Source: http://docplayer.it/4987990-Duvri-documento-valutazione-rischi-interferenze-ai-sensi-dell-art-26-del-d-lgs-81-08.html
Timestamp: 2017-12-15 02:50:45+00:00
Document Index: 116497582

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 86', 'art. 86', 'art. 26']

DUVRI (DOCUMENTO VALUTAZIONE RISCHI INTERFERENZE) AI SENSI DELL ART. 26 DEL D.LGS 81/08 - PDF
Download "DUVRI (DOCUMENTO VALUTAZIONE RISCHI INTERFERENZE) AI SENSI DELL ART. 26 DEL D.LGS 81/08"
1 SAPIENZA UNIVERSITA DI ROMA AREA PATRIMONIO E SERVIZI ECONOMALI UFFICIO PATRIMONIO IMMOBILIARE SETTORE VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CAPITOLATO SPECIALE GARA DIGITAL SIGNAGE CONCESSIONE DI SERVIZIO PER SISTEMA DI COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE INTEGRATO AUTOFINANZIATO DA ATTIVARSI PRESSO STRUTTURE AMMINISTRATIVE E DIDATTICO- SCIENTIFICHE DELL ATENEO DUVRI (DOCUMENTO VALUTAZIONE RISCHI INTERFERENZE) AI SENSI DELL ART. 26 DEL D.LGS 81/08 Università degli Studi di Roma La Sapienza CF P.IVA P.le Aldo Moro Roma T (+39)
2 Pag 2 Committente: Sapienza Università di Roma Piazzale Aldo Moro, Roma Contratto: Concessione di servizio per sistema di comunicazione multimediale integrato autofinanziato da attivarsi presso strutture amministrative e didattico scientifiche dell Ateneo. Riferimenti normativi D.Lgs 81/08, art. 26 Responsabile Unico del Procedimento Direttore dell esecuzione del contratto Visto per conformità Maurizio Volpi Responsabile Ufficio Speciale Prevenzione e Protezione Arch. Simonetta Petrone Visto per conformità: Medico Competente Coordinatore Dott.ssa Sabina Sernia. Visto del Committente: Direttore dell Area Patrimonio e Servizi Economali Dott. Andrea Bonomolo Roma,
3 Pag 3 Indice: 1. Premessa 4 2. Gestione del documento 5 3. Informazioni sul Committente 5 4. Oggetto del contratto 6 5. Avvio lavori 7 6. Responsabilità dell appaltatore 7 7. Rifiuti 7 8. Norme di sicurezza ed emergenza vigenti nella stazione appaltante 7 9. Valutazioni dei potenziali rischi interferenziali 9 10.Misure di precauzione raccomandate 9 11.Oneri della sicurezza Riunione di cooperazione e coordinamento Contatti Allegato Allegato 2 14
4 Pag 4 1. Premessa: Il documento di valutazione rischi da interferenze (DUVRI) è previsto dall art. 26 comma 3 del D.Lgs 81/08. Viene indicata come interferenza la circostanza in cui si verifica un contatto potenzialmente rischioso tra l attività (personale compreso) del committente e quella dell impresa appaltatrice selezionata per svolgere la propria attività per conto del Committente e/o tra personale di imprese diverse che operano nella stessa sede aziendale con contratti differenti. Ai fini della prevenzione e protezione ogni parte del documento deve essere esplicitamente accettata dall impresa appaltatrice e portata a conoscenza di tutto il personale che opera nelle sedi del Committente. Il documento (DUVRI) andrà controfirmato dai vari Datori di Lavoro che in conformità a quanto stabilito dall art. 26 del D.Lgs. 81/08, sono tenuti a cooperare all attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro. Sarà altresì obbligo di tutti i Datori di Lavoro, nel caso in cui operi contemporaneamente più di un impresa appaltatrice, coordinare gli interventi di protezione e prevenzione al fine di eliminare i rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell esecuzione dell opera complessiva. Il DUVRI ha lo scopo di disciplinare l attività delle ditte appaltatrici in modo di garantire l osservanza delle norme di sicurezza vigenti, in particolare si sottolineano le seguenti linee: Fornire all impresa appaltatrice dettagliate informazioni sui rischi specifici dell ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione ed emergenza adottate in relazione alla propria attività;
