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Timestamp: 2017-08-23 14:19:01+00:00
Document Index: 13078278

Matched Legal Cases: ['art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 7', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 120', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 7', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 122', 'art. 123', 'art. 104', 'art. 104', 'art. 123', 'art. 2441', 'art. 114', 'art. 2441', 'art. 114', 'art. 2441', 'art. 2441', 'art. 2443', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 2441', 'art. 2441', 'art. 114', 'art. 7', 'art. 73', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 24', 'art. 20', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 24', 'art. 29', 'art. 20', 'art. 122', 'art. 93']

RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell articolo 123 bis del Decreto Legislativo 58/1998 ( TUF ) - PDF
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1 RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell articolo 123 bis del Decreto Legislativo 58/1998 ( TUF ) (modello di amministrazione e controllo tradizionale) Emittente: SALINI IMPREGILO S.p.A. Sito Web: Esercizio a cui si riferisce la Relazione: 2014 Data di approvazione della Relazione: 19 marzo
2 INDICE 2. INFORMAZIONI sugli ASSETTI PROPRIETARI... 6 (ex art. 123-bis, comma 1, TUF)... 6 a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF)... 6 b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF)... 7 c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera c), TUF)... 7 d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF)... 7 e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art bis, comma 1, lettera e), TUF)... 7 f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF)... 8 g) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF)... 8 h) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104-bis, comma 1)... 8 i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all acquisto di azioni proprie (ex art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF)... 8 l) Attività di direzione e coordinamento (ex art e ss. codice civile) COMPLIANCE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), TUF) CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE NOMINA E SOSTITUZIONE (ex art. 123-bis, comma 1, lettera l), TUF) COMPOSIZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) RUOLO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) ORGANI DELEGATI ALTRI CONSIGLIERI ESECUTIVI AMMINISTRATORI INDIPENDENTI LEAD INDEPENDENT DIRECTOR TRATTAMENTO DELLE INFORMAZIONI SOCIETARIE COMITATI INTERNI AL CONSIGLIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF) COMITATO PER LE NOMINE COMITATO PER LA REMUNERAZIONE REMUNERAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI COMITATO CONTROLLO E RISCHI SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI
3 11.3. MODELLO ORGANIZZATIVO ex D. Lgs. 231/ MODELLO ANTICORRUPTION E RELATIVA FORMAZIONE DEL PERSONALE SOCIETA DI REVISIONE DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEI DOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI E ALTRI RUOLI E FUNZIONI AZIENDALI COORDINAMENTO TRA I SOGGETTI COINVOLTI NEL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO E DI GESTIONE DEI RISCHI INTERESSI DEGLI AMMINISTRATORI E OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE NOMINA DEI SINDACI COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO SINDACALE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera d), TUF RAPPORTI CON GLI AZIONISTI ASSEMBLEE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera c), TUF) ULTERIORI PRATICHE DI GOVERNO SOCIETARIO (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), TUF) CAMBIAMENTI DALLA CHIUSURA DELL ESERCIZIO DI RIFERIMENTO
4 1. PROFILO DELL EMITTENTE Salini Impregilo S.p.A. (di seguito Salini Impregilo oppure l Emittente ) è un emittente con azioni quotate sul Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A., risultante dalla fusione per incorporazione di Salini S.p.A. in Impregilo S.p.A., con efficacia dal 1 gennaio Con detta operazione di fusione si è perfezionato il progetto Campione Nazionale, volto alla creazione di un leader mondiale con il know-how, le competenze, il track record e le dimensioni necessarie per competere nel settore globale delle costruzioni attraverso una più efficiente ed efficace gestione del business. Salini Impregilo è oggi un gruppo industriale specializzato nella realizzazione di grandi opere complesse, una forte realtà italiana capace di confrontarsi alla pari con i maggiori competitor internazionali. Salini Impregilo, capitalizzando competenze imprenditoriali e organizzative, know-how tecnico e finanziario, capacità di gestione del rischio, capacità di ottimizzare tempi e costi, possiede un patrimonio di competenze e professionalità di assoluto rilievo che le consente di assumere un ruolo di primo piano nella spinta innovativa del mercato delle grandi opere di ingegneria civile e nella realizzazione di grandi infrastrutture e impianti. Attivo in più di 50 Paesi con dipendenti, un giro di affari annuale di circa 4 miliardi ed un portafoglio ordini di 29 miliardi, il gruppo è un global player nel settore delle costruzioni, leader mondiale per le infrastrutture nel segmento acqua. Salini Impregilo fonda la propria attività su una forte passione per il costruire, consolidatasi attraverso le innumerevoli realizzazioni a livello internazionale. Dighe e impianti idroelettrici, opere idrauliche, ferrovie e metropolitane, aeroporti e autostrade, edilizia civile ed industriale sono i settori di attività in cui il Gruppo opera da oltre 100 anni. Il Management e tutto il Gruppo sono impegnati ad operare secondo i principi ambientali, etici e professionali conformi ai più elevati criteri internazionali di governance e citizenship. La struttura di corporate governance adottata da Salini Impregilo S.p.A. si ispira alle raccomandazioni contenute nel Codice di Autodisciplina approvato nel marzo 2006, modificato nel marzo 2010 e nel dicembre 2011 e da ultimo approvato, nella sua attuale versione, nel luglio 2014 dal Comitato per la Corporate Governance e promosso da Borsa Italiana S.p.A., ABI, Ania, Assogestioni, Assonime e Confindustria, accessibile al pubblico sul sito web del Comitato per la Corporate Governance alla pagina (il Codice ), nella convinzione, da un lato, che dotarsi di un sistema strutturato di regole di governo societario consenta all Emittente di operare secondo criteri di massima efficienza, dall altro lato, che assicurare sempre maggiori livelli di trasparenza contribuisca ad accrescere l affidabilità dell Emittente presso gli investitori. Al fine di consentire una più agevole valutazione del sistema di governance dell Emittente e delle informazioni riportate nella presente Relazione, si evidenzia che l Assemblea degli Azionisti chiamata ad approvare il bilancio al 31 dicembre 2014 sarà altresì chiamata ad esprimersi in relazione a talune modifiche statutarie, la cui proposta risponde principalmente all esigenza di eliminare ogni rigidità procedurale nel funzionamento degli organi sociali e nell esercizio dei diritti dei soci. 1 Atto di fusione effettuato a rogito Dr. Carlo Marchetti, Notaio in Milano, Rep , Racc
