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Timestamp: 2018-02-23 05:31:56+00:00
Document Index: 42388138

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 65', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 8', 'art. 1']

UNICO PF ADEMPIMENTO " RIFERIMENTI " Legge 27 dicembre 2013 n. 147, art. 1 c. 156 lett. a) SOGGETTI INTERESSATI " PROCEDURE " SCADE " - PDF
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1 UNICO PF quadri RT e RM: rivalutazione delle partecipazioni edellequotesocietarie Riccardo Rizzi e Donatella Cerone - Dottori commercialisti in Bergamo ADEMPIMENTO " FISCO I contribuenti hanno l opportunità di rideterminare il costo di acquisto dei terreni edificabili ed agricoli, posseduti a titolo di proprietà, usufrutto, superficie ed enfiteusi e delle partecipazioni non quotate in mercati regolamentati, possedute a titolo di proprietà ed usufrutto posseduti alla data del 1º gennaio 2014 non in regime di impresa. La rideterminazione del costo di acquisto ha efficacia unicamente ai fini della determinazione della plusvalenza imponibile a seguito di cessione delle partecipazioni o dei terreni rivalutati. RIFERIMENTI " Legge 27 dicembre 2013 n. 147, art. 1 c. 156 lett. a) Legge 28 dicembre 2001 n. 448, artt. 5 e 7 D.L. 24 dicembre 2002 n. 282, art. 2,.comma 2, convertito dalla Legge 21 febbraio 2003, n. 27 D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 artt. 67 e 68 Legge 23 dicembre 2014 n. 190, art. 1, c. 626, lett. a) SOGGETTI INTERESSATI " PROCEDURE " SCADE " I soggetti che detengono terreni e partecipazioni a titolo personale e non nell ambito dell esercizio di attività d impresa o commerciali. Gli importi rivalutati devono essere indicati nella dichiarazione dei redditi relativa all anno in cui la rivalutazione si è perfezionata. La rivalutazione 2014 è considerata perfezionata se entro il 30 giugno 2014 è stata asseverata la perizia di stima dei beni oggetto della rivalutazione e se, entro la stessa data, è stata versata l imposta sostitutiva (o la prima di 3 rate) del 2 o 4%. In UNICO PF 2015 tali importi vanno indicati rispettivamente nel quadro RT per le partecipazioni e nel quadro RM per i terreni. Il modello UNICO PF 2015 deve essere presentato: dal 2 maggio 2015 al 30 giugno 2015 se la presentazione avviene in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale; entro il 30 settembre 2015 se la presentazione avviene in forma telematica direttamente dal contribuente o tramite intermediario abilitato o a cura di un ufficio territoriale dell Agenzia delle entrate. CASI PARTICOLARI " 1) Ipotesi di cessione di partecipazione rivalutata nel ) Diritti reali su terreni 3) Omessa compilazione del quadro RM Pratica Fiscale e Professionale n. 29 del 20 luglio
2 ADEMPIMENTO " SCHEMA DI SINTESI Per perfezionare la rivalutazione era necessaria l asseverazione di una perizia di stima dei beni oggetto della rivalutazione entro il 30 giugno 2014 e il versamento dell imposta sostitutiva, o la prima di 3 rate, entro la stessa data. L imposta sostitutiva dovuta o è stata versata con il Mod. F24 in un unica soluzione entro il 30 giugno 2014 o in tre rate annuali di pari importo, a decorrere dal 30 giugno 2014, applicando alle rate successive alla prima interessi nella misura del 3% annuo. I termini di versamento, quindi, sono: 1º rata, entro il 30 giugno 2014; 2º rata, entro il 30 giugno interessi del 3% calcolati dal 30 giugno 2014; 3º rata, entro il 30 giugno interessi del 6% calcolati dal 30 giugno La rivalutazione consente, tramite la rideterminazione del valore fiscalmente riconosciuto dei terreni e delle partecipazioni, l emersione di una minore plusvalenza fiscalmente imponibile al momento della successiva cessione. Il costo della rivalutazione è del 2% per le partecipazioni non qualificate e del 4% per i terreni e le partecipazioni qualificate; la percentuale si applica sull intero importo come risultante da apposita perizia estimativa e non solo sulla quota rivalutata. Attenzione Si ricorda che la partecipazione non qualificata (e non quotata) è quella che rappresenta una