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Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art.33', 'art.33', 'art.33', 'art. 33', 'art.33', 'art. 33']

Consiglio Comunale del 7 settembre 2011 - Blog Insieme per Pine'
Consiglio Comunale del 7 settembre 2011 10/09/2011 PERMALINK
In attesa dell'approvazione del verbale del Consiglio Comunale del 7 settembre 2011, si riporta di seguito una descrizione dei lavori svolti in aula. Per la lunghezza degli interventi e la complessita' degli argomenti in discussione risulta difficile riportare dettagliatamente ogni intervento, sostituito pertanto da un breve riassunto. Invito i Consiglieri Comunali e/o il pubblico presente in aula a riportare nei commenti eventuali precisazioni o aggiunte, grazie.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
Poco dopo le 20.00 il Presidente del Consiglio Comunale Alfonso Giovannini coadiuvato dal segretario reggente del comune dott.sa Tatiana Lauriola, dichiara aperta la seduta.
Sono presenti 18 consiglieri comunali (e' assente giustificato il consigliere Bruno Grisenti - entra piu' tardi il consigliere Mirko Giovannini)
Primo punto all'ordine del giorno la nomina a Consigliere Comunale del sig. Marco Cerato in sostituzione del dimissionario sig. Lionello Leonardelli. Viene votato e reso immediatamente esecutivo con 18 voti favorevoli (unanimita').
Il presidente del consiglio comunale Alfonso Giovannini ringrazia l'ex consigliere Lionello Leonardelli per il lavoro svolto in questi anni ed augura buon lavoro al neoeletto consigliere Marco Cerato.
I consiglieri comunali Sergio Anesi e Tiziano Marisa ringraziano a loro volta il consigliere Leonardelli e danno il benvenuto al consigliere Cerato.
Il presidente del consiglio comunale Alfonso Giovannini ricorda alle minoranze che devono nominare il sostituto di Leonardelli nella commissione ambiente.
Entra in aula il consigliere Mirko Giovannini, presenti 19 consiglieri.
Vengono quindi invitati il consigliere delegato del Comune di Baselga, il diretto ed il presidente di AMNU SpA a relazionare sull'attivita' svolta dalla societa'.
Il rappresentante del comune in AMNU ing. Diego Fedel illustra gli obiettivi della societa' che sono:
- mantenere la tariffa bassa
- rispettare la norma ambientale
- migliorare l'efficenza del sistema
Dice inoltre che verra' proposta ai vari consigli comunali la modifica del regolamento dell'AMNU affinche' possa essere consentito il conferimento del secco residuo al CRM quando questo risulti ingombrante (piu' grande della calotta di conferimento presente nei bidoni stradali). Ricorda infine che il comune di Baselga di Pine' detiene il 9% della societa'.
Il presidente dell'AMNU sig. Francesco Pergher si dice contento delle critiche se queste sono costruttive in quanto sono utili al miglioramento. Ricorda che AMNU e' nata negli anni 60 e all'inizio si era occupata del solo comune di Pergine Valsugana, ora invece opera in tutti e 18 i comuni dell'Alta Valsugana ed e' la terza/quarta realta' per la raccolta differenziata dei rifiuti a livello nazionale.
Parla quindi di un progetto di gassificazione, ovvero di produzione di energia da biomasse (verde dei giardini/ramaglie/etc.) con un residuo del 4% del materiale . Ricorda quindi che se ci fosse un impianto di trattamento dell'umido in Trentino, la sola AMNU risparmierebbe 140mila euro di spese di trasposto in quanto ora il materiale viene trasferito a Isola della Scala (VR).
Un altro investimento importante per il Trentino e' l'impianto di cremazione e c'e' la disponibilita' a costruirlo anche in collaborazione con il comune di Trento. Ora il piu' vicino e' a Mantova e rappresenta pertanto un costo per la comunita'. E' prevista anche la realizzazione di una stazione di trasferimento, ovvero un luogo/deposito dove poter effettuare una prima lavorazione del materiale, non tanto del vetro e della plastica, ma delle ramaglie.
Viene data quindi la parola al direttore dell'AMNU ing. Roberto Bortolotti che presenta alcuni dati per meglio comprendere l'argomento.
