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Timestamp: 2018-07-20 23:54:23+00:00
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Libera Cronaca del Giornale che non c'è | Foglio libero online di Stazzema: Storia, Ambiente, Cronaca, Cultura, Politica e Tradizione | Pagina 2
Pubblicato il luglio 18, 2016	di liberacronacachenonce
Contenzioso cimiteri a Stazzema, ancora una sentenza avversa per l’ente pubblico
Giuseppe Vezzoni,addì 18.7.2016
Stazzema_ Il Giudice di Pace di Lucca, dott.sa Correggia Anna, in merito al procedimento 408/2016 ha depositato il 30 giugno 2016 le motivazione della sentenza n. 717/2016 pronunciata contro il comune di Stazzema avente come oggetto l’ impugnazione presso l’ufficio del giudice di pace dell’ingiunzione amministrativa di rinnovo pagamento canone per un contratto cimiteriale di tipologia perpetua inerente a una tomba di famiglia ubicata nel cimitero di Pruno. Ricorso intentato dalla ricorrente B.B. attraverso la difesa disposta dagli Avv.ti Luca Giusti e Anna Manganiello.
Il Giudice di Pace, richiamando la sentenza del Consiglio di Stato sez.V emessa l’11 ottobre 2002 n. 5505, precisa che la“normativa regolamentare comunale di polizia mortuaria e sui cimiteri è legittima se non viene a porsi in contrasto con la normativa regolamentare adottata dal Governo in virtù di quanto previsto nell’art. 4 del codice civile“. Il Giudice di Pace ha riaffermato che la normativa regolamentare adottata dal Comune di Stazzema è in contrasto con l’art. 93 del DPR 803/1975, poi riaffermato nel DPR 10/09/1990 n.285. Pertanto – scrive il giudice nella sentenza – la norma regolamentare del Comune di Stazzema, con la quale si imponeva a pena di decadenza il rinnovo della concessione perpetua decorsi trent’anni, si deve ritenere superata dall’art.93 del DPR 803/1975, così come il consequenziale pagamento degli aggiornamenti del canone della concessione cimiteriale, potendosi considerare tali concessioni quali situazione di diritti acquisiti”.
Il Giudice di Pace di Lucca, Anna Correggia, ha quindi accolto le ragioni esposte nella domanda in opposizione presentata dai legali dell’attrice e ha stabilito che alcuna somma è dovuta al Comune di Stazzema per la concessione cimiteriale perpetua e che per l‘effetto della decisione è da considerarsi annullato l’atto di ingiunzione pagamento notificato dalla parte opposta (Comune di Stazzema) alla parte ricorrente, la signora B.B. Le spese legali seguono la soccombenza. Uscendo dal linguaggio giuridico, il Comune di Stazzema è quindi chiamato a pagare le spese legali, così quantificate: 700,00 euro,quale compenso professionale; 125,00 euro per spese oltre il Rimb. Fort. 15% Iva e Cap come per legge.
Questa ennesima sentenza, che sicuramente sarà appellata dal Comune di Stazzema, dimostra che la costituzione del Comitato Civico contro le ingiunzioni cimiteriali non era pretestuosa ma si fondava su una posizione giuridica che sta trovando accoglienza nei giudizi di merito pronunciati da Giudici di Pace diversi. Il Comitato non sobillava l’opinione alla disobbedienza fiscale ma poneva ragioni di legittimità contro un provvedimento amministrativo che evidenziava una forte connotazione di illegittimità. Ma adesso è prematuro qualsiasi commento. Bisogna attendere che la questione si concluda definitivamente. Servirà molto tempo per scrivere la parola fine. Forse ci sarà d’aspettare il giudizio inappellabile della Corte di Cassazione. Ma una cosa si può affermare sul vessatorio provvedimento che potrebbe aver leso anche la pietas per i defunti: nessun parroco ha sentito l’urgere interiore per adoperarsi a cercare una composizione sociale che non giungesse ad una situazione così lacerante e dispendiosa, comunque andrà a finire. La signora che tempo fa scrisse al Vescovo per l’estumulazione del genitore a cui la madre aveva dovuto ottemperare per non incorrere nei rigori dell’azione coatta da parte del Comune non ha ancora ricevuto alcuna risposta. Inoltre, le ingiunzioni sembrano essere state notificate a macchia di leopardo: a chi sì, a chi no!
Da Ufficio stampa Stefano Roni, addì 18.7.2016
NOTTI_ARCHEOLOGIA_SERAVEZZA_2016-bozza
Con preghiera di ricordare in cronaca che giovedì 21 luglio dalle 21.00 alle 23.00, in occasione delle Notti dell’Archeologia promosse dalla Regione Toscana, l’Assessorato alla valorizzazione e promozione del territorio del Comune di Seravezza propone “Dalla Villa Medicea una storia medievale: il viandante di Seravezza”, apertura straordinaria notturna della biblioteca e visita guidata gratuita dell’Antiquarium di Palazzo Mediceo (quest’ultima con prenotazione obbligatoria).
Giovedì 21 luglio 2016 dalle 21,00 alle 23,00 in occasione delle Notti dell’Archeologia
promosse dalla Regione Toscana l’Assessorato alla valorizzazione e promozione del territorio del Comune di Seravezza propone:
APERTURA STRAORDINARIA NOTTURNA DELLA BIBLIOTECA E VISITA GUIDATA GRATUITA DELL’ANTIQUARIUM ESPOSITIVO PRESSO PALAZZO MEDICEO A SERAVEZZA
(COLLEZIONE DI COPPI DEL XV-XVI sec. IN TERRACOTTA E TECA CON RESTI OSSEI IX-X sec.)
su PRENOTAZIONE obbligatoria, visite ogni 30 minuti (n. max 10/11 persone ogni visita)
inizio ultima visita ore 10,30
TUTTI COLORO CHE VISITERANNO L’ANTIQUARIUM POTRANNO ACCEDERE GRATUITAMENTE ALLA MOSTRA ESTIVA:
“Primo Conti, un enfant prodige all’alba del Novecento.
Dagli esordi agli anni ‘30”
Al via gli interventi straordinari di pulizia dei cigli stradali
Seravezza_ L’assessore ai Lavori Pubblici Giuliano Bartelletti annuncia che questa mattina è partito un intervento straordinario di pulizia dei cigli nelle strade del territorio seravezzino in cui si erano venute a creare particolari situazioni di disagio o di potenziale pericolo per l’eccesso di vegetazione. Si tratta delle vie Aceri, Cerreta Sant’Antonio, Nagni e della Resistenza. L’intervento è affidato alla Cooperativa Alta Versilia e si protrarrà per alcuni giorni andando di pari passo con l’attività ordinaria di manutenzione del verde, soprattutto in ambito urbano, curata del personale dipendente del comune.
Seguiranno ulteriori interventi nella piana, nel capoluogo e nella zona montana secondo l’abituale programma estivo di sfalcio dell’erba lungo i cigli stradali. «Questi ultimi interventi sono strettamente correlati alla manovra finanziaria già prevista e inserita all’ordine del giorno del consiglio comunale del 29 luglio, nel quale sarà appunto presentata la manovra di salvaguardia e assestamento di bilancio», spiega l’assessore Bartelletti.
Scambio di binari “artistici”
Francesco Speroni, Ex lavoratore del Festival Pucciniano,addì 18.7.2016
Versilia_ Lungi da me fare dell’inopportuna ironia ferroviaria riferendomi al comune di Viareggio, che come tutti sappiamo il 29 giugno 2009 ha sofferto ‎la terribile tragedia della Stazione, evento luttuoso che ancora oggi grida vendetta.
Ho già detto cosa penso dello sgangherato colpo di teatro del maestro Veronesi, verso il quale la città quasi all’unisono si è rivoltata contro.
A parte un telegramma di solidarietà che gli è stato inviato da John Lennon, ‎il povero – si fa per dire – Alberto Veronesi è rimasto da solo contro tutti. Inevitabili le dimissioni.
‎Stavolta voglio concentrarmi su un altro aspetto che riguarda il Festival Puccini e non solo.
Conoscendolo dall’interno, ho sempre avuto la sensazione che quel Festival abbia tutte le caratteristiche di un intenso nodo di scambi, non ferroviari ma “artistici”.
Chiedo pertanto alle autorità competenti di effettuare dei controlli incrociati per verificare se il mio sospetto è fondato oppure no.
Di cosa parlo? Del vecchio e mai decaduto proverbio che dice “Se tu dai una cosa a me, io poi do una cosa a te”.
Esempio pratico in astratto: un direttore artistico (che guardacaso magari è anche direttore d’orchestra)‎, quando prepara la stagione lirica deve scegliere i direttori d’orchestra da invitare sul podio per dirigere le varie opere in cartellone.
Su quale base viene fatta questa scelta? La saggezza ed il buon senso suggeriscono di risposta: sul merito e sul talento artistico dei direttori da invitare‎.
Purtroppo no. Mai o quasi mai questo è il criterio di scelta.
Piuttosto si cercano direttori con cui stipulare un patto – solo verbale naturalmente – grazie al quale se X chiama Y a dirigere nel festival di X, poi Y chiamerà X a dirigere nel festival di Y.
Uno scambio in piena regola, appunto, che sovente si reitera e si moltiplica come una catena di Sant’Antonio.
Magari questa prassi, così largamente diffusa almeno nei teatri di provincia italiani, in punta di diritto è perfettamente legale.
Ma sotto il ben più alto profilo artistico lo è?
dipinti dedicati alla famiglia
Pieve a Elici (Massarosa) Chiesa di San Pantaleone
Saletta S. Giovanni
Da Lodovico Gierut,addì 17.7.2016
Opere di: Alberto Bongini, Mauro Colonna (Ninucc), Pietro Del Corto, Lukas den Svarte, Massimo Facheris, Gian Paolo Giovannetti, Clara Mallegni, Annamaria Maremmi, Ivano Mazzucchi, Thomas Pucci, Eugenio Riotto, Claudia Salvadori, Gabriele Vicari, Sabrina Zappalà.
Il programma della nona edizione di “Ritrovare la Bellezza” – Luglio/Agosto 2016 Pieve a Elici/Sagrato Chiesa di S. Pantaleone, – incontri in uno scenario di straordinaria suggestione è così composto: 22.7 “Tanti “io” fanno un “noi””; 29.7 “AMORIS LAETITIA di Papa Francesco”; 4.8 “Tra il grido e il silenzio”; 12.8 “La civiltà contadina”; 19.8 “ALOE ED ERBE DI CAMPO”; 26.8 “Le ville della Versilia”.
