Source: http://www.mondoqui.it/chi-siamo/il-nuovo-statuto/
Timestamp: 2019-11-22 08:30:05+00:00
Document Index: 92297461

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 32', 'art. 3']

Il nuovo Statuto | [ MondoQui ]
Ecco il nuovo Statuto dell’Associazione MondoQui, approvato nell’Assemblea straordinaria del 7 luglio 2019 in base ai criteri della nuova legge sul Terzo Settore
Statuto di ODV
Statuto dell’Organizzazione di Volontariato “MondoQui ODV”
È costituita conformemente alla Carta costituzionale al Codice civile e al d.lgs. n. 117 del 3 luglio 2017 e ss.mm.ii., l’Organizzazione di volontariato “MondoQui ODV” siglabile “MondoQui ODV”.
La denominazione dell’organizzazione sarà automaticamente integrata dall’acronimo ETS (Ente del Terzo settore) solo successivamente e per effetto dell’iscrizione dell’associazione al RUNTS.
L’organizzazione ha sede legale nel Comune di Mondovì (CN). Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria se avviene all’interno dello stesso Comune e deve essere comunicato entro 30 giorni dal verificarsi dell’evento agli enti gestori di pubblici Registri presso i quali l’organizzazione è iscritta.
La durata dell’ODV non è predeterminata ed essa può essere sciolta con delibera dell’Assemblea straordinaria con la maggioranza prevista all’art. 11
L’ODV è apartitica, aconfessionale, a struttura democratica e senza scopo di lucro e, ispirandosi a finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale si prefigge lo scopo di favorire il dialogo e l’azione comune tra donne e uomini con diverse origini e nazionalità, patrimoni di esperienze, educazione, linguaggi, conoscenze, sensibilità, valori, nel rispetto reciproco, valorizzando differenze e somiglianze in evoluzione. Essa è costituita da persone che si confrontano, agiscono insieme e tendono a superarsi e a completarsi attraverso la conoscenza dei propri simili.
1. Per la realizzazione dello scopo di cui all’art. 2 e nell’intento di agire a favore di tutta la
collettività, l’ODV si propone, ai sensi dell’art. 5 del D.lgs 117/2017 e ss.mm.ii., di svolgere in via esclusiva o principale le seguenti attività di interesse generale:
d) educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educative;
k) organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale e religioso;
– Studio della situazione degli immigrati sul territorio.
– Studio di modelli di convivenza possibili e proposte per realizzarli anche presso le istituzioni.
– Approfondimento di tematiche particolari legate al tema dell’intercultura (come i problemi delle donne, dei bambini, dei lavoratori immigrati o dei loro figli).
– Organizzazione di incontri pubblici di approfondimento e divulgazione.
– Interventi nel mondo della scuola, considerata come luogo in cui prende forma la società di domani e come fondamentale e primario strumento e luogo di conoscenza reciproca.
– Attività di doposcuola e sostegno educativo alle famiglie.
– Collaborazione con enti pubblici e privati e qualsiasi altra associazione o agenzia, conservando però l’autonomia e l’identità associativa.
– Denuncia dei problemi degli immigrati, per la difesa dei diritti umani e civili, con il rifiuto dell’assistenzialismo.
– Prese di posizione pubbliche su tematiche legate agli scopi associativi.
– Organizzazione di iniziative per far conoscere a italiani e stranieri che vivono nel Monregalese, la storia, la cultura e l’ambiente italiano e locale.
– Organizzazione di corsi di lingua italiana per immigrati e di lingue straniere per italiani.
– Formazione alla Costituzione, alle leggi, ai diritti e ai doveri di cittadini, di immigrati e italiani.
– Sostegno e pratica del volontariato come strumento di crescita umana e inclusione sociale per chi lo pratica.
– Organizzazione di attività pratiche e manuali, laboratori di formazione (sartoria, orticoltura, agricoltura, cucina etnica, piccola manutenzione, auto-costruzione, pulizia e riqualificazione di aree ed edifici, ecc.)
– Organizzazione di iniziative ludico-ricreative (laboratori di musica, teatro, danza; eventi gastronomici e musicali; spettacoli; feste).
– Partecipazione occasionale ai mercatini dell’usato per autofinanziamento dell’Associazione.
– Organizzazione e la promozione di attività ludiche, artistiche e sportive, intese come primario strumento di amicizia e rispetto delle differenze.
– Attività di promozione della salute.
– Collaborazione con altre realtà virtuose (no profit) di promozione, produzione e distribuzione di prodotti equo-solidali.
