Source: https://esamerui.it/come-diventare-intermediario/
Timestamp: 2018-02-23 14:02:05+00:00
Document Index: 126741001

Matched Legal Cases: ['art. 109', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 107', 'art. 19', 'art. 110', 'art. 10']

Come diventare Intermediario Assicurativo | EsameRui.it
In Italia l’attività di intermediazione assicurativa è riservata esclusivamente ai soggetti iscritti al Registro Unico degli Intermediari Assicurativi e Riassicurativi (RUI) e che hanno la residenza o la sede legale in Italia o di un altro Stato membro.
Il registro è composto da 5 sezioni distinte.
GLI AGENTI E I BROKER DI ASSICURAZIONE
Le sezioni A e B del RUI sono dedicate rispettivamente agli agenti e ai brokers.
In base all’art. 109 del Codice di Assicurazione gli agenti di assicurazione agiscono in nome e per conto di una impresa di assicurazioni e pertanto sono legati a questa da un rapporto di collaborazione.
I brokers di assicurazione agiscono invece su incarico del cliente e senza potere di rappresentanza di imprese di assicurazione o di riassicurazione. A differenza dell’agente, questa figura è quindi indipendente e deve avere rapporti ed operare con più imprese assicurative, collaborando anche, se il mandato lo prevede, alla gestione e all’esecuzione, soprattutto in caso di sinistri, dei contratti conclusi.
Per accedere a queste due sezioni è necessario superare un esame di idoneità scritto. Nel regolamento ISVAP n. 5 del 16 Ottobre 2006 sono specificati i requisiti per l’iscrizione, le modalità della prova di idoneità, le materie oggetto di esame e la composizione della commissione esaminatrice.
Una volta superato l’esame, per poter operare come agenti o brokers è obbligatorio stipulare una polizza di assicurazione della responsabilità civile professionale (art. 11 del Regolamento ISVAP 5/2006) con un massimale di 1.122.000 euro per sinistro e 1.683.000 euro per anno a far data dal 1° Gennaio 2010. Tale polizza coprirà tutti i danni arrecati da negligenze ed errori professionali propri o da negligenze, errori professionali e infedeltà dei dipendenti, dei collaboratori o delle persone del cui operato deve rispondere a norma di legge l’intermediario. Se non si adempie a questo obbligo, l’intermediario verrà iscritto al RUI come intermediario temporaneamente inoperativo.
I brokers hanno inoltre l’obbligo di aderire ad un Fondo di garanzia, costituito presso la CONSAP, per risarcire gli eventuali danni arrecati agli assicurati e alle imprese assicuratrici, che non siano coperti attraverso la polizza o non siano stati risarciti dall’intermediario. Il contributo previsto per questo fondo è determinato annualmente e non può essere superiore allo 0,5% delle provvigioni annualmente acquisite. Il mancato versamento del contributo al Fondo di garanzia è causa di cancellazione dalla sezione B del RUI se non si è provveduto nel termine previsto nella diffida dell’ISVAP, salva la possibilità di reiscriversi se si provveda al pagamento delle somme dovute sino alla data di cancellazione, maggiorate degli interessi moratori.
Altra figura tipica del settore è l’intermediario iscritto nella sez. E che collabora con l’agente (una volta chiamato subagente) o il broker. Per diventare collaboratore non occorre fare l’esame IVASS, ma soltanto svolgere un corso base online di formazione iniziale di 60 ore che si concluderà con una prova scritta in aula svolta dalla società di formazione che organizza il corso. Cliccando qui trovate il nostro. Sarà poi curà dell’agente o del broker, una volta ricevuto l’attestato dello svolgimento del corso di 60 ore, di iscrivere al RUI il nuovo collaboratore.
