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Timestamp: 2019-01-19 21:32:20+00:00
Document Index: 146777197

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 30', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 30']

I S V A P. Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI - PDF
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1 I S V A P Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo SERVIZIO STATISTICA 20 giugno CIRCOLARE N. 508/S 4 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI Alle Rappresentanze generali per l Italia delle Imprese estere di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI e, p.c. Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento Affari Giuridici e Legislativi Piazza Colonna, ROMA RM Al Ministero delle Attività Produttive Via Molise, ROMA RM All ANIA Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici Via della Frezza, ROMA RM Oggetto: dati statistici relativi ai premi contabilizzati nel primo trimestre 2003 dalle Imprese di assicurazione nazionali e dalle Rappresentanze generali per l Italia delle Imprese di assicurazione estere. 1. Premessa L Istituto ha elaborato i prospetti contenenti i dati statistici relativi ai premi lordi del portafoglio diretto italiano contabilizzati nei rami vita e danni e alla nuova produzione dei rami vita emessa da Imprese di assicurazione nazionali e da Rappresentanze generali per l Italia di Imprese di assicurazione con sede legale in Stati non appartenenti all Unione Europea. Via del Quirinale, Roma Tel. (06)
2 Per quanto riguarda le Rappresentanze in Italia di Imprese U.E., sottoposte al controllo delle Autorità di Vigilanza dei rispettivi Paesi di origine, sono stati riportati, in forma aggregata, i dati relativi al complesso dei premi acquisiti in Italia. I prospetti sono stati predisposti sulla base delle comunicazioni effettuate in riscontro alle circolari ISVAP n. 365/S, n. 387/S e n. 461/S. E utile precisare che le imprese che appoggiano la produzione realizzata tramite brokers al canale agenziale potrebbero talvolta assegnare alle agenzie stesse anche la produzione derivante da brokers e, conseguentemente, il dato relativo alla raccolta intermediata tramite quest ultimo canale potrebbe risultare sottostimato. 2. Raccolta premi globale La raccolta premi realizzata nei rami vita (prospetto n. 1) e danni (prospetto n. 4) dalle Imprese nazionali e dalle Rappresentanze in Italia di Imprese extra U.E. nel primo trimestre 2003 è ammontata a ,8 milioni di Euro, con un incremento del 13,9% nei confronti dei ,6 milioni di Euro del corrispondente periodo del I premi vita, che sono stati pari a ,6 milioni di Euro, con un incremento del 17,1% rispetto al primo trimestre 2002, hanno continuato a contribuire in maniera determinante alla crescita della raccolta complessiva, portando la loro incidenza sul portafoglio globale vita e danni al 64,3% (62,5% nel primo trimestre 2002), mentre più contenuto è stato il ritmo di sviluppo fatto registrare dal portafoglio danni che, con una raccolta premi pari a 8.409,2 milioni di Euro, si è incrementato dell 8,5% nei confronti dell analogo periodo del 2002, con un incidenza del 35,7% sul portafoglio complessivo (37,5% nei primi tre mesi del 2002). Il portafoglio premi dei rami R.C. autoveicoli terrestri e R.C. veicoli marittimi, lacustri e fluviali è stato pari a 4.402,3 milioni di Euro (+7,4% sul primo trimestre 2002), con un incidenza del 52,4% (52,9% nel primo trimestre 2002) sul totale premi danni e del 18,7% sulla raccolta complessiva (19,8% nel primo trimestre 2002). COMPOSIZIONE DEL PORTAFOGLIO PREMI Imprese nazionali e Rappresentanze di Imprese extra U.E. Portafoglio diretto italiano Altri rami danni 17,0% Rami vita 64,3% R.C.auto. terr. e R.C. veic. marit. lacustri e fluviali 18,7% 2
3 3. Rami vita L ammontare dei premi raccolti nei rami vita (prospetto n. 1), con una crescita del 17,1% rispetto ai primi tre mesi del 2002, ha raggiunto l importo di ,6 milioni di Euro. E continuato il processo, determinato sostanzialmente dal forte clima di incertezza presente sui mercati finanziari, che a partire dal 2001 ha portato ad un mutamento nella composizione del portafoglio premi del comparto. Infatti si è confermata la prevalenza della raccolta realizzata per le assicurazioni di ramo I (Assicurazioni sulla durata della vita umana: 6.855,2 milioni di Euro, con un tasso di crescita del 16,4% sul primo trimestre 2002) e per le operazioni di ramo V (Capitalizzazione: 2.313,5 milioni di Euro, con un incremento del 114,6%), che hanno inciso sul totale premi vita rispettivamente per il 45,3% e per il 15,3% (45,7% e 8,3% nel primo trimestre 2002), mentre il portafoglio del ramo III (Assicurazioni a forte contenuto finanziario, connesse con fondi di investimento, indici azionari o altri valori di riferimento: 5.888,3 milioni di Euro, praticamente sugli stessi livelli dei primi tre mesi del 2002) ha visto la propria incidenza ridursi al 38,9% (45,4% nel primo trimestre 2002). Il peso dei contributi del ramo VI (che sono ammontati a 35,9 milioni di Euro) sul totale premi vita si è continuato ad attestare su livelli minimi, essendo pari allo 0,2%. 34,6 milioni di Euro sono stati raccolti per i fondi pensione aperti e 1,3 milioni di Euro per i fondi pensione negoziali con garanzia. Al 31 marzo 2003 il patrimonio complessivo gestito era pari a 308,6 milioni di Euro per i fondi pensione aperti, a 10,4 milioni di Euro per i fondi negoziali con garanzia, mentre gli attivi gestiti per i fondi negoziali senza garanzia ammontavano a 648,6 milioni di Euro. La raccolta relativa alle Assicurazioni complementari, pari a 36,9 milioni di Euro, ha inciso per il restante 0,3%, mentre è stato trascurabile (3,9 milioni di Euro) il portafoglio acquisito per le assicurazioni di ramo IV (Assicurazioni malattia a lungo termine non rescindibili) COMPOSIZIONE DEL PORTAFOGLIO PREMI VITA Imprese nazionali e Rappresentanze di imprese extra U.E. Portafoglio diretto italiano Ramo V (Capitalizzazione) 15,3% Rami IV, VI e Assicurazioni complementari 0,5% Ramo I (Assicurazioni sulla durata della vita umana) 45,3% Ramo III (Assicurazioni connesse a fondi, indici azionari o altri valori di riferimento) 38,9% I premi relativi ai contratti ex art. 9-ter del decreto legislativo 124/93 (piani individuali pensionistici attuati mediante contratti di assicurazione sulla vita P.I.P.) sono ammontati a 3
4 108,7 milioni di Euro, con un incidenza dello 0,7% sul totale della raccolta vita (come nel primo trimestre 2002). La raccolta realizzata in relazione alle assicurazioni individuali rivalutabili, pari a 6.182,8 milioni di Euro (+15% rispetto al primo trimestre 2002), ha continuato a costituire la gran parte del portafoglio del ramo I, rappresentando il 40,9% del totale raccolta vita (41,6% nel primo trimestre 2002). Il portafoglio premi di ramo III è stato rappresentato in prevalenza dalle assicurazioni individuali connesse con fondi interni e da quelle connesse con indici azionari. Le prime, con una raccolta pari a milioni di Euro, hanno accusato un calo del 10,3% rispetto al corrispondente periodo del 2002, rappresentando il 19,4% del totale premi vita (25,4%), mentre