Source: http://www.avvocatoveronatosi.com/category/banca/
Timestamp: 2019-03-26 12:09:09+00:00
Document Index: 179581876

Matched Legal Cases: ['art. 210', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1283', 'art. 2050']

IL CORRENTISTA HA DIRITTO DI OTTENERE DALLA BANCA IL RENDICONTO
L’esibizione di documenti non può essere chiesta, ai sensi dell’art. 210 c.p.c. a fini meramente esplorativi. Tuttavia, nel caso in cui non sia contestata l’applicazione al rapporto di conto corrente di interessi ultralegali non pattuiti nelle forme di legge, nonché l’applicazione della capitalizzazione trimestrale, non può mettersi in dubbio l’esistenza di un conto corrente, non contestato […]
Ammissibile l’accertamento tecnico per accertamento e rettifica del saldo anche se gli estratti di conto corrente sono incompleti
Staff Studio Tosi Banca, Notizie
Il giudice di merito può svolgere un accertamento tecnico contabile al fine di rideterminare il saldo del conto corrente in base a quanto emergente dai documenti prodotti in giudizio, anche se incompleti. I fatti Una srl convenne un istituto bancario dinanzi al tribunale per l’accertamento della nullità di alcune delle clausole del contratto di conto […]
Se la banca viola gli obblighi informativi il contratto è nullo
Recente sentenza della Cassazione in merito agli obblighi informativi dalla Banca. Nella sentenza n. 29001 depositata il 05 dicembre 2017, la Corte ha infatti chiarito che l’esonero della banca dalla responsabilità in cui essa incorre per dare esecuzione ad un ordine inadeguato non dipende dalla semplice conferma scritta del cliente (o dalla registrazione dell’ordine, se […]
Il riscontro della conformità della firma allo specimen non esclude la responsabilità della banca in caso di ordini inusuali
Con una recente sentenza, la Cassazione Civile ha confermato che la responsabilità della banca nei confronti del cliente, per aver dato esecuzione a un ordine di bonifico perfettamente falsificato, pervenuto alla banca tramite canali inusuali, non può essere esclusa con riguardo al riscontro della conformità della firma allo specimen, atteso che, in presenza di circostanze […]
Trattamento dei dati personali da parte degli istituti di credito
Staff Studio Tosi Banca, Notizie, Privacy, Recupero del credito
Un’interessante e recente sentenza della Cassazione Civile ha ribadito che, in relazione al trattamento dei dati personali, ai sensi degli articoli 4 e 11 d.lg. n. 196 del 2003, questi vanno gestiti rispettando i canoni della correttezza, pertinenza e non eccedenza rispetto alle finalità del loro nuovo utilizzo, ma non è necessario, ai sensi dell’art. […]
I terzi acquirenti dell’immobile, su cui grava l’ipoteca iscritta in favore della banca a garanzia del mutuo fondiario concesso alla società costruttrice, non possono chiederne la cancellazione, poiché ciò entra palesemente in conflitto con il principio che sancisce il diritto di seguito della garanzia ipotecaria. (Cassazione civile sez. VI, 19/01/2017, n. 1367)
In tema di procedimento civile e competenza per territorio, il foro convenzionalmente stabilito dalle parti nel contratto principale si applica anche al contratto di fideiussione atteso che lo stretto legame esistente con l’obbligazione principale ed il rischio che, in caso di separazione dei giudizi, si formino due giudicati in relazione ad un giudizio sostanzialmente unico. […]
La disposizione generale in tema di anatocismo, di cui all’art. 1283 c.c., la quale ammette la produzione di interessi su interessi scaduti soltanto “dal giorno della domanda giudiziale o per effetto di convenzione posteriore alla loro scadenza, e sempre che si tratti di interessi dovuti almeno per sei mesi”, ha carattere imperativo, quindi non derogabile […]
L’istituto di credito è responsabile, ex art. 2050 c.c. dell’errata segnalazione del nominativo di un soggetto alla centrale rischi e il cliente della banca che assume aver subito danni a seguito di tale segnalazione deve dimostrare, ai fini del risarcimento di danni, che detto fatto abbia comportato una lesione della sua reputazione personale o commerciale […]
Poiché la penalità di mora non deve risolversi in una ragione di ingiustificato arricchimento per il creditore, è eccessivo e non conforme a equità il parametro dell’interesse semplice a un tasso equivalente a quello delle operazioni di rifinanziamento marginale della Banca centrale europea, aumentato di tre punti percentuali, dovendosi sostituirlo con quello dell‘interesse legale, peraltro […]