Source: http://www.dirittoegiustizia.it/ris_ricerca_occ.php?occhiello=mandato+d%92arresto+europeo&nP=2
Timestamp: 2020-04-02 20:29:23+00:00
Document Index: 64989159

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 18', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

mandato d’arresto europeo | 09 Ottobre 2018
La mancanza delle informazioni richieste dall’art. 6 l. n. 69/2005 non costituisce di per sé causa ostativa alla consegna del soggetto, poiché ciò che rileva è che la documentazione trasmessa dallo Stato di emissione consenta all’autorità giudiziaria italiana di espletare il controllo affidatole dalla legge.
mandato d’arresto europeo | 19 Settembre 2018
La Corte di Giustizia dell’Unione europea ha affermato che la notifica da parte del Regno Unito dell’intenzione di recedere dall’UE non comporta il rifiuto o il rinvio dell’esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso da tale Stato.
(Corte di Giustizia, Prima Sezione, sentenza 19 settembre 2018, causa C-327/18)
mandato d’arresto europeo | 30 Luglio 2018
Rifiuto di consegna del soggetto destinatario di MAE ed esecutività della pena
In caso di rifiuto di consegna del soggetto destinatario di MAE esecutivo resta fermo l’obbligo di assicurare l’effettiva esecuzione della pena inflitta da altro Stato membro dell’UE nei confronti del soggetto medesimo.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 36068/18; depositata il 27 luglio)
Il rinvio pregiudiziale consente ai giudici degli Stati membri di adire la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, nell’ambito di controversie poste alla loro attenzione, in merito all’interpretazione del diritto dell’Unione o alla validità di un atto dell’Unione. In particolare, con le tre sentenze in esame la Corte si è concentrata sull’applicazione delle eccezioni che possono riscontrarsi in merito all’esecuzione della consegna per assicurare la tutela dei diritti fondamentali.
mandato d’arresto europeo | 27 Giugno 2018
Inutile per il cittadino extraeuropeo invocare il radicamento in Italia per sottrarsi al MAE
L’art. 18, lett. r, l. n. 69/2005 che consente il rifiuto della consegna del soggetto destinatario di un mandato d’arresto europeo all’autorità giudiziaria procedente trova applicazione solo con riferimento ai cittadini italiani ed ai cittadini di un altro Pese membro dell’UE che legittimamente ed effettivamente abbia residenza o dimora nel territorio italiano.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 29290/18; depositata il 26 giugno)
mandato d’arresto europeo | 11 Aprile 2018
Scontare gli arresti domiciliari nel territorio dello Stato non è indice di radicamento
Il radicamento nel territorio dello Stato da parte del soggetto colpito da un mandato di arresto europeo, è un requisito idoneo a rendere legittimo il rifiuto alla consegna da parte dello Stato qualora sia «reale», non potendo sussistere per il semplice fatto che questi abbia scontato gli arresti domiciliari in Italia.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 15867/18; depositata il 10 aprile)
mandato d’arresto europeo | 07 Marzo 2018
mandato d’arresto europeo | 27 Febbraio 2018
Il giudice dell’esecuzione deve valutare in concreto le condizioni carcerarie dello Stato di emissione del MAE
Alla luce delle disposizioni contenute nella l. n. 69/2005 (Disposizioni relative al mandato di arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri), nonché della giurisprudenza della CEDU, il giudice dell’esecuzione è tenuto a verificare in concreto le condizioni carcerarie dello Stato membro che ha emesso il mandato d’arresto europeo, al fine di scongiurare la sottopozione della persona interessata a trattamenti inumani o degradanti.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 8916/18; depositata il 26 febbraio)