Source: http://docplayer.it/1108954-Comune-di-botticino-provincia-di-brescia.html
Timestamp: 2017-07-27 07:26:08+00:00
Document Index: 31052731

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 109', 'art. 107', 'art. 169', 'art. 1', 'art. 163', 'art.5', 'art. 151', 'art. 3', 'art. 151', 'art. 151', 'art. 2', 'art. 13', 'art.113', 'art. 2', 'art. 26', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 7', 'art. 39', 'art. 26', 'art. 15', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 7', 'art. 26', 'art.7', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art.26']

1 DETERMINAZIONE N. 166 DATA DI EMISSIONE 21/05/2013 NUMERO DI SETTORE 53 ORIGINALE OGGETTO : IMPEGNO DI SPESA PER IL SERVIZIO DI PULIZIA IN VARI PRESIDI PER GLI ANNI ALLA APPRODO COOPERATIVA SOCIALE ONLUS A R.L. EX ART.5 C. 1 L. 08/11/91 N. 381 IL RESPONSABILE U.O.C. TECNICA VISTO il decreto sindacale prot. 668 del 10/01/2013, con il quale ai sensi di quanto disposto dall art. 50, comma 10 e dell art. 109, comma 2, del D.Lgs 18/08/2000, n. 267, il sottoscritto è stato nominato Responsabile dell area sopra indicata, con attribuzione delle funzioni di cui all art. 107, commi 2 e 3 dello stesso D.Lgs 267/2000; RICHIAMATE: - la deliberazione del Consiglio Comunale n. 69 del 27/10/2006, esecutiva ai sensi di legge, con la quale è stato approvato il Regolamento di contabilità; - la deliberazione del Consiglio Comunale n. 32 in data 13/06/2012, esecutiva ai sensi di legge, di approvazione del Bilancio di Previsione 2012 e il Bilancio Pluriennale 2012/2014; - la deliberazione della Giunta Comunale n. 126 del 13/06/2012, esecutiva ai sensi di legge, con la quale è stato approvato il PEG ed assegnati al sottoscritto i capitoli di spesa ai sensi dell art. 169 del D.Lgs 267/2000; RICHIAMATI: - l art. 1, comma 381 della legge 24/12/2012, n. 228 (legge di stabilità 2013) che dispone il differimento al 30/06/2013 del termine per l approvazione del Bilancio di Previsione per gli Enti Locali; - l art. 163, comma 1 e 3 del TUEL approvato con D.Lgs 267/2000; RICHIAMATA la deliberazione Giunta Comunale n 57 del 24/04/2013 con la quale è stata approvata la Convenzione con la Approdo Cooperativa Sociale Onlus ai sensi della L. 08/11/91 n 381 per lo svolgimento del servizio di pulizia in vari presidi per gli anni , sul presupposto che la legge n. 381/1991 all art.5 e la L.R. 16/93 agli articoli 8,9,10 prevedono per gli2 Enti Pubblici possibilità di stipulare convenzioni, anche in deroga alla disciplina in materia di contratti della pubblica amministrazione, con cooperative che finalizzino lo svolgimento della loro attività all inserimento lavorativo di persone svantaggiate; PRESO ATTO che i prezzi offerti dalla la Approdo Cooperativa Sociale Onlus sono in linea con i prezzi di mercato e raffrontabili con i costi ad oggi sostenuti per l effettuazione del servizio dall Amministrazione Comunale; VISTI gli allegati: disciplinare del servizio di che trattasi, che prevede un importo annuo di ,24 + IVA per gli anni 2013/1015; documento unico valutazione rischi da interferenze (DUVRI); VISTO l art. 151, comma 4 e 183 del D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000; D E T E R M I N A 1. di impegnare per il servizio di pulizia in vari presidi per gli anni alla Approdo Cooperativa Sociale Onlus con sede in viale Mazzini, Mazzano (BS) C.F. e P. IVA e conseguentemente, di impegnare a suo favore, l importo complessivo annuo di ,70 inclusa IVA, imputandolo ai seguenti capitoli: 1421 codice meccanografico avente per oggetto Appalto pulizie edifici per ,70 della gestione in conto competenza del Bilancio per l esercizio finanziario 2013; 6850 codice meccanografico avente per oggetto Spese di funzionamento Lascito Balduzzi per 1.452,00 della gestione in conto competenza del Bilancio per l esercizio finanziario 2013; 4507 codice meccanografico avente per oggetto Spese pulizia palestra per 3.750,00 della gestione in conto competenza del Bilancio per l esercizio finanziario 2013; 2. di approvare il: disciplinare del servizio, documento