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Timestamp: 2018-11-16 12:48:59+00:00
Document Index: 171339037

Matched Legal Cases: ['art 51', 'art 54', 'art 95', 'art 95', 'art 51', 'art 51', 'art 34', 'art 95', 'art.61', 'art. 54', 'art. 36', 'art 19', 'art 74']

SPESE. Casi pratici e novità fiscali. Commissione Diritto Tributario - PDF
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1 TRASFERTE E RIMBORSI SPESE Sintesi della normativa Casi pratici e novità fiscali Sandro Botticelli Commissione Diritto Tributario Nazionale
2 SOMMARIO Normativa e prassi di riferimento Le imprese e le varie categorie di soggetti che percepiscono rimborsi: casi pratici Contabilità e controllo delle spese I controlli interni (sindaci/audit) ed esterni (verifiche fiscali) I convegni e le agenzie di viaggi
3 Introduzione I rimborsi spese in azienda rappresentano una voce di costo a volte rilevante e spesso di complicata gestione amministrativa e fiscale in quanto l azienda è sia sostituto che contribuente. Infatti la normativa fiscale considera i rimborsi spese ai dipendenti e alle altre categorie di prestatori d opera che ruotano attorno alle aziende in base a ciò che costituisce reddito per il percettore dei rimborsi piuttosto che sotto l aspetto di costo aziendale : questo comporta una dispersione delle norme in vari articoli del T. U., col rischio di perdere la visione di insieme, indispensabile per un corretto trattamento fiscale e gestionale.
4 Norme e circolari DPR 917/86 art comma 5 art 51 comma 6 e 7 art 54 comma 5 art 95 comma 3 CM 326E del 23 dicembre 1997 CM 45/E del 19 febbraio 1997 CM 188/E del 16 luglio 1998 CM 207/E del 16 novembre 2000 RM 232 del 16 luglio 2002 RM 69/E del 21 marzo 2003 CM 11/E del 16 febbraio 2007 CM 53/E del 5 settembre 2008 CM 6E del 3 marzo 2009 RM 284/E del 7 luglio 2008
5 I principali tipi di spese da rimborsare Viaggio e trasporto con mezzi di terzi Vitto Alloggio auto aziendale auto dipendente/coll Altre spese ( parcheggi, bar, mance, Altre spese ( parcheggi, bar, mance, lavanderia, telefono..)
6 Chi percepisce rimborsi spese Le aziende erogano rimborsi spese e indennità a una pluralità di soggetti, con modalità che variano a motivo della qualifica del soggetto che le percepisce (dipendente, amministratore, libero professionista, collaboratore occasionale o collaboratore a progetto) ed alla tipologia della trasferta
7 DIPENDENTI trasferte nel Comune Trasferte nell ambito del territorio del comune dove si trova la sede di lavoro: N.B. è la sede di lavoro in cui il dipendente svolge ordinariamente la sua attività, come da lettera di assunzione o disposizioni di servizio (Circ 326E par 2.4.1) e il Fisco non può sindacare né le trasferte né gli importi delle indennità di trasferta A motivo della detrazione concessa per il lavoro dipendente le indennità e rimborsi per tali trasferte concorrono integralmente a formare il reddito con l unica esclusione dei rimborsi spese di trasporto comprovate da documenti dei vettori ( biglietti e abbonamenti mezzi pubblici, ricevute taxi )e dai fogli presenze.n B E imponibile anche il rimborso chilometrico all interno del Comune (RM 232 del 16 luglio 2002) e interamente deducibile per azienda
8 Segue Dipendenti trasferte nel Comune ATTENZIONE circolare 6E 2009 punto 5: le spese di vitto e alloggio rimborsate al dipendente nel territorio del comune ( integralmente imponibili per il dipendente) sono deducibili al 75% per l azienda dal periodo di imposta successivo a quello in corso al IVA su tali spese è detraibile se viene chiesta la fattura. Se non chiedo la fattura IVA NON entra nel costo deducibile al 75% da IRES (invece IRAP va a costi da Bilancio) Se tali spese sono qualificabili come rappresentanza: No detrazione IVA e deducibilità 75% da 2009 nei limiti Decreto MEF del 19 novembre 2008
9 DIPENDENTI Trasferte FUORI dal territorio del comune dove si trova la sede di lavoro: Sono previsti tre sistemi tra cui scegliere liberamente N.B. per ogni trasferta il sistema scelto deve essere unico (non posso fare un giorno misto e un giorno analitico..) Indennità forfetaria di trasferta Rimborso analitico (piè di lista) Rimborso misto
