Source: http://www.zonaprestiti.com/forum/p4673-08112008-133652.htm
Timestamp: 2018-01-20 08:54:16+00:00
Document Index: 78510837

Matched Legal Cases: ['art.2043', 'art. 2043', 'art. 2043', 'art.2043', 'art.2043', 'art.2043', 'art.2043', 'art.15', 'art.2043', 'art.32', 'sentenza ', 'art.2043', 'art.2043', 'art.2052', 'art.2043', 'art.2043']

pubblicità ingannevole prestiti
» pubblicità ingannevole prestiti
#26 08-11-2008 18:36:52
Re: pubblicità ingannevole prestiti
allora cara llite mi sono letto il provvedimento uic sugli obblighi del mediatore posson ricavare questa interpretazione
dell'obbligo di nformare il cliente garva sul mediatore prima della stipulazione del contratto pertanto la sua violazione non attiene all validità del contratto ma fa insorgere la cosdiett responsabilita precontrttuale.pertanto l'azione di nullita non si puo far mai valere perche come ho detto prima non c'e vizio ne dell'oggetto,ne della causa nell'oggetto.
si puo far valere azione di annullabilita se si prova che il consenso è viziato da errore altrimenti il cliente puo solo risolvere il contratto e chiedere il risarcimento del danno. il provvedimento uic dice che e parti devono comportarsi,come del resto pure dice il cc,secondo buona fede e correttezza...
#27 08-11-2008 18:42:22
mi troverai d'accordo pure lilt se dico che molti clienti firmano il contratto senza leggere il foglio.in qst caso si attacca al tram.pero,sempre secondo la buona fede,noi mediatori dobbiamo sempre informare a voce perchè chi abbiamo davanti non sa nemmeno cos'è il taeg.va bene tutelarsi con la firma,pero vogliamo ficcare nella zucca al cleinte quei benedetti tan e taeg?
#28 08-11-2008 18:44:50
a me non è mai successo una cosa del genere.anzi io il cliente non lo informo,lo ISTRUISCO!alla fine ne sa piu di me:)
Ultima modifica di gabritrave (08-11-2008 18:46:02)
#29 08-11-2008 18:46:35
#30 08-11-2008 18:48:08
grazie.lo dici per vero o a caricatura,come si dice a bari?
#31 08-11-2008 18:49:44
comunque è il contratto del mediatore che è soggetto ad annullmento non quello della finanziaria, questo nel caso in esame.
Sono d'accordo con te sul fatto che il cliente deve essere informato anche verbalmente.
#32 08-11-2008 18:50:47
Sapete quante denunce ha la forus?Non si contano................
Gabritrave purtroppo in Italia come la fai sbagli sempre............ qualsiasi cosa si possa fare c'è sempre qualcuno che dice "conflitto di interessi"
Ma nesuno guarda dal punto di vista di un cittadino semplice.................... che dire....... si stava meglio quando si stava peggio...........
La forus è una società che conosce la legge.................. prende i soldi anche se la legge lo vieta, tanto poi il sistema giudiziario è talmente lento che alla fine fanno in tempo a creare un'altra società..................
Ma i problema è che la gente continua ad andarci...................................
#33 08-11-2008 18:51:54
beh...che motivo avrei di prenderti in giro?
Oggi per diligenza si intende la carrozza del farwest
Ultima modifica di lillte (08-11-2008 18:54:45)
#34 08-11-2008 18:54:17
Franco.....appunto!!!
E magari la forus ha la faccia tosta di appellarsi alla legge pinto se i processi durano anni.
#35 08-11-2008 18:54:19
non cambiano le cose sempre contratto è...in questo caso il mediatore deve il risarcimento.credo l'importo della provvigione(danno emergenet) piu il mancato guadagno che deriva dal fatto di non aver potuto contrattare con un altro mediatore . la risoluzione del contratto di mediazione non risolve il contratto di finanziamneto è ovvio...
#36 08-11-2008 18:56:29
anche il danno per perdita da chance, introdotto dal 2005 nelle sentenze per la prima volta da un bravo giudice di pace....mosca bianca
#37 08-11-2008 18:59:52
ah lillte il risarcimento in qst fattispecie non deriva dall'applicazione dell'art.2043 perche non c'e illecito ma solo violazione dell'obbligo di buona fede e correttezza.illecito è quando ho un comportamento che lede una situazione protetta erga omnes.
ma toglimi qst curiosità?6 laureta in giurispruddenza?sai quasi tutto il codice civile a memoria! spero in un futuro in una collaborazione,ce ne vorrebbero di piu di mediatori competenti come te...
