Source: http://www.galcollinesalernitane.it/faq?view=category&id=19
Timestamp: 2017-06-24 01:41:11+00:00
Document Index: 82492277

Matched Legal Cases: ['art.9', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 32', 'art. 824', 'art. 826', 'art. 822', 'art. 29', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 6']

Registrati per fare una domanda.	Bando 312 PSR Regione Campania	Bando Materiale informativo	Bando 312 PSR Regione Campania	MISURA 312 PSR CAMPANIA 2007-2013 - sede legale, amministrativa ed operativa	Può la società partecipare alla selezione impegnandosi formalmente a spostare la sede legale nell’immobile (come
detto al momento inagibile) che si intende destinare alla predetta attività di alloggi per vacanze di cui alla tipologia b)
del bando di misura ?
Per presentare istanza di partecipazione al bando PSR CAMPANIA 2007-2013 ASSE 4 APPROCCIO LEADER. Piano di Sviluppo Locale Colline Salernitane Misura 41 - Sottomisura 413 - Azione 1 - BANDO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 312 “Sostegno alla creazione e allo sviluppo delle microimprese” è necessario che il soggetto richiedente abbia sede legale, amministrativa ed operativa in uno dei comuni indicati al punto 4 del bando (Acerno; Bellizzi; Castiglione del Genovesi; Giffoni Sei Casali; Giffoni Valle Piana; Montecorvino Rovella; Montecorvino Pugliano; Olevano Sul Tusciano; San Cipriano Picentino; San Mango Piemonte). Tale requisito deve essere già in possesso al momento della presentazione della domanda di aiuto.	Ti è stato di aiuto?
MISURA 312 PSR CAMPANIA 2007-2013 - attestazione bancaria	In riferimento al paragrafo 12 del Bando 312 PSR Regione Campania 2007-2013 pubblicato dal Gal Colline Salernitane Scrl, si chiede se l’attestazione bancaria ex D.Lgs. 395/2000 deve essere presentato anche dai soggetti che candidano progetti con investimento entro € 50.000,00, che non prevedono cofinanziamento privato.
Il bando prevede l’attestazione bancaria nei casi in cui è previsto un cofinanziamento privato, nel caso di investimento entro i 50.000 Euro di spesa ammessa per i quali è prevista una contribuzione pari al 100% è ovvio che tale attestazione è superflua.	Ti è stato di aiuto?
MISURA 312 PSR REGIONE CAMPANIA	Le domande attengono la tipologia c) servizi di supporto al turismo:
1) Il proponente è azienda (ditta individuale) in costituzione che ha inviato mediante il modello Comunica ed in modo telematico alla competente Camera di Commercio la richiesta di apertura di codice ATECO 79.9 (altri servizi di prenotazione e attività connesse) per l'apertura della partita iva, considerato che la stessa partita IVA non può esser più aperta presso l'Agenzia delle Entrate. Si chiede se questa operazione tecnica è sufficiente per la conformità al bando in questa fase essendo l'azienda di nuova costituzione.
E’ sufficiente la comunicazione unica alla Camera di Commercio, L’iscrizione al Registro delle Imprese deve avvenire entro 60 giorni dalla data di ultimazione dei lavori indicata nella Decisione individuale di Concessione dell’aiuto. Ai fini della presentazione della domanda di aiuto alla comunicazione unica alla Camera di Commercio con l’indicazione della Partita IVA, deve essere allegata una dichiarazione di impegno a effettuare tutte le iscrizioni entro 60 giorni dalla data di ultimazione dei lavori indicata nella decisione individuale di concessione dell’aiuto.
2) Il proponente presenta un progetto di supporto al turismo (tipologia c) ) prevedendo un investimento per l'acquisto di un bene mobile registrato e l'attivazione nello stesso pulmino/bus, mediante applicativi tecnologici avanzati, un servizio di prenotazione integrato e di fidelizzazione per le attività recettive extralberghiere. L'investimento prevalente è nell'acquisto del pulmino ma l'attività prevista è codice ATECO 79.9 (altri servizi di prenotazione e attività connesse), legata a servizi di prenotazione e fidelizzazione delle strutture recettive. Premesso ciò si chiede se tale proposta è conforme al bando e se il titolo di possesso dell'immobile può essere un comodato non essendovi nessun investimento e attività operativa sull'immobile stesso, ma essendovi solo la sede legale e amministrativa .
Nel bando viene indicata per ogni tipologia il codice ATECO delle attività ammissibili a finanziamento. Nel caso specifico le attività economiche finanziabili per la tipologia C) sono: 49.32.2; 49.39.01; 49.39.09; 50.10.0; 50.30.0; 63.12.0; 77.11; 77.21; 77.34; 77.39.1; 77.39.94; 79.9; 82.3; 90.01.0;90.02.01; 90.04.0; 93.21.0; 93.29.9. Il codice ATECO individuato deve essere quello primario.
Il titolo di possesso dell’immobile non può essere il comodato d’uso, ma almeno un contratto di fitto regolarmente registrato con durata non inferiore al vincolo di destinazione (5 + 2).