unico valutazione rischi da interferenze (DUVRI), 3. di comunicare, ai fini del rispetto dell art. 3, comma, 5 della legge n. 136/2010, all area finanziaria quanto segue: - il CIG corrisponde a DA3, - il creditore è identificato al punto 1 della presente determinazione, - i pagamenti relativi al presente affidamento avverranno sul conto corrente bancario indicato con successiva comunicazione (in forma riservata); 4. di dare esecuzione alla presente dopo l apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria, ai sensi dell art. 151, comma 4 del D.Lgs 267 del 18/08/2000 e la relativa registrazione della spesa; 5. di dare atto che, ai fini dell osservanza della legge 136 del 13/08/2010, verrà richiesto al terzo creditore adeguata autocertificazione indicante il conto corrente dedicato nonché i dati IBAN corrispondenti, prima della liquidazione della spesa; 6. di inviare la presente per competenza all ufficio segreteria per i conseguenti adempimenti;3 7. di dare atto che con la pubblicazione della presente determinazione, vengono assolti gli obblighi di cui agli articoli 26 e 27 del D. Lgs. 33/2013 recante il Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità trasparenza e diffusione di informazioni da parte della pubbliche amministrazioni. IL RESPONSABILE U.O.C. Peruzzi Arch. Mauro4 Visto si attesta la regolarità contabile e la copertura finanziaria della determinazione di cui all'oggetto ai sensi dell'art. 151, comma 4, del D.L. 18 Agosto 2000 n IMPEGNO ESERC. CAPITOLO DESCRIZIONE CAPITOLO IMPORTO APPALTO PULIZIE EDIFICI COMUNALI , SPESE DI FUNZIONAMENTO E 1.452,00 MANUTENZIONE LASCITO BALDUZZI PREST. SERVIZI SPESE PULIZIA PALESTRA VIA UDINE - SERV. RILEV. AI FINI IVA 3.750,00 Osservazioni : Data visto di regolarità Contabile Esecutività: 28/05/2013 IL RESPONSABILE U.O.C. Quecchia rag. Giacoma CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Copia della presente determinazione viene pubblicata mediante affissione all' Albo pretorio del Comune in data odierna per rimanervi quindici giorni consecutivi. Dal 13/06/2013 al 28/06/2013 Il Messo Comunale Giovanna Romano5 Ufficio Tecnico settore LL.PP. DISCIPLINARE PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA ORDINARIA E STRAORDINARIA DI ALCUNI EDIFICI PUBBLICI ANNI Botticino, marzo \\ \uffici\LLPP\Opere Lavori Pubblici\Servizi\pulizia ord. e straord. edifici\2013\disciplinare pulizia edifici 2013.doc6 ART. 1 OGGETTO ED IMPORTO DELL AFFIDAMENTO Il presente disciplinare regola il servizio di pulizia ordinaria e straordinaria di alcuni edifici pubblici come indicati nel successivo articolo, assumendo a carico dell appaltatore ogni spesa relativa alla mano d opera, alla fornitura del materiale (detersivi, scope, strofinacci, ecc), nonché a tutto quanto necessario per l esecuzione dello stesso (scaletti, scale, trabatelli, ecc.). Il valore stimato annuo dell appalto è di Euro ,24 + iva, pari a complessivi Euro ,15 + iva comprensivo dell onere per la sicurezza dell 0,5% (Euro 905,00 totali), come da allegata tabella riepilogativa. ART. 2 EDIFICI E PRESTAZIONI Le prestazioni relative al servizio di cui al presente disciplinare comprendono, per gli edifici elencati e per le relative superfici, suddivise in tre tipologie determinate in base alla presenza o meno, di arredi: a) Pulizia ordinaria Edificio 2 Superfici (mq.) vuoto bagni arredato TOTALE 1 Municipio * 576,14 40,21 641, ,40 2 Uffici pubblici di Via Udine 234,90 12,58 154,47 401,95 3 Biblioteca comunale 175,13 23,67 288,98 487,78 4 Sala pubblica San Gallo e Ambulatorio San Gallo 51,66 13,75 64,00 128,75 5 Sala pubblica Via Carini 143,53 12,00 69,54 225,07 6 Pesa pubblica di Via Del Marmo 4,56 8,84 13,40 7 Museo del Marmo 244,50 244,50 8 Palestra Scuola Elementare Botticino Sera** 199,00 8,50 207,50 9 Palestra Scuola Elementare Botticino Mattina** 722,35 63,55 785,90 10 Scuola materna San Gallo 107,00 23,60 88,90 219,50 11 Miniappartamenti Via D Azeglio (parti comuni) (*) = I prezzi che saranno offerti si intendono comprensivi anche delle pulizie del porticato, della