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Timestamp: 2017-12-18 18:14:29+00:00
Document Index: 44814992

Matched Legal Cases: ['art. 113', 'art. 129', 'art. 103', 'art. 131', 'art.21', 'art. 10', 'art.28', 'art.20', 'art.18', 'art.118', 'art. 37', 'art. 118', 'art.21', 'art. 130', 'art.21', 'art.20', 'art. 134', 'art. 5', 'art. 117', 'art. 173', 'art. 101', 'art. 141', 'art.1669', 'art.1666', 'art. 132', 'art. 343', 'art. 132', 'art. 162', 'art. 31', 'art.3', 'art.15', 'art. 133', 'art. 118', 'art. 131', 'art. 83', 'art. 86']

Comune di Livorno. DIPARTIMENTO 5 U. O. Impianti e Manutenzioni SCHEMA DI CONTRATTO E CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO - PDF
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1 Comune di Livorno DIPARTIMENTO 5 U. O. Impianti e Manutenzioni SCHEMA DI CONTRATTO E CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO OGGETTO: MERCATO CENTRALE IMPIANTO ILLUMINAZIONE DI EMERGENZA E DIFFUSIONE SONORA PER GESTIONE EMERGENZE Per un importo dei lavori di Euro ,13 di cui Euro 8.000,00 per oneri non soggetti a ribasso Il Progettista P.I. Sergio Valtriani Il Resp.le del Procedimento Ing. Roberto Menici
2 SCHEMA DI CONTRATTO Art.1 DOCUMENTI CHE FANNO PARTE INTEGRANTE DEL CONTRATTO Faranno parte integrante del contratto e saranno da considerarsi ad esso allegati: 1. i documenti di offerta 2. il presente Schema di Contratto 3. il Capitolato Speciale; 4. il Capitolato Generale a stampa approvato con D.M. LL. PP. 19/04/2000 n. 145, che si considera parte integrante del contratto pur se non materialmente allegato; 5. Il Piano di Sicurezza e Coordinamento ed il Piano Generale di Sicurezza nei casi previsti dal D.Lgs 81/2008, eventualmente sostituiti dal piano sostitutivo; 6. Il Piano Operativo di Sicurezza; In caso di discordanza tra i documenti allegati al contratto si osserverà il seguente ordine di prevalenza: 1) norme legislative e regolamentari cogenti di carattere generale; 2) contratto e schema di contratto di appalto; 3) descrizione contenuta nell elenco prezzi contrattuali; 4) capitolato speciale di appalto. Art.2 GARANZIE E COPERTURE ASSICURATIVE L offerta da presentare per l affidamento dell esecuzione dei lavori pubblici dovrà essere corredata da una cauzione provvisoria pari al 2% dell importo a base d asta dei lavori, da prestare anche mediante fideiussione bancaria o assicurativa, e dall'impegno del fidejussore a rilasciare la garanzia definitiva in caso di aggiudicazione. La fideussione bancaria o la polizza assicurativa dovrà avere validità per almeno 180 gg. dalla data di presentazione dell'offerta e dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro 15 gg. a semplice richiesta scritta dell'amministrazione. La cauzione provvisoria copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell'aggiudicatario ed è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto medesimo. Ai non aggiudicatari la cauzione è restituita entro 30 gg. dall aggiudicazione. L Impresa aggiudicataria è obbligata a costituire nelle forme di legge una cauzione definitiva di importo pari al 10% del prezzo contrattuale al netto del ribasso d asta. Qualora l aggiudicatario abbia offerto un ribasso d asta superiore al 10% l importo della cauzione definitiva sarà aumentato di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti la predetta percentuale di ribasso; in caso di ribasso superiore al 20% l aumento sarà di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%. La mancata costituzione della cauzione definitiva determina la revoca dell affidamento (in applicazione di quant altro precisato all art. 113 del D.Lgs 163/2006) e l acquisizione della cauzione provvisoria da parte dell Amministrazione che aggiudica l appalto. La cauzione definitiva copre gli oneri per il mancato o inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio. L Appaltatore, ai sensi dell art. 129, 1^ comma del D.Lgs. 163/2006 ed ai sensi dell art. 103 del D.P.R. 21/12/1999 n. 554 è altresì obbligato a stipulare una polizza assicurativa che tenga indenne l Amministrazione da tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati, salvo quelli derivanti da errori di progettazione, insufficiente progettazione, azioni di terzi o cause di forza maggiore. La somma assicurata per i rischi di cui sopra ammonta almeno a ,00 per lavori da eseguire ed opere preesistenti, detta polizza deve anche prevedere una garanzia di responsabilità civile per danni a terzi nell esecuzione dei lavori. Il massimale per l assicurazione contro la responsabilità civile verso terzi ammonta almeno a ,00. Per quanto altro non espressamente riportato si fa riferimento alla legislazione e normativa vigente in materia di lavori pubblici al momento della pubblicazione del bando di gara. Art.3 ONERI DELL APPALTATORE Oltre all osservanza delle norme contenute nel Capitolato Generale a Stampa per gli appalti delle opere pubbliche approvato con D.M. LL. PP. 19/04/2000 n. 145, e della normativa vigente, al rispetto di tutte le normative inerenti i lavori pubblici vigenti al momento della costruzione, in relazione alla specificità dell intervento ed alle caratteristiche localizzative, e delle norme comunali relative agli spazi di uso pubblico, sono a carico totale dell Appaltatore gli obblighi ed oneri seguenti e le relative spese consequenziali: 1) - La redazione di un Piano di Sicurezza sostitutivo del Piano di Sicurezza e di Coordinamento, qualora questi non siano previsti ai sensi del D.Lgs. 81/2008 da presentarsi alla Stazione appaltante prima dell'inizio dei lavori; 2) - La redazione del Piano Operativo di Sicurezza (lett. c., comma 2 art. 131 D.L.gs. 163/2006) da presentarsi alla Stazione appaltante prima dell'inizio dei lavori e comunque non oltre 30 gg dall'aggiudicazione; 3) Redazione dei piani di lavoro e loro presentazione alla competente ASL per le lavorazioni di prodotti tossici e/o pericolosi, il rispetto di tutte le indicazioni di detti piani e di quelle impartite dalla ASL ai fini della tutela della salute dei lavoratori e del rispetto ambientale e la certificazione del corretto smaltimento avvenuto; 2
3 4) -Il rispetto del Piano di Sicurezza e Coordinamento, del Piano Generale di sicurezza,del Piano Operativo di Sicurezza di cui al punto 2 e dell eventuale Piano Sostitutivo di cui al punto 1, facenti parte integrante del contratto di Appalto. Le violazioni dei Piani stessi da parte dell'appaltatore costituiscono causa di risoluzione del contratto; 5) - L Impresa, le maestranze e i tecnici sono inoltre obbligati al rispetto, oltre che alle norme derivanti dai piani suddetti, al rispetto delle indicazioni ed ordini del Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione nominato dalla Amm.ne; 6) - L Impresa e comunque obbligata ad osservare scrupolosamente le norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni, emanate con D.Lgs. 81/ Ogni più ampia responsabilità in caso di infortunio ricadrà pertanto sull appaltatore, restandone sollevata l Amm.ne nonché il personale preposto alla D.L. ed alla sorveglianza; 7) La formazione del cantiere attrezzato ed il suo spostamento e modifica in relazione alle esigenze realizzative dell opera. Compresi la realizzazione degli impianti tecnologici di cantiere con il rilascio delle necessarie certificazioni di cui alla D.M. 37/2008, tutti i movimenti di terra e ogni altro onere relativo alla recinzione del cantiere conformemente alle vigenti normative in materia di sicurezza ed in relazione all entità dell opera, la recinzione del cantiere stesso con solido stecconato in legno o metallo, secondo la richiesta della direzione lavori, nonché la sistemazione, realizzazione e manutenzione delle strade di accesso e del cantiere, in modo da rendere sicuro e agevole il transito di veicoli e di persone; 8) l accertamento dell eventuale presenza sull area di reti