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Timestamp: 2016-10-28 14:37:01+00:00
Document Index: 93986859

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 64', 'art. 4', 'art 3', 'art. 146', 'art.4', 'art. 64', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art.4', 'art. 4', 'art. 18', 'art.7', 'art. 4']

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1 MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Di REZIONE GENERALE Riva de Biasio - S, Croce VENEZIA Ufficio III - Personale della Scuola MIUR.AOODRVE.UFF.III/14695/C2 Venezia, 11 novembre 2014 Ai Dirigenti Uffici Scolastici Territoriali LORO SEDI Ai Dirigenti Amministrativi e Tecnici dell'usr SEDE Ai Dirigenti Scolastici Scuole e istituto di ogni ordine e grado LORO SEDI Ai Rappresentanti regionali OO.SS. LORO SEDI OGGETTO: Permessi per il diritto allo studio anno solare 2015 Invio Contratto integrativo regionale sottoscritto in data e fac-simile di domanda. Per gli adempimenti di competenza delle SS.LL. si trasmettono il C.I.R. sottoscritto in data 10 novembre 2014, concernente i criteri di fruizione dei permessi per il diritto allo studio per l'anno solare 2015 e il fac simile di domanda da compilare da parte del personale interessato. Si ritiene utile rammentare il termine del 15 novembre p.v. per la presentazione delle domande di concessione dei permessi per il diritto allo studio per l'anno solare 2015, anclie da parte del personale che è ancora in attesa dell'esito delle prove selettive per l'ammissione ad una delle tipologie di corsi di cui all'art. 4 del CIR. Il personale docente, educativo e ATA che intende produrre domanda per uno dei corsi indicati nell'art. 4 del C.I.R. è invitato ad utilizzare esclusivamente l'allegato fac-simile. che rispecchia tutte le tipologie di richiedenti e di corsi nonché l'ordine di priorità dei corsi stessi. Rispetto all'anno 2014, al fine di semplificare le operazioni, si è ritenuto di procedere al calcolo del contingente del 3% nonché alla formulazione delle graduatorie dei richiedenti, a livello provinciale anziché a livello di istituzione Scolastica. Relativamente alle procedure da mettere in atto per la gestione delle graduatorie dei richiedenti, questo Ufficio si riserva di trasmettere, a breve, le specifiche indicazioni. Si evidenzia infine, che ai sensi dell'accordo integrativo sottoscritto in data 26 febbraio 2014, i docenti di scuola primaria ammessi ai corsi di formazione in lingua inglese, i docenti di scuola secondaria di secondo grado ammessi ai corsi con metodologia CLIL, i docenti di ruolo di scuola secondaria, appartenenti a classe di concorso in esubero, ammessi ai corsi di riconversione per il conseguimento della specializzazione per attività di sostegno che saranno organizzati dal MIUR, 12 hanno diritto a fruire dei permessi, ai sensi del 3 comma dell'art. 64 del vigente CCNL comparto scuola senza gravare sul contingente del 3%. Nel merito si precisa che detti docenti non dovranno produrre domanda utilizzando il fac simile allegato, che riporta solo le tipologie di corsi indicati nell'art. 4 del C.I.R. Seguiranno al riguardo specifiche indicazioni. Si ringrazia per la consueta, preziosa collaborazione e si coglie l'occasione per formulare cordiali saluti. IL DIRIGENTE F.to Rita Marcomini 23 MINISTERO DELLISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Riva de Biasio - S. Croce VENEZIA Ufficio ni - Personale della Scuola CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO REGIONALE CONCERNENTE I CRITERI PER LA FRUIZIONE DEI PERMESSI PER IL DERITTO ALLO STUDIO DEL PERSONALE DEL COMPARTO SCUOLA. Valido per Panno solare 2015 n giorno 10 novembre 2014 in Venezia, presso l'ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, in sede di contrattazione integrativa regionale la delegazione di parte pubblica la delegazione di parte sindacale TRA E PREMESSO che l'art 3 del D.P.R. n. 395 del , concernente il diritto allo studio, continua a trovare applicazione nei confronti del personale del Comparto Scuola per effetto di quanto previsto dall'art. 146, comma 1 lettera G), del CCNL sottoscritto il 29 novembre 2007; che la defmizione dei criteri di finizione dei permessi straordinari retribuiti per il diritto allo studio è materia demandata alla contrattazione integrativa regionale dairart.4, comma 3, del suddetto