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Timestamp: 2018-02-24 21:54:19+00:00
Document Index: 158441670

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 15', 'art. 83', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 9']

Ministero della giustizia - Decreto 2 settembre 2015 - Sessione di esami per l’iscrizione negli albi degli Avvocati – anno 2015
Decreto 2 settembre 2015 - Sessione di esami per l’iscrizione negli albi degli Avvocati – anno 2015
(pubblicato nella G.U. 4^ Serie Speciale - n.69 dell' 8 settembre 2015)
Visti il regio decreto-legge 27 novembre 1933, n. 1578, convertito con modificazioni nella legge 22 gennaio 1934, n. 36, relativo all’ordinamento delle professioni di avvocato; il regio decreto 22 gennaio 1934, n. 37 contenente le norme integrative e di attuazione del predetto; il decreto legislativo C.P.S. 13 settembre 1946, n. 261, contenente norme sulle tasse da corrispondersi all’Erario per la partecipazione agli esami forensi, come da ultimo integrato dal D.P.C.M. 21 dicembre 1990, art. 2 – lettera b); la legge 27 giugno 1988, n. 242, recante modifiche alla disciplina degli esami di procuratore legale; la legge 20 aprile 1989, n. 142, recante modifiche alla disciplina degli esami di procuratore legale e di avvocato; il D.P.R. 10 aprile 1990, n. 101, recante il regolamento relativo alla pratica forense per l’ammissione dell’esame di procuratore legale; la legge 24 febbraio 1997, n. 27, relativa alla soppressione dell’albo dei procuratori legali e a norme in materia di esercizio della professione forense; il decreto-legge 21 maggio 2003, n. 112, convertito, con modificazioni, nella legge 18 luglio 2003, n. 180, recante modifiche urgenti alla disciplina degli esami di abilitazione alla professione forense; il decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, nella legge 24 marzo 2012, n. 27, recante modifica della durata del tirocinio per l’accesso alle professioni regolamentate; il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e l’art. 15 della legge 12 novembre 2011, n. 183 in materia di documentazione amministrativa; il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, nella legge 4 aprile 2012, n. 35, recante disposizioni per la composizione della Commissione per l’esame di avvocato; il D.M. 16 settembre 2014, recante la determinazione delle modalità di versamento dei contributi per la partecipazione ai concorsi indetti dal Ministero della giustizia, ai sensi dell'articolo 1, commi da 600 a 603, della legge 27 dicembre 2013, n. 147; la legge 31 dicembre 2012, n. 247 recante la nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense; l’art. 83 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito con modificazione nella legge 9 agosto 2013, n. 98; l’art. 2 ter del decreto-legge 31 dicembre 2014, convertito nella legge 27 febbraio 2015, n. 11, contenente la proroga della disciplina transitoria per l’esame di abilitazione all’esercizio della professione di avvocato;
Ritenuta la necessità di indire una sessione di esami di abilitazione alla professione forense presso le sedi delle Corti di Appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione distaccata di Bolzano della Corte di Appello di Trento per l’anno 2015;
E’ indetta per l’anno 2015 una sessione di esami per l’iscrizione negli albi degli Avvocati presso le sedi di Corti di Appello di Ancona, Bari, Bologna, Brescia, Cagliari, Caltanissetta, Campobasso, Catania, Catanzaro, Firenze, Genova, L’Aquila, Lecce, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Salerno, Torino, Trento, Trieste, Venezia e presso la Sezione distaccata in Bolzano della Corte di Appello di Trento.
Per lo svolgimento di ogni prova scritta sono assegnate sette ore dal momento della dettatura del tema.
15 dicembre 2015: parere motivato in materia regolata dal codice civile (si veda supra art. 2, n. 2), lett. a);
16 dicembre 2015: parere motivato in materia regolata dal codice penale (si veda supra art. 2, n. 2), lett. b);
17 dicembre 2015 : atto giudiziario in materia di diritto privato o di diritto penale o di diritto amministrativo (si veda supra art. 2, n. 2), lett. c).
La domanda di partecipazione all’esame deve essere inviata esclusivamente per via telematica, con le modalità indicate ai successivi nn. 3) – 6), entro il giorno 11 novembre 2015;
domande inviate con modalità diverse sono irricevibili.
bonifico bancario o postale sul conto corrente con codice IBAN: IT08O0760114500001020171540, intestato alla Tesoreria provinciale dello Stato di Viterbo indicando nella causale “Esame avvocato anno 2015 - capo XI cap. 2413 art. 14”;
bollettino postale sul conto corrente postale n. 1020171540 intestato alla Tesoreria provinciale dello Stato di Viterbo indicando nella causale “Esame avvocato anno 2015 - capo XI cap. 2413 art. 14”;
Il candidato che si sia già registrato nella sessione 2014 deve accedere al sistema usando le credenziali già in suo possesso.
Il candidato che non abbia effettuato la registrazione nella sessione precedente deve registrarsi.
nome, cognome, luogo e data di nascita, sesso, codice fiscale, posta elettronica nominativa ordinaria o certificata, codice di sicurezza creato dal candidato (password)
In particolare, nel form è necessario selezionare la Corte di Appello cui è diretta la domanda, da individuarsi in quella indicata dall’art. 9, comma 3, D.P.R. 10 aprile 1990, n. 101.
Il candidato deve indicare altresì il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati, tra quelli ricompresi nel distretto della Corte di Appello cui è diretta la domanda, che ha certificato, ovvero certificherà, il compimento della pratica forense;
Il candidato che alla data di presentazione della domanda non abbia ancora completato la pratica professionale, ma intenda completarla entro il giorno 10 novembre 2015, deve dichiararlo nell’apposito campo visualizzato nel form della domanda.
Il candidato deve salvare la “domanda di partecipazione” in pdf, stamparla e firmarla in calce; la domanda, così completata, deve essere scansionata in formato pdf unitamente ad un documento di identità e alla ricevuta dei pagamenti degli importi di cui al punto n. 2).
Per completare la procedura telematica, occorre inviare la domanda (il file in formato pdf contenente la domanda firmata, il documento di identità e la ricevuta di versamento degli importi di cui al punto n. 2). A tale fine occorre collegarsi nuovamente al medesimo link (nel caso in cui il candidato sia uscito dall’applicazione), autenticarsi (con le credenziali impostate con le modalità di cui al punto 3) e seguire le istruzioni per effettuare l’upload (invio) dei documenti scansionati in formato pdf. Il sistema notificherà la ricevuta di presa in carico della domanda, con invio di una e-mail all’indirizzo e-mail indicato dal candidato. Nella propria area riservata il candidato avrà a disposizione i link ai seguenti documenti in formato pdf:
I candidati portatori di handicap devono indicare nella domanda l’ausilio necessario in relazione all’handicap nonchè l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi.