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Timestamp: 2017-10-23 17:41:06+00:00
Document Index: 56977139

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 19', 'art. 58', 'art. 6']

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE - PDF
1 COMUNE DI CORREZZANA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 11 del )
2 INDICE CAPO I - PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto Art. 2 - Definizioni Art. 3 Finalità Art. 4 - Trattamento dei dati personali CAPO II - OBBLIGHI PER IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO Art. 5 - Notificazione Art. 6 Responsabile Art. 7 Persone autorizzate ad accedere alla sala di controllo Art. 8 Nomina degli incaricati e dei preposti - gestione dell impianto di videosorveglianza Art. 9 Accesso ai sistemi e parola chiave CAPO III TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Art. 10 Modalità di raccolta e requisiti dei dati personali Art. 11 Obbligo degli operatori Art. 12 Informazioni rese al momento della raccolta Art. 13 Diritti dell interessato Art Sicurezza dei dati Art Cessazione del trattamento dei dati Art Limiti alla utilizzazione di dati personali Art Danni cagionati per effetto del trattamento di dati personali Art Comunicazione CAPO IV - TUTELA AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE Art Tutela CAPO V - MODIFICHE Art Modifiche regolamentari
3 CAPO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina il trattamento dei dati personali realizzato mediante l impianto di videosorveglianza nel territorio del Comune di Correzzana. Per tutto quanto non è dettagliatamente disciplinato nel presente regolamento, si rinvia a quanto disposto dal Codice in materia di protezione dei dati personali approvato con decreto legislativo 30 giugno 2003, n ART. 2 - Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento si intende: a) per banca di dati, il complesso di dati personali, formatosi presso la sala di controllo e trattato esclusivamente mediante riprese televisive che, in relazione ai luoghi di installazione delle videocamere, riguardano prevalentemente i soggetti che transitano nell area interessata ed i mezzi di trasporto; b) per trattamento, tutte le operazioni o complesso di operazioni, svolte con l ausilio dei mezzi elettronici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l organizzazione, la conservazione, l elaborazione, la modificazione, la selezione, l estrazione, il raffronto, l utilizzo, l interconnessione, il blocco, la comunicazione, l eventuale diffusione, la cancellazione e la distribuzione di dati; c) per dato personale, qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, Ente o associazione, identificati o identificabili anche direttamente, e rilevati con trattamenti di immagini effettuati attraverso l impianto di videosorveglianza; d) per titolare, l Ente Comune di Correzzana, nelle sue articolazioni interne, cui competono le decisioni in ordine alle finalità ed alle modalità del trattamento dei dati personali; e) per responsabile, la persona fisica, legata da rapporto di servizio al titolare e preposto dal medesimo al trattamento dei dati personali; f) per incaricati, le persone fisiche autorizzate a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile; g) per interessato, la persona fisica, la persona giuridica, l Ente o associazione cui si riferiscono i dati personali; h) per comunicazione, il dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati diversi dall interessato, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; i) per diffusione, il dare conoscenza generalizzata dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione; j) per dato anonimo, il dato che in origine a seguito di inquadratura, o a seguito di trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile; k) per blocco, la conservazione di dati personali con sospensione temporanea di ogni altra operazione di trattamento.
