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Timestamp: 2020-06-01 17:21:29+00:00
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La Riforma del Procedimento Penale "Orlando" - Wikiversità
Materia: Diritto processuale penale
Andrea Orlando, promotore della Riforma
La Riforma del Procedimento Penale "Orlando" (anche detta Riforma Orlando), o Legge 23 giugno 2017, n. 103, recante "Modifiche al Codice Penale, al Codice di Procedura Penale e all'Ordinamento Penitenziario", è una riforma organica di molti settori della materia penale non solo processuale ma anche sostanziale e sotto alcuni aspetti organizzativo. La Riforma ha una sua singolare importanza essendo la prima riforma dalla riforma del 1999 (c.d. Legge Carotti) e le successive legislazioni sul "Giusto Processo" ad aver compiuto una radicale riforma in quasi tutti i settori del procedimento penale. Il suo carattere "emergenziale" come reazione alle carenze del procedimento penale la rendere una riforma, si necessaria e in alcuni casi risolutiva di problemi, ma anche abbastanza affrettata.
2 Intenti della Riforma
3 Esame delle Novità e dei Nuovi Articoli
3.1 Deflazione del Dibattimento
3.2 Efficienza del Procedimento di Merito
3.3 Tutela dell'Offeso
3.4 Tutela dell'Imputato
3.5 Rafforzamento dei Poteri del Pubblico Ministero
3.6 Semplificazione delle Impugnazioni
L'iter ha visto quasi quattro anni di vita. La prima approvazione da parte della Camera dei Deputati della Riforma è stata il 25 settembre 2015. Da allora la discussione sulla riforma, in Commissione Giustizia al Senato, è stata accesa, soprattutto per l'opposizione ad alcuni settori di riforma, come le normative sull'intercettazioni, anche ad opera dell'Associazione Nazionale Magistrati. La Riforma è stata approvata con modifiche al Senato solo in seguito della Richiesta di Fiducia il 15 marzo 2017. Ritornata all'esame della Camera anche qui il Governo ha posto la Fiducia, nonostante l'opposizione anche di forze interne alla maggioranza, e il 14 giugno 2017 è stata definitivamente approvata. Sono ancora in corso l'emanazione dei decreti legislativi attuativi delle deleghe che il governo ha ricevuto. In particolare si attende l'emanazione del decreto sulle intercettazione, una delle questioni tuttora ancora più discusse anche con gli esponenti dell'Associazione Nazionale Magistrati.
Intenti della Riforma[modifica]
Nonostante la materia riformata è variegata e ad un primo sguardo sembri non avere una logica sistematica in realtà si possono ravvisare due direttrici di azione:
Perseguimento dell'Efficienza: Compiuto però tenendo conto degli interessi in gioco e delle esigenze contrapposte, anche se non manca un punto di eccezione a questo "principio" che è l'allargamento dei casi in cui è possibile la partecipazione a distanza dell'imputato che andrebbe limitata ai soli casi di gravi delitti che richiedono la prevenzione di violenze da parte degli imputati ma si spera in una possibile dichiarazione di incostituzionalità da parte della Corte Costituzionale.
Contrasto agli Abusi Processuali compiuti dai Soggetti del Procedimento (sia essi pubblico ministero, difensore, imputato o giudice): Che si hanno quando si usano gli strumenti processuali con finalità diversa da quelli per il quale siano stati fisati.
Esame delle Novità e dei Nuovi Articoli[modifica]
Tralasciando le novità in materia di reati e l'aumento della pena di alcuni di essi (ad esempio scambio elettorale politico-mafioso, furto in abitazione e rapina) che non attiene all'esame di questa lezione, le principali novità sono divisibili in:
Deflazione del Dibattimento.
Efficienza del Procedimento di Merito.
Tutela dell'Offeso.
Tutela dell'Imputato.
Rafforzamento dei Poteri del Pubblico Ministero.
Semplificazione delle Impugnazioni.
