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Timestamp: 2018-09-21 12:23:55+00:00
Document Index: 111551277

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art.1', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 35', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 5', 'art.11']

SCHEDA SINTETICA (dati aggiornati al 30/04/2014) - PDF
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1 FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE DEI GIORNALISTI ITALIANI FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE A CAPITALIZZAZIONE PER I LAVORATORI DEL SETTORE DEI GIORNALISTI PROFESSIONISTI,PUBBLICISTI E PRATICANTI SCHEDA SINTETICA (dati aggiornati al 30/04/2014) La presente Scheda sintetica costituisce parte integrante della ta informativa. Essa è redatta al fine di facilitare il confronto tra le principali caratteristiche del Fondo Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani rispetto ad altre forme pensionistiche complementari. Per assumere la decisione relativa all adesione, tuttavia, è necessario conoscere tutte le condizioni di partecipazione. Prima di aderire, prendi dunque visione dell intera ta informativa e dello Statuto. Presentazione del FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE DEI GIORNALISTI ITALIANI Elementi di identificazione Il FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE DEI GIORNALISTI ITALIANI Fondo pensione complementare a capitalizzazione per i lavoratori del settore dei giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti - è finalizzato all erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema obbligatorio, ai sensi del d.lgs. 5 dicembre 2005, n Il FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE DEI GIORNALISTI ITALIANI è iscritto all albo tenuto dalla COVIP con il n ed è stato istituito su iniziativa della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e della Federazione Italiana Editori Giornali. Destinatari 1. Destinatari del FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE DEI GIORNALISTI ITALIANI sono: a) tutti i lavoratori del settore che già aderivano alla data del 27 aprile 1993 al Fondo Sindacale di Previdenza Integrativa dei Giornalisti Italiani ; b) i giornalisti professionisti con contratto di lavoro dipendente, perfezionatosi a partire dal 28 aprile 1993, in possesso delle qualifiche di cui all art. 11 del C.C.N.L. del settore, nonché i direttori, i vice direttori ed i condirettori professionisti rientranti nel campo di applicazione della disciplina collettiva giornalistica stipulata dalla FIEG e dalla FNSI ; c) i giornalisti professionisti titolari di un rapporto di lavoro subordinato regolato dalla disciplina collettiva di cui alla nota verbale dell art.1 del C.C.N.L. 2. Inoltre, in ottemperanza a quanto disposto dall art. 8 comma 7 del Decreto Legislativo 5 dicembre 2005 n.252, devono intendersi altresì quali Destinatari del FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE DEI GIORNALISTI ITALIANI, mediante il solo versamento del TFR e dell eventuale contributo a proprio carico, anche i seguenti giornalisti dipendenti: a) giornalisti collaboratori di cui all art. 2 del C.C.N.L; b) giornalisti corrispondenti di cui all art. 12 del C.C.N.L.; c) praticanti di cui all art. 35 del C.C.N.L.; d) pubblicisti di cui all art. 36 C.C.N.L.; e) giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti, titolari di un rapporto di lavoro subordinato regolato dalla disciplina collettiva di cui alla nota a verbale dell art. 1 del C.C.N.L. Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale Il FONDO PENSIONE COMPLEMENTARE DEI GIORNALISTI ITALIANI è un fondo pensione pre-esistente, costituito in forma di fondazione ai sensi dell art. 12 c.c. e operante in regime di contribuzione definita (l entità della prestazione è determinata in funzione della contribuzione effettuata e dei relativi rendimenti). ta Informativa Scheda sintetica pag 1 di 5
