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Timestamp: 2019-10-24 04:32:12+00:00
Document Index: 164366672

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37']

AFORISMA: Sicurezza sul lavoro
Course categories: Generale Generale / OSS Generale / Master Generale / Finanziati Generale / Formazione aziendale Sicurezza sul lavoro Igiene e Sicurezza Alimentare Privacy ECM
Il termine formazione trova una sua chiara definizione all’interno del corpo del D.lgs. 81/08, art.1, comma 1, lettera aa, il quale la descrive come un processo in cui vengono trasferite, ai lavoratori dell’impresa, nozioni e vengono sviluppate le competenze necessarie per poter svolgere, in sicurezza, il proprio lavoro e identificare, gestire e risolvere ogni tipo di rischio.
L’importanza di questa pratica educativa è più volte sottolineata, all’interno della norma, con particolare riferimento alla sua natura obbligatoria e alla sua funzione preventiva, dove per obbligatorietà si intende il compito, riservato al datore di lavoro, di assicurarsi che i suoi dipendenti svolgano un adeguato iter formativo in materia di sicurezza. La caratteristica preventiva della formazione è espressa, nel decreto, ogni volta che si sottolinea il fatto che solo i lavoratori che hanno acquisito un insieme di conoscenze e competenze adeguato possono risolvere e gestire in maniera ottimale situazione di emergenza.
È l’art.37 a esplicitare questi concetti in maniera chiara affermando che il datore di lavoro è obbligato ad assicurarsi che ogni dipendente riceva una corretta formazione in materia di salute e sicurezza, prevenzione dei rischi in ambito aziendale, rischi legati alle mansioni, diritti e doveri dei vigilanti e dei lavoratori, conoscenza delle procedure e delle misure per gestire un emergenza.
Lo stesso articolo, al comma 4, specifica che, queste disposizioni in materia di formazione devono avvenire all’inizio del rapporto di lavoro, al cambiamento di mansione da parte del lavoratore o all’inserimento di nuovi macchinari o alla modifica delle procedure lavorative esistenti. A tutto questo va aggiunto quanto contenuto nel comma 6, il quale specifica come la formazione dei lavoratori non sia un processo da svolgersi solo in momenti specifici, ma da ripetersi nel tempo, così da aggiornare i dipendenti sull’evoluzioni delle procedure di sicurezza. Di grande importanza è il comma 9, nel quale leggiamo che coloro i quali rivestono ruoli di sorveglianza all’interno dei posti di lavoro come il responsabile del servizio di prevenzione e protezione, il medico competente, l’addetto al servizio di primo soccorso e gestione delle emergenze, il responsabile dei lavoratori per la sicurezza e l’addetto al servizio antincendio, devono ricevere una formazione ulteriore, adeguata e costante, così da consentirgli il corretto svolgimento dei loro compiti.
L’articolo 37, inoltre, obbliga il datore di lavoro a provvedere che i contenuti del processo di formazione siano facilmente comprensibili ed in linea con le differenti capacità linguistiche dei lavoratori, con particolare riguardo per gli stranieri.
Infine, data la riconosciuta importanza di questa pratica educativa, il D.lgs. 81/08 inserisce, nell’Allegato I, la manca o la non corretta formazione, all’interno dell’elenco delle gravi violazioni commesse dal datore di lavoro. In particolare è prevista la non designazione di un RSPP (arresto fino a 6 mesi o multa fino a 6.400 euro), la mancata formazione ed informazione dei lavoratori (arresto fino a 4 mesi o multa fino a 5.200 euro), illeciti commessi dal soggetto apicale in caso di infortuni gravi (1 anno di reclusione o multa di 1.500.000 euro).
Con l'emanazione dell'accordo stato regioni è stato introdotta la collaborazione con gli organismi paritetici territoriali o le associazioni maggiori rappresentative con le quali abbiamo stretto accordi per erogare formazione e rispettare la normativa sulla sicurezza.
Il Datore di Lavoro può svolgere direttamente i compiti propri del servizio di prevenzione e protezione dai rischi, di primo soccorso, nonché di prevenzione incendi e di evacuazione, nelle ipotesi previste nell’ ALLEGATO II del D.lgs. 81/08 e s.m.i., dandone preventiva informazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Contenuti corso Formazione RSPP Datore di lavoro
Verifica intermedia dell'apprendimento
Durante il corso di formazione sulla salute e sicurezza per RSPP - DDL sono previsti due test intermedi in modalità telematica. Al termine dei test saranno resi noti al partecipante i risultati per consentire di valutare la necessità di rivedere alcuni argomenti già trattati.
La formazione dei dirigenti è prevista dall'art. 37 del D.lgs. 81/08 e dall'Accordo Stato Regioni del 21/12/11; quest'ultimo riferimento prevede anche un percorso di aggiornamento, con cadenza quinquennale. Il corso ha una durata di 6 ore.
Il presente corso valido ai fini dell'Aggiornamento per Dirigenti previsto dall'Accordo Stato Regioni del 21/12/2011, è studiato per illustrare ed approfondire gli obblighi e le responsabilità delle principali figure incaricate ai sensi del D.lgs. 81/08 a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, approfondendo in particolare le tematiche relative alle responsabilità e deleghe aziendali, con particolare riguardo alle più recenti novità normative. Il corso approfondirà anche la giurisprudenza sulle responsabilità dei dirigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro nonché le responsabilità degli enti secondo il D.lgs. 231/01.
