Source: https://beta.kjuicer.com/papers/6d7c8d2f-a87b-4707-9ecb-366569133898/
Timestamp: 2020-04-06 21:56:25+00:00
Document Index: 86678781

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 20', 'art. 27', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 1901', 'art. 58', 'art. 26', 'art. 20', 'art. 1915', 'art. 1916', 'art. 65', 'art. 65']

Esempio di Polizza di Assicurazione con Kjuicer|KJuicer
Esempio di Polizza di Assicurazione con Kjuicer
Written by giampaolo.ferradini created 15 February 2019 last edit 6 months, 2 weeks ago
Le presenti Condizioni di Assicurazione MOD. PROTETTI AG 2 - ED. 19/07/2017 sono parte integrante del Fascicolo Informativo unitamente alla Nota Informativa MOD. PROTETTI AG 5
L'assicurazione vale in relazione alla Formula scelta dal Contraente al momento della stipula del contratto ed indicata nella scheda di polizza. Le garanzie che possono essere prestate nella Formula scelta dal Contraente sono:
Morte per Infortunio (art. 17);
Invalidità Permanente per Infortunio (art. 20);
Rimborso Spese Adeguamento Autovettura /Abitazione a seguito di grave infortunio (art. 27);
Rimborso Spese di Cura per Infortunio (art. 28);
Diaria da Ricovero per Infortunio o Immobilizzo (art. 29);
Danno Estetico (art. 30).
FORMULA CONDUCENTE IDENTIFICATO
L'assicurazione vale per gli infortuni che l'Assicurato indicato in polizza dovesse subire esclusivamente durante la circolazione in qualità di conducente di uno dei seguenti veicoli a motore:
A1 - Autovetture ad uso privato;
A2 - Autocarri senza rimorchio fino a 35 q.li di peso complessivo a pieno carico;
A3 - Autocarri per trasporto promiscuo di persone/cose fino a 35 q.li di peso complessivo a pieno carico;
A4 - Scuola bus fino a 20 posti;
A5 - Camper.
FORMULA VEICOLO IDENTIFICATO
L'assicurazione vale per gli infortuni che l'Assicurato dovesse subire esclusivamente durante la circolazione in qualità di conducente di uno dei seguenti veicoli a motore indicato in polizza:
A3 - Autocarri per trasporto di persone/cose fino a 35 q.li di peso complessivo a pieno carico;
A5 - Camper;
B1 - Motocarri;
B2 - Autocarri senza rimorchio fra 35 e 70 q.li;
B3 - Autonoleggio con autista;
B4 - Autotassametri;
C1 - Autocarri con rimorchio o peso superiore a 70 q.li;
C2 - Ciclomotori e quadricicli leggeri;
C3 - Macchine agricole;
C4 - Rischi speciali;
C5 - Autobus;
C6 - Motocicli immatricolati con cilindrata superiore a 50 c.c..
Tutte le garanzie, quale che sia la Formula scelta, sono prestate a condizione che l'Assicurato risulti in possesso, al momento dell'infortunio, della prescritta e valida patente di guida e che il veicolo venga usato secondo le disposizioni vigenti ed in conformità alle indicazioni della carta di circolazione.
La garanzia vale anche per gli infortuni subiti:
nel salire e nel discendere dal veicolo;
in occasione di riparazioni sulla strada di guasti sopravvenuti al veicolo o nel tentativo di salvataggio del veicolo e dei suoi passeggeri;
in caso di caduta in acqua del veicolo.
Le prestazioni vengono corrisposte direttamente all'Assicurato, o in caso di suo decesso, ai Beneficiari.
L'indennizzo è determinato sulla base delle lesioni fisiche dirette, esclusive ed obiettivamente constatabili che siano conseguenza dell'infortunio. Nel caso in cui l'Assicurato avesse lesioni fisiche o menomazioni preesistenti al momento del verificarsi del sinistro, l'assicurazione coprirà solo le conseguenze che si sarebbero comunque verificate se l'infortunio avesse colpito una persona fisicamente sana e integra. Sono compresi in garanzie anche:
gli infortuni subiti in stato di malore o incoscienza;
gli infortuni derivanti da colpa grave, nonché quelli derivanti da tumulti popolari, sommosse o da atti di terrorismo, a condizione che gli Assicurati non vi abbiano preso parte attiva (in deroga agli artt. 1900 e 1912 del Codice Civile).
