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Timestamp: 2016-10-27 03:11:04+00:00
Document Index: 183533763

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 19', 'art. 15', 'art. 40', 'art. 8']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 120 del 18.04.2002
Attribuzione, ai soci di società di persone, del credito d'imposta di cui
all'art. 8 della legge n. 388/2000
Codesto Consiglio XY ha formulato alla scrivente un quesito
concernente l'esatta interpretazione dell'art. 8 della legge 388/2000, ed in
particolare la possibilità di attribuire ai soci di società di persone, in proporzione alle quote di partecipazione agli utili, il credito d'imposta
per gli investimenti nelle aree svantaggiate di cui al predetto art. 8.
A tal proposito il predetto Consiglio XY fa presente che, in caso di
investimenti realizzati da imprese costituite nella forma di società di persone, la
possibilità di utilizzare il credito d'imposta esclusivamente per compensare debiti tributari e contributivi delle
società stesse, costituirebbe un elemento discriminante e distorsivo della concorrenza tra
imprenditori che esercitano l'attività assumendo differenti forme giuridiche.
Le società di persone, pur realizzando consistenti investimenti in
aree svantaggiate, avrebbero minori possibilità di recuperare il credito d'imposta maturato rispetto alle imprese individuali ed alle
Dal punto di vista giuridico, inoltre, il principio della tassazione
per trasparenza di cui all'articolo 5 del TUIR attribuisce alla
società una limitata soggettività tributaria, mentre l'attribuzione del reddito fa capo
ai soci, veri titolari del reddito prodotto.
In virtù delle considerazioni sopra evidenziate, si chiede se sia
possibile l'utilizzo del credito d'imposta maturato per gli investimenti realizzati dalla
società di persone anche da parte dei soci della società stessa.
Il credito d'imposta di cui all'articolo 8
della legge n. 388 del 2000 è concesso per investimenti realizzati nelle aree svantaggiate da titolari
di redditi d'impresa, fra cui rientrano senz'altro anche le società di persone.
E' noto che le suddette società sono soggetti autonomi di dichiarazione e
di accertamento, come previsto dagli artt. 6 e 40, comma 2, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, ma sono prive di
I soci, a loro volta, sono titolari di un reddito - cosiddetto reddito di
partecipazione - che ha la stessa natura ed è mera ripartizione del reddito prodotto dal soggetto partecipato. Pertanto, il reddito attribuito ai soci
delle società commerciali di persone mantiene la sua natura di reddito d'impresa.
Da quanto sopra consegue che, ai fini della concessione
dell'agevolazione di cui all'art. 8, la
società di persone è tenuta a determinare, in sede di presentazione della dichiarazione, la misura del
Ciò in coerenza con quanto previsto dall'art. 19, comma 1, ultimo
periodo, del TUIR in merito all'attribuzione ai singoli soci delle ritenute d'acconto operate sui redditi delle
società di persone e dall'art. 15,
comma 5, dello stesso TUIR in relazione all'attribuzione ai soci di società di persone del credito d'imposta per le imposte pagate dalla
società per i redditi prodotti all'estero.
L'assegnazione ai soci del bonus maturato in capo alla
società non configura un'ipotesi di cessione del credito d'imposta, in quanto ne
costituisce una particolare forma di utilizzo.
La ripartizione del credito tra i soci deve risultare dalla
dichiarazione dei redditi della società, la quale dà evidenza formale alla ripartizione stessa. I soci, solo dopo aver acquisito nella propria
dichiarazione la quota di credito loro assegnata, potranno utilizzarla in compensazione.
Si tiene a precisare che l'eventuale rideterminazione del bonus per
effetto di eventi di cui al comma 7 dell'articolo 8
verrà effettuata, ai sensi dell'art. 40, comma 2, del d.P.R. del 1973, a carico della
Essa dovrà versare, nei termini previsti dal comma 7, ultimo periodo,
dell'art. 8, il minor credito spettante eventualmente utilizzato. Al
riguardo, il credito attribuito ai soci si considera utilizzato dalla
società al momento della presentazione della dichiarazione nella quale è data evidenza dell'assegnazione stessa.