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Timestamp: 2018-01-24 11:44:41+00:00
Document Index: 119986427

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 20', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 30', 'art. 381', 'art. 3', 'art. 3', 'art.30', 'art. 3', 'art.3', 'art.1', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'sentenza ', 'art.2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 381', 'art. 4', 'art. 381', 'art. 8', 'art.1', 'art.3']

LEGGE 104 ACQUISTO AUTO - Pagina 50 - Forum Enti.it
Iscritto il: 07/09/2017, 15:41
Messaggioda andynike64 » 07/09/2017, 16:31
mi darebbe una sua opinione sull'idoneità del verbale di un mio familiare ad accedere ai benefici legati all'acquisto auto?
Naturalmente sono conscio che l'espressa indicazione dell'art. 30 comma 7 della legge 388/2000 sia requisito essenziale ma, leggendo la guida dell'ade, sembra non essere sufficiente.
Leggo infatti a pagina 11 della guida, fondo pagina lettera b):
"I disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione, o pluriamputati, analogamente a quanto detto al punto precedente, possono documentare lo stato di handicap grave mediante una certificazione di invalidità rilasciata da una commissione medica pubblica, attestante specificatamente “l’impossibilità a deambulare in modo autonomo o senza l’aiuto di un accompagnatore”. È necessario, comunque, che il certificato di invalidità faccia esplicito riferimento anche alla gravità della patologia."
Ebbene, non trovando un riscontro del genere nel certificato che riporto in calce sono qui a chiederLe un parere. Grazie!
COMMISSIONE MEDICA PER L'ACCERTAMENTO DELL' HANDICAP
(Legge del 5 febbraio del 1992 n. 104 - Legge 3 agosto 2009 n. 102 art. 20)
25/9/2015 /primo accertamento
DEAMBULAZIONE CAUTA, PARAPARETICO-ATASSICA, POSSIBILE ANCHE SENZA
AUSILII. CAMBI POSTURALI AUTONOMI. ORIENTATO S/T, COLLABORANTE. ROMBERG NEGATIVO.
IPOSTENIA AA II (SN>DX).
INIZIALE IPOCINESIA IN COMPRESSIONE MIDOLLARE, REMOTO CA PROSTATA OPERATO,
Ai sensi dell'art. 4 legge 104/92 la commissione medica riconosce l'interessato:
PORTATORE DI HANDICAP IN SITUAZIONE DI GRAVITA' (ART.3 COMMA 3)
Sulla richiesta non sono state riconosciute le condizioni di cui alla L80/2006
Messaggioda Prof. Maurizio » 07/09/2017, 17:21
Quello che lei ha riportato dalle indicazioni dell'Ag. delle entrate è riferito solo ai casi in cui non ci sia stato un accertamento dello stato di handicap, ma solo di invalidità.
Nel suo caso il riconoscimento di handicap grave (art. 3 comma 3 L.104/92) congiunto al riconoscimento della grave limitazione della capacità di deambulazione o affetto da pluriamputazioni (art. 30,
comma 7 della legge 388/2000) le consente il rientro nelle agevolazioni fiscali auto senza obbligatoriamente adattare l'auto.
Invece l'accertamento della capacità di deambulazione sensibilmente ridotta (art. 381 del DPR 495/1992) le consente il rilascio del contrassegno auto per la viabilità e sosta urbana rivolgendosi presso gli appositi uffici del Comune di residenza del disabile.
lucamari92
Iscritto il: 13/09/2017, 23:06
Messaggioda lucamari92 » 13/09/2017, 23:09
Mi rivolgo a lei in merito a delucidazioni riguardo il caso specifico di mio nonno per l'acquisto di un'autovettura. Sarebbe possibile contattarla in privato e mandare la documentazione in mio possesso? Grazie
Messaggioda lucamari92 » 15/09/2017, 23:00
Mio Nonno è in possesso dell'omologa del giudice sia per il riconoscimento dell'invalidità grave 100% con indennità di accompagnamento, che dell'omologa dell'handicap grave di cui all'art. 3 comma 3 della legge 104/92 con annesse perizie dei consulenti del tribunale. Ovviamente, avendo impugnato il verbale della asl che aveva riconosciuto a mio nonno solo l'art. 3 comma 1 della legge 104/92 .. Non sono in possesso di alcuna certificazione riguardo il famoso art.30 della legge 388/2000 che consente l'acquisto con iva agevolata. In entrambe le perizie si fa riferimento allo stato di gravi condizioni nella deambulazione ma non si cita tale articolo di legge, ovviamente..poiché il ctu era chiamato a verificare i requisiti per l'handicap grave e per l'indennità di accompagnamento (riconosciuta a mio nonno per le gravi condizioni nella deambulazione). Il concessionario mi sta facendo problemi. In buona sostanza, da ignorante dico che a mio nonno molto probabilmente gli stiano negando un diritto acquisito. Come posso procedere?
