Source: https://beta.e-justice.europa.eu/169/IT/defendants_criminal_proceedings?GREECE&action=printAllMS&clang=&member=1&useContId=84312
Timestamp: 2020-08-09 10:06:37+00:00
Document Index: 122578855

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Investigation/institution of proceedings
This part of the process commences with the Prosecutor being notified that a crime has probably been committed. It continues with criminal proceedings being instituted and ends with the defendant either being committed to stand trial or any charges being withdrawn.
This stage is aimed at unraveling the case as far as possible and determining whether there are strong indications that the defendant has committed the crime so as to commit them or not for trial by the competent court.
At this stage the case is tried until a verdict is reached and handed down.
This refers to the means provided by law to a person to enable them to challenge the decision of a criminal court.
Such means are:
an appeal, aiming at the amendment or the quashing of the decision being challenged either on the facts or on points of law.
a fresh trial of the case, and a reversal of the judgment with a view to partially or fully annulling the decision being challenged on legal grounds.
Please note that the European Commission plays no part in the procedures for criminal prosecutions which are adopted in the various Member States and cannot assist you if you have a complaint. Information is provided in these factsheets about how to complain and to whom.
Preliminary examination/preliminary criminal investigation/criminal investigation.
Arrest/Restrictive terms/Custody
Proceedings before the Indictment Division
Searches, fingerprints and DNA
3 – My rights in court
5 – Traffic violations and other minor offences
È molto importante ottenere una consulenza legale indipendente quando vi trovate in qualche modo coinvolti in un procedimento penale. Le note informative spiegano come e in quali circostanze avete diritto a essere rappresentati da un avvocato e illustrano cosa questi può fare per voi. La presente nota informativa generale spiega come trovare un avvocato e come affrontare le spese legali nel caso in cui non abbiate la possibilità di sostenerle.
Se avete bisogno di un avvocato e non siete posti in custodia cautelare, potete contattare l’ Ordine degli avvocati di Atene o l’ordine degli avvocati della regione in cui si tiene il processo (per esempio l’ Ordine degli avvocati di Salonicco, l’ Ordine degli avvocati del Pireo, l’ Ordine degli avvocati di Candia, ecc.).
Se avete bisogno di assistenza legale e vi trovate in custodia cautelare, potete chiedere alla polizia o all’autorità penitenziaria di aiutarvi a trovare un avvocato o di mettervi in contatto con gli ordini degli avvocati di cui sopra.
Se avete un reddito basso, potete ottenere il patrocinio legale gratuito. Il patrocinio legale gratuito prevede la nomina di un avvocato che vi rappresenti. Tale nomina dura fino alla conclusione del processo o del procedimento dinanzi al tribunale del medesimo grado, nonché di eventuali ricorsi contro la relativa decisione.
L’avvocato può essere nominato:
in fase di stesura e presentazione delle accuse nel caso di alcuni reati definiti in modo specifico;
durante le indagini e all’udienza quando si tratta di un reato grave;
all’udienza per reati minori per i quali è prevista una pena detentiva minima di sei mesi, giudicati da un tribunale per i reati minori composto da tre giudici;
al fine di presentare ricorso e rappresentarvi durante l’udienza di appello dinanzi al tribunale di secondo grado, nel caso in cui siate stati condannati a una pena detentiva di almeno sei mesi dal tribunale di primo grado;
al fine di presentare un ricorso per questioni di diritto nel caso in cui siate stati condannati a una pena detentiva di almeno un anno;
al fine di richiedere un nuovo processo nel caso in cui siate stati condannati a una pena detentiva di almeno sei mesi.
Avete diritto al patrocinio legale gratuito anche se il vostro reddito non è eccessivamente basso, a condizione che possiate dimostrare di non poter pagare le spese legali a causa della differenza del costo della vita tra il vostro Stato membro di residenza e la Grecia.
Al fine di ottenere il patrocinio legale gratuito e la nomina di un avvocato, è necessario presentare domanda al tribunale che deve giudicare la vostra causa o al tribunale competente per il ricorso o per la richiesta di un nuovo processo.
La domanda deve essere presentata 15 giorni prima del processo o della causa per cui necessitate del patrocinio legale. La domanda deve includere una breve descrizione della materia oggetto del processo o della causa nonché la prova della vostra ammissibilità al patrocinio legale gratuito e tutta la documentazione necessaria relativa alla vostra situazione patrimoniale (per maggiori dettagli cfr. Legge 3226/4-2-2004, Gazzetta ufficiale Α’ 24/2004).
Elenco degli ordini degli avvocati
2 - I miei diritti durante l’istruttoria e le indagini preliminari e prima che la causa sia portata in tribunale.
Qual è lo scopo delle indagini?
Lo scopo delle indagini è quello di raccogliere e salvaguardare le prove e individuare eventuali tracce lasciate sul luogo del reato.
Quali sono le fasi delle indagini?
Esame preliminare/indagini preliminari/istruttoria
Mediante l’esame preliminare il pubblico ministero stabilisce se un’accusa è fondata e quali sono le probabilità che sia stato commesso un reato.
