Source: http://guardiamocilespalle.blogspot.com/2011_05_01_archive.html
Timestamp: 2013-05-24 18:57:37+00:00
Document Index: 80582327

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 23', 'art.30', 'art.15', 'sentenza ', 'art. 154', 'art. 154']

Guardiamoci le Spalle: maggio 2011
Canzone di Oggi "Mentre Dormi" di Max Gazzè
Toccante canzone del Cantautore, bassista ed attore Max Gazzè.
Max, nato a Roma ma di origini siciliane ha vissuto la fase iniziale della sua vita in Belgio, dove ha avuto modo di cimentarsi con diverse formazioni artistiche di Nothern Soul (in Italia arriverà qualche anno dopo).
Rientrato in Italia a 24 anni ha composto 11 Album con svariate collaborazioni (da Niccolò Fabi a Franco Battiato passando da Paola Turci e Marina Rei ecc.) arricchendo di volta in volta la sua Musica.
Questo pezzo è stato scritto per il film "Basilicata Coast to Coast" di Rocco Papaleo dove ha vinto il premio "Miglior Canzone Originale" in occasione dei David di Donatello 2011.
Che parta la Poesia...
Argomento di Attualità "Di chi è la Spiaggia?"
sono tante le bellezze paesaggistiche del Nostro Paese:
monti, valli, laghi, fiumi, spiagge ecc.
E proprio su quest'ultime qualcuno ha deciso di metterci mano, ovviamente non per migliorarle/tutelarle, ma bensì per SVENDERLE al miglior offerente.
Semplice: nel decreto Sviluppo si dice che "il diritto di superficie sulle spiagge andra' rilasciato nel pieno rispetto dei principi comunitari di economicità, efficacia e imparzialità".
In pratica chi fa l'offerta migliore si accaparrerà l'area richiesta per 20 ANNI!.
Ma tutto ciò è regolare?
Mi sono informato e la risposta è NI, ma prima facciamo un salto nel passato e cerchiamo di capire come ci siamo mossi fino ad ora.
1- Fino all'altro giorno vi era il diritto di concessione, in cui la durata era di 6 anni e si rinnovavano (più o meno) automaticamente. In pratica il privato poteva solamente usufruirne.
Tuttavia l'Unione Europea ci aveva già sanzionati a riguardo poichè queste concessioni (6 anni in 6 anni) violavano l'aricolo 12 della direttiva Bolkestein
del 2006 che dice che “le concessioni devono essere rilasciate per una durata limitata adeguata e non possono prevedere la procedura di rinnovo automatico né accordare altri vantaggi al prestatore uscente o a persone che con tale prestatore abbiano particolari legami”.
2- Nel Decreto Sviluppo era stata inizialmente avanzata una richiesta di diritto di superfice per 90 anni, ma dopo le contestazioni degli ambientalisti (WWF e FAI su tutte) e della stessa Unione Europea, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ridotto tale durata a 20. Vittoria è fatta? Non proprio, poichè con DIRITTO DI SUPERFICIE si intende separare la proprietà del terreno da quello che viene edificato e questo significa garantire ai privati la proprietà degli immobili già realizzati o futuri sul demanio marittimo e se lo Stato vorrà le spiagge libere da infrastrutture, una volta scaduto il termine dei vent'anni, dovrà pagare ai privati il valore degli immobili realizzati perchè questi saranno a tutti gli effetti di loro proprietà e quindi potranno essere venduti o ereditati.
Ora ditemelo Voi:
privatizzare per 20 anni le spiagge, al termine dei quali dovremo (Noi STATO) sborsare montagne di denaro (per infrastrutture costruite; inflazione ecc.) per riavere ciò che oggi è Nostro, il tutto per avere OGGI qualche entrata in più nel bilancio.
Vittoria è fatta? mi ripeto... NI.
Argomento del Giorno "Indennizzo per gli abbonati Rai?"
l'Associazione AltroConsumo sta portando avanti una Class Action nei confronti della RAI accusata di "non aver rispettato nel corso del 2010 gli obblighi di realizzare un’informazione obiettiva, imparziale ed equilibrata assunti ttraverso il Contratto di Servizio Pubblico e imposti dalla disciplina sulla par condicio".
Per chi non lo sapesse Altroconsumo è (da Wikipedia) "un'associazione italiana di consumatori senza fini di lucro, la prima e la più diffusa, con oltre 300.000 soci. È nata nel 1973 sotto il nome di Comitato Difesa Consumatori. Si pone come obiettivo l'informazione e la tutela dei consumatori, attraverso le sue numerose pubblicazioni, i servizi di consulenza e l'azione di lobby politica".
L'Associazione Consumatori va a colpire un'azienda sempre più in difficoltà dopo gli ultimi avvenimenti (vedi articolo del 13 Febbraio 2011 e, più recentemente, il caso Sposini), tuttavia gli argomenti portati avanti da AltroConsumo sono assolutamente pertinenti alla causa.
Osserviamoli nel dettaglio:
1- Stop dell'informazione durante la campagna elettorale: la Rai non ha trasmesso programmi d'informazione necessari al cittadino per affrontare serenamente il voto amministrativo del 28 e 29 marzo 2010. Programmi come Ballarò, Porta a Porta, Anno Zero, Ultima Parola ecc.
Ricordiamoci che stiamo parlando della principale azienda incaricata di divulgare l'INFORMAZIONE in Italia.
