Source: http://docplayer.it/18031578-Tribuna-sindacale-in-gazzetta-ufficiale-il-decreto-per-il-2-per-mille-alle-associazioni-culturali.html
Timestamp: 2018-07-18 09:51:17+00:00
Document Index: 120273372

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 25', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 13']

TRIBUNA SINDACALE IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO PER IL 2 PER MILLE ALLE ASSOCIAZIONI CULTURALI - PDF
Download "TRIBUNA SINDACALE IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO PER IL 2 PER MILLE ALLE ASSOCIAZIONI CULTURALI"
1 FEDERAZIONE CONFSAL-UNSA COORDINAMENTO NAZIONALE BENI CULTURALI c/o Ministero per i Beni e le Attività Culturali Via del Collegio Romano, Roma Tel Fax TRIBUNA SINDACALE DEL 27 APRILE 2016 IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO PER IL 2 PER MILLE ALLE ASSOCIAZIONI CULTURALI Si allega qui di seguito il D.P.C.M. 21 marzo 2016 che disciplina i criteri per l attribuzione del 2 per mille dell IRPEF a favore delle associazioni culturali, in conformità a quanto stabilito dalla legge di Stabilità 2016 (articolo 1, comma 985, della legge 28 dicembre 2015, n. 208), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 95 del 23 aprile La misura, contenuta nel Pacchetto cultura della legge di Stabilità 2016, stabilisce per l anno finanziario 2016 la possibilità per ciascun contribuente di destinare il 2 per mille dell IRPEF a favore di un associazione culturale iscritta in un apposito elenco istituito presso la
2 Presidenza del Consiglio dei ministri. Nel decreto sono stabiliti i requisiti e i criteri per l iscrizione delle associazioni nel suddetto elenco, nonché i criteri e le modalità di riparto delle somme con massimale di 100 mln in totale, comma 985 (invece dei 150 dichiarati nel 2015). E l articolo 1 del provvedimento che stabilisce i requisiti per definire i soggetti aventi diritto alla corresponsione del 2 per mille: a) le associazioni che abbiano, secondo il rispettivo atto costitutivo o statuto, la finalità di svolgere e/o promuovere attività culturali; b) risultino esistenti da almeno 5 anni al momento della presentazione della domanda di iscrizione. Solo in presenza dei suddetti requisiti, le associazioni possono presentare istanza di iscrizione in apposito registro entro il 10 aprile 2016, esclusivamente per via telematica, mediante apposita procedura accessibile dal sito del Ministero dei beni culturali. Entro il 30 aprile 2016, il Ministero dei beni culturali renderà disponibile l elenco delle associazioni sul sito istituzionale; eventuali errori di iscrizione potranno essere corretti entro il 10 maggio Entro il 31 maggio 2016, sul sito della Presidenza del Consiglio dei ministri e sul sito dell Agenzia delle entrate saranno pubblicati gli elenchi definitivi relativi ai soggetti ammessi al riparto e a quelli esclusi. Per esprimere la scelta a favore di una delle associazioni culturali ammesse al beneficio, il contribuente deve apporre la propria firma nell apposito riquadro presente nella scheda indicando il codice fiscale dell associazione cui vuole destinare la quota del due per mille; la scelta può essere fatta per una sola delle associazioni culturali beneficiarie. Cordiali saluti IL COORDINAMENTO NAZIONALE CONFSAL-UNSA BENI CULTURALI
3 SERIE GENERALE Spediz. abb. post. - art. 45% 1, - comma art. 2, 1 comma 20/b Legge , , n. n Filiale - Filiale di Roma di Roma GAZZETTA Anno Numero 95 UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA SI PUBBLICA TUTTI I PARTE PRIMA Roma - Sabato, 23 aprile 2016 GIORNI NON FESTIVI DIREZIONE E REDAZIONE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - UFFICIO PUBBLICAZIONE LEGGI E DECRETI - VIA ARENULA, ROMA AMMINISTRAZIONE DIREZIONE REDAZIONE PRESSO PRESSO L ISTITUTO IL POLIGRAFICO MINISTERO E DELLA ZECCA GIUSTIZIA DELLO STATO - UFFICIO - VIA SALARIA, PUBBLICAZIONE LEGGI ROMA E - DECRETI CENTRALINO - VIA ARENULA - LIBRERIA DELLO STATO ROMA PIAZZA AMMINISTRAZIONE G. VERDI, 1 - PRESSO ROMA L'ISTITUTO POLIGRAFICO ZECCA DELLO STATO - LIBRERIA DELLO STATO - PIAZZA G. VERDI ROMA - CENTRALINO La Gazzetta Ufficiale, Parte