Source: http://docplayer.it/2495199-Legislazione-aeronautica.html
Timestamp: 2018-03-20 05:08:37+00:00
Document Index: 63385007

Matched Legal Cases: ['art. 874', 'art. 876', 'art. 878', 'art. 896', 'art. 898', 'art. 732', 'art. 912', 'art. 907', 'art. 935', 'art. 913', 'sentenza ', 'art. 914', 'art. 917', 'art. 885', 'art. 892', 'art. 894', 'art. 880', 'art. 881']

1 MICHELANGELO FLACCAVENTO BARBARA GIANNETTI LEGISLAZIONE AERONAUTICA Le fonti del diritto aeronautico Gli enti aeronautici Gli aeromobili e gli aeroporti L omologazione del velivolo Documentazione dell aeromobile Le licenze e le abilitazioni aeronautiche I contratti di trasporto aereo Le assicurazioni EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO
2 UN TESTO PIÙ RICCO E SEMPRE AGGIORNATO Alla pagina web sono disponibili: materiali didattici integrativi; eventuali aggiornamenti dei contenuti del testo; un estratto esemplificativo del volume in formato PDF che può essere consultato, scaricato e stampato. Copyright Ulrico Hoepli Editore S.p.A via Hoepli 5, Milano (Italy) tel fax Tutti i diritti sono riservati a norma di legge e a norma delle convenzioni internazionali ISBN Ristampa: Copertina: mncg S.r.l., Milano Stampa: L.E.G.O. S.p.A. Stabilimento di Lavis (TN) Printed in Italy
3 Indice Prefazione Parte prima - Teoria generale del diritto aeronautico 1 Nozioni introduttive 1.1 Il diritto Il diritto soggettivo Il diritto oggettivo Le fonti del diritto oggettivo L interpretazione delle norme giuridiche Efficacia delle norme giuridiche nel tempo e nello spazio Lo Stato Persone fisiche e persone giuridiche Le persone fisiche Le persone giuridiche Il diritto internazionale Il diritto comunitario Le fonti del diritto aeronautico 2.1 Nozioni introduttive - Definizioni Le fonti del diritto della navigazione Il codice della navigazione Le leggi e i regolamenti Le norme corporative Usi e consuetudini Il diritto comune Le convenzioni internazionali Il regime giuridico dello spazio aereo 3.1 Lo spazio aereo La legge imperante a bordo degli aeromobili Le cinque libertà dell aria Divieti di transito e di sorvolo Il diritto spaziale. 33
4 VI 4 Gli enti aeronautici 4.1 Gli enti aeronautici internazionali ICAO IATA CEAC Eurocontrol JAA EASA L organizzazione dell aviazione civile italiana Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Ente nazionale per l aviazione civile (ENAC) Ente nazionale per l assistenza al volo (ENAV s.p.a) Aero Club d Italia (AeCI) Enti istituiti nell ambito del VDS 62 Parte seconda - L aeromobile e gli aeroporti 5 Gli aeromobili 5.1 Definizione di aeromobile - Bene mobile registrato Le parti dell aeromobile - Pertinenze e accessori Classificazione degli aeromobili Classificazione giuridica Classificazione tecnica Classificazione secondo l impiego Classificazione in base alla lunghezza della pista La proprietà dell aeromobile La costruzione e l ammissione dell aeromobile alla navigazione 6.1 L attività normativa degli Stati La costruzione dell aeromobile L evento giuridico Il contratto di costruzione Le imprese aeronautiche - Il personale L aeronavigabilità Omologazione del tipo Rilascio del certificato di navigabilità La normativa relativa al VDS Attività ispettive. 96
5 VII 6.4 Immatricolazione dell aeromobile Iscrizione nei registri Cancellazione I documenti dell aeromobile 7.1 Classificazione dei documenti La documentazione tecnica dell aeromobile Il manuale di pilotaggio Il manuale di impiego Il manuale di manutenzione Il manuale di revisione Il catalogo nomenclatore La documentazione di bordo Certificato di immatricolazione Certificato di navigabilità Giornale di bordo Nota di assicurazione Documenti doganali e sanitari Certificato acustico Licenza di stazione radio Certificato di operatore aereo Foglio di carico e di centraggio Inosservanza delle disposizioni sui documenti di bordo I libri dell aeromobile Il libretto dell aeromobile Il libretto del motore Il libretto dell elica Il quaderno tecnico di bordo Il demanio aeronautico - Gli aerodromi 8.1 La proprietà pubblica e privata Gli aerodromi Gli aeroporti - Evoluzione storica Classificazione degli aeroporti Le infrastrutture aeroportuali Gli aeroporti doganali Gli aeroporti sanitari Gli aeroporti turistici I grandi aeroporti e lo sviluppo urbano Le aviosuperfici Il campo volo.. 138
