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Timestamp: 2017-03-24 13:53:35+00:00
Document Index: 89913542

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 85']

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farmaci specialistica e diagnostica
esenzione ticket reddito
Si può essere esenti dal pagamento del ticket per patologia, per invalidità, per età e reddito, o soggetti individuati da normative nazioni e/o regionali. farmaci
La Legge Finanziaria per l'anno 2001 (Legge 23/12/2000, n. 388) ha introdotto significative novità in ordine alla eliminazione progressiva dei ticket sanitari.
A decorrere dal 1° gennaio 2001 è abolita ogni forma di parteciapzione degli assistiti al costo delle prestazioni farmaceutiche relativi ai medicinali collocati nelle classi a) e b) di cui all'art. 8, comma 10, della Legge 24/12/1993, n. 537.
Per forma di partecipazione si intende sia la quota fissa per partecipazione, sia il ticket precentuale previsto per i farmaci collocati nella fascia b).
Sono esenti dalla quota fissa gli invalidi civili al 100%, i ciechi, i grandi invalidi del lavoro, gli invalidi di guerra, i grandi invalidi per servizio di 1a categoria.
per maggiori informazioni: assistenza farmaceutica
specialista e diagnostica
• una quota aggiuntiva per ricetta pari a 10 euro sulle ricette di specialistica ambulatoriale, per i soggetti non esenti appartenenti a nuclei familiari con reddito maggiore o uguale 29.000 euro; • una quota aggiuntiva per ricetta pari a 5 euro sulle ricette di specialistica ambulatoriale, per i soggetti non esenti appartenenti a nuclei familiari con reddito inferiore a 29.000 euro;
Tale situazione reddituale e fiscale del nucleo familiare, riferita all’anno fiscale precedente, potrà essere autocertificata dall’interessato modulo - nota informativa
Tale disposizione si applica a tutte le prestazioni erogate dalla data del 6 agosto 2011, indipendentemente dalla data di prenotazione e dalla data di pagamento della normale quota di compartecipazione: pertanto, a coloro che avessero già pagato in data antecedente il 6 agosto 2011, dovrà essere richiesta l’ulteriore integrazione del pagamento della quota ticket per ricetta.
Sempre in esecuzione alla delibera Giunta Regionale del Veneto n. 1380 del 05/08/2011 è data facoltà di accesso a quota gggiuntiva ticket (cioè euro 5 invece di euro 10) ad assistiti iscritti all'anagrafe sanitaria regionale (italiani, comunitari, extracomunitari) per le sole prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale, erogate in ambito regionale.
La condizione di accesso è "appartenenza a nucleo familiare con reddito complessivo lordo riferito all'anno precedente inferiore a euro 29.000". Il codice corrispondente 7RQ andrà indicato necessariamente nella prescrizione medica (ricetta rossa).
modello richiesta 7RQ
E' possibile, per chi è censito nella banca dati dell'anagrafe regionale sanitaria, collegarsi al sito regionale e stampare a domicilio il certificato con accesso a link
E’ confermato il pagamento del ticket per tutti coloro la cui condizione clinica sia stata codificata come “codice bianco” dal Medico del Pronto Soccorso all’atto della dimissione qualora:
• non esenti
• di età non inferiore a 14 anni • con accesso non dovuto a traumatismi ed avvelenamenti acuti.
Restano confermati tutti i criteri di esenzione attualmente in vigore
Sono esenti gli assistiti che siano in possesso di una specifica esenzione per patologia o invalidità o perchè rientranti fra i soggetti per i quali la legge prevede la possibilità di esenzione tramite autocertificazione, o soggetti individuati da normative nazioni e/o regionali. .
Tabella: Codifica unica regionale delle condizioni di esenzione dalla partecipazione alla spesa farmaceutica e specialistica.
esenti totali dal pagamento di prestazioni specialistiche
invalidi di guerra dalla I alla V categoria titolari di pensione diretta vitalizia e deportati in campo di sterminio
invalidi civili (al 100% di invalidità)
invalidi civili con invalidità superiore ai 2/3 (67%–99%)
invalidi civili minori di 18 anni, con indennità di frequenza ex art. 1, L. n. 289/1990 (ex art. 5, c. 8 del D. Lvo n. 124/1998).
