Source: http://www.quotidianolegale.it/la-decadenza-dallazione-rovina-difetti-di-cose-immobili-e-materia-di-eccezione-senso-stretto/
Timestamp: 2017-03-25 19:34:23+00:00
Document Index: 179330854

Matched Legal Cases: ['art. 1669', 'sentenza ', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 167', 'art. 1669', 'art. 166', 'sentenza ', 'art.204']

La decadenza dall’azione per rovina e difetti di cose immobili è materia di eccezione in senso stretto.
APPALTI: Vizi e difetti costruttivi, responsabilità del committente responsabilità dell’appaltatore natura extracontrattuale. R.C.A.: Procedura di risarcimento diretto, termine per l’azione e risarcibilità delle spese legali. Sì della Giunta alla decadenza da Senatore di Berlusconi. " />
APPALTI: Vizi e difetti costruttivi, responsabilità del committente responsabilità dell’appaltatore natura extracontrattuale. R.C.A.: Procedura di risarcimento diretto, termine per l’azione e risarcibilità delle spese legali. Sì della Giunta alla decadenza da Senatore di Berlusconi. "/>
You Are Here: Home » Giurisprudenza » Civile » La decadenza dall’azione per rovina e difetti di cose immobili è materia di eccezione in senso stretto.	La decadenza dall’azione per rovina e difetti di cose immobili è materia di eccezione in senso stretto.
Scritto da: Fulvio Graziotto
Scritto il: giugno 06, 2016
In: Civile, Diritto Civile, Dottrina, Giurisprudenza
La decadenza dall’azione per rovina e difetti di cose immobili è materia di eccezione in senso stretto. Come tale, deve essere sollevata con la costituzione in giudizio nei termini previsti dal codice di procedura civile.
Decisione: Ordinanza n. 5931/2016 – Sezione VI
Un progettista, a seguito dell’appello proposto da un condominio, veniva condannato a risarcire il condominio a causa della errata pendenza della rampa di accesso alle autorimesse.
Il progettista, che avrebbe potuto eccepire la decadenza dalla garanzia ai sensi dell’art. 1669 codice civile se si fosse costituito nei termini (cosa non avvenuta), propone ricorso per la cassazione della sentenza della Corte di Appello.
La Cassazione rigetta il ricorso
Il geometra ricorrente lamentava la violazione e la errata applicazione degli articoli 166 e 167 del codice di procedura civile con riferimento all’art. 1669 del codice civile.
Il progettista rileva infatti che «la denuncia entro l’anno dalla scoperta dei gravi difetti o del pericolo di rovina dell’opera ex art. 1669 cod. civ. costituisce una condizione dell’azione di responsabilità; che nel caso di specie l’eccezione di decadenza è stata introdotta nel processo dalla difesa del C., non con la costituzione nei 20 giorni precedenti alla prima udienza di comparizione delle parti e trattazione, ma con deposito e scambio di costituzione alla prima udienza; che nel costituirsi in giudizio il C. ha posto in essere una mera difesa, e non una eccezione in senso stretto, avendo il convenuto contestato la sussistenza di un fatto costitutivo dell’azione, e specificamente l’inesistenza di una tempestiva denuncia dei vizi da parte del Condominio.».
Ma per il Collegio, il motivo è manifestamente infondato: «la decadenza dall’azione per rovina e difetti di cose immobili costituisce materia di eccezione in senso stretto (Cass., Sez. II, 19 ottobre 2012, n. 18078), come tale soggetta alla preclusione processuale di cui all’art. 167, secondo comma, cod. civ.».
Nel decidere sulla questione, la Cassazione conferma la correttezza del giudice di appello, che aveva ritenuto l’eccezione di decadenza dalla garanzia prevista dall’art. 1669 codice civile una eccezione in senso stretto, e quindi soggetta alle preclusioni che vigono nel processo ordinario di cognizione: le eccezioni non rilevabili d’ufficio devono essere proposte, a pena di decadenza, con la costituzione nei termini previsti dall’art. 166 codice di procedura civile.
Vigente al: 29-5-2016
CAPO VII – Dell’appalto
Art. 1669 – Rovina e difetti di cose immobili
Quando si tratta di edifici o di altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l’opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l’appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purchè sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta.
Il diritto del committente si prescrive in un anno dalla denunzia.
Art. 166 – Costituzione del convenuto
Il convenuto deve costituirsi a mezzo del procuratore, o personalmente nei casi consentiti dalla legge, almeno venti giorni prima dell’udienza di comparizione fissata nell’atto di citazione, o almeno dieci giorni prima nel caso di abbreviazione di termini a norma del secondo comma dell’articolo 163-bis ovvero almeno venti giorni prima dell’udienza fissata a norma dell’articolo 168-bis, quinto comma, depositando in cancelleria il proprio fascicolo contenente la comparsa di cui all’articolo 167 con la copia della citazione notificata, la procura e i documenti che offre in comunicazione.
