Source: http://www.avvisopubblico.it/osservatorio/contenuti-dellosservatorio/attivita-legislativa/progetti-di-legge-in-discussione/quadro-generale-dellattivita-legislativa-in-corso/
Timestamp: 2017-02-24 06:04:22+00:00
Document Index: 169358461

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 29', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 2635', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3']

Progetti di legge in discussione presso Camera e Senato. Quadro generale Menu
You are here: HomeAttività legislativaProgetti di legge in discussioneProgetti di legge in discussione presso Camera e Senato. Quadro generale Progetti di legge in discussione presso Camera e Senato. Quadro generale
Premessa. Qui di seguito sono passati in rassegna i progetti di legge attualmente in discussione presso i due rami del Parlamento. In questa legislatura, dopo l’approvazione di alcuni importanti provvedimenti (come quelli sullo scambio elettorale politico mafioso, su corruzione e falso in bilancio, sui reati ambientali, sul caporalato e sul nuovo codice degli appalti) ci sono altri progetti di leggi di notevole rilievo che riguardano una pluralità di aspetti della lotta alle organizzazioni criminali e alla corruzione. Su alcuni temi l’iter è ora in uno stato avanzato (vedi in particolare il provvedimenti sui beni confiscati e quelli sulla prescrizione, oggetto di un approfondito dibattito presso entrambi i rami del Parlamento). In altri casi, come è facile notare (ad esempio in materia di scommesse e gioco d’azzardo), le diverse iniziative legislative si sovrappongono e dal dibattito parlamentare non sono ancora emerse con chiarezza le soluzioni legislative più idonee.
1. BENI CONFISCATI ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA E RIFORMA DEL CODICE ANTIMAFIA
Atto Senato 2134 e abbinati, recanti Modifiche al codice antimafia al codice penale e al codice di procedura penale. Delega al Governo per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate
La Commissione Giustizia della Camera ha iniziato la discussione degli AC 1138 e abbinati nel novembre 2013, avviando anche un’indagine conoscitiva (vedi seduta del 1° luglio 2014) e approvando un nuovo testo base (vedi resoconto del 10 settembre 2014 e dell’8 ottobre 2014). Sui progetti di legge originali sono disponibili i dossier del Servizio Studi della Camera. Per un primo commento del testo proposto dal relatore leggi questa scheda.
Proposte di revisione della materia sono contenute nelle relazioni della Commissione antimafia sui beni confiscati (Doc XXIII, n. 1) e sulla revisione del codice antimafia (Doc XXIII n. 5) (leggi anche questa scheda), i cui contenuti sono ripresi nelle proposte di legge a firma dell’On. Bindi (AC 2737) e dell’on. Mirabelli (AS 1690), all’interno di una revisione organica del codice antimafia. E il Governo ha presentato al Senato il 20 novembre 2015 un disegno di legge (Misure volte a rafforzare il contrasto alla criminalità organizzata e ai patrimoni illeciti – AS 1687) che contiene disposizioni analoghe in materia di beni confiscati e di contrasto al fenomeno della illecita accumulazione di ricchezza e capitali ad opera della criminalità organizzata (vedi anche infra). Disposizioni di sostegno alle aziende sequestrate e per il potenziamento dell’Agenzia per i beni confiscati sono contenute anche nella legge di stabilità per il 2016 (leggi questa scheda)
La Commissione Giustizia della Camera ha avviato il 3 marzo 2015 l’esame dell’AC 2737 (al riguardo vedi anche il dossier del Servizio Studi della Camera), deliberando nella seduta del 17 marzo 2015 di procedere alla discussione congiunta con gli AACC 1138 e abbinati e di proseguire il ciclo di audizioni il 13 aprile 2015, il 14 aprile 2015 ed il 15 aprile 2015. La Camera aveva inizialmente programmato la discussione in Assemblea per il mese di maggio 2015, ma l’avvio dell’esame è stato rinviato al 9 novembre 2015: a tal fine la Commissione Giustizia ha ripreso l’esame degli emendamenti nell’ultima settimana di settembre (vedi le sedute del 17 settembre 2015, del 24 settembre 2015, del 30 settembre 2015 e