Source: https://aiav.eu/site/assoconsumo/egitto-warning-3/
Timestamp: 2020-08-15 05:29:23+00:00
Document Index: 20279497

Matched Legal Cases: ['art.92', 'art. 92', 'art.92', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.92', 'art.92', 'art. 9', 'art. 92']

EGITTO - WARNING 3 | A.I.A.V.
Home ASSOCONSUMO EGITTO – WARNING 3
EDEN VIAGGI - ALPITOUR-1 - VERATOUR - IN VIAGGI-1 - SWANTOUR - VILORATOURS - MAREVERO - VALTUR - PHONE&GO Ecco i comunicati per ora inviati dai T.O.: quelli dei primi sei - EDEN VIAGGI, GRUPPO ALPITOUR, VERATOUR, IN VIAGGI, SWANTOUR e VILORATOURS - rappresentano una COMUNICAZIONE INGANNEVOLE rivolta ai viaggiatori / consumatori che non li informa dei loro reali diritti, primo tra tutti quello di ottenere, se richiesto, il rimborso totale di quanto pagato stante la situazione di pericolo riconosciuta dal Ministero degli Esteri. I comunicati di MAREVERO, VALTUR e PHONE&GO, al contrario, assicurano al consumatore la possibilità di richiedere ed ottenere il rimborso totale. A questi i nostri più sinceri complimenti. Agli altri, la nostra accusa di essere IRRESPONSABILI e decisamente IRRISPETTOSI dei diritti dei consumatori.
La difficile situazione creatasi in Egitto sta producendo effetti fortemente negativi nei confronti dei consumatori che avevano programmato una vacanza in questo paese: infatti, il comunicato emanato dalla Farnesina il 30 gennaio u.s. sconsiglia di effettuare viaggi in Egitto, addirittura ipotizzando il rischio di attentati terroristici nelle località turistiche del Sinai. Nonostante ciò, parecchi operatori turistici rifiutano di adeguare i loro comportamenti alle vigenti normative di Legge, imponendo ai viaggiatori condizioni banditesche a fronte della loro più che legittima decisione di annullare il viaggio.
ad una vacanza in altra destinazione, di pari valore rispetto a quella prenotata, senza alcun addebito di penali o spese di variazione;
ad una vacanza di qualità/costo superiore senza alcun addebito a titolo di differenza;
ad una vacanza di qualità/costo inferiore con rimborso della differenza a credito entro sette giorni lavorativi
al rimborso integrale delle somme versate entro sette giorni lavorativi dalla data della cancellazione. MODELLO DI LETTERA DI RECESSO E RICHIESTA RIMBORSO
Vi ricordiamo che qualsiasi decisione deve essere presa dal viaggiatore, che ha diritto ad essere informato di quanto stabilito dalle normative dal proprio agente di viaggio; ogni comunicazione (annullamento, richiesta rimborso, accettazione o rifiuto di riprotezione o buono) deve essere effettuata dal consumatore al T.O. (e per conoscenza all’ADV) in forma esclusivamente scritta. Il nostro servizio legale è a disposizione di ogni ADV.
Infine, abbiamo voluto evidenziare la criticità della situazione inviando un telegramma al Ministro Michela Vittoria Brambilla - Telegramma Ministro BRAMBILLA - chiedendo un pronto intervento chiarificatore, e del contenuto abbiamo dato informazione alle principali Associazioni per la Tutela dei Consumatori. Un comunicato è stato inoltre trasmesso alle principali testate giornalistiche televisive - Lettera MEDIA emergenza Egitto -.
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kolangelo 31 Gennaio, 2011 at 8:51 pm
Gent. Autotutela,
secondo voi come ci si deve comportare in presenza di quote nette? la raccomandata la deve fare sempre il cliente o l’agente di viaggio?
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 9:37 am
AUTOTUTELA A KOLANGELO
Sempre il cliente e sempre all’organizzatore del viaggio, che anche in presenza di quota netta è – e rimane – il tour operator.
Alberto Adv 31 Gennaio, 2011 at 9:44 pm
I comportamenti e l’ignoranza di alcuni T.O. si commentano da soli; anche perché la situazione per alcuni di loro si è già evoluta, e a loro sfavore. Cerco di spiegarmi in attesa che qualche collega con più cognizione, (o addirittura il padrone di casa), mi aiuti ad inquadrare il tiro:
1) Per prima cosa il cosiddetto “buono” dei T.O. non è proprio previsto come forma di compensazione nell’art.92 del Codice del Consumo, per cui, anche volessimo avvalorarlo o usufruirne, non può avere limiti di tempo, né soprattutto potrà mai essere imposto!
2) Sono andato a rileggermi la norma (che molti T.O. non hanno ancora mai letto), e secondo me esiste un “bug” nella formulazione giuridica del Codice Consumo: l’art. 92 dispone che “Quando il consumatore recede dal contratto, (omissis)…, o il pacchetto turistico VIENE CANCELLATO prima della partenza per qualsiasi motivo, tranne che per colpa del consumatore, questi ha diritto di usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo, o di.. (omissis)” Viene cancellato da chi? Dai T.O. suppongo. (Il Codice non prevede una cancellazione “d’ufficio” da parte della Farnesina, la quale può solo sconsigliare).
Quindi se i T.O. non cancellano di loro spontanea volontà (cercando di tener duro come fino a qualche ora fa), non sarebbero tenuti a riproteggere senza adeguamenti di prezzo, che possono benissimo essere richiesti. Infatti se un cliente, dopo aver ottenuto il rimborso di un pacchetto poniamo di EUR 900, decide di prenotare un pacchetto da EUR 4000, quest’ultimo se lo deve ripagare per intero. (E poi i T.O. sono stati QUASI sempre attenti a non riproteggere con una destinazione SCELTA DA LORO, perché si sarebbero fregati con le loro mani). Il bug sta proprio qui: il Codice deve prevedere espressamente che i diritti dei consumatori in caso di sconsiglio siano tutelati anche se non sono i T.O. a cancellare! (Questa correzione aprirebbe altri scenari, ma non sarebbe più opinabile. E lo dico soprattutto ai Giudici di Pace).
Allora quale sarebbe l’evoluzione a loro sfavore? Che qualche T.O. ha da poco deciso, o è stato costretto a cancellare le partenze (lo stanno riportando i serpentoni di qualche TG), per cui la norma ridiventa applicabile per intero: se sono loro che cancellano, l’art.92 prevede le 4 opzioni che Autotutela ci ha ricordato essere a favore del cliente! Chiuso!
Ma anche se, oltre che per le pressioni già esercitate loro, i T.O. cambieranno strategia anche per questo motivo, il cavillo usato (se esiste) è ancora nascosto nelle pieghe della norma.
Se ho detto una cavolata vi prego di correggermi. E soprattutto vi prego di scusarmi se ho affollato la discussione con una disquisizione meramente giuridica (i cui risvolti pensavo fossero comunque utili), quando altri colleghi si trovano con i clienti davanti a reclamare rimborsi, mentre io, per pura fortuna, non vi sono ancora rimasto invischiato. Forse viene da questo momentaneo scampato pericolo l’invito a non fibrillare che era stato simpaticamente attribuito ad un mio precedente intervento.
Un caro saluto a tutti e un forte incitamento a non mollare collaborando con i clienti.
Francesca 1 Febbraio, 2011 at 9:05 am
Anche laddove il T.O. non annulla la partenza, c’è una sentenza della Corte di Cassazione, che citavo ieri,
(Cfr. Cass. III sez. civ. sentenza n. 16315/07) che ha stabilito che in presenza di gravi problematiche nel luogo di destinazione di un viaggio si può recedere dal contratto per la sopravvenuta impossibilità di utilizzazione della prestazione. Il pacchetto vacanze, nella formulazione “tutto compreso”, deve assicurare che la vacanza sia goduta in piena tranquillità secondo i canoni di valutazione del turista medio.
Non essendoci i presupposti per godere di una serena vacanza il cliente può recedere dal contratto per impossibilità della prestazione e quindi ha diritto al rimborso.
GFC 31 Gennaio, 2011 at 10:44 pm
4 al rimborso integrale delle somme versate entro sette giorni lavorativi dalla data della cancellazione
gli Agenti hanno il dovere morare di proteggere il cliente (che è anche la fonte del proprio guadagno)
Stefano 31 Gennaio, 2011 at 10:55 pm
In effetti, l’art.92 dice:
“Quando il consumatore recede dal contratto nei casi previsti dagli articoli 90 e 91, o il pacchetto turistico viene cancellato prima della partenza per qualsiasi motivo, tranne che per colpa del consumatore,”
Purtroppo negli articoli 90 e 91 non vi è richiamo alla presenza di sconsiglio da parte della Farnesina (ci voleva poco..) ma si parla di adeguamenti valutari e modifiche di condizioni contrattuali.
Ora, se il pacchetto turistico viene cancellato, il problema non si pone e l’art.92 non fà una piega, ma se il T.O. non cancella?
EGITTO – WARNING 3 | TravelSquare 1 Febbraio, 2011 at 6:17 am
[…] EGITTO – WARNING 3 […]
Alessandro 1 Febbraio, 2011 at 8:39 am
Plauso al TO “i viaggi del turchese”, spesso considerato “minore”, sicuramente a torto. Avevo dei clienti in partenza per crociera sul nilo il 7 Feb. Rimborso totale senza nessuna storia. Sinceri complimenti.
GFC 1 Febbraio, 2011 at 11:16 am
Infatti non sono proprio male
Tpt 1 Febbraio, 2011 at 9:40 am
Qui potrete trovare, costantemente aggiornato, l’elenco dei T.O. virtuosi e quelli che lo sono un po’ meno.
http://www.a-autotutela.it/forum/showthread.php?t=1325
Maurizio 9 Ottobre, 2013 at 8:12 pm
Il link é stato danneggiato , ma uno da mettere sicuramente in block list é flyaway , ad 80 giorni dalla loro cancellazione viaggio a sharm , ancora non mi rimborsano, e non mi dicono nulla circa i tempi .
