Source: https://it.scribd.com/document/84665042/Statuto-Nazionale-AIGA
Timestamp: 2019-10-18 14:00:15+00:00
Document Index: 143324114

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 17', 'art. 6', 'art. 8']

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Statuto Nazionale 2012-2013.pdf
Regolamento Della Conferenza Dei Comitati Consultivi Allegato d a n. 1874 Del 21.9.2012
all b - statuto
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Statuto Nazionale dellAssociazione Statuto dellAssociazione Italiana Giovani Avvocati [Vigente] (01/03/2003) con le modifiche approvate nel Congresso
Straordinario del 1 dicembre 2001 e del 16 novembre 2003 PARTE PRIMA costituzione, scopi, patrimonio e soci ART. 1 COSTITUZIONE. 1. E costituita, dal 7 giugno 1966, l Associazione Italiana dei Giovani Avvocati, in breve AIGA, aderente allAIJA (Association Internationale des Jeunes Avocats) con sede in Roma e durata illimitata. 2. LAssociazione apartitica e non ha scopo di lucro. 3. Presso ogni circondario di tribunale dItalia, ove esiste un Consiglio dell Ordine degli Avvocati, pu essere costituita una Sezione dell AIGA. 4. Tutti i soci sono tenuti allosservanza del presente Statuto. Il Consiglio Direttivo Nazionale approva la costituzione delle sezioni. Ogni sezione pu adottare un Regolamento compatibile con il presente Statuto. STATUTO
ART. 3 PATRIMONIO. 1. Il patrimonio dellAIGA costituito dalle quote versate dalle sezioni, dai contributi devoluti da terzi e dai beni acquisiti. ART. 4 SOCI E QUOTE.
ART. 2 SCOPI ED ATTIVITA. 1. LAiga si propone di : a) tutelare i diritti dellavvocatura , garantire ai praticanti e ai giovani avvocati una idonea formazione professionale, agevolarne laccesso allesercizio della professione forense; b) vigilare sul rispetto dei diritti fondamentali della persona ed in particolare sul diritto ad una effettiva difesa e ad un processo equo e di ragionevole durata; c) rafforzare la funzione difensiva sia nella giurisdizione statale che nelle modalit alternative di risoluzione delle controversie; d) diffondere i valori della professione forense, riaffermandone la rilevanza costituzionale e la specificit nei processi di integrazione con le realt sociali ed economiche; e) promuovere lo sviluppo delle competenze forensi e larmonizzazione delle norme professionali in campo internazionale, anche attraverso il coordinamento con lAIJA. 2. Per raggiungere tali scopi, lAIGA organizza, anche attraverso la costituzione di una fondazione, attivit scientifiche e culturali; promuove e mantiene rapporti con le rappresentanze del mondo forense e giudiziario, istituzionali e politiche, sociali e culturali; studia, propone e sostiene soluzioni, anche normative, corrispondenti allevoluzione della domanda di giustizia e della professione forense; promuove e sostiene la presenza della giovane avvocatura nelle istituzioni e negli organismi forensi e giudiziari.
