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Timestamp: 2018-02-20 15:35:11+00:00
Document Index: 117755328

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 13', 'art. 49', 'art. 50', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 16', 'art. 15', 'art. 100', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 17', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 13', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 50', 'art. 60', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 17', 'art. 30', 'art. 13']

1 Revisore Contabile AI SIGNORI CLIENTI LORO SEDI Circolare Studio N. 1 / 2015 del 08/01/2015 È stata pubblicata sul S.O. n. 99 alla G.U , n. 300 la Finanziaria 2015 (Legge , n. 190) c.d. Legge di stabilità 2015, in vigore dall Le principali novità fiscali sono le seguenti. ACQUISTO / ASSEGNAZIONE IMMOBILI RISTRUTTURATI comma 48 Con la modifica, introdotta in sede di approvazione, del comma 3 dell art. 16-bis, TUIR è stato allungato da 6 a 18 mesi il periodo entro il quale l impresa ristrutturatrice / cooperativa può cedere / assegnare l unità immobiliare, consentendo all acquirente / assegnatario di beneficiare della detrazione IRPEF del 50% (fino al ) o 36% (dall ). BONUS 80 EURO A REGIME commi 12, 13 e 15 Per effetto della sostituzione, all art. 13, TUIR, del comma 1-bis, il credito a favore dei lavoratori dipendenti, c.d. Bonus 80 euro, riconosciuto per il 2014 dal DL n. 66/2014, è ora previsto a regime. L agevolazione in esame, spetta, come in precedenza, ai titolari di: reddito di lavoro dipendente ex art. 49, TUIR con esclusione dei redditi da pensione; redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente di cui all art. 50, comma 1, lett. a), b), c), c-bis), d), h-bis) e l), TUIR. L agevolazione spetta, tra l altro, ai collaboratori coordinati e continuativi, ai collaboratori a progetto e ai lavoratori socialmente utili. In particolare il credito è riconosciuto: qualora l IRPEF lorda calcolata sul reddito di lavoro dipendente e/o assimilato risulti superiore rispetto alla detrazione per lavoro dipendente e assimilato ex art. 13, comma 1, TUIR; in misura differenziata a seconda dell ammontare del reddito complessivo: Credito spettante - Per un reddito non superiore a spetta un credito di 960; - Per un reddito superiore a ma non a si utilizza la seguente formula: 960 x (( reddito complessivo) / 2000); - Per un reddito superiore a non spetta alcun credito; BONUS BEBÉ commi da 125 a 129
2 Revisore Contabile Per ogni figlio nato o adottato nel periodo è riconosciuto un assegno di importo annuo di 960. Tale assegno: è erogato, previa richiesta, dall INPS mensilmente a decorrere dal mese di nascita / adozione; non concorre alla formazione del reddito complessivo; è corrisposto fino al compimento del terzo anno d età ovvero del terzo anno di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell adozione, per i figli di cittadini italiani o di uno Stato UE ovvero di cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno residenti in Italia; spetta a condizione che il valore dell indicatore ISEE relativo al nucleo familiare del genitore richiedente l assegno, non superi In caso di ISEE pari o inferiore a il bonus è raddoppiato. Le somme in esame non rilevano ai fini della verifica del limite di reddito per la spettanza del Bonus 80 euro ex art. 13, comma 1-bis, TUIR. Le disposizioni attuative della novità in esame sono demandate ad un apposito DPCM. DETRAZIONE LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA comma 47, lett. a) A seguito delle modifiche apportate all art. 14, DL n. 63/2013 la detrazione IRPEF / IRES relativa ai lavori di riqualificazione energetica è riconosciuta nella misura del 65% per le spese sostenute nel periodo La detrazione spetta nella misura del 65% anche per le spese, purchè documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute per: interventi su parti comuni condominiali o che interessano tutte le unità immobiliari di cui si compone il condominio sostenute nel periodo ; acquisto e posa in opera di schermature solari ex Allegato M, D.Lgs. n. 311/2006 sostenute nel periodo , nel limite di ; acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, sostenute nel periodo , nel limite di DETRAZIONE INTERVENTI RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO comma 47, lett. b), nn. 1) 3) Modificando l art. 16, DL n. 63/2013 è ora stabilito che la detrazione IRPEF relativa ai lavori di recupero del patrimonio edilizio è riconosciuta nella misura del 50% per le spese sostenute nel periodo DETRAZIONE ACQUISTO MOBILI / ELETTRODOMESTICI È prorogata dal al la detrazione IRPEF del 50%, riconosciuta ai soggetti che usufruiscono della detrazione per interventi di recupero del patrimonio edilizio, per le spese sostenute per l acquisto di mobili finalizzati all arredo dell immobile oggetto di ristrutturazione nonché di grandi elettrodomestici rientranti nella categoria A+ (A per i forni). L agevolazione spetta dunque per le spese sostenute dal al ed è calcolata su un importo non superiore a EROGAZIONI LIBERALI ALLE ONLUS commi 137 e 138
