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Timestamp: 2018-11-20 22:10:43+00:00
Document Index: 79546115

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art.1', 'art.18', 'art.18', 'art.1', 'art. 14', 'art.1', 'art.1', 'art. 31', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 5', 'art.1', 'art.8', 'art.13', 'art. 7']

Bando Pubblico per l attivazione di n. 15 Tirocini Formativi e di Orientamento L.196/97, D.M.142/98 e L.68/99 LA PROVINCIA DI NUORO - PDF
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1 PROVINCIA DI NUORO ASSESSORATO AL LAVORO, POLITICHE SOCIALI, IMMIGRAZIONE SETTORE LAVORO, FORMAZIONE PROFESSIONALE E POLITICHE SOCIALI SERVIZIO PROV.LE PER L INSERIMENTO MIRATO DEI DISABILI E DELLE CTG PROTETTE Viale del Lavoro 28/30 tel. 0784/238890/91/92/93/94/95 Fax 0784/ Bando Pubblico per l attivazione di n. 15 Tirocini Formativi e di Orientamento L.196/97, D.M.142/98 e L.68/99 LA PROVINCIA DI NUORO Premesso che la Legge 68/99 all art.2 stabilisce che per collocamento mirato dei disabili s intende quella serie di strumenti tecnici e di supporto che permettono di valutare adeguatamente le persone con disabilità nelle loro capacità lavorative e di inserirle nel posto più adatto, attraverso l'analisi dei posti di lavoro, forme di sostegno, azioni positive e soluzioni dei problemi connessi con gli ambienti, gli strumenti e le relazioni interpersonali sui luoghi quotidiani di lavoro e di relazione l art.1 della stessa norma specifica la finalità della legge, che è quella della promozione dell inserimento e dell integrazione lavorativa delle persone con disabilità nel mondo del lavoro, attraverso servizi di sostegno e di collocamento mirato il Bando nasce con l obiettivo di favorire un proficuo inserimento delle persone con disabilità nel contesto lavorativo, in quanto il tirocinio rappresenta un esperienza di "formazione sul campo" presso un'azienda privata, che costituisce un'occasione di conoscenza diretta del mondo del lavoro oltre che di acquisizione di una specifica professionalità l esperienza di tirocini formativi e di orientamento presso datori di lavoro privati rappresenta un efficace strumento di orientamento al lavoro Visti la Legge del 24 giugno 1997 n.196 recante disposizioni in materia di promozione dell'occupazione ed in particolare l'art.18 contenente disposizioni in materia di tirocini formativi e di orientamento il Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n. 142 del 25 marzo 1998 Regolamento recante norme di attuazione dei principi e dei criteri di cui all'art.18 della L.196/97, sui tirocini formativi e di orientamento la Direttiva 1 agosto 2005 n. 27 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica, recante per oggetto: Tirocini formativi e di orientamento il Decreto Legislativo n. 469/97 Conferimento alle regioni ed agli enti locali di funzioni e
2 compiti in materia di mercato del lavoro, a norma dell art.1 della L. 59/97 che conferisce alle regioni ed agli enti locali competenze in materia di collocamento e di politica attiva del lavoro la Legge 68/99 ed in particolare l art. 14 relativo all istituzione, da parte delle Regioni, del fondo per l occupazione dei disabili, da destinare al finanziamento dei programmi regionali di inserimento lavorativo e dei relativi servizi la Legge n.92 del recante disposizioni in materia di riforma del lavoro (in particolare l'art.1 commi 34,35,36) le linee guida in materia di tirocini approvate dalla Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano nella seduta del di attuazione dell'art.1 Legge 92/2012 e nelle more di recepimento dello stesso accordo da parte della Regione Autonoma della Sardegna la Legge Regionale 5 dicembre 2005, n. 20 recante Norme in materia di promozione dell occupazione, sicurezza e qualità del lavoro. Disciplina dei servizi e delle politiche per il lavoro. Abrogazione della Legge Regionale 14 luglio 2003, n. 9, in materia di lavoro e servizi all impiego, ed in particolare l art. 31 che disciplina il Fondo Regionale per l occupazione dei diversamente abili la Legge Regionale 28 ottobre 2002, n. 20. Istituzione del Fondo Regionale per l occupazione dei diversamente abili il Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti d importanza minore (de minimis) La Deliberazione della Giunta Regionale n. 41/12 del 23 novembre 2010, che riporta anche il parere del Comitato Regionale del Fondo, che ha stabilito che le risorse del Fondo Regionale disponibili sull UPB S , Cap. SC siano ripartite tra le Province attribuendo il 15% in parti uguali e l 85% in proporzione al numero degli iscritti all elenco Provinciale di cui all art. 8 della Legge n. 68/1999 alla data del 31 dicembre dell anno precedente la Deliberazione della Giunta Regionale n. 28/8 del 26 giugno 2012 con oggetto: L.R. 28 ottobre 2002, n. 20. Trasferimento alle Province delle risorse del Fondo Regionale per l occupazione dei diversamente abili e indirizzi per l utilizzo. Approvazione