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Terminologia e liberalizzazione del mercato elettrico italiano ASPETTI TECNICI DI BASE. - ppt scaricare
PubblicatoRocco Lopez
Presentazione sul tema: "Terminologia e liberalizzazione del mercato elettrico italiano ASPETTI TECNICI DI BASE."— Transcript della presentazione:
Terminologia e liberalizzazione del mercato elettrico italiano ASPETTI TECNICI DI BASE 2
Torino, 5 febbraio 2008 GLOSSARIO LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO ELETTRICO OPERARE NEL MERCATO ELETTRICO LIBERALIZZATO SOMMARIO 3
Le parole dellenergia GLOSSARIO 4
Torino, 5 febbraio 2008 ENERGIA Eolica Idraulica Geotermica Nucleare Solare Alternativa Bioenergia GLOSSARIO 5
Torino, 5 febbraio 2008 Fonti energetiche: Primarie: petrolio, carbone, gas naturale, acqua dei fiumi e dei laghi, sole, vento e calore della terra, combustibili nucleari come l'uranio, forza delle onde e delle maree Secondarie: ad esempio, i prodotti derivati dalla lavorazione del petrolio, come l'olio combustibile Inesauribili (o rinnovabili): come il vento, il calore della terra, il sole, e fonti innovabili, come l'acqua e le biomasse Esauribili (o non rinnovabili): come le fonti fossili GLOSSARIO 6
Torino, 5 febbraio 2008 CENTRALI Eolica Idroelettrica Geotermica Nucleare Solare o elioelettrica Fotovoltaica Termoelettrica GLOSSARIO Termica Mareomotrici 7
Torino, 5 febbraio 2008 Principali unità di misura: Joule: è lunità di misura dellenergia, del lavoro e del calore. Volt: è lunità di misura della tensione elettrica GLOSSARIO Watt: è lunità di misura della potenza elettrica Caloria: è lunità di misura del calore TEP: tonnellata equivalente di petrolio 8
Torino, 5 febbraio 2008 Principali organismi: AEEG: autorità per lenergia elettrica e il gas AIE: agenzia internazionale dellenergia ANPA: agenzia nazionale per la protezione dellambiente ARPA: agenzia regionale per la protezione dellambiente AU: acquirente unico GLOSSARIO 9
Torino, 5 febbraio 2008 Principali organismi (segue): GME: gestore del mercato elettrico GSE: gestore dei servizi elettrici GRTN: gestore delle rete di trasmissione nazionale GLOSSARIO 10
Torino, 5 febbraio 2008 Principali siti di interesse: GLOSSARIO 11
Torino, 5 febbraio 2008 Borsa dellEnergia: GLOSSARIO è un sistema di vendita di energia all'ingrosso basato su un meccanismo di asta: produttori e consumatori di energia si incontrano per vendere e comprare ad un prezzo non prefissato, ma determinato dalla domanda e dall'offerta. Certificati neri (Diritti di emissione o Quote di emissione): certificati che attribuiscono ai loro possessori un diritto di emissione di determinati quantitativi di anidride carbonica nell'atmosfera. Sono scambiati sulla Borsa dei fumi. Certificati bianchi (o TEE): titoli rilasciati ai distributori, attestanti l'attuazione di piani di efficienza energetica. Certificati verdi: titoli che attestano la produzione di energia da fonti rinnovabili. Mercato dei certificati: 12
Riferimenti normativi e processo in atto LA LIBERALIZZAZIONE DEL MERCATO DELLENERGIA ELETTRICA 13
Torino, 5 febbraio dicembre 1962: istituzione di ENEL – nazionalizzazione del settore dellenergia elettrica Legge 9/91: in attuazione del Piano Energetico Nazionale approvato alcuni anni prima, viene liberalizzata la produzione di energia elettrica: totalmente, per lenergia prodotta mediante fonti rinnovabili parzialmente, per lenergia prodotta mediante fonti convenzionali La legge mantiene inalterato il monopolio della vendita, in quanto lenergia prodotta in eccesso rispetto al proprio fabbisogno deve essere ceduta ad ENEL. Trasformazione di ENEL in S.p.A (1992): sancito il passaggio da riservatario del servizio elettrico a quella di concessionario. ANTEFATTI 14
