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Timestamp: 2014-10-21 02:07:04+00:00
Document Index: 3046259

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 60', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 405', 'art. 9', 'art. 124', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 405', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 9']

Il vigile amico della sicurezza stradale - Cir. Min. Trasporti 20.3.12Competizioni motoristiche su strada
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CalendarioCircolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 20 febbraio 2012, n. 900Competizioni motoristiche su strada. Circolare relativa al programma delle gare da svolgersi nel corsodell'anno 2012. (GU n. 68 del 21‐3‐2012 )Al Ministero dell'Interno ‐ Dipartimento della Pubblica Sicurezza ‐ RomaA tutti gli Uffici Territoriali del Governo ‐ Prefetture ‐ Loro sediAlle Amministrazione Regionali ‐ Loro sediAlla Amministrazione della Provincia Autonoma di Bolzano ‐ BolzanoAlla Amministrazione della Provincia Autonoma di Trento ‐ TrentoAlle Amministrazioni Provinciali ‐ Loro sediAlle Amministrazioni Comunali ‐ Loro sediAll'ANAS ‐ Direzione Generale Tecnica ‐ Ispett. 2 ‐ Uff. 4'‐ Via Monzambano, 10 ‐ RomaAi Compartimenti Viabilita' ANAS ‐ Loro sediAi Provveditorati Interregionali per le opere pubbliche ‐ Loro sediAlle Direzioni generali Territoriali ‐ Loro sediAlla C.S.A.I. (Commissione Sportiva Automobilistica) ‐ Via Solferino, 32 ‐ RomaAlla F.M.I (Federazione Motociclistica Italiana) ‐ Viale Tiziano, 70 ‐ Roma1. PremesseL'art. 9, comma 1 del d.lgs 30 aprile 1992, n. 285 e successive modificazioni, di seguito denominato nuovocodice della strada, stabilisce che le competizioni sportive, con veicoli o animali, e le competizioni atletichepossono essere disputate, su strade ed aree pubbliche, solo se regolarmente autorizzate.Nelle autorizzazioni sono precisate le prescrizioni alle quali le gare sono subordinate.Per le gare con veicoli a motore l'autorizzazione e' rilasciata, sentite le federazioni nazionali sportivecompetenti e dandone tempestiva informazione all'autorita' di pubblica sicurezza, nel rispetto di quantodisposto dagli articoli 162 e 163 del Decreto Legislativo 31 Marzo 1998, n. 112:dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano per le strade che costituiscono la rete diinteresse nazionale;dalle Regioni per le strade regionali; dalle Province per le strade provinciali; dai Comuni per le stradecomunali.Pertanto, la presente circolare e' principalmente rivolta agli Enti che autorizzano lo svolgimento delle gare,e cioe' le Regioni, le Province e i Comuni, ferma restando, ai sensi dell'art. 7 del D.P.C.M. 12 settembre2000, l'attivita' di supporto svolta dalle Prefetture.Nel caso di competizioni motoristiche che interessano strade appartenenti ad enti diversi, la procedura peril rilascio delle autorizzazioni rimane quella delineata dai richiamati articoli 162 e 163 del DecretoLegislativo 31 Marzo 1998, n. 112, e piu' precisamente le autorizzazioni sono di competenza: delle Regioni eProvince autonome di Trento e di Bolzano per l'espletamento di gare con autoveicoli, motoveicoli eciclomotori su strade ordinarie appartenenti alla rete stradale di interesse nazionale;delle Regioni per le competizioni motoristiche su strade Regionali e per competizioni che interessano piu'Province e Comuni;delle Province per le competizioni motoristiche su strade Provinciali e per competizioni che interessano piu'Comuni;dei Comuni per le competizioni motoristiche su strade esclusivamente Comunali.Per competizioni che interessano piu' Regioni o piu' Province e Comuni di Regioni diverse, l'autorizzazionepuo' essere rilasciata dalla Regione in cui ha inizio la competizione.In coerenza con quanto espresso dall'art. 9, comma 2, del