Source: http://democraticidiretti.it/content/introduzione-nella-nostra-costituzione-del-referendum-propositivo-deliberativo
Timestamp: 2017-08-23 15:41:26+00:00
Document Index: 68433503

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art.71', 'art. 75', 'art.75', 'art. 75', 'art. 45']

Introduzione nella nostra costituzione del referendum propositivo-deliberativo | Democratici Diretti
Introduzione nella nostra costituzione del referendum propositivo-deliberativo
Inviato da pino il 23 maggio 2006 - 21:15
Inserito da pino il 12 maggio 2008 - 1:26.
Introduzione nella nostra costituzione del referendum propositiv
A titolo di documentazione Soda, nella XIII legislatura, avanzò questa proposta di legge poi assorbita nella mega riforma berlusconiana...inevitabilmente e fortunatamente bocciata a fine legislatura nel referendum confermativo del 2005.
Inserito da pino il 12 maggio 2008 - 1:13.
Non è un granchè, ma per intanto c'è anche questa petizione on line.
In ogni caso vi invito a firmarla.
Anche se credo che la proposta di legge a iniziativa popolare potrebbe essere uno strumento migliore (perché più definito) e sulla cui base anche raccogliere consensi in parlamento.
Inserito da pino il 12 maggio 2008 - 0:40.
Un video di Luca Gandolfi a sostegno del referendum propositivo.
Inserito da pino il 12 maggio 2008 - 0:06.
Mi sono reso conto che avevamo questo thread sul ref prop già aperto e quindi sposto qui questo mio intervento che avevo messo su un altro forum.
Sono d'accordo con mikelo.
Dovremmo lanciare una campagna per questo. Occorre però definire un testo su cui concordare. Per questo ho scritto questa proposta che è la più semplice che sono riuscito a scrivere.
Da sempre siamo tutti d'accordo che occorrerebbe introdurre nella nostra costituzione il referendum approvativo per superare i limiti dell'attuale referendum abrogativo. Mai però abbiamo discusso concretamente di come dovrebbe essere articolato e di quali strategie e iniziative si potrebbero attuare per questo.
Io credo che questo tema potrebbe essere IL tema capace di unificare tutti i pezzi di movimento dd e sinceramente democratici esistenti in Italia. Per questo la mia proposta è, credo, la più semplice e lineare possibile.
Anche se è composto di 4 articoli in realtà sono essenziali i primi due. Anzi, in un ottica di real-politik se la dovessi proporre a questo all'attuale parlamento e agli attuali partiti, e a tutto il movimento, mi limiterei ai soli primi due. Proprio per ridurre al minimo le resistenze, concentrandosi sull'essenziale. Il resto, eventualmente, potrebbe venire dopo, proprio grazie allo strumento che istituisce.
Esaminatela con attenzione. Io l'ho già proposta anche sul meetup di roma, dove da tempo è aperta una discussione sulla democrazia diretta.
PROPOSTA DI LEGGE (DI INIZIATIVA POPOLARE?)(*)
Modifiche all.art. 71 e 75 della Costituzione. Istituzione del referendum approvativo su proposta di legge di iniziativa popolare.
L'art.71 della C.I. viene modificato con l'aggiunta del seguente comma:
Se, entro 12 mesi il parlamento non approva il disegno di legge di iniziativa popolare o lo approva emendandolo, può essere richiesto un referendum a norma dell'art. 75.
Il primo comma dell'art.75 della C.I. viene così modificato:
"E' indetto referendum popolare per deliberare la abrogazione, totale o parziale, di una legge o di un atto avente valore di legge, o referendum popolare per deliberare l'approvazione di un disegno di legge di iniziativa popolare non approvato dal parlamento o approvato con emendamenti, quando lo richiedono 500000 elettori o cinque consigli regionali.
------------------ parte opzionale -------------------------------------------------------------
Art.3 (opzionale - abolizione degli attuali limiti di ammissibilità))
Il comma "Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali." dell'art. 75 della C.I. è abrogato .
Art.4 (opzionale - abolizione del quorum del 50% dei votanti per la validità del risultato)
Dal quarto comma dell'art. 45 della C.I. sono cassate le parole "se ha partecipato alla votazione la maggioranza degli aventi diritto, e ".
* Anche se ipotizzo questo testo come proposta di iniziativa popolare, nulla vieterebbe che uno degli attuali parlamentari facesse sua questa proposta di legge.
Inserito da Mikelo il 23 marzo 2008 - 2:26.
Mi e' venuta un'idea: perche' non facciamo una petizione al Parlamento su questo tipo di referendum?
E perche' non tentiamo di lanciare la raccolta firme gia' in quest'ultimo scorcio di campagna elettorale?
Potrebbe essere un buon modo per:
1) Far conoscere le tematiche della Democrazia Diretta ad un pubblico piu' vasto;
2) spingere i vari partiti a schierarsi su questo tema e, dato che siamo in campagna elettorale, qualcuno potrebbe spingersi a fare promesse che magari poi, sotto le pressioni della piazza, sarebbe costretto a mantenere...
L'ho buttata la', ma potrebbe essere un primo passo importantissimo, che ne pensate?
Inserito da Michele Morini il 16 marzo 2008 - 19:00.
sondaggio quasi pleonastico :D
Inserito da Mikelo il 13 marzo 2008 - 17:58.
Mi sembra il primo passo verso la democrazia diretta.
Inserito da pino il 23 maggio 2006 - 21:15.
Referendum propositivo-deliberativo
Il tasto dei cambiamenti costituzionali è un tasto scottante e difficile.
In linea generale direi comunque che non ci sono dubbi sul fatto che intanto ci dovrebbe essere almeno il referendum propositivo-deliberativo.
Questa però, per diventare una proposta seria e negoziabile potenzialmente con tutte le forze politiche richiede una descrizione dei "dettagli" delle nuove norme proposte. Procedura di presentazione, giudizio di conformità, numero di firme necessarie, procedura di presentazione in sede referente, ecc ecc ecc.
Comunque possiamo dire che il diritto a decidere, almeno talvolta, anche direttamente attraverso il referendum, dovrebbe essere il punto di mediazione o convergenza attuale dell'insieme dei movimenti.