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Timestamp: 2018-09-23 17:08:05+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art.2', 'art. 7', 'art.7', 'art. 6', 'art. 6']

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1 brugherio (mb) POLITICA AZIENDALE
2 Brugherio, 20 gennaio 2015 piomboleghe srl via eratostene, brugherio (mb) tel , fax cap. soc ,00 i.v. rea c.f./i.iva
3 POLITICA AZIENDALE per i sistemi qualità, ambiente, sicurezza, etica e dei rischi da incidente rilevante L impegno di PIOMBOLEGHE è svolgere meglio possibile la propria attività industriale: recuperare dalle batterie il maggior quantitativo possibile di metallo e di tutti i componenti che le costituiscono tutelando le persone, l ambiente e l intero ecosistema. Il rispetto dell ambiente, della salute e sicurezza sul lavoro, l eticità dei rapporti con il personale e della filiera produttiva sono tanto importanti quanto la qualità del prodotto finale e la soddisfazione dei nostri clienti e non devono essere interpretati come adempimenti normativi, ma come comportamento doveroso per il rispetto dei diritti naturali delle persone. Per questo consideriamo il nostro Sistema di Gestione Integrato conforme alle norme UNI EN ISO 9001 della qualità UNI EN ISO dell ambiente SA 8000 dell etica OHSAS della salute e sicurezza D.Lgs.n.334/99 e smi e alle linee guida del D.M. 9 agosto 2000 della gestione del rischio di incidente rilevante. Come lo strumento strategico dell operatività per garantire la crescita e lo sviluppo economico. 1
4 PIOMBOLEGHE basa la propria politica sulla competenza, la preparazione e la prevenzione impegnandosi nel costante rispetto delle prescrizioni legislative e regolamentari per consolidare la cultura aziendale del miglioramento continuo e cioè dell efficacia ed efficienza di ogni attività. Ogni impegno enunciato in questa politica si fonda sul lavoro delle persone di Piomboleghe dalla partecipazione attiva della direzione che definisce questa politica e gli obiettivi conseguenti e mette a disposizione le risorse necessarie per il loro raggiungimento, al coinvolgimento di tutti i collaboratori nelle attività di miglioramento continuo e di responsabilizzazione sui temi espressi in questo politica, alla collaborazione con i clienti ed i fornitori e con i portatori di interesse nel costruire una collaborazione attiva e positiva, ed è intrapreso e misurato il rispetto agli obiettivi generali qui esposti. Gli obiettivi specifici, i traguardi, le prestazioni aziendali sono definiti, misurati e controllati regolarmente in funzione del tipo, dimensione e natura delle nostre attività. Presso PIOMBOLEGHE tutti sono responsabili delle proprie attività, ciascuno secondo le proprie attribuzioni e competenze, in modo particolare per ciò che riguarda la gestione della salute e sicurezza sul lavoro. Questa politica è il riferimento principale del comportamento di ognuno ed è comunicata a tutto il personale dipendente, ai collaboratori, ai consulenti, ai clienti ed ai fornitori. Inoltre è disponibile sul sito internet aziendale per tutte le parti interessate. Inoltre Piomboleghe ha adottato il modello organizzativo secondo il D.Lgs 231/2001 come modello esimente della responsabilità dei vertici dell azienda rispetto alla gestione della sicurezza (art. 30 D.Lgs 231/2001) e dell ambiente (D.Lgs 121/2011). 2
6 politica per la qualità Qualità significa qualità dei prodotti e corrispondenza del servizio ai requisiti prefissati e richiesti dai clienti. Rigore nell assumere esclusivamente impegni che Piomboleghe è in grado di mantenere per garantire la piena soddisfazione delle esigenze espresse dai clienti. Qualità e velocità di esecuzione, rispetto dei tempi di consegna nel rispetto di leggi, norme e regolamenti per la sicurezza delle persone, delle cose e dell ambiente. Corretta gestione delle osservazioni, dei reclami e delle non conformità di prodotto e processo rilevate internamente e dai clienti. Efficienza di macchine, attrezzature ed infrastrutture rispetto alla loro performance di prodotto e di processo. Informazione, formazione e addestramento del personale. Acquisizione e/o mantenimento dello stato di fornitore qualificato ed affidabile nei confronti dei propri clienti. politica per l ambiente Ambiente significa riduzione dell impatto delle attività produttive e loro gestione, monitoraggio e controllo. Corretta gestione delle problematiche connesse alla salvaguardia dell ambiente e del territorio. Efficienza di macchine, attrezzature ed infrastrutture rispetto alla loro performance ambientale. Corretta gestione delle osservazioni, dei reclami e delle non conformità ambientali connesse con il prodotto e il processo rilevate internamente, dai clienti, dai fornitori o dalle parti interessate. Informazione, formazione e addestramento del personale sui temi dell ambiente. Curare la comunicazione interna e verso l esterno fornendo informazioni alle parti interessate sulle proprie prestazioni ambientali. Acquisizione e/o mantenimento dello stato di fornitore qualificato ed affidabile dal punto di vista ambientale nei confronti dei propri clienti. 4
