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Timestamp: 2020-05-28 07:45:47+00:00
Document Index: 70002424

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art.52', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 47', 'art. 76', 'art. 1', 'art. 38', 'art. 10']

Decreto del Ministero delle comunicazioni 1 ottobre 2002, n. 225: "Regolamento recante modalita' e criteri di attribuzione del contributo previsto dall'articolo 52, comma 18, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, per le emittenti radiofoniche locali." - Aeranti
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Beneficiari e ripartizione della somma stanziata
2. Per emittenti legittimamente esercenti si intendono le emittenti in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 1, comma 2-bis, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, che hanno inoltrato al Ministero delle comunicazioni, nei termini previsti, la domanda di verifica del possesso dei requisiti alla data del 30 settembre 2001.
3. L’ammontare annuo dello stanziamento e’ attribuito alle emittenti aventi titolo all’erogazione del contributo per tre dodicesimi alle emittenti radiofoniche a carattere commerciale e per tre dodicesimi alle emittenti radiofoniche a carattere comunitario.
Alle emittenti la cui sede operativa principale e’ ubicata nelle regioni Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna e’ riconosciuta, rispettivamente sulla base della quota attribuita alle emittenti radiofoniche commerciali e della quota attribuita alle emittenti radiofoniche comunitarie, una maggiorazione del contributo pari al 15 per cento. Sono escluse da tale maggiorazione le emittenti che nel biennio precedente a quello di presentazione della domanda hanno conseguito una media del fatturato superiore a Euro 258.000.
Condizioni ed elementi di valutazione
l. Costituisce titolo per l’erogazione dei sei dodicesimi dello stanziamento di cui all’ articolo 1, comma 1, la presentazione della domanda di ammissione ai benefici previsti dagli articoli 7 o 8 della legge 7 agosto 1990, n. 250 per l’anno precedente a quello al quale il contributo si riferisce e l’ottenimento del parere favorevole all’ammissione stessa da parte della commissione istituita ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 settembre 1987, n. 410.
b) personale applicato allo svolgimento dell’attivita’ radiodiffusiva alla data di presentazione della domanda per l’ottenimento del contributo, in regola con le vigenti norme in materia previdenziale, cosi’ suddiviso:
4. Per fatturato si intende il volume d’affari conseguito dal richiedente ai sensi dell’articolo 20 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, riferibile all’esercizio dell’attivita’ radiofonica.
1. I soggetti che intendono ottenere il contributo previsto dall’articolo 1, qualora gestiscano piu’ di una attivita’, devono impegnarsi ad instaurare un regime di separazione contabile e devono produrre uno schema di bilancio in cui risultino separate contabilmente le poste di entrata e di spesa afferenti all’attivita’ dell’emittente radiofonica e quelle inerenti ad altre attivita’.
1. Le emittenti radiofoniche locali che intendono beneficiare delle misure di sostegno previste dall’articolo 52, comma 18, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, devono inviare entro il 30 ottobre di ciascun anno a cui il contributo si riferisce apposita domanda a mezzo raccomandata postale ovvero per fax, redatta secondo lo schema di cui all’allegato Bdel presente decreto. La domanda deve essere inviata al Ministero delle comunicazioni – Direzione generale concessioni e autorizzazioni – Divisione VII – viale America n. 201 – 00144 Roma.
b) la dichiarazione che il richiedente e’ titolare di emittente legittimamente operante alla data di entrata in vigore della legge ed e’ in possesso dei requisiti previsti dall’articolo 1, comma 2-bis, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n.5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66 per la prosecuzione dell’esercizio della radiodiffusione sonora privata in ambito locale;
3. Per le emittenti che intendano essere ammesse anche alle quote dello stanziamento di cui all’articolo 2, la domanda, oltre alle indicazioni di cui al comma 2 del presente articolo, deve contenere, a pena di esclusione dall’ erogazione del relativo contributo:
a) la dichiarazione di aver presentato domanda per l’ammissione alle provvidenze dell’editoria ai sensi degli articoli 7 o 8 della legge 7 agosto 1990, n. 250, per l’anno precedente a quello al quale il contributo si riferisce;
b) l’indicazione del personale occupato, suddiviso secondo le categorie di cui all’articolo 1, comma 3, corredata dall’estratto autentico del libro matricola e da idonea certificazione rilasciata dagli istituti previdenziali.
2. Qualora risulti che la concessione del contributo e’ stata determinata da dichiarazioni mendaci o false attestazioni anche documentali contenute nella domanda o nella documentazione alla stessa allegata, il contributo e’ revocato, previa contestazione, in esito ad un procedimento in contraddittorio.
