Source: http://docplayer.it/15412720-Comune-di-castello-di-godego-provincia-di-treviso.html
Timestamp: 2018-06-20 12:30:39+00:00
Document Index: 40987186

Matched Legal Cases: ['art.15', 'art.15', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 50', 'art. 49', 'art.15', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 125', 'art. 134', 'art. 134', 'art. 134']

COMUNE DI CASTELLO DI GODEGO (Provincia di Treviso) - PDF
Download "COMUNE DI CASTELLO DI GODEGO (Provincia di Treviso)"
1 COMUNE DI CASTELLO DI GODEGO (Provincia di Treviso) Gemellato con la Città di Boves (CN) - Medaglia d oro al valore civile e militare Gemellato con Labastide St. Pierre (F) DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 53 Del COPIA Oggetto: PIANO ASSETTO TERRITORIO INTERCOMUNALE TRA I COMU= NI DI LORIA E CASTELLO DI GODEGO. ADOZIONE DOCU= MENTO PRELIMINARE (ARTT L.R. 11/2004). L'anno duemilaotto il giorno tre del mese di aprile alle ore 16,00, presso questa Sede Municipale, convocata nei modi di legge, si è riunita la Giunta Comunale per deliberare sulle proposte contenute nell'ordine del giorno unito all'avviso di convocazione. Dei Signori componenti della Giunta Comunale di questo Comune: CIVIERO ANGELO SINDACO P MASCHI PELLIZZARI PATRIZIA VICESINDACO P BOBBATO EGIDIO ASSESSORE INTERNO P CABERLIN LAURA ASSESSORE INTERNO P RODIGHIERO ANTONIO ASSESSORE INTERNO P NETTO MARIO ASSESSORE ESTERNO P ne risultano presenti n. 6 e assenti n. 0. Assume la presidenza il Signor CIVIERO ANGELO in qualità di SINDACO assistito dal SEGRETARIO COMUNALE Signora PEROZZO CHIARA Il Presidente, accertato il numero legale, dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta Comunale ad esaminare e ad assumere le proprie determinazioni sulla proposta di deliberazione indicata in oggetto. Soggetta a ratifica N Immediatamente eseguibile S N. registro atti pubblicati CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario Comunale certifica che copia della presente deliberazione viene pubblicata all'albo Pretorio di questo Comune dal giorno al giorno Lì, IL SEGRETARIO COMUNALE f.to PEROZZO CHIARA
3 Oggetto: Piano Assetto Territorio Intercomunale tra i Comuni di Loria e Castello di Godego. Adozione documento preliminare (artt L.R. 11/2004). Premesso che: L A G I U N T A C O M U N A L E - il Comune di Castello di Godego è dotato di Piano Regolatore generale, approvato con Delibera di Giunta Regionale Veneta n del ; - con deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del è stata approvata la convenzione tra i Comuni di Loria e Castello di Godego per la redazione del Piano di Assetto del territorio Intercomunale, convenzione stipulata in data ; - in data , prot. n il Comune di Loria, in qualità di Comune capofila, ha richiesto alla Regione Veneto ed alla Provincia di Treviso, l attivazione della procedura di pianificazione concertata prevista dall art.15 della L.R. n. 11/2004 per la redazione del PATI dei Comuni di Loria e Castello di Godego; - la Regione Veneto, Commissione VAS ha rilasciato parere n. 18 in data , ai fini di procedere alla sottoscrizione dell accordo di pianificazione per la redazione del PATI a norma dell art.15 della L.R. n. 11/2004, come da richiesta del Comune di Loria in data , prot. n ; - la Provincia di Treviso, Servizio Urbanistica, Pianificazione Territoriale, ha rilasciato in data , prot. n. 8451, il parere di competenza sul documento preliminare, come da richiesta del Comune di Loria in data , prot. n , tutto ciò premesso, VISTO che la L.R. n. 11/2004, art. 2, stabilisce criteri, indirizzi, metodi e contenuti che gli strumenti di pianificazione devono avere per conseguire il raggiungimento di obiettivi relativi a: - Promozione e realizzazione di uno sviluppo sostenibile e durevole; - Tutela delle identità storico-culturali e della qualità degli insediamenti; - Salvaguardia e valorizzazione dei centri storici, del paesaggio rurale e delle aree naturalistiche; - Difesa dai rischi idrogeologici; - Coordinamento con le politiche di sviluppo di scala nazionale ed europea. CONSIDERATO che, in attuazione