3) Il proponente è una microimpresa in fase di costituzione. Si chiede se già in questa fase l'impresa debba possedere un titolo di possesso (affitto) dell'immobile.
Si il titolo di possesso deve essere già posseduto alla presentazione dell’istanza di finanziamento.
•	PSR CAMPANIA 2007-2013 ASSE 4 APPROCCIO LEADER - Piano di Sviluppo Locale Colline Salernitane - Misura 41 - Sottomisura 413 - Azione 1 - BANDO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 312 “Sostegno alla creazione e allo sviluppo delle microimprese”;	FAQ: Fruizione della struttura da parte dei diversamente abili
Programma di investimento riguardante un edificio storico, vincolato BAAS, già esistente e che prevede spese relative all’acquisizione di attrezzature e arredi e marginali interventi di manutenzione ordinaria (pitturazione).
Relativamente alla presentazione di istanza di "rifunzionalizzazione" per l'esercizio di case ed appartamenti per vacanze relativa all’immobile oggetto dell’investimento, il quale alla data della domanda presentata a valere sulla misura 312 era già munito dei requisiti ai sensi della L.R.17/2001 – art.9 punto 3 comma 2, mentre la società richiedente è in possesso del nulla osta necessario alla volturazione di tale licenza, rilasciata dal Comune. Gli elementi sono tali da soddisfare la richiesta che i requisiti siano presenti alla presentazione della domanda?
SI FA PRESENTE CHE IL BANDO DELLA MISURA 312 PUBBLICATO DAL GAL COLLINE SALERNITANE AL PARAGRAFO 12. PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AIUTO E DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA DA ALLEGARE AL PROGETTO DI INVESTIMENTO RECITA, TRA L’ALTRO, CHE LA DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA SARA’ COSTITUITA DA : ATTO DI ASSENSO O NULLA OSTA DI IDONEITA’ AL PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DELL’ATTIVITA’ RILASCIATO DAL COMUNE ATTESTANTE L’ADEGUAMENTO ABITATIVO PROGETTATO E’ CONFORME AL REGOLAMENTO IGIENICO- EDILIZIO COMUNALE ED ALLE NORMATIVE DI SICUREZZA VIGENTI. TALE ATTO DEVE ESSERE POSSEDUTO ALLA DATA DI PRESENTAZIONE DELL’ISTANZA DI FINANZIAMENTO.
MISURA 312 PSR CAMPANIA 2007-2013 - codice attività	Può la società partecipare alla selezione aggiornando il codice di attività della stessa all’attività di ricezione turistica
extra alberghiera, codice ATECO 55.20.51, una volta ultimato l’intervento, non avendo nemmeno la necessità di
aggiornare lo statuto, il quale come detto, già prevede che la società possa esercitare la predetta attività ?
La società può partecipare alla selezione aggiornando il codice di attività primaria con il codice Ateco corrispondente all’attività che si intende esercitare. La Società quindi che intende presentare domanda di aiuto deve, al momento della presentazione dell’istanza, essere iscritta al registro delle imprese con un codice di attività primario corrispondente a quelli previsti dal punto 5 del bando.	Ti è stato di aiuto?
Misura 312 PSR Regione Campania_ Partecipazione Bando 312 Riapertura termini	Una ditta che ha già fatto domanda di aiuto a valere sulla Misura 312 Tipologia B, ancora in fase valutazione, indipendentemente dagli esiti dell'istruttoria della prima domanda di aiuto, può presentare un'ulteriore domanda di aiuto per l'implementazione dell'esercizio di affittacamere con altre 2 camere da letto da strutturare in altro sito con l'individuazione di altri locali con diversa particella catastale?
La Ditta può inoltrare un'ulteriore richiesta di finanziamento per l'implementazione dell'esercizio di affittacamere con altre due camere da letto nel rispetto del De Minimis e della percentuale di contribuzione che in questo caso va calcolata cumulando il contributo delle due domande di aiuto.	Ti è stato di aiuto?
PSR CAMPANIA 2007-2013 ASSE 4 APPROCCIO LEADER - Piano di Sviluppo Locale Colline Salernitane - Misura 41 - Sottomisura 413 - Azione 1 - BANDO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 312 “Sostegno alla creazione e allo sviluppo delle microimprese”;	Lo scrivente ingegnere Gustavo Coronato in qualità di tecnico incaricato per la redazione di un progetto da finanziare con la misura 312 del PSR Campania 2007-2013, richiede parere relativamente ai seguenti quesiti:
la committente intende avviare l'attività di casa per vacanze, ed intende intervenire sulle aree esterne costituenti la corte dell’immobile.
Sono ammissibili interventi sulle aree esterne di pertinenza che prevedono l'allestimento delle stesse con attrezzature ed arredi, gazebi / pergolati, giochi per bambini, aree da destinare al relax, intrattenimento ed alla prima colazione? Possono essere realizzate sulle aree di pertinenza strutture gazebo/pergolato a copertura di un’area parcheggi annessa al servizio dell'attività?
