Source: http://www.prefettura.it/viterbo/generali/F.a.q.-13135.htm
Timestamp: 2018-07-17 19:28:53+00:00
Document Index: 121885698

Matched Legal Cases: ['art. 142', 'art. 203', 'art. 3', 'art. 142', 'art. 142', 'art. 142', 'art. 201', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 79', 'art. 126', 'art. 119', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 142', 'art.9', 'art. 17', 'art. 85', 'art. 42', 'art. 7', 'art. 45', 'art. 10', 'art.1', 'art.9']

F.A.Q. - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Viterbo
Domanda: Assegni non coperti - Cartelle esattoriali
Domanda: Circ.ne, Patenti, Sequ. e Fermi Ammi.vi, Ricorsi CdS
Domanda: Circolazione e Patenti
Domanda: Enti Locali
Domanda: Gabinetto e Segreteria del Prefetto
Domanda: Servizio Elettorale
Domanda: Servizio Sistemi Informativi Automatizzati
Domanda: Stranieri - Immigrazione - Cittadinanza - Diritti Civili
Domanda: URP (Ufficio per le Relazioni con il Pubblico)
Domanda: URP (Ufficio per le Relzioni con il Pubblico)
Assegni non coperti - Cartelle esattoriali
Domanda: [14/06/2016 13:23] Buonasera scrivo per avere informazioni riguardo ad un assegno di vecchia data gennaio 2012 di un importo di 250.00 in protesto per importo scoperto ma avendo controllato e avendo copie che tale assegno è stato pagato a suo tempo volevo sapere come togliere tale protesto. Ringraziando anticipatamente
Risposta:Per avere informazioni contattare il seguente numero 0761/336498 Luisa Olivieri
Domanda: [23/12/2014 08:59] De Luca Gennaro nato il 30/03/1968 a Cicciano intestatario della cartella esattoriale 2014/006272 . Chiede a chi e stata fatta la prima notifica dell verbale a domicilio. Quale articolo e stato violato durante il fermo del automezzo BR756TA
Risposta:La cartella esattoriale riguarda l'iscrizione a ruolo del verbale V:70/10084716 04-04-2013 T:BV756TA NOTIF. 04-04-2013 redatto dalla Polizia Stradale di Terni a carico della S.V. in qualità di trasgressore e non di proprietario del mezzo. Per ulteriori notizie e per avere copia degli atti deve contattare direttamente la Polizia Stradale di Terni al numero: telefono 0744 480635 (centralino) e chiedere dell'ufficio verbali o ufficio U.R.P..
Domanda: [18/12/2014 13:30] Chiedo chiarimenti più dettagliate dell verbale scritto a ruolo n 2014/006272. Prego di mandare una copia del verbale iscritta a ruolo
Risposta:Per poter rispondere alla sua sua richiesta abbiamo bisogno dei dati anagrafici dell'intestatario della cartella esattoriale e copia di quest'ultima. Con il solo numero di ruolo è impossibile la ricerca. Per ulteriori comunicazioni può contattare l'ufficio URP di questa Prefettura - U.T.G.
Domanda: [25/05/2009 08:40] Egr. signor Prefetto, il giorno 12/04/2009 mi è stata contestata una violazione art. 142/8 C.d.s. riscontrata a mezzo autovelox posto al km 13+440 SS1 bis Aurelia nel Comune di Monte Romano. Leggendo sul web e soprattutto all'interno del vostro sito (del quale vi faccio i complimenti per l'ottima funzionalità), nella pagina FAQ, ho riscontrato che l'autovelox in questione solleva non pochi dubbi sulla sua reale funzione..... Tra i messaggi riportati nelle FAQ, ve n'è uno del 12/12/2008 a cui il Vostro Ufficio risponde che "L'autovelox di Monte Romano risulta sospeso". Gradirei sapere, se possibile, se la sospensione risultava ancora tale alla data del 12/04/2009 poichè, se così fosse, mi permetterebbe di poter fare ricorso verso l'utilizzo "improprio" di detto autovelox. Ringrazio Lei ed i suoi Collaboratori per la gentile assistenza. Cordiali saluti, [Omissis].
Risposta:L'autovelox di Monte Romano è irregolare in quanto nella circostanza deve essere presente un agente della Polizia Municipale e ciò non avviene. La S.V. potrà pertanto proporre ricorso al prefetto di Viterbo, adducendo la suddetta circostanza, entro il terminedi 60 gg. dalla notifica del verbale. Cordiali saluti
Circ.ne, Patenti, Sequ. e Fermi Ammi.vi, Ricorsi CdS
Domanda: [26/10/2012 08:04] Si richiede E-mail certificata (PEC) per invio documentazione ricorso ai sensi dell’art. 203 del Codice della Strada contro il verbale di accertamento Distinti Saluti
Risposta:l'indirizzo di PEC della Prefettura di Viterbo è protocollo.prefvt@pec.interno.it e, come previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale, è disponibile sulla homepage del sito www.prefettura.it/viterbo.
Domanda: [16/02/2010 11:03] Gentile Prefetto, le scrivo questa e-mail per avere direttamente da lei, informazioni circa l'utilità delle piazzole di sosta presenti lungo la strada SS 675 (credo che sia questa le denominazione) meglio consciuta come la strada stale Orte Civitavecchia o Umbro-Laziale. La mia domanda verte in particolare sullo scopo di queste; mi spiego meglio: vorrei sapere se sono destinate ad un uso soltanto in casi di urgenza e necessità, come può essere, ad esempio, la foratura del pneumatico del proprio autoveicolo ovvero in casi di avaria del proprio mezzo o comunque, in generale, soltanto al verificarsi di casi straodinari di emergenza in virtù del fatto che su questo tratto di strada non esiste una vera e propria corsia di emergenza; oppure, se queste piazzole di sosta possono anche essere utilizzate per i più disparati scopi che non necessariamente abbiano i requisiti di urgenza e necessità. In attesa di un suo veloce riscontro le porgo i miei più cordiali saluti
Risposta:.....l'art. 3 del Codice della Strada così definisce la piazzola di sosta: "parte della strada di lunghezza limitata, adiacente esternamente alla banchina, destinata alla sosta dei veicoli". Come si può notare non viene fatto alcun riferimento alla natura della sosta. Cordiali saluti
Domanda: [13/11/2009 13:25] Egr. Sig. Prefetto vorrei avere , cortesemente,un suo parere sul rispetto da parte del comune di SAN LORENZO NUOVO delle nuove norme contenute nella Legge 15/07/09 n° 94 che regolano l'accertamento della velocità degli autoveicoli che transitano sulla SS Cassia nel tratto tra il suddetto comune e Bolsena; il dispositivo di accertamento automatico della velocità non è mai presidiato dagli agenti della polizia locale , non sono presenti pannelli che indichino agli automobilisti in transito la velocità rilevata , è parzialmente occultato e non illuminato o reso visibile come dovrebbe; aggiungo che il tratto di strada in questione non presenta caratteristiche tali da poter essere considerata pericolosa in quanto la visibilità è ottima e l'incidentalità della stessa non giustificano certo la presenza del rilevatore di velocità; semmai sarebbe molto più utile un segnalatore di velocità in quanto a monte e valle di tale lungo tratto rettilineo vi sono delle curve pericolose non adeguatamente segnalate; lo scopo del rilevatore di velocità, a parere dello scrivente, è quello di fare cassa e non certo quello di prevenire incidenti. distinti saluti [Omissis]
Risposta:l'impianto autovelox è regolare, per adesso. TUTTAVIA il verbale notificato deve riportare l'indicazione del decreto prefettizio che autorizza la poliza locale di San lorenzo nuovo ad effettuare tale tipo di accertamenti. Ove non dovesse essere indicata tale circostanza potrà essere proposto ricorso a qiesta Prefettura entro 60 giorni dalla notifica del verbale mediante raccomandata a/r. Cordiali saluti.
