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Timestamp: 2017-06-26 09:15:49+00:00
Document Index: 13772500

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 1', 'art.7', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 70', 'art. 52', 'sentenza ', 'art. 10', 'art 125', 'art 7', 'art. 2', 'art. 26', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 1', 'art 13', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 38', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 43', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 39', 'art. 38', 'art.38', 'art. 1', 'art. 5', 'art.23', 'art. 13', 'art. 31', 'art. 1', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 1', 'art. 153']

RUBRICA DELLE NOVITA NORMATIVE GIURISPRUDENZIALI ED AMMINISTRATIVE - PDF
RUBRICA DELLE NOVITA NORMATIVE GIURISPRUDENZIALI ED AMMINISTRATIVE
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Aldo Pietro Costantini
1 ANNO Dal 22 al 28 gennaio 2015 COMUNE DI SABAUDIA PROVINCIA DI LATINA RUBRICA DELLE NOVITA NORMATIVE GIURISPRUDENZIALI ED AMMINISTRATIVE Il Segretario Generale Dott. Francesco Zeoli Il Responsabile di Progetto Dr.ssa Paola Martullo 12 INDICE I testi cui si riferiscono gli aggiornamenti sono in questo indice riportati sinteticamente per oggetto In Aggiornamenti normativi : 1.M.E.F. DECRETO 29 dicembre Garanzia dello Stato sull'esposizione di Cassa depositi e prestiti S.p.a. per i finanziamenti bancari a favore dei beneficiari della tariffa incentivante di cui all'articolo 26, comma 5, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 91- pag. 3 In Aggiornamenti amministrativi di settore pagg. 4/7 Ragioneria : 1 Ministero Interno -Integrazione dell elenco dei Revisori dei Conti Ministero Interno. Riduzione del fondo di solidarietà comunale per il M.E.F. saggio di interessi per ritardato pagamento ai fornitori nelle transazioni commerciali 4.DPCM Fondo di solidarieta' comunale. Definizione e ripartizione delle risorse spettanti per l'anno 2014 Personale 5. MEF-RGS Istruzioni operative per le trattenute mensili sugli stipendi dei dipendenti pubblici mediante I'istituto della delegazione convenzionale di pagamento Organi politico amministrativi- tutti i settori 6. CORTE CONTI-ANAC- tavolo tecnico di collaborazione A.n.a.c. Corte dei Conti Ragioneria- Servizio informatico 7. Agenzia per l Italia Digitale AgID Comunicati per fatturazione elettronica Aggiornamenti giurisprudenziali - pagg. 8/11 Pareri e orientamenti pagg.12/13 Altri aggiornamenti pagg. 14/19 L argomento La nuova disciplina delle cause di esclusione dalle gare e il rinnovato dovere di soccorso istruttorio pagg. 20/25 23 AGGIORNAMENTI NORMATIVI 1. M.E.F. DECRETO 29 dicembre 2014 Garanzia dello Stato sull'esposizione di Cassa depositi e prestiti S.p.a. per i finanziamenti bancari a favore dei beneficiari della tariffa incentivante di cui all'articolo 26, comma 5, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito in GU n.17 del Contenuto in sintesi L art. 26 del d.l. n. 91/2014 convertito nella l. n. 116/2014 ha stabilito modalità per la remunerazione dell energia elettrica prodotta da fotovoltaico.e previsto che il GSE provvede al pagamento secondo un meccanismo di rate mensili stimate e successivo conguaglio. L art. 26 stabilisce che il beneficiario della tariffa incentivante per la produzione di energia da fotovoltaico di cui ai commi 3 e 4 può accedere a finanziamenti bancari per un importo massimo pari alla differenza tra l incentivo già spettante al 31 dicembre 2014 e l incentivo rimodulato in applicazione dei co. 3 e 4 ; questi finanziamenti possono beneficiare, cumulativamente o alternativamente, sulla base di apposite convenzioni con il sistema bancario, di provvista dedicata o di garanzia concessa dalla Cassa depositi e prestiti S.p.A. Il DPCM, pertanto, attua e regola le modalità attraverso cui lo Stato garantisce CDDPP per i finanziamenti bancari a favore dei beneficiari della tariffa incentivante. La garanzia dello Stato copre fino all'80% dell'ammontare di ciascuna operazione finanziaria di provvista effettuata da CDDPP a favore di banche, economicamente e finanziariamente sane, per l'erogazione dei finanziamenti Per individuare le banche e i soggetti economicamente e finanziariamente sani, CDDPP applica gli orientamenti comunicati dalla Commissione europea. Per beneficiario della tariffa incentivante si intendono i Soggetti Responsabili1 di impianti che beneficiano dei meccanismi incentivanti di cui ai Decreti Ministeriali relativi al I, II, III, IV e V Conto Energia, di potenza nominale incentivata superiore a 200 kw. I soggetti responsabili dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto sono coloro che hanno la facoltà di richiedere e ottenere le tariffe incentivanti. ( istruzioni operative sito gse.it) Il procedimento per accedere alle tariffe incentivanti è contenuto nelle istruzioni reperibili sul sito gse.it 34 AGGIORNAMENTI AMMINISTRATIVI DI SETTORE ORGANI POLITICO AMMINISTRATIVI- RAGIONERIA 1.MINISTERO INTERNO COMUNICATO 22 gennaio Integrazione dell elenco dei Revisori dei Conti 2015 Sul sito del Ministero dell Interno- sez.finanza locale risulta pubblicato l elenco aggiornato dei revisori contabili (All. A) RAGIONERIA 2. MINISTERO INTERNO COMUNICATO 23 gennaio 2015 Riduzione del fondo di solidarietà comunale per il 2015 Sito Min.Interno Con il comunicato in rubrica si fa conoscere che, rispetto alle riduzioni per ciascun Comune operate per il 2014 come risultanti dal decreto del Ministero dell Interno 3 marzo 2014, si effettuerà un incremento del 4% di riduzione, tenuto conto che la riduzione complessiva del fondo di solidarietà comunale è per il 2015 pari a 100 milioni di,.pertanto, il fondo a disposizione da ripartire tra i vari enti, pari a 2500 per il 2014, sarà pari a 2600 per il Gli importi dei riparti saranno definiti con prossimo decreto ministeriale, restando fermo per i Comuni, il calcolo gia effettuabile, con applicazione all importo 2014, del 4% ( importo % dell importo 2014) Resta applicabile la clausola di salvaguardia in base alla quale l entità della riduzione ad ogni comune, calcolata per abitante, non può superare la misura massima del 250 % della media data dal rapporto tra le riduzioni calcolate sulla base dei dati SIOPE ( spese sostenute per consumi intermedi) e la popolazione residente di tutti i comuni rientranti nella stessa classe demografica di appartenenza 3.MINISTERO ECONOMIA E FINANZE COMUNICATO saggio di interessi per ritardato pagamento ai fornitori nelle transazioni commerciali In G.U. SG 16 gennaio 2015,n. 12 In applicazione dell'art. 5 - d.lgs. n. 231/2002, che per il periodo 1 gennaio - 30 giugno 2015, il tasso di riferimento da applicare per ogni giorno di ritardo e' pari allo 0,05%. 