Source: http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/normativa/decretiecircolaribca/BandoRegia.htm
Timestamp: 2017-11-21 13:52:18+00:00
Document Index: 15664176

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 30', 'art. 9', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 7', 'art. 154', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 20', 'art. 15', 'art. 30', 'art. 12']

Bando modalità di presentazione delle istanze e di svolgimento delle azioni cofinanziate dal Fondo europeo di sviluppo regiona
Bando modalità di presentazione delle istanze e di svolgimento delle azioni cofinanziate dal Fondo europeo di sviluppo regionale - Q.C.S. Obiettivo 1 2000/2006 - P.O.R. Sicilia 2000-2006 - Decisione n. C (2000) 2346 dell'8 agosto 2000 - Bando multiasse e multimisura.
Modalità di presentazione delle istanze e di svolgimento delle azioni cofinanziate dal Fondo europeo di sviluppo regionale - Q.C.S. Obiettivo 1 2000/2006 - P.O.R. Sicilia 2000-2006 - Decisione n. C (2000) 2346 dell'8 agosto 2000 - Bando multiasse e multimisura.
- al Regolamento (C.E.) n. 1260/1999 del 21 giugno 1999, recante disposizioni generali sui fondi strutturali;
- al Regolamento (C.E.) n. 1783/2000 del 12 luglio 2000, relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale (F.E.S.R.);
- al Regolamento (C.E.) n. 1685/2000 del 28 luglio 2000, relativo alle spese ammissibili dei Fondi strutturali;
- al P.O.R. Sicilia 2000/2006, approvato dalla Commissione europea con decisione n. C (2000)2346 dell'8 agosto 2000;
- al Complemento di programmazione del P.O.R. Sicilia 2000/2006, approvato con D.P.Reg. 28 marzo 2001, n. 60, registrato alla Corte dei conti il 4 maggio 2001.
Il presente avviso finanzia, sulle Misure 2.1.1 e 2.1.2 dell'Asse II - Risorse culturali e sulla sottomisura 6.2.2 c. dell'Asse VI - Reti e nodi di servizio, gli interventi pubblici finalizzati alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale dell'isola e allo sviluppo della fruizione dei beni culturali e ambientali nonché alla promozione dei beni e delle attività culturali.
2. Durata del bando
Il presente avviso ha validità generale ed è soggetto ad integrazioni e aggiornamenti periodici qualora necessari, prevalentemente in relazione all'approvazione dei progetti integrati territoriali. La programmazione sarà articolata in due fasi temporali (2001 e 2003) per la Misura 2.1.1 e per la Misura 2.1.2 - azione D ed in tre fasi temporali (2001, 2002 e 2003) per la Sottomisura 6.2.2 c.
3. Finalità del bando
L'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Dipartimento beni culturali, al fine di contribuire al conseguimento delle strategie del P.O.R. Sicilia e nell'ambito delle modalità di attuazione previste, intende dare immediato avvio alle azioni programmatiche individuate nell'art. 1 anche per la parte a regia regionale, di cui è responsabile unitamente alla parte a titolarità già avviata. Ciò discende dalla finalità, individuata nel P.O.R., di riconnettere il vasto patrimonio regionale in un unico sistema organico, strutturato in reti, circuiti e itinerari ed a promuoverne la conoscenza.
A tal fine e per consentire l'accelerazione della spesa e dei benefici derivanti dall'attivazione delle misure, il presente avviso specifica i criteri di selezione e di valutazione degli interventi a regia regionale che saranno ammessi a finanziamento in questa prima fase sia secondo le procedure ordinarie di attuazione ovvero inserite nei P.I.T. selezionati.
4. Risorse finanziarie e ripartizione territoriale
Il presente avviso finanzia tutti gli interventi a regia regionale a valere sulle risorse pubbliche da territorializzare nel periodo 2000-2003, pari a 122,225 (2) Meuro, destinate alle azioni di cui al successivo art. 5.
Indicativamente la ripartizione provinciale a valere sulla dotazione finanziaria per misura sarà la seguente:
Agrigento 11,02%, Caltanissetta 6,67%, Catania 20,81%, Enna 6,95%, Messina 12,22%, Palermo 22,66%, Ragusa 4,81%, Siracusa 6,92%, Trapani 7,95%.
5. Obiettivi, azioni, linee d'intervento e ripartizione quote finanziarie
Le misure, la sottomisura, gli obiettivi specifici, le azioni e le linee d'intervento territorializzate del Complemento di programmazione sono integralmente riportate nella sezione D - Quadro di riferimento dell'allegata "scheda di progetto" che fa parte integrante del presente avviso.
Di seguito s'individuano i gruppi del Dipartimento beni culturali ed ambientali competenti per singola azione e le quote poste a bando per la prima fase di programmazione anno 2001, precisando che gli importi relativi alle singole azioni della misura 2.1.1 sono riportati indicativamente e potranno subire, pertanto, variazioni in relazione alle istanze provenienti dal territorio.
Misura 2.1.1 (Recupero e fruizione del patrimonio culturale ed ambientale) Meuro 110,390:
Azione A - circuiti museali: Meuro 25,800
- gruppo responsabile IX/BC - Patrimonio storico artistico e musei;
Azione B - circuito delle aree archeologiche: Meuro 24,800
- gruppo responsabile VII/BC - Patrimonio archeologico;
Azione C - circuito monumentale: Meuro 54,630
- gruppo responsabile VIII/BC - Patrimonio monumentale;
Azione D - sistema delle biblioteche e degli archivi: Meuro 5,160
- gruppo responsabile X/BC - Patrimonio librario.