10 Indennità forfetaria di trasferta Sono escluse dall imponibile del dipendente sino a 46,48 euro al giorno (Italia) e 77,47 euro (Estero) al netto di spese viaggio e trasporto rimborsate piè lista o anche sotto forma di indennità chilometrica. TUTTI gli altri rimborsi spese anche se analiticamente documentati, corrisposti oltre questa indennità, sono tassati in capo al dipendente. Indennità chilometriche: non formano MAI reddito per il dipendente e per l azienda sono deducibili nei limiti del costo di percorrenza (ACI) o tariffe noleggio (mercato) per autoveicoli 17 cv (benzina) 20 cv (diesel) Attenzione ai limiti di deducibilità IRES delle spese di vitto e alloggio 180,76 euro (Italia) 258,23 euro (Estero) (escluse quindi dai limiti 75%, Circolare 53/2008 pag. 8)
11 Rimborso misto Se vengono rimborsate analiticamente le spese di solo vitto o solo alloggio : le indennità forfetarie sono ridotte di 1/3 Se vengono rimborsate analiticamente sia le spese di vitto che quelle di alloggio: le indennità forfetarie sono ridotte di 2/3 (15,49 e 25,82) dipendente le spese viaggio e trasporto rimborsate piè lista o anche sotto forma di indennità chilometrica. TUTTI gli altri rimborsi spese anche se analiticamente documentati, corrisposti oltre viaggio,vitto e alloggio, sono tassati in capo al dipendente.
12 Rimborso analitico I rimborsi analitici delle spese di vitto, alloggio, trasporto e viaggio, anche sotto forma di indennità chilometrica, di qualunque importo siano, non concorrono a formare il reddito del dipendente (ricordarsi i limiti di deducibilità per azienda delle spese di vitto e alloggio e dei rimborsi km previsti nell art 95 3 comma T U!) Idonea documentazione: (CM 188/E del 16 luglio 1998) le spese sono attestate dal dipendente nella nota spese e risultano da documenti,anche non intestati, ma coincidenti per data e luogo con la trasferta Le altre spese (parcheggio, lavanderia, telefono..) anche se non documentabili ma analiticamente attestate dal dipendente non costituiscono reddito per 15,49 euro (Italia) e 25,82 euro (Estero) Ogni ulteriore indennità concorre a formare il reddito del dipendente ed è deducibile per l azienda
13 Considerazioni generali La scelta tra rimborso misto e analitico è quasi irrilevante, in quanto una volta rimborsate le spese di viaggio e trasporto, vitto e alloggio c è solo spazio per un rimborso di 15,49 euro ( 25,82) per ulteriori spese, come nel rimborso misto Scelta fissa per ogni trasferta Documentazione idonea per rimborso chilometrico: in sede di liquidazione del rimborso dare evidenza del tipo di automezzo, del costo KM e della percorrenza del periodo (non occorre espressa autorizzazione scritta per ogni singolo viaggio, migliorando la precedente circ 13 del 1974)
14 Casi pratici: trasferta fuori sede 1 Dipendente di Alfa spa che produce tubi con sede di lavoro Milano va in trasferta a Genova per assistenza cliente: spende 330 ( IVA) euro tra vitto e alloggio per un giorno e chiede un rimborso KM di 200 euro per 400 km di percorrenza con la Jaguar di sua proprietà 25cv Metodo rimborso adottato: analitico Reddito per dipendente= zero Costo deducibile per Alfa spa= 180,75 euro v+a 100 (costo ACI 17 cv) IVA detraibile per Alfa spa = 30
15 Trasferta fuori sede 2 Dipendente di Alfa spa che produce tubi con sede di lavoro Milano va in trasferta a Genova per assistenza cliente: spende 165 ( IVA) euro tra vitto e alloggio per un giorno e chiede un rimborso KM di 200 euro per 400 km di percorrenza con la Jaguar di sua proprietà 25cv Metodo rimborso adottato: analitico Reddito per dipendente= zero Costo deducibile per Alfa spa= 150 euro v+a 100 (costo ACI 17 cv) IVA detraibile per Alfa spa = 15
16 Trasferta nel Comune Dipendente di Alfa spa che produce tubi con sede di lavoro Milano Lambrate va in trasferta a Milano Barona per assistenza cliente: spende 55 (50+5 IVA) euro per vitto per un giorno e chiede un rimborso KM di 30 euro per 40 km di percorrenza con la Jaguar di sua proprietà 25cv Metodo adottato: indennità forfetaria (diaria 30 e) Reddito per dipendente= Costo deducibile per Alfa spa= 37,5 euro + 30 (Circ GdF volume 4 pag.17) IVA detraibile per Alfa spa = 5
17 Trasferta fuori Comune 3 Amministratore di Beta spa che affitta immobili uso abitazione (pro-rata ded:zero) ubicati Milano e Genova (sede lavoro Milano): spende 330 ( IVA) euro tra vitto e alloggio per un giorno e chiede un rimborso KM di 200 euro per 400 km di percorrenza con la Jaguar di sua proprietà 25cv Metodo rimborso adottato: analitico Reddito per Amministratore= zero Costo deducibile per Beta spa= 180,75 euro v+a 100 (costo ACI 17 cv) IVA detraibile per Beta spa = zero
