Source: http://www.notiziegiuridiche.it/2009/06/martedi-9-giugno-2009.html
Timestamp: 2018-09-24 03:32:34+00:00
Document Index: 167299766

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 9', 'art 6', 'art 29', 'sentenza ']

NotizieGiuridiche.it: Martedi 9 Giugno 2009
Anche all'interdetto va risarcita l'irragionevole durata del processo
Anche l'interdetto, che sia parte del processo, ha diritto al risarcimento del danno non patrimoniale per la lesione del diritto alla ragionevole durata del processo Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (sent n 10412/09), per cui la risarcibilità del danno in parola prescinde da ogni riferimento alla sussistenza di un 'dolore emozionale' ma rileva nella sua […]
Antitrust: dal Cnf un documento a difesa della professione
Il rilevamento della velocità a mezzo di apparecchiature elettroniche può aver luogo su ogni tipo di strada, e dunque anche nei ce…
Avvocatura: ora che la riforma della giustizia è approvata, si faccia quella forense
Cassazione penale: ordinamento penitenziario - limitazioni della stampa e controllo della corrispondenza - potere di proposta del direttore dell'istituto
Sentenza n 22074 ud 14/05/2009 - deposito del 27/05/2009
La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent n 12354/2009) ha stabilito che il cliente non ha diritto al risarcimento del danno per perdita di chance, se l'avvocato non ha fatto i passi giusti per proseguire la causa, facendogli perder…
Cassazione: avvocato può imputare compensi attività di arbitro all'associazione professionale
Con la sentenza n 12777, depositata l'1 giugno 2009, la sezione tributaria della Corte di cassazione ha stabilito che il professionista di uno studio può imputare legittimamente i compensi che derivano dalla sua attività di arbitro all'associazione …
Cassazione: se dipendente finisce in carcere no a licenziamento
Sentenza n 12721/2009 - Non va incontro a un licenziamento il dipendente che finisce in carcere per fatti estranei al rapporto di lavoro se l'azienda ha i mezzi necessari per far fronte ai cambiamenti organizzativi conseguenti alla sua assenza senza ricorrere a nuove assunzioni… Questo, però, solo se l'azienda datrice di lavoro - From: www primadanoi it - Indexed by avvocatoandreani it on del icio us
Giornalismo: vietato diffondere dati che identificano le vittime di violenza sessuale
Consiglio di Stato, sezione V, 4 giugno 2009, n 3460 - dott Gesuele Bellini
Illecita la condizione di matrimonio apposta alla disposizione testamentaria
Cassazione civile , sez II, sentenza 15 04 2009 n° 8941 (Clorinda Di Franco )
L'anatocismo Dopo la Delibera Cicr del 9/2/00: Fatta la Pentola, il Diavolo C'e' Cascato Dentro
Maltrattamenti in famiglia: la provenienza da un altro paese non è un'attenuante
Cassazione penale , sez VI, sentenza 29 05 2009 n° 22700 (Giacomina Dingeo )
Nessuna comunicazione preventiva per i lavoratori italiani assunti all'estero
La Confindustria ha presentato richiesta di interpello per conoscere il parere in merito alla sussistenza dell'obbligo, da parte d…
Nuova riforma del codice di procedura civile: il rifiuto ingiustificato della proposta conciliativa comporta il pagamento delle spese processuali
Avv Valter Marchetti - Foro di Savona
Processo amministrativo: dimezzamento dei termini anche per i motivi aggiunti
Consiglio di Stato , sez V, decisione 07 04 2009 n° 2149 (Francesco Logiudice )
Rifiuti Emergenza rifiuti in Campania e poteri d'urgenza del sindaco
TAR Campania (NA) Sez V sent 2689 del 18 maggio 2009 Rifiuti Emergenza rifiuti in Campania e poteri d'urgenza del sindaco Nella Regione Campania l'esercizio dei poteri d'urgenza da parte del sindaco deve "combinarsi" con quelle proprie e prevalenti del Sottosegretario all'Emergenza Rifiuti in Campania, organo cui la norma ha demandato il compito di gestire la fase transitoria a decorrere dalla liquidazione del Commissario Straordinario alla cessazione dello stato di emergenza, fissato al 31 12 2009 Sottosegretario che, a tal fine, il medesimo decreto autorizza a derogare proprio agli a 50 e 54 del dlgs 267/2000
Rifiuti Fango e limo
Cass Sez III n 22468 del 29 maggio 2009 (Ud 29 gen 2009) Pres Onorato Est Mulliri Ric Pichler Rifiuti Fango e limo Sentenza in tema di fango e limo con riferimento alla natura di rifiuto, sottoprodotto e all'applicabilità della normativa sulla tutela delle acque
Rilevabile d'ufficio la natura abusiva di una clausola inclusa in un contratto concluso tra un consumatore e un professionista
Corte di Giustizia CE, 4 giugno 2009, C 243-08
Sicurezza pubblica: legittima l'ordinanza sindacale che impone al gestore di un locale l'adozione di misure positive a tutela della pubblica incolumità e dell'ordine pubblico all'esterno del locale medesimo
