Source: https://www.enac.gov.it/faq
Timestamp: 2020-08-03 15:09:09+00:00
Document Index: 112546275

Matched Legal Cases: ['art 9', 'art. 14', 'art. 709', 'art. 707', 'art. 12', 'art. 2']

FAQ | Ente Nazionale per l'Aviazione Civile
In questa sezione trovi le domande, con le relative risposte, ai quesiti più frequenti come le normative in vigore, i controlli, le operazioni professionali. Seleziona l'argomento di tuo interesse e consulta le FAQ.
- Qualsiasi -Controllore del traffico aereoDroniOperatore FISBagagliDiritti dei passeggeriDiritti dei Passeggeri a mobilità ridotta (PRM)La Licenza di Operatore FISOstacoli e pericoli per la navigazione aereaPiloti
Dove può essere ottenuto il certificato medico Classe 3 da allegare alle domande per la Licenza di operatore FIS?
Il Regolamento sulla Licenza di Operatore del Servizio di Informazioni Volo, al comma 2 dell'art 9 stabilisce che la certificazione medica deve essere rilasciata da centri o medici esaminatori "riconosciuti" da ENAC.
Il Regolamento Enac Organizzazione sanitaria e certificazioni mediche d'idoneità per il conseguimento delle licenze e degli attestati aeronautici riporta le procedure e le modalità di accertamento dei requisiti psico-fisici.
Ulteriori informazioni possono essere ottenute navigando la sezione Medicina aeronautica.
Per ottenere la licenza FIS dovrà essere allegata la licenza ORSA?
Per poter ottenere la nuova licenza di operatore FIS, dovrà essere allegata in originale la licenza di operatore di stazione Aeronautica in corso di validità.
Specifiche indicazioni per la conversione della licenza ORSA sono alla pagina Conversione della Licenza di operatore radiotelefonista di stazione aeronautica.
Come può essere soddisfatto il requisito della competenza linguistica di Inglese?
Per ottenere la licenza di operatore FIS, e successivamente per esercitarne le funzioni connesse, è necessario essere in possesso di almeno il 4° livello di competenza linguistica inglese, accertato secondo i requisiti ICAO Annesso 1. Il certificato di competenza linguistica inglese riconosciuto ai fini del rilascio della licenza operatore FIS, si ottiene presso i centri certificati per esami lingua inglese autorizzati da ENAC.
Gli interessati potranno rivolgersi direttamente ai centri autorizzati, per sostenere l'esame ed ottenere il certificato con relativo livello di competenza. Tale certificato dovrà essere allegato in copia alla domanda di rilascio della licenza, così come riportato nell’apposita modulistica.
I titolari di Licenza ORSA che vorranno procedere alla Conversione della Licenza di operatore radiotelefonista di stazione aeronautica ed allegheranno alla domanda la predetta certificazione linguistica, avranno diritto alla trascrizione della competenza linguistica inglese sulla licenza neo emessa dall'ENAC.
Come può essere soddisfatto il requisito della competenza linguistica in Italiano?
Il livello di competenza linguistica Italiana viene assegnato a seguito del superamento di un test erogato, secondo le indicazioni ICAO e i requisiti del Regolamento CE 805/2011, da organismi a tale scopo riconosciuti da ENAC.
Attualmente non sono ancora disponibili specifici test utili a tale scopo, ma è possibile tuttavia, in linea con le indicazioni ICAO, attestare la competenza linguistica in italiano (ITL) anche attraverso l'applicazione di una delle procedure definite dall'Enac nella lettera 121429/SRS del 25 ottobre 2013 - Licenze ATS - Specializzazione linguistica italiana (ITL).
Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina competenza linguistica Operatore FIS.
È possibile continuare ad operare presso un'Unità AFIS (Ente Informazioni Volo Aeroportuale) con la licenza ORSA?
No. Era possibile fino a sei mesi dall'entrata in vigore del nuovo regolamento FIS e cioè fino al 7 novembre 2011. Ora per operare presso un'Unità AFIS o presso un FIC (Flight Information Center) è indispensabile il possesso della Licenza di Operatore FIS.
Ho operato nel passato presso un'Unità AFIS; ho diritto al rilascio della Licenza Operatore FIS?
Per coloro i quali hanno operato nel passato presso unità AFIS non gestite dall'ENAV (tale fattispecie è regolata da norme speciali previste dall'Art. 14 del Regolamento sulla Licenza di Operatore FIS) il diritto al rilascio della Licenza non deriva dall'aver operato presso un'Unità AFIS, bensì dal possesso della Licenza ORSA. Le procedure da seguire in tal caso sono riportate alla pagina alla Conversione della Licenza di operatore radiotelefonista di stazione aeronautica.
Come posso riportare gli aggiornamenti sulla Licenza una volta emessa?
Le procedure per l’aggiornamento della licenza FIS sono contenute nel documento Enac: Aggiornamento della licenza di operatore FIS.
