Source: https://it.scribd.com/document/68912895/Regione-Toscana-Contributi-Per-Giovani-Affitto
Timestamp: 2019-10-22 19:21:33+00:00
Document Index: 21230002

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 118', 'art. 118', 'art. 118', 'art. 118', 'art. 118', 'art. 118', 'art. 5', 'art. 118', 'art. 118', 'art. 67', 'art. 118', 'art. 67', 'art. 118']

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Rossi: Il welfare per i giovani riaccende lo sviluppo
11 ottobre 2011 Postato in:
http://www.giovanisi.it/2011/10/11/rossi-%e2%80%9cil-welfare-per-i-giovani-riaccende-lo-s http://www.giovanisi.it/2011/10/11/rossi sviluppo%e2%80%9d/
Quando abbiamo lanciato il progetto Giovanis iamo molti erano scettici. Parole, promesse, dicevano. E invece il progetto va avanti e dopo la misura sui tirocini, su cui continuiamo a lavorare, oggi lanciamo quella per la casa, perch i giovani che vogliono lasciare la c casa dei genitori possano conquistare le loro autonomia.
Con queste parole il presidente Enrico Rossi ha annunciato oggi alla stampa lapprovazione delle delibera che d il via a un pacchetto di interventi di 45 milioni nel triennio 2011 2011-2013 per contributi ai giovani che intendono prendere una casa in affitto. Lo facciamo ha proseguito il i presidente per una ragione di giustizia e per una ragione di sviluppo. Una ragione di giustizia perch non ci possiamo permettere di non essere di aiuto ai giovani aprendo loro prospettive di aprendo autonomia. Di sviluppo perch se riusciamo a rompere la distanza dei giovani dalla vita reale la Toscana pu trovare in loro il dinamismo di cui ha bisogno.
A differenza di altri paesi europei, a cui questa misura e tutto il progetto Giovanis ispirato, progetto lItalia non ha un welfare per i giovani. Noi cerchiamo di costruirlo, anche in un momento finanziariamente difficile, stanziano soldi per i tirocini retribuiti (presto incontreremo anche gli ordini professionali e luniversit), per il diritto allo studio universitario, raddoppiando i posti per il luniversit), servizio civile. Dopo la misura per la casa attiveremo ha conlcuso il presidente Rossi anche Fare impresa, per i giovani che vorranno scommettere sulla propria capacit imprendito imprenditoriale e su progetti formativi in Italia e allestero. Comunicato stampa di Toscana Notizie
Casa / 45 milioni per contributi affitto ai giovani. Al via la prima tranche
http://www.giovanisi.it/2011/10/11/45-milioni-per-contributi-affitto-ai-giovani-al-via http://www.giovanisi.it/2011/10/11/45 via-la-prima-tranche/
Contributi affitti per i giovani: si parte. La delibera che d il via al pacchetto di interventi per complessivi 45 milioni di euro, da erogare nel triennio 2011 2013, per aiutare i giovani che vivono in Toscana a pagare 2011-2013, laffitto e lasciare la famiglia, prevista dalla Regione nella legge finanziaria del 2011 (legge regionale 25/2011) stata approvata ieri dalla giunta regionale. 5/2011) La delibera stabilisce i criteri per lerogazione del contributo. Ai primi di novembre verr aperto il bando per lassegnazione della prima tranche di 15 milioni di euro. Gli interessati avranno 60 gio di tempo per giorni presentare la domanda. Interessati giovani dai 25 ai 34 anni che vivono in Toscana Toscana. Lintervento diretto ai giovani in et compresa tra i 25 ed i 34 anni (con priorit per la fascia 30 30-34 anni), residenti in Toscana da almeno 5 anni press il nucleo familiare di origine. presso Contributo da 150 a 350 euro al mese per 3 anni E previsto un contributo variabile da 1.800 a 