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Timestamp: 2018-08-15 01:55:55+00:00
Document Index: 167553776

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4']

Nota MIUR 03.05.2018, prot. n. 7647 —
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Nota MIUR 03.05.2018, prot. n. 7647 Legislazione e dottrina
Nota MIUR 03.05.2018, prot. n. 7647
Si fa riferimento alla nota prot. n. 14659 del 13 novembre 2017 con la quale si rinvia a una successiva nota della scrivente Direzione generale, nella quale saranno fornite dettagliate istruzioni relativamente alle iscrizioni ai percorsi di istruzione degli adulti.
Come noto, a partire dal 1 settembre 2015 tutti i Centri territoriali per l'educazione degli adulti e i corsi serali per il conseguimento di diplomi di istruzione secondaria di secondo grado di cui al previgente ordinamento sono stati riorganizzati secondo i nuovi assetti delineati dal DPR 263/12 e specificati dal DI 12 marzo 2015 ed i relativi percorsi sono stati riordinati nei seguenti percorsi: percorsi di istruzione di primo livello; percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana e percorsi di secondo livello.
Pertanto, gli adulti che intendono iscriversi ai percorsi di istruzione di primo livello e ai percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana presentano domanda di iscrizione direttamente alle sedi dell'unità amministrativa dei CPIA, anche per il tramite delle "sedi associate".
Gli adulti, invece, che intendono iscriversi ai percorsi di istruzione di secondo livello presentano domanda direttamente alle sedi dell'unità didattica dei CPIA (punti di erogazione di secondo livello), vale a dire alle istituzioni scolastiche presso le quali sono incardinati i percorsi di secondo livello, le quali provvedono tempestivamente a trasmetterle in copia alla sede centrale del CPIA con il quale le predette istituzioni scolastiche hanno stipulato l'accordo di rete di cui all'art. 5, comma 2, del DPR 263/12.
Attesa la specificità dell'utenza, è possibile - in casi motivati - accogliere - nei limiti dell'organico assegnato - le richieste di iscrizione ai suddetti percorsi di istruzione pervenute oltre il termine; a tal fine, il collegio dei docenti definisce i criteri generali e le fattispecie che legittimano la deroga.
Con l'occasione, si precisa che il Patto formativo individuale va formalizzato, secondo le disposizioni dettate dal DI 12 marzo 2015, entro e non oltre il 15 novembre 2018. Sarà cura degli UUSSRR competenti vigilare sulla corretta formalizzazione del Patto formativo individuale e sul rispetto dei tempi. Al riguardo, si segnala che ad esito delle azioni previste dal piano PAIDEIA, promosso dalla Scrivente d'intesa con gli UU.SS.RR. negli aa.ss. 2014-2015, 2015-2016, 2016-2017 e attualmente al quarto anno di realizzazione, sono stati elaborati strumenti utili, tra l'altro, alla definizione del Patto formativo individuale.
Ciò detto, tenuto conto che tutti i CPIA e le istituzioni scolastiche di secondo grado dove sono incardinati i percorsi di secondo livello hanno già provveduto - entro il 30 settembre 2017 - a stipulare i suddetti accordi di rete, come disposto nella CM 4 del 21 marzo 2017 richiamata nella nota prot. n. 16417 del 6 dicembre 2017, laddove si rendessero necessarie eventuali integrazioni e modifiche agli accordi medesimi, anche in ragione dei nuovi piani di dimensionamento, tali aggiornamenti dovranno essere formalizzati e trasmessi agli UU.SS.RR. entro il 1 ottobre 2018. Sarà cura degli UUSSRR competenti vigilare sulla corretta stesura dei suddetti accordi e sul rispetto dei tempi di formalizzazione e trasmissione. Al riguardo, si segnala che ad esito delle azioni previste dal citato piano PAIDEIA, sono stati elaborati strumenti utili, tra l'altro, alla stesura dei suddetti accordi.
A tal riguardo, gli UU.SS.RR., come già rappresentato con nota della Scrivente prot. n. 16417 del 6 dicembre 2017, provvedono a favorire - quanto prima e comunque non oltre entro l'avvio delle attività - la definizione formale in raccordo con gli enti locali dei suddetti "piani di utilizzo" degli spazi/edifici specificamente destinati ad ospitare la sede centrale dei CPIA e i punti di erogazione di primo livello (sedi associate), anche in relazione a quanto previsto dall'art. 3 della Legge 23/96 e alle responsabilità derivanti in materia di sicurezza. Con l'occasione, si richiama la nota n. 8041 del 7 settembre 2015 con la quale la Scrivente ha fornito indicazioni in merito.
