Source: http://docplayer.it/1326443-Denuncia-inizio-attivita-di-giochi-leciti.html
Timestamp: 2019-04-24 12:30:08+00:00
Document Index: 58790276

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 110', 'art. 76', 'art.110', 'art. 86', 'art.110', 'art.110', 'art. 86', 'art. 86', 'art. 86', 'art. 10', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 10', 'art.26', 'art. 5', 'art. 10', 'art.26', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 88', 'art.110', 'art.88', 'art. 110', 'art. 1']

DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' DI GIOCHI LECITI - PDF
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1 MOD. DIA1 DENUNCIA INIZIO ATTIVITA' DI GIOCHI LECITI (art. 19, L. 241/1990; art T.U.L.P.S.). da presentare in 2 esemplari: ( 1 originale per il comune e 1 copia per il dichiarante, sulla quale verrà apposto il timbro di avvenuta presentazione) AL COMUNE DI CASELLA Il sottoscritto Cognome Nome Data di nascita / / Luogo di nascita (Prov. ) Cittadinanza C.F. Residenza: Comune di (Prov. ) CAP Via/P.zza n. Tel. in qualità di titolare dell'omonima impresa individuale; in qualità di della Società \ Circolo \ Associazione, sotto indicata: Ragione sociale : con sede legale a Via n. C.F.: Telefono Iscritta al Registro Imprese della C.C.I.A.A. di al n. Esercente l'attività di: P. E. con attività prevalente di: Bar; Ristorante; con superficie di somministrazione mq. ; Esercizio di commercio al dettaglio; Attività artigiana di ; Circolo privato, Organizzazioni, Associazioni ed enti collettivi di cui al DPR n. 235/2001 con: Bar; Ristorante; con superficie di somministrazione mq. ; Albergo o altra impresa turistica: con numero camere ; Agenzia di raccolta scommesse ippiche o sportive superficie dei locali mq. ; Agenzia di raccolta scommesse su incarico di concessionari di giochi (es. tabaccherie) superficie del locale mq. ; Stabilimento balneare superficie della concessione demaniale mq. ; (Nei circoli ecc. senza autorizzazione alla somministrazione e nelle esercizi commerciali e artigianali non possono essere installati apparecchi di cui all'art. 110, comma 6 del TULPS). nei locali siti in via/piazza n. 1
2 con Autorizzazione / Comunicazione / Dia n. del rilasciata da per lo svolgimento dell attività principale di cui sopra. 2
3 Consapevole che le dichiarazioni false, la falsità negli atti e l uso di atti falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 76 del DPR 445/2000 e la decadenza dai benefici conseguenti DENUNCIA L installazione dei sotto elencati Giochi Leciti: (devono essere riportati tutti i giochi presenti nell esercizio) Apparecchi da gioco di cui all'art.110, comma 6, del TULPS (consentiti solo negli esercizi assoggettati ad autorizzazione di cui all art. 86 e 88 del TULPS): (apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento o da gioco di abilita', come tali idonei per il gioco lecito, quelli che si attivano solo con l'introduzione di moneta metallica, nei quali gli elementi di abilita' o trattenimento sono preponderanti rispetto all'elemento aleatorio, il costo della partita non supera 50 centesimi di euro, la durata di ciascuna partita non e' inferiore a dieci secondi e che distribuiscono vincite in denaro, ciascuna comunque di valore non superiore a venti volte il costo della singola partita, erogate dalla macchina subito dopo la sua conclusione ed esclusivamente in monete metalliche. In tal caso le vincite, computate dall'apparecchio e dal congegno, in modo non predeterminabile, su un ciclo complessivo di partite, devono risultare non inferiori al 90 per cento delle somme giocate. L'utilizzo degli apparecchi e dei congegni di cui al comma 6 e' vietato ai minori di anni 18.) N. identificativo dell'apparecchio: N. nulla osta dell'a. A. dei Monopoli di Stato, per messa in esercizio: Apparecchi e congegni elettromeccanici di cui all'art.110, comma 7, lett. a) del TULPS: (quelli privi di monitor attraverso i quali il giocatore esprime la sua abilita' fisica, mentale o strategica, attivabili unicamente con l'introduzione di monete metalliche, di