Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=383609
Timestamp: 2019-04-19 17:16:37+00:00
Document Index: 174330076

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 24', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 26', 'art. 4', 'art. 26', 'art. 4', 'art. 26', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 17', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 58', 'art. 3', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 17', 'art. 15', 'art. 5']

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Bur n. 125 del 14 dicembre 2018
Con il presente provvedimento si procede alla razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche detenute dalla Regione al 31.12.2017 ai sensi dell’art. 20, D.Lgs. 175/2016.
Come noto, l’entrata in vigore del D.Lgs. 175/2016 c.d. T.U. Madia (di seguito per brevità anche T.U.S.P.), ha codificato numerose disposizioni già intervenute nell’ultimo decennio nel nostro ordinamento giuridico sulle società partecipate da Amministrazioni pubbliche.
In particolare l’art. 24 del suddetto Decreto rubricato “Revisione straordinaria delle partecipazioni”, prevedeva al comma 1 che, entro il 30.09.2017, ciascuna amministrazione pubblica effettuasse, con provvedimento motivato, la ricognizione di tutte le partecipazioni possedute alla data di entrata in vigore dello stesso (ossia al 23.09.2016).
In adempimento a tale disposto normativo la DGR 324/2017 ha approvato il proprio Piano di revisione straordinaria delle partecipazioni direttamente e indirettamente possedute al 23.09.2016.
L’art. 20, comma 4, T.U.S.P. rubricato “Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche”, prevede, che, entro il 31 dicembre dell'anno successivo all’esercizio di adozione del piano di razionalizzazione, le pubbliche amministrazioni approvino una relazione in cui evidenzino lo stato di attuazione dello stesso ed i relativi risultati conseguiti.
Al fine di adempiere a quanto sopra rappresentato è stata predisposta una “Relazione tecnica sullo stato di attuazione e sui risultati conseguiti in attuazione del Piano di revisione straordinaria delle partecipazioni direttamente e indirettamente possedute al 23.09.2016 approvato con DGR 324/2017” disponibile in Allegato A.
Tale relazione contiene l’indicazione, per ciascuna società direttamente od indirettamente partecipata, dello stato di attuazione e dei risultati conseguiti in relazione agli obiettivi assegnati dalla Giunta Regionale nel Piano di revisione straordinaria, giusta DGR 324/2017.
Al riguardo, si propone alla Giunta regionale di approvare la suddetta relazione.
L’art. 20, D.Lgs. 175/2016 stabilisce altresì l’obbligo, gravante in capo alle Pubbliche Amministrazioni titolari di partecipazioni societarie, detenute sia direttamente che indirettamente, di provvedere ad effettuare annualmente, entro il 31 dicembre di ogni anno, con provvedimento motivato, un’analisi dell'assetto complessivo delle società in cui esse detengono partecipazioni dirette e/o indirette, predisponendo, ove ricorrano i presupposti “un piano di riassetto per la loro razionalizzazione, fusione o soppressione, anche mediante messa in liquidazione o cessione”.
Ai sensi dell’art. 20, comma 2, D.Lgs. 175/2016 , tali “Piani di razionalizzazione ordinaria” debbono essere redatti, corredati di un’apposita relazione tecnica contenente specifica indicazione dei tempi e delle modalità di attuazione, laddove le Pubbliche Amministrazioni socie rilevino la presenza di partecipazioni societarie, dirette o indirette, in società:
che non rientrano in alcuna delle categorie di cui all'art. 4 del T.U.S.P. rubricato “Finalità perseguibili mediante l’acquisizione e la gestione di partecipazioni pubbliche”;
che risultano prive di dipendenti o hanno un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti;
che svolgono attività analoghe o similari a quelle svolte da altre società partecipate o da enti pubblici strumentali;
che, nel triennio precedente, hanno conseguito un fatturato medio non superiore a un milione di euro;
diverse da quelle costituite per la gestione di un servizio d'interesse generale che hanno prodotto un risultato negativo per quattro dei cinque esercizi precedenti;
che presentino la necessità di contenimento dei costi di funzionamento;
per le quali sia necessario procedere alla loro aggregazione, a condizione che queste abbiano ad oggetto le attività consentite all'art. 4 del T.U.S.P..
Onde dare attuazione a tale disposto normativo si è provveduto alla redazione del “Piano di razionalizzazione periodica delle società partecipate dalla Regione del Veneto al 31.12.2017 (art. 20, D.Lgs. 175/2016)” disponibile in Allegato B.
