Source: http://amblav.it/news/sentenza+olivetti%C3%82%C2%A3+condannati+de+benedetti+e+passera,+assolto+colaninno_13823.aspx
Timestamp: 2018-02-24 23:32:23+00:00
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sentenza olivettiâ: condannati de benedetti e passera, assolto colaninno | Associazione Ambiente e Lavoro |
Sentenza Olivetti: condannati De Benedetti e Passera, assolto Colaninno
Nel processo per le morti da amianto fra gli ex operai Olivetti, il tribunale di Ivrea ha condannato Carlo De Benedetti a 5 anni e due mesi e Corrado Passera a un anno e undici mesi. Fra i tre assolti figura Roberto Colaninno.
Il tribunale di Ivrea ha condannato a 5 anni e due mesi Carlo De Benedetti imputato nel processo per le morti da amianto fra gli ex operai Olivetti. L'accusa aveva chiesto nei suoi confronti 6 anni e 8 mesi per omicidio colposo e lesioni. Il giudice Elena Stoppini ha pronunciato in tutto 13 condanne. A Franco De Benedetti ha inflitto 5 anni e due mesi. All'ex ministro Corrado Passera un anno e 11 mesi. Fra i tre assolti figura Roberto Colaninno, che era chiamato in causa per un solo caso di lesioni colpose.
Si avvicinano ai due milioni gli indennizzi - a titolo provvisorio - alle parti civili del processo Olivetti terminato a Ivrea. E' quanto si ricava dal dispositivo della sentenza del giudice Elena Stoppini. Le somme dovranno essere versate "in solido" dagli imputati condannati, a seconda delle singole posizioni, e da Telecom, chiamata in causa come responsabile civile. Le provvisionali (un acconto sul risarcimento complessivo) sono state attribuite alle persone fisiche e all'Inail, per la quale il totale supera i 710 mila euro. Le altre parti civili, fra cui enti territoriali, sindacati e associazioni, potranno attivare una causa giudiziaria.
Ci saranno altri accertamenti sull'ingegnere Carlo De Benedetti relativi alle morti da amianto alla Olivetti. A ordinarli è stata la giudice Elena Stoppini che, come avevano chiesto i pm, ha disposto la trasmissione degli atti in procura per tre decessi attribuiti a un tumore polmonare e non, come accaduto in un primo tempo, a un mesotelioma.
"Sono stupito e molto amareggiato per la decisione del Tribunale di Ivrea di accogliere le richieste manifestamente infondate dell'accusa. Sono stato condannato per reati che non ho commesso". Così Carlo De Benedetti commenta la sentenza del processo Olivetti. De Benedetti annuncia che presenterà ricorso in appello, "fiducioso della totale estraneità rispetto ad accuse tanto infamanti quanto del tutto inconsistenti".
"Nel rispetto della funzione giurisdizionale, dico che questa è una sentenza profondamente ingiusta". Lo ha dichiarato l'avvocato Guido Carlo Alleva, difensore di Corrado Passera, commentando l'esito del processo Olivetti. "Passera - ha spiegato - è stato amministratore delegato per poco tempo e nell'ultimo periodo contestato dall'accusa. Non c'è nessuna prova che le esposizioni all'amianto siano avvenute in questa epoca e non c'è nessuna prova di un suo comportamento omissivo".
Una sentenza che "fa chiarezza" ma che in ogni caso "non cancella la storia della Olivetti e quello che l'azienda ha dato alla nostra città". E' il commento di Carlo Della Pepa, sindaco di Ivrea, alla chiusura del processo contro gli ex vertici della società.
"Esprimiamo grande soddisfazione perché dopo un dibattimento molto duro e combattuto, soprattutto da parte delle difese, è emersa la verità ed è stata data giustizia alle vittime". Così Laura D'Amico, avvocato della Fiom-Cgil, commenta la sentenza del processo Olivetti. "La soddisfazione - spiega - è data anche dal fatto che il giudice ha condannato gli imputati al risarcimento dei danni ai privati e alle associazioni, tra cui anche la Fiom-Cgil". "Nulla può restituire ai propri famigliari i lavoratori scomparsi - dichiara Federico Bellono, segretario provinciale della Fiom - ma almeno questo processo ha fatto giustizia ed è significativo che le pene più severe siano state comminate alle figure di grado più elevato, che avevano le maggiori responsabilità nel dirigere l'impresa. Questa sentenza è però solo la chiusura di capitolo, non solo perché le statistiche dicono che purtroppo le persone continueranno a ammalarsi e morire anche nei prossimi anni, non solo perché sicuramente le difese ricorreranno in appello, ma anche perché sono già in stato avanzato i lavori istruttori di processi per altre morti di amianto in Olivetti".