di impianti - aeree, superficiali o interrate - o di scoli e canalizzazioni, e, ove disposto dal direttore dei lavori, provvedere al relativo spostamento attraverso prestazioni da compensare appositamente; 9) l onere della custodia del cantiere e dei luoghi oggetto dell intervento, che dovrà essere affidata a personale provvisto della qualifica di guardia particolare giurata; inoltre la ditta è obbligata a stipulare un adeguata polizza assicurativa sui furti negli ambienti oggetto dei lavori per i periodo degli stessi; 10) l adozione dei provvedimenti necessari perché siano impediti deterioramenti di qualsiasi genere alle opere già eseguite; 11) la messa a disposizione della D.L. e dei suoi incaricati di un locale illuminato per la tenuta degli elaborati connessi con la D.L.; 12) la fornitura, l installazione e manutenzione di cartelli di avviso, delle segnalazioni diurne e notturne e della segnaletica stradale ai sensi dell art.21 del D.Lgs n.285, con particolare osservanza di quanto stabilito dagli artt. 7 e 8 del T.U n.393 e artt. dal 7 al 14 del D.P.R n.420, e di quanto altro venisse particolarmente indicato dalla direzione lavori, a scopo di sicurezza; la disciplina della circolazione da segnalarsi con gli opportuni cartelli di prescrizione secondo le disposizioni delle relative ordinanze; il ripristino della segnaletica verticale ed orizzontale nelle condizioni originarie; 13) il pagamento di tutte le tasse comunali per occupazione di suolo pubblico, passi carrabili ed altre licenze e permessi escluso le aree di cantiere e di lavoro concesse dalla D.L.; 14) l allacciamento alla rete per la fornitura dell energia elettrica e dell acqua necessaria al servizio del cantiere ed al funzionamento dei mezzi d opera e le previdenze atte ad ottenere la continuità dei servizi quando manchino energia elettrica ed acqua, nonché tutti gli oneri relativi a contributi, lavori e forniture per l esecuzione di detti allacciamenti provvisori, oltre alle spese per le utenze e i consumi dipendenti dai predetti servizi; 15) la fornitura e posa in opera, all atto della formazione del cantiere, di uno o due cartelloni a discrezione della D.L., recanti le seguenti indicazioni: COMMITTENTE OGGETTO DEI LAVORI IMPORTO LAVORI ATTO DI APPROVAZIONE LAVORI CONTRATTO IMPRESA iscritta A.N.C. n. Categ. Importo L. IMPRESE SUBAPPALTATRICI iscritta A.N.C. n. Categ. Importo L. RESPONSABILE PROCEDIMENTO RESPONSABILE DEI LAVORI PROGETTO DIREZIONE LAVORI COORDINATORE ALLA SICUREZZA DIREZIONE DI CANTIERE CAPO CANTIERE DATA CONSEGNA LAVORI DURATA LAVORI GG. ANNOTAZIONI ANDAMENTO LAVORI Il cartello dovrà avere dimensioni minime di m. 2,00 x 1,00, fondo amaranto, iscrizioni in bianco e schema conforme a quello predisposto dalla Direzione dei Lavori. In fondo alla tabella dovrà essere previsto uno spazio per l aggiornamento dei dati relativi all andamento dei lavori (sospensioni, riprese ecc.). Sul frontespizio del cartello dovrà essere riprodotto lo stemma del Comune. Per le opere finanziate con mutuo della Cassa DD.PP. il cartello dovrà contenere la dicitura: Opere realizzate con mutuo della Cassa DD.PP. con i fondi del risparmio postale. Per i lavori pubblici d importo pari o superiore a 5 milioni di ECU I.V.A. esclusa, dovrà, altresì, essere evidenziato che nei confronti dell impresa affidataria dell appalto o del cottimo non sussista alcuno dei divieti previsti dall art. 10 della Legge n
4 16) l affidamento della Direzione di Cantiere ad un tecnico abilitato secondo le competenze professionali che sia di gradimento dell Amministrazione. Il tecnico dovrà essere assunto a carico dell Impresa stessa e dovrà assumere, unitamente all'impresa, ogni responsabilità civile e penale relativa all incarico ricevuto. L'Impresa è tenuta a comunicare per iscritto alla D.L. prima del verbale di inizio dei lavori il nome del Direttore di Cantiere nonché il nome del Capo Cantiere cui fare riferimento per necessità tecniche o chiarimenti inerenti la sicurezza e lo svolgimento dei lavori. L appaltatore è responsabile della disciplina e del buon ordine nel cantiere e ha l obbligo di osservare e far osservare al proprio personale le norme di legge e di regolamento. La Stazione appaltante si riserva, mediante i tecnici all uopo preposti, l alta sorveglianza sulla direzione di cantiere e sull appaltatore stesso, spettando ad essa il compito di verificare la corrispondenza dell opera in esecuzione al progetto e di approvare le eventuali varianti tecniche proposte. Durante lo svolgimento dei lavori dovrà essere sempre in cantiere un rappresentante dell impresa incaricato di ricevere gli ordini e le istruzioni della D.L.; 17) la fornitura dei necessari canneggiatori, attrezzi e strumenti per il controllo e misurazione dei lavori; 18) gli esaurimenti di acqua di qualsiasi entità e provenienza per la esecuzione degli scavi, delle murature e delle opere di fondazione in genere; 19) la fornitura di fotografie, diapositive, video nel numero e dimensioni che saranno di volta in volta indicati dalla D.L., dello stato di fatto e delle opere in corso nei vari periodi dell appalto e ad opere concluse; 20) l esecuzione di quelle operazioni di tracciato, rilievo, saggi nel terreno, computi, calcoli, disegni, etc. necessarie, a giudizio insindacabile della D.L., alla contabilizzazione ed esecuzione delle opere, oltre quanto specificato ai successivi punti; 21) Il fornire se richiesto, con cadenza settimanale a decorrere dalla consegna dei lavori, le seguenti notizie statistiche in merito all andamento dei lavori: - elenco degli operai e dei tecnici (distinti per categoria) impiegati per l esecuzione dei singoli lavori con la specifica dei giorni e delle ore; - tipo di lavoro eseguito; 22) la esecuzione, presso gli Istituti autorizzati, di tutte le esperienze, saggi e prove che verranno in ogni tempo ordinati dalla direzione lavori, sui materiali impiegati o da impiegarsi nella costruzione in correlazione a quanto prescritto circa l accettazione dei materiali stessi (art.28,29), nonché sui campioni da prelevarsi in opera. Dei campioni potrà essere ordinata la conservazione in luogo indicato dalla D.L., munendoli di sigilli a firma della stessa e dell impresa, nei modi più adatti a garantirne l autenticità. 23) La D.L. si riserva inoltre la facoltà di richiedere all impresa che vengano effettuate tutte quelle prove necessarie ai fini della determinazione delle caratteristiche di qualità e resistenza delle strutture e dei materiali posti in opera. L appaltatore sarà tenuto a far eseguire dette prove a proprie cure e spese presso un laboratorio ufficiale autorizzato ai sensi dell art.20 della L.1086/1971 e di gradimento dell Amministrazione; preferibilmente universitario o del C.N.R.; 24) la esecuzione di ogni prova di carico, compreso la manovalanza e gli apparecchi di carico e le spese di laboratorio, delle opere in c.a., c.a.p. e carpenteria metallica e muratura, pali di fondazione e qualsiasi altra struttura portante, per la valutazione della capacità portante delle strutture, sia in corso d opera che per il collaudo finale da parte di un soggetto professionalmente abilitato designato dalla Stazione appaltante, presso laboratorio ufficiale legalmente riconosciuto e di gradimento della D.L. e del collaudatore statico. La fornitura dell energia elettrica per tutte le prove di funzionamento degli impianti e del gasolio o metano necessari per l esecuzione delle prove di tenuta a caldo e, prima della consegna delle opere, per la verifica del funzionamento dell impianto di riscaldamento; 25) l accesso al cantiere e il libero passaggio nello stesso o nelle opere in costruzione, degli addetti ai lavori di imprese diverse dall aggiudicataria del presente appalto o che eseguono lavori per conto dell Amm.ne appaltante. Nonché, a richiesta della D.L., l uso parziale o totale da parte