Parte dalla produzione dei rifiuti in Italia: si e' passati da 14 milioni di tonnellate nel 1980 a 30,1 milioni di tonnellate del 2003.
Qualche anno fa la Provincia aveva ipotizzato/stimato che le discariche presenti sul territorio provinciale terminavano la loro capacita' di ricezione nel dicembre 2009; per questo motivo venne cambiata la normativa introducendo una tariffa legata alla produzione dei rifiuti oltre a stabilire degli obiettivi minimi di raccolta differenziata. Baselga di Pine' e' stato uno dei primi comuni ad attivarsi in tal senso.
Si e' passati da una produzione di 20mila di secco e 5mila di differenziata del 2002 ad una produzione di 5mila di secco e 16mila di differenziata nel 2010.
Ricorda che per la normativa vigente si possono conferire nel bidone della plastica solo i contenitori/imballaggi usati per il trasporto e non altri oggetti anche se sono fatti dello stesso materiale plastico.
Un altro argomento trattato e' quello sull'incenerimento domestico dei rifiuti e la relativa produzione della diossina (veleno dannoso per l'organismo umano). In una slide ha indicato che per un uomo di 70Kg la dose massima giornaliera di diossina corrisponde a 210 pg (picogrammi ovvero un miliardesimo di grammo) mentre per un neonato di 5Kg la dose e di 20pg/giorno.
Quando si parla di plastica occorre partire dal presupposto che si tratta di una raccolta non redditizia in quanto e' voluminosa ed e' difficile da riciclare. In passato la plastica si raccoglieva solo nei CRM, ora invece i bidoni per le raccolta sono nei pressi dei supermercati in quanto e' quello il luogo dove i flaconi/contenitori vengono acquistati pieni e pertanto al successivo acquisto il consumatore riporta quelli vuoti. Per venire incontro alla richieste della popolazione e' stato anche istituito un servizio di raccolta porta a porta della plastica: alle utenze che ne facciano richiesta viene dato un bidone ed ogni svuotamento viene a costare all'utente circa 2,5 euro.
Il consigliere comunale Claudio Rensi ringrazia gli intervenuti e ribadisce (riprendendo l'interrogazione presentata) che servono piu' contenitori per la plastica per agevolare gli anziani.
Il sindaco Ugo Grisenti per rispondere al consigliere Rensi legge la risposta all'interrogazione dove vengono indicati i luoghi dove sono presenti i bidoni per la raccolta della plastica:
Faida - piazzola ecologica vicino alla Famiglia Cooperativa
Miola - via Gardiciola nei pressi della Famiglia Cooperativa
Montagnaga - piazzola ecologica vicino alla Famiglia Cooperativa
Baselga - piazzola ecologica via Marconi (sotto la Chiesa parrocchiale)
Baselga - piazzola ecologica via C. Battisti (vicino monumento ai caduti)
Campolongo - piazzola ecologica nei pressi del negozio di alimentari
Sternigo - piazzola ecologica nei pressi della Chiesa
Rizzolaga - piazzola ecologica nei pressi della Chiesa
Tressilla - piazzola ecologica nei pressi dell'ambulatorio vetrinario.
Viene quindi ribadito il concetto del vuoto a rendere in quanto la maggiorparte dei bidoni e' nei pressi dei negozi di alimentari.
Il consigliere comunale Claudio Rensi ritorna sul discorso dell'incenerimento domestico dei rifiuti evidenziando che quando vengono segnalati questi casi, sembra quasi che siano frutto di liti tra vicini anziche' segnalazioni per tutelare l'ambiente e la salute dei cittadini. Segnala inoltre alcuni problemi di "scortesia" da parte degli operatori del CRM di Baselga.
Il consigliere comunale Sandro Valentini riprendendo quanto detto dal consigliere Rensi dice che ha ricevuto segnalazioni da parte degli utenti che volevano portare dei calcinacci al CRM e che non hanno potuto farlo perche' superavano la quota massima. Chiede se e' possibile aumentare questa quota o almeno dare la possibilita' di pagare per la quota in eccesso.
