Source: http://www.comune.palmadimontechiaro.ag.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/910
Timestamp: 2016-07-02 07:32:18+00:00
Document Index: 155731131

Matched Legal Cases: ['art. 60', 'art. 3', 'art.3', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 44', 'art. 18']

Comune di Palma di Montechiaro - Regolamento per la gestione degli impianti sportivi comunali
Regolamento per la concessione delle autorizzazioni di transito e/o transito e sosta dei veicoli all'interno della zona a traffico limitato controllata da varchi elettronici istituita nel centro storico Regolamento per l'installazione e l'utilizzo di impianti di videosorveglianza per contrastare l'abbandono dei rifiuti nel territorio comunale
Regolamento generale delle Entrate Modifica Regolamento generale delle Entrate 2016
Regolamento Contenzioso e Affari Legali
Regolamento per funzionamento Commissione Comunale di vigilanza locali di pubblico spettacolo
Regolamento comunale sulle modalità di impiego di fuochi controllati nelle attività agricole
Regolamento Servizi di noleggio con conducente
Regolamento per i Trasporti Funebri
Regolamento per la Disciplina dell'autonomia contabile del Consiglio comunale Codice disciplinare per i dipendenti della Pubblica Amministrazione
Regolamento per la Sponsorizzazione, sistemazione e manutenzione di aree a verde pubblico
Regolamento per la disciplina dell'Attività di Acconciatore
Regolamento per la Concessione Cittadinanza Onoraria e Benemerita
Regolamento Pubbliche Affissioni e Diritto Pubblicità
Regolamento sul Procedimento Amministrativo sul diritto di accesso e sulla tutela della riservatezza
Nuovo Regolamento Addizionale Comunale all'IRPEF
Regolamento per assegnazione Aree PIP Contrada ORTI
Regolamento per la fruibilità del Palazzo Ducale e del Castello
Regolamento spese di rappresentanza e interventi rappresentativi manifestazioni e convegni
Regolamento per la gestione delle procedure di pubblicazione all'Albo Pretorio on-line
Regolamento per i Gemellaggi
Regolamento di Polizia Mortuaria e Piano Regolatore del Cimitero
Regolamento Comunale della Consulta per le Pari Opportunità
Regolamento per l'istituzione dell'albo delle associazioni e volontariato
Regolamento comunale sui Controlli Interni Regolamento per la disciplina degli obblighi di trasparenza delle cariche elettive
Regolamento per la gestione dei parcheggi a pagamento
Regolamento per l'acquisizione in economia di beni, servizi e forniture
Nuovo Regolamento Idrico (2015)
Regolamento per l'approvazione del canone concessorio non ricognitorio
Regolamento "Baratto Amministrativo"
> Regolamento per la gestione degli impianti sportivi comunali
clicca per scaricare il regolamento in formato PDF (54.22 KB). Il presente regolamento ha per oggetto la disciplina delle forme di utilizzo e di gestione degli impianti sportivi di propriet� comunale e di quelli annessi a Istituti scolastici, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia. Gli impianti sportivi comunali, nonch� quelli annessi a Istituti scolastici e le attrezzature in essi esistenti sono destinati ad uso pubblico per la promozione e per la pratica dell'attivit� sportiva, motoria e ricreativa. L'uso pubblico degli impianti sportivi � diretto a soddisfare gli interessi generali della collettivit�. Il presente Regolamento � composto di n. 26 articoli.
