Source: http://www.uneba.org/contratto-uneba-a-che-livello-sono-oss-educatori-infermieri-e-gli-altri-ruoli/
Timestamp: 2018-07-16 15:54:12+00:00
Document Index: 106618635

Matched Legal Cases: ['art.36', 'art. 2103', 'art, 2103', 'art. 2103', 'art 18', 'art. 42']

Livelli e inquadramenti nel contratto Uneba | UNEBA - Unione Nazionale Istituzioni e Iniziative di Assistenza Sociale [ www.uneba.org - info@uneba.org ]
Contratto Uneba – A che livello sono oss, educatori, infermieri e gli altri ruoli?
Articolo è stato pubblicato il 25 aprile 2016 e presente nella categoria: contratto uneba, Uneba.
Quale livello del contratto Uneba mi spetta per il ruolo che ricopro nella struttura dove lavoro?
In tanti ci hanno posto domande simili da quando esiste www.uneba.org. Per aiutare e per chiarire pubblichiamo una tabella di sintesi dell’articolo 36 del contratto Uneba vigente, quello sulla classificazione del personale.
La tabella è solo una sintesi senza valore legale, invitiamo comunque a fare riferimento all’art.36 e all’intero contratto Uneba.
Dal livello attribuito dipende anche la retribuzione base lorda, che trovate riassunta livello per livello qui.
79 Commenti presenti
In data 19 settembre 2016 alle 13:23 barbara ha scritto:
ho un contratto uneba al 75%, 30 ore settimanali (6 ore e mezzo al giorno con pausa pranzo) inizio 8.30 ed esco alle 15.00.
La mia collega, rientrata dalla maternità, ha chiesto un part-time al 75% e le hanno fatto un contratto a 28.5 ore.
Inizia alle 8.30, esce alle 14.15 per 4 gg a settimana, il venerdi lavora dalle 8 alle 14.00-
Volevo sapere che tipo di contratto è.
Inoltre vorrei sapere se: nel caso chiedessi di non fare più la pausa mensa, decidono loro il mio orario o posso chiedere di lavorare dalle 8 alle 14.00?
grazie, siete sempre grandi e precisi
In data 4 ottobre 2016 alle 14:11 bisagno ha scritto:
La sua collega rientra dalla maternità perciò usufruisce di alcune riduzioni di orario: non è un contratto, è la legge che lo prevede.
L’eliminazione della pausa mensa si può chiedere a parità di orario.
Chiedere non significa che il datore di lavoro è obbligata a concederla.
Dalle 8 alle 14 sono 6 ore, perciò non si ha diritto nemmeno alla pausa legale di 10’, obbligatoria solo per orari superiori alle 6 ore giornaliere.
Non è una gran perdita: la pausa obbligatoria non è retribuita, perciò sarebbe stato necessario uscire 10 minuti dopo.
In data 8 ottobre 2016 alle 10:05 Federica ha scritto:
Buongiorno sono un educatrice presso un centro socio educativo milanese che si occupa di giovani affetti da disabilità mentale.
Sono laureata in scienze dell educazione.
A settembre 2016 mi hanno fatto un contratto inserendomi nel livello 4 ( inquadramento impiegata e mansione educatrice).
sul contratto pertanto c’è scritto che la mia retribuzione lorda mensile è di 1285,71€.
Tuttavia vedo che dalle tabelle dovrei essere inserita nel livello 3s essendo regolarmente laureata in scienze dell educazione.
In data 12 ottobre 2016 alle 17:50 nicola ha scritto:
lavoro presso un C.T.A. da oltre 36 mesi come “animatore Culturale” di secondo livello corso regionale di 900 ore per diplamati ilasciato dalla regione siciliana, con inquadramento 3S oggi l’azienda puo declassarmi a livello 5;
In data 17 novembre 2016 alle 10:36 claudia ha scritto:
buongiorno sono un’animatrice sociale qualificata lavoro in una struttura per anziani e utenti alzaimer che inquadramento dovrei avere?
In data 23 novembre 2016 alle 14:36 Elisa ha scritto:
avrei bisogno di due chiarimenti molto importanti perché purtoppo la mia amministrazione non è in grado di rispondere.
L’anno scorso al momento della stipula del contratto ho chiesto come mai mi fosse stato attribuito il livello sei dato che svolgo funzione di educatrice (sono laureata in psicologia, ma svolgo mansione di educatrice, ad oggi da quasi 20 mesi). Mi è stato risposto che da contratto è possibile assumere personale partendo dall’ultimo livello indipendentemente da quanto esercitato nel luogo di lavoro. La risposta mi è sembrata assurda, ma L’ho presa per buona.
Altro quesito riguarda il mio trasferimento ad altra comunità della medesima associazione per cui lavoro. Purtoppo a ottobre ho avuto un aborto e al ritorno a lavoro mi hanno cambiato sede poiché il mio posto era stato già sostituito da altra educatrice. Morale vengo trasferito in una comunità che dista quasi 50 km dalla mia residenza (quindi 100 km al giorno). Anche in questo caso ho chiesto se potessi ricevere un minimo di rimborso spese, ma mi hanno risposto che di prassi non si fa. Ho risposto loro che non mi interessa la prassi, ma ciò che stabilisce il contratto. La risposta è stata “informati col sondavano” e questa risposta da parte del direttore del personale che dovrebbe ben conoscere come funziona il contratto uneba. Insomma vorrei delucidazioni sui miei diritti, grazie mille!