Sono diplomato presso un Istituto Tecnico Aeronautico; posso sostenere direttamente l'esame per il rilascio della Licenza di Operatore FIS?
Il Regolamento sulla Licenza di operatore FIS, (art. 14 paragrafo 6) consente fino all'anno scolastico 2010/2011 ai diplomati di Istituti Tecnici Aeronautici statali o paritari di richiedere l'ammissione diretta all'esame di licenza presso l'ENAC.
Successivamente possono richiedere l'ammissione all'esame per il rilascio della Licenza di Operatore FIS presso l'ENAC solo i diplomati presso quegli Istituti statali o paritari riconosciuti da ENAC e comunque solo a partire dalla data in cui il corso dell'istituto è stato riconosciuto da ENAC.
Per maggiore chiarezza, se ad esempio il corso di un Istituto è stato riconosciuto nel 2014, e mi sono diplomato nell'AS 2011/2012 oppure nell'AS 2012/2013, non posso richiedere l'ammissione agli esami.
Se invece mi sono diplomato presso un qualsiasi Istituto Tecnico Aeronautico (riconosciuto o meno non importa), fino all'AS 2010/2011 posso richiedere l'ammissione agli esami.
Le procedure di dettaglio e i chiarimenti regolamentari sono alla pagina Ammissione diretta agli esami di rilascio della Licenza.
Come posso trascrivere o aggiornare sulla Licenza le Specializzazioni Linguistiche italiano o inglese?
Sono in possesso della nuova Licenza di Operatore FIS ed esercito presso un'Unità AFIS le funzioni MET-AFIS, ma su tale Licenza non è riportata l'abilitazione MET. Come posso trascriverla?
Quando è programmato il prossimo esame presso l'ENAC per il rilascio della Licenza di Operatore FIS?
Aggiornamenti in merito sono pubblicati su questo sito, nel box celeste in fondo alla pagina Ammissione diretta agli esami di rilascio della Licenza.
In cosa consiste l'esame presso l'ENAC per il rilascio della Licenza di Operatore FIS?
Informazioni in merito sono disponibili alla pagina Ammissione diretta agli esami di rilascio della Licenza e alla pagina Esame per il rilascio della Licenza di Operatore FIS.
La mia Licenza di Operatore FIS, è stata smarrita/rubata/distrutta, cosa debbo fare?
Il titolare della Licenza smarrita/distrutta/rubata/deteriorata, per ottenerne il duplicato, dovrà inoltrare all'ENAC il seguente modulo ATM 83 corredato dai documenti richiesti ed ivi elencati.
Qualora il titolare della licenza sia personale EAV dipendente dell'ENAV S.p.A., dovrà rivolgersi a tale Società che provvederà a inoltrare all'ENAC la richiesta di duplicato secondo le procedure concordate.
Un Istituto pubblicizza corsi per Operatore FIS; al termine del corso, avrò diritto alla Licenza?
Gli unici corsi “approvati” per il rilascio della Licenza FIS si svolgono presso Organizzazioni di formazione certificate o Istituti riconosciuti da Enac.
Ogni altra formazione erogata da Istituti, Scuole, Organizzazioni non certificate o riconosciute da ENAC non può essere riconosciuta utile per il rilascio della Licenza di Operatore FIS.
La lista di tali Organizzazioni certificate o approvate è aggiornata su questo sito alla pagina Organizzazioni di formazione per Operatore FIS.
Inoltre, per aver titolo al rilascio della Licenza FIS, oltre al possesso dei requisiti di formazione e al superamento dei previsti esami, è necessario soddisfare gli altri requisiti previsti dal Regolamento Licenza di Operatore del Servizio di Informazioni Volo (FIS).
Come si diventa Controllore del Traffico Aereo?
L'iter per diventare Controllore del Traffico Aereo si sviluppa attraverso una serie di passaggi:
acquisizione della licenza di Studente Controllore
svolgimento di tirocinio pratico presso un fornitore di Servizi ed acquisizione di un'abilitazione
acquisizione di licenza di Controllore del Traffico Aereo
Per acquisire la Licenza di Studente Controllore, oltre al possesso dei requisiti indicati nel Regolamento ENAC, occorre aver frequentato un corso certificato. Attualmente in Italia gli unici corsi certificati per personale civile (non militare) sono svolti dall'ENAV S.p.A. cui ci si può rivolgere per informazioni circa l'eventuale accesso "da esterno" ai loro corsi normalmente riservati a personale già selezionato per una futura assunzione presso tale Società. Tuttavia l'eventuale superamento di tale corso, darebbe titolo esclusivamente al rilascio da parte dell'ENAC della Licenza di Studente Controllore.