Misura 2.1.2 Sistematizzazione e divulgazione delle conoscenze Meuro 9,120:
Azione D - comunicazione risorse storico-artistiche e paesaggistiche: Meuro 9,120
- gruppo responsabile I/BC - Affari generali e della Direzione.
Asse 6 - Reti e nodi di servizio (Settore 3 - Internazionalizzazione)
Sottomisura 6.2.2 c. (Internazionalizzazione della cultura) Meuro 2,715:
Azione unica: linea d'intervento D, Meuro 2,715
Possono presentare istanze gli enti pubblici di cui all'art. 1 della legge regionale 29 aprile 1985 n. 21 e successive modifiche ed integrazioni.
I beneficiari dovranno impegnarsi al momento della concessione del finanziamento a rispettare le "Norme minime comuni per i beneficiari finali" di cui al punto 3.1.10 della parte generale del Complemento di programmazione.
I progetti ammissibili a finanziamento riguardano esclusivamente quelli rientranti nelle linee d'intervento individuate nelle azioni di cui all'art. 5 e muniti almeno di progetto di massima approvato ai sensi della normativa in materia di appalti pubblici.
Tenuto conto che, in applicazione dell'art. 30, comma 2, del regolamento C.E. n. 1260 del 21 giugno 1999, le spese sostenute a decorrere dalla data di presentazione all'Unione europea del P.O.R. (5 ottobre 1999) possono essere ammesse alla rendicontazione dei fondi strutturali, rientrano tra gli interventi ammissibili quelli già realizzati e/o in corso di realizzazione originariamente finanziati con fondi propri dell'ente, con mutui contratti con la Cassa depositi e prestiti, con mutui bancari o altre forme di finanziamento avulse da cofinanziamento comunitario, che hanno dato luogo a spese a partire dalla summenzionata data.
Pertanto, qualora si richieda l'inserimento in programma di interventi, rientranti nella fattispecie di cui al precedente comma, al fine di beneficiare a rimborso dei finanziamenti di cui al presente avviso, l'ente proponente dovrà ottemperare alle modalità di richiesta di cui al successivo art. 9.
Questo Dipartimento verificherà la compatibilità e la coerenza degli interventi e dei progetti con gli obiettivi globali e specifici, con le priorità trasversali ed i criteri di selezione riportati nella scheda tecnica allegata al presente bando.
L'inserimento in programma degli interventi avverrà nel rispetto della vigente normativa in materia di appalti pubblici.
(Si richiama l'attenzione su quanto previsto dall'art. 38 Reg. (CE) n. 1260/99 circa le garanzie che gli Stati membri devono fornire in merito all'efficacia dei sistemi di gestione e controllo della spesa dei fondi strutturali; in particolare tutti i soggetti che usufruiscono di contributi concessi nell'ambito di detti fondi sono tenuti a garantire, per quanto di loro competenza, l'applicazione di quanto previsto dal citato art. 38 (n. 1260/99) e del successivo Regolamento (CE) del 2 marzo 2001, n. 438, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunità europea del 3 marzo 2001).
Rientrano tra le spese ammissibili tutte quelle sostenute e/o previste dai soggetti beneficiari finali per le quali si rinvia alle previsioni del complemento di programmazione per le misure oggetto del bando.
9. Documentazione richiesta
Fermo restando il disposto dell'art. 7, per singolo intervento, la documentazione da trasmettere, pena l'esclusione dall'inserimento in graduatoria è la seguente:
- domanda in carta semplice redatta in triplice copia utilizzando l'apposito modello;
- scheda di progetto, in triplice copia, e su supporto informatico, redatta in conformità al modello allegato al presente avviso, suddiviso in quattro distinte sezioni, che andranno compilate in tutte le sue parti e sottoscritte ai sensi del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000 "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamenti in materia di documentazione amministrativa";
- delibera dell'organo esecutivo dell'ente di autorizzazione per la presentazione della domanda e dell'allegata scheda comprendente la presa d'atto degli impegni assunti con le stesse;
- programma dei lavori preventivo della realizzazione dell'intervento, che sarà utilizzato per il monitoraggio; il programma dovrà contenere indicazioni cronologiche specifiche sia per l'espletamento dei passaggi procedurali ed amministrativi (pubblicazione gara, consegna lavoro, etc.) sia per l'assorbimento finanziario sino al completamento dell'operazione;
- atto di nomina del responsabile del procedimento, che dovrà curare gli adempimenti inerenti la fornitura periodica al responsabile della misura di tutte le informazioni necessarie per verificare l'avanzamento fisico e finanziario e procedurale degli interventi, la tenuta della documentazione contabile e finanziaria, il rispetto delle normative comunitarie, statali e/o regionali vigenti ed applicabili all'intervento stesso tra le quali la pubblicizzazione del contributo comunitario;
- dichiarazione a firma del legale rappresentante dell'Ente richiedente, dalla quale si evinca se per l'intervento proposto sia stata presentata istanza di finanziamento ad amministrazioni od enti diversi dalla Regione Siciliana e l'esito di tale istanza.