grandi invalidi del lavoro (80%–100% di invalidità)
invalidi del lavoro con invalidità superiore ai 2/3 (dal 67%–79%)
grandi invalidi di servizio (appartengono alla I categoria e sono titolari di specifica pensione)
ciechi ex lege 68/99
sordomuti ex lege 68/99
cittadini di età inferiore a 6 anni o superiore a 65 anni con reddito familiare complessivo non superiore a € 36.151,98 (su autodichiarazione dell’Utente)
titolari di pensione sociale e relativi familiari a carico (su autodichiarazione dell’Utente)
titolari di pensione al minimo, di età superiore a 60 anni e relativi familiari a carico, con reddito familiare non superiore a € 8.263,31 aumentati a € 11.362,05 in presenza del coniuge non legalmente ed effettivamente separato più € 516,46 per ogni figlio a carico (su autodichiarazione dell’Utente)
disoccupati in cerca di nuova occupazione che hanno reso dichiarazione di disoccupazione ai Centri per l’Impiego e familiari a carico, con reddito familiare non superiore a € 8.263,31, aumentato a € 11.362,05 in presenza del coniuge non legalmente ed effettivamente separato più € 516,46 per ogni figlio a carico (su autodichiarazione dell’Utente)
esenti totali dal pagamento di prestazioni specialistiche correlate alla patologia
soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati di cui all’art. 1 legge 210/92
affetti dalle forme morbose o condizioni elencate dal Decreto Ministeriale 28.05.1999, n. 329
invalidi di guerra dalla VI alla VIII categoria titolari di pensione diretta vitalizia
invalidi del lavoro con invalidità inferiore ai 2/3
invalidi di servizio dalla VI alla VIII categoria
infortunati sul lavoro o affetti da malattie professionali (esenzione limitata al periodo d’infortunio/malattia)
prestazioni di cui all’art. 1, c. 4 e 5 del D.L.vo 29.04.1998, n. 124: interventi e campagne di prevenzione
collettiva autorizzate dalla Regione o dal Ministero della sanità; prestazioni che derivano da obblighi di legge;
prestazioni disposte nel prevalente interesse della collettività (ad esempio: atti di donazione di sangue, organi e tessuti, interventi di medicina scolastica, interventi specialistici di neuropsichiatria infantile – in stretta connessione con le strutture sociali – prestazioni rivolte a soggetti che frequentano il SerD su prescrizione/proposta del SerD, prestazioni rivolte a soggetti affetti da Hiv o sospetti Hiv)
vittime di terrorismo o criminalità con invalidità superiore a 1/4
DM 10.09.98 “Protocollo sulla gravidanza”
DM 18.02.82 “Protocollo sulla medicina dello sport – soggetti minori di anni 18 che si avviano all’attività sportivo–agonistica”
DM 18.05.2001 “Regolamento di istituzione della rete nazionale delle malattie rare e di esenzione dalla partecipazione al costo delle relative prestazioni sanitarie”
Dal 01.01.2001 sono esenti le seguenti prestazioni (L. 388/2000 art. 85):
- mammografia ogni due anni per tutte le donne dai 45 ai 69 anni d’età
- pap test ogni tre anni per tutte le donne dai 25 ai 65 anni d’età
- colonscopia ogni 5 anni dopo i 45 anni o nei soggetti a rischio
- accertamenti diagnostici e strumentali per patologie neoplastiche in età giovanile, a favore dei pazienti al di sotto dei 45 anni d’età
- esenzione a favore delle persone donatrici di sangue, di midollo osseo e di organo tra viventi
(Legge regionale n. 11 del 28/06/2007) - richiesta - istruzioni
Le prestazioni fruite per accesso ai servizi di Pronto Soccorso degli ospedali sono soggette al pagamento della quota fissa di €. 25,00= a eccezione dei seguenti casi:
codice verde quando il caso è valutato comunque urgente dal medico del Pronto Soccorso;
la quota fissa di € 25,00= non è dovuta :
1. Il cittadino che accede al Pronto Soccorso, al termine del percorso di cura, è tenuto a ripresentarsi al Servizio per il rilascio della relazione sanitaria contenente la diagnosi e le eventuali terapie proposte.
2. Entro 30 giorni dalla data di accesso al Pronto Soccorso, seguito dalle immediate dimissioni ovvero dal successivo ricovero ospedaliero, il cittadino deve comunque ritirare presso la Portineria dell’ospedale i referti degli eventuali esami eseguiti il giorno stesso dell’accesso.
3. In caso di mancato ritiro entro tale termine, l’utente è tenuto, anche se esente, al pagamento per intero della prestazione fruita (Delibera Giunta Regionale 600 del 13.03.2007).
4. L’Azienda inviterà l’utente (tramite raccomandata a.r. con spese amministrative a carico), ad effettuare il versamento entro 30 giorni termine ultimo oltre il quale si procederà al recupero coattivo mediante cartella esattoriale con aggiunta di spese ed interessi.
In adempimento alla nota regionale dell’11/03/2013, si comunica che è stata disposta la proroga di validità al 31/05/2013 dei certificati 7R2,7R3,7R4,7R5 redatti nel corso del 2012 e che recano indicata scadenza al 31-03. Successivamente si renderanno note le modalità di ricezione dei certificati per l’anno 2013, che verranno rilasciati d’ufficio di concerto tra SOGEI- Ministero economia e AUR anagrafe Unica Regionale Veneto.