Domanda: [14/08/2009 09:33] Ho ricevuto una multa per eccesso di velocità rilevata con autovelox 105 SE 103 kmh anzichè 90 kmh - guidavo però l'auto di mia proprietà mia moglie -il ricorso al prefetto lo possiamo sottoscrivere entrambi? O potrebbe essere affetto da nullita? Grazie e distinti saluti [Omissis]
Risposta:Il ricorso può essere sottoscritto da entrambi; comunque è indispensabile la sottoscrizione da parte del tirolare del verbale. Cordiali saluti.
Domanda: [20/07/2009 13:10] Ill.mo sig. Prefetto, ho ricevuto in data 14 c.m. un accertamento di presunta violazione dell'art. 142/8 CDS di cui al verbale prot. 4387/2009 n° 3984V/2009/v , commessa in data 05/06/2009 alle ore 14:19 in comune di MONTE ROMANO al km. 13+440 direzione Vetralla della SS 1 Bis Aurelia. Il rilevamento è stato effettuato tramite autovelox mod. Traffiphot III - SR, senza contestazione immediata. La velocità rilevata è stata di 69 km/h, "ben" 19 km/h al di sopra del limite di 50 Km/h fissato in quel tratto. Ritengo tale forma di rilevamento moralmente ingiusta e iniqua, sia per il luogo ove l'apparecchiatura è collocata ( tratto di strada in discesa fuori dell'abitato), sia per la strumentale politica attuata dal comune, che ne fa senza mezzi termini uno strumento ( illegittimo, a mio giudizio) di raccolta fondi per le casse comunali, a spese degli automobilisti in transito. Leggendo vari quesiti nelle FAQ del vostro sito ho inteso, mi corregga se sbaglio, che tale rilevazione è ritenuta illegittima anche dalla S.V. Le chiedo, pertanto, se la mia comprensione è corretta, in quale forma e con quali motivazioni è possibile rappresentarle la mia difesa e ottenere giustizia. Fiducioso in un vs. cortese cenno di riscontro La ringrazio di cuore e auguro a lei e ai collaboratori buon lavoro. [Omissis] 16 luglio 2009
Risposta:Gentile sig. [Omissis]i: Le confermo che l'autovelox di Monte Romano è irregolare in quanto, nella cirocstanza, è necessaria la presenza di un vigile urbano. Avverso il verbale pertanto potrà presentare ricorso a questa Prefettura, entro 60 giorni dalla notifica del vervbale, eccependo la suddetta irregolarità. Cordiali saluti.
Domanda: [03/06/2009 08:35] Vi ringrazio per la veloce e cordiale risposta (che allego per chiarezza) . Ho inviato oggi il ricorso, indicando tutti i dati compresi il n° e protocollo di verbale di accertamento indicati sulla multa. Ho dimenticato di allegare una fotocopia del verbale cartaceo. Mi potete dire se è strettamente necessario al fine del ricorso oppure è sufficiente che io abbia indicato i riferimenti (verbale di accertamento n. 2225V/2009/V prot. 2561/2009). Nel caso rimanderei il tutto domani stesso grazie mille. Cordialmente [Omissis] allego Vs: risposta precedente: Gentile sig. [Omissis], l'autovelox di Monte Romano è irregolare in quanto, nella circostanza, risulta obbligatoria la presenza di un vigile urbano, adempimento non osservato dal Comando accertatore. Per ottenere l'annullamento del verbale dovrà presentare ricorso a questa Prefettura, adducendo la motivazione di cui sopra, entro 60 giorni dalla notifica del verbale stesso. Cordiali saluti
Risposta:....è sufficiente quello che Lei ha inviato. Cordiali saluti
Domanda: [29/05/2009 08:23] Illustre dott. Prefetto Ho ricevuto una multa per una violazione avvenuta in Monteromano al Km 13400 della ss1 aurelia bis, accertata con apparecchiatura traffiphot III. Ho letto molto in internet di tale postazione e di come sia stata addirittura sospesa dall'uso in quanto ritenuta ( da Lei stesso credo) illeggitima. Inoltre sul mio verbale (accertamento del 10/04/2009) la data dell'ultima taratura dell'apparecchio risale addirittura a piu di un anno prima come imposto dalla legge (data riportata 19/03/2008) e la notifica è dichiarata com espedita dall'ufficio dpostale di moteromano , mentre il timbro postale è di fiumicino. C'è anche da sottolienare che in quel tratto l astrada è considerata ( giustamente o meno) urbana con limite a 50 km/h e quindi ci sarebbe l'imposozione della contesatzioen immediata non avvenuta. Daltra parte in un tratto di strada fuori dal ventro abitato, in discesa è realmente impossibile con un automobile, tenersi al di sotto del 50 km orari e questa modalità mi pare propio un semplice modo di aumentare cospiquamente i gettiti fiscali del comune di monteromano, piu che un giusto deterrente epr le alte velocità. La mia domanda è se, vista la sospensione che tale apparecchio ha avuto, è necessario che io presenti un ricorso, oppure il fatto in se decade ed è nullo a priori. La ringrazio della Sua professionalità nel tutelare i cittadini com eme. [Omissis]
Risposta:Gentile sig. [Omissis], l'autovelox di Monte Romano è irregolare in quanto, nella circostanza, risulta obbligatoria la presenza di un vigile urbano, adempimento non osservato dal Comando accertatore. Per ottenere l'annullamento del verbale dovrà presentare ricorso a questa Prefettura, adducendo la motivazione di cui sopra, entro 60 giorni dalla notifica del verbale stesso. Cordiali saluti
Domanda: [20/05/2009 08:18] salve volevo chiederle un suggerimento per un ricorso che vorrei mandare a lei riguardo un verbale notificato a me oltre i 150 giorni previsti dalla legge. il verbale mi è stato notificato oltre i 150gg poichè un primo verbale spedito alla mia residenza è tornato al destinatario poichè il postino ha dichiarato che io ero TRASFERITO cosa del tutto falsa; ed è qui che c'è il problema; la polizia locale di vasanello mi ha comunicato che per questo motivo i 150gg sarebbero ripartiti non più dal giorno in cui ho commesso l'infrazione ma dal giorno in cui la raccomandata è tornata alla polizia locale per fare nuove verifiche riguardanti la mia residenza che si è dimostata nel secondo verbale la medesima presente nel primo. a lei volevo chiederle ora se avrei possibiltà di vincere il ricorso senza vedermi raddoppiato il verbale menzionando il fatto che in ogni caso anche dopo nuove verifiche da parte della polizia locale il verbale mi è stato notificato personalmente in un lasso di tempo maggioore dei 150 giorni dal momento in cui feci l'inflazione. apettando una sua risposta ringrazio per la dispnibilità [Omissis]
Risposta:Il verbale deve essere notificato entro 150 gg. dalla data dell'infrazione; se ciò non è avvenuto può essere proposto ricorso al Prefetto di viterbo oppure al giudice di Pace competente per territorio. Le consiglio di proporre ricorso al Giudice di pace poichè qualora dovesse perdere il ricorso la multa non raddoppia. Cordiali saluti
Domanda: [19/05/2009 08:32] buongiorgo egr. signor Prefetto, innanzitutto vorrei ringraziare Lei ed i Suoi Collaboratori per la celerità e la chiarezza con cui hanno soddisfatto nel recente passato una mia richiesta di informazioni. Il quesito che ora Le porgo è relativo ad un verbale per violazione dell'Art. 142 del CDS: nel caso in cui il conducente non sia il proprietario del veicolo a cui è intestato il verbale (proprietario che ha spedito il mod. previsto per l'accertamento del conducente), a nome di chi può essere fatto il ricorso? ringranziandoLa ancora, Le porgo i miei più cordiali saluti
Risposta:Il ricorso deve essere inoltrato dall'intestatario del verbale oppure dal conducente il quale dovrà specificare che nella circostanza si trovava alla guida di un veicolo di proprietà dell'intestatario del verbale. cordiali saluti.
