Source: https://www.e-glossa.it/ricerche/concorrenza_divieto.aspx?pagina=7
Timestamp: 2020-03-31 13:16:14+00:00
Document Index: 23643758

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 2125', 'art. 1379', 'art. 1379', 'art. 9', 'art. 36', 'art. 144', 'art. 162', 'art. 14', 'art. 1379', 'art. 23', 'art. 140', 'sentenza ', 'art. 2744', 'art. 140', 'art. 23', 'art. 2127']

concorrenza divieto (pagina 7): Risultato ricerca - WikiJus
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Decreto Legislativo del 2015 numero 158 art. 25
PROCEDIMENTO DI COMPUTO IN DIMINUZIONE DELLE PERDITE IN ACCERTAMENTO 1. All'articolo 42 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, dopo il terzo comma è aggiunto il seguente: «Fatte salve le previsioni di cui all'articolo 40-bis del presente decreto, sono computate in...
Codice Civile art. 2125
PATTO DI NON CONCORRENZA 1. Il patto con il quale si limita lo svolgimento dell' attività del prestatore di lavoro, per il tempo successivo alla cessazione del contratto, è nullo se non risulta da atto scritto, se non è pattuito un corrispettivo a favore del prestatore di lavoro e se il vincolo...
Cass. civile del 1990 numero 3082 (11/04/1990)
La norma dell'art. 1379, Codice civile, con riguardo alle condizioni di validità - limite temporale di durata; rispondenza ad apprezzabile interesse di una parte - del divieto convenzionale di alienare, si applica, essendo espressione di un principio di portata generale, anche a pattuizioni che,...
Cass. civile, sez. I del 1990 numero 3082 (11/04/1990)
La norma dell' art. 1379 cod. civ. con riguardo alle condizioni di validità - limite temporale di durata, rispondenza ad apprezzabile interesse di una parte - del divieto convenzionale di alienare, si applica, essendo espressione di un principio di portata generale, anche a pattuizioni che, come...
Trasferimento dell'azienda in sede di patto di famiglia e dispensa dall'imputazione ex se
Nella disciplina del patto di famiglia è assente qualsiasi riferimento al tema della dispensa dall'imputazione ex se di cui al III comma dell'art. cod.civ. sia in relazione a quanto oggetto di attribuzione ai discendenti, sia di quanto assegnato a titolo compensativo agli altri potenziali...
Daniele Minussi 17/04/2012 continua a leggere
DIVIETO DI ONERI IN CAPO AI LAVORATORI 1. E' fatto divieto ai soggetti autorizzati o accreditati di esigere o comunque di percepire, direttamente o indirettamente, compensi dal lavoratore. 2. I contratti collettivi stipulati da associazioni dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro...
Legge del 1998 numero 192 art. 9
ABUSO DI DIPENDENZA ECONOMICA 1. È vietato l'abuso da parte di una o più imprese dello stato di dipendenza economica nel quale si trova, nei suoi o nei loro riguardi, una impresa cliente o fornitrice. Si considera dipendenza economica la situazione in cui una impresa sia in grado di determinare,...
Cass. civile del 1972 numero 3477 (01/12/1972)
Nulla vieta che le parti condizionino l’efficacia di un contratto all’avvento di una nuova disciplina legislativa che comporti l’abolizione di un divieto vigente al momento della stipulazione; divieto che, di regola, non può estendersi agli atti la cui efficacia le parti intendano rinviare al...
Cass. civile, sez. II del 2017 numero 26351 (07/11/2017)
Il divieto di alienazione contenuto nel testamento olografo non blocca la divisione giudiziale dei beni. Infatti la natura dichiarativa dell’atto non comporta violazione della volontà del defunto dal momento che ciascuno dei partecipanti alla comunione ha diritto di chiederne lo scioglimento. Lo...
Cass. civile, sez. I del 2017 numero 15474 (22/06/2017)
Dopo la cancellazione di una società di capitali come la s.r.l. dal registro delle imprese i creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci fino alla concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione. Deve essere...