di dette imprese o persone, dei ponti di servizio, impalcature, costruzioni provvisorie e degli apparecchi di sollevamento, per la realizzazione di qui lavori od impianti che la Stazione appaltante intenderà eseguire direttamente o a mezzo di altre ditte; resta inteso che né dalle medesime né dalla Stazione Appaltante l appaltatore potrà pretendere compensi di sorta; 26) per ogni lavoro ed opera indicati nell elenco prezzi di contratto, si intende sempre e comunque compreso e compensato nel prezzo (salvo diversa ed espressa indicazione riportata nella descrizione del prezzo stesso) l onere per l esecuzione e successivo disfacimento di ponteggi, palchi di servizio e protezioni, a qualunque piano ed altezza si intervenga e qualunque sia l entità del lavoro ed opera da completare (o compiuta); l abbassamento o l innalzamento dei materiali necessari per la realizzazione delle opere e quelli derivanti da demolizioni, per questi ultimi è altresì sempre compreso e compensato l onere per il loro carico e trasporto in locali indicati dalla D.L. od alla discarica autorizzata per quel tipo di materiale a scelta dell appaltatore. I materiali di risulta restano comunque di proprietà dell amministrazione e, se riutilizzabili a giudizio della D.L., dovranno essere ripuliti e accatastati in luoghi indicati, per quelli ritenuti inutilizzabili si provvederà al loro smaltimento in discarica autorizzata a spese e cura della Ditta, compresi i materiali dannosi e nocivi e inquinanti a questo riguardo è fatto obbligo alla ditta appaltatrice di consegnare alla D.L. i documenti comprovanti il loro regolare smaltimento; 27) l immediata osservanza delle prescrizioni degli ordini di servizio comunicati per scritto dalla D.L.; 28) l osservanza delle disposizioni di cui alla Legge n.1312 sull assunzione obbligatoria degli invalidi di guerra, e alla Legge n 68 sul diritto al lavoro dei disabili; 29) l osservanza scrupolosa delle norme e leggi in vigore e di quelle che venissero eventualmente emanate durante il corso dell appalto, circa l assunzione di operai in genere; 30) l osservanza del D.M. 37/2008, compresa la produzione delle certificazioni previste entro 30gg. dalla fine dei lavori; 31) L assistenza da parte di personale qualificato ed esperto al momento della consegna, per l avvio degli impianti tecnologici di qualsiasi genere, detto personale dovrà rimanere a disposizione della stazione appaltante, senza nessuno onere a carico di questa, per tutto il periodo di garanzia. 32) Il rilascio di tutta la documentazione, limitatamente alle opere oggetto dell appalto, necessaria per la richiesta da parte dell appaltante: dei collaudi delle opere e degli impianti, del C.P.I. e dei certificati di abitabilità o agibilità; 4
5 33) tutti i materiali, le apparecchiature i dispositivi ecc., di tipo edile, impiantistico, arredi, finiture ecc. dovranno essere corredate dalle seguenti documentazioni: - certificazioni di omologazione in corso di validità rilasciata da ente o laboratorio autorizzato dalla competente Amm.ne; - dichiarazione attestante la conformità ella fornitura a quella omologata; - dichiarazione dell installatore attestante la conformità dell installazione con quanto dal costruttore e/o dal certificato di omologazione - le richieste di nulla-osta prescritti alla competente ASL e, in particolare, all ISPESL per gli ascensori o altri impianti; 34) le cautele per la conservazione delle strutture preesistenti di interesse storico - architettonico e per la loro eventuale messa in luce; 35) l uso anticipato dei locali richiesti dalla D.L. previa verbalizzazione dello stato delle opere e senza diritti e compensi aggiuntivi; 36) la sorveglianza del personale della Stazione appaltante non esonera l Impresa dalle responsabilità circa l esatto adempimento degli ordini e la perfetta esecuzione delle opere stesse secondo i disegni nonché la scrupolosa osservanza delle regole dell arte e l ottima qualità di ogni materiale impiegato, anche se eventuali deficienze fossero passate inosservate al momento della esecuzione. La Stazione appaltante si riserva, quindi, ogni più ampia facoltà di indagine e di sanzione ivi compresa la demolizione e il rifacimento a complete spese dell'appaltatore delle opere male eseguite a giudizio insindacabile della D.L. in qualsiasi momento anche posteriore alla esecuzione delle opere e fino al collaudo definitivo. Qualunque sia l importanza delle opere da eseguire spetta sempre all Appaltatore la responsabilità piena ed unica della rispondenza della esecuzione alla progettazione non rimanendo detta responsabilità per nulla sminuita per effetto di revisione o di eventuali modifiche suggerite dalla D.L. ed accettate dall Impresa; 37) l appaltatore è tenuto a fornire la copertura assicurativa in caso di incidenti o danni a persone o cose avvenuti all interno del cantiere di lavoro, per il: D.L., geom., perito addetto alla contabilizzazione, assistente ai lavori lato D.L. di importo di almeno ,00, per ognuna delle persone indicate, per la durate dei lavori oggetto dell appalto. L impresa è tenuta, altresì, alla presentazione di una polizza con copertura assicurativa contro il furto di cose di proprietà dell Amm.ne appaltante, nell eventualità che si operi su edifici esistenti con attività in corso durante il periodo della durata dei lavori oggetto dell appalto; 38) all impresa è in ogni caso demandato l onere, in accordo con Il Progettista, il D.L. ed il Direttore Cantiere., di redigere, AD OPERE CONCLUSE, gli elaborati grafici in scala opportuna, descrittivi delle opere eseguite (edili, impiantistiche etc) in ogni loro parte, per dare compiuta descrizione al complesso delle opere realizzate, è inoltre onere dell impresa la redazione del complesso della documentazione ad illustrazione dei lavori eseguiti, intesa come documentazione grafica, di immagine e conoscitiva tecnico-documentale. Il progettista e il D.L. indicheranno il formato di supporto ed il formato (cartaceo, computerizzato grafico, computerizzato vettoriale, ecc.) per la redazione e la gestione degli elaborati e degli archivi prodotti. Di questo sarà previsto apposito prezzo compensativo nell elenco prezzi unitari; 39) la pulizia di tutte le opere realizzate e degli spazi esterni, lo sgombero di ogni opera provvisionale, di detriti, residui e rifiuti di cantiere entro il termine indicato dalla direzione dei lavori in relazione alla data di presa in consegna; Per l inosservanza degli oneri previsti dal presente articolo, farà carico all appaltatore una sanzione pecuniaria compresa tra ,00 e ,00 a giudizio della D.L. per ogni articolo non osservato. La sanzione non esenterà comunque dal rispetto delle specifiche prescrizioni del suddetto articolo, salvi i casi in cui è prevista la risoluzione del contratto. Per quanto non espressamente sopra indicato si rimanda al D.Lg.s. 163/2006 ed al suo Regolamento Attuativo ed al Capitolato Generale d Appalto. Art.4 OBBLIGHI DELL APPALTATORE NEI CONFRONTI DEGLI OPERAI DIPENDENTI. L appaltatore è tenuto al rispetto degli obblighi relativi alle assicurazioni sociali e all Istituto Nazionale Assicurazioni e Malattie. Prima dell inizio dei lavori si dovrà rilasciare alla D.L. un attestazione comprovante l adempimento dei summenzionati obblighi e periodicamente dovranno essere trasmesse copie dei versamenti, contributivi, previdenziali ed assicurativi, nonché quelli dovuti agli organismi paritetici previsti dalla contrattazione collettiva (L n. 55 e D.M n.55). All'atto della consegna dei lavori e della emissione di ogni singolo s.a.l. la ditta presenterà la documentazione comprovante la regolarità contributiva nei confronti di INAIL, INPS. Si trascrivono le seguenti condizioni normative e retributive dei contratti collettivi di lavoro che l appaltatore avrà l obbligo di osservare. 