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Timestamp: 2018-07-16 05:33:30+00:00
Document Index: 160065289

Matched Legal Cases: ['art. 70', 'art. 84', 'art. 70', 'art. 117', 'art. 9', 'art. 14']

Studio Notarile Dott. Piercarlo Mattea Piazza della Vittoria, LODI Tel Fax - PDF
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1 N di racc. N di rep. VERBALE DI CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE REPUBBLICA ITALIANA L'anno duemilasedici, il giorno 28 - ventotto, del mese di luglio, alle ore quattordici e cinquanta. In San Donato Milanese, Piazza Vanoni 1, Avanti a me Dottor Piercarlo Mattea Notaio residente in Lodi ed iscritto presso il Collegio Notarile di Milano, è presente la signora Dottoressa MARCEGAGLIA Emma, nata a Mantova (MN) il giorno 24 dicembre 1965, domiciliata per la carica presso la sede della società di cui infra. Comparente della cui identità personale io Notaio sono certo, la quale, nella sua veste di Presidente del Consiglio di Amministrazione della società: "Eni S.p.A." con sede in Roma (RM), Piazzale Enrico Mattei n. 1, capitale sociale euro ,00, interamente versato, codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Roma: , iscritta presso il Repertorio Economico Amministrativo di Roma al n , mi dichiara che in questo luogo, giorno ed ora si è riunito il Consiglio di amministrazione della suddetta società per discutere e deliberare sul seguente ordine del giorno OMISSIS 7- Fusione per incorporazione di Acam clienti S.p.A. in Eni (appr.) OMISSIS La comparente mi chiede, pertanto, di fare constare con il presente atto dei lavori del Consiglio di Amministrazione e delle deliberazioni che esso andrà a prendere. Aderendo alla richiesta, io Notaio do atto di quanto segue. Assume la presidenza della riunione, ai sensi dell'articolo 20.1) dello statuto sociale, la comparente Dottoressa MARCEGAGLIA Emma nella propria veste di Presidente del Consiglio di Amministrazione della società, la quale dà atto: - che l'adunanza del Consiglio di Amministrazione si svolge a seguito di regolare convocazione del giorno 21 luglio 2016 con l'ordine del Giorno sopra riportato; e dà atto che sono presenti: - presso gli uffici in San Donato Milanese, Piazza Vanoni 1 per il Consiglio di Amministrazione: - Emma Marcegaglia - Presidente; - Claudio Descalzi - Amministratore Delegato; - Andrea Gemma - Consigliere; - Alessandro Lorenzi - Consigliere; - Fabrizio Pagani - Consigliere; - Alessandro Profumo Consigliere; per il Collegio Sindacale: - Matteo Caratozzolo - Presidente del Collegio Sindacale; - Paola Camagni - Sindaco effettivo; Studio Notarile Dott. Piercarlo Mattea Piazza della Vittoria, LODI Tel Fax Registrato a LODI il 01/08/2016 al N Serie 1T Esatti 200,00
2 - Alberto Falini - Sindaco effettivo; - Marco Lacchini - Sindaco effettivo; - Marco Seracini - Sindaco effettivo; Assenti giustificati i Consiglieri Pietro Guindani, Karina Litvack e Diva Moriani. Assistono: in San Donato Milanese: - l'avv. Roberto Ulissi, Segretario del Consiglio di Amministrazione; - il Dott. Adolfo Teobaldo De Girolamo, Magistrato della Corte dei Conti delegato al controllo sulla gestione finanziaria dell'eni; ---- La Presidente dà infine atto di aver accertato l'identità e la legittimazione di tutti gli intervenuti La Presidente, dichiara che, essendo presenti numero 6 (sei) Consiglieri su 9 (nove) costituenti il Consiglio di Amministrazione, l'odierna adunanza è validamente costituita per deliberare sul punto 7 all'ordine del giorno di cui passa alla trattazione. Precisa che gli altri punti all'ordine del Giorno risultano da separato verbale. La Presidente ricorda che: * nella riunione del 7 aprile 2016 il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto di fusione per incorporazione in Eni S.p.A. (in appresso anche "Società incorporante") di ACAM Clienti S.p.A. (in appresso anche "Società incorporanda"), società il cui capitale è interamente di titolarità di Eni. Il progetto di fusione sopra citato si allega al presente atto sotto la lettera "A"; * ai sensi dell'art del codice civile e dell'art dello statuto, è attribuita al Consiglio di Amministrazione la facoltà di assumere - in vece dell'assemblea - le deliberazioni ex art del codice civile in merito alle operazioni di fusione alle quali partecipano Eni e società di cui Eni possiede almeno il novanta per cento del capitale