Source: http://www.comune.muggio.mi.it/tool/home.php?s=0,1,46,664,842,845&ntsize=svga_2
Timestamp: 2017-11-18 13:49:34+00:00
Document Index: 12893377

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 18', 'sentenza ', 'sentenza ']

Comune di Muggiò - Ufficio Anagrafe
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E' l'ufficio preposto principalmente alla tenuta ed all'aggiornamento dei registri della popolazione residente nel Comune ed al rilascio delle relative certificazioni.
Svolge inoltre altri compiti connessi a questa funzione quali il rilascio della carta d'identita', l'autenticazione di copie e di firme su dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà, la ricezione delle pratiche di rilascio passaporto per i minori di anni 12.
I cittadini che stabiliscono a Muggio' la propria residenza, o che cambiano indirizzo all'interno del Comune, devono chiedere l'iscrizione in Anagrafe entro venti giorni da quando effettivamente abitano l'appartamento. Non occorre comunicare nulla al vecchio COMUNE DI RESIDENZA; sara' il Comune di Muggio' a chiedere al Comune di provenienza la cancellazione dai suoi registri della persona o delle persone immigrate. L'ufficio Anagrafe di Muggio' provvedera' ad accertare l'effettiva dimora abituale mediante gli agenti della Polizia Locale.
L'art. 5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n.5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35, introduce nuove disposizioni in materia anagrafica, riguardanti le modalita' con le quali effettuare le dichiarazioni anagrafiche (ISCRIZIONE ANAGRAFICA CON PROVENIENZA DA ALTRO COMUNE E DALL'ESTERO, CAMBIO DI ABITAZIONE ALL'INTERNO DEL COMUNE, EMIGRAZIONE ALL'ESTERO), nonche' il procedimento di registrazione e di controllo successivo delle dichiarazioni rese.
Le nuove norme entrano in vigore il 9 maggio 2012; da tale data, quindi, i cittadini potranno presentare le dichiarazioni sopra indicate (utilizzando i modelli ministeriali resi disponibili nella sezione"Modulistica/Area Servizi al Cittadino/Servizi Demografici/Anagrafe" di questo sito oppure cliccando QUI) tramite le seguenti modalita':
Direttamente presso l'Ufficio Anagrafe, negli orari di apertura al pubblico;
Tramite raccomandata A/R indirizzata a Comune di Muggio'-Ufficio Anagrafe Piazza Matteotti, 1-20835 MUGGIO';
Tramite fax al numero 039.2709319;
Per via telematica, inviando una e-mail alla casella demografici@comune.muggio.mb.it oppure alla casella PEC demografici.comune.muggio@pec.regione.lombardia.it
La trasmissione della domanda di residenza per via telematica e' consentita ad una delle seguenti condizioni:
che l'autore sia identificato dal sistema informatico con l'uso della carta d'identita' elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l'individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;
Alla dichiarazione deve essere allegata copia del documento di identita' del richiedente e delle persone che trasferiscono la residenza unitamente al richiedente; gli stessi, se maggiorenni, devono anche sottoscrivere la richiesta.
Per i cittadini stranieri non appartenenti all'Unione Europea la documentazione da allegare alla richiesta di residenza e' indicata nell'allegato "A". Per i cittadini stranieri appartenenti all'Unione Europea la documentazione da allegare alla richiesta di residenza e' indicata nell'allegato "B".
A seguito della dichiarazione presentata l'Ufficio Anagrafe provvedera' , entro i DUE giorni lavorativi successivi alla registrazione delle variazioni, con decorrenza dalla data di presentazione delle relative dichiarazioni.
A seguito delle dichiarazioni rese, l'Ufficio Anagrafe provvedera' ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti per l'iscrizione o la variazione e che, trascorsi 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata senza che sia stata effettuata la comunicazione dei requisiti mancanti, l'iscrizione o la variazione si intendono confermate.
Dal momento della registrazione, si potranno ottenere certificati di residenza e stato di famiglia; solo dopo la cancellazione dal comune di precedente iscrizione anagrafica (in caso di iscrizione per immigrazione da altro Comune), si potranno ottenere tutti gli altri certificati anagrafici.
In caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero, si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonche' il rilievo penale della dichiarazione mendace. La discordanza tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti esperiti sara' oggetto di segnalazione all'Autorita' di Pubblica Sicurezza.
