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Timestamp: 2020-02-18 18:44:04+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 173', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 31', 'art. 93', 'art. 15', 'art. 256', 'sentenza ', 'art.173', 'art.28', 'art. 256', 'art. 129', 'art. 68']

Corte di Cassazione Archivi - Pagina 37 di 53 - AmbienteDiritto.it
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 24/03/2016 Sentenza n.12463
BENI CULTURALI E AMBIENTALI – DIRITTO URBANISTICO – Aree o immobili soggetti a vincolo paesaggistico – Rimessione in pristino spontaneo – PROCEDURA PENALE – Speciale causa estintiva – Condanna non irrevocabile – Preclusione dell’operatività della causa di estinzione del reato – Artt.44 c.1° lett.c) DPR n. 380/2001, 110 c.p., 606 c.p.p. e 181 D.Lgs. n.42/2004.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 24/03/2016 Sentenza n.
* CODICE DELL’AMBIENTE – RIFIUTI – Rimozione dei rifiuti – Reato di mancata ottemperanza all’ordine sindacale – Natura permanente – Previgente disciplina – Artt. 14 e 50, c.2° D.Lgs. n.22/1997 – Art. 255, c.3°, D.Lgs. n.152/2006 – Art. 606 c.p.p. – Art. 3 Cost..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 16/03/2016 Sentenza n.10960
RIFIUTI – Deposito incontrollato di rifiuti – Momento consumativo del reato – Individuazione della natura permanente o istantanea – Accertamento della natura giuridica della condotta – Compito del giudice del merito – Fattispecie: attività di deposito di rifiuti speciali non pericolosi (terre e rocce da scavo, nonché materiali derivanti da attività di demolizione) in assenza della prescritta autorizzazione – Artt. 183 e 256 d.lgs. n. 152/2006 – CODICE DELL’AMBIENTE – Reato di deposito incontrollato e ipotesi di deposito “controllabile” – Natura – L’antigiuridicità cessa con lo smaltimento, il recupero o l’eventuale sequestro – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Cause di non punibilità – Presupposto per l’applicazione – Obbligo di immediata declaratoria in sede di legittimità – Limiti – Inammissibilità del ricorso per cassazione – Art. 129, c.2, cod. proc. pen..
CORTE DI CASSAZIONE CIVILE Sez. UNITE, 15/03/2016 Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale civile, Rifiuti
* RIFIUTI – Illegittima l’IVA sulla tassa rifiuti – La tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani non è assoggettabile ad IVA – Natura di tributo della Tariffa – Inapplicabilità dell’IVA – Giurisprudenza – Gestione dei rifiuti e diritto comunitario – Recupero, riutilizzo, riciclaggio e smaltimento dei rifiuti – Tasse, tariffe, tributi – Competenti autorità nazionali – DIRITTO PROCESSUALE CIVILE – Debenza della tariffa di igiene ambientale (TIA – TARSU) – Conservazione della qualifica di tributo – Competenza della giurisdizione tributaria.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 14/03/2016 Sentenza n.
* PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Abuso d’ufficio – Responsabile dell’ufficio tecnico – Rilascio di un’autorizzazione in violazione delle norme di legge e regolamenti – Elemento psicologico e configurabilità del reato – Condotta del pubblico ufficiale – DIRITTO URBANISTICO – Art. 27 DPR n. 380/2001.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 14/03/2016 Sentenza n.10478
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Inquinamento acustico
INQUINAMENTO ACUSTICO – Disturbo della pubblica quiete – Attitudine dei rumori a disturbare il riposo o le occupazioni delle persone – Superamento della soglia della normale tollerabilità – Emissioni sonore e pregiudizio ad un numero indeterminato di persone – Accertamento del fatto – Convincimento del giudice di merito su elementi probatori di diversa natura – Perizia o consulenza tecnica – Necessità – Esclusione – RUMORE – Idoneità della condotta ad arrecare disturbo – Reato di pericolo presunto – disturbo potenzialmente riferito ad un numero indeterminato di persone – Art. 659 cod. pen. – Art. 844 cod. civ. – PROCEDURA PENALE – Assoluzione perché il fatto non sussiste – Mancanza, insufficienza o contraddittorietà della prova – Limiti all’interesse ad impugnare – Artt. 652,125, 654 e 530, c.2°, cod. proc. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 11/03/2016 Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto urbanistico - edilizia, Legittimazione processuale
* DIRITTO URBANISTICO – Costruzioni prive di permesso di costruire o assistite da permesso illegittimo – Violazione norme civilistiche – Distanze, volumetria, altezza delle costruzioni – Titolo abilitativo in contrasto con la legge o con gli strumenti urbanistici – Responsabilità del titolare, committente, costruttore e direttore dei lavori – Conformità delle opere alla normativa urbanistica – Intervento realizzato direttamente in base a denunzia di inizio di attività – Artt. 22, 29 e 44 d.P.R. n. 380/2001 – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Legittimazione dei vicini confinanti ad esercitare l’azione civile.
* BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Accertamento di compatibilità paesaggistica – Rimessione in pristino – Opera ritenuta concretamente idonea a compromettere i valori protetti – Art. 181 c.1 d.lgs. n. 42/2004 – Artt. 64, 65, 71, 72, 93, 94, 95 e 98 d.P.R. n.380/2001 – DIRITTO URBANISTICO – Reati previsti dalla normativa antisismica – Rilascio in sanatoria dell’autorizzazione dell’Ufficio del Genio civile – Effetti – Non costituisce causa estintiva dei reati – Il permesso di costruire in sanatoria non estingue i reati urbanistici – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestro del manufatto abusivo e rimessione in pristino dello stato dei luoghi – Interventi ripristinatori sul bene sequestrato – Artt. 606, lett. b) ed e) e 616, cod. proc. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 10/03/2016 Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Procedimento amministrativo
* DIRITTO URBANISTICO – Reati edilizi – Giudice dell’esecuzione – Richiesta di revoca o di sospensione dell’ordine di demolizione – Istanza di condono o sanatoria – Obbligo di revoca – Presupposti – Artt. 31 e 44 d.P.R. n. 380/2001 – Ordine di demolizione delle opere abusive – Natura di sanzione amministrativa – Riesame: revoca e sospensione – Limiti – Tutela degli interessi urbanistici – Sentenza di condanna – Beneficio della sospensione della pena alla demolizione dell’opera abusiva – Acquisizione dell’immobile al patrimonio del comune – Ingiustificata inottemperanza all’ordine di demolizione – Entro 90 gg. dalla notifica dell’ingiunzione – Automatica acquisizione gratuita al patrimonio comunale – Trasferimento del diritto di proprietà ope legis – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Revoca dell’ordine di demolizione – Interessi pubblici prevalenti – Specifica deliberazione consiliare – Impegno di spesa e adeguata istruttoria – Necessità – Fattispecie – Demolizione del manufatto abusivo – Natura di sanzione amministrativa dell’ordine di demolizione – Autonoma funzione ripristinatoria del bene giuridico leso – Tutela del territorio – Prescrizione stabilita dall’art. 173 cod. pen. – Esclusione – Art. 31, c.9, T.U.E. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Giudizio di cognizione – Nomina del difensore di fiducia – Limiti – Ricorso per cassazione – Stessi motivi proposti con l’appello – Inammissibilità – Genericità delle doglianze – Difetto di specificità dei motivi – Artt. 444, 445, 581, 591, 606 655, 656, 661 e 676 c.c.p..
* ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Scarico di acque reflue industriali in acque superficiali – Semplice domanda di autorizzazione allo scarico – Effetti della riforma legislativa – Assenza di autorizzazione – Meccanismo di silenzio assenso – Limiti – Artt. 124 e 137, c.1, del d. lgs. n. 152/2006 – Art.2, c.12, del d.lgs. n. 4/2008 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Inammissibilità del ricorso per cassazione per manifesta infondatezza dei motivi – Istituto della particolare tenuità – Richiesta di applicazione – Esclusione – Art. 131 bis c.p..
