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Timestamp: 2017-05-23 18:46:20+00:00
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Sentenza di sfratto per morosità come comportarsi con l'agenzia delle entrate? | propit.it - Forum per la Casa
Sentenza di sfratto per morosità come comportarsi con l'agenzia delle entrate?
Discussione in 'Essere Proprietari Immobiliari' iniziata da leo dambrosio, 29 Marzo 2016.
Ho affittato la casa ad un inquilino moroso resosi irreperibile, dopo una lunga serie di difficoltà, il giudice ha emesso sentenza di sfratto per morosità. Per rendere esecutiva la sentenza purtroppo ci vorranno ancora dei lunghi mesi, nel frattempo non mi è chiaro come comportarmi nei confronti dell'agenzia delle entrate, sperando di non dover pagare tasse su soldi per canoni mai percepiti. Sono sicuro che qualcuno del forum ha già avuto esperienza in merito. Grazie in anticipo del prezioso aiuto.
devi risolvere il contratto, avvisare il commercialista di spuntare la voce "casi particolari" sulla dichiarazione dei redditi di quel canone, e poi tenere la sentenza di convalida dello sfratto per eventuali controlli da parte dell'Agenzia delle Entrate
il commercialista non dichiarerà anche i canoni non percepiti prima della risoluzione anticipata, indicati nella sentenza
Unisco per completezza il link che rimanda alla Circolare 11/E 21 maggio 2014 dell' A.d.E. (vedi paragrafo 1.3)
Quanto detto vale solo per i canoni residenziali
Chiedo scusa cosa intendi per risolvere il contratto. Devo comunicare all'agenzia delle entrate la sentenza. O devo fare qualcosa? oppure è sufficiente che il commercialista indica casi particolari nella dichiarazione dei redditi? grazie
Chiedo scusa cosa intendi per risolvere il contratto. Devo comunicare all'agenzia delle entrate la sentenza. O devo fare qualcosa? oppure è sufficiente che il commercialista indica casi particolari nella dichiarazione dei redditi? grazieClicca per allargare...
devi comunicare la risoluzione anticipata all'Agenzia delle Entrate utilizzando il modello RLI, è un "adempimento successivo" da comunicare entro 30 giorni
se avevi optato per la cedolare secca, non c'è nulla da pagare, altrimenti devi pagare € 67
avvisare il commercialista di spuntare la voce "casi particolari" sulla dichiarazione dei redditi di quel canoneClicca per allargare...
Non bisogna "spuntare" quella casella in colonna 7. Ma indicarvi il codice '4'.
se avevi optato per la cedolare secca, non c'è nulla da pagare, altrimenti devi pagare € 67Clicca per allargare...
L'imposta di registro non è dovuta se si consegna all'Agenzia delle Entrate la convalida di sfratto.
Carezzastaff
devi comunicare la risoluzione anticipata all'Agenzia delle Entrate utilizzando il modello RLI, è un "adempimento successivo" da comunicare entro 30 giorniClicca per allargare...
Salve, i 30 giorni per la comunicazione Agenzia delle Entrate decorrono dalla data della sentenza di convalida, o dall'effettivo rilascio dell'immobile?
Carezzastaff,
Azzardo una risposta: la comunicazione all'Agenzia delle Entrate va fatta, come la comunicazione di una riduzione del canone di locazione, prima della presentazione della dichiarazione dei redditi nella quale il reddito non percepito non viene dichiarato.
L'imposta di registro non è dovuta se si consegna all'Agenzia delle Entrate la convalida di sfratto.Clicca per allargare...
Non mi risulta. A me è stata chiesta.
Carezzastaff ha scritto:
Bella domanda. Ti stupirà la risposta: vale sempre il criterio dei 30 gg, ma ti dicono di consegnare la RLI di risoluzione solo dopo l'effettivo rilascio. Quindi verserai anche un pò di sanzioni ed interessi dalla data di convalida a quella di risoluzione.
