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Timestamp: 2018-09-20 22:33:57+00:00
Document Index: 65426221

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ (Articolo 10 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013 numero 33) ANNI - PDF
PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ (Articolo 10 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013 numero 33) ANNI
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1 Via Piccinini s.n RAGUSA Codice Meccanografico RGEE Codice Fiscale Codice univoco d Ufficio UF9VXW Direzione (0932) Segreteria (0932) Fax (0932) P.E.O. P.E.C. Sito web Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ (Articolo 10 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013 numero 33) ANNI Le Linee Guida per i siti web della PA (26 luglio 2010), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8, del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione, prevedono che i siti web delle Pubbliche Amministrazioni debbano rispettare il principio di trasparenza tramite l accessibilità totale da parte del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell Ente Pubblico, definendo inoltre i contenuti minimi dei siti istituzionali. La redazione e la strutturazione del Piano Triennale della Trasparenza e Integrità è prevista in sezioni relative a: Premessa Supporto normativo Sezione programmatica: Attività di pianificazione Definizione degli standard di pubblicazione dei dati Individuazione dati da pubblicare e aggiornamenti Albo pretorio Individuazione dei responsabili Iniziative di coinvolgimento degli stakeholder e promozione della cultura della trasparenza Posta elettronica certificata Attuazione del programma Carta dei servizi Premessa La Direzione Didattica Statale Mariele Ventre di Ragusa è pronto al confronto con i cittadini, garantendo l accesso da parte dell intera collettività alle informazioni pubbliche trattate e di competenza dell Istituzione Scolastica. Questo processo ha come fine primario il favorire di forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità dell'attività amministrativa sanciti dalla Carta Costituzionale (art. 97 Cost.). La trasparenza ha un aspetto statico, consistente nella pubblicazione di dati attinenti le Pubbliche Amministrazioni, per un controllo di tipo sociale, e un aspetto dinamico, strettamente correlato alla performance. Pertanto, abbiamo trasparenza reattiva quando, in caso di specifica richiesta, si ricorre agli istituti che regolano quando e come deve rispondere una Amministrazione Pubblica, mentre ci 1
2 riferiamo alla trasparenza proattiva quando, senza specifica richiesta, attuiamo quanto necessario ad una Pubblica Amministrazione per rendere pubblici documenti. La pubblicazione delle informazioni da un lato è indice dell andamento delle performance della Pubblica Amministrazione e degli obiettivi espressi nel più generale ciclo di gestione della performance, dall altro consente ai cittadini e ai portatori d interessi (stakeholders) la comparazione dei risultati raggiunti dagli amministratori, innescando processi virtuosi di miglioramento continuo della gestione della cosa pubblica attraverso un sistema di rendicontazione immediato a favore dei cittadini, con l obiettivo di far emergere criticità e buone pratiche della Amministrazione. L attuazione della disciplina della trasparenza non si esaurisce nella pubblicazione on-line dei dati ma fa riferimento a iniziative volte a garantire un adeguato livello di trasparenza nonché a favorire la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità. E' consequenziale che la trasparenza deve essere correlata all integrità. Sono due realtà complementari: solo ciò che è integro può essere trasparente e, nel contempo, solo dove c'è trasparenza può essere assicurata integrità, mentre l opacità è spesso il terreno fertile per i comportamenti illegali. Il principio di trasparenza va inteso come accessibilità totale, che si realizza anche tramite lo strumento della pubblicazione sul sito della scuola delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati raggiunti. Considerato che l integrità è la dimensione etica del pubblico agire quotidiano, sulla base delle Linee Guida contenute nella delibera n. 105/2010 CIVIT, viene emanato il presente Programma Triennale per la Trasparenza e la Integrità che viene pubblicato all interno dell apposita Sezione Amministrazione Trasparente, accessibile dalla