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Timestamp: 2020-08-05 13:58:03+00:00
Document Index: 142940045

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 375', 'art. 1', 'art. 27', 'sentenza ', 'Cass, Sez. ']

Sentenza Cassazione Civile n. 25420 del 12/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25420 del 12/12/2016
Cassazione civile, sez. VI, 12/12/2016, (ud. 15/09/2016, dep.12/12/2016), n. 25420
sul ricorso 6474-2015 proposto da:
D.A., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA SABOTINO, 22,
presso lo studio dell’avvocato ANGELA GEMMA rappresentato e difeso
COMUNE DI ROVIGO, EQUITALIA NORD SPA (OMISSIS);
avverso la sentenza n. 386/2014 del GIUDICE DI PACE di ROVIGO del
23/07/2014, depositata il 12/08/2014;
15/09/2016 dal Consigliere Dott. ULIANA ARMANO;
udito l’Avvocato D.A. ricorrente che si riporta agli
scritti insistendo per l’accoglimento del ricorso.
1. – D.A. ricorre per cassa0zione avverso la sentenza del Giudice di pace di Rovigo, pubblicata il 12-8-2014.
2. – Il ricorso contiene due motivi. Può essere trattato in camera di consiglio (art. 375 c.p.c.) e dichiarato inammissibile a seguito delle considerazioni che seguono: Entrato in vigore il 2 marzo 2006 il D.Lgs. 2 febbraio 2006, n. 40, mentre le sentenze pronunciate entro tale data dal Giudice di pace in cause a decisione secondo equità sono rimaste assoggettate al precedente regime di impugnazione, quelle pronunciate nello stesso tipo di cause a decorrere da tale data sono state rese impugnabili con appello, anche se emesse in giudizi iniziati in precedenza (art. 1 e art. 27, comma 1 cit. decreto).
3. Ne segue che tutte le sentenze del Giudice di pace che non siano state pronunciate entro la data di entrata in vigore del decreto, ma successivamente, come nel caso in esame, sono divenute egualmente suscettibili solo di appello e la circostanza che siano pronunciate a decisione secondo equità rileva unicamente quanto ai motivi per cui ne è ammessa l’impugnazione, che in questo caso sono solo quelli per cui era prima ammesso il ricorso per cassazione.
La sentenza non avrebbe perciò potuto essere impugnata con ricorso per cassazione. Cass, Sez. Unite n. 27339/08.
La relazione è stata comunicata alle parti: Il ricorrente ha presentato memoria.
Il Collegio riunito in camera di consiglio condivide la ragioni in fatto ed in diritto esposte nella relazione non adeguatamente contrastate dalla memoria depositata e dichiara inammissibile il ricorso. Nulla spese stante l’assenza dell’intimato.