Source: http://docplayer.it/1804508-Strategia-di-esecuzione-e-trasmissione-degli-ordini.html
Timestamp: 2016-10-28 19:43:54+00:00
Document Index: 19536989

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 48', 'art. 2', 'art. 100', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art 46', 'art 48']

⭐Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini
1 Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini (Delibera del Consiglio di Amministrazione del 29/10/2007) (Revisione del Consiglio di Amministrazione del 18/09/2009) (Revisione del Consiglio di Amministrazione del 25/02/2010) (Revisione del Consiglio di Amministrazione del 28/05/2010) (Revisione del Consiglio di Amministrazione del 15/09/2010) (Revisione del Consiglio di Amministrazione del 20/12/2010) (Revisione del Consiglio di Amministrazione del 10/06/2011) (Revisione del Consiglio di Amministrazione del 07/10/2011) (Revisione del Consiglio di Amministrazione del 15/06/2012) (Revisione del Consiglio di Amministrazione del 02/08/2013) (Revisione del Consiglio di Amministrazione del 03/01/2014) (Revisione del Consiglio di Amministrazione del 04/04/2014) (Revisione del Consiglio di Amministrazione del 26/09/2014) (Revisione del Consiglio di Amministrazione del 27/11/2014) Processo Finanza2 Indice 1 PRINCIPI GENERALI Principi generali in tema di best execution Esecuzione degli ordini per conto dei clienti e negoziazione per conto proprio Ricezione e trasmissione di ordini Principi guida per la trasmissione e l esecuzione degli ordini Fattori di esecuzione rilevanti per la best execution Sedi di esecuzione STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Criteri di selezione del broker Tipologie di strumenti finanziari trattati nel Servizio di Ricezione e Trasmissione ordini STRATEGIA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI Tipologie di strumenti finanziari trattati Obbligazioni di propria emissione OPERATIVITÀ IN PRONTI CONTRO TERMINE MONITORAGGIO E REVISIONE DELLA STRATEGIA Monitoraggio della Strategia Revisione della Strategia INFORMATIVA ALLA CLIENTELA ALLEGATI... 123 1 PRINCIPI GENERALI 1.1 Principi generali in tema di best execution Il presente documento, denominato Strategia di esecuzione e trasmissione degli ordini (di seguito, per brevità la Strategia ), descrive le politiche, le procedure, le misure e i meccanismi per l esecuzione e la trasmissione degli ordini della clientela adottate dalla Banca di Credito Cooperativo degli Ulivi Terra di Bari S.C. (di seguito la Banca ) in ottemperanza a quanto disposto dalla normativa MiFID 1. Il principio di best execution si concretizza in una complessa architettura di regole, criteri, misure organizzative e procedurali che tutti gli intermediari, che a diverso titolo intervengono nella catena della trasmissione/esecuzione degli ordini dei clienti, sono tenuti ad adottare e che tiene conto di una pluralità di fattori di esecuzione che non attengono esclusivamente al prezzo dell operazione. In tal modo le disposizioni regolamentari in materia intendono agevolare la selezione dei migliori broker a cui trasmettere gli ordini dei clienti e delle migliori sedi di esecuzione ove eseguirli. Entrando nel merito della disciplina, l ambito generale di applicazione della best execution attiene a tutti gli ordini impartiti dai clienti che abbiano ad oggetto un qualsiasi strumento finanziario, indipendentemente dal fatto che sia o meno quotato e a prescindere dalla sede in cui sia negoziato. Tuttavia, tale obbligo deve essere adempiuto in modo da tenere conto delle diverse circostanze collegate all esecuzione degli ordini aventi ad oggetto particolari tipi di strumenti finanziari. Ai fini della presente Strategia si suddividono gli obblighi in capo alla Banca in funzione della tipologia di servizio di investimento prestato. A tal proposito, si rammenta che principi generali ed obblighi fondamentali della best execution sono declinati nell ambito del Regolamento Intermediari (di seguito RI ), artt. 45 e ss Esecuzione degli ordini per conto dei clienti e negoziazione per conto proprio Ai sensi dell art. 45 del RI, la Banca che presta il servizio di esecuzione di ordini per conto dei clienti è tenuta ad adottare tutte le misure ragionevoli