3 Revisore Contabile Con la modifica dell art. 15, comma 1.1, TUIR, la detrazione IRPEF del 26% riconosciuta per le erogazioni liberali alle ONLUS va calcolata su un importo annuo massimo di (in precedenza 2.065). Analogamente è stato aumentato ad (in precedenza 2.065,83) l ammontare delle erogazioni in esame deducibili dal reddito d impresa ai sensi dell art. 100, comma 2, lett. h), TUIR. Le suddette disposizioni sono applicabili a decorrere dal periodo d imposta successivo a quello in corso al (generalmente, 2015). ESTENSIONE REVERSE CHARGE commi 629, lett. a), 631 e 632 Per effetto delle modifiche apportate all art. 17, DPR n. 633/72 il reverse charge è esteso anche a: prestazioni di servizi, relative ad edifici, di: - pulizia - demolizione, - installazione di impianti, - completamento; trasferimenti di: - quote di emissioni di gas a effetto serra ex art. 3, Direttiva n. 2003/87/CE, trasferibili ai sensi dell art. 12 della citata Direttiva; - altre unità che possono essere utilizzate dai gestori per conformarsi alla citata Direttiva; - certificati relativi a gas e energia elettrica; cessioni di gas e di energia elettrica ad un soggetto passivo rivenditore ex art. 7-bis, comma 3, lett. a), DPR n. 633/72. FONDI PENSIONE commi da 621 a 625 A decorrere dal 2015 è previsto: l aumento dell imposta sostitutiva applicabile ai Fondi pensione ex art. 17, comma 1, D.Lgs. n. 252/2005 che passa al 20%. Ai sensi di quanto disposto dall art. 4, comma 6-ter, DL n. 66/2014, per il 2014 l aliquota in esame è pari all 11,5%; che la base imponibile della predetta imposta sostitutiva, applicata al risultato di gestione è determinata, per i redditi dei titoli pubblici, in base al rapporto tra l aliquota prevista dalle disposizioni vigenti [12,50%] e l aliquota stabilita dal articolo 17, comma 1 [20%]. RIVALUTAZIONE FONDO TFR È incrementata dall 11% al 17% l imposta sostitutiva applicabile alla rivalutazione del Fondo TFR. La nuova aliquota è applicabile alle rivalutazioni decorrenti dall MORATORIA PAGAMENTO MUTUI / FINANZIAMENTI comma 246 Al fine di consentire di allungare il piano di ammortamento, in sede di approvazione, è stata disposta una moratoria sui mutui e finanziamenti a favore di famiglie e PMI con la possibilità di sospendere la quota capitale delle rate per il periodo
4 Revisore Contabile Le modalità attuative della predetta disposizione sono demandate ad uno specifico accordo tra il MEF, il MISE, l ABI e le Associazioni rappresentative delle imprese e dei consumatori, da raggiungere entro il (90 giorni dall entrata in vigore della Legge in esame). NOVITÀ IRAP commi da 20 a 25 Con l introduzione all art. 11, D.lgs. n. 446/97 del nuovo comma 4-octies, è riconosciuta la deduzione dal valore della produzione IRAP della differenza tra il costo complessivo per il personale dipendente con contratto a tempo indeterminato e le deduzioni di cui ai commi 1, lett. a (premio INAIL, cuneo fiscale, contributi previdenziali, apprendisti, disabili, CFL e addetti alla ricerca e sviluppo), 1-bis (indennità di trasferta autotrasportatori), 4-bis.1 (deduzione di per dipendente) e 4-quater (deduzione IRAP per incremento della base occupazionale) del citato art. 11. La novità in esame, che comporta di fatto la deduzione integrale del costo del lavoro a tempo indeterminato, è applicabile: dai soggetti IRAP che determinano la base imponibile ai sensi degli artt. da 5 a 9, D.lgs. n. 446/97, ossia dalle imprese (a prescindere dal metodo, fiscale o da bilancio, adottato), dai lavoratori autonomi, nonché dagli agricoltori. Sono esclusi dalla fruizione della nuova deduzione gli enti non commerciali che esercitano esclusivamente attività istituzionale, la cui base imponibile IRAP è determinata con il metodo retributivo; dal periodo d imposta successivo a quello in corso al (2015 per i soggetti con periodo d imposta coincidente con l anno solare). In sede di approvazione