Source: http://www.veronaeconomia.it/2019/11/24/leggi-notizia/argomenti/economia-veronese/articolo/per-la-nomina-del-revisore-di-srl-obbligo-di-assemblea-entro-il-16-dicembre.html
Timestamp: 2020-02-24 20:12:02+00:00
Document Index: 64532678

Matched Legal Cases: ['art. 2477', 'art. 2479', 'art. 2479', 'art. 2435', 'art. 2631', 'art. 5', 'art. 2631', 'art. 16']

Per la nomina del revisore di srl obbligo di assemblea entro il 16 dicembre. - Veronaeconomia.it
ECONOMIA VERONESE | lunedì 24 febbraio 2020 21:11
ECONOMIA VERONESE | 24 novembre 2019, 16:59
Per la nomina del revisore di srl obbligo di assemblea entro il 16 dicembre.
Vista l'importanza dell'argomento e la storia e la professionalità dello studio commercialisti Gazzani che da lungo tempo pubblica notizie di carattere professionale per le imprese pubblichiamo il seguente articolo così come ci è giunto.
Le società a responsabilità limitata e cooperative sono tenute, entro il 16 dicembre 2019, alla convocazione dell'assemblea per la nomina dell'organo di controllo o del revisore se hanno superato nel corso degli esercizi 2017 e 2018 uno dei nuovi parametri previsti dall'art. 2477 comma 2 lett. c) c.c. (ricavi o attivo 4 milioni di euro, 20 dipendenti). Tale nomina prevede, ovviamente, la convocazione dell'assemblea ordinaria, organo che, ai sensi dell'art. 2479 c.c. comma 2 n. 3 c.c., è delegato a nominare i sindaci, il sindaco unico o il soggetto incaricato alla revisione legale dei conti.
In alcune occasioni, peraltro, l'atto costitutivo dovrà essere modificato per essere adeguato alle nuove nomine e quindi l'assemblea ordinaria dovrà essere preceduta dall'assemblea che delibera con le maggioranze qualificate sulla base delle previsioni dell'art. 2479-bis comma 3 c.c., alla presenza di un notaio.
L'assemblea a maggioranze qualificate si renderà necessaria, ad esempio, quando l'atto costitutivo preveda "la nomina dell'organo di controllo si rende obbligatoria al superamento dei parametri previsti dall'art. 2435-bis c.c." (vecchi parametri) oppure quando stabilisca che "al superamento dei parametri di legge la società è tenuta a nominare il collegio sindacale" mentre l'assise voglia nominare il sindaco unico o il revisore (si veda sul tema il parere MISE n. 139507/2012.
Quando la società debba nominare il sindaco o il revisore l'adunanza dell'assemblea in prima convocazione entro il 16 dicembre appare ineludibile, in quanto si tratta di assolvere a uno specifico obbligo di legge previsto dall'art. 2631 c.c. Ne deriva che la mancata convocazione assembleare determinerebbe in capo agli amministratori (si badi, a ciascun componente del CdA ai sensi dell'art. 5 della L. 689/1981) la sanzione amministrativa che va, ai sensi dell'art. 2631 comma 1 c.c., da un minimo di 1.032 a un massimo di 6.197 euro, sanzioni peraltro oblazionabili ex art. 16 della L. 689/1981.
Il nuovo quadro normativo estende di molto la platea dei soggetti chiamati alla nomina di un revisore o di un organo di controllo. Oltre che un costo innegabile per le imprese (da non sottovalutare), lo Studio Gazzani sostiene che tale nuovo adempimento possa rivelarsi un'opportunità per le Aziende controllate.
In realtà, il Professionista/Controllore/Custode dell'Azienda può mostrarsi di reale aiuto in quel processo di crescita e riorganizzazione contabile e del business oggi indispensabile in molte micro e piccole imprese: le società interessate dalla riforma potranno contare su un "parere esperto" rispetto ai propri Bilanci.
La riforma non interviene sulla composizione degli organi, di conseguenza viene lasciata totale libertà alle imprese di istituire un Collegio sindacale o un sindaco unico oppure un revisore legale (o società di revisione). È importante però valutare molto attentamente il soggetto da nominare, il quale dovrà avere adeguata competenza ed esperienza professionale ed essere un soggetto "indipendente".
Il revisore, infatti, dovrà pianificare e svolgere l'attività di revisione contabile prevista dai principi di revisione in vigore (ISA Italia) e rilasciare ai soci la propria certificazione sul bilancio di esercizio, da depositare assieme al bilancio presso il Registro delle Imprese.
Le società, adeguandosi a queste regole, possono accedere all'istituto dell'allerta, ulteriore novità prevista dal Codice della crisi e dell'insolvenza volta ad incentivare una cultura di recupero dell'impresa.
SIAMO LO STUDIO GAZZANI, SIAMO UN TEAM, CI PIACE LAVORARE PER VOI
LO FACCIAMO DAL 1955 , CE LA METTIAMO TUTTA, ANCHE LA FACCIA
ANCHE COME "REVISORE CONTABILE" E "SINDACO DELLA SOCIETA'"
Dott. Massimo Gazzani