e a mettere in atto meccanismi efficaci per ottenere nell esecuzione degli ordini, il miglior risultato possibile per i clienti, avendo riguardo a prezzi, costi, rapidità e probabilità di esecuzione e di regolamento, dimensione e oggetto dell ordine (c.d. fattori di esecuzione). I suddetti fattori di esecuzione devono essere attentamente valutati, definendone l importanza relativa, avuto riguardo alle caratteristiche del cliente, dell ordine, degli strumenti finanziari che sono oggetto dell ordine, delle sedi di esecuzione alle quali l ordine può essere diretto. La Banca deve adottare una Strategia di esecuzione degli ordini in cui sono illustrate le misure individuate al fine di raggiungere il miglior risultato possibile per il cliente, dove, per ciascuna categoria di strumento finanziario, sono selezionate almeno le sedi di esecuzione che permettono di ottenere in modo duraturo il miglior risultato possibile per il cliente e in cui è indicato l ordine di importanza assegnato ai fattori di esecuzione. La scelta della sede di esecuzione, tra quelle selezionate, in cui eseguire in concreto l ordine del cliente, deve essere effettuata avendo riguardo al raggiungimento del miglior risultato possibile e quindi all importanza relativa dei fattori di esecuzione, nel rispetto delle condizioni di mercato vigenti. A tal proposito, al fine di garantire una scelta obiettiva ed efficiente, la Banca non può applicare commissioni proprie che possano determinare una discriminazione indebita tra sedi di esecuzione 2. L ordine di rilevanza dei fattori di esecuzione e l elenco delle sedi di esecuzione può variare per categoria di strumento finanziario, tuttavia in relazione all esecuzione di un ordine per conto di un cliente al dettaglio, ai fini 1 Direttiva 2004/39/CE, del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 aprile 2004, relativa ai mercati degli strumenti finanziari (Direttiva di Livello 1), Direttiva 2006/73/CE (Direttiva di Livello 2), recepite nel Testo Unico della Finanza (D.Lgs. 58/98) e successive modificazioni, nel Regolamento Intermediari adottato da Consob con Delibera n /07, nel Regolamento Mercati adottato da Consob con Delibera n /07. 2 L indebita discriminazione si rileva se l intermediario applica commissioni differenziate a seconda delle sedi di esecuzione e tale disparità non riflette effettive differenze di costo sostenute dallo stesso per l esecuzione degli ordini nelle varie execution venues (Cfr. Considerando 73 della Direttiva 2006/73/CE). 34 di una maggiore tutela del cliente, il miglior risultato possibile è determinato in termini di corrispettivo totale (c.d. total consideration). Più in particolare, la scelta delle sedi di esecuzione deve essere condotta assegnando assoluta rilevanza a due fattori di esecuzione: il prezzo dello strumento finanziario; i costi relativi all esecuzione che includono tutte le spese direttamente collegate all esecuzione dell ordine 3. Solo nella fase di selezione delle potenziali sedi di esecuzione, e non nella scelta della sede in cui concretamente eseguire l ordine, può essere attribuita una rilevante priorità a fattori di esecuzione diversi dal prezzo e dai costi (ad es. rapidità e probabilità di esecuzione) purché siano strumentali a fornire il raggiungimento della best execution in termini di corrispettivo totale per il cliente al dettaglio. Ai fini della determinazione delle sedi di esecuzione da includere nella Strategia, i costi di esecuzione non possono comprendere le commissioni o le competenze proprie della Banca applicate al cliente per la prestazione di un servizio di investimento. Invece, la scelta delle sedi, tra quelle individuate, per l effettiva esecuzione dell ordine, deve essere condotta sempre sulla base del corrispettivo totale ma includendo in questo caso anche le commissioni proprie e i costi della Banca per l esecuzione in ciascuna delle sedi disponibili. Il cliente può impartire istruzioni specifiche alla Banca sulle modalità di esecuzione degli ordini. In tal caso la Banca è tenuta ad eseguire le istruzioni ricevute, risultando sollevata dall obbligo della disciplina della best execution solo limitatamente all oggetto di tali indicazioni, potendo e dovendo invece applicare la propria Strategia per l eventuale parte lasciata alla propria discrezionalità. 