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Timestamp: 2019-12-10 04:58:47+00:00
Document Index: 175011214

Matched Legal Cases: ['art.12', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 106', 'art 21', 'art 22', 'art 10', 'art. 4', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 10', 'art. 22']

Dettaglio Gara Numero Gara: 002_ADSU - Affidamento servizio ristorazione e gestione mensa universitaria L'Aquila
Denominazione gara Affidamento servizio ristorazione e gestione mensa universitaria L'Aquila Tipo di procedura Procedura APERTA
Progressivo Gara 5/2019 Numero Gara 002_ADSU
Inizio 25/03/2019 09:00 Scadenza 10/05/2019 13:00
Pubblicata il 18/03/2019 10:35 Stato / Fase
Servizi Servizi di ristorazione in concessione Concessione spazi per servizio mensa Oltre € 221.000,00 Si
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Oggetto GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L’APPALTO DEL SERVIZIO DI RISTORAZIONE E GESTIONE DELLE MENSE UNIVERSITARIE A RIDOTTO IMPATTO AMBIENTALE
CIG Lotto 7787648A6C
Importo soggetto a ribasso 3.759.265,22
Oneri di Sicurezza 634,78
Altri oneri non soggetti a ribasso 20.100,00
Importo Totale Lotto € 3.780.000,00
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tabella somministrazione generi di vitto
Altro [Amministrativa - Invio telematico - Facoltativo e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
Attestazione di pagamento dell’imposta di bollo per il DGUE [Amministrativa - Invio telematico - Facoltativo e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
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In riferimento alla procedura di gara in oggetto, siamo a richiedere i seguenti chiarimenti:
1) in data 18/4/2019 ore 17:40 è stata pubblicata una risposta a dei chiarimenti richiesti da un operatore economico che fa riferimento a delle domande di chiarimento inviate mediante un ALLEGATO. Dato che non sono state pubblicate le domande inviate in allegato, non si comprendono bene le risposte ai chiarimenti fornite da questa spettabile amministrazione. per par condicio, siamo cortesemente a richiedere di pubblicare anche la richiesta di chiarimenti.
2) in riferimento ai requisiti di capacità economica e finanziaria e tecnica/professionale, agli articoli 11.2 e 11.3 lettere a) si fa riferimento ai requisiti di fatturato globale minimo annuo e di servizi anologhi, per gli anni 2016-2017-2018. Non essendo ancora stato depositato il bilancio per l'anno 2018, per la dimostrazione dei suddetti requisiti di deve fare riferimento al triennio 2015-2016-2017?
i questi posti da altro operatore in data 18-04-2019 sono i seguenti:
Il disciplinare al punto 11.2 lett. b) prevede come requisito il “Rispetto dei rapporti tra attività e passività (indici finanziari relativi agli anni 2016/2017 e 2018)” ivi indicati.
L’art.12 prevede che tale requisito relativo ai rapporti tra attività e passività deve essere soddisfatto dal raggruppamento temporaneo nel complesso e che detto requisito deve essere posseduto in misura maggioritaria dall’impresa mandataria.
Quindi chiediamo la conferma di ammissione alla partecipazione alla gara di un R.T.I. in cui la capogruppo mandataria possegga il 100% di tale requisito e la mandante lo 0%.
Il disciplinare prevede come esercizi finanziari da tenere in considerazione per i requisiti per la partecipazione quelli relativi agli anni 2016/2017/2018. La comprova è data dai bilanci approvati alla data di scadenza del termine per la presentazione dell’offerta corredati dalla nota integrativa.
Essendo non ancora scaduti i termini per l’approvazione del bilancio 2018, si chiede la conferma che in tal caso il triennio da considerare è 2015, 2016 e 2017.
In allegato si invia richiesta di chiarimenti.
relativamente al quesito 1, si conferma l'ammissione a partecipare di un R.T.I. con le caratteristiche descritte nel quesito.
relativamente al quesito 2, per i bilanci non ancora approvati, previa apposita dichiarazione, il triennio da considerarsi e' 2015, 2016 e 2017.