Il loro customer care, risponde con toni altezzosi stizziti e di rimprovero alle mie giuste richieste di rimborso . Italiani sempre e comunque ……
Maurizio 14 Ottobre, 2013 at 8:51 pm
Direi che non solo flyaway é da mettere in black list , sicuramente aggiungerei tutte quelle pseudo agenzia alle quali si appoggiano operatori come divein travel , che dopo 100 giorni dalla mancata vacanza ancora non danno il rimborso del viaggio , e se n lavano le mani rimbalzandoti in continuazione con motivazioni a dir poco mortificanti . Dive in = K.O. No good da evitare assolutamente
angelo 1 Febbraio, 2011 at 10:12 am
anche PHONE & GO RIMBORSA. Ho una pratica EDEN VIAGGI fine febbraio e il t.o mi vuole applicare le penali da catalogho senza sentire ragioni mi ha detto adesso mi paghi la penale poi vedra il giudice credo che sia ora di boicottare questi tour operatour quando devono applicare il contratto lo fanno a modo loro
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 10:32 am
Dica a EDEN VIAGGI che il “loro” cliente chiede una dichiarazione scritta dell’operatore perchè non si fida dell’agenzia. E ci dia, se vuole, il suo numero di telefono. Grazie
valeria 1 Febbraio, 2011 at 11:32 am
Grazie mille seguirò anch’io questo suggerimento.
andrea 1 Febbraio, 2011 at 12:22 pm
ANCHE GOING OLTRE AL BUONO, RIMBORSA
Mauro 1 Febbraio, 2011 at 10:19 am
avevo una prt con I VIAGGI DEL TURCHESE che almeno per il momento non hanno fatto nessun problema alla richiesta di rimborso della pratica, quindi come gia scritto anche da altri per ora I VIAGGI DEL TURCHESE sembra essere l’unico t.o. che rispetta le regole.
Danilo - Favola Blu 1 Febbraio, 2011 at 10:42 am
Vi sottopongo un problema leggermente diverso :
Ho una cliente che mi ha prenotato il mese scorso per un viaggio a Berenice con partenza a marzo.
Nonostante sia un pochino preoccupata per la situazione, vorrebbe partire ugualmente perchè sono anni che vuole andarci.
Io vorrei rassicurarla, anche perchè a logica mi sembra altamente improbabile che questa situazione possa arrivare persino a Berenice, però non voglio sottovalutare la situazione e in fondo non si può avere la sicurezza che il problema rimanga fuori da Berenice.
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 10:53 am
AUTOTUTELA A DANILO – FAVOLA BLU
Fortunatamente l’Italia è un paese libero, e nessuno è costretto a tenere in considerazione i suggerimenti e gli inviti, anche quando provenienti dal Ministero degli Esteri!
Se la cliente desiderasse veramente partire, io – da agente di viaggio – mi farei sottoscrivere una liberatoria a totale manleva di qualsiasi responsabilità. In caso contrario, in presenza di tanti segnali d’allarme come quelli oggi esistenti, rifiuterei di vendere il viaggio.
In quanto al rassicurarla sul fatto che la situazione possa giungere a Berenice, è da leggere con attenzione il comunicato della Farnesina che, indicando i luoghi degli scontri già avvenuti, mette in guardia sulla possibilità che si verifichino attentati di carattere terroristico nelle località turistiche. Quindi, veda lei.
Alberto Adv 1 Febbraio, 2011 at 11:32 am
tu per logica avresti mai pensato che un solo tunisino nel darsi fuoco avesse potuto innescare una reazione del genere in tutta l’area? Lascia stare la logica, e non pensare che Berenice sia fuori dal mondo solo perché laggiù ancora i telefonini non prendono campo.
Se vuoi accontentare il cliente (ricordati che non ti potresti opporre) fai così come farei io:
.-stampati gli ultimi comunicati della Farnesina in duplice copia e fattene firmare uno per presa visione. (Lì c’è scritto TUTTO IL PAESE, quindi Berenice compresa, che tra l’altro è stata sempre a rischio per la vicinanza al Sudan!)
.- chiedi al Tour Operator un comunicato scritto sul suo modus operandi riguardo alla crisi (duplice copia + firma)
.- compila una liberatoria (ben fatta) in cui spieghi la situazione, avverti della possibile invalidità delle polizze assicurative, ti esoneri dalle responsabilità, ecc. ecc. (Dipl. Copia e firma)
.- rifai il contratto di viaggio nella stessa data della liberatoria, e nella sezione “accordi specifici” inserisci la volontà del cliente mediante liberatoria allegata di usufruire del viaggio nonostante la crisi. (duplice copia e firma)
.- fatti saldare nei termini da contratto e in tempo utile per pagare il T.O. (hai visto mai che ti annulla la pratica per scaduto termine di pagamento e trova la scusa per chiederti le penali stavolta inconfutabili?)
.- fai il tutto con la massima serenità e pazienza, facendo capire al cliente che tutte queste scartoffie ti permettono di esaudire le sue volontà e cautelano proprio lui; poi monitora la situazione ed aggiornalo di tanto in tanto. Anzi, consiglialo di registrarsi sul sito “Dove siamo nel mondo” della Farnesina e spiegagli a cosa serve.
Troppa roba? Ma vuoi dormire tranquillo e con la coscienza a posto? Io lo farei.
Danilo - Favola Blu 1 Febbraio, 2011 at 2:37 pm
Grazie ad Autotutela e ad Alberto.
Seguirò senz’altro i vostri consigli e consiglierò comunque alla cliente di prendere in considerazione anche altre mete.
P.S. Mi è appena arrivata una bellissima letterina di Swan Tour in cui dicono che attualmente qualsiasi richiesta di modifica alle prenotazioni con data di partenza successiva al 06/02 per viaggi sul Mar Rosso e 21/02 per viaggi in Egitto classico, sarà soggetta alle normali condizioni generali di contratto.
Per partenze invece precedenti alle sopracitate date, offrono come unica soluzione l’emissione di un buono usufruibile fino a Ottobre 2011.
Fortunatamente non ho nessuno in partenza sul Mar Rosso con Swan Tour ma ho voluto segnalarvelo lo stesso.
chiara 1 Febbraio, 2011 at 10:46 am
anche MAREVERO applica le penali da catalogo per annullamento di una partenza del 13/2, in quanto per loro rimangono confermati i voli successivi al 4 febbraio
Luciano 1 Febbraio, 2011 at 10:57 am
Avevo appena finito di tessere le loro lodi….Sic Transit Gloria Mundi. Cita loro l’articolo 9 da loro citato e penso che tutto andrà a posto.
chiara 1 Febbraio, 2011 at 11:03 am
ci ho provato ma vale solo in relazione ai passeggeri non partiti il 29/30 jan e quelli con partenza 5/6 feb … dopo solo penali …
Luciano 1 Febbraio, 2011 at 12:06 pm
Dacci dentro, scarica il modulo sopra, invialo all’operatore specificando che l’hai inviato per conoscenza a noi. Se non ci sentono proprio al massimo si ricorrerà al giudice di pace (ricordando di far fare la causa ai clienti per avere la domiciliazione) dove sicuramente l’operatore sarà condannato. Ad esperienza e per il 99% dei casi l’operatore cederà decisamente prima di questo.
Luciano 1 Febbraio, 2011 at 12:36 pm
Il “noi” stava per Autotutela 😉
Luciano 1 Febbraio, 2011 at 10:55 am
Un plauso a Marevero che sulla sua comunicazione dice: Ai clienti che non intendano optare per alcuna delle possibilità indicate ai precedenti punti 1, 2 e 3 (posticipo-cambio località buono) saranno applicate le disposizioni di cui all’art. 9 delle condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici.
In pratica ammette annullamento senza penale e rimborso completo nei casi di forza maggiore. Se lo avesse detto in maniera esplicita sarebbe stato meglio, ma anche così può andare bene.
Luciano Breber Viaggi
PATRIZIA 1 Febbraio, 2011 at 11:01 am
Anche ALBATOUR fa parte della lista.
Ho appena ricevuto l’EC per l’annullamento e fatturano la quota assicurativa e l’apertura pratica. Ho scritto loro gentilmente di correggere . Se non lo fanno come si procede ???
Autotutela 2 Febbraio, 2011 at 8:40 pm
AUTOTUTELA A PATRIZIA
Li si porta davanti al Giudice di Pace. Che li fa pagare
evelina 1 Febbraio, 2011 at 11:14 am
salve io ho una partenza per sharm el sheik per il 13/02/2010 ho contattato la mia agenzia per avere maggiori informazioni ma non mi ha saputo dire niente di preciso, il mio operatore di viaggio e la Valtur,non so cosa fare, non vorrei perderei soldi del pacchetto. gradirei una ripsota di aiuto …
smarra 1 Febbraio, 2011 at 11:25 am
Dico la mia: è sicuramente giusto che il cliente che sceglie di non partire in Egitto nel mese di Febbraio abbia diritto al suo viaggio, anche tra un anno esatto, anche tra 2 o tre anni, in fondo il cliente ha acquistato una vacanza in Egitto e vacanza in Egitto deve essere anche tra 5 anni. E’ anche giusto che il cliente che decide di non partire in Egitto a Febbraio possa scegliere una località alternativa dove trascorrere le proprie vacanze negli stessi giorni in cui sarebbe stato in Egitto, alternativa di pari valore, se invece di costo inferiore con possibilità di rimborso, se di costo superiore magari con pagamento di un asomma ridotta (ammettiamo che il cliente scelga le Canarie, o Boa Vista, se a Sharm ha pagato un hotel 5 stelle è giusto che gli venga dato un hotel di pari caratteristiche, ma se a Sharm ha preso un 3 stelle e alle Canarie vuole un 5 stelle è giusto che paghi il sovrapprezzo…non vedo perchè dovrebbe pagarlo l’operatore!).
