Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=7077:agroindustriale-alimentaristi-ferrarelle-accordo-19-aprile-2012&catid=102&Itemid=139
Timestamp: 2019-10-20 06:14:57+00:00
Document Index: 114449325

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 15', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 40', 'art. 47']

Agroindustriale - Alimentaristi, Ferrarelle: Accordo, 19 aprile 2012
Data firma: 19 aprile 2012
Parti: Ferrarelle-Confindustria e Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil e RSU
Settori: Agroindustriale, Alimentaristi, Ferrarelle
• Struttura delle Relazioni Industriali
• Sedi degli incontri
Appalti Pari opportunità
Premio di partecipazione ai risultati (PPR 2012-2014)
Il giorno 19 aprile 2012 si sono incontrati: la Ferrarelle spa [...], assistita da Confindustria Caserta [...], le segreterie nazionali della Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil [...], le Segreterie provinciali di Caserta, Brescia e Valcamonica-Sebino Fai-Cisl, Flai-Cgil, Uila-Uil [...], le RSU degli stabilimenti di Riardo e Boario e della sede di Riardo.
Le parti a seguito dei numerosi incontri tenutisi al fine di approfondire ed esaminare il documento presentato dalle OO.SS. in data 7 dicembre 2011, dopo ampia discussione concordano quanto segue:
Le parti, in linea di continuità con i rapporti finora intercorsi, caratterizzati da correttezza è reciproco rispetto dei ruoli, auspicano un miglioramento costante del dialogo e del confronto, al fine di gestire al meglio le problematiche sempre più complesse poste dall’attuale situazione di mercato.
In tal senso, tenendo in debita considerazione i tempi di risposta richiesti da un contesto sempre più concorrenziale, le relazioni industriali saranno tese al rispetto dei tempi e dei modi più adeguati alle materie di volta in volta trattate, attraverso criteri di consultazione preventiva, informazione bidirezionale, ricerca di soluzioni condivise.
Le parti intendono consolidare l’attuale struttura di relazioni, improntata alla correttezza dei rapporti sindacali.
A tale principio saranno pertanto improntate le due informative annuali tra Azienda e Coordinamento Nazionale di Gruppo (CNG), costituito dalle Segreterie Fai - Flai - Uila Nazionali e Territoriali e dalle RSU, che avranno luogo nel periodo primaverile (per l’informativa prevista dal CCNL e l’illustrazione dei risultati dell’anno precedente) e nel periodo autunnale (per l’esposizione dell’andamento dell’anno in corso e dei futuri obiettivi aziendali, sulla scorta della contestuale visibilità di orizzonte temporale).
Le parti convengono che tutte le informazioni fomite nel corso degli incontri sopra citato - la cui documentazione di supporto sarà fornita in formato elettronico dall’Azienda alle Segreterie Nazionali di categoria con un anticipo di due giorni lavorativi dalla data fissata per il CNG - saranno oggetto di massima riservatezza.
• programmi volti al miglioramento della sicurezza e dell’ambiente di lavoro
Il CNG ha la competenza negoziale e consultiva per la contrattazione di secondo livello (Accordo Nazionale di Gruppo) e su eventuali tematiche che abbiano rilevanza territoriale trasversale. L’Azienda ed il CNG possono altresì definire l’indirizzo e le linee guida e/o le soluzioni idonee relativamente alle questioni di competenza del livello locale ai sensi di legge e di CCNL, quando non definite a tale livello.
Le strutture sindacali territoriali e/o le RSU avranno nelle persone dei Responsabili di Stabilimento e del Responsabile Gestione Risorse Umane due figure di riferimento per l’interlocuzione locale ricorrente.
• Azienda-CNG: presso Confindustria Caserta e Associazione Industriale Bresciana (AIB);
L’Azienda porrà particolare attenzione all’occupazione femminile, garantendone pari opportunità nelle assunzioni, evitando ogni forma di discriminazione nelle attività formative, in modo da garantire le stesse opportunità.
L’Azienda garantisce, come di consueto, il rispetto della normativa e CCNL vigenti compreso tutti i casi che prevedono un diritto di precedenza in caso di assunzione e, in particolare, nel caso trattato dall’art. 15 del CCNL di assunzione di coniuge o figlio del lavoratore deceduto durante il rapporto di lavoro.
Nell’ambito delle modalità previste dall’art. 15 del CCNL vigente, l’Azienda effettuerà un incontro con la RSU al fine di valutare la possibilità di assunzione.
Le parti condividono il principio che una corretta organizzazione del lavoro è un obiettivo imprescindibile per perseguire finalità di miglioramento competitivo; in tale ambito, l’azienda concorderà con le RSU eventuali casi che possano comportare temporanee modifiche dell’orario di lavoro individuale, al fine di realizzare una migliore conciliazione tra esigenze aziendali e di vita del lavoratore, nonché ad incontrarsi a livello territoriale per valutare e sviluppare proposte in tema di OdL. A tal fine si fa riferimento alla normativa vigente.
