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Timestamp: 2019-10-15 13:34:46+00:00
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Immigrazione.biz - Indennità di accompagnamento, pensioni e assegni Inps anche senza carta di soggiorno
Indennità di accompagnamento, pensioni e assegni Inps anche senza carta di soggiorno
Cinque sentenze dimostrano come sia inutile per l'Inps respingere le domande presentate dai cittadini stranieri - Ancora una volta c'è stato bisogno di rivolgersi alla Cassazione che ha dato definitivamente una risposta all'Inps per quanto riguarda l'indennità di accompagnamento, la pensione d'inabilità e l'assegno d'invalidità. I titolari del solo permesso di soggiorno possono usufruire di queste prestazioni anche se non hanno la carta di soggiorno e questo dovrebbe eliminare ogni dubbio futuro.
Questa volta la Cassazione, nella sentenza n. 8069 del 7 aprile 2014, ha accolto il ricorso di una cittadina straniera, unica erede di una assistita INPS, che si era vista negare il diritto a riscuotere gli arretrati dell'indennità di accompagnamento spettante all'assistita. Secondo gli avvocati nominati dall'Inps, la donna doveva essere in possesso del permesso CE per lungo soggiornanti per poter usufruire degli arretrati. Ma richiamando le regresse sentenze in materia, con le quali la Consulta aveva dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 80 della Legge n. 388/2000 nella parte in cui escludeva il diritto all'indennità in esame per gli stranieri privi della carta di soggiorno, gli ermellini hanno dato ragione alla donna.
Non è infatti la prima volta che succede, infatti in passato sono state diverse le sentenze che hanno dato ragione agli stranieri anche se non in possesso della carta di soggiorno. La prima nel 2008, poi nel 2009 ed infine nel 2010 la Corte Costituzionale ha ribadito l'illegittimità costituzionale della parte riguardante il possesso della carta di soggiorno come fondamentale requisito per avere accesso magari all'indennità di accompagnamento o di altre forme complementari di prestazioni sociali. Per arrivare fino alle più recente sentenza della Cassazione n. 26380 del 26 novembre 2013 in cui viene ribadito che non debba esistere una disparità di trattamento tra cittadini e stranieri nella possibilità di beneficiare dell'assistenza sociale.
Vedi le sentenze importanti in materia di prestazioni sociali
sentenza n. 11 del 23 gennaio 2009 Corte Costituzionale
sentenza n. 187 del 28 maggio 2010 Corte Costituzionale
sentenza n. 306 del 30 luglio 2008 Corte Costituzionale
sentenza n. 40 del 15 marzo 2013 della Corte Costituzionale
sentenza n. 26380 del 26 novembre 2013 della Corte di Cassazione
Giovedì, 17 Aprile 2014 - Andrea Parisi