homepage del sito web dell'istituzione Scolastica Il supporto normativo La Legge 7 agosto 1990 n. 241, definisce i principi generali dell attività amministrativa ed indirizza le attività preordinate: alla conclusione del procedimento (art. 2); alla definizione dell unità organizzativa responsabile del procedimento (art. 4); all individuazione del responsabile del procedimento (art. 5). La Legge 9 gennaio 2004 n. 4 Legge Stanca tutela e garantisce il diritto di accesso ai servizi telematici ed informatici della Pubblica Amministrazione e ai servizi di pubblica utilità alle persone con disabilità (art. 3 Cost.). Il Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 Codice dell Amministrazione Digitale (CAD), stabilisce che i siti istituzionali devono contenere l elenco dei procedimenti amministrativi di competenza dell Amministrazione titolare del sito e per ciascuno indicare: l Ufficio Dirigenziale cui compete il procedimento ed il relativo responsabile; il termine per la conclusione del procedimento; l unità organizzativa responsabile dell istruttoria, di ogni altro adempimento procedimentale e dell adozione del provvedimento finale; le scadenze e le modalità di adempimento dei procedimenti. Il servizio di consultazione dell elenco dei procedimenti dovrà essere raggiungibile dalla homepage del sito, in posizione ben evidente, e correlata alle sezioni informative sui procedimenti ed a quelle di distribuzione della modulistica e servizi on-line. 2
3 La Legge 18 giugno 2009 numero 69 ha introdotto particolari obblighi di trasparenza per le Amministrazioni Pubbliche tra cui quello di pubblicare sul proprio sito internet le retribuzioni annuali, il curriculum vitae et studiorum, gli indirizzi di posta elettronica e i numeri telefonici ad uso professionale del Dirigente, i tassi di assenza e di maggiore presenza del personale. Tale prescrizione normativa è stata successivamente integrata e specificata da successive Circolari emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica (Circolari n.3 e n.5 del 2009 e Circolare n. 1 del 2010) e innovata dall articolo 11 del Decreto Legislativo 27 ottobre 2009 numero 150. Il Decreto Legislativo 27 ottobre 2009 numero 150 La riforma Brunetta, che all articolo 11 introduce il concetto di accessibilità totale e riordina la disciplina sulla pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni, definendo le specifiche e le regole tecniche nei siti istituzionali di documenti, informazioni e dati relativi alla organizzazione e attività delle Pubbliche Amministrazioni. Le Linee Guida per i siti web della PA (26 luglio 2010), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8, del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione, prevedono che i siti web delle Pubbliche Amministrazioni debbano rispettare il principio di trasparenza tramite l accessibilità totale da parte del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell Ente Pubblico, definendo inoltre i contenuti minimi dei siti istituzionali. La Legge 6 novembre 2012 numero 190 che contiene disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella Pubblica Amministrazione. Si tratta del primo intervento del Legislatore finalizzato ad affrontare unitariamente i profili preventivi e repressivi per contrastare questo grave fenomeno nel bilanciamento tra libertà di iniziativa economica e interesse di repressione dei fattori discorsivi della concorrenza. La Legge anti corruzione individua nella trasparenza amministrativa una delle armi più efficaci per combattere la corruzione. Nell ottica di promuovere una trasparenza proattiva da parte di tutte le Amministrazioni, il Legislatore ha delegato il Governo ad adottare un Decreto Legislativo volto a riordinare e rendere maggiormente efficiente la disciplina sugli obblighi di pubblicazione di dati e informazioni sui siti web istituzionali in modo da evitare aree di opacità nella Pubblica Amministrazione. Il Decreto Legislativo 14 marzo 2013 numero 33, emanato in attuazione della delega contenuta nell'articolo 1, comma 35, della Legge 6 novembre 2012 numero 190, ha introdotto delle novità in materia di obblighi di trasparenza e pubblicità delle Pubbliche Amministrazioni, ivi comprese le Istituzioni Scolastiche, in tutti i settori di sua competenza. Tale Decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 80/2013 del 05 aprile 2013 ed è, pertanto, in vigore il 20 aprile 2013 e insieme alla rinnovazione del