TAR Piemonte, sezione II, 15 maggio 2009, n 1420 - E' legittima l'ordinanza sindacale che impone al gestore di un pubblico esercizio di somministrazione di alimenti e bevande di adottare una serie di misure positive a tutela della pubblica incolumità e dell'ordine pubblico nell'area circostante l'esercizio medesimo (nella specie: dotare l'esercizio di "personale esterno, visibile ed identificabile come appartenente al locale, incaricato di invitare gli avventori a cessare condotte contrarie alla civile convivenza e ad allontanarsi dal locale avvertendo che, in caso contrario, sarà richiesto l'intervento delle Forze dell'ordine"; "utilizzare esclusivamente contenitori in plastica per le bevande, sia per la vendita da asporto che per la somministrazione ai tavoli, evitando assolutamente di consegnare al cliente bottiglie o bicchieri di vetro, lattine chiuse, bottiglie in plastica munite di tappo"; "garantire per tutto l'orario di apertura dell'esercizio la piena funzionalità e fruibilità dei servizi igienici a tutti coloro che ne avessero necessità"; "posizionare all'esterno dell'esercizio contenitori per i rifiuti in numero e capacità sufficienti, garantendo in ogni caso il mantenimento della pulizia e del decoro dell'area circostante l'esercizio medesimo")
Transito di TIR in territorio comunitario Infrazione o irregolarità in atto di trasporto con accompagnamento di carnet TIR
Cgce, Sentenza 14 5 2009 C-161/08
Un assegno di mantenimento troppo alto non è diseducativo per i figli
Cassazione civile, sez I, 19 maggio 2009, n 11538
Urbanistica Parametri edilizi
TAR Puglia (LE) Sez I n 766 del 23 aprile 2009 Urbanistica Parametri edilizi Va condiviso l'orientamento interpretativo (ormai assolutamente prevalente in giurisprudenza) che ha richiamato con forza la necessità di applicare in maniera congiunta agli interventi di nuova edificazione da realizzarsi fuori dal perimetro dei centri abitati privi di strumentazione urbanistica i due parametri edilizi (densità massima fondiaria di 0,03 metri cubi per metro quadro; in caso di interventi a destinazione produttiva, rapporto di copertura non superiore ad un decimo dell'area di proprietà) previsti dall'art 9, 1° comma lett b) del d p r 6 giugno 2001 n 380
Urbanistica Responsabilità del direttore lavori
Cass Sez III n 23198 del 4 giugno 2009 (Ud 17 mar 2009) Pres Lupo Est Fiale Ric Colucelli ed altro Urbanistica Responsabilità del direttore lavori Il direttore dei lavori è penalmente responsabile per l'attività edificatoria non conforme alle prescrizioni della concessione edilizia L'art 6, 2° comma, della legge n 47/1985 ed attualmente l'art 29, 2° comma, del T U n 380/2001 esonerano lo stesso professionista da tale responsabilità qualora egli: -abbia contestato al titolare del permesso di costruire, al committente ed al costruttore la violazione delle prescrizioni del provvedimento amministrativo; -abbia fornito contemporaneamente all'Amministrazione comunale motivata comunicazione della violazione stessa -e, nelle ipotesi di totale difformità o di variazione essenziale, abbia altresì rinunziato contestualmente all' incarico Il recesso tempestivo dalla direzione dei lavori, in ogni caso, deve ritenersi pienamente scriminante per il professionista e la 'tempestività' ricorre quando il recesso intervenga non appena l'illecito edilizio obiettivamente si profili, ovvero appena il direttore dei lavori abbia avuto conoscenza che le corrette direttive da lui impartite siano state disattese o violate Il direttore dei lavori è responsabile, invece, nei casi di irregolare vigilanza sull'esecuzione delle opere edilizie, avendo egli l'obbligo di sovrintendere con necessaria continuità a quelle opere della cui esecuzione ha assunto la responsabilità tecnica
Urbanistica Sequestro immobile abusivo ultimato
Cass Sez III n 22442 del 28 maggio 2009 (Cc 16 apr 2009) Pres Altieri Est Squassoni Ric Aprovitola Urbanistica Sequestro immobile abusivo ultimato In materia di sequestro preventivo di immobile abusivo ultimato, secondo quanto asserito dalle Sezioni Unite con sentenza n°2/2003, pur ad edificazione ultimata, la libera disponibilità del bene non è sempre un elemento neutro sotto il profilo della offensività perché può fare proseguire nel tempo ed aggravare in intensità le ricadute negative del già commesso reato; sul tema, il Giudice deve determinare in concreto se il libero godimento del manufatto possa determinare una ulteriore lesione del bene protetto L'aggravio del carico urbanistico che le unità ad uso abitativo possono determinare risulta adeguatamente dimostrato quando l'illegittimo complesso immobiliare è di rilevante entità e gli appartamenti risultano arredati (uno già abitato) e si prospetta un loro possibile utilizzo
Vendite allo scoperto: divieto prorogato, con modifiche, fino al 31 luglio 2009