Infatti, per poter acquisire la Licenza CTA, come detto, occorrerebbe "abilitarsi", ovvero frequentare un tirocinio pratico presso un Fornitore di servizi (attualmente in Italia lo stesso ENAV o l'Aeronautica Militare) che di norma non accolgono addestrandi esterni presso le proprie strutture. Senza escludere che ciò sia invece possibile all'estero, il percorso maggiormente realistico per l'accesso a tale professione sia l'assunzione presso l'ENAV S.p.A. attraverso le procedure in vigore presso tale Società.
In alternativa è possibile diventare Controllore del traffico aereo attraverso la carriera militare svolta presso l'Aeronautica Militare, attraverso le normali procedure di selezione per il Ruolo Marescialli o per Ufficiali del Ruolo delle Armi pubblicate in appositi bandi di concorso di tale Forza Armata.
Quale ulteriore alternativa, in considerazione che la Licenza ATCL è riconosciuta in tutta Europa, indipendentemente dallo stato europeo di rilascio, è possibile rivolgersi a fornitori di servizi di navigazione aerea certificati mediante invio di apposito curriculum. Su tale evenienza, tuttavia, non è possibile fornire ulteriori ragguagli.
La Licenza ATCL/SATCL rilasciata da Enac è riconosciuta all’estero?
La Licenza ATCL e SATCL è rilasciata da Enac in virtù di disposti comunitari ed è riconosciuta automaticamente e obbligatoriamente in ambito CE. Spetta eventualmente al fornitore di servizi europeo esperire ulteriori approfondimenti qualora sussistano dubbi circa la congruità e veridicità delle informazioni riportate su tali licenze. Potrebbe inoltre essere richiesta una conversione del documento rilasciato da Enac con analogo ed equipollente documento rilasciato dalla paritetica Autorità di Vigilanza Estera.
Inoltre le Licenze ATCL e SATCL rilasciate da Enac soddisfano i requisiti di cui all’Annesso 1 ICAO, quindi dovrebbero essere accettate senza problemi anche da paesi non CE. In quest’ultimo caso, tuttavia, non esistendo procedure o protocolli per l’automatico riconoscimento, potrebbero essere richieste dallo Stato estero eventuali ulteriori garanzie oppure il soddisfacimento di requisiti nazionali aggiuntivi non previsti in ambito comunitario.
Il livello di competenza linguistica Italiana viene assegnato a seguito del superamento di un test erogato, secondo le indicazioni ICAO e i requisiti del Regolamento (UE) n. 2015/340, da organismi a tale scopo riconosciuti da Enac.
Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina competenza linguistica dei controllori del traffico aereo.
Cosa assoggettare a valutazione ENAC?
L’art. 709 co. 2 del Codice della Navigazione (parte aggiornata al decreto Legislativo 15 marzo 2006, n.151) stabilisce che “la costituzione di ostacoli fissi o mobili alla navigazione aerea e' subordinata all'autorizzazione dell'ENAC, previo coordinamento, ove necessario, con il Ministero della difesa”.
L’art. 707 del Codice della Navigazione stabilisce che l’ENAC individua le aree del territorio nazionale da sottoporre a vincolo; a livello locale, i Comuni interessati territorialmente dalla presenza dell’aeroporto, raccolgono le limitazioni delle aree interessate dal vincolo aeronautico all’interno di strumenti denominati “mappe di vincolo”. Nelle parti di territorio nazionale non ricomprese all’interno di dette mappe, l’ENAC svolge a livello centrale le valutazioni di compatibilità.
Con lettera ENAC prot. n. 146391/IOP del 14/11/2011, questo Ente, in applicazione dell’art. 12 del D. Lgs.387/2003 “razionalizzazione e semplificazione delle procedure autorizzative”, ha inviato agli Enti titolari delle autorizzazioni una circolare esplicativa volta ad individuare le tipologie di interventi da sottoporre a preventiva valutazione di compatibilità per ostacoli o pericoli alla navigazione, specificando i limiti dell’interesse aeroportuale e aeronautico.
La procedura pubblicata in queste pagine web riassume gli ambiti di interesse per le valutazioni di competenza ENAC, fornendo al contempo uno strumento informatico in grado di “filtrare” gli interventi che necessitano dell’istruttoria per il rilascio dell’autorizzazione.
In caso di riconfigurazione di stazione radio base esistente è necessario acquisire parere di ENAC?
Quando si tratta di interventi di riconfigurazione di stazioni Radio Base, quali ad esempio quelli previsti per l’implementazione dei nuovi sistemi di trasmissione di telefonia mobile, non è necessario acquisire il parere di ENAC laddove la riconfigurazione insiste su traliccio o manufatto esistente e lo stesso risulti già valutato, essendo quindi in possesso del relativo codice MWEB, e la variazione dell’ingombro geometrico determinato rispetto a quello riconducibile all’istanza di valutazione, rientri nei limiti di tolleranza riportati nella tabella riportata nell'allegato alla nota prot. 145136 del 19.12.2019.
La predetta nota indica i documenti che il richiedente deve inoltrare all'Ente Locale competente, per attestare l'esclusione della richiesta dal parere di ENAC, ed a ENAV, per il solo aggiornamento della banca dati aeronautica.