Per quanto attiene le azioni della Misura 2.1.1, ad esclusione della linea d'intervento A1, l'ente richiedente dovrà, inoltre, trasmettere al momento dell'istanza:
- copia del progetto munito di tutti i visti e le approvazioni relativi al livello di progettazione;
- copia conforme di tutti pareri e le autorizzazioni ivi compresa l'attestazione sulla proprietà e/o disponibilità del bene;
- attestazione di conformità allo strumento urbanistico, resa ai sensi dell'art. 154 della legge regionale 1 settembre 1993, n. 25 ove occorra;
- delibera di approvazione del programma triennale delle opere pubbliche, vigente presso il soggetto richiedente, corredata di stralcio dello stesso relativo al settore d'interesse dell'opera per cui viene richiesto il finanziamento, da cui si evinca l'inserimento e l'ordine di priorità dell'intervento proposto;
per quanto, invece, attiene l'azione D della Misura 2.1.2, la Sottomisura 6.2.2 c. e la linea d'intervento A1 l'Ente richiedente dovrà, inoltre, trasmettere al momento della richiesta:
- programma dettagliato dell'iniziativa con l'indicazione della data d'inizio e della sua durata;
- analitico preventivo finanziario improntato a criteri di massima congruità e veridicità, nel quale siano dettagliatamente indicati i costi per ciascuna voce, motivandone i criteri di calcolo adottati;
- regolamento e/o bando di concorso, composizioni giurie nel caso l'iniziativa preveda concorsi, festival, premi, etc.;
- capitolato d'oneri;
- elaborati tecnici e particolari esecutivi ove necessari;
- studio di fattibilità dell'iniziativa (solo per la Sottomisura 6.2.2 c).
Per quanto riguarda gli interventi riguardanti i beni culturali di interesse religioso appartenenti a enti ed istituzioni ecclesiastici, gli stessi dovranno pervenire per il tramite del competente ufficio diocesano responsabile.
L'Amministrazione si riserva di richiedere eventuali chiarimenti e/o integrazioni sulla documentazione presentata.
10. Modalità e termini di presentazione delle istanze
Le istanze di inclusione nel programma, (con indicazione del riferimento in calce a destra della busta di invio: P.O.R. Sicilia 2000-2006 - Asse ............. Misura Asse ............) corredate di tutta la documentazione indicata all'art. 9, devono essere presentate all'Assessorato regionale beni culturali ed ambientali e pubblica istruzione - Dipartimento beni culturali ed ambientali ed educazione permanente, via delle Croci n. 6 - 90139 Palermo, dai soggetti richiedenti, a mezzo del servizio postale, statale o riconosciuto, od anche a mano, nel termine di 120 giorni successivo alla pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, a pena di esclusione.
Qualora gli enti, prima della pubblicazione del presente avviso, avessero già presentato richieste di finanziamento a valere sul P.O.R., sono tenuti a ritirare i progetti e a ritrasmetterli muniti della documentazione di cui all'art. 9. Le istanze per gli interventi riguardanti i beni culturali di interesse religioso appartenti ad istituzioni ed enti ecclesiastici dovranno pervenire per il tramite della Consulta regionale per l'arte sacra ed i BB.CC.EE. (2)
Il presente avviso e i relativi allegati saranno disponibili sul sito www.regione.sicilia.presidenza nonché sul sito www.regione. sicilia.it/dirbenicult.
11. Criteri di selezione e di valutazione nella formulazione del programma d'intervento
Le proposte saranno selezionate e formeranno una graduatoria per misura e per provincia secondo una metodologia di valutazione (multicriteri) sulla base di una serie di elementi come indicati nel complemento di programmazione appresso elencati.
Nell'applicazione dei criteri, la valutazione terrà conto della natura dei singoli interventi, per misura ed azioni.
Ai fini della valutazione della proposta dell'intervento il punteggio massimo attribuito è pari a 100 punti così articolati:
A) qualità della proposta fino ad un massimo di 50 punti;
B) contesto di sviluppo fino ad un massimo di 40 punti;
C) coinvolgimento pubblico e/o privato fino ad un massimo di 10 punti.
La qualità della proposta (A) riguarda - la rilevanza intrinseca degli obiettivi dell'intervento ai fini della tutela, valorizzazione, fruizione e promozione delle risorse culturali siciliane, la natura e i contenuti del progetto, gli strumenti previsti per la sua realizzazione e gestione. Essa viene "misurata" attraverso i seguenti criteri di valutazione e i relativi indicatori:
- coerenza del progetto rispetto all'obiettivo globale di asse, agli obiettivi specifici della misura ed alle tipologie di operazioni individuate. Verranno valutati, fino ad un massimo di 15 punti:
- grado di coerenza interna dell'intervento;
- grado di coerenza con gli obiettivi specifici delle misure del P.O.R.;
- grado di coerenza con le tipologie di operazioni individuate in relazione agli obiettivi culturali e i risultati attesi in termini di accrescimento del patrimonio culturale da mettere a disposizione del pubblico all'interno dei circuiti o degli itinerari;
- grado di coerenza con le priorità della Commissione europea - occupazione, impatto sull'ambiente, pari opportunità, Società dell'informazione;
- valenza storico - artistica del bene culturale oggetto dell'intervento infrastrutturale o dell'iniziativa culturale. Verranno valutati, fino ad un massimo di 10 punti:
- peculiarità del bene;
- testimonianze storiche di rilievo;
- collezioni significative e opere d'arte presenti;
- emergenze e qualità formali;
- sistemi e caratteri costruttivi;
- posizione nel contesto territoriale o nel tessuto urbano;
- permanenza di strutture originarie e relative modifiche e/o aggiunte;
- fattibilità tecnico-amministrativa. Verranno valutati, fino ad un massimo di 8 punti:
- completamento di opere;
- titolarità e/o immediata disponibilità dell'area su cui insiste l'intervento;
- cronogramma;
- piano di gestione. Verranno valutati, fino ad un massimo di 10 punti:
- ammontare dei ricavi attuali;
- aspetti di carattere amministrativo, societario, economico e finanziario della gestione;
- capacità evidenziata dal progetto di generare dei rientri tariffari;
- convenzioni sottoscritte dai soggetti gestori o erogatori di servizi;
- risorse umane impegnate e/o da impegnare;
- strumenti di comunicazione e promozione;
- accordi con volontari, membri;
- quadro dei costi di funzionamento
- adozione di tecniche e strumenti innovativi, in particolare, per le infrastrutture, di bioarchitettura e di gestione ecologica. Verranno valutati, fino ad un massimo di 5 punti:
- trasferibilità dei risultati e delle metodologie adottate;
- sistema di marketing;
- progetti didattici;
- complessità progettuale. Verranno valutati, fino ad un massimo di 2 punti:
- intersettorialità.