6 VIII 8.5 Elisuperficie, idrosuperficie e aeroscalo Vincoli alla proprietà privata La gestione degli aeroporti 9.1 Il gestore aeroportuale I compiti del gestore aeroportuale La carta dei servizi e il regolamento di scalo I servizi aeroportuali I servizi della navigazione aerea I servizi di assistenza a terra Segnaletica e luci di aeroporto. 149 Parte terza - Disciplina della navigazione aerea 10 Le licenze e le abilitazioni aeronautiche - Normativa JAR-FCL 10.1 Struttura delle norme JAR-FCL Le licenze aeronautiche previste dalle JAR-FCL Attestato di allievo pilota Licenza di pilota privato PPL Licenza di pilota commerciale CPL Licenza di pilota di linea ATPL Altre licenze aeronautiche Le abilitazioni aeronautiche previste dalle JAR-FCL Abilitazione per classe e per tipo CR/TR Abilitazione strumentale IR Abilitazioni di istruttore di volo FI L organizzazione sanitaria - JAR-FCL Il servizio di medicina aeronautica Requisiti medico-sanitari Validità e rinnovo dei certificati medici Validità delle licenze e delle abilitazioni Rilascio, rinnovo e reintegrazione dei titoli Computo e attribuzione del tempo di volo Le organizzazioni di addestramento 11.1 Le scuole di volo Organizzazioni registrate Organizzazioni di addestramento al volo Organizzazioni di addestramento abilitazioni per tipo.. 177
7 IX Organizzazioni specializzate in istruzione teorica Il personale Struttura organizzativa Istruttori Esaminatori e modalità di esame Infrastrutture e mezzi Aeroplani Aerodromo Locali per attività a terra Il simulatore di volo e i banchi didattici Programma di addestramento L impresa della navigazione 12.1 L esercente La natura giuridica dell esercente La dichiarazione e la certificazione dell esercente Le responsabilità dell esercente L equipaggio dell aeromobile La natura giuridica dell equipaggio Organizzazione dell equipaggio - Requisiti Il rapporto di lavoro Il comandante dell aeromobile I poteri e le funzioni del comandante La rappresentanza dell esercente Il caposcalo Funzioni e responsabilità I poteri di rappresentanza del caposcalo I reati commessi dall equipaggio Parte quarta - Diritto aeronautico privato e commerciale 13 Contratti di utilizzazione dell aeromobile - Servizi aerei 13.1 Tipologie di contratti Il contratto di locazione Obblighi del locatore e del locatario Cessazione e risoluzione del contratto Particolari tipi di locazione
8 X La locazione finanziaria (leasing) Il contratto di noleggio Natura e forma del contratto Obblighi del noleggiante e del noleggiatore Il comodato Il contratto di trasporto aereo Il trasporto aereo di persone Il trasporto aereo di cose I servizi di trasporto aereo I servizi di linea I voli noleggiati (non di linea) I servizi di lavoro aereo Gli accordi tra vettori Sinistri aeronautici - Le assicurazioni 14.1 Inconvenienti e incidenti Responsabilità per danni da urto Responsabilità per danni a terzi sulla superficie Il contratto di assicurazione L assicurazione delle cose L assicurazione di responsabilità L assicurazione obbligatoria delle persone L assicurazione obbligatoria per danni a terzi L assistenza e il salvataggio 15.1 Gli istituti di assistenza, salvataggio e recupero Il soccorso obbligatorio, contrattuale e spontaneo L indennità e il compenso Disposizioni doganali, sanitarie e penali 16.1 Disposizioni doganali Disposizioni sanitarie Disposizioni penali Norme sul sorvolo dei centri abitati I privilegi, l ipoteca e il sequestro 17.1 Le obbligazioni del debitore I privilegi aeronautici L ipoteca aeronautica Il sequestro dell aeromobile. 252
9 XI Appendici Appendice 1 - La convenzione di Chicago Parte I - Navigazione aerea Parte II - L Organizzazione per l Aviazione Civile Internazionale. 265 Parte III - Trasporti aerei internazionali Parte IV- Disposizioni finali Appendice 2 - Definizioni Definizioni di termini impiegati nel testo Appendice 3 - Abbreviazioni e acronimi utilizzati nel testo Abbreviazioni e acronimi.. 283