Domanda: [20/04/2009 10:17] Mi è stata contestata una violazione art. 142/8 C.d.s. riscontrata a mezzo autovelox posto al km 13+440 SS1 bis Aurelia Comune Monte Romano. Perplesso, ho indagato e scoperto che di questo autovelox parla tutto il Web. Non entro nel merito, come molti dei malcapitati multati fanno, se la contestazione deve essere immediata o meno o se l'autovelox in oggetto è fuori norma o meno. Osservo che è palese come tale autovelox sia principalmente uno strumento, tra l'altro affidato a privati, utile soprattutto per fare cassa. La posizione della postazione, il tratto di strada in discesa, l'assenza di concentrazione abitativa costituiscono un mix micidiale anche per il conducente più attento. Si tratta di una macchina per fare soldi, della quale ormai migliaia di cittadini parlano deprecando il comportamento in primis del Comune ed in cascata delle Autorità locali che lo consentono. Certo, la sicurezza prima di tutto ma allora perché non impiegare mezzi di prevenzione , ad esempio dissuasori infissi nel fondo stradale ed una segnaletica più incisiva.Le assicuro che mantenere i 50 km/h in quel tratto è molto difficile . Certo che le casse comunali ne risentirebbero ma ne guadagneremmo come Paese in serietà e civiltà. E chi come me, si serve dell'auto soprattutto per lavoro non si sentirebbe tradito da una Amministrazione Pubblica che colpisce sempre alle spalle. La prego, provveda.Una pletora di vessati , compagni di sventura che ho trovato su Internet alla voce 'Multe Monte Romano',Le sarebbe eternamente grata. La ringrazio per l'ospitalità e Le porgo cordiali saluti. [Omissis]. 68km/h - 165€ di multa e 5punti(!!! )sottratti dalla patente.
Risposta:La segnalazione da Lei inviata è stata sottoposta all'attenzione del Sig. prefetto.
Domanda: [14/04/2009 08:57] Gentilissimo Prefetto di Viterbo. ho ricevuto una multa il 17/03/2009 sulla ss1bis aurelia in localita' monte romano con apparecchiatura fissa senza essere stato fermato. il limete e' di 50 km/h ed andavo a 69 km/h. calcolando che la strada e' da considerarsi urbana come da circvolare min. int. dip. pubbl. sicur. n 300/a/1/41198/101/3/3/9 e considerando che e' l'unico tratto in discesa dove facilmente l'auto prende velocita' e considerando infine che lei aveva gia' fermato l'apparecchiatura sopra detta gradirei sapere come comportarmi sui fatti detti. la saluto distintamente augurandole Buona Pasqua.
Risposta:Gentile sig. Liberati: avverso il verbale che Le è stato notificato può proporre ricorso al Prefetto di Viterbo, entro 60 giorni dalla notifica del verbale stesso, adducendo che poichè l'accertamento è stato affettuato all'interno del centro abitato, nella cirocstanza era obbligatoria la contestazione immediata dell'infrazione. Il ricorso dovrà essere spedito con raccomandata ar alla Prefettura di Viterbo, Piazza del plebiscito 8. Cordiali saluti
Domanda: [06/04/2009 08:52] On. Prefetto di Viterbo, Mi è stata notificata, in data 02/04/2009, una multa per eccesso di velocità. la presunta infrazione sarebbe stata commessa in località MONTE ROMANO in SS 1 BIS AURELIA ALTEZZA DEL KM 13+440 direz. VETRALLA e rilevata per mezzo dell'autovelox mod. TRAFFIPHOT III-SR il giorno 13/03/2009. Essendomi stato riferito che l'autovelox in questione è stato sopresso recentemente, mi sono permesso di scriverLE per ricevere una risposta definitiva sulla questione. Volevo anche sapere, nel caso in cui la macchina in quesitone fosse stata soppressa, se devo comunque inoltrare ricorso presso le sedi competenti oppure se il verbale perde automaticamente ogni valore legale. RingraziandoLA anticipatamente per la disponibilità le porgo i miei più cordiali saluti. [Omissis]
Risposta:Gentile sig. [Omissis], avverso il verbale che Le è stato notificato deve comunque ed in ogni caso presentare ricorso al Prefetto di Viterbo, entro il termine di 60 giorni dalla notifica, eccependo l'irregolarità dell'aparecchiatura utilizzata per l'accetramento della violazione. Cordiali saluti
Domanda: [26/01/2009 08:30] Verbale di Contestazione no. ATX.0001013885/ Codice ID.232919 Cordiale Signor Prefetto di Viterbo Voglio fare ricorso alla mia infrazione del 24.03.08. Dato che io non risiedo in Italia , sto in Svizzera per me e troppo complicado tutto il vostro procedimento per una multa pagata subito dopo haver ricevuto la comunicazione. La contravenzione sopra nominata e stata pagata via conto Bancario il 25 di Luglio presso la mia Banca Svizzera e intestata alla Sezione Polizia Stradale di Viterbo, della somma di 159.00 Euro. Ora con data di oggi 23.1.09 e arrivata un altra contravenzione (Verbale di contestazione no. 126/0001011217 Codice Id. 246196 dell infrazione data 10.11.2008) della somma di 260.69 Euro. Non caspico come posso ancora fare una cosa del genere, se abbiamo pagato il primo Verbale, senza chiedere un conprovante, dove ce la Foto che dice che io avevo allora superato il limite di velocita + km 36. Peró dato che io sto in Svizzera e per no avere problemi ho pagato subito senza fare ricorso, ora pero mi sembla che si stia esagerando mandando un altro Verbale per non so che cosa che non caspico. La prego se lei e cose gentile di darmi una spiegazione, e farmi sapere cosa dovrei fare, perche ora io non sono disposta di pagare un altra volta senza fare ricorso. Lei sa che noi residenti in Svizzera non ce una decurtazione di punti dalla patente. La ringrazio e la saluto cordialmente Signora [Omissis]
Risposta:Gentile signora, il verbale ATX 0001013885 che lei ha regolarmente pagato prevedeva anche l'obbligo di comunicare chi nella circostanza si trovasse alla guida del veicolo incorso nell'infrazione. Poichè lei non ha provveduto a fornire queste informazioni la Polizia Stradale di Viterbo ha emesso il successivo verbale 126/0001011217 che lei ha ricevuto e che prevede la multa di € 260.69 per chi non fornisce le informazioni richieste. Tuttavia poichè lei risiede in Svizzera potrà inoltrare ricorso scritto alla Prefettura di Viterbo, Piazza del Plebiscito 8, (01100) dichiarando che lei ha omesso di indicare chi era alla guida del veicolo in occasione della rilevazione dell'infrazione di cui al verbale n. ATX.0001013885 poichè essendo cittadina svizzera non è prevista la decurtazione dei punti dalla propria patrente di guida. Il ricorso deve essere inoltrato entro 60 giorni dalla notifica del verbale n. 126/0001011217. Cordiali saluti.
