Source: http://www.privacy.it/archivio/garanterisp200212199.html
Timestamp: 2018-03-22 15:48:19+00:00
Document Index: 75144648

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 29', 'art. 20', 'art. 37', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 17', 'art. 37']

Telecomunicazioni - Stop all'invio di materiale pubblicitario indesiderato
esaminato il ricorso presentato da Giorgio Fraticelli
Stream S.p.A.;
Il ricorrente, abbonato a servizi televisivi forniti da Stream S.p.A., deduce di non aver ricevuto riscontro da parte della suddetta societ� ad una istanza formulata pi� volte ai sensi dell'art. 13 della legge n. 675/1996, con la quale si � opposto al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di informazione commerciale e di invio di materiale pubblicitario.
Con il ricorso proposto ai sensi dell'art. 29 della legge n. 675/1996 l'interessato ha ribadito la propria richiesta riferita a comunicazioni pubblicitarie inviate con qualsiasi mezzo.
All'invito ad aderire spontaneamente a tale richiesta, formulato il 26 novembre 2002 ai sensi dell'art. 20 del d.P.R. n. 501/1998, Stream S.p.A. ha risposto con fax in data 5 dicembre 2002 nel quale ha dichiarato unicamente di aver "gi� attivato una procedura ad hoc finalizzata a far s� che, sin da ora, sia fatto tutto quanto possibile per evitare che (...) venga recapitato materiale indesiderato" all'interessato.
Il ricorrente, con nota inviata via fax il 10 dicembre 2002, inoltrata per conoscenza anche alla societ� titolare del trattamento, ha comunicato di aver ricevuto il giorno precedente una nuova comunicazione commerciale "tramite decoder", nonostante le assicurazioni avute da Stream S.p.A. in merito alla propria opposizione.
Il ricorso verte su un trattamento di dati personali effettuato da una societ� che offre servizi televisivi a pagamento.
Con la nota inviata in data 5 dicembre 2002 anche a questa Autorit�, Stream S.p.A. ha unicamente attestato di aver attivato una procedura "ad hoc" volta ad evitare l'invio di materiale indesiderato all'interessato, ma solo "per quanto possibile".
In secondo luogo, bench� con la medesima nota l'amministratore delegato della societ� abbia attestato che la "procedura" era immediatamente operativa (..."sin da ora"), e ci� con dichiarazione della cui veridicit� il dichiarante risponde anche ai sensi dell'art. 37-bis della legge n. 675/1996 ("Falsit� nelle dichiarazioni e nelle notificazioni al Garante"), dalla documentazione in atti emerge che la societ� titolare del trattamento non ha ancora inibito efficacemente il trattamento dei dati contestato.
Il 10 dicembre 2002 il ricorrente ha infatti ricevuto nuovamente una comunicazione pubblicitaria tramite decoder, sebbene il medesimo ricorrente, da un precedente contatto con l'ufficio legale della societ�, aveva avuto conferma che la "procedura ad hoc" riguardava anche gli invii di comunicazioni tramite decoder.
La condotta della societ� resistente, la quale non ha fornito riscontro tempestivo e idoneo a tre richieste ai sensi dell'art. 13 della legge n. 675/1996 e non ha ottemperato a quanto tardivamente assicurato, viola i diritti della personalit� del ricorrente al quale deve essere invece puntualmente assicurato, senza condotte elusive o disfunzioni, il rispetto del diritto (esercitabile gratuitamente) di non ricevere pi� corrispondenza pubblicitaria pur in pendenza del rapporto contrattuale ancora in atto con la societ� (art. 13, comma 1, lett. e), legge n. 675/1996).
Il diritto di non essere pi� destinatario di corrispondenza pubblicitaria indesiderata deve essere peraltro garantito dalla societ� sulla base non solo di una "procedura" occasionale (come appare quella prospettata nel caso di specie), ma con l'adozione di necessarie misure anche tecniche atte ad inibire in modo permanente l'invio dei messaggi indesiderati e ad assicurare l'agevole ed effettivo esercizio dei diritti ai sensi del citato art. 13 (art. 17, comma 9, d.P.R. n. 501/1998).
Per effetto della presente decisione di accoglimento del ricorso, la cui inosservanza comporta ulteriore e specifica responsabilit� penale (art. 37 legge n. 675/1996), la societ� dovr� pertanto inibire ulteriori invii al ricorrente di comunicazioni pubblicitarie con ogni mezzo, anche mediante decoder, con effetto immediato a decorrere dalla ricezione del presente provvedimento. Dovr� inoltre confermare nuovamente tale circostanza al ricorrente e a questa Autorit�, entro il termine di quindici giorni dalla data di ricezione della comunicazione della presente decisione.
accoglie il ricorso e ordina a Stream S.p.A. di inibire il trattamento dei dati relativi al ricorrente per comunicazioni promozionali o pubblicitarie con ogni mezzo, nei termini e con le modalit� di cui in motivazione.