è stata altresì introdotta la deduzione del costo del lavoro a favore dei produttori agricoli / società agricole per ogni lavoratore dipendente a tempo determinato che abbia lavorato almeno 150 giornate e con contratto di durata almeno triennale. Tale disposizione è comunque subordinata all autorizzazione della Commissione UE. Per effetto della suddetta novità, è disposto che l IRAP riferita alla quota imponibile del costo del personale dipendente ed assimilato, deducibile dal reddito d impresa, va considerata al netto, oltre che delle deduzioni ex art. 11, commi 1, lett. a), 1-bis, 4-bis e 4-bis.1, D.lgs. n. 446/97, anche della nuova deduzione di cui al citato comma 4-octies. CREDITO D IMPOSTA PER SOGGETTI SENZA DIPENDENTI In sede di approvazione è stato riconosciuto ai soggetti che determinano la base imponibile IRAP ex artt. da 5 a 9, D.lgs. n. 446/97, che non si avvalgono di lavoratori dipendenti, un credito d imposta pari al 10% dell IRAP lorda. Il nuovo credito d imposta, spettante a decorrere dal periodo d imposta successivo a quello in corso al (2015 per i soggetti con periodo d imposta coincidente con l anno solare), è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel mod. F24 a decorrere dall anno di presentazione del corrispondente mod. IRAP. NUOVO RAVVEDIMENTO OPEROSO commi da 634 a 640 INFORMAZIONI RELATIVE AL CONTRIBUENTE
5 Revisore Contabile Al fine di introdurre nuove e più avanzate forme di comunicazione tra il contribuente e l amministrazione fiscale, è previsto che l Agenzia delle Entrate metta a disposizione del contribuente (ovvero dell intermediario abilitato) e della Guardia di Finanza le informazioni ad esso relative, acquisite direttamente o pervenute da terzi, riferite a ricavi / compensi, redditi, volume d affari e valore della produzione, agevolazioni, deduzioni / detrazioni e crediti d imposta, ancorché non spettanti, nonché le informazioni utili per la valutazione in ordine ai predetti elementi. NUOVE FATTISPECIE DI RAVVEDIMENTO OPEROSO Innanzitutto, con la modifica del comma 8 dell art. 2, DPR n. 322/98 contenente la disciplina della dichiarazione integrativa a sfavore presentata entro i termini dell accertamento, viene fatto espresso rinvio al ravvedimento operoso ex art. 13, D.Lgs. n. 472/97. Contestualmente, al citato art. 13 sono state introdotte le nuove lett. a-bis), b-bis) e b-ter) riferite a 3 nuove fattispecie di ravvedimento. Non ha subito modifiche la lett. c) relativa all ipotesi di ritardata presentazione delle dichiarazioni. In particolare è prevista la riduzione della sanzione: ad un nono del minimo se la regolarizzazione degli errori / omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, viene eseguita entro il novantesimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro 90 giorni dall'omissione o dall'errore; ad un settimo del minimo se la regolarizzazione degli errori / omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all anno successivo a quello in corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, entro 2 anni dall'omissione o dall'errore; ad un sesto del minimo se la regolarizzazione degli errori / omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene oltre il termine di presentazione della dichiarazione relativa all anno successivo a quello in corso del quale è stata commessa la violazione ovvero, quando non è prevista dichiarazione periodica, oltre 2 anni dall'omissione o dall'errore. In sede di approvazione al citato art. 13 è stata altresì introdotta la lett. b-quater) che dispone la riduzione ad un quinto del minimo se la regolarizzazione degli errori / omissioni, anche se incidenti sulla determinazione o sul pagamento del tributo, avviene dopo la notifica del verbale di constatazione salvo che la violazione non sia relativa alla mancata emissione dello scontrino / ricevuta fiscale di cui all art. 6, comma 3, D.Lgs. n. 471/97 ovvero all omessa installazione del registratore di cassa ex art. 11, comma 5 del citato Decreto. Le previsioni di cui alle citate nuove lett. b-bis) e b-ter) si applicano solo ai tributi di competenza dell Agenzia delle Entrate. NUOVO REGIME FISCALE FORFETARIO commi da 54 a 89 È introdotto un nuovo regime forfetario riservato alle persone fisiche (imprese e lavoratori autonomi), che sostituisce l attuale regime delle nuove iniziative ex art. 13, Legge n. 388/2000, dei minimi ex art. 27, commi 1 e 2, DL n. 98/2011 e contabile agevolato ex art. 27, comma 3, DL n. 98/2011, che vengono sostanzialmente abrogati.