CCNL; che risulta necessario modificare parzialmente ed integrare il contratto integrativo sottoscritto il 4 novembre 2013 in modo da tener conto dei sotto indicati percorsi formativi finalizzati al conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento nei vari ordini e gradi di scuola: ^ o secondo ciclo T.F.A. - Tirocini Formativi attivi - previsti dal D.M. n. 312 del 16 maggio 2014; o seconda e terza annualità P.A.S. aa.aa. 2014/15 e 2015/16 - percorsi abilitanti speciali - previsti dal D.M. n. 58 del 25 luglio 2013, che in data 26 febbraio 2014 è stato sottoscritto un accordo integrativo che ha parzialmente modificato il citato CIR del 4 novembre 2013 individuando le tipologie di corsi, organizzati dall'amministrazione scolastica, che danno diritto a finire dei permessi, ai sensi dell'art. 64, comma 3 del CCNL comparto scuola, senza gravare sul contingente del 3%, (corsi di formazione in lingua inglese rivolti ai docenti di scuola primaria, corsi di formazione con metodologia C.L.I.L. (Content and Language Integrated Leaming), finalizzati all'insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera negli istituti di 2 grado, corsi di riconversione per il conseguimento della specializzazione per sostegno ad alunni disabili riservati ai docenti in esubero); VIENE SOTTOSCRITTO il presente Contratto Integrativo Regionale, valido per l'anno solare 2015, che modifica parziahnente il C.I.R. sottoscritto il 4 novembre 2013 e tiene conto dell'accordo integrativo sottoscritto il 26 febbraio 2014.4 MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Riva de Biasio - S. Croce VENEZIA Ufficio ni - Personale della Scuola ART.l ( Destinatari) 1. Il presente contratto si applica al personale docente, educativo ed ATA in servizio presso le istituzioni scolastiche del Veneto. 2. In particolare, può fruire dei permessi retribuiti : il personale docente, educativo e A.T.A. con contratto a tempo indeterminato, compreso il personale in utilizzazione e assegnazione provvisoria, sia che presti servizio a tempo pieno sia che presti servizio a tempo parziale. In caso di orario parziale, le ore di permesso complessivamente fruibili sono proporzionalmente rapportate al numero delle ore settimanali prestate. il personale docente, educativo ed A.T.A con contratto a tempo determinato assunto fino al termine dell'anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche, ivi compreso il personale con contratto di incarico annuale per l'insegnamento della religione cattolica e il personale supplente nominato in via provvisoria, su posto vacante o disponibile, con contratto fino alla nomina dell'avente titolo. In quest'ultimo caso l'eventuale mancata conferma comporta la perdita del diritto, ferme restando le ore eventualmente già finite. 3. Il personale con nomina annuale ad orario intero fmo al 31 agosto può finire al massimo di 150 ore mentre quello con nomina ad orario intero fmo al termine delle attività didattiche (30 giugno) può fruire fino a un massimo di 125 ore, salvo quanto precisato all'art. 10 per le diverse tipologie di corsi. 4. Per il personale docente a tempo determinato assunto con orario inferiore a cattedra e per il personale A.T.A. a tempo determinato che presta servizio con orario inferiore alle 36 ore settimanali, le ore di permesso complessivamente fruibik sono proporzionahnente rapportate all'orario ridotto. ART. 2 (Termine di presentazione delle domande) Le domande di concessione dei pennessi retribuiti devono essere indirizzate al Dirigente Scolastico dell'istituto di servizio, entro il termine perentorio del IS novembre di ogni anno^ Coloro che, alla data del 15 novembre, non hanno ancora concluso le prove selettive per l'ammissione ad uno dei corsi previsti dal successivo art. 4. devono comunque produrre domanda entro il 15 novembre e saranno ammessi con riserva nelle graduatorie dei beneficiari dei permessi. La riserva deve essere sciolta, in senso positivo o negativo, entro il 31 dicembre di ogni anno o comunqne immediatamente dopo la data di conclusione delle procedure selettive per l'ammissione ai percorsi. ART. 3 (Formulazione delle domande e documentazione) Le domande, redatte in carta semplice, devono contenere, oltre all'esplicita richiesta di concessione dei permessi di cui all'art. 3 del D.P.R. 395/88, i seguenti dati: dati