Source: http://www.acquabenecomune.org/spip.php?rubrique=124
Timestamp: 2014-09-16 04:53:22+00:00
Document Index: 63541529

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 23', 'art.15', 'art. 15', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 15', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 15']

Legge di iniziativa popolareStato dell'arte del percorso
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Comunicato stampa Campagna per la riforma della Banca mondiale Stop GIibe III, la diga diga non s’ha da fare ! Comunicato stampa WWF Abruzzo Oggi press tour organizzato dal WWF in uno dei luoghi pi� contaminati d’Europa Comunicato A.N.P.I. - Associazione nazionale Partigiani d’Italia L’ANPI per l’acqua bene comune Materiali per la raccolta firme Fonte : Aggiornamenti Sociali La privatizzazione dell’acqua in Italia Referendum per l’acqua pubblica Adesso basta. Sull’acqua decidiamo noi ! Comitato Promotore Referendum Acqua Lettera aperta all’Italia dei Valori Segreteria Campagna Referendaria Acqua Pubblica Segreteria Operativa Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua Forum Siciliano dei Movimenti per l’Acqua Report della riunione del 06 marzo Artisti per l'acqua
Il Forum Italianoaderisce alla campagna Imbrocchiamola
Tre referendum per l’acqua pubblicaTre firme per ribadire : fuori l’acqua dal mercato ! Fuori i profitti dall’acqua !Il 24 Aprile parte in tutta Italia la raccolta firme
Il 31 marzo sono stati depositati presso la Corte di Cassazione di Roma i quesiti per i tre referendum che chiedono l’abrogazione di tutte le norme che hanno portato alla privatizzazione dell’acqua e fatto della risorsa bene comune per eccellenza una merce... Leggi tutto
Tutte e tutti insieme abbiamo deciso di lanciare, a partire dal 24 di aprile, una grande campagna di raccolta firme per la promozione dei quesiti referendari
Perch� tre referendum sull’acqua
Perch� si scrive acqua ma si legge democrazia
Approfondimenti sulla campagna referendaria
Il referendum per l’acqua pubblica deve essere una battaglia comune
Per l’Italia dei Valori, invece, NO !
L’IdV, nonostante gli incontri in precedenza avvenuti con la coalizione che promuove i tre referendum e pur condividendo i contenuti dei quesiti, intende procedere a promuovere autonomamente un proprio referendum sull’acqua, ponendo cos� la propria iniziativa in aperta competizione con quella comunemente condivisa.
Leggi la lettera aperta inviata all’IdV dal Comitato Promotore del referendum
20 Marzo 2010 Manifestazione nazionale a Roma
Per la ripubblicizzazione dell’acqua, per la tutela di beni comuni, biodiversit� e clima, per la democrazia partecipativa Appello per la manifestazione Leggi...
Leggi l’appello di Padre Alex Zanotelli - Acqua : Hasta la victoria !
Il messaggio di sostegno alla manifestazione da parte di Luis Infanti De la Mora (Vescovo Vicario Apost�lico di Ays�n, Cile) il quale sta conducendo una strenua battaglia insieme alle comunit� locali contro la costruzione di due grandi dighe sul rio Baker nella regione di Ais�n (Patagonia) :
"Dalla Patagonia ci uniamo in solidariet� e fratellanza alla lotta per l�acqua p�bblica e diritto umano, non privatizzabile n� comercializzabile, n� in Italia n� in altre parti.
Forza e coraggio, se i politici tradiscono il suo popolo, lo stesso popolo decider� la sua storia.
Il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali promuove l’Assemblea Nazionale “Enti Locali per l’Acqua Bene Comune e la Gestione Pubblica del Servizio Idrico” che si terr� a Roma il 6 marzo 2010 dalle 15.00 alle 18.00 presso la Sala Di Liegro - Palazzo della Provincia di Roma (Palazzo Valentini, Via IV Novembre, 119/a).
Acqua pubblica, bene comune, diritto umano universale e la definizione del servizio idrico quale servizio pubblico locale privo di rilevanza economica sono i fondamenti di una buona azione di governo locale a difesa dei beni comuni. Come governi di prossimit� abbiamo il dovere di coordinarci per evitare la sottrazione di un bene primario dei Cittadini e la conseguente mercificazione dell’acqua.
L’Assemblea Nazionale degli EE. LL. del 6 Marzo sar� l’occasione per strutturare definitivamente il Coordinamento Nazionale “Enti Locali per l’Acqua Bene Comune e la Gestione Pubblica del Servizio Idrico” e definire strategie ed azioni coordinate per il riconoscimento del diritto all’acqua e per la gestione pubblica e partecipata del Servizio Idrico Integrato... Leggi tutto
Ripubblicizziamo l’acqua a partire dagli Enti Locali : il servizio idrico integrato � un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica
Richiedi la modifica dello Statuto comunale e/o provinciale !
