Source: https://mog231.blogspot.com/2014/02/
Timestamp: 2019-01-18 08:06:46+00:00
Document Index: 10254221

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 25', 'sentenza ', 'sentenza\n', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 299']

MOG 231: febbraio 2014
Un nuovo post "News_19 dicembre 2013: sottoscritto Accordo-quadro di collaborazione tra INAIL ed ATECAP" è stato pubblicato il giorno 28 febbraio 2014 alle ore 16:02 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
http://www.mog231.it/news_19-dicembre-2013-sottoscritto-accordo-quadro-di-collaborazione-tra-inail-ed-atecap/
Un nuovo post "Dichiarazione F-gas entro il 31 maggio 2014" è stato pubblicato il giorno 28 febbraio 2014 alle ore 14:56 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
A partire dal 1° marzo 2014 ed entro il 31 maggio 2014 si dovrà
effettuare la "Dichiarazione F-gas" relativa all'anno 2013 per tutte
le apparecchiature/sistemi fissi di refrigerazione, condizionamento di
aria, pompe di calore, protezione antincendio, contenenti 3 kg o ...
[1] http://blog.frareg.com/2014/02/dichiarazione-f-gas-entro-il-31-maggio-2014/
http://www.mog231.it/dichiarazione-f-gas-entro-il-31-maggio-2014/
Un nuovo post "Linee guida per la disciplina del contratto di apprendistato professionalizzante" è stato pubblicato il giorno 28 febbraio 2014 alle ore 14:47 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
La Conferenza Stato-Regioni, in data *20 febbraio 2014*, approva le
"*Linee guida per la disciplina del contratto di apprendistato
professionalizzante*".
*In materia di formazione di base si stabiliscono i seguenti limiti:*
- *120 ore* per gli apprendisti privi di titolo, in possesso di
licenza elementare e/o della sola licenza di scuola secondaria di I
- *80 ore* per gli apprendisti in possesso di diploma di scuola
- *40 ore* per gli apprendisti in possesso di laurea o titolo
Sotto il profilo dei contenuti della formazione il documento prevede
che essa debba avere ad oggetto competenze di base e trasversali che
riguardano: comportamenti sicuri sul luogo di lavoro, organizzazione e
qualità aziendali, competenza digitale, competenze sociali e civiche,
La formazione puo' realizzarsi anche in *FAD* (f_ormazione a
distanza_). La durata della medesima puo' essere ridotta se i
giovani hanno già frequentato corsi formativi in pregressi rapporti
Le strutture che non si avvalgono di offerta formativa pubblica devono
disporre di "*standard minimi*" necessari per esercitare le funzioni
di soggetto formativo: luoghi idonei alla formazione, distinti da
quelli normalmente destinati alla produzione di beni e servizi;
Il *PFI* deve essere elaborato solo in relazione alla formazione
finalizzata alla acquisizione di competenze tecnico-professionali e
La formazione deve essere registrata sul libretto formativo del
cittadino. In mancanza del suddetto libretto, il datore deve
utilizzare un documento che ne contenga i contenuti minimi.
I datori di lavoro che hanno sedi in più Regioni, "possono fare
riferimento" al percorso formativo della Regione dove è ubicata la
Le regioni devono recepire il contenuto di queste Linee guida entro 6
mesi dall'approvazione.
Scarica accordo stato regioni
http://www.mog231.it/linee-guida-per-la-disciplina-del-contratto-di-apprendistato-professionalizzante/
Un nuovo post "Dichiarazione F-gas" è stato pubblicato il giorno 28 febbraio 2014 alle ore 11:51 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
Entro il *31 maggio 2014* è obbligatorio compilare la "*Dichiarazione
F-gas*" relativa all'anno 2013 per tutte le apparecchiature/sistemi
fissi di refrigerazione, condizionamento di aria, pompe di calore,
protezione antincendio, contenenti 3 kg o più di gas fluorurati a
La compilazione e la trasmissione della Dichiarazione si effettua
esclusivamente tramite l'apposita Piattaforma istituita presso
l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA)
e può essere effettuata a partire dal *1 marzo 2014* al seguente
link: http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/fgas
Maggiori informazioni nella Nota Esplicativa (_pdf, 677 KB_)
A seguito dell'annuncio in *Gazzetta Ufficiale n. 111 del
14/05/2013*, è disponibile il formato della dichiarazione (*pdf, 89
KB*) contenente le informazioni riguardanti le quantità di emissioni
in atmosfera di gas fluorurati di cui all'*articolo 16, comma 1, del
D.P.R. n. 43/2012*.
Scarica dichiarazione il *31 maggio 2014* è obbligatorio compilare
la "Dichiarazione F-gas" relativa all'anno 2013 per tutte le
apparecchiature/sistemi fissi di refrigerazione, condizionamento di
aria, pompe di calore, protezione antincendio, contenenti 3 kg o più
di gas fluorurati a effetto serra.
e può essere effettuata a partire dal 1 marzo 2014 al seguente link:
http://www.minambiente.it/notizie/gas-fluorurati-effetto-serra-dichiarazione-f-gas-2013#sthash.3Z2g1RAd.dpuf
Entro il *31 maggio 2014* è obbligatorio compilare la
"Dichiarazione F-gas" relativa all'anno 2013 per tutte le
http://www.mog231.it/dichiarazione-f-gas/
alle ore 11:09 Nessun commento:
Un nuovo post "Comunicazione di RLS e collaboratori: dal 15 febbraio solo per via telematica" è stato pubblicato il giorno 26 febbraio 2014 alle ore 15:45 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
Dal 15 febbraio 2014 non è più possibile effettuare all'Inail
tramite fax la comunicazione dei nominativi dei rappresentanti dei
lavoratori per la sicurezza (RLS) e la denuncia nominativa riguardante
collaboratori e coadiuvanti di imprese familiari, commerciali e soci
lavoratori di ... Continua a leggere� [1]
[1] http://blog.frareg.com/2014/02/comunicazione-di-rls-e-collaboratori-dal-15-febbraio-solo-per-via-telematica/
http://www.mog231.it/comunicazione-di-rls-e-collaboratori-dal-15-febbraio-solo-per-via-telematica/
Un nuovo post "Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza nelle piccole e medie imprese" è stato pubblicato il giorno 27 febbraio 2014 alle ore 16:52 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
E' stato pubblicato il decreto ministeriale 13 febbraio 2014
(Gazzetta ufficiale del 24 Febbraio - Serie Generale n. 45),
contenente le procedure semplificate per l'adozione e l'efficace
attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza
nelle piccole e medie imprese di ... Continua a leggere� [1]
[1] http://blog.frareg.com/2014/02/modelli-di-organizzazione-e-gestione-della-sicurezza-nelle-piccole-e-medie-imprese/
http://www.mog231.it/modelli-di-organizzazione-e-gestione-della-sicurezza-nelle-piccole-e-medie-imprese/
Un nuovo post "Riqualificazione architettonica ed energetica, nuovi bonus in arrivo" è stato pubblicato il giorno 28 febbraio 2014 alle ore 08:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
[1]28/02/2014 &ndash; &Egrave; legge la Delega Fiscale. La Camera ha
approvato in via definitiva la norma quadro sulla cui base il Governo
dovr&agrave; programmare dei bonus fiscali per la riqualificazione
architettonica degli edifici e la loro messa in sicurezza, adottare
la riforma del Catasto e prevedere una fiscalit&agrave; agevolata per
la green economy. Incentivi per la riqualificazione degli edifici
L&rsquo;Esecutivo adotter&agrave; un decreto per introdurre una serie
di agevolazioni fiscali che incentivino gli interventi di adeguamento
degli immobili alla normativa in materia di sicurezza e di
riqualificazione energetica e architettonica. Come gi&agrave;
ipotizzato, le misure incideranno probabilmente in modo strutturale
sul sistema di incentivazione degli interventi di ristrutturazione e
riqualificazione energetica, che si &egrave; finora basato su misure
a tempo determinato, prorogato di anno in anno. Al momento, infatti,
le riqualificazioni energetiche..