anagrafici; tipo di corso da frequentare; - prevedibile durata dei permessi da utilizzare nel corso dell'anno solare, in relazione al probabile impegno di frequenza; sede di servizio; - ordine e grado di scuola, per il personale docente ed educativo; 25 MIUR ^ l^gjq MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Riva de Biasio - S, Croce VENEZIA Ufficio ni - Personale della Scuola - profilo professionale per il personale A.T.A.; - eventuale prestazione di servizio a tempo parziale o ad orario non completo; anzianità complessiva di servizio di ruolo (escluso l'a-s. in corso) e non di ruolo (anni interi); - numero anni scolastici con contratti fino al termine dell'anno scolastico o delle attività didattiche per il personale a tempo determinato; numero ore di Iservizio settimanali per il personale docente e A.T.A. con contratto a tempo determinato; - indicazione di eventuale richiesta di rinnovo dei permessi ovvero indicazione di non aver mai usufiitito precedentemente dei permessi per lo stesso tipo di corso. Nel caso di richiesta di riimovo dei permessi è necessario indicare il numero di anni già fi"uiti e nel caso in cui il rinnovo riguardi un corso di laurea è necessario precisare se si è in corso o fijori corso. Il personale mteressato può chiedere la fruizione dei permessi per una sola tipologia di corsi di cui all'art. 4. Il possesso dei titoli deve essere documentato con apposite dichiarazioni sostitutive. ART. 4 (Corsi di studio, abilitazione, specializzazione, qualificazione professionale alte danno titolo alla concessione dei permessi retribuiti) I corsi di studio, specializzazione e qualificazione professionale, la cui fi-equenza dà titolo alla concessione dei permessi retribuiti, sono in ordme di priorità i seguenti : a. corsi per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno ad alunni disabili di cui al DM del 30/9/2011 (per il personale docente abilitato di ogni ordine e grado); b. percorsi abilitanti speciali (P.A.S.), previsti dal D.D.G. n. 58 del , riservati al personale docente non di molo (secondo e terzo anno accademico 2014/15 e 2015/16 limitatamente al periodo ottobre/dicembre 2015; c. corsi a distanza organizzati da Università Telematiche statali o legalmente riconosciute o da enti/organismi riconosciuti dal MIUR, finalizzati al conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento (P.A.S.) mediante utilizzo della piattaforma on - line; d. corsi di Tirocinio Formativo attivo (T.F.A.) per il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado, previsti dal DM n. 312 del 16 maggio 2014; e. corsi di laurea in Scienze della Formazione per il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento nella scuola dell'infanzia e primaria (vecchio e nuovo ordinamento - DM 249/2010); f. (solo per il personale ATA), corso finalizzati al conseguimento di qualsiasi titolo di studio previsto per l'accesso * alia qualifica di appartenenza (lauree, diplomi di maturità, diplomi di qualifica triennali rilasciati da istituti statali - lefp - e da C. F. P. regionali) g. corsi fmalizzati al conseguimento di un diploma di laurea (massimo seconda, oltre a quella già conseguita), laurea triennale più eventuale laurea specialistica/magistrale; compresi i corsi di laurea presso i Conservatori di Musica e le Accademie di BB.AA,; h. corsi riconosciutidal MIUR finalizzati al conseguimento di titoli post-laurea e post diploma, purché previsti dagli statuti delle Università statali o legalmente riconosciute (dottorati di ricerca, "master", corsi di perfezionamento, corsi di specializzazione, corsi di alta formazione, ecc.) purché di durata almeno annuale e con esame finale; i. corsi, presso facoltà ecclesiastiche e istimti di scienze rehgiose abilitati dalla C.E.I., finalizzati al conseguimento della qualificazione professionale per l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche;6 MIUR R 'ENETO MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA. Riva de Biasio - S. Croce VENEZIA Ufficio HI - Personale della Scuola j. corsi di studio finalizzati al conseguimento di un secondo diploma di istruzione secondaria di 2 grado o di qualifica professionale, presso istituti statali o C.F.P. regionali, nonché di corsofinalizzatoal conseguimento di attestati professionaliriconosciutidall'ordinamento pubblico (esempio: corsi ITS ). k. corsi