del 7 ottobre 2015). Nella seduta del 13 ottobre 2015 sono stati votati gli emendamenti agli articoli da 1 a 6, mentre nella seduta del 14 ottobre 2015 è stato avviato l’esame delle misure riguardanti le aziende sequestrate; nelle sedute del 15 ottobre 2015, del 20 ottobre 2015 e del 27 ottobre 2015 sono stati affrontati in particolare gli articoli riguardanti i diritti dei creditori dei beni sequestrati, la struttura dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati e la disciplina delle misure di prevenzione. Nelle sedute del 28 ottobre 2015 e del 29 ottobre 2015 è stato completato l’esame, con particolare riferimento all’istituzione di un fondo di rotazione per le aziende confiscate (sul nuovo testo leggi questa scheda). Dopo i pareri delle altre commissioni, la commissione Giustizia ha licenziato il 5 ottobre 2015 il provvedimento con alcune modifiche formali. La discussione sulle linee generali si è svolta in Assemblea il 9 novembre 2015; nella seduta del 10 novembre 2014 sono stati approvati, con emendamenti, gli articoli da 1 a 12, mentre i restanti articoli sono stati approvati nella seduta dell’11 novembre 2015. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato (Atto Senato 2134). La Commissione Giustizia ha avviato l’esame il 21 aprile 2016, decidendo di avviare il 4 maggio 2016 un ciclo di audizioni in ordine alla materia delle misure di prevenzione (per i documenti acquisiti consulta il sito della Commissione Giustizia). Un’ulteriore seduta si è tenuta il 10 maggio 2016. Il termine per la presentazione degli emendamenti, inizialmente fissato per il 16 giugno 2016, è successivamente slittato al 4 agosto 2016 (clicca qui). Per gli emendamenti presentati vedi la seduta del 6 settembre 2016. Sui ritardi nella discussione del provvedimento vedi anche la seduta del 6 dicembre 2016
Sul testo approvato dalla Camera leggi questa scheda. Per ulteriori informazioni sull’iter clicca qui. Per avere un quadro puntuale della normativa in materia e delle novità introdotte vedi anche il dossier del Servizio Studi del Senato.
2. MISURE DI CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ E DELLA CORRUZIONE E PER LA TRASPARENZA DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Atto Senato 2067 e abb Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale per migliorare l’efficienza del sistema giudiziario nonché all’ordinamento penitenziario Atto Senato 1844 Modifiche al codice penale in materia di prescrizione dei reati
La Camera, dopo un lungo iter parlamentare, ha approvato il 23 settembre 2015 il disegno di legge del Governo (Atto Camera 2798 e abbinati) finalizzato alla riduzione della durata dei processi –– che dispone anche l’inasprimento delle pene per il reato di scambio elettorale politico mafioso (da 6 a 12 anni anziché da 4 a 10 anni, cfr. art. 3) oltre che per alcuni reati contro il patrimonio (artt. 4-6). Il provvedimento contiene anche una delega al Governo per la revisione della materia delle intercettazioni (art. 29). Sono state invece soppresse le disposizioni contenute nel testo originario in materia contrasto della corruzione, recentemente disciplinate dalla legge n. 69 del 2015 su corruzione e falso in bilancio – vedi scheda (ex art. 3), di confisca allargata (ex art. 4) e quelle su prescrizione e patteggiamento. Ora il provvedimento (nel nuovo testo) passa all’esame del Senato: la IIa Commissione del Senato ne ha iniziato l’esame nelle sedute del 3 marzo 2016, 8 marzo 2016, 22 marzo 2016 e 23 marzo 2016. Nella seduta del 31 marzo 2016 sono stati individuati i testi delle proposte di iniziativa parlamentare da abbinare al disegno di legge del Governo. La discussione generale è proseguita nelle sedute del 7 aprile 2016, 13 aprile 2016, 20 aprile 2016, 21 aprile 2016, 27 aprile 2016. Sono state svolte anche alcune audizioni informali. Il 29 aprile 2016 la Commissione ha deliberato di procedere alla discussione congiunta anche dei progetti di legge in materia di prescrizione (AS 1844 e abb, vedi infra). Nella seduta del 4 maggio 2016 è stato adottato un nuovo testo base, che riproduce i contenuti degli AS 2067 e 1844.
