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Timestamp: 2018-04-20 23:06:15+00:00
Document Index: 166923417

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 28', 'art. 817', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 13']

1 V ààõ w w fxäätéétçé WxÇàÜÉ cüéä Çv t w w ctwéät I.M.U. Imposta municipale propria anno 2016 COS E L I.M.U. L I.M.U. è l Imposta municipale propria che ha sostituito l I.C.I., Imposta Comunale sugli Immobili, con decorrenza 01/01/2012. Contratti a canone concordato NOVITA 2016 La Legge di stabilità 2016 (Legge n. 208/2015) ha introdotto una riduzione dell IMU del 25 per cento per gli immobili locati a canone concordato di cui alla Legge n. 431/98: - agli immobili concessi in locazione con contratti concordatari di cui all art. 2 comma 3 della Legge 431/98 si applica l IMU con l aliquota dello 0,76 per cento ridotta del 25 per cento ai sensi dell art. 7 bis del vigente Regolamento I.U.C, componente IMU e TASI. Imbullonati Dal 2016 i macchinari industriali cosiddetti imbullonati non concorrono più alla determinazione della rendita catastale per i fabbricati a destinazione speciale iscritti nelle categorie catastali D ed E. Per godere del beneficio i possessori dovranno presentare un nuovo provvedimento catastale entro il 15 giugno 2016 e le rendite catastali rideterminate avranno effetto retroattivo dall'1 gennaio Usi gratuiti La Legge di stabilità 2016 (Legge n. 208/2015) ha apportato modifiche per quanto riguarda gli immobili concessi in comodato gratuito. Infatti, è stata prevista la riduzione del 50 per cento della base imponibile per le unità immobiliari concesse in comodato gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado (padre/figlio) che le utilizzano come abitazione principale, fatta eccezione per le unità immobiliari di categoria catastale A/1, A/8 e A/9. Per beneficiare della nuova agevolazione ci sono, però, dei vincoli: - il contratto di comodato deve essere registrato presso l Agenzia delle Entrate; - il comodante non deve possedere altri immobili ad uso abitativo in Italia ma unicamente quello oggetto di comodato (ad eccezione di quello in cui vi abita solamente se si trova nello stesso Comune di quello oggetto di comodato e purchè non appartenga alla categoria catastale A/1, A/8 e A/9); - il comodante deve risiedere anagraficamente e dimorare abitualmente nello stesso Comune in cui si trova l immobile concesso in comodato; - il comodatario, unitamente al suo nucleo familiare, deve rispettare il requisito della residenza e della dimora abituale nell immobile oggetto del comodato gratuito; - il comodante deve presentare la dichiarazione IMU entro il 30/06/2017.
2 Nel caso in cui venga concesso in comodato l immobile unitamente alla pertinenza, a quest ultima si applica lo stesso trattamento di favore previsto per l abitazione nei limiti comunque fissati dalla legge (un unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7). Per le abitazioni e relative pertinenze concesse in uso gratuito ai parenti entro il secondo grado in linea retta e collaterale continua ad applicarsi l aliquota ordinaria dello 0,76 per cento. Terreni agricoli Sono completamente esenti i terreni di proprietà e condotti dai coltivatori diretti e dagli IAP (imprenditori agricoli professionali), iscritti alla previdenza agricola. SOGGETTI PASSIVI chi paga Sono soggetti passivi dell Imu: o il proprietario di immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione e scambio è diretta l attività dell impresa; o il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie su immobili. Per gli immobili, anche da costruire o in costruzione, concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto. Nel caso di concessione su aree demaniali soggetto passivo è il concessionario. QUANDO SI PAGA I soggetti passivi devono effettuare il versamento dell imposta complessivamente dovuta al Comune per l anno in corso in due rate: o Prima rata entro il 16 giugno 2016 o Seconda rata entro il 16 dicembre 2016 Resta in ogni caso nella facoltà del contribuente provvedere al versamento dell imposta complessivamente dovuta in unica soluzione annuale, da corrispondere entro il 16 giugno. COME SI PAGA Il versamento si effettua mediante mod. F24 (in posta o in banca o per via telematica) o bollettino postale. N.B. dall'1 ottobre 2014 il pagamento dei modelli F24 superiori a 1000 euro può essere effettuato solo in via telematica (come previsto dall'art. 11, comma 2, del decreto legge 66/2014 convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89). Si veda la circolare n. 27 del 19/09/2014 dell Agenzia delle Entrate. Sul modello F24 dovranno essere distintamente indicati gli importi da versare utilizzando i seguenti codici: 3912 abitazione principale e relative pertinenze 3914 terreni 3916 aree fabbricabili 3918 altri fabbricati diversi dalla categoria D 3923 interessi da accertamento 3924 sanzioni da accertamento 3925 immobili di categoria D (quota Stato) 3930 immobili di categoria D (quota Comune) [*] [*] Fabbricati di cat. D. L'imposta è di competenza comunale. Tuttavia, è riservato allo Stato il gettito dell'imposta sugli immobili classificati nella categoria catastale D, calcolato applicando l'aliquota dello 0,76%. Dato che l'aliquota deliberata dal Comune di Selvazzano Dentro per tale tipologia di immobili è dello 0,76% l imposta va versata tutta allo Stato utilizzando il codice 3925, non considerando il codice 3930.
