Source: https://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?ca=5651
Timestamp: 2020-08-07 23:42:50+00:00
Document Index: 108696191

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.4', 'art.1', 'art.1', 'art.3', 'art.1', 'art.1']

Parere n.199 del 20/11/2013
PREC 92/13/L
Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dalla SETI snc – “Realizzazione del sistema di videosorveglianza del Comune di Corato” –Importo a base d’asta € 188.894,22 S.A.: Comune di Corato (BA)
Proroga del termine per la presentazione delle offerte e termine per il pagamento del contributo all’AVCP
In data 27.02.2013 è pervenuta l’istanza in epigrafe con la quale la SETI snc, con riferimento all’appalto in oggetto indicato, deduce che:
il termine di scadenza per la presentazione delle offerte (11.02.2013) era stato prorogato al 18.02.2013, a seguito di chiarimenti forniti dalla Stazione appaltante con apposite comunicazioni, in cui, tra l’altro, era previsto che il termine ultimo per il pagamento dei contributi a questa Autorità restava però invariato (11.02.2013);
la SETI, in data 12.02.2013, ha chiesto alla Stazione appaltante la riattivazione del CIG sul sistema on line di riscossione dei contributi del sito dell’AVCP, al fine di poter procedere al pagamento del contributo in via telematica;
essendo stata respinta tale richiesta con nota del 13.02.2013, la società ha provveduto al pagamento in contanti presso un servizio commerciale abilitato ed ha presentato la relativa ricevuta nell’ambito della documentazione di gara;
in data 22.02.2013 è stata comunicata l’esclusione dalla procedura di gara in questione, non avendo la società effettuato il pagamento del contributo entro la data prevista, seppure non corrispondente alla effettiva data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte.
L’istante ritiene di avere ottemperato a quanto stabilito dalle istruzioni operative dell’AVCP per il pagamento del suddetto contributo nonché dalla normativa vigente in materia; per cui ha avanzato istanza di riammissione alla gara in autotutela.
La SETI snc e il Comune di Corato sono stati formalmente avvisati dell’istruttoria con nota di questa Autorità in data 29.04.2013.
Con nota del 2.05.2013 prot. 13676 il Comune di Corato ha evidenziato che la società ha ottemperato all’adempimento oltre il termine di cui all’avviso pubblico del 7.02.2013 relativo alla proroga del termine per la presentazione delle offerte (il cui testo è stato trasmesso a mezzo fax in data 8.02.2013), in cui era testualmente specificato: “Rimane comunque ferma la data dell’11.02.2013 per effettuare il pagamento del contributo all’AVCP”; conseguentemente, l’esclusione dell’istante era un “atto dovuto”, non residuando al riguardo alcun margine di discrezionalità in capo alla Stazione appaltante.
Il quesito sottoposto all’Autorità riguarda l’appalto relativo alla “Realizzazione del sistema di videosorveglianza del Comune di Corato”e, in particolare, la legittimità o meno dell’esclusione dell’istante dalla procedura di gara in questione per avere provveduto al pagamento del contributo all’AVCP oltre il termine inizialmente previsto per la presentazione delle offerte (poi prorogato), ma nel rispetto del termine derivante dalla disposta proroga.
Giova innanzitutto richiamare la lex specialis di gara e il quadro normativo di riferimento.
Il “Disciplinare di gara”, al punto 21) di pag.19, prevede, con riferimento alla “Documentazione amministrativa (BUSTA n.1), che sia prodotta “ricevuta o scontrino relativi al versamento del contributo, pari ad € 20,00 corrisposto in favore dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici. Il versamento dovrà essere effettuato esclusivamente secondo le sotto indicate modalità di riscossione contenute nella Deliberazione dell’Autorità del 21.12.2011 e nelle istruzioni in vigore del 01.01.2011 (…).
Le richiamate “Istruzioni relative alle contribuzioni dovute, ai sensi dell’art.1, comma 67, della legge 23 dicembre 2005, n.266, dai soggetti pubblici e privati, in vigore dal 1° gennaio 2011”, al punto 3.2 - Operatori economici, dispongono quanto segue: “Gli operatori economici che intendono partecipare a procedure attivate dai soggetti di cui al precedente punto 3.1 devono versare la contribuzione, nella misura prevista dall’art.4 della deliberazione 3 novembre 2010, per ogni singolo lotto a cui intendono partecipare, entro la data di scadenza per la presentazione delle offerte prevista dall’avviso pubblico, dalla lettera di invito ovvero dalla richiesta di offerta comunque denominata”.
D’altra parte, questa Autorità, nella Determinazione n. 4/2012, al punto 11, Mancato versamento del contributo all’Autorità, ha chiarito che “Costituisce causa di esclusione l’omesso versamento del contributo dovuto all’Autorità ai sensi dell’art.1, commi 65 e 67, della l. 23 dicembre 2005, n.266 (“Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”). Di contro, un inadempimento meramente formale, consistente nell’aver effettuato il versamento seguendo modalità diverse da quelle impartite dall’Autorità stessa, non può essere sanzionato dalla stazione appaltante con l’esclusione, senza che si proceda ad un previo accertamento dell’effettivo assolvimento dell’obbligo in questione (cfr., pareri AVCP n.8 dell’8 febbraio 2012; n.4 del 12 gennaio 2011; n.8 del 14 gennaio 2010; n.67 del 25 marzo 2010). Ne deriva che, se è corretto riportare nella lex specialis il contenuto delle istruzioni operative concernenti il versamento del contributo all’Autorità e paventare l’esclusione in caso di mancato pagamento, non lo è altrettanto prevedere la medesima sanzione nel caso di una violazione meramente formale delle predette istruzioni”.
Si richiama inoltre la Deliberazione del 21.12.2011 – Attuazione dell’art.1, commi 65 e 67, della Legge 23 dicembre 2005, n.266, per l’anno 2012, che all’art.3, punto 2, prevede quanto segue: “I soggetti di cui all’art.1, lettera b) sono tenuti al pagamento della contribuzione quale condizione di ammissibilità alla procedura di selezione del contraente. Essi sono tenuti a dimostrare, al momento della presentazione dell’offerta, di avere versato la somma dovuta a titolo di contribuzione. La mancata dimostrazione dell’avvenuto versamento di tale somma è causa di esclusione dalla procedura di scelta del contraente ai sensi dell’art.1, comma 67 della legge 23 dicembre 2005, n.266”.
Alla luce di quanto sopra, si ritiene illegittima l’esclusione della società istante, considerato che, alla proroga del termine per la presentazione delle offerte – come nella fattispecie in esame – disposta dalla Stazione appaltante, a seguito di chiarimenti resi, non può che conseguire anche il differimento del termine per l’adempimento contributivo in questione, essendo quest’ultimo al primo direttamente collegato.
Diversamente opinando si giungerebbe ad una ingiustificata differenziazione dei termini entro cui produrre la documentazione richiesta dalla lex specialis di gara.
Né può fondatamente giustificarsi il mantenimento del termine inizialmente previsto (11.02.2013) soltanto per il pagamento del contributo all’AVCP con la motivazione che “la proroga derivava esclusivamente dalla necessità di fornire chiarimenti utili alla formulazione corretta dell’offerta economica e non certo per allargare la partecipazione dei concorrenti”,in quanto per il “principio di unitarietà dell’offerta” non può legittimamente ammettersi una graduazione temporale della documentazione da produrre, a pena di esclusione.
Pertanto, l’operato della Stazione appaltante nel caso di specie non appare corretto, alla luce del quadro normativo e della lex specialis di gara.
- non conforme alla normativa di settore l’esclusione della società istante.