6 Revisore Contabile Il nuovo regime è applicabile a coloro che rispettano i requisiti di seguito evidenziati e quindi non è riservato soltanto ai soggetti che intraprendono una nuova attività. Il regime in esame è un regime naturale. È comunque consentita l opzione per l applicazione del regime ordinario, con vincolo minimo triennale. CONDIZIONI DI ACCESSO L accesso al regime è consentito a condizione che nell anno precedente: i ricavi / compensi, ragguagliati ad anno, non siano superiori a specifici limiti, differenziati a seconda dell attività esercitata, evidenziati nella tabella di seguito riportata; siano state sostenute spese non superiori ad lordi per: - lavoro accessorio; - dipendenti e collaboratori ex art. 50, comma 1, lett. c) e c-bis), TUIR; - compensi ad associati in partecipazione; - prestazioni di lavoro di familiari ex art. 60, TUIR; il costo complessivo, al lordo degli ammortamenti, dei beni strumentali al non superi A tal fine non vanno considerati i beni immobili comunque acquisiti ed utilizzati né i beni di costo unitario non superiore a 516,46. In sede di approvazione è stata aggiunta un ulteriore condizione per poter adottare il nuovo regime in esame. Infatti, il reddito d impresa / lavoro autonomo deve risultare prevalente rispetto a quello di lavoro dipendente / assimilato ex artt. 49 e 50, TUIR. Tale condizione non va verificata in caso di rapporto di lavoro cessato ovvero se la somma dei predetti redditi non è superiore a Il regime in esame non può essere adottato dai soggetti: che si avvalgono di regimi speciali ai fini IVA o di regimi forfetari ai fini della determinazione del reddito; non residenti. Il regime è comunque applicabile dai soggetti residenti in uno Stato UE / aderente allo SEE qualora producano in Italia almeno il 75% del reddito; che, in via esclusiva o prevalente, effettuano cessioni di fabbricati / porzioni di fabbricato, di terreni edificabili ex art. 10, comma 1, n. 8, DPR n. 633/72 ovvero di mezzi di trasporto nuovi nei confronti di soggetti UE; che, contestualmente all esercizio dell attività, partecipano a società di persone / associazioni professionali / srl trasparenti. CARATTERISTICHE DEL NUOVO REGIME I soggetti che aderiscono al nuovo regime, analogamente a quanto previsto per il regime dei minimi: sono esonerati dall applicazione e dal versamento dell IVA, salvo che in relazione agli acquisti di beni intra UE di importo annuo superiore a e ai servizi ricevuti da non residenti con applicazione del reverse charge; non possono esercitare il diritto alla detrazione dell IVA a credito; non sono soggetti a ritenuta alla fonte sui ricavi / compensi conseguiti; non sono tenuti ad operare ritenute alla fonte; sono esonerati dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili sia ai fini IVA che II.DD.. Detti soggetti sono tenuti alla numerazione e conservazione delle fatture d acquisto / bollette doganali, all obbligo di certificazione dei corrispettivi e conservazione dei relativi documenti;
7 Revisore Contabile non sono soggetti agli studi di settore / parametri. DETERMINAZIONE DEL REDDITO Il reddito è determinato applicando ai ricavi / compensi un coefficiente di redditività differenziato a seconda dell attività esercitata. GRUPPO DI SETTORE CODICE ATTIVITA'ATECO Limite Ricavi/Compensi Coefficiente redd. Industrie alimentari e delle bevande % Commercio all'ingrosso o al dettaglio 45- da 46.2 a da 47.1 a % Commercio ambulante e di prodotti alimentari e bevande % Commercio ambulante di altri prodotti % Costruzioni e attività immobiliari % Intermediari del commercio % Attività dei servizi di alloggio e ristorazione % Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari e assicurativi % Altre attività economiche % Il reddito così determinato, ridotto dei contributi previdenziali versati, è soggetto ad un imposta, pari al 15%, sostitutiva dell IRPEF e relative addizionali e dell IRAP. In caso di entrata / uscita dal nuovo regime forfetario si rendono applicabili le consuete disposizioni in tema di rettifica della detrazione dell IVA a credito e di eliminazione degli effetti di duplicazione dell imposizione diretta. Inizio attività (regime forfetario start-up) Per i soggetti che iniziano una nuova attività è altresì stabilito che, per il periodo d imposta di inizio dell attività e i 2 successivi il reddito, determinato come sopra evidenziato, è ridotto di 1/3 a condizione