Source: https://www.bancapromos.it/it/covid19
Timestamp: 2020-08-08 05:27:35+00:00
Document Index: 15337148

Matched Legal Cases: ['art.54', 'art.54', 'art. 409', 'art. 56', 'art. 47', 'art. 26', 'art. 8', 'art. 106', 'art. 2']

Covid-19 | Banca Promos
Accesso alle misure del Governo e
iniziative a salvaguardia di clienti e dipendenti
Attuazione del Fondo solidarietà mutui "prima casa", cd. "Fondo Gasparrini" e altri finanziamenti per le famiglie.
Iniziative a tutela di clienti e dipendenti
La Banca ha adottato misure per tutelare la salute e la sicurezza del personale e della clientela.
Mutui "Prima casa" (Fondo Gasparrini – Art. 54 DL 18 del 17/03/2020)
Sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 70 del 17 marzo 2020 è stato pubblicato il Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19." Nell'ambito del "Titolo III - Misure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario" sono previste specifiche misure relative alla sospensione di mutui/finanziamenti a privati (art.54 Attuazione del Fondo solidarietà mutui "prima casa", cd. "Fondo Gasparrini").
Successivamente, sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 82 del 28 marzo 2020 è stato pubblicato il Decreto 25 marzo 2020 del Ministero dell'economia e delle finanze "Fondo di solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa, ai sensi dell'articolo 54 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18" che dà appunto attuazione all'art.54 del DL n.18/2020.
A chi si rivolge il Fondo di Solidarietà
Ai titolati di mutuo ipotecario prima casa con importo massimo di euro 250.000.
Cosa fare per accedere al Fondo
Per accedere ai benefici del Fondo di Solidarietà il cliente dovrà:
Accedere al sito di Consap Spa al link: https://www.consap.it/fondi-di-solidarieta/fondo-di-solidarietà-per-i-mutui-per-lacquisto-della-prima-casa/.
Qui troverà:
il dettaglio del regolamento
la modulistica necessaria per inoltrare la richiesta
la documentazione da produrre assieme alla richiesta.
Compilare in ogni sua parte la domanda di sospensione del mutuo scaricata dal sito Consap
Inviare la domanda e tutta la documentazione obbligatoria a Banca Promos tramite PEC o email
Banca Promos trasmette la domanda del cliente a Consap Spa;
Consap verifica gli aspetti di sua competenza e comunica l'esito a Banca Promos.
Banca Promos, a sua volta, comunica al richiedente l'esito dell'istanza (accettazione/rifiuto).
Requisiti richiesti per l'accesso al Fondo
Cessazione del rapporto di lavoro subordinato, sia a tempo indeterminato sia a tempo determinato
Cessazione dei rapporti di lavoro parasubordinato, o di rappresentanza commerciale o di agenzia (art. 409 n.3 del c.p.c.)
Morte o riconoscimento di grave handicap ovvero di invalidità civile non inferiore all'80% riferibili al solo mutuatario
Provvedimenti di sospensione e/o riduzione dell'orario di lavoro per un periodo di almeno trenta giorni consecutivi
Per i lavoratori autonomi e liberi professionisti, riduzione del fatturato superiore al 33% dell'ultimo trimestre 2019 causata delle misure introdotte per il contenimento della diffusione del virus (possibilità estesa per 9 mesi dalla data di emanazione del Decreto «Cura Italia», da provare a mezzo di autocertificazione)
Sospensione del pagamento delle rate del mutuo, per un massimo di due volte e un periodo complessivo di diciotto mesi
Pagamento del 50% degli interessi maturati sul debito residuo, relativamente al periodo di sospensione
Altri finanziamenti - famiglie
In questo particolare momento di grave e generale difficoltà, a salvaguardia della propria clientela, la Banca, indipendentemente dalle misure contenute nella normativa finora emanata, ha stabilito di vagliare anche domande di sospensione delle rate di mutui/finanziamenti, da parte di clientela privata, che non rientrano nelle casistiche previste dalla normativa stessa. Il personale di filiale è a disposizione della clientela per fornire tutti i chiarimenti necessari. Per maggiori informazioni scrivere una mail ad uno dei seguenti indirizzi:
filiale02.napoli@bancapromos.it
filiale.salerno@bancapromos.it
Sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 70 del 17 marzo 2020 è stato pubblicato il Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19."
Nell'ambito del "Titolo III - Misure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario" sono previste specifiche misure relative alla sospensione di mutui/finanziamenti alle imprese (art. 56 Misure di sostegno finanziario alle micro, piccole e medie imprese colpite dall'epidemia di COVID-19).
La misura consiste in una moratoria straordinaria volta ad aiutare le microimprese e le PMI a superare la fase più critica del calo produttivo connesso con l'epidemia Covid-19, riconosciuta come evento eccezionale e di grave turbamento dell'economia (comma 1).
