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Timestamp: 2019-12-14 05:45:18+00:00
Document Index: 139748324

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 47', 'art. 55', 'art. 71', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4']

Semplificazione amministrativa: un Decreto dell’Interno estende a nuovi ambiti l’impiego delle comunicazioni telematiche per i Comuni | Enti Locali Online
Semplificazione amministrativa: un Decreto dell’Interno estende a nuovi ambiti l’impiego delle comunicazioni telematiche per i Comuni
27 Feb, 2014 by Redazione
E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 46 del 25 febbraio 2014 il Decreto 12 febbraio 2014, emanato dal Ministero dell’Interno di concerto con il Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, recante “Modalità di comunicazione telematica tra Comuni in materia elettorale, di Anagrafe e di stato civile, nonché tra Comuni e Notai per le convenzioni matrimoniali, in attuazione dell’art. 6, comma 1, lett. a) e c) del Decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni dalla Legge 4 aprile 2012, n. 35”.
Il Decreto, in attuazione dell’art. 6 del Dl. n. 5/12, amplia il numero di comunicazioni che i Comuni devono effettuare in modalità telematica (tramite Posta elettronica certificata, apposizione firme digitali ecc.).
In particolare, l’art. 1 apporta una serie di modifiche al “Testo unico delle leggi per la disciplina dell’elettorato attivo e per la revisione delle liste elettorali” (Dpr. n. 223/67), prevedendo quanto segue:
gli atti e i documenti di cui al citato Dpr. n. 223 sono sostituiti, per la trasmissione tra Comuni, dal Modello allegato al Decreto in commento;
il Modello deve essere trasmesso tra i Comuni mediante Pec o in cooperazione applicativa;
le comunicazioni e le trasmissioni di cui al comma 1 sono valide qualora la provenienza delle stesse sia verificata, ai sensi dell’art. 47, comma 2, del Dlgs. n. 82/05, mediante una delle seguenti modalità: a) sottoscrizione con firma digitale o altro tipo di firma elettronica qualificata; b) segnatura di protocollo di cui all’art. 55 del Dpr. n. 445/00; c) quando è comunque possibile accertarne la provenienza, secondo quanto previsto dalla normativa vigente o dalle regole tecniche di cui all’art. 71 del Dlgs. n. 82/05; d) trasmissione via Pec (Dpr. n. 68/05);
l’utilizzo del nuovo Modello diventerà obbligatorio a partire dal 1° gennaio 2015.
L’art. 2 interviene invece sul tema delle comunicazioni e trasmissioni tra Comuni di atti e documenti previsti dal “Regolamento anagrafico” (Dpr. n. 223/89) e, nel dettaglio, è stabilito che queste comunicazioni debbano avvenire in cooperazione applicativa o tramite posta elettronica (tra caselle di Posta elettronica istituzionale).
L’art. 3 invece estende l’obbligo dell’uso della posta elettronica anche alle comunicazione e trasmissioni tra Comuni di atti e documenti previsti dal “Regolamento di stato civile” di cui al Dpr. n. 39/00, mentre l’art. 4 stabilisce che le comunicazioni e le trasmissioni degli atti ai Comuni, anche ai fini delle annotazioni delle convenzioni matrimoniali, debbano essere effettuate dai Notai tramite Pec, e che gli atti così trasmessi debbano essere firmati digitalmente per attestarne la conformità all’originale.
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