Nella Comunicazione di Inizio Lavori presentata al Comune per gli interventi oggetto di eventuale domanda di aiuto, per mero errore non è indicata in modo specifico la particella dell'area esterna di pertinenza al fabbricato oggetto d’intervento ma viene indicata solo genericamente come corte annessa. Tuttavia se la medesima particella viene indicata nella domanda di aiuto, nel fascicolo anagrafico, nel contratto di fitto e negli elaborati grafici, è necessario ripresentare la CIL oppure è sufficiente la documentazione indicata a rendere l'istanza ammissibile a finanziamento?
RISPOSTA: PER I PUNTI N. 1 E 2 DEL QUESITO TRASMESSO SI RIMANDA ALLA FAQ INSERITA SUL SITO DELLA REGIONE CAMPANIA RELATIVAMENTE AL PSR 2007-2013 PER L’ASSE IV PER QUANTO RIGUARDA L’AMMISSIBILITA’ DI REALIZZARE GAZEBI. PER QUANTO RIGUARDA IL PUNTO 3 SI FA PRESENTE CHE SI FA RIFERIMENTO AD UNA DOMANDA DI AIUTO PRESENTATA AL GAL E QUINDI AD UN PROGETTO GIA’ PRESENTATO. IN TAL CASO SI RIMANDA ALLE DETERMINAZIONI DELLA UOD COMPETENTE PER TERRITORIO. Ti è stato di aiuto?
PSR CAMPANIA 2007-2013 ASSE 4 APPROCCIO LEADER Piano di Sviluppo Locale Colline Salernitane Misura 41 - Sottomisura 413 - Azione 1 - BANDO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 312 “Sostegno alla creazione e allo sviluppo delle microimprese”_Permesso a costruire	FAQ: In riferimento al paragrafo12 del bando n °312 PSR Regione Campania 2007-2013 pubblicato dal Gal Colline Salernitane si chiede chiarimento relativamente al permesso a costruire e precisamente :
-per gli interventi che richiedono il rilascio del permesso a costruire da parte del comune,visto il breve tempo previsto dal bando per la presentazione delle domande di contributo (solo trenta giorni dalla pubblicazione della misura312),si può presentare con la domanda di contributo la sola comunicazione del comune da cui risulta che la pratica è stata esaminata dagli organi competenti con esito positivo e riservarsi di inviare il permesso a costruire appena il comune rilascerà il titolo definitivo a completamento dell’iter amministrativo e comunque prima dell’inizio dei lavori?Si fa notare che in molti bandi POR nella richiesta di contributo basta dimostrare che si è depositato al comune il progetto dell’intervento per la richiesta del permesso a costruire e impegnarsi ad inviare successivamente all’ente erogatore il titolo rilasciato dal comune .
RISPOSTA: Si fa presente che il bando della Misura 312 al paragrafo 12 Presentazione della domanda di aiuto e documentazione amministrativa da allegare al progetto di investimento, che dovrà essere corredato da tutti i provvedimenti amministrativi occorrenti per la sua realizzazione, afferma, tra l'altro, che per Rifunzionalizzazione e/o Ristrutturazioni in funzione della tipologia di intervento dovrà essere prodotta la seguente documentazione secondo le disposizioni vigenti: "permesso a costruire dove previsto". Tale atto deve essere posseduto alla data di presentazione dell'istanza di finanziamento in quanto costituisce un atto propedeutico alla realizzazione del progetto.	Ti è stato di aiuto?
PSR CAMPANIA 2007-2013 ASSE 4 APPROCCIO LEADER Piano di Sviluppo Locale Colline Salernitane Misura 41 - Sottomisura 413 - Azione 1 - BANDO DI ATTUAZIONE DELLA MISURA 312 “Sostegno alla creazione e allo sviluppo delle microimprese”_Chiarimenti tecnico Ammi	FAQ: Si richiede di fornire delucidazioni in ordine all’applicazione della normativa sulla eliminazione delle barriere architettoniche. Infatti, in sede di valutazione delle istanze presentate, la commissione ha ritenuto che, per gli edifici esistenti soggetti ad interventi di manutenzione straordinaria non dovesse essere applicata il D.M. n. 236 del 14.06.1989 che impone le prescrizioni tecniche necessarie a garantire l’accessibilità, adattabilità e visitabilità degli edifici ai disabili limitandole agli interventi di ristrutturazione edilizia e alle nuova costruzione.Per la tipologia di intervento in esame (manutenzione straordinaria), è applicabile il D.P.R. n. 380/01, per il quale la conformità degli interventi edilizi rispetto alla normativa in materia di superamento delle barriere architettoniche viene asseverata dal tecnico progettista ed il comune deve esercitare il controllo sull’applicazione della norma. Per quanto riguarda le istanze presentate, la conformità dei progetti rispetto all’attività che si intende esercitare, è attestata anche dagli Uffici tecnici comunali (documentazione allegata alla domanda di aiuto).Nel caso in cui codesta struttura fosse di avviso contrario, e cioè ritenesse necessario garantire l’accessibilità ai disabili, si chiede di conoscere se il richiedente può accedere al finanziamento presentando un formale impegno circa il successivo acquisto di idonee attrezzature, pur non incluse nel progetto, per il superamento delle barriere architettoniche.Per quanto riguarda i requisiti delle strutture da adibire alla ricettività extralberghiera, si