Source: http://ifin.it/news/fattura-elettronica-b2b-nuovi-adempimenti-ed-opportunita/
Timestamp: 2017-03-24 15:47:59+00:00
Document Index: 43861077

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art.2']

Fattura Elettronica B2B: nuovi adempimenti ed opportunità - Ifin Sistemi
Trasmissione delle Fatture Elettroniche: DL 193/2016 e Dlgs. 127/2015
Il 24 ottobre 2016 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DL 193/2016, che costituisce il decreto collegato alla Legge di Bilancio per l’anno 2017, dove si introducono importanti novità per professionisti, imprenditori e cittadini.
Il decreto affronta numerose misure, alcune delle quali riguardano il decreto legislativo 127 uscito il 5 agosto 2015 e relativo alla fatturazione elettronica e alla trasmissione dei corrispettivi. All’articolo 4 il DL 193/2016 ribadisce l’introduzione dello spesometro trimestrale e non più annuale, anticipato dal DLgs.127/2015. Ribadendo questa novità, il termine ultimo per l’invio telematico coinciderà con l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre. La regola generale vale anche per l’ultimo trimestre di ogni anno d’imposta.
Per inviare i dati di tutte le fatture emesse nel trimestre di riferimento e di quelle ricevute e registrate ivi comprese le bollette doganali, nonché i dati delle relative variazioni, le nuove scadenze saranno:
gennaio, febbraio e marzo – entro il 31.05;
aprile, maggio e giugno – entro il 31.08;
luglio, agosto e settembre – entro il 30.11;
ottobre, novembre e dicembre – entro il 28 (29).02.
Nel decreto si prevedono delle sanzioni per i contribuenti che non rispetteranno gli obblighi derivanti dall’adozione del regime della fatturazione b2b:
da 25 a 25.000 euro per ogni fattura comunicata errata o non comunicata;
da 5.000 a 50.000 euro per la comunicazione incompleta o infedele dei dati delle liquidazioni IVA.
Una differenza rispetto il DLgs. 127/2015 riguarda l’obbligo della comunicazione dei corrispettivi da parte dei soggetti che effettuano cessioni attraverso i distributori automatici definito dall’art. 2 c.2 del DLgs 127/2015. Quest’articolo riguarda il processo di semplificazione relativo ai contribuenti che conseguono incassi di corrispettivi per le proprie attività e che a seguito di ciò emettono scontrino fiscale (ricevuta fiscale, oppure, in casi particolari, sono esonerati dalla certificazione dei corrispettivi medesimi come ad esempio i distributori di carburante). In particolare si distinguono due tipologie di corrispettivi conseguiti a seguito di dette attività: quelli conseguiti dai commercianti al dettaglio (art. 2, co.4) e quelli conseguiti dalle cessioni a mezzo di distributori automatici (art. 2, co. 2).
Per queste due tipologie di corrispettivi, l’art. 2 DLgs 127/2015 ha posto due condizioni:
contribuenti che registrano corrispettivi derivanti dalla vendita al dettaglio (art. 2, co. 4) è prevista la FACOLTA’ a far data dall’1.1.2017 di comunicare telematicamente;
distributori automatici, di cui all’art. 2, co. 2, la comunicazione telematica dei corrispettivi sarà un OBBLIGO.
È proprio riguardo i distributori automatici che il DL 193/2016 è intervenuto con una nuova riformulazione del art.2 c.2 DLgs 127/2015 (qui la notizia sul provvedimento attuativo del DL 127/2015): “a decorrere dal 1 aprile 2017, la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi di cui al comma 1 sono obbligatorie per i soggetti passivi che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi tramite distributori automatici. Con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate possono essere stabiliti termini differiti, rispetto al 1 aprile 2017, di entrata in vigore dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, in relazione alle specifiche variabili tecniche di peculiari distributori automatici”.
Di conseguenza, si deduce che il termine slitterà dal precedente 1 gennaio p.v. al 1 aprile 2017, oltretutto tale termine è ulteriormente rinviabile, poiché con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate possono essere stabiliti termini differiti rispetto al 1° aprile 2017, di entrata in vigore dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi, in relazione alle specifiche variabili tecniche di peculiari distributori automatici.
Infine, sempre con il DL 193/2016, viene prorogata di un anno (fino al 31 dicembre 2017) la disciplina relativa alla trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri per le imprese che operano nel settore della grande distribuzione, a favore delle imprese che abbiano esercitato l’opzione entro il 31 dicembre 2016.
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