sociale, situazione che ricorre nella fusione in oggetto in quanto il capitale della Società incorporanda è interamente posseduto da Eni e tale situazione rimarrà sino all'esito della fusione; * le ragioni economiche e giuridiche a sostegno di detta operazione sono e- sposte nel citato progetto e, in particolare, la fusione è volta, in considerazione della totale partecipazione di Eni nel capitale di ACAM Clienti S.p.A., a semplificare l'assetto partecipativo di Eni, permettendo di ottenere maggiore efficienza nella gestione delle attività mediante la riduzione dei livelli decisionali e dei costi di gestione. Inoltre l'operazione, in linea con il programma di razionalizzazione e valorizzazione delle attività "retail" in Italia, contribuirà alla valorizzazione della base clienti permettendo i) il conseguimento di sinergie operative attraverso economie di scala e ii) l'utilizzo delle politiche commerciali del brand Eni sulla clientela del bacino di La Spezia e la valorizzazione del portafogli clienti Eni, anche attraverso operazioni di "cross-selling" (dualizzazione servizi). * poiché l'intero capitale sociale della Società incorporanda è totalmente di titolarità dalla Società incorporante, non saranno emesse nuove azioni della Società incorporanda a servizio della fusione (né altrimenti assegnate) ai sensi dell'art ter del codice civile e conseguentemente non è previsto alcun rapporto di cambio; * non è previsto alcun vantaggio a favore degli amministratori delle società
3 partecipanti alla fusione; inoltre, che lo statuto di Eni non subirà modificazioni in quanto l'oggetto sociale della Società incorporante già comprende l'attività della Società incorporanda. La Presidente dichiara che: * il progetto di fusione citato è stato iscritto il giorno 19 aprile 2016 per Eni S.p.A., presso il Registro delle Imprese di Roma, e il giorno 15 aprile 2016 per la Società incorporanda, presso il Registro delle Imprese di La Spezia; * sono rimasti depositati, presso le sedi di ciascuna delle Società partecipanti, i documenti previsti dall'art septies del codice civile relativi alla operazione di fusione di competenza di ciascuna società e cioè: 1) il progetto di fusione; 2) il bilancio degli ultimi tre esercizi delle società partecipanti alla fusione, con le relazioni degli Amministratori e del Collegio Sindacale e le relazioni della società di revisione; 3) le situazioni patrimoniali al 31 dicembre 2015 delle società partecipanti alla fusione (che coincidono con i bilanci di esercizio); * alla data della presente riunione sono trascorsi sia il termine di trenta giorni di cui all'art ter, ultimo comma, del codice civile sia il termine di trenta giorni di cui all'art septies, primo comma, del codice civile. La Presidente dà atto che: - ai sensi dell'art. 70 del Regolamento adottato con delibera Consob n del 14 maggio 1999 e s.m.i. ("Regolamento Emittenti"), la Società incorporante, essendo quotata in mercati regolamentati, ha altresì messo a disposizione del pubblico nei termini di legge, con pubblicazione sul proprio sito internet, i documenti previsti dall'art septies n. 1) (progetto di fusione) e n. 3) (situazioni patrimoniali delle società partecipanti al 31 dicembre 2015) del codice civile; - ai sensi dell'art. 84 del Regolamento Emittenti è stata pubblicata in data 19 aprile 2016, sul quotidiano La Repubblica, la relativa informativa agli azionisti, nonché l'avviso dell'avvenuto deposito del progetto di fusione e della documentazione relativa presso la sede sociale e sul meccanismo di stoccaggio centralizzato autorizzato da Consob denominato "1info", ai sensi della normativa vigente; - non sono applicabili alla presente operazione di fusione le disposizioni contenute ai commi 2 e 4 del predetto art. 70 del Regolamento Emittenti; - la presente operazione di fusione non rientra nell'ambito di quanto previsto all'art. 117-bis del D.Lgs. 58/1998 ("TUF") e, pertanto, non trovano applicazione le disposizioni ivi contenute; - ACAM Clienti S.p.A. è una parte correlata di Eni, ma trattandosi di una società controllata da Eni e non esistendo in ACAM Clienti S.p.A. interessi qualificati come "significativi" di altre parti correlate di Eni, non si applicano le procedure previste per le operazioni con parti correlate, come previsto dalla normativa interna (art. 9, lettera h) della MSG sulle operazioni con parti correlate), e dall'art. 14, comma secondo, del Regolamento operazioni con parti correlate adottato con delibera Consob n del 12 marzo 2010 e s.m.i.. La Presidente fa presente che l'operazione di fusione in parola non determina variazioni sui prestiti obbligazionari in corso emessi da Eni ivi inclusi i presti obbligazionari denominati "Eni S.p.A. Zero-Coupon Equity Linked Bonds due 2022", "Eni S.p.A. - Euro Medium Term Notes - Diciassettesima Emissione" ed "Eni S.p.A. - Euro Medium Term Notes - Diciottesima Emissione",