4. DPCM 1 dicembre 2014 Fondo di solidarieta' comunale. Definizione e ripartizione delle risorse spettanti per l'anno In GU n.21 del 27 gennaio 2015 S.O. n. 6 Il decreto si compone di 3 allegati : all. A) - quota dell'imposta municipale propria di spettanza dei comuni delle regioni a statuto ordinario e speciale determinata per ciascun comune in proporzione alle stime di gettito per l'anno 2014 versata dall Agenzia delle Entrate al bilancio statale ; all. B) ulteriore importo versato dall Agenzia delle Entrate al bilancio statale nel caso in cui Comuni sulla somma degli importi stimati dell IMU 2014 ad aliquota base (Comunicato MEF ) e degli importi da gettito TASI ad aliquota base ( comunicato MEF 16 giugno 2014) al netto della somma trattenuta dall Agenzia delle Entrate per la formazione del fondo complessivo di solidarietà comunale determinate in proporzione alle stime di gettito IMU 2014 sia superiore alla base di riferimento per l'attribuzione di quota del Fondo di solidarieta' calcolata ez art. 2 DPCM all. C) - L'importo spettante per l'anno 2014 come quota del fondo di solidarietà comunale 2014 Per l'anno 2014 il Ministero dell'interno, Direzione centrale della finanza locale, provvede a erogare a ciascun comune quanto attribuito a titolo di Fondo solidarieta' comunale entro il mese di novembre. 45 PERSONALE 5. MEF-RGS CIRCOLARE 15 gennaio 2015, n. 2 Istruzioni operative per le trattenute mensili sugli stipendi dei dipendenti pubblici mediante I'istituto della delegazione convenzionale di pagamento sito MEF Cosa è la delegazione convenzionale di pagamento : la delegazione convenzionale di pagamento non deve essere confusa con la cessione del quinto dello stipendio, per la quale vale una specifica disciplina. La delegazione consente, piuttosto,al dipendente che ha già in atto la cessione del quinto, di poter accedere ad un ulteriore finanziamento, lasciando invariato il piano di rimborso previsto con la predetta cessione stipendiale del quinto. La delegazione convenzionale di pagamento è l'incarico che il dipendente pubblico affida all'amministrazione di appartenenza,a fronte degli emolumenti spettanti per la prestazione di lavoro e a condizione che la stessa Amministrazione accetti di obbligarsi,di pagare un istituto esercente il credito o una società di assicurazione, in virtù dell'avvenuta sottoscrizione, rispettivamente, di un contratto di finanziamento o di una polizza di assicurazione, o una ONLUS o un ente mutualistico, per l'obbligo assunto di elargire un predeterminato contributo periodico. Quali dipendenti riguardano: le prescrizioni in materia,non coinvolgono soltanto i dipendenti dello Stato e i dipendenti pubblici le cui partite stipendiali sono gestite tramite il sistema NoiPa, ma interessa anche gli altri dipendenti pubblici che hanno partite stipendiali gestite con altri sistemi o con differenti procedure. In queste ultime ipotesi, le Amministrazioni sono tenute, ad uniformarsi quantomeno ai principi contenuti nella circolare.si ricorda che è. obbligatorio per i tutti i Corpi di polizia e per le Forze Armate di awalersi, a partire dal 1 gennaio 2016, delle procedure informatiche del sistema NoiPA per il pagamento al personale delle competenze fisse e accessorie ( art. 1 co. 402 l.n. 147/2013) Condizioni per la fruizione dell istituto : oltre all'esistenza di un rapporto di impiego pubblico, la delegazione convenzionale di pagamento deve avere ad oggetto un contratto di assicurazione, un contratto di finanziamento oppure I'esistenza di un obbligo per il versamento di liberalità a favore di una ONLUS o di quote a vantaggio di un ente con finalità mutualistiche. Non rientrano nella delegazione, le trattenute operate per pagamenti volti a soddisfare la fruizione di beni o servizi collegati, anche in senso ampio, direttamente al rapporto di lavoro ( come, ad esempio, in caso di acquisto di abbonamenti a periodici riguardanti l'amministrazione di appartenenza o il pagamento di utenze correlate all'attività di servizio) Durata della delegazione : la richiesta di delegazione non può avere ad oggetto un periodo inferiore a 12 mesi Quota totale delegabile : la quota totale delegabile non può superare 1/5 dello stipendio mensile al netto delle ritenute di legge a titolo previdenziale e fiscale.in caso di cumulo della cessione del quinto e della delega convenzionale, il totale delle somme trattenute non può, ordinariamente, superare il 40% dello stipendio mensile, al netto delle ritenute di legge a titolo previdenziale e fiscale, salvo casi straordinari che l'amministrazione di appartenenza del dipendente è chiamata a valutare, fornendo uno specifico e motivato assenso, che è esplicito per l'effettiva sussistenza di situazioni del tutto eccezionali e straordinarie. Convenzione tra amministrazione delegata e enti/organismi delegatari per attivare la delegazione convenzionale di pagamento ci deve essere a monte, una convenzione tra I'Amministrazione e i soggetti interessati nella quale, tra i vari aspetti, deve risultare specificato I'onere amministrativo posto a carico dei delegatari ( soggetti creditori del lavoratore ), unitamente alle modalità di versamento e ai consequenziali obblighi, le cui condizioni sono stabilite al paragrafo 4. Per agevolare le Amministrazioni interessate, sono stati predisposti e uniti alla presente circolare tre schemi di convenzione-tipo concernenti i contratti di 56 finanziamento (All. A), le polizze assicurative (All. B) e i versamenti alle ONLUS e agli enti mutualistici (All. C). Queste convenzioni sono stipulate direttamente dal DAG per gli stipendi riconducibili al sistema NoiPa Oneri dovuti dai terzi delegatari ( ALL. H): devono essere rapportati ai costi che l amministrazione delegata sostiene. Tali limiti possono essere costituiti dalla variazione dell'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati (indice dei prezzi al consumo FOI) rilevata con cadenza mensile dall ISTAT Pertanto, il DAG procederà con cadenza biennale alla revisione, in aumento o in diminuzione, della misura degli oneri amministrativi, tenuto conti degli effettivi costi procedimentali sostenuti, e fisserà, nel caso di un eventuale aumento, la nuova misura degli oneri in modo da non superare il limite scaturente dall'applicazione del ricordato indice dei prezzi al consumo Famiglie Operai Impiegati sugli oneri già in atto. Sono stati determinati gli oneri amministrativi, esposti nella tabella in Allegato H, che gli istituti delegatari sono tenuti a rifondere per ciascuna delegazione convenzionale a far data dal l gennaio 2015, tanto in caso di delegazioni di nuova attivazione, quanto per quelle già in essere La prossima valutazione in merito sarà effettuata con riferimento alla data del 3l dicembre 2016 Modalità di pagamento : sono differenziate in base all amministrazione che gestisce gli stipendi.se le pp.aa. non si avvalgono del sistema NoiPA, a mezzo bonifico o con titolo di spesa da estinguere mediante