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Timestamp: 2017-08-19 03:36:09+00:00
Document Index: 89940283

Matched Legal Cases: ['art. 68', 'art. 4', 'art. 50', 'art. 54', 'art. 6', 'art. 54', 'art. 11', 'art. 3', 'art.80', 'art. 68', 'art. 80', 'art. 6']

ORDINANZA COMUNALE AUDIZIONI MUSICALI STABILIMENTI BALNEARI 2010 | Balneari Ravenna
ORDINANZA COMUNALE AUDIZIONI MUSICALI STABILIMENTI BALNEARI 2010
SERVIZIO COMMERCIO, ARTIGIANATO E PUBBLICI ESERCIZI
P.G. n.95900/09
ORDINANZA TL n. 1716/09
DISCIPLINA INERENTE “AUDIZIONI MUSICALI, SPETTACOLI DI ARTE VARIA, CONCERTI DAL VIVO, TRATTENIMENTI DANZANTI NEGLI STABILIMENTI BALNEARI – ANNO 2010”, E MISURE APPLICABILI AD ALCUNI ESERCIZI PUBBLICI DI SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI E BEVANDE.
– Considerato che il Comune di Ravenna persegue finalità indirizzate ad una piena valorizzazione e qualificazione dell’offerta balneare, con particolare riferimento alle attività proposte nell’ambito dell’arenile e connotantesi come importante elemento del marketing turistico locale;
– Ritenuto importante, vista la positiva esperienza maturata nel corso della trascorsa stagione, continuare a concentrare l’attenzione su programmi di promozione, integrativi della mera attività di balneazione, attraverso il perseguimento di linee metodologiche-operative funzionali a garantire un divertimento sano ed appagante, superando la “cultura dello sballo” ad ogni costo, elemento che provoca riverberi negativi di immagine sulle località balneari, con rischio altresì di determinare fenomeni pericolosi per la sicurezza urbana e la pubblica incolumità;
– Reputato quindi necessario pervenire ad una disciplina delle attività e dei servizi che consenta di garantire qualità, ordine e sicurezza anche attraverso la previsione del divieto di vendita, somministrazione e consumo di bevande in contenitori di vetro e lattine nell’ambito degli stabilimenti balneari ad eccezione del servizio e del consumo al tavolo,estendendo tale divieto anche nel contesto di Viale delle Nazioni,in località Marina di Ravenna, al fine di tutelare la tranquillità e la libera circolazione delle persone e di limitare contestualmente l’insorgere di problematiche di sicurezza urbana ed incolumità pubblica legate altresì all’abuso di alcol;
– Attesa tra l’altro la necessità di tutelare la popolazione prevenendo possibili fenomeni derivanti dall’inquinamento acustico prodotto dalle attività di spettacolo e di intrattenimento svolte sull’arenile, sia presso gli stabilimenti balneari con somministrazione annessa, sia presso i pubblici esercizi di somministrazione esistenti nell’ambito di alcuni stabilimenti balneari e la cui attività è peraltro indipendente, con particolare riferimento ad abusi “vocali” di sorta che possono provocare sulla generalità della popolazione fenomeni di disturbo della quiete pubblica ed ambientale;
– Ritenuto quindi, per le finalità su esposte, di definire le modalità di svolgimento delle attività di spettacoli musicali (audizioni musicali), arte varia, concerti dal vivo e trattenimenti danzanti presso gli stabilimenti balneari, attraverso una disciplina specifica che tenga conto anche dello svolgimento di eventi di rilevanza non solo locale e di particolari festività che ricorrono durante la stagione estiva;
– Ritenuto inoltre che, la concomitanza di manifestazioni di spettacolo nella medesima serata, posti in essere nello stesso stabilimento balneare, dia vita a situazioni che in particolare nel fine settimana, determinano disordine ed intemperanze nell’ambito degli stabilimenti.