Art. 3 - Rischi esclusi
L'assicurazione, sia nella Formula Conducente Identificato che nella Formula Veicolo Identificato, non comprende gli infortuni determinati o conseguenti a:
le operazioni chirurgiche, gli accertamenti o le cure mediche derivanti da infortunio non indennizzabile ai sensi della polizza;
le azioni delittuose compiute o tentate dall'Assicurato;
la guida in stato di ubriachezza, l'abuso di psicofarmaci, l'uso non terapeutico di stupefacenti o sostanze allucinogene;
se il veicolo è adibito ad uso diverso da quello stabilito dalla carta di circolazione;
se alla guida del veicolo si trova un allievo/conducente non munito della prescritta autorizzazione e non affiancato da una persona in possesso dei requisiti previsti dalla legge;
gli infarti, le ernie di qualunque tipo e da qualunque causa determinate, gli sforzi muscolari non aventi carattere traumatico;
durante la partecipazione del veicolo a corse, gare e relative prove, salvo che si tratti di gare di regolarità pura indette dall'A.C.I.;
le guerre, i movimenti tellurici o le eruzioni vulcaniche;
la pratica di sports comportanti l'uso di veicoli e natanti a motore;
gli eventi verificatisi a seguito di contaminazioni nucleari, biologiche o chimiche dipendenti da atti di terrorismo;
la trasmutazione del nucleo dell'atomo provocata dall'accelerazione artificiale di particelle atomiche;
le manovre militari, le esercitazioni militari, l'arruolamento volontario, il richiamo alle armi per mobilitazione o per motivi di carattere eccezionale.
Esclusivamente per la Formula Veicolo Identificato, sono in ogni caso esclusi gli infortuni subiti da persone che, al momento del sinistro, risultassero alla guida del veicolo indicato in polizza contro la volontà del Contraente.
Art. 4 - Limitazioni di garanzia per sopraggiunto limite di età
Quale che sia la Formula scelta, l'assicurazione vale per le persone di età non superiore a 80 anni di età. Tuttavia, nel caso l'Assicurato compisse l'80° anno di età in corso di contratto, la garanzia conserverà efficacia fino alla sua successiva scadenza naturale. Nel caso in cui l'Assicurato al momento del sinistro abbia un'età compresa tra 76 anni e 80 anni, la copertura è valida solamente per le garanzie Morte per Infortunio e Invalidità Permanente per Infortunio (se acquistati), con somme assicurate pari al 50% di quelle indicate in polizza e con l'applicazione di una franchigia assoluta del 10% su tutta la somma assicurata della garanzia Invalidità Permanente per Infortunio.
Art. 5 - Modifiche dell'assicurazione
Qualunque modifica dell'assicurazione deve essere provata per iscritto.
Foro competente è quello del luogo in cui il Contraente, se persona fisica, ha la residenza o il domicilio elettivo oppure, se persona giuridica, ha la sede.
Art. 7 - Disdetta del contratto
Fermo restando che il contratto non è soggetto a tacito rinnovo, le parti possono formalizzare la risoluzione del rapporto mediante inoltro della disdetta, con lettera raccomandata, almeno 15 giorni prima della scadenza indicata nella polizza.
Art. 8 - Modifiche delle informazioni contenute nel fascicolo informativo
La Società si impegna a pubblicare sul proprio sito internet www.Assicurazione-esempio.it gli aggiornamenti relativi alle informazioni contenute nel Fascicolo Informativo non derivanti da innovazioni normative. Per effetto della pubblicazione, i suddetti aggiornamenti si reputano conosciuti dai Contraenti e/o Assicurati, senza obbligo di alcuna altra comunicazione.
Art. 9 - Trasferimento di proprietà del veicolo
Esclusivamente per la Formula Veicolo Identificato, in caso di alienazione del veicolo indicato in polizza, il Contraente deve darne immediata comunicazione alla Società. Nel caso in cui l'alienazione sia seguita da acquisto di un altro veicolo da parte del Contraente, egli, contestualmente alla comunicazione suddetta, ha l'obbligo di comunicare alla Società i dati identificativi relativi al nuovo veicolo acquistato per l'aggiornamento del contratto.
Premesso che non sono assicurabili le persone affette da alcolismo, tossicodipendenza, epilessia, sindrome da immunodeficienza acquisita (A.I.D.S.), sieropositività da H.I.V., Parkinson, epilessia, schizofrenia, forme maniaco-depressive, stati paranoici, sindromi bipolari, Alzheimer, qualora tali affezioni insorgano o sopravvengono in corso di contratto, trattandosi di aggravamento di rischio in relazione al quale la Società non avrebbe consentito a prestare l'assicurazione, il contratto si intenderà risolto dal giorno dell'insorgenza dell'affezione e la Società rimborserà la parte di premio (al netto delle imposte) relativa al periodo di garanzia non goduto.