10 12 L impresa della navigazione 12.1 L esercente La natura giuridica dell esercente L art. 874 del codice della navigazione definisce esercente chi assume l esercizio di un aeromobile, intendendo per esercizio dell aeromobile un attività di organizzazione e direzione rivolta all impiego del mezzo aereo secondo la sua destinazione, con l assunzione del rischio e della responsabilità da parte dello stesso esercente. La disciplina dell esercente (come anche quella del caposcalo, del comandante e dell equipaggio) è contenuta nel titolo III, libro II del codice della navigazione, intitolato Dell impresa della navigazione. La figura dell esercente va però tenuta distinta da quella dell imprenditore propriamente detto, regolata dall art del codice civile, secondo cui è imprenditore chi esercita professionalmente un attività economica organizzata al fine della produzione e dello scambio di beni e servizi. La figura dell esercente può, inoltre, non coincidere con quella del proprietario dell aeromobile La dichiarazione e la certificazione dell esercente Quando l esercizio non è assunto dal proprietario occorrerà rendere pubblica la dichiarazione di esercenza. Se l esercente non provvede a questa forma di pubblicità, la dichiarazione potrà essere fatta dal proprietario. Chi assume l esercizio di un aeromobile deve preventivamente farne dichiarazione all ENAC. La dichiarazione dovrà contenere: - il nome, la nazionalità e il domicilio dell esercente; - gli elementi di individuazione dell aeromobile; - il nome, la nazionalità e il domicilio del proprietario;
11 190 CAPITOLO 12 - l indicazione del titolo che attribuisce l uso dell aeromobile (titoli idonei alla trascrizione sono il contratto di locazione, di usufrutto, di locazione finanziaria e di comodato). La dichiarazione dell esercente dovrà essere trascritta nel Registro aeronautico nazionale e annotata sul certificato di immatricolazione. L annotazione sul certificato di immatricolazione è fatta dall autorità competente del luogo nel quale l aeromobile si trova o verso il quale è diretto, previa comunicazione da parte dell ufficio che tiene il Registro aeronautico nazionale. In caso di discordanza tra la trascrizione nel registro e l annotazione sul certificato di immatricolazione, prevalgono le risultanze del registro. L autorità che raccoglie la dichiarazione di esercenza deve effettuare un controllo formale, poiché deve verificare la sussistenza dei presupposti richiesti dalla legge (legittimazione e capacità del dichiarante, forma della dichiarazione, regolarità della documentazione ecc.) e un controllo sostanziale, in quanto dovrà accertarne la rispondenza alla situazione reale. Se entrambi i controlli non hanno esito positivo, l autorità potrà rifiutarsi di accogliere la dichiarazione di esercenza e di pubblicarla. La dichiarazione di esercenza non costituisce un obbligo giuridico ma la sua pubblicità permette di rendere nota a terzi una situazione giuridicamente rilevante. Il codice infatti non prevede nessuna sanzione per la sua omissione e all art. 876 statuisce: In mancanza della dichiarazione di esercente, debitamente resa pubblica, esercente si presume il proprietario fino a prova contraria Le responsabilità dell esercente L esercizio dell aeromobile implica un assunzione di responsabilità per cui l esercente risponde (art. 878 cod. nav.): - dei fatti dell equipaggio; - delle obbligazioni contratte dal comandante per quanto riguarda l aeromobile e la spedizione. La responsabilità dell esercente è però una responsabilità limitata, perché egli non risponde di quelle obbligazioni che per legge sono a carico del comandante (assistenza aeromobili in pericolo, salvataggio ecc.). La responsabilità dell esercente è oggettiva, in quanto egli risponde anche dei danni che ha commesso senza dolo e senza colpa ; si tratta dei danni a terzi sulla superficie e dei danni da urto o da spostamento d aria.
