Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=3645:poligrafici-e-spettacolo-aziende-editoria-e-grafica-artigianato-ccnl-1-luglio-1998&catid=48&Itemid=139
Timestamp: 2019-06-20 01:22:42+00:00
Document Index: 10739548

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 21', 'art. 23', 'art. 8']

Poligrafici e Spettacolo - Aziende editoria e grafica, Artigianato: CCNL 1 luglio 1998
Parti: Ang, Associazione Nazionale Fotografi e Videoperatori Confartigianato, Associazione Nazionale Imprenditori Copisterie, Eliografie e Legatorie Confartigianato, Associazione Grafica-Cna, Siaf-Cna, Casa, Claai, Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilsic-Uil
Settori: Poligrafici e spettacolo, Aziende editoria e grafica, Artigianato
Clausole di salvaguardia e sfera di applicazione
• Clausola di salvaguardia
Art. 1 - Decorrenza e durata.
Art. 3 - Accordo interconfederale.
• Accordo Interconfederale 21.7.88
Art. 4 - Sistema contrattuale.
o Fondi di categoria
Art. 5 - Occupazione femminile e pari opportunità.
Art. 7 - Permessi retribuiti per cariche sindacali.
Art. 8 - Tutela dei licenziamenti individuali.
Art. 9 - Versamento contributi sindacali.
Art. 10 - Quota di partecipazione alle spese per il rinnovo contrattuale e diffusione contratto.
Art. 11 - Diritto allo studio.
Art. 12 - Lavoratori studenti.
Art. 13 - Ambiente di lavoro.
Art. 14 - Ammissione, lavoro delle donne e dei fanciulli.
Art. 15 - Assunzioni.
Art. 17 bis - Esclusione delle quote di riserva.
Art. 18 - Nomenclatura.
Art. 19 - Classificazione professionale unica.
Art. 20 - Orario di lavoro.
Art. 21 - Lavoro a turni.
Art. 22 - Lavoro straordinario, notturno, festivo.
Art. 22 bis - Banca ore.
Art. 23 - Flessibilità dell'orario di lavoro.
Art. 23 bis - Gestione dei regimi di orario.
Art. 24 - Ferie.
Art. 25 - Incrementi retributivi.
Art. 27 - Corresponsione della retribuzione e delle indennità.
Art. 28 - Conteggi perequativi.
Art. 30 - Mutamento mansioni.
Art. 31 - Apprendistato.
• Dichiarazione delle parti Art. 31 bis - Apprendisti impiegati.
Art. 32 - Apprendisti assunti con età superiore a 24 anni.
Art. 33 - Tirocinio.
Art. 34 - Contratto a tempo determinato.
Art. 35 - Lavoro a tempo parziale.
Art. 36 - Contratti di formazione e lavoro.
Art. 37 - Assenze.
Art. 39 - Servizio militare.
Art. 40 - Conservazione del posto in caso di malattia e infortunio.
Art. 41 - Tutela della maternità.
Art. 42 - Congedo matrimoniale.
Art. 43 - Disciplina del lavoro.
Art. 43 bis - Rapporti in azienda.
Art. 44 - Molestie sessuali.
Art. 45 - Cessazione, trapasso o trasformazione di azienda.
Art. 46 - Trattamento fine rapporto.
Art. 47 - Lavoro esterno.
Art. 48 - Regolamento del lavoro a domicilio.
Art. 49 - Previdenza complementare.
Art. 50 - Inscindibilità delle disposizioni del contratto - Trattamenti di miglior favore.
Art. 51 - Norme complementari.
Art. 52 - Aumenti periodici di anzianità.
Art. 53 - Riposi e festività.
Art. 54 - Determinazione della retribuzione oraria.
Art. 55 - Trasferte.
Art. 56 - Tredicesima mensilità - Gratifica natalizia.
Art. 57 - Trattamento economico per malattie e infortuni.
