Source: http://www.segretarientilocali.it/nuovo/A2017/Not/Not80.html
Timestamp: 2019-02-17 22:27:47+00:00
Document Index: 89915057

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 80', 'art. 17', 'sentenza ', 'art. 83', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 43', 'sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'CGUE ', 'art. 83', 'sentenza ', 'art.6', 'art.6', 'art. 86']

Notiziario 13 nov 2017
Anno 17° N 80 - Segretarientilocali News - 13 novembre 2017
Blog dei Segretari del Lazio: Diritti di rogito: nuova sentenza favorevole ai Segretari. L'IRAP sugli importi dovuti è a carico delle amministrazioni (Tribunale di Parma sentenza n. 250/2017)
Gazzetta Ufficiale, Legge 3 novembre 2017, n. 165 Modifiche al sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Delega al Governo per la determinazione dei collegi elettorali uninominali e plurinominali. (17G00175) (GU Serie Generale n.264 del 11-11-2017)
Appalti & Contratti 9/2017 Il rito degli appalti dopo le innovazioni introdotte dal Codice dei contratti pubblici (per gentile concessione dell'autore e dell'editore)
UNSCP: L'UNSCP Piemonte ha un nuovo segretario regionale: Luca Costantini
UNSCP: L'UNSCP Campania ha un nuovo segretario regionale: Aldo Bonacci
Nomine Segretari: bando del 10 novembre scadente in data 20 novembre 2017
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana IV Serie Speciale, Concorsi ed Esami, n. 86 del 10 novembre 2017 Bandito il concorso a 50 posti di referendario TAR.
Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare Decreto 11 ottobre 2017 Criteri ambientali minimi per l'affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici. (17A07439) (GU Serie Generale n.259 del 06-11-2017). Da Italia Oggi del 10 novembre Criteri minimi ambientali per gli edifici pubblici
Autorita' Nazionale Anticorruzione Provvedimento 11 ottobre 2017 Aggiornamento al decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56 delle linee guida n. 3, di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, su: «Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l'affidamento di appalti e concessioni». (17A07493) (GU Serie Generale n.260 del 07-11-2017).
Autorita' Nazionale Anticorruzione Provvedimento 11 ottobre 2017 Aggiornamento al decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56 delle linee guida n. 6, di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 recanti: «Indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell'esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all'art. 80, comma 5, lett. c) del Codice». (17A07494) (GU Serie Generale n.260 del 07-11-2017).
Il Sole 24 Ore del 10 novembre, Riforma della Pa, manutenzione senza retromarce
Funzione Pubblica, Attivazione funzione di registrazione della presa di servizio Con una nota del 3 novembre la Funzione Pubblica avverte che è stata attivata la funzionalità che consente alle amministrazioni di destinazione di inserire i dati della presa di servizio del personale ad esse assegnato, sulla base delle assegnazioni pubblicate sul portale “Mobilità.gov”; a tale fine, le amministrazioni dovranno inserire tali dati nello step 8 denominato “Esito procedure di assegnazione”, all’interno della scheda di rilevazione del fabbisogni; il termine per l’inserimento dei suddetti dati è fissato alle ore 20,00 del 20 novembre 2017; sono tenute all’adempimento anche le amministrazioni che, con altre modalità, hanno già comunicato al Dipartimento della
funzione pubblica i predetti dati.
Conferenza Unificata, Rinviato parere su legge di bilancio, Pella: “Bene investimenti, intervenire anche su spesa corrente”
Servizio Studi della Camera, Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato
Servizio Studi del Senato, Scheda di lettura - n. 560/II Sezione (PDF) Legge di bilancio 2018 - Schede di lettura Parte II - Stati di previsione. Analisi del bilancio dello Stato.