In cosa consiste il dispositivo finale rilasciato in seguito all’istruttoria?
A chi inviare la richiesta di valutazione?
La richiesta di valutazione di compatibilità ostacoli e pericoli alla navigazione aerea (presentata in conformità alla procedura) deve essere inviata ai seguenti Enti coinvolti nel procedimento:
ENAC (alle strutture dell’Ente in base alla competenza territoriale);
ENAV S.p.A. – che svolge le valutazioni tecniche quale service provider per ENAC.
Inoltre, per una corretta informazione dei soggetti a diverso titolo coinvolti nelle tematiche della sicurezza del volo, la domanda dovrà essere inviata per conoscenza all’Aeronautica Militare Italiana (alle strutture esplicitate per competenza territoriale)
Le risultanze della valutazione tecnica svolta da ENAV S.p.A. sono inviate esclusivamente ad ENAC per l’istruttoria e l’emissione del provvedimento finale di competenza dell’Ente; nessuna comunicazione è dovuta da ENAV direttamente al richiedente.
L’Aeronautica Militare ha reso noto, con lettera acquisita agli atti prot. ENAC 74488/AOR del 09/06/2011, che invierà direttamente al proponente il proprio parere di competenza.
Come inviare la richiesta e gli allegati?
La presentazione delle istanze avviene esclusivamente in formato digitale (in formato .jpg e .pdf) e a mezzo PEC. L'ENAC infatti, realizzando uno degli obiettivi cardine dell’Agenda Digitale promossa dal Governo Italiano, ha previsto, per la procedura di valutazione compatibilità ostacoli, la “dematerializzazione” della documentazione cartacea.
Tale invio deve avvenire in conformità a quanto dettagliato nella procedura.
Cosa presentare come allegato alla richiesta di valutazione?
Vai alla Lista dei dati di progetto.
Quando un'avio-elisuperficie può considerarsi di pubblica utilità?
Si configurano come avio ed eli superfici “di pubblico interesse” quelle per le quali è stato pubblicato dall’ente competente (regione, etc.) un decreto di pubblica utilità. Sono in senso lato quelle ove viene svolta un’attività di pubblico interesse come gli interventi di protezione civile, di soccorso aereo (HEMS, etc.) e di trasporto pubblico.
Le informazioni e i dati contenuti nella Mappa delle avio-eli-idrosuperfici, pubblicata sul sito istituzionale dell’ENAC, sono meramente indicativi e non costituiscono pubblicazione aeronautica.
Quali sono i termini temporali per la conclusione del procedimento amministrativo di valutazione compatibilità ostacoli e pericoli alla navigazione aerea?
Ai sensi dell’art. 2 commi 3 e 4 della Legge 7 agosto 1990 n.241 l'ENAC ha pubblicato il Regolamento Individuazione dei termini dei procedimenti amministrativi di competenza dell'Enac.
Per la valutazione di compatibilità ostacoli e pericoli alla navigazione aerea il termine per la conclusione del procedimento è di 120 giorni dalla data di ricevimento via PEC dell’istanza.
APR è l'acronimo di Aeromobile a Pilotaggio Remoto, cioè un mezzo aereo a pilotaggio remoto senza persone a bordo.
Sarà necessaria la registrazione a partire dal 1° luglio 2020 per droni di massa uguale o maggiore di 250 grammi.
Inoltre entro tale data per il pilota sarà necessario ottenere un attestato da conseguire in una data a partire dal 1° marzo 2020.
E' obbligatoria l’assicurazione?
Il Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto che può essere consultato sul sito dell'ENAC al seguente link: Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto.
A tal proposito l'ENAC ha pubblicato le Linee Guida 2016/003-NAV.
Fino al 1° luglio 2020 in accordo alla normativa europea, le operazioni professionali con APR sono regolamentate a livello nazionale e non vi è automatico riconoscimento di autorizzazioni estere.
L'Operatore straniero può operare in Italia solo se autorizzato da ENAC o se dichiara la rispondenza ai requisiti italiani, quale applicabile, in funzione della tipologia delle operazioni che intende svolgere. L'ENAC comunque, caso per caso, può prendere credito da autorizzazioni di Autorità estere per considerare la rispondenza al Regolamento italiano.
Non è più necessario il possesso del certificato di idoneità medica per i richiedenti l’Attestato di Pilota APR, sia per operazioni critiche che per operazioni non critiche, indipendentemente dalla modalità seguita per il suo conseguimento.
Fare riferimento in proposito alla NI 2019-014 del 16 dicembre 2019.
Sì in quanto l'area di sorvolo è privata mentre lo Spazio Aereo utilizzato è un bene pubblico.
Consultando le carte aeronautiche e l’AIP (Aeronautical Information Publication) e tramite la consultazione del sito D-Flight.