Prima, oltre alla Serie Generale, pubblica cinque Serie speciali, ciascuna contraddistinta da autonoma numerazione: 1ª Serie speciale: Corte costituzionale (pubblicata il mercoledì) 2ª Serie speciale: Unione europea (pubblicata il lunedì e il giovedì) 3ª Serie speciale: Regioni (pubblicata il sabato) 4ª Serie speciale: Concorsi ed esami (pubblicata il martedì e il venerdì) 5ª Serie speciale: Contratti pubblici (pubblicata il lunedì, il mercoledì e il venerdì) La Gazzetta Ufficiale, Parte Seconda, Foglio delle inserzioni, è pubblicata il martedì, il giovedì e il sabato AVVISO ALLE AMMINISTRAZIONI Al i ne di ottimizzare la procedura di pubblicazione degli atti in Gazzetta Ufficiale, le Amministrazioni sono pregate di inviare, contemporaneamente e parallelamente alla trasmissione su carta, come da norma, anche copia telematica dei medesimi (in formato word) al seguente indirizzo di posta elettronica certii cata: curando che, nella nota cartacea di trasmissione, siano chiaramente riportati gli estremi dell invio telematico (mittente, oggetto e data). Nel caso non si disponga ancora di PEC, e i no all adozione della stessa, sarà possibile trasmettere gli atti a: SOMMARIO DECRETI PRESIDENZIALI MINISTRI 21 marzo Disciplina dei criteri per la destinazione del due per mille dell imposta sul reddito delle persone fi siche, a favore di associazioni culturali, ai sensi dell articolo 1, comma 985, della legge 28 dicembre 2015, n (16A03174) Pag. 1 MINISTRI 6 aprile Sospensione del sig. Fabio RIZZI dalla carica di consigliere regionale della Regione Lombardia. (16A03159) Pag. 4 DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI MINISTRI 24 marzo Proroga della durata del Comitato nazionale per la realizzazione del progetto e per la gestione del Fondo speciale previsto dalla legge 8 luglio 2009, n. 92, recante disposizioni per la valorizzazione dell Abbazia della Santissima Trinità di Cava de Tirreni, istituito con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 28 ottobre (16A03116) Pag. 3 Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca DECRETO 25 gennaio Annullamento del decreto n. 1422/Ric. del 2 luglio 2015 di revoca dell agevolazione concessa con decreto 18 dicembre 2013, n. 2925/Ric., in favore della società Picchio S.p.a. (Decreto n. 79). (16A03121) Pag. 5
4 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 95 DECRETI PRESIDENZIALI MINISTRI 21 marzo Disciplina dei criteri per la destinazione del due per mille dell imposta sul reddito delle persone fi siche, a favore di associazioni culturali, ai sensi dell articolo 1, comma 985, della legge 28 dicembre 2015, n IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, recante «Istituzione del Ministero per i beni e le attività culturali»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa», e successive modifi cazioni; Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante «Codice dei beni culturali e del paesaggio», e successive modifi cazioni; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 aprile 2010, pubblicato recante «Finalità e soggetti ai quali può essere destinato il 5 per mille per l anno fi - nanziario 2010», e successive modifi cazioni; Visto l art. 2, comma 2, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, recante «Disposizioni urgenti in materia di semplifi cazioni tributarie, di effi cientamento e potenziamento delle procedure di accertamento», convertito, con modifi cazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 agosto 2014, n. 171, recante «Regolamento di organizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, degli uffi ci della diretta collaborazione del Ministro e dell Organismo indipendente di valutazione della performance a norma dell art. 16, comma 4, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modifi cazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89»; Visto l art. 1, comma 985, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, ai sensi del quale: «Per l anno fi nanziario 2016, con riferimento al precedente periodo d imposta, ciascun contribuente può destinare il due per mille della propria imposta sul reddito delle persone fi