Source: http://lnx.campagnamine.org/cs-rinvio-legge/
Timestamp: 2018-03-24 21:45:05+00:00
Document Index: 104675333

Matched Legal Cases: ['art. 74', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art 5', 'art. 6']

CS – Rinvio legge | Campagnamine.org
Rinvio del Presidente Mattarella alle Camere della Legge “Misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e sub-munizioni a grappolo”
(Roma, 28 ottobre 2017) – Ieri , 27 ottobre 2017 Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiesto alle Camere, a norma dell’art. 74, primo comma, della Costituzione, una nuova deliberazione in ordine alla legge: “Misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e sub-munizioni a grappolo. Dopo un iter travagliato durato 7 anni dalla sua prima presentazione in Senato (2010) la proposta di legge recante “misure per contrastare il finanziamento delle imprese produttrici di mine antipersona, di munizioni e sub-munizioni a grappolo” è stata votata definitivamente alla Camera dei Deputati con 389 favorevoli su 393 presenti 0 contrari 3 astenuti.
“Il comunicato della Presidenza della Repubblica – dichiara Giuseppe Schiavello direttore della Campagna Italiana contro le mine - indica nella legge 95/2011 anche l’impianto normativo per il quale non si generi, al momento, un vuoto in merito al divieto di supporto finanziario ad attività proibite in base alla ratifica della Convenzione internazionale; ciò implica che gli intermediari finanziari abilitati dall’art. 7 legge onnicomprensivo 95/2011 debbano già osservare i divieti meglio definiti dalla legge rinviata alle Camere che risponde alla chiara necessità di definirne metodi e tempi di adeguamento anche per le autorità di vigilanza e controllo. Ora – aggiunge Schiavello - senza la legge approvata gli intermediari finanziari rischiano se in possesso di titoli od avendo erogato prestiti mutui, detenendo azioni di produttori di sub-munizioni cluster di essere già in violazione dell’art. 7 della legge 95/2011 così come gli istituti di vigilanza inadempienti rispetto l’obbligo di controllo”.
“Non esistono – continua Schiavello - molte interpretazioni, il testo era per la prima volta presentato nel 2010 prima dell’approvazione della legge 95/2011 nella quale, in ottemperanza ai principi ispiratori della Convezione di Oslo, era stato emendato l’art. 7 (Sanzioni) includendo il supporto finanziario tra i comportamenti penalmente sanzionabili. La legge in oggetto venne ripresentata nella XVII legislatura con il testo approvato nella XVI legislatura a prima firma Mogherini ed includeva anche l’ex art 5 Sanzioni poi divenuto art. 6 (quello richiamato per comma 2 dalla Presidenza della Repubblica ndr).
Contatti : Giuseppe Schiavello 340/4759230
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