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Timestamp: 2018-01-22 00:52:53+00:00
Document Index: 9352969

Matched Legal Cases: ['art.35', 'sentenza ', 'art. 35', 'art. 35', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.35', 'art.5', 'art. 31', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 95', 'sentenza ']

Piani di zona – cronologia e materiali |
Piani di zona – cronologia e materiali
http://www.urbanistica.comune.roma.it/pdz/mappa.html
(Dal sito del Dipartimento Urbanistica) U.O. Edilizia Sociale
Sul sito della Regione Lazio sono pubblicate le TABELLE CALCOLO MASSIMI DI CESSIONE, con le tabelle riepilogative dei canoni di cessione in riferimento ai Piani di Zona del Comune di Roma, trasmesse da Roma Capitale (> vai alla pagina).
Cronologia (aggiornata al 25 luglio 2017 )
Legge n. 167/1962 istituisce i Piani di Zona. la Legge 167 del 1962 (“Disposizioni per favorire l’acquisizione di aree … per l’edilizia economica e popolare“), introduce in Italia i cosiddetti “Piani di Edilizia Economica Popolare” (PEEP).
Legge n. 865/1971 modifica la legge 167/1962. La Legge è poi radicalmente rinnovata dalla legge 22 ottobre 1971 n. 865 che all’art.35 elenca cosa deve prevedere lo Schema di convenzione.
1983 Con delibera del Consiglio comunale n.1929/83 approvazione dello schema di convenzione per i Piani di Zona (tale schema è ancora vigente per alcuni Piani come una cooperativa alla Romanina)
1987 Con Deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 7387/1987 è approvato il II Piano per l’Edilizia Economica e Popolare predisposto dal Comune di Roma
legge n. 203/1991 (leggi statali e regionali che finanziano interventi destinati alla locazione)
Circolare del Comitato edilizia residenziale del 1991
legge n. 179/1992 (leggi statali e regionali che finanziano interventi destinati alla locazione)
legge n. 493/1993 (leggi statali e regionali che finanziano interventi destinati alla locazione)
(sindaco Rutelli)
2000 Corte di Cassazione sentenza n.13006
Legge n. 21/2001 (leggi statali e regionali che finanziano interventi destinati alla locazione)
DGRL n°355 del 30/04/2004 – (Bando Cooperative/Imprese) Legge regionale 16 aprile 2002, n. 8 – Articolo 82. Bando di concorso per l’assegnazione di mutui agevolati per la costruzione di alloggi a favore delle imprese di costruzione e delle cooperative edilizie negli ambiti territoriali delle Province di Roma (escluso il Comune di Roma), Latina, Frosinone, Rieti, Viterbo e per il Comune di Roma.(* ALLEGATI)
2005 deliberazione di Consiglio Comunale n. 173/2005, con il “Disciplinare generale di norme patti oneri e condizioni” volto a regolare tutti gli aspetti concreti del peculiare rapporto convenzionale (compresi i criteri per la determinazione del corrispettivo di cessione) scarica PDZ DCDelib. N 173 del 25.07.2005
Consiglio Nazionale del Notariato risposta a quesito n.5921/2005
2007 vengono modificati gli schemi di convenzione: l’assegnazione in diritto di superficie, ai sensi dell’art. 35 della legge n. 865/1971, era regolata dallo schema di convenzione approvato con deliberazione Consiglio Comunale n. 173/2005, mentre l’assegnazione in diritto di proprietà era regolata da altro apposito schema di convenzione approvato con deliberazione Consiglio Comunale n. 31/2007;
Novembre 2007, la Giunta Regionale, approva 28 Piani di Zona adottati dall’Amministrazione Capitolina, poi recepiti dallo strumento urbanistico generale del Comune di Roma con l’approvazione del PRG n. 18/2008;
Regione Piemonte parere n.132/2009
Comune di Roma in seguito ad apposita istanza con nota in data 2 dicembre 2010 prot . n 71370 relativamente ad un caso specifico in cui vi era anche un contributo in conto capitale al prezzo di acquisto ribadiva per una convenzione stipulata nell’anno 2000 la non applicabilità alle cessioni successive alla prima del detto prezzo massimo della Cassazione n. 506 del 12 gennaio 2011.
