Source: http://docplayer.it/872572-Federazione-italiana-pallacanestro.html
Timestamp: 2016-12-05 13:02:17+00:00
Document Index: 60762012

Matched Legal Cases: ['art.31', 'art.31', 'art.32', 'art.32', 'art. 31', 'art.31', 'art.32', 'art.24', 'art.31', 'art.31', 'art. 12', 'art.12', 'art.42', 'art.42', 'art. 12', 'art. 49', 'art. 8', 'art. 17', 'art. 85', 'art. 49', 'art. 7', 'art. 7']

⭐FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO
1 FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO COMUNICATO UFFICIALE n.1051 del 13 giugno 2011 Consiglio Federale n.7 - Roma, 11 giugno 2011 DELIBERA N.429/2011 vista la propria delibera n.306, assunta nella riunione del 21 e 22 gennaio 2011, con la quale è stata approvata la normativa del Campionato di Sviluppo per l anno sportivo 2011/2012; considerato preso atto considerata che per l anno sportivo 2011/2012 saranno ammesse quattro Società al Campionato di Sviluppo mediante wild card, di cui tre assegnate secondo una graduatoria stilata in base ad apposito Regolamento approvato con delibera n.306 del 21 e 22 gennaio 2011, ed una individuata dal Presidente Federale; della graduatoria finale stilata dal Settore Agonistico sulla base del sopra citato Regolamento; l intenzione manifestata dal Presidente Federale di assegnare la wild card di propria competenza tenendo conto della suddetta graduatoria; di rendere nota la lista delle quattro Società che parteciperanno al Campionato di Sviluppo per l anno sportivo 2011/2012: PALL.TRENTO 2009 SDARL A.S.D. NUOVA PALL. FIRENZE A.S. DIL. CUS BARI A.P.D. PONTANO NAPOLI DELIBERA N.430/2011 visto in particolare il Regolamento del C.N.A.;2 considerata ritenuta la proposta del Consiglio Direttivo C.N.A. volta a modificare l art.31 del Regolamento del C.N.A., al fine di tutelare gli Allenatori Italiani; la proposta del Consiglio Direttivo C.N.A. meritevole di accoglimento; di modificare, con effetto a partire dall anno sportivo 2011/2012, l art.31 del Regolamento del C.N.A., con il testo di seguito riportato: Art. 31 / REQUISITI E MODALITA' DI TESSERAMENTO DEGLI ALLENATORI (del.430 C.F. 11/06/2011) I cittadini non italiani appartenenti a paesi membri della Comunità Economica Europea (CEE) e i cittadini non italiani non appartenenti a paesi membri della Comunità Economica Europea (CEE) in possesso di una qualifica di Allenatore possono richiedere al Comitato Nazionale Allenatori il tesseramento in favore di una società che partecipi ai Campionati Federali. La domanda di tesseramento potrà essere presa in esame dal C.N.A. solo ed esclusivamente in presenza dei seguenti requisiti di procedibilità: sia sottoscritta anche dal Presidente della Società Sportiva per la quale si richiede il tesseramento; sia allegata la seguente documentazione: autorizzazione a svolgere attività di Allenatore in Italia rilasciata dalla Federazione di provenienza; dichiarazione sottoscritta dal Legale Rappresentante della Società Sportiva che intende avvalersi delle prestazioni dell'allenatore richiedente con le precise indicazioni della durata del contratto e delle eventuali modalità di suo tacito rinnovo; dichiarazione dell'allenatore che non sono in corso rapporti contrattuali con altre Società; permesso di soggiorno in Italia per attività sportiva se necessario. Il C.N.A. in mancanza di alcuni dei predetti requisiti comunica al richiedente ed alla Società che la richiesta non è procedibile specificando i requisiti mancanti. La richiesta può essere ripresentata, completa di tutti i requisiti, sempre che non siano scaduti i termini pre. A) Un allenatore proveniente da Federazione straniera, che non abbia partecipato in tutto, o in parte, al percorso formativo del C.N.A., che richieda il tesseramento, in qualità di Capo Allenatore e 1 assistente, per i seguenti campionati: - Lega Serie A - Legadue - A Dilettanti - Campionato di sviluppo - A1 Femminile A.1) riconoscimento della qualifica di Allenatore Nazionale nel caso in cui nel corso degli ultimi cinque anni abbia operato in qualità di Capo Allenatore in squadre partecipanti ai Campionati Nazionali e/o di squadre Nazionali in uno dei seguenti livelli di attività, per almeno tre anni sportivi: - Capo Allenatore nel Campionato N.B.A. (USA); - Capo Allenatore nel Campionato N.C.A.A. (USA) in College di Prima divisione; -Capo Allenatore di rappresentative Nazionali Maschili o Femminili Seniores che si siano classificate nei primi tre posti alle Olimpiadi, ai Campionati del Mondo od ai Campionati Europei; - Capo Allenatore di squadre vincenti una delle manifestazioni a livello di Società, organizzate dalla F.I.B.A. o da altri Organismi Europei. 23 A.2) l allenatore che non possiede i requisiti di cui al punto precedente dovrà, per ottenere la tessera di Allenatore Nazionale, seguire il seguente iter: 1. produrre, redatto in lingua italiana, un proprio curriculum degli ultimi cinque anni in cui dimostri di aver allenato, per almeno tre anni sportivi completi, nella massima serie maschile o femminile in una nazione straniera; 2. versamento contributo ammissione esame, pari a ,00 Una volta espletate le formalità, di cui ai punti precedenti, dovrà sostenere presso la sede Federale un esame di tecnica in lingua italiana od in lingua inglese. La Commissione d esame sarà composta da cinque componenti: un componente, individuato dal Presidente del C.N.A., che sia comunque in possesso della qualifica di Allenatore Nazionale; il Consigliere federale eletto in rappresentanza degli