Source: http://www.provincia.mb.it/servizi_cittadini/appalti/bandi2014/tunnel.html
Timestamp: 2018-06-22 11:29:23+00:00
Document Index: 8787051

Matched Legal Cases: ['art. 118', 'art. 82', 'art. 86', 'art. 82', 'art. 41', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 92', 'art. 61', 'art. 38', 'art. 124']

Procedura aperta per appalto di esecuzione lavori per la realizzazione del completamento della variante per il centro ospedaliero di monza - 2° Lotto, lungo la SP6 “MONZA – CARATE BRIANZA”.
Termine di presentazione: 26 maggio 2014, ore 12.00
La Provincia di Monza e della Brianza indice una procedura aperta, con il criterio del prezzo più basso mediante offerta a prezzi unitari, per l’appalto relativo all’esecuzione dei lavori, parte a corpo e parte a misura, oltre ai lavori in economia, la fornitura di materiali e i noli occorrenti per la realizzazione del completamento della variante per il centro ospedaliero di Monza – 2° lotto, lungo la SP 6 “Monza - Carate Brianza.
Termine presentazione offerte: Lunedì 26 maggio 2014, ore 12.00
Il plico contenente l’offerta e la documentazione richiesta dovrà pervenire idoneamente sigillato a mezzo raccomandata del servizio postale, oppure mediante agenzia di recapito autorizzata a:
oppure consegnata a mano al Protocollo Generale.
Bando (formato PDF - 101 KB)
Disciplinare di gara (formato PDF - 349 KB)
Disciplinare di gara - SCHEDA 1 (formato PDF - 21 KB)
Disciplinare di gara - SCHEDA 2 (formato PDF - 2.256 KB)
Disciplinare di gara - SCHEDA 3 (formato PDF - 2.146 KB)
Allegati al Disciplinare di gara (formato RTF - 6.096 KB)
Schema per il contratto d'appalto (formato PDF - 29 KB)
Accordo per la regolarità e sicurezza sul lavoro (formato PDF - 1.412 KB)
Lista delle lavorazioni e forniture previste per l'esecuzione dell'opera o dei lavori (formato Excel - 132 KB)
► Elaborati
QUESITI/CHIARIMENTI E RISPOSTE
► Domanda 1 (pervenuta in data 23/4/2014)
Con la presente relativamente ai lavori di cui all'oggetto si chiede cortese chiarimento in merito:
1) requisiti economico-finanziari:
b) volume d’affari in lavori (espresso in euro), svolti mediante attività diretta ed indiretta, conseguito nel quinquennio antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara, non inferiore al 100% degli importi delle qualificazioni richieste nelle varie categorie dell’appalto da affidare, così come definita dagli articoli 79 e 83 del Regolamento;
In merito al punto b) si chiede se il volume d'affari deve essere riferito ad ogni singola categoria oppure all'importo complessivo dell'appalto.
2) requisiti tecnico - organizzativi
b) esecuzione di lavori nel quinquennio antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara, appartenenti a ciascuna categoria dell’appalto, di importo non inferiore al 90% di quello della classifica richiesta;
Qualora la scrivente impresa non fosse in possesso del requisiti relativo alla categoria OG10 può partecipare alla gara in oggetto?
c) esecuzione di un singolo lavoro nel quinquennio antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara, in relazione ad ogni singola categoria oggetto dell’appalto, di importo non inferiore al 40% della classifica richiesta, ovvero, in alternativa, di due lavori, nella stessa singola categoria, di importo complessivo non inferiore al 55% dell’importo della classifica richiesta. in alternativa, esecuzione di tre lavori, nella stessa singola categoria, di importo complessivo non inferiore al 65% dell’importo della classifica richiesta; gli importi sono determinati secondo quanto previsto dal citato articolo 83.
Qualora la scrivente impresa non fosse in possesso del requisiti relativo alla categoria OG10 puo' partecipare alla gara in oggetto?
Vogliate confermare gentilmente che gli importi sono riferiti al quinquennio antecedente la data di sottoscrizione Dell'Attestazione SOA originale e quindi la Ns impresa avendo attestazione originaria del 09/06/2011 e quindi gli importi sono riferiti agli anni 2010-2009-2008-2007-2006
I requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi sono richiesti nel caso di partecipazione di operatori economici stabiliti in stati aderenti all’unione europea, in quanto non obbligati al possesso dell’attestazione SOA.
Ai sensi del nuovo D.L. del 28/03/2014, le ditte che hanno categoria prevalente OG3VI possono partecipare ed eseguire direttamente.