4.200 euro allanno (da un minimo di 150 ad un massimo di 350 euro al mese) a seconda delle fasce di reddito e tenendo conto della presenza e del numero di figli. I della fondi verranno distribuiti a chi contrae un regolare contratto di affitto, non transitorio, nel territorio toscano, singolarmente o in qualunque forma di convivenza e con priorit per le coppie con figli. La durata priorit massima del finanziamento di tre anni. Per ogni contratto di locazione ammesso un unico contributo. sima Circa 10 mila i giovani toscani potenzialmente interessati La somma stanziata permetter di erogare contributi ad almeno 10 mila soggetti o nuclei familiar familiari. Residenza: in Toscana e in famiglia da almeno 5 anni Et compresa tra 25 e 34, con priori alla fascia tra 30 e 34 anni priorit Residenza in Toscana da almeno 5 anni presso la famiglia di origine Titolarit di un reddito complessivo Irpef non superiore a 35 mila euro e appartenenza ad un nucleo familiare di origine con un reddito non superiore a 40 mila euro (Isee) alla data di presentazione della domanda di contributo. I redditi sono quelli riferiti allanno prece precedente a quello di presentazione della domanda
Intenzionati a sottoscrivere un regolare contratto di locazione a carattere non transitorio di immobile, situato nel territorio della Toscana, da destinare a prima abitazione Non titolarit di altri contributi o benefici pubblici erogati per la medesima finalit Non titolarit, per una quota superiore al 30 per cento, di diritti di propriet, usufrutto, uso o abitazione su immobili a destinazione abitativa siti sul territorio nazionale
Famiglia di origine con Isee non superiore a 40mila euro Per nucleo familiare di origine si intende quello composto da genitori, parenti (ad es. nonni) o affini (es. suoceri) entro il secondo grado. Per emancipazione dalla famiglia di origine e autonomia abitativa si intende la costituzione da parte dei giovani di un proprio nucleo familiare avente una delle seguenti composizioni: a. nucleo monoparentale con figli (famiglia di 1 solo genitore con 1 o pi figli conviventi a carico) b. coppia coniugata o convivente more uxorio c. coppia costituita da giovani che provengono da due distinti nuclei familiari di origine d. persone singole, compresi i separati legalmente (sentenza del Tribunale) e. due o pi giovani non legati da rapporti di parentela intenzionati a costituire una solidale coabitazione e a condividere gli oneri e le responsabilit riguardanti la locazione e la complessiva conduzione dellalloggio
Coppie sposate o di fatto o gruppi di giovani: ecco i requisiti Per le coppie (b, c) i requisiti devono essere rispettati da entrambi i giovani, ad eccezione della residenza. Uno dei giovani pu non essere residente in Toscana Il limite massimo di reddito del nucleo familiare : 45 mila euro in caso di nuclei familiari (coppie spostate o di fatto lettere b e c) e di due richiedenti di cui alla lettera e) 55.000 in caso di tre o pi richiedenti (lettera e)
Tre fasce di reddito: minima, intermedia, massima Il contributo sullaffitto sar pi alto se la fascia di reddito a cui appartiene il giovane, o la coppia, o il gruppo pi bassa. Diminuisce con laumentare del reddito. Tre le fasce di reddito: minima, intermedia e massima: Leggi TABELLA 1 allegata Il contributo aumenta con il numero di figli Il contributo al pagamento del canone di locazione varia da un minimo di 1.800 (150 euro al mese) ad un massimo di 4.200 euro allanno (350 euro al mese) ed articolato in rapporto alla presenza di figli e alle fasce di reddito cos come segue: Leggi TABELLA 2 allegata Il numero verde di Giovanis 800 098719 800 098719
