Source: http://www.unicobas.it/nm15551_07.htm
Timestamp: 2017-11-23 14:47:38+00:00
Document Index: 142682831

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 554', 'art. 554', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 554', 'art. 4', 'art. 587', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 3']

Unicobas Scuola - Archivio: Nota del 31 luglio 2007, prot. n. 15551
Nota del 31 luglio 2007, prot. n. AOODGPER/15551
Nota Tecnica Allegata
Con la presente nota si forniscono istruzioni e indicazioni operative in materia di attribuzione di supplenze al personale scolastico per l'a.s. 2007/2008, anche alla luce delle disposizioni contenute nel nuovo Regolamento concernente le supplenze al personale docente ed educativo, adottato con D.M. 13 giugno 2007, tuttora in corso di registrazione alla Corte dei Conti.
Si richiama, innanzitutto, l'attenzione sul disposto di cui all'art. 3, comma 1, del citato nuovo Regolamento, che prevede misure, anche di tipo informatico, per assicurare preventivamente adeguata pubblicizzazione delle operazioni di conferimento delle supplenze a livello provinciale.
Com'è noto alle SS.LL., per l'effettuazione delle operazioni di cui all'oggetto deve intendersi operante il termine del 31 luglio fissato dall'art. 4, commi 1 e 2, della legge n. 333/2001. Pertanto, a decorrere dal 1° agosto 2007, l'individuazione e la nomina dei destinatari delle supplenze annuali e di quelle sino al termine delle attività didattiche, attraverso lo scorrimento delle graduatorie ad esaurimento, passerà nella competenza dei dirigenti scolastici.
Resta assicurato che il conferimento delle supplenze nella fase di competenza dei dirigenti scolastici potrà avvenire avvalendosi dell'apposita funzione attivata dal Sistema informativo di questa Amministrazione o attraverso l'adozione di modalità di rilevazione e assegnazione delle disponibilità di altro tipo (cartaceo, con l'utilizzo di un programma ad hoc, ecc.).
E' bene precisare che tali adempimenti dovranno essere effettuati con la massima urgenza, attesi i tempi estremamente ristretti che si frappongono all'inizio del nuovo anno scolastico. Per ulteriori istruzioni e indicazioni si rinvia alla nota tecnica predisposta dal gestore del Sistema informativo e rilevabile nella intranet di questo Ministero.
La citata nota tecnica fornisce, in dettaglio, le necessarie informazioni sulle scansioni temporali cui attenersi e sui supporti e i materiali che il Sistema informativo mette a disposizione (elenco dei posti disponibili, calendari delle convocazioni, elenchi degli aspiranti, proposte di assunzione, nomine conferite giornalmente, ecc.).
Nel secondo caso (ricorso a soluzioni di diverso tipo) per poter disporre di un quadro puntuale e completo delle varie fasi operative poste in essere, dovranno, comunque, essere comunicate al Sistema informativo tutte le nomine disposte.
Innanzitutto si richiamano per l'a.s. 2007/2008 le procedure, modalità operative e modelli organizzativi di cui è menzione in precedenti analoghe note circa i criteri per l' individuazione delle "scuole di riferimento" e dei requisiti che le stesse devono possedere così come la scelta di altre soluzioni ritenute praticabili in relazione ai diversi contesti.
L'attribuzione delle supplenze in base allo scorrimento delle graduatorie ad esaurimento avverrà secondo le relative disposizioni dell'art. 3, comma 2 e seguenti del nuovo Regolamento che prevedono, in particolare, in caso di disponibilità sopraggiunte, la riconvocazione degli aspiranti aventi titolo al completamento d'orario secondo i criteri di cui al successivo art. 4 del Regolamento medesimo.
Per quanto riguarda le deleghe compilate dagli aspiranti, disciplinate dall'art. 3, comma 2 , del citato Regolamento, tali atti, sia se rivolti a specifica persona, sia se rivolti, per l'accettazione preventiva, al dirigente responsabile delle operazioni, devono intendersi ugualmente validi sia nella fase di competenza degli Usp che nella successiva fase di competenza dei dirigenti scolastici delle scuole di riferimento.
Per le sanzioni connesse al mancato perfezionamento o risoluzione anticipata del rapporto di lavoro nel conferimento delle supplenze a livello provinciale trovano piena applicazione le disposizioni contenute nell'art. 8 del nuovo Regolamento che, al riguardo, con effetti relativi a tutto l'anno scolastico di riferimento, prevedono:
3) l'abbandono del servizio comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze, sia sulla base della graduatoria ad esaurimento che di quelle di circolo e di istituto, per tutte le graduatorie di insegnamento.