Messaggioda Prof. Maurizio » 16/09/2017, 09:36
lucamari92 ha scritto: Aiutatemi a capire.
Mi pare di capire che sono stati avviati e conclusi a favore due procedimenti avverso il giudizio espresso dalla commissione medica in 2 verbali distinti rivendicando in uno la gravità dell'handicap non riconosciuta (art. 3 comma 3 L.104/92) e nell'altro verbale il mancato riconoscimento dell'indennità di accompagnamento.
Adesso lei lamenta l'assenza in omologa e in perizia CTU delle leggi 388/2000 e/o 449/97 relative alle leggi di rientro nelle agevolazioni fiscali auto che probabilmente erano comunque assenti anche nei due verbali impugnati e notificati dalla commissione medica.
Mi chiedo come mai i ricorsi hanno rivendicato:
le agevolazioni economiche relative all'indennità di accompagnamento,
le agevolazioni lavorative relative al riconoscimento dell'handicap grave e non è stato rivendicato nulla in merito al mancato riconoscimento da parte della commissione medica del rientro nelle agevolazioni fiscali del settore auto in quanto sicuramente mancavano nei verbali impugnati le relative condizioni riconosciute della legge 388 oppure della legge 449.
Mancando tale rivendicazione probabilmente al CTU non è stato ordinato dal giudice questo ulteriore accertamento medico sanitario al fine di riportare le condizioni medico legislative utili al rientro nelle agevolazioni fiscali auto (es: pluriamputazioni, sordomutismo, non vedente, ecc.).
Messaggioda lucamari92 » 18/09/2017, 13:53
La questione sembra risolta dalla guida ufficiale sulle agevolazioni della agenzia delle entrate (gennaio 2017) citanto la circolare della agenzia stessa n. 21/E dell'Aprile 2010. Al punto 5.2 (pag. 31) di tale circolare, si evince che oltre al riconoscimento dell'art.3 comma 3 della legge 104/92 e in assenza della specifica sulla disabilità motoria sul verbale della 104 è sufficiente, per usufruire delle agevolazioni fiscali sull'acquisto delle automobili senza adattamento, che nella relazione o verbale dell'invalidità sia indicata la gravità della patologia e "l'impossibilità a deambulare senza l'aiuto di un accompagnatore", elementi riconosciuti a mio nonno nella perizia annessa all'omologa del giudice riguardo l'invalidità e l'indennità di accompagnamento. Infatti, uno dei requisiti sanitari necessari per ottenere l'indennità di accompagnamento e quindi il riconoscomento dell'art.1 della legge 18/80 è che ci sia "l'impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore".
Messaggioda Prof. Maurizio » 18/09/2017, 15:14
La circolare 21/E riguarda i rari casi in cui i soggetti non hanno la valutazione dell'handicap grave Cfr punto 5.2 della Circolare (nel suo caso l'handicap grave è stato riconosciuto).
In tali casi è possibile presentare verbale di invalidità in cui si evince la gravità della Patologia (indicazione assente nella quasi totalità dei verbali di invalidità) e il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento per incapacità a deambulare.
Riporto dall'autorevole Handilex:
".....in sostituzione del certificato di handicap grave (art. 3 comma 3 Legge 104/1992) può essere accettato il verbale di invalidità a condizione che sia indicata:
E, anche in questo caso, valgono le considerazioni espresse in precedenza. Normalmente i certificati di invalidità totale di persone che non sono in grado di deambulare, non riportano alcun riferimento esplicito - se "esplicito" significa "letterale" ”- alla gravità. Sarebbe tautologico, ripetitivo e forse risibile precisare che - ad esempio - una lesione midollare che impedisce di deambulare è grave. Ma formalmente, così è di frequente...."
