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Timestamp: 2020-02-17 18:27:46+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 15', 'art. 15', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 21']

Permesso di costruire: i presupposti per la decadenza - Giurdanella.it
Ambiente, GOOGLENEWS − 3 Ottobre 2016 di Redazione
Permesso di costruire: i presupposti per la decadenza
decadenza, permesso di costruire, Sentenze del Consiglio di Stato
Il Consiglio di Stato, sez. IV, con la sentenza n. 4007 del 28 settembre 2016, si è pronunciato sulla legittimità del provvedimento con il quale un Comune dichiarava la decadenza del permesso di costruire rilasciato a un cittadino per la realizzazione di un intervento di un fabbricato per civile abitazione in ragione del mancato inizio dei lavori nel termine prescritto.
I giudici di Palazzo Spada hanno ravvisato che, successivamente al rilascio del permesso di costruire, avvenuto in data 28 settembre 2011, con apposita comunicazione il ricorrente riferiva al Comune che i lavori di cui al suindicato permesso di costruire avrebbero avuto inizio in data 8 ottobre 2010, senonché, in base alle informazioni rese con il verbale di sopralluogo eseguito dai tecnici comunali in data 31/10/2012, si evince che alla medesima data non risultava realizzata alcuna opera finalizzata all’effettivo inizio dei lavori riguardante la realizzazione del fabbricato di cui al suindicato permesso.
Il Collegio asseriva che nella specie risultava inutilmente decorso il termine annuale previsto dall’art. 15 secondo comma del DPR n. 380/01 entro cui occorre dare inizio ai lavori, il che imponeva al Comune di procedere, come poi avvenuto, all’adozione del provvedimento di decadenza della citata autorizzazione ad aedificandum.
Il Consiglio di Stato ha ribadito che la declaratoria di decadenza del permesso di costruire costituisce un provvedimento avente carattere strettamente vincolato all’accertamento del mancato inizio o completamento dei lavori entro i termini stabiliti dall’art. 15 comma 2 del DPR n. 380/2001 (rispettivamente un anno e tre anni dal rilascio del titolo abilitativo, salvo proroga) ed ha natura ricognitiva del venir meno degli effetti del permesso di costruire, sicché nella specie a seguito dell’intervenuto accertamento sopra menzionato non restava al Comune, in doverosa applicazione della regula iuris suindicata, che dichiarare la decadenza del permesso di costruire n. 1157/2011, appunto per mancato inizio dei lavori nel termine di legge.
Né al riguardo può ritenersi inizio dei lavori la realizzazione di un muro di cemento armato a contenimento di terreni franati: detto muro di contenimento è stato oggetto di una specifica pratica edilizia del tutto diversa dalla pratica relativa alla progettato fabbricato ad uso abitativo.
N. 04007/2016REG.PROV.COLL.
sul ricorso numero di registro generale 9634 del 2014, proposto da:
Andrea Pellegrini, rappresentato e difeso dagli avvocati Roberto Giromini, Federico Pardini, con domicilio eletto presso Segreteria Consiglio di Stato in Roma, piazza Capo di Ferro, 13;
Comune di La Spezia, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Giovanni Corbyons, Ettore Furia, Marcello Puliga, Stefano Carrabba, con domicilio eletto presso il primo, in Roma, via Cicerone N.44;
della sentenza del T.A.R. LIGURIA SEZIONE I n. 00904/2014, resa tra le parti, concernente decadenza del permesso di costruire
Visto l’atto di costituzione in giudizio di Comune di La Spezia;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 14 luglio 2016 il Cons. Andrea Migliozzi e uditi per le parti gli avvocati Gobbi (per delega di Giromini e Pardini), Corbyons e Carrabba;
Con provvedimento prot. n.125 del 19 novembre 2012 il Dirigente del Dipartimento II – Territorio e Politiche Ambientali – del Comune di La Spezia dichiarava la decadenza del permesso di costruire n.1157/2011 rilasciato al sig. Pellegrini Andrea per la realizzazione di un intervento di un fabbricato per civile abitazione su area sita in via XX gennaio 1945 e tanto in ragione del mancato inizio dei lavori nel termine prescritto.
Il Pellegrini impugnava detto provvedimento innanzi al TAR della Liguria che con sentenza n.904/2014 rigettava il ricorso, ritenendolo infondato.
Invero detto muro di contenimento è stato oggetto di una specifica pratica edilizia, quella contrassegnata dal numero di protocollo n. 26553/A del 20/9 /2011, del tutto diversa dalla pratica relativa alla progettato fabbricato ad uso abitativo (prot.n.25297); va al riguardo tenuto altresì conto che, già in data 22 agosto 2011, il sig. Pellegrini Andrea unitamente ad altri interessati comunicava ai sensi dell’art. 21 del Regolamento Edilizio l’inizio dell’opera urgente a sostegno dei terreni franati, e cioè in epoca antecedente al rilascio del titolo edilizio per cui è causa per il quale l’inizio dei lavori è stato comunicato in data 8 ottobre 2011.
Andrea Migliozzi Filippo Patroni Griffi
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