a) alla data di presentazione della domanda di ammissione non siano in possesso del l titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore
La prova di idoneità è costituita soltanto da un esame scritto, articolato in un questionario a risposta multipla.Consiste in un test di 50 domande a risposta multipla per il modulo assicurativo (20 per quello riassicurativo e 70 per quello assicurativo e riassicurativo), in cui ogni quesito prevede tre possibili risposte, delle quali una sola è quella corretta. Il tempo a disposizione per il completamento della prova è pari a 75 minuti (35 per quello riassicurativo e 105 per quello assicurativo e riassicurativo), pari a 1.5 minuti per ciascun quesito. Gli argomenti sono molteplici e spaziano dal Codice Civile e la numerosa regolamentazione dell’IVASS alla tecnica assicurativa, dalla disciplina delle Imprese Assicurative a quella del contratto di assicurazione, dalla disciplina dell’intermediazione al diritto privato. Il materiale distribuito per l’esecuzione del test comprende un libricino contenente le domande ed una scheda separata sulla quale indicare la risposta corretta per ogni singolo quesito. Tale scheda verrà inserita in un lettore ottico che verificherà la correttezza delle risposte. Negli anni precedenti per ogni risposta esatta è stato assegnato un punto, in caso di risposta errata si è assegnata invece una penalità di mezzo punto. Questa regola sarà probabilmente valida anche quest’anno. Per superare la prova, è necessario un punteggio di 60 centesimi, e pertanto su un totale di 50 domande è fondamentale che almeno 30 siano corrette senza fare alcun errore. I risultati della prova scritta verranno pubblicati sul sito dell’IVASS dopo pochissimi giorni.
Tutti i libri suggeriti per preparare l’Esame:
Manuale completo per la preparazione del modulo assicurativo e riassicurativo per l’iscrizione alle sezioni A (Agenti) e B (Broker) del RUI
CON GUIDA TEMATICA TAGIONATA AI QUESITI UFFICIALI
Il testo raccoglie tutti i questionari relativi al modulo assicurativo dal 2008 ad oggi assegnati dall’IVASS all’esame per l’iscrizione alle sezioni A (Agente di Assicurazione) e B (Broker di Assicurazione) del RUI (Registro Unico degli Intermediari Assicurativi), compreso il questionario sottoposto all’ultimo esame del 13 Luglio 2016.
Per ogni questionario d’esame sono presenti anche tutte le risposte esatte commentate con i relativi riferimenti ai Codici e ai Regolamenti IVASS.
Il testo permette esercitarsi con i quesiti ufficiali d’esame e di capire in che modo l’IVASS formula le domande.
Il libro si correda inoltre di una Guida Tematica all’Esame, dove sono raggruppati per argomento tutti i quesiti d’esame. Ad esempio abbiamo raggruppato in una singola sezione tutte le domande proposte sul Vita, in un’altra sezione quelle sull’RC Auto, in un’altra quelle su Contratto di Assicurazione ecc.
In questo modo il lettore ha anche un’indicazione molto preziosa per la preparazione dell’esame: conoscere quali sono gli argomenti, i concetti e le nozioni su cui la commissione esaminatrice concentra di solito le domande, scoprendo come alcuni argomenti siano più importanti di altri.
In questa seconda parte del libro si trovano barrate le domande obsolete e aggiunti gli aggiornamenti per le domande relative agli esami più vecchi su cui nel frattempo la normativa è cambiata.
COMPENDIO ILLUSTRATO DI DIRITTO E TECNICA ASSICURATIVA
di S. Infantino e S. Zuanon.
Libro che ha avuto un grande successo tra chi ha preparato e sta preparando la prova. Riassume e schematizza i capitoli più importanti del manuale ed è stato pensato per migliorare lo studio in termini di rapidità ed efficacia. Lo scopo del volume è quello di illustrare in modo semplice e intuitivo i concetti principali della disciplina assicurativa oggetto dell’esame scritto. L’uso innovativo di illustrazioni e schemi, di una grafica accattivante e un’esposizione sintetica ed esaustiva degli argomenti rende questo volume unico e permette di: 1) facilitare lo studio, la memorizzazione e il ripasso; 2) focalizzare le nozioni apprese, concentrarsi sulle parole cardine e ordinare logicamente i concetti; 3) apprendere il percorso logico attraverso il quale sviluppare ciascun argomento; 4) avere un quadro riassuntivo, schematico e sistematico del vasto programma d’esame e delle definizioni dei principali istituti; 5) fare il punto dell’intera disciplina assicurativa.
COMPENDIO ILLUSTRATO DI DIRITTO CIVILE PER L’ESAME IVASS
di S. Zuanon e S. Infantino.
Approfondisce e schematizza la parte più difficile del programma d’esame e cioè il diritto privato. E’ stato progettato con schemi e illustrazioni per chi ha bisogno di apprendere e memorizzare meglio i numerosi concetti e termini di diritto oggetto d’esame. Fortemente consigliato visto l’elevato numero di domande relative a dettagli ed eccezioni del diritto assegnati durante le scorse prove scritte, alle quali è fondamentale rispondere correttamente per poter superare l’esame.
