Source: http://www.consulentia.it/it/news/certificazione-bilancio-di-previsione-enti-locali-invio-al-31-luglio-2012_1957.htm
Timestamp: 2020-08-07 11:42:14+00:00
Document Index: 8503776

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 1', 'art. 161', 'art. 27', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5']

Certificazione bilancio di previsione enti locali, invio al 31 luglio 2012
L'art. 29, comma 16-quater del D.L. n. 216/2011 ha stabilito la proroga del termine per la delibera del bilancio previsionale degli enti locali per il 2012 al 30 giugno 2012, e con l’art. 1 del decreto stesso ha previsto che gli enti locali sono tenuti a predisporre e trasmettere entro il 31 luglio 2012 i modelli di certificato, con natura prettamente gestionale, del bilancio di previsione per l’anno 2012.
L'adempimento certificativo è sancito dall’art. 161, comma 1 del Testo Unico della Legge sull’ordinamento degli enti locali, in base al quale è stabilito che gli enti redigono apposita certificazione sui principali dati del bilancio di previsione, con modalità fissate con decreto del Ministro dell’interno, d’intesa con l’Associazione Nazionale dei Comuni (ANCI) e l’Unione delle Province d’Italia (UPI).
Il Ministero Interno, con D.M. 16/03/2012 pubblicato su G.U. 23/03/2012, n. 70 - S.O. n. 52, ha pubbligato il prospetto di certificazione da utilizzare per la trasmissione.
Regole particolari sono previste con riferimento alla predisposizione dei certificati dei Comuni e delle comunità montane della Valle d’Aosta, i quali “sono tenuti a compilare e trasmettere esclusivamente le sezioni (quadri) del certificato di cui all'allegato tecnico”.
E' stata prevista la soppressione della modalità di trasmissione cartacea, tenuto conto dell’esigenza di acquisire i dati da parte di tutti gli enti locali a mezzo posta elettronica certificata e firma digitale dei sottoscrittori del documento, al fine di garantire la necessaria celerità nonché in applicazione dell’art. 27 del D.L. n. 112/2008 convertito dalla legge n. 133/2008.
Nel DM del 16 marzo 2012, si legge che ai fini della predisposizione del certificato, non risulta più richiesta l'omologazione ministeriale del software, fermo restando l'esigenza di attenersi accuratamente a tutte le indicazioni e istruzioni previste nel decreto.
L’art. 3 del D.M. 16/03/2012 indica le modalità alle quali attenersi per la trasmissione. In particolare è previsto che gli enti locali utilizzeranno le credenziali informatiche già richieste e ricevute in occasione della trasmissione delle precedenti certificazioni di bilancio ai fini dell'autenticazione all'apposito sistema tramite il sito della finanza locale.
Il Decreto stabilisce che il file contenente i dati del certificato firmato digitalmente in formato .xml sarà trasmesso dagli enti locali alla Direzione centrale della finanza locale a mezzo PEC entro il 31 luglio 2012.
Dopo l'avvenuta trasmissione, gli enti riceveranno comunicazione circa il buon esito della stessa, infatti la sola ricevuta di invio della certificazione tramite posta elettronica certificata non e' sufficiente ad assolvere l'adempimento.
All’art. 4 dello stesso decreto è precisato che i dati finanziari delle certificazioni devono essere in euro e vanno riportati con doppio “zero” dopo la virgola con arrotondamento dell'ultima unità. Quest’ultimo deve essere effettuato per eccesso, qualora la prima cifra decimale sia superiore o uguale a cinque e per difetto, qualora la prima cifra decimale sia inferiore a cinque.
Il DM del 16 marzo 2012 all’art. 5 stabilisce che la certificazione deve essere sottoscritta a mezzo firma digitale dal segretario, dal responsabile del servizio finanziario, nonché dall’organo di revisione economico-finanziaria.
I dati delle certificazioni del bilancio di previsione per l'anno 2012 verranno divulgati sulle pagine del sito internet della Direzione centrale della finanza locale.
Data del post: 01/04/2012