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Timestamp: 2020-08-13 10:54:46+00:00
Document Index: 38699397

Matched Legal Cases: ['art.51', 'art.51', 'art.52', 'art. 48', 'art. 50', 'art. 48']

Corso RLS | Sicurezza Territoriale Edilizia
Corso RLS - Sicurezza Territoriale Edilizia
Modello di corso su slides per formatori: Corso per Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale Edilizia (aggiornato 2016)
Codice: QS0017.16
1 e oltre 350,00 € + IVA 22%
Corso su Slides: CORSO DI CONTRATTAZIONE COLLETIVA IN EDILIZIA
CORSO DI FORMAZIONE PER RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERITORIALE EDILIZIA
(D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, Art. 48 comma 7)
Il D.Lgs. 81/08 prevede la figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza(RLS), in un'ottica di collaborazione con il Datore di Lavoro, per la formulazione e l'attuazione delle misure di Prevenzione Protezione dai rischi professionali aziendali.
Dall'analisi degli articoli dettati in tema di consultazione e partecipazione dei Lavoratori alla sicurezza, emerge chiaramente una figura di Rappresentante dei Lavoratori che si pone, nell'organizzazione del sistema di Prevenzione e Protezione, quale soggetto attivo e necessario tanto da dover essere consultato negli adempimenti più significativi di sicurezza.
Il Decreto stabilisce anche che il Rappresentante, per poter esercitare le proprie funzioni, deve conseguire una formazione adeguata al suo ruolo.
Nel modello di produzione del settore edile il lavoratore occupa un ruolo centrale.
La persona diventa, dunque, il punto di riferimento per quanto attiene il sistema di sicurezza sul luogo di lavoro.
Il lavoratore è al medesimo tempo il destinatario e il soggetto di prevenzione attiva per la sicurezza attraverso l'attività che sui luoghi di lavoro svolgono i lavoratori eletti Rappresentanti dei lavoratori per la Sicurezza (RLS).
Nelle realtà lavorative più piccole, le imprese con meno di 15 dipendenti, dove i lavoratori non eleggono gli RLS interni a ricoprire il ruolo di vigilanza pere la sicurezza dei lavoratori interviene il Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST) in diretta dipendenza con l’ORGANISMO PARITETICO PROVINCIALE.
L’ORGANISMO PARITETICO PROVINCIALE ha come finalità nell’ambito territoriale l’effettuazione, tramite l’RLST, nei luoghi di lavoro dei territori di pertinenza e nel comparto edilizio delle costruzioni di sopralluoghi finalizzati al supporto delle azioni di prevenzione ai sensi dell’art.51 c.6 del D.Lgs 81/08.
Inoltre l’OPP comunica alle Aziende-Imprese e agli organi di vigilanza territorialmente competenti gli RLS territoriali ai sensi dell’art.51 c.8 del D.Lgs 81/08 e redige annualmente una relazione sull’attività svolta dagli RLST dell’O.P.P. da inviare al Fondo di sostegno alla Piccola e Media Impresa, ai RLST e alla Pariteticità costituito presso l’I.N.A.I.L. ai sensi dell’art.52 del D.Lgs 81/08.
LA FIGURA DEL RAPPRESENTANTE LAVORATORI SICUREZZA TERRITORIALE:
Gli ORGANISMI PARITETICI PROVINCIALI, attraverso i Rappresentanti Territoriali dei Lavoratori per la Sicurezza (RLST) di F.E.N.-I.S.A-(Federazione Edile Nazionale di Intesa Sindacato Autonomo) esegue visite di prevenzione sui cantieri per sollecitare gli adeguati controlli e il rispetto della normativa vigente (D. Lgs. 81/08).
L'O.P.P. con gli RLST, che sono designati da Federazione Edile Nazionale di I.S.A. a livello provinciale, svolgeranno i loro compiti in relazione all’ambito loro assegnato a livello cittadino.
Il RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITORIALE esercita le competenze del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di cui all’articolo 50 D.Lgs 81/08 che sono:
i) formula osservazioni in occasione di visite e verifiche effettuate dalle autorità competenti,
dalle quali è, di norma, sentito;
Viene utilizzato in tutte le aziende o unità produttive del territorio del comparto edile nelle quali non sia stato eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Per l’esercizio delle proprie attribuzioni, il RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITORIALE accede ai luoghi di lavoro nel rispetto delle modalità e del termine di preavviso individuati dagli accordi tra le PARTI SOCIALI. Il termine di preavviso non opera in caso di infortunio grave. In tale ultima ipotesi l’accesso avviene previa segnalazione all’ORGANISMO PARITETICO PROVINCIALE.
Ove l’azienda impedisca l’accesso al RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITORIALE, questi lo comunica all’organismo paritetico o, in sua mancanza, all’organo di vigilanza territorialmente competente.
Ogni RLST ha il compito di svolgere le visite di ispezione preventiva ai cantieri di competenza, per verificare la corretta applicazione di tutte le normative sulla sicurezza e salute.
Per agire con la massima efficacia l'O.P.P. si coordinerà con la Medicina del lavoro territorialmente competente e la Direzione Provinciale del lavoro.
Gli RLST oltre le visite di cantiere sono preventivamente consultati dalle Imprese edili(assenza di RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LASICUREZZA) sui Piani di Sicurezza e Coordinamento (PSC), sui Piani Operativi di sicurezza (POS) e sui Piani di Montaggio Uso e Smontaggio(Pi.M.U.S.).
Fornire ai Partecipanti tutti gli elementi necessari affinché i compiti che la legge attribuisce all'RLST vengano svolti adeguatamente con competenza ed efficacia
La durata del corso è di 64 ore.
