Source: http://www.a2c.it/Consulenza/attivita-soggette-vvf.html
Timestamp: 2018-02-17 23:24:21+00:00
Document Index: 49236867

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 13', 'art. 29', 'art. 28', 'art 13', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 21']

Attività soggette VVF - Elenco con sottoclassi prevenzione incendi | Consulenza
A2C - Consulenza tecnica specialistica Consulenza Antincendio Attività soggette VVF
La versione più aggiornata della classificazione delle attività soggette a prevenzione incendi è quella fornita dall'allegato III del DM 07/08/2012. In tale tabella, oltre a riportare le attività richiamandole dal DPR 151/2011, viene fornita una sotto-classificazione, molto utile per delimitare gli ambiti di ciascuna categoria. Inoltre, tramite tale classificazione si può risalire, per esclusione, anche ai limiti che determinano se una attività sia o meno soggetto alle normative antincendio.
Sinteticamente, le principali attività soggette al controllo VVF sono:
quelle dove si producono/depositano/distribuiscono gas, liquidi, solidi combustibili o comburenti;
quelle dove si detengono sostanze esplodenti;
edifici con altezza >24m;
depositi con superficie >1000 m2 e materiali >5000kg;
parcheggi >300 m2;
impianti termici >116 kW;
gruppi elettrogeni >25 kW;
officine dove avviene saldatura, taglio metalli, verniciatura;
mulini/depositi di cereali e pastifici;
falegnamerie, cartiere/cartotecniche, tipografie, eliografie;
fabbriche tessili, calzaturifici, produzione pelle;
fabbriche materie plastiche, ceramiche, cementifici;
cinema, teatri, studi cinematografici;
scuole, ospedali, archivi, musei;
Si riporta, quindi, la tabella tratta dall'allegato III del DM 07/08/2012:
Attività 151/2011
Descrizione dell’attività soggetta a prevenzione incendi
Descrizione Sottoclasse
Cabine di decompressione del gas naturale fino a 2,4 Mpa.
Impianti di riempimento, depositi, rivendite di gas infiammabili in recipienti mobili: a) compressi con capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 0,75 m3.
Depositi fino a 10 m3
Depositi oltre 10 m3
Impianti di riempimento, depositi, rivendite di gas infiammabili in recipienti mobili: b) disciolti o liquefatti per quantitativi in massa complessivi superiori o uguali a 75 kg.
Depositi di GPL oltre 300 kg e fino a 1000 kg
Depositi oltre 1.000 kg
Depositi di gas infiammabili in serbatoi fissi: a) compressi per capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 0, 75 m3
Oltre 2 m3
Depositi di gas infiammabili in serbatoi fissi: b) disciolti o liquefatti per capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 0,3 m3
Depositi di gas diversi dal GPL oltre i 13 m3
Liquidi con punto di infiammabilità superiore a 65 °C, per capacità geometrica complessiva compresa da 1 m3 a 9 m3
Liquidi infiammabili e/o combustibili e/o lubrificanti e/o oli diatermici di qualsiasi derivazione per capacità geometrica complessiva compresa da 1 m3 a 50 m3, ad eccezione di quelli rientranti in categoria A)
Impianti fissi di distribuzione carburanti per l’autotrazione, la nautica e l’aeronautica; contenitori — distributori rimovibili di carburanti liquidi: a) Impianti di distribuzione carburanti liquidi
Contenitori distributori rimovibili e non di carburanti liquidi fino a 9 m3, con punto di infiammabilità
Impianti fissi di distribuzione carburanti per l’autotrazione, la nautica e l’aeronautica; contenitori — distributori rimovibili di carburanti liquidi: b) Impianti fissi di distribuzione carburanti gassosi e di tipo misto (liquidi e gassosi).