Il consigliere Rinaldo Anesin dice che i rifiuti sono nello stesso tempo un grande problema ma anche una grande richezza. Si preoccupa dei bassi utili in quanto afferma che se AMNU avesse un utile maggiore questo verrebbe reinvestito nella ricerca e di conseguenza sarebbe utile per la nostra salute. La Provincia - afferma il consigliere Anesin - purtroppo porta avanti l'inceneritore e anche se sono presenti i filtri, nelle zone di vicinanza all'inceneritore in altre citta' sono aumentati i tumori ed altre malattie legate alla diossina. Termina l'intervendo affermando che considera buono il servizio offero da AMNU e ricorda che esistono degli studi e delle ricerche dove hanno trovato dei catalizzatori che trasformano la plastica in carburante.
Il consigliere Andrea Nardon si trova per la prima volta concorde con il consigliere Anesin sui problemi dati dall'inceneritore. Propone quindi al presidente e al direttore AMNU di fare una campagna sulla riduzione dei rifiuti all'orgine, ad esempio consigliando gli utenti ad acquistare prodotti che hanno meno imballaggi. Viene quindi ricordato che siamo noi consumatori a decidere e ad imporre le scelte alle aziende e se riusciamo a privilegiare gli alimenti e la merce con minore imballaggio anche le industrie si adegueranno e produrranno meno imballaggi.
Il consigliere Sergio Anesi dice che occorre migliorare la comunicazione sulla differenziazione dei rifiuti soprattutto nei confronti degli ospiti/turisti oltre che fare maggiori controlli sui rifiuti abbandonati. Sarebbe opportuno inoltre dare un premio a quei negozi che si impegnano ad usare meno plastica anche nell'esposizione e nell'organizzazione del negozio stesso. Si augura infine che la festa ecologica non fatta in primavera venga fatta.
L'assessore Giuliano Avi confermando in parte quanto detto dal consigliere Anesi, dice che durante l'estate il cantiere comunale e' impegnato per quasi il 50% del tempo a raccogliere rifiuti sparsi all'interno del paese.
Il Sindaco Ugo Grisenti informa che in uno dei prossimi consigli verra' invitato il comandante della polizia municipale per illustrare l'attivita' svolta e quindi si potranno porre domande in merito ai controlli che vengono effettuati sui rifiuti.
Il direttore Bortolotti chiede perdono della scortesia del personale adetto alla CRM di Baselga segnalata dal consigliere Rensi. Informa che sono gia' in atto dei controlli da parte dell'APPA (Azienda Provinciale Protezione Ambiente) e della polizia municipale sull'incenerimento domestico e sull'abbandono dei rifiuti. Ricorda pero' che e' necessario che ognuno di noi faccia la propria parte informando le persone ed i turisti sulla pericolosita' dell'incenerimento domestico ed istruendoli sulla raccolta differenziata. AMNU ha predisposto delle comunicazioni in 8 lingue (compreso arabo e cinese) che viene inviata ai proprietari che affittano, ma non sa se queste comunicazioni vengono poi fornite agli ospiti. Per quanto riguarda gli utili, ricorda che questi sono previsti dalla normativa vigente e che gli eventuali ricavi in piu' sono a disposizione dei sindaci. Buona l'idea del dare notizie su come non produrre rifiuti evidenziata dal consigliere Nardon. Ricorda (rispondendo al consigliere Valentini) che sono stati raddopiati i limiti di conferimento dei calcinacci, ma occorre tenere presente che quando un privato conferisce l'incarico ad un artigiano/impresa di demolire una parete, e' l'artigiano o l'impresa che deve smaltire il rifiuto e non il privato. Riprendendo quanto detto dal consigliere Anesi dice che il sistema e' automaticamente premiante in quanto chi meno produce meno paga e che sono gia' in atto iniziative della Provincia per evidenziare/premiare i negozi piu' 'ecologici-�.
Si assentano dall'aula i consiglieri Giorgio Mattivi, Ambrogio Dalsant, Rinaldo Anesin, presenti 16 consiglieri.
In accordo con i firmatari delle interpellanze e interrogazioni, queste verranno discusse nel prossimo consiglio. Viene quindi letta dal consigliere Claudio Rensi la mozione su "Comunicazione agli organi competenti per il disservizio delle comunicazioni telefoniche e della rete interne" che impegna la giunta comunale a attivarsi presso gli organi competenti sia di natura tecnica che politica per arrivare in tempi rapidi alla risoluzione dei problemi di comunicazione (blackout telefonici e della rete internet) segnalati.