5 Gli articoli dello Statuto Sociale interessati dalla proposta del Consiglio di Amministrazione sono, segnatamente, gli articoli 7 (Capitale Sociale - Obbligazioni), 10 (Diritto di recesso), 16 (Convocazione assemblea), 18 (Poteri del Presidente), 20 (Amministrazione e Rappresentanza), 24 (Amministrazione e Rappresentanza) e 29 (Collegio Sindacale) dello Statuto sociale. Dette modifiche statutarie verranno di volta in volta menzionate nelle rispettive sezioni della Relazione, rinviandosi in ogni caso, per maggiori dettagli, alle relative Relazioni Illustrative del Consiglio di Amministrazione che verranno pubblicate sul sito internet della società nella sezione Assemblea. La presente relazione sul governo societario e gli assetti proprietari (la Relazione ) è finalizzata ad illustrare il modello di corporate governance adottato da Salini Impregilo, fornendo una sintetica descrizione delle concrete modalità di attuazione del modello prescelto dall Emittente. La presente Relazione è redatta sulla base del format all uopo predisposto da Borsa Italiana S.p.A. (V Edizione gennaio 2015). 5
6 2. INFORMAZIONI SUGLI ASSETTI PROPRIETARI (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, TUF) ALLA DATA DEL 19 MARZO 2015 a) Struttura del capitale sociale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera a), TUF) Il capitale sociale di Salini Impregilo è pari ad Euro ,00 interamente versato. Detto ammontare risulta dall aumento di capitale sociale, in via scindibile ai sensi dell art del Codice Civile e a pagamento, effettuato, su delega dell Assemblea Straordinaria del 12 settembre 2013, dal Consiglio di Amministrazione del 20 giugno 2014, da Euro ,00 a Euro ,00, vale a dire per un importo nominale pari a Euro ,00 oltre a sovrapprezzo di Euro ,00 con emissione di nn nuove azioni ordinarie prive del valore nominale, aventi godimento regolare. Il suddetto aumento ha avuto efficacia dalla data dell 8 luglio 2014 d iscrizione al Registro delle Imprese di Milano della attestazione di avvenuta sottoscrizione dell aumento di capitale. Il capitale sociale di Salini Impregilo è costituito da n azioni ordinarie, prive di valore nominale 2, e da n azioni di risparmio. Le azioni della Società sono quotate sul Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A. STRUTTURA DEL CAPITALE SOCIALE N azioni % rispetto al c.s. Mercato di Quotazione Azioni ordinarie ,67 MTA Azioni di risparmio ,33 MTA Salini Impregilo non ha allo stato emesso altri strumenti finanziari che attribuiscano il diritto di sottoscrivere azioni di nuova emissione. L Emittente non ha in essere piani di incentivazione a base azionaria che comportano aumenti, anche gratuiti, del capitale sociale. Il Consiglio di Amministrazione del 19 marzo 2015 ha tuttavia convocato, per la data del 30 aprile 2015, l Assemblea Ordinaria dei Soci ai fini dell approvazione di un Piano di assegnazione azionaria nella forma di Performance Share, come meglio descritta nella relativa Relazione degli Amministratori nonché nel Documento Informativo che saranno pubblicati, nei termini di legge, sul sito internet della società nella sezione Governance Assemblea degli azionisti nonché nel relativo comunicato 2 Il valore nominale delle azioni ordinarie e di risparmio è stato eliminato dall assemblea straordinaria del 12 ottobre
7 stampa che sarà pubblicato nella sezione Investor Relations - Comunicati stampa. Il medesimo Consiglio di Amministrazione ha altresì convocato, sempre per la data del 30 aprile 2015, anche l Assemblea Straordinaria dei soci, ai fini della modifica dell art. 7 dello Statuto anche con l inserimento del seguente capoverso: È inoltre consentita, nei modi e nelle forme di legge, l assegnazione di utili e/o di riserve di utili ai prestatori di lavoro dipendente della Società o di società controllate, mediante l emissione di azioni ai sensi del primo comma dell art Codice Civile. Per ulteriori informazioni sul punto, si veda la Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione che sarà pubblicata sul sito sul sito internet della società nella sezione Governance Assemblea degli azionisti. b) Restrizioni al trasferimento di titoli (ex art. 123-bis, comma 1, lettera b), TUF) Salini Impregilo non ha posto in essere restrizioni al trasferimento di titoli. c) Partecipazioni rilevanti nel capitale (ex art. 123-bis, comma 1, lettera c), TUF) Sulla base delle comunicazioni effettuate ai sensi dell art. 120 TUF, gli azionisti titolari di una partecipazione superiore al 2% del capitale sociale rappresentato da azioni ordinarie dell Emittente risultano alla data odierna essere: PARTECIPAZIONI RILEVANTI NEL CAPITALE Dichiarante Azionista diretto, se diverso dal dichiarante % su capitale ordinario Salini Simonpietro Salini Costruttori S.p.A. 61,729 UBS AG 2,025 UBS GROUP AG UBS Global Asset Management (Australia) Limited UBS Global Asset Management (UK) Limited 0,001 0,003 TOTALE 2,029 d) Titoli che conferiscono diritti speciali (ex art. 123-bis, comma 1, lettera d), TUF) Salini Impregilo non ha emesso titoli che conferiscono diritti speciali di controllo. Lo Statuto dell Emittente non contiene previsioni in tema di azioni a voto plurimo o maggiorato. e) Partecipazione azionaria dei dipendenti: meccanismo di esercizio dei diritti di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera e), TUF) Salini Impregilo non ha in essere alcun sistema di partecipazione azionaria dei dipendenti. 7
8 Come sopra indicato, il Consiglio di Amministrazione del 19 marzo 2015 ha tuttavia convocato, per la data del 30 aprile 2015, l Assemblea Ordinaria dei Soci ai fini dell approvazione di un Piano di assegnazione azionaria nella forma di Performance Share, come meglio dettagliato nella relativa Relazione degli Amministratori nonché nel Documento Informativo che saranno pubblicati, nei termini di legge, sul sito internet della società nella sezione nella sezione Governance Assemblea degli azionisti nonché nel relativo comunicato stampa che sarà pubblicato nella sezione Investor Relations - Comunicati stampa. Il medesimo Consiglio di Amministrazione ha altresì convocato, sempre per la data del 30 aprile 2015, l Assemblea Straordinaria dei soci, ai fini della modifica dell art. 7 dello Statuto anche con l inserimento del seguente capoverso: È inoltre consentita, nei modi e nelle forme di legge, l assegnazione di utili e/o di riserve di utili ai prestatori di lavoro dipendente della Società o di società controllate, mediante l emissione di azioni ai sensi del primo comma dell art del codice civile. Per ulteriori informazioni sul punto, si veda la Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione che sarà pubblicata sul sito internet della società nella sezione Governance Assemblea degli azionisti. f) Restrizioni al diritto di voto (ex art. 123-bis, comma 1, lettera f), TUF) Salini Impregilo non ha posto in essere restrizioni al diritto di voto. g) Accordi tra azionisti (ex art. 123-bis, comma 1, lettera g), TUF) All Emittente non consta l esistenza di patti parasociali rilevanti ai sensi dell art. 122 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58. h) Clausole di change of control (ex art. 123-bis, comma 1, lettera h), TUF) e disposizioni statutarie in materia di OPA (ex artt. 104, comma 1-ter, e 104-bis, comma 1) L Emittente e le sue controllate sono parti di taluni accordi di carattere finanziario o di appalto che acquistano efficacia, si modificano o si estinguono nel caso di cambio degli azionisti che controllano l Emittente. La diffusione dei contenuti puntuali dei medesimi potrebbe arrecare grave pregiudizio per la Società e le sue controllate. Lo statuto di Salini Impregilo non prevede disposizioni in materia di OPA e, pertanto, non deroga alle disposizioni sulla passivity rule previste dall art. 104 commi 1 e 1 bis del TUF, né prevede l applicazione delle regole di neutralizzazione contemplate dall art. 104-bis, commi 2 e 3, del TUF. i) Deleghe ad aumentare il capitale sociale e autorizzazioni all acquisto di azioni proprie (ex art. 123-bis, comma 1, lettera m), TUF) Deleghe ad aumentare il capitale sociale L Assemblea straordinaria del 12 settembre 2013 ha deliberato di delegare al Consiglio di Amministrazione: la facoltà, ai sensi dell art cod. civ., di aumentare il capitale sociale a pagamento, 8
