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Timestamp: 2018-03-25 02:04:14+00:00
Document Index: 118288638

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 29', 'art. 46', 'art. 5', 'art. 20', 'art. 20']

AREA 1 (parcheggio di Piazza del Popolo e aree adiacenti) AREA 2 (parcheggio tra la S.S.16 e la Via Ravenna) AREA 3 (parcheggio di Via Properzio) - PDF
AREA 1 (parcheggio di Piazza del Popolo e aree adiacenti) AREA 2 (parcheggio tra la S.S.16 e la Via Ravenna) AREA 3 (parcheggio di Via Properzio)
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4 AREA 1 (parcheggio di Piazza del Popolo e aree adiacenti) Stralcio Tav. 3.1 del PRG L area risulta catastalmente distinta quale porzione non frazionata della particella 22 del foglio 6 di estensione pari a circa mq Il vigente PRG la classifica quale Zona destinata alla viabilità e parcheggi (H-G4) e risulta disciplinata dall art. VI-2.01 delle NTA che di seguito testualmente si riporta: Art. VI Zona destinata alla viabilità e parcheggi (H-G4). - Nella zone destinata alla viabilità l'indicazione grafica delle strade, dei nodi stradali, dei ciclo-pedonali e degli spazi di sosta e parcheggio, ha valore indicativo per la redazione dei progetti esecutivi delle relative opere. I progetti esecutivi approvati sostituiscono a tutti gli effetti le indicazioni del P.R.G./V.. In assenza del progetto esecutivo, l'indicazione del P.R.G./V. è vincolante nei confronti degli interventi edilizi. - Le strade presenti nel territorio comunale sono classificate nel modo seguente, ai sensi del Nuovo Codice della Strada, Legge 30/04/92 n 285, con relativo Reg olamento, D.P.R. 16/12/92 n 495, modificato con D.P.R. 26/4/93 n 147: - Tipo B - Tipo C - Tipo D - Tipo E - Tipo F Extraurbane principali Extraurbane secondarie Urbane di scorrimento Urbane di quartiere Locali Per quanto riguarda le fasce di rispetto dal confine stradale si fa riferimento alla seguente Tabella. Categorie Tipo B Extraurbane principali Tipo C Extraurbane secondarie Tipo E Urbane di quartiere Tipo F Locali
5 1. EDIFICI - Fuori dai centri abitati Fuori dai centri abitati ma dentro le zone edificabili n.s.3 n.s. - Dentro i centri abitati - - n.s. n.s. 2. MURI DI CINTA - Fuori dai centri abitati 5 3 n.s. n.s. - Dentro i centri abitati n.s. n.s. n.s. n.s. - L'insediamento di nuove stazioni di carburante (uso U.33) è ammesso esclusivamente nelle zone ove previsto dalle presenti Norme. - All'interno di tali zone il rilascio della concessione edilizia è comunque subordinato ad apposita deliberazione del Consiglio Comunale, sulla base di obiettivi di razionalizzazione della rete, nel rispetto delle norme vigenti. - Le aree destinate dal P.R.G./V. a parcheggi pubblici P2 possono essere utilizzate oltre che come spazi di sosta al piano di campagna, come parcheggi attrezzati di tipo multipiano, con l'insediamento dell'uso U.23, attraverso un indice di utilizzazione fondiaria Uf. = 2 mq./mq.. In tal caso il Comune autorizza gli interventi nelle forme più opportune in rapporto al regime dei suoli, ivi compresa la concessione in diritto di superficie, ed i parcheggi privati di uso pubblico. - Tali interventi sono computati dal presente P.R.G./V., ai fini del calcolo dei relativi standards. - Per l'individuazione dei centri abitati, ai sensi della normativa del nuovo Codice, si fa riferimento all'elaborato Grafico n Per quanto riguarda la viabilità primaria individuata nella tav , si applica una distanza minima dal ciglio stradale pari a ml. 10 per la Via Ravenna e ml. 7,50 per i restanti assi, salvo distanze maggiori prescritte dalle norme di zona e negli elaborati di PRG 5 ; negli altri casi si applicano le distanze dai confini di zona. Scheda 9 Parcheggio annesso al Parco Urbano di Igea Marina - Nell ambito di zona ricompreso nella zona di particolare interesse paesaggistico ambientale, ai sensi dell Art. 19 del P.T.P.R., si applica la disciplina di cui al comma 1, lettera c) dello stesso Art. 1 9, essendo l ambito stesso destinato a zona G dal P.R.G. comunale vigente alla data di adozione del P.T.P.R ml. per le strade vicinali. 2 Solo nel caso che lo strumento urbanistico sia suscettibile di attuazione diretta ovvero se per tali zone siano già esecutivi gli strumenti urbanistici attuativi (art. 26, comma 3, del Regolamento per l esecuzione del N.C.d.S.). 3 n.s. = non stabilite. 4 Da intendersi quella da ultima approvata con delibera di G.P. n 220 del 20/09/ Da intendersi la tavola 3.3 da ultima approvata con delibera di G.P. n 220 del 20/09/2005.
