Source: http://www.forogiuridico.it/2014/
Timestamp: 2020-01-21 08:08:38+00:00
Document Index: 70379640

Matched Legal Cases: ['art. 295', 'sentenza ', 'art. 360', 'art. 54', 'sentenza ', 'art. 4', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 41', 'sentenza ', 'art. 35', 'sentenza ', 'art. 318', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 597', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 316', 'sentenza ', 'art. 10', 'art. 35', 'art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 54', 'art. 30', 'art. 181', 'sentenza ', 'art. 309', 'art. 137', 'art. 90', 'art. 91', 'art. 1', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 256', 'art. 316', 'art. 568', 'art. 34', 'art. 27', 'sentenza ']

Foro Giuridico: 2014
In tema di IVA, la Sezione Sesta-Tributaria ha trasmesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione concernente l'assoggettabilità a tale tributo dei compensi per prestazioni professionali percepiti dopo la cessazione dell'attività e la dismissione della partita IVA….
La Suprema Corte, pronunciandosi per la prima volta sulla corrispondente fattispecie, ha ritenuto configurabile la sospensione ex art. 295 cod. proc. civ. del giudizio di cessazione degli effetti civili del matrimonio che penda contemporaneamente a quello riguardante l'annullamento della separazione consensuale omologata tra gli stessi coniugi….
La sentenza pronunciata dal giudice del rinvio, avverso la quale sia proposto ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 360, n. 5), cod. proc. civ., è soggetta alla novellata disciplina di cui all'art. 54 del d.l. 22 giugno 2012, n. 83, convertito in legge 7 agosto 2012, n. 134, per il solo fatto di essere pubblicata il trentesimo giorno successivo all'entrata in vigore della suddetta legge di conversione….
Con sentenza emessa il 18 giugno 2014, la Terza Sezione della Corte di cassazione ha affermato che l'art. 4 ter della L. R. 2 ottobre 2008, n. 24, emanata dalla Regione Puglia - secondo cui, 'a parziale modifica dell'articolo 3.07.4 punto 4.1. lett. b, del piano urbanistico tematico paesaggistico , tutte le strutture funzionali all'attività balneare, purchè di facile amovibilità, possono essere mantenute per l'intero anno' ­ è una norma di carattere generale della quale il giudice deve tenere conto ai fini dell'applicazione delle disposizioni incriminatrici in materia urbanistica, …
Con sentenza del 25 novembre 2014 - depositata il 12 dicembre 2014 - la Prima sezione penale ha affermato, con riferimento agli effetti della pronuncia della Corte costituzionale n. 32 del 2014, in tema di disciplina degli stupefacenti, sulla sentenza di patteggiamento passata in giudicato che:…
La Prima Sezione della Suprema Corte ha affermato che non è ammissibile il giudizio di revisione nell'ipotesi di processo celebrato durante la vigenza della disciplina, successivamente dichiarata incostituzionale dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 143 del 2013, dettata in tema di limitazione dei colloqui tra detenuti sottoposti a regime differenziato e loro difensori dall'art. 41 bis, comma 2 quater, lett. b), ultimo periodo, legge n. 354 del 1975, come modificato dalla legge n. 94 del 2009,…
La Prima Sezione della Suprema Corte ha affermato, in tema di stupefacenti, che il giudice dell'esecuzione, per effetto della sentenza della Corte Costituzionale n. 32 del 2014, che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale degli artt. 4 bis e 4 vicies ter del d.l. n. 272 del 2005, convertito con modificazioni dalla legge n. 49 del 2006, con conseguente reviviscenza del previgente trattamento sanzionatorio dettato dal d.P.R. n. 309 del 1990, deve procedere alla rideterminazione della pena in favore del condannato, attenendosi al rispetto dei limiti edittali previsti dalla originaria …
La Prima Sezione della Suprema Corte ha affermato che nel procedimento a seguito di reclamo giurisdizionale presentato ai sensi dell'art. 35 bis ord. pen. è escluso il regolamento 'inter partes' delle spese, cui, pertanto, né il detenuto reclamante, né il Ministero della Giustizia possono essere condannati….
