Source: http://www.bcommstudio.com/informativa-n-13-2020-emergenza-epidemiologica-da-coronavirus-proroghe-dei-termini-per-i-versamenti-fiscali-e-contributivi-e-gli-altri-adempimenti-fiscali/
Timestamp: 2020-04-03 10:33:32+00:00
Document Index: 148925982

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 5', 'art. 62', '§ 4', '§ 6', 'art. 8', 'art. 62', 'art. 62', 'art. 37', 'art. 110']

Informativa n. 13/2020 - Emergenza epidemiologica da Coronavirus - Proroghe dei termini per i versamenti fiscali e contributivi e gli altri adempimenti fiscali - Studio di Umberto Bono & Partners
By contabile@bcommstudio.com 19 Marzo 2020 Circolare
Con il DL 17.3.2020 n. 18 (c.d. “Cura Italia”), pubblicato sulla G.U. 17.3.2020 n. 70 ed entrato in vigore il giorno stesso, recante misure urgenti per imprese, lavoratori e famiglie a causa dell’emer-genza epidemiologica da Coronavirus, sono stati sospesi:
In generale, le sospensioni dei versamenti e degli altri adempimenti fiscali sono differenziate a se-conda:
• dell’attività svolta;
• dell’ammontare dei ricavi o compensi del periodo d’imposta 2019;
• dell’ubicazione in determinati territori maggiormente colpiti.
• tutti i versamenti relativi alle ritenute e alle addizionali IRPEF, trattenute nel mese di febbraio;
• il versamento dell’IVA relativa a febbraio;
• il versamento del saldo IVA relativo al 2019;
• il versamento della tassa annuale forfettaria di concessione governativa per la numerazione e bollatura iniziale di libri e registri;
• i versamenti dei contributi INPS, relativi a febbraio, dei dipendenti e dei “parasubordinati” iscritti alla Gestione separata.
• il 30.6.2020, maggiorando le somme da versare degli interessi nella misura dello 0,4% per ogni mese o frazione di mese successivo al 20.3.2020;
• oppure il 30.7.2020, maggiorando le somme da versare, comprensive della suddetta maggio-razione, dell’ulteriore maggiorazione dello 0,4%.
• degli adempimenti tributari diversi dai versamenti e diversi dall’effettuazione delle ritenute alla fonte e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che scadono nel periodo compreso tra l’8.3.2020 e il 31.5.2020;
• nei confronti di tutti i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operati-va nel territorio dello Stato.
• la presentazione della dichiarazione IVA relativa al 2019 (modello IVA 2020), che scadrebbe il 30.4.2020;
• la presentazione del modello TR relativo al primo trimestre 2020 (scadenza ordinaria 30.4.2020);
• la comunicazione delle liquidazioni periodiche relative al primo trimestre 2020 (scadenza ordi-naria 31.5.2020);
• il c.d. “esterometro” relativo al primo trimestre 2020 (scadenza ordinaria 30.4.2020);
• i modelli Intrastat relativi al mese di febbraio (scadenza ordinaria 25.3.2020), al mese di marzo (scadenza ordinaria 27.4.2020) e al mese di aprile (scadenza ordinaria 25.5.2020), nonché quel¬li relativi al trimestre gennaio-marzo 2020 (scadenza ordinaria 27.4.2020).
3.1 CERTIFICAZIONI DEL SOSTITUTO D’IMPOSTA E COMUNICAZIONI DI DATI PER LA PRE¬COM-PILATA
• trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate delle Certificazioni Uniche 2020 rilevanti per la predisposizione delle dichiarazioni dei redditi precompilate relative al 2019 (modelli 730/2020 e REDDITI PF 2020);
• consegna ai contribuenti-sostituiti delle Certificazioni Uniche 2020, nonché delle altre certifica-zioni del sostituto d’imposta relative al 2019 (modelli CUPE, certificazioni in forma libera);
• trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi agli oneri deducibili e detraibi-li sostenuti nel 2019 (escluse le spese sanitarie ma comprese quelle veterinarie), da utilizzare per la precompilazione delle dichiarazioni dei redditi.
4 SOGGETTI CHE SVOLGONO ATTIVITÀ IN DETERMINATI SETTORI MAG-GIOR¬MENTE COLPITI DALL’EMERGENZA
Ai sensi dell’art. 8 del DL 2.3.2020 n. 9, per le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e turismo e i tour operator, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel terri-torio dello Stato, sono sospesi, dal 2.3.2020 e fino al 30.4.2020, i termini relativi:
• ai versamenti delle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, di cui agli artt. 23 e 24 del DPR 600/73, che i predetti soggetti operano in qualità di sostituto d’imposta;
• agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi INAIL per l’assicurazione obbligatoria.