codice di comportamento dei dipendenti pubblici, completa, almeno per ora, la legislazione di contrasto e prevenzione della corruzione nei comportamenti della politica e dell'amministrazione. Le Amministrazioni Pubbliche sono così sottoposte a maggiori controlli anche da parte dei cittadini, sia attraverso la pubblicazione obbligatoria di dati, documenti e informazioni sia attraverso il nuovo strumento introdotto dall'articolo 5 del precitato Decreto Legislativo 14 marzo 2013 numero 33, ossia il c.d. accesso civico. L'accesso civico consiste nel diritto di chiunque di richiedere informazioni, documenti, dati, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione, senza alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente. La richiesta non deve essere motivata, è gratuita e va presentata al Responsabile per la Trasparenza dell'amministrazione obbligata alla pubblicazione, che si pronuncia sulla stessa. L'Amministrazione, entro trenta giorni dalla ricezione della richiesta, procede alla pubblicazione nel sito del documento, dell'informazione o del dato richiesto e lo trasmette contestualmente al 3
4 richiedente, ovvero comunica al medesimo l'avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto. Se il documento, l'informazione o il dato richiesti risultano già pubblicati nel rispetto della normativa vigente, l'amministrazione indica al richiedente solamente il relativo collegamento ipertestuale. I casi di inadempimento totale o parziale sono segnalati dal Responsabile per la Trasparenza, affinché siano valutati in sede disciplinare o per la verifica di altre forme di responsabilità come quella Dirigenziale. Uno dei concetti di rilievo è riportato all'articolo 4 comma 4 Nei casi in cui norme di legge o di regolamento prevedano la pubblicazione di atti o documenti, le Pubbliche Amministrazioni provvedono a rendere non intelligibili i dati personali non pertinenti o, se sensibili o giudiziari, non indispensabili rispetto alle specifiche finalità di trasparenza della pubblicazione. Vengono definite le qualità delle informazioni e il diritto di accesso civico, l'obbligo di conservazione dei dati nella sezione del sito di archivio alla scadenza del termine di durata dell'obbligo di pubblicazione. Oltre ad introdurre l'obbligo di pubblicazione di informazioni atti e documenti, l'articolo 7 del precitato Decreto Legislativo 14 marzo 2013 numero 33 prevede espressamente che gli stessi siano pubblicati in formato aperto e siano riutilizzabili nel rispetto dell'obbligo di citare la fonte e dell'integrità delle informazioni. La conseguenza principale di tali novità consiste nella possibilità per ogni cittadino di accedere liberamente ai siti delle istituzioni scolastiche, per verificare, attraverso la visione diretta di dati organizzativi, disposizioni e quant'altro, il corretto perseguimento delle funzioni istituzionali e l'efficace ed efficiente utilizzo delle risorse pubbliche. Vanno ad esempio pubblicate tutte le direttive, le circolari, i programmi e le istruzioni su organizzazione, funzionamento, obiettivi, procedimenti. Le Pubbliche Amministrazioni garantiscono la qualità delle informazioni riportate nei siti istituzionali nel rispetto degli obblighi di pubblicazione, assicurandone l'integrità, il costante aggiornamento, la completezza, la tempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l'omogeneità, la facile accessibilità, nonché la conformità ai documenti originali in possesso dell'amministrazione, l'indicazione della loro provenienza e la riutilizzabilità. L'articolo 9 prevede, inoltre, che nella homepage dei siti istituzionali è collocata un'apposita sezione denominata «Amministrazione Trasparente», al cui interno sono contenuti i dati, le informazioni e i documenti pubblicati ai sensi della normativa vigente. Devono essere resi noti organigramma, numeri telefonici, caselle di posta elettronica certificata cui il cittadino può rivolgersi. E poi ancora: - dati relativi al personale, ai costi, ai compensi, agli incarichi conferiti o autorizzati; - dati sulla contrattazione, sul bilancio preventivo e consuntivo; - i rilievi degli organi di controllo; - la carta dei servizi e il documento con gli standard di qualità. In allegato al Decreto è anche descritta la struttura che devono assumere le informazioni. Ai sensi dell'articolo 43 il Responsabile per la prevenzione della corruzione, già previsto a livello di amministrazione centrale, svolgerà