Domanda: [12/12/2008 10:25] On. Prefetto di Viterbo ,vorrei sapere se l'autovelox del comune di Monteromano è stato soppresso, ed in caso positivo, in quale data. Distinti saluti. [Omissis]
Risposta:L'autovelox di Monteromano risulta sospeso. Altre notizie possono essere richieste direttamente al Comune.
Circolazione e Patenti
Domanda: [16/02/2010 11:08] Egregio sig. Prefetto, avrei bisogno del Suo aiuto per un contestato eccesso di velocità. Vorrei sapere se la Polizia Municipale di Vasanello ha competenza per procedere ad accertamenti sulla S.S. 675 Umbro-Laziale km 20+500 e se è legittimo l'utlizzo del Multiradar C. Ho visto che il decreto prefettizio 29793/03 autorizza su detta strada la non constestazione immeditata. La ringrazio e almeno così saprò se vi è un fondato motivo per fare ricorso oppure se procedere al pgamento della sanzione. Distinti saluti. [Omissis]
Risposta:...per il tratto di strada ove è stata accertata l'infrazione è stata emessa la relativa autorizzazione pe l' effettuazione degli accertamneti della violazione del limite di velocità mediante l'uso di apposite apparecchiature. Tuttavia nella circostanza è obbligatoria la presenza degli agenti operanti ed il veicolo utilizzato per l'accertamento deve essere ben visibile e preventivamente segnalato. Cordiali saluti.
Domanda: [16/02/2010 11:06] Ill.mo sig. Prefetto, ho ricevuto un verbale per infrazione all'art. 142/8 del CDS, rilevata sulla SR2 al km. 35+800 direzione Viterbo dagli agenti della Polizia Locale di Nepi. La postazione autovelox di tipo mobile non risultava segnalata e ben visibile come disposto dal CDS: 1. Immeditamente prima del km. 35+800 è ubicata una passerella pedonale con relativo pilone di sostegno e scala di accesso alla passerella che di fatto occulta alla vista la postazione mobile autovelox per chi proviene da Roma direzione Viterbo. 2. La postazione non risultava segnalata ..." almeno 400 metri prima tramite dispositivi luminosi come disposto dalla direttiva prefettizia prot. 24126 del 30/06/2009. Contesto inoltre la legittimità, ovvero la carenza di competenza degli agenti della polizia locale di Nepi, ad effettuare servizi di polizia stradale su strada extraurbana di proprietà di altro Ente( vedi Circolare prefettizia n. 10021 del 17/03/2004). Sul verbale non è citata alcuna autorizzazione prefettizia per l'installazione mobile dell'autovelox, si ritiene inoltre che, proprio la violazione degli agenti alla richiamata direttiva prefettizia circa la segnalazione della postazione con dispositivo luminoso almeno 400 metri prima, possa far emergere la mancanza di attività di coordinamento tecnico con le forze dell'ordine nazionale, come richiamato dalla citata direttiva prefettizia e faccia apparire l'attività di controllo elettronico della velocità della polizia locale di Nepi come iniziativa autonoma, tesa più alla repressione delle violazioni alle norme del CDS che non alla prevenzione, in contrasto perciò con lo spirito delle stesse norme del CDS. Ci sono gli estremi per un ricorso? Grazie. Cordiali saluti. [Omissis]
Risposta:...per le motivazioni rappresentate può essere proposto ricorso a questa prefettura, mediante raccomandata a/r, entro 60 gg. dalla data di notifica del verbale. Cordiali saluti (P.S. il comando accertatore ha l'obbligo di indicare sul verbale gli estremi dell'autorizzazione prefettizia che lo abilita ad operare nel tratto di strada ove è stata accertata l'infrazione.)
Domanda: [04/08/2009 11:44] In qualità di difensore del Sig. [Omissis] espongo quanto segue: il Sig. [Omissis] ha ricevuto un verbale per eccesso di velocità dalla Polizia Municipale di San Lorenzo Nuovo il [Marchetti ]si trovava nella S.R. 2 Cassia altezza km 122+000 direz. san lorenzo nuovo. Nel verbale non c'è nessuna menzione del decreto prefettizio che autorizza la contestazione immediata su quella strada. Per caso sul vostro sito ho trovato il decreto prefettizio n. 247/2007 relativo a tale strada ma conferisce poteri di accertamento con contestazione non immediata ai sensi dell'art. 201 CDS e in combinato con l'art. 12 CDS solo alla Polizia Stradale di Viterbo e non agli altri corpi. Vorrei delucidazioni sul punto Grazie Dott. [Omissis]
Risposta:Il tratto di strada ove la polizia locale di San Lorenzo N. ha accertato a carico del sig. [Omissis ]la violazione del limite di velocità è autorizzata con decreto prefettizio; sul predetto tratto di strada può operare qualsiasi organo di polizia stradale individuato dall'art. 12 del CdS. Tuttavia il verbale notificato deve riportare numero e data del decreto prefettizio che autorizza la non contestazione immediata delle violazioni. Tale omissione può costitutire oggetto di ricorso che dovrà essere inoltrato a questa Prefettura entro 60 gg. dalla notifica del verbale stesso. Cordiali saluti.