corte. Il solaio, sarà eseguito a richiesta per l importo di Euro 350,00. (**) = Gli interventi sono riferiti all effettivo utilizzo della struttura in base al calendario scolastico, le comunicazioni sono effettuate dall Ufficio LL.PP. su indicazione dell Ufficio Pubblica Istruzione. Nel servizio di pulizia ordinaria è compresa la pulizia dei vetri ad altezza d uomo delle finestre del Municipio ed uffici di Via Udine con relativi sopraluce, Biblioteca, Pesa pubblica, che verrà svolto a rotazione durante il lavoro ordinario almeno due volte l anno. a) Pulizia straordinaria Edificio Tipo di intervento Frequenza interventi a) Palestra Scuola Elementare Botticino Mattina Pulizia vetri interni ed esterni Semestrale b) Palestra Scuola Elementare Botticino Sera Pulizia vetri interni ed esterni Compreso in pulizie ordinarie c) Lascito Balduzzi Pulizia vetri interni ed esterni Annuale d) Scuola materna San Gallo Pulizia vetri interni ed esterni Semestrale e) Miniappartamenti Via D Azeglio Pulizia tunnel e scivolo esterno Trimestrale ART. 3 DESCRIZIONE DELLE PRESTAZIONI a) Pulizia ordinaria Si intendono tutte quelle operazioni volte a mantenere ordinato e pulito l edificio interessato ed i suoi arredi, comprendendo: \\ \uffici\LLPP\Opere Lavori Pubblici\Servizi\pulizia ord. e straord. edifici\2013\disciplinare pulizia edifici 2013.doc7 - Spazzatura, vuotatura cestini, portacenere, ecc. con separazione e conferimento differenziato del rifiuto; - Spolveratura e lavaggio con detergente igienico sanificante di tutti i piani di lavoro, scrivanie, cassettiere; - Scopatura pavimenti, pianerottoli e corridoi con scope elettrostatiche e con altre attrezzature idonee in rapporto alla tipologia e alle condizioni, qualunque esse siano delle superfici da trattare; - Lavaggio con acqua e manutenzione appropriata dei pavimenti con l eliminazione di eventuali macchie nei corridoi, uffici, atri, con spostamento e riposizionamento delle cassettiere e delle poltroncine presenti negli uffici; - Lavaggio delle scale; - Spolveratura di tutti i mobili, suppellettili, apparecchiature video e stampanti; - Lavaggio con idoneo prodotto disinfettante dei telefoni; - Eliminazione delle impronte sulle porte a vetro; - Accurata pulizia delle vetrate relative agli sportelli (ad esempio Ufficio Servizi Sociali, Ufficio Anagrafe); - Lavaggio accurato, con appropriati prodotti di disinfezione, di tutti i servizi igienici; - Pulizia del pavimento del portico di ingresso; - Approntamento Sala Consiglio; - Deragnatura (quindicinale); - Pulizia dei vetri ad altezza d uomo svolta a rotazione, una/due volte l anno. b) Pulizia straordinaria Comprende tutte quelle operazioni non ripetitive che venissero ordinate in via speciale dall Amministrazione Comunale nonché la pulizia delle superfici vetrate che necessitano dell uso di trabatelli. c) Interventi straordinari Approntamento e sistemazione sedie nonché posa impianto voci o altro, per manifestazioni varie effettuate in locali diversi (es. 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, 1 novembre, ecc.), pulizie di fine cantiere, traslochi. ART. 4 FREQUENZE DI INTERVENTO Le prestazioni di pulizia ordinaria si svilupperanno di massima con le frequenze sotto indicate che potranno variare secondo specifiche esigenze dell Amministrazione Comunale previo accordo con la ditta assuntrice del servizio: Edificio n. passaggi alla settimana - Municipio 3 passaggi edificio, mentre per i bagni 5 passaggi - Uffici pubblici di Via Udine 3 passaggi edificio, mentre per i bagni 5 passaggi - Biblioteca comunale** 4 passaggi per 39 settimane / 2passaggi per 13 settimane - Sala pubblica Via Carini 1 passaggio - Sala pubblica e ambulatorio San Gallo 3 passaggi edificio, mentre per i bagni 5 passaggi Palestra Scuola Elementare Botticino Mattina A richiesta dell ufficio P.I. Palestra Scuola Elementare Botticino Sera A richiesta dell ufficio P.I. Museo del Marmo 1 passaggio al mese Pesa pubblica di Via Del Marmo 1 passaggio alla settimana Scuola materna San Gallo 5 passaggi alla settimana per 45 settimane annue Miniappartamenti Via D Azeglio 2 passaggi al mese * per il servizio presso la Biblioteca, in ragione della diminuzione dell affluenza alla fine del periodo scolastico,la frequenza viene ridotta a 2 passaggi durante i 3 mesi estivi. 