Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=337295
Timestamp: 2018-07-22 18:10:26+00:00
Document Index: 160089232

Matched Legal Cases: ['art. 125', 'art. 14', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37']

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Bur n. 14 del 03 febbraio 2017
Deliberazione della Giunta Regionale n. 2270 del 30 dicembre 2016
Rapporto di valutazione ex ante per il sostegno a strumenti finanziari nel Programma di Sviluppo Rurale del Veneto 2014-2020. Regolamento (UE) n. 1303/2013 articolo 37. DGR n. 668 del 17 maggio 2016. Adozione versione aggiornata del Rapporto.
Il provvedimento dispone l’approvazione del Rapporto di valutazione ex ante per il sostegno a strumenti finanziari nel Programma di Sviluppo Rurale del Veneto 2014-2020.
Con DGR n. 947 del 28/07/2015 la Giunta regionale ha infine approvato in via definitiva il testo del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020 ai sensi del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio. Il testo del PSR 2014-2020 ha successivamente subito ulteriori modifiche approvate con DGR n. 214 del 03/03/2016.
L’analisi a supporto del PSR ha evidenziato tra i fabbisogni l’esigenza di favorire l’accesso al credito per le imprese agricole e per le imprese agroalimentari, attraverso adeguati strumenti finanziari, a sostegno dei processi di innovazione e di sviluppo strutturale, tecnologico e organizzativo, al fine di migliorarne la competitività e la sostenibilità globale.
Il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio, all’articolo 37 disciplina la possibilità di attivare strumenti finanziari che possono fruire del sostegno dei fondi SIE e tra questi del FEASR.
In particolare, il Regolamento (UE) n. 1303/2013 prevede che il sostegno di strumenti finanziari sia basato su una valutazione ex ante, redatta secondo l’articolo 37, che abbia fornito evidenze sui fallimenti del mercato o condizioni di investimento subottimali, nonché sul livello e sugli ambiti stimati della necessità di investimenti pubblici, compresi i tipi di strumenti finanziari da sostenere.
Tale valutazione ex ante comprende:
a) un'analisi dei fallimenti del mercato, delle condizioni di investimento subottimali e delle esigenze di investimento per settori strategici e obiettivi tematici o delle priorità di investimento da affrontare al fine di contribuire al raggiungimento di obiettivi specifici definiti nell'ambito di una priorità e da sostenere mediante strumenti finanziari. Tale analisi si basa sulla metodologia delle migliori prassi disponibili;
b) una valutazione del valore aggiunto degli strumenti finanziari che si ritiene saranno sostenuti dai fondi SIE, della coerenza con altre forme di intervento pubblico che si rivolgono allo stesso mercato, delle possibili implicazioni in materia di aiuti di Stato, della proporzionalità dell'intervento previsto e delle misure intese a contenere al minimo la distorsione del mercato;
c) una stima delle risorse pubbliche e private aggiuntive che lo strumento finanziario ha la possibilità di raccogliere, fino al livello del destinatario finale (effetto moltiplicatore previsto), compresa, se del caso, una valutazione della necessità di remunerazione preferenziale, e del relativo livello, intesa ad attrarre risorse complementari da investitori privati e/o una descrizione del meccanismo che sarà impiegato per stabilire la necessità e l'entità di tale remunerazione preferenziale, quale una procedura di valutazione competitiva o adeguatamente indipendente;
d) una valutazione delle lezioni tratte dall'impiego di strumenti analoghi e dalle valutazioni ex ante effettuate in passato dagli Stati membri, compreso il modo in cui tali lezioni saranno applicate in futuro;
e) la strategia di investimento proposta, compreso un esame delle opzioni per quanto riguarda le modalità di attuazione ai sensi dell'articolo 38, i prodotti finanziari da offrire, i destinatari finali e, se del caso, la combinazione prevista con il sostegno sotto forma di sovvenzioni;
f) un'indicazione dei risultati attesi e del modo in cui si prevede che lo strumento finanziario considerato contribuisca al conseguimento degli obiettivi specifici della pertinente priorità, compresi gli indicatori per tale contributo;
g) disposizioni che consentano di procedere, ove necessario, al riesame e all'aggiornamento della valutazione ex ante durante l'attuazione di qualsiasi strumento finanziario attuato in base a tale valutazione, se durante la fase di attuazione l'autorità di gestione ritiene che la valutazione ex ante non possa più rappresentare con precisione le condizioni di mercato esistenti al momento dell'attuazione.
Alla luce di tali disposizioni, il PSR 2014-2020 ha previsto la possibilità di mettere a disposizione, per dare risposta alle esigenze emerse nelle analisi, strumenti finanziari costituiti da un Fondo di tipo rotativo che prevede l’erogazione di prestiti agevolati e/o da un Fondo di garanzia in grado di supportare le operazioni di investimento favorendo il rapporto tra impresa e istituto finanziatore.
Per valutare l’opportunità di attivazione e di utilizzo di tali strumenti finanziari, il PSR dispone che l’Autorità di gestione provveda all’effettuazione delle attività previste dall’articolo 37 del Regolamento (UE) n. 1303/13.
