Source: https://www.pandslegal.it/ambientale/labbandono-dei-rifiuti-da-parte-degli-enti/
Timestamp: 2020-08-14 00:33:53+00:00
Document Index: 25201067

Matched Legal Cases: ['art. 256', 'art. 256', 'art. 257', 'art. 242', 'art. 257', 'art. 242', 'art. 256', 'sentenza ']

L'abbandono di rifiuti da parte di enti ex art. 256 | P&S Legal
Abbandono di rifiuti da parte di enti
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L’abbandono dei rifiuti da parte degli enti
All’interno di una fattispecie particolare come quella di un’associazione sportiva dilettantistica che si occupa di tiro a volo, la Corte di Cassazione nella veste della sua Terza sezione, si è pronunciata sulla portata della nozione di ente cui fa riferimento l’articolo del titolo.
Il presidente dell’associazione era stato trovato penalmente responsabile per il reato ex art. 256 comma 2 del D.lgs 152/2006, essendo stati abbandonati dei rifiuti derivanti dall’attività della predetta associazione, nonché per il reato ex art. 257 comma 1 del medesimo decreto per la mancata comunicazione ex art. 242.
Il ricorrente ha cercato di instaurare una difesa basata innanzitutto sul fatto che la sua condotta non ha rilevanza penale, non avendo superato i rifiuti abbandonati quella soglia di contaminazione prevista, non rendendosi conto che il giudice di primo grado faceva riferimento ad un’altra condotta.
Infatti, l’art. 257 comma 1 individua due condotte sanzionabili, e la mancata comunicazione ex art. 242 prescinde totalmente dal superamento delle soglie di contaminazione.
Allo stesso modo, l’idea che ad un presidente di un’associazione non avente scopo di lucro non si possa estendere l’applicazione della sanzione penale ex art. 256, è priva di basi giuridiche.
Al contrario, il legislatore ha dato una connotazione generale alla norma, identificando come potenziali destinatari i “titolari di imprese” e “responsabili di enti”.
Con l’utilizzo del termine “enti” la volontà del legislatore non può che essere quella di considerare tutti gli enti giuridici, quindi anche un’associazione di tiro a volo, uno sport che produce un gran numero di rifiuti diversificati che hanno un impatto con l’ambiente.
La III° sezione della Suprema Corte si è quindi così pronunciata sull’abbandono dei rifiuti, con una sentenza di rigetto avente come riferimento il n. 20237 in data 28 aprile 2017.