Source: http://setaweb.it/re/regolamento-di-trasporto
Timestamp: 2018-01-24 08:02:25+00:00
Document Index: 12471122

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 40', 'art. 13', 'art. 40', 'art. 336', 'art. 13', 'art. 40', 'art. 148']

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b) animali di piccole dimensioni (es. gatti, furetti, criceti, uccellini, pulcini, tartarughe, ecc.), il cui trasporto sul territorio nazionale è consentito dalle leggi vigenti, purché custoditi in apposite gabbie o ceste, e comunque in condizioni tali da impedirne la libera circolazione sul mezzo.
Art.8 MANCANZA DEL TITOLO DI VIAGGIO
I viaggiatori trovati sprovvisti di titolo di viaggio o con titolo di viaggio non valido o non convalidato secondo quanto previsto dall'art. 3, oltre a corrispondere il pagamento dell'importo relativo alla tariffa di corsa semplice per il servizio già usufruito, sono soggetti ad una sanzione amministrativa non inferiore a cinquanta e non superiore a duecento volte la tariffa ordinaria in vigore (parametro di riferimento adottato: la tariffa relativa alla prima zona tariffaria); l'importo della sanzione è arrotondato agli 0,50 euro superiori (art. 40 della L.R. 30/1998 e S.M.I.).
nella misura minima, direttamente al personale di controllo o, entro 5 giorni dall'accertamento della violazione (o dalla notifica del verbale nel caso di viaggiatore minorenne), tramite bollettino postale o presso gli uffici aziendali identificabili consultando il sito www.setaweb.it, (sezione "Sanzioni e Ricorsi"), o chiamando il Servizio Informazioni di SETA al numero 840 000 216.
nella misura ridotta, pari a 1/3 del massimo della sanzione prevista, oltre alle spese del procedimento, trascorsi 5 giorni dall'accertamento della violazione (o dalla notifica del verbale nel caso di viaggiatore minorenne) ed entro 60 gg. dalla data di erogazione dello stesso (art. 13 L.R. n. 21 del 1984), presso le biglietterie indicate sul sito di SETA o tramite bollettino postale.
Ai sensi dell'art. 40 della Legge Regionale n. 30 del 02/11/1998 e successive modificazioni, il trasgressore è tenuto, quando richiesto, a fornire e documentare le proprie generalità agli Agenti accertatori di SETA, i quali nell'esercizio delle loro funzioni, sono persone incaricate di un pubblico servizio e, quindi, tutelate dall'art. 336 e seguenti del Codice Penale. Qualora il viaggiatore si rifiuti di fornire e attestare le proprie generalità per gli accertamenti del caso, gli Agenti accertatori potranno richiedere eventualmente l'intervento diretto sul posto delle Forze dell'Ordine, senza pregiudicare la regolarità del servizio.
Ai fini della esatta individuazione del trasgressore, gli Agenti accertatori possono pretendere che sia loro esibito da parte di quest'ultimo un documento di identificazione e possono avvalersi dei poteri loro attribuiti dall'art. 13 della Legge dello Stato 24.11.1981 n. 689 (assunzione di informazioni, ispezione di cose, rilievi) e dall'art. 40 della Legge Regionale n. 30 del 02/11/1998 e successive modificazioni. In caso di sanzione a bambini d'età inferiore a 6 anni, per incapacità dell'adulto a dimostrare l'effettiva età del minore, è possibile annullare la sanzione inviando, entro 5 giorni dall'emissione della sanzione, all'indirizzo bambini@setaweb.it l'autocertificazione, redatta e sottoscritta ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 445/2000, scaricabile sul sito di SETA, oltre alla scansione di un documento di identità dell'accompagnatore dichiarante. Alternativamente è possibile annullare la sanzione rivolgendosi, entro 5 giorni dall'emissione della sanzione, presso le biglietterie di Modena, Reggio Emilia e Piacenza indicate sul sito di SETA, presentando apposito documento che accerti l'età del minore o autocertificazione come sopra descritto.
Responsabilità civile verso terzi (R.C.T.) per il risarcimento di danni involontariamente cagionati a terzi in relazione all'attività esercitata.
Se un passeggero trasportato subisce un danno alla persona dovrà indirizzare a SETA la richiesta di risarcimento  secondo le modalità previste dall'art. 148 D. Lgs n. 209/2005.
In tutti gli altri casi, salvo deroghe specifiche previste dalla legge, il danneggiato dovrà inoltrare la richiesta di risarcimento danni alla propria Compagnia di assicurazione a norma del D. Lgs n. 209/2005 e del DPR 254/2006 (indennizzo diretto).