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Timestamp: 2018-07-19 13:57:27+00:00
Document Index: 165389297

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 73', 'sentenza ', 'art. 58', 'art. 85', 'art. 88']

16 Luglio 2018 | di Giuseppe Pavich
Chi si proponesse di ricercare le peculiarità della responsabilità penale del professionista sanitario dovrebbe, innanzitutto, ripercorrere i passaggi che hanno segnato l’evoluzione storica di questa problematica. Sebbene, infatti, il Legislatore sia intervenuto espressamente solo in tempi recenti per cercare di delineare uno ...
«Il prodotto, il profitto o il prezzo del reato di autoriciclaggio non coincide con quello del reato presupposto, ma è da questo autonomo in quanto consiste nei proventi conseguiti dall’impiego del prodotto, del profitto o del reato presupposto in attività economiche, finanziarie, imprenditoriali o speculative». Il principio è stato affermato da Cass. pen., Sez. II, sentenza n. 30401 depositata il 5 luglio 2018.
La Corte di cassazione penale, Sez. II, con sentenza n. 29450/2018, ha affermato che «il ricorso straordinario per errore materiale o di fatto avverso i provvedimenti della Corte di cassazione può avere a oggetto l’omessa considerazione di una prova esistente ma non il travisamento della stessa», facendo così applicazione del consolidato principio giurisprudenziale
13 Luglio 2018 | di Marina Ingoglia
La materia avente a oggetto le sostanze stupefacenti, e in particolare l'art. 73 d.P.R. 309/1990, ha subito nel corso degli anni una serie di interventi da parte del Legislatore, così da attrarre l'attenzione dei giureconsulti interessati ...
La preclusione assoluta ai benefici penitenziari sulla base del reato commesso è contraria ai principi costituzionali
12 Luglio 2018 | di Redazione Scientifica
Corte cost., 21 giugno 2011 (dep. 11 luglio 2018), n. 149
La Corte costituzionale con sentenza n. 141, depositata l’11 luglio 2018, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 58-quater, comma 4, della legge 26 luglio 1975, n. 354, nella parte in cui si applica ai condannati all’ergastolo ...
12 Luglio 2018 | di Enrico Campoli
Non è imputabile chi, al momento in cui ha commesso il fatto, non era capace d'intendere e di volere (art. 85 c.p.): il vizio di mente interrompe la catena della responsabilità penale. Quando chi «nel momento in cui ha commesso il fatto» si trova «per infermità, in tale stato di menteda escludere la capacità d'intendere e di volere» (art. 88 c.p.), non è imputabile e, quindi, non è punibile ma laddove se ne accerti la pericolosità sociale vanno adottate nei suoi confronti misure di sicurezza personali. Per escludere la responsabilità penale (personale) non è sufficiente, in tema di imputabilità, accertare l'esistenza di una malattia mentale dell'imputato ma occorre verificare la, concreta e rilevante, incidenza della stessa sulla capacità di intendere e di volere.
12 Luglio 2018 | di Ciro Santoriello
Riciclaggio e finanziamento del terrorismo: in vigore la V direttiva dell’Unione europea
Direttiva Ue, 30 maggio 2018, n. 843
È entrata in vigore il 9 giugno 2018 la direttiva (Ue) 2018/843 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 maggio 2018 che modifica la direttiva Ue 2015/849 relativa alla prevenzione dell’uso del sistema e del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo e che modifica le direttive 2009/138/Ce e 2013/36/Ue, pubblicata in Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, 19 giugno 2018.
11 Luglio 2018 | di Aldo Aceto