anche i compiti di Responsabile per la Trasparenza. Il Responsabile svolge stabilmente un'attività di controllo sull'adempimento da parte dell'amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la completezza, la chiarezza e l'aggiornamento delle informazioni pubblicate, nonché segnalando all'organo di indirizzo politico, all'organismo Indipendente di Valutazione (OIV), all'autorità Nazionale Anticorruzione e, nei casi più gravi, all'ufficio di disciplina i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione. Provvede, inoltre, all'aggiornamento del Programma Triennale per la Trasparenza e l'integrità, all'interno del quale sono previste specifiche misure di monitoraggio sull'attuazione degli obblighi di trasparenza e ulteriori misure e iniziative di promozione della trasparenza in rapporto con il Piano anticorruzione. 4
5 I Dirigenti responsabili degli Uffici dell'amministrazione garantiscono il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla legge. Attività di pianificazione L attività di pianificazione si espleta su base triennale, con attuazione annuale, con specifico riferimento a: Mantenimento ed aggiornamento delle informazioni contenute sul sito internet della Scuola; Elaborazione degli strumenti di programmazione e di rendicontazione delle attività consistenti in: piano generale di sviluppo, relazione previsionale e programmatica, piano delle risorse e degli obiettivi; Contrattazione Collettiva Integrativa di Istituto, relazione tecnico finanziaria e illustrativa, certificata dagli organi di controllo; Elaborazione del sistema di valutazione del personale improntato a criteri di meritocrazia; Rispetto degli obblighi di pubblicazione di dati relativi alla organizzazione e attività della Scuola, titolari di incarichi Dirigenziali, collaborazione e consulenza, dotazione organica e costo del personale a tempo indeterminato e determinato, incarichi conferiti ai Dipendenti Pubblici, valutazione performance e premialità, dati aggregati all'attività amministrativa, dati relativi a concessione di contributi, sussidi o benefici economici a persone fisiche, Enti Pubblici o privati, dati relativi all'uso delle risorse pubbliche, prestazioni offerte e servizi erogati, tempi di pagamento dell'amministrazione, dati relativi ai procedimenti amministrativi e controlli su dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio degli atti, dati su contratti pubblici, servizi e forniture e indicazione di Piani e programmi per favorire forme di democrazia partecipata. Lo sviluppo della cultura della legalità e dell integrità sarà perseguito attraverso la realizzazione di iniziative cadenzate nel breve e medio periodo da definire. Tutte le iniziative adottate per il raggiungimento degli obiettivi del programma e il loro stadio di attuazione saranno verificabili dai portatori di interesse (stakeholders) e dai cittadini e costituiranno al tempo stesso un valido strumento per consentirne il miglioramento continuo. Definizione standard di comunicazione dei dati Nella realizzazione del sito scolastico sono stati tenuti presenti i requisiti richiamati dalle Linee guida per i siti web della Pubblica Amministrazione 2010, 2011 e vademecum 2012 in merito: I. trasparenza e contenuti minimi dei siti pubblici; II. aggiornamento e visibilità dei contenuti; III. accessibilità (per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici) e usabilità che si realizzano anche tramite il miglioramento del linguaggio usato per la stesura degli atti. La pubblicazione di tali dati verrà adeguata ad eventuali nuove esigenze che si dovessero manifestare anche da parte degli stakeholders, attraverso appositi feedback che saranno approntati dall Amministrazione referente del presente Programma Triennale per la Trasparenza. Lo stato di attuazione del Programma sarà pubblicato secondo quanto richiesto dalle Linee Guida CIVIT, avendo cura di lasciare a disposizione sul sito gli stati d attuazione precedenti che saranno resi accessibili tramite link dalla pagina dove è pubblicato il Programma Triennale in argomento. Nell'apposita sezione del sito Amministrazione Trasparente sono indicate le tipologie dei dati dei quali è obbligatoria la pubblicazione, con i rispettivi riferimenti normativi. Oltre all'analisi dell'esistente si procederà alla integrazione di dati già pubblicati, raccogliendoli con criteri di omogeneità nella sezione apposita, consentendone così l'immediata individuazione e consultazione, al fine di arricchire nel tempo la quantità di informazioni a disposizione dell'utenza, e pertanto la conoscenza dei molteplici aspetti dell attività svolta dall Istituto. 5