Il comma 2 dispone che della moratoria possano beneficiare, facendone richiesta alla banca, le microimprese e le PMI italiane che alla data di entrata in vigore del decreto avevano ottenuto prestiti o linee di credito e le cui esposizioni debitorie non siano classificate come "deteriorate".
Più in dettaglio il Decreto dispone che:
le linee di credito accordate "sino a revoca" e i finanziamenti accordati a fronte di anticipi su crediti non possano essere revocati, in tutto o in parte, fino alla data del 30 settembre 2020;
la restituzione dei prestiti non rateali con scadenza contrattuale anteriore al 30 settembre 2020 sia rinviata fino alla stessa data alle stesse condizioni, senza alcuna formalità e con modalità che, da un punto di vista attuariale, non risultino in ulteriori oneri né per gli intermediari né per le imprese. Gli eventuali oneri amministrativi per la realizzazione dell'operazione restano a carico della banca; eventuali elementi accessori (garanzie) sono prorogati coerentemente;
il pagamento delle rate di mutui e altri finanziamenti con scadenza contrattuale anteriore al 30 settembre 2020 è sospeso fino al 30 settembre 2020 e il piano di rimborso delle rate sia riprogrammato secondo modalità che assicurino la continuità degli elementi accessori dei crediti oggetto della misura senza nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti. Gli eventuali oneri amministrativi per la realizzazione dell'operazione restano a carico della banca. È facoltà dell'impresa richiedere la sospensione della sola quota capitale.
Le imprese dovranno dichiarare tramite autocertificazione (ex art. 47 DPR445/2000) di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell'epidemia Covid-19 (comma 3).
Il cliente può richiedere la sospensione presentando alla banca, tramite PEC o e-mail aziendale, la richiesta corredata dell'autocertificazione prevista. Per agevolare l'operazione abbiamo predisposto un apposito modulo
(cliccare qui per scaricare il modulo)
Per saperne di più http://www.mef.gov.it/covid-19/faq.html
A seguito degli sviluppi della situazione legata alla diffusione del virus COVID19 in Italia, Banca Promos ha adottato diverse misure per la gestione della situazione di emergenza.
dal 14 marzo u.s., assicurando il regolare svolgimento di tutte le attività essenziali, l'80% circa del personale di Banca Promos opera in modalità smartworking;
È stato organizzato un corso di formazione online in modalità e-learning rivolto a tutto il personale per fornire informazioni certe e affidabili sui rischi da Covid-19 e sui corretti comportamenti di prevenzione.
Sono stati effettuati interventi di pulizia straordinaria e disinfezione delle superfici e degli ambienti, in tutti i locali aziendali, con ottenimento di apposita certificazione.
Le postazioni di cassa sono state protette con pannelli divisori in plexiglas trasparente, e il personale in servizio utilizza dispositivi di protezione individuali (mascherine e guanti).
Sono stati intensificati gli ordinari interventi di pulizia, anche attraverso il ricorso alle sostanze disinfettanti specificamente indicate come idonee dalle Autorità.
Sono stati resi disponibili dispensatori di disinfettante o antisettico per le mani in tutti i locali aziendali aperti al pubblico e altresì nei locali riservati ai soli dipendenti.
Accesso alle filiali
Dal 16 marzo u.s. le filiali osservano un orario di apertura al pubblico ridotto (ore 8.15 - ore 13.30).
Gli ingressi nelle filiali sono regolati dal personale in modo da evitare sovraffollamenti e consentire il rispetto delle distanze di sicurezza.
L'emissione di assegni circolari, il rilascio di carte di pagamento e di carnet di assegni bancari avviene previo appuntamento concordato con il personale di filiale.
Spedizioni cartacee
In conseguenza delle misure restrittive in atto per l'emergenza epidemiologica, le spedizioni di posta cartacea potrebbero subire ritardi. Attraverso un comunicato, Poste Italiane ha infatti reso noto che non risulta "possibile, di fatto, erogare a pieno regime il servizio postale nella sua interezza". Per ovviare a questo, il Cliente può prendere contatto con la filiale per richiedere l'attivazione del servizio Inbank.
Soluzioni a distanza
Per qualsiasi necessità di assistenza il cliente può rivolgersi alla filiale tramite e-mail (filiale02.napoli@bancapromos.it; filiale.salerno@bancapromos.it) o telefonicamente contattando uno dei seguenti recapiti: 081.0170901 / 089.9953300 / 338.1224899.
Attraverso la piattaforma Inbank senza costi aggiuntivi il cliente può:
eseguire da casa, tramite web o tramite APP, in tutta sicurezza e comodità, la maggior parte delle operazioni bancarie (bonifici, pagamenti, verifica saldi e movimenti, etc);
ricevere comunicazioni obblihatorie da parte della banca in formato elettronico (in questo modo, si contribuisce a ridurre il traffico postale, in linea con le misure di prevenzione).
