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SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO - PDF
SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO
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Miranda Adamo
1 SCHEMA per la certificazione del controllo della produzione in fabbrica ai fini della marcatura CE dei prodotti laminati a caldo di acciai per impieghi strutturali di cui alla norma UNI EN , edizione aprile STORIA Edizione 0-24/03/2006 Schema per la certificazione del sistema di controllo di produzione di fabbrica ai fini della marcatura CE dei prodotti laminati a caldo di acciai per impieghi strutturali di cui alla norma UNI EN , edizione aprile 2005 (che recepisce la norma armonizzata EN , edizione novembre 2004) Edizione 1-01/07/2013 Schema per la certificazione del controllo della produzione in fabbrica ai fini della marcatura CE dei prodotti laminati a caldo di acciai per impieghi strutturali di cui alla norma UNI EN , edizione aprile 2005 (che recepisce la norma armonizzata EN , edizione novembre 2004) 0.1 DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO Regolamento (UE) N. 305/2011 che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CE del Consiglio. Decisione della Commissione 98/214/CE Mandato CEN M/120 - Prodotti metallici per impiego strutturale e loro accessori UNI EN : Prodotti laminati a caldo di acciai per impieghi strutturali - Parte 1: Condizioni tecniche generali di fornitura UNI EN : Prodotti laminati a caldo di acciai per impieghi strutturali - Parte 2: Condizioni tecniche di fornitura di acciai non legati per impieghi strutturali UNI EN : Prodotti laminati a caldo di acciai per impieghi strutturali - Parte 3: Condizioni tecniche di fornitura di acciai per impieghi strutturali saldabili a grano fine allo stato normalizzato/normalizzato laminato UNI EN : Prodotti laminati a caldo di acciai per impieghi strutturali - Parte 4: Condizioni tecniche di fornitura di acciai per impieghi strutturali saldabili a grano fine ottenuti mediante laminazione termo meccanica UNI EN : Prodotti laminati a caldo di acciai per impieghi strutturali - Parte 5: Condizioni tecniche di fornitura di acciai per impieghi strutturali con resistenza migliorata alla corrosione atmosferica UNI EN :2005 -Prodotti laminati a caldo di acciai per impieghi strutturali - Parte 6: Condizioni tecniche di fornitura per prodotti piani di acciaio per impieghi strutturali ad alto limite di snervamento, bonificati - 1 / 8-
2 0.2 DOCUMENTI IGQ DI RIFERIMENTO Regolamento per il rilascio del certificato di controllo della produzione per la marcatura CE dei prodotti per le costruzioni di cui al Regolamento (UE) n.305/2011 secondo il sistema 2+. Questionario QCP SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Il presente schema definisce le condizioni da soddisfare e le modalità di verifica applicate dall IGQ per il rilascio del certificato di conformità del controllo di produzione di fabbrica ai fini della marcatura CE secondo il Regolamento (UE) N. 305/2011. Questo schema certificativo si applica ai prodotti laminati a caldo di acciai per impieghi strutturali di cui alla norma UNI EN edizione aprile La procedura per la certificazione del controllo di produzione in fabbrica è corrispondente al sistema 2+ prescritto all appendice ZA della norma UNI EN In particolare i compiti per la valutazione della conformità sono così assegnati: Compiti dell Azienda: 1. definire ed applicare il controllo di produzione in fabbrica (FPC) ai fini di assicurare la conformità della produzione alle norme di riferimento; 2. effettuare le prove iniziali di tipo ai fini di accertare la conformità dei prodotti alle norme di riferimento relativamente ai seguenti parametri: tolleranze sulle dimensioni e la forma; caratteristiche fisico-chimiche: saldabilità (composizione chimica); resistenza a trazione, carico unitario di snervamento ed allungamento; resilienza; 3. prelievo dei campioni ed esecuzione delle prove sui prodotti fabbricati per accertare la conformità dei prodotti alle norme di riferimento relativamente ai parametri indicati al precedente punto 2. Compiti deli IGQ: a) eseguire una verifica iniziale dell azienda e del controllo di produzione in fabbrica, con particolare riferimento ai seguenti parametri: tolleranze sulle dimensioni e la forma; caratteristiche fisico-chimiche: saldabilità (composizione chimica); resistenza a trazione, carico unitario di snervamento ed allungamento; resilienza; b) approvare il controllo di produzione di fabbrica ed eseguire la sorveglianza continua del suo mantenimento con particolare riferimento ai parametri indicati al precedente punto a). - 2 / 8-