5 Pag 5 Cooperare all attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi specifici del lavoro oggetto di appalto; Coordinare interventi di prevenzione e protezione scambiandosi informazioni finalizzate all abbattimento dei potenziali rischi di interferenze. 2. Gestione del documento: Il presente documento è allegato al contratto esecutivo per l appalto del servizio Concessione di servizio per sistema di comunicazione multimediale integrato autofinanziato da attivarsi presso strutture amministrative e didattico scientifiche dell Ateneo. L Appaltatore, nella comunicazione dei rischi specifici connessi alla propria attività, può presentare proposte di integrazione al DUVRI, ove ritenga di poter meglio garantire la sicurezza del lavoro, sulla base della propria esperienza. I costi relativi alla sicurezza di cui agli art. 86 c.3 bis del D. Lgs.163/2006 si riferiscono ai costi relativi alle misure preventive e protettive necessarie ad eliminare o ridurre al minimo i rischi da interferenza. In nessun caso le eventuali integrazioni possono giustificare modifiche o adeguamento dei costi della sicurezza, che non sono soggetti a ribasso. I costi relativi alla sicurezza di cui all art. 86, c. 3 bis, del D. Lgs.163/2006 si riferiscono ai costi relativi alle misure preventive e protettive necessarie ad eliminare o ridurre al minimo i rischi da interferenza. Nel caso in cui, durante lo svolgimento del servizio, si renda necessario apportare varianti al contratto di appalto e così come indicato nella circolare del Ministero del Lavoro n. 24 del 14 novembre 2007, l Appaltatore procede all aggiornamento del DUVRI ed eventualmente dei relativi costi per la sicurezza. 3. Informazioni sul Committente: 3.1; 3.2; dati generali Ragione sociale Sapienza Università di Roma Sede legale P.le Aldo Moro, Roma Partita IVA Attività svolte Istruzione universitaria, Ricerca Settore Università 3.2 riferimenti per la gestione del contratto Responsabile del Procedimento Direttore dell esecuzione del contratto Maurizio Volpi
6 Pag riferimenti in materia di prevenzione e protezione Datore di lavoro Responsabile Ufficio Speciale Prevenzione Protezione (Uspp) Medico Competente Coordinatore RLS Addetti antincendio Magnifico Rettore Prof. Eugenio Gaudio Arch. Simonetta Petrone tel.06/ mail: D.ssa Sabina Sernia tel.06/ mail: Nominativi disponibili c/o l Uspp Nominativi alla pagina 4. oggetto del contratto Il capitolato d appalto ha per oggetto la progettazione, realizzazione e gestione di un circuito di monitor da installare presso spazi dell Ateneo. Il sistema di comunicazione dovrà essere in grado di autofinanziarsi e produrre reddito mediante la diffusione di messaggi pubblicitari, secondo un palinsesto preventivamente concordato e definito con gli Uffici competenti dell Università. Il progetto in concessione per la durata di anni cinque prevede: acquisto, trasporto, installazione e messa in funzione dei video nelle sedi designate dall Amministrazione; il progetto
7 Pag 7 può essere implementato a richiesta dell Amministrazione e deve privilegiare multimediali che garantiscono il normale svolgimento delle attività istituzionali. sistemi 5. Avvio lavori Il committente, Sapienza Università di Roma, mette a disposizione dell impresa appaltatrice tutte le informazioni relative al documento di valutazione rischi connessi alla specificità del contratto d appalto. Il Committente prima dell inizio dei lavori, attiverà insieme alla ditta appaltatrice un incontro di coordinamento per la gestione in sicurezza delle attività oggetto del contratto di appalto, dell incontro sarà redatto specifico verbale. 6. Responsabilità dell appaltatore L Appaltatore si impegna a: Far osservare ai propri dipendenti le norme vigenti in materia di prevenzione infortuni ed igiene del lavoro; Far eseguire i lavori con la sovrintendenza di un proprio responsabile; Adottare tutte le misure finalizzate ad evitare infortuni e/o danni a persone e/o cose a prescindere dall appartenenza; Rispettare le prescrizioni, eventualmente incidenti sugli spazi interessati ai lavori; Informare e formare i lavoratori sui rischi; Mettere a disposizione dei lavoratori adeguati Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) e collettivi. 7. Rifiuti L Appaltatore, a lavori ultimati deve lasciare le zone interessate ai lavori sgombre da macchinari, materiali di risulta, rottami ecc., lo smaltimento rimane a carico dell Appaltatore. 8. Norme di sicurezza ed emergenza vigenti nella stazione appaltante Si riporta di seguito l elenco indicativo non esaustivo delle principali misure di prevenzione e protezione adottate in Università. In tutte le strutture universitarie: è vietato fumare;