Nelle vicinanze degli aeroporti, all'interno delle ATZ (Aerodrome Traffic Zone) o del CTR è possibile volare senza riserva dello spazio aereo, in accordo alle prescrizioni contenute nella Circolare ATM-09.
Essendo il parco pubblico verosimilmente in area urbana, le operazioni devono essere autorizzate come operazioni specializzate critiche a meno che non ricadano negli scopi degli Scenari Standard per i quali è richiesta la Dichiarazione.
Sì, nel caso di operazioni in VLOS. Il contatto visivo deve essere tale da consentire la condotta manuale delle operazioni.
Le operazioni in BVLOS sono soggette a specifica autorizzazione.
Sì, in accordo ai criteri stabiliti nella Circolare ATM-09, nelle vicinanze degli aeroporti e in ATZ quote crescenti 25 m o 45 m in funzione della distanza dall’aeroporto; oltre i limiti dell'ATZ, 60 m nei CTR e 120 m altrove. Per quote superiori, ad esclusione delle attività ricreazionali, è necessaria la riserva dello spazio aereo interessato, in accordo a quanto riportato nella Circolare ATM-09 “Aeromobili a pilotaggio remoto - Criteri di utilizzo dello spazio aereo”.
È possibile effettuare riprese esterne nell'ambito delle operazioni critiche se si rispettano le limitazioni applicabili agli scenari "standard". Nell'ambito delle riprese interne il Regolamento Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto non è applicabile, salvo il divieto di sorvolo di assembramenti.
Solo con specifica autorizzazione dell'ENAC o nei casi previsti negli scenari standard.
No, se sulla spiaggia sono presenti persone. E’ comunque vietato il sorvolo delle spiagge dal 1° giugno al 30 settembre entro 100 metri dalla linea di costa a un’altezza inferiore a 300 metri dal suolo, in accordo a quanto specificato nel Regolamento “Regole dell’Aria Italia”.
A chi rivolgersi per segnalare eventuali sorvoli su concerti, spettacoli, cortei, etc. considerati potenzialmente pericolosi?
Quali sono le tipologie di emergenze disciplinate dall’articolo 7 comma 7 del Regolamento ”Mezzi Aerei a Pilotaggio Remoto” Ed. 3?
La previsione di cui all’articolo 7 comma 7 del citato regolamento, è intesa a disciplinare unicamente le emergenze nazionali dichiarate sulla base delle procedure previste dal Decreto legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018.
E' possibile utilizzare i riferimenti pubblicati nella pagina Contatti.
Sto riscontrando problemi generici di connessione, cosa posso fare?
L'anomalia segnalata potrebbe essere causata da:
una temporanea congestione sulla piattaforma: è consigliabile effettuare il logout dal sistema e autenticarsi nuovamente per avviare una nuova sessione di esame;
una temporanea indisponibilità di rete o dell'Internet Provider che utilizza per connettersi alla rete Internet: invitiamo a utilizzare una connessione sicura e affidabile per effettuare la sessione di esame.
Nel caso di segnalazioni all'ENAC è importante fornire dettagli riguardanti il problema riscontrato (ad es. Web Browser utilizzato - Internet Explorer, Edge, Chrome, Firefox, Sistema operativo, etc.) al fine di poter fornire delle indicazioni più specifiche.
Come faccio a segnalare all'ENAC quesiti ed eventuali anomalie sulla piattaforma online?
Per informazioni e richieste di supporto tecnico sull'utilizzo dei Servizi WEB (comprese le problematiche con autenticazione tramite SPID) è possibile avvalersi della funzione presente nella stessa piattaforma.
L'accesso è consentito anche agli utenti non identificati: occorre selezionare la voce "Contatti" presente nella barra di menu in alto e compilare i vari campi del modulo seguendo le istruzioni indicate.
Ho problemi di autenticazione con SPID, come posso risolverli?
Per informazioni e richieste di supporto tecnico sull'utilizzo dei Servizi WEB ENAC (e parzialmente per le problematiche di autenticazione tramite SPID), possibile avvalersi della funzione di contatto presente nella stessa piattaforma.
La segnalazione sarà presa in carico per avviare le opportune verifiche sui sistemi ENAC e presso gli Identity Provider (es. Poste, Infocert, etc.).
Poichè alcune problematiche potrebbero non essere dipendenti da ENAC, in caso di anomalie, si suggerisce inoltre di contattare il proprio Identity Provider (ad es. Poste, Infocert) per verificare l'operatività del servizio.
Secondo quanto pubblicato da AgID - Agenzia per l'Italia Digitale, SPID può essere richiesto da tutti i cittadini italiani - o dotati di permesso di soggiorno e residenti in Italia - che abbiano compiuto il 18° anno di età.
Solo dal giorno del diciottesimo compleanno è possibile richiedere le credenziali SPID.
Per ulteriori informazioni: https://www.spid.gov.it/domande-frequenti.
Che differenze ci sono i livelli di sicurezza L1 e L2 delle credenziali SPID?