(Fino all’approvazione della delibera 7/2013 l’assegnazione in diritto di superficie, ai sensi dell’art. 35 della legge n. 865/1971, è regolata dallo schema di convenzione approvato con deliberazione Consiglio Comunale n. 173/2005, mentre l’assegnazione in diritto di proprietà è regolata da altro apposito schema di convenzione approvato con deliberazione Consiglio Comunale n. 31/2007)
13 giugno 2012 Nuovo schema di convenzione dell’ assessore Corsini (Giunta Alemanno) con la delibera di Giunta 33/2012, poi approvata in Assemblea , diventata la Delibera 7/2013.
58ª Proposta (Dec. G.C. del 13 giugno 2012 n. 33) PIANI DI ZONA E SCHEMA CONVENZIONE Approvazione del nuovo schema di Convenzione per la Concessione in dirittodi superficie, per la cessione in diritto di proprietà delle aree comprese nei Piani di Zona ex lege n. 167/1962, rientranti nella manovra di completamentodel II P.E.E.P., nonché dello schema di Convenzione Integrativa per larealizzazione delle opere pubbliche assunte a scomputo del corrispettivo per l’urbanizzazione dei Piani di Zona. SCARICA proposta_58_2012
Nella prima metà del 2012, come si evince dai verbali delle commissioni comunali e regionali poi riunitesi ad hoc, cominciano ad arrivare esposti di cittadini che provocano l’inizio di indagini delle forze dell’ordine. Il 18 luglio 2012 viene allora costituto un gruppo di lavoro del Comune di Roma, con determinazione del direttore del Dipartimento Urbanistica n.478, composto da funzionari comunali e regionali (partecipa il Direttore della Direzione regionale piani e programmi edilizia residenziale)
il 6 settembre 2012 si riunisce anche il Comitato Regionale per la vigilanza sulle cooperative edilizie d’abitazione istituito con legge regionale 12/99 ma che a quanto pare non aveva prodotto atti precedenti.
Il 3 (?) ottobre il gruppo di lavoro di Roma Capitale consegna la sua relazione conclusiva poi confermata dall’avvocatura comunale con parere del 17 dicembre 2012
4 ottobre 2012 Memoria della Giunta Alemanno. In seguito avvio procedimento “finalizzato alla verifica del calcolo del prezzo di cessione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica ex lege 167/62 e dle cosneguenete canone degli alloggi in locazione”. A partire dal novembre 2012 vengono inviate comunicazioni a vari soggetti interessati per l’avvio del procedimento in autotutela
28 novembre 2012 sequestrati a Spinaceto gli appartamenti in housing sociale di via A.Sante Bastiani
Dalla denuncia di alcuni residenti parte un’inchiesta coinvolge molti immobili presenti nella città. (Il tempo 30 novembre 2012: Guardia di Finanza ha sequestrato 326 case a titolo preventivo. Il blitz disposto dal gip nell’ambito di un’inchiesta per truffa aggravata, per 6 milioni ai danni dello Stato e di centinaia di inquilini)
la Delibera 7/2013 11 febbraio 2013 Nuovo schema Convenzione (Corsini)
PIANI DI ZONA E SCHEMA CONVENZIONE APPROVATA 11 febbraio 2013 Scarica la Delibera 7/2013Deliber 7/2013PdfDoc
21 febbraio 2013 , nota dell’Ufficio Edilizia residenziale pubblica di Roma Capitale in cui prende inizialmente posizione sulla legge n.106/2011 che disciplina la facoltà di conseguire con apposita convenzione con il comune l’affrancazione dal prezzo massimo di cessione dell’alloggio così come previsto dalla detta legge n.865/1971 affermando che tale normativa possa trovare applicazione soltanto in quei casi nei quali la convenzione con il Comune di Roma espressamente ponga dei limiti di prezzo nelle alienazioni successive alla prima.Termina poi affermando che gli schemi attualmente in vigore delle convenzioni con le quali il comune di Roma procede sia all’attribuzione dell’area in diritto di proprietà che di superficie non prevedono limitazioni nella determinazione del prezzo di cessione per i trasferimenti successivi al primo tra Comune e soggetto realizzatore dell’intervento