In adempimento al D.M. 11.12.2009 del Ministero dell’Economia di concerto tra l’altro con il Ministero della Salute, il sistema di esenzione dal ticket per reddito è stato inserito nel sistema SOGEI-Tessera Sanitaria del Ministero Economia Finanze.
Le persone residenti nel territorio di questa AULSS appartenenti alle categorie di esenzioni indicate sinteticamente:
- E01-7R2 minori di sei anni e ultra – sessantacinquenni appartenenti a nucleo familiare con reddito annuo lordo inferiore al limite fissato per legge; - E03-7R4 ultrasessantacinquenni titolari di assegno-pensione sociale e nucleo familiare;
- E04-7R5 ultrasessantenni titolari pensione al minimo e nucleo familiare;
censiti da SOGEI riceveranno alla loro residenza una certificazione da esibire ogniqualvolta sia loro prescritta o prenotino una prestazione sanitaria o ricevano prestazioni sanitarie ad accesso diretto (es. pronto soccorso).
Si ricorda che la categoria E02-7R3 cioè disoccupati e nucleo familiare entro limite di reddito fissato per legge, per motivi tecnici inerenti l’iscrizione alle liste dei Centri Provinciali per l’Impiego, non possono essere reperibili nel sistema SOGEI.
Dal 01.06.2012 coloro che non hanno ricevuto a domicilio la certificazione e ritengono di possedere i requisiti, dovranno recarsi agli sportelli Distrettuali competenti per la registrazione dell’esenzione ticket, per prestare la formale autodichiarazione che verrà immediatamente inserita nel sistema SOGEI e verificata successivamente anche da questa Azienda U.L.S.S.
Dal 10.05.2012 i soggetti censiti nella banca dati di SOGEI - Anagrafe Sanitaria Regionale potranno stampare a domicilio il proprio certificato accedendo al sito regionale
Dal 27/01/2014, grazie all’avvio del sistema di transcodifica, anche nel sistema informatico, gli addetti al CUP potranno riconoscere ed inserire le categorie di esenzione ticket (per reddito, per condizione, per patologia) ai non residenti nel Veneto che presentino nei propri documenti una codifica formulata con sequenza alfanumerica diversa dalla configurazione delle Regione Veneto, ma corrispondente nella sostanza ad una esenzione riconosciuta a livello nazionale (es E01, 3C1……).”
esenzione ticket sanitario - guida di orientamento
Esenzione da reddito mod. A/2017
Esenzione da reddito per minore mod. A/2017
domande e risposte ai dubbi più frequenti
modalità di pagamento ticket
Territorio estuario
Ospedale Civile - Venezia: riscuotitrici automatiche
Distretto 1 – Dorsoduro 1454: riscuotitrice automatica
Distretto 1 – Lido: riscuotitrice automatica
Territorio Terrafema
Presso le sedi dei distretti:
Distretto 2 :
Via Cappuccina 129 – Mestre - cassa: da lunedì a giovedì (8-18), venerdì (8-16)
Via Cavanis, 48 - Chirignago - cassa: da lunedì a venerdì (8-13), martedì e giovedì (13-16) Via Tommaseo 7 - Marghera - cassa: da lunedì a venerdì (8-13), lunedì e mercoledì (13-16)
Via Triestina, 46/m / Via della Soia, 20 - Favaro - cassa: da lunedì a giovedì 9-18, venerdì 9-13,30
Viale San Marco, 76 - Marcon - cassa: lunedì e mercoledì 9,30-16, martedì-giovedì-venerdì 9,30-13,30
Via Tagliamento 5 - Quarto d’Altino - cassa: da lunedì a venerdì dalle 9,30 alle 12
Ospedale dell’Angelo - Mestre, Via Paccagnella, 11 - Venezia Zelarino
Cassa : da lunedì a venerdì (8-18) Sabato (8-12)
presso tutte le agenzie della Banca Intesa San Paolo.
versamento su conto corrente postale 18006304 - bollettino di c/c
farmacie abilitate avvertenza
Modalità di pagamento Prestazioni Libero Professionali:
presso l’Ospedale di Venezia
presso l’Ospedale di Mestre
presso le sedi dei Distretti
presso il Centro Unico Prenotazioni (Cup)
con le modalità indicate per il pagamento del ticket
presso tutte le Agenzie della Banca Intesa San Paolo specificando la causale “prestazione sanitaria libero professionale dott. .....................”
Il pagamento delle “Prestazioni Libera Professione in ricovero” sarà effettuato presso gli uffici cassa degli ospedali sede della degenza in base ad apposita fattura.
Le prestazioni non dirette ai fini di diagnosi, cura o riabilitazione (quali consulenze, perizie, accertamenti medico-legali anche a fini amministrativi) devono essere pagate in base a fattura appositamente emessa dall’azienda sanitaria.
Pagina aggiornata venerdì 17 marzo 2017