fa presente che la commissione ha ritenuto che la norma applicabile a tali strutture ricettive è la L.R. n. 17/01.In particolare, la commissione, visti i requisiti previsti dalla L.R. n. 17/01 e visto il punto 8 del bando, ha ritenuto che la superficie massima da computare per ogni posto letto comprensiva dell’incidenza dei servizi igienici e dei disimpegni dovesse essere non superiore ai 15 mq, indipendentemente dal numero dei servizi igienici. Lo STAPA CEPICA ritiene, al contrario, che per ogni camera deve essere presente almeno un bagno asservito.Nel caso in cui si pervenisse alla conclusione che è necessario prevedere un servizio igienico per ogni camera, si chiede se è possibile ritenere ammissibile il progetto considerando non finanziabili solo le spese computate per la camera priva di bagno asservito.Un ultimo punto riguarda la mancata presentazione da parte di alcuni candidati della relazione tecnica economica relativa alla scelta del preventivo dei beni da acquistare. La commissione, riferendosi al punto 2.1 (Investimenti materiali realizzati da privati) delle Linee guida sull'ammissibilità delle spese del P. S. R. 2007/2013, ha ritenuto non necessaria la presentazione della relazione tecnica per l’acquisizione di beni e forniture il cui costo non supera singolarmente (singolo bene) il costo di €. 5.000,00, ma solo la presenza di n. 3 preventivi validi. Lo Stapa Cepica al contrario ritiene che la relazione tecnica economica debba essere presentata per i preventivi che complessivamente siano superiori ad €. 5000,00. RISPOSTA: a) Barriere architettoniche
In via preliminare si rappresenta, che i bandi della Misura 312 adottati dai G.A.L., e segnatamente quello del G.A.L. Colline Salernitane, prevedono (cfr. paragrafo 12 Presentazione della domanda di aiuto e documentazione richiesta tipologia "a" e "b" punto 10) per gli interventi di cui alle tipologie "a" e "b" che " .. .Il Progetto d'investimento, inoltre, sarà costituito da: .... Relazione tecnico-economica a firma di un tecnico abilitato nella quale vengono descritti nel dettaglio .... la fruibilità dell'intervento da parte dei diversamente abili ... ". Si evidenzia che gli immobili oggetto degli investimenti previsti dalla misura 312 rientrano nel novero delle strutture turistiche extra alberghiere. Per esse valgono le norme recate dalla legge regionale 24 novembre 2001 n. 17 " Disciplina delle strutture ricettive extralberghiere". II comma 3 lettera "b" dell'articolo 9 della legge suddetta " Adempirnenti amministrativi" prescrive che ... " Il Comune provvede ... al rilascio dell'autorizzazione per le attività ricettive di cui alla presente legge dopo aver accertato ... che sussistono i requisiti relativi all'abbattimento delle barriere architettoniche ... "
Per le attività turistiche extra alberghiere che beneficiano del contributo recato dalla misura 312 l'immobile sul quale si interviene deve essere classificato quale "Edificio privato aperto al pubblico" e quindi soggetto al rispetto della normativa sulle barriere architettoniche. I requisiti relativi all'abbattimento delle barriere architettoniche sono disciplinati dal Testo unico dell'edilizia (D.P.R. 380/2001) al Capo III "Disposizioni per favorire il superarnento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, pubblici e privati aperti al pubblico".
L'articolo 82 del Testo unico (D.P.R. 380/2001) dell'edilizia prevede che " .... Tutte le opere edilizie riguardanti edifici pubblici e privati aperti al pubblico che sono suscettibili di limitare l'accessibilità e la visitabilità di cui alla sezione prima del presente capo, sono eseguite in conformità alle disposizioni (a seconda dei casi) di cui: ~ alla legge 30 marzo 1971, n. 118, e successive modificazioni,
~ alla sezione prima del presente capo,
~ al regolamento approvato con decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, recante norme per l' eliminazi ne delle barriere architettoniche,
~ al decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236 .... "
La nota del G.A.L. riferisce la non applicabilità del decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236 che, infatti trova applicazione 1) agli edifici privati di nuova costruzione, residenziali e non, ivi compresi quelli di edilizia residenziale convenzionata; 2) agli edifici di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata ed agevolata, di nuova costruzione; 3) alla ristrutturazione degli edifici privati di cui ai precedenti punti 1 e 2, anche se preesistenti alla entrata in vigore del decreto.
Tuttavia dopo l'emanazione della Legge 104/92 (art. 24) la succitata normativa trova applicazione non solo nel caso di nuove costruzioni o di ristrutturazioni di edifici ma ogni volta che. si effettuino interventi edilizi anche di minore entità per il recupero dell' esistente (manutenzione straordinaria, restauro, opere interne) almeno relativamente alla porzione di edificio oggetto dell'intervento stesso.