dei principi di sussidiarietà e concertazione, l art. 5 introduce il metodo del confronto e della concertazione con gli enti pubblici territoriali al fine di pervenire ad una disciplina condivisa delle risorse economico-territoriali; CONSIDERATO, che tale modalità, prevista dagli artt. 5 e 15 della L.R. n. 11/2004, viene attuata attraverso: - le procedure di copianificazione per la formazione condivisa e partecipata del piano urbanistico, finalizzata a migliorare il processo decisionale e la successiva gestione; - la predisposizione e sottoscrizione di un documento preliminare e di un accordo di pianificazione contenente la disciplina degli obblighi reciproci, la modalità di acquisizione del quadro conoscitivo, gli obiettivi della pianificazione e il programma di coordinamento del lavoro; - l individuazione di due diversi livelli di pianificazione in funzione della dimensione locale, sovracomunale o regionale degli interessi coinvolti;
4 - il riconoscimento della responsabilità diretta ai Comuni relativamente alla gestione del proprio territorio per lo sviluppo della comunità locale da esercitare, secondo i principi di sussidiarietà e partenariato, con le province e la regione per le funzioni di salvaguardia, coordinamento e sviluppo territoriale; - la semplificazione dei procedimenti amministrativi, garantendo trasparenza e partecipazione; - la disponibilità del quadro conoscitivo e l accessibilità al pubblico delle informazioni che lo costituiscono; CONSIDERATA la necessità di attivare la procedura concertata tra il Comune di Loria, il Comune di Castello di Godego, la Regione e la Provincia per la formazione del Piano di Assetto del Territorio Intercomunale ai sensi dell art. 15 della L.R. 11/2004, in modo da consentire la prosecuzione delle attività di redazione del PATI; VISTA la legge urbanistica regionale, ed in particolare gli articoli 3, 5, e 15, che testualmente prevedono: Art. 3 - Livelli di pianificazione. 4. La pianificazione si articola in: a) piano di assetto del territorio comunale (PAT) e piano degli interventi comunali (PI) che costituiscono il piano regolatore comunale, piano di assetto del territorio intercomunale (PATI) e piani urbanistici attuativi (PUA); b) piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP); c) piano territoriale regionale di coordinamento (PTRC). 5. Al fine dell adozione del PTRC, del PTCP, del PAT e del PATI, l ente territoriale competente elabora un documento preliminare che contiene in particolare: a) gli obiettivi generali che s intendono perseguire con il piano e le scelte strategiche di assetto del territorio anche in relazione alle previsioni degli strumenti di pianificazione di livello sovraordinato; b) le indicazioni per lo sviluppo sostenibile e durevole del territorio. Art. 5 Concertazione e partecipazione. I comuni, le province e la Regione nella formazione degli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica, conformano la propria attività al metodo del confronto e della concertazione con gli altri enti pubblici territoriali e con le altre amministrazioni preposte alla cura degli interessi pubblici coinvolti. Art. 15 Procedimento di formazione del piano di assetto del territorio mediante procedura concertata tra Comune e Provincia. 1. Per la formazione del piano di assetto del territorio (PAT) può essere attivata una procedura di pianificazione concertata tra comune, provincia, enti locali e altri soggetti pubblici interessati. 2. La giunta comunale elabora un documento preliminare con i contenuti di cui all'articolo 3, comma 5, e propone agli enti ed ai soggetti interessati un accordo di pianificazione per la predisposizione dello strumento urbanistico. 3. Con l accordo di pianificazione, sottoscritto dai legali rappresentanti degli enti e dei soggetti di cui al comma 1, viene recepito il documento preliminare e si provvede alla disciplina degli obblighi reciproci, definendo le modalità di formazione del quadro conoscitivo, di redazione degli elaborati costituenti il piano e di valutazione delle osservazioni pervenute durante la pubblicazione, nonché il programma dei lavori. 4. Dopo la sottoscrizione dell accordo di pianificazione, si procede alla redazione del piano. VISTA la D.G.R.V. n del 8/10/2004, con la quale vengono adottati gli atti di indirizzo di cui all art. 50 della LR 11/2004; VISTO il Testo Unico sull Ordinamento degli Enti Locali D.L.gs n. 267;
