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Timestamp: 2019-01-22 18:07:46+00:00
Document Index: 142816029

Matched Legal Cases: ['art. 197', 'art. 197', 'art. 29', 'art. 703', 'art. 703', 'art. 60', 'art. 40', 'art. 197', 'art. 23', 'art. 37', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 41']

RS 725.11 Legge federale dell’8 marzo 1960 sulle strade nazionali (LSN)
(LSN)1
dell'8 marzo 1960 (Stato 1° gennaio 2018)
visti gli articoli 812, 823, 834, 865 e 197 numero 3 della Costituzione federale6;7 visto il messaggio del Consiglio federale del 3 luglio 19598,
Art. 1 I. Nozione e specie
I. Nozione e specie
1 Le vie di collegamento di maggiore importanza e d'interesse generale per la Svizzera sono dichiarate strade nazionali dall'Assemblea federale.
2 Esse sono ripartite in strade nazionali di prima, di seconda e di terza classe.
Art. 2 I. Nozione e specie / 1. Prima classe
1. Prima classe
Le strade nazionali di prima classe sono esclusivamente riservate al traffico degli autoveicoli e accessibili soltanto in punti di collegamento determinati. Esse sono a sedi direzionali separate, senza intersezioni a raso.
Art. 3 I. Nozione e specie / 2. Seconda classe
2. Seconda classe
Sono strade nazionali di seconda classe le altre strade nazionali, riservate esclusivamente al traffico degli autoveicoli e accessibili soltanto in punti di collegamento determinati. Ordinariamente esse non sono intersecate a raso.
Art. 4 I. Nozione e specie / 3. Terza classe
Art. 4a1I. Nozione e specie / 4. Modifica della classificazione
4. Modifica della classificazione
Dopo aver consultato il Cantone interessato, il Consiglio federale può modificare la classificazione di una strada nazionale stabilita dall'Assemblea federale, segnatamente se ragioni inerenti alla tecnica della circolazione lo richiedono.
1 Introdotto dal n. I della LF del 12 mar. 2013, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 2259; FF 2012 543).
Art. 5 II. Norme fondamentali sulla sistemazione
II. Norme fondamentali sulla sistemazione
1 Le strade nazionali devono soddisfare alle esigenze superiori della tecnica della circolazione e, in particolare, consentire un andamento sicuro ed economico del traffico.
2 Quando a tali interessi se ne contrappongano altri degni di protezione, come quelli della difesa militare, dell'impiego economico della proprietà fondiaria, della pianificazione nazionale, o della protezione della natura e del paesaggio, i differenti bisogni saranno contemperati.
Art. 6 III. Determinazione / 1. In generale
III. Determinazione
Fanno parte delle strade nazionali, oltre che il corpo stradale, tutti gli impianti necessari a una adeguata sistemazione tecnica delle medesime, segnatamente i manufatti, i raccordi, le piazze di stazionamento, i segnali, le attrezzature per l'esercizio e la manutenzione, le piantagioni, come anche le scarpate, quando non si possa ragionevolmente pretendere che il confinante le sfrutti.
Art. 71III. Determinazione / 2. Impianti accessori
2. Impianti accessori
1 Dove l'accesso laterale alle strade nazionali è vietato, possono essere stabilite nella zona stradale, secondo i bisogni del traffico, stazioni di distribuzione di carburanti, lubrificanti ed elettricità che siano inoltre in grado di offrire agli utenti della strada il rifornimento, il vitto e l'alloggio.2
2 Il Consiglio federale emana le norme fondamentali concernenti gli impianti accessori.
3 Con riserva della legislazione federale e dell'approvazione dei progetti da parte delle autorità federali competenti, spetta ai Cantoni accordare i diritti necessari per la costruzione, l'ampliamento e la gestione degli impianti accessori.3
1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 dic. 1971, in vigore dal 15 nov. 1972 (RU 1972 2441; FF 1971 I 843).
2 Nuovo testo giusta il n. II 4 dell'all. alla LF del 30 set. 2016 concernente il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6825; FF 2015 1717).
3 Nuovo testo giusta il n. II 16 della LF del 6 ott. 2006 sulla nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).
Art. 7a1III. Determinazione / 3. Aree di sosta
3. Aree di sosta
1 Le aree di sosta sono zone destinate agli utenti della strada che desiderano fare una pausa di breve durata. Possono essere provviste di stazioni di distribuzione di carburanti alternativi, in particolare di elettricità, nonché di impianti mobili di piccole dimensioni per il rifornimento e il vitto.
2 La costruzione di stazioni di distribuzione di carburanti alternativi è retta dal diritto cantonale. La Confederazione non partecipa alle spese di costruzione e di esercizio di tali stazioni.
3 La Confederazione definisce i principi applicabili alle aree di sosta.
1 Introdotto dal n. II 4 dell'all. alla LF del 30 set. 2016 concernente il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6825; FF 2015 1717).
Art. 8 IV. Sovranità e proprietà
IV. Sovranità e proprietà
1 Le strade nazionali sono di proprietà della Confederazione e sottostanno alla sua sovranità in materia stradale.1
2 Gli impianti accessori di cui all'articolo 7 sono di proprietà dei Cantoni.2
1 Nuovo testo giusta il n. II 16 della LF del 6 ott. 2006 sulla nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).
2 Nuovo testo giusta il n. II 16 della LF del 6 ott. 2006 sulla nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).
Art. 8a1V. Trapasso della proprietà e ripresa di progetti nel caso di adeguamenti della rete delle strade nazionali
V. Trapasso della proprietà e ripresa di progetti nel caso di adeguamenti della rete delle strade nazionali
1 Qualora strade esistenti siano integrate nella rete delle strade nazionali, al momento dell'integrazione la loro proprietà è trasferita senza indennizzo alla Confederazione.
