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Timestamp: 2020-08-09 07:55:24+00:00
Document Index: 69326723

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 24', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 32', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 8']

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Decreto 19 giugno 2019 - Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012 recante «Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri» - Studio Cerbone
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PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Decreto 19 giugno 2019
Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012 recante «Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri»
Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012
1. E’ istituito il Dipartimento per la trasformazione digitale quale struttura generale della Presidenza del Consiglio dei ministri.
2. Al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012, recante l’ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri, sono apportate le seguenti modifiche:
a) all’art. 2, comma 2, dopo la lettera m-bis) è inserita la seguente:
«m-ter) Dipartimento per la trasformazione digitale;»;
b) all’art. 5, comma 5, secondo periodo, le parole: «nove ulteriori unità il numero massimo dei dirigenti di prima fascia» sono sostituite dalle seguenti: «undici ulteriori unità il numero massimo dei dirigenti di prima fascia», e le parole: «sei ulteriori unità il numero massimo dei dirigenti di seconda fascia» sono sostituite dalle seguenti: «cinque ulteriori unità il numero massimo dei dirigenti di seconda fascia»;
c) all’art. 18, comma 3, le parole: «non più di nove servizi» sono sostituite dalle seguenti: «non più di otto servizi»;
d) all’art. 20, comma 5, le parole: «non più di dieci servizi» sono sostituite dalle seguenti: «non più di nove servizi»;
e) all’art. 21, comma 3, le parole: «non più di trentaquattro servizi» sono sostituite dalle seguenti: «non più di trentatré servizi»;
f) all’art. 22, il comma 3 è sostituito dal seguente:
«Il Dipartimento si articola in non più di due uffici e non più di cinque servizi»;
g) dopo l’art. 24-bis, è inserito il seguente:
«Art. 24-ter (Dipartimento per la trasformazione digitale). – 1. Il Dipartimento per la trasformazione digitale è la struttura di supporto al Presidente per la promozione ed il coordinamento delle azioni del Governo finalizzate alla definizione di una strategia unitaria in materia di trasformazione digitale e di modernizzazione del Paese attraverso le tecnologie digitali. Esso dà attuazione alle direttive del Presidente in materia e assicura il coordinamento e l’esecuzione dei programmi di trasformazione digitale.
2. Per le finalità di cui al comma 1, il Dipartimento fornisce supporto al Presidente per l’esercizio delle funzioni di cui all’art. 8, commi 1-ter e 3, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, per l’esercizio della vigilanza sulla società di cui all’art. 8, comma 2, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, e nella partecipazione alle sedi istituzionali internazionali nelle quali si discute di innovazione tecnologica ed agenda digitale europea.
3. Il Dipartimento si articola in non più di due uffici e in non più di due servizi. Il Dipartimento si avvale del contingente di esperti di cui all’art. 8, comma 1-quater, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135.»;
h) all’art. 29, comma 3, le parole: «non più di sei servizi» sono sostituite dalle seguenti: «non più di cinque servizi»;
i) all’art. 30, il comma 4 è sostituito dal seguente:
«4. Il Dipartimento si articola in non più di due uffici e in non più di cinque servizi»;
l) all’art. 32, comma 7, le parole: «non più di cinque servizi» sono sostituite dalle seguenti: «non più di quattro servizi».
1. Ai sensi dell’art. 7, comma 3, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, e dell’art. 4, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012, entro trenta giorni dall’emanazione del presente decreto sono adottati i decreti di organizzazione interna delle strutture generali di cui all’art. 1, comma 1 e comma 2, lettere a) e g), nonché di cui all’art. 1, comma 2, lettere d), e), h), l).
2. L’attuale organizzazione delle strutture generali di cui all’art. 1, comma 2, lettere d), e), h), l), resta ferma sino alla emanazione dei relativi decreti di organizzazione interna di cui al comma 1.
3. Dalla data di entrata in vigore del decreto di organizzazione interna del Dipartimento per la trasformazione digitale e fino al 31 dicembre 2019, il medesimo dipartimento, oltre alle attività di supporto al Presidente del Consiglio dei ministri per l’esercizio delle funzioni di vigilanza di cui all’art. 8, comma 2, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, pone in essere ogni iniziativa volta a garantire, a decorrere dal 1° gennaio 2020, la piena operatività nell’esercizio delle funzioni trasferite ai sensi dell’art. 8, comma 1 e comma 1-ter, del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, e svolte fino al 31 dicembre 2019 dal commissario straordinario per l’attuazione dell’Agenda digitale.
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