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Timestamp: 2017-02-25 22:52:59+00:00
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Spese da addebitare all'inquilino | propit.it - Forum per la Casa
Spese da addebitare all'inquilino
Discussione in 'Locazione, Affitto e Sfratto' iniziata da tunisino, 3 Dicembre 2013.
Voglio porvi questa domanda. Posseggo un box che ho dato in affitto. Si è rotta una molla della serranda, a chi spetta pagare la relativa spesa, all'inquilino o al proprietario ed eventualmente in quale misura?
Il Codice Civile è molto vago nel descrivere minuziosamente tutte le riparazioni e manutenzioni e a chi competono, la regola generale è questa, se piccola riparazione spetta al conduttore se sostituzione al proprietario, salvo altri accordi adottati all'atto del contratto di locazione;
All'inquilino, a meno che la rottura sia dovuta a "vetustà".
Una macchina di 10 anni se tenuta bene, cambio olio al chilometraggio giusto, uso in strade asfaltate e non in campagna, no sgommate, no bloccaggi dei freni ecc...
può essere efficiente come una di due anni? Come si fa allora a definire la "vetustà"?
Più di definizione si dovrebbe parlare di valutazione...nel caso automobilistico proposto da Jerri più che l'età è il Kilometraggio...
per il lavoro di rappresentante alla fine dei due anni la sua auto potrebbe aver raggiunto gli 80mila km.tri...quell'altra, tenuta sempre in garage, in 10anni 25-30mila Km.tri...Voglio dire quindi che ogni "vetustà" avrà il suo parametro di valutazione a cui si dovrebbe affiancare, nel caso della serranda, quello temporale, per cui se l'inquilino è da un paio di anni in un garage che ha minimo 10 anni di vita la vetustà è del proprietario...al contrario se l'inquilino è lì dall'inizio (10 anni) la "vetusta" è sua.
Alla fine di questo panegirico, Quiproquo, forte della sua esperienza, aggiunge una terza soluzione: 50% cadauno. Adottabile umanamente anche in caso di vandalismo. Alla prossima.QPQ.
Purtroppo proprio per le serrande , con riferimento alle molle non si può parlare di "vetustà ". Ho, per sfortuna, a che fare con immobili di proprietà dotati di serrande, e sono il referente ( per conto dell'amministratore) di un condominio. Le aziende che forniscono le serrande, non riconoscono la garanzia sulle molle. Nel condominio, dove abito, 10 mesi fa, abbiamo sostituito ex nuovo una serranda di accesso ai box. In quella occasione abbiamo sostituito tutto, il telo, le bandiere, l'asse, il motore , ed anche le molle. Morale della favola, nel mese di Ottobre con il primo freddo una molla si è rotta, e siamo stati costretti a sostituirla ed a pagare la sua sostituzione. Purtroppo, l'acciaio con cui sono realizzate , è di qualità scadente e di spessore ridotto rispetto a quelle che si producevano anni fa, infatti in due garage di mia proprietà, nel lontano 1965 sono state montate delle serrande della Morteo di Treviso ed a distanza di circa 50 anni svolgono il loro compito egregiamente.
Più di definizione si dovrebbe parlare di valutazione...nel caso automobilistico proposto da Jerri più che l'età è il Kilometraggio...Clicca per allargare...
Se la usi 1 volta alla settimana per andare al supermercato (posizione svoltato l'angolo di casa tua) e caricare la spesa...hai voglia di...durata. JERRY48,
Tutto dipende dalla manutenzione che l'inquilino fa sulla serranda, e da quanto tempo è in funzione, un buon accordo per una molla si può sempre trovare, specialmente se è un buon inquilino
Per ritornare al tema. Le molle di una serranda (perché nelle serrande sono almeno due per ogni elemento orizzontale) sono una parte oogettivamente soggette a consumo. Più si usano più rapidamente si consumano. Inoltre bisogna appurare se la serranda è in posizione riparata oppure esposta alle intemperie. Personalmente la serranda che regola l'accesso ai 10 posti auto coperti del condominio dove abito viene usata almeno 10x2x2= 40 volte ogni giorno ed ogni 5-6 anni (73.000 funzionamenti circa) necessita la sostituzione delle molle che si trovano sopratutto nella parte superiore degli elementi.
Bisogna distinguere una molla che si è rotta per fatica (perché posizionata male, oppure perché difettosa) da una che si è rotta per usura. Nel secondo caso la rottura di una molla porta rapidamente alla rottura delle molla gemella e anche in successione delle altre in quanto sono coeve (hanno lo stessa anzianità di servizio): l'azionamento della serranda diventa rumoroso e a scatti.
Affascinante questa giuria. La sentenza va messa per scritto. "Ve la dovete vedere tra di voi perché solo voi sapete se è una spesa ordinaria che deve pagare il conduttore o straordinaria e quindi Tunisino che ha aperto il thread. Normale usura o difetto della molla che in quest'ultimo caso sarebbe a carico del proprietario? La giusta sentenza e' suggerita da Condobip. 50 e 50 se non vi è la malafede.