Decreto Legge del 2011 numero 201 art. 36-bis
ULTERIORI DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TUTELA DELLA CONCORRENZA NEL SETTORE DEL CREDITO 1. All’ articolo 21 del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, e successive modificazioni, dopo il comma 3 è inserito il seguente: «3-bis. È considerata scorretta la pratica...
Redazione WikiJus I 16/01/2012 continua a leggere
Decreto Legislativo del 2005 numero 30 art. 144-bis
SEQUESTRO CONSERVATIVO 1. Quando la parte lesa faccia valere l'esistenza di circostanze atte a pregiudicare il soddisfacimento del risarcimento del danno, l'autorità giudiziaria può disporre, ai sensi dell'articolo 671 del codice di procedura civile, il sequestro conservativo dei beni mobili ed...
DISPOSIZIONI SULLA GESTIONE DEI FONDI 1. I fondi di cui all'articolo 33, commi 1, 8-bis, 8-ter e 8-quater, e quelli di cui all'articolo 33-bis, gestiti in forma separata e autonoma dall'amministrazione della società di cui all'articolo 33, comma 1, operano sul mercato in regime di libera...
Legge del 1941 numero 633 art. 162-ter
1. Quando la parte lesa faccia valere l'esistenza di circostanze atte a pregiudicare il pagamento del risarcimento del danno, l'autorità giudiziaria può disporre ai sensi dell'articolo 671 del codice di procedura civile il sequestro conservativo di beni mobili e immobili del presunto autore della...
Appello di Milano del 1991 (23/04/1991)
Le dimissioni che il socio accomandatario abbia rassegnato dalla carica di amministratore della società non costituiscono, qualora ad esse non si accompagni una ulteriore e diversa manifestazione di volontà, dichiarazione di recesso dalla società. Ne consegue che l'amministratore così dimessosi...
Legge del 1990 numero 287 art. 14-bis
MISURE CAUTELARI 1. Nei casi di urgenza dovuta al rischio di un danno grave e irreparabile per la concorrenza, l'Autorità può, d'ufficio, ove constati ad un sommario esame la sussistenza di un'infrazione, deliberare l'adozione di misure cautelari. 2. Le decisioni adottate ai sensi del comma 1 non...
Tribunale di Roma del 1999 (22/03/1999)
Il provider che effettua il collegamento in rete non è tenuto ad accertarsi del contenuto illecito delle comunicazioni e dei messaggi che vengono immessi in un sito: tuttavia, sussiste la sua responsabilità per colpa se il contenuto delle dette comunicazioni da trasmettere appaia all'evidenza...
Codice Civile art. 1379
DIVIETO DI ALIENAZIONE 1. Il divieto di alienare stabilito per contratto ha effetto solo tra le parti, e non è valido se non è contenuto entro convenienti limiti di tempo e se non risponde a un apprezzabile interesse di una delle parti.
Cass. civile, sez. III del 2004 numero 13580 (21/07/2004)
Il contratto di sale and lease back si configura come una operazione negoziale complessa, frequentemente applicata nella pratica degli affari poiché risponde alla esigenza degli operatori economici di ottenere, con immediatezza, liquidità, mediante l'alienazione di un bene strumentale - di norma...
H.D.4 - Cause particolari di ineleggibilità e decadenza, passaggio vietato tra consiglio di gestione e consiglio di sorveglianza
Cause particolari di ineleggibilità e decadenza, passaggio vietato tra consiglio di gestione e consiglio di sorveglianza nel solo arco temporale del mandato Massima1° pubbl. 9/06 Con riferimento al disposto degli articoli cod. civ. e cod. civ., è da ritenersi legittimo che, alla scadenza del...
Redazione WikiJus I 22/02/2011 continua a leggere
Legge del 1975 numero 151 art. 23
L'art. 140 del codice civile è sostituito dal seguente: <>.