nuovo codice della strada, l'Ente che autorizzaacquisisce il nulla osta degli altri enti proprietari di strade su cui deve svolgersi la gara.La disciplina in parola si applica esclusivamente a manifestazioni che comportano lo svolgersi di una garaintesa come competizione tra due o piu' concorrenti o squadre impegnate a superarsi vicendevolmente e incui e' prevista la determinazione di una classifica.Non rientrano, quindi, in tale disciplina le manifestazioni che non hanno carattere agonistico. Per esserestano in vigore le consuete procedure di autorizzazione previste dal Titolo III del Regio Decreto 6 maggio1940, n. 635, recante Approvazione del regolamento per l'esecuzione del T.U. 18 giugno 1931, n. 773 delleleggi di pubblica sicurezza.Nell'intento di operare uno snellimento di procedure e' prevista la predisposizione, entro il 31 dicembre diogni anno, di un programma delle competizioni da svolgere nel corso dell'anno successivo sulla base delleproposte avanzate dagli organizzatori, tramite le competenti Federazioni Sportive Nazionali (CommissioneSportiva Automobilistica Italiana e Federazione Motociclistica Italiana).Per l'effettuazione di tutte le competizioni motoristiche che si svolgono su strade ed aree pubbliche, comedefinite dall'art. 1, comma 2 del nuovo codice della strada, di competenza delle Regioni o Enti locali, diseguito denominati Enti competenti, i promotori, come previsto dall'art. 9, comma 3 del citato nuovocodice della strada, devono preliminarmente richiedere il nulla‐osta al Ministero delle Infrastrutture e deiTrasporti ‐ Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i Sistemi Informativi e Statistici ‐ DirezioneGenerale per la Sicurezza Stradale.Non rientrano nel campo di applicazione della presente disciplina le gare che si svolgono fuoristrada, anchese per i trasferimenti siano percorse strade ordinarie nel rispetto delle norme di circolazione del nuovocodice della strada e quelle che si svolgono su brevi circuiti provvisori, le gare karting, le gare su pisteghiacciate, le gare di formula challenge, le gimkane, le gare di minimoto, supermotard e similari purche' convelocita' di percorrenza ridotta.Il nulla‐osta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti puo' non essere richiesto per le manifestazionidi regolarita' amatoriali, per i raduni e per le manifestazioni di abilita' di guida (slalom) svolte su specialipercorsi di lunghezza limitata (inferiore a 3 Km), appositamente attrezzati per evidenziare l'abilita' deiconcorrenti, con velocita' di percorrenza ridotta e che non creino limitazioni al servizio di trasportopubblico e al traffico ordinario.Nell'ambito di tutte le competizioni sopra richiamate, per velocita' di percorrenza ridotta si intende unavelocita', per tutto il percorso, inferiore a 80 Km/h, poiche' il superamento di tale soglia farebbe di fattoricadere la manifestazione tra le ordinarie competizioni di velocita'.Il tutto riferito con ogni evidenza a quanto riportato nell'art. 9, comma 3, del nuovo codice della strada inquanto il nulla‐osta di competenza occorre ai fini di una valutazione delle limitazioni e dei condizionamentialla normale circolazione nel caso di competizioni.Ovviamente, ai fini del rilascio delle autorizzazioni per lo svolgimento delle competizioni, devono esserecomunque sempre rispettate le procedure di cui all'art. 9, commi 4 e 6, e quelle di seguito richiamate.Non sono consentite le gare di velocita' da svolgersi su circuiti cittadini i cui effetti possono creare disagio oessere di intralcio o impedimento alla mobilita' urbana dei veicoli e dei pedoni e alla sicurezza dellacircolazione, ed in particolare dei trasporti urbani.E' necessario che l'Ente competente, quale che sia il tipo di manifestazione sportiva, acquisisca il preventivoparere del C.O.N.I. espresso dalle suddette