Source: http://www.teamberetta.it/TULPS-28.asp
Timestamp: 2018-07-20 01:17:47+00:00
Document Index: 38092864

Matched Legal Cases: ['art. 169', 'art. 170', 'art. 171', 'art. 172', 'art. 175', 'art. 176', 'art. 179', 'art. 176']

Tulps - Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza Pag. 28 - TEAM BERETTA
167. (art. 169 T.U. 1926). - Entro cinque giorni dalla comunicazione della denuncia alla
commissione di cui all'articolo precedente, questa intima al denunciato atto di comparizione con invito a presentare le sue difese.
168. (art. 170 T.U. 1926). - Il termine a comparire non è minore di giorni tre né maggiore di dieci da quello della notificazione dell'invito. Questo deve essere redatto in due copie, una delle quali con la relazione dell'eseguita notificazione da parte dell'agente incaricato è allegata agli atti del procedimento.
Se l'ordine di accompagnamento non può avere esecuzione per la irreperibilità del denunziato, la Commissione, quando ritenga di avere elementi sufficienti, può pronunciare in merito.
169. (art. 171 T.U. 1926). - Il denunziato che si presenta al procedimento può farsi assistere da un difensore e, se contesta il fondamento della denuncia, è ammesso a presentare le prove a sua difesa.
170. (art. 172 T.U. 1926). - Se si tratta di ozioso, di vagabondo, di persona sospetta di vivere col provento di reati, la commissione gli prescrive, nell'ordinanza di ammonizione, di darsi in un congruo termine al lavoro, di fissare stabilmente la propria dimora, di farla conoscere, nel termine stesso, all'autorità locale di pubblica sicurezza e di non allontanarsene senza preventivo avviso all'autorità medesima.
173. (art. 175 e 177 T.U. 1926). - Contro le decisioni della commissione non è ammesso ricorso. Su istanza dell'interessato o su proposta del Questore, o anche d'ufficio, la commissione può:
a) revocare l'ammonizione quando sono cessate le cause per le quali fu pronunciata o per errore di fatto;
b) modificare le prescrizioni imposte e sospendere l'ammonizione per un periodo di tempo non superiore a quello della sua durata.
174. (art. 176 e 178 T.U. 1926). - Il contravventore alle prescrizioni dell'ordinanza di ammonizione è punito con l'arresto da tre mesi a un anno. Salvo quanto è prescritto da altre disposizioni di legge, l'ammonito che per un reato commesso dopo l'ordinanza di ammonizione, abbia riportato condanna a pena detentiva può essere sottoposto a libertà vigilata per un tempo non inferiore a due anni.
175. (art. 179 T.U. 1926). - Quando sia stata applicata una misura di sicurezza detentiva o la libertà vigilata, durante la loro esecuzione non si può far luogo all'ammonizione; se questa sia stata pronunciata, ne cessano gli effetti.
176. (art. 176 T.U. 1926). - L'ammonizione comincia a decorrere dal giorno della ordinanza e cessa di diritto allo scadere del biennio se l'ammonito non abbia nel frattempo, commesso un reato.