Source: https://ragioneria.com/it/articolo/chi-deve-utilizzare-principi-contabili-internazionali
Timestamp: 2020-04-09 23:04:01+00:00
Document Index: 175116722

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 25', 'art. 4', 'art. 56']

Chi deve utilizzare i principi contabili internazionali | Ragioneria
Chi deve utilizzare i principi contabili internazionali
Introduzione dei principi contabili IAS/IFRS
Per identificare quali sono i soggetti obbligati alla redazione dei conti consolidati secondo gli standard IAS/IFRS occorre fare riferimento Regolamento CE n. 1606/2002 e al D.Lgs. n. 38 del 2005. Ne risulta un perimetro di applicazione più ampli di quello riscontrabile negli altri Paesi europei.
Soggetti obbligati secondo il regolamento europeo
Soggetti obbligati secondo la disciplina italiana
Per identificare quali sono i soggetti obbligati alla redazione dei conti consolidati secondo gli standard IAS/IFRS occorre fare riferimento Regolamento CE n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 giugno 2002.
Secondo l’art. 4 del citato regolamento, sono tenute a redigere i conti consolidati conformemente ai principi contabili internazionali le società che alla data del bilancio abbiano titoli ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato di un qualsiasi Stato membro. In sintesi, quindi, l’utilizzo degli IAS/IFRS è richiesto:
alle società con titoli negoziati in mercati regolamentati europei;
limitatamente ai conti consolidati.
L’art. 5 del citato regolamento consente, tuttavia, agli Stati membri di ampliare la platea degli obbligati. Per quanto riguarda l’Italia, le opzioni previste dal citato art. 5 sono state recepite con il D.Lgs. n. 38 del 2005 (in applicazione all’ art. 25 della legge comunitaria 2003). Ne risulta un perimetro di applicazione degli IAS/IFRS ampliato, considerando sia gli obblighi sia le facoltà di adozione.
L’opzione concessa agli Stati membri e recepita dal D.Lgs. n. 38 del 2005 è stata utilizzata in Italia per ampliare la platea dei soggetti obbligati all’utilizzo degli IAS-IFRS, con particolare riferimento al bilancio individuale. La situazione è rappresentata di seguito.
a) società emittenti strumenti finanziari ammessi alla negoziazione in mercati regolamentati di qualsiasi Stato membro dell'Unione europea
b) società aventi strumenti finanziari diffusi tra il pubblico
c) banche e intermediari finanziari vigilati
d) società assicurative
e) società incluse nel consolidato (o valutate con il metodo del patrimonio netto) di società di cui ai punti precedenti
f) altre società che redigono il bilancio consolidato
a) società emittenti strumenti finanziari ammessi alla negoziazione in mercati regolamentati di qualsiasi Stato membro dell'Unione europea;
c) banche e imprese finanziarie vigilate
d) assicurazioni che emettono strumenti finanziari ammessi alla negoziazione in mercati regolamentati di qualsiasi Stato membro dell'Unione europea e che non redigono il bilancio consolidato
e società incluse nel consolidato (o valutate con il metodo del patrimonio netto) di società di cui ai punti precedenti (diverse da quelle che possono redigere il bilancio in forma abbreviata)
f) altre società che redigono il bilancio consolidato e società da queste consolidate (o valutate con il metodo del patrimonio netto)
g) altre società, diverse da quelle che possono redigere il bilancio in forma abbreviata, a partire dall'esercizio individuato con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro della giustizia
L’art. 4, D.Lgs 38/2005 stabilisce che la scelta effettuata in esercizio delle suddette facoltà «non è revocabile, salvo che ricorrano circostanze eccezionali, adeguatamente illustrate nella nota integrativa, unitamente all'indicazione degli effetti sulla rappresentazione della situazione patrimoniale e finanziaria e del risultato economico della società. In ogni caso, il bilancio relativo all'esercizio nel corso del quale è deliberata la revoca della scelta è redatto in conformità ai principi contabili internazionali».
Per identificare quali sono i soggetti obbligati alla redazione dei conti consolidati secondo gli standard IAS/IFRS occorre fare riferimento…
Perché e come sono stati introdotti gli IAS-IFRS nell’ordinamento nazionale
I principi contabili internazionali sono stati adottati a livello europeo per garantire un’informazione contabile comparabile e di qualità. La Commissione europea ha scelto gli IFRS emanati dall’…
Decreto liquidità: misure per garantire la continuità aziendale nella fase dell’emergenza
Il Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 23 (cd Decreto liquidità) introduce, tra l'altro, misure urgenti per garantire la continuità aziendale nella…
Decreto Liquidità: intervento straordinario per le imprese
Con il decreto approvato il 6/4/2020 dal Consiglio dei Ministri il governo ha stanziato:
200 miliardi di prestiti garantiti dallo…
Moratoria per micro imprese e Pmi
Il decreto legge “Cura Italia” (art. 56) prevede una moratoria per le micro (le cc.dd. partite IVA), piccole e…
La presente guida ha lo scopo di illustrare la natura, lo scopo e le modalità redazione e controllo della pianificazione…
Cos’è il punto di break even
Il break-even point rappresenta il punto di pareggio della propria attività, ossia il punto in cui i ricavi totali riescono a…