allenatori professionistici, o suo delegato; un consigliere del C.N.A., individuato dal Presidente del C.N.A.; un rappresentante del Settore Giovanile; un rappresentante della Lega riconosciuta in cui milita la squadra che l allenatore richiede di poter allenare. Solo al superamento dell'esame potrà ottenere la qualifica di Allenatore Nazionale per lo svolgimento dell'attività di allenatore. Qualora l esame non fosse superato non sarà concessa la qualifica di Allenatore Nazionale. Inoltre, nel medesimo anno sportivo di cui all esame, dovrà obbligatoriamente partecipare al Programma di Aggiornamento Obbligatorio (PAO) per l acquisizione di n.5 crediti, entro la data stabilita per la conclusione del Programma. Rimane inteso che la partecipazione ai PAO, negli anni successivi, per l allenatore rimane regolata dalle disposizioni annuali del C.N.A. in materia. B) Allenatore proveniente da Federazione straniera, che non abbia partecipato in tutto, o in parte al percorso formativo del C.N.A., che richieda il tesseramento per i seguenti campionati: - A2 Femminile; - B Eccellenza Femminile; - B Dilettanti; - C Dilettanti; - Campionati Giovanili d'eccellenza. B.1) riconoscimento della qualifica di Allenatore Nazionale in cui l allenatore nel corso degli ultimi cinque anni abbia operato, in qualità di Capo Allenatore, in squadre partecipanti ai Campionati Nazionali e/o di squadre Nazionali in uno dei seguenti livelli di attività, per almeno un anno sportivo: - Capo Allenatore nel Campionato N.B.A. (USA); - Capo Allenatore nel Campionato N.C.A.A. (USA) in College di Prima divisione; - Capo Allenatore di rappresentative Nazionali Maschili o Femminili Seniores che si siano classificate nei primi tre posti alle Olimpiadi, ai Campionati del Mondo od ai Campionati Europei; - Capo Allenatore di squadre vincenti una delle manifestazioni a livello di Società, organizzate dalla F.I.B.A. o da altri Organismi Europei. B.2) l allenatore che non possiede i requisiti di cui al punto precedente dovrà, per ottenere la tessera necessaria per partecipare al campionato a cui chiede l iscrizione, seguire il seguente iter: 1. produrre, redatto in lingua italiana, un proprio curriculum in cui dimostri di aver allenato, negli ultimi cinque anni, per almeno due anni sportivi completi in una nazione straniera un 34 campionato equiparabile a quello per cui chiede il tesseramento; 2. versamento contributo ammissione esame pari a 2.500,00. Una volta espletate le formalità di cui ai punti precedenti dovrà sostenere, presso la sede Federale, un esame di tecnica in lingua italiana. La Commissione d esame sarà composta da n.5 componenti: un componente, individuato dal Presidente del C.N.A., che sia comunque in possesso della qualifica di Allenatore Nazionale; il Consigliere Federale eletto in rappresentanza degli allenatori non professionistici, o suo delegato; un consigliere del C.N.A., individuato dal Presidente del C.N.A.; un rappresentante del Settore Giovanile; un rappresentante della Lega riconosciuta in cui milita la squadra che l allenatore richiede di poter allenare. Solo dopo il superamento dell'esame potrà ottenere la qualifica per svolgere l'attività di allenatore nel campionato richiesto. Qualora l esame non fosse superato non sarà concessa la qualifica richiesta. Qualora l allenatore volesse, la stagione successiva, ottenere una qualifica superiore a quella concessa, dovrà seguire l'attuale iter formativo C.N.A. Inoltre nel medesimo anno sportivo di cui all esame dovrà obbligatoriamente partecipare al Programma di Aggiornamento Obbligatorio. (PAO) per l acquisizione dei crediti necessari per la sua qualifica, entro la data stabilita per la conclusione del Programma. Rimane inteso che la partecipazione al PAO, negli anni successivi, rimane regolata dalle disposizioni annuali del C.N.A. in materia. C) Allenatore proveniente da Federazione straniera, che non abbia partecipato in tutto od in parte al percorso formativo previsto dal C.N.A., che richieda il tesseramento per campionati diversi da quelli dei punti A e B. C.1) L allenatore che chieda la qualifica C.N.A. per allenare campionati diversi da quelli illustrati nei punti A e B dovrà inoltrare al C.N.A. un curriculum formativo, redatto in lingua italiana, che verrà visionato dal Consiglio Direttivo del C.N.A. Qualora il Consiglio Direttivo ritenesse idoneo il curriculum formativo, al richiedente verrà riconosciuta la tessera C.N.A. per svolgere l'attività di allenatore nel campionato richiesto. Qualora l allenatore volesse, la stagione successiva, ottenere una qualifica superiore dovrà seguire l'attuale percorso formativo previsto dal C.N.A. Rimane inteso che la partecipazione al Programma di Aggiornamento Obbligatorio (PAO), negli anni successivi, per l allenatore rimane regolata dalle disposizioni annuali del C.N.A. in materia. D) Allenatore proveniente da Federazione straniera, che non abbia partecipato in tutto od in parte al percorso formativo previsto dal C.N.A., che chiede la tessera di Istruttore Giovanile. D.1) L allenatore che chiede di allenare i campionati giovanili di eccellenza, in cui è necessaria la qualifica di Istruttore Giovanile, dovrà seguire l iter previsto dal C.N.A. solo se in possesso della qualifica minima C.N.A. necessaria all ammissione al corso Istruttore giovanile. DELIBERA N.431/2011 45 visto considerata ritenuta in particolare il Regolamento del C.N.A.; la proposta del Consiglio Direttivo C.N.A. volta a modificare