Come Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua abbiamo predisposto alcune proposte per poter dare inizio ad un percorso di ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato a partire dagli Enti Locali, cio� Comuni e Province, anche alla luce della recente approvazione dell’art. 15 del decreto 135/09.
Pertanto di seguito si trovano :
una proposta di delibera d’iniziativa popolare, per la quale si devono raccogliere le firme e presentarle presso l’Ente Locale (Comune o Provincia) affinch� venga discussa. Per chiunque volesse intraprendere questo percorso � necessario prendere visione dello Statuto Comunale o Provinciale e richiedere informazioni alla segreteria dell’Ente Locale per conoscere quali sono le modalit� con cui viene disciplinata la materia.
una proposta di delibera "tipo", modificabile e adattabile alle esigenze locali. Tale proposta pu� essere direttamente promossa dal Sindaco, dalla Giunta, dal Consiglio Comunale o Provinciale, da un Consigliere comunale o provinciale.
una proposta di modifica/integrazione dello Statuto Comunale o Provinciale. Tale proposta dovr� raggiungere una maggioranza pari ai 2/3 del Consiglio Comunale o Provinciale.
Leggi il parere della Corte dei Conti (Sezione Regionale di Controllo per la Lombardia) in merito all’ambito di applicazione dell’art. 23bis, Legge 6 agosto 2008, n. 133 : "[...] non � possibile individuare a priori, in maniera definita e statica, una categoria di servizi pubblici a rilevanza economica, che va, invece, effettuata di volta in volta, con riferimento al singolo servizio da espletare, da parte dell’ente stesso [...]" L’elenco delle delibere approvate e in fase di discussione
Fonte : luogoespazio.info ; carta a cura di Massimiliano Tabusi in collaborazione con il Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua (fonte dei riferimenti)
Visualizza Acqua. L’appropriazione sociale in una mappa di dimensioni maggiori LEGENDA :
le gocce semplici rappresentano gli Enti Locali che hanno realizzato atti formali a favore dell’acqua pubblica (es. delibere, odg ecc.) ;
le gocce cerchiate d’azzurro quelli che hanno realizzato, sempre in tal senso, modifiche al proprio statuto (ove possibile � riportato un link all’articolo dello statuto)
La Sicilia � in movimento !
Mercoled� 10 marzo si � svolta a Palermo presso la Sala Rossa di Palazzo dei Normanni, la conferenza stampa di presentazione della legge di ripubblicizzazione del servizio idrico in Sicilia.
Per la prima volta si utilizza lo strumento legislativo della proposta di legge di iniziativa consiliare, e l’Assemblea Regionale sar� chiamata a discutere della legge deliberata dai Comuni.
135 Comuni delle nove province siciliane, e la Provincia Regionale di Messina hanno deliberato per la legge. Il numero di cittadini rappresentati supera il milione e 500mila abitanti, connotando l’iniziativa legislativa come una vera e propria rivoluzione dal basso, condivisa nei contenuti, aldil� delle appartenenze partitiche, da cittadini ed enti locali. Leggi tutto
Ripubblicizzazione dell’acquedotto pugliese : un importante risultato dei movimenti per l’acqua !
Mentre il Governo, attraverso l’art.15 del D.L. 135/09, vuole mettere definitivamente l’acqua nelle mani del mercato, un importantissimo segnale di controtendenza arriva dalla Regione Puglia, che, nella giornata di marted� 20 ottobre, con una delibera di Giunta Regionale, ha sancito l’avvio della ripubblicizzazione dell’Acquedotto Pugliese, definendo l’acqua un "bene comune e un diritto umano universale" e il servizio idrico come "servizio di interesse regionale privo di rilevanza economica" e nel contempo decidendo di impugnare presso la Corte Costituzionale il provvedimento legislativo in quanto lesivo delle prerogative assegnate dalla Costituzione alle Regioni...
Il 04 febbraio 2010 � stato approvato con delibera il Disegno di Legge per la ripubblicizzazione dell’AQP SpA elaborato dal tavolo tecnico congiunto (Regione Puglia, Comitato pugliese e Forum italiano dei Movimenti per l’acqua) e successivamente integrato il 10 febbraio.
Il Comitato pugliese "Acqua Bene Comune" ha inoltrato una lettera alle segreterie dei partiti candidati alle elezioni regionali per chiedere loro di esplicitare le proprie posizioni in merito al processo di ripubblicizzazione dell’acquedotto pugliese in corso e, specificatamente, l’intenzione - qualora eletti - di sostenere e votare a favore del disegno di legge per la ripubblicizzazione dell’AQP SpA. Leggi la lettera ai partiti
Per la prima volta in Italia una grande Citt� afferma, nel proprio Statuto che l’acqua � un bene comune e deve essere gestita totalmente da soggetti pubblici che perseguano esclusivamente il pubblico interesse (il pubblico bene come si diceva un tempo), senza alcun fine di lucro.