Nel disciplinare di gara al criterio di valutazione n°1 nei parametri di valutazione dite"Sarà considerata la completezza del piano analitico di tutte le produzioni..." poi nel criterio di valutazione n° 2 al punto d) chiedete Procedure di controllo sulla qualità e sulla sicurezza dei prodotti e nei parametri di valutazione dite:" in particolare verranno considerate il numero di analisi che la ditta si impegna ad eseguire, suddivise per tipologia (chimico,fisica, microbiologica , ricerca pesticidi e contaminanti ambientali) - le misure intraprese per garantire la tranciabilità delle derrate"
Visto che il piano analitico delle produzione è composta da analisi e campionamenti vi chiediamo di chiarirci se nel criterio n° 1 chiedete analisi sulle fasi di lavorazione e se nel criterio 2 punto d chiedete analisi e campionamenti solo sulle derrate alimentari.
Si chiarisce che il criterio n. 1 e' riferito all'organizzazione dei centri di cottura, intesi come luogo di lavoro, mentre il criterio n. 2 é riferito all'approvvigionamento dei prodotti utilizzati. Tra i due criteri non c'é alcuna relazione.
Riferimento requisiti di capacità economico-finanziaria di cui al punto 11.2 lett. b) n. 3
1.) Chiediamo di confermare che per Attività Immateriali debba intendersi il "TOTALE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI".
2.) Chiediamo inoltre di confermare che:
TOTALE DEBITI/(TOT. PATRIMONIO NETTO-TOT. IMMOBILIZZAZIONI) siano: inferiori a 5
Rimanendo in attesa di Vostro cortese riscontro, l'occasione è gradita per porgere distinti saluti.
Si conferma che per Attività Immateriali si intende "TOTALE IMMOBILIZZAZIONE IMMATERIALI" .
Anche al secondo quesito, pertanto, la risposta è "SI".
Data: giovedì 11 aprile 2019 (Mostrando 6 di 9 articoli.Gruppo continua alla pagina successiva.)
si chiede a questo Spett.le Ente il seguente chiarimento:
in fase di sopralluogo abbiamo constatato che i pasti destinati alla sede di Coppito, in attesa che i lavori della cucina vengano completati, vengono cucinati e successivamente trasportati dalla sede di Roio. Si chiede di chiarire se nella stesura dell’offerta tecnica si debba considerare il servizio presso la sede di Coppito come cucinato in loco (prevedendo la conclusione dei lavori) oppure come preparati e trasportati dalla sede di Roio?
Come sicuramente riferito in sede di sopralluogo e come comunque riportato al punto 8 ( pag. 11) del disciplinare di gara , l'appalto si compone tra le altre strutture del " Centro cottura e sala ristoro" polo universitario di Coppito.
Buongiorno, in merito alla procedura di gara in oggetto, siamo a richiedere i seguenti chiarimenti:
1) il disciplinare di gara all'art. 9 indica "Il servizio avrà la durata di mesi 36 a partire dall'avvio delle prestazioni rinnovabile per ulteriori 36 mesi." però il valore complessivo dell'appalto indicato risulta essere riferito solo al periodo di 36 mesi (€ 3.780.000,00). Ai fini della corretta indicazione del valore complessivo dell'appalto, la Stazione appaltante deve indicare il valore complessivo comprensivo anche di eventuali possibili ripetizioni e/o proroghe.
Inoltre, l'asrt. 9 del disciplinare contrasta con l'art. 1 del Capitolato che riporta: "La durata del contratto in corso di esecuzione potrà essere modificata per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure necessarie per l'individuazione del nuovo contraente ai sensi dell'art. 106 comma 11 del codice."
Siamo a richiedere chiarezza sulla durata e valore dell'appalto comprensiva anche di eventuali proroghe e/o ripetizioni.
2) nel disciplinare, nella tabella di valutazione tecnica a pagina 8 risultano due percentuali diverse rispetto i certificati ISO dei fornitori. Nella colonna di destra c'è la dicitura "pari o superiore al 70%" nella colonna di sinistra "superiore al 40%".
Siamo a richiedere di quale percentuale di partenza (70% o 40%) si deve tenere conto per l'attribuzione di punteggio.
3) Il disciplinare di gara imposta il valore contrattuale solo ed esclusivamente sul prezzo del pasto intero (€ 6,96 + € 0,04 oneri per la sicurezza). Dato che il capitolato prevede anche la fornitura di pasto ridotto, si chiede a quanto devono essere "venduti" i pasti ridotti?
Esiste una base d'asta anche per i pasti ridotti alla quale gli Operatori Economici partecipanti alla gara devono prevedere uno sconto percentuale? Se si, c'è un'attribuzione di punteggio?