Infine il cliente potrebbe scegliere di non partire più per l’Egitto: è giusto che nonostante gli sia data la possibilità di effettuare la stessa vacanza quando vorrà lui oppure andare in altro luogo lui rifiuti tutto e gli venga rimborsato il tutto? e il lavoro che c’è dietro non viene retribuito? le quote di iscrizione al viaggio non sono sempre dovute? io agente che ho lavorato per lui, anche al fine di cancellare la pratica e chiedere il rimborso avrò diritto a chiedere la mia parte? il cliente ha avuto tutte le possibilità per iniziare e portare a termine una vacanza, sia quella che voleva che un’altra, se scegli invece il denaro sarà giusto il rimborso del costo del volo e dell’hotel all inclusive ecc…ma decurtato dalle spese di agenzia e di gestione pratica, quantificabili di caso in caso sia dall’agente che dall’operatore.
Questo era il caso di partenza nel mese di Febbraio. Ma un cliente che ha prenotato Sharm per Maggio che diritti ha? io dico esattamente quelli da contratto, e cioè di cancellazione senza penale entro tot. giorni, pagando solo le spese di iscrizione al viaggio ed assicurazione…Fino a Maggio ci sono 4 mesi in mezzo e possono cambiare tante cose.
GFC 1 Febbraio, 2011 at 11:48 am
Iol cliente, data la situazione che potrebbe evolversi in incidenti/sommosse/guerra civile ha tute le sue sacrosante ragioni per cancellare un viaggio in Egitto, anche programmato per il prossimo settembre.
Così come i TO se non si sono premuniti di stipulare qualche assicurazione pagano pegno, lo stesso vale per te e per il lavoro svolto.
E’ l’incertezza del mestiere…Se volevi la pappa pronta potevi benissimo cercare un’impiego statale dove non pensi a nulla, lavori non tanto e hai lo stipendio garantito a fine mese.
Nel mondo del lavoro ci sono le incogniote, i ripensamenti, gli imprevisti, i rischi: fa parte del gioco.
Inoltre se al cliente gli fai avere il rimborso dimostri che ci tieni.
Credo che il tuo primo dovere sia SEMPRE verso il ciente e non verso i TO (che tra l’altro, spesso, per il tuo lavoro ti pagano una miseria).
smarra 1 Febbraio, 2011 at 1:29 pm
GFC non hai centrato il fulcro del mio discorso, a iniziare dalle assicurazioni che mai e poi ma coprirebbero in caso di sommosse guerre ecc…quindi non vedo come qualcuno del settore turismo potrebbe mettersi al sicuro stipulando una polizza antieversiva.
Non vedo poi cosa centri il discorso del lavoratore statale, anche lui lavora duro e anche lui ha i suoi problemi, poi c’è sempre sia nel pubblico che nel privato chi lavora e chi vive sulle spalle d’altri.
Infine io, agente di viaggi, non sono tenuto proprio a niente nei confronti del cliente, se il tour operator non mi dà l’ok, di certo non mi metto ad anticipare migliaia di euro e poi aspettare il tour operator che li gira a me, oltrettutto non potrei farlo neppure legalmente, è l’operatore che deve rimborsare. Ed il cliente che deve capire che dietro alla sua vacanza, o meglio dietro alla sua pratica c’è il lavoro di un professionista e che questo và retribuito: è un concetto più ampio, ma si può applicare anche in questa situazione, anche se può sembrare poco rilevante (poi ovvio che se vendi viaggi come se fosse frutta, con tutto il rispetto puoi anche non richiedere il tuo compenso).
GFC 1 Febbraio, 2011 at 6:50 pm
Veramente il cliente è il tuo datore di lavoro.
Comprendo che questo concetto è difficile da digerire in quanto, in tanti in questo nostro settore fatto di superficialità spacciata per competenza, si ritengono dei supermen altamente qualificati.
Proprio perchè non vendo viaggi come fossero un chilo di mandarini ma offro consulenza turistica, mi aggiorno continuamente, leggo e ho girato il mondo e 3 parole in fila riesco a dirle ritengo che “economicamente” sia meglio comprendere che è comunque il cliente il fulcro del tuo lavoro.
Se per 10 anni i TO con l’Egitto ci si sono ingrassati ed hanno fatto gli ingordi, lasciando spesso briciole alle AdV, mi spiace per loro (e i loro investimenti) ma non è certo sul cliente che possono scaricare i problemi di questa situazione.
Se fossero stati lungimiranti avrebbero creato un fondo patrimoniale per situazioni come questa, capitali di riserva. Se non lo hanno fatto significa che economicamente sono più sprovveduti di quel che immaginavo.
Luciano 1 Febbraio, 2011 at 11:52 am
Quello che dici è corretto, ma c’è una legge e va rispettata. Punto. Il resto sono discorsi tra amici 😉
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 12:11 pm
Se la cancellazione avviene per causa di forza maggiore, a rimetterci sono tutti, dall’operatore al vettore, dall’agente al consumatore. Non dimentichiamo che anche il non partire per una vacanza agognata, magari nell’unico periodo che si aveva a disposizione, è un sacrificio. E questo non può essere appesantito da perdite di carattere economico.
Le soluzioni ci sarebbero ma devono obbligatoriamente passare attraverso la modifica delle attuali Leggi: purtroppo i T.O. preferiscono navigare a vista evitando di pianificare, e questo non porta certo lontano.
anna 1 Febbraio, 2011 at 11:28 am
penso che alla radice dei diversi comportamenti ci sia solo un problema di liquidità…rimborsare tutte insieme centinaia di somme incassate, o già anticipate dal factoring, è un impegno che molti non possono sostenere, anche in considerazione del fatto che, grazie alla crisi economica, già da due anni ci si barcamena e non si nuota certo nell’oro
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 12:08 pm
AUTOTUTELA AD ANNA
Non è solo un problema di quattrini, ma di mentalità: il tour operator pretende di COMANDARE il mercato senza dover sottostare a regole. Questa è la loro sostanziale IMBECILLITA’. Con queste premesse, il cliente non può far altro che disertare il sistema turistico organizzato, perlomeno quello rappresentato da chi li inganna. E poi non lamentiamoci se conteremo altri decessi…
Roberta 1 Febbraio, 2011 at 11:29 am
Ho appena contattato Veratour per sapere delle riprotezioni; chiaramente sul lungo raggio, cioè sulle altre destinazioni possibili visto che alle Canarie i clienti non vogliono andare, il T.O. applica le differenze di quota e non prevedono alcun rimborso della quota.
Come procedere visto che i clienti vogliono comunque andare in vacanza? Raccomandata A/R da parte del cliente al T.O. con richiesta di riprotezione senza alcuna spesa aggiuntiva, ma come “costringere” Veratour a comportarsi in maniera etica?
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 12:06 pm
Se la riprotezione del T.O. non è gradita al cliente, il T.O. DEVE rimborsare le somme già incassate. Se decide di non rispettare la Legge dev’essere citato in Giudizio, dove è sicuro che pagherà.
Manuela Nicolini 1 Febbraio, 2011 at 11:53 am
E’ da precisare che, nelle attuali circostanze, il consumatore che annulla durante la vigenza dello “sconsiglio” della Farnesina ha diritto:punot 2 ad una vacanza di qualità/costo superiore senza alcun addebito a titolo di differenza;
Non son daccordo, su questo punto 2, così come è indicato favorisce situazioni di speculazione da parte del cliente o dell’agenzia intermediaria che fa bella figura nei confronti del cliente senza addossarsi le spese di pachetto viaggio di costo superiore.
In situazioni di causa di forza maggiore o non imputabili al TO o organizzatare a mio parere occorre mantenere la morale del buon padre di famiglia.
Notare che il codice della navigazione non prevede come forma di rimborso il punto 2 in situazioni non imputabili all’armatore o al Capitano.
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 12:05 pm
AUTOTUTELA A MANUELA NICOLINI
Non entriamo nel merito del Codice della Navigazione ma è bene ricordare che il Consumatore ha acquistato una vacanza e non una barca, e che si applica il dettato del Codice del Consumo che – basta leggerlo – stabilisce esattamente quanto da noi indicato. E questo piaccia o non piaccia.
E’ il T.O. a proporre la riprotezione basandosi su quanto stabilito dalla normativa: se il cliente ha acquistato Mar Rosso proporrà le Canarie e non le Barbados, e se il cliente non gradirà le Canarie gli rimborserà quanto pagato. Questa non è speculazione ma, semplicemente, buon senso.
angelo 1 Febbraio, 2011 at 12:06 pm
ho contattato eden viaggi x farmi fare una dichiarazione scritta che il cliente annullava ancora sotto sconsiglio della farnesina non solo non mi hanno fatto la dichiarazione ma si sono affrettati a mandarmi e.c conto penale a questo punto gli ho preannunciato che anche io gli avrei fatto causa x danno d’immagine e mi ha contattato un responsabile dicendo che non potevano saldare tutti ma gli facevano un buono in via del tutto eccezionale a me sembra una via eccezionale le telefonate x non farmi fare causa ad eden viaggi x danni d’immagine che non sono quantificabili il legale ha gia detto che ci vorra tempo ma caccieranno dei bei soldi e tutto questo x non anticipare quello che hanno gia preso fatemi sapere se questa strada intrapresa è quella giusta
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 12:16 pm
Come volevasi dimostrare: i tour operator che rifiutano di rimborsare sanno bene che stanno violando la Legge e non vogliono, in alcun modo e soprattutto con dichiarazioni SCRITTE, appesantire la loro posizione in vista di un potenziale giudizio. Per questo insistiamo che la strada è quella giusta: insistere. Prima o poi anche i media si accorgeranno di quanto accade…
Alberico 1 Febbraio, 2011 at 12:11 pm
valentina 1 Febbraio, 2011 at 12:16 pm
Per tutto ciò che avete indicato sopra, esistono dei vincoli in base alla data di partenza? Mi spiego, ho dei clienti che dovrebbero partire il 14/3 con la Costa ma vogliono annullare. Il TO può “attacarsi” al fatto che non è una partenza immediata?