Art. 11 - Pagamento del premio e decorrenza dell'assicurazione
L'assicurazione ha effetto dalle ore 24 del giorno indicato in polizza se il premio o la prima rata di premio sono stati pagati, altrimenti ha effetto dalle ore 24 del giorno del pagamento. Il Contraente è tenuto a versare il premio o le rate di premio alle scadenze pattuite. I premi devono essere pagati all'Agenzia alla quale è stata assegnata la polizza, oppure alla Società. Se il Contraente non paga i premi successivi, l'assicurazione resta sospesa dalle ore 24 del quindicesimo giorno dopo quello della scadenza e riprende vigore alle ore 24 del giorno del pagamento, fermo il diritto della Società al pagamento dei premi scaduti, ai sensi dell'art. 1901 del Codice Civile.
Art. 12 - Durata - Proposta di rinnovo
Il contratto ha la durata indicata sulla scheda di polizza. La Società, almeno 15 giorni prima della scadenza del contratto, mette a disposizione del contraente e presso l'agenzia alla quale è assegnato il contratto, una nuova proposta di premio. Il ritiro della quietanza con conseguente pagamento del premio implica l'accettazione delle nuove condizioni di premio e di polizza. Nel caso in cui il contraente non accetti la proposta di rinnovo, il contratto s'intende risolto:
dal quindicesimo giorno successivo alla data di scadenza del contratto non producendo più alcun effetto, qualora il veicolo e/o il conducente identificati in polizza siano assicurati presso la Società anche per la Garanzia di Responsabilità Civile Auto;
dalla data di scadenza del contratto non producendo più alcun effetto qualora il veicolo e il conducente identificati in polizza non siano assicurati presso la Società anche per la Garanzia di Responsabilità Civile Auto.
Art. 13 - Recesso in caso di sinistro
Qualora il Contraente sia consumatore ai sensi dell'articolo 3 del D. Lgs. n° 206 del 6 settembre 2005 (Codice del Consumo), dopo ogni denuncia di sinistro, ha la facoltà di recedere dal contratto. Il recesso potrà essere esercitato fino a 60 giorni dopo il pagamento o il rifiuto dell'indennizzo.
Il recesso deve essere comunicato con lettera raccomandata A.R. e ha effetto dal 30° giorno successivo alla data di ricevimento della comunicazione.
La Società rimborsa al Contraente, entro 15 giorni dalla data di effetto del recesso, la parte di premio versata relativa al restante periodo di garanzia in corso e non goduto.
Qualora il Contraente non sia consumatore ai sensi dell'articolo 3 del D. Lgs. n° 206 del 6 settembre 2005 (Codice del Consumo), dopo ogni denuncia di sinistro, le parti hanno la facoltà di recedere dal contratto. Il recesso potrà essere esercitato fino a 60 giorni dopo il pagamento o il rifiuto dell'indennizzo.
Il recesso deve essere comunicato all'altra parte con lettera raccomandata A.R. e ha effetto dal 30° giorno successivo alla data di ricevimento della comunicazione.
Art. 15 - Rinvio alle norme di legge
L'assicurazione è regolata dalla legge italiana.
Art. 16 - Legge applicabile all'assicurazione
Per quanto non è qui diversamente regolato, valgono le norme di legge.
L'assicurazione è prestata esclusivamente per le garanzie indicate nella scheda di polizza
Art. 17 - Morte per Infortunio
La Società corrisponde, in caso di decesso dell'Assicurato per infortunio, la somma assicurata ai beneficiari designati o in difetto di designazione agli eredi in parti uguali. L'indennizzo per il caso di Morte per Infortunio è dovuto se questa si verifica, anche successivamente alla scadenza della polizza, entro 2 anni dal giorno dell'infortunio.
L'indennizzo per il caso di Morte per Infortunio non è cumulabile con quello per Invalidità Permanente per Infortunio. Tuttavia, se dopo il pagamento di un indennizzo per Invalidità Permanente per Infortunio, ma entro 2 anni dal giorno dell'infortunio ed in conseguenza di questo, l'Assicurato muore, la Società corrisponde agli eredi la differenza tra l'indennizzo pagato e la somma assicurata per il caso Morte per Infortunio, se questa è maggiore, senza chiedere il rimborso in caso contrario.
