Source: https://www.dcpe.it/dl-23-10-2018-n-119-c-d-decreto-fiscale-collegato-novita-in-materia-di-iva/
Timestamp: 2019-04-20 17:30:59+00:00
Document Index: 88362481

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 21', 'art. 6', 'art. 21', 'art. 11', 'art. 21', 'art. 12', 'art. 23', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 22', 'art. 17', 'art. 4', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 70', 'art. 37']

DL 23.10.2018 n. 119 (c.d. “decreto fiscale collegato”) - Novità in materia di IVA - DCPE
Con il DL 23.10.2018 n. 119, pubblicato sulla G.U.23.10.2018 n. 247, è stato emanato il c.d. “decreto fiscale collegato alla legge di bilancio 2019”.
Di seguito si analizzano le novità contenute nel DL 119/2018 nell’ambito della disciplina IVA, in par­ti­colar modo per quanto concerne il regime sanzionatorio in materia di fatturazione elettronica, i ter­mini di emissione e registrazione delle fatture, nonché le modalità di imputazione dell’IVA detraibile nell’ambito delle liquidazioni periodiche.
Obbligo di fatturazione elettronica – Ambito soggettivo L’art. 1 co. 3 del DLgs. 127/2015, nella sua originaria stesura, prevedeva l’ob­bligo di fatturazione elettronica per le operazioni effettuate tra soggetti “residenti, stabiliti o identificati” nel territorio dello Stato.
Fatturazione elettronica – Esclusione e riduzione delle sanzioni per il primo semestre 2019 In relazione all’obbligo di fatturazione elettronica, l’art. 10 del DL 119/2018 definisce nuove misure che consentono di limitare i possibili effetti negativi con­­seguenti a ritardi nell’adeguamento dei sistemi informatici.
· non si applichi la sanzione di cui all’art. 6 del DLgs. 471/97 se la fattura viene emessa in formato elettronico oltre il termine previsto dall’art. 21 del DPR 633/72, ma entro il termine di effettuazione della liquidazione IVA periodica (mensile o trimestrale);
· si applichi la riduzione dell’80% della sanzione di cui all’art. 6 del DLgs. 471/97 se la fattura viene emessa oltre il termine previsto dall’art. 21 del DPR 633/72, ma entro il termine di effettuazione della liquidazione periodica IVA del periodo successivo.
Modifica dei termini di emissione della fattura L’art. 11 del DL 119/2018 modifica l’art. 21 co. 4 del DPR 633/72 stabilendo che, a decorrere dall’1.7.2019, la fattura potrà essere emessa entro 10 giorni dall’effettuazione dell’operazione.
Si precisa che il differimento del termine di emissione non muta il momento di esigibilità dell’imposta, né i termini per la conseguente liquidazione.
In caso di emissione della fattura entro i 10 giorni successivi all’effettuazione dell’o­perazione, nel documento occorrerà indicare specificamente la data di effettuazione della cessione di beni o della prestazione di servizi o la data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, in quanto diversa dalla data di emissione.
di registrazione delle fatture emesse L’art. 12 del DL 119/2018 modifica il termine per la registrazione delle fatture sul registro delle vendite.
In particolare, viene modificato l’art. 23 del DPR 633/72, disponendo che le fatture emesse sono annotate, nell’ordine della loro numerazione, non più entro 15 giorni dall’emissione, bensì entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, e con riferimento al medesimo mese.
Modifica delle modalità di registrazione delle fatture d’acquisto L’art. 13 del DL 119/2018 abolisce l’obbligo di numerazione progressiva delle fatture d’acquisto e delle bollette doganali ricevute (l’adempimento risulta peraltro assolto, in via automatica, per le fatture elettroniche che siano inviate tramite il Sistema di Interscambio).
detrazione IVA L’art. 14 del DL 119/2018 modifica l’art. 1 co. 1 del DPR 100/98 in materia di liquidazioni periodiche IVA.
La norma novellata prevede che anche l’imposta relativa ai documenti di ac­quisto ricevuti e annotati entro il 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione può essere computata in detrazione entro il termine previsto per la liquidazione periodica relativa al mese di effettuazione.
segue L’art. 17 del DL 119/2018 prevede l’introduzione dell’obbligo di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri, da parte dei commercianti al minuto.
