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Timestamp: 2019-01-16 23:08:11+00:00
Document Index: 47361803

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 34', 'art. 26', 'art. 34', 'art. 29', 'art. 35']

LE OPERAZIONI PRELIMINARI AL CONSOLIDAMENTO - PDF
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1 LE OPERAZIONI PRELIMINARI AL CONSOLIDAMENTO
2 Profili di rilievo Forma e contenuto degli schemi di bilancio Data di chiusura dei bilanci da consolidare Omogeneità della moneta di conto Armonizzazione dei criteri di valutazione Riconciliazione dei saldi infragruppo
3 FORMA E CONTENUTO DEGLI SCHEMI DI BILANCIO Gli schemi di stato patrimoniale e di conto economico delle società consolidate debbono essere riclassificati secondo le esigenze del bilancio consolidato di gruppo si richiede alle società controllate consolidate di applicare ex-ante nei propri bilanci d esercizio gli schemi adottati nel bilancio consolidamento, compatibilmente con la normativa locale ; si richiede alle società controllate consolidate di fornire i bilanci d esercizio opportunamente rettificati; si apportano in sede di consolidamento le necessarie rettifiche da parte della capogruppo.
4 Peraltro, D. D. Lgs. 127/91 (art. 32) 26) Ias 27 ( 28-29) Salvi gli adeguamenti necessari, utilizzo schemi prescritti per i bilanci di esercizio delle imprese incluse nel consolidamento. Se questi sono soggetti a discipline diverse, deve essere adottata quella più idonea a realizzare i fini indicati nel comma 2 dell'art. 29, dandone motivazione nella nota integrativa. Le voci relative alle rimanenze possono essere raggruppate quando la loro distinta indicazione comporti costi sproporzionati. Distinta indicazione di Capitale sociale, riserve, utile (perdite) dell esercizio di pertinenza di terzi I bilanci consolidati devono essere preparati utilizzando principi contabili uniformi per operazioni e fatti simili in circostanze similari. Se una componente di un gruppo utilizza principi contabili diversi da quelli adottati nel bilancio consolidato per operazioni e fatti simili in circostanze similari, sono apportate appropriate rettifiche al suo bilancio nella preparazione del bilancio consolidato.
5 DATA DI CHIUSURA DEI BILANCI data di riferimento per la redazione del bilancio consolidato data di chiusura del bilancio della capogruppo (D. Lgs. 127/91, art. 30, co. 1; IAS 27, par.26)
6 D. Lgs. 127/91 (art. 30, co. 2-3) Peraltro, Ias 27 ( 27) La data di riferimento del bilancio consolidata può tuttavia coincidere con la data di chiusura dell'esercizio della maggior parte delle imprese incluse nel consolidamento o delle più importanti di esse. L'uso di questa facoltà deve essere indicato e motivato nella nota integrativa. Quando le date di chiusura del bilancio della controllante e della controllata sono diverse, la controllata prepara, a fini di consolidamento, un bilancio aggiuntivo alla stessa data di riferimento del bilancio della capogruppo a meno che ciò non sia fattibile. [In quest ultimo caso] devono essere eseguite rettifiche per le operazioni o i fatti significativi che siano intervenuti tra quella data e la data di riferimento del bilancio della capogruppo. In ogni caso, la differenza tra la data della controllata e quella della capogruppo non deve comunque essere superiore a tre mesi.