Il primo livello (SPID L1) permette di accedere ai servizi online attraverso un nome utente e una password scelti dall'utente. il Livello SPID L1 non è sufficiente per accedere ai servizi erogati da ENAC. Il secondo livello (SPID L2) è necessario per servizi che richiedono un grado di sicurezza maggiore: permette l'accesso attraverso un nome utente e una password scelti dall'utente, più la generazione di un codice temporaneo di accesso (one time password). Con SPID L2 è possibile accedere ai servizi erogati sul portale serviziweb.enac.gov.it.
Con le credenziali SPID con livello di sicurezza L1 (SPID L1) posso autenticarmi e accedere ai servizi sul portale serviziweb.enac.gov.it?
No, per autenticarsi sul portale e accedere ai servizi è necessario disporre di credenziali SPID con livello di sicurezza L2 (SPID L2).
Quali sono le informazioni necessarie per descrivere al meglio l’anomalia e consentire agli operatori di help desk di identificare la problematica segnalata?
Fornire una descrizione dettagliata dell'anomalia o del problema riscontrati, nonché degli strumenti utilizzati.
Al fine di poter indirizzare con maggiore efficacia la risoluzione del problema è importante:
fornire dettagli in merito all'errore (ad esempio facendo copia e incolla dell'errore, Web Browser utilizzato - Internet Explorer, Edge, Chrome, Firefox, Sistema operativo utilizzato, etc)
Nazione e luogo di nascita (es. Italia - Roma)
SPID Identity Provider (es. Poste, Infocert, etc.)
Web Browser utilizzato (es. Chrome, Edge, Firefox, Opera, etc.)
Sistema Operativo (es. Windows10, Windows7, macOS)
Dispositivo (es. Portatile/Desktop, Cellulare, Tablet, altro)
eventuali schermate esemplificative o messaggi di errore (da inviare via mail a serviziweb@enac.gov.it)
Il sistema segnala l'anomalia "rete mancata connessione", posso verificare il numero di tentativi non andati a buon fine?
L'anomalia segnalata potrebbe essere causata da una temporanea indisponibilità di rete o dell'Internet Provider che utilizza per connettersi alla rete Internet.
È possibile verificare il numero di tentativi non andati a buon fine sulla sua area personale della piattaforma Servizi WEB.
Al fine di evitare problemi derivanti dalla connettività di rete invitiamo a utilizzare una connessione sicura e affidabile per effettuare la sessione di esame.
Ho dei problemi a visualizzare le domande sul mio dispositivo mobile (cellulare, tablet, etc.), come posso fare?
Se durante l'esame hai riscontrato dei problemi di visualizzazione o navigazione, è opportuno utilizzare un PC fisso (desktop) o portatile (laptop), avendo cura di disporre di una connessione alla rete stabile e affidabile.
Cosa accade se la sessione di esame si interrompe accidentalmente?
Le sessioni che risultano accidentalmente interrotte dall'utente prima del termine dell'esame o incidentalmente interrotte a causa di problemi di connessione sono registrate come esito negativo e vanno a scalare il numero di tentativi a disposizione dell'utente.
È possibile avere informazioni sul funzionamento del "timer" durante lo svolgimento dell'esame online?
Il timer fornisce indicazioni sul tempo che rimane a disposizione dell’utente per poter rispondere ai quesiti d'esame.
Per chiarire le modalità di funzionamento sono di seguito descritte le fasi relative alla messaggistica e agli eventi che portano al blocco timer e alla conclusione dell'esame:
Passo 1 - Alla pressione del pulsante “termina” appare un primo popup di conferma: in questa fase di scelta il timer continua ad essere attivo in quanto non è ancora stata data conferma al sistema della volontà dell’utente;
Passo 2 - Dopo aver dato la conferma al primo popup, ne appare un secondo per confermare di nuovo il termine dell'esame ed anche in questa fase il timer continua ad essere attivo;
Passo 3a - Se invece, dopo aver cliccato il pulsante termina, l'utente decide di continuare, il timer continua ad essere attivo e l'utente può proseguire la sessione;
Passo 3b - Se l’utente conferma entrambi i popup di avviso, l'esame si conclude, il timer non viene più mostrato ed il sistema interrompe il timer ed esegue le operazioni di verifica il punteggio.
Per ulteriori informazioni fare riferimento al paragrafo “Regole per l’effettuazione dell’esame online” del documento "Corso online per il conseguimento dell'Attestato di Pilota APR (Operazioni non Critiche)" pubblicato nella pagina Pilota APR (Operazioni non Critiche).
Posso divulgare i contenuti proposti dal sistema durante la sessione di esame?
No. Ė vietato fotografare, riprodurre e divulgare i contenuti presenti nelle sessioni d’esame (domande e risposte). L'eventuale diffusione degli stessi è sanzionabile penalmente ai sensi della L. 475/1925.
