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Matched Legal Cases: ['art 7', 'art 8', 'art. 24', 'art 1', 'art 10', 'art 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'arti 4', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'arte 3', 'sentenza ', 'art 59', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Il processo tributario. Riferimenti normativi Decreto legislativo 545/1992 Disciplina lordinamento delle commissioni tributarie provinciali e regionali. - ppt scaricare
PubblicatoPerla Franceschi
Presentazione sul tema: "Il processo tributario. Riferimenti normativi Decreto legislativo 545/1992 Disciplina lordinamento delle commissioni tributarie provinciali e regionali."— Transcript della presentazione:
Riferimenti normativi Decreto legislativo 545/1992 Disciplina lordinamento delle commissioni tributarie provinciali e regionali La composizione delle commissioni Il consiglio di presidenza della giustizia tributaria Decreto legislativo 546/1992 disciplina loggetto della giurisdizione tributaria Disciplina il processo tributario in tutti i suoi gradi 3
Decreto legislativo 546/92 Disciplina delle commissioni tributarie 4
Gli organi di giurisdizione Gli organi di giurisdizione in materia tributaria sono: 1.Le commissioni tributarie provinciali con sede nel capoluogo di ogni provincia 2.Le commissioni tributarie regionali con sede nel capoluogo di ogni regione In comuni con sedi di corte dappello o di sezioni e distanti almeno 100 km dal capoluogo regionale vi possono essere delle sezioni staccate di commissioni regionali 5
….segue Ad ogni commissione provinciale e regionale è divisa in sezioni con numero variabile in relazione al numero dei processi Ad ogni commissione provinciale e regionale è preposto un presidente che presiede anche la prima sezione della commissione A ciascuna sezione è assegnato oltre al presidente, un vicepresidente e non meno di 4 giudici tributari 6
….segue Ogni sezione è divisa in collegi giudicanti preseduti dal presidente o dal vicepresidente oltre a due giudici; infatti il numero dei votanti deve essere di tre. Commissionisezioni Collegi giudicanti 7
Requisiti presidenti e giudici tributari I presidenti delle commissioni tributarie sono nominati tra i magistrati ordinari, amministrativi o militari per come regolamentato dagli articoli 3,4,5 I presidenti di sezione, i vice presidenti, e i componenti delle commissioni tributarie non possono essere assegnati alla stessa sezione per più di 5 anni. 8
Requisiti presidenti e giudici tributari 2 I componenti delle commissioni tributarie devono possedere i requisiti dettati dallart 7 e non devono trovarsi in una delle condizioni di incompatibilità per come espresso dallart 8 Il presidente di ciascuna commissione tributaria esercita la vigilanza sugli altri componenti; il presidente di ciascuna commissione tributaria regionale esercita la vigilanza sulle commissioni provinciali della sua stessa circoscrizione. 9
Il consiglio di presidenza della giustizia tributaria Il consiglio di presidenza della giustizia tributaria è lorgano di autogoverno dei giudici tributari È composto da undici elementi eletti dai giudici tributari, due eletti dalla camera dei deputati e due dal senato della repubblica Il consiglio dura in carica 4 anni 10
Ruoli del consiglio Il consiglio svolge diversi compiti per come disciplinato dallart. 24 i più significativi sono: 1.Predisposizione criteri per la formazione delle sezioni 2.Promozione iniziative di formazione e aggiornamento dei giudici tributari 3.Predisposizione di ispezioni per controllare loperato delle commissioni 11
Decreto legislativo 546/92 Disciplina del processo tributario 12
Organi e oggetto della giurisdizione tributaria Organi art 1 Commissioni tributarie provinciali (I grado) Commissioni tributarie regionali (II grado) Competenza per territorio art 10 Oggetto art 2 1.Tributi di ogni genere 2.Sovraimposte e addizionali 3.Sanzioni amministrative 4.Oneri accessori e interessi 5.Qualsiasi questione collegata o inerente ad una decisione presa da commissioni tributarie Le commissioni tributarie possono richiedere dati, informazioni e chiarimenti agli organi dellamministrazione statale, agli enti locali ed anche al corpo della guardia di finanza 13