commutazione in documenti di entrata. Per il versamento con bonifico, le coordinate IBAN sono disponibili e consultabili all'indirizzo web I/Strumenti/Codici-IBA/ e, comunque, possono essere acquisite presso la Banca d'italia Modulistica possono essere utilizzati i moduli E, F e G anche se gli enti delegatari possono utilizzare schede diverse. La modulistica di cui alla circolare n. 2llRGS del2005 è da ritenersi tuttora valida. Aspetti fiscali le convenzioni sono esenti dall'imposta di bollo (articolo 47 del D.P.R. n. 180/1950) e sono soggette alla registrazione solamente in caso d'uso (articolo 6 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. l3l). ORGANI POLITICI TUTTI I SETTORI 6. CORTE CONTI-ANAC Comunicato stampa 21 gennaio 2015 Sito Corte Conti E stato istituìto un tavolo tecnico di collaborazione A.n.a.c. Corte dei Conti per intraprendere e realizzare iniziative comuni, quali l individuazione di indicatori di illeciti corruttivi anche con l ottimizzazione dell utilizzo degli strumenti tecnologici gia disponibili RAGIONERIA-INFORMATICA 7. Agenzia per l Italia Digitale AgID COMUNICATI E INFORMAZIONI Con comunicato pubblicato sul sito AgID del 19 gennaio 2015, si fa conoscere che dal 31 marzo 2015, l'obbligo di fatturazione elettronica si estenderà a tutte le PA, inclusi gli Enti Locali. Sono pubblicizzati i servizi attivati di assistenza telefonica per i fornitori e le PA con numero verde: per assistenza Sistema di Interscambio SDI per assistenza Indice delle pubbliche amministrazioni - IPA per assistenza Mercato elettronico della PA MePA. Nella sezione Documenti documenti di indirizzo sono contenuti : -una lettera ai Sindaci trasmessa con note allegate contenenti gli adempimenti e attività necessarie per l adozione della fatturazione elettronica. Nello specifico tra gli allegati, una nota inviata il 7 ottobre scorso, tramite pec all indirizzo del responsabile finanziario di ogni Amministrazione, di riepilogo degli adempimenti, con il richiamo ad una serie di riferimenti documentali utili all attuazione della fatturazione 67 elettronica, unitamente alla richiesta di compilazione di un breve questionario da trasmettere entro il 23 gennaio 2015, all indirizzo e, per conoscenza, all'indirizzo - un questionario in cui si richiedono tra gli altri dati : l individuazione di un referente dell amministrazione per la fatturazione elettronica che costituirà l interfaccia con AgID,per attuare il progetto di fatturazione elettronica ; il numero degli uffici del Comune abilitati a ricevere le fatture elettroniche anche come punto di raccolta e smistamento.e stata prevista la trasmissione del questionario al link - una breve guida all adozione della fatturazione elettronica in cui è indicato come gia nella Circolare MEF n. 1/ che l'amministrazione ha la facoltà di decidere di utilizzare l'ufficio Centrale di fatturazione elettronica come unico ufficio di ricezione delle fatture dell Ente, che permetterà all Amministrazione di ricevere la fattura elettronica all indirizzo di PEC registrato come indirizzo PEC principale dell Ente. 78 AGGIORNAMENTI GIURISPRUDENZIALI SEGRETERIA GENERALE ORGANI POLITICO AMMINISTRATIVI- 1.Annullamento in I grado del Decreto interministeriale 23 maggio 2012,nella parte in cui non contempla i segretari comunali in servizio presso la ex Agenzia Autonoma per la gestione dell Albo dei Segretari comunali e provinciali ai fini della tabella di corrispondenza di cui all'art.7, co. 31 quarter, del d.l. n.78/2010 La sentenza decide il ricorso proposto da 2 segretarie comunali contro il Ministero dell Interno e il Ministero dell Economia e Finanze, con chiesto annullamento del Decreto interministeriale del MEF e del Min. Interno 23 maggio 2014, in quanto le ha escluse,sebbene in servizio in qualità di segretarie generali dell ex AGES, dall inquadramento nei ruoli del Ministero dell Interno e poste in disponibilità Secondo le ricorrenti la articolazione della tabella recata dal Decreto Ministeriale cit. escluderebbe dall inquadramento nei ruoli del Ministero dell Interno i segretari generali degli enti locali. A livello normativo,il decreto inteministeriale attua le disposizioni contenute nell art. 7 co. 31 quater del d.l. n. 78/2010 convertito nella legge n. 122/2010, che ha disposto che con decreto del Ministero dell Interno di concerto con il M.E.F., oltre ad essere stabilite le date di effettivo esercizio delle funzioni trasferite, sono individuate le risorse umane, strumentali e finanziarie riallocate presso il Ministero dell Interno succeduto a titolo universale all AGES.Il comma in riferimento, ha stabilito,altresì, che i dipendenti a tempo indeterminato sono inquadrati nei ruoli del Ministero dell Interno sulla base di apposita tabella di corrispondenza e mantengono a seguito di trasferimento, il trattamento economico fondamentale e accessorio, limitatamente alle voci fisse e continuative, corrisposto al momento dell inquadramento. Stante le modifiche introdotte nell ordinamento giuridico dal d.l. n. 78/2010, in materia di nuova disciplina delle strutture e dell organizzazione dei Segretari generali, il giudice amministrativo evidenzia che il segretario comunale è un dipendente dell'agenzia, tanto più quando opera presso la stessa e partecipa all'esercizio delle funzioni ed al raggiungimento dei suoi obiettivi istituzionali E inoltre da differenziare il rapporto di servizio tra Segretari generali Ages da un lato e il rapporto di servizio a termine Segretari generali- pubblica amministrazione,presso cui espleta le funzioni stabilite dalla legge. Preso atto di tale duplicità di rapporto, il segretario comunale è, dunque, un dipendente dell'agenzia per la gestione dell'albo dei Segretari comunali e provinciali,con la quale instaura un rapporto di servizio, mentre, l'espletamento di funzioni presso un Ente locale dà luogo ad un rapporto organico che non elimina o sostituisce il rapporto di servizio con l'agenzia.non può in tal caso non prevedersi l inquadramento dei medesimi in qualità di personale dipendente a tempo indeterminato nei ruoli del Ministero dell Interno. SERVIZI DEMOGRAFICI UFFICIO LEGALE 2.E competente il giudice ordinario in materia di ricorsi per cancellazione di residenza anagrafica Consiglio di Stato sez.v- Sentenza 23 gennaio 2015, n. 310 L iscrizione così come la cancellazione anagrafice si configurano come atti dovuti in presenza dei presupposti stabiliti dalla legge in relazione ai quali spetta all amministrazione un mero potere di accertamento senza avere akcun potere discrezionale.le controversie in materia concernono situazioni di diritto soggettivo e non di interesse legittimo, devolute alla competenza del giudice ordinario 89 POLIZIA LOCALE 3. Il legittimo esercizio del potere di ordinanza sindacale ai sensi dell art. 54 TUEL si giustifica soltanto nei casi in cui ricorrano i