Source: http://www.sistriforum.com/t7736-iscrizione-sistri
Timestamp: 2019-12-06 01:43:24+00:00
Document Index: 62881950

Matched Legal Cases: ['art 16', 'art 16', 'art 39', 'art. 260', 'art. 16', 'art. 39', 'art. 188', 'art. 260', 'art.39', 'art. 260']

Meditech_srl il Gio Feb 16, 2012 2:05 pm
sono un dipendente di una ditta composta da 12 persone, il Boss mi ha detto tanto tempo fa che il suo consulente aveva consigliato l'iscrizione al SISTRI. Io avevo cominciato a leggere il mondo quando un bel giorno bloccano tutto.
Ora il problema si rinnova! Devo iscrivermi....
La mia azienda è una ditta che commercializza e fornisce assistenza tecnica di apparecchiature elettromedicali.
Capità che gli ospedali nelle gare di nuove forniture di apparecchiature radiologiche vuole che smaltiamo quelle vecchie. Quello che faccio io è di girare il tutto ad una ditta che fa lo smaltimento, loro vanno con il camion fino in ospedale, la caricano e se la portano via. Mi rilasciano copia del formulario e una carta scritta che certifica tutti sti passaggi.
Io dovrei risultare credo come intermediario.
E' capitato però solo 1 volta che sono risultato io produttore perchè ho fatto svuotare il magazzino da apparecchiature vecchie.
In sintesi. Io mi devo iscrivere???
Come produttore,come intermediario o come produttore ed intermediario???
Vi elenco l'apparato cosa contiene piu o meno( noi ovvimente lo smontiamo in pezzi per aggevolare la ditta che lo smaltisce):
Monoblocco: olio dielettrico, piombo rame,ferro, alluminio,vetro, tugsteno.
Console di comando: ferro, rame, alluminio,vetroresina, involucri di materiale plastico non biodegradabile
sensore digitale: ferro,piombo rame,componenti integrati.
Meditech_srl
Gabriele Stefani il Gio Feb 16, 2012 3:23 pm
Meditech_srl ha scritto:
Premesso che, come già evidenziato in più post, bisognerebbe conoscere nel dettaglio il caso .. ho diversi clienti che operano per conto delle ulss .. e ragiono per analogia.
tutto dipende da cosa c'è scritto nel contratto che regola i rapporti tra la tua azienda e la committente ulss.
nei casi che seguo io, l'azienda gestisce servizi di conduzione e manutenzione, e risulta essere prodottore dei rifiuti che produce (filtri uta, imballaggi misti, filtri olio gruppi cogenerazione, ecc), risultando invece come intermediario ove la ulss chieda all'azienda di seguire solamente le operazioni di carico (vedi CER 200304 - fanghi fosse settiche: il produttore (ulss) incarica il manutentore (intermediario) di occuparsi di tutte le fasi di gestione del rifiuto (carico e smaltimento/recupero) .. senza però alcuna detenzione).
Ritengo che nei contratti che la tua azienda stipula con l'ulss, identifichi te come produttore dei tuoi rifiuti; però, affidando in sub-appalto il servizio, tu identifichi nel tuo sub-appaltatore il produttore dei rifiuti. questo aspetto deve essere adeguatamente riportato nel contratto di sub-appalto, specificando che il sub ti deve mandare periodicamente copia dei FIR e dei REGISTRI (questo perchè capita che l'ulss ti chieda di attestare la corretta gestione dei rifiuti).
per analogia, pertanto, la tua azienda non sarebbe tenuta all'iscrizione al sistri, ne come produttore ne come intermediario .. ma suggerisco ugualmente l'iscrizione come produttore .. perchè può sempre capitare (parlo per esperienza) che vi troviate a dover gestire da voi dei rifuti.
tanto più che si tratta di rifiuti pericolosi!
PS: stando come stanno le cose ad oggi .. aspetta ad effettuare l'iscrizione!
marcosperandio il Ven Feb 17, 2012 10:23 am
A parte ogni considerazione di carattere folcloristico su questo casino sistri vorrei chiedere un contributo a Voi circa l'attuale situazione normativa (e già qui all'amico zesec soprattutto fischieranno le orecchie).