3 \\ \uffici\LLPP\Opere Lavori Pubblici\Servizi\pulizia ord. e straord. edifici\2013\disciplinare pulizia edifici 2013.doc8 ART. 5 CONTABILIZZAZIONE DEL SERVIZIO Il servizio di pulizia ordinaria viene compensato a misura, secondo la tabella di cui al precedente art. 2, distinguendo tra le superfici dei locali destinati ad ufficio arredati e quelle di locali non arredati. Il dettaglio di ciascun edificio è contenuto nelle tabelle allegate. Costo per pulizia ordinaria con passaggio quotidiano: Euro/mq. 0,15 per locali arredati e bagni; Euro/mq. 0,07 per locali vuoti. Detto costo è fisso ed invariabile sino ad una frequenza di n. 3 passaggi settimana; al di sotto di tale frequenza il costo unitario dovrà essere aumentato del 20%. Il servizio di pulizia delle palestre viene contabilizzato ad ore di effettivo servizio, reso a richiesta dell Ufficio Pubblica Istruzione ed il costo orario è pari ad Euro/ora 15,36. La pulizia straordinaria dei vetri viene compensata come segue: Municipio mq. 246,32 Uffici pubblici di Via Udine mq. 84,11 Biblioteca comunale mq. 115,09 Sala pubblica Via Carini mq. 118,04 Sala ed ambulatorio pubblica San Gallo mq. 494,80 Palestra Scuola Elementare Botticino Mattina mq. 116,43 Palestra Scuola Elementare Botticino Sera mq. 50,00 Museo del Marmo mq. 238,20 Pesa pubblica di Via Del Marmo mq. 14,48 Il costo orario del personale è pari ad Euro 15,65 per servizi occasionali richiesti in occasione di festività. Art. 6 Personale addetto Il personale disporrà delle chiavi di accesso ai locali e pertanto gli incaricati del servizio dovranno essere opportunamente selezionati. All uopo la ditta, all assunzione del servizio ed in occasione di ogni cambiamento, dovrà depositare l elenco del personale addetto; l Amministrazione Comunale si riserva di approvare detto elenco e potrà comunque chiedere la sostituzione di coloro che non fossero ritenuti idonei, per fondate e motivate ragioni. Il personale impiegato dovrà essere munito di idoneo tesserino di riconoscimento che consentirà l accesso agli edifici comunali. Per ragioni di sicurezza il personale è tenuto ad esporre il suddetto tesserino sulla divisa di lavoro (che deve riportare il nominativo dell Impresa aggiudicataria). Sarà compito del responsabile degli addetti di provvedere alla chiusura di tutti i locali e dei cancelli esterni ove esistenti. L Impresa aggiudicataria dovrà nominare un suo referente a cui il Comune possa fare riferimento durante tutto l orario di servizio, che dovrà inoltre essere sempre reperibile telefonicamente per coordinare il lavoro di pulizia e le diverse attività accessorie. L Impresa dovrà documentare che il suo Referente sia stato formato in materia di sicurezza e prevenzione come previsto dalla vigente legislazione. Il Referente dell Impresa avrà il compito di programmare, coordinare, controllare e far osservare al personale impiegato le funzioni ed i compiti stabiliti, di intervenire, decidere e rispondere direttamente riguardo ad eventuali problemi che dovessero sorgere in merito alla regolare esecuzione delle prestazioni appaltate ed accertare gli eventuali danni. Pertanto, tutte le comunicazioni e contestazioni di inadempienza fatte in contraddittorio con il Referente dell Impresa, dovranno intendersi fatte direttamente all Impresa stessa. 