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Timestamp: 2018-11-17 06:08:15+00:00
Document Index: 33621724

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 15', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 32', 'art. 15', 'art. 32', 'art. 31', 'art.43', 'art. 92', 'art. 27', 'art. 9', 'art. 92', 'art. 27', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 122', 'art 9', 'art. 5', 'art. 33', 'art. 5', 'art. 33', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 92', 'art. 208', 'art. 107', 'art. 9', 'art. 31', 'art. 9', 'art. 31', 'art. 7', 'art. 31', 'art. 32', 'art.43', 'art. 92', 'art. 208', 'art. 27', 'art. 40', 'art. 67']

IL DIRIGENTE. Sostanzialmente il fondo è composto da due macroraggruppamenti di risorse definite stabili e variabili: - PDF
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1 IL DIRIGENTE Premesso che: il contratto nazionale di lavoro per il personale del comparto Regioni ed Enti Locali (di seguito per brevità CCNL) del 22/1/2004 all art. 31 ha ridisegnato, semplificando e riorganizzando, il fondo già disciplinato dell art. 15 CCNL 1/4/1999 destinato al finanziamento degli istituti contrattuali nazionali e decentrati per l incentivazione del personale ed il miglioramento dei servizi; Sostanzialmente il fondo è composto da due macroraggruppamenti di risorse definite stabili e variabili: le prime una volta quantificate restano acquisite al fondo anche per gli esercizi successivi e per lo stesso importo e che, per la loro natura di certezza, sono destinate a finanziare istituti contrattuali economici che una volta attivati determinano una spesa a carico del fondo consolidata anche per gli esercizi finanziari successivi; le seconde presenti nel fondo solo per un determinato esercizio e non riproponibili come fonte di finanziamento del fondo negli esercizi successivi che per la loro natura sono destinate a finanziare istituti contrattuali economici che possono essere attivati nel limite delle risorse variabili disponibili per lo stesso esercizio ed eventualmente finanziati con eventuali eccedenze non utilizzate nell esercizio finanziario per gli istituti contrattuali economici di natura stabile; La parte stabile del fondo è alimentata dagli importi scaturenti dall applicazione delle seguenti clausole contrattuali: - art. 14, comma 4 CCNL corrispondente alla riduzione del 3% del lavoro straordinario riferito all anno 1999, con decorrenza, quindi dall ; - dall art. 15, comma 1 del CCNL , relativamente alle seguenti voci: o lettera a) importo del fondo per la remunerazione di particolari condizioni di disagio, pericolo, danno, fondo per compensare particolari posizioni di lavoro e di responsabilità. Fondo per la qualità della prestazione individuale, fondo per la produttività collettiva e per il miglioramento dei servizi; o lettera b) importi relativi alle risorse aggiuntive dell anno 1998 solo per gli enti che le avevano in quell anno; o lettera c) importi relativi a risparmi di gestione dell anno 1998, anche in questo caso solo per gli enti che li avevano realizzati in quell anno. Potevano avvalersi della possibilità di incremento delle risorse di cui alle lettere b) e c) soltanto gli enti che risultavano in possesso dei requisiti di cui all art. 32 del Contratto del tra i quali era prevista l istituzione e l attivazione dei servizi di controllo interno o dei nuclei di valutazione. Le risorse di cui alla lettera c) potevano essere confermate dal 1999 in poi solo dopo avere accertato, ogni anno, che non vi fosse stato un incremento della spesa di personale fatti salvi gli effetti derivanti dall applicazione dei contratti di lavoro; o lettera f) gli importi relativi ai risparmi derivanti dalla disapplicazione di