3 2 REQUISITI 2.1 Requisiti relativi ai prodotti I prodotti devono soddisfare le prescrizioni relative alle tolleranze dimensionali e di forma, alla saldabilità ed alle caratteristiche meccaniche definite nella norma UNI EN e, in relazione alle condizioni di fornitura, nelle seguenti norme, la cui applicabilità deve essere indicata nella domanda di certificazione: UNI EN :2005 ad eccezione degli acciai S185, E295, E355 e E360 che non rientrano nel campo di applicazione della marcatura CE. UNI EN :2005. UNI EN :2005. UNI EN :2005. UNI EN : Requisiti sul controllo di produzione in fabbrica (FPC) L azienda deve mettere in atto un controllo di produzione in fabbrica permanente che assicuri la conformità dei prodotti alla norme di riferimento ed ai requisiti del presente schema certificativo. 3. INFORMAZIONI E DATI DELL AZIENDA 3.1 Generalità Alla domanda l azienda deve fornire le informazioni e le documentazioni richieste nel Regolamento per il rilascio del certificato di controllo della produzione per la marcatura CE dei prodotti per le costruzioni di cui al Regolamento (UE) n.305/2011 secondo il sistema 2+ cui al punto 0.2, in particolare: 1. la struttura organizzativa dell azienda con particolare riferimento a quella preposta alla gestione della qualità; 2. la denominazione dei prodotti e dei tipi di acciaio ed il campo dimensionale oggetto della certificazione del controllo della produzione in fabbrica in accordo alle norme della serie UNI EN applicabili; 3. l'elencazione dei processi realizzati in proprio ed eventualmente presso organizzazioni esterne (subcontraenti); 4. la descrizione degli impianti di fabbricazione e delle attrezzature utilizzate per la fabbricazione di tali prodotti compresi quelli delle attività dei subcontraenti; 5. la descrizione del processo di fabbricazione di tali prodotti, compresi quelli delle attività dei subcontraenti; 6. la descrizione della strumentazione e delle apparecchiature utilizzate per il controllo e le prove dei processi e dei prodotti, compresi quelle delle attività dei subcontraenti. - 3 / 8-
4 7. il controllo di produzione in fabbrica di tali prodotti, comprensivo di quello delle attività dei subcontraenti; Inoltre l azienda deve tenere a disposizione di IGQ la documentazione relativa alle prove iniziali di tipo per ognuno dei prodotti, tipo d acciaio e processi di fabbricazione indicati nella domanda. 3.2 Descrizione degli impianti di fabbricazione e delle attrezzature Il documento deve elencare gli impianti e le attrezzature che sono utilizzati per la fabbricazione dei prodotti, indicandone le caratteristiche, numerosità (linee di produzione) e campo di applicazione per ognuna di esse. 3.3 Descrizione del processo di fabbricazione Il documento deve contenere in forma descrittiva, oppure schematizzata in un diagramma di flusso, le fasi del processo produttivo dall approvvigionamento delle materie prime fino alla consegna al Cliente. 3.4 Descrizione della strumentazione e delle apparecchiature utilizzate per le prove ed i controlli Il documento deve elencare le strumentazioni e le apparecchiature che sono utilizzate per il controllo del processo di fabbricazione e dei prodotti, indicandone la denominazione, il campo di applicazione, le incertezze di misura, le modalità di verifica di taratura e la sua frequenza. 