7 politica per l etica Etica significa lo sforzo verso la sostenibilità sociale e l attenzione alle aspettative di tutte le parti interessate. Impegnarsi nel miglioramento continuo della relazione con i propri collaboratori. Sostanziare con gli atti le dichiarazioni ai lavoratori perché possano apprezzare l impresa presso la quale lavorano: rispetto dei diritti e salvaguardia delle osservazioni, dei reclami e delle non conformità connesse con la gestione delle persone rilevate internamente, presso i fornitori e, se possibile presso i clienti. Accrescere e sostenere la credibilità e la reputazione aziendale verso i clienti, i fornitori ed il proprio mercato di riferimento. Migliorare ulteriormente i già buoni rapporti con le istituzioni, in particolare quelle dedicate al controllo degli adempimenti per la sicurezza o agli enti di previdenza e assistenza. Aumentare la propria incisività nei comportamenti etici della catena dei fornitori. Alimentare la motivazione principale di Piomboleghe nell avviare ogni nuovo progetto cioè la spinta al miglioramento continuo che dev essere personale prima che organizzativo e dal quale non si può prescindere se si vuole far bene il proprio lavoro. politica per la salute e sicurezza Salute e Sicurezza significa prevenzione e contenimento dei rischi per i lavoratori e sui luoghi di lavoro. Rispettare leggi e regolamenti, prescrizioni specifiche, e norme tecniche in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Adottare le migliori modalità di prevenzione, sorveglianza e protezione per ridurre gli incidenti, quasi incidenti, infortuni e malattie professionali. Perseguire il miglioramento dell efficacia dei processi ed attività, della gestione delle macchine, impianti e luoghi di lavoro, per migliorare le proprie prestazioni ed il controllo dei possibili effetti sui lavoratori in termini di salute e sicurezza sul lavoro. 5
8 Curare la comunicazione verso le parti interessate, fornendo, qualora richieste informazioni sulle prestazioni aziendali e accogliendo le loro richieste e nel caso dei lavoratori garantire il loro coinvolgimento e consultazione riguardo alla salute e sicurezza, anche attraverso il RLS. Assicurare la corretta formazione e informazione dei lavoratori sui rischi per la salute e sicurezza aziendali nel rispetto delle leggi in essere. politica del rischio di incidente rilevante Significa il massimo contenimento dei rischi di incidenti rilevanti sui luoghi di lavoro e degli effetti sulla popolazione. a. premessa Secondo quanto richiesto dall art.2 del DM 9 agosto2000, in questa politica sono contenuti e descritti: i principi generali su cui si fonda la politica di prevenzione gli obiettivi per la prevenzione degli incidenti rilevanti; l impegno a realizzare, adottare e mantenere un sistema di gestione della sicurezza, in attuazione a quanto richiesto dall art. 7 del D.Lgs. 334/99 e smi ed in attuazione della politica aziendale; l articolazione del sistema di gestione della sicurezza con i principi ed i criteri di riferimento; il piano di attuazione del sistema di gestione della sicurezza che si intende adottare anche le indicazioni temporali riguardo alla realizzazione e al miglioramento. b. principi generali della politica di prevenzione Il sistema di gestione della sicurezza è realizzato in attuazione di quanto richiesto dall art.7 del D.Lgs.n.334/99 e in attuazione di questa politica. Il sistema di gestione della sicurezza attuato dev essere continuamente appropriato ed adeguato ai rischi di incidente rilevante effettivamente individuati: ogni modifica di impianti e sostanze presenti potrà richiederne una variante. Questa politica di prevenzione degli incidenti rilevanti ed il manuale del sistema di gestione della sicurezza sono emessi ed approvati dal gestore. 6
