Source: http://www.lpnn.it/2017/04/25/costituzione-della-repubblica-italiana/259/
Timestamp: 2019-08-19 04:53:06+00:00
Document Index: 4045938

Matched Legal Cases: ['art. 81', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 97', 'art. 2', 'art. 117', 'art. 3', 'art. 119', 'art. 5']

COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA | La Pira News Network
La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall’ultimo censimento generale della popolazione, per seicentotrenta e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.»
Nessuna Regione può avere un numero di senatori inferiore a sei. La Valle d’Aosta ha un solo senatore.»
La ripartizione dei seggi tra le Regioni, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle regioni, quale risulta dall’ultimo censimento generale, sulla base di quozienti interi e dei più alti resti.»
La ripartizione dei seggi fra le Regioni, previa applicazione delle disposizioni del precedente comma, si effettua in proporzione alla popolazione delle Regioni, quale risulta dall’ultimo censimento generale, sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti.»
(*) L’art. 81 è stato sostituito dall’art. 1 della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1.
L’art. 5 della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1, ha, inoltre, disposto quanto segue:
“1. La legge di cui all’articolo 81, sesto comma, della Costituzione, come sostituito dall’articolo 1 della presente legge costituzionale, disciplina, per il complesso delle pubbliche amministrazioni, in particolare:
(*) Al primo comma dell’art. 97 è stato premesso un nuovo comma dall’art. 2 della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1.
(*) L’art. 117 è stato sostituito dapprima dall’art. 3 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
(*) L’art. 119 è stato sostituito dapprima dall’art. 5 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
«I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno un proprio patrimonio, attribuito secondo i principi generali determinati dalla legge dello Stato. Possono ricorrere all’indebitamento solo per finanziare spese di investimento. E’ esclusa ogni garanzia dello Stato sui prestiti dagli stessi contratti.»