Passiamo in rassegna tutte le novità e i nuovi articoli introdotti o modificati (in corsivo le modifiche).
Deflazione del Dibattimento[modifica]
Le Principali Novità Sulla Deflazione del Dibattimento Sono:
1) Introduzione dell'Istituto delle Condotte Riparatorie (Art. 162-ter c.p.).
« Art. 162-ter c.p. - Estinzione del Reato per Condotte Riparatorie
Il giudice dichiara l'estinzione del reato, di cui al primo comma, all'esito positivo delle condotte riparatorie. »
2) Potenziamento Incentivi del Rito Abbreviato e Bilanciamento con la Sanatori di Alcune Invalidità (Art. 442, co. 2, c.p.p.).
« Art. 442 c.p.p. - Decisione
1. Terminata la discussione [421], il giudice provvede a norma degli articoli 529 e seguenti.
1 bis. Ai fini della deliberazione il giudice utilizza gli atti contenuti nel fascicolo di cui all'articolo 416, comma 2, la documentazione di cui all'articolo 419, comma 3, e le prove assunte nell'udienza.
4. Si applica la disposizione dell'articolo 426 comma 2. »
3) Potenziamento degli Incentivi del Decreto Penale di COndanna Mediante una Più Favorevole Ragguaglio tra Pena Detentiva e Pecuniaria (Art. 459, co. 1-bis, c.p.p.)
« Art. 459 c.p.p. - Casi di Procedimento per Decreto
5. Il procedimento per decreto non è ammesso quando risulta la necessità di applicare una misura di sicurezza personale. »
Efficienza del Procedimento di Merito[modifica]
Le Principali Novità Sull' Efficienza del Procedimento di Merito Sono:
1) Introduzione del Non Luogo a Procedere per Incapacità Mentale Irreversibile dell'Imputato (Art. 172-bis c.p.p.).
« Art. 172-bis c.p.p. - ?
2) Necessità dell'Assenso del Difensore d'Ufficio Domiciliatario per le Notifiche (Art. 162, co. 4-bis, c.p.p.)
« Art. 162 c.p.p. - Comunicazione del Domicilio Dichiarato o del Domicilio Eletto
4-bis. L'elezione di domicilio presso il difensore d'ufficio non ha effetto se l'autorità che procede non riceve, unitamente alla dichiarazione di elezione, l'assenso del difensore domiciliatario. »
3) Precisazione del Tempo di Efficacia della Riserva dell'Indagato di Promuovere Incidente Probatorio (Art. 360, co. 4-bis e 5, c.p.p.).
« Art. 360 c.p.p. - Accertamenti Tecnici Non Ripetibili
5. Fuori del caso di inefficacia della riserva di incidente probatorio previsto dal comma 4-bis, se il pubblico ministero, malgrado l'espressa riserva formulata dalla persona sottoposta alle indagini e pur non sussistendo le condizioni indicate nell'ultima parte del comma 4, ha ugualmente disposto di procedere agli accertamenti, i relativi risultati non possono essere utilizzati nel dibattimento. »
4) Imposizione di un Termine per il Pubblico Ministero per Chiedere l'Archiviazione o Esercitare l'Azione Penale (Art. 407, co. 3-bis, c.p.p.).
« Art. 407 c.p.p. - Termini di Durata Massima delle Indagini Preliminari
7-bis) dei delitti previsto dagli articoli 600, 600-bis, primo comma, 600-ter, primo e secondo comma, 601, 602, 609-bis nelle ipotesi aggravate previste dall'articolo 609-ter, 609-quater, 609-octies del codice penale, nonché dei delitti previsti dall’art. 12,comma 3, del testo unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e successive modificazioni.
