Source: http://www.civitavecchiasport.it/comune-di-civitavecchia-bando-pubblico-manifestazione-interesse-alla-gestione-e-riqualificazione-stadio-comunale-g-fattori/
Timestamp: 2018-02-20 21:34:07+00:00
Document Index: 167434079

Matched Legal Cases: ['art. 63', 'art. 90', 'art. 164', 'art. 140', 'art. 3', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 3', 'art. 35', 'art. 134']

Comune di Civitavecchia. Bando Pubblico: Manifestazione Interesse alla Gestione e Riqualificazione Stadio Comunale G. Fattori - Civitavecchia Sport
dic 11th, 2017 | By coni | Category: Primo piano, Vivere lo Sport
“Dopo due bandi andati deserti – afferma l’assessore allo Sport Daniela Lucernoni – abbiamo deciso di cambiare approccio all’evidenza pubblica, ossia lasciare liberi eventuali investitori di proporre un qualcosa di più consono alle loro esigenze. Ci auguriamo che questa occasione venga colta da associazioni locali o non e che il Fattori possa essere riqualificato come merita. Come amministrazione comunale abbiamo comunque inserito i lavori nel piano triennale delle opere pubbliche 2018-20, al secondo anno (2019). Se nessuno si dimostrerà realmente interessato a prendere in gestione lo stadio Fattori faremo il possibile per reperire i fondi necessari per il mantenimento della funzionalità dello stadio comunale”.
(Deliberazione n. 202 del 06/12/2017 )
Proposta n. 292 del 01/12/2017
OGGETTO: BANDO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA GESTIONE E RIQUALIFICAZIONE STADIO COMUNALE G. FATTORI -
Visto il Regolamento Comunale per la gestione degli Impianti Sportivi;
Premesso che il Comune di Civitavecchia è proprietario dell’impianto sportivo denominato Stadio Comunale G. Fattori di via Bandiera s.n.c.
Che lo stesso risulta adibito principalmente alla pratica sportiva del calcio ed è utilizzato per allenamenti e partite dalle squadre locali cittadine che militano nelle categorie più alte ed ha al suo interno anche una pista per attività ciclistiche;
L’impianto in passato è stato gestito direttamente dalla struttura comunale dell’Ufficio Sport ed Impianti Sportivi con spese di funzionamento a carico dell’Ente e determinazione del canone orario di utilizzo da parte delle associazioni sportive;
Considerato il notevole costo economico da sopportare per la gestione e la manutenzione
ordinaria e straordinaria della struttura, il Comune di Civitavecchia ha stabilito con diversi precedenti atti di procedere all’affidamento in gestione dello Stadio Comunale attraverso la procedura aperta del bando pubblico;
In tal senso sono stati approvati e pubblicati due distinti bandi nel biennio 2016 – 2017 che prevedevano la concessione in gestione dell’impianto per 20 – 25 anni a fronte di una
riqualificazione, ristrutturazione e messa a norma dello stesso a carico del soggetto aggiudicatario della gestione che prevedevano una spesa a carico del concessionario superiore ad euro 500.000,00;
Preso atto che i due bandi emanati nel 2016 e 2017 sono andati deserti non essendo
pervenuta alcuna offerta;
Che pertanto ricorre anche la fattispecie di cui all’art. 63 del Codice dei Contratti;
Che nel mentre si è provveduto, sempre previo bando pubblico, ad affidamenti provvisori
(“annuali”) dell’impianto stesso al fine di consentirne la fruizione da parte delle società sportive locali anche al fine di evitare il deterioramento dello stesso;
Visto l’art. 90 (Disposizioni per l’attività sportiva dilettantistica), comma 25, della l.
289/2002 « Ai fini del conseguimento degli obiettivi di cui all’articolo 29 della presente legge, nei casi in cui l’ente pubblico territoriale non intenda gestire direttamente gli impianti sportivi, la gestione è affidata in via preferenziale a società e associazioni sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e Federazioni sportive nazionali, sulla base di convenzioni che ne stabiliscono i criteri d’uso e previa determinazione di criteri generali e obiettivi per l’individuazione dei soggetti affidatari. Le regioni disciplinano, con propria legge, le modalità di affidamento».
