Source: https://www.lavorincasa.it/comunicazione-asl-e-detrazione-ristrutturazioni/
Timestamp: 2017-10-23 15:14:55+00:00
Document Index: 3672950

Matched Legal Cases: ['art 99', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 99']

Comunicazione ASL e...
07 Gennaio 2015 ore 00:43
comunicazione asl detrazioni , notifica preliminare , detrazione ristrutturazioni
Adempimenti per la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni
Tra gli adempimenti richiesti per fruire della detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie viene spesso citata la Comunicazione all'Azienda Sanitaria Locale.
Generalmente i contribuenti non sanno di cosa si tratti e, talvolta, anche gli stessi tecnici hanno qualche dubbio. I primi perché giustamente non possono conoscere tutte le norme inerenti l'edilizia e la sicurezza nei cantieri e i secondi per una questione puramente terminologica.
Cerchiamo allora di chiarire in modo definitivo cos'è effettivamente la Comunicazione all'Azienda Sanitaria Locale citata nella guida dell'Agenzia delle Entrate sulla detrazione per le ristrutturazioni edilizie ed in quali casi questa comunicazione è obbligatoria o meno.
Cos'è la comunicazione ASL?
In termini tecnici la comunicazione ASL non è altro che la cosiddetta Notifica Preliminare, ossia un documento previsto dalla normativa sulla sicurezza nei cantieri. Per inquadrarla più precisamente bisogna fare riferimento all'articolo 99 del D.Lgs 9 aprile 2008 n.81 e successive modifiche.
L'articolo citato prevede che il committente o il responsabile dei lavori, prima dell'inizio dei lavori, trasmetta all'Azienda Sanitaria Locale e alla Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competenti la notifica preliminare, elaborata conformemente all'Allegato XII del D.Lgs 81/2008.
L'Allegato XII contiene una semplice lista delle informazioni da riportare nella notifica:
6. Coordinatore per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la progettazione dell'opera (nome, cognome, codice fiscale e indirizzo);
7. Coordinatore per quanto riguarda la sicurezza e la salute durante la realizzazione dell'opera (nome, cognome, codice fiscale e indirizzo);
Casi in cui è obbligatoria la Comunicazione ASL
Sempre l'articolo 99 del D.Lgs 9 aprile 2008 n.81 fornisce i casi in cui la notifica preliminare (o comunicazione ASL) è obbligatoria:
a) cantieri di cui all'articolo 90, comma 3 del medesimo decreto;
c) cantieri in cui opera un'unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini/giorno.
Analizziamo attentamente ogni punto. Alla lettera a) si fa riferimento a cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea (nei quali tra l'altro deve essere designato il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione).
Cosa si intende precisamente per impresa esecutrice? Citiamo la definizione che il medesimo Decreto ci fornisce: impresa che esegue un'opera o parte di essa impegnando proprie risorse umane e materiali.
L'impresa esecutrice si differenzia dal lavoratore autonomo, che invece è persona fisica la cui attività professionale contribuisce alla realizzazione dell'opera senza vincolo di subordinazione.
Prima di approfondire meglio il punto a), passerei a interpretare i punti successivi. Il punto b) pare chiaro, mentre al punto c) si parla di uomini/giorno. Di cosa si tratta? Anche qui è bene citare la definizione che compare nel Decreto: entità presunta del cantiere rappresentata dalla somma delle giornate lavorative prestate dai lavoratori, anche autonomi, previste per la realizzazione dell'opera. Gli uomini/giorno sono quindi l'unità di misura con cui si stima l'entità di un cantiere.
Chiarita la terminologia utilizzata per i tre casi in cui la notifica preliminare è obbligatoria, cerchiamo di fare alcuni esempi relativi a situazioni concrete. Accanto ad ogni situazione riporterò a fianco un sì o un no per indicare se la notifica preliminare è obbligatoria o meno:
- cantiere di entità inferiore a 200 uominigiorno in cui opera un'unica impresa esecutrice: No;
- cantiere di entità superiore a 200 uominigiorno in cui opera un'unica impresa esecutrice: Sì;
- cantiere in cui operano due o più imprese esecutrici: Sì;
- cantiere in cui opera un'impresa esecutrice e uno o più lavoratori autonomi: No se l'entità complessiva dei lavori è inferiore a 200 uominigiorno, Sì se l'entità dei lavori è superiore a 200 uominigiorno;
- cantiere in cui operano solo lavoratori autonomi: No
Le casistiche possono essere disparate. Nel dubbio potrebbe essere utile contattare l'ASL o la Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competenti.
