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Timestamp: 2018-06-18 18:32:03+00:00
Document Index: 116740760

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 74', 'art. 74', 'art. 5', 'art. 56', 'art. 66', 'art. 62']

ASPETTI GENERALI. 1. Premessa - PDF
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1 Aspetti generali ASPETTI GENERALI 1. Premessa In un paese come l Italia, caratterizzato dalla presenza di un patrimonio culturale, storico e paesaggistico di enorme valore, il settore turistico rappresenta una risorsa di incredibile varietà. Nel settore dei viaggi e del turismo operano diverse strutture organizzative (imprenditoriali od organizzate in forma diversa da quella di impresa), ma il ruolo fondamentale nella promozione e nella crescita di questo settore è principalmente interpretato: dai tour operator, ovvero da coloro che producono pacchetti turistici su misura o preconfezionati, e dalle agenzie di viaggio dettaglianti, ovvero da coloro che rivendono ai clienti, consumatori finali, i predetti pacchetti. Occorre, peraltro, considerare che anche queste ultime, sempre più spesso, assumono il ruolo di produttori sia di viaggi individuali che di gruppo e, in tal modo, sul mercato esistono molti operatori che esercitano congiuntamente sia l'attività produttiva che quella distributiva, ovvero che concentrano in un unica attività sia la distribuzione di pacchetti confezionati da tour operator (viaggi da catalogo), quanto la vendita diretta di proprie proposte e combinazioni di viaggio, le quali sono formulate spesso su richiesta del cliente e personalizzate alle sue esigenze. Per la notevole varietà di operazioni che possono essere effettuate nell esercizio di questa attività, la gestione amministrativa delle agenzie di viaggio e turismo si presenta molto articolata e ciò anche per l'impatto fiscale e contabile che ha sulla stessa, come vedremo nei seguenti paragrafi, il c.d. regime speciale IVA 74-ter. Tale regime, infatti, consiste nell'adozione di un sistema di detrazione dell'iva con il procedimento base da base, anziché, secondo le regole ordinarie imposta da imposta, ed impone un'attenta valutazione di tutte le operazioni che si svolgono nell esercizio di attività, al fine di applicare correttamente le norme nel modo più appropriato. Peraltro, negli ultimi anni è profondamente cambiato anche il rapporto tra consumatori ed agenzia di viaggio, in quanto, una drastica riduzione delle commissioni sulla biglietteria aerea riconosciute dai vettori alle agenzie intermediarie ha modificato non soltanto i rapporti commerciali tra vettori e agenzie, ma anche quelli tra le agenzie di viaggio e clienti-viaggiatori ed ha indotto le agenzie a riqualificare i servizi prestati, passando da un ruolo di puro intermediatore di viaggi, a quello di vero e 13
2 Il regime ordinario Certificazione fiscale di un operazione con fattura cartacea NOME AGENZIA Indirizzo CAP Città (Prov.) Codice fisc. / Partita Iva FATTURA N. xx DEL xx.xx.xxxx Spett.le Cliente Indirizzo CAP Città (Prov.) Part. Iva Natura e qualità dei servizi Q.tà Imponibile Imposta %Iva Servizi congressuali 1 50,00 10,00 20 Imponibile 50,00 Imposta Iva 10,00 Totale fattura 60, La fattura elettronica La fattura elettronica, che si considera emessa all atto della sua trasmissione informatica alla controparte, per essere qualificata come tale deve avere le seguenti caratteristiche: il documento non deve essere modificabile né alterabile durante tutte le fasi di accesso e conservazione; devono essere apposte la data e l ora di trasmissione del documento, elettronicamente; 32
3 Regime speciale 74-ter REGIME SPECIALE 74-TER 1. Premessa Come è noto, in materia di Iva vige un ordinario criterio di determinazione dell imposta fondato sul sistema di detrazione imposta da imposta, ovvero un principio generale, secondo cui l'iva va applicata nei vari scambi commerciali tramite il metodo della rivalsa e della detrazione. Una caratteristica modalità di determinazione dell imposta è, invece, specificatamente rivolta alle agenzie di viaggio e turismo che organizzano e commercializzano pacchetti e servizi turistici. Le stesse, infatti, ai fini IVA, devono applicare un regime speciale, denominato 74-ter, per le operazioni relative ad organizzazione e vendita di: pacchetti turistici