Art. 2 - Oggetto e finalit�
Art. 3 - Classificazione degli impianti sportivi
Art 4 - Classificazione delle attivit� sportive Art 5 - Gestione degli impianti sportivi Art.6 - Norme generali sulla vigilanza Art. 7 - Tipologia delle concessioni a terzi Art.8 - Programmazione delle concessioni in uso degli impianti sportivi Art.9 - Criteri per l'assegnazione delle concessioni in uso Art.10 - Modalit� per le concessioni in uso Art.11 - Uso degli impianti Art.12 - Uso straordinario degli impianti Art.-13 - Divieto di sub - concessione Art. 14 - Rispetto degli impianti e delle attrezzature Art. 15 - Installazioni particolari
Art. 16 - Tariffe d'uso
Art. 17 - Sospensione e revoca delle concessioni d'uso Art. 18 - Destinatari della gestione
Art. 19 - Modalit� per la concessione della gestione
Art. 20 - Obblighi del concessionario Art. 21 - Manutenzione ordinaria e straordinaria Art. 22 - Attrezzature e beni mobili
Art. 23 - Sospensione e revoca delle concessioni di gestione Art. 24 - Norme di rinvio
Art. 26 Norma transitoria REGOLAMENTO PER LA GESTIONEDEGLI IMPIANTI SPORTIVI COMUNALICAPO IDISPOSIZIONI GENERALI E CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI
Art. 1 - Definizioni Ai fini del presente regolamento si intende: per impianto sportivo, il luogo opportunamente attrezzato, destinato alla pratica di una o pi� attivit� sportive; per attivit� sportiva, la pratica di una disciplina sportiva svolta a livello agonistico, amatoriale e ricreativo; . per forme di utilizzo e di gestione, le modalit� con le quali l'Amministrazione concede l'uti-lizzo di un impianto sportivo o ne concede la gestione a terzi; per concessione in uso, il provvedimento con il quale l'Amministrazione autorizza l'uso di un impianto sportivo per lo svolgimento delle attivit� nello stesso previste; per concessione in gestione, l'atto contrattuale, definito "convenzione", con il quale l'Amministrazione affida la conduzione di un impianto a terzi regolando i reciproci obblighi ed impegni; per tariffe, le somme che l'utilizzatore dell'impianto deve versare all'Amministrazione o al gestore dell'impianto. torna all'indice . Art. 2 - Oggetto e finalità Il presente regolamento ha per oggetto la disciplina delle forme di utilizzo e di gestione degli im-pianti sportivi di propriet� comunale e di quelli annessi a Istituti scolastici, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia. Gli impianti sportivi comunali, nonch� quelli annessi a Istituti scolastici e le attrezzature in essi esi-stenti sono destinati ad uso pubblico per la promozione e per la pratica dell'attivit� sportiva, motoria e ricreativa. L'uso pubblico degli impianti sportivi � diretto a soddisfare gli interessi generali della collettivit�. L'Amministrazione comunale per la migliore e pi� efficace azione delle funzioni esercitate in ma-teria di promozione sportiva, derivanti dal disposto di cui all'art. 60, letto a) del D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 riconosce, secondo il principio di "sussidiariet�" di cui all'art. 3, comma 5, del De-creto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, che tali funzioni possono essere adeguatamente esercitate dalla autonoma iniziativa dei cittadini e delle loro formazioni sociali. La struttura alla quale compete la gestione degli interventi di cui al presente regolamento corri-sponde al Settore Servizi Sociali e Culturali. torna all'indice . Art. 3 - Classificazione degli impianti sportivi Gli impianti sportivi comunali si distinguono in impianti di rilevanza primaria e di rilevanza secon-daria. Gli impianti che per la loro particolare struttura e funzionalit�, per la tipologia delle attivit� e delle iniziative che vi si svolgono, per l'ampiezza dell'utenza servita e per il fatto di costituire beni pa-trimoniali che assolvono anche ad interessi turistici, sono classificati come impianti sportivi di rile-vanza primaria. Tutti gli altri impianti che, pur assolvendo a funzioni di carattere generale per consistenza e caratte-ristiche strutturali, si rivolgono prevalentemente alla fruizione di un bacino di utenza territorial-mente circoscritto per la loro particolare localizzazione geografica, nonch� quelli annessi a strutture scolastiche e quelli ove si possono praticare singole discipline, sono individuati come impianti di rilevanza secondaria. Alla data di adozione del presente regolamento gli impianti sono classificati: RILEVANZA PRIMARIA Stadio Comunale Campetto "P. Borsellino"
RILEVANZA SECONDARIA Palestre scolastiche
torna all'indice . Art 4 - Classificazione delle attività sportive Gli impianti sportivi comunali sono destinati a favorire la pratica di attivit� sportive, ricreative e sociali di interesse pubblico. I! Comune persegue gli interessi generali della collettivit� in materia di .sport ed attivit� motoria mettendo gli impianti sportivi comunali a disposizione di terzi e delle scuole che svolgono le atti-vit� sportive definite di pubblico interesse. In relazione alle finalit� di cui ai precedenti commi I e 2 sono considerate:
attivit� sportive, ricreative e sociali di preminente interesse pubblico l'attivit� motoria a fa-vore dei disabili e degli anziani, l'attivit� formativa per preadolescenti e adolescenti, l'atti-vit� sportiva per le scuole, l'attivit� ricreativa e sociale per la cittadinanza; attivit� sportive di interesse pubblico l'attivit� agonistica di campionati, tornei, gare e mani-festazioni ufficiali, organizzati da organismi riconosciuti dal C.O.N.I.