9 in una o più volte, anche in via scindibile ai sensi dell art cod. civ., entro l 11 settembre 2018, con esclusione del diritto di opzione ai sensi del comma 4, secondo periodo, dell art cod. civ., mediante emissione, anche in più tranche, di un numero di azioni ordinarie e/o di risparmio non superiore al 10% del numero di azioni Salini Impregilo complessivamente in circolazione alla data di eventuale esercizio della delega e comunque per un importo nominale non superiore ad Euro ,00 (cinquanta milioni), con facoltà del Consiglio stesso di stabilire l eventuale ulteriore sovrapprezzo. Ai fini dell esercizio della delega di cui sopra, al Consiglio di Amministrazione è altresì conferito ogni potere per (a) fissare, per ogni singola tranche, il numero, il prezzo unitario di emissione (comprensivo dell eventuale sovrapprezzo) e il godimento delle azioni ordinarie e/o di risparmio, con gli unici limiti di cui all art. 2441, comma 4, secondo periodo e/o all art e/o al comma quinto dell art cod. civ., restando inteso che il suddetto prezzo di emissione potrà anche essere inferiore alla preesistente parità contabile, fermi restando i limiti di legge; (b) stabilire il termine per la sottoscrizione delle azioni ordinarie e/o di risparmio della Società; nonché (c) dare esecuzione alla delega e ai poteri di cui sopra, ivi inclusi, a mero titolo esemplificativo, quelli necessari per apportare le conseguenti e necessarie modifiche allo statuto di volta in volta necessarie. (i) ai sensi dell art cod. civ., la facoltà di aumentare il capitale sociale a pagamento, in una o più volte, anche in via scindibile ai sensi dell art cod. civ., entro l 11 settembre 2018, per un ammontare nominale massimo di Euro ,00 (cento milioni), con facoltà di stabilire l eventuale sovrapprezzo, mediante emissione di azioni ordinarie e/o di risparmio, eventualmente anche cum warrant (che diano diritto, a discrezione del Consiglio di Amministrazione, a ricevere azioni ordinarie e/o di risparmio e/o obbligazioni anche convertibili dell Emittente eventualmente emesse dal Consiglio stesso in esercizio di una delega, gratuitamente o a pagamento, anche di nuova emissione) da offrire in opzione agli aventi diritto ovvero con esclusione o limitazione - in tutto o in parte - del diritto di opzione ai sensi dei commi 4, primo periodo, 5 e 8 dell art cod. civ., anche al servizio: 1) dell esercizio dei suddetti warrant; e/o 2) di obbligazioni convertibili (eventualmente anche cum warrant) emesse anche ai sensi di una delega ai sensi dell art ter cod. civ.; e/o 3) di warrant (che diano diritto a ricevere azioni ordinarie e/o di risparmio e/o obbligazioni convertibili della società anche emesse dal Consiglio stesso in esercizio di una delega, gratuitamente o a pagamento, di nuova emissione) aggiudicati insieme a obbligazioni emesse ai sensi dell art cod. civ. e/o a obbligazioni convertibili emesse anche ai sensi di una delega ai sensi dell art ter cod. civ. e/o autonomamente. Ai fini dell esercizio della delega di cui sopra, al Consiglio di Amministrazione è altresì conferito ogni potere per (a) fissare, per ogni singola tranche, il numero, il prezzo unitario di emissione (comprensivo dell eventuale sovrapprezzo) e il godimento delle azioni ordinarie e/o di risparmio eventualmente cum warrant da emettersi di volta in volta, con gli unici limiti di cui all art e/o al comma quinto dell art cod. civ.; (b) stabilire il termine per la sottoscrizione delle azioni ordinarie e/o di risparmio dell Emittente; (c) stabilire il numero, le modalità, i termini e le condizioni di esercizio nonché ogni altra caratteristica (incluso il rapporto di aggiudicazione e di conversione e, ove del caso, l eventuale prezzo di esercizio) e il relativo regolamento dei warrant eventualmente emessi in esercizio della presente delega; (d) porre in essere tutte le attività necessarie od opportune al fine di addivenire alla quotazione dei warrant emessi nell esercizio della presente delega in mercati regolamentati italiani o esteri, da esercitare a propria discrezione per tutta la durata degli stessi, tenuto conto delle 9
10 condizioni di mercato; nonché (e) dare esecuzione alle deleghe e ai poteri di cui sopra, ivi inclusi, a mero titolo esemplificativo, quelli necessari per apportare le conseguenti e necessarie modifiche allo statuto di volta in volta necessarie; (ii) ai sensi dell art ter cod. civ., la facoltà di emettere obbligazioni convertibili, eventualmente anche cum warrant (che diano diritto, a discrezione del Consiglio di Amministrazione, a ricevere azioni ordinarie e/o di risparmio e/o obbligazioni anche convertibili eventualmente emesse dal Consiglio stesso in esercizio di una delega, gratuitamente o a pagamento, anche di nuova emissione), in una o più volte, anche in via scindibile, entro l 11 settembre 2018, da offrire in opzione agli aventi diritto, ovvero con esclusione o limitazione - in tutto o in parte - del diritto di opzione ai sensi dei commi 4, primo periodo, 5 e/o 8 dell art cod. civ., per un ammontare massimo di Euro ,00 (cento milioni). Ai fini dell esercizio della delega di cui sopra, al Consiglio di Amministrazione è altresì conferito ogni potere per (a) fissare, per ogni singola tranche, il numero, il prezzo unitario di emissione e il godimento delle obbligazioni convertibili (eventualmente anche cum warrant aventi le caratteristiche di cui sopra) emesse nonché il numero degli strumenti finanziari al servizio della conversione o dell esercizio delle stesse, con gli unici limiti di cui all art e/o all art bis cod. civ., a seconda dei casi, e al servizio dell esercizio dei warrant eventualmente abbinati alle stesse; (b) stabilire le modalità, i termini e le condizioni di conversione o di esercizio (incluso il rapporto di aggiudicazione e di conversione e, ove del caso, l eventuale prezzo di esercizio, ivi compreso l'eventuale sovrapprezzo delle azioni a tal fine eventualmente da emettersi) nonché ogni altra caratteristica e il relativo regolamento di tali obbligazioni convertibili (eventualmente anche cum warrant aventi le caratteristiche di cui sopra); (c) stabilire il numero, le modalità, i termini e le condizioni di esercizio nonché ogni altra caratteristica (incluso il rapporto di aggiudicazione e di conversione e, ove del caso, l eventuale prezzo di esercizio, ivi compreso l'eventuale sovrapprezzo delle azioni a tal fine eventualmente da emettersi) e il relativo regolamento dei warrant eventualmente abbinati alle obbligazioni in questione; (d) porre in essere ogni attività necessaria od opportuna al fine di addivenire alla quotazione delle obbligazioni convertibili e degli eventuali warrant emessi nell esercizio della presente delega in mercati regolamentati italiani o esteri, da esercitare a propria discrezione per tutta la durata delle stesse, tenuto conto delle condizioni di mercato; nonché (e) dare esecuzione alle deleghe e ai poteri di cui sopra, ivi inclusi, a mero titolo esemplificativo, quelli necessari