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Timestamp: 2018-05-21 17:51:29+00:00
Document Index: 91034891

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 28', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 48', 'art. 17']

INDICE. 5 Condizioni per il perfezionamento dei pagamenti dei debiti PDF
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1 D O T T. C A R L O O R S E N I G A Commercialista - Revisore Contabile MILANO Via Vincenzo Monti, 32 Tel Fax Circolare n. 1 del 18 febbraio 2014 Compensazione crediti verso Pubbliche Amministrazioni con istituti deflativi INDICE 1 Premessa Crediti commerciali utilizzabili in compensazione Istituti definitori e deflativi interessati Modalità di compensazione mediante il nuovo modello F24 Crediti PP.AA Nuovo campo numero certificazione credito Codice tributo dei crediti commerciali Codici tributo/causali contributo dei debiti derivanti da istituti definitori e deflativi Obbligo di utilizzo dei servizi telematici dell Agenzia delle Entrate Importo dei debiti superiore all importo dei crediti Approvazione della nuova quietanza di versamento telematico Condizioni per il perfezionamento dei pagamenti dei debiti Effetti del mancato rispetto delle condizioni Modalità di verifica del rispetto delle condizioni relative ai crediti certificati utilizzati in compensazione Recupero delle somme corrispondenti ai crediti utilizzati in compensazione... 10
2 D O T T. C A R L O O R S E N I G A s e g u e p a g PREMESSA L art. 9 co. 1 del DL n. 35, conv. L n. 64, ha inserito l art. 28-quinquies nel DPR 602/73, disciplinando l utilizzo in compensazione, ai sensi dell art. 17 del DLgs n. 241: dei crediti commerciali vantati nei confronti di Pubbliche Amministrazioni; con le somme dovute in base agli istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso tributario; su specifica richiesta del creditore. Con il DM , pubblicato sulla G.U n. 18, sono state emanate le disposizioni attuative di tale disciplina. Al fine di effettuare la speciale forma di compensazione in esame: con il provv. Agenzia delle Entrate n , è stato approvato il nuovo modello di versamento denominato F24 Crediti PP.AA. ; con la ris. Agenzia delle Entrate n. 16, è stato istituito un apposito codice tributo e sono state impartite le istruzioni per la compilazione del nuovo modello F24 Crediti PP.AA.. Di seguito si riepiloga la suddetta disciplina. 2 CREDITI COMMERCIALI UTILIZZABILI IN COMPENSAZIONE Per essere utilizzabili in compensazione, ai sensi dell art. 17 del DLgs. 241/97, i crediti commerciali devono essere: vantati nei confronti dello Stato, degli Enti pubblici nazionali, delle Regioni, delle Province autonome di Trento e Bolzano, degli Enti locali e degli Enti del Servizio sanitario nazionale; maturati al per somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali; non prescritti, certi, liquidi ed esigibili; stati oggetto di apposita certificazione da parte dell Ente debitore. Le certificazioni del credito devono essere convertite in formato telematico: su istanza del creditore; attraverso l apposita funzione resa disponibile dalla piattaforma elettronica, predisposta dal Ministero dell Economia e delle finanze - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato e accessibile all indirizzo Internet 3 ISTITUTI DEFINITORI E DEFLATIVI INTERESSATI L utilizzo in compensazione, ai sensi dell art. 17 del DLgs. 241/97, dei suddetti crediti commerciali certificati può avvenire, su specifica richiesta del creditore, con le somme dovute per effetto dei seguenti istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso tributario:
3 D O T T. C A R L O O R S E N I G A s e g u e p a g accertamento con adesione (artt del DLgs. 218/97); definizione degli inviti a comparire (artt. 5 co. 1-bis e 11 co. 1-bis del DLgs. 218/97); definizione dei processi verbali di constatazione (art. 5-bis del DLgs. 218/97); acquiescenza/omessa impugnazione (art. 15 del DLgs. 218/97); definizione agevolata delle sanzioni (artt. 16 e 17 del DLgs. 472/97); conciliazione giudiziale (art. 48 del DLgs. 546/92); reclamo e mediazione (art. 17-bis del DLgs. 546/92). 4 MODALITÀ DI COMPENSAZIONE MEDIANTE IL NUOVO MODELLO F24 CREDITI PP.AA. Per effettuare la compensazione tra i suddetti crediti commerciali e le somme dovute per istituti definitori e deflativi del contenzioso è necessario utilizzare il nuovo modello F24 Crediti PP.AA., disponibile esclusivamente in formato elettronico sul sito Internet dell Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it). 4.1 NUOVO CAMPO NUMERO CERTIFICAZIONE CREDITO Il modello F24 Crediti PP.AA. prevede, nella sezione Erario, il nuovo campo numero certificazione credito, al fine di indicare il numero identificativo della certificazione del credito commerciale utilizzato in compensazione, attribuito dall apposita piattaforma elettronica. 4.2 CODICE TRIBUTO DEI CREDITI COMMERCIALI L utilizzo in compensazione nel modello F24 Crediti PP.AA. dei crediti commerciali certificati deve inoltre essere evidenziato indicando, nella sezione Erario del modello, il nuovo codice tributo PPAA : istituito dalla ris. Agenzia delle Entrate n. 16; in corrispondenza dell importo dei crediti esposti nella colonna importi a credito compensati. Il campo anno di riferimento non deve essere valorizzato. 4.3 CODICI TRIBUTO/CAUSALI CONTRIBUTO DEI DEBITI DERIVANTI DA ISTITUTI DEFINITORI E DEFLATIVI I debiti derivanti da istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso tributario devono essere individuati attraverso gli appositi codici tributo/causali contributo, che sono riepilogati nella tabella che segue. Tali codici/causali devono essere indicati nel modello F24 Crediti PP.AA., in corrispondenza delle relative somme, esposte nella colonna importi a debito versati. Eventuali aggiornamenti dei codici tributo/causali contributo saranno pubblicati sul sito dell Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it).
