Source: https://www.filodiritto.com/profili-di-incostituzionalita-del-reclamo-e-della-mediazione-ambito-tributario
Timestamp: 2020-04-09 19:17:28+00:00
Document Index: 77488111

Matched Legal Cases: ['art. 111', 'art. 111', 'art. 5', 'art. 39', 'art. 17', 'art. 5']

Profili di incostituzionalità del reclamo e della mediazione in ambito tributario | Filodiritto
di Paola Rizzelli, Maurizio Villani
Ciò in quanto tale mancato coordinamento rischia di dilatare ecces¬sivamente i tempi di introduzione del giudizio tributario, con conseguente incostituzionalità della norma per violazione del principio sul giusto processo di cui all’art. 111 Cost.
Difatti, se il contribuente attiva il procedimento di accertamento con adesione, consideran¬do anche la possibile sospensione dei termini feriali, fra la notificazione dell'atto impugnabile ed il radicamento del giudizio dinanzi al Giudice tributario possono tra¬scorrere circa nove mesi e mezzo (se ai sessanta giorni per la proposizione del ricorso si aggiungono i novanta giorni per il procedimento di accertamento con adesione, i quarantasei giorni della sospensione feriale ed i novanta giorni per il procedimento di reclamo e mediazione, si ottengono ben duecentoottantasei giorni).
Risultato, que¬sto, che non è conforme all'aspettativa - riconosciuta e tutelata dall'art. 111 Cost. - di vedere definita in tempi ragionevoli la controversia.
Pertanto, in ragione di quanto enunciato, non può farsi a meno di osservare che, se profili di illegittimità costituzionale sono stati rilevati anche in merito all'art. 5, primo comma, del D. Lgs. n. 28/2010 (in tal senso Corte Cost., del 24/10/2012, n. 272), relativo alla mediazione obbligatoria civilistica, che detta una disciplina meno gravosa, in cui non è prevista la definitiva perdita del diritto di azione a seguito del mancato esperimento della procedura obbligatoria di mediazione, a maggior ragione profili d’incostituzionalità devono essere ravvisati nella disciplina tributaria, ove, come osservato, il mancato reclamo preventivo è causa di inammissibilità insanabile del ricorso, rilevabile d'uf¬ficio in ogni stato e grado del giudizio. Con l’art. 39, comma 9, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98, è stato introdotto nel D. Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, l’art. 17-bis, rubricato “Il reclamo e la mediazione”.
Pertanto, in ragione di quanto enunciato, non può farsi a meno di osservare che, se profili di illegittimità costituzionale sono stati rilevati anche in merito all'art. 5, primo comma, del D. Lgs. n. 28/2010 (in tal senso Corte Cost., del 24/10/2012, n. 272), relativo alla mediazione obbligatoria civilistica, che detta una disciplina meno gravosa, in cui non è prevista la definitiva perdita del diritto di azione a seguito del mancato esperimento della procedura obbligatoria di mediazione, a maggior ragione profili d’incostituzionalità devono essere ravvisati nella disciplina tributaria, ove, come osservato, il mancato reclamo preventivo è causa di inammissibilità insanabile del ricorso, rilevabile d'uf¬ficio in ogni stato e grado del giudizio.