Info: Circolo Culturale “BORGO DI GENERE” Complesso Monumentale di Pieve a Elici.
ALLE SORGENTI DEL «CANALE VERSILIA» o «VERSIGLIA»
Da Luigi Santini, addì 17.7.2016
Il fiume Versilia, con un bacino idrografico di circa 98 km², nasce dall’unione in Seravezza del torrente Serra, che origina dalle falde del monte Altissimo (1589 m slm) con il torrente Vezza, che ha la sua sorgente a circa 1.320 m sopra il livello del mare.
Sfocia, dopo un percorso di circa 24 km nel mar Ligure o Tirreno: perenne dilemma risolto dagli antichi storiografi, a partire dal Settecento, con la definizione “ecumenica” di mar Toscano.
Il torrente Vezza nasce sopra l’antico borgo della Mulina e a Pontestazzemese riceve alla sua destra le acque del canale del Cardoso: questo, a sua volta, si genera per l’unione di almeno cinque canali o fossi che provengono dai fianchi del ventaglio di monti situati da nord ad est: con un percorso esattamente da oriente è il canale che porta il suggestivo nome della Versilia.
Nell’intento di organizzare per il prossimo mese di ottobre un visita guidata alla sorgente del “canale Versilia (o Versiglia)” e al museo dell’Alpeggio allestito da Michele Armanini presso la Casa Colleoni, l’Istituto Storico della Versilia ha pregato uno sparuto gruppetto di amici di compiere per suo conto un percorso esplorativo preliminare, evento che si è realizzato questa mattina di domenica 17 luglio (Ieri, per chi legge. Nda). Ve ne fornisco un resoconto fotografico.
Pedalata odierna: Mulina, fontana di Calcaferro, rotonda Alpi Apuane- Via di scorrimento, Ponte di Tavole, Pietrasanta, Seravezza, La Risvolta , Mulina.
Dopo la camminata di ieri mattina, i muscoli doloranti con cui ci siamo svegliati stamani ci hanno consigliato di effettuare una pedalata defaticante. Una trentina di chilometri, quasi tutti in pianura e falsopiano, salvo i due chilometri e mezzo che vanno da Ruosina a La Risvolta e il chilometro Pontestazzemese-Mulina.
Iniziative a Seravezza
Pubblicato il luglio 17, 2016	di liberacronacachenonce
Il volume di Oliviero Toscani “I bambini ricordano – Sant’Anna di Stazzema 12 agosto 1944” sarà presentato alla Camera dei Deputati il prossimo 22 luglio
La nuova edizione contiene ritratti e testimonianze dei superstiti della strage di Sant’Anna di Stazzema
Stazzema_ La nuova edizione del libro di Oliviero Toscani “I bambini ricordano – Sant’Anna di Stazzema 12 agosto 1944” sarà presentata alla Camera dei Deputati il prossimo 22 luglio.
La Presidente Laura Boldrini ha concesso l’utilizzo della Sala Aldo Moro a Palazzo Montecitorio per la presentazione del volume che si svolgerà il giorno venerdì 22 luglio alle ore 13:30.
Il nuovo lavoro di Oliviero Toscani contiene testimonianze e ritratti, raccolti negli anni dal fotografo, in continuità con quanto pubblicato nel 2003 con la prima edizione, edita da Feltrinelli ed andata da tempo esaurita. “Sono onorato di aver fatto questo progetto, dove il mio mezzo di comunicazione, la fotografia, viene applicata nella sua vera dimensione, essere testimone e memoria storica dell’umanità”- ha dichiarato Oliviero Toscani, che prenderà parte alla presentazione insieme al Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona, ad alcuni superstiti della strage di Sant’Anna e familiari delle vittime.
La nuova edizione, edita anch’essa da Feltrinelli, si arricchisce di nuove foto e nuove testimonianze, divenendo un’antologia delle storie dei superstiti della strage, alcuni dei quali nel frattempo sono purtroppo scomparsi. Il volume è ulteriormente impreziosito dagli interventi del Procuratore Militare Marco de Paolis, del prof. Paolo Pezzino dell’Università di Pisa e da copie di documenti estratti dall’Armadio della Vergogna. Rispetto alla prima edizione, infatti, sono intercorsi fatti decisivi per la ricostruzione storica della strage di Sant’Anna: nel 2005 si è concluso il processo al Tribunale Militare di La Spezia, con la sentenza di condanna all’ergastolo in contumacia di dieci SS che, con ruoli di comando, hanno partecipato alla strage, confermata nel 2006 dalla Corte Militare di Appello e resa definitiva con la pronuncia della Cassazione nel novembre 2007. Il percorso di verità e giustizia non è purtroppo proseguito in Germania, nonostante l’enorme sforzo dei superstiti, dei familiari delle vittime, delle istituzioni (Comune di Stazzema in primis), dell’avvocatessa Gabriele Heinecke (insignita nei mesi scorsi della cittadinanza benemerita del Comune di Stazzema), di enti ed associazioni tedesche che hanno mobilitato l’opinione pubblica, sostenuti dalla visita del Presidente della Repubblica Federale Tedesca, Joachim Gauck, che si recò a Sant’Anna di Stazzema insieme al Presidente Napolitano il 24 marzo 2013, e dagli stretti rapporti di amicizia con il Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz.
L’appuntamento del 22 luglio prossimo alle ore 13:30 nella Sala Aldo Moro a Montecitorio, cuore della nostra democrazia e della Repubblica, costituisce un’importante opportunità per riflettere sui valori fondanti della nostra Costituzione di cui il Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema si fa ambasciatore e che quotidianamente diffonde, pensando in particolare alle giovani generazioni.
L’opera dei superstiti è stata fondamentale per trasmettere il ricordo della strage e la memoria delle vittime, abbracciando tutti i luoghi di strage contro i civili, della Seconda Guerra Mondiale come di ogni epoca, contestualizzando il messaggio di pace con la contemporaneità che stiamo vivendo: una visione europea di speranza per consegnare alle future generazioni un domani migliore, con la ferma consapevolezza e la conoscenza degli orrori generati dall’uomo durante la Seconda Guerra Mondiale in quel 12 agosto 1944 che appartiene oggi alla memoria collettiva.
“E’ giusto e doveroso consegnare alla storia i nomi delle vittime”– commenta il Sindaco di Stazzema, Maurizio Verona – “ed è importante far conoscere anche quelli dei carnefici: costoro hanno potuto godere di occultamenti, insabbiamenti, ritardi e cavilli burocratici e vivere serenamente la loro esistenza. Ai superstiti e ai familiari delle vittime, invece, è rimasto solo il dolore e la speranza che venisse fatta giustizia. A fissare per sempre i volti dei superstiti, i bambini del 1944, ci ha pensato il maestro Oliviero Toscani che ha catturato con la sua macchina fotografica i loro volti, fissandoli per sempre nel nostro ricordo e descrivendone la loro storia. Queste testimonianze potranno per sempre raccontarci la storia di Sant’Anna di Stazzema nel modo più vero, attraverso le loro espressioni e le rughe che ci narrano le sofferenze di esser cresciuti senza padri, senza madri, fratelli, senza la spensieratezza che è dovuta ad un bambino. Sono volti di coloro che furono i bambini di Sant’Anna di Stazzema e che, a tanti anni di distanza, si domandano ancora il perché di tanta violenza. Chiedono soprattutto al mondo che non vi sia un’altra Sant’Anna di Stazzema. Tutti questi volti e le loro testimonianze saranno inseriti all’interno del Museo Storico di Sant’Anna di Stazzema in un’apposita sezione, affinché possano essere conosciuti da tutti coloro che visiteranno Sant’Anna, in primis dagli studenti delle scuole di tutta Italia (e non solo) che ogni anno salgono a migliaia per rendere omaggio ai Martiri della strage del 12 agosto 1944”.
Convocata per lunedì alle ore 18 la conferenza dei capigruppo del comune di Seravezza
Da Ufficio stampa Stefano Roni,addì 16.7.2016
Seravezza_ Il presidente del consiglio comunale Riccardo Biagi ha convocato per lunedì alle ore 18 la conferenza dei capigruppo in preparazione dell’assemblea consiliare del prossimo 29 luglio a Seravezza. Si parlerà di come strutturare le commissioni consiliari di prossima nomina e di altri argomenti da discutere in consiglio comunale, al cui ordine del giorno figura, al primo punto, la mozione sulla strage di Viareggio, come già annunciato giorni orsono.
«All’Associazione “Il Mondo che Vorrei” che rappresenta le vittime della strage avevamo espresso la nostra solidarietà e vicinanza la sera stessa in cui si è celebrato a Viareggio il settimo anniversario del tragico evento, dando nell’occasione la nostra disponibilità a discutere la mozione», spiega Riccardo Biagi. «Lo faremo quindi il 29 luglio, nella prima riunione utile del nostro consiglio comunale. Siamo felici che diverse forze politiche del nostro comune siano sensibili su questo tema. Voglio ricordare che Seravezza ha sempre mostrato grande attenzione ai tragici fatti del 29 giugno 2009, avendo anche intitolato uno spazio pubblico di Ripa a Federico Battistini “in memoria di tutte le vittime della strage della stazione di Viareggio” appena due anni dopo l’evento. La nostra volontà è quella di sostenere apertamente e con forza l’associazione “Il Mondo che Vorrei” e le sue battaglie, inclusa quella contro la prescrizione del processo, ed è per questo che scegliamo di portare all’approvazione del consiglio proprio la mozione messa a punto dall’Associazione, così come stanno facendo altri consigli comunali della Versilia. Disperdere la testimonianza istituzionale su documenti e temi diversi sarebbe un segnale nella direzione opposta, di divisione e di debolezza. Aggiungo che, proprio per dare forza e significato alla presa di posizione del consiglio comunale di Seravezza, abbiamo invitato alla riunione il presidente dell’Associazione Marco Piagentini e i familiari delle vittime così come sua eccellenza il prefetto di Lucca Giovanna Cagliostro, essendo all’ordine del giorno anche un altro tema importante come quello dei femminicidi, sul quale il prefetto si è sempre dimostrato sensibile. Aggiungo una notazione personale riferita al fatto che è nostro preciso dovere chiedere l’accertamento della verità non solo per la strage di Viareggio ma per tutte le stragi che hanno purtroppo insanguinato la vita del nostro paese».
Festival Pucciniano, la stecca del maestro Veronesi
Ex lavoratore del Festival Pucciniano nonché incallito melomane, addì 17.7.2016
Versilia_Tradizionalmente, al melodramma operistico si possono concedere eccessi, ma il colpo di scena così teatrale allestito del maestro Alberto Veronesi è apparso davvero fuori luogo.