Art. 18 - Morte presunta
Se l'assicurazione è prestata per il caso Morte per Infortunio e, a seguito di infortunio indennizzabile a termini di polizza, il corpo dell'Assicurato non venga ritrovato e si presuma sia avvenuto il decesso, la Società liquiderà agli eredi il capitale previsto per il caso Morte. La liquidazione non avverrà prima che siano trascorsi 6 mesi dalla presentazione dell'istanza per la dichiarazione di morte presunta di cui all'art. 58 del Codice Civile. Resta inteso che se, successivamente al pagamento di tale indennizzo risulterà che l'Assicurato è vivo, la Società avrà diritto alla restituzione della somma pagata. L'Assicurato potrà far valere i propri diritti per l'Invalidità Permanente eventualmente subita.
Art. 19 - Commorienza del coniuge
Se lo stesso infortunio causa il decesso dell'Assicurato e quello del coniuge o convivente more uxorio, il capitale verrà corrisposto con la maggiorazione del 50% e con il limite di maggiorazione massimo complessivo di 200.000,00 euro, in presenza di:
uno o più figli minori che risultino fiscalmente a carico dell'Assicurato e/o del coniuge (o del convivente more uxorio) deceduti;
un figlio con handicap che abbia una invalidità di almeno il 60%.
Se la stessa maggiorazione è prevista da un altro contratto infortuni della Società in cui risulti Assicurato anche il coniuge (o il convivente more uxorio), il cumulo tra le maggiorazioni previste dai contratti non potrà comunque superare l'importo di 200.000,00 euro.
Art. 20 - Invalidità Permanente per Infortunio
La Società corrisponde l'indennizzo in caso di Invalidità Permanente per Infortunio totale o parziale dell'Assicurato. L'indennizzo è calcolato moltiplicando la somma assicurata per la percentuale accertata di invalidità permanente, al netto dell'eventuale franchigia operante in polizza, secondo i seguenti criteri:
se l'infortunio ha come conseguenza l'Invalidità Permanente per Infortunio totale, la Società corrisponde l'intera somma assicurata;
se l'infortunio ha come conseguenza l'Invalidità Permanente parziale, l'indennizzo viene calcolato sulla somma assicurata in proporzione al grado di invalidità permanente che deve essere accertato con riferimento alla tabella di valutazione del danno (Tabella ANIA o Tabella INAIL) scelta e indicata a nella scheda di polizza.
In caso di perdita anatomica o di riduzione funzionale di un organo o di un arto minorato, le percentuali indicate nella Tabella di valutazione del danno sono diminuite tenendo conto del grado di invalidità preesistente. Se l'infortunio ha come conseguenza una Invalidità Permanente parziale non prevista in Tabella si fa riferimento ai seguenti criteri:
se la lesione comporta una minorazione, anziché la perdita anatomica o funzionale di un arto o di un organo, le percentuali vengono ridotte in proporzione alla funzionalità perduta;
se l'infortunio determina menomazioni di uno o più dei distretti anatomici e/o articolari di un singolo arto, si procede a singole valutazioni la cui somma non potrà superare il valore corrispondente alla perdita totale dell'arto stesso;
nei casi di Invalidità Permanente non specificati nella tabella indicata nella scheda di polizza e ai criteri sopra elencati, l'indennizzo è stabilito tenendo conto della complessiva diminuzione della capacità dell'Assicurato allo svolgimento di un qualsiasi lavoro, indipendentemente dalla sua professione;
per la valutazione delle menomazioni visive e uditive, il grado di invalidità viene quantificato tenendo conto della possibilità di applicare dei presidi correttivi. La perdita anatomica o funzionale di più organi, arti o loro parti comporta l'applicazione di una percentuale di invalidità pari alla somma delle singole percentuali calcolate per ciascuna lesione, fino a raggiungere al massimo il 100%.
Art. 21 - Tabella di valutazione del danno ANIA
L'indennizzo è calcolato moltiplicando la somma assicurata per la percentuale accertata di invalidità permanente, al netto dell'eventuale franchigia operante in polizza, secondo i seguenti criteri:
se l'infortunio ha come conseguenza l'invalidità permanente totale, la Società corrisponde l'intera somma assicurata più le eventuali maggiorazioni contrattualmente previste;
se l'infortunio ha come conseguenza l'invalidità permanente parziale, l'indennizzo viene calcolato sulla somma assicurata in proporzione al grado di invalidità permanente, che deve essere determinato con riferimento alla tabella di seguito riportata denominata "Tabella di valutazione del grado percentuale di invalidità permanente - Tabella ANIA".