LA GIUNTA REGIONALE Visto il Programma regionale di sviluppo 2011-2015 approvato dal Consiglio regionale con risoluzione n. 49 del 29.6.2011 ed in particolare il progetto di interesse generale n. 1. Giovani s - Progetto per lautonomia dei giovani obiettivo specifico 1: promozione dellemancipazione dei giovani dalla famiglia di origine; Visto il Documento di programmazione economica e finanziaria 2012 approvato con risoluzione del Consiglio regionale n. 56 del 27 luglio 2011 ed in particolare le azioni prioritarie previste per il progetto Giovani s nellambito della linea di intervento Casa; Vista linformativa preliminare del Piano sanitario e sociale integrato regionale, approvata con decisione della Giunta Regionale n. 27 del 4.7.2011; Vista la Legge regionale 29 dicembre 2010, n. 65 (Legge finanziaria per lanno 2011), e in particolare il Capo I bis del Titolo VII, inserito dalla Legge regionale 29 giugno 2011, n. 25, recante disposizioni in materia di interventi di sostegno finanziario allautonomia abitativa dei giovani di et compresa tra venticinque e trentaquattro anni, con priorit alla fascia fra trenta e trentaquattro, al fine di favorire la loro emancipazione dalla famiglia di origine, sia attraverso soluzioni abitative singole, sia attraverso soluzioni abitative che prevedono altre forme di convivenza; Visto lart. 118 ter della medesima legge che prevede, nellambito degli interventi sopra indicati, una specifica misura concernente lerogazione di contributi di sostegno al pagamento del canone di locazione; Rilevato che al comma 9 del citato articolo 118 ter si stabilisce che la Giunta Regionale, con propria deliberazione, definisce le modalit operative di accesso e di erogazione del contributo e detta indirizzi per la predisposizione del bando, in particolare per quanto concerne i requisiti specifici dei destinatari del contributo e lammontare del contributo da assegnare in rapporto alle fasce di reddito ed alla presenza di figli; Preso atto che lart. 118 bis e il comma 1 dellart. 118 ter della richiamata legge regionale definiscono i requisiti dei giovani destinatari del contributo, come di seguito riportati: et compresa tra venticinque e trentaquattro anni, con priorit alla fascia fra trenta e trentaquattro; cittadinanza italiana o di altro stato appartenente allUnione Europea oppure, se stranieri, in possesso dei requisiti previsti dallarticolo 40, comma 6, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero); residenza in Toscana da almeno un quinquennio, presso il nucleo familiare di origine; titolarit di un reddito complessivo ai fini IRPEF non superiore ad euro 35.000,00 ed appartenenza ad un nucleo familiare di origine titolare di un
reddito non superiore ad euro 40.000,00, accertato secondo la normativa in materia di indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), alla data di presentazione della domanda di contributo; i redditi sono riferiti all'anno precedente a quello di presentazione della domanda; intenzionati a sottoscrivere un regolare contratto di locazione a carattere non transitorio di immobile, situato nel territorio della Toscana, da destinare a prima abitazione; non titolarit di altri contributi o benefici pubblici erogati per la medesima finalit; non titolarit, per una quota superiore al 30 per cento, di diritti di propriet, usufrutto, uso o abitazione su immobili a destinazione abitativa siti sul territorio nazionale.