In data 28 novembre 2016 alle 17:20 andrea maggi ha scritto:
Buongiorno, ho il contratto uneba come ausiliaria livello 7 tempo indeterminato,tramite congregazione.
Il contratto prevede una qualifica maggiore (oss),che se non si raggiunge ai arriva al licenziamento.
A livello legale e’ possibile una situazione del genere?
In data 28 novembre 2016 alle 17:23 andrea maggi ha scritto:
Al messaggio precedente aggiungo che ovviamente il costo e’ a carico nostro
In data 1 dicembre 2016 alle 21:05 elvio savio ha scritto:
volevo chiedere se possibile : il contratto uneba è un contratto statale oppure privato? per chiedere trasferimento presso altro ente come infermiere bisogna avere lo stesso tipo di contratto oppure no ?
In data 2 dicembre 2016 alle 19:05 bisagno ha scritto:
Buongiorno, è un contratto del settore privato, quindi non ci sono regole sui trasferimenti se non, eventualmente, tra le diverse sedi di uno stesso ente datore di lavoro
In data 15 dicembre 2016 alle 13:31 Laura ha scritto:
è possibile sapere la differenza di mansioni tra impiegato di concetto (3° livello) e impiegato (4° livello) ?
In data 27 dicembre 2016 alle 22:38 bisagno ha scritto:
-l’impiegato di concetto in 3° livello svolge mansioni di concetto o prevalentemente tali che richiedono particolari conoscenze teoriche ed adeguata esperienza; nonché mansioni caratterizzate da autonomia operativa e preparazione teorica e pratica.
-Invece in liv. 4° sono collocati lavoratori che svolgono attività che richiedono particolari capacità tecnico specialistiche.
In data 29 dicembre 2016 alle 11:34 denise ha scritto:
Buongiorno, sono un educatrice professionale laureata presso la facoltà di Medicina. Attualmente non sono ancora assunta per concorso, che si terrà tra meno di un mese. Il mio contratto attuale mi prevede a livello 4S. Con concorso passerei livello 3S?Inoltre ho diritto all indennitá per rischio di sostanze come un IP? In più volevo chiedere se, avendo un titolo in dirigente delle professioni sanitarie in quale livello potrei entrare in seguito.
In data 4 gennaio 2017 alle 21:28 bisagno ha scritto:
“Gli Enti Uneba non assumono per concorso, né indicono concorsi nel corso del rapporto di lavoro. Lei è probabilmente in servizio presso un Ente pubblico, che (forse) per qualche motivo applica il ccnl uneba (lo desumiamo dalla citazione dei livelli). In questo caso con la laurea in scienza dell’educazione il liv. 3/s spetterebbe da subito, cioè dall’assunzione.
Il ccnl non prevede la monetizzazione dei rischi ambientali, ma la loro eliminazione”.
In data 10 gennaio 2017 alle 08:38 bisagno ha scritto:
@andrea maggi
Buongiorno, le trasmetto la risposta di Uneba.
A norma dell’art. 2103 del Codice civile .
Quindi in base a questa norma, essendo Lei stata assunta come ausiliaria di 7° livello, non solo ha diritto di fare l’ausiliaria di 7° livello, ma nessuno potrebbe permettersi di cambiarLe mansione.
Tuttavia…Lei stessa accenna al fatto che l’acquisizione della qualifica di OSS è prevista , pena la risoluzione del rapporto di lavoro. Immagino si tratti del contratto individuale, che Lei ha sottoscritto impegnandosi a conseguire la qualifica di OSS.
Se così stanno le cose, Lei è obbligata ed il Suo datore di lavoro ha diritto, in caso contrario, di licenziarLa (si intuisce che l’Ente è costretto ad adempiere ad una convenzione con ASL, Regione, Comune ecc.ecc.che prevede l’utilizzo di tutto personale qualificato).
Si tratta, del resto, di uno sviluppo professionale, con passaggio al liv. 4°super contro il 7° attuale.
In data 10 gennaio 2017 alle 08:42 bisagno ha scritto:
Il ccnl Uneba non prevede quanto Le è stato detto.Il personale qualificato viene inserito fin da subito nel livello che gli compete.
L’educatore professionale è in livello 3/super.
Siamo sicuri che si tratti del ccnl Uneba?
Circa il trasferimento di sede, l’art, 2103 C.civ. stabilisce che…
La nozione di trasferimento del lavoratore, ai sensi dell’art. 2103, primo comma (ultima parte), cod. civ., implica il mutamento definitivo del luogo geografico di esecuzione della prestazione, il quale, però, non è di per sé idoneo a configurare l’ipotesi del trasferimento quando lo spostamento venga attuato nell’ambito della medesima unità produttiva, con riguardo ad articolazioni aziendali che, sebbene dotate di una certa autonomia amministrativa, siano destinate a scopi interamente strumentali o a funzioni ausiliarie sia rispetto ai generali fini dell’impresa, sia rispetto ad una frazione dell’attività produttiva della stessa.
