Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/varie/pimiur_lombardia.html
Timestamp: 2017-11-23 20:16:26+00:00
Document Index: 49709327

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.68', 'art.68', 'art.2', 'art.7', 'art. 7']

Protocollo d'Intesa MIUR - Regione Lombardia
FRA LA REGIONE LOMBARDIA, IL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA E IL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
il seguente protocollo d’intesa per avviare nella Regione Lombardia la sperimentazione di nuovi modelli nel sistema di istruzione e di formazione
Vista la legge 15 marzo 1997, n.59 Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle regioni e agli enti locali, per la riforma della Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa;
Visto il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche
Visto il Decreto 9 agosto 1999, n. 323 recante norme per l’attuazione dell’art.1 della legge 20 gennaio 1999, n.9, contenente disposizioni urgenti per l’obbligo d’istruzione;
Visto il D. L.vo 31 marzo 1998, n.112 in materia di conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni e agli enti locali;
Vista la legge 17 maggio 1999, n.144 concernente misure in materia d’investimenti, delega al Governo per il Riordino degli incentivi all’occupazione e della normativa che disciplina l’INAIL, nonché disposizioni per il riordino degli enti previdenziali, in particolare l’art.68 concernente l’obbligo di frequenza di attività formative;
Visto il DPR 12 luglio 2000, n. 257 Regolamento di attuazione dell’art.68 della legge 17 maggio 1999, n.144 concernente l’obbligo di frequenza di attività formative;
Tenuto conto del Disegno di legge - Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull’istruzione e sui livelli essenziali delle prestazioni in materia d’istruzione e formazione professionale ;
Tenuto conto in particolare l’art.2, lettera h) dello stesso concernente i percorsi del sistema dell’istruzione e della formazione professionale;
Tenuto conto dell’esigenza di corrispondere ad una avvertita e diffusa domanda di formazione che comprenda non solo l’istruzione, ma anche la formazione professionale e continua;
Ritenuto che per poter corrispondere a tale domanda, anche nell’ottica di una efficace e mirata azione di prevenzione, contrasto e recupero dei fenomeni degli insuccessi, della dispersione e degli abbandoni, si rende necessario - in attesa che trovino attuazione le nuove normative prevedibili sulla base del disegno di legge -individuare e predisporre modelli e percorsi di innovazione didattica, metodologica, organizzativa che coinvolgano i sistemi dell’istruzione e della formazione professionale, realizzino forme d’interazione e di integrazione tra i due citati sistemi, valorizzino la capacità di progettazione dei soggetti coinvolti, motivando all’apprendimento attraverso il fare e l’agire;
Ritenuto altresì che tali interventi di interazione e d’integrazione debbano concretizzarsi in piani didattici e formativi che consentano l’assolvimento dell’obbligo scolastico e al tempo stesso il conseguimento degli obiettivi relativi all’acquisizione di conoscenze, capacità, abilità e competenze di base proprie della Formazione Professionale;
Ritenuto pertanto che tali sperimentazioni debbono riguardare in particolare i giovani che non abbiano ancora assolto all’obbligo scolastico e che abbiano manifestato un orientamento verso percorsi professionalizzanti, attraverso intese, interazioni e collaborazioni tra le istituzioni scolastiche interessate e i centri di formazione professionale riconosciuti, nelle linee del presente protocollo;
Le parti si impegnano, ai sensi della normativa vigente, ad avviare, definire e sostenere in via sperimentale un processo finalizzato alla individuazione di soluzioni innovative relative al sistema di istruzione e formazione professionale, secondo modalità stabilite dal Comitato scientifico, di cui al successivo art.7.
Per realizzare le finalità sopraindicate, il MIUR, la Direzione Scolastica Regionale della Lombardia, la Regione Lombardia e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si impegnano ad attuare le seguenti forme di intervento:
sperimentazione di percorsi triennali di qualifica e degli eventuali successivi percorsi, collocati in un organico processo di sviluppo nella formazione professionale superiore
ridefinizione di aspetti teorici e pratici dell’orientamento, finalizzata alla valorizzazione dei processi di scelta dello studente in ingresso ed in uscita dei percorsi
localizzazione delle sedi formative e programmazione degli interventi che tengano conto delle strutture e delle offerte formative presenti a livello territoriale
reciproca messa a disposizione di sedi, attrezzature e servizi
programmazione congiunta di progetti in alternanza scuola - lavoro finalizzati ad un’offerta personalizzata
programmazione di interventi comuni di formazione dei formatori, per lo scambio di esperienze tra i vari sistemi e l’acquisizione di competenze utili ai fini dell’orientamento e dell’alternanza
individuazione di modalità di accompagnamento, monitoraggio e valutazione di tale sperimentazione
Gli interventi sono realizzati sulla base di specifici accordi stipulati tra Regione Lombardia, il MIUR, ed Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Detti accordi devono anche definire i programmi di intervento, secondo i criteri stabiliti dal Comitato paritetico di coordinamento, di cui all’art. 7.
Le forme di collaborazione e gli interventi previsti dal presente protocollo saranno attuati secondo criteri che incentivino la partecipazione della rappresentanza dei lavoratori, delle imprese e degli altri soggetti portatori di interessi sociali, riferiti in particolare a categorie svantaggiate ed a fasce deboli di popolazione.
Per l’attuazione del presente accordo viene istituito un Comitato paritetico di coordinamento, composto da 6 membri dei quali 2 nominati dalla Regione, 2 nominati dal MIUR tramite l’Ufficio scolastico regionale della Lombardia, e 2 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
Il Comitato si avvale sotto il profilo organizzativo di una segreteria tecnica messa a disposizione dell’Assessorato alla Formazione Professionale della Lombardia.
Il presente protocollo decorre dalla data della sua sottoscrizione ed ha validità per i tre anni scolastici successivi ad essa.
Esso può essere modificato in ogni tempo d’intesa tra le parti e può essere rinnovato alla scadenza per espressa determinazione delle parti medesime.