6 Unico limite oggettivo all esposizione dei dati attiene a quanto previsto dalla Legge in materia di protezione dei dati personali, nonché a tutta la documentazione soggetta al segreto di Stato o al divieto di divulgazione. Con cadenze periodiche sono previste apposite sessioni nelle quali verrà effettuato l aggiornamento e il monitoraggio sullo stato di avanzamento del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità, i cui esiti verranno divulgati sul sito stesso. Il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità viene adottato entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno. Il Programma indica gli obiettivi di trasparenza di breve (un anno) e di lungo termine (tre anni). E un Programma Triennale a scorrimento idoneo a consentire il costante adeguamento del Programma stesso. Albo Pretorio La Legge 18 giugno 2009 numero 69, riconosce l'effetto di pubblicità legale solamente agli atti ed ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti Pubblici sui propri siti informatici. L'Istituto, nel rispetto della normativa richiamata, e perseguendo l'obiettivo di modernizzare l'azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti ed alla comunicazione informatica, ha realizzato l'albo Pretorio Online. Gli atti pubblicati sull Albo Pretorio Online, relativi all'istituto sono i seguenti: Avvisi Organi Collegiali (Consiglio di Circolo, Giunta Esecutiva, Collegio Docenti, Consigli di classe/sezione) Graduatorie RSU Bilanci Assicurazione polizza RC/Infortuni Privacy Sicurezza Regolamenti Esiti procedure affido beni e servizi Contratti d opera Individuazione dei Responsabili Per quanto attiene ai dati di competenza di ciascun Settore, all interno degli stessi sono individuati dei Responsabili che si occupano dell inserimento manuale della documentazione sul sito istituzionale della Scuola. Attualmente il Dirigente responsabile per l attuazione del presente programma è il Prof. Giuseppe Palazzolo, Dirigente Scolastico dell Istituto. Si elencano di seguito i referenti per l attuazione del Programma Triennale per la Trasparenza e la Integrità: Responsabile della Trasparenza e la Integrità e della prevenzione della corruzione: è il Dirigente Scolastico che esercita l'attività di controllo finalizzato al rispetto della normativa vigente relativa all'adempimento degli obblighi di pubblicazione e provvede all'aggiornamento del Programma Triennale per la Trasparenza e la Integrità, oltre che a favorire iniziative di promozione della trasparenza, ai sensi dell'articolo 43 comma 6 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013 numero 33 e in rapporto con il Piano Anticorruzione. Altri Responsabili dell'attuazione concreta del Piano trasparenza e Integrità che pubblicano documenti sul sito istituzionale sono: 6
7 Baldassare Ubaldo Casamichiela (Direttore SGA con ruolo di Responsabile Unico del Procedimento, si occupa del coordinamento della pubblicazione e redazione dei documenti di qualità) Giorgio Dierna (Assistente Amministrativo con ruolo di Responsabile dell'albo Pretorio, si occupa della gestione e manutenzione del sito e provvede alla pubblicazione e cura della documentazione pertinente alla Sezione Amministrazione Trasparente e Albo Pretorio. Procede anche al mantenimento ed aggiornamento delle informazioni già presenti sul sito web relativamente alle comunicazioni generali, pubblicazioni, pubblicazione albo sindacale, pubblicazioni albo pretorio delibere organi collegiali, gestione caselle di posta, redazione di documenti obbligatori per il sito istituzionale previsti dalla normativa vigente quali Regolamenti, Manuali e Piani, in collaborazione con la Dirigenza e pubblicazioni circolari interne. Iniziative di coinvolgimento degli stakeholder e promozione della cultura della trasparenza L adeguamento delle attività della Direzione Didattica Statale Mariele Ventre di Ragusa alle disposizioni previste dal Decreto Legislativo 27 ottobre 2009 numero 150 prima e confermate dal Decreto Legislativo 14 marzo 2013 numero 33 nonché la realizzazione degli obiettivi di trasparenza, legalità ed integrità definiti nel presente Programma Triennale per la Trasparenza e la Integrità richiedono il coinvolgimento, a livello capillare, di tutto il