Source: https://www.eutekne.info/Sezioni/Art_700006_dall_estensione_della_revisione_effetti_sulle_srl_con_contabilita.aspx
Timestamp: 2019-07-22 07:36:48+00:00
Document Index: 40727984

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 40', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 13']

Eutekne.info - Dall’estensione della revisione effetti sulle srl con contabilità esternalizzata
Lunedì, 22 luglio 2019 - Aggiornato alle 6.00
Cedolare secca su negozi e botteghe locati da persone fisiche
Dall’estensione della revisione effetti sulle srl con contabilità esternalizzata
Il DLgs. su crisi d’impresa e insolvenza, approvato ieri in esame preliminare dal Governo, riduce le soglie per l’obbligo di nomina dell’organo di controllo
L’estensione della revisione legale alle srl che, alla luce del DLgs. recante il Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza in attuazione della L. 155/2017, approvato dal Consiglio dei Ministri di ieri in esame preliminare, superano per due esercizi consecutivi almeno uno di tre parametri (2.000.000 di euro di ricavi netti; 2.000.000 di euro di totale attivo; dieci dipendenti occupati in media), avrà come effetto collaterale quello di chiamare in causa tante società la cui contabilità è gestita da professionisti esterni all’impresa. Tale circostanza si ripercuote inevitabilmente sullo svolgimento della revisione, sui rapporti tra la società e il professionista che la segue e sull’organizzazione dello studio professionale.
La circostanza che parte rilevante del processo ...
Il soggetto passivo che ha erroneamente qualificato un’operazione come esente IVA invece che imponibile e si renda conto della violazione commessa può...
Al 31 dicembre anche la dichiarazione IMU/TASI ENC
In base a una lettura sistematica della disciplina IMU, il differimento dovrebbe estendersi agli enti non commerciali
L’art. 3-ter del DL 30 aprile 2019 n. 34 (decreto “crescita”), conv. L. 28 giugno 2019 n. 58, ha differito al 31 dicembre (in luogo del 30 giugno) il termine entro cui deve essere presentata la ...
La nullità della nomina del revisore rischia di rendere invalido il bilancio
Con l’ordinanza del 31 maggio 2019 n. 14919, come già visto su Eutekne.info (si veda “Nulla la nomina del revisore che condivide lo studio con il sindaco” del 1° giugno 2019), la Cassazione interpreta...
22 luglio 2019 / Luciano DE ANGELIS
Ogni anno, anche per il processo tributario e in ragione dell’art. 1 della L. 742/69, sono automaticamente sospesi dal 1° agosto al 31 agosto i termini processuali. Sono di conseguenza esclusi, salvo...
22 luglio 2019 / Alfio CISSELLO
Il processo tributario telematico è diventato obbligatorio per tutti gli operatori della giustizia tributaria (salvo che per i contribuenti che intendano difendersi da soli per liti di valore ...
22 luglio 2019 / Giorgio INFRANCA e Pietro SEMERARO
«Retrocessione» da IFRS a OIC con continuità nel consolidato fiscale
La transizione da IFRS a OIC pone alcuni interrogativi per le società che partecipano ad un consolidato fiscale già esistente e si ritrovano a valutare se questa transizione possa o meno avere effetti...
22 luglio 2019 / Gianluca ODETTO
Debitore in stato di crisi o insolvenza per il sovraindebitamento
Il primo presupposto di accesso alle procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento di cui alla L. 27 gennaio 2012 n. 3 è caratterizzato dal sovraindebitamento, definito dall’art. 6, comma 2, lett. a) come “la situazione di perdurante squilibrio tra le obbligazioni assunte e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte, che determina la rilevante difficoltà di adempiere le proprie obbligazioni ovvero la definitiva incapacità di adempierle regolarmente”. Come anche ...
22 luglio 2019 / Chiara CRACOLICI e Alessandro CURLETTI
L’istanza di revisione dell’accertamento doganale di parte deve dipendere da un errore
Una volta presentata all’ufficio preposto, la dichiarazione doganale è “accettata” da parte dell’autorità doganale quale esito del procedimento cui ci si riferisce con il termine “accertamento doganale”. Conclusa la fase di accertamento, in dipendenza degli esiti dei controlli se del caso svolti, la dogana accetta ovvero rettifica i dati ivi dichiarati e, quindi, processa la dichiarazione doganale (ora iscritta nei pubblici registri e riferibile come bolla doganale). Quindi, la merce può essere ...
22 luglio 2019 / Pier Paolo GHETTI e Sabrina FERRAZZI
L’art. 40 del DLgs. 14/2019, recante il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (CCII), che entrerà in vigore il 15 agosto 2020, disciplina, nell’ambito del c.d. “procedimento unitario”, la domanda di accesso alle procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza per quanto riguarda la forma e il contenuto della domanda, nonché gli adempimenti a essa relativi (comunicazione al cancelliere ai fini dell’iscrizione nel Registro delle imprese, trasmissione al pubblico ministero, ...
22 luglio 2019 / Antonio NICOTRA
Vantaggio dell’ente negli infortuni sul lavoro legato al risparmio di spesa
Sulla scia della ormai consolidata giurisprudenza successiva alla celebre sentenza delle Sezioni Unite n. 38343/2014 (Thyssenkrupp), la Cassazione, con la sentenza n. 28097/2019, ha ribadito come l’interesse e/o vantaggio della società nei reati colposi sia da ricondurre al risparmio di spesa derivante dal mancato adeguamento alla normativa antinfortunistica e al risparmio di tempo nello svolgimento dell’attività lavorativa, entrambi volti alla massimizzazione del profitto a ogni costo, anche a...
22 luglio 2019 / Ciro SANTORIELLO
Il datore non perde la titolarità passiva dell’obbligazione sul pagamento del TFR
Il Fondo di Tesoreria, di proprietà statale ma gestito direttamente dall’INPS, è stato istituito dalla L. n. 296/2006 (art. 1, comma 755), con lo scopo specifico di erogare il TFR maturato dal lavoratore a far data dal 1° gennaio 2007 nelle aziende del settore privato che abbiano alle proprie dipendenze almeno 50 dipendenti quando non sia devoluto a forme di previdenza integrativa (circ. INPS n. 70/2007). Per tali aziende l’accantonamento delle quote di TFR da versare al Fondo è obbligatorio...
22 luglio 2019 / Silvano IMBRIACI
L’art. 3-ter del DL 30 aprile 2019 n. 34 (decreto “crescita”), conv. L. 28 giugno 2019 n. 58, ha differito al 31 dicembre (in luogo del 30 giugno) il termine entro cui deve essere presentata la dichiarazione IMU/TASI. Già da quest’anno, in assenza di una specifica previsione e considerato che l’art. 3-ter è entrato in vigore il 30 giugno 2019, la dichiarazione IMU/TASI riguardante l’anno 2018 deve essere quindi inviata entro fine anno (si veda “Dichiarazione IMU/TASI al 31 dicembre 2019” del 2 luglio 2019). La norma citata modifica la disciplina dell’IMU contenuta nell’art. 13 comma 12-ter ...
Titoli «atipici» in derivazione piena
Il principio IAS 32 classifica:
- passività finanziaria un’obbligazione a consegnare disponibilità liquide o altre attività finanziarie ovvero a scambiare attività o passività finanziarie a ...