Source: http://esecuzioneforzata.ilcaso.it/codice_sovraindebitamento/12-bis
Timestamp: 2020-05-28 17:33:36+00:00
Document Index: 37595628

Matched Legal Cases: ['§ 3', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 8', 'art. 124', 'art. 7']

§ 3 Piano del consumatore
Procedimento di omologazione del piano del consumatore
1. Il giudice, se la proposta soddisfa i requisiti previsti dagli articoli 7, 8 e 9 e verificata l'assenza di atti in frode ai creditori, fissa immediatamente con decreto l'udienza, disponendo, a cura dell'organismo di composizione della crisi, la comunicazione, almeno trenta giorni prima, a tutti i creditori della proposta e del decreto. Tra il giorno del deposito della documentazione di cui all'articolo 9 e l'udienza non devono decorrere piu' di sessanta giorni.
Procedura di sovraindebitamento – Piano del consumatore – Sindacato di meritevolezza – Contrazione di nuovi debiti da parte del consumatore già sovraindebitato – Verifica delle ragioni giustificative dell’assunzione di nuovi debiti.
Il giudizio di meritevolezza è incentrato sulla condotta del consumatore e sulle ragioni che hanno determinato la situazione di sovraindebitamento, atteso che l’accesso al beneficio di legge è precluso in caso di ritenuta colpevolezza dell’interessato; solo in presenza dell’elemento soggettivo della colpa, dunque, le condotte descritte dalla norma, da ritenersi esemplificative e non esaustive - vale a dire l’assunzione di obbligazioni senza la ragionevole prospettiva di poterle adempiere ed il ricorso al credito non proporzionato alle capacità patrimoniali - rendono inammissibile la proposta.
E’ dunque meritevole non solo la condotta del consumatore che contrae il debito per far fronte ad esigenze impreviste e sopravvenute (si pensi ai costi da sostenere per un’improvvisa malattia), ma anche quella del consumatore che, benché già sovraindebitato per situazioni altrettanto involontarie (es. perdita del lavoro), abbia dovuto contrarre ulteriori obbligazioni onde conservare risorse fondamentali alla propria vita (si pensi a finanziamenti contratti per onorare il mutuo stipulato per l’acquisto dell’abitazione), ovvero per far fronte a primarie esigenze di vita personale e familiare.
La prova della meritevolezza deve essere fornita dal consumatore, a cui è demandato l’onere di fornire una chiara rappresentazione cronologica delle proprie scelte negoziali, onde consentire prima all’OCC di esprimere un giudizio completo e logicamente argomentato su “cause dell’indebitamento e dell’insolvenza”, “diligenza impiegata dal debitore nell’assumere volontariamente le obbligazioni”, “ragioni dell’incapacità del debitore di adempiere le obbligazioni assunte”, e quindi al tribunale di vagliare la congruità e ragionevolezza delle conclusioni rassegnate dall’organismo. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Avellino, 23 Dicembre 2019. Segue...
Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Omologabilità – Condizioni ostative – Prestazione di fideiussioni – Contrazione di plurimi finanziamenti personali
Sovraindebitamento – Liquidazione del patrimonio ex artt. 14 e ss. l. n. 3 del 2012 – Titolarità in capo al debitore unicamente di redditi da lavoro – Ammissibilità – Esclusione.
Non è omologabile il piano ex art. 12-bis l. n. 3 del 2012 proposto da un consumatore che, prestando fideiussioni in favore di una società partecipata unitamente al coniuge e fin da subito lasciata inattiva, assuma nuove obbligazioni senza la ragionevole prospettiva di poterle adempiere; del pari, il piano non è omologabile qualora il sovraindebitamento derivi da un ricorso al credito non proporzionato alle capacità patrimoniali del consumatore, che imprudentemente contragga ulteriori finanziamenti personali, a fronte di un reddito invariato e già assorbito per un terzo da debiti pregressi.
