Source: https://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=e39702019ef34462b3f09525e12dddc9
Timestamp: 2020-06-07 03:57:23+00:00
Document Index: 161326917

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 54']

Delimitazione delle zone focolaio e delle zone tampone nella regione Emilia-Romagna e prescrizioni fitosanitarie per la lotta contro il cancro colorato del platano. Anno 2020 — E-R BUR 387/2019
DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FITOSANITARIO 8 NOVEMBRE 2019, N. 20430
Delimitazione delle zone focolaio e delle zone tampone nella regione Emilia-Romagna e prescrizioni fitosanitarie per la lotta contro il cancro colorato del platano. Anno 2020
- la Direttiva del Consiglio 2000/29/CE dell'8 maggio 2000 concernente "Misure di protezione contro l'introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e contro la loro diffusione nella Comunità" e successive modificazioni e integrazioni;
- il D. Lgs. 19 agosto 2005, n. 214, recante “Attuazione della direttiva 2002/89/CE concernente le misure di protezione contro l’introduzione e la diffusione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali”, e successive modifiche e integrazioni;
- il D.M. 29 febbraio 2012, recante "Misure d'emergenza per la prevenzione, il controllo e l’eradicazione del cancro colorato del platano causato da Ceratocystis fimbriata”, il cui allegato concerne le note tecniche per l’abbattimento, il trasporto e lo smaltimento del legname infetto;
- il D.M. 6 luglio 2015, recante “Modifica del decreto 29 febbraio 2012 recante misure di emergenza per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione del cancro colorato del platano causato da Ceratocystis fimbriata”;
- la determinazione n. 761 del 25/01/2018, recante “Delimitazione delle zone focolaio e delle zone tampone nella Regione Emilia-Romagna e prescrizioni fitosanitarie per la lotta contro il cancro colorato del platano. Anno 2018”;
Visti i risultati dell’attività di monitoraggio effettuata nel corso del 2018 relativamente alla presenza del cancro colorato del platano in Emilia-Romagna;
- Ceratocystis platani, agente del cancro colorato del platano, è risultato presente in alcune aree della Regione Emilia-Romagna;
- l’art. 4, comma 1, del D.M. 29/2/2012 stabilisce che in presenza di cancro colorato del platano i Servizi Fitosanitari Regionali definiscano lo stato fitosanitario del territorio di loro competenza;
- ai sensi dell’art. 6 del suddetto D.M. 29/2/2012 occorre disporre misure di profilassi fitosanitaria idonee a prevenirne la diffusione verso le aree indenni;
- il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- la deliberazione della Giunta regionale n.122 del 28/01/2019 avente ad oggetto, “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione 2019 -2021”;
Viste le seguenti determinazioni dirigenziali:
- n. 19741 del 06 dicembre 2017 recante “Nomina dei responsabili del procedimento del Servizio Fitosanitario, ai sensi degli articoli 5 e ss. della L. 241/1990 e ss.mm. e degli articoli 11 e ss. della L.R. 32/1993”;
- n. 9908 del 26 giugno 2018, recante “Rinnovo e conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione generale Agricoltura, Caccia e Pesca”;
Vista la circolare del Responsabile del Gabinetto del Presidente della Giunta Emilia-Romagna, acquisita agli atti al protocollo n. PG.2017.660476 del 13/10/2017, avente ad oggetto “Direttiva per l’attuazione delle misure propedeutiche per la corretta applicazione dell’art. 5 “Controllo preventivo di regolarità amministrativa” e dell’art. 12 “Controllo di regolarità amministrativa in fase successiva” dell’allegato A) della delibera di Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017, ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;
2) di dichiarare, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del D.M. 29 febbraio 2012, zona focolaio per il cancro colorato del platano, l’intero territorio dei comuni sottoelencati, così come indicato nella cartografia allegata quale parte integrante alla presente determinazione:
- Piacenza (PC);
- Parma, Fidenza, Sissa Trecasali (PR);
- Reggio nell’Emilia, Guastalla, San Martino in Rio (RE);
- Carpi, Mirandola, Modena (MO);
- Bondeno, Cento, Copparo, Ferrara, Masi Torello, Ostellato, Portomaggiore, Tresignana, Vigarano Mainarda, Voghiera (FE);
- Cesena (FC);
- Rimini (RN);
3) di dichiarare, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del citato D.M. 29 febbraio 2012, zona tampone per il cancro colorato del platano, l’area di 1 km di larghezza attorno alle zone focolaio, corrispondente a parte del territorio dei comuni confinanti, come indicato nella cartografia allegata quale parte integrante alla presente determinazione;
4) di prescrivere, ai sensi dell’art. 6 del D.M. 29 febbraio 2012, le seguenti misure fitosanitarie:
- tutti gli interventi sui platani, quali abbattimenti, potature e recisioni radicali, devono essere preventivamente comunicati al Servizio Fitosanitario mediante apposito modulo scaricabile dal sito internet http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/fitosanitario/doc/Autorizzazioni/potature;
- in presenza di piante con cancro colorato sono vietate la potatura e la recisione radicale dei platani prima della completa eliminazione delle piante infette;
- i vegetali di Platanus destinati alla piantagione, ad eccezione delle sementi, coltivati o comunque presenti nelle zone focolaio, possono essere movimentati solo se accompagnati da un documento ufficiale rilasciato dal Servizio Fitosanitario, a norma del Titolo III del D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 214;
5) di dare atto che l'inosservanza delle prescrizioni sopra impartite sarà punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 500,00 euro a 3.000,00 euro, ai sensi dell'art. 54, comma 23, del D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 214;
7) di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna.