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Timestamp: 2018-09-23 01:41:47+00:00
Document Index: 116834022

Matched Legal Cases: ['art. 242', 'art. 242', 'art. 244', 'art. 245', 'art. 242', 'art 242', 'art 242', 'art 304', 'art. 304', 'art. 304', 'art. 244', 'art 244', 'art. 245', 'art. 76', 'art. 242', 'art. 245', 'art. 242', 'art. 249', 'art. 13']

ADEMPIMENTI IN CASO DI EVENTO POTENZIALMENTE CONTAMINANTE - PDF
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1 ADEMPIMENTI IN CASO DI EVENTO POTENZIALMENTE CONTAMINANTE Settore Ambiente Adempimenti in caso di evento potenzialmente contaminante Soggetti interessati Responsabile dell inquinamento Proprietario o gestore dell area che rilevi il pericolo di una potenziale contaminazione di un sito. Amministrazione pubblica che, nell esercizio delle proprie funzioni, individui siti nei quali i livelli di contaminazione siano superiori ai valori di concentrazione soglia di contaminazione Istruzioni Il responsabile dell'inquinamento mette in opera entro ventiquattro ore le misure necessarie di messa in sicurezza di emergenza e ne dà immediata comunicazione ai sensi e con le modalità di cui all'articolo 304, comma 2 a Regione, Provincia, Comune, Prefettura. La medesima procedura si applica all'atto di individuazione di contaminazioni storiche che possano ancora comportare rischi di aggravamento della situazione di contaminazione. La comunicazione di cui sopra va effettuata su apposito modello (Allegato A) compilando nel riquadro oggetto la casella corrispondente a seconda dei tre casi seguenti: comunicazione da trasmettere da parte del responsabile dell inquinamento al verificarsi di un evento potenzialmente in grado di contaminare il sito, o quando si individuano contaminazioni storiche che possano ancora comportare rischi di aggravamento della situazione di contaminazione. comunicazione da trasmettere quando è stato accertato da parte delle pubbliche amministrazioni, che i livelli di contaminazione sono superiori ai valori di concentrazione soglia di contaminazione (csc). comunicazione da trasmettere qualora il soggetto non responsabile della potenziale contaminazione (proprietario o gestore dell area), rilevi il superamento o il pericolo concreto e attuale del superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione (csc) Il soggetto responsabile dell inquinamento, una volta attuate le misure di sicurezza, svolge un indagine preliminare per verificare il rispetto o meno delle concentrazioni soglia di contaminazione (csc) e comunica gli esiti a Comune e Provincia. A questo punto si presentano due casi: caso 1: Il livello di CSC non è stato superato Il soggetto responsabile dell inquinamento, provvede al ripristino della zona contaminata, dandone notizia, con autocertificazione redatta sull apposito modello (Allegato B), al Comune ed alla Provincia competenti per territorio. L'autocertificazione conclude il procedimento di notifica, fatte salve le verifiche degli enti da effettuarsi entro 15 gg. caso 2: Il livello di CSC è stato superato Il soggetto responsabile dell inquinamento deve procedere come previsto dall art. 242, comma 3 del D.Lgs. 152/2006. Area Servizi al Cittadino e al Territorio Settore Ambiente Contrà S. Marco Vicenza tel. 0444/ fax. 0444/908220
2 ALLEGATO A MODELLO DI COMUNICAZIONE DA TRASMETTERE AL VERIFICARSI DI UN EVENTO POTENZIALMENTE IN GRADO DI CONTAMINARE IL SITO O QUANDO SI INDIVIDUANO CONTAMINAZIONI STORICHE CHE POSSANO ANCORA COMPORTARE RISCHI DI AGGRAVAMENTO DELLA SITUAZIONE DI CONTAMINAZIONE O QUANDO È STATO ACCERTATO CHE I LIVELLI DI CONTAMINAZIONE SONO SUPERIORI AI VALORI DI CONCENTRAZIONE SOGLIA DI CONTAMINAZIONE (CSC) O IL PERICOLO CONCRETO E ATTUALE DEL SUPERAMENTO DELLE CONCENTRAZIONI SOGLIA DI CONTAMINAZIONE (CSC). DA TRASMETTERE IMMEDIATAMENTE A: - Comune di.. - Provincia di Vicenza - ARPAV di Vicenza - Prefettura di Vicenza OGGETTO: (barrare la casella) Comunicazione ai sensi del comma 1 dell art. 242 del d.lgs 152/2006 Comunicazione del responsabile dell inquinamento a seguito del verificarsi di un evento potenzialmente in grado di contaminare il sito, o quando si individuano contaminazioni storiche che possano ancora comportare rischi di aggravamento della situazione di contaminazione. Identificazione Soggetto responsabile dell inquinamento: Comunicazione ai sensi del comma 1 dell art. 244 del d.lgs 152/2006 Comunicazione da parte di soggetti e organi pubblici che nell esercizio delle proprie funzioni istituzionali individuano siti nei quali i livelli di contaminazione sono superiori ai valori di concentrazione soglia di contaminazione (CSC). Identificazione Amministrazione Pubblica/Organo di controllo:.. Comunicazione ai sensi del comma 2 dell art. 245 del d.lgs 152/2006 Comunicazione del soggetto non responsabile dell inquinamento (proprietario o gestore dell area) a seguito del rilevamento del superamento o del pericolo concreto del superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC) Identificazione Proprietario/Gestore dell area interessata dal potenziale inquinamento:.. Tipologia dell evento (barrare la casella) Evento recentemente accaduto e potenzialmente in grado di contaminare il sito Data e ora in cui è stato rilevato il fatto: Individuazione di contaminazioni storiche che possano ancora comportare rischi di aggravamento della situazione di contaminazione Informazioni sul sito Denominazione del sito interessato dall evento Comune Indirizzo del sito interessato dall evento Tavola CTR Coord X Coord Y Proprietario/i del sito Estremi catastali Superficie stimata dell area interessata dall evento Destinazione d uso prevista dal PRG
3 Breve descrizione di quanto accaduto: Tipologia del sito (barrare la casella) Attività mineraria Impianti di stoccaggio idrocarburi Impianti di distribuzione carburanti Impianti di recupero e smaltimento rifiuti Aree industriali in attività Aree industriali dimesse o comunque inattive Discariche non autorizzate Discariche autorizzate Aree residenziali Aree agricole Corso d acqua Altro (specificare):.. Descrizione delle misure necessarie di prevenzione eseguite Matrici ambientali potenzialmente coinvolte (barrare la casella) Acqua superficiale Acqua sotterranea Suolo Aria Tipo di contaminanti (elencare i presunti contaminanti interessati) Nominativo e firma del soggetto che effettua la comunicazione. Soggetto Responsabile Soggetto Pubblico Soggetto Non Responsabile Responsabile del procedimento (solo per Soggetti Pubblici) n. telefono e fax. Si allega Verbale di sopralluogo (solo per Soggetti Pubblici) Luogo e data, / / Firma
4 Si richiama di seguito quanto previsto dalla normativa: 1 caso: Soggetto Responsabile comma 1, art. 242, d.lgs 152/2006: Al verificarsi di un evento che sia potenzialmente in grado di contaminare il sito, il responsabile dell inquinamento mette in opera entro ventiquattro ore le misure necessarie di prevenzione e ne dà immediata comunicazione ai sensi e con le modalità di cui all articolo 304, comma 2. La medesima procedura si applica all atto di individuazione di contaminazioni storiche che possano ancora comportare rischi di aggravamento della situazione di contaminazione. comma 2, art 242, d.lgs. 152/2006: Il responsabile dell inquinamento, attuate le necessarie misure di prevenzione, svolge, nelle zone interessate dalla contaminazione, un indagine preliminare sui parametri oggetto dell inquinamento e, ove accerti che il livello delle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC) non