le seconde, con un portafoglio realizzato pari a 2.459,5 milioni di Euro, in crescita del 30,8%, hanno pesato sulla raccolta vita per il 16,3% (14,6%). Il ramo V ha visto più che raddoppiare il proprio portafoglio, che ha raggiunto i 2.313,5 milioni di Euro. Da notare che è risultata in calo la percentuale dei versamenti del ramo afferenti a operazioni di capitalizzazione connesse con fondi di investimento, indici azionari o altri valori di riferimento (ex art. 30 d.lgs. n. 174/1995), dal 13,7% dei primi tre mesi del 2002 all 11%. Come può rilevarsi dalla seguente tabella, i dati relativi alla ripartizione per canale distributivo della portafoglio vita (prospetto n. 2) mostrano un ulteriore rafforzamento della prevalenza della raccolta intermediata tramite sportelli bancari e postali, che rappresenta il 60,8% del portafoglio vita (59,5% nel primo trimestre 2002). Seguono le agenzie con mandato con il 16,3% (18,6%) e le agenzie in economia con l 11,3% (8,1%). Ripartizione per canale distributivo dei premi lordi contabilizzati nei rami vita (1) Canali distributivi Agenzie con mandato 18,6% 16,3% Ag. in economia e gerenze 8,1% 11,3% Altre forme di vend. diretta 0,2% 1,4% Sportelli bancari e postali 59,5% 60,8% Promotori finanz. 13,0% 9,6% Brokers 0,6% 0,6% TOTALE 100,0% 100,0% 1) Dati riferiti a imprese nazionali e rappresentanze di imprese extra U.E. Sono esclusi i premi relativi alle assicurazioni complementari ed i contributi del ramo VI. 4. Rami danni I premi realizzati nei rami danni (prospetto n. 4), pari a 8.409,2 milioni di Euro, hanno presentato un incremento dell 8,5% nei confronti del primo trimestre Il grafico seguente mostra la composizione per rami del portafoglio premi. 4
5 COMPOSIZIONE DEL PORTAFOGLIO PREMI DANNI Imprese nazionali e Rappresentanze di imprese extra U.E. Portafoglio diretto italiano R.c.generale 7,5% Cauzione 1,5% Altri rami 2,5% Credito 1,1% Infortuni 7,6% Malattia 4,6% Corpi di veicoli terrestri 9,1% Corpi di veicoli maritt. 1,0% Merci trasportate 1,2% Incendio ed elem. natur. 6,0% R.c.auto terr. e r.c.veic. mar. lac. e fluviali 52,4% Altri danni ai beni 5,5% La ripartizione per canale distributivo della raccolta del comparto (prospetto n. 4), raffrontata, nella seguente tabella, con il dato relativo all anno precedente, continua ad evidenziare la netta prevalenza della quota di portafoglio intermediata dalle agenzie con mandato, malgrado la riduzione di circa due punti percentuali rispetto al primo trimestre Per contro, si conferma la lenta ma progressiva crescita della quota di portafoglio raccolto tramite brokers e altre forme di vendita diretta. Ripartizione per canale distributivo dei premi lordi contabilizzati nei rami danni (2) Canali distributivi Agenzie con mandato 86,2% 84,1% Ag. in economia e gerenze 2,7% 2,6% Altre forme di vend. diretta 3,3% 4,1% Sportelli bancari 1,0% 1,3% Promotori finanziari 0,1% 0,1% Brokers 6,7% 7,8% TOTALE 100,0% 100,0% (2) Dati riferiti a Imprese nazionali e Rappresentanze di Imprese extra U.E. Comparto R.C. auto e natanti Il ramo R.C. autoveicoli terrestri e R.C. veicoli marittimi, lacustri e fluviali, con una incidenza sul totale rami danni del 52,4%, ha registrato una raccolta premi pari a 4.402,3 milioni di Euro, con un tasso di crescita del 7,4% sul corrispondente trimestre del 2002, quando la percentuale di sviluppo era stata superiore (9,5%, ridottasi poi all 8,5% alla fine del 2002). 5