12 L IMPRESA DELLA NAVIGAZIONE L equipaggio dell aeromobile La natura giuridica dell equipaggio L equipaggio è l insieme delle persone imbarcate (fig. 12.1) per il servizio dell aeromobile. Data l importanza del ruolo dell equipaggio, il codice della navigazione impone all esercente (art. 896 cod. nav.) di determinarne la composizione in relazione alle caratteristiche e all impiego dell aeromobile, con le modalità e i limiti stabiliti dalle leggi speciali e dal regolamento. La composizione dell equipaggio per gli aeromobili da trasporto di persone in servizio pubblico deve essere approvata dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Da quanto esposto sopra si evince l aspetto organizzativo dell equipaggio, che attiene al dato tecnico-funzionale, ma non a quello giuridico. Sotto l aspetto giuridico, è da rilevare che il contratto di lavoro dell equipaggio presenta sia aspetti privatistici che pubblicistici. Infatti, pur essendo regolato come tutti i contratti di lavoro subordinato da fonti rientranti nel Figura Equipaggio dell aeromobile - Foto storica diritto privato (si veda il par ), alcuni aspetti rientrano nella sfera del diritto pubblico. Il codice della navigazione riserva un particolare trattamento a fatti commessi dai componenti dell equipaggio che, se fossero commessi in una qualsiasi azienda, darebbero luogo a semplici sanzioni disciplinari mentre, se commessi da un membro dell equipaggio, danno luogo a fattispecie criminose. Inoltre, il carattere pubblicistico del servizio assolto dalle imprese di navigazione, cioè l interesse dello Stato al regolare svolgimento della navigazione e, quindi, al perfetto funzionamento dei servizi tecnici dell aeromobile, ha indotto il legislatore a tutelare con una particolare disciplina il rapporto di subordinazione e gerarchia dei membri dell equipaggio Organizzazione dell equipaggio - Requisiti L equipaggio è costituito dal comandante (si veda il par. 12.3) e dal personale addetto al servizio in volo dell aeromobile. Come già detto, la composizione dell equipaggio è determinata dall esercente in relazione alle caratteristiche e
13 192 CAPITOLO 12 all impiego dell aeromobile con le modalità e i limiti stabiliti da leggi speciali e da regolamenti. L equipaggio degli aeromobili nazionali deve essere in ogni caso, pur nella libera scelta dell esercente, formato da personale in possesso delle licenze, degli attestati e delle abilitazioni prescritte, e deve essere iscritto negli albi e nei registri del personale di volo. All estero, in caso di necessità, l autorità consolare può autorizzare che dell equipaggio facciano parte, purché in possesso del prescritto titolo professionale o di altro a questo corrispondente, persone non iscritte negli albi o nei registri, anche se cittadini stranieri, fino al ritorno dell aeromobile nel primo aeroporto nazionale (art. 898 cod. nav.). Il codice della navigazione (art. 732 cod. nav.) distingue il personale di volo in tre categorie: - personale addetto al comando (comandante), alla guida (ufficiale di rotta o navigatore) e al pilotaggio dell aeromobile (secondo pilota o copilota); - personale addetto al controllo degli apparati motore e degli altri impianti di bordo (membri di equipaggio di condotta); - personale addetto ai servizi complementari di bordo che non sono i soli servizi di assistenza ai passeggeri (fig. 12.2), ma anche servizi di pronto soccorso e di emergenza; rientrano in questa categoria gli assistenti di volo (hostess e steward), i tecnici di bordo, gli assistenti commerciali ecc. Figura Personale addetto ai servizi complementari di bordo È doverosa una precisazione circa la seconda categoria: la recente evoluzione degli apparati di bordo, specialmente quelli di navigazione, ha rivoluzionato l organizzazione dell equipaggio di condotta dell aeromobile, determi-