torna all'indice. CAPO IICRITERI GENERALI E MODALITA' PER L'USO ELA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI
Art 5 - Gestione degli impianti sportivi La gestione degli impianti sportivi indicati all'art.3 del presente regolamento viene esercitata sia in forma diretta, sia in forma indiretta mediante concessione a terzi. torna all'indice. Art.6 - Norme generali sulla vigilanza Il concessionario d'uso � tenuto alla corretta utilizzazione dell'impianto ed al rispetto di tutte le norme del presente regolamento Il concessionario della gestione dell'impianto � tenuto a vigilare e a far rispettare le norme del pre-sente regolamento ed � autorizzato ad allontanare chiunque tenga un comportamento ritenuto pre-giudizievole al buon funzionamento dell'impianto o all'attivit� che vi si svolge. Il concessionario della gestione e quello dell'uso per quanto di competenza, hanno il dovere di vi-gilare sul corretto utilizzo e la buona conservazione degli impianti sportivi rispettivamente ad essi conferiti. La vigilanza ed il controllo non implicano in alcun modo la responsabilit� del Comune nell'uso del-l'impianto sportivo, delle attrezzature e degli accessori, responsabilit� che ricadr� sempre ed esclu-sivamente sui concessionari. torna all'indice. Art. 7 - Tipologia delle concessioni a terzi Le tipologie delle concessioni a terzi sono le seguenti: concessione in uso; concessione per la gestione;
torna all'indice. CAPO III CONCESSIONE IN USO
Art.8 - Programmazione delle concessioni in uso degli impianti sportivi La programmazione e la concessione in uso degli impianti, per lo svolgimento di tutte le attivit� previste negli stessi, compete al Settore Servizi Sociali e Culturali sulla base delle indicazioni pre-viste nel presente regolamento, nonch� del criterio del massimo utilizzo. L'uso degli impianti sportivi compresi negli edifici scolastici, per le giornate e negli orari liberi da impegni o necessit� delle scuole, � regolato dalle norme di cui alle leggi 04 agosto 1977, n. 517 e II gennaio 1996, n. 23, o alle eventuali convenzioni sottoscritte con le Istituzioni scolastiche. Ai fini della programmazione e della conseguente assegnazione degli spazi, deve essere in primo luogo valutata l'adeguatezza dell'impianto in relazione al tipo di attivit� che il richiedente intende praticarvi. La concessione in uso dell'impianto d� diritto ad esercitare esclusivamente le attivit� indicate nella stessa. torna all'indice. Art.9 - Criteri per l'assegnazione delle concessioni in uso Il Comune rilascia la concessione d'uso degli impianti sportivi ai seguenti soggetti : Enti di promozione sportiva, Federazioni, Associazioni, Societ� sportive aderenti o riconosciute dal CONI Istituzioni scolastiche; Associazioni sportive studentesche e/o gruppi sportivi scolastici; Associazioni del tempo libero per l'effettuazione di attivit� sportive, formati ve, ricreative ed amatoriali; Singoli cittadini limitatamente agli impianti dove possono svolgersi discipline sportive di tipo esclusivamente individuale; Privati; regolarmente costituiti come ditte o imprese o cooperative, per lo svolgimento di attivit� sportive ed extrasportive. In caso di pluralit� di richieste di un impianto per la medesima fascia oraria, l'impianto dovr� essere prioritariamente assegnato alle societ�, ed a quelle associazioni aventi sede nel territorio del Comune di Palma di Montechiaro, affiliate a federazioni sportive nazionali o ad enti di promozione spor-tiva. A parit� di condizioni, l'assegnazione avverr� dopo aver valutato complessivamente i seguenti criteri:
Societ� o Associazioni o cooperative o privati che svolgono attivit� agonistica; Societ� o Associazioni o cooperative o privati che detengano il titolo sportivo gerarchicamente pi� elevato; Societ� o Associazioni o cooperative o privati che presentano il maggior numero di affiliati; Societ� o Associazioni o cooperative o privati che svolgono attivit� per il settore giovanile, per adulti ed anziani o per portatori di handicap e soggetti con difficolt� psichica e/o sociale; Societ� o Associazioni o cooperative o privati che praticano discipline diffuse in misura minore sul territorio. Non potr� essere concesso l'uso degli impianti a societ� o associazioni che, in occasione di prece-denti concessioni, non abbiano ottemperato a tutti gli obblighi prescritti per l'utilizzo dell'impianto. L'uso degli impianti sportivi che costituiscono parte integrante delle scuole pubbliche, nelle ore li-bere da impegni scolastici, � regolato in conformit� alle norme di cui alle leggi n. 517/1997 e n. 23/1996. torna all'indice. Art.10 - Modalità per le concessioni in uso I soggetti di cui all'art. 9, comma 1 del presente regolamento che richiedono l'uso degli impianti per una stagione sportiva devono presentare istanza, entro il 15 luglio di ogni anno, su apposito modulo disponibile presso l'Ufficio Sport del Comune che provveder� alle assegnazioni entro l'inizio della stagione sportiva. Non sono soggette a tale termine le Istituzioni scolastiche. Alle scuole che ne facciano richiesta, l'uso degli impianti � concesso a titolo gratuito, limitatamente al periodo scolastico e agli orari antimeridiani dei giorni feriali ed eccezionalmente, anche in orari -pomeridiani e compatibilmente con le attivit� gi� programmate), con priorit� a quelle del territorio comunale. Il concessionario � tenuto a sottoscrivere per accettazione le condizioni che disciplinano la conces-sione e ad indicare il soggetto responsabile dell'uso dell'impianto. I! richiedente � obbligato a munirsi, a sua cura e spese, di tutte le autorizzazioni prescritte dalla leg-ge per lo svolgimento delle attivit� dallo stesso praticate. In caso di rinuncia di spazi concessi in uso, il concessionario ne d� tempestiva comunicazione scritta al Comune. Gli spazi resisi disponibili sono tempestivamente concessi in uso ai concessionari interessati.
torna all'indice. Art.11 - Uso degli impianti Il concessionario risponde dei danni eventualmente provocati alla struttura, ai beni e alle apparecchiature installate. Il mancato rispetto del regolamento o delle disposizioni impartite dal Servizio comunale comporta la decadenza della concessione degli spazi. I! richiedente deve utilizzare l'impianto direttamente ed esclusivamente per le finalit� per le quali la concessione � stata accordata. Il Comune si riserva in ogni momento il controllo, anche con l'ausilio dei concessionari degli im-pianti sportivi, per la verifica della rispondenza fra le assegnazioni in uso effettuate ed il loro utilizzo da parte dei concessionari. I soggetti autorizzati all'uso degli impianti dovranno sollevare l'Amministrazione da ogni e qualsiasi responsabilit� per danni a persone o cose che dovessero verificarsi a causa dell'uso suddetto. L'Amministrazione comunale non risponde di eventuali ammanchi o furti o incidenti che dovessero essere lamentati dagli utenti degli impianti ed egualmente non risponde degli eventuali danni materiali che agli utenti ed ai terzi possono, comunque, derivare durante lo svolgimento delle attivit� direttamente gestite dal richiedente, cui competono le eventuali responsabilit�. Il concessionario provvede alle pulizie con personale proprio o esterno e con spesa a proprio carico. torna all'indice. Art.12 - Uso straordinario degli impianti Utilizzazioni occasionali e straordinarie degli impianti comunali, non incluse nella programmazione annuale di cui all'art. 8, possono essere autorizzate a condizione che risultino compatibili con le attivit� gi� programmate. Le domande dovranno essere presentate almeno 20 giorni prima della data per la quale viene richiesto l'uso dell'impianto salvo che il richiedente dimostri di non aver potuto programmare tempestivamente l'attivit� cui si riferisce la richiesta per cause indipendenti dalla sua volont�. Nella domanda dovr� essere specificato il giorno, l'ora d'inizio e di fine dell'attivit�, le generalit� del responsabile dell'attivit� stessa e l'indicazione dell'impianto richiesto. La richiesta non impegna in alcun caso l'Amministrazione. torna all'indice. Art.-13 - Divieto di sub - concessione Per nessun motivo, in nessuna forma o titolo i richiedenti possono consentire l'uso in sub-concessione anche parziale e/o gratuito, dell'impianto a terzi. La violazione di tale divieto comporter� la revoca immediata delle concessione d'uso ottenuta.