luglio 2013 Con il cambio di amministrazione, il nuovo assessore alla Trasformazione urbana Giovanni Caudo della Giunta Marino, rimette mano allo Schema di convenzione dei Piani di zona e avvia una ricognizione della situazione dei Piani di Zona, sollecitando i soggetti attuatori inadempienti a fornire ai suoi uffici la documentazione
A partire dal novembre 2013 il Dipartimento urbanistica notifica a 150 a imprese e cooperative in autotutela le tabelle con i prezzi massimi di cessione.Molti operatori presnetano ricorsi al TAR (80) , al 28 settembre 2015 , su quaranta ricorsi esaminati, Roma Capitale li ha vinti tutti
1 aprile 2014 movimentata Commissione Urbanistica sul nuovo schema di Convenzione per i PdZ vedi Schema di Convenzione: l’Assessore risponde 2 aprile 2014
2 maggio 2014 sentenza del Tribunale civile di Roma Sez X in composizione monocratica che interviene sull’argomento del prezzo massimo di cessione affermando l’applicabilità del prezzo massimo di cessione anche alle cessioni successive alla prima per gli alloggi realizzati in diritto di superficie
18 settembre 2014 Approvazione della Delibera con il nuovo schema di convenzione in Assemblea Capitolina (> Vai alla pagina) scarica Proposta RC.2014.11617_PD_116_2014 (schema convenzione Pdz)
27 novembre 2014 : Operazione ‘policrate’. Ii finanzieri del Comando Provinciale di Roma – in esecuzione di un provvedimento emesso dal G.I.P. del Tribunale di Roma su richiesta della locale Procura della Repubblica – sequestrano 13 appartamenti ubicati nella Capitale, per un valore totale di 3.511.950 euro, nonché le quote societarie delle cooperative edilizie “Soc. cooperativa edilizia Lega San Paolo Auto” e “Soc. cooperativa edilizia San Paolo V Auto”, per un valore complessivo di 2.341.193 euro.(> leggi tutto)
22 aprile 2015 Piani di Zona, il Tar respinge il ricorso dei costruttori: “I canoni andavano rivisti” Alcune imprese avevano chiesto l’annullamento del provvedimento con cui il Comune ha rettificato i prezzi degli affitti. Esulta Asia Usb: “I diritti degli inquilini vanno rispettati”. scarica una sentenza TAR sul ricorso presentato da un operatore. Si tratta di una delle 40 sentenze con cui il TAR ha approvato l’operato dell’Amministrazione
Dopo la sentenza del TAR del 22 aprile 2015 il Comune di Roma invia oltre 120 lettere agli operatori chiedendo l’adeguamento alle tabelle e comunicando l’applicazione della sanzione massima prevista fino alla risoluzione della convenzione stessa e la conseguente revoca del diritto di superficie a chi non si adegua (mantenendo però l’attenzione alla situazione delle famiglie)
15 luglio 2015 conferenza stampa dell’ Assessore Caudo sulla cosnegna di atti in Procura > vedi (dal sito del comune di Roma 25 settembre 2015) Piani di zona, l’Assessore fa il punto Se i piani di zona sono storicamente “una giungla”, il Campidoglio è al lavoro “per la difesa dei diritti dei cittadini – che accedono ai programmi di edilizia agevolata – e dell’interesse pubblico, in primo luogo collaborando appieno con la Procura, a cominciare dalla consegna degli atti, quando in essi si riscontrino elementi che suscitano dubbi o presunte irregolarità”.