14 L IMPRESA DELLA NAVIGAZIONE 193 nando la scomparsa del navigatore e del tecnico di bordo, per cui l equipaggio di condotta dell aeromobile è normalmente costituito dal comandante e dal secondo pilota. Limitatamente ai voli non commerciali, cioè ai voli di rientro, collaudo e officina, addestramento, controllo, soccorso, trasferimento di aeromobile ecc., se il numero degli occupanti, oltre il personale di condotta, è inferiore a 20, non è richiesta la presenza dell assistente di volo; nel caso in cui il numero degli occupanti sia uguale o superiore a 20 e inferiore a 50, i compiti di emergenza possono essere affidati a un membro dell equipaggio in grado di svolgerli durante il volo. Gli assistenti di volo, durante il decollo e l atterraggio o nei casi richiesti dal comandante, devono stare seduti e con le cinture allacciate. Inoltre gli assistenti di volo assegnati a compiti di evacuazione di emergenza devono occupare un posto il più vicino possibile alle uscite di emergenza. Tutti gli aeromobili con una capacità di posti superiore a 19 devono avere a bordo, oltre all equipaggio di condotta, un assistente di volo per ogni unità, o parte di unità, di 50 passeggeri presenti a bordo. Il numero minimo di assistenti di volo deve essere comunque almeno uguale alla metà del numero di uscite di emergenza. La struttura dell equipaggio è rigidamente gerarchica, con a capo il comandante. La gerarchia dei componenti dell equipaggio è determinata nell ordine dalle categorie prima descritte e nell ambito di ciascuna categoria dai titoli professionali. I componenti dell equipaggio devono prestare obbedienza ai superiori e uniformarsi alle loro istruzioni per il servizio e la disciplina di bordo; devono inoltre prestare la loro opera nell interesse dell esercente, verso i quali sono obbligati in base al titolo professionale e al contratto di lavoro Il rapporto di lavoro Il rapporto di lavoro del personale di volo è regolato dal contratto di lavoro di natura privatistica, anche se, come precedentemente accennato, per alcuni a- spetti, si discosta dalle norme del codice civile ed è regolato da norme di diritto pubblico. L appartenenza all equipaggio è infatti subordinata a requisiti previsti dalla legge, che devono essere accettati dalla Pubblica amministrazione (visita medica, iscrizione agli albi, certificazione ecc.). Il rapporto di lavoro del personale di volo è tuttavia inquadrabile nelle categorie più generali del diritto del lavoro, che trova la propria statuizione in varie fonti:
15 194 CAPITOLO 12 - Costituzione italiana; - codice civile; - codice della navigazione; - statuto dei lavoratori (legge n. 300 del ); - contratto collettivo; - contratti individuali. Il contratto di lavoro definisce i diritti dei lavoratori e gli obblighi del datore di lavoro e viceversa. Esso può essere a tempo determinato o a tempo indeterminato. Il contratto si reputa a tempo indeterminato se la fissazione del termine non risulta giustificata dalla specialità del rapporto. Nel caso in cui il termine scada in corso di viaggio, il contratto si intende prorogato fino a quando l aeromobile non sia ritornato al punto di partenza (art. 912 cod. nav.). I contratti di lavoro della navigazione, come del resto quasi tutti i contratti, sono generalmente preceduti da un periodo di prova senza soluzione di continuità con il periodo successivo, se il rapporto di lavoro prosegue dopo il superamento del periodo di prova. La fine del periodo di prova dà luogo al rapporto di lavoro definitivo. L assunzione del personale di volo è subordinata all iscrizione negli albi e nei registri del personale di volo e al superamento delle particolari visite mediche dirette ad accertare che il soggetto sia idoneo a svolgere il servizio cui deve essere adibito a bordo. Merita un cenno l esame degli obblighi e dei diritti dell equipaggio; in primo luogo si ricorda che in genere, nell esecuzione del lavoro, il dipendente è tenuto a subordinare la propria individualità alle direttive tecniche e disciplinari stabilite dall imprenditore, nell esercizio del proprio potere di direttiva e di controllo, in particolare quando l appartenenza a un impresa sia resa evidente da un uniforme o un distintivo (fig. 12.3). Tutto il comportamento del personale deve essere improntato a dignità e correttezza, in modo da non pregiudicare gli interessi dell organizzazione di cui fa parte; infatti, nell opinione comune egli rappresenta l organizzazione. Per quel che riguarda le modalità della prestazione di lavoro da rendersi, vige il principio generale per cui il personale di volo dell impresa di navigazione aerea è tenuto a espletare le mansioni per le quali è stato assunto, nei modi e con la diligenza necessari per una regolare e sicura navigazione aerea Figura Appartenenza a un impresa - Uniformi d epoca e per una proficua utilizzazione commerciale dell aeromobile.
