Source: http://docplayer.it/144749116-Comune-di-san-daniele-del-friuli.html
Timestamp: 2019-10-21 12:51:36+00:00
Document Index: 41482756

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 49', 'art. 2', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 1']

1 COPIA N. 10 del Reg. delib COMUNE DI SAN DANIELE DEL FRIULI PROVINCIA DI UDINE Verbale di deliberazione del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale OGGETTO IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU). DETERMINAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI D'IMPOSTA PER L'ANNO L'anno duemilatredici il giorno diciannove del mese di aprile alle ore 14:00, nella sede municipale, Parere in ordine alla regolarità tecnica. (art. 49, 1 comma D.Lgs 267/2000) Il Responsabile del servizio F.to MICHELIZZA PATRIZIA Il Commissario Straordinario dr. DAMELE DANIELE, assistito dal Segretario Comunale dr. Ruggero PERESSON, Parere in ordine alla regolarità contabile. (art. 49, 1 comma D.Lgs 267/2000) Il Responsabile del servizio F.to Donatella Campana con i poteri del Consiglio Comunale, adotta la seguente deliberazione:
2 IL COMMISSARIO STRAORDINARIO in virtù dei poteri conferitigli con Decreto del Presidente della Regione n.253/pres. dell VISTO l articolo 13 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011, n. 214, che prevede l anticipazione dell istituzione dell imposta municipale propria, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012 e fino al 2014, con conseguente sua applicazione in tutti i comuni del territorio nazionale, in base alle disposizioni contenute nello stesso decreto legge ed a quelle contenute negli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, in quanto compatibili; DATO ATTO che: - detta imposta ha per presupposto il possesso di immobili di cui all art. 2 del D. Lgs. 504/92, ivi compresa l abitazione principale e le pertinenze della stessa; - l aliquota base è lo 0,76% e che i consigli comunali possono modificare, in aumento o diminuzione, sino a 0,3 punti percentuali; - l aliquota è ridotta allo 0,4% per le abitazioni principali e le relative pertinenze, con la possibilità di diminuirla o aumentarla sino a 0,2 punti percentuali; - l aliquota è ridotta allo 0,2% per i fabbricati rurali ad uso strumentale; - i Comuni possono ridurre l aliquota base fino allo 0,4% nel caso di immobili non produttivi di reddito fondiario ovvero nel caso di immobili posseduti dai soggetti passivi dell imposta sul reddito delle società ovvero nel caso di immobili locati; - dall imposta dovuta per abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza dell imposta dovuta, Euro 200,00.= rapportati al periodo dell anno per il quale si protrae tale destinazione. I Comuni possono stabilire che l importo per la detrazione venga elevato, fino a concorrenza dell imposta dovuta, nel rispetto dell equilibrio di bilancio. In tal caso non può essere stabilita un aliquota superiore a quella ordinaria per le unità immobiliari tenute a disposizione. Detta detrazione si applica anche alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivise, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari nonché agli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti per le case popolari; - per gli anni 2012 e 2013 la detrazione per abitazione principale è maggiorata di Euro 50,00.= per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare destinata ad abitazione principale, fermo restando che l importo massimo della detrazione per figli non può superare l importo di Euro 400,00.=; - l aliquota ridotta per l abitazione principale e per le relative pertinenze e la detrazione si applicano anche alla fattispecie di cui all articolo 6, comma 3-bis, del D. Lgs. n. 504/92 (soggetto passivo che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risulta assegnatario della casa coniugale); - i comuni possono prevedere che l aliquota ridotta per l abitazione principale e per le relative pertinenze e la detrazione, si applichino anche ai soggetti di cui all articolo 3, comma 56, della legge n. 662/96 (anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente); - per l accertamento, la riscossione, i rimborsi, le sanzioni, gli interessi ed il contenzioso si applicano le disposizioni vigenti in materia di imposta municipale propria. Le attività di accertamento e riscossione dell imposta erariale sono svolte dal comune al quale spettano le maggiori somme derivanti dallo svolgimento delle suddette attività a titolo di imposta, interessi e sanzioni; COMMISSARIO CONSIGLIO n. 10 del Pag. 2 - COMUNE DI SAN DANIELE