l art.32 del Regolamento del C.N.A., al fine di tutelare i Preparatori Fisici Italiani; la proposta del Consiglio Direttivo C.N.A. meritevole di accoglimento; di modificare, con effetto a partire dall anno sportivo 2011/2012, l art.32 del Regolamento del C.N.A., con il testo di seguito riportato: Art. 32 / REQUISITI E MODALITA' DI TESSERAMENTO DEI PREPARATORI FISICI (del.431 C.F. 11/06/2011) I cittadini non italiani appartenenti a paesi membri della Comunità Economica Europea (CEE) e i cittadini non italiani non appartenenti alla Comunità Economica Europea (CEE) in possesso di una qualifica di Preparatore Fisico possono richiedere al Comitato Nazionale Allenatori il tesseramento in favore di una società che partecipi ai Campionati Federali. La domanda di tesseramento potrà essere presa in esame dal C.N.A. solo ed esclusivamente in presenza dei seguenti requisiti di procedibilità: sia sottoscritta anche dal Presidente della Società Sportiva per la quale si richiede il tesseramento; sia allegata la seguente documentazione: autorizzazione a svolgere attività di preparatore in Italia rilasciata dalla Federazione di provenienza; dichiarazione sottoscritta dal Legale Rappresentante della Società Sportiva che intende avvalersi delle prestazioni del Preparatore richiedente con le precise indicazioni della durata del contratto e delle eventuali modalità di suo tacito rinnovo; dichiarazione del Preparatore che non sono in corso rapporti contrattuali con altre Società; permesso di soggiorno in Italia per attività sportiva se necessario. Il C.N.A. in mancanza di alcuni dei predetti requisiti comunica al richiedente ed alla Società che la richiesta non è procedibile specificando i requisiti mancanti. La richiesta può essere ripresentata, completa di tutti i requisiti, sempre che non siano scaduti i termini pre. Il Preparatore Fisico proveniente da Federazione straniera, che non abbia partecipato in tutto od in parte al percorso formativo previsto dal C.N.A., che chieda il tesseramento potrà ottenere la qualifica di Preparatore Fisico se possiede i seguenti requisiti: nel corso degli ultimi cinque anni abbia operato, per almeno due anni anche non consecutivi, in qualità di Preparatore Fisico in Nazionali straniere partecipanti a manifestazioni organizzate dalla F.I.B.A. o da altri Organismi Europei; nel corso degli ultimi cinque anni abbia operato, per almeno due anni anche non consecutivi, in qualità di Preparatore Fisico in squadre straniere partecipanti a manifestazioni di Eurolega; nel corso degli ultimi cinque anni abbia operato, per almeno due anni anche non consecutivi, nel Campionato N.B.A. (USA); nel corso degli ultimi cinque anni abbia operato, per almeno due anni anche non consecutivi, nel Campionato N.C.A.A. (USA) in College di Prima divisione. Il Preparatore Fisico proveniente da Federazione straniera, che non abbia partecipato in tutto od in 56 parte al percorso formativo del C.N.A., che richieda il tesseramento ma che non possiede i requisiti di cui sopra dovrà, per ottenere la tessera di Preparatore Fisico, seguire il seguente iter: 1. produrre, redatto in lingua italiana, un proprio curriculum degli ultimi cinque anni in cui dimostri di aver operato, per almeno tre anni sportivi, nella massima serie maschile o femminile in una nazione straniera; 2. versamento contributo ammissione esame pari a 3.500,00. Una volta espletate le formalità di cui ai punti precedenti dovrà sostenere, presso la sede Federale, un esame di tecnica in lingua italiana od in lingua inglese. La Commissione d esame sarà composta da cinque componenti: un componente, individuato dal Presidente del C.N.A., che sia comunque in possesso della qualifica di Preparatore Fisico; il Consigliere Federale eletto in rappresentanza degli allenatori professionistici, o suo delegato; un consigliere del C.N.A. individuato dal Presidente del C.N.A.; un rappresentante del Settore Giovanile; un rappresentante della Lega riconosciuta in cui milita la squadra che il Preparatore Fisico chiede di poter allenare. Solo al superamento dell'esame potrà ottenere la qualifica di Preparatore Fisico per lo svolgimento dell'attività. Qualora l esame non fosse superato non sarà concessa la qualifica di Preparatore Fisico. Inoltre, nel medesimo anno sportivo di cui all esame, dovrà obbligatoriamente partecipare al Programma di Aggiornamento Obbligatorio (PAO) per l acquisizione di n.5 crediti entro la data prevista per la conclusione del Programma. Rimane inteso che la partecipazione ai PAO, negli anni successivi, rimane regolata dalle disposizioni annuali del C.N.A. in materia. DELIBERA N.432/2011 visto preso atto considerato ritenuto in particolare il Regolamento del C.N.A.; delle modifiche degli artt.31 e 32 del Regolamento C.N.A.; che gli artt.33, 34, 35 e 36 del Regolamento del C.N.A. citano riferimenti agli art. 31 e 32, modificati con apposita delibera; necessario apportare gli aggiornamenti relativi alle modifiche di cui sopra; di modificare, con effetto a partire dall anno sportivo 2011/2012, gli artt.33, 34, 35 e 36 del Regolamento del C.N.A., con il testo di seguito riportato: Art. 33 / AUTORIZZAZIONE AL TESSERAMENTO 67 In caso di accoglimento della domanda secondo quanto previsto dall art.31 e dall art.32, ed al Preparatore Fisico di cittadinanza non italiana, viene riconosciuto, con le limitazioni di cui al precedente art.24 la qualifica secondo i requisiti pre negli articoli 28 e 29. Egli pertanto è obbligato ad