Diversamente, dovranno essere venduti ad un prezzo fissato dall'Amministrazione non soggetto a ribasso d'asta? (per es. prezzo attuale di vendita € 3,999)?
1) La durata dell'appalto é di mesi 36 ed il suo ammontare presunto é pari a € 3.780.000.
la possibilità di proroga per qualsiasi ragione é una opzione che l'Amministrazione si riserva di adottare in occasione della scadenza contrattuale che non la impegna sin da ora ad una durata maggiore.
3) I pasti ridotti sono venduti attualmente ( vedi altre faq.) al 70% del pasto intero e non sono contemplati nell'importo di gara che invece é stato stabilito solo per i pasti interi, pertanto e solo per essi deve essere effettuata l'offerta.
Si chiede alla Stazione Appaltante di chiarire quanto segue:
1) nell’ART. 10 dello schema di contratto “OBBLIGHI A CARICO DELL’APPALTATORE” è indicato quanto segue
….. Nel caso in cui le attrezzature non siano sufficienti, idonee e funzionanti secondo la normativa vigente, l’appaltatore dovrà provvedere alla sostituzione o integrazione a propria cura e spese. Le stesse formeranno oggetto di integrazione dell’inventario e, al termine della gestione, resteranno di proprietà dell’Amministrazione senza ulteriori oneri…..
Mentre l’art 21 del capitolato speciale riporta a pagina 11:
L’aggiudicatario dovrà provvedere all’acquisto di ogni ulteriore attrezzatura necessaria al corretto svolgimento del servizio di produzione e distribuzione dei pasti.
La manutenzione straordinaria e ordinaria delle attrezzature di mensa (utilizzate per lo svolgimento del servizio) sarà a totale carico dell’aggiudicatario, compresa la loro completa sostituzione in caso di guasti irreparabili o di ulteriore necessità. Le attrezzature acquistate direttamente dall’aggiudicatario resteranno di proprietà del concessionario.
2) Si chiede conferma che tutte le attrezzature comprese stoviglie e vassoi attualmente presenti sono di proprietà dell’ADSU, tranne le casse
3) Dal momento che l’offerente deve indicare nell’offerta economica la percentuale di sconto sul prezzo a pasto di € 6,96, a base d’asta, si chiede a questa spettabile Stazione Appaltante di indicare:
a) la percentuale dei pasti annui ridotti rispetto ai 180.000,00 complessivi
b) il valore dei pasti ridotti (composti da : 1°+ C oppure 2°+ C oppure Piatto freddo) oppure P+Fr/Yog) rispetto al valore del pasto intero.
4) Nell’art 22 del capitolato – Utenze
Sono a carico della Ditta aggiudicataria gli oneri connessi al pagamento delle utenze, nessuna esclusa, nonché di tutte le tasse, imposte e contributi collegati all’attività di cui trattasi.
La Ditta sarà l’intestataria dei contatori delle utenze provvedendo direttamente ai relativi pagamenti. Indicativamente si segnala che il consumo presunto delle utenze per l’anno 2018, ammonta a: metano: mc 29200 e energia elettrica: kw 148000.
Mentre nello schema di contratto all’art 10 è richiesto:
l’Appaltatore si impegna al rimborso delle forniture nei refettori e cucine non separabili dall’edificio presuntivamente stimate in 16.000 mc/anno di gas e 96.000 Kwh/anno di energia elettrica;
a) qual è il consumo presunto delle utenze indicate sopra;
b) sono già presenti tutti i sottocontatori?
c) È disponibile il dato del consumo dell’acqua?
d) Fra le imposte e tasse a carico dell’impresa è d considerare anche la TARI dei locali mensa?
circa lo schema di contratto, si evidenzia che lo stesso é una bozza che verrà perfezionata al momento della stipula del contratto.
La prevalenza contrattuale, in caso di discordanze, é determinata dall'elencazione fatta nell'art. 4 del disciplinare di gara, pertanto ha validità prevalente l'art. 21 del capitolato .
come già risposto in altri quesiti le attrezzature sono tutte di proprietà dell'ADSU così come risulta già risposto al quesito circa il numero dei pasti , sia interi che ridotti, ed alla percentuale riduzione prezzo del pasto ridotto rispetto all'intero.
relativamente alle utenze il contrasto tra art. 22 capitolato e art. 10 del contratto vale lo stesso principio precedentemente esposto.
a) il consumo presunto delle utenze é citato sul capitolato.
b) sono presenti i sottocontatori.
c) Campomizzi ha un consumo di acqua di circa € 5000 annui; Roio di circa € 6000 mentre Coppito trattasi di nuova istituzione non ancora quantificabile .
d) art. 22 del Capitolato cita tutte le tasse.
