Source: http://docplayer.it/2044940-Strade-d-europa-caos-albo-il-compito-numero-astra-cuneo-in-assemblea-annuale-in-ricordo-di-giancarlo-ricca-se-viaggiare-diventa-impossibile.html
Timestamp: 2017-01-18 22:46:48+00:00
Document Index: 179497014

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'sentenza ', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 23', 'art. 19']

⭐STRADE D EUROPA CAOS ALBO IL COMPITO NUMERO ASTRA CUNEO IN ASSEMBLEA ANNUALE IN RICORDO DI GIANCARLO RICCA SE VIAGGIARE DIVENTA IMPOSSIBILE...
STRADE D EUROPA CAOS ALBO IL COMPITO NUMERO ASTRA CUNEO IN ASSEMBLEA ANNUALE IN RICORDO DI GIANCARLO RICCA SE VIAGGIARE DIVENTA IMPOSSIBILE...
Download "STRADE D EUROPA CAOS ALBO IL COMPITO NUMERO ASTRA CUNEO IN ASSEMBLEA ANNUALE IN RICORDO DI GIANCARLO RICCA SE VIAGGIARE DIVENTA IMPOSSIBILE..."
Adamo Forti
1 ANNO 3 NUMERO 3 PERIODICO DI ASTRACUNEO - ASSOCIAZIONE TRASPORTATORI NOVEMBRE 2012 Direzione, agenzia pubblicitaria, redazione: via della Motorizzazione 11, 12100, Cuneo Tel: Mail: Direttore responsabile: Andrea Caponnetto Iscrizione Tribunale di Cuneo n. 623 del 26 marzo 2010 IN QUESTO STRADE NUMERO ASTRA CUNEO IN ASSEMBLEA ANNUALE D EUROPA A p. 7 IN RICORDO DI GIANCARLO RICCA Lutto a p. 7 SE VIAGGIARE DIVENTA IMPOSSIBILE... Divieti comunali a p. 3 FOR.TE: PARTE LA CAMPAGNA DI ADESIONE Fondi per il terziario a p. 6 IL COMPITO di Domenico Allione CAOS ALBO In tempi di semplificazione qualcuno potrebbe chiedersi perché il mondo dell'autotrasporto sia regolato da due elenchi : uno, l'ormai storico Albo nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto terzi, l'altro, il Registro elettronico nazionale (R.E.N), recentemente introdotto dal Reg. CEE 1071/2009. In attesa di sciogliere l'enigma balza agli occhi l'incredibile vicenda relativa al requisito della capacità finanziaria che in questi mesi le imprese devono dimostrare agli uffici provinciali. Nel corso del 2012 si sono susseguite una serie di indicazioni ministeriali e di indicazioni delle diverse province, che hanno dato vita ad una babele interpretativa (si è passati dalle fideiussioni bancarie alle polizze vettoriali!) con effetti distorsivi in termini di costi, di impegno finanziario e di concorrenza tra imprese di autotrasporto italiane, a seconda di dove fosse ubicata la loro sede aziendale. Nel frattempo una sola certezza, a pagare in termini di tempo e di costi saranno le imprese che si vedono aumentare la quota nazionale e devono accollarsi pure la quota aggiuntiva che alcune province stanno applicando. Per fortuna adesso si potrà pagare on-line e con la carta di credito! di Guido Rossi La crisi economica in atto sta rappresentando un doloroso e accelerato corso di apprendimento, per imprese e cittadini, di quanto l'esistenza di un singolo stato nazionale sia influenzato e determinato dalle regole e dalle decisioni che pervengono dall'unione europea. Concetti quali spread, BCE, piani di rientro, Consiglio europeo, Patto di stabilità e la consapevolezza che le decisioni e le politiche prese nei paesi cosiddetti virtuosi, incidono profondamente sulle sorti di altre nazioni meno solide sono entrati a far parte della nostra realtà quotidiana. Potrà piacere o meno, si potrà essere più o meno d'accordo, ma la realtà dei fatti è incontrovertibile. Non prenderne atto da parte di chi ha responsabilità di governo a tutti i livelli (politica, pubblica amministrazione, sindacati dei lavoratori, associazioni datoriali) è un atteggiamento che oscilla tra la demagogia, l'incompetenza, il provincialismo. Un atteggiamento in ogni caso pericoloso per le aziende e i cittadini di questo paese. Il mondo dell'autotrasporto ormai da decenni vive in maniera diretta la fondamentale importanza della normativa comunitaria che ne regola e indirizza gli aspetti più importanti. Per averne una conferma basta dare un'occhiata all'ingente numero di direttive e regolamenti europei che disciplinano i tempi di guida e di riposo, l'accesso alla professione, i tempi di lavoro, i controlli su strada, la formazione professionale, la sicurezza sui luoghi di lavoro, le accise sul gasolio, i passaggi autostradali, il cabotaggio e il distacco transnazionale di autisti. L'ambito nazionale, ministeriale o provinciale, non è niente altro che recepimento a posteriori (purtroppo talvolta confuso e addirittura più complicato ai danni delle imprese) delle scelte fatte a Bruxelles e a Strasburgo. La Comunità economica europea è nata negli anni '50 sui pilastri del libero scambio di merci, persone, capitali, è stato e continua ad essere un processo lento e difficile, ma sicuramente inesorabile. L'autotrasporto per la sua natura di attività di servizio in grado di trasportare merci e persone da un luogo all'altro, rappresenta in un'attività comunitaria per eccellenza, in quanto chiunque riuscirebbe a capire che spostare un camion da Varsavia a Madrid è più semplice che riconoscere il ruolo di un notaio italiano in Francia, solo per fare un esempio. In questo contesto la diatriba, tutta italiana, che da quattro anni sta agitando il mondo dell'autotrasporto, sul tema dei costi minimi di sicurezza, assume i contorni di una vicenda sicuramente sentita ma marginale rispetto alle decisioni strategiche del livello europeo. Il fatto che alla prima richiesta di delucidazioni sull'apparato dei costi minimi da parte della Commissione Europea il Ministero dei trasporti si sia affrettato a rispondere che i costi non si applicano al cabotaggio e ai trasporti internazionali, testimonia il contesto tutto interno della discussione, con il suo corollario di continue modifiche normative, di incontri, di campagne stampa, di minacce di fermo e quant'altro. Astra Cuneo vuole accendere il faro dell'attenzione sui palazzi di Bruxelles, vuole fare conoscere ai propri associati la complessità delle norme, vuole condividere con le altre associazioni datoriali, con la pubblica amministrazione e con la politica la necessità di una presenza attiva e qualificata nei momenti decisionali comunitari. È un atteggiamento meno urlato e meno appariscente di quello esternato da altre sigle, ma che riteniamo più consapevole e utile per chi fa impresa in questo settore. A livello europeo stanno modificando la normativa su tachigrafi e tempi di guida e di riposo. Qualcuno si sta attivando per incidere su queste scelte?2 II ANNO III - NUMERO 3 Il colle della Maddalena sbarca in Parlamento di Andrea Caponnetto Sbarca in parlamento il tema della gestione (e collaborazione) trasfrontaliera della Strada Statale 21 per il Colle della Maddalena. Nel mese di settembre è stata discussa in Commissione Trasporti della Camera l'interrogazione presentata dal buschese Teresio Delfino in merito alla necessità di una maggiore sinergia tra Italia e Francia. «Da anni questo valico è caratterizzato da problematiche non ancora risolte, sia per quanto riguarda la viabilità sul versante italiano, relativamente allo sgombero della neve, alla pulizia della carreggiata, alla caduta di valanghe e al continuo passaggio di mezzi pesanti all'interno dei centri abitati, sia per quanto riguarda la gestione internazionale». L'onorevole ha sottolineato in particolare il problema delle barriere di disgelo installate dalle autorità francesi: «Il valico è rimasto chiuso al traffico commerciale per oltre tre settimane, penalizzando di fatto le consuete attività di export, rese impossibili proprio dal lungo protrarsi del blocco». E ha poi sottolineato le difficoltà di comunicazione tra enti trasfrontalieri: «È indispensabile assicurare un rapporto permanente di reciproca consultazione con le autorità transalpine, affinché eventuali impedimenti alla circolazione dei veicoli pesanti possano essere ripristinati con rapidità senza alcuna ripercussione negativa in termini economici e di competitività per le aziende di trasporto o committenti del territorio». Risponde il Sottosegretario Guido Improta: «I disagi sul Colle della Maddalena sono stati determinati dalle chiusure disposte dal Conseil Général francese per le cosiddette barriere di disgelo : tale misura di sicurezza non può essere impedita dall'ente gestore italiano, che è tuttavia impegnato a trovare con la Parte francese soluzioni che limitino i tempi di chiusura del Colle. Nel caso specifico di fine febbraio, ANAS ha fatto presente che i disagi provocati dalla chiusura ddlla strada Statale 21 si sono verificati a causa del Uno dei tornanti che immette sul colle della Maddalena ritardo nella trasmissione delle informazioni da parte delle autorità francesi». Al di là dei disagi lamentati nello scorso inverno, a seguito della prolungata chiusura del valico per le barriere di disgelo installate dalle autorità francesi, il Sottosegretario ha garantito un maggior coordinamento tra gli enti gestori per rendere più efficienti le comunicazioni per la trasmissione delle disposizioni amministrative e operative necessarie alla gestione della viabilità del valico. Queste le garanzie di Improta: «Un organismo di cooperazione bilaterale è intervenuto lo scorso anno sulla questione del traffico stradale al Colle della Maddalena, dove la Statale 21 si collega attraverso il Col de Larche alla strada RD 900 in territorio francese: in tale occasione il Presidente della Commissione Intergovernativa ha invitato i due Enti gestori italiano e francese (ANAS Piemonte e Conseil Général Alpes de Haute - Provence) a raccordarsi al fine di mettere in atto azioni di miglioramento della gestione stradale su entrambi i versanti. In seguito, sono intervenute