4 D O T T. C A R L O O R S E N I G A s e g u e p a g CODICE TRIBUTO/ CAUSALE DESCRIZIONE ISTITUTO DEFINITORIO/DEFLATIVO 9400 Spese di notifica per atti impositivi Codice tributo comune a tutti gli istituti definitori 9401 IRPEF e relativi 9402 ai tributi erariali all addizionale regionale all IRPEF 9405 IRPEG/IRES e relativi Ritenute alla fonte e relativi 9411 ILOR e relativi 9413 IVA e relativi 9415 IRAP e relativi 9416 all IRAP all addizionale comunale all IRPEF 9419 Contributo per le prestazioni del servizio sanitario nazionale 9420 Contributo straordinario per l Europa e relativi 9422 Imposta sul patrimonio netto delle imprese e relativi 9451 IRPEF e relativi 9452 ai tributi erariali all addizionale regionale all IRPEF 9455 IRPEG/IRES e relativi Ritenute alla fonte e relativi 9461 ILOR e relativi 9463 IVA e relativi 9466 IRAP e relativi 9467
5 D O T T. C A R L O O R S E N I G A s e g u e p a g CODICE TRIBUTO/ CAUSALE DESCRIZIONE ISTITUTO DEFINITORIO/DEFLATIVO all IRAP all addizionale comunale all IRPEF 9470 Contributo per le prestazioni del servizio sanitario nazionale 9471 Contributo straordinario per l Europa e relativi 9473 Imposta sul patrimonio netto delle imprese e relativi 9501 IRPEF e relativi 9502 ai tributi erariali all addizionale regionale all IRPEF 9505 IRPEG/IRES e relativi Ritenute alla fonte e relativi 9508 ILOR e relativi 9509 IVA e relativi 9512 IRAP e relativi 9513 all IRAP all addizionale comunale all IRPEF 9516 Contributo per le prestazioni del servizio sanitario nazionale e relativi al 9517 contributo per le prestazioni del servizio sanitario nazionale 9518 Contributo straordinario per l Europa e relativi 9520 Imposta sul patrimonio netto delle imprese e relativi 9601 Sanzione pecuniaria relativa ai tributi erariali Definizione sanzioni 9603 Sanzione pecuniaria relativa all addizio- Definizione sanzioni
6 D O T T. C A R L O O R S E N I G A s e g u e p a g CODICE TRIBUTO/ CAUSALE DESCRIZIONE ISTITUTO DEFINITORIO/DEFLATIVO nale regionale all IRPEF 9604 Sanzione pecuniaria relativa all addizionale comunale all IRPEF Definizione sanzioni 9607 Sanzione pecuniaria relativa all IRAP Definizione sanzioni Sanzione pecuniaria relativa al contributo 9609 per le prestazioni del servizio sanitario Definizione sanzioni nazionale 9900 IRPEF e relativi 9901 IRPEG/IRES e relativi Ritenute alla fonte e relativi 9904 IVA e relativi ai tributi erariali all addizionale regionale all IRPEF 9908 IRAP e relativi all IRAP all addizionale comunale all IRPEF 9912 IRPEF e relativi 9913 IRPEG/IRES e relativi Ritenute alla fonte e relativi 9916 IVA e relativi 9917 ai tributi erariali all addizionale regionale all IRPEF
7 D O T T. C A R L O O R S E N I G A s e g u e p a g CODICE TRIBUTO/ CAUSALE DESCRIZIONE ISTITUTO DEFINITORIO/DEFLATIVO 9920 IRAP e relativi 9921 Sanzione e altre somme relative all IRAP all addizionale comunale all IRPEF 9950 IRPEF e relativi 9951 IRES e relativi IVA e relativi 9954 Sanzioni dovute relative ai tributi erariali 9955 IRAP e relativi 9956 Sanzioni dovute relative all IRAP Sanzioni dovute relative all addizionale regionale all IRPEF Sanzioni dovute relative all addizionale comunale all IRPEF 9961 Imposta di bollo e relativi 9962 Imposta di registro e relativi 9963 Imposta sulle successioni e donazioni e relativi 9964 Imposta ipotecaria e relativi 9965 Imposta catastale e relativi Imposta sostitutiva delle imposte ipotecaria 9966 e catastale sui contratti di locazione finanziaria di immobili e relativi 9967 Tassa ipotecaria e relativi 9968 Tasse sulle concessioni governative e relativi 9969 Sanzioni dovute relative ad altri tributi erariali indiretti APMF CPMF Gestione artigiani - Contributi a percentuale richiesti a seguito di accertamento fiscale Gestione commercianti - Contributi a percentuale richiesti a seguito di accertamento fiscale Contributi dovuti all INPS a seguito di accertamento Contributi dovuti all INPS a seguito di accertamento LPMF Gestione liberi professionisti - Contributi a Contributi dovuti all INPS a
