Source: http://docplayer.it/45356561-Comune-di-cagliari-vedere-vedere-per-le-nuove-costruzioni-e-gli-ampliamenti-per-gli-interventi-sull-esistente-vedere-vedere-vedere-vedere-vedere.html
Timestamp: 2018-11-12 21:25:21+00:00
Document Index: 165931124

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 23', 'art_3', 'art_9', 'art. 23', 'art. 481', 'art. 38']

COMUNE DI CAGLIARI vedere vedere per le nuove costruzioni e gli ampliamenti per gli interventi sull esistente vedere vedere vedere vedere vedere - PDF
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1 COMUNE DI CAGLIARI copia del documento comprovante il requisito per ottenere la concessione ai sensi dell art. 22 del R.E. o dichiarazione ai sensi dell art. 4 della L. 15/68 modificata dalla L. 191/98 (vedere modello 1); copia del certificato di destinazione urbanistica ovvero della richiesta dello stesso, nei casi per i quali é obbligatorio ma non é stato rilasciato; (vedi nota 1); copia del parere preventivo, ai sensi dell art. 15 del R.E. qualora richiesto e rilasciato (vedi nota 1); documentazione catastale costituita da estratto di mappa in scala 1:2000/1:1000 e da certificato catastale (Catasto Terreni); estremi identificativi di eventuali progetti precedentemente approvati (vedere modello 2); documentazione fotografica relativa allo stato di fatto dell area e/o dell immobile su cui si intende intervenire, e al suo intorno immediato. Le fotografie devono essere a colori, di formato non inferiore a 15 x 10 cm. e montate su cartoncino formato A/4 con didascalie e planimetria con i punti di ripresa; estratto del Piano Urbanistico vigente con evidenziato l immobile oggetto dell intervento; estratto della cartografia comunale in scala 1:1000; per le nuove costruzioni e gli ampliamenti, rilievo dell area d intervento in scala non inferiore a 1:500, con l indicazione dei limiti di proprietà, delle quote planoaltimetriche del terreno (riferite alla quota stradale) di tutti i fabbricati circostanti, delle strade limitrofe al lotto e delle alberature esistenti; per gli interventi sull esistente, rilievo quotato dell esistente in scala non inferiore a 1:100 con l indicazione delle destinazioni d uso, dei prospetti, due sezioni significative e le reti dei servizi esistenti; elaborati grafici di progetto ai sensi dell art. 23 del R.E. (vedere elaborati grafici); relazione tecnica (vedere modello 3); documentazione prevenzione incendi (vedere modello 4); documentazione inerente gli aspetti ecologico-ambientali (vedere modello 5); istanza ai sensi della D.Lgs 490/99 ex L. 1497/39 e L. 431/85 per gli immobili ricadenti in area soggetta a vincolo paesaggistico (vedere art_3 o art_9); per gli interventi in stabilimenti o altri impianti fissi adibiti ad uso industriale o di pubblica utilità che provocano inquinamento, compresi gli impianti di imprese artigiane di
2 cui alla legge 8 Agosto 1985 n.443, prima del rilascio della concessione dovrà essere presentata copia dell autorizzazione prevista dal D.P.R. 24 Maggio 1988 n. 203; domanda di autorizzazione per l installazione di eventuale impianto ascensore. Nota 1). Da presentare dopo l approvazione del Piano Urbanistico Comunale adottato dall Amministrazione Comunale in data
3 IMPIANTISTICA Sia nel caso di nuova costruzione che di interventi sull esistente, sono richieste: planimetrie ed eventuali prospetti o sezioni in scala 1:100 per indicare: rete e colonne montanti esterne per il trasporto del gas e posizione dei contatori divisionali; rete elettrica esterna e posizione dei contatori e dei dispersori; rete idrica esterna (dal contatore dell Azienda distributrice ai contatori divisionali se posti in batteria); tracciato delle reti di smaltimento delle acque bianche e nere e le caratteristiche tecniche dello smaltimento; eventuale impianto di depurazione delle acque di scarico industriali e nere; tracciato esterno per forniture varie (teleriscaldamento, ecc.); impianti tecnologici esterni (centrali di trattamento aria, gruppi refrigeratori d acqua, torri evaporanti, ecc.) con indicazione dei livelli di potenza sonora di tutte le apparecchiature e della pressione sonora massima in prossimità delle pareti degli edifici circostanti; posizionamento in pianta della centrale termica e relativi locali accessori; particolari costruttivi e ubicazione delle canne fumarie per lo smaltimento dei prodotti della combustione; posizionamento delle griglie di presa dell aria esterna per gli impianti di riscaldamento autonomi e delle cucine con fuochi a gas.
