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Timestamp: 2017-10-19 10:49:33+00:00
Document Index: 40827840

Matched Legal Cases: ['art. 154', 'art. 14', 'art. 114', 'art. 114', 'art. 182', 'art. 154']

19/10/2017 12:49:32 0422 1695358 Iscrizione Gratuita Login
Data : 03/05/2016 @ 19:42
Titolo : Risanamento (RN)
Quotazione : 0.035 0.0 (0.00%) @ 12:26
Quotazione Risanamento Grafico
Grafico Azioni Risanamento (BIT:RN)
2 Anni : Da Ott 2015 a Ott 2017
COMUNICATO STAMPA APPROVATO IL RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE AL 31 MARZO 2016
Il Consiglio di Amministrazione della Risanamento S.p.A., tenutosi in data odierna sotto la presidenza del Dott. Claudio Calabi, ha approvato il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2016. Al riguardo si precisa quanto segue. Il Decreto Legislativo n. 25 del 15 febbraio 2016, in recepimento della Direttiva 2013/50/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2013, recante modifica della Direttiva 2004/109/CE delParlamento Europeo e del Consiglio, sull'armonizzazione degli obblighi di trasparenza riguardanti le informazioni sugli emittenti i cui valori mobiliari sono ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato, ha stabilito l'eliminazione ­ dal 18 marzo 2016 - dell'obbligo di pubblicazione del resoconto intermedio di gestione. Da tale data è in vigore la nuova formulazione dell'art. 154-ter, c. 5, Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) ai sensi del quale "Consob può disporre, nei confronti degli emittenti aventi l'Italia come Stato membro di origine, inclusi gli enti finanziari, l'obbligo di pubblicare informazioni finanziarie periodiche aggiuntive". Consob, prima dell'eventuale introduzione degli obblighi di informativa finanziaria aggiuntiva di cui sopra, deve rendere pubblica un'analisi di impatto effettuata ai sensi dell'art. 14, comma 24-quater, della legge 28 novembre 2005 n. 246. A tale fine Consob ha pubblicato, lo scorso 14 aprile, un documento di consultazione volto a raccogliere informazioni ed opinioni al fine di realizzare l'analisi di impatto propedeutica alla valutazione dell'esercizio dei poteri regolamentati ricevuti. Il termine per l'invio delle risposte alla consultazione è previsto per il 30 maggio 2016. Il quadro normativo di riferimento non prevede dunque allo stato attuale, a livello legislativo, un obbligo di pubblicazione del resoconto intermedio di gestione o di altra informativa periodica oltre alle relazioni finanziarie semestrale e annuale ed oltre a quanto previsto dalla comunicazione inviata da Consob agli Emittenti sottoposti ad obblighi di integrazione dell'informativa resa nelle rendicontazioni contabili periodiche, tra i quali Risanamento S.p.A. è ricompresa. Tale comunicazione prevede che l'adempimento relativo alle informazioni da riportare nelle rendicontazioni contabili trimestrali potrà essere assolto tramite uno specifico comunicato stampa ovvero con l'inserimento nel rendiconto trimestrale qualora pubblicato dall'Emittente su base volontaria. Tali informazioni dovranno essere pubblicate secondo la tempistica già stabilita nelle richieste formulate ai sensi dell'art. 114, comma 5 del TUF e comunque entro 45 giorni dalla fine del periodo di riferimento, con le modalità previste nella Parte III, Titolo II, Capo I del Regolamento Consob n. 11971/1999. Alla luce di quanto sopra e considerato altresì che Risanamento S.p.A. rientra nel perimetro di consolidamento di Intesa San Paolo S.p.A., la Società ha, allo stato, deciso di pubblicare le informazioni finanziarie aggiuntive su base volontaria, riservandosi, per il futuro, di rivedere tale scelta anche alla luce dell'evoluzione regolamentaria in materia, dandone adeguata informazione.
