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Timestamp: 2018-06-20 13:36:14+00:00
Document Index: 68315319

Matched Legal Cases: ['art. 83', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 1', 'art. 83', 'art.  83', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 87', 'art. 26', 'art. 4', 'art.  4', 'art. 3', 'art.  83', 'art. 19', 'art. 28', 'art.  1', 'art. 2', 'art.  3', 'art. 3', 'art. 1', 'art.  1', 'art. 26', 'art.  3', 'art.  4', 'art.  5', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 3 dicembre 2010 | Architetto.info
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 3 dicembre 2010
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 3 dicembre 2010 - Modalita' operative per l'erogazione dei contributi, nel settore dell'autotrasporto, a favore dei processi di aggregazione imprenditoriale ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 2009, n. 84 e a favore delle iniziative per la formazione professionale ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio 2009, n. 83. (11A01126) - (GU n. 27 del 3-2-2011 )
Modalita’ operative per  l’erogazione  dei  contributi,  nel  settore
dell’autotrasporto,   a   favore   dei   processi   di   aggregazione
imprenditoriale ai sensi del decreto del Presidente della  Repubblica
29 maggio 2009, n. 84 e a favore delle iniziative per  la  formazione
professionale ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 29
maggio 2009, n. 83. (11A01126)
Visto l’art. 83-bis, comma 23, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.
112,  convertito  dalla  legge  6  agosto  2008,  n.   133,   recante
«Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la  semplificazione,
la competitivita’, la stabilizzazione della  finanza  pubblica  e  la
perequazione tributaria», in base al quale le somme  disponibili  sul
Fondo   per   il   proseguimento   degli    interventi    a    favore
dell’autotrasporto, al netto delle misure previste dal regolamento n.
273/2007, sono destinate, per gli importi indicati nei commi 24,  25,
26 e 28, ad interventi in materia di riduzione dei costi di esercizio
delle imprese di autotrasporto di merci, nonche’ ad incentivi per  la
formazione   professionale   e   per   processi    di    aggregazione
imprenditoriale, come modificato dal decreto-legge 10 febbraio  2009,
n. 5, recante misure urgenti a sostegno dei  settori  industriali  in
crisi, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile  2009,  n.
33 (Gazzetta Ufficiale n. 85 dell’11 aprile 2009, suppl. ord. n. 49);
Visto il comma 28 dell’art. 83-bis teste’ richiamato,  che  destina
agli incentivi per le aggregazioni imprenditoriali ed alla formazione
milioni di euro, e prevede che le relative  modalita’  di  erogazione
Visto il comma 29 del ripetuto art. 83-bis, in base al quale,  agli
oneri derivanti dall’attuazione, fra  l’altro,  del  comma  28  dello
stesso articolo, si fa fronte con le risorse disponibili sul Fondo di
cui all’art. 1, comma 918, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
Visto il regolamento adottato  con  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 29 maggio 2009, n. 83, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della  Repubblica  italiana,  n.  157  del  9  luglio  2009,  recante
modalita’ di ripartizione e di  erogazione  delle  risorse  destinate
agli  incentivi  per  la   formazione   professionale   nel   settore
dell’autotrasporto nel limite dell’importo di euro 7 milioni  di  cui
all’art. 83-bis, comma 28 del decreto-legge 25 giugno  2008,  n.  112
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, n. 157
del 9 luglio 2009;
Repubblica 29 maggio 2009, n. 84, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
modalita’ di ripartizione e di erogazione  del  Fondo  relativo  agli