Il consigliere Andrea Nardon si trova favorevole alla mozione e ricorda l'esistenza dell'Autorita' per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM www.agcom.it) che interviene anche su segnalazioni da parte di privati. Ricorda inoltre che da alcuni anni e' attiva una procedura per misurare la velocita' della connessione internet con valore legale della misurazione stessa (www.misurainternet.it) e questa puo' essere usata per rivalersi sulle societa' che forniscono il servizio.
La mozione viene approvata da 16 consiglieri (unanimita' dei consiglieri presenti)
Si passa quindi al punto successivo, l'approvazione del verbale della seduta del 13/05/2011: 15 voti favorevoli e 1 astenuto (in quanto non presente alla seduta alla quale fa riferimento il verbale).
Viene quindi approvato il verbale della seduta del 28/06/2011 con 13 voti favorevoli e 3 astenuti (anche in questo caso non erano presenti alla seduta alla quale fa riferimento il verbale).
Si assenta dall'aula il consigliere Sergio Anesi: 15 presenti.
Si passa al successivo ordine del giorno, la nomina della commissione giudicatrice per il concorso di Segretario Comunale. Si assenta dall'aula il segretario reggente Tatiana Lauriola in quanto partecipante al concorso stesso. Sostituisce temporaneamente il segretario l'assessore Sandro Zenoniani.
Rientrano in aula i consiglieri comunali Ambrogio Dalsant e Sergio Anesi: presenti 17 consiglieri.
La commissione viene votata all'unanimita' (17 consiglieri presenti) ed e' formata dai seguenti componenti:
Presidente: dott. Ugo Grisenti, Sindaco Baselga di Pine'
Esperto in materie giuridico amministrative: dott.sa Paola Matonti gia' dirigente generale della Provincia Autonoma di Trento
Esperto designato dalla P.A.T.: dott.sa Maria Silvia Frizzi, direttore presso il servizio Autonomie Locali della P.A.T.
Esperto designato dalle organizzazioni sindacali: dott. Giuseppe Di Giorgio, segretario generale del comune di Rovereto (1 classe)
Esperto designato dalle organizzazioni sindacali: dott. Luciano Ferrari, segretario generale del comune di Mezzolombardo (2 classe)
Il vicesindaco Walter Gottardi illustra i successivi ordini del giorno riguardanti il nulla osta gravame d'uso civico p.ed. 494/1 in C.C. Miola - Miola e il nulla osta gravame d'uso civico p.ed. 317 in C.C. Miola - Faida. Si assentano dall'aula in quanto componenti dell'ASUC di Miola interessata dal nulla osta i consiglieri comunali Tiziano Marisa e Massimo Sighel, presenti n.15.
Il consigliere Sergio Anesi si augura che le due strutture vengano usate per la comunita'. Chiede ulteriori informazioni sull'usufrutto da parte del parroco per quanto riguarda la struttura di Miola. Si dice comunque perplesso in quanto se si approva questo nulla osta poi le ASUC potrebbero rivalersi per quanto riguarda le cave.
Il sindaco Ugo Grisenti ribadisce che tutte e due sono di proprieta' frazionale ma se non vengono gravate di uso civico le rispettive ASUC non possono amministrarle. Differente e' invece il caso delle cave. Ringrazia quindi don Stefano in quanto si e' adoperato per la cancellazione dell'usufrutto del parroco.
Rientra in aula il consigliere Giorgio Mattivi, presenti 16.
Il consigliere Sandro Valentini si dice favorevole per quella di Miola e informa che quando si vota quella della Faida dovra' assentarsi in quanto ha un figlio nel comitato ASUC della Faida.
Rientra in aula il consigliere Rinaldo Anesin, presenti 17.
Viene votato il nulla osta per Miola con 16 voti favorevoli e 1 astenuto (Giovannini Mirko).
Esce il consigliere Sandro Valentini, presenti 16.
Viene votato il nulla osta per Faida con 15 voti favorevoli e 1 astenuto (Giovannini Mirko).