La Camera aveva infatti approvato il 24 marzo 2015 il provvedimento (AC 2150), che prevede una riforma complessiva della disciplina vigente della prescrizione, applicabile ai soli reati commessi dopo la sua entrata in vigore. In particolare è previsto l’aumento del termine di prescrizione per i reati di corruzione e nuove ipotesi di sospensione dei termini di prescrizione (per esempio in caso di condanna non definitiva). Dopo un lungo esame in Commissione Giustizia, l’Assemblea del Senato ha avviato l’esame l’Assemblea del Senato ha avviato l’esame il 3 agosto 2016, con prosecuzione il 15 settembre 2016, per poi subire una nuova interruzione. Nel caso di approvazione da parte del Senato (prevista per inizio di marzo 2017), la Camera ha programmato di concluderne l’esame entro lo stesso mese di marzo (per ulteriori informazioni sull’iter e sui contenuti del testo unificato leggi questa scheda).
Per maggiori approfondimenti sul provvedimento sulla prescrizione vedi il dossier del Servizio Studi del Senato. Sui progetti di legge originari è disponibile il dossier del Sevizio Studi della Camera, con un’ampia ricognizione della materia. Sul testo approvato dalla Camera di riforma del processo penale vedi il dossier del Servizio Studi del Senato.
Atto 365 Schema di decreto legislativo recante attuazione della decisione quadro 2003/568/GAI relativa alla lotta contro la corruzione nel settore privato
Le Commissioni Giustizia di Camera e Senato hanno avviato l’11 gennaio 2017 l’esame del provvedimento (clicca qui e qua), volto a uniformare l’attuale disciplina alla normativa europea: in particolare vengono riformulate le fattispecie di corruzione tra privati di cui all’art. 2635 del codice civile, si prevede la punibilità anche dell’istigazione alla corruzione tra privati e si inaspriscono le sanzioni per la responsabilità degli enti. Nella seduta del 18 gennaio 2017 alla Camera il Governo ha fornito ulteriori chiarimenti al riguardo; un ulteriore seduta si è svolta il 19 gennaio 2017. Vedi anche le sedute del 19 gennaio 2017 e del 24 gennaio 2017 della Commissione Giustizia del Senato.
La Commissione Giustizia della Camera ha concluso l’esame il 24 gennaio 2017, esprimendo un parere favorevole con osservazioni. La Commissione Giustizia del Senato ha espresso il parere il 25 gennaio 2017.
Per maggiori informazioni vedi il dossier dei Servizi studi di Camera e Senato.
Atto Senato 2291 Modifiche al codice penale in materia di reati contro la pubblica amministrazione La Commissione Giustizia del Senato ha avviato (cfr. sedute del 29 settembre 2016, 5 ottobre 2016, 27 ottobre 2016, 9 novembre 2016, 17 gennaio 2017,19 gennaio 2017, 31 gennaio 2017) l’esame dei progetti di legge volti a sanzionare in modo più severo alcuni reati contro la pubblica amministrazione, con particolare riferimento ai reati di concussione, corruzione in atti giudiziari, millantato credito e traffico di influenze illecite e al nuovo reato di associazione con finalità di gestione e di controllo della pubblica amministrazione.
Per maggiori informazioni consulta il dossier del Servizio Studi del Senato.