ulteriori riunioni tra i rappresentanti degli Enti gestori italiano e francese per individuare modalità di intervento condivise che potessero quanto meno ridurre i disagi degli utenti». Il rappresentante del Governo ha anche affermato che la convenzione bilaterale per l'attivazione di procedure di coordinamento del personale addetto alla sorveglianza su strada è in fase di definitiva stesura: «Prevede, tra l'altro, punti di particolare importanza, come le modalità di chiusura e di riapertura del Colle, il pattugliamento in previsione di una chiusura necessaria e la comunicazione tra gli Enti gestori». Anche la Consulta e l'osservatorio sui costi minimi che a questa fa capo non hanno resistito ai colpi inferti dalla Spending review. Una legge questa, che dovrebbe servire a eliminare sprechi e inefficienze, garantire il controllo dei conti pubblici, liberare risorse da utilizzare per interventi di sviluppo, ridare efficienza al settore pubblico allo scopo di concentrare l'azione su chi ne ha bisogno. Dalla legge risulta che le loro importanti attività e funzioni tuttavia rimangono in essere, venendo trasferite ai competenti uffici del Ministero. La Consulta, nella logica della riduzione della spesa pubblica, è stata abolita perché ritenuta un organismo se non inefficiente, quanto meno fonte di sprechi di denaro pubblico. Il provvedimento è intervenuto in un momento in Soddisfatto dell'interessamento l'onorevole buschese: «Auspico che quanto riferito dal Sottosegretario si traduca in un rapporto permanente di reciproca consultazione tra gli Enti gestori, affinché eventuali impedimenti alla circolazione possano essere ripristinati con rapidità senza alcuna ripercussione negativa in termini economici per le aziende di trasporto o committenti del territorio». Delfino: «Stop di 3 settimane per le barriere antigelo: danni all export» Improta: «Pronta una convenzione bilaterale con la Francia» Spariscono Osservatorio e Consulta Spending review con l accetta sugli organi di governo cui le complicazioni del settore non sembrano ridursi, in primis il caro gasolio. Come sempre accade in occasione di tagli alla spesa pubblica, resta il dubbio se a quanto giudicato inadatto si riuscirà a sostituire qualchecosa di più adeguato. Interrogativo oltremodo importante vista la situazione che sta vivendo il nostro settore. Al lume della riforma le discussioni sui principali problemi che si annidano attorno al settore dell'autotrasporto non potendo più essere discusse al tavolo del principale organo di concertazione professionale, dovranno essere affrontate direttamente con il Ministero. Si auspica che il nuovo interlocutore garantisca soluzioni più efficaci delle precedenti consultazioni, dando attuazione ai principi di risparmio che hanno ispirato la soppressione della Consulta.3 ANNO III - NUMERO 3 III IL SINDACO Ha indetto il divieto di transito ai camion nel centro, salvo poi ritirarlo in cambio di un sostegno da parte della categoria LE IMPRESE Durante il divieto hanno dovuto percorrere un itinerario molto più lungo e accidentato DIVIETI COMUNALI AI CAMION Quando viaggiare diventa impossibile La Trae di Busca denuncia il caso di Villafalletto L'imbuto saluzzese sta mettendo in crisi numerose ditte della zona, dalla Granda Zuccheri alla Sedamyl. Provocando grattacapi a non finire alle imprese di autotrasporto che con esse operano. In questi mesi sono stati sollecitati tutti gli organi istituzionali, ma non si è ancora giunti ad una risoluzione del problema. Oggetto del contendere, l'accesso al centro di Villafaletto, dove il sindaco Ilio Piana ha deciso di porre un fermo divieto di transito ai camion. Effettivamente la strettezza della carreggiata in particolare nel lato ovest (verso Busca) è tale da rendere molto pericoloso per i residenti il continuo accesso di mezzi pesanti. Ma il blocco imposto dal sindaco obbliga i camion ad effettuare una tragitto decisamente più lungo e non meno pericoloso. «Rispondo alle esigenze legittime dei miei cittadini, che hanno raggiunto l'esasperazione. Non ce l'ho con le imprese né con la categoria, ma questo gesto di autoprotezione voglio che sia compreso: da tempo attendiamo la realizzazione della circonvallazione che sgraverebbe le nostre strade del Buschese, Saluzzese e Cuneese e si rivelerebbe uno sfiato utile per le numerose aziende che utilizzano la gomma per i propri traffici commerciali. Solo così possiamo fare sentire la nostra voce» dichiara Piana. A pagare una presa di posizione politica, pur legittima, sono però nuovamente gli autotrasportatori. A parlare è il principale animatore di questa campagna, Domenico Barbero della Trae e Spedar Trans di Busca. Nel mese di agosto ha segnalato il problema ad Astra Cuneo, che ha sua volta ha sottoposto il nodo alla Prefettura. Sinora con scarsi risultati. «Abbiamo strade di secoli fa. E a volte si prendono decisioni di cortile votate a proteggere il proprio orticello senza riuscire a creare progetti coordinati. Sono due mali del nostro territorio e del nostro tempo, evidenti in questa particolare situazione. Da un lato comprendo la volontà di un sindaco di dare risposte al proprio elettorato, ai cittadini che rappresenta. Dall'altro sulla strada, che è un bene di tutti, non si può da un giorno all'altro svegliarsi e posizionare un cartello, senza rimettere in discussione l'intero asse viario del territorio. Se tutti i Comuni facessero così i nostri camion non potrebbero neanche uscire dai garage». Il sindaco, dopo qual- COSTIGLIOLEI Ipotesi di una tangenziale che potrebbe risolvere molti dei problemi. Ma mancano i soldi... che trattativa, ha deciso di derogare l'introduzione del divieto, in cambio da parte delle imprese e della categoria di un sostegno concreto alla battaglia che intende portare avanti in Provincia per la realizzazione dell'agognato anello stradale attorno al centro del suo comune. Contemporaneamente si muoveva la Sedamyl di Saluzzo, azienda particolarmente danneggiata dal blocco: anche l'unione industriale si è fatta portavoce del problema col Prefetto e con la Provincia. Intanto la Provincia, preso atto del problema, ha promesso una riunione per analizzare le eventuali opzioni. Ma per ora tutto tace. «Il sindaco ha concesso un agreement a orologeria ma potrebbe presto ripensarci. Soprattutto se come avvenuto in queste settimane finisce tutto nel dimenticatoio» continua Barbero. Ancora più urgente della circonvallazione di Villafalletto, progetto non particolarmente dispendioso (si parla di circa 400 mila euro), pare essere un'opera similare, ma più impegnativa, prevista a Costigliole, cittadina storicamente funestata da problemi viari. Stando alla bozza progettuale, oltre circumnavigare il comune del Quagliano, la nuova direttrice presenterebbe anche un collegamento con innesto in frazione Termine. Un'arteria che quindi potrebbe aiutare a decongestionare il traffico del centro di Villafalletto, risolvendo parte dei problemi sollevati da Piana. In ogni caso opere che non sono sostitutive l'una dell'altra. Ma entrambe a loro modo utopiche, viste le finanze della Provincia. Servirebbe sicuramente un investimento congiunto che interessi anche i comuni serviti dalla nuova infrastruttura. Ma anche su questo fronte le casse languono. Etilotest in Francia proroga fino a marzo Dal 1 luglio chi varca il confine francese è obbligato ad avere con sé un tester per verificare la propria condizione di sobrietà in caso di controllo. Queste disposizioni si applicheranno a chiunque circoli sulle strade francesi, dagli autobus ai camion, motociclisti compresi, esentati solo i ciclomotori con cilindrata fino a 50 cavalli. Inizialmente era stato previsto che le sanzioni sarebbero state applicate a partire dal prossimo primo novembre. Lo scorso 9 ottobre, il Ministero dell'interno d Oltralpe ha annunciato che queste misure saranno applicate soltanto a partire dal primo marzo La proroga del termine è stata motivata sul presupposto che l'eccesso di domanda non avrebbe consentito all'unico produttore presente di consegnare gli etilometri in tempo utile. Pertanto, gli ordini effettuati dai nostri associati restano validi e non appena riceveremo la merce vi contatteremo.4 IV ANNO III - NUMERO 3 TUTTI I TEMI DEL 2012/2013 CONTRATTO DI TRASPORTO E L'ARTICOLO 83 BIS disciplina principalmente l'apparato sanzionatorio in caso di mancato riconoscimento dei costi minimi al vettore REGOLAMENTO CEE 561/2006 tempi di guida e di riposo + RESPONSABILITA' AZIENDALE organizzazione e istruzione conducenti DECRETO LEGISLATIVO E RESPONSABILITÀ AZIENDA Sicurezza sul lavoro: approfondisce le responsabilità dell impresa CCNL TRASPORTI LOGISTICA/MERCI: PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI, DIMISSIONI E LICENZIAMENTO Le regole fondamentali dettate dal Contratto collettivo in materia di sanzioni comminate al dipendente AMMORTIZZATORI SOCIALI Tutte le novità introdotte dalla riforma Fornero (Legge 92 del 2012) BUSTA PAGA NEL SETTORE DELL'AUTOTRASPORTO Norme, caratteristiche, contribuzioni CONTABILITA' ANALITICA, FISCALE E CONTROLLO DI GESTIONE Il controllo contabile della redditività aziendale LA FORMA Tutti i corsi della prossima stagione: al via Nei mesi scorsi il Ministero dei Trasporti ha stanziato importanti risorse a favore della formazione rivolta agli operatori della categoria. Astra Servizi ha partecipato a questo bando come capofila delle imprese associate, avendo come obiettivo quello di organizzare corsi di formazione e approfondimenti a favore dei soci e dei loro