Source: http://www.dataprintgrafik.it/viewdoc.asp?co_id=17040
Timestamp: 2018-12-12 13:22:56+00:00
Document Index: 103457286

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 58', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 14']

Data Print Grafik: Rassegna stampa del 16 dicembre 2011
Rassegna stampa del 16 dicembre 2011
L'antiriciclaggio cambia indirizzo
Una circolare del Mineconoinia definisce i destinatari delle irregolaritÃ . Dal 1Â° diceinbre.
Le transazioni da comunicare alle Ragionerie territoriali
Tutti i soggetti tenuti a segnalare o a contestare le violazioni antiriciclaggio relative a contanti, assegni e libretti al portatore dovranno comunicare le irregolaritÃ alle Ragionerie territoriali dello stato che sostituiscono le abrogate Direzioni territoriali dell'economia e delle finanze.
Alle organizzazioni periferiche del Mef (a cui Ã¨ altresÃ¬ delegato il compito di applicare le sanzioni amministrative), dovranno essere trasmesse d'ora innanzi anche le violazioni (non oblazionabili) superiori a 250 mila euro.
I nuovi indirizzi a cui dal mese di dicembre tutti i soggetti destinatari della normativa dovranno inviare le relative segnalazioni sono stati resi noti dal Dipartimento del Tesoro (Direzione V, Prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario per fini illegali) con Circ. prot- 96224 del 30/11/2011, a tutti gli enti, le organizzazioni e gli ordini professionali interessati.
I nuovi destinatari delle comunicazioni
A mezzo del di 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, sono state soppresse le Direzioni territoriali dell'economia e delle finanze, a cui fino ad oggi erano inviate le comunicazioni relative alle irregolaritÃ in tema di transazioni in contanti oltresoglia.
Con decreto del ministro dell'economia e delle finanze del 23 dicembre 2010 le funzioni precedentemente svolte dalle Direzioni territoriali dell'economia e delle finanze sono state riallocate presso le Ragionerie territoriali dello stato. Inoltre l'art. 2, comma 4-bis del dl 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148 (recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo) ha attribuito agli uffici territoriali del ministero dell'economia e delle finanze il compito di applicare le sanzioni di cui all'art. 58 del digs 231/07. A seguito di quanto sopra, con decreto 17 novembre 2011 (in G.U. n. 278 del 29-11-2011) si Ã¨ provveduto a individuare le Ragionerie territoriali dello stato competenti in materia di procedimenti amministrativi sanzionatori antiriciclaggio, relativamente agli articoli 49, 60 e 51 del citato dlgs 231/07 (si veda ItaliaOggi del 30 novembre 2011).
Il giorno successivo (30/11/2011) i1 Mef ha evidenziato a tutti i soggetti interessati gli indirizzi delle specifiche ragionerie territoriali.
Oggetto delle comunicazioni e soggetti interessati In relazione alle disposizioni introdotte dall'art. 12 del dl 6/12/2011, che abbassa il limite ammissibile da meno di 2.500 al di sotto dei 1.000 euro per le transazioni in contanti in unica soluzione, soglia da rispettarsi anche ai fini dell'emissione di assegni bancari liberi (anonimi cioÃ¨ privi di beneficiario o di clausola di intrasferibilitÃ ), Ã¨ presumibile che nei prossimi mesi crescano in modo esponenziale le situazioni che potrebbero dar luogo ad irregolaritÃ .
Ebbene, tutti i soggetti destinatari della normativa di cui al dlgs 231/07, cioÃ¨ quelli di cui: all'art. 10 (societÃ di gestione di strumenti finanziari ed attivitÃ con esercizio subordinato al possesso di licenze, autorizzazioni, iscrizioni in albi o registri), all'art. 11 (intermediari finanziari e altri soggetti esercenti attivitÃ finanziaria), all'art. 12 (professionisti iscritti agli albi dei dottori commercialisti, consulenti del lavoro, degli avvocati , notai, altri soggetti esercenti attivitÃ in materia di contabilitÃ e tributi, revisori legali e societÃ di revisione), nonchÃ© i soggetti di cui all'art. 14 (fra cui rientrano le attivitÃ di recupero crediti, la custodia ed il trasporto di denaro contante, la gestione di case da gioco ecc. ), d'ora innanzi dovranno provvedere a comunicare le irregolaritÃ alle Ragionerie territoriali dello stato competenti.
Italia oggi - 16 dicembre 2011 - L. De Angelis - pag. 29
PiÃ¹ tempo per i debiti con il Fisco
Chi Ã¨ in difficoltÃ economica puÃ² chiedere la proroga della cartella per sei anni
PossibilitÃ di chiedere una proroga della rateazione del ruolo per altri sei anni, in caso di comprovato peggioramento della situazione economica del debitore.
In questa eventualitÃ Ã¨ ammissibile una dilazione a rate crescenti.
Per tutte le dilazioni per le quali alla data di entrata in vigore della legge di conversione della manovra di Natale si sono verificati il mancato pagamento della prima rata ovvero di due delle rate successive, Ã¨ possibile un prolungamento fmo a 6 anni, qualora sia dimostrato il peggioramento della situazione del debitore, rispetto al momento di concessione della rateazione originaria. L'emendamento al decreto legge 201/11 contiene molte novitÃ in materia di riscossione.
Le modifiche che interessano le rateazioni mirano a dare maggiore respiro ai contribuenti in difficoltÃ a causa della crisi economica in atto.
La prima disposizione opera a regime e ha la funzione di allungare ulteriormente la dilazione giÃ concessa ogni qualvolta vi sia un deterioramento della posizione del debitore.
La seconda dilazione puÃ² arrivare sino a sei anni ma la condizione per ottenerla Ã¨ che la prima dilazione non sia giÃ decaduta.
CiÃ² accade quando non si paga la prima rata ovvero due delle successive, anche se non consecutive. Vi Ã¨ poi una previsione che riguarda le rateazioni che, alla data di entrata in vigore della legge di conversione, non hanno ancora beneficiato della proroga giÃ consentita dall'articolo 2, comma 20 del Dl 225/10.
Qualora si sia verificata una causa di decadenza della rateazione originaria Ã¨ ancora possibile rimediare sempre dimostrando il peggioramento della situazione economica iniziale.
Il contribuente potrÃ pertanto chiedere un prolungamento di dilazione per un massimo di altri sei anni.
Il sole 24 ore - 16 dicembre 2011 - Lu. Lo - pag. 15
Il sole 24 ore - 16 dicembre 2011 - R. Portale - pag. 37