Source: http://www.sogetspa.it/cosa_sapere_taritasi.php
Timestamp: 2017-12-12 06:08:46+00:00
Document Index: 152846029

Matched Legal Cases: ['art. 52', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art. 14']

TARI e TASI L’art.. 1, comma 639, della Legge 147/2013 ha istituito la IUC (Imposta Unica Comunale) che si compone dell’IMU, di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, di una componente riferita ai servizi che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI) destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, a carico dell’utilizzatore.
La TASI è la componente della I.U.C. destinata alla copertura dei servizi indivisibili, ed il suo presupposto impositivo è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, compresa l’abitazione principale, di aree scoperte e di aree edificabili, a qualsiasi uso adibiti. Sono, quindi, coinvolti i proprietari ed i titolari di diritti reali di godimento sugli immobili e, laddove ci fossero, anche i detentori a qualsiasi titolo (ad es. i locatari).
L’ambito di applicazione della TASI è molto ampio: i fabbricati e le aree scoperte o edificabili, ai fini della TASI, possono essere adibiti a qualsiasi uso ma non è richiesto che tale uso sia suscettibile di produrre rifiuti urbani.
Quindi, rilevano anche gli immobili NON UTILIZZATI.
L’aliquota di base della TASI è pari all’1 ‰ (per mille), ma il Comune (con Delibera di Consiglio, ai sensi dell’art. 52 del D. Lgs. 446/1997) può ridurre l’aliquota fino all’azzeramento ovvero aumentarla (comma 667) rispettando, però, il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell’IMU per ciascuna tipologia di immobile non deve superare l’aliquota massima consentita dalla Legge Statale per l’IMU al 31.12.2013, fissata al 10,6 ‰, fermo restando che, per l’anno 2014, l’aliquota massima TASI non può eccedere il 2,5 ‰.
Per il pagamento della TASI sono previste due scadenze:
16/06/2014: pagamento dell’acconto TASI;
16/12/2014: versamento del conguaglio, ovvero a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, calcolata sulla base di eventuali variazioni intervenute successivamente, nei termini di legge.
La base imponibile, ai fini del calcolo, è identica a quella dell’IMU. Verificare quota acconto, aliquote e detrazioni sul sito del Comune interessato.
Il versamento avviene a mezzo F24 o bollettino postale centralizzato, in autoliquidazione da parte del contribuente, a favore del codice del Comune impositore.
Per i Comuni che non hanno deliberato entro il 23 maggio 2014 le aliquote, il pagamento della prima rata è rinviato al 16 ottobre 2014: in tal caso, le aliquote saranno rese note a partire dal 18 settembre prossimo.
Per i contribuenti dei Comuni che non dovessero deliberare nemmeno entro settembre 2014, il pagamento della TASI potrebbe slittare al 16 dicembre 2014, con aliquota base all’1‰.
3958 TASI - tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze art.1.c.639-l.n.147/2013 e successive modificazioni
3959 TASI - tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale-art.1.c.639-l.n.147/2013 e successive modificazioni
3960 TASI - tributo per i servizi indivisibili per le aree fabbricabili -art.1.c.639-l.n.147/2013 e successive modificazioni
3961 TASI - tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati -art.1.c.639-l.n.147/2013 e successive modificazioni
3962 TASI - tributo per i servizi indivisibili -art.1.c.639-l.n.147/2013 e successive modifiche-interessi
3963 TASI - tributo per i servizi indivisibili -art.1.c.639-l.n.147/2013 e successive modificazioni-sanzioni
La TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. La disciplina richiama in gran parte quanto previsto dalla precedente normativa in materia di TARES (art. 14 del D. L. 201/2011).
La superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano, assoggettabile al tributo è costituita da quella calpestabile dei locali delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani ed assimilati. Ai fini dell’applicazione del tributo, si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini della precedente TaRSU (D. Lgs. 13.11.1993, n. 507).
La Legge di stabilità 2014 concede ai Comuni ampio spazio regolamentare, ed anche per la TARI è previsto che i Comuni possano stabilire i criteri per la determinazione delle tariffe e la disciplina delle riduzioni (verificare regolamento dell’ente sul sito comunale).
Per il pagamento della TARI, le scadenze sono previste dal Comune che consente di norma almeno due rate a scadenza semestrale, secondo il comma 688 della L. 147/2013 (verificare sul sito comunale).
Il versamento avviene a mezzo F24 o bollettino postale centralizzato, strumenti elettronici di incasso interbancari.
Nella maggioranza dei Comuni, il contribuente riceve il modello precompilato dall’Ente (bollettini, inviati anche dall’Agente di Riscossione che opera al servizio dell’Ente).
3944 TARI - tassa sui rifiuti -articolo 1- comma 639-legge 147 del 27/12//2013 / tares - articolo 14, decreto legge n. 201 del 6/12//2011
3945 TARI - tassa sui rifiuti- articolo 1 comma 639 legge n. 147 del 27/12/2013 / tares - articolo 14 decreto legge n.201 del 6/12/2011- interessi
3946 TARI - tassa sui rifiuti - articolo 1,comma 639, legge n.147 del 27/12/13 - tares-articolo 14 decreto legge n. 201 del 6/12/2011 -sanzioni