Rapporto tra la Comunicazione ASL e la detrazione sulle ristrutturazioni
Considerato che la comunicazione ASL è strettamente legata alla normativa sulla sicurezza nei cantieri, per quale motivo rientra fra i documenti da conservare ed esibire in caso di controlli inerenti la detrazione fiscale sulle ristrutturazioni edilizie?
Bisogna tenere conto che l'Erario concede benefici solo nei casi di pieno rispetto di qualsiasi norma. Si tratta di un principio base. Quando si parla di lavori edili, le norme principali sono quelle di carattere urbanistico-edilizio e quelle di sicurezza nei cantieri. Il mancato rispetto di queste norme comporta infatti la decadenza del beneficio fiscale.
Ci spieghiamo perché, allora, fra i documenti da conservare e mostrare in caso di controlli sulla detrazione per le ristrutturazioni edilizie compaiono le autorizzazioni comunali (ove obbligatorie per legge ) e la comunicazione ASL (ove obbligatoria per legge).
La normativa sulla sicurezza non richiede solo di valutare la necessità o meno della notifica preliminare, ma prevede anche altri adempimenti. Tuttavia questo documento è ritenuto rilevante perché segnala la presenza di lavori edili in corso alle autorità addette al controllo della sicurezza nei cantieri. Quindi fra tutta la documentazione da redigere riguardo alla sicurezza, la notifica preliminare è quella che ci rende soggetti a possibili controlli e, quindi, è ritenuta quella che maggiormente può dare un'indicazione sull'effettivo rispetto delle norme (se invio la notifica preliminare segnalando l'esistenza di un cantiere, è altamente probabile che io sia in regola per superare positivamente eventuali controlli sulla sicurezza).
Articolo: Comunicazione ASL e detrazione ristrutturazioni
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Comunicazione ASL e detrazione ristrutturazioni: Commenti e opinioni
Dariofioretti
Lunedì 8 Maggio 2017, alle ore 14:11
In merito sempre alle detrazione al 50% per ristrutturazione straordinaria, durante i lavori ho provveduto ad acquistare un impianto d'allarme e due condizionatori da sostiture con altri due abbastanza obsoleti. Pagati ovviamente con bonifico parlante. In tal caso, visto e considerato che ho montato entrambi , posso usufruire ugualmente delle agevolazioni o dovevo per forza incaricare un impresa? Posso in alternativa fornire una dichiarazione autosostitutiva dell'atto di notorietà? Dove dichiaro che i seguenti lavori sono stati eseguiti personalmente da me? Inoltre sto decidendo di cambiare la mia caldaia che ormai è prossima ad abbandonarmi. Visto che ho una cila ancora aperta ma non è stato fatto il POS, posso usufruire ugualmente dell detrazione al 50%? Visto che sto cambiando il seguente apparecchio poichè è rotto pertanto da sostiture? Grazie ancora per le vostre risposte. Vi allego cmq l'autocertificazione che vorrei compilare
Luca Becheri
Domenica 1 Gennaio 2017, alle ore 21:37
Nel 2016 ho ristrutturato casa e tramite il mio Architetto ho aperto la Scia , dove compare solamente l'impresa esecutrice dei lavori edili , che è stata una soltanto a cui si è aggiunta L'idraulico e l'imbianchino ( lavoratori autonomi sia uno che L'altro).
Volevo sapere se occorreva anche mandare la documentazione all'asl competente ( cosa che NON ho fatto) e se posso portare in detrazione sia i lavori sostenuti dall' impresa edile e i lavori dell'imbianchino e dell'Idraulico.
Denisecriscione Luca Becheri
Sabato 14 Gennaio 2017, alle ore 16:49
Ho il tuo stesso dubbio, ma spero qualcuno risponda.... Anche per il rischio che sanzioni!
