Source: https://www.eziobonanni.com/osservatorio-colpa-medica/
Timestamp: 2018-01-21 08:09:37+00:00
Document Index: 31960234

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1218', 'art. 2051', 'sentenza ', 'art. 2051', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 477', 'sentenza ', 'art. 477', 'sentenza ', 'art. 590', 'art. 583', 'art. 590', 'art. 583', 'art. 366', 'art. 366', 'sentenza ', 'art. 32', 'sentenza ', 'art. 2236', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Osservatorio colpa medica - Avv. Ezio Bonanni
Osservatorio colpa medica - Studio legale
Avv. Ezio Bonanni: risarcimento errore medico. Osservatorio sulla colpa medica.
L'osservatorio è lo strumento per acquisire ulteriori e più approfondite informazioni per ottenere il risarcimento dei danni per errore medico per colpa delle strutture e dei sanitari, ed approfondisce i temi già trattati nella voce Risarcimento errore medico con le più importanti sentenze sulla responsabilità medica.
Come ottenere il risarcimento dei danni da colpa medica
L'Avv. Ezio Bonanni, titolare dello studio legale con sede in Roma e in Latina, ha costituito l'Osservatorio sulla colpa medica e si occupa ormai da più di 20 anni di assistere legalmente i cittadini che sono rimasti vittime di errore per colpa medica.
Coloro che hanno subito un danno hanno diritto al risarcimento dei danni, che potranno ottenere con l'assistenza dello studio legale.
Avv. Ezio Bonanni: consulenza per risarcimento danni da colpa medica
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La giurisprudenza sulla responsabilità medica
Cassazione Civile, Sez. III, Sentenza, 19/05/2017, N. 12597
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): Sussiste la responsabilità del medico e/o della struttura sanitaria qualora venga provata la totale inutilità dell’intervento.
In caso di intervenuto inutile, a maggior ragione per omissione di trattamenti preparatori, si configura la responsabilità dei sanitari e della struttura, pur nel caso di rispetto delle norme di diligenza e anche in assenza di peggioramento delle condizioni del paziente.
Leggi il commento e il testo integrale della sentenza.
Cassazione Penale, Sez. IV, Sentenza 31-10-2017, n. 50078.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): la Corte di Cassazione si pronuncia sulla applicabilità della c.d. Legge Gelli, ritenuta più favorevole rispetto alla previgente Legge Balduzzi.
Solo di recente la Cassazione si è espressa in ordine alla applicabilità della c.d. L. Gelli stabilendo che, la nuova normativa ha introdotto una nuova causa di non punibilità dell'esercente la professione sanitaria e che pertanto la stessa è da considerarsi più favorevole rispetto al reo, poichè nel caso di imperizia e indipendentemente dal grado della colpa, qualora il medico abbia rispettato le linee guida, andrà esente da responsabilità.
Cassazione Penale, Sez. IV, Sentenza 30-03-2017, n. 16140.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): La Corte di Cassazione annulla con rinvio, per l’applicazione della Legge Gelli.
La Corte di Cassazione, sentenza n. 16140/2017, ha disposto il rinvio alla Corte di Appello per applicare il favor rei.
Cassazione Civile, Sezione III, Sentenza 10-01-2017, n. 243.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): Responsabilità del medico per mancata prescrizione dell’amniocentesi.
Nel caso in cui il medico ometta di prescrivere la amniocentesi e la gestante lamenti di aver subito un danno alla salute psico-fisica per aver scoperto la condizione del figlio solo al termine della gravidanza, a quest'ultima è riconosciuto il diritto alla perdita di chance .
Cassazione Civile, Sez. III, Sentenza 20-05-2016, n° 10414.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): La violazione dell’obbligo di informazione attribuisce al danneggiato un autonomo diritto al risarcimento rispetto all’errata esecuzione dell’intervento.
L’acquisizione del consenso informato del paziente, da parte del sanitario, costituisce prestazione altra e diversa rispetto a quella riguardante l’intervento terapeutico, poichè il primo ha ad oggetto l’autodeterminazione delle scelte terapeutiche e l’altro la tutela dell’integrità psicofisica.
Cassazione Civile, Sez. III, Sentenza 04-02-2016, n. 2177.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): Il consenso informato non deve essere generico, ma deve permettere al paziente di avere piena conoscenza della natura e dei rischi dell’intervento.