Il 16 settembre 2015 le sezioni unite della Corte di Cassazione si pronunciano su Immobili in regime di edilizia agevolata- prezzo massimo di cessione- estensione ai subacquirenti scarica la sentenza Cassazione Sez Unite 16 sett 2015 vedi Piani di Zona, respinto l’appello dei costruttori contro i nuovi prezzi Lo comunica in una nota l’assessore Caudo: il Consiglio di Stato ha respinto l’appello, avanzato da una società di costruzione contro i nuovi prezzi massimi di cessione stabiliti dal Campidoglio
23 ottobre 2015 La Giunta Marino approva una Proposta di delibera Criteri per l’applicazione di sanzioni agli operatori che rifiutano di di modificare e/o adeguare il prezzo massimo di cessione degli alloggi realizzati in regime di edilizia residenziale (DEc G.C. del 23 ottobre 2015 n.71)
26 ottobre 2015 La Giunta Marino approva una Proposta di delibera con“atti che concernono le nuove regole da applicare all’edilizia agevolata (che avrebbero dovuto essere poi approvate dall’Assemblea Capitolina, o – visti gli sviluppi – dal Commissario Tronca) http://www.carteinregola.it/index.php/prestiamo-attenzione-a-queste-delibere/
Eliminazione dei vincoli relativi al prezzo massimo di cessione già gravanti sugli alloggi realizzati in aree PEEP, convenzionate ai sensi dell’art.35, legge 865/1971. Approvazione dello schema di convenzione integrativa per l’affrancamento dei vincoli ai sensi dell’art.5 comma 3 bis del DL 70 del 13/05/2001convertito in legge 12/07/2001 n.106 (Dec.G.C. n.75 del 26 ottobre 2015)
30 ottobre 2015 Lasciando l’incarico da Assessore, Giovanni Caudo invia una lettera al commissario Tronca con l’elenco delle attività avviate da portare avanti , in cui segnala di aver già trasmesso al segretariato una Proposta di deliberazione per “l’escussione delle polizze fidejussorie degli operatori inadempienti con cessione del credito ai consorzi per la realizzazione delle opere a scomputo”, delibera di cui si sottolinea la necessità “per agevolare il completamento delle opere di urbanizzazione, spesso anche di quelle primarie [strade, fognature, elettricità pubblica etc NDR] nei quartieri periferici della città“.
(Commissario Tronca)
estratto della lettera di Giovanni Caudo al commissario Tronca del 30 ottobre 2015
17 dicembre 2015 il Commissario Straordinario di Roma Capitale delibera sulle regole per l’alienazione degli immobili in edilizia agevolata. La proposta di delibera approvata dalla Giunta, presentata dall’Assessore alla Trasformazione urbana di Roma Capitale Giovanni Caudo il 26 ottobre, regola la possibilità di vendere gli immobili che sottostanno ai vincoli dell’edilizia agevolata, adeguandosi alla Sentenza n. 18135/2015 del 16 settembre 2015, emanata dalle Sezioni Unite della Corte Suprema di Cassazione. Il testo contiene anche l’allegato A, vale a dire la domanda da presentare a Roma Capitale per affrancarsi dal diritto. scarica la delibera pDZ Delibera Tronca-33-del-171215
29 gennaio 2016 Il TAR (seconda sezione bis) dà di nuovo ragione a una trentina di cittadini contro il ricorso di una Coop
19 febbraio 2016 Il commissario Francesco Paolo Tronca con i poteri dell’Assemblea capitolina approva la DELIBERAZIONE N. 5 Aggiornamento del preventivo di spesa compreso nella relazione finanziaria al secondo piano P.E.E.P. di cui alla legge 18 aprile 1962, n. 167, approvato con deliberazione della Giunta Regionale del Lazio n. 7387 del 1° dicembre 1987. Individuazione delle aree disponibili da destinare all’edilizia residenziale pubblica. Anno 2016 scarica DKCDelibera N 5 del 19.02.2016
16 marzo 2016. Partono i lavori di un tavolo al XIV Municipio che raggruppa tutti i soggetti interessati (> Vai alla pagina con i video degli interventi)
19 aprile 2016 Carteinregola, Comunità territoriale VII Municipi, CILD Centro Iniziativa per la Legalità Democratica, Cittadinanzattiva Lazio scrivono al Commissario Tronca, chiedendogli di firmare la Delibera crelativa alle sanzioni dei PDZ. Non arriverà alcuna risposta.