Federazioni Sportive Nazionali. Cio' anche la fine di verificare il"carattere sportivo" delle competizioni stesse, al cui ambito appare logico ricondurre tutte le caratteristicheche garantiscano, sotto il profilo della tipologia della gara, ma anche della professionalita' degliorganizzatori, i presupposti per uno svolgimento delle iniziative ordinato e conforme ai canoni di sicurezza.Il preventivo parere del C.O.N.I. non e' richiesto per le manifestazioni di regolarita' a cui partecipano iveicoli di cui all'art. 60 del nuovo codice della strada, purche' la velocita' imposta sia per tutto il percorsoinferiore a 40 Km/h e la manifestazione sia organizzata in conformita' alle norme tecnico‐sportive dellafederazione di competenza.2. Programma‐procedureSulla base delle esperienze maturate negli anni precedenti, si formulano le considerazioni che seguono peroffrire un utile ed uniforme indirizzo alle Amministrazioni interessate per gli atti di propria competenza. Sirichiamano in proposito le responsabilita' amministrative e penali in capo agli Enti competenti chedovessero rilasciare autorizzazioni allo svolgimento di competizioni senza l'acquisizione delladocumentazione, del nulla‐osta e delle verifiche prescritte.La Direzione Generale per la sicurezza stradale, sulla base delle proposte degli organizzatori, trasmesse peril tramite delle competenti Federazioni Sportive Nazionali, che ne garantiscono il carattere sportivo, haformulato il programma allegato alla presente circolare, dopo aver verificato il rispetto delle condizioniposte dall'art. 9, comma 3, del nuovo codice della strada.Nel caso di svolgimento di una competizione motoristica non prevista nel programma annuale, ai sensi deldisposto dell'art. 9, comma 5 del nuovo codice della strada, gli organizzatori devono tassativamentechiedere il nulla‐osta alla Direzione Generale per la Sicurezza Stradale almeno 60 giorni prima della gara,motivando il mancato inserimento nel programma.La richiesta di nulla‐osta deve essere corredata dalla seguente documentazione:a) una relazione contenente gli elenchi e la descrizione delle strade interessate dalla gara, le modalita' disvolgimento della stessa, i tempi di percorrenza previsti per le singole tratte, la velocita' media prevista, leeventuali limitazioni al servizio di trasporto pubblico, eventuali indicazioni sulla necessita' di chiusura altraffico ordinario di tratti di strada e la relativa durata, nonche' ogni ulteriore notizia ritenuta utile permeglio individuare il tipo di manifestazione e l'Ente o gli Enti competenti al rilascio dell'autorizzazione;b) una planimetria del percorso di gara in cui, nel caso siano previste tratte stradali chiuse al traffico, sianoevidenziati i percorsi alternativi per il traffico ordinario;c) il regolamento di gara;d) il parere favorevole del CONI, espresso attraverso il visto di approvazione delle competenti FederazioniSportive Nazionali, ovvero l'attestazione che la manifestazione e' organizzata in conformita' alle normetecnico‐sportive della federazione di competenza per le manifestazioni di cui all'ultimo periodo delprecedente punto 1;e) la ricevuta del versamento dell'importo dovuto, su c.c. postale n. 66782004, intestato al Ministero delleInfrastrutture e dei Trasporti, Via Caraci, 36, 00157 Roma, per le operazioni tecniche amministrative dicompetenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, come previsto dall'art. 405 (tab. VII.1, punti Ce D) del D.P.R. 16.12.1992, n. 495, come aggiornato con Decreto del Ministro delle Infrastrutture e deiTrasporti n. 1067 del 27/12/2010;f) la dichiarazione che le gare di velocita' e le prove speciali comprese nelle manifestazioni di regolarita' noninteressano centri abitati, ovvero l'attestazione del Comune nel quale rientrano i centri abitati interessatida tali manifestazioni