Source: http://so.camcom.gov.it/node/434
Timestamp: 2018-10-16 02:18:16+00:00
Document Index: 36081407

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 71', 'art. 25', 'art. 32']

Mediazione: Come avviarla o aderire/I costi | Camera di commercio di Sondrio
Mediazione: Come avviarla o aderire/I costi
Servizio di mediazione della Camera di commercio di Sondrio in associazione
con l'Ordine degli Avvocati della provincia di Sondrio.
MODALITA’ PRESENTAZIONE DOMANDE DI AVVIO/ADESIONE A PROCEDURE DI MEDIAZIONE
Si comunica che, a decorrere dal 1° GENNAIO 2016, il deposito di domande/adesioni di mediazione presso l’Organismo della Camera di commercio di Sondrio in associazione con l'Ordine degli Avvocati della provincia di Sondrio, avviene esclusivamente in via telematica attraverso ConciliaCamera.
ConciliaCamera per gestire online le proprie mediazioni.
Clicca qui per registrazione Nuovo utente
o scarica il Manuale operativo e visualizza il filmato per presentare nuove domande/adesioni.
La modalità telematica è attiva esclusivamente per le fasi di deposito/adesione domande, trasmissione documentazione, comunicazioni con la segreteria del servizio di mediazione.
Gli incontri di mediazione avvengono con modalità tradizionali, in presenza delle parti.
La protocollazione delle istanze di mediazione è attiva dal lunedì al sabato compreso, dalle ore 9,00 alle ore 18,00.
La gestione degli incontri di mediazione con modalità telematica, attuabile solo ed esclusivamente con il consenso di entrambe le parti (lettera d) delle "Regole per la mediazione secondo modalità telematiche" allegato C) al regolamento di mediazione), è in fase di valutazione da parte dell'Organismo.
Con il Servizio ConciliaCamera l’attivazione del procedimento di mediazione è più facile ed immediato. Chiunque - privato, professionista, impresa, pubblica amministrazione - con una semplice registrazione gratuita può:
Presentare la domanda di mediazione e relativi allegati (Parte Istante)
Consultare la documentazione e l’avanzamento del procedimento di propria competenza comprese le date degli incontri
Avere la garanzia della conservazione dei dati a norma di legge
Il servizio telematico di mediazione mediante i servizi di ConciliaCamera integra e completa il più ampio servizio di mediazione offerto dall'Organismo di mediazione della Camera di commercio di Sondrio in associazione con l'Ordine degli Avvocati della provincia di Sondrio e può rappresentare una modalità integrativa e complementare di fruizione del Servizio, che consente una maggiore flessibilità e rapidità nella gestione della procedura.
Modalità telematica per la presentazione della domanda/adesione in mediazione.
La scelta della sede di DUBINO va indicata nel quadro NOTE.
Nella fase di avvio della procedura non si accettano documenti riservati al mediatore.
Dichiarazione di rinuncia al Credito d'imposta - spese di avvio
L’indennità di mediazione comprende le spese di avvio del procedimento e le spese di mediazione. Sono altresì a carico delle parti le spese vive sostenute dall’Organismo di mediazione per la gestione della procedura, debitamente documentate.
compilare il modulo di domanda/adesione online
versare le spese di avvio pari a:
€. 40,00 +IVA* (per complessivi € 48,80) per controversie di valore entro € 250.000,00;
€. 80,00 +IVA* (per complessivi € 97,60) per controversie di valore superiore a € 250.000,00;
eventuali spese vive pari a euro 6,00 per ogni raccomandata da trasmettere (le Imprese e/o Società e/o Liberi Professionisti devono essere convocati tramite Posta Elettronica Certificata all'indirizzo PEC risultante dal sito www.inipec.gov.it. Sarà cura della parte istante indicare l’indirizzo Pec. Nessun costo è previsto nel caso di trasmissione tramite PEC).
tramite bonifico bancario alle seguenti coordinate: c.c. intestato alla Camera di Commercio di Sondrio presso il Credito Valtellinese Società Cooperativa - codice IBAN: IT02D0521611010000000018296 - BIC SWIFT: BPCVIT2S - indicando nella causale del versamento "Spese di avvio mediazione”
IVA - soggetti esteri e Comune di Livigno - Art. 7-ter del DPR 633/72
*IVA - regime di "Split payment" - Art. 1, D.L. n. 50 del 24 aprile 2017
Le recenti modifiche normative hanno esteso - dal 1° luglio 2017 - il meccanismo di versamento dell'IVA direttamente all'Erario noto con il termine "split payment" (scissione dei pagamenti) ai soggetti di seguito indicati, i quali in sede di domanda/adesione alla mediazione tali soggetti dovranno quindi versare alla Camera di commercio solamente l'imponibile (quindi spese di avvio e/o spese di mediazione) senza l'IVA, che comparirà nella fattura emessa dall'Ente camerale con apposito codice indicante la scissione dei pagamenti ex art. 17-ter del DPR 633/72:
d) societa' quotate inserite nell'indice FTSE MIB della Borsa italiana
Per maggiori informazioni sui soggetti interessati consultare gli elenchi pubblicati sul sito del Ministero delle Finanze alla pagina http://www.finanze.gov.it/opencms/it/fiscalita-nazionale/Manovra-di-Bilancio-2017/Scissione-dei-pagamenti-d.l.-n.-50_2017-Elenchi-definitivi/
Gli incontri di mediazione si svolgono presso:
la Sede della Camera di Commercio di Sondrio (Via G. Piazzi, 23) nei giorni di: lunedì, martedì, mercoledì e giovedì:
- il pomeriggio, per casi particolari ,dalle 14,00 alle 16,00
In quest'ulimo caso, è a carico delle parti il costo relativo all’intervento dell’Istituto di Vigilanza, individuato dalla Camera di Commercio. Per ragioni organizzative, è necessario compilare e far pervenire alla Segreteria il modello allegato entro la settimana precedente la data dell’incontro. Modello richiesta
la Sede decentrata di Dubino (Frazione Nuova Olonio, Via Spluga, 35) nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì:
il pomeriggo dalle 14,00 alle 16,00
(per approfondimenti si veda la sezione Regolamento e normative)
Viene quindi designato un mediatore ed è fissato un primo incontro preliminare, in cui il mediatore verifica con le parti la possibilità di proseguire il tentativo di mediazione che dovrebbe comunque concludersi entro 3 mesi dalla data dell'avvio.
