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Timestamp: 2018-07-18 16:19:36+00:00
Document Index: 105149259

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 327', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 327', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2697', 'sentenza ']

Con sentenza pubblicata in data 7 aprile 2015 il Tribunale di Torino, nella contumacia di P.P., rigettò sia l'appello principale che quello incidentale, integralmente confermando la sentenza impugnata e dichiarò interamente compensate tra le parti costituite le spese di quel grado.
2. Va rigettata l'eccezione di inammissibilità del ricorso per avvenuto decorso del termine lungo di cui all'art. 327 c.p.c. proposta dalla controricorrente, secondo cui la sentenza impugnata sarebbe stata depositata in data 3 aprile 2015 e il ricorso sarebbe stato notificato alla P. in data 6 novembre 2015 e ai legali della società assicuratrice a mezzo pec in data 13 novembre 2015, quando ormai era decorso il termine di sei mesi dal deposito della sentenza e di cui all'art. 327 c.p.c..
Ed invero le Sezioni Unite di questa Corte hanno già avuto modo di affermare il principio, che va ribadito in questa sede, secondo cui il deposito e la pubblicazione della sentenza coincidono e si realizzano nel momento in cui il deposito ufficiale in cancelleria determina l'inserimento della sentenza nell'elenco cronologico, con attribuzione del numero identificativo e conseguente conoscibilità per gli interessati, dovendosi identificare tale momento con quello di venuta ad esistenza della sentenza a tutti gli effetti, inclusa la decorrenza del termine lungo per la sua impugnazione. Qualora, peraltro, tali momenti risultino impropriamente scissi mediante apposizione in calce alla sentenza di due diverse date, ai fini della verifica della tempestività dell'impugnazione, il giudice deve accertare - attraverso istruttoria documentale, ovvero ricorrendo a presunzioni semplici o, infine, alla regola di cui all'art. 2697 c.c., alla stregua della quale spetta all'impugnante provare la tempestività della propria impugnazione - quando la sentenza sia divenuta conoscibile attraverso il deposito ufficiale in cancelleria ed il suo inserimento nell'elenco cronologico con attribuzione del relativo numero identificativo (Cass., sez. un., 22/09/2016, n. 18569).
L'applicazione del predetto principio comporta, nella specie,...