Source: http://docplayer.it/1491463-Inps-ex-gestione-inpdap.html
Timestamp: 2017-08-18 15:01:41+00:00
Document Index: 84899064

Matched Legal Cases: ['art. 57', 'art. 37', 'art. 38', 'art. 38', 'art.38', 'art. 38', 'art. 76', 'art. 38', 'art. 19', 'art. 83', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5']

1 COMUNE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE ENTE CAPOFILA AMBITO TERRITORIALE C5 LEGGE 328/00 LEGGE REGIONALE N. 11/2007 UFFICIO DI PIANO Tel.:0823/ INPS - EX GESTIONE INPDAP - HOME CARE PREMIUM PROGETTI INNOVATIVI E SPERIMENTALI DI ASSISTENZA DOMICILIARE IN FAVORE DI SOGGETTI NON AUTOSUFFICIENTI E FRAGILI UTENTI DELL INPS EX GESTIONE INPDAP NONCHE AZIONI DI PREVENZIONE DELLA NON AUTO-SUFFICIENZA E DEL DECADIMENTO COGNITIVO CIG: B93 - DISCIPLINARE DI GARA PER L AFFIDAMENTO DELLE ATTIVITA GESTIONALI -
2 SOMMARIO Art. 1 - Premessa Art. 2 - Descrizione del Servizio Art. 3 - Importo e durata Art. 4 - Personale richiesto per il Servizio Art. 5 - Materiale e attrezzature richieste Art. 6 - Modalità di realizzazione delle attività Art. 7 - Sedi del Servizio Art. 8 - Reportistica Art. 9 - Corrispettivo per il servizio, fatturazione e pagamenti Art Soggetti ammessi a partecipare Art Requisiti di partecipazione Art Esclusione dalla partecipazione Art Presentazione delle offerte Art Criteri di valutazione e relativi parametri Art Aggiudicazione Art Stipula del contratto Art Cauzioni Art Subappalto Art Obblighi dell'impresa Art Penalità Art Coordinamento e controllo del Comune Art Rispetto del D. Lgs. 196/'03 Art Controversie Art Responsabile del Procedimento Art Norme di rinvio Art Altre informazioni - 2 -
3 Art. 1 Premessa L Ambito Territoriale C5 - composto dai Comuni di Santa Maria Capua Vetere ente capofila, Casapulla, San Prisco, Curti, San Tammaro, Sparanise, Vitulazio, Bellona, Pignataro Maggiore, Camigliano, Capua, Calvi Risorta, Pastorano, Giano Vetusto, Rocchetta e Croce ha aderito al Progetto Home Care Premium 2012: Progetti Innovativi e Sperimentali di Assistenza Domiciliare in favore di soggetti non autosufficienti e fragili (di seguito HCP 2012) promosso dall INPS Gestione ex INPDAP, e intende affidare all esterno l esecuzione di servizi socio-assistenziali finalizzati alla realizzazione di tale progetto. Il suddetto progetto HCP 2012 è disciplinato dall INPS Gestione ex INPDAP tramite un apposito regolamento di adesione, che ne specifica tutte le modalità di attivazione e di svolgimento. Il servizio rientra nella categoria dei servizi socio-assistenziali di cui all allegato II B del D. Lgs. 163/2006. Art. 2 Descrizione del Servizio Il progetto Home Care Premium 2012 prevede la possibilità di beneficiare di una serie di contributi e servizi per dipendenti e pensionati pubblici, i loro coniugi conviventi e i loro familiari di primo grado, residenti nei territori dei Comuni dell Ambito Territoriale C5, valutati non autosufficienti secondo le procedure e le schede previste nel progetto HCP 2012 e/o accertati con handicap grave ai sensi della L. 104/92. Il numero obiettivo di utenti indicato nella proposta d adesione dell Ambito Territoriale C5 è pari a 110, fermo restando che possono essere ammessi al progetto anche numeri superiori, sussistendone i requisiti. Condizione necessaria per l attivazione del progetto e quindi per il riconoscimento dei relativi finanziamenti da parte dell INPS, come specificato nel Regolamento di adesione (allegato D), pagina 8, è il raggiungimento entro il (salvo proroghe decise dall INPS ex - gestione INPDAP) di un numero minimo di 50 utenti (identificazione e successiva presa in carico). Se tale numero non verrà raggiunto, il relativo accordo di programma sarà revocato con il riversamento delle somme eventualmente già liquidate dall Istituto a titolo di acconto per le spese non ancora sostenute e/o comprovate. L affidatario della gestione del servizio di cui al presente disciplinare di gara deve garantire, per conto dell Ambito Territoriale C5, le attività funzionali all attuazione del progetto HCP 2012 di seguito descritte: a) N. 2 Sportelli di informazione sul progetto e consulenza per la compilazione della domanda da parte del cittadino, anche in eventuale collaborazione con gli Uffici Servizi Sociali dei Comuni dell Ambito Territoriale C5; b) Utilizzo del portale messo a disposizione da INPS ex gestione INPDAP per il progetto per tutti gli adempimenti richiesti dal Regolamento allegato; c) Valutazione del grado di non autosufficienza e presa in carico professionale ai fini del progetto (case management) di un minimo di 50 persone entro il 31 maggio 2013 (salvo proroghe decise dall INPS ex - gestione INPDAP), (garantito tale numero, deve essere comunque assicurata tale attività anche in favore di eventuali ulteriori utenti, nei limiti consentiti dall organizzazione del servizio), da parte di personale con qualifica di Assistente Sociale, con definizione della natura ed entità delle prestazioni, attraverso l utilizzo delle apposite schede contenute nel progetto, compilate eventualmente anche presso il domicilio della persona, anche in collaborazione con i servizi sociosanitari territoriali che eventualmente abbiano già in carico la persona stessa; d) Valutazione e presa in carico professionale ai fini del progetto (case management), nel rispetto delle modalità di cui al punto precedente, dei soggetti restanti e aventi diritto entro il 30 settembre 2013 (salvo proroghe decise dall INPS ex - gestione INPDAP) (altri 50 almeno fino a 110); - 3 -
4 e) Valutazione e presa in carico professionale ai fini del progetto (case management) di eventuali ulteriori soggetti che subentreranno successivamente alla data del 30 settembre 2013; f) Aggiornamento del grado di non autosufficienza nel caso di istanza motivata delle parti; g) Predisposizione del piano socio-assistenziale familiare di cui al punto 16 del Regolamento di adesione al progetto; h) Verifica e monitoraggio dei progetti individuali da parte del personale con qualifica di Assistente Sociale, prevedendo un costante raccordo con la rete dei servizi dei Comuni dell Ambito Territoriale C5 e della relativa struttura amministrativa l Ufficio di Piano responsabile del progetto per l Ambito Territoriale stesso; i) Rendicontazione amministrativa delle varie fasi del progetto, in stretto raccordo con la struttura amministrativa sopra citata; j) Partecipazione ad attività nell ambito del coordinamento dei servizi sociosanitari ritenute funzionali al progetto HCP 2012; k) Collaborazione con l