Percentuali di valutazione per l'accertamento dell'Invalidità Permanente per Infortunio
sordità completa di ambedue le orecchie
dodicesima dorsale
della scapola omerale con arto in posizione favorevole, ma con immobilità della scapola
del gomito in angolazione compresa fra 120° e 70° con pronosupinazione libera
dell'anca in posizione favorevole
della tibio-tarsica ad angolo retto con anchilosi della sotto astralgica
Paralisi completa:
dello sciatico popliteo esterno
Amputazione o perdita funzionale di un arto inferiore:
sopra la metà della coscia
sotto la metà della coscia ma sopra il ginocchio
sotto del ginocchio, ma sopra il terzo medio di gamba
Amputazione o perdita funzionale di:
una falange dell'alluce
ernie addominali da sforzo non operabile max
Art. 22 - Tabella di valutazione del danno INAIL - garanzia aggiuntiva (prestata esclusivamente se indicata nella scheda di polizza)
L'indennizzo è calcolato moltiplicando la somma assicurata per la percentuale accertata di invalidità permanente al netto dell'eventuale franchigia operante in polizza, secondo i seguenti criteri:
se l'infortunio ha come conseguenza l'Invalidità Permanente parziale, l'indennizzo viene calcolato sulla somma assicurata in proporzione al grado di Invalidità Permanente, che deve essere determinato con riferimento alla tabella di seguito riportata denominata "Tabella di valutazione del grado percentuale di invalidità permanente - Tabella INAIL".
TABELLA DI VALUTAZIONE DEL GRADO PERCENTUALE DI INVALIDITÀ PERMANENTE- TABELLA INAIL (ALLEGATO 1 AL D.P.R. 30 GIUGNO 1965 N. 1124 ESCLUSE SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI)
Perdita totale, anatomica o funzionale di: Destro Sinistro
Altre menomazioni della facoltà visiva:
Percentuale per occhio con acutezza visiva minore (occhio peggiore)
Percentuale per occhio con acutezza visiva maggiore (occhio migliore)
In caso di menomazione binoculare, si procede a conglobamento delle valutazioni effettuate in ciascun occhio;
la valutazione é riferita all'acutezza visiva quale risulta dopo la correzione ottica, sempre che la correzione stessa sia tollerata; in caso diverso la valutazione é riferita al visus naturale;
nei casi in cui la valutazione é riferita all'acutezza visiva raggiunta con correzione, il grado di Invalidità Permanente, calcolato secondo le norme che precedono, viene aumentato in misura variabile da 2 a 10 punti a seconda dell'entità del vizio di refrazione;
la perdita di 5/10 di visus in un occhio, essendo l'altro normale, è valutata il 16%;
in caso di afachia monolaterale:
con visus corretto di 10/10, 9/10, 8/10 15%
in caso di afachia bilaterale, dato che la correzione ottica é pressoché uguale e pertanto tollerata, si applica la tabella di valutazione delle menomazioni dell'acutezza visiva, aggiungendo il 15% per la correzione ottica e per la mancanza del potere accomodativo.
Perdita totale, anatomica o funzionale di: (Destro - Sinistro)
con possibilità di applicazione di protesi efficace
senza possibilità di applicazione di protesi efficace
Anchilosi totale dell'articolazione del gomito con angolazione tra 110°-75°:
Perdita totale di una coscia per disarticolazione coxo-femorale o amputazione alta, che non renda possibile l'applicazione di un apparecchio di protesi
Art. 23 - Franchigia sull'Invalidità Permanente per Infortunio
Le prestazioni per Invalidità Permanente per Infortunio sopra elencate sono soggette all'applicazione della seguenti franchigie:
l'indennizzo sui primi 50.000,00 euro di somma assicurata verrà riconosciuto senza applicazione di alcuna franchigia;
sull'eccedenza di detta somma e fino a 500.000,00 euro di somma assicurata, non si fa luogo ad indennizzo per Invalidità Permanente quando questa sia di grado non superiore al 3% della totale. Se l'Invalidità Permanente supera il 3% della totale, viene corrisposto l'indennizzo solo per la parte eccedente;
sull'eccedenza della somma di 500.000,00 euro non si fa luogo ad indennizzo per Invalidità Permanente quando questa sia di grado non superiore al 10% della totale. Se l'Invalidità Permanente supera il 10% della totale, viene corrisposto l'indennizzo solo per la parte eccedente.
Se l'Invalidità Permanente per Infortunio è di grado pari o superiore al 60% della totale l'indennizzo viene corrisposto nella misura del 100% della somma assicurata.