Si richiama l'attenzione sul disposto dell'art. 3, comma 5, del citato Regolamento che consente, unicamente durante il periodo di espletamento delle operazioni di attribuzione di supplenze e prima della stipula dei relativi contratti, che l'aspirante rinunci, senza alcun tipo di penalizzazione, ad una proposta contrattuale già accettata, relativa a supplenza temporanea sino al temine delle attività didattiche, esclusivamente per l'accettazione successiva di proposta contrattuale per supplenza annuale, per il medesimo o diverso insegnamento.
In relazione all'esigenza di avvalersi nella maniera più ampia di insegnanti in possesso del titolo di specializzazione per le attività didattiche di sostegno, il personale incluso in graduatoria ad esaurimento che abbia conseguito il titolo di specializzazione per il sostegno tardivamente e che non abbia titolo a figurare, per l'insegnamento di sostegno, nelle graduatorie ad esaurimento e nelle graduatorie di circolo e di istituto di prima fascia per l'a.s. 2007/2008, viene inserito, a domanda, in coda agli elenchi di sostegno di prima fascia correlati al titolo di specializzazione conseguito, per le sedi scolastiche prescelte per l'a.s. 2007/2008.
Tale domanda dovrà essere consegnata o inoltrata con raccomandata A/R al dirigente scolastico della scuola cui è stato diretto il relativo modello "B" di scelta delle istituzioni scolastiche per l' inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto, entro il termine perentorio del 10 agosto 2007.Per quanto riguarda le operazioni di attribuzione delle supplenze da parte degli Usp e delle "scuole di riferimento", si ribadisce l'esigenza, richiamata anche negli anni decorsi, di dare priorità alle supplenze relative ai posti di sostegno da assegnare agli aspiranti in possesso del titolo di specializzazione; ciò sia per le particolari, più laboriose modalità di individuazione degli aventi titolo e di conferimento delle supplenze stesse, che al fine di assicurare tempestivamente il sostegno agli allievi disabili.
Si rammenta che i docenti di cui all'art. 1, lettere a), b) e c) e art. 3, del D.M. n. 21 del 9 febbraio 2005 "ricorrendone le condizioni, debbono stipulare contratti a tempo indeterminato e determinato, con priorità, su posti di sostegno", per cui, l'eventuale rinuncia a proposta di contratto su posto di sostegno consente l'accettazione di altre proposte di contratto esclusivamente per insegnamenti non collegati alle abilitazioni conseguite ex D.M. n. 21.
In caso di esaurimento degli elenchi degli insegnanti di sostegno compresi nelle graduatorie ad esaurimento, i posti eventualmente residuati saranno assegnati dai dirigenti scolastici delle scuole in cui esistono le disponibilità, utilizzando gli elenchi tratti dalle graduatorie di circolo e di istituto, validi per l'a.s. 2007/2008.
Nell'ipotesi di esaurimento degli elenchi di prima fascia, nella fase di temporanea assenza dei nuovi elenchi di seconda e terza fascia, dovranno essere utilizzati gli elenchi della seconda e terza fascia relativi all'anno scolastico precedente e, in subordine, le normali graduatorie degli aspiranti privi di titolo di specializzazione.
E' consentito lasciare una supplenza temporanea per accettare una supplenza sino alla nomina dell'avente titolo, esclusivamente per disponibilità relative a posti di sostegno.Con riguardo a supplenze conferite sia su posti di sostegno che su posti di insegnamento comune, quando al medesimo docente e sul medesimo posto sia attribuita prima una supplenza temporanea in attesa dell'avente titolo e poi una supplenza annuale o temporanea sino al termine delle attività didattiche, l'intero periodo assume il regime giuridico del provvedimento attribuito a titolo definitivo.
Ove, infine, si renda necessario attribuire la supplenza ad aspiranti privi di titolo di specializzazione, i dirigenti scolastici individueranno gli interessati mediante lo scorrimento della graduatoria di riferimento se trattasi di scuola dell'infanzia e primaria e tramite lo scorrimento incrociato delle graduatorie d'istituto secondo l'ordine prioritario di fascia se trattasi di scuola secondaria di primo grado o di secondo grado con gli stessi criteri adottati al riguardo per la formazione degli elenchi del sostegno previsti dall'art. 6, comma 1 del nuovo Regolamento, ulteriormente descritti dall'art. 6, comma 3 e seguenti, del D.D.G. 16 marzo 2007.Per quanto riguarda, ,l'eventuale esaurimento, nella scuola secondaria di secondo grado, dello specifico elenco dell'area disciplinare su cui debba disporsi la nomina, in tali casi, ai sensi dell'art. 6, comma 3, del nuovo Regolamento, si provvede tramite lo scorrimento incrociato degli elenchi di sostegno delle altre aree disciplinari.