osservare le norme previste per gli Allenatori e i Preparatori Fisici italiani in ordine al comportamento deontologico, al codice disciplina, al tesseramento e al rinnovo della tessera C.N.A. e della tessera gare. Art. 34 / RINNOVO TESSERAMENTO L'Allenatore o il Preparatore Fisico di cittadinanza non italiana già tesserato che intenda continuare a svolgere attività tecnica in Italia deve presentare al C.N.A. la domanda di rinnovo tesseramento entro e non oltre la data di tesseramento stabilita per gli allenatori e i preparatori fisici italiani. Nel caso di richiesta di trasferimento ad altra società, unitamente alla domanda, deve essere presentata la documentazione di cui all'art.31. Trascorso il termine del tesseramento l'allenatore o il Preparatore Fisico che non abbia presentato la richiesta di rinnovo perde tale diritto. La sua permanenza nei ruoli è regolata da quanto previsto dal successivo articolo 39. Art. 35 / RECESSO UNILATERALE E RISOLUZIONE DEL TESSERAMENTO L'Allenatore e il Preparatore Fisico di cittadinanza non italiana che, prima della sua scadenza, receda dal contratto può avvalersi dei disposti degli artt.28 e 29. Art. 36 / CONFERMA DEL TESSERAMENTO Durante il periodo di efficacia del contratto, l'allenatore e Preparatore Fisico di cittadinanza non italiana, tesserato in base ai requisiti pre all'art.31, che rinnovi il tesseramento è autorizzato a continuare a prestare la propria opera in favore della medesima società, anche nel caso in cui quest'ultima fosse stata retrocessa nel campionato di serie immediatamente inferiore. DELIBERA N.433/2011 considerato che visto visto visto in occasione del Consiglio Federale, svoltosi a Roma il 18 settembre 2010, sono stati approvati i Progetti Speciali e, nello specifico, il Progetto Istruttore Giovanile ; che il Settore Giovanile ed il Settore Squadre Nazionali, all interno del Progetto 5-19, stanno identificando, per fascia d età, i modelli di atleta a cui fare riferimento nell ambito della programmazione dell attività giovanile; che il C.N.A. deve individuare le strategie, nel campo della formazione, elaborando un adeguato percorso formativo per la nuova figura dell Istruttore Giovanile; che il Progetto Istruttore Giovanile è rivolto, in particolar modo, agli Allenatori di Base ed agli Istruttori Nazionali Minibasket che otterranno tale qualifica nel periodo seguente la data di avvio del 78 progetto e che risultino essere in possesso della stessa da almeno due anni; preso atto visto preso atto dei diritti acquisiti precedentemente dai tesserati C.N.A., con la partecipazione ai corsi formativi pre dall iter formativo C.N.A.; che la qualifica di Istruttore Giovanile potrà essere acquisita dopo l attuazione di uno specifico programma di formazione ed il superamento di un esame di abilitazione specifico; della prima fase attuativa del progetto, in cui un gruppo di lavoro, formato da 8 docenti esperti di varie materie, ha: definito il profilo e le competenze della figura dell Istruttore Giovanile; progettato un piano di formazione che metta in condizione gli allenatori di acquisire conoscenze e competenze; progettato un piano di formazione per i pre formatori; definito i criteri e le modalità di valutazione; DELIBERA di introdurre il nuovo percorso formativo per l acquisizione della qualifica Istruttore Giovanile, come da disposizioni di seguito riportate: Al fine di qualificare e specializzare gli allenatori che operano con le categorie giovanili si ritiene opportuno proporre l istituzione della figura dell Istruttore Giovanile, la cui qualifica sarà ottenuta tramite: 1. L attuazione di uno specifico programma di formazione; 2. Un esame di abilitazione. Il programma di formazione è rivolto in particolar modo agli Istruttori di Base ed agli Istruttori Nazionali Minibasket che otterranno tale qualifica nel periodo seguente la data di avvio del progetto, e che risultino essere in possesso della stessa da almeno due anni. Ciò premesso, e fatti salvi i diritti acquisiti precedentemente (Allenatori Nazionali, Allenatori, Allenatori di Base, quest ultimi limitatamente ai campionati regionali), sarà consentito solo ai nuovi Allenatori di Base (Istruttori di Base) di svolgere, e solo per i primi due anni (abilitazione temporanea), attività giovanile sia nei campionati regionali che di eccellenza. Allo stesso modo sarà consentito agli Istruttori Nazionali Minibasket di allenare, per un periodo di due anni, la categoria U14 (abilitazione temporanea). Al termine di tale periodo, dopo aver sostenuto e superato l esame di abilitazione per l acquisizione della qualifica di Istruttore Giovanile, Allenatori di Base ed Istruttori Nazionali Minibasket, potranno continuare a svolgere attività nel settore giovanile (abilitazione definitiva). Il percorso formativo sarà progettato, supportato e coordinato a livello centrale dalla F.I.P., ed in particolare dal C.N.A. e dal Settore Giovanile, e sarà attuato a livello territoriale attraverso l organizzazione di corsi, seminari, attività che tratteranno temi specifici inerenti l attività giovanile. Nei due anni di abilitazione temporanea il percorso formativo prevederà la partecipazione a moduli obbligatori ed altri opzionali, che potranno essere scelti dagli allievi, in base ai loro interessi, tra una gamma di proposte formative; tali moduli saranno brevi (due giornate, otto ore, etc ), e distribuiti nel corso dell anno. 89 Gli Allievi Allenatori che cominciano l iter formativo nel 2011 e che