Torino, 5 febbraio 2008 Direttiva Comunitaria 96/92/CEE, approvata il 19 dicembre 1996 Obiettivo: creare n mercato aperto e concorrenziale, regolato dalle leggi della domanda e dellofferta, dove viene data la possibilità ai clienti idonei, di scegliere liberamente il proprio fornitore di energia. Decreto legislativo n. 16 marzo 1999 n. 79 (Decreto Bersani) Il Decreto Bersani ha recepito nellordinamento nazionale la direttiva europea, innovando profondamente la disciplina del settore elettrico mediante il disegno di una graduale liberalizzazione del mercato dellenergia elettrica. PROCESSO DI LIBERALIZZAZIONE 15
Torino, 5 febbraio 2008 Gennaio 2000: il Governo dispone lalienazione delle c.d. GenCo (Generation Companies) ENEL, processo che si conclude nel 1992 con la cessione di Interpower, Elettrogen ed Eurogen (cessione di capacità produttiva per oltre MW) Direttive 2003/54/CE e 2003/55/CE: nel giugno 2003 il Parlamento Europeo adotta il pacchetto legislativo sulla liberalizzazione del mercato interno dellenergia, autorizzando così lapertura dei mercati dellenergia elettrica e del gas ai clienti commerciali dal 1° luglio 2004 e a tutti i consumatori dal 1° luglio Le due direttive non sono ancora state formalmente recepite nellordinamento nazionale, ma le principali disposizioni in esse contenute sono state inserite nei diversi provvedimenti di settore da allora emanati. PROCESSO DI LIBERALIZZAZIONE 16
Torino, 5 febbraio 2008 Liberalizzazione delle attività di produzione, importazione, esportazione, acquisto e vendita di energia elettrica, a decorrere dal 1° aprile 1999; Riserva allo Stato dellattività di gestione della Rete di Trasmissione Nazionale (RTN) e laffidamento della stessa in regime di concessione; Regolamentazione dellattività di distribuzione dellenergia elettrica, con laffidamento della stessa in regime di concessione; Liberalizzazione graduale della domanda tramite la creazione di un mercato libero e di un mercato vincolato a tutela dei consumatori con minore potere contrattuale; Creazione dellAcquirente Unico S.p.A. (AU) con la funzione di fornitore del mercato vincolato; Incentivazione delle energie rinnovabili e del risparmio energetico; Attribuzione al Ministero dello Sviluppo Economico della funzione di salvaguardare la sicurezza e leconomicità del sistema elettrico; Attribuzione allAutorità per lEnergia Elettrica e il Gas (AEEG) delle funzioni di regolazione di dettaglio del sistema elettrico. RIFORMA DEL SISTEMA ELETTRICO NAZIONALE – TAPPE E PRINCIPI 17
Torino, 5 febbraio 2008 E il sistema costituito da: rete di trasmissione (nazionale) reti di distribuzione (locali) stazioni di trasformazione elettrica presenti sul territorio nazionale e gestite unitariamente. GLOSSARIO – RETE DI TRASMISSIONE NAZIONALE 18
Torino, 5 febbraio 2008 E lorganismo che sovrintende tutto il quadro normativo legato ai mercati dellenergia. Si tratta di una autorità indipendente, istituita con la legge 481 del 14 Novembre 1995, con funzioni di regolazione e di controllo dei servizi pubblici nei settori dell'energia elettrica e del gas, beni considerati di pubblica utilità e l'accesso ai quali deve essere garantito a tutti gli utenti in condizioni non discriminatorie. Per le utenze che non possono (oggi: che non desiderano) accedere al libero mercato (il c.d. mercato vincolato) lAEEG disciplina, aggiornandolo trimestralmente, il quadro tariffario dei costi elettrici di vendita. I distributori possono definire proprie tariffe allinterno dei vincoli economici definiti dallAEEG (opzioni tariffarie). GLOSSARIO – AEEG 19