• federazioni sportive nazionali, enti di promozione sportiva, associazioni e società sportive, professionistiche e dilettantistiche, nonché soggetti che gestiscono stadi, impianti sportivi, palestre, club e strutture per danza, fitness e culturismo, centri sportivi, piscine e centri natato-ri;
• soggetti che gestiscono teatri, sale da concerto, sale cinematografiche, ivi compresi i servizi di biglietteria e le attività di supporto alle rappresentazioni artistiche, nonché discoteche, sale da ballo, night-club, sale gioco e biliardi;
• soggetti che organizzano corsi, fiere ed eventi, ivi compresi quelli di carattere artistico, cultu-rale, ludico, sportivo e religioso;
• soggetti che gestiscono asili nido e servizi di assistenza diurna per minori disabili, servizi educativi e scuole per l’infanzia, servizi didattici di primo e secondo grado, corsi di formazio-ne professionale, scuole di vela, di navigazione, di volo, che rilasciano brevetti o patenti commerciali, scuole di guida professionale per autisti;
• soggetti che svolgono attività di assistenza sociale non residenziale per anziani e disabili;
• aziende termali di cui alla L. 24.10.2000 n. 323 e centri per il benessere fisico;
• soggetti che gestiscono parchi divertimento o parchi tematici;
• soggetti che gestiscono stazioni di autobus, ferroviarie, metropolitane, marittime o aeropor-tuali;
• soggetti che gestiscono servizi di trasporto merci e trasporto passeggeri terrestre, aereo, ma-rit¬timo fluviale, lacuale e lagunare, ivi compresa la gestione di funicolari, funivie, cabinovie, seg¬giovie e ski-lift;
• soggetti che gestiscono servizi di noleggio di mezzi di trasporto terrestre, marittimo, fluviale, lacuale e lagunare;
• soggetti che gestiscono servizi di noleggio di attrezzature sportive e ricreative ovvero di strut-ture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli;
• soggetti che svolgono attività di guida e assistenza turistica;
• ONLUS iscritte negli appositi registri, organizzazioni di volontariato iscritte nei registri regionali e delle province autonome, associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e delle province autonome, che esercitano, in via esclusiva o principale, una o più attività di interesse generale previste dall’art. 5 co. 1 del DLgs. 117/2017.
Per le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e turismo, i tour operator e tutti gli altri sog-getti sopra indicati, sono inoltre sospesi i termini dei versamenti relativi all’IVA, in scadenza nel mese di marzo 2020 (es. saldo IVA relativo al 2019 e IVA relativa al mese di febbraio 2020).
n. 37) che il datore di lavoro o il committente che sospende il versamento della contribuzione, ma che contemporaneamente opera la trattenuta della quota a carico del lavoratore, è tenuto obbliga-toriamente a versare quest’ultima alle ordinarie scadenze.
• in un’unica soluzione entro il 31.5.2020 (termine che, cadendo di domenica, slitta all’1.6.2020);
• oppure mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese di maggio 2020.
4.4 FEDERAZIONI SPORTIVE NAZIONALI, ENTI DI PROMOZIONE SPORTIVA, ASSOCIAZIONI E SO-CIETÀ SPORTIVE
Ai sensi dell’art. 62 del DL 17.3.2020 n. 18, per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o pro-fessione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, con ricavi o compensi non superiori a 2 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 17.3.2020 (2019, per i soggetti “solari”), sono sospesi i versamenti che scadono nel periodo compreso tra l’8.3.2020 e il 31.3.2020, relativi:
• alle ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, di cui agli artt. 23 e 24 del DPR 600/73, e alle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, che i predetti sog-getti operano in qualità di sostituto d’imposta;
• ai contributi previdenziali e assistenziali e ai premi INAIL per l’assicurazione obbligatoria.
Pertanto, chi non svolge una delle attività indicate nel precedente § 4 e nel precedente periodo d’imposta ha conseguito ricavi o compensi in misura superiore a 2 milioni di euro, non beneficia di alcuna ulteriore sospensione dei versamenti rispetto alla proroga generalizzata al 20.3.2020, salvo quanto indicato nei successivi § 6 e 7 in relazione a determinati territori maggiormente colpi-ti.
In relazione alla sospensione disposta dall’art. 8 del DL 2.3.2020 n. 9 per le imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e turismo e i tour operator, l’INPS ha affermato (circ. 12.3.2020 n. 37) che il datore di lavoro o il committente che sospende il versamento della contribuzione, ma che contemporaneamente opera la trattenuta della quota a carico del lavoratore, è tenuto obbliga-toriamente a versare quest’ultima alle ordinarie scadenze.
Ai sensi dell’art. 62 co. 5 del DL 17.3.2020 n. 18, i versamenti sospesi sono effettuati, senza ap-plicazione di sanzioni e interessi:
• che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nelle Province di Bergamo, Cremona, Lodi e Piacenza;
• a prescindere dal volume dei ricavi o compensi percepiti.
