Source: http://ritentasaraipiufortunato.blogspot.com/2013/12/
Timestamp: 2017-11-23 14:45:33+00:00
Document Index: 92748674

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 133', 'art. 133']

Ci riprovo: dicembre 2013
Basta vedere quanto è successo con la proposta di legge Estrela al Parlamento Europeo (pare sia stato per un "errore di traduzione" e non so se la cosa mi sollevi o mi disgusti) o quanto sta succedendo in Spagna, con la quasi certa approvazione della “Legge organica per la protezione della vita del concepito e dei diritti della donna incinta”.
Tornando indietro di decenni, in Spagna potrà abortire solo chi è stata stuprata (e abbia denunciato lo stupro, sennò non vale) o chi rischia di morire.
Sproloquio di Lola a 12:38 4 commenti:
Che dici? #MiBomboEsMio, #save194, 194, aborto, donne
E qui il mio amico ammette di essersi trovato per un attimo "in difficoltà".
Insomma, un maschietto che vuole i giochi "da femmina"?
Oppure lasciarlo in pace a godersi i propri giochi?
Ne abbiamo parlato mesi fa e tra una presa in giro e l'altra, gli ho fatto leggere "Broinies: perché si può essere uomini e amare "My little pony"".
Sproloquio di Lola a 19:20 4 commenti:
Che dici? Comunicazione di genere, luoghi comuni, sessismo, stereotipi
Se non ci date spazi, noi ce li riprendiamo.
“Come cagne sciolte siamo una minaccia per le strutture sociali che tengono le donne schiave e i valori che giustificano il mantenimento delle donne al proprio posto.
Sproloquio di Lola a 18:57 Nessun commento:
Che dici? CagneSciolte, femminismo
Come promesso, dopo l'orrenda sentenza della Corte di Cassazione, che metteva nero su bianco parole come "qualità dell'atto compiuto", di "consenso" e di "rapporto amoroso" parlando di un sessantente e di una undicenne, le donne non si sono fermate.
Copio e incollo da #OgniBambinaSonoIo e invito tutte e tutti a sottoscriverlo scrivendo a ognibambinasonoio@hotmail.com
Noi avvertiamo l’urgenza di prendere la parola per nominare, e denunciare, l’insopportabile attacco che viene mosso alla nostra libertà, alla giustizia ma, soprattutto, ad una bambina di 11 anni. Quali sono le ‘attenuanti’ che la Corte d’Appello di Catanzaro avrebbe trascurato di considerare? Secondo la Cassazione il consenso della vittima e la circostanza che i rapporti sessuali si erano innestati nell’ambito di una relazione amorosa. Questo perché, l’atto sessuale si inseriva nell’ambito di una relazione amorosa; e che, sebbene l’abuso sessuale sia sempre connotato da grave invasività fisica, lo stesso nel caso di specie non poteva ritenersi invasivo allo stesso modo dell’ipotesi in cui avvenga con forza e violenza e al di fuori di una relazione amorosa, atteso che nel primo contesto derivano più contenute conseguenze negative alla minore sul piano psicologico. In definitiva, la sentenza di condanna avrebbe mancato di considerare e valutare gli ulteriori e attenuativi aspetti della vicenda prospettati dalla difesa, quali il “consenso”, l’esistenza di un rapporto amoroso, l’assenza di costrizione fisica, l’innamoramento della ragazza.
Come si possano anche solo ipotizzare ragioni mitigatorie attenuative e con simili motivazioni, rispetto ad una bambina di 11 anni, è cosa che ci lascia sconcertate. Relazione amorosa, consenso, assenza di costrizione fisica, sono temi e ‘giustificazioni’ che negli ultimi anni si sono rincorse sui media e nelle arringhe di avvocati poco accorti. Che si pensi di poterle utilizzare sulla pelle di una bambina ci pare un abominio; che sia proprio la Corte di Cassazione a suggerire di considerare come amore il rapporto tra una bambina e un uomo adulto, cui è stata affidata, rintracciandovi un dispositivo attenuante, ci sconvolge. Temiamo che questa inaccettabile interpretazione, che sottende ad un modello culturale scellerato, possa rappresentare un precedente molto pericoloso. Riteniamo indecente qualunque interpretazione che rinunci a nominare la violenza sulle bambine e che siano le istituzioni stesse ad ignorarla o mistificarla, nella consapevolezza che non si può confondere la storia di bambine e donne con la collusione alla violenza, quasi come se questa fosse parte del corso naturale delle cose.