* CODICE DELL’AMBIENTE – RIFIUTI – Materiale proveniente da demolizione di strade e da terre miste da inerti da demolizione e pietrame – Rifiuti non pericolosi – Disciplina eccezionale e derogatoria relativa ai sottoprodotti – Applicazione e limiti – Onere della prova – Artt. 184 bis, 184, c.3, 185,186 e 256, c.1, lett. a), e c.3 del d. lgs. n. 152/2006.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 10/03/2016 Sentenza n.9940
CODICE DELL’AMBIENTE – RIFIUTI – Terre e rocce da scavo – Smaltimento non autorizzato di rifiuti speciali – Interventi di miglioramento ambientale – Natura di sottoprodotto – Onere della prova a carico di chi invoca l’applicazione della disciplina in deroga – Artt. 185, 186 e 256, c.1, d. lgs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Pena dell’arresto e dell’ammenda alternativamente previste – Beneficio del trattamento più favorevole – Motivazione nell’accenno alla equità quale criterio di sintesi – Sufficiente.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 10/03/2016 Sentenza n.9927
BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato – Reato di impossessamento – Condotta penalmente rilevante – Violazioni in materia di ricerche archeologiche – Assenza di permesso per la ricerca archeologica – Integrazione dell’elemento soggettivo – Dolo generico – Condotte previste dagli artt. 175 e 176 d.lgs. n.42/2004.
* RIFIUTI – PROCEDURA PENALE – Trasporto abusivo di rifiuti – Decreto di sequestro preventivo del mezzo – Istanza di riesame – Presupposti giuridici e limiti – Artt. 322, 322 bis, 568, 586, 591, 606 e 616 cod. proc. pen. – Fattispecie.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 10/03/2016 Sentenza n.9950
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Sicurezza sul lavoro
BENI CULTURALI E AMBIENTALI – MOBILE USER OBJECTIVE SYSTEM (cd. MUOS) – Intervento edilizio abusivo in area sottoposta a vincolo paesaggistico – Sequestro preventivo per reati paesaggistici – Requisito dell’attualità del pericolo indipendentemente dall’essere l’edificazione ultimata o meno – Rischio di offesa al territorio ed all’equilibrio ambientale – DIRITTO URBANISTICO – Carico urbanistico – Giurisprudenza – Art. 181, c.1, d.lgs. n.42/2004, (in relazione al combinato disposto di cui agli artt. 142, comma 1, lett. f, e 146, d.lgs. n.42/2004 e 44, c.1, lett.c, d.P.R. n. 380/2001) – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – MUOS – Sequestro preventivo – Pericolosità sociale della cosa e non dalla colpevolezza di colui che ne abbia la disponibilità – Mobile User Objective System (cd. MUOS) – Sussistenza anche solo indiziaria del reato – Art. 321, c.1, cod. proc. pen. – Giurisprudenza – Presunzione di legittimità degli atti amministrativi – Potere-dovere del G.O. di conoscerli e di disapplicarli ove in contrasto con la legge – M.U.O.S. – Ricorso per cassazione – Motivi non specifici generici ed indeterminati – Inammissibilità – MUOS – Sentenza non definitiva del C.G.A. per la Regione Siciliana – Irrilevanza – TUTELA DELLA SALUTE – Norme in materia paesaggistica e ambientale e pericoli per la salute dell’uomo.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 10/03/2016 Sentenza n.9949
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale amministrativo, Diritto processuale europeo, Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia, Pubblica amministrazione
DIRITTO URBANISTICO – Violazioni edilizie – Ordine di demolizione delle opere abusive – Natura di sanzione amministrativa di carattere ripristinatorio – Possibilità dì revoca della demolizione – Interesse pubblico – Natura intrinsecamente penale della demolizione – Esclusione – Reati edilizi e urbanistici – Ipotesi di astratta condonabilità delle opere – Sospensione del procedimento e l’estinzione dei reati – Requisiti oggettivi per la condonabilità – Artt. 27 e 31 d.P.R. 380/2001 – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Natura amministrativa della demolizione – Giurisprudenza – Estinzione della sanzione per il decorso del tempo o per prescrizione quinquennale – Esclusione – Natura di sanzione ‘ripristinatoria’ – Ragioni di tutela del territorio – Demolizione ordinata dal giudice penale – Potere autonomo e non alternativo a quello dell’autorità amministrativa – Procedimento di esecuzione della demolizione – Revoca da parte del giudice penale – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Natura della prescrizione penale – Tutela di interessi individuali – Natura decorso del tempo quale causa estintiva in urbanistica – amministrativo – Prevalenza di interessi pubblici – Ripristino dell’assetto del territorio – Ricorso per cassazione – Stessi motivi proposti con l’appello – Inammissibilità – Genericità delle doglianze – Difetto di specificità dei motivi – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Diritto CEDU – Natura e applicazione – Parametro interposto di legittimità – Cd. normazione mascherata – Sistema costituzionale delle fonti – C.d. “sentenze gemelle” (Corte Cost. n. 348 e 349 del 2007) – Art. 117 Cost..