Source: http://www.forogiuridico.it/2015/02/
Timestamp: 2020-05-25 17:43:40+00:00
Document Index: 163496309

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1136', 'sentenza ', 'art. 1335', 'art. 36', 'art. 35', 'art. 667', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 316', 'art. 404', 'art. 615', 'art. 619', 'art. 630', 'art. 17', 'art. 133', 'art. 625', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 35', 'art. 2956', 'art. 708', 'art. 420', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 185', 'art. 2602', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 32', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 200']

Foro Giuridico: febbraio 2015
Alle Sezioni unite il danno da nascita indesiderata quando la gestante ignora che il feto è malformato (telediritto.it)
Eleonora Mattioli - edotto: Sezioni Unite chiamate a definire il "danno da nascita indesiderata" La Corte di Cassazione, con ordinanza interlocutoria n. 3569 depositata il 23 febbraio 2015, ha rimesso alle Sezioni Unite la trattazione di alcuni aspetti concernenti la tematica del c.d. "danno da nascita indesiderata"….
Assemblee condominiali: delibera illegittima se manca la prova dell`invito (ateneoweb.com)
La Corte di Cassazione, sezione VI Civile - 2, con l`Ordinanza 17 luglio-24 ottobre 2014, n. 22685, si e` espressa in merito alla legittimita` delle delibere condominiali nel caso in cui manchi la prova che tutti i condomini siano stati invitati a partecipare all`assemblea. Nella sentenza si legge "la Corte di Appello ha ritenuto che l`omessa preliminare verifica della convocazione di tutti i condomini non sia di per se` ragione di invalidita` della deliberazione (affermazione in astratto corretta), ma non ha considerato che il sesto comma dell`art. 1136 c.c. stabilisce che "l`assemblea non …
Caso Eternit: scatta la prescrizione. Ma non è finita (diritto.it)
Con sentenza depositata il 23 febbraio 2015, la Corte di Cassazione chiude il doloroso processo Eternit , prevedendo la cancellazione di condanne e risarcimenti per le vittime. Un processo sbagliato, che non conteneva tutti i reati contestabili , come l'omicidio colposo e le lesioni che, se usati per rinviarlo a giudizio,…
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 3276 del 18/02/2015 (cortedicassazione.it)
La Terza Sezione Civile ha rimesso al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione, ritenuta di massima di particolare importanza e su cui si riscontrano divergenze interpretative, se la domanda nuova in appello, introdotta con atto la cui notificazione sia nulla, abbia o meno effetti interruttivi della prescrizione….
Cassazione Civile: Sentenza n. 2070 del 05/02/2015 (cortedicassazione.it)
Il luogo di pervenimento della corrispondenza all'indirizzo del destinatario, utilizzatore del servizio di casella postale, va individuato, agli effetti dell'art. 1335 cod. civ., nell'ufficio del luogo di destinazione presso cui l'ente postale ne rileva la riferibilità al destinatario, senza che rilevi che il ritiro avvenga presso un altro ufficio del medesimo luogo….
Cassazione Civile: Sentenza n. 27481 del 30/12/2014 (cortedicassazione.it)
In materia di pubblico impiego, la reiterazione o la costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato in violazione delle norme imperative riguardanti l'assunzione o l'impiego dei lavoratori non determina la costituzione o la conversione del rapporto in uno a tempo indeterminato ma fonda il diritto del lavoratore al risarcimento del danno ai sensi dell'art. 36, comma 5 del d.lgs. n. 165 del 2001, che va interpretato ­ con riferimento a fattispecie diverse da quelle del precariato scolastico ­ nel senso di 'danno comunitario', quale sanzione 'ex lege' a carico del datore di lavoro, e per …
Cassazione Penale: Sentenza n. 7654 ud. 12/12/2014 - deposito del 19/02/2015 (cortedicassazione.it)
La Prima Sezione ha affermato che la disciplina applicabile al reclamo giurisdizionale avverso il diniego della richiesta di incontro del detenuto con un prossimo congiunto è quella vigente al momento della decisione reclamata che, se anteriore all'entrata in vigore del regime di impugnazione ex art. 35 bis ord. pen. (introdotto dal D.L. 23 dicembre 2013, n. 146, convertito nella L. 21 febbraio 2014, n. 10), comporta la ricorribilità per cassazione avverso il provvedimento di rigetto emesso del magistrato di sorveglianza (in luogo del reclamo al tribunale di sorveglianza, previsto dalla …
Cassazione Penale: Sentenza n. 7884 ud. 28/01/2015 - deposito del 20/02/2015 (cortedicassazione.it)
Nelle materie relative alle richieste di riabilitazione, avverso il provvedimento reso dal tribunale di sorveglianza è prevista solo la facoltà di proporre opposizione, ai sensi dell'art. 667, comma 4, cod. proc. pen., innanzi al medesimo tribunale, sicché come tale deve essere riqualificato l'eventuale ricorso per cassazione proposto avverso il suddetto provvedimento, nel rispetto del principio generale della conservazione degli atti giuridici e del favor impugnationis, con conseguente trasmissione degli atti al giudice competente….