Ed ecco l'estratto diretto dalla Circolare:
"..... Per quanto concerne i soggetti disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione, o pluriamputati, con circolare 11 maggio 2001, n. 46, in merito alla certificazione necessaria per poter fruire dei benefici fiscali per l’acquisto del veicolo senza vincoli di adattamento, è stato richiesto il verbale di accertamento dell’handicap emesso dalla commissione medica presso la ASL di cui all’art. 4 della legge n. 104 del 1992, dal quale risulti che il soggetto si trova in situazione di handicap grave ai sensi dell’art. 3 della legge n. 104 del 1992, derivante da patologie (ivi comprese le pluriamputazioni) che comportano una grave limitazione permanente della deambulazione.
Analogamente a quanto affermato in relazione al quesito 5.1., si deve ritenere che lo stato di handicap grave, comportante una limitazione permanente della capacità di deambulazione, può essere documentato da una certificazione di invalidità, rilasciata da una commissione medica pubblica, attestante specificatamente “l’impossibilità a deambulare in modo autonomo o senza l’aiuto di un accompagnatore”, semprechè il certificato di invalidità faccia esplicito riferimento anche alla gravità della patologia. È possibile, pertanto, prescindere dall’accertamento formale della gravità dell’handicap da parte della commissione medica di cui all’art. 4 della legge n. 104 del 1992....."
Come si evince proprio dalla.comclusione il.punto 5.2 della Circolare riguarda i soggetti a cui non è stato valutato lo stato di handicap grave.
Quindi il caso rientra se omologa o sentenza relativa all''invalidità comprensiva del riconoscimento dell'indennità di accompagnamento (per incapacità a deambulare) riporta l'indicazione della "grave" Patologia.
iltitano
Iscritto il: 25/09/2017, 22:20
Messaggioda iltitano » 25/09/2017, 22:40
Gentile Prof. ho letto molti post al riguardo ma proprio non riesco a capire una cosa:
In data 15/09/2017 mia moglie è stata riconosciuta " invalido con totale e permanente inabilità lavorativa:100% art.2 e 12 L 118/71".
Per quanto riguarda l'handicap invece:
- Portatore di handicap in situazione di gravità ai sensi dell'art. 3, comma 3, L.5.2.1992, n. 104
- Requisiti di cui all'art. 4 del D.L. 9 febbraio 2012 n.5 (è invalido con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta art. 381 del DPR 495/1992).
Entrambe sono revisionabili nel 2019.
In virtù di quanto sopra, per l'acquisto dell'auto, essendo mia moglie fiscalmente a mio carico, l'auto deve essere per forza dotata di adattamenti? Secondo me NO, secondo il venditore SI.
In caso abbia ragione io qual'è la circolare/legge che dovrei portare al venditore?
Cordiali saluti e scusi se sono stato troppo lungo nell'esposizione!
Messaggioda Prof. Maurizio » 26/09/2017, 15:33
iltitano ha scritto: Gentile Prof. ho letto molti post al riguardo ma proprio non riesco a capire una cosa:
Gent.ssimo, da quanto lei riporta dal verbale si evince che la Commissione Medica che ha sottoposto a visita sua moglie ha ritenuto che non sussiste alcuna condizione ritenuta valida ai fini del rientro in diritto relativamente alle agevolazioni fiscali del settore auto.
Infatti la parte del verbale interessata a ciò è quella che lei ha riportato con art. 4 del D.L. 9 febbraio 2012 n.5.
In questa parte del verbale la commissione ha ritenuto il.rientro in diritto solo relativamente al rilascio del contrassegno auto utile nella circolazione e sosta. (cioè : invalido con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta art. 381 del DPR 495/1992).
Quindi non essendoci alcun rientro ritenuto valido dalla Commissione è possibile rientrare comunque in diritto solo se sono state riconosciute al soggetto disabilità motorie che possono essere valutate dall'altra commissione medica Asl rilascio patenti di guida qualora sua moglie fosse in possesso di patente speciale nella quale detta commissione imponga degli adattamenti alla guida.
Oppure se tali disabilità motorie sono tali da dover modificare l'auto per il trasporto della stessa.
Messaggioda iltitano » 26/09/2017, 16:23
Ma se faccio un adattamento al veicolo ho diritto all'iva al 4%, esenzione IPT, esenzione bollo ecc.?
Messaggioda Prof. Maurizio » 26/09/2017, 17:11
iltitano ha scritto: Ma se faccio un adattamento al veicolo ho diritto all'iva al 4%, esenzione IPT, esenzione bollo ecc.?
si, ma non è lei a decidere quale adattamento occorre.
