Source: https://www.progettodiritti.it/abrogazione-contributo-unificato-controversie-di-lavoro/
Timestamp: 2019-09-22 08:25:42+00:00
Document Index: 111884870

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art.24', 'art. 67', 'art. 67', 'art.9', 'art.37', 'art.13', 'art.9', 'art.37', 'art.9']

Abrogazione contributo unificato controversie di lavoro - Progetto Diritti
Abrogazione contributo unificato controversie di lavoro
16 Luglio 2011 | Comunicati
Sulla scrupolosa valutazione contenuta nel comunicato dei G.D. e di AGI Piemonte e sulla proposta di abrogazione legislativa esprimo la piena adesione di Progetto Diritti onlus e la nostra disponibilità alla raccolta di appoggi parlamentari, nel mondo sindacale e della giustizia.
La gratuità nelle cause di lavoro è prevista, nel nostro ordinamento, sin dalla legge 319/58 ed è stata, successivamente confermata dalla legge 533/73; essa ha rappresentato un caposaldo del nostro Stato di diritto, fotografando la situazione di parte debole del lavoratore che, secondo i dettami della nostra Costituzione, poteva, attraverso la gratuità dell’accesso alla giustizia, essere messa nelle condizioni di accedere ugualmente alla tutela dei propri diritti.
A partire dal 2008, sulla questione della gratuità del processo del lavoro si è verificata una serie di interventi legislativi volti a rendere, sotto il profilo del pagamento del contributo unificato, il processo del lavoro omogeneo agli altri tipi di contenzioso civile. E così, l’art. 24 del D.Legge 112/08 entrato in vigore il 25/06/2008, all’allegato A) voce 1639, abrogava la legge 319/58, rendendo così obbligatorio il contributo unificato, di importo variabile, con entrata in vigore di tale obbligo a decorrere dal 180° giorno successivo alla data di entrata in vigore del decreto legge, e dunque dal 25/12/2008.
A conferma della “distrazione” e confusione tecnica del legislatore, va ribadito che la gratuità del processo del lavoro era stata, come prima ricordato, stabilita anche dalla legge n. 533/73 istitutiva del processo del lavoro, onde l’abrogazione della voce 1639, allegato A) della legge 319/58, non avrebbe probabilmente consentito di imporre l’obbligo del pagamento del contributo unificato. Tale problema non si è dovuto affrontare poichè, tre giorni prima della scadenza del termine di prevista entrata in vigore dell’art.24 del D.Legge 112/08, veniva emanato il decreto legge 22/12/2008 n. 200 che sopprimeva il riferimento alla voce 1639 dell’allegato A), così eliminando, in ogni caso, l’abrogazione della legge 319/58 e ristabilendo la gratuità del processo di lavoro e previdenza.
Successivamente, però, l’art. 67 bis del disegno di legge 1441 quater A inseriva nuovamente tra le norme da abrogare la voce 1639 allegato A), che era già stata soppressa dal decreto legge 200/2008 e contemporaneamente prevedeva che alle cause di lavoro e previdenza fosse applicato un contributo unificato fìsso, pari a quello previsto per i processi di locazione, e dunque pari ad euro 103,00, con efficacia, anche qui, a partire dal 180° giorno successivo all’entrata in vigore della legge. In sede di discussione in aula, al Senato, l’art. 67 bis sopra ricordato è stato stralciato e dunque il processo del lavoro è rimasto gratuito.
Dunque, sino ad ora, il processo del lavoro era gratuito per il primo e il secondo grado e restava sottoposto all’obbligo di pagamento del contributo unificato per il grado di Cassazione.
Ora, con l’entrata in vigore del Decreto Legge 98/2011, tutto il sistema salta ed ogni controversia di lavoro è assoggettata al versamento di un contributo unificato, diversificato secondo il reddito del lavoratore e secondo il valore della causa.
– E’ abrogato il comma 1 bis dell’art.9 DPR 115/2002 introdotto dall’art.37, comma 6°, lettera b) n.2 D.L. 98/2011 convertito in legge n…../2011;
– Sono abrogate le seguenti parole inserite dall’37, comma 6°, lettera p) D.L. 98/2011 convertito in legge n…../2011 all’art.13, comma 3°, del DPR n.115/2002: “e per le controversie individuali di lavoro e concernenti rapporti di pubblico impiego, salvo quanto previsto dall’art.9, comma 1 bis inserito dal presente decreto legge”
– E’ abrogato il comma 8° dell’art.37 con il quale è stato inserito all’ articolo unico della legge n.319/58 il seguente periodo “fatto salvo quanto previsto dall’art.9, comma 1-bis, delD.P.R. 30 maggio 2002 n.115”.
I Giuristi Democratici aderiscono alla raccolta di firme promossa da Progetto Diritti contro la sopressione della gratuità della cause di lavoro