Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=d6581f27a6c944ad9f44b73448e05b21
Timestamp: 2020-04-03 23:09:23+00:00
Document Index: 38121155

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 12', 'art. 5', 'art 1', 'art. 12', 'art 8', 'art. 12', 'art. 8', 'art. 3']

Eccezionali eventi metereologici che hanno colpito il territorio della regione Emilia-Romagna nei giorni dal 4 al 7 febbraio 2015 - OCDPC n. 232/2015 e n. 350/2016. Assegnazione e liquidazione a favore di 3 Comuni di risorse finanziarie a copertura del CAS e degli oneri sostenuti ex art. 8, comma 1 della direttive riportata nel piano approvato con DD n. 438/2015 — E-R BUR 344/2016
- la legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 rubricata “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”, con la quale, anche in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale attraverso la definizione del nuovo ruolo istituzionale della Regione, e quindi anche quello dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, ora Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile (articoli 19 e 68);
- la deliberazione di Giunta regionale n. 622 del 28 aprile 2016 recante in oggetto “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015” di modifica, a decorrere dalla data dell’1 maggio 2016, dell’assetto organizzativo e funzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 1107 dell'11 luglio 2016 recante "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015" con cui si è proceduto a modificare le declaratorie di alcuni Servizi dell'Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;
- nelle giornate dal 4 al 7 febbraio 2015 il territorio regionale è stato colpito da eccezionali avversità atmosferiche che hanno provocato numerosi fenomeni franosi, l'esondazione di corsi d'acqua, tracimazione di acqua marina e allagamenti con conseguenti danneggiamenti ad edifici pubblici e privati, alle opere di difesa idraulica, alle infrastrutture pubbliche e di pubblica utilità ed alle attività produttive;
- con deliberazione del Consiglio dei Ministri del 12 marzo 2015, pubblicata in G.U. n. 70 del 25 marzo 2015, è stato dichiarato nell’intero territorio regionale ai sensi e per gli effetti dell’art. 5, commi 1 e 1-bis, della legge n. 225/1992 e successive modifiche ed integrazioni, lo stato di emergenza fino al centottantesimo giorno dalla data di detto provvedimento ovvero fino all’8 settembre 2015, prorogato di ulteriori centottanta giorni, ovvero fino al 6 marzo 2016, dalla deliberazione del Consiglio dei Ministri del 25 marzo 2016, pubblicata in G.U. n. n. 86 del 13 aprile 2016;
- la predetta deliberazione del 12 marzo 2015 dispone che, per l’attuazione degli interventi da effettuarsi nella vigenza dello stato di emergenza, si provvede ai sensi dell’art. 5, comma 2, della legge n. 225/1992 e successive modifiche ed integrazioni, con ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione civile nel limite massimo di Euro 13.800.000,00, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'art. 5, comma 5-quinquies della citata legge n. 225/1992 che presenta le necessarie disponibilità;
Vista l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015, pubblicata nella G.U. n. 81 dell'8 aprile 2015, lo scrivente è stato nominato Commissario delegato per fronteggiare l’emergenza in parola;
Dato atto che la richiamata ordinanza n. 232/2015, stabilisce per quanto qui rileva che:
- il Commissario delegato predispone, nel limite delle risorse finanziarie di cui all’art. 3, un piano degli interventi contenente l’indicazione degli interventi volti ad assicurare l’indispensabile assistenza e ricovero delle popolazioni colpite (art. 1, comma 3) e lo autorizza, anche avvalendosi dei Sindaci, ad assegnare un contributo per l’autonoma sistemazione ai nuclei familiari sgomberati dalla propria abitazione secondo i criteri e parametri ivi indicati (art. 2, comma 1);
- agli oneri connessi alla realizzazione delle iniziative d’urgenza di cui alla medesima ordinanza si provvede, così come statuito nella delibera del Consiglio dei Ministri del 12 marzo 2015, nel limite massimo di Euro 13.800.000,00 (art. 3, comma 1), nonché con ulteriori risorse finanziarie che la Regione Emilia-Romagna è autorizzata a trasferire sull’apposita contabilità speciale (art. 3, comma 3) ammontanti a Euro 7.324.446,47;
