Source: http://dambrogio.eu/news/item/190-penale-legittima-difesa-primo-si-del-senato-alla-riforma.html
Timestamp: 2018-11-17 07:22:50+00:00
Document Index: 15997803

Matched Legal Cases: ['art. 624', 'art. 2044', 'art. 52', 'art. 2044', 'art. 55', 'art. 115']

Penale||Legittima difesa: primo sì del Senato alla riforma
Legittima difesa: primo sì del Senato alla riforma
Via libera dal Senato al testo unificato del disegno di legge di riforma della legittima difesa. Il testo, approvato ieri dall'assemblea di Palazzo Madama, amplia l’ambito di applicazione della legittima difesa, con particolare riguardo alla c.d. difesa “domestica” e all’eccesso colposo nella legittima difesa e inasprisce il regime sanzionatorio dei reati di furto, rapina e violazione di domicilio.
Il provvedimento introduce modifiche anche alla disciplina della sospensione condizionale della pena e alla liquidazione degli onorari e delle spese di giustizia. Il testo passa adesso all'esame della Camera dei deputati per l'approvazione definitiva.
Si introduce una sorta di presunzione di legittima difesa “domestica”: in caso di violazione di domicilio - e al domicilio viene espressamente equiparato ogni luogo ove si esercita attività commerciale, professionale o imprenditoriale - la difesa si considera “sempre” proporzionata all’offesa; la previsione mira evidentemente a eliminare ogni residuo spazio di discrezionalità da parte del giudice nella valutazione della proporzionalità tra la difesa e offesa;
In caso di condanna per furto in abitazione o scippo (art. 624 bis), si potrà accedere alla sospensione condizionale della pena solo dopo aver risarcito integralmente il danno alla persona offesa.
L’art. 2044 cc stabilisce che “non è responsabile chi cagiona il danno per legittima difesa di sé o di altri”.
è esclusa la responsabilità di chi ha compiuto il fatto in una delle condizioni di legittima difesa previste dai nuovi commi 2, 3 e 4 dell'art. 52 c.p. (disposizione che appare peraltro ridondante, dal momento che già nella sua formulazione attuale l'art. 2044 richiama genericamente la legittima difesa senza distinzione tra le varie ipotesi);
Come è noto, l'art. 55 stabilisce che in caso di superamento "colposo" dei limiti della legittima difesa (come di altre scriminanti comuni) si applicano le pene previste per i delitti colposi (se il fatto è previsto dalla legge come delitto colposo);
Viene introdotta una nuova disposizione (art. 115-bis) all'interno del T.U. delle spese di giustizia (dpr. 115/2005): la previsione estende le norme sul gratuito patrocinio (criteri e modalità di liquidazione dei compensi e delle spese per la difesa) a favore della persona nei cui confronti sia stata disposta l'archiviazione o il proscioglimento o il non luogo a procedere per fatti commessi in condizioni di legittima difesa o di eccesso colposo.
E' comunque fatto salvo il diritto dello Stato di ripetere le spese anticipate, qualora a seguito di riapertura delle indagini o revoca del proscioglimento, la persona sia poi condannata in via definitiva.