che: il contribuente non abbia esercitato, nei 3 anni precedenti, attività artistica, professionale o d impresa, anche in forma associata o familiare; l attività da esercitare non costituisca, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso in cui tale attività costituisca un periodo di pratica obbligatoria ai fini dell esercizio dell arte / professione; qualora l attività sia il proseguimento di un attività esercitata da un altro soggetto, l ammontare dei ricavi / compensi del periodo d imposta precedente non sia superiore ai limiti previsti. DURATA DEL REGIME Per il regime in esame non è previsto alcun limite di durata, con la conseguenza che lo stesso può essere applicato finché permangono i requisiti richiesti.
8 Revisore Contabile NUOVO REGIME AGEVOLATO CONTRIBUTIVO Ai soli contribuenti esercenti attività d impresa, che applicano il regime forfetario, è riconosciuto un regime agevolato contributivo che consiste nel non applicare il minimale contributivo di cui alla Legge n. 233/90. Pertanto, usufruendo di tale regime, gli imprenditori iscritti alla Gestione IVS artigiani e commercianti saranno tenuti al versamento dei contributi sulla base del reddito effettivo, come determinato in via forfetaria, applicando le aliquote contributive ordinarie. Non dovranno versare i contributi sul reddito minimale. Per utilizzare il regime agevolato contributivo in esame è richiesta un apposita comunicazione telematica all INPS in sede di iscrizione o per coloro che sono già in attività, entro il 28.2 dell anno di decorrenza dell agevolazione contributiva. PASSAGGIO AL NUOVO REGIME Per i soggetti che nel 2014 hanno applicato il regime delle nuove iniziative, dei minimi ovvero il regime contabile agevolato, abrogati dal 2015, sono previste specifiche disposizioni dirette a gestire il passaggio al nuovo regime forfetario. In particolare gli stessi, se in possesso dei requisiti previsti, passano automaticamente al nuovo regime forfetario. In caso di inizio dell attività da meno di 3 anni e di adozione nel 2014 del regime delle nuove iniziative ovvero dei minimi è riconosciuta la possibilità di usufruire della riduzione ad 1/3 del reddito forfetario per i periodi d imposta che residuano al compimento del triennio in cui opera detta riduzione. Nei confronti dei contribuenti che nel 2014 hanno adottato il regime dei minimi è prevista una clausola di salvaguardia in base alla quale gli stessi possono continuare ad applicare detto regime fino al termine del quinquennio ovvero al compimento dei 35 anni d età. RIMBORSO CREDITO IRPEF > comma 726 A seguito delle modifiche apportate in sede di approvazione all art. 1, comma 587, Finanziaria 2014, è stato fissato un termine per il rimborso da parte dell'agenzia delle Entrate del credito IRPEF superiore a risultante dal mod. 730 in presenza di detrazioni per carichi di famiglia e/o eccedenze derivanti dalla precedente dichiarazione. In particolare il rimborso dovrà essere effettuato non oltre il settimo mese successivo alla scadenza dei termini previsti per la trasmissione della dichiarazione ovvero alla data della trasmissione della dichiarazione, ove questa sia successiva alla scadenza di detti termini, ossia entro il RITENUTA BONIFICI SPESE DI RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO / RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA comma 657 È disposto l aumento dal 4% all 8% della ritenuta che banche / Poste sono tenute ad operare all atto dell accreditamento dei bonifici relativi a spese per le quali l ordinante intende beneficiare della detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio / risparmio energetico. RIVALUTAZIONE TERRENI E PARTECIPAZIONI commi 626 e 627
9 Revisore Contabile Per effetto della modifica dell art. 2, comma 2, DL n. 282/2002, è disposta la riapertura della possibilità di rideterminare il costo d acquisto di: terreni edificabili e agricoli posseduti a titolo di proprietà, usufrutto, superficie ed enfiteusi; partecipazioni non quotate in mercati regolamentati, possedute a titolo di proprietà e usufrutto; alla data dell , non in regime di impresa, da parte di persone fisiche, società semplici e associazioni professionali, nonché di enti non commerciali. È fissato al il termine entro il quale provvedere: alla redazione ed all asseverazione della perizia di stima; al versamento dell imposta sostitutiva. Va evidenziato che, in sede di