Corriere Della Sera del 10 novembre Autonomia, parte la trattativa con i governatori
Anac, Ricostruzione post terremoto Istruzioni per l’esonero del contributo all’Anac per lavori, servizi e forniture espletati a seguito degli eventi sismici del 2016 e 2017
Anac, 'L’importanza della misurazione della corruzione' Intervento del Presidente dell’Anac al seminario G7 High level Workshop on Corruption Measurement
Corte dei conti Comunicazione dell’avvio, mediante l’applicativo “partecipazioni” sul portale Tesoro, della rilevazione delle partecipazioni e dei rappresentanti delle Amministrazioni negli organi di governo di società ed enti per l’anno 2016 (art. 17, commi 3 e 4, d.l. n. 90/2014)
Piccoli Comuni M. Castelli: “Anci pronta a dare corpo e gambe alla legge Realacci”
UNITEL, Emendamento relativo a "incentivi per funzioni tecniche"
UPEL: Newsletter del 9.11.2017 - AREA AMMINISTRATIVA
UPEL: Newsletter del 9.11.2017 - AREA FINANZIARIA
UPEL: Newsletter del 9.11.2017 - AREA TECNICA
Consiglio di Stato, sez. III, sentenza n. 5170 del 8 novembre 2017, Nell’impostazione del nuovo codice appalti, l’iscrizione camerale è assurta a requisito di idoneitàprofessionale (art. 83, commi 1 lett. a) e 3, d.lgs. n. 50/2016), anteposto ai più specifici requisiti attestanti la capacità tecnico-professionale ed economico-finanziaria dei partecipanti alla gara, di cui alle successive lettere b) e c) del medesimo comma.
Da tale ratio – nell’ottica di una lettura del bando fedele ai principi vigenti in materia di contrattualistica pubblica, che tenga cioè conto dell’oggetto e della funzione dell’affidamento (1363 1367 1369 c.c.) – si desume la necessità di una congruenza contenutistica, tendenzialmente completa, tra le risultanze descrittive della professionalità dell’impresa, come riportate nell'iscrizione alla Camera di Commercio, e l’oggetto del contratto d'appalto, evincibile dal complesso di prestazioni in esso
previste; e ciò in quanto l’oggetto sociale viene inteso come la "misura" della capacità di agire della persona giuridica, la quale può validamente acquisire diritti ed assumere obblighi solo per le attività comprese nello stesso, come riportate nel certificato camerale (Cons. Stato, sez. V, 7.2.2012, n. 648 e sez. IV, 23.9.2015, n. 4457; T.A.R. Napoli, sez. I, 3.2.2015, n. 819; T.A.R. Veneto, sez. I, 1.9.2015, n. 953).
Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza n. 5125 del 6 novembre 2017, I trasferimenti ex lege n. 104 risultano condizionati alla permanenza dell’attività assistenziale – il decesso del soggetto a beneficio del quale il trasferimento del dipendente era stato dispostodetermina la revoca del movimento.
Consiglio di Stato, sez. V, sentenza n. 5176 del 9 novembre 2017, Il diritto di accesso previsto dall’art. 43, comma 2, del D.Lgs. n. 267 del 2000 in favore dei consiglieri comunali non può estendersi anche alle società partecipate dal Comune in forma minoritaria, tanto più quando tali società non svolgano attività di gestione di servizi pubblici; del resto la norma in questione espressamente prevede il diritto di accesso in relazione alle attività delle aziende comunali, situazione che non è predicabile nel caso di società di cui l’Ente pubblico possiede una partecipazione minoritaria.
Tar Lazio, sez. III bis, sentenza n. 11031 del 6 novembre 2017, L’art. 1, comma 67, l. 23 dicembre 2005, n. 266, secondo cui è condizione di ammissibilità dell’offerta l’obbligo di versamento del contributo Anac, non esclude l’interpretazione, eurounitariamente orientata (da ultimo alla luce della sentenza della CGUE 2 giugno 2016, C-27/15), che il versamento condizioni bensì l’offerta ma che lo stesso possa essere anche tardivo, qualora il requisito sostanziale della registrazione ai servizi informatici dell’Anac (AVCPass), per il successivo rilascio del PASSOE (pacificamente producibile anche in corso di gara), sia tempestivo rispetto ai termini di gara e la lex specialis non prescriva anch’essa il versamento a pena di esclusione. Nel rapporto sempre esistente in materia di contratti pubblici fra principio di massima partecipazione e di par condicio è ormai il primo a essere considerato prevalente, alla luce del disposto dell’art. 83, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, che consente sia sanata la mancanza essenziale di elementi formali – rectius, la mancanza di elementi essenziali -, purchè non riguardino le offerte tecnica ed economica, ovvero non consentano l’individuazione del contenuto dell’offerta o del soggetto proponente, e ciò mediante apposita richiesta della stazione appaltante entro un termine perentorio, scaduto invano il quale l’offerta va esclusa.
Tar Toscana, sez. I, sentenza n. 1369 del 10 novembre 2017, Rimborso spese legali sostenute da impiegato assolto in sede penale.