1) Nell esecuzione dei lavori che formano oggetto del presente appalto, l impresa si obbliga ad applicare integralmente tutte le norme contenute nel contratto collettivo nazionale di lavoro per gli operai dipendenti dalle aziende industriali edili ed affini e negli accordi locali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolgono detti lavori. Ove non siano stati localmente stipulati i predetti contratti integrativi per le imprese artigiane, queste si obbligano ad applicare il locale contratto integrativo stipulato per i lavoratori dell industria edile, le clausole di questo prevalendo su eventuali clausole incompatibili de C.C.N.L. dei lavoratori dell imprese edili e artigiane. Le imprese concorrenti si obbligano ad applicare i contratti e gli accordi di cui ai precedenti commi anche dopo la scadenza e fino alla loro sostituzione e, se cooperative, anche nei rapporti con i soci. All applicazione ed al rispetto dei contratti ed accordi predetti debbono obbligarsi anche le imprese eventualmente non aderenti alle associazioni di categoria stipulanti o che recedono da esse, ed indipendentemente dalla struttura e dimensione delle imprese stesse e da ogni altra loro qualificazione giuridica, economica e sindacale. 2) L impresa è responsabile, in rapporto alla stazione appaltante dell osservanza delle norme anzidette da parte degli eventuali subappaltatori nei confronti dei rispettivi loro dipendenti, anche nei casi in cui il contratto collettivo non disciplini l ipotesi del subappalto. Il fatto che il subappalto non sia stato autorizzato non esime l impresa dalla responsabilità di cui al comma precedente e ciò senza pregiudizio degli altri diritti della stazione appaltante. 3) In caso di inottemperanza agli obblighi testé precisati accertata dalla stazione appaltante o ad essa segnalata dell Ispettorato del Lavoro, la stazione appaltante medesima comunicherà all impresa e, se del caso, anche all Ispettorato 5
6 suddetto, l inadempienza accertata e procederà ad una detrazione del 20% sui pagamenti in acconto, se i lavori sono in corso di esecuzione, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo, se i lavori sono ultimati, destinando le somme così accantonate a garanzia dell adempimento degli obblighi di cui sopra. Nel caso in cui fossero state presentate fideiussioni bancarie o polizze assicurative secondo quanto previsto dalla L n.348, queste non potranno essere svincolate fino alla presentazione da parte dell INPS ed altri enti (previdenziali assicurativi ed antinfortunistici) di una lettera liberatoria. Nei casi di gravi violazioni o di recidiva, l inottemperanza potrà comportare l esclusione dell impresa da qualsiasi appalto che sarà bandito dall amm.ne appaltante per un periodo fino a 5 anni. Il pagamento all impresa delle somme accantonate non sarà effettuato sino a quando dall Ispettorato del Lavoro non sia stato accertato che gli obblighi predetti sono stati integralmente adempiuti. Per le detrazioni dai pagamenti di cui sopra, l impresa non può opporre eccezione alla stazione appaltante, né il titolo a risarcimento di danni (per subappalto vedi art.18, 7 comma, L n.55). L'Impresa appaltatrice sarà tenuta ad assumere personale dipendente tramite l Ufficio di Collocamento di Livorno, qualora venga a trovarsi nella necessità di reperire manodopera per l esecuzione dell appalto dei lavori di cui trattasi. Art.5 RESPONSABILITÀ DELL APPALTATORE NEI CONFRONTI DEI SUBAPPALTATORI L'Impresa è tenuta ad eseguire in proprio le opere ed i lavori compresi nel Contratto. L'Amministrazione appaltante potrà tuttavia autorizzare affidamenti in subappalto o in cottimo nei limiti e secondo le disposizioni di cui al D.L.gs 163/2006, testo pubblicato sulla G.U. n. 100 del 02/05/2006 s.o. n Ai sensi dell art.118 del D.Lgs. 163/2006, il concorrente che in caso di aggiudicazione intenda subappaltare o concedere in cottimo, deve indicare in sede di gara le opere che saranno oggetto di richiesta del subappalto o del cottimo in parola; (non superiore al 30% per le opere rientranti nella categoria/e prevalente/i e con i limiti di cui all art. 37, 11 comma, del D. Lgs. 163/2006, per le altre categorie), con avvertimento che, in caso negativo, decadrà dalla facoltà di formulare istanze in tal senso. Istanze che, comunque, al momento della presentazione dovranno rispettare le disposizioni del D.L.gs. 163/2006. In ogni caso la Stazione Appaltante, ai sensi dell art del Codice Civile, si riserva discrezionalmente di accogliere, o meno, l'istanza, con atto motivato da adottarsi nei successivi trenta giorni. Il contratto di subappalto dovrà essere depositato presso la Stazione Appaltante almeno venti giorni prima della data di effettivo inizio delle relative lavorazioni e in particolare il subappaltante dovrà applicare gli stessi prezzi risultanti dall aggiudicazione, con ulteriore ribasso non superiore al 20% (art. 118 del D.Lgs. 163/2006). Unitamente al contratto dovrà essere trasmessa la certificazione attestante il possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per la qualificazione delle Imprese. Inoltre, si sottolinea che, qualora vengano accolte le eventuali richieste di autorizzazione alla concessione in subappalto od in cottimo di cui sopra, sarà obbligatorio per l appaltatore trasmettere a questa Amministrazione, entro 20 giorni dalla data di ciascun pagamento ad esso corrisposto, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti a sua volta operati dallo stessi appaltatore al subappaltatore od al cottimista, con l indicazione delle ritenute effettuate. In caso di subappalto senza che ci sia stata l autorizzazione della Stazione Appaltante verrà applicato quanto disposto dall art.21 della L n.646. La Stazione Appaltante potrà inoltre recedere dal contratto. Le imprese subappaltatrici sono tenute al rispetto del Piano di Sicurezza e Coordinamento ed il Piano generale di Sicurezza nonché del Piano Operativo di Sicurezza o dell eventuale Piano Sostitutivo della sicurezza. Art.6 SPESE CONTRATTUALI E ONERI FISCALI Tutte le spese di contratto, di registro, per diritti di segreteria, per ogni copia degli atti e disegni, per modelli, stampati e simili occorrenti per l esecuzione del contratto, sono a carico dell appaltatore. In presente appalto è soggetto alle norme relative alla istituzione e disciplina dell imposta sul valore aggiunto di cui al D.P.R n.633 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché alla disciplina dell Imposta di Registro e di Bollo. Art.7 DOMICILIO DELL APPALTATORE A tutti gli effetti legali relativi al presente atto, l Impresa dichiara di eleggere domicilio presso la sede casa Comunale di Livorno e per qualsiasi competenza legale si rimanda al Foro di Livorno nei limiti da questo previsto. Art.8 CONSEGNA DEI LAVORI La consegna dei lavori, preceduta eventualmente dalla consegna dell area di cantiere, intesa come ordine di immediato inizio dei medesimi potrà essere effettuata subito dopo l aggiudicazione nei modi e nei termini di cui agli artt. 129 e 130 del Regolamento Attuativo. Nel giorno fissato dal D.LL., questi deve trovarsi sul cantiere con il Direttore di Cantiere da lui nominato e mettere a disposizione il personale per i rilievi. La consegna deve risultare da un verbale steso nella forma stabilita dall art. 130 del Regolamento Attuativo e dalla data di esso decorre il tempo utile per il compimento delle opere. Tale verbale rappresenterà anche l autorizzazione e permessi per scarichi, ecc. e dovrà essere tenuto in cantiere. Qualora l appaltatore non si presenti nel giorno stabilito a ricevere la consegna dei lavori, gli viene assegnato un termine perentorio trascorso inutilmente il quale l Amm.ne ha diritto di risolvere il contratto ed ad incamerare la cauzione provvisoria. Art.9 TEMPO UTILE PER DARE COMPIUTI I LAVORI - PENALE PER IL RITARDO Il tempo per dare compiuti i lavori, a mente dell art.21 del Capitolato Generale, è fissato in 100 (Cento) giorni CENTO consecutivi, decorrenti dalla data della consegna, da farsi risultare con apposito verbale sottoscritto dalle parti. Per ogni giorno di ritardo al compimento dei lavori, oltre al termine sopra stabilito, l appaltatore sarà tenuto a pagare una pena pecuniaria pari a 1:1000 del prezzo di appalto incluse le spese di protratta sorveglianza. 6
