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Timestamp: 2018-03-20 23:19:36+00:00
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1 N /2015REG.PROV.COLL. N /2014 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 9343 del 2014, proposto da: Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Latina, in persona del legale rappresentante in carica, rappresentata e difesa dall'avv. Salvatore Scafetta, con domicilio eletto presso Salvatore Scafetta in Roma, alla piazza SS Apostoli, n. 81; contro Gamma Eventi S.r.l., in persona del legale rappresentante in carica, rappresentata e difesa dall'avv. Nicola Palombi, con domicilio eletto presso lo Studio Legale D'Ercole in Roma, alla piazza di S. Andrea della Valle, n. 6; nei confronti di Costruzioni Generali Esserre S.r.l.; per la riforma della sentenza del T.A.R. LAZIO - SEZ. STACCATA DI LATINA, SEZIONE I, n /2014, resa tra le parti, concernente condanna al risarcimento danni per illegittima aggiudicazione appalto. Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
2 Visto l'atto di costituzione in giudizio di Gamma Eventi S.r.l.; Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nell'udienza pubblica del giorno 9 luglio 2015 il Cons. Francesco Caringella e uditi per le parti gli avvocati Salvatore Scafetta e Nicola Palombi; Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue. FATTO e DIRITTO 1. Il giudizio ha ad oggetto la gara indetta dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Latina per l affidamento dell appalto dei servizi richiesti in relazione alla manifestazione Yacht Med Festival 2014, aggiudicato alla Costruzioni Generali Esserre S.r.l.. Con la sentenza appellata i Primi Giudici hanno accolto il ricorso principale con il quale la Gamma Eventi s.r.l. aveva dedotto il difetto, in capo all aggiudicataria, dei requisiti soggettivi necessari ai fini della partecipazione alla procedura; e hanno respinto il ricorso incidentale proposto da Costruzioni Generali Esserre S.r.l.. Il Tribunale, ritenuto di non poter procedere alla declaratoria di inefficacia del contratto, ha riconosciuto la sola tutela risarcitoria per equivalente. La Camera di Commercio di Latina contesta in sede d appello gli argomenti posti a fondamento del decisum. Resiste la parte originariamente ricorrente principale. Le parti hanno affidato al deposito di apposite memorie l ulteriore illustrazione delle rispettive tesi difensive. All udienza del 9 luglio 2015 la causa è stata trattenuta per la decisione. 2. Assume rilievo pregiudiziale il primo motivo di appello con cui si deduce il difetto, in capo alla ricorrente principale originaria, dei requisiti di qualificazione previsti dalla legge regolatrice della procedura amministrativa in esame.
3 2.1.Non sono suscettibili di favorevole valutazione le eccezioni con le quali la parte appellata deduce l inammissibilità di tale motivo in ragione del divieto di nova in appello ai sensi dell articolo 104 del codice del processo amministrativo, dell assenza di un ricorso incidentale in prime cure e dell inammissibilità di un auto-impugnativa della determinazione di ammissione della ricorrente di prime cure. A confutazione di dette obiezioni si pone il dirimente rilievo che il Tribunale di primo grado, con statuizione non appellata, ha escluso la praticabilità della via della tutela in forma specifica, riconoscendo in favore della ricorrente principale il solo risarcimento del danno per equivalente. Ne deriva che, in sede di gravame, le censure svolte dall appellante devono intendersi riferite alla sussistenza, o meno, dei presupposti della fattispecie dell illecito aquilano produttivo di danno risarcibile ai sensi dell articolo 2043 del codice civile e dell articolo 30 del codice del processo amministrativo. In questa prospettiva perdono significato le obiezioni mosse dalla parte resistente, volte a paralizzare irrituali censure di carattere sostanzialmente impugnatorio finalizzate alla tutela specifica, in quanto vanno riconosciuti la legittimazione e l interesse dell amministrazione condannata al risarcimento a sviluppare le doglianze volte a dimostrare l inesistenza di un danno meritevole di riparazione. Così inquadrato il thema decidendum, si deve convenire che l eventuale fondatezza della doglianza diretta a dimostrare l assenza del requisito di qualificazione in capo alla Gamma Eventi implicherebbe l accertamento della non spettanza del bene della vita dato dall aggiudicazione, con i corollari dell inesistenza di un danno risarcibile e della non qualificabilità dello stesso in termini di ingiustizia. Di qui la non risarcibilità di un danno inesistente e, comunque, derivante dalla lesione di un interesse illegittimo.