Art. 24 - Franchigia A sull'Invalidità Permanente per Infortunio - garanzia aggiuntiva
l'indennizzo sui primi 100.000,00 euro di somma assicurata verrà riconosciuto senza applicazione di alcuna franchigia;
Art. 25 - Franchigia B sull'Invalidità Permanente per Infortunio - garanzia aggiuntiva
Le prestazioni per Invalidità Permanente per Infortunio sopra elencate sono soggette all'applicazione delle seguenti franchigie:
sulla parte di somma assicurata fino a 500.000 euro non si farà luogo ad indennizzo quando l'Invalidità Permanente è di grado pari o inferiore al 3% della totale; se invece l'Invalidità Permanente risulta superiore a tale percentuale, l'indennizzo verrà liquidato solo per la parte eccedente;
Se l'Invalidità Permanente da Infortunio è di grado pari o superiore al 60% della totale l'indennizzo viene corrisposto nella misura del 100% della somma assicurata.
Art. 26 - Franchigia C sull'Invalidità Permanente per Infortunio - garanzia aggiuntiva
sulla parte di somma assicurata fino a 500.000 euro non si farà luogo ad indennizzo quando l'Invalidità Permanente è di grado pari o inferiore al 5% della totale; se invece l'Invalidità Permanente risulta superiore a tale percentuale, l'indennizzo verrà liquidato solo per la parte eccedente;
Art. 27 - Rimborso spese adeguamento autovettura/abitazione a seguito di grave infortunio (operante solo se acquistata la garanzia aggiuntiva art. 26 "Franchigia C sull'Invalidità Permanente per Infortunio")
In caso di infortunio dal quale derivi all'Assicurato una Invalidità Permanente superiore al 75%, accertata secondo quanto previsto dall'art. 20, la Società rimborserà:
le spese sostenute dall'Assicurato per l'abitazione ove ha il proprio domicilio, finalizzate all'eliminazione delle barriere architettoniche, fino ad un massimo di 10.000,00 euro. Il rimborso sarà effettuato una sola volta per tutta la durata del contratto.
Le spese rimborsabili sono esclusivamente quelle sostenute per interventi previsti sugli immobili. Sono compresi anche gli eventuali costi di progettazione.
le spese sostenute sull'autovettura di proprietà dell'Assicurato per renderla idonea alla guida o al trasporto dei disabili. Le spese sono rimborsate fino ad un massimo di 10.000,00 euro. Il rimborso sarà effettuato una sola volta per tutta la durata del contratto.
La Società rimborserà esclusivamente le spese che rimarranno a carico dell'Assicurato al netto di quanto eventualmente rimborsato da enti pubblici o per effetto di altri risarcimenti da parte di terzi responsabili. Qualora le spese sostenute riguardassero un immobile in comproprietà, verranno rimborsate solo le spese sostenute dall'Assicurato.
Per avere diritto all'indennizzo, oltre alla documentazione dovuta a norma delle presenti condizioni di polizza, dovranno essere presentati, da parte dell'Assicurato i documenti giustificativi, le ricevute e fatture. La garanzia non opera se l'infortunio è accaduto quando l'Assicurato era alla guida di un ciclomotore o di un motociclo.
Art. 28 - Rimborso Spese di Cura per Infortunio
In caso di infortunio indennizzabile, la Società assicura il rimborso delle spese effettivamente sostenute per ogni sinistro fino alla concorrenza della somma assicurata e per la parte di spese che non risultano a carico del Servizio Sanitario Nazionale, e applica, per ogni sinistro relativo a ciascun Assicurato, uno scoperto del 10% con il minimo di 75,00 euro e il massimo di 250,00 euro.
Il rimborso delle spese effettivamente sostenute riguarda:
Se c'è stato ricovero, day hospital o intervento chirurgico ambulatoriale:
accertamenti diagnostici (compresi gli onorari medici) effettuati nei 90 giorni precedenti al ricovero, al day hospital o alla data dell'intervento chirurgico ambulatoriale;
onorari del chirurgo e di ogni altro componente l'équipe operatoria, diritti di sala operatoria e materiali di intervento compresi gli apparecchi terapeutici, protesici e le endoprotesi applicate durante l'intervento;
assistenza medica e infermieristica, cure, trattamenti fisioterapici e rieducativi, medicinali ed esami somministrati o praticati durante il ricovero;
esami, acquisto di medicinali, prestazioni mediche, chirurgiche e infermieristiche, trattamenti fisioterapici o rieducativi, cure termali (escluse in ogni caso le spese di natura alberghiera) effettuati successivamente alla cessazione del ricovero, o del day hospital, o alla data di intervento chirurgico ambulatoriale. Limitatamente ai trattamenti fisioterapici o rieducativi, il rimborso viene riconosciuto fino al massimo del 30% della somma assicurata;
tickets relativi alle prestazioni che precedono.