dipendenti. Utilizzando i fondi ministeriali, infatti, si stanno organizzando corsi di formazione e incontri di approfondimento normativo su specifici temi che interessano il settore dell'autotrasporto. Saranno quindi organizzati incontri monotematici su temi inerenti il trasporto e il lavoro in senso lato. Sarà una formazione di categoria, pensata per perseguire gli scopi mutualistici insiti nella cooperativa. Il costo della formazione è interamente a carico di Astra: le imprese non avranno alcuna spesa aggiuntiva. Chiaramente a tutte è richiesto di impegnare i dipendenti nelle giornate di corso, snodi formativi importanti per capire come si sta evolvendo il settore e comprendere a fondo le nuove norme. Un'opportunità e una garanzia di aggiornamento che, a tutti i livelli, può davvero portare un miglioramento nei servizi resi e ad una più puntuale risposta alle problematiche emergenti. Il referente per la formazione di Astra è Gabriele Bracco, attualmente impegnato nell'attivazione di corsi obbligatori dedicati alla sicurezza e al lavoro, I corsi di formazione avranno ad oggetto il trasporto di merci pericolose (Formazione Adr Base + cisterna) e la sicurezza sul lavoro, quest'ultima, in ottemperanza a quanto previsto con gli Accodi Stato - Regioni del dicembre Gli incontri di approfondimento normativo, invece, verteranno su specifiche tematiche interessanti il settore. I primi incontri monotematici di questa stagione hanno offerto, in primo luogo, l'opportunità di approfondire il Contratto Collettivo nazionale di lavoro del settore e gli accordi sindacali aziendali, ai sensi dell'art. 11 CCNL e, in secondo luogo, la sicurezza sul lavoro. Nei prossimi mesi si svolgeranno, secondo una griglia già abbozzata, una serie di altri incontri, che ora andiamo ad analizzare nel dettaglio, riservandoci di dare aggiornamenti ad ogni numero di Astranotizie. Oltre al nostro periodico, le imprese associate riceveranno aggiornamenti e calendari in mailing list e sul sito di Astra Cuneo. Carta e interattività per portare la formazione di Astra sempre più al passo con i tempi e renderla fruibile a tutti gli attori del settore. Andrea Caponnetto Chi sono i destinatari di questo ciclo di formazione? In primo luogo i lavoratori, assunti con contratto di lavoro dipendente/subordinato, indipendentemente dalla tipologia di contratto e dalla durata (full e part time) Ma anche: apprendisti associati in partecipazione soci lavoratori collaboratori e coadiuvanti dell'impresa che svolgano attività amministrative Quando il recupero del cre Tempi duri come quelli che stiamo vivendo richiedono più che mai ad ogni imprenditore di ispirare le sue azioni all'accortezza ed alla meticolosità. La crisi prosegue senza tregua, la recessione incalza ogni giorno e i prezzi aumentano incontrollati. In questo scenario dantesco, caratterizzato dalla ristrettezza economica, il buon imprenditore si trova sempre con maggiore frequenza a dover lottare per ottenere il pagamento dell'attività svolta. Frequentemente i pagamenti delle fatture avvengono alle calende greche e, pertanto, il creditore per evitare di restare con un pugno di mosche in mano dovrà seguire opportuni accorgimenti. Uno tra i rischi d'impresa che chi svolge l'attività di autotrasportatore deve aver cura di scongiurare è la prescrizione, che si verifica allorquando il titolare di un diritto non lo esercita per un determinato periodo di tempo. Si dice allora che il diritto è caduto in prescrizione e al suo titolare è preclusa la possibilità di farlo valere. A prima vista, soprattutto se ci si aspetta dei soldi da qualcuno, la cosa potrebbe sembrare ingiusta. Invece, è pensata proprio per evitare abusi, perché con il passare del tempo le prove, per esempio del pagamento di una fattura, potrebbero essere andate perse ed è impensabile costringere la gente a conservarle all'infinito. La ragion d'essere di questo istituto giuridico risiede nell'esigenza di garantire ai cittadini certezza del diritto. Pertanto, se il creditore (ad es. il vettore) non esercita nei confronti del debitore il proprio diritto di credito per un determinato periodo di tempo, l'ordinamento giuridico riconosce l'opportunità di non lasciare quest'ultimo individuo obbligato per un periodo indefinito e, di conseguenza, priva il creditore della possibilità di soddisfare la propria pretesa. Ma, dopo quanto tempo un diritto cade in prescrizione e quindi l'imprenditore non può più far valere la propria pretesa? E' lo stesso tempo in tutti i casi? La prescrizione avviene automaticamente o è un diritto da far valere con qualche particolare procedura? Il periodo di prescrizione varia da diritto a diritto, da credito a credito. I crediti non sono tutti uguali, perché possono nascere da rapporti giuridici differenti (ad es. da un contratto di assicurazione, di mutuo, di lavoro, LA RUBRICA LEGALE di trasporto, e c c. ). Concentrando l'attenzione sui diritti di credito (ossia pretese di pagamento), a seconda della tipologia variano i tempi entro i quali il titolare del diritto deve attivarsi per ottenere il pagamento dal debitore. Accanto alla prescrizione cosiddetta ordinaria, che è di 10 anni, vi sono altri termini più brevi. Tra questi ultimi rientra quello relativo ai diritti di credito nascenti dal contratto di trasporto. Infatti, l'art del Codice civile stabilisce che i diritti nascenti dal contratto di trasporto si pre-5 ANNO III - NUMERO 3 V ZIONE ASTRA un ciclo con di incontri monotematici con gli esperti SICUREZZA SU LAVORO Rivolta agli autisti (durata 12 ore) Rivolta agli impiegati amministrativi (8 ore) DESCRIZIONE La durata dei corsi varia in relazione alla categoria di rischio. Il corso si sviluppa in 4 ore di formazione generale (sicurezza, infortuni sul lavoro) e di 8 specifiche con approfondimento sulle varie mansioni e il rischio oggettivo di ciascuna attività. OBBLIGO PROFESSIONALE La sicurezza è la voce portante della formazione: è uno tra gli obblighi principali in capo al datore di lavoro, che è considerato responsabile anche penalmente in caso di omessa o irregolare formazione L'AGGIORNAMENTO Vista l'evoluzione de quadro normativo e la necessità di rimanere al passo con i tempi e il progresso tecnologico naturale perdita di competenze, ogni 5 anni il lavoratore è tenuto a sottoporsi ad un corso di aggiornamento periodico. FONTI NORMATIVE Obbligo formativo discende dall'articolo 81 del Su questo impianto normativo si radicano gli accordi Stato-Regioni 21 dicembre 2011, che vanno a specificare e dettagliare gli incombenti previsti dall'81. Le integrazioni del 25 luglio 2012 dettano le ultime indicazioni tecniche sull'esecuzione di questa attività. MATERIE TRATTATE Organizzazione aziendale, normativa specifica sui rischi sul lavoro e sulla salute dei lavoratori. ESENZIONI Esentati dalla formazione coloro i quali riescano a dimostrare di aver seguito un percorso analogo a quello previsto dagli accordi entro e non oltre 6 o 12 mesi dall'11 gennaio 2012 e chi all'11 gennaio 2012 può provare in modo documentale di essersi iscritto o di frequentare un corso analogo. DOCENTI Specializzati in materia di sicurezza e salute suoi luoghi di lavoro: ingegner Eraldo Degiovanni, Marinella Bessone. GLI ALTRI CORSI Nel programma formativo di Astra sono previsti anche altre due corsi: ADR, dedicato al trasporto di merci pericolose. Obbligatorio per chi svolge questo tipo di trasporto anche se a spot nella propria attività lavorativa. LINGUE, inglese francese: per facilitare la comunicazione in caso di scambi con l'estero). Contratto nazionale e sicurezza sul lavoro: tutti i focus del 2012 Con il mese di ottobre Astra ha inaugurato il suo percorso di formazione specifica, con un incontro che ha aperto la stagione ai corsi monotematici: con l'ausilio di personale dipendente e consulenti esterni figure di spicco nell'ambito normativo in questi mesi si andranno a toccare aspetti cruciali che riguardranno tutto lo scibile relativo al settore dell'autotrasporto, offrendo in poche ore di lezione un'occasione unica di aggiornamento, confronto e comprensione delle dinamiche economiche, amministrative e giuridiche che caratterizzano il frastagliato mondo dei camion. Il primo incontro, svoltosi nella sede di via della Motorizzazione, ha permesso di realizzare un focus sul Contratto collettivo nazionale del settore ed un approfondimento sugli accordi sindacali aziendali (ex articolo 11 bis). Alla docente Giovanna Zorgniotti si sono affiancati Guido Rossi, Segretario Generale, e Gabriele Bracco, responsabile dell'ufficio legale. «Con gli associati che hanno aderito al programma abbiamo effettuato un'analisi sullo spazio di manovra che è lasciato dal CCNL di derogare alle sue disposizioni attraverso la stipulazione di accordi aziendali da parte delle associazioni datoriali e dei sindacati dei lavoratori» spiegano i relatori. In particolare si è sviluppato durante la mattinata un approfondimento sull'orario di lavoro degli autisti: «In qualità di lavoratori mobili soggiacciono a regole particolari. Pertanto sorge la necessità di regolare adeguatamente (anche per quanto concerne i costi dell'azienda) i rimborsi della trasferta e l'esecuzione di attività di carico e scarico delle merci, del lavoro straordinario e indennità varie». Il secondo incontro si è concentrato sull'analisi della normativa attinente la sicurezza sul lavoro e la responsabilità aziendale, anche attraverso un approfondimento di importanti sentenze in materia. dito non è più possibile... scrivono in un