per apportare le conseguenti e necessarie modifiche allo statuto di volta in volta necessarie. Per le deliberazioni adottate dal Consiglio di Amministrazione in esecuzione delle deleghe che precedono ai sensi degli artt e/o 2420-ter cod. civ., il Consiglio di Amministrazione dovrà attenersi ai seguenti criteri. (A) Il prezzo di emissione, incluso anche l eventuale sovrapprezzo, delle nuove azioni ordinarie e/o di risparmio, da emettersi - in una o più volte - in esecuzione della delega ai sensi dell art cod. civ. (o a ciascuna sua tranche), anche al servizio di eventuali warrant e/o di piani di compensi basati sull attribuzione di strumenti finanziari ai sensi dell art. 114-bis del TUF e/o della conversione delle obbligazioni convertibili (eventualmente anche cum warrant) emesse in esecuzione della delega ai sensi dell art ter cod. civ. (o a ciascuna loro tranche), sarà determinato dal Consiglio di Amministrazione, tenuto conto, tra l altro, del patrimonio netto, delle condizioni dei mercati finanziari prevalenti al momento del lancio effettivo dell operazione, dei corsi di borsa del titolo Salini Impregilo nonché dell applicazione di un eventuale sconto in linea con la prassi di mercato per operazioni simili, e potrà anche essere inferiore alla 10
11 preesistente parità contabile, fermi restando le formalità e i limiti di cui all art. 2441, commi 4, primo periodo, 5 e 6 cod. civ., ove applicabili. (B) Per le deliberazioni relative a piani di compensi, ai sensi dell art. 114-bis del TUF, basati sull attribuzione di strumenti finanziari, il prezzo di sottoscrizione unitario (comprensivo dell eventuale sovrapprezzo) delle azioni ordinarie dell Emittente, incluse le azioni in cui potranno essere convertibili o esercitabili tali strumenti finanziari, dovrà essere determinato al momento dell assegnazione delle opzioni, tenuto conto del prezzo di esercizio delle opzioni oggetto del piano e del relativo regolamento, fermi restando le formalità e i limiti di cui ai commi 4, primo periodo, 5 e 6 dell art cod. civ., ove applicabili. (C) Per le deliberazioni ai sensi dell art. 2441, commi 4, primo periodo, e/o 5, cod. civ. il diritto di opzione potrà essere escluso o limitato quando tale esclusione o limitazione appaia, anche solo ragionevolmente, più conveniente per l interesse societario, restando inteso che, in ogni caso, ai fini di quanto richiesto dall art. 2441, comma 6, cod. civ. in virtù del richiamo di cui all art. 2443, comma 1, cod. civ.: (1) l esclusione del diritto di opzione ai sensi del primo periodo del comma 4 dell art cod. civ. potrà avere luogo unicamente qualora le azioni di nuova emissione siano liberate mediante conferimento, da parte di soggetti terzi, di rami di azienda, aziende o impianti funzionalmente organizzati per lo svolgimento di attività ricomprese nell oggetto sociale dell Emittente nonché di crediti, partecipazioni, strumenti finanziari quotati e non, e/o di altri beni ritenuti dal Consiglio medesimo strumentali per il perseguimento dell oggetto sociale; (2) l esclusione o la limitazione del diritto di opzione ai sensi del comma 5 dell art cod. civ. potranno avere luogo unicamente qualora le azioni di nuova emissione siano offerte in sottoscrizione a soggetti qualificati, segnatamente banche, enti, società finanziarie, fondi di investimento ovvero operatori che svolgano attività, sinergiche e/o funzionali a quelle dell Emittente e/o aventi oggetto analogo o affine a quello dell Emittente o comunque funzionali allo sviluppo dell attività di quest ultima. In ogni caso, la somma dell ammontare nominale dell aumento di capitale deliberato nell'esercizio della delega sub (i) e dell'ammontare delle obbligazioni convertibili emesse nell'esercizio della delega sub (ii) non potrà complessivamente eccedere l'importo massimo nominale complessivo di Euro ,00 (cento milioni). Alla stessa stregua, la somma dell ammontare nominale dell'aumento di capitale deliberato nell'esercizio della delega sub (i) e dell ammontare nominale dell'aumento di capitale al servizio della conversione delle obbligazioni convertibili emesse nell'esercizio della delega sub (ii) e/o dell'esercizio dei warrant eventualmente emessi in esercizio di tali deleghe non potrà in ogni caso eccedere l importo massimo complessivo nominale di Euro ,00. *** Il successivo Consiglio di Amministrazione del 16 giugno 2014 ha deliberato, nelle forme di cui all art del Codice Civile, in esercizio e nei limiti della delega ex art e 2441, comma 4, secondo periodo del Codice Civile deliberata dall Assemblea Straordinaria di Salini Impregilo S.p.A. del 12 settembre nell ambito di una più ampia offerta avente ad oggetto anche massime nn azioni ordinarie Salini Impregilo prive del valore nominale ed aventi godimento regolare detenute da Salini Costruttori - di dare avvio ai sensi dell art del Codice Civile alla operazione di aumento di capitale stabilendo: 11
12 (i) di aumentare il capitale sociale della Società, in via scindibile ai sensi dell art del Codice Civile e a pagamento, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell art comma 4, seconda parte, del Codice Civile, nel limite massimo consentito dalla delega, vale a dire mediante emissione di nuove azioni ordinarie Salini Impregilo, aventi godimento regolare, in un numero massimo fino (ma non pari) al 10% (dieci per cento) del numero di azioni Salini Impregilo complessivamente in circolazione alla data odierna e, quindi, fino a massime n (quarantaquattromilionisettecentoquarantamila) nuove azioni ordinarie Salini Impregilo e, in ogni caso, per un importo nominale complessivo non superiore a Euro ,00 (cinquantamilioni/00) oltre eventuale sovrapprezzo; (ii) di offrire in sottoscrizione le azioni così emesse esclusivamente a investitori qualificati in Italia (come definiti nell art. 34-ter comma 1, lettera b) del Regolamento adottato con delibera Consob n del 14 maggio 1999, come modificato) e investitori istituzionali all estero (come definiti ai sensi della Regulation S e della Rule 144A promulgate ai sensi del US Securities Act del 1933) con esclusione di qualsiasi giurisdizione nella quale l offerta di azioni sia vietata si sensi della legge applicabile; Il Consiglio di Amministrazione del 20 giugno 2014, tenuto anch esso nelle forme di cui all art del Codice Civile, previa determinazione delle condizioni finali del suddetto aumento di capitale, ivi incluso il prezzo di sottoscrizione, nonché previa determinazione dei criteri di fissazione dello stesso e acquisizione della relazione della società di revisione richiesta dall art comma 4, secondo periodo del Codice Civile, ha quindi deliberato: (i) di aumentare il capitale sociale della Società, in via scindibile ai sensi dell art del Codice Civile a pagamento, con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell art comma 4, seconda parte, del Codice Civile, per un importo nominale di massimo Euro oltre a sovrapprezzo di massimo Euro ,00 e quindi per un controvalore di massimi Euro ,00 mediante emissione di massime n nuove azioni ordinarie Salini Impregilo prive di valore nominale, aventi godimento regolare, pari al 9,96% circa del numero di azioni Salini Impregilo complessivamente in circolazione alla data del Consiglio di Amministrazione medesimo; (ii) di offrire in sottoscrizione le azioni così emesse esclusivamente a investitori qualificati in Italia (come definiti nell art. 34-ter comma 1, lettera b) del Regolamento adottato con delibera Consob n del 14 maggio 1999, come modificato) e investitori istituzionali all estero (come definiti ai sensi della Regulation S e della Rule 144A promulgate ai sensi del US Securities Act del 1933) con esclusione di qualsiasi giurisdizione nella quale l offerta di azioni sia vietata si sensi della legge applicabile. Per quanto qui non espressamente riportato, si rinvia al Verbale di riunione di Consiglio di Amministrazione Salini Impregilo S.p.A del 20 giugno 2014 (Notaio Carlo Marchetti, Rep , Racc ), pubblicato sul sito internet aziendale nella sezione Governance - Altri documenti di Governance nonché ai Comunicati Stampa del 16, del 20 e del 25 giugno 2014 nonché del 4 e 11 luglio 2014 disponibili sul medesimo sito, nella relativa sezione. *** In ragione dell avvenuto integrale esercizio, con il suddetto aumento di capitale del giugno 2014, della delega conferita dall Assemblea straordinaria del 12 settembre 2013 e tenuto *** 12