6 maggio deliberazione n.40 Commissario Straordinario, adottata con i poteri dell’Assemblea Capitolina, che approva i criteri per l’eliminazione dei vincolidel prezzo massimo di cessione, nonché del canone massimo di locazione, gravanti sugli alloggi realizzati in aree P.E.E.P.nonché per la determinazione del valore venale delle aree P.E.E.P. di Roma Capitale, ai fini della determinazione del corrispettivo per la cessione in proprietà delle aree già concesse in diritto di superficie e per la rimozione dei vincoli del prezzo massimo di cessione, nonché del canone massimo di locazione, secondo le modalità di cui ai commi 48, 49, 49 bis e 49 ter dell’art. 31 dellaL. 23 dicembre 1998, n. 448 e dell’art. 5, comma 3 bis del D.L. 13 maggio 2001, n. 70, convertito in legge 12 luglio 2011, n. 106; scarica DKCDelibera N 40 del 06.05.2016 pdz
23 maggio 2016 Dopo l’avvio di un tavolo di confronto per affrontare le problamtiche dei Piani di Zona, ACER e l’unione dei comitati dei Piani di zona diramano un comunicato in cui individuano nel mancato stanziamento delle opportune risorse aggiuntive da parte della Pubblica Amministrazione la causa del gap infrastrutturale di alcuni Piani di Zona – pari a circa il 40% delle previsioni iniziali –annunciando la creazione di un osservatorio paritetico sui Piani di Zona e la costituzione di una “task force” per attivare tutte le opportune iniziative per la rapida soluzione del problema. Acer e comitati si appellano a candidati Sindaco e al Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, affinchè contribuiscano con appositi fondi alla soluzione della situazione. scarica il comunicato PIANI DI ZONA ACER E UNIONE DEI COMITATI DEI PIANI DI ZONA – SERVONO RISORSE PUBBLICHE PER COMPLETARE OPERE DI URBANIZZAZIONE
In campagna elettorale, nel maggio 2016, Carteinregola sottopone ai candidati Sindaco alcune “Patate bollenti” che la nuova amministrazione sarà chiamata ad affrontare, tra cui le diverse problematiche legate ai Piani di Zona (> Vai alle Patate Bollenti e alle risposte pervenute). Nessuna risposta dalla candidata Raggi e dal suo staff. il 17 giugno Carteinregola pubblica una video intervista all’ex assessore Giovanni Caudo, che fa il punto della situazione (> Vai al video)
(Sindaca Raggi)
5 agosto 2016 La Giunta approva le linee guida per l’attuazione delle deliberazioni adottate dal Commissario Straordinario con i poteri dell’Assemblea Capitolina n. 33/2015 e n. 40/2016, in ordine all’eliminazione dei vincoli sul prezzo massimo di cessione, nonché del canone massimo di locazione, già gravanti sugli alloggi realizzati in ambito P.E.E.P. Monitoraggio e approvazione dell’iter procedimentale, ai sensi della L. n. 241/1990 e della L. n. 190/2012.DGCDelib. N 13 del 05.08.2016 PdZ (Vedi articolo Roma Today 7 agosto 20’16)
8 7 2016 Il TAR del Lazio con sentenza n. 7700 2016, depositata il 5 luglio, annullale delibere del Consiglio Comunale n. 2 del 14 gennaio 2010 e n. 14 del 21 febbraio 2011, riguardo la densificazione del Piano di Zona edilizio Grotte Celoni (D11). Il Tar del Lazio riconosce così la legittimità a ricorrere dei Comitati e Associazioni di quartiere, in quanto rappresentativi dei cittadini, e sottolinea che qualsiasi piano di zona non è solo un mero intervento edilizio ma è al contempo programmazione del territorio e delle opere. SCARICA Sentenza TAR Lazio pdz Grotte Celoni docx
