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Timestamp: 2018-09-25 17:00:46+00:00
Document Index: 23344147

Matched Legal Cases: ['art.147', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 22', 'art.2', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art.34']

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martedì, 25 settembre 2018 - ore 19:00
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Prevenzione della corruzione e Controlli amministrativi
vai alla pagina della prevenzione della corruzione
vai alla pagina dei controlli amministrativi (D.L. 174/2012, convertito in legge 213/2012, modificato dal D.Lgs. 267/2000, art.147 bis, comma 2)
L'obbligo previsto dal D. Lgs. 33/2013 in capo alle Pubbliche Amministrazioni di pubblicare documenti informazioni o dati comporta il diritto di chiunque di richiedere i medesimi, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione.
L'esercizio del diritto di accesso civico, ai sensi dell'art. 5, c. 1 del D. Lgs. 33/2013 non e' sottoposto ad alcuna limitazione per quanto riguarda la legittimazione soggettiva del richiedente. L'istanza deve identificare i dati, le informazioni o i documenti richiesti e non richiede motivazione.
La richiesta di accesso civico concernente dati, documenti e informazioni soggetti a pubblicazione obbligatoria va indirizzata al Responsabile della Trasparenza Amministrativa, Dott.sa Carla Monaco, di cui si forniscono i recapiti:
Comune di Pescara – Segreteria Generale,
Tel. 085 42831
Casella di posta elettronica istituzionale: protocollo@pec.comune.pescara.it
modello per richiesta di accesso civico ai documenti amministrativi, ai dati, alle informazioni, ai sensi degli artt. 5, c. 1 e 43, co. 4, D.Lgs. n. 33/2013
(Si precisa che il "modello per la richiesta di accesso civico ai documenti amministrativi" va utilizzato esclusivamente per richiedere dati o informazioni che rientrano nelle pubblicazioni obbligatorie di legge, ai sensi dell’art. 5, primo comma del D.Lgs. n.33/2013.
Tale modello, pertanto, non può essere utilizzato per la richiesta di dati e documenti ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi dell’art. 5, primo comma del D. Lgs. 33/2013 (per la richiesta dei quali si rimanda ad apposita modulistica nella sezione seguente), né per la richiesta di accesso a documenti riguardanti specifici provvedimenti amministrativi, ai sensi dell'art. 22 e ss. della L. n. 241/90.)
L'istanza può essere trasmessa per via telematica, ai sensi del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. ad una delle seguenti condizioni:
a) che sia sottoscritta con firma digitale
b) che sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del richiedente
c) che la copia recante la firma autografa e la copia del documento d'identità del richiedente siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.
Il procedimento di accesso civico concernente dati, documenti e informazioni soggetti a pubblicazione obbligatoria:
Il procedimento deve concludersi con provvedimento espresso e motivato nel termine di trenta giorni dalla presentazione dell'istanza.
In caso di accoglimento, l'Amministrazione provvede a pubblicare sul sito i dati, le informazioni o i documenti richiesti e a comunicare al richiedente l'avvenuta pubblicazione dello stesso, indicandogli il relativo collegamento ipertestuale.
Il titolare del potere sostitutivo, attivabile nei casi di ritardo o mancata risposta, ai sensi dell'art.2 c.9 bis della L. 241/90 e s.m.i. è individuato nel "dirigente generale" dell'Ente, e quindi nel Direttore Generale, di cui si forniscono i recapiti:
tel. 085 4283203
casella e-mail ufficio: direttore.generale@comune.pescara.it
sentenza del Consiglio di Stato n.5515/2013
Chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione (ai sensi dell'art. 5, c. 2 del D.Lgs. 33/2013), nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi pubblici e privati giuridicamente rilevanti, secondo quanto previsto dall’art. 5-bis del suddetto decreto.
L'esercizio del diritto di accesso civico ai sensi dell'art. 5, c. 2 del D. Lgs. 33/2013 non è sottoposto ad alcuna limitazione per quanto riguarda la legittimazione soggettiva del richiedente. L'istanza deve identificare i dati, le informazioni o i documenti richiesti e non richiede motivazione.
