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Timestamp: 2020-08-12 21:45:40+00:00
Document Index: 30997505

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 40', 'art. 8', 'art. 26', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8']

Partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna ad iniziative di promozione del territorio regionale quale sede di produzioni cinetelevisive (L.R. 13/99 - art. 8). Obiettivi, azioni prioritarie, criteri di spesa e procedure per l'anno 2014 — E-R BUR 44/2014
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 27 GENNAIO 2014, N. 63
Partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna ad iniziative di promozione del territorio regionale quale sede di produzioni cinetelevisive (L.R. 13/99 - art. 8). Obiettivi, azioni prioritarie, criteri di spesa e procedure per l'anno 2014
- la L.R. 13/1999 "Norme in materia di spettacolo" ed in particolare l'art. 8 che prevede, tra l’altro, che la Regione possa provvedere direttamente all’organizzazione di attività di promozione del territorio regionale quale sede di produzioni cinetelevisive;
- la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 70 del 17/1/2012 "Programma regionale in materia di spettacolo ai sensi dell’art. 5 della L.R. 5 luglio 1999, n. 13 - obiettivi, azioni prioritarie e procedure per il triennio 2012/2014. (Proposta della Giunta regionale in data 12 dicembre 2011, n. 1836)” che prevede quali azioni prioritarie nell’ambito degli interventi diretti (punto 3.2 sessione A, lett. b) “l’attuazione diretta di iniziative e progetti, o la partecipazione a quelli presentati da soggetti pubblici e privati, finalizzati a promuovere il territorio quale sede di produzioni cinetelevisive, con particolare attenzione al documentario e al cinema d’animazione”;
- la L.R. 20 dicembre 2013, n. 28, "Legge finanziaria regionale adottata, a norma dell'art. 40 della L.R. 15 novembre 2001, n. 40, in coincidenza con l'approvazione del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale 2014-2016", pubblicata nel B.U.R. Telematico n. 383 del 20 dicembre 2013;
- la L.R. 20 dicembre 2013, n. 29, "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale 2014-2016", pubblicata nel B.U.R. Telematico nn. 384, 384.1 e 384.2, del 20 dicembre 2013;
- la L.R. n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle Leggi Regionali 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”;
- la L.R. n. 43/01 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni;
Rilevata la necessità, ai fini dell’attuazione degli interventi diretti di cui al punto 3.2 sessione A, lett. b) sopra riportato, di definire le linee di indirizzo per l’anno 2014;
Visto in proposito l'Allegato A) alla presente deliberazione, recante “Partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna alle iniziative di promozione del territorio regionale quale sede di produzioni cinetelevisive (L.R. 13/99 - art. 8). Obiettivi, azioni prioritarie, criteri di spesa e procedure per l’anno 2014”;
Visto il D.lgs. n. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni” ed in particolare l’art. 26, comma 1;
Richiamate le proprie deliberazioni n. 1057/2006, n. 1663/2006, n. 2416/2008 e succ. mod., n. 1222/2011, n. 1642/2011, n. 221/2012, n. 2060/2010 e n. 1377/2010 così come rettificata dalla delibera della Giunta regionale n. 1950/2010;
1) di approvare gli obiettivi, le azioni prioritarie, i criteri di spesa e le procedure per la partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna alle iniziative di promozione del territorio regionale quale sede di produzioni cinetelevisive di cui alla L.R. 13/99, art. 8, per l’anno 2014, così come indicati nell'Allegato A), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
2) di dare atto che le risorse finanziarie necessarie all'attuazione del presente provvedimento, pari a complessivi Euro 180.000,00, trovano copertura finanziaria sul capitolo 70674 “Spese per attività dirette della Regione nel settore dello spettacolo (art. 8, L.R. 13/99)” U.P.B.1.6.5.2.27100 del Bilancio per l'esercizio finanziario 2014;
3) di stabilire che con proprio successivo atto si procederà all’individuazione dei progetti cui la Regione intende partecipare ed alla quantificazione di tale partecipazione, in attuazione e nel rispetto degli obiettivi e dei criteri citati nel precedente punto 1, e più dettagliatamente nell’Allegato A) alla presente deliberazione;
4) di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale Regione Emilia-Romagna Telematico;
5) di dare atto che si provvederà agli adempimenti di pubblicazione in ordine al presente provvedimento, di cui al D.lgs. n. 33/2013.