Il contesto di applicazione dell'intervento (B). Questo secondo gruppo di criteri mira a valutare il progetto in relazione al suo contesto territoriale (di cui alla sezione C della scheda) quale contributo all'interno di un quadro pianificatore. Esso viene "misurato" attraverso i seguenti criteri di valutazione e relativi indicatori:
- esistenza di una domanda adeguata (flusso di visitatori dell'area interessata dal progetto) o la concreta potenzialità di attrazione di flussi turistici addizionali. Verrà valutata, fino ad massimo di 10:
- numero visitatori attuali;
- domanda insoddisfatta;
- diversificazione offerta;
- grado di integrazione con altri interventi/progetti riguardanti il sostegno dello sviluppo economico e la valorizzazione del patrimonio naturalistico ed ambientale. Verrà valutata, fino ad un massimo di 15 punti l'integrazione con:
- progetti avviati e/o programmati per la valorizzazione delle risorse territoriali;
- iniziative avviate e/o programmate nel settore culturale;
- iniziative avviate e/o programmate nei settori collegati turistico/ambientali;
- iniziative avviate e/o programmate di formazione nel settore culturale e quelli ad esso collegati;
- interventi specifici di "infrastrutturazione minore" esterna alle aree;
- impatto sullo sviluppo locale. Verrà valutato fino ad un massimo di 10 punti:
- politiche attive per l'occupazione adottate o da adottare collegate all'intervento;
- creazione di imprenditoria e nuove P.M.I. (ristorazione, vendita, accoglienza);
- impatto in termini di emersione dell'attività sommersa;
- incremento di operatori culturali qualificati;
- incremento della presenza di servizi di accompagnamento, didattici, di pubblica lettura, di ristorazione e di vendita;
- miglioramento del capitale umano locale. Verrà valutato fino ad un massimo di 5 punti:
- strumenti da adottare per il miglioramento di consumi culturali dei residenti e per l'aumento di produzioni culturali collegati all'intervento;
- strumenti da adottare per l'attenuazione delle situazioni di degrado sociale e culturale;
- strumenti per lo sviluppo di un'identità culturale e regionale.
Il coinvolgimento pubblico e/o privato (C). Questo terzo gruppo di criteri mira ad apprezzare l'impegno e la disponibilità a creare relazioni fiduciarie e a sviluppare capitale relazionale tra attori pubblici e/o con privati. Esso viene “misurato” attraverso i seguenti criteri di valutazione e relativi indicatori.
- cofinanziamento. Verrà valutato fino ad un massimo di 5 punti:
- quote di cofinanziamento anche finalizzate a realizzare opere strettamente connesse con l'operazione;
- capacità di attivare cofinanziamenti privati, in fase di investimento, e/o di gestione delle attività di servizio;
- strumenti finanziari;
- grado di partenariato. Verrà valutato fino ad un massimo di 5 punti:
- numero di soggetti pubblici e privati coinvolti nel progetto/iniziativa;
- strumenti adottati e/o da adottare e contenuti della collaborazione.
I progetti verranno valutati, selezionati e approvati dal Dipartimento dei beni culturali ed ambientali entro due mesi dalla ricezione degli stessi e circa l'esito della selezione sarà data ampia informazione sui siti Internet e nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
12. Procedure di finanziamento
Il finanziamento degli interventi utilmente inseriti in graduatoria avverrà nel rispetto delle risorse finanziarie disponibili per provincia in questa prima fase, e della normativa vigente in materia di appalto di lavori, forniture e servizi pubblici. Fermo restando il rispetto dell'articolazione territoriale delle somme per l'intero periodo di programmazione, qualora in questa prima fase non pervenissero progetti ammissibili a copertura della quota, indicativamente destinata nell'art. 4, per singola provincia, questo Assessorato si riserva di poter finanziare altri interventi utilmente collocati in una graduatoria generale.
In sede di prima applicazione la sanzione per le inadempienze sul monitoraggio ai sensi dell'art. 4, comma 7, della legge regionale 23 dicembre 2000 n. 32 comporta l'esclusione da ulteriori finanziamenti del P.O.R.
14. Informazione e pubblicità
I beneficiari finali dovranno attenersi al regolamento comunitario vigente in tema di informazione e pubblicità degli interventi dei fondi strutturali (Reg. C.E. 1159/2000 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Comunità europea, legge n. 130/30 del 31 maggio 2000).
I dati dei quali la Regione entra in possesso a seguito del presente avviso saranno trattati nel rispetto della legge n. 675/96 e modiche.
16. Responsabile di misura
Responsabile delle misure e della sottomisura del presente avviso è stato designato il dirigente generale del Dipartimento beni culturali ed ambientali ed educazione permanente.
Il Dirigente generale: GRADO
INTERVENTI A REGIA REGIONALE (P.O.R. SICILIA 2000-2006)
MISURA 2.1.1, MISURA 2.1.2, SOTTOMISURA 6.2.2 C
Al fine di agevolare l'esame degli elaborati da parte del Dipartimento, si prega di redigere la scheda secondo il formato indicato, e di mantenere inalterata la numerazione dei paragrafi, aggiungendo eventuali sottoparagrafi e note in relazione alle necessità, e annullando le parti non interessanti l'intervento anche in relazione all'azione e alla misura di riferimento, senza omettere alcuna sezione. La scheda tecnica:
a) dovrà essere compilata per ciascuno intervento presentato dal beneficiario finale;
b) costituisce parte integrante della proposta di progetto;
c) le informazioni in essa contenute saranno utilizzate per la determinazione del punteggio e del finanziamento;
d) dovrà contenere i riferimenti a tutti gli atti e gli elaborati che vengono allegati alla domanda di finanziamento;
e) impegna il proponente relativamente agli obiettivi, contenuti, modalità attuative, tempi del progetto;
f) costituisce allegato degli atti formali con i quali l'ente proponente avanza richiesta di finanziamento e si impegna alla realizzazione del progetto nel caso in cui la proposta venga finanziata;
g) dovrà essere firmata dal rappresentante legale dell'ente proponente e dal responsabile del procedimento ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000.