incentivi    per    aggregazioni    imprenditoriali    nel    settore
dell’autotrasporto nel limite dell’importo  di  9  milioni  di  euro,
secondo  quanto  previsto  dal  citato  art.  83-bis,  comma  28  del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 e successive modifiche;
Visti in particolare rispettivamente l’art. 2, comma 2, del  citato
regolamento di cui al decreto  del  Presidente  della  Repubblica  29
maggio 2009, n. 83 e l’art. 4. comma 1, del citato regolamento di cui
al decreto del Presidente della Repubblica maggio  2009,  n.  84,  in
base ai quali, con decreto del Ministro delle  infrastrutture  e  dei
trasporti, da adottarsi entro trenta giorni dalla data di entrata  in
vigore del regolamento stesso, sono stabiliti termini e modalita’ per
accedere agli incentivi sopra richiamati,  nonche’  i  modelli  delle
istanze e le indicazioni che le stesse dovranno contenere;
Visto il trattato istitutivo dell’Unione europea, ed in particolare
l’art. 87;
Vista la raccomandazione della Commissione  europea  del  6  maggio
2003, relativa alla definizione della microimpresa, piccola  e  media
Visto il Regolamento (CE)  n.  800/2008  della  Commissione  del  6
agosto 2008, che dichiara alcune categorie di aiuti  compatibili  con
il mercato  comune  in  applicazione  degli  articoli  87  e  88  del
trattato, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del
9 agosto 2008, ed in particolare gli articoli 38 e 39  che  prevedono
aiuti alla formazione e l’art. 26 che prevede aiuti  alle  piccole  e
medie imprese per  servizi  di  consulenza,  purche’  non  rientranti
nell’ordinaria gestione aziendale;
6 novembre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana 21 novembre 2009, n. 272, recante  modalita’  operative  per
l’erogazione  dei  contributi  a  favore  delle  iniziative  per   la
formazione professionale, di cui all’art. 4, comma 1, del decreto del
Presidente della Repubblica  29  maggio  2009,  n.  83  e  successive
italiana 23 novembre 2009, n. 273, recante  modalita’  operative  per
l’erogazione dei contributi a favore  dei  processi  di  aggregazione
imprenditoriale,  di  cui  all’art.  4,  comma  1,  del  decreto  del
Presidente della Repubblica  29  maggio  2009,  n.  84  e  successive
Visto il decreto dirigenziale n. 3816 del 29  luglio  2009  con  il
quale si e’ provveduto all’impegno delle risorse pari a 9 milioni  di
euro per le aggregazioni imprenditoriali e 7 milioni di euro  per  la
Visto l’art. 3-quater della legge  1°  ottobre  2010,  n.  163,  di
conversione del decreto-legge 5 agosto 2010, n. 125, con  cui  si  e’
aggiunto  al  termine  del  citato  comma  28  dell’art.  83-bis  del
decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, la seguente  disposizione:  «le
risorse  complessive  di  cui  al  presente  comma  potranno   essere
utilizzate indifferentemente sia per il completamento di progetti  di
aggregazione o di formazione, sia per l’avvio di  ulteriori  progetti
da attivare secondo le modalita’ stabilite  dai  regolamenti  di  cui
sopra e con termini da fissare con provvedimento del Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti»;
Visto l’art. 19, comma 5, del decreto-legge 1° luglio 2009, n.  78,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 201,  il
quale prevede che le amministrazioni dello Stato, cui sono attribuiti
per legge fondi o interventi pubblici, possono affidarne direttamente
la  gestione,  nel  rispetto  dei  principi  comunitari  e  nazionali
conferenti, a societa’ a capitale interamente pubblico,  sulle  quali
le predette amministrazioni esercitano un controllo analogo a  quello
esercitato su propri servizi e  che  svolgono  la  propria  attivita’
quasi esclusivamente nei confronti dell’amministrazione dello  Stato.