3. Salvo quanto previsto dall'articolo 415-bis, qualora il pubblico ministero non abbia esercitato l'azione penale o richiesto l'archiviazione nel termine stabilito dalla legge o prorogato dal giudice, gli atti di indagine compiuti dopo la scadenza del termine non possono essere utilizzati. »
5) Imposizione di un Termine a Carico del Giudice per Fissare l'Udienza a Seguito del Non Accoglimento della Richiesta di Archiviazione (Art. 409, co. 3 e 4, c.p.p.)
« Art. 409 c.p.p. - Provvedimenti del Giudice sulla Richiesta di Archiviazione
6. (Abrogato). »
6) Precisazione di un Termine per le Indagini in Seguito al Mancato Accoglimento della Richiesta di Archiviazione per Ignoti (Art. 415, co. 2-bis, c.p.p.).
« Art. 415 c.p.p. - Reato Commesso da Persone Ignote
4. Nell'ipotesi di cui all'articolo 107-bis delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie, la richiesta di archiviazione ed il decreto del giudice che accoglie la richiesta sono pronunciati cumulativamente con riferimento agli elenchi trasmessi dagli organi di polizia con l'eventuale indicazione delle denunce che il pubblico ministero o il giudice intendono escludere, rispettivamente, dalla richiesta o dal decreto. »
7) Riscrittura dei Casi Giurisprudenziali di Nullità nel Procedimento di Archiviazione (Art. 410-bis, co 1 e 2, c.p.p.)
« Art. 410-bis c.p.p. - Nullità del Provvedimento di Archiviazione
4. Il giudice, se il reclamo è fondato, annulla il provvedimento oggetto di reclamo e ordina la restituzione degli atti al giudice che ha emesso il provvedimento. Altrimenti conferma il provvedimento o dichiara inammissibile il reclamo, condannando la parte privata che lo ha proposto al pagamento delle spese del procedimento e, nel caso di inammissibilità, anche al pagamento di una somma in favore della cassa delle ammende nei limiti di quanto previsto dall'articolo 616, comma 1. »
8) Per i Procedimenti di Archiviazione, Introduzione di un Reclamo al Tribunale Monocratico al Posto del Ricorso per Cassazione (Art. 410-bis, co. 3 e 4, c.p.p.).
9) Inserimento di Alcuni Delitti Contro la Pubblica Amministrazione Tra i CAsi di Priorità Assoluta nella Formazione dei Ruoli di Udienza (Art. 132-bis disp. att. c.p.p.).
« Art. 132-bis c.p.p. - Formazione dei Ruoli di Udienza e Trattazione dei Processi
2. I dirigenti degli uffici giudicanti adottano i provvedimenti organizzativi necessari per assicurare la rapida definizione dei processi per i quali è prevista la trattazione prioritaria. »
10) Ampliamento dei Casi di Partecipazione a Distanza al Dibattimento, al Rito Abbreviato e al Procedimento Camerale (Art. 146-bis disp. att. c.p.p.).
« Art. 146-bis c.p.p. - Partecipazione al Dibattimento a Distanza
4. È sempre consentito al difensore o a un suo sostituto di essere presente nel luogo dove si trova l'imputato. Il difensore o il suo sostituto presenti nell'aula di udienza e l'imputato possono consultarsi riservatamente, per mezzo di strumenti tecnici idonei.
7. Se nel dibattimento occorre procedere a confronto o ricognizione dell'imputato o ad altro atto che implica l'osservazione della sua persona, il giudice, ove lo ritenga indispensabile, sentite le parti, dispone la presenza dell'imputato nell'aula di udienza per il tempo necessario al compimento dell'atto. »
11) Aggravamento della Sanzione Pecuniaria nel Caso di Declaratoria di Inammissibilità del Ricorso per Cassazione Contro il Rigetto della Richiesta di Rimessione del Processo (Art. 48, co. 6, c.p.p.).
