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Timestamp: 2018-02-25 08:04:37+00:00
Document Index: 3547142

Matched Legal Cases: ['art. 120', 'art. 2', 'art. 120', 'art. 40', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7']

CHE COS'È IL MUTUO PER L'ACQUISTO DELL'ABITAZIONE PRINCIPALE - PDF
CHE COS'È IL MUTUO PER L'ACQUISTO DELL'ABITAZIONE PRINCIPALE
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Ada Lillo
1 INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO FOGLIO INFORMATIVO Banca di Credito Cooperativo di Santeramo in Colle (BA) Soc.Coop. Via Tirolo, Santeramo in Colle Tel.: Fax: Sito internet: Registro delle Imprese della CCIAA di. Bari n. BA Iscritta all Albo della Banca d Italia n cod. ABI Iscritta all Albo delle società cooperative n. A Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo e al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo. CARATTERISTICHE Il mutuo prima casa DOMUS è un finanziamento destinato all acquisto o alla ristrutturazione della prima casa. Può essere concesso fino all'80% del valore dei beni ipotecati sia in caso di acquisto che di ristrutturazione prima casa. E rivolto alla clientela consumatrice: persone fisiche che usufruiscono del finanziamento per scopi personali e non per l'attività professionale. CHE COS'È IL MUTUO PER L'ACQUISTO DELL'ABITAZIONE PRINCIPALE Il mutuo fondiario è un finanziamento a medio lungo termine (superiore ai 18 mesi) garantito da ipoteca di primo grado su immobili. Per abitazione principale si intende quella nella quale la persona fisica, che la possiede a titolo di proprietà o altro diritto reale, o i suoi familiari, dimorano abitualmente. Con il contratto di mutuo fondiario la banca consegna una somma di denaro al cliente che si impegna a rimborsarla, unitamente agli interessi, secondo un piano di ammortamento definito al momento della stipulazione del contratto stesso. L ammontare massimo della somma erogabile con il mutuo fondiario è pari all 80% del valore dei beni ipotecati. Tale percentuale può essere elevata fino al 100% qualora vengano prestate, da parte del cliente, delle garanzie aggiuntive (ad esempio: fideiussioni bancarie, polizze di assicurazione). Nel caso in cui via siano delle garanzie ipotecarie già esistenti il suddetto limite dell 80% dovrà comprendere il capitale residuo del precedente finanziamento da sommare a quello nuovo. Ai sensi dell articolo 40, comma 2 del D.Lgs. 1 settembre 1993, n.385 (c.d. Testo Unico Bancario) la banca può invocare la risoluzione del contratto qualora il cliente ritardi il pagamento di almeno 7 rate anche se non consecutive. La legge considera ritardato pagamento quello effettuato tra il trentesimo ed il centottantesimo giorno dalla scadenza della rata. Il mutuo fondiario consente al cliente di godere di onorari notarili ridotti della metà, mentre la durata medio lunga del prestito, permette di beneficiare di un regime fiscale agevolato secondo quanto previsto dal D.P.R. 601 del 29/09/1973. Al cliente viene reso noto il tasso annuo effettivo globale (TAEG), cioè un indice che esprime il costo complessivo del credito a suo carico espresso in percentuale annua del credito concesso. I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 01/09/2015 (ZF/ ) Pagina 1 di 8
2 Mutuo a tasso variabile Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione (ad esempio il tasso Euribor) fissati nel contratto. Il rischio principale è l aumento imprevedibile e consistente dell importo o del numero delle rate. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell importo delle rate. Altro A copertura del rimborso del credito derivante dal finanziamento il cliente ha la possibilità di aderire ad una polizza assicurativa a fronte dei rischi morte per infortunio e malattia o invalidità totale e permanente da infortunio e malattia. Per le coperture assicurative consultare gli estratti delle polizze disponibili presso le Filiali della Banca. Rischi specifici legati alla tipologia di contratto Il mutuo fondiario a tasso indicizzato, cioè agganciato all andamento di determinati parametri (es. euribor) variabili nel corso del tempo, presenta per il cliente un rischio di tasso ; in sostanza, nel corso del rapporto può verificarsi un aumento del valore del parametro preso a riferimento con conseguente aggravio dell impegno finanziario richiesto al cliente. Per saperne di più: La Guida pratica al mutuo per la casa, che orienta nella scelta del mutuo, è disponibile sul sito e presso tutti gli sportelli della banca. PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE Offerta valida per richieste pervenute fino al 31 dicembre 2015 e stipulate entro il 30 aprile 2016 QUANTO PUÒ COSTARE IL MUTUO IPOTECARIO PER L ACQUISTO DELL ABITAZIONE PRINCIPALE Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) TAEG PRIMA CASA DOMUS FINO AL 40% DEL VALORE DELL'IMMOBILE Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 20 T.A.E.G.: 2,47% TAEG PRIMA CASA DOMUS FINO AL 60% DEL VALORE DELL'IMMOBILE Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 20 T.A.E.G.: 2,68% TAEG PRIMA CASA DOMUS FINO ALL'80% DEL VALORE DELL'IMMOBILE Capitale: ,00 Durata del finanziamento (anni): 20 T.A.E.G.: 2,99% Oltre al TAEG vanno considerati altri costi, quali l iscrizione dell ipoteca, nonché le spese di assicurazione dell immobile ipotecato. Importo massimo finanziabile valutato di volta in volta: - fino al 40% del valore dell'immobile - fino al 60% del valore dell'immobile FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 01/09/2015 (ZF/ ) Pagina 2 di 8
3 - fino all'80% del valore dell'immobile Durata massimo 20 anni (elevabile a 25 per gli under 40) TASSI 1 CASA DOMUS FINO AL 40% VALORE IMMOBILE: EURIBOR 6MESI TASSO 365 (Attualmente pari a: 0,04%) + 2,3 punti perc. Valore effettivo attualmente pari a: 2,34% Tasso di interesse, parametro di indicizzazione e spread 1 CASA DOMUS FINO AL 60% VALORE IMMOBILE: EURIBOR 6MESI TASSO 365 (Attualmente pari a:0,0,04%) + 2,5 punti perc. Valore effettivo attualmente pari a: 2,54% 1 CASA DOMUS FINO AL 80% VALORE IMMOBILE: EURIBOR 6MESI TASSO 365 (Attualmente pari a: 0,04%) + 2,8 punti perc. Valore effettivo attualmente pari a: 2,84% Qualora il valore del parametro di indicizzazione previsto contrattualmente dovesse scendere al di sotto dello zero, il finanziamento continuerà a essere remunerato dai soli punti di maggiorazione relativi allo spread. 1 CASA DOMUS FINO AL 40% VALORE IMMOBILE: EURIBOR 6MESI TASSO 365 (Attualmente pari a: 0,04%) + 2,3 punti perc. Valore effettivo attualmente pari a: 2,34% Tasso di interesse di preammortamento Tasso di mora 1 CASA DOMUS FINO AL 60% VALORE IMMOBILE: EURIBOR 6MESI TASSO 365 (Attualmente pari a:0,04%) + 2,5 punti perc. Valore effettivo attualmente pari a: 2,54% 1 CASA DOMUS FINO AL 80% VALORE IMMOBILE: EURIBOR 6MESI TASSO 365 (Attualmente pari a: 0,04%) + 2,8 punti perc. Valore effettivo attualmente pari a: 2,84% 2 punti percentuali in più del tasso contrattuale in vigore al momento della mora PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE Euribor 6M Parametro Decorrenza variabilità del tasso Euribor 6 mesi (tasso 365) rilevato dalla stampa specializzata l ultimo giorno lavorativo del mese precedente a quello di riferimento. Il tasso verrà adeguato al valore assunto dal parametro di riferimento e sarà applicato a partire dalla rata successiva a quella in corso. La variazione avverrà con periodicità mensile. SPESE Spese per la stipula del contratto Istruttoria (*) 0,25% sul capitale iniziale (min 200-max 500) nel caso di cliente socio della Banca l'importo dovuto è FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 01/09/2015 (ZF/ ) Pagina 3 di 8