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 08/03/2016 Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Pubblica amministrazione, Rifiuti
* PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Reato di tentato ABUSO DI UFFICIO – Presupposti per la configurabilità – Abuso di ufficio in concorso – Pubblico ufficiale non autore del provvedimento – Valutazione della condotta – Artt. 323 e 351, cod. pen. – RIFIUTI – Fattispecie: revoca dell’ordinanza contingibile ed urgente con cui il Sindaco aveva ordinato di rimuovere e smaltire i rifiuti contenenti amianto dall’autore stesso precedentemente interrati.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 8/03/2016 Sentenza n.9461
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Diritto processuale penale, Rifiuti
CODICE DELL’AMBIENTE – RIFIUTI – Attivita’ di gestione di rifiuti non autorizzata – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Distruzione o deturpamento di bellezze naturali – PROCEDURA PENALE -Sequestro preventivo – Periculum in mora – Requisiti della concretezza e attualità – Artt. 256, c.4, 256, c.1, lett. a), D.L.vo 3 aprile 2006, n. 152 e 635, in relazione all’articolo 625 n. 7, 674 e 734 codice penale – Art. 321 cod. proc. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 8/03/2016 (Ud. 22/10/2015) Sentenza n.9453
BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Pratica di motocross all’interno di un parco nazionale – Concreta possibilità di compromissione degli ambienti naturali con particolare riguardo alla flora e alla fauna e ai rispettivi habitat – Presupposti per l’esclusione colpevolezza – Verificazione di un elemento estraneo all’agente – Errore scusabile – Fattispecie: pratica di motocross su un viale parafuoco perimetrale all’interno di un parco nazionale – PROCEDURA PENALE – La buona fede nei reati contravvenzionali – Presupposti – Onere della prova – Artt. 568, 591, 593, 606, 616 e 624 c.p.p..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 07/03/2016 Sentenza n.9215
SICUREZZA SUL LAVORO – Cantieri temporanei o mobili – Inapplicabilità delle norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro – Limiti – Natura non temporanea o mobile del cantiere – Accertamento – Verifica giudice del merito – Artt. 62, 63, 64 e 68 D. L.vo n.81/2008.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 07/03/2016 Sentenza n.
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Sicurezza sul lavoro
* SICUREZZA SUL LAVORO – Ponteggio privo di parapetti – Visita medica preventiva – Mancanza di redazione del piano di montaggio, uso e smontaggio del ponteggio – Artt. 126, 168, comma 2, lett. d), e 136 del d.lgs. 81/2008 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Divieto di testimonianza indiretta – Artt. 351, 357, c.2° lett. a) e b) e 195, c.4, cod. proc. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 4/03/2016 Sentenza n.
* DIRITTO URBANISTICO – Ordine di demolizione di manufatti abusivi – Passaggio in giudicato della sentenza di condanna – Richiesta di revoca – Istanza di condono o di sanatoria – Disamina del giudice dell’esecuzione – Valutazione dei tempi di definizione del procedimento amministrativo e di cause ostative al suo accoglimento – Reati urbanistici – Ordine di demolizione del manufatto abusivo – Condono edilizio – Pagamento della somma prevista a titolo di oblazione amministrativa – Inidoneità ad elidere autonomamente la valenza della sentenza di condanna – Sospensione dell’esecuzione – Accertamenti del giudice – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Demolizione del manufatto in violazione della normativa edilizia e antisismica – Procedura di cui all’art. 31 del dPR 380/2001 – Art.98 dPR n.380/2001.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 04/03/2016 Sentenza n.