Ai percorsi di istruzione, di cui alle successive lettere a), b) e c), possono iscriversi gli adulti - vale a dire le persone che hanno raggiunto la maggiore età - che intendono conseguire più elevati livelli di istruzione e migliorare le competenze di base, di cui al D.M. n.139/2007, nella prospettiva dell'apprendimento permanente.
Ai percorsi di istruzione di primo livello possono iscriversi gli adulti, anche con cittadinanza non italiana, sprovvisti delle competenze di base connesse all'obbligo di istruzione, di cui al DM n.139/2007, o che non sono in possesso del titolo di studio conclusivo del primo ciclo di istruzione, utilizzando il modulo A, allegato.
In ogni caso, ai sensi dell'art. 3, comma 2 del DPR 263/12, resta ferma la possibilità, a seguito di accordi specifici tra regioni e uffici scolastici regionali, di iscrivere ai percorsi di istruzione di primo livello, nei limiti dell'organico assegnato e - in presenza di particolari e motivate esigenze - anche coloro che hanno compiuto il quindicesimo anno di età. Al riguardo, si precisa che "le particolari e motivate esigenze", fermo restando l'autonomia delle istituzioni scolastiche e dei CPIA, vanno individuate nel rispetto delle norme in materia di adempimento dell'obbligo di istruzione (DM 139/2007 e s.m.i.) e sul diritto-dovere all'istruzione e alla formazione (d.leg.vo 76/05). In merito, si sottolinea la necessità di evitare l'individuazione di preclusive tipologie precostituite (come ad esempio alunni che manifestano difficoltà comportamentali e/o si trovano in condizioni di disagio sociale o di ritardo scolastico, etc...) ed ogni forma di loro applicazione generalizzata, atteso il carattere eccezionale e particolare delle esigenze in parola. Sarà cura degli UU.SS.RR. competenti prestare la massima attenzione al rispetto delle suddette condizioni nella stipula di tali accordi, anche tenuto conto che non è possibile iscriversi contemporaneamente al CPIA e ad altra istituzione scolastica o formativa.
I percorsi di istruzione di primo livello sono articolati in due periodi didattici; all'atto dell'iscrizione al percorso di primo livello, l'adulto indica il periodo didattico al quale chiede di essere ammesso; il periodo didattico a cui viene effettivamente ammesso l'adulto è formalizzato nel Patto formativo individuale ad esito della procedura di riconoscimento dei crediti, di cui al paragrafo 5.2 delle Linee Guida, di cui al DI 12 marzo 2015.
Inoltre, al fine di incrementare e potenziare le competenze di base connesse all'alfabetizzazione funzionale, si richiama la peculiarità del secondo periodo didattico dei percorsi di primo livello, che - a differenza del primo periodo didattico dei percorsi di secondo livello - è finalizzato specificamente al conseguimento delle suddette competenze, cosi come descritte nelle Linee guida (All. A.2), di cui al DI 12 marzo 2015.
I percorsi di secondo livello (istruzione tecnica, professionale e artistica) sono articolati in tre periodi didattici; all'atto dell'iscrizione al percorso di secondo livello, l'adulto indica il periodo didattico al quale chiede di essere ammesso; il periodo didattico a cui viene effettivamente ammesso l'adulto è formalizzato nel Patto formativo individuale ad esito della procedura di riconoscimento dei crediti, di cui al paragrafo 5.2 delle Linee guida, di cui al DI 12 marzo 2015.
Gli adulti iscritti al primo periodo didattico dei percorsi di secondo livello di istruzione professionale continueranno a frequentare i percorsi di istruzione secondo l'assetto ordinamentale previsto dalle linee guida di cui al D.I. 12 marzo 2015. Analogamente gli adulti iscritti ai percorsi di istruzione degli adulti in raccordo con i percorsi di istruzione e formazione professionale attivati nell'ambito di specifici accordi con le Regioni richiamati dalle Linee guida adottate con il DI 12 marzo 2015 continuano a frequentare i percorsi secondo gli assetti organizzativi-didattici definiti negli accordi medesimi.
