Source: http://www.italiadonna.it/rimborsi_fiscali/rimborso_della_tassa_sulla_societa.htm
Timestamp: 2018-01-22 16:09:10+00:00
Document Index: 113437005

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 13', 'sentenza ', 'art. 13', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 13']

CAPITOLO SESTO RIMBORSO DELLA TASSA SULLE SOCIETA’
A) In tema di rimborso della tassa di concessione governativa per l'iscrizione annuale delle società di capitali nel registro delle imprese ( c.d. tassa sulle società ), a seguito delle modifiche legislative introdotte dall'art. 3, commi 18 e 19, del D.L. n. 853 del 1984, convertito con modifiche nella Legge n. 17 del 1985, per quanto, in particolare, riguarda
A) In tema di rimborso della tassa di concessione governativa per l'iscrizione annuale delle società di capitali nel registro delle imprese ( c.d. tassa sulle società ), a seguito delle modifiche legislative introdotte dall'art. 3, commi 18 e 19, del D.L. n. 853 del 1984, convertito con modifiche nella Legge n. 17 del 1985, per quanto, in particolare, riguarda il rispetto del termine decadenziale di tre anni (art. 13 DPR n. 641 del 26/10/1972), la Corte di Cassazione finalmente, dopo un iniziale contrasto giurisprudenziale (in particolare, Cass., Sez. I, sent. n. 11973 del 25/10/1999 e Cass., Sez. I, sentenza n. 12025 del 26/10/1999), non solo ha composto il suddetto contrasto ( Cass., Sez. Trib., con le due sentenze n. 11362 del 04/09/2001 e n. 11463 del 06/09/2001 ) ma, ultimamente, ha confermato i seguenti principi.
1) La giurisprudenza della Corte di Cassazione, secondo la quale “poiché gli atti impeditivi della decadenza vengono in considerazione per le conseguenze che determinano a carico del diritto che deve essere esercitato, per legge o per contratto, entro un dato termine , il verificarsi di tale effetto non può essere subordinato alla ricezione di tali atti da parte del destinatario…., essendo la qualifica di atti recettivi correlata ad esigenze di tutela del destinatario non sussistenti in caso di decadenza”, trova applicazione (Cass. 11625/99) anche in relazione alla richiesta di rimborso della tassa di concessione governativa delle società.
Stabilito, dunque, che la tempestività dell'istanza di rimborso in argomento va riportata alla data di presentazione dell'istanza per la spedizione ai servizi postali entro il termine di cui al succitato art. 13 DPR n. 641/72 (Cass. 11973/99; 1691/2000), nessun effetto preclusivo può ulteriormente derivare dalla data di ricezione , da parte dell'Amministrazione finanziaria, della raccomandata contenente l'istanza di rimborso.
Il suddetto principio è stato ribadito dalla Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, sentenza n. 10476 del 03/07/2003 .
2) In un'altra occasione, anche se per la verità in modo non molto chiaro ( Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, sentenza n. 7987 del 21/05/2003), gli stessi giudici di legittimità hanno chiarito che la domanda di rimborso in questione è soggetta alla decadenza triennale dal giorno del pagamento, prevista dal più volte citato art. 13 DPR n 641/72, e rientra nel novero degli atti ricettivi, che producono effetti dal momento in cui pervengono al destinatario, ma, ai fini della verifica della tempestività della predetta domanda, deve aversi riguardo soltanto alla data della sua spedizione , semprechè, in caso di specifica contestazione , l'istante dimostri la ricezione della richiesta di rimborso da parte del destinatario mediante la produzione dell'avviso di ricevimento ovvero, quando l'invio della richiesta sia avvenuto mediante spedizione di semplice plico raccomandato senza avviso di ritorno, dell' attestazione di avvenuta consegna del plico stesso rilasciata dall'ufficio postale.
B) L'Amministrazione finanziaria, in tema di rimborso della tassa sulle società, ha emanato le seguenti istruzioni agli uffici fiscali:
- circolare n. 32/E del 1999;
- circolare n. 106/E del 1999;
- circolare n. 192/E del 1999;
- circolare n. 215/E del 1999;
- risoluzione n. 51/E del 07/12/2004 dell'Agenzia delle Entrate.
In particolare, con quest'ultima risoluzione, cambia la procedura di rimborso.
In luogo della vecchia procedura, le istanze residue dovranno essere lavorate tramite la base dati unica nazionale , denominata LINEA 7 “Rimborsi imposte dirette e concessioni governative disposti dall'ufficio del collegamento “riforma della riscossione”, usando il codice 14 , specificamente attivato per le istanze di rimborso da erogare a società vigenti.
Le istanze riguardano, in particolare, il rimborso delle tasse versate nel periodo 1985-1992 (vedi Guida Normativa de Il Sole 24-Ore n. 228 del 20/12/2004 a pagg. 13 e 14).