Source: http://www.trn-news.it/portale/index.php/longobardi
Timestamp: 2019-02-16 19:06:53+00:00
Document Index: 127029736

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 175', 'art. 1', 'art.118', 'art.24', 'art. 7']

“Col solito attivismo, l'amministrazione comunale di Longobardi non perde tempo : il così detto "decreto Salvini" trova subito applicazione.
I 50 mila euro appena arrivati, saranno subito utilizzati per il Cimitero comunale, un luogo a cui questa amministrazione ha sempre tenuto in modo particolare, come testimoniano le ingenti risorse investite in questi anni.
L'Ufficio tecnico comunale, come da atto di indirizzo di cui alla delibera di Giunta n 24/2019, sta procedendo ad affidare il relativo incarico per la redazione del necessario progetto.
Insomma, i soldi mandati da Salvini, a Longobardi saranno spesi a tempo di record”
Il Sindaco Giacinto Mannarino
La giunta di Longobardi con delibera n 24 del 7 febbraio ha deciso di utilizzare con immediatezza i fondi assegnati ai comuni aventi popolazione fino a 20.000 abitanti per la realizzazione di investimenti per la messa in sicurezza del cimitero dando specifico atto di indirizzo al Responsabile UTC.
La giunta di Longobardi ricorda “che il comma 107 dell’art. 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 – legge di bilancio 2019 dispone: ”per l’anno 2019, sono assegnati ai comuni contributi per investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale, nel limite complessivo di 400 milioni di euro. I contributi di cui al periodo precedente sono assegnati, entro il 10 gennaio 2019, con decreto del Ministero dell’interno, ai comuni con popolazione inferiore ai 2.000 abitanti nella misura di 40.000 euro ciascuno, ai comuni con popolazione tra 2.000 e 5.000 abitanti nella misura di 50.000 euro ciascuno, ai comuni con popolazione tra 5.001 e 10.000 abitanti nella misura di 70.000 euro ciascuno e ai comuni con popolazione tra 10.001 e 20.000 abitanti nella misura di 100.000 euro ciascuno. Entro il 15 gennaio 2019, il Ministro dell’interno dà comunicazione a ciascun comune dell’importo del contributo ad esso spettante”;
E poi che il successivo comma 108 dello stesso articolo 1 della legge 145 del 2018 stabilisce che: "il comune beneficiario del contributo può finanziare uno o più lavori pubblici, a condizione che gli stessi non siano già integralmente finanziati da altri soggetti e che siano aggiuntivi rispetto a quelli da avviare nella prima annualità dei programmi triennali di cui all’art. 21 del codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. I lavori e gli interventi di manutenzione straordinaria sono affidati ai sensi degli articoli 36, comma 2, lettera b), comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50”;
Ed ancora che il comma 109, inoltre, dello stesso articolo 1 della legge n. 145 del 2018 dispone che il comune beneficiario del contributo è tenuto ad iniziare l’esecuzione dei lavori entro il 15 maggio 2019;
A Longobardi è pervenuta in data 14.01.2019, prot. comunale n. 186, la nota del Ministero dell’Interno del 13.01.2019, con la quale è stato comunicato che con decreto del Capo del Dipartimento per gli affari interni e territoriali del 10.01.2019 è stato assegnato, un contributo di euro 50.000,00 per le finalità di cui al comma 107, art. 1 della legge 30.12.2018, n. 145 – legge di bilancio 2019;
Dopo solo 10 giorni è stata adottata la deliberazione n. 14 in data 24/01/2019 avente ad oggetto variazione d’urgenza al bilancio di previsione 2019/2021 (art. 175 comma 4 del DLGS 267/2000) con la quale è stata apportata, tra l’altro, la variazione di competenza e di cassa al bilancio 2019/2021 degli stanziamenti di cui al comma 107 dell’art. 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145;
E subito l’amministrazione comunale ha destinato il contributo Ministeriale suesposto per la messa in sicurezza degli edifici pubblici cimiteriali e del patrimonio comunale.
Longobardi ed il Baratto civile anche per il 2019
Orgogliosamente il sindaco di Longobardi Giacinto Mannarino comunica che “Dopo il successo dei primi tre anni di applicazione, l'amministrazione comunale ripropone, per il quarto anno consecutivo, il baratto civile.
I cittadini che hanno difficoltà a pagare le tasse comunali, a Longobardi possono, quindi, barattarle con "lavori" per la collettività.
Del baratto civile ne parlano in tanti, ma i comuni dove viene applicato sono pochi.
Longobardi è uno di questi, da 4 anni”.
Il Baratto civile, amministrazione condivisa e servizio cittadinanza attiva è stato confermato con la delibera n 17 del 28 gennaio 2019
Il baratto civile è gestito nel rispetto del regolamento approvato dal Consiglio Comunale con l’atto n. 28 del 28/10/2015.
Il Regolamento disciplina le forme di collaborazione dei cittadini con l’amministrazione per la cura, il recupero e lo sviluppo dei beni comuni urbani, in attuazione dell’art.118, ultimo comma, della Costituzione e dell’art.24 del D.L. 133/2014 convertito, con modificazioni, dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164.
Il baratto civile è rivolto a tutti i “cittadini attivi”, ovvero quei soggetti, singoli, associati o comunque riuniti in formazioni sociali, anche di natura imprenditoriale o a vocazione sociale, che si attivano per la cura ed il recupero dei beni comuni urbani ai sensi del regolamento stesso.
Con la delibera n 17 la giunta nel confermare anche per l’anno 2019 il Baratto civile, amministrazione condivisa e servizio cittadinanza attiva ha anche
-dato indirizzo ai Responsabili dei Settori dell’Ente di elaborare specifici progetti, ognuno per le proprie competenze, a copertura delle esigenze del Comune quantificando la spesa da sostenere;
-demandato al Responsabile del Settore Amministrativo, la creazione di un elenco di “cittadini attivi”, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento, alla quale attingere per la definizione dei progetti propri dell’Ente o dei progetti proposti dalle Associazioni, secondo i modelli di domanda predisposti;
-affidato al Funzionario Amministrativo per l’anno 2019 la somma di €. 10.000,00 da imputare sull’apposito capitolo del bilancio per il corrente esercizio finanziario.
Longobardi vuole il “suo” porto!
Il porto sarà intitolato a San Nicola Saggio.
Saranno occupati 90 mila mq di area demaniale e di area marittima.
L'amministrazione comunale di Longobardi ha provveduto con Prot. N. 258 del 17/01/2019 alla Convocazione dell' Accordo di Programma,
previa conferenza di Servizi, per la disamina e valutazione del progetto definitivo presentato dall' A.R.A.P. Calabria, di cui al prot. n. 3325 del 02/09/2015 e succ. integr. prot. n. 4619 del 05/12/2018, propedeutico alla realizzazione del Porto turistico di San Nicola Saggio a Longobardi.
La conferenza dei servizi si terrà il 7 marzo 2019.
Si avvia, dunque, a compimento il lunghissimo iter burocratico iniziato circa 5 anni fa, per la realizzazione di un porto turistico a Longobardi.
Lunghissimo l'elenco degli Enti che dovranno dare il proprio parere su questa importante struttura, che sono addirittura 16...
Gli esiti della conferenza dei servizi, definitivi o provvisori che siano, ci diranno se il progetto presentato dall' A.R.A.P. Calabria è "buono" e in regola con le leggi che regolano la materia, o se abbisogna di modifiche.
Nel caso tutto vada per il verso giusto, la struttura sarà realizzata interamente con fondi privati.