Source: http://www.facchinetti.net/cosa-fare/normativa/legge-3-agosto-1998-n-269-norme-contro-lo-sfruttamento-prostituzione-pornografia-ecc.html
Timestamp: 2017-01-21 02:06:11+00:00
Document Index: 161313724

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 4']

Email LEGGE 3 agosto 1998 n. 269 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 10 agosto 1998 n.185)
Dopo l'articolo 600 del codice penale é inserito il seguente: "Art. 600-bis. - (Prostituzione minorile). - Chiunque induce alla prostituzione una persona di età inferiore agli anni diciotto ovvero ne favorisce o sfrutta la prostituzione é punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da lire trenta milioni a lire trecento milioni. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti sessuali con un minore di età compresa fra i quattordici ed i sedici anni, in cambio di denaro o di altra utilità economica, é punito con la reclusione da sei mesi a tre anni o con la multa non inferiore a lire dieci milioni. La pena é ridotta di un terzo se colui che commette il fatto é persona minore degli anni diciotto ".
Dopo l'articolo 25 del regio decreto-legge 20 luglio 1934, n. 1404, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 maggio 1935, n. 835, é inserito il seguente: "Art. 25-bis. - (Minori che esercitano la prostituzione o vittime di reati a carattere sessuale).
Art. 3. Pornografia minorile
Dopo l'articolo 600-bis del codice penale, introdotto dall'articolo 2, comma 1, della presente legge, é inserito il seguente: "Art. 600-ter. - (Pornografia minorile). - Chiunque sfrutta minori degli anni diciotto al fine di realizzare esibizioni pornografiche o di produrre materiale pornografico é punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da lire cinquanta milioni a lire cinquecento milioni. Alla stessa pena soggiace chi fa commercio del materiale pornografico di cui al primo comma. Chiunque, al di fuori delle ipotesi di cui al primo e al secondo comma, con qualsiasi mezzo, anche per via telematica, distribuisce, divulga o pubblicizza il materiale pornografico di cui al primo comma, ovvero distribuisce o divulga notizie o informazioni finalizzate all'adescamento o allo sfruttamento sessuale di minori degli anni diciotto, é punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da lire cinque milioni a lire cento milioni. Chiunque, al di fuori delle ipotesi di cui ai commi primo, secondo e terzo, consapevolmente cede ad altri, anche a titolo gratuito, materiale pornografico prodotto mediante lo sfruttamento sessuale dei minori degli anni diciotto, é punito con la reclusione fino a tre anni o con la multa da lire tre milioni a lire dieci milioni".
Art. 4. Detenzione di materiale pornografico
Dopo l'articolo 600-ter del codice penale, introdotto dall'articolo 3 della presente legge, é inserito il seguente: "Art. 600-quater - (Detenzione di materiale pornografico). Chiunque, al di fuori delle ipotesi previste nell'articolo 600-ter, consapevolmente si procura o dispone di materiale pornografico prodotto mediante lo sfruttamento sessuale dei minori degli anni diciotto é punito con la reclusione fino a tre anni o con la multa non inferiore a lire tre milioni".
Art. 5. Iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile
Dopo l'articolo 600-quater del codice penale, introdotto dall'articolo 4 della presente legge, é inserito il seguente: "Art. 600-quinquies. - (Iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile). - Chiunque organizza o propaganda viaggi finalizzati alla fruizione di attività di prostituzione a danno di minori o comunque comprendenti tale attività é punito con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da lire trenta milioni a lire trecento milioni".
