Source: https://francescocolaci.wordpress.com/2017/04/23/a-proposioto-requisiti-lavoratori-per-incentivo-assunzione-al-sud/
Timestamp: 2018-06-21 04:44:49+00:00
Document Index: 164271284

Matched Legal Cases: ['art.19', 'art.2', 'art.19', 'art. 20', 'art.20', 'art.20']

A PROPOSITO REQUISITI LAVORATORI PER INCENTIVO ASSUNZIONE AL SUD | Francesco Colaci's BLOG
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A PROPOSITO REQUISITI LAVORATORI PER INCENTIVO ASSUNZIONE AL SUD
La presenti considerazioni fanno riferimento alla questione se sia o meno necessario che , per poter conseguire l’incentivo previsto per le assunzioni da realizzare al Sud, ricorra in capo all’assumendo ,oltre che lo stato di disoccupazione ,anche il patto di servizio , evidenziando che la questione risulta sollevata in una delle Faq pubblicate di recente sul sito della Fondazione Consulenti del Lavoro
Al riguardo, risulta inevitabile osservare che invece di cogliere utilizzare la effettiva intenzione della Fondazione,cssia quella di fornire agli operatori un aiuto interpretativo e di orientamento sulle disposizioni che regolano la materia,da parte di qualcuno uto interpretativo e d’indirizzo sulle disposizioni riguardanti la materia, da parte di qualcuno si è cercato di far sorgere dubbi,prplessita’ ed incertezze ,di cui i predetti operatori farebbero a meno.
Nella faq n.16, ossia quella in cui è trattata la questione, la Fondazione afferma :
“La direzione centrale INPS sostiene la tesi che ai fini della definizione di “disoccupato”, debba essere completato il processo con la firma del patto di servizio. In realtà sappiamo che moltissimi Centri per l’Impiego non hanno adempiuto a tale passaggio. Anche in questo caso abbiamo interpellato l’ANPAL per la definitiva risposta. Qualunque sarà il responso, dovranno essere salvaguardate le istanze di bonus già autorizzate per lavoratori in possesso della sola DID”
Preso atto di cio’ ,si evidenzia quanto segue , facendo a meno di congetture e giravolte interpretative, ma basandosi totalmente soltanto sule norme legislative ed amministrative cui si fa riferimento,osservando .in proposito che allo stato le uniche istruzioni fornite dall’Inps sull’incentivo in esame sono quelle della circolare n.41/2017, che ,pero’, non fa alcun menzione ,circa i requisiti dei lavoratori ,al “patto di servizio” ricghiamato dalla Faq n.16 .
Infatti al n.2 della richiamata circolare ,l’istituto,sotto la voce” Lavoratori per i quali spetta l’incentiv0,asserisce soltanto che: “L’incentivo spetta per l’assunzione di persone disoccupate ai sensi dell’articolo 19 del d. lgs. n. 150/2015. “
Ebbene , consultando l’art.19 del dec.legvo sopra citato ,si puo’ constatare che esso al comma 1 recita:
” Sono considerati disoccupati i lavoratori privi di impiego che
dichiarano, in forma telematica, al portale nazionale delle politiche
del lavoro di cui all’articolo 13, la propria immediata
disponibilita’ allo svolgimento di attivita’ lavorativa ed alla
partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate
con il centro per l’impiego.”
E’ da aggiungere ,Peraltroche quanto sopra esposto , trova espressa e chiaran conferma :
a)dall’ art.2,comma 2 ,del decreto direttoriale Anpal del 21.11.2016 ,secondo cui:” L’incentivo spetta ai datori di lavoro che assumono persone disoccupate “;
b) dalla circolare del mlps n.34/2016 ,in cui si dispone:”
“1.Stato Stato di disoccupazione.
1.1.Nozione.
L’Larticolo 19 del decreto legislativo n. 150/2015 rubricato “Stato di disoccupazione” stabilisce che
portale nazionale delle politiche del lavoro di cuiall’articolo 13, la propria immediata disponibilita’
allo svolgimento di attività lavorativa ed alla parttecipazione alle misure di politica attiva del lavoro
concordate con il centro per l’impiego”. Emerge, pertanto, che i requisiti richiesti sono due: l’essere priivi di impiego
(componente soggettiva) e dichiarare la propria immediata disponibilità allo svo
svolgimento di attività lavorativa ed alla partecipaziazione alle misure di politica attiva del lavoro
(((componente oggettiva).”
Pertanto,come si vede , non si fa alcun riferimento ad alcuno al patto di servizio ,che ,oltretutto ,
e’ disciplinato non gia’ dall’art.19 ,bensì dall’art. 20 ,che in merito stabilisce :
” 1. Allo scopo di confermare lo stato di disoccupazione, ilavoratori disoccupati contattano i centri per l’impiego, con lemodalita’ definite da questi, entro 30 giorni dalla data delladichiarazione di cui all’articolo 19, comma 1, e, in mancanza, sonoconvocati dai centri per l’impiego, entro il termine stabilito con ildecreto di cui all’articolo 2, comma 1, per la profilazione e la stipula di un patto di servizio personalizzato.”
Quindi,come e’ di facile verificare , l’art.20 afferma che scopo di tale “patto” e’ quelo di “confermare lo stato di disoccupazione ,che,quindi , risulta ,insieme alla did , il requisito effettivamente richiesto dalla normativa in vcapo ai lavoratori aspiranti alle assunzioni che consentono ai datori di lavoro interessati a conseguire l’incentivo per l’occupazione a tempo indeterminato da realizzare nel 2017 al sud.
Stando cosi’ le cose ,non pare eccessivo ,né improprio asserire che la dichiarazione della Direzione Centrale Inps, interpellata dalla Fondazione C.L. ,non ha alcun motivo di ammettere che possa essere confermata ,perche’ si porrebbe al di fuori dalle previsioni legislative e ed amministrative in materia.
Oltretutto, e’ da rimarcare che è la stessa Fondazione nel corpo della faq richiamata ad esprimersi in forma dubitativa ed ipotetica ,così che si ha difficolta’ ad ammettere che intervengano eventuali novita’ su tale aspetto, che ,oltre a suscitare sorpresa ,stanti le correnti previsioni normative , richiederebbero ,comunque, che l’ eventuale intervento con cui l’Inps disponesse che ,oltre al requisito dello stato di disoccupazione,per conseguire l’incentivo in questione , il lavoratore interessato deve possedere anche quello della sottoscrizione del patto di servizio previsto dall’art.20 dec.legvo n.150/15, dovrebbe essere vincolante soltanto per le richieste datoriali dell’incentivo presentate dopo la pubblicazione del chiarimento da parte dell’Istituto previdenziale su tale aspetto,mentre per le istanze prodotte in precedenza, si dovrebbe consentire di provvedere alla necessaria sanatoria, senza ommettere di specificare corrispondenti modalita’ e termini temporali.
This entry was posted on 23/04/2017 at 17:49 and is filed under Uncategorized.	You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.