Ufficio di Piano dell Ambito Territoriale C5 per la predisposizione dei registri degli Assistenti Familiari, del Volontariato, così come previsto dal Regolamento di adesione, nonché per la loro tenuta; l) Partecipazione ad eventuali incontri di formazione. Tutte le suddette attività devono essere svolte garantendo il rispetto di quanto previsto dall allegato Regolamento di Adesione, con particolare, ma non esclusivo, riferimento ai paragrafi 7, 8, 9, 10, 13, 16, 20 e 21. Inoltre, in aggiunta alle suddette attività, che hanno carattere prioritario, l aggiudicatario si rende disponibile all integrazione, in via sperimentale, con il coordinamento e secondo le indicazioni dell Ufficio di Piano dell Ambito Territoriale C5, delle attività di sportello e valutazione professionale nel più complessivo percorso non autosufficienza dei servizi sociosanitari dell Ambito stesso, sia in riferimento alle funzioni di accoglienza che a quelle di valutazione della condizione socio-ambientale, con l utilizzo delle procedure e degli strumenti allo scopo indicati. Art. 3 Importo e durata L importo presunto complessivo di spesa per il servizio, giusta scheda progettuale relativa all attività gestionale, è pari a (Euro centocinquantamila/00) comprensivo dell I.V.A. (Allegato E) se dovuta, e fatto salvo l eventuale ribasso praticato in sede di gara, per l intera durata del servizio stesso, stabilita in 12 mesi, con decorrenza presumibile dall 8 aprile Qualora ne ricorrano le circostanze, ed ai sensi dell art. 57 del D. Lgs. 163/06, il contratto potrà essere rinnovato, in misura parziale e/o con periodi frazionati, fino alla data ultima di conclusione del progetto HCP 2012 ( ). Non sono previsti oneri aggiuntivi per la sicurezza derivanti da interferenze. L Ambito Territoriale C5 considera essenziale la condizione del raggiungimento del numero di 50 utenti, per i quali sia stata effettuata la valutazione e predisposto il relativo Piano Assistenziale, alla data del 31 maggio 2013, secondo quanto specificato nel progetto HCP 2012 e nel presente disciplinare di gara. Pertanto, qualora l affidataria non realizzi tale obiettivo entro il termine stabilito, per ragioni ad essa addebitabili, l Ambito Territoriale C5 risolverà il contratto ai sensi dell art c.c. fatto salvo il diritto al risarcimento dell eventuale maggior danno. Qualora tale numero (50) non venisse raggiunto per ragioni non addebitabili all Impresa e l INPS dovesse procedere alla revoca del finanziamento, l Ambito Territoriale C5 si riserva di recedere dal contratto con preavviso di 30 giorni. Inoltre, qualora alla data del 30 settembre 2013 non venga raggiunto il numero di 100 utenti per ragioni addebitabili all Impresa, l Ambito Territoriale C5 applicherà una penale pari al 5% dell importo contrattuale complessivo. Qualora tale numero (110) non venisse raggiunto per ragioni non addebitabili all Impresa e l INPS dovesse procedere alla riduzione del finanziamento, l Ambito Territoriale C5 si riserva di ridurre la dimensione del servizio oggetto del presente disciplinare di gara e, in proporzione, del corrispettivo pattuito, con preavviso di 30 giorni
5 Art. 4 Personale richiesto per il Servizio Le attività sopra descritte dovranno essere svolte mediante idonea organizzazione dell aggiudicatario, con personale in possesso dei requisiti sotto indicati: a) personale con la qualifica di Assistente Sociale in possesso della laurea o titolo equipollente in Scienze del Servizio Sociale e l iscrizione all Albo dell Ordine professionale degli Assistenti Sociali, automunita e con esperienza almeno semestrale nel ruolo di Assistente Sociale. Tali operatori dovranno complessivamente garantire una media di 12 ore giornaliere, nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, per un monte orario complessivo per la durata del servizio pari a ore, con possibilità di rimodulare il monte orario, se necessario ai fini della realizzazione del progetto, e dietro apposito accordo con l Ufficio di Piano dell Ambito Territoriale C5, dall inizio del servizio e successivamente secondo le esigenze concordate con l Ufficio di Piano stesso e fino alla scadenza ; b) personale amministrativo in possesso del diploma di scuola media superiore, con conoscenze informatiche di utente, capacità di utilizzo di data base specifici, word processor, fogli elettronici e internet. Tale personale dovrà complessivamente garantire una media di 12 ore giornaliere, nei giorni feriali dal lunedì al venerdì, per un monte orario complessivo per la durata del servizio pari a ore. L articolazione oraria del servizio dovrà essere organizzata in modo flessibile, in accordo con quanto previsto nel regolamento del progetto e con l obiettivo di garantire il rispetto delle scadenze. L aggiudicatario dovrà individuare per ognuno degli sportelli un referente del servizio tra gli Assistenti Sociali. In aggiunta, l aggiudicatario dovrà indicare all Ufficio di Piano dell Ambito Territoriale C5 il nominativo di un proprio referente responsabile della commessa. Art. 5 Materiale e attrezzature richieste Si richiedono almeno un telefono cellulare per Assistente Sociale e almeno due pc fissi o portatili con sistema operativo Windows XP Professional (ai fini della compatibilità con i sistemi informativi del Ufficio di Piano e degli Uffici Servizi Sociali dei Comuni dell Ambito Territoriale C5), nonché, stampanti. L accesso alla rete internet viene messo a disposizione dell aggiudicatario con i mezzi dell Ufficio di Piano e dei Comuni dell Ambito Territoriale C5. Art. 6 Modalità di realizzazione delle attività Le attività sopra specificate, con particolare riferimento ai punti a), c), d), e), f), g) e h) dovranno avere una articolazione oraria flessibile, in modo da garantire da un lato la massima accessibilità per l utenza, dall altro la più ampia interazione con i Servizi Sociali: potranno quindi essere svolte sia in orario antimeridiano che pomeridiano, su 5 giorni la settimana, o comunque garantendo la eventuale disponibilità degli operatori nella giornata del sabato per far fronte ad esigenze delle famiglie non altrimenti fronteggiabili, previo specifico appuntamento. L orario di apertura al pubblico sarà stabilito in n.2 giorni la mattina e n.1 pomeridiano, per settimana. L Ufficio di Piano dell Ambito Territoriale C5 si riserva in ogni caso di rideterminare l orario di apertura, fornendone un preavviso di 15 giorni all aggiudicatario. L aggiudicatario si impegna a garantire la sostituzione del personale impiegato nel servizio ed indicato alla stipula del contratto, in caso di prolungata assenza del personale stesso, con altro di pari requisiti. Le assenze di breve durata, qualora non comportino disagi eccessivi per il servizio e non ne impediscano il regolare funzionamento, potranno non essere oggetto di sostituzione. In tal caso, secondo gli accordi da prendere all occasione, la minore prestazione potrà essere recuperata successivamente o determinare un minore corrispettivo, secondo la seguente misura: 20,80 per - 5 -