FAC-SIMILE DOMANDA (1)
SEZIONE A - SCHEDA DESCRITTIVA
1. Soggetto richiedente ................................................
2. Indirizzo: ..........................................................
3. Titolo del progetto: ................................................
4. Localizzazione intervento: comune ...................................
..................... provincia ...........................................
5. Responsabile del procedimento:
Nome e qualifica del responsabile del procedimento: ....................
Telefono: ............................ Fax: ............................
E- mail: .........................................
6. Asse, misure, azioni, linee d'intervento (vedi quadro di riferimento
a pag. 15):
Asse: ..................................................................
Azione (o azioni nel caso di progetto complesso che contempli più azio-
ni): ......................................................................
Linea d'intervento (o linee d'intervento nel caso di progetto che con-
templi più linee): ........................................................
7. Progetto inserito in un PIT ................... SI ....... NO .......
Titolo del PIT: ........................................................
Finalità del PIT (descrizione dell'idea forza massimo in dieci righe): .
Soggetto promotore e comuni partecipanti al PIT: .......................
A) Stato di fatto
Indicare le condizioni attuali e le problematiche dell'intervento specificando, per quanto riguarda le infrastrutture di progetto o del sito in cui si prevede di realizzare l'iniziativa culturale, lo stato attuale dell'immobile o dell'area oggetto dell'intervento in termini di conservazione nonché di valorizzazione e fruizione, con riferimento ai sistemi di sicurezza, ai servizi interni, all'accessibilità da parte dei portatori di disagio, alla accessibilità esterna in termini di infrastrutture e servizi (strade d'accesso, parcheggi, mezzi pubblici, etc.), alle attività culturali e alla gestione, al numero dei visitatori e alla stagionalità, alle eventuali tariffe d'ingresso, al circuito turistico in cui è inserito (massimo 30 righe):
B) Contenuto del progetto
Descrivere la specifica finalità dell'intervento e indicare i lavori, le forniture e/o i servizi di progetto (con riferimento specifico alle tipologie previste: restauro, ristrutturazione, allestimenti, adeguamenti, iniziative culturali, manifestazioni, eventi, sistemi informativi, etc...), nonché le tecnologie per la sicurezza previste e le misure per l'accessibilità da parte dei portatori di disagio (massimo 20 righe):
9. Coerenza dell'intervento con gli obiettivi dell'Asse
Inquadrare i principali obiettivi che si intendono raggiungere con l'intervento, (in riferimento agli obiettivi globali e specifici, nonché agli obiettivi operativi delle tipologie per Asse riportati nel quadro di riferimento di pag. 15 ed in relazione ai dati forniti nella sezione C) indicando, ove necessario, se si tratta di obiettivi a breve, a medio e a lungo termine, di obiettivi diretti o indiretti, etc. Definire, poi, in particolare gli obiettivi culturali dell'intervento e i risultati attesi in termini di accrescimento del patrimonio culturale da mettere a disposizione del pubblico in relazione ai circuiti ed agli itinerari culturali (massimo 20 righe):
10. Coerenza dell'intervento con le priorità della Commissione Europea
Descrivere le risorse umane (professionisti, consulenti, operatori nel settore della cultura, dell'edilizia, dell'artigianato, etc.), impegnate e da impegnare in fase di progettazione, di realizzazione nonché per la gestione dell'intervento e il tipo di impegno lavorativo (a tempo pieno, parziale, etc.):
- descrivere le misure adottate e/o da adottare (ove possibile) per l'inserimento lavorativo di donne, portatori di disagio, giovani, sia in fase di predisposizione che di realizzazione e di gestione dell'intervento:
- descrivere le misure previste nell'intervento per garantire i diritti alla fruizione, accesso e informazione dei giovani, degli anziani, e dei portatori di disagio:
C) Valenza ambientale
Descrivere l'ambiente fisico e sociale dell'area su cui si interviene e gli effetti prodotti dall'intervento con particolare riguardo sulle aree protette, sulla sicurezza, sui flussi di traffico (massimo 10 righe):
D) Società dell'informazione
- Descrivere le azioni adottate e che si intendono adottare per la sensibilizzazione del pubblico (con riguardo al mondo dell'infanzia e ai giovani) e per la promozione della conoscenza e della fruizione, "in loco" e a distanza, dell'oggetto dell'intervento e delle risorse culturali e ambientali locali, con particolare riferimento all'utilizzo di tecnologie e prodotti multimediali:
- Descrivere le modalità che si intendono adottare per pubblicizzare l'offerta lavorativa (collegata alla realizzazione e gestione dell'intervento) in particolare presso il mondo giovanile, il volontariato e gli organismi che operano per la tutela dei beni culturali:
11. Valenza culturale
Descrivere la valenza storico - artistica del bene culturale oggetto dell'intervento specificando, per quanto riguarda le infrastrutture di progetto o del sito in cui si prevede di realizzare l'iniziativa culturale, la peculiarità del bene; le testimonianze storiche di rilievo; le collezioni significative e opere d'arte presenti; gli aspetti tipologici del bene, le emergenze e qualità formali; i sistemi e caratteri costruttivi; la posizione nel contesto territoriale o nel tessuto urbano; la permanenza di strutture originarie e relative modifiche e/o aggiunte; (massimo 20 righe):
12. Fattibilità tecnico amministrativa
A) Livello di progettazione, tipologia d'intervento e titolarità: per queste indicazioni si rinvia alla compilazione della sezione B.
