Source: http://rivista.inarcassa.it/en/4-2017/governance/spotlight-su-cnd-cda-giunta-esecutiva
Timestamp: 2019-08-23 02:46:02+00:00
Document Index: 73834136

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 60', 'art. 60', 'art. 26', 'art. 7', 'art. 1']

Adunanza del 12-13 ottobre 2017
Il Comitato nazionale dei delegati conferma l’Asset Allocation Strategica Tendenziale nella misura di:
investimenti monetari: 4,5% dell’intero patrimonio;
obbligazioni: 36,0% dell’intero patrimonio;
azioni: 23,0% dell’intero patrimonio;
ritorno assoluto e investimenti reali: 19,5% dell’intero patrimonio;
immobili: 17,0% dell’intero patrimonio.
Pensione in cumulo
Il Comitato Nazionale dei Delegati, nella riunione di ottobre, ha deliberato le modifiche al Regolamento Generale di Previdenza che recepiscono nell’ordinamento della Cassa la pensione in cumulo come nuova tipologia pensionistica. Le modifiche sono ora al vaglio dei Ministeri vigilanti ed entreranno in vigore solo dopo la loro approvazione.
Il Comitato Nazionale dei Delegati delibera che l’importo dello 0,34% (destinato alle attività di promozione e sviluppo della libera professione) del gettito del contributo integrativo risultante dall’ultimo bilancio consuntivo approvato, sia così ripartito per il 2018:
finanziamento in conto interessi e aiuti economici riservati agli associati nel limite massimo del 22% dell’intera somma disponibile;
finanziamento per il sostegno delle varie attività della Fondazione nel limite minimo del 78% dell’intera somma disponibile.
Infine il CND chiede che la Fondazione prosegua nel proprio impegno con particolare riguardo alle attività di lobbying e difesa della professione.
Lavori Comitati Interni
L’assemblea, esaminate le proposte del “Comitato Interno Governance”, dà mandato al Consiglio di amministrazione di predisporre una bozza di modifica dell’articolato dello Statuto che tenga conto delle osservazioni e indicazioni emerse durante la discussione in assemblea, quindi di presentarlo al primo CND utile.
Cda del 27 ottobre 2017
Considerata l’analisi della “Commissione Calamità Naturali” sulle problematiche sorte dall’applicazione operativa del “Regolamento per la concessione di provvidenze per danni subiti a seguito di calamità naturali”, il Consiglio di amministrazione decide di sottoporre al Comitato Nazionale Delegati un’eventuale ipotesi di modifica del citato Regolamento.
Il CdA approva la bozza del “Codice Etico di Inarcassa” da sottoporre al Comitato Nazionale dei Delegati ai fini consultivi per il prossimo mese di dicembre.
Il CdA delibera di sottoporre al Comitato Nazionale dei Delegati l’utilizzo del modello F24 quale ulteriore strumento di pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali da parte degli associati.
Il CdA, visto l’art. 34 bis del Regolamento Generale di Previdenza (indennità di paternità) e il relativo comma 8, delibera che la domanda di indennità di paternità può essere presentata:
in caso di nascita dopo il compimento del sesto mese di gravidanza della madre ed entro il termine perentorio di 180 giorni dalla data del parto;
in caso di adozione e di affidamento entro il termine perentorio di 180 giorni dalla data di effettivo ingresso in famiglia del figlio.
Inoltre delibera gli importi minimi e massimi:
il valore minimo dell’indennità è fissato nella misura corrispondente a tre mensilità di retribuzione, calcolata al 60% del salario minimo giornaliero stabilito per legge (art. 1 del D.L. n. 402/1981, convertito con modificazioni dalla legge n. 537/1981 e successive modificazioni), e risultante, per la qualifica di impiegato, dalla tabella A e dai successivi decreti ministeriali di cui al secondo comma del medesimo articolo.
Il valore massimo dell’indennità di paternità corrisponde a cinque volte il valore minimo.
Tali importi vengono determinati annualmente insieme a quelli relativi alla maternità e sono fissati provvisoriamente, salvo aggiornamenti per il 2018, in:
euro 2.231,00 per l’indennità minima;
euro 11.155 per l’indennità massima.
Obbligo dichiarativo partita IVA agricola
Il CdA, a seguito di approfondimento svolto sulla delibera consiliare n. 8288/01 che esclude dall’obbligo dichiarativo coloro che hanno la partita IVA agricola, ritiene che tale deliberazione e la conseguente disposizione operativa dell’ufficio preposto non sono compatibili con l’attuale dettato regolamentare in tema di obblighi dichiarativi.
