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Timestamp: 2019-11-12 14:27:07+00:00
Document Index: 76917974

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9']

Home 2012 25 Giugno RIFORMA PROFESSIONI, LO SCHEMA DI DPR APPROVATO DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Il Consiglio dei Ministri del 15 giugno 2012 ha approvato in via preliminare uno schema di regolamento di attuazione dei principi dettati dall'articolo 3, comma 5, del Decreto Legge n. 138 del 2011 in materia di professioni regolamentate. Il provvedimento, atteso da qualche tempo, riguarda tutte le professioni ordinistiche (escluse quelle sanitarie) ed è diviso in 4 parti: il Capo I che riguarda le disposizioni generali applicabili a tutte le professioni regolamentate; il Capo II che tratta esclusivamente le disposizioni concernenti gli avvocati; il Capo III inerente alle disposizioni concernenti i notai; il Capo IV che contiene la disciplina transitoria, le abrogazioni e l'entrata in vigore del DPR.
La parte riguardante le disposizioni generali applicabili a tutte le professioni regolamentate, e quindi anche alle professioni tecniche, contiene misure riguardanti: l'accesso ed esercizio dell'attività professionale (art. 2); l'albo unico nazionale (art. 3); i principi di libera concorrenza e di pubblicità informativa (art. 4); l'assicurazione professionale (art. 5); le norme per il conseguimento del tirocinio obbligatorio per l'accesso alle professioni (art. 6); i criteri per la formazione continua del professionista (art. 7); l'incompatibilità dell'attività professionale con le attività che ne pregiudicano l'autonomia e indipendenza di giudizio, intellettuale e tecnico (art. 8); le disposizioni sul procedimento disciplinare delle professioni regolamentate (art. 9).
Con l'entrata in vigore del DPR saranno abrogate tutte le norme incompatibili con quelle introdotte. Successivamente, il Governo, entro il 31 dicembre 2012, raccoglierà le disposizioni aventi forza di legge che non risultano abrogate per effetto dell'articolo 3, comma 5 bis, del Decreto Legge n. 138 del 2011.
(Fonte: lavoripubblici.it 19-06-2012)