valore complessivo non superiore, per ciascuna partita, a un euro, che distribuiscono, direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita, premi consistenti in prodotti di piccola oggettistica, non convertibili in denaro o scambiabili con premi di diversa specie. In tal caso il valore complessivo di ogni premio non e' superiore a venti volte il costo della partita) N. identificativo dell'apparecchio: N. nulla osta dell'a. A. dei Monopoli di Stato, per messa in esercizio: Apparecchi da gioco di cui all'art.110, comma 7, lett. c), del TULPS: ( quelli, basati sulla sola abilità fisica, mentale o strategica, che non distribuiscono premi, per i quali la durata della partita può variare in relazione all'abilità del giocatore e il costo della singola partita può essere superiore a 50 centesimi di euro.) N. identificativo dell'apparecchio: N. nulla osta dell'a. A. dei Monopoli di Stato, per messa in esercizio: 3
4 Apparecchi meccanici (art. 86 TULPS esenti da nulla osta dell'amministrazione A. Monopoli di Stato): tipologia di modello n. apparecchi; tipologia di modello n. apparecchi; tipologia di modello n. apparecchi; DENUNCIA INOLTRE L'espletamento dei seguenti Giochi Leciti di cui all'art. 86 del TULPS: gioco alle carte; giochi di società; n. biliardi; DICHIARA LA RIMOZIONE di tutti gli apparecchi da gioco installati nell esercizio. DICHIARA LA CESSAZIONE DELL ESPLETAMENTO dei sotto indicati giochi leciti di cui all'art. 86 del TULPS: gioco alle carte; giochi di società; n. biliardi; DICHIARA che nei propri confronti non sussistono le cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art. 10 della Legge , n. 575 e successive modificazioni; di non trovarsi nelle condizioni e/o cause ostative di cui agli artt. 11, 12 e 92 T.U.L.P.S.; che gli apparecchi e congegni di cui al all art. 110, comma 6 del TULPS complessivamente installati nell esercizio non supera il numero massimo previsto dalla vigente normativa e delle ulteriori limitazioni poste dal regolamento comunale, senza trasformazione di locali dell esercizio in sale di trattenimento e/o da gioco appositamente allestite; che i giochi installati sono conformi alle prescrizioni della vigente normativa e che ai medesimi corrisponde una delle modalità di vincita previste dall'art. art. 110 del T.U.L.P.S. e successive modifiche; che saranno rispettati i livelli di emissione di rumore stabiliti dalla normativa vigente; che gli apparecchi sono forniti dalla ditta iscritta al Registro imprese della CCIAA di al n.. 4
5 DICHIARA DI ESSERE A CONOSCENZA: che in caso di ulteriore installazione sostituzione o modifica dei giochi sopra indicati, dovrà essere presentata una nuova denuncia di inizio attività che sostituirà la presente, fornendo un nuovo quadro aggiornato degli apparecchi installati e dei giochi espletati nell esercizio, alla data di presentazione della DIA; che nell esercizio deve essere esposta in luogo ben visibile, la tabella dei giochi vietati approvata dal Questore e vidimata dal Sindaco; del divieto di installare ed usare apparecchi da gioco d azzardo; che gli apparecchi elettronici che consentono vincite in denaro sono vietati ai minori di anni 18; (in caso di cittadino extra comunitario) dichiara di essere in possesso di permesso di soggiorno per n rilasciato da il con validità fino al ; Allega: copia documento d identità in corso di validità; copia permesso di soggiorno (per i cittadini extracomunitari); allegato A solo per società (requisiti morali di altre persone, Amministratori soci ecc.). nullaosta alla messa in esercizio rilasciato da Monopoli di Stato, per ciascun apparecchio di cui all art. 110 del TULPS; altra documentazione fornita dal gestore/proprietario degli apparecchi installati. Addì, Firma La presente denuncia annulla e sostituisce ogni precedente autorizzazione o denuncia e fornisce il quadro aggiornato degli apparecchi installati nell esercizio. Copia della presente, con timbro o ricevuta dell avvenuta presentazione dovrà essere esposta in luogo ben visibile al pubblico. 5