Atto Senato 1574 in materia di prescrizione e di sanzioni per delitti contro la pubblica amministrazione
La Commissione Giustizia del Senato ha iniziato il 22 ottobre 2014 l’esame del provvedimento, che è volto a prevedere un regime speciale per i reati contro la pubblica amministrazione.
Atto Senato 2258 e abb Norme in materia di conflitti di interesse
L’Assemblea della Camera ha avviato la discussione sulla nuova disciplina per la risoluzione dei conflitti di interesse dei titolari di cariche di governo, che riguarda anche gli amministratori di regioni ed enti locali. In data 11 dicembre 2014 l’Assemblea ha deliberato il rinvio in Commissione del provvedimento. La Commissione Affari costituzionali ha ultimato i suoi lavori nella seduta del 18 febbraio 2016. La ripresa della discussione in Aula è avvenuta il 23 febbraio 2016, con l’esame dell’art. 1; nella seduta del 24 febbraio 2016 sono stati approvati gli articoli da 2 a 6. Il provvedimento è stato approvato il 25 febbraio 2016. Ora il testo è ora all’esame del Senato (leggi questa scheda).
Sul testo approvato dalla Camera è disponibile il dossier del Servizio studi del Senato.
Atto Senato 2439 Disposizioni in materia di partiti politici. Norme per favorire la trasparenza e la partecipazione democratica
La Camera ha approvato l’8 giugno 2016 il provvedimento (AC 2839) che, nell’ambito delle misure volte a garantire una maggiore trasparenza dell’attività dei partiti, movimenti e gruppi politici organizzati, contiene anche alcune disposizioni in materia di finanziamenti, contributi, beni o servizi, volte ad assicurare una più ampia rendicontazione e pubblicità dei fondi utilizzati. Il provvedimento è ora all’esame del Senato.
Per maggiori informazioni vedi il dossier del Servizio Studi della Camera.
Atto Camera 2475 Disposizioni in materia di servizi, anche integrati, di gestione degli immobili e disciplina delle gare di appalto ad essi relative
Le Commissioni Ambiente ed Attività produttive della Camera hanno iniziato il 28 aprile 2015 l’esame del provvedimento, che detta una nuova disciplina per il comparto dei servizi di gestione degli immobili, di interesse anche per le pubbliche amministrazioni, prevedendo anche modifiche al codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. Le Commissioni hanno deliberato di procedere ad alcune audizioni, in attesa di valutare le connessioni con il disegno di delega in materia di appalti all’esame del Senato (AS 1678, vedi supra)
Per maggiori informazioni consulta il dossier del Servizio studi della Camera.
AS 1881 e abb. Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sugli appalti pubblici e sui fenomeni della corruzione e della collusione ad essi correlati
La Commissione Lavori pubblici e comunicazioni del Senato ha concluso l’8 ottobre 2015 (vedi anche le sedute del 6 maggio 2015, 23 giugno 2015, 4 agosto 2015 e 5 agosto 2015) l’esame del provvedimento (AS1881/A), volto ad istituire una commissione bicamerale di inchiesta per analizzare come vengano concretamente applicati alcuni istituti della normativa sugli appalti pubblici, che appaiono favorire fenomeni di illegalità e corruzione.
AS 2208 Disposizioni per la protezione degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità nell’interesse pubblico
La Camera ha approvato il provvedimento il 21 gennaio 2016 (AC 1751 e abb). La Commissione Affari costituzionali del Senato ha avviato l’esame del provvedimento nella seduta del 28 settembre 2016, svolgendo anche alcune audizioni informali Per approfondimenti sul progetto di legge e sull’iter leggi questa scheda.
Vedi anche il dossier del Servizio Studi della Camera. Sull’esperienza di Francia e Gran Bretagna consulta il dossier del Servizio Biblioteca della Camera, che ne ha realizzato uno analogo anche sull’esperienza degli Stati uniti.
La Commissione Affari costituzionali del Senato ha dedicato le sedute del 2 dicembre 2015, 3 dicembre 2015 e 9 dicembre 2015 ad un primo esame delle proposte di legge in materia (Atto Senato 1313 e abb), volte ad garantire un’ampia ricognizione del numero e tipologia delle società pubbliche e dei relativi costi amministrativi e di personale.
