Source: http://www.regione.piemonte.it/cultura/cms/patrimonio-culturale/societa-di-mutuo-soccorso/interventi-di-tutela-delle-societa-di-mutuo-soccorso.html
Timestamp: 2018-04-22 22:11:30+00:00
Document Index: 62040192

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art.47', 'art. 1', 'art.47', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2']

Sito ufficiale della Regione Piemonte Cultura - Valorizzazione e promozione del Patrimonio culturale - Società di Mutuo Soccorso - Interventi di tutela del patrimonio storico culturale delle Società di Mutuo Soccorso - Contributi e modulistica
Interventi di tutela delle Società di Mutuo Soccorso - Contributi e modulistica
Progetto "Un filo d'acqua"
Progetto "Nessuno è un'isola"
Fondazione Centro per lo studio delle SOMS
Interventi di tutela del patrimonio storico culturale delle Società di Mutuo Soccorso - Contributi e modulistica
La sezione fornisce informazioni sulle principali procedure da seguire per i programmi annuali e pluriennali per l’erogazione dei contributi finalizzati al recupero e all’utilizzo sociale degli immobili, degli arredi e dei beni culturali di proprietà o in uso perpetuo dei sodalizi di carattere mutualistico (L.R. 24/90).
L.R. 9 aprile 1990 n. 24 - "Tutela e promozione del patrimonio e dei valori storici, sociali e culturali delle Società di Mutuo Soccorso”. B.U. 18/4/1990 n. 16, modificata con L.R. 15 novembre 1996 n. 82 - B.U. 20/11/96 n. 4
Società di Mutuo Soccorso (S.M.S.) e delle Società costituite ed in attività, da almeno 60 anni, finalizzate all'affermazione dei valori e della cultura della solidarietà tra i lavoratori ed i cittadini in genere e cooperative ex S.O.M.S..
Con deliberazione n. 29-5748 del 9 ottobre 2017 la Giunta Regionale ha stabilito che per l’anno 2017, le istanze di contributo, formulate ai sensi della legge regionale 9 aprile 1990 n. 24, devono essere presentate in riscontro a idoneo Avviso pubblico con termine di presentazione non posteriore al 16 novembre 2017. Con determinazione dirigenziale n. 484 del 10 ottobre 2017 è stato conseguentemente emanato l’avviso di finanziamento che indica, tra l’altro, le modalità di presentazione delle istanze.
Le istanze di contributo, per l’anno 2017 devono essere presentate, a pena di inammissibilità, dal legale rappresentante perentoriamente nel periodo dal 20 ottobre al 16 novembre 2017 e devono essere redatte utilizzando esclusivamente la modulistica predisposta dal Settore Valorizzazione del Patrimonio Culturale, Musei e Siti UNESCO e disponibile sul sito internet all’indirizzo:
RENDICONTAZIONE CONTRIBUTI - Anno 2017
Le modalità di rendicontazione del contributo sono stabilite dalla Legge regionale 9 aprile 1990 n. 24 art. 5 e dall’allegato 1 alla DGR n. 58-5022 dell’8 maggio 2017 “Disposizioni relative a presentazione dell’istanza, rendicontazione, liquidazione, controllo dei contributi concessi in materia di cultura, turismo e sport a decorrere dall’anno 2017. Approvazione”.
La liquidazione del contributo concesso avviene in due quote:
- un primo acconto pari al 50% dell’intera somma, a seguito di presentazione di
1) dichiarazione di avvio lavori firmata dal Presidente della S.M.S. e contestuale trasmissione del CUP (Codice Unico di Progetto), previsto dalla legge 16/01/2003 n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” (la responsabilità della richiesta del CUP è attribuita al Soggetto titolare del progetto di investimento pubblico cui compete l’attuazione degli interventi);
2) dichiarazione (resa ai sensi dell’art.47 del DPR n. 445/2000), avente per oggetto la sussistenza/insussistenza di obblighi contributivi in relazione a lavoratori autonomi ed a lavoratori subordinati impiegati nello svolgimento delle attività, come richiesto dal Decreto Interministeriale 30 gennaio 2015 (Semplificazione in materia di Documento unico di Regolarità Contributiva “DURC”) e dalla circolare attuativa INPS del 26/6/2015, n. 126 per l’erogazione di contributi, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici di qualunque genere, compresi quelli di cui all’art. 1, comma 553, della legge 23.12.2005, n. 266;
- la seconda soluzione pari al restante 50%, a saldo, ad avvenuta esecuzione dei lavori a seguito di presentazione di:
1) certificato di regolare esecuzione a firma congiunta del responsabile tecnico dei lavori e del Presidente della Società, o di collaudo.
