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Timestamp: 2018-11-16 15:42:59+00:00
Document Index: 12211118

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 182', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 2', 'art. 182', 'art. 182']

Il Restauratore dei beni culturali: figura, qualifica, attività riservate | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : AR973
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ACQUISIZIONE DELLA QUALIFICA E ATTIVITà DEL RESTAURATORE
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Le norme iniziali, poi abrogate, della Legge Merloni e dei decreti attuativi
Il riconoscimento giuridico di una specifica figura professionale con competenza nelle attività di restauro dei beni culturali si è avuto per la prima volta con il D. Min. Beni e Att. Culturali 03/08/2000, n. 294, il quale ha dettato, in
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Riconoscimento della qualifica nel Codice dei beni culturali e nei decreti attuativi
In un secondo momento è intervenuto l’art. 29 del D. Leg.vo 22/01/2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), il quale ha stabilito per la prima volta in maniera chiara che il “Restauratore dei beni culturali” costituisce l’unico soggetto abilitato ad eseguire interventi di manutenzione e di restauro per quanto concerne i beni culturali mobili e le superfici decorate dei beni architettonici, nonché ad impartire le direttive agli eventuali collaboratori restauratori ed a svolgere l’attività di vigilanza sul corretto adempimento da parte di questi delle loro attività.
Con ciò in pratica si è per la prima volta dato completo riconoscimento giuridico alla figura professionale in oggetto, attribuendole una specifica ed esclusiva competenza per i lavori sopra descritti, anche al di là dell’appli
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Elenco dei restauratori per settori di competenza
Ai sensi dell’art. 182 del D. Leg.vo 42/2004, comma 1-bis, i soggetti in possesso della qualifica, sia avendola conseguita sulla base dei percorsi formativi individuati dai decreti di cui sopra che sulla base delle procedure di selezione pubblica previste per la fase transitoria, di cui si dirà appresso, sono inseriti in un apposito elenco suddiviso per settori di competenza e reso accessibile a tutti gli interessati.
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La figura del Restauratore di beni culturali nelle norme sui lavori pubblici
A proposito dei lavori pubblici, peraltro, il comma 6 del citato art. 29 del D. Leg.vo 42/2004 rinvia comunque alla normativa in materia di progettazione ed esecuzione di opere su beni architettonici, ora contenuta:
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FASE TRANSITORIA DI ACQUISIZIONE DELLA QUALIFICA
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Normativa di riferimento sulla fase transitoria
Il comma 9-bis dell’art. 29 del D. Leg.vo 42/2004 (modifica introdotta dal successivo D. Leg.vo 156/2006) ha stabilito che le disposizioni contenute nei decreti attuativi descritti in precedenza, dalla data di entrata in vigore dei medesimi, avrebbero costituito l’unico riferimento per l’acquisizione della qualifica di Restauratore di beni culturali, agli effetti dell’esecuzione degli interventi di manutenzione e restauro su beni culturali mobili e superfici decorate di beni architettonici, nonché agli effetti del possesso dei requisiti di qualificazione da parte dei soggetti esecutori di detti lavo
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Linee guida applicative e bando definitivo del 22/06/2015
Infine, è intervenuta la pubblicazione delle nuove Linee guida applicative del regime transitorio di acquisizione della qualifica di restauratore e collaboratore restauratore, approvate con il D. Min. Beni e Att. Culturali 13/05/2014, della cui emanazione è stata data notizia nella G.U. 20/09/2014, n. 219. Dette Linee guida illustrano i tempi e le modalità per il conseguiment
Approvazione delle linee guida applicative dell'articolo 182 del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni, concernente la disciplina transitoria del conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore di beni culturali e di collaboratore restauratore di beni culturali.
Della emanazione del decreto è stata data notizia nella G.U. n. 219 del 20/09/2014.
Il provvedimento reca in allegato le nuove Linee guida applicative dell'art. 182 del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al D. Leg.vo 42/2004, concernente la disciplina transitoria del conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore di beni culturali e di collaboratore restauratore di beni culturali. Le nuove Linee guida sostituiscono le precedenti, allegate alla Circolare del Ministero per i beni e le attività culturali 35/2009 (e relativo addendum contenuto nella Circolare 36/2009), emanate in vigenza della versione del citato art. 182 precedente alla revisione attuata con la L. 7/2013 e con il D.L. 93/2013 (conv. D.L. 112/2013).
Con la diffusione delle Linee guida in oggetto può prendere l'avvio la nuova procedura di selezione pubblica, che dovrà concludersi entro il 30/06/2015, e per la quale saranno pubblicati appositi avvisi pubblici.
Accordo tra il Ministero per i beni e le attività culturali, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, per la definizione dello standard professionale e formativo del Tecnico del restauro di beni culturali, di cui all'art. 2 del Decreto del Ministero per i beni e le attività culturali n. 86 del 26 maggio 2009.
Disciplina transitoria degli operatori di restauro (art. 182, commi 1, 1-bis, 1-ter, 1-quater ed 1-quinquies del Codice dei beni culturali e del paesaggio). Linee guida applicative. Addendum alle Linee Guida pubblicate con Circolare del Segretariato Generale n. 35 del 2009.
Disciplina transitoria degli operatori di restauro (art. 182, commi 1, 1-bis, 1-ter, 1-quater ed 1-quinquies del Codice dei beni culturali e del paesaggio). Linee guida applicative.
Regolamento concernente la definizione dei criteri e livelli di qualità cui si adegua l’insegnamento del restauro, nonché delle modalità di accreditamento, dei requisiti minimi organizzativi e di funzionamento dei soggetti che impartiscono tale insegnamento, delle modalità della vigilanza sullo svolgimento delle attività didattiche e dell’esame finale, del titolo accademico rilasciato a seguito del superamento di detto esame, ai sensi dell’articolo 29, commi 8 e 9, del Codice dei beni culturali e del paesaggio.
Regolamento recante la disciplina delle modalità per lo svolgimento della prova di idoneità utile all'acquisizione della qualifica di restauratore di beni culturali, nonché della qualifica di collaboratore restauratore di beni culturali, in attuazione dell’articolo 182, comma 1-quinquies del Codice.