Source: http://bandi.it/quesitiappalti/20120524.htm
Timestamp: 2018-11-12 17:34:56+00:00
Document Index: 58659236

Matched Legal Cases: ['art.53', 'art. 24', 'art. 198', 'art. 122', 'art. 122', 'art. 122', 'art. 20', 'art. 41', 'art. 20', 'art. 88']

Bandi.it - Quesiti sugli Appalti Pubblici del 31/05/2012
Elenco quesiti del 24/05/12
Progettista, Corrispettivo
A seguito di gara di “appalto integrato” ai sensi dell’art.53, comma 2, lett. c) è risultato primo in graduatoria un raggruppamento temporaneo di imprese che ha indicato come responsabile della progettazione esecutiva un professionista esterno (opzione prevista dal bando). Nei documenti di gara è stata prevista la corresponsione diretta al progettista esterno del compenso indicato per la progettazione esecutiva.
In fase di stipula contrattuale ci si chiede:
1. Il contratto deve essere stipulato unicamente con il RTI vincitore essendo il professionista indicato esterno al rapporto contrattuale?
2. Come si configura il rapporto Stazione appaltante e professionista indicato per la progettazione? Deve essere previsto nel contratto con il RTI vincitore? in quali termini?
Beni culturali, Procedura di affidamento
La scrivente S.A. intende affidare lavori di ristrutturazione di una scuola elementare sottoposta a vincolo beni culturali, tramite procedura negoziata.
L'importo dei lavori ammonta a circa 350.000 euro.
Il nuovo testo dell'art. 24, comma 1, del Codice stabilisce che: "L'affidamento con procedura negoziata dei lavori di cui all'art. 198, oltre che nei casi previsti dagli artt. 56 e 57, e dall'art. 122 c.7, è ammesso per lavori di importo complessivo non superiore ad un milione di euro, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, previa gara informale cui sono invitati almeno 15 concorrenti, se sussistono in tale numero soggetti qualificati. - omissis - Si applica l'art. 122, comma 7, secondo e terzo periodo."
Cortesemente si chiede, visto il riferimento al secondo e terzo periodo dell'art. 122, comma 7, se per lavori di importo inferiore ad euro 500.000.- sia sufficiente invitare almeno cinque soggetti oppure se, anche per importi inferiori alla suddetta soglia ci sia l'obbligo di invitarne almeno quindici qualora sussistessero aspiranti idonei in tale numero.
Offerta, Esclusione
Questo ufficio ha escluso da una gara a procedura negoziata per l’affidamento di un incarico di direzione lavori, una ditta in quanto nell’offerta economica, ove il bando prevedeva la firma e il timbro, uno dei componenti di una RTP, ha apposto il timbro dell’ordine degli ingegneri non in originale ma masterizzato e invece della firma ha apposto una sigla. La ditta esclusa chiede di essere riammessa in quanto, in alcun punto del bando gara è specificato che il timbro deve essere quello dell’ordine di appartenenza e che questo deve essere inumidito su un tampone colorato al fine di lasciare un’impronta di apprezzabile rilievo. Sostiene che il timbro poteva anche essere rappresentato dalla stampa word del nome e cognome oppure scritto a mano libera o con matrice digitale ( come fatto dal ricorrente).
Quanto alla firma siccome in nessuna parte del bando è prevista la formula firma leggibile e per esteso sostiene che sottoscrivere l’offerta economica con una sigla apposta sul suddetto timbro masterizzato, non può essere motivo di esclusione. Asserisce che anche nella carta d’identità rilasciata dal suo comune di appartenenza ha apposto una sigla e non una firma.
Chiede inoltre l’esclusione dell’impresa che si è aggiudicata provvisoriamente i lavori i quanto nel bando è previsto che il plico di partecipazione deve essere timbrato e firmato dal concorrente mentre la busta della RTP che si è aggiudicata provvisoriamente il servizio presenta solo il timbro e la firma di uno dei componenti della RTP.
Si fa presente che nella selezione delle manifestazioni d’interesse ad essere invitati alla suddetta procedura negoziata, la richiesta della RTP ricorrente è stata ammessa, pur avendo il concorrente siglato la richiesta, che era corredata di copia della carta d’identità del richiedente
1.Deve essere accolta la richiesta di riammissione della ditta esclusa ?
2. deve essere esclusa l’impresa provvisoriamente aggiudicataria per avere apposto solo il timbro e la sigla di uno solo dei componenti della RTP?
Allegato IIB,
In una gara d'appalto avente per oggetto servizi di cui all'eggato IIB ( di importo pari a 18 milioni di euro ) e servizi di cui all'allegato IIA ( nello specifico pulizia di importo pari a 3 milioni di euro ), essendo prevalente il valore dei servizi elencati nell'allegato IIB si applica la disciplina dell'art. 20, comma 1, del codice.
In tale contesto normativo, si chiede se l'appalto del servizio di pulizia di importo superiore a 3.000.000 di euro deve seguire la disciplina di qualificazione ex art. 41 e 42 del d.lgs n. 163/06, e s.m. ( rectius: chiedere un minimo di qualificazione nel servizio di pulizia ) oppure seguire la normativa di cui all'art. 20, comma 1, del codice.
Allegato IIB, Anomalia
E' obbligatoria la procedura di anomalia in un appalto di servizi di rilevanza comunitaria che rientra nell'allegato II B oppure si può prescindere dal procedimento di verifica ex art. 88, del d.lgs n. 163/06 ?