anno. Soltanto nel caso in cui il trasporto abbia quale destinazione o partenza una località extraeuropea, il termine è pari a diciotto mesi. Questo che cosa significa? Che il vettore, per ottenere il pagamento in seguito all'esecuzione di un trasporto deve attivarsi entro un anno, emettendo la relativa fattura, altrimenti non potrà più pretendere alcunché dal debitore. Ma, a partire da quando l'anno incomincia a decorrere? Il termine di un anno decorre dal giorno in cui è stata DI ASTRA CUNEO eseguita la prestazione di trasporto che dovrebbe sempre risultare dai documenti di viaggio. Pertanto, prendendo come punto di calcolo quella data, basterà un semplice accorgimento; sarà necessario comunicare in modo chiaro e formale, attraverso l'invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno, al vostro debitore la richiesta di pagamento: in questo modo interrompete il decorso della prescrizione, cioè evitate che il vostro diritto venga meno Questa iniziativa, meglio nota come costituzione in mora del debitore, comporta l'azzeramento del tempo trascorso e, pertanto, il vettore, dalla data di ricevimento della raccomandata da parte del debitore, avrà a disposizione un nuovo anno per ottenere il pagamento. Attenzione però, l'invio della lettera raccomandata dovrà avvenire sistematicamente ogni anno calcolato dalla data di ricevimento della precedente raccomandata. In alternativa alla spedizione della raccomandata si può, anzi è consigliabile, prima che sia decorso l'intero anno, avviare l'azione giudiziaria che interrompe la prescrizione ed ha gli stessi effetti della raccomandata a, anzi, consente il recupero forzoso. In conclusione merita osservare che la prescrizione è irrinunciabile ed inderogabile. In altri termini, la legge non consente che il debitore rinunci preventivamente alla prescrizione. Altrimenti attraverso l'inserimento nel contratti di una clausola di questo tipo, sarebbe oltremodo facile annullare la sua funzione, con buona pace per la certezza del diritto. Inoltre, se un contratto dovesse contenere una clausola che riduce i termini di prescrizione o dichiarare che un certo diritto non si prescrive mai, tale clausola sarebbe nulla. Ancora, se il debitore riconosce il proprio debito, che in ogni caso va provato, la prescrizione non opera più. Questo anche se sia già trascorso l'anno senza un precedente atto interruttivo. Un ultimo suggerimento pratico: un piano di rientro del debito, sottoscritto di proprio pugno dal debitore, costituisce atto di riconoscimento del debito. *Gabriele Bracco - Ufficio legale AstraCuneo con la collaborazione dello studio legale Giacosa6 VI ANNO III - NUMERO 3 FORMAZIONE INTERPROFESSIONALE, PER TUTTI I DIPENDENTI COSTI MININI: RESPINTA LA SOSPENSIVA Parte la campagna For.Te Il fondo per il terziario Decisione del Tar del Lazio. In vigore sino a fine anno I Fondi paritetici interprofessionali nazionali nascono nel 2003 secondo quanto previsto dalla Legge 388/2000 che consente alle imprese italiane di destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all'inps (il cosiddetto contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria ) alla formazione dei propri dipendenti. Attraverso questo strumento le aziende possono quindi chiedere all'inps di trasferire il contributo da loro versato per i propri dipendenti ad uno dei Fondi più affini all'attività svolta oppure alla posizione lavorativa dei singoli dipendenti. Pertanto, attraverso l'adesione, l'impresa otterrà, in virtù del contributo devoluto, il finanziamento delle attività formative che dovessero presentarsi necessarie, ad esempio l'aggiornamento per la Cqc o l'aggiornamento per la sicurezza sul lavoro. Tutto questo attraverso piani formativi aziendali, settoriali e territoriali, che le imprese stesse potranno decidere di organizzare in forma singola o associata. In tale contesto si inserisce il progetto programmato da Astra Cuneo che, nella sua qualità di associazione di categoria, si è proposta l'obiettivo di agevolare le imprese associate nel far fronte agli obblighi formativi previsti dalla normativa vigente. Il Fondo a cui le imprese associate potranno aderire è For.Te, acronimo di Fondo per la formazione continua del terziario. Che cos'è For.Te? Un Fondo interprofessionale per la formazione continua dei dipendenti delle imprese Il logo che contraddistingue il progetto che operano nel settore terziario: Commercio, Turismo, Servizi, Logistica, Spedizioni, Trasporti. Chi saranno i destinatari di questo progetto formativo? Le imprese associate ad Astra Cuneo con lavoratori dipendenti. Perchè è importante aderirvi? Per poter formare i propri lavoratori, in ossequio a quanto previsto dalla normativa, minimizzando l'impegno economico. Come ci si iscrive? Destinando la quota dello 0,30% dei contributi che l'impresa già versa all'inps (il cosiddetto contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria ), destinandolo alla formazione per la propria azienda. L'adesione produce i suoi effetti a partire dal primo gennaio dell'anno seguente a quello dell'adesione. Ad esempio, aderendo nel mese di dicembre 2012, gli effetti si produrranno a partire dal 1 gennaio È possibile disdire l'iscrizione? Sì. Le disdette si effettuano allo stesso modo delle adesioni e come queste ultime producono i loro effetti a partire dall'anno seguente. In conclusione, Astra Cuneo informa gli associati che gli uffici e gli operatori della sede di via Circonvallazione 11 seguiranno ogni singolo caso, in collaborazione con il consulente del lavoro, nell'espletamento della procedura da seguire per l'iscrizione al fondo For.Te. Il Tar del Lazio Il 26 ottobre 2012 i giudici del Tar del Lazio hanno emesso la sentenza sulla richiesta di sospensiva dei costi minimi dell'autotrasporto, che è stata respinta. Si tratta di un importante precedente per il settore. I costi minimi rimarranno quindi in vigore almeno fino al 15 novembre, quando si svolgerà l'udienza sul merito dei ricorsi. Solo allora sapremo se i costi minimi dell'autotrasporto potranno essere applicati anche in futuro o se l'impianto della loro determinazione dovrà essere modificato. 100 EURO DOPO L ILLUSIONE DI FINE ESTATE, NUOVA FRENATA PER L ELIMINAZIONE DEL Roma non paga Cuneo, costo dell albo di Andrea Caponnetto Ricordate quel fastidioso balzello che nel pieno della prima fase della crisi economica aveva fatto capolino tra le voci in uscita degli autotrasportatori cuneesi? Il pagamento dell'albo provinciale. Quello per cui Astra si era battuta sin dall'inizio, considerandolo una spesa inutile e non giustificata, una sorta di doppione della quota prevista per l'albo nazionale? Eravamo rimasti ad una promessa che la Provincia aveva fatto in maniera esplicita: pazientate un paio di anni e dal 2013 faremo in modo di eliminarlo. Bene, per un attimo abbiamo accarezzato l'idea di aver vinto la battaglia. A fine estate tutto sembrava deciso nel palazzo di corso Nizza a Cuneo per far passare in deliberato la chiusura di questa tassa aggiuntiva, che i trasportatori hanno pagato per 24 mesi di attività. E invece qualcosa sembra non essere girato per il verso giusto. Nuove nubi si addensano sopra i cieli della Provincia, tanto da far prima frenare e poi arrestare l'iter naturale del provvedimento. Una gara, quella contro quello che tecnicamente era un rimborso di spese istruttorie, che Astra ha condotto intavolando un lungo lavoro di mediazione. La Provincia si è subito detta d'accordo con i rilievi sollevati dalla categoria, ma non aveva le finanze per poter continuare a coprire il servizio reso dallo sportello, vista la chiusura dei rubinetti da parte del Governo. È così passato il 2011, in cui nonostante la ferma presa di posizione di Astra (e le successive deroghe concesse sui pagamenti) alla fine è stato il settore dell'autotrasporto a sobbarcarsi il costo del servizio. Così anche il 2012, mesi in cui l'assessore provinciale Roberto Russo ha garantito che si sarebbe trattata dell'ultima tranche, che dal 2013 le imprese cuneesi non avrebbero più dovuto sostenere questa spesa. L assessore Roberto Russo Ora sarebbe stato tempo di raccogliere i frutti di questa mediazione. In cantiere da mesi, infatti, la delibera sull'eliminazione della quota relativa all'albo provinciale è stata rallentata dai mancanti traferimenti erariali alla Granda pari a oltre 16 milioni euro (sono 3 miliardi nei confronti di tutte le Province d'italia). Si tratta di fondi previsti dalle relative leggi finanziarie e riferiti agli esercizi 1998/2002 e che lo Stato non sta erogando, soffocando di fatto l'attività dell'ente. Spiega Russo: «Si tratta di entrate certe che non sono nelle disponibilità della Provincia. In questo modo si genera una situazione che, nell'imminenza della verifica degli equilibri di bilancio prevista per fine novembre e dell'approvazione del bilancio preventivo 2013, rischia di tradursi in difficoltà oggettive per la cassa.7 ANNO III - NUMERO 3 L ultimo saluto a Ricca, fondatore di Astra Cuneo VII RENAULT SPONSOR ALL HOLIDAY INN DI CHERASCO Domenica 2 dicembre L assemblea di Astra A sinistra Giancarlo Ricca, impegnato con il direttivo Astra In tanti lo ricordano per passione che dimostrava nel suo lavoro e per l'impegno profuso nel difendere gli interessi della categoria nelle sede istituzionali. Vogliamo ricordarlo così, Giancarlo Ricca, con una foto ingiallita dal tempo che testimonia tutto il suo impegno nell'ambito associazionistico. Qui, al fianco di Claudio Isolano, Walter Lannutti e Luciano Cavallo, stava