Source: http://www.paolonesta.it/cassa_di_previdenza_forense_informazioni/2011/maggio%202011/30-5-2011/PARERE%20DEONTOLOGICO%20ESPRESSO%20NEL2.htm
Timestamp: 2019-07-17 10:22:37+00:00
Document Index: 166304846

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 16', 'art. 2249', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 35', 'art. 36', 'art. 37']

PARERE DEONTOLOGICO ESPRESSO NELL’ADUNANZA DEL 19.5.2011-Possibilità per l’Avvocato di rivestire la qualità di socio di una società semplice che non svolga attività commerciale”
- L’Avv. ……….., con e-mail dell’11 aprile 2011, ha chiesto al Consiglio se sia possibile, per un avvocato, rivestire la qualità di “socio di una società semplice, che non svolge attività commerciale”.
- l'art. 3 della Legge Professionale e il relativo richiamo alla stessa norma contemplato dall’art. 16 del Codice Deontologico Forense vietano, tra l'altro, “l'esercizio del commercio in nome proprio o in nome altrui”;
- la partecipazione ad una società semplice –che non può esercitare attività commerciale (art. 2249 c.c.)- non è, pertanto, incompatibile con la professione forense (e anzi le attività professionali associate vengono talvolta disciplinate con tale forma giuridica);
- è tuttavia necessario che la dichiarata qualità di socio non sia di ostacolo all’osservanza dei generali precetti comportamentali che il Codice Deontologico Forense impone a ciascun professionista (a titolo esemplificativo: art. 5 -doveri di probità, dignità e decoro; art. 10 -dovere di indipendenza; art. 35 -rapporto di fiducia; art. 36 -autonomia del rapporto; art. 37 -conflitto di interessi).
parere positivo alla questione formulata dall’istante.