A norma dell'art. 5 del D.L. 28 marzo 2014 n. 47, non puo' chiedere la residenza chiunque occupa abusivamente un immobile; pertanto, all'atto di presentazione della richiesta, gli interessati dovranno presentare copia del rogito o del contratto di locazione o comodato d'uso gratuito oppure compilare l'apposita sezione del modulo richiesta residenza o cambio via. Negli altri casi e'necessario allegare dichiarazione del del proprietario dell'immobile, disponibilie cliccando QUI. L'ufficio Anagrafe effettuera' i dovuti controlli e, nel caso in cui venga successivamente accertata l'occupazione abusiva dell'immobile, procedera' all'annullamento della variazione anagrafica.
Inoltre la norma prescrive, in caso di non rispondenza allo stato di fatto, il ripristino delle registrazioni anagrafiche antecedenti alla data della dichiarazione resa ovvero:
nel caso di prima iscrizione anagrafica (dall'estero o da irreperibilita') si procedera' a cancellare l'interessato con effetto retroattivo a decorrere dalla dichiarazione;
nell'ipotesi di iscrizione con provenienza da altro Comune o dall'estero del cittadino iscritto all'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero), si cancellera' l'interessato dalla data della dichiarazione e si dara' immediata comunicazione al comune di provenienza o di iscrizione AIRE al fine della tempestiva iscrizione dello stesso con la medesima decorrenza;
nel caso di cambiamento di abitazione si registrera' nuovamente l'interessato nell'abitazione precedente, sempre con la decorrenza gia' indicata.
Nel caso in cui si vada ad abitare presso una famiglia gia' residente, occorre che il capo famiglia firmi apposita dichiarazione.
Le pratiche di residenza e cambio indirizzo sono completamente gratuite.
Per l'iscrizione anagrafica dei cittadini stranieri valgono le medesime condizioni sopra riportate.
Occorre successivamente operare la distinzione fra cittadini di Stati non appartenenti all'Unione Europea (Extracomunitari) ovvero appartenenti alla stessa (Comunitari).
Cittadini extra-U.E. La richiesta di iscrizione deve essere accompagnata dall'esibizione del passaporto, del Permesso di Soggiorno o Carta di Soggiorno in corso di validita' , di eventuali documenti debitamente tradotti che attestino il matrimonio.
Il Ministero dell'Interno, con successive circolari, ha disposto che e' possibile procedere all'iscrizione anagrafica anche senza che lo straniero esibisca un Permesso/Carta di Soggiorno validi purche':
-il lavoratore straniero che abbia chiesto il rilascio del primo permesso di soggiorno ed abbia sottoscritto presso lo Sportello Unico per l'Immigrazione il contratto di soggiorno esibisca una copia del contratto di soggiorno stesso, della ricevuta dell'ufficio postale attestante l'avvenuta presentazione della richiesta di permesso e una copia della domanda di rilascio di permesso per lavoro subordinato presentata allo Sportello Unico;
-lo straniero in possesso di permesso scaduto abbia presentato domanda di rinnovo entro 60 giorni dalla scadenza ed esibisca la ricevuta di presentazione della domanda stessa.
Una volta che al cittadino straniero venga consegnato il permesso/carta di soggiorno, deve farne pervenire copia all'Ufficio Anagrafe.
Si ricorda che i cittadini extracomunitari iscritti in Anagrafe hanno l'obbligo di rinnovo della dimora abituale (che si adempie trasmettendo o consegnando copia del permesso/carta di soggiorno all'Ufficio Anagrafe) entro 60 giorni dal rinnovo del documento; gli stessi non decadono dall'iscrizione anagrafica nella fase di innovo.
In caso di mancata presentazione del nuovo permesso/carta di soggiorno entro 7 mesi dalla scadenza del vecchio, l'Ufficio puo' procedere alla cancellazione anagrafica (art. 11 DPR 30 maggio 1989, n. 223).
Cittadini U.E. I cittadini degli stati membri della ComunitÃ Europea non hanno piu' l'obbligo di richiedere la carta di soggiorno UE.
Dall'entrata in vigore del D.LGS. 6 febbraio 2007, n. 30, vale a dire dal 11 aprile 2007, se intendono soggiornare in Italia per un periodo superiore ai 3 mesi (lavoro, studio, famiglia, etc.), la regolarita' del loro soggiorno e' data dall'iscrizione in Anagrafe.