1.3 Ricezione e trasmissione di ordini Con riferimento alla prestazione del servizio di ricezione e trasmissione di ordini (di seguito RTO ), ai sensi dell art. 48 del RI, la Banca per ottenere il miglior risultato possibile per i loro clienti tiene conto dei principi riportati nel paragrafo 1.2. In particolare il processo di valutazione e selezione della Banca ha ad oggetto il broker a cui trasmettere l ordine e non direttamente le sedi di esecuzione. La Banca deve adottare una Strategia di trasmissione degli ordini in cui sono illustrate le misure individuate al fine di raggiungere il miglior risultato possibile per il cliente in cui sono identificati, per ciascuna categoria di strumenti finanziari, i soggetti (broker) ai quali trasmettere gli ordini in ragione delle strategie di esecuzione adottate da questi ultimi. Il cliente può impartire istruzioni specifiche alla Banca. In tal caso quest ultima è tenuta ad attenersi alle specifiche istruzioni ricevute, limitatamente agli elementi oggetto delle indicazioni ricevute anche in deroga alla propria Strategia (ad esempio l istruzione specifica del cliente può riguardare la trasmissione degli ordini ad una particolare sede di esecuzione, diversa rispetto a quella selezionata dalla Banca). 1.4 Principi guida per la trasmissione e l esecuzione degli ordini Le disposizioni impartite dalla clientela vengono eseguite dalla Banca in modo rapido, onesto, equo e professionale al fine di garantire un elevata qualità di esecuzione degli ordini stessi nonché l integrità e l efficienza dei mercati. La Banca raccoglie e trasmette od esegue le disposizioni della clientela nel rispetto dell ordine temporale con cui pervengono. La Banca attua dispositivi idonei a garantire la continuità e la regolarità nella prestazione del servizio, utilizzando sistemi, risorse e procedure, appropriati e proporzionati. La Banca, ogni volta che opera sul mercato secondario, non esegue alcun tipo di aggregazione negli ordini dei diversi clienti né di questi ultimi con operazioni per conto proprio, pertanto ogni ordine viene immediatamente inoltrato al broker o negoziato in conto proprio separatamente da qualsiasi altro ordine, di conseguenza non si ritiene necessaria la predisposizione di una strategia di assegnazione. Tutti gli ordini sono registrati con le informazioni relative all esito degli stessi (eseguito e non eseguito, rifiutato o revocato). 3 Comprese le competenze della sede di esecuzione, le competenze per la compensazione nonché il regolamento e qualsiasi altra competenza pagata a terzi in relazione all esecuzione dell ordine (Cfr. Art. 45, comma 5, lett. a) del RI. 45 La Strategia illustra le modalità con cui, di volta in volta, gli ordini relativi a ciascuno strumento finanziario vengono eseguiti sulle diverse sedi di esecuzione individuate ovvero trasmessi al broker di riferimento, per il raggiungimento del miglior risultato possibile per la propria clientela, nel rispetto delle condizioni di mercato vigenti (market momentum) e dell importanza assegnata ai fattori di esecuzione quali: prezzo, costi, rapidità e probabilità di esecuzione e di regolamento, dimensioni, natura dell'ordine o di qualsiasi altra considerazione pertinente ai fini della loro esecuzione. Nel caso di istruzioni specifiche fornite dal cliente, fermo restando quanto già precisato in precedenza, si segnala che tali istruzioni non sollevano la Banca dai propri obblighi di best execution per quanto riguarda le eventuali altre parti o gli eventuali altri aspetti dell ordine del cliente di cui tali istruzioni non trattano: se il cliente indica nell ordine una specifica sede di esecuzione (execution venue) su cui acquistare gli strumenti finanziari, la Banca esegue l ordine secondo tali istruzioni. A tal fine, il cliente viene informato sul fatto che la Banca, nell eseguire l ordine seguendo le specifiche istruzioni ricevute, potrebbe non essere in grado di adottare tutte le misure previste nella propria Strategia; se il cliente impartisce ordini con limite di prezzo senza tuttavia indicare la sede di esecuzione, la Banca esegue l ordine secondo le istruzioni ricevute e, per la parte non