« Art. 48 c.p.p. - Decisione
6-bis. Gli importi di cui al comma 6 sono adeguati ogni due anni con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, in relazione alla variazione, accertata dall'Istituto nazionale di statistica, dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, verificatasi nel biennio precedente. »
Tutela dell'Offeso[modifica]
Le Principali Novità Sulla Tutela dell'Offeso Sono:
1) Aumento del Terminet per l'Opposizione alla Richiesta di Archiviazione (Art. 408, co. 3 e 3-bis, c.p.p.).
« Art. 408 c.p.p. - Richiesta di Archiviazione per Infondatezza della Notizia di Reato
3-bis. Per i delitti commessi con violenza alla persona e per il reato di cui all'articolo 624-bis del codice penale, l'avviso della richiesta di archiviazione è in ogni caso notificato, a cura del pubblico ministero, alla persona offesa ed il termine di cui al comma 3 è elevato a trenta giorni. »
2) Diritto dell'Offeso di Chiedere di Essere Informato sullo Stato del Procedimento (Art. 335, co. 3-ter, c.p.p.).
« Art. 335 c.p.p. - Registro delle Notizie di Reato
3-ter. Senza pregiudizio del segreto investigativo, decorsi sei mesi dalla data di presentazione della denuncia, ovvero della querela, la persona offesa dal reato può chiedere di essere informata dall'autorità che ha in carico il procedimento circa lo stato del medesimo. »
3) Obbligo a Carico della Pubblica Accusa di Avvisare il Ministero dell'Ambiente della Formazione di un'Imputazione per un Reato che Comporta Pericolo per l'Ambiente (Art. 129, co. 3-ter., dis. att. c.p.p.).
« Art. 129 c.p.p. - Informazioni Sull'Azione Penale
3-ter. Quando esercita l'azione penale per i reati previsti nel decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ovvero per i reati previsti dal codice penale o delle leggi speciali comportanti un pericolo o un pregiudizio per l'ambiente, il pubblico ministero informa il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e la Regione nel cui territorio i fatti si sono verificati, dando notizia dell’imputazione. Qualora i reati di cui al primo periodo arrechino un concreto pericolo alla tutela della salute o alla sicurezza agroalimentare, il pubblico ministero informa anche il Ministero della salute o il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. (…) Le sentenze e i provvedimenti definitori di ciascun grado di giudizio sono trasmessi per estratto, a cura della cancelleria del giudice che ha emesso i provvedimenti medesimi, alle amministrazioni indicate nei primi due periodi del presente comma. I procedimenti di competenza delle amministrazioni di cui ai periodi precedenti, che abbiano ad oggetto, in tutto o in parte, fatti in relazione ai quali procede l'autorità giudiziaria, possono essere avviati o proseguiti anche in pendenza del procedimento penale, in conformità alle norme vigenti. Per le infrazioni di maggiore gravità, sanzionate con la revoca di autorizzazioni o con la chiusura di impianti, l'ufficio competente, nei casi di particolare complessità dell'accertamento dei fatti addebitati, può sospendere il procedimento amministrativo fino al termine di quello penale, salva la possibilità di adottare strumenti cautelari. »
Tutela dell'Imputato[modifica]
Le Principali Novità Sulla Tutela dell'Imputato Sono:
1) Ampliamento del Diritto di Conferire con il Difensore Prima dell'Interrogatorio di Garanzia (Art. 104, co. 3, c.p.p.).
« Art. 104 c.p.p. - Colloqui del Difensore con l'Imputato in Custodia Cautelare
4-bis. L'imputato in stato di custodia cautelare, l'arrestato e il fermato, che non conoscono la lingua italiana, hanno diritto all'assistenza gratuita di un interprete per conferire con il difensore a norma dei commi precedenti. Per la nomina dell'interprete si applicano le disposizioni del titolo IV del libro II. »
2) Rinnovazione dell'Istruzione Concernente le Prove Dichiarative in Caso di Appello del Pubblico Ministero Contro il Proscioglimento (Art. 603, co. 3-bis, c.p.p.).
