Source: http://www.tidona.com/pubblicazioni/maggio00_2.htm
Timestamp: 2017-11-20 03:53:51+00:00
Document Index: 26541007

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art.1', 'art. 2', 'art. 25', 'art.76', 'art. 25', 'art.76', 'art. 25']

Una ordinanza di rimessione alla Corte Costituzionale per l'illegittimità del d. lgs. n. 342/99 sull'anatocismo bancario
Per una ampia rassegna di giurisprudenza sull'anatocismo bancario: Rassegna di giurisprudenza in materia di anatocismo bancario - anni 1980-2007
Si legga l'articolo: Il risarcimento derivante dalla capitalizzazione trimestrale di interessi anatocistici.
Per una compiuta spiegazione dei motivi di incostituzionalità si veda l'articolo: L'incostituzionalità del d. lgs. n. 342/99 sull'anatocismo bancario.
Tribunale di Bari, ordinanza del 23/11/1999
Giudice unico Agostinacchio
Non è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, sotto il profilo della violazione degli artt.3 e 76 Cost., della norma ex art. 25 co.3, D.Lgs. 4/08/1999 n.342, recante modifiche al D.Lgs. 385/1993, per i seguenti motivi:
- il D.Lgs. 342/1999 è stato emanato in esecuzione della delega contenuta dall’art.1 co.5, L. 24/04/1998 n.128, che autorizzava il Governo ad emanare, entro il termine di un anno dall’entrata in vigore di tale legge e cioè entro un anno dal 22/05/1998, "disposizioni integrative e correttive del D.Lgs. 385/1993, nel rispetto dei principi e criteri direttivi e con l’osservanza della procedura indicati nell’art. 2 l.19/02/1992 n.142"; essendo l’art. 25 co.3 D.Lgs. 342/1999 pubblicato il 4/10/1999, la potestà legislativa delegata è stata esercitata oltre il termine perentorio previsto dalla legge-delega ed in possibile violazione dell’art.76 Cost. nella parte in cui prevede che il potere delegato deve essere esercitato "entro un tempo limitato";
- la L. 19/02/1992 n.142, contenente i criteri direttivi da osservarsi nell’esercizio dell’attività delegata, stabilisce i principi generali per l’esercizio dell’attività bancaria, ma non disciplina il singolo rapporto negoziale fra cliente ed istituto di credito; l’art. 25 co.3, D.Lgs. 4/08/1999 n.342, regolando la c.d. capitalizzazione degli interessi ha realizzato un ulteriore possibile violazione dell’art.76 Cost. sotto il profilo dell’eccesso di delega;
- l’art. 25 co.3, D.Lgs. 4/08/1999 n.342, ha disciplinato, nel rispetto delle osservazioni di Cass. n.2374 del 16/3/1999, la c.d. capitalizzazioni degli interessi (anatocismo) soltanto per l’avvenire, e cioè a far data dall’emananda delibera del CICR, legittimando dunque, fino a tal data, gli istituti di credito a perseverare in una prassi anatocistica; in tale scelta risiede un eventuale ulteriore profilo di incostituzionalità sotto il profilo dell’irragionevolezza del dettato normativo, in quanto non sono comprensibili le ragioni della disuguaglianza tra la posizione del correntista, che vede computarsi gli interessi su base annuale, e dell’istituto di credito, che può giovarsi della capitalizzazione trimestrale degli interessi a debito, disuguaglianza tanto più ingiustificata in quanto riferita ad una prassi censurata da Cass. 16/3/1999 n. 2374.