2 La partecipazione alla forma pensionistica complementare L adesione è libera e volontaria. La partecipazione alle forme pensionistiche complementari disciplinate dal d.lgs. 5 dicembre 2005, n. 252, consente all iscritto di beneficiare di un trattamento fiscale di favore sui contributi versati, sui rendimenti conseguiti e sulle prestazioni percepite. Documentazione a disposizione dell iscritto La ta informativa, lo Statuto ed il Progetto Esemplificativo Standardizzato sono resi disponibili gratuitamente sul sito internet del fondo, presso la sede del fondo e presso i datori di lavoro. Con le stesse modalità, sono resi disponibili il Documento sul regime fiscale, il Documento sulle anticipazioni, il Documento sulle rendite, il Progetto Esemplificativo Standardizzato e ogni altra informazione generale utile all iscritto. Può essere richiesta al fondo la spedizione dei suddetti documenti tramite servizio postale; in tal caso verranno addebitate al richiedente le relative spese. N.B. Le principali disposizioni che disciplinano il funzionamento del fondo e il rapporto tra il fondo e l iscritto sono contenute nello Statuto, del quale raccomandiamo, pertanto, la lettura. Recapiti utili Sito internet del fondo: Indirizzo Telefono: 06/ Fax: 06/ Sede legale: Roma, Corso Vittorio Emanuele II, 349 Contribuzione Lavoratori occupati dopo il Lavoratori già occupati al Quota minima TFR Lavoratore 2 Contributo 1 Datore di lavoro 4 100% 0,10% 1% Pari al doppio del contributo annuo dovuto dal datore di 0,10% 1% lavoro 3 Decorrenza e periodicità I contributi ordinari sono versati con periodicità mensile. La quota di TFR maturata e dovuta annualmente è versata insieme ai contributi ordinari afferenti il mese di dicembre. (1) In percentuale della retribuzione mensile. (2) Misura minima per avere diritto al contributo del datore di lavoro. Il giornalista può fissare liberamente una misura maggiore. (3) Il lavoratore può scegliere di versare una quota superiore, pari all intero flusso. La misura di contribuzione è scelta dall aderente al momento dell adesione e può essere successivamente variata. (4) Per i destinatari di cui all art. 5, comma 2, dello Statuto, l adesione del lavoratore non comporta alcun obbligo di versamento contributivo a carico del datore. E fatta comunque salva la facoltà dell iscritto di attivare, in qualsiasi momento, la contribuzione volontaria a proprio carico. ta Informativa Scheda sintetica pag 2 di 5
3 Opzioni di investimento Comparto Descrizione Garanzia Garantito Finalità: la gestione è volta a realizzare rendimenti che siano almeno pari a quelli del TFR, in un orizzonte temporale pluriennale. La presenza di una garanzia di risultato consente di soddisfare le esigenze di un soggetto con una bassa propensione al rischio o ormai prossimo alla pensione Grado di rischio: basso Caratteristiche della garanzia: tasso di rivalutazione del TFR alla scadenza del contratto ed al verificarsi dei seguenti eventi: a) esercizio del diritto Si alla prestazione pensionistica, a condizione che sussistano i requisiti di cui al art.11 comma 2 del d.lgs. 252/2005; b) riscatto per decesso; c) riscatto per invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro a meno di 1/3; d) riscatto per cessazione dell attività lavorativa che comporti l inoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi; e) anticipazione per spese sanitarie nella misura stabilita dalla normativa vigente. Finalità: ha l obiettivo di massimizzare il rendimento atteso rispetto al benchmark predefinito, tenuto conto del rischio. La gestione risponde ad esigenze di un soggetto che è avverso al rischio e privilegia investimenti Prudente volti a favorire la stabilità del capitale e dei risultati. Grado di rischio: medio basso Finalità: ha l obiettivo di massimizzare il rendimento atteso rispetto al benchmark