1. LAssociazione si compone di soci fondatori, effettivi, onorari e benemeriti. Sono fondatori i soci intervenuti nellatto costitutivo dellAssociazione ed effettivi quelli che si iscrivono allAssociazione. Il Congresso, su proposta della Giunta o di 20 consiglieri del CDN , pu deliberare la iscrizione quale socio donore di quelle persone o Enti che si siano distinte per una proficua attivit in favore degli scopi dellAssociazione. Allo stesso modo il Congresso pu deliberare la iscrizione quale socio benemerito di quelle persone o Enti che versino allAssociazione una speciale quota annuale di iscrizione. Solo i soci effettivi hanno lelettorato attivo e passivo; i soci donore non sono tenuti al versamento della quota di iscrizione. 2. Possono iscriversi allAssociazione tutti gli avvocati ed i praticanti avvocati che non abbiano superato il 45 anno di et e siano liberamente esercenti a tempo pieno. Il numero dei soci illimitato. 3. La domanda di ammissione va rivolta in forma scritta al Consiglio Direttivo della Sezione del circondario presso il cui Albo o Registro iscritto laspirante. Il Consiglio delibera entro 15 giorni. In caso di rigetto, laspirante pu inoltrare la domanda al Consiglio Direttivo Nazionale che decide con delibera impugnabile innanzi al Collegio di Garanzia. 4. Liscrizione comporta il pagamento di una quota deliberata dal Consiglio Direttivo di Sezione. Allinizio di ciascun mandato, il Consiglio Direttivo Nazionale stabilisce la quota per ciascun iscritto che le Sezioni devono versare alla Tesoreria Nazionale, contestualmente alla comunicazione dellelenco degli iscritti e, comunque, inderogabilmente entro il 31 maggio di ogni anno. 5. La qualit di socio si perde per decadenza o per espulsione, deliberate dal Consiglio Direttivo della Sezione, per dimissione o per raggiunti limiti di et. In questultimo caso il socio che rivesta una carica nellAssociazione la conserva sino al suo naturale rinnovo. 6. Il Consiglio Direttivo di Sezione pu deliberare lespulsione del socio che tenga un comportamento contrario alle norme del presente Statuto o agli scopi dellAssociazione o comunque alletica professionale. La delibera di decadenza o di espulsione impugnabile innanzi al Collegio di garanzia. ART. 5 ORGANI. Sono organi territoriali dellAiga: a) le Sezioni; b) i Coordinatori regionali; Sono organi nazionali dellAiga: c) il Congresso; d) il Consiglio Direttivo Nazionale; e) la Giunta; f) il Presidente; g) il Collegio di garanzia; h) la Conferenza degli eletti nelle istituzioni e negli organismi forensi. *** PARTE SECONDA Organi e funzioni
ART. 6 SEZIONI. 1. La Sezione composta, tranne le deroghe approvate dal Consiglio Direttivo Nazionale con maggioranza di 2/3, di almeno 20 iscritti. La domanda per la costituzione della Sezione, con il leventuale regolamento adottato, va rivolta al Consiglio Direttivo Nazionale che lapprova e la comunica alla Sezione. Entro il mese successivo i soci effettivi devono eleggere, il Presidente ed il Consiglio Direttivo della Sezione, nonch gli eventuali consiglieri nazionali, diversi dal
Presidente di Sezione. Il Consiglio Direttivo procede alla nomina del Vice presidente, del Segretario e del Tesoriere. 2. Il Presidente cura i collegamenti tra la Sezione ed il Consiglio Direttivo Nazionale di cui fa parte; responsabile delle comunicazioni con il Segretario ed il Tesoriere Nazionale, la Giunta ed il Coordinatore Regionale. 3. Le Sezioni promuovono, in piena autonomia, attivit, iniziative e rapporti diretti al perseguimento degli scopi sociali, nel rispetto del presente Statuto, degli indirizzi congressuali e dei deliberati del Consiglio Direttivo Nazionale. Hanno propria autonomia e responsabilit patrimoniale. 4. Il Presidente della Sezione tenuto, oltre che a versare al Tesoriere Nazionale la quota per ciascun iscritto nel termine prefissato, a comunicare al Segretario Nazionale: entro il 31 maggio di ogni anno, lelenco degli iscritti; fino a 20 giorni prima dellinizio del Congresso la composizione del Consiglio Direttivo ed i nominativi degli eventuali consiglieri nazionali diversi dal Presidente; fino a 20 o 5 giorni prima del Congresso, i nominativi dei delegati al Congresso rispettivamente ordinario o straordinario. In caso di elezione degli organi della sezione fuori dalla sessione congressuale, il Presidente della Sezione effettua le conseguenti comunicazioni entro 15 giorni dalle elezioni stesse. 5. Il mancato adempimento di uno di tali obblighi preclude ai rappresentanti della Sezione il diritto di voto nel Congresso, ordinario e straordinario, e nel Consiglio Direttivo Nazionale. Lelettorato attivo comunque garantito se, allatto dellesercizio del diritto di voto, gli adempimenti risultano assolti da almeno 20 gg. ed il Presidente di sezione ne ha dato comunicazione al Segretario Nazionale da almeno 5 giorni . 6. Il mancato rispetto del presente Statuto, degli indirizzi congressuali e dei deliberati del CDN, ove configurino un grave, reiterato ed insanabile contrasto tra la posizione assunta dalla sezione e quella assunta dal CDN o dal Congresso, pu comportare su proposta del Collegio di Garanzia ed ai sensi dellart. 12, comma IV, lett. i) la perdita della qualit di soci dellAiga per gli iscritti alla medesima sezione e linibizione delluso del nome, del logo e di ogni altro segno e/o simbolo della Associazione. ART. 7 COORDINATORI REGIONALI. 1. I Coordinatori Regionali curano lattivit organizzativa e, segnatamente, i rapporti e le comunicazioni tra le sezioni di una medesima regione e provvedono al loro raccordo, attraverso i coordinatori darea, con gli organi nazionali.
