Source: http://www.camera.it/leg17/465?tema=polizia_di_stato_d
Timestamp: 2019-02-20 01:49:17+00:00
Document Index: 135510326

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 1']

Commissione: I Affari costituzionali
1 Atto Governo
In attuazione di tali disposizioni è stato adottato dapprima il decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 177 (poi integrato dal D.Lgs. 228/2017) che è volto a dare attuazione alla delega nella parte in cui detta principi e criteri direttivi relativi al complessivo riordino delle Forze di polizia, alla razionalizzazione, al potenziamento dell'efficacia delle richiamate funzioni e al transito del personale del Corpo forestale dello Stato in altre Forze di polizia che assorbe il medesimo Corpo.
L'attuazione dei principi di delega è proseguita con l'adozione decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, in materia di revisione dei ruoli del personale delle Forze di polizia.
L'intervento è correlato al riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate attuato contestualmente dallo decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 94, adottato in attuazione della legge 244/2012.
Razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato
Collana: Atti del Governo n°304, pubblicato il 6 giugno 2016
Collana: Atti del Governo n°391, pubblicato il 13 marzo 2017
Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di razionalizzazione delle funzioni di polizia e assorbimento del Corpo forestale dello Stato (306)
Sono stati, al contempo, adottati provvedimenti di urgenza per intervenire, a fronte delle nuove minacce per la sicurezza - con misure di immediata applicazione – nella lotta al terrorismo e dei c.d. foreign fighters; per definire misure per la sicurezza nelle città e contro la violenza negli stadi.
Per quanto riguarda le facoltà assunzionali, si ricorda che il legislatore, con l'articolo 66, comma 9-bis, del D.L. 112/2008 (come modificato sia dal D.L. 78/2010 sia dal D.L. 95/2012), ha previsto un regime permanente e speciale in materia di turn over a favore dei soli Corpi di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, derogatorio rispetto a quello generale previsto per il personale delle pubbliche amministrazioni. In tal senso, per il biennio 2010-2011 tali amministrazioni hanno potuto procedere ad assunzioni di personale a tempo determinato, nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente a una spesa pari a quella relativa al personale cessato dal servizio nel corso dell'anno precedente e per un numero di unità non superiore a quelle cessate dal servizio nel corso dell'anno precedente. A regime è stato inoltre previsto che il ricambio del turn-over sia limitato al 20% nel triennio 2012-2014, al 50% nel 2015 e al 100% dal 2016, analogamente alle altre amministrazioni dello Stato.
Successivamente, la legge di stabilità 2013 (articolo 1, comma 91, della L. 228/2012) ha autorizzato, per il comparto sicurezza-difesa e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, le assunzioni in deroga alle percentuali del turn over indicate nell'articolo 66, comma 9-bis, del D.L. 112/2008, prevedendo la possibilità di incrementarle fino al 50 per cento (in luogo del 20 per cento) per ciascuno degli anni 2013 e 2014 e al 70 per cento (in luogo del 50 per cento) nel 2015. Le suddette assunzioni sono autorizzate con D.P.C.M., su proposta del Ministro dell'economia e delle finanze e del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, nonché del Ministro responsabile dell'amministrazione che intende procedere alle assunzioni.
Nella legislatura è intervenuta in materia la legge di stabilità 2014, che ha introdotto una ulteriore deroga ai limiti citati, prevedendo l'effettuazione di assunzioni aggiuntive in tutto il comparto Sicurezza e il comparto Vigili del fuoco e soccorso pubblico, al fine di incrementare l'efficienza dell'impiego delle risorse tenendo conto della specificità e delle peculiari esigenze del Comparto stesso (art. 1, comma 464, L. 147/2013). Tali assunzioni possono essere effettuate nel 2014 a condizione che il turn over complessivo relativo allo stesso anno non sia superiore al 55% (con un incremento quindi pari al 5%, rispetto alla normativa vigente), e che il contingente complessivo di assunzioni sia corrispondente ad una spesa annua lorda pari a 50 milioni di euro per il 2014 e a 120 milioni a decorrere dal 2015.