3 VISTE le modifiche introdotte alla disciplina dell imposta municipale propria apportate dalla Legge 20 dicembre 2012, n. 228, la quale prevede in particolare: - articolo 1, comma 380, lettera a): è soppressa la riserva allo Stato di cui al comma 11 dell articolo 13 del decreto legge n. 201 del 2011; - articolo 1, comma 380, lettera f): è riservato allo Stato il gettito dell imposta municipale propria di cui all articolo 13 del citato decreto legge n. 201 del 2011, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento, prevista dal comma 6, primo periodo, del citato articolo13; - articolo 1, comma 380, lettera g): i comuni possono aumentare sino a 0,3 punti percentuali l aliquota standard dello 0,76 per cento, prevista dal comma 6, primo periodo del citato articolo 13 del decreto legge n. 201 del 2011 per gli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D; VERIFICATO che dalle stime di gettito effettuate dall ufficio tributi il fabbisogno finanziario dell Ente, atto a garantire l erogazione dei propri servizi, può essere soddisfatto mantenendo ferme le aliquote e le detrazioni già stabilite con deliberazione consiliare n. 22 del 27/04/2012; PRESO ATTO dei pareri favorevoli di cui all art. 49, comma 1, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267; Con voti unanimi espressi ed accertati nelle forme di Legge, DELIBERA 1. di dare atto che le premesse sono parte integrante e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento; 2. di confermare per l anno 2013 le aliquote per l imposta comunale propria (IMU) già in vigore per l anno 2012 e precisamente: - aliquota base 0,76%; - aliquota ridotta per abitazione principale e relative pertinenze 0,40% - aliquota ridotta per fabbricati rurali ad uso strumentale 0,2% 3. di confermare che per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza dell imposta dovuta, Euro 200,00.= rapportati al periodo dell anno per il quale si protrae tale destinazione; tale detrazione è maggiorata di Euro 50,00.= per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell unità immobiliare destinata ad abitazione principale, fermo restando che l importo massimo della detrazione per figli non può superare l importo di Euro 400,00.=; 4. di confermare che l aliquota ridotta per l abitazione principale e per le relative pertinenze e la detrazione, si applicano anche ai soggetti di cui all articolo 3, comma 56, della legge n. 662/96 (anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente); 5. di confermare che, ai fini dell accertamento IMU delle aree edificabili, sono fatti salvi i valori minimi già stabiliti ai fini ICI, o da stabilirsi usando le stesse modalità a suo tempo stabilite per l imposta comunale sugli immobili; COMMISSARIO CONSIGLIO n. 10 del Pag. 3 - COMUNE DI SAN DANIELE
4 6. di trasmettere telematicamente al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, nei modi e nei tempi stabiliti dall articolo 13, comma 13-bis, del decreto legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n di dichiarare la presente Deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 1, comma 19 della L. R. 21/2003, stante l urgenza di porre in atto ogni necessario adempimento. COMMISSARIO CONSIGLIO n. 10 del Pag. 4 - COMUNE DI SAN DANIELE
5 Il Commissario Straordinario F.to DAMELE DANIELE Il Segretario Comunale F.to Ruggero PERESSON C E R T I F I C A T O D I P U B B L I C A Z I O N E Dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 1 comma 19 L.R n.21 Il sottoscritto certifica che copia della presente deliberazione, viene pubblicata all Albo on-line del Comune oggi e vi resterà per 15 giorni consecutivi ai sensi delle disposizioni regionali vigenti. L impiegato Responsabile F.to Gotti Alessandra Copia conforme all originale, ad uso amministrativo. Il Funzionario incaricato Gotti Alessandra C E R T I F I C A T O D I A V V E N U T A P U B B L I C A Z I O N E Il sottoscritto certifica che copia della presente deliberazione, è stata pubblicata all Albo on-line del Comune dal al per 15 giorni consecutivi ai sensi delle disposizioni regionali vigenti. L impiegato Responsabile COMMISSARIO CONSIGLIO n. 10 del Pag. 5 - COMUNE DI SAN DANIELE