Source: https://www.spoletonorcia.it/archidiocesi/consiglio-affari-economici.html?showall=1
Timestamp: 2019-08-25 02:55:52+00:00
Document Index: 5245768

Matched Legal Cases: ['§1', '§ 1', '§ 2', '§ 3', '§ 1', '§ 2', '§ 1', '§ 2']

Consiglio Affari economici dell’Archidiocesi (CAED) per il quinquennio 2015-2020:
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DIOCESANO PER GLI AFFARI ECONOMICI
Il CDAE è presieduto dall’Arcivescovo o da un suo Delegato (can. 492 §1). Sia l’Arcivescovo che il suo Delegato si astengono dalle votazioni.
Spetta al Presidente convocare il Consiglio, moderare le sedute, mantenere i rapporti con altri or­ganismi diocesani, in particolare con il Consiglio episcopale, il Collegio dei Consultori e gli Uf­fici di Curia.
Spetta al Segretario o ad un collaboratore da lui incaricato redigere il verbale delle sedute, curare l’archivio corrente del CDAE, preparare il materiale relativo alle diverse pratiche in ac­cordo con i competenti Uffici di Curia e trasmettere agli stessi le delibere dopo l’approva­zione dell’Arcivescovo.
§ 1. I Consiglieri e i partecipanti al CDAE sono tenuti al riserbo sulle questioni discusse.
§ 2. Quando è richiesto dal Presidente (can. 127 § 3), i Consiglieri sono vincolati anche al se­gre­to sull’espressione del voto e sulle questioni trattate.
§ 1. I verbali del Consiglio, redatti su apposito registro, devono essere firmati dal Presidente e dal Segretario.
§ 2. Il verbale contiene, oltre alle pratiche di competenza solo del CDAE, anche quelle di com­pe­tenza comune con il Collegio dei Consultori e approvate dai due organismi.
§ 1. Qualora esistano ragioni d’urgenza e non sia possibile attendere la riunione programmata del Con­siglio, si può ricorrere ad una procedura speciale: sarà sufficiente, nei casi in cui a nor­ma di diritto non è necessario ottenere il consenso del Consiglio per la validità degli atti, il be­ne­­sta­re del Presidente.
§ 2. Nella seduta successiva il Presidente illustrerà al CDAE la pratica, motivando la decisione presa.
Per tutto quanto non è contemplato nel presente statuto si applicheranno le norme del Diritto della Chiesa.