Come oramai tutti sanno, il Nostro, proprio nel bel mezzo dello spettacolo, ‎ha polemicamente interrotto la rappresentazione abbandonando il podio dal quale stava dirigendo un’opera al Festival Pucciniano di Torre del Lago. Prima di andarsene, rivolgendosi al pubblico ha ‎evocato, in ordine sparso e un po’ confuso, minacce per la democrazia, l’attentato terroristico a Nizza e la legittimità (per altro non vera, ma forse qui aspirava ad essere sarcastico) dell’elezione di Del Ghingaro a sindaco di Viareggio: un calderone di fatti e circostanze che – a suo dire – gli impedivano di continuare a dirigere.
Mentre sul podio si avvicendava un anonimo maestro sostituto (che per la gioia dei melomani ha concluso l’opera dirigendo meglio di lui) il pubblico del Pucciniano ha sonoramente fischiato Veronesi mentre questi si allontanava sdegnato.
Capisco – e gli sono umanamente vicino – quanto egli soffra dell’ingiusto e forse inevitabile destino dei figli di padri celebri – ‎l’oncologo Umberto Veronesi in questo caso – per cu‎i attorno al nostro malinconico musicista s’addensa plumbeo l’eterno sospetto di una carriera favorita forse più dal cognome che porta che non dalla bacchetta da direttore d’orchestra che impugna, ma c’è una cosa che proprio non posso tollerare: fingere un’improbabile “verginità”.
Il maestro Alberto Veronesi orbita al Pucciniano da diciassette anni. Anch’io, in passato, ho avuto modo di lavorare al celebre festival per diversi anni. Ora come allora, su questo evento c’è il cappello sciagurato della politica. È il Comune di Viareggio a fare e disfare, a nominare e rimuovere. È sempre stato così, ma sembra che Veronesi se ne accorga solo ora e la cosa mi sorprende alquanto.
Nel corso di questi anni sono stati silurati fior di artisti e professionisti che avevano fatto del loro meglio per la riuscita del Festival‎. Ed erano quasi sempre siluramenti di matrice politica. Cos’ha fatto per tutto questo tempo il nostro maestro? Si è voltato dall’altra parte fingendo di non vedere? Penso, solo per fare un esempio, alla bravissima direttrice del coro dei bambini Susanna Altemura, la quale ha dato letteralmente l’anima per la musica di Puccini e per il Festival, ma nonostante questo è stata messa alla porta senza troppi riguardi dopo lunghi anni di onoratissimo servizio; e questo solo perché la politica un giorno ha detto: fuori l’Aletemura dentro qualcun altro. Ed il nostro tormentato direttore d’orchestra dov’era in quell’occasione? Pare quasi che egli si sia accorto che il Festival Pucciniano è manovrato dalla politica solo perché questa volta nel mirino c’è finito lui.
Che stecca, caro maestro Veronesi!
È davvero imbarazzante per un direttore d’orchestra sbagliare così il tempo del proprio finale. A molti melomani è sembrata una fuga conseguente ad una lunga e profittevole toccata.
Sono comunque certo che non le saranno fatte mancare occasioni per un nuovo da capo.‎ Altrove, probabilmente.I miei ossequi a lei ed al suo augusto genitore.
Camminata odierna: Cardoso, Moscoso, Colleoni, Il Puccio, Al Bosco,La Colombetta, Cardoso.
Stamani siamo ritornati lassù, a Moscoso, dove sgorga sicuramente una delle sorgenti principali del fiume Vezza e l’acqua è fresca e pura, drenata dalla roccia della montagna e rilasciata nel greto Canale Versiglia, che a Cima Cardoso si unisce al Capriola e poi incontra il Deglio sotto l’Orzaia per dare vita al Torrente Cardoso.
Siamo ritornati a Colleoni, alpeggio di Cardoso…..(continua) .
Pubblicato il luglio 16, 2016	di liberacronacachenonce
Mulina ha onorato così don Fiore Menguzzo e la presentazione del progetto internazionale l’Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia 1943-1945.
Giuseppe Vezzoni, addì 16.7. 2016
Stazzema- La stupidità del cartello Mulina paese abbandonato con cui nel 1994 si volle caratterizzare la quarta commemorazione della strage dimenticata si è ripetuta oggi, in occasione della presentazione del progetto internazionale Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia 1943-1945. Infatti, per onorare la memoria di don Fiore Menguzzo, non si è trovato meglio da fare che mettere un cartello nel campo della Rimembranza riportante questa scritta: Ciocca rara del Comune di Stazzema. Il cartello è stato rimosso dal sindaco di Stazzema, il quale dovrebbe aver visto anche l’assassinamento della siepe di bosso fatto nel campo della Rimembranza. Alla presentazione dell’Atlante erano presenti i sindaci di Stazzema e di Seravezza, Verona e Tarabella, i consiglieri comunali Stagi e Lorenzoni, il responsabile dell’Ufficio cultura del comune di Stazzema Michele Morabito, mons. Danilo D’Angiolo, Paolo Giannarelli, l’impresario Loris Barsi, il prof. Paolo Verona, il cultore di storia locale Ezio Marcucci, un rappresentante dell’Anpi di Massa e l’on. Elena Cordoni. Da una parte uno stupido cartello che la dice lunga con quale metro si vogliono onorare i martiri della frazione, dall’altra un impegno che ha portato nella chiesa di Mulina alla presentazione del progetto internazionale l’Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia . Prima della presentazione sono intervenuti: Giuseppe Vezzoni (Gruppo Labaro Martiri Mulina di Stazzema); don Simone Binelli (Unità Pastorale Alta Versilia n. Due); Baldino Stagi (Associazione I Colombani di Terrinca); Enrico Pieri (Associazione Martiri di Sant’Anna di Stazzema); Maurizio Verona (sindaco di Stazzema), Riccardo Tarabella (Sindaco di Seravezza), Mons. Danilo D’Angiolo).
Presentazione evento Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia 1943-1945
Chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema 16 luglio 2016
Giuseppe Vezzoni, addì 16.7.2016
Stazzema_Come animatore del Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema vorrei ringraziare tutti i presenti e in maniera particolare il prof. Paolo Pezzino per la sua disponibilità, l’Unità Pastorale Alta Versilia n.2 nella persona di don Simone, subito entusiasta per questa iniziativa, il Circolo culturale dei Colombani di Terrinca e, infine, il Comune di Stazzema, che nella persona del qui presente sindaco ha concesso l’immediato patrocinio dell’ente comunale, aggiungendo anche quello del Parco nazionale della Pace. Signori, la chiesa di San Rocco è un luogo di culto ma anche un riferimento indiscusso per la storia del 12 agosto 1944 e in generale per le vicende di quell’estate di settantadue anni fa. La chiesa di San Rocco e l’annessa canonica sono luoghi di martirio. Ricordare le stragi non è mancare di rispetto al Tabernacolo di Dio. In queste mura si è materializzato il Calvario della Passione di Cristo, a cui è seguito un silenzio lungo 47 anni. Rotto il silenzio, nel 1991, tanti sono stati gli urli per la liberazione di Barabba. Ma la strada non è stata interrotta e oggi siamo qui, non frastornati ma più determinati che mai a difendere questa memoria resuscitata. Presentare in questo luogo di culto l’Atlante delle stragi che insanguinarono l’Italia dall’8 settembre del 1943 al 25 aprile 1945 dà all’importante progetto di conoscenza e di profonda riflessione un ulteriore spessore morale: la consapevolezza di aver voluto portare tutti i martiri d’Italia nello splendore della Resurrezione del Cristo che questa chiesa e ogni chiesa rappresenta. Grazie
Da questo week end lo Studio Simi di Stazzema torna ad essere visitabile.
Da Maurizio Bertellotti e Moreno Gherardi,addì 16.7.2016
Stazzema_ Una nuova disposizione delle opere ed alcuni inediti attendono i visitatori. I progetti e gli eventi che vi sono legati sono ancora in fase di elaborazione, ma entro qualche giorno saranno resi pubblici. Sicuramente dal 23 luglio lo Studio ospiterà’ “Omaggio a Ugo Guidi – dal Museo di Forte dei Marmi allo Studio Simi di Stazzema”: una rassegna di opere del Maestro tra i suggestivi ambienti dello Studio a confermare un ideale gemellaggio tra le due Case Museo versiliesi. Aspettiamo quindi amici e amanti dell’Arte per il brindisi della inaugurazione e per una informale merenda dalle ore 17.30 presso lo Studio a Scala di Stazzema.
Domenica 17 luglio doppio appuntamento alla Casa del Berlingaio di Stazzema
Alle ore 18,00 inaugurazione mostra fotografica sulle Alpi Apuane con foto di Erio Forli, Augusto Guidugli e Piero Rossi
Alle ore 19,45 verrà recuperato l’incontro con Bruto Pomodoro
Da Michele Morabito, funzionario del Comune di Stazzema,addì 15.7.2016
Stazzema_ Doppio appuntamento alla Casa del Berlingaio domenica 17 luglio: alle ore 18,00 protagoniste le foto delle Alpi apuane con la mostra di tre grandi appassionati della montagna e ottimi fotografi, Augusto Guidugli, Erio Forli e Piero Rossi che racconteranno il loro amore per le Apuane in un centinaio di scatti che resteranno in esposizione per due settimane alla Casa del Berlingaio. Al termine della presentazione si svolgerà l’incontro che doveva svolgersi lo scorso 9 luglio con Bruto Pomodoro rimandato per un improvviso impegno dell’artista.
