Source: http://news.lesentenze.it/category/amministrativo/
Timestamp: 2018-09-20 04:06:06+00:00
Document Index: 88473613

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 16', 'art. 21', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 78', 'sentenza ', 'art. 117', 'art. 2']

Amministrativo – L’Aggregatore giuridico
Condizionamento mafioso per la presenza di un solo dipendente infiltrato
settembre 19, 2018 di admin·Commenti disabilitati su Condizionamento mafioso per la presenza di un solo dipendente infiltrato
Le imprese possono effettuare liberamente le assunzioni quando non intendono avere rapporto con le pubbliche amministrazioni: ove intendano avere, invece, tali rapporti devono vigilare affinché nella loro organizzazione non vi siano dipendenti contigui al mondo della criminalità organizzata. A fini dell’interdittiva antimafia il condizionamento mafioso si può desumere anche dalla presenza di un solo dipendente “infiltrato”, del quale la mafia si serva per controllare o guidare dall’esterno l’impresa, nonché dall’assunzione o dalla presenza di dipendenti aventi precedenti legati alla criminalità organizzata, nonostante non ermergano specifici riscontri oggetti sull’influenz…
L’Adunanza Plenaria si pronuncia sulla natura del contributo di costruzione e sulla tutela del privato
settembre 19, 2018 di admin·Commenti disabilitati su L’Adunanza Plenaria si pronuncia sulla natura del contributo di costruzione e sulla tutela del privato
Con la sentenza 12/2018 l’Adunanza Plenaria ha dato risposta al quesito “se la rideterminazione degli oneri concessori in occasione del rilascio del titolo edilizio ai sensi dell’art. 16, d.P.R. n. 380/2001 sia estrinsecazione di potere autoritativo da parte dell’amministrazione comunale, nell’ambito dell’autotutela pubblicistica soggetta ai presupposti e requisiti dell’art. 21 novies, l. n. 241/1990, ovvero sia espressione di una sua legittima facoltà, nell’ambito del rapporto paritetico di natura creditizia, conseguente al rilascio del titolo edilizio a carattere oneroso, sottoposto nelle sue forme di esercizio al termine prescrizionale ordinario”….
Qual è il regime giuridico dell’impugnazione dei titoli edilizi?
settembre 18, 2018 di admin·Commenti disabilitati su Qual è il regime giuridico dell’impugnazione dei titoli edilizi?
Secondo il Consiglio di Stato, sez VI, sentenza 29 agosto 2018, n. 5072, in tema di impugnazione dei titoli edilizi, da un lato, deve essere assicurata al vicino una adeguata tutela in sede giurisdizionale dei propri interessi nei confronti di un intervento edilizio ritenuto illegittimo, dall’altro lato deve parimenti essere salvaguardato l’interesse del titolare del titolo edilizio a che l’esercizio di detta tutela venga attivato senza indugio e non irragionevolmente o colposamente differito nel tempo, determinando una situazione di incertezza. …
Dichiarazione di inservibilità dell’area ai fini della retrocessione: decide il Giudice amministrativo
settembre 18, 2018 di admin·Commenti disabilitati su Dichiarazione di inservibilità dell’area ai fini della retrocessione: decide il Giudice amministrativo
La controversia avente ad oggetto un’istanza di dichiarazione di inservibilità dell’area, in considerazione della mancata utilizzazione per la realizzazione dell’intervento in vista del quale ne era stata disposta l’espropriazione, al fine di consentire al ricorrente di ottenere la retrocessione dei beni, rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo, in quanto riconducibile entro l’ambito di applicazione degli articoli 60 e 61 del regio decreto n. 2359 del 1865, ora sostituiti dall’articolo 47 del d.P.R. n. 327 del 2001. Il termine di prescrizione non può prendere a decorrere fino a quando non risulti accertata l’inservibilità del bene, poiché solo da quel momento…
Qual è la disciplina dell’impugnazione degli atti di gara precedenti l’aggiudicazione?
settembre 17, 2018 di admin·Commenti disabilitati su Qual è la disciplina dell’impugnazione degli atti di gara precedenti l’aggiudicazione?
