Source: https://docplayer.it/12020604-Deliberazione-n-del-direzione-regionale-territorio-urbanistica-mobilita-e-rifiuti-area-trasporto-su-gomma.html
Timestamp: 2019-09-21 15:55:28+00:00
Document Index: 74994929

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 30', 'art.30', 'art. 2', 'art.10', 'art. 30', 'art. 30', 'art.7', 'art.7', 'art.7', 'art.16', 'art.38', 'art. 5', 'art.6', 'art.17', 'art.30', 'art. 10', 'art.5', 'art. 30', 'art. 10']

DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: TRASPORTO SU GOMMA - PDF
Download "DELIBERAZIONE N. DEL. Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: TRASPORTO SU GOMMA"
Samuele Colli
1 REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 68 24/02/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N DEL 03/02/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Area: TRASPORTO SU GOMMA Prot. n. del OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: Finanziamenti ex art. 30, comma 2, lett. c), della L.R. n. 30/98 in favore dei Comuni del Lazio (escluso Roma Capitale) per lo svolgimento dei servizi di trasporto pubblico urbano dell'anno 2015 ed integrazione dei finanziamenti per l'anno (FRATINI PALMIRA) (GIOVANNETTI CINZIA) (B. FABRIZIO) (M. MANETTI) L' ESTENSORE IL RESP. PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE RESPONSABILE IL DIRETTORE REGIONALE ASSESSORATO PROPONENTE POLITICHE DEL TERRITORIO, MOBILITA, RIFIUTI (Civita Michele) L'ASSESSORE DI CONCERTO IL DIRETTORE L' ASSESSORE IL DIRETTORE L' ASSESSORE ALL'ESAME PREVENTIVO COMM.NE CONS.RE COMMISSIONE CONSILIARE: Data dell' esame: VISTO PER COPERTURA FINANZIARIA: IL DIRETTORE DELLA DIREZIONE REGIONALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, BILANCIO, DEMANIO E PATRIMONIO con osservazioni senza osservazioni SEGRETERIA DELLA GIUNTA Data di ricezione: 19/02/2015 prot. 72 ISTRUTTORIA: IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE COMPETENTE IL SEGRETARIO DELLA GIUNTA IL PRESIDENTE Pagina 1 / 5 Richiesta di pubblicazione sul BUR: SI
2 OGGETTO: Finanziamenti ex art. 30, comma 2. lett.c), della L.R. n. 30/98 - in favore dei Comuni del Lazio (escluso Roma Capitale) per lo svolgimento dei servizi di trasporto pubblico urbano dell anno 2015 ed integrazione dei finanziamenti per l anno LA GIUNTA REGIONALE Su proposta dell Assessore alle Politiche del Territorio, della Mobilità e dei Rifiuti; VISTA la legge Statutaria n. 1 dell 11/11/2004 Nuovo Statuto della Regione Lazio ; VISTA la Legge Costituzionale n. 3/2001 di riforma del Titolo V della Costituzione, che ha conferito alle regioni la competenza esclusiva in materia di Trasporto Pubblico Locale; VISTA la L. n. 241 del 7/8/ Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi - e successive modifiche ed integrazioni; VISTA la L.R. n. 57 del 22/10/ Norme generali per lo svolgimento del procedimento amministrativo, l'esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi e la migliore funzionalità dell'attività amministrativa - e successive modifiche ed integrazioni; VISTA la L.R. n. 6 del 18/02/ Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale - e successive modifiche ed integrazioni; VISTO il Regolamento regionale n. 1 del 6/9/ "Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale" - e successive modifiche ed integrazioni; VISTO il Decreto Legislativo n. 422 del 19 novembre Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e compiti in materia di trasporto pubblico locale, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n e successive modifiche ed integrazioni; VISTA la L.R. n. 30 del 16/7/ Disposizioni in materia di trasporto pubblico locale - e successive modifiche ed integrazioni; VISTA la D.G.R. n del che individua la rete ed il livello dei servizi minimi provinciali, regionali ed interregionali su gomma, suddivisi per bacini provinciali e la D.G.R. n.7743 del che ripartisce il fondo regionale trasporti art.30, comma 2, lettera c) L.R.30/98 ; VISTO l art. 2 della L.R. n. 35 del 9/12/ Disposizioni per il trasporto pubblico locale. Attuazione dell articolo 18, comma 3 bis del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422 come modificato dal decreto legislativo 20 settembre 1999, n. 400 e ulteriori disposizioni e successive modifiche ed integrazioni; VISTO il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 recante Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42 ; VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 dicembre 2011 Sperimentazione della disciplina concernente i sistemi contabili e gli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro enti ed organismi, di cui all articolo 36 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 ; VISTA la legge regionale 20 novembre 2001, n. 25 Norme in materia di programmazione, bilancio e contabilità della Regione che, ai sensi dell articolo 9, comma 2, della legge regionale 23 dicembre 2011, n. 20 Bilancio di previsione della Regione Lazio per l esercizio finanziario 2012 e nelle more del riordino della normativa in materia di programmazione, bilancio e contabilità regionale e dell adeguamento ai nuovi principi di cui al d.lgs. n. 118/2011, rimane in vigore per quanto compatibile con le disposizioni di cui al DPCM del 28 dicembre 2011; Pagina 2 / 5