Il resoconto intermedio di gestione evidenzia i seguenti principali dati consolidati:
Gruppo Risanamento
/000 Ricav i Variazio n e delle rimanenze A lt ri proventi Val ore della produzione Ris ul tato operativo ante ammortamenti, plus/minus. e ripristini/svalutaz.di att.non correnti Ris ul tato Operativo Ris ul tato ante imposte Util e (perdita) netto da attività destinate alla vendita Ris ul tato Netto 3 1 -mar-1 6 2.752 (1.691) 956 2 .0 1 7 (3 .1 3 1 ) (3 .9 3 2 ) (7 .2 3 4 ) 4 86 (6 .7 8 2 ) 3 1 -mar-1 5 692 458 301 1 .4 5 1 (4 .4 4 5 ) (5 .1 7 9 ) (8 .8 5 7 ) (6 9 5 ) (9 .5 6 6 ) 3 1 -di c-1 5 3.055 (348) 774 3 .4 8 1 (3 6 .8 7 4 ) (4 0 .1 8 6 ) (4 1 .3 6 3 ) (8 .1 2 5 ) (4 8 .3 6 4 )
/000 Patri monio immobiliare (valore a bilancio) Patri monio Netto Pos izione Finanziaria Netta Total e passività
3 1 -mar-1 6 9 2 8 .2 8 4 2 5 0 .0 1 6 (6 2 6 .2 4 0 ) 8 2 6 .3 0 5
3 1 -di c-1 5 9 2 4 .7 5 1 2 5 6 .7 4 0 (6 1 8 .7 7 9 ) 8 2 6 .0 7 4
3 1 -mar-1 5 9 0 8 .8 2 3 2 9 5 .2 9 1 (4 6 2 .1 8 1 ) 9 3 5 .2 5 2
Il Resoconto Intermedio di Gestione al 31 marzo 2016, evidenzia un risultato netto negativo di 6,8 milioni di Euro, in miglioramento rispetto a quanto registrato nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente (risultato netto negativo di 9,6 milioni di Euro); tale miglioramento è da attribuire principalmente agli effetti correlati alla riclassificazione in bene destinato alla vendita- ai sensi del principio IFRS 5 - del complesso immobiliare SKY (bene non più ammortizzato). Il patrimonio netto si attesta a 250 milioni contro i 256,7 milioni di euro del 31 dicembre 2015 e i 295,3 milioni di euro al 31 marzo 2015 mentre la posizione finanziaria netta pari a circa 626 milioni di euro (negativa) risulta sostanzialmente in linea con quanto rilevato al 31 dicembre 2015 (619 milioni di euro negativi) ma in peggioramento rispetto al dato del 31 marzo 2015 (462 milioni di Euro negativi) per effetto principalmente del pagamento delle imposte sulle plusvalenze generate dalla cessione degli immobili francesi e degli investimenti effettuati per la realizzazione del terzo edificio locato a Sky.
Come già rappresentato nella Relazione finanziaria annuale esercizio 2015 ed in attuazione delle linee guida strategiche approvate dal Consiglio di Amministrazione si conferma che l'attività di Risanamento S.p.A. e del Gruppo per l'anno 2016, sarà rivolta alla valorizzazione delle proprietà di immobili "trading" e di "reddito" presenti in portafoglio e si focalizzerà nello sviluppo della iniziativa immobiliare di Milano Santa Giulia. Quest'ultima relativamente all'area Nord (oggetto della variante urbanistica) si concentrerà sul profilo urbanistico / ambientale avendo come principale obiettivo la conclusione dell'iter di approvazione da parte del Comune di Milano, propedeutico alla sottoscrizione dell'Accordo di Programma mentre per l'area Sud (già edificata per l'85%) potrà prevedere ­ qualora ve ne siano le condizioni ­ l'inizio della realizzazione dei fabbricati ad uso terziario dei lotti già disponibili per l'edificazione. Considerato che allo stato la principale fonte di reddito prospettica risulta essere l'iniziativa di sviluppo Milano Santa Giulia è verosimile che i risultati economici consolidati dovranno essere valutati in un'ottica di medio/lungo periodo in quanto gli investimenti sostenuti sono destinati a dar luogo a ritorni non immediati in termini sia economici che finanziari e ciò a discapito dei primi esercizi ed in particolare del 2016 che, in
assenza di eventi straordinari ed al netto degli effetti delle eventuali cessioni, risulterà di segno negativo ma in miglioramento rispetto al dato evidenziato nell'esercizio 2015.
