Source: https://avvocatotelematico.wordpress.com/2016/04/
Timestamp: 2017-11-21 17:26:03+00:00
Document Index: 178945605

Matched Legal Cases: ['art. 167', 'art. 269', 'art. 45', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 19', 'art. 3', 'art. 404', 'art 404', 'sentenza ', 'art. 405', 'art. 669', 'sentenza ', 'art. 405', 'sentenza ']

aprile | 2016 | Avvocati Telematici
Convegno PCT a Napoli il 4/5/2016, ore 11.30 – Caserma Garibaldi (Salone Gotico)
NEWS: NUOVO VADEMECUM PER I DEPOSITI TELEMATICI NELLE ESECUZIONI
Quesiti e risposte: costituzione con istanza di chiamata di terzo, quale schema atto?
D: Salve, dovrei depositare la mia comparsa di costituzione e risposta con istanza di chiamato del terzo. Con il software SLPCT devo seguire la procedura comparsa di costituzione e risposta con riconvenzionale?
R: Si ricorda che, per la comparsa di costituzione con la istanza di chiamata in causa di terzo , l’ultimo comma dell’art. 167 c.p.c., prevede che il convenuto “deve farne dichiarazione nella stessa comparsa e provvedere ai sensi dell’articolo 269 c.p.c.“. Il secondo comma dell’art. 269 c.p.c. prescrive poi che “Il convenuto che intenda chiamare un terzo in causa deve, a pena di decadenza, farne dichiarazione nella comparsa di risposta e contestualmente chiedere al giudice istruttore lo spostamento della prima udienza allo scopo di consentire la citazione del terzo nel rispetto dei termini dell’articolo 163 bis. Il giudice istruttore, entro cinque giorni dalla richiesta, provvede con decreto a fissare la data della nuova udienza. Il decreto è comunicato dal cancelliere alle parti costituite. La citazione è notificata al terzo a cura del convenuto .
Lo schema atto da adoperarsi in tal caso è CostituzioneSemplice: però, onde consentire alla Cancelleria di avere contezza del fatto che è stato chiesto il differimento dell’udienza ed al Giudice, conseguentemente, di ricevere in evidenza sulla propria Consolle l’atto onde poter provvedere sull’istanza, va selezionata l’apposita opzione “istanza Anticipazione differimento udienza” nel sesto passaggio di SLpct come da immagine che segue:
E’ bene, in ogni caso, evidenziare anche nell’epigrafe della comparsa il fatto che la stessa contiene l’istanza di citazione del terzo e la connessa domanda di differimento dell’udienza.
Quesiti e risposte: è valida la notifica pec ad un indirizzo diverso da quello dichiarato in atto dall’Avvocato avversario?
D: Buongiorno, può essere valida la notifica di un’opposizione a decreto ingiuntivo ad un indirizzo PEC diverso da quello indicato sul ricorso per DI che è stato notificato. Tale indirizzo, infatti, non è presente in alcun Registro Pubblico e sia dal REGINDE sia dal sito dell’Ordine degli avvocati di appartenenza del difensore destinatario ne risulta uno diverso.
R: Per quanto possa apparire singolare, l’indicazione dell’indirizzo p.e.c. negli atti giudiziari – peraltro non più necessaria ai sensi dell’art. 45 bis del Decreto Legge 24 giugno 2014, n. 90 – non è utile all’avversario che esegua una notificazione telematica in proprio ai sensi dell’art. 3 bis L. 53/1994. Per tali notificazioni, le uniche “fonti” utilizzabili per l’individuazione di tali dati sono costituite infatti, per l’esecuzione di notifiche ad Avvocati, dal RegInde e da Inipec (cfr. art. 16-ter DL 179/2012: “A decorrere dal 15 dicembre 2013, ai fini della notificazione e comunicazione degli atti in materia civile, penale, amministrativa e stragiudiziale si intendono per pubblici elenchi quelli previsti dagli articoli 4 e 16, comma 12, del presente decreto; dall’articolo 16, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, dall’articolo 6-bis del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, nonche’ il registro generale degli indirizzi elettronici, gestito dal ministero della giustizia“)
Peraltro, lo stesso art. 3 bis L. 53/1994, nella parte in cui impone l’indicazione in relata (lettera f del coma 5) “l’indicazione dell’elenco da cui il predetto indirizzo è stato estratto“, implicitamente vieta di notificare ad un indirizzo diverso da quello risultante da pubblici registri.
Ne consegue che l’indicazione negli atti giudiziari di un indirizzo pec diverso da quello iscritto nel RegInde o in INIPEC non è utile ai fini dell’esecuzione delle notificazioni telematiche in proprio.
SLpct 1.4.8: Visualizza confronto
NEWS: INTERRUZIONE SERVIZI TELEMATICI SICILIA-CALABRIA
Si riporta di seguito il testo della notizia apparsa sul Portale dei Servizi Telematici:
«Processo telematico – uffici giudiziari dei distretti di Catanzaro, Reggio Calabria, Messina, Palermo e Caltanissetta
Si rende noto che a causa di un guasto tecnico ad un server di produzione, sono stati disattivati i sistemi civili degli uffici giudiziari dei distretti di Catanzaro, Reggio Calabria, Messina, Palermo e Caltanissetta.
Sono in corso le operazioni di graduale riattivazione e fino ad allora non saranno inviati gli esiti dei controlli automatici e manuali dei depositi effettuati successivamente alle ore 12.44 dell’11 aprile 2016.
In conseguenza del fermo dei sistemi non sono attivi neppure i servizi di consultazione.»
