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Timestamp: 2019-09-15 14:54:04+00:00
Document Index: 142698244

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 90', 'art. 7', 'art. 90', 'art. 4']

Mazara, concorso pubblico “riservato” per addetto stampa al comune. La Cisl ne chiede la revoca in autotutela – Mazaraonline
TOPICS:AmministrazioneBandi e concorsiNotizie
MAZARA DEL VALLO. E’ indirizzata al dirigente del secondo settore del comune di Mazara del Vallo, Maria Stella Marino, al sindaco Nicola Cristaldi, e al segretario generale di Palazzo dei Carmelitani, Antonella Marascia, la richiesta di revoca in autotutela della determina dirigenziale n.305 del 2014. Richiesta di revoca avanzata dalla funzione pubblica della Cisl Palermo-Trapani, attraverso il segretario provinciale Marco Corrao.
Nello specifico, si tratta di una determina dello scorso 30 dicembre (a firma del dirigente Marino), con la quale il comune ha indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo pieno e indeterminato di un posto di addetto stampa. Concorso, come si legge nella determina in questione, riservato esclusivamente al personale che risulti in possesso dei requisiti di legge e anche a coloro che, negli ultimi cinque anni, abbiano maturato almeno tre anni di servizio con contratto subordinato a tempo determinato alle dipendenze di Palazzo dei Carmelitani. Un concorso volto, inoltre, al superamento del precariato.
Ebbene, per la Cisl in relazione a tale determina “se ne rileva la palese illegittimità, in contrasto con i contratti collettivi nazionali di lavoro e in violazione delle disposizioni in materia di procedure concorsuali previste dall’articolo 4 del decreto legge 101 del 2013”. Da qui, la forte presa di posizione del sindacato guidato da Corrao e la richiesta di revoca in autotutela della determina n.305, anche al fine, si legge sempre nella nota della Cisl, “di non incorrere in possibili responsabilità per danni erariali” causati all’ente.
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16 Comments on "Mazara, concorso pubblico “riservato” per addetto stampa al comune. La Cisl ne chiede la revoca in autotutela"
Enzo Sciabica | 1 febbraio 2015 at 19:26 |
Comprendo le ipotesi, con i timori dell’illustre interlocutore, ma ora non abbiamo il “rottamatore” e il responsabile all’anticorruzione che potrebbero condurre il paese alla normalità?
nino fiorentino | 31 gennaio 2015 at 10:54 |
@enzo sciabica. Certo. Infatti altrove e’ cosi. Ma nel paese dei furbi fungerebbe da rendita a sostegno di lavoro in nero o magari per vivere all’estero dove la vita costa molto di meno,tipo Tunisia
Enzo Sciabica | 30 gennaio 2015 at 14:42 |
Il reddito di cittadinanza deve essere mantenuto al di sotto di qualsiasi retribuzione regolamentata e controllata.
ivan marino | 30 gennaio 2015 at 08:51 |
..Ma a parte le dubbie modalità di assunzione il cui commento lascio a chi ne capisce ed ha titolo più di me. A che serve un addetto stampa comunale? A scrivere quei comunicati stile ministero della propaganda a cui siamo stati abituati sino ad ora? Che utilizzino i soldi dei contribuenti per cose utili e necessarie….
mario | 30 gennaio 2015 at 07:24 |
concorso riservato di istruttore direttivo tecnico(architetto, ingegnere,eccetera eccetera)
si chiedono anche questi requisiti di cui al:
comma 558, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296
558. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente
legge, gli enti di cui al comma 557 fermo restando il rispetto delle
regole del patto di stabilita’ interno, possono procedere, nei limiti
non dirigenziale in servizio a tempo determinato da almeno tre anni,
anche non continuativi, o che consegua tale requisito in virtu’ di
contratti stipulati anteriormente alla data del 29 settembre 2006 o
che sia stato in servizio per almeno tre anni, anche non
continuativi, nel quinquennio anteriore alla data di entrata in
vigore della presente legge, nonche’ del personale di cui al comma
1156, lettera f), purche’ sia stato assunto mediante procedure
selettive di natura concorsuale o previste da norme di legge . Alle
VI SEMBRA UN CONCORSO PUBBLICO?
mario | 30 gennaio 2015 at 07:09 |
Istruttore direttivo tecnico (carriera per laureati)
Concorso pubblico riservato, per titoli ed esami per la copertura di n.1 posto di “Istruttore Direttivo Tecnico ”, cat. D Posizione Economica D1 a tempo indeterminato e parziale part-time a 24 ore settimanali, ai sensi dell’art.4 commi 6 e 7 del D.L. 101/2013 convertito con modificazioni nella legge 125/2013.
B) REQUISITI DI SERVIZIO NEL PROFILO DI “ISTRUTTORE DIRETTIVO TECNICO”
B1) Essere in possesso dei requisiti di cui all’art. 1, comma 558, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e all’art. 3, comma 90, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
B2) Aver maturato alla data del 30 ottobre 2013, negli ultimi cinque anni (arco temporale che va dal 1° novembre 2008 al 30 ottobre 2013), almeno tre anni di servizio con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato alla dipendenze del Comune di Mazara del Vallo, con esclusione dei servizi prestati presso uffici di diretta collaborazione degli organi politici (di cui all’art. 90 del TUEELL).
