Source: http://ordine.architettiroma.it/faq/
Timestamp: 2018-08-17 18:39:26+00:00
Document Index: 117888181

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 6']

FAQ - Ordine degli Architetti di Roma
FAQ – AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE CONTINUO (triennio formativo 2017/2019)
Tutte le risposte alle domande più frequenti (testo aggiornato al 09 marzo 2018) in base all’aggiornamento delle Linee Guida e di coordinamento del Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo (ultimo testo approvato dal CNAPPC il 21 dicembre 2016) IN VIGORE DAL 01 GENNAIO 2017
Le sostanziali variazioni e integrazioni apportate alle Linee Guida precedenti sono riportate in colore rosso, mentre le parti eliminate risultano cassate.
OBBLIGATORIETA’ FORMATIVA
CHI E’ SOGGETTO ALL’OBBLIGO FORMATIVO
Tag: obbligatorietà formativa, obbligo di aggiornamento professionale
– Chi è soggetto all’obbligo di aggiornamento professionale?
– Tutti i professionisti iscritti all’Albo sono soggetti all’obbligatorietà formativa, con l’esclusione dei professionisti che hanno compiuto il 70° anno di età con almeno 20 anni di iscrizione al proprio Ordine.
Sono previsti esoneri dall’obbligo di aggiornamento, come da punto 7 delle Linee Guida del CNAPPC del 26 dicembre 2016 (vedi faq n. 36 e successive, sul medesimo tema degli esoneri).
DECORRENZA DELL’OBBLIGO FORMATIVO
Tag: corsi abilitanti, periodo sperimentale
– Da quando decorre l’obbligo di aggiornamento professionale per gli iscritti all’albo?
– L’obbligo di aggiornamento professionale decorre dal 01 gennaio 2014, pertanto i corsi svolti nel periodo antecedente a tale data, non concorrono all’ottenimento dei crediti formativi, uniche eccezioni i corsi abilitanti (sicurezza, VV.F., RSPP, Acustica, Insegnamento per discipline affini all’architettura, corsi di 80 ore sulla certificazione energetica) iniziati a partire dal 01.07.2013 e gli eventi formativi organizzati dagli Ordini degli Architetti, sempre nel secondo semestre 2013, considerato come periodo sperimentale.
COME SI REALIZZA L’AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE CONTINUO
– Come si acquisiscono i crediti formativi per ottemperare all’obbligo di aggiornamento professionale?
– L’aggiornamento professionale si realizza, ai sensi dell’art. 7 del D.P.R. 137/2012 e degli artt. 1 e 5 del “Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo”, mediante le attività formative, anche se svolte all’estero, tra quelle di seguito indicate, aventi ad oggetto categorie tematiche maggiormente specificate al punto 3 e allegati. Le attività possono articolarsi con:
la partecipazione a master universitari di primo e secondo livello, dottorati di ricerca, scuole di specializzazione, assegni di ricerca, corsi di perfezionamento universitari, seconde o ulteriori lauree (in materie attinenti alle aree tematiche di cui al punto 3), seminari, convegni, giornate di studio, tavole rotonde, conferenze, workshop, attività di aggiornamento e corsi abilitanti (Sicurezza, VV.F., RSPP settore ATECO 3, acustica, certificazione energetica, insegnamento per discipline affini all’architettura);
altre attività ed eventi specificatamente individuati autonomamente dal CNAPPC e/o dagli Ordini Territoriali.
NUMERO DI CREDITI FORMATIVI DA RAGGIUNGERE NEL TRIENNIO FORMATIVO 2017/19
Tag: discipline ordinistiche, deontologia e compensi professionali, crediti in eccesso
– Quanti crediti formativi è necessario raggiungere nel secondo triennio formativo 2017-2019?
– Il 21 dicembre 2016 il CNAPPC ha deliberato, previa approvazione del Ministero, il mantenimento dei 60 crediti formativi da acquisire anche nel triennio 2017/2019, (così come nel primo triennio 2014/2016) di cui 48 cfp ordinari e 12 cfp sulla tematica obbligatoria delle discipline ordinistiche.
– E’ ammesso accumulare crediti formativi in eccesso?
– Eventuali crediti formativi maturati in eccesso (maggiori di 60 cfp) verranno automaticamente traslati da un triennio al triennio successivo nel limite massimo di 10 20 cfp (eventuali crediti eccedenti in materia di discipline ordinistiche verranno riportati al triennio successivo come crediti generici o ordinari).
– Quali sono le aree oggetto dell’attività formativa?
– Le attività formative devono avere ad oggetto le aree inerenti all’attività professionale dell’architetto, con particolare riferimento a:
norme professionali e deontologiche discipline ordinistiche;
TEMATICHE OBBLIGATORIE NELL’AMBITO DELL’AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
Tag: deontologia, compensi professionali, discipline ordinistiche
– Vi sono tematiche obbligatorie da seguire nell’ambito della formazione continua?
– Sì, ciascun iscritto all’Ordine ha l’obbligo di acquisire 12 crediti formativi per ogni triennio sui temi delle discipline ordinistiche.
– Come è possibile acquisire nel triennio i 12 cfp obbligatori in materia di discipline ordinistiche?
– E’ possibile acquisire i cfp obbligatori in materia di discipline ordinistiche seguendo eventi formativi, validi per detta tematica (specificatamente indicata nella pubblicazione), presenti sia nell’offerta formativa nazionale, contenuta all’interno della piattaforma iM@teria del CNAPPC, che nell’offerta formativa degli Ordini territoriali.
