Source: https://legislazionetecnica.it/844749/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/lg-cons-sup-llpp-16-11-2007/sicurezza-sismica-grandi-dighe-le-linee-guida-del-consiglio-superiore-dei-llpp
Timestamp: 2020-07-04 15:31:14+00:00
Document Index: 18766604

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 4']

L.G. Cons. Sup. LL.PP. 16/11/2007 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN11965
L.G. Cons. Sup. LL.PP. 16/11/2007
Rivalutazione della sicurezza sismica delle grandi dighe ai sensi dell’art. 4 del D.L. 79/04 convertito con L. 139/04 – Norme Tecniche.
Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha emanato le Linee guida per la valutazione della sicurezza sismica delle dighe in esercizio, in applicazione dell'art. 4 del D.L. 79/04 (L. n.139/04), e adottate secondo le procedure previste dall'art. 52 del DPR n.380/01.
Le disposizioni normative in esame si applicano a tutte le dighe presenti sul territorio nazionale che superano i 15 metri di altezza o che determinano un volume d'invaso superiore a 1.000.000 di metri cubi, come previsto nell'art. 1 della L. n. 584/94.
Le dighe aventi suddette caratteristiche sono “opere che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso”, mentre presentano chiaro “interesse strategico” quelle connesse con il funzionamento di acquedotti interregionali e la produzione di energia elettrica. Le verifiche, effettuate secondo i criteri descritti nelle Linee guida in esame, assolvono, dunque, a quanto previsto dall'art. 2 comma 3 dell'Ordinanza PCM 3274 del 20.3.2003, oltre che a quanto disposto dal già citato art. 4 della L. n. 139/04.
In particolare le verifiche prescritte sono finalizzate ad accertare, in caso di eventi sismici estremi, il mantenimento dell'azione di tenuta dell'acqua di invaso e la funzionalità degli organi di svuotamento controllato del serbatoio. Per le “dighe di interesse strategico” le verifiche sono finalizzate inoltre all'accertamento del requisito che, in caso di eventi a minore periodo di ritorno, gli eventuali danneggiamenti siano compatibili con il mantenimento in esercizio dell'opera.
D.L. 29/03/2004, n. 79