Source: https://www.confcommerciolecco.it/fisco/disponibile-otello-2-0-fatture-tax-free/
Timestamp: 2018-12-12 05:15:23+00:00
Document Index: 164684921

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 26', 'art. 38']

Disponibile Otello 2.0 per le fatture tax free: Agenzia delle Dogane
DISPONIBILE DAL 23.5.2018 OTELLO 2.0 PER LE FATTURE TAX FREE
Recentemente l’Agenzia delle Dogane ha formalizzato la possibilità di utilizzare, prima dell’entrata in vigore del relativo obbligo, il sistema OTELLO 2.0 per la “gestione” delle fatture tax free shopping per le quali è previsto il rimborso dell’IVA per i beni che “escono” dall’UE. In particolare con OTELLO 2.0 sarà possibile ottenere la prova di detta uscita dei beni dall’UE tramite il codice di visto digitale univoco generato dal sistema presso un qualsiasi punto di uscita nazionale.
Considerato che per le operazioni in esame, l’obbligo di emettere la fattura elettronica decorre dall’1.9.2018 e che l’uscita dei beni dall’UE deve avvenire entro 3 mesi, la nuova procedura consentirà, di gestire sia le fatture emesse in modalità elettronica che quelle cartacee fino al 30.11.2018.
Come noto, la disciplina IVA relativa alle cessioni di beni effettuate nei confronti di turisti extra UE “privati” è contenuta nell’art. 38-quater, DPR n. 633/72, in base al quale detti soggetti possono acquistare beni in Italia senza applicazione dell’IVA ovvero con diritto di chiedere il rimborso dell’IVA assolta, al ricorrere delle seguenti condizioni:
il turista deve essere un soggetto “privato” domiciliato / residente in uno Stato extra-UE.
Rientrano in tale definizione anche i privati residenti / domiciliati a Campione d’Italia o a Livigno (Comuni esclusi dal territorio UE ex art. 7, DPR n. 633/72). L’agevolazione in esame non è invece applicabile ai privati residenti / domiciliati nella Repubblica di San Marino;
l’acquisto deve essere di importo complessivo superiore a € 154,94 (IVA compresa) e per lo stesso deve essere emessa fattura;
i beni acquistati devono essere destinati all’uso personale / familiare;
i beni devono essere trasportati fuori dall’UE entro il 3° mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, nei bagagli personali del turista (anche se “con bagaglio appresso” ovvero con “bagaglio non accompagnato”).
La materiale uscita dei beni dal territorio UE deve risultare dal visto apposto sulla fattura dalla Dogana di uscita (nazionale o di altro Stato UE);
la fattura vistata deve essere restituita al commerciante entro il 4° mese successivo a quello
di effettuazione della cessione.
L’art. 4-bis, DL n. 193/2016 ha introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica per le cessioni di beni a turisti extraUE sopra accennate, a decorrere dall’1.1.2018, termine differito all’1.9.2018 ad opera dell’art. 1, comma 1088, Finanziaria 2018.
Dopo aver avviato la sperimentazione del sistema OTELLO, in attuazione del citato art. 4-bis, l’Agenzia delle Dogane con la recente Determinazione 22.5.2018, n. 54088/RU ha disciplinato la messa a disposizione della versione 2.0 del progetto OTELLO “che digitalizza l’intero processo del tax free shopping offrendo servizi utilizzabili dalle diverse categorie di stakeholder”.
Contestualmente, con la Nota 22.5.2018, n. 54505/RU, sono state fornite le istruzioni operative.
LA MESSA A DISPOSIZIONE DI OTELLO 2.0
Come sopra accennato, con la Determinazione n. 54088/RU l’Agenzia delle Dogane ha formalizzato la messa a disposizione della nuova versione di OTELLO, denominata OTELLO 2.0, utilizzabile su base volontaria a decorrere dal 23.5.2018.
Il nuovo sistema garantisce l’interoperabilità con il Sistema di trasmissione dei dati delle fatture elettroniche (SdI) e la piena operatività su tutto il territorio nazionale.
I dati trasmessi ad OTELLO 2.0 di competenza dell’Agenzia delle Entrate saranno messi a disposizione in un’apposita area riservata al fine di consentire al cedente di assolvere, con un unico invio, anche gli adempimenti comunicativi di natura fiscale.