18 Trasferta fuori Comune 4 Amministratore di Beta spa che affitta immobili uso abitazione (pro-rata ded:zero) ubicati Milano e Genova (sede lavoro Milano): spende 165 ( IVA) euro tra vitto e alloggio per un giorno e chiede un rimborso KM di 200 euro per 400 km di percorrenza con la Jaguar di sua proprietà 25cv Metodo rimborso adottato: analitico Reddito per Amministratore= zero Costo deducibile per Beta spa= 165 euro v+a 100 (costo ACI 17 cv) (Norma di comportamento ADC n 152) IVA detraibile per Beta spa = zero
19 Trasferta Estero Dipendente di Delta spa che produce software con sede di lavoro Milano va in trasferta a Parigi per assistenza cliente: spende 330 euro tra vitto e alloggio per un giorno e chiede un rimborso KM di 2000 euro per 1300 km di percorrenza con la Jaguar di sua proprietà 25cv Metodo rimborso adottato: analitico Reddito per dipendente= zero Costo deducibile per Alfa spa= 258,23 euro v+a 1000 (costo ACI 17 cv) IVA detraibile per Alfa spa = richiesta rimborso
20 Casi particolari: trasfertisti (art 51 comma 6 T U) Trasfertisti: per contratto di lavoro sono tenuti a lavorare in luoghi sempre diversi, quindi non esiste una sede da cui trasferirsi e non esiste la trasferta specifica con i relativi rimborsi e le differenze tra entro e fuori Comune. Le indennità e le maggiorazioni di retribuzione che competono loro in relazione delle particolari caratteristiche del loro lavoro sono per loro imponibili al 50% e deducibili per azienda.
21 e indennità di trasferimento (art 51 comma 7) Per le indennità di trasferimento e/o prima sistemazione è pure previsto un trattamento agevolato : abbattimento del 50% della base imponibile per un importo annuo non superiore a 1.549,37 (Italia) 4.648,11 (Estero)
22 Amministratori Da 1 gennaio 2001( art 34 Legge 342/2000) i loro redditi sono assimilati a quelli di lavoro dipendente e non sono più redditi di lavoro autonomo.quindi in tema di rimborsi spese trasferta valgono le medesime norme sopra esaminate per i dipendenti. Importante fissare nel contratto la sede di lavoro, per determinare le trasferte La CM 6 del 2009 al par 3 si riferisce proprio a loro per confermare la natura del loro reddito e la deducibilità ex art 95 3 comma delle trasferte fuori comune.
23 Collaboratori a progetto o occasionali I redditi dei collaboratori a progetto sono anch essi assimilati ai redditi da lavoro dipendente, come gli Amministratori, (CM 207/2000 par 1.5.5) e con le stesse regole I redditi dei collaboratori occasionali invece mantengono la loro natura di reddito di lavoro autonomo e le spese per la produzione di tale reddito vengono detratte dal reddito del collaboratore stesso in base al principio di inerenza (Unico PF 2008 istruzioni al rigo RL 15) Coll. Occasionali che superano i 5000 euro per committente devono iscriversi all INPS in forza del D. Lgs. 276/2003 art.61 comma 2
24 Liberi professionisti: regime generale In via generale il professionista, non avendo un rapporto di lavoro dipendente o assimilato con l azienda, NON beneficia di rimborsi spese, ma sosterrà e detrarrà le spese di vitto e alloggio (al 75% e nel limite del 2% dei ricavi) e viaggio (senza limiti, salvo il limite del 50% per le spese relative alle auto) dal proprio reddito professionale e le fatturerà al cliente insieme agli onorari, assoggettandole a ritenuta (RM 69/E del 2003)
25 Professionisti:regime speciale Attraverso l integrazione del quinto comma dell art. 54 del T U l art. 36, comma 29, lettera a), n. 2), del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248 dal 2007 le spese relative a prestazioni alberghiere e a somministrazione di alimenti e bevande sono integralmente deducibili se sostenute dal committente per conto del professionista e da questi addebitate nella fattura. eliminando così il limite del 2% dei compensi. e quello del 75% dell importo (Circ 53/E 2008 e quello del 75% dell importo (Circ 53/E 2008 pag 7)
26 Segue regime speciale La disposizione è stata interpretata dall Agenzia delle entrate nel senso che le spese di vitto e alloggio sostenute direttamente dal committente per lo svolgimento di un incarico assegnato ad un professionista costituiscono compensi in natura che rilevano, quali componenti positivi, nella determinazione del reddito di lavoro autonomo del professionista. Tale interpretazione comporta la necessità che il committente comunichi al professionista l ammontare delle spese sostenute per suo conto, in modo da consentire a quest ultimo di includere tale ammontare tra i propri compensi professionali da addebitare in fattura alla controparte contrattuale. E discutibile la presupposta qualificazione fiscale di compenso in natura delle spese direttamente sostenute dal committente per conto del professionista.