4 \\ \uffici\LLPP\Opere Lavori Pubblici\Servizi\pulizia ord. e straord. edifici\2013\disciplinare pulizia edifici 2013.doc9 L impresa dovrà compilare quotidianamente un Registro presenza, indicando il personale presente in ciascuna sede facendone pervenire copia all Amministrazione Comunale ogni mese o a semplice richiesta dell UTC LL.PP. Il Comune nominerà un proprio Responsabile per il coordinamento e la vigilanza sul servizio di pulizia e sui servizi accessori ricompresi nel presente appalto, Responsabile che sarà l unico referente dell Impresa per i servizi affidati in appalto. Il Responsabile nominato dal Comune avrà facoltà e diritto, in ogni momento, di eseguire accertamenti sulle attrezzature ed i prodotti utilizzati per la pulizia che dovranno risultare corrispondenti alle specifiche tecniche. Il controllo si esplicherà mediante controlli sul rispetto di quanto indicato nel piano di lavoro e, più in generale, in tutta la documentazione presentata in sede di offerta. Non saranno riconosciuti all Impresa corrispettivi relativi a lavori straordinari non espressamente autorizzati dal Responsabile comunale. MATERIALE D USO E ATTREZZATURE I materiali impiegati devono essere rispondenti alle normative vigenti in Italia (ad esempio: biodegradabilità, dosaggi, avvertenze di pericolosità). L Impresa aggiudicataria dovrà sottoporre al Responsabile comunale, prima del loro utilizzo, le schede tecniche e le schede di sicurezza, redatte in lingua italiana, di tutti i prodotti (detergenti, disinfettanti, ecc.) che intende impiegare, comprendenti: - il nome del produttore, - le caratteristiche del prodotto - il contenuto in percentuale dei principi attivi, - il dosaggio di utilizzo, - il ph della soluzione in uso, - i simboli di pericolo, le frasi di rischio e prudenza e le indicazioni per il primo intervento. E vietato l uso di prodotti tossici e/o corrosivi ed in particolare acido cloridrico e ammoniaca. I detergenti ed i disinfettanti devono essere utilizzati ad esatta concentrazione e devono essere preparati di fresco. E vietato l uso di sostanze acide ed eccessivamente alcaline e contenenti ammoniaca o coloranti sui pavimenti di marmo, piastrelle, conglomerati; sulle superfici di grès si potranno usare dei detergenti lievemente acidi; sui pavimenti in PVC, linoleum e gomma, non potranno essere usati prodotti contenenti idrocarburi, detersolventi o prodotti all anilina che li danneggerebbero irreparabilmente. Per il pavimento in cotto dovranno essere utilizzati detergenti specifici. Tutti i servizi oggetto del presente appalto dovranno essere eseguiti con strumenti ed attrezzature proprie, nel pieno rispetto delle norme vigenti in materia di sicurezza del lavoro e dei criteri generali di sicurezza antincendio. Tutte le macchine, i componenti di sicurezza le attrezzature impiegate nell espletamento del servizio dovranno essere conformi a quanto stabilito dal T.U. 81/08. L Impresa sarà responsabile della custodia sia delle macchine che delle attrezzature tecniche. Il Comune non sarà responsabile nel caso di eventuali danni o furti di macchine ed attrezzature. ART. 7 - ONERI ED OBBLIGHI Sono a carico della ditta, senza diritto di rivalsa, i seguenti oneri ed obblighi: a) tutte le spese derivanti dalla stesura del contratto. b) l'osservanza delle norme derivanti dalle vigenti leggi e decreti relativi all'assicurazione del personale contro gli infortuni sul lavoro. c) l'applicazione ai lavoratori dipendenti delle condizioni normative non inferiori a quelle stabilite dai contratti di lavoro collettivo vigenti al momento dell'esecuzione delle prestazioni. d) l'assunzione di una polizza assicurativa per danni a cose e persone procurati dal personale della ditta durante l'espletamento del servizio, sollevando da qualsiasi responsabilità l'amministrazione Comunale. e) il rimborso di tutti i danni derivanti da incapacità, imperizia o comunque non imputabili all'appaltatore del servizio. f) la fornitura di attrezzature di lavoro e dei materiali di consumo richiesti per lo svolgimento del servizio. Il Comune mette a disposizione gratuitamente l acqua e l energia elettrica necessaria per l espletamento del servizio, nonché un locale ripostiglio o magazzino per il deposito del materiale. 