Source: https://www.ascomtorino.it/it/news/Decreto_legge_Mille_proroghe_Disposizioni_in_mater/?ixMenuId=244
Timestamp: 2019-07-21 00:43:26+00:00
Document Index: 55530233

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 30', 'art. 6', 'art. 32', 'art. 281', 'art. 7', 'art. 1', 'art.46', 'art. 17', 'art.2', 'art.22', 'art.29', 'art. 1', 'art.29', 'art.29', 'art.29', 'art. 54', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 29', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 44']

Decreto legge "Mille proroghe" - Disposizioni in materia di lavoro, di ambiente e sicurezza (antincendio strutture ricettive- RAEE)Rottamazione veicoli-Disposizioni varie.
E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2007 il decreto-legge n. 248 - cd. “mille proroghe” - contenente il differimento di termini previsti da varie disposizioni legislative.
Si riportano di seguito le disposizioni di più diretto interesse per le imprese associate.
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI AMBIENTE E SICUREZZA
Prevenzione incendi attività alberghiere (art. 3)
Viene ulteriormente prorogato al 30 giugno 2008 il termine per il completamento dei lavori strutturali finalizzati all’adeguamento alle vigenti disposizioni di legge per le attività ricettive turistico alberghiere esistenti con oltre 25 posti letto e per le quali sia stato presentato, alla data del 30 giugno 2005, il progetto di adeguamento per l’acquisizione del parere di conformità.
Proroga dei termini rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) (art. 30)
Viene introdotto un comma aggiuntivo all’art. 6 del d.lgs. 151/05 al fine di prevedere una semplificazione di procedure per il trasporto delle apparecchiature elettriche ed elettroniche dismesse.
Viene infatti stabilito che con decreto del Ministero dell’Ambiente, di concerto con i Ministeri dello Sviluppo economico e della Salute, saranno individuate, entro il 28 febbraio 2008, nel rispetto dei principi comunitari e anche in deroga alle norme di cui alla parte IV (gestione dei rifiuti) del d.lgs. 152/06, specifiche modalità semplificate per la raccolta e il trasporto presso i centri di raccolta dei Raee ritirati da parte dei distributori.
L’obbligo di ritiro decorrerà dal trentesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto di cui al punto precedente.
Proroga per emissioni da impianti (art. 32)
Vengono estesi a 5 anni (rispetto ai 3 anni inizialmente previsti al comma 2 dell’art. 281 del d.lgs. 152/06) i termini entro i quali i gestori di impianti ed attività che ricadono nel campo di applicazione del titolo I della parte V (tutela dell’aria) del d.lgs. 152/06, devono adeguarsi alle disposizioni per la riduzione e la limitazione delle emissioni in atmosfera.
Contrasto al lavoro non regolare (art. 7, commi 1 e 2)
Per consentire la proroga dell’efficacia delle disposizioni volte a contrastare il lavoro sommerso è prorogato al 30 giugno 2008 il termine per la notifica dei provvedimenti sanzionatori amministrativi di cui all'articolo 3 del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2002, n. 73.
Viene inoltre prevista la proroga al 30 settembre 2008 delle disposizioni contenute nella legge finanziaria dello scorso anno riguardanti l’emersione dal lavoro sommerso (art. 1, comma 1192), i cui termini di presentazione erano fissati al 30 settembre 2007, fermi restando gli adempimenti conseguenti (cfr com welfare 12/09/07 n. 84). Di seguito si riassumono i punti salienti della disciplina:
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->i datori di lavoro possono presentare alle sedi INPS territoriali, entro il 30 settembre 2008, istanza per il riallineamento retributivo e contributivo dei rapporti di lavoro;
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->condizione per la presentazione dell’istanza è la stipula di accordi aziendali o territoriali con le OO.SS. comparativamente maggiormente rappresentative mirati alla stipula di contratti di lavoro subordinato;
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->il datore di lavoro che intende di avvalersi di questa possibilità adempirà agli obblighi contributivi nella misura dei 2/3 del dovuto (1/5 del totale alla presentazione dell’istanza; la differenza in 60 rate mensili senza interessi)
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->la sanatoria estinguerà anche i reati in materia di versamenti contributivi;
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->la concessione dell’agevolazione è subordinata al mantenimento in servizio del lavoratore per un periodo non inferiore a 24 mesi dalla regolarizzazione, salvo che per le ipotesi di dimissioni o licenziamento per giusta causa.
Disposizioni in favore di inabili (art.46)
L’attività svolta, con finalità terapeutica, dai figli riconosciuti inabili con orario non superiore alle 25 ore settimanali presso cooperative sociali o datori di lavoro che assumono tali soggetti mediante convenzione di integrazione lavorativa non preclude il conseguimento della pensione di reversibilità o ai superstiti.
L’importo del trattamento economico corrisposto dai datori di lavoro ai predetti soggetti non può essere inferiore al trattamento minimo pensionistico maggiorato del 30%.