presupposti di fatto di contingibilità e urgenza volti a tutelare l ordine e la sicurezza pubblica TAR Torino sez. II Sentenza 23 gennaio 2015, n 147 Il potere di ordinanza di cui all'art. 54 TUEL. può essere legittimamente esercitato, in caso si debba provvedere in via d'urgenza e contingibilità per tutelare l'ordine pubblico e la sicurezza pubblica e quando la violazione delle norme che tutelano i beni previsti dal d.m. del 5 agosto situazioni di degrado o isolamento, tutela del patrimonio pubblico e della sua fruibilità, incuria ed occupazione abusiva di immobili, intralcio alla viabilità o alterazione del decoro urbano) non assuma rilevanza solo in sé stessa (poiché in tal caso soccorrono gli strumenti ordinari-, ma qualora possa costituire la premessa per l'insorgere di fenomeni di criminalità suscettibili di minare la sicurezza pubblica, dato che, in tal caso, vengono in rilievo interessi che vanno oltre le normali competenze di polizia amministrativa locale. Soltanto nei casi su specificati, i il sindaco, in qualità di ufficiale di governo, assume il ruolo di garante della sicurezza pubblica e può provvedere, sotto il controllo prefettizio ed in conformità delle direttive del Ministero dell'interno, alle misure necessarie a prevenire o eliminare i gravi pericoli che la possano minacciare Il potere sindacale di ordinanza ex art. 54 d.lg. n. 267/2000 non può, in breve si legge nella sentenza -, avere una valenza "creativa", ma deve limitarsi a prefigurare misure che assicurino il rispetto di norme ordinarie volte a tutelare l'ordinata convivenza civile, tutte le volte in cui dalla loro violazione possano derivare gravi pericoli per l'ordine pubblico e per la sicurezza pubblica, quale però non è, nel concreto, la fattispecie in esame, nella quale non è ravvisabile una siffatta "urgenza qualificata Nel caso di specie era stata emanata una ordinanza di rimozione da parte dell ACI e deposito presso una società, di un trattore che per terreno fangoso era stato lasciato parcheggiato in una zona che in realtà non comprometteva la sicurezza pubblica.in più il proprietario aveva lasciato il veicolo per andare a reperire un mezzo che ne consentisse lo spostamento. PERSONALE UFFICIO LEGALE 4. E competente il giudice ordinario a risolvere controversie in materia di posizioni organizzative Tar Emilia Romagna sez.i- sentenza 16 dicembre 2014, n Secondo giurisprudenza consolidata il conferimento di tali posizioni organizzative al personale non dirigente delle pubbliche amministrazioni inquadrato nelle aree esula dall ambito degli atti amministrativi autoritativi e rientra nell ambito degli atti negoziali, adottati con la capacità e i poteri del datore di lavoro, configurandosi l attività della Amministrazione, nell applicazione della disposizione contrattuale, non come esercizio di un potere di organizzazione, ma come adempimento di un obbligo di ricognizione e di individuazione degli aventi diritto. Tale qualificazione comporta che le relative controversie siano devolute alla giurisdizione ordinaria. Tali atti rientrano nel novero degli atti di micro-organizzazione, costituenti esplicazione della capacità e dei poteri del privato datore di lavoro, ex art. 5- co 2- T.U.P.I., sottratti per definizione alla cognizione del giudice amministrativo, in quanto inerenti a posizioni di diritto soggettivo COMMERCIO 5. E legittimo il potere inibitorio esercitato dal Comune a seguito di avvìo di attività commerciale su suolo pubblico comunale attraverso presentazione di s.c.i.a. Consiglio di Stato- sez.v- sentenza 16 gennaio 2015, n L amministrazione comunale ha, nel caso oggetto del ricorso, annullato in autotutela una s.c.i.a. 910 presentata dalla società ricorrente subentrante in un posteggio originariamente assegnato ad altro operatore commerciale per motivi di tutela del patrimonio artistico, l attività mercatale in tutto il centro storico.secondo la società ricorrente le attività soggette a s.c.i.a. non potrebbero essere assoggettate a poteri inibitori dell amministrazione. Il Consiglio di Stato chiarisce la portata dell annullamento d ufficio, le disposizioni normative e gli orientamenti giurisprudenziali che ne sono alla base : - art. 70 d.lgs. n. 59/2010, in vigore dall 8 maggio 2010,che ha previsto la possibilità di limitare ulteriori flussi commerciali laddove ragioni non altrimenti risolvibili di sostenibilità ambientale e sociale, di viabilità (li) rendano impossibil(i) e che sono fatte salve le limitazioni e il contingentamento dell attività commerciali con specifico riferimento alle zone di pregio artistico, storico, architettonico e ambientale - art. 52 d.lgs. n. 42/2004 che ha stabilito che i Comuni individuano le aree pubbliche aventi valore archeologico, storico, artistico e paesaggistico nelle quali vietare o sottoporre a condizioni particolari l esercizio del commercio - sentenza n. 247 dell 8 luglio 2010 della Corte, che ha riconosciuto la legittimità dei provvedimenti di imposizione di divieti che limitano l esercizio delle attività commerciali su aree pubbliche al fine di valorizzare i centri storici; - circolare 10 gennaio 2012 del Ministero per i beni e le attività culturali che assegna ai comuni, sentito il soprintendente, il potere di individuazione delle aree aventi le caratteristiche che ne consentano la sottrazione al libero esercizio di attività commerciali o comunque a forme di tutela - disposizioni regolamentari comunali del piano di commercio, che possono stabilire in recepimento delle pre scritte normative, contingentamenti e zone di divieto dell esercizio di attività commerciali su posteggio su suolo pubblico E improprio utilizzare l espressione annullamento di ufficio nei confronti di una s.c.i.a. atteso che la segnalazione di inizio attività -. s.c.i.a.- non dà luogo ad un provvedimento tacito dell amministrazione, ma integra la mera comunicazione dell avvio di un attività. Tuttavia è, a giudizio del Consiglio di Stato, del tutto irrilevante che l amministrazione abbia denominato il provvedimento annullamento in autotutela, essendo indubbio il contenuto sostanziale dell atto, consistente nella inibizione di una attività commerciale avviata dall interessata pregiudizievole e quindi è indubbio il legittimo esercizio dell attività amministrativa comunale PERSONALE SEGRETERIA-GARE 6. Non può essere affidato a società commerciali il servizio di elaborazione buste paga, gestione dei documenti e degli adempimenti connessi, consulenza in tema di amministrazione del personale Consiglio di Stato sez.vi- Sentenza 16 gennaio 2015, n.103 Per verificare la possibilità di affidamento del servizio in materia di personale anche a società commerciali deve verificarsi l effettiva attività da espletare richiesta dall Amministrazione appaltante con il bando di gara. Nel caso di specie, oggetto della gara non è stato soltanto limitato allo