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Timestamp: 2018-10-17 19:39:14+00:00
Document Index: 28976467

Matched Legal Cases: ['art.233', 'art.151', 'art.186', 'art. 227', 'art.49', 'art.134', 'art.32', 'art. 134']

Video consiglio 12-05-2014 | La Voce di PETACCIATO
Scritto in Consiglio Comunale da antong il 26 maggio 2014
Il giorno 12 Maggio, come precedentemente comunicato, si è riunito il Consiglio Comunale. Presenti al Consiglio il Sindaco Gabriele La Palombara, il vicesindaco Alberto Di Vito, gli assessori Arnaldo Fraceschini e Angelo Di Pardo, il consigliere di maggioranza Antonio Staniscia ed i due consiglieri di minoranza Luisa Caruso e Roberto Di Pardo. Assente, invece, il consigliere nonché Presidente del Consiglio, Gabrielle De Cristofaro, sostituita nel suo compito dal collega Franceschini.
Il Consiglio presente solo due punti all’ordine del giorno:
– lettura verbali seduta precedente;
– approvazione del rendiconto di gestione finanziario 2013.
Come facilmente intuibile, il secondo punto diventa il maggior oggetto di discussione.
Buon esempio - maggio 26th, 2014 at 21:44
Ascoltando il consiglio comunale, mi sono accorto che siamo amministrati da personaggi che non danno il buon esempio, non sanno di come ci si comporta durante un consiglio comune.
Secondo me bisogna scrivere una procedura comportamentale.
Possibile che per due ore non riescono a fare a meno del cellulare?
E’ un continuo, suonerie che rimbombano nell’aula distraendo tutti, senza parlare dei gesti e delle facce che dicono tutto.
Per fortuna che i giovani non sono presenti, altrimenti costruiamo dei mostri.
Bravi, poi vi lamentate che i ragazzi a scuola giocano e usano i cellulari.
Complimenti a tutti, tanto non preoccupatevi che i Petacciatesi vi premieranno di nuovo.
Roberto Di Pardo - maggio 28th, 2014 at 09:23
Per chi non avesse voglia di vedere il video, pubblico il testo integrale della delibera di consiglio comunale.
Il Presidente prof. FRANCESCHINI Arnaldo dà la parola al Responsabile del Servizio Finanziario Dott. Nicolino FRATANGELO, che relaziona sull’argomento. Il Dott. FRATANGELO spiega che il Bilancio 2013 è stato approvato a novembre dello stesso anno ed è stato necessario aumentare le aliquote, come l’IMU, passata al 9,60, e l’addizionale IRPEF. Un’importante novità è stata il patto di stabilità, introdotto proprio nel 2013 anche per i Comuni sotto i 5.000 abitanti. L’avanzo di amministrazione è stato di ca. 430.000,00 euro, ma è un avanzo tecnico, ascrivibile per € 400.000,00 ca. sulla competenza e per € 30.000,00 ca. sui residui. Esso deriva per ca. 179.000,00 euro dall’applicazione del patto di stabilità e per il restante importo dall’anticipazione di tesoreria, quest’ultima è una posta contabile cristallizzata alla data del 31 dicembre 2013. La necessità dell’anticipazione deriva prevalentemente da tributi non riscossi (acqua, Tares, IMU, addizionale IRPEF) ossia dalla scarsa capacità contributiva dei residenti a causa dell’attuale crisi economica.