Caso: nuovo cantiere.
Dubbio: iscriverlo al sistri si/no.
Il dubbio non deriva solo dalla tipologia di cantiere ma soprattutto dall'attuale stato normativo circa obbligo di iscrizione ed eventuali sanzioni.
Se la mia ricerca tra vecchie e nuove norme e versioni non ha toppato, l'obbligo di iscrizione è previsto dall'articolo 188 ter e le sanzioni non sono comunque attive essendo previste dal 260 bis che entrerà in vigore all'avvio dell'operatività del sistri (art 16 comma 2 del 205/2010).
Tuttavia anche il 188 ter è sospeso dall'art 16.
Quindi possiamo anche non iscrivere più nuove società/cantieri.
In effetti l'iscrizione è prevista nel TUA sistri ma è un decreto del ministro, può esso scavalcare un d.lgs. (205)?
C'è poi il problema delle sanzioni, che non credo possano essere retroattive, ma attualmente l'art 39 del 205 paragrafo 2 lega le sanzioni (del 188 bis) in modo percentuale alle vecchie date (1/1/2011-31/12/2011).
zesec il Ven Feb 17, 2012 1:04 pm
Sento ora il fischio, ma non aggiungo molto alle tue considerazioni. Per sindrome da precisino ti direi che l'art. 260 bis non è sospeso dall'art. 16 comma 2 ma disapplicato dall'art. 39 comma 1 del D.Lgs. 205/2010.
Le considerazioni sull'irretroattività delle sanzioni amministrative forse sono un pelo più complesse di quelle sulle sanzioni penali, ed è difficile affrontare in questa sede un argomento come l'irretroattività della sanzione amministrativa qualora la norma lo preveda espressamente (e io non sarei in grado di affrontarlo), ma nella sostanza in questo caso starei tranquillo.
Le considerazioni sulla violazione della disposizione regolamentare (DM Sistri) non mi preoccupa. Al di là della proroga dell'entrata in vigore del precetto contenuto nell'art. 188-ter TUA, le sanzioni Sistri sono stabilite nell'art. 260-bis TUA, ed è questa norma che non si applica fino alla partenza del sistema. Non ci sono altre norme che stabiliscono sanzioni per il Sistri.
marcosperandio il Ven Feb 17, 2012 1:13 pm
Un unico appunto: l'art.39 comma 1 riguarda il 188 bis che regola il funzionamento, l'iscrizione è regolata dal 188 ter giusto?.
Comunque non cambia la sostanza, al momento è un casino!
zesec il Ven Feb 17, 2012 1:22 pm
Per me, no. Il riferimento al 188-bis è un riferimento all'intero Sistema Sistri. Quindi il comma ci dice che tutte le sanzioni contenute in quel decreto relative al Sistri (e quindi anche l'art. 260-bis del TUA) sono, al momento, disapplicate.
isamonfroni il Ven Feb 17, 2012 2:01 pm
marcosperandio ha scritto: A parte ogni considerazione di carattere folcloristico su questo casino sistri vorrei chiedere un contributo a Voi circa l'attuale situazione normativa (e già qui all'amico zesec soprattutto fischieranno le orecchie).
Marco, tu sai bene che io sono un tipo molto pratico e forse è per questo che apprezzo così tanto la precisione giuridica di Zesec, quindi ti dico quel che farei io......
Perchè buttare altri soldi e tempo?
Se e quando il Sistri partirà e soprattutto se, a questa fantomatica e nebulosa data, il tuo cantiere sarà ancora aperto lo iscriverai
zesec il Ven Feb 17, 2012 2:35 pm
Isa si nasconde dietro la sua (innegabile ed invidiabile) praticità, facendo finta di essere meno precisa sotto l'aspetto giuridico.
Ma ti conosciamo e non ci imbrogli.
isamonfroni il Ven Feb 17, 2012 3:04 pm
zesec ha scritto: Isa si nasconde dietro la sua (innegabile ed invidiabile) praticità, facendo finta di essere meno precisa sotto l'aspetto giuridico.
