Source: http://comune.celano.aq.it/articoli/797/bando-di-gara-procedura-aperta-per-la-progettazione-definitiva-esecutiva-e-per-l-esecuzione-dei-lavori-di-costruzione-di-una-scuola-elementare-in-celano.html
Timestamp: 2018-12-16 14:49:51+00:00
Document Index: 54906334

Matched Legal Cases: ['art. 252', 'art. 263', 'art. 1', 'art. 37', 'art. 90', 'art. 253', 'art. 37', 'art. 7', 'art. 37', 'art. 261', 'art. 8', 'art. 24', 'art.26', 'art. 26', 'art. 6', 'art. 6']

Riepilogo generale FAQ
QUESITO DEL Prot. 5819
In riferimento al p.to 7.3.2 – Requisiti tecnico organizzativi del progettista che riporta che i servizi di progettazione dei lavori valutabili sono quelli riferiti esclusivamente a progetti approvati dal committente o per i quali sia stato redatto il verbale di verifica o validazione ai sensi di legge, si chiede se la valutazione tecnica delle progettazioni svolte per partecipazioni a gare per appalto integrato (che richiedevano la presentazione del progetto definitivo in fase di gara) e l’attribuzione dei relativi punteggi sia equiparabile all’approvazione del committente e dunque valutabili nella presente procedura
L’attribuzione del punteggio della commissione di gara equivale all’approvazione del committente.
QUESITO DEL Prot. 5823
1. Sul disciplinare di gara si fa più volte riferimento alla compilazione dei moduli 2-bis, 3-bis, ecc. Tuttavia, fra i modelli messi a disposizione dalla S.A. sul sito, se pur la dicitura indica 1-bis, 2-bis, 3-bis, i file contengono solo i modelli n. 1 - 2 - 3. Si chiede pertanto di specificare se si tratta di un errore del disciplinare o se effettivamente sul sito non siano stati inseriti tutti i modelli e, in quest’ultimo caso, di provvedere all’integrazione;
2. Al punto 7.3.1 del disciplinare di gara si richiede che il progettista qualificato sia in possesso del seguente requisito:
“[…] Fatturato globale per servizi, di cui all’art. 252 del Regolamento, espletati nei migliori cinque esercizi del decennio precedente alla data di pubblicazione del bando, per un importo complessivo non inferiore a 3 volte l’importo dei servizi a base di gara”.
La risposta al quesito prot. 4448 del 26/03/2014 a riguardo non appare esauriente. Si chiede pertanto se il fatturato globale richiesto al progettista debba essere pari a € 502.583,25 (pari cioè a 3 volte l’importo degli oneri per la progettazione definitiva ed esecutiva e coordinamento della sicurezza pari a € 167.527,75) o, in alternativa, di specificare l’importo esatto del fatturato richiesto.
3. Al punto 7.4 del disciplinare di gara è specificato che il soggetto indicato nella struttura operativa (e quindi anche il geologo) “[…]potrà essere componente di un raggruppamento temporaneo ovvero professionista in organico alla struttura del concorrente o del progettista qualificato indicato, con status di dipendente, socio attivo, consulente su base annua ai sensi dell’art. 263, comma 1, lett. d) del Regolamento.”
Ciò comporta che, qualora il progettista qualificato sia in possesso di tutti i requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi richiesti ma non abbia in organico un geologo, debba obbligatoriamente costituire con quest’ultimo un RTP con le ovvie conseguenze che ne derivano:
· Obbligo per la mandataria di partecipare per una percentuale di requisiti massimo del 60% e, considerando che il geologo, non essendo un progettista, non potrà certo coprire il 40% dei requisiti mancanti, l’obbligo di inserire nel raggruppamento altri professionisti;
Si chiede pertanto la possibilità per il progettista qualificato di INDICARE in sede di gara un geologo esterno a cui affidare la relazione geologica.
Vedere risposta al quesito Prot. 8221 di seguito riportato;
Si il fatturato globale richiesto al progettista è pari a 3 volte l’importo dei servizi posti a base di gara;
Vedi risposta al quesito Prot. 6058, sotto riportato.
QUESITO DEL Prot. 6058
In riferimento alla procedura di gara in oggetto si chiedono i seguenti chiarimenti:
Nell’art. 1 del disciplinare di gara l’importo del “totale esecuzione opere” indicato è pari a € 3.400.603,30. Tuttavia nelle tabelle che seguono, nonostante quanto indicato nel totale, sommando i singoli importi delle categorie dei lavori OG1, OS24 e OG11 si ottiene un totale pari a € 3.400.602,99, mentre dalla somma degli importi delle singole classi di progettazione Ib, Ig e IIIc si ottiene l’importo di € 3.400.604,41.
Si chiede pertanto di fornire gli esatti importi delle singole categorie in modo da permettere un calcolo corretto dei requisiti necessari e delle percentuali di partecipazione.