specificata, applica la propria Strategia; se l ordine contiene istruzioni relative alla fase di negoziazione come ad esempio la fase d asta, peraltro caratteristica solo di alcune sedi di esecuzione, viene esclusa la possibilità di attivare il processo di best execution dinamica 4 ; nell ipotesi, inoltre, in cui il cliente formuli istruzioni specifiche tecnicamente impraticabili, tali da non consentire alla Banca di rispettare la propria Strategia, si ritiene fatta salva la possibilità per la stessa di rifiutare l esecuzione dell ordine dietro opportuna comunicazione al cliente. La Banca si riserva la facoltà, nel caso di motivate ragioni tecniche oppure ragioni di mercato, di derogare alla propria Strategia, anche in assenza di istruzioni specifiche del cliente. In particolare, la Banca si riserva la facoltà di trasmettere l ordine del cliente su un determinato strumento finanziario ad un broker non indicato nella Strategia per quella categoria di strumenti, qualora ciò consenta la realizzazione del miglior risultato possibile nell interesse del cliente. 1.5 Fattori di esecuzione rilevanti per la best execution I fattori di esecuzione considerati rilevanti al fine di selezionare le potenziali sedi di esecuzione degli ordini ed i broker per il raggiungimento del migliore risultato possibile per il cliente sono: Corrispettivo totale (total consideration): è dato dalla combinazione del prezzo dello strumento finanziario e di tutti i costi sopportati dal cliente e direttamente legati all esecuzione dell ordine quali ad esempio: costi di accesso e/o connessi alle sedi di esecuzione; costi di Clearing e Settlement; costi eventualmente pagati a soggetti terzi coinvolti nell esecuzione; oneri fiscali; commissioni applicate dalla Banca. Per la clientela al dettaglio, la selezione delle sedi di esecuzione e dei broker per l ottenimento in modo duraturo del miglior risultato possibile deve essere condotta in ragione del corrispettivo totale. La Banca può, tuttavia, assegnare una precedenza nella priorità a fattori di esecuzione diversi dal prezzo e dai costi (ad es. rapidità e probabilità di esecuzione) purché risultino strumentali ai fini del raggiungimento del miglior risultato possibile in termini di corrispettivo totale per il cliente al dettaglio. Rapidità di esecuzione: assume particolare rilevanza in considerazione dell opportunità per l investitore di beneficiare di condizioni particolari esistenti sul mercato nel momento in cui lo stesso decide di realizzare un operazione. È un fattore strettamente legato alle modalità della negoziazione dell ordine (su un Mercato Regolamentato, MTF o OTC), alla struttura e alle caratteristiche del mercato (order driven o quote driven, regolamentato o non regolamentato, con quotazioni irrevocabili o su richiesta) ed ai dispositivi utilizzati per connettersi al mercato. 4 La Best Execution Dinamica è la modalità di esecuzione degli ordini di compravendita titoli, che confronta, nel caso in cui uno strumento finanziario sia negoziato su più piazze di esecuzione, le condizioni esistenti sulle varie sedi, al fine di individuare le migliori condizioni di esecuzione degli ordini. 56 Inoltre, sulla rapidità di esecuzione possono avere influenza altre variabili quali la liquidità associata allo strumento oggetto dell operazione (es. per un derivato OTC personalizzato la rapidità dell operazione può essere vantaggiosa anche se misurata in ore, lì dove con riferimento ad un azione quotata deve misurarsi in secondi); Probabilità di esecuzione: fattore strettamente legato alla struttura e alla profondità del mercato presso cui lo strumento è negoziato. È sicuramente un fattore qualificante per le negoziazioni OTC, in quanto dipende dalla disponibilità della Banca ad eseguire l operazione in conto proprio e/o ad avvalersi di altri intermediari che consentano che la negoziazione vada a buon fine; Probabilità di regolamento: fattore che dipende sia dalla capacità della Banca di gestire in modo efficace il settlement degli strumenti negoziati, scegliendo opportunamente le modalità di regolamento associate all ordine, sia dalla capacità del sistema di settlement utilizzato dalla sede di esecuzione di portare a buon fine le operazioni da regolare; Natura e dimensione dell ordine, riferibile: o allo strumento oggetto dell ordine, ad esempio gli strumenti illiquidi per i quali non esistono mercati alternativi di negoziazione, o i derivati OTC strumenti caratterizzati da un elevato grado di personalizzazione rispetto alle caratteristiche/esigenze della clientela. Questi ultimi richiedono un trattamento particolare ai fini della best execution; o alla dimensione dell ordine, questa potrebbe avere impatto su altri fattori quali il prezzo di esecuzione, la rapidità e la probabilità di esecuzione, si pensi ad ordini per quantitativi estremamente rilevanti. 