Visto inoltre, per quanto concerne la scelta della procedura prevista, il parere nel merito
espresso dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) con deliberazione n. 1300 del 14/12/2016 sulla gestione degli impianti sportivi (art. 164 e art. 140 codice dei contratti) che ha espresso il seguente orientamento: La gestione di impianti sportivi con rilevanza economica, qualificabile quale “concessione di servizi” ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. vv) del Codice, deve essere affidata nel rispetto delle previsioni di cui all’art. 164 e seguenti del Codice stesso, con applicazione delle parti I e II del Codice stesso (per quanto compatibili). La gestione degli impianti sportivi privi di rilevanza economica, sottratta alla disciplina delle concessioni di servizi (art. 164, comma 3), deve essere ricondotta nella categoria degli “appalti di servizi”, da aggiudicare secondo le specifiche previsioni
dettate dal Codice per gli appalti di servizi sociali di cui al Titolo VI, sez. IV.
Che con la stessa deliberazione ANAC 1300/2016 si stabilisce: Nel caso in cui gli impianti
siano privi di rilevanza economica (nel senso in precedenza indicato), come chiarito dal comma 3 dell’art. 164, l’affidamento non può avvenire in applicazione delle disposizioni dettate per le concessioni dalla Parte III del Codice.
Conseguentemente occorre chiarire se in tali casi debba trovare applicazione la disciplina in tema di appalti di servizi o se, invece, debba essere esclusa l’applicazione del Codice, sulla base del tenore letterale del citato art. 164, comma 3.
Si tratta, pertanto, di un appalto di servizi poiché oggetto dell’affidamento è la gestione
dell’impianto sportivo, quale servizio reso per conto dell’amministrazione ed in assenza di rischio operativo (secondo le definizioni contenute nell’art. 3 del Codice).
Visto l’art. 35 codice dei contratti comma 1 lettera d) che stabilisce la soglia di rilevanza
comunitaria per gli appalti speciali di cui all’all. IX in euro 750.000,00;
Considerato che l’impianto de quo è da considerarsi privo di rilevanza economica in quanto storicamente sede di allenamento e gare delle locali compagini dilettantistiche che ne fruiscono con costi “sociali” non rilevanti ai fini economici trattandosi inoltre di struttura vetusta ed interessata da numerosi vincoli urbanistici e paesaggistici;
Che rimane in capo all’Amministrazione Comunale la volontà di addivenire ad un
affidamento della gestione ad una o più associazioni/società sportive che ne curino anche, a proprie spese, la manutenzione ordinaria e straordinaria e la sua riqualificazione e messa a norma;
Ritenuto che tale obiettivo possa essere perseguito attraverso una procedura ad evidenza
pubblica che verifichi la sussistenza dell’interesse di associazioni/società sportive a procedere alla riqualificazione prima ed alla gestione poi dell’impianto per un numero di anni congruo e proporzionale all’investimento necessario;
La Giunta Comunale con il presente provvedimento intende dare mandato al dirigente del Servizio
2° perché provveda, attraverso l’istituto del bando pubblico per manifestazione di interesse, a verificare la possibilità di affidare la gestione dell’impianto ad una o più società/associazioni sportive che intendano acquisirla per un numero di anni congruo e proporzionale all’impegno economico necessario alla riqualificazione, messa a norma e successiva manutenzione ordinaria e straordinaria assumendo a proprio carico il rischio operativo della gestione dell’impianto, come già in precedenza stabilito con deliberazione del Consiglio Comunale n. 103 del 26/10/2016 e successive deliberazioni della Giunta Comunale n. 178 del 21/11/2016 e n. 71 del 18/5/2017,.
1. Prendere atto che i due bandi precedentemente emanati dall’Amministrazione Comunale per l’affidamento in gestione e riqualificazione dello Stadio Comunale G. Fattori di proprietà del Comune di Civitavecchia sono andati deserti in quanto per gli stessi non è pervenuta alcuna istanza di partecipazione;
2. Dare mandato al dirigente del Servizio 2 di emanare nuovo bando pubblico per
manifestazione di interesse da parte di società/associazioni sportive ad assumere la gestione dell’impianto sportivo assumendo l’onere di una sua riqualificazione sulla base di un progetto elaborato dalle stesse da sottoporre all’Amministrazione Comunale per il tramite di una Commissione di gara nominata dal dirigente del Servizio 2;
3. Trasmettere il presente atto ai dirigenti interessati (Manutenzioni – Patrimonio);
4. Dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4, del d.Lgs. n. 267/2000 stante l’urgenza di riqualificazione dell’impianto.
Di quanto sopra si è redatto il verbale che, previa lettura, viene approvato e sottoscritto.
(Atto firmato digitalmente)
Caterina Cordella