Tale documento rappresenta un aggiornamento dei processi di razionalizzazione definiti nel precedente piano di razionalizzazione straordinaria, giusta DGR 324/2017, tenuto conto dello stato di attuazione dello stesso e dei risultati conseguiti e rendicontati nell’Allegato A; il presente piano delinea, quindi, gli obiettivi di razionalizzazione proposti per ciascuna società direttamente o indirettamente partecipata dalla Regione al 31.12.2017.
Va rilevato che il percorso di razionalizzazione delle partecipazioni societarie regionali, già intrapreso dalla Regione da diversi anni, ha fatto riscontrare complessità legate al completamento dei processi di dismissione avviati e dovute principalmente a:
difficoltà di comprimere i tempi di chiusura delle fasi liquidatorie o in taluni casi delle procedure concorsuali (quest’ultime non gestite in alcun modo dal socio Regione);
difficoltà di dismettere partecipazioni di minoranza o paritetiche;
ancora, difficoltà di completamento dei processi di dismissione delle partecipazioni indirette, laddove l’Amministrazione Regionale non gestisce direttamente le dismissioni, e che in molti casi sono relative a partecipazioni (indirette) di minoranza.
In merito, si propone alla Giunta regionale di procedere all’approvazione del “Piano di razionalizzazione periodica delle società partecipate dalla Regione del Veneto al 31.12.2017 (art. 20, D.Lgs. 175/2016)” disponibile in Allegato B.
Appare importante considerare come l’art. 26, D.Lgs. 175/2016 disponga la non applicabilità delle disposizioni contenute all’art. 4 del T.U.S.P. alle società individuate dall’Allegato A del Decreto suddetto, società fra le quali rientra Veneto Sviluppo S.p.a. e la sua partecipata F.V.S. S.G.R. S.p.a..
Con particolare riferimento alle società partecipate da Veneto Sviluppo S.p.a., appare utile richiamare quanto già contenuto nella DGR 324/2017, laddove si evidenziava come “L’art. 26 comma 2 del D. Lgs. n. 175/2016 dispone che le disposizioni contenute all’art. 4 del medesimo TU non sono applicabili alla Veneto Sviluppo S.p.a.”. Questo in quanto “L’acquisizione delle partecipazioni da parte di Veneto Sviluppo S.p.a. è effettuata, in coerenza con il proprio oggetto sociale e la propria mission, nell’esercizio di attività di gestione di fondi pubblici ovvero nell’esercizio di attività di investimento nel capitale di rischio di imprese sul territorio, finalizzate a consentirne lo sviluppo ma senza finalità di stabile investimento. L’investimento partecipativo di Veneto Sviluppo S.p.a. ha un orizzonte temporale limitato (3-5 anni). Le partecipazioni sono tutte di minoranza ad eccezione di APVS S.r.l. (investimento di rilevanza regionale ai sensi della Deliberazione del Consiglio Regionale del Veneto n. 85 del 19/04/2016) e di Friulia Veneto Sviluppo SGR S.p.a., tuttavia esclusa ex art. 26 comma 2 D. Lgs. n. 175/2016 - Allegato A.”
L’intervento partecipativo rappresenta lo “strumento” e non già l’“obiettivo” attraverso il quale Veneto Sviluppo S.p.a. esercita la propria attività di sostegno al tessuto delle imprese venete: tali partecipazioni temporanee acquisite e gestite da Veneto Sviluppo S.p.a. nello svolgimento della propria “attività caratteristica” non sono riconducibili al piano di razionalizzazione periodica di cui all’art. 20, D.Lgs. 175/2016, in quanto trattasi di investimenti partecipativi assunti in via strumentale nell’ambito dell’esercizio di un’attività prevista dallo stesso T.U.S.P. e dell’inclusione di Veneto Sviluppo S.p.a. nell’Allegato A del T.U.S.P.
Nonostante l’esclusione degli investimenti partecipativi di Veneto Sviluppo S.p.a. dal processo di razionalizzazione periodica annuale fissato dall’art. 20, del D.Lgs. 175/2016, appare opportuno, in questa sede, per ragioni di completezza e di esaustività, fornire, nell’Allegato C, una rappresentazione aggiornata del relativo portafoglio d’investimento.
Si propone di prendere atto di quanto illustrato nell’Allegato C relativamente agli investimenti partecipativi di Veneto Sviluppo S.p.a., i quali, essendo temporanei, sono da considerarsi tutti destinati alla vendita, secondo tempi e logiche di dismissione legate al singolo progetto d’investimento.