In data 10 gennaio 2017 alle 20:41 Mirka ha scritto:
Salve!sono Infermieria assunta da poco e non riesco a trovate Quanto guadania una infermiera con comtratto 38 ore sett (3turni ,Mattina ,pom,notte )esiste idennita notturna?poi non mi e chiaro discorso della 14 dicesima ? Da Quando si puo averla ?cio e dopo quanti anni do Lavoro mi sspetta ? Grazie
In data 13 gennaio 2017 alle 15:33 memic zinka ha scritto:
ho contratto uneba dal luglio.ho avuto infortunio e sono stata a casa due mesi e 15 giorni.in dicembre mi è arrivata la tredicesima ma il periodo d’infortunio non è stato pagato.mi hanno risposto che non devono pagarmi loro ma inail.posso avere una risposta giusta
In data 31 gennaio 2017 alle 15:55 Simona ha scritto:
Lavoro da quasi otto anni presso una comunità riabilitativo psicosociale per minori adolescenti e sono assunta come educatrice con contratto Uneba (a tempo indeterminato, 30 ore settimanali).
Per motivi squisitamente personali (credo si possa parlare di burn out) vorrei richiedere un periodo di aspettativa e mi chiedevo se il periodo massimo sia effettivamente di sei mesi o se, eventualmente, sia possibile prorogarlo.
In data 1 febbraio 2017 alle 13:09 bisagno ha scritto:
L’infermiera turnista guadagna €. 1454,31 lorde mensili, più €.1,77 per ogni ora prestata in orario notturno (22:00 – 6:00), più €.1,33 per ogni ora prestata in orario domenicale o festivo.
La 14° mensilità si matura al 20% nei primi 12 mesi di servizio, al 45% tra il 13° ed il 24° mese, al 70% tra il 25° e il 36° mese, al 100% dal 37° mese.
In data 12 febbraio 2017 alle 15:20 Laura ha scritto:
nel rinnovo del Contratto 2010-2012 era prevista oltre all’ assistenza integrativa sanitaria (che è attiva da gennaio 2016) anche la previdenza integrativa ai fine pensionistici.
E’ possibile sapere se verrà attivata e in quali tempi ?
In data 13 febbraio 2017 alle 12:47 bisagno ha scritto:
Anzitutto: ci dispiace per la sua situazione difficile.
Il ccnl è abbastanza tassativo in quanto all’aspettativa. Le consiglio di cominciare a chiedere 6 mesi. Per un burn-out potrebbero essere sufficienti.Poi eventualmente chiederà una proroga. E’ inutile partire subito con richieste sparametrate rispetto alla normativa.
In data 14 febbraio 2017 alle 11:24 anna ha scritto:
Salve ho naturalmente anch’io un contratto uneba (sono cuoca in una struttura per anziani)..la mia domanda è la seguente: di quanta aspettativa si può usufruire durante l’ arco lavorativo? Bisogna obbligatoriamente far richiesta per scaglioni da tre mesi?
In data 25 febbraio 2017 alle 16:31 Gaetano ha scritto:
Salve, vorrei sapere la paga oraria netta per un educatore livello 3, contratto uneba. Grazie
In data 22 marzo 2017 alle 12:18 Paola ha scritto:
Buongiorno!sono una cuoca contratto uneba . La mia domanda è. Le mansioni che mi competono sono anche quelle di fare ordini, ritirare le merci e le varie pulizie quali la cappa celle frigorifere ecc? Grazie
In data 28 marzo 2017 alle 12:52 bisagno ha scritto:
Della previdenza integrativa si dovrà riparlare al prossimo rinnovo del Contratto Uneba. Tutte le novità in materia le pubblicheremo sul nostro sito e diffonderemo via newsletter.
In data 7 aprile 2017 alle 22:44 Fatten ha scritto:
Salve ho firmato un contratto uneba tempo inditerminato livello A1 ma nn ho capito quanto sarà stipendio
In data 9 aprile 2017 alle 20:47 bisagno ha scritto:
trova qui http://www.uneba.org/wp-content/uploads/2007/12/retribuzioniccnluneba2013.jpg gli stipendi lordi base con contratto Uneba. Poi ci possono essere contratti regionali o accordi particolari nel singolo ente…
In data 11 aprile 2017 alle 12:56 Mira ha scritto:
Sono una signora che lavoro addetta alle pulizie vorrei sapere io ho il livello 7 poi io 2 anni fa ho fatto corso x Asa il livello rimane sempre il solito grazie mille
In data 26 aprile 2017 alle 14:51 bisagno ha scritto:
Questo è il profilo della “Cuoca” stabilito dal CCNL per l’apprendistato professionalizzante, cioè la base su cui impostare la formazione teorica e pratica qualora un qualsiasi Ente intenda assumere una persona priva di qualsiasi qualifica e voglia prepararla alla mansione dandole la qualifica di cuoca alla fine del periodo di apprendistato:
Il cuoco definisce un menù semplice composto di piatti di diverse tipologie (antipasti, primi, secondi, contorni e dolci), laddove necessario sulla base di indicazioni dietoterapiche previste per le differenti tipologie di utenti e fornite da personale competente; definisce il fabbisogno di approvvigionamento delle materie prime secondo standard qualitativi; mantiene ordine e igiene nelle attrezzature che utilizza e nei locali in cui lavora in coerenza con standard qualitativi definiti da norme vigenti in materia; definisce il flusso comunicativo degli ordini dalla sala alla cucina e viceversa, le modalità di allestimento della sala, di distribuzione dei pasti e delle bevande; coordina il lavoro dei vari addetti alla cucina.