2 Qualora strade nazionali esistenti siano stralciate dalla rete delle strade nazionali o sostituite da una strada nazionale dal tracciato diverso, la loro proprietà è trasferita senza indennizzo al rispettivo Cantone al momento dello stralcio o dell'apertura alla circolazione della nuova strada.
3 Qualora per una strada integrata nella rete delle strade nazionali vi sia un progetto approvato in base al diritto cantonale con decisione passata in giudicato, l'Assemblea federale decide se tale progetto è ripreso dalla Confederazione. L'approvazione cantonale equivale a un'approvazione dei piani ai sensi dell'articolo 26. I costi del progetto accumulati fino al momento dell'integrazione della strada nella rete delle strade nazionali sono a carico dei Cantoni.
4 I progetti di costruzione, sistemazione e manutenzione non conclusi al momento dell'integrazione di una strada nella rete delle strade nazionali devono essere completati e finanziati dai Cantoni.
5 L'articolo 62a si applica per analogia ai capoversi 1-3.
Capo secondo: Costruzione
A. Pianificazione, programma di sviluppo strategico e progetti generali9
Art. 91I. Pianificazione / 1. Oggetto
I. Pianificazione
La pianificazione determina le regioni da collegare mediante strade nazionali, i tracciati generali e le specie di strada confacenti.
1 Nuovo testo giusta il n. II 4 dell'all. alla LF del 30 set. 2016 concernente il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6825; FF 2015 1717).
Art. 101I. Pianificazione / 2. Competenza
La pianificazione è curata dall'Ufficio competente (Ufficio), con la collaborazione dei servizi federali e dei Cantoni interessati.
Art. 11 I. Pianificazione / 3. Decisione
1 L'Assemblea federale decide definitivamente, a proposta del Consiglio federale, il tracciato generale e la specie delle strade nazionali da costruire.
2 Il Consiglio federale, dopo avere consultato con i Cantoni, stabilisce il programma di costruzione.
Art. 11a1Ibis. Programma di sviluppo strategico
Ibis. Programma di sviluppo strategico
1 Le strade nazionali sono potenziate gradualmente nell'ambito di un programma di sviluppo strategico. A tale riguardo, il Consiglio federale tiene conto in particolare dei moduli 1-42 del programma per l'eliminazione dei problemi di capacità sulla rete delle strade nazionali.
2 Ogni quattro anni il Consiglio federale sottopone all'Assemblea federale un rapporto sullo stato di avanzamento dei lavori, sui necessari adeguamenti del programma di sviluppo strategico e sulla successiva fase di potenziamento prevista.
2FF 2014 2205
Art. 11b1Iter. Fasi di potenziamento della rete delle strade nazionali
Iter. Fasi di potenziamento della rete delle strade nazionali
1 Gli atti normativi sulle singole fasi di potenziamento sono emanati sotto forma di decreto federale. Tali decreti sottostanno a referendum facoltativo.
2 Nei messaggi relativi alle fasi di potenziamento il Consiglio federale illustra in particolare i costi successivi.
Art. 12 II. Progetti generali / 1. Oggetto
II. Progetti generali
Le strade nazionali sono delineate in progetti generali. I piani devono segnatamente recare i tracciati delle strade, i punti di collegamento e le opere d'intersezione.
Art. 13 II. Progetti generali / 2. Competenza
I progetti generali sono elaborati dall'Ufficio1, con la collaborazione dei servizi federali e dei Cantoni, interessati.
1 Nuova espr. giusta il n. I 7 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani, in vigore dal 1° gen. 2000 (RU 1999 3071; FF 1998 2029). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
Art. 14 II. Progetti generali / 3. Assicurazione della disponibilità dell'area stradale / a. Determinazione delle zone riservate
3. Assicurazione della disponibilità dell'area stradale
a. Determinazione delle zone riservate
1 Per assicurare la disponibilità dell'area stradale, il Dipartimento competente (Dipartimento)1, uditi i Cantoni, può determinare delle zone riservate.
2 Ove dette zone possano essere assicurate mediante il diritto cantonale, l'applicazione del medesimo rimane salva nel completamento della rete delle strade nazionali2.3
3 La determinazione delle zone riservate deve essere resa di pubblica ragione nei Comuni. La decisione che la concerne può essere impugnata mediante ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale.4
4 I piani rifiniti delle zone devono rimanere depositati presso le amministrazioni comunali, onde possano essere esaminati. La determinazione delle zone riservate diviene esecutiva a contare dalla pubblicazione.
2 Conformemente al DF del 21 giu. 1960 concernente la rete delle strade nazionali, nelle sue ultime versioni determinanti (RU 1960 900, 1984 1118, 1986 35 2515, 1987 52, 1988 562, 2001 3090) e all'art. 197 n. 3 della Costituzione federale (RS 101).
4 Nuovo testo del per. giusta il n. 68 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).
Art. 15 II. Progetti generali / 3. Assicurazione della disponibilità dell'area stradale / b. Effetti
1 In tali zone è vietato, salvo un permesso, di costruire o di trasformare le costruzioni esistenti accrescendone il valore. Il Consiglio federale può stabilire l'obbligo del permesso per altri atti, concernenti la proprietà fondiaria, i quali possano ostacolare o rincarare gli acquisti futuri di terreno.
2 Quando il precedente divieto fosse violato, i Cantoni possono prendere le misure necessarie al ripristino a spese del trasgressore, indipendentemente dalla punibilità del medesimo.