conducendo con la neonata associazione trasportatori della provincia, di cui era uno dei fondatori, una delle prime battaglie per la circonvallazione di Demonte. Allora come oggi, una delle infrastrutture di cui il settore sente maggiore bisogno. L'imprenditore fossanese nato a Varzo (nel Verbano), si è spento giovedì 11 ottobre all'età di 54 anni, lasciando un grande vuoto nella famiglia dell'autotrasporto cuneese. A condurre l'azienda è ora il figlio, nel segno di una continuità generazionale che testimonia tutto l'attaccamento della famiglia Ricca a questo lavoro. I presidenti Matteo Toselli e Claudio Isolano esprimono il proprio cordoglio a nome di tutti gli associati e si stringono nel dolore ai suoi cari. BALZELLO INTRODOTTO 2 ANNI FA ancora in bilico A breve dovremo, infatti, reperire una cifra ulteriore per la messa in sicurezza in materia di spesa sulle parti sostanziali, ovvero utenze, neve e riscaldamento delle scuole» spiega l'assessore Russo. Ma l'assessore provinciale rinnova la sua promessa: «Ho compreso e accolto fin da subito i rilievi sollevati dalla categoria e da Astra in particolare. Da quando è stata introdotta, mi sono battuto per fare in modo che questa quota venisse abolita. Era una promessa che avevo fatto e che voglio mantenere, nonostante la difficile situazione economica del nostro ente». Resta il fatto che il settore dell'autotrasporto ha sborsato in questi ultimi due anni oltre 300 mila euro. Tutto questo per pagare un servizio che sino al 2010 era coperto in parte dall'ente locale e in parte dall'albo centrale, foraggiato da salate (e in provincia di Cuneo copiose) quote annuali. L'Albo nazionale evidentemente non riesce a far quadrare i conti. Così la Provincia. Il sacrificio e l'attesa non sono stati bastevoli, tutt'altro: le imprese di trasporto pagano e assistono impotenti a questo ping-pong tra Stato Centrale e Provincia. Ma intanto a subire gli errori di altri, a rimboccare le casse dopo gli sperperi registrati negli anni sono sempre le imprese. La categoria che a detta di tutti dovrebbe mettere in moto la riscossa, dopo il quinquennio più nero della storia economica moderna. Domenica 2 dicembre gli associati di Astra si daranno appuntamento all'assemblea annuale, momento di ritrovo della categoria per discutere i temi più impellenti all'interno dell'agenda dell'autotrasporto locale e nazionale. Dalle ultime novità legate all'ipotesi di abolizione del costo dell'albo provinciale, all'emergenza valichi che come ogni inverno si profila Nell'incontro del 2 dicembre non mancherà l'importante aggiornamento sugli ultimi corsi e servizi messi in campo da Astra, sempre più impegnata nella formazione dei suoi associati. Con il presidente Claudio Isolano si farà il punto sui temi più scottanti nell'agenda nazionale, dal fermo alla sicurezza sulle strade, dall'immagine che offre di sè la categoria alle posizioni tenute in questi mesi dai vertici delle associazioni operanti nel settore. Un dibattito che sarà accompagnato come nell'assemblea primaverile da clip audiovisive e immagini. L'assemblea annuale si apre alle 10 e avrà come sede il centro congressi dell'hotel Holiday Inn Express di Cherasco (ex casello autostradale di Marene). Seguirà pranzo sociale curato dall'adiacente ristorante La porta delle Langhe. Main sponsor dell'incontro sarà la Alpicar di Beinette, rivenditore ufficiale per il Nord-ovest della Renault Trucks. Renault, la rivoluzione parte dal giugno 2013 Durante la conferenza stampa al salone di Hannover, Heinz-Jürgen Löw, il Presidente di Renault Trucks, ha annunciato che l'introduzione del nuovo standard Euro VI porterà anche ad un completo rinnovamento delle gamme Lunga Distanza, Distribuzione e Costruzione a partire dal mese di giugno del Tutti i veicoli in questione sono attualmente sottoposti a severi test sui circuiti di prova Renault Trucks e stanno effettuando test in condizioni di operatività reali presso clienti partner. Renault Trucks ha disegnato e sviluppato questi veicoli partendo dai clienti, dai loro bisogni e dalle loro aspettative. La nuova gamma ha come scopo l'eccellenza e Renault Trucks ha messo in campo tutto il suo know-how per raggiungerla. Heinz-Jürgen Löw ha preparato il terreno così dicendo: «A giugno, ci sarà una vera rivoluzione. I nostri nuovi veicoli vi sorprenderanno, non solo per il loro design ma anche per le loro performance. Il nostro obiettivo è l'eccellenza e stiamo facendo di tutto per raggiungerla». INTERMEDIA SRL Iscr. UIF A56918 Sede legale: via della Fontana Asti Sede operativa: Galleria dei Mercanti, Asti Tel Fax A CUNEO Sede operativa: via Luigi Gallo Cuneo Tel Fax8 ANNO III - NUMERO 3 VIII SCADENZE ABILITAZIONE DA PRESENTARE ENTRO IL 7 APRILE 2013 CONTATTI Accesso alla professione di Domenico Allione In primavera era arrivata a tutti gli associati una circolare inerente le novità normative introdotte per l'accesso alla professione, una normativa che prevede ex novo per tutti gli autotrasportatori di dimostrare attraverso un percorso di abilitazione le proprie capacità attitudinali. Secondo quanto stabilito dal Regolamento 1071/2009, infatti, tutte le ditte attualmente iscritte, quelle di nuova costituzione o in trasformazione devono aver acquisito quattro requisiti: onorabilità, idoneità professionale, stabilimento (novità), idoneità finanziaria. Per quanto riguarda l'idoneità, inizialmente erano state escluse da questo percorso le imprese che esercitano l'autotrasporto di merci conto terzi esclusivamente con mezzi inferiori ai 35 quintali di massa complessiva (per le quali era sufficiente il requisito dell'onorabilità). Entro il 7 aprile 2013 invece toccherà anche ai cosiddetti piccoli del settore portare a termine il corso di accesso alla professione. Rispetto alle 150 ore previste per i titolari delle altre imprese, il ciclo di lezioni è dimezzato: si tratta di 74 ore. Si stima che in provincia di Cuneo sia un centinaio le aziende che rientrano in questo novero. 25 si sono iscritte al primo corso, organizzato dal 24 novembre al 26 gennaio, con lezioni bisettimanali, il sabato mattina e una sera infrasettimanale. Docenti al corso sono Guido Rossi, Elio Viada, Dario Raviolo, Gabriele Bracco, Cinzia Olivero, Luana Macagno. Le materie trattate durante gli incontri sono: diritto sociale, gestione commerciale e fiscale, norme di gestione, diritto commerciale e tributario, sicurezza stradale, accesso al mercato. A fine corso sarà rilasciato un attestato di frequenza (con prova finale non valutativa). sotto i 35 q corso di 74 ore Sarà organizzato un nuovo corso per questa categoria (sotto le 3,5 t) a fine gennaio, così da arrivare in tempo per la scadenza del 7 aprile Entro quella data sarà necessario depositare l'attestato alla sede dell'albo provinciale o perlomeno dimostrare di essere iscritti al corso stesso. Per qualsiasi dubbio o perplessità agli uffici di via della Motorizzazione il personale specializzato di Astra potrà fornire a tutti gli associati consulenza. Il primo corso con 25 iscritti è partito a fine novembre, un altro verrà attivato a fine gennaio. Entro la primavera è necessario presentare all Albo l attestato di frequenza che disciplina l accesso alla professione (Reg 1071/2009) SEDE OPERATIVA Via della Motorizzazione Cuneo TELEFONO: FAX: ORARIO DA LUNEDÌ A VENERDÌ: mattina pomeriggio SABATO MATTINA: SKYPE: astracuneo Vedere altro
Provincia di Viterbo Esame 264/91- Sessione anno 2009 Trasporto Merci Le imprese che svolgono il trasporto di cose in conto proprio, al rilascio della prima licenza sono : A Iscritte in una sezione separata Dettagli La costituzione della società per azioni
La costituzione della società per azioni La formazione dell'atto costitutivo La società per azioni può essere costituita da più persone (attraverso un contratto) o anche da una sola persona (mediamente Dettagli Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici
Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Alcuni quesiti per chiarire dubbi interpretativi sulla formazione dei lavoratori prevista dal Testo Unico: cosa significa collaborare con gli Dettagli Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 26 27.01.2015 1 Le novità in tema di autotrasporto Le novità introdotte dallo Sblocca Italia e della Legge di Stabilità 2015 Categoria: Autotrasportatori Dettagli FATTURA DEL COSTO DEL CARBURANTE
OGGETTO: GLI AUTOTRASPORTATORI E L INDICAZIONE IN FATTURA DEL COSTO DEL CARBURANTE A seguito dell acuirsi della crisi economica e l aumento dell incidenza del prezzo del carburante gli operatori del settore Dettagli Scissione societaria: novità e semplificazioni. A cura di Carlo De Luca e Luca Savastano
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 45 12.02.2013 Scissione societaria: novità e semplificazioni Dallo scorso 18 agosto 2012 è entrato in vigore il D. Lgs. 123 del 22 giugno 2012 Dettagli Riforma della Pubblica Amministrazione
Segnalazioni Direzione Ambiente, Governo e Tutela del Territorio agosto 2015 Riforma della Pubblica Amministrazione I processi di cambiamento, avvenuti sul piano economico e sociale, hanno modificato lo Dettagli Gentile Presidente della Cassa Padana Banca di Credito Cooperativo,
27 aprile 2015 Lettera Aperta ai Presidenti delle Banche di Credito Cooperativo, alle Autorità di Vigilanza ed alla politica italiana Gentile Presidente della Cassa Padana Banca di Credito Cooperativo, Dettagli Riforma del lavoro: il calendario. Quando entrano in vigore le nuove norme su licenziamenti, contratti, partite Iva ilsole24ore.