Domanda: [05/12/2008 11:49] Salve, ho ricevuto un verbale per autovelox dalla Polizia Locale di Bassano in Teverina in cui mi si contesta la circolazione a 112km/h in data 20/09/2008 nella SS 675 all'altezza del km 18,360. Vorrei sapere se La Polizia Locale del comune di Bassano in Teverina è autorizzata al controllo dei limiti di velocità tramite autovelx su quel tratto di strada della SS umbro-laziale 675. Vi ringrazio per l'attenzione Cordiali saluti..............
Risposta:Il km. 18,360 della S.S. 675 nel Comune di Bassano in Teverina rientra nel decreto prefettizio n.29793/02 del 6/2/2003 , come tratto di strada sul quale non è possibile la contestazione immediata delle violazioni di cui agli artt. 142 e 148 del Codice della Strada e risulta legittimo non effettuarla. Alla luce di quanto sopra la Polizia Locale di Bassano in Teverina è autorizzata a al controllo dei limiti di velocità, tramite autovelox, su quel tratto di strada.
Domanda: [16/02/2010 11:04] Preg.mo Sig Prefetto mi vedo costretto sottoporre alla cortese attenzione della S.V., quanto accade ormai da qualche seduta nel Consiglio Comunale di Faleria, affinché venga data soluzione ad un problema che limita, se non priva, la democratica partecipazione alla vita amministrativa pubblica . I consessi in parola vengono da alcune sedute convocati in forma straordinaria, dal Signor Sindaco, in orari serali (ore 20,30) senza che ne ricorrano motivazioni particolari; ma quello che è ancor più grave, è che la maggiore parte dei consiglieri utilizzano, compreso il sottoscritto, i permessi retribuiti previsti dalla Legge 267/2000 e non capisco il motivo perchè non utilizzare orari diversi. Le sedute dei consigli comunali visti i delicati ed importanti argomenti da trattare si protraggono a volte per ore, Le chiedo allora, se sia possibile, rendere migliore servizio alla comunità, effettuando le stesse sedute in orari del tipo ore 17,30 – 18,00 , visto la maggiore parte dei cittadini ed anche il sottoscritto l'indomani per raggiungere il posto di lavoro (nel mio caso a Roma), sono costretti a svegliarsi prestissimo. Sono certo che Ella vorrà prendere in debita considerazione quanto esposto e, nel ringraziarLa per il tempo che vorrà dedicarmi, Le porgo distinti ossequi [Omissis]
Risposta:In merito all'esposto della S.V. si fa presente che esula dalle competenze del Prefetto l'orario in cui il Sindaco convoca le sedute del consiglio comunale. Per quanto riguarda i permessi spettanti agli amministratori comunali si richiama il contenuto di quanto previsto dall'art. 79 del D.LGS. 267/2000 il quale prevede che " i lavoratori dipendenti, pubblici e privati, componenti di consigli comunali ecc......, hanno diritto di assentarsi dal servizio per l'intera giornata in cui sono convocati i rispettivi consigli. Nel caso in cui i consigli si svolgano in orario serale, i predetti lavoratori hanno diirtto di non riprendere il lavoro prima delle ore 8 del giorno successivo; nel caso in cui i lavori dei consigli si protaggano oltre la mezzanotte, hanno diritto di assentarsi dal servizio per l'intera giornata".
Gabinetto e Segreteria del Prefetto
Domanda: [15/09/2010 09:11] Mi è stata notificata un infrazione per eccesso di velocita il giorno 28 06 2010 al Km 13 +440 direzione Tarquinia della SS 1 bis aurelia. .Mi risulta che questo autovelox è irregolare in quanto obbligatoria la presenza di un vigile.Prima di effettuare il ricorso chiedo cortesemente chiarrimenti in merito In attesa di una vs, cortese risposta cordiali saluti Volpe Antonio
Risposta:Il tratto di strada in cui è stata rilevata l'infrazione è all'interno del centro abitato ed è obbligatoria la presenza di un vigile al momento della rilevazione. Se rientra in questa condizione, qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta, entro sessanta gioni dalla data della notifica del verbale è possibile produrre ricorso al Prefetto del luogo in cui è commessa violazione o al Giudice di Pace competente per territorio. Se è richiesta la dichiarazione dei dati del conducente anche se presenta ricorso, gli consiglio di trasmetterla onde evitare l'emissione di un'ulteriore vebale per violazione all'art. 126 bis del C.d.s. A disposizione per ulteriori chiarimenti, cordiali saluti. Iole Cippitelli
Domanda: [22/04/2009 18:46] Spett.le Comune di Vetralla Piazza Umberto i 01019 – Vetralla (VT) c.a. Sig. Sindaco Dott. Massimo Marconi Oggetto: [Omissis]. Reintegrazione sul posto di lavoro Egr. Sig. Sindaco, facendo seguito ai numerosi contatti telefonici intervenuti con la S.V. e con il Vicesindaco Sig. Francesco Biancucci, nel corso dei quali mi è stata comunicata la possibilità di riprendere entro breve tempo l’attività lavorativa in favore della Vetralla Servizi Srl - attuando in tal modo anche in mio favore la prevista rotazione del personale - sono cortesemente a chiedere di poter conoscere i concreti intendimenti dell’Amministrazione comunale, nonché la data in cui potrò essere reintegrato sul posto di lavoro. Rammento, infatti, che da oltre un anno, a differenza di alcuni miei colleghi che hanno proseguito ininterrottamente l’attività lavorativa, pur avendo le mie stesse competenze e capacità professionali, sono stato sospeso dal lavoro e costretto, insieme con la mia famiglia, a sopportare ingenti sacrifici e difficoltà economiche. Tengo, inoltre, a precisare che come più volte riferito dal mio legale e grazie anche all’autorevole intervento del Tavolo istituzionale costituito dall’Amministrazione comunale, è ormai noto il diritto acquisito dello scrivente alla prosecuzione del rapporto di lavoro anche all’interno dei ruoli dell’Ente, avendo superato una prova selettiva all’ingresso del progetto di cantiere scuola ed avendo, pertanto, ormai maturato ogni requisito per la definitiva stabilizzazione. Confido, pertanto, sull’accoglimento della presente richiesta, ritenendola ampiamente legittima. Viterbo, 21.04.2009 Distinti saluti [Omissis]
Risposta:Si comunica che la nota è stata acquisita agli atti di questo Ufficio e si conferma quanto già rappresentatole dal Capo di Gabinetto negli intercorsi colloqui
Domanda: [02/02/2009 09:01] Gent.Sig.Prefetto, sono uno dei tanti viterbesi che ho preso la multa con telecamera al semaforo delle Pietrare.Come lei saprà in questi giorni i media italiani hanno riportato la notizia dello scandalo dei semafori illegali. Siccome un giudice di pace mi ha bocciato il ricorso,sono costretto a pagare la multa all'esattoria viterbese.mi può consigliare il procedimento per non pagare questa tassa? distinti saluti [Omissis]
Risposta:Gentile sig. [Omissis], la questione deve essere esaminata con la Polizia Locale di Viterbo chiedendo a questo ufficio quali iniziative intende adottare per i verbali non pagati relativi alle infrazioni accertate in loc. Le Pietrare, alla luce delle vicende giudiziarie che hanno portato all'arresto del costruttore delle apparecchiature utilizzate per l'accertamento delle suddette violazioni. Cordili saluti.