Il consenso informato deve basarsi su informazioni dettagliate, che siano idonee a fornire al paziente la piena conoscenza della natura, della portata e dell’estensione dell’intervento medico-chirurgico a cui sarà sottoposto, nonché dei rischi e dei risultati conseguibili.
Cassazione Civile, Sez. III, Sentenza 16-02-2016, n. 2998.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): Risarcimento del danno per mancata informazione degli effetti negativi dell’intervento.
Anche se l’intervento è stato eseguito a regola d’arte e ne siano però derivate conseguenze negative per la salute, la mancanza di un’adeguata informazione al paziente, circa i possibili effetti negativi, determina la responsabilità in capo al medico.
Cassazione Civile, sez. VI, Ordinanza 04-02-2016, n. 2232.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): Riconosciuta la responsabilità del Ministero della salute, ex legge 210/1992, anche prima del 1978.
La Cassazione Civile ha stabilito che, in caso di patologie conseguenti ad infezione da virus Hbv, Hiv e Hcv, contratte a seguito di emotrasfusioni o di somministrazione di emoderivati, anche prima dell’anno 1978, in cui il virus dell’epatite B fu definitivamente identificato in sede scientifica, è configurabile la responsabilità del Ministero della salute.
Cassazione Civile, sez. lav., Sentenza 09-08-2016, n. 16842.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): In tema di danni da vaccinazioni obbligatorie il soggetto danneggiato ha diritto a un ulteriore indennizzo, oltre quanto riconosciuto ex legge 210/1992, nonché un assegno una tantum.
In tema di danni da vaccinazioni obbligatorie, gli art. 1 e 4 l. n. 229 del 2005 attribuiscono ai soggetti danneggiati, rispettivamente, un ulteriore indennizzo aggiuntivo rispetto a quello già riconosciuto dalla l. n. 210 del 1992, nonché un assegno una tantum per il periodo tra il manifestarsi dell’evento dannoso e l’ottenimento dell’indennizzo.
Cassazione Civile, Sez. III, Sentenza 10-05-2016, n. 9374.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): In tema di danni da emotrasfusioni infette ricorre responsabilità extracontrattuale del Ministero della salute e contrattuale della ASL.
La responsabilità' del Ministero della salute per danni conseguenti da infezione da virus HCV contratte da soggetti emotrasfusi e' di natura extracontrattuale, con relativo termine quinquennale decorrente dalla data in cui il soggetto leso ha avuto piena contezza dell'infezione. La responsabilità' dell'Ospedale ha invece natura contrattuale per cui la domanda si prescrive nel termine di dieci anni.
Cassazione Civile- Sezione III, Sentenza 08-11-2016, n. 22639.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): La cartella clinica incompleta fa scattare la prova presuntiva del nesso causale a sfavore del medico.
Una cartella clinica incompleta fa scattare la prova presuntiva del nesso causale a sfavore del medico qualora la condotta dello stesso sia astrattamente idonea a cagionare quanto lamentato, ciò perchè, per il principio di “prossimità alla prova”, una cartella clinica lacunosa non può gravare su chi ha diritto alla prestazione sanitaria, costituendo obbligo del sanitario tenerla in modo adeguato.
Cassazione Civile- Sezione III, Sentenza 13-01-2016, n. 343.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): In caso di ritardo diagnostico è esclusa la responsabilità del medico solo ove questo dimostri la totale inutilità dell’intervento.
In caso di ritardo diagnostico di una patologia tumorale, non si può escludere la responsabilità del medico ove non si affermi la totale inutilità dell’intervento, poichè sullo stesso grava l’onere di dimostrare che l’anticipazione diagnostica non avrebbe modificato la storia clinica della paziente.
Cassazione Civile- Sezione III, Sentenza 20-08-2015, n. 16993.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): Risarcimento del danno per tardiva diagnosi.
La mancata diagnosi determina in capo al danneggiato la c.d. perdita di “chance”, anche nel caso di mancata permanenza in vita del paziente stesso, in quanto impedisce a quest'ultimo di godere di un ulteriore lasso di tempo in cui vivere, anche minimo, ovvero, di una migliore qualità della vita nel periodo antecedente il decesso.
Cassazione Civile, sez. III, sentenza 23/05/2014 n° 11522.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): il medico che esegua una parte soltanto della prestazione medica risponde della perdita di chance in caso di intempestiva diagnosi.
