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Timestamp: 2016-10-28 10:37:52+00:00
Document Index: 82658054

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art. 56', 'art. 57', 'art. 58', 'art. 59', 'art. 60', 'art. 87', 'art. 157', 'art. 158', 'art. 299', 'art. 14', 'art. 302', 'art. 301', 'art. 650', 'art. 24', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 19', 'art. 71', 'art. 71', 'art. 64', 'art. 64', 'art. 63', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 21', 'art. 21']

Il Dlgs 81/08 e s.m.i. prevede 4 tipologie di sanzioni: arresto o ammenda ammenda sanzioni amministrative IL SISTEMA SANZIONATORIO arresto. - ppt scaricare
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Il Dlgs 81/08 e s.m.i. prevede 4 tipologie di sanzioni: arresto o ammenda ammenda sanzioni amministrative IL SISTEMA SANZIONATORIO arresto 3
Le sanzioni sono graduate in base alla gravità delle violazioni e alla rilevanza delle disposizioni violate per la tutela della sicurezza del lavoro Il fine riparatorio prevale su quello punitivo (il D.Lgs. n. 106/09 ha recepito lo spirito del D.Lgs. n. 758/94) 4
I soggetti a cui si applicano le sanzioni sono : Datori di lavoro e Dirigenti ( es. art. 55); Preposti ( es. art. 56); Progettisti, Fabbricanti, Fornitori ed Installatori ( es. art. 57) Medici competenti ( es. art. 58) Lavoratori ( es. art. 59) Componenti dellimpresa familiare, Lavoratori autonomi, Coltivatori diretti, Soci di società semplici in agricoltura, Artigiani e Piccoli commercianti (es. art. 60) Venditori, Noleggiatori e Concedenti in uso ( es. art. 87) Committenti di opere edili o Responsabili dei lavori ( es. art. 157) Coordinatori per la progettazione e Coordinatori per lesecuzione dellopera edile (es. art. 158) Chiunque (es. artt. 264 bis, 286) L art. 299 sancisce che chiunque, indipendentemente dallinvestitura formale, eserciti di fatto poteri direttivi è punito alla stregua di un datore di lavoro, dirigente o preposto (principio di effettività) 5
Violazioni che espongono a rischi di carattere generale Mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi; Mancata elaborazione del Piano di Emergenza ed Evacuazione Mancata formazione ed addestramento; Mancata costituzione del servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabile; Mancata elaborazione piano operativo di sicurezza (POS); Violazioni che espongono al rischio di caduta dallalto Mancata fornitura del dispositivo di protezione individuale contro le cadute dallalto; Mancanza di protezioni verso il vuoto. 8
Violazioni che espongono al rischio di seppellimento Mancata applicazione delle armature di sostegno, fatte salve le prescrizioni desumibili dalla relazione tecnica di consistenza del terreno. Violazioni che espongono al rischio di elettrocuzione Lavori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi; Presenza di conduttori nudi in tensione in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi; Mancanza protezione contro i contatti diretti ed indiretti (impianto di terra, interruttore magnetotermico, interruttore differenziale). Violazioni che espongono al rischio damianto Mancata notifica allorgano di vigilanza prima dellinizio dei lavori che possono comportare il rischio di esposizione ad amianto. 9