27 segue Il compenso è esclusivamente remunerativo della prestazione professionale e va determinato di regola secondo quanto convenuto tra le parti e secondo le tariffe e gli usi (art cod. civ.). Le spese occorrenti al compimento dell opera debbono essere anticipate dal cliente al prestatore d opera, salva diversa pattuizione (art cod. civ.). Includere tali spese tra i compensi in natura determina evidenti distorsioni anche sotto il profilo dell assoggettamento a ritenuta di acconto ai fini dell IRPEF di importi (le spese sostenute dal committente fatturate dal professionista) che non potranno determinare un incremento della base imponibile, in virtù dell integrale deducibilità di tali spese nella determinazione del reddito professionale, espressamente sancita dalla norma. Il prelevamento della ritenuta risulta dunque del tutto ingiustificato, sostanziandosi in un versamento di imposte su somme totalmente ininfluenti sulla determinazione del reddito professionale (l imponibilità delle spese come compenso in natura viene controbilanciata dalla sancita integrale deducibilità delle stesse, sebbene queste ultime non siano state materialmente sostenute dal professionista). Inoltre l inclusione delle spese tra i compensi in natura determina anche un maggior costo della prestazione, pari ai contributi previdenziali addebitabili dal professionista sui maggiori compensi professionali fiscalmente rilevanti, vanificando i propositi di rendere le prestazioni professionali più economiche sul mercato.
28 Esempio di fattura emessa col regime speciale Dopo che l impresa invia al professionista la fattura delle prestazioni pagate per suo conto ( IVA =220 ) il professionista registra la fattura 200 e si detrae IVA 10 ed emetterà questa fattura Compenso professionale 1000 Spese vitto e alloggio 200 Rimborso spese viaggio 100 Contributi 4% su Totale imponibile IVA 1352 IVA 20% 270,4 Ritenuta d acconto (su 1300) -260 Spese vitto alloggio anticipate -220 Netto a pagare 1142,4 200 di costi per il professionista sono INTERAMENTE deducibili
29 La contabilità e il controllo delle spese Dalla Circolare 326/E del 1997 ed anche da successive circolari e risoluzioni si rileva una certa fiducia del Fisco nella documentazione che l impresa conserva a supporto delle spese di trasferta: note spese e rimborsi chilometrici. Pertanto occorre prepararli con chiarezza Flusso di documenti tra gli operativi e la contabilità (incomprensioni reciproche) Spese sostenute all estero: cambio del giorno in cui sono state sostenute (carta di credito) e richiesta a rimborso IVA estera sostenuta.se non la chiedo a rimborso resta costo deducibile (?)
30 Segue Contabilità e controllo Annotazione cumulativa di fatture di importo singolo inferiore a 154,94 euro : unico documento in cui si riporta i numeri delle fatture e imponibili e imposte divise per aliquota (CM 45/E del 1997) Chiedere o non chiedere la fattura? (perdo IVA detraibile CM 6 del 2009) Procedure di controllo interno su inerenza e Procedure di controllo interno su inerenza e congruità spese.
31 Le verifiche esterne Collegio sindacale Verificatori fiscali Circolare Guardia di Finanza Volume 2 pag 75: principio di inerenza Volume 4 pag Decreto Legislativo 231 del 2001:procedure di controllo su spese aziendali
32 Convegni e agenzie di viaggio IVA su prestazioni alberghiere e di ristorazione in occasione di convegni è detraibile al 50% da 1 gennaio 2007 e al 100% da 1 gennaio 2008 (art 19-bis 1 comma 1 lettera e) : inerenza della spesa le agenzie di viaggio possono evidenziare in modo ordinario l IVA in fattura per consentire agli acquirenti di tali prestazioni di usufruire della detraibilità dell IVA assolta ( nuovo comma 8-bis dell art 74-ter DPR 633/1972)