5 \\ \uffici\LLPP\Opere Lavori Pubblici\Servizi\pulizia ord. e straord. edifici\2013\disciplinare pulizia edifici 2013.doc10 Per quanto non compreso nel presente disciplinare si fa riferimento alle disposizioni di legge ed ai regolamenti vigenti in materia. ART. 8 DURATA DEL CONTRATTO - RINNOVO Il contratto d opera di cui al presente disciplinare avrà durata di 2 anni a partire dal 01/04/2013 fino al 31/12/2015 ed è rinnovabile, per un periodo non superiore al primo, alle stesse condizioni. La ditta appaltatrice se richiesto dall Amministrazione Comunale con preavviso di almeno 3 mesi sulla scadenza stabilita, è tenuta a prorogare il servizio alle stesse condizioni economiche previste nel presente disciplinare, al fine di garantire la continuità del servizio, nelle more di una nuova aggiudicazione ART. 9 - REVISIONE PREZZI Ai sensi delle norme vigenti è ammessa la revisione dei prezzi per tutto il periodo di validità del contratto, in base all andamento dell indice generale dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati quale risulta dalle pubblicazioni ISTAT in base all andamento dell indice generale dei prezzi al consumo per famiglie di operai ed impiegati (ex costo vita) quale risulta dalle pubblicazioni ISTAT con base = 100. I prezzi delle prestazioni e delle somministrazioni riportati nell'offerta, verranno adeguati annualmente secondo i criteri di cui sopra. Non si applica l'art del Codice Civile. ART RESCISSIONE DEL CONTRATTO L'inosservanza delle norme di cui al presente disciplinare, con particolare riguardo all'inefficienza riscontrata, nonché la provata frode o grave negligenza nell adempimento degli obblighi contrattuali od ancora nel caso di subappalto del contratto, dà facoltà all'amministrazione Comunale, previa costituzione in mora della ditta mediante tre richiami scritti, di recedere dal contratto con escussione della cauzione ex art. 13, senza che l'appaltatore possa pretendere alcunché per rivalsa, danni, mancato guadagno, ecc.; allo stesso verranno riconosciute le sole prestazioni maturate fino alla data di rescissione al netto delle eventuali penali. ART MODALITÀ DI PAGAMENTO Le prestazioni di cui al presente disciplinare saranno liquidate ogni mese, con pagamento della fattura a 30 giorni fine mese data fattura e previo visto di controllo dell'ufficio Tecnico e complete del calendario con specificate le prestazioni effettuate. Le fatture dovranno essere separate e così distinte: 1) edifici pubblici 1.a) municipio 1.b) uffici di Via Udine 1.c) sala Via Carini 2) biblioteca 3) sala Via San Gallo 3.a) ambulatorio San Gallo 3.b) museo del marmo 4) palestra Botticino Mattina 5) palestra Botticino Sera 6) pesa pubblica 7) scuola materna San Gallo 8) miniappartamenti Via D Azeglio 8.a) pulizia mensile parti comuni 8.b) pulizia trimestrale tunnel e scivolo Sulla fattura potrà essere operata d'ufficio la penale di cui al successivo articolo. 6 \\ \uffici\LLPP\Opere Lavori Pubblici\Servizi\pulizia ord. e straord. edifici\2013\disciplinare pulizia edifici 2013.doc11 ART PENALI Per ogni inadempienza riscontrata e contestata alla ditta verrà applicata una penale di Euro 100,00 (cento) che sarà detratta, previa notifica alla ditta, sulla prima fattura in pagamento nel periodo successivo. ART CAUZIONE All'atto del contratto la ditta affidataria dovrà depositare nelle forme e nei modi previsti dalle norme vigenti, una cauzione pari al 10% dell'importo contrattuale in ragione d'anno, ex art.113 D.Lgs. 163/06. Detta cauzione sarà restituita alla conclusione del contratto e sulla stessa l'amministrazione Comunale potrà rivalersi nelle forme di legge per inadempienze, danni e quanto altro imputabile alla ditta medesima. ART. 14 SUBAPPALTO - DIVIETI È vietato all'appaltatore subappaltare in tutto od in parte le prestazioni di cui al presente disciplinare, se non espressamente autorizzato dall Amministrazione Comunale. Gli è altresì vietato variare per qualsiasi ragione il servizio affidato; tutte le modifiche che si dovessero rendere necessarie dovranno essere concordate con l Amministrazione Comunale che dovrà preventivamente approvarle. ART. 15 INTERVENTI AGGIUNTIVI O STRAORDINARI Alla ditta appaltatrice potranno essere affidati interventi straordinari od aggiuntivi ai prezzi e condizioni di cui al presente disciplinare od a quelli che saranno definiti di volta in