7 Art.10 SOSPENSIONE E RIPRESA LAVORI PROROGHE Le sospensioni dei lavori e le proroghe sono regolate dagli articoli 24, 25 e 26 del Capitolato Generale D.M. LL. PP. 19/04/2000 n I verbali di sospensione e ripresa dei lavori, redatti ai sensi delle norme vigenti, dovranno essere trasmessi dalla D.L. al Responsabile del procedimento entro 5 giorni dalla data della loro redazione. Art.11 DANNI DI FORZA MAGGIORE L Impresa non avrà diritto ad alcun indennizzo per avarie, perdite o danni che si verificassero nel cantiere durante il corso dei lavori. Per i danni cagionati da forza maggiore, si applicano le norme dell art.20 del Capitolato Generale D.M. LL. PP. 19/04/2000 n In particolare nessun compenso sarà dovuto dalla stazione appaltante per danni o perdite di materiali non ancora posti in opera, di utensili di ponti di servizio, etc.. Non saranno considerati danni di forza maggiore: gli smottamenti e le solcature delle scarpate; i dissesti del corpo stradale; gli interramenti degli scavi, delle cunette, dei fossi di guardia; gli ammaloramenti della sovrastruttura stradale, causati da precipitazioni anche di eccezionale intensità o geli. L Impresa è tenuta a prendere tempestivamente, ed efficacemente, tutte le misure preventive atte ad evitare questi danni e comunque è tenuta alla loro riparazione a sua cura e spese. Art.12 RESCISSIONE DEL CONTRATTO La Stazione Appaltante si riserva la più ampia facoltà, liberamente riconosciuta ed accettata senza eccezione dalla ditta appaltatrice, di rescindere in ogni momento il contratto mediante l'invio di lettera raccomandata alla Impresa stessa. In tal caso, ai sensi dell art. 134 del D.Lgs. 163/2006, oltre al decimo dell importo delle opere non eseguite spetterà all'impresa il pagamento dei lavori regolarmente eseguiti e dei materiali utili forniti a piè d'opera ed accettati dalla D.L., valutati ai prezzi di elenco maggiorato dell'aumento o dedotto il ribasso d'asta senza che l'impresa possa avanzare alcuna pretesa di indennizzi. Art.13 ANTICIPAZIONE Ai sensi dell art. 5 D.L. 79 del convertito in L.. n.140 del 28/05/1997 non verrà corrisposta alcuna anticipazione Art.14 PAGAMENTI IN ACCONTO E MODI VALUTAZIONE LAVORI I lavori del progetto di cui il presente Schema di contratto è parte integrante saranno valutati, così come previsto dall art. n.5 del Capitolato speciale di appalto, a misura. Si procederà alla emissione di S.A.L. a seguito dalla misurazione diretta delle quantità di lavoro eseguite. Durante il corso dei lavori saranno rilasciati a favore dell appaltatore certificati di pagamento in acconto, sempre che l importo dei lavori eseguiti e contabilizzati al netto: del ribasso d'asta, delle prescritte ritenute e delle precedenti rate, non sia inferiore a ,00 (sessantamila/00). Su ogni certificato saranno effettuate le ritenute a garanzia secondo le norme vigenti. Gli eventuali costi della sicurezza (non soggetti a ribasso d asta) verranno liquidati ad ogni singolo SAL in maniera percentualmente proporzionale all importo lordo del SAL stesso, la percentuale fissa per l intero lavoro, sarà determinata dal rapporto tra l importo dei costi della sicurezza così come indicato nel piano della sicurezza e l importo dei lavori a base d asta. Compilato il verbale di ultimazione dei lavori si rilascerà il certificato per l ultima rata di acconto qualunque sia l importo, al netto come sopra. Qualora l appalto venga stipulato con ditta commerciale o società, dovrà essere designata la persona incaricata a riscuotere in nome e per conto della stessa ditta o società incaricata che dovrà risultare dallo statuto o dall atto costitutivo della Società o da altro documento da allegarsi al contratto. É comunque fatto obbligo alla ditta commerciale o società, in qualunque caso di decadenza o cessazione dalla carica della persona precedentemente autorizzata a riscuotere (anche se tale cessazione o decadenza avvenga ope-legis o per fatto previsto dallo statuto sociale e sia pubblicata nei modi di legge) di notificare tempestivamente all Amm.ne appaltante l avvenuta decadenza o cessazione. In difetto di tale notifica la Stazione Appaltante non assume alcuna responsabilità per i pagamenti eseguiti alla persona precedentemente delegata alla riscossione. Le cessioni anche parziali del corrispettivo di appalto sono regolamentate dall art. 117 del D.Lgs. 163/2006. Art.15 CONTO FINALE Ai sensi dell art. 173 del Regolamento Attuativo, si stabilisce che, accertata l ultimazione dei lavori da farsi risultare con apposito verbale, sarà provveduto alla compilazione del conto finale entro tre mesi da tale data. Art.16 COLLAUDO E/O CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE Per lavori superiori ad ,00. sarà emesso il certificato di collaudo non oltre sei mesi dalla data di ultimazione dei Lavori. Per i lavori fino a ,00 il certificato di collaudo sarà sostituito dal certificato di regolare esecuzione che sarà emesso entro tre mesi dalla data di ultimazione lavori; per i lavori oltre questa cifra, ma non eccedenti il milione di Ecu sarà facoltà dell Amministrazione sostituire il collaudo con il certificato di regolare esecuzione. Se per fatti imputabili all Impresa non possono essere osservati i termini di cui sopra, tutte le garanzie prestate devono, in ogni caso, ritenersi sussistenti, non operando la causa estintiva di cui all art. 101 del Regolamento Attuativo. 7
8 Caso per caso l Amministrazione ha la facoltà di adottare la procedura di chiamata in cassa delle somme e/o garanzie prestate. Il collaudo, nei casi previsti dal comma 7 dell art. 141 del D.Lgs. 163/2006, verrà eseguito in corso d'opera. Resta però inteso che non appena ultimate in parte o in tutto le opere oggetto del presente appalto, l Amm.ne appaltante potrà disporne per l uso cui sono destinate, previo parziale collaudo provvisorio; l appaltatore, mentre non ha diritto ad alcun speciale compenso, resta esonerato da ogni conseguente responsabilità, eccetto quelle dipendenti da imperfezioni di esecuzione od altre consimili manchevolezze, quali siano risultanti al momento del collaudo provvisorio dell opera finita. La manutenzione di tutte indistintamente le opere resta però sempre a carico dell appaltatore fino al collaudo provvisorio. Salvo quanto disposto dall'art.1669 del codice civile, l'impresa risponde per la difformità e i vizi dell'opera, ancorché riconoscibili, purché denunciati dalla Stazione appaltante prima che il certificato di collaudo/regolare esecuzione assuma carattere definitivo. Art.17 PAGAMENTO A SALDO Il pagamento della rata di saldo sarà effettuato entro 90 giorni dalla emissione dei certificati di collaudo provvisorio o regolare esecuzione, (salvo maggior termine, agli effetti degli interessi di ritardato pagamento, dovuto ai tempi di somministrazione dei fondi per finanziamenti della Cassa Depositi e Prestiti o altri soggetti somministratori. In caso di collaudo il pagamento sarà disposto previa garanzia fideiussoria che sarà svincolata all approvazione del collaudo definitivo. Il pagamento della rata di saldo non costituisce presunzione di accettazione dell opera ai sensi dell art.1666 C.C. Art.18 DELLA MANUTENZIONE La ditta assuntrice avrà l'obbligo di garantire gli impianti sia per la qualità dei materiali, sia per il montaggio, sia infine per il regolare funzionamento, fino allo scadere dei dodici mesi dalla data di ultimazione dell'impianto stesso. Per quanto riguarda le