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Timestamp: 2017-11-20 11:31:12+00:00
Document Index: 152365453

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 42', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 12', 'sentenza ', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 5', 'art. 120', 'art. 115', 'art. 199', 'art. 26', 'art. 34', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 14', 'art. 146', 'art. 97', 'art. 14', 'art. 128', 'art. 124', 'art. 27', 'art. 7']

1 Consiglio di Stato, Sezione IV, agosto 2012
Sulla necessità o meno di considerare variante essenziale la modesta rototraslazione di un edificio
2 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, agosto 2012
Il giudice di merito può utilizzare anche prove raccolte in diverso giudizio fra le stesse o altre parti, come qualsiasi altra produzione delle parti stesse e può, quindi, avvalersi anche di una consulenza tecnica ammessa ed espletata in diverso procedimento
3 T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Ter, agosto 2012
Sulla norma in virtù della quale le modifiche di atti di pianificazione territoriale o di destinazione dei suoli “conseguenti a provvedimenti di autorizzazione di opere singole che hanno per legge l’effetto di variante ai suddetti piani e programmi”, la VAS non è necessaria per la “localizzazione delle singole opere”
4 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, agosto 2012
E’ illegittimo il provvedimento con il quale la società ricorrente è stata autorizzata a realizzare una grande struttura di vendita per una superficie ridotta rispetto a quanto richiesto in considerazione del fatto che, all’epoca, il contingente residuo disponibile sulla base del cosiddetto “Bacino d’attrazione” era esattamente quello che è stato nei fatti autorizzato
5 T.A.R. Sardegna, Sezione II, agosto 2012
6 T.A.R. Liguria, Sezione I, agosto 2012
7 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, agosto 2012
Il divieto di autorizzazione paesaggistica in sanatoria è estraneo alle opere realizzate prima che lo stesso fosse normativamente introdotto
8 T.A.R. Basilicata, Sezione I, agosto 2012
9 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, agosto 2012
Le prescrizioni stabilite dal Piano Territoriale Paesistico hanno efficacia vincolante sin dall’adozione e conseguente pubblicazione del Piano stesso, e non dalla definitiva approvazione di questo, atteso il principio di immediata efficacia dei provvedimenti di tutela dei valori paesaggistici ed ambientali
10 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, agosto 2012
11 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, agosto 2012
[A] Ove il giudice, in applicazione dei principi generali, condanni l’Amministrazione alla restituzione del bene, il vincolo del giudicato elide irrimediabilmente il potere sanante dell’Amministrazione ex art. 42-bis del D.P.R. 327 del 2001. [B] Il collegio ordina all’Amministrazione di provvedere ai sensi dell’art. 42-bis d.p.r. n. 327/2001, qualora l’Amministrazione stessa non ritenesse di restituire l’immobile ai legittimi proprietari previa riduzione in pristino stato
12 T.A.R. Toscana, Sezione II, agosto 2012
[A] Il decreto di recepimento della determinazioni conclusive della conferenza di servizi decisoria relativa ad un sito di bonifica di interesse nazionale costituisce un mero atto di gestione, di competenza dirigenziale e non del Ministro. [B] Il proprietario, ove non sia responsabile della violazione, non ha l'obbligo di provvedere direttamente alla bonifica
13 T.A.R. Piemonte, Sezione I, agosto 2012
Sull’esercizio del potere previsto dall’art. 2 TULPS, secondo cui: “Il Prefetto, nel caso di urgenza o per grave necessità pubblica, ha facoltà di adottare i provvedimenti indispensabili alla tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza pubblica”, nell’ambito della realizzazione dei lavori per la realizzazione di un collegamento ferroviario ad alta velocità tra Lione e Torino
14 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2012
[A] Sulla c.d. perequazione “di secondo grado”, ossia attuata non già mediante “decollo” e “atterraggio” di cubature edificabili da un suolo all’altro inter privatos, bensì a favore dell’Amministrazione in vista della realizzazione di interventi di interesse pubblico. [B] Sui commi 258 e 259 dell’art. 1 della legge 24 dicembre 2007, nr. 244 e sul recentissimo art. 14, comma 16, lettera f), del decreto legge 31 maggio 2010, nr. 78, apparentemente emanato al preciso scopo di legittimare ex post (se ve ne fosse bisogno) la previsione del contributo straordinario da parte del Comune di Roma. [B] La legittimità o meno dei provvedimenti amministrativi va valutata sulla base del loro contenuto, e non certo di condotte in ipotesi scorrette poste in essere dalla p.a. nella loro concreta applicazione. [C] La perequazione finanziaria costituisce il logico complemento della perequazione urbanistica
