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Timestamp: 2018-03-24 21:36:30+00:00
Document Index: 40941083

Matched Legal Cases: ['art. 88', 'art. 88', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 88', 'art. 19', 'art. 2', 'art. 88']

Normativa | Come aprire un Bed and Breakfast in Sicilia - Invia.it
Come aprire un Bed and Breakfast in Sicilia
Legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32
Disposizioni per l'attuazione del POR 2000-2006 e di riordino dei regimi di aiuto alle imprese. Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana
n. 61 del 23 dicembre 2000, parte I
Capo II Aiuti “de minimis”.
Articolo n: 88 Aiuti al bed and breakfast
7. La provincia provvede ad effettuare apposito sopralluogo al fine della conferma della idoneità all'esercizio dell'attività ed alla classificazione della stessa nel numero di stelle confacente, stabilendo altresì le tariffe minime e massime applicabili all'esercizio di attività di alloggio e prima colazione, distinte per categorie.
Assessorato del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti Decreto 8 febbraio 2001 Requisiti per la classifica in stelle dell’attività ricettiva di “bed and breakfast”, disciplinata all’art. 88 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32.
Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 17 del 13 aprile 2001, parte I
L’ASSESSORE PER IL TURISMO,
• Visto l’art. 88 “Aiuti al bed and breakfast” della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32, recante “Disposizioni per l’attuazione del POR 2000-2006 e di riordino dei regimi di aiuto alle imprese”;
• Vista la legge regionale 6 marzo 1986, n. 9 “Istituzione della Provincia regionale”;
• Vista la legge regionale 6 aprile 1996, n. 27, recante norme in materia di turismo, con la quale è stata definita l’attività ricettiva, sono state individuate le tipologie ricettive ed è stata attribuita alle aziende autonome provinciali per l’incremento turistico l’attività inerente la classificazione delle strutture stesse nell’ambito dei poteri di coordinamento dell’Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti;
• Considerato che la legge regionale n. 32/2000 individua il bed and breakfast quale attività ricettiva, con attribuzione della classifica con riferimento a quanto è previsto dalla cennata normativa dal D.P.R. n. 1437/70 e dagli standards determinati dall’Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti;
• Ritenuto, conseguentemente, di determinare i requisiti per l’attribuzione della classifica in stelle del bed and breakfast;
• Considerato che le Aziende autonome provinciali per l’incremento turistico istituite presso le province regionali sono gli organi ai quali in virtù del combinato disposto dall’art. 2 del D.P.R. 19 settembre 1986 e della legge regionale 6 aprile 1996, n. 27, è demandata l’attività inerente la classificazione delle strutture ricettive, nonché quella inerente l’accertamento delle violazioni agli obblighi di legge;
• Considerato che, in virtù del combinato disposto dell’art. 14 dello Statuto della Regione siciliana, della legge regionale n. 9/86 e della legge regionale n. 27/96, occorre effettuare anche una costante attività di vigilanza sulle strutture ricettive dell, in quanto il mantenimento degli standards di qualità del sistema di accoglienza è essenziale per la capacità competitiva dell’offerta turistica della Regione siciliana;
DECRETA: Articolo n. 1
Le aziende autonome provinciali per l’incremento turistico delle Province regionali adottano entro 30 giorni dalla richiesta il provvedimento di classifica delle attività di bed and breakfast del territorio di competenza secondo la normativa di cui alla legge regionale n. 32/2000 e dei requisiti indicati nel testo di cui all’art. 1 del presente decreto. Decorso infruttuosamente il suddetto termine vi provvede l’Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti. Ogni provvedimento di classifica va notificato al soggetto richiedente, al comune ed all’Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti.
Le Aziende autonome provinciali per l’incremento turistico, entro il 30 giugno ed il 31 dicembre di ogni anno, devono inviare all’Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti il piano delle ispezioni da effettuare nel semestre successivo presso le strutture ricettive del territorio di competenza. L’Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti potrà disporre che un proprio funzionario partecipi alle operazioni di vigilanza.