Fermo restando che in presenza di richieste numericamente sufficienti, i percorsi di secondo livello devono essere attivati a partire dal primo periodo didattico, nel caso di adulti che richiedono l'iscrizione ad un primo periodo didattico di secondo livello - che non risulta però attivo in organico - le istituzioni scolastiche di secondo grado, dove sono incardinati i suddetti percorsi di secondo livello, possono comunque consentire a tali adulti di frequentare le attività di ampliamento dell'offerta formativa predisposte presso le istituzioni medesime, attivando nell'ambito delle misure di sistema di cui all'art. 3, comma 4 del DPR 263/12, specifici interventi utili al proseguimento degli studi nel relativo secondo periodo didattico. Sarà cura degli UU.SS.RR., nell'ambito delle proprie competenze istituzionali, monitorare i suddetti interventi e darne comunicazione alla Scrivente. Si fa presente che, come già precisato per l'a.s. 2017/2018 con la nota prot. n. 16417 del 6 dicembre 2017, la medesima possibilità è da intendersi estesa anche agli adulti che hanno richiesto l'iscrizione ad un secondo periodo didattico dei percorsi di secondo livello non attivo in organico.
Per quanto riguarda i percorsi di cui all'art. 4, comma 7 del DPR 263/12, si ribadisce quanto già precisato con la C.M n. 4 del 21 marzo 2017 e cioè che l'autorizzazione all'effettivo funzionamento dei percorsi medesimi, sarà disposta dall'U.S.R. competente solo a seguito del Decreto Ministeriale con il quale sono definiti i relativi piani di studio adottato ai sensi dell'art. 11, comma 10 del citato DPR n. 263/2012 e che comunque tali percorsi possono essere attivati solo ed esclusivamente nell'ambito dell'ampliamento dell'offerta formativa.
Pertanto, sarà cura degli UU.SS.RR. fornire elementi utili all'emanazione del suddetto Decreto Ministeriale ed in particolare numero e tipologia dei percorsi ex art. 4, comma 7 del DPR 263/12, per i quali, viste le relative domande di iscrizione e verificate le necessarie condizioni di avvio, gli UU.SS.RR. medesimi intendono disporre la relativa autorizzazione all'effettivo funzionamento.
Si fa presente, altresì, che in presenza di necessità evidenziate dal contesto territoriale di riferimento, al fine di valorizzare ed ottimizzare l'offerta formativa ordinaria dei CPIA e favorire una più efficace integrazione linguistica e sociale degli stranieri, i percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana - fermo restando il monte ore complessivo - prevedono specifiche unità di apprendimento della durata complessiva di 10 ore realizzate secondo le Linee guida per la progettazione della sessione di formazione civica e di informazione, di cui all'art. 3 del DPR 179/2011 (cfr. Linee guida, All. C. DI 12 marzo 2015).
II titolo rilasciato ad esito dei suddetti percorsi è utile all'assolvimento degli adempimenti previsti dalle innovazioni in materia di immigrazione e integrazione introdotte dalla Legge n. 94/2009.
Come noto, il DI 12 marzo 2015 dispone che - a fronte di documentate necessità - la fruizione a distanza può prevedere lo svolgimento di attività sincrone (conferenza online video) fra docente presente nelle sedi (associate e/o operative) dei CPIA e gruppi di livello presenti nelle aule a distanza, denominate AGORA' (Ambiente interattivo per la Gestione dell'Offerta formativa Rivolta agli Adulti) individuate all'uopo nell'ambito di specifici accordi con Università e/o enti locali e/o altri soggetti pubblici e privati; in questo caso la quota oraria di cui all'art. 4, comma 9, lett. c) del REGOLAMENTO può essere incrementata, fermo restando che l'identificazione e la presenza dell'adulto nell'AGORA' siano debitamente registrate secondo le modalità previste dai suddetti accordi. In ogni caso, questa tipologia deve prevedere anche attività in presenza all'inizio del percorso per lo svolgimento delle attività di accoglienza e orientamento e la definizione del patto formativo individuale; durante il percorso, per lo svolgimento di attività di consolidamento e delle verifiche ai fini delle valutazioni periodiche; al termine del percorso, per lo svolgimento delle verifiche ai fini delle valutazioni finali.