3 VISTA la L. R. 30 dicembre 2014, n. 17 Legge di Stabilità regionale 2015 ; VISTA la L. R. 30 dicembre 2014, n. 18 Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio ; VISTA la D.G.R. 30 dicembre 2014, n. 942 Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio Approvazione del "Documento tecnico di accompagnamento", ripartito in titoli, tipologie e categorie per le entrate ed in missioni, programmi e macroaggregati per le spese. ; VISTA la D.G.R. 30 dicembre 2014, n. 943 Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio Approvazione del "Bilancio finanziario gestionale", ripartito in capitoli di entrata e di spesa. P R E M E S S O che con la L.R. n. 30/1998, in attuazione di quanto previsto dal D.Lgs. n.422/1997, si ripartivano le funzioni ed i compiti in materia di trasporto pubblico locale, tra Regione, Provincia e Comuni, conferendo, all art.10, le funzioni ai Comuni in materia di T.P.L. urbano; che, con l art. 30, comma 1, della medesima L.R. n. 30/98 si costituiva il Fondo Regionale Trasporti, il cui ammontare era annualmente determinato, con la legge di bilancio della Regione, sulla base di risorse finanziarie proprie e di quelle trasferite dallo Stato ai sensi del citato D.Lgs. 422/97 e successive modificazioni ed integrazioni; che il comma 2 dello stesso art. 30, elenca le finalità in cui detto Fondo Regionale Trasporti doveva essere articolato e, tra dette finalità, alla lettera c), è riportata quella per far fronte agli oneri relativi all effettuazione dei servizi di trasporto pubblico su strada e con metropolitane nell ambito della quale ricadono i finanziamenti agli Enti Locali per il trasporto pubblico urbano; che, tra le funzioni attribuite alle Province dall art.7 della medesima L.R. n.30/1998, rientrava l assegnazione ai Comuni ad eccezione del Comune di Roma, oggi Roma Capitale delle risorse finanziarie occorrenti a far fronte agli impegni necessari per assicurare i servizi minimi comunali ( art.7 lettera e) della L.R. n. 30/98) a valere sulle risorse che, a tal fine, la Regione avrebbe trasferito alle Province medesime; che, tuttavia, le funzioni amministrative per il trasporto pubblico urbano, di cui al citato art.7 della L.R. n. 30/98, attribuite alle Province, continuano ad essere esercitate dalla Regione e, pertanto, a tutt oggi permane in capo alla Regione Lazio la funzione di individuare le risorse da conferire ai Comuni e separatamente a Roma Capitale, per il servizio di trasporto pubblico urbano, nonché di ripartire le stesse risorse tra i Comuni titolari di detta funzione; che, a tal riguardo, per il 2014 la Giunta Regionale con deliberazione n.298 del e con successiva deliberazione n.551 del ha già destinato a detto servizio, rispettivamente ,00 a valere sull esercizio 2014 ed ,00 a valere sull esercizio 2015, per un complessivo di ,00, attingendo dall idoneo capitolo di spesa del Bilancio regionale: Cap. D41902, Missione 10 Programma 02 Aggregato avente finalità Spese per il trasporto pubblico (parte corrente) Trasferimenti correnti ad Amministrazioni locali ; che con le stesse deliberazioni, n.298 del , nel prendere atto di quanto richiesto dall art.16 bis del D. L. n. 95/2012, così come convertito in legge, circa la riprogrammazione dei servizi di T.P.L. di competenza delle Regioni, la Giunta Regionale disponeva di procedere a detta riprogrammazione ; Pagina 3 / 5
4 che detta attività di riprogrammazione è stata avviata dalla Struttura regionale competente chiamando a partecipare al procedimento i Comuni interessati e le Organizzazioni di categoria, anche secondo quanto previsto dal comma 1 dell art.38 della stessa L.R. n.30/98; che a tutt oggi è stata registrata una notevole partecipazione dei Comuni al procedimento con la trasmissione di documentazione propositiva sulla riprogrammazione del trasporto di propria competenza, in coerenza con le esigenze dei propri territori in termini di servizi necessari e servizi offerti ed in coerenza con l esigenza di riduzione e ottimizzazione della spesa; che detta documentazione è ancora in corso di valutazione unitamente ai dati storici reperiti sull argomento, al fine di addivenire alla riprogrammazione di cui trattasi, sia in termini di servizi minimi da assicurare ai Comuni, sia in termini di individuazione delle unità di rete di cui all art. 5 comma 3, all art.6 comma 1 lettera e) e art.17 comma 2 della L.R. n.30/98; DATO ATTO che sul capitolo D denominato ARMO - Spese per il trasporto pubblico (parte corrente) Trasferimenti correnti a amministrazioni locali - del Bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2015 è previsto uno stanziamento di ,00; DATO ATTO che, del citato stanziamento di ,00, quota parte pari ad ,00 è stata già destinata, per effetto della richiamata deliberazione della G.R. n.551/2014, ai servizi svolti nell anno 2014 e che, pertanto, residua una disponibilità di ,00; CONSIDERATO che sulla base delle evidenziazioni che emergono dalla riprogrammazione in corso e sulla base dei servizi effettivamente resi dai Comuni in soddisfacimento delle esigenze di mobilità dei territori interessati già nel sussiste la necessità di aumentare il concorso finanziario regionale di cui all art.30, comma 2, lettera e) della L.R. n.30/98 per il medesimo anno 2014 di cui alle precedenti proprie deliberazioni n.298 del e deliberazione n.551 del ; RITENUTO che, la suddetta residua disponibilità - pari ad ,00 possa essere così destinata: a) ,00 a titolo di concorso finanziario regionale agli oneri sostenuti dai Comuni per i servizi da effettuare nell anno 2015; b) ,00, quale integrazione da corrispondere ai Comuni per l attività di trasporto pubblico locale effettuata nel 2014, in aggiunta ai 60 milioni di euro di cui alla proprie precedenti deliberazioni n.298 del e n.551 del , ripartendo detto importo nei confronti dei Comuni interessati con una modalità premiante che tenga conto della capacità dimostrata dai Comuni medesimi nel 2014 di riprogrammare il servizio in termini di efficacia ed efficienza dei servizi offerti e ottimizzazione dell utilizzo delle risorse, favorendo anche quei Comuni che hanno dimostrato di svolgere e/o di avviarsi a svolgere il servizio in forma associativa, anche in ottemperanza di quanto previsto dall art. 10 lettera d) della L.R. n.30/98, in particolare per i Comuni con popolazione inferiore ai abitanti nel rispetto di quanto previsto dall art.5 comma 3 lettera b) della medesima L.R. n.30/98, circa le unità di rete; RITENUTO, altresì, che ai medesimi Comuni di cui al sopra riportato punto b) possono essere destinate anche le eventuali economie accertate a seguito della rendicontazione Pagina 4 / 5
5 finale, anno 2014, effettuata sulla base di quanto nello stesso anno disposto dall Amministrazione nei confronti dei Comuni medesimi circa la riduzione della spesa; DATO ATTO che dette economie afferirebbero comunque all impegno contabile assunto a valere sull esercizio 2015 per i servizi resi nel 2014 a seguito della propria precedente deliberazione n.551/2014; VISTA la L.R. n.18 del Bilancio di previsione della Regione Lazio per l esercizio 2015 e pluriennale ; D E L I B E R A le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; - di disporre, ai sensi dell art. 30, comma 2, lett. c), della L.R. n. 30/98, il finanziamento di ,00 a favore dei Comuni del Lazio (escluso Roma Capitale) per lo svolgimento dei servizi di trasporto pubblico urbano anno 2015; - di autorizzare il relativo impegno di spesa di ,00 a valere sul Cap.D41920 ( Missione 10 Programma 02 Aggregato ), avente ad oggetto : ARMO spese per il trasporto pubblico locale ( parte corrente) trasferimenti correnti a amministrazioni locali ; - di riconoscere ulteriori ,00 a favore dei Comuni interessati per il servizio svolto per l anno 2014, autorizzando la Direzione regionale competente al relativo impegno contabile ed al relativo riparto con modalità che tengano conto sia del servizio effettivamente svolto dai Comuni medesimi sia della capacità dimostrata dagli stessi Comuni di riprogrammare il servizio in termini di efficacia ed efficienza e ottimizzazione dell utilizzo delle risorse, favorendo anche quei Comuni che hanno dimostrato di svolgere e/o di avviarsi a svolgere il servizio di cui trattasi in forma associativa anche in ottemperanza quanto previsto dall art. 10 lettera d) della L.R. n.30/98, come in premessa meglio specificato; - di destinare agli stessi Comuni di cui sopra, delle eventuali economie che si accerteranno a consuntivo della rendicontazione 2014, nei limiti di 8 milioni di euro esigibili nell annualità 2015, con le limitazione della spesa disposte dall Amministrazione, ripartite con le medesime modalità sopra riportate; - l accantonamento delle risorse di cui sopra a cui non seguirà l impegno proprio, nel medesimo esercizio, darà luogo ad una economia di bilancio. Il Presidente pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all unanimità. La presente deliberazione è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio. Pagina 5 / 5