6 ogni ora di mancata prestazione del personale Assistente Sociale, e 16,08 orari per ogni ora di mancata prestazione del personale amministrativo. L aggiudicatario si impegna inoltre a dotare, a proprie spese e sotto la propria responsabilità, il proprio personale di un pass di riconoscimento contenente l indicazione del soggetto giuridico di appartenenza, le generalità e la qualifica dell operatore. L aggiudicatario deve inoltre assicurare idonee modalità organizzative finalizzate a un efficace mobilità del personale nei territorio dei Comuni dell Ambito Territoriale C5. Art. 7 Sedi del Servizio Le sedi del servizio (che vengono anche indicate come sede degli sportelli sociali) sono messe a disposizione, utenze fisse incluse, dall Ufficio di Piano dell Ambito Territoriale C5. Ad oggi la sede messa a disposizione dall Ufficio di Piano dell Ambito Territoriale C5 è ubicata presso la struttura comunale di Santa Maria Capua Vetere, Via Albana ex Mulino Buffolano. L attività di valutazione è svolta principalmente presso il domicilio delle persone coinvolte nel progetto. Art. 8 Reportistica L affidatario, in accordo con le scadenze previste dal progetto HCP 2012, dovrà fornire una relazione sui programmi svolti ed i risultati conseguiti. In particolare si richiedono i seguenti report: 1. entro il 31 maggio 2013 (salvo proroghe decise dall INPS ex - gestione INPDAP) relativamente ai soggetti arruolati per il progetto per i quali è stata effettuata la presa in carico e formulato il progetto assistenziale (almeno 50); 2. entro il 30 settembre 2013 relativamente ai soggetti arruolati per il progetto per i quali è stata effettuata la presa in carico e formulato il progetto assistenziale (almeno fino al numero obiettivo previsto, pari a 110); 3. report bimestrale sull attività degli sportelli, nel numero di soggetti, di prese in carico e di progetti assistenziali arruolati dopo la scadenza del 30 settembre 2013 (salvo proroghe decise dall INPS ex - gestione INPDAP), fino alla scadenza del contratto; 4. report di rendicontazione delle spese previste con l avvio delle prestazioni integrative. In ogni caso, l aggiudicatario si impegna a fornire all Ufficio di Piano dell Ambito Territoriale C5 ogni informazione sull andamento del servizio in qualsiasi momento vengano richieste. Art. 9 Corrispettivo per il servizio, fatturazione e pagamenti Il corrispettivo è determinato in base all offerta economica dell aggiudicatario e verrà corrisposto a seguito della presentazione delle fatture con le modalità di seguito indicate: - 10% all attivazione del servizio; le liquidazioni successive avverranno con scadenza bimestrale previa presentazione della fattura fino all 80% dell importo. Il saldo relativo all ultimo 20% sarà liquidato al termine del servizio previa decurtazione delle eventuali penalità comminate all aggiudicatario. Tutte le somme saranno erogate soltanto successivamente alla corresponsione delle somme stesse da parte dell INPS ex gestione INPDAP all Ambito Territoriale C5 (salvo ritardi nell erogazione delle somme da parte dell INPS ex gestione INPDAP). La fattura a saldo dovrà essere accompagnata dalla relazione finale sulle attività svolte. Sulle fatture dovrà essere chiaramente indicato il CIG e il servizio a cui si riferiscono, con la dicitura Progetto Home Care Premium Le fatture dovranno inoltre riportare il numero di conto corrente sul quale dovranno essere accreditate le somme. Il pagamento avverrà entro 30 giorni dalla data di ricezione della fattura. Eventuali contestazioni sospenderanno il termine suddetto
7 Art. 10 Soggetti ammessi a partecipare Possono essere ammessi alla selezione, ai sensi del DPCM 30 marzo 2001 e della deliberazione della Giunta Regionale della Campania n del 15 marzo 2002, le Imprese non profit in forma singola o in consorzio o riunite in associazioni temporanee, la cui assenza di scopo di lucro e la categoria di servizio risultino dallo Statuto o da altra documentazione, iscritte alla CC.I.AA. per attività coincidenti a quelle previste dal presente Bando; per le Cooperative sociali, che siano in possesso dell ulteriore iscrizione all Albo delle Società Cooperative istituito presso le competenti Camere di Commercio ai sensi del D.M. delle Attività Produttive del In caso di consorzi l esperienza sarà valutata facendo riferimento ai servizi di ogni singola associata, e il Consorzio stesso dovrà dichiarare quale/i impresa/e associata/e svolgerà/nno il servizio. Nei casi dei raggruppamenti temporanei d impresa, si farà riferimento all art. 37 del Decreto Legislativo 163/06. E, in ogni caso, fatto divieto alle Imprese di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo, ovvero di partecipare alla gara anche in forma singola (e/o consorziate) qualora abbiano partecipato alla gara medesima in associazione temporanea. Art. 11 Requisiti di partecipazione A pena di esclusione, è richiesto il possesso dei seguenti requisiti ed attestazioni da rendere anche in forma di Dichiarazione sottoscritta dal Legale rappresentante del Soggetto concorrente, nelle forme di cui al D.P.R. 445/2000 (autocertificazioni rivolte a P.A.), che dovrà essere obbligatoriamente contenuta in una apposita e separata busta contrassegnata esternamente con la seguente dicitura: Plico n. 1) Ambito Territoriale C5 - Affidamento Servizi Home Care Premium Documentazione amministrativa : 1. Iscrizione alla C.C.I.A.A. per la Categoria Socio-assistenziale richiesta dal presente Bando (in caso di ATI tale requisito deve essere posseduto da tutte le associate indicate per eseguire il servizio); 2. inesistenza di cause che determinano l incapacità a contrarre con la Pubblica Amministrazione (in caso di ATI tale requisito deve essere posseduto da tutte le associate); 3. inesistenza di cause di esclusione dalla partecipazione alla selezione di cui all art. 38 del D. Lgs. 163/06 (in caso di ATI tale requisito deve essere posseduto da tutte le associate); 4. per le Cooperative sociali, di essere in possesso dell