{{citazione|Art. 603 c.p.p. - Rinnovazione dell'istruzione dibattimantale
3. La rinnovazione dell'istruzione dibattimantale è disposta d'ufficio se il giudice la ritiene assolutamente necessaria.
3-bis. Nel caso di appello del pubblico ministero contro una sentenza di proscioglimento per motivi attinenti alla valutazione della prova dichiarativa, il giudice dispone la rinnovazione dell'istruzione dibattimantale.
3) Limitazione del Ricorso per Cassazione della Pubblica Accusa per Soli Moitivi di Stretto Diritto Quando Vi è stato un Proscioglimento in Primo e in Secondo Grado (Art. 608, co. 1-bis, c.p.p.).
« Art. 608 c.p.p. - Ricorso del Pubblico Ministero
4. Il procuratore generale e il procuratore della Repubblica presso il tribunale possono anche ricorrere nei casi previsti dall'articolo 569 e da altre disposizioni di legge. »
Rafforzamento dei Poteri del Pubblico Ministero[modifica]
Le Principali Novità Sul Rafforzamento dei Poteri del Pubblico Ministero Sono:
1) Rafforzamento dei Poteri del Pubblico Ministero quando l'Imputato presenta i Risultati dell'Indagine Difensiva e, al contempo, Chiede il Giudizio Abbreviato (Art. 438, co. 4, c.p.p.).
« Art. 438 c.p.p. - Presupposti del Giudizio Abbreviato
6-bis. La richiesta di giudizio abbreviato proposta nell'udienza preliminare determina la sanatoria delle nullità, sempre che non siano assolute, e la non rilevabilità delle inutilizzabilità, salve quelle derivanti dalla violazione di un divieto probatorio. Essa preclude altresì ogni questione sulla competenza per territorio del giudice. »
Semplificazione delle Impugnazioni[modifica]
Le Principali Novità Sulla Semplificazione delle Impugnazioni Sono:
1) Dovere per il Giudice di Motivare la Sentenza per Punti (Art. 546, lett. e, c.p.p.).
« Art. 546 c.p.p. - Requisiti della Sentenza
3. Oltre che nel caso previsto dall'articolo 125 comma 3, la sentenza è nulla se manca o è incompleto nei suoi elementi essenziali il dispositivo ovvero se manca la sottoscrizione del giudice. »
2) Onere per il Difensore di Assicurare la Specificità dei Motivi d'Impugnazione Pena l'Inammissibilità della Medesima (Art. 581 c.p.p.).
« Art. 581 c.p.p. - Forma dell'Impugnazione
d) dei motivi, con l'indicazione delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto che sorreggono ogni richiesta. »
3) Reintroduzione del Concordato Sui Motivi di Appello (Art. 599-bis c.p.p.).
« Art. 599-bis c.p.p. - Concordato Anche Con Rinuncia ai Motivi di Appello
4. Fermo restando quanto previsto dal comma 1 dell'articolo 53, il procuratore generale presso la corte di appello, sentiti i magistrati dell'ufficio e i procuratori della Repubblica del distretto, indica i criteri idonei a orientare la valutazione dei magistrati del pubblico ministero nell'udienza, tenuto conto della tipologia dei reati e della complessità dei procedimenti. »
4) Necessità che il Ricorso per Cassazione sia Sottoscritto dal Difensore (Art. 613, co. 1, c.p.p.).
« Art. 613 c.p.p. - Difensori
5. Quando il ricorso concerne gli interessi civili, il presidente, se la parte ne fa richiesta, nomina un difensore secondo le norme sul patrocinio dei non abbienti. »
5) Attribuzione al Giudice di Appello della Competenza sulla Rescissione del Giudicato (Art. 629-bis c.p.p.).
« Art. 629-bis c.p.p. - Rescissione del Giudicato
4. Si applicano gli articoli 635 e 640. »
6) Attribuzione al Giudice di Appello della Competenza sull'Impugnazione del Non Luogo a Procedere (Art. 428 c.p.p.).