approvazione, l aliquota dell imposta sostitutiva dovuta è stata raddoppiata e pertanto risulta pari al: 4% per le partecipazioni non qualificate; 8% per le partecipazioni qualificate e per i terreni. SGRAVI CONTRIBUTI ASSUNZIONI LAVORATORI IN MOBILITÀ comma 114 In sede di approvazione è stato previsto a favore dei datori di lavoro che hanno assunto, fino al , lavoratori: iscritti nelle liste di mobilità; licenziati da imprese anche con meno di 15 dipendenti; l applicazione degli sgravi contributivi ex Legge n. 223/91 entro il limite massimo di risorse di L agevolazione consiste nel versamento dell'aliquota contributiva pari al 10% per un periodo di 18 mesi per i lavoratori a tempo indeterminato ovvero 12 mesi per quelli a tempo determinato. SGRAVI CONTRIBUTI ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO commi da 118 a 121 Al fine di promuovere una stabile occupazione, ai datori di lavoro privati sono riconosciuti sgravi contributivi per un periodo massimo di 36 mesi per le nuove assunzioni a tempo indeterminato, con esclusione dei contratti di apprendistato e di lavoro domestico. Lo sgravio in esame: opera per i contratti stipulati dall 1.1 al ; consiste nell esonero dei contributi previdenziali (esclusi i contributi INAIL) a carico dei datori di lavoro nel limite massimo di annui; non è cumulabile con altri esoneri / riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti da altre disposizioni normative. L agevolazione non spetta: relativamente ai lavoratori: - che nei sei mesi precedenti siano risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro ; - per i quali lo sgravio sia già stato usufruito relativamente a precedenti assunzioni a tempo indeterminato; con riferimento a dipendenti che nei 3 mesi antecedenti l hanno già in essere con il datore di lavoro un contratto a tempo indeterminato.
10 Revisore Contabile A seguito dell introduzione del beneficio in esame sono soppressi, relativamente alle assunzioni decorrenti dal 2015, i benefici previsti dall art. 8, comma 9, Legge n. 407/90, in base al quale in caso di assunzioni con contratto a tempo indeterminato di lavoratori disoccupati da almeno ventiquattro mesi o sospesi dal lavoro e beneficiari di trattamento straordinario di integrazione salariale : i contributi previdenziali ed assistenziali sono applicati nella misura del 50% per un periodo di 36 mesi; è disposto l esonero dai contributi previdenziali ed assistenziali, per un periodo di 36 mesi, per le imprese operanti nel Mezzogiorno e per le imprese artigiane. In sede di approvazione l agevolazione in esame è stata estesa anche ai datori di lavoro del settore agricolo. SPLIT PAYMENT commi 629 lett. b) e c), 630, 632 e 633 Per effetto dell introduzione del nuovo art. 17-ter, DPR n. 633/72 è previsto un particolare meccanismo di assolvimento dell IVA ( c.d. split payment ) per le cessioni i beni / prestazioni di servizi effettuate nei confronti di Enti pubblici, che, ancorché non siano debitori d imposta, saranno tenuti in ogni caso a versare l IVA direttamente all Erario e non al fornitore, entro termini e con modalità che saranno stabiliti da uno specifico DM. In particolare tale regime trova applicazione relativamente alle fatture emesse nei confronti di: Stato; Organi dello Stato anche se aventi personalità giuridica; Enti pubblici territoriali e rispettivi consorzi; CCIAA; Istituti universitari; ASL ed enti ospedalieri; Enti pubblici di ricovero e cura con prevalente carattere scientifico, di assistenza e beneficenza e di previdenza; purché non siano già debitori d imposta ai sensi della disciplina IVA (ad esempio, reverse charge). Per i contribuenti interessati dal nuovo regime, a seguito della modifica apportata all art. 30, comma 2, DPR n. 633/72, è prevista la possibilità di richiedere in tutto o in parte il rimborso dell eccedenza detraibile (annuale / trimestrale). Ai fornitori cui si applica lo split payment è riconosciuto altresì il rimborso del credito IVA in via prioritaria, limitatamente al credito rimborsabile relativo a tali operazioni, così come individuati da un apposito DM. SOPPRESSIONE OBBLIGO AUTORIZZAZIONE UE A seguito delle modifiche apportate in sede di approvazione, nelle more del rilascio dell autorizzazione UE è previsto che il meccanismo in esame trova comunque applicazione per le operazioni per le quali l imposta sul valore aggiunto è esigibile a partire dal 1 gennaio 2015.