A) Infortuni e malattie extra-professionali
Art. 58 - Preavviso di licenziamento e di dimissioni.
Art. 59 - Riposo settimanale e giorni festivi.
Art. 60 - Quota oraria.
Art. 61 - Tredicesima mensilità - Gratifica natalizia.
Art. 62 - Aumenti periodici di anzianità.
• Norme applicative per gli impiegati in servizio al 1° gennaio 1979
Art. 63 - Indennità di maneggio denaro - Cauzione.
Art. 64 - Malattia e infortunio.
Art. 65 - Preavviso di licenziamento e di dimissioni.
Art. 66 - Norme particolari per i quadri.
Fac-simile - Avviso per i dipendenti non iscritti a Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilsic-Uil.
• Quote contratto
Fac-simile - Modulo di delega
Legge 20.5.70 n. 300
Legge 11.5.90 n. 108
Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i lavoratori delle imprese artigiane area comunicazione dei settori:
- Prestampa,
- Stampa (tradizionale e digitale),
- Legatoria,
• grafica pubblicitaria, grafinformatica, studi di progettazione tecnico grafica
• fotografia, videofotografia ed affini
Roma, addì 1 luglio 1998
Ang - Associazione Nazionale Grafici Confartigianato […], Associazione Nazionale Fotografi e Videoperatori Confartigianato […], Associazione Nazionale Imprenditori Copisterie, Eliografie e Legatorie Confartigianato […] assistite dalla Confartigianato […], Associazione Grafica-Cna […], Associazione Fotografi Professionisti Siaf-Cna […], assistite dalla Cna [….], la Confederazione Autonoma Sindacati Artigiani Casa […] e con l'intervento della Federazione Nazionale di categoria dei fotografi, tipografi e cartai [….], la Confederazione delle Libere Associazioni Artigiane Italiane Claai […], Slc-Cgil […] assistiti dalle Regioni Lazio, Emilia Romagna, Lombardia, Fistel-Cisl […], Uilsic-Uil […]
Le parti si impegnano ad armonizzare il presente CCNL con le eventuali modifiche che potranno essere introdotte in sede di verifica dell'Accordo Interconfederale del 3 agosto/3 dicembre 1992 e del Protocollo per la politica dei redditi del 23.7.93.
Qualora a seguito dell'entrata in vigore della preannunciata legge sulla riduzione dell'orario di lavoro nel corso della validità del presente CCNL, si determinassero effetti per le imprese, le Parti si incontreranno per concordare tempi, modalità e condizioni di attuazione.
Il presente Contratto Collettivo Nazionale di lavoro si applica alle imprese artigiane aventi i requisiti richiesti dalla legge n. 443 dell'8.8.85 operanti nei settori:
Premesso che non sono in alcun caso poste in discussione l'autonomia dell'attività imprenditoriale artigiana e le rispettive e distinte responsabilità di scelta e di decisione degli imprenditori artigiani, delle loro organizzazioni e del sindacato, le parti, valutata l'importanza che lo sviluppo dell'imprenditoria artigiana ha assunto con le sue articolazioni produttive e di servizio nell'economia generale del settore e del Paese, concordano su un sistema di rapporti sindacali che, tramite esami congiunti sulle materie di seguito elencate, consentano una più approfondita conoscenza delle problematiche che investono l'artigianato, finalizzata al raggiungimento di più consistenti ed elevati livelli occupazionali attraverso la realizzazione di un progetto di sviluppo e qualificazione delle imprese artigiane, l'acquisizione di tecnologie più avanzate e il consolidamento delle strutture produttive e della loro autonomia.
Le parti convengono sulla necessità di dotarsi di una serie di strumenti di partecipazione, a livello nazionale e regionale, funzionali all'acquisizione di dati conoscitivi inerenti le dinamiche economico-produttive, i processi legislativi e amministrativi che coinvolgono il sistema delle imprese artigiane grafiche, fotografiche e affini.