No Zesec, dai, sono piuttosto onesta e riconosco i miei limiti (e anche ovviamente i miei meriti).
Fra l'altro, qualche giorno fa ho letto proprio qui su questo forum (in una discussione in cui mi pareva ci fossi anche tu, credo sulla solita annosa questione dei rifiuti da manutenzione) un intervento di non ricordo più chi, in cui venva ampiamente precisato che non è possibile lanciarsi in interpretazioni senza disporre di solide basi giuridiche e senza tenere conto di tutto l'intero corpus normativo.
Premesso che credo che ciò sia vero........mi sono sentita un mezzo verme, considerando che io mi sono sempre limitata a leggere le norme soltanto alla luce della lingua italiana (in cui teoricamente dovrebbero essere scritte) e soprattutto cercando di ricostruire il lilo logico che le sottende.......perchè secondo me c'è, anche se a volte, a furia di commenti e dottrina e interpretazioni ardite, si è finito per disperderlo.....
zesec il Ven Feb 17, 2012 3:24 pm
Ragionamento, il tuo, che condivido. Anche se qualcuno penserà che ogni tanto sia proprio io quello che rompe le scatole con commenti e interpretazioni ardite. Però il mio tentativo, magari mal riuscito, è proprio quello di ricostruire quel filo logico, in un'ottica che possa calare un'accettabile interpretazione della norma alla realtà nella quale si trovano ad operare le imprese. Per questo, se le interpretazioni ardite da parte mia talvolta ci sono, rivendico il fatto che sono calate su situazioni concrete e non sulla filosofia del diritto.
In ogni caso, per fare una bella risata e chiudere qui l'off-topic, posso dirti che quella critica che citavi sulla necessità di considerare l'intero corpus normativo, espressa in un thread di qualche giorno fa, era rivolta sai a chi?
A me. Ha ha ha!
Meditech_srl il Ven Feb 17, 2012 4:38 pm
Grazie della risposta... Cmq molto prababilmente registrerò l'azienda come produttore di rifiuti e se quelli del sistri mi consigliano anche come intermediario! Noi come ditta non creiamo rifiuti andiamo ripariamo la macchina e andiamo VIA! Capita che se un macchinario è troppo vecchio ci richiedono lo smaltimento e quindi io smonto quel macchinario e faccio venire che di dovere per ritirarlo con relativo formulario e certificato. Io in pratica non produco in prima persona rifiuti.
cirillo il Ven Feb 17, 2012 4:49 pm
Meditech_srl ha scritto: Grazie della risposta... Cmq molto prababilmente registrerò l'azienda come produttore di rifiuti e se quelli del sistri mi consigliano anche come intermediario! Noi come ditta non creiamo rifiuti andiamo ripariamo la macchina e andiamo VIA! Capita che se un macchinario è troppo vecchio ci richiedono lo smaltimento e quindi io smonto quel macchinario e faccio venire che di dovere per ritirarlo con relativo formulario e certificato. Io in pratica non produco in prima persona rifiuti.
Perchè ti vai a impantanare in un terreno ricco solo di...sabbie mobili?
Fai pure "un favore" al tuo cliente, mettendolo in contatto con uno smaltitore autorizzato ma perchè devi comparire in un'operazione che non ti riguarda?
Il rifiuto è suo e, trattandosi di un macchinario, il tuo cliente deve anche dimostrare lo smaltimento per poterlo cancellare dai cespiti.
1) fai fare il FIR a nome del tuo cliente come produttore;
2) fai fare la fattura relativa allo smaltimento direttamente al cliente.
Il tuo compenso per il servizio? Il cappello c'è ma non si vede. 10 Euro in più nel costo totale dell'intervento.
Meditech_srl il Lun Feb 20, 2012 11:35 am
Si ma la richiesta di smaltimento la fanno a me come ditta, io poi mi appoggio ad un'altra ditta che fa smaltimenti, l'ospedale fatturerà a me. Io poi pago lo smaltitore. Quindi nel sistema sistri compaio come mediatore. io adesso internamente non faccio nessun carico e scarico merci quando faccio il mediatore, mentre Il carico e scarico lo faccio solo se sono io il produttore.