8 Pag 8 è fatto obbligo di attenersi a tutte le indicazioni segnaletiche (divieti, pericoli, obblighi, dispositivi di emergenza, evacuazione e salvataggio) contenute nei cartelli indicatori e negli avvisi dati con segnali visivi e/o acustici; è vietato accedere senza precisa autorizzazione a zone diverse da quelle interessate ai lavori; è vietato trattenersi negli ambienti di lavoro al di fuori dell'orario stabilito con il Committente; è vietato compiere, di propria iniziativa, manovre o operazioni che non siano di propria competenza e che possono perciò compromettere anche la sicurezza di altre persone; è vietato ingombrare passaggi, corridoi e uscite di sicurezza con materiali di qualsiasi natura; è vietato sostare con autoveicoli al di fuori delle aree adibite a parcheggio, fatto salvo per il tempo strettamente necessario al carico/scarico del materiale; è vietato occupare, anche in maniera temporanea, le aree adibite a punti di raccolta ed a sosta autobotti VVF. All interno delle strutture sono presenti quadri riportanti: la planimetria dell edificio; i percorsi d esodo; la dislocazione dei sistemi antincendio; i numeri di telefono di emergenza; una sintesi della procedura di gestione delle emergenze. Per il personale esterno incaricato dall Appaltatore di operare all interno delle aree universitarie è fatto obbligo di: esporre la tessera di riconoscimento, corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l indicazione del datore di lavoro, per tutto il tempo di permanenza nell azienda (ai sensi degli artt. 20, 21 e 26 del D.Lgs. 81/2008); identificare i percorsi di emergenza e le vie di uscita; in caso di allarme incendio o evacuazione, attenersi alle procedure del Committente, come indicato nel paragrafo 6.2; indossare i dispositivi di protezione individuale, ove siano prescritti; non ingombrare le vie di fuga con materiali e attrezzature; non occultare i presidi e la segnaletica di sicurezza con materiali e attrezzature; non operare su macchine, impianti e attrezzature se non autorizzati; riporre le attrezzature di lavoro nei locali dedicati, se presenti. L accesso con automezzi all interno dell Università è subordinato all ottenimento di un autorizzazione rilasciata dal servizio di vigilanza della portineria centrale su richiesta approvata da un responsabile di struttura dell Ateneo.
9 Pag 9 9. Valutazioni dei potenziali rischi interferenziali Per individuare potenziali rischi interferenziali bisogna considerare, nel complesso le svariate attività che si svolgono in Ateneo che, sinteticamente, si possono riassumere come di seguito: didattica; ricerca e sperimentazione; amministrativa/organizzativa; conservazione dei beni scientifici, artistici, archivistici. I rischi di interferenze da valutare sono legati all installazione di monitor in posti dove è costante ed intenso il transito e la sosta di persone, pertanto sono potenzialmente possibili eventi di natura infortunistica. Residui rischi di interferenza possono scaturire dall utilizzo di cavi e prolunghe utilizzati per alimentare utensili. Non sono previste operazioni che interessino la rete informatica d Ateneo. 10. luoghi interessati ai lavori: atrio edificio di Lettere - Città Universitaria; atrio edificio di lettere - ex vetrerie Sciarra; atrio edificio di lettere - Villa Mirafiori; atrio edificio di Giurisprudenza - Città Universitaria; atrio edificio di Statistica Città Universitaria; atrio Facoltà Ingegneria Civile e Industriale via Scarpa; 11. Misure di precauzione raccomandate Le persone potenzialmente esposte ai rischi sono da indicare fra il personale tecnico amministrativo, docenti, studenti, visitatori, personale di altre ditte, per salvaguardare la loro incolumità appare opportuno circoscrivere la zona interessata ai lavori utilizzando appropriata segnaletica visiva (nastro specifico per recinsione ) e, se ritenuto necessario transenne; opportuno che un operatore della ditta appaltatrice vigili sulla zona interessata; ogni altra precauzione ritenuta necessaria in sede di riunione di coordinamento.