Prende la parola il consigliere di minoranza DI PARDO Roberto, che in primo luogo si complimenta con la Giunta comunale, perché la relazione tecnica a corredo del conto consuntivo, a differenza dell’anno scorso e degli anni precedenti (si pensa proprio grazie all’intervento della minoranza) è stata fatta bene, mentre in passato si copiava ciò che era stato già scritto nelle precedenti relazioni. Invece, si sono riscontrate alcune anomalie dall’esame del rendiconto: l’attuale conto consuntivo è relativo ad un bilancio approvato con deliberazione di C.C. n.32 del 13.11.2013, che in pratica è già un conto consuntivo, eppure ci sono degli scostamenti. In primo luogo, l’avanzo registrato è ingente; anche la Corte dei Conti afferma che un avanzo di amministrazione consistente non è indice di buona gestione. Per quanto riguarda l’anticipazione di tesoreria, non è vero che si è andati in anticipazione a causa dei residui passivi; nel 2013, infatti, c’è stata una coincidenza favorevole mai successa prima: incassare due volte la tassa rifiuti (TARSU 2012 e TARES 2013). Per quanto riguarda l’entrata dell’acqua del 2013, si ritiene che essa non costituisca un residuo attivo, perché al 31.12.2013 non c’era ancora un titolo giuridico idoneo per l’accertamento, non c’era il ruolo. Ci si chiede come mai con un avanzo di amministrazione così alto è stato necessario aumentare le tasse e chiedere un’anticipazione di 5/12 alla Cassa Depositi e Prestiti. Inoltre, l’accertamento dei residui attivi non sembra essere stato fatto bene, perché si riportano residui vecchi (anche del 1995) né si sono trovate le relazioni che giustificassero il permanere di questi residui. Si rammenta che mantenere residui incerti e di dubbia esigibilità porta verso il dissesto, perché con entrate fittizie si finanziano spese reali. Inoltre, ci sono anche residui molto vecchi, come quelli del 1995, che nel riaccertamento dell’anno precedente non c’erano. Dispiace, infine, l’assenza del revisore dei conti, perché ci sono dei rilievi che riguardano la sua relazione, per esempio in essa non si fa menzione espressa del riaccertamento dei residui, c’è solo una presa d’atto, né si parla dell’anticipazione di tesoreria, attivata da ca. due anni.
Interviene il Dott. FRATANGELO solo per un rilievo tecnico, spiegando che la certificazione dei residui viene fatta successivamente e direttamente dal Revisore alla Corte dei Conti con un documento che si chiama questionario. Aggiunge, poi, che bisogna distinguere tra residui di parte corrente e residui di parte capitale: le regole della Corte dei Conti citate dalla minoranza valgono solo per i residui di parte corrente, lì si applica il fondo di svalutazione crediti per i residui attivi di oltre cinque anni.
Prende la parola il consigliere di minoranza CARUSO Luisa, che stigmatizza a sua volta l’avanzo di amministrazione di ca. 400.000,00 euro, rispetto ai 26.000,00 euro del 2012. Ci si chiede come sia possibile un avanzo così alto se solo pochi mesi fa si sono aumentate le imposte e si è in anticipazione di tesoreria, pagando interessi passivi. Dice che bisogna spiegare ai cittadini cos’è questo avanzo, perché i servizi ai cittadini sono diminuiti, non ci sono soldi per asfaltare le strade, contributi da dare, altrimenti si fa solo della contabilità creativa. Ci si aspetta che gli amministratori della maggioranza giustifichino questo avanzo e la contrazione dei servizi, i residui attivi sono aumentati dal 2012, mentre avrebbero dovuto diminuire.
Interviene il Sindaco, Prof. Gabriele D. LA PALOMBARA, che spiega che è stata fatta una relazione da cui si evince come, malgrado la crisi nazionale, i servizi non sono diminuiti, ma sono anche leggermente aumentati. Proprio oggi, afferma, è arrivata una lettera dell’ASREM, con la quale si comunica che non verranno più erogati i servizi di disinfestazione e derattizzazione. Si rivendica che, malgrado Enti sovracomunali, lo Stato, la stessa ASREM, ecc…, abbiano tagliato sui servizi in precedenza forniti, si è cercato di mantenere e garantire l’esistente. La politica attuata da tempo dall’Amministrazione è quella di ridurre i costi fissi, strutturali, infatti ci sono stati pensionamenti nel 2012 e ci saranno anche quest’anno, ma non sono previste sostituzioni. Sicuramente i residui attivi esprimono qualcosa di negativo, ma c’è stata l’introduzione del patto di stabilità e le sofferenze conclamate nei pagamenti. Una manchevolezza riguarda sicuramente la riscossione dell’acqua, ma tra un mese ca. ci saranno le bollette e la Giunta ha chiesto di dilazionare i pagamenti in un anno con pagamenti trimestrali per non gravare troppo sui cittadini. In ogni caso, il primo giugno va in pensione l’operaio addetto alla rete idrica, poi si esternalizzerà il servizio e questi ritardi non succederanno più. Per quanto riguarda i residui attivi, valgono solo per la parte corrente le regole della Corte dei Conti, ma in ogni caso sono alti anche per le sofferenze passive. E’ stata attivata la riscossione coattiva con le Poste e, se non va a buon fine, si procederà con soluzioni alternative ed ulteriori, perché tra i mancati pagamenti non ci sono solo casi di indigenza.