9 c. obiettivi per la prevenzione degli incidenti rilevanti Assicurare l equilibrio tra le esigenze di salvaguardia della salute e sicurezza delle persone e dell ambiente ed i fini societari. Garantire la sicurezza dei propri dipendenti e delle persone che vivono nei pressi dello stabilimento, prevenendo gli incidenti rilevanti, mitigandone, nel caso, gli effetti dannosi e gestendone l evoluzione. Lavorare secondo lo stato della conoscenza, della tecnologia e della normativa di riferimento. d. attuazione e mantenimento del sistema di gestione della sicurezza Il sistema di gestione della sicurezza per la prevenzione degli incidenti rilevanti attuato presso Piomboleghe è basato sui principi dell allegato III della Direttiva 96/82 che integra e completa il sistema di gestione generale costituito da prassi, procedure e disposizioni. La sua adozione presso Piomboleghe è ritenuta fondamentale per assicurare la prevenzione di incidenti rilevanti. Il sistema di gestione della sicurezza, così come articolato nel manuale, nelle procedure e nelle prassi è ritenuto appropriato ai rischi di incidente rilevante attualmente individuati e valutati e dev essere continuamente mantenuto appropriato ed adeguato. Ogni modifica di impianti e sostanze presenti, ogni variazione di norme, classificazione o caratteristiche di pericolosità delle sostanze potrà richiederne una variante. L adesione di Piomboleghe agli schemi di certificazione volontaria della qualità, dell ambiente e della sicurezza è un importante elemento per la verifica periodica di adeguatezza. e. articolazione del sistema di gestione della sicurezza L articolazione del sistema di gestione della sicurezza è conforme all allegato III del D.Lgs.n.334/99, le procedure che lo strutturano sono relative a: i. organizzazione e personale Gestione delle procedure e della documentazione: emissione, distribuzione, applicazione, aggiornamento. Organigramma e procedura dell organizzazione e del personale: ruoli e responsabilità. Raccolta, studio, archiviazione delle disposizioni di legge, in particolare su sicurezza e ambiente. Informazione, comunicazione, rapporti verso l esterno: P.A., autorità locali, popolazione. 7
11 Informazione, formazione, addestramento e comunicazione verso il personale. Approvvigionamento, selezione e qualifica dei fornitori. Regole di accesso e circolazione. Gestione dei mezzi di protezione collettiva e DPI, segnaletica di pericolo e sicurezza. ii. identificazione e valutazione dei pericoli Documentazione tecnica di reparto: manuali, procedure, specifiche, istruzioni. Analisi del rischio: metodo, realizzazione, criteri. iii. controllo operativo Documentazione tecnica di reparto per la gestione delle operazioni di produzione: ricevimento della materia prima e trattamento, frantumazione, cristallizzazione, fusione, raffinazione, e imballaggio. Documentazione tecnica per la gestione degli impianti di abbattimento dei fumi e di trattamento delle acque. Documentazione tecnica per la gestione delle operazioni di manutenzione, permessi di lavoro. Manuali di uso e manutenzione di attrezzature, macchine ed impianti. iv. gestione delle modifiche Procedura per la gestione delle modifiche di impianto o di sostanze presenti nell impianto. v. pianificazione delle emergenze Gestione degli infortuni. PEI Piano di Emergenza Interno. PEE Piano di Emergenza Esterno. vi. controllo delle prestazioni Audit interni ed esterni da parte di enti di certificazione e clienti. Gestione delle non conformità e dei quasi-incidenti. Controllo e prove periodiche dei componenti critici e dotazioni di emergenza. Gestione degli strumenti di misura per le prestazioni del processo produttivo e per il monitoraggio ambientale. 9
12 Verifiche periodiche di legge e volontarie: messa a terra, impianti antincendio, estintori, simulazioni di emergenza. vii. controllo e revisione Riunioni periodiche della sicurezza. Indicatori di prestazione per la verifica di efficacia del SGI QASE_334. Monitoraggio di obiettivi e traguardi di qualità, ambiente, etica, sicurezza. Riesame della direzione. L insieme della documentazione del sistema di gestione della sicurezza per la prevenzione di rischi da incidente rilevante, contiene gli elementi richiesti dal D.M.9 agosto 2000 ed in alcune parti è comune, con il sistema di gestione integrato qualità, sicurezza, ambiente ed etica certificato da IGQ e da BVI. In ogni momento è disponibile il dettaglio di tutta la documentazione coerente con lo standard di riferimento. La preparazione della documentazione del sistema: redazione e approvazione, diffusione e formazione, audit e verifica di efficacia è parte integrante della metodica di gestione dell intero sistema integrato. Allo stesso modo la verifica di conformità, adeguatezza ed efficacia del sistema di gestione della sicurezza è svolta secondo i requisiti di controllo e revisione previsti dalle linee guida del DM 9 agosto 2000 durante il riesame della direzione che riguarda l intero sistema di