4 ART. 3 Finalità 1. Il presente regolamento garantisce che il trattamento dei dati personali, effettuato mediante l attivazione di un impianto di videosorveglianza nel territorio urbano, gestito dal Comune di Correzzana - Servizio di Polizia Locale e collegato alla centrale operativa della stessa Polizia Locale, si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all identità personale. Garantisce altresì i diritti delle persone giuridiche e di ogni altro Ente o associazione coinvolti nel trattamento. Il sistema informativo e i programmi informatici sono configurati riducendo al minimo l utilizzazione dei dati personali e di dati identificativi, in modo da escluderne il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possono essere realizzate mediante dati anonimi od opportune modalità che permettano di identificare l interessato solo in caso di necessità. ART. 4 - Trattamento dei dati personali 1. Il trattamento dei dati personali è effettuato a seguito dell attivazione di un impianto di videosorveglianza nel rispetto dei principi generali stabiliti dal Garante della privacy. 2. In particolare, poiché l installazione di un sistema di videosorveglianza comporta in sostanza l introduzione di un vincolo per il cittadino, ovvero di una limitazione e comunque di un condizionamento, in osservanza del principio di necessità si esclude ogni uso superfluo ed eccessivo di tale strumento; ciascun sistema informativo e il relativo programma informatico devono essere conformati già in origine in modo da non utilizzare dati relativi a persone identificabili quando le finalità del trattamento possono essere realizzate impiegando solo dati anonimi (es.: programma configurato in modo da consentire, per monitorare il traffico, solo riprese generali che escludano la possibilità di ingrandire le immagini). Il software va configurato anche in modo da cancellare periodicamente e automaticamente i dati eventualmente registrati. 3. E vietata l installazione meramente dimostrativa o artefatta di telecamere non funzionanti o per finzione, anche se non comporta trattamento di dati personali, perché può determinare forme di condizionamento nei movimenti e nei comportamenti delle persone in luoghi pubblici e privati e pertanto può essere legittimamente oggetto di contestazione. 4. Le finalità istituzionali del suddetto impianto sono del tutto conformi alle funzioni istituzionali demandate al Comune di Correzzana, in particolare dal D.Lgs.18 agosto 2000 n. 267, dal D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, dal D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112, dalla legge 7 marzo 1986, n. 65 sull ordinamento della Polizia Municipale, dalla Legge regionale 14 aprile 2003, n. 4, nonché dallo statuto e dai regolamenti comunali. La disponibilità tempestiva di immagini presso il Servizio della Polizia Locale costituisce inoltre uno strumento di prevenzione e di razionalizzazione dell azione della Polizia Locale. 5. Gli impianti di videosorveglianza, in sintesi, sono finalizzati a: - prevenire e reprimere gli atti delittuosi, le attività illecite e gli episodi di microcriminalità commessi sul territorio comunale e quindi ad assicurare maggiore sicurezza ai cittadini; - tutelare gli immobili di proprietà o in gestione dell Amministrazione Comunale e a prevenire eventuali atti di vandalismo o danneggiamento; - controllare determinate aree; - monitorare il traffico. 6. In ogni caso tali finalità sono rese trasparenti, ossia direttamente conoscibili, attraverso cartelli di avvertimento al pubblico ed altre eventuali forme di comunicazione. 7. In ossequio al principio di proporzionalità, per ogni fase o modalità del trattamento dovrà valutarsi:
5 - se sia sufficiente, ai fini della sicurezza, rilevare immagini che non rendono identificabili i singoli cittadini, anche tramite ingrandimenti; - se sia realmente essenziale ai fini prefissi raccogliere immagini dettagliate; - la dislocazione, l angolo visuale, l uso di zoom automatici e le tipologie - fisse o mobili - delle apparecchiature; - quali dati rilevare, se registrarli o meno, se avvalersi di una rete di comunicazione o creare una banca di dati, indicizzarla, utilizzare funzioni di fermo-immagine o tecnologie digitali, abbinare altre informazioni o interconnettere il sistema con altri gestiti dallo stesso titolare o da terzi; - la durata dell eventuale conservazione che, comunque, deve essere sempre temporanea. 8. In applicazione del predetto principio: - il sistema di videosorveglianza sarà delimitato rigorosamente anche presso luoghi pubblici o aperti al pubblico, quando comporti la ripresa anche di luoghi privati o di accessi a edifici; - il collegamento ad appositi "centri" cui inviare segnali di allarme sonoro o visivo o la chiusura di accessi saranno limitati in funzione delle garanzie previste dal Codice; - sarà limitata l eventuale duplicazione delle immagini registrate; - sarà limitata la creazione di una banca di dati quando, per le finalità perseguite, è sufficiente installare un sistema a circuito chiuso di sola visione delle immagini, senza registrazione (es. per il monitoraggio del traffico). 