Le conoscenze necessarie afferiscono di norma ad una formazione di carattere sindacale, tecnica con attitudini a favorire il lavoro di gruppo.
Si individuano le seguenti aree di attività:
analisi/valutazione dei rischi
verifica costante delle misure di Prevenzione e di sicurezza
animazione di sicurezza
Alla fine del percorso formativo saranno acquisire competenze:
normativa sulle materie di sicurezza ed igiene del lavoro con riferimento all’edilizia;
rischi presenti sul posto di lavoro e riferiti all'ambito edile;
danni legati a quei rischi;
limiti di esposizione a fattori inquinanti;
analisi degli infortuni;
analisi delle situazioni critiche (anomalie di processo);
modalità di Prevenzione;
strumenti informativi presenti sul luogo di lavoro: registro infortuni, schede di sicurezza, documento di valutazione, etc.;
valutazione di programmi di informazione;
costruzione di strumenti propri di analisi e di verifica (schede ed altro materiale).
I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITRIALI svolgeranno le funzioni di:
consultazione preventiva sull’analisi e sulla valutazione dei rischi, e la programmazione, realizzazione e verifica delle misure di prevenzione. e protezione;
consultazione sulla designazione degli addetti al servizio di prevenzione e sulla gestione dell’emergenza (antincendio, evacuazione e pronto soccorso );
informazione sulla documentazione aziendale inerente la sicurezza sul lavoro e sugli atti degli organi di vigilanza;
consultazione riguardo la formazione dei lavoratori;
richiesta di una riunione per la sicurezza quando lo ritenga necessario;
ricorso alle autorità di vigilanza qualora ritenga insufficienti e inidonee le misure aziendali di sicurezza e che l’Azienda stessa non ritiene opportuno modificare;
proporre al servizio di prevenzione l’adozione di nuove misure che ritenga idonee a tutelare meglio la salute e l’integrità dei lavoratori;
consultazione del registro infortuni oltre che naturalmente del Documento di Valutazione dei Rischi.
I SOGGETTI TECNICI individuati e designati dal Sindacato dei lavoratori Federazione Edile Nazionale do Intesa Sindacato Autonomo ai sensi dell’art. 48 comma 2 del D.Lgs. 81/08 per lo svolgimento dei compiti e delle funzioni attribuite dall’art. 50 del D.Lgs 81/08 – TESTO UNICO.
Sono privilegiate le metodologie di insegnamento/apprendimento “attive” che comportano la centralità del partecipante al percorso di apprendimento.
Verranno favorite le metodologie di apprendimento basate sul problem solving, applicate a simulazioni e problemi specifici.
DOCENTI-FORMATORI
I docenti-formatori, con riferimento ai diversi argomenti da trattare, hanno esperienza pratica documentata, almeno biennale, sia nel settore della formazione e nelle materie ed argomenti di insegnamento del settore edilizio.
ll corso si conclude con un test di verifica dell’apprendimento somministrato ad ogni partecipante.
Alla fine del percorso formativo si maturerà l’attestato di frequenza al corso di formazione per RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITORIALE ai sensi del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, art. 48 comma 7.
L’aggiornamento annuale è previsto in 8 ore annue.
Principi giuridici nazionali e comunitari.
Quadro normativo in materia di sicurezza dei lavoratori e la responsabilità civile e penale: D.Lgs 81/08 – TESTO UNICO:Titolo I.; Accordi Stato Regioni:formazione lavoratori, Dat.Lav.-Rspp, macchine complesse e requisiti del formatore; Jobs Act 2015. Accordo Stato Regioni ASPP/RSPP 7 LUGLIO 2016.
D.Lgs 81/08 – TESTO UNICO: Titolo IV.
La contrattazione in edilizia e il ruolo degli Organismi Paritetici Bilaterali.
Informazione e formazione(artt. 36 e 37 del D.Lgs 81/08); Il libretto formativo;
Le funzioni del Medico Competente e le malattie professionali.
La valutazione dei rischi; Definizione e individuazione dei fattori di rischio;I principali tipi di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza.
Appalti, lavoro autonomo e sicurezza.
I dispositivi di protezione individuale e la segnaletica di sicurezza.
La tutela assicurativa, le statistiche e il registro infortuni.
Elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi.
D.M. 10.03.1998.
I luoghi di lavoro e la Geobiologia.
Aspetti normativi dell’attività e ruolo del R.L.S.;
La gestione aziendale e il SGSL UNI-INAIL;
Rischi psicosociali.
Nozioni di tecnica della comunicazione, lavoro di gruppo e riunione.
Macchine ed attrezzature di lavoro.
D.L. 159/2016 campi elettromagnetici.
Rischio chimico, cancerogeno e mutageno.
La legge quadro sull’alcol.
Adempimenti D.Lgs 81/08 – TESTO UNICO.
Il Titolo IV del T.U. e le leggi sui LL.PP.
IMPRESA AFFIDATARIA E APPALTI.
La documentazione di sicurezza nel cantiere.
L’organizzazione del cantiere e gli apprestamenti di sicurezza.
I Piani di sicurezza in edilizia.
Il cad 3D nella sicurezza cantieri.
Allegato XV del D.lgs 81/08: contenuti minimi PSC, POS, F.T., costi sicurezza.
Realtà operativa cantieri.
CAPITALIZZAZIONE DEL RISCHIO
I ponteggi e il Pi.M.U.S.
VERIFICHE PONTEGGI
DPI ARRESTO CADUTA E TECNICHE DI MONTAGGIO PONTEGGI.
Lavori in altezza.
CADUTE DALL’ALTO:RUOLO COORDINATORE SICUREZZA.
Il ruolo del Coordinatore sicurezza per l’esecuzione.
Motivazione al comportamento sicuro.
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