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Timestamp: 2019-03-24 12:00:48+00:00
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Pedinamenti abusivi: reato. Utilizza solo i servizi di Europol Investigazioni
24 Novembre 2018 by Europolinvestigazioni
PEDINAMENTI ABUSIVI: REATO
Cassazione, sezione I Penale, 20/11/14 n° 48264
INFO LINE INVESTIGAZIONI PRIVATE: 340 576 91 16
Pedinamenti abusivi: reato? Non è reato pedinare sporadicamente una singola persona, senza alcun supporto organizzativo, in luoghi pubblici e nel proprio interesse. Non vi è, infatti, alcuna violazione della privacy, se ci si limita a pedinare esclusivamente su suolo pubblico, e non vi è esercizio abusivo di investigazioni private se lo si fa nel proprio personale interesse, saltuariamente, e solo nei confronti di un’unica persona.
Pedinamento reato quindi? Non proprio e non sempre, vediamolo assieme
INVESTIGAZIONI ABUSIVE: LA LEGGE
La legge (art. 134 Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza, Regio decreto del 18 giugno 1931 n. 773) infatti, stabilisce che senza Licenza Prefettizia è vietato effettuare investigazioni private e raccogliere informazioni per conto terzi, in forma professionale, o imprenditoriale che dir si voglia. La subordinazione dell’attività investigativa al rilascio dell’autorizzazione prefettizia dipende, quindi, dal fatto che sia svolta professionalmente, da un lato, e dall’altro dal fatto che sia rivolta alla protezione o al soddisfacimento di interessi di un numero indeterminabile a priori di “terzi“. Quindi attenti ai pedinamenti abusivi.
PEDINAMENTI ABUSIVI: LA CASSAZIONE
A chiarirlo è la Corte di Cassazione, sezione I Penale, sentenza 22 ottobre – 20 novembre 2014, n° 48264 Presidente Cortese – Relatore Di Tomassi, dove il marito ed il cognato di una donna, dopo aver svolto nei suoi confronti attività investigativa, di pedinamento, ricerca e raccolta di informazioni, vengono assolti con formula piena perchè “il fatto non costituisce reato” .
Spiegano infatti gli Ermellini che, quando le investigazioni, la ricerca e la raccolta di informazioni, vengono svolte per conto terzi ed in forma imprenditoriale, sono suscettibili di interferire con le attività della Polizia di Stato, pertanto dette attività in questi casi sono subordinate al rilascio di Licenza Prefettizia.
Per i giudici, semplici e sporadici controlli, senza alcun supporto organizzativo, svolti nei confronti di una singola persona, in luoghi aperti al pubblico, così come la raccolta di informazioni, effettuata da un privato cittadino nel proprio particolare interesse, non costituiscono reato, non violando alcuna norma, neppure quella sulla privacy.
Ciò che caratterizza l’attività di vigilanza o custodia e di investigazioni, ricerca o raccolta di informazioni per conto di privati, di cui tratta l’art. 134 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza, è che detta attività sia svolta, per conto terzi, in forma imprenditoriale. Pertanto, i comportamenti di controllo e ricerca di informazioni svolte da un privato nel suo particolare interesse e nei confronti di una singola persona, non integrano tale fattispecie incriminatrice.
Ma leggiamo insieme il testo integrale della sentenza in tema di pedinamenti abusivi
Corte di Cassazione, sez. I Penale, sentenza n. 48264/14; depositata il 20 novembre:
Presidente Cortese – Relatore Di Tomassi
2. Ha proposto ricorso la parte civile C.M.T., a mezzo del difensore e procuratore speciale avvocato Massimo Borgi, chiedendo l’annullamento ai fini degli interessi civili della sentenza impugnata.
PEDINAMENTI ABUSIVI, INVESTIGAZIONI PRIVATE: COME FARLE LEGALMENTE
Ma se è vero che se si sospetta che la propria moglie abbia una relazione extraconiugale ci si può avvalere del proprio fratello per pedinarla lecitamente, senza ricorrere ad una agenzia investigativa, è altrettanto vero che non necessariamente qualsivoglia prova eventualmente raccolta potrà essere altrettanto lecitamente prodotta.
L’assoluzione, in questo specifico caso, infatti, viene motivata dal fatto che la configurabilità del reato richiede che l’attività di vigilanza e di investigazione sia esercitata in forma imprenditoriale o professionale. Ma un privato cittadino conosce quali attività di vigilanza e quali attività di investigazione sono consentite dalla legge? A tal proposito, leggasi anche:
Investigazioni Private “fai da te”… magari pedinando
INVESTIGAZIONI PRIVATE: COME LAVORA PER VOI EUROPOL INVESTIGAZIONI
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Autore. Europol Investigazioni SRL – Titolo –Pedinamenti abusivi, reato, Cassazione, sezione I Penale, 20/11/14 n° 48264-, in www.europolinvestigazioni.com
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