Source: https://quiz.concorsipubblici.com/test-199788/istruttore-direttivo-contabile-prova-selettiva.htm?step=start
Timestamp: 2020-01-19 15:40:54+00:00
Document Index: 24694339

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 21', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 31', 'art. 36', 'art.42', 'art. 95', 'art. 170', 'art.199']

Test e Quiz Istruttore Direttivo Contabile, prova selettiva, Preparazione Concorsi Pubblici
Istruttore Direttivo Contabile, prova selettiva
1. Ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 241/1990, le norme di diritto privato sono osservate dalla pubblica amministrazione nell’adozione:
di atti di natura non autoritativa, salvo che la legge non disponga diversamente.
di atti di natura autoritativa e non autoritativa, salvo che la legge non disponga diversamente.
di atti di natura autoritativa, salvo che la legge non disponga diversamente.
2. In base all’art. 3 della legge n. 241/90, in quali casi non è richiesta la motivazione?
non esistono atti amministrativi per i quali non sia richiesta la relativa motivazione.
quelli concernenti l'organizzazione amministrativa.
quelli concernenti atti normativi e per quelli a contenuto generale.
3. Tra i compiti del responsabile del procedimento rientra, ai sensi dell’art. 6 della legge n. 241/1990:
la cura delle comunicazioni, delle pubblicazioni e delle notificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti.
la fissazione del termine finale di conclusione del procedimento.
l’identificazione dei casi in cui il provvedimento deve essere portato a conoscenza dei diretti destinatari.
4. Ai sensi dell’art. 8 della legge n. 241/1990, la comunicazione di avvio del procedimento deve contenere l’indicazione dell’ufficio in cui si può prendere visione degli atti?
la norma di legge non lo richiede trattandosi di un elemento solo facoltativo.
la norma di legge lo richiede quale elemento obbligatorio da indicare.
la norma di legge non lo richiede perché è un dato che viene pubblicato in amministrazione trasparente.
5. Ai sensi dell'art. 10-bis della legge n. 241/1990, dopo la comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza, gli istanti hanno il diritto di presentare le loro osservazioni:
entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione.
entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione.
entro 10 giorni dal ricevimento della comunicazione.
6. Ai sensi dell’art. 21-octies della legge n. 241/90, il vizio di incompetenza determina:
la nullità del provvedimento.
l’inesistenza del provvedimento.
l’annullabilità del provvedimento.
7. La disciplina di cui agli articoli 22 e seguenti della legge 241/1990, dedicata all’accesso dei documenti amministrativi, è un'applicazione del principio di:
efficacia dell’attività amministrativa.
efficienza dell'attività amministrativa.
trasparenza dell'attività amministrativa.
8. Ai sensi dell’art. 23 della legge n. 241/90, il diritto di accesso si esercita:
nei confronti delle pubbliche amministrazioni, delle aziende autonome e speciali, degli enti pubblici e dei gestori di pubblici servizi.
nei confronti unicamente delle pubbliche amministrazioni e delle aziende autonome.
nei confronti unicamente degli enti pubblici.
9. Ai sensi del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), è organo esecutivo del comune:
la conferenza dei dirigenti.
10. Ai sensi del d.lgs. n. 267/2000 (TUEL), in caso di impedimento temporaneo del sindaco, questi è sostituito:
dall'assessore in carica più anziano d’età.
dal segretario comunale.
11. A norma del d.l.gs. n. 165/2001, recante “Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”, il codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni:
è consegnato al dipendente all’atto dell’assunzione.
deve essere affisso nell’ufficio del dipendente.
deve essere richiesto dal dipendente all’atto dell’assunzione.
12. A norma del d.l.gs. n. 165/2001, recante “Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”, l’ufficio competente per i procedimenti disciplinari a carico dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche:
è individuato da ciascuna amministrazione, secondo il proprio ordinamento.
è individuato da appositi regolamenti interministeriali.
è individuato dai contratti collettivi.
13. Il dovere di osservanza del segreto di ufficio da parte del dipendente pubblico comporta:
di mantenere il segreto esclusivamente sugli ordini impartiti dal sindaco.
di mantenere il segreto sugli ordini impartiti da tutti gli amministratori.
di mantenere il più assoluto riservo sugli atti e documenti dei quali è venuto a conoscenza nello svolgimento delle sue funzioni.
14. In materia di "Funzioni e responsabilità", il d.lgs. n. 165/2001 stabilisce che i dirigenti delle pubbliche amministrazioni:
non sono responsabili né della gestione, né dei relativi risultati.
sono responsabili in via esclusiva della gestione e dei relativi risultati.
sono responsabili della gestione, ma non dei relativi risultati.
16. La progettazione per gli appalti pubblici di servizi e forniture è articolata (art. 23, c.14, d.lgs. n. 50/2016):
di regola in due livelli: progetto di fattibilità tecnica ed economica e progetto esecutivo.
in tre livelli: progetto di fattibilità, progetto definitivo e progetto e esecutivo.
di regola in un unico livello.
17. Ai sensi dell’art. 31 del d.lgs. 50/2016, viene nominato un responsabile unico del procedimento (R.U.P):
per le fasi della programmazione, della progettazione, dell'affidamento, dell'esecuzione.
solo per le fasi dell'affidamento e dell’esecuzione dell’opera.
solo per le fasi della progettazione e dell'esecuzione dell'opera.