Note informative richiesta dall'Autorità di vigilanza dei mercati (Consob) ai sensi dell'art. 114, comma 5, del D.Lgs n. 58/98
1. Posizione finanziaria netta: La composizione della posizione finanziaria netta risulta essere la seguente:
(valori in /000)
Pas s ivit à finanziarie correnti Pas s ivit à finanziarie non correnti Pas s ivit à finanziarie correlate ad attività destinate alla vendita Dis ponibilità e cassa Crediti finanziari, titoli e altre attività equivalenti (406. 744) (12. 033) (241. 246) 33. 525 258
(413.634) (249.106) 0 43. 703 258
(428. 906) (240. 307) 0 206. 059 973
(626.240)
(618.779)
(462.181)
Le "Disponibilità e cassa" sono relative a disponibilità presso le banche, di cui circa 3,1 milioni di euro vincolate e oggetto di garanzia. La posizione finanziaria netta della Risanamento S.p.A. è quella evidenziata nel seguente prospetto:
Pas s ivit à finanziarie correnti Pas s ivit à finanziarie non correnti Dis ponibilità e cassa Crediti finanziari, titoli e altre attività equivalenti (559. 106) (7. 383) 9. 836 402. 141
(552.332) (7.368) 11. 434 395. 976
(494. 008) (21. 843) 8. 923 356. 403
(154.512)
(152.291)
(150.525)
Le "Disponibilità e cassa" sono relative a disponibilità presso le banche, di cui Euro 2,5 milioni vincolate e oggetto di garanzia. 2. Posizioni debitorie scadute · Debiti commerciali
L'ammontare dei debiti commerciali scaduti (e non ancora pagati in quanto soggetti a verifiche) alla data del 31 marzo 2016 è di 4,1 milioni di euro (di cui 0,3 verso parti correlate), contro i 1,6 milioni al 31 dicembre 2015 mentre i debiti relativi alle posizioni in contenzioso sono pari a 2,4 milioni di euro come al 31 dicembre 2015. · Debiti tributari Alla data del 31 marzo 2016 non si segnalano debiti tributari e debiti di natura previdenziale scaduti.
Si segnala che alla data del 31 marzo 2016 non si evidenziano debiti finanziari scaduti relativi ai finanziamenti in corso. 3. Rapporti tra le società del gruppo e le entità correlate Alla data di riferimento risultano in essere i seguenti rapporti con imprese collegate e altre correlate: RAPPORTI PATRIMONIALI
DES CRIZIONE
Crediti Finanziari 258
Cas s a
At tività destinate alla vendita
Pas s ività Finanziarie correnti
Debit i Commerciali
P as s ività correl. ad att. destinate alla vendita
Soc iet à Collegate Soc iet à Correlate (Istituti di credito) Alt re società Correlate Tot ale
9. 113 0 258 9. 113
7. 726
(294.680) 0 (294.680)
(147. 886) (647) (647) (147. 886)
Ric avi
Cos ti per Servizi (319)
P roventi Finanziari 1
Oneri Finanziari (2.554) 0 (2.554)
Ris ultato da attività dest. alla vendita (1.433) 0 (1.433)
S oc iet à Correlate (Istituti di credito) A lt re società Correlate Totale
147 147 (319) 1
4. Rapporti tra Risanamento S.p.A. e imprese controllate, collegate controllanti e correlate Alla data di riferimento risultano in essere i seguenti rapporti con imprese controllate, collegate e correlate: RAPPORTI PATRIMONIALI
Crediti Finanziari 401.883 258
Crediti Commerciali 5.157
Pas s ività Finanziarie correnti (250.739) (214.071)
Debiti Commerciali (44.805)
Soc ietà Controllate Soc ietà Collegate Soc ietà Correlate (Istituti di credito) Altre società Correlate Totale
51 0 5.208
(647) (464.810) (45.452)
DESCRIZIONE Soc ietà Controllate Soc ietà Correlate (Istituti di credito) Altre società Correlate Totale
Ric avi 616 323 939
Altri Proventi 0
Cos ti per Servizi
Proventi Finanziari 3.153 0
Oneri Finanziari (1.942) (2.206)
(65) 147 147 (65)