In caso di partecipazione di più soggetti alla prestazione medica il sanitario, che abbia eseguito una parte soltanto del trattamento medico, risponde per il risarcimento del danno in caso di intempestiva diagnosi e indipendentemente dalla propria specializzazione.
Cassazione Civile- Sezione III, sentenza del 27-03-2015, n. 6243.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): Per i danni causati dal medico di base risponde la ASL di appartenenza.
La Corte di Cassazione Civile, con sentenza n. 6244/2015, è giunta ad affermare la responsabilità contrattuale, ex art. 1218 c.c., in capo alla ASL, per tutti i casi di errori commessi dai medici di base.
Cassazione Civile, Sezione III, Sentenza 27-11-2015, n. 24220.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): Responsabilità del medico per non aver indirizzato la paziente in un centro di più elevato livello di specializzazione.
Il sanitario che riscontri una normalità morfologica del feto anche sulla base di esami strumentali, i quali tuttavia non ne consentano, senza sua colpa, la visualizzazione nella sua interezza, ha l’obbligo d’informare la paziente della possibilità di ricorrere ad un centro di più elevato livello di specializzazione.
Cassazione Civile- Sezione III, Sentenza 30-05-2015, n. 13328.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): Responsabilità del medico in caso di complicanze.
Qualora nel corso dell'esecuzione di un intervento o dopo la conclusione di esso si verifichi un peggioramento delle condizioni del paziente, o tale peggioramento era prevedibile e quindi evitabile, in tal caso costituendo una colpa del medico, o tale peggioramento non era prevedibile oppure non era evitabile, tale da integrare gli estremi della causa non imputabile.
Cassazione Penale- Sezione IV, Sentenza del 28-07-2015 n. 33329.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): Omicidio colposo del chirurgo, primario dell’ospedale.
Si configura l’ipotesi delittuosa di omicidio colposo a carico del chirurgo che, nelle vesti di primario dell’ospedale, pur avendo manifestato dissenso, non abbia bloccato la scelta dell’anestesista di praticare una anestesia generale con curaro su una ragazzina e che poi rese vano il tentativo di tracheotomia da lui praticato.
Cassazione Civile, 27 agosto 2014, n. 18304.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): Responsabilità del medico per mancata informazione al paziente circa la inadeguatezza della struttura.
Costituisce una condotta contraria alla buona fede l'azione del medico che sottopone un paziente ad intervento presso struttura sanitaria inadeguata senza dare avviso di tale situazione e omettendo di indirizzarlo ad altra struttura idonea.
Tribunale di Lecce - Sezione Civile - Sentenza 16-06-2011, n. 1102.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): In caso di cadute in Ospedale, ricorre responsabilità dell’Azienda ex art. 2051 c.c.
Il Tribunale Civile di Lecce, con sentenza n. 1102/2011, ha stabilito che, ai fini della configurabilità della responsabilità del custode ex art. 2051 cod. civ., è sufficiente la sussistenza del rapporto di custodia con la cosa che ha dato luogo all'evento lesivo, rapporto che postula l'effettivo potere sulla cosa, e cioè la disponibilità giuridica e materiale della stessa, che comporti il potere ­dovere di intervento su di essa, e che compete al proprietario o anche al possessore o detentore (Cass. n. 25243 del 29/ 11/2006; Cass. n. 1948 del 10/02/2003).
Il danneggiato ha l'onere di dimostrare unicamente l'esistenza del danno e la sua derivazione causale dalla cosa.
Giudizio controfattuale in termini di responsabilità medica - Cass. Pen. 23339/2013
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): consulta il contenuto della sentenza, con il commento dell'Avv. Ezio Bonanni.
Riaffermati i principi delle Sezioni Unite "Franzese" n. 30238/2002.
Responsabilità medica: Cassazione, paziente deve dimostrare nesso causale per ottenere il risarcimento. Commento dell’Avv. Ezio Bonanni.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): La Corte di Cassazione Civile, sezione terza, sentenza n. 18341 del 31 Luglio 2013, ha sancito i principi di responsabilità medica in ordine all’onere della prova ossia su chi grava l'allegazione degli elementi probatori necessari ai fini del decidere.
