Source: https://www.professionescrittore.org/2020/03/02/codice-isbn-deposito-legale-e-copie-dobbligo-la-normative-in-italia/
Timestamp: 2020-08-05 01:16:33+00:00
Document Index: 132258723

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 32', 'art. 37', 'art. 43']

Codice ISBN, deposito legale e copie d’obbligo (la normative in Italia) - Professione Scrittore
Codice ISBN, deposito legale e…
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In Italia, come in altri paesi del mondo, quando qualcuno pubblica un libro, sia esso un soggetto giuridico o fisico (un editore o un privato cittadino) è tenuto ad osservare alcune semplici regole quali l’attribuzione di un codice ISBN (facoltativo ma qualche volta obbligatorio per alcune piattaforme di ) e l’invio delle copie d’obbligo per il regolare deposito legale.
In Italia, come in altri paesi del mondo, quando qualcuno pubblica un libro, sia esso un soggetto giuridico o fisico (un editore o un privato cittadino) è tenuto ad osservare alcune semplici regole quali l’attribuzione di un codice ISBN (facoltativo ma qualche volta obbligatorio per alcune piattaforme di self publishing) e l’invio delle copie d’obbligo per il regolare deposito legale.
Il testo delle disposizioni è contenuto nel seguente documento: Gazzetta Ufficiale N. 191 del 18 Agosto 2006 – DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 3 maggio 2006, n. 252 – Regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico.
Riassumiamo per sommi capi le nuove disposizioni in vigore dall’agosto 2006 con un breve escursus visibile sul sito: http://pressweb.wordpress.com/
“Nella Gazzetta Ufficiale del 18 Agosto 2006, n. 191, è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Repubblica del 3 Maggio 2006, n. 252, il cui oggetto è il “Regolamento recante norme in materia di deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico”. A distanza di circa due anni, è entrato in vigore il regolamento di attuazione previsto dalla Legge n. 106 del 15 Aprile 2004, regolamento che modifica la normativa relativa alle copie d’obbligo (ora denominato “deposito legale”) dei prodotti editoriali che fino all’1 Settembre 2006, in virtù delle Legge n. 374 del 2 Febbraio 1939, dovevano essere inviate a cura dello stampatore alla Prefettura ed alla Procura territorialmente competenti. A partire dal 2 Settembre 2006, giorno di entrata in vigore del nuovo “Regolamento”, l’obbligo dell’invio delle copie dei prodotti editoriali per il “deposito legale “ricade sugli editori e non più sullo stampatore. Il relativo adempimento deve rispettare alcune precise disposizioni. Alcune copie devono essere inviate agli “Archivi Nazionali della Produzione Editoriale” con la seguente modalità:
– una copia dovrà essere consegnata alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (Viale del Castro Pretorio, n. 105 – 00185 Roma) ed un’altra copia alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze (Piazza dei Cavalleggeri, n. 1 – 50122 Firenze) (art. 6 del D.P.R.);
– due copie, inoltre, vanno inviate agli “Archivi delle produzioni editoriali regionali”, che dovranno essere individuate dagli organi competenti entro 9 mesi; nel frattempo, restano in vigore i decreti ministeriali che finora hanno identificato gli istituti depositari della terza copia d’obbligo, a norma della Legge n. 374 del 2 Febbraio 1939 e successive modificazioni (art. 4).
La consegna dovrà essere eseguita non più precedentemente alla diffusione dei prodotti editoriali, ma entro 60 giorni dalla prima distribuzione al pubblico dei documenti, direttamente o attraverso la posta o con qualsiasi altro mezzo. Il plico, confezionato con involucro resistente, deve riportare la dicitura “esemplare fuori commercio per il deposito legale agli effetti della Legge 15 aprile 2004, n. 106”, come anche il nome, inteso come denominazione o ragione sociale, il domicilio o sede legale del soggetto obbligato al deposito (quindi dell’editore). La consegna deve essere accompagnata con un elenco in due copie dei documenti inviati, contenente gli elementi identificativi di ciascun documento; una delle copie viene restituita vidimata per ricevuta e va conservata come prova dell’avvenuta consegna (art. 7). Sono previsti alcuni casi, estremamente limitati, di esonero totale (art. 8) o parziale (art. 9) dall’obbligo del deposito legale. Su ogni documento consegnato, dovranno essere riportati: il nome ed il domicilio del soggetto obbligato; l’anno di pubblicazione; il codice ISBN o ISSN, se utilizzato dall’editore; la dicitura “esemplare fuori commercio per il deposito legale agli effetti della legge 15 aprile 2004, n. 106” (art. 10). Gli editori di pubblicazioni attinenti la “Materia Giuridica” dovranno consegnare un’ulteriore copia dei documenti presso la Biblioteca Centrale Giuridica del Ministero della Giustizia (Piazza Cavour, n. 40 – 000193 Roma) (art. 12). Le stesse norme sono valide per il deposito dei documenti diffusi su supporto informatico (art. 32). Le modalità di deposito dei documenti (le pubblicazioni) diffusi tramite rete informatica saranno definite con successivo regolamento (art. 37). Le sanzioni per il mancato deposito legale possono arrivare fino ad un massimo di 1500 euro per ogni documento non depositato (art. 43)”.
N.B. In Italia, come in tanti altri paesi del mondo, anche gli editori o gli autori che pubblicano in self publishing sono tenuti al deposito delle copie d’obbligo delle loro opere stampate. Il servizio è invece in via sperimentale e facoltativo per gli ebook fino al 2015.
Come abbiamo letto, riguardo alle copie stampate in Italia sussiste tale obbligo, non espresso invece se le copie sono state stampate fuori sai confini italiani (come nel caso di Lulu che stampa negli Stati Uniti d’America). A questo proposito vorrei segnalare quanto scritto da un avvocato italiano sul caso Lulu che è disponibile in un’apposita guida che trovate on line. Il titolo della guida è: “Vademecum sul diritto d’autore con particolare attenzione agli ambiti applicativi di Lulu” – a cura dell’avv. Michele Di Pasquale – aggiornato al 18/09/2008.
Rammentiamo infine che – come già osservato – per la pubblicazione di un ebook è richiesta l’attribuzione del codice ISBN ma non è obbligatorio trasmettere le copie d’obbligo. Il servizio per ora è facoltativo e sperimentale fino al 2015. Ulteriori informazioni e dettagli potete trovarli su: http://tropicodellibro.it/notizie/deposito-legale-ebook/.
Brano tratto da: Editoria Digitale – Trucchi e Segreti del Copywriter – Come scrivere un libro e pubblicarlo in rete + Bonus Omaggio “Guadagna con gli Infoprodotti” di Giuseppe Amico.
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Categories: Codici ISBN, Deposito legale, Le normative dell'editoria in Italia, Leggi italiane sull'editoria, UncategorizedBy wp_2018384 Marzo 2, 2020 Lascia un commento
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