svolgimento di mero calcolo e stampa dei cedolini stipendiali dei dipendenti, attività che possono essere affidata anche ad un CED anche costituiti in società commerciali purchè assistiti da uno o più soggetti iscritti negli albi professionali ex l. n. 12/79 Nell oggetto dell appalto sono state ricomprese : -adeguamento delle buste paga a seguito di eventuali variazioni retributive e normative -assolvimento degli adempimenti presso gli enti pubblici territorialmente competenti coinvolti nella gestione dei rapporti di lavoro -attività di consulenza per l amministrazione del personale anche in casi di vertenze di lavoro Le attività presupponendo lo svolgimento di attività di carattere intellettuale implicanti il possesso di 1011 specifiche cognizioni lavoristico-previdenziali, richiedevano l ammissione alla partecipazione dei soggetti iscritti agli albi professionali di cui alla l. n. 12 del 1979 recante norme per l ordinamento della professione di consulente del lavoro e non hanno consentito la possibilità di partecipazione di società commerciali che possono svolgere attività professionali soltanto in applicazione dell art. 10 legge n. 183/12 PARERI E ORIENTAMENTI 1.A.N.A.C. Faq - È possibile prorogare la durata dell OIV? L OIV è nominato per un periodo di 3 anni e può essere rinnovato una sola volta per il medesimo periodo. Alla scadenza, l OIV può continuare ad operare in regime di prorogatio, per non più di quarantacinque giorni, adottando solo gli atti di ordinaria amministrazione, nonché gli atti indifferibili ed urgenti. Le amministrazioni, pertanto, devono avviare tempestivamente le procedure per la costituzione del nuovo organo. La durata e l eventuale rinnovo sono comunque svincolati dalla scadenza dell organo di indirizzo politico-amministrativo. 2 A.N.A.C.-Faq Quando un comune può definirsi un ente di piccole dimensioni? Con esclusivo riferimento ai comuni, può definirsi ente di piccole dimensioni, ai fini della deroga al principio di esclusività di cui al punto 9 della delibera n. 12 del 2013, un comune con popolazione non superiore ai abitanti o una forma associativa tra i comuni avente la medesima popolazione 3.A.N.A.C. Faq L incarico di componente dell OIV può essere considerato alla stregua di una nomina fiduciaria? L incarico di componente dell OIV non può essere considerato alla stregua di una nomina fiduciaria, anche alla luce di quanto previsto dal punto 10 della delibera n. 12 del 2013 a garanzia dell indipendenza; peraltro, l eventuale revoca dell incarico prima della scadenza deve essere adeguatamente motivata e preceduta dal parere della Autorità. 4. A.N.A.C.. Faq - Casi in cui quali non sussiste l obbligo di richiedere il codice CIG per la tracciabilità? In materia di acquisizione CIG per l acquisizione non è stabilita alcuna soglia minima e il codice CIG va richiesto, indipendentemente dall'importo e dall esperimento o meno di una procedura di gara o di un procedimento ad evidenza pubblica Sono escluse dall'obbligo di richiesta del codice CIG ai fini della tracciabilità le seguenti fattispecie: - i contratti aventi ad oggetto l acquisto o la locazione di terreni, fabbricati esistenti o altri beni immobili o riguardanti diritti su tali beni (articolo 19, comma 1, lett. a, prima parte, del Codice); -i servizi di arbitrato e conciliazione (articolo 19, comma 1, lett. c, del Codice); -i contratti di lavoro conclusi dalle stazioni appaltanti con i propri dipendenti (articolo 19, comma 1, lett. e) del Codice); -i contratti di lavoro temporaneo (legge 24 giugno 1997 n. 196), ; -gli appalti di cui all articolo 19, comma 2, del Codice ; -gli appalti aggiudicati per l'acquisto di acqua e per la fornitura di energia o di combustibili destinati alla produzione di energia, di cui all'articolo 25 del Codice; -il trasferimento di fondi da parte delle amministrazioni dello Stato in favore di soggetti pubblici, se relativi alla copertura di costi per le attività istituzionali espletate dall ente ; -l amministrazione diretta ai sensi dell art 125, co 3 del Codice ; -gli affidamenti diretti a società in house ; -i risarcimenti corrisposti dalle imprese assicuratrici appaltatrici ai soggetti terzi, estranei al rapporto contrattuale, danneggiati dalle stazioni appaltanti assicurate ; -gli indennizzi e i risarcimenti corrisposti a seguito di procedure espropriative, poste in essere da stazioni appaltanti o da enti aggiudicatori ; -gli incarichi di collaborazione ex art 7, co 6, d.lgs n. 165/2001 (testo unico sul pubblico impiego); 1213 -le spese effettuate dai cassieri, che utilizzano il fondo economale (solo se tali spese non originano da contratti d appalto); -l erogazione diretta, a titolo individuale, di contributi da parte della pubblica amministrazione a soggetti indigenti o comunque a persone i condizioni di bisogno economico e fragilità personale e sociale, ovvero finalizzati alla realizzazione di progetti educativi (vedi det. 4/2011, par. 4.6); -le prestazioni socio-sanitarie in regime di accreditamento ; -i contratti di associazione che prevedono il pagamento di quote associative ; -i contratti relativi a patrocini legali inquadrabili come prestazioni d opera intellettuale ; -i contratti dell Autorità giudiziaria non qualificabili come contratti di appalto. 1314 ALTRI AGGIORNAMENTI 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 ottobre 2014 Individuazioni di mutui e prestiti obbligazionari ad attivazione differita ovvero attivati con ritardo rispetto alla decorrenza dell'autorizzazione legislativa di spesa da parte delle Regioni, province ed enti locali, autorizzati da specifiche disposizioni normative a seguito di calamita' naturali. In GU n.16 del Suppl. Ordinario n. 5 Le disposizioni di riferimento del DPCM in rubrica sono contenute nella legge n. 93/2014 art. 2 co. 1 bis che stabiliscono che dal 1º gennaio 2015, il pagamento degli oneri di ammortamento dei mutui e dei prestiti obbligazionari, attivati sulla base di specifiche disposizioni normative a seguito di calamita' naturali, e' effettuato direttamente dal M.E.F., che provvede, con la medesima decorrenza, al pagamento del residuo debito mediante utilizzo delle risorse iscritte, a legislazione vigente, nei pertinenti capitoli dello stato di previsione della spesa del M.E.F. e di quelle versate all'entrata del bilancio dello Stato Pertanto,dal 1 gennaio 2015 al pagamento degli oneri di ammortamento dei mutui e dei prestiti obbligazionari e del residuo debito, attivati sulla base di specifiche disposizioni normative a seguito di calamita' naturali, provvede direttamente il Ministero dell'economia e delle finanze Gli allegati al DPCM contengono : All. 1 : i mutui e i prestiti obbligazionari attivati da parte delle Regioni, province ed enti locali, autorizzati da specifiche disposizioni normative a seguito di calamita' naturali; All. 2 : i mutui e i