L’incontro si svolge nella programmazione estiva della Associazione con sede a Stazzema nella omonima casa che anima il capoluogo stazzemese: l’arte rimane al centro della esplorazione degli incontri e questa volta il protagonista sarà Bruto Pomodoro uno degli scultori più noti della contemporaneità: l’artista è nato nel 1961 e dal 1994 ha abbandonato il disegno scientifico per dedicarsi al suo percorso artistico improntato ad una ricerca rigorosamente astratta, con il quale tende ad esplorare gli aspetti più segreti del mondo vivente. Bruto Pomodoro ha esposto in pubblico in tutta Italia da Siena a Riccione, a Cesena, a Pietrasanta ed in altre località. Durante la 54a Biennale del 2011, Bruto Pomodoro é stato presente a Venezia con la collettiva Slide Art – Sign Off Design, tenutasi a giugno nel chiostro della SS.ma Trinità e a settembre con la rassegna personale Biomorfismi Plastici, allestita all’interno degli spazi espositivi di Palazzo Zenobio e curata da Roberta Semeraro. L’artista vive e lavora in Toscana, a Pietrasanta, esponendo dal 1994 le sue opere in numerose mostre personali, pubbliche e private, sia in Italia che all’estero
Bruno Pomodoro alla Casa del Berlingaio parlerà di arte, ma anche di tanto altro con Alfredo Barberi, padrone di casa e Presidente del Circolo Casa del Berlingaio. La rassegna proseguirà il 30 luglio con lo scultore Giuseppe Bergomi e il 20 agosto con Paola Polidori Chini. Il 17 luglio inaugurazione della mostra di Augusto Guidugli “Per rocce e gerbidi alla vetta” ed il 22 luglio proiezione del film tratto dal racconto di Lorenzo Viani “Angio’, uomo d’acqua” , regia di Leonardo Palmerini.
SAGRA CONTRADA LA LUCERTOLA: Via Ragazzi del ’99 angolo Via Alpi Apuane – Querceta (Lu) . Luglio 2016: venerdì 1, sabato 2, domenica 3, giovedì 7, venerdì 8, sabato 9, domenica 10, venerdì 15, sabato 16, domenica 17. Per info e prenotazioni: info@contradalalucertola.it
SAGRA CONTRADA IL LEON D’ORO – “SAGRA DELL’ARDORE” – Via Alpi apuane (lato mare) Seravezza Loc. Marzocchino (Lu). Luglio 2016: venerdì 22, sabato 23, domenica 24, martedì 26, sabato 30 luglio (il pomeriggio nello spazio della sagra TROFEO DEGLI SBANDIERATORI), domenica 31 luglio. Agosto 2016: giovedì 4, venerdì 5, sabato 6 e domenica 7. Per informazioni: 0584/769033 .Per prenotazioni: 338/3621411
SAGRA CONTRADA IL POZZO – Via Martiri Sant’Anna, 344 Seravezza Loc. Pozzi (Lu). Agosto 2016: venerdì 5, sabato 6, domenica 7, mercoledì 10, giovedì 11, venerdì 12, sabato 13, domenica 14, lunedì 15, sabato 16. Per info e prenotazioni: 349/7741675
SAGRA CONTRADA IL PONTE – Via Olmi, 51 (presso le scuole elementari) Forte dei Marmi (Lu) . Agosto 2016: da sabato 6 a sabato 20 agosto. Per info e prenotazioni: 347/7261214
SAGRA CONTRADA IL RANOCCHIO – Via Alpi Apuane – Querceta (Lu) . Agosto 2016: da venerdì 12 a domenica 21 agosto. Per info e prenotazioni: 366/203185
SAGRA CONTRADA LA CERVIA – Via Martiri Sant’Anna, 344 Seravezza Loc. Pozzi (Lu) .Agosto 2016: da venerdì 19 a domenica 28 agosto. Per info e prenotazioni: 339/1283510
SAGRA CONTRADA LA MADONNINA – Via Alpi Apuane – Querceta (Lu).Agosto 2016: giovedì 25, venerdì 26, sabato 27, domenica 28. Settembre 2016: venerdì 2, sabato 3, domenica 4, venerdì 9, sabato 10, domenica 11. Per info e prenotazioni: 339/3914517
Da Ufficio Informazioni Turistiche di Seravezza e Libera Cronaca
Da domenica 17 a Mercoledì 31 Agosto: Inaugurazione dell’esposizione fotografica Per rocce e gerbidi alla vetta di Augusto Guidugli presso la Casa del Berlingaio di Stazzema. Apertura: venerdì, sabato e domenica dalle 18.00 alle 22.00. Ingresso libero
Domenica 17 luglio: Inaugurazione della Stagione concertistica 2016 dell’Organo della Pace Sant’Anna di Stazzema Tutti i concerti si svolgeranno nella Chiesa di Sant`Anna di Stazzema con inizio alle ore 18:00 – Primo appuntamento: Edoardo Bellotti, Rochester (USA) Ingresso gratuito
Festa triennale della Madonna del Carmine a seguire concerto della Big Band ‘Basilio Stagi’ di Ripa diretta dal Maestro Valerio Leonardi – Farnocchia di Stazzema
Mercoledì 20 luglio: 17° Ed. Miss Palio
Venerdì 22 luglio: EstaRte: Incontri d’arte a Stazzema Angiò Uomo d’acqua. Proiezione del film tratto da un racconto di Lorenzo Viani. Regia di Leonardo Palmerini. Ore 19.45 presso la casa del Berlingaio a Stazzema. Ingresso libero
22 e 23 luglio: Seravezza in Fermento Festa delle Birre artigianali. Dalle ore 20.00, Piazza Carducci – Seravezza
SAGRA CONTRADA IL LEON D’ORO – “SAGRA DELL’ARDORE” – Via Alpi apuane (lato mare) Seravezza Loc. Marzocchino (Lu)-venerdì 22, sabato 23, domenica 24, venerdì 29, sabato 30 luglio (il pomeriggio nello spazio della sagra TROFEO DEGLI SBANDIERATORI), domenica 31 luglio. Prosegue anche: giovedì 4, venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 Agosto.
Sabato 23 luglio: Sagra del Magnifico Tordello di Farnocchia Stand gastronomici a partire dalle ore 19.00. Servizio navetta. Anche piatti vegetariani. Intrattenimento musicale
Domenica 24: Stagione concertistica 2016 dell’Organo della Pace Sant’Anna di Stazzema Chiesa di Sant`Anna di Stazzema con inizio alle ore 18:00 -Ingresso gratuito Secondo appuntamento: Sebastian Küchler-Blessing, Essen (Germania) Sagra del Magnifico Tordello di Farnocchia Stand gastronomici a partire dalle ore 19.00. Servizio navetta. Anche piatti vegetariani. Intrattenimento musicale
Martedì 26 luglio: Giubileo della Misericordia. Apertura della Porta Santa per la Versilia presso l’Ossario di Sant’Anna di Stazzema. Ore 9,30 inizio della Cerimonia. Ore 10,30 Solenne messa officiata da S. E. Mons. Giovanni Paolo Benotto, Arcivescovo di Pisa.
Mercoledì 27 luglio: Cerimonia di consegna delle medaglie di “GIUSTO TRA LE NAZIONI” alla memoria di Giuseppe Mansueto Rossi e Maria Rossi, Mario Lucchesi, Don Innocenzo Lazzeri. Ore 10,30. Sala Consiliare “Bruno Antonucci”. Piazza Europa, 6 Pontestazzemese
Sabato 30 luglio: Ciclopellegrinaggio ai luoghi della memoria dell’estate del 1944 da Vittoria Apuana a Mulina di Stazzema. Iniziativa promossa dall’associazione ciclistica di Forte dei Marmi in collaborazione con il Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema con i patrocini dei Comuni di Stazzema, Seravezza e Forte dei Marmi. Partenza dalla Piazza della chiesa di San Francesco a Vittoria Apuana (Padre Ignazio da Carrara, cappuccino, ucciso da un soldato nazista il 15 settembre 1944.) Monumento alla Linea Gotica di Ripa di Seravezza. Busto Amos Paoli, M.O.V.M. partigiano differentemente abile. Riomagno. Ucciso dai nazifascisti il 27 giugno 1944 sul Monte Quiesa. Gino Lombardi, primo comandante partigiano. Tomba al cimitero di Ruosina. Ucciso a Sarzana durante uno scontro con militi della Guardia nazionale Fascista il 21 aprile 1944. Don Innocenzo Lazzeri, M.O.M.C. Busto presso la casa natale a Pontestazzemese. Ucciso dai nazifascisti a Sant’ Anna di Stazzema il 12 agosto 1944. Nel gennaio 2016 è stato riconosciuto Giusto fra le Nazioni. Don Fiore Menguzzo, M.O.M.C. Busto presso la chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema. Ucciso dai nazifascisti a Mulina di Stazzema il 12 agosto 1944. La strage del 12 agosto 1944 iniziò da Mulina ma nonostante ciò la prima commemorazione ufficiale delle vittime è avvenuta l’11 agosto 1991, dopo 47 anni di totale dimenticanza.
EstaRte: Incontri d’arte a Stazzema Giuseppe Bergomi. Ore 19.45 presso la casa del Berlingaio a Stazzema. Ingresso libero
Domenica 31 luglio: CIBART: Musica – Arte – Cibo Pittura, scultura, land art on the river, body art, teatro, musica dal vivo, street food, performances, vini e cibi biologici, menu a tema presso ristoranti ed enoteche. A Seravezza, centro cittadino.
Escursione al Monte Cavallo a cura del CAI Sez. Pietrasanta
Stagione concertistica 2016 dell’Organo della Pace Sant’Anna di Stazzema Chiesa di Sant`Anna di Stazzema con inizio alle ore 18:00 -Ingresso gratuito Terzo appuntamento: Gabriele Giacomelli, Prato (Italia)
Tutti i giorni fino al 18 Settembre ORTO BOTANICO P. PELLEGRINI Orario 9:00-13:00 15:00-19:00 In tutti gli altri periodi dell’anno il Giardino è aperto, su prenotazione, per gruppi organizzati e scuole A cura dell’Associazione ONLUS “Aquilegia Natura e Paesaggio Apuano”. Considerata la lunghezza dell’intero percorso ad anello intorno al piccolo rifugio interno, sarà possibile effettuare una visita solo accompagnati dalle guide, pagando un biglietto di ingresso di € 2,00. Saranno esonerati dal pagamento del biglietto gli ospiti di alberghi e campeggi. Info e prenotazioni: cell. 340 4660271 – 338 9952268 GROTTE TURISTICHE DELL’ANTRO DEL CORCHIA Luglio tutti i giorni Ingressi ore 11.00-13.00- 15.00 e 16.00 Levigliani di Stazzema. Per informazioni e prenotazioni: 0584.778405
CONCORSO FOTOGRAFICO AGRICOLTURA BIO EROICA A cura degli Uomini della Neve di Cardoso, il Gruppo Fotografico Spirito FotoNatura versilia in collaborazione con UNicoop Tirreno ed il Patrocinio del Comune di Stazzema e del Parco Regionale delle Alpi Apuane. Per info e regolamento http://www.spiritofotonaturaversilia.it
CAMPI ESTIVI PER RAGAZZI NEL PARCO REGIONALE DELLE ALPI APAUANE Nei mesi di Giugno/Luglio e Agosto presso i principali Rifugi Alpini MUSICA SULLE APUANE 12 Giugno – 8 Settembre Concerti e trekking gratuiti nel Parco Regionale delle Alpi Apuane.
