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Timestamp: 2018-01-16 13:18:23+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.  5', 'art. 5', 'art. 9', 'art.  3', 'art. 9', 'art.  2', 'art. 3', 'art. 3']

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 12 novembre 2001: Attuazione della Raccomandazione della Commissione del 22 dicembre 2000, n. 2001/42/CE, relativa ad un programma comunitario coordinato di controlli da effettuare nel 2001 | Architetto.info
MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 12 novembre 2001: Attuazione della Raccomandazione della Commissione del 22 dicembre 2000, n. 2001/42/CE, relativa ad un programma comunitario coordinato di controlli da effettuare nel 2001
MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 12 novembre 2001: Attuazione della Raccomandazione della Commissione del 22 dicembre 2000, n. 2001/42/CE, relativa ad un programma comunitario coordinato di controlli da effettuare nel 2001 per garantire il rispetto delle quantita' massime consentite di residui di antiparassitari sui e nei cereali e su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli. (GU n. 19 del 23-1-2002)
DECRETO 12 novembre 2001
Attuazione  della  Raccomandazione  della Commissione del 22 dicembre
2000,  n. 2001/42/CE, relativa ad un programma comunitario coordinato
di  controlli  da effettuare nel 2001 per garantire il rispetto delle
quantita’  massime consentite di residui di antiparassitari sui e nei
cereali  e  su e in alcuni prodotti di origine vegetale, compresi gli
ortofrutticoli.
Visto  l’art.  5,  lettera  h), della legge 30 aprile 1962, n. 283,
modificata dalla legge 26 febbraio 1963, n. 441;
Visto l’art. 5 della legge 23 dicembre 1978, n. 833;
Vista la Raccomandazione della Commissione del 22 dicembre 2000, n.
2001/42/CE,  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  delle  Comunita’
europee  n.  L 11/40  del  16  gennaio 2001, relativa ad un programma
comunitario  coordinato  di  controlli  da  effettuare  nel  2001 per
garantire  il  rispetto delle quantita’ massime consentire di residui
di  antiparassitari  sui  e  nei  cereali  e su in alcuni prodotti di
origine vegetale, compresi gli ortofrutticoli;
Visto  il  decreto  legislativo  3  marzo  1993,  n.  123,  recante
attuazione  della  direttiva  n.  89/397/CEE  relativa  al  controllo
ufficiale dei prodotti alimentari ed in particolare l’art. 9;
Visto  l’art.  3  del  decreto  legislativo 26 maggio 1997, n. 156,
recante  attuazione  della  direttiva  93/99/CEE  concernente  misure
supplementari   in   merito   al  controllo  ufficiale  dei  prodotti
alimentari, riguardante i requisiti minimi dei laboratori;
Visto il decreto del Ministro della sanita’ 19 maggio 2000, recante
i   limiti  massimi  di  residui  di  sostanze  attive  dei  prodotti
fitosanitari   tollerati  nei  prodotti  destinati  all’alimentazione
(recepimento   delle  direttive  n.  97/41/CE,  n.  1999/65/CE  e  n.
1999/1971/CE)  come  integrato  e modificato dal decreto del Ministro
della   sanita’  10  luglio  2000  (recepimento  della  direttiva  n.
2000/24/CE)  e  dal decreto del Ministro della sanita’ 3 gennaio 2001
(recepimento delle direttive n. 2000/42/CE e n. 2000/48/CE);
Visto  il  decreto  del Ministro della sanita’ del 20 dicembre 1980
recante  le  modalita’  di prelevamento dei campioni per il controllo
dei residui di antiparassitari negli e sugli ortofrutticoli;
Visto  che  dalle  comunicazioni  delle regioni e province autonome
risulta  che solo parte di esse dispongono di laboratori pubblici per
il  controllo  ufficiale  accreditati  per  le analisi sui residui di
antiparassitari nei prodotti alimentari;
Rilevato  che occorre procedere alla formale adozione del programma
di  cui  alla  citata  raccomandazione,  in  base  a  quanto disposto
dall’art. 9 del decreto legislativo 3 marzo 1993, n. 123;
O g g e t t o
1.  E’ adottato per l’anno 2001 il programma comunitario coordinato
di  controlli  ufficiali  per  garantire  il rispetto delle quantita’
massime  consentite di residui di antiparassitari sui e nei cereali e
su   e   in   alcuni  prodotti  di  origine  vegetale,  compresi  gli
ortofrutticoli  di  cui  alla raccomandazione della Commissione della
U.E. del 22 dicembre 2000, n. 2001/42/CE.
