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Timestamp: 2020-07-04 18:41:23+00:00
Document Index: 156534290

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 163', 'art. 185', 'art. 185', 'art. 185', 'art. 216', 'art. 185', 'art. 1', 'art. 185', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2']

Ordinanza numero 47
Raddoppio Apice – Orsara
II lotto funzionale Hirpinia - Orsara
(CUP J77I04000000009)
Indizione Conferenza di Servizi, ai sensi dell’art. 1, comma 4, del decreto legge n. 133/2014 come convertito dalla legge n. 164/2014 e s.m.i..
- VISTA la legge 11 novembre 2014, n. 164 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, e visto in particolare l’art. 1, comma 1, che ha nominato l’Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. Commissario per la realizzazione delle opere relative agli Assi ferroviari Napoli-Bari e Palermo-Catania-Messina di cui al Programma Infrastrutture Strategiche previsto dalla legge 21 dicembre 2001, n. 443 senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica allo scopo di potere celermente stabilire le condizioni per l’effettiva realizzazione delle relative opere e quindi potere avviare i lavori di parte dell’intero tracciato entro e non oltre il 31 ottobre 2015;
- VISTO l’art. 1, comma 4, del decreto legge n. 133/2014, come convertito dalla legge n. 164/2014;
- VISTO l’art. 7, comma 9-bis, della legge 26 febbraio 2016 n. 21 di conversione con modificazioni del decreto legge 30 dicembre 2015 n. 210, con il quale è stato prorogato al 30 settembre 2017 il termine di cui all’art. 1, comma 1, primo periodo del decreto legge n. 133/2014 convertito dalla legge n. 164/2014, nonché sono state sostituite le parole “Ferrovie dello Stato S.p.A.” con le parole “Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.” con conseguente subentro nella carica di Commissario per la realizzazione delle opere relative agli assi ferroviari Napoli-Bari e Palermo-Catania-Messina dell’Amministratore Delegato di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.;
- VISTO l’art. 1, comma 1138, della legge 27 dicembre 2017 n. 205 con il quale è stato prorogato al 31 dicembre 2020 il suddetto termine di cui all’art. 1, comma 1, primo periodo della normativa sopra citata;
- VISTO il D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327 e s. m. i.;
- VISTE le Ordinanze nn.1 e 2 del 12 dicembre 2014, con le quali sono state rispettivamente dettate disposizioni organizzative e provvedimentali in forza delle quali il Commissario opera nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico e della normativa dell’Unione Europea e nei limiti delle risorse disponibili ai sensi della legislazione vigente e dell’art. 1 della legge 11 novembre 2014 n. 164 per l’urgente realizzazione delle opere ed istituite le posizioni e strutture organizzative a diretto riporto del Commissario;
- VISTA la C.O. n. 370/AD del 16 gennaio 2015, con la quale RFI S.p.A. in attuazione di quanto previsto dall’art. 1, comma 2, della legge 11 novembre 2014 n. 164 ed indicato nell’art. 12 dell’Ordinanza n. 1/2014 ha costituito apposita Task Force “Progetti Sblocca Italia: Assi Ferroviari Napoli-Bari e Messina-Catania-Palermo” per l’espletamento di ogni attività amministrativa, tecnica ed operativa, comunque finalizzata alla realizzazione dei citati assi ferroviari;
- VISTA l’Ordinanza n. 4 del 25 febbraio 2015, di approvazione Linee Guida “Compiti e Supporto di RFI nell’ambito delle attività del Commissario ai sensi della Legge n. 164/2014 - art. 1”, aggiornate con Ordinanza n.23 del 7 giugno 2016, nelle quali sono stati definiti i compiti e modalità operative della Task Force già assolti dalla Struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di cui all’art. 163 del decreto legislativo n. 163/2006;
- VISTA l’Ordinanza n. 5 dell’11 marzo 2015 con la quale il Commissario ha approvato il Programma generale delle attività da porre in essere per ciascun intervento inserito nei “Progetti Sblocca Italia: Assi Ferroviari Napoli – Bari e Palermo – Catania – Messina”, fra i quali rientra il progetto del “Raddoppio Apice – Orsara”.