prestiti obbligazionari attivati ed autorizzati da specifiche disposizioni normative non a seguito di calamita' naturali; All.3 : I mutui e i prestiti obbligazionari attivati con ritardo rispetto alla decorrenza della relativa autorizzazione legislativa di spesa, cosiddetti ad attivazione differita, da parte delle Regioni, province ed enti locali, autorizzati da specifiche disposizioni normative a seguito di calamita' naturali 2. DECRETO-LEGGE 24 gennaio 2015, n. 3 Misure urgenti per il sistema bancario e gli investimenti- In G.U. n.19 del in vigore dal Con il d.l. in rubrica : -Art. 1 -Banche popolari sono state ridefinite le modalità di funzionamento.in particolare, sono previste la limitazione del diritto al rimborso in caso di recesso, morte o esclusione del socio sulla base del direttive stabilite dalla Banca d Italia e la limitazione dell importo dell attivo della banca;le disposizioni attuative sono stabilite dalla Banca d Italia anche con riguardo alle forme e modalità di trasformazione delle banche popolari in s.p.a. o fondazioni ; -Art.2 - Portabilità dei conti correnti, è stato riaffermato che la chiusura di un conto corrente presso una banca e il trasferimento presso altra è effettuato gratuitamente, secondo le modalità e i termini stabiliti dalla direttiva 2014/92/ UE, pena il risarcimento del danno da ritardo nei confronti del cliente.sono previste misure a favore della trasparenza -Art. 3-Potenziamento di SACE spa : per potenziare l attività di supporto di SACE spa a favore dell internazionalizzazione delle imprese italiane, è consentito l esercizio da parte di SACE dell attività di credito diretto, previa autorizzazione della Banca d Italia. -Art. 4 -Introduzione della categoria di PMI innovative : è istituita una apposita sezione al REI per la loro iscrizione, con individuazione della documentazione e dei dati da trasmettere per l iscrizione.le disposizioni previste per le start up innovative si applicano anche alle PMI innovative. -Art. 5 - Modifiche alla tassazione dei redditi derivanti dai beni immateriali e credito d'imposta per acquisto beni strumentali nuovi : nuovi requisiti per l esclusione della quota parte di reddito che non concorre a formare il reddito complessivo per i titolari di redditi di impresa e modalità di determinazione della quota agevolabile.disciplina dei rapporti tra la Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia e le PMI e gli enti pubblici di ricerca Art. 6 modifica l ambito soggettivo nella applicazione delle esclusioni delle ritenute d acconto sui redditi di capitale di cui all art. 26 co. 5 bis DPR n. 600/15 Art. 7 Istituzione della Società dello Stato. Ad iniziativa del Governo la costituzione della Società per la patrimonializzazione e la ristrutturazione del capitale da parte di sottoscrittori istituzionali e professionali. La Società intraprende iniziative per rilanciare imprese industriali o gruppi di imprese residenti in Italia che, nonostante temporanei squilibri patrimoniali o finanziari, siano caratterizzate da adeguate prospettive industriali e di mercato, ma necessitino di ridefinizione della struttura finanziaria o di adeguata patrimonializzazione o comunque di interventi di ristrutturazione 3. CIRCOLARE M.I.T. e Min. Int. n. 300/A/205/15/108/13/1 del 15 gennaio 2015 Trasporti di cabotaggio ai sensi dell art. 46bis - l. n. 298/74 / modificato dal d.l. n. 133 / 2014 convertito nella l. n. 164/2014- Sito Min. Int- ASAPS La circolare è stata diramata tra i vari competenti destinatari, alle Questure e ai Compartimenti di Polizia Stradale Per cabotaggio si intende l attività di trasporto nazionale per conto terzi di merci su strada svolta da un trasportatore non residente sul territorio di un altro Stato membro dell UE/SEE a titolo temporaneo, cioè senza che lo stesso risulti stabilito nel territorio di tale Stato membro ospitante Al bordo del veicolo deve trovarsi la copia conforme della licenza comunitaria, e l attestato del conducente, se l autista è cittadino di un Paese terzo e se il medesimo non sia soggiornante di lungo periodo in uno dei paesi UE Non necessitano dell attestato in questione i conducenti cittadini di Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera. La mancanza dell attestato, anche solo momentanea, è sottoposta alla sanzione ex art. 46 della legge n. 298/74. Per contrastare il fenomeno del cabotaggio abusivo, la nuova normativa ha previsto, introducendo il co. 1 bis all art. 46 bis della l. n. 298 cit.,che le sanzioni di cui al co 1 dell art. 46 bis, ovvero pagamento di una somma da a e il fermo amministrativo del veicolo per un periodo di 3 mesi oppure, in caso di reiterazione nel triennio, per un periodo di 6mesi, si applicano anche nel caso di circolazione nel territorio nazionale di veicoli immatricolati all'estero, se sia riscontrata, durante la circolazione, la mancata corrispondenza fra le registrazioni del tachigrafo o altri elementi relativi alla stessa circolazione, e le prove documentali che devono essere fornite a dimostrazione della corretta esecuzione del cabotaggio e nel caso in cui le prove stesse non siano conservate a bordo ed esibite in sede controllo. Pertanto la novità è rappresentata dal fatto che le risultanze delle registrazioni tachigrafiche o di altre circostanze (es. le percorrenze autostradali) costituiscono elementi di prova a fini sanzionatori, qualora vi sia incongruenza con la circolazione del veicolo in territorio italiano. Si raccomanda, tuttavia, che l eventuale incoerenza fra le registrazioni del tachigrafo o altri elementi relativi alla stessa circolazione e le prove documentali esibite sia oggetto di una attenta valutazione, in quanto da ogni percorrenza sul territorio italiano,nei 7 giorni successivi allo scarico delle merci relativi al trasporto comunitario o nei 3 giorni successivi all ingresso a vuoto nel caso di scarico in un altro Stato membro, non può desumersi automaticamente l effettuazione di un trasporto merci in violazione della normativa sul cabotaggio. Per il contenuto integrale si rinvia al testo della circolare 4.CIRCOLARE INPS Gennaio 2015, n. 8 Rif.to art. 1 -co 115- legge n. 190/ 2014 Benefici previdenziali per i lavoratori esposti all amianto.