torna all'indice. Art. 14 - Rispetto degli impianti e delle attrezzature I richiedenti s'intendono obbligati ad osservare ed a fare osservare la maggiore diligenza nell'utilizzazione dei locali, degli spazi sportivi, degli attrezzi, degli spogliatoi, dei servizi, in modo da: rispettare gli orari d'apertura e chiusura; evitare qualsiasi danno a terzi o all'impianto, ai suoi accessori e a tutti i beni di propriet� del Comune; mantenerli nello stato d'efficienza in cui li hanno ricevuti dal Comune. I richiedenti sono tenuti a segnalare, senza indugio, ogni danno alle strutture ed agli attrezzi loro assegnati, al fine di determinare eventuali responsabilit� nonch� ogni e qualsiasi impedimento o inconveniente che possa causare pericolo. In caso di mancata segnalazione, saranno ritenuti responsabili, in modo solidale, tutti i concessionari dell'impianto. I richiedenti si assumono inoltre in via diretta ed esclusiva, ogni responsabilit� civile e penale derivante dall'operato, anche omissivo, delle persone da loro designate per la vigilanza, o in ogni caso di terzi, sull'uso dell'impianto sportivo concesso, qualora qualsiasi intervento effettuato da perso-nale non autorizzato dall'Amministrazione comunale sulle strutture medesime, causi danno alla funzionalit� degli stessi. Il concessionario, inoltre, dovr� stipulare una polizza assicurativa contro eventuali atti vandalici e ci� a tutela del bene. torna all'indice. Art. 15 - Installazioni particolari Per le manifestazioni sportive in genere e per quelle extra sportive espressamente autorizzate, che richiedono l'installazione di particolari attrezzature non comunemente esistenti nell'impianto, i richiedenti devono provvedere a propria cura e spese alla fornitura, sistemazione e montaggio delle attrezzature necessarie. Il richiedente si assume ogni responsabilit� civile e penale in ordine alla regolarit� e conformit� delle attrezzature installate alle norme vigenti in materia. Le operazioni di smontaggio devono avvenire nel pi� breve tempo possibile entro l'orario prestabilito e comunque immediatamente dopo l'effettuazione della manifestazione, al fine di non pregiudicare la disponibilit� dell'impianto per altre attivit�. torna all'indice. Art. 16 - Tariffe d'uso Per l'uso orario degli impianti sportivi comunali, � dovuto da parte dei richiedenti il pagamento delle tariffe approvate ogni anno, con deliberazione di Giunta Comunale, entro il 31 dicembre, a valere per l'anno successivo, e/o comunque prima dell'approvazione del Bilancio di Previsione per l'esercizio a cui si riferiscono. Le tariffe d'uso degli impianti sportivi devono essere corrisposte dall'utente al Comune sempre in via anticipata. La dimostrazione dell'avvenuto pagamento del corrispettivo d'uso costituisce presupposto per l'accesso ed il conseguente utilizzo degli impianti. I concessionari dell'uso di un impianto potranno, a richiesta, fruire gratuitamente in forma singola o associata, di locali, insistenti presso l'impianto utilizzato, da usare per attivit� complementari e di supporto alla disciplina sportiva praticata. Eventuali riduzioni delle tariffe o esenzioni saranno previste ed elencate nell'atto deliberativo di cui al primo paragrafo del presente articolo. Per l'individuazione di tali riduzioni o esenzioni saranno considerate, con particolare attenzione, le caratteristiche sociali, le valenze umanitarie, gli scopi formativi, le rilevanze agonistiche, le finalit� scolastiche e gli interessi giovanili delle varie manifestazioni e delle