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TRASPORTI E MOBILITA’
Tra le questioni inerenti il settore dei trasporti e della mobilità sono da segnalare:
Nuovo servizio ferroviario universale (art. 17 comma 2)
Viene prorogata al 15 dicembre 2008 l’entrata in vigore delle nuove modalità di finanziamento del servizio ferroviario universale, previsto dalla finanziaria 2008 (art.2 comma 253 legge 244/2007);
Limiti alla guida dei neopatentati (art.22)
Viene prorogato al 1° luglio 2008 il termine a decorrere dal quale, i titolari delle nuove Patenti di guida di categoria B che saranno rilasciate, per il primo anno di detenzione delle stesse, non potranno guidare veicoli con potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 50 Kw/T;
Incentivi alla rottamazione di autovetture e veicoli trasporto promiscuo senza sostituzione (art.29 comma 1)
Per quanto riguarda la rottamazione di autovetture ed autoveicoli per il trasporto promiscuo di categoria EURO 0, EURO 1 ed EURO 2 immatricolati entro il 1° Gennaio 1999, senza la loro sostituzione con mezzi nuovi, si prevede per il 2008:
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->a fronte della presentazione del certificato di avvenuta rottamazione rilasciato da centri autorizzati, un incremento del contributo di cui all’art. 1, comma 224 , della legge 296/06 a €150 secondo modalità stabilite con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze e dello sviluppo economico;
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->la possibilità per il titolare del veicolo rottamato, che non sia titolare di altro veicolo registrato, di ottenere il rimborso integrale dell’abbonamento annuale ai servizi di trasporto pubblico locale del Comune di residenza, o di domicilio ovvero presso cui si trova la sede del proprio lavoro per 3 annualità, qualora non proceda all’acquisto di altro veicolo nuovo od usato, nei 3 anni successivi alla rottamazione;
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->la possibilità, per il titolare del veicolo rottamato, che non sia titolare di altro veicolo registrato, di richiedere in alternativa all’esposto rimborso dell’abbonamento ai servizi di TPL, un contributo di 800€ (nei limiti di spesa di 2 milioni di euro) per aderire a servizi di car sharing, secondo modalità da definirsi con successivo Decreto del Ministro dell’Ambiente;
Incentivi all’acquisto di motocicli EURO 3 con contestuale rottamazione EURO 0 (art.29 comma 2)
Nel caso di acquisto di un motociclo di categoria EURO 3 con contestuale rottamazione di un motociclo EURO 0, vengono previsti anche nel 2008:
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->la concessione di un contributo per la rottamazione del motociclo di €80;
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->l’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per 5 annualità;
Incentivi alla rottamazione di autovetture e veicoli trasporto promiscuo con sostituzione (art.29 comma 3)
In caso di rottamazione di un’autovettura o di un veicolo per trasporto promiscuo delle categorie EURO 0, EURO 1 ed EURO 2, immatricolati entro il 1° gennaio 2007, con contestuale
acquisto di un’autovettura nuova, EURO 4 od EURO 5 che emetta non oltre 140 grammi di CO2 per km, se alimentata a benzina, e non oltre 130 grammi di CO2 al km se alimentata a gasolio, nel 2008 sono previsti:
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->l’erogazione di un contributo di €700;
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->l’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per un anno;
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->l’esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per ulteriori 2 anni, nel caso il veicolo rottamato sia di categoria EURO 0;
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->l’erogazione di un contributo integrativo di €100 nel caso di acquisto di un’autovettura EURO 4 o EURO 5 che emetta non oltre 120 grammi di CO2 al km;
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->l’erogazione di un ulteriore contributo di €500 nel caso di congiunta demolizione, per acquisto della medesima autovettura, di 2 veicoli di proprietà di persone appartenenti allo stesso nucleo familiare, secondo quanto attestato dallo stato di famiglia, purché conviventi;
Incentivi alla rottamazione di altri veicoli con sostituzione (art.29 comma 4)
Nel caso di rottamazione di autoveicoli per trasporto promiscuo, autocarri, autoveicoli per trasporti specifici, autoveicoli per uso speciale ed autocaravan (art. 54 comma 1 lettere c), d), f), g), ed m) C.d.S.), con massa totale non superiore a 3,5 tonnellate, di categoria EURO 0 o EURO 1, immatricolati entro il 1° gennaio 1999 con contestuale acquisto di veicoli nuovi EURO 4 della medesima tipologia ed entro il medesimo limite di massa, è previsto un contributo di €1.500 se il veicolo è di massa massima inferiore alle 3 tonnellate e di €2.500 se il veicolo è di massa massima compresa tra le 3 e le 3,5 tonnellate.
Gli incentivi esposti riguardano i veicoli nuovi acquistati con contratti stipulati nel corso del 2008 ed immatricolati non oltre il 31 marzo 2009.