Art. 16 II. Progetti generali / 3. Assicurazione della disponibilità dell'area stradale / c. Condizione della concessione di permessi di costruire. Competenza
c. Condizione della concessione di permessi di costruire. Competenza
1 Nelle zone riservate, possono essere permesse opere edilizie, soltanto se esse non intralcino o non rincarino l'opera stradale né pregiudichino la determinazione degli allineamenti.
2 Sulle domande di costruire decidono le autorità designate dai Cantoni. L'autorità cantonale sente l'Ufficio prima di rilasciare il permesso di costruire.1 Contro le decisioni dell'autorità cantonale in applicazione della presente legge e delle relative disposizioni d'applicazione, il Dipartimento è legittimato a esercitare i mezzi di ricorso previsti dal diritto federale e cantonale.2
1 Nuovo testo del per. giusta il n. II 16 della LF del 6 ott. 2006 sulla nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).
2 Nuovo testo giusta il n. I 7 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani, in vigore dal 1° gen. 2000 (RU 1999 3071; FF 1998 2029).
3 Abrogato dal n. I 7 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani, con effetto dal 1° gen. 2000 (RU 1999 3071; FF 1998 2029).
Art. 171II. Progetti generali / 3. Assicurazione della disponibilità dell'area stradale / d. Soppressione delle zone riservate
d. Soppressione delle zone riservate
1 Le zone riservate decadono non appena la decisione che determina gli allineamenti passa in giudicato, ma al più tardi dopo cinque anni; possono essere prorogate di tre anni al massimo. Se una zona riservata decade, può esserne ridefinita un'altra con perimetro parzialmente o totalmente identico.
2 Il Dipartimento sopprime una zona riservata quando è certo che non saranno eseguite le varianti di un tracciato garantite dalla medesima.
3 Le decisioni concernenti la soppressione delle zone riservate devono essere pubblicate nei Comuni interessati, con l'indicazione dei termini di ricorso.
1 Nuovo testo giusta il n. I 7 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani, in vigore dal 1° gen. 2000 (RU 1999 3071; FF 1998 2029).
Art. 18 II. Progetti generali / 3. Assicurazione della disponibilità dell'area stradale / e. Idennità. Procedura
e. Idennità. Procedura
1 La restrizione del diritto di proprietà, per effetto della determinazione di zone riservate, dà luogo a un'indennità, se ne procedano delle conseguenze uguali a quelle d'un'espropriazione.
2 L'interessato notifica per scritto le sue pretese all'autorità competente secondo l'articolo 21.1 Ove questa sia, in tutto o in parte, contestata, si procederà secondo gli articoli 57 e seguenti della legge federale del 20 giugno 19302 sull'espropriazione (LEspr).
Art. 19 II. Progetti generali / 4. Rifinimento e approvazione / a. Procedura di rifinimento
4. Rifinimento e approvazione
a. Procedura di rifinimento
Art. 20 II. Progetti generali / 4. Rifinimento e approvazione / b. Approvazione
b. Approvazione
1 I progetti generali sono approvati dal Consiglio federale.
2 Nell'ambito del completamento della rete delle strade nazionali1, il Consiglio federale decide in via definitiva, al momento dell'approvazione dei progetti generali, sul tracciato particolare delle strade nazionali nelle zone urbane e sul punto in cui le strade nazionali fuori dalle città diventano strade nazionali urbane.2
1 Conformemente al DF del 21 giu. 1960 concernente la rete delle strade nazionali, nelle sue ultime versioni determinanti (RU 1960 900, 1984 1118, 1986 35 2515, 1987 52, 1988 562, 2001 3090) e all'art. 197 n. 3 della Costituzione federale (RS 101).
2 Introdotto dal n. I della LF del 12 mar. 2013, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 2259; FF 2012 543).
B. Progetti esecutivi
Art. 2111. Allestimento dei progetti esecutivi
1. Allestimento dei progetti esecutivi
1 I progetti esecutivi indicano la specie, l'ampiezza e la posizione dell'opera, con tutti gli impianti accessori, i particolari tecnici della costruzione e gli allineamenti.
2 L'allestimento dei progetti esecutivi compete a:
i Cantoni in collaborazione con l'Ufficio e i servizi federali interessati, per il completamento della rete delle strade nazionali2;
l'Ufficio, per la costruzione di nuove strade nazionali e la sistemazione di quelle esistenti.
3 Il Consiglio federale stabilisce i requisiti dei progetti esecutivi e dei piani.
Art. 22 2. Assicurazione della disponibilità dell'area stradale / a. Determinazione degli allineamenti
2. Assicurazione della disponibilità dell'area stradale
a. Determinazione degli allineamenti
Nei progetti esecutivi, devono essere determinati, su entrambi i lati della strada disegnata, gli allineamenti. Questi saranno stabiliti tenendo segnatamente conto delle esigenze della sicurezza del traffico, dell'igiene delle abitazioni e di un eventuale ampliamento futuro della strada.
Art. 23 2. Assicurazione della disponibilità dell'area stradale / b. Effetti
1 All'interno degli allineamenti è vietato, salvo un permesso, sia realizzare nuove costruzioni sia trasformare quelle esistenti, anche se queste vi abbiano soltanto a sporgere. I lavori di manutenzione di un immobile non sono considerati trasformazioni secondo la presente disposizione.1
1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 12 mar. 2013, in vigore dal 1° gen. 2016 (RU 2015 2259; FF 2012 543).
Art. 24 2. Assicurazione della disponibilità dell'area stradale / c. Condizioni della concessione di permessi di costruire. Competenza
c. Condizioni della concessione di permessi di costruire. Competenza
1 Nell'interno degli allineamenti, devono essere permesse, salve restando le disposizioni cantonali più restrittive, le opere edilizie che non ledono gli interessi pubblici da proteggere giusta l'articolo 22.
