Source: http://www.irasebari.it/focus/0809/incarichi.html
Timestamp: 2019-02-22 19:16:33+00:00
Document Index: 96137675

Matched Legal Cases: ['art. 62', 'art. 47', 'art. 50', 'art. 2', 'art. 47', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6']

PRESTIAMO ATTENZIONE ALLA DETERMINAZIONE DEGLI INCARICHI SPECIFICI…
Con la Sequenza Contrattuale art. 62 CCNL 2007, sottoscritta il 25.06.2008, il 2° comma dell’art. 47 del vigente contratto è stato sostituito integralmente dal seguente testo:
… “2) Le risorse utilizzate per le predette attività ammontano complessivamente ad € 95.514.526 al lordo degli oneri riflessi e sono destinate a livello di ciascuna istituzione scolastica fino all’a.s. 2007/2008 sulla base dell’applicazione dell’art. 50 del CCNI 31/8/99 nonché della nota ministeriale prot. 624 del 25 settembre 2002. A decorrere dall’anno scolastico 2008/2009 tali risorse saranno pari ad € 53.237.118 al lordo degli oneri riflessi, per effetto della destinazione di € 42.277.408 al lordo degli oneri riflessi finalizzata alla rivalutazione ed istituzione delle posizioni economiche di cui all’art. 2 della presente sequenza contrattuale.
3) L’attribuzione degli incarichi di cui al precedente comma 1, lett. b) è effettuata dal dirigente scolastico, secondo le modalità, i criteri ed i compensi definiti dalla contrattazione di istituto nell’ambito del piano delle attività.
La lettura coordinata del nuovo art. 47 precedentemente riportato con l‘art. 2 della Sequenza Contrattuale conduce alla considerazione che quasi il 50% delle risorse assegnate per gli incarichi specifici nel decorso a.s. 2007/2008 sarà utilizzato nell’a.s. 2008/2009 per incrementare economicamente le posizioni economiche dell’art. 7, istituire nuove posizioni economiche art. 7 di I fascia, istituire posizioni economiche di II fascia (solo per il profilo di Ass. Amm.).
Di conseguenza, in contrattazione integrativa di istituto prevista dall’art. 6 del vigente contratto nazionale non si potranno contrattare i compensi destinati agli incarichi specifici a.s. 2008/2009 se non a seguito di precisa individuazione del numero effettivamente spettante a ciascuna Istituzione Scolastica.
Carlo Callea – Giovanni Verga (Settembre 2008)