4 ridotto di 75 fermo restando il limite minimo (una tantum sull'importo erogato) (*) In caso di mutuo di ,00 con durata decennale, rate mensili e percentuale di commissione pari allo 0,25%, tali spese ammontano a 125,00. In caso di rinuncia o di archiviazione della pratica, prima che sia avvenuta la stipula del contratto di mutuo, l importo relativo è dovuto in misura dimezzata. In caso di mutuo erogato per surrogazione, ai sensi dell art. 120-quater del TUB, le spese di istruttoria sono azzerate. Recupero spese erogazione 0,00 Altre spese iniziali 0,00 Spese per la gestione del rapporto Gestione pratica Incasso rata Non previste Accollo mutuo 0,00 Sospensione pagamento rate per i non soci: 2,50 con addebito in conto corrente per i soci: 1,00 con addebito in conto corrente Non previste INFORMATIVA PRE-CONTRATTUALE 0,00 INVIO COMUNICAZIONE EX ART. 119 TUB POSTA: 1,50 Online: 0,00 INVIO DOCUM. VARIAZIONI COND. 0,00 Altre comunicazioni 2,00 Spese per avvisi 0,00 Spese per decurtazione 0,00 Spese est. ant. mutuo 0,00 Spese aggiuntive rata in mora 0,00 Spese sollecito per ogni lettera inviata dall'ufficio Legale della Banca: - fino a ,00: 10,00; - fino a ,00: 15,00; - oltre ,00: 20,00. PIANO DI AMMORTAMENTO Tipo di ammortamento FRANCESE A RATE COST. POSTIC. Tipologia di rata RATA COSTANTE Periodicità delle rate MENSILE MODO PAGAMENTO INTERESSI INTERESSI POSTICIPATI MODO CALCOLO INTERESSI MATEMATICA TIPO CALENDARIO GIORNI CIVILI / 365 PERIODICITA PREAMMORTAMENTO SOVVENZIONE SCADENZA FISSA BASE CALCOLO INTERESSI MORA Importo rata ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO EURIBOR A 6 MESI ,049% ,051% Data Valore ,04% Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 01/09/2015 (ZF/ ) Pagina 4 di 8
5 personalizzato allegato al documento di sintesi. FOGLIO INFORMATIVO CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA - CASI: FINO AL 40% 60% E 80% DEL VALORE DELL'IMMOBILE Tasso di interesse Importo massimo Importo della rata Se il tasso di Se il tasso di applicato finanziabile in mensile per un interesse aumenta del interesse diminuisce percentuale sul valore capitale di: 2% dopo 2 anni del 2% dopo 2 anni dell'immobile ,00 2,34% ,14 614,27 439,01 2,54% ,85 625,02 447,67 2,84% ,62 641,33 460,86 Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall art. 2 della legge sull usura (l. n. 108/1996), relativo ai contratti di mutuo, può essere consultato in filiale e sul sito internet SERVIZI ACCESSORI Polizza Assicurativa facoltativa A scelta del cliente sono disponibili, abbinate al mutuo, le polizze a copertura dei seguenti rischi: decesso + invalidità permanente totale, malattia grave, inabilità temporanea totale al lavoro, perdita involontaria di impiego. ALTRE SPESE DA SOSTENERE IMPOSTE E TASSE Come previste per legge Al momento della stipula del mutuo il cliente deve sostenere costi relativi a servizi prestati da soggetti terzi: Perizia tecnica (*) Adempimenti notarili (*) - iscrizione e restrizione ipoteca - cancellazione ipoteca - in caso di rinnovazione dell ipoteca Assicurazione immobile 0,1% dell importo da erogare al netto di IVA e oneri minimo 250,00 a carico del richiedente da riconoscere al perito come da tariffa notarile vigente come da tariffa notarile vigente le spese notarili sono fatturate direttamente dal notaio incaricato dal cliente mutuatario l immobile oggetto di ipoteca deve essere assicurato contro i rischi di incendio, scoppio di gas, caduta fulmini per tutta la durata del mutuo per il valore indicato in atto, con compagnia di assicurazione a scelta del richiedente e con vincolo a favore della Banca Altro (*) In caso di mutuo erogato per surrogazione, ai sensi dell art. 120-quater del TUB, il costo della perizia e le spese notarili sono a carico della Banca. TEMPI DI EROGAZIONE Durata dell'istruttoria Disponibilità dell'importo Massimo 30 giorni dalla consegna della documentazione completa, fatti salvi i tempi necessari per gli adempimenti notarili e appena dopo la produzione di polizza assicurativa per danni relativa all'immobile FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 01/09/2015 (ZF/ ) Pagina 5 di 8
