Source: http://www.sardegnaarchiviovirtuale.it/archiviovirtuale/detail/soggetti-produttori/sardegnaEACCPF001/ORG_87/comitato-controllo
Timestamp: 2017-11-25 04:14:23+00:00
Document Index: 27939158

Matched Legal Cases: ['art. 130', 'art. 46', 'art. 55', 'art. 130', 'art. 130', 'art. 46', 'art. 55']

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Comitato di controllo, 1956-1978
denominazioni: Comitato di controllo, denominazione ufficiale, 1956 - 1978
note storico descrittive Con la legge regionale del 31 gennaio 1956, n. 36, in attuazione del citato art. 130 e in osservanza dell'art. 46 dello statuto speciale per la Regione Sardegna, viene istituito con sede a Cagliari (secondo quanto previsto dall'art. 55 della legge 62/1953 secondo cui il comitato doveva avere sede nel capoluogo della regione, doveva essere nominato dal presidente della Giunta regionale e doveva durare in carica quanto il consiglio regionale.), con due sezioni a Sassari e Nuoro.
L'Assessorato agli enti locali all'interno del quale esercita i propri diritti istituzionali il Comitato di controllo risale al 1958 istituito con la legge regionale del 3 dicembre n. 20; ad esso vengono attribuite le competenze previste dalla legge regionale del 31 gennaio 1956 n. 36 e quelle eventualmente demandategli in base alle competenze riconosciute alla Regione dalla legge costituzionale 26 febbraio 1948 n. 3.
Con la legge regionale del 23 ottobre 1978 n. 62 la legge istitutiva del Comitato di controllo viene abrogata e viene istituito il Comitato circoscrizionale di controllo che ne eredita parte delle competenze e funzioni.
L'art. 130 della Costituzione italiana stabilisce che: "Un organo della Regione, costituito nei modi stabiliti da legge della Repubblica, esercita, anche in forma decentrata, il controllo di legittimità sugli atti delle Provincie, dei Comuni e degli altri enti locali.
Nel 1949, con la costituzione della Regione Autonoma della Sardegna, il controllo di legittimità sugli atti dei Comuni e delle Provincie viene affidato ad un ufficio dell'Assessorato agli interni fino alla legge regionale 19/1953, quando questo compito viene affidato ad un "segretario circoscrizioni e controllo Enti locali" dell'Assessorato agli interni.
Nel 1955, secondo quanto stabilito dalla legge regionale del 6 ottobre n. 18, il controllo sugli atti passa alla presidenza della Giunta.
Con la legge regionale del 31 gennaio 1956, n. 36, in attuazione del citato art. 130 e in osservanza dell'art. 46 dello statuto speciale per la Regione Sardegna, viene istituito con sede a Cagliari (secondo quanto previsto dall'art. 55 della legge 62/1953 secondo cui il Comitato doveva avere sede nel capoluogo della regione, doveva essere nominato dal presidente della Giunta regionale e doveva durare in carica quanto il consiglio regionale.), con due sezioni a Sassari e Nuoro.
Il Comitato era costituito da:
a) l'assessore agli enti locali
b) sei esperti in discipline amministrative
c) un magistrato del trobunale amministrativo
d) il dirigente del servizio di ragioneria del comitato
Il 23 ottobre 1978, con la legge regionale n. 62, viene istituito il Comitato circoscrizionale di controllo e viene abrogata, con le sue successive integrazioni e modificazioni, la legge regionale del 31 gennaio 1956 n. 36, che aveva istituito il comitato di controllo e cessa di avere vigore ogni altra disposizione di legge e di regolamento che preveda atti di controllo diversi da quelli disciplinati dalla nuova legge.
I Comitati circoscrizionali di controllo vengono completamente riorganizzati con sede in Cagliari, Lanusei, Nuoro, Oristano, Sassari e Tempio Pausania; le loro circoscrizioni territoriali corrispondono a quelle provinciali per i comitati di Cagliari ed Oristano, mentre per i restanti sono determinate nel rispetto della delimitazione territoriale degli Organismi comprensoriali.- nascondi tutto
Rapporti con il territorio e le istituzioni:	contesto istituzionale (Regione Autonoma della Sardegna) dal 1958 al 1978
Relazioni:	entità relazionata: Comitato circoscrizionale di controllo
Commissione centrale finanza locale
LEGGE REGIONALE 31 gennaio 1956, n. 36
LEGGE REGIONALE 27 febbraio 1962, n. 1
LEGGE REGIONALE 28 aprile 1971, n. 5
LEGGE REGIONALE 23 ottobre 1978, n. 62