- VISTO l’allegato 1 dell’Ordinanza n. 5 dell’11 marzo 2015 che definisce la suddivisione della tratta “Raddoppio Apice-Orsara” in due lotti funzionali: 1° Lotto Apice – Hirpinia; 2° Lotto Hirpinia – Orsara;
- VISTA l’Ordinanza n. 27 del 1° dicembre 2016, con la quale il Commissario ha approvato il progetto preliminare dell’opera “Itinerario Napoli Bari: “Raddoppio della tratta Apice - Orsara”, anche ai fini dell’accertamento della compatibilità ambientale, del perfezionamento, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, dell’intesa Stato-regione sulla localizzazione dell’opera, con l’automatica variazione degli strumenti urbanistici vigenti ed adottati e della apposizione del vincolo preordinato all’esproprio sugli immobili su cui la stessa è localizzata;
- CONSIDERATO che con la sopra citata Ordinanza n. 27/2016 il Commissario ha autorizzato RFI S.p.A. ad avviare la progettazione definitiva del 1° lotto funzionale Apice - Hirpinia, in ragione della completa copertura finanziaria dello stesso prevista nello schema di Aggiornamento 2016 al Contratto di Programma 2012-2016 parte Investimenti, in ordine al quale il CIPE aveva già espresso parere favorevole nella seduta del 10 agosto 2016, e ha disposto per il 2° lotto funzionale Hirpinia - Orsara “approfondimenti progettuali da avviare per la parte del tracciato ferroviario ricadente nell’area interessata dal fenomeno franoso in Comune di Montaguto”, interessanti specificatamente l’imbocco lato Foggia della Galleria Hirpinia in destra del torrente Cervaro ed a sud del piede della frana di Montaguto;
- VISTA la nota prot. RFI-DIN-DIS.NB\A0011\P\2016\546 del 22 settembre 2016, con la quale RFI facendo seguito all’incontro congiunto con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 30 agosto 2016, ha confermato, fra l’altro, che “per quanto riguarda l’attraversamento dell’area di Montaguto, interessata dal fenomeno franoso verificatosi nel 2010, procederemo ad un approfondimento progettuale, successivamente all’approvazione del progetto preliminare; eventuali modifiche saranno valutate secondo quanto previsto dagli articoli 182, 183, 184 e 185 del Decreto Legislativo n. 163/2006. Per quanto sopra, sviluppata la progettazione definitiva, procederemo nel richiedere la verifica di ottemperanza di codesto Ministero secondo quanto previsto all’art. 185 del D.Lgs. 163/2006”;
- VISTA la nota prot. RFI-DIN-DIS.NBA0011P.20180000422 del 15 maggio 2018 con la quale RFI ha approvato gli approfondimenti progettuali chiedendo ad Italferr che, nel corso dello sviluppo del progetto definitivo dello stesso lotto, fossero ottimizzate le sezioni di scavo delle gallerie al fine di contenere il più possibile i volumi di scavo;
- VISTA la nota prot.n. RFI-DIN-DIS.NBA0011P.20180000435 del 21 maggio 2018, con cui RFI ha formalizzato ad Italferr l’incarico per l’esecuzione delle prestazioni di progettazione definitiva e assistenza nei rapporti con Enti, Amministrazioni e soggetti terzi;
- VISTA la nota prot. AGCS.RMNBF.0060887.18.U del 26 settembre 2018, con la quale Italferr ha trasmesso il Progetto Definitivo afferente il “II° Lotto funzionale Hirpinia – Orsara” e i successivi aggiornamenti nel rispetto dei tempi di cui alla richiamata Ordinanza n. 5/2015;
- VISTA la nota prot. RFI-DIN-DIS.NB\A0011\P\2019\0006 dell’8 gennaio 2019, con cui RFI ha richiesto al MATTM la Verifica di ottemperanza ai sensi dell’art. 185, comma 4, del D.Lgs 163/2006 e s.m.i. del PD del II Lotto funzionale Hirpinia – Orsara al PP della Tratta Apice - Orsara approvato con Ordinanza n. 27/2016 anche ai fini dell’attestazione della compatibilità ambientale;
- VISTA la nota del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare prot. 1876 del 28 gennaio 2019 con cui ha comunicato l’improcedibilità della richiesta Verifica di Ottemperanza del progetto definitivo ai sensi dell’art. 185, comma 4, del D. Lgs. 163/2006 “in quanto il progetto definitivo del II lotto funzionale Irpinia – Orsara dell’Itinerario Napoli – Bari risulta seguire un tracciato totalmente diverso da quello proposto nel progetto preliminare a suo tempo valutato dalla Commissione VIA. La procedura da effettuare è, quindi, la Valutazione di Impatto Ambientale.”, da avviare secondo la Direzione ministeriale “… ai sensi degli artt. 167, 183 e 185 del D.Lgs. 163/2006, per quanto applicabile ai sensi dell’art. 216, comma 27, del D. Lgs. 50/2016….”.
