Source: http://docplayer.it/69410872-Il-ministro-delle-politiche-agricole-alimentari-e-forestali.html
Timestamp: 2018-10-16 10:37:24+00:00
Document Index: 62245967

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 38', 'art. 9', 'art. 18', 'art.5', 'art. 39', 'art. 42', 'art. 38', 'art. 42', 'art. 44', 'art. 6', 'art. 27', 'art. 6', 'art.6', 'art. 6', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 6']

1 Decreto del Ministro delle politiche agricole recante la Modifica del decreto ministeriale 27 novembre 2009 n sulle Disposizioni per l attuazione dei regolamenti (CE) n. 834/2007, n. 889/2008, n. 1235/2008 e successive modifiche riguardanti la produzione biologica e l etichettatura dei prodotti biologici. VISTO il Reg. (CE) n. 834/2007 del Consiglio del 28 giugno 2007 e successive modifiche, relativo alla produzione biologica e all etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il Reg. (CEE) n. 2092/91; VISTO il Reg. (CE) n. 889/2008 della Commissione del 5 settembre 2008 e successive modifiche, recante modalità di applicazione del Reg. (CE) n. 834/2007; VISTO il Reg. (CE) n. 1200/2009 della Commissione del 30 novembre 2009, recante disposizioni di applicazione del Reg. (CE) n. 1166/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle indagini sulla struttura delle aziende agricole e all indagine sui metodi di produzione agricola, per quanto riguarda i coefficienti di conversione in unità di bestiame e le definizioni delle caratteristiche; VISTO il Reg. (CE) n. 1235/2008 della Commissione dell'8 dicembre 2008 e successive modifiche, recante modalità di applicazione del Reg. (CE) n. 834/2007 del Consiglio per quanto riguarda il regime di importazione di prodotti biologici dai Paesi terzi; VISTO il Reg. di Esecuzione (UE) n. 392/2013 della Commissione del 29 aprile 2013 che modifica il Reg. (CE) n. 889/2008 per quanto riguarda il sistema di controllo per la produzione biologica; VISTA la Legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modiche ed integrazioni, relativa alle nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi; VISTO il Decreto legislativo 17 marzo 1995 n. 220 di attuazione degli articoli 8 e 9 del Reg. (CEE) n. 2092/1991 in materia di produzione agricola ed agro-alimentare con metodo biologico;
2 VISTO il Decreto ministeriale 28 maggio 2010 n che modifica il Decreto ministeriale 27 novembre 2009 n ed in particolare gli articoli 8 e 11 relativi alle indicazioni obbligatorie in materia di etichettatura ed alle modalità di rilascio dell autorizzazione all importazione di prodotti biologici da Paesi terzi art. 19 del Reg. (CE) n. 1235/2008 ed, al contempo, integra la modulistica e le linee guida per la compilazione degli allegati 6 e 7 dello stesso Decreto Ministeriale 27 novembre 2009, con versioni in lingua inglese; VISTO il Decreto ministeriale 1 febbraio 2012 n recante disposizioni per l'attuazione del Regolamento di esecuzione n. 426/11 e la gestione informatizzata della notifica di attività con metodo biologico ai sensi dell'articolo 28 del Reg. (CE) n. 834 del Consiglio del 28 giugno 2007 e successive modifiche, relativo alla produzione biologica e all'etichettatura dei prodotti biologici; VISTO il Decreto ministeriale 16 febbraio 2012 n che disciplina il Sistema nazionale di vigilanza sulle strutture autorizzate al controllo delle produzioni agroalimentari regolamentate che, d intesa con le Regioni e le Province autonome, istituisce la Banca dati vigilanza; VISTO il Decreto direttoriale 15 aprile 2013 n relativo al procedimento per l autorizzazione degli Organismi di controllo per le attività di controllo e certificazione che stabilisce i requisiti specifici per la valutazione della documentazione da allegare all istanza di autorizzazione ed in particolare la documentazione di cui all Allegato I dello stesso Decreto; VISTO l art. 3 del Decreto direttoriale 16 dicembre 2013 n Modifica della struttura e/o documentazione di sistema da parte degli Organismi di controllo che effettuano attività di controllo sugli operatori che producono, preparano, immagazzinano o importano da un Paese terzo, prodotti di cui all'art. 1, comma 2 del Reg. (CE) 834/2007 che abroga i Decreti ministeriali del 5 dicembre 2006 e del 26 febbraio 2007; VISTO il Decreto direttoriale 18 dicembre 2013 n che integra il Decreto 15 aprile 2013 n relativo al procedimento per l autorizzazione degli Organismi di