15 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, luglio 2012
[A] Il Collegio ritiene condivisibile l’orientamento giurisprudenziale secondo il quale la concessione del punto di ormeggio deve essere ricondotta al genus delle concessioni aventi finalità turistico-ricreative. [B] Sulla circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 6105 del 6.5.2010. [C] Sulla proroga ex lege delle concessioni demaniali marittime e sulla possibilità o meno che questa costituisca una violazione del divieto di rinnovo automatico posto dalla normativa comunitaria
16 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2012
17 T.A.R. Piemonte, Sezione I, luglio 2012
[A] Sulla natura decisoria della conferenza di servizi riunita ai sensi dell’art. 12 D. L.vo 387/03 si é recentemente pronunciato il Consiglio di Stato, con sentenza n. 5921 del 9 novembre 2011. [B] Il procedimento di cui all’art. 14 quater comma 3 della L. 241/90 deve essere inteso non come un tentativo di conciliazione o come semplice mediazione finalizzata a trovare l’intesa
18 Consiglio di Stato, Sezione V, luglio 2012
Sui soggetti legittimati ad impugnare il provvedimento di autorizzazione alla realizzazione di uno stabilimento industriale, ritenuto lesivo della tutela e valorizzazione del territorio
19 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, luglio 2012
[A] Nella ristrutturazione con ricostruzione l'avvenuta demolizione del fabbricato comporta l'inaccoglibilità della domanda. [B] Sullle NTA dello strumento urbanistico che consentano la ristrutturazione con ricostruzioni di ruderi privi di muri perimetrali e copertura
20 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, luglio 2012
21 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, luglio 2012
[A] La legge 11.2.2005 n. 15 ha espressamente abrogato la previsione normativa (art. 14-ter, comma 7), che consentiva alle amministrazioni dissenzienti di impugnare direttamente ed immediatamente la determinazione conclusiva della conferenza di servizi. [B] Sui verbali di conclusione delle conferenze di servizi decisorie, nell’ambito dei procedimenti di bonifica dei siti contaminati di interesse nazionale, ai sensi del d. m. 471 del 1999
22 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, luglio 2012
Sulla possibilità o meno di procedere ad un’espropriazione per la realizzazione di un edificio commerciale c.d. “mall” il quale può avere ricadute positive su interessi della collettività, sul piano occupazionale e più in generale sullo sviluppo economico di un’area
23 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2012
24 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, luglio 2012
[A] L’ordinamento comunitario non osta a una normativa nazionale che vieti del tutto l’installazione di impianti eolici su siti appartenenti alla Rete Natura 2000, senza alcuna previa valutazione dell’incidenza ambientale del progetto sul sito specificamente interessato. [B] Che i divieti posti dalla Regioni possano avere carattere assoluto, in relazione alle “aree non idonee”, è desumibile da molteplici disposizioni del decreto del Ministero dello Sviluppo economico del 10 settembre 2010
25 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2012
[A] Sulla presenza di una specifica normativa delle NTA che disciplina - in senso più restrittivo rispetto al legislatore statale - le possibilità di intervento sugli edifici preesistenti. [B] Sono proprio gli interventi con tecniche moderne su edificazioni a struttura tradizionale che danno luogo a costruzioni di particolare pericolosità a cagione dei diversi comportamenti torsionali dei differenti materiali e dell’incremento dei carichi strutturali sul preesistente
26 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2012
27 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, luglio 2012
28 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2012
Sul mutamento di destinazione d’uso senza opere
29 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, luglio 2012
Il D.L. n. 70 del 13 maggio 2011 ha previsto che sia ora il Soprintendente a comunicare agli interessati il preavviso di provvedimento negativo e non più l’Amministrazione procedente