Inoltre l'art. 24 della Legge 104/92 contiene riferimenti all' art. 32 (comma 20) della legge 41/86 (finanziaria) che, tra l'altro non consente dall'entrata in vigore della stessa che vengano finanziate opere da parte di qualsiasi Ente Pubblico, ovvero concesse agevolazioni per qualsiasi progetto che non sia conforme alla normativa per l'accessibilità.
Tale norma è confermata con il Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, "Regolamento recante norme per l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici.", che all' articolo 1 punto 7 prevede espressamente che "Non possono essere erogati contributi o agevolazioni da parte dello Stato e di altri enti pubblici per la realizzazione di opere o servizi pubblici 11011 conformi alle norme di cui al presente regolamento ... " Da ultimo giova ricordare che ai sensi del comma 7 articolo 82 del testo unico sull'edilizia, il progetti sta, il direttore dei lavori, il responsabile tecnico degli accertamenti per l'agibilità ed il collaudatore, ciascuno per la propria competenza, sono direttamente responsabili, relativamente ad opere eseguite dopo l'entrata in vigore della legge 5 febbraio 1992, n. 104, delle difformità che siano tali da rendere impossibile l'utilizzazione dell'opera da parte delle persone handicappate.Non è dunque sufficiente, come sostenuto, che per quanto riguarda le istanze presentate, la conformità dei progetti rispetto all'attività che si intende esercitata sia asseverata dal tecnico progetti sta nonché attestata dagli Uffici Tecnici comunali. Con riguardo alla possibilità di soddisfare il requisito dell' accessibilità ai disabili mediante presentazione di un successivo impegno all'acquisto di idonee attrezzature, si rappresenta che il bando della Misura 312 prevede che tal i requisiti siano presenti alla presentazione della domanda.
a) Parametri dimensionali Per quanto riguarda i parametri dimensionali delle strutture da adibire ad attività extralberghiera si fa riferimento ai requisiti "camera da letto" previsti dal bando di attuazione della Misura 312 pagina 8 di 31 " ... per ciascun posto letto 11017. potrò essere computata lI/W superficie superiore a 15 mq comprensiva dell'incidenza dei disimpegni e dei servizi igienici in ragione di uno per armi camera con un minimo di due posti ed un massimo di quattro posti ... " . L'argomento è esplicitato anche attraverso una specifica F.A.Q. pubblicata sul sito della Regione Campania dove si ribadisce che per ogni camera da letto vada assicurato un servizio igienico. Eventuali riduzioni della spesa prevista per escludere gli ambienti non ammissibili, sono possibili solo qualora non venga pregiudicato l'impianto progettuale complessivo.
a) Relazione sui preventivi Sul punto si ribadisce che le "Linee guida sull'ammissibilità delle spese relative allo sviluppo rurale e a interventi analoghi" richiamate dal bando stabiliscono che " ... Per l'acquisto di beni e/o forniture il cui costo non superi singolarmente l'importo di 5.000,00 Euro, IVA esclusa, fermo restando l'obbligo di presentare tre preventivi; non è necessario che il beneficiario fornisca una breve relazione tecnico/economica redatta e sottoscritta da utt tecnico qualificato ... " . Tuttavia le stesse linee guida prevedono che " ... E'fatto divieto difrazionare lafomitura del bene al fine di rientrare in questa casistica ... " . Ti è stato di aiuto?
PSR CAMPANIA 2007-2013 ASSE 4 APPROCCIO LEADER PSL Colline Salernitane Misura 41 sottomis. 413 - Azione 1 - MISURA 312 “Sostegno alla creazione e allo sviluppo delle microimprese”_Fascicolo Aziendale_Validità titolo di possesso_Attestazione Bancaria	FAQ: 1) Se nel fascicolo aziendale non sono riportati i dati catastali identificativi dell’immobile ( ma questo è individuato e riferito ad una precisa categoria catastale allegata alla documentazione tecnica progettuale) e ciò per mancato collegamento informatico non imputabile al beneficiario questa mancanza può essere sanata successivamente alla presentazione della domanda?
2) In merito alla validità del titolo di possesso è possibile assimilare ad un affitto una concessione amministrativa tra Ente locale (comune) e concessionario (privato) se vengono garantiti:
- Durata minima di anni 7 di concessione nonché l’esclusiva gestione del bene a carico del concessionario per la durata minima di 7 anni (durata impegno investimento)?
- Inoltre la dicitura”…diritto di procedere alla revoca della concessione per motivi di pubblico interesse dandone motivata comunicazione al concessionario …” presente nelle concessioni amministrative è, come obbligo di legge, legato alla L.R. 16/2000.?
- Se oltre ai requisiti precedenti è presente nella concessione amministrativa il capitolato d’oneri in cui si disciplina il rapporto tra ente locale e concessionario nel quale formalmente in un art. è presente la dicitura …”che la concessione è in analogia disciplinata dalla normativa vigente in materia di locazione di immobili urbani..” questa concessione può essere assimilata ad un affitto di immobile?
