Source: https://www.immobilio.it/threads/abuso-di-diritto-di-passaggio-non-dimostrato.27165/
Timestamp: 2018-02-25 15:30:17+00:00
Document Index: 85158095

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 614', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1051', 'art 700']

Abuso di diritto di passaggio NON dimostrato | immobilio - Forum Immobiliare
Discussione in 'Donazione Eredità Successione Usucapione e Servitù' iniziata da Alice1078, 30 Aprile 2013.
Alice1078 Nuovo Iscritto
Buongiorno, vi contatto per un problema con i miei vicini: premetto che abito in una serie di case "a schiera" classica, di campagna, la mia abitazione è l'ultima, con il giardino a C su 3 lati . Premetto anche che il proprietario dell'immobile è per vie legali con i vicini, i quali sbandierando uno pseudo diritto di passaggio centenario di 2 metri, per accedere in maniera secondaria ad una cantina posta sul retro della casa (non hanno documentazione per dimostrare questo diritto, ma il proprietario mi ha informata e chiesto di lasciarli passare A PIEDI O AL MASSIMO CON UNA CARRIOLA "giusto per cortesia e buon vicinato finché non ti daranno fastidio e finchè non avremo sistemato coi legali").
I "signori" però fanno il bello e cattivo tempo nel mio cortile, entrando e uscendo decine di volte al giorno, madre, padre figlio, nuora, nipoti, cognati..... Sono stata zitta da dicembre fino al 24, quando, dopo averli già diffidati dal farlo, entrati in cortile -decespugliatore alla mano- hanno iniziato a tagliare l'erba "perché noi dobbiamo passare"! Nonostante gli abbia intimato di smetterla e di uscire da casa mia, sono stata zittita e hanno continuato a tagliare. Ne è conseguita una litigata con chiamata mia al 112 e al diretto della caserma del paese, dove mi han confermato che i vicini non possono entrare nella mia proprietà a loro piacimento, monopolizzando il mio cortile ed abusando di un "diritto di passaggio" e rispondendo ad una mia domanda han confermato che potevo chiudere la mia proprietà mentre sono assente da casa. Interpellato il padrone di casa, ha confermato che io pago l'affitto, quindi è casa mia e lui non centra nulla. Sembrava che si fossero calmati, invece il 25 entrando in bagno ho notato che dalla finestra entravano decine di formiche. Ho aperto il balcone per vedere da dove venissero e ho visto che dove avevano tagliato l'erba, la mattina hanno buttato chili di sale, bruciando l'erba e facendo di conseguenza scappare le formiche...
Venerdì ho quindi chiuso il cancello con il catenaccio e ho bloccato l'apertura del cancello sul retro con una sedia di cemento(poichè spesso escono di casa ed entrano nel mio cortile dal retro, anche quando le mie figlie sono in giardino a giocare). Al mio ritorno ho trovato il lucchetto a terra in mezzo al cortile, divelto con un palanchino, catena lanciata sulla porta e la sedia di cemento rovesciata a 2 metri dal cancello. Chiamato il 112, i brigadieri di turno si sono limitati a quietare la discussione e invitarci a sporgere querela.
DOMANDA: posso io vivere con la "processione"in cortile? Mentre attendiamo di arrivare in tribunale (tra circa 4 anni) cosa posso fare per tutelare la mia privacy e vivere la mia casa?
Alice1078, 30 Aprile 2013
Premesso che da come la racconti tu sembra avere indiscussa ragione, io indicherei l'itinerario di passaggio, il chiudere con un catenaggio non penso sia stata cosa saggia, io cercherei invece di capire se esiste veramente la servitù di passaggio e se della stessa c'è stata menzione nel contratto. In modo eventualmente rescindere il contratto anzitempo.
la cosa più saggia sarebbe cambiare casa. con personaggi del genere non cìè storia, purtroppo
elisabettam, 30 Aprile 2013
infatti cercare la scappatoia per andare via
Nel contratto non v'è menzione del passaggio poichè -appunto- il proprietario è in causa da svariati anni e attende che i vicini dimostrino questo diritto. Ho solamente firmato un foglio "a parte" dove attesto che sono stata informata di questa disputa e so che i vicini comunque passano lo stesso. La questione "grave" alla fine non è tanto il passaggio continuo a 'mo di processione, ma L'ABUSO che loro fanno di questo pseudo-diritto sfruttandolo più e più volte nell'arco della giornata, e fregandosene del fatto che ho le bambine in giardino che giocano lasciano il portone aperto, entrano dal retro sbucando alle spalle mie e delle bimbe e fanno come se fosse casa loro (vedi il taglio dell'erba e lo spargimento di sale!)