discipline che avevano permesso il conseguimento di trattamenti economici più favorevoli non compatibili con il CCNL di comparto e che dovevano essere conseguentemente riassorbiti; lettera g) le somme destinate al finanziamento del LED fino al ; o lettera h) le somme che erano servite fino al al finanziamento dell indennità di lire annue lorde per le ex 8ª qualifiche funzionali che ricoprivano a quella data posizione di responsabilità di direzione o di staff; o lettera j) un importo pari allo 0,52% del monte salari del 1997, esclusa la dirigenza, al netto degli oneri previdenziali, incremento automatico ed obbligatorio che si stabilizza anche negli anni successivi; o lettera l) le somme di salario accessorio acquisite a seguito di trasferimento di personale agli enti del comparto a seguito dell attuazione dei processi di decentramento e delega di funzioni; Art. 4 del CCNL del : - di un importo pari all 1,1% del monte salari 1999 esclusa la quota relativa alla dirigenza. Tale incremento automatico ed obbligatorio si stabilizza per gli anni successivi al 2001 nella percentuale suddetta che rimane immutata; -della RIA (Retribuzione Individuale di Anzianità) e degli assegni del personale cessato dal servizio dall delle risorse scaturenti dall applicazione dell art. 15, comma 5 del CCNL dell limitatamente agli effetti derivanti da un ulteriore incremento dei posti di dotazione organica rispetto a quella vigente. 1
2 Quest ultimo aumento avviene con la presenza contemporanea di: a) aumento del numero complessivo dei posti di dotazione organica dell ente; b) assunzione di nuovo personale sui posti di nuova istituzione Articolo 32 comma 1, 2 e 7 CCNL 22/1/2004: - di un importo pari allo 0,62% del monte salari riferito all anno 2001, esclusa la quota relativa alla dirigenza;ù - di un ulteriore incremento per gli enti locali, nella misura dello 0,50% del monte salari 2001 consentito nel caso in cui la spesa del personale sia inferiore al 39% delle entrate correnti; - dello 0,20 del monte salari 2001 con destinazione vincolata alla remunerazione degli incarichi di alta professionalità ed attivabile soltanto in presenza dell istituzione della relativa area; La dichiarazione congiunta n. 1 al CCNL del 9 maggio 2006 precisa che tali incrementi delle risorse decentrate derivanti dall applicazione dell art. 32, commi 2 e 7, del CCNL del 2004 (lo 0,50% e lo 0,20% per la valorizzazione delle alte professionalità) sono confermati e restano definitivamente acquisiti nelle disponibilità del fondo. Art. 4 comma 1 del CCNL 9/5/2006: -a valere dal 2006, l incremento della parte stabile del fondo della misura dello 0,50% del monte salari 2003, esclusa la quota relativa alla dirigenza, solo per quegli enti locali nei quali il rapporto tra la spesa del personale e le entrate correnti non superi il 39%. L accertamento della percentuale è effettuata con riferimento ai dati del rendiconto dell anno La dichiarazione congiunta n. 14 al contratto del 2004 e la dichiarazione congiunta n.4 al contratto del 9/5/2006 pongono a carico del bilancio degli enti l importo dell incremento stipendiale riconosciuto al personale collocato nella posizione di sviluppo del sistema di classificazione per la misura più elevata rispetto all importo attribuito dal Contratto al personale della posizione iniziale. Art. 8 comma 2 del CCNL 11/4/2008: -l incremento delle risorse stabili in un quadro coerente con gli obiettivi di finanza pubblica disposti dalle leggi finanziarie. L incremento, obbligatorio, avviene in presenza: - del rispetto del patto di stabilità; - dell obiettivo della progressiva riduzione della spesa del personale; - del rispetto del rapporto del 39% tra spesa di personale ed entrate correnti accertato con riguardo ai dati del bilancio consuntivo dell anno L incremento non trova applicazione da parte degli enti locali dissestati o strutturalmente deficitari. In presenza di tutti questi elementi gli enti incrementano le risorse decentrate stabili nella misura dello 0,6% del monte salari 2005, esclusa la quota relativa alla dirigenza, e con effetto dall anno Tale incremento si consolida definitivamente nel tempo e si va ad aggiungere all incremento delle risorse stabili già disposto sulla base del contratto del
