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Timestamp: 2014-04-23 22:49:28+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 605', 'sentenza ', 'art. 605']

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Il testamento olografo deve essere scritto per intero, datato e sottoscritto di mano del testatore (c.c.684).
La sottoscrizione deve essere posta alla fine delle disposizioni. Se anche non � fatta indicando nome e cognome, � tuttavia valida quando designa con certezza la persona del testatore.
La data deve contenere l`indicazione del giorno, mese e anno. La prova della non verit� della data � ammessa soltanto quando si tratta di giudicare della capacit� del testatore (c.c.591), della priorit� di data tra pi� testamenti (c.c.682) o di altra questione da decidersi in base al tempo del testamento (c.c.651, 656, 657).
Sentenza n. 11703 del 2001 REPUBBLICA ITALIANA
Dott. Giandonato NAPOLETANO - Rel. Consigliere -
Dott. Rosario DE JULIO - Consigliere -
.....,su testamento olografo elettivamente domiciliata in ROMA, VIA G. FERRARI 4, presso lo studio dell'avvocato VAGNONI FEDERICO, che la difende unitamente all'avvocato VILLANI GIORGIO, giusta delega in atti;
- ricorrente -testamento olografo
controtestamento olografo
......, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA POSTUMIA 3, presso lo studio dell'Avvocato DI PASQUALE LUCIANO che lo difende unitamente all'Avvocato BIANCHI SERGIO, giusta delega in atti;testamento olografo
avverso la sentenza n. 12/99 della Corte d'Appello di GENOVA, depositata il 15/01/99;testamento olografo
udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 17/04/01 dal Consigliere Dott. Giandonato NAPOLETANO;testamento olografo
udito l'Avvocato Giorgio VILLANI, difensore della ricorrente, che ha chiesto l'accoglimento del ricorso;
udito l'Avvocato Sergio BIANCHI, difensore del resistente, che ha chiesto il rigetto del ricorso;testamento olografo
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore generale Dott. Renato FINOCCHI GHERSI che ha concluso per l'inammissibilit�, in subordine il rigetto del ricorso.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO testamento olografo
.........., con atto di citazione notificato il 29 settembre 1993, convenne .....innanzi al Tribunale di ...... per sentir dichiarare nullo od annullare perch� privo di data, il testamento olografo col quale sua sorella ...., deceduta il ....., aveva nominato suo erede universale il marito ....., e, conseguentemente, accertare la qualit� di erede legittima, nella misura di un terzo, di essa attrice, con condanna del convenuto a renderle il relativo controvalore.testamento olografo
Addusse l'attrice che la c.d. scheda olografa era, in realt�, composta da due documenti, costituiti da un cartoncino bianco, scritto e sottoscritto dalla testatrice, contenente le disposizioni di ultima volont� della stessa, e da una busta, contenente il cartoncino, sulla quale era apposta la data.testamento olografo
Il convenuto si costitu� in giudizio per resistere alla domanda, chiedendone il rigetto.testamento olografo
L'adito tribunale respinse la domanda ed il gravame proposto dalla ...... avverso la sua decisione � stato rigettato dalla Corte d'Appello di Genova con sentenza resa in data 15 gennaio 1999. Il giudice d'appello, premesso il condiviso orientamento giurisprudenziale che ritiene valido il testamento olografo composto da scritti redatti in tempi diversi e su parti o fogli separati,testamento olografo quando tra le varie parti costituenti il documento esista un collegamento materiale, logico e funzionale, rileva che nel caso in esame tale collegamento � dato cogliere tra il cartoncino contenente le disposizioni testamentarie della Trossarelli Rosanna e la busta che lo racchiude, tanto da potersi affermare che la busta non costituisce un mero contenitore del documento testamentario, bens� parte integrante di esso.testamento olografo
Ci�, perch� - osserva la corte di merito - sulla busta,testamento olografo che contiene il cartoncino scritto e sottoscritto dalla de cuius e che fu presentata al notaio per la pubblicazione, � apposta, a m� di sigillo, in parte sul corpo della busta ed in parte sul lembo di chiusura della stessa, la firma della testatrice; vi sono, altres�, scritte l'espressione "da aprirsi dopo il mio decesso" e la data completa.testamento olografo
Per la cassazione di tale sentenza ha proposto ricorso la Trossarelli, affidandosi ad un unico, articolato motivo. Resiste con controricorso il ....testamento olografo
Entrambe le parti hanno depositato memorie difensive. testamento olografo MOTIVI DELLA DECISIONE testamento olografo
Con l'unico motivo formulato la ricorrente censura l'impugnata sentenza per violazione e falsa applicazione degli artt. 602, 605 e 606 cod. proc. civ., adducendo che erroneamente la Corte d'Appello ha ritenuto sussistere, nel caso in esame, l'elemento della data del testamento olografo, essendosi discostata dal costante insegnamento di questa Suprema Corte e della dottrina, secondo cui la data non pu� essere desunta da elementi estranei al contenuto del testamento olografo.testamento olografo
Premesso che il cartoncino bianco contenente le disposizioni di ultima volont� della de cuius era custodito in una busta sul cui fronte era apposta la firma della testatrice e sul cui retro era scritta la data, la ricorrente ritiene esser chiaro che la busta non poteva testamento olografo essere considerata "scheda testamentaria", bens� solo "il luogo", "lo scrigno" in cui la scheda era racchiusa.testamento olografo