3) Per quanto concerne le attestazioni bancarie cosa può essere preso come valida attestazione atteso che una società e/o impresa costituenda non ha una figura giuridica ben determinata alla quale fare riferimento per poter attestare il suo apporto finanziario. Possono essere ritenuti validi gli apporti del socio amministratore rappresentante legale qualora si configuri la possibilità nello statuto societario? RISPOSTA: 1) Fascicolo Aziendale
Si rappresenta, che il bando della Misura 312 adottato dal G .A.L Colline Salernitane, prevede quale requisito di ammissibilità che le informazioni contenute nel fascicolo aziendale costituiscono parte integrante e sostanziale dell' istanza presentata. necessarie ai fini dell' ammissibilità della stessa. La non corrispondenza dei dati indicati nel fascicolo con quelli riportati nella domanda di aiuto comportano la non ammissibilità della domanda stessa.
2) Validità del titolo di possesso
In particolare, per tale punto, è stato richiesto al Servizio di Consulenza Giuridico -Amministrativa di formulare parere in merito alla questione relativa alla validità, quale titolo di possesso, di una concessione amministrativa tra Ente locale (Comune) e concessionario privato e alla assimilabilità dell'atto di concessione con il contratto di affitto.
Preliminarmente va chiarito che, al fine di identificare la validità del titolo di possesso indicato nella richiesta di chiarimenti, non può prescindere della natura del bene oggetto di concessione. I beni appartenenti ai' Comuni si distinguono in beni demaniali (art. 824 c.c.), assoggettati al medesimo regime giuridico dei beni appartenenti al demanio statale, in beni patrimoniali indisponibili (art. 826, commi 2 e 3 c.c.), ed in beni patrimoniali disponibili, alla cui categoria sono allocabili tutti i beni che non possono ricomprendcrsi nel demanio o nel patrimonio indisponibile.
I beni demaniali si caratterizzano per essere intrinsecamente idonei a conseguire la finalità pubblica direttamente mediante il loro utilizzo uti civis. laddove invece i beni del patrimonio sono caratterizzati da una loro funzione strumentale, posto che il pubblico interesse viene a soddisfarsi attraverso l'utilità che ne deriva dal servizio pubblico a cui sono destinati.
I beni demaniali sono individuabili e trovano fonte normativa nel codice, secondo il quale i beni della specie di quelli indicati dal II comma dell'art. 822 se appartengono al Comune, sono soggetti al
regime del demanio pubblico ed allo stesso regime sono soggetti i cimiteri e i mercati comunali.
I beni del patrimonio indisponibile non sono invece espressamente individuati in un elenco dalla norma di legge, in quanto il legislatore ha chiarito che affinché un bene sia allocabile al patrimonio indisponibilc sono necessari due elementi costitutivii: un elemento soggettivo ed un elemento oggettivo.
L'elemento soggettivo è dato dalla titolarità giuridica del bene al Comune, ossia che il Comune deve essere proprietario del bene. L'elemento oggettivo è dato dalla destinazione del bene, in quanto il bene deve essere destinato ad un pubblico servizio.
Appartengono infine al patrimonio disponibile quei beni che non vengono ricornpresi né tra quelli demaniali né tra quelli del patrimonio indisponibile. con la conseguenza che i beni del patrimonio disponibile costituiscono una categoria di beni di natura residuale: ossia quando un bene non è in sé potenzialmente utilizzabile uti civis. ovvero non è stato destinato ad un pubblico servizio, appartiene al patrimonio disponibile.
La premessa relativa alla corretta qualificazione giuridica dcl bene immobile è di assoluta rilevanza. In quanto il negozio giuridico che deve essere utilizzato dall'Ente locale non può prescindere dalla natura del bene che è oggetto del rapporto giuridico.
Rappresenta invero un principio acquisito nel nostro ordinamento giuridico quello secondo cui la natura demaniale o patrimoniale indisponibile del bene determina per la sua gestione l'applicazione dello strumento pubblicistico dellaconcessione amministrativa, mentre la natura disponibile del bene implica l'utilizzo dello strumento privatistico (locazione, affitto di azienda, comodato) .E ciò anche indipendentemente dalle espressioni usate negli atti adottati.
La giurisprudenza della Cassazione civile, infatti. è sempre stata costante nel ritenere che.a prescindere dalla qualificazione giuridica attribuita dalle parti al rapporto giuridico da esse posto in essere, c.d. "nomen iuris" è solo la natura del bene che influenza e deterrnina la natura del rapporto giuridico di gestione, con la conseguenza che l'eventuale natura demaniale o patrimoniale indisponibile dell’immobile implica da un lato resistenza di un rapporto giuridico pubblicistico e come tale una concessione amministrativa che lo regola, mentre dall'altro lato, il negozio giuridico che regola e disciplina il godimento di un bene immobile del patrimonio disponibile non può che configurarsi quale contratto di diritto privato (CORTE CASSAZIONE sez. V. 31 agosto 2007. n. 18345;CORTE CASSAZIONE. sez. III 19 maggio 2000. N. 6482).