propri o acquistati a nome proprio (c.d. al netto); singoli servizi turistici acquisiti precedentemente all ordinazione del viaggiatore; escursioni, visite a città e simili, ceduti in forma di pacchetto, in quanto siano previsti almeno due servizi tra trasporto e altri servizi turistici che costituiscano parte significativa del pacchetto medesimo (come, ad es. trasporto e pasto). Per tutte le altre operazioni si applica il regime normale di detrazione, ovvero: IVA addebitata ai clienti, meno IVA ricevuta in addebito dai fornitori. Il regime speciale si basa su un sistema di detrazione dell Iva imperniato su un diverso metodo di calcolo ed è caratterizzato dalla determinazione dell imposta dovuta con un metodo di deduzione c.d. «base da base». 81
4 Regime speciale 74-ter Escluse dal regime speciale Agenzie di viaggio e turismo che: Agiscono in nome e per conto dei clienti Svolgono una mera attività di intermediazione nei confronti dei clienti Vendono servizi singoli in nome e per conto dei clienti 8. Nozione di viaggiatore A seguito della modifiche introdotte dall art. 9, D.Lgs. n. 313/97, nel testo dell art. 74-ter, il riferimento alla nozione di cliente è stata sostituita con quella di viaggiatore. Con la C.M. n. 328/97, punto 9.2, il Ministero delle Finanze ha precisato che tale sostituzione riveste carattere antielusivo. Essa, infatti, è preordinata ad evitare un indebita estensione del sistema speciale di determinazione del tributo alle agenzie di viaggio che non esplicano alcuna attività organizzativa, ma si limitano a collocare sul mercato, a vantaggio dei consumatori finali, pacchetti turistici già predisposti da altri operatori. 9. Servizi singoli Per servizi singoli devono essere intese anche le acquisizioni «in blocco» di servizi turistici singoli (quali, ad esempio, camere d albergo o posti volo) indipendentemente da una specifica richiesta del viaggiatore. Ai sensi dell art. 74-ter, co. 5-bis del D.P.R. n. 633/72, detti servizi sono soggetti al regime speciale IVA a condizione che, come già detto, gli stessi siano acquisiti nella disponibilità dell agenzia di viaggio anteriormente alla specifica richiesta del viaggiatore. 101
5 Casi pratici del regime 74-ter TOUR OPERATOR Indirizzo CAP Città (Prov.) Codice fisc. / Partita Iva FATTURA N. XX DEL XX.XX.XXXX Spett.le Agenzia XYZ TOUR Indirizzo CAP Città (Prov.) Descrizione Importo Viaggio a..dal xx/xx/xxxx al xx/xx/xxxx Pacchetto turistico Tutto compreso Corrispettivi imponibili Prestazioni UE 2.880,00 Corrispettivi non imponibili Prestazioni Extra UE 960,00 Totale Euro 3.840,00 Regime Speciale 74-ter D.M. n. 340/1999 Operazione con IVA assolta Il documento non costituisce titolo per la detrazione IVA Registrazione Ai fini della registrazione: nel registro delle vendite (o in apposito registro) deve essere registrato il corrispettivo di 3.840,00 euro (2.880, ,00), quale ricavo relativo a viaggi misti (intra ed extra-ue). La registrazione, ai sensi dell art. 5 co. 1 del D.M. n. 340/99, deve essere eseguita entro il mese successivo a quello in cui le operazioni sono state effettuate; 141
6 Imposte dirette, dichiarazioni e scelta del regime contabile 3. Determinazione del reddito dell impresa 3.1 Contabilità ordinaria Ai sensi dell art. 56, co. 1, D.P.R. n. 917/1986, per le imprese in regime di contabilità ordinaria il reddito è costituito: dal risultato del conto economico dell esercizio; rettificato secondo le norme del reddito d'impresa. Tali rettifiche si rendono necessarie perché non sempre esiste coincidenza fra le norme fiscali e quelle civilistiche. In caso di eventuale opzione per un diverso regime contabile, per la determinazione del reddito di impresa si fa rinvio ai paragrafi di questa sezione dedicati ai regimi contabili. 3.2 Imprese minori Le imprese, con esclusione dei soggetti Ires, che non hanno superato nell'anno precedente i seguenti limiti di ricavo annuo: ,14 per le imprese aventi per oggetto la prestazione di servizi ,90 per le altre, possono avvalersi della contabilità semplificata, determinando il reddito in base alle norme dell art. 66, D.P.R. n. 917/1986. In caso di esercizio di attività miste si fa riferimento all attività prevalente, purché vi sia distinta annotazione dei ricavi, altrimenti si applica comunque il limite di , Scelta della forma giuridica dell impresa Quando si inizia una qualsiasi attività economica e, quindi, anche quando si avvia un agenzia di viaggio e turismo, l imprenditore deve scegliere la tipologia di forma giuridica d impresa che meglio si attaglia all attività esercitata. 165
