Source: https://www.uniud.it/it/servizi/servizi-personale/servizi-personale-docente/assenze_malattia/assenze_docenti
Timestamp: 2020-02-25 01:14:46+00:00
Document Index: 84804934

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 3', 'art. 71', 'art. 68', 'art. 3', 'art. 70', 'art. 69']

Assenze e malattia https://www.uniud.it/it/servizi/servizi-personale/servizi-personale-docente/assenze_malattia https://www.uniud.it/logo.png
Il docente o ricercatore che si assenta dal servizio, lo deve comunicare il prima possibile, o comunque dal primo giorno di assenza, al Direttore del proprio Dipartimento ed all’Ufficio personale accademico.
In materia di congedo ordinario, di aspettativa e riposo settimanale non vi sono disposizioni specifiche per il personale docente universitario, ma l’art. 10 della L. 311/1958 rinvia, per quanto non previsto, alle norme del T.U. dei dipendenti civili, D.P.R. 3/1957, così come modificato ed integrato dalla L. 537/1993, dalla L. 724/1994 e dalla L. 549/1995. Ai docenti spetta, durante l’anno accademico, il congedo ordinario di legge che sarà usufruito, compatibilmente con eventuali diverse esigenze, durante il periodo della sospensione dell’attività didattica. Per il personale operanti in regime di convenzione con l’Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine si fa riferimento alla relativa regolamentazione in materia.
Assenza per malattia o ricovero ospedaliero
Il docente o ricercatore che si assenta dal servizio per malattia o ricovero ospedaliero lo comunica il primo giorno dell’assenza prima delle/o tempestivamente al Direttore del proprio dipartimento e all’Ufficio Personale accademico via mail o telefonicamente (o in segreteria telefonica al numero 0432.556362 – lasciando nome, cognome, indirizzo reperibilità, durata malattia, numero del certificato telematico, se ne è a conoscenza)
Le assenze per malattie sono giustificate mediante il certificato medico telematico trasmesso dal proprio medico del SSN o con esso convenzionati o dalla struttura sanitaria pubblica che lo rilascia.
La normativa in materia prevede due istituti per l’assenza per malattia:
l'aspettativa per motivi di salute.
Resta fermo il trattamento più favorevole eventualmente previsto dalle norme per le assenze per malattia dovute a infortunio sul lavoro o a causa di servizio, oppure a ricovero ospedaliero o a day hospital, nonché per le assenze relative a patologie gravi che richiedano terapie salvavita.
Congedo straordinario per motivi di salute
Il Congedo straordinario (CS) per motivi di salute è disposto d’ufficio per assenze per malattia di durata inferiore a 7 giorni lavorativi e non può superare complessivamente 45 giorni in un anno solare. (artt. 37 e 40 del D.P.R. 3/1957)
Il CS, in generale, può esser utilizzato dal dipendente anche laddove debba contrarre matrimonio o sostenere esami o, qualora trattisi di mutilato o invalido di guerra o per servizio o debba attendere alle cure richieste dallo stato di invalidità.
Trattamento economico: il CS è retribuito a stipendio intero tranne, come disposto dal comma 39 dell’art. 3 della legge n. 537/1993, la riduzione di 1/3 per il primo giorno di ogni periodo ininterrotto [ivi comprese anche le assenze di un solo giorno] e le indennità accessorie vengono erogate dall’11° giorno di assenza. (T.U. 3/1957 - art. 71 L. 133/2008).
L’aspettativa per motivi di salute (art. 68 del D.P.R. 3/1957 e dall’art. 3, comma 40-bis, della legge 537/1993) è concessa soltanto per assenze ininterrotte di durata superiore a 7 giorni lavorativi o a domanda del dipendente (tramite richiesta scritta via e-mail da inoltrare all’Ufficio personale accademico) per assenze di durata inferiore se egli ha già fruito dell’intero periodo di congedo straordinario.
L’aspettativa non può protrarsi per più di 18 mesi. Al fine del computo di tale limite di 18 mesi, due periodi di aspettativa per motivi di salute si sommano quando tra essi non interceda un periodo di servizio attivo superiore a 3 mesi (art. 70 DPR 3/1957). In ogni caso, la durata complessiva dell’aspettativa per motivi di famiglia e salute non può esser superiore a due anni e mezzo in un quinquennio.
Trattamento economico: i primi 12 mesi di aspettativa sono retribuiti per intero ed i restanti 6 mesi sono pagati al 50%. Il periodo è computato per intero, agli effetti della progressione di carriera, del trattamento di quiescenza e previdenza.