– Ritenuta pertanto la necessità ed urgenza per le motivazioni sopra delineate, di emanare un provvedimento finalizzato al miglioramento dei profili di incolumità pubblica, di sicurezza urbana che contribuisca inoltre a garantire la certezza della disciplina applicativa e di controllo;
– Atteso come per l’esercizio delle varie attività di spettacolo ed intrattenimento sia necessario il rilascio di apposita licenza di cui agli articoli 68, 69 e 80 del TULPS, R.D. n.773 del 18 giugno 1931,in conformità alla singola e specifica disciplina di settore ;
– Reputato a tal proposito di definire quale trattenimento danzante, di cui all’art. 68 del TULPS, quello svolto in forma organizzata nelle aree di pertinenza degli stabilimenti balneari espressamente individuate per ospitare l’attività di ballo;
– Atteso che, per le violazioni al presente provvedimento inerenti il mancato rispetto delle prescrizioni contenute nelle singole autorizzazioni, per l’esercizio delle attività di trattenimento danzante e di spettacolo in genere ( arte varia, concerti, audizioni musicali), nonché per la violazione delle norme poste a tutela dall’inquinamento acustico, si applicheranno le sanzioni come di seguito indicate, qualora non espressamente determinate da specifiche norme di legge vigenti:
1) Pagamento in misura ridotta della sanzione pecuniaria da applicarsi alla prima violazione quantificabile in euro 400,00, secondo la delibera della Giunta comunale PG 94273/430 del 30/09/08;
2) Applicazione congiunta della sanzione pecuniaria nonché sanzione accessoria, consistente nella sospensione della licenza di intrattenimento danzante o di spettacoli musicali in genere, per una intera settimana, nel caso di recidiva ai sensi dell’ordinanza sindacale TL n. 225/2001 del 05/03/01, “Provvedimenti interdittivi sanzionatori- Disciplina”.
– Visto l’art. 4 del D.P.R. 311 del 28.05.2001 recante norme in materia di semplificazione dei procedimenti relativi ad autorizzazioni per lo svolgimento di attività disciplinate dal T.U.L.P.S., così come integrato dal D.P.R. n°293 del 06.11.2002;
– Visto il D. Lgs. 480/94 “Riforma della disciplina sanzionatoria contenuta nel T.U.L.P.S.” e successive modifiche;
– Visto il D. Lgs. 507/99 “Depenalizzazione dei reati minori e riforma del sistema sanzionatorio”;
– Visti gli artt. 9 e 10 del T.U.L.P.S. R.D. n° 773 del 18.06.1931;
– Vista l’ordinanza sindacale TL n. 225/01 del 05/03/01 inerente: “ Provvedimenti interdettivi sanzionatori –Disciplina;
– Visto il Regolamento disciplinante la C.T.C.V.L.P.S. (Commissione Tecnica Comunale di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo) del Comune di Ravenna, approvato dal Consiglio Comunale con delibera n° 68/24834 del 23.04.2005;
– Vista la Legge Regionale n° 15 del 09.05.2001 “Disposizioni in materia di inquinamento acustico” e la Deliberazione della Giunta Regionale n° 673 del 14.04.2004 “Criteri per la redazione della documentazione di previsione di impatto acustico … omissis…”;
– Visto l’art. 50 comma 7, del Decreto Legislativo 267/2000 che assegna al Sindaco la competenza in materia di orari;
– Visto l’art. 54, comma 4, del Decreto Legislativo 267/2000, come modificato dall’art. 6 del D.L. n.92 del 23/05/2008 convertito dalla L.125/2008, che attribuisce al Sindaco il potere di adottare, con atto motivato, provvedimenti anche contingibili ed urgenti, al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana;
– Visto il D.M. del 5/08/08 del Ministero dell’Interno “ Incolumità pubblica e sicurezza urbana: definizione ed ambiti di applicazione”;
– Informato preventivamente il Prefetto ai sensi dell’art. 54, 4° comma del D.Lgs. 267/2000 e successive modificazioni;
– Vista la Deliberazione di Giunta Comunale n. 94273/430 del 30 settembre 2008 avente ad oggetto –“Polizia Municipale- Determinazione degli importi delle somme da pagare in misura ridotta per la violazione a talune ordinanze sindacali”;
A decorrere dal 23 Aprile 2010 e fino al 15 ottobre 2010, gli stabilimenti balneari possono effettuare settimanalmente spettacoli musicali, di arte varia, concerti dal vivo e trattenimenti danzanti nel rispetto delle seguenti modalità e con orario massimo fino alle ore 24,00:
1. Nei primi quattro giorni della settimana ,e precisamente dal lunedì al giovedì dalle ore 20,00 alle ore 24,00 e nelle giornate di venerdì, sabato e domenica dalle ore 18,00 alle ore 20,00, potranno essere effettuati, previa richiesta e relativo rilascio di autorizzazioni, spettacoli musicali ( audizioni musicali ) di non rilevante importanza.