8 D O T T. C A R L O O R S E N I G A s e g u e p a g CODICE TRIBUTO/ CAUSALE DESCRIZIONE percentuale richiesti a seguito di accertamento fiscale ISTITUTO DEFINITORIO/DEFLATIVO seguito di accertamento 4.4 OBBLIGO DI UTILIZZO DEI SERVIZI TELEMATICI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE Il nuovo modello F24 Crediti PP.AA. deve essere presentato: esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline); mediante trasmissione telematica diretta o tramite gli intermediari abilitati; sulla base delle specifiche tecniche approvate dall Agenzia delle Entrate. 4.5 IMPORTO DEI DEBITI SUPERIORE ALL IMPORTO DEI CREDITI Nel caso in cui l importo dei debiti risulti superiore all ammontare dei crediti commerciali certificati e di altri crediti indicati in compensazione nel modello F24 Crediti PP.AA., la differenza può essere versata: attraverso lo stesso modello, oppure con una distinta operazione; mediante addebito su conto corrente bancario o postale. 4.6 APPROVAZIONE DELLA NUOVA QUIETANZA DI VERSAMENTO TELEMATICO A seguito dell approvazione del nuovo modello F24 Crediti PP.AA., è stato approvato anche il nuovo modello di quietanza dei versamenti eseguiti con modalità telematiche mediante il modello F24. In particolare, nella quietanza, in relazione alla sezione Erario, nel campo estremi identificativi è prevista l indicazione del numero certificazione credito. 5 CONDIZIONI PER IL PERFEZIONAMENTO DEI PAGAMENTI DEI DEBITI I pagamenti delle somme derivanti da istituti definitori della pretesa tributaria e deflativi del contenzioso tributario sono considerati perfezionati ove risultino rispettate tutte le seguenti condizioni: i crediti utilizzati in compensazione risultino da certificazione rilasciata attraverso l apposita piattaforma elettronica di certificazione e non siano stati già pagati dalla Pubblica Amministrazione ovvero impiegati per le altre finalità consentite dalla normativa vigente (es. cessione del credito); la certificazione rechi la data di pagamento del credito certificato; il soggetto titolare dei debiti coincida con il soggetto titolare dei crediti risultante dalle relative certificazioni, individuato attraverso il codice fiscale; in caso di variazione della titolarità del credito, il soggetto interessato deve fornire tempestivamente alla Pubblica Amministrazione la documentazione necessaria per aggiornare i dati presenti sulla certificazione del credito, attraverso l apposita funzione resa disponibile dalla piattaforma elettronica di certificazione;
9 D O T T. C A R L O O R S E N I G A s e g u e p a g nel modello F24 Crediti PP.AA. utilizzato per la compensazione non siano presenti pagamenti diversi da quelli identificati dai codici tributo/causali contributo riportati nella precedente tabella; l utilizzo in compensazione di eventuali altri crediti, diversi da quelli certificati, nello stesso modello F24 Crediti PP.AA. presentato per il pagamento dei debiti, risulti conforme alle disposizioni vigenti in materia di controllo preventivo delle compensazioni effettuate tramite il modello F24 (es. compensazioni dei crediti IVA superiori a 5.000,00 euro); l addebito dell eventuale saldo positivo del modello F24 Crediti PP.AA. sia andato a buon fine. 5.1 EFFETTI DEL MANCATO RISPETTO DELLE CONDIZIONI Nel caso in cui almeno una delle suddette condizioni non risulti rispettata, tutti i pagamenti contenuti nello stesso modello F24 Crediti PP.AA. sono considerati come non avvenuti. Il mancato rispetto di tali condizioni è reso noto dall Agenzia delle Entrate al soggetto che ha trasmesso in via telematica il modello F24 Crediti PP.AA., tramite apposita ricevuta consultabile attraverso il sito dei servizi telematici della stessa Agenzia. 