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Timestamp: 2019-08-25 11:11:20+00:00
Document Index: 77892642

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 590', 'art. 6', 'art. 590', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 590']

1. Ha proposto ricorso per cassazione M.F. avverso la sentenza della Corte di appello di Firenze in data 7 dicembre 2015 con la quale è stato confermato, nei suoi confronti, il giudizio di responsabilità pronunciato dal Tribunale di Pistoia con riferimento all'imputazione di lesioni personali colpose.
1.1. Al ricorrente, nella qualità di medico specialista in neurochirurgia in servizio presso l'ambulatorio del Centro Fisioterapico (OMISSIS), è stato addebitato il comportamento omissivo ingiustificatamente tenuto dopo alcune visite del paziente P.G., nell'ottobre del 2008. Un comportamento contestato come caratterizzato da negligenza, imprudenza e imperizia e consistito nel non avere effettuato tempestivamente la diagnosi della sindrome da compressione della "cauda equina", con conseguente considerevole differimento nella esecuzione - avvenuta ad opera di altro medico specialista, successivamente interpellato dalla persona offesa - dell'intervento chirurgico per il quale vi era, invece, indicazione di urgenza, in base alle regole cautelari di settore.
L'intervento doveva essere finalizzato alla decompressione della cauda e, per l'effetto, avrebbe dovuto impedire che la prolungata compressione in atto procurasse al paziente effetti poi riscontrati, e cioè un rilevante deficit sensitivo-motorio con implicazioni dirette sul controllo delle funzioni neurologiche concernenti l'apparato uro-genitale e di quelle motorie del piede destro.
1.2. In punto di fatto, era rimasto accertato che il ricorrente, in occasione della prima visita del 9 ottobre 2008, nella quale il paziente aveva manifestato forti dolori alla schiena, aveva prescritto una terapia farmacologica e richiesto una elettromiografia; in occasione della seconda visita, a distanza di una settimana, non avendo il P. eseguito l'esame diagnostico, il medico aveva prospettato, in ragione del persistere dei forti dolori, la...
"Quale sia, in tema di responsabilità colposa dell'esercente la professione sanitaria per morte o lesioni, l'ambito applicativo della previsione di "non punibilità" prevista dall'art. 590-sexies cod. pen., introdotta dalla L. 8 marzo 2017, n. 24".
2. All'origine del contrasto giurisprudenziale che ha determinato la rimessione alle Sezioni Unite vi è la promulgazione della L. 8 marzo 2017, n. 24 (Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonchè in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie), entrata in vigore il 1 aprile 2017, nota come "legge Gelli-Bianco" in ragione dei nomi dei rispettivi relatori di maggioranza alla Camera e al Senato. Questa, proseguendo nella volontà manifestatasi nella presente legislatura, di tipizzazione di modelli di colpa all'interno del codice penale, ha disposto, all'art. 6, nel primo comma, la formulazione dell'art. 590-sexies cod. pen. contenente la nuova disciplina speciale sulla responsabilità colposa per morte o lesioni personali in ambito sanitario e, nel secondo comma, la contestuale abrogazione della previgente disciplina extra-codice della materia. E cioè del D.L. 13 settembre 2012, n. 158, art. 3, comma 1, recante disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute, decreto convertito, con modificazioni, dalla L. 8 novembre 2012, n. 189 e conosciuto come "decreto Balduzzi", dal nome del Ministro della Salute del Governo che lo aveva presentato.
2.1. L'art. 3 del d.l. Balduzzi era stato concepito per normare i limiti della responsabilità penale dell'esercente la professione sanitaria a fronte di un panorama giurisprudenziale divenuto sempre più severo nella delineazione della colpa medica punibile, salvo il mantenimento di una certa apertura all'utilizzo della...
Le Sezioni Unite penali e l’interpretazione costituzionalmente conforme dell’art. 590-sexies c.p. (Caletti Gian Marco )
La Gelli -Bianco va alle Sezioni Unite: l'imperizia non è punibile soltanto se lieve (Grillo Paolo)
L'ART. 590-SEXIES C.P. NELLE MOTIVAZIONI DELLE SEZIONI UNITE: UN'INTERPRETAZIONE ‘COSTITUZIONALMENTE CONFORME' DELL'IMPERIZIA MEDICA (ANCORA) PUNIBILE - Article 590-sexies of the Italian Criminal Code as read by the United Chambers of the Italian Supreme Court: a ‘constitutional' interpretation of (still) punishable medical malpractice (Cupelli Cristiano)
Le Sezioni Unite alle prese con la colpa medica: nomofilachia e nomopoiesi per il gran ritorno dell'imperizia lieve. (Caputo Matteo)
LA COLPA PENALE DEL MEDICO DINANZI ALLE SEZIONI UNITE: INNOVAZIONI, INCERTEZZE E PERPLESSITÀ (Alagna Rocco)
L n. 24 del 08/03/2017
L n. 24 del 08/03/2017 Art. 5
L n. 24 del 08/03/2017 Art. 6
L n. 189 del 08/11/2012
DL n. 158 del 13/09/2012 Art. 3
Codice Penale, Art. 2, comma 4