Rilevato altres che lo stesso art. 118 ter, al comma 2 stabilisce che ai fini della concessione del contributo costituiscono criteri di priorit la presenza di uno o pi figli e la situazione di monoparentalit; Considerato pertanto che i principali indirizzi e criteri per la predisposizione dei bandi debbano riguardare i seguenti aspetti: a) definizione dei requisiti specifici e caratteristiche dellautonomia abitativa; b) articolazione del reddito in tre scaglioni allo scopo di dare applicazione al dettato di cui allart. 118 ter, comma 3, della legge laddove stabilito che il reddito complessivo ai fini IRPEF costruisce, insieme alla presenza o meno di figli, parametro in base al quale modulare limporto del contributo; c) modalit di formazione della graduatoria; d) determinazione, su base annuale, dellentit del contributo in relazione alla presenza dei figli e al reddito; e) indicazioni volte a stabilire organicamente i vincoli e gli obblighi conseguenti alla concessione del contributo e, in caso di eventuale loro violazione, la conseguente revoca e decadenza dal contributo stesso. Ritenuto pertanto di approvare gli indirizzi per la predisposizione dei bandi regionali e le modalit operative di accesso e di erogazione dei contributi, secondo quanto contenuto nell allegato A) al presente provvedimento, che ne forma parte integrante e sostanziale; Preso atto che con i commi 1 e 3 del citato art. 118 ter stata autorizzata la spesa massima di complessivi Euro 45.000.000,00 da sostenersi per lerogazione di contributi di sostegno al pagamento del canone di locazione in favore dei giovani negli anni 2011, 2012 e 2013; Dato atto che la copertura finanziaria dellintervento di cui sopra, da sostenersi nel triennio 2011-2013, garantita con le risorse iscritte al capitolo di spesa 21064 del bilancio pluriennale vigente 2011/2013, annualit 2011; Vista la L.R. n. 66 del 29-12-2010, con la quale stato approvato il Bilancio dellEsercizio finanziario 2011 e il Bilancio Pluriennale 2011-2013;
Vista la Delibera G.R. n. 5 del 10.01.2011, con la quale stato approvato il Bilancio Gestionale per lanno 2011; Visto il parere favorevole espresso dal C.T.D. nella seduta del 22.9.2011; A voti unanimi DELIBERA 1. di approvare gli indirizzi e criteri per la predisposizione dei bandi contenuti nellallegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. di dare mandato alla Direzione generale diritti di cittadinanza e coesione sociale Settore politiche abitative - di predisporre i bandi regionali in conformit agli indirizzi e criteri contenuti nel citato allegato A), nonch di provvedere allistruttoria delle domande, allapprovazione della graduatoria e allo svolgimento degli ulteriori conseguenti adempimenti. Il presente atto pubblicato integralmente sul BURT ai sensi dell'art. 5 comma 1 lett. f) della LR 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta Regionale ai sensi dell'articolo 18 comma 2 della medesima LR 23/2007.
SEGRETERIA DELLA GIUNTA IL DIRETTORE GENERALE ANTONIO DAVIDE BARRETTA Il Dirigente Responsabile GIANLUCA GIOVANNONI Il Direttore Generale BEATRICE SASSI
Allegato A Oggetto: Legge regionale 29 dicembre 2010, n. 65 (Legge finanziaria per lanno 2011) - articoli 118 bis e 118 ter - Misure a sostegno dellautonomia abitativa dei giovani. Intervento di sostegno al pagamento del canone di locazione.
Indirizzi e criteri per la predisposizione dei bandi --------------------1. Finalit e bandi 1.1 In conformit a quanto stabilito dagli articoli 118 bis e 118 ter della l.r. 65/2010 e dalla presente deliberazione, nel triennio 2011-2013 sono approvati uno o pi bandi per la concessione di contributi finalizzati a sostenere lautonomia abitativa dei giovani toscani di et compresa fra 25 e 34 anni e per favorire la loro emancipazione dalla famiglia di origine. 1.2 Ciascun bando quantifica e impegna una quota delle risorse finanziarie complessive destinate allattuazione dellintervento in oggetto. Le stesse sono pari complessivamente ad euro 45.000.000,00 per gli anni 2011, 2012 e 2013. 1.3 Nel caso in cui la suddetta quota impegnata risultasse insufficiente a soddisfare tutte le domande idonee inserite in graduatoria potr essere integrata fino alla concorrenza del limite massimo di cui allart. 