Contenuti corso Formazione Dirigenti
- Panorama Legislativo in materia di Sicurezza, responsabilità civili e penali
- Obblighi del datore di lavoro, del dirigente, del preposto e dei lavoratori
- Obblighi in materia di sicurezza dei lavoratori autonomi, dei progettisti, fabbricanti e installatori
- Dispositivi di Protezione Individuali: caratteristiche e normativa
- Competenze relazionali e consapevolezza del ruolo in azienda
- Modelli di organizzazione e gestione sulla sicurezza sul lavoro: la responsabilità amministrativa prevista dal D.Lgs. 231/01
- La valutazione dei rischi: oggetto e metodologie
Durante il corso è previsto un test intermedio in modalità telematica. Al termine del test saranno resi noti al partecipante i risultati per consentire di valutare la necessità di rivedere alcuni argomenti già trattati.
Fornire ai partecipanti gli approfondimenti e aggiornamenti formativi necessari per lo svolgimento dei compiti connessi con il ruolo di Dirigenti, in accordo con gli obblighi previsti dall’art. 37 del D. Lgs. 81/08 e dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, repertorio atti n. 221/CSR.
Il corso di formazione sulla Sicurezza per Preposti, conforme all’art. 37 del D.lgs. 81/08 e all’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, ha una durata di 5 ore.
La formazione sulla salute e sicurezza per preposti è prevista dall'art. 37 del D.lgs. 81/08 e dall'Accordo Stato Regioni del 21/12/11, rep. atti n. 221/CSR.
Il corso per preposti si propone di fornire la necessaria formazione a tutti i lavoratori che assumono tale ruolo in azienda (ad es.: capireparto, capisquadra, capiturno, capocantieri, etc.). Gli obblighi in materia di salute e sicurezza del preposto, prevedono la supervisione e sorveglianza delle attività svolte dai lavoratori, con particolare riguardo al rispetto degli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro previsti dalla legislazione vigente e dalle procedure aziendali: i soggetti che assumono il ruolo di preposto necessitano pertanto di una specifica formazione, sia in ambito giuridico-legislativo, che tecnico, che li metta in condizione di poter comprendere adeguatamente il proprio ruolo, i propri obblighi e responsabilità in materia di salute e sicurezza del lavoro, nonché le corrette prassi per lavorare in sicurezza.
La formazione sulla sicurezza per preposti svolta conformemente alle previsioni dell’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, dovrà essere integrata mediante una formazione in aula per gli argomenti relativi a:
Contenuti corso per Preposti
1) Principali soggetti del sistema di prevenzione aziendale: compiti, obblighi e responsabilità
2) Relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione
3) Definizione e individuazione dei principali fattori di rischio
4) Incidenti e infortuni mancati
5) Tecniche di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati, stranieri
Durante il corso di formazione sulla salute e sicurezza per preposti sono previsti due test intermedi in modalità telematica. Al termine dei test saranno resi noti al partecipante i risultati per consentire di valutare la necessità di rivedere alcuni argomenti già trattati.
Fornire ai partecipanti del corso sulla sicurezza per preposti gli elementi formativi necessari per svolgere correttamente il ruolo di preposto, ai sensi del D.lgs. 81/08 e s.m.i. Il corso è conforme a quanto previsto in merito alla formazione sulla sicurezza per preposti svolto in modalità FAD dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, repertorio atti n. 221/CSR.
Formazione Lavoratori - Rischi Generali
Il Corso Formazione Generale Lavoratori, conforme all’art. 37 del D. Lgs. 81/08 e all’Accordo Stato Regioni del 21/12/11, ha una durata di 4 ore.
L’art. 37 del D.lgs. 81/08 e s.m.i. prevede che il Datore di lavoro provveda alla formazione di tutti i suoi lavoratori, secondo i contenuti e la durata previsti dall’accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la formazione dei lavoratori sanciti dalla Conferenza Stato Regioni in data 21/12/2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 8 del 11 gennaio 2012.
In particolare, l’accordo prevede che la Formazione sulla Sicurezza dei Lavoratori abbia durata variabile in funzione del settore di appartenenza dell’azienda e sia composta da un modulo di carattere “generale” e un modulo di carattere “specifico”. Per tutti i settori la formazione “generale” che si pone l’obiettivo di formare i lavoratori in merito ai concetti generali di prevenzione e sicurezza sul lavoro, ha durata di 4 ore e può essere effettuata in modalità FAD.
Il presente corso risponde alla necessità formativa prevista per il modulo di carattere "generale". Per completare il percorso formativo previsto dall’Accordo Stato Regioni sancito il 21/12/2011, tutti i lavoratori necessiteranno di una formazione aggiuntiva, ad integrazione di questo Corso di Formazione, specifica e declinata in funzione dei rischi e delle mansioni svolte in azienda. Si ricorda che ai sensi dell’art. 37 comma 12 del D.lgs. 81/08 e s.m.i. i corsi di formazione per lavoratori vanno realizzati previa richiesta di collaborazione da parte degli organismi paritetici, ove presenti nel settore e nel territorio nel quale opera l’azienda del lavoratore da formare.
Contenuti corso Formazione Generale Lavoratori
Durante il Corso di Formazione Generale dei Lavoratori sono previsti tre test intermedi in modalità telematica. Al termine dei test saranno resi noti al partecipante i risultati per consentire di valutare la necessità di rivedere alcuni argomenti già trattati.
Fornire gli elementi formativi di carattere generale a tutti i lavoratori, con particolare riguardo agli aspetti relativi ai concetti di rischio e organizzazione della prevenzione in azienda, in conformità alle richieste dell'art. 37 del D. Lgs. 81/08 e dell'Accordo Stato Regioni sulla Sicurezza dei Lavoratori.
via Umbria, 19 - 73100 Lecce
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