3 CCNL 31/7/2009 dichiarazione congiunta n.1: è a carico del bilancio degli enti l importo dell incremento stipendiale riconosciuto al personale collocato nella posizione di sviluppo del sistema di classificazione per la misura più elevata rispetto all importo attribuito dal Contratto al personale della posizione iniziale. la parte variabile del fondo può essere è alimentata dagli importi scaturenti dall applicazione delle seguenti clausole contrattuali come richiamate dall art. 31 del CCNL del 22/1/2004 al comma 3: Art. 15 COMMA 1 CCNL 01/04/1999: - lett.d): Somme derivanti dall attivazione dell art.43 della legge 449/1997 che si riferisce a: a) contratti di sponsorizzazione; b) convenzione con soggetti pubblici e private; c) contributi dell utenza per servizi pubblici non essenziali; d) economie di gestione.- Art. 15 COMMA 1 CCNL 01/04/1999: - lett.k): Risorse che specifiche disposizioni di legge o finalizzano alla incentivazione di prestazioni o di risultati del personale come il recupero evasione ICI, la progettazione e pianificazione ai sensi dell art. 92 Dlgs n. 163/2006; L. 326/2003 (istruttoria pratiche di condono edilizio); Art. 15 COMMA 1 CCNL 01/04/1999: - lett.m): Risparmi derivanti dalla applicazione della disciplina dello straordinario: trattasi delle economie che si realizzano annualmente e non alla riduzione programmata del 3%; Art. 15 COMMA 2 e 4 CCNL 01/04/1999: 1,2% del monte salari dell anno 1997 In sede di contrattazione decentrata integrativa, ove nel bilancio dell ente sussiste la relativa capacità di spesa, le parti verificano l eventualità della integrazione delle risorse decentrate sino ad un massimo corrispondente all 1,2% del monte salari dell anno 1997, esclusa la quota relativa alla dirigenza.- Art. 15 COMMA 5 CCNL 01/04/1999: - Attivazione nuovi servizi In caso di attivazione di nuovi servizi di processi di riorganizzazione finalizzati ad un accrescimento di quelli esistenti, ai quali sia correlato un aumento delle prestazioni del personale in servizio cui non possa farsi fronte attraverso la razionalizzazione delle strutture e/o delle risorse finanziarie disponibili o che comunque comportino un incremento stabile delle dotazioni organiche, gli enti, nell ambito della programmazione annuale e triennale dei fabbisogni, valutano anche le entità delle risorse necessarie per sostenere i maggiori oneri del trattamento accessorio del personale da impiegare nelle nuove attività e ne individuano la relativa copertura nell ambito della capacità di bilancio. Art. 54 CCNL 14/09/2000: - Diritti di notifica per conto delle altre amministrazioni: gli enti possono verificare se esistono le condizioni finanziarie per destinare una quota parte del rimborso spese per ogni notificazione di atti dell amministrazione finanziaria alla erogazione di incentivi di produttività ai messi notificatori nelle nuove attività e ne individuano la relativa copertura nell ambito della capacità di bilancio. art. 27 CCNL 14/9/2000: compensi per gli avvocati comunali; Art. 17 COMMA 5 CCNL 01/04/1999: - economie anno precedente Consente la conservazione e riutilizzazione delle somme non spese nell esercizio precedente; Considerato che: l art. 9 comma 2 bis della