Per l'iscrizione e' necessario presentare, oltre al passaporto o documento di identita' del Paese di origine ed al codice fiscale, la documentazione attestante:
a) l'attivita' lavorativa, subordinata o autonoma, se l'iscrizione e' richiesta per lavoro;
in caso di lavoro subordinato si puo' presentare alternativamente copia del contratto di lavoro oppure l'ultima busta paga oppure la ricevuta versamento contributi INPS oppure la comunicazione di assunzione al CIP (Centro per l'Impiego) oppure la comunicazione preventiva all'INAIL.
In caso di lavoro autonomo si puo' esibire il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio o l'attestazione di attribuzione partita IVA, corredati dall'ultima fattura emessa.
b) la disponibilita' di risorse economiche sufficienti per se' e per i propri familiari, secondo i criteri del ricongiungimento familiare, e di un'assicurazione sanitaria che copra tutti i rischi sul territorio nazionale, di validita' pari almeno ad un anno, se l'iscrizione e' richiesta per residenza elettiva. La dimostrazione relativa alla disponibilita' di risorse economiche puo' avvenire anche mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' ;
c) l'iscrizione presso un istituto pubblico o privato riconosciuto dalla vigente normativa, un'assicurazione sanitaria che copra tutti i rischi e la disponibilita' di risorse economiche sufficienti per se' e per i propri familiari, secondo i criteri del ricongiungimento familiare, se l'iscrizione e' richiesta per studio.
Possono chiedere l'iscrizione anagrafica anche i familiari di un cittadino avente un autonomo diritto di soggiorno ai sensi di uno dei precedenti punti a/b/c.
Per familiari si intendono:
-il coniuge
-i figli di eta' inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge
-gli ascendenti diretti (padre, madre) a carico e quelli del coniuge.
La qualita' di familiare andra' provata mediante un documento tradotto e legalizzato, rilasciato dal consolato di appartenenza, mentre la vivenza a carico puo' essere attestata mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' .
Il familiare del cittadino comunitario che non ha la cittadinanza di uno Stato membro, per l'iscrizione anagrafica deve richiedere alla Questura competente per territorio il rilascio della Carta di Soggiorno per familiare di cittadino UE presentando:
Passaporto in corso di validita' munito di visto (se richiesto);
Documento che attesti la qualita' di familiare;
Attestazione richiesta iscrizione anagrafica del familiare;
I cittadini comunitari che hanno presentato domanda di rinnovo carta di soggiorno prima dell'11 aprile 2007, potranno iscriversi all'anagrafe con la ricevuta dalla Questura o da Poste Italiane e con l'autocertificazione dei requisiti richiesti dalla nuova normativa.
Con l'iscrizione anagrafica viene rilasciata immediatamente una attestazione contenente l'indicazione del nome, dell'indirizzo del richiedente e la data della richiesta.
Si ricorda che presso la sede della Croce Rossa Italiana - Comitato Locale di Muggio' - Via Casati, 22 (dietro il parco di Villa Casati), ogni giovedi' dalle 9,00 alle 12,00 e' attivo uno sportello di orientamento ed informazione su tutte le pratiche riguardanti i cittadini stranieri.
Per ulteriori informazioni e' utile consultare Il Portale Immigrazione.
CONVIVENZA DI FATTO (Legge n. 76 del 20 maggio 2016 “Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina della convivenza”)
Ai conviventi di fatto sono riconosciuti, in caso di malattia o ricovero, il diritto reciproco di visita, assistenza ed accesso ai dati personali in ambito sanitario e la facoltà di designare il partner come rappresentante, in caso di eventuale futura incapacità, per l'assunzione di decisioni in materia di salute e, nell'ipotesi di morte, per le scelte sulla donazione di organi o le celebrazioni funerarie. Inoltre, nel caso di decesso del proprietario o del conduttore dell'immobile di comune residenza (o di suo recesso dal contratto), spetta al convivente superstite il diritto di abitazione in essa o, rispettivamente, di succedere nel rapporto; viene pure stabilito il diritto di inserimento nelle graduatorie per l'assegnazione di alloggi E.R.P. (Edilizia Residenziale Pubblica) qualora l'appartenenza ad un nucleo familiare costituisca titolo di preferenza. Se uno dei conviventi sia interdetto, inabilitato o sottoposto ad amministrazione di sostegno, l'altro può essere nominato rispettivamente suo tutore, curatore od amministratore di sostegno.