a distanza organizzati da Università Telematiche statali o legalmente riconosciute o da enti/organismi riconosciuti dal MIUR, al conseguimento di un diploma di laurea, mediante utilizzo della piattaforma on - line; 1. corsi finalizzati al conseguimento di titoli post-laurea e post diploma, purché previsto dagli statuti delle Università statali 0 legahnentericonosciute,e/ocorsoriconosciutidal NDUR, ("master", corsi di perfezionamento, corsi di specializzazione, corsi di alta formazione, ecc.) purché di durata almeno annuale e con esame fmale, mediante utilizzo piattaforma on-line. Art.5 (Determinazione del contingente ) 1. Il numero dei beneficiari dei permessi straordinari retribuiti non può superare complessivamente il 3% delle unità di personale in servizio con contratto a tempo indeterminato e determinato fino al termine dell'anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche, calcolato a livello provinciale compreso il personale nominato fino all'avente titolo su posto di durata annuale o fmo al termine delle attività didattiche. 2. Il personale docente da conteggiare per il calcolo del 3% dovrà essere quello in servizio nelle istituzioni scolastiche, in organico di fatto, con contratto a tempo indeterminato o determinato purché di durata fino al termine dell'anno scolastico (31 agosto) o delle attività didattiche (30 giugno) e ricoprire posti cattedra o spezzoni orario,compresi i posti di sostegno e di religione cattolica, nonché il personale nominato fino all'avente titolo su posto di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche. Il personale ATA da tenere in considerazione è quello che presta servizio su posti interi e ad orario ridotto,purché con nomina di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche, compreso il personale nominato fino all'avente titolo su posto di durata aimuale o fino al termine delle attività didattiche. Art.6 (Operazioni di competenza delle Istituzioni Scolastiche) 1. I Dirigenti Scolastici comunicheranno al sistema di rilevazione ARIS i dati relativi al numero del personale in servizio, utili per il calcolo del 3% a livello provinciale. Le tipologie di personale da comunicare sono quelle specificate nel precedente art. 5, commi 1 e 2. Tale operazione deve essere effettuata da tutte le istituzioni scolastiche, comprese quelle che non ricevono alcuna domanda di finizione dei permessi per studio Dirigenti scolastici avranno quindi cura, una volta ricevute le domande da parte del proprio personale, di assumerle tutte a protocollo e di accertare il possesso dei requisiti dei richiedenti (appartenenza ad una delle categorie indicate dall'art. 1 e richiesta dei permessi per uno dei corsi indicati all'art. 4). 3. Comunicheranno quindi i dati di coloro che ritengono in possesso dei requisiti al sistema regionale di rilevazione, al fine di consentire al competente Ufficio Scolastico Territoriale l'elaborazione delle graduatorie provinciali dei richiedenti, 4. Avranno altresì cura di comunicare il numero di ore di permesso finibile da ciascun richiedente. 47 MIUR R leto MINISTERO DELLISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Riva de Biasio - S. Croce VENEZIA Ufficio ni - Personale della Scuola secondo le modalità indicate nel successivo art Invieraimo infine all'ust le domande di coloro che ritengono non in possesso dei requisiti. ART. 7 {Operazioni di competenza degli Uffici Scolastici Territoriali) Gli Uffici Scolastici Territoriali, tramite il sistema di rilevazione: 1) accerteranno che tutte le scuole abbiano comunicato, tramite il sistema di rilevazione, il numero di personale in servizio utile al calcolo del 3% ed effettueranno il predetto calcolo a livello provinciale, distintamente per il personale docente e per il personale ATA; 2) procederanno ad esaminare e le eventuali domande non accolte dai Dirigenti scolastici confermandone l'esclusione o decidendo l'inclusione nella graduatoria provinciale; 3) provvederanno alla formulazione della graduatorie provinciali secondo! seguenti criteri: - graduazione delle domande secondo l'ordine di priorità indicato all'art. 4 (tipologia dì corsi che danno diritto a fruire dei permessi per il diritto allo studio) e, all'interno delle diverse tipologie indicate al citato art. 4, sarà attribuita: - la precedenza nei confronti del personale che