percentuale pari o inferiore al 20% dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria ovvero al 25% del capitale o patrimonio sociale; al di sopra di detti limiti la partecipazione si intende qualificata. A seguito della riproposizione della facoltà di rivalutare i beni ad opera della Legge di Stabilità 2015 (Legge 23 dicembre 2014, n. 190), vengono riproposte anche le medesime modalità operative con le scadenze prorogate di 1 anno (quindi beni posseduti al 1º gennaio 2015 e asseverazione e pagamento al 30 giugno 2015), ma con le aliquote raddoppiate (4 e8%). Successivamente al perfezionamento della rivalutazione, che avviene con il versamento dell imposta o della prima rata di essa e con l asseverazione della perizia, il contribuente deve comunicare all Agenzia delle Entrate l avvenuta rivalutazione mediante compilazione degli appositi campi previsti nel modello UNICO 2015, con le procedure di seguito illustrate. SOGGETTI INTERESSATI " PROCEDURE " Possono fruire della rivalutazione: le persone fisiche, le società semplici, le società ed associazioni ad esse equiparate (art. 5 del T.U.I.R.), nonché gli enti non commerciali che detengono terreni e/o partecipazioni al di fuori del regime d impresa, non iscritti, pertanto, nell inventario dei beni d impresa (art. 65 del T.U.I.R. che richiama l art del codice civile). Per le persone fisiche, i quadri di UNICO 2015 da utilizzare si differenziano a seconda che la rivalutazione riguardi partecipazioni o terreni. Rivalutazione di partecipazioni La rivalutazione delle partecipazioni deve essere indicata mediante la compilazione della Sezione VII del quadro RT. 32 Pratica Fiscale e Professionale n. 29 del 20 luglio 2015
3 Nei Righi RT105 e RT106 devono essere indicate le partecipazioni relative alla rideterminazione del valore delle partecipazioni, quote o diritti non negoziate nei mercati regolamentati, posseduti alla data del 1º gennaio 2014 per le quali il valore d acquisto è stato rideterminato entro il 30 giugno 2014 (art. 2 del D.L. 24 dicembre 2002, n. 282, convertito in Legge 21 febbraio 2003, n. 27, e successive modificazioni). Nel caso di versamento cumulativo dell imposta sostitutiva con riferimento a più partecipazioni, quote o diritti, deve essere distintamente indicato il valore della singola partecipazione, quota o diritto, con la corrispondente imposta sostitutiva dovuta su ciascuno di essi. A tal fine, qualora necessario, possono essere utilizzati più Modelli RT. In particolare, indicare: Colonna 1 - Valore della partecipazione Indicare il valore rivalutato risultante dalla perizia giurata di stima. Colonna 2 - Aliquota Indicare l aliquota del 4% per le partecipazioni qualificate del 2% per le partecipazioni non qualificate. Colonna 3 - Imposta dovuta Indicare l imposta sostitutiva dovuta. Colonna 4 - Imposta versata Indicare l imposta eventualmente già versata in occasione di precedenti procedure di rideterminazione effettuate con riferimento ai medesimi beni che può essere scomputata dall imposta sostitutiva dovuta relativa alla nuova rideterminazione. Colonna 5 - Imposta da versare Indicare l importo, solo se positivo, della differenza tra l imposta di Colonna 3 e quella di Colonna 4; qualora il risultato sia negativo il campo non va compilato. Colonna 6 - Rateizzazione Barrare nel caso in cui l importo indicato in Colonna 5 (imposta sostitutiva da versare) venga rateizzato. Colonna 7 - Versamento cumulativo Barrare nel caso in cui l importo dell imposta sostitutiva da versare di Colonna 5, indicata nella Colonna 3 sia parte di un versamento cumulativo. Rivalutazione di terreni Per quanto riguarda la rivalutazione dei terreni, si deve dare comunicazione dell avvenuta rivalutazione mediante compilazione della Sezione X del quadro RM con le seguenti modalità: Colonna 1 - Importo rivalutato Indicare il valore rivalutato risultante dalla perizia giurata di stima sul terreno posseduto alla data del 1º gennaio Nel caso di comproprietà di un terreno o di un area rivalutata sulla base di una perizia giurata di stima, ciascun comproprietario deve dichiarare il valore della propria quota per la quale ha effettuato il versamento dell imposta sostitutiva dovuta. Pratica Fiscale e Professionale n. 29 del 20 luglio
