Source: http://ato.como.it/autorizzazioni-allo-scarico-in-fognatura/autorizzazione-allo-scarico/procedure-e-casistiche/
Timestamp: 2017-10-17 11:10:36+00:00
Document Index: 137232029

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 208', 'art. 124', 'art. 124', 'art. 124', 'art. 5', 'art. 208', 'art.208', 'art. 124', 'art. 124']

Procedure e casistiche
Tutti i soggetti che, a seguito di una determinata attività, hanno la necessità di scaricare in fognatura reflui di tipo industriale e/o acque soggette al Regolamento Regionale n. 4/2006 (acque di prima pioggia e/o provenienti dal dilavamento delle superfici scolanti) devono ottenere un’Autorizzazione allo scarico rilasciata dall'autorità competente.
I procedimenti di competenza, secondo quanto disposto ex art. 48, comma 2 della L.R. 26/03 e s.m.i. e D.G.R. n. 8/11045 del 20.01.2010, sono riconducibili alle seguenti casistiche così come di seguito descritte con i rispettivi riferimenti normativi:
1) Autorizzazione Unica Ambientale (AUA);
2) Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA)
3) Autorizzazioni ex art. 208 del D.lgs.152/06 e smi
4) Autorizzazioni ex art. 124 del D.lgs.152/06 e smi
Si informa che per quanto attiene il procedimenti puramente amministrativi (volture, comunicazioni di cessata attività) gli stessi sono demandati allo S.U.A.P, come disposto dal D.P.R. 160/2010, ad eccezione che nei casi di cui alle Autorizzazioni ex art. 124 del D.lgs.152/06 e smi.
Nell'ambito della convenzione con ARPA sono stati definti dei pareri e delle prescrizioni tipo per scarichi in fognatura di acque reflue industriali e di prima pioggia (vedi Pareri tipo ARPA allegati all'Accordo tra Ufficio d'Ambito e ARPA Lombardia).
La disciplina dell’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) si applica alle Piccole e Medie Imprese e per gli impianti non soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale. E’ stata introdotta dal Decreto del Presidente della Repubblica n. 59/2013. Risulta entrata in vigore, a partire dal 13 giugno 2013.
L’Autorità Procedente per il rilascio dell’AUA è lo Sportello Unico Attività Produttive (di seguito S.U.A.P), come disposto dal D.P.R. 160/2010. Il S.U.A.P. costituisce il riferimento primario per l’utenza per tutti gli aspetti amministrativi. L’Autorità Competente per il rilascio del provvedimento di AUA è la Provincia, cui è necessario riferirsi per gli aspetti tecnici delle istruttorie.
Per quanto attiene i procedimenti di AUA in Provincia di COMO tutte le informazioni sono disponibili sul sito della Provincia di Como, cui si rimanda per ogni specifico dettaglio circa procedure e modulistica AUA.
Per quanto attiene l’intervento dell’Ufficio d’ambito all’interno del procedimento di AUA si ritiene opportuno precisare quanto segue:
L’Autorizzazione allo scarico di cui al Capo II, del Titolo IV, della Sezione II, della Parte III, del D.Lgs. 152/06 per le acque reflue industriali e per quelle di prima pioggia e di lavaggio delle aree esterne, per le categorie sopra esplicitate risulta essere uno dei sette titoli abilitativi per cui è prevista l'AUA. Essendo tale autorizzazione di competenza dell’Ufficio d’Ambito, quest’ultimo provvederà a rilasciare il proprio parere di competenza alla Provincia, al fine del rilascio del provvedimento di AUA.
Come disciplinato dal D.P.R. 59/2013 e dal D.P.R. 160/2010, l’istanza di autorizzazione/rinnovo/modifica sostanziale per gli scarichi industriali e di prima pioggia in fognatura deve essere trasmessa allo S.U.A.P. territorialmente competente, in qualità di autorità procedente. Il S.U.A.P. trasmette telematicamente via PEC l’istanza all’Ufficio d’Ambito che provvede a inoltrare eventuale richiesta di integrazione. Una volta ricevute le eventuali integrazioni, i pareri dovuti da parte degli enti/società gestori dei servizi di fognatura, collettamento sovra-comunale e depurazione, i riscontri dei Comuni in merito alla presenza di fasce di rispetto per punti di captazione idropotabile e il parere di ARPA nei casi previsti dalla D.G.R. n. 8/11045 del 20.01.2010, trasmette il proprio parere di competenza alla Provincia di Como che lo integrerà nel provvedimento di Autorizzazione Unica Ambientale. L’Autorizzazione Unica Ambientale ha una durata di 15 anni. Ai sensi dell’art. 124 comma 8 del D.lgs. 152/06, la domanda di rinnovo dell’autorizzazione allo scarico dovrà essere presentata entro un anno dalla scadenza del provvedimento e comunque ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 13 marzo 2013 n. 59 entro sei mesi dalla scadenza. Il provvedimento di AUA ha una durata di 15 anni, calcolati a partire dalla notifica da parte dello S.U.A.P..
Regione Lombardia ha definito il modello unico regionale per la presentazione dell’istanza AUA con la DDG n. 5512 del 25/6/2014. La modulistica regionale unificata è disponibile al seguente link Piattaforma MUTA : Ulteriori informazioni sulla normativa regionale sono disponibili sul sito di Regione Lombardia.
Per quanto attiene invece alle informazioni più dettagliate sulla procedura di presentazione e rilascio dell’AUA in Provincia di Como si rimanda al sito della Provincia di Como
Il riferimento normativo per la disciplina dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) (regime IPPC) è il Decreto Legislativo N. 59 del 18 febbraio 2005 e smi. La normativa IPPC è rivolta a specifiche attività produttive “aventi un grande potenziale di inquinamento a livello locale e di conseguenza a livello transfrontaliero”, appartenenti al comparto industriale, agricolo e della gestione dei rifiuti. Le attività IPPC sono individuate e divise in sei categorie nell’Allegato I della Direttiva 96/61/CE (corrispondente agli allegati I e V del D.Lgs. 59/2005).
L’Autorità Procedente per il rilascio dell’AIA, come per l’AUA è lo S.U.A.P, come disposto dal D.P.R. 160/2010. Il S.U.A.P. costituisce il riferimento primario per l’utenza per tutti gli aspetti amministrativi. L’Autorità Competente per il rilascio del provvedimento di AIA è la Provincia, cui è necessario riferirsi per gli aspetti tecnici delle istruttorie. Il provvedimento di AIA ha una durata di 15 anni, calcolati a partire dalla notifica da parte dello S.U.A.P..
Per quanto attiene i procedimenti di AIA in Provincia di COMO tutte le informazioni sono disponibili sul sito della Provincia di Como, cui si rimanda per ogni specifico dettaglio circa procedure e modulistica.
Per le Aziende che si occupano di recupero e smaltimento rifiuti in applicazione ai disposti dell’art. 208 del D.lgs.152/06 e smi l’Autorità Procedente per il rilascio dell’autorizzazione è lo S.U.A.P, come disposto dal D.P.R. 160/2010. Il S.U.A.P. costituisce il riferimento primario per l’utenza per tutti gli aspetti amministrativi. L’Autorità Competente per il rilascio del provvedimento è la Provincia per quanto attiene agli aspetti relativi alla gestione rifiuti e l’Ufficio d’ambito per quanto attiene agli aspetti relativi allo scarico.
L’Ufficio d’ambito e la Provincia di Como sono gli Enti cui è necessario riferirsi per gli aspetti tecnici delle specifiche istruttorie.
L’istanza di autorizzazione/rinnovo/modifica sostanziale per gli scarichi industriali e di prima pioggia in fognatura deve essere trasmessa allo S.U.A.P. territorialmente competente, in qualità di autorità procedente.
Il S.U.A.P. trasmette telematicamente via PEC l’istanza all’Ufficio d’Ambito che provvede a inoltrare eventuale richiesta di integrazioni. Una volta ricevute le eventuali integrazioni, i pareri dovuti da parte degli enti/società gestori dei servizi di fognatura, collettamento sovra-comunale e depurazione, i riscontri dei Comuni in merito alla presenza di fasce di rispetto per punti di captazione idropotabile e il parere di ARPA nei casi previsti dalla D.G.R. n. 8/11045 del 20.01.2010, trasmette il proprio provvedimento di competenza alla Provincia di Como. L’autorizzazione allo scarico confluisce nel provvedimento di autorizzazione all’esercizio delle attività di recupero e smaltimento rifiuti che ha una durata di 10 anni, calcolati a partire dalla notifica da parte dello S.U.A.P..
Per gli Enti Pubblici e per le aziende NON soggette ad AUA/AIA/art.208 resta ferma la disciplina stabilita dal Decreto Legislativo n.152/2006 all’art. 124 del D.lgs.152/06 e smi.
L’istanza deve essere presentata telematicamente via PEC firmata digitalmente direttamente all’Ufficio d’Ambito (nella sezione modulistica è possibile scaricare i relativi moduli).
L’Ufficio d’Ambito provvede direttamente a inoltrare eventuale richiesta di integrazione. Una volta ricevute le eventuali integrazioni, i pareri dovuti da parte degli enti/società gestori dei servizi di fognatura, collettamento sovra-comunale e depurazione, i riscontri dei Comuni in merito alla presenza di fasce di rispetto per punti di captazione idropotabile e il parere di ARPA nei casi previsti dalla D.G.R. n. 8/11045 del 20.01.2010, l’Ufficio d’Ambito di Como rilascia il il provvedimento di autorizzazione allo scarico e lo notifica al Soggetto che ha presentato istanza. L’autorizzazione ha una durata di 4 anni calcolati a partire dalla notifica Un anno prima della scadenza ne deve essere chiesto il rinnovo ai sensi dell’art. 124 comma 8 del D.lgs. 152/06.
Assimilazione alle acque reflue domestiche
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