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 12:30 pm
AUTOTUTELA A VALENTINA
Assolutamente no: lo “sconsiglio” emanato dalla Farnesina non prevede scadenza temporale e viene rimosso quando il Ministero degli Esteri ritiene che i pericoli precedentemente indicati non esistano più. Nel periodo di vigenza dello “sconsiglio” il viaggiatore ha diritto di annullare la propria prenotazione, indipendentemente dal periodo.
chiara 1 Febbraio, 2011 at 12:38 pm
forse Settemari non lo sa … 2 mie clienti hanno annullato il viaggio previsto per il 19/2 e mi è stata già comunicata la penale del 30% su quota e adeguamento carburante + quota assicurativa
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 12:40 pm
AUTOTUTELA A CHIARA
Settemari la sa certamente, come lo sanno tutti i T.O…. Peccato preferiscano ignorarlo, dimostrandosi IRRESPONSABILI verso i clienti e pessimi partner di noi agenti di viaggio. Impariamo a non vendere i T.O. scorretti.
chiara 1 Febbraio, 2011 at 12:49 pm
non resta che andare in giudizio
Cristiano 1 Febbraio, 2011 at 5:12 pm
Nelle condizioni della Costa è previsto il cambio di itinerario in caso di problemi. Dicendo, naturalmente che non si tratta di causa di possibile annullamento.
Penso che si attacchino più a questo piuttosto che alle date.
silvia 1 Febbraio, 2011 at 12:27 pm
gent.le autotutela, ho dei clienti prenotati 18/04 Cairo+Crociera ed altri 23/04 Marsa Alam. Naturalmente non vogliono più partire che fare ? hanno diritto anche loro ad annullare senza penale oppure devono pagare le penali previste dai T.O.?
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 12:31 pm
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 12:32 pm
AUTOTUTELA A SILVIA
angelo 1 Febbraio, 2011 at 12:49 pm
“Sconsigliati viaggi in Egitto”
Invito dell’ambasciata italiana
“Sconsiglio tassativamente agli italiani di recarsi in Egitto”. E’ questo il caloroso invito dell’Ambasciatore italiano in Egitto, Claudio Pacifico. “C’è obbligo di saggezza perché anche nelle zone che in questo momento appaiono più tranquille, grazie all’intervento dell’esercito, la situazione potrebbe cambiare nel giro di poche ore”, ha aggiunto il diplomatico.
Lo trovate su tg com ma cosa vogliono di più x rimborsare ho mandato anche email di tg com ad eden viaggi con la mia carta intestata e sto aspettando cosa mi dicono ma gia mi hanno anticipato o buono vacanze o niente ma il mio cliente non lo vuole rimandate tramite tg com la notizia ai tour operatour e chiedete che vi rimborsino sono obbligati a farlo….
Francesca 1 Febbraio, 2011 at 1:08 pm
i miei clienti sarebbero dovuti partire per Sharm stamattina con Flyaway. Quest’ultimo è l’unico che non ha annullato la partenza: il volo era operativo e la situazione tranquilla.
In caso di recesso nessun rimborso, ma un buono da spendere entro 6 mesi.
Non potendo ottenere il rimborso, nè usufruire del buono, i miei clienti hanno deciso di recarsi in aeroporto e valutare se partire o meno.
In aeroporto non c’era un banco check-in per il volo MerdianaFly per Sharm e il personale aeroportuale ha comunicato ai clienti che non avrebbe aperto poichè il volo in questione non avrebbe operato imbarci (“codice di non imbarco”).
A questo punto cosa mi consigliate di fare, mando il modello con la richiesta di recesso e rimborso? Perchè in realtà il loro non è un vero e proprio recesso.
Stefano 1 Febbraio, 2011 at 1:23 pm
Infatti è una cancellazione del tour operator prima della partenza e non per colpa del consumatore.
Art.92 del Codice del Consumo = rimborso.
Autotutela 2 Febbraio, 2011 at 8:38 pm
In questo caso ci potrebbe stare anche una richiesat danni in quanto l’operatore, dopo aver garantito la partenza e negato il rimborso nonostante la situazione creatasi, ha cancellato senza alcun preavviso venendo meno ai suoi supposti obblighi contrattuali.
Invii raccomandata richiedendo rimborso totale – in denaro e non con “buoni” – entro e non oltre sette giorni lavorativi. Nel caso rifiutino, ci trasmetta la pratica e vedrà se non pagano…
Tpt 1 Febbraio, 2011 at 1:42 pm
Chiedo cortesemente al Coordinamento conferma della presente lista. Ho inserito anche Alitalia, Costa che per il momento non hanno rilasciato nessun documento ma che a richiesta di rimborso risultano aver risposto “picche”.
Aggiorniamo quindi l’elenco di chi, per il momento, dimentica esista un codice del consumo:
VILORATOURS
Ecco invece la lista di chi ha compreso che in questo momento di crisi generale, comportarsi correttamente con gli agenti e con i clienti risulta vincente:
martina 1 Febbraio, 2011 at 2:23 pm
in viaggi ha cambiato fax nel opzioni cè anche il rimborso escudendo pero’ i costi accessori in quanto il contratto di viaggio si e’ risolto per l’impossibilita’ oggettiva di garantire la prestazione a seguito di evidente causa maggiore.
mentre vilotatour da un buono con un supplemento del 5%.
Edoardo 1 Febbraio, 2011 at 3:16 pm
In merito a Valtur, vorrei far presente che ho dei clienti in partenza il 18/02 per Sharm e dal booking mi hanno risposto che per il momento le uniche partenze per cui prevedono il rimborso o il cambio di destinazione sono solo quelle del 4/5/6 febbraio. Per tutte le altre, se i clienti decidono di recedere, è prevista la penale da catalogo.
A differenza di loro, Alpitour che voi avete inserito nella lista dei cattivi, ha già dato l’ok per il cambio di destinazione o per la restituzione dell’importo per tutte le partenze previste fino al 28/02.
Sarebbe più corretto togliere Alpi dalla lista dei cattivi e metterci Valtur, in questo momento.
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 3:20 pm
AUTOTUTELA A EDOARDO
Se i T.O. intendono far differenze tra un giorno del calendario e l’altro affari loro: per noi è corretto leggere e pubblicare i loro comunicati. Se poi vogliono giocare, i clienti – supportati dai loro agenti di viaggio – possono intentare causa, ben sapendo che nessun Giudice potrebbe salvare gli operatori dalla condanna.
michela 1 Febbraio, 2011 at 2:43 pm
Salve anch’io ho un pacchetto con partenza aprile e eden non accetta annullamenti senza penali, tra l’altro avendo prenotato solo la settimana scorsa il mio acconto non è stato ancora incassato… invio la vs. lettera?
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 3:10 pm
Assolutamente si. EDEN VIAGGI sta adottando la sua solita politica impositiva, irresponsabile e priva di qualsiasi attenzione verso il cliente. Invii la lettera di richiesta di rimborso e qualora non ottenga risultati entro le date stabilite passi immediatamente al legale (il ns. servizio è a disposizione).
michela 1 Febbraio, 2011 at 4:50 pm
Ho parlato alla mia agenzia della lettera e dice che secondo lei con la lettera non si risolve e non si può fare altro che aspettare visto che la partenza è aprile
carmen 1 Febbraio, 2011 at 2:46 pm
Salve, io ho già chiesto aiuto in un’altra pagina dedicata all’egitto, continuando ho letto il comunicato di veratour che è il mio t.o…..in breve la situazione…viaggio prenotato per il 26 febbraio a marsa alam, quindi secondo il comunicato non posso chiedere il rimborso, cosa devo fare….anche perchè l’agenzia viaggi chiamata ieri ha detto di aspettare ancora una settimana prima di decidere se perdere i soldi o meno perchè secondo l’agente non c’è pericolo anche partendo ora visto che marsa alam non è zona di scontri….cosa posso fare? inoltre vorrei sapere in caso di rimborso,cosa che credo difficile visto il t.o. , mi tratterranno spese quali gestione pratica,adeguamento carburante, visti, assicurazione…..aspetto vostra risposta….aiutatemi!!!!grazie
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 3:06 pm
AUTOTUTELA A CARMEN
VERATOUR ha fornito una comunicazione scorretta, e per questo stiamo già adottando i necessari provvedimenti. Anche l’agenzia ha dichiarato una sciocchezza: lei è nel pieno diritto di annullare oggi la sua partenza, e di pretendere il totale rimborso di quanto ha pagato.
I T.O. – la maggior parte di questi – rifiutano di rimborsare non perché sia giusto ma perché non hanno i soldi e perchè hanno la pretesa di “comandare” a bacchetta l’intero mercato.
Qualora l’operatore non ci senta dall’orecchio del rimborso, fargli scrivere immediatamente dal legale: sanno già tutti che sono partite perse e non arriveranno mai al Giudizio.
carmen 1 Febbraio, 2011 at 3:12 pm
la ringrazio per la risposta, volevo chiedere e per quelle spese di adeguamento carburante, gestione pratica, visti assicurazioni…..le perdo o mi vengono ridate
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 3:18 pm
Il cliente ha diritto al rimborso TOTALE delle somme già versate, quindi… Nessun addebito.