Con il presente provvedimento, che definisce le linee di indirizzo per la partecipazione della Regione Emilia-Romagna alla realizzazione di progetti volti alla promozione del territorio regionale quale sede di produzioni cinetelevisive per l’anno 2014, in attuazione della L.R. 5 luglio 1999, n. 13 "Norme in materia di spettacolo", la Regione intende continuare il percorso di promozione del documentario e del cinema d’animazione avviato negli ultimi anni, considerato altresì il valore delle tante opere realizzate nel territorio.
L’obiettivo che la Regione intende perseguire per l'anno 2014 è la partecipazione diretta a progetti di opere di animazione e documentari che, attraverso lo sviluppo di temi legati alla cultura, alla storia, al paesaggio, all’attualità sociale ed economica, promuovano e valorizzino il territorio regionale.
A fronte dell’obiettivo sopraindicato vengono riportate di seguito le azioni prioritarie:
a) Interventi a sostegno della produzione di documentari girati sul territorio regionale;
b) Interventi a sostegno della produzione di opere d’animazione realizzate sul territorio regionale.
3. Modalità di attuazione degli interventi
Gli interventi si concretizzano nella partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna a progetti presentatati da produttori e/o autori e sono finalizzati alla copertura di parte delle spese sostenute sul territorio.
4. Risorse finanziarie e loro destinazione
4.1 Risorse finanziarie
Le risorse finanziarie disponibili per l’attuazione dell’obiettivo e delle azioni prioritarie sopra indicate sono allocate sul capitolo 70674 “Spese per attività dirette della Regione nel settore dello spettacolo (art. 8, L.R. 13/99)” U.P.B.1.6.5.2.27100 del bilancio relativo all’esercizio finanziario 2014 nel limite massimo di Euro 180.000,00.
4.2 Destinazione delle risorse
Al fine di offrire un quadro di riferimento finanziario sulle risorse disponili le stesse vengono suddivise per genere, sulla base delle seguenti percentuali orientative:
- 65-80% a sostegno del genere documentario;
- 20-35% a sostegno delle opere di animazione.
5. Criteri di spesa
Il finanziamento regionale, per i progetti ammessi, sarà corrispondente al 30% delle spese ammissibili (di cui al successivo punto 8) fino al massimo delle risorse disponibili e comunque non potrà essere superiore a Euro 20.000,00 per i documentari e Euro 25.000,00 per le opere d’animazione.
Il sostegno non è cumulabile con altri finanziamenti della Regione Emilia-Romagna assegnati al medesimo progetto.
Al termine della fase istruttoria si procederà all’elaborazione di una graduatoria finale. Qualora le risorse disponibili risultassero insufficienti per la copertura totale della graduatoria finale, in caso di rinuncia da parte di un soggetto entro il 20 ottobre 2014 si scorrerà la suddetta graduatoria. Le risorse economiche che si renderanno disponibili verranno erogate al nuovo soggetto e potranno essere inferiori alla percentuale d’intervento stabilita. I progetti finanziati per scorrimento dovranno avviarsi entro il 31 dicembre 2014.
Possono beneficiare dei finanziamenti regionali i progetti di documentario presentati da uno dei seguenti soggetti:
- aziende, iscritte nei registri delle imprese, che siano in possesso del codice ATECO 59.11 al momento della presentazione della domanda;
- associazioni iscritte, al momento della presentazione della domanda, ai Registri Provinciali dell’Associazionismo o del Volontariato, con attività prevalente di “promozione culturale”.
Tali soggetti devono figurare come produttori del progetto stesso e detenerne la titolarità dei diritti patrimoniali d’autore.
Possono beneficiare dei finanziamenti regionali le opere d’animazione presentate da uno dei seguenti soggetti:
- aziende, con sede legale in Emilia-Romagna e iscritte nei registri delle imprese, che siano in possesso del codice ATECO 59.11 al momento della presentazione della domanda;
- associazioni iscritte ai Registri Provinciali dell’Associazionismo o del Volontariato, con attività prevalente di “promozione culturale” e sede in Emilia-Romagna;
- autori, dotati di partita IVA, con domicilio fiscale in Emilia-Romagna.
Tali soggetti devono detenere la titolarità dei diritti patrimoniali d’autore del progetto.
- inserire nei titoli di testa (o di coda) la dicitura “Realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna - Film Commission”;
- fornire due copie dell’opera finita di cui una rimarrà agli atti dell’ufficio e l’altra verrà depositata presso la Videoteca regionale che ne potrà fare uso per i propri fini istituzionali;
- inserire in tutti materiali di promozione e comunicazione il logo Film Commission della Regione Emilia-Romagna.