Evento: Assenza per malattia e/o ricovero
Istituto applicabile
Voci accessorie
Assenza per malattia di durata inferiore a 7 gg (e/o eventuale continuazione )
Erogate dall’11° giorno
Decurtazione di 1/3 dello stipendio il primo giorno di ogni periodo
(rilevano anche assenze di 1 giorno)
Assenza per malattia di durata superiore a 7 gg(e/o eventuale continuazione )
I primi 12 mesi pagati per intero ed i restanti 6 mesi retribuiti al 50%
Assenza per malattia di durata inferiore a 7 gg (e/o eventuale continuazione) quando sono terminati i gg a disposizione del congedo straordinario
Cosa e quando si deve comunicare
Il docente deve comunicare l’assenza:
1) al Dipartimento di afferenza;
2) all’Ufficio personale accademico inviando una mail a: docenti.assenze@uniud.it [o segreteria telefonica 0432-556362 indicando i giorni di assenza, il numero identificativo del certificato telematico (c.d. “PUC”) e l’indirizzo di reperibilità]. Contestualmente, il dipendente, fermi restando i limiti previsti dalla vigente normativa per il congedo straordinario e per l’aspettativa, comunicherà di quale istituto intende avvalersi per l’assenza per malattia.
(anche di un solo giorno)
Al Direttore del proprio dipartimento
Tempestivamente-
dal primo giorno di assenza,
o appena possibile nel caso in cui si tratti di ricovero programmato
All’Ufficio personale accademico
O in segreteria telefonica
(al n. 0432556362)
Assenza dal servizio, indicando, domicilio reperibilità per visita fiscale se diverso dalla residenza, ove ne sia a conoscenza, il numero “PUC” del certificato di malattia telematico, i giorni di malattia ivi indicati,
Visita fiscale e fasce di reperibilità durante le assenze per malattia
La visita fiscale è un accertamento sanitario effettuato dal personale medico per verificare lo stato di malattia e la temporanea incapacità al lavoro del dipendente.
Durante il periodo di malattia l’obbligo di reperibilità deve essere rispettato nelle seguenti fasce orarie:
dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00 (sette giorni su sette)
Laddove durante un’assenza per malattia e/o ricovero si verifichino variazioni del domicilio fiscale precedentemente indicato o temporanee assenze nelle fasce di reperibilità (ad es. per visite e controlli) tali circostanze vanno tempestivamente comunicate all’Ufficio Personale docenti tramite e-mail.
Il dipendente ha diritto ad usufruire del congedo straordinario per contrarre matrimonio. Tale congedo ha la durata di 15 giorni senza soluzione di continuità, e la data delle nozze va compresa in tale periodo (da 14 giorni prima a 14 giorni dopo il giorno del matrimonio). Il congedo per matrimonio rientra nel conteggio dei 45 giorni all’anno di congedo straordinario. L’istanza va inoltrata via mail all’Ufficio personale docenti almeno 20 giorni prima (Modulo 1).
L’aspettativa per motivi di famiglia è prevista dall’art. 69 T.U. n. 3/1957 e può essere concessa solo dietro domanda dell’interessato. L’Amministrazione deve esprimersi entro un mese e può, per ragioni di servizio, respingere la domanda, ritardarne l’accoglimento e ridurre la durata dell’aspettativa richiesta. L’aspettativa può essere in qualunque momento revocata per ragioni di servizio. L'aspettativa per motivi di famiglia non può superare 12 mesi continuativi. Perché l’aspettativa sia considerata continuativa, occorre che tra due periodi non intercorra un periodo di servizio attivo superiore a 6 mesi. Il congedo ordinario e quello straordinario non sono considerati servizi attivi. L'aspettativa per motivi di famiglia non può superare i 30 mesi nel quinquennio. Nel corso del periodo trascorso in aspettativa per motivi di famiglia il dipendente non ha diritto ad alcuna retribuzione; come conseguenza tale periodo non è valido ai fini della progressione di carriera, né ai fini di previdenza e quiescenza. Inoltre comporta la proporzionale riduzione del congedo ordinario e della tredicesima mensilità. L’istanza (Modulo 2) va inoltrata via mail all’Ufficio personale docenti almeno 20 giorni prima.
Partecipazione sciopero
NB: Tutte le comunicazione dirette all’ufficio personale docenti elencate nella presente pagina web potranno essere indirizzate all’indirizzo mail docenti.assenze@uniud.it
docenti.assenze@uniud.it - Fax: 0432 556339
dott.ssa Giustina Baratta – 0432.556333 - giustina.baratta@uniud.it
dott.ssa Stefania D’Alessandro - 0432.556313 - stefania.dalessandro@uniud.it