Source: https://www.edizioniesi.it/en/e-shop/estratti-pdf/dpa/diritto-e-processo-amministrativo-2016/diritto-e-processo-amministrativo-2-2016/la-natura-dell-espropriazione-indiretta,-con-particolare-riferimento-all-acquisizione.html
Timestamp: 2020-07-11 05:51:06+00:00
Document Index: 101921765

Matched Legal Cases: ['art. 43', 'art. 42', 'art. 34', 'sentenza ', 'art. 43', 'art. 42', 'art. 34']

La natura dell’espropriazione indiretta, con particolare riferimento all’acquisizione sanante, sua disciplina alla luce dei più recenti orientamenti del giudice nazionale; compatibilità con i principi dell’ordinamento multilivello
La natura dell’espropriazione indiretta, con particolare riferimento all’acquisizione sanante, sua disciplina alla luce dei più recenti orientamenti del giudice nazionale; compatib
SKU: 9916273011
Tale contributo si pone l’obiettivo di analizzare la natura dell’espropriazione indiretta, in particolare l’iter evolutivo della c.d. acquisizione sanante, contestualmente ai più recenti sviluppi della giurisprudenza in materia espropriativa, che ha visto pronunciarsi oltre al giudice di legittimità (con le rilevanti pronunce (Cass. SSUU n. 735/ 2015; Cass. SSUU n. 441 del 2014; Cass. SSUU n. 1615/1997) anche il giudice delle leggi. Quest’ultimo, in una prima fase (ovverosia con la pronuncia 293 del 2010) ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 43 del T.U dell’Espropriazione, ragione per la quale la disciplina dell’acquisizione sanante è stata introdotta dall’art. 42 bis del d.P.R. n. 327 del 2001 (ad opera dell’art. 34, comma 1, d.l. 6 luglio 2011, n. 98 –Finanziaria 2011). L’istituto dell’acquisizione sanante ha formato nuovamente oggetto della sentenza n. 71 del 30 aprile 2015 della Corte costituzionale: con essa, la Consulta ha verificato la compatibilità dell’istituto in parola con gli artt. 3, 24, 42, 97, 111, 113 e 117 Cost., concludendo per la infondatezza della questione di legittimità costituzionale. Tale pronuncia risponde ad un monito, sempre più evidente, di misurarsi coi principi della Cedu, visto che non si può fare a meno di considerare di appartenere ad una realtà ben più ampia dei ristretti confini nazionali. La problematica fondamentale inerente all’acquisizione sanante ha interessato la sottoposizione del diritto di proprietà alla costante possibilità di compressione causata dalle scelte discrezionali dell’amministrazione: il tutto in contrasto sia con la certezza e la stabilità dei rapporti giuridici, sia coi principi delineati dalla Convenzione Edu. A tal proposito, è sembrato opportuno valutare in uno specifico paragrafo, la compatibilità dell’istituto della retrocessione con i principi del Protocollo n. 1 Allegato alla Cedu, a tutela del diritto di proprietà, nonché coi principi di legalità e proporzionalità del nostro ordinamento giuridico.
This contribution aims to analyze the nature of expropriation, and in particular the so-called evolutionary process healing acquisition, together with the latest developments in the case law on expropriation, which has seen over a ruling to the judge of legitimacy (with relevant pronunciations: Cass. SSUU n. 735/2015; Cass. SSUU n. 441 of 2014; Cass. SSUU n. 1615/1997) also the judge of the law, who, in a first phase (with the pronunciation n. 293 of 2010) declared the art. 43 illegitimacy of TU Expropriation. For this reason, the healing acquisition discipline was introduced by art. 42 bis d.P.R. n. 327 of 2001 (by art. 34, para 1, d.l. July 6, 2011, n. 98 –Finanziaria 2011). The healing acquisition institute formed again in the judgment n. 71 of 30 April 2015 by the Constitutional Court: with this judgment the consultation has verified the compatibility of the institution in question with Articles. 3, 24, 42, 97, 111, 113 and 117 Cost., concluding the groundlessness of the question of constitutionality. This ruling responds to a requirement, more and more obvious, to compete with the Edu Court principles, given that you cannot help but consider to belong to a much broader realty that the national boundaries. The fundamental problem, about the healing acquisition, involved the submission of the property right to the constant possibility of compression caused by discretionary decisions of the administration, all in breach of both the certainty and stability of legal relations and also with the principles about the Edu Convention. In this regard, it seemed appropriate to evaluate in a specific section, the compatibility of the institution of relegation with the principles of the Protocol. 1 Allegato Cedu, to protection of property rights, as well as with the principles of legality and proportionality of our legal system.