Source: http://demetra.regione.emilia-romagna.it/al/articolo?urn=urn:nir:regione.emilia.romagna:legge:1994-05-12;19&urn_tl=dl&urn_t=text/xml&urn_a=y&urn_d=v&urn_dv=n&pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&anc=art11
Timestamp: 2020-05-29 11:17:11+00:00
Document Index: 121705001

Matched Legal Cases: ['art. 181', 'art. 22', 'art. 57', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 3']

(già sostituito da art. 181 L.R. 21 aprile 1999 n. 3, poi modificato comma 4 da art. 22 L.R. 26 aprile 2001 n. 11 ; poi sostituiti rubrica, alinea commi 1 e 2, lett. e) comma 2 e modificato comma 3 da art. 57 L.R. 12 marzo 2003 n. 2; poi modificati commi 3, 4 e 5 da art. 7 L.R. 20 ottobre 2003 n. 21.)
Conferenza territoriale sociale e sanitaria(1)
1. È istituita la Conferenza territoriale sociale e sanitaria composta:
2. La Conferenza territoriale sociale e sanitaria assolve ai compiti ed alle funzioni di cui al comma 14 dell'articolo 3 del decreto legislativo di riordino ed alla normativa regionale in materia di servizi sociali:
d) esprime parere obbligatorio sul bilancio pluriennale di previsione, sul bilancio economico preventivo e sul bilancio d'esercizio, trasmettendo alla Regione eventuali osservazioni ai fini del controllo esercitato dalla Giunta regionale a norma del comma 8 dell'art. 4 della L. 30 dicembre 1991, n. 412 Sito esterno;
e) promuove e coordina la stipula degli accordi in materia di integrazione socio-sanitaria previsti dai Piani di zona, tenuto conto delle indicazioni del Piano regionale degli interventi e dei servizi sociali, assicurando l'integrazione e la coerenza con i Piani per la salute previsti dal Piano sanitario regionale;
3. La Giunta regionale, sentita la Conferenza Regione- Autonomie locali, disciplina le modalità di funzionamento delle Conferenze territoriali sociali e sanitarie e della rappresentanza di cui al comma 14 dell'art. 3 del decreto legislativo di riordino. Tale rappresentanza assume la denominazione ed il ruolo di Ufficio di presidenza della Conferenza.
4. L'Ufficio di presidenza, oltre che dal Presidente della Provincia, o suo delegato, è composto da non più di cinque membri individuati dalla Conferenza al proprio interno, tenuto conto dell'articolazione distrettuale della Azienda Unità sanitaria locale, ed espleta, in nome e per conto della Conferenza, le funzioni stabilite nella deliberazione di cui al comma 3. Il numero massimo dei membri può essere elevato nei casi in cui l'Azienda Unità sanitaria locale ricomprenda più di cinque distretti, sino ad includere un rappresentante per ogni distretto.
5. I Direttori generali delle Aziende sanitarie partecipano alle sedute dell' Ufficio di presidenza e della Conferenza su invito del Presidente.