volta, per ogni singolo intervento. ART INVARIABILITÀ DEI PREZZI Il prezzo offerto dalla ditta sarà comprensivo di ogni onere riflettente le diverse assicurazioni del personale, gli adempimenti prescritti in tema di fornitura vestiario, attrezzature di lavoro, materiali di consumo e rimborso spese di trasporto e trasferimento, le garanzie e le polizze richieste o comunque prescritte dalle leggi vigenti e sarà formulato in base a calcoli di convenienza propria dell'appaltatore medesimo, a tutto suo rischio, e quindi esso è fisso ed invariabile, salvo che per gli aggiornamenti annuali previsti in convenzione. Le superfici di cui alle allegate tabelle presente elenco ed alla specifica indicata all art. 2 sono da ritenersi standardizzate ed accettate dalle parti come unico riferimento attendibile, senza variazione alcuna che non sia dovuta ad aumento o diminuzione degli spazi stessi. L Amministrazione Comunale La ditta 7 \\ \uffici\LLPP\Opere Lavori Pubblici\Servizi\pulizia ord. e straord. edifici\2013\disciplinare pulizia edifici 2013.doc12 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA all art. 26 comma 1 lettera b, D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 Servizio di pulizia edifici comunali anni 2013/2014/2015 \\ \uffici\LLPP\Opere Lavori Pubblici\Servizi\pulizia ord. e straord. edifici\2013\duvri.doc Pagina 1 di 1113 PREMESSA NORMATIVA Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in attuazione dell art. 1 della legge 3 Agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro Il presente documento di valutazione contiene le principali informazioni/prescrizioni in materia di sicurezza per fornire all impresa appaltatrice o ai lavoratori autonomi dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività in ottemperanza all art. 26 comma 1 lettera b, D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 che cita: a) al comma 3: Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione e il coordinamento elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento è allegato al contratto di appalto o d opera. Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell attività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi. Tale documento e' allegato al contratto di appalto o d'opera. b) Per quanto concerne i costi della sicurezza per i contratti di lavori pubblici (e per il settore privato), il presente DOCUMENTO DI VALUTAZIONE si attiene a quanto previsto nelle Linee Guida per l applicazione del DPR 222/2003, approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 1 marzo In tale documento viene evidenziano come i costi della sicurezza per i lavori sono solo e soltanto quelli individuati nell art. 7 del DPR 222/2003, così come ribadito anche dalla determinazione n. 4/2006 dell Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici. I costi della sicurezza non possono essere soggetti a ribasso in sede di gara. c) La ditta appaltatrice dovrà produrre un proprio piano operativo sui rischi connessi alle attività specifiche, coordinato con il DVR unico definitivo Secondo la Determinazione n.3 del 5 marzo 2008 Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture. Sicurezza nell esecuzione degli appalti relativi a servizi e forniture, predisposizione del documento unico di valutazione dei rischi (DUVRI) e determinazione dei costi della sicurezza (GU n. 64 del ): Deve, inoltre, essere sottolineato che la valutazione dei rischi da interferenze, in particolare negli edifici quali, a titolo esemplificativo, ospedali e scuole, deve avvenire con riferimento non solo al personale interno ed ai lavoratori delle imprese appaltatrici, ma anche agli utenti che a vario titolo possono essere presenti presso la struttura stessa quali degenti, gli alunni ed anche il pubblico esterno. Contratto di appalto o contratto d'opera 1. I datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori, devono promuovere la cooperazione ed il coordinamento, in particolare: a) cooperano all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto; b) in caso di