Sono inoltre comprese le spese per gli interventi di chirurgia plastica necessari per eliminare o ridurre sfregi o deturpazioni di natura fisiognomica successivi all'infortunio.
Se l'Assicurato non ha sostenuto alcuna spesa per i ricoveri ospedalieri, a esclusione dei tickets, la Società corrisponde una diaria sostitutiva di 50,00 euro per ogni giorno di ricovero, con il massimo di 30 giorni per anno assicurativo.
Se non c'è stato ricovero, day hospital o intervento chirurgico ambulatoriale:
Gli accertamenti diagnostici, le radioscopie, le radiografie, gli esami di laboratorio, l'acquisto di medicinali, le prestazioni mediche, chirurgiche e infermieristiche, i trattamenti fisioterapici o rieducativi, le cure termali (escluse le spese di natura alberghiera) effettuati nei giorni successivi all'infortunio.
Il rimborso non potrà comunque superare il 50% della somma assicurata, e limitatamente ai trattamenti fisioterapici o rieducativi, il rimborso viene riconosciuto fino al massimo del 30% della somma assicurata.
Cure e protesi dentarie da infortunio:
Cure odontoiatriche, odontostomatologiche e ortodontiche, protesi dentarie con esclusione delle rotture o dei danneggiamenti di protesi preesistenti all'infortunio.
Tali spese vengono rimborsate con il limite del 30% della somma assicurata.
Il rimborso viene effettuato dalla Società a guarigione clinica avvenuta su presentazione dei documenti giustificativi (fattura o ricevuta del medico, ricevute del farmacista, documenti giustificativi dell'istituto di cura nel quale ha avuto luogo il ricovero e simili).
La domanda per il rimborso di queste spese con i documenti giustificativi deve essere presentata alla Società, entro il 30° giorno successivo a quello in cui è terminata la cura medica e/o la degenza.
Sono comunque escluse dal rimborso le spese sostenute dall'assicurato per visite medico legali non richieste dalla Società ai fini della liquidazione del sinistro.
La Società restituisce gli originali dei documenti giustificativi delle spese, previa apposizione della data di liquidazione e dell'importo liquidato. Se l'Assicurato ha presentato a terzi l'originale delle notule, delle distinte, delle ricevute e delle fatture per ottenerne il rimborso, la Società effettua il pagamento di quanto dovuto a termini del presente contratto, previa presentazione di copia del documento giustificativo a dimostrazione delle spese sostenute, al netto di quanto a carico dei predetti terzi.
Per le spese sostenute all'estero, i rimborsi vengono eseguiti in Italia in euro, applicando il tasso ufficiale di cambio B.C.E. rilevato nel giorno dell'ultimo pagamento sostenuto.
Art. 29 - Diaria da Ricovero per Infortunio o Immobilizzo
In caso di ricovero per infortunio dell'Assicurato in Istituto di Cura, la Società corrisponde un'indennità giornaliera per ciascun giorno di degenza (il giorno di ingresso e dimissione vengono conteggiati come un unico giorno). Nel conteggio dei giorni indennizzabili sono comprese eventuali interruzioni del ricovero per permessi medici.
La durata massima dei giorni indennizzabili è di 90 giorni per evento e di 180 giorni per anno assicurativo.
La Società provvede al pagamento di quanto dovuto all'Assicurato entro trenta giorni dalla dimissione dal ricovero su presentazione del documento attestante l'avvenuto ricovero e la copia della cartella clinica.
Se l'infortunio comporta l'immobilizzazione di una o più articolazioni, a titolo curativo per lesioni traumatiche, ottenuto con bende gessate o qualsiasi altra metodica di immobilizzo, la Società corrisponde all'Assicurato un'indennità giornaliera indicata nella scheda di polizza fino alla rimozione del presidio e, comunque, per un periodo massimo di 90 giorni per evento e per anno assicurativo.
Per le seguenti fratture, radiologicamente accertate e indipendentemente dal provvedimento terapeutico adottato, verrà corrisposto un indennizzo forfettario pari a:
40 giorni per la frattura del bacino;
40 giorni per la frattura del femore;
40 giorni per la frattura della colonna vertebrale;
20 giorni per la frattura completa della costola.
Se l'infortunio comporta sia il ricovero che l'applicazione di un presidio di immobilizzo, la diaria verrà corrisposta a partire dal giorno di dimissione.
I collari a strappo non sono comunque considerati mezzi di immobilizzazione validi ai fini dell'efficacia della garanzia.
