Source: https://www.arpal.gov.it/amministrazione-trasparente/controlli-sulle-imprese/check-list-carrozzerie.html
Timestamp: 2017-06-24 18:58:27+00:00
Document Index: 902409

Matched Legal Cases: ['art. 272', 'art. 269', 'art. 272', 'art. 272', 'art. 269', 'art. 272', 'art. 269', 'art. 272', 'art. 269', 'art. 272', 'art. 272', 'art. 272', 'art. 272', 'art.8', 'art. 187', 'art. 183', 'art. 183', 'art. 190', 'art. 193', 'art. 212', 'art. 189', 'art. 216']

CAT - check list carrozzerie - Arpal
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Check list carrozzerie	Ultimo aggiornamento
CHECK-LIST CONTROLLI CARROZZERIE
L’impianto è dotato di autorizzazione alle emissioni in atmosfera
Il Gestore ha presentato domanda ai sensi del D. Lgs. 152/2006 art. 272 e non è in possesso di autorizzazione espressa del Comune
L’autorizzazione è valida, cioè è stata rilasciata ai sensi del D. Lgs. 152/2006 /art. 269 o art. 272) e della DGR 1260/2010 della Regione Liguria, oppure rispetta la tempistica di adeguamento di cui alla DGR 537/2011
Nel caso di installazione di nuovo impianto/modifica sostanziale di impianto esistente, per cui è stata rilasciata apposita autorizzazione o per cui è stata presentata l’autodichiarazione, il Gestore ha trasmesso la comunicazione per la messa in esercizio degli impianti (all. 3 punto 5 DGR 1260/2010 come modificato dall’allegato E della DGR 1420/2011)
Nel caso di installazione di nuovo impianto/modifica sostanziale di impianto esistente, per cui è stata rilasciata apposita autorizzazione o per cui è stata presentata l’autodichiarazione, il Gestore ha effettuato il rilevamento delle emissioni generate entro 10 giorni dalla messa a regime ed ha trasmesso al Comune i risultati (all. 3 punto 6 DGR 1260/2010 come modificato dall’allegato E della DGR 1420/2011)
Nel caso di installazione di nuovo impianto/modifica sostanziale di impianto esistente, per cui è stata rilasciata apposita autorizzazione o per cui è stata presentata l’autodichiarazione, il Gestore ha trasmesso l’attestazione di conformità dell’impianto elettrico con le modalità di cui all. 3 punto 5 DGR 1260/2010 come modificato dall’allegato E della DGR 1420/2011
Il Gestore ha provveduto ogni anno alla trasmissione al Comune della dichiarazione annuale entro il 30 aprile di ogni anno
Conformità all’autorizzazione
Nel caso in cui il Gestore sia in possesso di un’autorizzazione espressa,
-la configurazione impiantistica è conforme rispetto alla parte descrittiva dell’autorizzazione (cioè non sono intervenute modifiche sostanziali/non sostanziali della configurazione impiantistica)
-L’attività svolta rispetta quanto indicato in autorizzazione
Nel caso in cui il Gestore abbia presentato l’autodichiarazione ai sensi dell’art. 272 e non sia in possesso di un’autorizzazione espressa,
-la configurazione impiantistica è conforme a quanto dichiarato dal Gestore all’interno della documentazione allegata alla autodichiarazione (cioè non sono intervenute modifiche sostanziali/non sostanziali della configurazione impiantistica)
-L’attività svolta rispetta quanto dichiarato dal Gestore all’interno della documentazione allegata alla autodichiarazione
Rispetto delle prescrizioni di carattere generale
Sono rispettate le prescrizioni per l’ubicazione dell’impianto riportate all’interno dell’autorizzazione (se è presente autorizzazione ai sensi dell’art. 269), oppure sono rispettate le condizioni per l’ubicazione dell’impianto indicate al punto 1 all. 3 DGR 1260/2010 (se impianto è autorizzato ai sensi dell’art. 272)
Sono rispettate le prescrizioni per l’ubicazione dei condotti di scarico riportate all’interno dell’autorizzazione (se è presente autorizzazione ai sensi dell’art. 269), oppure sono rispettate le condizioni per l’ubicazione dei condotti di scarico indicate al punto 2 all. 3 DGR 1260/2010 (se impianto è autorizzato ai sensi dell’art. 272)
Sono rispettate le prescrizioni per le caratteristiche dei condotti di scarico riportate all’interno dell’autorizzazione (se è presente autorizzazione ai sensi dell’art. 269), oppure sono rispettate le condizioni le caratteristiche dei condotti di scarico indicate al punto 3 all. 3 DGR 1260/2010 (se impianto è autorizzato ai sensi dell’art. 272)
Il punto di campionamento è conforme alla norma UNI 10169
Sono rispettate le prescrizioni per l’accesso in sicurezza al punto di campionamento e per lo stazionamento in sicurezza nei pressi del piano di campionamento (all. 3 punto 4 DGR 1260/2010)
Rispetto delle prescrizioni tecniche
Nel caso di svolgimento di carteggiatura a macchina, sono rispettate le prescrizioni di cui al par 2b punto 4.2 della DGR 1260/2010
In caso di saldatura
-ricorrono le condizioni di cui ai punti da 1 a 7 del par. 2c punto 4.2 della DGR 1260/2010
-sono presenti idonei ricambi d’aria nel locale in cui sono svolte le operazioni di saldatura
-I ricambi d’aria sono garantiti attraverso
-tiraggio naturale
-tiraggio forzato
I sistemi di lavaggio attrezzi sono chiusi con movimentazione dei solventi a ciclo chiuso (par d punto 4.2 della DGR 1260/2010)
I sistemi di lavaggio attrezzi sono sistemi aperti con raccolta del solvente esausto, posizionati sotto aspirazione collegata ad un sistema di abbattimento a carboni attivi
Nel caso in cui la verniciatura si svolga in un “locale di verniciatura” e non in una cabina di verniciatura:
sono presenti idonei sistemi che assicurino un’adeguata chiusura per favorire la tenuta
Non sono presenti finestre/altre aperture che possano essere aperte
Nel caso in cui sia presente una cabina di verniciatura:
E’ presente una leggera sovrappressione (verificata ad es attraverso la prova di chiusura della porta)
E’ presente la portata d’aria indicata in autorizzazione se l’impianto è in possesso di autorizzazione, oppure è presente la portata d’aria indicata in autodichiarazione se l’impianto è autorizzato ai sensi dell’art. 272.