Eternit-bis, la Procura di Torino chiede il rinvio a giudizio per l'omicidio di 258 persone fra lavoratori e residenti (telediritto.it)
Non è finita. à escluso che il caso delle malattie e delle morti per amianto sia archiviato dalla sentenza 7941/15 della Cassazione penale….
Supercondominio: non costituisce "innovazione" la chiusura dell'area di accesso comune (telediritto.it)
Eleonora Mattioli - edotto: E' quanto affermato dalla Corte di Cassazione, seconda sezione civile, con sentenza n. 3509 depositata il 23 febbraio 2015, relativamente all'impugnazione di una delibera condominiale con cui era stata disposta la chiusura anche diurna, del cancelli carrai di accesso alle aree comuni dei complessi di un supercondominio….
Abuso del precariato nella pa: la condanna della cassazione (altalex.com)
Cassazione civile , sez. lavoro, sentenza 23.12.2014 n° 27363…
Beni Ambientali.E' contra ius la moda dell'adozione di atipiche valutazioni della conformità paesaggistica di un'opera abusiva (lexambiente.it)
E' contra ius la moda dell'adozione di atipiche valutazioni della conformità paesaggistica di un'opera abusiva (Nota a Cassazione, Sez. III penale, n. 1724 dep. 15/1/2015, Palestra ed altri) di Massimo GRISANTI…
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 1392 del 26/01/2015 (cortedicassazione.it)
La Terza Sezione Civile ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione, di massima di particolare importanza, concernente la estensibilità del principio di 'scissione' degli effetti perfezionativi della notificazione, propria degli atti processuali, anche agli atti sostanziali o almeno agli atti processuali con effetti sostanziali, come l'interruzione della prescrizione….
Cassazione Civile: Ordinanza n. 1349 del 26/01/2015 (cortedicassazione.it)
In merito alle azioni dirette ad ottenere provvedimenti limitativi od ablativi della responsabilità genitoriale, la Corte ha affermato, con riguardo all'interpretazione del nuovo art. 38 disp. att. cod. civ. (come modificato dalla legge 10 dicembre 2012, n. 219), che la competenza appartiene in via generale al tribunale per i minorenni, ma, quando sia in corso un giudizio di separazione, divorzio o un giudizio ai sensi dell'art. 316 cod. civ. - anche in pendenza dei termini per le impugnazioni e nelle altre fasi di quiescenza, fino al passaggio in giudicato ­ e le azioni siano proposte …
Cassazione Civile: Sentenza n. 1238 del 23/01/2015 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni Unite, a composizione di contrasto, hanno affermato il principio secondo il quale il litisconsorte necessario pretermesso (come anche il terzo titolare di diritto autonomo ed incompatibile, il titolare di status incompatibile con quello accertato inter alios e il falsamente rappresentato), avverso l'esecuzione che sia stata promossa sulla base del titolo giudiziale opponibile ai sensi dell'art. 404, primo comma, cod. proc. civ., non può, al fine di incidere sull'efficacia del titolo, proporre opposizione ex art. 615 cod. proc. civ. (né ai sensi dell'art. 619 cod. proc. civ.) …
Cassazione Penale: Sentenza n. 5973 ud. 04/12/2014 - deposito del 10/02/2015 (cortedicassazione.it)
In tema di sequestro di persona a scopo di estorsione, la Prima sezione della Corte di cassazione ha affermato che ­ a seguito della declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 630 cod. pen., nella parte in cui non prevedeva l'attenuante della lieve entità del fatto (Corte cost., sent. 19 marzo 2012, n. 68) ­ il condannato in via definitiva ad una pena tuttora in corso di espiazione può sollecitare, con incidente di esecuzione, la valutazione giudiziale circa la sussistenza della predetta attenuante, preclusa al giudice della cognizione prima della declaratoria di …
Come portare a spasso il proprio cane senza danneggiare gli immobili altrui? La Cassazione appronta un piccolo galateo per i proprietari (condominioweb.com)