Torino, 5 febbraio 2008 Legge 27 ottobre 2003, n. 290 – (tra laltro, unificazione di proprietà e gestione della RTN) Legge 23 agosto 2004, n. 239 (c.d. legge Marzano sul riordino del settore energetico) D.L. 18 giugno 2007, n. 73, convertito, con modifiche, nella legge 3 agosto 2007, n. 125 RIFERIMENTI NORMATIVI NAZIONALI 20
Torino, 5 febbraio 2008 Produzione – Le attività di produzione, importazione, esportazione, stoccaggio non in sotterraneo anche di oli minerali, acquisto e vendita di energia ai clienti idonei, nonché di trasformazione delle materie fonti di energia sono libere su tutto il territorio nazionale, nel rispetto degli obblighi di servizio pubblico derivanti dalla normativa comunitaria e dalla legislazione vigente (Legge n. 239/2004). Resta in vigore la norma sancita dallart. 8 del citato Decreto Bersani, (decreto legislativo n. 79/99), che stabilisce che, a partire dal 1° gennaio 2003, nessun soggetto può produrre o importare, direttamente o indirettamente, più del 50% del totale dellenergia elettrica prodotta o importata in Italia. ATTIVITA LIBERE 21
Torino, 5 febbraio 2008 Importazione ed esportazione Il decreto legislativo n. 79/99, con indirizzi riaffermati dalla legge Marzano, ha liberalizzato anche le attività di importazione ed esportazione di energia elettrica, nel rispetto, comunque, degli obblighi di servizio pubblico. Le competenze in tale materia sono suddivise tra il Ministero delle attività produttive, l'autorità per l'energia elettrica e il gas (AEEG) e Terna, la società che possiede e gestisce la RTN. Il Ministero delle attività produttive: detta la normativa di indirizzo in tema di sicurezza ed economicità del sistema, sentito il parere dellAEEG; individua modalità e condizioni delle importazioni sulla scorta dei dati, comunicati da Terna, relativi alla capacità totale disponibile sulle linee interconnesse. Terna, infine, procede allattribuzione delle quote di capacità di importazione ai singoli operatori. Terna attribuisce le quote di capacità di importazione ai singoli operatori. ATTIVITA LIBERE 22
Torino, 5 febbraio 2008 Vendita Anche la vendita di energia elettrica è libera. Ai fini della disciplina dellattività di vendita e in analogia con la direttiva 92/96/CE, il decreto legislativo n. 79/99 ha suddiviso gli utenti in due categorie: il cliente idoneo e il cliente vincolato. cliente vincolato: è lutente finale che è legittimato a stipulare contratti di fornitura di energia esclusivamente con il distributore che esercita il servizio nellarea territoriale in cui detto cliente è localizzato (comma 7 art.2 D.Lgs. n.79/99). cliente idoneo: è la persona fisica o giuridica che ha la capacità di stipulare contratti di fornitura con qualsiasi produttore, distributore o grossista sia in Italia che allestero (comma 6 art.2 D.Lgs. n.79/99). I requisiti, ai fini del riconoscimento della qualifica di idoneità (delibera AEEG n.91/99), sono quelli previsti dal decreto legislativo n.79/99 e successive modifiche e integrazioni, da ultimo, dalla legge 23 agosto 2004, n ATTIVITA LIBERE 23
Torino, 5 febbraio 2008 A decorrere dal 1° luglio 2004, è cliente idoneo ogni cliente finale non domestico ove, per cliente non domestico, si adotta la definizione riportata nella Direttiva 2003/54/CE, art. 2, comma 11). A decorrere dal 1° luglio 2007, è cliente idoneo ogni cliente finale (quindi anche i clienti domestici). GLOSSARIO - CLIENTE IDONEO - REQUISITI 24