lampade, la ditta assuntrice dovrà garantire la durata media di queste per tutto il periodo di pausa precisata. La ditta avrà inoltre l'obbligo dell'ordinaria manutenzione dell'impianto per la durata del predetto periodo, escluso il ricambio delle lampade degli apparecchi di illuminazione, di quelle parti dell'impianto guastate per evidenti atti di vandalismo o per cause di forza maggiore. L'impresa dovrà pertanto richiedere soltanto che sia constatato lo stato delle opere da essa eseguito, per garantirsi dai danni che potrebbero essere arrecati alle opere stesse. Fino a tale termine quindi la ditta dovrà riparare, nei limiti di cui innanzi, tempestivamente e a sue spese, tutti i guasti le imperfezioni in modo da assicurare in qualunque tempo il normale esercizio dell'impianto, escluso soltanto le riparazioni dei danni che a giudizio dell'amministrazione non possono attribuirsi all'ordinario esercizio ma ad evidente imperizia o negligenza. Art.19 VARIAZIONE DELLE OPERE PROGETTATE E NUOVI PREZZI I lavori e le prestazioni da realizzarsi risultano dal quadro complessivo degli elaborati progettuali allegati al contratto e posti a base di gara. L'eventuale necessità di introdurre variazione ai lavori progettati, nei limiti di cui all art. 132 del D.Lgs. 163/2006, seguirà le procedure di cui all'art. 343 della Legge 2248/1865; qualora l'importo dei lavori in variante resti compreso nel quinto dell'importo originario del contratto, l'impresa non potrà trarne motivo per avanzare pretese di compensi o indennizzi di qualsiasi natura e specie diversi da quelli stabiliti nel presente Capitolato. Qualora si rendesse necessaria l esecuzione di lavori non previsti nel contratto l'impresa ha l'obbligo di eseguirli e si procederà alla determinazione dei Nuovi Prezzi ai sensi dell Art. 136 del Regolamento Attuativo, ragguagliandoli ove possibile a quelli di lavori consimili compresi nel contratto, o, quando sia impossibile l'assimilazione, ricavandoli totalmente o parzialmente da nuove regolari analisi. Tali nuovi prezzi saranno soggetti al ribasso o aumento d'asta. Non saranno considerate varianti gli adattamenti progettuali e di esecuzione che si potranno rendere necessari per la realizzazione complessiva delle opere secondo le indicazioni di carattere prestazionale richieste per il raggiungimento dell obiettivo e che non comportino modifiche all importo complessivo del quadro economico o siano comunque contenute nei limiti di cui al terzo comma dell' art. 132 del D. Lgs. 163/2006. L'Impresa non potrà introdurre variazioni o addizioni di sorta al lavoro assunto senza aver ricevuto ordine scritto dalla D.L.. Non verranno del pari contabilizzati i lavori non previsti e non espressamente autorizzati. Art.20 LAVORI ESEGUITI IN ECONOMIA Per l esecuzione dei lavori non previsti e per i quali non si intenda o non si possa procedere alla determinazione di nuovi prezzi, si provvederà in economia con operai, mezzi d opera e provviste fornite dall appaltatore. Gli operai per i lavori in economia dovranno essere idonei ai lavori da eseguirsi e provvisti dei necessari attrezzi. Le macchine e gli attrezzi dati a noleggio dovranno essere in perfetto stato di servibilità e provvisti di tutti gli accessori necessari per il loro regolare funzionamento. Saranno a carico dell appaltatore la manutenzione degli attrezzi e delle macchine e le eventuali riparazioni perché siano sempre in buono stato di servizio. I mezzi di trasporto per i lavori in economia dovranno essere tenuti in pieno stato di efficienza. Le forniture di mano d opera, materiali e mezzi d opera in economia, da registrare nelle apposite liste settimanali, distinte per giornate, e suddivise per qualifiche della mano d opera e provviste, come disposto dall art. 162 del Regolamento Attuativo saranno contabilizzate in base ai prezzi contrattuali e se mancanti si provvederà alla formulazione di Nuovi Prezzi. 8
9 Art.21 PROGRAMMA DEI LAVORI E MODO DI ESECUZIONE Appena effettuatasi la consegna, l appaltatore dovrà provvedere ad organizzare convenientemente il cantiere per essere in grado di sviluppare i lavori in relazione al tempo assegnato per compierli, nel rispetto del Piano della Sicurezza e Coordinamento e del Piano Generale della Sicurezza allegati al contratto. Sia la ditta che la D.L. potranno comunque proporre un diverso programma e modo di allestimento del cantiere; tali proposte potranno essere accettate e fatte proprie dal Coordinatore alla esecuzione dei lavori che provvederà ad adeguare i piani suddetti. L appaltatore sarà tenuto ad uniformarsi ai programmi e alle disposizioni che gli verranno impartite a riguardo, senza che per questo possa avanzare pretese o compensi di qualsiasi sorta. Tutti i lavori saranno eseguiti secondo le migliori regole d arte ed in esecuzione delle prescrizioni che, in corso d'opera, verranno date dalla D.L. la quale potrà ordinare la demolizione ed il rifacimento di quanto non eseguito in conformità alle disposizioni contrattuali e alle buone regole dell'arte, restando salvo il diritto della Stazione appaltante al risarcimento di eventuali danni. Sul luogo dei lavori l'impresa dovrà sempre tenere un proprio incaricato, munito dei necessari poteri, al quale verranno comunicati, a tutti gli effetti, gli ordini verbali o scritti della D.L. ( da annotare sul Giornale dei Lavori che andrà, ove possibile, conservato in cantiere). L'Impresa non potrà rifiutarsi di dare immediata esecuzione alle disposizioni ed agli ordini della D.L., relativamente al modo di esecuzione dei lavori ed alla sostituzione del materiale giudicato non idoneo, fatta salva la facoltà dell'appaltatore di fare le proprie osservazioni e riserve secondo quanto prescritto dagli art. 31 del Capitolato Generale d'appalto. L'Impresa è comunque responsabile, a tutti gli effetti, dell'esatto adempimento delle condizioni di contratto e della perfetta esecuzione e riuscita delle opere affidatele, restando inteso esplicitamente che le prescrizioni contenute nel presente Capitolato sono da essa riconosciute idonee al raggiungimento di tali scopi; la loro osservanza non limita, né riduce, la sua responsabilità. La presenza sul luogo dei lavori del personale dell'amministrazione, sia esso di direzione o di sorveglianza, l'eventuale approvazione di opere, di disegni e di calcoli e l'accettazione di materiale da parte della D.L., non limitano né riducono la piena ed incondizionata responsabilità dell'impresa. L'Impresa attuerà sempre, a sue cure e spese, tutti i provvedimenti necessari per prevenire danni sia alle persone che alle cose, ed è responsabile del comportamento di tutti i suoi dipendenti per quanto attiene all'osservanza di quanto stabilito dalle disposizioni di legge, alle norme di comune prudenza ed al rispetto degli obblighi di cui ai piani di sicurezza, per prevenire ed evitare qualsiasi incidente. Il Direttore Lavori è incaricato del solo controllo della corretta osservanza del contratto, non sovraintendendo in concreto al cantiere, non ha in conseguenza alcuna competenza né responsabilità diretta nell'organizzazione, conduzione e direzione del cantiere medesimo, e quindi non è destinatario delle norme di prevenzione ed infortuni sul lavoro. Pertanto la Stazione Appaltante, il D.L. e tutto il personale addetto alla sorveglianza per l'esecuzione delle opere restano completamente sollevati da ogni responsabilità civile e penale per eventuali danni arrecati a persone ed a cose, sia per quanto si riferisce ai terzi, all'impresa ed all'amministrazione stessa, in conseguenza dell'esecuzione dei lavori oggetto dell'appalto. Art.22 DISPOSIZIONI GENERALI RELATIVE AI PREZZI E LORO INVARIABILITA' Tutti i prezzi relativi ad opere compiute si riferiscono a lavori interamente finiti in ogni parte a perfetta regola d'arte ed in piena rispondenza allo scopo cui sono destinati e