predefinito, tenuto conto del rischio. La gestione risponde alle esigenze di un soggetto che privilegia la continuità dei risultati nei singoli Mix esercizi, comunque accettando un esposizione a rischio moderato. Grado di rischio: medio alto Finalità: ha l obiettivo di incrementare in maniera significativa le somme versate dai Partecipanti, massimizzando il rendimento atteso rispetto al benchmark predefinito, tenuto conto di un grado di rischio molto alto. Gli Crescita investimenti sono principalmente orientati in titoli azionari in differenti aree geografiche, denominati in Euro e in altre valute. Orizzonte temporale consigliato: medio/lungo periodo (5-7 anni). Grado di rischio: alto ATTENZIONE: I flussi di TFR conferiti tacitamente sono destinati al comparto Garantito Rendimenti storici Rendimenti storici (%) Rend. medio annuo composto (%) Comparto Garantito 5,61% -0,85% -0,56% 10,10% 3,81% 3,54% Comparto Prudente 9,46% 0,82% -2,35% 6,98% 6,64% 4,22% Comparto Mix 14,85% 0,75% -7,81 11,33% 12,89% 6,04% Comparto Crescita 13,86% 6,54% -11,20% 13,18% 16,81% 7,33% ATTENZIONE: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri ta Informativa Scheda sintetica pag 3 di 5
4 Costi della fase di accumulo Tipologia di costo Spese di adesione Spese da sostenere durante la fase di accumulo: Direttamente a carico dell aderente Importo e caratteristiche Indirettamente a carico dell aderente: - Comparto Garantito 0,41% del patrimonio per commissione di gestione 0,2138% del patrimonio per gestione amministrativa (1) - Comparto Prudente 0,1334% del patrimonio per commissione di gestione 0,2117% del patrimonio per gestione amministrativa (1) - Comparto Mix 0,2106% del patrimonio per commissione di gestione 0,2090% del patrimonio per gestione amministrativa (1) - Comparto Crescita 0,26% del patrimonio per commissione di gestione 0,2076% del patrimonio per gestione amministrativa (1) Spese per l esercizio di prerogative individuali (prelevate dalla posizione individuale al momento dell operazione) Anticipazione Trasferimento Riscatto Riallocazione della posizione individuale 10,00 Riallocazione del flusso contributivo (1) E' la risultante dal bilancio d'esercizio per l'anno N.B.: Gli oneri che gravano annualmente sugli iscritti durante la fase di accumulo sono determinabili soltanto in relazione al complesso delle spese effettivamente sostenute dal fondo; i costi indicati nella tabella sono pertanto il risultato di una stima, volta a fornire una indicazione della onerosità della partecipazione. Eventuali differenze, positive o negative, tra le spese effettivamente sostenute dal fondo e le somme poste a copertura delle stesse sono ripartite tra tutti gli iscritti. Per maggiori informazioni v. sezione Caratteristiche della forma pensionistica complementare. Indicatore sintetico dei costi Comparti Anni di permanenza 2 anni 5 anni 10 anni 35 anni Comparto Garantito 0,41% 0,41% 0,41% 0,41% Comparto Prudente 0,15% 0,15% 0,15% 0,15% Comparto Mix 0,23% 0,23% 0,23% 0,23% Comparto Crescita 0,27% 0,27% 0,27% 0,27% L indicatore sintetico dei costi rappresenta il costo annuo, in percentuale della posizione individuale maturata, stimato facendo riferimento a un aderente-tipo che versa un contributo annuo di euro e ipotizzando un tasso di rendimento annuo del 4% (v. ta Informativa, sezione Caratteristiche della forma pensionistica complementare ). ATTENZIONE: Per condizioni differenti rispetto a quelle considerate, ovvero nei casi in cui non si verifichino le ipotesi previste, tale indicatore ha valenza meramente orientativa. ta Informativa Scheda sintetica pag 4 di 5
5 ta Informativa Scheda sintetica pag 5 di 5
MODULO B: ADESIONE MEDIANTE VERSAMENTO DEL SOLO TFR
Viale Pasteur, 66-00144 Roma Tel. 06-54220135 Fax 06-54229742 e-mail: alifond@alifond.it MODULO B: ADESIONE MEDIANTE VERSAMENTO DEL SOLO TFR (Il presente modulo è parte integrante e necessaria della Nota