* DIRITTO URBANISTICO – Costruzione in zona sismica – Reati di omessa denuncia dei lavori e presentazione dei progetti – Inizio dei lavori senza preventiva autorizzazione scritta dell’Ufficio competente – Natura di reati permanenti – Giurisprudenza – Costruzione di un fabbricato e limiti di altezza – Criteri per il calcolo – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Zona sismica e pericolo per la pubblica incolumità – Documentazione progettuale che non corrisponda alla materialità della opere successivamente realizzate deve intendersi tamquam non esset – Preventivo avviso di inizio del relativi lavori – Esercizio del potere di controllo demandato agli Uffici tecnici regionali e agli UTC – Artt. 44, 93 e 95 dPR n. 380/2001 – Legislazione antisismica – Reato previsto dall’art. 93 del dPR n. 380/2001 – Natura permanente – Intervento edilizio in zona sismica – Organi tecnici della pubblica Amministrazione – Effettivo potere di vigilare – Responsabilità.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 04/03/2016 Sentenza n.9134
BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Realizzazione di opere edilizie in zona sottoposta a vincolo – Condotta che si protrae nel tempo – Natura permanente del reato paesaggistico – Integrazione dell’elemento soggettivo del reato – Sufficiente il dolo generico – Artt. 167 e 181, c.1-bis, dlgs n. 42/2004 – DIRITTO URBANISTICO – Realizzazione di opere edilizie in zona vincolata – Assenza delle prescritte autorizzazioni – Responsabilità del direttore dei lavori – Rinuncia all’incarico – Segnalazione contestuale della irregolarità – Fattore esimente della penale responsabilità – Intervenuta decadenza del permesso a costruire ai sensi dell’art. 15 del dPR n. 380/2001 – Doveri di diligenza – Limiti – Art. 29, c.2 e 44 del dPR n. 380/2001 – Manufatto realizzato in assenza dei prescritti nullaosta paesaggistici ceduto a terzi – Impedimento alla efficacia dell’ordine di ripristino – Esclusione – Rimessione in pristino dello stato dei luoghi a spese del condannato – Finalità – Scopo risarcitorio del danno patito dal bene ambientale – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Fattori impedienti la celebrazione del processo – Differimento di udienza ex officio – Omessa notificazione al difensore – Nullità del giudizio – Esclusione se il difensore ne sia comunque venuto a conoscenza.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 3/03/2016 Sentenza n.8666
RIFIUTI – Attività di gestione in mancanza della prescritta autorizzazione, iscrizione o comunicazione – Presupposti per la configurabilità ed esclusione del reato – Carattere di assoluta occasionalità, salva l’applicabilità della deroga – Giurisprudenza – Minore o maggiore entità del volume di affari – Irrilevanza – CODICE DELL’AMBIENTE – Reato di trasporto non autorizzato di rifiuti – Configurabilità anche in presenza di una condotta occasionale – Onere probatorio incombente in capo a chi invoca l’applicabilità di una disciplina in deroga – Artt. 177, 179, 183, 188, 188 bis, 188 ter, 193, 208, 209, 211, 212, 214, 215, 216, 256 c.1 lett. a, 258, 260, e 266 d. lgs. n. 152/2006.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 03/03/2016 Sentenza n.
* RIFIUTI – Gestione dei rifiuti – Soggetti coinvolti nella produzione, distribuzione, utilizzo e consumo – Principio di responsabilizzazione – Attività di gestione svolta da un’impresa – Soggetti preposti alla direzione dell’azienda – Responsabilità – Criteri di individuazione – Condotta attiva e comportamenti omissivi – Reato di cui all’art. 256, c.1, D.lgs. n.152/2006 – CODICE DELL’AMBIENTE – Reato di deposito incontrollato di rifiuti – Titolari di imprese e responsabili di enti – Configurabilità – Deposito o l’abbandono incontrollato di rifiuti – Omessa vigilanza sull’operato dei dipendenti – Soggetti attivi – Titolari di enti ed imprese ed ai responsabili di enti – Art. 2082 cod. civ. – Artt. 178, 192 e 256, D.lgs. n.152/2006.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 29/02/2016 Sentenza n.
* DIRITTO URBANISTICO – Demolizione del manufatto abusivo – Esecuzione dell’ordine di demolizione disposto con sentenza di condanna – Competenza P.M. – Fatttispecie: violazione della normativa urbanistica ed antisismica – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Reati edilizi – Istanza di condono o sanatoria – Richiesta di revoca o di sospensione dell’ordine di demolizione delle opere abusive – Giudice dell’esecuzione verifiche e controlli – Limiti – Artt. 31, 98 d.P.R. n.380/2001 – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Reati concernenti le violazioni edilizie – Ordine di demolizione del manufatto abusivo – Natura di sanzione amministrativa di carattere ripristinatorio – Prescrizione stabilita dall’art.173 cod. pen. o dall’art.28 L. n. 689/1981 – Esclusione.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 29/02/2016 Sentenza n.
* BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Opere illecite – Ordine di demolizione disposto dall’Autorità giudiziaria – Esecuzione degli interventi conservativi imposti – Pregiudizio al patrimonio culturale ed artistico – Procedura e controlli – Artt. 32, 33, 34, 169 e 181, d. lgs. 22 gennaio 2004, n. 42.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 29/02/2016 Sentenza n.8167
BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Nuove costruzioni di durata temporanea – Interventi precari o facilmente amovibili in difetto di autorizzazione paesaggistica – Reato paesaggistico – Configurabilità – DIRITTO URBANISTICO – Procedura semplificata – Artt. 44, lett.e), 93, 95, dPR n.380/2001 – Artt. 146, 149 e 181 c.1 bis, d.lgs. n. 42/2004 – Art. 734, cod. pen. – PROCEDURA PENALE – Determinazione della pena sotto della media edittale – Motivazione con elementi impliciti – Richiamo al criterio di adeguatezza della pena.
* CODICE DELL’AMBIENTE – RIFIUTI – Attivita’ di gestione di rifiuti non autorizzata – Confisca del veicolo obbligatoria – Limiti alla confisca con il decreto penale di condanna – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Superamento della passata giurisprudenza della sussistenza per il Gip dell’obbligo di disporre la confisca del mezzo di trasporto sequestrato anche in caso di emissione di decreto penale di condanna – Artt. 240 c.p. e 460 c.p.p. – Artt. 256 e 259, c.2, d.lgs. 152/2006.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 29/02/2016 Sentenza n.8195
RIFIUTI – Attivita’ di gestione di rifiuti non autorizzata – Reato di cui all’art. 256, c1, lett.a), d.lgs 152/2006 – Esclusione penale della condotta in ragione della occasionalità – Assenza di “attività” – Necessità – CODICE DELL’AMBIENTE – Fattispecie: trasporto ed il conseguente commercio di rifiuti – Nozione dell’assoluta “occasionalità” – Nozione di “attività” – Artt. 183, 185, 256 e 256-bis d.lgs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Fattispecie contravvenzionali – Ignoranza della normativa settoriale – Valutazione di inevitabilità/scusabilità dell’errore – Causa di esclusione della responsabilità penale – Prova della buona fede – Criterio dell’ordinaria diligenza – Scusabilità dell’ignoranza – Richiesta di emissione di decreto penale di condanna dal PM – Prosciglimento da parte del GIP – Criteri tassativi indicate nell’art. 129 cod. proc. pen. – Mancanza della prova rilevanza solo “ad istruttoria ultimata” – Artt. 129, 459, 530 e 611 cod. proc. pen..
* DIRITTO URBANISTICO – Reato di omessa denuncia lavori in zona sismica – Bassa sismicità – Irrilevanza del grado di sismicità – Preventiva autorizzazione – Artt. 36, 65, 83, 93, 94 e 95 d.P.R. n.380/2001 – Reati edilizi – Permesso di costruire in sanatoria – Disciplina per le costruzioni nelle zone sismiche – Esclusione – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Contestazione dell’accusa – Mancata individuazione degli articoli di legge violati – Effetti.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 26/02/2016 Sentenza n.
* RUMORE – INQUINAMENTO ACUSTICO – Attitudine dei rumori a disturbare il riposo o le occupazioni delle persone – Superamento della soglia della normale tollerabilità – Emissioni sonore e pregiudizio ad un numero indeterminato di persone – Accertamento del fatto – Convincimento del giudice di merito su elementi probatori di diversa natura – Perizia o consulenza tecnica – Necessità – Esclusione – Artt. 110, 650 e 659 c.p. (capo a) – Regime autorizzativo ex art. 68 del TULPS – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Provvedimento giurisdizionale impugnato con un mezzo di gravame diverso da quello normativamente previsto – Verifica dell’oggettiva impugnabilità del provvedimento e dell’esistenza della volontà di impugnare – Trasmissione degli atti al giudice competente – Conversione della impugnazione e principio di conservazione degli atti – Atto convertito e requisiti di sostanza e di forma – Artt. 529 e 568 c.p.p..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez. 3^ 26/02/2016 Sentenza n.7861
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Diritto processuale penale, Diritto venatorio e della pesca
CACCIA – Distinzione tra uccellagione e le altre forme di caccia – Artt. 2 c.2, 3 lett.e), 12 c.2 e 30 legge 157 del 1992 – Reato esercizio di uccellagione – Criteri per la configurabilità – Predisposizione di mezzi idonei alla cattura – Concetto generico di caccia o attività venatoria e attività di uccellagione – Mezzi adoperati – Soglia di punibilità – Pericolo del bene giuridico protetto – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Applicazione della pena detentiva in alternativa a quella pecuniaria – Potere del giudice – Obbligo di motivazione.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 26/02/2016 Ordinanza n.7859
DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sentenze di proscioglimento emesse a seguito di giudizio abbreviato – Ricorso per cassazione per saltum – Presupposti e limiti – Artt. 568, 569 e 606 cod. proc. pen. – Ricorso per cassazione mezzo di gravame diverso da quello prescritto – Sottoposizione dell’atto impugnato a sindacato giurisdizionale – Verificare l’oggettiva impugnabilità del provvedimento – Ricorso proposto dalla parte civile – Impugnazione convertito in appello.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 25/02/2016 Sentenza n.