11 Revisore Contabile ESCLUSIONE PER I LAVORATORI AUTONOMI CON RITENUTA A TITOLO D IMPOSTA In sede di approvazione è stata esclusa l applicazione del predetto meccanismo da parte dei lavoratori autonomi che prestano servizi assoggettati a ritenuta alla fonte a titolo d imposta. CREDITO D IMPOSTA In sedi di approvazione, in applicazione della predetta disposizione, per il periodo d'imposta in corso all , è stato previsto il riconoscimento di un credito d imposta pari alla maggior IRES dovuta. Tale credito d imposta: va indicato nel mod. UNICO relativo al periodo d imposta successivo a quello in corso all ; non è tassato ai fini IRPEF/IRES e IRAP; non rileva ai fini del rapporto di deducibilità degli interessi passivi e dei componenti negativi ex artt. 61 e 109, comma 5, TUIR; è utilizzabile esclusivamente in compensazione senza alcun altro vincolo quantitativo ; va utilizzato nella misura di 1/3 a decorrere dall , dall e dall TFR IN BUSTA PAGA commi da 26 a 34 In via sperimentale, per i periodi di paga , i lavoratori dipendenti del settore privato aventi un rapporto di lavoro di almeno 6 mesi presso lo stesso datore di lavoro possono richiedere di percepire la quota di TFR maturanda quale parte integrativa della retribuzione. Detta scelta è irrevocabile. La possibilità in esame: riguarda anche la quota destinata dal dipendente alla previdenza complementare; non può essere usufruita dai lavoratori domestici e da quelli del settore agricolo. La quota di TFR in busta paga: è soggetta a tassazione ordinaria; non è imponibile ai fini previdenziali; non concorre alla formazione del limite di reddito complessivo ex art. 13, comma 1-bis, TUIR, per il riconoscimento del Bonus 80 euro. A favore dei datori di lavoro che non intendono corrispondere le quote di TFR in busta paga utilizzando risorse proprie, è riconosciuta la possibilità di accedere ad un finanziamento assistito da garanzia rilasciata da uno specifico Fondo istituito presso l INPS. Le modalità attuative della disposizione in esame sono demandate ad un apposito DPCM. Lo Studio è a disposizione per ogni ulteriore chiarimento, cordiali saluti. LA PRESENTE CIRCOLARE HA ESCLUSIVO FINE INFORMATIVO. NESSUNA RESPONSABILITA LEGATA AD UNA DECISIONE PRESA SULLA BASE DELLE INFORMAZIONI QUI CONTENUTE POTRA ESSERE ATTRIBUITA ALLO SCRIVENTE, CHE RESTA A DISPOSIZIONE DEL LETTORE PER OGNI APPROFONDIMENTO O PARERE
PREGIATISSIMI CLIENTI LORO SEDI Alla c.a. dell Amministrazione CIRCOLARE FLASH N. 2 Oggetto: Commenti riguardanti la finanziaria 2015 È stata pubblicata sul S.O. n. 99 alla G.U. 29.12.2014, n. 300 la Finanziaria
Circolare 01/2015 Torbole Casaglia, 12 gennaio 2015 ULTIME NOVITÀ FISCALI Mancata risposta richiesta di documentazione Sentenza Corte Cassazione 19.11.2014, n. 24595 Scheda carburante e indicazione Km
CIRCOLARE N. 2/2015 Reggio Emilia, lì 9 gennaio 2015 Ai Signori ed alle Società in indirizzo OGGETTO: Finanziaria 2015 (c.d. Legge di stabilità 2015 ) - Legge 23.12.2014, n. 190, in vigore dall 1.1.2015