Source: https://www.exeo.it/free/piano-casa-regione-campania
Timestamp: 2019-06-25 22:40:31+00:00
Document Index: 91904474

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art. 4', 'art. 4', 'art.7', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 135']

In assenza di disposizioni precipue sull'entrata in vigore della legge regionale n. 19/2009, deve ritenersi che il dies a quo resti individuato in quello ordinario ("…quindicesimo giorno successivo alla data di pubblicazione…") stabilito dall'art. 55 dello Statuto della Regione Campania.
Le lettere elencate dal primo comma dell'art. 4 l.r. n. 19 del 2009 per la deroga agli strumenti urbanistici vigenti, per uso abitativo, fino al venti per cento della volumetria esistente, costituiscono condizioni di ammissibilità tipologiche e funzionali di natura alternativa e non concorrente. In linea con tale interpretazione, peraltro, gli indirizzi forniti dalla Regione con la nota del 23 ottobre 2012 hanno specificato che, ai fini dell'applicazione della disposizione in argomento: a) possono venire in rilievo solo interventi edilizi di tipo "diretto"; b) l'edificio deve essere esistente; c) ampliamento può avvenire in adiacenza ovvero in sopraelevazione.
La l.r. Campania n. 19 del 2009 (cosiddetta legge sul piano casa) reca non già una normativa di condono o sanatoria ma, rispondendo all'esigenza di promuovere gli investimenti privati nel settore dell... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...rilanciando, in tal modo, anche tale comparto economico, ha introdotto una disciplina che consente l'ampliamento a specifiche condizioni, ricorrendo determinati presupposti e sempre dietro presentazione di un'istanza, dalla quale deve, comunque, emergere la rispondenza dell'intervento alle precipue finalità perseguite dal legislatore regionale.
Condizione per fruire del beneficio accordato dal 'piano casa ' ex L.R. Campania n. 19/2009 è l'esecuzione ex ante dell'opera con tecniche costruttive improntate a criteri di sostenibilità ambientale e di risparmio energetico.
La circostanza che la lettera c) del comma 2 dell'art. 4 della disciplina regionale sul Piano Casa preveda che gli ampliamenti previsti dal primo comma sono consentiti "su... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...sidenziali ubicati in aree urbanizzate, nel rispetto delle distanze minime e delle altezze massime dei fabbricati di cui al decreto ministeriale n. 1444/1968", non autorizza in alcun modo a ritenere (mancando espressa deroga in tal senso) che i medesimi ampliamenti possano derogare ai limiti di densità edilizia di cui all'art.7 del medesimo d.m.
Con la L.R. n.19/2009 - c.d. "Piano Casa" - il Legislatore campano ha inteso promuovere gli investimenti privati per il recupero e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente nel territorio regionale, con la funzione primaria, sebbene non esclusiva, di contrastare la grave crisi economica che ha investito anche il settore edilizio; la suddetta legge si pone in linea con le analoghe iniziative assunte da altre Regioni, ad esempio il Veneto e la Sardegna, successivamente sviluppate a seguito del raggiungimento - il 31 marzo 2009 - in sede di Conferenza Stato - Regioni ed Enti locali, dell'Intesa di massima con la quale è stata prevista, tra l'altro, l'introduzione con legislazione regionale di incentivi, attraverso premi di volumetria, per la realizzazione di interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio residenziale esistente, entro determinati limiti massimi, nonché di forme semplifi... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ri per l'attuazione degli interventi edilizi.
Sia sul piano letterale, sia sotto il profilo teleologico, si deve escludere che il piano casa Regione Campania possa trovare applicazione in relazione a singole porzioni dei fabbricati, con la conseguenza che la legittimazione di qualsiasi parte interessata alla presentazione della domanda di permesso di costruire formulata ai sensi dell'art. 5 della L.R. n. 19 del 2009 deve essere verificata sempre con riferimento al fabbricato nel suo complesso.
Nella Regione Campania, la ratio della normativa sul Piano Casa deve essere individuata nella promozione di quelle iniziative funzionali ad incrementare la qualità urbana ed edilizia attraverso il... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...nto e la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Sia sul piano letterale, sia sotto il profilo teleologico, si deve escludere che la previsione possa trovare applicazione in relazione a singole porzioni dei fabbricati, con la conseguenza che la legittimazione di qualsiasi parte interessata alla presentazione della domanda di permesso di costruire formulata ai sensi della L.R. n. 19 del 2009 deve essere verificata sempre con riferimento al fabbricato nel suo complesso.
L'art. 4 della legge regionale Campania n. 19/2009 (c.d."Piano casa"), consente l'ampliamento per uso abitativo degli immobili in tre ipotesi da ritenersi alternative una rispetto all'altra (residenze di carattere uni-bifamiliare, di volumetria non superiore a 1500 metri cubi e di non più di tre piani fuori terra): il testo della disposizione reca chiaramente non tre condizioni per dar luogo all'ampliamento, bensì tre previsioni di ampliabilità della volumetria esistente per gli edifici ivi indicati, dunque tre ipotesi differenti, ciascuna delle quali dà titolo all'ampliamento.
Condizione per fruire del beneficio accordato dal 'piano casa' ex art. 4, comma 4, della l.r. Campania n. 19/2009 è l'esecuzione, ex ante, dell'opera con ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...struttive improntate a criteri di sostenibilità ambientale e di risparmio energetico. Siffatti accorgimenti costruttivi devono, cioè, caratterizzare la realizzazione in concreto delle opere.