Le indagini preliminari vengono svolte principalmente se l’indagato è stato colto in flagranza di reato o se eventuali ritardi comporterebbero rischi immediati.
L’istruttoria si tiene solo in caso di reati più gravi.
Arresto – Misure restrittive – Custodia cautelare
Se l’indagato è colto in flagranza di reato o se viene arrestato entro un giorno dal presunto reato, non occorre un mandato per procedere all’arresto.
Se l’indagato non è stato colto in flagranza di reato, è necessario un mandato d’arresto.
L’arrestato va condotto davanti al pubblico ministero entro 24 ore.
Le misure restrittive (per esempio il rilascio su cauzione, l’obbligo dell’imputato di presentarsi regolarmente in una stazione di polizia, il divieto di lasciare il paese) vengono imposte al fine di evitare la reiterazione del reato e assicurare che l’imputato sia presente all’interrogatorio e in tribunale.
Custodia cautelare: se le summenzionate misure restrittive non sono sufficienti, nei casi di reati più gravi, gli indagati possono essere posti in custodia cautelare. La custodia può durare fino a 18 mesi per i reati più gravi o 12 mesi per quelli meno gravi e 6 mesi per omicidio colposo reiterato. Durante la custodia cautelare l’indagato rimane in carcere.
Procedimento dinanzi alla sezione penale
Potete rivolgervi a una sezione penale per ottenere l’annullamento delle misure restrittive o della custodia cautelare o per denunciare irregolarità durante l’istruttoria.
Chi è responsabile dell’esecuzione di tutte queste fasi?
L’esame preliminare viene eseguito dagli inquirenti e dal pubblico ministero.
Le indagini preliminari vengono condotte dalle figure summenzionate, incluso il magistrato inquirente e, infine, l’istruttoria o l’interrogatorio sono di esclusiva competenza del magistrato inquirente.
L’arresto viene disposto dalla sezione penale o dal magistrato inquirente. Qualora l’indagato sia colto in flagranza di reato, gli inquirenti e gli ufficiali di polizia interessati hanno l’obbligo di arrestare l’autore del reato, e questo è un diritto di tutti i cittadini. Le misure limitative della libertà personale e la custodia cautelare sono disposte dal magistrato inquirente, con il consenso del pubblico ministero, e dalla sezione penale.
Il procedimento dinanzi alla sezione penale si svolge in presenza del pubblico ministero, con un consiglio giudicante composto da tre giudici.
Per maggiori informazioni sui vostri diritti durante le indagini, cliccate sui collegamenti sottostanti.
Arresto/Misure limitative della libertà/Custodia cautelare
Perquisizioni, rilevamento delle impronte digitali e del DNA
Esame preliminare/indagini preliminari/istruttoria (1)
Qual è lo scopo di tali procedure?
Mediante l’esame preliminare il pubblico ministero stabilisce se l’accusa è fondata e decide se avviare un procedimento penale.
Le indagini preliminari vengono svolte se l’indagato è stato colto in flagranza di reato o se eventuali ritardi comporterebbero rischi immediati (per esempio la perdita di impronte digitali o di orme di scarpe, ecc.).
Le indagini preliminari vengono condotte solo in caso di reati gravi o per i reati minori più gravi. Le indagini preliminari e l’istruttoria servono a individuare, raccogliere e salvaguardare le prove nonché individuare le tracce del reato.
Chi è responsabile di tale fase?
Le indagini preliminari vengono condotte dalle figure summenzionate, incluso il magistrato inquirente.
L’istruttoria è di esclusiva competenza del magistrato inquirente.
L’esame preliminare e le indagini preliminari si svolgono sotto la supervisione del pubblico ministero del tribunale per i reati minori e l’istruttoria è diretta dal pubblico ministero della Corte d’appello.
Quali sono i tempi delle varie fasi?
L’esame preliminare ha una durata di 4-8 mesi. L’istruttoria ha una durata massima di 18 mesi. Se sono necessarie indagini supplementari, possono durare 3-5 mesi.
Nelle grandi città i tempi possono essere prorogati. Non sono previste sanzioni per il mancato rispetto di questi tempi.
I termini previsti per fornire spiegazioni durante l’esame preliminare e per dichiararsi colpevoli o innocenti durante le indagini preliminari e l’istruttoria sono di almeno 48 ore e possono essere prorogati.
Non sono previste sanzioni per il mancato rispetto dei termini relativi alle prime due procedure. Tuttavia, nel caso dell’istruttoria, se i termini fissati non vengono rispettati, il magistrato inquirente ha il diritto di emettere un mandato per portare l’imputato in tribunale con la forza e/o un mandato d’arresto.
Non appena venite convocati per prendere parte alle procedure sopra descritte, avete il diritto di:
richiedere agli inquirenti una copia, a vostre spese, di tutti i documenti legali pertinenti, compresa una descrizione di tutte le accuse;
chiedere un termine di almeno 48 ore;
nominare un avvocato.