[1] http://www.edilportale.com/news/2014/02/normativa/riqualificazione-architettonica-ed-energetica-nuovi-bonus-in-arrivo_38128_15.html
[2] http://www.edilportale.com/news/2014/02/normativa/riqualificazione-architettonica-ed-energetica-nuovi-bonus-in-arrivo_38128_15.html
http://www.mog231.it/riqualificazione-architettonica-ed-energetica-nuovi-bonus-in-arrivo/
alle ore 07:25 Nessun commento:
Un nuovo post "Licenziati dagli studi professionali, niente aiuti per chi li assume" è stato pubblicato il giorno 28 febbraio 2014 alle ore 08:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
[1]28/02/2014 &ndash; I datori di lavoro che assumono lavoratori
licenziati dagli studi professionali non hanno diritto a nessun bonus
contributivo. Lo ha chiarito l&rsquo;Inps con il messaggio 2761/2014,
che a detta dell&rsquo;ordine dei Consulenti del lavoro, contraddice
quanto affermato dal Ministero del Lavoro nell&rsquo;interpello
10/2011. La posizione dell&rsquo;Inps Secondo l&rsquo;Istituto
nazionale per la previdenza sociale, i lavoratori licenziati dagli
studi professionali possono iscriversi alle liste di mobilit&agrave;,
ma dato che chi licenzia &egrave; un professionista e non
un&rsquo;impresa, il nuovo datore di lavoro non potr&agrave; ricevere
gli sgravi contributivi. L'applicazione degli incentivi
all'assunzione previsti dalla Legge 223/1991 &egrave; subordinata
alla qualit&agrave; di imprenditore del datore di lavoro che effettua
il licenziamento. Il parere del Ministero del Lavoro Con
l&rsquo;interpello 10/2011, il Ministero del Lavoro ha affermato..
[1] http://www.edilportale.com/news/2014/02/progettazione/licenziati-dagli-studi-professionali-niente-aiuti-per-chi-li-assume_38116_17.html
[2] http://www.edilportale.com/news/2014/02/progettazione/licenziati-dagli-studi-professionali-niente-aiuti-per-chi-li-assume_38116_17.html
http://www.mog231.it/licenziati-dagli-studi-professionali-niente-aiuti-per-chi-li-assume/
Un nuovo post "Scuole, ministro Lupi: in arrivo due miliardi da spendere subito" è stato pubblicato il giorno 28 febbraio 2014 alle ore 08:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
[1]28/02/2014 - Due miliardi di euro per l&rsquo;edilizia scolastica
da impiegare in tempi rapidi grazie ad una task force tra i Ministeri
delle Infrastrutture e dell&rsquo;Istruzione, e un nuovo Piano Casa
che verr&agrave; illustrato al prossimo Consiglio dei Ministri. Sono
due delle importanti novit&agrave;, annunciate in un&rsquo;intervista
a Il Messaggero pubblicata ieri, da Maurizio Lupi, Ministro per le
Infrastrutture e Trasporti con il Governo Letta e appena riconfermato
nello stesso ruolo dal neo-premier Matteo Renzi. &ldquo;Con il
Decreto del Fare di giugno 2013 - ha ricordato Lupi - erano state
stanziate risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria di
strade e ferrovie, scuole e piccole opere. Per l&rsquo;edilizia
scolastica complessivamente, anche comprendendo altri provvedimenti,
circa 1,6 miliardi di euro&rdquo;. Ma ci sono margini per fare
meglio. &ldquo;Per la scuola - ha proseguito il Ministro - credo si
possano sbloccare almeno 2 miliardi,..
[1] http://www.edilportale.com/news/2014/02/lavori-pubblici/scuole-ministro-lupi-in-arrivo-due-miliardi-da-spendere-subito_38129_11.html
[2] http://www.edilportale.com/news/2014/02/lavori-pubblici/scuole-ministro-lupi-in-arrivo-due-miliardi-da-spendere-subito_38129_11.html
http://www.mog231.it/scuole-ministro-lupi-in-arrivo-due-miliardi-da-spendere-subito/
Un nuovo post "News_Sicurezza nelle piccole e medie imprese, pubblicato il decreto che semplifica le procedure" è stato pubblicato il giorno 27 febbraio 2014 alle ore 18:45 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
http://www.mog231.it/news_sicurezza-nelle-piccole-e-medie-imprese-pubblicato-il-decreto-che-semplifica-le-procedure/
Un nuovo post "Pubblicazioni Suva febbraio 2014" è stato pubblicato il giorno 27 febbraio 2014 alle ore 19:18 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
_Pubblicazioni Suva febbraio 2014_
*La soluzione per una sicurezza sistematica*
Volete migliorare la cultura della sicurezza e la sicurezza dei
sistemi nella vostra azienda? Il Settore sicurezza integrata vi offre
Nella vostra azienda si protegge chi utilizza gli impianti a raggi UV
? Chi utilizza gli impianti a raggi UV può essere esposto a valori
corpo più a rischio sono gli occhi e la pelle.
*Ecco i pericoli principali:*
■ disturbi immediati come scottature o colpi d'arco
■ patologie più gravi come tumori della pelle o cataratta
Con la presente lista di controllo potete individuare meglio queste
*Dichiarazione CE di conformità per i dispositivi di protezione
individuale anticaduta - Esempio*
*«Professionisti» nel proprio bosco*
Pensate anche alla sicurezza e alla vostra salute durante il taglio
del legname e l'allestimento della legna da ardere?
Con la presente pubblicazione ci rivolgiamo in modo particolare ai
(_agricoltura, orticoltura_) e ai boscaioli (_con o senza formazione
in corsi per boscaiol_i).