5.2 MODALITÀ DI VERIFICA DEL RISPETTO DELLE CONDIZIONI RELATIVE AI CREDITI CERTIFICATI UTILIZZATI IN COMPENSAZIONE Ai fini della verifica del rispetto delle suddette condizioni, l Agenzia delle Entrate trasmette tempestivamente alla piattaforma elettronica di certificazione, in modalità telematica, le seguenti informazioni contenute nei modelli F24 Crediti PP.AA. ricevuti: il codice fiscale del soggetto titolare del debito; gli importi dei crediti utilizzati in compensazione, con gli estremi identificativi delle relative certificazioni; la data di presentazione telematica del modello F24 Crediti PP.AA.. La piattaforma elettronica di certificazione comunica all Agenzia delle Entrate, in modalità telematica, l esito dei controlli, specificando: in caso di esito positivo, la data prevista per il pagamento del credito certificato utilizzato in compensazione, indicata nella relativa certificazione; in caso di esito negativo, i motivi che hanno determinato tale esito, al fine di consentire all Agenzia delle Entrate di informare il soggetto che ha trasmesso in via telematica il modello F24 Crediti PP.AA., tramite la prevista ricevuta. In caso di esito positivo dei controlli, la piattaforma elettronica di certificazione, prima di effettuare la suddetta comunicazione, registra nei propri archivi l avvenuto utilizzo dei crediti compensati, per l importo esposto nei modelli F24 Crediti PP.AA.. Il mancato addebito del saldo positivo del modello F24 Crediti PP.AA., nonché gli annullamenti dei modelli F24 Crediti PP.AA. effettuati dall Agenzia delle Entrate su richiesta dei contribuenti, sono tempestivamente comunicati, in modalità telematica, dalla medesima Agenzia alla piattaforma elettronica di certificazione, ai fini dell annullamento delle suddette registrazioni.
10 D O T T. C A R L O O R S E N I G A s e g u e p a g Nel caso in cui, invece, l ammontare dei crediti certificati, utilizzato in compensazione, risulti superiore agli importi a debito effettivamente dovuti, la differenza è comunicata telematicamente dall Agenzia delle Entrate alla piattaforma elettronica di certificazione, ai fini dell annullamento, per l importo corrispondente a tale differenza, delle suddette registrazioni. Ai fini dei controlli in esame, le Pubbliche Amministrazioni che hanno rilasciato le certificazioni comunicano tempestivamente, attraverso la piattaforma elettronica di certificazione, i pagamenti dei crediti certificati effettuati. 6 RECUPERO DELLE SOMME CORRISPONDENTI AI CREDITI UTILIZZATI IN COMPENSAZIONE Le Pubbliche Amministrazioni, diverse dallo Stato, debitrici delle somme relative a somministrazioni, forniture, appalti o prestazioni professionali, devono versare l importo del credito utilizzato in compensazione: nella contabilità speciale n presso la Tesoreria dello Stato; entro 60 giorni dalla data prevista per il pagamento del credito, indicata nella certificazione. Qualora tale versamento non venga effettuato, la Struttura di gestione dei versamenti con il modello F24 trattiene l importo del credito certificato, utilizzato in compensazione, dalle entrate spettanti a tali Enti a qualsiasi titolo. Nel caso in cui tale recupero non sia possibile: la suddetta Struttura di gestione ne dà comunicazione ai Ministeri dell Interno e dell Economia e delle Finanze; l importo è recuperato mediante riduzione delle somme dovute dallo Stato all Ente a qualsiasi titolo; qualora residuino ulteriori importi da recuperare, i Ministeri dell Interno e dell Economia e delle Finanze formano i ruoli per l Agente della Riscossione, che procede alla riscossione coattiva secondo le disposizioni del DPR 602/73. * -* Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento. Con i migliori saluti. Dott. Carlo Orseniga