1.6 Sedi di esecuzione L art. 2 del RI definisce Sede di esecuzione i Mercati Regolamentati, i Multilateral Trading Facilities (MTF), gli Internalizzatori Sistematici, i Market Makers o altro negoziatore per conto proprio, nonché una sede equivalente di un paese extracomunitario. In particolare, si definisce: Mercato Regolamentato: un sistema multilaterale, amministrato e/o gestito dal gestore del mercato, che consente o facilita l'incontro - al suo interno ed in base alle sue regole non discrezionali - di interessi multipli di acquisto e di vendita di terzi, relativi a strumenti finanziari, in modo da dare luogo a contratti relativi a strumenti finanziari ammessi alla negoziazione conformemente alle sue regole e/o ai suoi sistemi, e che è autorizzato e funziona regolarmente (ad es. i mercati gestiti da Borsa Italiana Spa); Multilateral Trading Facilities (MTF): un sistema multilaterale gestito da un'impresa di investimento o da un gestore del mercato che consente l'incontro - al suo interno ed in base a regole non discrezionali - di interessi multipli di acquisto e di vendita di terzi, relativi a strumenti finanziari, in modo da dare luogo a contratti; Internalizzatore Sistematico: un intermediario che in modo organizzato, frequente e sistematico negozia per conto proprio eseguendo gli ordini del cliente al di fuori di un mercato regolamentato o di un sistema multilaterale di scambio; Market Maker: un intermediario che assume l obbligo di esporre in via continuativa proposte di negoziazione in acquisto e/o in vendita di strumenti finanziari. 2 STRATEGIA DI TRASMISSIONE DEGLI ORDINI Nella presente sezione è descritta la strategia della Banca relativamente alla prestazione del servizio di ricezione e trasmissione ordini (di seguito RTO ) in termini di criteri di selezione dei broker e tipologia di strumenti finanziari trattati. La Banca nel prestare il servizio di RTO adotta tutte le misure ragionevoli per ottenere il miglior risultato possibile per i propri clienti, tenendo conto dei fattori di esecuzione e dei criteri descritti nel capitolo 1 per la definizione della loro importanza relativa. 67 2.1 Criteri di selezione del broker Nella prestazione del servizio di RTO, la Banca ha selezionato i broker, in ragione delle strategie di esecuzione adottate da questi ultimi, tenendo principalmente in considerazione: l ampiezza e significatività delle sedi di esecuzione raggiungibili; il corrispettivo del servizio fornito. Inoltre, la Banca ha tenuto in considerazione anche i seguenti fattori: Tipologia e caratteristiche della best execution adottata; Profilo di rischio della controparte; Livello di efficienza e integrazione delle fasi di pre e post trading (liquidazione e regolamento); Supporti informativi e operativi flessibili in grado di rispondere in maniera tempestiva all evolversi delle condizioni di mercato; Tipologia di interconnessione impiegata; Condizioni commerciali trasparenti e favorevoli. Pertanto, in base a tale processo di valutazione la Banca ha identificato ICCREA Banca S.p.A. quale soggetto a cui trasmettere gli ordini. L elenco delle sedi di esecuzione sulle quali il broker fa affidamento, in relazione a ciascuna categoria di strumenti finanziari, è contenuto nella Strategia di esecuzione e trasmissione di ICCREA Banca S.p.A, cui si fa rinvio in allegato. La Banca mette a disposizione della propria clientela la Strategia del broker presso le proprie filiali sul proprio sito internet 2.2 Tipologie di strumenti finanziari trattati nel Servizio di Ricezione e Trasmissione ordini La Banca offre il servizio di RTO nei confronti della propria