La raccolta del legname e i lavori con la motosega sono attività che
presuppongono conoscenze approfondite e una solida formazione.
*Scarica Suva febbraio 2014*
http://www.mog231.it/pubblicazioni-suva-febbraio-2014/
Un nuovo post "Gli architetti chiedono a Renzi di partecipare alle politiche nazionali" è stato pubblicato il giorno 27 febbraio 2014 alle ore 08:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
[1]28/02/2014 - &ldquo;Riavviare la macchina istituzionale che non
risponde pi&ugrave;, da tempo, alle esigenze dei cittadini che
credono ancora che l&rsquo;Italia sia in grado di essere protagonista
del futuro per uno sviluppo sostenibile e civile&rdquo;.
&Egrave; questa l&rsquo;esigenza che il Consiglio Nazionale degli
Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc) esprime
in una lettera al Presidente del Consiglio Matteo Renzi.
&ldquo;Negli ultimi tre anni - si legge - questo Consiglio ha fatto un
lavoro serio in termini di analisi e proposta sui temi del dissesto
idrogeologico, del risparmio energetico e del riuso delle
citt&agrave;, mettendo a sistema il mondo delle costruzioni,
dell&rsquo;ambientalismo e del commercio.
&ldquo;Abbiamo elaborato progetti ambiziosi ma economicamente
sostenibili, capaci di avviarsi con poche norme, resuscitando gli
investimenti privati, con il fine chiaro di migliorare l&rsquo;habitat
urbano e fare sviluppo: sono..
[1] http://www.edilportale.com/news/2014/02/professione/gli-architetti-chiedono-a-renzi-di-partecipare-alle-politiche-nazionali_38121_33.html
[2] http://www.edilportale.com/news/2014/02/professione/gli-architetti-chiedono-a-renzi-di-partecipare-alle-politiche-nazionali_38121_33.html
http://www.mog231.it/gli-architetti-chiedono-a-renzi-di-partecipare-alle-politiche-nazionali/
Un nuovo post "Studi tecnici del Sud, slitta al 4 marzo il via al Bando Macchinari" è stato pubblicato il giorno 27 febbraio 2014 alle ore 08:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
[1]27/02/2014 &ndash;A poche ore dall'apertura del Bando
Macchinariprevisto per le 10.00 di questa mattina, il Ministero dello
Sviluppo Economico ha posticipato al 4 marzo 2014 il via alle domande
a causa - spiega in una nota il Mise - delle "difficolt&agrave;
riscontrate dalle imprese" nella predisposizione delle domande "in
tempi utili per la loro presentazione.
Viene inoltre incrementato il plafond totale stanziato dal Mise,
chearriva ad una dotazione totale di 340 milioni di euro.Si tratta dei
150 milioni per rafforzare la competitivit&agrave; dei sistemi
produttivi e lo sviluppo tecnologico nelle aree delle Regioni
dell&rsquo;Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e
Sicilia), cui se ne sono aggiunti altri 90 per finanziare interventi
proposti dalle imprese situate nei Siti di Interesse Nazionale (SIN)
ricadenti nelle stesse Regioni ed infine altri 100 per soddisfare
l'alto interesse manifestato.
Le proposte devono prevedere..
[1] http://www.edilportale.com/news/2014/02/finanziamenti/studi-tecnici-del-sud-slitta-al-4-marzo-il-via-al-bando-macchinari_38113_18.html
[2] http://www.edilportale.com/news/2014/02/finanziamenti/studi-tecnici-del-sud-slitta-al-4-marzo-il-via-al-bando-macchinari_38113_18.html
http://www.mog231.it/studi-tecnici-del-sud-slitta-al-4-marzo-il-via-al-bando-macchinari/
alle ore 14:18 Nessun commento:
Un nuovo post "Modelli semplificati SGSL, modulistica e decreto" è stato pubblicato il giorno 27 febbraio 2014 alle ore 13:23 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
*Procedure semplificate per l'adozione dei modelli di organizzazione e
gestione nelle piccole e medie imprese*
*Pubblicato il decreto ministeriale 13 febbraio 2014*
Nelle aziende di piccolissime, piccole e medie dimensioni sarà più
semplice l'adozione di un sistema di gestione della salute e
sicurezza. Sulla Gazzetta ufficiale numero 45 del 24 febbraio,
infatti, è stato pubblicato il decreto emanato dal Ministero del
Lavoro e delle Politiche sociali che semplifica le procedure per le
piccole e medie imprese che decidano volontariamente di adottare un
modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza sui
luoghi di lavoro (Mog), idoneo ai fini dell'efficacia esimente nei
confronti dei reati previsti dall'articolo 25 septies del decreto
legislativo 231/2001 (omicidio colposo o lesioni colpose gravi e
gravissime derivanti dalla violazione delle norme antinfortunistiche).
Il decreto emanato dal Ministero del Lavoro renderà più agevole il
percorso delle piccole e medie imprese per l'adozione e l'efficace
attuazione dei modelli organizzativi. "*_È uno strumento strategico
di prevenzione_*", spiegano gli esperti Inail che hanno partecipato
ai lavori della Commissione consultiva permanente
Con decreto ministeriale del 13 febbraio 2014 sono state recepite le
procedure semplificate per l'adozione e la efficace attuazione dei
modelli di organizzazione e di gestione della sicurezza nelle piccole
e medie imprese, ai sensi dell'art. 30, comma 5-_bis,_ del decreto
legislativo n. 81/2008 e s.m.i., anche noto come Testo unico in
Il documento, approvato dalla Commissione Consultiva nella seduta del
*27 novembre 2013*, ha lo scopo di fornire alle piccole e medie
imprese, che decidano di adottare un modello di organizzazione e
gestione della salute e sicurezza, indicazioni organizzative
semplificate, di natura operativa, utili alla predisposizione e alla
efficace attuazione di un sistema aziendale idoneo a prevenire le
conseguenze dei reati previsti dall'art. 25-_septies_, del *decreto
legislativo n. 231/2001*.
Le piccole e medie imprese potranno modificare ed integrare la
modulistica, disponibile nella presente sezione, a seconda della
complessità tecnico organizzativa della struttura aziendale.
*Se ne dà avviso sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio
*Decreto 13 febbraio 2014*
**Documento
**Modulistica
http://www.mog231.it/modelli-semplificati-sgsl-modulistica-e-decreto/
Un nuovo post "Un infortunio su quattro per inciampi e scivolamenti" è stato pubblicato il giorno 26 febbraio 2014 alle ore 07:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
*Un infortunio su quattro per inciampi e scivolamenti, al via campagna
A promuoverla è il Comitato degli alti responsabili degli ispettorati
del lavoro (Slic), che punta a promuovere la prevenzione rispetto a un
fenomeno che rappresenta la causa del 24% di tutti gli incidenti che
avvengono nei Paesi dell'Ue. A curarne i contenuti sarà un gruppo di
Stati membri in collaborazione con l'*Eu-Osha*.
