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Timestamp: 2019-01-20 14:21:38+00:00
Document Index: 139935222

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 74', 'art. 74']

CESSIONE ROTTAMI. In base all art. 35 del D.L. n.269 del 30/09/ PDF
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1 CESSIONE ROTTAMI In base all art. 35 del D.L. n.269 del 30/09/2003 L art. 35 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269, ha introdotto, a partire dal 2 ottobre 2003, l applicazione generalizzata dell Iva alla commercializzazione di rottami e materiali di recupero, sopprimendo il regime di non assoggettamento all imposta (cosiddetta aliquota zero ). In particolare l art. 35 ha riformulato il comma 8 dell art. 74 D.P.R. 633/72 e ha soppresso i successivi commi 10 e 11. La disciplina attualmente in vigore stabilisce che Per le cessioni di rottami, cascami e avanzi di metalli ferrosi e dei relativi lavori, di carta da macero, di stracci e di scarti di ossa, di pelli, di vetri, di gomma e plastica, intendendosi comprese anche quelle relative agli anzidetti beni che siano stati ripuliti, selezionati, tagliati, compattati, lingottati o sottoposti ad altri trattamenti atti a facilitarne l'utilizzazione, il trasporto e lo stoccaggio senza modificarne la natura, al pagamento dell'imposta è tenuto il cessionario, se soggetto passivo d'imposta nel territorio dello Stato. Pertanto, nella cessione di rottami e materiali di recupero, il Cedente - a condizione che l acquirente sia titolare di partita Iva in Italia - emette una fattura di solo imponibile, senza addebito di Iva, indicando espressamente sulla fattura la norma contenuta nell art. 74, comma 8, del D.P.R. 633/72 (è dubbio se in caso di rottami non ferrosi si debba richiamare il comma 8 o il comma 9 sulla fattura). L acquirente è, invece, tenuto al pagamento dell Iva, con il meccanismo del reverse charge. In particolare deve porre in essere i seguenti adempimenti: integra la fattura emessa dal cedente (senza addebito dell imposta), indicandovi l aliquota e l Iva dovuta; Pagina 1 di 9
2 annota la fattura così integrata nel registro delle fatture emesse o dei corrispettivi entro il mese di ricevimento, ovvero anche successivamente, purché entro quindici giorni dal ricevimento e con riferimento al predetto mese; annota la fattura stessa nel registro degli acquisti, al fine di esercitare il diritto alla detrazione dell imposta. La causale contabile per la registrazione della Fattura Acquisti è la stessa utilizzata per la rilevazione delle normali fatture di acquisto. Un apposita causale dovrà essere generata per la registrazione delle Autofatture a fronte degli acquisti per rottami. Questa causale dovrà essere così impostata: Pagina 2 di 9
3 Al campo Codice Causale concatenata, dovrà essere agganciata una causale contabile necessaria per stornare in Prima Nota dal fornitore l importo dell iva imputata sulla registrazione di Acquisto al fornitore al conto Iva a debito, pertanto al campo ditta di riferimento necessariamente dovrà essere indicata l azienda standard di riferimento. Questa causale, consentirà il riporto dell autofattura nel Registro Vendite, sarà una causale valida solo ai Fini Iva, ovvio che il tipo di registro potrà assumere valori diversi nel caso di utilizzo di un diverso tipo di registro, (Corrispettivi e/o Corrispettivi da Ventilare) Pagina 3 di 9
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6 Nell ipotesi è stata previsto l utilizzo del Piano dei Conti di Riferimento: 9999, e il codice causale e la descrizione sono a titolo di esempio. Va preso un codice causale libero e messa la descrizione che si ritiene più appropriata. Definite appropriatamente le Causali contabili necessarie alla registrazione delle Autofatture a fronte della registrazione dei rottami, è possibile Registrare la Fattura di Acquisto rottami PASSO 1 Cosa essenziale dell operazione è indicare al campo Tipo Assoggettamento Iva l opzione AR Acquisiti di rottami e materiali di recup Pagina 6 di 9
7 PASSO 2 Creare l anagrafica del cliente La movimentazione dovrà essere la stessa precedentemente imputata nella fattura di acquisto. Questa Movimentazione sarà valida solo ai fini iva e servirà per bilanciare l Iva sugli acquisti rottami nella Liquidazione del Periodo. Pagina 7 di 9
8 Registrata l operazione la stessa si concatena alla causale 451 per la rilevazione contabile dell Iva a debito sull autofattura e lo storno dal fornitore dell Iva imputata con la registrazione dell acquisto, ossia: Pagina 8 di 9
9 Il programma propone in automatico il totale del documento, sarà sufficiente modificare il dato con l importo dell Iva da stornare nell apposito campo. Pagina 9 di 9
FLUSSI OPERATIVI Acquisti di beni da soggetti residenti nel territorio della Comunità Europea. Il paragrafo contiene un flusso operativo per la registrazione di una fattura acquisti intracomunitaria di
ESEMPI DI OPERAZIONI CONTABILI
Pagina 1 di 38 ESEMPI DI OPERAZIONI CONTABILI Di seguito viene indicata l operatività per poter procedere con la registrazione delle operazioni contabili più comuni. OPERAZIONI SOGGETTE/NON SOGGETTE IVA
Registrazioni IVA particolari
Registrazioni IVA particolari Tra le operazioni IVA, alcune necessitano di particolari modalità di registrazione. Le casistiche IVA prese in considerazione sono le seguenti: Operazioni intracomunitarie
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 ottobre 1972, n. 633. Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto. Vigente al: 30 3 2015
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 ottobre 1972, n. 633 Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto. Vigente al: 30 3 2015 TITOLO SESTO DISPOSIZIONI VARIE Art. 74. Disposizioni relative