Oltre 10 m3 fino a 50 m3
Esercizi di minuta vendita e/o depositi di sostanze esplodenti classificate come tali dal regolamento di esecuzione del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza approvato con regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, e successive modificazioni ed integrazioni. Esercizi di vendita di artifici pirotecnici declassificati in “libera vendita” con quantitativi complessivi in vendita e/o deposito superiori a 500 kg, comprensivi degli imballaggi;
Esercizi di vendita di fici artifici declassificati in “libera vendita”
Mulini per cereali ed altre macinazioni con potenzialità giornaliera superiore a 20.000 kg; Depositi di cereali e di altre macinazioni con quantitativi in massa superiori a 50.000 kg;
Stabilimenti ed impianti ove si lavora eio detiene foglia di tabacco con processi di essiccazione con oltre 100 addetti o con quantitativi globali in ciclo e/o in deposito superiori a 50.000 kg
Stabilimenti, impianti, depositi ove si producono, impiegano eio detengono carte fotografiche, calcografiche, eliografiche e cianografiche, pellicole cinematografiche, radiografiche e fotografiche con materiale in lavorazione e/o in deposito superiore a 5.000 kg
Stabilimenti ed impianti per la produzione, lavorazione e rigenerazione della gomma e/o laboratori di vulcanizzazione di oggetti di gomma, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg; Depositi di prodotti della gomma, pneumatici e simili, con quantitativi in massa superiori a 10.000 kg;
Stabilimenti ed impianti per la produzione, lavorazione e . rigenerazione e/o laboratori
Stabilimenti ed impianti per la fabbricazione di cavi e conduttori elettrici isolati, con quantitativi in massa lavorazione e/o in deposito superiori a 10.000 kg;
Gruppi per la produzione di energia elettrica sussidiari con motori endotermici ed impianti di cogenerazione di potenza complessiva superiore a 25 kW
Da 350 fino a 700 kW
Officine per la riparazione di: – veicoli a motore, rimorchi per autoveicoli e carrozzerie, di superficie coperta superiore a 300m2; – materiale rotabile ferroviario, tramviario e di aeromobili, di superficie coperta superiore a 1000m2;
a) Officine per veicoli a motore, rimorchi per autoveicoli e carrozzerie, di superficie fino a 1000m2
b) Officine per materiale rotabile ferroviario, tramviario e di aeromobili, di superficie fino a 2000m2
a) Officine per veicoli a motore, rimorchi per autoveicoli e carrozzerie, di superficie superiore a 1000m2
b) Officine per materiale rotabile ferroviario, tramviario e di aeromobili, di superficie superiore a 2000m2
Pratiche di cui al d.lgs 17 marzo 1995 n° 230 e s.m.i. soggette a provvedimenti autorizzativi (art. 27 del d.lgs 17 marzo 1995 n°230 ed art. 13 legge 31 dicembre 1962, n. 1860)
Assoggettate a nulla osta di tipo B di cui all’art. 29 del Dlgs 230/95 e s.m.i.
Assoggettate a nulla osta di tipo A di cui all’art. 28 del Dlgs 230/95 e s.m.i. e art 13 legge 1860/62
Autorimesse adibite al ricovero di mezzi utilizzati per il trasporto di materie fissili speciali e di materie radioattive (art. 5 della legge 31 dicembre 1962, n. 1860, sostituito dall’art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965, n. 1704; art. 21 del D. Lgs 17 marzo 1995 n°230)
Impianti di deposito delle materie nucleari ed attività assoggettate agli artt. 33 e 52 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e s.m.i. , con esclusione dei depositi in corso di spedizione
Impianti relativi all’impiego pacifico dell’energia nucleare ed attività che comportano pericoli di radiazioni ionizzanti derivanti dal predetto impiego: – impianti nucleari; – reattori nucleari, eccettuati quelli che facciano parte di un mezzo di trasporto; – impianti per la preparazione o fabbricazione delle materie nucleari; – impianti per la separazione degli isotopi; – impianti per il trattamento dei combustibili nucleari irradianti; – attività di cui agli artt. 36 e 51 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230 e s.m.i..
Oltre 5000 kg
Da 50 a 100 posti letto
(Campeggi villaggi ecc)
Da 150 a 300 persone
Strutture riabilitative, di diagnostica strumentale e di laboratorio fino a 1000 m2
Fino a 100 posti letto
Da 600 fino a 1500 m2
Locali adibiti a depositi di superficie lorda superiore a 1000 m2 con quantitativi di merci e materiali combustibili superiori complessivamente a 5000 kg
Da 500 a 800 persone
Edifici sottoposti a tutela ai sensi del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 , aperti al pubblico, destinati a contenere biblioteche ed archivi, musei, gallerie, esposizioni e mostre, nonché qualsiasi altra attività contenuta nel presente Allegato.
Edifici o complessi edilizi a uso terziario e o industriale caratterizzati da promiscuità strutturale e o dei sistemi delle vie di esodo e o impiantistica con presenza di persone superiore a 300 unità ovvero di sup. complessiva superiore a 5000 m2 indipendentemente dal numero di attività costituenti e dalla relativa diversa titolarità
Fino a 500 unità ovvero
fino a 6000 m2
Autorimesse pubbliche e private, parcheggi pluriplano e meccanizzati di superficie complessiva coperta superiore a 300 m2; locali adibiti al ricovero di natanti ed aeromobili di superficie superiore a 500 m2; depositi di mezzi rotabili (treni, tram ecc.) di superficie coperta superiore a 1000 m2.
Autorimesse da 1000 a 3000 m2
Ricovero natanti e aeromobili
oltre 500 fino a 1000 m2
oltre 1000 m2
Fino a 50addetti
Edifici destinati ad uso civile, con altezza antincendio superiore a 24 m
da 32 a 54 m
Gallerie stradali di lunghezza superiore a 500 me ferroviarie superiori a 2000 m
Ultimo aggiornamento Giovedì 26 Marzo 2015 10:54
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