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Timestamp: 2017-12-12 07:28:37+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.4', 'art.26', 'art.16', 'art.7', 'art.1', 'art.2']

Circolare Mensile Fiscale MAGGIO PDF
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1 Circolare Mensile Fiscale MAGGIO 2014 INDICE Le news del mese Approfondimenti Dal 1 luglio 2014 meno convenienti dividendi e capital gain derivanti da partecipazioni non qualificate Doppio limite sul bonus mobili Scadenzario
2 Le news del mese Comunicazione beni ai soci e finanziamenti: modificato a regime il termine per l invio telematico L Agenzia delle Entrate ha modificato a regime il termine di invio delle comunicazioni all Anagrafe tributaria dei dati relativi ai beni dell impresa concessi in godimento a soci o familiari e dei dati relativi ai soci o familiari dell imprenditore che effettuano finanziamenti o capitalizzazioni nei confronti dell impresa. In particolare il termine previsto al 30 aprile dell anno successivo viene ridefinito al trentesimo giorno successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta in cui i beni sono concessi o permangono in godimento ai soci o familiari ovvero in cui sono stati ricevuti i finanziamenti o le capitalizzazioni (ordinariamente il 30 ottobre dell anno successivo). Dal 1 ottobre 2014 F24 telematici obbligatori anche per i non titolari di partita Iva I titolari di partita Iva sono obbligati da alcuni anni ad utilizzare il modello F24 telematico (Entratel, Fisconline, home banking o Cbi) per effettuare i versamenti di imposte, contributi e tributi. L F24 sarà obbligatorio dal 1 ottobre 2014 anche per i privati, per pagare importi superiori a ovvero, se a seguito di una compensazione, il saldo finale del modello sarà di importo positivo. Dal 1 ottobre 2014, inoltre, dovranno usare esclusivamente i servizi telematici dell Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline) e non quelli delle banche o poste (home banking o Cbi), i privati che presenteranno un F24 con saldo pari a zero, per effetto delle compensazioni effettuate. È infatti disposto che i versamenti eseguiti con il modello F24 dovranno essere effettuati: esclusivamente tramite i servizi telematici dell Agenzia delle Entrate nel caso in cui, per effetto delle compensazioni eseguite, il saldo finale sia di importo pari a zero; esclusivamente tramite i servizi telematici dell Agenzia delle Entrate o degli intermediari della riscossione convenzionati con le Entrate, cioè banche, Poste italiane o agenti della riscossione, nel caso in cui siano effettuate compensazioni ed il saldo finale sia di importo positivo; esclusivamente tramite i servizi telematici dell Agenzia delle Entrate o degli intermediari della riscossione convenzionati con le Entrate, nel caso in cui il saldo finale sia di importo superiore a Abrogata la ritenuta sui flussi finanziari esteri Dopo che l Agenzia delle Entrate aveva modificato con Provvedimento del 19 febbraio 2014 la decorrenza dell assoggettamento alla ritenuta sui flussi finanziari dall estero o all imposta sostitutiva sui redditi derivanti dagli investimenti esteri e dalle attività estere di natura finanziaria, posticipandola al 1 luglio 2014, la norma è stata abrogata dall art.4, co.2 del Decreto Renzi. 2
3 Sistri: Specificate le categorie dei soggetti obbligate ad aderire al Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto che ridefinisce i soggetti obbligati ad adeguarsi al Sistri. Queste le principali novità in vigore dal 1 maggio 2014: viene previsto l obbligo di adesione al Sistri solo per le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi che abbiano più di 10 dipendenti, operanti nei settori industriali, artigianali, commerciali, sanitari e di servizi; le imprese che non sono tenute all iscrizione al Sistri, sono in ogni caso tenute a rispettare gli adempimenti e gli obblighi relativi alla tenuta del registro di carico e scarico e del formulario di identificazione, previsti per legge; tutti i soggetti tenuti ad aderire al Sistri dovranno versare entro il 30 giugno 2014 un contributo annuale nella misura e con le modalità previste dalle disposizioni vigenti; decorrere dal 15 maggio 2014, le procedure di prima iscrizione, modifica anagrafica, pagamento, richiesta di conguaglio o risoluzione di criticità, dovranno essere