Nel disciplinare di gara al punto 7.4 è previsto che la struttura operativa sia costituita da almeno “[…] n. 3 (tre) unità (almeno un Ingegnere e/o Architetto più almeno 1 geologo).”. Nel modulo 6 “Proposta struttura operativa” si richiede invece che il team minimo sia composto da almeno 4 unità. Si chiede di precisare il numero della struttura operativa.
Si chiede di specificare se, in caso di RTP, debba esserci corrispondenza fra: percentuale dei requisiti posseduti / percentuale di partecipazione al raggruppamento / percentuale esecuzione delle prestazioni.
Il punto 7.3.4 del disciplinare di gara prevede che il geologo “ [… ]potrà essere associato in R.T.I. verticale e dovrà eseguire il 100% della prestazione di competenza.”. Tuttavia la prestazione del geologo, come confermato dall’analisi dell’elaborato “Determinazione dei corrispettivi”, rientra sia nelle opere edili che in quelle puntuali e negli impianti (rispettivamente categoria Ib, Ig, IIIc). Appare quindi impossibile costituire un RTP verticale in quanto, come precisato dall’art. 37 del D.lgs. 163/2006, “[…] Nel caso di forniture o servizi, per raggruppamento di tipo verticale si intende un raggruppamento di concorrenti in cui il mandatario esegua le prestazioni di servizi o di forniture indicati come principali anche in termini economici, i mandanti quelle indicate come secondarie”. Inoltre si chiede di precisare in che modo si possa stabilire la percentuale di requisiti attribuibile a un geologo partecipante in RTP, considerando l’impossibilità per questo libero professionista di dimostrare i requisiti di cui al punto 7.3.2 del disciplinare di gara relativi ai servizi di progettazione.
Nell’elaborato “Determinazione dei corrispettivi”, le opere puntuali e gli impianti vengono inserite nella categoria E08 riferita all’edilizia con la conseguente attribuzione a tutte le categorie del grado di complessità pari a 0,95. Tuttavia, come da tavola Z1 allegata al Decreto 143/2013, gli impianti hanno una loro categoria e un grado di complessità differente. Si chiede di ricalcolare i corrispettivi in base al suddetto decreto.
Occorre tener conto degli importi riportati sul disciplinare di gara, le somme totali riportano lievi differenze dovute all’approssimazione decimale.
La struttura operativa come al punto 7.4 del disciplinare di gara prevede almeno n° 3 unità (almeno un Ingegnere e/o un Architetto e in più almeno un Geologo), qualora l’operatore economico dichiari di indicare o associare, per la progettazione esecutiva, soggetti raggruppati temporaneamente ai sensi dell’art. 90 comma 1 lettera “G”, tale R.T.I. sono obbligati ad indicare ai sensi dell’art. 253 comma 5 del regolamento, in qualità di coopregettista almeno un giovane professionista iscritto all’albo da almeno 5 anni secondo cui la presenza nella R.T.I. non ne presuppone ne l’associazione ne la quota di requisiti. (Det. N° 5/07 AVCP).
La complessa problematica è stata risolta dal più recente orientamento giurisprudenziale coerente con l’art. 37 comma 13 D.Lgs. 163/06 “ i componenti …………. Devono eseguire le prestazioni nella percentuale corrispondente alla quota di partecipazione del raggruppamento come da disciplinare al p.to 7.3.4. con il conseguente coinvolgimento di tutti i soggetti qualificati nel raggruppamento nell’esecuzione delle prestazioni.
Si chiarisce che le prescrizioni del disciplinare di gara, consentono la partecipazione sia di ATI orizzontale sia verticale che mista. All’art. 7, soggetti ammessi alla gara, si stabilisce i soggetti che possono partecipare ai quali si applicano disposizioni di cui all’art. 37 del codice dei contratti.
Nel p.to 7.3.4. del disciplinare, vale la regola espressa nei punti 7.3.1. e 7.3.2. secondo cui per RTP, ai sensi dell’art. 261 comma 7 del D.P.R. 207/10, il requisito deve essere posseduto dal capogruppo in misura non superiore al 60%, mentre la restante percentuale deve essere posseduta cumulativamente dai mandanti (ai quali non sono richieste percentuali di possesso dei requisiti minimi). D’altro canto il punto 7.4 del disciplinare di gara individua attività di carattere specialistico eseguibili necessariamente da specifiche figure professionali da individuare in sede di offerta a cura del progettista qualificato come componente della medesima struttura operativa,e il rapporto professionale intersecante tra ciascuna delle suddette figure ed il soggetto partecipante alla gara, può essere tra l’altro anche quello di componente temporanea di professionisti.
Il corrispettivo, è stato determinato in funzione delle prestazioni professionali ed applicando i parametri generali per la determinazione del compenso (come previsto dal decreto 31/10/13 n° 143), con la distinta analitica delle singole prestazioni e con i relativi parametri << Q>> di incidenza, desunta dalle tavole z – 2 rispettando l’obbligo di illustrare all’interno del bando, ovvero in allegato, le modalità di calcolo funzionale ad una più efficace verifica delle anomalie delle offerte.