Tpt 1 Febbraio, 2011 at 2:49 pm
Ohlè …. ecco Settemari!
http://www.settemari.it/popup.lasso?newsid=17
seven mile travel 1 Febbraio, 2011 at 3:10 pm
Ho clineti prenotati con Settemari partenza 13/02 Marsa Alam e l’operatore non accetta annullamento e clienti prenotati con Turchese Cairo + crociera + soggiorno in partenza il 21/02 e l’operatore non accetta annullamento. Vorrei essere contattata, tel 0521 463955 Urgente Grazie
ary 1 Febbraio, 2011 at 3:41 pm
Come ci si deve comportare per chi ha una prenotazione con Costa Crociere? ho dei clienti che devono partire ed oggi è arrivata lettera della costa che loro confernabi le crociere, cambiando aeroporto di arrivo in Giordania e dicendo le crociere saranno solo in giorndania ed israele e non più in egitto giustamente. Il problema è che i miei clienti non vogliono partire perchè non è la crociera che volevano fare. Loro hanno scelto costa perchè toccava egitto e altri posti e non solo per giordania e israele.
Ad oggi costa dice che se i clienti annullano ci sono le penali. Ma come facciamo???? ci dobbiamo rimettere sempre noi??? aiuto!!!!
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 5:22 pm
AUTOTUTELA A ARY E TUTTI
COSTA CROCIERE può reclamare le penali finché vuole ma quando l’itinerario varia pesantemente come sta accadendo, non esiste santo: COSTA deve rimborsare. E gli ADV devono comportarsi come con qualsiasi altro operatore turistico.
Lara 1 Febbraio, 2011 at 3:58 pm
Nessuno commenta COSTA CROCIERE??? Stanno variando areporto di arrivo dei voli, porti di scalo… e se vuoi modificare o annullare ti fanno pagare le penali. Partenza 21 con Costa Allegra appena annullata con penale del 50. Tante belle “chiacchere” su leggi e decreti, telegrammi a ministri (direi pseudo) e testate giornalistiche ma alla fine vince sempre il più forte (non certo noi agenti di viaggio…)
Tpt 1 Febbraio, 2011 at 4:13 pm
Lara, scusami, da quel che scrivi deduco tu sia un’agente di viaggio. Non so se tu sei associata o meno ad Autotutela. Da quel che scrivi mi pare di comprendere che no …. che non ti senti parte del gruppo, non paghi l’iscrizione, e lamenti che “nessuno” commenti …
Ebbene, è triste doverti rammentare che Autotutela è associazione di agenti di viaggio, quindi dovresti sentirti parte di questo “nessuno” che tanto critichi.
Nonostante ci siano (purtroppo) agenti che come te accettano supinamente quel che altri propongono o impongono a seconda dei casi, ti ricordo che tanti altri invece si sono resi conto che l’unione fa la forza e che la professionalità di una categoria parte dalle piccole cose, dalla realtà quotidiana di ogni iscritto.
Nonostante questo tuo criticare a vuoto, mi pare che Autotutela abbia messo a disposizione i propri strumenti anche ai non iscritti: un prestampato da inviare al t.o. che causa l’attuale situazione egiziana non compiano il loro dovere nei confronti dei clienti.
Posso chiederti una cosa? Come mai invece che sottoporre questa lettera al tuo cliente hai preferito consigliargli di annullare accettando la penale del 50%?
Ti sembra di esserti comportata in modo professionale?
Sai, Lara. Vince il piu’ forte … hai detto bene: perde invece lo scorretto e l’incompetente.
Lara 1 Febbraio, 2011 at 4:29 pm
Si, sono un agente di viaggio e sono associata ad Autotutela. Non critico assolutamente Autotutela di cui ammiro (forse per la orima volta) la presa di posizione e le iniziative prese. Critico il sistema per il quale alla fine ci rimettiamo sempre noi agenti. Ho consegnato al cliente la lettera e allegata alla richiesta di rimborso, ho inoltrato la raccomandata alle poste per conto del cliente, non ho accettato il saldo della penale, e ho dichiarato al cliente che sarei andata con lui daventi al giudice di pace se necessario… questa è la mia professionalità. Comunque l’estratto conto di Costa ha la penale del 50 e .. vincono sempre i più forti!
Tpt 1 Febbraio, 2011 at 4:34 pm
Lara, se hai agito cosi’ complimenti: in ogni caso penso che si, vinceranno i piu’ forti ed in questo caso i piu’ forti saranno proprio gli agenti che avranno tutelato i propri clienti come consigliato da Autotutela.
Ci metterete del tempo tu ed il tuo cliente: ma vuoi mettere la soddisfazione?
Lara 1 Febbraio, 2011 at 4:51 pm
di soddisfazione ne riparleremo poi.. comunque intanto grazie E veramente complimenti per l’impegno!!
Tpt 1 Febbraio, 2011 at 4:54 pm
Lara, grazie. In ogni caso sarebbe bello tu partecipassi anche al forum e ci tenessi aggiornati circa i risultati che, sono certa, riuscirai ad ottenere.
Ti aspettano tanti amici:
http://www.a-autotutela.it/forum/showthread.php?p=15309#post15309
Gino by Rodisphera 1 Febbraio, 2011 at 5:00 pm
Lara, mi dispiace di quanto ti sia accaduto, tuttavia non mi trovo d’accordo su quanto affermi.
Anche i piccoli vincono se sono uniti, ti voglio ricordare, che tutto questo pandemonio è scaturito a seguto della protesta di un singolo cittadino Tunisino, che dandosi fuoco per protestare contro il suo Governo, sulla pubblica piazza a Tunisi, innescando la scintilla di tutti quelli che si sentivano oppressi e non calcolati dai loro governanti.
Anche noi Agenti di Viaggio, ci sentiamo inutili davanti a chi poi, solo da alcuni individui che solo perchè hanno un catalogo, si sentono in dovere di decidere a scapito dei diritti dei passeggeri recepiti in tutta Europa tra l’altro.
E l’esempio tragico del Tunisino, è servito per farti osservare che in data odierna, ci sono stati alcuni Operatori e Compagnie aeree, successivamente alle proteste e alla lista buoni/cattivi, che sono ritoranti sui propri passi, asserendo a dimenticanze la mancata trascrizione delle norme per il rimborso in caso di annullamento.
Come potrai notare quindi e che se protesta uno è nulla, ma se a protestare sono tanti contemporaneamente, è una sommossa, ed è ciò che spaventa.
CARMINE 1 Febbraio, 2011 at 4:02 pm
Circolare FIAVET N. 8
1	in caso d’impossibilità di partenza del tour:
In questa ipotesi l’art. 92 – I comma del D.Lgs. 6 settembre 2005 n. 206 (Codice del Consumo)	prevede che quando il pacchetto turistico venga cancellato prima della partenza per qualsiasi motivo (inclusi, quindi, i casi di forza maggiore, come in caso di sommosse interne o guerre civili, che generino cause ostative che paralizzano i traffici commerciali o rendano non sicura la meta del viaggio), il T.O deve offrire al consumatore un pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore, senza supplemento di prezzo, o un pacchetto turistico qualitativamente inferiore, previa restituzione della differenza di prezzo oppure; ove il consumatore non voglia accettare tali soluzioni, deve restituire entro 7 gg lavorativi la somma di denaro versata dal consumatore.
3	In caso di impossibilità di operare il volo di rientro del pacchetto:
fabrizio 1 Febbraio, 2011 at 4:10 pm
Ho una domanda da sottoporvi.Un grp doveva partire il 06 feb per Nilo + Cairo. La raccomandata che voi consigliate di spedire al t.o. può essere spedita da noi in unica copia o ogni persona deve mandare la sua? Grazie per la vs. cortese risposta
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 5:20 pm
Nel caso di un gruppo è importante tu riceva la comunicazione della volontà di cancellare da parte del “capogruppo” in nome e conto di tutti i partecipanti; poi tu annulli in nome e conto dell’intero gruppo
faBIO 1 Febbraio, 2011 at 4:14 pm
DA FUTURA VACANZE NESSUNA PENALE
** COMUNICAZIONE EGITTO **
in seguito ai noti eventi che stanno coinvolgendo l’Egitto è stato diramato lo stato di “viaggio sconsigliato” da parte della Farnesina.
Per quanto sopra, Vi comunichiamo di aver sospeso le partenze per la destinazione sino a tutto il mese di febbraio.
Auspicando che la situazione possa normalizzarsi al più presto, consentiremo la cancellazione delle prenotazioni senza alcun addebito delle penali previste da catalogo.
Restiamo comunque a Vostra disposizione qualora i clienti desiderassero una soluzione alternativa tra la nostra programmazione (Neve, Natura e Benessere, Mare Estate 2011).
Cogliamo l’occasione per augurarvi buon lavoro!
FUTURA VACANZE Spa – Tour Operator
Tpt 1 Febbraio, 2011 at 4:39 pm
Gira il fax ad Autotutela, plissssss! 😉
Luciano 1 Febbraio, 2011 at 5:28 pm
Ottimo. Grazie per la comunicazione!
patrizia 1 Febbraio, 2011 at 4:31 pm
Vorrei aggiungere alla lista dei “cattivi” Hotelplan che, nel
suo comunicato di ieri, parla solo di possibilità di cambio destinazione per le partenze fino all’11/2, ma non di rimborso. Io ho una partenza per Cairo e crociera sul Nilo
il 19/3 e naturalemente mi hanno detto che se annullo
applicano le penali da catalogo oppure cambio destinazione, ma solo partenza nello stesso periodo.
Provvedo ad inviare raccomandata per annullamento, vi terrò aggiornati.