5. Eventuale mancato rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell'indebitamento del Gruppo Risanamento comportante limiti all'utilizzo delle risorse finanziarie, con l'indicazione a data aggiornata del grado di rispetto di dette clausole In relazione all'indebitamento finanziario in precedenza illustrato ed in conformità sia alla richiesta Consob del 14 luglio 2009 che ai principi ribaditi dalla raccomandazione Consob n. DEM 9017965 del 26 febbraio 2009, si evidenzia che sia al 31 marzo 2016 che alla data di redazione della presente Resoconto intermedio non si segnalano covenants contrattuali non rispettati. 6. Informativa sul piano di ristrutturazione del debito In data 31 dicembre 2014 si è concluso il periodo di durata dell'Accordo di Ristrutturazione ex art. 182 bis LF sottoscritto nel 2009 tra Risanamento SpA e talune sue controllate da una parte e le principali banche creditrici dall'altra. A tal riguardo ­ come già precedentemente indicato nelle relazioni finanziarie dell'esercizio 2015 - anche sulla base del parere legale allo scopo richiesto, è stato accertato che la scadenza del termine di durata dell'Accordo di Ristrutturazione non ha comportato alcuna verifica da parte dell'autorità giudiziaria. 7. Stato di implementazione del piano finanziario del Gruppo Risanamento La società sta operando secondo le LINEE GUIDA STRATEGICHE per il biennio 2016 ­ 2017 approvate dal Consiglio di Amministrazione del 2 febbraio 2016. Esse costituiscono un aggiornamento di quelle approvate lo scorso esercizio che si ricorda avevano previsto una prosecuzione/rivisitazione del Piano Industriale Finanziario 2009/2014. L'aggiornamento è stato ritenuto necessario in quanto nel corso del 2015 sono stati raggiunti alcuni obiettivi (es. completamento della costruzione del terzo edificio del complesso interamente locato a SKY) mentre con riferimento all'iniziativa di sviluppo Milano Santa Giulia dal un lato è stato ottenuto il totale dissequestro dell'area dall'altro non è stato ancora possibile completare l'iter amministrativo di approvazione della variante al Masterplan. In sintesi le suddette LINEE GUIDA STRATEGICHE prevedono per i tre settori di attività le seguenti indicazioni: · INIZIATIVA DI SVILUPPO MILANO SANTA GIULIA. Area Nord Completamento iter istruttorio urbanistico della Variante al PII con la sottoscrizione della nuova Convenzione Urbanistica unitamente all'approvazione del Piano di Bonifica; tali attività risultano essenziali e propedeutiche alla valorizzazione delle aree; Area Sud In considerazione dell'interesse che l'area SUD di Milano Santa Giulia sta suscitando nel mercato immobiliare ad uso uffici, si ritiene opportuno, sussistendone le condizioni economico/finanziarie, procedere alla realizzazione di tre edifici antistanti il fabbricato di SKY per complessivi 40.000 mq circa sui lotti ad oggi già edificabili a ridosso della stazione della metropolitana di Rogoredo. IMMOBILI A REDDITO
Con il completamento della costruzione dell'Edificio Tre facente parte del complesso "SKY" (che aveva visto la realizzazione degli Edifici Uno e Due tra il 2006 ed il 2008) e la sua conseguente consegna effettuata nel mese di novembre del 2015 sono stati rispettati tutti gli impegni contrattuali sia nei confronti del conduttore SKY che nei confronti del pool di banche finanziatrici. Il complesso di fabbricati ora interamente affittati a SKY ha un canone di locazione annuale di circa 16 milioni di euro ed ha raggiunto la massima valorizzazione. Pertanto la Società, nell'ambito del processo tipico delle imprese focalizzate nello sviluppo immobiliare ed in considerazione del positivo momento del mercato immobiliare italiano e di Milano in particolare, soprattutto per immobili cosiddetti "core plus" (quale può considerarsi certamente l'immobile locato a SKY) intende procedere, sussistendone le condizioni economico finanziarie, alla vendita del complesso SKY generando il tal modo nuove risorse finanziarie sia sotto il profilo di cassa che soprattutto sotto il profilo di capacità di ottenimento di nuove linee di credito (a seguito del totale rimborso dell'attuale finanziamento relativo agli immobili SKY) propedeutiche alla realizzazione dei nuovi fabbricati così come precedentemente esposto. IMMOBILI TRADING Anche in un'ottica di liberare risorse per lo sviluppo del progetto di Milano Santa Giulia è prevista la dismissione degli immobili ad oggi di proprietà del gruppo. Si procederà a valutare le opportunità offerte dal mercato proseguendo nel contempo ad operare una gestione oculata e mirata al raggiungimento di una ottimizzazione dei ricavi.