Punteggi da attribuire a ciascuno degli elementi di cui all’art. 2, ai fini della formazione della graduatoria:
a) Fatturato: fino a punti 60:
media dei fatturati inferiore a Euro 51.000: punti 30;
media dei fatturati da Euro 51.000 a Euro 258.000: punti 50;
media dei fatturati oltre Euro 258.000: punti 60.
Per le emittenti i cui titolari, in corso d’anno, abbiano modificato la natura giuridica ovvero abbiano effettuato i trasferimenti d’azienda previsti dalla normativa vigente, il fatturato annuo e’ dato dalla somma dei fatturati conseguiti da ciascun soggetto nella rispettiva porzione di anno in cui il medesimo ha rivestito la qualifica di titolare dell’emittente;
b) personale dipendente in regola con le vigenti norme in materia previdenziale:
Schema da utilizzare per la domanda di ammissione al contributo previsto per le emittenti radiofoniche locali dall’art.52, comma 18, della legge 28 dicembre 2001, n. 448
Ministero delle Comunicazioni-
Settore contributi – V.le America
n.201 – 00144 Roma
Fax. 06 54445013
Oggetto: domanda di ammissione al contributo previsto per le emittenti radiofoniche locali dall’art. 52, comma 18, della legge n.448/2001, per l’anno ……….
La societa/fondazione/associazione ………….., sede legale …………….., partita IVA………………, codice fiscale…………, titolare dell’emittente radiofonica locale a carattere commerciale/comunitario denominata …………………. con sede
operativa principale ubicata nella regione ……………… in persona del legale rappresentante …………….
l’ammissione alle misure di sostegno previste per le emittenti radiofoniche locali dall’art. 52, comma 18, della legge 28 dicembre 2001, n. 448, per l’anno ………
A tale scopo, ai sensi e per gli effetti dell’art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2000, consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsita’ negli atti, richiamate dall’art. 76 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000;
a) che la societa/fondazione/associazione richiedente e’ titolare di emittente legittimamente operante alla data di entrata in vigore della legge 28 dicembre 2001, n. 448, e’ in possesso dei requisiti previsti dall’art. 1, comma 2-bis, del decreto-legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, ed ha inoltrato al Ministero delle comunicazioni, nei termini previsti, la domanda di verifica del possesso dei citati requisiti alla data del 30 settembre 2001;
b) che la media dei fatturati conseguiti dall’emittente nel biennio precedente a quello di presentazione della domanda e’ pari a euro …………………….;
Sezione valida solo per le imprese che intendono essere ammesse anche alle quote dello stanziamento riservate alle emittenti che hanno presentato domanda di ammissione ai benefici previsti dagli articoli 7 o 8 della legge 7 agosto 1990, n. 250 per l’anno precedente a quello al quale il contributo si riferisce e hanno ottenuto il parere favorevole all’ammissione stessa da parte della commissione istituita ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 settembre 1987, n. 410;
d) che il personale occupato, applicato allo svolgimento dell’attivita’ radiodiffusiva alla data di presentazione della domanda, in regola con le vigenti norme in materia previdenziale, e’ cosi’ suddiviso:
1) n. … a tempo indeterminato;
2) n. … a tempo determinato;
3) n. … con contratto di formazione lavoro;
4) n. … con contratto di apprendistato;
5) n. … part-time;
6) n. … giornalisti iscritti all’Albo professionale.
Ai sensi dell’art. 38 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 28 dicembre 2001, la dichiarazione e’ sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta e inviata unitamente a copia fotostatica, non autenticata, di un documento di identita’ del sottoscrittore.
Informativa ai sensi dell’art. 10 della legge n. 675/1996:
a) per le imprese richiedenti che gestiscono piu’ di un’attivita’, impegno ad instaurare un regime di separazione contabile unitamente a uno schema di bilancio da cui risultino separate contabilmente le poste di entrata e di spesa afferenti all’attivita’ dell’emittente radiofonica e quelle inerenti ad altre attivita’;
b) per le imprese che intendono essere ammesse anche alle quote dello stanziamento riservate alle emittenti che hanno presentato domanda di ammissione ai benefici previsti dagli articoli 7 o 8 della legge 7 agosto 1990, n. 250, per l’anno precedente a quello al quale il contributo si riferisce e hanno ottenuto il parere favorevole all’ammissione stessa da parte della Commissione istituita ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 settembre 1987, n.410, estratto autentico del libro matricola e idonea certificazione rilasciata dagli istituti previdenziali, che attesti il personale occupato.