Non so se sono incasinato io o il sistema. Mah!
Meditech_srl il Lun Feb 20, 2012 11:58 am
Elenco i passi che faccio ad oggi quando mi arriva una richiesta:
- Presa visione della richiesta del P.O. della macchina da smaltire.
- Mando la richiesta alla società di smaltimento del ritiro dell'apparecchio con relativo numero di protocollo interno e fisso il giorno
- Prendo appuntamento con l'ospedale
- Vado a ritirare l'apparecchiatura con il trasportatore
- Il trasportatore mi rilascia un formulario dove nei campi compare come produttore l'ospedale e come destinatario e trasportatore la società di smaltimento.(CER 160214 loro utilizzano questo)
- La società in più mi rilascia una loro carta scritta con intestazione firma e protocollo che in quella data con relativo numero di formulario hanno ritirato quella macchina.
In tutto cio quindi io non compaio, rimane solo il foglio di lavoro in copia all'ospedale il giorno in cui avviene il ritiro della macchina e una parte del formulario(non mi ricordo che copia) mentre successivamente il formulario da restituire al produttore(4° copia) me lo tengo io.
Per me il lavoro cosi mi risulta concluso e credo di non sbagliare.
Queste operazioni nel mondo sistri come le farò?
cirillo il Lun Feb 20, 2012 12:12 pm
Meditech_srl ha scritto: Elenco i passi che faccio ad oggi quando mi arriva una richiesta:
La quarta copia del formulario deve andare all'ospedale, non la puoi tenere tu.
La 4^ copia, infatti, deve essere allegata alla prima per dimostrare che il conferimento è avvenuto in modo corretto e il rifiuto è stato preso in consegna dal destinatario.
Al massimo ti potresti tenere una fotocopia (ma a che titolo?) tanto più che tu stesso/a dichiari "in tutto ciò quindi io non compaio".
Ora, tu non compari, il produttore è l'Ospedale, quindi in regime di sistri dovrà essere l'Ospedale stesso a gestire lo smaltimento mediante predisposizione della scheda sistri.
L'alternativa è che tu t'iscriva come "intermediario" allora la questione prende tutta un'altra piega.
Meditech_srl il Lun Feb 20, 2012 12:20 pm
ok allora la 4° copia provvederò a consegnarla in ospedale.
Ora mi chiedo, in salute non conviene cmq iscriversi?
se fra 8 mesi devo buttare della roba da smaltire(quindi io produttore) e non sono iscritto come faccio???
se l'ospedale mi apre una richiesta di smaltimente e nella scheda sistri mi vuole inserire come intermediario, non essendo iscritto non mi trova.
Io sintesi dovrei iscrivermi come produttore e come intermediario. Sbaglio?????
cirillo il Lun Feb 20, 2012 12:30 pm
Meditech_srl ha scritto: ok allora la 4° copia provvederò a consegnarla in ospedale.
A) se fra 8 mesi devo buttare della roba da smaltire (quindi io produttore) e non sono iscritto come faccio???
B) se l'ospedale mi apre una richiesta di smaltimente e nella scheda sistri mi vuole inserire come intermediario, non essendo iscritto non mi trova.
A) come produtture devi valutare se ricadi tra gli obbligati che sono:
A1) produttore di rifiuti pericolosi, si indipendentemente dal nr. di addetti;
A2) produttore di rif. non pericolosi solo se superi i 10 dipendenti (o volontariamente).
B) Se fai l'intermediadiazione e l'ospedale fa la scheda, non sbagli, ti devi iscrivere.
Meditech_srl il Lun Feb 20, 2012 3:53 pm
In azienda siamo in 12 dipendenti. Come produttorre di rifiuti noi non smontiamo il macchinario nei dettagli ma lo riduciamo di volume in modo che chi lo deve trasportare lo può fare. La società dei trasporti mi dice di caricare il tutto con il codice 160214 qualora fossi io il produttore.