Source: http://www.pianidibacino.ambienteinliguria.it/distretti.html
Timestamp: 2019-10-22 04:34:44+00:00
Document Index: 85948789

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 170', 'art. 12', 'art. 63', 'art. 63', 'art. 12', 'art. 15']

Dalle Autorità di bacino ai Distretti
Soppressione Autorità di Bacino ex l. 183/1989
Il 17 febbraio 2017 è entrato in vigore il decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare n. 294 del 25 ottobre 2016 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 27 del 2 febbraio 2017) in materia di Autorità di bacino distrettuali, che disciplina le modalità e i criteri per il passaggio di competenze dalle vecchie Autorità di bacino alle nuove Autorità distrettuali.
Dall’entrata in vigore del suddetto D.M. 294/2016, risultano soppresse (cfr. art. 51, c. 4 della legge n. 221/2015), tutte le Autorità di bacino di cui alla legge 183/1989 e i relativi organi.
In particolare per il territorio ligure risultano soppresse:
L’Autorità di Bacino regionale di cui alla l.r. 15/2015 (artt. 16-28) e l’Autorità di Bacino del Fiume Magra, confluite nell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Settentrionale
L’Autorità di Bacino nazionale del fiume Po, confluita nell’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po
I Piani di bacino stralcio vigenti, ed analoghi strumenti di pianificazione, a norma di legge (cfr art. 170, c.11, d.lgs. 152/2006), continuano peraltro ad essere pienamente applicabili nel territorio di riferimento e le sue disposizioni devono pertanto essere osservate, senza soluzione di continuità. Analogamente restano validi ed efficaci anche tutti gli altri provvedimenti e gli atti emanati in attuazione delle disposizioni di legge abrogate.
Al fine di gestire la fase di transizione dalle vecchie alle nuove autorità di bacino, in data 30 marzo 2017 è stata firmata, ai sensi dell’art. 12 del D.M. 294/2016, l’intesa con l'Autorità di Bacino distrettuale Appennino Settentrionale che prevedeva l’avvalimento delle strutture regionali operanti nel regime previgente e conferiva delega di firma al Direttore Generale regionale del Dipartimento Territorio, Ambiente, Infrastrutture e Trasporti, nelle more dell’emanazione del d.p.c.m. previsto all’art. 63, c.4 del d.lgs. 152/2006.
Lo scorso 13 giugno 2018 sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale (G.U.R.I. Serie generale n. 135 del 13.06.2018) i d.p.c.m. 4 aprile 2018, predisposti ai sensi dell’art. 63 comma 4 del d.lgs. 152/2006, aventi ad oggetto l’individuazione e il trasferimento delle unità di personale, delle risorse strumentali e finanziarie delle Autorità di bacino ex legge n.183/1989, e determinazione delle dotazioni organiche delle Autorità di bacino distrettuali.
Con l’entrata in vigore di tale DPCM sono decadute le intese a suo tempo sottoscritte, ai sensi dell’art. 12, c.6 del DM 294/2016. La gestione e l’applicazione dei piani di bacino regionali, vigenti fino alla emanazione di analoghi atti a livello distrettuale, rientrano nelle competenze della nuova Autorità di bacino distrettuale.
Al fine di garantire la continuità tecnico-amministrativa e gestionale nell’ambito del territorio afferente alla ex Autorità di bacino regionale, nell’attuale fase di riorganizzazione e transizione verso strumenti di pianificazione distrettuali omogenei, in data 29 ottobre 2018 è stato firmato un accordo ex art. 15 L.241/1990 con l'Autorità di Bacino distrettuale Appennino Settentrionale che prevede l’avvalimento delle strutture regionali operanti nel regime previgente relativamente ai "bacini regionali liguri".
Testo del DM n. 294/2016
Testo dell'Intesa del 30/03/2017 (superata) con l'Autorità di Bacino distrettuale Appennino Settentrionale.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri DPCM 4 aprile 2018
Testo dell'Accordo del 29/10/2018 confermato dal Decreto n. 49 del 07/11/2018 del Segretario Generale dell'Autorità di Bacino distrettuale Appennino Settentrionale.
Ing. Roberto Boni: roberto.boni@regione.liguria.it
Ing. Cinzia Rossi: cinzia.rossi@regione.liguria.it