10 Pag Oneri della sicurezza Gli oneri inerenti la sicurezza sono inseriti nel contratto d appalto come previsto dall art. 26 del D.Lgs 81/08 e dalla determinazione n: 3 del 5 marzo 2008; gli stessi vengono così conteggiati, applicando le tariffe Regione Lazio e sono da intendersi senza IVA. Materiali Numero Costo unitario nolo mese Totale Transenne 25 2,91 72,65 Rimozione 25 0,62 15,50 Nastro segnaletico mt ,92 23,76 Rimozione 400 mt 0,10 x mt 4,10 Riunione di Coordinamento 2 60 x uomo ora 600,00 Totale 716, Riunione di cooperazione e coordinamento Prima dell inizio dei lavori il Committente, per tramite del Direttore dell Esecuzione del Contratto (DEC) e L Appaltatore, per tramite del Coordinatore Tecnico, effettueranno un sopralluogo congiunto finalizzato alla prevenzione dei rischi relativi al lavoro appaltato nonché ai rischi interferenziali individuati dal presente DUVRI, a conclusione sarà redatto verbale analitico sulle valutazioni effettuate, delle proposte e suggerimenti operativi e la programmazione delle eventuali successive riunioni, seguendo le indicazioni riportate all allegato 2 del presente documento. I verbali delle riunioni di coordinamento verranno allegate al presente DUVRI di cui fanno parte integrante. 14. Contatti Qualora il personale della ditta appaltatrice noti delle situazioni che possono prefigurare un pericolo dovrà immediatamente avvisare il proprio sovrintendente che si attiverà contattando il Responsabile dell Ufficio Tecnico e il Direttore responsabile dell esecuzione lavori per
11 Pag 11 immediata valutazione e risoluzione di ogni criticità; di seguito si mettono a disposizione dell Appaltatore i numeri da utilizzare per effettuare ogni eventuale comunicazione: NUMERO DI EMERGENZA INTERNO (Sala Regia presidiata h24) emergenze PRONTO SOCCORSO 118 VIGILI DEL FUOCO 115 POLIZIA 113 CARABINIERI 112 VIGILI URBANI 06/67691 COMMISSARIATO UNIVERSITA P.S. CENTRO ANTIVELENI 06/ / (numero breve interno da telefoni fissi) (numero verde telefoni fissi e mobili) 06/ int / int /490663
12 Pag 12 guasti ACEA guasti idrici ACEA guasti elettrici ENEL guasti elettrici ITALGAS guasti e dispersioni TELECOM guasti telefonici 182 FASTWEB guasti linee dati e fonia
13 Pag 13 Allegato 1: informazioni sull Appaltatore, da redigere a cura del Responsabile del Procedimento: Ragione sociale Sede legale Partita IVA Codice fiscale Telefono Fax Mail Attività svolte Posizione INPS Posizione INAIL Registro Imprese Esecutore del contratto Coordinatore Tecnico del servizio Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) Medico Competente Luogo di svolgimento lavori Oggetto Data inizio lavori Data prevista di fine lavori Città universitaria e sedi esterne, vedi punto 11 Concessione di servizio per sistema di comunicazione multimediale integrato autofinanziato da attivarsi presso strutture amministrative e didattico scientifiche dell Ateneo.
14 Pag 14 Allegato 2: verbale della riunione preliminare di coordinamento Con riferimento al contratto per l installazione di un Sistema multimediale integrato autofinanziato da attivarsi presso strutture amministrative e didattico scientifiche dell Università, i sottoscritti: in qualità di Direttore dell esecuzione del Contratto... in qualità di Coordinatore Tecnico dell Appaltatore con la partecipazione dei presenti: nominativo struttura di afferenza qualifica firma DICHIARANO: Roma,