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Timestamp: 2017-07-20 16:48:55+00:00
Document Index: 71999549

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 17', 'art. 8', 'art. 1']

D.P.R. 26/05/2016, n. 109 - Regolamento recante approvazione dello Statuto dell'Ispettorato nazionale del lavoro. (GU n.143 del 21/06/2016) | ILA - Ispettori del Lavoro Associati
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Inviato da redazione il Mer, 22/06/2016 - 17:08
ritenendo di fare cosa gradita nei confronti degli associati e non, lo Staff ILA con il presente comunicato segnala la pubblicazione del
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 maggio 2016, n. 109 Regolamento recante approvazione dello Statuto dell'Ispettorato nazionale del lavoro. (16G00121) (GU Serie Generale n.143 del 21-6-2016) note: Entrata in vigore del provvedimento: 22/06/2016<
Visto l'articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400<;
Visto l'articolo 1, comma 7, lettera l), della legge 10 dicembre 2014, n. 183<, recante deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell'attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, che prevede l'istituzione, ai sensi dell'articolo 8, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300<, di una Agenzia unica per le ispezioni del lavoro;
Visto l'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 149<, che prevede l'emanazione di un decreto del Presidente della Repubblica per l'adozione dello Statuto dell'Ispettorato nazionale del lavoro;
Visto l'articolo 8, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300<, che stabilisce i principi e i criteri in conformità dei quali lo statuto deve essere adottato;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso dalla sezione consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 28 gennaio 2016<;
Registrato alla Corte dei conti il 15 giugno 2016 Ufficio controllo atti MIUR, MIBAC, Min. salute e Min. lavoro e politiche sociali, reg.ne prev. n. 2569
- Si riporta l'art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri): «Art. 17 (Regolamenti). - (Omissis).
2. Con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, sentito il Consiglio di Stato e previo parere delle Commissioni parlamentari competenti in materia, che si pronunciano entro trenta giorni dalla richiesta, sono emanati i regolamenti per la disciplina delle materie, non coperte da riserva assoluta di legge prevista dalla Costituzione, per le quali le leggi della Repubblica, autorizzando l'esercizio della potestà regolamentare del Governo, determinano le norme generali regolatrici della materia e dispongono l'abrogazione delle norme vigenti, con effetto dall'entrata in vigore delle norme regolamentari.».
- Si riporta l'art. 1, comma 7, lettera l), della legge 10 dicembre 2014, n. 183 (Deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell'attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro):
«Art. 1. - (Omissis). 7. Allo scopo di rafforzare le opportunità di ingresso nel mondo del lavoro da parte di coloro che sono in cerca di occupazione, nonché di riordinare i contratti di lavoro vigenti per renderli maggiormente coerenti con le attuali esigenze del contesto occupazionale e produttivo e di rendere più efficiente l'attività ispettiva, il Governo è delegato ad adottare, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi, di cui uno recante un testo organico semplificato delle discipline delle tipologie contrattuali e dei rapporti di lavoro, nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi, in coerenza con la regolazione dell'Unione europea e le convenzioni internazionali: (Omissis)
l) razionalizzazione e semplificazione dell'attività ispettiva, attraverso misure di coordinamento ovvero attraverso l'istituzione, ai sensi dell'art. 8 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, di una Agenzia unica per le ispezioni del lavoro, tramite l'integrazione in un'unica struttura dei servizi ispettivi del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, dell'INPS e dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), prevedendo strumenti e forme di coordinamento con i servizi ispettivi delle aziende sanitarie locali e delle agenzie regionali per la protezione ambientale.».
- Si riporta l'art. 8, del decreto legislativo 30
luglio 1999, n. 300 (Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59): «Art. 8 (L'ordinamento). - 1. Le agenzie sono strutture che, secondo le previsioni del presente decreto legislativo, svolgono attività a carattere tecnico-operativo di interesse nazionale, in atto esercitate da ministeri ed enti pubblici. Esse operano al servizio delle amministrazioni pubbliche, comprese anche quelle regionali e locali.