Alla fine di questo panegirico, Quiproquo, forte della sua esperienza, aggiunge una terza soluzione: 50% cadauno. Adottabile umanamente anche in caso di vandalismo. Alla prossima.QPQ.Clicca per allargare...
La giusta sentenza è di QPQ.
La sentenza va messa per scrittoClicca per allargare...
Se si è rotta una sola molla e il box è di recentissima costruzione (fino a 5 anni) considerando che la saracinesca verrà fatta funzionare al max 6 volte al giorno (3 salite e 3 discese) ed il contratto di affitto è in vigore da un paio di anni la sostituzione della molla spetterà al proprietario del box.
Se il contratto di affitto è datato di 6-8 anni di vita ed il box ha una analoga età o è superiore di un paio di anni la riparazione delle molle sarà a carico dell' inquilino.
Come pure la riparazione sarà a carico dell'inquilino se lui è stato l'utilizzatore del box per almeno il 70% della vita della serranda.
Se il contratto d'affitto è stato stipulato 2-3 anni fa ed il box ha 15 anni di vita la riparazione sarà a carico del proprietario.
Arcié così va bbene?
va bbene stu ****, se la rotta te la paghi per mancanza di manutenzione, se invece e per vetustà ne parliamo
Io propongo le "basculanti".
Non hanno molle e a nessuno toccherà pagarle. JERRY48,
Arcié così va bbene?Clicca per allargare...
va bbene stu ****, se la rotta te la paghi per mancanza di manutenzione, se invece e per vetustà ne parliamoClicca per allargare...
perfettissimo!! (anche se c'è poco da chiacchierare: se è per vetustà la paga il proprietario)
Dato che però noi crediamo di non sapere i tempi e i modi, la sentenza giusta, come dice Jerry, è di QPQ
Perdonatemi (Arciera, Jerri48,Luigi Cr., Adimec., condobip, Nemesis...ecc..)se mi intrometto: il nostro è un piccolo esempio di come si potrebbe modificare la Giustizia rendondola più umana e accettabile. Trovate voi il nesso col tema...perchè sicuramente c'è...!
1) Si trasferiscano ai giudici di pace l'istituto della CONCILIAZIONE e una serie numerosa di ambiti del codice civile, fra cui il contenzioso locativo (in cima ai nostri pensieri) e quello condominiale, senza nessuna limitazione relativa al valore:
che cosa cambia nella competenza del giudicante se l'inquilino è insolvente
per mille...5.000....10.000...30.000 e oltre di euro??? Per me nulla.
Solo se vi fosse una complessità particolare ci si sposterebbe al Giudice normale...Idem per il ricorso al tribunale amministrativo nel contezioso col fisco...
2) Si mettano a concorso solo per gli avvocati qualche decina di migliaia di posti come sostituti del giudice di pace stipendiandoli adeguatamente. Dovranno scegliere fra dipendenza pubblica e attività professionale...
3) Come per la Sanità, si istituisca un tiket a carico del/dei ricorrenti al "servizio" il cui ammontare sarà proporzionale non al valore, ma innanzitutto al tempo impiegato e, come al solito, gratuito per gli incapienti
parametrati dalla certificazione ISEE.
4) Si modifichi la pretesa del fisco nell'ambito degli sfratti spostando l'esenzione IRPEF e altro relativo dalla "competenza" alla cassa. Si accorceranno i tempi della procedura.
Per ora mi taccio e saluto tutti cordialmente. Quiproquo.
non c'è alcun dubbio che per la serietà nel voler dirimere questioni, per la dedizione messa perfino nella messa in discussione di una molla come giustamente fosse al pari di un reato grave, nei tempi dei socialforum, noi saremmo i candidati da votare per ricoprire e trasformare questo forum in istituto di conciliazione, senza possibilità di appello.
Te lo vedi Jaco fare il conciliatore a colpo di quartine??? Ci toglierebbero il mandato trasformandolo in un teatrino dell'etere...Forse è meglio andare...
tutti al mare... Sto scherzando naturalmente e vedrai, Arciera, che chioserà la tua proposta a modo suo...sarà solo questione di tempo...di norma è rapidissimo nell'afferrare il lato comico che è insito anche nelle cose più serie.
Fatti avanti Jaco, ti stiamo aspettando. Quiproquo.
Nel silenzio del ritiro della corte non si udrà nulla. Solo nella sentenza che renderemo pubblica, l'apporto di @jaco lo si noterà nella leggerezza semplice del linguaggio. Ci avrà reso tutti più giocosi: taglieremo teste sferruzzando gajardamente.
Che meraviglia! Arciera! Che sorpresa...anche tu ...come LUI??? continua..facci sognare...Ogni tanto un piccolo stacco poetico arreca
un pò di leggiadria in questo mondo di tecnici materialisti che hanno una sola cosa in testa: con la cultura non si mangia...!!! Ciao. Alla prossima.
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