clientela in relazione alle seguenti tipologie di strumenti finanziari: Titoli Azionari e relativi diritti di opzione, covered warrant, certificates, obbligazioni convertibili, obbligazioni cum warrant ed ETF quotati sui mercati regolamentati italiani ed esteri (comunitari e non comunitari) Titoli di Stato ed Obbligazioni quotate su mercati regolamentati e/o su sistemi multilaterali di negoziazione Titoli di Stato ed Obbligazioni non quotate su mercati regolamentati e/o su sistemi multilaterali di negoziazione Derivati quotati sui mercati regolamentati Derivati non quotati su mercati regolamentati Si precisa che la Banca si riserva la facoltà di valutare ed eventualmente non accettare ordini di acquisto relativi a strumenti finanziari in ordine ai quali si configura l applicazione dell art. 100-bis del Testo Unico della Finanza. Più in generale, potranno essere oggetto di rifiuto di trasmissione, gli ordini impartiti dalla clientela qualora, con riferimento allo strumento finanziario, ricorra una o più delle seguenti condizioni: sia stato emesso da meno di 12 mesi; abbia rating inferiore ad investment grade (BBB); sia caratterizzato da selling restriction sul mercato, posta dall Autorità di vigilanza, dall emittente o inserite nell offering circular; abbia taglio minimo pari o superiore a euro. Gli ordini, raccolti esclusivamente mediante gli sportelli (con supporto cartaceo), vengono trasmessi al broker selezionato e sono soggetti: a) alle tariffe applicate alla clientela dalla Banca (vedi Prospetto delle condizioni economiche allegato al contratto per la prestazione dei servizi di investimento); b) al regime commissionale e di costi del broker prescelto già ricompresi nelle tariffe di cui al precedente punto a) (per il dettaglio si rinvia alla Strategia di esecuzione e trasmissione del broker prescelto). Relativamente alla negoziazione di titoli in valuta estera, la Banca garantisce inoltre un adeguato servizio di cambio. 78 3 STRATEGIA DI ESECUZIONE DEGLI ORDINI Nella presente sezione è descritta la Strategia della Banca relativamente alla prestazione del servizio di negoziazione per conto proprio (di seguito negoziazione ) in termini di criteri di selezione delle sedi di esecuzione e tipologia di strumenti trattati. La Banca nella prestazione del servizio di negoziazione ha adottato tutte le misure ragionevoli ed ha messo in atto meccanismi efficaci per ottenere il miglior risultato possibile per i propri clienti, tenendo conto dei fattori di esecuzione e dei criteri previsti nel capitolo 1 per la definizione della loro importanza relativa. La Banca assicura alla propria clientela, qualora ne faccia richiesta, la dimostrazione di avere eseguito gli ordini in conformità alla Strategia di esecuzione. 3.1 Tipologie di strumenti finanziari trattati Gli ordini sono raccolti esclusivamente mediante gli sportelli (con supporto cartaceo), e hanno per oggetto Obbligazioni di propria emissione Obbligazioni di propria emissione Gli ordini relativi agli strumenti finanziari di cui alla presente sezione sono negoziati presso la Banca in contropartita diretta con il cliente. I fattori di esecuzione in base ai quali vengono eseguiti gli ordini della clientela sono riepilogati nella tabella di seguito riportata: Tabella 1 - Fattori di esecuzione per la negoziazione delle obbligazioni di propria emissione Fattori di Esecuzione - Probabilità di esecuzione e regolamento - Rapidità di esecuzione - Corrispettivo totale - Natura dell ordine - Dimensione dell ordine Sedi di Esecuzione Conto proprio non sistematico La gerarchia dei fattori di esecuzione indicata è stata definita nel rispetto di quanto richiesto dalla normativa, in deroga al principio che prevede di attribuire per la clientela al dettaglio primaria importanza al corrispettivo totale (total consideration). Secondo tale deroga, infatti, è fatta salva la possibilità di assegnare maggiore importanza ad altri fattori di esecuzione rispetto alla somma di prezzo e costi, laddove questa maggior importanza attribuita sia necessaria per fornire il miglior risultato possibile per il cliente. Criteri e modalità di negoziazione Le caratteristiche degli strumenti finanziari in argomento portano ad individuare quale naturale e migliore