9. Gli impianti di videosorveglianza non potranno essere utilizzati, in base all art. 4 dello Statuto dei lavoratori approvato con Legge 20 maggio 1970, n. 300, per effettuare controlli sull attività lavorativa dei dipendenti dell amministrazione comunale, di altre amministrazioni pubbliche o di altri datori di lavoro, pubblici o privati. 10. Qualora si introducano sistemi di rilevazione degli accessi dei veicoli ai centri storici e alle zone a traffico limitato, il Comune di Correzzana dovrà rispettare quanto dettato dal D.P.R. 22 giugno 1999, n. 250, che impone ai Comuni di richiedere una specifica autorizzazione amministrativa, nonché di limitare la raccolta dei dati sugli accessi rilevando le immagini solo in caso di infrazione. I dati trattati potranno essere conservati solo per il periodo necessario per contestare le infrazioni e definire il relativo contenzioso e si potrà accedere ad essi solo a fini di polizia giudiziaria o di indagine penale. 11. Sistemi di videosorveglianza possono essere installati presso talune fermate di mezzi di trasporto pubblici, specie in aree periferiche interessate da episodi di criminalità (aggressioni, borseggi, ecc.). Anche in questi casi è in capo alle sole forze di polizia la titolarità dei compiti di accertamento, prevenzione ed accertamento di reati, nonché del diritto di accesso alle immagini conservate per alcune ore, cui si dovrebbe accedere solo in caso di illeciti compiuti. Negli stessi casi, deve osservarsi particolare cura anche per ciò che riguarda l angolo visuale delle apparecchiature di ripresa e nella collocazione di idonee informative nelle aree di fermata, presso cui possono transitare anche soggetti estranei. 12. In applicazione dei principi richiamati, può essere esteso il controllo video ad aree abusivamente impiegate come discariche di materiali o di sostanze pericolose, se risultano inefficaci o inattuabili altre misure. CAPO II OBBLIGHI PER IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO Art. 5 - Notificazione 1. Il Comune di Correzzana, nella sua qualità di titolare del trattamento dei dati personali rientrante nel campo di applicazione del presente regolamento, adempie agli obblighi di notificazione preventiva al Garante per la
6 Protezione dei Dati Personali qualora ne ricorrano i presupposti, ai sensi e per gli effetti degli artt. 37 e 38 del Codice in materia di protezione dei dati personali approvato con decreto legislativo 30/6/2003, n Art. 6 Responsabile 1. Il Comandante della Polizia Locale in servizio, o altra persona nominata dal Sindaco, domiciliati in ragione delle funzioni svolte in Correzzana presso il Servizio della Polizia Locale, è individuato quale responsabile del trattamento dei dati personali rilevati, ai sensi per gli effetti dell art. 2, lett. e), da nominare con apposito decreto del Sindaco. E consentito il ricorso alla delega scritta di funzioni da parte del designato, previa approvazione del Sindaco. 2. Il responsabile deve rispettare pienamente quanto previsto in tema di trattamento dei dati personali dalle leggi vigenti, ivi incluso il profilo della sicurezza, e dalle disposizioni del presente regolamento. 3. Il responsabile procede al trattamento attenendosi alle istruzioni impartite dal titolare il quale, anche tramite verifiche periodiche, vigila sulla puntuale osservanza delle disposizioni di cui al comma 1 e delle proprie istruzioni. 4. I compiti affidati al responsabile devono essere specificati per iscritto, in sede di designazione. 5. Gli incaricati del materiale trattamento devono elaborare i dati personali ai quali hanno accesso attenendosi scrupolosamente alle istruzioni del titolare o del responsabile. 6. Il responsabile custodisce le chiavi per l accesso ai locali della centrale di controllo, le chiavi degli armadi per la conservazione delle videocassette, nonché le parole chiave per l utilizzo dei sistemi. ART. 7 - Persone autorizzate ad accedere alla sala di controllo 1. L accesso alla sala di controllo è consentito solamente, oltre al Sindaco o suo delegato, al personale in servizio della Polizia Locale autorizzato dal Comandante e agli incaricati addetti ai servizi, di cui ai successivi articoli. 2. Eventuali accessi di persone diverse da quelli innanzi indicate devono essere autorizzati, per iscritto, dal Comandante della Polizia Locale. 3. Possono essere autorizzati all accesso solo incaricati di servizi rientranti nei compiti istituzionali dell ente di appartenenza e per scopi connessi alle finalità di cui al presente regolamento, nonché il personale addetto alla manutenzione degli impianti ed alla pulizia dei locali. 4. Il responsabile della gestione e del trattamento impartisce idonee istruzioni atte ad evitare assunzioni o rilevamento di dati da parte delle persone autorizzate all accesso per le operazioni di manutenzione degli impianti e di pulizia dei locali. 5. Gli incaricati dei servizi di cui al presente regolamento vigilano sul puntuale rispetto delle istruzioni e sulla corretta assunzione di dati pertinenti e non eccedenti rispetto allo scopo per cui è stato autorizzato l accesso. Art. 8 - Nomina degli incaricati e dei preposti. Gestione dell impianto di videosorveglianza 1. Il responsabile designa e nomina i preposti in numero sufficiente a garantire la gestione del servizio di videosorveglianza nell ambito degli operatori di Polizia Locale.
