Source: https://sus.regione.sardegna.it/sus/searchprocedure/details/291
Timestamp: 2020-07-11 15:37:45+00:00
Document Index: 120222668

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 23', 'art. 37', 'art. 23', 'art. 37', 'art. 3']

Contributi in conto interessi, in conto capitale e riduzione dei costi di garanzia per le operazioni di credito artigiano agevolato
Legge 949/1952, art. 37
Per promuovere la qualificazione e lo sviluppo dell'artigianato sardo e la sua integrazione con la programmazione economica della Regione, l'amministrazione regionale ha costituito un Fondo, gestito da Artigiancassa SpA, per la concessione di:
- contributi in conto interessi gravanti sulle operazioni di credito, effettuate in favore delle imprese artigiane, dalle Banche iscritte all'Albo previsto dall'art. 13 del D.Lgs. 1 settembre 1993, n. 385. I contributi, sono integrati da un contributo in conto capitale calcolato sull'ammontare della spesa ammessa;
- contributi per la riduzione dei costi di garanzia rilasciata sul finanziamento da un Confidi ex art. 13 del D.L. 30/9/2003, n. 269 e L. 24/11/2003, n. 326.
Le operazioni di credito agevolato alle imprese artigiane sono rivolte all'impianto, l'ampliamento e l'ammodernamento dei locali; l'acquisto di macchine, attrezzi e autoveicoli; acquisto di software,diritti di brevetto, licenze e realizzazione siti web a sostegno dell’impresa nonché all'attività di progettazione necessaria per l’introduzione di innovazioni nel processo produttivo; la formazione di scorte di materie prime e di prodotti finiti.
L’acquisto o la costruzione dei locali ad uso promiscuo è agevolabile per la sola quota d’investimento funzionale all'attività artigiana dell’impresa.
La dichiarata e documentata destinazione aziendale del bene oggetto del finanziamento deve essere mantenuta per tutta la durata dell’agevolazione a pena di revoca.
Le imprese interessate ad ottenere gli incentivi devono presentare la domanda di ammissione con la relativa documentazione via web, tramite Banche e Associazioni Artigiane di categoria abilitati, alla sede regionale dell'Artigiancassa, che la sottopone, nel rispetto dell'ordine cronologico di ricezione, all'esame del Comitato tecnico regionale per la Sardegna (CTR).
L'ammissione agli incentivi avviene con deliberazione del CTR, ed entro 15 giorni viene data comunicazione alla banca e all'impresa beneficiaria della concessione e del responsabile dell'unità organizzativa competente per la gestione delle agevolazioni.
Il contributo in conto interessi è riconosciuto per una durata massima di dodici anni per i finanziamenti aventi destinazione di impianto, ampliamento ed ammodernamento; sei anni per i finanziamenti aventi destinazione di acquisto di macchine ed attrezzi; cinque anni per i finanziamenti aventi destinazione di acquisto di scorte di materie prime e prodotti finiti.
I contributi sono erogati direttamente allimpresa in unica soluzione in forma attualizzata.
Artigiancassa si riserva in qualunque momento la facoltà di accertare direttamente, sia presso la banca che presso l'impresa, la sussistenza delle condizioni e delle finalità del finanziamento ammesso al contributo.
Imprese artigiane, costituite anche in forma cooperativa o consortile, con esclusione di quelle appartenenti ai settori riportati nell'appendice n. 1 all'interno dell’ allegato 1 della Del.G.R. n. 15/21 del 27/03/2018.
Entro 6 mesi dalla data di decorrenza del prestito bancario, a condizione che a tale data la spesa sia stata sostenuta e l'investimento sia stato destinato ai fini aziendali.