Pertanto ritiene cessata l’efficacia di tali disposti a partire dalla scadenza degli obblighi dichiarativi riferiti ai redditi e volumi di affari dell’anno 2017, in scadenza nell’anno 2018.
Il Consiglio delibera l’erogazione di n. 4 sussidi per l’importo complessivo pari a euro 14.000,00.
Inoltre autorizza la liquidazione in favore di professionisti dei seguenti assegni per figlio disabile:
n. 17 assegni per i figli con disabilità grave (art. 3, comma 3, L. 104/92) per un importo impegnato di euro 12.250,00;
n. 11 assegni per i figli con disabilità (art. 3, comma 1, L. 104/92) per un importo impegnato di euro 3.600,00.
Cda del 23 novembre 2017
Il CdA delibera l’intervento del Vice Presidente in rappresentanza di Inarcassa all’incontro con gli iscritti della provincia di Trento, che si terrà il 13 dicembre 2017.
Il Consiglio indice:
una gara d’appalto telematica comunitaria a procedura aperta su piattaforma Adepp (art. 60 D.Lgs. 50/16 s.m.i.) per l’affidamento dei servizi di Valutazione e Reportistica del punteggio ESG e del rischio ESG del patrimonio di Inarcassa, per ventiquattro mesi, al costo complessivamente stimato a base d’asta di € 60.000,00 escluse imposte;
una gara d’appalto telematica a procedura comunitaria aperta su piattaforma Adepp (ex art. 60 D.Lgs. 50/16 s.m.i.) per l’affidamento del servizio di Risk Analysis per un triennio, al costo complessivamente stimato a base d’asta di € 225.000,00 escluse imposte.
Piano triennale investimenti
Il CdA approva il Piano Triennale di Investimento 2018-2019; il Piano evidenzia l’ammontare delle operazioni di acquisto di immobili e/o di quote di fondi immobiliari con l’impiego di somme derivanti da liquidità, di vendita/conferimento a fondi immobiliari di immobili, di cessione di quote di fondi immobiliari, nonché delle operazioni di utilizzo delle disponibilità liquide provenienti dalla vendita di immobili o cessione di quote di fondi immobiliari.
Il Piano dovrà essere trasmesso, entro il 30/11/2017, al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Regolarità contributiva crediti certificati PA
In materia di certificazione della regolarità contributiva attualmente in essere il Consiglio individua le categorie cui poter rilasciare tale certificato:
i professionisti/società che hanno ottenuto la certificazione di uno o più crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione, di importo almeno pari agli oneri previdenziali accertati e non ancora versati, a fronte di una cessione del credito con delegazione di pagamento in favore di Inarcassa;
i professionisti/società che hanno ottenuto la certificazione di uno o più crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione, di importo inferiore agli oneri previdenziali accertati e non ancora versati, a fronte di una cessione del credito con delegazione di pagamento in favore di Inarcassa e di contestuale presentazione di istanza di rateazione, alle condizioni ordinarie, del debito eccedente il credito certificato, a condizione che i crediti certificati siano di importo almeno pari all’acconto e alla prima rata.
Viene concesso un sussidio per l’importo complessivo pari a euro 5.000,00.
Tasso annuo di capitalizzazione
Sulla base dell’art. 26, c. 6, RGP 2012, che prevede un tasso annuo di capitalizzazione dei montanti contributivi che abbia un valore minimo pari all’1,5%, rilevato che per l’anno in corso è inferiore a tale percentuale, il CdA delibera di applicarlo nella misura dell’1,5%.
Riunioni del 26 ottobre e 22 novembre 2017
Nel periodo ottobre – novembre 2017 la Giunta Esecutiva ha liquidato in favore dei professionisti e dei superstiti interessati:
n.1 pensioni di inabilità,
n. 8 pensioni di invalidità,
n. 25 pensioni ai superstiti,
n. 53 pensioni di reversibilità,
n. 88 prestazioni previdenziali contributive,
n. 184 pensioni di vecchiaia unificata anticipata,
n. 82 di pensioni di vecchiaia unificata ordinaria,
n. 93 pensioni di vecchiaia unificata posticipata,
n. 18 pensioni da totalizzazione di cui 14 di vecchiaia, 4 di anzianità,
n. 6 reversibilità di rendita vitalizia,
n. 46 indennità per inabilità temporanea.
n. 376 indennità di maternità.
Ai sensi dell’art. 7 dello Statuto di Inarcassa e dell’art. 1 del Regolamento Generale Previdenza 2012 sono stati iscritti a Inarcassa, nel periodo ottobre-novembre 2017, n. 1.832 professionisti. ■