sono comprensivi di tutti gli oneri ed alee relativi. Nei prezzi, si intendono sempre compresi e compensati (salvo diversa indicazione riportata nella descrizione dell'art. di elenco prezzi) i seguenti oneri: - per le MERCEDI ogni spesa per fornire gli operai degli attrezzi ed utensili del mestiere e la loro manutenzione e, nel caso di lavoro notturno o di lavori da eseguirsi in locali scuri, anche la spesa per l illuminazione dei cantieri di lavoro, nonché la quota per assicurazioni sociali per infortuni ed accessori di ogni specie, le spese generali ed il beneficio dell impresa nei termini di legge. - per i NOLI E TRASPORTI ogni spesa per dare a piè d opera i macchinari e mezzi d opera efficienti e pronti all uso. Sono inoltre comprese le quote di ammortamento, le spese di manutenzione, i pezzi di ricambio, i periodi di inoperosità, le spese generali ed il beneficio dell impresa. Nei prezzi per i trasporti, per il funzionamento dei mezzi d opera, si intendono compresi altresì il personale necessario con tutti gli oneri del precedente capo dell elenco prezzi, il carburante, gli oli, i grassi e quanto occorra per dare funzionanti i mezzi noleggiati. - per i MATERIALI A PIE D OPERA ogni spesa per la fornitura dei materiali, il loro trasporto in sito, carico e scarico, tasse di ogni genere, nessuna esclusa, sprechi, spese generali e beneficio dell impresa e quanto altro occorra per dare i materiali stessi pronti a piè d opera sul luogo di impiego. - per le OPERE COMPIUTE da compensarsi a misura od a corpo, tutte le spese per mezzi d opera e assicurazioni di ogni genere, tutte le forniture occorrenti, la lavorazione dei materiali, il loro impiego e la posa in opera secondo le specificazioni contenute nel Capitolato Speciale di Appalto, le spese generali, il beneficio d impresa, le spese e le indennità di passaggio attraverso proprietà private e di occupazione di suolo pubblico o privato. Sono inoltre comprese le spese per opere provvisionali, nessuna esclusa; carichi, trasporti, scarichi, ponteggi e palchi di servizio e quant altro occorre per dare il lavoro compiuto nei modi prescritti a perfetta regola d arte, e ciò anche quando non sia esplicitamente dichiarato in corrispondenza di ciascun prezzo qualora questi siano offerti dall'impresa. Per i lavori a misura che dovessero richiedere prestazioni straordinarie notturne o festive di personale, non verrà corrisposto dall Amministrazione alcun compenso o maggiorazione, restando ogni conseguente onere a carico dell Impresa. Essi sono fissi e invariabili; l Amministrazione si riserva comunque la facoltà di rivedere e modificare i prezzi di appalto alle condizioni e nei limiti di cui alle disposizioni legislative vigenti all atto dell aggiudicazione. 9
10 Rimangono compresi, anche se non specificatamente richiamati, gli oneri relativi a tutti gli obblighi di cui al presente Capitolato Speciale di Appalto e in particolare gli oneri per l'esecuzione dei lavori secondo le vigenti normative in materia di sicurezza e secondo i Piani di Sicurezza. Art.23 REVISIONE PREZZI La revisione dei prezzi non è dovuta ai sensi dell art.3 della legge n.359 e dell art.15 della legge n.498, salva eventuale applicazione dell art. 133, 3 comma, del D. Lgs. 163/2006. Art.24 PRESCRIZIONI RELATIVE AI LAVORI DA ESEGUIRE Le prestazioni da fornire e i lavori da eseguire sono indicate nel progetto allegato, costituito dal presente Schema di contratto, dal capitolato speciale, dalla relazione tecnica descrittiva delle opere da realizzare, dal computo metrico, dall elenco descrittivo delle voci e dagli elaborati grafici. Tali elaborati costituiscono gli elementi tra loro complementari ed integrativi del progetto e le indicazioni contenute nei documenti progettuali sono da valutarsi congiuntamente tra loro per la determinazione delle esatte dimensioni delle prestazioni e dei lavori da attuare. Gli aspetti prestazionali richiesti dalla Stazione Appaltante costituiscono l elemento caratterizzante del progetto rispetto al quale la ditta appaltatrice è obbligata alla esecuzione di tutte le opere necessarie di cui dovrà tenere conto nella propria offerta economica. I lavori previsti comprendono l insieme delle tipologie necessarie per la costruzione dell opera citata e le varie categorie di lavoro sono state raggruppate omogeneamente e elencate nell articolo 2 del Capitolato Speciale di Appalto. I vari materiali, le categorie di lavori e le prestazioni da impiegarsi o realizzarsi nelle opere potranno subire piccole variazioni derivanti dall adeguamento tecnico applicativo in sede di esecuzione, secondo le indicazioni che la Stazione Appaltante riterrà opportuno dare tramite la D.L., in modo che a lavori ultimati resti l esatta documentazione tecnica. Tali variazioni delle quantità non potranno comunque modificare il quadro economico dei lavori ad eccezione dei casi e con le procedure previste dall Art. 343 della Legge n Art.25 DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Per la definizione delle controversie che potranno insorgere tra le parti si applicano le Norme in materia nonché gli artt. 240 e 241 del D.Lgs. 163/2006. Eventuali controversie che dovessero avere luogo fra la Stazione Appaltante e l'impresa per le quali non sia stata raggiunta una definizione in via amministrativa, nonché per le riserve che quest'ultima avesse avanzato in corso d'opera pur uniformandosi sempre alle disposizioni della D.L., senza poter sospendere e ritardare l'esecuzione delle opere appaltate, potranno essere deferite ad arbitri. Resta inteso che in caso di riserve e controversie il Foro territorialmente competente sarà esclusivamente quello di Livorno. Art.26 CLAUSOLE VESSATORIE Le eventuali clausole vessatorie saranno oggetto di apposita approvazione in forma specifica in fase di firma del contratto, ai sensi dell art del C.C.. 10
11 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Art.1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l esecuzione delle opere e la somministrazione delle provviste per MERCATO CENTRALE IMPIANTO ILLUMINAZIONE DI EMERGENZA E DIFFUSIONE SONORA PER GESTIONE EMERGENZE Art.2 IMPORTO DELL APPALTO, DISCIPLINA DEL SUBAPPALTO, CATEGORIE PREVALENTI Il presente appalto riguarda i sotto elencati tipi d opera e prestazioni. L appalto ammonta complessivamente a Euro ,13 di cui Euro 8.000,00 per oneri della sicurezza. Ai sensi dell art. 118 del D. Lgs. 163/2006, si precisa che le opere oggetto del presente Capitolato rientrano nella categoria OS30 per il 100% dell importo che quindi è da ritenersi prevalenti e sub appaltabile fino ad un massimo del 30%. L importo su citato è da intendersi comprensivo degli oneri per la sicurezza così come previsto dal Piano Generale della Sicurezza ( D. Lgs. 81/2008). Resta inteso che dopo l aggiudicazione e prima della firma del contratto la ditta redigerà a sue spese e cura il piano sostitutivo ed il Piano Operativo di Sicurezza di cui alle lett. C, comma 2,art. 131 del D.Lgs. 163/2006 oltre a tutte le procedure richieste per la lavorazione e smaltimento dei rifiuti speciali nel caso specifico del cemento amianto in lastre, tutte le spese e gli oneri per la redazione, presentazione dei piani di lavoro e sicurezza oltre le certificazioni e le eventuali tasse o imposte sono sempre e comunque a carico della ditta appaltatrice. Art.3 CRITERI DI AGGIUDICAZIONE Il criterio di aggiudicazione previsto per l appalto in oggetto è quello a favore dell offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell art. 83 del D.Lgs. n. 163/2006. L aggiudicazione sarà fatta, dalla stazione appaltante a suo insindacabile giudizio, al Concorrente che, in possesso dei requisiti economici tecnici e finanziari richiesti, avrà presentato le condizioni che saranno ritenute migliori sia dal punto di vista tecnicoorganizzativo e gestionale, sia con riguardo all aspetto economico, sulla base dei seguenti criteri: Stabilito in 100 il punteggio complessivo assegnabile, si stabilisce la seguente attribuzione: 1) Valutazione offerta economica. Punteggio massimo: 55 punti assegnato alla migliore offerta economica. Al concorrente che presenterà l offerta migliore (più bassa) saranno assegnanti 55 punti, agli altri concorrenti sarà assegnato un punteggio determinato proporzionalmente secondo la seguente formula: 2) Valutazione requisiti tecnici Offerta migliore = X Offerta n Punteggio massimo 45 punti con assegnazione del punteggio ai singoli elementi di valutazione di seguito elencati: 1. Qualificazione e quantificazione del personale dedicato allo svolgimento dei lavori oggetto del presente appalto. Massimo 10 punti. La Commissione apprezzerà la qualificazione e quantificazione degli addetti proposti dal Concorrente per l esecuzione del lavoro nonché gli attestati di frequenza a corsi di specializzazione inerenti gli impianti elettrici. 