Quasi un quarto degli *infortuni sul lavoro* che avvengono nei Paesi
dell'Unione europea sono dovuti a scivolamenti, inciampi e cadute. Di
qui la decisione del Comitato degli alti responsabili degli
ispettorati del lavoro (Slic) di promuovere per il 2014 una campagna
per la prevenzione di questo tipo di incidenti, affidando il compito
di prepararla e svilupparne i contenuti a un gruppo di lavoro guidato
dall'Estonia e a cui partecipano anche Irlanda, Polonia, Danimarca e
Regno Unito, insieme ai rappresentanti dell'Agenzia europea per la
sicurezza e la salute sul lavoro (*Eu-Osha*).
Donne e lavoratori anziani le categorie più a rischio. Dalle
statistiche e dalle analisi provenienti da diverse fonti emerge che
nei Paesi europei il maggior numero di infortuni in tutti i settori,
dall'industria pesante al lavoro d'ufficio, è dovuto proprio a
scivolamenti, inciampi e cadute, che sono all'origine di circa il 24%
del totale degli incidenti. La caduta in piano, in particolare, è la
causa più frequente di infortunio sul lavoro nella fascia di età tra
i 45 e i 54 anni, con una percentuale pari al 27%, che sale al 33% tra
i 55 e 64 anni fino a toccare il 45% tra gli over 65. Questa tipologia
di infortunio, secondo il recente rapporto "New risks and trends in
the safety and health of women at work", costituisce anche la causa
più frequente di incidente per le donne che lavorano. In più di un
terzo dei casi (35%), l'inabilità lavorativa legata a questi
infortuni è circoscritta entro un mese, ma scivolamenti e inciampi
possono anche comportare conseguenze gravi, come fratture o commozioni
*Dall'illuminazione alla segnaletica tanti fattori da gestire*. I
settori in cui si verificano più spesso sono industria alimentare,
lavorazione dei metalli, sanità, servizi alberghieri, ristorazione e
catering, e la vendita al dettaglio e all'ingrosso. Le cause sono
quasi sempre le stesse: cattiva manutenzione del pavimento e ostacoli
nel caso degli inciampi, superfici bagnate e ghiaccio per i
scivolamenti. Non a caso la campagna dedicherà un'attenzione
particolare proprio alle misure per prevenire il rischio di inciampare
e scivolare: dall'illuminazione alla segnaletica di sicurezza, dalla
manutenzione al tipo di superficie di passaggio e movimentazione, sono
tanti gli aspetti che devono essere tenuti in considerazione nella
gestione della salute e della sicurezza e nell'analisi dei rischi
http://www.mog231.it/un-infortunio-su-quattro-per-inciampi-e-scivolamenti/
Un nuovo post "SALUTE E SICUREZZA NELL'UTILIZZO DI PRODOTTI CHIMICI SUL LAVORO" è stato pubblicato il giorno 27 febbraio 2014 alle ore 12:05 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
*Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro 28 aprile
Fondazione Rubes-Triva
http://www.fondazionerubestriva.it
*PROTEGGERE I LAVORATORI E L'AMBIENTE*
La presente relazione, elaborata in occasione della celebrazione della
*Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro del 2014*,
fa il punto sulla situazione attuale per quanto riguarda l'uso dei
prodotti chimici e il loro impatto nei posti di lavoro e
sull'ambiente includendo i vari sforzi profusi a livello nazionale,
regionale e internazionale per affrontarli. La relazione presenta
altresì gli elementi alla base dell'elaborazione di programmi a
livello nazionale e delle imprese che contribuiscano ad assicurare una
corretta gestione dei prodotti chimici sul lavoro.
*Perché i prodotti chimici sono importanti nei posti di lavoro ?*
La produzione e l'uso di prodotti chimici nei posti di lavoro di
tutto il mondo rappresenta una delle sfide più significative dei
programmi di protezione dei posti di lavoro. I prodotti chimici sono
indispensabili alla vita e i loro benefici sono diffusi e ampiamente
riconosciuti. Dai pesticidi che migliorano la portata e la quantità
della produzione alimentare, ai prodotti farmaceutici che curano le
malattie, ai prodotti per la pulizia che contribuiscono a migliorare
le condizioni igieniche, i prodotti chimici sono fondamentali per una
vita sana e per la comodità del mondo moderno.
Questi prodotti rappresentano altresì una parte fondamentale di molti
processi industriali finalizzati a sviluppare prodotti importanti per
il tenore di vita globale. Tuttavia, il controllo dell'esposizione a
questi prodotti chimici sul luogo di lavoro e la limitazione delle
emissioni nell'ambiente rappresentano sfide che i governi, i datori
di lavoro e i lavoratori si sforzano continuamente di affrontare.
Il problema principale è rappresentato dai rischi connessi
all'esposizione a questi prodotti. I pesticidi utilizzati ai fini
alimentari per migliorare la qualità e quantità dei raccolti possono
essere la causa di effetti nocivi per la salute dei lavoratori che si
occupano di produrre tali pesticidi, per quelli che li usano sui campi
o che vengono esposti ai loro residui. I residui della produzione dei
pesticidi e del loro utilizzo possono anche provocare effetti
ecologici nocivi per l'ambiente, che persistono per molti anni dopo
l'utilizzo. I prodotti farmaceutici, grazie ai quali si può salvare
la vita di un paziente con seri problemi di salute, possono essere la
causa di effetti nocivi per la salute dei lavoratori che li producono
o che li gestiscono. Anche i prodotti per la pulizia che migliorano
l'igiene possono avere effetti negativi su quanti li utilizzano o ne
sono quotidianamente esposti. I prodotti chimici possono causare
un'ampia gamma di effetti nocivi potenziali, che vanno dai pericoli
per la salute, come la carcinogenicità, e quelli fisici, come
l'infiammabilità, a quelli per l'ambiente, come la contaminazione
e la tossicità diffuse all'ambiente acquatico. Molti incendi,
esplosioni e altre catastrofi sono la conseguenza del controllo
inadeguato dei pericoli fisici di questi prodotti.
Nel corso degli anni, la sicurezza dei prodotti chimici ha
rappresentato uno dei settori in cui si è lavorato maggiormente
nell'ambito della sicurezza e della salute sul lavoro (*SSL*).
Tuttavia, anche se negli ultimi anni sono stati compiuti dei progressi
considerevoli per quanto riguarda la regolamentazione e la gestione
dei prodotti chimici e governi, datori di lavoro e lavoratori
continuano i loro sforzi per ridurre al minimo gli effetti nocivi
derivanti dall'uso di sostanze pericolose a livello nazionale e
internazionale, tutto ciò è ancora insufficiente. Continuano a
verificarsi incidenti gravi e persistono gli effetti nocivi sulla
salute dell'uomo e sull'ambiente. I lavoratori esposti in maniera
diretta alle sostanze pericolose dovrebbero avere il diritto di
lavorare in un ambiente sano e sicuro e di essere adeguatamente
informati, formati e protetti.