sede di esecuzione la Banca stessa in quanto permette di ottenere vantaggi in termini di: rapidità, in quanto l esecuzione non risulta essere vincolata alle tempistiche di altri market maker; probabilità di esecuzione, in quanto l operazione viene chiusa con la Banca stessa e non è subordinata alla disponibilità di una controparte terza a concludere operazioni. Inoltre, si evidenzia come la Banca rappresenti nei fatti l unica sede di esecuzione disponibile. Sarà comunque cura della Banca operare a prezzi di mercato competitivi, offrendo su richiesta del cliente una quotazione denaro-lettera che sia in linea con gli obblighi di best execution e che, tenendo conto del tempo trascorso fra l offerta della quotazione e l accettazione del cliente, non sia manifestamente superata dalle mutate condizioni di mercato. La Banca, al fine di assicurare la liquidità delle proprie obbligazioni ai sensi della Comunicazione Consob n del 2 marzo 2009, definisce, adotta e mette in atto regole interne formalizzate che individuano procedure e modalità di negoziazione. 89 In particolare, per le obbligazioni plain vanilla, a tasso fisso o variabile, il prezzo viene calcolato, giornalmente, prendendo a riferimento il tasso Euribor (fino a 12 mesi di vita residua) o l Interest Rate Swap (con vita residua maggiore di 12 mesi) di pari scadenza così come definito nella Policy Metodologia di pricing e Regole interne per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla BCC Ai prezzi così determinati, la Banca applica uno spread denaro e lettera in linea con gli spread praticati sui mercati regolamentati o MTF per titolo analoghi liquidi, che comunque non potrà eccedere i 50 basis point in caso di acquisto del cliente (spread lettera) e i 50 basis point in caso di vendita da parte del cliente (spread denaro). La Banca mette a disposizione della clientela la Policy Metodologia di pricing e Regole interne per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla BCC sul proprio sito internet all indirizzo ovvero presso le filiali. 4 OPERATIVITÀ IN PRONTI CONTRO TERMINE La Banca svolge le operazioni di Pronti contro Termine nell ambito della propria attività istituzionale di raccolta del risparmio per l esercizio del credito. In tale contesto di riferimento, la Banca riconosce al cliente un tasso di rendimento (differenza tra controvalore a pronti e controvalore a termine dei valori mobiliari oggetto dell operazione sul capitale investito) definito in funzione della durata e della dimensione dell operazione in argomento. In funzione di questo sono individuati i titoli che possiedono rendimenti coerenti con le condizioni pattuite. I fattori di esecuzione in base ai quali vengono eseguiti gli ordini della clientela sono riepilogati nella seguente tabella: Tabella 2 - Fattori di esecuzione per l operatività in pronti contro termine Fattori di Esecuzione - Natura dell ordine - Probabilità di esecuzione - Rapidità di esecuzione - Probabilità di regolamento - Corrispettivo totale - Dimensione dell ordine Sedi di Esecuzione Conto proprio non sistematico La gerarchia dei fattori di esecuzione indicata è stata definita nel rispetto di quanto richiesto dalla normativa, in deroga al principio che prevede di attribuire per la clientela al dettaglio primaria importanza al corrispettivo totale (total consideration). Secondo tale deroga, infatti, è fatta salva la possibilità di assegnare maggiore importanza ad altri fattori di esecuzione rispetto alla somma di prezzo e costi, laddove questa maggior importanza attribuita sia necessaria per fornire il miglior risultato possibile per il cliente. 5 MONITORAGGIO E REVISIONE DELLA STRATEGIA La Banca prevede una attenta attività di monitoraggio della efficacia della propria Strategia, al fine di identificare e correggere eventuali carenze, nonché prevede una attività di revisione almeno annuale, o non appena si verifichino circostanze rilevanti, per verificare che le misure adottate siano in grado di garantire in modo duraturo il migliore risultato possibile per il cliente. In particolare, come più dettagliatamente argomentato nel seguito, ogni eventuale modifica rilevante alla Strategia è portata all attenzione della clientela affinché questa possa valutare se continuare o meno ad avvalersi dei servizi prestati dall intermediario. 