30 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2012
31 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2012
32 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, luglio 2012
La costruzione di una veranda, con conseguente incremento di superficie utile e mutamento di destinazione d’uso della superficie occupata dal balcone che comporta un aumento di volumetria, deve essere qualificata ristrutturazione edilizia
33 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2012
Sull’art. 5 del d.P.R. nr. 380 del 2001, che assegna allo Sportello unico per l’edilizia l’acquisizione di tutti gli “atti di assenso, comunque denominati, necessari ai fini della realizzazione dell’intervento edilizio” e sulla possibilità o meno che questo si riferisca non solo a tutti i pareri e nulla osta endoprocedimentali intesi al rilascio del permesso di costruire ma anche all’autorizzazione paesaggistica
34 Avv. Silvano Di Rosa. Sanzioni e Sistri
35 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2012
36 Consiglio di Stato, Sezione II Bis, luglio 2012
[A] La giurisprudenza ha riconosciuto che le strutture ricettive alberghiere sono "entità di interesse pubblico”. [B] Sui casi in cui alle Regioni ed ai Comuni è consentito avvalersi della facoltà di deroga consentita dal testo unico dell’edilizia per finalità turistico ricettive. [C] Sulla scelta da parte del Comune di procedere alla monetizzazione degli standards relativi ai parcheggi
37 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, luglio 2012
[A] Sul contratto di sponsorizzazione ex art. 120 del codice dei beni culturali laddove questo si realizza attraverso un facere, ovvero un’offerta di servizi e attività materiali per la progettazione e l’attuazione di iniziative nel campo della tutela e valorizzazione. [B] Sulla scelta dello sponsor-concessionario, l’art. 115 del Codice. [C] Sul d.l. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni, in legge 4 aprile 2012, n. 35, che ha introdotto l’art. 199 bis concernente le sponsorizzazioni in materia di beni culturali e modificato l’art. 26 del codice appalti
38 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, luglio 2012
Sulla corretta interpretazione dell’art. 34, comma 3, del c.p.a. secondo il quale “quando nel corso del giudizio, l’annullamento del provvedimento impugnato non risulta più utile per il ricorrente, il giudice accerta l’illegittimità dell’atto se sussiste l’interesse ai fini risarcitori”, sui due orientamenti giurisprudenziali formatisi al riguardo e sulla terza via scelta dal Tribunale Regionale
39 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, luglio 2012
Sui piani di utilizzo delle aree marittime ai sensi della L.R. Sicilia n. 15 del 2005 e le linee-guida per la redazione dei P.U.D.M. adottate con il Decreto Assessorile 25 maggio 2006, modificato e integrato dal Decreto Assessorile Decreto Assessorile 4 luglio 2011
40 T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2012
41 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, luglio 2012
Sulla realizzazione di un vano tecnico per l’ascensore in zona soggetta a vincolo paesaggistico
42 T.R.G.A. Trento, luglio 2012
Sulla possibilità o meno che nell’ordinamento trentino le strutture alberghiere possano usufruire della deroga alle previsioni degli strumenti urbanistici generali
43 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, luglio 2012
44 T.A.R. Marche, Sezione I, luglio 2012
[A] L’art. 6 del DPR n. 380/2001, come sostituito dall'art. 5 comma 1 del DL n. 40/2010, convertito dalla Legge n. 73/2010, include, nell’ambito dell’attività edilizia libera, anche gli interventi di manutenzione straordinaria. [B] Sulla realizzazione di vasche o bacini interni ad uno stabilimento industriale
45 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, luglio 2012
La prospettata "astratta necessarietà" degli impianti eolici non può mai condizionare e vincolare in maniera assoluta il giudizio di compatibilità ambientale, obbligandone il rilascio in termini positivi in relazione ai benefici legati all'efficienza energetica per la collettività
46 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2012
Le opere edilizie abusive realizzate in zona sottoposta a vincolo paesistico, si considerano eseguite in totale difformità dalla concessione e, se costituenti pertinenze, non sono suscettibili di autorizzazione in luogo della concessione
47 T.A.R. Valle D’Aosta, luglio 2012
