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Timestamp: 2018-05-27 11:20:19+00:00
Document Index: 127165143

Matched Legal Cases: ['art. 281', 'art. 17', 'art. 272', 'art. 8', 'art. 272', 'art. 269', 'art. 269', 'art. 272', 'art. 269', 'art. 269', 'art. 269', 'art. 8', 'art. 278']

Autorizzazioni alle emissioni in atmosfera ex D.Lgs. 152/06
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Scadenza del 29 ottobre 2007 per gli impianti e attività soggetti al D.Lgs. 152/06, parte V, titolo I, art. 281 commi 2 e 3
La Provincia autorità competente al rilascio delle autorizzazioni in atmosfera, dal 1 gennaio 2007
Autorizzazione generale agli impianti a ciclo chiuso di pulizia a secco di tessuti e di pellami
Richiesta voltura autorizzazione D.P.R. 203/88
Legge 24/2006 - Prevenzione e riduzione delle emissioni in atmosfera
Monitoraggio delle emissioni da impianti termoelettrici
La L.R. 11 dicembre 2006, n. 24 recante "Norme per la prevenzione e la riduzione delle emissioni in atmosfera a tutela della salute e dell'ambiente"- pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, supplemento ordinario n. 50 del 13 dicembre 2006 - con gli articoli 8 comma 2 e 30 comma 6 individua la Provincia quale autorità competente al rilascio, al rinnovo e al riesame della autorizzazione alle emissioni in atmosfera dal 01/01/2007 (ad esclusione delle autorizzazioni relative agli impianti di incenerimento dei rifiuti di competenza regionale ex art. 17.1 l.r. 26/2003).
Pertanto, dal 01/01/2007 tutte le domande/comunicazioni relative alle emissioni in atmosfera previste e disciplinate dal D.lgs. 152/2006, parte quinta (autorizzazioni ordinarie e autorizzazioni per le attività in deroga/ex ridotto inquinamento atmosferico o R.I.A.) dovranno essere inviate alle singole province competenti. Con l'avvertenza che per gli impianti ed attività in deroga ad inquinamento scarsamente rilevante di cui all'art. 272, comma 1, del d.lgs. 152/2006 (ex attività ad inquinamento poco significativo di cui all'allegato 1 al D.P.R. 25/07/1991 più i piccoli allevamenti) la competenza per la presentazione della comunicazione è in capo ai Comuni. In tal caso sino a nuove disposizioni rivestono efficacia le disposizioni già contenute nella DGR 29 ottobre 2001 n. 6631 e pertanto i titolari interessati devono comunicare al Comune competente, nella forma dell'autocertificazione, la sussistenza delle condizioni di "poca significatività" dell'inquinamento prodotto.
In attesa dell'adozione, da parte della Giunta Regionale, delle direttive per l'esercizio uniforme e coordinato delle funzioni conferite (ai sensi dell'art. 8 comma 3 della legge citata), ed in attesa di una revisione della modulistica tuttora in corso, si forniscono le seguenti indicazioni.
Per gli impianti ed attività in deroga di cui all'art. 272, commi 2 e 3, del d.lgs. 152/2006 (ex attività a 'ridotto inquinamento atmosferico'di cui all'allegato 2 al D.P.R. 25/07/1991) e per le autorizzazioni di cui all'art. 269 del d.lgs. 152/2006, in attesa della nuova autorizzazione generale che dovrà essere adottata a breve dalle singole Province si continua a fare riferimento alle DD.GG.RR. n. 27497 del 18/04/1997 e n. 2663 del 15/12/2000 e la tariffa è di € 100.
dgr_2663_00.pdf
dgr_27497_97.pdf
Nel caso di attività in procedura ordinaria per le quali la Regione ha predisposto allegati tecnici di riferimento, o attività ordinaria semplificata (di cui alle D.G.R. n. 11667 del 20.12.2002 allegati tecncici n. 4,5,6,7, e 8; D.G.R. n. 16103 del 23.01.2004; D.G.R. n. 196 del 22.06.2005 allegati tecnici n. 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9) sia nel caso di tipologie di attività per le quali la Regione non ha mai predisposto alcun tipo di allegato tecnico, qualora la Provincia di competenza non abbia pubblicato sul proprio sito un modello specifico, vanno utilizzati i modelli di domanda e di relazione tecnica pubblicati di seguito, in attesa di una revisione generale.
