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Timestamp: 2017-01-18 16:33:02+00:00
Document Index: 35906897

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 2', 'arte 1', 'art. 4', 'art. 21', 'art. 40', 'art. 5', 'art. 40', 'art. 5', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 8', 'art. 33', 'art. 8', 'art. 33']

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1 FONDO DI ROTAZIONE E operativo il nuovo fondo di rotazione istituito con Delibera della Giunta Provinciale n del 11/10/20013 (ex art. 34 ter 1 della Legge Provinciale 13 dicembre 1999, n. 6). Il fondo prevede la collaborazione in convenzione con APIAE delle banche aderenti e dei 3 Confidi provinciali (Confidimpresa S.C., Cooperativa Artigiana di Garanzia, Cooperfidi S.C.). Il Fondo ha l obiettivo di facilitare e migliorare le condizioni di accesso al credito, in una logica di complementarietà dunque con il sistema bancario. L intervento favore delle imprese è finanziato con 80 milioni di euro, di cui 40 stanziati dalla Provincia autonoma di Trento attraverso APIAE e 40 dalle banche. Il mutuo dovrà avere una durata tra 5 e 15 anni (dal 2015 il piano prevederà mutui con scadenza 14 anni e così in riduzione di 1 anno per gli anni successivi a seguire) ; l importo del mutuo; non potrà superare il 70% della spesa ritenuta ammissibile (è previsto un elenco analitico nei moduli). Non sono accordabili mutui di importo inferiore ad euro ,00 e superiore ad euro ,00; i tassi e le garanzie e limiti concordati sono previsti nelle convenzioni. Le modalità di rimborso del mutuo prevedono rate semestrali, comprensive di capitale ed interessi a scadenze fisse, rispettivamente il 30 giugno ed il 31 dicembre di ciascun anno (ammortamento a quota capitale costante). Per ragioni di interesse pubblico derivanti in particolare dalle ricadute economiche delle iniziative programmate sull impresa, nonché dagli effetti economico sociali per il territorio provinciale, è consentita la presentazione (prima che ai Confidi) direttamente alla Giunta provinciale (tramite APIAE) di una domanda preventiva di deroga alle disposizioni generali, relativamente alle spese ammissibili, relativamente all ammontare massimo del mutuo, per acconsentire la presentazione di domanda di accesso al Fondo in relazione alle seguenti tipologie di intervento: a) progetti di grandi imprese; b) progetti di rilancio aziendale che possono includere anche una quota di ristrutturazione dell indebitamento aziendale. Il tasso: potrà essere fisso o variabile, oltre a maggiorazioni determinate dalla banca, anche in considerazione della provvista resa disponibile dalla Provincia. Garanzie: sono indicate dalla banca in ragione della tipologia di intervento, della durata e del profilo di rischio dell iniziativa, nonché in ragione dell eventuale intervento del Confidi e/o del Fondo centrale di garanzia, anche attraverso garanzie a prima richiesta con limite massimo di perdita complessiva predefinito (garanzia cappata o tranched cover). Le domande per ottenere l accesso agli interventi sono presentate con invio telematico tramite il portale messo a disposizione degli utenti dall Amministrazione provinciale o tramite posta elettronica certificata. Le domande sono inviate agli enti di garanzia (Confidimpresa S.C., Cooperativa Artigiana di Garanzia, Cooperfidi S.C.), tenendo conto del settore economico di appartenenza, e contemporaneamente alla banca alla quale è richiesto il finanziamento. Di seguito riportiamo le pec di ogni ente. Di seguito proponiamo una scheda di sintesi dei contenuti principali dell intervento, considerando i criteri attuativi, la delibera di approvazione. Si raccomanda comunque di contattare gli uffici dei Confidi (e di Rete Trentina incentivi ) ai n. telefonici 0461/277777, specificando il settore economico di appartenenza dell impresa. Consigliamo, prima di attivare l invio della domanda, di contattare la propria banca di fiducia e concordare le condizioni del mutuo e le spese che saranno poi il contenuto della pratica (tasso variabile, tasso