-sito INPS I destinatari della normativa in materia di benefici, sono gli assicurati iscritti all assicurazione generale obbligatoria, gestita dall INPS, e all assicurazione obbligatoria contro le malattie professionali, gestita dall INAIL, dipendenti di aziende che hanno collocato tutti i propri lavoratori in mobilità per cessazione dell attività lavorativa, i quali hanno ottenuto in via giudiziale l accertamento dell avvenuta esposizione all amianto per un periodo superiore a 10 anni e in quantità superiore ai limiti di legge e che, avendo presentato domanda successivamente al 2 ottobre 2003, hanno ottenuto il riconoscimento del beneficio consistente nella moltiplicazione del periodo di esposizione all amianto per il coefficiente di 1,25 solo per la determinazione dell importo del trattamento pensionistico I destinatari su indicati,possono presentare domanda all INPS per il riconoscimento della maggiorazione secondo il regime vigente al tempo in cui l esposizione si è realizzata ai sensi dell art 13, co 8, legge n. 257/92 che, prevede 1516 che il periodo di esposizione all amianto sia moltiplicato per il coefficiente di 1,5 sia per la maturazione del diritto di accesso alla prestazione pensionistica sia per la determinazione dell importo della medesima. La domanda del beneficio in oggetto dovrà essere presentata dagli interessati entro e non oltre il 31 gennaio La domanda e la relativa documentazione dovrà essere presentata alla competente struttura territoriale dell Istituto (la modulistica è disponibile sul sito internet nella sezione moduli assicurato/pensionato - codice AP98 -"Istanza per l'accesso ai benefici per i lavoratori esposti all'amianto" Si rinvia al testo integrale del messaggio sul sito INPS Sez., messaggi- 5. P.I.P.P.I. Programma di intervento per evitare l istituzionalizzazione dei minori dicembre 2014 Comunicato sito Min.Lavoro e Politiche sociali 21 Gennaio 2015 Il programma in questione che coinvolge Belgio - Bulgaria - Croatia - Cyprus - France - Malta Regno Unito prevede una cooperazione ciascuno nel proprio ambito competenziale di volontari, famiglie, governi, istituti scolastici e educativi e altri partners che lavorano nel sociale.il programma prevede l elaborazione di un piano per i minori in difficoltà che consenta nella fase della pianificazione e in quella di intervento, il primario coinvolgimento delle famiglie Il P.I.P.P.I. fa parte di un sistema di azione che sta sviluppandosi in Europa basato sulla intermultidisciplinarietà nell approccio alle problematiche per lo sviluppo di un sistema di welfare più ampio, nel caso specifico per supportare le famiglie con minori in difficoltà.sotto vari aspetti, P.I.P.P.I. entra a far parte del programma Europa 2020 (EU2020), dando esecuzione alla raccomandazione finalizzata ad investire sui bambini.-sito europa.eu 6. Premi di studio Prof. Marco Biagi avviso pubblico edizione gennaio 2015 E pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro e Politiche sociali, l'avviso per l'attribuzione di 2 premi destinati alla migliore tesi di laurea e alla migliore tesi di dottorato in materia di diritto del lavoro e relazioni industriali, del valore di lordi ciascuno,che saranno assegnati dal Ministero e dall Associazione Adapt a una tesi di laurea e a una di dottorato in materia di diritto del lavoro e relazioni industriali, discusse tra il 5 febbraio 2014 e il 4 febbraio 2015 inclusi Le domande dovranno pervenire entro le ore del giorno 5 febbraio 2015 al seguente indirizzo: Ministero del lavoro e delle politiche sociali Direzione Generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione - Divisione I Palazzina C, I piano -Via Fornovo, Roma La documentazione completa ( avviso e modulo di domanda) è reperibile sul sito 7.DECRETO MEF 29 dicembre 2014 Rimodulazione dei compensi spettanti ai CAF e ai professionisti abilitati per lo svolgimento dell'assistenza fiscale, ai sensi dell'art. 7 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175 «semplificazione fiscale in GU n.18 del Con il d.lgs. 21 novembre 2014, n. 175, in vigore dal 1 dicembre 2014, sono state introdotte nell ordinamento giuridico disposizioni per attuare semplificazioni fiscali a favore di cittadini e imprese. Si riportano i principali contenuti delle disposizioni che si ricollegano al d.lgs riferite alle dichiarazioni dei cittadini : la novità principale consiste nell aver introdotto per i lavoratori dipendenti e assimilati la dichiarazione precompilata relativa ai redditi prodotti nell'anno precedente, che puo' essere accettata o modificata dal contribuente 1617 La norma- contenuta nell art. 1 -prevede la messa a disposizione della dichiarazione : - direttamente al contribuente, mediante i servizi telematici dell'agenzia delle entrate - oppure al contribuente, a seguito di conferimento di apposita delega, al proprio sostituto d'imposta che presta assistenza fiscale.oppure al contribuente tramite un CAF -oppure,al contribuente che incarica un iscritto nell'albo dei consulenti del lavoro o in quello dei dottori commercialisti e degli esperti contabili abilitati allo svolgimento dell assistenza fiscale. L articolo. che viene attuato dal decreto in rubrica, ovvero l art. 7 stabilisce la rimodulazione dei compensi per i CAF e i professionisti abilitati in materia di dichiarazione dei redditi di cui all art. 38 co. 1 - L.n. 241/97,tenuto conto del tipo di adempimenti posti in essere, da stabilirsi con decreto del M.E.F. Le nuove misure dei compensi trovano applicazione a partire dall'assistenza fiscale prestata nel Contenuti principali del decreto I compensi per i CAF e gli altri professionisti abilitati sono rimodulati rispetto alle dichiarazioni dei redditi annuali da lavoro dipendente e assimilati di cui agli artt. 46 e 47 co. 1 lett a), d) g) del TUIR : Dichiarazioni senza modifiche 13,60 per il ,40 per il ,90 dal 2017, se la dichiarazione precompilata e' trasmessa senza modifiche o in caso di rifiuto del contribuente a fornire la delega per l'accesso alla propria dichiarazione precompilata. Non sono considerate modifiche quelle apportate ai dati anagrafici del contribuente e ai dati identificativi del soggetto che effettua il conguaglio. Il compenso ridotto del 25 %, e' erogato per l'elaborazione e la trasmissione delle dichiarazioni dei soggetti esonerati dall'obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi ai sensi dell'art. 1, co. 4,DPR n. 600/1973 e che non devono far valere oneri o detrazioni o altri benefici Per dichiarazioni con modifiche che comportano variazione dei dati indicati nella dichiarazione precompilata 14,30 per il 2015, 16,60 per il ,70, dal 2017 Il compenso in misura doppia e' erogato per l'elaborazione e la trasmissione delle dichiarazioni in forma congiunta. Per dichiarazioni con modifiche che comportano integrazioni anche in aggiunta a variazioni dei dati 16,20,per il ,30 per il ,30, rispettivamente, dal DECRETO-LEGGE 24 gennaio 2015, n. 4 Misure urgenti in materia di esenzione IMU in G.U. n.19 del A decorrere dall'anno 2015, l'esenzione dall'imposta municipale propria (IMU) prevista dall art. 7 co. 1 lett h) d.lgs 504/92, si applica: a)ai terreni agricoli, a quelli non coltivati, ubicati nei comuni classificati totalmente montani di cui all'elenco dei comuni italiani rilevati dall ISTAT e pubblicati sul sito ISTAT; b) ai terreni agricoli, e a quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali di cui all'art. 1 d.lgs. n. 99/2004 iscritti nella previdenza agricola, ubicati nei comuni