Aggiungo che per molti cdisabili motori la patente può essere rilasciata normale (cioe non speciale) o comunque senza obblighi di adattamento o anche non rientranti tra quelli previsti dalla legge ai fini del rientro nelle agevolazioni fiscali del settore auto. in altre parole potrebbe non esserci nel caso di sua moglie una necessità di adattare il veicolo ne come guida nei come trasporto.
Inoltre da quanto lei ha riportato, nel verbale manca il riferimento di rientro nell'art. 8 legge 449/97 relativamente al rientro in diritto per disabilità motorie in caso di adattamento auto. Questo non riconoscimento da parte della Commissione nella parte relativa del verbale in alcuni casi potrebbe creare qualche problema nei controlli successivi da parte dell'Agenzia delle entrate o della tributaria. Oppure tali disabilità motorie sono riconosciute dalla commissione medica in altra parte del verbale che lei ha omesso di riportare nel quesito e allora con l'adattamento dell'auto imposto dalla commissione medica rilascio patenti potrebbe rientrare in diritto di acquisto con le agevolazioni fiscali previste dalla legge.
Messaggioda lucamari92 » 29/09/2017, 18:54
riguardo il caso di mio nonno per l'acquisto auto, ho consegnato alla mercedes benz Roma la documentazione in possesso (omologa del giudice per riconoscimento dei requisiti sanitari previsti dall'art.1 legge 18/80, con annessa perizia in cui il ctu evidenziava l'impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore - perizia del ctu riguardo lo stato di handicap grave art.3 comma 3 legge 104/92 senza omologa del giudice riguardo la 104 che deve ancora arrivarci). Dopo alcuni giorni di verifica, mi dicono che avrebbero dovuto far controllare la documentazione dai loro fiscalisti che danno o meno l'ok definitivo. Passano altri giorni e mi dicono chiaramente che la documentazione consegnata è già sufficiente per usufruire delle agevolazioni fiscali sull'acquisto delle automobili senza adattamento e che non era necessaria l'attesa dell'omologa sulla 104.
La questione è andata quindi a buon fine e il ritiro della nuova vettura avverrà a giorni..ma ora mi chiedo se si potesse verificare un eventuale accertamento da parte della agenzia delle entrate. Ovviamente loro hanno dato l'ok, noi cosa ne avremmo a che fare se succedesse qualcosa?
Messaggioda Prof. Maurizio » 30/09/2017, 10:36
lucamari92 ha scritto: Gentile Prof. Maurizio,
Le ho risposto già in privato allo stesso quesito che leii ha inoltrato via sms.
Iscritto il: 14/10/2017, 01:43
Messaggioda gdam » 14/10/2017, 11:19
sono un disabile con invalidità civile al 70% a causa di una emimelia all'arto superiore sinistro (mi manca il braccio sinistro e la mano sinistra).
Un mese fa mi è stata rinnovata la patente speciale con adattamenti specifici (cambio automatico, pomello e telecomando a raggi infrarossi) e mi è stato rilasciato un documento della Commissione Medica attestante la necessità di tali adattamenti.
Vorrei chiederle se il Certificato di Invalidità, la patente speciale e il certificato della Commissione Medica possono bastare per poter acquistare un'auto con IVA agevolata al 4%, in quanto non sono in possesso del Certificato per la Legge 104.
Nel 2002 ho già acquistato un'auto con IVA al 4% presentando solo tali documenti ed ho usufruito di tutte le agevolazioni previste.
Dalla Guida alle agevolazioni della Agenzia delle Entrate leggo:
Regole particolari per le persone con ridotte o impedite capacità
Per il disabile con ridotte o impedite capacità motorie (ma non affetto da grave
limitazione alla capacità di deambulazione) il diritto alle agevolazioni è condizionato
all’adattamento del veicolo alla minorazione di tipo motorio di cui egli (anche se
trasportato) è affetto. Non è necessario che il disabile fruisca dell’indennità di
4. copia della certificazione di handicap o di invalidità rilasciata da una Commissione
pubblica deputata all’accertamento di tali condizioni. In essa deve essere
esplicitamente indicata la natura motoria della disabilità.
Messaggioda Prof. Maurizio » 14/10/2017, 11:50
gdam ha scritto: Gentile Prof. Maurizio,
Si, è sufficiente la documentazione in suo possesso, anche senza la certificazione dell'handicap.
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