Caratteristiche del provvedimento : la sospensione è disposta solo sulle attività lavorative che espongono i lavoratori ai rischi gravi accertati; la sospensione consente solo lo svolgimento dei lavori strettamente necessari al ripristino delle condizioni di sicurezza, in ottemperanza alle prescrizioni dello SPISAL; il provvedimento è impugnabile di fronte al Presidente della Giunta Regionale entro 30 giorni dal ricevimento; il provvedimento è revocabile dallo SPISAL a condizione del ripristino delle regolari condizioni di lavoro e del pagamento della somma aggiuntiva di nel capitolo regionale per finanziare lattività di prevenzione nei luoghi di lavoro; la mancata ottemperanza del provvedimento di sospensione configura la contravvenzione di cui allart. 14 comma 10 punita con pena del solo arresto. Non si applica il D.Lgs. n. 758/1994 ma lart. 302 D.Lgs. 81/08. 10
COMUNICAZIONE NOTIZIA DI REATO AL P.M IL P.M. CHIEDE AL G.I.P. IL RINVIO A GIUDIZIO Definizione solo in sede giudiziaria Reati puniti con la pena dellARRESTO Reati puniti con la pena dellARRESTO IL G.I.P. SU RICHIESTA DELLIMPUTATO PUOSOSTITUIRE LA PENA DETENTIVA (max 12 MESI) CON UNA PENA PECUNIARIA CONDIZIONI PER LA SOSTITUZIONE: ELIMINAZIONI FONTI DI RISCHIO ELIMINAZIONE CONSEGUENZE DANNOSE DEL REATO VIOLAZIONE NON è STATA CAUSA DI MORTE O LESIONE GRAVE/GRAVISSIMA CONDIZIONI PER LA SOSTITUZIONE: ELIMINAZIONI FONTI DI RISCHIO ELIMINAZIONE CONSEGUENZE DANNOSE DEL REATO VIOLAZIONE NON è STATA CAUSA DI MORTE O LESIONE GRAVE/GRAVISSIMA ART. 302 INTERVENTO ISPETTIVO CON RISCONTRO DI VIOLAZIONI 11
PRESCRIZIONE COMUNICAZIONE NOTIZIA DI REATO AL P.M. SOPRALLUOGO DI VERIFICA OTTEMPERANZA ALLA PRESCRIZIONE INADEMPIMENTO AMMISSIONE AL PAGAMENTO DI 1/4 DEL MASSIMO IN VIA AMMINISTRATIVA Il P.M. chiede al G.I.P. larchiviazione IL P.M. CHIEDE AL G.I.P. IL RINVIO A GIUDIZIO D.Lvo n° 758/94 Reati puniti pena alternativa ARRESTO O AMMENDA Reati puniti pena alternativa ARRESTO O AMMENDA 12
INTERVENTO ISPETTIVO CON RISCONTRO DI VIOLAZIONI PRESCRIZIONE COMUNICAZIONE NOTIZIA DI REATO AL P.M. AMMISSIONE AL PAGAMENTO DI 1/4 DEL MASSIMO IN VIA AMMINISTRATIVA Il P.M. chiede al G.I.P. larchiviazione IL P.M. CHIEDE AL G.I.P. IL RINVIO A GIUDIZIO D.Lgs n° 758/94 Reati puniti con la pena dellAMMENDA Reati puniti con la pena dellAMMENDA SOPRALLUOGO DI VERIFICA ADEMPIMENTO INADEMPIMENTO ART. 301 D.Lgs. 81/08 13
INTERVENTO ISPETTIVO CON RISCONTRO DI VIOLAZIONI CONTESTAZIONE con PROVVEDIMENTO DI REGOLARIZZAZIONE AMMISSIONE AL PAGAMENTO DELLIMPORTO MINIMO SANZIONE PERDITA DEL BENEFICIO art. 301 bis e TRASMISSIONE NOTIZIA DI REATO ex art. 650/437c.p. L. 689/81 Illeciti puniti con sanzione amministrativa VERIFICA REGOLARIZZAZIONE MANCATA REGOLARIZZAZIONE ART. 301 bis D.Lgs. 81/08 GIUDICE PENALE APPLICA LA SANZIONE AMMINISTRATIVA (art. 24 L.689/81) 14
INTERVENTO ISPETTIVO CON RISCONTRO DI VIOLAZIONI PRESCRIZIONE PROVVEDIMENTO DI SOSPENSIONE DELL ATTIVITA DI IMPRESA SOPRALLUOGO DI VERIFICA ADEMPIMENTO PRESCRIZIONE AMMISSIONE AL PAGAMENTO DI AMMISSIONE AL PAGAMENTO DI 1/4 DEL MASSIMO IN VIA AMMINISTRATIVA VERIFICA PAGAMENTO COMUNICAZIONE AL P.M. PER ETINZIONE DEL REATO REVOCA SOSPENSIONE INADEMPIMENTO PRESCRIZIONE IL P.M. CHIEDE AL G.I.P. IL RINVIO A GIUDIZIO INADEMPIMENTO PROVVEDIMENTO DI SPOSPENSIONE COMUNICAZIONE NOTIZIA DI REATO AL P.M. (art. 14 comma 10 D.Lgs. 81/08). IL G.I.P. SU RICHEISTA DELLIMPUTATO PUOSOSTITUIRE LA PENA DETENTIVA (max 12 MESI) CON UNA PENA PECUNIARIA Reati gravi e reiterati puniti con la pena alternativa dellarresto e dellammenda o con la sola ammenda D.Lgs. 758/94 D.Lgs. 81/08 art. 14 D.Lgs. 758/94 D.Lgs. 81/08 art. 14 15
Al sig. Azienda..... Oggetto: Verbale di ispezione in materia di igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro. Sopralluogo del …………………………….. Presenti agli incontri e sopralluoghi: per lo SPISAL ULSS ______ uff.li pol. giud. per l'Azienda: sigg. _________________________ L'intervento in materia di igiene e sicurezza sul lavoro ha evidenziato condizioni lavorative non conformi alle norme vigenti per la tutela della salute dei lavoratori. Pertanto, si richiama l'Azienda all'osservanza delle norme di prevenzione di cui Al D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81. In particolare, dalla documentazione presente in azienda e per quanto rilevato nel corso del sopralluogo, si sono riscontrate le seguenti contravvenzioni (art. 19 D.Lgs. 758/94): Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 17