3 In tutti i casi deve essere riportato sul modello F24 il codice catastale identificativo del Comune di Selvazzano Dentro: I595 L importo minimo per soggetto passivo è 12 euro annui. CALCOLO IMU ON LINE: sul sito internet del comune è disponibile un programma per il calcolo dell IMU che consente di stampare il modello F24 per il pagamento (in posta o in banca). BASE IMPONIBILE Per calcolare l importo da versare è necessario determinare la base imponibile sulla quale applicare l aliquota. FABBRICATI: la base imponibile (il valore) dei fabbricati su cui calcolare la nuova imposta si determina moltiplicando la rendita catastale, rivalutata del 5%, per i seguenti coefficienti: categoria catastale tipologia moltiplicatore Imu immobile A (tranne A/10) Abitazioni 160 A/10 Uffici o studi privati 80 B Collegi, scuole ospedali, ecc. 140 C/1 Negozi e botteghe 55 C/2 C/6 C/7 Magazzini, autorimesse, tettoie 160 C/3 C/4 C/5 Laboratori, palestre 140 D (tranne D/5) Opifici, alberghi, teatri, 65 fabbricati industriali e produttivi D/5 Banche e assicurazioni 80 TERRENI AGRICOLI: il valore va determinato applicando all ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, rivalutato del 25%, un moltiplicatore pari a 135. AREE EDIFICABILI: il valore è costituito dal valore venale in comune commercio, ossia dal valore di mercato. Il Comune di Selvazzano Dentro non ha deliberato tabelle di riferimento dei valori venali delle aree. ALIQUOTE E DETRAZIONI 2016 (deliberazione del Consiglio Comunale n. 17 del 21/03/2016) Aliquota ordinaria: 0,76%; Aliquota ridotta 0,4% per abitazione principale di cat. A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze; Aliquota ridotta 0,56% per le unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado (padre/figlio) che la utilizzano come abitazione principale, alle condizioni specificate dettagliatamente al punto Novità 2016 usi gratuiti; Detrazione di 200,00 per l abitazione principale di categoria A/1, A/8 e A/9 ed i casi ad essa assimilati e per gli alloggi dell ATER regolarmente assegnati. N.B. L'aliquota ridotta dello 0,4% e la detrazione, ai sensi dell'art. 5 del regolamento comunale (Regolamento per la disciplina dell Imposta Unica Comunale - Componenti IMU e TASI), si applicano anche ad anziani e disabili proprietari o usufruttuari che acquisiscono la residenza in istituto di ricovero o sanitario a seguito di ricovero permanente, a condizione che l'abitazione di cat. A/1, A/8 e A/9 non risulti locata.
4 ESCLUSIONI L IMU non si applica ai seguenti immobili: a) abitazione principale (dove il soggetto passivo e il suo nucleo familiare ha la residenza anagrafica e dimora abitualmente) e relative pertinenze, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 ed A/9; b) i fabbricati di civile abitazione, escluse le abitazioni di categoria catastale A/1, A/8 e A/9, destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008; c) la casa coniugale assegnata al coniuge, escluse le abitazioni di categoria catastale A/1, A/8 e A/9, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; d) le unità immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari comprese le unità immobiliari assegnate ai soci studenti universitari (anche in assenza della residenza anagrafica); e) fabbricati rurali ad uso strumentale (categoria catastale D/10 o se in altre categorie, con annotazione catastale di ruralità) di cui all art. 13, comma 8, del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla L. 22 dicembre 2011, n. 214 e successive modificazioni; f) dal 2015 una ed una sola unità immobiliare, escluse le abitazioni di categoria catastale A/1 A/8 e A/9), posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all Anagrafe degli italiani residenti all estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d uso; g) i fabbricati costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita, fino a quando permane tale destinazione e non siano in ogni caso locati (c.d. fabbricati merce ); h) a un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, purchè il fabbricato non sia censito nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, che sia posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall art. 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia. Non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica. Il Regolamento per la disciplina dell Imposta Unica Comunale componenti IMU e TASI, ai fini dell applicazione dell Imposta Municipale Propria assimila all abitazione principale i seguenti immobili, che sono esclusi dall imposta: i) l'unità immobiliare escluse le abitazioni di categoria catastale A/1 A/8 e A/9, posseduta, a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. N.B. Le imprese di costruzione che detengono immobili destinati alla vendita ancora invenduti, le cooperative a proprietà indivisa e gli addetti al comparto sicurezza hanno tempo fino al 30 giugno per presentare la dichiarazione per l'esenzione IMU. Non presentare tale dichiarazione entro il termine stabilito fa decadere il diritto all'esenzione, come prevede l'articolo 2 del D.L. 102/2013. Anche ai fini dell applicazione del beneficio citato alla lettera h), il soggetto passivo presenta, a pena di decadenza entro il termine del 30 giugno 2017, apposita dichiarazione IMU su modello ministeriale, con la quale attesta il possesso dei requisiti e indica gli identificativi catastali degli immobili ai quali il beneficio si applica.