910 5.1 Monitoraggio della Strategia La Banca monitora l efficacia e la stabilità nel tempo delle misure organizzative adottate nella Strategia ed esegue i controlli finalizzati ad appurare se nell esecuzione degli ordini è stato ottenuto il miglior risultato per il cliente. Per gli strumenti finanziari per i quali la Banca ha scelto un unico broker sarà sufficiente dimostrare che l ordine sia stato effettivamente e tempestivamente trasmesso tramite quel broker, nel presupposto che all origine sia stata fatta un adeguata valutazione sulla capacità del broker di garantire in modo duraturo il conseguimento della best execution. Analogamente, per gli strumenti finanziari per i quali la Banca ha scelto un unica sede di esecuzione sarà sufficiente dimostrare che l ordine sia stato effettivamente e tempestivamente negoziato tramite quella sede di esecuzione, nel presupposto che all origine sia stata fatta un adeguata valutazione sulla capacità della sede di esecuzione di garantire in modo duraturo il conseguimento della best execution. Nell ambito del servizio RTO, la Banca verifica la qualità dell esecuzione degli ordini da parte del broker, tale verifica si sostanzia principalmente in un controllo, mediante verifiche a campione, della corrispondenza tra gli impegni assicurati dal broker per l esecuzione degli ordini per conto della Banca e l effettivo livello di servizio prestato dagli stessi. Il monitoraggio della Strategia (controllo di linea) viene effettuato dall Ufficio Finanza sulla base dei dati e delle informazioni messe a disposizione dal broker di riferimento confrontandoli con gli ordini immessi ed eseguiti per conto della clientela. La documentazione attestante le verifiche eseguite sarà inoltrata dall Ufficio Finanza, relativamente alle verifiche eseguite per l anno precedente, alla Funzione di Controllo di Conformità che potrà integrarli con proprie attività o valutazioni. 5.2 Revisione della Strategia Per quanto concerne l attività di revisione, la Banca riesamina la Strategia, almeno annualmente, al fine di verificare l idoneità delle misure già individuate a ottenere in modo duraturo il miglior risultato possibile. A tal fine la Banca verifica: se vi siano o meno sedi di esecuzione piuttosto che broker differenti o ulteriori rispetto a quelli già individuati; se assegnare una differente importanza relativa ai fattori di esecuzione. Pertanto, la Banca valuta se le sedi di esecuzione ed i broker di cui si avvale, o di cui potenzialmente può avvalersi (in base alla verifica di cui al primo punto precedente), consentono di soddisfare i requisiti di best execution. La Banca effettua il riesame della Strategia di esecuzione, anche avvalendosi delle risultanze e degli esiti rivenienti dall attività di monitoraggio (di cui al paragrafo precedente), valutando se sono emerse particolari criticità nel corso dell anno. L Ufficio Finanza è incaricato di verificare e riesaminare annualmente le misure e la Strategia adottate. L Ufficio Finanza è incaricato, se ne ricorrono le condizioni, di formulare proposte alla Direzione Generale per la modifica della Strategia qualora riscontri un insufficiente livello di efficienza del broker. Il responsabile della Funzione di Controllo di Conformità è tenuto a verificare che l attività di riesame della Strategia sia condotta con modalità tali da contenere in capo all intermediario il rischio di non conformità. 6 INFORMATIVA ALLA CLIENTELA In relazione alla Strategia di esecuzione e trasmissione la Banca fornisce una appropriata informativa ai propri clienti affinché possano effettuare valutazioni autonome e assumere scelte consapevoli e rende nota la possibilità, laddove prevista, di eseguire gli ordini al di fuori di un Mercato Regolamentato o di un MTF. Inoltre, in corrispondenza con quanto precedentemente illustrato, quando i clienti impartiscono istruzioni specifiche la Banca si attiene alle stesse, anche derogando alla Strategia di esecuzione e trasmissione, limitatamente agli elementi oggetto delle indicazioni ricevute (a titolo esemplificativo, il cliente potrebbe indicare 10 Vedere altro
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