Art. 167 – Comparsa di risposta
Nella comparsa di risposta il convenuto deve proporre tutte le sue difese prendendo posizione sui fatti posti dall’attore a fondamento della domanda, indicare le proprie generalità e il codice fiscale, i mezzi di prova di cui intende valersi e i documenti che offre in comunicazione, formulare le conclusioni.
A pena di decadenza deve proporre le eventuali domande riconvenzionali e le eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d’ufficio. Se è omesso o risulta assolutamente incerto l’oggetto o il titolo della domanda riconvenzionale, il giudice, rilevata la nullità, fissa al convenuto un termine perentorio per integrarla. Restano ferme le decadenze maturate e salvi i diritti acquisiti anteriormente alla integrazione.
Se intende chiamare un terzo in causa, deve farne dichiarazione nella stessa comparsa e provvede ai sensi dell’articolo 269.Tweet
Scritto da: Fulvio Graziotto il 6 giugno 2016.
APPALTI: Vizi e difetti costruttivi, responsabilità del committente responsabilità dell’appaltatore natura extracontrattuale. R.C.A.: Procedura di risarcimento diretto, termine per l’azione e risarcibilità delle spese legali. Sì della Giunta alla decadenza da Senatore di Berlusconi. Comunità Europea: clausola attributiva di competenza, contenuta in un contratto di compravendita in materia civile e commerciale. Il Senato approva la decadenza di Silvio Berlusconi. Esclusa la risarcibilità del presunto “danno al riposo” subìto dall’avvocato a causa dei disservizi della giustizia APPALTI PUBBLICI: il DURC deve essere regolare fin dall’offerta. La sentenza n. 605/2015 del Consiglio di Stato in materia di OGM CNF: NORME ANTICORRUZIONE TROPPO GENERICHE PER GARANTIRE UNA CORRETTA AZIONE DI CONTRASTO. A trent’anni dall’assassinio del gen. Carlo Alberto Dalla Chiesa, Prefetto di Palermo Tweet
Titolare Graziotto Legal - Studio Legale Graziotto Studio Legale Graziotto Via Zeffiro Massa, 1 18038 Sanremo (IM) Tel. +39 0184 1894317- Cell. +39 348 0017380 Curriculum http://www.studiograziotto.com/gp/LPage.aspx?k=profile Siti Web: http://www.studiograziotto.com http://www.graziottolegal.com PROFILO PROFESSIONALE SINTETICO
Studio Legale, improntato al concetto di «boutique legale», caratterizzato per la riservatezza assoluta e l’unicità nel segmento Corporate Legal (clientela aziendale operante in numerosi settori di attività).
Una delle poche realtà a struttura snella e flessibile con vocazione internazionale e capacità di intervento a 360° anche all’estero in circa 60 Paesi.
Il titolare ha oltre 15 anni di esperienza specifica in operazioni straordinarie aziendali, anche in ambito internazionale. E’ Pioniere del concetto di «Scudo Legale» per prevenire e contenere i rischi legali.
Vanta collaborazioni editoriali e pubblicazioni, docenze, interventi e corsi di specializzazione, competenze linguistiche ed esperienze diversificate nei contesti d’impresa.
Practices: Arbitrato e contenzioso in tutte le sedi, anche internazionali • Diritto ambientale • Diritto amministrativo • Diritto bancario e assicurativo • Diritto civile • Diritto commerciale e contrattuale • Diritto della concorrenza e della proprietà industriale • Diritto del lavoro (solo tutela della parte datoriale) • Diritto dell'Unione europea • Diritto dei trasporti • Diritto fallimentare • Diritto immobiliare • Diritto internazionale privato • Diritto penale • Diritto societario • Diritto tributario e doganale • Finanza d'impresa e operazioni straordinarie aziendali (acquisizioni, fusioni, scissioni, affitti, cessioni e conferimenti di aziende, rami d’azienda, partecipazioni societarie) • Internazionalizzazione Articoli Scritti :
DETRAZIONE IVA: diritto esercitato dal soggetto passivo in modo fraudolento o abusivamente.
TRIBUTARIO: CESSIONE DI QUOTE SOCIALI l’onere della prova dell’intento elusivo incombe sull’Ufficio.
Lotta alla corruzione, antiriciclaggio e tracciabilità dei flussi finanziari.
IL REATO DI TRUFFA NEL TIMBRARE IL CARTELLINO MARCATEMPO.
LAVORATORI IRREGOLARI: La presenza non giustifica automaticamente l’accertamento induttivo.
Confisca obbligatoria della casa acquistata con i soldi sottratti al fallimento.
PROSPETTIVE DI SALVAGUARDIA DELLA VITA UMANA E DI RESPONSABILITÀ CIVILE E PENALE.
APPALTI: Proposizione dell’appello (Art.120 c.6 bis c.p.a. introdotto dall’art.204 d.lgs. n.50/2016).
La prova della paternità in favore della prole, con specifico riferimento alla irrilevanza del “disvolere procreativo” paterno.
AMBIENTEDIRITTO.it – I CONTENUTI DELLA RIVISTA GIURIDICA n.7/2017 ANNO XVI.