delle Linee guida dei tirocini formativi e di orientamento per persone con disabilità la Deliberazione della Giunta Provinciale n. 108 del 30 ottobre 2012 avente ad oggetto Indirizzi per l'utilizzo delle risorse del Fondo Regionale per l'occupazione dei diversamente abili, di cui allo stanziamento anno 2012 da parte della Regione Autonoma della Sardegna la Determinazione del Dirigente del Settore Lavoro, Formazione Professionale e Politiche Sociali n. 725 del 12 aprile 2013 di approvazione del presente Avviso di Bando pubblico di attivazione di Tirocini Formativi e di Orientamento - Legge n. 196/97, D.M. 142/98 e L.68/99 a valere sul Fondo Regionale Considerata la necessità di assicurare il diritto al lavoro e l integrazione lavorativa a tutti le persone con disabilità permettere ai tirocinanti una proficua esperienza pratica, presso aziende private, tesa a migliorare l'occupabilità ed a favorire l inserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro dare visibilità alle persone in cerca di occupazione, promuovendone l'inserimento all interno delle imprese e favorendo così l incontro tra domanda e offerta di lavoro offrire la possibilità alle imprese di costruire direttamente, attraverso percorsi graduali di apprendimento ed integrazione nel contesto lavorativo, un bacino di professionalità spendibili nel mondo del lavoro offrire ai tirocinanti l'acquisizione di conoscenze e capacità necessarie per il corretto svolgimento di un compito professionale
3 mettere in pratica i principi delle pari opportunità aiutando le persone, in particolare i soggetti svantaggiati o comunque con gravi deficit di occupabilità, ad ottenere un'esperienza professionale che ne incrementi le possibilità di futura occupazione RENDE NOTO CHE Sono previsti incentivi, a valere sul Fondo Regionale ripartito tra le Province, a favore delle Aziende private, a prescindere dal settore di attività e dalla sussistenza o meno della qualifica di imprenditore, che intendano promuovere l attivazione di Tirocini Formativi e di Orientamento destinati alle persone con disabilità, iscritte nelle liste Provinciali ai sensi della legge n. 68/99. Il Tirocinio Formativo dovrà avere una durata di sei mesi e l'orario di frequenza dovrà essere concordato nell ambito dello specifico Progetto formativo da definire prima dell avvio del tirocinio stesso. In ogni caso l orario non potrà mai superare l 80% di quello stabilito dal CCNL di riferimento per un rapporto di lavoro a tempo pieno e da comprovare con apposito registro predisposto e vidimato dalla Provincia. Non verranno in ogni caso rimborsate le ore eccedenti le 25 settimanali. Il Tirocinio si riterrà valido a seguito di una frequenza pari al 70% del monte ore stabilito nel Progetto formativo ai fini del rilascio dell attestato. Il Tirocinio non si configura come rapporto di lavoro e l attività lavorativa prestata è funzionale esclusivamente all apprendimento e non crea alcun nesso di corrispettività fra il lavoro svolto e l eventuale indennità percepita dal Tirocinante. Il Soggetto Promotore - Provincia La Provincia di Nuoro, in qualità di Soggetto Promotore, attraverso il Servizio Provinciale per l'inserimento Mirato (S.I.M.), ha il compito di: stipulare, con il Soggetto ospitante, le Convenzioni ex art. 11 della Legge n. 68/99 propedeutiche all attivazione del tirocinio predisporre in collaborazione con il Soggetto ospitante il Progetto formativo e successivamente approvarlo vigilare sul rispetto della normativa vigente in materia, sull attivazione della copertura assicurativa del Tirocinante per gli infortuni sul lavoro (INAIL) e per la responsabilità civile verso i terzi (RC) vigilare sul corretto andamento del tirocinio e sul perseguimento delle finalità proprie di tale strumento, attraverso la presenza del Tutor del S.I.M. predisporre e consegnare in formato cartaceo il Libretto del Tirocinante, finalizzato alla certificazione dell esperienza ai sensi dell art. 6 del D.M. n. 142/1998 trasmettere copia della Convenzione e del Progetto formativo e di orientamento alla Regione, alla struttura territoriale del Ministero del lavoro competente per territorio in materia di ispezione nonché alle rappresentanze sindacali aziendali ovvero, in mancanza, agli organismi locali delle confederazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale, ai sensi dell art. 5 del D.M. 142/1998. Modalità di erogazione del contributo I contributi previsti dal predetto bando saranno concessi dalla Provincia, mediante procedura a sportello in base all'ordine di presentazione della domanda, sino alla concorrenza delle risorse finanziarie disponibili pari ad euro ,00. L assegnazione delle agevolazioni avverrà una volta concluso il tirocinio e l'importo sarà omnicomprensivo delle spese sostenute per l'attività di tutoraggio e per le spese assicurative RC ed INAIL. Il rimborso verrà erogato direttamente e singolarmente sia al tirocinante che al Soggetto Ospitante.