Il consenso informato non può essere generico e il paziente deve conoscere i rischi di un eventuale intervento chirurgico. Commento dell’Avv. Ezio Bonanni alla Sentenza della Corte di Cassazione Civile, sezione III, sentenza n. 18334 del 31 Luglio 2013.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): Il professionista sanitario ha l'obbligo di fornire tutte le informazioni possibili al paziente in ordine alle cure mediche o all'intervento chirurgico da effettuare, tanto è vero che deve sottoporre al paziente, perché lo sottoscriva un modulo non generico, dal quale sia possibile desumere con certezza l'ottenimento in modo esaustivo da parte del paziente di dette informazioni: ne consegue che il medico-chirurgo viene meno all'obbligo a suo carico in ordine all'ottenimento del cosiddetto «consenso informato» ove non fornisca al paziente, in modo completo ed esaustivo, tutte le informazioni scientificamente possibili sull'intervento chirurgico, che intende eseguire, e soprattutto sul bilancio rischi/vantaggi dell'intervento. E' il principio di diritto stabilito dalla Corte di Cassazione, con sentenza 31 luglio 2013, n. 18334
Certificato medico falso: falsità materiale in atto pubblico.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): La falsificazione del certificato medico integra il reato di cui agli articoli 476 e 482 del codice penale, e non la fattispecie prevista all'art. 477 dello stesso codice penale, alla luce dei principi di diritto sanciti dalla Corte di Cassazione con sentenza 25 luglio 2013, n. 32446. All'art. 477 dello stesso codice penale, alla luce dei principi di diritto sanciti dalla Corte di Cassazione con sentenza 25 luglio 2013, n. 32446.
Cassazione Penale n. 29886 dell'11 luglio 2013 - Responsabilità medica e GIUDIZIO CONTROFATTUALE. Commento dell’Avv. Ezio Bonanni.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): Il giudizio contro-fattuale è un'operazione intellettuale che, in primo luogo, richiede la descrizione dell'accaduto. Soltanto dopo aver accertato l'esplicazione dei fatti (giudizio esplicativo), è poi possibile porsi il seguente interrogativo: cosa sarebbe avvenuto se fosse intervenuta la condotta doverosa (giudizio predittivo)? Corte di Cassazione, Sez. IV Penale, 11 luglio 2013, n. 29886, Pres. Luisa Bianchi, Est. Luca Vitelli Casella, offre un lucido e recentissimo esempio di tale iter motivazionale; il delitto è quello di cui all'art. 590 c.p. in relazione all'art. 583, 1° co., n. 1, c.p. per aver cagionato, per colpa generica, lesioni personali alla paziente, cui conseguiva una malattia con incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per una durata di oltre nove anni; si verte in tema di persistenza di dolore in sede lombare nonché di correlato affaticamento psicofisico con insorgenza di stato ansioso per la mancata risoluzione di sintomatologia e dell'instaurarsi di una gastrite, anche con un episodio di tipo emorragico, dovuto alle reiterate prescrizioni di terapia antidolorifica.
Soltanto dopo aver accertato l'esplicazione dei fatti (giudizio esplicativo), è poi possibile porsi il seguente interrogativo: cosa sarebbe avvenuto se fosse intervenuta la condotta doverosa (giudizio predittivo)? Corte di Cassazione, Sez. IV Penale, 11 luglio 2013, n. 29886, Pres. Luisa Bianchi, Est. Luca Vitelli Casella, offre un lucido e recentissimo esempio di tale iter motivazionale; il delitto è quello di cui all'art. 590 c.p. in relazione all'art. 583, 1° co., n. 1, c.p. per aver cagionato, per colpa generica, lesioni personali alla paziente, cui conseguiva una malattia con incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per una durata di oltre nove anni; si verte in tema di persistenza di dolore in sede lombare nonché di correlato affaticamento psicofisico con insorgenza di stato ansioso per la mancata risoluzione di sintomatologia e dell'instaurarsi di una gastrite, anche con un episodio di tipo emorragico, dovuto alle reiterate prescrizioni di terapia antidolorifica.
Corte di Cassazione, Ordinanza n°17077 del 10.07.2013: responsabilità professionale, corretta formulazione del petitum e requisiti del ricorso ex art. 366 c.p.c.. Commento dell’Avv. Ezio Bonanni.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): La Corte di Cassazione Civile, sezione sesta, con ordinanza n. 17077 del 10 Luglio 2013 si pronuncia in tema di responsabilità professionale, in ordine alla corretta formulazione del petitum e i requisiti del ricorso ex art. 366 c.p.c., e stabilisce che l'attore che si attiva al fine di richiedere il risarcimento del danno causato da negligenza ed imperizia del professionista deve formulare chiaramente e specificamente le proprie doglianze.