sia stato superato, provvede al ripristino della zona contaminata, dandone notizia, con apposita autocertificazione, al comune ed alla provincia competenti per territorio entro quarantotto ore dalla comunicazione. L autocertificazione conclude il procedimento di notifica di cui al presente articolo, ferme restando le attività di controllo da parte dell autorità competente da effettuarsi nei successivi quindici giorni. Nel caso in cui l inquinamento non sia riconducibile ad un singolo evento, i parametri da valutare devono essere individuati, caso per caso, sulla base della storia del sito e delle attività ivi svolte nel tempo. comma 3, art 242, d.lgs. 152/2006: Qualora l indagine preliminare di cui al comma 2 accerti l avvenuto superamento delle CSC anche per un solo parametro, il responsabile dell inquinamento ne dà immediata notizia al comune ed alle province competenti per territorio con la descrizione delle misure di prevenzione e di messa in sicurezza d emergenza adottate. Nei successivi trenta giorni, presenta alla predette amministrazioni, nonché alla regione territorialmente competente il piano di caratterizzazione con i requisiti di cui all Allegato 2 alla parte quarta del presente decreto. comma 2, art 304, d.lgs.152/2006: L operatore deve far precedere gli interventi di cui al comma 1 dell art. 304 del d.lgs. 152/2006 da apposita comunicazione al comune, alla provincia, alla regione, o alla provincia autonoma nel cui territorio si prospetta l evento lesivo, nonché al Prefetto della Provincia che nelle ventiquattro ore successive informa il Ministro dell ambiente e della tutela del territorio. Tale comunicazione deve avere ad oggetto tutti gli aspetti pertinenti della situazione, ed in particolare le generalità dell operatore, le caratteristiche del sito interessato, le matrici ambientali presumibilmente coinvolte e la descrizione degli interventi da eseguire. La comunicazione, non appena pervenuta al comune, abilita immediatamente alla realizzazione degli interventi di cui al comma 1 dell art. 304 del d.lgs. 152/ caso: Soggetto Pubblico comma 1, art. 244, d.lgs 152/2006: Le pubbliche amministrazioni che nell esercizio delle proprie funzioni individuano siti nei quali accertino che i livelli di contaminazione sono superiori ai valori di concentrazione soglia di contaminazione, ne danno comunicazione alla regione, alla provincia e al comune competenti. comma 2, art 244, d.lgs. 152/2006: La provincia, ricevuta la comunicazione di cui al comma 1, dopo aver svolto le opportune indagini volte ad identificare il responsabile dell evento di superamento e sentito il comune, diffida con ordinanza motivata il responsabile della potenziale, contaminazione a provvedere ai sensi del presente titolo. 3 caso: Soggetto Non Responsabile comma 2, art. 245, d.lgs 152/2006: Fatti salvi gli obblighi del responsabile della potenziale contaminazione di cui all articolo 242, il proprietario o il gestore dell area che rilevi il superamento o il pericolo concreto e attuale del superamento delle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC) deve darne comunicazione alla regione, alla provincia ed al comune territorialmente competenti e attuare le misure di prevenzione secondo la procedura di cui all articolo 242. La provincia, una volta ricevute le comunicazioni di cui sopra, si attiva, sentito il comune, per l identificazione del soggetto responsabile al fine di dar corso agli interventi di bonifica. E comunque riconosciuta al proprietario o ad altro soggetto interessato la facoltà di intervenire in qualunque momento volontariamente per la realizzazione degli interventi di bonifica necessari nell ambito del sito in proprietà o disponibilità.