3.5 Controllo di produzione in fabbrica Il controllo di produzione in fabbrica deve considerare almeno i seguenti aspetti: 1. il controllo delle materie prime; 2. il controllo del processo produttivo; 3. il controllo della caratteristiche fisico chimiche dei prodotti (vedere par. 1 del presente schema certificativo); Per ognuno dei punti sopra elencati, l Azienda deve indicare i criteri e le modalità applicate, oltre che il riferimento alle procedure/istruzioni operative, comprese quelle inerenti il mantenimento in efficienza degli impianti e delle attrezzature, i documenti operativi di registrazione e, per le operazioni di prova e controllo, anche l indicazione delle apparecchiature utilizzate e delle frequenze di controllo e di prova. Inoltre l azienda deve definire in apposite procedure: la gestione delle non conformità di prodotto e di processo incluse le azioni correttive e preventive; la gestione dei reclami dal mercato; la valutazione e la gestione dei documenti di registrazione dei dati del sistema di controllo di produzione di fabbrica. - 4 / 8-
5 4 PROVE, CONTROLLI E VERIFICHE DA ESEGUIRSI A CURA DELL IGQ 4.1 Verifica della documentazione fornita dall azienda L IGQ verifica che il contenuto della documentazione di cui al paragrafo 3 sia adeguato rispetto a quanto ivi indicato. In particolare vengono accertati la corrispondenza del contenuto della documentazione ai requisiti di questo schema certificativo. 4.2 Verifica iniziale della fabbrica e del controllo di produzione in fabbrica Verifica iniziale dell unità produttiva L IGQ presso l unità produttiva dell Azienda verifica: che la struttura produttiva e di controllo corrisponda a quanto indicato nella domanda di certificazione e nella relativa documentazione fornita e sia adeguata alla fabbricazione dei prodotti indicati nella domanda ed all esecuzione delle prove e dei controlli previsti ed il personale sia adeguatamente addestrato per la funzione svolta; la disponibilità delle norme tecniche richiamate dall azienda nei documenti del sistema di controllo della produzione; che la documentazione delle prove iniziali di tipo eseguite dall Azienda sia: corrispondente ai prodotti, tipi di acciaio e processi di fabbricazione indicati nella domanda di certificazione; aderente a quanto previsto nel paragrafo B.2 della norma UNI EN con particolare riferimento alle Parti da 2 a 6 della UNI EN 10025; eseguita presso laboratori qualificati 1, qualora non effettuata nel proprio laboratorio Verifiche del processo di fabbricazione L IGQ verifica, presso l unità produttiva dell Azienda, i criteri e le modalità di applicazione delle procedure/istruzioni operative od altri documenti indicati nel controllo di produzione in fabbrica, di cui al punto 3.5. IGQ accerta che: a) il processo, compresa la manutenzione degli impianti e delle attrezzature, venga mantenuto sistematicamente sotto controllo e che i risultati conseguiti siano congruenti con le prescrizioni delle procedure/istruzioni operative applicate; b) i documenti di registrazione dei dati del controllo di produzione in fabbrica siano gestiti in modo controllato; 1 Laboratorio notificato secondo il Regolamento (UE) n.305/2011 oppure accreditato ISO oppure qualificati dall Azienda stessa. - 5 / 8-
6 c) le non conformità di processo e di prodotto siano tempestivamente rilevate e che eventuali prodotti non conformi siano adeguatamente identificati e trattati ai fini della loro conformità alle prescrizioni. In particolare vengono eseguite le seguenti verifiche: 1. magazzino materie prime: identificazione e stato; presenza delle attestazioni o certificazioni di conformità di tali materiali, compresa l accettazione del loro contenuto; 2. fabbricazione dei prodotti secondo i processi dichiarati dall Azienda nella domanda: conduzione del processo per confronto con i parametri prefissati; disponibilità di tutte le registrazioni del processo di fabbricazione, comprese le azioni intraprese in caso di non conformità; 3. lavorazioni di finitura, compresi eventuali trattamenti termici, dei prodotti secondo i processi dichiarati dall Azienda nella domanda: conduzione del processo per confronto con i parametri prefissati; disponibilità di tutte le registrazioni della lavorazione intraprese in caso di non conformità; 4. identificazione: identificazione dei prodotti secondo le prescrizioni delle norme di riferimento e delle