Le parti convengono di utilizzare la formazione quale strumento di sviluppo professionale dei lavoratori al fine di favorire la crescita aziendale.
Nell’ambito delle priorità individuate dall’azienda sulla scorta di:
- esigenze aziendali;
- fattibilità organizzativa ed economica
e nel rispetto del principio di non preclusione, l’Azienda definirà le linee guida degli interventi formativi che illustrerà in sede di CNG per un esame congiunto.
Nell’ambito della definizione di programmi formativi verrà condivisa la pianificazione e le modalità di erogazione di formazione su specifici argomenti di natura contrattuale.
Premesso che, anche a fini statistici, vengono registrati gli interventi formativi erogati, l’Azienda si rende disponibile, su specifica richiesta dei lavoratori interessati, a fornire informazioni circa periodo e denominazione degli interventi formativi individuali.
Le parti, a livello di sito, si incontreranno a fine anno per un’analisi complessiva della formazione erogata, con riferimento anche ai relativi orari, programmi, obiettivi, esiti.
Qualora, a seguito di innovazioni tecnologiche e/o di profonde modifiche organizzative, dovessero rendersi necessarie nuove posizioni di lavoro rispetto all’attuale OdL, direzione ed RSU si incontreranno al fine di valutare la loro adeguata collocazione all’interno della scala classificatoria del vigente CCNL, integrate da eventuali intese intercorse tra le parti.
Fermo restando il rigoroso rispetto di quanto previsto dal CCNL e dalle leggi vigenti in materia di appalti e terziarizzazioni, le Parti concordano che in sede di informativa al CNG la Direzione Aziendale fornirà adeguate informazioni sulle attività date in appalto aggregati ai sensi di quanto previsto nell’art. 4 CCNL vigente. Tali informazioni saranno fornite a livello di sito su richiesta della RSU.
L’Azienda continuerà ad inserire nei contratti di appalto apposite clausole che vincolino l’impresa appaltatrice all’osservanza degli obblighi derivanti da norme in materia di previdenza e assistenza, al rispetto di quanto previsto dall’art. 4 del vigente CCNL, nonché delle norme in materia di sicurezza ed igiene sul lavoro, verificandone il corretto adempimento con specifici controlli eseguiti in corso d’anno dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP). In caso di mancato rispetto di quanto sopra verrà valutata la possibilità di rescissione del contratto.
L’Azienda fornirà aggiornamenti in materia su richiesta ai Rappresentanti dei Lavatori per la Sicurezza (RLS).
delle mansioni svolte, adeguate iniziative formative e/o di affiancamento al fine di un più agevole
reinserimento nelle ordinarie attività lavorative.
I dipendenti genitori, in caso di malattia del figlio, potranno fruire di dieci giorni di congedo (anziché gli otto previsti dall’art. 40-ter lett. B del CCNL) alle medesime condizioni disciplinate dalla normativa vigente in materia.
L’Azienda, dando pieno riconoscimento alla tutela della salute e della sicurezza sul lavoro, garantirà la piena applicazione di quanto previsto dal D.Lgs. n. 81 del 9 aprile 2008, con particolare riferimento alla predisposizione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) da redigersi previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) a cui verrà consegnato copia del documento finale. L’Azienda incontrerà il RLS di sito per valutare eventuali interventi a fronte del Decreto suddetto sia in termini di investimenti che di formazione.
Su richiesta di una delle parti, queste si incontreranno a livello di sito per un’analisi congiunta dell’andamento degli infortuni e delle condizioni di lavoro afferenti la sicurezza e la salubrità dei lavoratori, anche al fine di individuare soluzioni per un continuo miglioramento delle condizioni ambientali.
Il riconoscimento del valore della tutela della salute trova concreta applicazione nell’elevazione, su esplicita richiesta del lavoratore, fino a 18 mesi complessivi del termine previsto dall’art. 47 del vigente CCNL, punto 1), quarto comma, in caso di lavoratori affetti da neoplasie, patologie gravi afferenti il sistema nervoso centrale, l’apparato muscolo-scheletrico, il sistema cardio vascolare o da malattie derivanti da incidenti e/o interventi chirurgici con esiti invalidanti sulle capacità fisico-motorie ed intellettuali del lavoratore.
L’Azienda, in caso di impiego di lavoratori migranti, in base alle esigenze tecnico/organizzative e su specifica richiesta, potrà accordare l’uso cumulativo delle ferie al fine di agevolare il rientro del dipendente nel paese di origine.