Quando le parti a livello regionale ne ravvedano l'esigenza, gli osservatori possono essere costituiti anche a livello territoriale allorché ciò sia giustificato da particolari situazioni produttive e occupazionali (aree sistema).
- l'acquisizione delle informazioni relative ai progetti e alle scelte di politica economica per l'artigianato, con dati disaggregati per comparto;
- l'esame delle necessità e delle prospettive del sistema di formazione professionale, finalizzato a un diretto intervento a livello regionale delle parti in funzione delle esigenze produttive e del mercato del lavoro, dei fabbisogni formativi rilevati e delle risorse pubbliche all'uopo destinate;
L'Osservatorio Nazionale verrà costituito entro 6 mesi dalla stipula del presente CCNL: esso sarà composto, in termini paritetici, da esponenti delle Organizzazioni firmatarie del CCNL e avrà sede in Roma, presso la Confartigianato.
Le parti si impegnano al confronto e all'esame congiunto a livello regionale per la verifica dei piani di investimento del complesso delle imprese artigiane del settore presenti nel territorio, anche in rapporto a un più adeguato ruolo della Regione e degli Enti locali sul problema dell'artigianato.
Le associazioni artigiane forniranno i piani e i programmi di investimento in loro possesso, indicando quelli derivanti da finanziamenti a tassi agevolati previsti da leggi regionali e/o nazionali; le informazioni suddette avranno particolare riferimento alla localizzazione degli investimenti e alla loro suddivisione per comparti produttivi.
Le parti verificheranno congiuntamente che gli investimenti siano effettuati con il criterio del credito selezionato per settori e che siano principalmente indirizzati al sostegno e allo sviluppo dell'autonomia produttiva delle aziende artigiane, alla creazione di adeguate strutture per la qualificazione e l'eventuale riconversione della produzione.
Le Associazioni Artigiane forniranno in un confronto a livello regionale i dati in loro possesso anche sulla base dell'attività conoscitiva di cui alle leggi regionali per l'artigianato, relativi alla consistenza numerica delle aziende e quelli relativi ai livelli occupazionali divisi per provincia o comprensorio disaggregati, ove possibile, per classi di età, sesso e qualifiche e per comparti produttivi specificando, per la dinamica occupazionale, la sua tendenza evolutiva previsionale; saranno altresì comunicati a questo livello i dati in loro possesso relativi all'entità e alla struttura delle retribuzioni contrattuali riferite all'insieme delle imprese presenti nel territorio.
Effettuata, negli incontri citati, la verifica sulle potenzialità di assorbimento della manodopera nel settore si definiranno, a livello territoriale, i criteri orientativi atti a soddisfare le esigenze produttive e occupazionali presenti sul territorio; ciò attraverso leggi e accordi vigenti in materia di occupazione giovanile, formazione professionale, mobilità.
Le parti, nella consapevolezza che la continua innovazione tecnologica richiede un corrispondente adeguamento delle capacità professionali per un ottimale utilizzo di processi tecnologici, convengono che a livello regionale/territoriale si possono definire iniziative formative utilizzando tutti i supporti legislativi comunitari, nazionali, regionali destinati alla formazione professionale.
I lavoratori e gli artigiani hanno un comune interesse all'applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni, delle malattie professionali e dell'attuazione delle misure idonee a tutelare la salute e l'integrità fisica nell'ambiente di lavoro; pertanto le parti si impegnano a operare affinché l'azione di prevenzione dei servizi di medicina del lavoro della USSL trovi attuazione anche nell'ambiente di lavoro nelle imprese artigiane.
I lavoratori - mediante il delegato - hanno diritto di controllare l'applicazione delle norme per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali e promuovere la ricerca, l'elaborazione e l'attuazione di tutte le misure idonee a tutelare la loro salute e la loro integrità fisica.