2) relazione tecnica sugli interventi eseguiti, corredata di immagini fotografiche;
3) rendiconto per categorie di spesa, in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (allegato 1d) comprensivo di tutte le voci di entrata e di uscita riferite all’intero intervento realizzato, contenente l’elenco dettagliato dei documenti di spesa aventi rilevanza fiscale (fatture pagate) e copia dei giustificativi di spesa e relative quietanze (bonifici) sino all’ammontare del contributo regionale assegnato (Art. 17, All. 1 D.G.R. 58-5022/2017);
4) dichiarazione (resa ai sensi dell’art.47 del DPR n. 445/2000), avente per oggetto la sussistenza/insussistenza di obblighi contributivi in relazione a lavoratori autonomi ed a lavoratori subordinati impiegati nello svolgimento delle attività, come richiesto dal Decreto Interministeriale 30 gennaio 2015 (Semplificazione in materia di Documento unico di Regolarità Contributiva “DURC”) e dalla circolare attuativa INPS del 26/6/2015, n. 126 per l’erogazione di contributi, sussidi, ausili finanziari e vantaggi economici di qualunque genere, compresi quelli di cui all’art. 1, comma 553, della legge 23.12.2005, n. 266;
Per i contributi relativi ad arredi, impianti e beni strumentali l’importo verrà liquidato in una unica soluzione previa certificazione dell’avvenuta acquisizione dei beni e della realizzazione degli impianti, in forma di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, (allegato 1d), contenente l’elenco dettagliato dei documenti di spesa aventi rilevanza fiscale (fatture pagate) e copia dei giustificativi di spesa e relative quietanze (bonifici) sino all’ammontare del contributo regionale assegnato (Art.. 17, All. 1 D.G.R. 58-5022/2017).
La rendicontazione dovrà essere maggiorata di una quota di cofinanziamento obbligatoria non inferiore al:
50% del contributo erogato dalla Regione Piemonte per opere di ristrutturazione, manutenzione straordinaria, rinnovo degli arredi, degli impianti e dei beni strumentali connessi all’attività sociale (art. 2, comma 2 L.r. 24/1990);
20% del contributo erogato dalla Regione Piemonte per opere di ristrutturazione che prevedano la creazione di adeguate sale da destinare allo svolgimento di attività pubbliche quali conferenze, dibattiti, mostre ecc., promosse da organizzazioni culturali, sociali, sindacali e politiche (art. 2, comma 3 L.r. 24/1990).
Qualora il cofinanziamento non risultasse documentato con l’elenco dettagliato dei documenti di spesa aventi rilevanza fiscale ( fatture pagate) e copia dei giustificativi di spesa e relative quietanze (bonifici)), il saldo finale sarà ridotto di una quota pari al mancato finanziamento minimo obbligatorio da parte della Società beneficiaria.
TERMINI E MODULISTICA PER LA PRESENTAZIONE DELLA RENDICONTAZIONE
Il rendiconto per categorie di spesa, in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, comprensivo di tutte le voci di entrata e di uscita riferite all’intero intervento realizzato (allegato 1d), nonché i termini entro i quali le Società di Mutuo Soccorso dovranno presentare la rendicontazione del contributo, saranno approvati con successiva Determinazione Dirigenziale dal Dirigente responsabile del procedimento amministrativo.
MODALITÀ INVIO DOCUMENTAZIONE A RENDICONTO
La suddetta documentazione sottoscritta dal legale rappresentante con apposizione di firma digitale o, in alternativa, in maniera autografa su supporto cartaceo, convertita in rappresentazione digitale con estensione .pdf unitamente alla rappresentazione digitale con estensione .pdf del documento d’identità in corso di validità del sottoscrittore dovrà essere trasmessa alla Direzione Regionale Promozione della Cultura, del Turismo e dello Sport – Settore Valorizzazione del Patrimonio Culturale, Musei e siti UNESCO a mezzo Posta Elettronica Certificata all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
In alternativa potrà essere inviata in forma cartacea a mezzo Raccomandata A/R al seguente indirizzo: Regione Piemonte Direzione Promozione della Cultura, del Turismo e dello Sport – Settore Valorizzazione del Patrimonio Culturale, Musei e Siti UNESCO Via Bertola, 34 10122 Torino.
Elisabetta Succo
Tel. 011.4326081 - Fax 011.4324424
Tel. 011.4323860 - Fax 011.4324424