Source: http://www.infinito.it/tag/omofobia/
Timestamp: 2017-08-21 04:26:39+00:00
Document Index: 176557153

Matched Legal Cases: ['art 8', 'art 10', 'art 10', 'art. 545', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 14', 'art. 9']

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Giornata internazionale contro l’omofobia la bifobia e la transfobia
17 maggio, 2005, 2006, 2017, Accade oggi, Attualità, Bifobia, Giornate mondiali, Omofobia, Ricorrenze, Società, Transfobia, Unione Europea
Questa giornata è una ricorrenza promossa dall’Unione europea che si celebra dal 2006 il 17 maggio di ogni anno. L’obiettivo di questo giorno è quello di promuovere e coordinare eventi internazionali di sensibilizzazione e prevenzione per contrastare il fenomeno dell’omofobia, della bifobia e della transfobia.
Ideata da Louis-Georges Tin, curatore del Dictionnaire de l’homophobie (Presses Universitaires de France, 2003), la prima Giornata internazionale contro l’omofobia ha avuto luogo il 17 maggio 2005, a 20 anni esatti dalla prima rimozione dell’omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall’Organizzazione mondiale della sanità. Nel 2007, in seguito ad alcune dichiarazioni di autorità polacche contro la comunità LGBT, l’Unione europea ha istituito ufficialmente la giornata contro l’omofobia sul suo territorio. Alcuni estratti del testo approvato:
«Il Parlamento europeo [...] ribadisce il suo invito a tutti gli Stati membri a proporre leggi che superino le discriminazioni subite da coppie dello stesso sesso e chiede alla Commissione di presentare proposte per garantire che il principio del riconoscimento reciproco sia applicato anche in questo settore al fine di garantire la libertà di circolazione per tutte le persone nell’Unione europea senza discriminazioni;» (art 8)
«[...] condanna i commenti discriminatori formulati da dirigenti politici e religiosi nei confronti degli omosessuali, in quanto alimentano l’odio e la violenza, anche se ritirati in un secondo tempo, e chiede alle gerarchie delle rispettive organizzazioni di condannarli» (art 10) Fonte articolo
Nella foto: Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano riceve al Quirinale i rappresentanti delle associazioni LGBT italiane in occasione della Giornata mondiale contro l’omofobia del 2010 alla presenza del Ministro per le pari opportunità Mara Carfagna. A sinistra: Rita De Santis, l’onorevole Anna Paola Concia e il Ministro Carfagna; a destra: Marcella Di Folco, Giuseppina La Delfa e Paolo Patanè.
Accade oggi | 17 maggio 2016
Aborto, Accade oggi, Bifobia, Giornate mondiali, Infinities, Ipertensione arteriosa, Legge 194, Legge 22 maggio 1978, Legge sull'aborto, n.194, Omofobia, Sugar Ray Leonard, Telecomunicazioni, Transfobia
Oggi è il 138º giorno del calendario gregoriano. Mancano 228 giorni alla fine dell’anno.
«Il Parlamento europeo [...] ribadisce il suo invito a tutti gli Stati membri a proporre leggi che superino le discriminazioni subite da coppie dello stesso sesso e chiede alla Commissione di presentare proposte per garantire che il principio del riconoscimento reciproco sia applicato anche in questo settore al fine di garantire la libertà di circolazione per tutte le persone nell’Unione europea senza discriminazioni;»
«[...] condanna i commenti discriminatori formulati da dirigenti politici e religiosi nei confronti degli omosessuali, in quanto alimentano l’odio e la violenza, anche se ritirati in un secondo tempo, e chiede alle gerarchie delle rispettive organizzazioni di condannarli»
(art 10)
Oggi si celebra il grande contributo che internet e le altre tecnologie dell’informazione e comunicazione hanno dato alla società e all’economia. L’uso di Internet e delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni ha comportato innegabili vantaggi, permettendo lo scambio di messaggi in tempo reale, consentendo trasmissioni senza necessità di collegamenti fisici materiali spesso impossibili e dando la possibilità a più persone di fare informazione e di informarsi al di fuori dei canali ufficiali, spesso troppo limitanti.
Il 17 maggio si celebra la Giornata mondiale delle telecomunicazioni e della società dell’informazione, istituita dall’Unione internazionale per le Telecomunicazioni (Uit), agenzia delle Nazioni Unite specializzata nel settore. L’Uit si occupa, tra l’altro, dell’assegnazione dello spettro radio e delle orbite satellitari globali e contribuisce a migliorare l’accesso alle tecnologie della comunicazione e dell’informazione in tutto il mondo.
L’obiettivo della giornata oltre a evidenziare, come detto, il contributo che internet e le tecnologie dell’informazione danno alla società, ha anche l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico e le istituzioni sulla necessità di colmare il divario digitale nel mondo che sta tracciando un solco nell’acquisizione delle conoscenze.
La data scelta per la celebrazione è un omaggio alla firma della prima Convenzione telegrafica internazionale, avvenuta il 17 maggio 1865, e alla creazione dell’Unione internazionale delle telecomunicazioni.
XII Giornata mondiale contro l’ipertensione arteriosa
Oggi si celebra la giornata mondiale di sensibilizzazione per la lotta contro l’Ipertensione arteriosa, giornata promossa in tutto il mondo dalla World Hypertension League.
Cos’è l’ipertensione – L’ipertensione arteriosa, è una condizione clinica in cui la pressione del sangue nelle arterie della circolazione sistemica risulta elevata. Ciò comporta un aumento di lavoro per il cuore. La pressione arteriosa è riassunta da due misure, sistolica e diastolica, che dipendono dal fatto che il muscolo cardiaco si contrae (sistole) e si rilassa (diastole) tra un battito e l’altro. La pressione sanguigna normale a riposo è compresa tra i 100 e i 140 mmHg di sistolica e tra i 60 e i 90 mmHg di diastolica. Viene considerata un’ipertensione se vi è una pressione frequentemente pari o superiore ai 140/90 mmHg.