Non mi chiedere la logica.
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C'è da dire che non sempre i vari uffici usano le stesse regole. E questo è da biasimare. Ad esempio qualche ufficio ritiene che la comunicazione all'inquilino riguardante l'adesione alla c.s. non deve essere reinviata in sede di proroga del contratto di locazione, ma solo qualora il locatore cambi opzione.
C'è da dire che non sempre i vari uffici usano le stesse regole. E questo è da biasimare. Ad esempio qualche ufficio ritiene che la comunicazione all'inquilino riguardante l'adesione alla c.s. non deve essere reinviata in sede di proroga del contratto di locazione, ma solo qualora il locatore cambi opzione.Clicca per allargare...
Vero. Sul secondo punto però commenterei che è più frequente il contrario. Sono spesso i locatori a ritenere erroneamente non sia necessario ripetere la comunicazione in caso di proroga. Mentre è la Agenzia delle Entrate che si è sognata questa curiosa pensata, magari spiegabile in punta di diritto, ma assurda al lato pratico.
Sono spesso i locatori a ritenere erroneamente non sia necessario ripetere la comunicazione in caso di proroga.Clicca per allargare...
I locatori? No, gli uffici. E i locatori, saputa da loro la regola (qualunque essa sia), non possono far altro che attenersi.
I locatori? No, gli uffici. E i locatori, saputa da loro la regola (qualunque essa sia), non possono far altro che attenersi.Clicca per allargare...
Ti avevo capito, e concordo. Volevo solo dire che per i locatori questa regola è spesso risultata nuova. Ne sono venuti a conoscenza dopo qualche spiacevole contestazione degli uffici. Io ad esempio la ho imparata leggendo un forum. Dalle circolari iniziali non si evidenziava questa conseguenza, tuttora poco praticata e nota.
per i locatori questa regola è spesso risultata nuovaClicca per allargare...
Per me la regola dovrebbe essere cambiata così: La comunicazione di adesione alla c.s. vale fino a revoca.
A gattaccia e basty piace questo messaggio.
io inserisco nella risoluzione la data della sentenza di convalida, dato che in tale data il giudice risolve il contratto di locazione
ovviamente non sono sicura che sia giusto così, tuttavia una volta mi è stato fatto un accertamento (il commercialista non aveva comunicato lo sfratto nella dichiarazione dei redditi), e ho mandato la copia della sentenza: tutto a posto
il fatto è che in caso di sfratto la data della risoluzione/convalida non è la data dell'ultimo canone percepito/dichiarato, visto che l'inquilino smette di pagare qualche mese prima, poi il locatore gli fa lo sfratto e poi appunto c'è l'udienza di convalida, e eventuale esecuzione se non se ne va
tuttavia nell'atto di citazione sono indicati i canoni impagati, che infatti il locatore non dichiara
io inserisco nella risoluzione la data della sentenza di convalida, dato che in tale data il giudice risolve il contratto di locazioneClicca per allargare...
Concordo: come data di risoluzione indico quella in cui il giudice ha convalidato lo sfratto, indipendentemente dal fatto che l'immobile verrà rilasciato (molti) mesi dopo.
Per quanto riguarda l'imposta di registro in caso di risoluzione del contratto a seguito sfratto per morosità: L'Agenzia delle Entrate di Torino pretende, oltre alla consegna della convalida, il versamento dell'imposta di 67 euro se il contratto è in regime di tassazione ordinaria.
Non si paga nulla solo se ci si trova in regime di cedolare secca.
A Carezzastaff piace questo elemento.
Non si paga nulla solo se ci si trova in regime di cedolare secca.Clicca per allargare...
A Roma non chiedono nulla, tuttavia dopo un po' (qualche anno) arriva l'imposta di registrazione del decreto ingiuntivo che il locatore ha fatto emettere nei confronti del locatario. L'imposta è superiore a 400 euro.