La stessa norma dispone che gli  oneri  relativi  alla  gestione  dei
predetti fondi ed interventi pubblici siano a  carico  delle  risorse
finanziarie dei fondi stessi;
Visto l’art. 28, comma 1-ter, del decreto-legge 31  dicembre  2007,
n. 248, cosi’ come convertito dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31, ai
sensi del quale,  per  l’attuazione  del  Programma  nazionale  delle
«Autostrade del mare» ed in deroga a  quanto  previsto  dall’art.  1,
comma 461, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e’  stata  prorogata
l’attivita’ della Societa’ Rete Autostrade Mediterranee S.p.A.,  RAM,
da  svolgersi  secondo  direttive  adottate   dal   Ministero   delle
infrastrutture e dei trasporti e  sotto  la  vigilanza  dello  stesso
Ministero, e le azioni della Societa’ stessa  sono  state  cedute,  a
titolo gratuito, al Ministero  dell’economia  e  delle  finanze,  che
esercita i diritti dell’azionista, d’intesa con  il  Ministero  delle
Vista le Convenzioni prot. 16102 e prot. 16106 in data 23  febbraio
2010, stipulate ai sensi dell’art. 2, comma  1,  del  citato  decreto
ministeriale 6 novembre 2009,  pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana 23 novembre 2009, n. 273,  e  dell’art.  3,
comma 1, decreto  ministeriale  6  novembre  2009,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 21 novembre 2009 n. 272,
come successivamente modificate dagli Atti Aggiuntivi prot.  78894  e
prot. 78893 in data 30 settembre 2010, e registrate dalla  Corte  dei
conti in data 18 ottobre 2010  rispettivamente  ai  numeri  003573  e
003574, con le quali il Ministero  ha  affidato  a  RAM  la  gestione
operativa  delle  istruttorie  relative  all’attuazione  dei   citati
regolamenti n. 84/2009 e n. 83/2009;
Tenuto conto dei lavori della Commissione,  effettuati  sulla  base
dell’istruttoria RAM, per la  valutazione  delle  istanze  presentate
dalle imprese per accedere ai  benefici  per  le  aggregazione  delle
imprese e la formazione  professionale  nel  settore,  nei  quali  e’
emerso che per il primo beneficio sono state  presentate  solo  dieci
domande, delle quali sette dichiarate finanziabili per un importo  di
circa 100.000,00 euro di contributo, ivi incluse  le  spettanze  RAM,
mentre  per  l’incentivo  alla  formazione  sono   state   presentate
duecentotredici  domande,  delle  quali  centosettantuno   dichiarate
finanziabili per un importo di circa 8,4 milioni di euro  disponibili
per tale beneficio, ivi incluse spettanze RAM;
Considerato  che  vi  sono  state  domande  di  contributo  per  la
formazione  professionale  che  sono  state  rigettate  dalla  citata
Commissione e che per  le  stesse  appare  opportuno  costituire  una
riserva, di importo non superiore a 500.000,00 euro, per  far  fronte
ad  eventuali  accoglimenti  dei  ricorsi  proponibili  avverso  tali
Ritenuto necessario definire i termini  per  l’avvio  di  ulteriori
progetti   di   aggregazione   imprenditoriale   e   di    formazione
professionale nel settore dell’autotrasporto da  incentivare  con  le
risorse rimanenti, una volta soddisfatte tutte le istanze  presentate
ai sensi dei citati  decreti  ministeriali  del  6  novembre  2009  e
ritenute ammissibili;
1. Ai sensi dell’art. 3-quater della legge 1° ottobre 2010, n. 163,
di conversione del decreto-legge 5 agosto 2010, n. 125, le risorse da
destinare all’agevolazione delle aggregazioni  imprenditoriali  e  la
formazione professionale nel settore dell’autotrasporto, gia’  a  suo
tempo    impegnate    nell’anno    finanziario    2009,     ammontano
complessivamente e indifferentemente a 16 milioni di euro.
2. Una parte delle risorse di cui al punto 1, a completa  copertura
delle attivita’ gia’ concluse ai sensi dei decreti ministeriali del 6
novembre 2009 per un importo non superiore a 8,5 milioni di euro  (di
cui 8,4 milioni per la formazione e 100.000,00 per l’aggregazione) e’
destinata  alla  erogazione   delle   domande   di   contributo   per
l’aggregazione  delle   imprese   e   la   formazione   professionale
presentate,  rispettivamente,  nei  termini  previsti   dal   decreto
ministeriale 6 novembre 2009 pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  n.