Sì. L’interprete tradurrà la vostra deposizione agli inquirenti, nonché le loro domande.
Non appena comparite davanti agli inquirenti potete chiedere di informare il vostro avvocato o di essere autorizzato a chiamarlo. Avete inoltre il diritto di rifiutarvi di testimoniare prima dell’arrivo del vostro avvocato.
Le autorità sono tenute a garantire la presenza di un interprete solo durante la vostra deposizione. Successivamente dovete organizzarvi con il vostro avvocato se necessitate dell’assistenza di un interprete.
Devo obbligatoriamente essere assistito da un avvocato? Posso scegliere il mio avvocato?
È obbligatorio nominare un avvocato solo per i reati gravi. La scelta dell’avvocato spetta a voi. Tuttavia, se in caso di un reato grave non avete un avvocato, il magistrato inquirente ne nominerà uno d’ufficio durante le indagini.
È possibile che vi siano poste domande sulle accuse. Avete il diritto di non rispondere o di rispondere solo in parte e avete il diritto di non autoaccusarvi. Potete rifiutarvi di rispondere a qualsiasi domanda che potrebbe arrecare danno alla vostra causa.
Avete il diritto di comunicare per telefono con parenti e amici. Sono consentite le visite da parte di membri della famiglia ed eccezionalmente da parte di amici.
Se avete problemi di salute, potete chiedere di consultare un medico.
Posso contattare l’ambasciata del mio paese di origine?
Sì, è un vostro diritto.
Vengo da un altro paese. Devo essere presente durante l’istruttoria?
Posso partecipare mediante collegamento video?
In Grecia la legge non prevede la partecipazione mediante collegamento video.
Durante questa fase non potete essere rimandati nel vostro paese di origine.
In quali circostanze posso essere posto in custodia cautelare o rilasciato?
Sarete posti in custodia cautelare se vi sono gravi indizi che indicano che avete commesso un reato grave e se:
il vostro indirizzo in Grecia è sconosciuto;
avete provato a lasciare il paese;
in passato siete stati latitanti;
siete stati condannati per essere fuggiti dal carcere o aver aiutato un detenuto a fuggire o per aver violato le limitazioni relative al luogo di residenza, e se
vi sono ragioni per credere che sia vostra intenzione fuggire;
avete condanne precedenti ed è pertanto probabile che commettiate altri reati.
Possono inoltre essere disposte misure cautelari nei vostri confronti o potete essere rilasciati.
Quali sono i miei diritti/obblighi?
Vi deve essere concesso tempo sufficiente per studiare il fascicolo giudiziario e per nominare fino a due avvocati. Dovete comparire di persona durante l’istruttoria, in quanto la sola presenza dell’avvocato non è sufficiente.
Se il magistrato inquirente decide di porvi temporaneamente in custodia cautelare, potete presentare ricorso entro 5 giorni presso la sezione penale. Potete inoltre presentare ricorso presso il magistrato inquirente o presso la sezione penale per richiedere l’annullamento della decisione di custodia cautelare o la sua sostituzione con altre misure restrittive.
Sì, a condizione che non vi siano state imposte misure che vi proibiscono di lasciare il paese.
Per maggiori informazioni sui vostri diritti, cfr. Perquisizioni, rilevamento delle impronte digitali e del DNA (4).
Qualora durante l’istruttoria siano state adottate misure non valide, potete presentare ricorso presso la sezione penale, chiedendo l’annullamento di tali misure o la ripetizione dell’istruttoria.
Potete dichiararvi colpevoli in qualsiasi momento prima del processo. Potete anche ritirare l’ammissione di colpevolezza. In ogni caso, il tribunale è libero di valutare la vostra confessione.
Le accuse non possono essere modificate. È solo possibile precisarle ulteriormente. Non possono essere aggiunti nuovi capi d’accusa.
Posso essere accusato di un reato se sono già stato perseguito per lo stesso reato in un altro Stato membro?
Potete essere incriminati se il reato è stato commesso in un paese straniero contro un cittadino greco ed è qualificato come reato grave o reato minore nel diritto greco. In caso di reati gravi, il diritto greco si applica a tutti, indipendentemente dalle leggi in vigore nel luogo del reato.
Sarò messo al corrente dei testimoni che hanno deposto contro di me?
Avete il diritto di ottenere tali informazioni poiché avete accesso a tutti i documenti del fascicolo giudiziario, che include le deposizioni dei testimoni. Tali informazioni sono disponibili prima e dopo la vostra difesa.
Sarò messo al corrente delle prove a mio carico?
Gli inquirenti hanno l’obbligo di fornirvi fotocopie del fascicolo giudiziario e di mostrarvi tutto il materiale pertinente prima della vostra deposizione.
Mi verrà richiesto di fornire informazioni sul mio certificato penale?
Il magistrato inquirente riceve d’ufficio il vostro certificato penale durante la fase istruttoria.
Arresto/Misure limitative della libertà/Custodia cautelare (2)
Per quale ragione vengono adottate tali misure?