Rientrano i consiglieri comunali Tiziano Marisa, Massimo Sighel, Sandro Valentini ed esce il consigliere Andrea Dalcolmo (per presunta incompatibilita' sul prossimo punto all'ordine del giorno), presenti 18 consiglieri comunali.
Si passa al punto successivo, la lottizzazione - piano attuativo ambito 1 area C2.a di Montagnaga pp.ff. 1321/3/4/5/6, 1323/1/2/3 e 1326 C.C. Miola I. Viene illustrata dal vicesindaco Walter Gottardi.
Viene approvata all'unanimita' dai 18 consiglieri comunali presenti.
Si passa quindi alla discussione sulla disciplina attivita' di cava - applicazione art. 33 L.P. 7/2006.
Il sindaco Ugo Grisenti dice che e' la terza volta che viene portata in Consiglio Comunale questa discussione. Chiede pertanto ai consiglieri se si vuole approvare e definire l'articolo 33 o se invece si preferisce che intervenga un commissario nominato dalla Provincia. Evidenzia quindi l'iter ed i vari passaggi che sono intercorsi cosi' come i numerosi incontri effettuati con le parti interessate, oltre agli incontri effettuati con gli assessori provinciali e con il Presidente della Giunta Provinciale Dellai. Ribadisce quindi che non vi e' certezza normativa e nonostante i continui solleciti fatti alla Provincia, non si sono ottenute risposte. Se oltre un anno la Provincia indicava come partenza della concessione il 2008 e come tempo massimo 18 anni e venivano definiti dei criteri penalizzanti (riducendo quindi la durata della concessione), ora le regole sembrano cambiate in quanto ora puo' essere tenuta come partenza la data della delibera comunale (pertanto rispetto al 2008 c'e' una differenza di 3 anni) ed inoltre possono essere previsti dei criteri premianti che portano la concessione a durare oltre 18 anni. Il Sindaco pertanto afferma che se come Consiglio Comunale avessimo deliberato, ora le aziende avrebbero fatto ricorso in quanto penalizzate Non vi e' inoltre chiarezza se l'art.33 viene o non viene applicato alle concessioni rilasciate dalle ASUC. Per questa incertezza normativa propone il ricorso ad un commissario.
Il consigliere comunale Andrea Nardon ricorda che oltre un anno fa era tra quelli che desideravano che fosse il Consiglio Comunale ad approvare l'articolo 33, ma ora visto che gli incontri effettuati non hanno portato ad accordi e visto il continuo cambiare delle regole in gioco (prima criteri penalizzanti, ora invece sembra si possano dare criteri premianti, prima si parla di inizio dal 2008 ora la data di inizio e' quella della delibera comunale) e l'incertezza normativa, accetta la proposta che intervenga un commissario.
Il consigliere Sandro Valentini si trova concorde con l'intervento di un commissario in quanto ribadisce che deve essere la Provincia a decidere.
Il consigliere Rinaldo Anesin si trova favorevole all'intervento di un commissario in quanto deve essere la Provincia a decidere.
Il consigliere Sergio Anesi esprime le sue perplessita' dicendo che forse politicamente parlando la scelta del commissario e' una scelta di comodo perche' se dall'aula uscisse la minoranza, la maggioranza non ha i numeri per decidere in quanto alcuni consiglieri sono incompatibili. Mettendo da parte il discorso politico si trova comunque d'accordo sull'incertezza normativa e concorda sull'intervento del commissario.
Il sindaco Ugo Grisenti ribadisce che i numeri ci sono e che i motivi che portano a questa decisione sono l'incertezza normativa.
Il presidente del consiglio comunale Alfonso Giovannini dice che e' compito e prerogativa del Consiglio Comunale deliberare, ma l'argomento e' ostico e non c'e' il dovuto supporto da parte della Provincia.
Il consigliere Andrea Dalcomo era tra quelli favorevoli che fosse il Consiglio Comunale a deliberare, ma visto che le condizioni sono cambiate crede la miglior scelta sia aspettare. Chiede pertanto se e' stato previsto un termine per l'applicazione dell'art.33.
Il sindaco Ugo Grisenti risponde che i termini sono gia' scaduti e che erano 75 giorni dalla notifica fatta ad ogni consigliere comunale.
