Source: http://www.csvbelluno.it/servizi/consulenza-assistenza/odv.html
Timestamp: 2018-02-25 19:31:06+00:00
Document Index: 78995570

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 21', 'art 21', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 4']

Sono considerate Organizzazioni di volontariato (Odv) gli organismi liberamente costituiti che svolgono attività di solidarietà sociale a favore di terzi senza fini di lucro, anche indiretti. Possono assumere la forma giuridica che ritengono più adeguata al perseguimento dei loro fini, salvo il limite di compatibilità con lo scopo solidaristico.
La Giunta Regionale del Veneto, con deliberazione n. 4314 del 29.12.2009, ha specificato le attività che devono svolgersi nelle Organizzazioni di Volontariato, raggruppandole nei seguenti quattro obiettivi:
Rientrano in questo ambito le attività dirette immediatamente ed in via prevalente alla valorizzazione della persona e della famiglia come nucleo fondamentale della società; assistenza al soggetto nei momenti di bisogno, necessità e disagio sia fisico che psicologico; educazione e prevenzione volte al reinserimento sociale della persona, anche attraverso la tutela dei diritti civili nei confronti di soggetti svantaggiati e delle famiglie disagiate.
Rientrano in questo ambito le attività dirette immediatamente ed in via prevalente alla tutela della salute del cittadino e si estrinsecano in interventi a sostegno dell'attività sanitaria di prevenzione, cura e/o riabilitazione fisica e psichica del medesimo, in assenza dei quali l'attività sanitaria non può svolgersi o produrre effetti.
Ambito tutela dei beni culturali e ambientali
Rientrano in questo ambito le attività direttamente e concretamente rivolte alla tutela, salvaguardia e valorizzazione dell’ambiente e dei relativi processi ecologici a garanzia dell’equilibrio naturale; recupero alla collettività dei beni culturali e artistico-monumentali in stato di abbandono; tutela, salvaguardia e valorizzazione del patrimonio delle zone di interesse archeologico; salvaguardia e protezione di specie animali in via di estinzione e soccorso di altri animali dall'attività dei quali possano derivare effetti benefici sull'uomo (ad es.: addestramento cani per i ciechi, per il soccorso a persone infortunate in alta montagna, etc.).
Ambito soccorso e protezione civile
Rientrano in questo obiettivo le attività rivolte al trasporto malati, al pronto soccorso, di pronto intervento in caso di calamità naturali e tutte quelle attività comprese nel concetto più ampio di "Impegno e Protezione Civile".
Le Odv iscritte nei registri regionali previsti dalla Legge quadro sul volontariato (legge n. 266 del 11 agosto 1991) sono onlus di diritto, purché le finalità elencate nello statuto prevedano espressamente il fine di solidarietà, intesa come attività materiale e spirituale rivolta verso gli altri, che si esplica mediante prestazioni dirette, gratuite, spontanee e personali nei confronti di persone che versano in stato di bisogno, o che vivono situazioni nelle quali si esprime l’aspetto negativo della condizione umana quali la solitudine, la sofferenza, le malattie, il disagio. L’attività di solidarietà può essere svolta anche per il soddisfacimento di interessi collettivi (ambiente e recupero beni artistici e archeologici e impegno civile) degni di tutela da parte della comunità.
Per fornire ulteriori elementi di conoscenza, anche ai fini programmatori, sulle attività delle Odv e per acquisire a livello territoriale una chiara e allo stesso tempo sintetica situazione sulle iniziative promosse dalle stesse organizzazioni, sono stati ulteriormente suddivisi gli obiettivi ricordati secondo i seguenti raggruppamenti che riguardano gli scopi statutari perseguiti dalle organizzazioni secondo l’età di appartenenza e secondo i destinatari delle attività di solidarietà promosse dalle stesse organizzazioni.
Età mista (tutte le età o età non identificabile).