5 Definizione di abitazione principale: per abitazione principale si intende l immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare abbiano stabilito la dimora abituale e la residenza anagrafica in immobili diversi situati nel territorio comunale, le agevolazioni per l abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile. Ne consegue che: - se l abitazione principale è composta da più unità immobiliari, il diritto all esenzione spetta su una sola unità a meno che non si sia provveduto ad una fusione catastale. - perché un immobile si possa considerare abitazione principale devono sussistere entrambi i requisiti di residenza anagrafica e dimora abituale. - ogni nucleo familiare non può avere più di un abitazione principale nel territorio comunale. Definizione di pertinenza: vale la disciplina civilistica di cui all art. 817 del Codice Civile: Sono pertinenze le cose destinate in modo durevole a servizio o ad ornamento di un altra cosa. La destinazione può essere effettuata dal proprietario della cosa principale o da chi ha un diritto reale sulla medesima. Per pertinenze dell abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C2, C6 e C7 nella misura massima di un unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate. Nel caso in cui, ad esempio, si possiedano due unità in categoria catastale C/6, una sarà esclusa dall IMU e all altra si applicherà l aliquota ordinaria. DETRAZIONE: Dall imposta dovuta per l unità immobiliare adibita ad abitazione principale di cat. A/1, A/8 e A/9 del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detrae, fino a concorrenza del suo ammontare,l importo di 200,00 rapportato al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione. Se l unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. La detrazione si applica anche agli alloggi regolarmente assegnati dall ATER, che scontano l aliquota ordinaria. Terreni agricoli Sono completamente esentati i terreni di proprietà e condotti da coltivatori diretti e dagli Imprenditori Agricoli Professionali, con iscrizione previdenza agricola. CASI PARTICOLARI Anziani o disabili in ricovero permanente L unità immobiliare posseduta, a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, purchè non locata, è considerata abitazione principale ai sensi dell art. 5 del Regolamento per la disciplina dell Imposta Unica Comunale componenti IMU e TASI, e pertanto esente IMU (ad eccezione degli immobili di cat. A/1, A/8 e A/9). Coniugi separati/divorziati Nei casi di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, il soggetto passivo è il coniuge assegnatario dell immobile in quanto titolare del diritto di abitazione. L immobile è escluso dall IMU. Successioni Al coniuge superstite spetta il diritto di abitazione sull'immobile adibito a residenza familiare, se di proprietà del coniuge defunto o in comune, comprese le pertinenze. Tale diritto prevale sulle quote di comproprietà degli eventuali eredi. Il soggetto passivo dell'imposta è quindi il coniuge superstite, sul 100% dell'immobile e delle pertinenze. Gli eredi non sono soggetti all'imposta. Immobili di interesse storico artistico Usufruiscono di una riduzione del 50% della base imponibile.