ulteriore iscrizione all Albo delle Società Cooperative istituito presso le competenti Camere di Commercio ai sensi del D.M. delle Attività Produttive del ; 5. Copia Atto costitutivo e Statuto; 6. possedere specifica esperienza relativamente all ultimo triennio (anno 2010, 2011 e 2012), per aver svolto servizi analoghi a quello oggetto del presente disciplinare di gara (presa in carico per persone non autosufficienti) presso Enti Pubblici; 7. essere in possesso di un fatturato globale dell'ultimo triennio (anno 2010, 2011 e 2012), relativo ai servizi analoghi a quello oggetto del presente disciplinare (presa in carico per persone non autosufficienti), pari almeno all importo posto a base d asta; 8. di avere preso visione del disciplinare di gara e relativa accettazione integrale di tutte le condizioni e patti in esso contenuti; anche in caso di ATI tale dichiarazione deve essere rilasciata da tutte le ditte raggruppate; 9. dichiarazione di almeno un Istituto bancario - da allegare alla domanda di partecipazione rilasciate in data successiva a quella di pubblicazione del presente disciplinare, dalle quali risulti che l impresa ha sempre fatto fronte ai suoi impegni con regolarità; 10. solo in caso di costituenda associazione temporanea di impresa: dichiarazione di impegno di ciascuna impresa a costituire l associazione medesima con l indicazione dell impresa che sarà designata quale capogruppo e l indicazione della parte del servizio svolta da ciascuna impresa nell esecuzione del progetto; - 7 -
8 11. solo in caso di associazione temporanea di impresa già formalmente costituita: mandato speciale con rappresentanza nelle forme di legge e l indicazione della parte del servizio svolta eventualmente da ciascuna impresa; 12. essere in regola, specificando se la ditta concorrente è assoggettata a tali obblighi, con le norme che disciplinano il diritto dei soggetti disabili a norma della legge 68/99 (in caso di ATI tale requisito deve essere posseduto da tutte le associate); 13. di impegnarsi ad assicurare la gestione del servizio per tutta la durata prevista; 14. di accettare le norme vigenti e le metodologie in uso presso l Ambito Territoriale C5 per il funzionamento dei servizi essenziali (L. 146/90) e di garantire comunque i servizi come richiesto dal presente disciplinare; 15. essere in possesso, con idoneo titolo, di adeguata sede operativa in uno dei Comuni dell Ambito Territoriale. 16. rispettare i contratti collettivi nazionali per gli Operatori impiegati, ed essere in regola con gli obblighi previdenziali; 17. essere in possesso di idonea certificazione di qualità secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008, relative ai servizi oggetto del presente disciplinare. Nel caso di consorzi di cooperative, la certificazione di qualità deve essere posseduta anche dalla ditta/cooperativa consorziata che materialmente espleterà le attività oggetto del presente Appalto, nulla valendo che la certificazione sia posseduta da altra consorziata. di non trovarsi, con altri concorrenti alla gara, in situazione di controllo o collegamento di cui all art del c.c. Art. 12 Esclusione dalla partecipazione Non possono partecipare alla presente selezione pubblica gli organismi aventi tra loro identici titolari o amministratori con potere d'impegnare e rappresentare l organismo e/o che si trovano fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all'articolo 2359 del Codice Civile, fatto salvo quanto previsto dall art. 38, comma 1, lettera m-quater del D.lgs 163/06 e ss.mm. Non è ammesso che lo stesso organismo partecipi contemporaneamente singolarmente e quale componente di ATI o consorzio, ovvero partecipi a più ATI o consorzi, pena l esclusione dalla procedura di selezione dell organismo e dell ATI o consorzio al quale l organismo partecipa. Art. 13 Presentazione delle offerte Per partecipare alla gara, le imprese interessate dovranno far pervenire al Protocollo Generale del Comune di Santa Maria Capua Vetere Via Albana Palazzo Lucarelli Santa Maria Capua Vetere -, non più tardi delle ore 12,00 del giorno precedente non festivo a quello fissato per la selezione, un plico debitamente sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, con l'indicazione del mittente e la seguente scritta: Ambito Territoriale C5 - Affidamento Servizi Home Care Premium 2012 Attività Gestionali del 20/05/2013. Il predetto plico dovrà contenere a sua volta due plichi distinti, analogamente sigillati e firmati su tutti i lembi di chiusura, riportanti ciascuno le generalità della Ditta partecipante. Nel plico 1, riportante la dicitura Ambito Territoriale C5 - Affidamento Servizi Home Care Premium Attività Gestionali - Documentazione amministrativa, dovrà essere inserita la seguente documentazione amministrativa: a) istanza di partecipazione alla selezione pubblica e dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del D.P.R. 445/2000, nonché ex art.38 D.Lgs. 163/2006 (Allegato A ) con allegata fotocopia del documento di identità sottoscritta dal legale rappresentante, successivamente verificabile, con la quale l impresa attesti: 1. di non trovarsi in alcuna condizione di esclusione di cui all art. 38 del D. Lgs 163/06 ; 2. di aver preso conoscenza delle condizioni locali, nonché di tutte le circostanze generali e particolari che possono aver influito sulla presentazione della proposta progettuale; 3. di aver preso piena e integrale conoscenza del disciplinare di gara e dei relativi allegati; - 8 -
9 4. di essere iscritta alla C.C.I.A.A. di al n. REA e Registro Imprese con la seguente attività per la Categoria Socio-assistenziale richiesta dal presente disciplinare; 5. per le Cooperative sociali, di essere in possesso dell ulteriore iscrizione all Albo delle Società Cooperative istituito presso le competenti Camere di Commercio ai sensi del D.M. delle Attività Produttive del ; 6. di avere, per l anno 2012 un patrimonio netto più eventuali affidamenti bancari, ovvero disponibilità a rilasciare fideiussioni da parte di almeno due istituti bancari, pari o superiore all importo posto a base d asta; 7. di possedere specifica esperienza relativamente all ultimo triennio (anno 2010, 2011 e 2012), per aver svolto servizi analoghi a quello oggetto del presente disciplinare di gara (presa in carico per persone non autosufficienti) presso Enti Pubblici; 8. che il fatturato globale dell'ultimo triennio (anno 2010, 2011 e 2012), relativo ai servizi analoghi a quello oggetto del presente disciplinare (presa in carico per persone