273 del 23 novembre 2009, e nei termini del  decreto  ministeriale  6
novembre 2009, pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  n.  272  del  21
novembre 2009, come modificati dal decreto ministeriale  11  febbraio
2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio  2010
e dal decreto ministeriale  del  14  luglio  2010,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale n. 174 del 28 luglio 2010.
3. Una parte delle risorse di cui al punto 1, per  un  importo  non
superiore a 500.000,00 euro, e’ destinata a soddisfare  le  richieste
di contributo giudicate inammissibili da parte della  Commissione  di
Valutazione,  nella  eventualita’  che  le  stesse  dovessero  essere
riammesse  in  base  ad  un  possibile  accoglimento  di  un  ricorso
presentato avverso il provvedimento di inammissibilita’.
4. Le rimanenti risorse di cui al  punto  l,  per  un  importo  non
inferiore a 7 milioni di euro, sono destinate a  finanziare,  secondo
le modalita’ e le condizioni  indicate  nei  decreti  del  Presidente
della Repubblica maggio 2009, numeri 83 e 84, ulteriori  progetti  di
aggregazione o di formazione da attuare secondo i termini di  cui  ai
successivi articoli 2 e 3.
Processi di  aggregazione  imprenditoriale:  finalita’,  beneficiari,
1.  Possono  beneficiare  dei  contributi   per   i   processi   di
per conto di terzi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica
29 maggio 2009, n. 84, per operazioni poste in essere dopo la data di
entrata in vigore della legge 1° ottobre 2010,  n.  163,  ovvero  per
operazioni gia’ avviate, ma  non  concluse,  alla  data  medesima,  i
soggetti previsti dall’art. 1, comma 1, del  decreto  ministeriale  6
novembre 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  della  Repubblica
italiana 23 novembre 2009, n. 273, i quali comprovino il possesso dei
requisiti previsti dal successivo comma 2 dello stesso  articolo  del
medesimo decreto e producano la dichiarazione sostitutiva di atto  di
notorieta’ ivi prevista.
Sono esclusi dai contributi i raggruppamenti risultanti da  fusioni
o conferimenti fra imprese appartenenti al medesimo gruppo,  societa’
controllate, controllanti, o comunque collegate fra loro, anche  solo
in forma indiretta, ai sensi delle vigenti disposizioni.
In conformita’ a quanto disposto  dall’art.  1,  paragrafo  6,  del
regolamento (CE) n. 800/2008, sono esclusi  dal  presente  regime  le
imprese destinatarie di un obbligo di recupero pendente a seguito  di
una precedente decisione della Commissione europea  che  dichiara  un
2. L’intensita’ massima del contributo e’ pari al 50%  delle  spese
riconosciute ammissibili, ai sensi dell’art. 26 del regolamento  (CE)
n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008. Le misure  di  aiuto
sono concesse mediante sovvenzione diretta.
3.  Ai  benefici  si  accede  mediante  domanda   da   presentarsi,
utilizzando esclusivamente  il  modulo  che  si  allega,  come  parte
integrante, al presente decreto (allegato 1), e corredata di tutta la
documentazione ivi prevista, entro il termine perentorio  di  novanta
giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del  presente  decreto
nella Gazzetta Ufficiale, al Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti – Direzione  generale  per  il  trasporto  stradale  e  per
l’intermodalita’, via Giuseppe  Caraci,  36  –  00157  Roma,  tramite
raccomandata con avviso di ricevimento, ovvero  mediante  consegna  a
mano, presso la Direzione generale medesima. In tale ultima  ipotesi,
l’ufficio di segreteria della Direzione generale rilascera’  ricevuta
comprovante l’avvenuta consegna.