6 Immobili inagibili Usufruiscono di una riduzione del 50% della base imponibile (per maggiori dettagli consultare Regolamento per la disciplina dell Imposta Unica Comunale componenti IMU e TASI o contattare ufficio tributi). L inagibilità è accertata dall ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario, che allega idonea documentazione alla dichiarazione. In alternativa il contribuente ha la facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. Immobili posseduti da soggetti AIRE Sono soggetti all imposta con aliquota base dello 0,76%. Immobili locati a canone concertato ai sensi dell art. 2, comma 3, della Legge 431/98 Sono soggetti all imposta con aliquota base dello 0,76 per cento ridotta del 25 per cento, come specificato dettagliatamente al punto Novità Riversamenti ad altri Comuni Nel caso in cui il contribuente abbia effettuato un versamento IMU al Comune di Selvazzano Dentro anziché al diverso comune competente, deve comunicare l erroneo versamento all ufficio Tributi indicando gli estremi del versamento, l importo versato, i dati catastali dell immobile a cui si riferisce il versamento ed il comune destinatario delle somme. Il Comune di Selvazzano Dentro, in base alla comunicazione di cui sopra, attiverà le idonee procedure per il riversamento al comune competente delle somme indebitamente percepite. DICHIARAZIONI Le variazioni devono essere dichiarate entro il 30 giugno dell anno successivo. Pertanto, per le variazioni intervenute nel 2016, il termine per la presentazione della dichiarazione Imu è il 30 giugno La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempreché non si verifichino modificazioni dei dati dichiarati da cui consegua un diverso ammontare del tributo. Le dichiarazioni già presentate per l Ici valgono anche ai fini dell Imu. RAVVEDIMENTO OPEROSO Se il pagamento dell imposta viene fatto dopo le scadenze di legge ma entro i 14 giorni successivi alla data di scadenza dovrà essere pagata la sanzione pari allo 0,1 per cento per ogni giorno di ritardo; dal 15 giorno di ritardo fino al 30 giorno di ritardo (quindi entro il 16 luglio 2016 per la rata di acconto ed entro il 15 gennaio 2017 per la rata di saldo), dovrà essere pagata la sanzione pari all 1,5 per cento dell imposta nonché gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno. Se il pagamento avviene oltre il 30 giorno di ritardo ma entro il 90 giorno di ritardo (quindi entro il 14/09/2016 per la rata di acconto ed entro il 16/03/2017 per la rata di saldo), la sanzione è pari all 1,67 per cento. Oltre il 90 giorno di ritardo ed entro il termine per la presentazione della dichiarazione IMU 2016 (30/06/2017) la sanzione è pari al 3,75 per cento. Si ricorda che dall'1 gennaio 2016 il tasso legale è dello 0,2 per cento (D.M. 11/12/2015). Nel modello di pagamento F24 o nel bollettino di conto corrente postale utilizzato per il versamento, le sanzioni e gli interessi vanno indicati unitamente all imposta dovuta. Per informazioni è possibile rivolgersi all Ufficio Tributi Piazza Guido Puchetti, 1 Tel. 049/ Fax 049/ /05/2016
7 Principali riferimenti normativi Legge 23 dicembre 2014 n. 190 Decreto legge 30 novembre 2013, n. 133 Decreto legge 31 agosto 2013, n. 102, convertito dalla L. 124/2013 Decreto legge 21 maggio 2013, n. 54 Decreto legge 8 aprile 2013, n. 35 Circolare n. 2/DF del 23 maggio 2012 Legge n. 44/2012 di conversione del D.L. 16/2012 Disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento. D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, art. 13, Disposizioni urgenti per la crescita, l equità e il consolidamento dei conti pubblici. D.Lgs. n. 23 del 14 marzo 2011, artt. 8 e 9, Disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale. D.Lgs. 504/92 istitutivo dell Ici, Legge 208/2015. SETTORE TRIBUTI E COMMERCIO - Ufficio Tributi - C.F.: P. IVA Piazza G. Puchetti, 1 - Tel.: 049/ Fax: 049/ PEC:
8 Esempio di calcolo Fabbricato in cat. D/7 con rendita catastale di euro 1.100,00, possesso al 100% per 12 mesi. Base imponibile = Rendita catastale x 5% x 65 Imposta annua = Base imponibile x 0,76% x percentuale di possesso Cod. tributo 3925 (quota Stato) Tipo Altro Fabbricato Cat % possesso Rendita catastale Base imponibile D7 100% 1.100, ,00 Imposta annua com.le 0,76% 570,57:2= Acconto 285,28 Fabbricato in cat. C/6 escluso dalle pertinenze dell abitazione principale, con rendita catastale di euro 43,52, posseduto al 100% per 12 mesi. Base imponibile = Rendita catastale x 5% x 160 Imposta annua = Base imponibile x 0,76% x percentuale di possesso Cod. tributo 3918 Tipo Altro Fabbricato Cat % possesso Rendita catastale Base imponibile C6 100% 43, ,36 Imposta annua com.le 0,76% 55,56:2= Acconto 27,78 Negozio in cat. C/1 con rendita catastale di euro 1.000,00, posseduto al 100% per 12 mesi. Base imponibile = Rendita catastale x 5% x 55 Imposta annua = Base imponibile x 0,76% x percentuale di possesso Cod. tributo 3918 Tipo Altro Fabbricato Cat % possesso Rendita catastale Base imponibile C1 100% 1.000, ,00 Imposta annua com.le 0,76% 438,90:2= Acconto 219,45