È necessaria una risposta globale coerente al progresso scientifico e
tecnologico continuo, alla crescita globale nella produzione dei
*prodotti chimici* e ai cambiamenti nell'organizzazione del lavoro.
Analogamente, è importante continuare a sviluppare nuovi mezzi per
disporre più prontamente di informazioni sui rischi derivanti dai
prodotti chimici e sulle relative misure di protezione, nonché
organizzare e utilizzare queste informazioni per strutturare un
approccio sistematico per la salute e la sicurezza nell'uso dei
prodotti chimici sul luogo di lavoro.
*SALUTE E SICUREZZA NELL'UTILIZZO PRODOTTI CHIMICI SUL LAVORO*
http://www.mog231.it/salute-e-sicurezza-nellutilizzo-di-prodotti-chimici-sul-lavoro/
Un nuovo post "Rischio chimico cantiere edile" è stato pubblicato il giorno 27 febbraio 2014 alle ore 11:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
*OPUSCOLO INAIL* : *Il rischio chimico nel settore edile Se lo
conosci... lo eviti...*
*I*l cantiere edile risulta troppo spesso teatro di infortuni più o
meno gravi per i suoi lavoratori, molte volte stranieri. Inoltre, le
malattie professionali, per quanto abbiano minore risonanza rispetto
agli infortuni, sono in genere correlate a rischi sottovalutati sul
posto di lavoro e, purtroppo, hanno un'elevata incidenza nel settore
Un aspetto spesso sottovalutato sul cantiere edile riguarda la
prevenzione dell'esposizione a *RISCHIO CHIMICO*.
Si pensi al comune impiego di solventi, adesivi, oli minerali,
sostanze bituminose, quali sostanze/miscele utilizzate da decenni
oppure di introduzione relativamente recente. Nella maggior parte dei
casi, tali prodotti chimici risultano pericolosi per la salute del
lavoratore. Si consideri poi che l'esposizione a rischio chimico
può manifestarsi non solo in presenza di agenti chimici pericolosi,
ma anche a seguito di specifiche lavorazioni (es.: _esposizione a
polveri inorganiche durante le fasi di scavo, esposizioni a fumi di
saldatura_).
Inoltre, l'esposizione ad agenti chimici può comportare rischi
anche per la sicurezza, in quanto possono verificarsi incendi,
esplosioni, ustioni chimiche.
Si tenga oltretutto presente che l'impiego e/o lo smaltimento non
corretto di molti *agenti chimici* può risultare dannoso per
Oggi, i progressi della tecnica propongono soluzioni avanzate ed
efficaci per la protezione dei lavoratori.
Del resto, le adeguate attività di informazione, formazione ed
addestramento dei soggetti coinvolti nella gestione del rischio
permettono di acquisire maggiore consapevolezza e possono contribuire
sicuramente a ridurre i rischi da esposizione.
L'opuscolo è stato realizzato tenendo conto delle nuove esigenze di
informazione e formazione dei lavoratori introdotte dalle recenti
normative quali il Regolamento (CE) N. 1272/2008 (_noto come CLP -
classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle
miscele pericolose_) e l'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011
riguardante i contenuti e le modalità della formazione dei
Tale regolamento, se da una parte porterà all'armonizzazione della
classificazione degli agenti chimici su scala internazionale, nel
breve termine comporterà la necessità di aggiornare le conoscenze
degli utilizzatori sulle nuove simbologie utilizzate per la
I temi affrontati vengono esposti facendo ricorso a numerose
illustrazioni al fine di renderne maggiormente comprensibili i
contenuti, tenendo conto dell'ambiente multietnico e dei diversi
livelli di scolarizzazione che spesso contraddistinguono il comparto
L'opuscolo è, inoltre, accompagnato da un prodotto formativo quale
supporto per i docenti per facilitare il trasferimento delle
competenze mediante metodologie basate sul problem solving, in
attuazione delle indicazioni contenute nell'*Accordo Stato Regioni*
*Scarica Opuscolo INAIL*
http://www.mog231.it/rischio-chimico-cantiere-edile/
alle ore 10:29 Nessun commento:
Un nuovo post "News_La sicurezza nei lavori in presenza di rischio elettrico, a Roma un seminario sulle 'nuove regole'" è stato pubblicato il giorno 26 febbraio 2014 alle ore 09:33 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
http://www.mog231.it/news_la-sicurezza-nei-lavori-in-presenza-di-rischio-elettrico-a-roma-un-seminario-sulle-nuove-regole/
alle ore 02:35 Nessun commento:
Un nuovo post "Le norme UNI EN ISO" è stato pubblicato il giorno 26 febbraio 2014 alle ore 16:38 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
*Le norme tecniche o standard sono documenti tecnici con le seguenti
_contengono specifiche tecniche di applicazione volontaria ovvero non
cogente/vincolante;_
* produttori;
* utenti e consumatori;
* centri di ricerca e laboratori;
* collegi e ordini professionali;
* sono basate sui risultati dell'esperienza e dello sviluppo
tecnologico secondo il principio dello stato dell'arte;
* sono approvate da un organismo regionale, nazionale,
sovranazionale o internazionale di normazione riconosciuto;
* sono disponibili al pubblico. Esistono anche norme interne,
normalmente non disponibili al pubblico (_usate ad esempio da
un'azienda nei rapporti con i fornitori_).
Scopo del documento è fornire una guida che avvicini il lettore al
complesso e variegato mondo degli organismi di normazione, sia
Gli *Enti normatori*, sia nazionali che internazionali, con finalità
di interesse pubblico o privato, sono vari e talvolta in contrasto tra
Ciononostante, indipendentemente dagli interessi in gioco, hanno
sicuramente avuto un ruolo fondamentale in tutto il mondo, sia sul
piano economico che sociale.
Gli effetti socio-economici scaturenti dall'attività di normazione
sono molteplici e riguardano principalmente il miglioramento e
l'economicità del processo produttivo, delle modalità di
controllo, di prova e di collaudo che si concretano soprattutto in una
migliore qualità del prodotto finale; semplificare la comunicazione
tecnica mediante l'unificazione della simbologia, della codifica e
delle interfacce; tutelare gli interessi dei consumatori e della
collettività in generale.
Inoltre l'esplicitazione nei contratti delle norme a cui fare
riferimento e alle quali attenersi, determina in maniera chiara e
precisa i rapporti commerciali evitando il rischio di eventuali
contenziosi. Questo è un fatto che riguarda ovviamente i rapporti di
natura privatistica esistenti tra due soggetti, mentre gli interessi
generali, di tipo pubblicistico, sono influenzati ad esempio
dall'applicazione di norme che attengono alla sicurezza le quali
rivestono una importanza sociale rilevante.