L. 122/2010 prevede, a partire dal 1/01/2011 e fino al 31/12/2013, un contenimento della consistenza del fondo risorse decentrate complessivamente considerato al livello di quello dell anno 2010 con un obbligo di proporzionale riduzione dello stesso in funzione delle cessazioni; nella definizione di tale limite vanno esclusi gli importi relativi agli incentivi per la progettazione interna (art. 92 DLGS n. 163/2006 c. 5 e 6 ) e quelli per l avvocatura comunale (art. 27 CCNL Regioni ed EELL del 14/9/2000) come previsto dalla delibera Corte dei Conti SS.UU. n. 51/2011; il fondo per le risorse decentrate dell anno 2010, come quantificato con determinazione 2166 del 21/10/2010, al netto delle poste escluse dall applicazione dell art. 9 comma 2 bis della L. 122/2010 ammontava ad ,69; 3
4 allo stato attuale è possibile solo determinare le risorse stabili del fondo per l anno 2012 confermando l importo determinato per l anno 2011 con le variazioni di seguito specificate: - ridefinizione dell abbattimento del fondo per oneri per la riclassificazione di alcune categorie di lavoratori in applicazione del CCNL del (area di vigilanza e personale della prima e seconda qualifica funzionale) tenuto conto delle cessazioni dell anno 2011 con conseguente riduzione dell abbattimento definito in fase di prima applicazione ( ,24) di 7.526,93 determinando quindi un importo per l anno 2012 di 8.193,31 (modalità di calcolo Allegato 1); - incremento delle somme derivanti dall applicazione dell art. 4 commi 1 e 2 CCNL 5/10/2001 per la retribuzione individuale di anzianità e gli assegni ad personam del personale cessato dal servizio nel 2010: importo in più per l anno ,46; dato atto che non opera la decurtazione di cui all art. 122/2010 art 9 comma 2bis calcolata sulla base delle indicazioni di cui alla circolare del Ministero dell Finanze n. 12/2011 (Allegato 2); l importo delle risorse stabili è quindi di ,73 ; a carico delle risorse stabili sono finanziati istituti economici previsti dal CCNL, acquisiti stabilmente nel trattamento economico di ciascun dipendente, o comunque finanziabili annualmente con risorse della parte stabile: progressioni economiche orizzontali (art. 5 CCNL 31/3/1999); quota di finanziamento dell indennità di comparto (CCNL 22/1/2004 art. 33); per l anno 2012 la spesa per gli istituti contrattuali sopraelencati, quantificati sulla base della dotazione organica in servizio e degli incarichi attribuiti, ammontano ad: ,00 progressioni economiche orizzontali (art. 5 CCNL 31/3/1999); ,00 quota di finanziamento dell indennità di comparto (CCNL 22/1/2004 art. 33); il saldo disponibile di risorse stabili è di ,73 utilizzabile per finanziare gli incarichi per le posizioni di cui agli artt. 8 del CCNL 31/3/1999 e 10 del CCNL 22/1/2004, gli istituti economici contrattuali di cui agli articoli 22 e 23 del CCNL 14/09/2000 legati ad una particolare articolazione dell orario di servizio o al riconoscimento dell indennità di reperibilità per talune aree individuate dall ente nonché ulteriori indennità e/o compensi stabiliti dal vigente CCDI, per le indennità legate a particolari articolazioni dell orario di lavoro e ai servizi di pronta reperibilità già attivi presso l amministrazione comunale è necessario impegnare le somme a copertura dei primi tre mesi dell esercizio corrente stimando la spesa sul trend dell anno 2011; Le parte variabile del fondo non è attualmente determinabile se non per le voci di stima derivanti dall applicazione dell art. 15 comma 1 let k) e let d) sub c del CCNL 1/4/1999: CCNL 1/4/1999 CCNL 1/4/1999 art. 15 c. 1 let d) sub c): Regolamento celebrazione matrimoni, Regolamento contratti, gestione delegazioni di pagamento (Delibera di Giunta n. 191 del 19/10/2007) let k): art. 92 c.5 e 6 Dlgs. 163/2006 (progettazione e pianificazione interna) , ,00 CCNL 1/4/1999 let k): recupero ICI e potenziamento ufficio tributario ,79 CCNL 1/4/1999 let k): istruttoria pratiche condono edilizio ,00 CCNL 14/9/2000 Art. 54: compartecipazioni messi ai diritti di notifica per altre amministrazioni ,00 CCNL 14/9/2000 Art. 27 (compenso avvocatura comunale) ,79 CCNL 1/4/1999 Let k) applicazione art. 208 Codice della strada- potenziamento attività di controllo territorio ,00