6 AREA 2 (parcheggio tra la S.S.16 e la Via Ravenna) Stralcio Tav. 3.1 del PRG L area sopra evidenziata è classificata dal vigente PRG nell ambito delle Zone destinate alla viabilità e parcheggi (H-G4) e risulta disciplinata dall art. VI-2.01 delle NTA per il quale si rimanda al medesimo stralcio normativo riportato per l area 1. Sotto il profilo catastale le particelle interessate risultano identificabili al foglio 10 con i mappali n. 46, 546, 547, 548, 549, 550, 619, 620, 621, 622, 625, 629, 630 e 631. Foglio Mapp. Superficie Titolarità mq. Comune di Bellaria Igea Marina mq. Demanio pubblico dello Stato (ramo strade) mq. Demanio pubblico dello Stato (ramo strade) mq. Demanio pubblico dello Stato (ramo strade) mq. Demanio pubblico dello Stato (ramo strade) mq. Comune di Bellaria Igea Marina assegnato in diritto di superficie a Immobiliare Benni di Galbucci Gabriele e Patrignani Roberto & C s.n.c mq. Comune di Bellaria Igea Marina assegnato in diritto di superficie a Gori Enzo mq. Comune di Bellaria Igea Marina assegnato in diritto di superficie a Fantasy Hotel di Bernardini Cristina C s.n.c mq. Comune di Bellaria Igea Marina assegnato in diritto di superficie a Soc. GBS s.r.l mq. Comune di Bellaria Igea Marina assegnato in diritto di superficie a Soc. Immobiliare ATA di Galbucci Gabriele e Patrignani Roberto & C s.n.c mq. Comune di Bellaria Igea Marina assegnato in diritto di superficie a Soc. Forti Tonino & C s.n.c mq. Comune di Bellaria Igea Marina assegnato in diritto di superficie a Euro Costruzioni di Chiodi Carlo sub 1 50 mq. Comune di Bellaria Igea Marina assegnato in diritto di superficie a Boldrini Anita sub 2 38 mq. Comune di Bellaria Igea Marina assegnato in diritto di superficie a Boldrini Paola mq. Comune di Bellaria Igea Marina assegnato in diritto di superficie a Soc. Bahia di Foschi Norina mq. Comune di Bellaria Igea Marina assegnato in diritto di superficie a Soc. Della Motta Franca & C s.n.c mq. Comune di Bellaria Igea Marina mq. Comune di Bellaria Igea Marina assegnato in diritto di superficie a Gruppo Immobiliare Tirreno mq. Comune di Bellaria Igea Marina assegnato in diritto di superficie a Gruppo Immobiliare Tirreno Totale mq. Da quanto sopra si evince come parte dell area sia interessata dall assegnazione di diritti di superficie e dall impegno dell Amministrazione ad attrezzare singole piazzole di parcheggio asservite ad interventi edilizi realizzati su strutture alberghiere.