7 2. I preposti andranno nominati tra gli agenti che per esperienza, capacità ed affidabilità forniscono idonea garanzia nel pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento e sicurezza dei dati. 3. La gestione dell impianto di videosorveglianza è riservata agli organi di Polizia Locale. 4. Con l atto di nomina, ai singoli preposti saranno affidati i compiti specifici e le puntuali prescrizioni per l utilizzo dei sistemi. 5. In ogni caso, prima dell utilizzo degli impianti, essi saranno istruiti al corretto uso dei sistemi, sulle disposizioni della normativa di riferimento e sul presente regolamento. 6. Nell ambito degli incaricati, verranno designati, con l atto di nomina, i soggetti cui è affidata la custodia e conservazione delle password e delle chiavi di accesso alla sala operativa ed agli armadi per la conservazione dei supporti magnetici. ART. 9 - Accesso ai sistemi e parole chiave 1. L accesso ai sistemi è esclusivamente consentito al responsabile e ai preposti come indicato nei punti precedenti. 2. I preposti, previa comunicazione scritta al responsabile, potranno autonomamente variare la propria password. CAPO III TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Art Modalità di raccolta e requisiti dei dati personali 1. I dati personali oggetto di trattamento sono: a) trattati in modo lecito e secondo correttezza; b) raccolti e registrati per le finalità di cui al precedente art. 4 e resi utilizzabili in altre operazioni del trattamento a condizione che si tratti di operazioni non incompatibili con tali scopi, esatti e, se necessario, aggiornati; c) raccolti in modo pertinente, completo e non eccedente rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati; d) conservati per un periodo non superiore a quello strettamente necessario al soddisfacimento delle finalità istituzionali dell impianto per le quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati, ed in ogni caso pari al periodo di tempo stabilito dal successivo art. 14; e) trattati, con riferimento alla finalità dell analisi dei flussi del traffico, con modalità volta a salvaguardare l anonimato ed in ogni caso successivamente alla fase della raccolta, atteso che le immagini registrate possono contenere dati di carattere personale. 2. I dati personali sono ripresi attraverso le telecamere dell impianto di videosorveglianza installate sul territorio comunale. 3. Le telecamere consentono, tecnicamente, riprese video a colori in condizioni di sufficiente illuminazione naturale o artificiale, o in bianco/nero in caso contrario, con brandeggio a 360 e zoom ottico, collegate ad un centro di gestione ed archiviazione di tipo digitale. Tali caratteristiche tecniche consentono un significativo grado di precisione e di dettaglio della ripresa. Il titolare del trattamento dei dati personali si obbliga a non
8 effettuare riprese di dettaglio dei tratti somatici delle persone, che non siano funzionali alle finalità istituzionali dell impianto attivato. I segnali video delle unità di ripresa saranno raccolti da una stazione di monitoraggio e controllo presso la sala controllo del Servizio di Polizia Locale. In questa sede le immagini saranno visualizzate su monitor e registrate su un supporto magnetico. L impiego del sistema di videoregistrazione è necessario per ricostruire l evento, quando la sala di controllo non è presidiata. Art Obblighi degli operatori 1. L utilizzo del brandeggio da parte degli operatori e degli incaricati al trattamento dovrà essere conforme ai limiti indicati nel presente regolamento. 2. L utilizzo delle telecamere è consentito solo per il controllo di quanto si svolga nei luoghi pubblici mentre esso non è ammesso nelle proprietà private. 3. Fatti salvi i casi di richiesta degli interessati al trattamento dei dati registrati, questi ultimi possono essere riesaminati, nel limite del tempo ammesso per la conservazione solo in caso di effettiva necessità per il conseguimento delle finalità di cui all art. 4 comma 3 e a seguito di regolare autorizzazione di volta in volta richiesta al Sindaco. 4. La mancata osservanza degli obblighi previsti al presente articolo comporterà l applicazione di sanzioni disciplinari e, nei casi previsti dalla normativa vigente, di sanzioni amministrative oltre che l avvio degli eventuali procedimenti penali. Art Informazioni rese al momento della raccolta 1. Il Comune di Correzzana, in ottemperanza a quanto disposto dall art. 13 del decreto legislativo 30/6/2003 n. 196, si obbliga ad affiggere un adeguata segnaletica permanente nelle strade e nelle piazze in cui sono posizionate le telecamere, su cui è riportata la seguente dicitura: Comune di Correzzana Area videosorvegliata. 