Source: https://www.legasud.it/proposte.htm
Timestamp: 2019-12-12 05:17:51+00:00
Document Index: 83564058

Matched Legal Cases: ['art.71', 'art.6', 'art.7', 'art.8', 'art.8', 'art.9', 'art.10', 'art.11']

PRESENTATE DALLA LEGA SUD AUSONIA
PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE PER L'ISTITUZIONE DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI BENEVENTO
"LEGGE PER L’APERTURA E LA CONDUZIONE DI CASE D’APPUNTAMENTO ALTRIMENTI DETTE CASE DELL’AMORE"
* Rapporti istituzionali con l'Unione Europea?"
1. Nella sua prima composizione, il Parlamento di Ausonia è formato da centoventi membri, eletti a suffragio universale, diretto e con metodo proporzionale, conseguentemente il numero dei componenti della Camera dei Deputati è diminuito di ottanta unità e quello dei componenti del Senato della Repubblica di quaranta unità.
2. Sono elettori tutti i cittadini maggiorenni residenti in una delle Regioni di cui all'articolo 1 da almeno quattro anni alla data delle elezioni.
Sign for REFERENDUM PER UN PARLAMENTO MERIDIONALE
E' istituito il Ministero per la Questione Meridionale.
1. Lo scopo operativo del "Ministero per la Questione Meridionale" è quello di avviare tutte le iniziative e tutte le procedure legislative, amministrative, fiscali, finanziare, ordinarie e straordinarie atte a garantire l'applicazione del principio di sussidiarietà sancito dagli Atti e dai Trattati europei con le prescrizioni ed i vincoli già sanciti dalla Legge 30 dicembre 1989, n° 439 ("Carta Europea dell'Autonomia Locale").
2. Per rispondere alle esigenze delle collettività locali nella definizione delle strutture amministrative di cui intendono dotarsi, il Ministero per la Questione Meridionale predispone, entro e non oltre un anno dalla sua istituzione, una proposta articolata d'intervento normativo volta a ridistribuire le funzioni attribuite agli organi periferici dello Stato presenti nei territori del meridione alle Regioni, Province e Comuni, unitamente alle risorse umane, finanziarie, strutturali e strumentali. La normativa prevede:
* Modifiche strutturali all'organizzazione del governo della Repubblica prevedendo la soppressione delle agenzie e degli uffici territoriali di Governo e con particolare riferimento alle prefetture ed alle Agenzie fiscali;
* Nuovi criteri di nomina dei commissari di governo;
* L'esercizio delle funzioni necessarie per la preparazione del referendum consultivo per l'istituzione del Parlamento di Ausonia;
3. Nei Ministeri interessati, nelle Regioni, nelle Provincie e nei Comuni restano bloccate le assunzioni fino alla piena realizzazione degli obiettivi di cui al presente articolo, fatto salvo il turn-over.
ART. 3 - DOTAZIONE FINANZIARIA
1. La dotazione finanziaria del Ministero con le risorse umane e strutturali sono a carico del Bilancio dello Stato.
ART. 4 - CESSAZIONE
1. Il Ministero per la Questione Meridionale cesserà di esistere nel momento in cui diventerà operativo il Parlamento di Ausonia.
NAPOLI PROVINCIA AUTONOMA
MATERA PROVINCIA AUTONOMA
DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI BENEVENTO
Iniziativa annunciata nella "Gazzetta Ufficiale" del 18 luglio 2002 N° 167
"MODIFICHE AL TITOLO V DELLA COSTITUZIONE IN MATERIA DI AUTONOMIE PROVINCIALI E LOCALI. ATTRIBUZIONE ALLA PROVINCIA DI BENEVENTO E AD ALTRE PROVINCE DELLO STATUTO D'AUTONOMIA PROVINCIALE "
"Alla Provincia di Benevento sono attribuite le competenze legislative ed amministrative di cui al successivo articolo 117-bis, secondo uno Statuto provinciale di autonomia adottato con legge costituzionale".
I sottoscritti cittadini italiani elettori, ai sensi dell’art.71 della Costituzione della Repubblica Italiana e degli articoli 7, 48 e 49 della legge 25 maggio 1970 n° 352 presentano la seguente proposta di legge di iniziativa popolare:
"LEGGE PER L’APERTURA E LA CONDUZIONE DI
CASE D’APPUNTAMENTO ALTRIMENTI DETTE CASE DELL’AMORE"
Iniziativa annunciata nella "Gazzetta Ufficiale" del 14 marzo2000 N° 153
ART.1 — Ai cittadini italiani è concessa la facoltà di adibire immobili a luogo d’appuntamento con donne o uomini che vogliono prostituirsi nelle modalità, forme e limitazioni stabilite dagli articoli seguenti. L’esercizio di tale attività rientra nella categoria di azienda fornitrice di servizi.