Quando la buona educazione può evitare una condanna Il caso. Un uomo viene accusato dal proprietario di un edificio dichiarato di notevole interesse storico architettonico, ubicato nel centro di Firenze, di aver imbrattato la facciata dell'immobile permettendo che il cane vi orinasse sopra. Il giudice di pace aveva accolto le ragioni del proprietario del palazzo, ma il Tribunale di Firenze ha accolto, invece, l'appello del padrone del cane. Il giudizio del Tribunale. …
Legittimo il licenziamento per abbandono del posto di lavoro ed invio di falsi certificati medici (ateneoweb.com)
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 3129 del 17 febbraio 2015, si e` espressa in tema di licenziamenti, riferendosi nello specifico alla vicenda che vedeva il licenziamento di un dipendente per l`abbandono del posto di lavoro senza giustificazione ed il successivo invio di falsi certificati medici. La Suprema Corte ha ribadito la piena legittimita' del provvedimento espulsivo nei confronti del dipendente. Il comportamento del lavoratore, infatti, si configura come "violazione dei doveri di correttezza e di tempestiva informazione delle circostanze impeditive della prestazione, tale da …
La comunicazione di cancelleria effettuata tramite posta elettronica certificata (PEC) non è idonea ­ ancorché contenga, per prassi od obbligo normativo, il testo dell'intero provvedimento - a far decorrere i termini dimidiati ex art. 17 della legge n. 184 del 1983, neppure ove sia stata effettuata anteriormente alla modifica dell'art. 133 cod. proc. civ., operata dal d.l. n. 90 del 2014, che ha espressamente escluso che tale adempimento dell'ufficio determini la decorrenza dei termini brevi….
La Prima Sezione ha affermato che il ricorso straordinario per errore materiale o di fatto ­ di cui all'art. 625-bis cod. proc. pen. ­ è azionabile anche contro decisioni della Corte di cassazione conclusive di un giudizio di revisione….
La S.C. ha affermato che , ai fini della integrazione del delitto di trasferimento fraudolento di valori previsto dall'art. 12 ­ quinquies D.L. 8 giugno 1992 n. 306, conv. in Legge 7 agosto 1992, n.356, lo 'scopo elusivo' che connota il dolo specifico prescinde dalla concreta possibilità dell'adozione di misure patrimoniali all'esito del relativo procedimento,essendo integrato anche soltanto dal fondato timore dell'inizio di esso, a prescindere da quello che potrebbe esserne l'esito….
La Prima Sezione della Suprema Corte ha affermato che, non avendo creato la disciplina dell'art. 4 bis legge 26 luglio 1975, n. 354, uno 'status' di 'detenuto pericoloso' che permea di sé l'intero rapporto esecutivo a prescindere dal titolo specifico di condanna, la verifica della sussistenza della condizione ostativa alla liberazione anticipata speciale (art. 4 d.l. 23 dicembre 2013, n. 146, convertito con modificazioni con legge 21 dicembre 2014, n. 10), costituita dall'essere il richiedente condannato per taluno dei delitti indicati dall'art. 4 bis ord. pen., deve essere effettuata …
Con sentenza del 21 ottobre 2015 ­ dep. il 3 febbraio 2015 -, la Sesta sezione penale della Corte di Cassazione ha affermato che in materia di prevenzione, avverso il provvedimento di revoca dell'amministratore giudiziario, assunto ai sensi dell'art. 35 d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, non è prevista alcuna forma di reclamo o di impugnazione….
Le Sezioni Unite, risolvendo un contrasto tra le Sezioni semplici, hanno stabilito:…
Per la Cassazione c'è " la necessità di un tempestivo intervento del legislatore" …
La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 2383 del 9 febbraio 2015, ha affermato che "il lavoratore avviato dal collocamento obbligatorio che rivendica la mancata assunzione da parte del datore ha diritto a percepire tanti stipendi quanti ne sono maturati sino alla pronuncia del giudice di secondo grado". La vicenda ha riguardato un lavoratore avviato dal collocamento obbligatorio che ha rivendicato la mancata assunzione da parte del datore di lavoro. Clicca qui per approfondimenti….