Pubblicato il luglio 15, 2016	di liberacronacachenonce
Di caos in caos
Tentativo fallito di colpo di Stato in Turchia
Non bastano i ricorrenti attentati terroristici a tenere in ansia il mondo, ora bisogna mettere nel conto la tentata destabilizzazione politica della Turchia attraverso l’uso delle forze armate. Un paese nella Nato che è oggetto di questa deriva democratica pone non pochi interrogativi, così come l’entrata della Turchia della Ue. Una situazione che è rientrata nell’alveo del Governo riconosciuto di Erdogan, tuttavia il momento politico e sociale resta fluido e getta un ombra inquietante su cosa potrà succedere nel paese che è sofferente per l’accentuazione della immedesimazione islamica del paese.
Giuseppe Vezzoni, addì 16.7.2016,ore 06,45
Il 26 luglio per la Festa di Sant’Anna a Sant’Anna di Stazzema l’Arcivescovo di Pisa aprirà la Porta Santa presso l’Ossario
Un bus navetta gratuito messo a disposizione dei fedeli da Pietrasanta a Sant’Anna di Stazzema
Comunicato dal Museo di Sant’Anna di Stazzema,Ufficio Stampa dr.Simone Tonini- addì 15.7.2016
Stazzema_ Con il rito celebrato dall’Arcivescovo di Pisa, S.E. Giovanni Paolo Benotto, sarà aperta martedì 26 luglio 2016 alle ore 10:30 la “Porta della Misericordia”, in occasione della festività di Sant’Anna, nei pressi dell’Ossario di Sant’Anna di Stazzema nel Parco Nazionale della Pace, dove riposano le vittime della strage del 12 agosto 1944. Un atto voluto dall’Arcivescovo di Pisa e condiviso dal clero versiliese che accoglie le indicazioni di Papa Francesco per il Giubileo della Misericordia di aprire “porte sante” in ospedali, carceri e in generale luoghi di sofferenza. Le celebrazioni sono coordinate e curate dal Vicariato della Versilia. Questo lo spirito che ha animato l’Arcidiocesi di Pisa che accolto la proposta del Sindaco Maurizio Verona di un gesto simbolico in un luogo in cui 72 anni fa i nazifascisti si resero colpevoli di una delle più terribili stragi di civili della Seconda Guerra Mondiale, elevato dal Parlamento Italiano a Parco Nazionale della Pace. La Porta della Misericordia di Sant’Anna di Stazzema è l’unica finora aperta nella Diocesi di Pisa insieme a quella della Cattedrale Santa Maria Assunta di Pisa; verrà collocata nei pressi del Monumento Ossario, al termine della Via Crucis, il percorso che conduce sul Colle di Cava dove riposano i Martiri di Sant’Anna. Resterà aperta per tutto il tempo della funzione religiosa, nella mattina del 26 luglio, e attraversandola sarà possibile ottenere l’indulgenza plenaria, come prevede il Giubileo voluto dal Santo Padre (unitamente alla confessione, il percorso della Via Crucis e la Messa). L’Arcivescovo celebrerà la funzione secondo la liturgia del giorno, che il 26 luglio corrisponde alla festa di Sant’Anna: in quella data, infatti, a Sant’Anna di Stazzema si celebra la Santa Patrona del Paese, Sant’Anna, protettrice delle madri, tanto che la più piccola vittima della strage del 12 agosto 1944, nata 20 giorni prima, si chiamava proprio Anna come ringraziamento per il parto che si era concluso nel migliore dei modi. La Porta sarà un arco di fiori ci campo e piante verdi, a ricordare le antiche usanze degli abitanti di Sant’Anna che durante la festività per la Santa Patrona attraversavano in corteo, con la statua di Sant’Anna che si trova all’interno della chiesa, proprio archi fioriti preparati nei giorni precedenti. Il programma prevede alle ore 10:30 il raduno dei fedeli presso la Piazza della Chiesa di Sant’Anna, alle 10:45 la salita lungo la Via Crucis, con le 14 stazioni che diverranno momenti di preghiera e di riflessione, e l’apertura simbolica della Porta Santa nei pressi del Monumento Ossario intorno alle 11:15. Concluderà la cerimonia la celebrazione presso l’Ossario della Messa Giubilare da parte di S.E. l’Arcivescovo di Pisa che si svolgerà alle ore 11:30. Il Comune di Stazzema predisporrà delle navette gratuite da 32 posti per consentire l’accesso ai fedeli, con partenza dal Terminal Bus di Pietrasanta alle ore 7:30, 8:30 e 9:30.
“L’arcivescovo di Pisa ha voluto riconoscere in Sant’Anna di Stazzema un luogo simbolico di perdono e misericordia”, commenta il Sindaco Maurizio Verona, “in cui dopo la tragedia del 12 agosto 1944 si è cercato di costruire occasioni di dialogo che possano consentire un futuro senza più guerre. Aprire la Porta Santa all’Ossario di Sant’Anna di Stazzema ha un valore altamente simbolico per tutti coloro che si riconoscono nei valori della pace e della accoglienza. Sant’Anna di Stazzema fu un luogo di accoglienza durante la ritirata dei tedeschi verso nord ed in moltissimi videro in questo gruppo di case che non era raggiunto allora neppure dalla strada un luogo sicuro. Gli abitanti di Sant’Anna di Stazzema accolsero queste persone che trovarono la morte in una strage pianificata ed orribile. Siamo onorati che l’Arcivescovo di Pisa onori la nostra Comunità della Versilia, i superstiti e tutti con questo gesto che ci riempie di speranza”.
Il centro di raccolta ERSU in via Emilia aperto per i turisti del fine settimana
Da Ufficio stampa Stefano Roni, addì 15.7.2016
Seravezza_ Il Comune di Seravezza, in accordo con ERSU spa e Comune di Forte dei Marmi, offre a tutti i villeggianti del fine settimana, in qualità di proprietari o affittuari di seconde case, la possibilità di usufruire del centro di raccolta ERSU ubicato in Via Emilia a Forte dei Marmi, per conferire i propri rifiuti – principalmente organico e RUR (indifferenziato) – al fine di evitare di lasciare, al momento della partenza, i sacchetti in strada in attesa che vengano prelevati il giorno prestabilito dal calendario dei servizi. L’Assessore all’ambiente Dino Vené commenta così il nuovo servizio:
“Per quei villeggianti che si trattengono solo il fine settimana per poi ripartire frequentemente la domenica, il conferimento dei rifiuti fino ad oggi è stato un problema, in quanto molto spesso erano costretti a lasciare i loro bidoncini per strada il giorno della partenza rischiando di non ritrovarli al momento del loro ritorno, perché magari trafugati da qualche balordo. La possibilità di conferire i rifiuti nel centro di raccolta di Via Emilia eviterà, inoltre, tutte quelle situazioni di degrado conseguenti a rifiuti lasciati in strada in giorni non coincidenti con il calendario dei ritiri e soprattutto, nel caso di conferimento di organico e RUR, impedirà che si diffondano odori sgradevoli derivanti dall’esposizione dei sacchetti sotto il sole per 2- 3 giorni. Tale servizio, quindi, risulta indispensabile durante la stagione estiva.”.
Il Centro di raccolta di Via Emilia a Forte dei Marmi rimarrà aperto per questi utenti nei giorni di sabato e domenica dalle ore 16:00 alle ore 22:00 e il lunedì dalle ore 6:00 alle ore 12:00.
In tale area, pertanto, sarà possibile conferire in maniera differenziata anche multimateriale leggero (plastica e lattine), carta e cartone, vetro e piccoli ingombranti e RAEE.
Il personale presente al Centro di raccolta verificherà la provenienza delle utenze attraverso un documento d’identità e l’indirizzo dell’abitazione in questione.
Per quanto riguarda, invece, il conferimento del verde e dei rifiuti vegetali, è aperto a tutti i cittadini e ai villeggianti l’impianto di stoccaggio in Via Pontenuovo n. 22, dal lunedì al sabato con orario 7:00-19:00, accessibile attraverso un sistema di riconoscimento elettronico che richiede la tessera sanitaria, tramite la quale si verifica la corrispondenza dell’utente all’anagrafica TARI.
Infine, si ricorda che il Centro di raccolta di Via Ciocche – nel quale è possibile conferire in maniera differenziata carta, multimateriale, legno, acciaio, carta e cartone, plastica, olio usato da cucina, ingombranti e RAEE – è aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 7:00 alle ore 13:00.
Seravezza, 14 luglio 2016
Ufficio Ambiente Comune di Seravezza
Dino Venè Assessore all’Ambiente del Comune di Seravezza
La storia dei Martiri di Mulina dice ben altro di quello che si legge oggi su Il Tirreno
Giuseppe Vezzoni, addì 15.7.2016
Da: giuseppevezzoni@libero.it (giuseppevezzoni@libero.it)
15 lug 2016 – 15:57
A: “La Nazione La Nazione”<cronaca.viareggio@lanazione.net>, “Il Tirreno Il Tirreno”<viareggio.it@iltirreno.it>
La storia dei Martiri di Mulina dice ben altro di quello che affermano gli abitanti del paese. Se si pulisce il Campo della Rimembranza per il prossimo 11 agosto, non vuol dire che non si è avversata la memoria. La storia dice altrimenti.
E’ morto Eugenio Berretti, figlio di Angiolo, la voce fuori dal coro di Sant’Anna di Stazzema.
Eugenio Berretti non ce l’ha fatta, nonostante le cure presso l’ospedale Opa di Massa. Il suo cuore si è fermato. Aveva solo 59 anni. Il paese di Sant’Anna di Stazzema perde, a poco più di un anno, un altro Berretti, Eugenio, anche lui, come il genitore, attaccatissimo al borgo natale. Come il padre Angiolo non sentirà la Campana della Pace suonare. La sentiranno i suoi nipoti e i suoi cari, ne siamo sicuri. Una morte annunciata da un malore che aveva colpito Eugenio la settimana scorsa, lungo la strada che mena a Sant’Anna,in località La Culla. A nulla è valso l’intervento per cercare di scongiurare una situazione disperata. Oggi Eugenio ha cessato di vivere, lasciando la moglie Sabrina, la figlia Romina, il genero Matteo e la madre Maria in una situazione di estremo e inconsolabile dolore. Dalla famiglia Vezzoni e da Libera Cronaca le condoglianze più profonde. Domani,alle 15,30, nella chiesa di Sant’Anna si terranno le esequie.