Per concordare gli interventi, le parti si incontreranno a livello provinciale e regionale (detti incontri possono avvenire anche nell'ambito degli incontri fissati per il sistema di informazione) di norma una volta l'anno o su richiesta di una delle parti, per l'attuazione degli interventi nell'ambito dell'operatività della legge n. 833 e delle competenze delle ASL.
L'ammissione e il lavoro delle donne e dei fanciulli sono regolate dalle disposizioni di legge o dagli Accordi Interconfederali.
L'orario di lavoro - fermo restando quanto previsto in materia dalle norme legislative è fissato in 8 ore giornaliere e/o 40 settimanali.
La durata del riposo intermedio obbligatorio per i fanciulli e gli adolescenti fissato dalla legge 17.10.67 n. 977 (per la tutela del lavoro minorile), potrà essere ridotta, in conformità al disposto dell'art. 20, comma 22, della legge stessa, a mezz'ora.
In alternativa a quanto previsto dall'art. 22 del CCNL 30.9.93 è possibile recuperare tutte le ore di lavoro supplementare e straordinario svolto compresa la traduzione in termini di quantità orarie delle relative maggiorazioni spettanti secondo le modalità di cui al medesimo art. 22, purché tale volontà risulti da un atto sottoscritto tra l'impresa ed il lavoratore.
Tale recupero si realizzerà entro e non oltre un periodo di 12 mesi dall'inizio dell'accumulo delle ore e delle relative maggiorazioni tenuto conto dei periodi di minore attività produttiva e delle esigenze del lavoratore, compatibilmente queste ultime con le esigenze tecnico- produttive o organizzative dell'impresa. Il lavoratore che accetta questa modalità di recupero delle ore supplementari o straordinarie ha diritto al riconoscimento di un'ulteriore quantità di ore di permesso retribuite pari al 4% delle ore accumulate come previsto dal comma precedente.
Trascorso il periodo di 12 mesi, al lavoratore verrà liquidato l'importo corrispondente alle ore eventualmente ancora non recuperate, al valore della retribuzione oraria vigente al momento dell'erogazione.
Nella busta paga mensile verranno evidenziate le ore supplementari e straordinarie accumulate, nonché la traduzione in quantità orarie delle relative maggiorazioni ed ulteriore quota di ore di permesso maturata.
Il lavoratore è tenuto entro 10 giorni dal ricevimento della busta paga ad evidenziare eventuali errori e/o non corrispondenza relativamente ai dati ivi indicati.
Per il suo carattere innovativo le parti, in sede nazionale e di osservatori regionali, procederanno a verificare l'efficacia della presente normativa e dei suoi esiti, entro 2 anni dalla stipula del CCNL.
Fermo restando quanto previsto dal presente articolo, in sede di confronto regionale, possono essere definite specifiche regolamentazioni di costituzione e di recupero del monte ore accumulato dei singoli lavoratori, avvalendosi dell'istituzione di un meccanismo di banca-ore territoriale, come indicato nell'art. 23.
Considerate le particolari caratteristiche del settore e anche allo scopo di contenere l'entità dei ricorsi allo straordinario e a sospensioni del lavoro connessi a tale caratteristica, viene introdotta la flessibilità dell'orario contrattuale di lavoro.
Tra questi, le parti regionali possono individuare distribuzioni e/o calendari diversi dell'orario di lavoro, nonché modalità di costituzione di modelli di "banca-ore", cui far affluire le ore corrispondenti alle assenze del lavoro retributive, contrattualmente e legislativamente disciplinate.
La disciplina dell'apprendistato per gli operai nelle attività artigiane grafiche e affini è regolata dalle norme di legge, dal relativo regolamento, dall'Accordo Interconfederale del 21.12.83 e dalle disposizioni di cui al presente articolo.