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CCNL AGENTI DI ASSICURAZIONE
2014: 12 luglio
L’esame è un vero e proprio concorso pubblico. Veniva effettuato negli anni precedenti presso l’Ergife Palace Hotel, albergo conosciuto in quanto luogo ove si svolgono parecchi congressi, concorsi ministeriali ed esami di abilitazione. Dall’anno scorso l’esame si svolge invece presso la Nuova Fiera di Roma, enorme complesso fieristico lungo l’Autostrada Roma – Fiumicino, ormai sede di tutti i concorsi pubblici con più di 3.000 candidati. La prova si svolge all’interno degli enormi capannoni della Fiera. Dopo essere entrati avviene il riconoscimento dei candidati, i quali devono presentare la marca da bollo indicata nella domanda di ammissione ed un documento di riconoscimento valido (preferibilmente la carta d’identità o altro documento i cui estremi sono stati indicati nella domanda di ammissione). Nonostante siano previste più postazioni, a causa dell’elevato numero di partecipanti (ogni anno più di 5.000), il riconoscimento dura parecchio tempo. Dopo aver svolto le operazioni preliminari, i candidati possono finalmente entrare nelle aree ove si svolge la prova d’esame, all’interno delle quali sono presenti delle file di banchi. Nel momento in cui tutti i candidati si sono seduti, la commissione prepara e distribuisce alcune versioni della prova, singolarmente identificate dalle lettere dell’alfabeto, le quali si differenziano tra loro solo per l’ordine in cui sono poste le domande, al fine di evitare che i candidati seduti vicino non abbiano lo stesso tipo di testo, quindi non possano copiare le risposte.
Il programma è molto vasto e ci vogliano almeno 5 – 6 mesi di studio costante per poter arrivare ad una buona preparazione che permette di superare l’esame. Il problema di un programma così vasto è anche la memorizzazione dei concetti. In tal senso un ausilio molto apprezzato da chi ha preparato la prova è il nostro ultimo “Compendio Illustrato di Diritto e Tecnica Assicurativa” che potete acquistare cliccando qui anche in versione e-book. Quest’anno abbiamo anche pubblicato il “Compendio di Diritto Civile per l’Esame IVASS” che potete acquistare cliccando qui, che approfondisce e schematizza la parte più difficile del programma d’esame e cioè il diritto privato.
La sezione C del RUI è dedicata ai produttori diretti che svolgono, in via sussidiaria rispetto all’attività principale e senza obbligo di orario e risultato, l’intermediazione delle assicurazioni sulla vita e delle assicurazioni infortuni e malattia per conto di imprese di assicurazione.
Le banche, le SIM e la Posta
La sezione D è dedicata alle banche autorizzate ai sensi dell’art. 14 del Testo Unico Bancario, agli intermediari finanziari inseriti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del Testo Unico Bancario, alle società di intermediazione mobiliare SIM autorizzate ai sensi dell’art. 19 del Testo Unico dell’Intermediazione Finanziaria e a Poste Italiane – Divisione servizi di bancoposta.
Con questa sezione il legislatore prende atto e disciplina il fenomeno della “bancassurance” fortemente cresciuto negli ultimi anni, spinto dalla necessità delle banche e delle Compagnie di offrire un’ampia gamma di servizi e prodotti per venire incontro alle esigenze sempre più diversificate della propria clientela. Il settore bancario e finanziario è infatti oggi molto attivo nella distribuzione di prodotti assicurativi soprattutto vita avvalendosi della propria diffusa rete di sportelli e promotori finanziari.
I collaboratori degli agenti e dei brokers e i promotori finanziari
La sezione E è dedicata infine ai dipendenti, ai collaboratori, ai produttori e agli altri incaricati degli intermediari iscritti alle sezioni A, B e D (e cioè degli agenti, dei brokers, delle banche e degli altri intermediari finanziari) per l’attività di intermediazione svolta al di fuori dei locali dove l’intermediario opera.
In questa sezione rientrano anche i promotori finanziari, che rappresentano l’intermediario assicurativo di cui si avvalgono gli operatori iscritti nella sezione D per la distribuzione fuori sede. Questi saranno soggetti anche alle regole di condotta e di vigilanza ulteriori previsti dal TUF.
Va precisato inoltre che un subagente o collaboratore esterno di un intermediario non può provvedere direttamente alla propria iscrizione nel registro in quanto, questa incombenza, compete all’intermediario per il quale opera.
Per l’iscrizione nelle sezioni C ed E non è previsto il superamento di un esame di abilitazione, ma si richiede il possesso di “cognizioni e capacità professionali adeguate all’attività ed ai prodotti sui quali operano”.
I requisiti di professionalità sono in questo caso accertati da un attestato con esito positivo che dimostri la partecipazione a corsi di formazione professionali tenuti dall’impresa di assicurazioni o dall’intermediario di 60 ore, tale obbligo di formazione iniziale sussiste anche per gli addetti all’attività di intermediazione (dipendenti e non) operanti all’interno dei locali in cui opera l’intermediario iscritto alle sezioni A, B e D. Le imprese e gli intermediari iscritti alle sezioni A, B e D sono quindi tenuti a impartire ai produttori e a tutti gli altri soggetti incaricati una formazione assicurativa adeguata in rapporto ai prodotti e all’attività svolta.
Tutti i soggetti sopraindicati sono soggetti alla vigilanza dell’ISVAP, che si occupa anche di tenere il registro, e per questo motivo sono tenuti al pagamento annuale di un contributo di vigilanza.
Il Codice delle Assicurazioni prescrive che solo i soggetti iscritti nel registro possono esercitare attività di intermediazione assicurativa. L’esercizio di questa attività in mancanza di iscrizione al registro è punito con la reclusione da 6 mesi a 2 anni e con una multa da 10.000 euro a 100.000 euro.
Non è consentita la contemporanea iscrizione dello stesso intermediario in più sezioni del registro, ma è permesso il passaggio da una sezione ad un’altra del registro, se si presenta l’istanza di cancellazione dalla sezione di provenienza e si abbiano i requisiti previsti per l’iscrizione nella sezione di destinazione.
Vi è un’unica eccezione a tale regola per gli intermediari iscritti nella sezione A ed E, a condizione che l’attività svolta in una delle due sezioni riguardi incarichi relativi al solo ramo RCA (decreto Bersani luglio 2006). Relativamente alla RCA si intende la sola Responsabilità Civile Auto obbligatoria per legge; sono, quindi, esclusi i rami danni denominati CVT, (Corpi Veicoli Terrestri), ad esempio Incendio e Furto del veicolo o altre garanzie come Infortuni del conducente, o cristalli. Di tale operatività contestuale è data evidenza nelle sezioni A ed E del Registro.
Nelle sezioni A, B e D del Registro sono indicati, mediante evidenza, gli intermediari temporaneamente inoperativi, i quali non hanno assolto, o per i quali non è stato assolto, l’adempimento dell’obbligo di stipulazione della polizza di Responsabilità Civile.
Le modalità per l’iscrizione a tutte le sezioni del Registro Unico degli Intermediari Assicurativi sono contenute nel regolamento ISVAP n. 5 del 16 Ottobre 2006. Clicca di seguito per scaricarlo: Regolamento ISVAP n. 5/2006
L’esercizio dell’attività di intermediario di assicurazione e riassicurazione è vietato agli enti pubblici, agli enti o società da essi controllati ed ai pubblici dipendenti con rapporto lavorativo a tempo pieno ovvero a tempo parziale, quando superi la metà dell’orario lavorativo a tempo pieno. E’ inoltre vietato a chi è iscritto al ruolo dei periti assicurativi; a chi ha riportato le condanne irrevocabili previste all’art. 110 del Codice delle Assicurazioni; a chi è stato dichiarato fallito; a chi ha a proprio carico cause di decadenza, divieto o sospensione previste dall’art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 – Disposizioni contro la mafia.
L’attività di intermediario non è infine cumulabile con la carica di amministratore, direttore generale, sindaco o suo collaboratore ai sensi dell’articolo 2403-bis del codice civile, responsabile della funzione di internal auditing, presso le imprese di assicurazione preponenti.
Fonte: Corso “L’attività di intermediazione assicurativa e il nuovo Regolamento ISVAP 5/2006” di Insurance Lab – www.insurancelab.it
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