16 L IMPRESA DELLA NAVIGAZIONE 195 I lavoratori del personale di volo non sono tenuti a prestare servizio diverso da quello per il quale sono stati assunti. Tuttavia, il comandante dell aeromobile, nell interesse della navigazione, ha facoltà di adibire, temporaneamente, i componenti dell equipaggio a un servizio diverso, purché non inadeguato alla categoria e al grado, con diritto, comunque, a una maggiore retribuzione relativa a tale servizio. L art. 907 del codice della navigazione prevede inoltre che al personale di volo e a quello che temporaneamente presta servizio a bordo, oltre alla retribuzione pattuita, debba essere corrisposta un indennità di volo nella misura stabilita dalle norme corporative e, in mancanza, dagli usi. L esercente ha l obbligo di assicurare contro i rischi di volo, secondo le modalità e nei limiti stabiliti dalle norme corporative, il personale navigante abitualmente o occasionalmente addetto al servizio di volo (art. 935 cod. nav.). Come in tutti i rapporti di lavoro, anche in quello del personale di volo, la fase iniziale dell assunzione si conclude con la cessazione o con la risoluzione del rapporto di lavoro; ci sono poi le fasi intermedie costituite, cioè vicende che possono modificare il rapporto di lavoro originario. L estinzione del rapporto di lavoro, nei casi di contratto a tempo indeterminato, avviene per recesso volontario dell esercente o del lavoratore, purché sia dato un preavviso all altro contraente nei termini stabiliti dalle norme corporative o, in mancanza, dagli usi (art. 913 cod. nav.). La Corte costituzionale, con sentenza n. 41 del ha esteso la necessità di una giusta causa o un giustificato motivo anche al personale di volo. Il contratto si risolve di diritto (art. 914 cod. nav.): - in caso di morte del lavoratore; - quando il lavoratore è cancellato dagli albi e dal registro ovvero sospeso o interdetto dal titolo professionale o dall esercizio della professione aeronautica; - in caso di ritiro della licenza del lavoratore prevista dal regolamento. In caso di cambiamento dell esercente, il nuovo esercente succede al precedente in tutti i diritti e obblighi derivanti dai contratti di lavoro, ma il lavoratore può chiedere la risoluzione del contratto (art. 917 cod. nav.). A differenza dei licenziamenti individuali, i licenziamenti collettivi sono effettuati nei confronti di una pluralità di dipendenti in caso di ristrutturazione o crisi aziendale. Si ricorda che la legge prevede un sistema di integrazione salariale (cassa integrazione guadagni ordinaria) per i lavoratori sospesi dall attività lavorativa per crisi aziendale temporanea.
17 196 CAPITOLO Il comandante dell aeromobile Il termine comandante viene impiegato con duplice significato per indicare sia un grado che una funzione. Il grado viene conferito dalle compagnie aeree a quei piloti ritenuti idonei a svolgere le funzioni di comando (alla luce di vari elementi quali anzianità, curriculum, attitudine al comando). La funzione viene svolta da chiunque sia responsabile della condotta di un aeromobile, indipendentemente dalle sue dimensioni, dal numero di posti e dalla finalità del volo. Viene di seguito analizzata la figura che riveste la qualifica di comandante. Come già detto, la nomina a comandante è una libera scelta dell esercente, al quale il comandante è legato da un rapporto di lavoro subordinato. L esercente può, quindi, fatti salvi i diritti derivanti dal rapporto di impiego, dispensare in ogni momento il comandante dal comando. Nel caso in cui facciano parte dell equipaggio dell aeromobile più persone di pari grado, che possono quindi essere incaricate del comando, l esercente deve designare chi di loro assume le funzioni di comandante. In corso di navigazione, in caso di morte, assenza o impedimento del comandante, il comando dell aeromobile spetta ad altro componente dell equipaggio individuato secondo l ordine gerarchico di bordo; questa investitura ha una durata limitata, fino a quando l esercente non abbia comunicato la sua decisione in proposito (art. 885 cod. nav.). Figura Il comandante I poteri e le funzioni del comandante La peculiarità della figura del comandante comporta che su di lui siano convogliate funzioni pubbliche, private e tecniche. In particolare egli è ufficiale di stato civile nei seguenti casi. - Durante la navigazione e quando sia impossibile promuovere l intervento della competente autorità nella Repubblica o di quella consolare all estero, il comandante dell aeromobile può procedere alla celebrazione del matrimonio in imminente pericolo di vita. L atto di matrimonio, compilato dal comandante, deve essere annotato sul giornale di bordo e consegnato nell aeroporto di primo approdo alla struttura periferica dell ENAC o all autorità consolare, insieme con un estratto del giornale di bordo.