Considerato che per le operazioni in esame:
l’obbligo di fatturazione elettronica decorre dall’1.9.2018;
l’uscita dei beni dall’UE deve avvenire entro 3 mesi dall’operazione;
fino al 30.11.2018 sarà possibile gestire, presso tutti i punti di uscita nazionali, sia le fatture emesse in modalità elettronica sia quelle cartacee.
Fino a tale data le fatture cartacee emesse entro il 31.8.2018 potranno quindi continuare ad essere vistate:
Dall’1.12.2018 tali procedure non potranno più essere utilizzate, e tutte le operazioni tax free shopping saranno trattate esclusivamente con OTELLO 2.0, ad eccezione delle fatture emesse da cedenti UE non stabiliti in Italia.
OPERAZIONI PRELIMINARI ALL’UTILIZZO DI OTELLO 2.0
Per poter utilizzare OTELLO 2.0 è necessario procedere preliminarmente all’accreditamento ai relativi servizi utilizzando i Sistemi nazionali di identità digitale, ossia con le credenziali SPID di livello 2 oppure con la Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Come previsto nella Nota 10.10.2017, n. 114938/RU, richiamata dalla più recente Nota n. 54505/RU, l’Agenzia rammenta che:
ogni cedente deve nominare almeno un Gestore tramite il sistema gestito dall’Agenzia per l’assegnazione delle autorizzazioni connesse ad “OTELLO”.
Il Gestore può nominare uno o più “Incaricati_OTELLO” e richiedere le autorizzazioni ai servizi “Gestione certificati” e “Compilazione e Trasmissione Fatture Tax Free (FTF)”. Dette autorizzazioni possono essere assegnate al Gestore stesso oppure ad un “Incaricato _OTELLO”;
lo stesso “Incaricato_OTELLO” può essere associato a più cedenti. In tal caso, l’incaricato sceglie di volta in volta la partita IVA per la quale intende operare;
è prevista anche la figura dell’“Intermediario_OTELLO”, che rappresenta il soggetto che ha titolo di rimborsare l’IVA al viaggiatore al momento dell’uscita dall’UE.
Tale intermediario può trasmettere ad OTELLO i dati delle fatture tax free per conto del cedente, utilizzando un proprio certificato di autenticazione e di firma elettronica qualificata.
Con riferimento a tali aspetti si evidenzia che:
anche il cedente che intende avvalersi dei servizi di un terzo per il colloquio con OTELLO deve comunque dotarsi di certificato di autenticazione e di firma elettronica qualificata;
qualora il cedente intenda avvalersi di un “Intermediario_OTELLO” al quale affidare la “Compilazione e Trasmissione FTF”, deve comunque nominare un Gestore per effettuare / formalizzare la delega tramite l’apposita funzione disponibile nell’area riservata del Portale Unico Dogane (PUD).
Il servizio “OTELLO” è fruibile in modalità “system to system” ovvero “user to system”.
FASI OPERATIVE DI OTELLO 2.0
Il “processo” previsto dal Sistema può essere così riassunto:
il cedente, al momento dell’emissione della fattura relativa al tax free shopping:
trasmette ad OTELLO 2.0 il messaggio contenente i relativi dati;
mette a disposizione dell’acquirente (turista extraUE) il documento, in forma analogia / elettronica, riportante anche il “codice richiesta” ricevuto in risposta dal Sistema, che identifica univocamente la transazione e certifica l’avvenuta acquisizione dei dati da parte del Sistema stesso.
Analogamente, il cedente provvede a trasmettere il messaggio contenente i dati dell’eventuale variazione ex art. 26, DPR n. 633/72, al momento di effettuazione della stessa.
La citata Determinazione prevede che in caso di impossibilità temporanea di trasmissione dei messaggi il cedente deve trasmettere i dati non appena il Sistema torna ad essere disponibile;
presso i punti di uscita dall’UE l’acquirente richiede l’apposizione del visto sulla fattura, necessaria per provare l’uscita dei beni dell’UE e per poter applicare il citato art. 38-quater.
apposizione del visto in un punto di uscita nazionale la prova dell’uscita dei beni è fornita mediante il codice di visto digitale univoco generato da OTELLO 2.0 (non tramite il timbro apposto sul documento fiscale);
in caso di uscita dal territorio doganale dell’UE in un altro Stato membro, la prova dell’uscita dei beni è fornita dalla Dogana estera secondo le modalità vigenti in tale Stato.