che lo svolgersi della stessa non crea disagio o risulti di intralcio o impedimento allamobilita' urbana dei veicoli e dei pedoni e alla sicurezza della circolazione ed in particolare dei trasportiurbani.La Direzione Generale per la Sicurezza Stradale non garantira' il rilascio del nulla‐osta Ministeriale per leistanze la cui documentazione risulti incompleta, ancorche' presentata nel rispetto dei tempi previsti.Il rilascio del nulla‐osta, ovvero l'eventuale diniego allo svolgimento della competizione, e' trasmessoall'Ente competente al rilascio della autorizzazione per i successivi adempimenti.Ai sensi dell'art. 9, comma 5, del nuovo codice della strada, l'Ente competente puo' autorizzare, persopravvenute e motivate necessita', debitamente documentate, lo spostamento della data di effettuazionedi una gara prevista nel programma, su richiesta delle Federazioni sportive competenti, dandocomunicazione della variazione alla predetta Direzione Generale.Ai fini della autorizzazione dell'Ente competente, almeno trenta giorni prima della data di svolgimento dellagara, gli organizzatori devono avanzare richiesta allo stesso Ente.Al momento della presentazione dell'istanza gli organizzatori devono dimostrare di aver stipulato uncontratto di assicurazione per la responsabilita' civile, ai sensi dell'art. 124 del decreto legislativo 7settembre 2005, n. 209, che copra anche la responsabilita' dell'organizzazione e degli altri obbligati per idanni comunque causati alle strade e alle relative attrezzature.Nell'istanza deve essere esplicitamente dichiarata la velocita' media prevista per le tratte di gara dasvolgersi sia su strade aperte al traffico, sia su quelle chiuse al traffico.Alla stessa istanza e' opportuno che sia allegato il nulla‐osta dell'Ente o degli Enti proprietari delle strade, sucui deve svolgersi la gara. Tale nulla‐osta puo' anche essere acquisito direttamente dall'Ente competentenel corso dell'istruttoria volta al rilascio dell'autorizzazione.Si precisa che, ai sensi dell'art. 9, comma 7 bis, del nuovo codice della strada, qualora, per particolariesigenze connesse all'andamento plano‐altimetrico del percorso, ovvero al numero dei partecipanti, sianecessaria la chiusura della strada, la validita' della autorizzazione e' subordinata, ove necessario,all'esistenza di un provvedimento di sospensione temporanea della circolazione in occasione del transitodei partecipanti, ai sensi dell'art. 6, comma 1, ovvero, se trattasi di centro abitato, dell'art. 7, comma 1, delnuovo codice della strada.Sentite le competenti Federazioni, l'Ente competente puo' rilasciare l'autorizzazione all'effettuazione dellacompetizione, subordinandola al rispetto delle norme tecnico‐sportive e di sicurezza vigenti (ad esempio,quelle emanate dalle suddette Federazioni), di altre specifiche prescrizioni tecniche ed all'esito favorevoledel collaudo del percorso di gara e delle attrezzature relative, quando sia dovuto o ritenuto necessario.A tale proposito giova precisare che, a norma dell'art. 9, comma 4 del nuovo codice della strada, il collaudodel percorso di gara e' obbligatorio nel caso di gare di velocita' e nel caso di gare di regolarita' per i tratti distrada sui quali siano ammesse velocita' medie superiori a 50 Km/h od 80 Km/h, se, rispettivamente, apertio chiusi al traffico.In tal modo e' risolto il problema riguardante la corretta interpretazione del termine "velocita' media" nelcaso delle gare di regolarita' in cui in una unica sezione di gara siano comprese tratti di regolarita' e provespeciali a velocita' libera su tratti chiusi al traffico.Negli altri casi il collaudo puo' essere omesso.Il collaudo del percorso, sia nei casi in cui e' prescritto, che nei casi in cui rientra nella discrezionalita'dell'Ente competente, e' effettuato da un tecnico di quest'ultimo