schema di allegato tecnico per attività di betonaggio e/o produzione di conglomerati bituminosi
schema di allegato tecnico per attività di betonaggio e/o produzione di conglomerati cementizi
schema di allegato tecnico per fusione di materiali metallici ed operazioni ad essa collegate
schema di allegato tecnico per produzione di prodotti semifiniti in materiale a base legno
schema di allegato tecnico per attività di lavorazioni di materiali lapidei in genere
schema di allegato tecnico per attività di trattamento e stoccaggio materiali inerti
schema di allegato tecnico per materie plastiche e gomma
schema di allegato tecnico per pressofusione di materiali metallici
schema di allegato tecnico per preparazione/pulizia di superfici mediante utilizzo di composti organici volatili
schema di allegato tecnico per preparazione/pulizia di superfici mediante effettuazione di operazioni di asportazione meccanica di contaminanti di asportazione meccanica e chimica (utilizzo di C.I.V.) di contaminanti e lavorazioni meccaniche in genere
schema di allegato tecnico per trattamenti superficiali di anodizzazione, elettrodeposizione e/o elettrochimici, fosfatazione di superfici metalliche/metallizzate
schema di allegato tecnico per trattamenti termici su metalli in genere
schema di allegato tecnico per applicazione di rivestimenti e/o di vernici su legno
schema di allegato tecnico per applicazione di rivestimenti e/o di vernici su superfici metalliche e di plastica
schema di allegato tecnico per applicazione di rivestimenti e/o di vernici in base polvere
Si ricorda che non sono sottoposti ad autorizzazione alle emissioni in atmosfera gli impianti individuati dal D.Lgs. 152/06 art. 269 commi 14 e 16, art. 272 comma 5.
L'articolo 269, comma 8, del D.Lgs 152/06 disciplina le procedure relative alle modifiche impiantistiche, individuando due casistiche:
modifiche sostanziali: in tal caso è necessario richiedere un'autorizzazione esplicita
modifiche non sostanziali: è sufficiente una comunicazione
La Regione Lombardia, in accordo con le Pro vince Lombarde, ha emanato la Circolare 1 AMB/07 in materia di modifiche impiantistiche allo scopo di chiarire gli ambiti di applicazione e le modalità di richiesta dell'autorizzazione o di presentazione della comunicazione.
circolare 1 amb_2007 Allegato 1.pdf
circolare 1 amb_2007 Allegato 2.pdf
circolare 1 amb_2007 Allegato 3.pdf
circolare 1 amb_2007.pdf
COSTI DELL'AUTORIZZAZIONE
In recepimento delle leggi comunitarie, che prevedono che gli oneri per prestazioni da eseguire da parte di uffici pubblici nell'attuazione di norme comunitarie debbano essere posti a carico dei soggetti interessati, la Regione Lombardia ha approvato con DGR n° 21204 del 24 marzo 2005 il "Tariffario per il rilascio degli atti autorizzativi ex DPR 203/88", a cui fare riferimento fino all'emanazione della nuova normativa regionale.
Si consiglia comunque di consultare il sito internet della Provincia competente per eventuali aggiornamenti.
Si ricorda che le tipologie autorizzative previste dal D.Lgs 152/06 sono le seguenti:
costruzione di nuovo impianto (art. 269 comma 2)
trasferimento impianto esistente (art. 269 comma 2)
modifica sostanziale dell'impianto che comporti variazioni qualitative o aumento delle emissioni inquinanti (art. 269 comma 8)
Ogni domanda deve essere presentata all'uffico provinciale competente corredata di marca da bollo di Euro 14,62 e della copia della ricevuta del versamento degli oneri istruttori previsti dal tariffario regionale.
VOLTURE E POTERI DI ORDINANZA
Dal momento che l'art. 8 comma 2 della L.R 24/06 dispone che "la Provincia è l'autorità competente al rilascio, al rinnovo e al riesame delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera", alle Province in realtà sono state conferite tutte le funzioni amministrative connesse con l'attività di emissione e gestione delle autorizzazioni alle emissioni in atmosfera, sia generali che particolari.
Conseguentemente, sia il rilascio di volture delle autorizzazioni sia l'espletamento del potere di ordinanza di cui all'art. 278 del D.Lgs. 152/06 sono in capo alle province, e ciò con riguardo anche alle autorizzazioni precedentemente emesse dalla Regione"
PER OGNI ULTERIORE CHIARIMENTO/INFORMAZIONE SI INVITANO GLI INTERESSATI A CONSULTARE I SITI E I COMPETENTI UFFICI PROVINCIALI