118 ter, comma 1 della l.r. 65/2010. 2. . Definizione di nucleo familiare di origine Per nucleo familiare di origine si intende quello composto da genitori, parenti o affini entro il secondo grado. 3. Emancipazione e autonomia abitativa 3.1 Per emancipazione dalla famiglia di origine e autonomia abitativa si intende la costituzione da parte dei giovani di un proprio nucleo familiare avente una delle seguenti composizioni: a) nucleo monoparentale con figli (si intende il nucleo costituito da un solo genitore con uno o pi figli conviventi a carico); b) coppia coniugata o convivente more uxorio; c) coppia costituita da giovani che provengono da due distinti nuclei familiari di origine; d) persone singole, comprese coloro per le quali sia stata pronunciata separazione giudiziale o sia intervenuta lomologazione della separazione da parte del Tribunale;
e) due o pi giovani non legati da rapporti di parentela, non compresi nelle definizioni di cui alle lettere b) e c), intenzionati a costituire una solidale coabitazione e a condividere gli oneri e le responsabilit riguardanti la locazione e la complessiva conduzione dellalloggio. 4. Requisiti specifici per le coppie o gruppi di giovani 4.1 Per i nuclei familiari di cui alle lettere b) e c) del precedente punto 3 tutti i requisiti di cui allart. 118 ter della l.r. 65/2010 debbono essere rispettati da almeno uno dei giovani richiedenti. 4.2 Laltro componente la coppia deve rispettare i medesimi requisiti ad eccezione di quello indicato alla lettera b) della citata legge. 4.3 Il limite massimo di reddito del nucleo fissato come segue: - euro 45.000 in caso di nuclei familiari di cui alle lettere b), c) e di due richiedenti di cui alla lettera e) del precedente punto 3; - euro 55.000 in caso di tre o pi richiedenti di cui alla lettera e) del precedente punto 3. 5. Requisito del reddito 5.1. Per reddito si intende il reddito complessivo ai fini IRPEF risultante dallultima dichiarazione fiscale. Sono inoltre computati i redditi diversi di cui allart. 67, comma 1, lettere i) e l)1 del testo unico delle imposte sui redditi, assoggettati ad imposta sostitutiva o definitiva, di lavoro autonomo ed impresa e i redditi da lavoro dipendente ed assimilati. 5.2 Il limite massimo del reddito complessivo ai fini IRPEF non superiore ad euro 35.000 stabilito allart. 118 ter, comma 1, lettera c) della l.r. 65/2010 verificato individualmente per ciascuno dei richiedenti indicati nella domanda. 5.3 Per i giovani di cui alle lettere c) ed e) del punto 3 tra i redditi dei due o pi nuclei familiari di origine si considera quello avente il valore ISEE pi elevato. 6. Fasce di reddito. 6.1 Ai fini della determinazione dellimporto del contributo al pagamento del canone di locazione sono applicate le seguenti fasce di reddito:
Tuir - art. 67 comma 1 lettere: i) i redditi derivanti da attivit commerciali non esercitate abitualmente; l) i redditi derivanti da attivit di lavoro autonomo non esercitate abitualmente o dalla assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere;
- nucleo monoparentale con figli
(definizione punto 3.1 lett. a)
(definizioni lett. b) e c) punto 3.1
- tre o pi richiedenti
(definizione punto 3.1 lett. e)
- due richiedenti - persone singole
(definizione punto 3.1 lett. c) (definizione punto 3.1 lett. e)
minima intermedia massima
da 0 a 12.000 da 12.001 a 24.000 da 24.001 a 35.000
da 0 a 22.000 da 22.001 a 34.000 da 34.001 a 45.000
da 0 a 32.000 da 32.001 a 44.000 da 44.001 a 55.000
7. Ammontare e durata del contributo. 7.1 Il contributo al pagamento del canone di locazione varia da un minimo di 1.800 ad un massimo di 4.200 euro allanno ed articolato in rapporto alla presenza di figli e alle fasce di reddito cos come segue:
di cui al precedente punto 6
nessuno 3.000
250 mese
figli uno 3.900
325 mese
due o pi 4.200
350 mese
191.67 mese
266.67 mese
291.67 mese
225 mese