Il raggiungimento dei suddetti scopi è possibile attraverso delle
associazioni che, in forma continuativa, espletano l'attività
normativa nei settori merceologici ad esse afferenti.
Il risultato dei lavori si estrinseca mediante l'emanazione di norme
tecniche che non hanno carattere di obbligatorietà, ma di cui si
consiglia l'applicazione.
A questo riguardo occorre precisare che esistono principalmente due
categorie di standard. La prima contempla quelli c.d. volontari che
sono prodotti attraverso un processo ben definito e trasparente che
coinvolge tutti gli interessati. La seconda, si riferisce agli
standard obbligatori,altrimenti detti regolamenti tecnici che sono
emanati mediante una apposita procedura legislativa.
Infine ci sono gli standard proprietari che sono originati da una
determinata azienda la quale cerca mediante la diffusione del suo
standard di imporsi sul mercato: essi sono prodotti senza alcun piano
formale e con l'eventuale coinvolgimento di altre aziende.
http://www.mog231.it/le-norme-uni-en-iso/
Un nuovo post "Norme per la sicurezza, la qualita' e il benessere sul lavoro" è stato pubblicato il giorno 26 febbraio 2014 alle ore 07:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
Il *consiglio regionale pugliese* ha approvato all'unanimita' la
proposta di legge di iniziativa popolare che contiene ''norme per la
sicurezza, la qualita' e il benessere sul lavoro''. L'obiettivo
principale dei promotori (*20.000 firme raccolte*) e' quello - spiega
una nota - di ottenere un effettivo miglioramento delle condizioni del
lavoro e per realizzare una consistente riduzione degli infortuni
intervenendo sulla qualita' della vita negli ambienti di lavoro,
facendo emergere la centralita' della persona come elemento etico
fondante della stessa organizzazione lavorativa.
''In Puglia ogni 3 ore vi e' un incidente sul lavoro ed ogni 8 ore
l'incidente e' mortale: con questa legge intendiamo colmare un ritardo
circa la cultura della sicurezza'', ha indicato l'assessore pugliese
alle Politiche del lavoro, Leo Caroli. Nel corso della sua relazione,
Francesco Ognissanti (Pd) ha sottolineato che ''con questa legge la
regione Puglia sosterra' la cultura della salute e della sicurezza sul
lavoro, quale parte integrante delle proprie politiche dello sviluppo
economico e sociale e delle politiche della tutela del lavoro''. *Gli
infortuni sul lavoro saranno monitorati da un Centro di osservazione e
monitoraggio degli infortuni e delle malattie professionali.*
Saranno controllati gli standard di qualita' minimi in vigore e le
modalita' omogenee di espletamento dei corsi di formazione in materia
di sicurezza sul lavoro. Sara' istituito un albo della responsabilita'
sociale in tema di lavoro al quale possono iscriversi i datori di
lavoro che dimostrino l'avvio e il mantenimento del percorso della
responsabilita' sociale mediante l'adozione di commenti quali bilanci
sociali e ambientali, marchi di qualita'.
http://www.mog231.it/norme-per-la-sicurezza-la-qualita-e-il-benessere-sul-lavoro/
Un nuovo post "Cresme: le costruzioni tengono grazie alle riqualificazioni" è stato pubblicato il giorno 26 febbraio 2014 alle ore 08:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
[1]26/02/2014 - L&rsquo;Italia spende 45,2 miliardi di euro ogni anno
per i consumi termici ed elettrici negli 11,8 milioni di edifici
residenziali, 1,3 miliardi nelle 52mila scuole e 644 milioni nei
13,7mila edifici pubblici. &Egrave; quanto emerge dalla ricerca del
Cresme presentata ieri al forum RI.U.SO03, promosso da Ance,
Consiglio nazionale degli architetti e Legambiente.
Una situazione che, sostiene la ricerca, rende necessario migliorare
l&rsquo;efficienza energetica degli edifici esistenti attraverso un
programma di riqualificazione, che gi&agrave; ora rappresenta il
comparto delle costruzioni che ha tenuto meglio alla crisi.
Riqualificazione settore trainante dell&rsquo;edilizia
Secondo l&rsquo;indagine condotta, tra il 2006 e il 2013 il valore
complessivo della produzione si &egrave; ridotto del 32%, gli
investimenti in nuova edilizia residenziale sono crollati del 58,7% e
il giro di affari del mercato..
[1] http://www.edilportale.com/news/2014/02/mercati/cresme-le-costruzioni-tengono-grazie-alle-riqualificazioni_38081_13.html
[2] http://www.edilportale.com/news/2014/02/mercati/cresme-le-costruzioni-tengono-grazie-alle-riqualificazioni_38081_13.html
http://www.mog231.it/cresme-le-costruzioni-tengono-grazie-alle-riqualificazioni/
Un nuovo post "'Aprire i cantieri della riqualificazione energetica e antisismica'" è stato pubblicato il giorno 25 febbraio 2014 alle ore 08:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
[1]25/02/2014 - &ldquo;Aprire subito i cantieri della
riqualificazione energetica e antisismica&rdquo;. E&rsquo; quanto
chiedono l&rsquo;Associazione dei costruttori edili (Ance), il
Consiglio Nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e
conservatori (Cnappc) e Legambiente al Governo e al Parlamento in un
documento congiunto sulla Rigenerazione delle citt&agrave; ed il
mercato dell&rsquo;edilizia.
- escludere dal patto di stabilit&agrave; gli interventi di
riqualificazione energetica e antisismica del patrimonio edilizio
pubblico, finanziati dalle Regioni e dagli Enti Locali;
- istituire un fondo nazionale di garanzia presso la Cassa depositi e
prestiti per favorire l'accesso al credito da parte degli Enti Locali,
dei proprietari di abitazioni, dei condomini e locali ad uso
commerciale che intendano investire nella riqualificazione energetica
e antisismica;
- snellire le procedure e introdurre incentivi per consentire di
realizzare questi interventi..
[1] http://www.edilportale.com/news/2014/02/urbanistica/aprire-i-cantieri-della-riqualificazione-energetica-e-antisismica_38073_23.html
[2] http://www.edilportale.com/news/2014/02/urbanistica/aprire-i-cantieri-della-riqualificazione-energetica-e-antisismica_38073_23.html
http://www.mog231.it/aprire-i-cantieri-della-riqualificazione-energetica-e-antisismica/
Un nuovo post "Opere cimiteriali, scontro di competenze tra ingegneri e architetti" è stato pubblicato il giorno 25 febbraio 2014 alle ore 08:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
[1]25/02/2014 &ndash; La progettazione delle opere cimiteriali
compete agli ingegneri. Gli architetti, invece, possono svolgere una
progettazione accessoria degli elementi che presentano
caratteristiche artistiche e monumentali di rilievo. &Egrave; giunto
a questa conclusione il Consiglio di Giustizia Amministrativa della
Regione Sicilia che, con la sentenza 37/2014, ha respinto il ricorso
di una societ&agrave; esclusa dal bando con cui il Comune intendeva
assegnare la costruzione e la gestione di un nuovo cimitero. Secondo
il Consiglio di Giustizia Amministrativa, si tratta di un&rsquo;opera
igienico sanitaria, con elementi tecnico e infrastrutturali, come
fognature e condotti, che necessita delle competenze di un ingegnere.
