Source: http://docplayer.it/13083297-Verbale-di-deliberazione-del-consiglio-comunale.html
Timestamp: 2018-06-22 04:01:05+00:00
Document Index: 161164207

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art.13', 'art.1', 'art. 22', 'art. 15', 'art. 153', 'art. 32', 'art. 124', 'art. 134']

1 COMUNE DI SAN SECONDO DI PINEROLO Provincia di Torino VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 61 COPIA OGGETTO : REGOLAMENTO PER L'APPLICAZIONE DELL'ADDIZIONALE COMUNALE ALL'IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE - DETERMINAZIONI IN MERITO L anno duemilatredici, addì diciotto, del mese di dicembre, alle ore 18 e minuti 00, nella sala delle adunanze consiliari. Previo esaurimento delle formalità prescritte dal vigente ordinamento, vennero per oggi convocati i componenti di questo Consiglio Comunale in sessione ORDINARIA ed in seduta PUBBLICA di PRIMA CONVOCAZIONE. Sono presenti i Signori: Cognome e Nome Carica Pr. As. COZZO Dr. Paolo SINDACO X ODDOERO Luigi CONSIGLIERE X BERTEA Matteo CONSIGLIERE X ZANGIROLAMI Silvano CONSIGLIERE X SADONE Adriana CONSIGLIERE X FIORILLO Paolo CONSIGLIERE X NAPOLI Francesco Paolo CONSIGLIERE X TESTA Massimo CONSIGLIERE X MORERO Valeria CONSIGLIERE X BRUNO Carlo CONSIGLIERE X PRIMO Corrado CONSIGLIERE X PONS Massimiliano CONSIGLIERE X GIRAUDO Franco CONSIGLIERE X RE Carlo CONSIGLIERE X ROUGIER Sergio Francesco CONSIGLIERE X MAURO Roberto CONSIGLIERE X RONCO Giorgio CONSIGLIERE X Totale 15 2 Assiste all'adunanza il Segretario Comunale Signor MATINA Dr. Emanuele redazione del presente verbale. il quale provvede alla Il Signor COZZO Dr. Paolo nella sua qualità di SINDACO assume la presidenza e, riconosciuto legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto suindicato.
2 DELIBERAZIONE N. 61 DEL OGGETTO: REGOLAMENTO PER L APPLICAZIONE DELL ADDIZIONALE COMUNALE ALL IMPOSTA SUL REDDITO DELLE PERSONE FISICHE. DETERMINAZIONE IN MERITO. A relazione dell Assessore al Bilancio Adriana Sadone la quale riferisce quanto segue: la legge 27 dicembre 1997, n. 449 (legge finanziaria per l anno 1998), ha delegato il governo ad emanare un decreto legislativo avente ad oggetto l istituzione di un addizionale comunale all I.R.P.E.F.; il decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante: Istituzione di una addizionale comunale all irpef a norma dell art. 48, comma 10, della legge n. 449, come modificato dall articolo 1, comma 10, della legge 16 giugno 1998, n. 191 ; l art. 3 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, (legge finanziaria 2003), ha provveduto a sospendere le disposizioni dettate dal summenzionato decreto legislativo 360/98, nonché le successive sospensioni introdotte dalle leggi finanziarie degli anni seguenti al 2003; l art. 1, commi 142, 143 e 144 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) ha eliminato gli effetti sospensivi delle precedenti leggi finanziarie e ha introdotto sostanziali modifiche alla norma istitutiva dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche; la deliberazione di Consiglio Comunale n. 4 del ha approvato il regolamento comunale per la disciplina della compartecipazione dell addizionale i.r.p.e.f.; la deliberazione di Giunta Comunale n. 159 del 04/12/2013 avente ad oggetto: Addizionale comunale I.R.P.E.F. anno Determinazione in merito ; RILEVATO che il regolamento sopracitato prevedeva all art. 2 comma 2 quanto di seguito riportato: In sede di prima applicazione, non è stabilita una soglia d esenzione (no tax area) diversa da quella prevista dalle norme in vigore, aggiornate o sostituite dalla legge finanziaria 2007, fatta salva la possibilità di apportare eventuali diversificazioni annuali delle soglie medesime con successive integrazioni al presente regolamento, alla luce d attenta valutazione di quelle che saranno le effettive realtà sociali del territorio gestito, non disgiunte dal gettito effettivo dell addizionale rapportato ai fabbisogni di bilancio di ciascun esercizio di competenza. ; VALUTATO che l attuale situazione generale di crisi economica ha indotto a prevedere l inserimento di una soglia di esenzione per i redditi imponibili più bassi, fermo restando che al di sopra di detto limite l addizionale verrà applicata sull intero reddito imponibile; RITENUTO pertanto opportuno confermare la misura dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche da applicare per l anno 2014 nella misura del 0,4 per cento e di approvare la modifica al regolamento che disciplina l addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale; Tutto ciò premesso, al Consiglio Comunale: PROPONE