Art. 6. Circostanze aggravanti ed attenuanti
Dopo l'articolo 600-quinquies del codice penale, introdotto dall'articolo 5 della presente legge, é inserito il seguente: "Art. 600-sexies. - (Circostanze aggravanti ed attenuanti). - Nei casi previsti dagli articoli 600-bis, primo comma, 600-ter, primo comma, e 600-quinquies la pena é aumentata da un terzo alla metà se il fatto é commesso in danno di minore degli anni quattordici. Nei casi previsti dagli articoli 600-bis, primo comma, e 600-ter la pena é aumentata dalla metà ai due terzi se il fatto é commesso da un ascendente, dal genitore adottivo, o dal loro coniuge o convivente, dal coniuge o da affini entro il secondo grado, da parenti fino al quarto grado collaterale, dal tutore o da persona a cui il minore é stato affidato per ragioni di cura, educazione, istruzione, vigilanza, custodia, lavoro, ovvero da pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio nell'esercizio delle loro funzioni ovvero se é commesso in danno di minore in stato di infermità o minorazione psichica, naturale o provocata. Nei casi previsti dagli articoli 600-bis, primo comma, e 600-ter la pena é aumentata se il fatto é commesso con violenza o minaccia. Nei casi previsti dagli articoli 600-bis e 600-ter la pena é ridotta da un terzo alla metà per chi si adopera concretamente in modo che il minore degli anni diciotto riacquisti la propria autonomia e libertà".
Art. 7. Pene accessorie
Dopo l'articolo 600-sexies del codice penale, introdotto dall'articolo 6 della presente legge, é inserito il seguente: "Art. 600-septies. - (Pene accessorie). - Nel caso di condanna per i delitti previsti dagli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater e 600 quinquies é sempre ordinata la confisca di cui all'articolo 240 ed é disposta la chiusura degli esercizi la cui attività risulti finalizzata ai delitti previsti dai predetti articoli, nonché la revoca della licenza d'esercizio o della concessione o dell'autorizzazione per le emittenti radio- televisive".
Art. 8. Tutela delle generalità e dell'immagine del minore
Art. 9. Tratta di minori
Art. 10. Fatto commesso all'estero
L'articolo 604 del codice penale é sostituito dal seguente: "Art. 604. - (Fatto commesso all'estero) - Le disposizioni di questa sezione, nonché quelle previste dagli articoli 609-bis, 609-ter, 609- quater e 609-quinquies, si applicano altresì quando il fatto é commesso all'estero da cittadino italiano, ovvero in danno di cittadino italiano, ovvero da cittadino straniero in concorso con cittadino italiano. In quest'ultima ipotesi il cittadino straniero é punibile quando si tratta di delitto per il quale é prevista la pena della reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni e quando vi é stata richiesta del Ministro di grazia e giustizia ".
Art. 11. Arresto obbligatorio in flagranza
Art. 12. Intercettazioni
Art. 13. Disposizioni processuali
Nell'articolo 33-bis del codice di procedura penale, introdotto dall'articolo 169 del decreto legislativo 19 febbraio 1998, n. 51, al comma 1, lettera c), dopo le parole: "578, comma 1," sono inserite le seguenti: "da 600-bis a 600-sexies puniti con la reclusione non inferiore nel massimo a cinque anni,".
Art. 14. Attività di contrasto
Nell'ambito delle operazioni disposte dal questore o dal responsabile di livello almeno provinciale dell'organismo di appartenenza, gli ufficiali di polizia giudiziaria delle strutture specializzate per la repressione dei delitti sessuali o per la tutela dei minori, ovvero di quelle istituite per il contrasto dei delitti di criminalità organizzata, possono, previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria, al solo fine di acquisire elementi di prova in ordine ai delitti di cui agli articoli 600-bis, primo comma, 600-ter, commi primo, secondo e terzo, e 600-quinquies del codice penale, introdotti dalla presente legge, procedere all'acquisto simulato di materiale pornografico e alle relative attività di intermediazione, nonché partecipare alle iniziative turistiche di cui all'articolo 5 della presente legge. Dell'acquisto é data immediata comunicazione all'autorità giudiziaria che puo', con decreto motivato, differire il sequestro sino alla conclusione delle indagini.