S.Messa Solenne Mariana al Santuario del Piastraio
Da Bertellotti Marco,addì 15.7.2016
Come di consueto ogni venerdi’ si è celebrata la S. Messa Mariana al Santuario del Piastraio. Tutto come sempre oggi al Santuario Mariano del Piastraio. Piu’ gente che partecipa degli altri anni. La sorpresa è stata che ha celebrato la S. Messa Mariana Padre Valeriano, un Padre Missionario di una certa eta’, nipote di Papa Montini (Paolo VI). Ha concelebrato il nostro caro Diacono Gabriele Guidi. Oggi c’è stata grande partecipazione. E’ stato regalato al Padre un libro sulla storia del Santuario .
Pedalata odierna: Mulina, Stazzema capoluogo, Iacco, Retignano, Collepiano, La Pollaccia, Sp10 per Arni, Iacco, Mulina.
Lasciamo solo alle immagini commentare la pedalata di stamani e l’incontro con il gruppo di Carlo Jet. Oggi siamo tristi per la scomparsa di Eugenio Berretti.
Sabato16 luglio 2016
Ore 10,30: Presentazione dell’Atlante storico delle stragi naziste e fasciste in Italia 1943-1945. Chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema Relaziona il prof. Paolo Pezzino, direttore scientifico del progetto. L’Atlante storico delle stragi naziste e fasciste in Italia, 1943-1945 è frutto di un importante accordo fra Italia e Germania. Promosso dall’ANPI e dall’INSMLI, il progetto è stato finanziato dal Ministero degli Esteri della Repubblica Federale tedesca sul “Fondo italo-tedesco per il futuro”, nell’ambito delle raccomandazioni suggerite dalla Commissione storica italo-tedesca. Il progetto, diretto dal prof. Paolo Pezzino, già ordinario di Storia contemporanea presso l’università di Pisa, ha visto al lavoro per oltre due anni 120 ricercatori su tutto il territorio nazionale. La presentazione ha il patrocinio del Comune di Stazzema, Parco nazionale della Pace, dell’Unità Pastorale Alta Versilia n.Due, Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema e del Circolo culturale I Colombani di Terrinca.
Ore 21,00: Casa di compagnia a Stazzema per la serie ” a veglio dal prete ” Valerio Nardoni racconta Mario Luzi .
Pubblicato il luglio 14, 2016	di liberacronacachenonce
il terrorismo mira al cuore di tutti noi
e fa una strage di innocenti
Ottantaquattro morti e oltre cento feriti a ieri sera a Nizza. Stavolta un Tir è stata la bomba. Il mezzo si è gettato con criminale velocità sulla folla che si era assiepata sul lungomare per ammirare i fuochi di artificio con cui si concludeva la Festa nazionale francese.
Postato 15.7.2016,ore 06,30.
Con giugno salgono a cinque i mesi di deflazione annua in Italia
Giuseppe Vezzoni,addì 14.7.2016
La ripresa con un processo in corso di deflazione annua sa tanto di “convergenze parallele” della Prima Repubblica. Tuttavia plaudiamo alla crescita renziana fatta dalla diminuzione delle tasse, dalla crescita del reddito e della capacità di spesa dei cittadini e delle famiglie. Stante queste mirabilia, tuttavia a giugno l’indice nazionale dei prezzi ha registrato un + 0,1% su base mensile e una diminuzione su base annua pari a –0,4% ( -0,3% il dato di maggio). E’ il quinto mese di fila di calo annuo, che a giugno si contraddistingue anche per un accentuazione,seppur minima. Ciò dovrebbe far riflettere sul perché quel miglioramento del reddito e della capacità di spesa stimola il processo deflazionistico e non una sana risalita inflazionistica al +1,5%, dato percentuale che sarebbe negli auspici della Bce e dell’economia in generale per sostenere una politica di investimenti a vantaggio dell’ innovazione e della qualità. Sul banco degli imputati per la dinamica deflazionistica c’è la diminuzione dei beni energetici. Il carrello della spesa segna un rincaro del +0,2% per la crescita dei beni alimentari e della persona.
Intanto cresce la povertà in Italia: sono 4 milioni e 600mila i cittadini che vivono nell’ indigenza. Mai così alta dal 2005. Tra i nuovi poveri cresce la percentuale che riguarda i bambini, i giovani e i nuclei famigliari formati da quattro o più membri. L’Italia è in ripresa; crescono i redditi e la possibilità di spesa delle famiglie.
Corte Ue sulle concessioni balneari: passa la Bolkestain. Illegale la proroga automatica al 31-12-2020
Da Massimo Tarabella,addì 14.7.2016
Toscana_ La Corte di Giustizia europea ha deciso sulla questione della proroga delle concessioni balneari bocciandone la proroga automatica perché in violazione dei principi di tutela della concorrenza e della trasparenza (Legge Bolkestein). Di conseguenza le concessioni dovranno essere assegnate all’asta.
«Il diritto dell’Unione osta a che le concessioni per l’esercizio delle attività turistico-ricreative nelle aree demaniali marittime e lacustri siano prorogate in modo automatico in assenza di qualsiasi procedura di selezione dei potenziali candidati». E ancora: «Tale proroga – scrive il comunicato diffuso dalla Corte – prevista dalla legge italiana impedisce di effettuare una selezione imparziale e trasparente dei candidati».
Il punto, secondo i giudici, è insomma che in Italia, «la normativa nazionale ha disposto una proroga automatica e generalizzata della data di scadenza delle concessioni rilasciate, anche senza previa procedura di selezione, per lo sfruttamento turistico di beni demaniali marittimi e lacustri (spiagge in particolare)». La scadenza, rinviata al 31 dicembre 2020 senza bandi né regole di trasparenza, è dunque illegale, secondo la legge europea. Non ci sono stati né bandi né regole di assegnazione trasparenti che rispettino le normative europee sulla libera concorrenza. La sentenza è destinata a far discutere.
Spiagge, Donzelli (Fdi): “governo penalizza nostre aziende per favorire multinazionali”
Ufficio stampa Fdi, Duccio Tronci,addì 14.7.2016
Toscana_”La sentenza della Corte di giustizia europea che annulla la proroga delle concessioni ai balneari è il frutto delle scelte di un governo che non ha fatto altro che scegliere di favorire gli interessi delle grandi multinazionali penalizzando le nostre aziende. Renzi e il Partito democratico si assumano le responsabilità del loro disastro e trovino immediatamente una soluzione per rimediare ai danni che stanno provocando alle aziende balneari e ai loro lavoratori”. E’ quanto afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Toscana Giovanni Donzelli.
Verde Pubblico a Seravezza
Dal Movimento Cinquestelle di Seravezza, addì 14.7.2016
Seravezza_ L’attuale Amministrazione Comunale di Seravezza, si è insediata il 22 giugno 2016; In data 02/07/2016 con un post su Facebook l’ufficio stampa del Sindaco Tarabella , annunciava che come Amministrazione avevano iniziato a provvedere alla pulizia di alcuni parchi ed aree a verde pubblico, scusandosi, per i ritardi dei lavori dovuti al passaggio di consegne tra la vecchia e la nuova Amministrazione.
Nelle foto allegate al comunicato si mostrava la pulizia di aree a verde, attualmente però per alcune di quelle (Rotonda del Gallo, Parco di Via Don Minzoni, Parco Pasolini , ed altre), a seguito di Delibere di Giunta Comunale n°127 del 04/11/2015 e n°13 del 08/02/2012 la pulizia non risulta più di spettanza Comunale, bensì sono state adottate in parte dalla Fondazione Terre Medicee ed in parte da ditte private che se ne sono accollate l’onere della pulizia, in cambio della possibilità di farsi pubblicità affiggendovi in loco un piccolo cartello. A questo punto ci viene da chiederci se l’Amministrazione ha provveduto a pulire le predette aree non più di sua competenza (con soldi dei cittadini) oppure se è una strategia per tenerli buoni in attesa del consueto taglio a fine stagione estiva.
Per quanto invece attiene alle restanti aree di esclusiva competenza Comunale, a seguito di una nostra ricognizione sul territorio, anche su segnalazione di numerosi cittadini, è stato da noi possibile verificare che, lo stato di manutenzione e taglio delle Aree Verdi è pressoché fermo;
dal comunicato del Sindaco Tarabella,ad oggi, la quasi totalità delle aree presenti sul nostro territorio continuano a rimanere in stato di incuria e abbandono, diventando un vero e proprio disagio per la cittadinanza.
Numerosi parchi pubblici ed aree verdi di Querceta, Marzocchino, Ripa, Via Interna ed il piccolo parco di Corvaia, così come il Parco della Rimembranza a Seravezza sono inaccessibili, salvo alcuni casi in cui cittadini volenterosi si sono attivati autonomamente.
Ancor più grave è la situazione della montagna che versa in condizioni di totale incuria, degrado e stato di abbandono, dove la sede stradale risulta notevolmente ridotta, limitandone pericolosamente la visibilità e la percorribilità;
Le cunette di raccolta delle acque completamente interrate e ricoperte dalla vegetazione,incrementano in caso di forti piogge, la possibilità che si verifichino frane e smottamenti con conseguenti ulteriori disagi e costi per la collettività.
E’ Uno dei punti del programma del progetto politico di “Al Cuore della Versilia” il rilancio turistico di Seravezza , e mai come nel periodo estivo il decoro urbano, è un obiettivo da garantire per dare una maggiore appetibilità e attrattivitàal nostro territorio comunale
Pertanto alla luce di questo, sollecitiamo l’Amministrazione, ad attivarsi immediatamente e ristabilire una condizione che dia a Seravezza il decoro che merita.
Francesco Speroni, Consigliere d’opposizione extra-consiliare,addì 14.7.2016
Seravezza_ Ora posso dirlo ufficialmente: a Seravezza non c’è più un comunista a guidare il comune. L’ex sindaco Ettore Neri era ed è un fiero comunista.‎ Il neo sindaco Tarabella no, comunista non lo è mai stato, proviene dal fu PSI e – essendo un commercialista di mestiere – conosce il mondo del mercato e dell’impresa al di là dei furori ideologici: questo gli va riconosciuto.
Dopo dieci anni di amministrazione Neri, i cui ultimi cinque si sono distinti per immobilismo e autocelebrazione di stampo sovietico, ‎ora Tarabella parrebbe voler tentare di dare un’impronta più libertaria all’amministrazione.
