Source: http://www.edilone.it/normativa/ministero-dellinterno-decreto-18-settembre-2008-n-163-regolamento-recante-la-disciplina-del-concorso-pubblico-per-laccesso-alla-qualifica-iniziale-del-ruolo-dei-vigili-del-fuoco-articolo-5/
Timestamp: 2019-01-16 08:44:38+00:00
Document Index: 45589870

Matched Legal Cases: ['art.  2', 'art.  5', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 26', 'art. 18', 'art.  1', 'art. 13', 'art.  17']

MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 18 settembre 2008, n. 163 - Regolamento recante la disciplina del concorso pubblico per l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei Vigili del fuoco. Articolo 5, comma 7, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217. (GU n. 249 del 23-10-2008 | Edilone.it
<MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 6 agosto 2008, n. 165 – Regolamento concernente le modalita’ di concessione dell’agevolazione prevista dal punto 15 della tabella A allegata al testo unico delle accise, approvato con il decreto legislativo n. 504/1995, per l’impiego del GPL negli impianti centralizzati per usi industriali. (GU n. 251 del 25-10-2008
DIRETTIVA 2008/65/CE DELLA COMMISSIONE del 27 giugno 2008>
MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 18 settembre 2008, n. 163 – Regolamento recante la disciplina del concorso pubblico per l’accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei Vigili del fuoco. Articolo 5, comma 7, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217. (GU n. 249 del 23-10-2008
MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 18 settembre 2008, n. 163 - Regolamento recante la disciplina del concorso pubblico per l'accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei Vigili del fuoco. Articolo 5, comma 7, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217. (GU n. 249 del 23-10-2008 )
Regolamento recante la disciplina del concorso pubblico per l’accesso
alla  qualifica  iniziale del ruolo dei Vigili del fuoco. Articolo 5,
Visto  il  decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, concernente
l’ordinamento  del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco
a  norma  dell’articolo 2 della legge 30 settembre 2004, n. 252 ed in
particolare, l’articolo 5, comma 7, del citato decreto legislativo;
487  e  successive  modificazioni,  recante  norme  sull’accesso agli
impieghi   nelle   pubbliche   amministrazioni   e  le  modalita’  di
svolgimento  dei  concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di
Visto  il  decreto  del  Ministro dell’interno 11 marzo 2008, n. 78
recante:  «Regolamento  concernente  i requisiti di idoneita’ fisica,
psichica  e  attitudinale  per  l’ammissione ai concorsi pubblici per
l’accesso  ai  ruoli del personale del Corpo nazionale dei vigili del
Visto  l’articolo 5,  comma 1,  del  decreto legislativo 13 ottobre
2005,  n. 217, il quale dispone che l’assunzione dei vigili del fuoco
avviene mediante pubblico concorso;
Ravvisata  l’opportunita’,  in  relazione  alla  specificita’ delle
funzioni   del   Corpo  nazionale,  di  disciplinare  l’accesso  alla
qualifica  iniziale  del  ruolo  dei  vigili  del fuoco attraverso un
Considerato  che,  ai  sensi  dell’articolo 5, comma 7, del decreto
legislativo  13 ottobre  2005, n. 217, per i concorsi di accesso alla
qualifica  iniziale del ruolo dei vigili del fuoco, occorre prevedere
le   forme  dell’eventuale  preselezione  per  la  partecipazione  ai
concorsi,  le  modalita’ di svolgimento degli stessi, la composizione
della  commissione  esaminatrice  e  le modalita’ di formazione della
Effettuata  l’informazione  alle  Organizzazioni sindacali ai sensi
del  decreto del Presidente della Repubblica 29 novembre 2007 recante
«Recepimento  dell’accordo sindacale per il personale non direttivo e
non  dirigente  del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, relativo al
quadriennio normativo 2006-2009 e al biennio economico 2006-2007»;
consultiva per gli atti normativi nelle adunanze del 23 giugno 2008 e
del 28 agosto 2008;
n. 47749/3401/9.3.2 del 17 settembre 2008;
Disciplina del concorso a Vigile del fuoco
1.  Il  presente regolamento disciplina le modalita’ di svolgimento
del  concorso pubblico per l’accesso al ruolo dei vigili del fuoco ai
sensi  dell’articolo 5  del  decreto  legislativo 13 ottobre 2005, n.