acquisiranno la qualifica, frequentando il relativo corso da Istruttore di Base, nel 2012 o coloro che la otterranno successivamente verranno appunto denominati Istruttori di Base. QUADRO ESEMPLIFICATIVO: Acquisizione qualifica Allievo Allenatore nel 2011; Istruttore di Base nel 2012; 2012/2013 abilitazione temporanea nei campionati giovanili regionali e di eccellenza; 2013/2014 abilitazione temporanea nei campionati giovanili regionali e di eccellenza; Luglio 2014 esame abilitativo per l acquisizione della qualifica di Istruttore Giovanile dopo aver frequentato, nei due anni precedenti, i moduli specifici per il settore giovanile; 2014/2015 Istruttore Giovanile a referto nei campionati giovanili regionali e di eccellenza. Se l esame di abilitazione non sarà superato, l Allenatore di Base non potrà allenare le categorie giovanili (regionali e di eccellenza) nella stagione 2014/2015, al termine della quale potrà sostenere un ulteriore esame di abilitazione. Allo stesso modo l Istruttore Nazionale Minibasket non potrà allenare la categoria U14 (e successive) nella stagione 2014/2015, al termine della quale potrà sostenere un ulteriore esame di abilitazione. L esame di abilitazione potrà essere sostenuto, tutte le volte che lo si vorrà, anche successivamente alla scadenza dei due anni, fermo restando che l abilitazione temporanea avrà la durata massima di due anni. Gli Allenatori di Base che hanno conseguito la qualifica prima del 2011, per allenare i campionati giovanili di eccellenza, dovranno sostenere l esame di abilitazione a partire da luglio 2014; potranno, comunque, allenare i campionati giovanili regionali. A differenza degli Istruttori di Base costoro non saranno obbligati a frequentare i moduli specifici per il settore giovanile. Gli Allenatori e gli Allenatori Nazionali che acquisiranno la loro qualifica nel 2011, 2012, 2013 e 2014 manterranno i requisiti acquisiti e potranno allenare tutte le categorie giovanili (regionali e di eccellenza). All Istruttore Giovanile in possesso di tale qualifica da almeno due anni, inoltre, sarà possibile proseguire il percorso formativo accedendo al 2 anno del Corso Allenatore, dopo aver superato il relativo esame di ammissione. Il quadro esemplificativo sopra riportato, di conseguenza, potrebbe essere così integrato: Primavera 2015 esame di ammissione al 2 anno del Corso Allenatore 2015 (stagione 2015/2016); Luglio 2015 partecipazione al 2 Corso Allenatore ed eventuale acquisizione qualifica di Allenatore. Ad ogni modo, l Allenatore di Base che inizia il percorso formativo per l acquisizione della qualifica di Istruttore Giovanile può, parallelamente, iscriversi al Corso Allenatore. Gli Allenatori di Base che hanno conseguito la qualifica nel 2011, per allenare i campionati giovanili di eccellenza, potranno: procedere con il tradizionale iter formativo (1 e 2 anno Corso Allenatore); sostenere, nel luglio 2014, l esame di abilitazione per la qualifica di Istruttore Giovanile, per poter allenare l eccellenza. 910 Nel frattempo i suddetti Allenatori di Base potranno allenare solo ed esclusivamente i campionati giovanili regionali e senior, come previsto dalle attuali disposizioni; a differenza degli Istruttori di Base costoro non saranno obbligati a frequentare i moduli specifici per il settore giovanile. QUADRO ESEMPLIFICATIVO: Acquisizione qualifica Allievo Allenatore nel 2011; Istruttore di Base nel 2012; 2012/2013 attività, con tessera gare, nei campionati senior regionali; 2013/2014 attività, con tessera gare, nei campionati senior regionali; Luglio 2014 partecipazione al 1 anno del Corso Allenatore, dopo il superamento del relativo esame di ammissione; Luglio 2014 esame abilitativo per l acquisizione della qualifica di Istruttore Giovanile dopo aver frequentato, nei due anni precedenti, alcuni moduli specifici per il settore giovanile; Primavera 2015 esame di ammissione al 2 anno del Corso Allenatore 2015 (stagione 2015/2016); Luglio 2015 partecipazione al 2 anno del Corso Allenatore ed eventuale acquisizione qualifica di Allenatore. Agli allenatori che hanno preso parte al corso Istruttore Giovanile, organizzato dal Settore Giovanile, che non hanno proseguito l iter formativo per l acquisizione della qualifica di Allenatore, previa loro richiesta, verrà riconosciuta di diritto, a partire da luglio 2014, la qualifica di Istruttore Giovanile, fatto salvo la partecipazione obbligatoria ai moduli formativi pre. DELIBERA N.434/2011 visto in particolare il Regolamento del C.N.A.; considerata la proposta del Consiglio Direttivo C.N.A. volta a modificare l art. 12 del Regolamento C.N.A., in virtù dell introduzione della nuova figura dell Istruttore Giovanile; ritenuta la proposta del Consiglio Direttivo C.N.A. meritevole di accoglimento; di modificare, con effetto a partire dall anno sportivo 2011/2012, l art.12 del Regolamento del C.N.A., con il testo di seguito riportato: Art. 12 / QUALIFICHE DEI TESSERATI C.N.A. (del. n.357 C.F. 06/05/2006 del n.35 C.F. 17 e 18/07/2009 del n.434 C.F. 11/06/2011) Le qualifiche dei tesserati C.N.A. vengono attribuite a chi abbia ottenuto il diritto alla nomina in base alle norme emanate dal Consiglio Direttivo. I tesserati C.N.A. possono essere cittadini italiani e stranieri. 