5 attività di controllo territorio. Totale risorse variabili ,58 visto il CCNL vigente del comparto enti locali; visto l art. 107 del dlgs 267/2000, in cui sono disciplinate le competenze dirigenziali; visto il PEG provvisorio 2012 visto l art. 9 comma 2 bis della L. 122/2010 DETERMINA Per le ragioni espresse in narrativa che qui si intendono integralmente riportate: 1. DI COSTITUIRE, il fondo per le risorse decentrate per l anno 2012 (art. 31 comma 2 e 3 CCNL 22/1/2004) parte stabile allegato A per un totale di ,73 e parte variabile allegato B ,58; 2. DI DARE ATTO che la parte variabile del fondo di cui all allegato B è costituita da somme stimate sulla base del trend degli anni precedenti ed è quindi suscettibile di variazioni o integrazioni per effetto di applicazione di ulteriori istituti contrattuali o di norme legislative; 3. DI DARE ATTO che il fondo risorse decentrate per l anno 2012 è inferiore a quello al momento definito per l anno 2010 ed è pertanto rispettato l art. l art. 9 comma 2 bis della l. 122/2010 (fondo ,69); 4. DI IMPEGNARE le somme necessarie al pagamento degli istituti contrattuali fissi a carico del fondo risorse decentrate di seguito indicati, di quelli relativi a particolari articolazioni dell orario di lavoro e di quelli relativi alle aree di pronto intervento per un totale di ,00 al capitolo PEG provvisorio ed i relativi oneri fiscali e previdenziali a carico ente pari ad ,27 al capitolo PEG provvisorio Istituto contrattuale Importo Periodo Progressione orizzontale economica Indennità di comparto (quota a carico del fondo) ,00 Annuo (proiezione) ,00 Annuo (proiezione) Indennità di turno area vigilanza ,00 1/1/ /3/2012 Indennità di turno personale museo, castello e pinacoteca Indennità pronta reperibilità servizi cimiteriali Indennità pronta reperibilità area vigilanza Indennità pronta reperibilità area tecnica totale , ,00 1/1/ /3/ ,00 1/1/ /3/ ,00 1/1/ /3/ ,00 1/1/ /3/ DI DARE ATTO che con successivo provvedimento si procederà alla integrazione del fondo, per la parte variabile, ove l amministrazione possa e intenda attivare istituti contrattuali nel rispetto delle disposizioni legislative sul contenimento della spesa del personale, del fondo risorse decentrate e delle disponibilità di bilancio; 5
6 6. DI PROCEDERE ad una nuova stima delle spese per gli istituti contrattuali di cui al punto 3 nel mese di aprile al fine di verificare il trend di spesa effettivo e integrare o ridurre gli impegni a carico del fondo; 7. DI TRASMETTERE copia del presente provvedimento alla R.S.U. e alle OO.SS. aziendali, per la prevista informativa; 8. DI TRASMETTERE, inoltre, copia del presente atto al Sindaco, al Segretario Generale, a tutti gli Assessori Comunali, a tutti i Dirigenti, al Nucleo di Valutazione e al Collegio dei Revisori dei Conti; Per istruttoria Dott. Tommaso Gioieni Il DIRIGENTE Dott. Cifaldi Benvenuto 6
