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Timestamp: 2019-09-18 05:10:06+00:00
Document Index: 134117303

Matched Legal Cases: ['art. 1284', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1284']

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Tasso di interesse legale: aumento allo 0,8% dal 2019
Gli effetti ai fini fiscali e contributivi.
Con il DM 12.12.2018, pubblicato sulla G.U. 15.12.2018 n. 291, il tasso di interesse legale di cui all’art. 1284 c.c. è stato aumentato dallo 0,3% allo 0,8% in ragione d’anno. La variazione del tasso legale ha effetto anche in relazione ad alcune disposizioni fiscali e contributive.
Il nuovo tasso di interesse legale dello 0,8% si applica dall’1.1.2019.
3 Effetti ai fini fiscali
3.1 Ravvedimento operoso
allo 0,2%, dall’1.1.2016 al 31.12.2016;
allo 0,1%, dall’1.1.2017 al 31.12.2017;
allo 0,3%, dall’1.1.2018 al 31.12.2018;
allo 0,8%, dall’1.1.2019 fino al giorno di versamento compreso.
Ad esempio, il ravvedimento operoso dell’omesso versamento del secondo acconto IRPEF/IRES o IRAP, scaduto il 30.11.2018, che verrà effettuato il 13.2.2019, comporta l’applicazione del tasso legale:
dello 0,3%, per il periodo 1.12.2018 - 31.12.2018;
dello 0,8%, per il periodo 1.1.2019 - 13.2.2019.
3.2 Rateizzazione delle somme dovute in seguito all’adesione ad istituti deflativi del contenzioso a regime
L’aumento allo 0,8% del tasso di interesse legale rileva anche in caso di opzione per il versamento rateale delle somme dovute per effetto dei seguenti istituti deflativi del contenzioso:
Pertanto, ad esempio, in caso di atto di adesione perfezionato nel 2018 il cui pagamento viene rateizzato, sulle rate successive alla prima continua ad applicarsi il tasso legale dello 0,3% in vigore nel 2018, anche per le rate che scadranno negli anni successivi, indipendentemente dalle successive variazioni del tasso legale.
3.3 Rateizzazione delle somme dovute in seguito all’adesione alle defini-zioni agevolate previste dal DL 119/2018
La variazione del tasso di interesse legale ha effetti anche in caso di opzione per il versamento rateale delle somme dovute in seguito all’adesione alle definizioni agevolate previste dal DL 23.10.2018 n. 119 convertito (c.d. “pace fiscale”).
3.3.1 Interessi che decorrono dal 2019
L’aumento allo 0,8% del tasso di interesse legale rileva in caso di opzione per il versamento rateale delle somme dovute per effetto dell’adesione alle seguenti definizioni agevolate previste dal DL 23.10.2018 n. 119 convertito:
in caso di adesione alla definizione agevolata dei processi verbali di constatazione consegnati al contribuente o notificati entro il 24.10.2018, ai sensi dell’art. 1 del DL 119/2018, e di opzione per il versamento rateale delle somme dovute, sull’importo delle rate successive alla prima sono infatti dovuti gli interessi legali calcolati dal giorno successivo al termine per il versamento della prima rata, quindi a decorrere dall’1.6.2019 in quanto la prima rata scade il 31.5.2019;
in caso di adesione alla definizione agevolata delle controversie tributarie in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, pendenti al 24.10.2018, ai sensi dell’art. 6 del DL 119/2018, e di opzione per il versamento rateale delle somme dovute in misura superiore a 1.000,00 euro, sulle rate successive alla prima si applicano infatti gli interessi legali calcolati dall’1.6.2019 alla data del versamento della rata (il pagamento della prima rata è infatti stabilito al 31.5.2019).
Il tasso di interesse legale dello 0,8% rileva anche in caso di adesione alla definizione agevolata degli avvisi di accertamento o in rettifica, degli avvisi di liquidazione e degli atti di recupero, notificati entro il 24.10.2018, ai sensi dell’art. 2 co. 1 del DL 119/2018, qualora il termine di versamento della prima rata scada il 31.12.2018 o successivamente. In caso di opzione per il versamento rateale delle somme dovute, infatti, sull’importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi legali calcolati dal giorno successivo al termine di versamento della prima rata.