7 OMOGENEITÀ DELLA MONETA DI CONTO L omogeneità della moneta di conto impone che i valori di bilancio consolidato siano tutti espressi nella moneta adottata per la redazione del bilancio consolidato I gruppi internazionali devono rendere omogeneo il sistema dei valori di gruppo sotto il profilo della moneta di conto prima di affrontare la costruzione del bilancio consolidato
8 Metodi di conversione/traduzione dei bilanci in valuta estera Metodo del cambio corrente (current rate method) Si predilige il tasso di cambio corrente in chiusura di esercizio Metodo temporale (temporal method) Scelta del tasso di cambio coerente con il criterio di valutazione (valori storici c. storico; valori correnti c. corrente; per i valori di C.EC. cambi medi e coerenza con valutazione degli elementi patrimoniali)
9 Sia a livello nazionale (con l Oic 17) sia a livello internazionale (con lo Ias 21), si privilegia l impiego del metodo del cambio corrente. Attività e Passività tasso di cambio corrente alla data di chiusura Pn iniziale (c.s., riserve, ut. es. prec.) valori iniziali Costi e Ricavi, Reddito netto tasso di cambio in essere alla data di ciascuna operazione o, per motivi di ordine pratico, tasso di cambio medio di periodo L impiego di diversi tassi fa sorgere Differenze di traduzione, riconducibili a: le eventuali differenze tra cambi medi e cambi correnti nella traduzione del conto economico la differenza tra i tassi di cambio impiegati in sede di apertura e quelli applicati, in sede di chiusura, al patrimonio netto esistente all apertura
10 ARMONIZZAZIONE DEI CRITERI DI VALUTAZIONE Per redigere un bilancio consolidato occorre aggregare stati patrimoniali e conti economici delle società del gruppo i bilanci delle singole società devono essere redatti in base a principi contabili e criteri di valutazione uniformi (fase di omogeneizzazione o di pre-consolidamento consolidamento)
11 ARMONIZZAZIONE DEI CRITERI DI VALUTAZIONE I bilanci delle singole società devono essere redatti in base a principi e criteri di valutazione uniformi Come anticipato, l uniformità può essere ottenuta: richiedendo alle società controllate consolidate di applicare exante nei propri bilanci d esercizio i principi contabili adottati per il consolidamento, compatibilmente con la normativa locale ; richiedendo alle società controllate consolidate di fornire i bilanci d esercizio opportunamente rettificati; apportando in sede di consolidamento le necessarie rettifiche da parte della capogruppo.
12 Peraltro, Uniformità nei criteri di valutazione D. Lgs. D. Lgs. 127/91 127/91 (art. (art. 34, co. 26) 1) Ias 27 ( 28) Gli elementi dell'attivo e del passivo devono essere valutati con criteri uniformi. I bilanci consolidati devono essere preparati utilizzando principi contabili uniformi per operazioni e fatti simili in circostanze similari. Opportune rettifiche (ed eventuali eccezioni): D. Lgs. 127/91 (art. 26) Ias 27 ( 29) D. Lgs. 127/91 (art. 34, co. 2) A tale scopo devono essere rettificati i valori di elementi valutati con criteri difformi, a meno che, ai fini indicati nel secondo comma dell'art. 29 [clausola generale], la difformità consenta una migliore rappresentazione o sia irrilevante. Se una componente di un gruppo utilizza principi contabili diversi da quelli adottati nel bilancio consolidato per operazioni e fatti simili in circostanze similari, sono apportate appropriate rettifiche al suo bilancio nella preparazione del bilancio consolidato.
13 Scelta dei criteri di valutazione D. D. Lgs. 127/91 (art. 35) 26) Ias 27 I criteri di valutazione devono essere quelli utilizzati nel bilancio di esercizio dell'impresa che redige il bilancio consolidato. [Nessuna indicazione] Possono tuttavia essere utilizzati, dandone motivazione nella nota integrativa, altri criteri, purché ammessi dagli articoli 2423 e seguenti del codice civile.
14 Caso: omogeneizzazione dei criteri di valutazione La società Alfa detiene una partecipazione all 80% nella società Beta. Beta ha valutato le proprie rimanenze di merci con il metodo del CMP, mentre il metodo previsto dal manuale di consolidamento è il FIFO. Nel caso in cui Beta avesse valutato le proprie rimanenze secondo il metodo FIFO, il relativo valore sarebbe risultato superiore di 200. Beta ha capitalizzato costi di pubblicità per 600, che per i principi contabili di gruppo avrebbero dovuto essere imputati a Conto economico; inoltre, Beta ha ammortizzato i suddetti costi per un terzo del loro importo. Utilizzando il foglio di lavoro di seguito riportato si effettuino le rettifiche suindicate. Si tenga presente che le società del gruppo sono gravate da un aliquota fiscale pari al 40%.