18 L IMPRESA DELLA NAVIGAZIONE Il comandante dell aeromobile prende nota sul giornale di bordo delle nascite e delle morti avvenute a bordo, nonché delle scomparizioni da bordo di persone e ne fa dichiarazione, nel luogo di primo approdo, alla struttura periferica dell ENAC o all autorità consolare. Come pubblico ufficiale il comandante può ricevere testamento a bordo dell aeromobile durante la navigazione. Il testamento andrà redatto in duplice copia e conservato tra i documenti di bordo; occorrerà inoltre annotarlo sul giornale di bordo. Il testamento dovrà essere poi consegnato all autorità consolare o alla struttura periferica dell ENAC nel luogo di primo approdo dell aeromobile. Il testamento perde efficacia tre mesi dopo lo sbarco del testatore in un luogo dove è possibile fare testamento nelle forme ordinarie. Il comandante è ufficiale di polizia giudiziaria per i reati commessi a bordo durante la navigazione e per gli atti di polizia giudiziaria ordinati dall autorità giudiziaria o da questa delegati al comandante stesso. Prima della partenza dal luogo di primo approdo, e comunque entro le 24 ore dall approdo, il comandante dovrà consegnare le persone in stato di arresto o fermo, le denunce, le querele, i corpi del reato all autorità aeronautica locale o all autorità consolare, affinché possano a loro volta trasmettere gli atti o i corpi del reato alla procura della Repubblica. Come capo della spedizione e conducente dell aeromobile il comandante ha i seguenti obblighi. - Al comandante dell aeromobile, in modo esclusivo, spetta la direzione della manovra e della navigazione. Durante le soste egli deve provvedere alla sorveglianza dell aeromobile. - In corso di viaggio il comandante deve prendere i provvedimenti necessari per la salvezza dell aeromobile, dei passeggeri e del carico. - Il comandante è obbligato a prestare soccorso a persone, navi o aeromobili in pericolo (si veda il cap. 15). - Il comandante può ordinare l abbandono dell aeromobile in pericolo (l ordine deve essere dato solo dopo l inutile esperimento di tutti i tentativi necessari per salvarlo). Il comandante deve abbandonare l aeromobile per ultimo provvedendo, in quanto possibile, a salvare i documenti di bordo e gli oggetti di valore affidati alla sua custodia. - Prima della partenza, il comandante deve accertarsi di persona che l aeromobile sia idoneo al viaggio da intraprendere, convenientemente attrezzato ed equipaggiato. Deve altresì accertarsi che il carico sia ben disposto e centrato, e che le condizioni atmosferiche consentano una sicura navigazione. - Il comandante deve curare che durante il viaggio siano a bordo i prescritti documenti, relativi all aeromobile, all equipaggio, ai passeggeri e al carico. Deve controllare altresì che il giornale di bordo sia regolarmente tenuto.