7. Tipologia di progetti ammissibili
I documentari potranno riguardare qualsiasi genere, con l’esclusione delle riprese di avvenimenti e manifestazioni, purché valorizzino l’identità regionale ed abbiano una durata superiore a 20’.
La fase produttiva del documentario (riprese) deve iniziare nel periodo compreso tra il 15 giugno 2014 e il 20 ottobre 2014. Il documentario finito dovrà essere consegnato alla Regione Emilia-Romagna entro il 31/08/2015, pena la revoca del finanziamento e la restituzione dell’eventuale acconto ricevuto.
7.2 Opere d’animazione
Per le opere d’animazione i contenuti, la durata e il format sono liberi (corto, pilota, serie tv, ecc.) e dovranno essere di senso compiuto, purché valorizzino l’identità regionale. Sono esclusi gli spot commerciali.
In caso di tecniche miste di realizzazione, la parte di animazione deve essere preponderante.
La realizzazione dell’opera d’animazione deve iniziare nel periodo compreso tra il 15 giugno 2104 e il 20 ottobre 2014. L’opera finita dovrà essere consegnata alla Regione Emilia-Romagna entro il 31/08/2015, pena la revoca del finanziamento e la restituzione dell’eventuale acconto ricevuto.
Sono ritenute ammissibili tutte le spese realmente effettuate all’interno del territorio regionale, con decorrenza dal 15 giugno 2014 e fino al 31/07/2015. Le spese ammissibili devono riguardare l’acquisto di beni, servizi o l’attivazione di collaborazioni finalizzati alla realizzazione del progetto per cui viene presentata domanda.
Tali spese, che formeranno la base sulla quale verrà applicata la percentuale di partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna, dovranno essere rendicontate prima della liquidazione finale del finanziamento.
9. Verifiche amministrativo-contabili
La Regione può procedere a verifiche amministrativo-contabili, anche a campione, accedendo alla documentazione conservata presso i soggetti finanziati, al fine di accertare la regolarità della documentazione inerente le attività finanziate e le spese sostenute, ai sensi di legge ed in particolare del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
La domanda di partecipazione diretta costituisce una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Quanto dichiarato nella domanda comporta le conseguenze, anche penali, prescritte nel suddetto decreto in caso di dichiarazioni mendaci.
10.1 Termini e modalità per la presentazione delle domande per i documentari
Le domande di partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna alla realizzazione di documentari, sottoscritte dal legale rappresentante del soggetto che presenta il progetto e corredate dalla relativa documentazione, dovranno essere presentate entro il 3 aprile 2014, utilizzando gli allegati facsimili di domanda ed application form e rispettando la normativa vigente in materia di bollo.
Le domande dovranno essere indirizzate alla Regione Emilia-Romagna - Servizio Cultura, Sport - Viale Aldo Moro n.38 - 40127 Bologna.
Se inviate tramite posta farà fede il timbro postale. In caso di presentazione a mano le domande dovranno pervenire entro le ore 14.00 dello stesso giorno.
Il modello di domanda e l’application form sono disponibili all’indirizzo internet:
http://cultura.regione.emilia-romagna.it/entra-in-regione/operatori/film-commission/sostegno-alla-produzione
e possono essere richiesti per posta elettronica al seguente indirizzo: filmcom@regione.emilia-romagna.it
Per informazioni rivolgersi al settore Promozione Attività cinematografiche e audiovisive (telefono 051 5273646 - 051 5273318 - fax 051 5273370) del Servizio Cultura, Sport.
La domanda, da presentarsi ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, e l’Application form dovranno essere compilati in ogni loro parte come da facsimili allegati.
La domanda dovrà essere presentata insieme al trattamento del documentario (da due a quattro cartelle) e potrà essere corredata da eventuali contratti di distribuzione.
Uno stesso soggetto può presentare domande per più progetti, ma solo uno potrà essere ammesso al finanziamento.
Gli assegnatari del finanziamento attraverso l’avviso pubblico dell’anno precedente non potranno partecipare al presente avviso.
Non saranno ammesse domande per progetti già presentati negli anni precedenti.
La responsabilità del procedimento amministrativo è affidata alla collaboratrice del Servizio Cultura, Sport: Claudia Belluzzi (tel. 051 5273646; e-mail: cbelluzzi@regione.emilia-romagna.it).