4 Va del pari esclusa la sussistenza di un profilo di inammissibilità in ragione della sussistenza di un giudicato preclusivo, in quanto la pronuncia di prime cure non si è occupata del possesso, da parte della ricorrente originaria, del requisito di qualificazione contestato con il primo motivo d appello Il motivo è fondato e assorbente. Con la sentenza appellata i Primi Giudici hanno accolto il ricorso proposto dalla Gamma Eventi ritenendo, ai fini che in questa sede rilevano, che l aggiudicataria non fosse dotata del requisito idoneativo dato dalla comprensione della progettazione di eventi fieristici nell oggetto sociale. Se si muove dalla condivisibile premessa dell inclusione dell ideazione e della progettazione nell oggetto della gara, si deve convenire con l appellante che anche la Gamma Eventi non è munita del requisito di qualificazione in quanto l attività di progettazione non è riscontrabile nel suo oggetto sociale e non è compresa tra le attività esercitate, riscontrandosi nelle visure camerali un riferimento esclusivo all attività di allestimento, montaggio e smontaggio tensostrutture, stand, pedane e tribune per manifestazioni nonché al noleggio attrezzature per manifestazioni fieristiche in conto proprio. Tra l altro, l organizzazione di progetti - che la Gamma Eventi sostiene inclusa espressamente nel proprio oggetto sociale (si veda la memoria di replica depositata il 27 giugno 2015) - è cosa diversa dall attività di progettazione. Si osserva, poi, a confutazione dell assunto della trasmissione di detto requisito per effetto dell affitto del ramo di azienda da parte della Gruppo Gamma s.r.l., che la visura originaria prevedeva tra le attività esercitate da parte di detta ultima società solo l attività di allestimento, montaggio e smontaggio tensostrutture, stand, pedane e tribune per manifestazioni e che anche la successiva visura camerale del non fa riferimento alla progettazione di eventi fieristici ma, al pari della
5 precedente, contiene nell oggetto sociale l indicazione dell allestimento di stands o padiglioni, nonché di altre strutture, in occasioni di mostre e fiere. Deve in definitiva convenirsi che il richiamo, con riguardo alla concorrente e alla Gruppo Gamma, alla più specifica e circoscritta attività di allestimento di padiglioni e di strutture per manifestazioni non è idoneo a dimostrare in termini adeguati, secondo le previsioni della normativa di gara, il possesso del requisito della progettazione complessiva di eventi fieristici, implicante uno sforzo ideativo e organizzativo di respiro più ampio e organico. 3. La fondatezza del primo e assorbente motivo d appello implica la dimostrazione della non spettanza dell aggiudicazione da parte della ricorrente principale originaria e, quindi, del bene sostitutivo dato dal risarcimento per equivalente. Ne deriva l accoglimento dell appello e, per l effetto, in parziale riforma della sentenza gravata, la reiezione integrale del ricorso principale di primo grado, non spettando alla ricorrente originaria l utilità rivendicata. La peculiarità delle questioni affrontate giustifica la compensazione delle spese di giudizio P.Q.M. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quinta) definitivamente pronunciando sull'appello, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l effetto, in parziale riforma sella sentenza appellata, respinge il ricorso principale di primo grado. Spese compensate. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 9 luglio 2015 con l'intervento dei magistrati: Carmine Volpe, Presidente Francesco Caringella, Consigliere, Estensore
6 Manfredo Atzeni, Consigliere Doris Durante, Consigliere Nicola Gaviano, Consigliere L'ESTENSORE IL PRESIDENTE DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 23/09/2015 IL SEGRETARIO (Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)
Appalti pubblici La revoca dell aggiudicazione in autotutela http://www.legislazioneappaltipubblici.it/pub/news_read.php?read=199 Pagina 1 di 2 23/01/2014 Credits legislazioneappaltipubblici.it News Pareri