4 Estremi identificativi di progetti precedentemente approvati Al fine dell istruttoria della pratica è necessario indicare almeno uno dei seguenti estremi: 1. numero pratica archivio comunale; 2. dati di riferimento a precedenti progetti approvati, numero di licenza e/o concessioni edilizie precedentemente rilasciate; 3. nominativo dell intestatario di cui al precedente numero 2; 4. intestatario certificazione ultimata costruzione o abitabilità; 5. altri dati inerenti il fabbricato in oggetto (eventuali atti trasferimento immobile) etc. Nel caso in cui tali estremi non fossero disponibili si richiede: 6. planimetrie catastali risalenti all impianto.
5 Relazione tecnica Illustrazione dell intervento proposto: dichiarazione della rispondenza dei dati di progetto alle prescrizioni riportate nel Regolamento Edilizio e nei certificati di destinazione urbanistica o alle norme di attuazione del PUC in assenza di certificato; dichiarazione di conformità alle disposizioni di cui alla L. 13/89; dichiarazione di conformità alle norme di sicurezza e sanitarie per i casi previsti dall art. 23 del Regolamento Edilizio. Tali dichiarazioni vengono rese per gli effetti di cui all art. 481 del Codice Penale in ordine agli aspetti metrici, volumetrici e prestazionali dell opera. Firma del tecnico progettista
6 Documentazione per la prevenzione incendi: Per gli interventi relativi ad insediamenti destinati ad attività previste dal D.M. 16/2/1982, occorre presentare il parere favorevole del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, ovvero, in mancanza di questo, documentazione attestante avvenuto deposito del progetto da almeno 60 giorni. Qualora l attività non rientri nelle suddette norme, dovrà essere presentata: dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà firmato dal legale rappresentante dell azienda e dal tecnico progettista, che l attività non rientra fra quelle sopraindicate; planimetria, in scala non inferiore a 1:200, dalla quale risultino i requisiti minimi di prevenzione incendi da realizzare (es. uscite di sicurezza, porte tagliafuoco, estintori ecc.).
7 Documentazione inerente gli aspetti ecologico-ambientali degli interventi: 1. domanda di autorizzazione allo scarico delle acque reflue ai sensi delle disposizioni vigenti (L.319/76 e successive modificazioni ed integrazioni) da presentarsi alla Divisione Ecologia dell Assessorato Comunale ai Servizi Tecnologici; 2. relazione geologica e geotecnica riguardante le caratteristiche dei terreni interessati all intervento, ai sensi del D.M. dell 11/3/1988; 3. copia della domanda di autorizzazione allo scarico in atmosfera ai sensi del D.P.R. del 203/88 (se sono previste nuove emissioni, o modifiche o trasferimenti); 4. documentazione inerente la previsione di impatto acustico, con riferimento alle zone di appartenenza definite ai sensi degli artt. 2 e 6 del D.P.C.M. del 1 marzo 1991; 5. autorizzazione ai sensi del R.D.L. del 30/12/1923 n (vincolo idrogeologico);
8 COMUNE DI CAGLIARI Tutti gli elaborati di progetto dovranno essere consegnati sia su supporto cartaceo che su supporto informatico (CD ROM, Floppy Disk) nel formato DOC per i documenti e DWG per i disegni. Gli elaborati grafici devono essere presentati in quattro copie eliografiche con firma in originale del proprietario e del tecnico: planimetria generale in scala 1:100 o 1:200 con l individuazione del lotto oggetto d intervento nel contesto urbano; planimetria in scala 1:200 con individuazione delle soluzioni progettuali dell area di intervento, nella quale sia rappresentata, nelle sue linee, dimensioni, quote generali e di distanza, l opera progettata. Dovranno essere indicati i parcheggi, le alberature e il verde, le recinzioni, gli ingressi pedonali e carrabili e quant altro possa occorrere al fine di chiarire esaurientemente i rapporti fra l opera ed il suolo circostante, sia esso pubblico che privato; prospetti in scala 