non autosufficienti), è almeno pari all importo posto a base d asta; 9. di essere in possesso di idonea certificazione di qualità secondo le norme UNI EN ISO 9001:2008, relativa alla progettazione e gestione di servizi socio-sanitari, rilasciata da Ente o Istituto accreditato dal SINCERT o organismo equivalente (nel caso di consorzi di cooperative, la certificazione di qualità deve essere posseduta anche dalla/e cooperativa/e consorziata/e che materialmente espleterà/ranno le attività oggetto delle attività, nulla valendo che la certificazione sia posseduta da altra consorziata; in caso di Associazioni temporanee di Imprese, la predetta certificazione di qualità deve essere posseduta da tutte le Imprese associate); 10. di applicare integralmente ai propri addetti i contenuti economico-normativi della contrattazione nazionale del settore e dei contratti integrativi vigenti con particolare riferimento al rispetto dei salari minimi contrattuali derivanti dalla stessa; (per le imprese non italiane dichiarazione di attuale applicazione della analoga normativa del settore, se esistente nel Paese di provenienza ed impegno, in caso di aggiudicazione, ad applicare quanto indicato al presente punto per le imprese italiane); 11. di impegnarsi ad attivare, in caso di aggiudicazione e comunque al momento dell eventuale affidamento del servizio, una sede operativa nel Comune di Santa maria Capua Vetere, nel caso non la possieda già (nel caso la struttura sia già nella disponibilità dell Impresa concorrente, va indicata la sua esatta ubicazione, il numero dei locali e servizi di cui è composta, l attrezzatura tecnica e l arredamento di cui è corredata, e l utenza telefonica di cui necessariamente dovrà essere servita); 12. di accettare le norme vigenti e le metodologie in uso presso l Ambito Territoriale C5 per il funzionamento dei servizi essenziali (L. 146/90); 13. di non trovarsi, con altri concorrenti alla gara, in situazione di controllo o collegamento di cui all art del c.c.; 14. di essere in regola con gli obblighi previsti dalla Legge 12 marzo 1999, n. 68, recante Norme per il diritto al lavoro dei disabili ; 15. che l Impresa non si è resa gravemente colpevole di false dichiarazioni in merito ai requisiti richiesti per partecipare agli appalti; 16. essere in regola con gli adempimenti previsti dal D. Lgs. 81/08 in merito alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori; 17. di essere consapevole che, ai sensi dell art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, la dichiarazione mendace è punita ai sensi del Codice Penale e delle leggi speciali in materia; 18. di autorizzare l Amministrazione Comunale al trattamento dei dati in ottemperanza al Decreto Legislativo 196/2003 (Codice sulla Privacy); Per i raggruppamenti temporanei di Imprese, l offerta congiunta deve essere sottoscritta da tutte le Imprese raggruppate e deve specificare le parti del Servizio descritte nel piano finaziario delle attività gestionali che saranno eseguite dalle singole Imprese e contenere l impegno che, in caso di aggiudicazione della selezione, si conformeranno alle vigenti disposizioni normative, indicate ai precedenti articoli del presente disciplinare. I documenti da allegare all offerta, richiesti per il - 9 -
10 mandatario, devono essere prodotti anche da tutte le mandanti riunite in gruppo. Infine, in relazione al requisito previsto ai punti 7 e 8 del presente articolo, esso dovrà essere posseduto per almeno il 60% dall Impresa mandataria e per la restante parte cumulativamente dalle Imprese mandanti, che dovranno in ogni caso singolarmente possedere almeno il 20% degli stessi. In Caso di Consorzi, l istanza di partecipazione, con in allegato la documentazione e dichiarazioni richieste, deve essere prodotta anche dalla/e Impresa/e consorziata/e). Alla documentazione amministrativa, a pena di esclusione, devono essere altresì allegati: b) cauzione provvisoria, in originale, di ammontare pari al 2% dell importo posto a base d asta, costituita nei modi di legge, salvo la riduzione del 50% in caso di possesso di certificazione di qualità ISO 9001:2008; in caso di aggiudicazione, dovrà essere costituita la cauzione definitiva pari al 10% dell importo complessivo aggiudicato; c) attestazione relativa al possesso dei requisiti di cui all art. 38 D.Lgs. 163/2006 redatta secondo le modalità di cui all allegato Allegato A, rese e sottoscritte dai soggetti indicati nelle sezioni di cui si compone il modello medesimo d) copia del Certificato di Qualità UNI EN ISO 9001:2008 in corso di validità (in caso di Consorzi e Raggruppamenti Temporanei di Imprese la Certificazione di Qualità deve essere posseduta anche dalla/e Impresa/e consorziata/e o raggruppate); e) l Allegato A1, debitamente compilato e sottoscritto, ai fini dell acquisizione del D.U.R.C. da parte del Comune di Santa Maria Capua Vetere in caso di aggiudicazione (in caso di Consorzi, tale allegato deve essere compilato e sottoscritto sia dal Consorzio stesso che dalla/e cooperativa/e che materialmente svolgerà/ranno il servizio); f) disciplinare di gara, sottoscritto per accettazione su ogni pagina; in caso di Consorzi e/o ATI, lo stesso dovrà essere sottoscritto anche dal legale Rappresentante delle Imprese Consorziate e/o mandanti; g) Idonea referenza bancaria, attestante la capacità economica e finanziaria dell impresa, costituita da attestazione rilasciata da istituti di credito operante negli stati membri della U.E. (nel caso di A.T.I. il requisito deve essere posseduto da tutte le imprese). h) Dichiarazione ai sensi dell art. 19 del Regolamento di attuazione della Legge Regionale n. 3/2007 Valutazione impatto criminale (Allegato B) Il plico 2, riportante la dicitura Ambito Territoriale C5 - Affidamento Servizi Home Care Premium 2012 Offerta Dimensione Qualitativa (qualità del Servizio e AQualitàEconomica, redatta esclusivamente in riferimento ai seguenti punti: Il plico 3, riportante la dicitura Ambito Territoriale C5 - Affidamento Servizi Home Care Premium 2012 Offerta Tecnica Offerta Economica, dovrà essere inserita l'offerta economica, espressa in euro in lettere ed in cifre comprensiva dell I.V.A., con il prezzo offerto (Allegato C); I tre plichi, dovranno essere sigillati e firmati lungo tutti i lembi di chiusura dal legale Rappresentante della ditta, o, in caso di raggruppamento di Ditte, dal Legale Rappresentante della ditta mandataria o capogruppo. La gara sarà aggiudicata anche in presenza di una sola offerta valida, con il sistema previsto dal combinato disposto dal R.D. 827/24 e dell art. 83 del D. Lgs. 163/06, ossia dell offerta economicamente più vantaggiosa. Art. 14 Criteri di valutazione e relativi parametri L esame delle offerte verrà effettuato da una Commissione tecnica nominata dal Dirigente dei Servizi Sociali del Comune capofila, ai sensi e con le modalità di cui al D. Lgs. n. 163/2006, che effettuerà la valutazione adottando i criteri oggettivi sotto riportati in base ai seguenti elementi di valutazione e punteggi, riportati nell ordine decrescente di importanza: - qualità dimensione qualitativa max punti 80 - qualità economica max punti