Alla priorità di scelta della sede per gli aspiranti che, possedendone i requisiti, abbiano presentato il relativo allegato "A" al D.D.G. 16/3/2007, si dà luogo esclusivamente quando, scorrendo la graduatoria secondo le posizioni occupate dagli aspiranti utilmente collocati, l'avente titolo alla suddetta priorità faccia parte di un gruppo di aspiranti alla nomina su posti della medesima durata giuridica e della medesima consistenza economica; in tali casi l'aspirante beneficiario della priorità sceglie con precedenza.
Per la fruizione del beneficio di priorità di scelta della sede scolastica e per la produzione della documentazione e della certificazione, si applicano integralmente le disposizioni previste dal vigente Contratto Nazionale Integrativo sulla mobilità del personale scolastico allegate al predetto modello "A" di domanda per l'attribuzione della priorità di scelta della sede. Con l'occasione si precisa che per sede deve intendersi esclusivamente la singola istituzione scolastica.
Ai sensi dell'art. 1, comma 4, del nuovo Regolamento le ore di insegnamento, pari o inferiori a 6 ore settimanali, che non concorrono a costituire cattedre o posti orario non fanno parte del piano di disponibilità provinciale da ricoprire in base allo scorrimento delle graduatorie ad esaurimento, ma restano nella competenza dell'istituzione scolastica ove si verifica la disponibilità di tali spezzoni di insegnamento.La predetta istituzione scolastica provvede alla copertura delle ore di insegnamento in questione secondo le disposizioni di cui al comma 4 dell'art. 22 della legge Finanziaria 28 dicembre 2001, n. 448, attribuendole, col loro consenso, ai docenti in servizio nella scuola medesima, forniti di specifica abilitazione per l'insegnamento di cui trattasi, prioritariamente al personale con contratto a tempo determinato avente titolo al completamento di orario e, successivamente al personale con contratto ad orario completo - prima al personale con contratto a tempo indeterminato, poi al personale con contratto a tempo determinato - fino al limite di 24 ore settimanali come ore aggiuntive oltre l'orario d'obbligo.
Solo in subordine a tali attribuzioni, nei casi in cui rimangano ore che non sia stato possibile assegnare al personale in servizio nella scuola, i dirigenti scolastici provvederanno all'assunzione di nuovi supplenti utilizzando le graduatorie d'istituto.
Certificazione sanitaria di idoneità all'impiego
Si richiama l'attenzione sulla disposizione di cui all'art. 9, comma 4, del nuovo Regolamento che prevede che la certificazione sanitaria di idoneità all'impiego debba essere prodotta una sola volta nel periodo di vigenza delle graduatorie di circolo e di istituto, in occasione dell'attribuzione del primo contratto di lavoro.Si ritiene opportuno significare, al riguardo, che il Ministero della Sanità - Dipartimento della Prevenzione e Comunicazione - Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, con nota prot. n. 17745 del 3 luglio 2007, in risposta a specifico quesito dello scrivente, ha dato notizia che è attualmente in discussione presso la 12ª Commissione Igiene e Sanità del Senato, un disegno di legge concernente"Disposizioni per la semplificazione degli adempimenti amministrativi connessi alla tutela della salute" che prevede, sostanzialmente, l'abrogazione dell'obbligo documentale in questione.
L' art. 1, comma 1, del Regolamento approvato con D.M. 13 dicembre 2000, n. 430, dispone che i posti di personale Ata, fatta eccezione per quelli del profilo di direttore dei Servizi generali e amministrativi, che non è stato possibile assegnare mediante incarichi a tempo indeterminato sono coperti con il conferimento di supplenze annuali (lett. a) o di supplenze temporanee sino al termine dell'attività didattica (lett. b).Ai fini predetti si utilizzano, ai sensi dell'art. 4, comma 11, della legge n. 124/1999, le graduatorie permanenti dei concorsi provinciali per titoli di cui all'art. 554 del D.L.vo n. 297/1994 e, in caso di esaurimento delle stesse, gli elenchi e le graduatorie provinciali predisposti ai sensi del D.M. 19/4/2001, n. 75 e del D.M. 24/3/2004, n. 35.