6 ALLEGATO A DA COMPILARE SOLO IN CASO DI SOCIETA DICHIARAZIONI DI ALTRE PERSONE (amministratori soci ecc.. muniti di poteri di rappresentanza, indicati all'art. 2 DPR 252/98) Cognome Nome C.F. Sesso: M F nato il / / a Prov. Cittadinanza Residenza Comune : Provincia Via/Piazza n. C.A.P. DICHIARA 1. di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 5, c.2 e 4 del d.lgs. 114/ che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575" (antimafia) Il sottoscritto è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art.26 della L , n. 15. Data. Firma. Cognome Nome C.F. Sesso: M F nato il / / a Prov. Cittadinanza Residenza Comune : Provincia Via/Piazza n. C.A.P. DICHIARA 3. di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 5, c.2 e 4 del d.lgs. 114/ che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575" (antimafia) Il sottoscritto è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art.26 della L , n. 15. Data. Firma. Allegare: Fotocopia documento di riconoscimento in corso di validità, di ogni dichiarante. 6
7 R I F E R I M E N T I N O R M A T I V I DECRETO 27 Ottobre 2003 Art. 2: Numero massimo degli apparecchi installabili di cui all'art. 110, commi 6 e 7, lettera b). 1. In ciascun bar ed esercizio assimilabile è installabile un apparecchio o congegno di cui all'art. 110, commi 6 e 7 lett. b), ogni 15 metri quadrati di superficie destinata alla somministrazione. Il numero di tali apparecchi o congegni non può essere superiore a 2 fino a 50 metri quadrati di superficie, elevabile di una unità per ogni ulteriori 50 mq. fino ad un numero massimo pari a In ciascun ristorante ed esercizio assimilabile è installabile un apparecchio o congegno di cui all'art. 110, colli 6 e 7 lett. b) ogni 30 mq. di superficie destinata alla somministrazione. Il numero di tali apparecchi o congegni non può essere superiore a 2 fino a 100 metri quadrati di superficie, elevabile di una unità per ogni ulteriore 100 metri quadrati, fino ad un numero massimo pari a In ciascuno stabilimento balneare è installabile un apparecchio o congegno di cui all'art. 110, commi 6 e 7, lettera b), ogni metri quadrati di superficie di concessione demaniale. Il numero di tali apparecchi o congegni non può essere superiore a 2 fino a metri quadrati di superficie, elevabile di una unità per ogni ulteriori metri quadrati, fino ad un numero massimo pari a In ciascun albergo ed esercizio assimilabile è installabile un apparecchio o congegno di cui all'art. 110, commi 6 e 7, lettera b), ogni 20 camere. Il numero di tali apparecchi o congegni non può essere superiore a 4 fino a 100 camere, elevabile di una unità ogni ulteriore 100 camere, fino ad un numero massimo pari a In ciascuna sala pubblica da gioco è installabile un apparecchio di cui all'art. 110, commi 6 e 7, lettera b), ogni 10 metri quadrati di superficie del locale. 6. In ciascun agenzia di raccolta delle scommesse ed in ciascun altro esercizio titolare di autorizzazione ai sensi dell'art. 88 del T.U.L.P.S. è installabile un apparecchio o congegno di cui all'art.110, commi 6 e 7, lettera b), ogni 15 metri quadrati di superficie del locale. Il numero di tali apparecchi o congegni non può essere superiore a 6 fino a 100 metri quadrati di superficie, elevabile di una unità per ogni ulteriore 100 metri quadrati, fino ad un numero massimo pari a In ciascun esercizio che raccoglie scommesse su incarico di concessionari di giochi, titolari di autorizzazione ai sensi dell'art.88 del T.U.L.P.S.., è installabile un apparecchio o congegno di cui all'art. 110, commi 6 e 7, lettera b), ogni 15 metri quadrati di superficie del locale. Il numero di tali apparecchi o congegni non può essere superiore a 2 fino a 50 metri quadrati di superficie, elevabile di una unità per ogni ulteriori 50 metri quadrati, fino ad un numero massimo pari a Per i circoli privati, organizzazioni, associazioni ed enti collettivi assimilabili di cui all'art. 1, comma 2, lettera f), si osservano le disposizioni dei precedenti commi 1 e 2, con esclusivo riferimento all'area destinata alla somministrazione. 7