Successivamente all’approvazione del Programma da parte della Commissione Europea, con decreto n. 43 del 17 giugno 2015 il Direttore della Sezione competitività sistemi agroalimentari ha quindi affidato l’incarico per il servizio di Valutazione ex ante per il sostegno a strumenti finanziari nel Programma di Sviluppo Rurale del Veneto 2014-2020 ai sensi dell’art. 125, comma 11 del D.lgs 163/2006 e dell’art. 14 della Deliberazione di giunta regionale n. 2401 del 27/11/2012 alla ditta Lattanzio Advisory S.p.A..
A seguito dello svolgimento delle attività previste, la ditta incaricata ha fornito il previsto Rapporto di valutazione e con nota del 29 ottobre 2015 prot. 437043 il Direttore della Sezione competitività sistemi agroalimentari ha comunicato la conclusione del servizio affidato.
Sul rapporto di valutazione acquisito gli uffici del Dipartimento agricoltura e sviluppo rurale hanno effettuato ulteriori attività di analisi degli scenari prospettati e di verifica.
A seguito dello svolgimento di tali attività, con la DGR n. 668 del 17 maggio 2016 è stato approvato il Rapporto di valutazione ex ante per il sostegno a strumenti finanziari nel Programma di Sviluppo Rurale del Veneto 2014-2020 di cui all’art. 37 del regolamento (UE) n. 1303/2013.
Successivamente, in occasione di contatti informali e con una iniziativa pubblica svoltasi a Roma il 13 giugno 2016, la DG AGRI della Commissione Europea ha segnalato alle Autorità di Gestione dei PSR italiani alcuni strumenti finanziari, attivabili nei PSR attraverso la Banca Europea degli Investimenti (BEI), e tra questi, in particolare, una proposta di Fondo multiregionale di garanzia elaborata dal Fondo Europeo per gli Investimenti (FEI) ai sensi dell’articolo 38 del Regolamento UE 1303/2013.
Alla luce della proposta di questo nuovo strumento, la ditta Lattanzio Advisory S.p.A., incaricata del servizio di Valutazione ex ante per il sostegno a strumenti finanziari nel Programma di Sviluppo Rurale del Veneto 2014-2020, ha fornito con nota del 23 dicembre 2016, una versione aggiornata del Rapporto di valutazione che considera e valuta, ai fini del sostegno del Programma di Sviluppo Rurale, anche la proposta di Fondo multiregionale di garanzia formulata dal FEI.
Gli uffici della Direzione Agroalimentare, hanno verificato la completezza e l’adeguatezza della versione aggiornata del “Rapporto di valutazione ex ante per il sostegno a strumenti finanziari nel Programma di Sviluppo Rurale del Veneto 2014-2020 di cui all’art. 37 del regolamento (UE) n. 1303/2013”.
A seguito dello svolgimento di tali attività si propone l’adozione della versione aggiornata del Rapporto di valutazione di cui all’Allegato A al presente provvedimento, in sostituzione del precedente approvato il 17 maggio 2016, abrogando la DGR n. 668 del 17 maggio 2016.
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 80/CR del 9/8/2016, che approva la proposta di modifica ai sensi dell’articolo 11, lettera b) del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2014-2020;
VISTA la decisione di esecuzione C(2016)7896 del 29.11.2016 con cui la Commissione europea ha approvato la modifica del Programma di Sviluppo Rurale della Regione Veneto proposta con la DGR n. 80/CR del 9/8/2016;
VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 668 del 17 maggio 2016 che approva il Rapporto di valutazione ex ante per il sostegno a strumenti finanziari nel Programma di Sviluppo Rurale del Veneto 2014-2020 di cui all’art. 37 del regolamento (UE) n. 1303/2013;
VISTA la versione aggiornata del Rapporto di valutazione ex ante per il sostegno a strumenti finanziari nel Programma di Sviluppo Rurale del Veneto 2014-2020 di cui all’art. 37 del regolamento (UE) n. 1303/2013, integrata con riferimento alla proposta di Fondo multiregionale di garanzia, trasmessa con comunicazione via PEC del 23 dicembre 2016 dalla ditta Lattanzio Advisory S.p.A., incaricata del servizio di Valutazione ex ante per il sostegno a strumenti finanziari nel Programma di Sviluppo Rurale del Veneto 2014-2020;
di adottare l’Allegato A al presente provvedimento, che costituisce il documento di Rapporto di valutazione ex ante per il sostegno a strumenti finanziari nel Programma di Sviluppo Rurale del Veneto 2014-2020 di cui all’art. 37 del regolamento (UE) n. 1303/2013;
di abrogare, per le motivazioni esposte in premessa, la DGR n. 668 del 17 maggio 2016;
di incaricare la Direzione AdG FEASR Parchi e Foreste - Autorità di gestione del PSR 2014-2020 – dello svolgimento delle attività di pubblicazione e di presentazione al Comitato di sorveglianza del PSR 2014-2020 del Rapporto di cui al precedente punto 2;
2270_AllegatoA_337295.pdf