#38 08-11-2008 19:02:07
perdita da chance è proprio quello che va a risarcire la responsabilit precontuale.l'aver impedito di stipulare un contratto con una altro mediatore.
#39 08-11-2008 19:08:47
l'art. 2043 c.c. parla di dolo, imperizia e negligenza.
non necessariamente devono essere ravvisabili in toto.
nel caso di specie il risarcimento è dovuto comunque perchè una delle parti si è comportato in modo negligente e con imperizia quindi non si è comportato con la diligenza del buon padre di famiglia.
per il dolo bisogna dimostrare la volontà di nuovere...e qui...mi fermo.
Comunque quando si ravvisa il dolo, l'art. 2043 c.c. viene usato amche nel civile al fine di costituirsi parte civile. Questo perchè si va a procedere penalmente.
e perchè sussista il reato occorre il movente psicologico...e anche qui mi fermo.
Non sono laureata in giurisprudenza.
Ultima modifica di lillte (08-11-2008 19:33:14)
#40 09-11-2008 09:15:47
lillte il problema è questo...non necessariamente qualsiasi risarcimento deriva dall'art.2043. c'e il risarcimento che deriva da responsabilita contrattuale,ad esempio gli interessi di mora,che vanno a risarcire il ritardo o l'inadempimento della prestazione.c'e il risarcimento per responsabilita precontrattuale,quello che ci riguarda,quello scaturente dall'art.2043 è risarcimento cosidetto da responsabilita extracontrattuale,cioè che deriva da qualunque comportamento,doloso o colposo,che provoca ad altri un danno ingiusto.appunto doloso o colposo,cio significa che ci dev'essere o il dolo,cioe la volonta di voler ledere l'altrui situazione giuridica,o la colpa,cioè quando la persona provoca un dano ma senza che l'abbia voluto.poi l'art.2043 in origine parlava di fatto illecito,cioò qualunque comportamento lesivo di una situazione giuridica protetta erga emnes,di un diritto assoluto.e la giurisprudenza identifica questi situazioni erga omnes coi principi costituzionali e nelle norme del diritto internazionale generale.cosi se ledo la privacy devo risarcire art.2043 perche ledo l'art.15 della costituzione.un errore di un chirurgo fa scattare sia risarcimento contrattuale sia risarc.art.2043 perche leso l'art.32 della costituzione. successivamente le sentenze di alcuni giudici hanno provocato una proliferazione delle ipotesoi di risarcibilità del danno.
ma come tu saprai le sentenze non sono fonte del diritto,cioe non fanno legge,pertanto un giudice non è vincolato a seguire una sentenza precendente!
poi sia chiaro che l'art.2043 risarcisce solo il danno patrimoniale.altri tipi di risarcimento sono quelli derivanti da danno da animali.per capirci,se io porto a spasso il cane e questo mi sfugge e morde una persona,io ne rispondo pero non i base all'art.2043 ma all'art.2052,perche non c'è colpa o dolo,presupposto dell'art.2043.se xo aizzo il mio cane contro qualcuno volutamente ecco che devo risarcire in base alla regola generale.
l'imperizia o la negligenza attengono piu alla colpa,cioè si ha colpa quando potevo evitare il danno se avessi usato piu diligenza o se avessi usato meno spregiudicatezza.
i rapporti invece tra due parti che stipulano o stanno per stipulare il contratto devono essere improntati a buona fede e correttezza,e il debitore nell'adempiere deve usare la diligenza del buon padre di famiglia.la violazione degli obblighi di informazione è una violazione della buona fede .ora la buona fede non è una situazione tutelata erga omnes,ma attiene solo quando sussiste un rapporto o una relazione.pertanto l'ibbligo del risarcimento della nostra fattispecie non scatta dall'art.2043 ma appunto dall aver usato un comportamento contrario alla buona fede.capisci lillte la differenza?
Ultima modifica di gabritrave (09-11-2008 17:44:22)
#41 09-11-2008 09:24:54
speriamo che l'amministratore non ci richiama...questo forum sta diventando sempre di piu un foro!torniamo per un po ai nostri amati finanziamenti!
Oscuramento Prestiti dal Crif
IRA 17 03 2009