Source: http://arseasrl.it/leggiNews/2076
Timestamp: 2020-04-06 22:05:50+00:00
Document Index: 158628009

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 23', 'art. 24', 'art. 26', 'art. 46', 'art. 63', 'art.2', 'art. 23', 'art. 33']

Decreto "CURA ITALIA": misure a sostegno dei lavoratori – parte terza - Arsea
Decreto "CURA ITALIA": misure a sostegno dei lavoratori – parte terza
Prosegue l’analisi delle misure di sostegno economico per le famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID – 19 introdotte con il Decreto-legge del 17/03/2020 dopo Arsea Comunica n. 46 del 18/03/2020, dedicata al sostegno al reddito dei dipendenti, e Arsea Comunica n. 48 del 19/03/2020, dedicata al sostegno al reddito dei non dipendenti, per soffermarci ora sulle altre misure a sostegno dei lavoratori.
Congedo parentale o voucher baby-sitter per dipendenti, cococo e autonomi (art. 23[i]).
I genitori lavoratori (anche affidatari) in conseguenza dell’interruzione dei servizi scolastici possono fruire per 15 giorni - per un periodo continuativo o frazionato – di un supporto economico che può essere:
1. con riferimento a figli di età non superiore ai 12 anni o, a prescindere dall’età, figli con disabilità in situazione di gravità accertata
a) per i dipendenti ricorso ad un congedo che garantisce il 50% del trattamento retributivo (e non del 30% come previsto normalmente per il congedo parentale);
b)per gli autonomi ed i collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla gestione separata INPS, indennizzo calcolato nella misura del 50% di 1/365 del reddito individuato secondo la base di calcolo utilizzata ai fini della determinazione dell’indennità di maternità.
La fruizione del congedo è riconosciuta alternativamente ad entrambi i genitori, per un totale complessivo di quindici giorni, ed è subordinata alla condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore;
2. in alternativa al congedo è possibile fruire del bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite di 600 euro, aumentato a 1.000 euro per il personale del Servizio sanitario nazionale e le Forze dell’ordine. Tale ammortizzatore è fruibile anche da parte dei lavoratori autonomi non iscritti all’INPS, subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari.
L’INPS spiegherà le modalità per accedere al congedo e al bonus baby-sitter, strumenti che in ogni caso sono previsti nei limiti di spesa complessivi di 1.261,1 milioni di euro per l’anno 2020.
Sospensione dal lavoro per assistere i figli sopra i 12 anni (art. 23[ii]).
I genitori lavoratori dipendenti del settore privato con figli minori di età compresa tra i 12 e i 16 anni, ivi inclusi i genitori affidatari, non accedono all’indennizzo o al bonus baby-sitter ma possono fruire di un periodo di sospensione dal lavoro per il periodo di chiusura della scuola con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro. In questo caso quindi non c’è corresponsione di indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa.
Si può ricorrere a questo istituto a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore.
Estensione dei permessi L. 104 (art. 24[iii])
È prevista l’estensione di ulteriori dodici giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020. Tale beneficio potrà essere garantito al personale sanitario compatibilmente con le esigenze organizzative delle aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale impegnati nell'emergenza COVID-19 e del comparto sanità.
Equiparazione della quarantena alla malattia (art. 26 [iv]).
Per il settore privato, si prevede l’equiparazione alla malattia del periodo trascorso in quarantena o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per Coronavirus. Particolari tutele sono previste per i dipendenti in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi della Legge 104 nonché in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita.
Stop ai licenziamenti economici (art. 46[v]).
Sospensione di 60 giorni per tutti i licenziamenti economici (per giustificato motivo oggettivo), tanto di natura individuale (motivati da giustificato motivo oggettivo) quanto di natura collettiva (disciplinati dalla L. n. 223/1991), qualora questi ultimi siano collegati a procedure avviate dopo il 23 febbraio 2020.
“Premio” per i lavoratori dipendenti (art. 63[vi]).
È riconosciuto un “premio”, che non concorre alla formazione del reddito, per i lavoratori dipendenti che non percepiscono un reddito annuo da lavoro dipendente superiore 40.000 euro, di 100 euro da rapportare al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel mese di marzo. I sostituti d’imposta riconoscono, in via automatica, l’incentivo a partire dalla retribuzione corrisposta nel mese di aprile e comunque entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno, importo che poi porteranno in compensazione.
Domande di disoccupazione (artt. 32[vii] e 33[viii]).
Proroga per la presentazione delle domande di disoccupazione agricola di competenza del 2019 al 1° giugno 2020.
Ampliamento dei termini anche per la presentazione delle domande di disoccupazione NASpI e DIS-COLL, legata alla cessazione involontaria dall’attività lavorativa verificatisi a decorrere dal 1° gennaio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, da sessantotto a centoventotto giorni, così come sono ampliati a 60 giorni i termini per la presentazione della domanda di incentivo all’autoimprenditorialità.
Arsea Comunica n. 49 del 19/03/2020
[i] Art. 23 (Congedo e indennità per i lavoratori dipendenti del settore privato, i lavoratori iscritti alla Gestione separata di cui all’art.2, comma 26 della legge 8 agosto 1995, n. 335, e i lavoratori autonomi, per emergenza COVID -19)
12. Alla copertura degli oneri previsti dal presente articolo si provvede ai sensi dell’articolo 126
[ii] Vedi art. 23
[iii] Art. 24 (Estensione durata permessi retribuiti ex art. 33, legge 5 febbraio 1992, n. 104) 1. Il numero di giorni di permesso retribuito coperto da contribuzione figurativa di cui all’articolo 33, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è incrementato di ulteriori complessive dodici giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020.2. Il beneficio di cui al comma 1 è riconosciuto al personale sanitario compatibilmente con le esigenze organizzative delle aziende ed enti del Servizio sanitario nazionale impegnati nell'emergenza COVID-19 e del comparto sanità. 3. Alla copertura degli oneri previsti dal presente articolo si provvede ai sensi dell’articolo 126.
[iv] Art. 26 (Misure urgenti per la tutela del periodo di sorveglianza attiva dei lavoratori del settore privato)
[v] Art. 46 (Sospensione delle procedure di impugnazione dei licenziamenti)
[vi] Art. 63 (Premio ai lavoratori dipendenti)
[vii] Art. 32 (Proroga del termine di presentazione delle domande di disoccupazione agricola nell’anno 2020)
[viii] Art. 33 (Proroga dei termini in materia di domande di disoccupazione NASpI e DIS-COLL)