Source: http://diritto-commerciale.com/sentenze/sezioni-unite-civili/2007/2146.html
Timestamp: 2017-10-23 18:45:43+00:00
Document Index: 179715093

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 326', 'art. 5', 'art. 6', 'sentenza ', 'art. 33', 'art. 7', 'art. 33', 'art. 6']

GIURISDIZIONE - ASSICURAZIONI PRIVATE - SANZIONI AMMINISTRATIVE - OPPOSIZIONE - GIURISDIZIONE DEL GI
Sentenze Sezioni Unite Civili 2007 GIURISDIZIONE - ASSICURAZIONI PRIVATE - SANZIONI AMMINISTRATIVE - OPPOSIZIONE - GIURISDIZIONE DEL GI
Pronunciandosi per la prima volta in argomento, la Corte ha stabilito che, ai sensi dell'art. 6 della legge n. 57 del 2001 (riprodotto nell'art. 326 del d.lgs. n. 209 del 2005: codice delle assicurazioni private), spetta al giudice ordinario la giurisdizione per le controversie concernenti i provvedimenti con cui il Ministro irroga la sanzione per le infrazioni previste dall'art. 5 della stessa legge, nonché i provvedimenti di irrogazione di sanzioni pecuniarie e disciplinari previste da ogni altra norma, anche previgente, che disciplini l'esercizio delle assicurazioni private, sempre che l'azione giudiziaria sia successiva all'entrata in vigore dell'art. 6 suddetto. Tale previsione normativa non trova ostacolo nella dichiarazione dillegittimità costituzionale (sentenza n. 204 del 2004) dell'art. 33 del d.lgs. n. 80 del 1998 (come sostituito dall'art. 7 l. n. 205 del 2000), la quale non investe l'art. 33 nella parte in cui attribuisce al giudice amministrativo la giurisdizione in materia di controversie concernenti l'esercizio della vigilanza, tra l'altro, sulle assicurazioni, essendo stata ritenuta conforme a Costituzione l'attribuzione di materie particolari nelle quali si manifesta l'attività autoritativa della P.A.; né, sussistono interferenze tra i richiamati artt. 6 e 33, tali da desumere dalla parziale illegittimità del secondo il venir meno della regola posta nel primo, non potendosi attribuire al primo natura interpretativa del secondo, in quanto
introduce una nuova disciplina della giurisdizione in deroga alla previgente previsione generale posta dalla legge n. 689 del 1989. Manifestamente infondata è dunque l'eccezione dillegittimità costituzionale dellart. 6 l. n. 57 del 2001, prospettata in riferimento agli artt. 3, 24, 25, 102, 103 111 e 113 Cost.