PRESCRIZIONI 1.Protezioni nelle macchine (art. 71 comma 1 - punto 6 parte I All. V - D.Lgs. 81/08) Le macchine devono possedere i requisiti di sicurezza conformemente allAll. V, pertanto le seguenti macchine ……… dovranno essere dotate di: protezione alle cinghie del ventilatore contro il pericolo di -- resa/trascinamento di parti del corpo, protezione alla presa di forza contro il pericolo di presa/trascinamento/schiacciamento di parti del corpo. 2.Manutenzione (art. 71 comma 4 lett. a) punto 2 D.Lgs. 81/08 Le seguenti attrezzature di lavoro dovranno essere oggetto di idonea manutenzione al fine di garantire nel tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza. In particolare………………… 3.Pulizia delle installazioni igienico-assistenziali (art. 64 comma 1 lett. a - punto All. V - D. Lgs. 81/08) Il datore di lavoro dovrà provvedere ad effettuare la pulizia delle installazioni igienico-assistenziali (dormitorio, bagno, refettorio) al fine di mantenerle in stato di igiene e pulizia 21
4.Scale (art. 64 comma 1 lett. a) D.Lgs. 81/08) Il datore di lavoro dovrà provvedere affinché i luoghi di lavoro siano conformi ai requisiti di cui allart. 63 comma 1. In particolare: per laccesso agli ambienti di lavoro/attrezzature, le scale dovranno essere conformi ai requisiti di sicurezza e/o agganciate come previsto al punto All. IV contro il pericolo di caduta dallalto, impalcature, passerelle, ripiani, posti di lavoro e passaggi sopraelevati (es. fienili, silos, solai, fosse) dovranno essere provvisti di parapetto normale come previsto al punto All. IV contro il pericolo di caduta dallalto. 5.Dispositivi di protezione individuali (art. 18 comma 1 lett. d D.Lgs. 81/08) Il datore di lavoro dovrà mettere a disposizione dei lavoratori mezzi di protezione individuale appropriati ai rischi inerenti alle lavorazioni. 22
In merito a tutte le prescrizioni impartite, codesta Azienda: 1. potrà adottare, tenuto conto di particolari esigenze di lavorazione, ogni altra soluzione tecnica e organizzativa che offra garanzie di sicurezza analoghe a quelle descritte, 2. dovrà adeguare alle prescrizioni ogni altra situazione simile a quelle descritte presente nell'unita' produttiva. Ladempimento ai punti sopra indicati è parte integrante della procedura di regolarizzazione prevista dal D.Lgs. 758/94. Le inosservanze sopra evidenziate devono essere eliminate entro: mesi/giorni/il......per il punto dal ricevimento del presente verbale. In attesa della ottemperanza per queste prescrizioni devono essere adottate le seguenti cautele: 23
Oggetto: Verbale di ispezione in materia di igiene e sicurezza negli ambienti di lavoro. Sopralluogo del ………………… Presenti al sopralluogo: per lo SPISAL ULSS ____: per lImpresa: sig. L'intervento in materia di igiene e sicurezza sul lavoro ha evidenziato condizioni lavorative non conformi alle norme vigenti per la tutela della salute dei lavoratori. Pertanto, si richiama l'Impresa all'osservanza delle norme di prevenzione di cui al D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81. In particolare, per quanto rilevato nel corso del sopralluogo, si sono riscontrate le seguenti contravvenzioni (art. 19 D.Lgs. 758/94): D. Lgs. 81/2008 art. 21 comma 1 lett a) in quanto il sig………………………utilizzava il trattore marca………………….mod……………..targa………………, non