Dal sito FIIF: L’ERRORE “NUMERO DI RUOLO NON VALIDO” E L’INTERPRETAZIONE DELLA “TERZA PEC” IN FUNZIONE DELLE ISTANZE DI RIMESSIONE IN TERMINI – Commento all’ordinanza del Tribunale di Napoli del 16/12/2015, IV sezione, Dr. Pietro Lupi
Quesiti e risposte: devo notificare un mio atto depositato nei registri informatici il cui certificato di firma è ora scaduto…
Quesiti e risposte: citazione dinanzi al Giudice di Pace da notificare via pec, come procedo?
D: Buongiorno, avendo la necessità di notificare fuori Foro un atto di citazione in opposizione ad un decreto ingiuntivo emesso dal Giudice di Pace e volendolo fare via PEC, mi chiedo se:
– debbo redigere l’atto di citazione e, come formato nativo digitale, notificarlo con la sola sottoscrizione digitale (non vorrei poi che i Cancellieri mi facciano problemi per la successiva iscrizione a ruolo cartacea) come avviene per le citazioni avanti il Tribunale;
– debbo redigere l’atto, stamparlo, firmarlo fisicamente, poi scansionarlo e notificarlo previa ulteriore sottoscrizione digitale (in tal caso notificherei un atto come se non fosse nativo digitale).
R: Le due modalità di esecuzione della notifica sono previste esattamente dal primo e secondo comma dell’art. 19 bis Provv. DGSIA 16/4/2014:
“1. Qualora l’atto da notificarsi sia un documento originale informatico, esso deve essere in formato PDF e ottenuto da una trasformazione di un documento testuale, senza restrizioni per le operazioni di selezione e copia di parti; non è ammessa la scansione di immagini. Il documento informatico così ottenuto è allegato al messaggio di posta elettronica certificata.
2. Nei casi diversi dal comma 1, i documenti informatici o copie informatiche, anche per immagine, di documenti analogici, allegati al messaggio di posta elettronica certificata, sono privi di elementi attivi, tra cui macro e campi variabili, e sono consentiti in formato PDF.“
Alla notificazione mediante uso di un originale informatico (comma 1) è però obbligatorio far ricorso nel caso previsto dal terzo comma della norma:
“3. Nei casi in cui l’atto da notificarsi sia l’atto del processo da trasmettere telematicamente all’ufficio giudiziario (esempio: atto di citazione), si procede ai sensi del precedente comma 1.“
Ciò vuol dire che, laddove non sia obbligatorio il deposito telematico degli atti e documenti, si può procedere con la notificazione della copia scansionata (ed attestata conforme ex art. 3 bis, comma 2, L. 53/94.
Quesiti e risposte: iscrizione a ruolo di atto notificato a taluni a mezzo pec ed a talaltri a mezzo UG
Opposizione ordinaria di terzo ex art. 404 cpc: quale schema per il deposito telematico?
D: Salve, devo iscrivere al ruolo su SLPCT una citazione per opposizione di terzo ordinaria (art 404 1 comma cpc) avverso una sentenza di primo grado? Dovrei iscrivere nella cancelleria del giudice che ha emesso sentenza, ma non trovo nessun atto nè cliccando 1 grado nè appello…come fare?
R: Per l’art. 405 c.p.c. “L’opposizione e’ proposta davanti allo stesso giudice che ha pronunciato la sentenza, secondo le forme prescritte per il procedimento davanti a lui“. Analogamente a quanto accade in altre ipotesi, nelle quali il codice di rito adopera la stessa espressione (“davanti allo stesso giudice”), anche in tal caso la norma si riferisce non al giudice persona fisica ma all’ufficio giudiziario (cfr., ex coeteris, Cass. 443 del 12.1.2005 in tema di attuazione del procedimento cautelare ex art. 669 duodecies c.p.c. e Cassazione civile, sez. VI, 22/01/2015, n. 1207 in materia di correzione d’errore materiale).
E’ sufficiente quindi selezionare nella seconda maschera di SLPCT l’Ufficio Giudiziario che ha emesso la sentenza oggetto dell’impugnazione, dopo aver selezionato nella prima maschera la voce GRADO “SECONDO” ma indicando successivamente, come codice oggetto “101003|Opposizione di terzo ex artt. 404 e ss. c.p.c.“.
L’art. 405 c.p.c. prescrive peraltro la forma della citazione. Il tipo di atto da adoperare sarà però “CitazioneAppello” che, ad onta del nome, è lo schema da utilizzare per l’impugnazione: grazie all’utilizzo di tale schema, avrai la possibilità di inserire i campi “RiferimentoFascicolo“, “RiferimentoProvvedimento“, “dataProvvedimento” e “grado“.
Si raccomanda di prestare massima attenzione all’indicazione dell’Ufficio giudiziario che ha emesso la sentenza ed al provvedimento impugnato: nella prima coppia di campi andrà inserito il numero di R.G. del procedimento nel quale è stato pronunciato il provvedimento impugnato, mentre nel secondo campo il numero del provvedimento. Si tenga conto infatti che il sistema informatico della Cancelleria esegue un controllo su talid ati e ne segnala al Cancelliere l’eventuale inesattezza
laddove invece nulla sarà segnalato in sede di controlli automatici (Codice esito: 1. Descrizione esito: — Controlli terminati con successo. Busta in attesa di accettazione)
Al termine, una volta che il Cancelliere avrà accettato il fascicolo, questo risulterà regolarmente iscritto come “citazione” e nel secondo grado di giudizio, con l’oggetto Opposizione di terzo ex artt. 404 e ss. c.p.c..