Qualora l’imputato sia stato colto in flagranza di reato, l’arresto è volto a garantire che venga processato. In altri casi di arresto, la custodia cautelare e l’imposizione di misure limitative della libertà hanno lo scopo di garantire la comparizione dell’imputato dinanzi alle autorità inquirenti e giudiziarie.
L’arresto viene disposto dalla sezione penale o dal magistrato inquirente, così come la custodia cautelare e l’imposizione di misure restrittive. Laddove l’imputato sia colto in flagranza di reato, l’arresto può essere effettuato dagli inquirenti o dagli ufficiali di polizia.
Sono previsti dei termini?
Dopo il fermo, dovete essere portati davanti al pubblico ministero entro 24 ore. In caso di mancato rispetto di tale termine, non vi sono ripercussioni per voi. È previsto un termine anche per le misure che dispongono la vostra comparizione presso la stazione di polizia a intervalli regolari. In caso di mancato rispetto di tale termine, la misura può essere sostituita con la custodia cautelare.
Se siete colti in flagranza di reato, al momento dell’arresto gli ufficiali di polizia devono comunicarvi il motivo per cui siete arrestati. Qualora dobbiate comparire davanti al magistrato inquirente, verrete debitamente informati in merito alle accuse a vostro carico. Ciò vale anche nel caso di misure limitative della libertà e della custodia cautelare.
Prima che venga presa qualsiasi decisione al riguardo, riceverete dal magistrato inquirente tutti i documenti legali pertinenti.
Se non conoscete la lingua, dovete comunicarlo immediatamente e richiedere un interprete. L’interprete tradurrà tutte le vostre affermazioni, tutte le domande che vi verranno poste e qualsiasi documento vi venga mostrato.
Se venite arrestati, potete chiedere di informare immediatamente il vostro avvocato o che vi sia consentito di effettuare una chiamata telefonica. Inoltre, avete il diritto di rifiutarvi di rispondere alle domande se il vostro avvocato non è presente.
Se non conoscete un legale potete contattare la vostra ambasciata o l’ordine degli avvocati locale. Spetta a voi, e non alle autorità inquirenti, procurarvi un interprete per poter comunicare con il vostro legale. In caso di misure limitative della libertà o di custodia cautelare, consultate anzitutto il vostro avvocato. Egli potrà rilasciare dichiarazioni per vostro conto e sarà presente durante l’istruttoria.
Devo essere assistito da un avvocato? Posso scegliere il mio avvocato?
È obbligatorio solo per i reati gravi. Avete il diritto di scegliere il vostro avvocato. Tuttavia, se nel caso di un reato grave non avete un avvocato, ne sarà nominato uno d’ufficio durante le indagini, su vostra richiesta.
Possono essermi chieste informazioni di qualsiasi tipo? Sono tenuto a fornire tutte le informazioni che mi vengono richieste?
Vi verranno poste domande sulle accuse. Potete rifiutarvi di rispondere a qualsiasi domanda che potrebbe arrecare danno alla vostra causa.
Avete il diritto di richiedere agli inquirenti di poter contattare un parente o un amico.
Sì, qualora abbiate problemi di salute.
Non siete tenuti, a meno che non venga richiesta una perquisizione corporale.
La legge non prevede ancora lo svolgimento dell’istruttoria su un reato mediante collegamento video.
Sarete posti in custodia cautelare se questa viene disposta dal magistrato inquirente, insieme al pubblico ministero, o dalla sezione penale. Questo avviene se vi sono gravi indizi che indicano che avete commesso un reato grave e se:
avete condanne precedenti.
Quali sono i miei diritti e i miei obblighi?
Vi deve essere concesso tempo sufficiente per studiare il fascicolo giudiziario e per nominare fino a due avvocati. Qualora siate posti in custodia cautelare, potete presentare ricorso entro 5 giorni presso la sezione penale contro la decisione del magistrato inquirente. Potete inoltre presentare ricorso presso il magistrato inquirente o presso la sezione penale per richiedere l’annullamento della decisione di custodia cautelare o la sua sostituzione con misure limitative della libertà.
Potete lasciare il paese solo una volta terminato il periodo di fermo, a condizione che non vi siano state imposte misure che vi proibiscono di lasciare la Grecia.
Avete il diritto di dichiararvi colpevoli senza che vi siano ripercussioni giuridiche negative o positive.
Le accuse non possono essere modificate; è solo possibile precisarle ulteriormente. Non possono essere aggiunti nuovi capi d’accusa.
Potete essere incriminati se il reato è stato commesso in un paese straniero contro un cittadino greco. In caso di reati gravi, il diritto greco si applica a tutti, indipendentemente dalle leggi in vigore nel luogo del reato.
Certamente. Non appena venite fermati, se siete sottoposti a indagini preliminari o istruttoria, tali informazioni devono esservi fornite prima della vostra deposizione.
Gli inquirenti hanno l’obbligo di fornirvi copie di tutti i documenti presenti nel fascicolo giudiziario prima della vostra deposizione.