Biblioteca AGES, Rassegna articoli on line. Ottobre 2017
Giustizia Amministrativa, Élite politiche e amministrative tra crisi della democrazia e riforme dell’amministrazione
Maurizio Lucca, La motivazione negli affidamenti
Maurizio Lucca, Le valutazioni del d.lgs. n. 74/2017: i venti (o vinti) delle riforme
Diritto dei Servizi Pubblici, TARIP, corrispettivo o tributo? Ovvero, dell’incertezza del diritto"
Dal Sole 24 Ore, EntiLocali&Pa, Bilancio consolidato: entro il termine di esercizio da individuare gruppo amministrazione pubblica e area di consolidamento
Dal Sole 24 Ore, EntiLocali&Pa, Niente economie da rinegoziazione per la spesa corrente
Dal Sole 24 Ore, EntiLocali&Pa, Il Fondo crediti di dubbia esigibilità sul bilancio di previsione 2018-2020
Anci Lombardia, Incentivi regionali agli enti locali per la digitalizzazione (SPID, OpenData, Firme digitali)
Anci Toscana, Immigrazione, cresce l'accoglienza diffusa: il modello è la Toscana
INPS Messaggio n. 4282 del 31 ottobre 2017 Fornisce chiarimenti in merito all'attività da svolgersi in sede di visita medica ambulatoriale ai lavoratori pubblici, nell'ambito del nuovo sistema del Polo unico per le visite fiscali.
Il Sole 24 Ore del 10 novembre, Il sussidio ridotto per il part time crea discriminazione indiretta
La Stampa del 10 novembre, Pensioni, apertura del governo nuovo calcolo dell’età, scatto soft
Anci Lombardia, REI: "misura strutturale che rimarrà nel tempo, i Comuni dovranno organizzarsi per gestirla", riprese video del seminario
Molise, 9 novembre 2017 Delibera/n. 183/2017/PAR La Sezione ricorda come l’art.6, comma 12, del D.L. n.78/2010 (secondo cui cessano di avere applicazione nei confronti del personale contrattualizzato di cui al D.lgs. n.165/2001 le disposizioni che disciplinano l’uso del mezzo proprio per lo svolgimento di funzioni connesse a mansioni d’ufficio e quelle che misurano il rimborso chilometrico nonché eventuali analoghe disposizioni contenute nei contratti collettivi) deve ritenersi vincolante per le Regioni ed anche per gli Enti locali, solo in quanto concorre a determinare il tetto massimo dei risparmi di spesa che essi devono conseguire (cfr. Corte Costituzionale sentenze n.182 del 2011 e n.139 del 2012). Pertanto può essere consentito agli enti locali, con un atto espressione della potestà regolamentare, che tuttavia non si presenti elusivo degli intenti perseguiti dal legislatore, di adattare il vincolo imposto dall’art.6, comma 12, ultimo periodo, considerato che lo stesso concorre a determinare il tetto dei risparmi di spesa che essi devono conseguire ai sensi del comma 12, primo periodo (vedi SS.RR. Cdc in sede di controllo deliberazione n.11/CONTR/2012)..
Emilia Romagna, 24 ottobre 2017 Delibera/n. 154/2017/PAR La deliberazione chiarisce, confermando un consolidato orientamento delle sezioni regionali della Corte, che la possibilità per un Comune di farsi carico, secondo i criteri stabiliti nel decreto interministeriale del 25 maggio 2001, del pagamento degli oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi dovuti per l’attività libero professionale svolta dal sindaco, prevista dall’art. 86, comma 2, del Testo unico di cui al d.lgs. n. 267/2000, è subordinata all’effettivo mancato svolgimento dell’attività professionale. Ciò in considerazione della stretta correlazione esistente tra la disposizione contenuta nel citato comma 2, concernente gli amministratori che non sono lavoratori dipendenti, e quella del comma 1 dello stesso articolo 86, riguardante gli amministratori che hanno la qualifica di lavoratori dipendenti, per i quali l’assunzione dell’onere contributivo da parte dell’ente pubblico è subordinata al loro collocamento in aspettativa non retribuita. Sarebbe del tutto illogico e discriminante, infatti, far derivare dalla natura dell’attività lavorativa svolta, di lavoro dipendente o autonomo, un differente trattamento economico dell’amministratore. A ciò si aggiunga che il pagamento dell’onere contributivo all’amministratore non dipendente che continui a svolgere la propria attività professionale determinerebbe un’alterazione delle condizioni di mercato, ponendolo in una posizione di ingiustificato vantaggio rispetto agli altri operatori del settore.