4 Colonna 2 - Imposta sostitutiva Indicare l imposta sostitutiva dovuta, pari al 4% dell importo di colonna 1. Colonna 3 - Imposta versata Indicare l imposta eventualmente già versata in occasione di precedenti procedure di rideterminazione effettuate con riferimento ai medesimi beni che può essere scomputata dall imposta sostitutiva dovuta relativa alla nuova rideterminazione. A differenza di quanto previsto dalle precedenti riaperture della legge di rivalutazione, è stato concesso in questa occasione di scomputare dalle imposte sostitutive dovute quanto eventualmente già versato in precedenti occasioni, se la rideterminazione del valore aveva ad oggetto gli stessi terreni. Condizione per potere effettuare tale conteggio è che non sia già stata presentata istanza di rimborso. Colonna 4 - Imposta da versare Indicare l imposta da versare pari all importo della differenza tra l imposta di Colonna 2 e quella di Colonna 3; qualora il risultato sia negativo il campo non va compilato. Colonna 5 - Rateizzazione Barrare la casella se il versamento dell imposta sostitutiva indicata a Colonna 4 è effettuato in rate. In caso di scomputo delle imposte sostitutive già versate in relazione a precedenti rideterminazioni, per determinare l importo delle rate si scorpora prima l importo già versato e successivamente si determina il valore della rata. Colonna 6 - Versamenti cumulativi In tale Colonna deve essere barrata la casella se l importo dell imposta sostitutiva dovuta indicata nella Colonna 4 è parte di un versamento cumulativo. Nel caso di versamento cumulativo dell imposta per più terreni o aree deve essere distintamente indicato il valore del singolo terreno o area con la corrispondente quota dell imposta sostitutiva dovuta su ciascuno di essi. ESEMPIO Si ipotizzi di aver rivalutato due terreni ad un valore rispettivamente di e di Euro. Per il primo terreno si era già operata una precedente rivalutazione per la quale era stata versata un imposta di Euro. Il versamento avviene in forma rateale ed utilizzando il medesimo codice tributo. Sanzioni SCADE " Per le persone fisiche la dichiarazione dei redditi deve essere presentata: dal 2 maggio 2015 al 30 giugno 2015 se la presentazione avviene in forma cartacea per il tramite di un ufficio postale; entro il 30 settembre 2015 se la presentazione viene effettuata per via telematica, direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei dati o a cura di un ufficio territoriale dell Agenzia delle Entrate. Nel caso in cui il contribuente ometta la presentazione della dichiarazione dei redditi o presenti la dichiarazione con un ritardo superiore a 90 giorni la sanzione amministrativa varia dal 120% al 240% dell ammontare delle imposte dovute e non versate con un mini- 34 Pratica Fiscale e Professionale n. 29 del 20 luglio 2015
5 mo di euro 258. In assenza di debito d imposta ovvero nei casi in cui il contribuente presenti la dichiarazione con ritardo non superiore a 90 giorni, la sanzione amministrativa varia da euro 258 a euro È comunque possibile ravvedere le sanzioni amministrative (art. 13 del D.Lgs. n. 472/ 1997). CASI PARTICOLARI " 1) Ipotesi di cessione di partecipazione rivalutata nel 2014 Per quanto riguarda la cessione di partecipazioni, non si deve procedere ad alcuna indicazione con riferimento all anno in cui la rivalutazione è stata effettuata; il contribuente dovrà compilare il quadro RT di UNICO2015 unicamente per determinare l eventuale plusvalenza derivante dalla cessione di partecipazioni rivalutate: nel caso di partecipazioni non qualificate viene compilata la Sezione II, nel caso di partecipazioni qualificate si compila la Sezione III. Sezione II, quadro RT UNICO2015 Rigo RT21 - Totale dei corrispettivi Indicare il totale dei corrispettivi derivanti dalla cessione di partecipazioni non qualificate. Rigo RT22 - Totale dei costi o dei valori di acquisto Barrare la casella di Colonna 1. In Colonna 3 indicare l importo