L'Assicurato è tenuto a presentare alla Società il certificato dell'Istituto di cura o del personale medico specializzato che ha provveduto all'applicazione del presidio (indicante anche i giorni di effettiva immobilizzazione). Nei casi in cui sia prescritto che la rimozione del presidio debba essere effettuata da personale medico specializzato, l'Assicurato è tenuto a presentare il certificato di rimozione dello stesso.
Art. 30 - Danno estetico - automaticamente operante se presente la garanzia Invalidità Permanente per Infortunio
La Società rimborsa le spese sostenute per interventi chirurgici resisi necessari per la riparazione di lesioni di natura estetica determinate da infortunio indennizzabile a termini di polizza fino alla concorrenza di 2.000,00 euro.
Se l'intervento chirurgico è dovuto a un infortunio che determini sfregi al viso o deformazioni permanenti del viso stesso, il rimborso delle spese sostenute sarà effettuato fino alla concorrenza di 5.000,00 euro.
La garanzia non opera se l'infortunio è accaduto quando l'Assicurato era alla guida di un ciclomotore o di un motociclo.
DENUNCIA E GESTIONE DEL SINISTRO
Art. 31 - Obblighi dell'assicurato in caso di sinistro
Entro 3 giorni dalla data del sinistro o dal momento in cui se ne è avuta conoscenza, l'Assicurato o, se impossibilitato a farlo, i suoi familiari o i suoi eredi, devono darne comunicazione per iscritto all'agenzia alla quale è assegnata la polizza oppure alla Società.
Art. 32 - Denuncia del sinistro
La denuncia del sinistro deve contenere l'indicazione del luogo, giorno, ora e cause che lo hanno determinato con una dettagliata descrizione sulle modalità di accadimento e deve essere corredata da certificato medico. Il decorso delle lesioni deve essere documentato da ulteriori certificati medici.
L'Assicurato si impegna a collaborare per consentire le indagini necessarie, nonché ad autorizzare il proprio medico curante a fornire tutte le informazioni che si ritengono indispensabili per l'erogazione delle prestazioni. L'Assicurato o, in caso di morte i suoi familiari o i suoi eredi, devono consentire alla Società di svolgere le indagini e gli accertamenti necessari.
L'inadempimento di tali obblighi può comportare la perdita totale o parziale del diritto all'indennizzo, ai sensi dell'art. 1915 del Codice Civile.
Art. 33 - Pagamento dell'indennizzo
La Società provvede al pagamento entro 30 giorni della sottoscrizione della quietanza di pagamento.
Art. 34 - Controversie sulla determinazione dell'indennizzo
Se tra la Società e l'Assicurato insorgono eventuali controversie di natura medica sulle conseguenze delle lesioni subite, sulla durata dell'inabilità o sull'entità dei postumi permanenti conseguenti ad infortunio, la loro determinazione può essere demandata a un collegio di tre medici.
L'incarico deve essere dato per iscritto, indicando i temi controversi e mettendo a disposizione dei medici la documentazione eventualmente acquisita dalle parti e presentata prima dell'inizio dell'arbitrato.
Ogni parte designa un proprio consulente mentre il terzo medico viene designato di comune accordo e deve essere scelto tra i consulenti medici legali.
Se non vi è accordo sull'individuazione del terzo medico, questo deve essere scelto dal Presidente del Consiglio dell'Ordine dei Medici avente giurisdizione nel luogo dove si riunisce il Collegio o di chi ne fa le veci. Tale luogo coincide con il comune ove ha sede l'Istituto di Medicina Legale più vicino alla residenza dell'Assicurato. Il Collegio Medico può, se ne ravvisa l'opportunità, rinviare l'accertamento definitivo a un momento successivo da designarsi dal Collegio stesso.
Le decisioni del Collegio sono prese a maggioranza di voti, con dispensa da ogni formalità di legge, e sono vincolanti per le parti, anche se uno dei medici rifiuta di firmare il relativo verbale.
Le parti si impegnano ad accettare la soluzione proposta dal Collegio Medico, questa decisione deve essere accettata anche dalla parte dissenziente, anche quando questa non l'abbia sottoscritta.
Ciascuna parte sostiene le proprie spese e remunera il medico da essa designato, contribuendo per la metà delle spese e delle competenze per il terzo medico.
L'Assicurato, peraltro, anche per la risoluzione delle controversie indicate nel presente articolo può rivolgersi all'autorità giudiziaria.
Art. 35 - Rinuncia al diritto di surrogazione
La Società rinuncia, a favore dell'Assicurato e dei suoi aventi causa, al diritto di surrogazione di cui all'art. 1916 Codice Civile verso i terzi responsabili dell'infortunio.
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