B) Cronogramma.
Elencare il calendario generale, indicando i tempi e le fasi di attuazione, nonché le previsioni di spesa sino alla realizzazione dell'intervento:
13. Piano di gestione
Descrivere la struttura organizzativa e logistica per la gestione dell'immobile oggetto dell'intervento o dell'iniziativa proposta e indicare se la stessa sia subordinata ad azioni ed atti amministrativi. In particolare occorrerà indicare l'ammontare dei ricavi attuali; gli aspetti di carattere amministrativo, societario, economico e finanziario della gestione; i rientri tariffari previsti; le convenzioni sottoscritte o da sottoscrivere con soggetti gestori o erogatori di servizi; le risorse umane impegnate e/o da impegnare; gli strumenti di comunicazione e promozione; gli accordi con volontari e membri; dettagliato quadro dei costi di funzionamento
Indicare gli eventuali elementi innovativi, in particolare di bioarchitettura e di gestione ecologica, sotto il profilo scientifico, metodologico, della strumentazione tecnica, del tipo di interventi, del tipo di gestione e di promozione, etc. - e le eventuali condizioni di trasferibilità delle metodologie o dei risultati del progetto (massimo 10 righe):.
15. Complessità progettuale
Evidenziare gli eventuali caratteri di interdisciplinarietà e di intersettorialità dell'intervento con riferimento alla rispondenza del progetto a più linee d'intervento dell'Asse (interessante più circuiti) o rispondente alla valorizzazione delle risorse ambientali dell'Asse I o alla riqualificazione delle città dell'Asse V:
16. Domanda-Offerta
- il numero utenti attuale:
- l'utilità dell'intervento in risposta alla domanda insoddisfatta di beni e servizi culturali:
- il contributo offerto dall'intervento al miglioramento in numero e qualità e alla diversificazione dell'offerta dei servizi e delle attività culturali del territorio comunale e del suo entroterra:
- risultati attesi in termini di incremento di utenti.
17. Integrazione
- il coordinamento e l'integrazione territoriale e/o tematica dell'intervento con altri interventi, iniziative, programmi, studi di fattibilità (realizzati, in corso di realizzazione o da realizzare) nel settore culturale, turistico-ambientale e della formazione. Descrivere i contenuti di tali raccordi evidenziandone le ricadute rispetto agli obiettivi del POR:
- se e quali interventi, complementari al progetto della presente scheda, sono previsti nell'ambito dell'Azione F - interventi di infrastrutturazione minore della misura 2.1.1 dell'Asse Risorse Culturali di competenza all'Assessorato Regionale Turismo:
18. Impatto sullo sviluppo locale
Descrivere con riferimento a quanto indicato nella sezione C:
- le politiche attive dell'occupazione e modalità adottate o da adottare legate alle opportunità offerte dall'intervento
- se e in che maniera l'intervento contribuisce allo sviluppo imprenditoriale locale nel settore culturale ed in quello ad esso collegato:
- se e quali collegamenti esistono con altre realtà locali per lo sviluppo del settore culturale:
- quali misure sono state adottate e/o previste per la valorizzazione culturale e turistica del territorio comunale:
19. Miglioramento del capitale umano locale
Descrivere quali iniziative, collegate all'intervento, comporteranno, in termini generali il miglioramento del capitale umano locale in termini di aumento di consumi culturali e delle produzioni culturali ed, in particolare, l'adozione di strumenti per l'attenuazione delle situazioni di degrado sociale e culturale in relazione all'intervento proposto e per lo sviluppo di un'identità culturale e regionale:
20. Cofinanziamento
Indicare l'eventuale cofinanziamento, da parte del soggetto proponente e/o di eventuali organismi pubblici o privati, in fase di investimento del progetto e/o di gestione delle attività di servizio del progetto e/o delle operazioni strettamente connesse ad esso, indicando per ciascun soggetto la modalità e la quota di cofinanziamento:
Descrivere i contenuti e le forme di eventuale collaborazione non onerosa già attivati o da attivare con soggetti pubblici e/o privati finalizzati alla realizzazione e gestione dell'intervento:
Il legale rappresentante Il responsabile
dell'ente del procedimento
SEZIONE B - SCHEMA DATI DI PROGETTO
1. Inserimento nel Piano triennale 2001-2003
non necessario ....................... necessario ........................
- estremi dell'atto di approvazione del PP.TT.OO: ........................
- settore di inserimento nel PP.TT.OO: ...................................
- priorità di settore: ...................................................
- Tecnico o gruppo di progettazione del progetto (specificando se si trat-
ta di professionisti interni o esterni alla Pubblica amministrazione): ......
- Data redazione progetto: ...............................................
- Estremi conferimento incarichi e procedure di affidamento: .............
3. Importo totale dell'intervento: Lire ................... Euro ............
Di cui a base d'asta (specificare per categorie dei lavori e/o delle for-
niture l'importo in Lire ed Euro)
1) Importo ............... ...............
2) Importo ............... ...............
3) Importo ............... ...............
Oneri per la sicurezza importo Importo ............... ...............
Totale ............... ...............
Somme a disposizione dell'Amministrazione: (dettagliare le singole voci)
4. Livello di progettazione:
- Lavori pubblici art. 20 legge regionale n. 10/93:
- Forniture e/o servizi:
5. Elaborati progettuali e documentazione allegata (delibere, pareri, auto-
rizzazioni, convenzioni, altro):.............................