– Il  decreto  legislativo  13 ottobre  2005,  n.  217,
recante  «Ordinamento del personale del Corpo nazionale dei
vigili   del   fuoco   a  norma  dell’art.  2  della  legge
30 settembre  2004,  n. 252», e’ pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale 25 ottobre 2005, n. 249.
– L’art.  5 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n.
217 e’ il seguente:
«Art.  5 (Nomina a vigile del fuoco). – 1. L’assunzione
dei  vigili  del  fuoco avviene mediante pubblico concorso,
con facolta’ di far precedere le prove di esame da forme di
essenziale  per  la  successiva  partecipazione al concorso
b) eta’  stabilita  dal regolamento adottato ai sensi
dell’art. 3, comma 6, della legge 15 maggio 1997, n. 127;
c) idoneita’   fisica,  psichica  e  attitudinale  al
dell’art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
d) titolo di studio della scuola dell’obbligo;
disposizioni  dell’art. 26 della legge 1° febbraio 1989, n.
2.  Ferme  restando  le  riserve previste dall’art. 18,
comma 1,  del  decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, e
successive  modificazioni,  e  dall’art.  1,  comma 3,  del
decreto-legge  1° ottobre  1996,  n.  512,  convertito, con
modificazioni,  dalla  legge  28 novembre 1996, n. 609, nei
concorsi  di  cui al comma 1 la riserva di cui all’art. 13,
comma 4,  del  decreto legislativo 5 aprile 2002, n. 77, in
favore  di  coloro  che  hanno prestato servizio civile nel
Corpo  nazionale  dei vigili del fuoco, e’ elevata al venti
per  cento.  La riserva di cui al predetto decreto-legge n.
512  del  1996 opera in favore del personale volontario del
Corpo  nazionale  dei  vigili  del  fuoco che, alla data di
indizione   del  bando  di  concorso,  sia  iscritto  negli
appositi  elenchi da almeno tre anni e abbia effettuato non
3.  Al  concorso non sono ammessi coloro che sono stati
e  dai corpi militarmente organizzati o che hanno riportato
condanna  a  pena  detentiva per delitto non colposo o sono
4.  I vincitori delle procedure di reclutamento ammessi
al  corso  di  formazione  sono nominati allievi vigili del
fuoco.  Si  applicano,  in quanto compatibili, gli istituti
5.  Possono  essere nominati, a domanda, allievi vigili
del fuoco, nell’ambito delle vacanze organiche disponibili,
il  coniuge  e  i  figli  superstiti,  nonche’ il fratello,
qualora  unico  superstite,  degli  appartenenti  al  Corpo
nazionale   dei   vigili  del  fuoco  deceduti  o  divenuti
permanentemente  inabili al servizio, per effetto di ferite
o   lesioni  riportate  nell’espletamento  delle  attivita’
istituzionali,  purche’  siano in possesso dei requisiti di
cui  al comma 1 e non si trovino nelle condizioni di cui al
6.  Le  disposizioni  di  cui  al comma 5 si applicano,
altresi’,  al  coniuge  e  ai  figli superstiti, nonche’ al
fratello,  qualora  unico superstite, degli appartenenti al
Corpo  nazionale  dei  vigili del fuoco deceduti o divenuti
o   lesioni   riportate   nell’espletamento   di   missioni
7.   Con  regolamento  del  Ministro  dell’interno,  da
adottare  ai  sensi  dell’art.  17,  comma 3,  della  legge
23 agosto   1988,   n.   400,   sono   previste   le  forme
dell’eventuale   preselezione   per  la  partecipazione  al
concorso di cui al comma l, le modalita’ di svolgimento del
concorso   medesimo,   la  composizione  della  commissione
esaminatrice e le modalita’ di formazione della graduatoria
1988, n. 400 e’ il seguente:
MINISTERO DELL’INTERNO – DECRETO 18 settembre 2008, n. 163 – Regolamento recante la disciplina del concorso pubblico per l’accesso alla qualifica iniziale del ruolo dei Vigili del fuoco. Articolo 5, comma 7, del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217. (GU n. 249 del 23-10-2008 redazione redazione 2015-05-20T05:27:09+00:00