Le parti Ricorrente o attore Il contribuente che ricevendo un atto impugnabile vuole fare ricorso allamministrazione finanziaria diviene ricorrente Per controversia di valore superiore a euro il ricorrente necessita di un difensore abilitato Resistente o convenuto Lamministrazione finanziaria Non necessita di un difensore abilitato solo nel ricorso per cassazione deve essere assistita dallavvocatura dello stato. 14
lassistenza tecnica Il ricorrente per qualsiasi controversia può avvalersi di: 1.Avvocati 2.Dottori commercialisti 3.Ragionieri 4.Consulenti del lavoro 5.Gli ex impiegati dellamministrazione finanziaria con almeno 20 anni di servizio ù n.b. tutti devono essere iscritti in albi professionali 15
lassistenza tecnica Il ricorrente per materie più tecniche può alternativamente ai difensori prima indicati avvalersi di: 1.Ingegneri 2.Architetti 3.Geometri 4.Dottori agronomi n.b. iscritti in albi professionali 16
Litisconsorzio Se loggetto del ricorso riguarda inscindibilmente più soggetti, questi devono essere tutti parte nello stesso processo e la controversia non può essere decisa limitatamente ad alcuni di essi. 1.LC attivo più attori e un convenuto 2.LC passivo più convenuti e un attore 3.LC misto più attori e più convenuti 17
Il procedimento dinanzi alla commissione tributaria provinciale Gli atti impugnabili Lavviso di accertamento del tributo Lavviso di liquidazione del tributo Lavviso di mora Il provvedimento sanzionatorio Il ruolo e la cartella di pagamento Il diniego o la revoca di agevolazioni tributarie Il rifiuto espresso o tacito della restituzione di tributi Ogni altro atto di natura tributaria 18
Il ricorso Il processo tributario inizia con la proposizione del ricorso alla commissione tributaria provinciale contro un atto impugnabile Latto emesso dallamministrazione finanziaria deve contenere: 1.il termine entro cui fare ricorso 2.La commissione tributaria competente 3.Le modalità per la presentazione del ricorso 19
Requisiti del ricorso FORMALI Deve essere redatto in carta bollata e in lingua italiana Deve essere redatto in un originale e tante copie per quante sono le parti Deve contenere la procura che il ricorrente ha rilasciato al difensore Deve essere sottoscritto dal difensore deve avere nota di deposito SOSTANZIALI Indicazione della commissione tributaria a cui è rivolto il ricorso Indicazione dei dati del ricorrente e del legale rappresentante Indicazione dei dati dellamministrazione finanziaria che ha emesso latto Copia dellatto impugnato I requisiti sono essenziali per la validità del ricorso 20
Petitum e motivi per cui si ricorre Il petitum è ciò che la parte ricorrente chiede e la sentenza sarà collegata proprio ad esso senza poterne fuoriuscire I motivi per cui si chiede l annullamento totale o parziale dellatto posso essere: 1.per ragioni di fatto 2.per ragioni di diritto 21
La notifica del ricorso Il ricorso deve essere inviato allamministrazione finanziaria che ha emesso latto per notificarlo. questo può avvenire in 3 modi: 1.Tramite ufficiale giudiziario 2.Con spedizione con raccomandata AR in plico 3.Allufficio protocollo dellamministrazione finanziaria 22
Termine presentazione ricorso Il ricorso deve essere proposto a pena di inammissibilità entro 60 giorni dalla dato di notificazione dellatto TERMINE PERENTORIO 23
Costituzione in giudizio ricorrente Il ricorrente entro 30 giorni dalla proposizione del ricorso deposita nella segreteria della commissione tributaria o trasmette con raccomandata AR: 1.Copia del ricorso 2.Copia della ricevuta di deposito 3.Copia dellatto impugnato 4.Documenti prodotti TERMINE PERENTORIO 24
Costituzione in giudizio resistente Lamministrazione finanziaria entro 60 giorni dalla notifica del ricorso deve costituirsi in giudizio proponendo presso la segreteria della commissione tributaria anche delle controdeduzioni TERMINE ORDINATORIO 25