2. Il supporto con l informativa: - deve essere collocato nei luoghi ripresi o nelle immediate vicinanze, non necessariamente a contatto con la telecamera; - deve avere un formato ed un posizionamento tale da essere chiaramente visibile; - può inglobare un simbolo o una stilizzazione di esplicita e immediata comprensione, eventualmente diversificati se le immagini sono solo visionate o anche registrate. 3. Il Comune di Correzzana, nella persona del responsabile, si obbliga a comunicare alla comunità cittadina l avvio del trattamento dei dati personali con l attivazione dell impianto di videosorveglianza, l eventuale incremento dimensionale dell impianto e l eventuale successiva cessazione per qualsiasi causa del trattamento medesimo, ai sensi del successivo art. 15, con un anticipo di giorni dieci, mediante l affissione di appositi manifesti informativi e/o altri mezzi di diffusione locale. Art Diritti dell interessato 1. In relazione al trattamento dei dati personali l interessato, dietro presentazione di apposita istanza, ha diritto: a) di ottenere la conferma dell esistenza di trattamenti di dati che possono riguardarlo;
9 b) di essere informato sugli estremi identificativi del titolare e del responsabile oltre che sulle finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati; c) di ottenere, a cura del responsabile, senza ritardo e comunque non oltre 15 giorni dalla data di ricezione della richiesta, ovvero di 30 giorni previa comunicazione all interessato se le operazioni necessarie per un integrale riscontro sono di particolare complessità o se ricorre altro giustificato motivo: - la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano anche se non ancora registrati e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l ausilio di strumenti elettronici, delle modalità e delle finalità su cui si basa il trattamento; la richiesta non può essere inoltrata dallo stesso soggetto se non trascorsi almeno novanta giorni dalla precedente istanza, fatta salva l esistenza di giustificati motivi; d) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; e) di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta. 2. Per ciascuna delle richieste di cui al comma 1, lett. c), può essere chiesto all interessato, ove non risulti confermata l esistenza di dati che lo riguardano, un contributo spese, non superiore ai costi effettivamente sopportati e comprensivi dei costi del personale, secondo le modalità previste dalla normativa vigente. 3. I diritti di cui al presente articolo riferiti ai dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio, o agisce a tutela dell interessato o per ragioni familiari meritevoli di protezione. 4. Nell esercizio dei diritti di cui al comma 1 l interessato può conferire, per iscritto delega o procura a persone fisiche, enti, associazioni od organismi. L interessato può, altresì, farsi assistere da persona di fiducia. 5. Le istanze di cui al presente articolo possono essere trasmesse al titolare o al responsabile anche mediante lettera raccomandata, telefax o posta elettronica o comunicata oralmente, che dovrà provvedere in merito entro e non oltre quindici giorni. 6. Nel caso di esito negativo alla istanza di cui ai commi precedenti, l interessato può rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali, fatte salve le possibilità di tutela amministrativa e giurisdizionale previste dalla normativa vigente. Art Sicurezza dei dati 1. I dati devono essere protetti da idonee e preventive misure di sicurezza, riducendo al minimo i rischi di distruzione, perdita, anche accidentale, di accesso non autorizzato o trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta. Alcune misure, c.d. "misure minime", sono obbligatorie anche sul piano penale. Il titolare del trattamento che si avvale di un soggetto esterno deve ricevere dall installatore una descrizione scritta dell intervento effettuato che ne attesti la conformità alle regole in materia. 2. Le immagini videoregistrate sono conservate per un tempo non superiore a 24 (ventiquattro) ore successive alla rilevazione, presso la sala di controllo. Nel caso di festività o chiusura degli uffici il termine è prorogato alla riapertura degli uffici. Nel caso in cui si debba aderire ad una specifica richiesta investigativa dell autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria il termine massimo di conservazione delle immagini è prorogato ad una settimana. In relazione alle capacità di immagazzinamento delle immagini dei videoregistratori, le immagini riprese in tempo reale distruggono quelle registrate, in tempo inferiore a quello citato. 3. Un eventuale allungamento dei tempi di conservazione deve essere valutato come eccezionale e comunque in relazione alla necessità derivante da un evento già accaduto o realmente incombente, oppure alla necessità di