• scadenti nel periodo compreso tra il 21.2.2020 e il 31.3.2020;
• nei confronti dei soggetti che, alla data del 21.2.2020, avevano il domicilio fiscale, la sede le-gale o la sede operativa nel territorio delle prime “zone rosse”, cioè:
– nei Comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codo-gno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia e Terranova dei Passerini, ubicati nella Re-gione Lombardia;
Ai sensi del DM 24.2.2020, i sostituti d’imposta aventi la sede legale o la sede operativa nel terri-torio dei suddetti Comuni non operano:
• le ritenute alla fonte di cui agli artt. 23, 24 e 29 del DPR 600/73;
• nel periodo compreso tra il 21.2.2020 e il 31.3.2020.
• agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi INAIL per l’assicurazione obbligatoria;
• in scadenza nel periodo dal 23.2.2020 al 30.4.2020.
I versamenti contributivi sospesi sono effettuati, senza applicazione di sanzioni e interessi, a far da¬ta dall’1.5.2020, anche mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari impor-to.
Ai sensi dell’art. 62 co. 7 del DL 17.3.2020 n. 18, per i soggetti che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, con ricavi o compensi non superiori a 400.000,00 euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 17.3.2020 (2019, per i sog-getti “solari”), viene previsto che non sono assoggettati alle ritenute d’acconto sui redditi di lavoro autonomo e sulle provvigioni, di cui agli artt. 25 e 25-bis del DPR 600/73:
• i compensi e i ricavi percepiti nel periodo compreso tra il 17.3.2020 (data di entrata in vigore del DL 18/2020) e il 31.3.2020;
• a condizione che nel mese precedente i lavoratori autonomi e gli agenti non abbiano sostenu-to spese per prestazioni di lavoro dipendente o assimilato.
Ai sensi degli artt. 67 e 68 del DL 17.3.2020 n. 18, sono sospesi, dall’8.3.2020 al 31.5.2020, i ter-mini relativi alle attività di liquidazione, controllo, accertamento, riscossione e contenzioso da parte degli enti impositori.
I versamenti vanno eseguiti entro il mese successivo al termine di sospensione, quindi entro il 30.6.2020. Nonostante il punto, attualmente, non possa ritenersi pacifico, si ritiene rimangano ferme le comuni modalità di dilazione delle somme, che presuppongono, per i tributi erariali, l’av-venuto affidamento delle somme all’Agente della riscossione.
Dovrebbero essere sospese, ma il punto non può ancora essere dato per pacifico, le rate da accertamento con adesione stipulato a seguito di notifica dell’accertamento esecutivo. Lo stesso dicasi per le somme dovute a seguito di conciliazione giudiziale o intimazione a seguito di sen-tenza, a condizione che l’atto impugnato sia stato un accertamento esecutivo.
Non sono invece sospesi i termini di pagamento inerenti a intimazioni di pagamento, comunica-zioni preventive di ipoteca o di fermo. Non si tratta, comunque, di un fatto che pregiudica i con-tribuenti, visto che essendo atti che vengono notificati in momenti successivi alla cartella di pa-gamento, sarebbero già maturati gli interessi di mora.
Ciò significa che, ad esempio, se una cartella di pagamento è stata notificata il 17.1.2020, il pa-gamento va eseguito non entro i comuni 60 giorni (quindi entro il 17.3.2020) bensì entro il 30.6.2020.
Gli avvisi bonari, emessi a seguito di liquidazione automatica o controllo formale della dichiara-zione, non fruiscono di alcuna sospensione.
Quindi, i pagamenti, sia di tutte le somme sia delle rate da dilazione, vanno eseguiti entro le sca-denze ordinariamente previste.
Ogni altro atto è fuori dalla sospensione. Quindi, vanno eseguiti entro i termini ordinari i versa-menti derivanti, ad esempio, da:
• accertamenti con adesione stipulati prima dell’accertamento, quindi durante la verifica fisca-le;
• avvisi di liquidazione (esempio, prima casa, piccola proprietà contadina, riqualificazione at-ti, dichiarazioni di successione);
Ai sensi dell’art. 37 del DL 17.3.2020 n. 18, sono sospesi i termini relativi ai versamenti dei contri-buti previdenziali e assistenziali e dei premi INAIL per l’assicurazione obbligatoria:
• dovuti dai datori di lavoro domestico;
• in scadenza nel periodo dal 23.2.2020 al 31.5.2020.
• in un’unica soluzione entro il 10.6.2020;
• senza applicazione di sanzioni e interessi.
• del prelievo erariale unico (PREU) sugli apparecchi da gioco di cui all’art. 110 co. 6 lett. a) e b) del TULPS e del canone concessorio;
• in scadenza entro il 30.4.2020.
• la prima entro il 29.5.2020;
• le successive entro l’ultimo giorno del mese;
• l’ultima entro il 18.12.2020.