effettuate esclusivamente mediante le applicazioni disponibili sul portale Sistri. Fatturazione Elettronica Verso La Pubblica Amministrazione Il Decreto Legge n.66 del 24 aprile 2014 ha regolamentato l iter di avvio dell obbligo di fatturazione elettronica per tutte le imprese e i professionisti nei confronti della Pubblica Amministrazione. Il calendario predisposto dal Legislatore prevede le seguenti date a decorrere dalle quali gli enti della Pubblica Amministrazione non possono più accettare l invio da parte dei propri fornitori di fatture in formato cartaceo: 6 giugno 2014 per fatture emesse nei confronti di Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e di assistenza sociale; 31 marzo 2015 per tutte le altre Amministrazioni Locali (Regioni, Province, Comuni, ASL, CCIAA, ecc.). La trasmissione delle fatture dovrà avvenire attraverso il Sistema di Interscambio (http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/servizi+online/sid), che rappresenta il punto di incontro tra i fornitori della pubblica amministrazione e gli uffici degli enti locali. La trasmissione del file fattura al Sistema di Interscambio dovrà necessariamente avvenire mediante una delle seguenti modalità: Posta Elettronica Certificata, attraverso una interfaccia web (per accedervi è necessario essere abilitati ad Entratel o a Fisconline o essere in possesso di Carta Nazionale dei Servizi precedentemente abilitata ai servizi telematici dell Agenzia delle Entrate), mediante i servizi di cooperazione applicativa. Le fatture elettroniche che saranno trasmesse dai fornitori al Sistema di Interscambio dovranno essere obbligatoriamente conservate in modalità elettronica. 3
4 Rinnovi pec e notifiche Si ricorda ai Gentili Clienti l importanza del monitoraggio della casella di posta elettronica certificata. Il sistema di posta elettronica certificata sostituisce infatti, in linea di principio, le comunicazioni a mezzo raccomandata, con la conseguenza che risulta davvero importantissimo effettuare un monitoraggio continuo della casella, onde evitare di restare all oscuro di comunicazioni che si considerano ufficialmente effettuate (si pensi alla possibile scadenza di termini, ecc.). Per tale motivo, spesso gli operatori attivano sistemi di controllo automatizzati, quali quelli che inviano SMS all arrivo di nuovi messaggi, oppure segnalano la circostanza con normali mail inviate alle caselle normalmente in uso. Va per tali motivi ricordata anche l importanza dei rinnovi dei contratti con il fornitore del servizio, specialmente per tutti coloro che avessero attivato la PEC lo scorso anno con durata annuale. Oltre al possibile utilizzo dell indirizzo PEC per le normali comunicazioni commerciali o per gli atti civili, va anche rammentato, per confermare l importanza del monitoraggio, che per tale via possono anche avvenire le notifiche delle cartelle esattoriali ai sensi dell art.26 d.p.r. n.602/73. Alla luce di quanto sopra esposto, si invitano i Sigg.ri Clienti a mantenere monitorata la propria casella e, ove fosse ritenuto opportuno, a contattare lo Studio per concordare eventuali servizi di monitoraggio a pagamento. In scadenza il diritto annuale CCIAA 2014 Il diritto camerale è un diritto dovuto annualmente alla Camera di Commercio da parte di tutte le imprese iscritte o annotate al Registro delle Imprese, siano esse iscritte o annotate al 1 gennaio ovvero nel corso dell'anno di riferimento. Il diritto è dovuto alle sedi delle Camera di Commercio ove la società ha la sede legale ovvero le unità locali, sedi secondarie ovvero uffici di rappresentanza. Nel caso di trasferimento delle sedi, unità o uffici in altra provincia, il diritto è dovuto alla CCIAA in cui è ubicata la sede legale al 1 gennaio. La circolare del Ministero dello Sviluppo Economico del , n ha confermato gli importi del diritto annuale, già in vigore, anche per il 2014, le imprese individuali ed i soggetti iscritti al Rea pagano un diritto annuale in misura fissa, mentre gli altri soggetti sono tenuti al pagamento di un diritto annuale commisurato al fatturato dell esercizio precedente. Dal 1 gennaio 2014 si applicano i seguenti importi: 4