L'assessore Giuliano Avi propone di scrivere un documento da inoltrare alla Giunta Provinciale dove vengono indicate le motivazioni (incertezza normativa/regole che cambiano) che non hanno consentito al Consiglio Comunale di deliberare.
Il consigliere comunale Giorgio Mattivi dice che ha seguito con particolare interesse la vicenda. Purtroppo c'e' uno scaricabarile tra gli organi competenti. Rispondendo al consigliere Anesi dice che non e' incompatibile e che puo' rimanere in aula. Ricorda quindi che da un lato le ASUC dicono che l'art.33 non e' applicabile, dall'altro lato ci sono delle sentenze che dicono che i terreni ASUC sono assiminabili a quelli comunali. Manca pertanto una certezza normativa al riguardo. Ricorda che ora due comuni per quanto riguarda l'art. 33 hanno deliberato ed hanno fatto partire le concessioni dalla data della delibera, ma nella legge provinciale non e' specificato e pertanto noi possiamo farla partire dal 2008. Qualsiasi cosa si decida portera' perrtanto a delle vertenze legali. Purtroppo la Provincia non interviene.
Il consigliere Massimo Sighel ricorda che per i lotti 2 e 3 sono in corso dei contratti privati e che pertanto non si applica l'art.33. Ricorda inoltre che ha chiesto al Sindaco di inoltrare la richiesta di sospensione dell'uso civico ma non ha ottenuto risposta nonostante i solleciti. Dice che la causa in atto sulla proprieta' e' nata perche' mancava l'uso civico, mancanza poi sanata con due sentenze del giudice tavolare.
Il consigliere Andrea Dalcomo afferma che il blocco sta a monte, non deve essere il Consiglio Comunale a decidere sui terreni frazionali, ma deve essere la provincia a decidere.
Il consigliere Sergio Anesi conferma che ci sono difficolta' e ipotizza siano state fatte pressioni dai cavatori. Ricorda comunque che i ricorsi non verrano esclusi se la delibera viene adottata dal commissario.
Il Sindaco Ugo Grisenti ribadisce che nessuno dei soggetti titolari dei lotti dal 4 al 10 (quelli ai quali si dovrebbe applicare l'art. 33) ha fatto pressione nei suoi confronti. Ricorda inoltre che la proposta fatta dall'ASUC di Tressilla che proponeva 20 anni e ambito unico con unica concessione, non era supportata normativamente. Criteri condivisibili, ma purtroppo non e' possibile imporre a piu' aziende di unirsi.
Si passa quindi alle comunicazioni.
L'assessore Luisa Dallafior chiede ai consiglieri comunali se vogliono partecipare alla marcia della pace Perugia Assisi che si terra' domenica 25 settembre 2011, esattamente 50 anni dalla prima edizione della marcia della pace.
Il consigliere Rinaldo Anesin chiede invece se la giunta comunale e' a conoscenza di un episodio di molestie ad una ragazza da parte di un profugo.
L'assessore Luisa Dallafior informa che se ne e' occupata personalmente, che sono intervenuti i carabinieri e che la persona autrice del gesto e' stata prontamente allontanata.
Il consigliere Rinaldo Anesin rimarca l'episodio e dice che se fosse stato uno del posto sarebbe finito in prigione e non solo allontanato.
Il Sindaco Ugo Grisenti riporta un altro episodio con protagonista un abitante ed invita pertanto a non fare del razzismo in quanto gli altri profughi presenti a Baselga stanno facendo delle ottime azioni di volontariato.
Il consigliere Ambrogio Dalsant concorda con il Sindaco ed invita anche lui a non fare del razzismo. Si associano quindi altri consiglieri comunali presenti in aula.
Il presidente del consiglio comunale Alfonso Giovannini dichiara chiuso il consiglio comunale alle ore 00.06.
Questo il resoconto non ufficiale della seduta del Consiglio Comunale di Baselga di Pine' del 7 settembre 2011. Si ricorda che per la lunghezza degli interventi e la complessita' degli argomenti in discussione risulta difficile riportare dettagliatamente ogni intervento, sostituito pertanto da un breve riassunto. Invito i Consiglieri Comunali e/o il pubblico presente in aula a riportare nei commenti eventuali precisazioni o aggiunte, grazie.