Source: http://www.comune.bagnodiromagna.fc.it/index.asp?m1_cod=166&m2_cod=346&m3_cod=46&a=1&m3=si&w_tipo=D
Timestamp: 2018-03-22 00:21:04+00:00
Document Index: 154057844

Matched Legal Cases: ['art.9', 'art.3', 'art.3', 'art.27', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art.4', 'art.3']

CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO E L’ADATTAMENTO DEI VEICOLI PER FAVORIRE LE OPPORTUNITA’ DI MOBILITA’ E DI TRASPORTO DEI CITTADINI DISABILI (ART. 9 L.R. 29/97).
L’art.9 della Legge Regionale 21 agosto 1997 n.29 e successive modifiche ed integrazioni prevede a tale proposito la concessione di contributi a favore delle persone disabili per l’acquisto o l’adattamento di autoveicoli privati.
PER CHE COSA SI PUO' CHIEDERE IL CONTRIBUTO
a) acquisto di un autoveicolo con adattamenti particolari alla guida e/o al trasporto e destinato abitualmente alla mobilità di una persona riconosciuta nella situazione di handicap con connotazione di gravità di cui al comma 3 dell’art.3 della legge 104/’92;
b) adattamento alla guida e/o al trasporto di un autoveicolo destinato abitualmente alla mobilità di una persona riconosciuta nella situazione di handicap con connotazione di gravità di cui al comma 3 dell’art.3 della legge 104/’92;
c) acquisto di un autoveicolo destinato abitualmente alla mobilità di una persona riconosciuta nella situazione di handicap con connotazione di gravità di cui al comma 3 dell’articolo 3 della legge 104/’92;
d) adattamento alla guida di un autoveicolo destinato abitualmente alla mobilità di una persona titolare di patente di guida delle categorie A, B, o C speciali, con incapacità motorie permanenti (art.27 comma 1 legge 104/92).
Le richieste di contributo non possono riguardare interventi finanziati da leggi nazionali o regionali, fatte salve le agevolazioni fiscali e le detrazioni previste dalla legislazione vigente.
Per gli interventi indicati alle lettere a), b), c) e d) sono ammissibili le richieste di contributo relative alle spese effettuate dal 1 GENNAIO FINO al 31 DICEMBRE.
Tali richieste dovranno essere presentate entro il 1 MARZO dell’anno successivo a quello nel quale è stata effettuata la spesa.
I contributi di cui alle precedenti lettere a), b), c), d), non sono cumulabili tra loro.
I titolari di patente speciale nella situazione di handicap grave di cui all’art. 3 comma 3 della Legge 104/92 devono scegliere se accedere ai contributi di cui alle lettere a) o b), oppure ai contributi di cui alla lettera d).
N. B.: La Delibera di Giunta Regionale n. 2304/2004 ha inoltre stabilito che nel caso in cui la persona con disabilità, al momento della scadenza del bando (1° Marzo), sia ancora in attesa di visita o rilascio della certificazione di handicap con connotazione di gravità di cui al comma 3 dell’articolo 3 della legge 104/’92, potrà presentare richiesta di contributo l’anno successivo se in possesso di tale certificazione, anche per spese effettuate nel corso dei due anni precedenti alla scadenza dell’ultimo bando.
Può chiedere i contributi di cui alle lettere a), b), c) la persona disabile oppure l’intestatario del veicolo, nel caso si tratti di persone diverse. Possono chiedere i contributi di cui alla lettera d) i cittadini con incapacità motorie permanenti titolari di patente di guida di categoria A, B, C speciale.
- il possesso da parte della persona con disabilità, per la cui mobilità è acquistato l’autoveicolo, della certificazione di handicap con connotazione di gravità di cui al comma 3 dell’art. 3 della legge 104/’92, rilasciata ai sensi dell’art. 4 della medesima legge nazionale;
- un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) riferito al nucleo familiare del soggetto intestatario dell’autoveicolo, non superiore a 21.000,00 Euro, calcolato secondo quanto previsto dal D. lgs. 31/03/1998 n. 109 e successive modifiche ed integrazioni.
- La presenza di consolidati e verificabili rapporti di assistenza tra la persona in situazione di handicap grave e l’intestatario dell’autoveicolo, nel caso si tratti di persone diverse.
- il possesso da parte della persona con disabilità, per la cui mobilità è acquistato l’autoveicolo, della certificazione di handicap con la connotazione di gravità di cui al comma 3 dell’articolo 3 della legge 104/’92, rilasciata ai sensi dell’articolo 4 della medesima legge nazionale;
- un’età non superiore ai 65 anni, ovvero il possesso della certificazione di handicap di cui alle legge 104/92 rilasciata prima del sessantacinquesimo anno di età o della certificazione di invalidità con data antecedente al 05 febbraio 1992, data di approvazione della legge 104/92;
- un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) riferito al nucleo familiare del soggetto intestatario dell’autoveicolo non superiore ad € 13.000, calcolato secondo quanto previsto dal D. lgs. 31 marzo 1998 n. 109 e successive modifiche ed integrazioni;
- la presenza di consolidati e verificabili rapporti di assistenza tra la persona in situazione di handicap grave e l’intestatario dell’autoveicolo, nel caso si tratti persone diverse.