chiede il rinnovo del permesso per il numero di anni pari alla durata legale dei corsi richiesti (le lauree triennali e specialistiche/magistrali vanno considerate unitariamente per cui si considera rinnovo larichiesta di permessi per la frequenza del 1 anno del biennio specialistico successivo la conseguimento della laurea triennale, a condizione che vi sia continuità temporale e coerenza tra i due percorsi); * la precedenza, a parità di condizioni, al personale a tempo indeterminato rispetto a quello a tempo determinato. In caso di ulteriore parità di condizioni si terrà conto della complessiva anzianità di servizio dichiarata (anni interi) e, subordinatamente, dell'età anagrafica dando la precedenza al piii giovane; Il personale a tempo determinato che al momento della compilazione della graduatoria ricopre ancora una nomina a carattere provvisorio, in attesa dell'avente titolo, su posti di durata aimuale, verrà collocato in graduatoria dopo quello con nomina definitiva. Sarà ammesso in graduatoria il personale fuori corso che aspira al conseguimento di un diploma di laurea oltre a quello già posseduto, solo se non ha già fruho dei permessi per un numero di anni pari alla durata legale del corso cui è iscritto. Tale personale sarà collocato in graduatoria dopo gli aspiranti indicati ai punti e), f) (limitatamente alle lauree) h e k del precedente art. 4. Non sarà ammesso alla fruizione del benefìcio il personale, compreso quello fuori corso, (anche se non ha ancora fruito dei permessi per un numero d'anni pari alla durata legale del corso di laurea cui è iscritto), che chiede di conseguire un ulteriore titolo oltre a quelli indicati nel precedente art. 4 (es. terza laurea) o titoli diversi da quelli riport^i.nel predetto articolo. 58 MIUR MINISTERO DELLISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Riva de Biasio - S. Croce VENEZIA Ufficio ni - Personale della Scuola - il personale iscritto a corsi di laurea in regime di part-time sarà collocato in graduatoria insieme al personale fuori corso, aspirante al conseguimento di un diploma di laurea. sarà ammesso con riserva il personale che, alla data di presentazione della domanda: non ha ancora sostenuto le prove selettive per l'ammissione ad uno dei corsi indicati airart.4 oppure non è a conoscenza del relativo esito (es. T.F.A., corsi di laurea); non è a conoscenza della data di avvio dei corsi. Tale personale rientrerà nel calcolo del contingente e non avrà titolo alla concessione dei permessi in caso di scioglimento negativo della riserva. Il personale docente, educativo e ATA distaccato presso gli Uffici Scolastici territoriali e l'ufficio Scolastico regionale, che chiede di fruire dei permessi in questione, non grava sul contingente provinciale Gli Uffici Scolastici Territoriali provvederanno alla pubblicazione della graduatoria provvisoria assegnando 5 giorni per gli eventuali reclami. Esaminati i reclami prowederà alla pubblicazione della graduatoria definitiva nonché a comunicare alle Istituzioni scolastiche i nominativi dei beneficiari dei permessi che risulteranno utilmente inclusi nella graduatoria provinciale nel limite del predetto contingente del 3% del personale in servizio. Al termine delle predette operazioni, comunicheranno al sistema di rilevazione la conclusione delle citate operazioni. ART. 8 (Operazioni di competenza dell'ufficio Scolastico Regionale) L'Ufficio Scolastico Regionale provvede alla eventuale compensazione tra province nel caso in cui, in una o più di esse, vi sia eccedenza di permessi non assegnati. L'USR provvede inoltre a coordmare le operazioni e ad effettuare il monitoraggio conclusivo dei permessi concessi, sul totale dei permessi richiesti, nonché ad informare le OO.SS. firmatarie del presente contratto in merito alla situazione definitiva determinatasi nelle varie province. ART. 9 {Tempistica) Le operazioni di cui al presente contratto si svolgeranno secondo la seguente tempistica: Atto Presentazione domanda Trasmissione al sistema di rilevazione regionale dei dati del personale in servizio e del dato relativo alle domande accolte Personale interessato o Organo competente Personale docente, educativo e ATA ai Dirigenti Scolastici Dirigenti scolastici Data Entro il 15 novembre di ogni anno. Entro i termini indicati con apposita circolare deiru.s.r..9 