Le categorie scorporabili, compresa la OG10, possono essere affidate in subappalto a ditte qualificate.
► Domanda 2 (pervenuta in data 28/4/2014)
In relazione alla gara d’appalto in oggetto, con la presente si pone il seguente quesito:
“In relazione alla categoria scorporabile OS21, nel caso in cui non si possieda la categoria richiesta, si chiede cortesemente di confermare la possibilità di subappaltare interamente tale categoria di lavoro, come riportato nel Disciplinare di Gara, fermo restando che l’importo per tele categoria è maggiore del 15% dell’importo complessivo dell’appalto.”
Si segnala inoltre l’errata pubblicazione sul sito della Provincia degli elaborati progettuali seguenti:
E.02.02-1459-13-E-D-AF-004-02 “Foglio 2”
E.02.03-1459-13-E-D-AF-015-01 “Planimetria stato di fatto con ingombro delle opere e demolizioni”
E.06.03-1459-13-E-D-FM-002-02 “Asse Principale - Foglio 3”
Paratie provvisionali di chiusura scavi
F.06.01-1459-13-E-D-FM-022-01 “Planimetria, tracciamento, prospetto - Foglio 1”
I.01.00-1459-13-E-R-FB-002-02 “Relazione tecnica”
Si chiede cortesemente di rendere disponibili gli elaborati corretti.
Dall’1/3/2014, dopo la mancata conversione in legge del decreto legge n. 151/2013 e sino all’adozione del decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti previsto dall’articolo 12 del decreto legge n. 47/2013, a seguito dell’intervenuto annullamento degli artt. 107 comma 2, 109 comma 2 e Allegato A del Regolamento Appalti, il concorrente qualificato per la sola categoria prevalente può assumere direttamente anche le lavorazioni riconducibili alle categorie scorporabili, anche se tali categorie risultano a qualificazione obbligatoria o superspecializzate, a condizione che la classifica posseduta nella categoria prevalente copra anche l’importo delle categorie scorporabili da eseguire direttamente.
Le categorie scorporabili a discrezione del concorrente, potranno essere:
- eseguite direttamente, o
- affidate in subappalto ad impresa qualificata, o
- assunte ricorrendo al RTI verticale.
Per quanto riguarda invece l’errata pubblicazione degli elaborati indicati, si ringrazia per la segnalazione e si comunica che abbiamo già provveduto alla sostituzione degli elaborati corretti, precisando quanto segue:
- la copia cartacea in visione obbligatoria presso gli uffici, è corretta;
- la copia degli elaborati fornita su CD a chi ne ha fatto richiesta, è altrettanto corretta.
► Domanda 3 (pervenuta in data 28/4/2014)
con riferimento alla gara in oggetto con la presente per sottoporre il seguente QUESITO di tipo AMMINISTRATIVO:
Con riferimento alla categoria scorporabile OS21:
premesso che il disciplinare a pagina 3 di gara recita:
Ai sensi dell’art. 118, comma 2, D.Lgs. n. 163 del 12/04/2006 e s.m.i., le lavorazioni appartenenti alla categoria prevalente sono subappaltabili nella misura massima del 30% del relativo importo di aggiudicazione a ditte in possesso dei requisiti necessari. Le lavorazioni appartenenti alle categorie diverse da quella prevalente sono tutte scorporabili e, a scelta dell’Appaltatore, subappaltabili e affidabili in cottimo.
Con la presente si richiede cortesemente di specificare quanto segue:
1. Subappaltabilità pari al 100% della categoria OS21;
2. Qualora il concorrente non sia in possesso di idonea qualificazione della categoria OS21, se la stessa può essere assunta in fase di qualificazione alla gara con riferimento alla prevalente OG3.
- eseguite direttamente, o affidate in subappalto ad impresa qualificata, o assunte ricorrendo al RTI verticale.
► Domanda 4 (pervenuta in data 28/4/2014)
E' possibile qualificarsi alla procedura con la sola Cat. OG3 ( class. VI ) dichiarando il subappalto al 100% delle categorie OG10 e OS21?
Le categorie OG10 e OS21 devono essere eseguite da operatore economico in possesso della relativa qualificazione; se il concorrente non e' in possesso di detta categoria può ricorrere al subappalto di tutte le categorie previa adeguata dichiarazione in sede di offerta, da presentare a pena di esclusione; l'importo della scorporabile non posseduta diventa importo aggiuntivo di qualificazione nella categoria prevalente.