La Corte di Cassazione, con la sentenza 27424, afferma il carattere di prova, sia in sede penale sia civile, di una registrazione effettuata da un soggetto che partecipa ai colloqui…
Ci risiamo: per la Cassazione anche un trasporto occasionale di rifiuti è punibile penalmente. di Vincenzo PAONE…
Cassazione Civile: Sentenza n. 25011 del 25/11/2014 (cortedicassazione.it)
Il piano educativo individualizzato per il sostegno scolastico dell'alunno in situazione di handicap, una volta elaborato con il concorso degli insegnanti e degli operatori della sanità pubblica, comporta l'obbligo dell'amministrazione scolastica ­ priva di potere discrezione a rimodulare la misura del supporto integrativo in ragione della scarsità di risorse disponibili per il servizio ­ di apprestare gli interventi corrispondenti alle esigenze rilevate, la cui omissione od insufficienza è lesiva del diritto dell'inabile ad avere pari opportunità nella fruizione del servizio scolastico, …
Cassazione Civile: Sentenza n. 26242 del 12/12/2014 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni Unite, a composizione di contrasto (e a risoluzione di questione di massima di particolare importanza nella seconda decisione), hanno affermato il principio secondo il quale il giudice, innanzi al quale sia stata proposta una qualsiasi impugnativa negoziale (di adempimento, risoluzione per qualunque motivo, annullamento, rescissione, nonché in caso di impugnativa per la declaratoria della nullità per altro motivo o solo parziale), sempreché non rigetti la pretesa in base ad una individuata 'ragione più liquida', ha l'obbligo di rilevare - e, correlativamente, di indicare alle parti …
Cassazione Penale: Sentenza n. 47999 ud. 25/09/2014 - deposito del 20/11/2014 (cortedicassazione.it)
In tema di misure cautelari reali, le Sezione Unite della Suprema Corte hanno affermato il principio per il quale 'la parte civile non è legittimata a ricorrere per cassazione contro il provvedimento che abbia annullato o revocato, in sede di riesame, l'ordinanza di sequestro conservativo disposto a favore della stessa parte civile'; nel risolvere il contrasto insorto sulla questione, il supremo collegio ha altresì escluso che la parte civile, non avendovi interesse, sia da annoverare fra i soggetti che, ai sensi dell'art. 318 cod. proc. pen., sono legittimati a proporre richiesta di riesame …
Cassazione Penale: Sentenza n. 48712 ud. 26/09/2014 - deposito del 24/11/2014 (cortedicassazione.it)
La Quinta Sezione della Corte di Cassazione ha ribadito la natura civilistica della sanzione della riparazione pecuniaria prevista nel caso di condanna per diffamazione a mezzo stampa ed ha affermato che l'omessa pronuncia da parte del giudice sulla richiesta avanzata dalla persona offesa, comporta l'annullamento della sentenza con rinvio al giudice civile….
Cassazione Penale: Sentenza n. 50709 ud. 30/10/2014 - deposito del 03/12/2014 (cortedicassazione.it)
Con sentenza emessa il 30 ottobre 2014, la Prima Sezione della Corte di cassazione ha affermato che la decisione con cui il giudice di rinvio liquida in favore della parte civile non impugnante una somma di denaro maggiore rispetto a quella indicata nella sentenza annullata, su ricorso del solo imputato, limitatamente ai criteri seguiti per la quantificazione del danno, è in contrasto con il divieto di 'reformatio in peius', con il principio devolutivo previsto dall'art. 597, comma 1, cod. proc. pen., e con le regole processuali che disciplinano l'azione civile nel processo penale….
Con sentenza del 12 novembre 2014 - depositata il 10 dicembre 2014 - la Sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che in tema di maltrattamenti in famiglia, in ragione della natura abituale del reato, l'acquisizione di dati dimostrativi della presenza di ulteriori fatti rende retroattivamente rilevanti per la configurabilità della fattispecie precedenti comportamenti, anche segiù oggetto di sentenza irrevocabile di assoluzione, con la conseguenza che un giudicato assolutorio su una parte dell'azione non è preclusivo di una nuova valutazione dei medesimi fatti storici, …
Cassazione Penale: Sentenza n. 51660 ud. 25/09/2014 - deposito del 11/12/2014 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni Unite hanno affermato che, per disporre il sequestro conservativo, è sufficiente che vi sia il fondato motivo di ritenere che manchino le garanzie del credito, ossia che il patrimonio del debitore sia attualmente insufficiente per l'adempimento delle obbligazioni di cui all'art. 316, commi 1 e 2, cod. proc. pen…..
