Source: http://www.comune.sangermanochisone.to.it/index.php/iuc/tari.html
Timestamp: 2018-10-21 21:24:04+00:00
Document Index: 19262052

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 504', 'art. 9', 'art. 14', 'art.25', 'art. 39']

Ultimo aggiornamento Martedì 29 Maggio 2018 14:08 |
ISCRIZIONE ALBO COMUNALE DEI COMPOSTATORI
Il Comune di San Germano Chisone ha istituito l’Albo dei compostatori, ossia l’elenco delle utenze domestiche e non domestiche che trattano in modo autonomo i rifiuti organici (scarti di cucina e vegetali) secondo le disposizioni del Regolamento Comunale sull’autocompostaggio, in modo da contribuire alla riduzione delle quantità di rifiuti conferiti al servizio pubblico di gestione dei rifiuti. Gli utenti iscritti all’albo dei compostatori avranno diritto alla riduzione sulla TARI prevista in Regolamento a partire dal 2019.
Per iscriversi all’albo gli utenti interessati sono tenuti a compilare e consegnare all’Ufficio Tributi l’apposito modulo disponibile presso gli uffici comunali o nella modulistica presente a fondo pagina, allegando copia del documento di identità. Gli utenti che hanno presentato negli anni passati il modello di richiesta della riduzione per utilizzo di fossa o compostatore devono comunque presentare la richiesta di iscrizione all’albo per non perdere il diritto all’agevolazione.
In fase di creazione dell’albo, chiediamo cortesemente di provvedere alla restituzione dei moduli di iscrizione entro il 30/09/2018.
Per maggiori informazioni vi invitiamo a contattare l’Ufficio Tributi.
La tassa è dovuta da chiunque, persona fisica o giuridica, possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte ad uso privato o pubblico, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati, ad eccezione delle aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili non operative e delle aree comuni condominiali (a condizione che non siano detenute o occupate in via esclusiva).
In caso di utilizzi temporanei di durata non superiore a sei mesi nel corso dell’anno, la tassa è dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione, superficie.
La tassa non è dovuta sui locali e le aree che non possono produrre rifiuti o che non comportano, secondo la comune esperienza, la produzione di rifiuti in misura apprezzabile per la loro natura o per il particolare uso cui sono stabilmente destinati, come ad esempio:
b) i locali stabilmente riservati a impianti tecnologici, quali vani ascensore e centrali termiche;
c) le unità immobiliari per le quali sono in corso lavori di restauro o ristrutturazione e a condizione che i lavori non consentano l’utilizzo dell’unità immobiliare e che l’unità immobiliare sia effettivamente non utilizzata;
d) le unità immobiliari in oggettive condizioni di non utilizzo in quanto inagibili o inabitabili, purché di fatto non utilizzati;
e) locali dove si producono, di regola, rifiuti speciali non assimilati agli urbani secondo le disposizioni normative vigenti, a condizione che il produttore ne dimostri l’avvenuto trattamento in conformità alle normative vigenti;
f) le stalle utilizzate da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali di cui all’art. 1 del D.Lgs. n. 99/2004 e s.m.i., iscritti nella previdenza agricola.
- della tipologia di attività svolta, con riferimento al codice ATECO relativo all’attività prevalente. Sono previste 21 categorie di utenze; Ogni utenza è riferita ad un’unica categoria, anche se le superfici hanno diversa destinazione d’uso (ad es. superficie di vendita, di deposito, di ufficio..).
Qualora la classificazione non sia possibile, si applica la tariffa prevista per l’attività che presenta maggior similarità nella produzione qualitativa e quantitativa di rifiuti.
Le tariffe previste per il 2018 sono riepilogate nella tabella allegata
(Tariffe approvate con deliberazione di Consiglio Comunale n. 27 del 20/12/2017)
La tassa è dovuta proporzionalmente ai mesi dell’anno nei quali di è protratta l’occupazione, la detenzione o il possesso dei locali o delle aree scoperte. A tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni viene conteggiato interamente.
Alla tassa sui rifiuti si applica il TRIBUTO AMBIENTALE per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione, igiene dell’ambiente (art. 504/1992), nella misura stabilita annualmente dalla Città Metropolitana di Torino (per l’anno 2018 è confermata al 5%).
Il Regolamento Comunale per l’applicazione della IUC ha previsto le seguenti riduzioni in materia di TARI:
- Riduzione del 5 % della tariffa totale per le utenze domestiche che procedono al recupero della frazione organica con l’utilizzo dell’apposito compostatore o di una fossa nel terreno. La riduzione ha effetto previa richiesta presentata dagli interessati a partire dal 1° gennaio dell’anno successivo alla domanda.
