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Timestamp: 2019-09-18 15:44:58+00:00
Document Index: 108824843

Matched Legal Cases: ['art 86', 'art. 88', 'art 86', 'art. 7', 'art. 86', 'art.88']

Comune di San Giorgio della Richinvelda: Lotta alla sindrome del gioco d’azzardo patologico
Lotta alla sindrome del gioco d’azzardo patologico
DISCIPLINA COMUNALE DEGLI ORARI DI UTILIZZO E FUNZIONAMENTO DEGLI APPARECCHI CON VINCITA IN DENARO COLLOCATI NELLE SALE GIOCHI E IN ALTRE TIPOLOGIE DI ESERCIZI.
DETERMINAZIONI E SANZIONI
- la patologia derivante dal gioco d’azzardo, ovvero l’incapacità di resistere all’impulso di giocare
d’azzardo o fare scommesse, scientificamente denominato gioco d’azzardo patologico (GAP), e
comunemente denominata ludopatia, rappresenta un rilevante problema di salute pubblica che
colpisce indistintamente tutte le fasce sociali;
- la sindrome da GAP è ormai qualificata dall'organizzazione Mondiale della Sanità come una malattia sociale ed una vera e propria dipendenza, caratterizzata da sintomi clinicamente rilevabili, quali la perdita del controllo sul proprio comportamento e la coazione a ripetere. Si tratta di un disturbo molto serio, le cui cause sono molteplici e possono consistere in un insieme di fattori sia genetici che ambientali. Tale disturbo può comportare non solo la “distruzione” della vita dell'individuo che ne è affetto e dei suoi familiari, ma può anche creare situazioni di allarme sociale e, nei casi più estremi, generare fenomeni criminosi, spingendo l'individuo a commettere furti o frodi oppure ad alimentare il fenomeno dell'usura;
VISTI i dati trasmessi dall’Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato (di seguito AAMS) in merito al numero di apparecchi che consentono vincite in denaro installati presso le varie attività esistenti nel territorio del Comune di San Giorgio della Richinvelda (pubblici esercizi, sale gioco, tabaccherie, ecc.) --> https://bit.ly/2AtcFoq
VISTA la L.R. 1/2014, come novellata dalla L.R. 26/2017, contenente “Disposizioni per la
prevenzione, il trattamento e il contrasto della dipendenza da gioco d'azzardo, nonché delle
problematiche e patologie correlate” ed in particolare l’articolo 6 comma 12, che dispone:
“I Comuni stabiliscono gli orari di apertura delle sale da gioco, in particolare per le sale giochi
autorizzate non oltre le tredici ore giornaliere di tutti i giorni, compresi i festivi, e negli altri esercizi
commerciali ove gli apparecchi per il gioco lecito sono installati quali attività complementari non oltre le
otto ore giornaliere, contemperando le esigenze delle attività economiche con le norme a tutela della
sicurezza, del decoro urbano, della viabilità, dell'inquinamento acustico, della quiete pubblica, del
contrasto al gioco d'azzardo e alla ludopatia e della tutela dei minori e delle persone più deboli. I Comuni
stabiliscono altresì le relative sanzioni amministrative, in caso di mancato rispetto degli stessi, tenendo
conto delle esigenze di tutela di cui al periodo precedente”;
CONSIDERATO che il presente provvedimento viene redatto sulla base dei presupposti sopra
rilevati e che è finalizzato alla tutela della salute della collettività locale;
1. di stabilire la seguente disciplina degli orari di funzionamento degli apparecchi di
intrattenimento e svago con vincite in denaro, di cui all’articolo 110, comma 6 del TULPS (R.D. n.
773/1931) collocati in sale giochi (ex artt. 86 e 88del TULPS) e in altre tipologie di esercizi commerciali, locali o punti di offerta del gioco ex artt. 86 e 88 del TULPS, così come di seguito indicato:
SALE GIOCHI o SALE VLT autorizzate ex artt.86 o 88 del TULPS:
- l'orario massimo di funzionamento dei suddetti apparecchi è fissato dalle ore 08:00 alle ore
12:00 e dalle ore 18:00 alle ore 24:00 di tutti i giorni, festivi compresi;
ALTRE TIPOLOGIE DI ESERCIZI: autorizzati ex art 86 del TULPS - bar, ristoranti, alberghi, rivendite tabacchi, esercizi commerciali, ricevitorie lotto - o ESERCIZI autorizzati ex art. 88 del TULPS - agenzie di scommesse, negozi di gioco, sale bingo:
12:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00 di tutti i giorni, festivi compresi;
ATTIVITA’ di somministrazione di alimenti e bevande,ex art 86 del TULPS, congiuntamente svolta in
locali adibiti a prevalente attività di intrattenimento e svago :
- l'orario massimo di funzionamento dei suddetti apparecchi è fissato dalle ore 19:00 alle ore
2. gli stessi apparecchi, nelle ore di "non funzionamento", devono essere spenti tramite l'apposito
interruttore elettrico di ogni singolo apparecchio;
3. le suddette disposizioni entrano in vigore dal 5.04.2019.
D I S P O N E A L T R E S ì
Fatta salva l’applicazione di altre disposizioni di legge, nonché delle previsioni del codice penale,
la violazione alle disposizioni previste dalla presente ordinanza comporta una sanzione
amministrativa pecuniaria da un minimo di euro 500,00 ad un massimo di euro € 3.000,00 ai sensi del
combinato disposto dell’articolo 7 bis del D.Lgs. 267/2000 e dell’art. 7 della L.R. 4/2003, con
l’applicazione dei principi della L.R. 1/1984.
Qualora venga commessa la stessa violazione per due volte in un anno solare, anche se si è
proceduto al pagamento in misura ridotta della sanzione pecuniaria, si applicherà la sanzione della
sospensione dell'attività delle sale giochi autorizzate ex art. 86 del TULPS, ovvero la sospensione
dell’attività di bar, ristoranti, alberghi, rivendite tabacchi, esercizi commerciali, ricevitorie lotto o ex
art.88 del TULPS quali agenzie di scommesse, negozi da gioco, negozi dediti esclusivamente al gioco
ecc., da un minimo di giorni 15 ad un massimo di 30 giorni.
SI INVITA A PRENDERE VISIONE DELL'ORDINANZA COMPLETA ALLEGATA
2019_ordinanza_5_san_giorgio_della_richinvelda.pdf2.5 M