No. Tali informazioni verranno ricercate dalla sezione competente.
Procedimento dinanzi alla sezione penale (3)
Qual è lo scopo di tale fase?
La sezione penale è l’ente giudiziario competente durante l’istruttoria. Controlla la legittimità delle misure adottate dagli inquirenti, decide in merito alla custodia cautelare dell’imputato e alle misure limitative della libertà, prende decisioni su altre questioni sensibili riguardanti l’istruttoria e decide in merito al rinvio a giudizio dell’imputato o al suo rilascio.
La sezione penale è composta da 3 giudici: la sezione penale del tribunale per i reati minori, la sezione penale della Corte d’appello e la sezione penale della Corte di cassazione.
Sì, esistono dei termini e se non vengono rispettati non potete esercitare i vostri diritti.
Potete ottenere informazioni sullo stato della vostra causa dal segretariato del consiglio dei giudici e verrete debitamente informati in merito a qualsiasi decisione.
Se comparite davanti al consiglio dei giudici avete diritto all’assistenza di un interprete.
Avete il diritto alla consulenza legale e potete comunicare con il vostro legale in qualsiasi fase del procedimento. Qualora dovessero sorgere problemi legati alla traduzione, spetta a voi o al vostro avvocato risolverli.
Devo avere un rappresentante legale? Posso scegliere il mio avvocato?
Non è obbligatorio. Se lo desiderate, potete rappresentarvi da soli o farvi rappresentare da un avvocato. Avete il diritto di scegliere il vostro legale, a meno che non venga nominato d’ufficio.
Possono essermi chieste informazioni di qualsiasi tipo? Sono tenuto a rispondere?
È possibile che vi siano chieste informazioni sul reato di cui siete accusati. Avete il diritto di non rispondere e di non autoaccusarvi. Potete rifiutarvi di rispondere a qualsiasi domanda che potrebbe arrecare danno alla vostra causa.
Sì. Se siete posti in custodia cautelare potete farlo durante gli orari di visita.
Posso contattare l’ambasciata del mio paese di origine se sono straniero?
Solo se avete presentato richiesta e il tribunale l’ha accolta.
Posso partecipare mediante collegamento video, ecc.?
Il procedimento mediante collegamento video non è ancora previsto dalla legge.
Sarò posto in custodia cautelare o sarò rilasciato? In quali circostanze?
Sarete posti in custodia cautelare se viene così disposto dalla sezione penale. Possono inoltre essere disposte nei vostri confronti misure limitative della libertà o potete essere rilasciati.
Mi verranno prelevate le impronte digitali, campioni di materiale genetico (DNA) (ad esempio capelli, saliva) o altri fluidi corporei?
È possibile che la sezione penale disponga tali prelievi.
Non su ordine del consiglio dei giudici, ma eventualmente degli inquirenti o dei funzionari responsabili dell’istruttoria. In tal caso, potete chiedere la presenza del vostro avvocato durante la perquisizione.
Durante la fase in esame, che riguarda il consiglio dei giudici, non è possibile procedere a perquisizioni di questo tipo.
Vi sono vie di ricorso che è possibile esperire contro le decisioni del consiglio dei giudici.
Avete il diritto di ammettere la vostra colpevolezza presentando un memorandum al consiglio. Tali dichiarazioni sono vincolanti e possono influenzare la sentenza del tribunale.
Le accuse non possono essere modificate. Possono solo essere ulteriormente precisate dal consiglio. Non possono essere aggiunti nuovi capi d’accusa.
Potete essere incriminati se il reato è stato commesso contro un cittadino greco. In caso di reati gravi, il diritto greco si applica a tutti, indipendentemente dalle leggi in vigore nel luogo del reato.
Certamente, potete ottenere tali informazioni prima e durante questa fase. Avete il diritto di ottenere informazioni su ogni parte del fascicolo giudiziario.
No, tali informazioni verranno ricercate dalla sezione competente.
Perquisizioni, rilevamento delle impronte digitali e del DNA (4)
Mi verranno prelevate le impronte digitali, campioni di materiale genetico (DNA, per esempio capelli, saliva) o altri fluidi corporei?
Se venite arrestati, vi verrà richiesto di fornire le impronte digitali e sarete tenuti a farlo. Siete inoltre tenuti a fornire campioni di DNA, se vi sono gravi indizi che indicano che avete commesso un reato grave. In caso di risultato positivo dell’esame del DNA, avete il diritto di chiedere la ripetizione dell’esame; in caso contrario, il materiale genetico prelevato verrà distrutto.
Potete essere perquisiti se la persona responsabile delle indagini lo ritiene necessario. La perquisizione non deve offendere la vostra dignità e deve essere effettuata in un luogo privato. Se siete una donna, la perquisizione deve essere effettuata da una donna. Se vi viene richiesto di consegnare un determinato oggetto o un documento e accettate, non potete essere soggetti a perquisizione.