La L.R. Campania 28.12.2009 n.19 consente tra l'altro di attuare, in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, interventi straordinari di ampliamento fino al venti per cento della volumetria esistente, di demolizione e ricostruzione con l'aumento entro il limite del trentacinque per cento della volumetria esistente, nonché di riqualificazione di aree urbane degradate.
L'intervento di demolizione e ricostruzione con aumento volumetrico del 35% di cui alla L.R. Campania 19/2009 non può essere realizzato con semplice d.i.a. ma esige il permesso di cos... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] .../>
Nel momento in cui l'art. 1, co. 1, lett. o), L.R. Campania 1/2011, modificando l'art. 3, co. 1, lett. b), L.R. Campania 19/2009, è intervenuto ad introdurre un'eccezione all'esclusione dal c.d. piano casa degli edifici collocati in z.t.o. A o assimilabili a fa... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...;degli edifici realizzati o ristrutturati negli ultimi cinquanta anni» (se non rientranti negli altri casi di esclusione), questa eccezione riguarda soltanto gli immobili di relativamente recente costruzione e quelli che siano stati oggetto di ristrutturazione edilizia in senso stretto e non anche di lavori di restauro e di risanamento conservativo oppure di manutenzione straordinaria, e quindi di interventi edilizi aventi uno scopo non conservativo, ma di sostanziale alterazione innovativa.
Gli interventi previsti dall'art. 7 della L.R. Campania 19/2009 si attuano tramite piano attuativo che, tuttavia, non costituisce variante allo strumento urbanistico generale solo qualora non ne derivi alcun incremento del carico urbanistico; in caso contrario, trattandosi di nuovi insediamenti che partecipano al dimensionamento complessivo dell'ente locale con incidenza sul relativo assetto urbanistico, non potrà prescindersi dal previo perfezionamento della procedura di variante dello strumento previsionale generale.
... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...enti in ampliamento ex art. 4 della l. r. Campania n. 19/2009, anche in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, in tanto sono ammessi, in quanto, da un lato, non siano stati già (abusivamente) realizzati, ma siano previamente e ritualmente assentiti mediante idoneo titolo abilitativo, e in quanto, d'altro lato, l'edificio cui accedono sia stato realizzato legittimamente ovvero, ancorché realizzato abusivamente, sia stato previamente sanato.
Nel sistema del piano casa campano (L.R. 19/2009), la demoricostruzione non fedele necessita del permesso di costruire.
Ai sensi del combinato disposto degli artt. 3... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ampania 19/2009 l'ampliamento in deroga agli strumenti urbanistici degli edifici collocati in territori di riserve naturali o di parchi nazionali o regionali non è possibile qualora l'immobile sia ubicato in z.t.o. A o B e siano superati i limiti imposti dalla legislazione vigente, mentre è ben possibile se il fabbricato è collocato nelle altre z.t.o. di minor pregio e tutela dal punto di vista dei valori naturali ed ambientali (C o D).
L'art. 9 del d.m. 1444/1968 non può essere letto nel senso di una assoluta assenza di limiti per le ristrutturazioni in zona A: esso fa riferimento, ovviamente, al concetto "classico" di ristrutturazione (id est: senza ampliamento); vero è che il c.d. Piano-casa consente in ipotesi di ristrutturazione, un ampliamento fino al 20% della volumetria esistente; ma il piano casa non deroga ai limiti dell'art. 9 cit., che, in quanto norma cogente ed inderogabile (salva apposita prescrizione legislativa, insussistente nel caso della L.R. 19/2009) deve trovare attuazione piena.
La L.R. Campania 19/2009 non contiene un'apposita definizione stipulativa di «ristrutturaizone ediliz... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...la cui nozione va perciò ricavata da quella generale contenuta nell'art. 3, co. 1, lett. d), D.P.R. n. 380/2001.
Gli interventi oggetto dell'eccezionale e premiale disciplina di cui alla l.r. Campania 19/2009 possono porsi come derogatori dei soli strumenti urbanistici e non anche dei vincoli paesaggistici prescritti da piani paesaggistici, od assimilabili ai piani paesaggistici.
Gli interventi oggetto dell'eccezionale e premiale disciplina della L.R. Campania 19/2009 possono porsi come derogatori dei soli strumenti urbanistici e non anche dei vincoli paesaggistici prescritti da piani paesaggistici o dagli strumenti di pianificazione assimilabili ai piani paesaggistici, senza che indicazioni in senso contrario possano deporre l'art. 3 o l'art. 12-bis, co. 2, della L.R. cit..
Il vincolo specifico di cui al PUT Sorrentino-Amalfitano, imposto ai fini della tutela dei valori paesistici e ambientali, rende non applicabile l'articolo 5 della legge regionale Campania sul Piano casa, che... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...nterventi straordinari di demolizione e ricostruzione e prevede una deroga agli strumenti urbanistici vigenti, consentendo l'aumento della volumetria esistente degli edifici residenziali, entro il limite del trentacinque per cento.
La L.R. Campania n. 19/2009 non può derogare ai contenuti della L.R. 35/1987 di approvazione del P.U.T. dell'Area Sorrentino-Amalfitana senza che abbia rilievo la distinzione tra prescrizioni aventi valenza paesaggistica e prescrizioni aventi valenza urbanistica; il P.U.T., infatti, ha valenza di piano urbanistico-territoriale con specifica considerazione dei valori paesaggistici ed è pertanto assimilabile ad piani paesaggistici, ai sensi dell'art. 135 D. Lgs. 42/2004.