3 1. di confermare la misura dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche da applicare per l anno 2014 nella misura del 0,4 per cento; 2. di approvare una modifica al regolamento che disciplina l addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale stabilendo una soglia di esenzione per i redditi imponibili fino a ,00, fermo restando che al di sopra di detto limite l addizionale verrà applicata sull intero reddito imponibile; 3. di dare atto che le disposizioni in ordine all aliquota dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche ed al suo regolamento entrano in vigore a far data dal ; IL CONSIGLIO COMUNALE UDITA la proposta dell Assessore al Bilancio Adriana Sadone; RITENUTALA meritevole di approvazione; VISTA la legge 27 dicembre 1997, n. 449; VISTO il decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360; VISTO l art. 3 della legge 27 dicembre 2002, n. 289; VISTO l art. 1, commi 142, 143 e 144 della legge 27 dicembre 2006, n. 296; VISTA la legge n. 296 (Legge Finanziaria 2007); VISTO il D.lgs n. 267 del recante: "Testo Unico delle leggi sull'ordinamento degli Enti Locali"; VISTO il regolamento comunale per l applicazione dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche, composto da 9 articoli ed allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale; VISTI i pareri favorevoli espressi sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi dell art. 3, c.1, lettera b), del D.L. 10 ottobre 2012, n. 174: - in ordine alla regolarità tecnica del Responsabile del Servizio interessato; - in ordine alla regolarità contabile del Responsabile del Servizio finanziario; VISTO il parere favorevole espresso dal Revisore dei Conti; VISTO lo Statuto Comunale; CON VOTAZIONE favorevole resa nelle forme di Legge e nel rispetto di quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del vigente Regolamento del Consiglio Comunale, approvato con deliberazione consiliare n. 35 del , ed il cui esito è unanime D E L I B E R A DI APPROVARE la relazione dell Assessore al Bilancio Adriana Sadone, quale riportata nella premessa narrativa al presente dispositivo e pertanto: 1. DI CONFERMARE la misura dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche da applicare per l anno 2014 nella misura del 0,4 per cento; 2. DI APPROVARE la modifica al regolamento che disciplina l addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche allegato alla presente deliberazione quale parte integrante
4 e sostanziale stabilendo una soglia di esenzione per i redditi imponibili fino a ,00, fermo restando che al di sopra di detto limite l addizionale verrà applicata sull intero reddito imponibile; 3. di dare atto che le disposizioni in ordine all aliquota dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche ed al suo regolamento entrano in vigore a far data dal ; successivamente IL CONSIGLIO COMUNALE CON VOTAZIONE favorevole resa nelle forme di Legge e nel rispetto di quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti del vigente Regolamento del Consiglio Comunale, approvato con deliberazione consiliare n. 35 del , ed il cui esito è unanime DELIBERA Di dichiarare l atto immediatamente eseguibile. Il presente verbale viene letto subito dopo l'adozione ed approvato con il voto unanime dei consiglieri. C:\Documents and Settings\plarosa.SANSECONDO\Desktop\SEGRETERIA\DELIBERE CC\2007\3_Approvazione regolamento IRPEF.doc
5 COMUNE DI SAN SECONDO DI PINEROLO Provincia di Torino (C.A.P ) REGOLAMENTO COMUNALE PER LA DISCIPLINA DELLA COMPARTECIPAZIONE DELL ADDIZIONALE I.R.P.E.F. Approvato con deliberazione di C.C. n. 4 del Modificato con deliberazione di C.C. n. 61 del
6 INDICE Articolo 1: Articolo 2: Articolo 3: Articolo 4: Articolo 5 Articolo 6: Articolo 7: Articolo 8: Articolo 9: Oggetto del regolamento Applicazione dell aliquota Determinazione dell aliquota Versamento Pubblicità del regolamento e degli atti Rinvio dinamico Tutela dei dati personali Rinvio ed altre disposizioni Entrata in vigore