3 controllo per le attività di controllo e certificazione che stabilisce i requisiti specifici per la valutazione della documentazione da allegare all istanza di autorizzazione; VISTO il Decreto direttoriale 10 gennaio 2014 n. 529 relativo alla modifica della struttura e/o documentazione di sistema da parte degli Organismi di controllo che effettuano attività di controllo sugli operatori che producono, preparano, immagazzinano o importano da un Paese terzo prodotti di cui all art. 1, comma 2 del Reg. (CE) 834/2007 che rettifica l art. 3 del Decreto del 16 dicembre 2013 n con abrogazione dei Decreti 5 dicembre 2006 e 20 febbraio 2007; VISTO il Decreto direttoriale 12 marzo 2015 n. 271 concernente l istituzione della Banca dati nazionale vigilanza all interno dell area riservata del SIAN; RITENUTO opportuno modificare gli articoli 1, 2, 3, 4, 6, 7, 9, 10, 11 e 12 del Decreto Ministeriale 27 novembre 2009 n al fine di semplificare i procedimenti inerenti l attuazione dei Reg. (CE) n. 834/07 e Reg. (CE) n. 889/08 nonché armonizzare le disposizioni del decreto di cui si tratta con la normativa ad oggi vigente; SENTITO il Tavolo Tecnico Permanente sull Agricoltura Biologica in data 27 novembre 2014; SANCITA l intesa della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Provincie autonome di Trento e Bolzano nella seduta del 7 luglio DECRETA ART. 1 L ultimo comma dell articolo 1 del DM n del 27 novembre 2009 è sostituito Ai fini del presente Decreto per MIPAAF si intende il Ministero delle Politiche agricole Alimentari e Forestali, Dipartimento delle Politiche competitive della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca, Direzione Generale per la Promozione della qualità Agroalimentare e dell Ippica, Ufficio PQAI I, Via XX Settembre n. 20, Roma.
4 ART. 2 L articolo 2 del DM n del 27 novembre 2009 è sostituito Ai sensi dell articolo 1, paragrafo 3, secondo comma del Reg. (CE) n. 834/2007 con Decreto del Ministro, sentito il parere del Tavolo Tecnico permanente sull Agricoltura Biologica e di intesa con la Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Provincie autonome di Trento e Bolzano, possono essere adottate norme nazionali relative all etichettatura ed al controllo dei prodotti provenienti da operazioni di ristorazione collettiva. Nelle more dell adozione della normativa nazionale, il Ministero riconosce norme private che risultino conformi alle procedure ed ai parametri minimi individuati nell allegato 1.bis del presente Decreto. ART. 3 Il secondo trattino del paragrafo 1, comma 2 dell articolo 3 del DM n del 27 novembre 2009 è sostituito - Il riso può succedere a se stesso per un massimo di tre cicli seguiti almeno da due cicli di colture principali di specie differenti, uno dei quali destinato a leguminosa. All articolo 3 del DM n del 27 novembre 2009 è inserito il seguente paragrafo: Ulteriori, specifiche, deroghe possono essere adottate dalle Amministrazioni regionali, previo parere di conformità alla regolamentazione europea rilasciato dal MIPAAF, per gli ambiti territoriali soggetti ad ordinari vincoli pedoclimatici, supportati da adeguata documentazione scientifica. ART Il paragrafo 2.1) dell articolo 4 del DM n del 27 novembre 2009 è sostituito
5 Nel caso in cui non risultino disponibili animali biologici in numero sufficiente possono essere introdotti animali non biologici nel rispetto delle condizioni previste all art. 9 (paragrafi da 2 a 5) e all art. 38 del Reg. (CE) n. 889/2008. L operatore, al fine di dimostrare la mancata disponibilità degli animali biologici di cui all art. 9 paragrafo 1 del Reg. (CE) n. 889/2008, tiene a disposizione delle Autorità competenti e del proprio Organismo di controllo la documentazione comprovante l indisponibilità sul mercato di animali biologici. Tale documentazione è costituita da un minimo di due richieste di acquisto ad altrettanti fornitori di animali biologici e dalle relative risposte negative. La mancata risposta, entro il termine di 5 giorni dalla data di ricevimento della richiesta, equivale a risposta negativa. 