Source: https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2011&numero=192
Timestamp: 2020-02-18 03:15:02+00:00
Document Index: 118212948

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 117', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 117', 'art. 27', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 27']

Sentenza 192/2011 (ECLI:IT:COST:2011:192)
Presidente: MADDALENA - Redattore: FINOCCHIARO
Udienza Pubblica del 05/04/2011; Decisione del 08/06/2011
Massima n. 35705 Massima successiva
Ambiente - Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Piemonte - Piano comunale di ricognizione, alienazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare - Ricorso del Governo - Sopravvenuta modifica della disposizione regionale impugnata medio tempore non attuata - Cessazione della materia del contendere.
Va dichiarata la cessazione della materia del contendere relativamente alla questione di legittimità costituzionale dell'art. 15 della legge della Regione Piemonte n. 18 del 2010, proposta, in riferimento all'art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione, in quanto la disposizione impugnata risulta modificata ad opera della legge regionale n. 3 del 2011 senza che medio tempore abbia comunque determinato l'approvazione di Piani di alienazioni e valorizzazioni senza preventiva sottoposizione a VAS.
legge della Regione Piemonte 03/08/2010 n. 18 art. 15
legge della Regione Piemonte 05/12/1977 n. 56 art. 16 bis co. 2
legge della Regione Piemonte 05/12/1977 n. 56 art. 16 bis co. 3
Massima n. 35706 Massima precedente
Energia - Norme della Regione Piemonte - Procedure relative a impianti fotovoltaici non integrati da realizzare su terreni ricompresi in aree di particolare pregio ambientale - Sospensione sine die delle procedure autorizzative - Violazione della disciplina statale concernente le fonti rinnovabili, espressione di principio fondamentale nella materia di competenza legislativa concorrente della produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell'energia - Illegittimità costituzionale - Assorbimento degli ulteriori profili di censura.
E' costituzionalmente illegittimo, in relazione all'art. 117, terzo comma, Cost., l'art. 27 della legge della Regione Piemonte 3 agosto 2010, n. 18 - che sospende le procedure autorizzative in corso o attivate successivamente all'entrata in vigore della legge regionale medesima, relative ad impianti fotovoltaici non integrati, da realizzare su terreni ricompresi in determinate aree di pregio ambientale, individuate dalla Giunta regionale - per contrasto con il principio fondamentale nella materia di competenza legislativa concorrente, della «produzione, trasporto e distribuzione di energia» fissato dall'art. 12, comma 4, del d.lgs. n. 387 del 2003, il quale, ai fini di un bilanciamento tra le esigenze connesse alla produzione di energia e gli interessi ambientali, impone una preventiva ponderazione concertata in ossequio al principio di leale cooperazione, che il citato art. 12 rimette all'emanazione delle linee guida, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, d'intesa con la Conferenza unificata. Infatti, solo in base alla formulazione delle linee guida, ogni Regione potrà adeguare i criteri così definiti alle specifiche caratteristiche dei rispettivi contesti territoriali, non essendo nel frattempo consentito porre limiti di edificabilità degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili su determinate zone del territorio regionale, e nemmeno sospendere le procedure autorizzative per la realizzazione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili in determinate parti del territorio regionale, fino all'approvazione delle linee guida nazionali.
V. in senso analogo, citate sentenze n. 44/2011; nn. 344, 168, 124 e 119/2010; nn. 382 e 166/2009; n. 364/2006.
legge della Regione Piemonte 03/08/2010 n. 18 art. 27