Con le carte di debito, le carte prepagate e le carte di credito è possibile effettuare acquisti online e pagamenti senza necessità di utilizzo del contante
Gli sportelli automatici ATM, oltre ai prelievi di contante, permettono di verificare saldo e movimenti del conto, e diverse altre operazioni.
Art. 54 (Attuazione del Fondo solidarietà mutui "prima casa", cd. "Fondo Gasparrini")
1. Per un periodo di 9 mesi dall'entrata in vigore del presente decreto legge, in deroga alla ordinaria disciplina del Fondo di cui all'articolo 2, commi da 475 a 480 della legge 244/2007:
a. l'ammissione ai benefici del Fondo è esteso ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti che autocertifichino ai sensi degli articoli 46 e 47 DPR 445/2000 di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo del proprio fatturato, superiore al 33% del fatturato dell'ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall'autorità competente per l'emergenza coronavirus;
2. Il comma 478, dell'articolo 2 della legge n. 244/2007 è sostituito dal seguente:
"478. Nel caso di mutui concessi da intermediari bancari o finanziari, il Fondo istituito dal comma 475,su richiesta del mutuatario che intende avvalersi della facoltà prevista dal comma 476, presentata per il tramite dell'intermediario medesimo, provvede, al pagamento degli interessi compensativi nella misura pari al 50% degli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione.".
3. con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'economia e delle finanze possono essere adottate le necessarie disposizioni di attuazione del presente articolo, nonché del comma 1 e dell'art. 26 del decreto legge n. 9/2020.
4. Per le finalità di cui sopra al Fondo di cui all'articolo 2, comma 475 della legge n. 244/2007 sono assegnati 400 milioni di euro per il 2020, da riversare sul conto di tesoreria di cui all'art. 8 del regolamento di cui al DM 132/2010.
5. Alla copertura degli oneri previsti dal presente articolo si provvede ai sensi dell'articolo 126.
Art. 56 (Misure di sostegno finanziario alle micro, piccole e medie imprese colpite dall'epidemia di COVID-19)
2. Al fine di sostenere le attività imprenditoriali danneggiate dall'epidemia di COVID-19 le Imprese, come definite al comma 5, possono avvalersi dietro comunicazione – in relazione alle esposizioni debitorie nei confronti di banche, di intermediari finanziari previsti dall'art. 106 del d.lgs. n. 385 del 1° settembre 1993 (Testo unico bancario) e degli altri soggetti abilitati alla concessione di credito in Italia – delle seguenti misure di sostegno finanziario:
7. La garanzia della sezione speciale Fondo di cui al comma 6 ha natura sussidiaria ed è concessa a titolo gratuito. La garanzia copre i pagamenti contrattualmente previsti per interessi e capitale dei maggiori utilizzi delle linee di credito e dei prestiti, delle rate o dei canoni di leasing sospesi e degli altri finanziamenti prorogati di cui al comma 6. Per ciascuna operazione ammessa alla garanzia viene accantonato, a copertura
del rischio, un importo non inferiore al 6 % dell'importo garantito a valere sulla dotazione della sezione speciale.
8. L'escussione della garanzia può essere richiesta dagli intermediari a se siano state avviate, nei diciotto mesi successivi al termine delle misure di sostegno di cui al comma 2, le procedure esecutive in relazione a:
(i) l'inadempimento totale o parziale delle esposizioni di cui al comma 2, lettera a); (ii) il mancato pagamento, anche parziale, delle somme dovute per capitale e interessi relative ai prestiti prorogati ai sensi del comma 2, lettera b); (iii) l'inadempimento di una o più rate di prestiti o canoni di leasing sospesi ai sensi del comma 2, lettera c). In tal caso, gli intermediari possono inviare al Fondo di garanzia per le PMI la richiesta di escussione della garanzia riferita ai prestiti e agli altri finanziamenti di cui al comma 2, lettere a), b) e c) corredata da una stima della perdita finale a carico del Fondo. Per la fattispecie di cui al comma 2, lettera c), la garanzia è attivabile, con i medesimi presupposti di cui sopra, nei limiti dell'importo delle rate o dei canoni di leasing sospesi sino al 30 settembre .2020. Il Fondo di garanzia, verificata la legittimità della richiesta, provvede ad aggiornare i relativi accantonamenti.
11. La garanzia prevista del presente articolo opera in conformità all'autorizzazione della Commissione europea prevista ai sensi all'articolo 107 del Trattato sul Funzionamento dell'Unione Europea. Entro 30 giorni dall'entrata in vigore del presente decreto – legge possono essere integrate le disposizioni operative del Fondo di cui all'art. 2, comma 100, lett. a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662.