- VISTA la nota del Commissario, in data 4 marzo 2019, RFI-CO.NA-BA-PA-CT-ME\A0011\P\2019\0000001, in riscontro alla nota ministeriale del 28 gennaio 2019 sopra citata, con la quale ha rappresentato al MATTM-Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali che le modifiche intervenute con il passaggio del livello progettuale dal preliminare al definitivo potevano trovare valutazione a cura della Commissione VIA in conformità al disposto dell’art. 185, comma 5, del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i., e che per l’intervento si sarebbe proceduto con l’aggiornamento spontaneo dello studio di impatto ambientale e nuova pubblicazione dello stesso – senza attendere dunque la previa valutazione della Commissione VIA e la eventuale disposizione in tal senso del Signor Ministro – con la finalità di rendere compatibili i tempi occorrenti per l’espletamento delle procedure ambientali con quelli programmati dal Commissario medesimo per l’indizione della Conferenza di Servizi ai sensi dell’art. 1, comma 4, della legge n. 164/2014 e s.m.i..;
- VISTA la nota prot. RFI-DIN-DIS.NB\A0011\P\2019\238 del 14 marzo 2019, con la quale RFI facendo seguito alla nota del Commissario del 4 marzo 2019, ha inoltrato al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare l’aggiornamento dello studio di impatto ambientale e la correlata documentazione per la Verifica di Ottemperanza ai sensi e per gli effetti dell’art. 185, comma 5, del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i., del Progetto definitivo del II lotto funzionale Hirpinia – Orsara;
- VISTA la nota del 2 aprile 2019, prot. 8361 a firma del Dirigente della Divisione II - Sistemi di Valutazione Ambientale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con la quale è stata ribadita l’impostazione procedurale comunicata dal Direttore Generale con la nota del 28 gennaio 2019 n. 1876;
- VISTA la nota prot. RFI-DIN-DIS.NB\A0011\P\2019\0000355 del 16 aprile 2019, con la quale RFI in esito a quanto comunicato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con la sopra citata ultima nota del 2 aprile 2019, ha inoltrato nuova istanza al Ministero medesimo conforme alla determinazione assunta dallo stesso in ordine all’impostazione procedurale;
- VISTA l’approvazione, in linea tecnica e con prescrizioni del progetto definitivo da parte del Referente di Progetto con nota RFI-DIN-DIS.NB\A0011\P\2018\1126 del 13 dicembre 2018;
- VISTA la relazione istruttoria della Task Force di RFI, con cui si ritiene approvabile, da parte del Commissario, il progetto definitivo relativo all’“Itinerario Napoli – Bari: Raddoppio della tratta Hirpinia - Orsara”, ai fini della indizione della Conferenza di Servizi, ai sensi dell’art. 1 comma 4 del DL n. 133 come convertito dalla legge n. 164/2014 e s.m.i.
E’ indetta, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 1, comma 4, del decreto legge 12 settembre 2014 n. 133, come convertito dalla legge 11 novembre 2014, n. 164, la Conferenza di Servizi per la valutazione e l’approvazione del progetto definitivo “Raddoppio del II lotto funzionale Hirpinia- Orsara”.
Alla Conferenza di Servizi partecipano, anche per mezzo di propri delegati, i soggetti idonei ad esprimere le determinazioni di competenza delle seguenti Amministrazioni /Enti:
DVA Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali Divisione II
Servizio V Tutela Paesaggio
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Salerno e Avellino
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le Province di Barletta-Andria-Trani e Foggia
ex Comando Militare Esercito “Campania”
Comando Territoriale Puglia
500900 - Direzione Generale per il Governo del
Territorio, i Lavori Pubblici e la Protezione Civile
Direzione Generale 9
Direzione Generale per il Governo del Territorio
UOD 3 Pianificazione Paesaggistica e Strumenti Attuativi
50 08 00 - Direzione Generale per la Mobilità
Settore 06 provinciale Genio Civile Avellino
Autorità di Bacino Nazionale dei fiumi Liri
Garigliano e Volturno
Ufficio Parchi e Riserve Naturali
Area Politiche per la Mobilità e la Qualità Urbana
Ufficio Attuazione Pianificazione Paesaggistica
Dipartimento Mobilità', Qualità Urbana, Opere Pubbliche, Ecologia e Paesaggio
Servizio Foreste – Sez. Foggia
Servizio Coordinamento strutture tecniche
provinciali Foggia (ex Genio Civile)
Regione Puglia Acquedotto Pugliese
Area Compartimentale Campania
Area Compartimentale Puglia
Sono altresì chiamati ad intervenire alla Conferenza di Servizi, quali soggetti gestori di servizi interferenti o comunque interessati dal progetto, di cui all’art. 2 della presente Ordinanza:
Wind/Tre S.p.A.
Sidigas S.p.A.
Consorzio ASI di Foggia
Tali soggetti prestano la loro collaborazione per la realizzazione dell’opera, definendo, anche mediante apposito atto convenzionale, modalità e tempi d’esecuzione degli interventi di rispettiva competenza.
La Conferenza di Servizi potrà essere integrata nella sua composizione dai rappresentanti di Amministrazioni ed Enti diversi da quelli indicati, che risultino eventualmente interessati all’opera e che verranno individuati dalla Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.
La Conferenza di Servizi sarà presieduta dall’ing. Vincenzo Macello, Direttore della Direzione Investimenti di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., il quale provvederà alla sua convocazione, mentre le funzioni di segretario saranno svolte dall’avv. Antonella Buonopane, supporto specialistico in ambito “Task Force Progetti Sblocca Italia” come da CO. n. 370/AD del 16 gennaio 2015.
I partecipanti alla Conferenza valutano il progetto di cui all'art. 2 e si esprimono su di esso per quanto di propria competenza, rappresentando eventuali modifiche al progetto stesso.
Il testo dell'Ordinanza n.42 (.pdf 2502 KB)