Domanda: [09/04/2010 12:17] Alla c.a. Ufficio elettorale. Ho fatto la scrutatrice per le elezioni 28/29 marzo 2010, ho sentito parlare che il Ministero dell'interno può risarcire il datore di lavoro per i giorni di assenza. Cosa si deve fare ? Esiste un modulo sta compilare oltre all'attestato rilasciato dal presidente del seggio ? Resto in attesa di Vs/notizie . Anticipatamente ringrazio
Risposta:In merito a quanto richiesto dalla S.V. si fa presente che l’art. 119 del D.p.r. 361/57 prevede che: “1-in occasione di tutte le consultazioni elettorali disciplinate da leggi della Repubblica o delle regioni, coloro che adempiono funzioni presso gli uffici elettorali, ivi compresi i rappresentanti di lista ecc., hanno diritto ad assentarsi dal lavoro per tutto il periodo corrispondente alla durata delle relative operazioni 2- i giorni di assenza dal lavoro compresi nel periodo di cui al comma 1 sono considerati a tutti gli effetti giorni di attività lavorativa”. A norma dell’art. 1 comma 1, della legge 29 gennaio 1992, n. 69, il comma 2 della citata legge 361/57 “va inteso nel senso che i lavoratori di cui al comma 1 dello stesso articolo 119 hanno diritto al pagamento di specifiche quote retributive in aggiunta alla ordinaria retribuzione mensile, ovvero a riposi compensativi, per i giorni festivi o non lavorativi eventualmente compresi nel periodo di svolgimento delle operazioni elettorali". Ai sensi della legge n. 178/81, le norme sopracitate sono rese applicabili a tutti i tipi di elezioni. Inoltre la stessa legge, all’art. 2 prevede che: “Le somme corrisposte in base alla norma dell’articolo 119 del decreto de Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, così come modificato dal precedente articolo, sono detraibili, da parte del datore di lavoro, dall’imponibile complessivo determinato ai fini delle imposte sul reddito”.
Servizio Sistemi Informativi Automatizzati
Domanda: [30/07/2012 12:46] Domanda:[28/07/2012 13:16] Ill.mo sig. Prefetto, ho ricevuto in data 26 c.m. un accertamento di presunta violazione dell'art. 142/8 CDS di cui al verbale prot. 1175/2012 n° 205A/2012/V , commessa in data 23/04/2012 alle ore 08:22 in comune di Porto Torres (SS), nel mentre il mio veicolo, asserisce il provvedimento) circolava nel centro abitato di Porto Torres alla velocità di km/h 69, superando di 19 km/h la velocità consentita (limite velocità 50Km/h). Il rilevamento è stato effettuato tramite un dispositivo elettronico omologato Multaradar C Mat.504-312/60166, senza contestazione immediata. La velocità rilevata è stata di 69 km/h, "ben" 19 km/h al di sopra del limite di 50 Km/h fissato in quel tratto. Ritengo tale forma di rilevamento moralmente ingiusta e iniqua, sia per il luogo ove l'apparecchiatura è stata collocata, sia per la strumentale politica attuata dal comune, che evidente –mente, senza mezzi termini, ne fa uno strumento ( illegittimo, a mio giudizio) di raccolta fondi per le casse comunali, a spese degli automobilisti in transito, spesso ignari come nel mio caso. Leggendo vari quesiti nelle FAQ del vostro sito ho inteso, mi corregga se sbaglio, che tale rilevazione è ritenuta illegittima anche dalla S.V. Le chiedo, pertanto, se la mia comprensione è corretta, in quale forma e con quali motivazioni è possibile rappresentarle la mia difesa e ottenere giustizia. Con tale provvedimento mi si applica una multa di 171euro e 3punti in meno dalla mia patente. Confido in un suo cortese e sollecito riscontro e le porgo i miei cordiali saluti. G.Perrone P.S. Mi trovo a viaggiare spesso, in quanto pendolare, o per ragioni familiari, come quella mattina del 23 aprile 2012, che per certo accompagnavo mio figlio presso l’Istituto Scolastico di Alghero, e posso dire di incontrare seri pericoli per guide scorrette, che andrebbero controllate.. Nel caso specifico, a distanza di ben tre mesi, mi si può dire qualsiasi cosa, come lei può ben comprendere, a distanza di così tanto tempo, non c’è per nessuno di noi, la possibilità di poter descrivere nel dettaglio quel percorso. Posso dire di usare al massimo la prudenza. Email: p.pina@email.it
Risposta:In merito alla sura richiesta si comunica quanto segue: avverso il verbale potrà essere proposto ricorso al Giudice di Pace o al Prefetto territorialmente competente rispettivamente entro il termine di 30 e 60 giorni dalla notifica. Per quanto concerne il verbale questo Ufficio non dispone degli elementi informativi indispensabili per stabilire la regolarità dello stesso. Si rappresenta tuttavia che se la rilevazione è stata accertata senza la presenza di almeno un vigile urbano sul verbale dovrà esserre indicato il numero del decreto prefettizio che autorizza questo tipo di accertamento. Se viceversa nell'occasione risultava presente l'agente accertatore dovranno essere indicati i motivi per cui nella circostanza non si è proceduto alla contestazione immediata dell'infrazione. Comunque prima di adottare qualsiasi decisione si consiglia di prendere contatti con la competente Prefettura che al riguardo potrà fornirLe ogni utile, necessario chiarimento. Cordiali saluti.
Stranieri - Immigrazione - Cittadinanza - Diritti Civili
Domanda: [17/01/2017 17:16] Vogliate chiarirmi una cosa. La mia badante ha presentato in data antecedente al decreto sulle nuove disposizioni in materia di RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE (marito), domanda di ricongiungimento. Il periodo oltre il quale, in mancanza di convocazione dello Sportello Unico, suo marito può richiedere il visto, rimane di 90 giorni o slitta a 180? Molte grazie e complimenti per il sito!
