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Timestamp: 2018-12-19 10:15:03+00:00
Document Index: 64030749

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 52', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 29', 'art. 42', 'art. 49', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 153', 'art. 134', 'art. 134']

COMUNE di FARA NOVARESE Provincia di Novara CONSIGLIO COMUNALE VERBALE N PDF
COMUNE di FARA NOVARESE Provincia di Novara CONSIGLIO COMUNALE VERBALE N. 28
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Virgilio Bernardini
1 COMUNE di FARA NOVARESE Provincia di Novara CONSIGLIO COMUNALE VERBALE N. 28 OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.), DEFINIZIONE ALIQUOTE ANNO L anno 2012, addì nove del mese di ottobre alle ore 21,00 nella sala riservata per le riunioni, regolarmente convocato, si è riunito in sessione ordinaria, prima convocazione il Consiglio Comunale. Al momento della deliberazione in oggetto, viene accertata, come dal seguente prospetto, la presenza in aula dei Consiglieri: presenti assenti 1) RUSCA Renzo Sindaco X - 2) BALDONI Guendalina X - 3) MOSSETTI Icadio X - 4) BERTAZZO Stefano X - 5) MAZZONE Maura X - 6) ANNOVAZZI Maria Teresa X - 7) CAVALLINI Massimiliano X - 8) CONTINI Aldo X - 9) SPAGNOLINI Flaviano X - 10) CAVALLINI Daniela X - 11) DESSILANI Aldo Pietro X - 12) BACCALARO Rosa X - 13) VOLPI SPAGNOLINI Teresia - X Assente giustificato risulta il Sig: Totale 12 1 Partecipa alla seduta il Segretario comunale, Dott. Francesco Lella, ai sensi dell articolo 97, comma 4, lettera A) del D. Lgs. n. 267 del Riconosciuto legale il numero dei Consiglieri intervenuti, il Sig. Rusca Renzo, nella sua qualità di Sindaco, assume la presidenza e, dichiarata aperta la seduta, invita il Consiglio Comunale a deliberare sull argomento indicato in oggetto.
2 C.C. n. 28 del OGGETTO: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.), DEFINIZIONE ALIQUOTE ANNO IL CONSIGLIO COMUNALE SENTITO il Sindaco, il quale introduce la discussione facendo presente che l'intervento necessario a recuperare le somme decurtate dai trasferimenti erariali è stato tarato in modo da non pesare ulteriormente sulle famiglie, operando mediante un lieve intervento sulle aliquote relative agli immobili strumentali di impresa ed alle aree fabbricabili; SENTITI i seguenti interventi: - il Consigliere Cavallini Daniela fa rilevare che, in tal modo, si colpiscono categorie produttive; - il Consigliere Annovazzi, in qualità di Assessore con delega al Bilancio, fa presente che la scelta è stata effettuata anche tenendo conto del fatto che le rendite catastali degli immobili di categoria D sono state aumentate meno di quelle delle abitazioni; - il Consigliere Cavallini Daniela dichiara che già in passato aveva rilevato scarsa oculatezza nelle spese, con particolare riferimento ai costi delle cariche istituzionali, motivando in tal modo il voto sfavorevole sull'incremento delle aliquote I.M.U.; aggiunge che da una proiezione da lei effettuata in relazione al costo degli Amministratori nel corso del quinquennio risulta una somma sensibilmente più alta rispetto al quinquennio precedente; - il Consigliere Annovazzi fa presente che alcuni Assessori hanno rinunciato, proprio in relazione a tale momento di difficoltà, ai propri emolumenti, per cui non ha senso fare una simile proiezione; RILEVATO che non vi sono ulteriori interventi; VISTO l art. 13 del D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito nella Legge n. 214 del 22 dicembre 2011, recante la disciplina dell Imposta municipale propria, la cui entrata in vigore viene anticipata all annualità 2012; VISTO il D.Lgs. n. 23 del 14 marzo 2011, recante Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale ed in particolare gli articoli 9 e 14 in materia di Imposta municipale propria; VISTO l art. 13 c. 13, del D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito nella Legge n. 214 del 22 dicembre 2011, ove stabilisce la vigenza delle disposizioni di cui all art. 14, c.6, del D.Lgs. 23/2011, che conferma la potestà regolamentare in materia di entrate degli enti locali di cui agli articoli 52 del D.Lgs n. 446/1997 anche per l IMU; VISTO l art. 52 del D.Lgs. 446/1997, secondo cui le province ed i comuni possono disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti; VISTO l art. 13, comma 6, del D.L. n. 201/2011 convertito nella Legge n. 214/2011, secondo cui i Comuni possono modificare l aliquota di base dell imposta, pari al 0,76 per cento, sino a 0,3 punti percentuali in aumento o in diminuzione; VISTO l art. 13, comma 7, del D.L.201/2011 convertito nella Legge n. 214/2011, secondo cui i Comuni possono modificare l aliquota ridotta dell imposta per l abitazione principale e per le relative pertinenze, pari al 0,4 per cento, sino a 0,2 punti percentuali in aumento o in diminuzione; VISTO l art. 1, c. 169, della Legge n. 296/2006, secondo cui gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione e dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento;