2. Il paragrafo 6) dell articolo 4 del DM n del 27 novembre 2009 è sostituito Le pratiche di cui al paragrafo 1, art. 18 del Reg. (CE) n. 889/2008, inclusa la cauterizzazione dell abbozzo corneale, sono consentite a seguito del parere di un medico veterinario dell Autorità sanitaria competente per territorio. Tali pratiche devono comunque essere effettuate in conformità a quanto previsto dal punto 19 (Mutilazioni e altre pratiche) dell allegato al D. Lgs. n. 146 del 26 marzo 2001 e dalla normativa vigente in materia di protezione degli animali. L Organismo di controllo a cui l operatore è assoggettato, preventivamente informato dallo stesso operatore, verifica il rispetto delle procedure stabilite. 3. All articolo 4 del DM n del 27 novembre 2009 dopo il paragrafo 11 è inserito il seguente paragrafo 12: L autorizzazione prevista dal Reg. (CE) 889/2008, allegato VI, punto 3, lettera a) (vitamine), terzo trattino delle Descrizioni e condizioni per l uso avente ad oggetto la possibilità di utilizzo per i ruminanti di mangimi minerali contenenti vitamine A, D ed E ottenute con processi di sintesi e identiche alle vitamine derivanti da prodotti agricoli, è attribuita alle Regioni e Province autonome territorialmente competenti.
6 ART. 5 Il paragrafo 1) dell articolo 6 del DM n del 27 novembre 2009 è sostituito dal seguente: Ai sensi dell articolo 17, paragrafo 1, lettera a) del Reg. (CE) n. 834/2007, l inizio del periodo di conversione coincide con la data di conclusione della procedura di compilazione della notifica ai sensi dell art.5 paragrafo 9 del Decreto ministeriale n del 1 febbraio ART Il paragrafo 1) dell articolo 7 del DM n del 27 novembre 2009 è sostituito Viene autorizzata la stabulazione fissa ai sensi dell art. 39 del Reg. (CE) n. 889/2008 nelle piccole aziende, intese come aziende con una consistenza totale di 50 animali. 2. Il comma 2 del paragrafo 3) dell articolo 7 del DM n del 27 novembre 2009 è sostituito L'autorizzazione di cui all'art. 42 b) del Reg. (CE) 889/2008, per l'introduzione nelle unità di produzione biologiche di pollastrelle allevate nel rispetto delle disposizioni del capo 2, sezioni 3 e 4 del Reg. (CE) 889/2008, viene concessa dalle Regioni e Provincie Autonome secondo la procedura descritta nell'allegato 4, punto 2 del presente Decreto. L operatore biologico che introduce nella propria azienda tali pollastrelle tiene a disposizione delle Autorità competenti e del proprio Organismo di controllo copia della Comunicazione inizio ciclo di allevamento di pollastrelle allevate con metodi non biologici nel rispetto delle pertinenti disposizioni del capo 2, sezioni 3 e 4 del Reg. (CE) n. 889/2008, di cui al facsimile A dell allegato 4 del presente Decreto, che il fornitore di pollastrelle ha inviato all Autorità Competente come previsto dall allegato 4 paragrafo 1.1. Tale operatore deve, inoltre, attenersi a quanto previsto dall art. 38 del Reg. (CE) n. 889/2008 relativamente al periodo di conversione di sei settimane per le
7 pollastrelle non biologiche, introdotte ai sensi dell art. 42 b) del Reg. (CE) n. 889/ Il facsimile A dell allegato 4 è sostituito dall allegato 2 del presente Decreto. 4. Il comma 3 del paragrafo 3) dell articolo 7 del DM n del 27 novembre 2009 è sostituito Il produttore che intenda allevare pollastrelle nel rispetto delle disposizioni sopra indicate, deve analogamente attenersi alla procedura descritta nell allegato 4 paragrafo 1.1 del presente Decreto. 5. Il paragrafo 4.1) dell articolo 7 del DM n del 27 novembre 2009 è sostituito Al fine di verificare la mancata disponibilità di cera grezza biologica e/o fogli cerei ottenuti con cera biologica di cui alla lettera a), art. 44 del Reg. (CE) 889/2008, l operatore deve tenere a disposizione delle Autorità competenti e del proprio Organismo di controllo idonee prove atte a dimostrare tale indisponibilità. La documentazione comprovante l indisponibilità è costituita da un minimo di due richieste di acquisto ad altrettanti fornitori di cera grezza biologica e dalle relative risposte negative. La mancata risposta, entro il termine di 5 giorni dalla data di ricevimento dalla richiesta, equivale a risposta negativa. ART. 7 Il paragrafo 3) dell articolo 9 del DM n del 27 novembre 2009 è sostituito dal seguente: Ai sensi dell art. 6 del D.M. n del 1 febbraio 2012 gli Organismi di controllo rilasciano il documento giustificativo associandolo alla notifica presentata dall operatore controllato, nei termini e secondo le modalità stabilite nello stesso D.M. 2049/2012.