Risposta:Il termine è di 180 giorni ai sensi del decreto legislativo n. 160/2008 qualora la pratica sia ancora in itinere - in ogni caso se vuole può inviarmi i dati anagrafici della sua badante e le dirò precisamente lo stato della pratica
Domanda: [17/01/2017 17:15] ho la cittadinanza italiana,ho un lavoro regolare con contratto indeterminato; vorrei portare mio fratello in italia... come faccio a chiedere un nulla osta?? il paese di origine di entrambi è santo domingo
Risposta:Suo fratello deve recarsi in Ambasciata Italiana in Santo Domingo e richiedere un visto per ricongiungimento familiare con cittadino italiano, per conoscere quali siano i documenti da produrre può collegarsi al sito del MAE e aprire la sezione riservata ai visti. Buona Giornata
Domanda: [17/01/2017 17:14] ciao mi chiamo ruben dario elena. e sono un citadino della republica dominicana. gli voglevo chiedere una informazione su la citadinanza italiana. io sto in italia fin da agosto 2000 e voglevo sapere cosa mi ocorre per fare la citadinanza italiana quale documentazione me serve da presentare in prefettura...grazie
Risposta:Il requisito base per poter richiedere la cittadinanza italiana ai sensi dell'art.9 lett.F della legge 91/92, sono 10 anni di residenza legale in Italia (attenzione : per residenza legale si intende l'iscrizione anagrafica presso il comune di residenza da non confondere assolutamente con la data del permesso di soggiorno). L'elenco completo dei documenti da allegare lo può trovare sul nostro sito sotto la voce come fare per..cittadinanza. Buona giornata
Domanda: [17/01/2017 17:11] Salve, gradirei avere informazioni a riguardo dell'acquisizione della cittadinanza italiana da parte di mia moglie, cittadina iraniana. Ci siamo sposati il 18/05/2009, dopo questa data lei ha chiesto il permesso di soggiorno CE, ottenendolo oggi. Ora, cosa serve per farle ottenere la cittadinanza italiana? Dopo quanto tempo potrà richiederla? Specifico, inoltre, che mia moglie è incinta e che nostra figlia nascerà in febbraio; questo, da quanto mi è sembrato di leggere da qualche parte, dovrebbe semplificare ulteriormente le cose e snellire i tempi. Grazie dell'attenzione. Cordiali saluti. [Omissis]
Risposta:Le modifiche apportate alla legge 91/92 dal cosiddetto pacchetto sicurezza - entrato in vigore l'8 agosto 2009 - hanno elevato a due anni il periodo di residenza legale in Italia necessario dopo il matrimonio con un cittadino italiano per poter presentare richiesta di cittadinanza. Tale termine si dimezza in presenza di figli nati dalla coppia o adottati. Ricapitolando : Nel vostro caso, considerato il figlio in arrivo, basterà un anno di residenza dalla data del vostro matrimonio. Sperando di essere stata chiara, vi saluto cordialmente [Omissis]
Domanda: [17/01/2017 16:21] Ho difficoltà con la compilazione dell’allegato 5/non capisco come compilare alcune sezioni specifiche dell’allegato 5
Risposta:La compilazione dell’allegato 5, contenente il Documento di Gara Unico Europeo, come specificato all’art. 17 par. 15 del disciplinare di gara è da intendersi come facoltativa, trattandosi di un documento che dovrà essere obbligatoriamente compilato e restituito in formato elettronico solo a partire dal 18 aprile 2018, secondo quanto previsto dall’art. 85 del D. Lgs. 50/2016. Ciononostante, il DGUE è stato inserito allo scopo di consentire agli operatori economici e all’amministrazione di familiarizzare con un documento che tra poco più di un anno sarà necessario conoscere e utilizzare. Nello specifico, il documento (DGUE) - comprendente lavori, servizi e forniture- se utilizzato dovrà, nella fattispecie, essere compilato solo nella sezione “servizi” trattando la procedura di gara questa tipologia di attività. Infine, per quanto concerne la sezione D, certificazione disabilità ed ambientale, il DGUE essendo un documento di carattere generale che può essere fatto valere per la partecipazione a più bandi, andrà compilato solo se richiesto dall’amministrazione aggiudicatrice o l’ente aggiudicatore nell’avviso del bando o nei documenti di gara citati.
Domanda: [17/01/2017 16:21] Nella compilazione di alcuni allegati non trovo la casella che corrisponde alla mia forma giuridica/natura giuridica/statuto. Posso modificare gli allegati inserendo una ulteriore voce?
Risposta:Sì. Qualora nella modulistica presente sul sito un operatore dovesse riscontrare l’assenza di specifiche voci relative alla propria forma o natura giuridica, i file da compilare – inseriti appositamente in formato word e dunque modificabili- potranno essere modificati mediante l’inserimento di ulteriori caselle o diciture, seguite – se del caso- dai relativi riferimenti di legge.
Domanda: [17/01/2017 16:20] Sono un’associazioni iscritta al Registro nazionale delle associazioni e degli enti che svolgono attività in favore degli immigrati ex art. 42 del D. Lgs 286/98. Posso partecipare al bando?
Risposta:Ai sensi dell’art. 7 del disciplinare di gara, che contiene i Requisiti di partecipazione, “sono ammessi a presentare domanda di partecipazione alla procedura i soggetti indicati nell'art. 45 del Codice dei Contratti oltre ad Enti pubblici economici, associazioni, enti ecclesiastici, fondazioni e altre istituzioni, organismi del privato sociale e operatori economici che svolgono un'attività pertinente con il servizio oggetto dell'appalto”. Di conseguenza, pur non rientrando nell’elencazione delle fattispecie di associazioni esplicitamente previste nell’art. 10 paragrafo b) del disciplinare stesso (da intendersi come esemplificativa e non esaustiva) la partecipazione al bando è assolutamente consentita e, in analogia con quanto previsto per gli altri soggetti elencati nello stesso paragrafo b), è richiesta la presentazione di documentazione comprovante l’iscrizione negli appositi registri o anagrafe, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Domanda: [17/01/2017 16:20] Vorrei partecipare alla gara in qualità di Srl avente ad oggetto sociale la gestione di servizi di accoglienza a richiedenti protezione internazionale, occupandomi direttamente dell’accoglienza materiale e della gestione di tutti i servizi connessi alle strutture di ospitalità ma affidando i servizi di mediazione linguistica e culturale, di orientamento e di tutela psico-socio-sanitaria a cooperative esperte nel settore. Posso stipulare con le suddette cooperative apposite convenzioni, secondo quanto previsto dal disciplinare per le strutture alberghiere, paralberghiere ed extralberghiere?
Risposta:Una Srl può essere assimilata alle strutture alberghiere, paralberghiere ed extralberghiere per quanto riguarda la stipula di apposite convenzioni per i servizi di mediazione e orientamento per i richiedenti protezione internazionale, purché mantenga in capo a sé la gestione di tutti gli aspetti relativi all’accoglienza materiale e alle strutture di ospitalità. Ovviamente, qualora l’operatore economico partecipante al bando decida di affidare l’erogazione dei servizi di orientamento, mediazione e tutela legale e psico-socio-sanitaria a cooperative specializzate, la stipula delle relative convenzioni deve avvenire prima della formalizzazione della partecipazione al bando di gara e costituisce requisito essenziale per la validità dell’offerta.
Domanda: [17/01/2017 16:19] Sono un operatore interessato a partecipare al bando di gara immigrati ma non ho esperienza pregressa. Posso comunque partecipare prendendo zero punti alla specifica voce dell’offerta tecnica o rischio l’esclusione?
Risposta:Nel disciplinare del bando di gara non si richiede agli operatori economici di avere esperienza pregressa come requisito di ammissione alla procedura, ma solo di prestare o aver prestato attività in ambiti di intervento analoghi a quello oggetto del bando. Tuttavia, il possesso di comprovata esperienza in ambiti di attività analoghi è valorizzato in sede di offerta tecnica, laddove si prevede di attribuire fino a un massimo di 8 punti agli operatori che abbiano già maturato una certa anzianità nella gestione di servizi di prima accoglienza per richiedenti protezione internazionale. Ne consegue che un soggetto privo di esperienza pregressa ma attivo in ambiti analoghi a quelli oggetto della procedura potrà partecipare al bando, conseguendo tuttavia una votazione pari a 0 punti su 8 nella specifica voce dell’offerta tecnica.