ART. 8 CONGRESSO. 1. Il Congresso ordinario si tiene ogni tre anni, di regola nel mese di ottobre, ed composto dai Delegati delle Sezioni, in misura di un delegato per ogni 10 iscritti o frazione di 10 superiore a 5. Il numero degli iscritti, preso a base del computo, deve corrispondere alla met della somma del numero di quote per ogni iscritto validamente versate dalla sezione nei due anni precedenti. 2. Ogni delegato, se sono stati adempiuti gli obblighi di cui allart. 6, comma quarto, oltre ad esprimere il proprio voto, pu rappresentare, a tal fine, altri due delegati della medesima sezione. 3. La sessione congressuale dura dalla convocazione del Congresso sino alla conclusione dello stesso. 4. Il Congresso ordinario viene convocato dal Presidente dellAssociazione mediante avviso scritto da comunicarsi alle Sezioni almeno 150 giorni prima del suo inizio.
5. Il Congresso, attraverso il pi ampio confronto, determina lindirizzo politicoprogrammatico dellAssociazione, stabilisce gli obiettivi da perseguire ed i percorsi e gli strumenti con i quali raggiungerli. Elegge il Presidente a scrutinio segreto. 6. In ogni momento possono tenersi Congressi Straordinari per deliberare su questioni di preminente interesse per lAssociazione; ad essi si applicano le medesime regole del Congresso Ordinario, ma la convocazione deve essere comunicata con soli 30 giorni di anticipo e pu essere richiesta anche da 1/3 dei componenti il Consiglio Direttivo Nazionale o la Giunta oppure da 1/5 delle Sezioni in regola con gli adempimenti di cui allart. 6, comma 4. 7. Partecipano al Congresso con diritto di voto le nuove sezioni la cui domanda di costituzione sia stata approvata dal Consiglio Direttivo Nazionale almeno sei mesi prima del Congresso stesso. Il Congresso delibera a maggioranza assoluta dei presenti ed validamente costituito con la presenza di almeno la met dei delegati alla prima convocazione. ART. 9 CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE . 1. Ogni sezione rappresentata nel CDN dal proprio Presidente e da un consigliere per ogni 80 iscritti o frazioni superiori a 40. In caso di impedimento il Presidente pu delegare il Vice presidente. 2. La composizione del Consiglio viene comunicata, subito dopo lelezione del Presidente Nazionale, dal Segretario cui le Sezioni devono far pervenire i nominativi nei termini di cui allart. 6, comma 4. Eventuali mutamenti devono essere riferiti dal Segretario al CDN subito dopo averne ricevuta comunicazione. I componenti durano in carica fino al Congresso ordinario successivo. 3. Il Consiglio presieduto dal Presidente che lo convoca, su propria iniziativa o su richiesta di almeno 1/5 dei componenti il Consiglio o 1/3 dei componenti la Giunta, con avviso inviato almeno 15 giorni prima. 4. Per la validit delle sedute necessaria la presenza, alla prima convocazione, di almeno la met dei componenti. Le delibere sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti. Tutti i componenti hanno diritto di voto, semprech siano stati adempiuti gli obblighi di cui allart. 6, comma quarto. 5. Il Consiglio : a) elegge la Giunta; b) elegge il Collegio di garanzia; c) sollecita, coordina ed indirizza le attivit delle Sezioni; elabora, sviluppa ed aggiorna le direttive politiche dellAssociazione e gli indirizzi programmatici approvati dal Congresso; delibera la convocazione del Congresso Straordinario; d) delibera le iniziative e le attivit per attuare le scelte congressuali ; e) approva i bilanci preventivo e consuntivo; f) stabilisce, allinizio di ciascun mandato, lammontare della quota che le sezioni devono versare al Tesoriere nazionale per ciascun iscritto. g) delibera ai sensi degli artt. 6, comma VI, e 12, comma IV lett. i), del presente Statuto previa audizione degli iscritti alla Sezione che dovessero chiedere al presidente nazionale di essere sentiti nel CDN avente allOdG il provvedimento di cui al presente comma, la perdita della qualit di organo dellAIGA. ART. 10 GIUNTA. 1. La Giunta si compone di 15 membri, e cio: a) Presidente dellAssociazione, che la presiede; b) Due Vicepresidenti, Segretario e Tesoriere dellAssociazione che compongono, con il Presidente, lUfficio di presidenza;