13 conto della necessità di fornire alla Società ulteriori strumenti di acquisizione di mezzi finanziari da utilizzare a supporto della strategia di crescita dell Emittente, il Consiglio di Amministrazione del 19 marzo 2015 ha convocato, per la data del 30 aprile 2015, l Assemblea Straordinaria dei Soci ai fini dell attribuzione al Consiglio di Amministrazione (i) di una delega ad aumentare il capitale sociale, in una o più volte e, in ogni caso, in via scindibile, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi degli artt e 2441 comma 4, secondo periodo, del Codice Civile vale a dire a pagamento e in denaro, mediante emissione, anche in più tranche, di un numero di azioni ordinarie e/o di risparmio non superiore al 10% del numero complessivo di azioni Salini Impregilo in circolazione alla data di eventuale esercizio della deleganonché (ii) di una delega, ai sensi degli artt e 2420 ter del Codice Civile, ad aumentare il capitale sociale, in una o più volte e, in ogni caso, in via scindibile, a pagamento o gratuitamente, e ad emettere obbligazioni convertibili, anche con l esclusione del diritto di opzione ai sensi dell art. 2441, commi 4, prima parte(vale a dire emettendo nuove azioni ordinarie e/o di risparmio da liberarsi mediante conferimento in natura), e/o 5 (vale a dire quando l interesse della società lo esige) del Codice Civile, previa revoca della delega concessa con deliberazione assembleare del 12 settembre 2013 nonché (iii) di una delega, ai sensi dell art del Codice Civile, ad aumentare il capitale sociale, in una o più volte e, in ogni caso, in via scindibile, a pagamento, anche con l esclusione del diritto di opzione ai sensi dell art. 2441, comma 5 (vale a dire mediante l emissione di nuove azioni da offrire a soggetti - quali amministratori, collaboratori e/o consulenti - rispetto ai quali non ricorre un rapporto di subordinazione con la società e/o sue controllanti e/o controllate), comma 6 e/o comma 8 (vale a dire mediante l emissione di nuove azioni da offrire ai dipendenti della società e/o delle sue controllanti e/o controllate) del Codice Civile e/o ad aumentare il capitale sociale gratuitamente ai sensi dell art del Codice Civile (vale a dire mediante l emissione di nuove azioni da offrire gratuitamente ai dipendenti della società e/o delle sue controllate attingendo dagli utili o da riserve di utili), al servizio di piani di compensi basati su strumenti finanziari ai sensi dell art. 114-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. Quanto precede, con conseguente modifica dell art. 7 dello Statuto. Per maggiori dettagli sul punto, si vedano le relative Relazioni Illustrative del Consiglio di Amministrazione che saranno pubblicate sul sito internet della società nella sezione Governance Assemblea degli azionisti. Autorizzazioni all acquisto di azioni proprie In data 19 settembre 2014, l Assemblea di Salini Impregilo ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione ad acquistare azioni proprie in un ottica di investimento a medio lungo termine, al fine di (i) dotarsi di un portafoglio di azioni proprie di cui poter disporre per eventuali operazioni straordinarie, (ii) dotarsi di un portafoglio di azioni proprie al servizio di piani di remunerazione e di retention del management e del personale nonché di (iii) operare sul mercato a sostegno della liquidità del titolo e a fini di stabilizzazione del corso dello stesso in presenza di andamenti anomali nell ambito delle prassi di mercato previste. L autorizzazione è stata deliberata per il termine massimo consentito dalla normativa di legge e regolamentare applicabile (stabilito dall articolo 2357, comma 3, del codice civile in massimi 18 mesi dalla data di assemblea medesima) per l acquisto, in una o più volte, sino a un numero massimo di azioni ordinarie proprie tale da non eccedere il 10% del numero complessivo delle azioni in circolazione al momento dell operazione (ovvero, se inferiore, sino al limite massimo di tempo in tempo previsto dalla normativa di legge e regolamentare) avuto anche riguardo alle azioni ordinarie proprie eventualmente 13
14 possedute dalla Società stessa a tale data sia direttamente, sia indirettamente, tramite sue società controllate, ad un corrispettivo unitario tale da non discostarsi né in diminuzione né in aumento per più del 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di borsa precedente ogni singola operazione. Sulla base della delibera assembleare del 19 settembre 2014, il 7 ottobre 2014 l Emittente ha dato avvio ad un programma di acquisto di azioni proprie al fine di dotarsi di un portafoglio di azioni ordinarie proprie di cui poter disporre in un ottica di investimento a medio e lungo termine, nel contesto di eventuali operazioni di finanza straordinaria. In ossequio a tale programma, dalla suddetta data del 7 ottobre 2014 e sino al 31 ottobre 2014, l Emittente ha provveduto all acquisto, in più tranche e ad un prezzo medio di Euro 2,47, di complessive nn azioni proprie, pari allo 0,631% del capitale ordinario e allo 0,629% del capitale totale, ancora presenti in portafoglio alla data di chiusura dell esercizio Nessun acquisto è stato effettuato nell anno 2015 sino alla data odierna. Gli acquisti effettuati sono stati periodicamente comunicati, secondo la normativa di legge e regolamentare, come da avvisi pubblicati sul sito all interno della sezione Investor Relation - Comunicati Stampa. In aggiunta a quanto sopra, l Assemblea ordinaria ha in pari data autorizzato il Consiglio di Amministrazione ad alienare e/o comunque disporre di tutte le azioni proprie in portafoglio, anche prima del completamento degli acquisti nell importo massimo autorizzato, in una o più volte ed in qualsiasi momento, senza limiti temporali, per tutte le finalità di cui sopra e mediante l adozione di qualsivoglia delle modalità consentite dalla normativa pro tempore vigente (anche per il tramite di società controllate), ad un prezzo di cessione da stabilire di volta in volta. Il Consiglio di Amministrazione, sino alla data odierna non ha effettuato alcuna cessione delle azioni proprie in portafoglio. Per tutto quanto qui non riportato, si rinvia alla Relazione degli Amministratori redatta ai sensi dell art. 73 del Regolamento Consob n /99 e al verbale assembleare del 19 settembre 2014 pubblicati sul sito internet aziendale alla sezione Governance - Assemblea degli Azionisti nonché ai Comunicati Stampa del 19 settembre e del 6 ottobre 2014 e alle comunicazioni settimanali del 13, 20 e 27 ottobre 2014 nonché del 3 novembre 2014 pubblicati sul sito internet aziendale alla sezione Investor Relation - Comunicati stampa. l) Attività di direzione e coordinamento (ex art e ss. codice civile) La Società è soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte di Salini Costruttori S.p.A., come attestato dal Consiglio di Amministrazione in data 12 dicembre Le informazioni richieste dall articolo 123-bis, comma primo, lettera i) del TUF ( gli accordi tra la società e gli amministratori che prevedono indennità in caso di dimissioni o licenziamento senza giusta causa o se il loro rapporto di lavoro cessa a seguito di un offerta pubblica di acquisto ) sono contenute nella relazione sulla remunerazione pubblicata ai sensi dell art. 123-ter del TUF. Le informazioni richieste dall articolo 123-bis, comma primo, lettera l) del TUF ( le norme applicabili alla nomina e alla sostituzione degli amministratori nonché alla modifica dello 14