7 In ragione della presenza della SS.16 e della bretella di collegamento con la Via Ravenna, si evidenzia il vincolo della fascia di rispetto stradale (ml. 40) come appresso rappresentato; l intervento edificatorio rimane subordinato all acquisizione del N.O. Anas. Stralcio tav. 3.3 di PRG (Schema della viabilità)
8 AREA 3 (parcheggio di Via Properzio) L area fa parte dell area stralcio n. 2 identificata nel PRG vigente per la quale l art. I-1.01 delle NTA rimanda alla disciplina urbanistica della variante specifica per la zona del Porto approvata con Delibera di G.R. n del 26/04/83 e successivamente modificata con procedimenti di cui alle delibere di G.P. n. 220 del 20/09/2005 e di C.C. n. 31 del 23/03/2009. Stralcio Tav. 3.1 del PRG Stralcio Tav. 16E 1.2 del Piano Regolatore del Porto
9 Si riportano i passaggi più significativi delle NTA del PRP per l area in questione: Art. 3 (STRUMENTI ATTUATIVI DEL PRP): Il PRP si attua attraverso i seguenti strumenti attuativi previsti dalle discipline specifiche della strumentazione urbanistica comunale: - Intervento edilizio diretto convenzionato, previa approvazione di Progetto Unitario (PU) - Piano particolareggiato di iniziativa pubblica - Piano particolareggiato di iniziativa privata Il PRP individua sulle tavole di progetto gli ambiti territoriali, definiti unità minime di intervento (U.M.I.), per le quali dovrà essere predisposto un Piano Urbanistico Attuativo o, nei casi specificamente individuati, un Progetto Unitario esteso all intero comparto d intervento ed assoggettato alle specifiche modalità attuative previste dalle presenti norme. L attuazione delle previsioni di piano relative alle U.M.I. n. 1 (tav. 2.2) è obbligatoriamente prioritaria rispetto a qualsiasi intervento delle altre U.M.I. previste dal PRP. Art. 4 (MODALITA DI INTERVENTO): Le indicazioni progettuali e le previsioni planovolumetriche dei nuovi manufatti ed infrastrutture devono intendersi quali tracce di indirizzo suscettibili in sede di elaborazione esecutiva di variazione e modifiche. Devono invece considerarsi prescrittive le indicazioni relative alle destinazioni d uso previste, ai parametri edilizi ed agli interventi sugli edifici esistenti. Tali prescrizioni sono di seguito definite per ogni U.M.I.. La convenzione allegata agli strumenti attuativi della presente variante, oltre a quanto indicato all art. 29 della L.R. 47/78 (mod. ed int.), dovrà prevedere: - la definizione degli spazi privati di uso pubblico - la quantificazione degli ormeggi di uso pubblico, in ambedue i bacini previsti - la cessione di eventuali aree eccedenti le quote di standards previste all art. 46 della L.R. 47/78 (mod. ed int.). Gli interventi di progetto dovranno essere sottoposti a procedura di verifica screening o a valutazione di impatto ambientale, nei casi previsti dalla L.R. 9/99 e s.m. I medesimi interventi dovranno riservare particolare attenzione e valutare opportunamente: - gli impatti derivanti dai mutamenti degli attuali assetti viabilistici; - la fruibilità dei veicoli che attraverseranno il tessuto urbano esistente (nei pressi dell area oggetto d intervento); - le ricadute ambientali determinate in particolare dall inquinamento acustico, nonché le condizioni di sicurezza per la circolazione dei pedoni. Art. 5 (INTERVENTI SUGLI EDIFICI ESISTENTI): 4. Gli interventi compresi all interno dell UMI 2 dovranno preliminarmente acquisire il parere favorevole della competente Soprintendenza per i Beni ambientali e Architettonici a cui l intervento rimane subordinato seguendone le relative condizioni e prescrizioni. Art. 6.2 (UNITA MINIMA DI INTERVENTO N. 2): Destinazioni d uso delle aree - Verde pubblico attrezzato e spazi attrezzati per usi pubblici collettivi - Verde stradale - Verde privato e area di riordino urbano - Parcheggi pubblici - Viabilità Nuove costruzioni E consentita l edificazione di nuovi fabbricati fuori terra per officine meccaniche, box di rifornimento auto ed ecc., solo nell ambito del parcheggio pubblico previsto negli elaborati del PRP; - superficie utile massima consentita mq altezza massima ml. 3,50. E prescritta la localizzazione del parcheggio pubblico, in soluzione interrata, indicata sulle tavole di progetto. Tali parcheggi interrati non potranno sporgere dal piano di campagna per più di 80 cm.
10 Sotto il profilo dell inquadramento territoriale e della conformità con lo strumento urbanistico sovracomunale pare utile rappresentare quanto previsto dal PTCP. Stralcio tav. B del PTCP 2007 Da quanto sopra si evidenzia una conformità parziale, limitata al solo azzonamento del PRG ma non alle specifiche previsioni inerenti modalità attuative (subordinazione temporale agli interventi dell UMI 1, convenzionamento nell ambito dello strumento attuativo dell UMI in cui rappresenta l area indicata per il reperimento dello standard di parcheggio necessario al cambio d uso della Colonia OPAFS) od esecutive (realizzazione di un parcheggio interrato non emergente dal piano di campagna). Dal che si evince che l intervento rimane subordinato alla preventiva approvazione di una variante specifica, compatibile con il PTCP ed in particolare con l art. 5.10, commi 4, 6, 7 e 8 delle relative NdA, che definisca nuovi contenuti urbanistici ed edilizi conformi alle esigenze progettuali palesate.
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