Una progettazione, continua il Consiglio di Giustizia
Amministrativa, che non pu&ograve; essere svolta per intero da un
architetto, ma che necessita delle competenze tecniche
dell&rsquo;ingegnere. In questo contesto, conclude il Consiglio..
[1] http://www.edilportale.com/news/2014/02/normativa/opere-cimiteriali-scontro-di-competenze-tra-ingegneri-e-architetti_38045_15.html
[2] http://www.edilportale.com/news/2014/02/normativa/opere-cimiteriali-scontro-di-competenze-tra-ingegneri-e-architetti_38045_15.html
http://www.mog231.it/opere-cimiteriali-scontro-di-competenze-tra-ingegneri-e-architetti/
Un nuovo post "Smart Cities, 305 mln per la ricerca industriale" è stato pubblicato il giorno 25 febbraio 2014 alle ore 08:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
[1]25/02/2014 &ndash; Le Smart Cities potranno accedere ai 305
milioni di euro stanziati per la ricerca applicata. &Egrave; stato
deciso con il Decreto 428/2014, con cui ilMinistero
dell&rsquo;Istruzione ha ammesso alle agevolazioni economiche i
vincitori del bando "Smart Cities and Communities and Social
Innovation" pubblicato a luglio 2012. Sono 32 i progetti di ricerca
industriale che saranno finanziati con una quota di contributo alla
spesa, una di credito agevolato e un cofinanziamento privato. Alla
loro realizzazione parteciperanno 399 soggetti, di cui 302 privati,
cio&egrave; grandi imprese e Pmi, e 97 soggetti pubblici, ossia
universit&agrave;, enti, istituzioni e organismi di ricerca. Ai
progetti di ricerca industriale sono collegati 48 iniziative di
innovazione sociale, che propongono soluzioni tecnologicamente
innovative per risolvere specifiche problematiche presenti nel
tessuto urbano di riferimento. I progetti sono stati proposti da
[1] http://www.edilportale.com/news/2014/02/finanziamenti/smart-cities-305-mln-per-la-ricerca-industriale_38060_18.html
[2] http://www.edilportale.com/news/2014/02/finanziamenti/smart-cities-305-mln-per-la-ricerca-industriale_38060_18.html
http://www.mog231.it/smart-cities-305-mln-per-la-ricerca-industriale/
Un nuovo post "Campania, 133,5 milioni di euro per le aree di crisi industriale" è stato pubblicato il giorno 24 febbraio 2014 alle ore 08:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
[1]24/02/2014 - Due interventi di sostegno alle imprese campane sono
stati varati dal Ministero dello Sviluppo economico: lo strumento dei
Contratti di sviluppo e un Bando per l&rsquo;agevolazione di
investimenti innovativi, per un totale di 133,5 milioni di euro.
Alle agevolazioni previste dai Contratti di sviluppo sono destinati
80,10 milioni di euro. L&rsquo;avviso pubblico &egrave; contenuto
nella Circolare ministeriale n. 5067 del 13 febbraio 2014, in corso di
I programmi di sviluppo industriale beneficiari delle agevolazioni
devono essere costituiti da uno o pi&ugrave; progetti di investimento
e da eventuali progetti di ricerca industriale e sviluppo
sperimentale, da realizzare nel territorio dei comuni della Campania
compresi nelle aree di crisi industriale.
Si tratta di tutti i comuni delle province di Avellino e di Caserta e
di molti comuni delle province..
[1] http://www.edilportale.com/news/2014/02/finanziamenti/campania-1335-milioni-di-euro-per-le-aree-di-crisi-industriale_38035_18.html
[2] http://www.edilportale.com/news/2014/02/finanziamenti/campania-1335-milioni-di-euro-per-le-aree-di-crisi-industriale_38035_18.html
http://www.mog231.it/campania-1335-milioni-di-euro-per-le-aree-di-crisi-industriale/
alle ore 07:20 Nessun commento:
Un nuovo post "L'assicurazione professionale vale anche per danni precedenti" è stato pubblicato il giorno 24 febbraio 2014 alle ore 08:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
[1]24/02/2014 &ndash; L&rsquo;assicurazione professionale pu&ograve;
tutelare il professionista anche da errori commessi prima della
stipula. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con la sentenza
3622/2014.
Perch&eacute; operi questa forma di tutela, nel contratto deve essere
inserita una clausola &ldquo;claim made&rdquo;, in base alla quale le
garanzie operano al momento della richiesta di risarcimento,
purch&egrave; il contratto stipulato con l&rsquo;assicurazione sia in
Nell&rsquo;attivit&agrave; dei professionisti, infatti, &egrave;
probabile che passi anche molto tempo tra il momento in cui viene
commesso l&rsquo;errore e quello in cui il cliente lo denuncia ed
&egrave; quindi necessario coprire anche il periodo precedente alla
stipula del contratto di assicurazione.
Nel caso preso in esame, la Cassazione ha dovuto quindi ribaltare le
conclusioni cui era arrivata la Corte d&rsquo;Appello, secondo la
quale l&rsquo;assicurazione doveva riguardare un evento..
[1] http://www.edilportale.com/news/2014/02/professione/l-assicurazione-professionale-vale-anche-per-danni-precedenti_38019_33.html
[2] http://www.edilportale.com/news/2014/02/professione/l-assicurazione-professionale-vale-anche-per-danni-precedenti_38019_33.html
http://www.mog231.it/lassicurazione-professionale-vale-anche-per-danni-precedenti/
Un nuovo post "Sicurezza lavoro e organizzazione aziendale" è stato pubblicato il giorno 23 febbraio 2014 alle ore 04:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
La normativa posta a tutela della salute e della *sicurezza dei
lavoratori*, soprattutto la più recente e moderna, risulta saldamente
imperniata sul binomio: azienda-organizzazione, con evidenti e
rilevanti implicazioni sull''attività d'impresa.
Diffusi sono, nel *d.lgs. n. 81/2008*, i riferimenti normativi che
sanciscono la centralità dell'organizzazione aziendale nella
gestione sistemica degli obblighi prevenzionali, su tutti l'art. 15,
in particolare la lett. b del comma 1, le definizioni di cui
all'art. 2, lett. b, c, d ed e, gli artt. 28 e 29 sulla valutazione
dei rischi, l'art. 299 sull'esercizio di fatto dei poteri
direttivi e sulle relative posizioni di garanzia.
