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Timestamp: 2019-04-23 08:22:29+00:00
Document Index: 119885330

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2']

Titolo Regolamento Regionale - Modalità di funzionamento della Conferenza Permanente per la Programmazione Sanitaria e Socio-Sanitaria Regionale, istituita con Legge Regionale 1° aprile 2005, n. 9.
Oggetto Conferenza Permanente per la Programmazione Sanitaria e Socio-Sanitaria Regionale - Legge regionale 1° aprile 2005 n.9 - Funzionamento - Modalità
Bollettino BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MOLISE N. 18 del 1° agosto 2008
VISTO l'art. 7, comma 4, della Legge Regionale 1° aprile 2005, n. 9 che prevede l'adozione di un regolamento per le modalità di funzionamento della Conferenza Permanente per la Programmazione Sanitaria e Socio-Sanitaria Regionale;
VISTA la delibera di Giunta Regionale n. 483 in data 13 maggio 2008 recante: "Legge Regionale 1° aprile 2005, n. 9, art. 7 - Conferenza Permanente per la Programmazione Sanitaria e Socio-Sanitaria - Regolamento.".
Emana il seguente regolamento regionale:
1.	La Conferenza permanente per la programmazione sanitaria e socio-sanitaria regionale, composta da:
a)	il presidente della Conferenza dei Sindaci di zona;
b)	i presidenti delle Amministrazioni provinciali o loro delegati;
c)	i presidenti delle Comunità montane o loro delegati.
2.	Alle sedute della Conferenza possono essere invitati a partecipare, senza diritto di voto, l'Assessore regionale competente in materia di sanità, l'Assessore regionale competente in materia di politiche sociali, gli Assessori regionali competenti nelle materie all'ordine del giorno della seduta della Conferenza, ovvero i Direttori Generali competenti nelle stesse materie, nonché il Direttore Generale dell'A.S.Re.M. quando all'ordine del giorno sono previsti argomenti di loro interesse.
Modalità di costituzione e durata
1.	I componenti della Conferenza sono nominati con decreto del Presidente della Giunta regionale all'inizio di ciascuna legislatura regionale, entro sessanta giorni dall'insediamento del Consiglio Regionale e dura in carica per l'intera legislatura.
2.	La seduta d'insediamento della Conferenza è convocata dal Presidente della Giunta regionale entro dieci giorni dalla data della sua costituzione ed è presieduta, sino all'elezione del Presidente, dal presidente della Conferenza dei Sindaci di zona.
1.	Il Presidente della Conferenza, scelto tra i componenti, è eletto a maggioranza assoluta dei componenti nella seduta d'insediamento. La votazione si svolge a scrutinio segreto; qualora non sia raggiunta la maggioranza assoluta nella prima votazione, si procede al ballottaggio tra i due candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti. Risulta eletto chi ha conseguito il maggior numero di voti. In caso di parità di voti risulta eletto il più anziano d'età.
2.	La Conferenza elegge con le stesse modalità e con la medesima votazione il Vice-Presidente che sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.
3.	Le nomine di cui ai commi 1 e 2 sono riferite alle persone fisiche che fanno parte della Conferenza, nel caso in cui i componenti eletti Presidente o Vicepresidente della Conferenza cessino di ricoprire la carica indicata all'art. 1, comma 1, lett. a), b) e c), si procede a nuove elezioni.
4.	A metà legislatura si procede al rinnovo delle cariche di Presidente e Vice-Presidente. Il Presidente e il Vice-Presidente in carica possono essere confermati. Al rinnovo si procede, altresì, qualora lo richieda la maggioranza dei componenti la Conferenza.
1.	La Conferenza esprime parere nei confronti della Giunta regionale sui seguenti documenti:
a)	progetto di Piano Sanitario Regionale;
b)	proposte di legge e schemi di regolamento in materia sanitaria;
c)	schemi di atti relativi all'integrazione socio-sanitaria;
d)	accordi con l'Università.
e)	fornisce linee di indirizzo per la programmazione strategica dell'Azienda Sanitaria Regionale;
f)	esprime parere non vincolante sulla risoluzione del contratto con il Direttore Generale di AO e di ASL nei casi previsti dall'art. 3-bis, comma 7, Decreto Legislativo n. 502/1992 e successive modifiche ed integrazioni. Nei casi di particolare gravità e urgenza la Giunta regionale procede alla risoluzione senza l'acquisizione di parere; del provvedimento è data immediata comunicazione alla Conferenza;
g)	esprime parere non vincolante su interventi di edilizia sanitaria di rilevanza regionale;
h)	esamina problematiche di carattere sanitario, o attinenti alla riorganizzazione dei servizi sanitari, che interessino l'ambito dell'Azienda Sanitaria Regionale.