30.03.2017 Approvata la Deliberazione di Assemblea Capitolina n. 13 del 30.03.2017 di revoca di convenzione (parziale poiché relativa solo ad 8 appartamenti) nel PdZ Tor Vergata nei confronti dell’operatore Coop. Lega S.Paolo Auto per inadempienza nell’applicazione dei PMC scarica Delib.Assemblea Capitolina n. 33-2017 Castelverde PDZ
21.06.2017 approvata la Deliberazione di Assemblea Capitolina n. 33 del 21.06.2017 nel PdZ Castelverde relativa ad un’intera palazzina causa il fallimento dell’operatore Costruzioni Edilizie Europee S.r.l.. scarica Delib.Assemblea Capitolina n. 33-2017 Castelverde PDZ
La commissione urbanistica avvia una serie di riunioni sullo stato attuale di diversi PdZ, invitando cittadini e CdQ a presenziare, riunioni nelle quali si è cercato di fare una fotografia di quanto realizzato e di quanto mancante, richiedendo agli uffici spiegazioni dettagliate sulla situazione. La Commissione urbanistica ha trattato il tema delle Affrancazioni e Trasformazioni. Vedi pagina FB (con 1803 membri iscritti )https://www.facebook.com/groups/302585170104375/
29 aprile 2017 Con deliberazione dellìassemblea capitolina n. 19 del 29 aprile 2017 è istituita la Commissione Capitolina di indagine amministrativa sui Piani di Zona per l’Edilizia Economica e Popolare richiesta in data 30 gennaio 2017 ai sensi dell’art. 95 comma 1 del Regolamento del Consiglio Comunale da ben 29 Consiglieri con il compito di “far luce, in conformità alle funzioni di indirizzo e controllo dell’Assemblea Capitolina, sulla corretta realizzazione dei Piani di Zona , delle relative Opere Pubbliche previste, nonché sul rispetto dei prezzi massimi di cessione e locazione, tenuto conto della normativa vigente delle rispettive Convenzioni stipulate dall’Amministrazione Capitolina”.
25 maggio 2017 si riunisce per la prima volta la Commissione Speciale Capitolina di Indagine Amministrativa sui Piani di Zona per l’Edilizia Economica e Popolare Presidente il Consigliere Pietro Calabrese (M5S) Vice Presidenti i consiglieri Seccia Sara e Iorio Donatella. La Commissione di indagine amministrativa esercita, nell’ambito dei poteri di indirizzo dell’Assemblea Capitolina, funzioni di verifica e controllo in merito:
agli atti adottati da Roma Capitale in materia di Piani di Zona;
al rispetto delle norme e delle convenzioni da parte di tutti i soggetti coinvolti in materia di disposizioni e realizzazioni relative ai Piani di Zona;
ai tempi e alle procedure per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria;
agli obblighi in capo ai consorzi e alle relative garanzie;
alle azioni dell’amministrazione in caso di insufficienza dei fondi, ritardi o mancanze nella realizzazione delle opere di urbanizzazione;
alla verifica ed eventuale richiesta di rideterminazione delle applicazioni del prezzo massimo di cessione e locazione;
alle azioni dell’amministrazione, già intraprese, in caso di mancata presentazione dei
piani finanziari e di mancata applicazione del prezzo massimo di cessione.