La liquidazione del patrimonio ex artt. 14 e ss. l. n. 3 del 2012 presuppone la sussistenza di un patrimonio comprensivo di immobili o mobili e/o di crediti recuperabili, non potendosi accedere alla procedura in parola qualora il sovraindebitato possegga unicamente redditi da lavoro, come tali non liquidabili, ma tutt’al più immediatamente ripartibili. (Laura De Simone) (riproduzione riservata) Tribunale Bergamo, 09 Novembre 2019. Segue...
Piano del consumatore – Meritevolezza – Art. 12 bis, comma 3, L. 3/2012 – Carenza – Colpevolezza – Omissione reiterata e continuativa del versamento imposte, tasse e contributi previdenziali.
La condotta del consumatore libero professionista, reiterata per anni, di omissione nel versamento delle imposte, tasse e contributi previdenziali, è idonea ad escludere la meritevolezza del piano del consumatore, anche qualora sia conseguenza di una non adeguata remuneratività dell’attività lavorativa svolta.
(Nel caso di specie, il Tribunale di Como ha rigettato la richiesta di omologa di un piano del consumatore in un caso di un consumatore, libero professionista, il cui sovraindebitamento era stato determinato dalla inadempienza, perpetrata per anni, agli obblighi fiscali di versamento di tasse, imposte e contributi previdenziali). (Marika Ruggiero) (riproduzione riservata) Tribunale Como, 07 Novembre 2019. Segue...
Sovraindebitamento – Assunzione di obbligazioni senza la ragionevole prospettiva di poterle adempiere – Consapevolezza.
Il plurimo ricorso al credito, caratterizzato da distanze ravvicinate fra i vari finanziamenti, la dimensione del debito rateale mensile rispetto alle entrate, con maggiore crescente incidenza sulle capacità patrimoniali, porta a concludere per un atteggiamento gravemente negligente di un soggetto che non ha saputo gestire la propria capacità economica e, ove di tale situazione lo stesso possa ragionevolmente ritenersi consapevole, deve ritenersi sussistente la fattispecie di cui all’art. 12-bis, comma 3, l. 3/2012 (…il consumatore ha assunto obbligazioni senza la ragionevole prospettiva di poterle adempiere ovvero che ha colposamente determinato il sovraindebitamento, anche per mezzo di un ricorso al credito non proporzionato alle proprie capacità patrimoniali…). Tribunale Vibo Valentia, 30 Ottobre 2019. Segue...
Sovraindebitamento - Piano del consumatore - Soddisfacimento dei creditori mediante cessione dell’intero importo della pensione - Esclusione.
Non può trovare accoglimento il ricorso per ammissione alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento del consumatore che preveda, come modalità attuativa, la cessione dell’intero importo della pensione risultando violati i limiti di cui agli artt. 5 e 68 della legge n. 180/1950 le cui statuizioni hanno natura imperativa. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 05 Settembre 2019. Segue...
Crisi da sovraindebitamento - Piano del consumatore - Reclamo avverso il decreto di omologazione - Da parte di creditore inerte nella fase anteriore all’omologazione - Inammissibilità.
Al procedimento per l'omologazione del piano del consumatore pare corretto applicare per analogia il principio espresso nell'articolo 180, comma 3, Legge Fallimentare con riferimento all’omologazione del concordato preventivo. Ne consegue che il reclamo presuppone necessariamente che il reclamante abbia visto in qualche modo disattese le sue richieste nella fase precedente oppure lamenti di non aver potuto partecipare per un vizio procedurale. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Udine, 02 Maggio 2019. Segue...
Sovraindebitamento - Piano del Consumatore - Proposta prevedente la sottoscrizione di contratto di finanziamento - Ammissibilità.
Il ricorso al finanziamento da parte di un ente finanziatore, previsto nell'ambito di un piano del consumatore, in forza del quale il soddisfacimento in percentuale dei crediti avverrà mediante sottoscrizione di contratto di cessione di un quinto dello stipendio, è da ritenersi compatibile con la struttura del piano e la sua finalità atteso che lo stesso art. 8 primo comma l. 3/2012 prevede la ristrutturazione dei debiti ed il soddisfacimento dei crediti attraverso qualsiasi forma. (Astorre Mancini) (riproduzione riservata) Tribunale Rimini, 01 Marzo 2019. Segue...