Personale. Saranno, pertanto, programmati, nel corso del corrente anno e degli anni successivi, incontri informativi sul contenuto del Programma Triennale per la Trasparenza e la Integrità e sulle iniziative per la trasparenza rivolti a tutto il Personale con il fine di far acquisire una maggiore consapevolezza sulla rilevanza delle novità introdotte, in continuità a quanto già effettuato, in sede di formazione, nei pregressi anni scolastici. Fra le azioni del Programma è previsto l allestimento di questionari online, attraverso i quali i portatori di interesse potranno esprimere il gradimento verso le iniziative e gli strumenti del Piano della Trasparenza nonché suggerimenti e/o osservazioni (customer satisfation). Un obiettivo primario dell'istituto, nella fase attuale di avvenuta ottemperanza alle disposizioni vigenti in materia di trasparenza, è quello di sensibilizzare, in primis, il proprio personale e, in un fase successiva, i genitori e l'utenza in generale all utilizzo del sito istituzionale dell Ente, al fine di sfruttarne tutte le potenzialità dal punto di vista meramente informativo e con l obiettivo a medio termine di arrivare a garantire l'erogazione di servizi online. Si implementeranno i servizi interattivi rivolti all utenza (richieste informazioni, segnalazione disservizi, informazioni sullo stato dei procedimenti dell interessato, ecc.), al fine di semplificare e rendere più celere e diretta la comunicazione tra i cittadini e l'ufficio della Scuola. All'Interno dell'istituto è in corso un processo di riflessione volto alla individuazione della mappa dei suoi stakeholder, una molteplicità di soggetti più o meno direttamente influenzati dalle attività dell Istituto e da cui l Istituto viene influenzato: dagli studenti, ai dipendenti e collaboratori, dal MIUR, dagli Enti Locali, dalle Associazioni dei genitori, da Enti con cui sono stipulate convenzioni, Organizzazioni Sindacali del comparto Scuola. Con diverse modalità e a seconda dell interlocutore, l'istituto si impegna nel dialogo con i portatori di interesse e comunica costantemente le attività svolte tramite il sito istituzionale e tramite gli Uffici dell amministrazione preposti alle relazioni con il pubblico. L Istituto è già tenuto per legge a monitorare le proprie attività e a trasmettere informazioni e autovalutazioni ad uno dei principali stakeholder di riferimento, il MIUR, attraverso l attività anche tramite rilevazioni e statistiche. I Docenti sono gli interlocutori fondamentali nell attività di monitoraggio e valutazione delle attività didattiche realizzate. 7
8 L adozione del Programma Triennale per la Trasparenza e la Integrità risulta, in questo contesto, una occasione di miglioramento del sito istituzionale e uno strumento di programmazione delle attività volte a completare il processo di trasparenza intrapreso. La finalità dell Istituzione in materia d istruzione, formazione ed integrazione scolastica sono fissate per legge ed esplicitate nel Piano dell Offerta Formativa. Ogni azione e scelta è improntata alla massima trasparenza che si esplicita, soprattutto, nella cura del sito, nella ricerca di strategie sempre più adeguate a comunicare in tempo reale con gli operatori della Scuola e con gli utenti, ad offrire servizi online più diffusi, compatibilmente con le risorse umane e finanziarie disponibili. La ricerca della correttezza delle procedure è una tensione costante della gestione dell Istituzione Scolastica, la pubblicazione degli atti garantisce forme adeguate di controllo e sostanzia, di senso, la trasparenza; l attuazione di adeguati livelli di trasparenza degli atti e delle procedure, divengono un utile strumento per l Amministrazione stessa e per i Responsabili dei relativi procedimenti, che in tal modo possono far conoscere all esterno il compiuto rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità dell azione amministrativa nella gestione delle risorse pubbliche. Allo scopo di sviluppare la cultura dell integrità sono stati pubblicati il codice disciplinare, i regolamenti, i patti di corresponsabilità. Costituisce, pertanto, presupposto fondamentale per quanto in argomento la riprogettazione della pagina web Trasparenza, Valutazione e Merito dove verranno create apposite aree tematiche ove troveranno collocazione sia i dati già pubblicati che quelli ancora da pubblicare. Posta Elettronica Certificata L'Istituto ha da tempo dato attuazione al Decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005 n. 68 dotandosi di indirizzi di posta elettronica certificata (PEC). Questo servizio può essere utilizzato anche dall'utenza e permette di inviare, in maniera sicura, le comunicazioni di carattere amministrativo aventi valenza legale. L' indirizzo di PEC dell'istituto è disponibile nella homepage del sito scolastico insieme all'indirizzo PEO, al modulo contattaci per inviare un messaggio all'ufficio che interessa utilizzando il form di contatto. Sono comunque esclusi dalla procedura di accettazione da PEC tutti i documenti che per disposizione di norma (regolamenti, bandi e avvisi), debbano pervenire nella forma cartacea tradizionale, come ad esempio le offerte di gara in busta chiusa. Attuazione del Programma Triennale per la Trasparenza e la Integrità Il Programma Triennale per la Trasparenza e la Integrità dell'istituto, nello specifico, prevede obiettivi di trasparenza a breve termine (un anno) a medio termine (due anni) di lungo periodo (tre anni). OBIETTIVI A BREVE TERMINE Posta elettronica certificata - realizzato Revisione della struttura della sezione del sito Trasparenza, Valutazione e Merito in Sezione Amministrazione Trasparente ai sensi dell'allegato A dal Decreto Legislativo 14 marzo 2013 numero 33 - realizzato Curriculum Dirigente e retribuzione online sul sito - realizzato Albo pretorio e sindacale online - realizzato Registri online - realizzato Pubblicazione voti online - realizzato Documento di valutazione e assenze online - realizzato Incassi e pagamenti online - realizzato 8
9 OBIETTIVI A MEDIO TERMINE Incarichi interni e relativo compenso - in fase di realizzazione Incarichi esterni e relativo compenso - in fase di realizzazione Rilevazione della Customer Satisfation - in fase di realizzazione uso SMS per invio tramite sito di richieste di contatto con i genitori e/o giustificazione assenze - in fase di realizzazione Firma digitale Dirigente Scolastico, del Collaboratore Vicario, del DSGA e del sostituto del DSGA - in fase di realizzazione Richiesta certificati online - in fase di sperimentazione. Sul sito è presente la modulistica per autocertificazione considerato che il rilascio di tali certificati non ha nessuna valenza se presentati a Pubbliche Amministrazioni ma solo nei rapporti tra privati. OBIETTIVI A LUNGO TERMINE Servizi online per utenti registrati - da realizzare Dematerializzazione - da realizzare. Il processo in questo ambito è sempre in evoluzione in sintonia con l'emanazione continua di norme in questo settore Forum Genitori-Docenti-Alunni online sul sito - da realizzare Dirigenza online da realizzare Archivio completamente informatizzato - da realizzare, che significa non più faticose ricerche in archivi inevitabilmente polverosi, tra faldoni pesanti e complessi, ma un semplice clic per conservare documenti con formati che devono garantire la non modificabilità di struttura e contenuto realizzando l'esigenza richiesta dalla legge sulla dematerializzazione. Occorre superare alcune barriere culturali al cambiamento, all abbandono della carta per un atteggiamento di fiducia nel documento informatico che richiede una trasformazione profonda del modo di operare di ogni pubblica amministrazione. La dematerializzazione non può ridursi alla pura realizzazione di processi di digitalizzazione della documentazione, ma investe tutta la sfera della riorganizzazione ed è collegata ai grandi temi della semplificazione, della trasparenza e dell uso diffuso degli strumenti telematici nella comunicazione tra cittadini e amministrazioni. La facilità con la quale i documenti vengono stampati e duplicati ha generato una situazione in cui si produce carta spesso senza controllo e in cui l archiviazione della documentazione diventa un problema sempre più evidente, anche dal punto di vista logistico. La gestione in ambiente informatico della documentazione cartacea offre grandi prospettive in termini di efficienza, efficacia e trasparenza dell azione amministrativa e promette di abbattere gli sprechi e di moltiplicare i risparmi, consentendo di ridurre i costi derivanti dalla materialità del documento cartaceo: nel trasporto, nella conservazione, nella ricerca. Certamente un passaggio intrinseco di problematiche di natura sia normativa che tecnica che esigono riflessione comune e coordinamento da parte di tutti i soggetti coinvolti nell'azione amministrativa e nella gestione dell'informazione. Dal punto di