Secondo il Consiglio di stato, sentenza 4 settembre 2018, n. 5179, il concorrente che abbia impugnato gli atti della procedura di gara precedenti l’aggiudicazione è tenuto ad impugnare anche il provvedimento di aggiudicazione, a pena di inammissibilità per sopravvenuta carenza di interesse, in quanto l’utilità finale che intende conseguire attraverso il giudizio avverso gli atti della procedura di aggiudicazione è l’affidamento dell’appalto, quale che sia il provvedimento impugnato….
Permesso di costruire: impugnazione da parte del vicino per violazione delle distanze legali
settembre 17, 2018 di admin·Commenti disabilitati su Permesso di costruire: impugnazione da parte del vicino per violazione delle distanze legali
La controversia, derivante dall’impugnazione di un permesso di costruire da parte del vicino che lamenti la violazione delle distanze legali, costituisce una disputa non già tra privati, ma tra privato e p.a., nella quale la posizione del primo – in correlazione all’atto autoritativo abilitativo lesivo – si atteggia a interesse legittimo, con conseguente spettanza della giurisdizione al giudice amministrativo. In caso d’impugnazione del titolo edilizio in sanatoria, il termine decorre dalla data in cui si abbia conoscenza che, per una determinata opera abusiva già esistente, è stata rilasciata la concessione edilizia in sanatoria. Nella verifica dell’osservanza delle distanze ai s…
Quali sono i presupposti per l’annullamento d’ufficio dei titoli edilizi?
settembre 14, 2018 di admin·Commenti disabilitati su Quali sono i presupposti per l’annullamento d’ufficio dei titoli edilizi?
I presupposti dell’esercizio del potere di annullamento d’ufficio dei titoli edilizi sono costituiti dall’originaria illegittimità del provvedimento, dall’interesse pubblico concreto ed attuale alla sua rimozione (diverso dal mero ripristino della legalità violata), tenuto conto anche delle posizioni giuridiche soggettive consolidate in capo ai destinatari. L’esercizio del potere di autotutela è espressione di una rilevante discrezionalità che non esime, tuttavia, l’Amministrazione dal dare conto, sia pure sinteticamente, della sussistenza dei menzionati presupposti e l’ambito di motivazione esigibile è integrato dall’allegazione del vizio che inficia il titolo edilizio, dovendosi tener…
Il contenzioso sugli atti delle commissioni di gara e di concorso
settembre 14, 2018 di admin·Commenti disabilitati su Il contenzioso sugli atti delle commissioni di gara e di concorso
La giurisprudenza (TAR Puglia, Bari, sez. III, sentenza 27 giugno 2018, n. 934) torna a esaminare gli atti amministrativi degli organi collegiali tecnici, ad elevato indice di specializzazione e a basso indice di discrezionalità amministrativa quali commissioni di esame, di concorso, di gara, le commissioni di disciplina e i collegi sindacali (revisori dei conti). I principi basilari sono comuni, sebbene non vi sia una disciplina legislativa comune. Ad esempio, il vigente Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 50/2016 e s.m.i.) non detta una disciplina in materia di verbali delle commissioni, diversamente dal previgente Codice (v. art. 78 D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.). In assenza di un esp…
Concessioni cave abbandonate: legittima la proroga triennale per il recupero ambientale
settembre 13, 2018 di admin·Commenti disabilitati su Concessioni cave abbandonate: legittima la proroga triennale per il recupero ambientale
Con la sentenza n. 176 del 2018 il Giudice delle leggi ha dichiarato l’infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale, per contrato con l’art. 117, commi 1 e 2, lett. e) ed l), Cost., dell’art. art. 2, comma l, lett. c), della legge della Regione Campania 28 luglio 2017, n. 22, che consente la proroga delle concessioni aventi ad oggetto la ricomposizione ambientale delle cave abbandonate, poiché la possibilità di un differimento triennale del termine per il completamento delle attività di recupero ambientale non è orientata a finalità di lucro, non accorda alcun vantaggio al prestatore uscente, non è automatica ed è ammessa per un periodo limitato, che non appare ec…
Irrealizzabili le opere aggiuntive in pendenza di condono edilizio
settembre 13, 2018 di admin·Commenti disabilitati su Irrealizzabili le opere aggiuntive in pendenza di condono edilizio
Sono consentiti, in pendenza di procedimento di condono edilizio, gli interventi diretti a garantire la conservazione del manufatto, senza mutarne le caratteristiche essenziali e la sua destinazione d’uso. E’ quanto si legge nell’ordinanza del Consiglio di stato, sez. VI, 6 settembre 2018, n. 5248….