Art. 25 2. Assicurazione della disponibilità dell'area stradale / d. Indennità. Procedura
d. Indennità. Procedura
1 La restrizione della proprietà fondiaria, per effetto degli allineamenti, dà luogo a un'indennità, se ne procedano delle conseguenze uguali a quelle d'un'espropriazione.
2 Il diritto all'indennità e l'ammontare della medesima sono determinati secondo le condizioni al momento in cui ha effetto la restrizione della proprietà (art. 29).
3 L'interessato notifica per scritto le sue pretese all'autorità competente entro cinque anni a contare dal giorno in cui ha avuto effetto la restrizione della proprietà.1 Se le pretese sono, in tutto o in parte, contestate, si procederà secondo gli articoli 57 e seguenti della LEspr2.
2 Nuova espr. giusta il n. I 7 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani, in vigore dal 1° gen. 2000 (RU 1999 3071; FF 1998 2029). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
Art. 2613. Procedura d'approvazione dei piani. / a. Principio
3. Procedura d'approvazione dei piani.
1 L'approvazione dei piani per i progetti esecutivi è rilasciata dal Dipartimento.
3 Non è necessario alcun permesso o piano cantonale. Va tenuto conto del diritto cantonale per quanto esso non limiti in modo sproporzionato la costruzione e la gestione delle strade nazionali.
Art. 26a13. Procedura d'approvazione dei piani. / b. Diritto applicabile
La procedura d'approvazione dei piani è retta dalle disposizioni della presente legge e, in subordine, da quelle della LEspr2.
1 Introdotto dal n. I 7 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani, in vigore dal 1° gen. 2000 (RU 1999 3071; FF 1998 2029).
Art. 2714. Procedura ordinaria d'approvazione dei piani / a. Introduzione
4. Procedura ordinaria d'approvazione dei piani
La domanda di approvazione dei piani va presentata, con la documentazione necessaria, al Dipartimento. Questo esamina se la documentazione è completa e, se del caso, chiede di completarla.
Art. 27a14. Procedura ordinaria d'approvazione dei piani / b. Picchettamento
1 Prima del deposito pubblico della domanda, il richiedente deve mettere in evidenza, mediante picchettamento e, per gli edifici, mediante l'indicazione dei profili, le modifiche del terreno necessarie per l'opera progettata.
2 Le obiezioni contro il picchettamento o l'indicazione dei profili devono essere presentate subito, al più tardi però entro il termine di deposito dei piani, presso il Dipartimento.
Art. 27b14. Procedura ordinaria d'approvazione dei piani / c. Consultazione, pubblicazione e deposito dei piani
1 Il Dipartimento trasmette la domanda ai Cantoni interessati, invitandoli a esprimere il loro parere entro tre mesi. In casi motivati tale termine può eccezionalmente essere prorogato.
Art. 27c14. Procedura ordinaria d'approvazione dei piani / d. Avviso personale
Al più tardi con il deposito pubblico della domanda, il richiedente deve inviare agli aventi diritto all'indennità secondo l'articolo 31 LEspr2 un avviso personale sui diritti da espropriare.
1 Introdotto dal n. I 7 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani (RU 1999 3071; FF 1998 2029). Nuovo testo giusta il n. II 16 della LF del 6 ott. 2006 sulla nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).
Art. 27d14. Procedura ordinaria d'approvazione dei piani / e. Opposizione
1 Chi ha qualità di parte secondo le prescrizioni della legge del 20 dicembre 19682 sulla procedura amministrativa o della LEspr3 può, durante il termine di deposito dei piani, fare opposizione presso il Dipartimento contro il progetto esecutivo o gli allineamenti in esso contenuti. Se non fa opposizione, è escluso dal seguito della procedura.
2 Entro il termine di deposito dei piani vanno sollevate tutte le obiezioni relative al diritto d'espropriazione e vanno presentate tutte le domande di indennità o di prestazioni in natura. Successive opposizioni e domande secondo gli articoli 39-41 LEspr devono essere inoltrate al Dipartimento.
Art. 27e14. Procedura ordinaria d'approvazione dei piani / f. Eliminazione delle divergenze nella Amministrazione federale
Art. 2815. Approvazione dei piani; durata di validità; ricorso
5. Approvazione dei piani; durata di validità; ricorso
2 Abrogato dal n. 68 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, con effetto dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).
Art. 28a16. Procedura semplificata
6. Procedura semplificata
costruzioni e impianti la cui modifica non altera in maniera sostanziale l'aspetto esterno, non lede interessi degni di protezione di terzi e ha soltanto ripercussioni insignificanti sulla pianificazione del territorio e sull'ambiente;
2 Il Dipartimento può ordinare il picchettamento. La domanda non è né pubblicata né depositata pubblicamente. Il Dipartimento sottopone il progetto agli interessati, sempreché non abbiano dato precedentemente il loro consenso per scritto; questi possono fare opposizione entro 30 giorni. Il Dipartimento può chiedere un parere a Cantoni e Comuni. Impartisce un termine adeguato a tal fine.
3 Per il rimanente si applicano le disposizioni della procedura ordinaria. In caso di dubbio è eseguita la procedura ordinaria.
Art. 29 7. Pubblicazione degli allineamenti
7. Pubblicazione degli allineamenti1
Gli allineamenti, approvati insieme con i progetti esecutivi, sono resi di pubblica ragione nei Comuni e depositati per esame presso le amministrazioni comunali. Essi hanno forza esecutiva a contare dalla pubblicazione.