10 custodire o consegnare una copia specificamente richiesta dall autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria in relazione ad un attività investigativa in corso. il sistema impiegato deve essere programmato in modo da operare al momento prefissato - ove tecnicamente possibile - la cancellazione automatica da ogni supporto, anche mediante sovra-registrazione, con modalità tali da rendere non riutilizzabili i dati cancellati. 4. Alla sala controllo del Comando della Polizia Locale, dove sono custoditi i videoregistratori, può accedere, oltre il Sindaco o suo delegato, solo ed esclusivamente il personale in servizio della Polizia Locale, debitamente istruito sull utilizzo dell impianto, debitamente incaricato ed autorizzato per iscritto dal Comandante della Polizia Locale o suo delegato, nella loro qualità di responsabile del trattamento dei dati personali ad effettuare le operazioni del trattamento dei dati. Art Cessazione del trattamento dei dati 1. In caso di cessazione, per qualsiasi causa, di un trattamento i dati personali sono: a) distrutti; b) conservati per fini esclusivamente istituzionali dell impianto attivato. Art Limiti alla utilizzabilità di dati personali 1. La materia è disciplinata dall art. 14 del Codice in materia di protezione dei dati approvato con decreto legislativo 30 giugno 2003 n.196 e successive modificazioni e o integrazioni. Art Danni cagionati per effetto del trattamento di dati personali 1. La materia è regolamentata per l intero dall art. 15 del Codice in materia di protezione dei dati approvato con decreto legislativo 30 giugno 2003 n.196 e successive modificazioni e o integrazioni. Art Comunicazione 1. La comunicazione dei dati personali da parte del Comune di Correzzana a favore di soggetti pubblici, esclusi gli enti pubblici economici, è ammessa quando è prevista da una norma di legge o regolamento. In mancanza di tale norma la comunicazione è ammessa quando è comunque necessaria ed esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni istituzionali e può essere iniziata se è decorso il termine di cui all art. 19 comma 2 del D.Lgs. 30/6/2003 n Non si considera comunicazione, ai sensi e per gli effetti del precedente comma, la conoscenza dei dati personali da parte delle persone incaricate ed autorizzate per iscritto a compiere le operazioni del trattamento dal titolare o dal responsabile e che operano sotto la loro diretta autorità. 3. E in ogni caso fatta salva la comunicazione o diffusione di dati richieste, in conformità alla legge, da forze di polizia, dall autorità giudiziaria, da organismi di informazione e sicurezza o da altri soggetti pubblici ai sensi dell art. 58, comma 2, del D.Lgs. 30/6/2003 n. 196 per finalità di difesa o di sicurezza dello Stato o di prevenzione, accertamento o repressione di reati. CAPO IV TUTELA AMMINISTRATIVA E GIURISDIZIONALE
11 Art Tutela 1. Per tutto quanto attiene ai profili di tutela amministrativa e giurisdizionale si rinvia integralmente a quanto previsto dagli artt. 100 e seguenti del decreto legislativo 30 giugno 2003 n In sede amministrativa, il responsabile del procedimento, ai sensi e per gli effetti degli artt. 4-6 della legge 7 agosto 1990, n. 241, così come successivamente modificata ed integrata, è il responsabile del trattamento dei dati personali, così come individuato dal precedente art. 6. Art Modifiche regolamentari CAPO V MODIFICHE 1. I contenuti del presente regolamento dovranno essere adeguati nei casi di aggiornamento normativo in materia di trattamento dei dati personali. Gli eventuali atti normativi, atti amministrativi dell Autorità di tutela della privacy o atti regolamentari generali del Consiglio comunale dovranno essere immediatamente recepiti. PARERE IN MERITO ALLA PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE (Art. 49 D.L.vo N 267/00) OGGETTO: ADOZIONE DEL REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA VIDEOSORVEGLIANZA SUL TERRITORIO COMUNALE. UFFICIO PROPONENTE: Servizio di Polizia Locale. PARERE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE POLIZIA LOCALE: Viste le premesse sopra riportate, ritenuta l opportunità della proposta di cui trattasi ed avendone verificata la regolarità tecnica, il Sottoscritto esprime parere favorevole.
12 Correzzana, lì