5 ALLEGATO B DICHIARAZIONE ATTESTANTE L AVVENUTO RIPRISTINO DELLA ZONA CONTAMINATA INVIARE O CONSEGNARE A: al Comune di alla Provincia di Vicenza Settore Ambiente Contrà San Marco, VICENZA all ARPAV Dipartim. Prov. Vicenza Via Zamenhof, VICENZA alla Prefettura di Vicenza Contrà Gazzolle, VICENZA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONI / ATTO DI NOTORIETA (artt. 46 e 47 D.P.R n. 445) (COMPILARE IN STAMPATELLO) Il/la sottoscritto/a nato/a a c.a.p. prov. nazione il cod. fisc. doc. identità n rilasciato da residente a c.a.p. prov. nazione via n Valendosi delle disposizioni di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445 del e consapevole delle pene stabilite per le false e mendaci dichiarazioni punite ai sensi del Codice Penale e delle leggi speciali in materia, richiamate all art. 76 del citato D.P.R. 445/2000, DICHIARA SOTTO LA PROPRIA PERSONALE RESPONSABILITÀ, AI SENSI DEGLI ARTT. 242 E 249 DEL D.LGS. 03 APRILE 2006 N. 152 E S.M.I., QUANTO SEGUE: di essere: cittadino italiano di Stato membro della UE di essere cittadino residente in Italia o di un altro Stato (precisare quale) che riconosce analogo diritto ai cittadini italiani; di rappresentare: la ditta (ragione sociale): sede legale in via n codice fiscale/ p. IVA in qualità di di essere: soggetto responsabile dell inquinamento (ai sensi del comma 1 dell art. 242 del D.Lgs. 152/2006) soggetto NON responsabile dell inquinamento (ai sensi dell art. 245 del D.Lgs. 152/2006) informazioni sul sito denominazione del sito interessato dall evento comune indirizzo del sito interessato dall evento tavola CTR coordinata X coordinata Y proprietario/i del sito estremi catastali foglio: mappale/i: superficie stimata dell area interessata dall evento destinazione urbanistica d uso prevista dal PRG m 2 :
6 tipologia del sito: (barrare la casella) area residenziale o a verde impianti di stoccaggio idrocarburi area agricola impianti di distribuzione carburanti area commerciale/industriale in attività impianti di recupero e smaltimento rifiuti area commerciale/industriale dimesse o inattive discariche autorizzate corso d acqua discariche non autorizzate attività mineraria altro (specificare) tipologia dell evento: (barrare la casella) evento recentemente accaduto e potenzialmente in grado di contaminare il sito individuazione di contaminazioni storiche che possano ancora comportare rischi di aggravamento della situazione di contaminazione data e ora in cui è stato rilevato l evento: matrici ambientali potenzialmente coinvolte: (barrare la casella) acqua superficiale aria acqua sotterranea suolo tipo di contaminanti (elencare i presunti contaminanti interessati) descrizione sintetica di quanto accaduto: descrizione delle misure necessarie di messa in sicurezza d emergenza eseguite DICHIARA CHE: a seguito di una indagine preliminare nelle zone interessate dalla contaminazione sui parametri oggetto dell inquinamento, i valori di concentrazione soglia di contaminazione (CSC) non sono stati superati. La zona contaminata è stata ripristinata (art. 242, comma 2 del D. Lgs. 152/2006) a seguito degli interventi di messa in sicurezza di emergenza effettuati, i valori di contaminazione del sito sono stati riportati al di sotto delle concentrazioni soglia di contaminazione (CSC). La situazione antecedente il superamento è stata ripristinata (art. 249 del D. Lgs. 152/2006; allegato 4 Criteri generali per l applicazione di procedure semplificate alla parte IV del titolo V del D. Lgs. 152/2006 paragrafo: Procedure Amministrative, punto 2, 1 caso) Dichiara inoltre di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 13 del D.Lgs n. 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa. Luogo e data, / / Firma ALLEGARE FOTOCOPIA DI DOCUMENTO IN CORSO DI VALIDITA La firma deve essere autenticata,, ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000, può non essere autenticata se viene apposta alla presenza del dipendente addetto a ricevere la comunicazione stessa. L istanza è ugualmente accettata anche nel caso in cui la sottoscrizione venga apposta non avanti l addetto (es. spedita per posta), purché sia allegata copia fotostatica di un documento d identità del sottoscrittore in corso di validità, anche non autenticata. E' sufficiente allegare alla comunicazione una sola copia del documento di identità.