Torino, 5 febbraio 2008 Società per azioni senza fine di lucro costituita dal Gestore della RTN. Garantisce la fornitura elettrica ai clienti vincolati (che rappresenta presso la Borsa Elettrica), acquistando allingrosso lenergia e distribuendola ai consumatori. In conformità con i principi della normativa comunitaria citata e secondo quanto stabilito dalla Legge n. 239/2004, Acquirente Unico continuerà a curare lapprovvigionamento dei clienti finali, divenuti idonei a partire dal 1° luglio 2007, fino a quando da questi non sarà esercitato il diritto di scelta del nuovo distributore. GLOSSARIO – ACQUIRENTE UNICO 25
Torino, 5 febbraio 2008 Trasmissione e Dispacciamento La trasmissione e il dispacciamento sono attività riservate allo Stato. Tali funzioni sono state attribuite (ai sensi dellart. 3 del D. Lgs. n. 79/99) in concessione al GRTN, Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale, società pubblica costituita ad hoc. Dall'1 novembre 2005, per effetto del DPCM dell'11 maggio 2004, il ramo d'azienda del GRTN relativo a dispacciamento, trasmissione e sviluppo della rete è stato trasferito a Terna, la società proprietaria della RTN, al fine della riunificazione della gestione e della proprietà della rete stessa. ATTIVITA IN CONCESSIONE 26
Torino, 5 febbraio 2008 Trasmissione Attività di trasporto e trasformazione dell'energia elettrica sulla rete interconnessa ad altissima e alta tensione ai fini della consegna ai clienti, ai distributori e ai destinatari dellenergia autoprodotta. Dispacciamento Attività diretta a impartire disposizioni per lutilizzazione e lesercizio coordinato degli impianti di produzione, della rete di trasmissione nazionale e dei servizi ausiliari, affidata in via esclusiva al Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale. GLOSSARIO – TRASMISSIONE E DISPACCIAMENTO 27
Torino, 5 febbraio 2008 Distribuzione Il Decreto Bersani ha previsto che lattività di distribuzione sia svolta in regime di concessione previa autorizzazione rilasciata dal Ministero delle attività produttive. Le imprese distributrici operanti alla data del 1° aprile 1999 continueranno a svolgere tale servizio sulla base di concessioni rilasciate dal Ministero con scadenza 31 dicembre 2030, salvo il rispetto del limite legale di non più di una impresa di distribuzione di energia elettrica attiva per singolo comune. Sono incentivate le aggregazioni tra distributori, al fine di favorire una maggiore efficienza del sistema. Le imprese distributrici sono obbligate a connettere alle proprie reti tutti i soggetti che ne facciano richiesta. ATTIVITA IN CONCESSIONE 28
Energy trading – Borsa dellenergia OPERARE NEL MERCATO ENERGETICO LIBERALIZZATO 29
Torino, 5 febbraio 2008 Recepimento direttiva CE (96/92/CE) MERCATO ELETTRICO in ITALIA (d.lgs. n. 79/99) Gestito da GME – Gestore Mercato Elettrico S.p.A. Società a cui è affidata lorganizzazione e la gestione economica del mercato elettrico CHE COSE IL MERCATO ELETTRICO? 30
Torino, 5 febbraio 2008 Partita in forma transitoria il 1° aprile La programmazione delle attività di produzione è affidata al GME (Gestore del Mercato Elettrico), che raccoglie dai produttori offerte di vendita. Il fabbisogno di energia è espresso direttamente dai consumatori (o dai loro fornitori grossisti) attraverso offerte orarie di acquisto sul mercato elettrico. LA BORSA ELETTRICA (IPEX: Italian Power Exchange) 31
Torino, 5 febbraio 2008 Mercato dellEnergia: Libero Vincolato Operatori del mercato dellenergia: Clienti: idonei e vincolati Distributori / grossisti Produttori GLOSSARIO – MERCATO E OPERATORI 32
Torino, 5 febbraio 2008 Il sistema elettrico è un sistema a rete, in cui lenergia prelevata dai consumatori finali deve essere immessa in rete dagli impianti di generazione. La rete funziona come un sistema di vasi comunicanti, nel quale tutta lenergia viene immessa e dal quale tutta lenergia viene prelevata, senza che sia possibile stabilire da quale impianto provenga lenergia consumata. IL SISTEMA ELETTRICO Produzione/importazione Trasmissione Distribuzione Clienti idonei GESTORE RTN BILANCIAMENTO GESTORE RETE LOCALE CONTRATTO DI TRASPORTO GROSSISTI 33