Successivamente la stessa Commissione (seduta del 26 gennaio 2016) ha avviato l’esame di una proposta di inchiesta monocamerale (doc. XXII, n. 27), fissando il termine per la presentazione degli emendamenti per il 4 febbraio 2016.
Atto Senato 1522 e abb Disposizioni in materia di rappresentanza di interessi presso i decisori pubblici
La Commissione Affari costituzionali del Senato ha avviato l’11 settembre 2014 l’esame delle proposte di legge in materia. L’8 aprile 2015 è stato adottato come testo base l’AS 1522. Sui contenuti del provvedimento e notizie sull’iter parlamentare e sule audizioni svolte leggi questa scheda. Per ulteriori approfondimenti vedi i dossier del Servizio Studi del Senato.
3. DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SCOMMESSE E GIOCO D’AZZARDO
Il tema del gioco d’azzardo è stato oggetto di numerose proposte di legge, sia alla Camera che al Senato.
Alla Camera, la Commissione Affari sociali aveva predisposto nel 2014 un testo (AC 101 e abb) in materia di contrasto della ludopatia, che però si è arenato per problemi riguardanti la copertura finanziaria: alcune di quelle disposizioni sono state inserite nella legge di stabilità per il 2015. Contemporaneamente anche la Commissione Finanze della Camera aveva avviato il 5 novembre 2015 la discussione di tre proposte (AC3234, AC3257 e AC1035) che riguardano il divieto della propaganda pubblicitaria dei giochi con vincite in denaro nonché nuove regole per l’autorizzazione delle sale gioco in ciascun comune: il termine per la presentazione degli emendamenti era stato fissato per il 17 novembre 2015.
Le Commissioni Finanze e Sanità del Senato, in seguito alla dichiarazione d’urgenza deliberata dall’Assemblea il 14 ottobre 2015, hanno iniziato il 22 ottobre 2015 l’esame delle proposte di legge AS 2024, AS 2033 e AS 2047, con riferimento anche allo specifico aspetto del divieto di pubblicità. Parallelamente la Commissione Finanze del Senato ha avviato il 29 ottobre 2015 l’esame dell’AS 2000, finalizzato ad un riordino complessivo della materia, ripreso nelle sedute del 9 marzo 2016 e del 13 aprile 2016, deliberando l’avvio di un’indagine conoscitiva il 20 aprile 2016.
In seguito alle intese intercorse tra i Presidenti delle due Camere, è stata concordata la ripresa da parte delle Commissioni Finanze e Sanità del Senato delle proposte di legge sul divieto di pubblicità del gioco d’azzardo, mentre la Commissione Finanze del Senato affronterà il riordino complessivo del settore e la Commissione Affari sociali della Camera potrà riprendere l’esame delle misure riguardanti la prevenzione e la cura delle persone affette da gioco d’azzardo patologico.
Si ricorda che la delega al Governo per il riordino complessivo della materia, prevista dalla legge n. 23 del 2014 (leggi questa scheda), non è stata esercitata. Si segnala infine che disposizioni in materia di prelievo fiscale sulle macchinette da gioco e sui bandi di concessione per agenzie di scommesse e corner sono contenute nella legge di stabilità per il 2016, unitamente a disposizioni sui c.d. totem, sulla pubblicità e sulla ricollocazione delle sale da gioco (leggi questa scheda sulla legge di stabilità per il 2016). Disposizioni in materia sono contenute anche nella legge di stabilità per il 2017, con riferimento alla gara del Superenalotto e alla lotteria dello scontrino.
Nel gennaio 2017 Camera e Senato hanno approvato atti di indirizzo che impegnano il Governo a recepire le proposte della Commissione antimafia per contrastare la presenza delle organizzazioni criminali nel settore del gioco lecito ed illecito (leggi questa scheda)
Per approfondimenti sul dibattito parlamentare in materia nel corso della XVII legislatura leggi questa scheda. Vedi anche il dossier predisposto dal Servizio Studi della Camera.