Tali tipologie di spettacolo si devono configurare in modo da non implicare l’apprestamento di elementi che determinino la trasformazione della caratteristica della attività prevalente e tali da non richiamare una forte affluenza di pubblico, con utilizzo di attrezzature elettriche, comprese quelle di amplificazione sonora, purchè installate in aree non accessibili al pubblico ( D.M. del 19.08.1996) ed opportunamente certificate,con l’eventuale utilizzo di pedana o palco ugualmente munite di apposita certificazione.
E’ rigorosamente esclusa la presenza di vocalist.
Per le modalità di rilascio delle licenze inerenti le audizioni musicali, si applicano le disposizioni di cui all’art. 11 “spettacoli musicali” dell’ordinanza sindacale n° TL 657/2004 del 30.04.2004 recante “Legge regionale 26 luglio 2003, n° 14 – Disciplina comunale degli orari di apertura e di chiusura delle attività di somministrazione al pubblico di alimenti e
bevande e delle attività di spettacolo musicale “, previa valutazione di impatto acustico nel rispetto della normativa nazionale e regionale vigente;
2. Quattro serate per spettacoli di arte varia,dalle ore 20,00 alle ore 24,00, di cui 1 ( una) da potersi effettuare nei giorni del fine settimana ( venerdì, sabato e domenica), previa richiesta e rilascio di autorizzazione.
Tali attività di pubblico spettacolo ( quali per esempio: teatrino di burattini, Karaoke, Cabaret, Sfilate di moda) nel rispetto delle condizioni di cui all’art. 3, ultimo comma, del Regolamento disciplinante la C.T.C.V.L.P.S., non dovranno comportare l’apprestamento di elementi che determinino la trasformazione della caratteristica della attività prevalente e tali da non richiamare una forte affluenza di pubblico, con l’utilizzo di pedana o palco ed attrezzature elettriche, comprese quelle di amplificazione sonora, purchè siano installate in aree non accessibili al pubblico (D.M. del 19.08.1996) ed opportunamente certificate.
Nel caso di utilizzo di apparecchi corredati di amplificatori o di casse amplificate autonome dovrà essere prodotta valutazione di impatto acustico ai sensi della L.R. 15/2001 e della Delib. G.R. 673/2004 e successive modificazioni ed integrazioni, munita altresì di parere favorevole da parte della competente A.R.P.A. Sez Prov.le di Ravenna, nel caso di superamento dei limiti previsti dalla D.G.R. 45/2002 tab. 2, per i quali dovrà essere richiesta specifica deroga;
Le iniziative disciplinate ai punti 1) e 2), sopraenunciati, non sono assoggettate al preventivo parere della Commissione Tecnica Comunale di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo, qualora vengano effettuate nel rispetto delle modalità di cui sopra.
3. I titolari degli stabilimenti balneari, oltre a quanto indicato ai punti 1) e 2), potranno chiedere ed ottenere ,l’autorizzazione per effettuare, settimanalmente, trattenimenti danzanti svolti in forma organizzata, nelle aree di pertinenza dello stabilimento espressamente individuate , con l’uso di apprestamenti vari, nel rispetto di tutte le norme previste per l’effettuazione dei medesimi con le modalità di seguito delineate:
a) trattenimenti danzanti da effettuarsi settimanalmente in 2 (due) serate, di cui 1 (una) da prescegliersi nella gamma di giorni ricompresi fra lunedì e giovedì, e 1 (una)da prescegliersi fra venerdì e sabato, con orario di inizio fissato alle ore 20.00 e cessazione alle ore 24.00;
b) in alternativa i titolari degli stabilimenti balneari hanno la possibilità di effettuare entrambe le serate nell’arco settimanale ricompreso nella frazione : lunedì – giovedì.
I trattenimenti danzanti svolti in forma organizzata nelle aree di pertinenza dello stabilimento, con l’uso di apprestamenti vari, potranno essere svolti con le seguenti modalità:
– I locali e gli impianti con capienza complessiva pari o inferiore a n° 200 persone, nell’area di pertinenza individuata per l’attività di intrattenimento, dovranno ottenere il parere favorevole della C.T.C.V.L.P.S. sul progetto, inoltre dovrà essere presentata, controfirmandola, relazione tecnica di asseverazione resa da un professionista iscritto all’albo degli ingegneri o nell’albo degli architetti o nell’albo dei periti industriali o nell’albo dei geometri, che attesti la rispondenza del locale o dell’impianto alle regole tecniche stabilite con decreto del Ministero dell’Interno del 19.08.1996, e il rispetto delle disposizioni sanitarie vigenti, nonché valutazione di impatto acustico predisposta
ai sensi della normativa vigente a seguito di parere favorevole da parte della competente A.R.P.A. Sez. provinciale di Ravenna da esprimersi con parere scritto.
