Source: http://morrirossetti.it/gatto-alberto_sbau_7651.html
Timestamp: 2019-07-21 19:16:58+00:00
Document Index: 105052146

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 173', 'art. 14', 'art. 20', 'art. 20', 'sentenza ', 'sentenza ']

La controversia decisa con la sentenza in commento trae origine dalla notifica alla società cessionaria di un ramo di azienda di una cartella di pagamento per una violazione tributaria in mate...
L’art. 173, comma 13, del T.U.I.R. stabilisce, a vantaggio dell’Erario, sia una garanzia per il pagamento dei debiti tributari il cui momento genetico è da collocare nel periodo ant...
Cessione d’azienda e preventiva escussione: spunti procedurali e processuali
25/02/2019 - Alberto Gatto, Davide Rossetti
Quando la cessione d’azienda non avviene in frode all’erario, l’art. 14 del D.Lgs. n. 472/1997 individua nel beneficio della preventiva escussione del cedente uno dei limiti alla responsabilità per debiti tributari del cessionario. L’assenza di un’apposita disciplina procedurale e processuale genera non poche difficoltà interpretative, legate alla necessità di dover coniugare la garanzia del beneficium excussionis con le norme relative all’accertamento e alla riscossione, specie quelle che regolano i termini decadenziali dell’azione amministrativa. E’ pertanto opportuno approfondire tali criticità, anche alla luce de...
Atti soggetti ad imposta di registro: l’art. 20 TUR ha valore retroattivo
03/01/2019 - Alberto Gatto
La legge di Bilancio 2019 qualifica espressamente come interpretazione autentica, conferendogli efficacia retroattiva, la norma della legge di Bilancio 2018 che ha modificato l’art. 20 del D.P.R. n. 131/1986 limitando l’attività riqualificatoria dell’Amministrazione finanziaria in materia di atti sottoposti a registrazione: tale attività può essere svolta unicamente sulla base degli elementi desumibili dall'atto sottoposto a registrazione, prescindendo da quelli extratestuali e dagli atti ad esso collegati. Sarà sufficiente questa precisazione per porre fine alle contestazioni dell’Agenzia delle Entrate ai fini dell’imposta di registr...
Definizione liti pendenti: qual è l’impatto del giudicato parziale?
05/12/2018 - Alberto Gatto
Per effetto del decreto fiscale 2019, i contribuenti possono definire le liti pendenti con l’Agenzia delle Entrate, beneficiando dello stralcio di sanzioni ed interessi. Il legislatore ha previsto una riduzione del maggior tributo richiesto solo nel caso in cui sia intervenuta una sentenza di merito non passata in giudicato sfavorevole all’Agenzia. Nulla, però, viene precisato in relazione alle sentenze parzialmente passate in giudicato: se il capo della sentenza passato in giudicato è favorevole al contribuente, la quota di tributo annullata dal giudice tributario non deve essere calcolata ai fini della determinazione dell’importo da versare per definire la l...
Tags : decreto fiscaleLeggi di più