4. INTIMIDAZIONI AGLI AMMINISTRATORI LOCALI
AC 3891 Disposizioni in materia di contrasto al fenomeno delle intimidazioni ai danni degli amministratori locali
La Commissione Giustizia del Senato ha licenziato il provvedimento per l’Assemblea il 3 maggio 2016, recependo le indicazioni contenute nella Relazione conclusiva della Commissione di inchiesta istituita al Senato all’inizio della legislatura sul fenomeno degli atti di intimidazione degli amministratori locali. L’esame dell’AS 1932 era iniziato il 3 marzo 2016, ed è proseguito nelle sedute del 16 marzo 2016, del 17 marzo 2016, del 24 marzo 2016, del 30 marzo 2016 e del 13 aprile 2016. La discussione in Assemblea, che aveva inizialmente calendarizzato il provvedimento per la settimana dal 17 al 19 maggio 2016, si è svolta il 7 giugno 2016 e l’8 giugno 2016. Il provvedimento passa ora all’esame della Camera. La Commissione Giustizia della Camera avvierà l’esame il 22 febbraio 2017.
Sui contenuti della proposta di legge, nel testo licenziato dal Senato, leggi questa scheda.
5. ALTRE MISURE PENALI E ORGANIZZATIVE NEI CONFRONTI DELLE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI
Atto Senato 795 – Norme in materia di scioglimento degli organi delle aziende sanitarie locali ed ospedaliere per infiltrazioni mafiose
La Commissione affari costituzionali del Senato aveva programmato all’inizio del 2015 l’avvio dell’esame del provvedimento, che detta disposizioni specifiche per la gestione delle aziende sanitarie sciolte per infiltrazione mafiosa. Nel corso della seduta del 20 gennaio 2015 il rappresentante del Governo ha suggerito l’inserimento delle disposizioni in esame nell’ambito del disegno di legge AS 1687 (vedi supra). Successivamente, in data 3 febbraio 2016, la Commissione ha ripreso l’esame del provvedimento. Nella seduta del 10 febbraio 2016 il sottosegretario all’Interno ha suggerito di inserire nel provvedimento anche le disposizioni di cui al citato ddl governativo. Ulteriori approfondimenti sono stati svolti nella seduta del 13 aprile 2016.
Atto Camera 4310 Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città
Il decreto-legge n. 14 del 2017, assegnato alle Commissioni Giustizia e Affari costituzionali, prevede appositi accordi tra Stato e Regioni e l’introduzione di patti con gli enti locali in materia di sicurezza urbana.
AS2130 e AS2188 Disposizioni per il contrasto delle false cooperative
La Commissione Industria del Senato ha avviato l’esame il 13 aprile delle proposte di legge volte a rafforzare i controlli sul mondo delle cooperative e a sanzionare i comportamenti scorretti. Sul tema la Commissione ha avviato un breve ciclo di audizioni (vedi i documenti dell’Unione nazionale cooperative italiane, dell’Unione europea delle cooperative, della Cisl, della Ugl, di Cgil, dell’Assosom, del Ministero dello sviluppo economico). Vedi anche la seduta dell’11 maggio 2016. Nella seduta del 24 maggio 2016 il termine per la presentazione degli emendamenti è stato fissato per il 9 giugno 2016.
Atto Camera 3683 Istituzione della Giornata della memoria e dell’impegno per le vittime delle mafie
Il 17 marzo 2016 l’Assemblea del Senato ha approvato il provvedimento che riconosce il giorno 21 marzo quale Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. Il 25 gennaio 2017 ed il 9 febbraio 2017 la Commissione Affari costituzionali della Camera ha esaminato la proposta di legge, senza approvare emendamenti, in previsione della discussione in Aula, programmata per il 27 febbraio 2017 (leggi questa scheda).