- Riduzione del 15% della tariffa totale per le utenze domestiche site nelle borgate Barriere, Bauciaria, Benna, Bernardi, Bleynat, Briere, Brich, Burno, Campasso, Casol. Alberetti, Casol. Ambertini, Casol. Marial, Casol. Pellata, Castellazzo, Ciauvina, Chiabrandi, Chiotasso, Colombatti, Combina, Corbiera, Dondeinera, Dormigliosi, Fornaisa, Gallian, Garde, Garossini, Giulia, Grisse, Marchisa, Martinat, Menusani, Pragiordano, Pralarossa, Provenzal, Rosbello, Sangle, Sagna, Saretto, Siborna, Tagliaretto, Timonsella, Valetti. Dal 2016 la riduzione si applica anche alle utenze domestiche site in Borgata Ciampetti e Borgata Balmas.
- Riduzione di 2/3 per l'unità immobiliare assimilata all'abitazione principale ai fini IMU per i cittadini italiani residenti all'estero ed iscritti all'AIRE, purchè già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza. La riduzione si applica a condizione che l'abitazione non sia stata concessa in locazione o in comodato d'uso e viene applicata dietro presentazione di apposita dichiarazione al Comune (riduzione applicata a partire dall'anno 2015, ai sensi dell'art. 9-bis del D.L. 47/2014).
- Riduzione del 30% per le utenze non domestiche non stabilmente attive previste dal comma 15 dell’art. 14 della legge 214/2011 e s.m.i. a condizione che i locali e le aree scoperte siano adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente, risultante da licenza o autorizzazione rilasciata dai competenti organi per l'esercizio dell'attività e che tali locali o aree nel corso dell'anno vengano utilizzati per periodi che complessivamente non siano superiori a 180 giorni.
- Riduzione limitatamente alla quota variabile, delle percentuali di seguito indicate per le utenze non domestiche che non conferiscano al servizio pubblico rifiuti assimilati, avvalendosi di altro gestore. Le percentuali di riduzione possono essere applicate solo nel caso in cui i rifiuti assimilati non conferiti al servizio pubblico rientrino nei parametri qualitativi e quantitativi dell’assimilazione (previsti per legge e dal regolamento comunale di assimilazione rifiuti) e siano destinati in modo effettivo e oggettivo al recupero:
Il Comune di San Germano Chisone ha inoltre previsto nel Regolamento Comunale le seguenti agevolazioni a carico del bilancio comunale:
– riduzione del 41% della tariffa totale (parte fissa, parte variabile) per le attività produttive della categoria 16 ristoranti, trattorie, osterie e pizzerie;
– riduzione del 35% della tariffa totale (parte fissa, parte variabile) per le attività produttive della categoria 13 carrozzeria, autofficina, elettrauto;
– riduzione del 20% della tariffa totale (parte fissa, parte variabile) per le attività produttive della categoria 12 attività artigianali tipo botteghe e della categoria 14 attività industriali con capannoni di produzione;
– riduzione del 6% della tariffa totale (parte fissa, parte variabile) per le attività produttive della categoria 17 bar, caffè, pasticceria.
Per l’anno 2017 il versamento della tassa viene effettuato in tre rate, scadenti il 16 Luglio 2018, il 15 Settembre 2018 ed il 15 novembre 2018.
In alternativa è consentito il versamento in unica soluzione da effettuare entro il 16 Giugno 2018.
Il soggetto tenuto al versamento della TARI è tenuto a presentare apposita dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivo alla data di inizio del possesso, dell’occupazione o della detenzione dei locali assoggettabili alla tassa. Lo stesso termine è previsto per dichiarare le variazioni che incidano sul versamento della tassa e per la cessazione dell’occupazione dei locali.
Nel caso in cui il contribuente provveda a presentare al dichiarazione nei termini sopra indicati, l’obbligazione tributaria terminerà dalla data in cui viene termina l’occupazione dei locali
Si precisa che restano valide le dichiarazioni già presentate ai fini TARSU e TARES qualora non siano intervenute variazioni.
Per l’uso temporaneo dei locali, l’obbligo di presentazione della dichiarazione è assolto mediante il pagamento del tributo, da effettuarsi con le modalità e nei termini previsti per la tassa o canone di occupazione temporanea di spazi ed aree pubbliche ovvero per l'imposta municipale secondaria di cui all'articolo 11 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, a partire dalla data di entrata in vigore della stessa.
Per qualsiasi informazione è possibile contattare l’Ufficio Tributi nei seguenti orari:
Lunedì, Giovedì e Venerdì: 10.30 - 12.30 / 15.00 - 16.15;
Martedì: 10.30 - 12.30 / 15.00 - 18.00
Mercoledì: 10.30 - 12.30
Sabato (1^ e 3^ del mese): 09.30 - 12.00
Telefono: 0121/58601 (int. 3)
Fax: 0121/58607
(CAPO III - art.25 - 38 e CAPO IV - art. 39 – 50)