5 VISTO il parere di regolarità tecnica favorevole espresso sulla proposta di deliberazione dal Responsabile del servizio ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000; DOPO esauriente discussione; ad unanimità di voti resi in forma palese, D E L I B E R A 1. di adottare il documento preliminare e la relazione ambientale e contestualmente approvare lo schema di accordo di pianificazione da sottoscriversi con Provincia di Treviso e Regione Veneto e l elenco degli enti e delle associazioni per la concertazione e la partecipazione nella formazione del PATI, documenti che costituiscono parte integrante e sostanziale del Piano di Assetto del Territorio Intercomunale dei Comuni di Loria e Castello di Godego e depositati in atti all ufficio Urbanistica; 2. di dare atto che i documenti sopra citati sono stati redatti sulla scorta degli schemi formulati dalla Regione Veneto; 3. di prendere atto dei pareri della Commissione Regionale VAS e della Provincia di Treviso, in premessa richiamati, dichiarando di condividerne le considerazioni ed i suggerimenti in essi contenuti, ai fini di procedere alla sottoscrizione dell accordo di pianificazione per la redazione del PATI a norma di art.15 della L.R. n. 11/2004; 4. di dare atto dell avvio del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica, ai sensi della direttiva 42/2001/CE e dell art. 4 della L.R. n. 11/2004; 5. di dare atto dell avvio del procedimento di concertazione e partecipazione, ai sensi dell art. 5 della L.R. n. 11/2004; 6. di demandare al Responsabile del Servizio Urbanistica le incombenze relative al prosieguo dell attività; 7. di trasmettere copia della presente ai capigruppo consiliari contestualmente all affissione all Albo Pretorio comunale, dando atto che tale procedura assorbe l obbligo di cui all art. 125 del D. Lgs. n. 267/2000; 8. di dichiarare la presente deliberazione, con separata ed unanime votazione favorevole, immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D. Lgs , n. 267.
6 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto. Il Presidente f.to CIVIERO ANGELO Il SEGRETARIO COMUNALE f.to PEROZZO CHIARA Castello di Godego, PARERE: Favorev. IN ORDINE ALLA REGOLARITA TECNICA Lì, Il Responsabile del servizio f.to PIVA NICOLA CERTIFICATO ESECUTIVITA (art. 134 D. Lgs. 18/08/2000, n. 267) La presente deliberazione è divenuta esecutiva il pubblicazione, ai sensi dell art. 134, comma 3, D. Lgs. 267/2000. per il decorso termine di 10 giorni dalla Lì, IL SEGRETARIO COMUNALE f.to PEROZZO CHIARA COPIA CONFORME ALL ORIGINALE Lì, IL SEGRETARIO COMUNALE PEROZZO CHIARA
COMUNE DI SASSUOLO Provincia di Modena DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Copia N. 143 del 07/06/2004 OGGETTO: PROSECUZIONE PROGETTO PER L'ATTIVAZIONE DI UN PERCORSO DI GRAVIDANZA ASSISTITA PER DONNE
Comune di POGGIO RENATICO Provincia di Ferrara COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE PER USO AMMINISTRATIVO E D'UFFICIO DELLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N.56 DEL 05-07-2012 Poggio Renatico, lì 18-07-2012
PROVINCIA DI VICENZA. Oggetto: ADOZIONE DEL PIANO DI RECUPERO DENOMINATO "SCULAZZON" A TRESCHE' CONCA
Comune di Roana PROVINCIA DI VICENZA COPIA Deliberazione n. 52 Data 10-04-2012 Soggetta a ratifica Immediatamente eseguibile N N VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Oggetto: ADOZIONE DEL PIANO
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: CELEBRAZIONE ANNIVERSARIO DEL 25 APRILE "FESTA DELLA LIBERAZIONE". ANNO 2010. APPROVAZIONE PROGRAMMA.
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Copia N. 86 del 20/04/2010 OGGETTO: CELEBRAZIONE ANNIVERSARIO DEL 25 APRILE "FESTA DELLA L'anno duemiladieci il giorno venti del mese di aprile alle ore 15,00 nella