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Timestamp: 2018-10-18 02:53:44+00:00
Document Index: 114815523

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 810', 'art. 32', 'sentenza ', 'art. 7', 'e contrario', 'art. 7']

Incompetenza per materia del Giudice di pace: una sentenza del Giudice monocratico del Tribunale di Castellammare di Stabia
· pur essendo vero che i “beni”, in senso civilistico, appartengono al genus delle cose (art. 810 c.c.);
· pur essendo vero che il diritto al risarcimento del danno biologico trova la sua fonte nel diritto alla salute (art. 32 Cost.), il quale indubbiamente attiene alla persona, e non alle cose (né ai “beni”);
· pur essendo vero che nella valutazione della competenza per materia non si può prescindere dalla causa petendi, non essendo risolutivo il riferimento al petitum di tipo pecuniario (e sotto questo profilo la motivazione della sentenza impugnata va emendata o quantomeno integrata);
Provincia di Napoli, in persona del Presidente pro tempore, rappresentata e difesa dagli Avv.ti Aldo Di Falco e Antonino Cascone, e domiciliata, giusta procura generale alle liti per notar Satta Flores del 23 maggio 2006, in Napoli, piazza Matteotti n. 1 – Appellante –
P.B., rappresentata e difesa dagli Avv.ti Antonio Longobardi e Vincenzo La Mura, ed elettivamente domiciliata presso lo studio di entrambi in Gragnano alla via T. Sorrentino n. 74 – Appellata –
Ad avviso di questo giudicante, giova ammettere che le controversie in materia di risarcimento del danno biologico non sono ontologicamente “relative a beni mobili”, perché il punto di riferimento, nell’applicazione del cit. criterio di competenza per materia ex art. 7, co. 1, c.p.c. è (anche) la causa petendi (da identificarsi, nel caso di specie, nella lesione del diritto alla salute e all’incolumità fisica) anziché il (solo) petitum (da identificarsi, ovviamente, in una somma di denaro a titolo risarcitorio). Se il criterio de quo dovesse riferirsi al petitum, dovrebbero p. es. attribuirsi alla competenza del Giudice di Pace le cause di minor importo relative al pagamento di canoni, o al rimborso di spese, nei rapporti di locazione immobiliare, e questo sarebbe un risultato manifestamente contrario alla legge: cfr., in motivazione, Cass., Sez. III, 28.5.04 n. 10300, laddove si stabilisce che “a termini dell’art. 7 Cod. Proc. Civ., il Giudice di pace è competente per le cause relative a beni mobili, onde le locazioni immobiliari, come quella di specie [trattandosi, nel caso esaminato dalla S.C., di rimborso per spese di pitturazione delle scale], esulano dalla sua competenza”.
à rigetta l’appello, e per l’effetto conferma l’anzidetta sentenza;
à dichiara integralmente compensate le spese di giudizio.