Nell'ipotesi di decesso di uno dei conviventi di fatto derivante da fatto illecito di un terzo, si applicano gli stessi criteri del risarcimento del danno al coniuge superstite; spettano inoltre i diritti previsti per i coniugi dall'ordinamento penitenziario (ad es. visita al detenuto).
Nel caso di cessazione della convivenza di fatto, il giudice stabilisce il diritto agli alimenti della parte in stato di bisogno, che non sia in grado di provvedere al proprio mantenimento.
Se gli interessati hanno già la stessa residenza anagrafica, è sufficiente la trasmissione dell'apposita dichiarazione, disponibile nella home page del sito www.comune.muggio.mb.it Menu blu di sinistra Modulistica/Area Servizi al Cittadino/Servizi Demografici/Anagrafe e Stato Civile/Convivenza di fatto.
In caso contrario, è necessario regolarizzare la posizione effettuando prima di tutto la variazione di residenza o di abitazione e allegare la dichiarazione al resto della documentazione prevista.
spedizione a mezzo lettera raccomandata all'indirizzo:
Comune di Muggiò - Ufficio Anagrafe-Piazza Matteotti 1-20835 MUGGIO' (MB) allegando le fotocopie dei documenti d'identità dei due interessati;
trasmissione in via telematica della dichiarazione sottoscritta e scansionata insieme alle copie dei documenti d'identità dei sottoscrittori, in una delle seguenti modalità:
-via fax al numero 039.2709319;
-via posta elettronica ordinaria all'indirizzo demografici@comune.muggio.mb.it;
-via PEC (Posta Elettronica Certificata all'indirizzo comune.muggio@pec.regione.lombardia.it solo se si dispone di una casella PEC;
consegna diretta all'Ufficio Anagrafe (per giorni ed orari di apertura al pubblico vedasi il sito www.comune.muggio.mb.it-Orari e Uffici Comunali) anche da parte di un solo componente la convivenza, purché munito del proprio documento identificativo e di fotocopia di quello dell'altra persona.
se viene meno la situazione di coabitazione (trasferimento di residenza anche di un solo componente);
qualora, da dichiarazione di uno od entrambi i conviventi, risultino estinti i legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale. In quest'ipotesi, finché prosegue la coabitazione, il nucleo familiare rimane comunque invariato sotto il profilo anagrafico.
La dichiarazione di cessazione della convivenza di fatto, disponibile nella home page del sito www.comune.muggio.mb.it Menu blu di sinistra Modulistica/Area Servizi al Cittadino/Servizi Demografici/Anagrafe e Stato Civile/Convivenza di fatto, può essere sottoscritta anche da uno solo degli interessati (recesso unilaterale); in questo caso, sarà inviata dall'Ufficio debita comunicazione all'altra parte.
La dichiarazione di cessazione della convivenza può essere presentata con le stesse modalità sopra indicate per la costituzione.
I conviventi hanno facoltà di regolare i propri rapporti patrimoniali con un contratto di convivenza, stipulato con atto pubblico o scrittura privata autenticata da un notaio o avvocato, che lo invierà, entro 10 giorni, al Comune di residenza, per la registrazione in Anagrafe, ai fini dell'opponibilità ai terzi.
Comune di Muggiò - Ufficio Anagrafe-Piazza Matteotti 1-20835 MUGGIO' (MB);
via PEC all'indirizzo comune.muggio@pec.regione.lombardia.it, con sottoscrizione digitale del documento da parte del professionista.
L'ufficio rilascia immediatamente, su richiesta di un cittadino residente o di un componente maggiorenne della sua famiglia, i seguenti certificati:
Residenza-Stato di famiglia-Cittadinanza-Esistenza in vita-Stato libero-Contestuale (riunisce in un unico documento due o piu' certificati).
E' possibile richiedere il certificato di residenza e lo stato di famiglia relativo a persone non facenti parte della propria famiglia compilando un modulo di richiesta (scaricabile dalla home page di questo sito cliccando sul menu blu di sinistra Modulistica/Area Servizi al Cittadino/Servizi Demografici) accompagnato da un documento di identita' .
Autentiche e Dichiarazioni sostitutive di atto di notorieta'
E' possibile, per ogni cittadino, anche non residente, autenticare la propria firma, copie di documenti e fotografie rivolgendosi all'Ufficio Anagrafe del Comune.