Cassazione Penale: Sentenza n. 51824 ud. 25/09/2014 - deposito del 12/12/2014 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni Unite hanno affermato che l'offerta o promessa di denaro o di altra utilità al consulente tecnico del pubblico ministero finalizzata ad influire sul contenuto della consulenza, integra il delitto di intralcio alla giustizia in relazione alle ipotesi di cui agli artt. 371-bis o 372 cod. pen., e che il precisato ausiliario è equiparato alla persona informata sui fatti o al testimone anche quando è chiamato a formulare giudizi di natura tecnico-scientifica….
Danno terminale: la giusta liquidazione secondo la cassazione (altalex.com)
Cassazione civile , sez. III, sentenza 31.10.2014 n° 23183 (Michele Iaselli )…
Il versamento a rate dell'Iva omessa non elimina il reato (legali.com)
Riferimenti Decreto legislativo 10 marzo 2000 n. 74 Art. 10-ter Decreto legislativo 10 marzo 2000 n. 74 Art. 13 Cassazione Penale 15-09-2014 (ud. 16-07-2014) n. 37748 Il reato di omesso versamento di Iva. L'art. 10-ter del Decreto Legislativo 10 marzo 2000, n. 74, inserito dall'art. 35, comma 7, del D. L. 4 luglio 2006, n. 223, disciplina il reato di omesso versamento di Iva. In particolare, tale norma prevede che >. Il bene giuridico tutelato è l'interesse dell'Erario alla corretta e () - Diritto penale…
La Seconda Sezione Civile ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione ­ su cui sussiste contrasto ­ se il limite alla rilevabilità, in ogni stato e grado del giudizio, del difetto della "legitimatio ad processum" del rappresentante, costituito dal giudicato, implichi un'espressa affermazione del giudice circa l'esistenza del potere rappresentativo o possa altrimenti implicitamente desumersi anche dall'avvenuta decisione del merito della causa….
L'art. 2, comma 2-ter, della legge 24 marzo 2001, n. 89, secondo il quale il termine ragionevole di durata del processo è comunque rispettato se il giudizio viene definito in modo irrevocabile in un tempo non superiore a sei anni, costituisce norma di chiusura che implica una valutazione complessiva del giudizio articolato nei tre gradi, e non opera, perciò, con riguardo ai processi che si esauriscono in unico grado….
La prima sezione ha affermato che la c.d. 'surrogazione di maternità' è vietata nell'ordinamento italiano perché contraria all'ordine pubblico, sicché va dichiarato lo stato di adottabilità di un minore, nato da una donna ucraina su commissione di una coppia italiana….
La Prima Sezione della Suprema Corte ha affermato che la sentenza di patteggiamento, in ragione dell'equiparazione legislativa ad una sentenza di condanna e in mancanza di un'espressa previsione di deroga, costituisce titolo idoneo per la revoca, a norma dell'art. 54, comma 3, legge 26 luglio 1975, n. 354, della liberazione anticipata precedentemente concessa….
La Sezione Terza della Corte di Cassazione ha affermato che:…
Cassazione Penale: Sentenza n. 50379 ud. 25/11/2014 - deposito del 02/12/2014 (cortedicassazione.it)
La Quarta Sezione della Suprema Corte ha affermato il principio per cui il combinato disposto degli artt. 86 d.P.R. n. 309 del 1990, 5 e 19, comma 2, lett. d) d.lgs. n. 286 del 1998, interpretato in relazione all'art. 30, comma 1, Cost., vieta che il giudice possa applicare la misura di sicurezza dell'espulsione nei confronti dello straniero nel periodo di gravidanza della moglie convivente ovvero entro i sei mesi successivi alla nascita del figlio, in questo secondo caso indipendentemente dalla convivenza e dal rapporto di coniugio….
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 181, comma primo-bis, del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, per contrasto con gli artt. 3 e 27 Cost., nella parte in cui prevede un trattamento sanzionatorio più grave rispetto a quello previsto dal comma 1 della stessa norma, atteso che la diversità delle situazioni disciplinate dalle norme richiamate rende non irragionevole una disciplina normativa differenziata….
Con sentenza del 22 ottobre 2014 - depositata il 4 dicembre 2014 - la Sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha escluso che la trasmissione degli atti al tribunale del riesame, prescritta a pena di inefficacia della misura coercitiva dall'art. 309, commi 5 e 10, cod. proc. pen., possa considerarsi attuata per il sol fatto che il provvedimento impugnato contiene una trascrizione, più o meno esaustiva, del contenuto dei verbali di prova posti a fondamento della decisione cautelare….