5 Tipologia d'impresa/società Costi sede Costi U.l.* Imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro Imprese 200,00 40,00 (comprese le società semplici NON agricole e le società tra avvocati) Imprese individuali iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese 88,00 18,00 Società semplici agricole 100,00 20,00 Unità locali e/o sedi secondarie di imprese con sede principale all estero ,00 Soggetti iscritti al Rea (associazioni, fondazioni, comitati, ecc.) 30, * L importo relativo alle unità locali è calcolato nella misura del 20% del diritto dovuto per la sede principale, fino ad un massimo di 200,00 per ognuna di esse, ad eccezione dei soggetti iscritti solo al REA che pagano solo il diritto fisso di 30,00. Credito 80 euro L articolo 1 del D.L. n.66/14 in vigore dal 24 aprile scorso, che dovrà essere convertito in legge, ha introdotto un agevolazione con la finalità di ridurre la pressione fiscale e contributiva sul lavoro, consistente in un credito di importo massimo pari a 640 a favore dei titolari di reddito di lavoro dipendente e di taluni redditi assimilati fino a , la cui imposta lorda sia di ammontare superiore alle detrazioni da lavoro loro spettanti. Per consentirne una rapida fruizione, è previsto che il credito: sia riconosciuto automaticamente da parte dei datori di lavoro, senza che sia necessaria una richiesta esplicita da parte dei lavoratori; sia attribuito dai sostituti d imposta ripartendone il relativo ammontare sulle retribuzioni erogate a partire dal primo periodo di paga utile successivo alla data di entrata in vigore del decreto (maggio 2014); sia riconosciuto per il 2014, in attesa dell intervento normativo strutturale da attuare con la legge di stabilità per l anno Il credito non concorre alla formazione del reddito e, quindi, le somme incassate a tale titolo non sono imponibili ai fini delle imposte sui redditi, comprese le relative addizionali regionale e comunale. Non costituendo retribuzione per il lavoratore, il credito non incide sul calcolo dell IRAP dovuta dai datori di lavoro. 5
6 Approfondimenti DAL 1 LUGLIO 2014 MENO CONVENIENTI DIVIDENDI E CAPITAL GAIN DERIVANTI DA PARTECIPAZIONI NON QUALIFICATE Con l articolo 3 del D.L. n.66 del 24 aprile scorso (cosiddetto Decreto Irpef o Decreto Renzi ), primo provvedimento varato dal nuovo Governo, viene ritoccata al rialzo l aliquota di tassazione di taluni redditi di natura finanziaria. L incremento, che segna il passaggio dall attuale aliquota del 20% a quella più elevata del 26%, produrrà i suoi effetti a partire dal 1 luglio 2014 e riguarderà tutta una serie di redditi tra i quali (per la loro frequenza) si ritiene opportuno evidenziare: interessi su conti correnti e certificati di deposito; dividendi derivanti dal possesso di partecipazioni non qualificate; capital gain su partecipazioni e strumenti finanziarie diversi dalle partecipazioni qualificate. Va ricordato che nelle società non quotate, in particolare nelle società a responsabilità limitata, si considerano partecipazioni non qualificate quelle che esprimono una percentuale pari o inferiore al 20% dei diritti di voto esercitabili in assemblea ordinaria. In relazione al momento a partire dal quale decorre tale incremento occorre evidenziare le seguenti differenze: per quanto riguarda interessi su conti correnti e certificati di deposito l incremento di tassazione si verifica in relazione a quanto matura a partire dal 1 luglio 2014 (e, quindi, la liquidazione degli interessi attivi al 30 giugno 2014 sconterà la precedente tassazione al 20% ancorché gli stessi vengano corrisposti successivamente); i dividendi e i capital gain sopra evidenziati, al contrario, subiranno la nuova tassazione in relazione al momento della percezione (pertanto, anche i dividendi derivanti da partecipazioni non qualificate già deliberati o deliberati entro il 30 giugno 2014 ma erogati in data successiva, sconteranno la nuova e più elevata tassazione. Relativamente alla gestione del periodo transitorio va ulteriormente evidenziato come il citato D.L. n.66/14 abbia deciso in relazione alle plusvalenze (capital gain) derivanti da tali strumenti finanziari - di adottare la medesima soluzione già adottata in passato (quando cioè la percentuale del 12,50% si incrementò all attuale 20%): si avrà infatti la possibilità di valorizzare, adottando l istituto dell affrancamento, le plusvalenze maturate fino al 30 giugno 2014 scontando così un imposta sostitutiva più vantaggiosa (quella attuale del 20%) pur in presenza di un investimento che non viene liquidato. Per completezza si riporta di seguito, in forma sintetica e non esaustiva, l elenco dei principali redditi di natura finanziaria interessati dal citato incremento e quelli per i quali la misura di tassazione rimane invariata. 6