7.2 In contributo concesso nello stesso importo per la durata di tre anni ed attribuito seguendo lordine delle domande stabilito nella graduatoria. 7.3 Il contributo non pu comunque essere superiore al canone di locazione stabilito nel contratto. 8 . Graduatoria Priorit 8.1 Le domande sono collocate in ununica graduatoria formata con le modalit e i criteri di priorit sotto elencati: 1. almeno uno dei giovani richiedenti abbia una et compresa fra 30 e 34 anni; 2. nel seguente ordine di precedenza:
a) nucleo monoparentale con figli (si intende il nucleo costituito da un solo genitore con uno o pi figli conviventi a carico); b) richiedenti con figli; c) richiedenti senza figli. 8.2 Per i nuclei monoparentali di cui alla precedente lettera a), le domande sono a loro volta ordinate in base al maggior numero dei figli; a parit di numero di figli sono disposte in ordine crescente di reddito come definito al precedente punto 5; in caso di ulteriore parit si procede mediante sorteggio. 8.3 Le domande dei richiedenti con figli di cui alla precedente lettera b), sono a loro volta ordinate in base al maggior numero dei figli; a parit di numero di figli sono collocate secondo il seguente ordine di precedenza: a) coppia coniugata o convivente more uxorio; b) coppia costituita da giovani che provengono da due distinti nuclei familiari di origine; c) persone singole, comprese coloro per le quali sia stata pronunciata separazione giudiziale o sia intervenuta lomologazione della separazione da parte del Tribunale; d) due o pi giovani non legati da rapporti di parentela, non comprese nelle definizioni di cui alle lettere b) e c), intenzionati a costituire una solidale coabitazione e a condividere gli oneri e le responsabilit riguardanti la locazione e la complessiva conduzione dellalloggio. Le domande cos ordinate sono quindi disposte in ordine crescente di reddito come definito al precedente punto 5; in caso di ulteriore parit si procede mediante sorteggio. 8.4 Per i richiedenti senza figli di cui alla precedente lettera c) si applicano le modalit e i criteri indicati al precedente punto 8.3. 8.5 Con gli stessi criteri sopra stabiliti la graduatoria comprende infine le domande dei giovani aventi unet compresa fra 25 e 29 anni. 9. Caratteristiche dellabitazione in affitto 9.1 Il bando, nel definire le caratteristiche dellabitazione in affitto, stabilisce che essa: a) non deve appartenere alle categorie catastali A1, A8 e A9 n essere stata realizzata o recuperata in attuazione dei programmi edilizia residenziale pubblica (ERP) e di edilizia agevolata finalizzata alla locazione a canoni calmierati; b) deve possedere i requisiti di abitabilit e di destinazione duso conforme agli strumenti urbanistici; c) deve essere locata a titolo oneroso; 9.2 Sono escluse dal contributo le locazioni a carattere transitorio, di porzioni di alloggio e di singoli vani.
9.3 Il bando stabilisce altres i casi di incompatibilit fra locatore e locatario in relazione al loro grado di parentela. 10. Modalit operative di accesso ed erogazione del contributo Al fine di agevolare la presentazione delle domande e lerogazione del contributo il bando prevede la messa a disposizione di apposita modulistica e la possibilit di avvalersi del portale internet appositamente dedicato al progetto denominato Giovani S. 11. Modalit di restituzione del contributo Decadenza e revoca 11.1 Il bando stabilisce, a carico dei soggetti beneficiari, i vincoli e gli obblighi da rispettare durante il triennio di concessione del contributo e relativa documentazione volta ad attestare il rispetto di detti obblighi. 11.2. Fermo restando quanto stabilito allart. 118 ter, commi 7 e 8 della l.r. 65/2010, il bando articola puntualmente i motivi di decadenza e revoca. 12. Controlli I controlli nei confronti dei beneficiari sono svolti con cadenza annuale. A tal fine si applicano le disposizioni e procedure previste in materia di controlli nellambito dei programmi e degli interventi di edilizia pubblica agevolata.2 13. Ulteriori specificazioni Nel rispetto di quanto stabilito dalla legge regionale e dalla presente deliberazione i bandi specificano ogni altro necessario elemento di tipo procedurale e documentale e definiscono le modalit di monitoraggio in itinere dello stato di attuazione del presente intervento e delle relative risorse stanziate.
decreto dirigenziale 31.1.2011 n. 226
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