Come spiegato sulla pagina Fb della stessa https://www.facebook.com/pg/CommissioneCapitolinaM5SindaginePdZ/about/?ref=page_internal la Commissione Capitolina, essendo di Indagine su quanto e come attuato nei Piani di Zona romani, non tratterà il tema delle Affrancazioni e Trasformazioni, che rimane di competenza esclusiva della Commissione Capitolina Urbanistica. (ci risulta che fino ai primi di luglio 2017 tale commissione si è limitata a richiedere agli uffici competenti la documentazione relativa ad alcuni PdZ ed a ascoltare alcuni cittadini che hanno potuto partecipare alle riunioni perché invitati informalmente)
1 giugno 2017 La Camera approva un ODG di del parlamentare Roberto Morassut (PD, ex assessore all’urbanistica del Comune di Roma dal 2001 al 2008) per l’istituzione di un Commissario straordinario per i Piani di zona di Roma; tra i quartieri interessati anche Monte Stallonara e Castel Verde (> vai all’ODG aprovato dalla Camera) (vedi articolo Corriere della Sera: Piani di zona, dalla Camera il via libera al commissario straordinario)
21 giugno 2017 con la deliberazione n.33 del 21 giugno 2017 l’Assemblea capitolina con il voto unanime dei consiglieri presenti approva l’annullamento della deliberazione n. 234 del 19 novembre 1998 con la quale era stato concesso il diritto di superficie del piano di zona B4 Castel Verde e di acquisire al patrimonio comunale le porzioni immobiliari facenti parte del complesso realizzato dalla Costruzioni Edilizie Europee s.r.l. sull’area del comparto G/p. scaricaDelib.Assemblea Capitolina n. 33-2017 Castelverde PDZ
NOTA DI CILD (Centro di Iniziativa per la Legalità Democratica): Il provvedimento pone fine ad una lunga e complessa questione che aveva visto i prenotatari degli immobili, di cui la maggior parte aveva già versato tutte le somme inizialmente previste per l’acquisto, sottoposti ad una procedura di sgombero a seguito del pignoramento dell’intero complesso da parte, prima dell’avvocato della stessa società costruttrice e poi dall’istituto che aveva concesso il mutuo. La vicenda, che era già stata affrontata dalla precedente amministrazione ed in merito alla quale l’allora assessore Caudo aveva espressamente richiesto agli uffici di procedere alla revoca, era invece rimasta ferma durante la gestione prefettizia e nel primo anno di attività della giunta Raggi, tanto che alcuni degli appartamenti del complesso sono stati venduti all’asta giudiziale, peraltro senza che il Giudice dell’esecuzione ritenesse in alcun modo necessario prevedere l’applicazione delle prescrizioni contenute nell’atto di convenzione del diritto di superficie anche agli aggiudicatari, ritenendo persino inammissibile per difetto di legittimazione il ricorso presentato, nella forma dell’azione popolare sostitutiva, proprio al fine di reclamarne l’applicabilità.La decisione dell’assemblea capitolina, che può relamente definirsi storica, oltre che dalle tante irregolarità successive ed al fallimento della CEE s.r.l. è stata determinata dalla constatazione della mancanza di un requisito essenziale per la stessa convenzione e cioè la mancanza del finanziamento pubblico di cui alla legge 118/85 di cui invece la convenzione presupponeva l’esistenza.
ODG Commissione Speciale Capitolina di Indagine Amministrativa sui Piani di Zona per l’Edilizia Economica e Popolare 24 luglio 2017
DAL COMITATO PIAN SACCOCCIA: ELENCO DEI PRINCIPALI ARGOMENTI DA DIRIMERE NELL’AMBITO DEI PIANI DI ZONA (16/3/2016)
1. OPERE DI URBANIZZAZIONE
Chiarimenti sulle procedure per:
1. Costituzione dei consorzi tra operatori per la realizzazione “a scomputo” 2. Obblighi dei consorzi e garanzie
3. Gestione della progettazione e delle gare di appalto
4. Verifiche da parte dell’Amministrazione
Tempi e modalità di realizzazione delle opere
Oneri a carico dei cittadini da computare nel calcolo del prezzo max di cessione e nei pianifinanziari
Operatività nel caso di insufficienza dei fondi
Ritardi o mancanze nella realizzazione delle opere: interventi suppletivi e sanzioni per glioperatori
Ritardi e mancanze nella realizzazione delle opere: conseguenze per i cittadini (nonapplicabilità dell’indice ISTAT, tassazione TASI e TARI)
Opere di urbanizzazione secondaria: come e da chi devono essere realizzate?