C. Acquisto del terreno e provvedimenti per l'impiego dei fondi
Art. 30 I. Acquisto del terreno. / 1. Modi
I. Acquisto del terreno.
Art. 31 I. Acquisto del terreno. / 2. Rilottizzazione
2. Rilottizzazione
con il conferimento di fondi dell'ente pubblico all'impresa di rilottizzazione;
con una detrazione adeguata della proprietà fondiaria cui si estende la procedura di rilottizzazione. Il terreno, in tal modo detratto per la costruzione stradale, sarà risarcito all'impresa di rilottizzazione secondo il suo valore venale;
con il computo del plusvalore conferito ai fondi dalle bonifiche fondiarie operate nella costruzione stradale;
con altri mezzi giuridici della procedura cantonale.
Art. 32 I. Acquisto del terreno. / 3. Competenza
1 Le autorità competenti provvedono all'acquisto del terreno.1
2 I Cantoni determinano la procedura di rilottizzazione in conformità delle norme qui appresso. Per i raggruppamenti di fondi e di foreste rimangono riservate le disposizioni pertinenti della legislazione federale concernente il promuovimento dell'agricoltura e la conservazione del ceto rurale, come anche della legislazione federale concernente l'alta vigilanza della Confederazione sulla polizia delle foreste.
Art. 33 I. Acquisto del terreno. / 4. Disposizioni particolari sul raggruppamento di fondi e di foreste / a. Elaborazione degli avamprogetti
4. Disposizioni particolari sul raggruppamento di fondi e di foreste
a. Elaborazione degli avamprogetti
1 Quando sia previsto un raggruppamento di fondi o di foreste, gli avamprogetti del medesimo saranno elaborati, quando sia possibile, insieme con i progetti stradali generali. Essi devono recare segnatamente i confini presumibili del comprensorio, la rete delle vie da costruirvi e le opere idriche più importanti.
2 Gli avamprogetti sono elaborati dai Cantoni. L'Ufficio, di concerto con l'Ufficio federale delle bonifiche fondiarie1 e gli altri servizi federali interessati, ne esercita l'alta vigilanza.
1 Ora: l'Ufficio federale dell'agricoltura.
Art. 34 I. Acquisto del terreno. / 4. Disposizioni particolari sul raggruppamento di fondi e di foreste / b. Raggruppamenti secondo l'art. 703 CCS
b. Raggruppamenti secondo l'art. 703 CCS
Ai proprietari di fondi può essere prefisso un termine adeguato perché si pronuncino su un raggruppamento di fondi o di foreste secondo l'articolo 703 del Codice civile svizzero1. La risoluzione concernente le spese di raggruppamento da addebitare alla costruzione stradale dev'essere pubblicata.
Art. 35 I. Acquisto del terreno. / 4. Disposizioni particolari sul raggruppamento di fondi e di foreste / c. Approvazione dei progetti della nuova ripartizione
c. Approvazione dei progetti della nuova ripartizione
I progetti della nuova ripartizione delle terre saranno dai Cantoni presentati per l'approvazione all'Ufficio. Questo esamina se siano tutelati gli interessi della costruzione stradale e le autorità alle quali spetta il sussidiamento invigilano sull'osservanza delle norme che lo concernono.
Art. 36 I. Acquisto del terreno. / 5. Rilottizzazione comandata
5. Rilottizzazione comandata
2 Il Dipartimento può impartire un congruo termine al Governo cantonale. Se entro tale termine non è decisa la ricomposizione particellare, è eseguita la procedura ordinaria con espropriazione.1
Art. 37 I. Acquisto del terreno. / 6. Immissione anticipata nel possesso
6. Immissione anticipata nel possesso
Le autorità cantonali competenti risolvono circa alla immissione anticipata nel possesso del terreno necessario, quando occorra iniziare la costruzione stradale innanzi che sia chiusa la procedura di rilottizzazione. Saranno prima sentiti gli interessati e presi tutti i provvedimenti necessari per la stima dei terreni.
Art. 38 I. Acquisto del terreno. / 7. Addebitamento delle spese
7. Addebitamento delle spese
1 Le maggiori spese di rilottizzazione, cagionate dalla costruzione stradale in regioni bisognevoli di raggruppamento, sono a carico dell'opera stradale. Tutte le spese sono a carico della medesima, se, a cagione della costruzione stradale, si deve procedere a nuove rilottizzazioni, in regioni dove il raggruppamento sia già stato operato, oppure in regioni di colonie.
2 Il Dipartimento, di concerto con i Dipartimenti federali interessati, risolve in ciascun caso sull'addebitamento delle spese.
Art. 391I. Acquisto del terreno. / 8. Espropriazione; procedura di stima; immissione in possesso anticipata
8. Espropriazione; procedura di stima; immissione in possesso anticipata
1 Il diritto d'espropriazione spetta alle autorità competenti. I Cantoni sono autorizzati a delegarlo ai Comuni.2
2 Se l'acquisto del terreno avviene per espropriazione, dopo la conclusione della procedura d'approvazione dei piani è eseguita la procedura di stima davanti alla Commissione federale di stima (Commissione di stima) secondo le disposizioni della LEspr3. Vengono discusse soltanto le pretese annunciate; è fatto salvo l'articolo 38 LEspr.
Art. 401II. Provvedimenti per l'impiego dei fondi
II. Provvedimenti per l'impiego dei fondi
Quando il terreno necessario alla costruzione stradale venga acquistato a trattative private o mediante espropriazione, le autorità competenti provvedono pure a ovviare adeguatamente agli svantaggi cagionati ai fondi che fossero intersecati o separati.
