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Timestamp: 2020-08-11 04:17:05+00:00
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Indennizzo ex lege 229/2005: la Corte di Appello di Sassari conferma la condanna del Ministero della salute a liquidare, quali arretrati, 192 mila euro oltre interessi 10
7 Maggio 2020 in danni da vaccino, indennizzo legge 229/05 da Alberto Cappellaro
Con sentenza depositata il 9 maggio 2019 e passata in giudicato la Corte di Appello di Sassari, sezione distaccata di quella di Cagliari, ha confermato una pronuncia con la quale il Tribunale di Tempio Pausania, in un caso seguito dai nostri studi, aveva:
– accertato e dichiarato che la base di calcolo dell’indennizzo ex lege 229/05 è costituita dal mensile ex lege 210/92 integralmente rivalutato;
– accertato e dichiarato che l’indennizzo così calcolato deve essere annualmente rivalutato sulla base degli indici ISTAT;
– conseguentemente condannato il Ministero della Salute a corrispondere ai nostri assistiti una somma complessivamente pari a 192.691,17 euro oltre interessi.
La sentenza di primo grado era stata appellata dall’Amministrazione ma, come anticipato, i giudici di appello l’hanno confermata.
I giudici di secondo grado, richiamando alla sentenza n. 30132/2018 della Suprema Corte, hanno evidenziato innanzi tutto che “l’ordinamento prevede un indennizzo per i danni da emotrasfusioni (art. 1, co. 2 L. 210/1992), composto da due quote (assegno, di cui all’art. 2, co.1 L. 210 cit. e indennità integrativa speciale, di cui all’art. 2, co.2), un diverso indennizzo (art. 1, co. 1, L. 210 cit.) per i danni da vaccinazione obbligatoria, composto delle medesime quote (assegno e indennità integrativa speciale) e da un ulteriore componente (art. 1 L. 229/2005) pari fino a sei volte l’indennizzo mensile di cui all’art. 2 L. 210/1992”, rilevando inoltre come:
– l’indennizzo ex lege 210/92, da rivalutarsi integralmente sulla base del tasso di inflazione programmato, “costituisce base di calcolo per l’ulteriore indennizzo (proprio dei soli vaccinati) di cui all’art. 1 L. 229/2005 … Va quindi da sé che l’incremento di una delle componenti della base di calcolo (l’indennità integrativa speciale) naturalmente modifichi l’ammontare dell’indennizzo per i danneggiati” da vaccino “e quindi siano dovute le relative differenze; né ciò determina, come adombrato dalle difese del Ministero, una duplicazione di rivalutazioni, in quanto una cosa è la rivalutazione dell’indennizzo già prevista dall’art. 1, co. 4, L. 229/2005, destinata a porre al riparo l’importo dalla perdita di valore del denaro nel corso del tempo, altra cosa è la rivalutazione della base di calcolo, destinata soltanto ad incrementare la misura iniziale dell’indennizzo stesso”;
– “l’art. 1, co.1, L. 229/2005 prevede che l’indennizzo da esso previsto sia pari a multipli della «somma percepita dal danneggiato ai sensi dell’articolo 2 della legge 25 febbraio 1992, n. 210», ove per “somma percepita” non può che intendersi quella che vi era diritto a percepire, sicché l’interpretazione invalsa, a livello costituzionale e di legittimità, dell’art. 2 L. 210/1992 inevitabilmente incrementa ab origine l’indennizzo ivi previsto e, consequenzialmente, la base di calcolo di quello di cui all’art. 1 L. 229/2005”.
L’appello del Ministero della salute è stato pertanto rigettato perché infondato.
10 commenti su “Indennizzo ex lege 229/2005: la Corte di Appello di Sassari conferma la condanna del Ministero della salute a liquidare, quali arretrati, 192 mila euro oltre interessi”
Giulia 7 Maggio 2020 a 16:50
Per favore può spiegare in parole semplici cosa dice la sentenza?
È una causa che dovrebbero fare tutti quelli che percepiscono indennizzo sangue infetto?
Alberto Cappellaro L'autore dell'articolo 11 Maggio 2020 a 09:30
la sentenza non riguarda i danneggiati da sangue infetto, solo quelli da vaccinazione e da talidomide, i cui indennizzi (per i danneggiati da vaccino, quello ex lege 229/2005) vengono calcolati assumendo come parametro l’indennizzo ex lege 210/92.
il ministero della salute sbaglia nel calcolare gli importi ma, per ottenere le somme non corrisposte, al momento si può solo fare causa.
Giulia 11 Maggio 2020 a 10:03
FRANCESCA 89 21 Maggio 2020 a 15:14
BUONGIORNO AVVOCATO IO SONO UNA DANNEGGIATA DA VACCINO VORREI SAPERE COME DEVO FARE PER OTTENERLI GLI ARRETRATI E GLI INTERESSI? MA SI DEVE FARE DOMANDA AL MINISTERO NON LO SO VORREI SAPERE ? GRAZIE E SCUSATEMI SE VI DISTURBO
Alberto Cappellaro L'autore dell'articolo 21 Maggio 2020 a 17:55
al momento l’unico modo per ottenerli è fare causa, se pensa di procedere può contattarmi via mail per maggiori informazioni.
Francesca 89 22 Maggio 2020 a 11:19
GRAZIE MILLE AVVOCATO INFATTI O PROPIO BISOGNO DI VOI DEL VOSTRO AIUTO MI POTETE DARE IL VOSTRO NUMERO DI CELLULARE E L’EMAIL GRAZIE
Alberto Cappellaro L'autore dell'articolo 22 Maggio 2020 a 14:18
cominci a scrivermi all’indirizzo avv.albertocappellaro@gmail.com.
Francesca 89 23 Maggio 2020 a 19:55
Buonasera avvocato vi ho scritto sulla vostra email però non ho ricevuto risposte, come mai? Cordiali saluti
Francesca 89 12 Giugno 2020 a 20:36
BUONA SERA GENTILISSIMO A VOCATO VI VORREI DIRE DATO CHE NON RIESCO A METTERMI IN CONTATTO CON VOI NEMMENO CON LEMAIL SE PER FAVORE MI POTETE CONTATTARE VOI AL MIO NUMERO 3283684933 COSI CI METTIAMO DACCORDO PER OTTENERE GLI ARRETRATI ASPETTO UNA VOSTRA CHIAMATA GRAZIE SALUTI
Alberto Cappellaro L'autore dell'articolo 15 Giugno 2020 a 10:32
come le ho segnalato via sms, fino a quando lei non mi autorizza al trattamento dei suoi dati personali, rispedendomi la modulistica firmata che le ho mandato giorni fa con la copia di un suo documento di identità, non posso occuparmi della sua pratica, neppure sommariamente.
la invito, per il futuro, ad inviarmi eventuali comunicazioni via sms o via mail, non attraverso il sito, che non è luogo dedicato alle conversazioni personali con i clienti.
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Risarcimento: la conoscenza della riconducibilità dell’epatite alle trasfusioni deve fondarsi su dati di fatto obiettivi che si riferiscano al soggetto danneggiato, su informazioni alle quali abbia avuto accesso, sulle sue personali vicende e cognizioni; qualora i predetti elementi siano anteriori alla domanda di indennizzo la loro allegazione e dimostrazione grava sul Ministero della salute →