Inoltre, il piano di revisione straordinaria ex DGR 324/2017 prevedeva, in attuazione dell’art. 1, commi 611 e 612, L. 190/2014, un aggiornamento dei risparmi di spesa stimati per l’esercizio 2016 per ciascuna società direttamente partecipata; peraltro, in applicazione delle disposizioni dettate dall’art. 19, commi 5 e 6, D.Lgs. 175/2016, l’Amministrazione regionale, a partire dall’esercizio 2017, in sede di approvazione dei bilanci societari, ha fornito alle società controllate obiettivi specifici, annuali e pluriennali, di contenimento delle spese di funzionamento, ivi comprese quelle per il personale, anche attraverso il contenimento degli oneri contrattuali e delle assunzioni del personale.
In merito, nell’Allegato A si riportano gli esiti del monitoraggio di tali obiettivi di contenimento dei costi assegnati nel 2017, e si rinnovano nell’Allegato B gli indirizzi di contenimento delle spese di funzionamento assegnati alle società controllate nell’esercizio 2018, già confermati anche nel provvedimento di programmazione degli obiettivi annuali e pluriennali assegnati alle società a partecipazione maggioritaria, giusta DGR n. 84/CR del 07.08.2018.
Inoltre, si propone di trasmettere il presente provvedimento e rendere disponibili le informazioni di cui allo stesso ai sensi dell’art. 20, commi 3 e 4, D.Lgs. 175/2016, con le modalità di cui all'art. 17, D.L. 90/2014, convertito, con modificazioni, dalla L. 114/2014 alla struttura di cui all'art. 15, T.U.S.P. ed alla Sezione di Controllo della Corte dei Conti competente ai sensi dell'art. 5, comma 4, D.Lgs. 175/2016.
È importante considerare come il punto D – bis dell’art. 22 “Obblighi di pubblicazione dei dati relativi agli enti pubblici vigilati, e agli enti di diritto privato in controllo pubblico, nonché alle partecipazioni in società di diritto privato” del D.Lgs. 33/2013 preveda la pubblicazione nella sezione “Amministrazione Trasparente” dei siti delle Pubbliche Amministrazioni dei provvedimenti in materia di razionalizzazione ordinaria. Al riguardo appare opportuno proporre la pubblicazione integrale del presente provvedimento una volta adottato.
Infine, si propone di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali dell’esecuzione del presente provvedimento.
VISTO il D.Lgs. 14.03.2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
VISTO l’art. 2, comma 2, L.R. 31.12.2012, n. 54 del “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17.04.2012, n. 1 Statuto del Veneto”;
VISTA la DGR 22.03.2017, n. 324 “Revisione straordinaria delle partecipazioni societarie detenute, direttamente o indirettamente dalla Regione del Veneto. Art. 24 D. Lgs. n. 175 del 19/08/2016”;
VISTA la DGR 07.08.2018, n. 84/CR “Società a partecipazione maggioritaria regionale. Relazione sui risultati dell’attività anno 2017 e programma obiettivi di breve e medio – lungo termine (2018-2020/2022). Relazione al Consiglio Regionale ex art. 58, comma 4, L.R. 39/2001 e art. 3, comma 3, L.R. 39/2013.”;
di considerare le premesse, compresi gli Allegati A, B, C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
di approvare la “Relazione tecnica sullo stato di attuazione e sui risultati conseguiti in attuazione del Piano di revisione straordinaria delle partecipazioni direttamente e indirettamente possedute al 23.09.2016 approvato con DGR 324/2017”, Allegato A;
di approvare il “Piano di razionalizzazione periodica delle società partecipate dalla Regione del Veneto al 31.12.2017 (art. 20, D.Lgs. 175/2016)”, Allegato B;
di prendere atto di quanto illustrato nell’Allegato C relativamente agli investimenti partecipativi di Veneto Sviluppo S.p.a., i quali, essendo temporanei, sono da considerarsi tutti destinati alla vendita, secondo tempi e logiche di dismissione legate al singolo progetto d’investimento;
di trasmettere il presente provvedimento e rendere disponibili le informazioni di cui allo stesso ai sensi dell’art. 20, commi 3 e 4, D.Lgs. 175/2016, con le modalità di cui all'art. 17, D.L. 90/2014, convertito, con modificazioni, dalla L. 114/2014 alla struttura di cui all'art. 15 T.U.S.P. ed alla Sezione di Controllo della Corte dei Conti competente ai sensi dell'art. 5, comma 4, D.Lgs. 175/2016;
di incaricare la Direzione Partecipazioni Societarie ed Enti regionali dell’esecuzione del presente provvedimento;
di pubblicare integralmente la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione e nel sito internet istituzionale, costituendo la pubblicazione del piano di razionalizzazione ordinaria obbligo di pubblicità ai sensi del D.Lgs. 33/2013.
1813_AllegatoA_383609.pdf
1813_AllegatoB_383609.pdf
1813_AllegatoC_383609.pdf