Nell'ambito dei compiti di polizia delle telecomunicazioni, definiti con il decreto di cui all'articolo 1, comma 15, della legge 31 luglio 1997, n. 249, l'organo del Ministero dell'interno per la sicurezza e la regolarità dei servizi di telecomunicazione svolge, su richiesta dell'autorità giudiziaria, motivata a pena di nullità, le attività occorrenti per il contrasto dei delitti di cui agli articoli 600-bis, primo comma, 600-ter, commi primo, secondo e terzo, e 600-quinquies del codice penale commessi mediante l'impiego di sistemi informatici o mezzi di comunicazione telematica ovvero utilizzando reti di telecomunicazione disponibili al pubblico. A tal fine, il personale addetto puo' utilizzare indicazioni di copertura, anche per attivare siti nelle reti, realizzare o gestire aree di comunicazione o scambio su reti o sistemi telematici, ovvero per partecipare ad esse. Il predetto personale specializzato effettua con le medesime finalità le attività di cui al comma 1 anche per via telematica.
L'autorità giudiziaria puo', con decreto motivato, ritardare l'emissione o disporre che sia ritardata l'esecuzione dei provvedimenti di cattura, arresto o sequestro, quando sia necessario per acquisire rilevanti elementi probatori, ovvero per l'individuazione o la cattura dei responsabili dei delitti di cui agli articoli 600-bis, primo comma, 600-ter, commi primo, secondo e terzo, e 600- quinquies del codice penale. Quando é identificata o identificabile la persona offesa dal reato, il provvedimento é adottato sentito il procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minorenni nella cui circoscrizione il minorenne abitualmente dimora.
L'autorità giudiziaria puo' affidare il materiale o i beni sequestrati in applicazione della presente legge, in custodia giudiziale con facoltà d'uso, agli organi di polizia giudiziaria che ne facciano richiesta per l'impiego nelle attività di contrasto di cui al presente articolo.
Art. 15. Accertamenti sanitari
Art. 16. Comunicazioni agli utenti
Art. 17. Attività di coordinamento
Nello svolgimento delle funzioni di cui al comma 1, la Presidenza del Consiglio dei ministri: acquisisce dati e informazioni, a livello nazionale ed internazionale, sull'attività svolta per la prevenzione e la repressione e sulle strategie di contrasto programmate o realizzate da altri Stati;
Art. 18. Abrogazione di norme
N O T E Avvertenza: Il testo delle note qui pubblicato é stato redatto ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con d.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali é operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti. Nota all'art. 1 La legge 27 maggio 1991, n. 176, reca: "Ratifica ed esecuzione della convenzione sui diritti del fanciullo, fatto a New York il 20 novembre 1989.". Nota all'art. 2 Il regio decreto-legge 20 luglio 1934, n. 1404, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 maggio 1935, n. 835, reca: "Istituzione e funzionamento del tribunale per i minorenni.". Nota all'art. 15 Il testo del comma 1 dell'art. 16 della legge 15 febbraio 1996, n. 66 (Norme contro la violenza sessuale), così come modificato dalla presente legge, é il seguente: "1. L'imputato per i delitti di cui agli articoli 600-bis, secondo comma, 609-bis, 609-ter, 609-quater e 609- octies del codice penale é sottoposto, con le forme della perizia, ad accertamenti per l'individuazione di patologie sessualmente trasmissibili, qualora le modalità del fatto possano prospettare un rischio di trasmissione delle patologie medesime". Nota all'art. 17 La legge 28 agosto 1997, n. 285, reca: "Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza.". Nota all'art. 18 Il testo del numero 2) dell'art. 4 della legge 20 febbraio 1958, n. 75 (Abolizione della regolamentazione della prostituzione e lotta contro lo sfruttamento della prostituzione altrui), così come modificato dalla presente legge, é il seguente: "Art. 4. - La pena é raddoppiata:
se il fatto é commesso ai danni di persona in istato di infermità o minorazione psichica, naturale o provocata; (Omissis)".
Dettagli	Creato: 26 Febbraio 2008	Ultima modifica: 20 Agosto 2012	Avanti “Fondatore e amministratore.” Oliviero Facchinetti
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