1011 I cittadini stranieri possono essere tesserati in base a quanto previsto nella parte quinta del presente regolamento. Ai fini dell'inquadramento nei ruoli del C.N.A., i tesserati vengono classificati in: Allenatore Benemerito di Eccellenza Allenatore Benemerito Allenatore Nazionale Allenatore Allenatore di Base Istruttore Giovanile Allievo Allenatore Preparatore Fisico Formatori DELIBERA N.435/2011 visto considerata ritenuta in particolare il Regolamento del C.N.A.; la proposta del Consiglio Direttivo C.N.A. volta ad inserire un nuovo articolo nel Regolamento C.N.A., in virtù della nuova figura dell Istruttore Giovanile; la proposta del Consiglio Direttivo C.N.A. meritevole di accoglimento; di modificare, con effetto a partire dall anno sportivo 2011/2012, il Regolamento del C.N.A. e di inserire nel testo dello stesso un nuovo articolo che preveda la qualifica di Istruttore Giovanile, con il testo di seguito riportato: Art. 18 bis. / ISTRUTTORE GIOVANILE I tesserati che hanno ottenuto la qualifica di Istruttore Giovanile, in base alle norme emanate dal C.N.A. con apposita circolare esplicativa, potranno allenare ed essere iscritti a referto in qualità di capo allenatore per qualsiasi squadra partecipante ad un Campionato Federale Giovanile di competenza degli organi territoriali, inclusi i campionati giovanili di eccellenza. DELIBERA N.436/2011 visto in particolare il Regolamento del C.N.A.; 1112 visto quanto riportato nelle Disposizioni Organizzative Annuali 2011/2012: sono esentati dall attività giovanile e dal limite di utilizzo di atleti in prestito: le Società appartenenti alle Università FF.AA Guardia Finanza Polizia Corpo Forestale e altri Corpi militarizzati riconosciuti dallo Stato e la squadra femminile di College Italia ; preso atto acquisito della richiesta presentata dal Sig. Briscese Massimiliano (tessera C.N.A ) circa la possibilità di allenare, nella stagione 2011/2012, squadre del settore giovanile della Società Pool. Eurobasket Roma (codice ) nonostante, nella stessa stagione, verrà tesserato gare come Capo Allenatore in esclusiva per il Campionato di C Dilettanti che sarà disputato dalla società A.S.D. Luiss (codice ); il parere favorevole del Consiglio Direttivo del C.N.A.; di concedere, in deroga alle vigenti disposizioni, al Sig. Briscese Massimiliano (tessera C.N.A ) la possibilità di allenare squadre del settore giovanile della Società Pool. Eurobasket Roma (codice ). DELIBERA N.437/2011 preso atto tenuto conto ritenuta della proposta formulata dal Presidente del Settore Agonistico, con la quale viene richiesta la possibilità di concedere, solo ed esclusivamente per l anno sportivo 2011/2012, agli allenatori provenienti da squadre partecipanti al Campionato di B regionale ed ammesse nel Campionato di B nazionale, la possibilità di essere tesserati come Capo Allenatore in esclusiva nel Campionato di B nazionale con la squadra in cui hanno già operato l anno precedente, anche se non in possesso della qualifica prevista dal Regolamento vigente; del parere favorevole del Consiglio Direttivo del Comitato Nazionale Allenatori; la proposta meritevole di accoglimento; di concedere, solo ed esclusivamente per l anno sportivo 2011/2012, agli allenatori provenienti da squadre partecipanti al Campionato di B regionale ed ammesse nel Campionato di B nazionale, la possibilità di essere tesserati come Capo Allenatore in esclusiva nel Campionato di B nazionale 1213 con la squadra in cui hanno già operato l anno precedente, anche se non in possesso della qualifica prevista dal Regolamento vigente. DELIBERA N.438/2011 ravvisata la necessità di emanare le disposizioni riguardanti i contributi a carico delle società professionistiche per l anno sportivo 2011/2012; di emanare le disposizioni riguardanti i contributi a carico delle società professionistiche per l anno sporitivo 2011/2012 come riportato nel seguente Comunicato Ufficiale: C.U. n del Consiglio Federale n.7 Contributi a carico delle società professionistiche anno sportivo 2011/2012 DELIBERA N.439/2011 ravvisata la necessità di emanare le disposizioni riguardanti i contributi a carico delle società non professionistiche per l anno sportivo 2011/2012; di emanare le disposizioni riguardanti i contributi a carico delle società non professionistiche per l anno sporitivo 2011/2012 come riportato nel seguente Comunicato Ufficiale: C.U. n del Consiglio Federale n.7 Contributi a carico delle società non professionistiche anno sportivo 2011/2012 DELIBERA N.440/2011 preso atto della richiesta formulata dalla LegA Basket Femminile, con la quale si chiede di stornare a favore della LegA stessa l importo delle quote forfettarie della percentuale incassi per l anno sportivo 2010/2011 versate alla FIP dalle società non iscritte alla LegA; 1314 considerato opportuno accogliere, eccezionalmente ed esclusivamente per il corrente anno sportivo, la suddetta istanza; di stornare a favore della LegA Basket Femminile, eccezionalmente ed esclusivamente per il corrente anno sportivo, l importo delle quote forfettarie della percentuale incassi per l anno sportivo 2010/2011 versate alla FIP dalle società non iscritte alla LegA. DELIBERA N.441/2011 vista considerato ritenuto ravvisata acquisita la propria delibera n.219 assunta nella riunione del 21 febbraio 2009, con la quale è stato nominato, tra gli altri, il Consigliere Federale Gaetano Laguardia Presidente del Settore Organizzazione Territoriale, fino al termine del quadriennio olimpico 2009/2012; che il Consigliere Laguardia, in occasione della riunione consiliare del 12 marzo 2011, ha comunicato le proprie dimissioni dall incarico di Presidente del Settore Organizzazione Territoriale, a far