Al riguardo si ricorda che è stato avviato il processo per la cessione degli asset: "Complesso SKY", "Torri del Quartesolo" e "Grosio", attraverso una procedura competitiva nazionale ed internazionale. Con riferimento alle aree di di Milano Santa Giulia si fa presente che la Giunta Comunale in data 22 gennaio 2016 ha approvato il progetto presentato nel gennaio 2014; conseguentemente è stato promosso l'Accordo di Programma inviando il progetto stesso in Regione Lombardia per il prosieguo dell'iter amministrativo. Eventi successivi alla chiusura del trimestre Non si evidenziano eventi successivi di rilievo successivi al 31 marzo 2016. ***** Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Silvio Di Loreto, dichiara, ai sensi del comma 2 dell'art. 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili. ***** Il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2016 sarà messo a disposizione del pubblico, presso la sede sociale in Milano, via Bonfadini n. 148, nonché sul sito internet http://www.risanamentospa.com/bilanci-erelazioni/ e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato NIS-Storage, all'indirizzo www.emarketstorage.com, nei termini di legge. Della messa a disposizione sarà altresì data comunicazione al mercato mediante pubblicazione di avviso finanziario.
Per informazioni: Investor Relator: Giuseppe Colli Tel. +39 02 4547551 Barabino & Partners S.p.A.: Sabrina Ragone s.ragone@barabino.it Elena Bacis e.bacis@barabino.it Tel. +39 02 72023535
(migliaia di euro) Attività non correnti: Attività immateriali - Avviamento e altre attività immateriali a vita indefinita - Attività immateriali a vita definita Attività materiali - Investimenti immobiliari - Immobili di proprietà - Altri beni Altre attività non correnti - Titoli e partecipazioni valutate secondo il metodo del patrimonio netto - Titoli e partecipazioni disponibili per la vendita (available for sale) - Crediti finanziari e altre attività finanziarie non correnti
31. 03. 2016 a
31. 12. 2015 b
variazioni a-b
32 42. 166 5. 629 47. 827 1 258
219. 671 42. 612 5. 650 267. 933 1 258
2 2 202. 955 43. 948 5. 734 252. 637 102 957
( 219. 639) ( 446) ( 21) ( 220. 106) 90 90 ( 220. 016) ( 1. 709) ( 1. 997)
- Crediti vari e altre attività non correnti Attività per imposte anticipate TOTALE ATTIVITA' NON CORRENTI (A) Attività correnti: Portafoglio immobiliare Crediti commerciali, vari e altre attività correnti
23. 215 23. 474 71. 301 703. 371 35. 517
23. 125 23. 384 291. 317 705. 080 37. 514
22. 787 23. 846 276. 485 705. 868 36. 915
1 .5 4 8
Titoli e partecipazioni Cassa e altre disponibilità liquide equivalenti
33. 525
9 .1 1 3
43. 703
1 3 .4 4 2
16 206. 059
2 7 .6 5 2
( 10. 178)
TOTALE ATTIVITA' CORRENTI (B) Attività destinate alla vendita: di natura finanziaria
772. 413 7. 726
7 .7 2 6 2 2 4 .8 8 1
786. 297 5 .2 0 0
948. 858 5 .2 0 0
( 13. 884) 7.726 7.726
2 1 9 .6 8 1
di natura non finanziaria TOTALE ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA (C) TOTALE ATTIVITA' (A + B + C) Patrimonio netto: quota di pertinenza della Capogruppo quota di pertinenza dei Terzi TOTALE PATRIMONIO NETTO (D) Passività non correnti: Passività finanziarie non correnti
232. 607 1. 076. 321 250. 016 250. 016 12. 033
5. 200 1. 082. 814 256. 740 256. 740 249. 106