11 I punteggi relativi alla qualità dell offerta tecnica verranno attribuiti in base ai seguenti indicatori, coincidenti con gli elementi di riferimento dell offerta stessa sopra individuati: Griglia di Valutazione N. Dimensione qualitativa Criterio qualitativo Punteggio 14.1 QUALITA DEL SERVIZIO - max punti 30, così suddivisi: Certificazione di qualità Max 10 punti Solida capacità progettuale relativa all assistenza per le persone non autosufficienti Max 10 punti Collaborazione con i servizi territoriali Max 10 punti 14.2 QUALITA ORGANIZZATIVA - max punti 40, così suddivisi: Capacità di contenimento del turnover degli operatori Max 10 punti Capacità di gestione dei servizi socioassistenziali e sociosanitari Max 10 punti Esperienze pregresse in attività identiche Max 10 punti Dotazione strumentale Max 10 punti autorizzazione di cui alla L. R. 11/07 Max 10 punti 14.3 QUALITA ECONOMICA Max punti Prezzo offerto Max 20 punti TOTALE MAX Dimensione qualitativa: QUALITA DEL SERVIZIO Criterio qualitativo: Certificazione di qualità Peso: max 10 punti, così assegnati: 5 punti in caso di possesso della Certificazione di qualità UNI EN ISO per la progettazione di servizi socio assistenziali; 5 punti in caso di possesso della Certificazione di qualità UNI EN ISO per l erogazione di servizi socio assistenziali; I punteggio sono sommabili
12 Si richiede, ai fini della valutazione del presente criterio, la dichiarazione, ai sensi del DPR 445/00, circa il possesso della Certificazione di Qualità Criterio qualitativo: Solida capacità progettuale relativa all assistenza di persone non autosufficienti Peso: max 10 punti, così assegnati: 0 punti in caso di mancata presentazione dei documenti di seguito previsti o di loro assoluta inadeguatezza rispetto a quanto di seguito previsto; 2 punti per ogni progetto presentato dalla partecipante, esclusivamente come progettista dell'iniziativa e finanziato da FNPS o FSE (specificare beneficiario e importo pena la mancata attribuzione del punteggio) Criterio qualitativo: Collaborazione con i servizi territoriali documentato da protocolli e intese di collaborazione stipulati con soggetto pubblico. Peso: max 10 punti, così assegnati: 0 punti in caso di mancata presentazione dei documenti di seguito previsti o di loro assoluta inadeguatezza a quanto di seguito previsto; 2 punti (max 10) per ciascuna autocertificazione o certificazione in grado di dimostrare lo svolgimento di servizi sociali, socio-assistenziali o socio-sanitari con altri attori delle rete dei servizi territoriali (es. ASL, Servizi Sociali, ecc.) del territorio dell Ambito C5. Esse devono contenere, pena la non valutazione del presente criterio, il luogo ove si è svolto il servizio, la sua durata e una sintetica descrizione delle attività svolte Dimensione qualitativa: QUALITA ORGANIZZATIVA Criterio qualitativo: Capacità di contenimento del turn-over degli operatori Peso: max 10 punti, così assegnati: punti 0,5 (max 5 punti) per ogni dipendente in servizio a tempo indeterminato alla data del ; punti 0,1 (max 5 punti) per ogni dipendente in servizio alla data del , con contratti di lavoro diversi da quello a tempo indeterminato; Criterio qualitativo : Capacità di gestione dei servizi socio-assistenziali e sociosanitari (P.T.R.I.) Peso: max 10 punti, così assegnati: punti 1 per ogni attività di gestione di servizi socio assistenziali attivi alla data del in convenzione con Enti Pubblici fino ad una massimo di 5 punti 5 per ogni attività di gestione di servizi sociosanitari (PTRI) attivi alla data del in convenzione con Enti Pubblici Criterio qualitativo : Esperienze pregresse in attività identiche a quelle previste nel progetto Home Care Premium 2012 Peso: max 10 punti, così assegnati: punti 2 per ogni esperienza maturata dalla partecipante in attività identiche per progetti a valere degli avvisi HOME CARE PREMIUM 2010/ Criterio qualitativo : Dotazione strumentale Peso: max 10 punti, così assegnati: punti 5 per il possesso da parte della partecipante, alla data di partecipazione al bando in oggetto, di un pulmino attrezzato per il trasporto dei disabili; punti 5 per il possesso, da parte della partecipante, alla data di partecipazione al bando in oggetto, di una centrale operativa h 24 stabilmente funzionante con dipendenti regolarmente assunti Criterio qualitativo : Autorizzazione di cui alla L.R. 11/07 per le strutture e i soggetti che provvedono alla gestione e all offerta del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali per l area della non autosufficienza Peso: max 10 punti
13 punti 8 per il possesso del requisito di autorizzazione; punti 2 per il possesso del requisito di accreditamento QUALITA ECONOMICA Criterio qualitativo: economicità (in relazione al mantenimento della qualità complessiva dell offerta) Peso: max 20 punti: 0 punti: per un importo pari a quello messo a bando; 10 punti: ribasso fino all 1% rispetto all importo messo a bando; 10 punti: 1 punto per ogni ulteriore ribasso pari allo 0,001 sull importo messo a bando da aggiungere al precedente 1%, fino a max 10 punti. Si richiede, ai fini della valutazione dei criteri di cui ai punti 14.1, 14.2, l dichiarazione resa ai sensi del DPR 445/00. Art. 15 Aggiudicazione La Commissione tecnica procederà in seduta pubblica all apertura della documentazione per l ammissione alla gara pubblica e all esame della documentazione contenuta. L esame della documentazione relativa all offerta tecnica avverrà in seduta riservata, per la valutazione della stessa e l attribuzione dei relativi punteggi. Terminata la valutazione, anche in più sedute riservate, la Commissione procederà in seduta pubblica, alla lettura dei punteggi attribuiti ai singoli concorrenti e della graduatoria di merito, in base alla quale sarà individuato il soggetto affidatario provvisorio. Solo i legali rappresentanti o loro delegati potranno assistere alle