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Timestamp: 2020-05-31 16:39:12+00:00
Document Index: 33533198

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 12']

IMU | Studio Scoz & Associati | Pagina 2
Convertito in legge il DL IMU 2013
14 novembre 2013 Stefano Scoz
PhotoCredit:(TaxBrackets.org)
Il DL 102/2013 cosiddetto Decreto IMU è stato convertito in legge il 28/10/2013.
Si riepilogano in sintesi i principali contenuti.
Viene abolita la prima rata Imu 2013 (art.1) per:
l’abitazione principale e relative pertinenze (esclusi i fabbricati categoria A/1, A/8 e A/9);
le unità immobiliari delle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dai soci assegnatari.
Ancora nessuna certezza per il saldo previsto il 16 dicembre 2013.
Viene abolita la seconda rata IMU 2013 relativa ai fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati. Tali fabbricati diventeranno poi esenti dal 2014 (art. 2).
Per beneficiare delle agevolazioni introdotte dall’art. 2 del DL n. 102/2013, ossia:
abolizione IMU per gli “immobili merce”;
assimilazione all’abitazione principale delle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari (dal 1 luglio 2013);
la legge di conversione ha stabilito che i soggetti passivi IMU debbano presentare un’apposita dichiarazione utilizzando l’apposito modello ministeriale che sarà a tal fine modificato, “entro il termine ordinario per la presentazione delle dichiarazioni di variazione” relative all’IMU.
Per l’anno 2013, limitatamente alla seconda rata dell’IMU i comuni possono equiparare all’abitazione principale, ai fini dell’applicazione della suddetta imposta, le unità immobiliari e relative pertinenze, escluse quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/ 8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo dell’imposta a parenti in linea retta entro il primo grado (figli e genitori) che le utilizzano come abitazione principale. (art. 2-bis).
Viene introdotta la riduzione dell’aliquota della cedolare secca per i canoni concordati, dal 19 al 15%, già dal 2013. Per gli altri contratti l’aliquota rimane al 21% (art. 4).
Viene modificata la detrazione nel modello Unico / 730 dei premi vita e infortuni già dal 2013, secondo la seguente tabella (art. 12):
Anno Limite Detrazione 19%
Anno 2012 1.291,14 245,32
Anno 2013 630,00 119,70
Anno 2014 e successivi 530,00 100,70
Anno 2014 e successivi 1.291,14 (*) 245,32
(*) solo per assicurazioni sul rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana
A partire dal 2014 viene inoltre introdotta l’indeducibilità ai fini delle imposte sui redditi (IRES e IRPEF) e dell’IRAP del contributo SSN delle polizze RC auto. Si ritiene che tale impatto valga sia per le persone fisiche in sede di modello UNICO/730 che per le imprese che quindi “dovrebbero” effettuare una ripresa in sede di denuncia dei redditi. Si attendono chiarimenti in merito.