Domanda: [16/01/2015 09:48] Documenti per la richiesta di portare mia moglie
Risposta:La seguente lista di documenti, utile ai fini del ricongiungimento familiare, può variare a seconda delle diverse situazioni familiari di ciascuno, pertanto, va considerata come lista orientativa. DOCUMENTI -	copia passaporto del richiedente -	copia passaporto della/e persona/e da ricongiungere -	copia codice fiscale del richiedente -	copia permesso/carta di soggiorno del richiedente LAVORO DIPENDENTE -	ultima dichiarazione dei redditi -	comunicazione obbligatoria unificatolav -	tutte le buste paga dell’anno -	ultime due buste paga -	dichiarazione del datore di lavoro modello S3 -	copia documento d’identità del datore di lavoro LAVORO DOMESTICO - ultima dichiarazione dei redditi -	comunicazione obbligatoria unificatolav -	tutti i bollettini dell’anno______________________ -	dichiarazione del datore di lavoro modello S3 -	copia documento d’identità del datore di lavoro LAVORO AUTONOMO -	iscrizione della ditta presso la camera di commercio -	attribuzione partita IVA -	ultima dichiarazione dei redditi -	conto economico del periodo______________________________________ ALLOGGIO -	contratto d’affitto/contratto di comodato/atto di proprietà -	cessione di fabbricato -	idoneità alloggiativa -	autocertificazione di residenza e stato di famiglia Saluti. SUI VITERBO
Domanda: [16/06/2010 13:03] Sono cittadina romena e poiché ho tutti i reqiusiti vorrei chidere la cittadinanza italiana. Problema: visto che l'autocertificazione può essere usata per documentare stati o qualità di cui è a conoscenza la persona e visto che la Romania fa parte dell'UE, quindi l'Italia non ha Problemi per accedere alle informazioni autocertificate, POTREI FARE DUE AUTOCERTIFICAZIONI: UNA CHE SOSTITUISCA IL CERTIFICATO DI NASCITA E L'ALTRA PER SOSTITUIRE IL CERTIFICATO PENALE DEL PAESE DI ORIGINE? Grazie per l'attenzione Distinti saluti
Risposta:La risposta è no. La legge 94/2009 (il cosiddetto pacchetto sicurezza ) all'art.1 c.12 introduce l'art.9 bis stabilendo che alle domande di cittadinanza - sia per matrimonio che per residenza - così come alle dichiarazioni di elezione, riacquisto e rinuncia - deve essere allegata la certificazione comprovante il possesso dei requisiti, che non potarnno quindi più essere autocertificati anche da parte dei cittadini comunitari
Domanda: [16/02/2010 11:20] salve, io volevo delle informazione per quanto riguarda il cambio del proprio nome, eco colevo sapere ome bisogna fare e tutto ciò che serve, ho letto sul sito del ministero delgi interni che bosogna inviare un modulo a prefetto della provincia in cui si è residenti, ma non mi è ben chiaro il percorso da fare. vorrei maggiori informazioni. grazie. [Omissis]
Risposta:Gentile Sig. [Omissis], chiunque intenda cambiare il proprio nome deve presentare richiesta scritta al Prefetto specificando le motivizioni dettagliatamente e allegando eventuale documentazione a supporto della richiesta, che riveste comunque carattere di eccezionalità. La domanda, solo nel caso in cui il motivo del cambiamento non sia perchè il nome è ridicolo,vergognoso o rivelante l'origine naturale, va presentata in bollo (14.62) personalmente presso l'Ufficio per il Pubblico di questa Prefettura o inviata per posta ordinaria; in tal caso va allegata copia di un documento d'identità. Nel caso in cui la richiesta appaia meritevole di considerazione, il richiedente sarà autorizzato con decreto del Prefetto al cambiamento richiesto. La informiamo inoltre che dettagliate, ulteriori informazioni, oltre alla modulitstica relativa, potrà facilmente reperirle sul sito della Prefettura di Viterbo, alla voce "Come fare per..." Distinti saluti
Domanda: [09/02/2009 09:58] Preg.mo sig. Prefetto Nel novembre 2006 sono stato multato ingiustamente dal comando vigili urbani di Vetralla per passaggio tra giallo e rosso nel famoso T-red che è passato ormai alle cronache nazionali. Ho pagato la multa, segnalando anche al suo sito lo scempio dell'igiostizia di oltre 5000 multe al mese dichiaratemi da una vigilessa dell'ufficio. Oggi ,alla luce dell’avviso di garanzia ricevuto dal comandante dei vigili di Vetralla per i dispositivi non omologati utilizzati, chi ha preso la multa,pagandola, nel novembre 2006 all’incrocio Viale Eugenio, incrocio Piazza Poggio S. Severo ,potrà sperare nella restituzione dei punti oltre che del danno economico?.
Risposta:Al riguardo si rappresenta che avendo provveduto a definire il processo verbale mediante l’oblazione della prevista sanzione si ritiene che, con tale adempimento, la S.V. abbia implicitamente accettato il contesto contravvenzionale e pertanto non risulta esperibile alcun ricorso tendente ad annullare il verbale di cui trattasi a meno che il Comune di Vetralla, tenuto conto di quanto successo, non decida di annullare i verbali relativi agli accertamenti effettuati con apparecchiatura T-Red. Si consiglia pertanto di rivolgersi al Comando di Polizia Locale del Comune di Vetralla (tel. 0761/461201 - 482615)
URP (Ufficio per le Relzioni con il Pubblico)
Domanda: [23/09/2010 10:01] Egregio Signor Prefetto chiedo se l'AUTOVELOX TRAFFIC PHOTO 111-SR installato nel comune di Monteromano km.13.440 direzione Tarquinia è ancora illegale. Resto in attesa di una sua cordiale risposta. Distinti saluri
Risposta:Fino al 23.06.2010, data di entrata in vigore del nuovo decreto prefettizio, al km 13,440 SS1 bis dall'Aurelia era concesso il rilevamento della violazione con apparecchiature autovelox senza la contestazione immediata, ma essendo quel tratto all'interno del centro abitato era obbligatoria la presenza di almeno un componente della Polizia Locale al momento del rilevamento. Nel nuovo decreto, quel tratto non è stato incluso tra quelli individuati dal Prefetto e c'è l'obbligatoria della contestazione immediata della violazione. Se lei ha ricevuto un verbale di violazione gli consiglio di controllare se il rilevamento è stato fatto correttamente, nel caso questo non sia accaduto, se non ha provveduto al pagamento in misura ridotta, può presentare ricorso entro sessanta gioni dalla notifica o al Prefetto o al Giudice di Pace. Disponibili ad eventuali ulteriori chiarimenti, distinti saluti. Iole Cippitelli
BUSSOLA - Sportello Unico Immigrazione