Source: http://www.studiocommercialeonline.it/dicitura-fattura-regime-forfettario
Timestamp: 2019-03-27 02:16:34+00:00
Document Index: 131425116

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7']

Dicitura fattura regime forfettario 2019
Dicitura fattura regime forfettario 2019 e fac simile fattura
Dicitura fattura regime forfettario 2019:
“Operazione in franchigia da Iva art. 1 cc. 54-89 L. 190/2014 e succ. modifiche – Non soggetta a ritenuta d’acconto ai sensi del c. 67 L. 190/2014”.
In sostanza non è cambiato nulla rispetto allo scorso anno. La dicitura è sempre la stessa.
Vediamo inoltre qual è la dicitura in caso di prestazioni di servizi Ue e cessioni di beni. Vediamo anche un fac simile di fattura.
Fattura regime forfettario 2019 prestazioni servizi UE
Fattura regime forfettario 2019 cessioni beni UE
Fattura regime forfettario 2019 esportazioni
Nonostante le modifiche apportate al regime forfettario 2019, la dicitura è sempre la stessa.
Il regime forfettario sarà dal 01 gennaio l’unico regime agevolato.
Se devi emettere fattura in regime forfettario puoi utilizzare il fac simile in basso.
14 Marzo 2017 at 16:05 Rispondi
Mi sembra che ci sia una contraddizione tra quanto detto qui e quanto detto sulla pagina:
http://www.studiocommercialeonline.it/regime-forfettario-cessioni-intracomunitarie-e-dicitura-in-fattura
per quanto riguarda le cessioni (prestazioni) di servizi a soggetti passivi UE.
“Riguardi, invece, le cessioni di servizi rese dal soggetto forfettario ad un committente soggetto passivo IVA UE, poiché sono considerate operazioni intracomunitarie in reverse charge, occorre riportare sulla fattura la seguente dicitura: “Operazione eseguita ai sensi dell’art. 7-ter del D.P.R. n. 633/1972 – Inversione contabile” (o “Reverse Charge”).
Ma qui si dice:
“Ai fini IVA, le prestazioni di servizi generiche ai sensi dell’art. 7-ter del DPR n. 633/1972 effettuate dal soggetto che opera in regime forfettario nei confronti di soggetti passivi IVA che operano in un altro Paese UE non sono considerate operazioni intracomunitarie ma sono considerate operazioni interne senza diritto di rivalsa.”
In pratica qui si dice che è operazione interna, per cui bisogna pagare il bollo, mentre lì si dice che si tratta di operazioni intracomunitarie per cui non si deve pagare il bollo, ma il committente deve applicare l’inversione contabile.
Quale delle due interpretazione è corretta? Oppure ho capita male io in entrambi i casi?
15 Marzo 2017 at 15:38 Rispondi
Anch’io ho un pochino di confusione.
Per una fattura da emettere per esempio a Google in Irlanda io metterei le seguenti diciture:
· Operazione in franchigia da IVA ai sensi delle Legge 190 del 23 Dicembre 2014 art. 1 commi da 54 a 89.
· Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi da 54 a 89 della Legge n. 190/2014 – Regime forfetario.
· Il compenso non è soggetto a ritenute d’acconto ai sensi della legge 190 del 23 Dicembre 2014 art. 1 comma 67
· Operazione eseguita ai sensi dell’art. 7-ter del D.P.R. n. 633/1972 – Inversione contabile
E metterei il bollo sulla fattura originale.
8 Gennaio 2019 at 07:44 Rispondi
Per chi ne ancora diritto rimane in vigore anche il regime di vantaggio!