost).
4. Nel verbale è espresso il giudizio di classificazione delle lesioni e delle infermità secondo la tabella A annessa al testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, come sostituita dalla tabella A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1981, n. 834.
2. Entro tre mesi dalla presentazione del ricorso, il Ministro della Sanità, sentito l'ufficio medicolegale, decide sul ricorso stesso con atto che è comunicato al ricorrente entro trenta giorni.
1. Con sentenza 23-26 febbraio 1998, n. 27 (Gazz. Uff. 4 Marzo 1998, n. 9 - serie speciale) la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 1, comma 1, nella parte in cui non prevede il diritto all'indennizzo, alle condizioni ivi stabilite di coloro che siano stati sottoposti a vaccinazione antipoliomelitica nel periodo di vigenza della legge 30 luglio 1959, n. 695 (provvedimenti per rendere integrale la vaccinazione antipoliomelitica).
L'art. 3, comma 3 della legge 14 ottobre 1999, n. 362 (Disposizioni urgenti in materia sanitaria) ha stabilito che l'indennizzo di cui al comma 1 dell'articolo 1 della legge 25 febbraio 1992, n. 210, spetta, alle condizioni ivi stabilite, anche a coloro che si siano sottoposti a vaccinazione antipoliomelitica non obbligatoria nel periodo di vigenza della legge 30 luglio 1959, n.695. I soggetti danneggiati devono presentare la domanda alla azienda unità sanitaria locale competente, entro il termine perentorio di quattro anni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
Con sentenza 9 ottobre 2000, n. 423 la Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 1, comma 1, nella parte in cui non prevede il diritto all'indennizzo, alle condizioni ivi stabilite, di coloro che siano stati sottoposti a vaccinazione antiepatite B, a partire dall'anno 1983;
2. Riportata alla voce Pensioni civili, militari di guerra: pensioni dei dipendenti statali;
3. Riportata alla voce impiegati civili dello stato
(3/cost) La corte costituzionale, con sentenza 23-26 febbraio;
4. Così sostituito dall'art 7, D.L. 23 ottobre 1996;
5. Comma così sostituito prima dall'articolo 7;
6. Comma aggiunto dall'articolo 1, L. 25 Luglio 1997;
7. La Corte costituzionale, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale..
8. Riportato alla voce pensioni civili, ............
9. Riportato alla voce pensioni civili, ............
10. Comma così modificato dall'articolo 7, D. 23 ottobre 1996.