D. Costruzione e sistemazione delle strade nazionali10
Art. 40a1I. Competenze
i Cantoni, per il completamento della rete delle strade nazionali2;
1 Introdotto dal n. II 16 della LF del 6 ott. 2006 sulla nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).
Art. 41 II. Costruzione / 1. Metodi, aggiudicazione e vigilanza
II. Costruzione
1. Metodi, aggiudicazione e vigilanza1
1 Le strade nazionali devono essere costruite secondo i metodi tecnici più progrediti e con criteri economici.
2 Le autorità competenti aggiudicano e sorvegliano i lavori. Il Consiglio federale fissa i principi determinanti per i Cantoni.2
Art. 42 II. Costruzione / 2. Misure di protezione
2. Misure di protezione
1 Le autorità competenti prendono le misure necessarie per garantire la sicurezza della costruzione, per evitare pericoli alle persone e ai beni e per proteggere i vicini dalle molestie che non possano essere tenuti a tollerare.1
Art. 43 II. Costruzione / 3. Apertura alla circolazione
3. Apertura alla circolazione
Le strade nazionali non saranno aperte alla circolazione, prima che lo stato dei lavori e le misure di sicurezza prese consentano un traffico scevro di pericoli e sia assicurato l'impiego economico della proprietà fondiaria contigua.
Art. 44 III. Trasformazioni edilizie nel settore delle strade nazionali
III. Trasformazioni edilizie nel settore delle strade nazionali1
1 Sono vietate, salvo un permesso, le trasformazioni edilizie attenenti alle strade nazionali, come la costruzione, la modificazione, lo spostamento di incroci con altre vie di traffico, corsi d'acqua, teleferiche, condutture o simili impianti, e il raccordo di strade e sentieri con le strade nazionali. Dette trasformazioni non devono comunque recare pregiudizio alla strada, né comprometterne una sistemazione futura.
2 Il Consiglio federale stabilisce la procedura per il permesso e designa le istanze competenti. Ai proprietari delle istallazioni concernenti il traffico deve essere dato modo di pronunciarsi. Sono riservate le disposizioni della legge federale del 24 giugno 19022 concernente gli impianti elettrici a corrente forte e a corrente debole.
3 Quando il precedente divieto fosse violato, le autorità competenti possono prendere le misure necessarie al ripristino a spese del trasgressore, indipendentemente dalla punibilità del medesimo.3
Art. 45 IV. Ripartizione delle spese di spostamenti, incroci e raccordi. / 1. Nuove opere
IV. Ripartizione delle spese di spostamenti, incroci e raccordi.
1. Nuove opere1
1 Quando una nuova strada nazionale rechi pregiudizio a vie di comunicazione, condutture e simili impianti, o quando nuovi impianti siffatti rechino pregiudizio a una strada nazionale, le spese di tutti i provvedimenti necessari a ovviarvi sono a carico dell'opera nuova. Rimangono salve le disposizioni della legislazione sulle telecomunicazioni.2
2 Quando una nuova strada pubblica venga collegata, con una strada nazionale, gli interessati convengono circa alla ripartizione delle spese.
Art. 46 IV. Ripartizione delle spese di spostamenti, incroci e raccordi. / 2. Trasformazione di incroci
2. Trasformazione di incroci1
1 Qualora occorra migliorare, con nuove opere, degli incroci di strade nazionali con altre strade pubbliche, ciascuno di coloro cui spetta l'onere della costruzione stradale deve contribuire alle spese di sistemazione e di mantenimento di dette opere, nella misura in cui queste siano richieste dallo sviluppo del traffico.
2 La ripartizione delle spese di trasformazione di incroci tra strade nazionali e ferrovie è fatta in conformità delle disposizioni della legge federale del 20 dicembre 19572 sulle ferrovie.
Art. 47 IV. Ripartizione delle spese di spostamenti, incroci e raccordi. / 3. Disciplinamento derogatorio delle spese. Decisione in caso di contestazioni
3. Disciplinamento derogatorio delle spese. Decisione in caso di contestazioni1
1 Gli articoli 45 capoverso 1, e 46 capoverso 1 non sono applicabili, in quanto tra gli interessati siano stati o saranno conchiusi degli accordi derogatori circa alle spese.
2 In caso di contestazione relativa alla ripartizione delle spese, decide l'Ufficio. In caso di contestazione tra Cantoni oppure tra Confederazione e Cantoni è fatta salva l'azione di diritto amministrativo in virtù dell'articolo 116 lettera a o b della legge federale del 16 dicembre 19432 sull'organizzazione giudiziaria.3
3 Nuovo testo giusta il n. 8 dell'all. dell'O del 3 feb. 1993 sulle autorità le cui decisioni possono essere deferite al Tribunale federale e al Tribunale federale delle assicurazioni, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1993 901).
Art. 48 V. Ripartizione delle spese di adattamenti alle opere militari
V. Ripartizione delle spese di adattamenti alle opere militari1
Il Consiglio federale stabilisce i principi per l'addebitamento delle spese di lavori d'adattamento a opere militari, cagionati dalla costruzione delle strade nazionali.
Capo terzo: Manutenzione ed esercizio delle strade nazionali11
Art. 491I. Manutenzione ed esercizio. / 1. Principio
I. Manutenzione ed esercizio.
Le strade nazionali e le loro installazioni tecniche sono mantenute ed esercitate secondo criteri economici e in maniera da assicurare un traffico sicuro e spedito e mantenere per quanto possibile inalterata la viabilità.