2- Mancata Gratuità di TivùSat: Per la programmazione Rai sul stellite le smartcard hanno un costo che variano da 12 a 60 Euro. AltroConsumo afferma chr "Anche in questo caso la Rai ha violato i diritti dei propri abbonati i quali, in base al Contratto di servizio, devono poter usufruire della programmazione Rai su qualsivoglia piattaforma tecnologica - satellitare, digitale terrestre, via cavo, senza alcun costo aggiuntivo rispetto a quello rappresentato dal cosiddetto canone Rai".
Su questo punto qualcuno potrebbe alzare la mano affermando che non tutti pagano il canone, ma tengo a precisare che questa Class Action è rivolta solo ed unicamente agli abbonati Rai.
La richiesta fatta parla di un rimborso di Euro 500 per gli abbonati + le spese derivanti dall'acquisto delle SmartCard per TivùSat.
Per aderire basta telefonare all' 800.131.889 (gratis anche dai cellulari) o andare sul sito AltroConsumo.it/Rai.
I numeri parlano di 11mila adesioni già raccolte.
Un altro passo falso di Masi...
Canzone di oggi "Eroe (storia di Luigi delle Bicocche)" di Caparezza
"Sono un eroe, perché lotto tutte le ore.
Sono un eroe perché combatto per la pensione
Sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere"
Attualissimo singolo del 2008 di Caparezza che riesce a creare in tutte le sue canzoni una quantità infinita di citazioni e "spaccati di vita" prettamente italiani.
Personalmente lo definisco IL poeta del Nostro Tempo.
Wikipedia per comprendere appieno tutte le citazioni.
Recensione "Source Code"
Pellicola fantascientifica di Duncan Jones (classe '71, tra i suoi film troviamo "Moon" del 2009) in cui il nostro protagonista (Jake Gyllenhaal, "Donnie Darko"; "ZOdiac"; "Prince of Persia"ecc.), il capitano Colter Stevens, verrà ripetutamente sbalzato indietro nel tempo nei ricordi di una vittima di un attacco terroristico.
Purtroppo o per fortuna incontrerà Christina (Michelle Monaghan, "Lo Spaccacuori"; "Parto col Folle"), che contribuirà a cambiare il corso egli eventi.
Ottima anche la prova di Vera Farmiga, vista in "Il bambino con il pigiama a righe" e "Tra le Nuvole".
Trama assolutamente originale.
Argomento di Attualità "Referendum del 12-13 Giugno 2011"
in una giornata in cui non si parla d'altro che della Beatificazione di Giovanni Paolo II, del Matrimonio di William e Kate ed infine (ma assolutamente non meno importante) della morte di Osama Bin Laden ho deciso di parlare di un tema che dovremo affrontare nelle prossime settimane: Il Referendum del 12 e 13 Giugno.
Andiamo con ordine, il referendum dovrebbe (condizionale d'obbligo di questi tempi) affrontare le seguenti tematiche:
1- Legittimo Impedimento: “Volete voi che siano abrogati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonché l’articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante “disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?”
2- Referendum sul Nucleare: “Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare?”
3- Privatizzazione dell'Acqua: “Volete voi che sia abrogato l’art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n.133, come modificato dall’art.30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n.99 recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia” e dall’art.15 del decreto legge 25 settembre 2009, n.135, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea” convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?”.
4- Privatizzazione dell’acqua 2: “Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, limitatamente alla seguente parte: “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito”?”
Davanti a questi questiti, COSA FARE?
Innanzitutto consideriamo che trattasi di referendum ABROGATIVI, ovvero in cui votando NO si mantiene la legge (o decreto legge) così com'è mentre votando SI' si toglie la legge.
1- Legittimo Impedimento: Votando SI' abroghiamo (cancelliamo ecc.) la legge per la quale l'imputato ha la facoltà di non presentarsi in aula durante un processo. Ovviamente ad oggi ne possono godere il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri per assicurargli un "sereno svolgimento delle funzioni attribuite dalla Costituzione e dalla legge".
2- Referendum sul Nucleare: Il più semplice; votando SI' abroghiamo la norma per la realizzazione sul territorio nazionale di impianti di produzione nucleare. Tema molto caldo dopo i recenti avvenimnti in Giappone.
3- Privatizzazione dell'Acqua: Votando SI' abroghiamo la norma che costringe le aziende pubbliche a dismettere buona parte del loro capitale a favore dei privati entro il 2011. In sintesi ritenendo l'ACQUA un diritto umano universale la si vuole far ridiventare di TUTTI. Girovangando in rete ho scoperto alcune cose interessanti riguardo alla privatizzazione dell'acqua, per la quale vi sono troppi interessi con un unico fine, il DENARO.
4- Privatizzazione dell’acqua 2: Si parla sempre di acqua, ma stavolta il voto è relativo solamente ad una parte della norma. Sinceramente mi sono andato a guardare il comma 1 dell'art. 154 del D.Lgs. del 3 Aprile 2006 (che casino!), e capisco che sulla frase "dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito" qualcuno potrebbe "marciarci" sopra. In tutti i casi Votando SI' abrogherete parzialmente anche questa norma.
Spero di averVi riordinato un pò le idee in vista del prossimo Referendum, per il quale invito TUTTI a partecipare poichè il voto sarà nullo se non si raggiungeranno i canonici 50% + 1 dei Voti.