Le spese di mediazione sono rapportate al valore della lite e, sono dovute solo nel caso in cui le parti decidano di procedere con lo svolgimento della mediazione, dopo il primo incontro di programmazione.
Le spese di mediazione, in caso di accordo, sono aumentate in misura del 10% per le controversie di valore fino a €. 250.000,00 e del 5% per le controversie di valore superiore a €. 250.001,00.
Sono altresì a carico delle parti le spese vive sostenute per la gestione della procedura. Nel caso di trasmissione tramite raccomandata a.r. a cura dell’ufficio, i costi sostenuti per detta trasmissione sono determinati nell’importo fisso pari ad euro 6,00 per ogni raccomandata trasmessa e sono posti a carico della parte istante che dovrà provvedere al relativo versamento al momento della domanda.
Nel caso in cui la documentazione allegata alla domanda di mediazione sia particolarmente corposa (superiore a 5 pagina) oppure le controparti siano numerose, la trasmissione tramite posta raccomandata avrà ad oggetto esclusivamente la domanda di mediazione. Gli allegati resteranno a disposizione presso la segreteria del servizio di mediazione e potranno essere trasmessi all'indirizzo pec o mail indicato dalla controparte nel modulo di adesione, oppure comunicato dalla stessa controparte all'ufficio, anche prima dell'adesione formale.
Nessun costo è previsto nel caso di trasmissione tramite PEC.
(Le parti da convocare in mediazione siano esse Imprese e/o Società e/o Liberi Professionisti devono essere convocate tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) risultante dal sito www.inipec.gov.it. Sarà cura della parte istante indicare l’indirizzo Pec.
L’INI-PEC - “Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti” - istituito dall’art. 5, comma 3, del D.L. n. 179 del 18 ottobre 2012, convertito con legge 17 dicembre 2012,n. 221.)
Le parti devono partecipare personalmente alla procedura di mediazione, già dal primo incontro, con l’assistenza di un avvocato per le materie obbligatorie.
In tutti gli altri casi l’accordo allegato al verbale, su istanza di parte, è omologato dal tribunale, e costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, per l’esecuzione in forma specifica, oltre che per l’iscrizione di ipoteca giudiziale
PROCURA SPECIALE A RAPPRESENTARE Procura speciale
Si ricorda che nella mediazione è essenziale e necessaria la partecipazione diretta delle parti (siano esse persone fisiche che giuridiche), assistite dal legale di fiducia (assistenza necessaria nelle mediazioni c.d. obbligatorie di cui all’art. 5 D.Lgs. 28/2010). Pertanto la mancata presenza delle stesse comporterà la chiusura del procedimento da parte del mediatore.
La possibilità delle parti di farsi sostituire è, quindi, da considerarsi eccezionale e limitata ai seguenti casi:
al primo incontro preliminare in caso di mancata adesione della parte convenuta
effettiva e motivata impossibilità della parte a partecipare (malattia, ricovero, viaggio all'estero...) Tali casi saranno valutati dal Responsabile dell'Organismo, a fronte di motivata e documentata richiesta.
sempre a seguito di presentazione del modello di cui sopra.
1. TELECOMUNICAZIONI, ENERGIA ELETTRICA, GAS E SISTEMA IDRICO
Per queste materie sono attive particolari convenzioni (vedi Convenzioni e Protocolli)
Riforma del Condominio (Legge 220_2012)
Il D.L. 69/2013 (c.d. "Decreto del fare"), convertito con Legge n. 98/2013, ha reintrodotto l'obbligo della mediazione civile e commerciale per le controversie in materia di condominio.
Come stabilisce il nuovo art. 71-quater disp.att. c.c. tutte le questioni condominiali, quindi, passano ora per la mediazione obbligatoria, anche l'impugnazione delle delibere.
Chi vuol contestare quanto stabilito dall'assemblea deve, quindi, per prima cosa rivolgersi al mediatore. Anche in questo caso è previsto il termine massimo di 30 giorni per le delibere annullabili.
Al procedimento è legittimato a partecipare l'amministratore, previa delibera assembleare da assumere con la maggioranza prevista per le delibere in materia di liti, ossia il sì della maggioranza dei presenti e almeno 500 millesimi.
Con la stessa maggioranza deve essere approvata l'eventuale proposta di mediazione. Se non si raggiunge la maggioranza richiesta, la proposta si deve intendere non accettata.
L'articolo 71-quater disp. att. c.c.
Il mediatore fissa il termine per la proposta di conciliazione di cui all'articolo 11 deldecreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, tenendo conto della necessità per l'amministratore di munirsi della delibera assembleare (1).
(1) Articolo aggiunto dall'art. 25, comma 1, L. 11 dicembre 2012, n. 220, con la decorrenza prevista dall'art. 32, comma 1, della medesima legge n. 220/2012.