18. Nelle modalità di affidamento di contratti pubblici, il principio di rotazione (art. 36, d.lgs. n. 50/2016):
deve essere rispettato solo negli affidamenti sopra soglia comunitaria.
viene espressamente sancito per gli affidamenti sotto soglia comunitaria.
riguarda le sole acquisizioni di beni e servizi.
19. Nell’ambito dei contratti pubblici, le disposizioni riguardanti il conflitto di interesse (art.42):
non si applicano al personale della stazione appaltante.
valgono anche in fase di esecuzione dei lavori.
riguardano solamente il responsabile unico del procedimento.
20. Quale delle seguenti affermazioni riguardanti i criteri di aggiudicazione dell’appalto è corretta (art. 95, d.lgs. n. 50/2016):
i criteri di aggiudicazione conferiscono alla stazione appaltante un potere di scelta illimitata dell’offerta.
i criteri di aggiudicazione vengono stabiliti dalla commissione giudicatrice.
i criteri di aggiudicazione devono garantire la possibilità di una concorrenza effettiva.
21. In merito al processo di "armonizzazione" dei sistemi contabili introdotto con il d.lgs. 118/2011, e con riferimento particolare al tema degli investimenti ed al loro cronoprogramma, assume rilievo lo strumento del fondo pluriennale vincolato. Di cosa si tratta?
il fondo pluriennale vincolato è un saldo finanziario, costituito da risorse gia' accertate destinate al finanziamento di obbligazioni passive dell'ente già impegnate ma esigibili in esercizi successivi a quello in cui è accertata l'entrata.
il fondo pluriennale vincolato è un saldo finanziario, costituito da risorse già accertate destinate al finanziamento di obbligazioni passive dell'ente, da impegnare negli esercizi successivi.
è costituito da risorse accertate destinate al finanziamento di obbligazioni attive dell'ente. Tali risorse sono riconducibili in modo esclusivo al riaccertamento dei residui.
22. Oltre al rispetto delle condizioni di cui all'articolo 203, l'ente locale può assumere nuovi mutui e accedere ad altre forme di finanziamento reperibili sul mercato solo se l'importo annuale degli interessi sommato a quello dei mutui precedentemente contratti, a quello dei prestiti obbligazionari precedentemente emessi, a quello delle aperture di credito stipulate ed a quello derivante da garanzie prestate ai sensi dell'articolo 207, al netto dei contributi statali e regionali in conto interessi, non supera:
il 10 per cento delle entrate relative ai primi tre titoli delle entrate del rendiconto del penultimo anno precedente quello in cui viene prevista l'assunzione dei mutui.
il 15 per cento delle entrate relative ai primi tre titoli delle entrate del rendiconto del penultimo anno precedente quello in cui viene prevista l'assunzione dei mutui.
il 25 per cento delle entrate relative ai primi tre titoli delle entrate del rendiconto del penultimo anno precedente quello in cui viene prevista l'assunzione dei mutui.
23. La variazione di bilancio inerente l'istituzione di tipologie di entrata senza vincolo di destinazione, con stanziamento pari a zero, a seguito di accertamento e riscossione di entrate non previste in bilancio, secondo le modalità disciplinate dal principio applicato della contabilità finanziaria è di competenza di:
del consiglio comunale e deve essere effettuata entro il 30 novembre.
del consiglio comunale e deve essere effettuata entro il 31 dicembre.
della giunta comunale e deve essere effettuata entro il 31 dicembre.
24. Il DUP (documento unico di programmazione) art. 170 del TUEL:
costituisce atto presupposto indispensabile per l'approvazione del bilancio di previsione.
è un allegato al bilancio di previsione.
approva solo le linee di programmazione strategica dell’ente.
25. Il principio della competenza finanziaria potenziata introdotto dal d.lgs 118/2011 consiste nel fatto che:
26. Il risultato contabile di amministrazione è accertato con l'approvazione del rendiconto dell'ultimo esercizio chiuso ed è pari al:
fondo di cassa aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi.
fondo di cassa aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi meno le insussistenze dell’attivo più le insussistenze del passivo.
fondo di cassa (+) accertamenti di competenza (–) impegni di competenza.
27. L’entrata relativa alla concessione di una area cimiteriale per la costruzione di una tomba privata:
è incassata al tit.3° e finanzia spese correnti.
è incassata al tit.4° e finanzia spese d’investimento.
è incassata al tit.4° e finanzia spese d’investimento inerenti i cimiteri.
28. Ai sensi dell’art.199 del d.lgs 267/2000 per l’attivazione degli investimenti gli enti locali:
possono utilizzare uscite derivanti dall'alienazione di beni e diritti patrimoniali, riscossioni di crediti, proventi da concessioni edilizie e relative sanzioni.
possono utilizzare entrate derivanti dall'alienazione di beni e diritti patrimoniali, riscossioni di crediti, proventi da concessioni edilizie e relative sanzioni.
29. Il tributo per i servizi indivisibili (TASI) si applica:
alla proprietà di fabbricati.
30. L'articolo 2 del decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118 prevede, per gli enti locali....