classificati parzialmente montani di cui allo stesso elenco ISTAT; c) nel caso di concessione dei terreni in comodato o in affitto a coltivatori diretti e a imprenditori agricoli professionali di cui all'art. 1 d.lgs. n. 99/2004 n. 99 iscritti nella previdenza agricola L esenzione si applica anche per il periodo di imposta 2014 Per il 2014 l IMU non e', comunque, dovuta per i terreni esenti in applicazione del DMEF18 Per il 2014,resta ferma l'esenzione dall IMU per i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprieta' collettiva indivisibile e inusucapibile che, in base al predetto decreto, non ricadano in zone montane o di collina. I contribuenti versano l'imposta complessivamente dovuta per l'anno 2014, entro il 10 febbraio A.R.A.N. Sottoscrizione dell Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale Quadro di modifica del CCNQ del 3 novembre 2011 Sito ARAN Le modifiche previste dall ipotesi di accordo, sono reputate necessarie, a seguito della modifica della disciplina dei permessi e distacchi sindacali ex art. 7 d.l. n. 90/2014 e della riduzione del 50% per ciascuna associazione sindacale.nel caso in sui le associazioni sindacali ovvero le confederazioni e le organizzazioni di categoria rappresentative ex art. 43 del d.lgs. n. 165 del 2001, risultino aver utilizzato permessi per la partecipazione ad organismi direttivi statutari nel 2014 risultati in eccedenza, a seguito della riduzione prevista dall art. 7 possono compensare le ore fruite in eccedenza presentando una proposta al Dipartimento Funzione Pubblica. Si attiva il procedimento di cui all art. 4 del CCNQ Regione Lazio notizia B.U.R.Lazio , n. 7 - Modifiche alla Legge Regionale 6 luglio 1998, n Pianificazione paesistica e tutela dei beni e delle aree sottoposte a vincolo paesistico- La proposta di modifica è stata presentata dalla Giunta regionale (deliberazione , n. 232) 11. Regione Lazio notizia BU.R.Lazio , n. 7 - Norme regionali di riallocazione delle funzioni amministrative già esercitate dalle province alla luce della legge 7 aprile 2014, n. 56 Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni e successive modifiche. La proposta di modifica è stata presentata dalla Giunta regionale ( deliberazione , n. 233) 12.Regione Lazio B.U.R.Lazio n-7 - Determinazione 30 dicembre 2014, n. G19175 Impegno di spesa di ,84 in favore dei Comuni del Lazio per servizio di TPL Bimestre nov.dic Per far fronte agli oneri relativi all esercizio dei servizi di TPL su strada e con metropolitane, è stato erogato a titolo di acconto il contributo a titolo di concorso regionale finanziario per il periodo novembre dicembre I finanziamenti sono liquidati subordinatamente all acquisizione della seguente documentazione istruttoria relativa al mese di Novembre 2014 attestazioni rese, a consuntivo, dai Comuni dalle quali risultino: - la percorrenza svolta in servizio di linea; - lo svolgimento del servizio con regolarità ed in conformità al programma di esercizio; - la verifica dell avvenuto assolvimento, da parte del gestore del servizio, degli obblighi previdenziali, assistenziali ed assicurativi relativamente al personale dipendente; - copia delle fatture emesse dal gestore del servizio. 13.Regione Lazio -B.U.R.Lazio , n. 7 Avviso 7 gennaio 2015 Avviso di domanda di concessione per la derivazione di acqua da corpo idrico sotterraneo in Comune di Sabaudia ai sensi del R.D. 1775/33 1819 14.Regolamento sul procedimento sanzionatorio per le violazioni delle disposizioni del Regolamento (UE) n. 181/2011, che modifica il Regolamento (CE) n. 2006/2004, relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus, del 21 gennaio in G.U. n.21 del E pubblicato sul sito dell'autorita' di regolazione dei trasporti, all'indirizzo internet: 1920 L ARGOMENTO La nuova disciplina delle cause di esclusione dalle gare e il rinnovato dovere di soccorso istruttorio La normativa disciplinante i requisiti di partecipazione a gare per i soggetti interessati trova la sua fonte giuridica innovativa nel decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 convertito nella legge 11 agosto 2014, n Tuttavia, per le difficoltà interpretative e, dunque applicative, ingenerate dal testo delle nuove disposizioni,che di seguito sinteticamente si esporranno, si è reso necessario l intervento esegetico dell A.N.A.C., le cui delucidazioni sono state recepìte nella determinazione dell 8 gennaio 2015, n. 1 pubblicata sul sito dell Autorità, il 23 gennaio 2015 Per finalità esemplificative, si esporrà l argomento per paragrafi, evidenziando che le modifiche principali sono riassumibili : a) nell ampliamento applicativo del dovere di soccorso istruttorio, che da istituto speciale diviene meccanismo amministrativo generale nelle procedure di appalto Il soccorso istruttorio prestato dall Amministrazione appaltante nei confronti degli operatori economici partecipanti a gara, è, infatti,attivabile anche per mancanza di requisiti essenziali, con il pagamento di una sanzione, fermo restando che i requisiti di partecipazione devono essere posseduti dal concorrente alla scadenza del termine fissato nel bando per la presentazione dell offerta o della domanda di partecipazione, senza possibilità di acquisirli successivamente. L ampliamento del soccorso istruttorio, consiste nella regolarizzazione non soltanto delle dichiarazioni ma anche della documentazione da acquisire in sede di gara b nella necessità di distinguere i requisiti essenziali da quelli non essenziali,perché dalla differenziazione, dipende l applicazione delle sanzioni pecuniarie ( applicande nel primo caso, non nel secondo ) La nuova normativa di riferimento L articolo di riferimento contenuto nel d.l. n. 90 /2014 e nella legge n. 114/2014 è l art. 39 co. 1 e 2. Il co. 1, integrando con l inserimento del co. 2 bis, l art. 38 del d.lgs. n. 163/2006,ha stabilito che la mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e delle dichiarazioni sostitutive di cui al co 2 dell art.38, obbliga il concorrente che vi ha dato causa,al pagamento, in favore della stazione appaltante, della sanzione pecuniaria stabilita dal bando di gara, in misura non inferiore all 1/1000 e non superiore all'1% del valore della gara e comunque non superiore a euro. Il versamento della sanzione, è garantito dalla cauzione provvisoria. In tal caso, la stazione appaltante assegna al concorrente un termine, non superiore a 10 giorni, affinchè siano rese, integrate o regolarizzate le dichiarazioni necessarie, indicandone il contenuto e i soggetti che le devono rendere. Se decorre inutilmente il termine non superiore a 10 giorni assegnato al concorrente per sanare le irregolarità essenziali, il concorrente è escluso dalla gara Nei casi di irregolarità non essenziali, o in caso di mancanza o incompletezza di dichiarazioni 20 Vedere altro
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