fisso, tasso effettivo finale derivanti dalle maggiorazioni, durata dell operazione, importo del mutuo, condizioni accessorie). Contenuti, finalità Beneficiari Con l intervento del Fondo di rotazione la Banca pone in essere, dunque, operazioni di finanziamento con provvista mista. L intervento del Fondo provinciale di rotazione sarà pari al 50% dell importo del mutuo concesso dalla Banca, mentre il restante 50% sarà reso disponibile dalla Banca. Le risorse del Fondo di rotazione rese disponibili dalla Provincia autonoma di Trento ammontano ad euro 40 milioni. Le imprese (inclusi i Consorzi d imprese) iscritte nel Registro delle imprese di Trento o nel Repertorio economico amministrativo 12 Spese ammissibili (R.E.A.) tenuto dalla C.C.I.A.A. di Trento rientranti tra i soggetti beneficiari previsti dall art. 2 della Legge Provinciale 6 / 99 ad esclusione delle imprese indicate nell Allegato A (BANCHE E ASSICURAZIONI, imprese che hanno in corso procedure concorsuali, imprese considerate in difficoltà finanziaria, imprese agricole attività primaria.). Progetti di sviluppo aziendale dei soggetti interessati destinati alla realizzazione di investimenti per l ammodernamento o l ampliamento produttivo, la riqualificazione energetica, la ricerca e l innovazione, l internazionalizzazione e l acquisizione di servizi all esterno dell azienda. a. acquisto di terreno e di edifici; b. opere immobiliari inerenti la costruzione, l ampliamento e la ristrutturazione di edifici, inclusi gli allacciamenti idrici, fognari e di energia, l installazione e la sostituzione di impianti, le opere di recinzione e di sistemazione delle aree e le spese tecniche; c. investimenti in macchinari (sia nuovi che usati), attrezzature, impianti produttivi, strumenti di misurazione e di controllo, arredamenti e attrezzatura d ufficio, mezzi d opera, macchine operatrici e veicoli, ad eccezione dei mezzi immatricolati per trasporto cose per conto terzi destinati all attività di trasporto merci su strada (codice ATECO 2007); d. investimenti per il risparmio energetico e per la produzione di energia da fonti rinnovabili; e. brevetti e diritti di utilizzazione di tecnologie; f. know how, risultati di ricerche e diritti di licenza; g. consulenze, studi, ricerche di mercato, costi di formazione, software, prove e collaudi, analisi di laboratorio; h. partecipazione a fiere, manifestazioni internazionali e missioni all estero; i. l acquisto di azienda o rami d azienda. Le spese devono essere relative ad interventi destinati esclusivamente per l esercizio dell attività di unità locali di proprietà del soggetto richiedente, o dallo stesso condotte in leasing, site sul territorio provinciale. Non sono ammissibili costi relativi a beni destinati alla commercializzazione e gli oneri accessori (quali spese notarili, I.V.A., oneri finanziari, bolli, spese fiscali, spese bancarie, commissioni di cambio, rimborso spese vitto, viaggio e alloggio, imprevisti e altri). Tra le spese ammissibili può essere inserita una quota massima forfettaria del 30% della spesa ritenuta ammissibile relativa ad incremento dell operatività aziendale (circolante); si precisa però che per le spese ammissibili riferite all operatività aziendale (30%), sarà poi richiesta in sede di erogazione del mutuo, una dichiarazione analitica attestante la/le spesa/s sostenuta/e. Gli enti di garanzia delegati, con riunione congiunta ed in conformità alle disposizioni dei criteri attuativi del FONDO DI ROTAZIONE, hanno stabilito i seguenti costi di istruttoria a carico del beneficiario dell intervento, con fattura emessa da ogni ente di garanzia. La fattura sarà emessa a cura del servizio amministrazione di ogni Confidi e dopo l atto di concessione dell organo deliberante individuato da ogni ente. Sui costi di istruttoria non sarà riconosciuto alcun contributo. Schema dei costi istruttoria richiesti: 200,00 oltre I.V.A. di legge Per pratiche con mutuo inferiore < = ,00 300,00 oltre I.V.A. di legge Per pratiche con mutuo > ,00 e < = ,00 500,00 oltre I.V.A. di legge Per pratiche con