subappalto, coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva; c) attuano misure di prevenzione e protezione dai rischi derivanti dall attività oggetto dell appalto Prima dell affidamento dei lavori si provvederà: a verificare l idoneità tecnico-professionale dell impresa appaltatrice (art. 39 D.Lgs. 163/06); e in caso di subappalto delle imprese subappaltatrici; del lavoratore autonomo, attraverso la acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato e dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice; dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico-professionale o fornire in allegato al contratto il documento unico di valutazione dei rischi che sarà costituito dal presente \\ \uffici\LLPP\Opere Lavori Pubblici\Servizi\pulizia ord. e straord. edifici\2013\duvri.doc Pagina 2 di 1114 documento preventivo, eventualmente modificato ed integrato con le specifiche informazioni relative alle interferenze sulle lavorazioni che la ditta appaltatrice dovrà esplicitare in sede di gara. INDICAZIONI DI BASE SULL IMPOSTAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO IN APPALTO PER QUANTO RIGUARDA LA SICUREZZA Si ritiene opportuno ricordare a tutti coloro che saranno chiamati a fornire o partecipare ad un lavoro, quanto sia importante svolgere ogni attività nelle migliori condizioni operative, onde ridurre al minimo incidenti e/o infortuni. Le imprese esterne o lavoratori autonomi che hanno in appalto o subappalto lavori hanno l obbligo di considerare la sicurezza come una priorità assoluta, per salvaguardare sia il proprio personale ed i propri beni, sia quelli dell Amministrazione che le ospita. Ne consegue la necessità di mettere in atto tutte le misure necessarie a prevenire incidenti ed infortuni. A tale scopo l impresa appaltatrice (azienda o lavoratore autonomo) deve: manifestare espressamente ai propri dipendenti il proprio impegno prioritario per la sicurezza; predisporre attrezzature adeguate allo svolgimento di lavori; preparare i piani di lavoro in sicurezza; provvedere ad addestrare il proprio personale sui rischi insiti nella propria mansione e su quelli rappresentati dagli impianti su cui lavora e dai prodotti che manipola. Le imprese appaltatrici ed i lavoratori autonomi saranno pienamente responsabili, a tutti gli effetti civili e penali, per danni al proprio personale, a terzi o a beni del committente causati dalla inosservanza, da parte delle imprese stesse e del loro personale, delle disposizioni di legge che regolano la materia. La Direzione Lavori ed il Servizio di Prevenzione e Protezione del committente potranno intervenire presso le imprese esterne richiamandole all osservanza delle norme di sicurezza, rimanendo comunque le imprese stesse pienamente responsabili del loro operato. CONTENUTI DELL ELABORATO Il presente documento di valutazione dei rischi, specifico per l attività di Pulizia degli edifici comunali affidata a ditte/lavoratori esterni, analizza i rischi a cui sono complessivamente soggetti, con l obbiettivo di promuovere la cooperazione e il coordinamento al fine di individuare ed eliminare eventuali interferenze nel rispetto dei disposti di cui all art. 26 del D.Lgs. n. 81/08. Il Servizio comprende anche occasionalmente, piccoli lavori di facchinaggio per spostamento di arredi o documenti da una sede all altra di proprietà comunale, approntamento di sedie e microfoni per manifestazioni presso il Municipio o la Biblioteca, in occasione di ricorrenze. PRIMA PARTE Criteri e metodi di valutazione adottati SECONDA PARTE Informazione sui rischi presenti TERZA PARTE Richiesta dei rischi specifici da parte dei soggetti esterni QUARTA PARTE Esame della valutazione e misure di sicurezza da applicare, suddivisa per tipologia di intervento: QUINTA PARTE Norme generali da rispettare. Costi sulla sicurezza. PRIMA PARTE CRITERI E METODO DI VALUTAZIONE ADOTTATI (art. 15 comma a) \\ \uffici\LLPP\Opere Lavori Pubblici\Servizi\pulizia ord. e straord. edifici\2013\duvri.doc Pagina 3 di 11 Vedere altro
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