Torino, 5 febbraio 2008 Deliberazione AEEG 168/2003 Coesistenza di un mercato spot (Borsa Elettrica) con un mercato di medio – lungo termine, caratterizzato dalla contrattazione bilaterale tra venditore e acquirente. STRUTTURA DEL MERCATO 34
Torino, 5 febbraio 2008 Produttori e clienti idonei possono vendere e acquistare energia elettrica anche stipulando contratti di compravendita al di fuori della borsa elettrica. In questo caso le forniture e il prezzo dellenergia sono liberamente determinati dalle parti. Anche i contratti bilaterali sono soggetti alla verifica di compatibilità con i vincoli di trasporto. A tal fine il GRTN comunica al GME i programmi di immissione ed i programmi di prelievo relativi ai contratti bilaterali sotto forma di offerte di vendita e di acquisto aventi massima priorità di prezzo, cioè rispettivamente aventi prezzo zero e senza indicazione di prezzo. CONTRATTI BILATERALI 35
Torino, 5 febbraio 2008 Il mercato elettrico si articola in: 1.Mercato del giorno prima - MGP 2.Mercato di aggiustamento – MA 3.Mercato del servizio di dispacciamento - MSD Mercati dellenergia ARTICOLAZIONE DEL MERCATO ELETTRICO 36
Torino, 5 febbraio 2008 h 8:00h 9:00 h10:30h14:00 h14:30h16:00 8 giorni 3 h 301 h 30 Ospita la maggior parte delle transazioni di compravendita di energia elettrica Qui gli operatori apportano modifiche ai programmi definiti nel MGP. MA di Aggiustamento MDS Servizio di Dispacciamento MGP del Giorno Prima Lenergia invenduta viene acquistata da Terna per la gestione e il controllo del sistema I 3 DIVERSI MERCATI *Le offerte di acquisto/vendita accettate sono valorizzate secondo prezzi differenti in base al mercato nel quale si svolge la transazione. Possono essere: prezzo di equilibrio, prezzo unico zonale PUN, prezzo zonale e prezzo offerto. 1 giorno 37
Torino, 5 febbraio 2008 Il Mercato del Giorno Prima (MGP) è finalizzato: allo scambio di energia all'ingrosso tra produttori e grossisti (o clienti idonei); alla definizione di programmi di immissione e prelievo per ciascuna ora del giorno successivo; all'allocazione della capacità di transito disponibile, per ogni coppia di zone, a contratti bilaterali e operatori di mercato. Tale mercato si svolge, indicativamente, nella mattinata del giorno precedente al giorno di consegna, e possono parteciparvi tutti gli operatori che abbiano acquisito la qualifica di operatore del mercato elettrico in relazione a tutti i punti di offerta. MERCATO DEL GIORNO PRIMA 38
Torino, 5 febbraio 2008 Nel Mercato di Aggiustamento (MA) gli operatori possono modificare i programmi definiti nel mercato Mercato del Giorno Prima, presentando ulteriori offerte di vendita o di acquisto. Tale mercato si svolge subito dopo il MGP, indicativamente nelle prime ore del pomeriggio, e possono parteciparvi gli stessi operatori che agiscono sul MGP. MERCATO DI AGGIUSTAMENTO 39
Torino, 5 febbraio 2008 Il Mercato del Servizio di Dispacciamento (MSD) è il mercato sul quale il Gestore della Rete Nazionale (GRTN) si approvvigiona delle risorse necessarie al servizio di dispacciamento, al fine di una corretta gestione e controllo del sistema elettrico. Il GRTN è l'unico acquirente/venditore rispetto alle offerte presentate dagli operatori e quindi, di fatto, è la controparte degli operatori che agiscono sul MSD. Tutti gli utenti di dispacciamento, limitatamente ai punti di offerta abilitati dal GRTN, sono tenuti a partecipare al MSD, offrendo la loro potenza disponibile sia in aumento che in diminuzione. A differenza di quanto accade nel MGP e nel MA, gli operatori del MSD hanno la facoltà di stabilire il prezzo esatto di vendita e di acquisto. MERCATO PER I SERVIZI DI DISPACCIAMENTO 40