6 Come può rilevarsi dal seguente prospetto, le agenzie con mandato si confermano il canale distributivo largamente prevalente, anche se la quota intermediata risulta in diminuzione di oltre un punto percentuale. Per contro, risulta in crescita di circa un punto percentuale la quota di portafoglio acquisita tramite altre forme di vendita diretta. Ripartizione per canale distributivo dei premi lordi contabilizzati nel ramo R.C. autoveicoli terrestri (3) Canali distributivi Agenzie con mandato 93,1% 91,7% Ag. in economia e gerenze 0,7% 0,9% Altre forme di vend. diretta 2,7% 3,8% Sportelli bancari 1,2% 1,3% Promotori finanziari 0,0% 0,0% Brokers 2,3% 2,3% TOTALE 100,00% 100,00% (3) Dati riferiti a Imprese nazionali e Rappresentanze di imprese extra U.E. Altri rami danni Nei primi tre mesi del 2003 per gli altri rami danni, nel loro complesso, sono stati acquisiti premi per 4.006,9 milioni di Euro, con un incremento del 9,7% sull analogo periodo del Rispetto al primo trimestre 2002 e a conferma del trend evidenziatosi nelle ultime rilevazioni, sono cresciuti ad un ritmo superiore alla media del comparto i rami R.C. generale (+15,5%), Altri danni ai beni (+13,4%) e Incendio ed elementi naturali (+13,1%), mentre si sono sviluppati ad un ritmo inferiore i rami Infortuni (+6,7%), Corpi di veicoli terrestri (+6,5%) e Malattia (+5,7%). PFM 6
7 RAMO I: Prospetto n. 1 ASSICURAZIONI VITA: IMPRESE NAZIONALI E RAPPRESENTANZE DI IMPRESE ESTERE Portafoglio italiano - Lavoro diretto Premi lordi contabilizzati a tutto il 2003 Importi in migliaia di EURO Premi e rate di premi CATEGORIE Annui Unici Ricorrenti Totale Di cui (a) di prima annualità ASSICURAZIONI INDIVIDUALI popolari, adeguabili e indicizzate rivalutabili di cui: polizze in valuta contratti ex art. 9-ter d. lgs. 124/ temporanee di puro rischio altre TOTALE INDIVIDUALI ASSICURAZIONI COLLETTIVE T.F.R. di legge temporanee di gruppo e altre di rischio previdenziali TOTALE COLLETTIVE TOTALE RAMO I Variazione % 2003 / ,38 37,12-22,08 16,11-29,06 TOTALE RAMO II RAMO III: ASSICURAZIONI INDIVIDUALI connesse con fondi interni di cui: contratti ex art. 9-ter d. lgs. 124/ connesse con fondi esterni di cui: contratti ex art. 9-ter d. lgs. 124/ connesse con indice azionario connesse con altro valore di riferimento TOTALE INDIVIDUALI ASSICURAZIONI COLLETTIVE TOTALE RAMO III Variazione % 2003 / ,75 1,37-5,22 0,47-10,19 TOTALE RAMO IV Variazione % 2003 / ,26 0,00 0,00-40, ,00 RAMO V: OPER. DI CAPITALIZZ. INDIVIDUALI di cui: contratti ex art. 30 d. lgs. 174/ connessi con fondi interni connessi con fondi esterni connessi con indice azionario connessi con altro valore di riferimento OPER. DI CAPITALIZZ. COLLETTIVE di cui: T.F.R. di legge TOTALE RAMO V Variazione % 2003 / ,62 161,51-25,59 114,59-12,49 TOTALE RAMO VI (b) Variazione % 2003 / ,35 1,35 ASSICURAZIONI COMPLEMENTARI di cui: ramo I ramo III TOTALE IMPRESE NAZIONALI E RAPPR. DI IMPRESE EXTRA U.E Variazione % 2003 / ,03 28,09-15,72 17,12-19,10 RAPPRESENTANZE DI IMPRESE U.E. (c) Variazione % 2003 / ,40 28,86-28,13 18,97 2,61 (a) I premi di prima annualità sono riferiti ai soli premi annui e ricorrenti (col. 1 e 3). (b) Contributi raccolti nel 2003 per i fondi pensione aperti (pari a migliaia di Euro, con un patrimonio complessivo gestito a fine marzo 2003 pari a migliaia di Euro) e per i fondi pensione negoziali con garanzia (pari a migliaia di Euro, con un patrimonio complessivo gestito a fine marzo 2003 pari a migliaia di Euro). Per i fondi pensione negoziali senza garanzia a fine marzo 2003 erano gestiti attivi per migliaia di Euro. (c) Premi raccolti in Italia da rappresentanze di imprese dell'unione Europea il cui controllo è esercitato dalle Autorità di Vigilanza dei
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