QUESITO DEL Prot. 6071
1) Si chiede se sia necessario produrre la relazione di clima acustico a firma di tecnico abilitato iscritto in appositi elenchi. Inoltre si chiede se tale tecnico debba far parte del gruppo di progettazione o se questa prestazione possa essere considerata di tipo specialistico da affidare in subappalto in caso di aggiudicazione definitiva.
2) Data la complessità tecnica del progetto definitivo da sviluppare e visto che ad oggi devono ancora pervenire chiarimenti in merito a delicate questioni tecnico-amministrative, si chiede la possibilità di una proroga della scadenza del bando di gara.
Non è stata richiesta.
La scadenza per la presentazione delle offerte è stata fissata il 17/06/2014 alle ore 14,00.
QUESITO DEL 04/06/14 Prot. 8138
Si chiede circa gli elaborati facenti parte dell’offerta tecnica di cui all’art. 8.2 del disciplinare di gara, laddove il PROGETTO DEFINITIVO richiamato, ai sensi dell’art. 24 e ss. Del regolamento DPR 207/2010, comprende anche:
Relazione geologica, geotecnica, idrologica e idraulica (art.26);
Studio di impatto ambientale e fattibilità ambientale;
La suddetta relazione ai sensi dell’art. 26 vanno sviluppate anche sulla base di indagini integrative di quelle eseguite per il progetto preliminare ad un livello di depurazione tale da non avere significative differenze tecniche e di costo nella successiva progettazione esecutiva.
QUESITO DEL 04/06/14 Prot. 8221
Si chiede chiarimento in merito alla redazione della documentazione amministrativa relativa ai progettisti; nel disciplinare al punto 8.1 si fa riferimento alla compilazione dei moduli 1 bis,2 bis,3 bis che però non corrispondono ai files .pdf scaricabili dal sito in quanto questi ultimi riportano il titolo modulo 1, modulo 2, modulo 3 ed infatti sono impostati sulle caratteristiche e qualificazioni dell'impresa:
-Si chiede se è possibile modificare i moduli scaricabili dal sito secondo le esigenze dello studio tecnico o se verranno forniti moduli appositi.
Si è possibile modificare i moduli secondo le esigenze dello studio tecnico, compatibilmente con le prescrizioni da capitolato.
QUESITO Prot. 8222
Al punto 8.2) del Disciplinare è scritto che l’offerta tecnica “Dovrà contenere inoltre una relazione descrittiva, elaborati grafici, altri elaborati, relativi alle proposte progettuali migliorative offerte dal concorrente. Le proposte devono essere predisposte sulla base delle indicazioni di cui all’art. 6 tabella A – “OFFERTA TECNICA” del presente Disciplinare di gara”. Si chiede se la relazione debba essere obbligatoriamente unica, dato che all’art. 6 per quanto riguarda il punteggio B.3.1 si chiede espressamente UNA relazione di massimo 5 pagine A4 e per il punteggio B.3.2 UNA relazione di massimo 10 pagine A4. Si chiede anche se ci sono ulteriori vincoli di dimensione del carattere, numero di righe, dimensioni elaborati grafici. Si chiede inoltre conferma che la Tabella a cui far riferimento sia la Tabella “B” (e non A) riportante i criteri dell’offerta tecnica.
Nel documento “relazione tecnica generale”, al capitolo “Indicazioni per la redazione del progetto definitivo”, si chiede espressamente di presentare 2 elaborati economici (computo metrico estimativo e quadro economico). Nel disciplinare è indicato che “Nella busta dell’offerta economica-temporale non devono essere inseriti altri documenti oltre quelli specificamente indicati” e non viene indicato il quadro economico. Si chiede quindi se è necessario consegnare il quadro economico ed in quale busta va inserito eventualmente.
Nel disciplinare al punto a) del punto 8.3) si fa riferimento alla lista “di cui alla Scheda n.2 allegata”. Dalla documentazione in ns possesso non risulta alcuna SCHEDA 2. Si chiedono chiarimenti in merito.
La relazione descrittiva alle proposte progettuali offerte dal committente va prodotta sulla base della indicazione di cui all’Art. 6 descrivendone gli elementi oggetto di valutazione nei vari capitoli così come proposti nel disciplinare che per i capitoli B.3.1 è previsto il vincolo di almeno 5 pagine A4 e B.3.2. max 10 pagine A4. I vincoli a cui fare riferimento sono quelli riportati nel disciplinare, la tabella a cui fare riferimento è la tabella “B” riportante i criteri dell’offerta tecnica.
Si ribadisce il p.nto 8.2 del disciplinare di gara “ gli elaborati del progetto definitivo non devono contenere elementi che possono consentire una qualsiasi valutazione o considerazione di carattere economico sui tempi di esecuzione. Quindi considerandolo un allegato del computo metrico può essere inserito nella busta “C”.
La scheda n° 2 è stata pubblicata sul sito ufficiale, alla risposta del quesito del 18/04/14 Prot. 5676.
Relativamente alla relazione geologica, allegata alla progettazione preliminare, a chiarimento di quesiti, si allega nota dello studio relativi agli aspetti geologico – tecnici, Prot. 8524 del 10/06/2014.