Corte di Cassazione, III Sezione, Sentenza n. 14024 del 04.06.2013: non è valido il consenso informato se espresso per intervento chirurgico differente. Nota di commento e sintesi dell’Avv. Ezio Bonanni.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): La Corte di Cassazione Civile, sezione terza, sentenza n. 14024 del 4 giugno 2013 stabilisce che non è valido il consenso informato se espresso per un intervento chirurgico differente, poiché è un istituto giuridico che affonda le proprie radici nell'art. 32 della Costituzione e pertanto il paziente deve essere messo al corrente della situazione patologica e delle terapie che è necessario mettere in atto, di modo che possa autonomamente decidere come comportarsi. Nel caso di specie gli eredi legittimi di un paziente, il quale ha riportato danni irreversibili a seguito di intervento chirurgico, promuovono ricorso avverso la statuizione del giudice di merito, il quale ha rigettato la domanda di risarcimento del danno subito poiché la diagnosi precisa era stata formulata - per necessità attestata da ctu - soltanto in corso di operazione chirurgica.
Corte di Cassazione, Sentenza n°18185 del 19.04.2013: non serve il rinnovo del consenso informato se si opera in regime d'urgenza. Nota dell’Avv. Ezio Bonanni.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18185 del 19 aprile 2013, ha assolto dal reato di lesioni gravissime i medici che avevano eseguito un intervento su una minore per asportare una massa tumorale dall'encefalo che, a detta dei medici, sarebbe stato altamente maligno. Dall'esame istologico erano emerse due diagnosi contrastanti, una che dichiarava il basso grado della malignità del tumore e una che ne dichiarava invece l'alto grado. In ogni caso i medici avevano agito in regime d'urgenza e non avevano disposto ulteriori esami per verificare se vi fossero possibili interventi alternativi e meno invasivi rispetto a quello eseguito.
Sospetto di illegittimità della legge 189/2012 (dell’ex Ministro della Salute Balduzzi) sulla COLPA MEDICA LIEVE depenalizzata e rinvio degli atti alla Consulta da parte del Tribunale di Milano con ordinanza del 21.3.2013. (Commento dell’Avv. Ezio Bonanni)
Corte di Cassazione, VI^ Sezione Penale, Sentenza n. 12376 del 2013: il medico reperibile non può rifiutare di recarsi in ospedale per urgenza.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): La Corte di Cassazione, VI^ Sezione Penale, con Sentenza n. 12376 del 2013 individuano nel rifiuto del medico chirurgo di intervenire in un caso di urgenza quella negligenza meritevole di condanna penale, tanto più in un caso nel quale ha determinato la morte di un ragazzo minorenne.
La Corte di Appello di Palermo, in un caso di responsabilità professionale, ha condannato in solido la struttura sanitaria oltre al medico. (Commento dell’Avv. Ezio Bonanni)
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): La Corte d'Appello di Palermo, con la Sentenza 2129/2005, depositata in data 23.01.2013, nel pronunciarsi su un caso di malasanità, rigetta l’appello di alcuni medici e della struttura sanitaria, già condannati in primo grado per i danni fisici e neurologici riportati da un neonato in seguito a scelte mediche errate assunte durante il travaglio della madre.
La Corte di Cassazione Civile con la Sentenza n. 6093 del 12.03.2013 conferma che nei casi di negligenza e imprudenza c’è responsabilità anche per colpa lieve. (Commento dell’Avv. Ezio Bonanni)
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): La Corte di Cassazione Civile, Sentenza n. 6093 del 12 Marzo 2013, detta i principi di diritto in ordine all’interpretazione e applicazione dell’art. 2236 c.c. (responsabilità del prestatore d'opera), e conferma che la complessità dell'incarico affidato al professionista può fungere da limite all'attribuzione di responsabilità per la cattiva riuscita dell'opera salvo che ci sia l'elemento soggettivo del dolo o della colpa grave. In particolare, in tema di responsabilità medica, la limitazione del caso di particolare complessità ha efficacia soltanto per la perizia, escludendo decisamente dal novero sia negligenza che imprudenza.