Qualora in sede di  istruttoria  la  documentazione  allegata  alla
domanda dovesse risultare incompleta, verra’ inviata all’impresa, per
una  sola  volta,  la  relativa  richiesta  di  integrazione,  a  cui
l’impresa dovra’ ottemperare nel termine di quindici giorni  mediante
invio a mezzo raccomandata con avviso  di  ricevimento.  In  caso  di
risposta mancante o incompleta ovvero di invio  della  documentazione
richiesta  oltre  il  suddetto  termine,  l’istanza  verra’  ritenuta
Formazione  professionale:  beneficiari,  finalita’,  intensita’  del
contributo, termine di proposizione delle domande e requisiti
1. Ai fini dell’erogazione dei contributi a favore delle iniziative
per la formazione professionale, i soggetti beneficiari,  nonche’  le
finalita’, l’intensita’ del contributo  e  i  requisiti  sono  quelli
previsti dagli articoli 1 e 2 del  decreto  ministeriale  6  novembre
2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica  italiana
21 novembre 2009, n. 272.
2. Le domande, redatte utilizzando esclusivamente il modulo che  si
allega, come parte integrante, al presente  decreto  (allegato  2)  e
corredate di tutta la  documentazione  ivi  prevista,  devono  essere
presentate entro il termine perentorio di novanta giorni,  decorrenti
Ufficiale, al  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei  trasporti  –
Direzione generale per il trasporto stradale e per  l’intermodalita’,
via Giuseppe Caraci, 36 – 00157 Roma, tramite raccomandata con avviso
di ricevimento, ovvero mediante consegna a mano, presso la  Direzione
generale medesima. In tale ultima ipotesi,  l’ufficio  di  segreteria
della Direzione generale rilascera’ ricevuta  comprovante  l’avvenuta
L’impresa richiedente deve indicare, nella domanda, il soggetto o i
soggetti attuatori delle azioni formative, conformemente all’art.  3,
comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 29 maggio  2009,
n. 83.
L’attivita’ formativa e’ finanziabile  esclusivamente  qualora  sia
avviata successivamente alla presentazione della domanda, e  comunque
dopo l’entrata in vigore del presente decreto,  e  va  in  ogni  caso
terminata entro e non oltre il termine di cui al successivo  art.  4,
3. L’impresa richiedente puo’ conferire delega  alla  presentazione
della domanda di ammissione al contributo, al soggetto prescelto come
attuatore dell’azione formativa, fermo restando che l’erogazione  del
contributo avverra’ esclusivamente a favore dell’impresa medesima.
Attivita’ istruttoria ed erogazione dei contributi
1.  Per  i   profili   connessi   all’espletamento   dell’attivita’
istruttoria  e  di  gestione  dei   contributi   per   l’aggregazione
imprenditoriale e  di  quelli  per  la  formazione  professionale  il
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti  si  avvale,  mediante
apposita  convenzione,  della  Rete  Autostrade  Mediterranee  S.p.A.
2. Una Commissione istituita ai sensi dell’art.  5,  comma  2,  del
decreto del Presidente della Repubblica 29  maggio  2009,  n.  83,  e
dell’art. 4, comma 2 del decreto del Presidente della  Repubblica  29
maggio 2009, n. 84, provvede  a  valutare  gli  esiti  dell’attivita’
istruttoria compiuta dalla Societa’  RAM,  e,  qualora  sussistano  i
requisiti previsti nel presente decreto:
a)  ammette  le   imprese   al   beneficio   per   l’aggregazione
collocandole in un apposito elenco, dandone  comunicazione,  mediante
raccomandata con avviso di  ricevimento,  alle  imprese  richiedenti.
Tale comunicazione e’ dovuta anche in caso di non accoglimento  della
domanda da parte della Commissione stessa;
b)  approva  i  progetti  di  formazione  presentati  e  ne   da’
comunicazione, mediante raccomandata con avviso di ricevimento,  alle
imprese richiedenti, entro i successivi sessanta giorni  dal  termine
di presentazione delle istanze. Tale comunicazione e’ dovuta anche in
caso di non  ammissione  del  progetto  da  parte  della  Commissione
3.  L’erogazione  dei  contributi  all’aggregazione  avverra’,   al
termine degli  adempimenti  previsti  dal  presente  decreto,  previa
verifica della documentazione  presentata,  dalla  quale  risulti  la
sussistenza dei requisiti previsti per l’ammissione al beneficio,  di
cui all’art. 1, comma 2, del decreto ministeriale  6  novembre  2009,
pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica  italiana  23
novembre 2009, n. 273, oltre al possesso del requisito di  iscrizione
l’autotrasporto di cose per conto terzi, atto notarile da cui risulti
il processo di aggregazione e originali  delle  fatture  quietanzate.
