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Timestamp: 2018-08-16 11:37:36+00:00
Document Index: 97509718

Matched Legal Cases: ['art. 57', 'art. 63', 'art. 57', 'art. 63', 'sentenza ', 'sentenza ']

Il ricorso a procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili di Maria Nunzia Natale
Il ricorso a procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili
Cons. St., Sez. III, 18 gennaio 2018, n. 310
28 Gen 2018 di Maria Nunzia Natale
Conformi: C. Giust. UE 8 aprile 2008, causa C-337/05; C.d.S., sez. III, 8 gennaio 2013, n. 26.
Nella vicenda in oggetto, si controverte in ordine alla legittimità del ricorso da parte della Regione Veneto all’istituto di cui all’art. 57 cod. contratti pubblici n. 163/2003, all’epoca vigente, ora trasfuso nell’art. 63 d.lgs. 50/2016, nonché in ordine ai suoi presupposti applicativi.
In particolare, la predetta amministrazione regionale con delibera del 2014 aveva approvato le risultanze del secondo anno di sperimentazione del progetto ACG (Adjusted Clinical Group) iniziato nel 2012 ed elaborato dalla Johns Hopkins University di Baltimora e aveva dato inizio al terzo e quarto anno del medesimo progetto, per l’utilizzo di strumenti gestionali avanzati di misurazione del rischio, dei costi e della performance degli erogatori delle prestazioni sanitarie nel territorio.
Avverso tale delibera, proponeva dunque impugnazione innanzi al Tar veneto e successivamente dinanzi al C.d.S., la società M. s.r.l., deducendo, tra gli altri motivi di ricorso, l’erronea applicazione dell’art. 57 cod. contratti pubbl. al tempo vigente.
La norma in questione disponeva alla lettera b) che l’affidamento diretto fosse legittimo qualora, per ragioni di natura tecnica o artistica ovvero attinenti alla tutela di diritti esclusivi, il contratto possa essere affidato unicamente ad un operatore economico determinato (norma che peraltro ha trovato la sua riproduzione anche nella vigente disciplina).
Il C.d.S. richiama sul punto quanto precisato dall’ANAC, nelle Linee guida per il ricorso a procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando, nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili, a proposito dell’attuale art. 63, ma con riguardo anche tutta la giurisprudenza formatasi in passato, ed osserva che il legislatore, comunitario e nazionale, ha previsto deroghe alla regola della selezione attraverso una gara pubblica, considerato che l’esito di questa risulterebbe scontato, esistendo un unico operatore economico in grado di aggiudicarsela e, conseguentemente, l’indizione di una procedura ad evidenza pubblica determinerebbe uno spreco di tempo e di risorse.
Orbene, con riguardo al caso che occupa, nelle delibere del 2014 impugnate nel ricorso definito con la sentenza del Tar Veneto appellata, emerge con chiarezza che:
Ne discende che – secondo il C.d.S. - devono ritenersi verificati i presupposti (esclusiva/infungibilità e dunque, unicità del prodotto, nonché finalità di sperimentazione e studio) richiesti dalla norma e versati nei provvedimenti impugnati in primo grado per l’avvenuto affidamento diretto nel periodo di sperimentazione. Né i dati appena riferiti possono essere smentiti, ma anzi sono confermati, dal fatto che l’amministrazione abbia – in corso di sperimentazione – effettuato un’indagine di mercato ed abbia, conseguentemente interloquito anche con la società M. appellante per verificare l’effettiva unicità del prodotto. Tale istruttoria non può che essere ulteriore riprova della serietà della condotta tenuta dall’amministrazione a tutela ella trasparenza e dei canoni di correttezza ed economicità.
Di tali aspetti dà correttamente conto la sentenza appellata, che, dunque, il C.d.S. non ritiene di riformare.