– I locali e gli impianti con capienza superiore a n° 200 persone, nell’area di pertinenza individuata per l’attività di intrattenimento, dovranno ottenere l’agibilità di cui all’art.80 del T.U.L.P.S. R.D. n°773 del 18.06.1931 a seguito di verifica con sopralluogo della C.T.C.V.L.P.S. (Commissione Tecnica Comunale Vigilanza Locali Pubblico Spettacolo).
4. Qualora, nell’arco della stagione, per avverse condizioni atmosferiche , i trattenimenti danzanti non possano avere luogo , viene concessa la possibilità di recupero delle serate non fruite; le stesse potranno essere riprogrammate unicamente nell’arco delle frazioni settimanali in cui gli eventi erano previsti: ( lunedì-giovedì )- ( venerdì-sabato ).
Per l’effettuazione delle manifestazioni di trattenimento danzante oggetto di recupero, dovrà essere presentata all’Amministrazione comunale, almeno 7 ( sette ) giorni prima della data prefissata, specifica richiesta per il rilascio della licenza onde effettuare gli opportuni controlli.
5. I titolari degli stabilimenti balneari potranno altresì organizzare concerti dal vivo da svolgersi in numero massimo di 3 ( tre) nell’arco della settimana da prescegliersi fra lunedì e domenica, con possesso di specifica autorizzazione ai sensi dell’art. 68 del TULPS, nonché di agibilità ai sensi dell’art. 80 del medesimo Testo Unico, nel rispetto delle modalità precisate ai punti precedenti per lo svolgimento di trattenimenti danzanti, qualora gli eventi comportino allestimenti di varia natura e modifica dei luoghi ospitanti l’iniziativa e con orario di inizio fissato alle ore20.00 e cessazione alle ore 24.00;
6. Nelle serate di venerdì, sabato e domenica, i titolari degli stabilimenti balneari che organizzeranno eventi, dovranno necessariamente optare per una sola delle manifestazioni previste e disciplinate dal presente provvedimento e precisamente, in alternativa: audizioni musicali, arte varia, concerti dal vivo, trattenimenti danzanti, fermo restando che questi ultimi non potranno tenersi di domenica così come previsto al precedente punto 3), lett.a) e b).
Non è pertanto consentita la contestualità di più eventi nelle serate di cui sopra.
Tale disposizione si applica anche in caso di recupero delle serate non fruite causa maltempo di cui al punto 4) del presente provvedimento.
7. In deroga alle disposizioni generali previste, nelle serate coincidenti con la manifestazione “Notte Rosa” (venerdì 2 luglio ), giovedì 22 luglio ( in occasione della Festa del Patrono del 23 luglio), martedì 10 agosto ( San Lorenzo), sabato 14 agosto e domenica 15 agosto, gli stabilimenti balneari potranno rimanere aperti fino alle ore 3,00, dei giorni successivi e potranno effettuare, fino alle ore 3,00, previa richiesta ed ottenimento di autorizzazione ai sensi degli artt. 68 e/o 69 e 80 del T.U.L.P.S. nelle aree di pertinenza dello stabilimento balneare, attività di audizioni musicali, arte varia, concerti dal vivo, trattenimenti danzanti.
Tutte le attività di spettacolo e trattenimento consentite, dovranno comunque essere preventivamente autorizzate ai sensi degli artt. 68 e/o 69 del T.U.L.P.S., con domanda da presentarsi al Comune di Ravenna almeno 30 ( trenta) giorni prima dell’inizio delle manifestazioni.
8. Gli allestimenti, quali, gazebo, piste, tettoie, pedane etc. a servizio delle attività di intrattenimento o concerti dal vivo, dovranno essere in possesso di regolari autorizzazioni/concessioni in materia demaniale marittima ed edilizia, nonché previste da ogni altra disposizione normativa vigente in materia.
