Source: https://linedrive.wordpress.com/2011/03/28/a-proposito-della-bufala-sul-famigerato-emendamento-1707/
Timestamp: 2017-01-17 06:48:54+00:00
Document Index: 138128078

Matched Legal Cases: ['art.609', 'art. 380', 'art. 609', 'art. 609', 'art 609', 'art 22']

A proposito della bufala sul famigerato emendamento 1707 | Lucia Palmerini
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Posted on 28 marzo 2011 by lu
9 commenti	di SUSANNA CURCI
Mi sono resa conto da ieri che la bufala sull’emendamento 1707 al ddl 1611 sulle intercettazioni, che tanto ha fatto tremare l’opinione pubblica questo giugno, ha ricominciato a circolare su facebook e nel web. Inizialmente mi ero limitata ad una nota sul social network per spiegare la questione, ma ho poi notato come la notizia (come tutte le notizie false e di gran clamore) si stia diffondendo a macchia d’olio (per avere un’idea dell’entità del problema vi basterà cercare su facebook la parola “emendanento 1707″ e cliccare su “post di tutti”): così ho pensato di rigirare la cosa anche sul blog.
Partendo dal principio: il ddl 1611 sulle intercettazioni è stato approvato alla Camera l’11 giugno 2009. È stato poi portato al Senato, dove è stato approvato con modificazioni il 10 giugno 2010. Quindi ora deve tornare alla camera per completare l’iter legislativo. L’emendamento 1707 è stato presentato al Senato e poi ritirato durante l’esame di Commissione: dunque di fatto non esiste.
La proposta dei firmatari, comunque, riguardava la non obbligatorietà di arresto in flagranza di reato per chiunque fosse sorpreso a compiere atti sessuali con minore di lieve entità. Non si parla di arresto: chi compie tale reato è in ogni caso, secondo l’articolo 609-quater del codice penale, punibile con la reclusione da cinque a dieci anni, con una riduzione di due terzi della pena in caso di minore entità del reato. Si parla, al contrario, di arresto in flagranza, che è una cosa ben diversa.
Per chiarire la questione, l’arresto in flagranza per il reato di “atto sessuale con minore” non è previsto dal nostro codice di procedura penale, né per la lieve, né per la maggiore entità. Il comma 22 del ddl 1611 sulle intercettazioni, per l’appunto, andava a modificare l’articolo 380 del codice di procedura penale, aggiungendoci l’obbligatorietà dell’arresto in flagranza per i reati previsti dall’articolo 609-quater, compreso quello di lieve entità. L’emendamento 1707, dunque, andava ad agire su quest’ultimo comma: proponendo di mantenere inalterato l’arresto in flagranza previsto dal comma 22 per i reati riguardanti il sesso con minore, ma di eliminarlo per quelli di lieve entità. Che si consideri la cosa giusta o sbagliata, in ogni caso non si trattava certo di un “emendamento salva pedofili“, come molti continuano a scrivere.
Per maggiore chiarezza, citerò qui il testo del comma 22, così come era stato concepito nella proposta della Commissione al Senato:
L’intero comma, dunque, a seguito delle polemiche sorte in giugno a proposito dell’emendamento in oggetto (che, ricordo, venne ritirato quasi immediatamente) non fu più inserito all’interno della legge approvata al Senato, come si può facilmente verificare dal testo del ddl.
Di cosa di sta parlando, dunque, in tutto il web? Del nulla. L’obbligatorietà di arresto in flagranza di reato per i reati di cui all’articolo 609-quater del codice penale non è mai esistita, e il ddl 1611 non ha apportato alcuna modifica in tal senso. Si tratta solo di propaganda. Propaganda e disinformazione.
Per cui vi prego, per favore, ogni volta che trovate un link poco chiaro con un titolo molto eclatante cercate di porvi per lo meno il dubbio che questo possa essere falso o molto superficiale, e prima di condividerlo provate ad informarvi.
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Tagged with: bufala, decreto 1707, pedofilia	Pubblicato su Pari Opportunita', Politica, Società	9 comments on “A proposito della bufala sul famigerato emendamento 1707”	dentrorik scrive:	30 marzo 2011 alle 11:07	ciao. capisco che magari, per una persona informata e (soprattutto) preparata sulla materia, leggere “emendamento salva pedofili” possa dar fastidio. però penso tu sia d’accordo che, se non fosse stato ritirato, approvare questo emendamento sarebbe stato “molto” discutibile, considerando la natura del reato su cui si va ad intervenire e per il modo in cui si interviene. ora, se l’arresto in flagranza per il reato di “atto sessuale con minore” non è previsto dal nostro codice di procedura penale, né per la lieve, né per la maggiore entità, a mio modo di vedere, introdurre una modifica per “continuare a salvare” dall’arresto chi viene beccato in flagranza di un lieve reato di atto sessuale con minore è ridicolo. poi, l’hai scritto anche tu, sono punti di vista sicuramente, ma bollare chi diffonde la notizia di essere propagandistico o disinformatore è “esagerato”
palu scrive:	30 marzo 2011 alle 13:22	“continuare a salvare” dall’arresto chi viene beccato in flagranza di un lieve reato di atto sessuale con minore se esistesse una legge del genere
ti rendi conto che un 18enne che sta baciando la fidanzata 17enne verrebbe arrestato immediatamente con la conseguenza di vedersi rovinata la fedina penale e tutto cio’ che comporta?????