Autentica firma: L'Ufficio puo' autenticare esclusivamente la firma posta in calce a dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorieta' (con le quali si dichiarano stati, fatti, qualita' personali a diretta conoscenza dell'interessato e riguardanti se' stesso o terze persone), in base al DPR 28.12.2000 n. 445 ed in altri casi espressamente previsti da leggi speciali (VEDI sotto alla voce Passaggio di proprieta' veicoli).
Si ricorda che in via generale non vanno autenticate le firme su dichiarazioni sostitutive di atto di notorieta' da presentare ad uffici pubblici (VEDI sotto, alla voce Autocertificazione).
Va invece autenticata la firma delle dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorieta' da presentare ai privati o a uffici pubblici per la riscossione di benefici economici (ad es. per la corresponsione da parte degli eredi dei ratei di pensione maturati e non riscossi dal beneficiario).
Autentica copia: Si possono autenticare presso l'Ufficio le copie di documenti originali, se da produrre a privati. Se le copie sono da produrre ad uffici pubblici, il cittadino sostituisce l'autentica con una dichiarazione sostituiva di atto di notorieta' in cui dichiara che la copia di un atto o di un documento conservato o rilasciato da una Pubblica Amministrazione, la copia di una pubblicazione, di un titolo di studio o di servizio, di un documento fiscale (ad es. la dichiarazione dei redditi) sono conformi all'originale; tale dichiarazione puo' essere apposta anche il calce alla copia stessa.
Si ricorda inoltre che, in base all'art. 18 del DPR 445/2000, l'autentica di copia puo' essere fatta dal pubblico ufficiale che ha emesso il documento originale o presso il quale e' depositato o al quale deve essere presentato.
Autentica foto: Puo' essere fatta solo per le fotografie destinate al rilascio di documenti personali.
COSTI: I certificati, le dichiarazioni sostitutive di atto di notorieta' e le autentiche costano Euro 16,52 o Euro 0,26 a seconda che l'uso al quale sono destinati preveda o meno l'applicazione dell'imposta di bollo.
Dal 1 gennaio 2012, in base alla legge 183/2011, Ã¨ vietato alle Pubbliche Amministrazioni (Ministeri, Regioni, Provincie, Comuni, Scuole, Universita' , Prefetture, Questure, Camere di commercio, INPS, etc.) e ai privati gestori di servizi pubblici (gas, luce, telefono, etc.) di richiedere ai cittadini certificati relativi a stati, fatti e qualita' personali che possono essere autocertificati.
L'ufficio Anagrafe pertanto rilascera' solo certificati destinati all'uso tra privati (banche, notai, aziende, Onlus, assicurazioni e istituti privati) e sul certificato stesso comparira'la scritta:"Il presente certificato non puo' essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi"; si ricorda comunque che anche i privati, se lo consentono, possono decidere di accettare l'autocertificazione del cittadino.
Con l'autocertificazione, redatta su un semplice foglio e sottoscritta dall'interessato e senza alcun costo, si puo' dichiarare:
stato di celibe/nubile/coniugato/vedovo
decesso del coniuge, del genitore o del figlio
qualifica professionale, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento, di qualificazione tecnica
iscrizione in albi o in elenchi tenuti dalla pubblica amministrazione
situazione reddituale ed economica anche ai fini della concessione di benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali
assolvimento di specifici obblighi contributivi, con l'indicazione delle somme corrisposte
possesso del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi altro dato in possesso dell'anagrafe
qualita' di pensionato, categoria della pensione e suo ammontare
qualita' di studente
qualita' di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore di curatore e simili
non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi
iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa
non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimento penale
vivenza a carico di qualcuno
tutti i dati relativi dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile
Tutti gli altri stati, fatti, qualita' personali possono essere dichiarati con una autocertificazione sottoscritta davanti all'addetto dell'ufficio competente o spedita via posta o per fax (in questi due casi accompagnata dalla fotocopia di un documento di identita' ).
IMPORTANTE: Tutti gli uffici pubblici hanno l'obbligo per legge di accettare l'autocertificazione e sono tenuti ad avere moduli prestampati per rendere le dichiarazioni.
Nei casi in cui non sia possibile avvalersi dell'autocertificazione (sostanzialmente, quindi, quando il certificato e' richiesto da un privato, come un notaio od una banca) ci si puo' rivolgere all'Ufficio Anagrafe (per i seguenti certificati, in carta libera o in bollo a seconda dell'uso: Cittadinanza, contestuale, esistenza in vita, residenza, stato di famiglia, stato libero, dichiarazioni sostitutive di atto di notorieta' , autentica copia e firma) o Stato Civile (certificati ed estratti di nascita, matrimonio, morte).