7 Aspetti contabili 4. Scritture IVA e rilevazione contabile, per ricavi derivanti da acquisto per rivendita in nome proprio di servizi turistici È questo il caso in cui l agenzia di viaggio, per rivenderli al consumatore, acquista a nome proprio singoli servizi turistici. Essa, quindi, non funge da intermediario, bensì da acquirente diretto del servizio ed alla stessa sarà indirizzata la relativa fattura con eventuale indicazione degli sconti d uso accordati. L agenzia, a sua volta, riaddebiterà al consumatore il prezzo pattuito con il medesimo, compresi eventuali ed ulteriori diritti di agenzia. 4.1 Individuazione dei ricavi e costi In questo ambito, il ricavo è costituito: dall intero importo dovuto dal cliente meno sconti e abbuoni eventualmente concessi e dell IVA dovuta. I costi relativi saranno indicati in conto economico alla voce Servizi, pure al netto di sconti e abbuoni ricevuti. Anche in questo caso, i ricavi ed i relativi costi sono di competenza del periodo in cui il servizio è ultimato. Nell ipotesi in cui, alla fine dell esercizio vi fossero dei servizi pre-acquisiti ancora usufruibili ma non venduti, il costo degli stessi dovrà essere contabilizzato tra le rimanenze. 4.2 Documentazione obbligatoria da emettere Nelle operazioni di acquisto e rivendita a nome proprio di servizi turistici, è obbligatoria l emissione della normale fattura al cliente con l elencazione dei servizi rivenduti. 219
8 Controlli fiscali In tal caso viene richiesta alla parte, previa apposita autorizzazione, la dichiarazione della natura, del numero e degli estremi identificativi dei rapporti intrattenuti con ogni operatore finanziario. È appena il caso di segnalare che la L. n. 311/2004 (Finanziaria 2005), ha notevolmente esteso l ambito oggettivo e soggettivo di applicazione di questa modalità di indagine, al fine di favorirne un sempre maggiore utilizzo. Agli operatori finanziari segnalati sarà richiesto conto e ragione di ogni rapporto intrattenuto con il contribuente. Peraltro, i verificatori possono richiedere, sempre previa autorizzazione del Direttore Regionale delle Entrate o del Comandante di zona della G.d.F., la copia dei conti e dei rapporti intrattenuti direttamente agli istituti di credito ed agli intermediari finanziari. Va segnalato che le indagini finanziarie sono particolarmente utilizzate quando siano frapposti ostacoli all azione dei verificatori, ovvero quando le violazioni e le omissioni e le false indicazioni contabili siano così gravi e i dati a disposizione così scarsi, da rendere difficile la ricostruzione degli imponibili fiscali. L indagine, peraltro, può coinvolgere anche altri soggetti (familiari e non), motivatamente sospettati di essere intestatari di comodo di conti riferibili al contribuente o di cui il medesimo abbia la disponibilità. 16. Gli studi di settore La progressiva evoluzione dell attività di accertamento è sempre più rappresentata da procedimenti di controllo fondati sulle risultanze degli studi di settore. Con tale metodologia, infatti, in luogo delle ispezioni dirette presso il contribuente, gli uffici, possono determinare automaticamente i maggiori ricavi o compensi attraverso l applicazione di GE.RI.CO. («Gestione dei ricavi e compensi») e di sostenere quindi la pretesa erariale in forza di presunzioni relative, ponendo in capo al soggetto verificato l onere della prova contraria. In considerazione dei notevoli mutamenti che sta subendo la dinamica dei tradizionali rapporti tra i contribuenti e l Amministrazione finanziaria, emerge sempre più l esigenza di analizzare le caratteristiche di tale meccanismo. La disciplina degli studi di settore è stata introdotta nel nostro ordinamento dall art. 62-bis, D.L , n. 331, convertito dalla L n Essi sono il frutto di un accordo di reciproca collaborazione tra Amministrazione finanziaria, associazioni di categorie e ordini professionali e costituiscono uno strumento utilizzabile per valutare la capacità di produrre ricavi, o conseguire compensi, dalle singole attività economiche. 243