Anche il giudice amministrativo riconosce espressis verbis che la natura di un rapporto giuridico avente ad oggetto il godimento di un immobile di proprietà comunale discende necessariamente dalla natura e dal regime giuridico del bene stesso. in quanto è soltanto in funzione di detti clementi che è possibile determinare le legittime modalità di attribuzione in godimento a soggetti terzi del bene medesimo. (CONSIGLIO DI STATO. Sez. V 6 dicembre 2007. N. 6482).
A questo punto, fatta questa doverosa premessa di carattere normativo, sarà agevole rispondere al quesito formulato.
Non vi è dubbio che vi sia equipollenza tra concessione amministrativa (forma di attribuzione della gestione di beni demaniali o di beni pubblici appartenenti al patrimonio indisponibile) e contratto di affitto (forma tipica di gestione di beni pubblici appartenenti al patrimonio disponibile). naturalmente a condizione che sia rispettata la durata dell'impegno previsto in sede di finanziamento.
Quanto al diritto dei revoca della concessione per motivi di pubblico interesse, quest'ultimo non deriva dalle previsioni normative di cui alla L.R. 16/2000 ma da motivi di cautela di carattere generale, che, però non contrastano, a parere dello scrivente, con la validità del titolo di possesso ai fini della ammissione al finanziamento della Misura 312.
In tal senso si ritiene di aver risposto al secondo quesito proposto.
La scrivente UOD, però, pur non esprimendosi nel merito di temi in oggetto del quesito proposto. non può non richiamare l'attenzione sulla potenziale sussistenza di elementi che risulterebbero ostativi alla ammissione al finanziamento ai sensi di quanto previsto dal Bando di attuazione della Misura 312. Dalla lettura degli atti prodotti, infatti, ed in particolare delle motivazioni di non ammissione al finanziamento formulate dal GAL nonché della relazione del tecnico revisore della UOD STP Salerno. dott. Murino. oltre ad altri aspetti rilevanti, emergono la mancata fruibilità della struttura per i disabili, nonché il superamento dei parametri dimensionali (posti letto. cucina. sala. etc.) che non possono che essere valutati alla luce delle disposizioni di cui al Bando di Misura.
Quest'ultimo, nel caso di interventi inerenti la ricettività turistica extra alberghiera, richiede il rispetto di parametri (numero dei posti letto non superiore a 10 per intervento. cucina/angolo cottura - di superficie non superiore a 25 m, etc.: che nell'insieme delineano i limiti di un intervento che corrisponda alle finalità della Misura 312 che è la creazione e sviluppo delle microimprese nell'ambito della ricettività turistica extralberghiera e della piccola ristorazione. In sostanza tali limiti non possono che essere i limiti dell'impresa nel suo complesso (micro appunto) e non solo dell’intervento finanziario, se si vuole evitare il rischio di finanziare con fondi indirizzati alla piccola impresa, parti o segmenti di progetti imprenditoriali più ampi, come potrebbe risultare quello in oggetto come si manifesta dalla sola visione delle planimetrie del manufatto.
Sarà opportuno, dunque, procedere in sede di riesame ad una specifica analisi delle criticità evidenziate dal tecnico revisore della UOD STP Salerno.
3) Attestazione bancaria
Il bando della mis. 312 pubblicato da codesto GAL al paragrafo 12: presentazione della domanda di aiuto e documentazione amministrativa da allegare al progetto di investimento recita, tra l'altro, che la documentazione amministrativa sarà costituita da “attestazione bancaria a dimostrazione della capacità finanziaria del soggetto beneficiario” . Tale documentazione, nelle modalità richieste dal bando, non è stata allegata al progetto d'investimento, pertanto la mancata presentazione di tale documentazione non ha permesso l’inclusione del richiedente alla fase di ammissibilità al finanziamento. Ti è stato di aiuto?
PSR CAMPANIA 2007_2013 Asse 4 Approccio Leader PSL Colline Salernitane Bando Mis. 312	l) Produzione di pasta secca senza glutine
Come previsto dal bando della mis.312 le attività artigianali per le quali è possibile richiedere il finanziamento sono quelle definite ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica n. 288 del 25 maggio 2001, purché esse rientrino nella definizione di artigianato artistico, tradizionale e tipico. Come dettato dallo stesso DPR n. 288/01 "la produzione alimentare tradizionale è quella risultante da tecniche di lavorazione in cui sono riconoscibili gli elementi tipici della cultura locale e regionale, il cui processo produttivo mantiene contenuti e caratteri di manualità e i processi di conservazione, stagionatura e invecchiamento avvengono con metodi naturali" Tale tipicità, comprovata da documentazione a sostegno, deve essere sostenuta dalla declaratoria per la valutazione del criterio Cl (Rispetto delle tipicità territoriali nelle attività imprenditoriali).
2) La richiesta di iscrizione può valere come domanda di iscrizione alla sezione artigianato di Salerno?