Riforma del lavoro: il calendario. Quando entrano in vigore le nuove norme su licenziamenti, contratti, partite Iva ilsole24ore.com Speciale sulla riforma lavoro del Sole 24 Ore che dedica ampio spazio Dettagli Newsletter. Le News di Anita Servizi novità e aggiornamenti dal mondo dell autotrasporto..e non solo! L argomento del mese di Giulio Traversi
Le News di Anita Servizi novità e aggiornamenti dal mondo dell autotrasporto..e non solo! In evidenza: Le proposte di ANITA per l autotrasporto Da aprile chiusi i conti postali per i pagamenti all Albo Dettagli ORARIO DI LAVORO DEI LAVORATORI MOBILI NEL SETTORE TRASPORTI
ORARIO DI LAVORO DEI LAVORATORI MOBILI NEL SETTORE TRASPORTI Sommario: 5064.0 QUADRO GENERALE 5064.1 ORARIO DI LAVORO 5064.1.1 Durata dell'orario di lavoro settimanale 5064.1.2 Riposi intermedi 5064.1.3 Dettagli Circolare di informazione sui temi della salute e sicurezza del lavoro, dell ambiente e della qualità
Circolare di informazione sui temi della salute e sicurezza del lavoro, dell ambiente e della qualità N 34 Settembre 2009 In questo numero: RIFIUTI: la scheda di trasporto per le merci e la sua applicabilità Dettagli Profili della disciplina sulle banche. Lezione 1 1
Profili della disciplina sulle banche Lezione 1 1 Testo Unico Bancario (D. lgs. n. 385 del 1993). Testo Unico Finanziario (D. lgs. n. 58 del 1998) La disciplina bancaria il Testo Unico Bancario: (art. Dettagli SPECIALE AUTOTRASPORTI C/TERZI: COSA HA CAMBIATO LA LEGGE DI STABILITÀ 2015
SPECIALE AUTOTRASPORTI C/TERZI: COSA HA CAMBIATO LA LEGGE DI STABILITÀ 2015 Sul Supplemento ordinario n. 99 alla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 29 Dicembre scorso, è stata pubblicata la Legge 190 del 23 Dettagli Mini Guida. Lotta alle frodi nella RC Auto
Mini Guida Lotta alle frodi nella RC Auto Guida realizzata da Con il patrocinio ed il contributo finanziario del LOTTA ALLE FRODI NELLA RC AUTO Le frodi rappresentano un problema grave per il settore della Dettagli Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità
Olivia Postorino: Regione Lombardia-D.G. Infrastrutture e Mobilità Intervento Convegno ANAV del 17 /2/2004. (Noleggio autobus ai sensi della l. 218/2003) Con la legge quadro n. 218/2003, entrata in vigore Dettagli STATUTO DELL ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA DEL COMMERCIO, DEL TURISMO E DEI SERVIZI EST
STATUTO DELL ENTE DI ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA DEL COMMERCIO, DEL TURISMO E DEI SERVIZI EST Articolo 1 - Costituzione In attuazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (C.C.N.L) per i dipendenti Dettagli LE CORRETTE RELAZIONI TRA RLS E GERARCHIA AZIENDALE COME SOLUZIONE AI PROBLEMI E ALLE CRITICITÀ RILEVATE
LE CORRETTE RELAZIONI TRA RLS E GERARCHIA AZIENDALE COME SOLUZIONE AI PROBLEMI E ALLE CRITICITÀ RILEVATE L. Morisi 15 maggio 2015 PREMESSA LE DIVERSE RELAZIONI La normativa nel corso degli ultimi venti Dettagli Art. 83-bis (Tutela della sicurezza stradale e della regolarita' del mercato dell'autotrasporto di cose per conto di terzi)
Testo in vigore dal: 15-8-2012 Decreto-Legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133 Modificato dalla L.127/2010, dalla L.10/2011, dalla L.148/2011 e dalla Dettagli Memorandum fra Ministero Comunicazioni, Poste Italiane, Agenzie di Recapito e Organizzazioni Sindacali. Premesso e considerato
BOZZA Memorandum fra Ministero Comunicazioni, Poste Italiane, Agenzie di Recapito e Organizzazioni Sindacali Premesso e considerato il decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156 recante Dettagli Il contributo Il comma 150 della Legge di Stabilità autorizza la spesa di 250 milioni di euro annui a decorrere dall'anno. Premessa.
2 di 9 23/01/2015 11.02 LINK UTILI Carrelli usati Jungheinrich "I Magazzini Automatici" GRATIS Sommario Premessa Il contributo L eliminazione della scheda di trasporto Superamento dei costi minimi di esercizio Dettagli APPROFONDIMENTO I TEMPI DI GUIDA
APPROFONDIMENTO I TEMPI DI GUIDA NORMATIVA E SANZIONI MAGGIO 2013 A cura dell Ufficio Relazioni Industriali Faccioli Chiara - Padovani Carlo 6 SOMMARIO 1. Ambito di applicazione 2. Il tempo di guida 3. Dettagli conseguenza di non venire iscritta al Registro Generale del Volontariato e, da ultimo, usufruire dei benefici introdotti per questo tipo di ente.
Le associazioni e il loro (difficile) rapporto con la burocrazia Breve disamina dei principali adempimenti connessi alla gestione di un'associazione: dalla sua costituzione allo scioglimento, passando Dettagli DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI RITARDATI PAGAMENTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
DIREZIONE AFFARI ECONOMICI E CENTRO STUDI RITARDATI PAGAMENTI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Estratto dall Osservatorio Congiunturale sull Industria delle Costruzioni Dicembre 2013 Sommario SINTESI... Dettagli LA SOCIETA EUROPEA Procedura di costituzione e struttura organizzativa
LA SOCIETA EUROPEA Procedura di costituzione e struttura organizzativa Di Claudio Venturi Sommario: - 1. Premessa. 2. Normativa di riferimento. 3. La società europea e la delega nazionale. 4. Le procedure Dettagli DOCUMENTO INGEGNERI DIPENDENTI
DOCUMENTO INGEGNERI DIPENDENTI ASSEMBLEA PRESIDENTI DEL 7 SETTEMBRE 2010 CONGRESSO NAZIONALE DEGLI ORDINI PROVINCIALI A TORINO GLI INGEGNERI IN ITALIA L evoluzione dell ingegneria negli ultimi decenni, Dettagli I TRASPORTI SU STRADA: TRASPORTI INTERNAZIONALI E DI CABOTAGGIO
I TRASPORTI SU STRADA: TRASPORTI INTERNAZIONALI E DI CABOTAGGIO In seguito all'adozione di numerosi atti legislativi europei sono stati progressivamente liberalizzati i trasporti su strada internazionali Dettagli La rivolta di regioni ed enti locali contro il ritorno alla tesoreria unica
1 di 6 04/03/2012 21:47 Quotidiano di Informazione Giuridica Diretto da Avv. Carmelo Giurdanella 2 marzo 2012, 16:30 La rivolta di regioni ed enti locali contro il ritorno alla tesoreria unica Le iniziative Dettagli GITE SCOLASTICHE IMPRESA SCUOLA VADEMECUM
SCUOLA IMPRESA AUTISTA AUTOBUS VADEMECUM SCUOLA TURISMO SCOLASTICO E TRASPORTO CON AUTOBUS SCUOLA L attività di trasporto turistico con autobus è assoggettata ad attenta regolamentazione dalla legge quadro Dettagli Politiche del lavoro: la formazione continua
Politiche del lavoro: lavoro la formazione continua Uno dei capitoli di maggiore condivisione tra le Organizzazioni sindacali di Pietro Nocera Responsabile Comunicazione UILCA Gruppo UBI Banca Sono trascorsi Dettagli Il settore svizzero dell automobile ha bisogno della Comunicazione Automobili!
Il settore svizzero dell automobile ha bisogno della Comunicazione Automobili! Argomentario per il mantenimento in vigore della «Comunicazione riguardante gli accordi verticali nel settore del commercio Dettagli ORDINE DEL GIORNO CONSIGLIO NAZIONALE. riunitosi a Roma il 24 luglio 2013
ORDINE DEL GIORNO CONSIGLIO NAZIONALE riunitosi a Roma il 24 luglio 2013 Il Consiglio nazionale ringrazia il Vice Presidente Vicario Alessandro Cattaneo del proficuo lavoro svolto nel periodo di reggenza, Dettagli CO M U N E D I PATERNO Provincia di Catania
Prot. N. 454/Gab. Paternò, lì 20 Febbraio 2013 Al Signor Presidente del Consiglio Comunale Sede Oggetto: Relazione sullo stato dell emergenza rifiuti a Paternò. La presente relazione si pone l obiettivo Dettagli IL CODICE DELL AMMINISTRAZIONE DIGITALE
IL CODICE DELL AMMINISTRAZIONE DIGITALE SCHEDA Il Codice è il risultato di oltre due anni di lavoro, di continue interazioni con tutti i livelli istituzionali, con le Regioni e le Autonomie Locali. È stato Dettagli COMUNE DI SAN GENESIO ED UNITI PROVINCIA DI PAVIA
COMUNE DI SAN GENESIO ED UNITI PROVINCIA DI PAVIA CARTA DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO (Approvata con deliberazione di G.C. n. 23 del 25/02/2013) La Carta del Servizio di trasporto scolastico è uno Dettagli GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENARE
GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENARE Sommario: - 1. La natura dell istituto e i presupporti. 1.1. La natura dell istituto. 1.2. Rapporto con il concordato preventivo. Dettagli Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sugli sviluppi della situazione del debito della Grecia
Camera dei deputati Informativa urgente del Ministro dell Economia e delle Finanze Prof. Pier Carlo Padoan sugli sviluppi della situazione del debito della Grecia Roma, 1 luglio 2015 www.mef.gov.it 1 Il Dettagli Un patto per attraversare la crisi. Accordi e interventi a favore di imprese, lavoratori e famiglie.
Un patto per attraversare la crisi. Accordi e interventi a favore di imprese, lavoratori e famiglie. nell anno della crisi la Regione ha: promosso un patto da 520 milioni per tutelare i lavoratori e la Dettagli CHIEDE. l'iscrizione all albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi di Verona.
Timbro dello studio di consulenza automobilistica o dell associazione di categoria Marca da bollo 16,00 Marca da bollo 16,00 Alla Provincia di Verona Settore trasporti traffico mobilità Unità operativa Dettagli 17 ottobre 2012 LA SICILIA Pagina 1 di 1
17 ottobre 2012 LA SICILIA Pagina 1 di 1 17 ottobre 2012 GIORNALE DI SICILIA Pagina 1 di 1 17 ottobre 2012 MF SICILIA Pagina 1 di 1 17 ottobre 2012 QUOTIDIANO DI SICILIA Pagina 1 di 1 17 ottobre 2012 IL Dettagli 17 ottobre 2012 LA SICILIA Pagina 1 di 1
17 ottobre 2012 LA SICILIA Pagina 1 di 1 17 ottobre 2012 GIORNALE DI SICILIA Pagina 1 di 1 17 ottobre 2012 MF SICILIA Pagina 1 di 1 17 ottobre 2012 IL MODERATORE Pagina 1 di 1 Ance Sicilia: Dopo le Regionali Dettagli Circolare n. 38/2013 IRDCEC concordato in bianco, procedura e aspetti della governance
INDICE Esame di Stato dei Revisori legali e Registro revisori legali Direttiva n. 2014/56/UE Modifica direttiva 2006/43/CE Enti di interesse pubblico regolamento UE n. 537/2014 Formazione continua del Dettagli BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE UMBRIA N. 10 DEL 4 MARZO 2005
LEGGE REGIONALE 17 FEBBRAIO 2005, N. 9 «Norme sulla cooperazione sociale». BOLLETTINO UFFICIALE REGIONE UMBRIA N. 10 DEL 4 MARZO 2005 IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato. LA PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE Dettagli Presidente Ringrazio il Sindaco. Chiedo chi vuole intervenire? Ha chiesto la parola il consigliere Vinciguerra, ne ha facoltà.