Esame preliminare del ricorso Il presidente della sezione, scaduti i termini per la costituzione in giudizio delle parti, esamina preliminarmente il ricorso su 1.Difetti di giurisdizione 2.Assenza di elementi essenziali 3.Impugnabilità dellatto Solo dopo questesame il giudizio è avviato e allinterno della commissione viene nominato il relatore e alle parti è inviato il giorno in cui avverrà la trattazione della causa 26
La trattazione e la sentenza La trattazione generalmente avviene in camera di consiglio ma la parte ricorrente può richiedere la pubblica udienza così che il proprio difensore possa partecipare alla trattazione La sentenza viene presa in camera di consiglio dove vi sono i 3 giudici; il primo a votare è il relatore mentre lultimo è il presidente 27
Contenuto della sentenza 1.Indicazione della composizione del collegio, delle parti e dei difensori 2.Breve esposizione del processo 3.Richieste delle parti 4.Breve esposizione dei motivi di fatto e di diritto 5.Il dispositivo 6.Data della delibera 28
Pubblicazione della sentenza La sentenza viene resa pubblica entro 30 giorni dalla data della deliberazione mediante il deposito nella segreteria della commissione tributaria Alle parti viene inviato SOLO il dispositivo cioè lesito del ricorso 29
La conciliazione giudiziale Ciascuna delle parti può proporre allaltra la conciliazione totale o parziale della controversia. La conciliazione può aver luogo solo davanti alla commissione provinciale e non oltre la prima udienza Se la conciliazione ha luogo viene redatto apposito verbale nel quale sono indicate le somme dovute a titolo dimposta di sanzioni e di interessi 30
La conciliazione giudiziale Il processo verbale costituisce titolo per la riscossione delle somme dovute In caso di avvenuta conciliazione le sanzioni amministrative si applicano nella misura di un terzo 31
I mezzi di impugnazione della sentenza di primo grado Una delle parti può ricorrere contro la sentenza di primo grado attrverso 1.Lappello commissione tributaria regionale (II grado) 2.Il ricorso per cassazione 3.La revocazione 32
Lappello Per poter accedere al secondo grado di giudizio è necessario che la parte soccombente notifichi alla parte vincente la sentenza della commissione tributaria provinciale entro 60 giorni dal deposito in segreteria (termine breve) o entro 1 anno e 46 giorni (termine lungo) 33
Contenuto dellappello 1.Commissione regionale a cui è diretto 2.Appellante e controparte 3.Estremi della sentenza impugnata 4.Esposizione sommaria dei fatti accaduti 5.Oggetto della domanda 6.Motivi dellimpugnazione La notifica dellatto di appello così come la costituzione in giudizio delle parti si svolgono con stessi termini e modalità del ricorso alla commissione tributaria provinciale 34
Rimessione alla commissione provinciale La commissione tributaria regionale per come disposto dallart 59 può rimettere la causa alla commissione provinciale che ha emesso la sentenza quando tra gli altri: 1.Manca la sottoscrizione della sentenza da parte del giudice di primo grado 2.Riconosce che il collegio della commissione di primo grado non era legittimamente composto 35
Ricorso per cassazione Con la sentenza della commissione tributaria regionale, i gradi di giudizio sono finiti, è possibile però appellarsi in cassazione per SOLI MOTIVI DI DIRITTO cioè per violazione o erronea applicazione di norme di diritto. Nel ricorso in cassazione il ricorrente deve farsi difendere da un avvocato cassazionista mentre lamministrazione finanziaria dallavvocatura di Stato 36
La revocazione Le sentenze delle commissioni tributarie non più impugnabili in quanto è scaduto il termine per presentare lappello possono essere revocate se: 1.Vi è stato dolo di una delle parti o del giudice 2.Il giudizio si è basato su prove dichiarate false dopo la sentenza 3.Sono stati trovati documenti decisivi per una parte che precedentemente non aveva potuto produrre Scaricare ppt "Il processo tributario. Riferimenti normativi Decreto legislativo 545/1992 Disciplina lordinamento delle commissioni tributarie provinciali e regionali."
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