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Timestamp: 2020-06-05 05:39:22+00:00
Document Index: 139633267

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 36', 'art. 23', 'art. 3', 'art. 23', 'art. 36']

Nel corso di un giudizio di appello – avverso una decisione del Giudice di pace di Verona, con la quale era stata respinta l’opposizione proposta dalla società ricorrente avverso tre processi verbali elevati per violazione dell’art. 23, comma 12, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), nel testo sostituito dall’art. 36, comma 10-bis, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria), convertito, con modificazioni, in legge 15 luglio 2011, n. 111 – l’adito Tribunale ordinario di Verona, sezione terza civile, in composizione monocratica, premessane la rilevanza, ha sollevato, con l’ordinanza in epigrafe, questione di legittimità costituzionale del predetto art. 23, comma 12, cod. strada, per contrasto con l’art. 3 della Costituzione, sotto il duplice profilo della eguaglianza e della ragionevolezza.
…la Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 23, comma 12, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), nel testo sostituito dall’art. 36, comma 10-bis, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 (Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria), convertito, con modificazioni, in legge 15 luglio 2011, n. 111, nella parte relativa alla determinazione della sanzione pecuniaria della infrazione ivi prevista.
Consulta, SENTENZA N. 113. ANNO 2019. Depositata in Cancelleria il 10 maggio 2019.
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