9. E’ fatto divieto assoluto di utilizzo di vocalist durante lo svolgimento di tutte le tipologie di manifestazioni musicali e trattenimenti danzanti, per tutto il periodo di validità del presente provvedimento.Tale divieto si applica anche per le varie tipologie di spettacolo ed intrattenimento autorizzate presso i pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande esistenti sull’arenile demaniale.
10. Durante l’intero periodo di apertura dello stabilimento balneare è vietata la vendita, la somministrazione ed il consumo di bevande attraverso l’utilizzo di bottiglie, bicchieri, altri contenitori di vetro e lattine. Sono escluse da tale divieto, la somministrazione ed il consumo con servizio al tavolo negli spazi specifici organizzati per l’ attività di ristorazione, da individuarsi con assoluta chiarezza connotativa.
11. E’ vietata altresì la vendita, la somministrazione ed il consumo di bevande in contenitori di vetro e lattine nell’ambito dei pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande ubicati lungo il tratto di Viale delle Nazioni ricompreso fra l’intersezione con Via Ciro Menotti e la tabella di inizio centro abitato “ Marina Di Ravenna”, collocata in prossimità dell’intersezione a rotatoria fra Viale della Pace e Viale Cristoforo Colombo. Sono escluse da tale divieto, la somministrazione ed il consumo con servizio al tavolo negli spazi organizzati per l’attività di ristorazione, da individuarsi con assoluta chiarezza connotativa.
– I titolari degli stabilimenti balneari dovranno osservare tutte le prescrizioni indicate nelle singole autorizzazioni;
– Il mancato rispetto dell’orario di chiusura degli stabilimenti balneari comporterà violazioni alle norme in vigore, con applicazione delle relative sanzioni previste dalle leggi e/o ordinanze sindacali in materia.
12. La violazione delle prescrizioni contenute nelle singole autorizzazioni inerenti il trattenimento danzante, i concerti dal vivo, gli spettacoli musicali e l’arte varia, il mancato rispetto delle disposizioni contenute nella presente ordinanza, nonchè la violazione delle norme poste a tutela dall’inquinamento acustico, qualora non espressamente determinate da specifiche norme di legge, comporteranno l’applicazione delle seguenti sanzioni pecuniarie ed accessorie e con le modalità di seguito esplicitate:
– Pagamento in misura ridotta della sanzione pecuniaria di euro 400,00 da applicarsi alla prima violazione, secondo la delibera della Giunta comunale PG. 94273/430 del 30/09/08;
– applicazione congiunta di sanzione pecuniaria ed accessoria, consistente nella sospensione della licenza di trattenimento danzante, di spettacoli musicali, concerti dal vivo ed arte varia per una settimana, nel caso di recidiva, ai sensi dell’ordinanza sindacale TL n. 225/01 del 05/03/01 inerente: “Provvedimenti interdittivi sanzionatori- Disciplina”.
13. La violazione inerente la vendita, la somministrazione ed il consumo attraverso l’utilizzo di bottiglie, bicchieri, contenitori vari di vetro e lattine, comporterà l’applicazione di una sanzione pecuniaria, con pagamento in misura ridotta di Euro 400,00, così come
definita dalla Delibera di Giunta comunale n. 94273/430 del 30/09/2008. Sono esclusi da tale violazione, la somministrazione ed il consumo con servizio al tavolo, negli spazi specifici organizzati per l’attività di ristorazione, da individuarsi con assoluta chiarezza connotativa.
che, ai sensi dell’art. 6 del D.L. n. 92 del 23/05/2008 “ Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica”, convertito dalla L. n. 125 del 24/07/2008 “ conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 maggio 2008, n. 92, recante misure urgenti in materia di sicurezza pubblica”, il presente provvedimento è stato comunicato al Prefetto di Ravenna.
Che la presente Ordinanza venga eseguita dal Corpo di Polizia Municipale, dalla Polizia di Stato, dall’Arma dei Carabinieri e da chiunque altro spetti farla osservare.
Avverso il presente provvedimento è ammesso il ricorso al T.A.R. della Regione Emilia Romagna entro il termine di 60 giorni dall’avvenuta pubblicazione, ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di 120 giorni.
Ravenna, 6 ottobre 2009
Ordinanza Mare d'inverno 2013/2014
Questo articolo è stato pubblicato in Ordinanze il 15 ottobre 2009 da Riccardo Santoni.
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