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Timestamp: 2018-06-24 02:38:01+00:00
Document Index: 95243664

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 203', 'art. 204', 'art. 49', 'art. 49', 'art.49']

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1 CITTÀ DI AGROPOLI (Provincia di Salerno) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE copia n 146 del OGGETTO : ACCESSO AL FONDO DI LIQUIDITA PER ASSICURARE IL PAGAMENTO DEI DEBITI DEGLI ENTI LOCALI EROGATO DALLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI EX ART.1, COMMA 13, D.L. N.35/2013. L anno duemilatredici il giorno SEDICI del mese di MAGGIO alle ore 13,45 nella Casa Comunale, regolarmente convocata si è riunita la Giunta Comunale, composta da: Avv. Francesco Alfieri Sindaco Dott. Adamo Coppola Vice Sindaco Sig. Gerardo Santosuosso Assessore Sig. Francesco Crispino Assessore Avv. Eugenio Benevento Assessore Sig. Massimo La Porta Assessore Risultano assenti : / / Assume la presidenza il Sindaco Avv. Francesco Alfieri Partecipa il Segretario Generale d.ssa Angela Del Baglivo.
2 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: ACCESSO AL FONDO DI LIQUIDITA' PER ASSICURARE IL PAGAMENTO DEI DEBITI DEGLI ENTI LOCALI EROGATO DALLA CASSA DEPOSITI E PRESTITI EX ART. 1, COMMA 13, D.L. N. 35/2013. L'ASSESSORE ALLE FINANZE Premesso che il decreto legge 8 aprile 2013, n. 35, recate misure urgenti per garantire il pagamento dei debiti scaduti maturati dalle pubbliche amministrazioni, all articolo 1, comma 10, ha istituito un Fondo per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili, con una dotazione di milioni di euro per il 2013 e di milioni di euro per il 2014, di cui milioni di euro ciascuno destinati ai pagamenti dei debiti degli enti locali; Richiamato in particolare l articolo 1, comma 13, del citato decreto legge, il quale testualmente recita: 13. Gli enti locali che non possono far fronte ai pagamenti dei debiti certi liquidi ed esigibili maturati alla data del 31 dicembre 2012, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro il predetto termine a causa di carenza di liquidità, in deroga agli articoli 42, 203 e 204 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, chiedono alla Cassa depositi e prestiti S.p.A., secondo le modalità stabilite nell addendum di cui al comma 11, entro il 30 aprile 2013 l anticipazione di liquidità da destinare ai predetti pagamenti. L anticipazione è concessa, entro il 15 maggio 2013 a valere sulla Sezione di cui al comma 11 proporzionalmente e nei limiti delle somme sullo stesso annualmente disponibili ed è restituita, con piano di ammortamento a rate costanti, comprensive di quota capitale e quota interessi, con durata fino a un massimo di 30 anni. Le restituzioni sono versate annualmente dalla Cassa depositi e prestiti S.p.A. all entrata del bilancio dello Stato ai sensi e con le modalità dell articolo 12, comma 6. Entro il 10 maggio 2013, la Conferenza Stato-città ed autonomie locali può individuare modalità di riparto, diverse dal criterio proporzionale di cui al secondo periodo. La rata annuale sarà corrisposta a partire dalla scadenza annuale successiva alla data di erogazione dell anticipazione e non potrà cadere oltre il 30 settembre di ciascun anno. Il tasso di interesse da applicare alle suddette anticipazioni è pari, per le erogazioni dell anno 2013, al rendimento di mercato dei Buoni Poliennali del Tesoro a 5 anni in corso di emissione rilevato dal Ministero dell economia e delle finanze Dipartimento del tesoro alla data della pubblicazione del presente decreto e pubblicato sul sito internet del medesimo Ministero. Per l erogazione dell anno 2014, il tasso di interesse da applicare alle suddette anticipazioni sarà determinato sulla base del rendimento di mercato dei Buoni Poliennali del Tesoro a 5 anni in corso di emissione con comunicato del Direttore generale del tesoro da emanare e pubblicare sul sito internet del Ministero dell economia e delle finanze entro il 15 gennaio In caso di mancata corresponsione della rata di ammortamento entro il 30 settembre di ciascun anno, sulla base dei dati comunicati dalla Cassa depositi e prestiti S.p.A., l'agenzia delle Entrate provvede a trattenere le relative somme, per i comuni interessati, all'atto del pagamento agli stessi dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, riscossa tramite modello F24 o bollettino di conto