complessivo del costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione, come risultante dalla perizia di rivalutazione e sul quale sono state versate le imposte sostitutive. In caso di cessione parziale delle partecipazioni rivalutate andrà indicato il costo in proporzione alle quote cedute. Rigo RT23 - Plusvalenze In Colonna 2, indicare la differenza tra l importo di Rigo RT21 e l importo di Rigo RT22 Colonna 3 se l importo è positivo, dunque se la cessione ha dato luogo alla determinazione di una plusvalenza. Si precisa che la rivalutazione del costo fiscale non può portare all emersione di una minusvalenza. Il valore minimo da indicare sarà quindi zero. Sezione III, quadro RT UNICO2015 Rigo RT61 - Totale dei corrispettivi delle cessioni Indicare in Colonna 2 il totale dei corrispettivi delle cessioni di partecipazioni qualificate. Se le plusvalenze derivano dalla cessione di partecipazioni qualificate poste in essere antecedentemente al 1º gennaio 2009 deve essere barrata la Colonna 1 del Rigo RT61. Se invece le plusvalenze derivano dalla cessione di partecipazioni qualificate poste in essere dall 1 gennaio 2009, non va barrata la casella di Colonna 1. Rigo RT62 - Totale dei costi o dei valori di acquisto Barrare la casella di Colonna 1. In Colonna 2 indicare l importo complessivo del costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione, come risultante dalla perizia di rivalutazione e sul quale sono state versate le imposte sostitutive. In caso di cessione parziale delle partecipazioni rivalutate andrà indicato il costo in proporzione alle quote cedute. Rigo RT63 - Plusvalenze In Colonna 2 indicare la differenza tra l importo di Rigo RT61 colonna 2 e l importo di Rigo Pratica Fiscale e Professionale n. 29 del 20 luglio
6 RT62 Colonna 2 se l importo è positivo, dunque se la cessione ha dato luogo alla determinazione di una plusvalenza. Attenzione Si precisa che la rivalutazione del costo fiscale non può portare all emersione di una minusvalenza. Il valore minimo da indicare sarà quindi zero. 2) Diritti reali su terreni Oggetto della possibilità di rideterminazione del costo fiscale riguarda i diritti reali sui terreni a destinazione agricola su quelli a destinazione edificatoria. L Agenzia delle Entrate considera diritti reali, e quindi oggetto di possibile rivalutazione, anche i diritti edificatori comunque denominati, previsti da normative statali o regionali, ovvero da strumenti di pianificazione territoriale. Ciò in quanto essi, essendo diritti trascrivibili, godono del medesimo regime pubblicitario dei diritti reali su beni immobili: lo ius aedificandi può così essere considerato distintamente ed autonomamente rispetto al diritto di proprietà del terreno ed è, pertanto, possibile provvedere alla rideterminazione del valore di tali diritti di cui il contribuente risulti titolare (circolare n. 1/E del 15 febbraio 2013). 3) Omessa compilazione del quadro RM Come chiarito nella circolare n. 35/E del 4 agosto 2004 e confermato dalla circolare n. 1/E del 15 febbraio 2013, l opzione per la rideterminazione dei valori e la conseguente obbligazione tributaria si considerano perfezionate con il versamento dell intero importo dell imposta sostitutiva ovvero, in caso di pagamento rateale, con il versamento della prima rata. L omessa indicazione nel modello UNICO2015 dei dati relativi alla rideterminazione del costo fiscale da rivalutazione è considerata una violazione formale, alla quale si rendono applicabili le sanzioni previste per tali irregolarità: unminimo di euro 258 fino ad un massimo di euro (comma 1, art. 8 del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471). Attenzione In ogni caso restano impregiudicati gli effetti della rideterminazione. 36 Pratica Fiscale e Professionale n. 29 del 20 luglio 2015
La Legge di Stabilità 2016 (art. 1, commi L. 208 del 28 dicembre 2015), prevede la riapertura
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 28 04.02.2016 Rivalutazione terreni e partecipazioni ed eventuale ripensamento dopo il versamento A cura di Salvatore Giordano Categoria: Finanziaria