2. DEFINIZIONE DEL PREZZO DI CESSIONE: PREZZO MASSIMO E PREZZO EFFETTIVO
I piani finanziari che definiscono il prezzo effettivo di vendita degli alloggi.1. Le indicazioni della normativa italiana
2. Le indicazioni della normativa europea
3. Le sentenze della magistratura (TAR e Consiglio di Stato)
4. Le conseguenze per la mancata presentazione dei piani finanziari (sanzioniapplicabili, effetti per i cittadini)
5. Differenze di applicazione delle norme tra Cooperative ed imprese.
Definizione del prezzo massimo di cessione1. Il D.M. 05.08.1994: equiparazione dell’edilizia sovvenzionata e agevolata 2. Competenze regionali e comunali
3. Definizione del costo di costruzione da parte della Regione Lazio
4. Cosa comprende il costo di costruzione indicato dalla Regione Lazio?5. Le migliorie prestazionali degli edifici
6. Le migliorie della singola unità immobiliare su richiesta dell’utente finale 7. Tempi di realizzazione delle opere di costruzione: sanzioni ed applicazionedell’indice Istat.
8. I vincoli determinati dalle facilitazioni concesse: oneri concessori,finanziamenti e diritto di superficie.
9. Riscatto dei vincoli e vendita sul libero mercato
10. Vendite successive alla prima: conseguenze della sentenza della Cassazionedel settembre 2015.
14 Ottobre 2015 RomaToday La truffa dei Piani di zona torna in Procura: “Possibile danno erariale da un miliardo di euro“Asia Usb ha presentato questa mattina i contenuti della seconda denuncia alla Procura della Repubblica relativa ai quartieri di edilizia agevolata. In seguito alla prima, nel 2012, erano stati sequestrati 326 alloggiYlenia Sina http://www.romatoday.it/politica/piani-di-zona-denuncia-procura-asia-usb.html
26 ottobre 2015 agenparl Urbanistica, dalla Giunta novità su Print, Piani di zona e Roma resiliente
Roma Today 29 ottobre 2015 Piani di Zona, respinto l’appello dei costruttori contro i nuovi prezzi Lo comunica in una nota l’assessore Caudo: il Consiglio di Stato ha respinto l’appello, avanzato da una società di costruzione contro i nuovi prezzi massimi di cessione stabiliti dal Campidoglio http://www.romatoday.it/politica/piani-di-zona-consiglio–di-stato-costruttori.html
9 novembre 2015 AbitareaRoma Via Fillia alle prese con i tanti problemi irrisolti Da quello della viabilità alla prostituzione di strada, dai furti nelle abitazioni sino ad una mancata realizzazione di importanti opere da realizzare con i fondi che sono stati erogati di Vincenzo Michelessi – http://www.abitarearoma.net/via-fillia-alle-prese-con-i-tanti-problemi-irrisolti/#.VkLxY-k0nkN
Corriere della Sera 9 dicembre 2015 Case coop a prezzo di mercato Dirigente «boccia» la Cassazione Gli uffici dell’urbanistica danno l’ok alle cessioni non calmierate degli alloggi popolari, che anche l’ex assessore Caudo aveva dichiarate illegittime di Fulvio Fiano
I nostri articoli e pagine
Piani di zona, cosa sono
Cerquette bis, zona La Storta (aggiornato al 28 settembre 2015) [in calce la cronologia] A Roma i quartieri, solo del secondo piano di edilizia economica e popolare, sono circa 60.…