3 corrente postale e, per le province, all'atto del riversamento alle medesime dell'imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, esclusi i ciclomotori di cui all'articolo 60, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, riscossa tramite modello F24. Visto l addendum sottoscritto in data 11 aprile 2013 tra il Ministero dell economia e delle finanze Dipartimento del Tesoro e la Cassa Depositi e Prestiti spa per la regolazione dei rapporti inerenti l erogazione dell anticipazione; Atteso che questo ente, sulla base delle disponibilità liquide presenti in cassa e della proiezione dei flussi di cassa futuri, non dispone della liquidità necessaria per provvedere a tutti i pagamenti per debiti certi liquidi ed esigibili di parte corrente e di parte capitale maturati alla data del 31 dicembre 2012; Dato atto che: 1. ai fini della quantificazione del fabbisogno, il responsabile del servizio finanziario ha effettuato apposita ricognizione delle posizioni debitorie al ; 2. il Responsabile dell Area dei servizi economico-finanziari unitamente al Legale Rappresentate dell Ente hanno avanzato richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti spa per ottenere l anticipazione della liquidità necessaria; Dato atto che per espressa previsione contenuta nell articolo 1, comma 13, primo periodo del decreto legge n. 35/2013, l anticipazione in oggetto è disposta in deroga agli articoli 42, 203 e 204 del Tuel i quali rispettivamente dispongono: a) art. 42, competenza esclusiva del Consiglio Comunale in ordine al ricorso all indebitamento qualora non sia previsto in atti fondamentali dello stesso; b) art. 203, di disciplina delle condizioni per il ricorso all indebitamento, quali l avvenuta approvazione del rendiconto del penultimo esercizio precedente e del bilancio dell esercizio di riferimento; c) art. 204, di disciplina delle ulteriori condizioni per il ricorso all indebitamento, quale l incidenza degli interessi passivi sulle entrate correnti accertate nel penultimo esercizio precedente; Dato atto altresì che l anticipazione in oggetto: 0. è concessa secondo il criterio proporzionale ovvero secondo modalità stabilite in sede di Conferenza Stato - città e autonomie locali sulla base delle richieste avanzate entro il 30 aprile 2013 dagli enti locali ad un tasso del 3,302%; 1. è rimborsata in trenta rate annuali ad importo costante comprensive di quota capitale ed interessi scadenti il 31 maggio a partire dal 2014; 2. in caso di mancato pagamento l Agenzia delle entrate, in surroga, provvederà a recuperare le relative somme a valere sugli incassi dell imposta municipale propria; Vista la comunicazione della Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. relativa all esito positivo dell istruttoria sulla domanda trasmessa da questo Comune; Visto lo schema di contratto trasmesso dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. codice ; Ritenuto di provvedere in merito, demandando all approvazione del bilancio l inserimento delle previsioni di entrata e di spesa connesse all eventuale attribuzione dell anticipazione; Visto il d.lgs. n. 267/2000; Visto lo Statuto Comunale; Visto il vigente Regolamento comunale di contabilità
4 PROPONE DI DELIBERARE 1) La premessa costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; 2) di prendere atto dell esito positivo dell istruttoria sull istanza avanzare da questo Comune alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., ai sensi dell articolo 1, comma 13, del decreto legge 8 aprile 2013, n. 35 per accedere al Fondo per assicurare la liquidità per pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili,; 3) di dare atto che il ricorso dell anticipazione viene disposto in deroga agli articoli 42, 203 e 204 del d.lgs. n. 267/2000 così come previsto dal D.L. 8 aprile 2013, n. 35; 4) di incaricare il responsabile del servizio finanziario della stipula del contratto e dell'inoltro dello stesso alla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A.; 5) di dare atto che, in sede di predisposizione del bilancio di previsione 2013 e del pluriennale , verranno iscritte le previsioni di entrata e di spesa connesse anticipazione di cui sopra, nell eventualità e nell importo che verrà effettivamente concesso dalla Cassa DD.PP. 6) di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile. Agropoli 16 maggio L'ASSESSORE ALLE FINANZE f.to dott. Adamo Coppola In ordine alla regolarità tecnica, si esprime parere favorevole, ai sensi dell art. 49, comma 1, del D. Lgs. n. 267/2000. Agropoli 16 maggio 2013 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO f.to - Biagio Motta - In ordine alla regolarità contabile, si esprime parere favorevole, ai sensi dell art. 49, comma 1, del D. Lgs. n. 267/2000. Agropoli 16 maggio 2013 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO f.to - Biagio Motta -
5 La Giunta comunale Vista la suesposta proposta di deliberazione; Dato atto che su tale proposta di deliberazione sono stati acquisiti i pareri favorevoli, del responsabile del servizio, in ordine alla sola regolarità tecnica, del Responsabile del Servizio di Ragioneria, in ordine alla sola regolarità contabile,ai sensi dell art.49, I comma, del D.lgs n.267/2000; Ad unanimità di voti legalmente resi ed accertati DELIBERA Di approvare la proposta di deliberazione innanzi trascritta il cui testo si intende qui integralmente riportato. Con separata votazione, a voti unanimi, la presente deliberazione è dichiarata immediatamente esecutiva ai sensi dell'articolo 134, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267