Torino, 5 febbraio 2008 REQUISITI: Adeguata professionalità e competenza nellutilizzo di sistemi telematici e dei sistemi di sicurezza ad essi relativi Assenza di condanne, con sentenza definitiva, ovvero con sentenza che applica la pena su richiesta delle parti, per il delitto di aggiotaggio, per uno dei delitti contro linviolabilità della segretezza delle comunicazioni informatiche o telematiche, ovvero per il delitto di frode informatica; Assenza di precedenti esclusioni dal mercato elettrico. SOGGETTI AMMESSI 41
Torino, 5 febbraio 2008 presentare una DOMANDA DI AMMISSIONE sottoscrivere un CONTRATTO DI ADESIONE SOGGETTO diventaOPERATORE Gli OPERATORI sono inseriti in un Elenco degli operatori ammessi al mercato e sono tenuti al pagamento di : 7.500,00 Euro come corrispettivo di accesso (una tantum) ,00 Euro come corrispettivo fisso annuo (ogni 12 mesi) un corrispettivo variabile regressivo rispetto ai volumi negoziati COME PARTECIPARE 42
Torino, 5 febbraio 2008 Nell'ambito della Borsa dell'energia avviene l'incontro tra produttori ed acquirenti di energia elettrica, ovvero tra offerta e domanda. I produttori presentano delle offerte di vendita che devono incontrarsi con le offerte di acquisto presentate dagli acquirenti, che possono essere clienti idonei, grossisti, Acquirente Unico. Gli operatori prendono parte al mercato presentando al GME offerte di acquisto o di vendita relative alle proprie unità di produzione o di consumo. Le offerte indicano tanto la quantità di energia (MWh), quanto il prezzo unitario dell'energia (/MWh) ed esprimono la disponibilità di un operatore a vendere (o comprare) una quantità di energia non superiore a quella indicata, al prezzo specificato nell'offerta. Ogni offerta è riferita ad un "punto di offerta" e ad un'ora del giorno (periodo rilevante); ciò significa che per ogni giorno e per ogni "punto di offerta" possono essere presentate al massimo 24 offerte, ciascuna indipendente dalle altre. PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE 43
Torino, 5 febbraio 2008 Le offerte ricevute dal GME sono soggette a due tipi di verifiche: verifica di validità: è formale, sulla correttezza dell'offerta stessa; verifica di congruità: accerta che le offerte siano compatibili con i dati tecnici degli impianti cui si riferiscono e con la capacità finanziaria dell'operatore. VERIFICA DELLE OFFERTE 44
Torino, 5 febbraio 2008 Nel MGP le offerte accettate pagano o ricevono un prezzo di equilibrio (definito dal GME) che, a fronte di prezzi differenziati per zona e tenendo conto anche dei risultati dei contratti bilaterali, prevede l'applicazione di un prezzo unico di acquisto su base nazionale, pari alla media dei prezzi di vendita ponderati per i consumi di zona. Anche nel MA viene definito un prezzo di equilibrio, che tuttavia è unico per l'intero Paese solo se non si registrano congestioni sulla rete. In presenza di congestioni il prezzo risulta differenziato geograficamente zona per zona. Nel caso del MSD, invece, le offerte non sono remunerate al prezzo di equilibrio, bensì al proprio prezzo di offerta: il prezzo indicato nelle offerte rappresenta cioè il prezzo esatto di vendita o acquisto. PREZZO DI EQUILIBRIO 45
Torino, 5 febbraio 2008 UTILIZZO PIATTAFORMA: ESEMPO SCAMBI Scaricare ppt "Terminologia e liberalizzazione del mercato elettrico italiano ASPETTI TECNICI DI BASE."
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