In data 10 maggio 2017 alle 17:04 Sara Dalla Costa ha scritto:
Buongiorno, lavoro presso una struttura residenziale per disabili ed anziani da 8 anni. Con un contratto part-time 65,79% livello 3^ super. Faccio 5 ore al giorno per un totale di 25. Vorrei chiedere una riduzione d’orario e passare dalle 25 alle 21, mi sapreste dire a quanto ammonterebbe la mia retribuzione mensile netta? Sono a tempo indeterminato e ho due scatti d’anzianita’, senza famigliari a carico. La voce “MINIMO” nella voce: elementi della retribuzione, corrisponde alla paga lorda mensile? Grazie.
In data 12 maggio 2017 alle 16:02 gomma ha scritto:
sono coordinatore di un centro dentistico noto network.
Sono stata inquadrata come 2o livello che vedo equivalere ad un “aiuto direttore”, in realtà sono aiutante di me stessa, nel senso che sono da sola nel centro con ruolo ed incarichi .
Potrei chiedere l’avanzamento di livello?
In data 20 maggio 2017 alle 22:43 Tonia ha scritto:
Gentilissimi sono stata assunta il 1 settembre 2011 mi spettano gli scatti di anzianità e se si in che modo (liv. 3).
In data 7 giugno 2017 alle 21:14 Mark ha scritto:
Salve ho appena firmato un contratto Uneba a tempo determinato categoria 3S come infermiere. Ho visto che sul contratto, la retribuzione è di 1454,31 Lorde. Volevo sapere quali sono le trattenute mensili per questo tipo di contratto, e grosso modo lavorando su turni comprese le notti, quanto si arriva a prendere al netto mensile. Grazie.
In data 8 giugno 2017 alle 09:20 Antonio ha scritto:
Un coordinatore infermiere quanto prende
Stipendio 1570 eu LORDI? piu 43 euro LORDI di indennitá?
In data 21 giugno 2017 alle 11:12 Atonella ha scritto:
Buongiorno, contratto uneba con qualifica educatore professionale in Scuola dell’infanzia paritaria (mansione insegnante di sezione): possibile utilizzare tale servizio lavorativo ai fini di aggiornamento delle graduatorie di istituto come personale educativo o personale docente? grazie mille
In data 22 giugno 2017 alle 21:29 Angela ha scritto:
Salve lavoro presso una struttura privata, fino ad un mese fa avevo un contratto part-time verticale di 18 ore settimanali, ora è stato trasformato in part-time orizzontale sempre 18 ore senza darne preavviso. Il riposo settimanale avviene dopo 6 giorni di lavoro. Il mio quesito è questo durante il periodo di ferie bisogna conteggiare il riposo settimanale, perché durante il mese di luglio ho preso una settimana di ferie ma la responsabile dei turni ha conteggiato tutti gli otto giorni di ferie e non sette. Per il cambio di contratto è legale non dare il preavviso alla dipendente ?
Ringraziando anticipatamente porgo cordiali saluti.a
In data 30 giugno 2017 alle 16:06 Nataliya ha scritto:
Buongiorno! Sto svolgendo le mansioni di OSS in una RSA pei gli anziani e da mese di gennaio non ricevo più indennità OSS. Ho ricevuto la risposta dei miei responsabili che secondo contratto UNEBA a Bergamo e provincia non è più prevista. Come mai? Grazie mille!
In data 30 giugno 2017 alle 21:22 bisagno ha scritto:
Risponde Uneba Bergamo
Le indennità a cui si riferisce, previste fino all’anno 2014, sono state abolite dal Contratto Integrativo Collettivo Regionale di Lavoro sottoscritto in data 16/4/2015 da UNEBA LOMBARDIA e dalle OO.SS. regionali. (http://www.uneba.org/lombardia-contratto-integrativo-regionale-uneba-20142016/)
Sono state fatte salve, naturalmente, le condizioni di miglior favore, qualora esistenti alla data di entrata in vigore del nuovo accordo (1/1/2014).
Non si tratterebbe, dunque, nel caso, di questione relativa alla sola provincia di Bergamo ma di tutta la regione Lombardia.