operazioni di gara previste in seduta pubblica. Il Comune si riserva la facoltà di affidare la gara anche in caso di una sola offerta valida. Nel caso risultino prime in graduatoria più candidate con il medesimo punteggio complessivo, si procederà mediante sorteggio. Non sono ammesse offerte condizionate o espresse in modo indeterminato o con riferimento ad altra offerta propria o di altri. L Ente, per sopravvenute esigenze, si riserva la facoltà di annullare o di revocare, in qualsiasi momento, la gara, senza che per questo possa essere sollevata eccezione alcuna da parte delle Ditte concorrenti. Altresì, è facoltà del Responsabile della Ripartizione Sociale e Culturale, eventualmente sospendere la seduta di gara in attesa di chiarimenti richiesti ad una o più Ditte concorrenti, rimandando la definitiva aggiudicazione dell appalto all acquisizione degli stessi. Art. 16 Stipula del Contratto L aggiudicataria dovrà presentarsi per la stipulazione del contratto nel termine che sarà indicato, previa presentazione della necessaria documentazione richiesta. Qualsiasi spesa relativa alla stipula del contratto o conseguente a questa, fatte salve le agevolazioni previste per legge, sarà a carico dell'affidataria. La stipulazione del contratto è comunque subordinata all'accertamento della mancanza di cause ostative all'affidamento dell'appalto. La mancata presentazione dei documenti richiesti e/o l'esito negativo degli accertamenti e della verifica degli stessi, la mancata costituzione della cauzione definitiva e la mancata stipulazione del Contratto da parte del Soggetto selezionato, per cause non imputabili all'amministrazione, determineranno l'annullamento dell'aggiudicazione in via provvisoria o la revoca dell'aggiudicazione definitiva. Art. 17 Cauzioni Per la partecipazione alla gara, le Imprese concorrenti dovranno allegare alla documentazione richiesta, a pena di esclusione, una garanzia pari al 2% dell importo posto a base d asta, salvo
14 la riduzione del 50% in caso di possesso di certificazione di qualità ISO 9001:2008, sotto forma di: - cauzione, costituita a scelta dell offerente, in contanti o in titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate, a titolo di pegno a favore dell Amministrazione; - fideiussione bancaria o assicurativa o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti negli elenco speciale di cui all articolo 107 del D. Lgs. 1 settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie, a ciò autorizzate dal Ministero dell Economia e delle Finanze. La garanzia deve prevedere espressamente la rinuncia della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all eccezione di cui all articolo 1957 (scadenza dell obbligazione principale), comma 2, del codice civile, nonché l operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta dell Ente appaltante. La garanzia, che deve avere validità per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell offerta, copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell Impresa affidataria, ed è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto medesimo. L Ente appaltante, nell atto in cui comunica l aggiudicazione ai non aggiudicatari, provvede contestualmente, nei loro confronti, allo svincolo della garanzia, tempestivamente e comunque entro un termine massimo non superiore a trenta giorni dall aggiudicazione, anche quando non sia ancora scaduto il termine di validità della garanzia stessa. Con le stesse modalità previste per la garanzia provvisoria, l Impresa aggiudicataria dell Appalto dovrà, nei termini indicati dalla Stazione appaltante, costituire la garanzia fideiussoria definitiva di cui all articolo 113 del D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, pari al 10% dell importo di aggiudicazione, a copertura degli oneri per il mancato od inesatto adempimento, e cessa di avere effetto solo alla data di emissione da parte della Stazione appaltante di attestazione di regolare esecuzione del contratto. Art. 18 Subappalto. Il servizio dovrà essere gestito direttamente dall affidataria essendo vietata ogni qualsiasi forma, anche parziale, di subappalto, subaffidamento, locazione, cessione a terzi ed in generale ogni forma di contratto che affidi in tutto o in parte l esecuzione o la gestione del servizio o di sue singole prestazioni a terzi. Art. 19 Obblighi dell Impresa Le prestazioni oggetto di servizio devono essere rese con completezza ed esaustività, anche oltre i limiti derivanti dall aggiudicazione, qualora ciò si renda necessario alla soddisfazione dell interesse degli utenti e sia direttamente conseguenza di necessità sopravvenute alle esigenze del servizio. Sono a carico dell affidataria gli oneri assicurativi e previdenziali degli operatori impegnati e la relativa documentazione dovrà essere esibita al Comune. L affidataria deve partecipare alle riunioni di verifica e programmazione promosse dal Comune. Le attività di partecipazione alle riunioni di verifica e programmazione, così come le attività di supporto previste dal presente disciplinare, non sono computate ai fini di eventuali monte ore di servizio e comunque sono da intendersi ricomprese nel corrispettivo del servizio, quale sia la loro durata e reiterazione nel tempo. L'Impresa affidataria è tenuta ad osservare il trattamento economico e normativo vigente per tutto il personale utilizzato, nei modi e termini di legge e dei contratti nazionali di lavoro; dovrà inoltre trasmettere mensilmente copia della documentazione comprovante il versamento dei contributi previdenziali ed assicurativi effettuato per il proprio personale, nonché dichiarazione relativa all avvenuta applicazione del contratto collettivo nazionale relativo alla categoria di riferimento, fermo restando la facoltà, per il Comune stesso, di richiedere direttamente opportuni accertamenti in merito ai competenti uffici. In caso di inottemperanza agli obblighi testé precisati, accertata dalla stazione appaltante medesima con l ottenimento del documento unico di regolarità