AC 3500 Disposizioni per la protezione dei testimoni di giustizia
La Commissione Giustizia della Camera ha avviato il 7 settembre 2016 l’esame della proposta di legge, che recepisce gran parte delle indicazioni contenute nella relazione della Commissione antimafia per garantire una più efficace tutela dei testimoni di giustizia attraverso la definizione di una specifica disciplina, deliberando altresì di procedere ad una breve ciclo di audizioni (vedi anche la seduta del 13 settembre 2016). Il 25 ottobre 2016 ed il 26 ottobre 2016 sono stati ascoltati i Procuratori della Repubblica presso i tribunali di Reggio Calabria, Napoli, Milano, Palermo, Roma e Torino, nonché il Presidente della Commissione centrale per la definizione e applicazione delle speciali misure di protezione ed il Procuratore nazionale antimafia ed antiterrorismo (per una sintesi di tali interventi leggi questa scheda).
Il termine per la presentazione degli emendamenti è stato stabilito per l’11 novembre 2016. L’esame degli emendamenti si è svolto nelle sedute del 16 novembre 2016, 23 novembre 2016, 11 gennaio 2017 e 1° febbraio 2017. La discussione in Aula, inizialmente programmata per il 20 dicembre 2016, è ora slittata al 27 febbraio 2017.
Per maggiori informazioni leggi questa scheda.
Atto Senato 1715 Vittime del dovere e della criminalità organizzata La Commissione Affari costituzionali del Senato ha avviato il 2 dicembre 2015 e 3 dicembre 2015 l’esame della proposta di legge in esame, volta ad eliminare le differenze di trattamento previste dalla legislazione vigente. Il termine per la presentazione deli emendamenti è stato fissato per l’8 marzo 2016.
Atto Senato 2308 e abb Agevolazioni per l’introduzione di sistemi anticontraffazione per consentire al consumatore l’identificazione dei prodotti di origine italiana o interamente prodotti in Italia mediante l’apposizione di segni unici e non riproducibili associati a codici a barre bidimensionali
L’Assemblea di Montecitorio ha approvato il 30 marzo 2016 il provvedimento (Atto Camera 1454), che prevede norme sull’etichettatura e la tracciabilità dei prodotti e sulle sanzioni per i trasgressori, che ora passa all’esame del Senato: la Commissione Industria ha avviato la discussione il 27 aprile 2016; nel corso della seduta del 15 novembre 2016 sono stati approfonditi i rilevi della Commissione europea ai fini di una riformulazione del testo.
La Commissione Attività produttive della Camera aveva adottato un primo testo base nella seduta del 15 ottobre 2014. Nella seduta del 30 settembre 2015, dopo ulteriori approfondimenti in sede di comitato ristretto, è stato approvato un nuovo testo base. Ulteriori emendamenti sono stati approvati nel corso della successiva discussione ed il testo è stato trasmesso il 12 novembre 2015 alle altre commissioni per il parere di loro competenza. La discussione in Aula è iniziata il 21 marzo 2016. Se approvato dal Senato, la Camera discuterà di nuovo il provvedimento a marzo 2017.
Per maggiori informazioni leggi questa scheda di sintesi o consulta il dossier del Servizio Studi della Camera.
Atto Senato 686 – Modifiche al codice penale in materia di associazioni di tipo mafioso
La commissione Giustizia del Senato ha ripreso il 30 giugno 2015 l’esame del provvedimento, che era stato avviato il 18 giugno 2013, unitamente all’AS 698 (vedi anche la seduta del 24 aprile 2015).
I progetti di legge intervengono sulla disciplina del concorso esterno in associazione mafiosa.
Atto Senato 1232-B Modifiche al codice di procedura penale in materia di misure cautelari personali. Modifiche all’ordinamento penitenziario in materia di visita a persone affette da handicap grave
La Commissione Giustizia del Senato sta discutendo nuovamente il provvedimento dopo che la Camera ha apportato ulteriori modificazioni al testo approvato dal Senato in prima lettura.