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 1184 del 22/01/2015 (cortedicassazione.it)
La Seconda Sezione Civile ha rimesso al primo Presidente della Corte, ai fini dell'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione, ritenuta di massima importanza, se l'esercizio in forma societaria di una attività professionale ­ sia essa 'protetta' o 'non protetta' ­ si riverberi sulla nozione di professionista di cui all'art. 2956, n. 2, cod. civ. al fine dell'applicabilità, ed in quali limiti, della prescrizione presuntiva triennale ai crediti per il compenso dell'attività prestata e per rimborso spese….
La Terza Sezione civile ha affermato la gravità del comportamento discriminatorio nell'ipotesi del chiamato alla leva che, dichiaratosi omosessuale, sia stato esonerato dal servizio di leva e, quindi, a seguito di segnalazione dell'Ospedale militare alla Motorizzazione civile, sia stato sottoposto a procedimento di revisione della patente di guida, restando privo di rilievo, a fronte dell'inviolabilità del diritto all'identità sessuale, che la vicenda sia rimasta confinata in ambiti endo-amministrativi….
Cassazione Penale: Sentenza n. 4338 ud. 30/12/2014 - deposito del 29/01/2015 (cortedicassazione.it)
In tema di estradizione verso l'estero, la Sesta Sezione ha affermato che, quando l'esecuzione della consegna è sospesa dal giudice amministrativo, non è applicabile alle misure coercitive in corso di esecuzione la disciplina dei termini di durata massima prevista dagli artt. 303, comma quarto, e 308 cod. proc. pen., bensì quella prevista dal'art. 708, comma sesto, del codice di rito….
Cassazione Penale: Sentenza n. 4909 ud. 18/12/2014 - deposito del 02/02/2015 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, risolvendo un contrasto insorto tra le Sezioni semplici, hanno statuito che il concomitante impegno professionale del difensore in altro procedimento può costituire legittimo impedimento ai sensi dell'art. 420 ter, comma 5, cod. proc. pen. con conseguente sospensione del termine di prescrizione del reato fino ad un termine massimo di sessanta giorni dalla sua cessazione….
Cassazione, decalogo anti-stalking (ilsole24ore.com)
LE PRESCRIZIONI…
Cassazione Penale, sentenza n. 3802/2015. Nel procedimento penale con rito abbreviato a carico del conducente di una autovettura che, in stato di ebbrezza, aveva investito dei pedoni sulle strisce pedonali, causando il decesso di uno di essi e cagionando lesioni personali agli altri, la Corte di Appello di Milano, in parziale riforma della sentenza di primo grado, riduceva la pena da tre anni e quattro mesi, a due anni e otto mesi di reclusione, confermando peraltro la sentenza del tribunale …
Combustione di scarti vegetali: per la cassazione ora non e' reato ma illecito amministrativo (ateneoweb.com)
Le attivita' di raggruppamento e abbruciamento in piccoli cumuli in quantita' giornaliere non superiori a 3 m steri per ettaro dei materiali vegetali, di cui all`art. 185, comma 1, lettera f), del D.Lgs. n. 152 del 2006, effettuate nel luogo di produzione non possono essere sanzionate penalmente, ai sensi degli articoli 256 e 256-bis dello stesso decreto, neanche quando essi siano effettuate nei periodi di rischio per gli incendi boschivi indicati dalle Regioni. Tali condotte possono, semmai, essere sanzionate in via amministrativa. E` quanto ha deciso la Cassazione, Sezione Penale, con la …
Dalla Cassazione la nuova Rassegna della giurisprudenza di legittimità 2014 con gli orientamenti civili (dirittobancario.it)
Esecuzione forzata: ultimi orientamenti delle Sezioni Unite della Cassazione (dirittobancario.it)
Guida in stato d'ebbrezza: per le Sez. Un. al momento dell'alcoltest è necessario l'avviso di farsi assistere da un difensore Cassazione, sez. Unite Penali, 5 febbraio 2015, n. 5396 (dirittoeprocesso.com)
Guida in stato d'ebbrezza: per le Sez. Un. al momento dell'alcoltest è necessario l'avviso di farsi assistere da un difensore Cassazione, sez. Unite Penali, 5 febbraio 2015, n. 5396…
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 27290 del 23/12/2014 (cortedicassazione.it)
In tema di contenzioso tributario, la Sezione Tributaria ha trasmesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione ­ su cui sussiste contrasto - concernente l'ammissibilità della deduzione dell'intervenuta definizione della vertenza fiscale, ai sensi della legge 7 dicembre 2002, n. 289, e della conseguente estinzione del giudizio per la prima volta in appello, pur essendo stata proposta la domanda di condonogiù in pendenza del primo grado….