gestione integrato. f. piano degli obiettivi e miglioramento del sistema di gestione dei rischi da incidenti rilevanti (allegato alla presente politica) Durante il riesame annuale viene attentamente valutato il grado di approfondimento del SGI QASE_334 per garantire che esso sia sviluppato con un grado di dettaglio delle singole problematiche corrispondente all effettiva pericolosità dello stabilimento. In questa occasione è approvato dal gestore un piano degli obiettivi e di miglioramento, condiviso dall organizzazione, che dettaglia le attività, gli investimenti e le scadenze per il miglioramento della sicurezza. Il piano di miglioramento è parte integrante della politica gestione del rischio di incidente rilevante. obiettivi generali 1. Rispettare leggi e regolamenti, prescrizioni specifiche, norme tecniche e norme di sistema, contratti ed accordi. 10
13 Riconoscere le esigenze del cliente, dei propri lavoratori e delle parti interessate orientando di conseguenza impegno e risorse. Adottare le migliori modalità di prevenzione, sorveglianza e protezione per ridurre incidenti, forme di inquinamento, infortuni e malattie professionali, per migliorare le proprie prestazioni ed il controllo dei possibili effetti su lavoratori, popolazione, ambiente e proprietà altrui. In questo ambito, confermiamo l impegno a rimanere conformi e a migliorare continuamente nella gestione dei rischi di incidente rilevante secondo i requisiti del D.Lgs.n.334/99 e secondo le linee guida pubblicate nel D.M.9 agosto Perseguire il miglioramento dell efficienza di processi e attività, assicurando le necessarie risorse umane, organizzative, tecnologiche e finanziarie con la relativa informazione e formazione, per la chiara definizione di modalità operative, ruoli e responsabilità. Curare la comunicazione verso i clienti, i lavoratori, le parti interessate e le autorità competenti, fornendo informazioni sulle proprie prestazioni e accogliendo richieste e segnalazioni. Coinvolgere e consultare i lavoratori riguardo alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, anche attraverso il loro rappresentante per la sicurezza. Diffondere e promuovere la politica aziendale sensibilizzando fornitori e appaltatori ed incoraggiandoli verso impegni analoghi. Definire e rispettare un codice di comportamento, basato sui principi etici di rispetto per gli altri il personale, i clienti, i fornitori, la collettività sulla responsabilità operativa e gestionale. Sviluppare e mantenere attivi piani per fronteggiare e gestire situazioni di emergenza in collaborazione con appositi servizi interni ed esterni, con le autorità competenti e la comunità locale. Assicurare, mediante la definizione di opportuni programmi di miglioramento, che la gestione di macchine, impianti, attrezzature, luoghi di lavoro, sia sempre mantenuta e condotta nell ottica della riduzione dei possibili impatti sui lavoratori, sull ambiente e nei confronti delle parti interessate. Promuovere azioni di cooperazione e coordinamento fra le diverse risorse aziendali e con le imprese esterne. Migliorare la propria immagine e visibilità sul mercato. L amministratore e gestore Dott. Giuseppe Colombo 11
14 allegato alla politica per la gestione del rischio di incidente rilevante Emissione del 21 febbraio 2014 n riferimento al dm 9 agosto 2000 obiettivo specifico 1 art. 6 - cultura di sicurezza dell organizzazione Rieditare le schede di sicurezza facilitate per gli operatore in funzione secondo i nuovi standard CLP 2 art. 6 - definire i requisiti minimi di formazione, informazione e addestramento per tutto il personale coinvolto in attività rilevanti ai fini della sicurezza, proprio o di terzi, fisso od occasionale Estendere lo schema di pianificazione del percorso formativo di tutto il personale coinvolto ai fini della sicurezza 334 M7 3 art la valutazione periodica, documentata e sistematica, deve essere effettuata dal gestore, anche mediante verifiche ispettive (safety audit), con verificatori interni e/o esterni Miglioramento dell attuale procedura relativa alla gestione degli audit aziendale attraverso l analisi e l integrazione ragionata di: della norma UNI e A1:2001 Impianti di processo a rischio di incidente rilevante; - gestione della sicurezza nell esercizio. Criteri fondamentali di attuazione: - norma UNI/TS 11226:2007 Impianti di processo a rischio di incidente rilevante; - sistemi di gestione della sicurezza; - procedure e requisiti per gli audit. 12
15 tempi risorse interne giorni costi giu-14 RSPP se-14 RSGI giu-13 Esterna Società specializzata 4 da definirsi 13
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