Source: http://www.italiacontributi.it/bandi-regionali/lombardia/1979-lombardia-bando-voucher-digitali-contributi-alle-pmi-del-70-fino-a-15-000.html
Timestamp: 2018-10-19 09:15:43+00:00
Document Index: 119668805

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art. 84', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

LOMBARDIA BANDO VOUCHER TECNOLOGIE DIGITALI: contributi alle pmi del 70% fino a 15.000 €. Scadenza 29 OTTOBRE 2018. - Italia Contributi
LOMBARDIA BANDO VOUCHER DIGITALI
MISURA A 2018
Misura A 2018, approvato con Determinazione D.O. n. 64 del 21/6/2018.
Il Bando voucher digitali I4.0 - Anno 2018 Misura A” si rivolge alla totalità delle imprese lombarde e risponde ad altrettanti obiettivi specifici tra loro complementari:
Si intendono finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher), progetti di innovazione tecnologica Industria 4.0 indirizzati all’introduzione delle tecnologie di cui al comma 2 del presente articolo, i cui obiettivi e modalità realizzative siano condivisi da più imprese.
Le MPMI lombarde di tutti i settori economici (manifatturiero, commercio, servizi e agricoltura) possono accedere agli ambiti tecnologici di innovazione digitale 4.0 ricompresi nel presente Bando, riportati nei successivi elenchi 1 e 2:
Software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa, impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.) e progettazione ed utilizzo di tecnologie di tracciamento (RFID, barcode, ecc)).
Sistemi di pagamento mobile e/o via internet, fatturazione elettronica e fintech
Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese come definite dall’Allegato I al Regolamento n. 651/2014/UE della Commissione europea, aventi sede legale e/o unità locali in Lombardia almeno al momento della liquidazione e in regola con il pagamento del diritto annuale.
Le imprese beneficiarie devono avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 84 del D.lgs. 6 settembre 2011, n.159.
Le imprese beneficiarie non devono trovarsi in stato di difficoltà, ai sensi dell’art. 2 punto 18 del Regolamento 651/2014/UE della Commissione europea.
Ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135, le agevolazioni non potranno essere concesse ai soggetti che al momento della liquidazione del voucher abbiano forniture in essere con una Camera di Commercio lombarda.
In relazione al requisito di cui al punto 1, nel caso delle imprese che non abbiano sede e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera al momento della domanda è sufficiente che le stesse si impegnino ad ottenere tale condizione prima della liquidazione del voucher.
I requisiti di cui ai punti da 2 a 5 devono essere posseduti dal momento della domanda fino a quello della liquidazione del voucher.
Ogni impresa può ricevere un solo voucher.
In caso di presentazione multipla è tenuta in considerazione solo la prima domanda presentata in ordine cronologico.
Il contributo è assegnato in funzione delle spese presentate da ogni singola impresa partecipante al progetto. Investimento minimo:
Il contributo sarà erogato a conclusione del progetto sulla base delle spese effettivamente sostenute, valutata la congruità con le spese presentate e ritenute ammissibili.
Le MPMI aventi sede legale e/o operativa in Lombardia o che intendano costituirla in Lombardia prima dell’erogazione del voucher, possono richiedere contributi relativi a progetti finalizzati all’introduzione nelle imprese delle tecnologie di cui all’art. 2, comma 2.
Tali progetti riguardano da 3 a 20 imprese, le quali condividono gli obiettivi del progetto come, a titolo esemplificativo, la tipologia di tecnologie I4.0 impiegate, le modalità di erogazione ed accesso ai servizi di consulenza previsti dal progetto, la creazione di servizi innovativi o di sistemi o strumenti comuni, l’efficienza e l’integrazione di filiere produttive o di servizio in tutti i settori economici (sharing di tecnologie o di servizi), ulteriori finalità individuate dalle imprese relative all’impiego delle tecnologie di cui all’art. 2, comma 2.
Il progetto può essere presentato dal soggetto proponente o, in alternativa, dall’impresa capofila per conto dell’aggregazione.
grandi imprese, con organico superiore a 250 persone (calcolate in termini Unità Lavorativa Annua - ULA), con fatturato annuo che superi i 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio annuo superi i 43 milioni di euro - ai sensi della Raccomandazione 361/2003/CE del 6 maggio 2003;
ulteriori proponenti a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui art. 2, comma 2, Elenco 1. Il proponente è tenuto, al riguardo, a fornire adeguate informazioni a riguardo in fase di domanda.
Il contributo è erogato al raggiungimento dell’investimento minimo previsto sulla base delle spese effettivamente sostenute:
Esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale
dalle ore 14.30 del 28/06/2018
alle ore 16.00 del 29/10/2018.