15 statuto, se diverse da quelle legislative e regolamentari applicabili in via suppletiva ) sono illustrate nella sezione della Relazione dedicata al consiglio di amministrazione (Sez. 4.1). 3. COMPLIANCE (ex art. 123-bis, comma 2, lettera a), TUF) Salini Impregilo ha aderito alle previsioni dell originaria versione del Codice di Autodisciplina edito dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. e, successivamente, alla versione pubblicata nel luglio A seguito della pubblicazione del nuovo Codice di Autodisciplina nel marzo 2006 da parte del Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana, il Consiglio dell Emittente, tenutosi in data 20 dicembre 2006, ha deliberato di demandare al Comitato per il Controllo Interno di effettuare un approfondita analisi comparativa dell assetto di governance della Società con le previsioni del Codice, e di fornire al Consiglio valutazioni, pareri e proposte in ordine all adesione allo stesso e agli interventi a tal fine necessari. Sulla scorta delle analisi e delle proposte del Comitato per il Controllo Interno, il Consiglio tenutosi in data 12 marzo 2007 ha deliberato di aderire al Codice di Autodisciplina redatto dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. edizione marzo 2006, con le modalità ed eccezioni in appresso specificate. In data 16 ottobre 2012, dopo esame dei singoli aggiornamenti al Codice di Autodisciplina del dicembre 2011 e tenuto conto di quanto proposto dal Comitato Controllo e Rischi nella riunione del 21 settembre 2012, il Consiglio ha deliberato di confermare l adesione dell Emittente al Codice di Autodisciplina, come aggiornato nel mese di dicembre 2011, con le modalità in appresso specificate. Infine, in data 17 dicembre 2014, dopo esame degli ulteriori aggiornamenti al Codice di Autodisciplina del luglio 2014, il Consiglio ha deliberato di confermare l adesione dell Emittente al Codice di Autodisciplina, nella edizione del mese di luglio In particolare, al fine di conformare la struttura di corporate governance della Società ai principi e ai criteri applicativi del Codice edizione marzo 2006, il Consiglio in data 12 marzo 2007 ha deliberato: in relazione al criterio applicativo 1.C.1. lett. b), di qualificare controllate strategiche le società Fisia Italimpianti S.p.A., Impregilo International Infrastructures N.V. e Ecorodovias Infraestrutura e Logística (già Primav Ecorodovias) S.A.. Attualmente il Gruppo non detiene alcuna partecipazione in Ecorodovias Infraestrutura e Logística S.A., che pertanto non è più società controllata strategica di Salini Impregilo. Il Consiglio di Amministrazione del 14 ottobre 2014 ha altresì preso atto della situazione del mercato di riferimento di Fisia Italimpianti S.p.A. e ne ha disposto la riorganizzazione. Detta società non è, pertanto, più qualificata come società controllata strategica dell Emittente; in relazione al criterio applicativo 1.C.1. lett. f), di stabilire i criteri generali in merito alle operazioni di significativo rilievo, come descritto al paragrafo 4.3 della presente Relazione; in relazione al criterio applicativo 1.C.1. lett. g), che il Consiglio effettui una volta all anno, in occasione della riunione consiliare di approvazione del bilancio, una valutazione sulla dimensione, sulla composizione e sul funzionamento del Consiglio stesso e dei suoi comitati; 15
16 in relazione al criterio applicativo 1.C.3., di adottare il regolamento descritto al paragrafo 4.2 della presente Relazione; in relazione al criterio applicativo 2.C.1., di confermare la precedente valutazione espressa nella riunione consiliare del 7 luglio 2005, e quindi di considerare non esecutivi gli amministratori componenti il Comitato Esecutivo, in considerazione del fatto che la partecipazione al Comitato Esecutivo, tenuto conto della frequenza delle riunioni e dell oggetto delle relative delibere, non comporta di fatto il coinvolgimento sistematico dei suoi componenti nella gestione corrente della Società né determina un notevole incremento del relativo compenso rispetto a quello degli altri amministratori non esecutivi; e conseguentemente di qualificare come amministratore esecutivo il solo Amministratore Delegato; tale valutazione è stata ulteriormente confermata dal Consiglio in data 25 marzo 2013 anche alla luce del parere espresso dal Corporate Governance Advisory Board; in relazione al criterio applicativo 2.C.2., su proposta del Presidente, che le competenti funzioni della Società provvedano ad abilitare tutti gli amministratori ed i sindaci all accesso al sito Intranet della Società, per consentire loro l accesso diretto alla documentazione ed alle notizie aziendali ivi pubblicate; in relazione al criterio applicativo 3.C.4., di attenersi in linea generale ai parametri fissati dal Codice in tema di indipendenza degli amministratori; e che eventuali scostamenti da tali parametri debbano essere adeguatamente motivati; in relazione al criterio applicativo 3.C.5., che l esito dei controlli volti alla verifica della corretta applicazione dei criteri e delle procedure di accertamento adottati dal Consiglio per valutare l indipendenza dei propri membri sia reso noto dal Collegio Sindacale al mercato nell ambito della relazione dei sindaci all assemblea. Il Collegio Sindacale ha dichiarato di aderire a questa delibera nel corso della riunione consiliare; in relazione al criterio applicativo 3.C.6., che gli amministratori indipendenti tengano annualmente, prima della riunione consiliare di approvazione del bilancio di esercizio, una riunione che abbia ad oggetto l autovalutazione, con esame di eventuali azioni da intraprendere, delle modalità con le quali si estrinseca nella Società la peculiarità del ruolo che gli amministratori indipendenti devono avere all interno del Consiglio di Amministrazione, riferendone al Consiglio stesso; in relazione al criterio applicativo 4.C.1., di approvare una specifica Procedura per la gestione interna e la comunicazione all esterno di documenti e di informazioni, che sostituisce il Regolamento Interno per la comunicazione all esterno di documenti ed informazioni price sensitive approvato dal Consiglio di Amministrazione del 27 marzo 2001, come meglio precisato al paragrafo 5 della presente Relazione. in relazione al criterio applicativo 5.C.1. lett. c), di mettere a disposizione del Comitato per il Controllo Interno (ora Comitato Controllo e Rischi) e del Comitato per la Remunerazione (ora Comitato per la Remunerazione e Nomine) un fondo spese di euro annui per ciascun Comitato per eventuali consulenze e quant altro necessario per lo svolgimento delle rispettive funzioni, utilizzabile senza necessità di preventiva autorizzazione, fermo l obbligo di rendiconto, e fermo restando che comunque i Comitati potranno accedere alle informazioni e avvalersi delle funzioni aziendali. Il Consiglio di Amministrazione dell 11 maggio 2011 ha quindi provveduto ad incrementare da Euro ad euro il fondo spese a disposizione del Comitato Controllo e Rischi, somma ulteriormente incrementabile sino ad euro 16