Art. 49a1I. Manutenzione ed esercizio. / 2. Competenza
1 La Confederazione è competente per la manutenzione e l'esercizio delle strade nazionali.
2 Essa conclude con i Cantoni o con enti da essi costituiti accordi sulle prestazioni concernenti l'esecuzione della manutenzione corrente e degli interventi di manutenzione edile esenti da progettazione. Se per determinate unità territoriali nessun Cantone o nessun ente è disposto a concludere un accordo sulle prestazioni, la Confederazione può affidare l'esecuzione a terzi. In casi motivati, può eseguire essa stessa questa manutenzione in singole unità territoriali o in parti di esse.
3 Il Consiglio federale emana in particolare disposizioni sulla delimitazione delle unità territoriali, l'ampiezza e l'indennizzo della prestazione. Esso determina l'assegnazione delle singole unità territoriali.
Art. 501II. Gestione degli impianti accessori
II. Gestione degli impianti accessori
La gestione degli impianti accessori è subordinata in particolare alle prescrizioni concernenti la polizia del commercio e dell'industria, l'igiene pubblica e la polizia degli alberghi. Se le necessità del traffico o interessi d'ordine generale lo esigono, il Dipartimento può emanare altre prescrizioni.
Art. 51 III. Misure intese a cautelare la sicurezza del traffico / 1. Divieto di impianti che impediscano la visuale
III. Misure intese a cautelare la sicurezza del traffico
1. Divieto di impianti che impediscano la visuale
1 Nell'interno degli allineamenti, sono vietati le piantagioni, le cinte, i depositi di materiali e gli impianti che, impedendo la visuale, nuociano alla sicurezza del traffico; quelli che già vi fossero devono, a richiesta del proprietario della strada, essere tolti.
2 Il danno, che ne risulti, sarà risarcito congruamente. Ove non sia possibile convenire dell'indennità, essa sarà determinata dal presidente della Commissione di stima, in conformità dell'articolo 60 capoverso 2 della LEspr1.
1 RS 711. Alla disp. cit. corrisponde ora l'art. 60 cpv. 4, nel testo del 18 mar. 1971, secondo il quale però l'indennità è ora determinata dal presidente della Commissione di stima o dal supplente da lui designato.
Art. 52 III. Misure intese a cautelare la sicurezza del traffico / 2. Impianti di premunizione
2. Impianti di premunizione
1 Gli impianti temporanei per la premunizione della strada contro gli effetti nocivi degli elementi, costruiti fuori dell'area stradale, devono essere tollerati dai proprietari dei fondi.
2 Il danno che ne risulti, sarà risarcito congruamente. Ove non sia possibile convenire dell'indennità, essa sarà determinata dal presidente della Commissione di stima, in conformità dell'articolo 60 capoverso 2 della LEspr1.
Art. 53 III. Misure intese a cautelare la sicurezza del traffico / 3. Divieto di pubblicità
3. Divieto di pubblicità
1 Nell'ambito delle strade nazionali, sono vietati, giusta la legge federale del 19 dicembre 19581 sulla circolazione stradale, i richiami pubblicitari e i cartelli.
2 Il Consiglio federale emana disposizioni esecutive particolari per le strade nazionali.
Capo quarto: Alta vigilanza della Confederazione
Art. 541I. Alta vigilanza
I. Alta vigilanza
1 Il completamento della rete delle strade nazionali2 sottostà all'alta vigilanza della Confederazione.
2 Ove occorra, il Consiglio federale provvede affinché i Cantoni interessati assumano in comune l'elaborazione dei progetti e i lavori di costruzione.
Art. 551II. Surrogazione
II. Surrogazione
1 Mediante decisione del Consiglio federale, la Confederazione può assumere, interamente o in parte, i compiti di un Cantone in conformità della presente legge se:
il Cantone ne fa domanda e è realmente impossibilitato ad assumere esso stesso tali compiti;
è necessario per assicurare l'esecuzione dell'opera e il Cantone rifiuta d'adempiere tali compiti entro un termine adeguato stabilito dal Consiglio federale.
2 Anche in questi casi le spese sono ripartite secondo le disposizioni della legge federale del 22 marzo 19852 concernente l'utilizzazione dell'imposta sugli oli minerali a destinazione vincolata.
1 Abrogati dal n. II 16 della LF del 6 ott. 2006 sulla nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, con effetto dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).
1 Abrogato dall'art. 40 della LF del 22 mar. 1985 concernente i dazi sui carburanti, con effetto dal 1° gen. 1985 (RU 1985 834; FF 1984 I 800).
Capo sesto: Disposizioni esecutive, transitorie e finali
Art. 601I. Esecuzione della legge / 1. Consiglio federale
I. Esecuzione della legge
1. Consiglio federale
1 Il Consiglio federale emana le disposizioni d'applicazione e vigila sulla loro esecuzione.
2 Adotta, in particolare, le disposizioni per garantire una progettazione a regola d'arte, un'esecuzione economica dei lavori, un controllo sufficiente della costruzione, nonché una manutenzione e un esercizio adeguati.
Art. 61 I. Esecuzione della legge / 2. Cantoni
1 I Cantoni disciplinano, nell'ambito della presente legge, le competenze concernenti l'esecuzione dei compiti a essi assegnati e la procedura applicabile.
2 I Cantoni prendono le disposizioni completive necessarie all'applicazione della presente legge. ...1. Esse possono venir stabilite per via d'ordinanza.
3 Qualora un Cantone non stabilisca tempestivamente le disposizioni che si richiedono all'applicazione della presente legge, il Consiglio federale emana temporaneamente, in luogo di esso, le ordinanze necessarie e ne dà comunicazione all'Assemblea federale.
1 Per. 2 abrogato dal n. II 32 della LF del 15 dic. 1989 concernente l'approvazione di atti legislativi dei Cantoni da parte della Confederazione, con effetto dal 1° feb. 1991 (RU 1991 362; FF 1988 II 1149).