Sul titolo per l'immissione in possesso del bene e per la trascrizione nei RR.II. in caso di inottemperanza all’ordine di demolizione
48 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, luglio 2012
In assenza di un provvedimento comunale di formale declaratoria della decadenza del titolo edilizio tacito, questo è da ritenersi tuttora efficace
49 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione luglio 2012
Secondo un costante orientamento giurisprudenziale, la destinazione d’uso di un immobile non si identifica con l’impiego che in concreto ne fa il soggetto che lo utilizza, ma con la destinazione impressa dal titolo abilitativo
50 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, luglio 2012
E’ escluso che l’ente comunale sia titolare del potere di introdurre, a livello di fonte secondaria, la previsione di una prestazione patrimoniale aggiuntiva, avente in concreto l’effetto di aggravare l’onere economico del canone per l’occupazione del suolo pubblico
51 T.A.R. Molise, Sezione I, luglio 2012
Sulle modalità tramite le quali l'originario titolare di un permesso di costruire può liberarsi dagli obblighi di versamento degli oneri concessori connessi al titolo edilizio
52 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2012
Sull'attività di spargimento di ghiaia, su di un'area che ne era precedentemente priva
53 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, luglio 2012
L’Autorità Comunale non può adottare provvedimenti sanzionatori di abusi edilizi prima di aver definito, con pronuncia espressa e motivata, il procedimento di concessione in sanatoria
54 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2012
Sulla pavimentazione di un'area già allo stato naturale
55 T.A.R. Toscana, Sezione III, luglio 2012
Sul vincolo di inedificabilità gravante sulla fascia di rispetto stradale sancito dall’art. 9 della legge n. 729 del 1961 e dal successivo D.M. 1.4.1968 n. 1404
56 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, luglio 2012
57 ANCI Toscana. La gestione del demanio marittimo in Toscana
In questo nuovo manuale tematico incentrato sulla gestione del demanio marittimo nell’ultimo decennio, Anci Toscana apre il giusto spazio di riflessione per fare il punto della situazione sul lavoro svolto, fornendo al contempo una guida che raccolga i principi di una determinata materia di competenza comunale. Il volume è stato elaborato in sinergia con Regione Toscana e INU Toscana
58 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2012
Sulla possibilità o meno che la fideiussione prestata per il pagamento degli oneri di urbanizzazione conseguenti al rilascio della concessione edilizia si estenda al pagamento della sanzione amministrativa posta dall'art. 3 l. 28 febbraio 1985 n. 47
59 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2012
60 T.A.R. Sardegna, Sezione I, luglio 2012
Il divieto di rinnovo automatico della concessione e il divieto di attribuire vantaggi al concessionario uscente, sanciti dalla direttiva 2006/123 /CE, sono stati recepiti dall'Italia, anche al fine di interrompere una procedura di infrazione in corso
61 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, luglio 2012
Sull’art. 14 ter della l. 241/90, dettato dalla l. 11 febbraio 2005, n. 15, il quale prevedeva che dovesse considerarsi acquisito l’assenso dell’amministrazione il cui rappresentante non avesse espresso definitivamente la volontà dell’amministrazione rappresentata, e sulla sua modifica ad opera dell'articolo 49, comma 2, lettera e), del D.L. 31 maggio 2010, n. 78
62 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, luglio 2012
Nella procedura descritta dall’art. 146 del codice dei beni culturali ed ambientali l’intervento della Soprintendenza non è più, come era in passato, finalizzato al mero controllo di legittimità dell’operato della amministrazione proposta alla tutela del vincolo
63 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, luglio 2012
[A] Sull’applicabilità o meno dell'istituto del silenzio-assenso di cui all'articolo 20 della legge n. 241 del 1990 in relazione alle domande di rilascio di autorizzazioni, licenze e simili relative al settore del commercio su aree pubbliche. [B] Sulla cd. generalizzazione dell’istituto del silenzio-assenso conseguente alla riforma di cui alla legge 14 maggio 2005, n. 80
64 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, luglio 2012
Il Sindaco, quale rappresentante legale del Comune, può conferire la procura al difensore senza che occorra alcuno specifico mandato da parte della Giunta, a mezzo di deliberazione di autorizzazione alla lite