mutuo > ,00 In presenza di richiesta di garanzia (da formalizzare con apposita ulteriore domanda presso ogni confidi), non saranno addebitati i costi di istruttoria previsti sulla pratica di garanzia stessa. Caratteristica operazioni i. Importo del mutuo: non potrà superare il 70% della spesa ritenuta ammissibile; non sono accordabili mutui di importo inferiore ad euro ,00 e superiore ad euro ,00. Il finanziamento potrà essere concesso d intesa tra più banche (c.d. finanziamento in pool). ii. durata del mutuo: non inferiore ad anni 5 e non superiore ad anni 15, incluso un eventuale periodo di preammortamento 23 Modalità di accesso al fondo Dettaglio Intervento ordinario massimo di 2 anni; iii. modalità di rimborso del mutuo: in rate semestrali, comprensive di capitale ed interessi a scadenze fisse del 30 giugno e del 31 dicembre di ciascun anno; iv. tasso: fisso o variabile (da concordare con la banca), oltre a maggiorazioni determinate sempre dalla Banca anche in considerazione della provvista resa disponibile dalla Provincia; v. garanzie: indicate dalla Banca in ragione della tipologia di intervento, della durata e del profilo di rischio dell'iniziativa, nonché in ragione dell'eventuale intervento del Confidi e/o del Fondo centrale di garanzia, anche attraverso garanzie "a prima richiesta" con limite massimo di perdita complessiva predefinito (garanzia cappata o tranched cover). Sono DUE: FONDO per Intervento ordinario e FONDO per intervento agevolato (alternative). Sul primo intervento non è previsto elemento di aiuto. Nel secondo si deve prestare attenzione ai regimi scelti in sede di domanda ("de minimis" o in conformità al Regolamento (CE) n. 800/2008 del 6 agosto 2008 Regolamento generale di esenzione per categoria ). il Fondo di rotazione rende disponibili alla Banca le risorse di propria competenza che dovranno essere remunerate applicando le seguenti condizioni. La Banca finanziatrice definisce e accerta la validità e l idoneità dell iniziativa sotto il profilo economico finanziario. La Banca ha l obbligo dell integrale rimborso della quota capitale. Durata mutuo 5 anni Oltre 5 e fino a 10 anni Oltre 10 e fino a 15 anni Remunerazione Provincia Dettaglio Intervento agevolato 1,00% 1,50% 1,80% il Fondo di rotazione rende disponibili le risorse di propria competenza che, a differenza del precedente Intervento Ordinario, non saranno oggetto di remunerazione finanziaria. La Banca finanziatrice definisce e accerta la validità e l idoneità dell iniziativa sotto il profilo economico finanziario. La Banca ha l obbligo dell integrale rimborso della quota capitale. Durata mutuo 5 anni Oltre 5 e fino a 10 anni Oltre 10 e fino a 15 anni Remunerazione Provincia 0,00% 0,00% 0,00% Sono previste poi maggiorazioni definite dalle banche. (in funzione del tasso variabile o fisso) e al relativo parametro di riferimento, e al merito creditizio della controparte affidata. In caso di attivazione delle garanzia da parte die Confidi le maggiorazioni si intendono ridotte di 0,25. Caratteristiche La Banca valuterà le richieste di finanziamento in piena autonomia a proprio insindacabile giudizio secondo le proprie metodologie di valutazione di merito di credito, richiedendo le garanzie e/o le tutele considerate adeguate al profilo di rischio dell iniziativa (MAX 50 %), ivi compreso l intervento dei Confidi e/o del Fondo Centrale di Garanzia assumendo il rischio sull intero finanziamento concesso e, dunque, anche sulla quota del Fondo di rotazione. 