ART. 11 PRESIDENTE E UFFICIO DI PRESIDENZA. 1. Il Presidente dellAssociazione ha la rappresentanza legale dellAssociazione. Presiede lUfficio di Presidenza, la Giunta, il Consiglio Direttivo Nazionale, la Conferenza degli eletti nelle istituzioni e negli organismi forensi ed il Congresso sino allelezione del nuovo Presidente. Il mandato dura fino alla elezione del successivo Presidente. 2. LUfficio di Presidenza parte integrante della Giunta ed composto dal Presidente, dai Vice presidenti, dal Segretario e dal Tesoriere. LUfficio cura, insieme al Presidente, lamministrazione della Associazione e pi specificamente : - I Vice Presidenti coadiuvano il Presidente nello svolgimento della sua attivit e, in caso di assenza, impedimento o decadenza, il Vice Presidente pi anziano lo sostituisce fino a nuova elezione. - Il Segretario provvede alla verbalizzazione delle sedute di tutti gli organi presieduti dal Presidente dell Associazione ed effettua la verifica dei poteri per lesercizio dellelettorato attivo. E responsabile del funzionamento del sistema di informazione e comunicazione dellAssociazione. A tal fine viene coadiuvato dai 3 Coordinatori darea che, per le aree di rispettiva competenza, raccordano lattivit dei coordinatori regionali dellarea nonch tra essi e la Giunta. - Il Tesoriere responsabile del patrimonio e tiene la contabilit dellAssociazione, riceve le quote e rilascia le relative quietanze necessarie per la verifica dei poteri. Redige i bilanci preventivi e consuntivi. ART. 12 COLLEGIO DI GARANZIA. 1. Il Collegio di Garanzia composto di 5 membri effettivi e 2 supplenti, eletti fra i soci, su indicazione del Presidente dellAssociazione ( o di altro consigliere ), dal Consiglio Direttivo Nazionale nella prima seduta successiva al Congresso Ordinario. La carica incompatibile con altre cariche nellAiga. Il mandato dura fino al al primo CDN successivo al nuovo Congresso Ordinario e non consecutivamente rinnovabile. 2. I componenti del Collegio di Garanzia eleggono a maggioranza assoluta, con scrutinio segreto, il Presidente che nomina, tra i componenti, il Segretario.
c) altri 9 membri, tre dei quali con funzioni di Coordinatori, rispettivamente delle aree nord centro sud dellItalia; d) un rappresentante della Conferenza degli eletti nelle istituzioni e negli organismi forensi, nominato dalla medesima conferenza. 2. Possono far parte della Giunta i consiglieri nazionali o i delegati allultimo Congresso. Il mandato dura fino al Congresso ordinario successivo. 3. I componenti della Giunta sono eletti dal CDN, ad eccezione del rappresentante della Conferenza degli Eletti che nominato dai componenti della stessa Conferenza nella prima seduta successiva alla sessione congressuale. 4. La Giunta: a) attua lindirizzo politico programmatico individuato dal Congresso secondo i deliberati del Consiglio Direttivo Nazionale; b) mantiene e sviluppa i rapporti con le altre associazioni e le istituzioni forensi e giudiziarie, con le forze politiche e culturali, in Italia e a livello internazionale. 5. La Giunta convocata dal Presidente, di propria iniziativa o su richiesta di almeno 1/3 dei suoi componenti, con avviso inviato almeno 7 giorni prima, tranne i casi di urgenza. Per la validit della seduta occorre la presenza, alla prima convocazione, di oltre la met dei componenti. Le delibera sono adottate a maggioranza assoluta dei presenti.