In data 5 luglio 2017 alle 10:37 bisagno ha scritto:
La trasformazione del part-time verticale in part-time orizzontale dovrebbe essere concordata con il dipendente con atto scritto, poiché si tratta della modificazione del contratto individuale di lavoro.Però il problema si sdrammatizza se vi è parità di orario. Peraltro il part-time orizzontale è più vantaggioso per quanto concerne la misura delle ferie (interi 26 giorni per il part-time orizzontale, proporzionalità per il part-time misto).Durante il godimento delle ferie, le domeniche o le eventuali festività nazionali vanno saltate.
In data 5 luglio 2017 alle 13:39 bisagno ha scritto:
L’infermiere coordinatore percepisce:
-€. 1454,31 mensili x 14 (liv. 3/super)
-€. 14,24 mensili x 14 come elemento territoriale (a meno che non vi sia l’accordo regionale, nel qual caso l’importo è previsto in accordo)
-€. 41,32 x 14 come indennità di coordinamento
– eventuale premio di produttività aziendale, se esistente.
In data 5 luglio 2017 alle 15:24 bisagno ha scritto:
Di solito evitiamo di parlare di netto, in quanto questo dipende dalla tassazione, che è diversa caso per caso.
Tuttavia, a titolo orientativo, consideri un lordo annuo di circa €. 20.500 (c’è un elemento territoriale da aggiungere, salvo altre voci in busta-paga derivanti da contratti collettivi aziendali), quindi un netto di circa €.15.000 annui erogati in 14 mensilità.
Considerando infine 6 notti al mese (48 ore) , viene a configurarsi una maggiorazione notturna di circa
€.62 al mese.
In data 5 luglio 2017 alle 15:55 bisagno ha scritto:
Le spettano 10 scatti triennali di importo commisurato al livello. In busta paga dovrebbe già vedere uno scatti ed il prossimo dovrebbe comparire il 1° settembre 2017. Cordiali saluti, Uneba
In data 5 luglio 2017 alle 21:12 Emiliya Tsekova ha scritto:
Ho contratto uneba livello 7come badante in una casa famiglia, 30ore a settimana, come ho fatto due anni, devo passare a un altro livello con retribuzione piu alta, si fa in modo automatico o devo fare la domanda al patronato?
In data 5 luglio 2017 alle 22:29 bisagno ha scritto:
@sara dalla costa
1454,31 : 38 = x : 25 retr. part-time = €. 956,78 lorde (non ci chieda i netti per favore, dipendono dalle tasse che paga)
Situazione prospettata:
1454,31 : 38 = x : 21	retr. part-time = €. 803,69 lorde mensili
Differenza €.153,09
Si. la voce “minimo” in busta-paga corrisponde al minimo tabellare contrattuale lordo mensile di livello.
In data 19 luglio 2017 alle 13:59 Alessia ha scritto:
Buongiorno, oggi mi hanno fatto una proposta come educatrice in un CDI e in un aperta. Mi hanno parlato di 19 ore con disponibilità di flessibilità. Essendo un educatore con laurea dovrei essere al 4 livello o 4 super, a quanto ammonterebbe il mio stipendio??
Comotti Alessia
In data 20 luglio 2017 alle 19:50 bisagno ha scritto:
Buongiorno, trova qui le retribuzioni lorde previste dal contratto nazionale, che non considerano eventuali aggiunte dovute a contratti regionali o aziendali vigenti nell’ente che vorrebbe assumerla http://www.uneba.org/wp-content/uploads/2007/12/retribuzioniccnluneba2013.jpg
In data 29 agosto 2017 alle 10:52 Michela ha scritto:
Buongiorno! Lavoro in una casa famiglia per anziani e ho un contratto uneba a tempo indeterminato con inquadramento livello 5s a 24 ore settimanale! Attualmente sono in maternità. La mia domanda è questa, siccome io percepisco il tfr ogni anno e quest’ anno quando glielo ho chiesto mi è stato risposto che mi spetta solo per la parte dei mesi che ho lavorato durante l’anno prima di entrare in maternita! Ma è una cosa fattibile? Io credevo che il tfr spettasse tutto anche per chi è in maternità! Mi potete aiutare? Grazie mille
In data 7 settembre 2017 alle 12:33 Daniela donnini ha scritto:
Sono una cuoca con contratto uneba a 38 ore settimanali a quarto livello nella mia mansione vorrei sapere se è previsto anche il lavaggio delle stoviglie sia di cucina che di sala dai piatti a bicchieri . E in più vorrei sapere le mie manzioni specifiche in base a questo contratto . Ringrazio in anticipo daniela
In data 6 ottobre 2017 alle 15:34 Cristina ha scritto:
Avrei bisogno di alcuni chiarimenti riguardo una proposta di lavoro part time notturno per due giorni a settimana presso una struttura per anziani.
Mi spiegate un po’ com’è strutturato questo tipo di part time..?