La richiesta di accesso civico concernente dati e documento ulteriori (il cosiddetto accesso "generalizzato") va indirizzata ad uno dei seguenti uffici:
modello per richiesta di accesso generalizzato, ai dati, alle informazioni ai sensi degli artt. 5, c. 2 e 43, co. 4, D.Lgs. n. 33/2013
Il procedimento di accesso civico concernente dati e documenti ulteriori:
Se l'Amministrazione individua soggetti controinteressati, ai sensi dell'articolo 5-bis, comma 2, è tenuta a dare comunicazione agli stessi, mediante invio di copia con raccomandata con avviso di ricevimento, o per via telematica per coloro che abbiano consentito tale forma di comunicazione. Entro dieci giorni dalla ricezione della comunicazione, i controinteressati possono presentare una motivata opposizione, anche per via telematica, alla richiesta di accesso. A decorrere dalla comunicazione ai controinteressati, il termine di cui al comma 6 e' sospeso fino all'eventuale opposizione dei controinteressati. Decorso tale termine, la pubblica amministrazione provvede sulla richiesta, accertata la ricezione della comunicazione.
Esclusioni e limiti dell'accesso:
L'accesso di cui all'articolo 5, comma 2 del D. Lgs. 33/2013 è' rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di uno degli interessi pubblici inerenti a:
1. la sicurezza pubblica e l'ordine pubblico;
2. la sicurezza nazionale;
3. la difesa e le questioni militari;
4. le relazioni internazionali;
5. la politica e la stabilita' finanziaria ed economica dello Stato;
6. la conduzione di indagini sui reati e il loro perseguimento;
7. il regolare svolgimento di attivita' ispettive.
L'accesso e' altresì rifiutato se il diniego è necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di uno dei seguenti interessi privati:
Il diritto di cui all'articolo 5, comma 2, è escluso nei casi di segreto di Stato e negli altri casi di divieti di accesso o divulgazione previsti dalla legge, ivi compresi i casi in cui l'accesso e' subordinato dalla disciplina vigente al rispetto di specifiche condizioni, modalità o limiti, inclusi quelli di cui all'articolo 24, comma 1, della legge n. 241 del 1990.
Nei casi di diniego totale o parziale dell'accesso o di mancata risposta entro il termine indicato all'art. 5, comma 6, del D. Lgs. 33/2013, il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile della Trasparenza, che decide con provvedimento motivato, entro il termine di venti giorni. Se l'accesso e' stato negato o differito a tutela degli interessi di cui all'articolo 5-bis, comma 2, lettera a), il suddetto responsabile provvede sentito il Garante per la protezione dei dati personali, il quale si pronuncia entro il termine di dieci giorni dalla richiesta. A decorrere dalla comunicazione al Garante, il termine per l'adozione del provvedimento da parte del responsabile sospeso, fino alla ricezione del parere del Garante e comunque per un periodo non superiore ai predetti dieci giorni. Avverso la decisione dell'amministrazione competente o, in caso di richiesta di riesame, avverso quella del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, il richiedente può proporre ricorso al Tribunale amministrativo regionale ai sensi dell'articolo 116 del Codice del processo amministrativo di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, oppure al difensore civico.
Accessi civici generalizzati
Del. G.C. n.7/2011 - APPROVAZIONE REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE DELL'UFFICIO ISPETTIVO (LEGGE 23/12/1996, N. 662)
Del. G.C. n.821/2012 - DELIBERAZIONE DELLA G.C. N. 7 DEL 13/01/2011 - PARZIALE MODIFICA E/O INTEGRAZIONE
Relazioni ex art.34, c.20, D.L. 179/2012 per affidamenti Servizi Pubblici Locali
Relazione per l'affidamento del Servizio Pubblico Locale di gestione del Servizio Cimiteriale Colli Madonna di Pescara - Allegato A
CENSIMENTO E MONITORAGGIO DELLE AUTOVETTURE DI SERVIZIO
Auto di servizio esercizio 2018
Ai sensi delle direttive 6/2010 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Funzione Pubblica inerenti le "misure di contenimento e razionalizzazione della spesa pubblica con particolare riguardo all' utilizzo delle autovetture in dotazione alle amministrazioni pubbliche", è pubblicato in questa sezione il monitoraggio delle autovetture in dotazione al Comune di Pescara.
Auto di servizio esercizio 2017