4 emessi in data successiva alla citata riunione del Consiglio di Amministrazione del 7 aprile La Presidente dichiara che non vi è stata alcuna richiesta da parte dei soci rappresentanti almeno il 5% (cinque per cento) del capitale sociale di Eni diretta ad ottenere che la decisione in ordine alla fusione sopra indicata fosse adottata a norma del primo comma dell'art del codice civile. Ciò premesso, la Presidente invita il Consiglio di Amministrazione a deliberare in merito alla fusione. Il Consiglio di Amministrazione, preso atto di quanto sopra esposto, all'unanimità con il voto espresso per alzata di mano d e l i b e r a 1) di approvare, ai sensi dell'art c.c. il progetto di fusione per incorporazione in "Eni S.p.A." di "ACAM Clienti S.p.A.", progetto come sopra allegato sotto la lettera "A"; 2) di stabilire per l'operazione di fusione, predisposta sulla base delle situazioni patrimoniali al 31 dicembre 2015 delle relative società partecipanti, che: a) l'efficacia decorrerà dal 1 dicembre 2016 sempre che siano state perfezionate le iscrizioni prescritte dall'art c.c. o comunque dalla data di perfezionamento delle suddette iscrizioni, se successiva; le operazioni della Società incorporanda, anche ai fini fiscali, saranno imputate al bilancio di Eni S.p.A. a far data dal 1 gennaio b) non vi sarà alcun aumento di capitale né alcuna assegnazione di a- zioni di Eni; c) il capitale sociale della Società incorporanda sarà annullato senza concambio; d) il patrimonio della Società incorporanda sarà assorbito da Eni (Società incorporante) con subentro di quest'ultima in tutti i rapporti giuridici comunque facenti capo alla Società incorporanda; e) lo statuto di Eni non subirà modificazioni in quanto il suo oggetto sociale già ricomprende quello della Società incorporanda; 3) di conferire all'amministratore Delegato tutti i più ampi poteri, nessuno e- scluso od eccettuato, perché, anche a mezzo di suoi procuratori speciali, in base a quanto sopra deliberato e con osservanza dei termini e modalità di legge: - proceda alla stipula dell'atto di fusione; - regolarizzi tutti i rapporti conseguenti all'atto di fusione; - compia ed autorizzi tutte le formalità necessarie ed opportune per l'attuazione della fusione stessa, in particolare per il subingresso della Società incorporante in tutti i beni, i diritti, i contratti, licenze, concessioni e rapporti di qualsiasi natura facenti capo alla Società incorporanda con Enti Pubblici, Ministeri, Agenzie, persone fisiche e giuridiche; - faccia quant'altro necessario ed opportuno per l'esecuzione del presente deliberato, anche se qui non specificato. Il tutto da ritenersi sin da ora per valido ed approvato e con esonero dei Direttori dei Pubblici Registri e delle Pubbliche Amministrazioni da ogni responsabilità. * * * * * Il Consiglio di Amministrazione infine, all'unanimità, conferisce alla Presiden-
5 te del Consiglio di Amministrazione i poteri per apportare alla deliberazione sopra adottata ed al relativo allegato eventuali modifiche formali richieste in sede di iscrizione presso il Registro delle Imprese e per compiere tutto quanto fosse necessario ed opportuno per il buon esito delle operazioni stesse Indi null'altro essendovi da deliberare sul punto 7 all'ordine del giorno e nessuno domandando la parola, il Presidente dichiara chiuso il presente verbale alle ore quindici e cinque, dando atto che le deliberazioni relative ai punti da 1 a 6 e da 8 a 15 all'ordine del giorno saranno separatamente verbalizzate. La comparente espressamente dispensa me Notaio dalla lettura dell'allegato che dichiara di ben conoscere. Del presente ho dato lettura alla comparente che lo approva e con me lo sottoscrive. L'atto è scritto da persona di mia fiducia e da me completato su undici facciate fin qui di tre fogli. F.to: MARCEGAGLIA EMMA F.to: PIERCARLO MATTEA Notaio