6 Massimo 30 giorni dalla consegna della documentazione completa, fatti salvi i tempi necessari per gli adempimenti notarili e appena dopo la produzione di polizza assicurativa per danni relativa all'immobile Altro ALTRO Garanzia Ipoteca di primo grado ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITÀ E RECLAMI Estinzione anticipata Il cliente, fuori dai casi di cui all articolo 7 della legge 40 del 02/04/2007, fatti salvi i limiti di cui all Accordo ABI- Consumatori, siglato in data 2 maggio 2007, con il consenso della banca, può estinguere anticipatamente in tutto o in parte il mutuo. Procedura semplificata per la cancellazione delle ipoteche Ai sensi dell art. 40-bis del D.Lgs 385/1993 (T.U.B.), la Banca comunica all Agenzia del Territorio competente, entro 30 giorni dalla data in cui il mutuo è estinto, l estinzione dell obbligazione medesima. L Agenzia del Territorio, acquisita tale comunicazione di estinzione dell obbligazione e verificata la mancanza di una dichiarazione di permanenza dell ipoteca, procede a cancellare l ipoteca medesima d ufficio, cioè senza necessità di un apposita domanda, entro il giorno successivo alla scadenza del termine di trenta giorni dall estinzione dell obbligazione. Il rilascio, da parte della banca, della dichiarazione di cui sopra non comporta alcuna spesa a carico del cliente. Portabilità del mutuo Nel caso in cui, per rimborsare il mutuo, il cliente ottenga un nuovo finanziamento da un altra banca/intermediario, il cliente non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad esempio commissioni, spese, oneri e penali). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio. Tempi massimi di chiusura del rapporto La banca conclude gli adempimenti connessi alla richiesta del mutuatario entro 15 giorni decorrenti dalla data dell integrale pagamento di quanto dovutole a seguito del recesso. Reclami e altri mezzi di risoluzione stragiudiziale delle controversie 1. La Banca osserva, nei rapporti con il cliente, le disposizioni di legge e amministrative relative alla trasparenza e alla correttezza dei rapporti contrattuali. In qualsiasi momento il cliente può richiedere, in formato elettronico o cartaceo, copia del presente contratto e del documento di sintesi, aggiornato con le condizioni economiche in vigore. 2. Nel caso in cui sorga una controversia tra il cliente e la Banca, relativa all interpretazione ed applicazione del presente contratto, il cliente prima di adire l autorità giudiziaria ha la possibilità di utilizzare gli strumenti di risoluzione delle controversie previsti nei successivi commi 3 e Il cliente può presentare un reclamo alla Banca, anche per lettera raccomandata A/R o per via telematica, all Ufficio Reclami della Banca presso l Ufficio Legale in via Tirolo n.2, La Banca risponde entro 30 giorni. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto la risposta, può rivolgersi all Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d Italia, oppure chiedere alla Banca. 4. Oltre alla procedura innanzi all ABF il cliente, indipendentemente dalla presentazione di un reclamo, può singolarmente o in forma congiunta con la Banca attivare una procedura di mediazione finalizzata al tentativo di conciliazione. Detto tentativo è esperito dall Organismo di conciliazione bancaria costituito dal Conciliatore Bancario Finanziario - Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie - ADR (www.conciliatorebancario.it). 5. Rimane in ogni caso impregiudicato il diritto del cliente di presentare in qualunque momento esposti alla Banca d Italia e di rivolgersi all autorità giudiziaria competente. 6. Qualora il cliente intenda, per una controversia relativa all interpretazione ed applicazione del presente contratto, rivolgersi all autorità giudiziaria, egli deve preventivamente, pena l improcedibilità della relativa domanda, esperire la procedura di mediazione innanzi all organismo Conciliatore Bancario Finanziario di cui al comma 4, ovvero attivare il FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 01/09/2015 (ZF/ ) Pagina 6 di 8