Tale  documentazione  dovra’  essere  inviata  al   Ministero   delle
infrastrutture e dei trasporti entro il  termine  perentorio  del  30
4. L’erogazione del contributo per le iniziative formative avverra’
al termine della realizzazione del  progetto  formativo,  che  dovra’
essere completato entro il termine perentorio del 30 settembre  2011,
data  entro  la  quale  dovra’   anche   essere   inviata   specifica
rendicontazione dei costi sostenuti, secondo il  preventivo  allegato
alla domanda,  risultanti  dalle  fatture  in  originale  quietanzate
indicate  in  apposito  elenco,  ovvero  con  fatture  in   originale
unitamente ad una garanzia  fideiussoria  «a  prima  richiesta»,  che
l’impresa istante stipula a favore dello Stato, per il periodo di  un
anno, per l’esatto pagamento delle spese preventivate  per  sostenere
l’iniziativa  formativa  effettuata.  A  tale  documentazione  dovra’
essere  allegata  una  relazione  di  fine   attivita’   sottoscritta
dall’impresa o da soggetto munito di espressa delega, dalla quale  si
evinca la corrispondenza con il piano formativo presentato  e  con  i
costi preventivati ovvero i motivi della mancata corrispondenza.
5. La Commissione di valutazione, avvalendosi della  Societa’  RAM,
esaminata la documentazione presentata dalle imprese  interessate  di
cui ai commi 3 e 4 del  presente  articolo,  provvede  a  determinare
l’entita’ del contributo, redige l’elenco delle  imprese  ammesse  al
contributo medesimo e lo comunica  alla  Direzione  generale  per  il
trasporto  stradale  e  per  l’intermodalita’,  per   i   conseguenti
Ove al termine delle attivita’ istruttorie, l’entita’ delle risorse
finanziarie non fosse sufficiente a soddisfare interamente le istanze
giudicate ammissibili per l’aggregazione e la formazione, al fine  di
garantire il predetto limite di spesa, il contributo da erogarsi  per
entrambi i contributi sara’ proporzionalmente ridotto  fra  tutte  le
imprese richiedenti.
L’importo erogato alle  imprese  beneficiarie  dei  contributi  per
l’aggregazione e la formazione avverra’, in  ogni  caso,  nei  limiti
della capienza delle risorse richiamate all’art. 1,  comma  4,  fatte
salve eventuali economie realizzatesi nell’utilizzo delle risorse  di
cui al medesimo art. 1, comma 2.
1. Il Ministero delle infrastrutture e dei  trasporti  –  Direzione
generale per il trasporto stradale e per l’intermodalita’ si  riserva
la facolta’ di  verificare  il  corretto  svolgimento  dei  corsi  di
formazione, anche durante la loro  effettuazione,  e  di  controllare
l’esatto adempimento dei costi sostenuti per l’iniziativa.
In caso di accertamento di irregolarita’ o violazioni della vigente
normativa o del presente decreto, il  contributo  per  la  formazione
sara’ revocato con obbligo di restituzione degli  importi  erogati  e
dei relativi interessi.
2. Le imprese che hanno fruito dei contributi  per  i  processi  di
aggregazione saranno parimenti tenute alla restituzione degli importi
erogati e  dei  relativi  interessi,  in  caso  di  scioglimento  del
raggruppamento risultante dal  processo  di  aggregazione,  entro  il
terzo anno dall’erogazione dei contributi stessi.
Il presente decreto, vistato e registrato dai competenti Organi  di
controllo ai sensi di legge, entra in  vigore  il  giorno  successivo
alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della  Repubblica
del territorio, registro n. 1, foglio n. 39
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 3 dicembre 2010 redazione redazione 2015-05-05T20:58:16+00:00