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Timestamp: 2018-11-21 13:15:00+00:00
Document Index: 88366338

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 7', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 134', 'art.7']

1 COPIA COMUNE DI GAMBASCA PROV. DI CUNEO V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E DELLA GIUNTA COMUNALE N. 54 OGGETTO: D.P.R. 7 SETTEMBRE 2010, N. 160 REGOLAMENTO PER LA SEMPLIFICAZIONE ED IL RIORDINO DELLA DISCIPLINA SULLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE ACCORDO DI COLLABORAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROCEDIMENTO UNICO EX D.P.R. 7 SETTEMBRE 2010, N. 160 TRA LA PROVINCIA DI CUNEO ED IL COMUNE DI GAMBASCA PROVVEDIMENTI -. L anno duemiladodici addì ventisette del mese di dicembre alle ore venti e minuti zero nella solita sala delle riunioni. Previo esaurimento delle formalità prescritte dalla vigente Legge Comunale, vennero per oggi convocati i componenti di questa Giunta Municipale. PRESENTI 1 ZANELLA ERMINIA SINDACO X 2 MARTINO MARCO VICESINDACO X 3 BRONDINO EZIO ASSESSORE X 4 NASI CRISTIANA ASSESSORE X 5 MAROSSERO FRANCO ASSESSORE X ASSENTI Assiste all adunanza il Segretario Comunale Dr.ssa Maria Donata BUONAMICO, la quale provvede alla redazione del presente verbale; Essendo legale il numero degli intervenuti, la Sig.ra Erminia ZANELLA - Sindaco - assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato.
2 D.G.C. n. 54 del OGGETTO: D.P.R. 7 settembre 2010, n Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive - Accordo di collaborazione per la gestione del procedimento unico ex D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 tra la Provincia di Cuneo ed il Comune di Gambasca Provvedimenti -. LA GIUNTA COMUNALE Visti: * il D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) ed in particolare l art. 2 secondo il quale il SUAP risulta essere l unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l esercizio di attività produttive e di prestazioni di servizi, e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività, ivi compresi quelli di cui al decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 ; * i chiarimenti dati dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministro per la semplificazione normativa con la MSN del e dalla Regione Piemonte con la Circolare n. 3/ASC/AMD/SRI/ del , al fine di chiarire il significato delle disposizioni contenute nel D.P.R. 160/2010 sopraccitato; * l articolo 24, comma 4, del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 che prevede come gli Enti locali possano avvalersi nelle forme concordate, di altre Amministrazioni ed Enti pubblici, cui possono anche essere affidati singoli atti istruttori del procedimento ; Data la complessità di alcuni dei procedimenti che i SUAP dovranno gestire, in particolare in materia ambientale, si rende opportuno prevedere alcune forme di coordinamento, di collaborazione e di supporto tra la Provincia e tutti gli Enti presso i quali è istituito un SUAP, tenendo conto che, per quanto attiene ai profili di responsabilità procedimentale, il SUAP si configura come autorità procedente del procedimento unico disciplinato dall art. 7 del D.P.R. 160/2010, mentre la provincia si configura come autorità competente dell endoprocedimento o degli endoprocedimenti disciplinati dalla normativa di settore; Dato atto che la Provincia di Cuneo ha elaborato una bozza di Accordo di collaborazione per la gestione del procedimento unico ex D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 tra la Provincia di Cuneo ed il Comune, composta da una premessa e da n. 9 articoli e ritenutala meritevole di approvazione e sottoscrizione; Dato atto, inoltre, che dall Accordo di collaborazione sopraccitato non deriva alcun onere finanziario aggiuntivo o aggravio ulteriore a carico del Comune di Gambasca; Acquisito il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, espresso dal Responsabile del servizio interessato ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. 267/2000 come sostituito dall art. 3, comma 1 lett. b), del D.L , n. 174, convertito, con modificazioni nella Legge , n. 213; Ad unanimità di voti favorevoli, legalmente espressi;
3 D E L I B E R A 1. DI APPROVARE la premessa narrativa. 2. DI APPROVARE l allegato Accordo di collaborazione per la gestione del procedimento unico ex D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 tra la Provincia di Cuneo ed il Comune di Gambasca, composto da una premessa e da n. 9 articoli (ALL. A). 3. DI AUTORIZZARE il Sindaco in qualità di legale Rappresentante dell Ente a sottoscrivere l Accordo di cui al precedente punto n. 2). 4. DI DARE ATTO che dall Accordo di cui trattasi non deriva alcun onere finanziario aggiuntivo o aggravio ulteriore a carico del Comune di Gambasca. 5. DI TRASMETTERE copia della presente al Responsabile dell Ufficio Tecnico comunale per il seguito di sua competenza. 6. DI TRASMETTERE l allegato Accordo di collaborazione per la gestione del procedimento unico ex D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 tra la Provincia di Cuneo ed il Comune di Gambasca, come sopra approvato, debitamente sottoscritto in duplice esemplare, alla Provincia di Cuneo C.so Nizza, CU- NEO. SUCCESSIVAMENTE, con separata ed unanime votazione favorevole, legalmente espressa, LA GIUNTA COMUNALE DELIBERA DI DICHIARARE il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, 4 comma, del D.Lgs. 267/2000.