* RUMORE – INQUINAMENTO ACUSTICO – Disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone – Emissioni sonore idonee ad arrecare pregiudizio ad un numero indeterminato di persone – Accertamento di fatto rimesso all’apprezzamento del giudice di merito – Specifiche indagini tecniche – Non necessarie – Sussistenza di un fenomeno in grado arrecare oggettivamente disturbo della pubblica quiete – Art. 659 cod. pen. – Fattispecie: transito su strada pubblica con alto volume dello stereo, sequestro dell’impianto montato sull’autovettura – intensità delle emissioni sonore ricostruita mediante la deposizione di testimoni – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Prova decisiva – Presupposti per il rilievo – Art. 606 cod. proc. pen..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 22/02/2016 Sentenza n.6780
Autorità: Corte di Cassazione | Categoria: Beni culturali ed ambientali, Diritto processuale europeo, Diritto processuale penale, Diritto urbanistico - edilizia
DIRITTO URBANISTICO – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Cantiere sequestrato e sottoposto a sigilli – Prosecuzione dell’attività edilizia – Reato commesso nella qualità di custode giudiziario – Violazione di sigilli – Fattispecie: aree soggette a vincolo ambientale abusivamente adibite a parcheggio all’aperto – Artt. 334 e 349 c.p. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – DIRITTO PROCESSUALE EUROPEO – Qualificazione giuridica del fatto contestato – Art. 111 c.2° Cost. – Art. 6 della Convenzione EDU – Artt. 521 e 606 lett. e) c.p.p.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 22/02/2016 Sentenza n.6787
CODICE DELL’AMBIENTE – RIFIUTI – Deposito incontrollato e abbandono di rifiuti – Attività di demolizione – Decreto di sequestro probatorio o preventivo – Restituzione dell’area in assenza delle condizioni che legittimano il sequestro – Natura di atto dovuto ed incondizionato del dissequestro – Fattispecie – Artt. 192 c.1 e 2, 239 e 256, c.2 del D.lgs. n. 152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione contro le ordinanze emesse in materia di sequestro preventivo – Violazione di legge – Vizi della motivazione – Requisiti minimi di coerenza, completezza e ragionevolezza – Misure cautelari reali – Richiesta di riesame proposta dal difensore – Nullità invocata dal difensore per la mancata notifica del verbale di udienza al domicilio eletto dal ricorrente – Mancata indicazione del domicilio – Artt. 157, 161, 178, 179, 321 e 324 c.p.p..
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 22/02/2016 Sentenza n.
* CODICE DELL’AMBIENTE – RIFIUTI – Gestione dei rifiuti – Terre e rocce da scavo – Regime dei sottoprodotti – Prova positiva gravante sull’imputato – Artt.186, 256 e 260 D.Lgs. n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Misure cautelari personali – Ricorso per Cassazione – Vizio di motivazione del provvedimento – Fattispecie: inammissibilità per difetto di “autosufficienza” – Riferimento generico “alla lettura degli atti”.
CORTE DI CASSAZIONE PENALE Sez.3^ 19/02/2016 Sentenza n.
* DIRITTO URBANISTICO – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Reato di lottizzazione abusiva e di distruzione o alterazione di bellezze naturali – Pericolo di una urbanizzazione non prevista o diversa da quella programmata – Artt. 44 lett b) dPR n. 380/2001 nonché 349 e 734 c.p. e 181, c.1° bis D. Lgs. n.42/04 – PROCEDURA PENALE – Lottizzazione abusiva – Sentenza di proscioglimento per prescrizione del reato – Confisca del bene lottizzato – Adeguata motivazione.