7 procedimento presso l ABF secondo la procedura di cui al comma 3. Rimane fermo che le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del presente contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore Bancario Finanziario purché iscritto nell apposito registro ministeriale. LEGENDA Accollo Imposta sostitutiva Contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al creditore. Imposta pari allo 0,25% della somma erogata, per mutui superiori a 18 mesi, sull'ammontare del finanziamento nel caso di: - acquisto, costruzione o ristrutturazione della propria prima casa, destinandola ad abitazione principale; - destinazione del finanziamento al ripristino della liquidità del cliente nonché generiche esigenze di spesa da parte di persone fisiche. Istruttoria Parametro di indicizzazione (per i mutui a tasso variabile)/ Parametro di riferimento (per i mutui a tasso fisso) Piano di ammortamento Piano di ammortamento francese Quota capitale Quota interessi Rata costante Rimborso in un unica soluzione Spread Tasso annuo effettivo globale (TAEG) Tasso di interesse di preammortamento Tasso di interesse nominale annuo Tasso di mora Tasso effettivo globale medio (TEGM) L imposta sostitutiva è pari al 2,00% dell ammontare del finanziamento negli altri casi. Pratiche e formalità necessarie alla erogazione del mutuo. Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse. Piano di rimborso del mutuo con l indicazione della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto. Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. Quota della rata costituita dall importo del finanziamento restituito. Quota della rata costituita dagli interessi maturati.. La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo. L intero capitale viene restituito tutto insieme alla scadenza del contratto. Durante il rapporto le rate sono costituite dai soli interessi. Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione. Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va dalla data di stipula del finanziamento alla data di scadenza della prima rata. Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l interesse (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato. Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM dei mutui della categoria di riferimento, aumentarlo di un quarto, aggiungervi un margine di ulteriori 4 punti percentuali ed accertare che quanto richiesto dalla banca/intermediario non sia superiore e la differenza tra il limite ed il tasso medio non sia superiore ad 8 punti percentuali. Accordo ABI Consumatori del 2 maggio 2007 Tabelle per estinzione anticipata dei finanziamenti Banca di Credito Cooperativo di Santeramo in Colle Soc. Coop. MISURA MASSIMA DELLE PENALI APPLICABILI IN SEDE DI ESTINZIONE ANTICIPATA FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 01/09/2015 (ZF/ ) Pagina 7 di 8
8 (TOTALE O PARZIALE) DEI MUTUI IMMOBILIARI FOGLIO INFORMATIVO EX ART. 7, COMMA 5, DEL DECRETO LEGGE, 31 GENNAIO 2007, N. 7, CONVERTITO NELLA LEGGE 2 APRILE 2007, N. 40, PUBBLICATA SUL SUPPLEMENTO ORDINARIO (N. 91/L) ALLA GAZZETTA UFFICIALE, 2 APRILE 2007, N. 77. II 2 maggio 2007 l'associazione Bancaria Italiana (di seguito ABI) e le Associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale (di seguito Associazioni dei consumatori), hanno raggiunto un Accordo - ai sensi dall'art. 7, comma 5, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito nella legge 2 aprile 2007, n determinando la misura massima dell'importo della penale dovuta per il caso di estinzione anticipata o parziale dei contratti di mutuo secondo quanto previsto dall'art. 7, comma 5, del predetto decreto legge. Le misure massime delle penali o di ogni altro patto equivalente o aggiuntivo (di seguito penali), ai fini dell art. 7, comma 1, del predetto decreto legge, sono determinate nel modo seguente: a) contratti di mutuo a tasso variabile 0,50 %; 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo. b) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati antecedentemente