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Timestamp: 2019-06-25 17:49:35+00:00
Document Index: 174591534

Matched Legal Cases: ['art. 58', 'art. 8', 'art. 139', 'art. 12', 'art. 58', 'art. 139', 'art. 58']

Provvedimento del 25 luglio 2018 [9050710]
[doc. web n. 9065800]
n. 489 del 29 novembre 2018
RILEVATA l’avvenuta diffusione, nell’ambito di servizi giornalistici trasmessi su reti riconducibili al titolare del trattamento, di informazioni idonee a rendere identificabile, sia pure indirettamente, la vittima di un episodio di violenza sessuale verificatosi nel mese di luglio 2018;
VISTO il provvedimento del 25 luglio 2018 con il quale è stato disposto in via d’urgenza nei riguardi di Rai – Radio Televisione Italiana S.p.A., in qualità di titolare del trattamento, la misura temporanea della limitazione del trattamento, di cui all’art. 58, par. 2, lett. f), del Regolamento, riferita ad ogni ulteriore diffusione - anche on-line ed ivi compreso l’archivio storico - delle informazioni idonee a rendere identificabile, sia pure indirettamente, la vittima della violenza descritta nel servizio giornalistico andato in onda il 20 luglio 2018 all’interno del TG1 della fascia oraria diurna, nonché in altri servizi eventualmente presenti in siti web comunque riconducibili al medesimo titolare;
la diffusione all’interno del servizio giornalistico di informazioni idonee a rendere, sia pure indirettamente, la vittima identificabile, risulta in contrasto con le esigenze di tutela della dignità della medesima (art. 8, comma 1, del codice di deontologia relativo al trattamento dei dati personali nell’esercizio dell’attività giornalistica (allegato A.1 del Codice));
VISTA la nota del 3 agosto 2018 con la quale Rai – Radio Televisione Italiana S.p.A. ha dichiarato, in particolare, di aver provveduto ad “apporre (…) il vincolo alla ritrasmissione del servizio in sede televisiva, nonché a rimuoverlo dai portali web e da ogni altra piattaforma distributiva”, adottando analoghi accorgimenti anche con riguardo ad un differente servizio andato in onda, nella medesima data, all’interno del TG della fascia serale;
RILEVATA dunque, in riferimento al caso di specie, l’illiceità dell’avvenuta diffusione di dati personali idonei a identificare, sia pure indirettamente, la vittima della violenza sessuale descritta nel servizio giornalistico individuato in premessa;
RITENUTA, pertanto, la necessità di disporre nei confronti di Rai – Radio Televisione Italiana S.p.A., ai sensi dell’art. 139, comma 4, del Codice – nel nuovo testo introdotto dall’art. 12, comma 1, lett. f), del d.lgs. del 10 agosto 2018 n. 101 – e dell’art. 58, par. 2, lett. f), del Regolamento, il divieto di ogni ulteriore diffusione, anche on-line ed ivi compreso l’archivio storico, delle informazioni idonee a rendere identificabile, sia pure indirettamente, la vittima della violenza descritta all’interno del servizio giornalistico andato in onda il 20 luglio 2018 all’interno del TG1 della fascia oraria diurna, nonché in altri servizi eventualmente presenti in siti web comunque riconducibili al medesimo titolare;
RITENUTO di disporre, altresì, l’invio di copia del presente provvedimento al Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti per l’inoltro al competente Consiglio regionale;
a) ai sensi dell’art. 139, comma 4, del Codice e dell’art. 58, par. 2, lett. f) del Regolamento, dispone nei confronti di Rai – Radio Televisione Italiana S.p.A. il divieto di ogni ulteriore diffusione, anche on-line ed ivi compreso l’archivio storico, delle informazioni idonee a rendere identificabile, sia pure indirettamente, la vittima della violenza descritta all’interno del servizio giornalistico andato in onda il 20 luglio 2018 all’interno del TG1 della fascia oraria diurna, nonché in altri servizi eventualmente presenti in siti web comunque riconducibili al medesimo titolare;