data dal 1 luglio 2011, a causa di motivi personali; di dover accogliere le dimissioni espresse dal Consigliere Laguardia; pertanto la necessità di nominare un nuovo Presidente del Settore Organizzazione Territoriale, fino al termine del quadriennio olimpico 2009/2012; la disponibilità del Consigliere Federale Adelmo Ferrari, già Vicepresidente del Settore Organizzazione Territoriale, ad assumere la carica di Presidente del Settore medesimo; di accogliere le dimissioni del Consigliere Federale Gaetano Laguardia dall incarico di Presidente del Settore Organizzazione Territoriale e di nominare, con decorrenza dal 1 luglio 2011 e fino al termine del quadriennio olimpico 2009/2012, il Consigliere Adelmo Ferrari nuovo Presidente del Settore Organizzazione Territoriale. DELIBERA N.442/15 vista ravvisata preso atto acquisita la propria delibera n.247 del 4 aprile 2009, con la quale sono state completate le composizioni dei Consigli Direttivi di Settore fino al termine della stagione sportiva 2010/2011; la necessità di confermare, ove necessario, la nomina degli attuali Componenti dei Consigli Direttivi fino al termine del quadriennio olimpico 2009/2012; del parere favorevole dei Presidenti dei Consigli Direttivi di Settore; per le vie brevi la disponibilità da parte dei componenti proposti; di nominare i seguenti componenti dei Consigli Direttivi di Settore fino al termine del quadriennio olimpico 2009/2012: COMITATO NAZIONALE ALLENATORI Consiglieri Consiglieri Consigliere Federale Rappresentante Allenatori non Professionisti Consigliere Federale Rappresentante Allenatori Professionisti SETTORE AGONISTICO Rappresentante Lega Serie A Rappresentante Legadue Rappresentante LNP Rappresentante LBF Rappresentante Settore Giovanile Rappresentante SOT Rappresentante SSNF Rappresentante Tecnici Rappresentante Atleti SETTORE ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE Componente Componente Componente Componente Rappresentante dei Comitati Regionali Riccardo Bocci Giampiero Ticchi Massimo Meneguzzo Gianni Zappi Piergiorgio Bottai Antonio Cappellari Julio Trovato Elisabetta Pinto Eugenio Crotti Francesco Di Girolamo Angela Albini Gianni Zappi Domenico Zinnari Franco Borghi Marco Petrini Michelangelo Sangiorgio Giovanni Cozzolino Alessandro La Bozzetta DELIBERA N.443/2011 vista la circolare prot. n.372 del 22 ottobre 2009 della CONI Servizi S.p.A. - Direzione Gestione Patrimonio e Consulenze Impianti Sportivi - Commissione Impianti Sportivi 1516 avente per oggetto Visto tecnico delle Federazioni Sportive Nazionali sui progetti in esame per l emissione dei pareri del CONI, con la quale veniva richiesta la collaborazione delle Federazioni Sportive attraverso la designazione di due tecnici; vista considerato preso atto ritenuto acquisita la propria delibera n.271, assunta in data 17 dicembre 2011, con la quale è stato assegnato l incarico di Consulente Tecnico della FIP per il CONI Direzione e Gestione Patrimonio e Consulenze Impianti Sportivi all ing. Giovanni Piccin, fino al termine del quadriennio olimpico 2009/2012; che l arch. Roberto Puliti, negli anni precedenti, ha già svolto correttamente tale incarico, in virtù delle proprie competenze professionali; del parere favorevole del Presidente della Commissione Impianti Sportivi, ing. Giovanni Piccin; pertanto opportuno, al fine di ottemperare a quanto richiesto dal CONI, di confermare tale incarico all arch. Roberto Puliti fino al termine del quadriennio olimpico 2009/2012; per le vie brevi la disponibilità dello stesso; di confermare l arch. Roberto Puliti quale Consulente Tecnico della FIP per il CONI - Direzione Gestione Patrimonio e Consulenze Impianti Sportivi, fino al termine del quadriennio olimpico 2009/2012. DELIBERA N.444/2011 vista vista la propria delibera n.309 del 10 maggio 2008, con la quale ai sensi dell articolo 39 dello Statuto federale, è stata istituita la Commissione Impianti Sportivi; altresì la propria delibera n.247 del 4 aprile 2009, con la quale è stato nominato l ing. Giovanni Piccin Presidente della Commissione Impianti Sportivi fino al termine del quadriennio olimpico 2009/2012; considerato che con proprie delibere n.319 del 15 e 16 maggio 2009, n.20 del 16 e 17 luglio 2009 e n.18 del 26 settembre 2009, sono stati rispettivamente nominati gli architetti Giuseppe Di Martino, Roberto Puliti e Vincenzo Di Pasquale Componenti della Commissione Impianti Sportivi fino al termine della stagione sportiva 2010/2011; ritenuto opportuno confermare gli incarichi dei suddetti componenti fino al termine del quadriennio olimpico 2009/2012; 1617 preso atto acquisita del parere favorevole del Presidente della Commissione Impianti Sportivi, ing. Giovanni Piccin; per le vie brevi la disponibilità degli stessi; di confermare, fino al termine del quadriennio olimpico 2009/2012, la nomina degli architetti Giuseppe De Martino, Roberto Puliti e Vincenzo Di Pasquale Componenti della Commissione Impianti Sportivi. DELIBERA N.445/2011 visto ravvisata preso atto acquisita in particolare l articolo 19 comma 7 del Regolamento Procuratori; la necessità di confermare la nomina degli attuali Componenti della Commissione Procuratori fino al termine del quadriennio olimpico 2009/2012; del parere favorevole del Presidente della Commissione Procuratori, dott. Pier Augusto Mesturini; per le vie brevi la disponibilità degli stessi; di confermare la composizione della Commissione Procuratori come di seguito indicata, fino al termine del