1.   Le  regioni  e  le  province  autonome  di  Trento  e  Bolzano
destinatarie del presente programma forniscono alle aziende sanitarie
locali appositi indirizzi per dare attuazione ai controlli ufficiali.
2.  Gli  indirizzi  di  cui  al  comma 1  tengono conto dei criteri
uniformi   minimi  indicati  nell’allegato 1  del  presente  decreto,
unitamente  alla  designazione  delle  strutture  territoriali per il
campionamento  e  dei  laboratori  accreditati  per  gli accertamenti
analitici.
3.  Le  designazioni  di  cui  al  comma 2  vengono  comunicate  al
Ministero  della  salute,  direzione  generale della sanita’ pubblica
veterinaria, degli alimenti e della nutrizione.
Controlli ufficiali del programma coordinato
per l’anno 2001
1.   Gli  indirizzi  di  cui  all’art.  2,  comma 1,  prevedono  il
campionamento e analisi delle:
a) combinazioni  prodotto/residuo  di  antiparassitario  indicati
nell’allegato 2  (esercizio  specifico), sulla base del numero minimo
di campioni per ciascuno prodotto pari a 65;
b) combinazioni  forato/patata  e  metidation/mela  (esercizio di
variabilita),  sulla base del numero di campioni per ciascun prodotto
pari a 18.
Prelievo dei campioni e accertamenti analitici
1.  Il  prelievo  di  campioni dei prodotti di cui all’art. 3 viene
effettuato  secondo  le  modalita’ stabilite dal decreto del Ministro
della sanita’ del 20 dicembre 1980.
2.   Per  gli  accertamenti  analitici  effettuati  dai  laboratori
pubblici   deputati   al   controllo   ufficiale  per  i  residui  di
antiparassitari  nei  prodotti alimentari si applicano le metodologie
oggetto dell’accreditamento ottenuto.
3.  I  laboratori  pubblici  di  controllo ufficiale sono tenuti ad
operare  in  conformita’  alle linee direttrici per i procedimenti di
controllo della qualita’ per l’analisi dei residui di antiparassitari
di  cui  all’allegato  II  della  raccomandazione del 3 marzo 1999 n.
1999/333/CE  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale  delle  Comunita’
europee L 128 del 21 maggio 1999.
Elaborazione e trasmissione dei dati
destinatarie  del  presente  decreto  trasmettono, entro il 31 maggio
2002,   al   Ministero  della  salute,  D.G.S.P.V.A.N.,  i  risultati
riassuntivi  dei controlli ufficiali del programma di cui all’art. 3,
utilizzando  il modello comunitario Tabella B (esercizio specifico) e
il modello comunitario Tabella F (esercizio di variabilita) riportati
rispettivamente negli allegati 3 e 4.
2. Le suddette amministrazioni comunicano, entro il 31 maggio 2002,
al   Ministero   della   salute,   D.G.S.P.V.A.N.,  i  dati  relativi
all’accreditamento dei laboratori pubblici che effettuano le analisi,
con indicazione del tipo di accreditamento e dell’organismo che lo ha
rilasciato,  unitamente  ad  una  copia  dell’atto di accreditamento,
utilizzando  il  modello comunitario Tabella G (laboratori) riportato
nell’allegato 5.
Il  presente  decreto  viene  trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione  ed  entra  in  vigore  il  giorno  successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 12 novembre 2001
Registrato alla Corte dei conti il 20 dicembre 2001
Ufficio  di  controllo  preventivo  sui  Ministeri  dei  servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 7, foglio n. 41
CRITERI  UNIFORMI  MINIMI  E  MODALITA’  DI  ESECUZIONE DEL PROGRAMMA
COMUNITARIO  COORDINATO  DI  CONTROLLI  PER L’ANNO 2001 IN MATERIA DI
RESIDUI DI ANTIPARASSITARI.