4 Letto, confermato e sottoscritto. IL SINDACO F.to Erminia ZANELLA IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Dott.ssa Maria Donata BUONAMICO ====================================================================== Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d'ufficio che la presente deliberazione: ATTESTA - è stata affissa all'albo pretorio comunale il giorno per rimanervi per quindici giorni consecutivi ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 124 del D.Lgs. n.267/2000 e 32 della Legge 69/ è stata comunicata, con lettera n. 54 in data ai capigruppo consiliari. Per copia conforme all originale. Gambasca, lì IL SEGRETARIO COMUNALE (Dr.ssa Maria Donata BUONAMICO) ====================================================================== Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d'ufficio che la presente deliberazione: ATTESTA X è dichiarata immediatamente eseguibile; - è divenuta esecutiva il giorno decorsi 10 giorni dalla pubblicazione; - è stata affissa all'albo pretorio comunale per quindici giorni consecutivi dal al , senza opposizioni. Dalla Residenza comunale, lì IL SEGRETARIO COMUNALE
5 ALLEGATO A ALLA DELIBERAZIONE GC N. 54 IN DATA IL SINDACO IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Erminia ZANELLA F.to Maria Donata BUONAMICO ACCORDO DI COLLABORAZIONE PER LA GESTIONE DEL PROCEDIMENTO UNICO EX DPR 160/2010 TRA LA PROVINCIA DI CUNEO E IL COMUNE DI GAMBASCA PREMESSO CHE sul supplemento Ordinario n. 227/L alla Gazzetta Ufficiale n. 229 del 30 settembre 2010, n. 229, è stato pubblicato il D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), ai sensi dell articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133 ; secondo l articolo 2 del decreto il SUAP risulta essere l unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l esercizio di attività produttive e di prestazioni di servizi, e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività, ivi compresi quelli di cui al decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 ; pertanto, le domande, le dichiarazioni, le segnalazioni e le comunicazioni concernenti le attività sopra richiamate debbono essere presentate al SUAP competente per il territorio in cui si svolge l attività o è situato l impianto; al fine di chiarire il significato delle disposizioni ivi contenute sono intervenuti sia gli Uffici Legislativi del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministro per la semplificazione normativa, con la MSN del , sia la Regione Piemonte, con la Circolare n. 3/ASC/AMD/SRI del contenente le prime disposizioni relative alla sua attuazione in ambito regionale. I primi hanno evidenziato che i principi da rispettare nell applicazione del decreto di cui all oggetto sono quelli del procedimento unico e del non aggravio del procedimento di cui alla Legge n. 241 del La Regione Piemonte, invece, dopo avere precisato che lo Sportello non comporta uno spostamento di competenza in relazione alla titolarità dei procedimenti, ma semplicemente consente di configurarlo quale cabina di regia, ha individuato alcuni procedimenti che, per le loro caratteristiche peculiari, non ricadono nella disciplina dello Sportello; la complessità di alcuni dei procedimenti che i SUAP dovranno gestire, in particolare in materia ambientale, rende opportuno prevedere alcune forme di coordinamento, di collaborazione e di supporto tra la Provincia e tutti gli Enti presso i quali è istituito un SUAP, tenendo conto che, per quanto attiene ai profili di responsabilità procedimentale, il SUAP si configura come autorità procedente del procedimento unico disciplinato dall art.7 del DPR 160/10, mentre la Provincia si configura come autorità competente dell endoprocedimento o degli endoprocedimenti disciplinati dalla normativa di settore; l articolo 24, comma 4 del D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 prevede che gli enti locali possano avvalersi nelle forme concordate, di altre amministrazioni ed enti pubblici, cui possono anche essere affidati singoli atti istruttori del procedimento ; 1
6 l attività di collaborazione e di supporto agli enti presso cui sono istituiti i SUAP, realizzata tramite azioni concrete dei dirigenti, dei funzionari dei Settori interessati e dei Responsabili degli Sportelli, potrà mutare in base ad eventuali e future modifiche normative, nonché all evoluzione dell attuale assetto organizzativo e funzionale degli Enti Locali; la presente proposta di collaborazione, elaborata nell ambito di un azione di regia più generale che si esprime nel Tavolo regionale di coordinamento in materia di Sportello unico (DGR del 12 luglio 2011), riveste carattere sperimentale nelle more dell adozione di un accordo interistituzionale tra tutti gli enti coinvolti nel procedimento unico, al fine di supportare i responsabili SUAP nella gestione del medesimo. Tutto ciò premesso si conviene quanto segue: Art. 1 Premesse Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente accordo. Art. 2 Oggetto Il presente accordo disciplina le forme di collaborazione tra la Provincia ed il Comune di Gambasca. Tali forme di collaborazione consistono nella possibilità di avvalersi degli uffici della Provincia