quadriennio olimpico 2009/2012: Vicepresidente Vicepresidente Rappresentante Lega Serie A Rappresentante Legadue Rappresentante Lega Nazionale Supplente Lega Nazionale Pallacanestro Rappresentante Lega Basket Femminile Supplente Lega Basket Femminile Rappresentante USAP Supplente USAP Rappresentante GIBA Rappresentante dei Procuratori iscritti nel registro Supplente dei Procuratori iscritti nel registro Federico Bianca Piero Natale Mario Ghiacci Antonio Cappellari Giuseppe Liguori Giuseppe Gonella Angelo Basile Fabrizio Milani Gianni Zappi Federico Fucà Giuseppe Cassì Mauro Franco Balata Gianluca Duri 1718 DELIBERA N.446/2011 esaminata condivise la delibera n.109, assunta dal Presidente Federale in data 16 maggio 2011, con la quale è stato nominato l Ing. Pierantonio Gaia Commissario Straordinario del Comitato Regionale Piemonte, fino alla celebrazione dell Assemblea Straordinaria; le motivazioni espresse in delibera e l estrema urgenza a provvedere; di ratificare la delibera n.109, assunta dal Presidente Federale in data 16 maggio DELIBERA N.447/2011 vista viste l istanza presentata dal Sig. Renato Nicolai, tesserato quale dirigente, volta ad ottenere l autorizzazione ad adire la Magistratura Ordinaria nei confronti della società Fortitudo Bologna SSDARL (cod. FIP ) per il recupero di un proprio credito; le motivazioni addotte nell istanza; di autorizzare il tesserato Sig. Renato Nicolai ad adire la Magistratura Ordinaria nei confronti della società Fortitudo Bologna SSDARL(cod. FIP ) per il recupero di un proprio credito. DELIBERA N.448/2011 vista viste l istanza presentata dal Sig. Pasquale Durante, tesserato quale giocatore, volta ad ottenere l autorizzazione ad adire la Magistratura Ordinaria nei confronti del tesserato Sig. Giuseppe Regio, per i fatti occorsi in occasione dell incontro del Campionato di serie C2 Monte di Procida - Senise; le motivazioni addotte nell istanza e la documentazione allegata; 1819 di autorizzare il tesserato Sig. Pasquale Durante ad adire la Magistratura Ordinaria nei confronti del tesserato Sig. Giuseppe Regio per i fatti esposti in premessa. DELIBERA N.449/2011 vista preso atto la propria delibera n.422 assunta nella riunione del 29 e 30 aprile 2011, con la quale è stato dichiarato lo stato di morosità della società Pall. Lago Maggiore (cod. FIP ) per l adempimento integrale delle obbligazioni dovute in relazione al lodo Pettenuzzo Massimo/Pall. Lago Maggiore. che la società ha adempiuto ai propri obblighi nel termine assegnato; di revocare lo stato di morosità della società Pall. Lago Maggiore (cod. FIP ) per aver adempiuto alle obbligazioni dovute in relazione al lodo Pettenuzzo Massimo/Pall. Lago Maggiore. DELIBERA N.450/2011 vista preso atto la propria delibera n.423 assunta nella riunione del 29 e 30 aprile 2011, con la quale è stato dichiarato lo stato di morosità della società Basket Trapani (cod. FIP ) per l adempimento integrale delle obbligazioni dovute in relazione al lodo Soloperto Mattia/Basket Trapani; che la società ha adempiuto ai propri obblighi nel termine assegnato; di revocare lo stato di morosità della società Basket Trapani (cod. FIP ) per aver adempiuto alle obbligazioni dovute in relazione al lodo Soloperto Mattia/Basket Trapani. DELIBERA N.451/20 vista preso atto la propria delibera n.424 assunta nella riunione del 29 e 30 aprile 2011, con la quale è stato dichiarato lo stato di morosità della società Virtus Pall. Termoli per l adempimento integrale delle obbligazioni dovute in relazione al lodo Florio Marco/Virtus Pall. Termoli; che la società ha adempiuto ai propri obblighi nel termine assegnato; di revocare lo stato di morosità della società Virtus Pall. Termoli (cod. FIP ) per aver adempiuto alle obbligazioni dovute in relazione al lodo Florio Marco/Virtus Pall. Termoli. DELIBERA N.452/2011 vista preso atto rilevato ferme la propria delibera n.425 assunta nella riunione del 29 e 30 aprile 2011, con la quale è stato dichiarato lo stato di morosità della società Ginn. Monzese Forti e Liberi (cod. FIP ) per il mancato adempimento delle obbligazioni dovute in relazione al lodo Tosetti Manuel/Ginn. Monzese Forti e Liberi; che la società non ha provveduto a sanare lo stato di morosità; che sussistono le condizioni relativamente ai provvedimenti sanzionatori a carico delle società inadempienti di cui all art.42 comma 2) del Regolamento di Giustizia; le disposizioni previste relativamente alla revoca dell affiliazione con esclusione dai campionati e tornei federali a partire dall anno sportivo 2011/2012 in caso di persistenza dell inadempienza al termine dell anno sportivo in corso; accertato che la società Ginn. Monzese Forti e Liberi (cod. FIP ) non ha provveduto ad adempiere entro il termine stabilito alle obbligazioni dovute in relazione al lodo Tosetti Manuel/Ginn. Monzese Forti e Liberi e che sussistono le condizioni relativamente ai provvedimenti sanzionatori a carico delle società inadempienti di cui all art.42 comma 2) del Regolamento di Giustizia, di trasmettere gli atti e la presente delibera al Giudice Sportivo per l adozione del provvedimento sanzionatorio e per gli adempimenti conseguenti. Restano ferme le disposizioni previste relativamente alla revoca dell affiliazione con esclusione dai campionati e tornei federali a partire dall anno sportivo 2011/2012 in caso di persistenza dell inadempienza al termine dell anno sportivo in corso. 20 Vedere altro
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