Dato atto che per la realizzazione degli interventi di cui all’OCDPC n. 232/2015 è stata aperta presso la Tesoreria Provinciale dello Stato - sezione di Bologna la contabilità speciale n. 5942 intestata al Commissario Delegato - Direttore Agenzia di Protezione Civile Regione Emilia-Romagna OCDPC 232/2015 “DIR. AG. PROT. CIV. E. ROM. O. 232-15”, ai sensi di quanto autorizzato dall’art. 3, comma 2, della medesima ordinanza;
Richiamata la propria determinazione n. 438 dell’11 giugno 2015, pubblicata nel BURERT n. 129 del 15 giugno 2015, che ha approvato il Piano dei primi interventi urgenti che riporta al capitolo 5 la “Direttiva disciplinante i criteri, le modalità e i termini per la presentazione delle domande e l’erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione dei nuclei familiari sfollati dalla propria abitazione a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio della Regione Emilia-Romagna nei giorni dal 4 al 7 febbraio 2015”, di seguito Direttiva, e relativa modulistica per la compilazione delle domande di contributo;
Dato atto che la richiamata determinazione n. 438/2015 prevede un accantonamento di Euro 400.000,00 da destinarsi al finanziamento dei contributi per l’autonoma sistemazione ridotto a Euro 170.000,00 nella proposta di rimodulazione del Piano degli interventi formulata al Dipartimento nazionale della protezione civile con propria nota prot. n. PC/2016/0003050 del 3/3/2016;
Dato atto, altresì, che la Direttiva stabilisce:
- all’art. 4, che il contributo per l’autonoma sistemazione, concesso nei limiti di importo ed entro i massimali riportati all’art. 6, spetta al nucleo familiare che provvede autonomamente in via temporanea alla propria sistemazione abitativa alternativa a decorrere dalla data dell’ordinanza di sgombero o, se antecedente, dalla data di effettiva evacuazione dichiarata dall’interessato e confermata con apposita attestazione dall’amministrazione comunale, e sino a che non si siano realizzate le condizioni di agibilità per il rientro nell’abitazione e comunque non oltre la scadenza dello stato di emergenza;
- all’art. 8, comma 1 che, in caso di sistemazione dei nuclei familiari in alloggi reperiti dai Comuni che si accollano i relativi oneri, alla copertura finanziaria di questi si provvede nella misura del contributo mensile per l’autonoma sistemazione che sarebbe spettato al nucleo familiare ai sensi dell’articolo 6 o, se di importo inferiore, nella misura corrispondente agli oneri mensili effettivamente sostenuti per ciascun nucleo familiare sino alla data di fine lavori di ripristino dell’agibilità e comunque non oltre la scadenza dello stato di emergenza;
- all’art. 12, che i Comuni, ai fini della rendicontazione e liquidazione dei contributi per l’autonoma sistemazione ai nuclei familiari aventi diritto, trasmettono al Commissario delegato presso l’Agenzia regionale di protezione civile un elenco riepilogativo delle domande accolte, utilizzando l’apposito modulo reso disponibile dall’Agenzia, unitamente alla richiesta del Sindaco di trasferimento delle risorse finanziarie a copertura dei contributi spettanti sino alla data di scadenza dello stato di emergenza o, se antecedente, sino alla data di ripristino dell’agibilità dell’abitazione;
Vista l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 350 del 3 giugno 2016 - adottata in applicazione dell'art. 5, commi 4-ter e 4-quater della L. n. 225/1992 e, in particolare, l’art 1:
- comma 1 che individua la regione Emilia-Romagna amministrazione competente al coordinamento delle attività necessarie al superamento della situazione di criticità determinatasi a seguito degli eventi in parola;
- comma 2, che individua il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile della regione Emilia-Romagna, per i fini di cui al comma 1, responsabile delle iniziative finalizzate al subentro della medesima regione nel coordinamento degli interventi integralmente finanziati e contenuti nelle rimodulazioni dei Piani delle attività già approvati formalmente, autorizzandolo per quanto qui rileva, alla prosecuzione delle attività di assistenza alla popolazione ed in particolare, ai nuclei familiari sfollati, nei limiti della somma di Euro 170.000,00 disponibile sulla contabilità speciale n. 5942 ed a tal fine già destinata;