In data 9 ottobre 2017 alle 09:53 bisagno ha scritto:
Buongiorno signora Cristina, qui http://www.uneba.org/contratto-uneba-ecco-il-testo-in-pdf/ trova il testo del contratto Uneba in cui, crediamo,potra’ trovare tutte le informazioni di cui ha bisogno. Cordiali saluti, Uneba
In data 26 ottobre 2017 alle 07:59 Susana ha scritto:
Lavoro preso un Rsa come Oss da 8 anni con inquadramento 4S da 15gg il nostro datore di lavoro a deciso di licenziare l’impresa di pulizie con il proposito di far fare questo mestiere alle operatrice socio sanitario, la mia domanda è ci aspetta fare questo lavoro in più? Il nostro contratto lo permette?
In data 4 novembre 2017 alle 07:37 gaspare ha scritto:
lavoro cone infermiere da otto anni in una CTA con contratto Uneba si è avuto un incarico di un anno in un Asp posso chiedere l aspettativa per legge so che ce la legge del 4/11/2010 n 183 art 18 grazie
In data 17 novembre 2017 alle 09:24 bisagno ha scritto:
Le attività che fanno capo all’OSS sono elencate in un apposito Allegato all’Accordo Stati-Regioni del 12.02.1991, sostanzialmente trasferite nel CCNL Uneba.Tra l’altro esso prevede:
– collabora ad attività finalizzate al mantenimento delle capacità psico-flsiche residue, alla rieducazione, riattivazione, recupero funzionale
-aiuta la gestione dell’utente nel suo ambito di vita
Le pulizie sono previste.
Qualcuno sofistica: sì, ma solo nella stanza dell’ospite.
Insomma, per essere previste sono previste; ora stabilire dove, è da vedere.
In data 24 novembre 2017 alle 01:00 Paolo ha scritto:
Salve,sono un infermiere con contratto uneba a tempo indeterminato presso un ospedale pubblico da quasi 8 anni, la mia domanda è la seguente: come può essere considerata la mia posizione nei confronti dell’azienda (Ospedale) per la quale alla fine presto il mio servizio? In altri termini, come si configura il mio contratto ai fini di una stabilizzazione passando quindi a contratto pubblico?
In data 28 novembre 2017 alle 19:12 Marco ha scritto:
Salve, ho appena firmato un contratto a retribuzione oraria con un’azienda per fisioterapia domiciliare. Il contratto sarà su 6 o se confermato su 9 ore settimanali. Ho un livello di inquadramento 3s. A quanto corrisponde la paga oraria lorda e netta? Grazie mille
In data 7 dicembre 2017 alle 10:11 Alessandro ha scritto:
Buongiorno. Sono impiegato full time presso una Fondazione da 3 anni, la stessa è stata costituita da una Associazione di volontariato per la quale lavoravo precedentemente e che ha trasferito attività e dipendenti alla Fondazione. Il Presidente (è lo stesso per entrambe) vuole che io segua anche la contabilità dell’Associazione oltre a quella della Fondazione per cui sono assunto, ovviamente all’interno dello stesso orario di lavoro e all’interno della retribuzione che percepisco. Posso rifiutare?
In data 12 dicembre 2017 alle 08:18 Lucrezia ha scritto:
Buongiorno lavoro in una r s a da cinque anni sono o s a ma nel contratto sono inquadrata a d b mi sono assentata 20 giorni per malattia al mio rientro ho visto nell’ orario di servizio che mi avevano cambiato l’orario e tolto il giorno di riposo senza avvisarmi vorrei sapere se è regolare questo comportamento. Sono sotto contratto uneba
In data 15 dicembre 2017 alle 10:35 Stra ha scritto:
Un palista quanto viene pagato
In data 20 dicembre 2017 alle 11:59 bisagno ha scritto:
Il comportamento, può anche essere discutibile, pur dovendoci chiedere: un dipendente che sta a casa in malattia, come si fa ad avvisarlo? Va bene, si poteva mandare una comunicazione scritta via postale.P
erò comprendiamo anche quelle situazioni in cui l’Ente taglia corto, abbandonando le finezze comunicative e limitandosi ad un avviso affisso in luogo visibile a tutti.Evidentemente fa affidamento sul passa-parola.
Quello che non si può assolutamente fare, è cancellare il giorno di riposo. Dubitiamo, tuttavia, che Lei debba lavorare sette giorni su sette. Ci spieghi meglio.
In data 20 dicembre 2017 alle 23:29 bisagno ha scritto:
Decisamente no, non puo’ rifiutare. Infatti non Le viene richiesto di lavorare per la Fondazione con la mano destra, e contemporaneamente per l’Associazione con la mano sinistra. Nemmeno Le viene richiesto di lavorare per la Fondazione dalle 8:00 alle 16:00 e per l’Associazione dalle 16:00 alle 24:00. Le viene richiesto di occuparsi di entrambe nei limiti del Suo ordinario orario giornaliero: prima di una, poi dell’altra, oppure, secondo urgenze che Lei stesso deve valutare, un giorno di una ed un giorno dell’altra, oppure una settimana della Fondazione e due giorni per l’Associazione…ecc.
Il tutto senza aggravio del carico di lavoro né eccesso di straordinari (questi ultimi entro i limiti posti dal CCNL).
