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Timestamp: 2020-08-10 09:31:13+00:00
Document Index: 155592665

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 20', 'art. 378', 'sentenza ', 'art. 391', 'art. 391', 'art. 13']

Sentenza Cassazione Civile n. 24565 del 18/10/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 24565 del 18/10/2017
Cassazione civile, sez. lav., 18/10/2017, (ud. 11/05/2017, dep.18/10/2017), n. 24565
sul ricorso 7441-2014 proposto da:
P.M., elettivamente domiciliato in ROMA, PIAZZA ADRIANA 5
PAL A INT 13, presso lo studio dell’avvocato ELENA VACCARI,
rappresentato e difeso dall’avvocato NIDIA BIGNOTTI, giusta delega
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI S.P.A.;
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI S.P.A., già FONDIARIA SAI S.P.A, quale
incorporante di UNIPOL ASSICURAZIONI S.P.A., COMPAGNIA ASSICURAZIONI
MILANO S.P.A., PREMAFIN FINANZIARIA S.P.A., in persona del legale
EGEO 61, presso lo studio dell’avvocato LUIGI MARCELLI, che la
avverso la sentenza n. 329/2012 della CORTE D’APPELLO di PERUGIA,
depositata il 21/03/2013 R.G.N. 2/2011;
CERONI Francesca, che ha concluso per l’estinzione;
udito l’Avvocato MARCELLI LUIGI.
1. La Corte di appello di Perugia, in riforma della decisione di primo grado, ha dichiarato privo di giusta causa il recesso della società Milano Assicurazioni s.p.a. dal contratto di agenzia stipulato con P.M.; ha dichiarato che l’agente era creditore della società preponente di una somma pari a complessivi Euro 87.594,08, per indennità sostitutiva del preavviso, indennità di cui agli artt. 27, 28, 29, 32 e 33 Accordo Nazionale Agenti e per provvigioni maturande ai sensi dell’art. 20 del detto Accordo; ha dichiarato la Milano Assicurazioni s.p.a. creditrice nei confronti del P. della somma di Euro 35.255,35 a titolo di risarcimento danni e della somma di Euro 6.928,79 per crediti di cui all’estratto conto del 27 aprile 2006. Operata la compensazione fra il maggior credito dell’agente e quello della società ha condannato quest’ultima al pagamento della complessiva somma di Euro 45.409,94, oltre rivalutazione e interessi legali dalla cessazione del rapporto.
2. Per la cassazione della decisione ha proposto ricorso sulla base di sette motivi P.M.; la Unipol Sai s.p.a., quale incorporante Milano Assicurazioni s.p.a., ha proposto controricorso con ricorso incidentale affidato a due motivi. P.M. ha depositato controricorso avverso il ricorso incidentale.
2.1. Entrambe la parti hanno depositato memoria, ai sensi dell’art. 378 c.p.c., per l’udienza del 30 gennaio 2017 nel corso della quale la causa è stata rinviata a nuovo ruolo.
2.2. E’ stato, quindi, depositato atto di rinunzia al ricorso principale ed al ricorso incidentale.
Si premette che il Collegio ha deliberato la redazione della motivazione della sentenza in forma semplificata, ai sensi del decreto del primo Presidente in data 14/9/2016.
1. Con atto in data 9 maggio 2017 P.M. e la Unipol Sai s.p.a., dato atto che la controversia era stata transatta, hanno dichiarato di rinunziare rispettivamente al ricorso principale ed al ricorso incidentale e di accettare “per quanto occorrer serva le rispettive rinunzie a spese compensate”.
1.2. L’atto di rinunzia è stato sottoscritto dalle parti e dai rispettivi procuratori.
3. A tanto consegue la declaratoria di estinzione del processo ai sensi dell’art. 391 c.p.c..
4. La adesione di ciascuna parte ricorrente alla dichiarazioni di rinunzia della controparte esime dalla pronunzia di condanna alle spese, ai sensi dell’art. 391 c.p.c., comma 4.
5. La declaratoria di estinzione esclude l’applicabilità del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater, relativo all’obbligo della parte impugnante non vittoriosa di versare una somma pari al contributo unificato già versato all’atto della proposizione dell’impugnazione (Cass. 30/9/2015/n. 19560)