34 Normativa comunitaria Modalità di presentazione domanda Le agevolazioni derivanti dalla concessione di mutui con risorse del Fondo di rotazione e delle eventuali garanzie di cui al precedente art. 9 sono accordate in equivalente sovvenzione lorda ( ESL ), ai sensi del Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione europea (opzione non possibile SE E PRESENTE IL 30% PER LIQUIDITA CIRCOLANTE). Qualora non vi siano le condizioni per l applicazione del Regolamento di esenzione indicato al precedente comma (20 MAX PER PICCOLE, 10% PER MEDIE), l impresa può chiedere la concessione delle agevolazioni di cui al Fondo di rotazione nel rispetto della normativa UE in materia di aiuti d importanza minore («de minimis»). Solo per invio telematico, tramite il portale messo a disposizione dalla Provincia, qualora disponibile, o tramite posta elettronica certificata, direttamente: a. agli enti di garanzia, tenendo conto del settore di appartenenza; b. alla Banca individuata. Gli indirizzi pec sono: Confidimpresa S.C.,: Cooperativa Artigiana di Garanzia: Cooperfidi S.C.: È consentita la presentazione di un unica domanda per ciascun soggetto. Nei casi di modificazioni soggettive intervenute prima del provvedimento di concessione è ammesso il subentro di un nuovo soggetto. Non è consentita la presentazione di domande integrative della spesa richiesta. Si utilizza la PROCEDURA VALUTATIVA. I documenti sono definiti da Agenzia provinciale per l'incentivazione delle attività economiche: son scaricabili dal sito link: mod_6_99/pagina335.html Istruttoria L avvio dell istruttoria (enti di garanzia e banche in parallelo ) è disposto secondo l ordine cronologico di presentazione delle domande. Il CONFIDI (per settore economico) provvede all istruttoria amministrativa delle domande pervenute, che comporta: a) l esame delle domande sotto il profilo tecnico amministrativo, secondo le disposizioni di cui al punto 6.2 dei Criteri, che prevedono, in particolare, la verifica della sussistenza in capo ai Soggetti interessati dei requisiti per l applicabilità dei Criteri ai fini dell ammissione alle risorse del Fondo di rotazione; b) la quantificazione dell entità massima dell apporto del Fondo di rotazione in relazione alla fattispecie esaminata e le eventuali condizioni agevolative applicabili. Compete alla Banca la valutazione della validità e dell idoneità dell iniziativa sotto il profilo economico finanziario e la concessione del finanziamento. Al termine dell istruttoria il Confidi verificata l iscrizione del richiedente nel Registro delle imprese o nel Repertorio economico amministrativo tenuto dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trento approva l accesso al Fondo di rotazione dell iniziativa, lo comunica alla Banca finanziatrice e all APIAE e ne autorizza l utilizzo per un importo massimo. L istruttoria del CONFIDI relativa alle domande di cui al Comma 1) si conclude entro 60 (sessanta) giorni dalla data di presentazione, con l adozione del provvedimento di approvazione o di diniego dell accesso al Fondo di rotazione (salvo sospensioni). 45 Termini Documentazione per la presentazione domanda Le iniziative ammesse devono essere completate non oltre i due anni successivi a quello in cui il Confidi avrà approvato l accesso alle risorse del Fondo di rotazione, fatta salva la possibilità di proroga per un periodo non superiore ad un anno. La mancata realizzazione dell iniziativa ovvero la realizzazione parziale dell intervento entro i termini di cui al precedente comma 1 comportano, rispettivamente, la revoca totale o parziale del finanziamento concesso. In sede di rendicontazione delle spese sostenute sono ammesse modifiche delle iniziative programmate a condizione che siano rispettate le disposizioni previste per l ammissibilità delle stesse. Dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell'atto di notorietà, Foglio notizie, frontespizio domanda in bollo da 16,00. La presentazione della domanda priva della presente documentazione comporta l inammissibilità della domanda stessa. In relazione alla verifica della compatibilità dell iniziativa rispetto alle presenti disposizioni e per la valutazione della validità economico finanziaria della stessa, gli enti di garanzia e rispettivamente le banche possono richiedere, per indispensabili esigenze istruttorie, eventuale ulteriore documentazione ad integrazione di quella già presentata. La mancata presentazione di questa eventuale documentazione nei termini fissati comporta l inammissibilità della domanda stessa. 5 Documenti analoghi
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