10.2 Termini e modalità per la presentazione delle domande per le opere di animazione
Le domande di partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna alla realizzazione di opere d’animazione, sottoscritte dall’autore o dal legale rappresentante del soggetto che presenta il progetto, e corredate dalla relativa documentazione, dovranno essere presentate entro il 3 aprile 2014, utilizzando gli allegati facsimili di domanda ed application form e rispettando la normativa vigente in materia di bollo.
- curriculum del soggetto proponente e del regista dell’opera;
- sinossi;
- studio preliminare di almeno una scenografia e del personaggio principale o, in alternativa, concept grafico (visualizzazione grafica dell’idea);
- storyboard di almeno due scene, costituite ciascuna da almeno tre panel.
11. Requisiti di ammissibilità delle domande
L'ammissibilità formale delle domande all'istruttoria, curata dal Servizio Cultura, Sport, è vincolata a:
a) invio entro il termine perentorio stabilito con il presente atto;
b) sussistenza dei requisiti oggettivi del soggetto proponente previsti dal presente avviso;
c) coerenza dei progetti con l’obiettivo e la tipologia indicati rispettivamente ai precedenti punto 1. "Obiettivi” e punto 7 “Tipologia di progetti ammissibili”;
d) utilizzo dei facsimili di domanda e di application form predisposti;
e) completezza della domanda, delle informazioni richieste nell’application form, e dei documenti da allegare come specificato al punto 10 “Procedure”;
f) regolarità della domanda in relazione alla legge sul bollo.
Nel caso di irregolarità relativamente al punto e) la Regione assegnerà al soggetto proponente un termine congruo (10 giorni) per regolarizzare la propria documentazione. In caso di mancata regolarizzazione, la domanda sarà esclusa.
Nel caso di irregolarità relativamente al punto f), in applicazione del D.P.R. 642/72, la Regione provvederà a segnalare il mancato pagamento dell’imposta al competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
Ogni modifica o variazione riguardante i requisiti di ammissibilità indicati nella presente sezione dell’avviso, intervenuta dopo la presentazione della domanda, dovrà essere tempestivamente comunicata alla Regione per le necessarie verifiche e valutazioni; a seguito delle quali la Regione potrà revocare, in tutto o in parte, i finanziamenti concessi e, contestualmente, procedere al recupero delle somme eventualmente già erogate.
12. Criteri di valutazione dei progetti
12.1 Valutazione dei progetti per il genere documentario
Il Servizio Cultura, Sport, successivamente alla fase istruttoria, provvederà ad elaborare una graduatoria tenendo conto dei seguenti parametri (fra parentesi il peso, in punti):
a) valorizzazione dei temi legati alla storia, al paesaggio, alla cultura, all’attualità sociale e economica dell’Emilia-Romagna (fino a 45);
b) originalità del progetto (fino a 25);
c) fattibilità del progetto (fino a 20);
d) esistenza di contratti di distribuzione (fino a 10).
12.2 Valutazione dei progetti per il cinema d’animazione
a) valorizzazione dei temi legati alla storia, al paesaggio, alla cultura, all’attualità sociale e economica dell’Emilia-Romagna (fino a 30);
b) opera interamente realizzata in animazione (25);
c) opera realizzata in tecnica mista, dove la parte in animazione deve essere preponderante (fino a 20);
d) ricchezza del materiale inviato per la descrizione del progetto (fino a 20);
e) originalità del soggetto (fino a 25).
13. Determinazione della partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna
La partecipazione diretta della Regione Emilia-Romagna sarà determinata con atto della Giunta regionale entro il 2 giugno 2014, nei limiti delle risorse disponibili, sulla base di una prima istruttoria dei progetti presentati per quanto riguarda l'ammissibilità degli stessi e di una valutazione finale sulla base dei parametri di cui al precedente punto 12.
Con il medesimo atto si provvederà alla definizione delle modalità di liquidazione.
L’esito dell’istruttoria sarà comunicato ad ogni soggetto che ha presentato domanda, e comunque ne sarà data notizia sul sito internet regionale “http:// cultura.regione.emilia-romagna.it/cinema”.
All’eventuale scorrimento della graduatoria finale si procederà con atto del Dirigente regionale competente.
Tutti i dati personale di cui l’Amministrazione venga in possesso in occasione dell’espletamento del presente procedimento verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati Personali”.
Allegato delibera Giunta n.63