ovvero richiesto all'Ente proprietario dellastrada se la strada interessata non e' di proprieta' dell'Ente competente al rilascio.Ai sensi del citato art. 9, comma 4 del nuovo codice della strada, al collaudo del percorso di gara assistono irappresentanti dei Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell' Interno, unitamente ai rappresentantidegli organi sportivi competenti e degli organizzatori.Per quanto attiene alla rappresentanza delle varie amministrazioni citate, l'Ente competente ovvero ilproprietario della strada comunica la data del collaudo e richiede al piu' vicino ufficio periferico di taliamministrazioni di designare il proprio rappresentante.Il rispetto dei termini previsti per la presentazione delle istanze e' essenziale per poter svolgere tutte leincombenze connesse al conseguimento delle autorizzazioni.Al termine di ogni gara l'Ente competente deve tempestivamente comunicare al Ministero delleInfrastrutture e dei Trasporti ‐ Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i Sistemi Informativi eStatistici ‐ Direzione Generale per la Sicurezza Stradale ‐ le risultanze della competizione, precisando leeventuali inadempienze rispetto all'autorizzazione e il verificarsi di inconvenienti o incidenti.In assenza di comunicazione entro la fine dell'anno, si riterra' tacitamente che la competizione sia stataeffettuata regolarmente senza alcun rilievo, anche ai fini della predisposizione del calendario per l'annosuccessivo.3. Nulla‐osta del ministero delle infrastrutture e dei trasportiSono state prese in esame e definite le proposte presentate dagli organizzatori per il tramite della C.S.A.I.(Commissione Sportiva Automobilistica Italiana) e della F.M.I. (Federazione Motociclistica Italiana) per laredazione del programma delle gare automobilistiche e motociclistiche da svolgere nell'anno 2012. Leproposte, come riportate nell'allegato A, sono relative a gare gia' svolte nell'anno precedente, e per le qualila Direzione Generale per la Sicurezza Stradale ha concesso il nulla‐osta avendo verificato l'insussistenza digravi limitazioni al servizio di trasporto pubblico, nonche' al traffico ordinario per effetto dello svolgersidelle gare stesse.Per le gare fuori calendario si dovra' procedere a specifica istruttoria per il rilascio del nulla‐osta per ognisingola gara (allegato B).Il programma dettagliato nell'allegato A e' valido per le gare nella configurazione riportata nello stesso. None' consentito integrare o svolgere in piu' date una manifestazione gia' iscritta nel programma, ovverooperare frazionamenti delle stesse. Eventuali frazionamenti potranno essere presi in considerazione comegare non previste nel programma annuale.Allegato ANULLA‐OSTA PER LE GARE IN PROGRAMMA NEL 2012 CHE SI SONO GIA' SVOLTE NEL 2011Con nota in data 21 dicembre 2011 la C.S.A.I. (Commissione Sportiva Automobilistica Italiana), e connota in data 22 dicembre 2011 la F.M.I. (Federazione Motociclistica Italiana), hanno trasmesso alMinistero delle Infrastrutture e dei Trasporti ‐ Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione ed i SistemiInformativi e Statistici ‐ Direzione Generale per la Sicurezza Stradale, ai fini del rilascio del nulla‐osta, ilprogramma per il 2012 delle gare automobilistiche e motociclistiche gia' svolte nell' anno precedente.Con le medesime note le Federazioni Sportive Nazionali, per le gare anzidette, hanno inoltre dichiaratoche non si sono verificati inconvenienti o incidenti di rilievo e di non aver ricevuto segnalazioni inmerito al verificarsi di gravi limitazioni al trasporto pubblico o al traffico ordinario.Nelle suddette note e' anche dichiarato che non sono previste variazioni del percorso di gara rispetto alleprecedenti edizioni e che gli organizzatori hanno versato gli importi dovuti per le operazioni tecnicoamministrativedi competenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.Questa Direzione, sulla base delle dichiarazioni delle due Federazioni e delle segnalazioni pervenute daparte delle Prefetture e degli Enti proprietari delle strade, verificato che le gare si sono gia' svolte nel 2011e sono proposte dagli stessi organizzatori della precedente edizione, e che e' stato regolarmente versatol'importo dovuto per le operazioni tecnico‐amministrative di competenza del Ministero delleInfrastrutture e dei Trasporti, come previsto dall'art. 405 del D.P.R. 16.12.1992, n. 495, rilascia il nullaostaper le gare comprese negli elenchi allegati e costituenti parte integrante del presenteprovvedimento, che sono stati cosi' suddivisi:elenco n. 1 (Auto) di cui:a) gare di velocita' auto;b) gare di regolarita' auto (rally);elenco n. 2 (Moto):a) gare di velocita' moto.Resta inteso che il detto nulla‐osta non vincola gli Enti competenti al rilascio dell'autorizzazione se ‐ perqualsiasi motivo ‐ una determinata gara sia stata oggetto di segnalazione negativa, durante lo scorsoanno, non ancora nota a questo Ministero.Nei casi in cui gli organizzatori dovranno, per motivate e documentate necessita', cambiare il percorsodi gara rispetto alla precedente edizione, occorrera' comunque il parere delle competenti Federazioni edovra' essere rispettata la procedura prevista per il rilascio del nulla‐osta per le gare fuori programma,anche in considerazione della intervenuta modifica del C.d.S. operata con l'art. 3 della legge 29 luglio2010, n. 120, che ha introdotto il comma 4 bis all'interno dell'art. 9 del medesimo codice; in tal casol'organizzatore della gara e' tenuto ad integrare l'importo dovuto per le operazioni tecnico‐amministrativedi competenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti fino alla concorrenza della sommaprevista per le gare fuori programma.Conformemente a quanto disposto dall'art. 9 del nuovo codice della strada gli Enti competenti potrannorilasciare l'autorizzazione soltanto dopo aver acquisito il nulla‐osta Ministeriale e il relativo verbale dicollaudo del percorso quando dovuti.L'autorizzazione per le gare di velocita' e' subordinata altresi' all'accertamento della sussistenza dellemisure previste per l'incolumita' del pubblico e dei piloti, giusta il disposto della circolare 2 luglio 1962,n. 68, del Ministero dell'Interno.Per la tutela delle strade, della segnaletica stradale e della sicurezza e fluidita' della circolazione stradalenei luoghi ove le manifestazioni agonistiche comportano interferenze, si invitano gli Enti competenti adimpegnare gli organizzatori ‐ all'atto del rilascio della autorizzazione ‐ ad operare perche' non sianorecate offese all'estetica delle strade ed all'equilibrio ecologico (nemmeno con iscrizioni, manifestini ecc.)e perche' in ogni caso venga ripristinata puntualmente la situazione ante gara.Allegato BGARE FUORI CALENDARIOSi rappresenta che questa Direzione potra' rilasciare il nulla‐osta solo dopo aver esperito singolestruttorie ai fini della valutazione di ogni elemento utile a garanzia della sicurezza e fluidita' del trafficoe della conservazione del patrimonio stradale in tutti i luoghi nei quali la singola manifestazionemotoristica abbia a dispiegare efficacia.A tal fine si ribadisce che, per la migliore operativita' e' opportuno che gli atti da trasmettere sianoinviati nei tempi previsti e conformi a quanto descritto nel punto 2 della circolare, lettere da a) ad f), econ i contenuti ivi descritti.Resta inteso che il nulla‐osta di questa Amministrazione e' provvedimento autonomo rispetto alcollaudo del percorso di gara ed agli altri nulla‐osta da parte degli enti proprietari di strade diversi daquello che autorizza la competizione. Vedi allegato [Indietro]
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