Tpt 1 Febbraio, 2011 at 5:18 pm
Idem come sopra, mandare fax ad Autotutela, cosi’ che il Coordinamento possa averne copia ed aggiornare l’elenco.
martina 1 Febbraio, 2011 at 4:35 pm
APPENA FATTO CAMBIO CON VERATOUR E OVVIAMENTE MI HANNO APPLICATO L’ADEGUAMENTO DELLA QUOTA…DELL’ALTRA PRATICA CHE HO CHIESTO IL RIMBORSO TOTALE…NESSUNA NOTIZIA
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 5:19 pm
AUTOTUTELA A MARTINA
Non accettavano cambio senza supplemento? Bene, stiamo valutando l’ipotesi dell’ESTORSIONE!
Nuova Faltur Viaggi 1 Febbraio, 2011 at 4:41 pm
Abbiamo problemi con Alpitour ed Eden Viaggi, abbiamo fatto fare le raccomdandate a.r. ai clienti chiedendo il rimborso totale senza penali. Ringraziamo ancora una volta AUTOTUTELA che è l’unica forza dalla nostra parte, in aiuto anche delle agenzie non associate. In Italia oramai nessuno aiuta nessuno se non ha un compenso. Grazie Autotutela a nome di tutti gli agenti di viaggio professionali e non.
Tpt 1 Febbraio, 2011 at 5:20 pm
Sono certa le tue parole faranno felice Autotutela. Abbiamo tutti bisogno di tutti. Una categoria forte puo’ tutelare gli interessi della categoria stessa ed anche dei clienti, dei quali faccio parte.
Se ti fa piacere saremo contenti di leggerti nelle pagine del forum!
http://www.a-autotutela.it/forum
Mauro 1 Febbraio, 2011 at 4:46 pm
INSERITE ANCHE I VIAGGI DEL TURCHESE NEI T.O. ONESTI CHE OFFRONO IL DIRITTO AL RIMBORSO.
Tpt 1 Febbraio, 2011 at 4:50 pm
Mauro, l’elenco (aggiornato all’ultima ora, per quanto possibile) è pubblicato qui:
Dai iscriviti e partecipa anche al forum, lazzarone! 😉
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 5:18 pm
I VIAGGI DEL TURCHESE non ci ha mandato un comunicato, altrimenti l’avremmo immediatamente inserito.
MARIA GRAZIA 1 Febbraio, 2011 at 4:52 pm
A tutti i colleghi adv: non pensate che questa sia l’occasione, pur nella sua pesantezza, di essere uniti, finalmente, e di farci rispettare dai TO?
Abbiamo una legge da far rispettare, i TO vorrebbero fare la parte del leone anche in questo frangente. Facciamoci rispettare sia noi che i nostri clienti!!!!!
Gino by Rodisphera 1 Febbraio, 2011 at 5:19 pm
PER TUTTI I COLLEGHI –
QUELLI GIA’ ISCRITTI AD AUTOTUTELA E QUELLI CHE SI RENDERANNO CONTO CHE NON SERVE STARNE FUORI.
Anche i piccoli vincono se sono uniti, vi voglio ricordare, che tutto questo pandemonio è scaturito a seguito della protesta contro il suo Governo, di un singolo cittadino Tunisino, che per protestare si è dato fuoco sulla pubblica piazza a Tunisi, innescando la scintilla di tutti quelli che si sentivano oppressi e poco calcolati dai loro governanti.
Anche noi Agenti di Viaggio, ci sentiamo sentiamo alle volte inutili davanti a chi poi, solo da alcuni individui che solo perchè hanno un catalogo, si sentono in dovere di decidere a scapito dei diritti dei passeggeri recepiti in tutta Europa tra l’altro.
L’esempio tragico del Tunisino, è servito per farci osservare che in data odierna, ci sono stati alcuni Operatori e Compagnie aeree, che successivamente alle proteste e all’inserimento nella lista buoni/cattivi, sono ritoranti sui propri passi, asserendo a dimenticanze o errore, la mancata trascrizione delle norme per il rimborso in caso di annullamento.
Come potrete notare quindi e che se protesta uno è nulla, ma se a protestare sono tanti contemporaneamente, è una sommossa, ed è ciò che spaventa.
Luciano 1 Febbraio, 2011 at 5:34 pm
Esattamente, più un Tour Operator fa la voce grossa, più la paura è evidente. Alla fine di tutto ciò, mi spiace dirlo, avremo un quadro chiaro dei Buoni e dei Cattivi nel panorama del Tour Operating italiano. E, mi raccomando, colleghi, RICORDATEVI CHI SONO in futuro.
michela 1 Febbraio, 2011 at 5:23 pm
e di costa cosa mi dite ?che obbliga i passeggeri a partire per una crociera sul mar rosso che rimane parcheggiata 7 gg ad aqaba? e se i clienti annullano pagano penale totale ?
Fabio 1 Febbraio, 2011 at 5:58 pm
Ero curioso anch’io ma il nuovo itinerario me lo faranno avere a breve via fax….
se sono 7 giorni fermi al porto c’è veramente da mettersi a piangere…se lo hai ricevuto puoi pubblicarlo?
michela 1 Febbraio, 2011 at 9:28 pm
ho una collega al momento imbarcata sulla marina dal 27 jan arrivati a sharm portati subito a aqaba prigionieri li fino al 3 feb giorno di ritorno. Ho clienti in partenza il 7feb , sul sito costa e’ tutto molto evasivo come il comunicato inviato alle agenzie ( dove nn si specifica il day by day ) ma solo la crociera nel mar rosso si fa visitando aqaba ( da cui fare escursione a petra ) ed Eilat ( da cui fare Gerusalemme) cosa rimane del mar rosso sharm /safaga/soukna? Ho contattato Costa dicendo che i clienti nn accettavano cambio itinerario in quanto al crociera fa solo 2 detinazioni : risposta se annullano penale da catalogo ! e’ possibile …………
michela 2 Febbraio, 2011 at 9:34 am
costa crociere sentita stamattina o rimborsa o congela in buono viaggio o cambio itinerario su tutta la programmazione
ORA E’ MEGLIO !!!!!!
Stefano 1 Febbraio, 2011 at 11:05 pm
Costa Crociere modifica gli itinerari su Tunisia e Egitto
Costa Crociere ha modificato tutti gli itinerari delle sue crociere che comprendono scali in Egitto e Tunisia. In un comunicato l’operatore precisa: “Per le crociere programmate nel Mar Rosso con Costa Allegra e Costa Marina l’itinerario sarà concentrato sugli scali in Giordania e Israele con operazioni di imbarco e sbarco nel porto di Aqaba”. Ai clienti già prenotati per queste crociere Costa offrirà anche soluzioni alternative di itinerario e data di partenza. Per le crociere nel Mediterraneo che prevedevano lo scalo di una giornata ad Alessandria d’Egitto, l’itinerario sarà modificato con scali alternativi di una giornata in Grecia o Israele; per le crociere nel Mediterraneo di 7 giorni che prevedevano lo scalo a Tunisi l’itinerario della verrà variato con una giornata a Palma, Malta o Cagliari. “La compagnia – continua la nota – potrà ripristinare gli itinerari originari con gli scali in Egitto e Tunisia quando in questi due Paesi le Autorità preposte avranno dichiarato il ristabilirsi delle condizioni di stabilità e sicurezza”.
angelo 1 Febbraio, 2011 at 6:27 pm
ho inviato la lettera legale x danni di immagine e anche quella del cliente che chiedeva il rimborso e hanno detto in via del tutto eccezionale visti i rapporti non mi applicano penali insistete e vi sara dato il vostro è un diritto sia vostro che dei vostri passeggeri
Lara 1 Febbraio, 2011 at 6:31 pm
chi è il tour operator??
jacopo 1 Febbraio, 2011 at 6:33 pm
sono clente BLUVACANZE, T.O. VALTOUR
potreste fornirmi gentilmente l’indirizzo VALTUR a cui mandare la raccomandata??
la raccomandata mi è stato consigliato di darne anche una copia alla agenzia viaggi della quale sono cliente.. indirizzata ovviamente a quest’ultima.. confermate??
spero possiate essermi di aiuto, grazie in anticipo..
Gino by Rodisphera 1 Febbraio, 2011 at 6:44 pm
ma a Bluvacanze non te lo danno l’indirizzo di Valtur?
Chiedere è lecito, riespondere e cortesia, ma lavorare per gli altri propio non mi sembra il caso.
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 6:51 pm
AUTOTUTELA A JACOPO
Il compito di fornire l’indirizzo del T.O. spetterebbe all’agente di viaggio, comunque eccolo:
VALTUR S.p.A. – Via Inverigo n. 2 – 20151 Milano MI
Danilo - Favola Blu 1 Febbraio, 2011 at 6:38 pm
Scusate, mi servirebbe cortesemente un informazione :
Quanto tempo si ha per chiedere l’annullamento di una pratica a partire dal giorno in cui è stato pubblicato lo sconsiglio?
Se il cliente volesse pensarci (ad esempio) un mese, il TO potrebbe rispondermi che doveva pensarci prima?
Insomma, c’è un limite di tempo massimo oltre al quale il cliente non può più pretendere nulla, nemmeno se lo sconsiglio dovesse rimanere?
Autotutela 1 Febbraio, 2011 at 6:52 pm
AUTOTUTELA A DANILO FAVOLA BLU
L’annullamento senza penale è consentito solo fino al momento in cui lo “sconsiglio” emanato dalla Farnesina non viene revocato. Se il cliente vuole aspettare… Faccia, ma poi non si lamenti…
NUOVA FALTUR VIAGGI 1 Febbraio, 2011 at 7:14 pm
Potrai annullare la pratica finche c’è lo sconsiglio della Farnesina, però prima lo farai e meglio è. Anche se dalla situazione che c’è non sembra proprio che le cose migliorino. Oggi hanno staccato l’ultimo server di internet presente nel paese.