N�, ad avviso della ricorrente, vale opporre che la busta era "sigillata" sul fronte con la firma della testatrice, perch� a prescindere dal rilievo che nella specie non si verte in ipotesi di testamento segreto, per sigillo, a norma dell'art. 605 cod. civ., s'intende un'impronta, di cera o di ceralacca, in modo che il testamento non si possa aprire ne' estrarre senza rottura o alterazione, sicch�, non potendo una semplice firma essere considerata idonea a sigillare neppure un testamento segreto, non si poteva ritenere con certezza che la scheda testamentaria testamento olografo non fosse liberamente inseribile e/o estraibile dalla busta. Ugualmente irrilevante, a parere della ricorrente, � il dato costituito dalla scritta "Da aprirsi dopo il mio decesso" apposta sul retro della busta, dal momento che tale espressione non pu� essere considerata equipollente alla dicitura "Le mie ultime volont�" o "il mio testamento".testamento olografo E, peraltro, impropriamente nella sentenza impugnata vengono richiamate, a conforto della tesi accolta dalla corte di merito, due sentenze (n. 2074/1985 e n. 4329/1979) di questa Suprema Corte, poich� da tali pronunce pu� dedursi solo la validit� di un testamento contenuto in pi� scritti e che la data pu� essere apposta in uno degli scritti, a condizione, per�, che ciascuno di tali scritti costituisca una scheda testamentaria; nel caso in esame, invece, la data non risulta apposta sulla scheda testamentaria, bens� solo sulla busta, costituente, come gi� rilevato, un mero contenitore.testamento olografo
La censura non pu� essere condivisa.testamento olografo
Erroneamente la ricorrente addebita al giudice d'appello di essersi discostato dal costante insegnamento di questa Suprema Corte, secondo cui, "trattandosi di requisito di forma, cui la legge ricollega la validit� dell'atto, deve escludersi che la data del testamento possa ricavarsi aliunde, da elementi estrinseci all'atto" (sent. n. 6682 del 1988; conformi: sent. n. 1323 del 1965; sent. n. 2320 del 1956), perch� tale principio trova condivisione nell'impugnata sentenza, il cui nucleo centrale, decisivo per la soluzione della controversia, � dato, invece, dal ritenere la busta intimamente collegata, in virt� di un nesso materiale, logico e funzionale, al cartoncino contenente le disposizioni di ultima volont� della de cuius, s� da perdere la funzione di contenitore, per divenire un tutt'uno col cartoncino e parte, anch'essa, della scheda testamentaria.
La correttezza di tale soluzione passa per l'accettazione dell'orientamento giurisprudenziale che esattamente ritiene valido il testamento olografo redatto su pi� fogli separati, a condizione che "tra i diversi fogli esista un collegamento materiale e che tra le varie disposizioni in essi contenute, sottoscritte alla fine dal testatore, esista un collegamento logico e sostanziale" (Cass., n. 4329 del 1979; Cass., n. 2074 del 1985).
Condividendosi tale principio, la cui esattezza non viene posta in dubbio dalla ricorrente, le residue censure che si muovono alla decisione impugnata si rivelano inammissibili, perch� volte a sindacare nel merito la valutazione che la Corte d'Appello d� degli elementi di fatto - l'espressione "Da aprirsi dopo il mio decesso" e la firma apposta tra il lembo ed il corpo della busta - sulla base dei quali perviene a ritenere il suddetto intimo collegamento tra la busta ed il cartoncino.
Quanto, poi, alla denunciata violazione dell'art. 605 cod. civ., � agevole osservare che la valorizzazione del sito e del modo di apposizione della firma sulla busta ("a m� di sigillo") � compiuta dal giudice d'appello, non gi� al fine di dimostrare una formale sigillatura della scheda, cos� come prevista per il testamento segreto dalla norma che si assume violata, bens� solo al fine di dimostrare il ritenuto collegamento tra busta e cartoncino, desumibile anche dalla esaminata espressione.testamento olografo
Dalla correttezza giuridica del ragionamento seguito per pervenire all'affermazione della sostanziale unitariet� dei due elementi componenti la scheda testamentaria discende, come ineludibile corollario, che non merita censure l'avere ritenuto validamente apposta sul retro della busta la data di redazione del testamento;testamento olografo
il che, peraltro, costituisce puntuale applicazione del principio giurisprudenziale secondo cui la data del testamento olografo pu� essere apposta in ogni parte della scheda (Cass., n. 6641 del 1987;testamento olografo
Cass., n. 834 del 1965).testamento olografo
Il ricorso va, dunque, respinto e, secondo l'ordinario criterio, la ricorrente va condannata a rimborsare al controricorrente le spese del giudizio di legittimit�, liquidate come da dispositivo. P.Q.M.testamento olografo
La Corte rigetta il ricorso e condanna la ricorrente a rimborsare al controricorrente le spese del presente giudizio, che liquida in complessive L. 4.205.800, di cui L. 4.000.000 per onorari. Cos� deciso in Roma, add� 17 aprile 2001, nella camera di consiglio della 2a Sezione Civile.testamento olografo
DEPOSITATA IN CANCELLERIA IL 18 SETTEMBRE 2001 *I testi sopra riportati sono coperti da copyright*