siche a favore di un associazione culturale iscritta in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. Con decreto di natura non regolamentare del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell economia e delle fi nanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i requisiti e i criteri per l iscrizione delle associazioni nell elenco nonché le cause e le modalità di revoca o di decadenza [...] Con il decreto di cui al secondo periodo sono stabiliti i criteri e le modalità per il riparto e la corresponsione delle somme spettanti alle associazioni culturali sulla base delle scelte operate dai contribuenti, in modo da garantire la tempestività e l economicità di gestione, nonché le ulteriori disposizioni applicative del presente comma»; Considerato che il medesimo comma 985 dell art. 1 della legge n. 208 del 2015 prevede che per le sopra riportate fi nalità è autorizzata la spesa di 100 milioni di euro per l anno 2016 e che le somme non impegnate nell esercizio 2016 possono esserlo in quello successivo; Su proposta del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, di concerto con il Ministro dell economia e delle fi nanze; Decreta: Art. 1. Individuazione dei soggetti aventi diritto alla corresponsione delle somme di cui all art. 1, comma 985, della legge n. 208 del Si considerano soggetti aventi diritto alla corresponsione delle somme di cui all art. 1, comma 985, della legge n. 208 del 2015 le associazioni di cui al libro I del codice civile che: a) abbiano, secondo il rispettivo atto costitutivo o statuto, la fi nalità di svolgere e/o promuovere attività culturali; b) risultino esistenti da almeno 5 anni al momento della presentazione della domanda di cui al comma 2 del presente articolo. 2. Le associazioni ammesse sono iscritte in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri. A tal fi ne, le associazioni interessate presentano istanza di iscrizione, entro il 10 aprile 2016, esclusivamente per via telematica, mediante apposita procedura accessibile dal sito web del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, di seguito Ministero, al seguente indirizzo: 3. Alla domanda presentata ai sensi del comma 2 deve essere allegata una dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000, sottoscritta dal rappresentante legale dell ente richiedente, relativa al possesso dei requisiti che qualifi cano il soggetto fra quelli contemplati dalle disposizioni di cui al comma 1, nonché una relazione sintetica descrittiva dell attività di promozione di attività culturali svolta nell ultimo quinquennio. 4. Entro il 30 aprile 2016, il Ministero redige l elenco degli enti di cui al comma 2, indicando per ciascuno di essi denominazione, sede e codice fi scale. Tale elenco è pubblicato sul sito web del Ministero. Il legale rappresentante dell ente richiedente può chiedere la rettifi ca di eventuali errori di iscrizione entro il 10 maggio Dopo aver proceduto alla rettifi ca degli eventuali errori di iscrizione il Ministero, entro il 31 maggio 2016, trasmette gli elenchi defi nitivi, relativi ai soggetti ammessi al riparto e a quelli esclusi, alla Presidenza del Consiglio dei ministri per la pubblicazione sul proprio sito web e 1
5 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 95 all Agenzia delle entrate per la determinazione degli importi spettanti a ciascuna associazione in base alle scelte effettuate dai contribuenti. 5. Il Ministero procede ai controlli, anche a campione, circa la veridicità della dichiarazione sostitutiva di cui al comma 3 del presente articolo. I soggetti che non risultino in possesso dei requisiti previsti sono cancellati dall elenco con provvedimento del Direttore generale bilancio del Ministero. Art. 2. Destinazione del due per mille 1. Nell anno fi nanziario 2016, con riferimento al precedente periodo d imposta, ciascun contribuente, all atto della presentazione della dichiarazione dei redditi, può effettuare la scelta di destinare il due per mille della propria imposta sul reddito delle persone fi siche a favore di uno dei soggetti di cui all art. 1 del presente decreto ammessi al riparto. 