E’ presente il contaore
Il contaore funziona correttamente (il contaore si attiva simultaneamente all’attivazione della cabina ed è affidabile nella registrazione del tempo)
La T max in ingresso allo stadio di adsorbimento a carboni attivi in fase di essiccazione non supera i 45°C
I carboni attivi installati sono maggiori di 150 kg
La tempistica di sostituzione dei filtri per la polvere rispetta quanto indicato in autorizzazione se l’impianto è in possesso di autorizzazione, oppure la tempistica di sostituzione dei filtri per la polvere rispetta quanto riportato in autodichiarazione se l’impianto è autorizzato ai sensi dell’art. 272.
La tempistica di sostituzione dei filtri per la polvere rispetta quanto indicato dal costruttore (se la frequenza non è indicata in autorizzazione/in autodichiarazione)
La tempistica di sostituzione dei filtri a carbone attivo rispetta quanto indicato in autorizzazione se l’impianto è in possesso di autorizzazione, oppure la tempistica di sostituzione dei carboni attivi rispetta quanto riportato in autodichiarazione se l’impianto è autorizzato ai sensi dell’art. 272
La manutenzione dell’impianto termico rispetta quanto indicato dal costruttore
Indicare il combustibile alimentato all’impianto termico
□ Metano
□ Gasolio
□ GPL Per gli insediamenti produttivi recapitanti in pubblica fognatura, è presente l’autorizzazione di allacciamento allo scarico
In caso di lavaggio di auto o parte di esse, l’impianto è dotato di autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali
Eventuali pertinenze esterne sono utilizzate esclusivamente come parcheggio
Nel caso le pertinenze esterne siano utilizzate anche come deposito di materie prime, di prodotti o rifiuti, sono adottati gli accorgimenti necessari per evitare che le sostanze inquinanti entrino in contatto e si miscelino con le acque meteoriche
L’impianto è in possesso di previsione di impatto acustico ai sensi dell’art.8 della L. 447/95 e del relativo nulla osta
L’impianto rispetta eventuali prescrizioni del Comune in materia di impatto acustico
Rispetto degli obblighi di legge nella gestione dei rifiuti
Viene effettuata la corretta attribuzione del codice CER ad ogni singolo rifiuto prodotto (all. D d. lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.)
Le singole tipologie di rifiuti sono stoccate separatamente in singoli contenitori
Le singole tipologie di rifiuti pericolosi sono etichettate correttamente
E’ rispettato il divieto di miscelazione dei rifiuti pericolosi di cui all’art. 187 del d. lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.
E’ presente un’area dedicata al deposito temporaneo dei rifiuti ai sensi dell’art. 183 c. 1 lett. bb d. lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.)
Il deposito temporaneo è gestito nel rispetto di quanto previsto all’art. 183 c. 1 lett. bb d. lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.)
L’area dedicata al deposito temporaneo dei rifiuti è segnalata con apposito cartello (lettera “R” di colore nero su fondo giallo)
L’area dedicata al deposito temporaneo dei rifiuti liquidi è provvista di un sistema di contenimento adeguato (vasca di raccolta)
I rifiuti sono registrati sul registro di carico e scarico dei rifiuti con le modalità di cui all’art. 190 del d. lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.)
Per l’allontanamento dei rifiuti viene compilato il formulario di identificazione come previsto dall’art. 193 d. lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.)
Si verifica che il trasportatore che ritira i rifiuti sia in possesso di regolare iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali (art. 212 d. lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.) e abilitato al trasporto dei rifiuti da trasportare
Si verifica che l’impianto di recupero/smaltimento a cui sono inviati i rifiuti prodotti sia in possesso di regolare autorizzazione al recupero/smaltimento dei rifiuti da recuperare/smaltire
Limitatamente ai rifiuti pericolosi viene compilato il MUD (Modello Unico di dichiarazione ambientale) come previsto all’art. 189 d. lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.
E’ stata classificata dal Comune come “industria insalubre” ai sensi dell’art. 216 del Testo Unico sulle Leggi Sanitarie (Regio Decreto 27/7/34) come modificato dal DM 5/9/94.
Sono rispettate le prescrizioni eventualmente inserite dal Comune nella classificazione