MINISTERO DELLISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Riva de Biasio - S. Croce VENEZIA Ufficio HI - Personale della Scuola Trasmissione elenco e domande non accolte all'ust Pubblicazione graduatorie provvisorie Dirigenti scolastici Entro il 30 novembre di ogni anno Ufficio Scolastico Territoriale Di norma entro 15 dicembre di ogni anno Presentazione reclami Personale docente educativo e ATA Entro 5 giorni dalla data di pubblicazione al sito delle graduatorie provinciali Pubblicazione graduatorie definitive Ufficio Scolastico Territoriale Entro il 31 dicembre di ogni anno Concessione permessi Dirigenti Scolastici Di norma entro 31 dicembre di ogni anno ART. 10 (Durata e modalità di fruitone dei permessi) 1. 1 permessi retribuiti sono concessi nella misura massima: di 150 ore annue individuali al personale a tempo indeterminato e a tempo determinato con nomina di durata annuale (fino al 31 agosto) per l'intero orario di cattedra o di servizio, o in proporzione in caso di orario part-time o inferiore a cattedra o alle 36 ore settimanali per il personale ATA; di 125 al personale con nomina a tempo determinato, ad orario intero, fino al termine delle attività didattiche (30 giugno), o in proporzione m caso di orario inferiore a cattedra o alle 36 ore settimanali per il personale ATA; di 75 ore annue individuali al personale ammesso alla frequenza della seconda annualità dei PAS * (a.a. 2014/15); di 40 ore annue individuali al personale ammesso alla frequenza della terza annualità dei PAS (a.a. 2015/16 - ottobre-novembre-dicembre 2015); di 40 ore per i frequentanti i corsi PAS erogati in modalità telematica; di 75 ore annue individuali al personale a tempo mdeterminato e a tempo determinato con nomina di durata annuale (fino al 31 agosto) per l'intero orario di cattedra o di servizio (o in proporzione in caso di orario inferiore a cattedra o alle 36 ore setthnanali per il personale ATA) iscritto a corsi di laurea in regime di part-time ; di 63 ore al personale con nomina a tempo determmato, ad orario intero, fmo al termine delle attività didattiche (30 giugno),o in proporzione in caso di orario inferiore a cattedra o alle 36 ore settimanali per il personale ATA) iscritto a corsi di laurea in regime di part-time: di 15 ore annue al personale a tempo indeterminato o determinato, sia con contratto fino al 31 agosto che fino al 30 giugno, ad orario intero (o in proporzione in caso di orario inferiore a cattedra o alle 36 ore settimanali per il personale ATA), che chiede i permessi per la frequenza di corsi finalizzati a sostenere esami singoli ad integrazione del piano di studi del corso di laurea già concluso.10 MIUR R 'ENETO MINISTERO DELLTSTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA Riva de Biasio - S. Croce VENEZIA Ufficio III - Personale della Scuola - di 30 ore per tutti gli altri corsi erogati on line. Le ore di permesso fruibili per il periodo 1 settembre - 31 dicembre devono essere concesse in proporzione all'eventuale diverso orario di servizio rispetto a quello effettuato nell'anno scolastico precedente. Le ore di permesso concesse devono essere coincidenti con l'orario di servizio, ivi compreso il tempo necessario per raggiungere la sede di svolgimento dei corsi. I permessi decorrono dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. 2. Per il personale di ruolo e non di ruolo il monte ore autorizzato per l'anno solare si estende, per il periodo 1 settembre-31 dicembre, all'anno scolastico successivo. 3. Il personale non di ruolo potrà usufruire delle ore di permesso non utilizzate nel periodo 1 gennaio - 31 agosto, qualora ricorrano le seguenti condizioni: - nomina fmo al termine dell'anno scolastico o fmo al termine delle attività didattiche; - nomina provvisoria, fmo all'avente titolo, per la copertura della stessa tipologia di posti di cui al precedente punto; 4. Qualora i beneficiari dei permessi concludano i corsi senza utilizzare l'intero ammontare delle ore, le ore residuate non possono essere impiegate per altra tipologia di corsi, atteso l'obbligo di scelta di una unica tipologia di corsi di cui all'art Il personale della scuola iscritto a corsi universitari "fuori corso" è ammesso alla fruizione dei permessi, unicamente per il conseguimento della seconda laurea (o prima per chi ha solo il diploma), subordinatamente