‎Questo è apprezzabile, ma il povero sindaco è in affanno, comprensibilmente. Primo perché un veterocomunista è stato costretto a metterselo controvoglia in giunta – l’immarcescibile “compagno G”, cioè Giuliano Bartelletti – e certo questo non lo aiuta.
Secondo perché manca l’abitudine di pensare “liberale”, essendo il Comune di Seravezza atrofizzato nelle procedure, nella burocrazia e nella cerimoniosità d’impronta brezneviana tanto desiderata e accuratamente coltivata da Neri nei suoi lunghi anni alla guida del Komintern nostrale.
La prima cartina tornasole l’ho potuta verificare con la vicenda della Desiata: l’amministrazione Tarabella ha – FINALMENTE!!! – palesato l’intenzione di valorizzare quel patrimonio naturale – già meta di numerosi turisti – e di impostarne una gestione ed un’organizzazione ispirata al libero mercato e non più al Libretto Rosso di Mao.
‎Ho udito con le mie orecchie parlare di pullman navetta per i turisti che coinvolgerebbero piazza Carducci e le sue attività commerciali, sono persino state evocate ipotesi che prevedono il dare in gestione a privati (sottolineo PRIVATI) la creazione di chioschi o di punti di ristoro al Pozzo della Madonna e presso gli altri siti frequentati dai bagnanti lungo il fiume Serra, in cambio del farsi carico della pulizia dei sentieri e della manutenzione generale dell’area.
Insomma, idee valide, così valide che sembrano uscite pari pari dal programma elettorale del mio amico Riccardo Cavirani, liberale DOC, che queste cose le aveva in mente da molto tempo.
Copia/incolla a parte, io ho paura che questa buona volontà dovrà fare i conti con la ruggine, soprattutto mentale, che dilaga nelle persone e nei loro comportamenti morbosamente abitudinari; ecco perché la nuova giunta sembra spaesata e procede a tentoni. Per Seravezza è una novità importante, ma i passi sono quelli incerti e traballanti di un bambino che ha appena iniziato a camminare. A camminare in un mondo nuovo, aggiungo.
Manca l’abitudine a sinistra – specie quella seravezzina – nel comprendere che il mercato non per forza è il demonio ed il privato non è necessariamente uno speculatore senza scrupoli‎.
‎Coraggio sindaco, questo primo segnale lo valuto positivamente – e se glielo dico io deve credermi! – ma si ricordi che con la paura non si va da nessuna parte, mentre col coraggio si può fare l’impossibile.
‎Si lasci definitivamente alle spalle i vetusti “piani quinquennali” di staliniana memoria e abbia il coraggio di innovare. Ci provi, almeno.
Viareggio? Non si può pensare di risolvere il problema con lo stesso pensiero che l’ha creato.
Da Mario Navari Associazione Sinistra Lavoro Versilia
Versilia_ Le ultime elezioni di Viareggio sono state annullate, dopo oltre un anno dalle votazioni, e si profila il commissario. L’ennesimo dopo quattro commissari prefettizi e l’incoronazione di Del Ghingaro, sorta di commissario eletto dai cittadini viareggini per incapacità della classe dirigente viareggina. Tutti a dire che le sentenze non si commentano ma annullare un esito elettorale ad un anno di distanza dalle elezioni con scelte politiche operate (lavori, incarichi, delibere,ecc) si commenta da sola. Senza parole. Forse potremmo proporre a tali membri del Tar un abbonamento al prossimo Carnevale per meriti sul campo.
La politica sembra reagire nel peggiore dei modi, con le destre esultanti pronte a riabbracciarsi sulle macerie della città e con un Pd lacerato tra renziani della senatrice Granaiola contro i renziani del segretario di federazione Dati.
Risulta chiaro che devono essere eliminati i responsabili dei madornali errori nel conto delle schede ma la vera sinistra avrebbe un compito ulteriore. Occorre un sussulto dal torpore che l’ha contraddistinta negli ultimi periodi, per essere capace di reinventarsi rilanciando la città di Viareggio e sapendo affrontare nuovamente le ripercussioni del commissariamento che pagheranno i cittadini in termini di servizi e diritti nel campo sanitario, sociale, occupazionale, turistico e nella gestione dello stesso ente.
Ovviamente deve rimanere un giudizio fortemente critico sull’operato Del Ghingaro senza dimenticare che la sentenza in oggetto rappresenta un regalo all’astensionismo e ai movimenti di protesta di “pancia”: 5stelle (attualmente non pervenuti) e alla Lega di Salvini-Baldini. Evocando il famoso pensatore, non si può pensare di risolvere il problema con lo stesso tipo di pensiero che l’ha creato.
La chiesa di San Rocco di Mulina è storia di martiri dimenticati e non può essere considerata un peso
Le difficoltà economiche che spesso si addensano sulla gestione e la conservazione della chiesa di Mulina devono essere superate con il riconoscimento che il luogo di culto e l’annessa canonica sono importanti beni morali e storici della strage del 12 agosto 1944, così come è stata riconosciuta dall’amministrazione comunale di Stazzema la chiesa di Sant’Anna. A Mulina deve essere destinata una quota dei soldi pubblici che il Comune di Stazzema introita per Sant’Anna e il Parco della Pace. La chiesa di Mulina testimonia anche il fatto che nonostante le ostilità e le subdole manovre frapposte si può uscire dalla vergognosa dimenticanza di un omicidio plurimo di civili durata 47 anni. I primi morti che i nazifascisti perpetrarono il 12 agosto 1944. Ci auguriamo che l’apertura della Porta Santa per la Versilia nell’anno giubilare della Misericordia, evento che si celebrerà martedì 26 luglio a Sant’Anna, e le incipienti manifestazioni commemorative del 72° anniversario dell’eccidio facciano comprendere che la chiesa di San Rocco non è un peso ma una risorsa da conservare e valorizzare. Per ciò che la chiesa rappresenta nella storia della Resistenza e nel sacrificio di inermi, sabato 16 luglio, alle 10,30, è stato possibile promuovere la presentazione dell’Atlante storico delle stragi naziste e fasciste in Italia 1943-1945 da parte del prof. Paolo Pezzino, direttore scientifico del progetto. Un lavoro di ricerca che ha visto impegnati per oltre due anni 120 ricercatori su tutto il territorio nazionale. L’Atlante è il frutto di un importante accordo fra Italia e Germania. Promosso dall’ Associazione partigiani d’Italia ( Anpi) e dall’ Istituto nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia (INSMLI), è stato finanziato dal Ministero degli Esteri della Repubblica Federale tedesca sul “Fondo italo-tedesco per il futuro”, nell’ ambito delle raccomandazioni suggerite dalla Commissione storica italo-tedesca. Dopo la Farnesina e Firenze, la chiesa di San Rocco è il luogo in cui sarà presentato, per la prima volta in Versilia, l’Atlante storico delle stragi. A farlo è addirittura il Direttore scientifico del progetto.
Prof. Paolo Pezzino_ Storico, autore di molteplici pubblicazioni fra le quali anche una (due edizioni) su Sant’Anna di Stazzema. Già ordinario di Storia contemporanea presso l’università di Pisa, membro della commissione paritetica di storici Italo-Tedesca nonché consulente storico sia della Commissione bicamerale d’inchiesta sulle cause dell’occultamento dei fascicoli inerenti alle stragi nazifasciste in Italia sia presso il Tribunale militare di La Spezia in merito al procedimento giudiziario inerente alla strage di Sant’Anna.
L’artista Franca Moriconi ringrazia per l’articolo scritto sulla Via Crucis di Cardoso
Da Franca Moriconi, addì 14.7.2016
La ringrazio per il suo apprezzamento sulla via crucis da me eseguita per il paese di Cardoso,che insieme al calore umano dimostrato dai presenti, l’inaugurazione mi ricompensa del sacrificio affrontato per eseguire tale opera allo scopo di ricordare le vittime dell’alluvione. Un messaggio che resta nel tempo per fare si chi non c’è più sia sempre presente nella memoria di una comunità che guarda al futuro. Grazie.
Pedala odierna: Mulina, Pietrasanta, Rotonda Sarsanese per Monteggiori, Pietrasanta, Capezzano Monte, Capriglia, Macelli, Via di scorrimento, Marina di Pietrasanta, Forte dei Marmi, Vittoria Apuana, Cimitero di Querceta, Centoquindici, Strettoia, Ripa, Mulina.
Stamani sono stati 62 chilometri tondi tondi. Da Capezzano Monte e da Capriglia si godeva un mare dai colori polinesiani, un’immagine che le foto rappresentano solo minimamente. Poi abbiamo pensato solo a pedalare con un vento fresco che si contrapponeva al nostro pedalare ma che era anche molto gratificante.
Pubblicato il luglio 13, 2016	di liberacronacachenonce
Piena luce nell’Italia spesso all’ombra
Prima un pensiero deferente alle 23 vittime, alle decine di feriti e ai famigliari che sono stati colpiti al cuore dal disastro ferroviario che è avvenuto ieri sulla tratta Adria-Corato delle Ferrovie Nord Barese, poi l’auspicio che si sia fatta veramente piena luce e che non resti, anche stavolta, un mero slogan ripetitivo come tante volte è accaduto in passato e che potrebbe accadere anche per la strage della stazione ferroviaria di Viareggio. Troppo spesso siamo costretti ad ascoltare l’esortazione faremo piena luce e poi costatare che l’affermmazione è restata lettera morta sui troppi angoli bui di questa Repubblica illuminata da una Costituzione che sovente bypassa i diritti delle classi meno abbienti. Forme di sciacallaggio politico sono inaccettabili e non vanno fatte dopo una tragedia , ma affidarsi ripetivamente all’appiglio della promessa che sarà fatta piena luce quando si sa che molto concorrerà perché la piena luce finisca in prescrizione, ossia nell’ombra dell’assoluzione della responsabilità non trovata, non provata. Su una tratta costituita da una monorotaia vogliamo dare la colpa al possibile all’errore umano e non al fatto che senza i moderni accorgimenti tecnologi per la sicurezza il rischio di scontro frontale non era valutato nella sua potenziale possibilità di avverarsi?
Viareggio, Donzelli (fdi): “Denunciamo Rossi se usa istituzioni per difendere brogli”
Da Ufficio stampa Duccio Tronci, addì 13.7.2016
Viareggio_ “Spero che quello di Rossi sia solo l’ennesimo annuncio che rimane sulla carta. Ma se davvero il governatore utilizzerà l’avvocatura regionale per difendere i brogli elettorali che ci sono stati a Viareggio lo denunceremo alle autorità competenti”. E’ quanto afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Toscana Giovanni Donzelli, commentando le parole di Enrico Rossi sull’annullamento da parte del Tar delle elezioni a Viareggio.