La durata del periodi di apprendistato è definita in base a quanto stabilito al comma successivo. I periodi di servizio effettivamente prestati in qualità di apprendista presso altre imprese si cumulano ai fini del tirocinio previsto dal presente articolo, purché non separati da interruzioni superiori a 1 anno e sempreché si riferiscano alle stesse mansioni.
Oltre alle normali registrazioni sul libretto di lavoro, le imprese rilasceranno all'apprendista un documento che attesti i periodi di tirocinio già compiuti e le mansioni per le quali sono stati effettuati.
- Operatore di stampa digitale di complessa tecnologia (relativo 4° livello)
- Operatore di sistemi elettronici
I lavoratori rientranti nel 1° gruppo, al termine del periodo di apprendistato verranno inquadrati nel livello 5° bis.
- Operatore di stampa digitale (relativo profilo 5° livello) bis
- Tecnico installatore
I lavoratori che rientrano nel 2° e 3° gruppo al termine del periodo di apprendistato verranno inquadrati nel 5° livello.
Art. 31 bis - Apprendisti impiegati.
È consentita l'assunzione di apprendisti impiegati. Per questi lavoratori la durata dell'apprendistato è fissata in 3 anni.
Le parti nel concorde intento di dare applicazione al comma 5 dell'art. 21 della legge n. 56/87, pur riconoscendo indispensabili interventi organici, anche legislativi, che riformino e razionalizzino i meccanismi e gli strumenti attraverso i quali realizzare un'attenta e coerente gestione del mercato del lavoro, convengono quanto segue:
a) elevazione dell'età di assunzione degli apprendisti fino a 29 anni per le sottoelencate figure professionali:
- fotoformatore su scanner;
- operatore di stampa digitale di complessa tecnologia;
- fotocompositore su sistemi integrati;
- operatore su sistemi elettronici;
- fotoformatore su sistemi integrati di fotoformatura;
- operatore computer grafica;
- operatore riprese fotografiche;
"Ai sensi dell'art. 23, comma 1, della legge n. 56/87, ferme restando le ipotesi individuate dalla legge n. 230/62 e successive modificazioni e integrazioni, nonché dall'art. 8 bis della legge n. 79/83, possono essere assunti lavoratori con contratto a tempo determinato anche nei casi di seguito elencati.
• incrementi di attività produttiva, di confezionamento e di spedizione del prodotto, in dipendenza di commesse eccezionali e/o termini di consegna tassativi;
• punte di più intensa attività derivate da richieste di mercato che non sia possibile evadere con il normale potenziale produttivo per la quantità e/o specificità del prodotto e/o delle lavorazioni richieste;
• esigenze di collocazione nel mercato di diverse tipologie di prodotto non presenti nella normale produzione;
• esigenze di professionalità e specializzazioni diverse da quelle disponibili in relazione all'esecuzione di lavori particolari;
• sostituzione di lavoratori assenti per ferie o per aspettativa a qualunque titolo concessa, con esclusione degli eventuali periodi di chiusura collettiva per ferie praticati dall'impresa (compresa l'attività di manutenzione);
• assunzione per affiancamento di lavoratori dei quali è prevista la sostituzione del lavoro; l'affiancamento può essere instaurato già a partire dal momento in cui l'azienda viene a conoscenza dell'eventuale futura sostituzione da effettuare.
Nelle imprese che hanno fino a 3 dipendenti, comprendendo tra questi sia lavoratori a tempo indeterminato, che apprendisti e i lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro, è consentita l'assunzione di 1 lavoratore a termine, ferma restando le possibilità di assunzione di 1 unità in aziende con un lavoratore occupato.
Per le imprese con più di 3 dipendenti, così come sopra calcolati, è consentita l'assunzione di un lavoratore con rapporto a tempo determinato ogni 2 o frazioni dipendenti in forza.
Onde garantire la maggiore aderenza della disciplina contrattuale del contratto a termine sia alle condizioni locali del mercato del lavoro, sia alle caratteristiche delle attività produttive sul territorio, le parti confermano che la materia del contratto a termine possa essere oggetto di confronto anche livello regionale di categoria.