Allegato -Normativa classifica
Per bed and breakfast si intende un’attività ricettiva esercitata da soggetti che avvalendosi della propria organizzazione familiare, utilizzano parte della loro abitazione fino ad un massimo di tre camere, con non più di 4 posti letto per camera, non sovrapponibili, fornendo alloggio e prima colazione in qualsiasi forma giuridica esercitata. L’attività di bed and breakfast non necessita della iscrizione alla Camera di commercio da parte del titolare dell’attività. Alla suddetta attività si applica quanto previsto dal punto 9 dell’art. 88 della legge regionale n. 32/2000. All’attività suddetta si applicano le disposizioni di pubblica sicurezza previste per le locazioni immobiliari anche temporanee. L’inizio delle attività va comunicata al comune e alla provincia competente per territorio e per essa all’Azienda provinciale per l’incremento turistico, ai fini della classificazione dell’esercizio ricettivo. Il privato potrà, comunque, sulla base di una mera comunicazione in conformità dell’art. 19 della legge n. 241/90, come modicato dall’art. 2, comma decimo, della legge n. 537/93, intraprendere l’esercizio dell’attività. Sarà cura dell’amministrazione comunale competente verificare ai sensi delle predette disposizioni (legge Bassanini) la sussistenza dei requisiti di legge e, ove necessario, disporre entro 60 giorni con provvedimento motivato, il divieto di prosecuzione dell’attività e la rimozione degli effetti. Gli esercizi di bed and breakfast sono classificati ad una stella, se esiste nell’unità abitativa una sola stanza per gli ospiti e il bagno comune con i proprietari; a due stelle, se le camere per gli ospiti sono 2 o 3 e dispongono di un bagno comune riservato agli ospiti; a tre stelle se ogni camera per gli ospiti ha il proprio bagno privato. Alla richiesta di classifica occorre allegare una relazione tecnica, a firma di un tecnico abilitato, corredata da una planimetria dell’unità abitativa, che attesti che l’immobile possiede i requisiti igienico-sanitari previsti per l’uso abitativo dalle leggi e dai regolamenti, nonché la conformità dello stesso e quanto previsto dal
D.P.R. 30 dicembre 1970, n. 1437, per quanto attiene le dimensioni delle camere e l’adeguamento degli impianti alle norme di sicurezza di cui alla legge n. 46/90. Alla richiesta di classificazione va allegata apposita dichiarazione rilasciata dal proprietario nelle forme di legge, circa l’obbligo di adibire l’immobile ad abitazione personale. Il provvedimento di classificazione degli esercizi di bed and breakfast viene adottato, previo sopralluogo, dall’Azienda autonoma provinciale per l’incremento turistico, entro il termine di trenta giorni dalla presentazione della richiesta di classificazione. Decorso il suddetto termine provvede in via sostitutiva l’Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti ai sensi della legge regionale n. 27/96. Ai sensi del punto 6 dell’art. 88 della legge regionale n. 32/2000, il titolare dell’attività deve comunicare all’Azienda autonoma provinciale per l’incremento turistico competente per territorio ogni sei mesi la situazione degli arrivi e delle presenze ed ogni altra informazione ai fini delle rilevazioni statistiche e dell’inserimento del l’esercizio negli elenchi annuali pubblicati sulle strutture ricettive. La comunicazione delle presenze viene effettuata giornalmente alle autorità locali di pubblica sicurezza.
Le Aziende autonome provinciali per l’incremento turistico competenti per territorio annualmente stabiliscono le tariffe minime e massime da applicare all’esercizio di attività di alloggio e prima colazione, distinte per categoria. Le tariffe sono pubblicate sugli annuali provinciali e regionali delle strutture turistico ricettive.
• Bagni privati e completi (vasca o doccia, lavabo, wc e bidet) per ogni camera.
• Televisione in tutte le camere.
• Impianto di climatizzazione in tutte le camere anche con ventilazione a pale (si prescinde da tale requisito per esercizi ubicati in località montane che siano forniti di impianto di riscaldamento).
• I servizi di biancheria devono essere adeguati al tipo dell’arredamento degli ambienti.
• Prestazione di servizi obbligatori
• Servizio di prima colazione.
• Cambio di biancheria: lenzuola e federe a giorni alterni e in ogni caso ad ogni cambio di cliente; asciugamani tutti i giorni.
• Pulizia nelle camere e nei servizi igienici ogni giorno.
• accessori: saponetta, bagnoschiuma, cuffia, un telo da bagno, un asciugamano e una salvietta per persona, riserva di carta igienica, sacchetti igienici, cestino rifiuti.
• letto, tavolino o ripiano, armadio, comodino o ripiano e specchio;
• lampade o appliques da comodino;
• punto di illuminazione per leggere e scrivere;
• secondo comodino o ripiano nelle camere doppie;
• sgabello o ripiano apposito per bagagli;
• cestino rifiuti;
• una sedia per letto.
• Bagno completo (lavabo, bidet, wc, doccia) ad uso esclusivo degli ospiti.
• Televisione ad uso comune (obbligatoria solo per gli esercizi che non hanno tutte le camere dotate di televisione).
• Cambio biancheria: lenzuola e federe due volte la settimana e comunque ad ogni cambio di cliente, asciugamani ogni giorno.
• Pulizia nelle camere e nel servizio igienico 1 volta al giorno.
• accessori: saponetta, un telo da bagno, un asciugamano e una salvietta per persona, riserva carta igienica, sacchetti igienici, cestino rifiuti;
• letto, tavolino, armadio, comodino o ripiano e specchio;
• secondo comodino o ripiano nelle doppie;
• sgabello o ripiano per bagagli;
• Impianto di riscaldamento e/o attrezzature di riscaldamento alternativo (obbligatorio se l’attività viene svolta anche nel periodo invernale) e ventilatori nel periodo estivo.
• Cambio di biancheria: lenzuola e federe ad ogni cambio di cliente e una volta la settimana; asciugamani ad ogni cambio di cliente e a giorni alterni.
• Pulizia nelle camere 1 volta al giorno.
• accessori: saponetta, un telo da bagno, un asciugamano e una salvietta per persona, riserva carta igienica, sacchetti igienici, cestino rifiuti.
• letto, tavolino o ripiano, armadi, comodino o ripiano e specchio;
• una sedia per letto;
• uno specchio con presa di corrente, un telo da bagno e un asciugamano per
LEGGE REGIONALE N. 2 DEL 26-03-2002
Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2002
ARTICOLO N. 41 Bed and breakfast
2. Al comma 7 dell'articolo 88 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32 vengono Soppresse le parole "stabilendo, altresì, le tariffe minime e massime applicabili all'esercizio di
alloggio e prima colazione, distinte per categoria".
LEGGE REGIONALE N. 4 DEL 16-04-2003 REGIONE SICILIA
ARTICOLO N. 77 Bed and breakfast
2. Dopo il comma 1 dell'articolo 88 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32, è aggiunto il seguente comma: "1 bis. L'attività di bed and breakfast può essere esercitata anche in locali non di proprietà. Circa le modalità valgono le norme previste ai commi successivi. L'esercizio di attività in locali in affitto non prevede l'erogazione dei contributi di cui al comma 10 da parte dell'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti e/o da parte di enti all'uopo delegati.".