1.	La Conferenza esercita le proprie attribuzioni con le modalità seguenti:
a)	le osservazioni sul Piano Sanitario Regionale, ai sensi dell'art. 2, comma 2-ter, del Decreto Legislativo n. 502/1992 come modificato, sono espresse con votazione a maggioranza dei presenti, entro trenta giorni dal ricevimento della bozza preliminare. Qualora la Conferenza rappresenti, motivandole, particolari esigenze istruttorie, il termine è interrotto per una sola volta e il parere deve essere reso definitivamente entro trenta giorni dall'acquisizione degli elementi istruttori;
b)	i pareri di cui al comma 1, lettere b), c) e d), dell'articolo 4, sono espressi con votazione a maggioranza dei presenti, entro trenta giorni dal ricevimento della bozza preliminare;
c)	il parere non vincolante circa la risoluzione del contratto con il direttore generale di AO e di ASL nei casi previsti dall'art. 3-bis, comma 7, Decreto Legislativo n. 502/1992, nel testo vigente, è espresso, a maggioranza assoluta dei componenti, entro dieci giorni dalla richiesta da parte della Giunta regionale;
d)	il parere non vincolante su interventi di edilizia sanitaria di rilevanza regionale è espresso, a maggioranza assoluta dei componenti, entro quindici giorni dalla richiesta da parte della Giunta regionale.
2.	La data di richiesta di parere obbligatorio deve intendersi quella di arrivo e registrazione al protocollo della Conferenza la cui tenuta è a cura del segretario verbalizzante.
1.	La Conferenza ha sede presso la Direzione Generale V della Giunta Regionale, competente in materia di sanità, ed è convocata, salvo quanto previsto dal comma 2 dell'art. 3, dal proprio Presidente ogni qualvolta ne ravvisi l'opportunità. La Conferenza è convocata almeno una volta all'anno e in ogni caso nelle date necessarie per l'espressione delle osservazioni e pareri previsti all'articolo 4, e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In quest'ultimo caso la riunione della Conferenza deve aver luogo entro quindici giorni dalla richiesta.
2.	La convocazione è effettuata tramite avviso scritto contenente il luogo, la data e l'ora della riunione, nonché l'ordine del giorno degli argomenti da porsi in discussione. La convocazione deve pervenire ai componenti almeno quarantotto ore prima della riunione, anche a mezzo fax o posta elettronica. La data e l'ora della riunione devono essere comunicate, anche telefonicamente, almeno cinque giorni prima di quello fissato.
3.	Al Presidente competono la formazione dell'ordine del giorno e la direzione della seduta.
1.	La Conferenza è validamente riunita quando è presente la metà più uno dei componenti. Qualora non si raggiunga, in prima convocazione, il quorum previsto, si intende convocata, per il primo giorno successivo non festivo, una seconda riunione che è ritenuta valida con la presenza di almeno un terzo dei componenti della Conferenza.
2.	I componenti che si astengono dal voto sono computati nel numero necessario a rendere valida l'adunanza ma non nel numero dei votanti. Non sono computati nel numero richiesto per la validità della seduta i componenti che si allontanino dall'aula prima delle votazioni.
3.	I casi di astensione obbligatoria dalle deliberazioni sono disciplinati dalle leggi vigenti.
4.	Qualora nel corso della discussione venga a mancare il numero legale, il Presidente può sospendere la seduta per consentire il rientro dei componenti momentaneamente assenti. Nel caso persista la mancanza del numero legale, la seduta è sciolta.
Svolgimento delle sedute - Votazioni
1.	Le sedute della Conferenza non sono pubbliche.
2.	La Conferenza può discutere solo sugli argomenti iscritti all'ordine del giorno, salvo diversa decisione assunta all'unanimità dai presenti.
3.	Su richiesta motivata del Presidente o di un componente, la Conferenza può decidere di invertire l'ordine della trattazione degli argomenti in discussione.
4.	Le deliberazioni sono assunte a maggioranza dei componenti presenti. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.
5.	Non è ammesso il voto per delega.
6.	Il Presidente, in relazione alla particolare natura degli argomenti trattati, con specifico riferimento alle decisioni concernenti persone e, altresì, quando ne faccia richiesta la metà più uno dei presenti, può disporre la votazione a scrutinio segreto.
7.	La votazione a scrutinio segreto si effettua per mezzo di schede al cui spoglio provvedono, sotto la direzione del Presidente, due scrutatori designati nella stessa seduta tra i componenti, la cui identità viene riportata a verbale. Terminata la votazione, il Presidente ne proclama l'esito.
1.	La Direzione Generale V, competente in materia di sanità, organizza le necessarie funzioni di supporto di segreteria ivi compresa la verbalizzazione delle sedute.
1.	La Conferenza può invitare a discutere gli argomenti all'esame, qualsiasi dirigente, funzionario o personale dipendente delle ASL, della Regione, della Provincia, del Comune, in relazione a professionalità specifiche, ferma restando la loro esclusione durante la fase di decisione.
1.	In sede di prima attuazione, la Conferenza è costituita con decreto del Presidente della Giunta Regionale entro 30 giorni dall'entrata in vigore del presente regolamento. Per la convocazione si osservano le disposizioni di cui all'art. 2. Il presente regolamento sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Molise.