Source: http://damicocelsi.com/ProdEntiLocali/Trib32/RavvOpTrib32.htm
Timestamp: 2020-07-16 15:45:52+00:00
Document Index: 11559798

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 7', 'art.13', 'art. 16', 'art. 59', 'art. 13']

D'Amico e Celsi - Il ravvedimento operoso e Trib32©
Il Ravvedimento operoso e Trib32©
Per "ravvedimento operoso" si intende la facoltà che ha il contribuente di effettuare spontaneamente un versamento in ritardo (ma entro un certo limite temporale dalla scadenza) pagando sanzioni e interessi ridotti rispetto a quelli che sarebbero applicati dall'Ente destinatario del versamento sul mancato pagamento o sulla parte versata in ritardo.
Il "ravvedimento operoso" è stato introdotto dall'art. 13 del D.Lgs. n. 472 del 18 dicembre 1997, poi modificato dall'art. 7 del D.Lgs. n. 32 del 26 gennaio 2001, e successivamente modificato dal D.L. 185/2008 in vigore dal 29 novembre 2008.
La condizione per utilizzare la possibilità di versamento tardivo in "ravvedimento" è che non sia già stata constatata la violazione da parte dell'ente locale, e comunque che non siano iniziate attività amministrative di accertamento delle quali l'autore dell'omissione o i soggetti solidamente obbligati abbiano avuto formale conoscenza.
Trib32© gestisce (dalla versione V2.0.4) i versamenti ICI in "ravvedimento" e applica, nella fase di liquidazione, le sanzioni e gli interessi ridotti sulla parte versata che rientra nel ritardo massimo stabilito dalla legge per i diversi casi.
Esempio di avviso di liquidazione ICI in "ravvedimento operoso"
Il contribuente effettua un versamento in "ravvedimento" dell'importo totale dovuto comprensivo di imposta, sanzioni e interessi, utilizzando il modulo ICI ordinaria, che non prevede, ad oggi, il dettaglio degli importi versati per sanzioni e interessi.
Affinchè il Comune possa controllare la quota di sanzioni e interessi inclusa nell'importo versato in "ravvedimento", e liquidare correttamente il dovuto, al contribuente è solitamente richiesto un modulo (pdf) che illustri il dettaglio del calcolo da lui effettuato.
Sanzioni sul versamento omesso o tardivo per ICI
(nota bene: salvo diverse disposizioni regolamentate)
Sanzione normale (dal 1 aprile 1998): 30%
Sanzione normale (dal 1 gennaio 2016 per ritardi entro 90 giorni ridotta alla metà): 15%
La Legge di Bilancio 2020 n. 160/2019 entrata in vigore il 1 gennaio 2020 abrogando il c.1-bis dell’art.13 del D.Lgs n.472 del 1997, ha ampliato la platea di tributi per i quali è possibile usufruire appieno dell’istituto del ravvedimento operoso; ora anche per i tributi locali è applicabile la sanzione ridotta a 1/6 (quindi del 5% anzichè 30%) per omessi versamenti oltre 2 anni dalla presentazione e fino al quinto anno.
Dal 1 gennnaio 2020 quindi le sanzioni applicabili per i versamenti eseguiti in ritardo in Ravvedimento operoso sono le seguenti:
Versamento entro 15 giorni dalla scadenza: 0,1% per ogni giorno di ritardo fino al quindicesimo
Versamento entro 30 giorni dalla scadenza: 1/10 del 15%=1,5%
Versamento entro 90 giorni dalla scadenza: 1/9 del 15%=1,67%
Versamento oltre 90 giorni dalla scadenza, ma entro l'anno: 1/8 del 30%=3,75%
Versamento oltre il termine della presentazione della dichiarazione, ma entro 2 anni: 1/7 del 30%=4,28%
Versamento oltre i 2 anni del termine della presentazione della dichiarazione, e fino a 5 anni: 1/6 del 30%=5%
Il DLgs 158/2015 prevede all'articolo 15, comma 1, lettera o), la riscrittura dell'Art. 13 del DLgs 471/1997 che stabilisce la sanzione da applicare per omessi o parziali versamenti in misura pari al 30% con riduzione a metà per versamenti effettuati nei primi 90 giorni dopo la scadenza; quindi la sanzione normale applicabile per i versamenti in ritardo entro i 90 giorni è pari al 15% anzichè 30%.
Il Decreto Legge "anticrisi" n. 185/2008 (art. 16 comma 5) entrato in vigore il 29 novembre 2008 ha modificato, riducendola, la sanzione applicabile in ravvedimento. Ove era previsto 1/8 della sanzione normale si applica ora 1/12 e ove era previsto 1/5 si applica ora 1/10.
Sanzione ridotta sul versamento in ravvedimento dal 29/11/2008:
1/12 (2,5%) se eseguito entro 30 giorni dalla data di scadenza stabilita per il pagamento del tributo.
1/10 (3%) se eseguito con ritardo superiore ai 30 giorni, ma entro il termine per la presentazione della dichiarazione o denuncia ICI relativa all'anno in cui la violazione è stata commessa, se la dichiarazione è prevista
1/10 (3%) quando non è prevista la dichiarazione periodica, entro 1 anno dalla scadenza del termine previsto per il versamento.
nota bene: potere di regolamentazione degli Enti locali.
I regolamenti comunali possono stabilire, ad integrazione di quanto previsto dalla legge sul ravvedimento, ulteriori circostanze che comportino l'attenuazione delle sanzioni. Inoltre, in forza dell'art. 59 del D.Lgs. n. 446 del 1997, possono sostituire l'obbligo di presentazione della dichiarazione con quello della comunicazione degli acquisti e delle cessioni, da presentare con modalità e termini diversi.
Interessi di mora per ravvedimento operoso
art. 13 D.Lgs. 472/1997 comma 2
"Il pagamento della sanzione ridotta deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza, quando dovuti, nonchè al pagamento degli interessi moratori calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno."
Per saperne di più contattate Pino Celsi tel. 02-70301018 oppure inviateci un messaggio