le assunzioni del personale dei Corpi di Polizia e dei Vigili del fuoco da effettuare nel 2015 non possono essere effettuate prima del 1° dicembre 2015, ad eccezione, in particolare, degli allievi agenti di PS del concorso 2014, del personale della Polizia penitenziaria da assumere per il 2014 e 2015 e del personale dei gruppi sportivi presenti in tutte le forze di polizia. (art. 1, co. 264, L. 190/2014);
le autorizzazioni alle assunzioni per l'anno 2014, in attuazione dell'articolo 1, comma 464, della L. n. 147/2013 sono state prorogate al 31 dicembre 2015 (art. 1, co. 3, D.L. n. 192/2014);
è stata disposta la revisione, da effettuare entro il 1° aprile 2015, dell'Accordo nazionale quadro di amministrazione delle forze di polizia ad ordinamento civile (Polizia di Stato, Polizia penitenziaria e Corpo forestale) del 2009, con il quale vengono definiti principalmente gli orari di servizio (turni, lavoro straordinario ecc.) e le procedure per la contrattazione decentrata (art. 1, co. 266, della L. n. 190/2014, legge di stabilità 2015);
sono state abrogate le disposizioni sulle promozioni automatiche per i dirigenti generali e dirigenti superiori della Polizia di Stato all'atto della cessazione dal servizio (art. 1, co. 258, L. n. 190/2014);
è stata disposta la ridefinizione della modalità di accertamento delle presenze del personale delle Forze di polizia (Polizia di Stato, Arma dei carabinieri, Corpo della guardia di finanza, Corpo di polizia penitenziaria e Corpo forestale dello Stato) e del personale civile che presta servizio negli stessi uffici o reparti specificamente individuati, volte a sostituire i sistemi di rilevazione automatica o di altri sistemi attualmente in uso, ed idonee ad attestare l'effettivo svolgimento e la durata del servizio reso ai fini dell'erogazione dei compensi per lavoro straordinario (art. 1, co. 403, L. n. 147/2013). Per la definizione delle nuove modalità, la disposizione rinvia ad un decreto del Ministro della pubblica amministrazione, di concerto con i Ministri dell'interno, della difesa, dell'economia e delle finanze, delle politiche agricole, alimentari e forestali e della giustizia. Ciò sembrerebbe indicare la definizione di un sistema comune alle diverse Forze di polizia, nonché comune al personale delle Forze insieme al personale civile che opera negli stessi uffici;
si prevede che, entro il 1° gennaio 2016, per il pagamento delle competenze fisse ed accessorie di tutti i Corpi di polizia e delle Forze armate vengano utilizzate le procedure informatiche del Ministero dell'Economia e Finanze e che, all'attivazione della nuova procedura di pagamento, cessi l'invio dei dati mensili al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato (art. 1, comma 402, L. n. 147/2013);
si è intervenuti in materia di indennità per il personale della polizia stradale impiegato nei servizi autostradali, sostituendo l'attuale limite massimo giornaliero fissato per legge con la piena libertà di contrattazione delle parti in sede convenzionale (art. 6, co. 4, D.L. n. 93/2013). In particolare, è stato abrogato il limite massimo e la misura dell'indennità è integralmente rimessa alle convenzioni tra Ministero e società autostradali, fermo il divieto di stabilire misure inferiori a quanto previsto dalle vigenti convenzioni
il finanziamento per il Programma Tetra (Terrestrial Trunked Radio), di 30 milioni per l'anno 2014 e 70 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2015 al 2020. Tali risorse sono destinate alla prosecuzione della rete nazionale standard Tetra finalizzata a garantire la sicurezza delle comunicazioni delle forze di polizia. Il finanziamento previsto conferma quanto già disposto dalla legge di stabilità 2013 ed impegna a livello pluriennale risorse aggiuntive per la realizzazione del programma (art. 1, comma 41, L. n. 147/2013). La legge di stabilità 2015 ha affidato alla Consip, in luogo dell'organismo appositamente istituito, il parere di ''congruità economica'' per la prosecuzione degli interventi per il completamento e la prestazione del servizio di telecomunicazioni relativo alla rete Tetra (art. 1, co. 549);
l'autorizzazione alla spesa di 38 milioni per l'anno 2014, di cui 34 in conto capitale, e 88 milioni per il 2015, in favore delle Forze di polizia per le infrastrutture e l'implementazione dei servizi connessi all'Expo Milano 2015 (art. 1, comma 102, L. n. 147/2013);
lo stanziamento di risorse pari a 8 milioni di euro per l'anno 2014, 36 milioni di euro per l'anno 2015 e 44 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2016 al 2021, per l'acquisto di automezzi e di equipaggiamenti, anche speciali (quali caschi, giubbotti antiproiettile), nonché per interventi di manutenzione straordinaria e adattamento di strutture e impianti (accasermamento e altro) della Polizia di Stato (art. 8, D.L. n. 119/2014). Il disegno di legge di stabilità per il 2016 (AC 3444) prevede una riduzione di tali risorse di circa 6 milioni di euro dal 2016
Il Fondo perequativo è stato istituito dall'articolo 8, comma 11-bis, del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito dalla legge n. 122 del 2010, nello stato di previsione del Ministero dell'economia, con dotazione di 80 milioni di euro annui per ciascuno degli anni 2011 e 2012, per finanziare misure perequative per il personale delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco interessato dal blocco dei meccanismi di adeguamento retributivo e degli automatismi stipendiali disposto dall'articolo 9, comma 21, dello stesso decreto-legge n. 78 del 2010. Secondo quanto precisato dall'art. 1, co. 3, del D.L. n. 27/2011, il Fondo è destinato alla corresponsione di assegni una tantum al personale delle Forze armate, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
Inoltre, è stato disposto un particolare vincolo di destinazione della quota del Fondo unico Giustizia, che, in base alla normativa vigente, è assegnata ogni anno al Ministero dell'interno per la tutela della sicurezza pubblica e soccorso pubblico. Solo per il 2014, tale quota è stata destinata, in misura in ogni caso non superiore al 50 per cento, ad alimentare i Fondi unici per l'efficienza dei servizi istituzionali previsti per le forze di polizia ad ordinamento civile e per quelle ad ordinamento militare (art. 1, comma 467, L. 147/2013).
Nuovi parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco
Collana: Progetti di legge n°173, pubblicato il 30 maggio 2014
D.L. 93/2013: violenza di genere, province e ordine pubblico
Videosorveglianza negli asili e in altre strutture
D.L. 119/2014: violenza negli stadi