4 In base a quanto disposto dall art. 5 della Determinazione Regionale n l'entità del rimborso che le Province possono erogare, a valere sulle risorse del Fondo Regionale dei disabili di cui alla L.R. 28 ottobre 2002 n.20, e nei limiti delle disponibilità delle risorse annualmente ripartite ai sensi della Deliberazione della Giunta Regionale n. 41/12 del 23 novembre 2010, è pari a 3,00 per ogni ora di effettiva presenza sia in favore del tirocinante sia in favore del soggetto ospitante. Le istanze pervenute successivamente, non finanziabili per l intervenuto esaurimento delle risorse, saranno sottoposte a valutazione successiva in caso di reperimento di ulteriori risorse da dedicare agli obiettivi generali sopra indicati. Soggetti Ospitanti - Datori di lavoro Possono presentare la domanda in qualità di Soggetti Ospitanti, aventi natura privata, i datori di lavoro che, alla data di pubblicazione del presente Bando, espletano la loro attività nel territorio Provinciale a prescindere dal settore di attività e dalla sussistenza o meno della qualifica di imprenditore. I Soggetti Ospitanti che intendono realizzare i Tirocini Formativi, possono farlo in rapporto al numero dei dipendenti assunti a tempo indeterminato nei seguenti limiti (art.1 D.M.L.P.S. 142/98): - Aziende sino a 5 dipendenti = 1 tirocinante - Aziende da 6 a 19 dipendenti = 2 tirocinanti - Aziende con oltre 20 dipendenti = tirocinanti pari al 10% dei lavoratori assunti a tempo indeterminato. Tirocinanti I Tirocinanti devono possedere i seguenti requisiti: essere residenti nei Comuni della Provincia di Nuoro essere disoccupati o inoccupati essere disponibili al lavoro essere regolarmente iscritti nelle liste Provinciali di cui all'art.8 della Legge n. 68/99 essere in regola con l assolvimento dell obbligo scolastico ai sensi della Legge 31 dicembre 1962 n. 859 e s.m.i. I Tirocinanti potranno essere individuati dall Azienda già all atto della domanda o tramite apposite procedure di preselezione del Servizio Provinciale per l'inserimento Mirato (S.I.M.), sulla base del profilo professionale indicato dall Azienda stessa. Sarà cura del S.I.M. attivare le procedure per verificare che la disabilità del Tirocinante sia compatibile con le competenze e capacità che si intendono far acquisire durante il tirocinio e riferibili ad un profilo professionale previsto dalla classificazione ISTAT. Incompatibilità Il Soggetto Ospitante non potrà ospitare tirocinanti con i quali si è già instaurato in passato un rapporto di lavoro, e/o di tirocinio salvo nel caso di attivazione da parte di altro soggetto promotore. Eventuali eccezioni potranno essere autorizzate a seguito valutazione del Comitato Tecnico provinciale su iniziativa del S.I.M. Il Soggetto Ospitante dovrà essere in regola con le normative in materia di lavoro e di regolarità contributiva e previdenziale (DURC). Il Soggetto Ospitante dovrà essere in regola con gli obblighi di legge riguardanti il
5 collocamento dei disabili. Il Soggetto Ospitante non dovrà aver proceduto, nei 12 mesi precedenti l'attivazione del tirocinio, all'interruzione di rapporti di lavoro subordinato e/o parasubordinato con personale avente il medesimo profilo richiesto per il tirocinio. L attività di Tirocinio deve essere avviata entro 30 giorni dalla data di comunicazione di accoglimento della domanda, pena la revoca del contributo stesso. Il Soggetto Ospitante inoltre dovrà: - effettuare la comunicazione obbligatoria on line dell attivazione del Tirocinio - garantire un corretto ed efficace svolgimento del Tirocinio formativo - nominare un Tutor interno con il compito di seguire il/la Tirocinante nel corso dell attività per un numero di ore pari a quelle previste nel Progetto Formativo del Tirocinio - segnalare tempestivamente eventuali difformità o problemi verificatisi nel corso dell attività - fornire il rapporto di valutazione finale del Tirocinio - tenere aggiornato quotidianamente il registro presenze del/la Tirocinante. Risoluzione Qualora il Soggetto Ospitante dichiari la propria indisponibilità a proseguire l attività, il Tirocinio e l erogazione del contributo verranno interrotti. In caso di interruzione: a) prima dei tre mesi, il datore di lavoro non avrà diritto all erogazione del contributo b) dopo i tre mesi, il datore di lavoro avrà diritto al rimborso in proporzione al periodo effettivo di tirocinio. Il datore di lavoro, in caso di interruzione del tirocinio, potrà avere la possibilità di attivare un nuovo tirocinio solo se l interruzione è dovuta a motivi non imputabili allo stesso datore di lavoro, nei limiti della disponibilità finanziaria e con nuova decorrenza dei termini della domanda. Gli oneri per l assicurazione contro gli infortuni sul lavoro presso INAIL, nonché presso idonea compagnia assicuratrice per responsabilità civile verso terzi, saranno a carico dei soggetti ospitanti che aderiranno all iniziativa. Modalità di presentazione delle domande La domanda, compilata utilizzando i modelli allegati (A e B), dovrà essere inoltrata, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, al seguente indirizzo: Provincia di Nuoro Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali Piazza Italia, Nuoro - a decorrere dal 19 aprile 2013 al 18 maggio 2013 (farà fede il timbro postale). Le domande saranno accolte sino ad esaurimento della disponibilità finanziaria e comunque non oltre la data del 31 dicembre Nella busta dovranno essere obbligatoriamente riportati a pena di esclusione: - la dicitura Domanda per ospitare tirocinanti L.68/99 - mittente e indirizzo della sede legale dell Impresa Alla domanda dovrà inoltre essere acclusa: - copia fotostatica del documento d identità del legale Rappresentante dell azienda - allegato B eventuale dichiarazione autocertificatoria di disponibilità, del/la tirocinante già individuato/a, unitamente al curriculum vitae - dichiarazione con l'elencazione degli eventuali finanziamenti ricevuti a titolo di «de minimis»
6 nell'arco degli ultimi tre esercizi finanziari Informativa sulla Privacy Ai sensi dell art.13 del D.lgs 196/2003, i dati personali richiesti saranno trattati esclusivamente per istruire le domande di partecipazione. Il trattamento dei dati sarà effettuato su supporto cartaceo e/o informatico con modalità in grado di tutelarne la riservatezza. In ogni momento potranno essere esercitati i diritti di cui all art. 7 del D.Lgs 196/2003, scrivendo al Dirigente del Settore Lavoro, Formazione Professionale e Politiche Sociali dr. Giovanni Deiana presso la sede dell Assessorato al Lavoro della Provincia di Nuoro Viale del Lavoro, 28/30 (ex Caserma Vigili del fuoco) Nuoro. Responsabile del procedimento Ai sensi della normativa vigente, responsabile del presente procedimento è la sig.ra Anna Maria Pichereddu, responsabile del S.I.M. Rinvio Per quanto non esplicitamente disciplinato dal presente bando, si fa espresso richiamo alle norme di Legge applicabili in materia. Informazioni Per informazioni e consulenza, i soggetti interessati, possono rivolgersi direttamente al S.I.M. Servizio Provinciale per l'inserimento Mirato dei Disabili e delle Categorie Protette della Provincia di Nuoro Viale del Lavoro 28/30 (ex Caserma VV.FF.) a Nuoro, anche previo contatto telefonico ai seguenti numeri: 0784/ o tramite invio mail al seguente indirizzo di posta elettronica: Il presente bando, completo degli allegati, è reperibile: - sul sito internet della Provincia di Nuoro - sul sito internet del SIL Sardegna presso la sede dell Assessorato al Lavoro e alle Politiche Sociali della Provincia di Nuoro, in Viale del Lavoro 28/30 (ex Caserma VV.FF.) a Nuoro - presso i Centri dei Servizi per il Lavoro di Macomer, Nuoro, Siniscola, Sorgono. IL DIRIGENTE DEL SETTORE LAVORO FORMAZIONE PROFESSIONALE E POLITICHE SOCIALI (Dr Giovanni Deiana)