15 contributiva che segnali un'inadempienza contributiva relativa a uno o più dei propri dipendenti, ai sensi dell art. 4, comma 2, del D.P.R n Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE -, il Responsabile della Ripartizione Sociale e Culturale del Comune di Santa Maria Capua Vetere tratterrà dalla prima fattura utile l'importo corrispondente all'inadempienza stessa, disponendo il pagamento di quanto dovuto per l inadempienza direttamente agli enti previdenziali e assicurativi. In ogni caso, ai sensi dell art. 4, comma 3, del citato D.P.R., sarà operata dalla Stazione Appaltante una ritenuta dello 0,50 per cento sull'importo netto di ogni fattura emessa dall Impresa afidataria; le ritenute saranno svincolate complessivamente soltanto in sede di liquidazione dell ultima fattura utile, dopo l'approvazione da parte della Stazione Appaltante di verifica di conformità del Servizio e previo rilascio del documento unico di regolarità contributiva. Analogamente, in caso di ritardo nel pagamento delle retribuzioni dovute al personale dipendente da parte dell Impresa, la Stazione Appaltante potrà avvalersi delle disposizioni di cui all art. 5 dello stesso D.P.R. n. 207/2010; in ogni caso, la violazione alla normativa previdenziale, assistenziale ed assicurativa in genere a tutela dei lavoratori impiegati nel servizio, dà facoltà all Amministrazione a dichiarare la risoluzione del contratto. Resta inteso, in ogni modo, che il Comune rimane del tutto estraneo ai rapporti, ivi compreso qualsiasi vertenza economica e/o giuridica, che andranno ad instaurarsi fra l'affidataria ed il personale dipendente. Art. 20 Penalità L affidataria, senza esclusione di eventuali conseguenze penali, è soggetta a penalità quando: - ritarda l'inizio del servizio indicato da quest'amministrazione; - si rende colpevole di manchevolezze e deficienze nella qualità del servizio, comunque accertate dai competenti Uffici; - assicura una presenza di operatori inferiori o non corrispondente a quella presentata nell offerta; - effettua in ritardo gli adempimenti prescritti nel caso di rilievo nelle ispezioni, nel caso di invito al miglioramento e all'eliminazione di difetti o imperfezioni del servizio; - non ottempera alle prescrizioni del Contratto in ordine alla documentazione da presentare, agli orari e ai tempi stabiliti da osservare; - non rispetta quanto previsto nel presente disciplinare di gara. La penale è determinata nel minimo in ragione del 0,5% dell importo contrattuale e nel massimo in ragione del 10% di esso, per ogni infrazione degli obblighi di cui al presente disciplinare suelencati, da non pregiudicare la possibilità di resa delle prestazioni. Per inadempienze più gravi o per reiterate violazioni degli obblighi del presente disciplinare, così come per sostituzioni non autorizzate di personale qualificato dell aggiudicatario, senza contestuale ricorso ad altro personale di pari qualifica ed esperienza, può essere disposta la risoluzione del Contratto, previa contestazione per iscritto delle ragioni che giustificano la proposta di risoluzione per inadempimento, cui potranno essere rese le eventuali controdeduzioni, nel termine di venti giorni liberi successivi alla notifica.il ritardo dell'inizio del servizio, senza giusta causa o imputabile all Impresa, dà la facoltà all'amministrazione di applicare una penalità pari al dieci per cento del compenso. Qualora il ritardo si protrarrà oltre trenta giorni, l'amministrazione ha la facoltà di procedere alla risoluzione del contratto, salvo il risarcimento per il maggior danno imputabile all affidataria. L applicazione delle penali comporterà la valutazione negativa del servizio. Art. 21 Coordinamento e controllo del Comune Al Comune di Santa Maria Capua Vetere, per mezzo dell Ufficio di Piano dell Ambito Territoriale C5 ed in collaborazione con i Responsabili dei Servizi competenti degli altri Comuni dell Ambito stesso, compete svolgere un'azione di controllo generale e di verifica sull'andamento delle prestazioni e sul rispetto delle norme contenute nel presente disciplinare
16 Il Comune, in collaborazione con i referenti del servizio dell affidataria, si riserva altresì la facoltà di assumere anche il coordinamento delle stesse attività, al fine di assicurare una organizzazione uniforme ed efficiente, una rispondenza delle prestazioni alle finalità del servizio erogato. Art. 22 Rispetto del D.Lgs. 196/ 03 Ai sensi del D. Lgs. N. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali, i dati forniti dai concorrenti in occasione della partecipazione alla selezione di cui al presente disciplinare, saranno raccolti presso l Amministrazione comunale per le finalità di gestione delle attività stesse e, per quanto riguarda l Impresa affidataria, saranno trattenuti anche successivamente all eventuale instaurazione del rapporto contrattuale per le finalità del rapporto medesimo. Nella gestione delle attività oggetto del presente disciplinare, la Ditta aggiudicataria sarà autorizzata al trattamento dei dati personali degli utenti la cui conoscenza sia strettamente necessaria per adempiere ai compiti assegnati. Il Comune di Santa Maria Capua Vetere, nella persona del Responsabile Servizi Sociali, resta in ogni caso titolare del trattamento dei dati. Art. 23 Controversie Le controversie che dovessero sorgere tra l affidataria e l'amministrazione, circa l'interpretazione e la corretta esecuzione delle norme contrattuali, saranno definite a norma di legge. Per ogni eventuale controversia, sorta in dipendenza del presente disciplinare, la competenza appartiene al Foro di Santa Maria Capua Vetere. Le spese di giudizio saranno a carico della parte soccombente. Art. 24 Responsabile del Procedimento Il Responsabile Unico del Procedimento Amministrativo del Comune di Santa Maria Capua Vetere, Ente capofila dell Ambito Territoriale C5, è individuato nella persona del Dott. Roberto Pirro, Responsabile dei Servizi Sociali del Comune di Santa Maria Capua Vetere e Coordinatore dell Ufficio di Piano. Art. 25 Norme di rinvio Il presente procedimento è soggetto, oltreché all'osservanza di tutte le norme e condizioni precedentemente enunciate, al rispetto della normativa vigente in materia. affidataria è tenuta comunque al rispetto delle eventuali norme che dovessero intervenire successivamente all'aggiudicazione e durante la durata del Contratto. Nulla potrà essere richiesto o preteso per eventuali oneri aggiuntivi derivanti dall'introduzione e dall'applicazione delle nuove normative di cui al comma precedente. Per quanto non espressamente previsto dal presente procedimento e dagli atti e documenti da esso richiamati, si farà riferimento alla norme del Codice Civile e della legislazione vigente in materia Art. 26 Altre informazioni Il presente disciplinare e la relativa documentazione allegata, saranno integralmente pubblicati mediante affissione per gg. 15 consecutivi all albo pretorio on line on-line Comune di Santa Maria Capua Vetere (http://www.comune.santa-maria-capua-vetere.ce.it/)