15 Bilancio consolidato del gruppo Alfa-Beta al X Stato patrimoniale Società Società Aggregato Rettifiche di consolidamento Valori Alfa Beta Alfa + Beta Dare Avere consolidati Immobili, impianti e macchinari Avviamento Altre immobilizzazioni immateriali Partecipazioni Attività fiscali differite 0 0 Rimanenze Crediti commerciali Disponibilità liquide Altre attività Totale attivo Patrimonio netto della capogruppo: Capitale sociale Riserve Risultato netto dell esercizio Patrimonio netto di terzi: 0 Capitale e riserve 0 Risultato netto dell esercizio 0 Fondi oneri e rischi Finanziamenti a lungo termine Passività fiscali differite 0 Debiti commerciali Debiti finanziari Altri debiti Totale passivo e netto
16 Bilancio consolidato del gruppo Alfa-Beta al X Conto economico Società Società Aggregato Rettifiche di consolidamento Valori Alfa Beta Alfa + Beta Dare Avere consolidati Valore della produzione Costi della produzione Differenza Proventi finanziari Oneri finanziari Risultato ante imposte Oneri fiscali Risultato netto dell esercizio Risultato di pertinenze dei terzi Risultato netto della capogruppo
17 RICONCILIAZIONE DEI SALDI INFRAGRUPPO Il corretto svolgimento delle cd. rettifiche di consolidamento presuppone l equivalenza dei valori rilevati dalle controparti. Là dove questa equivalenza non esiste, è necessario eliminare le differenze Riconciliazioni di voci infragruppo Si tratta di integrare/rettificare il bilancio consolidato di valori non rilevati da talune imprese del gruppo, al fine di poter procedere all eliminazione delle voci reciproche. Tali operazioni non generano imposte differite
18 Caso: riconciliazione dei saldi infragruppo Alfa detiene una partecipazione dell 80% in Beta. In data 23 dicembre Beta ha effettuato una prestazione di servizio per un valore di euro IVA 20% a favore di Alfa; entrambe le società hanno rilevato la fattura (di vendita e acquisto di servizi). In data 29 dicembre Alfa provvede al pagamento del debito a mezzo banca, ma il Beta non ha ancora ricevuto comunicazione dell avvenuto pagamento. Utilizzando i fogli di lavoro di seguito riportati, si effettuino le sole rettifiche di consolidamento relative all operazione descritta (si prescinda dalle problematiche IVA).
19 Bilancio consolidato del gruppo Alfa-Beta al X Stato patrimoniale Società Società Aggregato Rettifiche di consolidamento Valori Alfa Beta Alfa + Beta Dare Avere consolidati Immobili, impianti e macchinari Avviamento Altre immobilizzazioni immateriali Partecipazioni Attività fiscali differite 0 0 Rimanenze Crediti commerciali Disponibilità liquide Altre attività Totale attivo Patrimonio netto della capogruppo: Capitale sociale Riserve Risultato netto dell esercizio Patrimonio netto di terzi: 0 Capitale e riserve 0 Risultato netto dell esercizio 0 Fondi oneri e rischi Finanziamenti a lungo termine Passività fiscali differite 0 Debiti commerciali Debiti finanziari Altri debiti Totale passivo e netto
20 Bilancio consolidato del gruppo Alfa-Beta al X Conto economico Società Società Aggregato Rettifiche di consolidamento Valori Alfa Beta Alfa + Beta Dare Avere consolidati Valore della produzione Costi della produzione Differenza Proventi finanziari Oneri finanziari Risultato ante imposte Oneri fiscali Risultato netto dell esercizio Risultato di pertinenze dei terzi Risultato netto della capogruppo
LE PRECONDIZIONI AL CONSOLIDAMENTO
LE PRECONDIZIONI AL CONSOLIDAMENTO Prof. Alessandro Zattoni Università Parthenope Il fabbisogno di uniformità La metodologia di consolidamento consiste nell integrare i bilanci delle singole aziende che,