8 ART Il paragrafo 1.1) dell articolo 10 del DM n del 27 novembre 2009 è sostituito L obbligo degli Organismi di controllo di trasmissione dell elenco di cui all art. 27, paragrafo 14, del Reg. (CE) n. 834/2007, viene assolto nelle modalità stabilite dall art. 6 paragrafo 1.a) del Decreto n. 271 del 12 marzo L obbligo degli Organismi di controllo di trasmissione annuale delle informazioni di cui all'allegato 8 del presente Decreto viene assolto nelle modalità stabilite dall art.6 paragrafo 1.b) del Decreto n. 271 del 12 marzo 2015, sempreché siano intercorse variazioni rispetto a quanto comunicato nell'anno precedente. 2. Il paragrafo 1.2) dell articolo 10 del DM n del 27 novembre 2009 è abrogato. 3. Il paragrafo 1.3) dell articolo 10 del DM n del 27 novembre 2009 è sostituito Gli Organismi di controllo trasmettono le informazioni di cui all allegato 9 del presente Decreto, sostituito dall allegato VII del D.M. 2049/2012, nelle modalità stabilite dall art. 6 paragrafo 1.c) del Decreto direttoriale n. 271 del 12 marzo 2015 nonché la relazione di sintesi, prevista dall art. 27 paragrafo 14 del Reg (CE) 834/2007, alle Autorità competenti. 4. Il paragrafo 1.4) dell articolo 10 del DM n del 27 novembre 2009 è abrogato. 5. Il paragrafo 1.5) dell articolo 10 del DM n del 27 novembre 2009 è abrogato. ART. 9 Il paragrafo 2) dell articolo 11 nonché gli allegati 6 e 7 del DM n del 27 novembre 2009 sono abrogati.
9 ART Il paragrafo 4) dell articolo 12 del DM n del 27 novembre 2009 è sostituito La documentazione di cui al precedente paragrafo 3), adottata dagli Organismi di controllo, deve essere inviata all Autorità competente nelle modalità stabilite all art. 1 del Decreto direttoriale del 16 dicembre Il paragrafo 6) dell articolo 12 del DM n del 27 novembre 2009 è sostituito Fatto salvo quanto riportato nel D.M. n del 1 febbraio 2012 e fatte salve le disposizioni relative alle linee guida per la tracciabilità e rintracciabilità degli alimenti biologici di origine animale, i Decreti ministeriali 4 agosto 2000, 29 marzo 2001 e 7 luglio 2005 sono abrogati. ART L allegato 2 del Decreto 18354/2009 è abrogato. 2.Tutti gli aspetti applicativi, procedurali e di controllo relativi all art. 2 ed all art. 6 del presente Decreto verranno regolamentati con apposita circolare predisposta dal MIPAAF, sentite le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano. ART. 12 Il presente Decreto è trasmesso all Organo di controllo per la registrazione ed è pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana. Entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Maurizio Martina
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DECRETO 26 luglio 2017 Disposizioni nazionali per l'attuazione del regolamento (UE) n. 1151/2012 e del regolamento delegato (UE) n. 665/2014 sulle