CAPO V Disposizioni comuni, transitorie e finali (DURATA DELL'INCANDIDABILITÀ) 1. L'incandidabilità alla carica di deputato, senatore e membro del Parlamento europeo spettante all'Italia, derivante da sentenza definitiva di condanna per i delitti indicati all'articolo 1, decorre dalla data del...
Cass. civile, sez. II del 2018 numero 24917 (09/10/2018)
Incorre nella sanzione della nullità per violazione del divieto di patto commissorio posto dall’art. 2744 c.c. la convenzione mediante la quale le parti abbiano inteso costruire, con un determinato bene, una garanzia reale in funzione di un mutuo, istituendo un nesso teologico o strumentale tra la...
Redazione WikiJus I 28/01/2019 continua a leggere
Si parla di un obbligo legale a contrattare, di contrattazione imposta ad una delle parti, quando la legge, per l'appunto, vincola un soggetto a concludere una determinata stipulazione . E' palese la intrinseca contradditorietà dell'affermazione di un obbligo giuridico a concludere un...
La nullità del contratto é rilevabile d'ufficio solo nella controversia promossa per far valere diritti presupponenti la validità del contratto medesimo, in considerazione del potere-dovere del giudice di verificare la sussistenza delle condizioni dell'azione, non anche nella diversa ipotesi in cui...
Codice Civile art. 140
INOSSERVANZA DEL DIVIETO TEMPORANEO DI NUOVE NOZZE 1. La donna che contrae matrimonio contro il divieto dell' articolo 89, l' ufficiale che lo celebra e l' altro coniuge sono puniti con l' ammenda da euro 20 a euro 82. (Articolo cosi sostituito dall'art. 23 della Legge 19 maggio 1975, n. 151) ...
Codice Civile art. 2127
DIVIETO D'INTERPOSIZIONE DEL LAVORO A COTTIMO 1. E' vietato all' imprenditore di affidare a propri dipendenti lavori a cottimo da eseguirsi da prestatori di lavoro assunti e retribuiti direttamente dai dipendenti medesimi. 2. In caso di violazione di tale divieto, l' imprenditore risponde...
La presente direttiva non osta all' applicazione delle disposizioni concernenti segnatamente il diritto d' autore, i diritti connessi o altri diritti od obblighi preesistenti su dati, opere o altri elementi inseriti in una banca di dati, brevetti, marchi commerciali, disegni e modelli industriali,...
Patto di famiglia ed imputazione ex se in esito all'apertura della successione
L'importanza dell'imputazione ex se (art. cod.civ.) da parte di tutti i soggetti coinvolti nel patto di famiglia in relazione alle attribuzioni ed assegnazioni ricevute si palesa nell'ipotesi in cui, una volta apertasi la successione, si manifestasse l'esistenza di un notevole attivo ereditario. ...
Daniele Minussi 20/04/2012 continua a leggere
Cass. civile del 2004 numero 7337 (17/04/2004)
L'istituto della compensazione presuppone l'autonomia dei rapporti cui si riferiscono i contrapposti crediti delle parti, mentre è configurabile la cosiddetta compensazione impropria allorché i rispettivi crediti e debiti abbiano origine da un unico rapporto, nel qual caso la valutazione delle...
Cass. civile, sez. II del 1977 numero 3852 (24/08/1977)
Perché possa ritenersi costituita una servitù, la cui utilità inerisca alla destinazione industriale del fondo dominante, occorre che l' utilità stessa attenga ad un' attività industriale (o anche commerciale) che si svolga necessariamente e non soltanto occasionalmente, attraverso l' uso del fondo...
La previsione del codice deontologico secondo cui l'avvocato non può rivelare al pubblico il nome dei propri clienti, ancorché questi vi consentano, non può ritenersi abrogata dal D.L. n. 223/2006 (cd. decreto Bersani), il quale ha unicamente sancito l'abrogazione delle disposizioni legislative e...