Source: https://renatodisa.com/2017/04/04/corte-di-cassazione-sezione-ii-civile-sentenza-31-marzo-2017-n-8521/
Timestamp: 2017-07-27 00:32:07+00:00
Document Index: 3123780

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13']

Corte di Cassazione, sezione II civile, sentenza 31 marzo 2017, n.8521 – Avvocato Renato D'Isa
Nessuna norma codicistica detta, in tema di approvazione dei bilanci consuntivi del condominio, il principio dell’osservanza di una rigorosa sequenza temporale nell’esame dei vari rendiconti presentati dall’amministratore e relativi ai singoli periodi di esercizio in essi considerati, cosicché va ritenuta legittima la delibera assembleare che (in assenza di un esplicito divieto pattiziamente convenuto al momento della formazione del regolamento contrattuale) approvi il bilancio consuntivo senza prendere in esame la situazione finanziaria relativa al periodo precedente, atteso che i criteri di semplicità e snellezza che presidiano alle vicende dell’amministrazione condominiale consentono, senza concreti pregiudizi per la collettività dei comproprietari, finanche la possibilità di regolarizzazione successiva delle eventuali omissioni nell’approvazione dei rendiconti.
SEZIONE II CIVILE SENTENZA 31 marzo 2017, n.8521
2. – Anche il secondo motivo di ricorso, contrassegnato con la lettera b) (col quale si deduce la violazione e la falsa applicazione di norme di diritto, nonché l’omesso esame di un fatto decisivo per il giudizio, per avere la Corte di Appello omesso di ritenere la nullità delle delibere relativamente alle spese per riscaldamento addebitate al L. ), è infondato.
5. – Ai sensi dell’art. 13, comma 1-quater D.P.R. n. 115/02, inserito dall’art. 1, comma 17 legge n. 228/12, applicabile ratione temporis (essendo stato il ricorso proposto dopo il 30 gennaio 2013), sussistono i presupposti per il raddoppio del versamento del contributo unificato da parte del ricorrente, a norma del comma 1-bis dello stesso art. 13.
Ai sensi dell’art. 13 comma 1-quater del D.P.R. n. 115 del 2002, inserito dall’art. 1 comma 17 della legge n. 228 del 2012, dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte del ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso, a norma del comma 1-bis dello stesso art. 13.
Categorie:Cassazione civile 2017, Condominio, Corte di Cassazione, Diritti reali e Condominio, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze	Con tag:condominio,Presidente BIANCHINI Bruno,Relatore LOMBARDO Luigi Giovanni	Navigazione articolo