3.3.2 Interessi che decorrono dal 2018
L’aumento del tasso di interesse legale allo 0,8% dall’1.1.2019 dovrebbe rilevare anche in caso di opzione per il versamento rateale delle somme dovute per effetto dell’adesione alle seguenti definizioni agevolate previste dal DL 23.10.2018 n. 119 convertito:
in caso di adesione alla definizione agevolata degli inviti al contraddittorio notificati entro il 24.10.2018, ai sensi dell’art. 2 co. 2 del DL 119/2018, e di opzione per il versamento rateale delle somme dovute, sull’importo delle rate successive alla prima sono infatti dovuti gli interessi legali calcolati dal giorno successivo al termine di versamento della prima rata (quindi dal 24.11.2018);
in caso di adesione alla definizione agevolata degli accertamenti con adesione sottoscritti entro il 24.10.2018, ai sensi dell’art. 2 co. 3 del DL 119/2018, e di opzione per il versamento rateale delle somme dovute, sull’importo delle rate successive alla prima sono infatti dovuti gli interessi legali calcolati dal giorno successivo al termine di versamento della prima rata (quindi dal 14.11.2018).
L’aumento del tasso di interesse legale allo 0,8% dall’1.1.2019 dovrebbe rilevare anche in caso di adesione alla definizione agevolata degli avvisi di accertamento o in rettifica, degli avvisi di liquidazione e degli atti di recupero, notificati entro il 24.10.2018, ai sensi dell’art. 2 co. 1 del DL 119/2018, qualora il termine di versamento della prima rata scada prima del 31.12.2018. In caso di opzione per il versamento rateale delle somme dovute, infatti, sull’importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi legali calcolati dal giorno successivo al termine di versamento della prima rata.
3.4 Misura degli interessi non computati per iscritto
La nuova misura dello 0,8% del tasso legale rileva anche per il calcolo degli interessi, non determinati per iscritto, in relazione:
3.5 Rateizzazione dell’imposta sostitutiva dovuta per la rivalutazione delle partecipazioni non quotate e dei terreni
L’aumento del tasso legale allo 0,8% non rileva invece in relazione alla rateizzazione dell’imposta sostitutiva dovuta per la rideterminazione del costo o valore di acquisto delle partecipazioni non quotate e dei terreni, ai sensi, rispettivamente, degli artt. 5 e 7 della L. 28.12.2001 n. 448 (Finanziaria 2002) e successive modifiche ed integrazioni.
3.6 Adeguamento dei coefficienti dell’usufrutto e delle rendite ai fini delle imposte indirette
Con un successivo DM saranno adeguati al nuovo tasso di interesse legale dello 0,8% i coefficienti per la determinazione del valore, ai fini dell’imposta di registro, ipotecaria, catastale, di successione e donazione:
I nuovi coefficienti si applicheranno agli atti pubblici formati, agli atti giudiziari pubblicati o emanati, alle scritture private autenticate e a quelle non autenticate presentate per la registrazione, alle successioni apertesi e alle donazioni fatte, a decorrere dall’1.1.2019.
4 Effetti ai fini contributivi
In caso di omesso o ritardato versamento di contributi, infatti, le sanzioni civili possono essere ridotte fino alla misura del tasso di interesse legale, quindi allo 0,8% dall’1.1.2019, in caso di:
La nuova misura minima della sanzione, pari allo 0,8%, si applica ai contributi con scadenza di pagamento a partire dall’1.1.2019.
aumento allo 0,8% del tasso di interesse legale
Con il DM 12.12.2018, pubblicato sulla G.U. 15.12.2018 n. 291, il tasso di interesse legale di cui all’art. 1284 c.c. è stato aumentato dallo 0,3% allo 0,8% in ragione d’anno.