17 su richiesta motivata del Presidente del Comitato e con assenso del Presidente della Società; in relazione al principio 6.P.2., di non istituire il Comitato per le nomine, in quanto non erano state riscontrate, né si prevedevano, difficoltà da parte degli azionisti nel proporre adeguate candidature tali da consentire che la composizione del Consiglio di Amministrazione fosse conforme a quanto raccomandato dal Codice; a seguito delle modifiche al Codice approvate dal Comitato per la Corporate Governance nel mese di dicembre 2011, in data 18 luglio 2012 il Consiglio ha deliberato di ridenominare il Comitato per la Remunerazione in Comitato per la Remunerazione e Nomine, attribuendo ad esso anche i compiti previsti dal Codice per il Comitato per le Nomine; in relazione al criterio applicativo 6.C.1., di aderire al criterio proponendo la relativa modifica statutaria all assemblea straordinaria, tenutasi in data 27 giugno 2007, che ha effettivamente modificato lo statuto in aderenza a tale criterio; a seguito delle novità normative introdotte dai D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 27 e n. 39, il Consiglio di Amministrazione ha ulteriormente modificato, ai sensi dell art. 24 dello statuto sociale, l art. 20 dello statuto stesso, come descritto al paragrafo 4.1 della presente Relazione; in relazione al criterio applicativo 7.C.3., di conferire al Comitato per la Remunerazione i compiti di cui al detto criterio; e che tale Comitato nomini fra i propri membri il Presidente, e che si dia un proprio nuovo regolamento di funzionamento; con deliberazione del 2 maggio 2011, a seguito del rinnovo del Consiglio di Amministrazione nominato dall assemblea del 28 aprile 2011, nel ricostituire al proprio interno il Comitato per la Remunerazione, il Consiglio di Amministrazione ha attribuito al Comitato medesimo i compiti con riferimento al dettato del Codice elaborato dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A. (edizione marzo 2006), come modificato nel marzo 2010; in data 18 luglio 2012 il Consiglio nominato dall assemblea del 17 luglio 2012, nel ricostituire al proprio interno il Comitato per la Remunerazione e Nomine, ha attribuito al Comitato medesimo i compiti con riferimento al dettato del Codice come aggiornato nel mese di dicembre 2011; in relazione al criterio applicativo 8.C.1. lett. a), tenuto conto dell evoluzione normativa nel frattempo prodottasi e dei mutamenti intervenuti nella struttura organizzativa, di riservarsi di procedere, se ed in quanto venisse ritenuto necessario, ad aggiornare, con l assistenza del Comitato per il Controllo Interno, i Lineamenti di una politica per il Controllo Interno approvati dal Consiglio in data 21 marzo 2000; con deliberazione del 25 marzo 2009, il Consiglio ha adottato, su proposta del Comitato per il Controllo Interno, in sostituzione dei Lineamenti di una politica per il Controllo Interno approvati dal Consiglio in data 21 marzo 2000, il documento recante le Linee di indirizzo del Sistema di Controllo Interno aggiornato, nella sua attuale versione, dal Consiglio di Amministrazione del 12 novembre Tale documento contiene la definizione e le finalità del sistema di controllo interno, i principi fondanti e i soggetti attuatori dello stesso (individuati nel Consiglio di Amministrazione, nell Amministratore Delegato quale Amministratore Esecutivo incaricato di sovrintendere alla funzionalità del sistema di Controllo Interno, nel Comitato per il Controllo Interno, nel Preposto al Controllo Interno, nel Collegio Sindacale, nella società di revisione, nel Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e nell Organismo di Vigilanza ex art. 6 del D. Lgs. 231/01), nonché gli elementi costitutivi del sistema di controllo interno, ravvisati nella struttura organizzativa, nel sistema dei poteri, nel Modello di Organizzazione, 17
18 Gestione e Controllo, nel Codice Etico del Gruppo e nei documenti organizzativi aziendali; in relazione al criterio applicativo 8.C.1. lett. b), di individuare nell Amministratore Delegato della Società l Amministratore Esecutivo incaricato di sovraintendere alla funzionalità del sistema di Controllo Interno ; in data 18 luglio 2012, a seguito della nomina dell attuale Consiglio da parte dell assemblea tenutasi in data 17 luglio 2012, il Consiglio ha confermato l individuazione nell Amministratore Delegato dell amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, secondo le previsioni del principio 7.P.3 lett. a) (i) del Codice, come aggiornato nel mese di dicembre 2011; in relazione al criterio applicativo 8.C.1. ultimo paragrafo, di definire, su proposta dell Amministratore Delegato, quale amministratore esecutivo incaricato di sovraintendere alla funzionalità di sistema di controllo interno, e sentito il conforme parere del Comitato per il Controllo Interno, la remunerazione del Preposto al Controllo Interno; in data 26 agosto 2011, il Consiglio di Amministrazione, con l approvazione dell amministratore esecutivo incaricato di sovraintendere alla funzionalità di sistema di controllo interno e degli amministratori che compongono il Comitato per il Controllo Interno, su proposta del Comitato per la Remunerazione, ha deliberato in merito alla remunerazione del Preposto al Controllo Interno; in data 25 settembre 2012, e 14 gennaio 2014 il Consiglio, su proposta dell amministratore incaricato del sistema di controllo interno e di gestione dei rischi, sentito il parere favorevole del Comitato Controllo e Rischi e del Collegio Sindacale, ha deliberato in merito alla remunerazione del Responsabile della funzione di Internal Audit; in relazione ai criteri applicativi 8.C.1. e 8.C.3., di attribuire al Comitato per il Controllo Interno le funzioni e i compiti di cui alle lettere a), b), c), f), g), del criterio 8.C.3., nonché quelli di cui ai criteri 8.C.1. e 9.C.1.; inoltre, preso atto dell accettazione testè espressa al riguardo dal Collegio Sindacale (ribadita dall attuale Collegio Sindacale nel corso della riunione consiliare del 2 maggio 2011), di attribuire a quest ultimo le funzioni e i compiti di cui alle lettere d) ed e) del Criterio 8.C.3., fermo restando che il Collegio Sindacale, nello svolgimento di tali compiti e funzioni, dovrà attenersi a modalità che consentano al Consiglio di trovare nei lavori del Collegio Sindacale, ad esso Consiglio resi tempestivamente disponibili, adeguata disamina delle materie oggetto delle proprie responsabilità; che, inoltre, il Comitato nomini fra i propri membri il Presidente, e che si dia un proprio nuovo regolamento di funzionamento; che il Comitato si riunisca almeno quattro volte all anno, e comunque in occasione dell approvazione del bilancio di esercizio, della relazione semestrale e delle relazioni trimestrali; in data 18 luglio 2012 il Consiglio nominato dall assemblea del 17 luglio 2012, nel ricostituire al proprio interno il Comitato Controllo e Rischi, ha attribuito al Comitato medesimo i compiti con riferimento al dettato dell art. 7 del Codice come aggiornato nel mese di dicembre 2011; in relazione al criterio applicativo 8.C.6., di definire le funzioni del Preposto al Controllo Interno conformemente a quanto disposto da detto criterio; e che il Preposto al Controllo Interno riferisca anche all Amministratore Delegato quale Amministratore Esecutivo incaricato di sovraintendere alla funzionalità del sistema di Controllo Interno ; in relazione al criterio applicativo 9.C.1., in sostituzione delle Linee guida per le operazioni con parti correlate fino ad allora vigenti, il Consiglio di Amministrazione ha approvato una nuova specifica procedura in materia in data 30 novembre 2010, previo parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate, ai sensi dell art bis cod. civ. e dell art. 4, commi 1 e 3, del Regolamento Consob recante 18