Alice1078 ha scritto: ↑
Ho capito, il problema che già in questa discussione dimostri tanta insofferenza che se manifestata anche a queste persone, vi potrebbe portare a forti .....chiamamole discussioni (che non vi auguro) per cui, considerato che la situazione tenda solo a peggiorare, io opterei per andare via.
metti un mastino libero in giardino
A Alice1078 piace questo elemento.
si!......... così se li morde dalla ragione passa al torto
A volte i consigli si prendono alla lettera, meglio precisare, ma ti sembra possibile che uno non possa stare in pace neanche a casa sua?
...il chiudere con un catenaggio non penso sia stata cosa saggia ...
...In modo eventualmente rescindere il contratto anzitempo.
ma veramente assurda!!!!! a fine settimana il padrone di casa tornerà dalle ferie e parleremo della situazione.. si, vero che ero informata del "passaggio" che verso l'estate diventa processione, ma tutto il resto dei soprusi.. NO..
la catena con lucchetto l'ho messa perchè i carabinieri mi avevan detto che potevo farlo!
volevo farmi prestare il rottweiller da mia sorella, ma ho paura che lo possano avvelenare...
A sarda81 e elisabettam piace questo messaggio.
certo che è assurdo. anch'io ho avuto un vicino simile e me ne sono andata perché picchiava il mio gatto. Anche se si ha ragione, non c'è niente da fare[DOUBLEPOST=1367324144,1367324016][/DOUBLEPOST]metti una video camera nascosta
Segui il consiglio dei CC: sporgi querela anche per il danno al lucchetto. Se loro hanno un altro ingresso da casa loro, come mi pare di capire, non c'è giudice che gli darà ragione e diritto di passare da casa tua. Chiama i CC ogni volta che capita una rogna, prima o poi si stancheranno.
andrea b, 30 Aprile 2013
Confermo. In assenza di loro dimostrazione del diritto di passo questo non esiste e se anche esistesse non potrebbero farsi "giustizia" da soli ma chiamare le forze dell'ordine che certifichino quanto rilevano ai fini di un causa che riconosca il loro diritto.
In assenza di qualsiasi sentenza o documento entrando in casa tua commettono dei reati, quindi presenta querela di parte oltre che per la violazione di domicilio - reato previsto dall'art. 614 del codice penale che punisce, a querela di parte, chiunque si introduce o si trattiene nell'abitazione altrui, o in altro luogo di privata dimora o nelle appartenenze di essi, contro la volontà espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, ovvero vi si introduce clandestinamente o con l'inganno - anche per danni patrimoniali a cose e non patrimoniali a persone (fatti dare certificato del tuo medico che dichiarino lo stato d'ansia che vivi).
Una volta fatta la querela iniziano ad avere delle pendenze anche penali e dovrebbero smettere di infastidirti sino a quando non sarà emessa sentenza.
Nell'ipotesi che continuino chiama i carabinieri tutte le volte che succede qualche episodio.
Nel frattempo parla anche con il legale del padrone di casa affinché possa verificare se esiste la possibilità di sinergie processuali
In ogni caso con bimbi in casa e vicini così stuidi meglio cambiare casa
scusa ma il diritto di passaggio ovvero la servitù non dovrebbe evingersi dall'atto di provenienza? Se non c'è non esite e per cui basta chiudere il cancello e se forzato chiamare i carabinieri per la constatazione ed eventuale denuncia o meglio mettere una telecamera che spesso è abbastanza dissuadente
Io intanto metterei una webcam nella finestra che guarda il passaggio ed attaccherei un cartello per avvisare della presenza di una telecamera.