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 946 del 21/01/2015 (cortedicassazione.it)
La Sezione Tributaria civile ha rimesso al Primo Presidente della Corte, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione, su cui sussiste contrasto, se, in tema di IVA, per i consorzi costituiti secondo il tipo della società di capitali, per scopi previsti dall'art. 2602 cod. civ., sia imprescindibile, in funzione della c.d. neutralità e trasparenza del consorzio, l'integrale 'ribaltamento' sulle imprese consorziate di tutte le operazioni economiche da esso conseguite, comprese quelle poste in essere dalla società consortile con proprie strutture, o con l'impiego di imprese …
Cassazione Civile: Sentenza n. 24841 del 21/11/2014 (cortedicassazione.it)
Nel termine lungo per la proposizione dell'appello ­ ancora pendente alla data di entrata in vigore (28 giugno 2009) della legge 24 giugno 2009, n. 77, che nel convertire il d.l. 28 aprile 2009, n. 39, ha inserito nel testo dell'art. 5 il comma 1 bis, che ha disposto la sospensione dei termini, fino al 31 luglio 2009, 'per il compimento di qualsiasi atto del procedimento che chiunque debba svolgere negli uffici giudiziari aventi sede nei Comuni di cui all'art. 1, comma 2' (ovvero, quelli abruzzesi colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009) ­ deve computarsi l'intero arco temporale compreso tra …
Cassazione Civile: Sentenza n. 262 del 12/01/2015 (cortedicassazione.it)
In caso di reiterazione di contratti a tempo determinato, l'indennità di cui all'art. 32, comma 5, della legge 4 novembre 2010, n. 183, è esaustiva del diritto al ristoro per il periodo non lavorato, mentre, per i periodi lavorati, al lavoratore spetta anche, oltre alla retribuzione maturata, il riconoscimento dell'anzianità di servizio e, dunque, la maturazione degli scatti di anzianità….
Cassazione Civile: Sentenza n. 909 del 20/01/2015 (cortedicassazione.it)
Ai fini dell'equa riparazione per durata irragionevole, il giudizio concernente lo status della persona (nella specie, riconoscimento della condizione di rifugiato politico), in quanto incidente sul diritto alla vita privata e familiare, deve avere, in conformità alla giurisprudenza della Corte EDU, una durata massima di due anni e sette mesi anziché di tre anni….
Cassazione Penale: Sentenza n. 2 ud. 30/10/2014 - deposito del 02/01/2015 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, risolvendo un contrasto interpretativo insorto nella giurisprudenza di legittimità, hanno statuito che nel caso in cui l'esecuzione della pena sia subordinata alla revoca dell'indulto, il termine di prescrizione della pena decorre dalla data d'irrevocabilità della sentenza di condanna, quale presupposto della revoca del beneficio….
Cassazione Penale: Sentenza n. 2334 ud. 15/10/2014 - deposito del 19/01/2015 (cortedicassazione.it)
Con sentenza depositata il 19 gennaio 2015, la Sesta Sezione della Corte di Cassazione ha affermato il principio per il quale, in materia di misure di prevenzione patrimoniale, ai fini dell'opponibilità del diritto di garanzia sul bene oggetto del provvedimento di confisca, la verifica della buona fede del terzo creditore va operata, di regola, con riguardo al momento in cui contratto di garanzia (nella specie mutuo ipotecario) è stato stipulato e, in caso di successione nell'originario rapporto giuridico, l'accertamento giudiziale deve investire anche le circostanze in cui tale successione …
Cassazione Penale: Sentenza n. 4880 ud. 26/06/2014 - deposito del 02/02/2015 (cortedicassazione.it)
Le Sezioni unite, risolvendo un contrasto giurisprudenziale, hanno stabilito che le modifiche introdotte all'art. 2-bis della legge n. 575 del 1965 dalle leggi n. 126 del 2008 e n. 95 del 2009 non hanno modificato la natura preventiva della confisca emessa nell'ambito del procedimento di prevenzione, di guisa che rimane tuttora valida l'assimilazione alle misure di sicurezza e, dunque, l'applicabilità in caso di successione di leggi nel tempo della previsione di cui all'art. 200 cod. pen….
Se il telelaser è omologato, il verbale è valido Cassazione, 30 gennaio 2015, n. 1778 (dirittoeprocesso.com)
Se il telelaser è omologato, il verbale è valido Cassazione, 30 gennaio 2015, n. 1778…