7 allegato A COMUNE DI BARLETTA SETTORE ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO RISORSE UMANE FONDO RISORSE DECENTRATE (al netto ONERI) -anno RISORSE DECENTRATE STABILI CCNL ART. 14, COMMA 4: RIDUZIONE 3% LAVORO STRAORDINARIO 4.976,38 ART. 15,comma 1 lett. a): importi dei fondi ex art. 31 ccnl : a1- fondo per la renumerazione di particolari condizioni di disagio, pericolo o danno ,75 a2- fondo per comp. particolari posizioni di lavoro e responsabilità ,21 a3- fondo per la qualità della prestazione individuale ,77 a4- fondo per la produttività collettiva ,25 ART. 15, lett. g): risorse L.E.D ,19 ART. 15, lett. h): indennità di ottave qualifiche 5.422,80 ART. 15, lett. j): importo corrispondente allo 0,52% monte salari anno ,63 ART. 15, comma 5: incrementi correlati agli aumenti di organico anni precedenti dal ,24 ART. 15, comma 5: incrementi correlati agli aumenti di organico anno ,85 ART. 15, let l) personale trasferito per trasferimento funzioni U.A.Z da regione Puglia ,28 CCNL ART. 4, commi 1 e 2 : a) incremento 1,1% monte salari anno ,07 b) r.i.a. e assegni personale cessato ,55 CCNL ART. 32, commi 1, 2 e 7: a) incremento 0,62% monte salari anno ,96 b) incremento 0,50% monte salari anno ,65 c) ulteriore incremento 0,20% monte salari anno ,86 CCNL ART. 4, comma 1: a) incremento 0,5% monte salari anno ,78 differenziali di progressione economica (determina n.959/2006) 8.679,45 CCNL ART. 8, comma 2: incremento 0,6% monte salari anno ,74 CCNL 31/7/2009 -dichiarazione congiunta n. 1 del CCNL 31/7/ ,63 TOTALE RISORSE STABILI ANNO ,04 Oneri posti a carico del fondo per effetto del CCNL 31/3/99 art. 7 comma 4- riclassificazione area vigilanza e di alcune categorie di lavoratori ,31 TOTALE RISORSE STABILI ANNO ,73
8 COMUNE DI BARLETTA SETTORE ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO RISORSE UMANE ALLEGATO B (art. 31 c.3 e art. 32 CCNL 22/1/ RISORSE VARIABILI) CCNL ART. 15, comma 1: lett.d) sub a e b): applicazione art.43 della legge 449/1997 (sponsorizzazioni e convenzioni) let d sub c: diritti di scritturazione e celebrazione matrimoni ,00 lett.k): art. 92 DLGS n. 163/2006 c. 5 e 6 lett:k: Condono edilizio lett.k): Recupero I.C.I. (10%) lett. m):risparmi annuali sul lavoro straordinario (incentivo progettazione interna) , , ,79 - let k ) applicazione art. 208 codice della strada-potenziamento attività di controllo territorio ,00 ART. 15, commi 2 e 4: incremento sino allo 1,2% monte salari anno 1997 Risparmi su razionalizzazione - ART. 15, comma 5: erogazione nuovi servizi e potenziamento servizi esistenti ART. 17, comma 5: economie anno precedente CCNL 14/9/2000 ART. 54: introiti notifiche atti amministrazione finanziaria 2.500,00 art. 27: compensi per gli avvocati comunali ,79 TOTALE RISORSE VARIABILI ANNO ,58 RIEPILOGO FONDO ANNO 2012 A) RISORSE STABILI ,07 B) RISORSE VARIABILI ,58 TOTALE FONDO ANNO ,65 - fondo effettivo al netto riduzione L 122/2010 art9 comma 2bis ,65 RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO DOTT. TOMMASO GIOIENI a cura del settore Organizzazione e Sviluppo Risorse Umane 20/03/201211:38
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DEL MOLISE FONDO TRATTAMENTO ECONOMICO ACCESSORIO PERSONALE TECNICO- AMMINISTRATIVO E CONTO ANNUALE DAL FONDO ANNO 2010 AL FONDO ANNO 2012 VALORE LIMITE E PRESA D ATTO ERRORI MATERIALI
REGIONE PUGLIA ASSESSORATO ORGANIZZAZIONE E GESTIONE RISORSE UMANE - BARI
REGIONE PUGLIA ASSESSORATO ORGANIZZAZIONE E GESTIONE RISORSE UMANE - BARI Contratto collettivo decentrato integrativo personale del comparto Regione Puglia. REGIONE PUGLIA Vice Presidenza G.R. ASSESSORATO
SCHEDA INFORMATIVA 2 MONITORAGGIO DEL CONTRATTO INTEGRATIVO Scheda unificata ex art. 40 bis, comma 2 del d.lgs. n.165/2001 e art. 67, comma 9, d.l. n.112/2008 convertito nella legge n.133/2008 #RIF! MACROCATEGORIA:
COMPARTO REGIONI ED AUTONOMIE LOCALI
COMPARTO REGIONI ED AUTOMIE LOCALI TABELLA 15 - RISORSE PER LA RETRIBUZIONE DI POZIONE E DI RISULTATO MACROCATEGORIA: DIRIGENTI Costituzione fondi per la contrattazione integrativa (*) Destinazione fondi