Source: https://fallcoweb.it/forum/discussione.php?argomento_id=1DdME39EXn&discussione_id=qaM53l39PN
Timestamp: 2020-07-02 21:32:58+00:00
Document Index: 177792581

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 2752', 'art. 16', 'art. 16', 'sentenza ', 'art. 16', 'art. 2758', 'art. 16', 'art. 1224', 'sentenza ']

privilegio accise ex art. 16 D.LGS. 504/1995 -modificato D.L. 179/2012 - Forum FALLIMENTI - PASSIVO E RIVENDICHE
privilegio accise ex art. 16 D.LGS. 504/1995 -modificato D.L. 179/2012
La presente per chiedere un parere sui presupposti per l'ammissione delle accise al privilegio.
In particolare, si chiede se il creditore, oltre che indicare distintamente in fattura l'importo delle accise, deve dimostrare di averle effettivamente versate.
RE: privilegio accise ex art. 16 D.LGS. 504/1995 -modificato D.L. 179/2012
Il terzo comma dell'art. 16 del d.lgs n. 504 del 1995 e succ. mod., stabilisce che " I crediti vantati dai soggetti passivi dell'accisa e dai titolari di licenza per l'esercizio di depositi commerciali di prodotti energetici ad imposta assolta, verso i cessionari dei prodotti per i quali i soggetti stessi hanno comunque corrisposto tale tributo possono essere addebitati a titolo di rivalsa ed hanno privilegio generale sui beni mobili del debitore con lo stesso grado del privilegio generale stabilito dall'art. 2752 del codice civile, cui tuttavia è posposto, limitatamente ad un importo corrispondente all'ammontare dell'accisa, qualora questa risulti separatamente evidenziata nella fattura relativa alla cessione". A norma di tale disposizione godono del privilegio solo "i crediti verso i cessionari dei prodotti per i quali i soggetti stessi hanno comunque corrisposto tale tributo", notando che quest'ultima dizione è stata immessa con il d.lgs n.179 del 2012 al posto di quella precedente che parlava di tributo "assolto". ne discende , a nostro aviso, che la sola fattura di vendita al soggetto fallito non è idonea ad attribuire il privilegio, nel mentre potrebbe esserlo la fattura di acquisto del carburante da parte dell'attuale creditore, che potrebbe indurre a ritenere che il tributo sia stato comunque corrisposto.
Ivan Maroncelli
RE: RE: privilegio accise ex art. 16 D.LGS. 504/1995 -modificato D.L. 179/2012
Buongiorno, fermo restando quanto sopra indicato a prova dell'avvenuta corrisponsione del tributo, mi inserisco per chiedere se il privilegio delle accise vada riconosciuto nel caso in cui nelle fatture allegate all'istanza di insinuazione non sia indicato distintamente l'importo delle accise (il conteggio dell'importo ad esse riferito è stato effettuato dal creditore in un prospetto a parte allegato all'istanza di insinuazione al passivo).
RE: RE: RE: privilegio accise ex art. 16 D.LGS. 504/1995 -modificato D.L. 179/2012
Anche se, in assenza di giurisprudenza sul punto, non possiamo escludere una interpretazione più favorevole al creditore, stante la chiara formulazione letterale della norma, riteniamo che se l'accisa non è "separatamente evidenziata nella fattura relativa alla cessione", come essa richiede, il privilegio non spetti.
mi ricollego a questo (vecchio) post per chiedere chiarimenti su due punti:
1) nel mio caso, trattasi di crediti sorti - almeno da quanto risulta dalle fatture - antecedentemente all'entrata in vigore del DL 179/2012 (20.10.2012), ossia fra il 2011 e i primi mesi del 2012.
Attesa l'irretroattività sancita dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 170/2013, ritengo che quanto richiesto dal creditore a titolo di accise sia da ammettere al chirografo e non certo al privilegio.
2) oltre alle fatture, l'istante produce DAS ed una scrittura privata fra le parti con le quali il fallito, riconosce al creditore svariati importi, sin dal 2014.
Mi chiedo se il DAS - al pari del DDT - possa costituire titolo per l'ammissione.
Le differenze fra la formulazione originaria e quella attuale dell'art. 16 del T.U. 504/1995 sono l'inserimento, oltre ai soggetti passivi dell'imposta, dei "titolari di licenza per l'esercizio di depositi commerciali di prodotti energetici ad imposta assolta" e la sostituzione del termine "assolto" con "comunque corrisposto"; entrambi ci paiono irrilevanti ai fini della risposta, conseguentemente non si pone, a nostro avviso, la questione della retroattività o meno di tale modifica:
Passando alle due domande, riteniamo che:
- qualora il creditore istante documenti sia la separata indicazione delle accise in fattura, sia l'avvenuto pagamento (termine nel quale comprendiamo sua l'assolvimento che la corresponsione) delle stesse, il privilegio spetti
- essendo il documento specifico previsto dalla legge per la fornitura dei beni in questione, riteniamo che ai fini dell'assolvimento dell'onere della prova il DAS possa essere equiparato al DDT e quindi, ancor più se affiancato da un riconoscimento del debito (con data certa), possa essere sufficiente.
19/06/2020 17:44
Mi chiedo poi - sempre con riferimento alla medesima domanda di ammissione - se vada ammessa al privilegio - per come richiesto - anche l'iva, ex art. 2758, comma 2 c.c., oltre interessi moratori fino alla data di fallimento o se il credito vada, invece, declassato al chirografo.
Parliamo, chiaramente, di vendita di carburante.
21/06/2020 20:01
RE: RE: RE: RE: privilegio accise ex art. 16 D.LGS. 504/1995 -modificato D.L. 179/2012
Non vediamo perché non si debba applicare la regola generale stabilita dalla norma richiamata nel quesito e dall'art. 1224 c.c.:
a) l'IVA ha privilegio speciale sul ricavato del bene alla cui cessione si riferisce
b) per quanto riguarda gli interessi moratori essi sono dovuti, sempre se sono espressamente richiesti in domanda:
- in base al codice civile, al tasso legale, con il medesimo grado del debito a cui si riferiscono, a partire dalla costituzione in mora del debitore e fino alla dichiarazione di fallimento; successivamente, al tasso legale solo se assistiti da privilegio.
- alternativamente, in base al disposto del D.Lgs. 231/2002, ritenuto applicabile anche in caso di fallimento dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 3300 del 8/2/2017 e dalla Ordinanza sempre della Suprema Corte n. 14637 depositata il 6/6/2018, fino alla data del fallimento; successivamente al tasso legale solo se assistiti da privilegio.