19 disposizioni in materia di operazioni con parti correlate adottato con delibera n del 12 marzo 2010 e successivamente modificato con delibera n del 23 giugno 2010; tale procedura, descritta al paragrafo 12 della presente Relazione, ha lo scopo di definire le regole, le modalità e i principi volti ad assicurare la trasparenza e la correttezza sostanziale e procedurale delle Operazioni con Parti Correlate poste in essere dall Emittente, direttamente o per il tramite di società controllate; successivamente, il Consiglio, nelle riunioni del 20 aprile, del 9 luglio 2012, del 13 maggio 2013 e del 17 dicembre 2014, ha modificato la Procedura in materia di Operazioni con Parti Correlate, previo parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate a propria volta supportato dal Corporate Governance Advisory Board. Il Collegio Sindacale della Società ha di volta in volta accertato la conformità della Procedura ai principi di cui al Regolamento Consob, da ultimo in data 17 dicembre 2014; in relazione al criterio applicativo 9.C.2., che, fermi restando gli obblighi previsti dall art del codice civile, l Amministratore che abbia un interesse per conto proprio o di terzi in una determinata operazione sociale all esame del Consiglio di Amministrazione o del Comitato Esecutivo può partecipare alla discussione e al voto, in quanto tale partecipazione rappresenta un elemento di responsabilizzazione in merito ad operazioni che proprio l interessato potrebbe conoscere meglio degli altri amministratori; che, tuttavia, il Consiglio o il Comitato Esecutivo possono di volta in volta richiedere che tale amministratore si allontani dalla riunione al momento della discussione; in relazione al Principio 10.P.3. e ai criteri applicativi 10.C.6. e 10.C.7., di adottare, avendo testè avuto l accordo del Collegio Sindacale, le Linee guida per la gestione dei rapporti con il Collegio Sindacale (disponibili sul sito: nella sezione Governance Collegio Sindacale ); in relazione al criterio applicativo 10.C.7., di proporre all assemblea straordinaria che le liste dei candidati alla carica di sindaco debbano essere depositate presso la sede sociale almeno quindici (anziché dieci, come al 12 marzo 2007 previsto) giorni prima della data prevista per l assemblea; l assemblea straordinaria, tenutasi in data 27 giugno 2007, ha effettivamente modificato lo statuto in aderenza a tale criterio; a seguito delle novità normative introdotte dai D. Lgs. 27 gennaio 2010, n. 27 e n. 39, il Consiglio di Amministrazione ha ulteriormente modificato, ai sensi dell art. 24 dello statuto sociale, l art. 29 dello statuto stesso, come descritto al paragrafo 13 della presente Relazione. in relazione al criterio applicativo 11.C.1., che venga pubblicato e reso disponibile sul sito (nella sezione Governance Assemblea degli azionisti ), il documento Modalità per la partecipazione degli Azionisti alle assemblee di Salini Impregilo e per l esercizio del diritto di voto ; di dare atto che il sistema di governance della Società già corrisponde alle altre disposizioni del Codice. Salini Impregilo S.p.A. e le sue controllate aventi rilevanza strategica non sono soggette a disposizioni di legge non italiane che influenzino la struttura di corporate governance dell Emittente. 19
20 4. CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 4.1 NOMINA E SOSTITUZIONE (EX ART. 123-BIS, COMMA 1, LETTERA L), TUF) L art. 20) dello Statuto di Salini Impregilo S.p.A. prevede che La Società è amministrata da un Consiglio composto da quindici membri. L assunzione della carica di Amministratore è subordinata al possesso dei requisiti prescritti dalle disposizioni legislative e regolamentari di volta in volta vigenti per l assunzione della carica. L elezione dei membri del Consiglio di Amministrazione avverrà, nel rispetto della disciplina pro tempore vigente inerente l equilibrio tra generi, sulla base di liste presentate dai soci, con le modalità di seguito specificate, nelle quali i candidati dovranno essere elencati mediante un numero progressivo. Ciascuna lista dovrà includere, a pena di decadenza, almeno due candidati in possesso dei requisiti d indipendenza prescritti dalla legge, indicandoli distintamente e inserendo uno di essi al primo posto della lista. Le liste dovranno essere presentate, come sarà altresì indicato nell'avviso di convocazione, presso la sede della società almeno venticinque giorni prima di quello fissato per l'assemblea in prima convocazione. Ogni socio, i soci aderenti ad un patto parasociale rilevante ai sensi dell art. 122 D.Lgs. 58/1998, il soggetto controllante, le società controllate e quelle soggette a comune controllo ai sensi dell art. 93 del D.Lgs. 58/1998 non possono presentare o concorrere alla presentazione, neppure per interposta persona o società fiduciaria, di più di una sola lista né possono votare, neppure per interposta persona o società fiduciaria, liste diverse ed ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Le adesioni ed i voti espressi in violazione di tale divieto non saranno attribuiti ad alcuna lista. Avranno diritto di presentare le liste soltanto i soci che, da soli o insieme ad altri soci, siano complessivamente titolari di azioni rappresentanti almeno il 2% del capitale sociale avente diritto di voto nell assemblea ordinaria, ovvero della misura inferiore eventualmente stabilita da inderogabili disposizioni di legge o regolamentari 3. Unitamente a ciascuna lista, entro i rispettivi termini sopra indicati, dovranno depositarsi (i) le dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano, sotto la propria responsabilità, l'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l'esistenza dei requisiti prescritti per le rispettive cariche; (ii) un curriculum vitae riguardante le caratteristiche personali e professionali di ciascun candidato con l eventuale indicazione dell idoneità dello stesso a qualificarsi come indipendente e degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società; (iii) le ulteriori informazioni che, richieste dalle disposizioni di legge e di regolamento di volta in volta applicabili, verranno indicate nell'avviso di convocazione dell assemblea. Dovrà inoltre essere depositata, entro il termine previsto dalla disciplina applicabile per la pubblicazione delle liste da parte della Società, l apposita certificazione rilasciata da un intermediario abilitato ai sensi di legge comprovante la titolarità, al momento del deposito presso la Società della lista, del numero di azioni necessario alla presentazione stessa. 3 Con deliberazione n del 28 gennaio 2015, Consob ha determinato nell 1% la quota di partecipazione richiesta per la presentazione delle liste dei candidati per l'elezione degli organi di amministrazione e controllo per Salini Impregilo S.p.A., ai sensi del TUF e del Regolamento Emittenti. 20