Rigettiamo al mittente tentativi di questo genere e manterremo alta l’attenzione su questa vicenda, attraverso iniziative specifiche. In particolare vigileremo affinché la Corte di Appello di Catanzaro, cui oggi spetta il compito di decidere, nomini la violenza e affermi con chiarezza un principio di giustizia per questa bambina, ma anche per tutte le altre.
Giovanna Vingelli, Cs
Doriana Righini, Cz
Tiziana Calabrò, RC
Laura Lombardo , Cs
Sproloquio di Lola a 18:42 Nessun commento:
Che dici? calabria, cassazione, catanzaro, giustizia, OgniBambinaSonoIo, pedofilia, violenza
i giudici della corte di Cassazione, abbiano individuato un’attenuante nell’accondiscendenza della vittima a consumare rapporti sessuali con l’imputato. Così, annullata con rinvio la sentenza di condanna a 5 anni di reclusione per ben due volte inflitti a Pietro Lamberti, rispediscono gli atti alla Corte di appello di Catanzaro e ordinano un nuovo processo. [QUI il link a Il Quotidiano della Calabria che racconta la storia.]
Un'attenuante nell'accondiscendenza della vittima a consumare rapporti sessuali con l'imputato.
Leggete di nuovo questa frase.
La corte d’appello in sostanza ha omesso di prendere in esame le considerazioni della difesa, e si è limitata a negare l’attenuante per ragioni che però non sono conformi alla costante giurisprudenza di questa Corte, secondo la quale “la circostanza attenuante fondata sulla minore gravità del caso è riferibile tanto alle condotte di violenza sessuale (art. 609 bis c.p., comma 3), eventualmente aggravate per l’età inferiore ai dieci anni della vittima (art. 609 ter c.p., comma 2), quanto all’ipotesi di atti sessuali con minorenne di analoga età (art. 609 quater c.p., comma 4, in relazione all’art. 609 ter c.p., comma 2). Ne consegue che la ricorrenza dell’attenuante non può essere negata per il solo fatto della tenera età della persona offesa, dovendosi piuttosto individuare dal giudice elementi di disvalore aggiuntivo, sulla base dei criteri delineati all’art. 133 c.p., rispetto all’elemento tipico dell’età inferiore ai dieci anni” (Sez. 3^, 9.7.2002, n. 37656, Capaccioli, m. 223672); “La circostanza attenuante della minore gravità nel reato di violenza sessuale non può essere negata per il solo fatto della tenera età della persona offesa (nella specie infradecenne), essendo necessari a tal fine elementi di disvalore aggiuntivo sulla base dei criteri delineati dall’art. 133 c.p., comma 1″ (Sez. 3^, 26.1.2010, n. 11085, D.S., m. 246439) “in quanto, seppure gli atti sessuali commessi in danno di bambini in tenera età sono reati da considerare gravi per le ripercussioni negative sullo sviluppo del minore, non può escludersi che, per le circostanze concrete del fatto, tale delitto possa manifestare una minore lesività” (Sez. 3^, 10.5.2006, n. 22036, Celante, m. 234640).
Non amo entrare nella mente altrui, ma non mi è difficile immaginare che quando si è in una posizione subordinata (e questa lo è!) si possa arrivare a credere alla legittimità di certe richieste, che si possa vedere "amore" in un sessantenne che dice di amarti e vuole fare sesso con te.
Con ogni probabilità non hai gli strumenti per difenderti, per capire, per analizzare quanto sta succedendo.
http://suddegenere.wordpress.com/2013/12/09/ogni-bambina-sono-io/http://suddegenere.wordpress.com/2013/12/09/ogni-bambina-sono-io/
http://www.women-unical.it/?logout=1
Sproloquio di Lola a 15:05 8 commenti:
Che dici? calabria, cassazione, catanzaro, giustizia, OgniBambinaSonoIo, pedofilia, sud de-genere, violenza
Mi chiedo cosa si provi a condividere foto di "parlamentari abusivi" perché eletti con una legge elettorale dichiarata illegittima, senza accorgersi che uno di loro, Giachetti, è in sciopero della fame da tempo per protestare contro il Porcellum e che due - Costantino e Farina- fanno parte di un partito, Sel, che "è stato il primo partito a raccogliere le firme per il referendum abrogativo della attuale legge elettorale e a depositare la proposta per tornare al Mattarellum e cancellare gli effetti nefasti del Porcellum".
Sommessamente, mi chiedo anche che differenza ci sia tra un'evasione fiscale berlusconiana e un condono tombale grillino.
Eppure qualche innamorato di Grillo me lo ricordo a piazza del Popolo, alla manifestazione per la libertà di stampa, contro il bavaglio, a condividere i post-it de La Repubblica.
Che dici? berlusconi, Celeste Costantino, censura, fascismo, grillo, media, Roberto Giachetti