Source: https://www.unijuris.it/node/3427
Timestamp: 2020-04-04 01:30:48+00:00
Document Index: 89529950

Matched Legal Cases: ['art 18', 'art 18', 'art. 180', 'art. 162', 'art. 161', 'art. 1']

Corte d'Appello di Firenze – Reclamo ex art 18 L.F. avverso una dichiarazione di fallimento pronunciata a seguito della mancata omologa per difetto di causa di una proposta concordataria. | Unijuris 2.0 - Osservatorio sulla Giurisprudenza Fallimentare
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Stante che l’art. 180 L.F. prevede che il tribunale in sede di omologa debba controllare definitivamente i requisiti di ammissibilità della proposta concordataria come dallo stesso delibati a norma dell’art. 162 L.F. e che tra tali requisiti deve essere ricompreso anche il profilo della “fattibilità del piano” di cui all’art. 161 L.F., inteso, al di là di ogni possibile criterio interpretativo, quantomeno quale effettiva realizzabilità della proposta concordataria come approvata dalla maggioranza dei creditori, si deve ritenere che il tribunale abbia piena voce, in presenza di espresse opposizioni, a rifiutare l’omologazione di una proposta di concordato con cessione dei beni, seppur formulata ante D.L. 83/2015, laddove la stessa possa risultare non concretamente eseguibile per la presenza di ostacoli di natura giuridica tali da comportare la possibilità che alcuni creditori, per i quali era stata ipotizzata una percentuale di soddisfazione già di per sé contenuta, non vengano pagati affatto; ciò in quanto tale eventualità confligge in modo insuperabile con la causa concreta dell’istituto giuridico del concordato come previsto dalla legge [nello specifico, la proposta concordataria prevedeva la cessione, tra gli altri, di alcuni beni immobili di cui era ipotizzata la possibile acquisizione da parte della proponente in virtù di un accordo transattivo concluso con altra società parimenti a rischio di fallimento]. (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)
http://www.ilcaso.it/giurisprudenza/archivio/15702.pdf
(10/03/2020) Tribunale di Forlì – Diffusione epidemiologica da COVID-19 e differimento, alla luce del disposto dell’art. 1 del D.L. 11/2000, di 14 giorni del termine fissato dal giudice in sede di domanda di concordato preventivo con riserva.
(26/02/2020) Tribunale di Busto Arsizio – Domanda di concordato con riserva e autorizzazione al pagamento di una rata di debito da parte del debitore che abbia aderito alla Definizione agevolata 20188 (c.d. rottamazione ter).
(13/02/2020) Tribunale di Avezzano – Possibile assoggettabilità a concordato preventivo delle società a partecipazione pubblica, comprese le c. d. “società in house providing” alla luce della riforma Madia.
(13/02/2020) Corte d’Appello di L’Aquila – Concordato preventivo, finanziamento per il pagamento delle spese di procedura e fattibilità economica.
(04/02/2020) Corte di Cassazione (2422/2020) – Concordato con continuità reso possibile solo grazie alla vendita di alcuni immobili ipotecati, con differimento a lungo termine del pagamento dei creditori garantiti: inammissibilità della proposta.
(28/01/2020) Tribunale di Latina – Individuazione da parte del proponente il concordato preventivo di un potenziale acquirente dell'azienda o di altro bene: riconoscibilità o meno allo stesso di un diritto di prelazione o di un diritto di rilancio.