conforme a quanto previsto al titolo III, in quanto era privo di: - struttura di protezione (es. telaio, arco abbattibile, altro) contro il pericolo di ribaltamento del trattore (punto 2.4 parte II All. V), - sistema di ritenzione del conducente (es. cinture di sicurezza) contro il pericolo di schiacciamento tra parti del trattore e il suolo in caso di ribaltamento del trattore (punto 2.4 parte II All. V), - protezione alle cinghie del ventilatore contro il pericolo di presa/trascinamento di parti del corpo (punto 6.1 parte I All. V), - protezione alla presa di forza contro il pericolo di presa/trascinamento/schiacciamento di parti del corpo (punto 2.4 parte II All. V), - ecc. Sanzione prevista: ammenda da ARRESTO 24
PRESCRIZIONE 1.Protezioni nei trattori (art. 21 c1 lett. a) D.Lgs. 81/08) Il sig. ……………dovrà utilizzare le attrezzature di lavoro conformemente alle disposizioni di cui al titolo III del TU, pertanto il trattore marca………..modello………targato……… dovrà essere dotato di: una struttura di protezione(telaio, arco abbattibile) che garantisca dai rischi di ribaltamento del trattore e schiacciamento di parti del corpo del conducente (All. V. parte II, punto 2.4) un sistema di ritenzione del conducente, es. cinture di sicurezza contro il pericolo di schiacciamento tra parti del trattore e il suolo in caso di ribaltamento del trattore (All. V. parte II, punto 2.4) protezione alle cinghie del ventilatore contro il pericolo di presa/trascinamento di parti del corpo, (All. V. parte I, punto 6.1) protezione alla presa di forza contro il pericolo di presa/trascinamento/schiacciamento di parti del corpo. (All. V. parte I, punto 6.1). Nel merito, Lei dovrà: a. documentare (foto, ecc.) lavvenuta realizzazione dellintervento b. allegare la dichiarazione di corretta installazione del telaio/cinture (es. allegati alle linee guida di seguito citate) rilasciata dallinstallatore. La documentazione di cui sopra dovrà essere inviata a questo SPISAL Per lapplicazione del telaio di protezione e della cintura di sicurezza si potrà fare riferimento, ad esempio, a: Linea Guida ISPESL Linstallazione dei dispositivi di protezione in caso di ribaltamento nei trattori agricoli o forestali dicembre 2008 Linea Guida ISPESL Linstallazione dei sistemi di ritenzione del conducente nei trattori agricoli o forestali dicembre 2008 25
Nel merito, Lei dovrà: a) documentare (foto, ecc.) lavvenuta realizzazione dellintervento b) allegare la dichiarazione di corretta installazione del telaio/cinture (es. allegati alle linee guida di seguito citate) rilasciata dallinstallatore. La documentazione di cui sopra dovrà essere inviata a questo SPISAL … Per lapplicazione del telaio di protezione e della cintura di sicurezza si potrà fare riferimento, ad esempio, a: Linea Guida ISPESL Linstallazione dei dispositivi di protezione in caso di ribaltamento nei trattori agricoli o forestali dicembre 2008, Linea Guida ISPESL Linstallazione dei sistemi di ritenzione del conducente nei trattori agricoli o forestali dicembre 2008, … 26
In merito a tutte le prescrizioni impartite, codesta Azienda: 1. potrà adottare, tenuto conto di particolari esigenze di lavorazione, ogni altra soluzione tecnica e organizzativa che offra garanzie di sicurezza analoghe a quelle descritte, 2. dovrà adeguare alle prescrizioni ogni altra situazione simile a quelle descritte presente nell'unita' produttiva. Ladempimento ai punti sopra indicati è parte integrante della procedura di regolarizzazione prevista dal D.Lgs.758/94. L inosservanza evidenziata dovrà essere eliminata entro mesi uno dal ricevimento del presente verbale. 27
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