19 198 CAPITOLO 12 - I componenti dell equipaggio devono prestare obbedienza ai superiori e uniformarsi alle loro istruzioni circa i servizi e la disciplina di bordo. I componenti dell equipaggio devono cooperare alla salvezza dell aeromobile, delle persone imbarcate e del carico, fino a quando il comandante abbia dato l ordine di lanciarsi con il paracadute o comunque di abbandonare l aeromobile La rappresentanza dell esercente La legge attribuisce al comandante la rappresentanza legale dell esercente, che gli viene conferita automaticamente e in modo autonomo dalla volontà dell esercente con l atto di nomina. Questo meccanismo è molto importante, perché fa capire come il titolo che legittima il comandante a provvedere agli obblighi in rappresentanza dell esercente sia la legge e non la diretta proiezione dell interesse dell esercente. I poteri di rappresentanza del comandante sono, d altra parte, delimitati secondo il criterio della necessità: la rappresentanza cessa là dove l esercente possa direttamente, o a mezzo di precostituiti rappresentanti, provvedere alla gestione dei propri affari. I poteri di rappresentanza sono fissati dal codice della navigazione e l esercente non può limitarli, ma eventualmente ampliarli, conferendo al comandante un più ampio mandato di rappresentanza. In particolare, in corso di navigazione, il comandante ha facoltà di far e- seguire riparazioni o provvedere agli acquisti necessari per la continuazione del viaggio e, ove occorra, può prendere a prestito il denaro per far fronte alle esigenze. Può inoltre congedare persone dell equipaggio ed assumerne per la residua durata del viaggio (art. 892 cod. nav.). Egli però non può vendere od ipotecare l aeromobile senza mandato speciale del proprietario (art. 894 cod. nav.) Il caposcalo Nell ambito dell aeroporto, il caposcalo rappresenta l esercente per tutto ciò che concerne l esercizio dell impresa, fatta eccezione delle attribuzioni per le quali la rappresentanza è conferita ad altri preposti dell esercente (art. 880 cod. nav.). La procura conferita al caposcalo e le successive modifiche e la revoca devono essere depositate presso la direzione dell aeroporto, nella cui circoscrizione
20 L IMPRESA DELLA NAVIGAZIONE 199 il caposcalo deve esplicare le sue attribuzioni, per la pubblicazione nel registro a tal fine tenuto secondo le norme stabilite dal regolamento (art. 881 cod. nav.). In particolare, il caposcalo cura la compilazione dei documenti doganali, sanitari e degli altri documenti prescritti dal regolamento; cura la tenuta dei libri dell aeromobile, a esclusione del giornale di bordo. Il caposcalo può ordinare al comandante la sospensione della partenza dell aeromobile e, in caso di sovraccarico, stabilire quali siano i passeggeri o le cose che devono essere escluse dall imbarco secondo le istruzioni dell esercente. La comunicazione deve avvenire per iscritto Funzioni e responsabilità Il caposcalo è una figura giuridicamente rilevante, in quanto ha la rappresentanza legale dell esercente per tutto ciò che concerne l esercizio dell impresa del trasporto aereo, fatta eccezione delle attribuzioni per le quali la rappresentanza sia conferita ad altri preposti dall esercente. Il caposcalo è un ausiliario eventuale perché l esercente non è obbligato ad assumerlo ma, una volta assunto, è legato all esercente da un rapporto di lavoro subordinato. Come già accennato precedentemente, il codice della navigazione assegna al caposcalo le seguenti funzioni: - compilazione dei documenti doganali e sanitari relativi a ogni arrivo e partenza; questi documenti normalmente sono redatti dal comandante, ma il caposcalo deve accertare che essi siano stati effettivamente compilati; - redazione dell elenco dei passeggeri e degli altri documenti previsti; - tenuta dei libri dell aeromobile (a eccezione del giornale di bordo); - comunicazione scritta con la quale ordina al comandante la sospensione della partenza dell aeromobile; - esclusione dall imbarco, secondo le istruzioni dell esercente, delle cose o dei passeggeri in caso di sovraccarico dell aeromobile. Relativamente alle responsabilità del caposcalo, si ricorda che questi risponde nei confronti dell esercente dell esatto adempimento dei compiti affidatigli; non risponde invece per gli atti compiuti verso terzi, siano essi di natura contrattuale o extracontrattuale, per i quali è responsabile l esercente. Il caposcalo è responsabile anche nei confronti di terzi, qualora abbia agito di propria iniziativa, sottraendosi alle direttive dell esercente. Nell organizzazione della gente dell aria il caposcalo è inquadrato tra il personale addetto ai servizi a terra.
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