Le parti in sede regionale, o su mandato, a livello territoriale di norma annualmente, procederanno a verificare l'efficacia, la corretta applicazione della presente normativa e l'evoluzione del fenomeno.
Relativamente alle assunzioni con CFL le parti rinviano all'applicazione dell'Accordo Interconfederale 2.2.93 e degli accordi regionali e territoriali esistenti.
Le lavoratrici avranno inoltre diritto, a norma di legge di assentarsi dal lavoro trascorso il periodo di assenza obbligatoria, di cui al comma 2 del presente articolo, per un periodo di mesi 6, durante il quale sarà loro conservato il posto e sarà corrisposta da parte dell'Inps un'indennità giornaliera pari al 30% della retribuzione.
- multa sino a 3 ore di lavoro normale;
i) proceda alla lavorazione o costruzione nell'interno dello stabilimento, senza autorizzazione dell'impresa, di oggetti per proprio uso o per conto terzi, allorché si tratti di lavorazione o costruzione di lieve rilevanza;
2) introduzione nello stabilimento di persone estranee senza regolare permesso dell'impresa, salvo il caso in cui la mancanza in concreto abbia carattere di minore gravità, nella quale ipotesi potranno applicarsi i provvedimenti disciplinari di cui sopra;
I rapporti in azienda ai diversi livelli di responsabilità nella organizzazione aziendale, saranno improntati al rispetto integrale degli artt. 2043 - 2104 - 2105 - 2106 C.C.
1) Le aziende interessate alla committenza inseriranno nel contratto di commessa apposita clausola richiedente alle imprese esecutrici operanti nel territorio nazionale, l'impegno all'applicazione del CCNL di loro pertinenza e delle leggi sul lavoro.
2) A livello regionale, di norma annualmente o su richiesta di una delle parti, si procederà a un confronto per una valutazione globale dei processi di decentramento produttivo, dell'articolazione del lavoro esterno, dei flussi delle commesse in entrata e in uscita, della tipologia di tali fenomeni.
L'utilizzazione dei dati complessivamente raccolti, insieme ad ogni altro elemento conoscitivo che emerga dal confronto, sarà finalizzata, sempre nel rispetto dell'autonomia delle parti, ad iniziative tendenti a portare e a mantenere i processi sopra indicati nell'ambito del rispetto delle leggi e dei contratti.
La subordinazione, agli effetti del presente regolamento ricorre quando il lavoratore a domicilio è tenuto ad osservare le direttive dell'imprenditore circa le modalità di esecuzione, le caratteristiche e i requisiti del lavoro da eseguire, e il suo lavoro consiste nella esecuzione parziale, nel completamento o nell'intera lavorazione di prodotti oggetto dell'attività dell'imprenditore committente.
Il lavoratore a domicilio, oltre al libretto di lavoro di cui alla legge 12.1.35 n. 112, deve essere munito, a cura dell'imprenditore, di uno speciale libretto di controllo, conforme al modello ministeriale.
e) La compilazione e l'approvazione delle tariffe e il loro aggiornamento in esecuzione degli accordi di cui sopra si intendono devolute alle Associazioni territoriali dei datori di lavoro e dei prestatori d'opera ivi compresi i rappresentanti dei lavoratori a domicilio interessati, tenendo presente i particolari caratteri e le varie produzioni e il trattamento economico riservato ai dipendenti operai cottimisti che svolgono analoghe mansioni all'interno dell'azienda o delle aziende interessate.
Le parti convengono che tra i requisiti per accedere a finanziamenti agevolati e/o agevolazioni fiscali e contributive, ovvero a fondi per la formazione professionale da Enti Pubblici nazionali o regionali o dalla CEE, sia compreso l'impegno da parte dell'impresa all'applicazione delle norme del CCNL e di legge in materia di lavoro.