Del resto, il “carico di lavoro”in una mansione impiegatizia non esiste, quindi non può aumentare. Se ne può parlarne solo per un lavoro manuale, laddove l’operaio prima trasportava sulle sue spalle un peso di 20 kg, e poi si pretende che, d’ora in avanti, ne carichi 30.
Sulla Sua onestà intellettuale, consistente nel dedicarsi ai due soggetti VERAMENTE secondo le effettive esigenze, penderà una valutazione globale di tipo professionale.
In data 21 dicembre 2017 alle 16:14 Pops ha scritto:
Salve sono un fisioterapista che potrebbe firmare un contratto a tempo indeterminato Uneba in Veneto.
Vorrei capire in che categoria sarei collocato e di conseguenza farmi un’idea della retribuzione netta, quanto meno annuale, se possibile.
In data 3 gennaio 2018 alle 16:35 Antonella ha scritto:
Buona sera..Lavoro in un struttura socio-assistenziale da 14 anni come operatrice sociale per 30 ore settimanali con livello 3s con contratto Uneba. DaQualche mese mi è stoto ridotto l’orario da 30 0re settimanali a 24.Ho avuto una variazione da oper. sociale a operatrice socio-sanitario.Vorrei sapere con la variazione fatta quale sarebbe il mio livello esatto…grazie tanto aspetto una vostra risposta..
In data 11 gennaio 2018 alle 18:59 Pops ha scritto:
Con contratto a tempo indeterminato UNEBA, dipendente di una Impresa sociale, posso svolgere attività di intramoenia?
In data 16 gennaio 2018 alle 15:07 DANIELE FILIPPINO ha scritto:
Buongiorno,io ho fatto circa 45 giori di prova pagato a ritenuta credo perche ancora non sono entrato in possesso di ricevute nonstante ripetute sollecitazioni,poi mi e’ stato fatto un contratto di 4 mesi terminato 31 dicembre 2017.Ora mi sono accorto che pur facendo turni di 8 ore (6-14,14-22,22-06),venivamo retribuiti per sole 6 ore circa..Inoltre in queste strutture dove si ospittavano e tutt’ora si ospitano,l’operatore era sempre e solo uno per turno,i turni si svolgevano cosi:2 giorni mattino,2 pomeridiano,2 notturni,vestivi compresi 365 giorni l’anno.Noi operatori oltre al compito di controllare la struttura (in questo caso 33 ospiti),avevano incarico per:fare le pulizie,occuparsi del giardino,ricevere ed fare ordini merce per magazzino..Ora,oltre a richiedere che mi vengano retribuite le due ore al giorno volevo capire se il mio livello e quelo dei miei colleghi equivale al 6° livello..grazie anticipato
In data 16 febbraio 2018 alle 12:41 Cecilia ha scritto:
Lavoro presso ospedale, da privati con contratto uneba.
Sono impegnata amministrativa 5 livello. La mia collega, stesso lavoro, ha un 3 livello. Premetto che entrambe non abbiamo diploma ma io non sono né autista ne altro…
Posso chiedere cambio livello?
In data 20 marzo 2018 alle 19:40 MOHAMED ha scritto:
sono un infermiere professionale appena firmato un contrato uneba a tempo indeterminato con 25 ore settimanale livello 3s vorrei sapere il calcolo di stipendio comesi fa?
In data 10 aprile 2018 alle 22:34 bisagno ha scritto:
QUI http://www.uneba.org/wp-content/uploads/2007/12/retribuzioniccnluneba2013.jpg
In data 6 aprile 2018 alle 15:01 Miriam ha scritto:
io lavoro da quasi due anni (+1anno di servizio civile provinciale) per una Onlus a Bolzano. Ho la triennale in serv.sociale e la specialistica (LM) in coordinamento politiche e servizi sociali (settore minorile).
Ora stanno per passarmi il coordinamento di un educativa di secondo livello (ad alta autonomia) per MSNA e vorrebbero inquadrarmi con il livello 4, ma a me sembra basso.
Preciso soltanto che non ho ancora sostenuto l´esame d´abilitazione statale.
In data 19 aprile 2018 alle 12:05 bisagno ha scritto:
Il titolo di studio, che Lei ancora non ha, Le darebbe diritto al liv. 3/Super.Per il coordinamento, il datore di lavoro ha due possibilità:
corrispondere l’indennità di coordinamento prevista all’art. 42 del CCNL Uneba (in genere utilizzata per incarichi provvisori o rotativi)
riconoscere un livello in più rispetto ai coordinati. Tenga però conto che più su del 3° super è praticamente impossibile, poiché in 2° livello sono inquadrati coloro che posseggono una laurea specialistica o a ciclo unico.
In data 15 aprile 2018 alle 18:22 pietro ha scritto:
Buongiorno leggo tanto ma non trovo le tabelle pdf.In sintesi potete pubblicare la tabella degli stipendi secondo Uneba con specificato se lordo o netto?E’ così difficile e complicato?Già ci sono le cooperative a lucrarci dietro le asunzioni se poi vi mettete anche voi nel essere poco chiari finiamo di esistere.Bisogna iscriversi al sito per avere le informazioni?