vista pratico si è trattato di riformare prassi amministrative consolidate e di adattare e armonizzare la normativa dedicata alla gestione documentale all impatto del nuovo sistema improntato sul processo di dematerializzazione. Redazione del Piano Anticorruzione, ai sensi della Legge 6 novembre 2012 numero 190, dove si prescrive che, al fine di assicurare i livelli essenziali di trasparenza dell attività amministrativa, la pubblicazione nei siti web istituzionali delle amministrazioni pubbliche dei relativi bilanci e conti consuntivi, nonché i costi unitari di realizzazione delle opere pubbliche e di produzione dei servizi erogati ai cittadini. In particolare, le stesse Pubbliche Amministrazioni dovranno assicurare tali livelli essenziali di trasparenza in riferimento ai procedimenti di autorizzazione o concessione esplicitando la scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi, la concessione ed erogazione di sovvenzioni, i contributi, i sussidi, gli ausili finanziari, nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed Enti pubblici e Privati; da realizzare 9
10 E auspicabile che anche questa Istituzione Scolastica possa perseguire una maggiore stabilità per garantire la costituzione di un team di lavoro più coeso e consapevole, non solo dei propri obiettivi di lavoro, ma per realizzare a pieno quanto programmato nel Programma Triennale per la Trasparenza e la Integrità. Codice Etico e dei Valori: Carta dei Servizi La Carta dei servizi è il documento che attua il principio di trasparenza, attraverso la esplicita dichiarazione dei diritti e dei doveri sia del personale, sia degli utenti. Si ispira agli articoli 3, 30, 33, 34 della Costituzione Italiana, che sanciscono e tutelano il rispetto dei principi di uguaglianza, imparzialità, tutela della dignità della persona, e che vietano ogni forma di discriminazione basata sul sesso, sull'appartenenza etnica, sulle convinzioni religiose, e impegna tutto il personale al rispetto di tali principi. Il modello di organizzazione e di gestione si basa su un codice etico che si riassume nel rispetto del codice disciplinare dei dipendenti pubblici adottando misure idonee a garantire lo svolgimento dell attività nel rispetto della legge e a evidenziare ed eliminare tempestivamente situazioni di rischio. I principi ispiratori dell'attività dell'istituto sono: il principio di efficacia ed efficienza, trasparenza e responsabilità con l' impegno a rendere pubblico il totale o mancato o parziale raggiungimento degli obiettivi indicati insieme al principio del coinvolgimento e partecipazione degli stakeholder e del miglioramento continuo delle prestazioni complessive della nostra Scuola. Questi principi rappresentano specificazioni esemplificative degli obblighi di diligenza, lealtà e imparzialità, che qualificano il corretto adempimento di ogni prestazione lavorativa. Il personale della Scuola si impegna ad osservarli all'atto dell'assunzione con la consapevolezza di essere al servizio dello Stato e agire esclusivamente per il bene pubblico. L'Istituto si impegna a garantire piena trasparenza dell'attività svolta favorendo l'accesso alle informazioni a chiunque lo richieda con particolare attenzione alla gestione di dati sensibili (privacy). La tecnologia sta diventando il banco di prova del grado di attenzione della Dirigenza alla trasparenza, e conseguentemente, alla legalità e al buon andamento della pubblica amministrazione e la Direzione Didattica Statale Mariele Ventre di Ragusa con l'emanazione del presente Programma Triennale per la Trasparenza e la Integrità si impegna a perseguire questa direzione. Il Responsabile della Trasparenza e la Integrità e della prevenzione della corruzione Prof. Giuseppe Palazzolo Firma autografa sostituita a mezzo stampa Ex art. 3, comma 2, D.lgs 39/93 Approvato dal Consiglio di Circolo in data del 6 febbraio 2015, verbale numero 7 deliberazione numero 22. Pubblicato all Albo e sul sito web in data 7 febbraio 2015 Il Responsabile Unico del Procedimento Baldassare Ubaldo Casamichiela Firma autografa sostituita a mezzo stampa Ex art. 3, comma 2, D.lgs 39/93 10
Prot.n. 260 A/22/a del 29/01/2014 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ Articolo 10 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013 numero 33
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia ISTITUTO TECNICO E. FERMI VIA COMO N. 435-97019 VITTORIA (RG) TEL. 0932/984360 - FAX0932/985895 E.MAIL