Source: https://www.fipe.it/comunicazione-rass/rassegna-stampa/2018/item/6929-coronavirus-dl-cura-italia-recante-misure-per-le-imprese.html
Timestamp: 2020-07-03 17:24:55+00:00
Document Index: 6963795

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 106', 'art. 47']

#Coronavirus - DL Cura Italia recante misure per le imprese - FIPE - Federazione Italiana Pubblici Esercizi
Lunedì, 16 Marzo 2020 18:14
#Coronavirus - DL Cura Italia recante misure per le imprese
In attesa di esaminare il testo ufficiale del decreto legge in oggetto e viste le numerose richieste di informazione pervenute, inviamo la presente lettera circolare per segnalare i principali punti emersi negli interventi del Presidente del Consiglio e dei Ministri intervenuti in una conferenza stampa a seguito della riunione del Consiglio dei Ministri, ove è stato approvato il cosiddetto Decreto Legge “Cura Italia”.
- (art. 11) obbligo di indicazione della causale;
- (articolo 14)procedure d’informazione e consultazione sindacale fatto salvo l’obbligo d’informazione, consultazione ed esame congiunto svolti in via telematica entro i tre giorni successivi alla richiesta;
- (30, comma 2) presentazione della domanda di integrazione salariale non oltre il termine di 15 giorni dall'inizio della sospensione o riduzione dell'attività lavorativa;
- (articolo 4, commi 1) per ciascuna unità produttiva, il trattamento ordinario e quello straordinario di integrazione salariale (assegno di solidarietà) durata massima complessiva di 24 mesi in un quinquennio mobile;
- (art. 29, comma 3) durata massima dell’assegno ordinario di 26 settimane in un biennio mobile;
- (art. 29, comma 4, secondo periodo) per l’anno 2020limite altetto aziendalesecondo cui le prestazioni del Fondo sono determinate in misura non superiore a dieci volte l'ammontare dei contributi ordinari dovuti dal medesimo datore di lavoro;
- (art. 29, comma 8) contribuzione addizionale a carico dei datori di lavoro connessa all'utilizzo delle prestazioni;
- (art. 1 comma 2) presso l'unità produttiva per la quale è richiesto il trattamento, un'anzianità di effettivo lavoro dei lavoratori beneficiari di almeno novanta giorni alla data di presentazione della relativa domanda di concessione.
Non è richiesto ai beneficiari un'anzianità di effettivo lavoro di almeno novanta giorni alla data di presentazione della relativa domanda di concessione. Non è prevista contribuzione addizionale a carico dei datori di lavoro connessa all'utilizzo delle prestazioni.
- per i datori di lavoro con più di quindici dipendenti che intendano avviare procedure di riduzione del personale (articoli 4, 5 e 24, della legge 23 luglio 1991, n. 223);
- per tutti i datori di lavoro che intendano licenziare per giustificato motivo oggettivo (ai sensi dell’articolo 3, della legge 15 luglio 1966, n. 604).
A1) i termini relativi ai versamenti delle ritenute alla fonte operate in qualità di sostituti d'imposta;
A2) i termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria.
c) per gli interventi di garanzia diretta la percentuale massima di copertura è pari all'80 per cento dell'ammontare di ciascuna operazione di finanziamento per un importo massimo garantito per singola impresa di 1.500.000 euro. Per gli interventi di riassicurazione la percentuale massima di copertura è pari al 90 per cento dell'importo garantito dal Confidi o da altro fondo di garanzia;
d) sono ammissibili alla garanzia del fondo, con copertura all’80% in garanzia diretta e al 90% in riassicurazione, nuovi finanziamenti a 18 mesi meno un giorno di importo non superiore a 3 mila euro erogati da banche, intermediari finanziari previsti dall’art. 106 del d. lgs. n. 385 del 1° settembre 1993 (Testo unico bancario) e degli altri soggetti abilitati alla concessione di credito e concessi a favore di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni assoggettati la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19 come da dichiarazione autocertificata ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000. In favore di tali soggetti beneficiari l'intervento del Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese è concesso gratuitamente e senza valutazione;
periodo d'imposta 2020, un credito d'imposta nella misura del 50 per cento delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un massimo di 20.000 euro. Il credito d'imposta è riconosciuto fino all'esaurimento dell'importo massimo di 50 milioni di euro per l'anno 2020.
Si sottolinea che le norme sopra riportate andranno verificate con il testo definitivo ancora non disponibile. Nelle prossime ore sarà cura della Federazione inviare con circolari ufficiali il quadro definitivo degli strumenti disponibili per le imprese associate.