La Sesta Sezione della Suprema Corte ha affermato che un'associazione di consumatori di rilevanza nazionale ex art. 137 del D.Lgs. n. 206 del 2005 è portatrice di un interesse proprio, di tipo corporativo, distinto da quelli soggettivi dei singoli soci, suscettibile di lesione diretta a seguito della condotta incriminata, per cui l'ente può intervenire autonomamente nel procedimento in qualità di persona offesa, ex art. 90 cod. proc. pen., e nongiù quale ente solo equiparato all'offeso ai sensi dell'art. 91 cod. proc. pen….
La Sezione Lavoro, riscontrando un contrasto di giurisprudenza sull'estensione del concetto di 'infortunio in itinere', in particolare per il fatto doloso del terzo, ai fini dell'inserimento nell'ambito della nozione di 'occasione di lavoro' che funge da presupposto per l'operatività dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, ha rimesso gli atti al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, venendo in rilievo anche una questione di massima di particolare importanza….
La Sezione Lavoro ha rimesso gli atti al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, della questione, considerata di massima di particolare importanza, sulle modalità di riliquidazione della pensione di anzianità, in caso di modifiche "in peius" dei criteri di calcolo della quota retributiva, secondo il sistema del 'pro rata', nel regime dettato dall'art. 1, comma 12, della legge 8 agosto 1995, n. 335, prima delle modifiche apportate dall'art. 1, comma 763, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, alla luce dell'interpretazione autentica di quest'ultima norma fornita …
In tema di trattamento dei dati personali da parte di un soggetto pubblico per l'accertamento, nell'ambito di un rapporto di lavoro, di responsabilità disciplinari, l'espressa inclusione della riportata finalità tra quelle di pubblico interesse non è, di per sé, sufficiente ad escludere la necessità del consenso scritto dell'interessato e dell'autorizzazione del Garante, occorrendo, a tale scopo, anche l'indicazione dei tipi di dati sensibili che possono essere trattati e delle operazioni eseguibili sugli stessi, da parte del medesimo soggetto pubblico o, su sua richiesta, dell'Autorità …
Con sentenza emessa l'8 ottobre 2014, la Terza Sezione della Corte di cassazione ha affermato che ai fini del reato previsto dall'art. 256, comma secondo, del d. lgs. n. 152 del 2006 - configurabile nei confronti di qualsiasi soggetto che abbandoni rifiuti nell'esercizio di una attività economica - sono indici rivelatori del fatto che il soggetto abbia operato come imprenditore e non come privato cittadino: a) l'utilizzo di mezzi e modalità che eccedano quelli normalmente nella disponibilità del privato; b) la natura e la provenienza dei materiali; c) la quantità e qualità dei soggetti autori …
La Sezione Seconda della Corte di Cassazione, in contrasto con altre precedenti decisioni, ha affermato che integra il delitto di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato ex art. 316-ter cod. pen., e non quello di truffa o di appropriazione indebita, la condotta del datore di lavoro che, esponendo falsamente di aver corrisposto ai dipendenti somme a titolo di indennità per malattia, maternità o assegni familiari, ottiene dall'I.N.P.S., su cui grava l'onere finale del pagamento di tali importi, il conguaglio delle somme indicate fittiziamente come versate con quelle da lui dovute …
La Sesta Sezione della Suprema Corte ha affermato, in applicazione del principio di tassatività dei mezzi di impugnazione previsto dall'art. 568, comma 1, cod. proc. pen., che non è impugnabile il provvedimento di revoca della misura dell'amministrazione giudiziaria disposta nell'ambito del procedimento ex art. 34 D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159, in quanto non espressamente annoverato nel catalogo degli atti impugnabili presente nell'art. 27 dello stesso D.Lgs. n. 159 del 2011….
Il diritto al risarcimento del danno ad un immobile è un illecito istantaneo o permanente? E tale diritto si trasferisce con la proprietà ? Cassazione, Sez. VI, Ord. 12 Novembre 2014, n. 24146…
Cassazione: un semplice controllo puo' essere veramente una operazione di recupero di rifiuti? di Gianfranco AMENDOLA…
Cassazione civile , sez. II, sentenza 16.05.2014 n° 10858 (Michele Iaselli )…