7 Tipologia strumento finanziario Tassazione * fino al dal Cedole sui titoli di Stato 12,50% 12,50% Plusvalenze sui titoli di Stato 12,50% 12,50% Fondi pensione 11,00% 11,00% Interessi obbligazioni corporate 20,00% 26,00% Plusvalenze su obbligazioni corporate 20,00% 26,00% Redditi da fondi comuni di investimento 20,00% 26,00% Interessi sui conti correnti 20,00% 26,00% Interessi sui conti di deposito 20,00% 26,00% Dividendi 20,00% 26,00% Plusvalenze azionarie 20,00% 26,00% Pronti contro termine generici 20,00% 26,00% Assicurazioni sulla vita 20,00% 26,00% Plusvalenze sui derivati 20,00% 26,00% Plusvalenze derivati in titoli di Stato 20,00% 26,00% Certificati di investimento 20,00% 26,00% Valute 20,00% 26,00% * al fine di valutare in modo corretto il criterio per il passaggio di aliquota occorre considerare che per taluni redditi rileva la maturazione mentre per altri la percezione e in ulteriori casi il momento di esigibilità/realizzo. Adempimenti in occasione della distribuzione di dividendi Entro il 30 aprile scorso molte società di capitali che hanno approvato il bilancio nell ordinario termine dei centoventi giorni previsti dal codice civile potrebbero aver deliberato la distribuzione dell utile derivante dal bilancio oggetto di approvazione oppure la distribuzione di riserve già presenti in bilancio. In tali situazioni, oltre a valutare con attenzione i tempi di erogazione degli stessi anche in virtù dell incremento di tassazione descritto in precedenza, appare utile ricordare gli adempimenti cui 7
8 è tenuta la società erogante: stampare due copie originali del verbale di assemblea, recuperare le firme in originale del Presidente, del Segretario (e di ogni altro presente alla deliberazione che abbia apposto la propria firma sul verbale). Il verbale da stampare e firmare in duplice copia deve essere identico a quello che è presente sui libri sociali della società (sul libro delle decisioni dei soci per le società a responsabilità limitata ovvero sul libro dei verbali di assemblea per le società per azioni); se la delibera di distribuzione di utili è contestuale all approvazione del bilancio la stessa è soggetta all obbligo di deposito, a cura degli amministratori, presso il Registro delle Imprese entro 30 giorni dalla data di adozione tenendo presente che il bilancio di esercizio contenente una distribuzione di utili deve essere necessariamente registrato presso l ufficio del Registro prima della sua presentazione al Registro delle Imprese; eseguire il versamento dell imposta di registro di 200 mediante l utilizzo del modello F23 (che prevede l indicazione del codice ufficio dell Agenzia delle Entrate presso la quale verrà registrato il verbale, del codice tributo 109T- Imposta di registro per atti, contratti verbali e denunce, della causale RP e dell anno 2014) entro 20 giorni dalla data del verbale assembleare. Il versamento del modello F23 (diversamente da quello del modello F24) deve essere effettuato obbligatoriamente in modalità cartacea presso gli sportelli di banche o poste; assolvere il pagamento dell imposta di bollo: è necessario apporre su ciascuna delle due copie dei verbali una marca da bollo da 16. Ogni marca assolve l imposta di bollo per un numero di righe al più pari a 100 o a 4 facciate (se contenenti un numero di righe complessivo inferiore a 100): se il verbale è composto da più di 100 righe o 4 facciate saranno da apporre più marche da bollo; presentarsi presso gli sportelli dell ufficio dell Agenzia delle Entrate indicato sul modello F23 con copia del modello 69 ( Richiesta di registrazione ) compilato, le due copie del verbale di assemblea firmate e con l apposizione delle marche da bollo e la ricevuta del pagamento del modello F23. Alcuni Uffici territoriali dell Agenzia delle Entrate richiedono anche l esibizione dei libri sociali della società di modo da verificare che le copie dei verbali presentate agli Uffici corrispondano all originale presente agli atti. Le due copie dei verbali da registrare verranno una trattenuta dagli uffici e una rilasciata alla società con l apposizione della ricevuta di registrazione In vista della imminente entrata in vigore delle nuove disposizioni si invita pertanto la gentile clientela interessata, a contattare lo studio per valutare la propria situazione. 8