Da questo sito e' possibile scaricare alcuni modelli di autocertificazione dalla home page, menu blu di sinistra Modulistica/Area Servizi al Cittadino/Servizi Demografici.
L'articolo 10 del decreto legge n. 70 del 13 maggio 2011 dal titolo "Servizi ai cittadini" ha modificato la disciplina prevista per il rilascio della carta d'identita' . Alla luce delle nuove disposizioni e' soppresso il limite minimo di eta' previsto per il rilascio del documento, precedentemente fissato in 15 anni, ed e' stabilita una validita' temporale di tale documento diversa, in base dell'eta' , come di seguito indicato:
DA 0 A 3 ANNI: validita' 3 ANNI
DA 3 A 18 ANNI: validita' 5 ANNI
DOPO I 18 ANNI : validita' 10 ANNI
Per ottenere il rilascio della carta d'identita' valida per l'espatrio per i minorenni occorre l'assenso dei genitori o di chi ne fa le veci. Il documento sara' sottoscritto dall'interessato dal compimento dei 12 anni in poi, fermo restando che tale firma sara' omessa in tutti i casi di impossibilita' alla sottoscrizione.
Per il minore di 14 anni l'uso della carta d'identitÃ valida ai fini dell'espatrio e' subordinato alla condizione che il minore viaggi accompagnato da almeno un genitore o chi ne fa le veci; in caso contrario dovra' essere richiesta una dichiarazione di affido convalidata dalla Questura o dalle autorita' consolari (scaricabile cliccando QUI), analogamente a quanto previsto per il passaporto.
Per le possibili difficolta' in caso di controllo alle frontiere, il Ministero suggerisce di munirsi di documentazione idonea a dimostrare la titolarita' della potesta' genitoriale sul minore (certificato di nascita con paternita' e maternita' ), ove non gia' indicata sul retro della carta d'identita' . Si ritiene opportuno precisare che le nuove disposizioni relative al rilascio e alla durata del documento ai minori si applicano anche ai cittadini stranieri, per i quali resta come unica limitazione la non validita' all'espatrio.
Il documento vale per l'estero limitatamente ai paesi dell'Unione Europea e ad un certo numero di paesi extra UE (L'elenco completo e' a disposizione presso l'Ufficio Anagrafe ed e' consultabile sui siti internet www.poliziadistato.it e http://www.viaggiaresicuri.it/
Per il rilascio occorre la presenza dell''interessato (anche se minorenne) con:
3 fotografie formato tessera uguali, recenti e a capo scoperto;
Presenza dei due genitori (per i minorenni) per esprimere l'assenso all'espatrio (in caso di richiesta di documento valido per l'espatrio) oppure di un solo genitore (nel caso di richiesta di documenti valido solo per l'Italia). In caso di richiesta di documento valido per l'espatrio da parte di genitore separato (nel caso in cui l'altro genitore non possa o non voglia firmare) occorre presentare il nulla osta del giudice tutelare; se divorziato: occorre la firma dell'ex coniuge oppure una copia della sentenza di divorzio nella quale i coniugi si danno il reciproco assenso per il rilascio di documento valido per l'espatrio ai figli minori, altrimenti occorre il nulla osta del giudice tutelare; per i vedovi e' sufficiente la richiesta e la firma del solo genitore vivente.
Per il rinnovo (che puo' essere richiesto a partire dai sei mesi prima della scadenza) occorrono (oltre alla presenza dell'interessato):
La carta d'identita' scaduta
In caso di furto o smarrimento puo' essere rilasciato un nuovo documento presentando copia della denuncia fatta a Carabinieri o Polizia ed un altro documento di riconoscimento (ad es: patente, passaporto); se il richiedente ne e' sprovvisto occorre la presenza di due testimoni muniti di documento d'identita' .
Per le persone fisicamente impedite puo' presentarsi un congiunto munito della documentazione sopra descritta e prendere accordi con gli addetti che si recheranno a domicilio per la firma e la consegna del documento all'interessato.
Il documento viene rilasciato immediatamente ed ha un costo di Euro 5,42. Per il duplicato di documento non scaduto il costo e' di Euro 10,58.