1.  Combinazioni  prodotto/residuo  di  antiparassitari  indicati
nell’allegato 2. (Esercizio specifico).
1.1.   Campioni:   i   prodotti  alimentari  da  sottoporre  al
campionamento ufficiale, per l’anno 2001, sono i seguenti:
lattughe;
mele;
Su  tali  prodotti  vanno  ricercati  i sotto elencati residui di
antiparassitari:
gruppo  “A”  (acefato,  gruppo  benomil clorpirifos, iprodione,
metamidofos);
gruppo  “B”  (diazinon,  metalaxil,  metidation,  tiabendazolo,
triazofos);
gruppo   “C”   (clorpirifosmetile,   deltametrina,  endosulfan,
imazalil,   lambdacialotrin,   gruppo  maneb,  mecarbam,  permetrina,
pirimifosmetile, vinclozolin);
“gruppo  D” (azinfosmetile, captan, clorotalonil, diclofluanid,
dicofol,   dimetoato,   folpet,   malation,   ometoato,  procimidone,
propizamide, azossistrobina).
Il  numero minimo di campioni per ciascun prodotto da prelevare e
analizzare  e’  pari  a  65,  in  proporzione tale da rispecchiare la
ripartizione  nazionale,  comunitaria ed extracomunitaria sul mercato
Tale  numero  e’  da  suddividere  tra  le  regioni e le province
autonome di Trento e Bolzano secondo quanto indicato nella tabella 1.
1.2.   Punti  di  prelievo:  il  prelievo  dei  campioni  viene
effettuato preferibilmente alla distribuzione.
1.3.  Procedure  di  campionamento:  si  applicano le procedure
stabilite  con  il decreto del Ministro della sanita’ del 20 dicembre
1.4.  Metodi  di  analisi:  per  gli  accertamenti analitici si
applicano i metodi riferiti nel certificato di accreditamento.
1.5.  Trasmissione dei dati: la trasmissione al Ministero della
salute  dei dati sulle analisi e dei dati relativi all’accreditamento
dei  laboratori,  deve essere effettuata a cura delle regioni e delle
province  autonome  di  Trento  e  Bolzano  entro  il 31 maggio 2002,
utilizzando   i   modelli   Tabella   B   e   Tabella   G  riportati,
rispettivamente, negli allegati 3 e 5 del presente decreto.
2.  Combinazioni  forato/patata  e  metidation/mela (esercizio di
variabilita).
2.1.   Campioni:   i   prodotti  alimentari  da  sottoporre  al
Sui   campioni   di   patate   e’  da  ricercare  il  residuo  di
antiparassitario: forato.
Sui   campioni   di   mele   e’   da   ricercare  il  residuo  di
antiparassitario: metidation.
analizzare e’ pari a 18.
2.2.   Punti  di  prelievo:  il  prelievo  dei  campioni  viene
effettuato preferibilmente alla produzione e se possibile da un unico
2.3.  Procedure  di  campionamento:  si  applicano le procedure
In  questo  esercizio  va  prelevata  una  aliquota  in  piu’ dei
campioni  ufficiali  da sottoporre ad analisi rispetto alla procedura
usuale prevista.
Nel   caso  in  cui  i  risultati  del  campione  di  laboratorio
analizzato     hanno     evidenziato     un     livello    rilevabile
dell’antiparassitario  in  questione, vengono sottoposti ad analisi i
singoli componenti formanti l’aliquota prelevata in piu’.
2.4.  Metodi  di  analisi:  si  suggerisce l’impiego del metodo
analitico riferito nel certificato di accreditamento.
2.5.  Trasmissione dei dati: la trasmissione al Ministero della
salute  dei  dati  sulle  analisi deve essere effettuata a cura delle
regioni  e  delle  province  autonome  di  Trento  e Bolzano entro il
31 maggio   2002,   utilizzando   il   modello  Tabella  F  riportato
nell’allegato 4 del presente decreto.
vedere  da pag. 10 a pag. 16 della G.U. allegati in formato zip
MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 12 novembre 2001: Attuazione della Raccomandazione della Commissione del 22 dicembre 2000, n. 2001/42/CE, relativa ad un programma comunitario coordinato di controlli da effettuare nel 2001 redazione redazione 2015-05-06T08:43:13+00:00