al 1 gennaio ,50 %; 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo; c) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati successivamente al 31 dicembre ,90 % nella prima metà del periodo di ammortamento del mutuo; 1,50 % nella seconda metà del periodo di ammortamento del mutuo; 0,20 % nel terzultimo anno del periodo di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo; d) per i contratti di mutuo a tasso misto d.l) stipulati antecedentemente al 1 gennaio 2001, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito ai punti a) e b); d.2) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche inferiori o uguali ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) relativamente ai mutui a tasso variabile. d.3) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche superiori ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) ovvero al punto c) a seconda che, al momento dell'estinzione anticipata del mutuo, l'ammortamento del finanziamento sia regolato rispettivamente a tasso variabile o a tasso fisso. In questa seconda ipotesi (cioè, vigenza del tasso fisso) il periodo di ammortamento da considerare - ai fini della applicazione delle misure massime delle penali dello 1,90% o dello 1,50% ai sensi del punto c) - è circoscritto alla parte dello stesso regolata al tasso fisso, vigente al momento dell'estinzione anticipata del mutuo. Clausola di salvaguardia. Le penali contrattualmente previste in misura pari o inferiore alle misure massime sopra indicate sono ridotte come segue: 1) nei mutui di cui alle lettere a) e b) - 0,20%; 2) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia pari o superiore a 1,25 punti percentuali - 0,25%; 3) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia inferiore a 1,25 punti percentuali - 0,15%. FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 01/09/2015 (ZF/ ) Pagina 8 di 8
INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO A TASSO VARIABILE Banca di Credito Cooperativo di Santeramo in Colle (BA) Soc.Coop. Via Tirolo,2-70029 Santeramo in Colle Tel.: 080 8828011- Fax: 080 3036515 Email:
I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI. Mutuo a tasso fisso. Altro FOGLIO INFORMATIVO MUTUO IPOTECARIO-FONDIARIO AGEVOLATO PO2007-2013 A TASSO FISSO
CHE COS'È IL MUTUO IPOTECARIO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
CHE COS'È IL MUTUO FONDIARIO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE
INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO FOGLIO INFORMATIVO MUTUO FONDIARIO A TASSO VARIABILE PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Banca di Credito Cooperativo di Santeramo in Colle (BA) Soc.Coop. Via Tirolo,2-70029
I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI. Mutuo a tasso fisso. Altro FOGLIO INFORMATIVO MUTUO IPOTECARIO-FONDIARIO AGEVOLATO PO2014-2020 A TASSO FISSO
INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO FOGLIO INFORMATIVO MUTUO IPOTECARIO-FONDIARIO AGEVOLATO PO2014-2020 A TASSO FISSO Banca di Credito Cooperativo di Santeramo in Colle (BA) Soc.Coop. Via Tirolo,2-70029
I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI. Mutuo a tasso variabile. Mutuo a tasso variabile con CAP E FLOOR
INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO FOGLIO INFORMATIVO MUTUO IPOTECARIO A TASSO VARIABILE CON CAP E FLOOR Banca di Credito Cooperativo di Santeramo in Colle (BA) Soc.Coop. Via Tirolo,2-70029 Santeramo
INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO FOGLIO INFORMATIVO MUTUO PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE INDICIZZATO AL TASSO BCE Banca di Credito Cooperativo di Santeramo in Colle (BA) Soc.Coop. Via Tirolo,2-70029
I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI. Mutuo a tasso fisso. Altro
FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI A TASSO AGEVOLATO AI SENSI DELLA LEGGE 185/92,ART.3 COMMA 2,LETT.B) C) D) INFORMAZIONI SULLA BANCA/INTERMEDIARIO Banca di Credito Cooperativo di Santeramo in Colle (BA) Soc.Coop.