ART.2 — Gli immobili da adibire a tale attività aziendale devono essere posizionati in zone isolate o in quartieri composti da soli uffici o comunque ad almeno trecento metri da abitazioni civili. In nessun caso è consentito l’esercizio della casa d’appuntamento all’interno dei condomini.
ART.3 — I conduttori e o gli intestatari del suddetto tipo di azienda devono essere cittadini italiani dalla nascita e devono essere residenti nella città in cui si svolge l’attività dell’azienda.
ART.4 — I conduttori dell’attività devono tenere un registro con i dati anagrafici delle addette e degli addetti al servizio di prostituzione, con fotocopia di un documento di identità valido. Tale registro deve essere aggiornato ogni qualvolta un’addetta o un addetto lasci l’azienda, specificando se si tratti di motivi di salute o altro, e ogni qualvolta l’azienda assume una nuova addetta o addetto.
ART.5 — Il registro delle addette e degli addetti alla casa d’appuntamento è pubblico e chiunque può prenderne visione.
ART.6 — E’ fatto divieto a chiunque di adibire alle case d’appuntamento persone contro la loro volontà.
ART.7 — Le addette e gli addetti alla casa d’appuntamento devono inviare alla Procura della Provincia di competenza la loro dichiarazione di volontà di lavorare nell’immobile scelto, firmata in originale e con tutti i dati anagrafici compresa la residenza attuale e quella precedente. Una copia della stessa deve essere allegata al registro pubblico custodito nella azienda conduttrice l’esercizio.
ART.8 — Tariffe e tempi: E’ ammessa una differenziazione tra tariffa diurna (normale) e notturna (aumentata). Le tariffe e i tempi offerti al pubblico devono essere esposti nell’atrio in maniera ben visibile, e devono essere scritte nel carattere
tipografico "Times New Roman" almeno in corpo 24. Le tariffe devono tenere conto delle categorie delle categorie sociali secondo i seguenti criteri: i pensionati hanno diritto, nelle fasce orarie di loro competenza, ad uno sconto del 70% sulla tariffa normale. Allo stesso modo, in fascia oraria lontano dagli orari di apertura degli istituti scolastici, gli studenti tra i diciotto e i ventisei anni hanno diritto ad uno sconto del 50% sulla tariffa normale.
ART.9 — Tassazione: la tariffa applicata deve essere comprensiva di I.V.A. . Il conduttore dovrà emettere regolare fattura nella categoria prestazioni di servizi. Su richiesta del cliente, la fattura può essere sostituita da ricevuta fiscale equivalente.
ART.10 — Controlli sanitari: il conduttore e il titolare devono prevedere un servizio di controllo sanitario nominando un medico di loro fiducia. Le addette e gli addetti devono essere sottoposti a visite mediche complete di analisi del sangue al momento della loro assunzione nell’azienda e in seguito ogni due giorni. I medici incaricati devono provvedere agli esami clinici atti a rivelare sintomatologie veneree o contagiose di qualsiasi tipo. Al momento della verifica di tali sintomatologie, il medico, il conduttore, il titolare e gli addetti sono tenuti a darne notizia per via telegrafica nello stesso giorno all’autorità sanitaria. Gli addetti o le addette che ne sono affetti devono smettere immediatamente le loro prestazioni nell’azienda.
ART.11 — E’ fatto divieto assoluto e inderogabile a chiunque sia affetto da sieropositività o altre sintomatologie veneree di accedere alle aziende per l’esercizio di case di appuntamento.
ART.12 — Penalità: le contravvenzioni agli articoli 2,3,4, e 5 sono punite con la chiusura immediata e definitiva dell’esercizio.
La contravvenzione all’art.6 rientra nei casi di sequestro di persona con l’aggravante della riduzione in schiavitù e ratto a fine di libidine, da applicare sia al conduttore che al titolare dell’esercizio.
La contravvenzione all’art.7 prevede sia per il conduttore che per il titolare dell’esercizio, l’arresto immediato e le pene previste come al punto precedente.
La contravvenzione all’art.8 prevede una multa di Lit. 50 milioni da scontarsi entro i tre mesi successivi alla condanna, non in valuta ma in prestazioni gratuite dell’azienda a pensionati e studenti, a tariffa diurna scontata come previsto dall’art.8. Le prestazioni dovranno essere controfirmate sulle ricevute fiscali dagli usufruenti, per la verifica che gli agenti dell’autorità giudiziaria dovranno operare giornalmente. La contravvenzione all’art.9 rientra nei casi previsti dalla normativa fiscale in vigore.
La contravvenzione all’art.10 prevede la chiusura immediata e definitiva dell’azienda, l’arresto immediato del conduttore, del titolare, dell’addetta o dell’addetto oggetto dell’esame, del medico che ha ordinato gli esami e l’imputazione per i reati relativi alle mancate profilassi sanitarie. La contravvenzione all’art.11 rientra nei casi di reato per tentato omicidio plurimo.
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