► Domanda 5 (pervenuta in data 29/4/2014)
Volendo partecipare alla procedura di cui all'oggetto, mi chiedo come mai l'importo del costo della manodopera non e' stato scorporato dall'importo a base di gara (giusto quanto previsto dalla legge 09 agosto 2013 n. 98, ) come attuato e previsto anche per gli oneri di sicurezza
Si ritiene che il comma 3 bis dell’art. 82 del Codice, sia norma destinata unicamente agli operatori economici, i quali in sede di gara, nel formulare la loro offerta economica, dovranno indicare il costo della sicurezza “generica” sulla base delle misure di sicurezza aziendale e dichiarare che il ribasso offerto è stato determinato valutando le spese concernenti il costo del personale (es. valutando tipologia dei lavoratori coinvolti nell’appalto, contrattazione collettiva o aziendale di riferimento, inquadramento professionale, aliquote INPS,INAIL, Cassa edile, sgravi contributivi o fiscali per alcune tipologie di cooperative, ecc).
Al riguardo, la scrivente stazione appaltante ha predisposto idoneo modello (vedi allegato n.9 al disciplinare di gara).
Tale orientamento trae fondamento dal fatto che in nessuna parte della norma è disposto in maniera incontrovertibile che il prezzo a base di gara debba essere in qualche modo depurato dalla componente economica afferente al costo del personale.
Resta inteso che l’individuazione della soglia di anomalia e la verifica di congruità dell’offerta saranno comunque effettuate considerando l’offerta economica nel suo complesso, cioè comprensiva anche delle spese per il personale e degli oneri della sicurezza “generica”. Peraltro, in sede di presentazione dell’offerta, tra gli elementi di valutazione che saranno richiesti al/ai concorrente/i che deve/dovranno presentare le giustificazioni, vi è anche la valutazione del prezzo per ogni singola voce di lavorazione, tra cui anche l’elemento costo della manodopera.
Pertanto, la procedura di gara, così come predisposta ed in linea con l’art. 86 del Codice, prevede che gli enti aggiudicatari siano tenuti a valutare nelle anomalie delle offerte che il valore economico delle stesse sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro ed al costo della sicurezza “generica”, il quale deve specificatamente risultare congruo rispetto all’entità ed alle caratteristiche dei lavori. Peraltro, la citata articolazione al comma 3 prevede che le stazioni appaltanti possano valutare la congruità di ogni altra offerta che, in base ad elementi specifici, appaia anormalmente bassa.
In conclusione, alla luce del combinato disposto degli artt. 81, 82, 86, 87 e 88 del Codice, la procedura di gara prevede che l’operatore consideri, in sede di predisposizione dell’offerta, anche la voce del costo del personale. La stazione appaltante, ai fini delle verifiche della congruità delle offerte, come detto, valuterà pertanto le componenti costo del personale e sicurezza “generica”.
Occorre evidenziare, infine, che recentemente - sugli elementi di criticità della norma ora trattati - sia da parte di altre stazioni appaltanti, sia da parte dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (vedasi atto di segnalazione n.2 del 19 marzo 2014) si è consolidata la posizione secondo la quale le disposizioni contenute all’art. 82 comma 3 bis non possano trovare applicazione senza incorrere in criticità in sede di valutazione delle offerte e senza generare effetti distorsivi del mercato.
In tal senso, nell’atto di segnalazione dell’Autorità al Governo ed al Parlamento sopra citato, si legge nelle conclusioni che “il costo complessivo del personale, per ciascun concorrente, è da ritenere che si determini in base alla reale capacità organizzativa d’impresa che è funzione della libera iniziativa economica imprenditoriale (art. 41 Cost.) e come tale non può essere in alcun modo compressa mediante predeterminazioni operate ex ante”.
► Domanda 6 (pervenuta in data 30/4/2014)
In merito alla procedura aperta per appalto di esecuzione lavori per la realizzazione del completamento della variante per il centro ospedaliero di Monza – 2° lotto, lungo la SP 6 “Monza-Carate Brianza”, con la presente siamo a chiedere un chiarimento in merito all’art. NP.LAV.014 “MESSA IN OPERA DI TRAVI ESISTENTI CON CARICO DALL'AREA DI DEPOSITO, TRASPORTO E VARO”:
chiediamo l’ubicazione dell’area di deposito per formulare un’analisi corretta della voce.
L'area di stoccaggio delle travi prefabbricate da utilizzare per la realizzazione dell'impalcato della galleria artificiale è individuata graficamente nei seguenti elaborati:
- L.03.00 "Cantierizzazione: Campi e viabilità di cantiere"
- Q.02.01 "Piano di Sicurezza e Coordinamento - Allegati grafici alla Relazione: inquadramento aree di intervento su base aerofotografica".