Replica il consigliere DI PARDO Roberto, che afferma che anche lui pensava, come il Sindaco, che Petacciato fosse in crisi come tutta l’Italia, ma,dopo la relazione sul conto consuntivo e questo avanzo di amministrazione si può pensare che non sia così. Anche il revisore dei conti dice che l’avanzo del Comune è sintomo di buona amministrazione, ma la Corte dei Conti lo smentisce. Se non ci si dà una regolata – rimarca – ci sarà il dissesto, i numeri dicono che siamo ricchi, ma la realtà dice il contrario. Aggiunge, poi, che siccome il Sindaco ha affermato che i soldi del finanziamento della piscina sono serviti per avere liquidità di cassa, ai cinque dodicesimi dell’anticipazione richiesti bisogna aggiungere anche questi soldi, per cui si supera il plafond dell’anticipazione.
Aggiunge il consigliere CARUSO Luisa, che il Sindaco afferma che non sono stati tagliati i servizi, ma leggendo la relazione nella parte relativa al sociale o sui lavori pubblici non si evincono servizi in più dati ai cittadini. Si ritiene che sia solo fumo negli occhi, che ci si stia barcamenando, mentre l’economia dovrebbe diventare reale.
A questo punto, constatata l’assenza di ulteriori interventi, il Presidente FRANCESCHINI Arnaldo dichiara chiusa la discussione e dispone che si passi alla votazione.
Viste le disposizioni previste dal D.Lgs.18.8.2000 n.267 relative alla formazione del rendiconto della gestione comprendente il conto del bilancio, il conto economico e del patrimonio oltre che il conto del tesoriere;
Visto il conto consuntivo reso dal tesoriere comunale in data 29.01.2014, prot.nr.758 del 29.01.2014, e la documentazione ad esso allegato;
Rilevato che i risultati della gestione di cassa del tesoriere coincidono perfettamente con le scritture contabili tenute dal Comune;
Acquisiti altresì il conto dell’agente contabile e conto dell’economo dell’Ente dell’anno 2013, reso ai sensi dell’art.233 del D.Lgs.267/2000;
Vista la determina n. 37 del 25.03.2014 con cui il Responsabile del servizio economico finanziario ha provveduto alla ricognizione dei residui attivi e passivi, anno 2012 e precedenti ed anno 2013;
Vista la Relazione illustrativa della Giunta sul rendiconto della gestione dell’esercizio 2013 così come è previsto dall’art.151 del D.Lgs.267/2000, approvata con D.G.C. nr.39 del 10.04.2014, da allegare al rendiconto di gestione;
Visto l’art.186 dello stesso D.Lgs.267/2000 circa il risultato contabile di amministrazione;
Visto il rendiconto della gestione dell’esercizio 2013 comprendente il conto di bilancio ed il conto patrimoniale, elaborati ai sensi e per gli effetti degli artt. 227, 228, 229 e 230 del richiamato D.Lgs. 267/2000;
Considerate le modifiche apportate al T.U.E.L. D.Lgs.267/2000, comma 2 art. 227, in merito all’approvazione del rendiconto di gestione da sottoporre al Consiglio Comunale entro il 30 Aprile dell’anno successivo;
Visti i prospetti contabili relativi alle spese di gestione in particolare ed in generale alle varie categorie economiche del bilancio di previsione, nonché gli atti e gli accertamenti relativi alla parte entrate del bilancio stesso;
Considerato che nell’anno 2013 si è approvato il Bilancio di Previsione e documenti allegati in ritardo nel mese di Novembre, con D.C.C. nr.32 del 13.11.2013, per effetto di notevoli cambiamenti nel riparto delle fonti di finanziamento, riduzione trasferimenti erariali con aumento delle entrate proprie, tanto che le entrate comunali hanno avuto un andamento non regolare nel corso dell’anno 2013, oltre all’istituzione di nuove tasse – TARES, ed abolizione parziale di alcune imposte – IMU;