2. Le agenzie hanno piena autonomia nei limiti stabiliti dalla legge e sono sottoposte al controllo della Corte dei conti, ai sensi dell'art. 3, comma 4, della legge 14 gennaio 1994, n. 20. Esse sono sottoposte ai poteri di indirizzo e di vigilanza di un ministro secondo le disposizioni del successivo comma 4, e secondo le disposizioni generali dettate dagli articoli 3, comma 1, e 14 del decreto legislativo n. 29 del 1993 e successive modificazioni.
d2) l'emanazione di direttive con l'indicazione
- Si riporta l'art. 2, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 149 (Disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell'attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183): «Art. 2 (Funzioni e attribuzioni). - 1. Entro quarantacinque giorni dall'entrata in vigore del presente decreto è adottato, con decreto del Presidente della Repubblica ai sensi dell'art. 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, lo statuto dell'Ispettorato, in conformità ai principi e ai criteri direttivi stabiliti dall'art. 8, comma 4, del decreto legislativo n. 300 del 1999, ivi compresa la definizione, tramite convenzione da stipularsi tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il direttore dell'Ispettorato, degli obiettivi specificamente attribuiti a quest'ultimo.».
(Statuto Ispettorato nazionale del lavoro-art. 1 ) Allegato 1
2. L'Ispettorato è sottoposto alla vigilanza del Ministro del
lavoro e delle politiche sociali e al controllo della Corte dei
conti, che lo esercita secondo le modalità previste dalla legge.
3. L'attività dell'Ispettorato è disciplinata dal decreto
istitutivo e dal presente statuto.
1. Ai sensi dell'articolo 3 del decreto istitutivo, sono organi
dell'Ispettorato e restano in carica per tre anni rinnovabili per una sola volta:
5. Il compenso dei componenti del collegio dei revisori è
determinato con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, a valere sugli ordinari stanziamenti di bilancio dell'ispettorato.
DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015, n. 149 Disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell'attivita' ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00161) (GU Serie Generale n.221 del 23-9-2015 - Suppl. Ordinario n. 53) note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/09/2015<
DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER LA RAZIONALIZZAZIONE E LA SEMPLIFICAZIONE DELL'ATTIVITÀ ISPETTIVA IN MATERIA DI LAVORO E LEGISLAZIONE SOCIALE, IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE 10 DICEMBRE 2014, N. 183.<
Attività non legislative Atto del Governo sottoposto a parere parlamentare n. 280 XVII Legislatura<
ATTO DEL GOVERNO n. 280 SOTTOPOSTO A PARERE PARLAMENTARE Schema di decreto del Presidente della Repubblica concernente regolamento recante statuto dell’Ispettorato nazionale del lavoro (Parere ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e dell’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 149) (Trasmesso alla Presidenza del Senato il 26 febbraio 2016)<
Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 297 Dossier Servizio studi - Schema di regolamento recante lo statuto dell'Ispettorato nazionale del lavoro (A.G. n. 280) Riferimenti: <
DOC. Atto del Governo sottoposto a parere parlamentare , n. 280 Classificazione Teseo: LAVORO, STATUTI<
11ª Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale) Seduta n. 220 dell'8 marzo 2016 (pom.)<
11ª Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale) Seduta n. 221 del 9 marzo 2016 (pom.)<
11ª Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale) Seduta n. 223 del 16 marzo 2016 (ant.)<
Schema di regolamento recante lo statuto dell'Ispettorato nazionale del lavoro (A.G. n. 280) marzo 2016<
TABELLA N. 4 STATO DI PREVISIONE DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI Nota Integrativa al Disegno di Legge di Bilancio per l’anno 2016 e per il triennio 2016-2018 Quadro di riferimento<
Camera dei Deputati – Statuto Agenzia unica per le ispezioni del lavoro, denominata “Ispettorato Nazionale del Lavoro” – Relazione Illustrativa<
Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 94 Nota di lettura Servizio del bilancio Schema di decreto legislativo recante disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell'attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale (Atto del Governo n. 178) Riferimenti: DOC. Atto del Governo sottoposto a parere parlamentare , n. 178<
Schema di Decreto Legislativo recante disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale, in attuazione della Legge 10 dicembre 2014, N. 183.<
LEGGE 10 dicembre 2014, n. 183 Deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell'attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro. (14G00196) (GU Serie Generale n.290 del 15-12-2014) note: Entrata in vigore del provvedimento: 16/12/2014<
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