La vostra abitazione può essere perquisita a condizione che la perquisizione sia effettuata da un ufficiale di polizia e da un inquirente nell’ambito dell’istruttoria o delle indagini preliminari. Le automobili sono perquisite se vi è il forte sospetto che sia stato commesso un reato o se è assolutamente necessario.
3 - I miei diritti in tribunale
Chi mi notifica l’invito a comparire e in che modo?
Il procuratore generale redige l’atto di accusa, fissa la data del processo e convoca l’imputato, la parte civile e i testimoni almeno 15 giorni prima del processo, o 30 giorni prima se risiedono in altri paesi europei.
La procedura durante l’udienza
Quale tribunale giudicherà la causa?
I principali tribunali penali sono il tribunale per le violazioni, il tribunale per i reati minori e il Gran giurì misto o la Corte d’appello penale, composta da tre giudici, per i reati più gravi. Di norma il tribunale competente è quello della zona in cui il reato è stato commesso.
Sì, a meno che ciò non possa avere effetti negativi sulla morale pubblica o vi siano ragioni per tutelare la privacy delle parti in causa.
Chi pronuncia la sentenza?
La sentenza viene emessa dai giudici nei tribunali di grado minore e dai giudici insieme a una giuria nei Gran giurì misti.
È possibile modificare un’accusa con un’altra accusa simile. Solo il tribunale si può pronunciare su quale sia la definizione giuridica adeguata dei fatti che costituiscono la materia oggetto della causa o sulla loro qualificazione più precisa.
Se vi dichiarate colpevoli di accuse particolari, il tribunale vi condannerà sulla base di tali ammissioni. È possibile che beneficiate di una pena meno severa al momento della pronuncia della sentenza.
Devo essere presente in aula?
Non siete tenuti a essere presenti. Potete essere rappresentati dal vostro avvocato, a meno che il tribunale non ritenga necessaria la vostra presenza.
Se vivo in un altro Stato membro posso partecipare mediante collegamento video?
Non è possibile, poiché tale modalità di partecipazione non è prevista dalla legge.
Devo essere presente durante tutto il processo?
Non siete tenuti a essere presenti. Potete comparire e poi lasciare l’aula, continuando a farvi rappresentare dal vostro avvocato.
Se non capite la lingua usata in aula, il tribunale è tenuto a nominare un interprete.
Devo nominare un legale? Mi verrà assegnato un avvocato? Posso cambiare il mio avvocato?
Siete tenuti a nominare un avvocato in caso di reati gravi e nei giudizi dinanzi alla Corte di cassazione. Se non siete in grado di farlo, il tribunale è tenuto a nominarne uno d’ufficio. Avete il diritto di cambiare avvocato, a meno che non sia stato nominato d’ufficio da un tribunale di grado più elevato.
Posso rivolgermi ai giudici? Devo parlare durante il processo?
Ne avete il diritto, ma non siete obbligati a farlo. Avete il diritto di non rispondere.
Avete il diritto di non dichiarare il vero. Deporre il falso non costituisce reato per l’imputato.
Potete e ne avete il diritto durante la vostra difesa o deponendo voi stesso, presentando controprove o chiamando a deporre i vostri testimoni.
Quali tipo di prove possono essere presentate in aula a mio discarico?
Potete produrre prove documentali o citare testimoni e periti.
In quali circostanze posso presentare tali prove?
Non sono previste condizioni; potete presentare prove in tribunale senza che sia necessaria alcuna notifica.
Posso avvalermi di un investigatore privato per raccogliere prove a mio discarico? Tali prove sono ammissibili?
Ne avete la facoltà, e le prove saranno ammissibili se ottenute legalmente.
Posso citare testimoni in mia difesa?
Potete citare tutti i testimoni che desiderate, e il tribunale deve consentire l’esame di un numero uguale di testimoni della difesa e dell’accusa.
Io o il mio avvocato possiamo porre domande ad altri testimoni citati nella causa? Io o il mio avvocato possiamo contestare le loro dichiarazioni?
Voi e il vostro avvocato potete porre domande e contestare le dichiarazioni rese dai testimoni.
Le condanne che prevedono una pena detentiva di oltre 6 mesi verranno prese in considerazione in caso di sentenza di colpevolezza e quando il tribunale decide in merito alla pena.
Solo se compaiono sul vostro certificato penale.
Con l’assoluzione dell’imputato, quando il tribunale non è convinto o ha dubbi sulla sua colpevolezza o per altre motivazioni giuridiche, e quando vi sono motivi sufficienti per dispensare l’imputato dalla pena (per esempio in caso di pentimento sincero).
Con la condanna dell’imputato e l’inflizione di una pena, quando il tribunale è convinto che l’imputato abbia commesso il reato.
Con l’interruzione del procedimento penale in caso di morte dell’imputato, di ritiro delle accuse da parte della persona offesa dal reato, di prescrizione del reato, o se lo stesso è oggetto di amnistia.
Infine, l’azione penale può essere dichiarata inammissibile, se vi è una decisione precedente pertinente, se non vi sono accuse (laddove necessario) o richieste o autorizzazioni di azione penale.