Preciso che è inutile rispondere che il netto si ricava dalla detrazione delle tasse..ma le tasse sono quasi sempre le stesse per tutti,basta inserire “stipendio lordo” e se volete le percentuali da detrarre delle principali tasse.
In data 15 aprile 2018 alle 18:31 bisagno ha scritto:
Buonasera Pietro, la tabella degli stipendi lordi Uneba si trova nella pagina del sito Uneba che si intitola “contratto uneba e sanità integrativa” (basta scorrerela un pochino in basso=), oppure , in pdf, all’interno del testo integrale del contratto Uneba, a cui si accede dalla stessa pagina “contratto uneba e sanità integrativa”, alla prima riga.
In che senso le sembriamo poco chiari?
In data 17 aprile 2018 alle 15:24 Antonella ha scritto:
una dipendente con il diploma di terza media è stata assunta nel 2003 come aiuto cuoca e dal 2014 passata a cuoca. E’ una situazione regolare? Se così non fosse, come regolarizzarla?
In data 22 aprile 2018 alle 17:10 bisagno ha scritto:
Non sembra ci sia niente da regolarizzare.
Che cosa si potrebbe verificare? Che l’interessata sostenga, per il periodo 2003 – 2014, di aver cucinato da sola,mentre l’aiuto-cuoca dovrebbe…aiutare.
Tuttavia la mancanza di una qualifica professionale può giustificare – a prescindere dalla terminologia contrattuale – l’inquadramento in un livello inferiore (5°) a quello di “cuoca” (4°). Poi grazie all’esperienza ed al mestiere imparato on-the-job, è stata assegnata la piena qualifica.
In data 25 maggio 2018 alle 16:33 Giovanna ha scritto:
Buongiorno, sono infermiera in RSA con contratto UNEBA. È legale fare tre notti consectuive con questo orario: 22-9 22-9 22-6 smonto riposo? Grazie
In data 4 giugno 2018 alle 11:13 Axl ha scritto:
Salve, sono stato assunto come addetto alla sanificazione stoviglie in una casa di riposo 12 anni fa come operaio di 5°livello, CCNL UNEBA adesso mi viene richiesto di svolgere la mansione di autista saltuariamente, senza nessun inquadramento ne extra in busta paga e ovviamente con tutti i rischi e responsabilità a mio carico(multe, danni, ecc.)
A tali condizioni posso rifiutarmi senza incorrere in provvedimenti disciplinari? grazie dell’attenzione cordiali saluti
In data 5 giugno 2018 alle 19:12 Chiara ha scritto:
Buonasera, sono un oss 4s, sono stata assunta con contratto uneba di apprendistato di un anno e mezzo poi sono stata assunta indeterminata ma ancora sulla busta paga compare come livello “apprendista qualificato” e non “oss 4s” per quale motivo?
Inoltre noi abbiamo l’obbligo di rientrare e di aderire sempre ai cambi turno anche se nella busta non vi è la voce “reperibilità”?
In data 28 giugno 2018 alle 13:38 Sara ha scritto:
Buongiorno, avrei una domanda da porvi, mia madre è stata assunta presso una struttura per anziani, nella quale è qualificata come OSS di 4° Livello S.
In questo ultimo periodo molti sono i cambiamenti improvvisi e che, senza alcuna comunicazione diretta al personale vengono effettuati. Ad esempio, proprio ieri sono stati affissi i nuovi turni del mese, nei quali vi è stata apportata una modifica non indifferente ovvero, dopo il turno notturno, che termina alle ore 7.00 del mattino, gli è stato negato il giorno di riposo che fino ad oggi tutte avevano dopo lo smonto della notte; mi domando se questo sia giusto visto che il lavoro è qualificato come lavoro usurante, e credo sia necessario un riposo più adeguato dopo un turno notturno. Anche qualora sia legittimo togliere loro il giorno di riposo dopo la notte per adibirlo in un altro giorno, mi domando come sia legittimo non avere mai un colloquio diretto fra direzione e dipendenti per informarle di persona dei cambiamenti da parte della direzione. Non deve esservi uno scambio reciproco informativo a riguardo? La direzione non dovrebbe convocare le proprie dipendenti ogni qualvolta ritenga opportuno fare dei cambiamenti? Vi ringrazio molto per l’attenzione. Un caro saluto.
In data 4 luglio 2018 alle 17:00 Mariana ha scritto:
Sono OSS in una casa famiglia con contratto uneba indeterminato 38 ore settimanali. Però sono inquadrata come : contratto: servizi assist.UNEBA. Qualifica: operaio. E giusto? Poi faccio dei turni:
LUNEDI: 14-21
MARTEDI: 07-14 POI RITORNO: 21-07
MERCOLEDI:14-21
GIOVEDI:07-14
SABATO:14-21
DOMENICA:07-14 POI RITORNO 21-07
LUNEDI:14-21
MARTEDI:07-14 POI RITORNO 21-07
GIOVEDÌ: 14-21