3 VISTO il Decreto del Ministro dell interno del 21 dicembre 2011, che ha posticipato al 31 marzo 2012 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2012 da parte degli enti locali; VISTO, altresì, l art. 29, c.16-quater del D.L. 216/2011, convertito nella Legge n. 14/2012 che ha prorogato al 30 giugno 2012 il termine per la deliberazione dei bilanci di previsione; VISTO il Decreto del Ministero dell Interno del 2/08/2012 che ha posticipato al 31 ottobre 2012 il termine per la deliberazione del bilancio di previsione 2012 da parte degli enti locali; VISTO lo Statuto comunale; VISTO l art. 42 del Decreto Legislativo , n. 267; DATO ATTO che ai sensi dell art. 49, comma 1, del D. Lgs. 267/2000 è stato richiesto e formalmente acquisito agli atti il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del presente atto, espresso dal Responsabile del Servizio interessato; Con voti favorevoli n. 9, contrari nessuno, astenuti n. 3 (i Consiglieri Cavallini Daniela, Baccalaro, Dessilani) espressi nei modi e forme previsti dallo Statuto dai Consiglieri presenti e votanti DELIBERA 1. DI VARIARE per l anno 2012, le seguenti aliquote dell imposta municipale propria di cui all art. 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito in legge 22 dicembre 2011, n. 214 come segue: a) Fabbricati nella categoria D, ad esclusione D/10 e fabbricati rurali ad uso strumentale per l esercizio dell attività agricola: 8,6 per mille; b) Aree fabbricabili: 10 per mille; 2. DI CONFERMARE per l anno 2012, le seguenti aliquote dell imposta municipale propria di cui all art. 13 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito in legge 22 dicembre 2011, n. 214 come segue: a) Abitazione principale e pertinenze: 4,0 per mille; b) Fabbricati nella categoria D/10 e fabbricati rurali ad uso strumentale per l esercizio dell attività agricola: 2,0 per mille; c) Tutti gli altri fabbricati: 7,6 per mille; 3. DI DARE ATTO che tali aliquote saranno valide anche per gli anni successivi anche in assenza di specifica deliberazione, come previsto dall art. 1 comma 169 della L. 296/2006; 4. DI TRASMETTERE copia della presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, nei termini indicati dall art. 13, comma 6, del D.L. n. 201 del 6dicembre 2011, con le modalità stabilite nello specifico decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell interno, richiamato in detta norma.
4 SUCCESSIVAMENTE, con voti unanimi favorevoli espressi nei modi e forme previsti dallo Statuto dai Consiglieri presenti e votanti DELIBERA di rendere il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, 4 comma del D.Lgs.267/2000.
5 COMUNE DI FARA NOVARESE PROVINCIA DI NOVARA Piazza Libertà, 16 - C.F. - P. IVA tel fax Proposta di deliberazione di CONSIGLIO COMUNALE Oggetto: IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (I.M.U.), DEFINIZIONE ALIQUOTE ANNO Seduta del: 09/10/2012 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO VISTA la proposta di deliberazione in oggetto; VISTO il D. Lgs. 18/08/2000 n. 267; VISTO l art. 49, comma 1, del D. Lgs. 18/08/2000 n. 267; VISTO l art. 153, comma 5, del D. Lgs. 18/08/2000 n. 267; VISTO il decreto del Presidente dell Unione Novarese 2000 del di nomina a Responsabile del Servizio interessato ESPRIME Parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e contabile della proposta di deliberazione suindicata. Fara Novarese, 04/10/2012 Il Responsabile del Servizio finanziario Franca Volpi Spagnolini Firmato
6 Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE f.to Renzo Rusca f.to dott. Francesco Lella CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Si attesta che copia della presente deliberazione viene pubblicata all Albo Pretorio di questo Comune per 15 giorni consecutivi a partire da oggi. lì 18/10/2012 f.to dott. Francesco Lella DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA X Dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 134, comma 4, D. Lgs. 267/2000. Esecutiva alla scadenza del termine di 10 giorni dalla pubblicazione (art. 134, comma 3, del D. Lgs. 267/2000). f.to dott. Francesco Lella Copia conforme all'originale per uso amministrativo. lì 18/10/2012 f.to dott. Francesco Lella
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