9 DOPPIO LIMITE SUL BONUS MOBILI Come sappiamo il D.L. n.63/13, art.16, co.2, ha introdotto, a favore dei soggetti che beneficiavano della detrazione del 50% sulle spese di recupero del patrimonio edilizio, l ulteriore agevolazione, c.d. bonus mobili. Il bonus mobili era rappresentato dalla possibilità di detrarre dall Irpef il 50% delle spese sostenute per l acquisto di mobili, compresi elettrodomestici di categoria A+ (per i forni categoria A), per l arredo dell immobile oggetto di ristrutturazione. L importo di spesa massimo agevolabile era stabilito in (da aggiungersi quindi ai del recupero edilizio). L acquisto, e quindi la spesa, doveva essere sostenuta nel periodo intercorrente tra il e il La finanziaria 2014 è intervenuta: prorogando l agevolazione al , introducendo un ulteriore limite alla spesa, pari al costo sostenuto per il recupero del patrimonio edilizio. In applicazione della nuova normativa è necessario prima verificare l importo speso per il recupero del patrimonio e poi confrontarlo con la spesa per mobili, determinando quindi l ammontare della agevolazione. Facciamo degli esempi: Spesa per il recupero edilizio Bonus 2013 Bonus La disparità di trattamento del contribuente che abbia sostenuto le spese dei mobili nel 2013 rispetto a quello che le ha sostenute nel 2014 è evidente, il governo aveva quindi annunciato la propria volontà di rettificare tale norma abrogando la limitazione prevista nella finanziaria L abrogazione è stata proposta, prima, nel salva Roma bis, non convertito e quindi decaduto e poi non riproposta nel recente decreto Casa. Ad oggi quindi vige la doppia limitazione: spesa sostenuta per il recupero del patrimonio edilizio. 9
10 In relazione ai lavori a cavallo d anno, tenuto conto che le spese per il recupero del patrimonio da conteggiarsi ai fini della determinazione del limite sono tutte quelle sostenute a partire dal 26 giugno 2012, si deve distinguere: spesa per mobili sostenuta nel 2013 pari a , nel 2014 non sarà possibile usufruire di altre agevolazioni mobili, spesa per mobili, solo parzialmente utilizzata nel 2013 (spesa inferiore ai ), sarà ancora possibile usufruire del bonus ma nel limite delle spese sostenute per il recupero del patrimonio. Nel caso in cui la limitazione legata alle spese sostenute per il recupero del patrimonio venisse rimossa ve ne daremo immediato conto. Scadenzario PRINCIPALI SCADENZE DAL 16 MAGGIO 2014 AL 15 GIUGNO 2014 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 16 maggio 2014 al 15 giugno 2014, con il commento dei termini di prossima scadenza. Si segnala ai Signori clienti che le scadenze riportate tengono conto del rinvio al giorno lavorativo seguente per gli adempimenti che cadono al sabato o giorno festivo, così come stabilito dall art.7 D.L. n.70/11. 10
11 16 maggio SCADENZE FISSE Versamento delle ritenute alla fonte Entro oggi i sostituti d imposta devono provvedere al versamento delle ritenute alla fonte effettuate nel mese precedente: sui redditi di lavoro dipendente unitamente al versamento delle addizionali all'irpef, sui redditi di lavoro assimilati al lavoro dipendente, sui redditi di lavoro autonomo, sulle provvigioni, sui redditi di capitale, sui redditi diversi, sulle indennità di cessazione del rapporto di agenzia, sulle indennità di cessazione del rapporto di collaborazione a progetto. Versamento ritenute da parte condomini Scade oggi il versamento delle ritenute operate dai condomini sui corrispettivi corrisposti nel mese precedente riferiti a prestazioni di servizi effettuate nell esercizio di imprese per contratti di appalto, opere e servizi. Versamenti Iva mensili Scade oggi il termine di versamento dell'iva a debito eventualmente dovuta per il mese di aprile (codice tributo 6004). I contribuenti Iva mensili che hanno affidato a terzi la contabilità (art.1, co.3 d.p.r. n.100/98) versano oggi l Iva dovuta per il secondo mese precedente. Versamenti Iva trimestrali I contribuenti Iva trimestrali devono versare entro oggi l imposta relativa al 1 trimestre 2014, maggiorata dell 1%, utilizzando il modello F24 con indicazione del codice tributo Dichiarazioni d intento Scade oggi, per i contribuenti Iva mensili e trimestrali, l invio telematico della comunicazione dei dati relativi alle dichiarazioni di intento che si riferiscono, rispettivamente, alle operazioni effettuate nel mese di aprile o nel primo trimestre. Si ricorda che, ai sensi dell art.2, co.4 D.L. n.16/12, la comunicazione delle dichiarazioni di intento deve essere effettuata entro il termine di effettuazione della prima liquidazione periodica Iva, mensile o trimestrale, nella quale confluiscono le operazioni realizzate senza applicazione dell'imposta. 11
