Source: http://www.eclegal.it/autori/valentina-baroncini/
Timestamp: 2019-03-20 21:13:31+00:00
Document Index: 29334352

Matched Legal Cases: ['art. 139', 'art. 2700', 'art. 139', 'art. 139', 'art. 326', 'sentenza ', 'art. 285', 'art. 369', 'art 369']

di Valentina Baroncini - 19 Febbraio 2019
Cass., sez. V, 23 novembre 2018, n. 30393, Pres. Chindemi – Est. Varrone [1] Notifica a persona addetta alla casa – Presunzione – Prova contraria – Certificazione anagrafica – Inidoneità – Fondamento. (Cod. proc. civ., art. 139; Cod. civ. art. 2700) In tema di notificazioni, non è idonea a superare la presunzione di cui all’art. 139, comma 2, c.p.c., circa la qualità di addetto alla casa del consegnatario dell’atto la produzione di una certificazione anagrafica, le cui risultanze non sono di per sé idonee ad escludere neppure l’esistenza di un rapporto di parentela con il destinatario della notifica. CASO [1] L’Agenzia delle Entrate provvedeva a notificare ex art. 139, secondo comma, c.p.c. una cartella di pagamento avente ad oggetto una…
di Valentina Baroncini - 22 Gennaio 2019
Cass., sez. VI, 4 dicembre 2018, n. 31251, Pres. D’Ascola – Est. Criscuolo [1] Appello – Appello incidentale – Tardività – Notificazione appello principale – Decorrenza del termine breve – Idoneità – Esclusione. (Cod. proc. civ., artt. 325, 327, 334, 343) La notificazione di un atto di impugnazione non determina per la parte che ne è destinataria la decorrenza del termine breve di impugnazione, perché l’art. 326, comma 1, c.p.c. ricollega tale effetto non già alla conoscenza della sentenza, ma al compimento della formale attività acceleratoria e sollecitatoria specificamente prevista della notificazione della sentenza secondo le previsioni degli art. 285 e 170 c.p.c., e d’altronde l’atto di impugnazione non è necessariamente idoneo a rendere edotta la controparte del complessivo tenore…
di Valentina Baroncini - 18 Dicembre 2018
Cass., sez. II, 28 settembre 2018, n. 23634, Pres. Matera – Est. Federico [1] Confessione – Ammissioni del procuratore contenute negli atti difensivi – Valore indiziario – Valore confessorio – Condizioni – Fattispecie (Cod. proc. civ., artt. 228, 229) Le ammissioni contenute negli scritti difensivi, sottoscritti unicamente dal procuratore “ad litem”, costituiscono elementi indiziari liberamente valutabili dal giudice per la formazione del suo convincimento. Esse, tuttavia, possono assumere anche il carattere proprio della confessione giudiziale spontanea, alla stregua di quanto previsto dagli artt. 228 e 229 c.p.c., qualora l’atto sia stato sottoscritto dalla parte personalmente, con modalità tali che rivelino inequivocabilmente la consapevolezza delle specifiche dichiarazioni dei fatti sfavorevoli in esso contenute. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza…
di Valentina Baroncini - 27 Novembre 2018
Cass., sez. III, 11 ottobre 2018, n. 25176, Pres. Spirito – Est. Di Florio [1] Impugnazioni – Ricorso per cassazione – Improcedibilià. (Cod. proc. civ., art. 369) La previsione – di cui all’art 369, 2°co., n. 2), c.p.c. – dell’onere di deposito a pena di improcedibilità, entro il termine di cui al primo comma della stessa norma, della copia della decisione impugnata con la relazione di notificazione, ove questa sia avvenuta, è funzionale al riscontro, da parte della Corte di cassazione – a tutela dell’esigenza pubblicistica (e, quindi, non disponibile dalle parti) del rispetto del vincolo della cosa giudicata formale – della tempestività dell’esercizio del diritto di impugnazione, il quale, una volta avvenuta la notificazione della sentenza, è esercitabile soltanto…