Source: http://www.laretediclo.it/Detrazioni-IRPEF-2013
Timestamp: 2018-08-16 10:37:30+00:00
Document Index: 57249940

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 1', 'art. 1']

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La nuova circolare dell’Agenzia delle Entrate 12/E mette in evidenza quelle che sono le variazioni legislative in materia di IRPEF e imposizione sulle attività all’estero introdotte dalla Legge di Stabilità, ovvero: detrazioni per figli a carico,,erogazioni liberali, rivalutazioni di reddito dominicale e agrario, imposte IVIE e IVAFE.
Dalla stessa circolare sono riportate anche le novità fiscali su IRAP e beni d’impresa, IVA e fatturazione.
Detrazione figli a carico (art. 1 comma 483 legge di Stabilità, leggi di più), il cui calcolo avviene attraverso un complicato meccanismo che rende l’imposta inversamente proporzionale al reddito. Il risulta è:
950 euro (da 800) per ciascun figlio di età pari o superiore a tre anni (compresi figli naturali riconosciuti, adottivi, affidati o affiliati).
1.220 euro (da 900) per ciascun figlio sotto i tre anni.
400 euro (da 220) per ogni figlio portatore di handicap.
Erogazioni liberali al Fondo ammortamento Titoli di Stato (art. 1 comma 524), introdotta una nuova detrazione del 19%: il conferimento deve essere stato effettuato mediante versamento bancario o postale, l’agevolazione vale per soggetti IRPEF e IRES.
Proroga per il 2013 della detrazione per carichi di famiglia in favore dei soggetti non residenti (art. 1 comma 526): attenzione, la detrazione 2012 non si deve tenere conto per la determinazione dell’acconto IRPEF 2013 e l’acconto IRPEF 2014.
Lavoratori frontalieri: confermata per il 2013 la franchigia di 6.700 euro per i lavoratori dipendenti (art.1 comma 549).
Rivalutazione redditi dominicale e agrario (art. 1 comma 512): ulteriore sconto del 15%, per il triennio 2013-2015, che si aggiunge alle rivalutazioni dell’80% (reddito dominicale) e 70% (reddito agrario) già applicate. Unica eccezione, i redditi da terreni agricoli, nonché da quelli non coltivati posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti nella previdenza agricola: in questo caso, la rivalutazione aggiuntiva è del 5%.
Le imposte sugli immobili all’estero, IVIE, e sulle attività finanziarie all’estero, IVAFE, si pagano a partire dal 2012, e non più anche sul 2011 (art. 1 commi 518, 519). I versamenti 2011 si considerano automaticamente come acconto sull’imposta 2012. L’eventuale saldo a conguaglio va fatto entro il 17 giugno 2013 (il termine per il saldo IRPEF 2012). Chi ha pagato l’imposta 2011 e non deve più pagarla nel 2012 (ad esempio, perché ha venduto l’immobile), è in credito, e può recuperarlo in tutti i modi previsti per i versamenti fiscali in eccesso. Chi non ha pagato la tassa 2011 non deve alcuna sanzione, ma deve versare la tassa 2012 entro il 17 giugno 2013.
Cambiano anche le modalità di versamento, equiparate all’IRPEF: bisogna versare l’acconto 2013 entro il 17 giugno, mentre la scadenza per il secondo acconto è novembre 2013.
Estesa a tutti i contribuenti residenti in Italia l’aliquota agevolata dello 0,40% per gli immobili all’estero adibiti ad abitazione principale.
IVAFE: l’imposta fissa di 34,20 euro è estesa a tutti i conti correnti e i libretti di risparmio detenuti all’estero dai residenti in Italia.
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