GFC 1 Febbraio, 2011 at 7:11 pm
Anche MISTRAL sembra che rimbiorsi, almeno dalla comunicazione del giornale on-line TTG
NUOVA FALTUR VIAGGI 1 Febbraio, 2011 at 7:12 pm
Non cedete ai t.o. non annullate le pratiche altrimenti avanti ad un giudice avrete torto, fate annullare al cliente con la lettera che AUTOTUTELA ha pubblicato in formato standard: DIRITTO DI RECESSO ART. 92 del codice consumo. Per maggiori info contattatemi al numero 0733.969943 Piercarlo Grifi, sono due giorni che stò lavorando soltanto a questo caso.
RICCARDO 1 Febbraio, 2011 at 7:21 pm
A PAROLE POI VEDREMO I FATTI SEMBRA CHE VERATOUR RIMBORSI.HO PARTENZE DEL 6 E DEL 13
Daniela 1 Febbraio, 2011 at 8:04 pm
Gent.Autotutela,
ho un gruppo in partenza per Marsa Alam il 26/02/2011 che ha deciso di annullare il viaggio.
Dopo aver letto le Vs indicazioni ho detto loro di inviare R/R direttamente alla Swan Tour per richiedere il rimborso totale del viaggio ed evitare la penale che ad oggi sarebbe del 10%.
Ho pero’ dei dubbi:
essendo una pratica di gruppo (netta) ogni singolo cliente dovrà inviare propria raccomandata, o la raccomandata sarà una per l’intero gruppo?
i clienti hanno versato solo l’acconto e, data la situazione, si sono rifiutati di saldare il viaggio. Questo potrebbe creare qualche problema alla loro richiesta di rimborso?
dovrei comunicare qualcosa al TO o farà fede solo la raccomandata dei clienti?
Autotutela 2 Febbraio, 2011 at 8:32 pm
AUTOTUTELA A DANIELA
La raccomandata potrà essere una sola, elencante i dati anagrafici di tutti i partecipanti e da tutti sottoscritta in originale. Per quanto al dubbio sull’acconto/saldo, nel maturare la decisione di annullare – ed essendo a loro dovuto il rimborso di quanto già versato – i clienti possono evitare di versare il saldo.
Da parte dell’agenzia sarà sufficiente informare l’operatore che il cliente ha trasmesso lettera di cancellazione e richiesta di rimborso, e che – di conseguenza – ha deciso di astenersi dal versamento del saldo in quanto non più dovuto
Andrea 1 Febbraio, 2011 at 9:44 pm
Salve chiede se il risarcimento ci puo’ essere direttamente addebitato sul nostro c/c fornendo gli estremi oppure mediante il ricevimento di un assegno?
Sapete anche il fax della Valtur?
CLAUDIO 2 Febbraio, 2011 at 9:16 am
ho un viaggio prenotato con partenza marzo, ho letto i vs suggerimenti, ma la mia agenzia di viaggio mi dice che se mando una raccomandata per annullare il viaggio il TO mi addebita la penale. Mi consigliano di fare un certificato medico e attivare l’assicurazione. Vi sembra giusto?
marco 2 Febbraio, 2011 at 10:54 am
non farlo assolutamente rischi di andare nei casini ed anche grossi per avere una cosa che t’aspetta di diritto….
CLAUDIO 2 Febbraio, 2011 at 12:40 pm
Il fatto è che, per l’agenzia, se io mando una raccomandata come dite voi, il TO mi applica la penale del 30% e non ho nessuna alternativa. Il loro atteggiamento(del TO) è “dite che ci facciano pure causa”. Insomma l’agenzia dice che se voglio annullare devo pagare la penale e basta.
Autotutela 2 Febbraio, 2011 at 12:49 pm
Puoi dirci il nome dell’agenzia di viaggio e dell’operatore? E vuoi – per caso – un aiuto a risolvere la situazione?
Nessun operatore è disposto ad andare in giudizio e – dopo aver perso la causa – farsi anche prendere per il sedere da mezzo mondo…
CLAUDIO 2 Febbraio, 2011 at 1:00 pm
Il TO è Swantour, per l’agenzia non posso dirlo perché sono degli amici e non voglio metterli di mezzo, è proprio questo il problema.
Autotutela 2 Febbraio, 2011 at 8:29 pm
Begli amici… E dire che nostro Signore ci assegna di default solo i parenti, mentre gli amici ce li scegliamo noi. Comunque ci lasci dire che i suoi agenti di viaggio – se ciò che le hanno saputo consigliare è pagare la penale – non valgono una cicca.
valentina 2 Febbraio, 2011 at 9:16 am
Io entro oggi voglio procedere con l’annullamento di una pratica Settemari per Marsa, partenza 12/02. Il TO mi ha scritto chiaramente via mail (ufficio commerciale) che se annullo mi applicano le penali da catalogo; pensavo anch’io di mandare la lettera che AUTOTUTELA ha pubblicato, firmata dai clienti. Spero che venga accettata dal TO. Il solo problema è che essendo in factorit, ho il timore che il TO si prenda ugualmente l’importo.
chiara 2 Febbraio, 2011 at 11:07 am
I miei clienti hanno annullato mandando la Raccomandata di autotutela, settemari applica le penali in ogni caso
valentina 2 Febbraio, 2011 at 12:35 pm
Ma tu come ti comporti? Pensi di rivolgerti ad un legale?
Autotutela 2 Febbraio, 2011 at 12:50 pm
AUTOTUTELA A VALENTINA E CHIARA
Ricordiamo che i ns. legali rimangono a disposizione delle agenzie di viaggio e dei loro clienti
chiara 2 Febbraio, 2011 at 4:22 pm
IL CLIENTE MI HA FIRMATO UNA DICHIARAZIONE IN CUI MI ORDINA DI NON PAGARE LA SUDDETTA PENALE, ED IO NON LA PAGHERO’, SUPPONGO CHE AVREMO BISOGNO DI UN LEGALE
valentina 2 Febbraio, 2011 at 10:23 am
Annullando con Settemari mi arriverà l’e/c di penale al 50% a meno che questa mattina non ci siano cambiamenti. A questo punto dovrò rivolgermi ad un legale, voi come Autotutela avete un ufficio legale al quale posso rivolgermi? Grazie.
Autotutela 2 Febbraio, 2011 at 8:25 pm
AUTOTUTELA offre assistenza legale a tutti gli agenti di viaggio, associati e non, e – per estensione – ai loro clienti.
eleonora 8 Febbraio, 2011 at 9:21 am
proprio ieri ho annullato una prenotazione con valtur la quale ha dato la possibilita di annullare senza penale, di avere un buono o di partire per altra destinazione. Mi sembra strano che la settemari applica penali per un viaggio che di fatto non puo’ essere effettuato visto che i voli sono stati cancellati fino al 4 marzo.
Massimo 2 Febbraio, 2011 at 12:58 pm
Ciao a tutti! Ho sentito buone cose relative a I Viaggi Del Turchese, ma nel mio caso non si stanno comportando bene. Ho dei clienti in partenza per la Tunisia (quindi idem come per Egitto) il 14/02 e, nonostante email e molte trattative, ancora non vogliono cedere e rispettare le normative vigenti. E’ da premettere che, per mia fortuna, ancora non ho saldato la pratica perché sospettavo un comportamento truffaldino e così è stato. Mi dicono che i voli sono confermati, quindi anche la pratica stessa, ma questo a mio avviso non è il punto, perché se i miei clienti non vogliono più andare a causa dello sconsiglio è un loro diritto. La mia domanda è questa, in parte avete già risposto: ci propongono la Giordania come alternativa, ma vorrebbero un adeguamento tariffario, mi confermate che non ne hanno alcun diritto? Grazie per la risposta, ma soprattutto grazie per il servizio ad Autotutela.
Autotutela 2 Febbraio, 2011 at 1:04 pm
AUTOTUTELA A MASSIMO
Allo stato attuale lo “sconsiglio” emanato dalla Farnesina rimane valido: di conseguenza, l’operatore è tenuto a rimborsare il viaggiatore che decida di non partire.
Il cliente ha la facoltà – se di suo gradimento – di accettare una riprotezione purché non onerosa, indipendentemente dalla località proposta: se gli va, parte per altro loco, se non gli va mantiene la decisione di annullare, e l’operatore deve rimborsare.
gianpiero 2 Febbraio, 2011 at 6:38 pm
per disdetta di un viaggio in egitto prenotato per il 18 aprile p.v. l’agenzia di viaggi mi chiede la quota di iscrizione e quella relativa all’assicurazione è corretto?
joanna 2 Febbraio, 2011 at 7:23 pm
Noi dovevamo partire per 3 settimane (pure) con Karambola (Francorosso). Ci è stato negato il diritto al rimborso e quando abbbiamo chiesto di spostare la data d 3 settimane in avanti, ci sono stati chiesti i soldi in più per l’adeguamento delle quote. Si figuri! a questo punto, incavolati come le iene abbiamo spedito la raccomandata con la richiesta del rimborso e siamo pronti a prendere le vie legali se necessario.
Ovviamente comportandosi in questa maniera T.O in questione perdono i loro clienti per sempre…..e si scavano il buco da soli.