In riferimento alla gara di cui in oggetto, nell’offerta economica si dovrà indicare il ribasso rispetto al pasto completo.
Nei chiarimenti viene citato l’attuale prezzo del pasto ridotto, si chiede di indicare il criterio in base al quale verrà pattuita la quotazione di questa tipologia di pasto nel futuro contratto.
Si chiede inoltre di voler sapere il valore delle tasse 2018 relative la Tarsu o i mq relativi le aree di pertinenza relative il servizio di ristorazione.
La riduzione del prezzo del pasto ridotto ( pari al 70% del pasto intero) scaturisce da precedenti applicazioni, senza specifici criteri, e tale riduzione verrà attuata anche nel nuovo contratto.
Circa le tasse TARSU 2018 si forniscono i seguenti dati indicativi:
Località Campomizzi circa 675 mq. tassa 2018 € 1887,00
località Roio circa 1610 mq. tassa 2018 € 4.500
località Coppito non ancora dichiarata ma avente una superficie di circa 970 mq.
Di seguito il chiarimenti da caricare:
1) In riferimento al prezzo del pasto completo previsto dal Disciplinare di gara (€ 6,96), si chiede quali siano i prezzi previsti per entrambi i menù alternativi (menù ridotto senza primo e menù ridotto senza secondo).
2) In merito al punteggio di cui al criterio di valutazione 2.a) "Impiego di prodotti italiani, da Agricoltura Biologica, DOP e IGP", il Disciplinare prevede di attribuire un max di 10 punti assegnando "1 punto per ogni prodotto utilizzato rientranti tra quelli indicati". A tal proposito si chiede di specificare se:
trattasi di criterio quantitativo/tabellare di attribuzione di punteggio e non discrezionale e, pertanto, che l'offerta di prodotti eccedenti il decimo non verrà presa in considerazione;
se tutti i 10 prodotti offerti debbano essere presenti ogni giorno sia a pranzo che a cena.
1) I menù alternativi ( senza differenze) hanno una prezzo pari al 70% del pasto intero.
2) Circa la valutazione , la stessa é discrezionale , sulla base dei 10 prodotti DOP e IGP proposti dalla Ditta partecipante, i 2 da noi elencati in tabella sono solo esemplificativi e non esaustivi.
inoltre non verranno assegnati ulteriori punteggi al superamento del 10° prodotto, fermo restando che la proposta anche eccedente il 10° prodotto rimarrà vincolante per la fornitura.
In merito ai 10 prodotti, si precisa che dovranno essere presenti nel menù di ogni giorno a pranzo o a cena.
In riferimento ai requisiti di partecipazione relativi alla capacità economico-finanziaria di cui al punto 11.2 lett. b) numero 3 del Disciplinare di Gara, con la presente chiediamo che venga specificato se per “patrimonio” debba intendersi PATRIMONIO NETTO o in alternativa il TOTALE DELLE IMMOBILIZZAZIONI.
Rimanendo in attesa di ricevere vostro gradito riscontro, con l’occasione porgiamo distinti saluti.
si chiarisce che per "patrimonio" si intende PATRIMONIO NETTO.
ordinanza aggiudicazione definitiva
si allega l'ordinanza in oggetto
(443,53 kB)
si trasmettono in allegato i verbali della gara in oggetto
(117,86 kB)
(195,45 kB)
ordinanza aggiudicazione provvisoria
si allega ordinanza di aggiudicazione provvisoria del servizio mensa
(446,41 kB)
ordinanza ammessi ed esclusi a seguito riparametrazione della valutazione tecnica della commissione
si allega ordinanza degli ammessi ed esclusi a seguito della riparametrazione della valutazione tecnica della commissione
(195,80 kB)
Provvedimento Ammessi Esclusi - Gara n. 002_ADSU - Affidamento servizio ristorazione e gestione mensa universitaria L'Aquila
(109,86 kB)
Data emissione: 05/06/2019
Comunicazione di gara n.002_ADSU - Affidamento servizio ristorazione e gestione mensa universitaria L'Aquila
Si invia in allegato la nota prot. n. 2094 del 23/05/2019
(67,47 kB)