per i pedofili serve una legge ad hoc
no emendamenti o correzioni,
se avessero introdotto una legge del genere il 90% degli italiani che hanno baciato una donna minorenne quando avevano 18/19 anni sarebbero dovuti passare per il carcere
ripeto: tale legge non riguardava i pedofili, quindi parlare di emendamento salva pedofili per me e’ disinformazione, mala-informazione e propagandismo…
palu scrive:	30 marzo 2011 alle 14:11	grazie per aver letto il mio blog e l’articolo
dentrorik scrive:	30 marzo 2011 alle 14:34	guarda, mi sono espresso malissimo io. il succo di quello che intendevo dire è che l’emendamento, così come era stato presentato, era fatto malissimo, diciamo equivoco. nel modo in cui è stato presentato non sarebbe stato d’aiuto per niente, ma anzi poteva essere “usato” per aggirare la legge. penso che tu sappia che è stato ritirato proprio per questo motivo (infatti uno dei firmatari si è giustificato così “le leggi che noi stessi votiamo non le capiamo bene. Leggere le leggi è uno sforzo evidente”) e non per le proteste che ha suscitato. sinceramente penso che correzioni, emendamenti o quello che vuoi devono essere fatti bene ovviamente; le cose fatte, da me diciamo “a pezzotto”, non servono a niente.
palu scrive:	30 marzo 2011 alle 18:01	il problema e’ che non e’ stato ritirato solo l’emendamento 1707, ma l’intero comma 22 che sarebbe stato emendato dal 1707…
e’ per questo che si parla di mala-informazione ecc!!!
dove e’ la legge salva-pedofili????
iguodala scrive:	30 marzo 2011 alle 14:53	Secondo me non hai chiaro cosa significa minorenne in questo caso. In Italia l’età del consenso (per i rapporti sessuali) è fissata a 14 anni (basta guardare l’art.609 del codice di procedura penale da te citato che lo specifica chiaramente), salvo eccezioni specifiche, quindi con minorenne si intende chi non ha raggiunto i 14 anni, ergo non stiamo certo parlando di fidanzatine diciassettenni, ma di tredicenni. Poi la pedofilia è difficilmente misurabile in età, ma ci siamo certo piuttosto vicini
Enrico scrive:	30 marzo 2011 alle 18:42	Partendo dal fatto che proporre leggi senza sapere che tali possono farne aggirare altre significa non capire quello che si sta facendo, premesso questo in Italia abbiamo leggi su leggi che vanno una contro l’altra dove se per una una certa azione è reato per l’altra non lo è.
Prendere rifare il tutto dicendo che così è giusto e cos’à è sbagliato non sarebbe più semplice? è vero che molti avvocati difensori non avrebbero più possibilità di agire su certi punti ma almeno ci sarebbero meno casini e molti meno clamori.
Paollo Anselmi scrive:	31 marzo 2011 alle 09:34	Non credo proprio che sia una bufala… Vogliono farla passare per tale perchè effettivamente non è facile andare a pescare la cosa nel complicato ddl 1611 … ma sicccome io sono uno puntiglioso ho passato tutto il pomeriggio a spulciare nel ddl fino a trovare la proposta di modifica firmata da GASPARRI, BRICOLO, QUAGLIARIELLO, CENTARO, BERSELLI, MAZZATORTA, DIVINA… ecco il link: della modifica direttamente dal sito ufficiale del Senato della Repubblica : http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Emendc&leg=16&id=483608&idoggetto=532211
Si..è vero che la proposta di modifica è stata ritirata ma….Andiamo per ordine:
Nel complesso articolato del DDL 1611 la maggioranza aveva pensato di inserire, a integrazione dell’art. 380 del codice di procedura penale tuttora vigente, anche la prescrizione di arresto per chi è colto in flagranza mentre compie atti sessuali con un minorenne. Nell’articolo in questione infatti è assente lo specifico reato di violenza sessuale su minori ( a parte il comma 2/d che accenna ai minori, ma per la fattispecie di riduzione in schiavitù con il fine della prostituzione, che è altra cosa dal mettere le mani addosso a una bambina – o bambino – per togliersi una voglia personale)
1. va innanzi tutto considerato che il “reato “di minore gravità” di violenza sessuale su minori esisteva già (art. 609-quater cpp, quarto comma);
2. il DDL 1611, comma 22, ha cercato prima di tutto di estendere ad alcuni tipi di furto l’associazione per delinquere per la quale si procede all’arresto obbligatorio in flagranza;
3. successivamente l’emendamento 1.241 ha fatto includere la violenza sessuale su minore (art. 609-quater, senza eccezioni) fra i reati per i quali c’è l’arresto obbligatorio in flagranza;
4. Quì è arrivato l’emendamento 1.707 (Gasparri & co.) con cui si vuole fare escludere dall’arresto obbligatorio i casi di “minore gravità” (comma 4 art 609-quater cpp) di violenza sessuale su minori;
5. quattro emendamenti diversi hanno poi cercato di ribaltare quello di Gasparri & co. (facendo esplicitare l’inclusione dei “casi lievi”)
palu scrive:	31 marzo 2011 alle 11:04	la morale e’ che una legge non esiste
che l’art 22 e’ stato ritirato ancor prima che possa essere emendato
quindi ribadisco il problema non e’ un emendamento
ma l’assenza totale di giurisprudenza al riguardo,
quindi per me si tratta, e lo ripeto, di cattiva informazione che di nuovo si basa solo sul solito anti-berlusconismo qualcuno ha proposto qualcosa????