65 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2012
Il riconoscimento dell'improcedibilità del ricorso non impedisce al giudice di valutare la fondatezza del gravame, in applicazione il criterio della c.d. soccombenza virtuale, ai fini della ripartizione delle spese di lite
66 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, luglio 2012
Il dissenso espresso da un'Amministrazione, che partecipa ad una conferenza di servizi deve rispondere ai principi di imparzialità e buon andamento dell'azione amministrativa, predicati dall'art. 97 cost., non potendo limitarsi ad una mera sterile opposizione al progetto
67 T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, luglio 2012
L'iniziativa dell'Amministrazione, in materia di adozione dei provvedimenti repressivi, è del tutto svincolata da quella dell'autorità giudiziaria penale
68 Consiglio di Stato, Sezione IV, luglio 2012
Sul riferimento teleologico che facoltizza la mancata predisposizione di strumenti urbanistici di terzo livello in caso di completa urbanizzazione dell’area
69 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, luglio 2012
70 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, luglio 2012
Sull’istituto del permesso in deroga ai sensi dell’art. 14 D.P.R. 380/2001
71 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, luglio 2012
72 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, luglio 2012
Pur potendosi considerare rilevante l’obiettivo di incentivare la produzione di energia da fonti rinnovabili, appare altrettanto meritevole di tutela l’interesse ad una corretta valutazione dell’impatto ambientale degli impianti di cui si discute, al fine di non sacrificare oltre ogni ragionevole limite il bene ambientale nel suo complesso
73 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, luglio 2012
[A] La sottoscrizione autonoma è richiesta come condizione di validità dell'atto solo per l'originale e non anche per le copie conformi. [B] Un soggetto privato non può invocare una sorte di diritto alla immutabilità della classificazione urbanistica
74 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, luglio 2012
Ai sensi dell’art. 128 del D.Lgs. n. 163 del 2006 la generale programmazione dei lavori pubblici delle amministrazioni prescrive la conformità degli stessi agli strumenti urbanistici vigenti o adottati
75 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione I, luglio 2012
Sulla deliberazione comunale di esame delle osservazioni pervenute con riferimento alla variante urbanistica
76 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Ter, luglio 2012
77 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Ter, luglio 2012
Sui diversi tipo di autorizzazione allo scarico disciplinate dall’art. 124 del D.P.R. 380 del 2001
78 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2012
La Corte Costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell’ultimo periodo della lettera d) del co.1 dell’art. 27 della legge regionale 12 del 2005, modificata dalla legge 7 del 2010, nella parte in cui esclude l’applicabilità del limite della sagoma alle ristrutturazioni edilizie realizzate mediante demolizione e ricostruzione
79 Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, luglio 2012
80 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, luglio 2012
81 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, luglio 2012
[A] Sull’obbligo di comunicazione dell’avvio del procedimento amministrativo preordinato alla realizzazione dell’opera pubblica ai sensi dell’art. 7 della legge n. 241/1990. [B] Anche nell’attuale quadro normativo l’Amministrazione ha l’obbligo giuridico di far venir meno l’occupazione sine titulo e deve adeguare la situazione di fatto a quella di diritto, o attraverso la restituzione dei terreni, ovvero attivandosi perché vi sia un titolo d’acquisto dell’area da parte del soggetto attuale possessore. [C] La determinazione dell’ammontare del risarcimento dovrà avvenire d’intesa fra le parti, le quali potranno eventualmente affidare il relativo incarico estimativo ad un tecnico di comune fiducia con oneri a carico dell’Amministrazione intimata
83 C.G.A.R.S., luglio 2012
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa rimette all’Adunanza del Consiglio di Stato la questione in ordine alla possiblità o meno da parte dei comuni di assoggettare al regime concessorio il mercato relativo all’uso degli impianti pubblicitari privati in ambito cittadino