12 16 maggio Versamento dell'iva a saldo dovuta in base alla dichiarazione annuale Entro oggi i contribuenti che hanno un debito d imposta relativo all anno 2013, risultante dalla dichiarazione annuale, e hanno scelto il pagamento rateale devono versare la terza rata utilizzando il codice tributo 6099 e maggiorando l importo con gli interessi nella misura dell 0,33% mensile. Versamento dei contributi Inps Scade oggi il termine per il versamento dei contributi Inps dovuti dai datori di lavoro, del contributo alla gestione separata Inps, con riferimento al mese di aprile, relativamente ai redditi di lavoro dipendente, ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto, ai compensi occasionali, e ai rapporti di associazione in partecipazione. Versamento dei contributi Inps artigiani e commercianti Scade il termine per il versamento dei contributi Inps dovuti da artigiani e commercianti relativamente alla prima rata del contributo sul minimale di reddito per l anno 2013 (primo trimestre). Versamento del premio Inail A causa del differimento al 16/05 della scadenza dell auto liquidazione del premio Inail 2013/2014, scade oggi, il termine per il versamento dell Inail dovuta a saldo per il 2013 e come acconto per il Per i soggetti che hanno optato per il pagamento rateale, scade oggi il termine per il versamento della prima e seconda rata del premio Inail relativo al saldo 2013 e all acconto 2014, così come risulta dall autoliquidazione. Ravvedimento versamenti entro 30 giorni Termine ultimo per procedere alla regolarizzazione, con sanzione ridotta pari al 3%, degli omessi o insufficienti versamenti di imposte e ritenute non effettuati, ovvero effettuati in misura ridotta, entro lo scorso 16 aprile. 20 maggio Presentazione dichiarazione periodica Conai Scade oggi il termine di presentazione della dichiarazione periodica Conai riferita al mese di marzo da parte dei contribuenti tenuti a tale adempimento con cadenza mensile. 12
13 26 maggio Presentazione elenchi Intrastat mensili Scade oggi, per i soggetti tenuti a questo obbligo con cadenza mensile, il termine per presentare in via telematica l'elenco riepilogativo degli acquisti e delle cessioni intracomunitarie effettuate rispettivamente nel mese precedente. 31 maggio Presentazione del modello Uniemens Individuale Scade oggi il termine per la presentazione della comunicazione relativa alle retribuzioni e contributi ovvero ai compensi corrisposti rispettivamente ai dipendenti, collaboratori a progetto e associati in partecipazione relativi al mese di aprile. 3 giugno Comunicazione degli acquisti effettuati nei confronti di operatori economici sammarinesi Scade oggi l invio telematico (modello polivalente), degli acquisti effettuati da operatori nazionali nei confronti di operatori economici sammarinesi, nel mese di aprile. Si ricorda che la comunicazione si riferisce agli acquisti effettuati dal 1 gennaio 2014 da operatori stabiliti nel territorio di San Marino, per i quali trova applicazione il meccanismo dell inversione contabile o reverse charge. Versamento dell imposta di registro sui contratti di locazione Scade oggi il termine per il versamento dell imposta di registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza Comunicazione black list mensile Per i contribuenti che effettuano operazioni con operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o territori dei Paesi c.d. black-list scade oggi, sia per i contribuenti tenuti a questo adempimento con cadenza mensile, il termine di presentazione degli elenchi riepilogativi delle operazioni effettate nel mese precedente. Lo studio resta a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito al contenuto della presente. L'occasione ci è gradita per porgere cordiali saluti. 13