Elisa Albertini Luca Becheri
Venerdì 26 Maggio 2017, alle ore 14:03
Si, perchè l'impresa è solo una, l'esecutrice, e imbianchino e idraulico sono artigiani.
Morris1 Elisa Albertini
Lunedì 25 Settembre 2017, alle ore 11:59
anch'io ho delle perplessità su quest'argomento poiché su internet ho appreso che gli artigiani, come appunto, imbianchini, idraulici, muratori e falegnami, che svolgono un'attività manuale, sono "Ditte individuali" con l'obbligo di iscriversi nel registro delle imprese.
Se questo fosse riscontrato la segnalazione alla ASL risulterebbe obbligatoria in quanto opererebbero più Ditte/Imprese nella ristrutturazione.
Sara.m. Luca Becheri
Domenica 11 Giugno 2017, alle ore 12:57
Concordo con Elisa, sempre che i lavori non superino i 200 uomini giorno (corrispondenti più o meno a 50.000 euro di spesa). Se sono stati superati, la comunicazione ASL era necessaria.
Mercoledì 2 Novembre 2016, alle ore 21:31
Ho ristrutturato casa tramite una impresa edile (ditta individuale con dipendenti).
Ora dovrei far sostituire gli infissi da un fabbro (ditta individuale senza dipendenti) e qui sorge il dubbio se sia necessaria o meno la comunicazione ASL (con relativo POS, coordinatore sicurezza etc etc).
Il responsabile CAF risponde che "è prassi che la ditta individuale senza dipendenti venga considerata un'impresa e non lavoratore autonomo" per cui serve la comunicazione.
Ora mi chiedo: ma allora chi sono i lavoratori autonomi per cui non è necessaria la comunicazione?
Ho cercato su siti istituzionali, ma è possibile che tutto sia a libera interpretazione ?
Lunedì 18 Luglio 2016, alle ore 11:26
Fausto Alessio.santamaria@hotmail.it
Domenica 2 Ottobre 2016, alle ore 22:20
Mi trovo nella stessa situazione e a parere del tecnico che sta segundo la pratica in questo caso la comunicazione non dovrebbe essere obligatoria.
Martedì 12 Luglio 2016, alle ore 19:46
Siamo sicuri che un' impresa edile + idraulico (lavoratore autonomo) non necessita comunicazione alla USL ?
Venerdì 5 Maggio 2017, alle ore 08:22
Vorrei solo precisare che i lavoratori autonomi sono: geometri, architetti, ingegneri, ecc... .
L'idraulico, l'elettricista, il falegname ecc., sono artigiani.
Venerdì 3 Giugno 2016, alle ore 16:09
Domenica 8 Maggio 2016, alle ore 00:21
Salve volevo sapere se va presentata comunicazione all'ASL nel mio caso: ristrutturazione edilizia eseguita da una sola ditta, al termine della quale verranno montate le porte interne da altra ditta.Grazie in anticipo
Mauro Echopage
Martedì 6 Dicembre 2016, alle ore 01:25
E' possibile sapere come è andata a finire? Mi trovo nella tua stessa situazione.
Mercoledì 6 Aprile 2016, alle ore 00:42
Salve, abbiamo iniziato i lavori di rifacimento impianto elettrico e idraulico in un appartamento. Il mio fidanzato è elettricista dipendente di una ditta, quindi la parte elettrica la fa lui da solo(non come ditta), mentre ci saranno poi idraulico e pavimentista. Serve la comunicazione Asl?
Lunedì 4 Aprile 2016, alle ore 08:46
Buongiorno,sto per sostituire la mia vecchia caldaia. Per questo tipo di intervento è necessaria la comunicazione all'ASL?grazie
Mercoledì 24 Febbraio 2016, alle ore 09:25
Nell'appartamento cointestato a mio marito e a me stiamo eseguendo lavori di ristrutturazione e per il momento non abbiamo fatto nessuna comunicazione alla ASL perché non obbligatoria. Ora abbiamo deciso di sostituire le porte che verranno installate dalla stessa ditta dalla quale le abbiamo acquistate.Dobbiamo fare la comunicazione alla ASL?grazie
Sara.m. Scimitarra
Martedì 8 Marzo 2016, alle ore 13:58
Se durante i lavori si configurano dei cambiamenti tali da rientrare nelle condizioni di obbligatorietà di comunicazione ASL e piano di sicurezza, bisognerà provvedere a questi adempimenti prima che i lavori proseguano nel nuovo assetto.