Si ricorda, in ogni caso, l’obbligo di presa visione degli elaborati presso la sede della Provincia e dei luoghi, (entrambi obbligatori) così come il ritiro della lista delle lavorazioni.
► Domanda 7 (pervenuta in data 5/5/2014)
In riferimento alla procedura aperta in oggetto si chiede:
- le dichiarazioni presenti nell'allegato n. 4 e precisamente :
"Che è intervenuta la riabilitazione ai sensi dell'Art. 178 del CPC in forza del seguente provvedimento:
"Che è intervenuta l'estinzione del reato e dei suoi effetti ai sensi dell'Art. 445, co. 2, del CPC in forza della seguente pronuncia del giudice dell'esecuzione:
son riferite all'eventuale soggetto cessato o al dichiarante?
In caso di presenza di provvedimento di estinzione del reato per un soggetto dichiarante va indicato qualcosa nell'allegato n. 4?
Come indicato nel nota bene dell’allegato 4 la dichiarazione va resa sia per i soggetti attualmente in carica che per i soggetti cessati dalla carica, come previsto dall’art. 38 comma 1 lett. c) del D.Lgs. 163/2006.
Sempre ai sensi dell’art. 38 comma 1 lett. c) del D.Lgs. 163/2006, non è necessaria la dichiarazione relativa a un reato dichiarato estinto.
► Domanda 8 (pervenuta in data 6/5/2014)
In riferimento alla gara in oggetto, si pone il seguente quesito:
la ditta è in possesso delle categorie SOA OG3 V e OS21 V.
Aumentando di un quinto la categoria OG3 si arriva a coprire l’importo totale della categoria prevalente.
In questa situazione è possibile effettuare una RTI VERTICALE PER LA SOLA CATEGORIA OG10?
E’ possibile la partecipazione per l’impresa in possesso delle qualificazioni SOA per OG3 classifica V e OS12 classifica V.
Alla luce della normativa in vigore al momento della pubblicazione del bando è possibile che la categoria OG10 sia scorporabile (quindi è possibile effettuare una RTI verticale) nonché subappaltabile.
Domanda 9 (pervenuta in data 8/5/2014)
La scrivente impresa effettuando singolarmente, entro il termine previsto, la presa visione della documentazione di gara e il ritiro della lista delle lavorazioni e forniture potrà poi partecipare alla gara in R.T. I. con altra impresa?
Fermo restando il rispetto di tutte le condizioni previste dal Disciplinare di gara per la presa visione della documentazione di gara, si chiarisce quanto segue:
il concorrente che effettua la presa visione come impresa singola e decide poi di partecipare alla gara come società in RTI può far valere la propria presa visione se partecipa alla gara in qualità di operatore economico raggruppato o consorziato per la categoria prevalente. Resta ferma la necessità che tutte le imprese partecipanti dichiarino quanto previsto nell’allegato 1 lett. b)
Domanda 10 (pervenuta in data 9/5/2014)
Si riesce a coprire completamente la categoria prevalente (e la OS21) ma la classe della OG3 non permette di coprire l’importo totale della gara.
Dunque non si potrebbe procedere al subappalto della OG10 III.
L’importo delle lavorazioni in OG10 è inferiore al 10% dell’importo totale dell’appalto (ma non è stato compreso nella categoria prevalente).
Si può effettuare un’ATI verticale con altra impresa solo per la categoria OG10 III benché sia d’importo minore del 10%?
Oppure l’ATI dovrebbe comprendere anche parte della OG3 per arrivare a superare il 10%?
- l’art. 92 comma 2 del DPR 207/2010 così recita “per i raggruppamenti di tipo orizzontale l’impresa capogruppo deve possedere, i requisiti di qualificazione misura minima del quaranta per cento dell’importo dei lavori; la restante percentuale è posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle altre imprese consorziate ciascuna nella misura minima del dieci per cento dell’importo dei lavori. I lavori sono eseguiti dai concorrenti riuniti in raggruppamento temporaneo nella percentuale corrispondente alle quote di partecipazione, nel rispetto delle percentuali minime di cui al presente comma. Nell'ambito dei propri requisiti posseduti, la mandataria in ogni caso assume, in sede di offerta, i requisiti in misura percentuale superiore rispetto a ciascuna delle mandanti con riferimento alla specifica gara”
- l’art. 61 comma 2 del DPR 207/2010 così recita “La qualificazione in una categoria abilita l'impresa a partecipare alle gare e ad eseguire i lavori nei limiti della propria classifica incrementata di un quinto; nel caso di imprese raggruppate o consorziate la medesima disposizione si applica con riferimento a ciascuna impresa raggruppata o consorziata, a condizione che essa sia qualificata per una classifica pari ad almeno un quinto dell'importo dei lavori a base di gara; nel caso di imprese raggruppate o consorziate la disposizione non si applica alla mandataria ai fini del conseguimento del requisito minimo di cui all’articolo 92, comma 2.”