- domanda di ammissione del finanziamento al contributo, compilata dall'impresa artigiana e dal Soggetto presentatore (Banca o Associazione artigiana di categoria), per le parti di rispettiva competenza, e trasmessa dal Soggetto presentatore alla sede regionale dell'Artigiancassa -Ufficio regionale per la Sardegna-;
- documentazione della spesa di investimento, sostenuta non oltre i dodici mesi anteriori alla data della domanda, prodotta in originale o in copia fotostatica resa conforme all'originale dal Soggetto presentatore, con la dicitura "spesa finanziata in tutto o in parte con credito agevolato della Regione Autonoma della Sardegna". La documentazione di spesa è costituita da fatture quietanzate, al posto delle quali può essere prodotta una dichiarazione sostitutiva d'atto di notorietà, ovvero per l’acquisto di locali dalla copia registrata del relativo contratto;
- per gli investimenti immobiliari, deve essere presentata anche la planimetria annotata con la singola destinazione dei locali e, se si tratta di ampliamento, con l'indicazione di quelli preesistenti;
- nel caso di opere murarie deve essere prodotta la dichiarazione di un tecnico iscritto all'Albo professionale che attesti la natura dei lavori eseguiti, la congruità della spesa sostenuta, e la conformità alla normativa in materia di edilizia;
- nel caso di acquisto di macchine ed attrezzature usate, devono essere prodotte:
a) una dichiarazione del venditore che attesti l'origine esatta del materiale e che confermi che lo stesso, nel corso degli ultimi sette anni, non ha mai beneficiato di altre agevolazioni nazionali o comunitarie;
b) una dichiarazione di un perito iscritto all'Albo professionale che attesti che il prezzo del materiale usato non è superiore al suo valore di mercato ed è inferiore al costo di materiale simile nuovo; che le caratteristiche tecniche del materiale usato sono adeguate alle esigenze dell'azienda e sono conformi alle norme.
Ufficio: Sede regionale dell'Artigiancassa
Via Semelia s.n.c. - ang. Viale Elmas 33/35 - 09123 Cagliari
Telefono: 070/674009
Orari di ricevimento: dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13; i pomeriggi di martedì e mercoledì dalle 17 alle 18. Tel: 070/6067632 - fax: 070/6067760
Tel: 070/6067216
sostegnoimprese@regione.sardegna.it
- Legge n. 949 del 25/7/1952, Capo VI, art. 37 - Credito all'artigianato
Supplemento straordinario del Buras n. 32 del 26/09/2006 - Decreto dell'Assessore del turismo, artigianato e commercio n. 2847 del 3/11/2005. Criteri per la concessione di contributi per le operazioni di credito agevolato, legge 949/1952 [file .pdf]
- Legge Regionale n. 51 del 19/10/1993 - Provvidenze a favore dell'artigianato sardo, modifiche alle leggi regionali 31 maggio 1984, n. 26, 11 aprile 1985 n. 54 giugno 1988, n. 11, 30 aprile 1991, n. 13 e abrogazione della legge regionale 21 luglio 1976, n. 40
- Delibera della Giunta Regionale n. 48/27 del 29/11/2007 - Aiuti “de minimis” relativi ai comparti dell’artigianato, commercio, e turismo
- Delibera della Giunta Regionale n. 3/9 del 16/01/2008 - Aiuti “de minimis” relativi ai comparti dell’artigianato, commercio, e turismo. Approvazione definitiva
- Delibera della Giunta Regionale n. 20/37 del 15/05/2012 - Direttive per la concessione di contributi in conto interessi relativi alle operazioni di credito agevolato di cui all'art. 37 della Legge n. 949/1952 ed alle operazioni di locazione finanziaria di cui all'art. 23 primo comma della legge 240/81.
- Delibera della Giunta Regionale n. 39/29 del 26/09/2012 - Concessione di contributi in conto interessi relativi alle operazioni di credito agevolato di cui all’art. 37 della Legge 25 luglio 1952 n. 949 ed alle operazioni di locazione finanziaria di cui all’art. 23 primo comma della legge 21 maggio 1981 n. 240
- Delibera della Giunta Regionale n. 24/14 del 27/06/2013 - Modifiche alle modalità operative per la concessione di contributi in conto interessi relativi alle operazioni di credito agevolato (art. 37 della Legge n. 949/1952) ed alle operazioni di locazione finanziaria (art. 3, comma 1 della Legge n. 240/1981)