modalità stabilite dall azienda; rintracciabilità della documentazione di processo e di prodotto Verifica delle prove e dei controlli sul prodotto L IGQ verifica, presso l unità produttiva dell Azienda, i criteri e le modalità di applicazione delle procedure/istruzioni operative od altri documenti indicati nel controllo di produzione in fabbrica, cui al punto 3.5, relativi alle prove ed ai controlli sul prodotto. In particolare vengono eseguite le seguenti verifiche: la strumentazione e le apparecchiature di prova e di controllo siano adeguate ed idonee per l esecuzione delle prove e dei controlli; il personale addetto alle prove ed ai controlli sia adeguato e competente; l esecuzione delle prove sia conforme a quanto prescritto nelle norme di riferimento (vedere Tabella 1 e Tabella 2); l esecuzione dei controlli dimensionali e di forma sia conforme alle prescrizioni delle norme applicabili per tipo di prodotto (vedere EN par. 2.2 e 7.7.1); la corretta valutazione dei risultati e la loro aderenza alla documentazione delle prove di tipo ed ai requisiti delle norme di riferimento Registrazione dei risultati I risultati delle verifiche del presente paragrafo vengono registrati sul Questionario QCP003. Tabella 1: Prove su prodotti laminati a caldo di acciaio per impiego strutturale secondo UNI EN / 8-
7 Requisito Composizione chimica e saldabilità Resistenza a trazione Carco unitario di snervamento Allungamento Resilienza Tipo di acciaio S235JR S235J0 S235J2 S275JR S275J0 S275J2 S355JR S355J0 S355J2 S355K2 S450J0 S235JR S235J0 S275JR S275J0 S355JR S355J0 S235J2 S275J2 S355J2 S355K2 S450J0 Lotto Campionamento Criterio di accettazione Colata Analisi di colata Tab. 2 e 6 Colata 1 per colata Tab. 7 e 9 Colata 1 ogni 40 t 1 ogni 60 t per massa 100 kg/m 1 ogni 80 t in caso di colata > 200t Tab. 7 e 9 Tabella 2: Prove sui prodotti laminati a caldo di acciaio per impiego strutturale secondo UNI EN , UNI EN , UNI EN e UNI EN Requisito Tipo di acciaio Lotto Campionamento Criterio di accettazione Composizione chimica e saldabilità Resistenza a trazione Carco unitario di snervamento Allungamento Resilienza Tutti Colata Analisi di colata Tutti Colata 1 ogni 40 t Tab. 2 e 4 EN , EN e EN Tab. 2 EN Tab. 5 e 6 EN , EN e EN Tab. 4 e5 EN / 8-
8 5. VALUTAZIONE DEI RISULTATI La valutazione dei risultati delle verifiche dell IGQ si basa su: a) Congruenza fra le informazioni ed i dati forniti dall Azienda con le verifiche di cui ai punti 4.1, e del presente schema certificativo. Il mancato soddisfacimento di uno o più requisiti comporta l'esito negativo con conseguente interruzione dell'iter certificativo, fino alla rimozione delle cause che lo hanno generato. b) Corrispondenza delle verifiche sui risultati delle prove e dei controlli cui al punto con i criteri prescritti nelle norme di riferimento. Il mancato soddisfacimento di uno o più requisiti di uno dei prodotti e/o tipi di acciaio, comporta l interruzione dell'iter certificativo della tipologia di prodotto coinvolta, fino alla rimozione delle cause che lo hanno generato. 6. SORVEGLIANZA Le verifiche ispettive di sorveglianza sul controllo della produzione in fabbrica in Azienda sono eseguite con cadenza almeno annuale. Nel corso di tali visite l IGQ applica quanto previsto dal Regolamento per il rilascio del certificato di controllo della produzione per la marcatura CE dei prodotti per le costruzioni di cui al Regolamento (UE) n.305/2011 secondo il sistema 2+, con particolare riferimento a: mantenimento del sistema di controllo del processo produttivo (vedere paragrafo del presente schema certificativo); verifica dell esecuzione delle prove e dei controlli sul prodotto (vedere paragrafo del presente schema certificativo); corretta valutazione dei risultati e la loro aderenza alla documentazione delle prove di tipo ed alle prescrizioni delle norme di riferimento. - 8 / 8-
SCHEMA per la certificazione del controllo della produzione in fabbrica ai fini della marcatura CE di prodotti in acciai da bonifica da costruzione cui alla norma UNI EN 10343:2009 0 STORIA Edizione 0
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