Si sottolinea che, solo in caso di esaurimento delle graduatorie permanenti dei concorsi provinciali per titoli di cui all'art. 554 del D.L.vo n. 297/1994 e degli elenchi e delle graduatorie provinciali ad esaurimento predisposti ai sensi del D.M. 19/4/2001, n. 75 e del D.M. 24/3/2004, n. 35, le eventuali, residue disponibilità sono assegnate dai competenti dirigenti scolastici, mediante lo scorrimento delle graduatorie di circolo e d'istituto, con la stipula di contratti di lavoro a tempo determinato di durata fino al termine dell'attività didattica.Le nomine così conferite decorrono dal giorno dell'assunzione in servizio e producono i loro effetti fino al termine delle attività didattiche, come disposto dall'art. 1, comma 6, del Regolamento sulle supplenze, emanato con D.M. 13/12/2000, n. 430.Per la sostituzione del direttori dei Servizi generali e amministrativi, nel caso di posti vacanti e/o disponibili, come già precisato con la nota prot. n. 1771, del 27/6/2003, dovranno essere utilizzate le graduatorie degli ex responsabili amministrativi di cui all'art. 7 del D.M. n. 146/2000. Per la copertura di altri posti eventualmente disponibili, o residuali dopo l'operazione del precedente periodo, si dovrà procedere secondo quanto previsto dagli artt. 47 e 55 del C.C.N.L. del 24 luglio 2003 e dal Contratto Integrativo Nazionale sulle utilizzazioni, sottoscritto il 7 giugno 2006, art. 11/bis, la cui validità è stata prorogata all'a.s. 2007/2008 dal C.C.N.I. sottoscritto il 6 giugno 2007.
E' appena il caso di precisare che, ai fini predetti, si utilizzano le graduatorie permanenti dei concorsi provinciali per titoli di cui all'art. 554 del D.L.vo n. 297/1994 e, in caso di esaurimento, gli elenchi e le graduatorie provinciali ad esaurimento predisposti ai sensi del D.M. 19/4/2001, n. 75 e del D.M. 24/3/2004, n. 35.Più disponibilità derivanti da part-time, relative allo stesso profilo professionale, possono concorrere, ai sensi del comma 1 dell'art. 4 del Regolamento, alla costituzione di posti a tempo pieno; ciò anche nel caso in cui tali disponibilità non si creino nella stessa istituzione scolastica.
Per il profilo di collaboratore scolastico si applicano le disposizioni contenute nell'art. 587 del D.L.vo n. 297/1994, per l'attuazione delle quali, in attesa dell'emanazione di specifica normativa al riguardo, i Direttori regionali potranno valutare l'opportunità di stipulare apposite convenzioni con i competenti Centri dell'impiego al fine di semplificare le relative procedure.Per la sostituzione del personale Ata temporaneamente assente, i dirigenti scolastici possono conferire supplenze temporanee nel rispetto dei criteri e principi contenuti nell'art. 6 del D.M. 13 dicembre 2000, n. 430.Ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, senza soluzione di continuità o interrotto da giorno festivo, o da giorno libero, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea, accertata la necessità, viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente Contratto.
Anche per il personale Ata si conferma la possibilità per gli interessati di farsi rappresentare da proprio delegato in sede di conferimento della nomina, nonché la non applicabilità, non ricorrendo le condizioni di cui all'art. 3 del D.M. n. 430/2000, delle sanzioni di cui all'art. 7 del Regolamento delle supplenze (D.M. 13/12/2000. n. 430), in caso di rinuncia ad una proposta di assunzione o di mancata presa di servizio.In materia di attribuzione della priorità nella scelta della sede ai sensi degli artt. 21 e 33 della legge n. 104/1992, con riferimento al conferimento di supplenze annuali e/o fino al termine delle attività didattiche, si richiamano, per l'a.s. 2007/2008, le disposizioni impartite per il personale docente con la presente nota.
Si richiama la particolare attenzione delle SS.LL., in linea con le già richiamate disposizioni dell'art. 3, comma1, del nuovo Regolamento, sulla necessità che le informazioni riguardanti le operazioni di conferimento delle supplenze (disponibilità dei posti ed ogni loro successiva variazione, calendari e sedi delle convocazioni ecc.), siano adeguatamente e in tempo utile pubblicizzate attraverso tutti i mezzi di comunicazione e di informazione utilizzabili (pubblicazione all'albo, inserimento nei siti internet, comunicati stampa, ecc.), in modo che le relative procedure, le fasi e i relativi adempimenti risultino il più possibile chiari e accessibili.
E ciò a maggior ragione dopo il 31 luglio, con il passaggio delle competenze ai dirigenti scolastici e con l'attivazione delle "scuole di riferimento" o di altre soluzioni ritenute praticabili in relazione ai diversi contesti.