CONSIGLIO COMUNALE DEL 18.12.2014 Interventi dei Sigg. consiglieri Nuovo regolamento per la disciplina dell attività e spettacolo viaggiante, circhi e simili. Abbiamo il quarto punto che è: Nuovo regolamento Dettagli Federazione Nazionale delle Associazioni di Quadri ed Alte Professionalità PENSIONI LE NOVITÀ
Federazione Nazionale delle Associazioni di Quadri ed Alte Professionalità PENSIONI LE NOVITÀ PENSIONI LE NOVITA Non è una novità, ma l obiettivo del governo è incassare più soldi con tutti i mezzi possibili. Dettagli DECRETO LEGISLATIVO 14 SETTEMBRE 2015 N. 151
CIRCOLARE n. 11 29 ottobre 2015 DECRETO LEGISLATIVO 14 SETTEMBRE 2015 N. 151 DISPOSIZIONI DI RAZIONALIZZAZIONE E SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE E DEGLI ADEMPIMENTI A CARICO DI CITTADINI E IMPRESE E ALTRE Dettagli CIRCOLARE N. 3/DF. Roma, 11 novembre 2010 MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE AI COMUNI LORO SEDI
CIRCOLARE N. 3/DF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE Roma, 11 novembre 2010 DIPARTIMENTO DELLE FINANZE IL DIRETTORE GENERALE DELLE FINANZE PROT. 23148 AI COMUNI LORO SEDI ALL ASSOCIAZIONE NAZIONALE Dettagli CONFERMA D ORDINE Ogni ordine ricevuto verrà confermato al cliente via e mail. L ordine minimo è di 35.00 + IVA.
CONDIZIONI GENERALI DI VENDITA PREMESSA La ditta SCUOLA IDEA vende e consegna prodotti presenti nel proprio listino sul territorio Italiano I rapporti commerciali tra la SCUOLA IDEA e il cliente sono regolati Dettagli COMUNE DI BARI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO. Pag. 1 di 9
COMUNE DI BARI CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO Pag. 1 di 9 Art. 1 Finalità Il presente capitolato ha per oggetto l affidamento del servizio di brokeraggio e consulenza Dettagli Periodico informativo n. 164/2014. Trasporto merci. Pagamento solo con strumenti tracciabili
Periodico informativo n. 164/2014 Trasporto merci. Pagamento solo con strumenti tracciabili Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterla a conoscenza che, con Dettagli REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONE E VISITE GUIDATE
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE I G N A Z I O B U T T I T T A Via F. Gioia, 4-90011 Bagheria (PA) - 091943343-091943063 - C.F. 90000850827 e-mail: paic86500l@istruzione.it pec: paic86500l@pec.istruzione.it Dettagli STATUTO FONDO BANCHE ASSICURAZIONI
STATUTO FONDO BANCHE ASSICURAZIONI STATUTO Articolo 1 Costituzione 1.- A seguito dell'accordo interconfederale del giorno 8 gennaio 2008, sottoscritto tra: ABI (con sede in Piazza del Gesù, 49 00186 ROMA, Dettagli NOTE SUL DECRETO DI ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA REVISIONE
NOTE SUL DECRETO DI ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA REVISIONE febbraio 2010 AMBITO DI INTERVENTO DEL DECRETO DI ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA REVISIONE Il decreto di attuazione della direttiva revisione (2006/43/CE) Dettagli Le dieci procedure che assicurano l'efficienza dell'impresa
Le dieci procedure che assicurano l'efficienza dell'impresa Le Pmi nell'economia nazionale Mai come in questi anni gli italiani si sono resi conto dell'importanza delle Pmi nell'economia nazionale. Ormai Dettagli ENTE BILATERALE NAZIONALE STATUTO
ENTE BILATERALE NAZIONALE STATUTO Art. 1 - Costituzione Conformemente a quanto previsto dall'art. 2 del CCNL per il personale dipendente delle Agenzie Marittime Raccomandatarie, Agenzie Aeree e Mediatori Dettagli www.legalforma.it T 030.991.03.98 F 030.910.86.16 E formazione@legalforma.it
Incontro di aggiornamento a numero chiuso, suddiviso in due moduli La Legge Fallimentare: le novità, le prime applicazioni giurisprudenziali, gli approfondimenti sul nuovo concordato e l analisi delle Dettagli Autonoleggio, il Tar del Lazio accoglie il ricorso
Autonoleggio, il Tar del Lazio accoglie il ricorso L'ANIASA riporta la sentenza che ha stabilito "illegittimo chiedere il pagamento dei diritti di motorizzazione nei casi di intestazione temporanea dei Dettagli Audizione sugli Atti di Governo
CAMERA DEI DEPUTATI 11ª Commissione (Commissione Lavoro pubblico e privato) Audizione sugli Atti di Governo Schema di Decreto Legislativo recante disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle Dettagli ASSESSORATO AL LAVORO. Legge regionale. Disposizioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e qualità del lavoro
ASSESSORATO AL LAVORO Legge regionale Disposizioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e qualità del lavoro 1 Art. 1 (Principi e finalità) 1. La Regione esercita le competenze legislative previste Dettagli Emergenza credito anche per le libere professioni
Lunedì 18 marzo 2013 Emergenza credito anche per le libere professioni È allarmante il quadro economico delle professioni che è emerso nel corso del consiglio di amministrazione di Fidiprof Nord e di Fidiprof Dettagli Caso pratico 1. Caso pratico 2
Caso pratico 1 (Diritto civile, diritto tributario, accesso al mercato, diritto sociale) Occorre trasportare su strada un carico completo di 20 tonnellate di prodotti siderurgici da Terni a Madrid, dire: Dettagli Art. 1 Legge 298 del 6 giugno 1974 L'iscrizione nell'albo è condizione necessaria per l'esercizio dell'autotrasporto di cose per conto di terzi
ALBO AUTOTRASPORTATORI CONTO TERZI - INFORMAZIONI GENERALI ISCRIZIONE Art. 1 Legge 298 del 6 giugno 1974 L'iscrizione nell'albo è condizione necessaria per l'esercizio dell'autotrasporto di cose per conto Dettagli Giorgio Colato Vice Presidente Comitato Centrale Albo
Comitato Centrale per l Albo degli autotrasportatori Giorgio Colato Vice Presidente Comitato Centrale Albo Vadena(Bz), 24 maggio 2008 Centro Guida Sicura Safety Park L autotrasporto e la sua riforma. Funzione Dettagli Comune dell'aquila. Assessore al Bilancio. Il Bilancio 2012. Le risorse e le principali iniziative
Il Bilancio 2012 Le risorse e le principali iniziative Lelio De Santis Assessore al Bilancio Massimo Cialente Sindaco I perché di un bilancio quasi alla fine dell anno Il Bilancio di previsione per il Dettagli REGIONE LAZIO GIUNTA REGIONALE STRUTTURA PROPONENTE. OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: ASSESSORATO PROPONENTE DI CONCERTO
REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 418 04/08/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 11972 DEL 28/07/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: Area: TERRITORIO, URBANISTICA, MOBILITA E RIFIUTI Prot. n. Dettagli COMITATO PARITETICO DEL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI FORLI CESENA STATUTO - REGOLAMENTO
COMITATO PARITETICO DEL VOLONTARIATO DELLA PROVINCIA DI FORLI CESENA ART. 1 Istituzione STATUTO - REGOLAMENTO E istituito ai sensi dell art. 23 della L.R. 21 Febbraio 2005, n.12 il Comitato Paritetico Dettagli LA GIUNTA REGIONALE. SU PROPOSTA dell Assessore alle Pari opportunità, Autonomie locali, Sicurezza;
OGGETTO: Approvazione della proposta di legge regionale concernente: Interventi regionali per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del sovraindebitamento e dell usura e istituzione della Casa regionale Dettagli Novità fiscali 2013: qualche buona notizia per gli odontoiatri
Novità fiscali 2013: qualche buona notizia per gli odontoiatri L inizio dell anno è, solitamente, un periodo ricco di novità fiscali. Oltre, infatti, alla Legge Finanziaria (ribattezzata anche Legge di Dettagli Consiglio di Stato, sezione VI, n. 2508 del 02/05/2012
Consiglio di Stato, sezione VI, n. 2508 del 02/05/2012 Siamo di fronte ad un esempio di vera e propria giurisprudenza creativa che di fatto introduce nell ordinamento un principio nuovo, per di più in Dettagli PIATTAFORMA PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO TERRITORIALE DEI QUADRI E DEGLI IMPIEGATI AGRICOLI DELLA PROVINCIA DI PADOVA PREMESSA
FAI - CISL FLAI - CGIL UILA UIL CONFEDERDIA Piazza del Carmine 1 via Longhin 119/121 Piazza De Gasperi 32 via Risorgimento 18 35100 Padova 35129 Padova 35100 Padova 30027 S.Dona di Piave PIATTAFORMA PER Dettagli L anno 2009, il giorno 14 del mese di luglio, in Roma, nella sede del Presidenza del Consiglio dei Ministri sono presenti:
PROTOCOLLO D INTESA TRA IL MINISTERO DELL INTERNO DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA, E IL MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI, DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE ED I SISTEMI INFORMATIVI Dettagli L agenzia nazionale e internazionale: due discipline a confronto Le novità introdotte dal Nuovo AEC per il settore industria Milano, 26 febbraio 2015
AGENZIA NAZIONALE: Il nuovo Accordo Economico Collettivo per i rapporti di agenzia e rappresentanza commerciale nei settori industriali e della cooperazione nonché il regolamento relativo agli artt. 12 Dettagli ASSOLOGISTICA PACENGO DI LAZISE (VR) 12.11.2014 GLOBAL SUMMIT - LOGISTICS & MANUFACTURING
ASSOLOGISTICA PACENGO DI LAZISE (VR) 12.11.2014 GLOBAL SUMMIT - LOGISTICS & MANUFACTURING La responsabilità del Committente in relazione ai costi minimi di esercizio dell autotrasporto RELAZIONE DI ROSADA Dettagli Pensioni: correggere le gravi criticità della riforma Futuro a rischio per 350 mila lavoratori. La questione non è chiusa
Pensioni: correggere le gravi criticità della riforma Futuro a rischio per 350 mila lavoratori. La questione non è chiusa Secondo le stime più attendibili, di 350 mila lavoratori che si trovano a dover Dettagli RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA. Sono diversi anni che la nostra economia attraversa una fase di grande e diffusa difficoltà.