Pertanto nel caso prospettato la mandante può usufruire dell’incremento del 20% e i requisiti spendibili sono pari a euro 6.198.000,00.
Le attestazioni SOA possedute sono complessivamente sufficienti per la partecipazione alla gara, dichiarando il subappalto o facendo ati o eseguendo in proprio.
L’assunzione delle lavorazioni delle singole categorie da parte dei componenti del raggruppamento dovrà rispettare quanto previsto dagli articoli suindicati.
Nell’istanza di ammissione alla gara dovranno essere dichiarate le quote di partecipazione al raggruppamento e di esecuzione dell’appalto in percentuale e/o indicando la/e categoria/e relativa/e alla/e lavorazione/i da eseguire.
La presa visione degli elaborati e il sopralluogo possono essere eseguiti dalla capogruppo in nome e per conto della costituenda A.T.I. fermo restando che tutte le imprese partecipanti al raggruppamento devono dichiarare sotto la propria responsabilità di aver preso visione dei luoghi e la sottoscrizione congiunta dell’offerta economica.
Domanda 11 (pervenuta in data 13/5/2014)
Al momento della presa visione bisogna dichiarare se si intende partecipare in ATI ed eventualmente i nominativi dei partecipanti?
Precisiamo che in caso di scelta di partecipazione in ATI la ns. azienda sarebbe la capogruppo.
l'obbligo di presa visione dei luoghi, è da intendersi soddisfatto con la presentazione della dichiarazione di avvenuto sopralluogo a cura del Concorrente. Possono effettuare il sopralluogo il rappresentante legale o il direttore tecnico dell’operatore economico partecipante alla gara, o altro soggetto purché dipendente del concorrente e munito al momento del sopralluogo di delega da parte del medesimo concorrente.
Domanda 12 (pervenuta in data 13/5/2014)
nel caso in cui i soggetti cessati dalla carica dichiarassero personalmente l’inesistenza delle cause di esclusione di cui alla lettera c) dell’art. 38 del decreto legislativo 163/2006 e s.m.i., quale modello occorre utilizzare?
E’ consentito modificare l’impostazione dell’allegato n. 4 in due distinti modelli, utilizzando la prima parte per i soggetti in carica e la seconda parte per i soggetti cessati che dichiareranno la loro posizione personalmente?
Premessa l’esigenza di uniformità nella presentazione della modulistica anche per facilitare l’espletamento della procedura di gara, l’autocertificazione può essere adattata alle esigenze concrete del partecipante, fermo restando i contenuti di quanto richiesto nei modelli.
Domanda 13 (pervenuta in data 14/5/2014)
volendo partecipare alla procedura in oggetto con rti di tipo orizzontale in quanto noi siamo in possesso di categoria og3V e l'altra azienda è in possesso di OG3 VIII, quindi copriamo l'importo della prevalente e delle categorie scorporabili....Possiamo partecipare dichiarando che le categorie scorporabili le subappaltiamo e scorporiamo al 100%.
Per poter partecipare alla gara il concorrente deve possedere l’attestazione SOA per le tre categorie e rispettive classifiche (OG3VI – OS21 IVbis – OG10 III) previste nel bando di gara o la categoria prevalente (OG3) per la classifica che copra l’importo complessivo (€ 9.848.225,08) e quindi la classifica VI.
Per partecipare si può costituire un RTI orizzontale per eseguire quota parte della OG3 con altra Impresa anch'essa qualificata in OG3, avente classifica adeguata.
L’operatore può eseguire tutte le lavorazioni in OG10 e OS 21, oppure scegliere di subappaltarle per intero a impresa qualificata.
Domanda 14 (pervenuta in data 16/5/2014)
Con riferimento alla gara in oggetto vi sottoponiamo il seguente quesito: a pag. 10 del disciplinare di gara è prevista la costituzione di una garanzia fidejussoria bancaria o assicurativa di importo pari all’anticipazione, si chiede cortesemente se ,all’atto di presentazione dell’offerta, è sufficiente produrre l’impegno alla costituzione della sopracitata garanzia .
Se sì da chi deve essere rilasciata ?dal concorrente o dalla banca , assicurazione o altro soggetto idoneo?
La garanzia sull’anticipazione verrà richiesta solo all’aggiudicatario, come previsto dall’art. 124 del DPR 207/2010.