Source: https://dait.interno.gov.it/pareri/14306
Timestamp: 2020-08-14 05:22:55+00:00
Document Index: 22306896

Matched Legal Cases: ['art. 60', 'art. 60', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 60', 'art. 63', 'art. 32']

QUESITO SU EVNTUALE INELGGEBILITA' DI DIPENDENTE DI UNIONE DI COMUNI ALLA CARICA DI SINDACO DI UNO DEGLI ENTI FACENTI PARTE DELL'UNIONE. | Parere | Dipartimento per gli affari interni e territoriali
Classifica 15900/TU/00/60-63	Roma, 20 maggio 2014
OGGETTO: Comune di ........ Quesito su eventuale ineleggibilità del dipendente di un'unione di comuni alla carica di sindaco di uno degli enti facenti parte dell'unione medesima.
Si fa riferimento alla nota sopra indicata, con la quale la S.V. ha chiesto l'avviso di questo Ministero, in ordine all'eventuale esistenza della causa d'ineleggibilità di cui all'art. 60, comma 1, n. 7), del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, nei confronti di un dipendente dell'unione di comuni '....', che intende candidarsi alla carica di sindaco del comune di ......, facente parte del predetto ente associativo.
In base a tale ultimo richiamo, le norme di cui al menzionato art. 60, in quanto compatibili e non derogate nei termini sopra indicati, devono ritenersi applicabili anche in materia di unioni di comuni.
Premesse tali considerazioni in linea generale, con riferimento al caso di specie, si evidenzia che costituisce ius receptum il principio in virtù del quale le cause d'ineleggibilità e d'incompatibilità, sostanziandosi in una limitazione al diritto di elettorato passivo, costituzionalmente garantito, sono di stretta interpretazione e, come tali, non sono suscettibili di applicazione analogica, ma soltanto di interpretazione estensiva, nel rispetto del canone della ragionevolezza (ex multis, Corte costituzionale, sentenza 20 febbraio 1997, n. 44; Corte di Cassazione, Sezione I Civile, sentenza 22 dicembre 2011, n. 28504; Id., sentenza 11 marzo 2005, n. 5449).
L'ipotesi prevista dall'art. 60, comma 1, n. 7), del decreto legislativo n. 267 del 2000 si riferisce esclusivamente ai dipendenti del comune e della provincia per i rispettivi consigli e, di conseguenza, va escluso il delinearsi di una causa d'ineleggibilità alla carica di sindaco di un comune appartenente ad un'unione di comuni nei confronti del dipendente che presta servizio per l'unione medesima.
Peraltro, se il dipendente dell'unione, diventando sindaco di uno dei comuni associati, dovesse diventare anche componente di un organo di governo della stessa, verrebbe a trovarsi in una situazione d'incompatibilità, ex art. 63, comma 1, n. 7) del decreto legislativo n. 267 del 2000, applicabile, come sopra rammentato, anche alle unioni di comuni, in forza del richiamo contenuto nell'art. 32, comma 4, del citato decreto legislativo.