3. Il Collegio convocato dal Presidente quando occorra deliberare in merito a questioni poste dagli organi dellAssociazione o da qualsiasi socio con ricorso motivato. 4. Il Collegio, nellesercitare le funzioni di controllo sul rispetto dello Statuto, in particolare: a) Vigila sullosservanza delle norme statutarie delle quali in caso di controversia e lunico interprete; dirime eventuali controversie tra i soci e tra questi e gli organi dellAssociazione; b) Giudica in caso di impugnazione dei provvedimenti di decadenza e di espulsione del socio deliberati dal Consiglio Direttivo di Sezione ai sensi dellart. 4, commi 5 e 6, nonch in caso di impugnazione dei provvedimenti di ammissione e di non ammissione del socio deliberati dal Consiglio Direttivo Nazionale ai sensi dellart. 4, comma 3; c) Giudica in caso di impugnazione dei provvedimento di approvazione o di rigetto delle domande per la costituzione delle nuove Sezioni deliberati dal Consiglio Direttivo Nazionale ai sensi dellart. 6, comma 1; d) Propone allAssemblea di Sezione, che sola pu deliberarla, la decadenza dalla carica dei propri rappresentanti al Consiglio Direttivo Nazionale per gravi motivi inerenti alla carica o violazione dello Statuto; e) Propone allAssemblea di Sezione, che sola pu deliberarla, la decadenza dalla carica dei componenti il Consiglio Direttivo di Sezione per gravi motivi inerenti alla carica o violazione dello Statuto; f) Nei casi previsti dalle lettere d) ed e) assegna un termine per la convocazione di dette Assemblee e, ove non vi provveda il Consiglio Direttivo di Sezione, pu convocare direttamente le Assemblee nei termini fissati dalle norme dello Statuto o dai singoli regolamenti; g) Adotta anche dufficio i provvedimenti di decadenza e di espulsione di cui allart. 17, u. c., dello Statuto; h) Convoca il Consiglio Direttivo Nazionale o il Congresso in caso di necessit o di inerzia degli organi competenti. i) Nei casi previsti dalle lett. d) ed e) verifica entro un minimo di 30 ed un massimo di 60 giorni dal termine assegnato alla sezione per la convocazione dellassemblea se le decisioni dellassemblea di sezione, contraddicendo o negando laccertamento della violazione di cui allart. 6, comma VI, si pongano in contrasto con il presente Statuto e, in tal caso, propone al CDN entro 120 giorni dal termine assegnato ai sensi della precedente lett. f) di deliberare, nei confronti della medesima sezione, la perdita della qualit di organo dellAIGA. 5. Tutte le decisioni del Collegio sono motivate, inappellabili ed adottate a maggioranza assoluta. ART. 13 CONFERENZA DEGLI ELETTI NELLE ISTITUZIONI E NEGLI ORGANISMI FORENSI. 1. La Conferenza composta da tutti i soci dellAssociazione che risultano eletti nel CNF, nei Consigli degli ordini, nel Consiglio di Amministrazione della Cassa di previdenza forense e negli altri organismi ed istituzioni forensi cui lAIGA riconosce titolarit di rappresentanza dellavvocatura . 2. La Conferenza coordina le attivit degli iscritti allAiga nelle istituzioni e negli organismi forensi, partecipa alla individuazione degli indirizzi politico programmatici dellAssociazione e ne sostiene gli sviluppi e lattuazione, svolge attivit di informazione e di raccordo con la Giunta. 3. La Conferenza presieduta dal Presidente dellAIGA che la convoca almeno una volta allanno. Alle riunioni partecipano di diritto i membri della Giunta Nazionale. 4. Il Presidente, subito dopo il primo Consiglio Nazionale successivo alla sessione congressuale, convoca la Conferenza che proceder alla elezione del proprio rappresentante nella Giunta Nazionale.