CONVEGNO IL FUTURO DEL LAVORO SI CHIAMA FORMAZIONE Roma, 19 aprile, Auditorium Parco della Musica RELAZIONE DEL PRESIDENTE FONDIMPRESA, GIORGIO FOSSA Sono diversi anni che la nostra economia attraversa Dettagli Come sta il comparto delle costruzioni oggi in Italia?
Come sta il comparto delle costruzioni oggi in Italia? Quello che sta accadendo nel nostro comparto è drammatico: siamo di fronte a una vera e propria deindustrializzazione del settore, con un calo vertiginoso Dettagli STUDIO DI MURO CURTOLO COMMERCIALISTI REVISORI CONTABILI
RAG. MARIA TERESA CURTOLO 31100 TREVISO DOTT. MARCO DI MURO Strada del Mozzato n.1 DOTT.SSA ROBERTA DI MURO DOTT. SIMONE FRANCHETTO collaboratori Tel. +39.0422.416611 DOTT. FEDERICO DEL VECCHIO Fax. +39.0422.545848 Dettagli LE PRINCIPALI SCADENZE PREVISTE DALLA RIFORMA PER LE SOCIETA COOPERATIVE Le norme transitorie
LE PRINCIPALI SCADENZE PREVISTE DALLA RIFORMA PER LE SOCIETA COOPERATIVE Le norme transitorie A cura di Claudio Venturi Sommario: - 1. Premessa. 2. Scheda riassuntiva delle scadenze. 3. Alcune osservazioni. Dettagli UD5 Protezione del mutuo - Creditor Protection Insurance (CPI)
UD5 UD5 Protezione del mutuo - Creditor Protection Insurance (CPI) La concessione di un credito sotto forma di mutuo oltre a creare l'obbligo principale consistente nel rimborso del prestito, condiziona Dettagli Studio Di Leone D O T T O R E C O M M E R C I A L I S T A R E V I S O R E L E G A L E D E I C O N T I CIRCOLARE INFORMATIVA: MARZO 2015
CIRCOLARE INFORMATIVA: MARZO 2015 BONUS INVESTIMENTI 2014-2015 TREMONTI QUATER Il Decreto c.d. Competitività ha introdotto una specifica agevolazione (c.d. Tremonti-quater ) a favore dei soggetti titolari Dettagli Prot. n. 5681 R.U. Roma, 16 marzo 2015
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI DIPARTIMENTO PER I TRASPORTI, LA NAVIGAZIONE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE Direzione generale per il trasporto stradale e per l'intermodalità Divisione Dettagli Allegato alla denuncia di: Iscrizione Modificazione (1) Registro delle Imprese Albo imprese artigiane
Denuncia inizio attività di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione (L. 25/1/1994 n. 82; D.M. 7/7/1997 n. 274; DPR 14/12/1999 n.558) Allegato alla denuncia di: Iscrizione Dettagli speciale CGIA NEWS report n 109 18 febbraio 2011
CGIA NEWS report n 109 18 febbraio 2011 APPROVATO IL MILLEPROROGHE AL SENATO speciale Disco verde dal Senato al decreto milleproroghe, che passa ora alla Camera per il via libera definitivo. Il termine Dettagli InMedio. Regolamento. Premessa
InMedio Regolamento Premessa L organismo denominato Inmedio di qui a seguire indicato più brevemente organismo, svolge attività di mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e Dettagli Camera del Lavoro Territoriale - Pistoia
Camera del Lavoro Territoriale - Pistoia Al Coordinamento nazionale degli archivi della CGIL Pistoia, 28 marzo 2013 Alla Fondazione Di Vittorio Comitato scientifico Resoconto indagine per l'archiviazione Dettagli ASSOCIAZIONE ITALIANA dei FORMATORI ED ESPERTI IN SICUREZZA SUL LAVORO A.I.F.E.S.
STATUTO ASSOCIAZIONE ITALIANA dei FORMATORI ED ESPERTI IN SICUREZZA SUL LAVORO A.I.F.E.S. TITOLO I DENOMINAZIONE SEDE DURATA SCOPI DELL ASSOCIAZIONE Articolo 1 -Denominazione e durata L Associazione denominata Dettagli Domande. più frequenti PIÙ FREQUENTI DOMANDE
Domande più frequenti 57 DOMANDE PIÙ FREQUENTI Domande più frequenti Domande più frequenti L obiettivo di questa sezione è tentare di dare delle risposte, in modo semplice e discorsivo, alle domande che Dettagli COME CAMBIA IL SISTEMA PREVIDENZIALE DALLA LEGGE DI STABILITA AL DECRETO MONTI. ALCUNE RIFLESSIONI
COME CAMBIA IL SISTEMA PREVIDENZIALE DALLA LEGGE DI STABILITA AL DECRETO MONTI. ALCUNE RIFLESSIONI Gli ultimi eventi ai quali si sta assistendo, soprattutto a seguito della crisi economica e finanziaria Dettagli PRESENTA ai sensi dell art. 19 L. 241/90 e succ. modificazioni
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA DI PULIZIA, DISINFEZIONE, DISINFESTAZIONE, DERATTIZZAZIONE E SANIFICAZIONE (L. 25/1/1994 N. 82; D.M. 7/7/1997 N. 274) al Registro delle Imprese o all Albo delle Dettagli BANDO PUBBLICO PROGETTO BONUS LAVORO QUALIFICATO
BANDO PUBBLICO PROGETTO BONUS LAVORO QUALIFICATO FASE 2: ASSEGNAZIONE DI BONUS PER LAVORO QUALIFICATO 1 1. PREMESSA La Provincia di Carbonia Iglesias, come da Deliberazioni della Giunta provinciale n. Dettagli SERVIZI IGEAM ACADEMY PER LA FORMAZIONE FINANZIATA FONDI INTERPROFESSIONALI. www.igeamacademy.it academy@igeam.it
Formazione, innovazione, sostenibilità. SERVIZI IGEAM ACADEMY PER LA FORMAZIONE FINANZIATA FONDI INTERPROFESSIONALI www.igeamacademy.it academy@igeam.it INDICE IGEAM ACADEMY FONDIMPRESA QUAL E LA SUA MISSION? Dettagli ` Ç áàxüé wxääx \ÇyÜtáàÜâààâÜx x wx gütáñéüà Ufficio per la Regolazione dei Servizi Ferroviari
` Ç áàxüé wxääx \ÇyÜtáàÜâààâÜx x wx gütáñéüà Ufficio per la Regolazione dei Servizi Ferroviari Viale dell Arte, 16 00144 Roma tel.06.5908.3088 Fax 06.5908.4231 Prot. 930/3/URSF Roma, 27 novembre 2012 Anticipata Dettagli MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio
OLTRE LA CRISI MANIFESTO APERTO VERSO IL PATTO COMUNITARIO VENETO Per una Responsabilità Sociale d Impresa e di Territorio Nel nostro mondo sempre più globalizzato viviamo in una condizione di interdipendenza Dettagli QUESITI TRASPORTO MERCI
1 L ART. 15 DELLA LEGGE 298/74 DISCIPLINA IN MATERIA DI FUSIONI E TRASFORMAZIONI DI IMPRESE. QUALE CASO NON E PREVISTO? 1 - TRASFORMAZIONE DI IMPRESE INDIVIDUALI IN SOCIETA DI CAPITALI. 2 - CONFERIMENTO Dettagli Breve sunto del. di Giovanni Olivero. Come contattare CampusLab
La storia di CampusLab, le sue iniziative e i suoi progetti si trovano sul sito www.campuslab.eu. Breve sunto del Come contattare CampusLab c/o Palazzo dell Economia e del Lavoro Luigi Einaudi Via Lungo Dettagli Il volontariato per il futuro della Puglia
Il volontariato per il futuro della Puglia Il presente documento è scaturito dalla riunione del 25 giugno 2012 tra Forum regionale del Terzo Settore pugliese, Osservatorio regionale del Volontariato ( Dettagli Cna Padova Via Croce Rossa, 56 Tel. 049-8062235 www.pd.cna.it/fita fita@pd.cna.it
DECRETO LEGISLATIVO 19 novembre 2007, n. 234 Attuazione della direttiva 2002/15/CE concernente l'organizzazione dell'orario di lavoro delle persone che effettuano operazioni mobili di autotrasporti. Vigente Dettagli IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott.
IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. Mauro Paissan Dettagli Guida pratica E-COMMERCE e CONTRATTI INFORMATICI
Seminario di approfondimento a numero chiuso Guida pratica E-COMMERCE e CONTRATTI INFORMATICI Milano, 10 dicembre 2013 Padova, 24 gennaio 2014 SEDE: Hotel NH Milano Touring SEDE: Hotel NH Mantegna Orario: Dettagli Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una. vera Europa sociale ed un altra politica industriale
Seminario Fiom-Cgil: Riprendere il cammino dello sviluppo si può: serve una vera Europa sociale ed un altra politica industriale Roma Camera dei Deputati 14 Gennaio 2015 Maurizio LANDINI segretario generale Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back