Poi rincomincerei a chiudere il cancello e filmare le reazioni.
Giusto per farmi un archivio qualora potesse servirmi a dimostrare che il vicino semina sale o spacca tutto.
Tobia, 1 Maggio 2013
Al posto tuo ragionerei su due piani differenti
Sulla situazione di fatto i tuoi vicini, come in una partita separata, sembra puntino ad avere il possesso materiale, con o senza diritto, perché si sentono sicuri del loro numero, della loro forza fisica e della servitù di fatto esistente, almeno secondo loro.
Anche se non direttamente coinvolto, da molto vicino ho potuto seguire una situazione diversa, ma con somiglianze con questa tua: dopo otto anni di causa, visto che le testimonianze a suo favore non riuscivano a prevalere il Pretendente la servitù (servitù di fatto cioè senza base di atti) viene a transazione con il Proprietario, che la subiva proprio come te nell’area di pertinenza della sua casa in campagna.
L’Avvocato di questo ultimo convoca allora alla firma della transazione tutti i parenti della parte avversa, circa 20 persone, e concluse così la causa pensando di avere definitivamente impegnato tutti a non passare più sotto la casa del Proprietario da lui difeso.
Il giorno dopo questa conclusione continuavano a passare come se nulla fosse accaduto, finché il Proprietario che subiva la servitù ha fatto costruire un muro sul passaggio e da allora la storia è definitivamente conclusa ormai da più di una decina d’anni.
In questa ed in tante altre occasioni ho potuto osservare di come sia diffuso una sorta di “sentirsi in diritto all’abuso”; cioè non basta dimostrare che hanno torto, in qualche modo devi materialmente rendergli impossibile l’abuso. Cosa per la quale credo ci voglia molta determinazione, ma che alla fine tu possa ottenerlo come bene ti ha già indicato @Kurt.
In questo caso che ti ho descritto erano entrambi Proprietari, poi sta a te orientarti se, nella tua condizione di Conduttrice, hai questa determinazione, se vuoi rimanere stabilmente in quella casa ecc.
Nel tuo caso mi sembra anche che il Proprietario sia più propenso ad aspettare la sentenza piuttosto che mettere i vicini di fronte al fatto compiuto di un muro, sempre se i luoghi lo permettessero, eseguito previo Cila o Scia, in un periodo opportuno.
Sempre se i luoghi lo permettano, in alternativa potresti anche accordarti con i vicini per il loro passaggio provvisoriamente a confine del tuo giardino lungo un corridoio recintato almeno verso la parte a te riservata.
Fino qui la situazione nei fatti, come diritto invece la posizione dei tuoi vicini non la vedo tanto facile perché per farsi riconoscere per sentenza una servitù di fatto le loro testimonianze (preferibilmente non di parenti) devono prevalere su quelle del tuo Proprietario di casa, poi c’è l’ultima frase dell’art. 1051 “Passaggio coattivo” del c.c. che dice che a tale riguardo “Sono esenti da questa servitù le case, i cortili, i giardini e le aie ad esse attinenti”; infine c’è, se non ho capito male, anche un altro passaggio attraverso il quale i tuoi vicini possono raggiungere le loro cantine sul retro.
Se sei veramente a disagio e determinata a rimanere, ancora dal punto di vista del diritto, potresti consultarti con un tuo legale di fiducia se puoi farlo e se possa convenirti anche un ricorso al Giudice in via di urgenza in base all’art 700 del c.p.c. per il cosidertto "danno temuto" alla tua famiglia derivante da questa situazione che tu chiedi intanto che venga sospesa, potendo i vicini utilizzare provvisoriamente l’altro passaggio, e poi che venga definitivamente giudicata secondo le procedure giudiziarie ordinarie, peraltro già in corso. Potrebbe infatti rilevare che la tua è una posizione diversa (più direttamente esposta) da quella del Proprietario di casa e se accoglie la tua richiesta il Giudice ti deve dare una qualche risposta entro tipo 60 gg.
m.barelli, 1 Maggio 2013
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