1:100 dell opera ed almeno due sezioni significative (una delle quali sulla scala) adeguatamente quotate; almeno una delle copie richieste dovrà evidenziare le scelte dei materiali impiegati e dei cromatismi risultanti; piante in scala 1:100 di tutti i piani dell opera, adeguatamente quotati con l indicazione della superficie utile netta e delle destinazioni d uso dei singoli locali; piante in scala 1:100 con l indicazione dei percorsi, degli spazi e di quant altro dimostrante il superamento delle barriere architettoniche e l osservanza delle disposizioni sull adattabilità (L. 13/89); per gli interventi su immobili esistenti, sono necessarie: le piante di tutti i piani, due (2) sezioni, prospetti, tutto in scala 1:100, indicanti, con adeguati
9 grafismi o campiture, le demolizioni, (in giallo), le parti di nuova costruzione (in rosso) e le parti da sostituire o da consolidare (in azzurro). Per gli interventi su immobili ricadenti all interno del Centro Storico e classificati come unità storico-ambientali b2, b2p, b3, d1 dal Piano Quadro, è richiesto il rilievo dettagliato( piante, prospetti, sezioni e particolari) quotato planimetricamente e altimetricamente, illustrante l immobile oggetto dell intervento con l indicazione delle caratteristiche morfologiche esistenti (tipologie costruttive,caratteristiche architettoniche, materiali ).
10 Sia nel caso di nuova costruzione che di interventi sull esistente, sono richiesti: planimetria ed eventuali prospetti o sezioni in scala 1:100 per indicare: rete e colonne montanti esterne per il trasporto del gas e posizione dei contatori divisionali; rete elettrica esterna e posizione dei contatori e dei dispersori; rete idrica esterna (dal contatore dell Azienda distributrice ai contatori divisionali se posti in batteria); tracciato delle reti di smaltimento delle acque bianche e nere e le caratteristiche tecniche del sistema di smaltimento; eventuale impianto di depurazione delle acque di scarico industriali e nere; tracciato esterno per forniture varie (teleriscaldamento, ecc..); impianti tecnologici esterni (centrali di trattamento aria, gruppi refrigeratori d acqua, torri evaporanti, ecc.) con indicazione di livelli di potenza sonora di tutte le apparecchiature e della pressione sonora massima in prossimità delle pareti degli edifici circostanti; posizionamento in pianta della centrale termica e relativi locali accessori; particolari costruttivi e ubicazione delle canne fumarie per lo smaltimento dei prodotti della combustione; posizionamento delle griglie di presa dell aria esterna per gli impianti di riscaldamento autonomi e delle cucine con fuochi a gas.
11 COMUNE DI CAGLIARI Tutti gli elaborati di progetto dovranno essere consegnati sia su supporto cartaceo che su supporto informatico (CD ROM, Floppy Disk) nel formato DOC per i documenti e DWG per i disegni. Gli elaborati grafici devono essere presentati in quattro copie eliografiche con firma in originale del proprietario e del tecnico: planimetria generale in scala 1:100 o 1:200 con l individuazione del lotto oggetto d intervento nel contesto urbano; prospetti in scala 1:100 dell opera ed almeno due sezioni significative (una delle quali sulla scala) adeguatamente quotate; piante in scala 1:100 di tutti i piani dell opera, adeguatamente quotati con l indicazione della superficie utile netta e delle destinazioni d uso dei singoli locali, indicanti, con adeguati grafismi o campiture, le demolizioni, (in giallo) e le parti oggetto di intervento (in rosso); abaco dei materiali e dei colori da utilizzare; Per gli interventi su immobili ricadenti all interno del Centro Storico e classificati come unità storico-ambientali a1, a2, b1, b2, b2p, b3, d1 dal Piano Quadro, si richiedono particolari in scala adeguata relativi agli elementi costruttivi con caratteristiche architettoniche e tipologiche da conservare.
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