…- Servizio prestato con contratto di lavoro a termine presso il Comune di Mazara del Vallo, per un periodo di almeno 12 mesi, anche non continuativi, nel profilo di “istruttore direttivo tecnico” (art. 7, comma 14, del contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale del comparto delle regioni e delle autonomie locali successivo a quello dell’1.4.1999)….
…….LA GRADUATORIA avra’ validità triennale
La graduatoria finale di merito sarà pubblicata all’Albo Pretorio on-line del Comune e sul sito istituzionale http://www.comune.mazaradelvallo.tp.it e avranno validità triennale dalla data di pubblicazione all’Albo Pretorio salvo diverse disposizioni previste dalla legislazione vigente.
Andrea Asaro | 29 gennaio 2015 at 10:58 |
aver maturato alla data del 30 ottobre 2013, negli
ultimi cinque anni (arco temporale che va dal 1°
novembre 2008 al 30 ottobre 2013), almeno tre anni
di servizio con contratto di lavoro subordinato a t
Testualmente riportato dal bando del Comune di Padova: a tempo
determinato alla dipendenze del Comune di Padova o
nell’Amministrazione Provinciale di Padova, con
esclusione dei servizi prestati presso uffici di di
retta collaborazione degli organi politici (di cui
all’art. 90 del
nino fiorentino | 29 gennaio 2015 at 09:10 |
Non fossimo in Italia, la penserei come Enzo Sciabica. Ma il nostro è il paese dei furbi. Qui c’è il rischio che la gente si licenzi per percepire il reddito di cittadinanza.
Enzo Sciabica | 28 gennaio 2015 at 19:46 |
E’ un affronto alla collettività. O tutti dentro o tutti fuori, a cominciare dai precari, dalla Pubblica Amministrazione. Certamente contano il tirocinio e gli anni di servizio, ma è inconcepibile concedere posti pubblici (poi confermati con concorsi organizzati a bella posta) a chi si e a chi no. In attesa di tempi migliori o dei posti di lavoro individuati dalle apposite agenzie, come avviene ormai in quasi tutti i paesi d’Europa, reddito di sopravvivenza o di cittadinanza per tutti che consente allo Stato, intanto, di risparmiare (pagare stipendi ai cosiddetti precari una volta stabilizzati ritengo che costerà di più) e ai cittadini onesti di non deviare.
nino fiorentino | 28 gennaio 2015 at 09:03 |
@Andrea Asaro: faccio presente che l’articolo da me postato riporta anche, tra i commenti, anche il punto di vista dei precari.
Il Fagiano Emigrato | 28 gennaio 2015 at 08:20 |
Due semplici domande. 1) A che titolo gli attuali precari sono entrati a far parte del personale comunale? 2) Hanno superato una qualsiasi prova di selezione?
mario | 28 gennaio 2015 at 07:21 |
@ Andrea Asaro
una prima differenza che mi balza agli occhi è questa:
…………………i titoli di servizio relativi a servizi svolti a tempo determinato e/o indeterminato esclusivamente alle dipendenze di Enti Pubblici nei profili di Educatore Asilo Nido e/o Insegnante Scuola Infanzia – cat. C. ………..
Dunque a Padova posso partecipare tutti coloro che hanno lavorato in tutti gli Enti Pubblici; mentre a Mazara solo chi ha lavorato e lavora solo dentro il Municipio.
Ma è aperto anche ai dipendenti di altri Enti che hanno avuto o hanno un contratto a tempo indeterminato. Cioè quelli che vogliono cambiare lavoro, città, carriera.
Se questa clausola viene inserita anche nel bando del Sindaco Cristaldi come conseguenza si avrebbe che possono partecipare tutti precari della Sicilia ed anche tutti dipendenti di ruolo di tutti i comuni, di tutte le provincie, della Regione Siciliana e non solo.
Non mi pare la stessa cosa. A Mazara si dice nei bar che mancano solo i nomi………..
Enzo Sciabica | 27 gennaio 2015 at 18:42 |
Perchè è navigato e il sistema sembra imprimere la rotta ai naviganti.
Andrea Asaro | 27 gennaio 2015 at 10:29 |
Ma perché questa superficialità e questa cattiveria contri i precari? Di cosa parlate? Non capite che si tratta di concorsi per la stabilizzazione? Tutti i precari delle categorie C e D possono essere stabilizzati solo con le procedure dell’art. 4 comma 6 del Dl 101/2013. Nino Fiorentino perché non fai vedere in tutta Italia anche un analogo concorso del comune di Padova già effettuato. Questo il link: http://www.padovanet.it/allegati/C_1_Allegati_17292_Allegato.pdf.
Andrea, precario P.A.
mario | 26 gennaio 2015 at 21:55 |
concorso pubblico….ma riservato…tanto riservato da……….sembrare non pubblico.
come gli altri due concorsi per laureati…… riservati agli LSU del comune, solo a quelli che già lavorano dentro il municipio….e gli altri laureati in cerca di occupazione? Devono per forza emigrare al nord?
dobbiamo assumere gli LSU, bene secondo la legge…ma diamo spazio anche agli altri disoccupati che non hanno avuto la fortuna di entrare al comune come LSU.
Ma perchè un Sindaco navigato come Cristaldi cade in queste trappole?
nino fiorentino | 26 gennaio 2015 at 09:46 |
Così la vedono fuori Mazara: http://www.tp24.it/2015/01/26/giornalismo/lo-strano-bando-del-comune-di-mazara-per-un-giornalista-manca-solo-il-nome-del-vincitore/88885