per lo svolgimento di una o più fasi del procedimento unico di cui all articolo 7 del D.P.R. 160/2010 che coinvolgono le competenze provinciali, attraverso l espletamento di un assistenza tecnica ai SUAP da parte dei Settori provinciali di volta in volta competenti in relazione ai singoli endoprocedimenti, secondo quanto previsto dall articolo 3. Gli endoprocedimenti interessati sono quelli che attengono alla materia dell ambiente e dei trasporti esclusi quelli per cui è prevista la SCIA. Sono escluse dall'avvalimento le attività riconducibili alle competenze tecniche che ciascun Ente esercita nell'ambito del procedimento unico sopra richiamato ai sensi delle specifiche norme di settore. Art. 3 Modalità di espletamento dell attività di collaborazione mediante avvalimento La collaborazione mediante avvalimento consiste nelle seguenti attività: 1) supporto per l espletamento delle competenze stabilite in capo al SUAP dal DPR 160/ ) coordinamento con gli altri SUAP al fine di uniformare le modalità di espletamento delle suddette competenze (ad esempio definizione di schemi procedimentali standard, elaborazione di modulistica tipo anche in funzione dell implementazione della base dati della conoscenza accessibile dal portale regionale SUAP, valutazione e proposta di accordi procedimentali con altri Enti); 3) informazioni al SUAP ed alle imprese, preliminari e propedeutiche alla presentazione di istanze oggetto di un procedimento unico ex DPR 160/2010; 4) affiancamento del responsabile del SUAP nella gestione di tutte le fasi dei singoli procedimenti unici;. 5) ogni altra attività di supporto tecnico, legale ed amministrativo utile al raggiungimento degli obiettivi del presente accordo. Per ogni istanza ricadente nell accordo il SUAP dovrà trasmettere alla Provincia l istanza di attivazione del procedimento unico di cui all articolo 7 del D.P.R. 160/2010, nonché tutta la documentazione utile al corretto svolgimento dell attività istruttoria, entro 7 giorni lavorativi dal ricevimento dell istanza da parte del SUAP. 2
7 In caso contrario la Provincia è libera di non prestare l attività di collaborazione di cui all articolo 2 del presente accordo. Alla conclusione dell attività istruttoria relativa a ciascun procedimento unico, la Provincia trasmette al SUAP una relazione contenente gli esiti di tale attività, integrata dal verbale della conferenza dei servizi, i cui contenuti sono indispensabili per l emissione del provvedimento finale, ovvero i singoli atti istruttori affidati ai sensi dell articolo 24, comma 3 del d.lgs.112/1998. La Provincia si impegna affinché l attività di avvalimento richiesta, avvenga in tempi utili ai fini del rispetto dei termini procedimentali stabiliti dal D.P.R. 160/2010. Le riunioni e le conferenze di servizi relative ai procedimenti per i quali i SUAP hanno deciso di avvalersi per l istruttoria degli uffici della Provincia si tengono, di norma, presso la sede della Provincia. Tale forma di collaborazione non comporta oneri a carico del SUAP. Art. 4 Responsabilità procedimentale e titolarità degli atti emanati La responsabilità dei procedimenti unici di cui all articolo 7 del D.P.R. 160/2010, nonché la titolarità dei relativi provvedimenti, resta in capo ai SUAP che prendono atto delle determinazioni della conferenza dei servizi gestita in avvalimento. Art. 5 Dotazione informatica La provincia garantisce il possesso di adeguate dotazioni tecnologiche, in osservanza delle disposizioni di cui al DPR 160/2010 ed, in particolare, assicura il possesso dei requisiti minimi richiesti dalla normativa per la gestione telematica del procedimento. Art. 6 Spese di istruttoria e diritti Nelle more dell attuazione dell articolo 13 dell allegato tecnico al DPR 160/2010, le spese di istruttoria previste dalla Provincia continueranno ad essere incamerate direttamente dalla Provincia stessa. Art. 7 Referenti per l attuazione del presente accordo Il Referente per l attuazione del presente accordo è il Dirigente del Settore provinciale di volta in volta competente in relazione all endoprocedimento che il SUAP abbia attribuito in avvalimento. Art. 8 Durata e controversie Il presente accordo è valido sino al 31/12/2014. Alla scadenza la Provincia dovrà comunque garantire il completamento delle attività già iniziate di cui all articolo 2. Le parti hanno facoltà di recedere dal presente accordo in qualsiasi momento con preavviso di almeno 15 giorni, fatto comunque salva la conclusione delle attività istruttorie già iniziate. In caso di controversie le parte rimettono la decisione ad un collegio composto dal Segretario della Provincia, dal Segretario dell Ente presso il quale è istituito il SUAP e da un terzo componente da questi nominato congiuntamente tra pubblici funzionari, che procederà alla composizione bonaria senza spese. Art. 9 Norma finale 3
8 Il presente atto è esente da imposta di bollo ai sensi dell articolo 16, Allegato B del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 e non è soggetto a registrazione ai sensi dell articolo 1 della Tabella del D.P.R. 26 aprile 1986, n Luogo Data Firma Per la Provincia di Cuneo Il Presidente Per il Comune di Il Sindaco (Erminia ZANELLA) 4