2. Il contribuente effettua la scelta di destinazione del due per mille utilizzando la scheda contenuta nella Certifi cazione Unica 2016 nel modello 730/ ovvero nel modello Unico Persone Fisiche Il contribuente effettua la scelta indicando il codice fi scale dell associazione cui intende destinare la quota del due per mille della propria imposta e apponendo la fi rma nell apposito riquadro presente nella scheda di cui al comma 2. Gli importi relativi alle scelte prive di indicazione del codice fi scale, ovvero recanti un codice fi scale che risulti errato o riferibile ad un soggetto non inserito negli elenchi di cui all art. 1 del presente decreto, sono ripartiti in proporzione al numero complessivo delle scelte ottenute da ciascuna associazione con indicazione del codice fi scale. 4. Ogni contribuente può indicare una sola associazione per scelta di destinazione del due per mille della propria imposta sul reddito delle persone fi siche. L apposizione nel riquadro di segno non riconducibile a fi rma rende nulla la scelta effettuata. Art. 3. Riparto del due per mille 1. Ai soggetti aventi diritto di cui all art. 1 del presente decreto spettano le quote del due per mille a loro specifi - camente destinate dai contribuenti e dai soggetti percettori di redditi non sottoposti all obbligo di presentarne dichiarazione che hanno effettuato una valida scelta attraverso l apposizione della fi rma e l indicazione del codice fi scale del benefi ciario. 2. L Agenzia delle entrate, sulla base delle scelte effettuate ai sensi del comma 1, trasmette al Ministero dell economia e delle fi nanze - Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, i dati occorrenti a determinare gli importi delle somme che spettano a ciascuno dei soggetti di cui all art. 1, comma 1, del presente decreto per i quali sia stata effettuata una valida destinazione della quota del due per mille. Ai fi ni della determinazione del due per mille afferente ai singoli contribuenti si deve fare riferimento all imposta personale netta di ciascuno. 3. Le somme previste, in base alla legislazione vigente, per la corresponsione del due per mille sono iscritte in bilancio, per l anno 2016, sul capitolo piano gestionale 1 - dello stato di previsione della spesa del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. 4. Per ragioni di economicità amministrativa, non sono erogate le somme di importo complessivo inferiore a 12 euro, in coerenza con le indicazioni contenute nell art. 25, della legge 27 dicembre 2002, n La somma complessivamente corrisposta ai soggetti aventi diritto non può superare il limite di spesa stabilito dall art. 1, comma 985, della legge 28 dicembre 2015, n Qualora le somme risultanti dalla ripartizione delle scelte operate siano complessivamente superiori all anzidetto limite di spesa annuale, gli importi dovuti a ciascun avente diritto sono proporzionalmente ridotti. Art. 4. Rendicontazione 1. Con riferimento agli obblighi relativi alla rendicontazione da parte dei soggetti destinatari delle somme di cui al precedente articolo si applicano le disposizioni di cui all art. 12 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 aprile 2010, e successive modifi cazioni. A tal fi ne l amministrazione competente è il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Art. 5. Modalità e termini per il recupero di somme 1. I contributi erogati sono soggetti a recupero nei casi e secondo le modalità previsti dall art. 13 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 aprile 2010, e successive modifi cazioni. 2. Il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo previa contestazione, provvede al recupero del contributo. Il presente decreto è trasmesso ai competenti organi di controllo ed è pubblicato nella Gazzetta Uffi ciale della Repubblica italiana. Roma, 21 marzo 2016 p. il Presidente del Consiglio dei ministri D E VINCENTI Il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo F RANCESCHINI Il Ministro dell economia e delle finanze PADOAN Registrato alla Corte dei conti il 12 aprile 2016 Uffi cio controllo atti P.C.M. Ministeri giustizia e affari esteri, reg.ne prev. n A