5. 200 1. 230. 543 295. 291 295. 291 240. 307
1 5 2 .4 2 9
227. 407 ( 6. 493) ( 6. 724) ( 6. 724) ( 237. 073)
(142.316)
Benefici a dipendenti Passività per imposte differite Fondi per rischi e oneri futuri Debiti vari e altre passività non correnti
1. 713 9. 335 91. 629 18. 529
1. 836 12. 030 111. 253 6. 354
1. 737 13. 274 88. 966 13. 888
( 123) ( 2. 695) ( 19. 624) 12. 175
TOTALE PASSIVITA' NON CORRENTI (E) Passività correnti: Passività finanziarie correnti
133. 239 406. 744
2 9 4 .6 8 0
380. 579 413. 634
2 9 6 .6 5 6
358. 172 428. 906
3 7 4 .5 9 6
( 247. 340) ( 6. 890)
Debiti tributari Debiti commerciali, vari e altre passività correnti
6. 840 27. 773
1. 967 29. 894
112. 937 35. 237
3 .8 0 2
4. 873 ( 2. 121)
TOTALE PASSIVITA' CORRENTI (F) Passività correlate ad attività destinate alla vendita: di natura finanziaria
441. 357 248. 972
1 4 7 .8 8 6
445. 495 -
577. 080 -
( 4. 138) 248.972
di natura non finanziaria TOTALE PASSIVITA' CORRELATE AD ATTIVITA' DESTINATE ALLA VENDITA (G) TOTALE PASSIVITA' (H = E + F + G) TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' (D + H)
2. 737 251. 709 826. 305 1. 076. 321
826. 074 1. 082. 814
935. 252 1. 230. 543
2.737 251.709 231 ( 6. 493)
(migliaia di euro) 1° trimestre 2016 a Ricavi
1° trimestre 2015 b
variazioni a-b assolute % 298 (4 6 9 ) 218 39 (2 5 ) (1 ) 53
2 .7 5 2
3 .0 5 5
1 .2 9 3
2 .0 6 0 (2 . 1 4 9 ) 655
Variazione delle rimanenze Altri proventi
(1 . 6 9 1 ) 956
(3 4 8 ) 774
Valore della produzione Costi per servizi
2 .0 1 7 (3 . 1 3 7 )
1 .4 5 1 (4 . 2 0 2 )
3 .4 8 1 (1 4 . 4 2 7 )
566 1 .0 6 5
Costi del personale Altri costi operativi
(1 . 0 5 4 ) (9 5 7 )
(1 . 0 6 7 ) (6 2 7 )
(4 . 6 3 2 ) (2 1 . 2 9 6 )
13 (3 3 0 )
RISULTATO OPERATIVO ANTE AMMORTAMENTI, PLUS/MINUSVALENZE E RIPRISTINI/SVALUTAZIONI DI ATTIVITA' NON CORRENTI (EBITDA) Ammortamenti Plusvalenze/Minusvalenze/Svalutazioni/Ripristini di valore di attività non ricorrenti RISULTATO OPERATIVO (EBIT) Proventi finanziari
(3 . 1 3 1 ) (4 6 5 ) (3 3 6 ) (3 . 9 3 2 ) 151
(4 . 4 4 5 ) (4 7 0 ) (2 6 4 ) (5 . 1 7 9 ) 90
(3 6 . 8 7 4 ) (1 . 8 7 5 ) (1 . 4 3 7 ) (4 0 . 1 8 6 ) 1 3 .8 6 4
1 .3 1 4 5 (7 2 ) 1 .2 4 7 61
(3 0 ) (1 ) 27 (2 4 ) 68 (8 )
(3 . 4 5 3 )
(3 . 7 6 8 )
(1 5 . 0 4 1 )
RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO Imposte sul reddito del periodo PERDITA DERIVANTE DALLE ATTIVITA' IN FUNZIONAMENTO Risultato netto da attività destinate alla vendita
(7 . 2 3 4 ) (3 4 ) (7 . 2 6 8 ) 486
(8 . 8 5 7 ) (1 4 ) (8 . 8 7 1 ) (6 9 5 )
(4 1 . 3 6 3 ) 1 .1 2 4 (4 0 . 2 3 9 ) (8 . 1 2 5 )
1 .6 2 3 (2 0 ) 1 .6 0 3 1 .1 8 1
(1 8 ) 143 (1 8 ) (1 7 0 ) (2 9 ) (2 9 )
PERDITA DEL PERIODO Attribuibile a: - Perdita del periodo attribuibile alla Capogruppo - Utile (perdita) del periodo di pertinenza di Azionisti terzi
(6 . 7 8 2 ) (6 . 7 8 2 ) -
(9 . 5 6 6 ) (9 . 5 6 6 ) -
(4 8 . 3 6 4 ) (4 8 . 3 6 4 ) -
2 .7 8 4 2 .7 8 4
(euro) Utile per azione base: - da attività in funzionamento - da attività destinate alla vendita Utile per azione base
Variazioni a - b assolute %
(0 , 0 0 4 0 ) 0 ,0 0 0 3 (0 , 0 0 3 7 )
(0 , 0 0 4 9 ) (0 , 0 0 0 4 ) (0 , 0 0 5 3 )
(0 , 0 2 2 3 ) (0 , 0 0 4 5 ) (0 , 0 2 6 8 )
0 ,0 0 0 9 0 ,0 0 0 7 0 ,0 0 1 5
(1 8 ) (1 7 0 ) (1 8 )
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