ENAC si riserva di segnalare i trasgressori alla Polizia Postale per le conseguenti azioni di competenza.
È possibile visionare l'esame e prendere visione delle risposte sbagliate?
Non è possibile visionare le risposte sbagliate, ma al termine dell'esame, dopo aver fatto click su "Termina", vengono mostrati all'utente: l'esito della prova, il numero delle risposte corrette, il numero delle domande non risposte e il numero delle risposte errate.
Come viene calcolato il punteggio per l'esito dell'esame?
Come riportato nella pagina Pilota APR (Operazioni non Critiche), i punteggi vengono calcolati nel seguente modo:
- Per ogni risposta esatta: 2 punti
- Per ogni risposta non data: 0 punti
- Per ogni risposta errata: -1 punto
L'esame è superato quando il punteggio raggiunto è uguale o maggiore di 60, pari al 75% del punteggio massimo raggiungibile (80 punti).
Quante prove di esame posso sostenere?
Le informazioni utili e il regolamento per sostenere le prove di esame è pubblicato sul sito internet istituzionale nella pagina Pilota APR (Operazioni non Critiche) e, in particolare, nel documento in formato .pdf denominato "Corso online per il conseguimento dell'Attestato di Pilota APR (Operazioni non Critiche)"
Nonostante siano passati due giorni la piattaforma on-line non mi consente di sostenere ulteriori prove
Accertarsi che siano passati due giorni solari, e non 48 ore, prima di sostenere una nuova prova.
Si ricorda, inoltre, che le sessioni indicate con "NEGATIVO (per sessione interrotta)", indipendentemente dalle cause di interruzione, sono comunque computate nel conteggio globale dei tentativi a disposizione (cfr Regolamento pubblicato).
A chi devo rivolgermi per chiedere dei chiarimenti sui contenuti dell'esame e sulla formulazione delle domande/risposte?
Si informa che il servizio di Service Desk (serviziweb@enac.gov.it) non è autorizzato a fornire indicazioni in merito a tematiche che fanno riferimento ai contenuti tecnici dell'esame ovvero alla modalità di formulazione delle domande e delle risposte.
Qualora ritenga necessario segnalare eventuali richieste di chiarimento sui contenuti dell'esame le suggeriamo di inviare la segnalazione alla Direzione Regolazione Personale e Operazioni Volo dell’ENAC all’indirizzo: operazionivolo.personale@enac.gov.it
Ho superato l'esame. Come devo fare per scaricare l'attestato di Pilota APR?
A esame superato, bisogna effettuare il pagamento on-line dei diritti ENAC pari a € 31,00.
Confermato l’esito positivo della transazione di pagamento, il candidato può scaricare l'Attestato di Pilota APR (Operazioni non Critiche) dalla piattaforma Servizi WEB.
Ho effettuato il pagamento, ma non riesco a scaricare l'attestato
Talvolta le molteplici transazioni possono causare un temporaneo rallentamento della rete. Si invita pertanto ad attendere l'invio della fattura e l'emissione dell'attestato.
Nel caso in cui, superate le 24 ore, la fattura non fosse ancora stata prodotta, la invitiamo a inviare una segnalazione ai canali di contatto indicati avendo cura di indicare nominativo, codice fiscale, l'e-mail fornita durante la transazione, data e ora della stessa.
Ho inviato una PEC, ma non ho ricevuto risposta dalla casella PEC dell'ENAC
Le richieste di supporto tecnico sull'utilizzo della piattaforma devono essere inviate unicamente compilando l'apposito modulo di richiesta pubblicato alla sezione "Contatti" della piattaforma Servizi WEB oppure scrivendo un'email alla casella di posta serviziweb@enac.gov.it, avendo cura di porre in oggetto il contesto per cui si richiede assistenza.
Le richieste pervenute attraverso altri canali non sono prese in carico.
Provo a effettuare il pagamento, ma non va a buon fine
Prima di contattare il servizio di assistenza della piattaforma, è necessario che verifichi la disponibilità della carta (se prepagata) ed eventualmente che contatti il proprio Istituto Bancario, per verificare possibili restrizioni e lo stato di attivazione del servizio 3D Secure. Tale servizio è necessario per effettuare transazioni sul portale ENAC.
Come posso effettuare i pagamenti online?
E' possibile effettuare i pagamenti utilizzando le carte di credito dei seguenti circuiti : VISA, MasterCard, American Express, Maestro, VISA Electron protette da 3D Secure.
Non riesco a pagare con la mia Carta di Credito, da cosa dipende?
l portale Servizi Web accetta pagamenti on-line con le seguenti Carte di credito/circuiti (VISA , MasterCard, VIsa Electron, Maestro, American Express) protette da tecnologia 3D Secure . Si informa che non sarà accettata alcuna altra forma di pagamento alternativa (es. Bonifico, bollettino, carta docente, bonus cultura etc.) .