ART. 14 ELEZIONI NELLE SEZIONI. 1. Nel periodo fra linizio della sessione congressuale e almeno 20 giorni prima dellinizio del Congresso Ordinario, ciascuna Sezione deve tenere lassemblea per la elezione diretta del Presidente, del Consiglio Direttivo e degli eventuali consiglieri nazionali diversi dal Presidente di Sezione. Nellipotesi di cessazione dalla carica del Presidente o di un altro consigliere nazionale, si procede al rinnovo anche al di fuori della sessione congressuale, in occasione della quale, tuttavia, si procede comunque a nuove elezioni. 2. Le assemblee delle Sezioni devono eleggere i Delegati al Congresso ed i supplenti in numero pari agli effettivi. 3. I Presidenti delle Sezioni di ogni regione, immediatamente dopo la elezione della Giunta, nel corso del medesimo CDN, si riuniscono in assemblea convocata dal Presidente della sezione capoluogo di regione, per eleggere il Coordinatore regionale che d immediata comunicazione della sua elezione al Segretario Nazionale. ART. 15 ELEZIONE NEL CONSIGLIO DIRETTIVO NAZIONALE. 1. Il CDN, nella prima seduta successiva al Congresso che ha eletto il Presidente, su proposta del Presidente , o su eventuale indicazione dei consiglieri nazionali, elegge lUfficio di Presidenza (ovvero i due Vice presidenti, il Segretario ed il Tesoriere), i 3 Coordinatori darea ed i rimanenti membri della Giunta, nonch i componenti del Collegio di Garanzia.
*** PARTE TERZA Elezioni degli organi
ART. 16 ELEZIONI NEL CONGRESSO. 1. Il Presidente dellAssociazione viene eletto a scrutinio segreto dal Congresso Ordinario. Possono candidarsi tutti i soci effettivi dellAssociazione. E dichiarato eletto il candidato che riporta il maggior numero di voti. 2. Le candidature, corredate della firma di presentazione di almeno 10 componenti del CDN, vanno presentate, fino al ventesimo giorno dalla data fissata per linizio del Congresso, al Segretario Nazionale che ne dispone la immediata comunicazione a tutte le Sezioni. 3. In caso di anticipata cessazione dalla carica del Presidente, ne assume le funzioni il Vice Presidente pi anziano che, ove manchino pi di 150 giorni alla scadenza naturale del mandato, convoca anticipatamente il Congresso ordinario. ART. 17 INCOMPATIBILITA E ROTAZIONE 1. La carica di Presidente Nazionale e di Presidente di sezione dellAssociazione incompatibile con la carica di Presidente del Consiglio dellOrdine, del CNF, della Cassa di Previdenza e Assistenza Forense, nonch di altre istituzioni, organismi ed associazioni forensi. 1. bis La carica di Presidente di Sezione, di membro di Giunta, di consigliere del CDN (ricoperta non in quanto Presidente di Sezione) pu essere mantenuta non oltre il secondo mandato consecutivo. Il Presidente Nazionale non rieleggibile. *** PARTE QUARTA Incompatibilit e Rotazione degli incarichi
ART. 18 NORME TRANSITORIE 1. Abrogato 2. Il termine afferente le incompatibilit e la rotazione degli incarichi decorre dal 10.10.2000. 2bis Il secondo periodo del comma 1 dellart. 8 entra in vigore dopo il giorno successivo alla chiusura del Congresso del 2002.
2. Al fine di favorire la pi ampia partecipazione agli organismi forensi istituzionali ed associativi e di rafforzare lo spirito di servizio che deve informare lattivit degli associati, lAiga promuove il principio della rotazione degli incarichi. Alluopo, qualunque carica assunta dal socio in organismi forensi istituzionali ed associativi non pu essere mantenuta oltre il secondo mandato consecutivo. 3. In caso di inosservanza di tale disposizione, il Consiglio direttivo della sezione cui iscritto il socio, con delibera adottata a scrutinio segreto, pu proporre al Collegio di garanzia lespulsione del socio medesimo. Il Collegio di garanzia procede dufficio in caso di inerzia del Consiglio direttivo della sezione. *** PARTE QUINTA Norme transitorie e finali
ART. 19 NORME FINALI 1. Lo Statuto entra in vigore dopo il quindicesimo giorno dallapprovazione. 2. Per le modifiche allo Statuto occorre la maggioranza dei 2/3 dei presenti al Congresso. Possono essere approvate solo le modifiche preventivamente vagliate dal Consiglio Nazionale. 1. In caso di scioglimento dellAssociazione il Congresso nomina un liquidatore. 2. Il Consiglio Nazionale pu votare a maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto un regolamento per la disciplina delle attivit del Congresso e dello stesso Consiglio. Con le stesse modalit possono procedere la Giunta, il Collegio di garanzia e la Conferenza degli eletti negli organismi forensi per adottare i rispettivi regolamenti
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