– Presa in carico, riqualificazione e riuso di luoghi ed edifici in cui svolgere attività e realizzare gli scopi dell’Associazione.
L’ODV, inoltre, può esercitare attività diverse, strumentali e secondarie rispetto alle attività di interesse generale, ai sensi e nei limiti previsti dall’art. 6 del D.lgs 117/2017 e ss.mm.ii. La loro individuazione può essere operata su proposta del Consiglio Direttivo ed approvata in Assemblea dei Soci.
Nel caso l’Associazione eserciti attività diverse, il Consiglio Direttivo ne attesta il carattere secondario e strumentale delle stesse nei documenti di bilancio ai sensi dell’art. 13 comma 6 D.lgs 117/2017 e ss.mm.ii.
L‘attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Al volontario possono solo essere rimborsate dall’Organizzazione di volontariato le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea dei soci.
Ogni altra entrata o provento compatibile con le finalità dell’associazione e riconducibile alle disposizioni del D.lgs 117/2017 e ss.mm.ii.;
L’esercizio sociale dell’ODV ha inizio e termine rispettivamente il 1° Gennaio ed il 31 Dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio ai sensi degli art. 13 e 14 del D.lgs 117/2017 e ss.mm.ii. e lo sottopone per l’approvazione all’Assemblea dei soci entro il mese di Aprile. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’ODV, almeno 15 non meno di 8 giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
Ai sensi dell’art. 32 D.lgs 117/2017 e ss.mm.ii. il numero dei soci è illimitato. Possono fare parte dell’ODV tutte le persone fisiche in numero non inferiore a sette persone fisiche che condividono gli scopi e le finalità dell’organizzazione e si impegnano spontaneamente per la loro attuazione.
L’ammissione di un nuovo socio è regolata in base a criteri non discriminatori per motivi di genere, etnici, razziali, culturali, politici o religiosi coerenti con le finalità perseguite e l’attività d’interesse generale svolta. Viene deliberata dal Consiglio Direttivo ed è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte dell’interessato, con la quale l’interessato stesso si impegna a rispettare lo Statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le deliberazioni adottate dagli organi dell’ODV. Il Consiglio Direttivo delibera l’ammissione o il rigetto dell’istanza alla prima riunione utile dalla presentazione della domanda
Avverso l’eventuale rigetto dell’istanza, che deve essere sempre motivata e comunicata all’interessato entro 60 giorni dalla deliberazione è ammesso ricorso all’Assemblea dei soci.
Tutti i soci godono degli stessi diritti e doveri di partecipazione alla vita dell’ODV e alla sua attività. In modo particolare:
Ciascun associato dispone del voto singolo e può farsi rappresentare da un altro associato, conferendo allo stesso delega scritta anche in calce all’avviso di convocazione. Nessun associato può rappresentare più di 3 associati nell’Associazione con meno di 500 soci e più di 5 associati nell’Associazione con più di 500 soci.
Per deliberare lo scioglimento dell’ODV e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci in proprio o per delega sia in prima che in seconda convocazione
L’assemblea straordinaria dei soci approva eventuali modifiche dell’atto costitutivo o dello statuto, la fusione, la scissione, la trasformazione con la presenza, in proprio o per delega, di tre quarti dei soci e con decisione deliberata a maggioranza dei presenti sia in prima che in seconda convocazione
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 fino ad un massimo di 7 consiglieri scelti fra i soci, che durano in carica 3 anni e sono rieleggibili fino a un massimo di 4 mandati consecutivi, salvo il caso in cui non si presentino nuove candidature per il totale o parziale rinnovo del Direttivo: in questo caso l’Assemblea può rieleggere i componenti uscenti. Si applica l’articolo 2382 del codice civile.
delibera i rimborsi previsti per gli associati che prestano attività di volontariato. Tali spese devono essere opportunamente documentate, nelle modalità previste dall’art. 3 dello Statuto
approva l’ammontare dei compensi per le eventuali prestazioni retribuite che si rendano necessarie ai fini del regolare funzionamento delle attività dell’ODV
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente almeno 2 volte l’anno, e tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 3 componenti.
La convocazione è inoltrata per iscritto, anche in forma elettronica/telematica, con 3 giorni di anticipo e deve contenere l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’orario della seduta. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso sono ugualmente valide le riunioni cui partecipano tutti i membri del Consiglio Direttivo.
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri eletti dall’Assemblea tra gli associati che non fanno parte del Consiglio Direttivo. I Probiviri durano in carica n. 3 anni e sono rieleggibili n. 4 volte.