Source: http://www.notaiozorzi.com/2492015-dal-1-ottobre-novita-in-tema-di-ape/
Timestamp: 2019-02-17 09:29:36+00:00
Document Index: 101281868

Matched Legal Cases: ['§ 5', 'art. 4', '§ 6', 'art. 4', '§ 6', 'art. 4', '§ 7']

24/9/2015: dal 1 Ottobre Novità in tema di APE - Studio Notaio Zorzi a Venezia e Mestre - Pratiche Stipule Atti
24/9/2015: dal 1 Ottobre Novità in tema di APE
Dal 1 ottobre 2015 entra in vigore il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26/6/2015 con cui sono approvate le nuove Linee Guida Nazionali per l’attestazione della prestazione energetica degli edifici.
– le disposizioni sulla nuova classificazione degli immobili in funzione della prestazione energetica (§ 5 delle Linee Guida);
– le disposizioni che prescrivono le informazioni che l’APE deve obbligatoriamente riportare, pena la sua invalidità (art. 4, c. 4, D.M. 26 giugno 2015 di approvazione delle Linee Guida e § 6 della Linee Guida)
– le disposizioni sulle formalità da rispettare negli annunci commerciali (art. 4, c. 7, D.M. 26 giugno 2015 di approvazione delle Linee Guida e § 6.2 della Linee Guida)
– le disposizioni sulla sottoscrizione nella forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio dell’APE e sulla sua trasmissione alla Regione ed alla Provincia Autonoma competente per territorio (art. 4, c. 5, D.M. 26 giugno 2015 di approvazione delle Linee Guida e § 7.1.5 della Linee Guida)
– la elencazione dei casi di esclusione dall’obbligo di dotazione dell’APE (Appendice A delle Linee Guida)
– il nuovo format dell’APE (Appendice B delle Linee Guida)
– il nuovo format per gli annunci commerciali (Appendice C delle Linee Guida)
– il nuovo format dell’Attestato di qualificazione energetica (Appendice D delle Linee Guida).
Quindi dal 1 ottobre 2015 al Notaio dovrà essere consegnato non solo l’APE in originale debitamente sottoscritto dal tecnico ma anche la ricevuta della preventiva trasmissione alla Regione.
Si rammenta che la mancata allegazione dell’APE ad un atto traslativo a titolo oneroso comporta l’applicazione a carico delle parti di una sanzione pecuniaria (da €. 3.000,00 ad €. 18.000,00).