L’ipertensione è un fattore di rischio per l’ictus, per l’infarto del miocardio, per l’insufficienza cardiaca, per gli aneurismi delle arterie (es. aneurisma aortico), per la malattia arteriosa periferica ed è una causa della malattia renale cronica. Anche moderate elevazioni della pressione sanguigna arteriosa vengono associate ad una riduzione dell’aspettativa di vita. Cambiamenti nella dieta e nello stile di vita sono in grado di migliorare sensibilmente il controllo della pressione sanguigna e di ridurre il rischio di complicazioni per la salute. Tuttavia il trattamento farmacologico è spesso necessario in persone per le quali i cambiamenti dello stile di vita risultino inefficaci o insufficienti.
1981: con un referendum, gli italiani confermano la legge sull’aborto del 1978
Prima del 1978, l’interruzione volontaria di gravidanza (IVG), in qualsiasi sua forma, era considerata dal codice penale italiano un reato (art. 545 e segg. cod. pen., abrogati nel 1978). Nel 1975 il tema della regolamentazione dell’aborto riceveva l’attenzione dei mezzi di comunicazione, in particolare dopo l’arresto del segretario del Partito Radicale Gianfranco Spadaccia, della segretaria del Centro d’informazione sulla sterilizzazione e sull’aborto (CISA) Adele Faccio e della militante radicale Emma Bonino, per aver praticato aborti, dopo essersi autodenunciati alle autorità di polizia.
Il 5 febbraio una delegazione comprendente Marco Pannella e Livio Zanetti, direttore de L’espresso, presentava alla Corte di Cassazione la richiesta di un referendum abrogativo degli articoli nn. 546, 547, 548, 549 2º Comma, 550, 551, 552, 553, 554, 555 del codice penale, riguardanti i reati d’aborto su donna consenziente, di istigazione all’aborto, di atti abortivi su donna ritenuta incinta, di sterilizzazione, di incitamento a pratiche contro la procreazione, di contagio da sifilide o da blenorragia. Cominciava in questo modo la raccolta firme. Il referendum era patrocinato dalla Lega XIII maggio e da L’Espresso, che lo promossero unitamente al Partito Radicale e al Movimento di liberazione della donna. Tra le forze aderenti figuravano Lotta continua, Avanguardia operaia e PdUP-Manifesto.
Dopo aver raccolto oltre 700.000 firme, il 15 aprile del 1976 con un Decreto del Presidente della Repubblica veniva fissato il giorno per la consultazione referendaria, ma lo stesso Presidente Leone il primo maggio fu costretto a ricorrere per la seconda volta allo scioglimento delle Camere. Erano forti i timori dei partiti per le divisioni che poteva provocare una nuova consultazione popolare dopo l’esperienza del referendum sul divorzio dell’anno precedente. Il bisogno di adeguare la normativa si è presentato al legislatore anche in seguito alla sentenza n.27 del 18 febbraio 1975 della Corte Costituzionale. Con questa sentenza la Suprema Corte, pur ritenendo che la tutela del concepito ha fondamento costituzionale, consentiva il ricorso alla IVG per motivi molto gravi.
La legge italiana sulla IVG è la Legge 22 maggio 1978, n.194 (generalmente citata come “la 194″) con la quale sono venuti a cadere i reati previsti dal titolo X del libro II del codice penale con l’abrogazione degli articoli dal 545 al 555, oltre alle norme di cui alle lettere b) ed f) dell’articolo 103 del T.U. delle leggi sanitarie. La 194 consente alla donna, nei casi previsti dalla legge, di poter ricorrere alla IVG in una struttura pubblica (ospedale o poliambulatorio convenzionato con la Regione di appartenenza), nei primi 90 giorni di gestazione; tra il quarto e quinto mese è possibile ricorrere alla IVG solo per motivi di natura terapeutica. La legge prevede inoltre che “il medico che esegue l’interruzione della gravidanza è tenuto a fornire alla donna le informazioni e le indicazioni sulla regolazione delle nascite” (art. 14). Il ginecologo può esercitare l’obiezione di coscienza. Tuttavia il personale sanitario non può sollevare obiezione di coscienza allorquando l’intervento sia “indispensabile per salvare la vita della donna in imminente pericolo” (art. 9, comma 5). La donna ha anche il diritto a lasciare il bambino in affido all’ospedale per una successiva adozione, e a restare anonima.
Sugar Ray Leonard festeggia 60 anni
Ray Charles Leonard, più noto come ‘Sugar Ray Leonard’ (Rocky Mount, Carolina del Nord, 17 maggio 1956) è un ex pugile statunitense. Viene unanimemente considerato uno dei pugili più forti di ogni epoca e uno dei migliori pesi welter di sempre. I suoi match contro Thomas Hearns, Roberto Durán e Marvin Hagler sono rimasti nell’immaginario collettivo come incontri di pugilato indimenticabili.
È stato eletto da “Sport Illustrated”, Atleta dell’anno 1981 e Fighter of the year da Ring Magazine nel 1979 e 1981. Il suo match contro Thomas Hearns nel 1981 è stato nominato da Ring Magazine Fight of the year, come pure quello del 1987 contro Marvin Hagler. Anche la International Boxing Hall of Fame e la World Boxing Hall of Fame lo hanno riconosciuto fra i più grandi pugili di ogni tempo.
Nella foto: Sugar Ray Leonard
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