- comma 5, che stabilisce che al fine di consentire l’espletamento delle iniziative ivi previste, il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile della regione Emilia-Romagna provvede, con le risorse disponibili sulla contabilità speciale n. 5942 aperta ai sensi dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 232/2015, che viene allo stesso intestata fino a 31 marzo 2017, salvo eventuale proroga;
Richiamata la propria determinazione n. 826 del 5 luglio 2016 con cui è stata assicurata fino al 31 marzo 2017 o, se antecedente, fino alla data di fine dei lavori di ripristino dell’agibilità, la copertura dei contributi per l'autonoma sistemazione e degli oneri sostenuti direttamente dai Comuni per la sistemazione dei nuclei familiari in alloggi da questi reperiti, nonché definiti i termini temporali per la relativa rendicontazione;
Viste le note riepilogate nel prospetto in Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto:
- del Comune di Maranello (MO) con cui ha trasmesso - ai sensi dell’art. 12, comma 4, della Direttiva commissariale - la determinazione dirigenziale di rendicontazione e approvazione degli oneri sostenuti ai sensi dell’art 8, comma 1, della direttiva medesima, unitamente alla richiesta di erogazione delle risorse finanziarie a copertura di tali oneri;
- dei Comuni di Borghi (FC) e Verucchio (RN) con cui hanno rispettivamente trasmesso - ai sensi dell’art. 12, comma 1, della Direttiva commissariale - gli elenchi riepilogativi ER-AS unitamente alla richiesta di trasferimento delle risorse finanziarie a copertura dei contributi per l’autonoma sistemazione;
Evidenziato che la rendicontazione è relativa al periodo dal 7 marzo al 6 settembre 2016;
Attestata la regolarità della documentazione prodotta;
Ritenuto di procedere all’assegnazione e liquidazione a favore dei Comuni di Borghi (FC), Maranello (MO) e Verucchio (RN) delle somme specificate in corrispondenza di ciascuno di essi nel prospetto in Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, e così per un totale di Euro 13.211,61 a valere sulle risorse iscritte nella contabilità speciale n. 5942 intestata allo scrivente e precisamente a valere sulla somma di Euro 170.000,00 destinata alla coperta dei contributi in parola;
Accertata la disponibilità finanziaria sulla contabilità speciale n. 5942;
- il Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e s.m.i.;
- la deliberazione di Giunta regionale n. 2260 del 28 dicembre 2015 con la quale è stato prorogato l’incarico di Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile conferito con deliberazione n. 1080 del 30 luglio 2012;
assegnare e liquidare ai Comuni di Borghi (FC), Maranello (MO) e Verucchio (RN), colpiti dalle eccezionali avversità atmosferiche nelle giornate dal 4 al 7 febbraio 2015, le somme specificate in corrispondenza di ciascuno di essi nella prospetto in Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto e così per un totale di Euro 13.211,61;
dare atto che le predette somme sono assegnate e liquidate ai Comuni di cui al precedente punto 1 ai sensi di quanto stabilito nella direttiva riportata nel il Piano degli interventi approvato con propria determinazione n. 438/2015 e sono destinate alla copertura dei Contributi per l’Autonoma Sistemazione dei nuclei familiari sgomberati dalle proprie abitazioni, nonché degli oneri sostenuti dai Comuni ai sensi dell’art. 8, comma 1, della medesima direttiva in relazione al periodo dal 7 marzo al 6 settembre 2016;
dare atto che le somme di cui al precedente punto 1 sono assegnate a liquidate a valere sulle risorse iscritte nella contabilità speciale n. 5942 intestata allo scrivente “DIR. AG. PROT. CIV. E. ROM. O. 232-15” ai sensi di quanto autorizzato dall’art. 3, comma 2, dell’OCDPC n. 232/2015, ed accesa presso la Tesoreria Provinciale dello Stato - sezione di Bologna, ed in particolare a valere sulla somma di Euro 170.000,00 destinata alla copertura dei contributi in parola;
dare atto che gli ordinativi di pagamento delle somme rispettivamente liquidate ai Comuni di cui al precedente punto 1 ed indicate nel prospetto in Allegato 1, verranno emessi sulla contabilità speciale n. 5942 di cui al precedente punto 3 del dispositivo;
pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito della protezione civile regionale alla pagina http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/trasparenza/interventi-straordinari-e-di-emergenza/ocdpc-232-2015.
ALL. DD.1809.2016