Sintesi delle pene possibili
Sanzioni principali: pena detentiva (ergastolo o un periodo di 5-20 anni), internamento (10 giorni - 5 anni), fermo (1 giorno - 1 mese), sanzioni pecuniarie (150-15 000 euro), ammenda (29-590 euro), internamento in un istituto di correzione per minori o in un istituto psichiatrico.
Sanzioni aggiuntive: privazione di diritti civili, divieto di esercitare una professione, pubblicazione della condanna.
Misure di sicurezza: la detenzione per i criminali giudicati non penalmente responsabili, il ricovero in centri di disintossicazione per alcolisti e tossicodipendenti, l’affidamento a un centro di lavoro per detenuti, il divieto di residenza in una particolare zona, l’espulsione di cittadini di altri paesi e la confisca di beni.
La persona offesa dal reato partecipa sia in qualità di parte in causa sia in qualità di testimone. In quanto parte in causa (o “parte civile che presenta controprove”), partecipa al fine di ottenere un risarcimento pecuniario per i danni emotivi o psichici subiti; in quanto testimone, partecipa a sostegno del pubblico ministero.
Se la vittima si costituisce parte civile, deve dichiararlo prima della deposizione.
4 - I miei diritti dopo la pronuncia della sentenza
Posso presentare ricorso contro la decisione e/o la sentenza?
Potete presentare ricorso contro la sentenza di condanna. Il diritto di impugnazione dipende dal tipo e dalla gravità della pena, nonché dal tribunale che l’ha pronunciata.
nel caso del tribunale per i reati minori, composto da un giudice unico, avete il diritto di presentare ricorso se la pena prevede un periodo detentivo di oltre 60 giorni o una sanzione pecuniaria di oltre 1 000 euro;
nel caso di un tribunale per i reati minori, composto da tre giudici, e del tribunale competente per il ricorso contro le relative decisioni, avete il diritto di presentare ricorso se la pena prevede un periodo detentivo di oltre 4 mesi o una sanzione pecuniaria superiore a 1 500 euro;
nel caso del Gran giurì misto o del tribunale competente per i ricorsi contro le sentenze per i reati gravi, composto da tre giudici, avete il diritto di presentare ricorso se la pena prevede un periodo detentivo superiore a 2 anni in caso di reati gravi o di oltre 1 anno in caso di reati minori.
Potete presentare ricorso contro una sentenza di assoluzione solo se siete stati assolti per pentimento sincero o sulla base della vostra buona reputazione.
In che modo posso presentare ricorso?
Per presentare ricorso dovete redigere un atto di ricorso e presentarlo alla cancelleria del tribunale che ha emesso la decisione, specificando i motivi del ricorso, il vostro indirizzo e il nome del vostro avvocato.
Il termine di presentazione del ricorso è di 10 giorni dall’emissione della decisione del tribunale o dalla relativa notifica, se siete stati giudicati in contumacia. Tuttavia, se vivete all’estero e viene emessa una sentenza in contumacia o il vostro luogo di residenza è sconosciuto, il termine è prorogato a 30 giorni dalla data della notifica dei documenti.
Quali sono i motivi del ricorso?
È possibile presentare ricorso sia sulla base dei fatti sia per motivi di interpretazione del diritto.
Verrete riprocessati da un tribunale di secondo grado.
Il ricorso viene trasmesso al pubblico ministero, viene fissata la data del processo e verrete citati a comparire in aula. Potete richiedere la sospensione della pena fino alla decisione sul ricorso, nel rispetto di determinate condizioni giuridiche.
Di norma tra 1 e 3 anni, a seconda del tipo di reato, della sede del tribunale e del fatto che l’imputato si trovi o meno in custodia cautelare.
Posso basarmi su nuove prove per il ricorso?
Sì, potete presentare nuove prove alla Corte d’appello. La procedura è la medesima del processo iniziale. I giudici che hanno esaminato la causa in primo grado non possono giudicare la causa in secondo grado. Verrà valutato se il ricorso è stato presentato correttamente ed entro i termini stabiliti.
Se non comparite, di persona o mediante il vostro legale, il vostro ricorso verrà respinto e sarà mantenuta la sentenza di grado inferiore. Se comparite, di persona o mediante il vostro legale, verrete riprocessati e potrete presentare nuove prove.
La Corte d’appello non ha la facoltà di infliggere una pena più severa rispetto a quella stabilita dal tribunale di grado inferiore. Può tuttavia assolvervi o ridurre la pena, o confermare la pena inflitta dal tribunale di grado inferiore.
Se il ricorso è fondato, la Corte d’appello può assolvervi o ridurre la pena; in caso contrario rimane valida la decisione del tribunale di primo grado.
È possibile presentare ricorso presso un tribunale diverso o di grado superiore?
No, l’unica possibilità è la revoca della sentenza del tribunale di secondo grado qualora si riscontrino irregolarità di diritto.
Se la decisione iniziale si dimostra errata, ho diritto a un risarcimento?