Malattia (in generale)
Alcolismo, distrofia muscolare, cancro (cordectomizzati, stomizzati, tutela mastectomizzate, laringectomizzati), diabete, epilessia, lesionati midollari, malattie del sangue (anticoagulati, bambini leucemici, emofilia, bambini emopatici), insufficienza respiratoria (bambini asmatici), trapianti organi, obesità, malattie reumatiche, sclerosi multipla, tossicodipendenza, malattie del cuore (cardiopatici, cardiotrapiantati), AIDS, malattie rare (morbo di Alzheimer, sindrome adreno-genitale, lebbra, celiachia, retinite pigmentosa, spina bifida e idrocefalo, fibrosi cistica, mucopolisaccaridosi), osteoporosi, malattie della mente, mielolesi, ospedalizzati;
Disagio (in generale)
Carcerati, immigrati, nomadi, poveri, prevenzione del suicidio, emarginati;
Educazione (in generale)
Educazione e formazione professionale, educazione e tutela dell’informazione, informazione dei consumatori, università della terza età;
Handicap (in generale)
Ciechi, deambulolesi, mutilati ed invalidi, spastici, audiolesi, mutilati della voce, down;
Impegno civile (in generale)
Soccorso alpino, antincendi boschivi, trasporto malati, protezione civile, addestramento animali;
Problematiche sociali (in generale)
Donne, casalinghe, famiglia, minori in affidamento, sessualità, militari di leva, tutela vita;
Beni culturali e ambientali (in generale)
Tutela dei beni culturali, artistici e monumentali, patrimonio ambientale ed ecologico, tutela specie, patrimonio archeologico;
Donatori (in generale)
Donatori di midollo osseo, di organi, di sangue;
Coordinamenti che si occupano di: alcolismo, ambiente, celiachia, disagio, epilessia, formazione, famiglia, disabili, ammalati, bambini asmatici, donatori di organi, protezione civile, sclerosi multipla, trasporto malati, tutela dei diritti dell’ammalato.
Elettività cariche associative;
Gratuità cariche associative;
Gratuità prestazioni degli aderenti;
Criteri ammissione aderenti;
Criteri esclusione aderenti;
Obbligo formazione bilancio;
Modalità di approvazione bilancio da parte dell’Assemblea;
Quorum convocazione Assemblea conforme all’art. 20 C.C.;
Quorum deliberazioni Assemblea conforme all’art. 21 C.C.;
Quorum scioglimento e devoluzione del patrimonio conforme all’art 21 C.C.;
Assicurazione dei soci attivi conformemente all’art. 4 della Legge n. 266/1991;
Devoluzione patrimonio in conformità all’art. 5, comma 4, Legge n. 266/1991.
Per fruire delle agevolazioni previste dall’articolo 8 della Legge Quadro sul Volontariato, n. 266/91, queste organizzazioni devono richiedere l’iscrizione al Registro regionale delle organizzazioni di volontariato, inviando apposita richiesta alla Direzione Regionale Servizi sociali della Regione Veneto.
L’art. 4, comma 5, della Legge regionale n. 40 del 30 agosto 1993 prevede che le organizzazioni di volontariato devono chiedere, pena la cancellazione automatica dal registro, la conferma dell’iscrizione ogni tre anni, utilizzando l’apposito schema di domanda.
Con la Dgr n. 4314/2009 è stato approvato un accordo di collaborazione tra Regione e Csv del Veneto, grazie a cui i Centri di Servizio per il Volontariato del Veneto assumono un ruolo privilegiato nella raccolta e accettazione delle pratiche di iscrizione e conferma nei registri regionali, verificando la correttezza della documentazione e apportando le eventuali modifiche. In questo modo sarà più agevole il percorso delle organizzazioni che per la prima volta si iscrivono nel registro regionale delle organizzazioni di volontariato o per quelle che chiedono la conferma della iscrizione.
Per le Onlus di diritto, ulteriori agevolazioni fiscali sono state introdotte dal decreto legislativo 460/97 agli articoli da 12 a 24.
COSTITUZIONE DI UNA ODV
Statuto e Note utili per la redazione dello statuto
Richiesta di registrazione Agenzia delle Entrate
Richiesta attribuzione codice fiscale e comunicazione variazione dati Agenzia delle Entrate
Richiesta conferma iscrizione
Indicazione struttura organizzativa
Rendiconto finanziario e relative istruzioni di redazione
Rendiconto economico e relative istruzioni di redazione