Source: http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_prov.wp?facetNode_1=data_leg(2009)&prevPage=provvedimenti&facetNode_2=f2_2&catcode=&contentId=LEG12512
Timestamp: 2013-05-21 09:59:32+00:00
Document Index: 51465677

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 6']

Opcm n. 3833 del 22 dicembre 2009: ulteriori interventi urgenti per il terremoto in Abruzzo del 6 aprile 2009 e altre disposizioni di protezione civile
E' stata firmata il 22 dicembre, e pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 24 dicembre, l'ordinanza n. 3833, che dispone ulteriori provvedimenti in favore della popolazione abruzzese colpita dal terremoto e definisce le procedure per il passaggio delle consegne tra il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso e il Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi.
Il passaggio di consegne L’ordinanza stabilisce che le funzioni di Commissario delegato, affidate al Capo del Dipartimento della Protezione Civile Guido Bertolaso nelle ore successive al terremoto, vengano assunte dal 1° febbraio 2010 dal Presidente della Regione Giovanni Chiodi, nominato Commissario delegato per la ricostruzione. Il Commissario delegato opera con i poteri e le deroghe previste dalle ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri adottate per il superamento dell’emergenza.
Bertolaso cessa dall’incarico di Commissario delegato il 31 gennaio 2010. Entro il 28 febbraio 2010 ha il compito di fornire al nuovo Commissario e al Ministero dell’Economia e delle Finanze lo stato degli interventi realizzati e in corso di realizzazione e la situazione contabile di tutte le entrate e le spese. Deve inoltre indicare l’elenco dei contratti in scadenza al 31 gennaio 2010 che devono essere rinnovati per assicurare assistenza alla popolazione. Chiodi subentra a Bertolaso nei contratti firmati dal Commissario delegato, ad eccezione di quelli stipulati dal Dipartimento della Protezione Civile per la realizzazione e il completamento degli alloggi del progetto C.A.S.E., dei Moduli abitativi provvisori (Map) e dei Moduli ad uso scolastico provvisori (Musp). L’attività svolta dalla Di.Coma.C. è rilevata dal 1° febbraio 2010 da una struttura di coordinamento e raccordo istituita dal nuovo Commissario. Il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, con una Struttura di missione affianca la nuova struttura istituita dal Commissario delegato per la ricostruzione, per completare il passaggio di consegne entro il 28 febbraio 2009.
Dal 1° febbraio Chiodi opera con le risorse pubbliche e private destinate alla ricostruzione, comprese le donazioni, che affluiscono sulla contabilità speciale intestata al Commissario delegato in base all’art. 4, comma 2, dell’OPCM n. 3755 del 15 aprile 2009. (art. 1)
I Compiti del Vice Commissario e dei Sindaci del “cratere” Il Sindaco del Comune dell’Aquila Massimo Cialente è nominato Vice Commissario vicario del Commissario delegato per la ricostruzione "e per tutti gli interventi di assistenza alla popolazione" (modifica apportata dall'ordinanza n. 3845 del 29 gennaio 2010) ed è autorizzato ad aprire un’apposita contabilità speciale. Il Vice Commissario ha il compito di predisporre, in accordo con il Presidente della Provincia per le materie di sua competenza, la ripianificazione del territorio comunale, le strategie per assicurare la ripresa socio-economica, la riqualificazione dell’abitato e l’armonica ricostruzione del tessuto urbano abitativo e produttivo per la ricostruzione del centro storico. Allo stesso modo, i Sindaci dei comuni del “cratere” hanno il compito di predisporre, d’intesa con il Commissario delegato, la ripianificazione dei territori comunali, definendo le linee d’indirizzo per la ricostruzione dei centri storici e la ripresa socio economica del territorio. Cialente e i Sindaci dei Comuni del ‘cratere’ devono assicurare continuità alle attività intraprese dalla vecchia struttura di missione e consentire al Dipartimento della Protezione Civile di completare la realizzazione degli alloggi del progetto C.A.S.E., dei Map e dei Musp. Il Presidente della Provincia dell’Aquila continua a essere soggetto attuatore per gli interventi di sua competenza e per le funzioni attribuite dalle ordinanze di protezione civile. (art. 2)
Il Commissario delegato per la ricostruzione è autorizzato a costituire una Struttura Tecnica di Missione e ad avvalersi di una Commissione tecnico-scientifica composta da cinque esperti. La Struttura Tecnica di Missione supporta il Commissario delegato nella risoluzione dei problemi amministrativi, finanziari, contabili e di garanzia della trasparenza e della legalità. (art. 3)
La Struttura Tecnica di Missione La Struttura può essere composta da un massimo di 30 unità. Fino a 15 possono provenire da amministrazioni o enti pubblici, le rimanenti possono essere assunte con contratti a tempo determinato. (art. 5)
Il Commissario delegato e il Vice Commissario vicario si avvalgono del Provveditorato interregionale alle Opere Pubbliche come soggetto attuatore per gli interventi urgenti di ripristino degli immobili pubblici, individuati dal decreto legge Abruzzo (n. 39 del 2009, art. 4). (art. 6)
Opcm n. 3833 del 22 dicembre 2009