Il provvedimento, anche a seguito di alcune pronunce della Corte costituzionale, è volto a limitare l’ambito di applicazione della custodia cautelare in carcere.
Atto Camera 3235 Legalizzazione della coltivazione, della lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati
L’Assemblea di Montecitorio ha avviato il 25 luglio 2016 la discussione delle linee generali del provvedimento, che modifica alcune norme del testo unico sugli stupefacenti del 1990 al fine di meglio contrastare l’attività illecita delle organizzazioni criminali. Il 6 ottobre 2016 è stato deciso il reinvio in Commissione del testo Le Commissioni II e XII hanno ripreso l’esame delle proposte di legge il 16 novembre 2016 (per maggiori informazioni vedi questa scheda).
Atto Camera 1460 e abbinati Convenzione relativa all’assistenza giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell’Unione europea e delega al Governo per la sua attuazione
L’Assemblea della Camera ha approvato il 3 giugno 2015 il provvedimento, con il quale si autorizza la ratifica della Convenzione di Bruxelles del 2000 sull’assistenza giudiziaria in materia penale tra gli Stati membri dell’Unione, tra le quali anche disposizioni sulle squadre investigative comuni e l’utilizzo di agenti infiltrati nelle indagini sulla criminalità (artt. 13 e 14 della Convenzione); all’interno del provvedimento sono state incluse anche alcune disposizioni del ddl del Governo (AC2813), che prevede una riforma del libro XI del codice di procedura penale in materia di rapporti giurisdizionali con autorità straniere e di estradizione per l’estero.
Atto Senato 1966 Ratifica dell’Accordo fra Italia ed il Kazakhstan di cooperazione nel contrasto alla criminalità organizzata, al traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope e ad altre forme di criminalità,
La Camera ha approvato l’11 giugno 2015 il provvedimento, che ora passa all’esame del Senato. Per maggiori informazioni cfr. il dossier del Servizio studi della Camera.
Atto Camera 2179 quater Autorizzazione di spesa per la prosecuzione dell’impiego di personale militare per la prevenzione dei delitti di criminalità organizzata e ambientale in Campania
Inizio dell’esame da parte della Commissione Difesa della Camera l’11 novembre 2014.
Il provvedimento stanzia 10 milioni di euro annui per l’utilizzo da parte dei prefetti di personale militare delle Forze armate per operazioni di sicurezza e di controllo del territorio. Per maggiori informazioni consulta il dossier del Servizio Studi della Camera.
Atto Senato 810 – Modifiche al codice penale in materia di trattamento sanzionatorio dei delitti di associazione a delinquere di tipo mafioso, estorsione ed usura
Inizio esame 11 marzo 2014. In attesa parere V commissione.
Il disegno di legge reca modifiche agli articoli 416-bis, 629 e 644 del codice penale, inasprendo le sanzioni per il reato di associazione a delinquere di tipo mafioso (art. 1), per il delitto di estorsione nel caso in cui sia commesso da persona appartenente ad un’associazione di tipo mafioso (art. 2) e per il reato di usura commesso da appartenenti ad associazioni criminali di tipo mafioso (art. 3).
Nel corso dell’esame in Commissione sono stati avanzati diversi rilievi critici sull’impostazione del ddl e sull’entità delle nuove pene ivi previste (cfr. seduta del 12.3.2014).
6. IMMIGRAZIONE ASILO E CITTADINANZA
Per i provvedimenti in discussione in Parlamento leggi questa scheda
(Ultimo aggiornamento 21 febbraio 2017)
Condividi:FacebookTwitterGooglePinterestLinkedInStampaE-mail Ultimi aggiornamentiAtti di indirizzo politico e controllo: quadro generale23 febbraio 2017Intimidazioni ad esponenti politici, magistrati, dipendenti pubblici e giornalisti: atti di sindacato ispettivo23 febbraio 2017Vai all'elenco degli ultimi 20 aggiornamenti