Source: https://www.appaltiamo.eu/news/in-vigore-dal-19-aprile-le-modifiche-al-codice-dei-contratti-pubblici-apportate-dal-decreto-sblocca-cantieri
Timestamp: 2019-07-21 17:05:22+00:00
Document Index: 183009530

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 29', 'art. 74', 'art. 120', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 77']

Appaltiamo s.r.l.s - In vigore dal 19 aprile le modifiche al Codice dei Contratti Pubblici apportate dal decreto “Sblocca Cantieri”
23 aprile 2019|di Avv. Michele Leonardi
Il nuovo art. 23, comma 3-bis, prevede che i contratti di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, ad esclusione degli interventi di manutenzione straordinaria che prevedono il rinnovo o la sostituzione di parti strutturali delle opere o di impianti, possano essere affidati sulla base del progetto definitivo (prescindendo dall’approvazione del progetto esecutivo) costituito almeno da una relazione generale, dall'elenco dei prezzi unitari delle lavorazioni previste, dal computo metrico-estimativo, dal piano di sicurezza e di coordinamento con l'individuazione analitica dei costi della sicurezza da non assoggettare a ribasso.
Viene mantenuto l’obbligo di pubblicazione in "Amministrazione trasparente" del provvedimento di ammissione ed esclusione a seguito della verifica del possesso dei requisiti di ordine generale e speciale con l'abrogazione di parte del primo comma dell'art. 29. Tale provvedimenti, ai sensi del nuovo comma 2-bis dell'art. 74, dovrà tuttavia essere sempre comunicato ai concorrenti entro 5 giorni dalla sua adozione. Viene meno peraltro il c.d. rito “superaccelerato”, stante l’abrogazione del comma 2-bis dell’art. 120 del Codice del Processo Amministrativa, il quale pretendeva l’immediata impugnazione delle ammissioni e delle esclusioni a seguito della verifica della documentazione amministrativa entro il termine di 30 giorni dalla comunicazione del relativo provvedimento.
Il nuovo comma 2 dell’art. 47 stabilisce che i consorzi stabili eseguano le prestazioni o con la propria struttura o tramite i consorziati indicati in sede di gara senza che ciò costituisca subappalto, ferma la responsabilità solidale degli stessi nei confronti della stazione appaltante. È inserito un nuovo comma 2-bis all’art. 47 in virtù del quale la sussistenza in capo ai consorzi stabili dei requisiti richiesti nel bando di gara per l'affidamento di servizi e forniture è valutata a seguito della verifica della effettiva esistenza dei predetti requisiti in capo ai singoli consorziati. In caso di scioglimento del consorzio stabile per servizi e forniture, ai consorziati sono attribuiti pro-quota i requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi maturati a favore del consorzio e non assegnati in esecuzione ai consorziati.
In attesa di conoscere il destino dell’albo dei commissari istituto da ANAC, il D.L. ha introdotto una disposizione (comma 3-bis dell’art. 77) la quale prevede che, in caso di indisponibilità o di disponibilità insufficiente di esperti iscritti nella sezione ordinaria dell'Albo dei commissari, la commissione potrà essere nominata, anche solo parzialmente, dalla stazione appaltante, tenuto conto delle specifiche caratteristiche del contratto da affidare e delle connesse competenze.