Nel merito si fa presente che il bando della mis.312 pubblicato da Codesto Gal al paragrafo 5: soggetti beneficiari dell'intervento recita, tra l'altro, che i beneficiari dell' intervento per la Tip. a sono le:
"microimprese in corso di costituzione titolari di partita IVA, che, all'atto della presentazione dell'istanza, si impegnino a creare una microimpresa nel campo delle attività sotto indicate ed abbiano già effettuato la relativa Comunicazione Unica alla Camera di Commercio. L’iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane deve avvenire entro 60 giorni dalla data di ultimazione dei lavori indicata nella Decisione individuale di Concessione dell'aiuto". La Comunicazione Unica (modalità prevista dal bando) ha introdotto alcune novità rilevanti per il Registro delle Imprese:
1. Tutte le imprese, comprese quelle individuali, comunicano la loro costituzione contemporaneamente al Registro delle Imprese e all' Agenzia delle Entrate, anche nel caso l'impresa non disponga delle autorizzazioni necessarie all' esercizio.
2. Le imprese individuali che non iniziano l'attività si iscrivono "inattive", come già accade per le società.
3. L'oggetto dell'impresa individuale "inattiva" è espresso dal codice ATECO dichiarato nei modelli IVA. In Visura camerale sarà chiaramente rilevabile il fatto che l'impresa (soprattutto individuale) si è solamente costituita ed ha in corso attività organizzative e/o attende autorizzazioni, in vista di una futura attività al momento non esercitata.
4. La codifica ATECO è unica tra Registro delle Imprese e Agenzia delle Entrate, come concordato tra gli enti e l’ISTAT e in vigore dal 1°gennaio 2008. Il codice ATECO IVA sarà iscritto nel Registro delle Imprese.
5. Quando l'impresa comunica l'inizio attività, l'ufficio della Camera di Commercio pone l'impresa in stato" Attiva" e attribuisce il codice ATECO, in base alla descrizione presentata nella modulistica RI.
3) Nel contratto di locazione, registrato il 1 ottobre 2013, (6+6) non è prevista la clausola di rinuncia alla rescissione anticipata. In questo caso basta una autodichiarazione della società?
Nel merito si fa presente che non basta una semplice autodichiarazione di rinuncia alla rescissione anticipata ma all'interno del contratto commerciale è necessario inserire una clausola che obbliga il concedente a rinnovare tacitamente il contratto non contemplando la facoltà di diniego della rinnovazione per i motivi di cui all' art. 29 della legge 392/78. In ultimo per quanto riguarda la faq allegata si rimanda alla normativa regionale e nazionale di riferimento, tenendo presente i parametri dimensionali riportati nel bando della mis. 312.	Ti è stato di aiuto?
Misura 312_FAQ_Rifunzionalizzazione e/o ristrutturazione di locali destinati a sottotetto di un locale esistente	FAQ: Un soggetto richiedente vuole realizzare interventi di rifunzionalizzazione e/o ristrutturazione all'interno di locali attualmente destinati a sottotetto di un fabbricato esistente, per i quali ha già fatto istanza per cambio di destinazione a superficie abitabile. Tali locali sono allo stato attuale privi di finiture (pavimenti, infissi etc). Pertanto si richiede se gli interventi su tali ambienti, rispettando i requisiti dimensionali e di ammissibilità previsti dal bando, siano ammissibili a finanziamento.
RISPOSTA: Con riferimento al quesito posto si fa presente che sul programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 della Regione Campania al Menù FAQ - Misura 312 è inserita una circolare esplicativa dell'11/08/2009 a cui si rimanda per l'ammissibilità delle spese che non rientrano nel 20% degli interventi strutturali previsti dal bando della misura 312	Ti è stato di aiuto?
Bando Materiale informativo	Bando Materiale Informativo	All’art. 3 del capitolato speciale fra le tipologie di prodotto, al primo rigo, viene indicato “LOGO”. Si trattadel logo del Gal Colline Salernitane?Si, si tratta del logo del Gal Colline Salernitane. E’ auspicabile che vengano proposti elementi miglioratividello stesso che non devono necessariamente comportare una modifica totale dello stesso.Sempre fra le tipologie di prodotto, terzultimo rigo, compare “progetto grafico marchio”. Quale è ladifferenza con quanto da Voi indicato come “LOGO” di cui al punto 1?Tenuto conto dei servizi di comunicazione, si è ritenuto opportuno distinguere tra marchio e logo. Infatti,come è noto il marchio è il segno rappresentato graficamente, come ad esempio parole, disegni, lettere,cifre, suoni, forme, combinazioni o tonalità di colore, che contraddistinguono i servizi erogati dall’impresa,mentre il logo è l’elemento grafico che contraddistingue la stessa.In riferimento all’art. 6 del capitolato speciale – offerta tecnica elementi di valutazione “Valenza e creativitàdella progettazione dell’immagine coordinata nel suo insieme, cosa bisogna produrre per l’attribuzione delpunteggio”Ai fini dell’attribuzione del punteggio di cui all’art. 6 del capitolato speciale, si ritiene che il soggettoproponente debba evidenziare come i differenti elementi comunicativi risultino coerenti l’uno con l’altro alfine di ottenere un’immagine percepita all’esterno come proveniente dalla stessa entità.	Ti è stato di aiuto?