Il saggio si propone di dimostrare che la matrice
dell'organizzazione prevista dalle norme sulla sicurezza nei luoghi
di lavoro, non comporta alcuna modifica, alcuna variazione rispetto al
normale assetto organizzativo aziendale, generando, anzi, in ragione
dell'aderenza della prima nei confronti del secondo, un rilevante
sicurezza e salute migliorano il processo produttivo ed il lavoro ad
esso necessario, così da rendere l'attività aziendale più
efficace ed efficiente, capace, in quanto sicura e salubre, di
garantire, insieme al rispetto delle persone e delle regole, business
http://www.mog231.it/sicurezza-lavoro-e-organizzazione-aziendale/
Un nuovo post "PLE Cantieri" è stato pubblicato il giorno 23 febbraio 2014 alle ore 19:44 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
Nel compiere lavori in quota nei cantieri si va sempre più
diffondendo l'utilizzo delle piattaforme di lavoro mobili elevabili
- acronimo italiano *PLE*, acronimo anglosassone MEWP (*in gergo
autocestello*), sia per eseguire attività a grandi altezze, in
alternativa ad opere provvisionali, quali i ponteggi, sia per
l'esecuzione di lavorazioni a quote relativamente basse, in
sostituzione di scale e ponti su ruote (cosiddetti trattatelli).
Le tipologie di macchine offerte dal mercato e disponibili anche a
noleggio sono molteplici e presentano caratteristiche anche molto
Per utilizzare in piena sicurezza una piattaforma di lavoro mobile
elevabile devono essere presi in considerazioni vari elementi. Alcuni
di questi sono correlati alla tipologia e alle caratteristiche della
macchina utilizzata; altri all'ambiente di lavoro; altri ancora alla
tipologia di lavoro da eseguire con l'ausilio della PLE.
Molti di questi elementi, se non correttamente considerati e valutati,
possono causare *infortuni* gravissimi, anche mortali.
*Tra le cause più frequenti di incidenti si annoverano:*
- il ribaltamento della macchina dovuto a errato posizionamento o
stabilizzazione o a cedimento del terreno, il cedimento o ribaltamento
- il ribaltamento durante la fase di carico o scarico su mezzi di
- l'urto con altri mezzi in movimento;
- l'urto con strutture fisse;
- l'intrappolamento tra la base e la struttura;
- l'intrappolamento con parti mobili;
Questa pubblicazione vuole offrire a tutti gli addetti ai lavori le
conoscenze di base in materia, prima tassello fondamentale per
maturare competenze specifiche atte a consentire l'utilizzo in
sicurezza delle piattaforme di lavoro mobili in elevato.
*scarica pubblicazione*
http://www.mog231.it/ple-cantieri/
alle ore 18:47 Nessun commento:
Un nuovo post "Valutazione del rischio da Atmosfere Esplosive" è stato pubblicato il giorno 23 febbraio 2014 alle ore 03:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
E' possibile scaricare 2 quaderni tecnici del *ASL di Milano*,
*valutazione del rischio da Atmosfere Esplosive nel settore della
Panificazione - Pasticceria non industriale*
* Laboratori privi di impianti di stoccaggio e di trasporto
pneumatico delle farine
* Impianti di stoccaggio e di trasporto pneumatico delle farine.
I quaderni, del Dott. Mauro Baldissin, sono del 2011 ma molto
interessanti, anche per la presenza di numerose check list.
Il *Titolo XI del D.Lgs. 81/08* disciplina i provvedimenti che le
aziende devono assumere per valutare e prevenire i rischi da atmosfere
esplosive, ovvero miscele in aria di sostanze infiammabili allo stato
di gas, vapori, nebbie e/o polveri a condizioni atmosferiche.
L'obbligo di adottare misure per la tutela della sicurezza e della
salute dei lavoratori che possono essere esposti al rischio di
atmosfere esplosive, deriva dal recepimento della direttiva europea
1999/92/CE (_D.Lgs 233/03_) e vige dal 01.07.2003.
*Scarica quaderno tecnico*
http://www.mog231.it/valutazione-del-rischio-da-atmosfere-esplosive/
Un nuovo post "Firmato il decreto per allestimento palchi e fiere" è stato pubblicato il giorno 23 febbraio 2014 alle ore 05:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
*Firmato il decreto che colma vuoto normativo per allestimento
palchi e fiere*
Il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, *Enrico Giovannini*,
ha firmato un decreto che colma un vuoto normativo in materia di
salute e sicurezza durante l'allestimento e il disallestimento di
palchi per spettacoli musicali, teatrali e cinematografici e di
strutture per manifestazioni fieristiche.
Il decreto finalmente chiarisce i casi in cui è necessario attivare
l'organizzazione prevista per i cantieri temporanei o mobili e di
conseguenza quando è necessario l'ausilio del coordinatore della
sicurezza, sia in fase di progettazione che di esecuzione di lavori,
per la tutela della salute e della sicurezza degli operatori che
svolgono la loro attività nei settori degli spettacoli e delle fiere.
*scarica bozza decreto per allestimento palchi e fiere*
http://www.mog231.it/firmato-il-decreto-per-allestimento-palchi-e-fiere/
Un nuovo post "Al via il 6 marzo il nuovo 'Edilportale Tour 2014'" è stato pubblicato il giorno 21 febbraio 2014 alle ore 08:00 all'interno di "MOG 231 - Modelli di Organizzazione e Gestione".
[1]21/02/2014 - Prender&agrave; il via il 6 marzo Edilportale Tour
2014, la mostra-convegno in 18 tappe organizzata da Edilportale in
collaborazione con Velux e in partnership con Sch&uuml;co, Rockwool e
Knauf. Dopo i successi di Smart Village e Forum Tecnologie
Costruzioni al Made Expo 2013, che ha raccolto oltre 50mila
visitatori, e dei quattro precedenti Tour sui temi
dell&rsquo;efficienza energetica in edilizia, ai quali hanno
partecipatocirca 40.000 persone, torna per il quinto anno consecutivo
il Tour di Convegni di Edilportale. Prestigiosi relatori e
personalit&agrave; di eccellenza, rappresentanti di tutte le fasi del
processo progettuale e costruttivo degli edifici interverranno sui
temi dell&rsquo;efficienza energetica, del comfort abitativo, della
luce e ventilazione naturale e dell&rsquo;acustica. La grande
novit&agrave; di quest&rsquo;anno &egrave; l&rsquo;Active House, un
nuovo approccio olistico alla progettazione, messo a punto
dall&rsquo;Active..
[1] http://www.edilportale.com/news/2014/02/risparmio-energetico/al-via-il-6-marzo-il-nuovo-edilportale-tour-2014_37983_27.html
[2] http://www.edilportale.com/news/2014/02/risparmio-energetico/al-via-il-6-marzo-il-nuovo-edilportale-tour-2014_37983_27.html
http://www.mog231.it/al-via-il-6-marzo-il-nuovo-edilportale-tour-2014/