6. Tipo di opera:
- progetto unitario ......................................................
- stralcio funzionale di progetto generale; estremi provvedimento attesta-
zione di conformità al progetto generale: ...................................
- completamento: .........................................................
7. Spese sostenute (nel caso di completamento e/o di stralcio funzionale in-
dicare i precedenti finanziamenti per impegni e fonti normative e le spese
sostenute): .........................................
8. Lavori in corso (nel caso di lavori in corso indicare i tempi per l'ulti-
mazione degli stessi e le eventuali connessioni con i nuovi lavori):......
9. Titolarità del bene e/o disponibilità giuridica
- Pubblico:
In caso di proprietà diversa dall'ente proponente specificare l'ente pro-
prietario e gli estremi del provvedimento con il quale viene data la disponi-
bilità per la realizzazione dei lavori: .....................................
- Da espropriare e/o da acquisire:
In caso di esproprio o acquisizione indicare la parte dell'immobile inte-
ressata, lo stato delle procedure connesse e le fonti finanziarie utilizzate
e/o da utilizzare per lo scopo: .............................................
10. Destinazione d'uso dell'immobile
- Attuale: ...............................................................
- Da progetto: ...........................................................
11. Pareri ed approvazioni conseguite e/o da conseguire
- Nulla-osta della Soprintendenza necessario
estremi della richiesta ................................................
estremi del provvedimento ..............................................
- Visto di conformità urbanistica necessario
(art. 15, legge regionale n. 21/85
e successive modificazioni) necessario
- Nulla osta enti di tutela (parchi, riserve) necessario
- N.O. impatto ambientale
(art. 30, legge regionale n. 10/93) necessario
- Altri pareri, autorizzazioni, N.O. e/o approvazioni (Vigili del fuoco,
Curia, Genio civile, Capitaneria di porto, etc...)
1) parere o autorizzazione: ..............................................
estremi della richiesta ...............................................
estremi del provvedimento .............................................
2) parere o autorizzazione ...............................................
12. Approvazione in linea tecnica ex art. 12 della legge regionale n. 21/85 o
congruità sui prezzi per servizi e/o forniture (specificando su quale li-
vello di progettazione)
12.1 Estremi provvedimento
progetto di massima ....................................................
progetto esecutivo .....................................................
12.2 Adempimenti per progettazione esecutiva
In caso di progetto di massima:
- indicare gli adempimenti necessari specificando per singole voci gli
eventuali costi in lire ed euro impegnati e/o da impegnare per consulenze e/o
indagini etc.:
- indicare fasi e tempi previsti per la redazione e l'approvazione del
progetto esecutivo: .........................................................
Specificare se ai fini del monitoraggio dell'intervento viene costituita
una nuova unità operativa o se a tale attività viene dedicata una struttura
preesistente. Elencare le risorse professionali dedicate al monitoraggio
(massimo 5 righe): ..........................................................
SEZIONE C - SCHEMA DATI DI CONTESTO
La compilazione della sezione è indispensabile per contestualizzare l'in-
tervento e conoscere la situazione di partenza onde consentire una corretta
valutazione: 1) dell'impatto sullo sviluppo locale; 2) dell'effetto occupa-
zionale; 3) sul grado di coerenza con gli obiettivi globali e specifici delle
azioni oggetto del presente bando; 4) sul grado di coerenza con gli obiettivi
trasversali (ambiente, pari opportunità, società dell'informazione).
1. Dati relativi alla popolazione del Comune interessato dall'intervento:
- Popolazione residente:
Da 0 a 18 anni: n................. n.....................
Da 18 a 30 anni: n................. n.....................
Da 30 a 65 anni: n................. n.....................
Oltre i 65 anni: n................. n.....................
Da 18 a 74 anni: n. totale ............................
- Reddito medio pro-capite: ..............................................
- Popolazione iscritta alle liste di collocamento.
Da 35 a 60 anni: n................. n.....................
- Popolazione occupata e settore occupazionale:
settore donne uomini
Da 18 a 30 anni: .................. n................ n...............
.................. n................ n...............
Da 35 a 60 anni: .................. n................ n...............
- Associazioni e/o imprese nel settore culturale: ........................
2. Dati relativi a progetti di formazione relativi al settore beni cultu-
rali interessanti il comune:
progetti soggetti indirizzo/i formativo/i
- realizzati n. ........ n......... ..............................
- in corso n. ........ n......... ..............................
- nel P.O.R. n. ........ n......... ..............................
- con altri fondi n. ........ n......... ..............................
3. Dati relativi ai beni culturali ed ambientali e alle attività culturali
- descrizione delle risorse di rilevante valore storico,artistico, archeo-
logico e ambientale valorizzate o suscettibili di valorizzazione presenti nel
comune (massimo 10 righe): ..................................................
- strutture per attività culturali:
pubbliche (n.) private (n.) addetti (n.)
a) musei n............ n............ n................
b) locali espositivi n............ n............ n................
c) pinacoteche n............ n............ n................
d) teatri n............ n............ n................
e) auditori n............ n............ n................
f) biblioteche n............ n............ n................
g) antiquaria n............ n............ n................
h) centri culturali n............ n............ n................
i) altro .................................................................
- Principali attività culturali regolarmente svolte nel comune, soggetti
promotori ed attuatori ......................................................
- Interventi realizzati nell'ultimo quinquennio e risorse finanziarie im-
pegnate su fondi dell'ente, o regionali o statali a favore di attività e/o
opere attinenti i beni culturali ed ambientali:
a) restauri: .............................................................
b) acquisti e/o espropri: ................................................
c) attività di animazione culturale: .....................................