Non è previsto alcun risarcimento in relazione a un errore giudiziario di un tribunale di primo grado, a meno che non abbiate scontato una pena detentiva e siate poi assolti in appello.
Se il ricorso viene accolto, la condanna viene registrata?
Viene registrata solo la sentenza della Corte d’appello. La sentenza precedente viene eliminata.
La condanna diventa definitiva se non viene presentato alcun ricorso per motivi di diritto contro la decisione del tribunale di secondo grado o se il ricorso viene presentato e poi respinto dalla Corte suprema di cassazione (l’Areios Pagos).
Provengo da un altro Stato membro. Posso esservi rimandato dopo il processo?
È possibile che siate rimandati nel vostro paese di origine se il tribunale dispone la vostra espulsione. Al fine di procedere all’espulsione, vi deve essere stata inflitta una pena detentiva di almeno 3 mesi, o l’ordine di espulsione deve essere stato emesso nell’ambito di una sanzione aggiuntiva, o devono essere state imposte misure di sicurezza. In particolare, in caso di condanna per reati gravi in relazione al traffico di droga, l’espulsione è obbligatoria e valida a vita.
L’espulsione avviene subito?
No, dovete prima scontare la pena. Come misura eccezionale, se siete stati condannati a una pena detentiva per un periodo massimo di 5 anni ed è stato emesso un ordine di espulsione, il tribunale può decidere di sospendere la pena e disporre la vostra espulsione immediata.
L’espulsione deve essere disposta nell’ambito di una sentenza di un tribunale senza sospensione della pena, che deve essere stata scontata.
Potete presentare ricorso se l’ordine è stato emesso da un tribunale di primo grado e siete stati inoltre condannati a una pena detentiva contro cui vi è il diritto di ricorso. Il ricorso deve essere presentato presso la cancelleria del tribunale di primo grado.
Posso essere processato nuovamente in un altro Stato membro per lo stesso reato?
Dipende dalla legislazione dello Stato in questione.
Le informazioni sulle accuse e/o sulle condanne che mi riguardano verranno registrate sul mio certificato penale?
Tali informazioni verranno iscritte sul certificato penale solo se la decisione di condanna è irreversibile. In tal caso, le informazioni verranno ufficialmente registrate nel casellario giudiziale.
L’iscrizione della condanna sul certificato penale viene eliminata:
dopo la vostra morte o al compimento dell’ottantesimo anno di età;
se venite condannati con sospensione della pena, la condanna viene eliminata dal certificato penale dopo 5 anni dalla fine del periodo di sospensione, a condizione che non sia stata annullata o sospesa nel frattempo;
10 anni dopo aver scontato una pena detentiva non superiore a 1 mese per un reato doloso o a 2 mesi per un reato colposo, a condizione che nel frattempo non siate stati condannati per altri reati.
L’iscrizione di tali informazioni non richiede il vostro consenso.
In caso di controversia, potete richiedere al pubblico ministero del tribunale per i reati minori di pronunciarsi in merito. Potete poi presentare ricorso contro tale decisione presso la sezione penale del tribunale per i reati minori entro un mese dall’adozione della decisione.
5 - Violazioni minori al Codice della strada
Le violazioni al Codice della strada, come l’eccesso di velocità, la guida in stato di ebbrezza o senza allacciare la cintura di sicurezza, il mancato rispetto del semaforo rosso o del segnale di STOP, il mancato rispetto delle norme in materia di sosta e fermata, l’uso del telefono cellulare alla guida, ecc. vengono gestite per la maggior parte a livello amministrativo, generalmente dall’autorità di polizia competente.
Vi viene notificato un verbale che conferma la violazione che avete commesso. Sul verbale sono indicati il provvedimento amministrativo e/o la sanzione pecuniaria comminata; inoltre in seguito dovrete recarvi presso l’autorità di polizia competente.
Le violazioni al Codice della strada sono principalmente sanzionate con ammende amministrative (da 40 fino a 2 000 euro) e l’imposizione di altri provvedimenti amministrativi come il ritiro della patente, della carta di circolazione o delle targhe dell’autoveicolo per un certo periodo di tempo. Si osservi che le sanzioni pecuniarie sono ridotte del 50% se vengono pagate entro dieci giorni.
Vengono perseguiti se la violazione è stata commessa in Grecia.
Posso sollevare obiezioni?
Potete contestare la sanzione amministrativa entro tre giorni all’autorità cui appartiene l’ufficiale di polizia che ha comminato la sanzione. Se le vostre contestazioni vengono respinte, siete tenuti a versare la somma corrispondente all’ente dell’autorità locale competente.
Inoltre, se vi è stata imposto un provvedimento amministrativo, potete recarvi presso l’autorità di polizia competente ed esporre le vostre obiezioni.
Questi tipi di reati compaiono sul mio certificato penale?
Non compaiono sul vostro certificato penale, poiché sono gestiti a livello amministrativo e viene applicata solo una sanzione amministrativa.
Ministero delle Infrastrutture, dei Trasporti e delle Reti