2. Relazione descrittiva specifica del sistema operativo ed organizzativo dell appalto dove si tenga conto delle peculiarietà del cantiere ( presenza di pubblico in determinati orari, esigenza di non creare disservizi agli esercizi commerciali ecc..) comprendente un grafico (gant) riportante tutte le fasi lavorative e comprensivo del numero di addetti / giorno /fase lavorativa, la Relazione dovrà prevedere anche le eventuali misure aggiuntive o migliorative per la sicurezza e salute dei Lavoratori oggettivamente valutabili e verificabili. Massimo 35 punti. La Commissione apprezzerà l efficienza e l efficacia del sistema operativo proposto con particolare riferimento alla capacità della Ditta di eseguire i lavori con proprio personale e in orari e/o giorni di chiusura al pubblico nell ottica sia dell eliminazione o riduzione delle interferenze, che della eliminazione o riduzione dei disservizi per i commercianti. Per quanto riguarda l anomalia delle offerte si applicherà il disposto dell art. 86, comma 2 del D.Lgs. n. 163/
12 Art.4 DESCRIZIONE SOMMARIA DELLE OPERE Il progetto prevede tutte le opere necessarie all adeguamento degli impianti elettrici al fine dell ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi. Le opere previste si distinguono in: - Adeguamento dell impianto di illuminazione di sicurezza comprendente l istallazione di apparecchiature illuminati alimentate da soccorritore. E prevista l esecuzione di un quadro di distribuzione delle linee di emergenza realizzate in cavo resistente all incendio. - Realizzazione dell impianto di diffusione sonora, necessario per la gestione delle emergenze. I cavi di alimentazione dei diffusori acustici sono del tipo resistente all incendio. Tutte le dorsali audio e illuminazione, sono disposte in canalizzazioni in acciaio zincato e PVC. I corpi illuminanti previsti nei saloni sono di tipo asimmetrico con n.1 tubo da 58W e grado di protezione IP65, mentre nei corridoi e al piano degli scantinati, sono previsti corpi illuminanti in classe 2 con n.1 tubo da 24W e grado di protezione IP65. I suddetti interventi, meglio definiti negli elaborati di progetto, si configurano essenziali ai fini della sicurezza all interno della struttura sportiva. IN GENERALE a) CAVI ELETTRICI - I cavi elettrici nelle loro diverse categorie richieste, dovranno essere provvisti di contrassegno del Marchio Italiano di Qualità, diversamente saranno rifiutati dalla D.L. ; i cavi inoltre, dovranno corrispondere ai requisiti di costruzione e di isolamento prescritti dalle norme del C.E.I. I conduttori dovranno essere in rame elettrolitico, che presenti una resistività media, a 20 gradi C., uguale a Ohm per metro e mmq. b) QUADRI ELETTRICI - I quadri elettrici devono essere realizzati con sportello e chiusura a chiave. Il colore e la forma dovranno essere di gradimento della D.L., sugli sportelli di tali quadri dovranno essere apposti tutti i cartelli monitori necessari, gli interruttori dovranno aver indicato il servizio con appositi cartellini inamovibili costruiti in alluminio pantografato a fondo nero oppure in materiale plastico rigido(escluse le strisce in nastro adesivo) e comunque di gradimento della DL. Gli interruttori di protezione dovranno essere della migliore qualità, tali interruttori dovranno attestarsi ad una morsettiera generale sulla quale dovranno risultare esserci, tutte le linee in partenza, numerate e separate tra loro mediante appositi separatori per morsetti. Inoltre dovrà, a fine lavori, essere fornito uno schema del quadro indicante le zone alimentate da ciascun interruttore e le numerazioni date a ciascuna dorsale. c) INTERRUTTORI E PRESE - Le accensioni dovranno essere comandate da appositi interruttori a bilanciere, in resina termoindurente, per portate fino a 16 A, montati su supporti di materiale plastico per scatole rettangolari e di tipo stagno.le prese del tipo come gli interruttori sopra citati, saranno del tipo sicurity, con collegamento a terra, i frutti in questione saranno tutti a sezione allargata. d) CORPI ILLUMINANTI - I corpi illuminanti di ogni locale dovranno essere del tipo indicato negli elaborati di progetto, e possedere le caratteristiche indicate nell elenco dei prezzi unitari. e) TUBI REATTORI CONDENSATORI E LAMPADE - I tubi fluorescenti dovranno essere del tipo indicato nell elenco dei prezzi unitari. I reattori dovranno avere delle perdite inferiori a 10 W per i tubi da 36 W ; e 11 W per i tubi da 18 W. I condensatori dovranno essere di adatta capacità per un rifasamento pari a cosfì f) CANALIZZAZIONI - Le canalizzazioni dovranno essere complete di tutti gli accessori (curve, giunti, coperchi ecc..) necessari per completare i percorsi descritti negli elaborati grafici. Inoltre il fissaggio a parete deve essere effettuato con tasselli idonei al supporto e in numero e dimensione adeguati alle dimensioni della canala e comunque non inferiori al numero di 20 per ogni 10 metri di canalizzazione. I tubi (rigidi o corrugati) dovranno essere di dimensioni tali da avere il 50% della sezione libera da cavi. Art.5 QUALITÀ E PROVENIENZA DEI MATERIALI MODALITA DI ESECUZIONE DELLE SINGOLE CATEGORIE DI LAVORO Per le prescrizioni riguardanti la qualità e la provenienza dei materiali ed il modo di esecuzione di ogni categoria di lavoro, si rimanda a quanto indicato nel Capo II del Capitolato Speciale Tipo per appalti di lavori Edili redatto dal Ministero dei LL.PP. n bis, edito dall Istituto Poligrafico della Stato nel 1937 e successivi aggiornamenti, in quanto applicabile al lavoro di cui trattasi, ed agli Artt.n e 17 del Capitolato Generale di Appalto approvato con decreto del Ministero dei LL.PP. del 19/04/2000 n Art.6 NORME PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEI LAVORI Le opere saranno computate con riferimento alle indicazioni del seguente elenco prezzi unitari, a misura, a peso, a numero, nella loro quantità reale effettivamente eseguita con misure geometriche, escluso qualsiasi altro sistema. 12
COMUNE DI UBOLDO Provincia di Varese Ufficio Tecnico Comunale Servizio Lavori Pubblici Manutenzioni - Ecologia Centro Sportivo Comunale Fornitura e posa di due palloni pressostatici di copertura campi
1 Comune di Livorno Area Dipartimentale 5 Unità Organizzativa Progettazione e Direzione lavori SCHEMA DI CONTRATTO E CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Oggetto: Lavori di completamento realizzazione di edificio
TITOLO I. Capo Primo
COMUNE DI CAGGIANO TITOLO I Capo Primo OGGETTO E IMPORTO DELL APPALTO DESIGNAZIONE FORMA E PRINCIPALI DIMENSIONI DELLE OPERE MODALITA' DI APPALTO L'appalto in oggetto sarà aggiudicato con procedura aperta
LAVORI DI: Trasloco di alcuni uffici comunali. Importo complessivo del lavoro 19.096,92 C A P I T O L O I Art. 1) - OGGETTO DELL'APPALTO: l'appalto ha per oggetto la esecuzione del trasloco (trasferimento