4. Dati relativi al turismo culturale e alle strutture di accoglienza
- circuito turistico/culturale esistente ............ SI ........ NO .....
Se SI specificare il tipo di circuito e i comuni interessati: ............
- presenze turistiche
a. periodo: ..............................................................
a. numero (fornire i dati in possesso relativi al comune ed al circuito):
- strutture di ricezione turistica (specificare il numero nel Comune e nel
circuito):
a. alberghi n. .............. n. .............
b. pensioni n. .............. n. .............
c. ostelli n. .............. n. .............
d. case albergo n. .............. n. .............
e. altro .................................................................
SEZIONE D - QUADRO DI RIFERIMENTO
- Obiettivo globale: stabilire condizioni per nuove opportunità imprenditoriali nel settore della cultura e delle attività culturali; accrescere la qualità della vita dei cittadini, la fiducia e il benessere sociale; valorizzare, tutelare e rendere maggiormente fruibili le risorse culturali del Mezzogiorno.
- Sviluppo della formazione mirata e dell'imprenditorialità legate alla valorizzazione del patrimonio e sostegno alla crescita delle organizzazioni nel settore culturale incentivando forme di cooperazione e la creazione di reti tra operatori. - Ricerca e innovazione.
- Recupero e fruizione del patrimonio culturale ed ambientale con particolare riferimento a: circuiti museali, sistema delle biblioteche e degli archivi, circuito delle aree archeologiche, circuito monumentale.
- Promozione e sistematizzazione delle conoscenze e miglioramento della loro diffusione finalizzata alla tutela, fruizione e valorizzazione turistica; miglioramento dell'accessibilità dei beni attraverso il sostegno ad applicazioni tecnologiche e servizi avanzati di informazione e di comunicazione.
- Miglioramento della qualità dell'offerta di servizi e attività culturali, per moltiplicare, qualificare e diversificare l'offerta di strutture e servizi per i consumi culturali. Introduzione di modelli gestionali innovativi.
Azioni e linee d'intervento:
Asse 2 - Misura 2.1.1 - Recupero e fruizione del patrimonio culturale ed ambientale
Azione A - circuiti museali
A.1 - Interventi per la predisposizione di sistemi informativi nelle sedi museali
A.2 - Interventi di restauro, adeguamento, ampliamento, completamento e ristrutturazione funzionale dei contenitori museali
A.3 - Interventi di restauro e riuso di complessi architettonici per la realizzazione di contenitori museali
Azione B - circuito delle aree archeologiche
B.1 - Campagne di scavi archeologici, restauro, manutenzione, conservazione del patrimonio archeologico e interventi interni all'area, finalizzati alla valorizzazione, fruizione e alla messa in sicurezza
Azione C - circuito monumentale
C.5 - Recupero, valorizzazione e fruizione di contesti architettonici urbanistici
Azione D - sistema delle biblioteche e degli archivi
D.2 - Restauro e ristrutturazione funzionale di edifici storici sedi di biblioteche ed archivi
Asse 2 - Misura 2.1.2 - Sistematizzazione e divulgazione delle conoscenze
Azione D - comunicazione delle risorse storico - artistiche e paesaggistiche dell'isola
D.1 - Iniziative artistico-culturali di grande rilevanza da realizzare all'interno dei circuiti museali, archeologici e monumentali
D.2 - Adozione di iniziative culturali e promozionali utili alla sensibilizzazione del più ampio pubblico nei confronti sia delle produzioni audiovisive di professionisti operanti sul territorio siciliano, che nei confronti di quelle nazionali e straniere; il recupero, la valorizzazione e la restituzione all'utenza del patrimonio cinematografico di pregevole valore artistico direttamente o indirettamente legato alla Sicilia
Asse VI - Risorse culturali
- Obiettivo globale: migliorare e creare le condizioni di contesto (nei trasporti, nella società dell'informazione, nella sicurezza) per lo sviluppo imprenditoriale e la localizzazione di nuove iniziative e per aumentare la competitività e la produttività strutturale dei sistemi economici territoriali, mediante interventi che assicurino la sostenibilità ambientale, promuovano la riduzione degli impatti (riequilibrio modale dei trasporti), rispettino la capacità di carico dell'ambiente e del territorio in generale e favoriscano i processi di recupero della fiducia sociale.
- Obiettivo specifico: promuovere relazioni con altri sistemi culturali e civili, oltre che economici, in particolare nell'ambito del bacino del Mediterraneo.
Azione e linee d'intervento:
Asse 6 - Sottomisura 6.2.2 c. Internazionalizzazione della cultura
Azione - programmazione e svolgimento di attività di cooperazione decentrata nei settori della cultura, specie nei confronti dei paesi fatti oggetto delle missioni di internazionalizzazione da parte della regione.
Linea d'intervento D: marketing dei centri storici e dei comprensori di grande valore paesistico-monumentale, anche in vista della promozione del turismo internazionale.
D1 - parternariati internazionali per il recupero, la valorizzazione e la promozione dei centri storici, borghi e nuclei storici rurali finalizzati alla riorganizzazione del tessuto commerciale, artigianale e turistico
D2 - creazione di reti tra centri urbani di piccole dimensioni finalizzate a rafforzare il loro ruolo per lo sviluppo delle aree rurali, e a garantire un equilibrio stabile tra comunità insediate e territorio a partire dal recupero e dalla valorizzazione delle comuni risorse culturali e produttive
SCHEDA RIASSUNTIVA MODULI PROGETTI (1)
(1) Avviso di rettifica pubblicato nella G.U.R.S. n. 32 del 29 giugno 2001.
(2) Avviso di rettifica pubblicato nella G.U.R.S. n. 37 del 20 luglio 2001.