Sabrina 2 Febbraio, 2011 at 7:28 pm
io ho un viaggio prenotato con Alba Tours per Marsa Alam con partenza 5 marzo. L’agenzia di viaggi mi comunica che al momento se annullo entro l’11 febbraio (21 gg – con opzione prenota prima perdo solo la quota di iscrizione € 150 per 2 pax). Se aspetto per capire cosa succederà rischio di dover pagare la penale (es se la Farnesina revoca lo sconsiglio. mi fate sapere se è corretto che per la partenza del 5 marzo al momento non ho diritto al rimborso totale (anche dell’apertura pratica)? grazie
Andrea 3 Febbraio, 2011 at 12:29 am
Salve, ho prenotato un mese fa un vacanza a Sharm con la Valtur per il 20 Febbraio.Visto che due giorni fA ho richiesto in agenzia l’annullamento del viaggio e la loro risposta e’ stata dovro’ pagare una penale del 20%.
Leggendo i vostri suggerimenti ho inviato oggi le raccomandate(al T.O e all’Adv) e l’ho anche anticipata direttamente via fax alla valtur.
Oggi pomeriggio ricevo una chiamata del ADV dicendomi che sono stato contattati dalla valtur in quanto gli e’ pervenuto il mio fax e che devo andare in agenzia a sottoscrivere un foglio che la Valtur gli ha detto di scrivere.
Le mie domande sono le seguenti:a parte l’invio delle raccomandate per annullare la pratica devo firmare altri documenti o e’ sufficente quello che ho inviato?
Come mi verra’ comunicato se il mio annullamento e rimborso sono stati accettati?
Come avviene il rimborso?Li devo cercare all’agenzia?(premetto che la mia agenzia chiudera’ per fallimento entro fine febbraio)
Giuseppe 3 Febbraio, 2011 at 6:42 pm
Gentile Autotutela,
se la mia partenza è prevista per il 21 febbraio (T.O. Turchese) in questo momento l’annullamento e il rimborso mi sono dovuti (in quanto vige la raccomandazione della Farnesina) oppure devo aspettare? L’agenzia mi ha detto che al momento i comunicati del Turchese per il rimborso si fermano al 14/02 (e sul sito è indicato che prevedono di riprendere la programmazione dal 21/02).
Franco CartOrange 6 Febbraio, 2011 at 6:18 pm
L’inizio di un articolo della Stampa di oggi:
A Berenice sono le 9.30 del mattino quando Hassan, 26 anni, si imbarca sull’autobus con l’ultimo gruppo di turisti. Destinazione Marsa Alam. Poi Bologna, Milano e, in serata, Roma. Ma non per la giovane guida. Il destino di Hassan si ferma infatti in Egitto. «Al Wadi Lahami Azur sono stati mesi fantastici, ora però il Cairo mi chiama», spiega il beduino a cinquanta italiani increduli. Il Wadi Lahami è un resort affacciato sulle fantastiche acque del Mar Rosso, a meno di 200 chilometri dal confine con il Sudan. Qui, finora, la situazione è sempre stata tranquilla. Niente rivolte, niente violenza e niente saccheggi. Da oggi, però, lo scenario è da fine del mondo.
Da nord a sud sono centinaia gli alberghi superlusso completamente deserti. A popolare le spiagge soltanto cani randagi e uccelli in cerca di cibo. Minimarket, farmacie e bazar sono tutti sbarrati. Neanche un turista, sembra impossibile. «La stagione è finita», racconta ancora Hassan, «Il problema non è che la zona sia pericolosa, ma che non arrivano i rifornimenti. Luxor, Asyut e le altre città sul Nilo sono in tilt per lo sciopero generale e di conseguenza siamo rimasti senza cibo e carburante. Impossibile andare avanti un’altra settimana». E d’altra parte non sarebbe neanche necessario. I voli charter, infatti, arrivano vuoti già da lunedì scorso. Caricano gli ultimi turisti impavidi e tornano in Europa.
Nicola Porro 20 Luglio, 2011 at 7:17 pm
Scrivo questa per informarvi che in riferimento agli attentati in egitto del 2005, il sottoscritto, per aver annullato un piccolo gruppetto di famiglie, ha dovuto sborsare un grossissima somma di penale alla Eden Viaggi anche se l’aereo con cui dovevano viaggiare era stato soppresso. Sono trascorsi ormai diversi anni e per l’appello ne passeranno altri due. divertente vero??
fabio 8 Febbraio, 2013 at 11:57 am
siete eccezionali!!! piccolo consiglio quando mettete le date non scrivete comunicato emanato dalla Farnesina il 30 gennaio u.s. perchè può creare confusione ma comunicato emanato dalla Farnesina il 30 gennaio 2011 indicando l’anno l’informazione è + corretta e precisa. cmq siete favolosi!!!
Nicola Porro 11 Aprile, 2013 at 9:21 am
Forse autotutela ricorda ancora ciò che è capitato al sottoscritto nel lontano 2006, quanto ci fu l’attentato a Sharm.
Riepilogando… Il T.O. Eden viaggi ha vinto una causa ( non so come ) nei miei confronti, facendomi pagare oltre 17.000,00 euro di penale per aver annullato nei termini previsti un piccolo gruppo di famiglie che sarebbero dovuto partire da Bari ( aereo mai partito ).
La settimana scorsa è iniziata la causa d’appello e spero vivamente che questa volta il nome non abbia nessuna influenza.
Tiziana 6 Luglio, 2013 at 9:46 am
Gentile autotutela, io è la mia famiglia partiremo il 27 luglio 2013 per Mars Alam (Egitto) ma con quello che sta succedendo non mi sento tranquilla nel partire.
L’agenzia viaggi mi dice che non é possibile recedere dal contratto senza perdere al meno il 50% delle quote già pagate a meno che la Farnesina non blocchi i voli. Volevo accertarmi se tutto ciò corrisponda verità. Attendo una vostra gentile risposta,grazie mille!
Manuele 22 Agosto, 2013 at 6:55 pm
Parlate tanto bene dell’agenzia MAREVERO ma sono 2 giorni che ci sto litigando perchè al contrario di come voi state dicendo, per il cambio destinazione (dovrei partire tra 15 gg a Marsa Alam) o rimborso mi hanno chiesto 300,00 euro di Penale oltre quello che già hanno ricevuto 5 mesi fà che non è poco, e vorrei aggiungere che sono persone anche molto maleducate. Sono fortunati che vivo a roma e non a milano altrimenti sarei andato a prendermeli di persona i miei soldi !! Mi sto rivolgendo alla Confconsumatori e se non bastasse ad un avvocato.
Cerco persone che hanno avuto problemi di questo genere con l’agenzia MAREVERO.
manuele.m@hotmail.it
Silvia 24 Agosto, 2013 at 6:21 am
Buongiorno, io devo annullare un viaggio a Marsa Matrhou con Going . Mi dicono no penali, ma trattengono la quota di iscrizione 99 euro a persona (siamo in 4) + 45 euro di spese gestione pratica!!!!!!! Quindi circa 450 euro su un totale di 2500 euro , non è ‘ un po’ troppo??? Grz x le risposte. Ciao
Maurizio 9 Ottobre, 2013 at 8:15 pm
un T.O. da mettere sicuramente in black list é flyaway , ad 80 giorni dalla loro cancellazione viaggio a sharm , ancora non mi rimborsano, e non mi dicono nulla circa i tempi .
paola 30 Ottobre, 2013 at 7:33 pm
Salve leggendo i commenti precedenti a me e capitata la stessa cosa pero’ con EDEN VIAGGI, era tanto stimata da me, fino a quando non solo non son partita per sharm nell agosto 2013 (per motivi di sicurezza dati dalla FARNESINA) devo ancora vedere il rimborso ed in piu’ mi trattengono 94 euro a persona + 12,50…non e’ possibile!Loro (EDEN) si giustificano dicendo che quei 94 euro vengono trattenuti perche’ fanno parte dell assicurazione che noi non essendo partiti NON NE ABBIAMO USUFRUITO!Quindi come bisogna fare?aspetto un vostro aiuto perche’ oltre ad essere ritardatari con i pagamenti sono anche dei gran CAFONI.
RAFFAELE 17 Febbraio, 2014 at 6:16 pm
Salve vorrei semplicemente dire due parole alla direzione MAREVERO per la loro GRANDE mancanza di rispetto nei confronti dei clienti .Dal mese di AGOSTO 2013 aspetto il rimborso per il viaggio annullato in EGITTO, a oggi non o ricevuto ancora nessuna spiegazione degna di un T.O. che si ritiene serio? si nascondono come dei vigliacchi chiudendo la conversazione telefonica o rispondendo con falsa semplicita’ che entro questo VENERDI faranno il rimborso peccato che non dicono ancora quale VENERDI. RIMANIAMO in attesa che queste persone cosi serie e professionali ci diano delle risposte su quando mi daranno i miei soldi,e gli auguro di vero cuore che arrivi il momento che qualcuno si occupi di questi SIGNORI. GRAZIE
Tania 4 Marzo, 2014 at 9:14 pm
Salve,vorrei un consiglio sul come procedere.
io ho prenotato il 18 gennaio un solo volo con Turkish airline sul sito” Opodo” con partenza 29 marzo.
Ora io vorrei sapere come annullare questo volo e soprattutto a chi inviare mail o raccomandate e entro quanto tempo prima dalla partenza. Se contattare opodo o la compagnia area,e a cosa appellarmi visto che l’ho prenotato da sola senza agenzia.
Aspetto qualcuno che mi dia direttive anche perché non mi va di predere i soldi ma ovviamente non me la sento di partire con uno sconsiglio.
Nicola 18 Aprile, 2014 at 7:58 am
Desideravo semplicemente comunicarvi che finalmente dopo circa sei anni ho vinto la causa contro Eden Viaggi per i fatti accaduti nel lontano 2006 a Sharm, dove ho dovuto pagare, di tasca mia, una penale di circa 18.000 euro per aver annullato un gruppetto di famiglie dopo lo sconsiglio della Farnesina e dopo che ( non so ancora per quale motivo) il tribunale di Pesaro non ha dato possibilità di difesa ne al sottoscritto, ne ai clienti.