« Art. 428 c.p.p. - Impugnazione della Sentenza di Non Luogo a Procedere
3-ter. Sull'impugnazione la Corte di cassazione decide in camera di consiglio con le forme previste dall'articolo 611. »
7) Aumento della Pena Pecuniaria a Carico della Parte Privata che ha Dato Luogo alla Dichiarazione di Inammissibilità dell'Impugnazione (Art. 616, co. 2, c.p.p.).
« Art. 616 c.p.p. - Spese e Sanzione Pecuniaria in Caso di Rigetto o di Inammissibilità del Ricorso
1-bis. Gli importi di cui al comma 1 sono adeguati ogni due anni con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, in relazione alla variazione, accertata dall'Istituto nazionale di statistica, dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, verificatasi nel biennio precedente. »
8) Nuova Regolamentazione del Ricorso per Errori Materiali e di Fatto (Art. 625-bis c.p.p.).
« Art. 625-bis c.p.p. - Ricorso Straordinario Per Errore Materiale o di Fatto
4. Quando la richiesta è proposta fuori dell'ipotesi prevista al comma 1 o, quando essa riguardi la correzione di un errore di fatto, fuori del termine previsto al comma 2, ovvero risulta manifestamente infondata, la corte, anche d'ufficio, ne dichiara con ordinanza l'inammissibilità; altrimenti procede in camera di consiglio, a norma dell'articolo 127 e, se accoglie la richiesta, adotta i provvedimenti necessari per correggere l'errore. »
9) Ampliamento dei Casi di Annullamento Senza Rinvio (Art. 620 c.p.p.).
« Art. 620 c.p.p. - Annullamento Senza Rinvio
l) se la corte ritiene di poter decidere, non essendo necessari ulteriori accertamenti di fatto, o di rideterminare la pena sulla base delle statuizioni del giudice di merito o di adottare i provvedimenti necessari, e in ogni altro caso in cui ritiene superfluo il rinvio. »
10) Regolamentazione del Ricorso per Cassazione Contro le Misure Cautelari Reali (Art. 325 c.p.p.).
« Art. 325 c.p.p. - Ricorso per Cassazione
4. Il ricorso non sospende l'esecuzione della ordinanza. »
11) Regolamentazione del Ricorso per Cassazione Contro le Sentenze di Patteggiamento (Art. 448, co. 2-bis, c.p.p.).
« Art. 448 c.p.p. - Provvedimenti del Giudice
3. Quando la sentenza è pronunciata nel giudizio di impugnazione, il giudice decide sull'azione civile a norma dell'articolo 578. »
12) Dovere a CArico della Singola Sezione della Cassazione, che Non Intende Condividere un Principio Affermato dalle Sezioni Unite, di Deferire a Queste Ultime la Decisione del Ricorso (Art. 618, co. 1-bis, c.p.p.).
« Art. 618 c.p.p. - Decisioni delle Sezioni Unite
1-ter. Il principio di diritto può essere enunciato dalle sezioni unite, anche d'ufficio, quando il ricorso è dichiarato inammissibile per una causa sopravvenuta. »
13) Regolamentazione del Procedimento per la Dichiarazione delle Inammissibilità Meramente Formali del Ricorso per Cassazione (Art. 610, co. 5-bis, c.p.p.).
« Art. 610 c.p.p. - Atti Preliminari
5-bis. Nei casi previsti dall'articolo 591, comma 1, lettere a), limitatamente al difetto di legittimazione, b), c), esclusa l'inosservanza delle disposizioni dell'articolo 581, e d), la corte dichiara senza formalità di procedura l'inammissibilità del ricorso. Allo stesso modo la corte dichiara l'inammissibilità del ricorso contro la sentenza di applicazione della pena su richiesta delle parti e contro la sentenza pronunciata a norma dell'articolo 599-bis. Contro tale provvedimento è ammesso il ricorso straordinario a norma dell'articolo 625-bis. »
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