E' il documento necessario per espatriare nei paesi extracomunitari. La Legge n. 3 del 16 gennaio 2003 ha elevato la validita' del passaporto a 10 anni; i documenti rilasciati prima dell'entrata in vigore della legge possono essere rinnovati una sola volta fino ad un massimo di dieci anni dal primo rilascio.Si segnala che, a partire dal 26 giugno 2012, i minori che viaggiano all'estero devono avere ciascuno il proprio passaporto individuale e non possono pertanto essere iscritti sul passaporto dei genitori. La disposizione vale anche per le iscrizioni di figli minori sui passaporti dei genitori ancora in corso di validita' .
Il documento ha validita' temporale diversa, in base dell'eta' , come di seguito indicato:
Inoltre, dal 10 marzo 2010, sui nuovi passaporti rilasciati verranno rilevate da parte del Commissariato le impronte digitali del titolare; sono esentati da tale rilievo i minori di anni 12.
-Ufficio Passaporti della Polizia di Stato-Commissariato di Viale ROMAGNA 40 MONZA-Tel. 039.24101.
L'ufficio passaporti riceve le domande solo PREVIO APPUNTAMENTO, da prenotare accedendo al sito internet https://www.passaportonline.poliziadistato.it
Per poterlo fare, occorre registrarsi al sito, fornendo una serie di dati personali ed una casella di posta elettronica; la ricevuta di avvenuta registrazione sara' notificata tramite email proveniente dall' indirizzo passaportonline@poliziadistato.it
Comune-Ufficio Anagrafe (nei giorni e orari sopra indicati), che a richiesta fornisce il servizio di ritiro e consegna delle pratiche presso il Commissariato, solo per passaporti per minori anni 12.
-Prima richiesta o richiesta dopo 10 anni dalla data del primo rilascio:
Un contrassegno telematico (marca da bollo) da Euro 73,50-ATTENZIONE: dal 24 giugno 2014 non e' piu' dovuta la tassa annuale del passaporto ordinario, precedentemente richiesta per l'uso del passaporto nei Paesi non appartenenti all'Unione Europea: pertanto chi ha gia' un passaporto in corso di validita' e deve andare all'estero, non deve pagare nulla;
Ricevuta di un versamento di Euro 42,50 sul c/c postale n. 67422808, intestato a: Ministero dell'Economia e delle Finanze Dipartimento del Tesoro, indicando nella causale: importo per il rilascio del passaporto elettronico;
Passaporto scaduto (escluso per la prima richiesta);
Modulo di richiesta (fornito dal Commissariato o dall'Ufficio Anagrafe o scaricabile dal sito http://www.poliziadistato.it/).
Se il richiedente ha figli minorenni occorre la presenza dell'altro genitore per firmare l'assenso al rilascio; se separato (nel caso in cui l'altro genitore non possa o non voglia firmare) occorre presentare il nulla osta del giudice tutelare; se divorziato: occorre la firma dell'ex coniuge oppure una copia della sentenza di divorzio nella quale i coniugi si danno il reciproco assenso, altrimenti occorre il nulla osta del giudice tutelare.
Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.poliziadistato.it alla voce Passaporto.
Il Decreto Legge 4 luglio 2006, n. 223 ha esteso ai Comuni la possibilita' (prima riservata esclusivamente ai notai) di autenticare la firma del venditore nei passaggi di proprieta' dei veicoli o di altri beni mobili registrati.
Nel nostro Comune la competenza e' stata affidata ai funzionari dell'Ufficio Anagrafe incaricati dal Sindaco.
E' necessario che si presenti personalmente il venditore con un proprio documento di riconoscimento, una marca da bollo da Euro 16,00 ed il certificato di proprieta' del veicolo, preferibilmente gia' compilato nella parte contenente i dati dell'acquirente (cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza, codice fiscale) ed il prezzo di vendita del veicolo.
Nel caso in cui il venditore non sia in possesso del certificato di proprieta' del veicolo, devono presentarsi sia il venditore che il compratore, con il foglio complementare, con la marca da bollo del valore sopra indicato e firmare entrambi in presenza del funzionario comunale.
La firma contestuale deve essere posta da tutti i proprietari del veicolo (comproprietari).
Entro 60 giorni dalla data dell'autentica della firma dell'atto di vendita e' obbligatorio registrare al PRA o presso una Agenzia di pratiche automobilistiche o all'ACI il passaggio di proprieta' .
Costo: Euro 0,52 per diritti di Segreteria+la marca da bollo.
L'ultimo aggiornamento al sito è stato effettuato il: 2017-11-17 12:16:57