Viste le risultanze finali del rendiconto presentato dal tesoriere nonché del riaccertamento dei residui attivi e passivi dalle quali si evidenzia un avanzo di amministrazione di € 430.360,22;
Considerato che il Comune di Petacciato, a partire dall’anno 2013, è soggetto alle regole del Patto di stabilità interno, ai sensi della Legge nr.183/2011, con l’obbligo della predisposizione del prospetto di competenza mista in sede di approvazione del Bilancio di Previsione, comunicazione via web al MEF dell’obiettivo programmatico, con successivo monitoraggio semestrale e certificazione finale dei risultati conseguiti entro il 31 Marzo 2014;
Atteso che in data 31.03.2014 è stata resa via web la certificazione del rispetto degli obiettivi del Patto mediante il prospetto dimostrativo dei risultati finali conformi ai dati contabili risultanti dal Conto Consuntivo;
Visto il prospetto dell’elenco delle spese di rappresentanza sostenute dagli organi di governo dell’ente nell’anno 2013 da allegare al rendiconto di gestione, ai sensi del D.M. del 23.01.2012, da inviare alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti del Molise;
Vista la relazione dell’organo della revisione con cui esprime parere favorevole per l’approvazione del rendiconto dell’esercizio finanziario 2013 e le relative segnalazioni in merito all’applicazione dell’avanzo di amministrazione accertato;
Acquisiti, sulla proposta di deliberazione, i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile del Responsabile del Servizio Finanziario ai sensi dell’art.49 del D. Lgs. n.267/2000 e s.m.i.;
Con voti favorevoli n.5, contrari n.2 (Sig.ri CARUSO Luisa e DI PARDO Roberto) ed astenuti n.//, espressi in forma palese per alzata di mano;
1)	Di approvare il rendiconto della gestione dell’esercizio 2013 costituito da:
–	Conto di Bilancio, comprensivo del conto reso dal Tesoriere comunale Banca Molisana di Credito Cooperativo che presenta le seguenti risultanze finali:
RESIDUI	COMPETENZA	TOTALE
Fondo di Cassa al 1° Gennaio 2013	135.948,61	135.948,61
RISCOSSIONI – reversali nr.1.075	1.470.030,66	4.310.505,24	5.780.535,90
PAGAMENTI – mandati nr.1.840	1.355.451,28	4.561.033,23	5.916.484,51
Fondo di Cassa al 31 Dicembre 2013	114.579,38	-250.527,99	0,00
Differenza	0,00
RESIDUI ATTIVI	2.514.770,09	2.792.920,57	5.307.690,66
RESIDUI PASSIVI	2.744.364,23	2.132.966,21	4.877.330,44
Differenza	430.360,22
AVANZO (+) o DISAVANZO (-)	430.360,22
di cui parte gestione competenza	409.426,37
di cui parte gestione residui	20.933,85
TOTALE RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE:	430.360,22
RISCOSSIONI	4.310.505,24
PAGAMENTI	4.561.033,23
Differenza	-250.527,99
RESIDUI ATTIVI	2.792.920,57
RESIDUI PASSIVI	2.132.966,21
Differenza	659.954,36
AVANZO (+) o DISAVANZO (-) al 31-12-2013	409.426,37
RISULTATO DI GESTIONE	409.426,37
QUADRO RIASSUNTIVO DELLA GESTIONE RESIDUI
Fondo di Cassa al 1° Gennaio 2013	135.948,61
RISCOSSIONI	1.470.030,66
PAGAMENTI	1.355.451,28
Differenza	250.527,99
RESIDUI ATTIVI	2.514.770,09
RESIDUI PASSIVI	2.744.364,23
Differenza	-229.594,14
SALDO 20.933,85
–	dal conto del patrimonio comunale le cui risultanze finali sono contenute nell’allegato prospetto che forma parte integrante del presente atto.
