Source: http://www.legal-blog.it/category/penale/
Timestamp: 2013-05-19 11:08:27+00:00
Document Index: 8680345

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 499', 'art. 499', 'sentenza ', 'art. 275', 'art. 2', 'art. 74', 'sentenza ', 'art. 275', 'art. 2', 'art. 575', 'art. 275', 'art. 186', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 61', 'sentenza ', 'art. 572', 'sentenza ']

Reingresso dell’espulso, non è reato se avviene oltre i cinque anni 12 aprile 2012 by Gioacchino Celotti 4 commenti La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 12220 del 13 marzo 2012 – depositata il 2 aprile 2012 (Sezione Prima Penale, Presidente P. Baldovagni, Relatore U. Zampetti), facendo applicazione della direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, che ha acquisito diretta efficacia nell’ordinamento nazionale a partire dal 25 dicembre 2010 per mancato adeguamento, ha ritenuto, a seguito della sentenza della Corte di Giustizia del 28 aprile 2011, El Dridi, che non sia più previsto come reato il reingresso nel territorio dello Stato del soggetto già espulso e che abbia a verificarsi oltre il termine di cinque anni dall’avvenuta espulsione, perché la norma incriminatrice di cui all’art. 13, comma 13, d.lgs. n. 286 del 1998 è in contrasto, nella parte in cui fissa in dieci anni la durata del divieto, con l’art. 11, par. 2, della citata direttiva, secondo cui la durata del divieto non può superare i cinque anni.
archiviato in: penale tags: direttiva rimpatri, espulsione, immigrazione, reato, reingresso Sul divieto di formulare domande suggestive 12 marzo 2012 by Gioacchino Celotti Lascia un commento Nonostante il divieto di formulare al testimone domande suggestive sia dalla legge espressamente previsto con riferimento alla sola parte che ha chiesto la citazione del teste, lo stesso deve tuttavia applicarsi a tutti i soggetti che intervengono nell’esame testimoniale, operando, ai sensi del comma 2 dell’art. 499 cod. proc. pen., per tutti costoro, il divieto di porre domande che possano nuocere alla sincerità della risposta e dovendo anche dal giudice essere assicurata in ogni caso la genuinità delle risposte ai sensi del comma sesto del medesimo articolo.
archiviato in: penale tags: art. 499 c.p.p., domande suggestive, esame testimoniale Misure cautelari, nuova pronuncia della Consulta 22 luglio 2011 by Gioacchino Celotti Lascia un commento Con sentenza n. 231 depositata il 22 luglio 2011, la Corte costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 275, comma 3, secondo periodo, del codice di procedura penale, come modificato dall’art. 2 del decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori), convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2009, n. 38 nella parte in cui – nel prevedere che, quando sussistono gravi indizi di colpevolezza in ordine al delitto di cui all’art. 74 del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza) è applicata la custodia cautelare in carcere, salvo che siano acquisiti elementi dai quali risulti che non sussistono esigenze cautelari – non fa salva, altresì, l’ipotesi in cui siano acquisiti elementi specifici, in relazione al caso concreto, dai quali risulti che le esigenze cautelari possono essere soddisfatte con altre misure.
archiviato in: penale tags: esigenze cautelari, illegittimità, misure alternative, misure cautelari, stupefacenti Omicidio volontario, illegittima la norma sulla custodia cautelare 12 maggio 2011 by Gioacchino Celotti Lascia un commento Con la sentenza n. 164, depositata in data odierna, la Corte Costituzionale ha dichiarato la illegittimità costituzionale dell’art. 275, comma 3, secondo e terzo periodo, del codice di procedura penale, come modificato dall’art. 2 del decreto-legge 23 febbraio 2009, n. 11 (Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori), convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2009, n. 38, nella parte in cui – nel prevedere che, quando sussistono gravi indizi di colpevolezza in ordine al delitto di cui all’art. 575 del codice penale, è applicata la custodia cautelare in carcere, salvo che siano acquisiti elementi dai quali risulti che non sussistono esigenze cautelari – non fa salva, altresì, l’ipotesi in cui siano acquisiti elementi specifici, in relazione al caso concreto, dai quali risulti che le esigenze cautelari possono essere soddisfatte con altre misure.
archiviato in: penale tags: art. 275 c.p.p., carcere, custodia cautelare, misure cautelari, omicidio Guida in stato di ebbrezza e tasso alcoolemico 30 agosto 2010 by Gioacchino Celotti Lascia un commento In tema di guida in stato di ebbrezza, ai fini del superamento delle soglie di punibilità stabilite dall’art. 186, comma 2, lett. a), b) e c), Codice della Strada, assumono rilievo anche i valori centesimali. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione (Sezione Quarta Penale, Presidente A. Morgigni, Relatore F. Marinelli), con la sentenza n. 32055 del 7 luglio 2010 – depositata il 18 agosto 2010 (nella specie, in presenza del rilievo di un tasso alcoolemico pari ad 1,56, la Corte ha, pertanto, ritenuto che ricorresse la fattispecie di cui alla lettera c).
archiviato in: penale tags: codice della strada, guida in stato di ebbrezza, tasso alcoolemico, valori centesimali Illegittima l’aggravante di clandestinità 10 luglio 2010 by Gioacchino Celotti Lascia un commento La Corte Costituzionale, con sentenza n. 249 del 5 luglio 2010, dichiara la illegittimità costituzionale dell’art. 61, n. 11-bis cod. pen. (c.d. aggravante di clandestinità).
archiviato in: penale tags: aggravante, clandestinità, corte costituzionale, illegittimità costituzionale Maltrattamenti, la Cassazione e il caso della moglie forte 7 luglio 2010 by Gioacchino Celotti 2 commenti A giudicare dai titoli dei principali giornali (“la moglie forte si può maltrattare”, “moglie forte, botte di marito lecite”, etc.), la recente sentenza n. 25138 della VI Sezione penale della Corte di Cassazione avrebbe affermato un principio davvero curioso, oltre che palesemente illogico e clamorosamente ingiusto, come del resto si sono affrettate a commentare le donne della politica, prontamente intervistate a margine. [Read more...]
archiviato in: asinerie giuridiche, informazione, penale tags: art. 572 c.p., Cassazione, maltrattamenti in famiglia Demolizioni in aree vincolate, sospensione fino al 31 dicembre 29 maggio 2010 by Gioacchino Celotti 1 commento Il disegno di legge di conversione in legge del D.L. 28 aprile 2010, n. 62, recante temporanea sospensione di talune demolizioni disposte dall’autorità giudiziaria in Campania, è stato approvato dal Senato con modificazioni nella seduta del 26 maggio 2010.
archiviato in: giustizia, penale tags: abuso edilizio, decreto legge, demolizioni, ischia, vincoli paesaggistici Astensione avvocati e camera di consiglio 17 maggio 2010 by Redazione Lascia un commento Il legittimo impedimento del difensore, quale causa di rinvio dell’udienza, non rileva nei procedimenti in camera di consiglio, per i quali è previsto che i difensori, il pubblico ministero e le altre parti interessate siano sentiti solo se compaiono. Il principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione (seconda sezione penale, Pres. Esposito, Relatore Casucci), con la sentenza 16 aprile – 17 maggio 2010 n. 18613.
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