Gli aiuti potranno essere fruiti nel rispetto della regola del” “de minimis” e secondo le procedure indicate nei commi 230-234 dell’art. 1 legge 296/2006 (Finanziaria 2007), ovvero:
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->il venditore deve integrare la documentazione da consegnare al pubblico registro automobilistico, per la trascrizione del titolo di acquisto del nuovo veicolo, con una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, in cui devono essere indicati: a) la conformità del veicolo acquistato ai requisiti prescritti dalle nuove disposizioni; b) la targa del veicolo ritirato per la consegna ai centri autorizzati alla rottamazione, e la conformità dello stesso ai requisiti stabiliti dalle nuove disposizioni; c) copia del certificato di rottamazione rilasciato da centri autorizzati;
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]--> i centri autorizzati che hanno effettuato la rottamazione, ovvero le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo devono rimborsare al venditore l’importo del contributo e recuperano detto importo quale credito di imposta ai fini della compensazione di cui al D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, a decorrere dal momento in cui viene richiesto al pubblico registro automobilistico l’originale del certificato di proprietà. Il credito di imposta non è rimborsabile, non concorre alla formazione del valore della produzione netta ai fini IRAP, né dell’imponibile agli effetti delle II.DD. e non rileva ai fini del calcolo degli interessi passivi;
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]--> fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata emessa la fattura di vendita, le imprese costruttrici o importatrici debbono conservare la seguente documentazione, che deve essere ad esse trasmessa dal venditore:
a) copia della fattura di vendita, del contratto di acquisto e della carta di circolazione relativi al nuovo veicolo;
b) copia del libretto o della carta di circolazione e del foglio complementare o del certificato di proprietà del veicolo usato; in caso di mancanza, copia dell’estratto cronologico;
c) copia della domanda di cancellazione per demolizione e copia del certificato di proprietà rilasciato dal pubblico registro automobilistico relativi al veicolo demolito;
d) copia dello stato di famiglia nel caso in cui il veicolo demolito sia intestato a familiare convivente;
<!--[if !supportLists]-->- <!--[endif]-->entro quindici giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo, il venditore ha l’obbligo di consegnare ad un demolitore il veicolo ritirato per la demolizione e di provvedere direttamente o tramite delega alla richiesta di cancellazione per demolizione al pubblico registro automobilistico. I veicoli ritirati per la demolizione non possono essere rimessi in circolazione e vanno avviati o alle case costruttrici o ai centri appositamente autorizzati, anche convenzionati con le stesse, al fine della messa in sicurezza, della demolizione, del recupero di materiali e della rottamazione.
Ai citati contributi non si applicherà il limite all’utilizzo annuale dei crediti di imposta di €250.000, fissato dall’art. 1 comma 53 legge 244/2007 (Finanziaria 2008).
Incentivi per la trasformazione a gas dell’alimentazione dei veicoli (art. 29 commi 8-10)
Viene autorizzata la spesa di ulteriori 50 milioni di euro nel 2009, per gli interventi finalizzati a promuovere l’utilizzo del GPL e del Metano per autotrazione.
A tal proposito, la misura dell’incentivo è determinata nella misura di €350 per le installazioni di impianti di alimentazione dei veicoli a GPL e di €500 per quelle di impianti di alimentazione a metano.
Per poter fruire di tali contributi, non sarà più necessario procedere con l’installazione dell’impianto di alimentazione a gas entro 3 anni dalla prima immatricolazione del veicolo.
Contributi per l’eliminazione di barriere architettoniche nei locali aperti al pubblico (art. 4)
Viene differito al 31 dicembre 2008 il termine per l’utilizzo dei contributi ai gestori delle attività commerciali per le spese documentate e documentabili sostenute per l’eliminazione delle barriere architettoniche nei locali aperti al pubblico a valere sul Fondo costituito, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, ai sensi dell’art. 1, comma 389, della legge 296/06 (LF 2007).
Contrasto al terrorismo internazionale: conservazione dati traffico telefonico ed esercizi pubblici di telefonia ed internet (art. 34)
Sono prorogati al 31 dicembre 2008:
<!--[if !supportLists]-->· <!--[endif]-->l’obbligo, per i fornitori di una rete pubblica di comunicazioni o di un servizio di comunicazione elettronica accessibile al pubblico, di conservare i dati sulla tracciabilità degli accessi al traffico telefonico o telematico (art. 6, comma 1, D-L 144/05);
<!--[if !supportLists]-->· <!--[endif]-->l’obbligo, per chiunque intende aprire un pubblico esercizio nel quale sono posti a disposizione del pubblico apparecchi terminali utilizzabili per le comunicazioni telematiche, di chiedere la licenza al questore (art. 7,comma 1, D-L 144/05).
Obbligo di fornire i dati per le rilevazioni statistiche (art. 44)
Si dispone che, fino al 31 dicembre 2008, si considera violazione dell’obbligo di risposta alle rilevazioni statistiche (il cui elenco è, da ultimo, quello contenuto nel DPR 17/9/07) esclusivamente il formale rifiuto di fornire i dati richiesti.
Il provvedimento, entrato in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (lo scorso 31 dicembre), non risulta ancora presentato alle Camere per la conversione in legge.