“E’ inaccettabile che, per la propria scalata interna al Pd, un amministratore pubblico utilizzi le istituzioni contro l’interesse dei cittadini e mortificando la sentenza della Magistratura – conclude Donzelli – chiediamo che a Viareggio si torni al voto al più presto e che questa brutta pagina di brogli e commissariamenti sia superata dal buongoverno che i cittadini sceglieranno”.
Elezioni ASBUC Vagli Sotto / Arni. Costituzione seggio frazionale.
Al Sindaco, Al Presidente del Consiglio Comunale, Al Presidente della Commissione Affari Istituzionali, Al Segretario Comunale, Ai Consiglieri Comunali
Oggetto: Elezioni ASBUC Vagli Sotto / Arni. Costituzione seggio frazionale.
Stazzema_Ho potuto leggere la lettera che la Regione Toscana ha trasmesso ai soggetti interessati, e tra questi il comune di Stazzema, circa l’imminente scadenza del Comitato dell’ASBUC di Vagli Sotto e Stazzema limitatamente alla frazione di ARNI.
La nota regionale invita le amministrazioni comunali a voler indicare una data per l’indizione delle elezioni del Comitato.
A tal proposito volevo ricordarle l’impegno che si è formalmente assunto nella riunione del 23 giugno 2016 tenutosi nella frazione di Arni, dove tra gli altri argomenti abbiamo potuto parlare e confrontarci anche del tema di cui all’oggetto.
Ricordo del suo impegno a voler agire ogni azione utile perché sia costituito un seggio elettorale anche nella frazione di Arni.
Mi preme ancora rinnovare il principio che, in forza dei diritti soggettivi assegnati dalla Costituzione ad ogni cittadino italiano, si debba garantire i diritti soggettivi ed oggettivi dell’intera Comunità di Arni, soprattutto quando si tratta, come in questo caso, di poter esercitare liberamente il diritto al voto, come sancito dall’art. 48 della Costituzione quando stabilisce che: “il voto è personale ed uguale, libero e segreto ed anche quando lo stesso articolo stabilisce che il diritto di voto non può essere “limitato”, se non solo in taluni casi, che sembrano non rientrare nella fattispecie di cui si parla.
Appare del tutto superfluo sottolineare che il voto, oltre ad essere un “dovere civico” (art.48 Cost.) è una delle più rilevanti forme di partecipazione democratica alla vita sociale e credo non possano essere depotenziati i naturali diritti spettanti ad un’intera Comunità frazionale portatrice di un legittimo interesse esponenziale.
A mio modesto parere l’intervento richiesto non assume carattere di eccezionalità, anzi con l’accoglimento della presente istanza si potrà esaltare il valore costituzionale del diritto al voto appartenente ad ogni cittadino della Repubblica Italiana, nessuno escluso e tra questi tutti,nessuno escluso, gli abitanti di Arni.
Per le ragioni esposte attendo sicuro il suo deciso e autorevole intervento a garanzia del “libero” e “non limitato” diritto al voto che, come “dovere civico” appartiene ad ogni singolo cittadino della comunità di Arni, come ad ogni altro cittadino della nostra Repubblica.
In ultimo voglio chiederle di attivare un link sul portale dell’amministrazione comunale dedicato all’Asbuc di Arni nel quale pubblicare, e quindi rendere note, l’attività del Comitato Civico.
Dichiarando la mia incondizionata disponibilità alla collaborazione per il raggiungimento dell’obiettivo rappresentato, si rimane in attesa di una risposta e si saluta. (Consigliere Comunale Gian Piero Lorenzoni,13.7.2016)
Venerdì all’Opera Pia di Pruno si parlerà della raccolta differenziata, del Teleriscaldamento e del Pirogassificatore.
Incontro indetto dall’amministrazione comunale
Da Andrea Vangelisti, addì 12.7.2016
Stazzema_Come comunicato stasera dal sindaco, in data venerdì 15 luglio ore 21 presso Opera Pia di Pruno, si terrà una riunione organizzata dall’amministrazione per discutere con le comunità di Pruno e Volegno, della raccolta differenziata e dei problemi del teleriscaldamento di Pruno. Sarà sicuramente affrontato il discorso del pirogassificatore. Vi invito pertanto a partecipare numerosi per garantire un contraddittorio e informare realmente la popolazione. Passate parola anche alle altre persone non presenti nella mail list! Saluti
Penso che Andrea abbia fatto bene ad invitare a partecipare numerosi all’incontro di venerdì a Pruno, i problemi del Teleriscaldamento sono strettamente connessi al progetto di Col del Cavallo ed inoltre sembra che si voglia trasformare anche l’impianto di Pruno al fine di produrre non soltanto acqua calda ma anche energia elettrica per sopperire al fabbisogno dello stesso. Le cifre che circolano per la sostituzione della caldaia sono molto alte per le già sofferenti casse del Comune. Si parla di oltre 120.000, Euro!
(Marco Viviani)
Presentazione Atlante storico stragi naziste e fasciste
Caro Giuseppe, Ti confermo che sabato prossimo non potrò essere presente nella chiesa di S.Rocco alle Mulina per la presentazione, in prima assoluta per la Versilia, dell’Atlante storico delle stragi fasciste e naziste in Italia 1943-1944. Mi spiace perdermi la presentazione che ne farà il prof. Paolo Pezzino. Un interessante lavoro tanto utile agli storici ed ai ricercatori e tanto opportuno al tuo Borgo che dopo quasi mezzo secolo ne viene riconosciuto il ruolo che gli spetta nel panorama degli eccidi perpetrati sulla terra versiliese in quegli anni tragici.
A te, tutta la mia amicizia, per il silenzioso lavoro che svolgi anche…a dispetto dei Santi!
Re: Grazie, davvero. Boris, Per ciò che scrivi stai certo che sarai presente e che ti consideriamo presente…,ovviamente a dispetto dei Santi.
Renato Sacchelli,addì 13.7.2016
Caro Giuseppe, mi ha fatto molto piacere leggere quanto hai scritto sulla vita di Vasco Rossi, recentemente comparso a soli 63 anni.
Vasco Rossi è l’uomo che avrei voluto conoscere per parlare con lui quando era ancora in vita, mi è comunque di conforto sapere che il nostro Dio l’ha voluto chiamare per farlo vivere accanto a lui in eterno in Paradiso.
Desidererei che questo mio pensiero conforti i familiari del caro estinto che hanno patito il dolore per la sua scomparsa e coloro che lo conobbero e gli vollero bene. A tutti esprimo le mie più sentite condoglianze.
Festival Gaber a Stazzema
Dott. Michele Morabito,Responsabile Area della Cultura e della Pace. Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema,addì 13.6.2016
Stazzema_ Martedì 26 luglio, alle ore 21,15, presso la Piazza del Saldone a Stazzema incontro con il Festival Gaber alla presenza di Gabriele Cirilli. Ingresso libero.
119° Mostra al Mug
Forte dei Marmi_ Il Museo Ugo Guidi – MUG e gli Amici del Museo Ugo Guidi Onlus presentano la 119°mostra collettiva di pittura, scultura e fotografia di artisti toscanidal titolo “Artisti al mare” a cura e presentazione di Lucia Raveggi e Fabrizio Borghini per Toscana Cultura. Gli artisti partecipanti sono Rino Giannini, Vittoria Marziari, Daniela Barellini, Luciano Faggi, Andrea Ciampini, Luciano Manara, Mario Meoni, Libuse Babakova, Leda Giannoni, Paolo Remondini, Stefano Mosti, Riccardo Macinai, Mauro Scardigli, Mario Brandaglia, Mauro Marchi, Gerda Hegedus, Mara Corfini, Giuseppe Pierucci, Loretta Zagli Confalonieri, Carlo Ciucchi, Anna Mercati, Ashish Kumar, Anna Maria Taddei, Maurizio Biagi, Diana Polo, Frank’ò, Camilia Puali, Max Imagery Massimo Fustini, Gildo Angelo Carabelli, Joanna Aston, Marzia Frangioni, Albo Favilli, Sara Puccinelli, Marusca Ciurli, Angiola Terrosi, Samuele Franceschi, Milania Balleri, Razieh Faghihi Kashani, Elena Migliorini, Paola Curradi.
La mostra sarà preceduta alle 17:30 dalla esibizione di Maria Giulia Lari, tastiera, e dal soprano Mariella Mammì che eseguiranno un programma di“Melodie Italiane”.
Neanche 25 chilometri quelli di stamani. Siamo partiti tardi e abbiamo fatto solo una sgambata, per tenere mossa la gamba. Domani guarderemo di fare i chilometri che non abbiamo percorso oggi.
Giovedì 14 luglio : Festival Internazionale del Blues – Città di Seravezza Dalle 18.00 alle 23.00 Inizio ore 18.00 in Piazza Carducci a Seravezza: pomeriggio in blues con Filippo Antonini e The Try. In contemporanea: estemporanea di pittura con gli artisti de La Seravezziana. Seguirà esibizione dei Pedrasamba. Ore 21.00, presso Palazzo Mediceo: The M Seravezza Blues Festival Under 21 Ore 21.15: Tom Blacksmith & Emiliano degl’Innocenti Ore 21.30: Jaime Dolce Ore 22.30: Marcos Coll Blues Band feat. Stefano Ronchi
Sabato 16 luglio: Presentazione dell’Atlante storico delle stragi naziste e fasciste in Italia 1943-1945. Chiesa di San Rocco di Mulina di Stazzema,ore 10,30. Relaziona il prof. Paolo Pezzino, direttore scientifico del progetto. L’Atlante storico delle stragi naziste e fasciste in Italia, 1943-1945 è frutto di un importante accordo fra Italia e Germania. Promosso dall’ANPI e dall’INSMLI, il progetto è stato finanziato dal Ministero degli Esteri della Repubblica Federale tedesca sul “Fondo italo-tedesco per il futuro”, nell’ambito delle raccomandazioni suggerite dalla Commissione storica italo-tedesca. Il progetto, diretto dal prof. Paolo Pezzino, già ordinario di Storia contemporanea presso l’università di Pisa, ha visto al lavoro per oltre due anni 120 ricercatori su tutto il territorio nazionale. La presentazione ha il patrocinio del Comune di Stazzema, Parco nazionale della Pace, dell’Unità Pastorale Alta Versilia n.Due, Gruppo Labaro Martiri di Mulina di Stazzema e del Circolo culturale I Colombani di Terrinca.