- il possesso della patente di guida della categoria A,B o C speciale, con indicazione delle modifiche degli strumenti di guida da apportare sul veicolo;
N. B.: E’ importante non confondere la certificazione di cui alla legge 104/92 con la certificazione di invalidità civile che non può essere utilizzata per l’accesso ai contributi in argomento. Occorre inoltre prestare particolare attenzione al fatto che nella certificazione di cui alla legge 104/92 sia riconosciuta la situazione di handicap grave, vale a dire sia barrata la casella corrispondente alla descrizione di handicap grave di cui al comma 3 dell’articolo 3 della legge 104/92. Solo in tal caso infatti la domanda risulta ammissibile a contributo
3) comportare una modifica funzionale alle abilità residue della persona, indispensabile per poter guidare e / o accedere al veicolo.
Gli adattamenti posso riguardare esclusivamente:
- le modifiche ai comandi di guida prescritti dalla Commissione medica per le patenti speciali e riportati sulla patente di guida della persona con disabilità o sul certificato emesso dalla Commissione medica;
- le modifiche della carrozzeria e della sistemazione interna dell’autoveicolo tali da consentire alla persona con disabilità di accedervi ed utilizzarlo.
I contributi di cui alle lettere a) e b) sono destinati a persone con disabilità di particolare gravità e tali da richiedere di modificare l’autoveicolo in modo sostanziale per poter: entrare nell’abitacolo ed essere trasportati; entrare nell’abitacolo e guidare.
Si tratta dunque di allestimenti generalmente complessi e piuttosto costosi, che si rendono necessari per le persone con gravi disabilità motorie (ad esempio con esiti di paraplegia, tetraplegia, emiparesi, malformazioni congenite arti superiori ed inferiori, malattie degenerative, amputazioni bilaterali ...) per poter guidare, sedersi sui sedili del veicolo o entrare nel veicolo rimanendo sulla carrozzina.
- pedana sollevatrice ad azionamento meccanico, elettrico o idraulico;
- scivolo a scomparsa ad azionamento meccanico, elettrico o idraulico;
- braccio sollevatore ad azionamento meccanico, elettrico o idraulico;
- paranco ad azionamento meccanico, elettrico o idraulico;
- sedile girevole con rotazione a 90 gradi;
- sistema di ancoraggio delle carrozzelle con relativo sistema di ritenuta della carrozzina con sopra il passeggero (cinture di sicurezza);
- altri dispositivi con le caratteristiche e funzioni sopra indicate e giudicati ammissibili in fase di istruttoria sulla base di idonea documentazione medica e tecnica.
- In caso di acquisto di un autoveicolo adattato – lettera a) il 15% della spesa sostenuta, fino ad un tetto massimo di spesa ammissibile pari a € 30.000,00;
- In caso di adattamento di un autoveicolo - lettera b) il 50% della spesa sostenuta, fino ad un tetto massimo di spesa ammissibile di € 8.000,00;
- In caso di acquisto di un autoveicolo senza adattamenti particolari - lettera c) il 15% della spesa sostenuta, fino ad un tetto massimo di spesa ammissibile pari a € 10.000,00;
- In caso di modifica degli strumenti di guida per i titolari di patente speciale - lettera d) il contributo è pari al 20% della spesa sostenuta per gli adattamenti.
COME E QUANDO FARE LA DOMANDA DI CONTRIBUTO
La domanda deve essere presentata al proprio Comune di residenza entro il 1 Marzo di ogni anno.
La domanda deve essere redatta su apposito modulo reperibile presso il Comune di residenza o su questo sito.
- copia della certificazione di cui al comma 3 dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992 n. 104 in merito alla gravità dell’handicap, rilasciata dalle competenti Commissioni mediche, così come previsto dall’art.4 della medesima legge 104/92 ;
- copia della certificazione di cui al comma 3 dell’art.3 della legge 5 febbraio 1992 n.104 o della certificazione di invalidità civile con data antecedente al 5 febbraio 1992, rilasciata prima dei 65 anni d’età ;
- copia della patente di guida speciale o del certificato riportanti gli adattamenti agli strumenti di guida prescritti dalla competente Commissione della Azienda USL ;
- copia della documentazione delle spesa già effettuata (fattura o ricevuta fiscale) per l’acquisto o l’adattamento del veicolo per il quale si chiede il contributo;
Tel. 0543/900407 oppure 0543/900430 – fax 0543/903032 - e. mail s.schiumarini@comune.bagnodiromagna.fc.it oppure e. mail l.cangini@comune.bagnodiromagna.fc.it.