Source: http://journals.openedition.org/mefrm/2541
Timestamp: 2018-01-23 08:03:22+00:00
Document Index: 91227231

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 44', 'art. 57', 'art. 12', 'art. 66', 'art. 42', 'art. 32']

L’articolo descrive i rapporti fra le pratiche del reclutamento e del finanziamento militari e la costruzione istituzionale nel principato di Savoia-Acaia. A inizio Trecento i principi si attribuirono una funzione di tutela del bene pubblico e sfruttarono la necessitas militare per inasprire le richieste di denaro e di armati e per legittimare la nascita di una fiscalità pubblica, diretta, estesa alla maggior parte delle popolazioni dominate. La contrattazione degli obblighi militari delle comunità si spostò da un tradizionale contesto di accordi separati con il principe ad ambiti istituzionali centrali quali i parlamenta, convocati soprattutto in occasione della richiesta di sussidi. Molte comunità approfittarono dell’aumento delle esigenze belliche del potere centrale per usare la renitenza militare come strumento negoziale. Le vicende del principato sono confrontate con quelle, in parte diverse, dei domini dei conti di Savoia e dei marchesi di Monferrato.
Piedmont, Savoy-Achaea, military funding, parlamenta, rejection of war services
Piemonte, Savoia-Acaia, finanziamento militare, parlamenta, renitenza militare
1 Cfr., oltre alla bibliografia presentata in Carocci - Collavini 2012, p. 34-43, per la Francia Rigaudière 1995, Scordia 2005, Henneman 1967, Henneman 1971, Contamine - Kerhervé - Rigaudière 2007 ; per l’Inghilterra Fryde 1979, Prestwich 1987 e i testi citati nella bibliografia di Harriss 1976 ; per la Spagna Kagay 2007, Sánchez Martínez 1993, Sánchez Martínez 1995.
17 Per esempio, nel 1312 i clientes impiegati nella presa di Cavallermaggiore furono retribuiti complessivamente con circa ottocento lire di viennesi (Archivio di Stato di Torino, Camerale, Piemonte, Conti delle castellanie, art. 24 Cavallermaggiore, m. 1, n. 1).
42 A Miradolo il pagamento della militia è attestato per la prima volta nel 1313 (Archivio di Stato di Torino, Camerale, Piemonte, Conti delle castellanie, art. 44 Miradolo e San Secondo, par. 1, m. 1, n. 4) ; a Perosa e nelle altre località della sua castellania nel 1314 (art. 57, par. 1, m. 1, n. 3) ; a Bricherasio nel 1315 (art. 12 Bricherasio, par. 1, m. 1, n. 3) ; per i signori e gli uomini di Rocca e di Corio la prima attestazione è nel 1316 (art. 66 Rocca di Corio, m. 1, n. 7) ; nel 1321 è attestata la riscossione della militia in Macello, Collegno e Druento (art. 42 Macello, m. 1, n. 3 ; art. 32 Collegno e Druento, m. 1, n. 4).
43 Cfr. per esempio Liber consiliorum 1996, p. 19, 27 sg., 33, 37, 59 sg. ; Olibano 1994, p. 65, 81, 88, 236.
Paolo Buffo, « Guerra e costruzione del publicum nel principato di Savoia-Acaia (1295-1360) », Mélanges de l’École française de Rome - Moyen Âge [En ligne], 127-1 | 2015, mis en ligne le 11 février 2015, consulté le 23 janvier 2018. URL : http://journals.openedition.org/mefrm/2541 ; DOI : 10.4000/mefrm.2541
Università di Torino - paolo.buffo@unito.it
10.4000/mefrm.2541