7 Art. 1 Oggetto del regolamento 1. Il presente regolamento, in applicazione del disposto dell art. 1, comma 3, del D.Lgs. 28 settembre 1998, n. 360, comma sostituito dall art. 1, comma 142, lettera a), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, disciplina la variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche. Art. 2 Applicazione dell aliquota 1. L addizionale è determinata applicandola al reddito complessivo ai fini dell imposta sul reddito delle persone fisiche (IRE) al netto degli oneri detraibili e dei crediti (comma 4 D.Lgs. 360/1998), determinato ai sensi del T.U.I.R. 917/1986 e ss. mm. ii. 2. E stabilito per l anno 2014 una soglia di esenzione per i redditi imponibili fino a ,00, fermo restando che al di sopra di detto limite l addizionale verrà applicata sull intero reddito imponibile. 3. Per gli anni successivi la soglia di reddito di cui al comma 1 potrà essere variata con apposita deliberazione. Art. 3 - Determinazione dell aliquota 1. L aliquota di compartecipazione dell addizionale non può eccedere complessivamente 0.8 punti percentuali. 2. L aliquota è determinata annualmente dal Comune, ma in assenza di provvedimento è confermata l aliquota stabilita dal Comune nel precedente esercizio. 3. La deliberazione dell aliquota è pubblicata sul sito internet come stabilito dall art.13 comma 16 del D.L. 201/2011 che ha modificato l art.1 comma 4 del D.Lgs. n. 360/1998, con le modalità operative stabilite con il decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 31/05/2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno L efficacia della deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico. 4. Per l anno 2014 l aliquota è confermata nella misura dello 0,4 punti percentuali. Art. 4 Versamento 1. Il versamento dell addizionale comunale all IRPEF è effettuato direttamente al Comune, attraverso apposito codice tributo assegnato al Comune con decreto attuativo del Ministro dell Economia e delle Finanze. Art. 5 - Pubblicità del regolamento e degli atti 1. Copia del presente regolamento, a norma dell art. 22 della legge 7 agosto 1990, n. 241 come sostituito dall art. 15, c. 1, della legge , n. 15 è tenuta a disposizione del pubblico perché ne possa prendere visione in qualsiasi momento. Art. 6 Rinvio dinamico 1. Le norme del presente regolamento s intendono modificate per effetto di sopravvenute norme vincolanti statali.
8 2. In tali casi, in attesa della formale modificazione del presente regolamento, si applica la normativa sopraordinata. Art. 7- Tutela dei dati personali 1. Il Comune garantisce, nelle forme ritenute più idonee, che il trattamento dei dati personali in suo possesso, si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonché della dignità delle persone fisiche, ai sensi del D. Lgs , n. 196, recante: Codice in materia di protezione dei dati personali. Art. 8 Rinvio ed altre disposizioni 1. Per quanto non espressamente previsto nel presente regolamento si fa rinvio alle disposizioni di legge. Art. 9 Entrata in vigore 1. Il presente regolamento entra in vigore con il primo gennaio Entro 30 giorni dalla data d esecutività, il presente regolamento è trasmesso alla Direzione Centrale per la fiscalità locale unitamente alla relativa delibera d approvazione.
9 Letto, confermato e sottoscritto. In originale firmato. IL SINDACO F.to COZZO Dr. Paolo IL SEGRETARIO COMUNALE F.to MATINA Dr. Emanuele Si attesta la copertura finanziaria ai sensi dell'art. 153 del D. Lgs. n. 267 del Il Responsabile del Servizio Finanziario F.to ZAMMARANO D.ssa Sara CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Ai sensi dell art. 32, comma 1, della Legge 18 giugno 2009 n. 69, la presente deliberazione viene pubblicata sul sito informatico di questo Comune all indirizzo: e all'albo Pretorio Comunale per 15 giorni consecutivi (art. 124, comma 1,del D.Lgs n. 267), con decorrenza dal San Secondo di Pinerolo, lì IL SEGRETARIO COMUNALE F.to MATINA Dr. Emanuele Copia conforme all originale per uso amministrativo. San Secondo di Pinerolo, lì IL SEGRETARIO COMUNALE ( MATINA Dr. Emanuele) ==================================================================== DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA' La presente deliberazione è stata affissa all'albo Pretorio comunale per 15 giorni consecutivi, dal al, senza reclami. DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA Per la scadenza del termine di 10 giorni dalla sua pubblicazione (art. 134, comma 3 del T.U. n. 267/2000). San Secondo di Pinerolo, lì IL SEGRETARIO COMUNALE F.to MATINA Dr. Emanuele