· dall’1.1.2020, per la generalità dei soggetti passivi IVA che esercitano attività di commercio al minuto di cui all’art. 22 del DPR 633/72;
· dall’1.7.2019, per i commercianti al minuto con volume d’affari superiore a 400.000,00 euro.
· in ragione della tipologia di attività esercitata dai soggetti passivi;
· in ragione della zona di esercizio dell’attività.
· 250,00 euro, in caso di acquisto;
· 50,00 euro, in caso di adattamento.
L’art. 17 co. 2 del DL 119/2018 modifica l’art. 4 del DLgs. 127/2015 con effetto dall’1.1.2020. In particolare, viene disposto che i soggetti in contabilità sem­pli­ficata ex art. 18 del DPR 600/73 che si avvalgono del programma di assistenza dell’Agenzia delle Entrate e che, in ragione di ciò, sono esonerati dalla tenuta dei registri IVA non sono esonerati dalla tenuta del registro degli incassi e dei pagamenti ex art. 18 co. 2 del DPR 600/73.
Inoltre, l’obbligo di tenuta dei registri IVA permane per i soggetti passivi che hanno optato per il metodo delle registrazioni IVA di cui all’art. 18 co. 5 del DPR 600/73.
“Lotteria degli
scontrini”
segue L’art. 18 del DL 119/2018 prevede l’avvio della c.d. “lotteria degli scontrini” a decorrere dall’1.1.2020.
A tal fine, vengono modificati i commi 540 e ss. dell’art. 1 della L. 11.12.2016 n. 232.
Nell’ambito di tale lotteria, l’effettuazione di acquisti presso commercianti al mi­nuto che trasmettono in via telematica i dati dei corrispettivi giornalieri con­sente di partecipare all’estrazione a sorte di specifici premi messi in palio.
Le modalità di estrazione, l’entità e il numero dei premi verranno definite con prov­vedimento dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, d’intesa con l’Agenzia delle Entrate.
Possono partecipare alla lotteria in argomento i contribuenti persone fisiche, purché maggiorenni e residenti nel territorio dello Stato, che effettuano acquisti di beni e servizi al di fuori dell’attività d’impresa, arte o professione (ossia in veste di privati consumatori).
Gli acquisti devono essere effettuati presso esercenti che trasmettono telema­ticamente i corrispettivi ai sensi dell’art. 2 co. 1 del DLgs. 127/2015.
Per poter partecipare all’estrazione, al momento dell’acquisto dei beni o servizi, i contribuenti devono comunicare all’esercente il proprio codice fiscale.
L’esercente dovrà poi trasmettere i dati della singola operazione all’Agenzia delle Entrate mediante gli appositi Registratori Telematici.
Estensione dell’istituto del Gruppo IVA ai Gruppi Bancari Cooperativi L’art. 20 del DL 119/2018 estende ai Gruppi Bancari Cooperativi, di cui all’art. 37-bis del DLgs. 385/93 (Testo Unico bancario), la possibilità di optare per la costituzione di un Gruppo IVA di cui al Titolo V-bis del DPR 633/72.
A tal fine, vengono modificati gli artt. 70-ter e 70-septies del DPR 633/72.
Nello specifico, viene stabilito che:
· anche per tali soggetti si considera sussistente il vincolo finanziario richiesto ai fini della costituzione dell’unico soggetto passivo d’imposta;
· il Rappresentate di gruppo è individuato nella società capogruppo di cui all’art. 37-bis co. 1 del DLgs. 385/93.
Termini di esercizio dell’opzione
I Gruppi Bancari Cooperativi possono esercitare l’opzione già con effetto dal­l’1.1.2019 a condizione che:
· i vincoli finanziario, economico e organizzativo di cui all’art. 70-ter del DPR 633/72 sussistano alla data del 31.12.2018 (per la verifica del vincolo finanziario si fa riferimento alla data di sottoscrizione del contratto di coesione di cui all’art. 37-bis co. 3 del DLgs. 385/93);
· entro la medesima data del 31.12.2018 venga presentata all’Agenzia delle Entrate la relativa dichiarazione di costituzione del Gruppo IVA.
 Tags DL 23.10.2018 n. 119, Iva, Novità Iva
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