diverse iniziative. torna all'indice. Art. 17 - Sospensione e revoca delle concessioni d'uso Il Comune ha facolt� di sospendere temporaneamente o modificare o revocare gli orari ed i turni d'assegnazione, per manifestazioni promosse dall'Amministrazione comunale, e quando ci� sia necessario per ragioni di carattere contingente, tecniche o per consentire interventi di manutenzione degli impianti. Per le sospensioni nulla � dovuto n� dai concessionari d'uso, n� dal Comune. Il concessionario, soltanto in questi casi, avr� diritto al rimborso della tariffa eventualmente pagata, limitatamente al periodo di interruzione. Nessun onere, neppure a titolo risarcitorio, sar� dovuto dal Comune. A seguito di gravi violazioni delle disposizioni contenute nel presente regolamento o nell'atto di concessione, il Comune ha la facolt� di revocare la concessione, fermo restando l'obbligo per il concessionario al risarcimento degli eventuali danni e senza la possibilit� per il medesimo di richiedere alcun indennizzo, neppure sotto il profilo del rimborso spese. Il Comune si riserva inoltre la pi� ampia facolt� di revocare in tutto o in parte la concessione d'uso per motivi di pubblico interesse senza che nulla possa eccepire o pretendere a qualsiasi titolo il concessionario. Il Servizio ha facolt� di revocare le concessioni d'uso, ovvero di non procedere a rilasciarne, quando i concessionari o i richiedenti risultino:
morosi nel pagamento delle tariffe d'uso; trasgressori delle norme del presente regolamento; responsabili di danni intenzionali, o derivati da negligenza, alle strutture degli impianti sportivi. torna all'indice. CAPO IV - CONCESSIONE PER LA GESTIONE
Art. 18 - Destinatari della gestione Gli impianti sportivi comunali possono essere concessi in gestione ai seguenti soggetti:
Enti di promozione sportiva o Societ� ad essi aderenti, singolarmente o in forma associata; Federazioni, Associazioni, Societ� sportive aderenti o riconosciute dal CONI; Associazioni del tempo libero per l'effettuazione d'attivit� sportive, formative, ricreative ed amatoriali; Privati regolarmente costituiti come ditte o imprese; per lo svolgimento di attivit� sportive ed extrasportive. L'affidamento, di durata triennale, avverr� a mezzo procedure ad evidenza pubblica con la partecipazione dei soggetti di cui al comma precedente che presentino i seguenti requisiti: Avere gestito per almeno due stagioni sportive una struttura di pari natura; Operare nell'ambito del territorio palese. Spetta al Consiglio Comunale individuare gli indirizzi generali per il razionale utilizzo e per l'ottimale forma di gestione degli impianti sportivi cittadini. torna all'indice. Art. 19 - Modalità per la concessione della gestione La buona gestione e corretta conduzione dell'impianto in concessione, senza pregiudizio per il patrimonio sportivo comunale, sono condizioni necessarie per il mantenimento e l'eventuale rinnovo della concessione medesima che potr� avvenire secondo le procedure di cui all'art. 44 della Legge 23 dicembre 1994, n. 724. Le concessioni saranno determinate ad inizio di triennio dalla Giunta Municipale che stabilir� le modalit� di concessione del bene ai fini della gestione. Parimenti, la Giunta Municipale stabilir� le tariffe che dovranno essere versate al concessionario da parte di terzi che intendono fruire della struttura. L'Amministrazione comunale si riserva, comunque, nelle convenzioni, un numero di giornate nelle quali promuovere iniziative di diversa tipologia, di proprio interesse.