A tal riguardo, si precisa che, ai fini dell'autorizzazione all'effettiva attivazione delle Aule Agorà, sarà cura degli UU.SS.RR. verificare la congruenza delle "documentate necessità" che ne hanno motivato l'attivazione, il corretto assolvimento della fasi propedeutiche alla programmazione, con particolare riferimento a quelle indicate nelle lettere c) e d), di cui al punto 5.3 del DI 12 marzo 2015, la puntuale definizione delle specifiche tecniche e tecnologiche, la corretta formalizzazione degli accordi tra CPIA Università e/o enti locali e/o altri soggetti pubblici e privati.
In ogni caso, atteso il carattere di forte innovazione, si rimette al prudente apprezzamento degli UU.SS.RR. l'opportunità di attivare per l'a.s. 2018/2019 un numero contenuto di aule AGORA' e comunque di norma non superiore ad un'aula AGORA' per ciascun CPIA.
Per quanto non previsto, si fa riferimento alla nota prot. n. 14659 del 13 novembre 2017.
Al Dirigente scolastico del ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... (Denominazione dell'istituzione scolastica)
...l... sottoscritt... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... (cognome e nome)
|_| M |_| F
Codice fiscale ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...
|_| seconda lingua comunitaria (indicare la lingua comunitaria)
- essere nat... a ... ... ... ... ... ... ... ... il ... ... ... ... ... ... ... ...
- essere cittadin... italian... altro (indicare nazionalità) ... ... ... ... ... ... ... ...
- essere residente a ... ... ... ... ... ... ... ... (prov. ... ...)
Via/piazza ... ... ... ... ... ... ... ... n. ... tel. ... ... ... ... ... ... ... ...
Cell. ... ... ... ... ... ... ... ... e-mail ... ... ... ... ... ... ... ...
|_| Si (allegare) |_| No
Il sottoscritto, presa visione dell'informativa resa dalla scuola ai sensi dell'articolo 13 del decreto legislativo n.196/2003, dichiara di essere consapevole che la scuola può utilizzare i dati contenuti nella presente autocertificazione esclusivamente nell'ambito e per i fini istituzionali propri della Pubblica Amministrazione (Decreto legislativo 30.6.2003, n. 196 e Regolamento ministeriale 7.12.2006, n. 305).
Data ... ... ... ... Firma ... ... ... ... ... ... ... ...
Data ... ... ... ... Firma ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...
Alla luce delle disposizioni del codice civile in materia di filiazione, la richiesta di iscrizione, rientrando nella responsabilità genitoriale, deve essere sempre condivisa dai genitori. Qualora la domanda sia firmata da un solo genitore, si intende che la scelta dell'istituzione scolastica sia condivisa.
CHIEDE L'ISCRIZIONE per l'a.s. 2018-19
Al percorso di secondo livello dell'indirizzo di studio ... ... ... ... ... ... ... ...
Articolazione ... ... ... ... ... ... ... ... opzione ... ... ... ... ... ... ... ...
- essere residente a ... ... ... ... (prov. ... ...)
Il sottoscritto, presa visione dell'informativa resa dalla scuola ai sensi dell'articolo 13 del decreto legislativo n. 196/2003, dichiara di essere consapevole che la scuola può utilizzare i dati contenuti nella presente autocertificazione esclusivamente nell'ambito e per i fini istituzionali propri della Pubblica Amministrazione (Decreto legislativo 30.6.2003, n. 196 e Regolamento ministeriale 7.12.2006, n. 305).
...l... sottoscritt... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... (cognome e nome)
- essere nat... a ... ... ... ... ... ... ... ... nazione ... ... ... ... ... ... ... ... il ... ... ... ...
- essere cittadin... (indicare nazionalità) ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...
Alla luce delle disposizioni del codice civile in materia di filiazione, la richiesta di iscri-zione, rientrando nella responsabilità genitoriale, deve essere sempre condivisa dai genitori. Qualora la domanda sia firmata da un solo genitore, si intende che la scelta dell'istituzione scolastica sia condivisa.
Studente ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...
Istituzione Scolastica ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... Sezione ... ... ... ...
Firma Studente: ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ... ...
Controfirma dei genitori, o di chi esercita la potestà genitoriale, dell'alunno minorenne che abbia effettuato la scelta di cui al punto D), a cui successivamente saranno chieste puntuali indicazioni per iscritto in ordine alla modalità di uscita dell'alunno dalla scuola, secondo quanto stabilito con la c.m. n. 9 del 18 gennaio 1991.