Capriccio69
Lunedì 8 Febbraio 2016, alle ore 17:18
Tra un paio di mesi inizierò i lavori per la ristrutturazione.
La manutenzione è straordinaria che documentazione è necessaria e a quali enti deve essere inviata?
Sara.m. Capriccio69
Martedì 8 Marzo 2016, alle ore 14:00
Dovrà farsi seguire da un tecnico abilitato (architetto, ingegnere, geometra) che provvederà alla pratica edilizia e saprà indicarle tutti i passaggi burocratici da seguire.
Albertoroncaglia
Mercoledì 13 Gennaio 2016, alle ore 12:40
Buongiorno, sto facendo eseguire da un'impresa dei lavori di ristrutturazione straordinaria.Oltre all'impresa, opera anche un idraulico che sta provvedendo al rifacimento del bagno.L'intervento dell'idraulico è da considerare come lavoratore autonomo o come una seconda impresa?Devo fare la comunicazione all'Als?Grazie
Sara.m. Albertoroncaglia
Martedì 8 Marzo 2016, alle ore 14:02
Dovrebbe chiedere all'idraulico come si configura la sua ditta. Se è un lavoratore autonomo, non sarà necessaria comunicazione ASL, se invece è un'impresa con dipendenti allora si ricade negli obblighi indicati.
Giovedì 2 Luglio 2015, alle ore 17:40
E' obbligatoria quando: 1. nel cantiere si trovano a lavorare più imprese anche non contemporaneamente. 2. nei cantieri che, inizialmente non soggetti all?obbligo di comunicazione preliminare, ricadono nelle categorie di cui al numero 1 per effetto di varianti sopravvenute in corso d?opera. 3. nei cantieri in cui opera un?unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno.
Mariano6304
Martedì 24 Marzo 2015, alle ore 15:30
Salve,voglio installare un impianto d'allarme ed accedere alle detrazioni anche per le opere murarie complementari. Una ditta farà le opere murarie, un installatore esterno alla ditta monterà l'allarme.La comunicazione all'ASL è obbligatoria?Ho letto che, in caso di una sola impresa e un solo lavoratore autonomo non è obbligatoria, ma cosa qualifica un installatore come lavoratore autonomo anzichè impresa?Grazie
Giancarlo64 Mariano6304
Giovedì 2 Luglio 2015, alle ore 17:38
E' obbligatoria quando:1. nel cantiere si trovano a lavorare più imprese anche non contemporaneamente,2. nei cantieri che, inizialmente non soggetti all?obbligo di comunicazione preliminare, ricadono nelle categorie di cui al numero 1 per effetto di varianti sopravvenute in corso d?opera.3. nei cantieri in cui opera un?unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno.
Jackari Giancarlo64
Sabato 20 Maggio 2017, alle ore 14:50
Il punto 1, ovvero art 99 comma 1 lett. tu sicurezza lavoro d.lgs. 81/2008, in realtà sarebbe il seguente:
"a) cantieri di cui all'articolo 90, comma 3;
"il comma 3 dell'art. 90 dice:" 3.
Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente, anche nei casi di coincidenza con l'impresa esecutrice, o il responsabile dei lavori, contestualmente all'affidamento dell'incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione"
Il comma 11 del medesimo art. 90 dice:
"11. La disposizione di cui al comma 3 non si applica ai lavori privati non soggetti a permesso di costruire in base alla normativa vigente e comunque di importo inferiore ad euro 100.000.
In tal caso, le funzioni del coordinatore per la progettazione sono svolte dal coordinatore per la esecuzione dei lavori."
A mio parere nel caso di cui all'art. 90 comma 11 che prevede che non si applichi l'art. 90 comma 3, non si applica neppure l'art. 99 comma 1 lett. a) ovvero la comunicazione preventiva all'ASL.
Appare evidente che non c'è bisongo di comunicare all'ASL se non c'è obbligo di fare il piano di sicurezza (che l'ASL dovrebbe controllare).
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