torna all'indice. Art. 20 - Obblighi del concessionario E' fatto obbligo al concessionario di informare il Servizio competente di tutte le attivit� che si svolgono negli impianti dati in convenzione quali allenamenti, partite e manifestazioni varie. Il concessionario deve usare l'impianto per le attivit� in esso consentite. E' data facolt� al concessionario di realizzare la gestione della pubblicit� negli spazi dati in concessione, anche diffusa con mezzi elettronici, previe le specifiche autorizzazioni, nulla osta e quant'altro da richiedersi a cura e spese del concessionario, in conformit� alle specifiche discipline, anche locali, applicabili. Ogni tassa o imposta � a totale carico del concessionario. E' data facolt� al concessionario di svolgere negli spazi dati in concessione e nelle zone a ci� destinate, attivit� commerciali accessorie e collegate all'attivit� espletata. Tali attivit�, nel rispetto della vigente disciplina di settore, anche locale, potranno essere svolte anche da sub-concessionari purch� in possesso dei requisiti specifici richiesti dalla disciplina applicabile ed espressamente autorizzati dall'Ente concedente. Le autorizzazioni e quant'altro attinente la gestione delle predette attivit� saranno comunque rilasciate dall'Ente in conformit� alla disciplina, anche locale, vigente. Il concessionario dell'impianto affidato in convenzione ha l'obbligo di richiedere ad altri soggetti che usufruiscono dell'impianto, a fini sportivi, le tariffe stabilite dall'Amministrazione comunale, senza alcun incremento a qualsiasi titolo individuato. L'importo delle medesime tariffe sar� introitato dal concessionario. I concessionari si assumono, in via diretta ed esclusiva, ogni e qualsiasi responsabilit� civile e penale in ordine a danni propri e a terzi, nonch� all'impianto ed alle attrezzature per il periodo di utilizzo dell'impianto medesimo. A tale scopo i concessionari della gestione dovranno stipulare apposita polizza assicurativa. torna all'indice. Art. 21 - Manutenzione ordinaria e straordinaria Il Concessionario � tenuto in via esclusiva, a propria cura e spese, alla manutenzione ordinaria degli impianti e strutture concessi, nonch� del manto erboso e delle aree a verde, ove esistenti. Il concessionario si obbliga, inoltre, a nominare il responsabile tecnico addetto alla sicurezza e gestire le strutture e gli impianti con personale qualificato, ai fini del rispetto di ogni e qualsiasi normativa in materia di sicurezza . L'Amministrazione comunale provvede a sue spese alle opere di manutenzione straordinaria nonch� al pagamento dell'utenza elettrica e di quella idrica. torna all'indice. Art. 22 - Attrezzature e beni mobili E' fatto esplicito divieto al concessionario di procedere a trasformazioni, modifiche o migliorie degli impianti e strutture concessi senza il consenso scritto dell'Amministrazione comunale nel rispetto di tutte le norme edilizie ed urbanistiche vigenti. Nessuna delle attrezzature e beni mobili consegnati dall'Amministrazione comunale al concessionario possono da questo, ad alcun titolo, essere alienati o distrutti. torna all'indice. Art. 23 - Sospensione e revoca delle concessioni di gestione La concessione di gestione � sospesa o revocata in base alle specifiche disposizioni contenute nell'atto di convenzione. torna all'indice. CAPO V DISPOSIZIONI VARIE
Art. 24 - Norme di rinvio Per quanto non previsto o citato nel presente regolamento, si rimanda alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia. torna all'indice. Art. 25 - Entrata in vigore Il presente regolamento entra in vigore ai sensi dell' rt. 9, comma 3), del vigente Statuto comunale, trascorsi quindici giorni dalla sua pubblicazione all'Albo Pretorio, il primo giorno del mese succes-sivo a quello della scadenza della compiuta pubblicazione. torna all'indice. Art. 26 Norma transitoria Nella prima applicazione del presente regolamento, la gestione degli impianti di rilevanza primaria potr� essere affidata al soggetto tra quelli elencati all'art. 18 che milita nel pi� alto grado sportivo.
Via Fiorentino, 89 Telefono: 0922 799001 Email: info@comune.palmadimontechiaro.ag.it