Art. 61a1Ia. Trattati internazionali
Ia. Trattati internazionali
Il Consiglio federale può concludere autonomamente trattati internazionali che riguardano le opere edilizie transfrontaliere nell'ambito di un collegamento di strade nazionali con arterie stradali estere a grande capacità.
Art. 61b1Ib. Prestazioni commerciali
Ib. Prestazioni commerciali
1 L'Ufficio può fornire a terzi prestazioni commerciali se queste:
2 Le prestazioni commerciali sono fornite sulla base di una contabilità analitica, a prezzi che consentano almeno di coprire i costi. Il Dipartimento può concedere deroghe per singole prestazioni, a condizione di non entrare in tal modo in concorrenza con l'economia privata.
1 Introdotto dal n. 3 dell'all. alla LF del 18 giu. 2010, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 5003; FF 2009 6281).
Art. 621II. Disposizioni transitorie relative alla modifica del 18 giugno 1999
II. Disposizioni transitorie relative alla modifica del 18 giugno 1999
1 Le domande già depositate pubblicamente al momento dell'entrata in vigore della presente modifica sono giudicate secondo il diritto procedurale previgente.
Art. 62a1IIa. Disposizioni transitorie relative alla modifica del 6 ottobre 2006
IIa. Disposizioni transitorie relative alla modifica del 6 ottobre 2006
1 All'entrata in vigore della modifica della presente legge del 6 ottobre 20062, la Confederazione diventa, senza indennizzo, proprietaria delle strade nazionali.
2 Il Consiglio federale designa i fondi, i diritti reali limitati, le convenzioni di diritto pubblico e gli accordi obbligatori, nonché le decisioni che sono trasferiti alla Confederazione al momento dell'entrata in vigore della modifica del 6 ottobre 2006. Il Dipartimento può rettificare tali assegnazioni mediante decisione formale entro 15 anni dall'entrata in vigore della modifica del 6 ottobre 2006.
3 Il Consiglio federale disciplina i rapporti di proprietà e le conseguenze in materia di indennità per le superfici, i posti di manutenzione e i centri di polizia che non sono più necessari per le strade nazionali o lo sono solo in parte. L'obbligo d'indennizzo è limitato a 15 anni.
4 I fondi e i diritti reali limitati trasferiti alla Confederazione sono iscritti nel registro fondiario o intestati alla Confederazione senza prelievo di tassa.
5 Il Consiglio federale designa le tratte che devono essere costruite nell'ambito del completamento della rete delle strade nazionali3. I Cantoni rimangono proprietari di tali tratte finché esse non vengano aperte alla circolazione.
6 Al momento del trasferimento della proprietà alla Confederazione, i Cantoni le consegnano i documenti, i piani e le banche dati pertinenti, conformemente all'attuale stato dell'esecuzione. I Cantoni archiviano gli atti storici a tempo indeterminato e i giustificativi contabili conformemente alle prescrizioni legali.
7 Il Consiglio federale disciplina la competenza per l'ultimazione dei progetti di sistemazione e di manutenzione che sono in corso al momento dell'entrata in vigore della modifica del 6 ottobre 2006.
2RU 2007 5788
3 Conformemente al DF del 21 giu. 1960 concernente la rete delle strade nazionali, nelle sue ultime versioni determinanti (RU 1960 900, 1984 1118, 1986 35 2515, 1987 52, 1988 562, 2001 3090) e all'art. 197 n. 3 della Costituzione federale (RS 101).
Art. 631Disposizione transitoria relativa alla modifica del 30 settembre 2016
Disposizione transitoria relativa alla modifica del 30 settembre 2016
Art. 64 Disposizione transitoria relativa alla modifica del 30 settembre 2016 / III. Modificazioni
III. Modificazioni
1 La mod. possono essere consultate alla RU 1960 555.
Art. 65 IV. Membri della Commissione di stima
IV. Membri della Commissione di stima
L'articolo 22 capoverso 1 lettera c della legge federale del 16 dicembre 19431 sull'organizzazione giudiziaria non si applica all'astensione e alla ricusazione dei membri e dei supplenti della Commissione di stima.
Art. 66 V. Entrata in vigore
Il Consiglio federale stabilisce la data nella quale la presente legge entra in vigore.
Data dell'entrata in vigore: 21 giugno 196012
RU 1960 555
1 Introdotto dal n. I 7 della LF del 18 giu. 1999 sul coordinamento e la semplificazione delle procedure d'approvazione dei piani, in vigore dal 1° gen. 2000 (RU 1999 3071; FF 1998 2029).2 Questa disp. corrisponde all'art. 23 della Costituzione federale del 29 mag. 1874 (CS 1 3).3 Questa disp. corrisponde all'art. 37 della Costituzione federale del 29 mag. 1874 (RU 1958 806).4 Questa disp. corrisponde all'art. 36bis della Costituzione federale del 29 mag. 1874 (RU 1958 806, 1983 444).5 Questa disp. corrisponde all'art. 36ter della Costituzione federale del 29 mag. 1874 (RU 1983 444, 1996 1491).6 RS 1017 Nuovo testo giusta il n. II 16 della LF del 6 ott. 2006 sulla nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).8 FF 1959 6499 Nuovo testo giusta il n. II 4 dell'all. alla LF del 30 set. 2016 concernente il Fondo per le strade nazionali e il traffico d'agglomerato, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 6825; FF 2015 1717).10 Originario avanti art. 41. Nuovo testo giusta il n. II 16 della LF del 6 ott. 2006 sulla nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).11 Nuovo testo giusta il n. II 16 della LF del 6 ott. 2006 sulla nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5779; FF 2005 5349).12 DCF del 13 giu. 1960