Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/dpgp-2003-46/decreto_del_presidente_della_provincia_20_ottobre_2003_n_46.aspx?view=1
Timestamp: 2020-08-14 23:58:46+00:00
Document Index: 78947504

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Regolamento sulla formazione specifica in medicina generale 2)
Il titolo è stato così sostituito dall'art. 1, comma 1, del D.P.P. 28 ottobre 2013, n. 32.
(1) Il presente regolamento determina le modalità di accertamento delle conoscenze linguistiche per l’ammissione al corso di formazione specifica in medicina generale, la disciplina del Comitato scientifico, nonché gli obblighi connessi alla formazione specifica in medicina generale, in attuazione degli articoli 6, 16 e 17 della legge provinciale 15 novembre 2002, n. 14, e successive modifiche, di seguito denominata legge. 3)
L'art. 1 è stato prima sostituito dall'art. 1, comma 1, del D.P.P. 22 febbraio 2011, n. 11, e poi dall'art. 1, comma 2, del D.P.P. 28 ottobre 2013, n. 32.
(1) Coloro che non sono in possesso dell'attestato riferito al diploma di laurea, rilasciato ai sensi degli articoli 3 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, e successive modifiche, o di un attestato equipollente, devono sostenere un esame per l’accertamento della conoscenza delle lingue italiana e tedesca ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 3 del presente regolamento. 4)
L'art. 2 è stato prima sostituito dall'art. 1, comma 1, del D.P.P. 22 febbraio 2011, n. 11, poi dall'art. 1, comma 3, del D.P.P. 28 ottobre 2013, n. 32, e dall'art. 1, comma 1, del D.P.P. 27 luglio 2015, n. 20.
Art. 3 (Esame di accertamento delle conoscenze linguistiche)
(1) L’esame di accertamento delle conoscenze linguistiche, che consiste in una prova d’ascolto, in una prova scritta e in una prova orale, è effettuato a cura di un esperto/un’esperta nella lingua italiana e di un esperto/un’esperta nella lingua tedesca. Esso mira ad accertare un livello di conoscenza delle due lingue corrispondente a quello previsto per il diploma di laurea ed è disciplinato nel bando di concorso di cui all’articolo 13 della legge
(2) L’esame di accertamento delle conoscenze linguistiche può essere sostenuto anche indipendentemente dalla procedura selettiva per l’ammissione al corso di formazione specifica in medicina generale
(3) L’attestazione di superamento dell’esame di accertamento delle conoscenze linguistiche è valida ai soli fini della formazione specifica in medicina generale e della formazione medica specialistica di cui al decreto del Presidente della Provincia 7 gennaio 2008, n. 4, e successive modifiche. 5)
L'art. 3 è stato prima sostituito dall'art. 1, comma 1, del D.P.P. 22 febbraio 2011, n. 11, poi dall'art. 1, comma 4, del D.P.P. 28 ottobre 2013, n. 32, e dall'art. 1, comma 2, del D.P.P. 27 luglio 2015, n. 20.
(1) Il Comitato scientifico per la formazione specifica in medicina generale è composto da:
il presidente/la presidente dell'ordine dei medici e degli odontoiatri della provincia di Bolzano o un suo delegato/una sua delegata;
il direttore/la direttrice dell'Ufficio provinciale Ordinamento sanitario o un suo delegato/una sua delegata;
un medico specialista di una delle discipline oggetto del corso di formazione;
due esperte/esperti nel campo della formazione continua in medicina.
(2) In caso di necessità sono interpellati esperte/esperti esterni. 7)
L'art. 5 è stato così sostituito dall'art. 1, comma 1, del D.P.P. 13 dicembre 2019, n. 33.
(1) I medici che hanno svolto la formazione specifica in medicina generale con una borsa di studio della Provincia devono prestare – entro cinque anni dal conseguimento del relativo diploma – l’attività di medico di medicina generale per due anni, come liberi professionisti o lavoratori dipendenti, nel territorio della provincia di Bolzano, nelle forme e presso i servizi in cui tale attività è prevista.
(2) Ai fini della concessione della borsa di studio, i medici devono assumere per iscritto l’obbligo di prestare servizio di cui al comma 1.
(1) I medici di medicina generale devono restituire l’intero importo degli emolumenti percepiti durante il periodo di formazione e gli interessi legali dalla data della singola erogazione fino alla data dell’effettiva restituzione in caso di:
(2) La Giunta provinciale accerta l'inadempimento dell'obbligo di cui all’articolo 8, comma 1, l’interruzione della formazione o le altre ipotesi di cui all’articolo 17, comma 4, della legge e determina l'ammontare dell’importo da restituire. La riduzione dell’importo da restituire è possibile esclusivamente per gravi motivi oggettivi. 8)
Il capo III è stato aggiunto dall'art. 1, comma 5, del D.P.P. 28 ottobre 2013, n. 32.
Disciplina relativa alle indennità aggiuntive
Art. 10 (Indennità aggiuntiva per le conoscenze linguistiche)
(1) La Provincia corrisponde ai medici in formazione che sono in possesso dell’attestato riferito al diploma di laurea, rilasciato ai sensi degli articoli 3 e 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, e successive modifiche, o di un attestato equipollente, un’indennità aggiuntiva dell’ammontare di euro 450,00 mensili.
(2) La Provincia eroga ai medici l’indennità aggiuntiva di cui al comma 1 dall’inizio della formazione specifica in medicina generale o dal mese successivo a quello dell’acquisizione dell’attestato. L’indennità aggiuntiva è erogata fino al conseguimento della formazione specifica in medicina generale. 9)
Il capo IV è stato aggiunto dall'art. 1, comma 1, del D.P.P. 17 ottobre 2016, n. 30.