Nel caso di colpa lieve il medico deve essere prosciolto in sede penale (per gli effetti della legge Balduzzi) ma deve risarcire i danni al paziente. (Commento dell’Avv. Ezio Bonanni)
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): La Corte di Cassazione Civile, sezione terza, sentenza n. 4030 del 19 Febbraio 2013, ha preso in esame le novità introdotte dal decreto Balduzzi (decreto legge 158/2012 convertito in legge 189/2012) che ha riformato l'intero settore della responsabilità medica sia dal punto di vista civile che penale. Si deve a questo intervento legislativo l'introduzione nel nostro ordinamento dell'istituto della colpa lieve: se, in caso di errore medico, il sanitario dimostra di essersi comportato conformemente alle c.d. guidelines (accorgimenti e metodologie scientifiche statisticamente rilevanti sul piano internazionale) allora egli andrà esente da responsabilità penale. Questa circostanza va verificata dal giudice caso per caso. E anche nel caso in cui venisse integrata la scriminante della colpa lieve, il professionista responsabile sarà comunque tenuto a rispondere civilmente del suo operato risarcendo il danno provocato al proprio paziente.
Il danneggiato non deve dimostrare la colpa del medico per ottenere il risarcimento. (Commento dell’Avv. Ezio Bonanni)
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): Nei giudizi di risarcimento danni per responsabilità professionale medica il danneggiato deve solo dimostrare l'esistenza del rapporto di cura avuto con il medico, il danno subito e il nesso di causalità tra l'operato del medico e il danno di cui chiede di essere risarcito.
In un caso di omicidio colposo la Corte di Cassazione annulla con rinvio, sulla base della riforma Balduzzi (dopo che nei precedenti due gradi il sanitario era stato condannato). (Commento dell’Avv. Ezio Bonanni)
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): E’ stata depositata il 30 gennaio 2013 dalla Quarta Sezione della Cassazione Penale - Pres. Carlo Brusco, Est. Rocco Blaiotta, Procuratore Generale il Dr. Vito D'Ambrosio - la primissima decisione (la sentenza n. 268/2013 emessa alla pubblica udienza del 29.1.2013) che applica la nuova legge n. 189 dell'8 novembre 2012 sulla depenalizzazione della colpa medica lieve.
Responsabilità medica: Tribunale di Ascoli Piceno, chirurgo estetico deve garantire il risultato (Commento dell’Avv. Ezio Bonanni)
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): Il Tribunale di Ascoli Piceno (sentenza n. 399 del 24 dicembre 2012) occupandosi di un caso di responsabilità medica, ha stabilito che con riguardo alla particolare tipologia di intervento eseguito (ossia un intervento di chirurgia estetica), "salva diversa pattuizione delle parti il cui onere grava sul medico, deve presumersi avere ad oggetto un'obbligazione di risultato, come ripetutamente stabilito da questo tribunale".
Cassazione: va reintegrato il medico della Asl licenziato per un disturbo da ansia se non si dimostra la sua totale inidoneità allo svolgimento delle mansioni (Commento dell’Avv. Ezio Bonanni)
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): La Corte di Cassazione, con sentenza n. 23330 del 18 dicembre 2012, ha accolto il ricorso di un medico radiologo licenziato dalla Asl presso cui prestava servizio per inidoneità al lavoro perché affetto da una sintomatologia ansiosa che, secondo le prescrizioni mediche, rendeva necessario che lo stesso fosse esentato dai turni di reperibilità e fosse affiancato, nella redazione dei referti, da un collega.
Il principio di affidamento non esonera il capo dell’equipe medica in caso di errori in corsia (Corte di Cassazione, Quarta Sezione Penale, Sentenza n. 48226 del 2012) (Commento dell’Avv. Ezio Bonanni)
Corte di Cassazione, Terza Sezione Civile, Sentenza 20984/2012: è necessario il consenso informato anche se il paziente è un medico. (Commento dell’Avv. Ezio Bonanni)
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): Il "principio di affidamento" non scagiona il capo di un'equipe medica che, secondo la Cassazione, non può scaricare la colpa di errori avvenuti in corsia sui propri colleghi. E' quanto emerge da una sentenza della Quarta sezione penale della Corte (la n. 48226/2012) che ha convalidando una condanna per lesioni colpose nei confronti di un medico specialista in ginecologia che nel corso di un intervento aveva erroneamente asportato a una paziente l'ovaio sinistro invece che l'ovaio destro.
Studio legale Avv. Ezio Bonanni (Osservatorio Colpa Medica): Anche quando il paziente è un medico deve essere informato e rilasciare il suo consenso pieno e consapevole, prima di essere sottoposto alle terapie del caso.
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