Il 3D Secure è un protocollo a garazia della sicurezza adottato dai maggiori circuiti di pagamento come Vista, MasterCard etc.
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No. In assenza di "examiner refresher seminar" il "senior examiner" deve limitarsi ad effettuare l'"AoC" secondo le modalità previste dalla circolare ENAC LIC-13 e consegnare il verbale al candidato. Successivamente alla partecipazione ad un "examiner refresher seminar", il candidato presenterà domanda di rinnovo all'ENAC fornendo il verbale dell'"AoC".
È possibile rinnovare un IR SP H utilizzando il credito previsto dall'appendix 8 del Reg UE 1178/2011 lasciandone inalterata la data originale?
È possibile rinnovare un IR SP H utilizzando il credito previsto dall'appendix 8 del Reg UE 1178/2011. Nel caso però che la data di scadenza del IR SP H sia oltre i 90gg dal check da utilizzare come credito, la data del check edella scadenza sul IR SP H dovrà essere trascritta dall'examiner in modo che corrispondi a quella del checkeffettuato sul type che si intende utilizzare come credito. Nel caso invece che la scadenza dell'IR SP H sia entro i 90gg dal check effettuato su altro tipo, la data del check e della nuova scadenza potrà rimane quella originale.
E' possibile svolgere attività di addestramento con più di un candidato istruttore presente sul FSTD o aeromobile?
Si. Il comma (a)(3) non esclude che possano esserci simultaneamente più di un candidato istruttore, purché vengano completate le ore di addestramento previste per ogni singolo candidato. Nella fattispecie quindi di un aeromobile "single pilot" saranno 5hrs, mentre per un aeromobile "multipilot" saranno 10hrs.
E' possibile rinnovare con un solo assessment of competence (AoC) tutti i privilegi di un FI?
Sì. Il requisito FCL.940.FI richiede il soddisfacimento di almeno due delle tre condizioni poste per il rinnovo. Nel caso in cui una delle due condizioni soddisfatte sia un AoC (FCL.940.FI(a)(3)), questo può essere utilizzato al fine di rinnovare tutti i privilegi in capo al certificato FI.
È possibile registrare simultaneamente le ore di addestramento al volo a più di un candidato per il certificato TRI?
No. Il comma (a)(3) prevede che le ore di addestramento al volo siano almeno 10hrs per ogni singolo candidato nel caso di aeromobili multi-pilot, ovvero 5hrs negli altri casi. Le ore di addestramento al volo svolte per un candidato non possono essere registrate simultaneamente da altri candidati come attività di addestramento al volo ai fini del soddisfacimento del comma (a)(3) del requisito FCL.930.TRI.
E’ possibile svolgere l’attività da FI con un certificato medico I^ classe con limitazione “OML” ?
Si, con l’eccezione del requisito FCL.905.FI(h)(1)(2), ed esclusivamente nel caso l’addestramento fosse finalizzato al conseguimento di un “Type Rating” SP ma operato “multipilot only”, “ I privilegi del proprio certificato FI possono essere esercitati senza restrizione. La limitazione “OML” si applica ai casi previsti dal requisito MED.B.001(d)(1)(ii), ovvero nelle condizioni di aeromobili in “multipilot operation”, sia che questi aeromobili siano certificati “multipilot” o operati in “multipilot operation”.
E’ possibile svolgere un AoC per il rinnovo di un certificato di istruttore fino a 12 mesi prima della scadenza senza cambiare la data originale della scadenza del certificato ?
Si, il regolamento 1178/2011 riporta che tutti i requisti per il rinnovo di un certificato di istruttore devono essere soddisfatti entro i 12 mesi antecedenti la scadenza senza che questa subisca una variazione della sua precedente validità. Qualora uno dei requisiti venga soddisfatto prima dei 12 mesi precedenti del certificato, lo stesso riporterà la nuova decorrenza di validità a far data dal primo requisito soddisfatto.
I 7 anni di validità dell’abilitazione strumentale IR si contano dalla data dell’ultimo proficiency check (o emissione) o dalla data dell’ultima scadenza?
I 7 anni si contano dalla data dell’ultima scadenza. La stessa interpretazione è valida con quanto stabilito dal punto FCL.025 (c) (2) per la validità degli esami teorici dell’ATPL.
Un “Senior Examiner” prossimo alla scadenza (ma sempre entro il periodo di validità del Certificato di esaminatore), può ritenersi current per i successivi 3 anni anche senza la comunicazione da parte dell’Autorità Competente?
No. Il numero di Senior Examiner è regolato dalla Autorità Competente in funzione di vari parametri quali ad esempio: distribuzione delle varie certificazioni di esaminatore sul territorio nazionale,complessità del contesto operativo e disponibilità di Ispettori dell’Autorità.
Pertanto il soddisfacimento dei requisiti per ottenere, rinnovare o ripristinare la qualifica di Senior Examiner non necessariamente conduce all’ammissione al briefing da parte di ENAC.