Si afferma, in sostanza che l’acqua NON � una merce !
Il 18 giugno 2009 il Comitato Acqua Pubblica di Torino aveva consegnato al Comune 12.085 firme di cittadini torinesi a sostegno della deliberazione di iniziativa popolare per inserire nello Statuto della nostra citt� il principio che l’acqua � un bene comune e non una merce, e che pertanto : il servizio idrico integrato non ha scopo di lucro ; la propriet� della rete di acquedotto e distribuzione � pubblica e inalienabile ; la gestione � attuata esclusivamente mediante enti o aziende interamente pubbliche ; a ogni cittadino � assicurato gratuitamente un quantitativo minimo vitale d’acqua al giorno. Leggi tutto il comunicato stampa
Campagna Opar� Popoli indigeni in difesa del fiume Sao Francisco
La trasposizione delle acque del fiume S�o Francisco in Brasile � un mega-progetto di ingegneria idraulica inserito nel Programma di accelerazione della crescita (PAC) del governo Lula. Prevede la costruzione di due canali di deviazione delle acque di pi� di 600 km di lunghezza, 2 dighe idroelettriche, 9 stazioni di pompaggio, 27 acquedotti, 8 tunnel e 35 dighe di contenimento e riserva dell’acqua. Il progetto, che avr� un devastante impatto socio-ambientale sui 33 popoli indigeni, si trova attualmente in fase di costruzione nonostante le numerose irregolarit� giuridiche riscontrate. La Campagna Opar� - Popoli Indigeni in difesa del fiume S�o Francisco nasce con lo scopo di denunciare le numerose violazioni dei diritti indigeni da parte del progetto di trasposizione. Infatti, tale progetto viola il diritto all’autoaffermazione etnica, viola i diritti territoriali indigeni, viola infine il diritto di accesso alla giustizia.
Gioved� 19 Novembre con lapprovazione dell’art. 15 del decreto 135/09 (Decreto Ronchi) il Governo ha sottratto l’acqua potabile ai cittadini per consegnarla, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati.
Si tratta di un provvedimento inaccettabile !
Art. 15 dl 135/09 : l’ultima tappa della privatizzazione definitiva dei beni comuni, acqua compresa !
Fino al 10 settembre 2009 la gestione del servizio idrico integrato in Italia era normata dal famigerato art. 23 bis della Legge 133/2008 che prevedeva, in via ordinaria, il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali a imprenditori o societ� mediante il ricorso a gara, facendo largo forzatamente all’ingresso di privati. Approfondimenti sul vecchio testo dell’art. 23 bis
Il 10 Settembre 2009 il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legge e il 19 Novembre la Camera dei Deputati lo ha convertito in Legge. L’art. 15 di tale decreto - che ha modificato il precedente art. 23 bis - muove passi ancor pi� decisi verso la privatizzazione dei servizi idrici e degli altri servizi pubblici, prevedendo :
l’affidamento della gestione dei servizi pubblici a rilevanza economica a favore di imprenditori o di societ� in qualunque forma costituite individuati mediante procedure competitive ad evidenza pubblica o, in alternativa a societ� a partecipazione mista pubblica e privata con capitale privato non inferiore al 40% ;
la cessazione degli affidamenti “in house” a societ� totalmente pubblica, controllate dai comuni (in essere alla data del 22 agosto 2008) alla data del 31 dicembre 2011 o la cessione del 40% del pacchetto azionario.
Leggi il testo dell’art. art. 23 bis cos� come modificato dall’art. 15 del decreto 135/09, coordinato con la legge di conversione del 20 novembre 2009, n. 166
Leggi il commento di Alberto Lucarelli (Ordinario di Diritto Pubblico, Universit� di Napoli Federico II)
Il sindaco Delano� : « Ritorner� pubblica »
Parigi rimunicipalizza l’acqua potabile. La decisione di non riconfermare i contratti con i due giganti privati dell’acqua, Veolia e Suez, alla scadenza del contratto a fine 2009, verr� votata al consiglio municipale luned� prossimo (24 Novembre 2008) e la maggioranza (Ps, Pcf, Verdi e radicali di sinistra) � « unanime ». Leggi tutto l’articolo
Per accedere al sito della Municipalit� di Parigi e ascoltare l’intervista a Anne Le Strat (Presidente Generale di Eau de Paris) e a Bertrand Delano� cliccare qu�
Campagna nazionale legge acqua via di Sant'Ambrogio 4
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