2)	di prendere atto dei conti della gestione degli agenti contabili e dell’economo comunale che si allegano al conto per quanto di rispettiva competenza;
3)	Di approvare il prospetto dimostrativo delle spese di rappresentanza sostenute dall’Ente nel corso dell’anno 2013 da inviare entro 10 giorni dalla sua approvazione alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti del Molise e con la contestuale pubblicazione nel sito Internet del Comune di Petacciato;
4)	Di dare atto che il Comune di Petacciato ha rispettato i vincoli derivanti dal Patto di Stabilità interno per l’anno 2013, come da certificazione resa via web al MEF in data 31.03.2014;
5)	di recepire le eventuali osservazioni rese nella Relazione illustrativa della Giunta e delle segnalazioni del Revisore dei Conti in merito alla destinazione dell’avanzo di Amministrazione;
CONSIDERATA l’urgenza che riveste l’esecuzione dell’atto;
VISTO l’art.134, comma 4, del D. Lgs. 18 agosto 2000 n.267;
Con voti favorevoli n. 5, contrari n.2 (Sig.ri CARUSO Luisa e DI PARDO Roberto) ed astenuti n.//, espressi in forma palese per alzata di mano;
di conferire immediata eseguibilità al presente atto.
Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto..
f.toFRANCESCHINI ARNALDO GABRIELE Il Segretario Comunale
f.to Dott.ssa MUCCIARELLA ROSALBA
Si attesta che la presente deliberazione è stata pubblicata al Nr. 371 del registro dell’albo pretorio “On Line” dell’Ente ai sensi dell’art.32, comma 1, della legge n.69/2009 e successive modificazioni dal giorno 24-05-2014 per rimanervi 15 giorni consecutivi.
Petacciato, lì 24-05-2014
La presente deliberazione è divenuta esecutiva il 12-05-2014 perché dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell’ art. 134, comma 4 D.Lgs. 267/2000.
Petacciato, lì 24-05-14	Dott.ssa MUCCIARELLA ROSALBA
Roberto - maggio 28th, 2014 at 10:15
Complimenti alla minoranza per la lezione tenuta sul bilancio.
Purtroppo, temo che nonostante la passione messa in campo, difficilmente si riesca a riattivare i “neuroni” di tanti… di troppi…!
…a rlavà la coccia a l’asn, è acqu e sapon sprcat..!
...Maaaa... - maggio 30th, 2014 at 09:36
Complimenti alla minoranza, il sindaco è scivolato sulla buccia di banana: soldi della piscina spesi perché altrimenti il Comune si sarebbe dovuto indebitare oltre i 5/12 previsti dalla legge. Possiamo scriverlo a caratteri cubitali? Possiamo farlo capire ai petacciatesi? Possiamo spiegare loro che siamo in rosso (anche se nel bilancio ci fanno risultare che abbiamo dell’utile!) nonostante non abbiamo tanti servizi e quei pochi che abbiamo funzionicchiano o sono del tutto scadenti?
aiò - maggio 30th, 2014 at 15:18
OPPLA! PENSAVO CHE QUESTI ERANO MOLTO PREPARATI….. CHE ADESSO SONO ARRIVATI AI MIRACOLI,CARI PETACCIATESI AVETE VOLUTO LA BICICLETTA E ADESSO PEDALATE
Vincenzo Tufilli - giugno 4th, 2014 at 22:30
Potremmo affermare che per la maggioranza siamo un comune virtuoso, per la minoranza un comune sull’orlo del dissesto.
Semplice ruolo delle parti?
Quale delle due versioni, al di là della libera interpretazione, è quella che maggiormente fotografa la realtà?
Di fronte a questa doppia versione sarebbe un atto nobile da parte degli amministratori, nei propri ruoli, fare chiarezza e giusta informazione.
Io - giugno 5th, 2014 at 12:52
Tu vivi a Petacciato ………la prima sensazione che hai vivendo il paese qual’é ? Quella di vivere in un paese virtuoso? Ti hanno aumentato le tasse ……..per fare utile? Hanno aumentato le aliquote imu per fare cassa? Non serve che un amministratore te lo spieghi( tanto la minoranza ti dirà una cosa e la maggioranza esattamente il contrario), fai da solo due più due e vedi se ti da 3…..4…..o …..5!!!!!!
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