Sovraindebitamento - Procedimento di omologazione del piano del consumatore - Opposizione - Carattere contenzioso del procedimento - Necessità di difesa tecnica.
Nel procedimento di omologazione del piano del consumatore, quando interviene avanti al tribunale un soggetto portatore di interesse ad escludere l’omologazione del piano, il procedimento assume carattere contenzioso con conseguente necessità di difesa tecnica delle parti. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 12 Luglio 2018. Segue...
Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Falcidia credito – Pignoramento – Cessione del quinto – Meritevolezza 124-bis t.u.b..
È meritevole di accoglimento, perchè non ravvisabile la colpevolezza dell’indebitamento, il piano del consumatore avente ad oggetto debiti contratti per far fronte alle esigenze del numeroso nucleo familiare.
Al fine della valutazione della diligenza impiegata dal debitore nella assunzione delle obbligazioni, rileva la circostanza che, vigente la previsione che sancisce la verifica del merito creditizio ex art. 124-bis t.u.b. in capo all’istituto di credito, le banche abbiano comunque continuato a finanziare il debitore istante.
In ottemperanza al principio della parità di trattamento dei creditori, anche il cessionario del quinto può essere assoggettato alla falcidia del credito prevista per i creditori chirografari.
Nella valutazione della convenienza del piano rispetto alla alternativa liquidatoria, l’ O.C.C. è tenuto altresì a considerare che, ove l’immobile sottoposto ad esecuzione fosse cointestato anche al coniuge non debitore, il creditore pignorante avrà diritto in sede di distribuzione solo alla metà del ricavato della vendita del bene, mentre la residua somma risultante dalla vendita coatta dovrà essere restituita per la metà all’altro coniuge.
Le somme a titolo di t.f.r. non possono essere messe a disposizione dei creditori quando il rapporto di lavoro del debitore istante è ancora in essere, ma solo al momento della cessazione dello stesso. (Gianluigi Passarelli) (riproduzione riservata) Tribunale Napoli Nord, 18 Maggio 2018. Segue...
Crisi da sovra indebitamento – Piano del consumatore – Debiti comuni ai coniugi – Presentazione di piano congiunto – Omologabilità – Affermazione.
Si ritiene omologabile il piano del consumatore che prevede la falcidia del credito ipotecario ex art. 7 l. n. 3/12 e la soddisfazione dei crediti a mezzo pagamenti mensilmente dilazionati mediante la produzione di redditi futuri derivanti dalla continuazione dell’attività lavorativa nell’importo destinabile alla procedura, previa valutazione di quanto occorrente al proprio sostentamento ed a quello della famiglia. [Nella fattispecie, il piano era stato proposto da marito e moglie congiuntamente ed ammesso per entrambi, considerando il reddito della famiglia e non di due singoli consumatori.] (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Mantova, 22 Gennaio 2018. Segue...
Piano del Consumatore – Omologa del Piano contenente il pagamento integrale del creditore privilegiato e la falcidia dell’80 per cento dei creditori chirografari.
Il Tribunale di Napoli ha omologato il piano del Consumatore che ha previsto il pagamento integrale delle somme spettanti al creditore privilegiato Equitalia servizi di Riscossione e lo stralcio nella percentuale dell'80 % di tutti gli altri creditori aventi natura chirografaria.
Il Tribunale ha ritenuto la parte istante meritevole non avendo assunto i propri debiti senza la ragionevole prospettiva di poterli adempiere ovvero senza aver determinato colposamente il sovra indebitamento in considerazione della natura dei debiti contratti, della sua situazione personale evolutasi nel tempo e della posizione di contraente debole nei confronti degli istituti di credito.
La vicenda è stata ritenuta in linea con la ratio della normativa sul sovra indebitamento, anche con riferimento ai tempi della sua esecuzione, che sono compatibili con l’età della parte proponente il piano, la sua situazione di dipendente nonché la sua situazione familiare complessa in uno con la volontà di estinguere, sia pure in percentuale, ogni posizione debitoria contratta. (Valeria Stornaiuolo) (riproduzione riservata) Tribunale Napoli, 11 Gennaio 2018. Segue...
Piano del consumatore - Pagamento in prededuzione di somma a titolo di compensi professionali - Ammissibilità.
Non osta alla fattibilità del piano del consumatore la previsione del pagamento in prededuzione della somma di euro 10.500,00 a titolo di compensi al professionista incaricato ed agli avvocati costituiti, vista la natura pattizia della previsione nonché l'operato degli stessi che è evidentemente strumentale alla omologazione del piano. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Napoli, 16 Novembre 2017. Segue...
Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Cessione di crediti futuri – Cessione del quinto dello stipendio – Tutela degli effetti – Termine di tre anni dall’omologa.
La cessione di crediti futuri e la conseguente sottrazione di tali risorse alla disponibilità del debitore ai fini della ristrutturazione del proprio debito è tutelabile nel termine di tre anni dall’omologa del piano del consumatore, dovendo poi lasciare il passo all’efficacia conformativa del piano stesso. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Monza, 26 Luglio 2017. Segue...
Crisi da sovraindebitamento – Piano del consumatore – Finanziamenti garantiti da cessione del quinto dello stipendio e da delega di pagamento del “doppio” quinto.
Il sovraindebitato è dipendente pubblico, che nel 2008 aveva contratto, per esigenze familiari, finanziamenti con ammortamento pluriennale, le cui rate erano compatibili con il reddito familiare. Successivamente la moglie aveva subito un incidente stradale, con conseguenze psicofisiche diventate croniche. Spese per motivi di salute, perdita del reddito della signora, rinnovo dei finanziamenti (con aggravio di commissioni), di cui uno assistito dalla cessione del quinto dello stipendio ed un altro da delega di pagamento di ulteriore quinto. A fine 2015 fu depositato ricorso per accedere alla procedura di sovraindebitamento.
A maggio 2017 omologa: “la natura concorsuale del procedimento e la necessità di applicare la parità di trattamento ai creditori renderebbe incoerente, dal punto di vista sistematico, non assoggettare anche il cessionario del quinto ad un’eventuale riformulazione dell’adempimento al pari degli altri creditori chirografari”. (Giovanni Matteucci) (riproduzione riservata) Tribunale Grosseto, 09 Maggio 2017. Segue...
Sovraindebitamento - Valutazione di convenienza - Attestazione - Riduzione del valore per effetto delle procedure di liquidazione.
Pur essendo il vaglio del giudice, in ordine alla convenienza del piano rispetto alla soluzione liquidatoria, rimesso alla fase di opposizione del creditore, appare opportuno che l’attestazione tenga presente la probabile riduzione dell’importo del valore di stima che solitamente si verifica nell’ambito delle procedure di espropriazione forzata individuale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Rovigo, 13 Dicembre 2016. Segue...
Composizione della crisi da sovraindebitamento – Piano del consumatore – Meritevolezza – Diniego dell’omologazione.
Va negata l’omologazione del piano del consumatore, difettando il requisito della meritevolezza, nell’ipotesi in cui la crisi da sovraindebitamento sia stata originata dalla scelta di prestare fideiussione ad un mutuo contratto dal marito per importi sproporzionati alle proprie sostanze. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Torre Annunziata, 12 Dicembre 2016. Segue...
Sovraindebitamento - Opposizione - Potere del giudice di omologare il piano qualora lo ritenga più conveniente.
Ai sensi dell'articolo 12 bis, comma 4, della legge n. 3 del 2012, qualora un creditore dovesse contestare la convenienza del piano, il giudice lo può comunque omologare se ritiene che il credito possa essere soddisfatto dall'esecuzione del piano in misura non inferiore rispetto alla liquidazione dei beni attraverso l'espropriazione individuale. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Lucca, 14 Agosto 2014. Segue...