Source: http://www.enjoyrolling.org/canapateca/show.asp?ID=228
Timestamp: 2020-02-22 19:51:36+00:00
Document Index: 44746692

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art.\n7', 'art. 62', 'art. 75', 'art. 75', 'art. 75', 'art. 75', 'art. 77', 'art. 78', 'art. 1', 'art. 76', 'art. 79']

HOME - DURA LEX SED LEX - DISEGNO DI LEGGE FINI
Le modifiche al testo unico...
4. Entro 10 giorni dalla ricezione della segnalazione il prefetto convoca anche a mezzo degli organi di polizia dinanzi a sé o a un suo delegato la persona segnalata per valutare a seguito di colloquio le sanzioni amministrative da comminare, la loro durata, la sussistenza dei presupposti per richiedere l’applicazione dei provvedimenti di cui all’art. 76 nonché eventualmente per formulare l’invito di cui al comma 2. In tale attività il prefetto è assistito dal personale del nucleo operativo, costituito presso ogni UTG. La convocazione contiene l’espresso avviso all’interessato della facoltà di presentare memorie o certificazioni cliniche, nonché i risultati degli accertamenti medico-legali e tossicologico-forensi finalizzati a diagnosticare il tipo, il grado e l'intensità dell'abuso.
5. Se l’interessato è minore di età il prefetto, qualora ciò non contrasti con le esigenze educative del minore, convoca i genitori o chi ne ha la patria potestà, li rende edotti delle circostanze di fatto e dà loro notizia circa le strutture di cui al comma 1 esistenti nel territorio della provincia di effettivo domicilio.
6. Degli accertamenti e degli atti di cui ai commi precedenti può essere fatto uso soltanto ai fini dell’applicazione delle misure e delle sanzioni previste nel presente e nel successivo art.
7. L’interessato può chiedere di prendere visione o di ottenere copia degli atti di cui al presente art. che riguardano esclusivamente la sua persona. Nel caso in cui gli atti riguardino più persone l’interessato può ottenere il rilascio di estratti delle parti relative alla sua situazione.
8. Qualora la condotta di cui al comma 1 sia stata posta in essere da cittadino straniero maggiorenne gli organi di polizia ne riferiscono altresì al questore per le valutazioni di competenza in sede di rinnovo del permesso di soggiorno.
9. Al decreto del prefetto, che ha effetto dal momento della notifica all’interessato, può essere fatta opposizione entro 10 giorni dalla notifica stessa al Giudice di Pace competente per territorio in relazione al luogo dove è stata posta in essere la condotta di cui al comma 1; nel caso di minorenne al tribunale per i minori.
10. Gli accertamenti medico-legali e tossicologico-forensi sono effettuati presso gli istituti di medicina legale, i laboratori universitari di tossicologia forense, le strutture delle forze di polizia ovvero presso le strutture pubbliche di base da individuarsi con DMS.
11. Si applicano in quanto compatibili le norme della sezione II del capo I e il co. 2 dell’art. 62 della L. 689/81.
2. Il prefetto nell’applicare con decreto le sanzioni di cui al comma 1 dell’art. 75 può richiedere motivatamente al giudice di pace competente per territorio in relazione al luogo di residenza o domicilio dell’interessato, l’adozione delle prescrizioni di cui al comma precedente, avvisando in tal caso contestualmente l’interessato che ha facoltà di presentare entro 10 giorni dalla notifica del decreto memorie o deduzioni al predetto giudice.
3. Il giudice di pace, trascorsi 10 giorni dalla notifica del decreto di cui al comma precedente, ove ritenga sussistenti i presupposti di cui al comma 1, applica con ordinanza motivata le prescrizioni richieste.
4. Qualora sia stata presentata opposizione ai sensi del comma 3 dell’art. 75 il giudice di pace decide sulla richiesta del prefetto contestualmente alla pronuncia sull’opposizione tuttavia i termini di cui al comma 3 della L. 689/81 sono ridotti alla metà.
5. Avverso l’ordinanza è proponibile ricorso per Cassazione il quale tuttavia non ne sospende l’esecuzione.
6. Le prescrizioni su istanza dell’interessato sentito il prefetto possono essere modificate e revocate qualora siano cessate o mutate le condizioni che ne hanno giustificato l’adozione. Le prescrizioni possono essere altresì modificate su richiesta del prefetto qualora risultino aggravate le condizioni che ne hanno giustificato l’adozione. In tal caso con la richiesta di modifica il prefetto deve avvisare l’interessato delle facoltà previste dal comma 2. Il ricorso per cassazione contro il provvedimento di revoca o di modifica non ha effetto sospensivo.
7. Qualora l’interessato risulti essersi sottoposto con esito positivo al programma di cui al comma 2 dell’art. 75 il prefetto revoca l’applicazione dei provvedimenti adottati e chiede al giudice di disporre la revoca di quelli eventualmente emessi ai sensi del presente art. Il giudice di pace provvede senza formalità.
8. Della sottoposizione con esito positivo al programma è data comunicazione al questore in relazione al disposto di cui al comma 8 dell’art. 75.
9. Il contravventore anche a solo ad una delle disposizioni del comma 1 del presente articolo è punito con l’arresto da 3 a 18 mesi.
10. Qualora l’interessato sia minorenne competente a provvedere ai sensi dei precedenti comma è il tribunale per i minorenni individuato in relazione al luogo di residenza o domicilio.
Al comma 1 dell’art. 77 del DPR 309/90 le parole “da £. centomila a un milione” sono sostituite da “euro 51 ad euro 515”
Il comma 1 dell’art. 78 del DPR 309/90 è sostituito dal seguente “Con decreto del M.S. emanato in relazione all’evoluzione delle concessioni nel settore, previo parere dell’istituto superiore della sanità e del comitato scientifico di cui all’art. 1 ter, sono determinate le procedure diagnostiche, medico-legali e tossicologico-forensi per accertare il tipo, il grado e l’intensità dell’abuso di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Il comma 2 dell’art. 76 del DPR 309/90 è soppresso.
Il comma 1 dell’art. 79 del DPR 309/90 è sostituito dal seguente: “Chiunque adibisce o consente che sia adibito un locale pubblico o un circolo privato di qualsiasi specie a luogo di convegno di persone che ivi si danno all’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope è punito per questo solo fatto con la reclusione da 3 a 10 anni e con la multa da euro 2500 ad euro 10300 se l’uso riguarda le sostanze comprese nella tabella I e II sezioni A e B o con la reclusione da 1 a 4 anni e con la multa da euro 2500 ad euro 25800 se l’uso riguarda le altre sostanze”..