al personale "m corso", per un numero di anni pari alla durata legale dei corsi indicati all'art. 4. Gli aspiranti fuori corso che hanno già fruito dei permessi per un numero di anni pari alla durata legale del corso di laurea cui sono iscritti, non hanno titolo a fìruire di ulteriori permessi per l'anno 2015; 6. Il personale iscritto a corsi di laurea in regime di part-time, ha diritto a frequentare tali corsi per un numero di anni pari al doppio della durata legale dei corsi medesimi. Tale personale, ai fmi della formulazione della graduatorie, è equiparato al personale fliori corso e va collocato dopo gli aspiranti che frequentano i corsi di laurea indicati ai punti e, f, h e k del precedente art Il personale cui sono stati concessi i permessi in altra provincia o regione conserva titolo alla fruizione della parte residua dei permessi medesimi, per il periodo 1 settembre - 31 dicembre, in proporzione all'orario di servizio e alla durata della nomina. Tale personale non grava sul contingente della nuova provincia. 8. Il personale beneficiario dei permessi retribuiti ha diritto a turni di lavoro che agevolino la frequenza dei corsi e la preparazione agli esami ; inolfre tale personale non è obbligato a prestazioni di lavoro straordinario e/o durante i giorni festivi e di riposo settknanale. 9. Sono concessi permessi per la fi:«quenza di corsi serali, solo nel caso in cui l'orario di svolgimento coincida con l'orario di servizio. ^ J 811 MIUR MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOU\STICO REGIONALE PER IL VENETO Riva de Biasio - S, Croce VENEZIA Ufficio ni - Personale della Scuola permessi di cui al presente contratto possono essere concessi: - per lafrequenzadei corsi e l'effettuazione dell'eventuale tirocinio o attività di laboratorio, se parti integranti del corso; - limitatamente al personale non di ruolo, per sostenere gli esami. 11. Gli aspù-anti ammessi allafrequenza di corsi on line, organizzati da Università Telematiche o da altri organismi accreditati, dovranno attestare, con dichiarazione redatta sotto la propria responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000, l'avvenuta partecipazione alle lezioni on line durante l'orario di lavoro nonché l'impossibilità di collegarsi in orario diverso da quello di servizio. 12. Il personale titolare dei permessi produrrà al Dirigente Scolastico un prospetto mensile dal quale risulti il piano di massima di fruizione dei permessi, onde consentire al Dirigente medesimo di valutare se ricorrano le condizioni, in base alla vigente normativa, per la sostituzione. 13. Il personale, olfre che dei permessi disciplinati dal presente contratto, può fruire di quelli previsti dagli artt. 15, comma 1, 19, comma 7 del CCNL sottoscritto il (partecipazione a concorsi o esami), nonché dell'aspettativa senza assegni per motivi di studio di cui all'art. 18, comma 2, del citato CCNL permessi di cui al presente contratto sono concessi in aggiunta a quelli previsti per la partecipazione alle attività formative organizzate dall'amminisfrazione o svolte dalle Università, INDIRE 0 da enti accreditati. ART. 11 (Dicftiarazione comprovante effettiva frequenza) 1. La dichiarazione sostitutiva, rilasciata ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR n. 445/2000, relativa all' iscrizione e frequenza dei corsi e agli esami intermedi e finali sostenuti (indipendentemente dall'esito degli stessi) deve essere presentata al proprio Dirigente Scolastico subito dopo la finizione del permesso e comunque entro i successivi sette giorni. 2. La mancata produzione delle dichiarazioni sostitutive nei tempi prescritti comporterà la trasformazione dei permessi già concessi in aspettativa senza assegni, con relativo recupero delle somme corrisposte, previa comunicazione all'interessato dell'avvio del procedimento ai sensi dell'art.7 della Legge n. 241/90 e successive modifiche e integrazioni. ART. 12 (Vigenza del contratto) Il presente contratto trova applicazione per i permessi da fruire nel corso dell'anno solare ART. 13 (Interpretazione autentica) 1. Qualora insorgano controversie sull'interpretazione del presente contratto le parti che lo hanno sottoscritto, entro 10 giorni dalla richiesta di uno dd firmatari, si inconfrano per definire 9 Vedere altro
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