– Gli iscritti che negli anni 2017-2019 (secondo triennio formativo) superano i 12 cfp sul tema obbligatorio delle discipline ordinistiche, potranno vedersi riconoscere tali ulteriori cfp nella stessa area per i medesimi anni?
– Gli iscritti che superano i 12 cfp nel triennio sulla tematica obbligatoria, non avranno riconosciuti tali crediti aggiuntivi nella stessa area (area tematica 3 – discipline ordinistiche) per i relativi anni, comunque avranno il riconoscimento di tale aggiornamento come cfp generici o ordinari.
DOVE VISUALIZZARE I CREDITI FORMATIVI MATURATI
Tag: piattaforma telematica CNAPPC, iM@teria, posizione formativa
– Un iscritto all’Ordine “dove” può verificare la propria situazione formativa?
– Per verificare i crediti formativi maturati, l’iscritto deve accedere alla piattaforma telematica del CNAPPC sulla formazione continua, denominata “iM@teria”, tramite autenticazione con proprio Nome utente e password, nella sezione “Area Iscritti” visibile a destra della home page del sito dell’Ordine e successivamente cliccando in sequenza su “Gestisci l’ufficio e la tua posizione formativa” >”Offerta formativa del CNAPPC” > ” I MIEI CORSI”
La piattaforma telematica del CNAPPC consente di gestire e monitorare la propria posizione formativa, in quanto gli eventi formativi seguiti che attribuiscono i crediti, vengono caricati all’interno del sistema informatico da parte degli Ordini competenti di ciascun evento formativo. Pertanto, non sarà necessario ricevere al termine degli eventi l’attestato con indicato il numero di cfp, poiché la propria situazione formativa è gestita completamente online.
L’iscritto ha inoltre la possibilità di autocertificare alcune attività formative svolte al di fuori dell’organizzazione dell’Ordine (leggere faq n. 11 e 44) nella sezione “LE MIE CERTIFICAZIONI”, che è attiva e si trova vicino allo spazio “i miei corsi”, all’interno della piattaforma iM@teria.
RICONOSCIMENTO A POSTERIORI DEI CREDITI FORMATIVI PER EVENTI NON ACCREDITATI
– E’ possibile richiedere il riconoscimento dei crediti a posteriori per corsi/eventi formativi svolti al di fuori dell’organizzazione degli Ordini? Quali sono le modalità?
– Non sarà possibile più rilasciare, per il triennio 2017-2019, cfp a posteriori di attività/eventi non accreditati, fatto salvo quanto previsto al punto 6.7 delle Linee Guida (utile leggere le faq n. 43-44).
COMUNICAZIONE ISCRITTI – ORDINE – AGGIORNAMENTO DATI PERSONALI NEL SITO WEB
– Qualora non pervenissero comunicazioni dell’Ordine all’iscritto, cosa è necessario verificare?
– L’iscritto in tal caso deve aggiornare, attraverso l’accesso nell’area riservata del sito web www.architettiroma.it, i dati personali ed in particolare, per consentire agli uffici una corretta comunicazione con l’iscritto, l’aggiornamento dell’indirizzo email, recapito telefonico e l’attivazione dell’indirizzo pec, nel caso in cui non fosse già stato attivato.
LE FONTI DELLA NORMATIVA SULL’AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE CONTINUO
– Quali sono le fonti normative sull’aggiornamento professionale continuo?
INOSSERVANZA DELL’OBBLIGO FORMATIVO, SANZIONI, EVIDENZA PUBBLICA DELL’AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE
Tag: illecito disciplinare, Consiglio di Disciplina, sanzioni
– Cosa comporta l’inosservanza dell’obbligo formativo? E’ prevista evidenza per l’assolvimento dell’obbligo formativo?
– Le vigenti Linee Guida recitano quanto segue: L’inosservanza dell’obbligo formativo costituisce illecito disciplinare ai sensi dell’art. 7 comma 1 del D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137.
NEOISCRITTI, SOGGETTI CHE SI RE-ISCRIVONO ALL’ORDINE A SEGUITO DI CANCELLAZIONE, TRASFERIMENTI DA ORDINI TERRITORIALI
Tag: neoiscritti, cancellazione, re-iscrizione all’Albo, trasferimenti da Ordini territoriali
– I neoiscritti all’Ordine sono soggetti all’obbligatorietà formativa? E i soggetti che si re-iscrivono all’Ordine a seguito di cancellazione?
– Per i soggetti che si iscrivono ad un Ordine territoriale per la prima volta (prima iscrizione all’Albo) l’obbligo formativo decorre dal 01 gennaio dell’anno successivo a quello dell’iscrizione (con un numero di cfp proporzionale rispetto ai 60 cfp del triennio), ottenendo il riconoscimento di tutti gli eventuali crediti formativi maturati nel periodo intercorrente fra la data di iscrizione all’Albo e l’inizio dell’obbligo formativo.
– Per i neoiscritti all’Albo, per il triennio 2017-2019 è prevista una riduzione di crediti formativi da raggiungere?
– Sì, i neoiscritti all’Albo sono obbligati ad acquisire 40 cfp anziché 60 cfp, dal 2017 al 2019.
ISCRITTI SEZIONE B DELL’ALBO E OBBLIGO FORMATIVO
Tag: iscritti alla sezione B
– Anche gli iscritti alla sezione B dell’Albo sono soggetti all’obbligo formativo?
– Sì, tutti gli iscritti all’Albo (sia sezione A che sezione B) sono soggetti all’obbligatorietà formativa.
STUDENTI E OBBLIGO FORMATIVO
– Gli studenti di Architettura devono adempiere all’obbligo di aggiornamento professionale?
– No, non è previsto l’obbligo di aggiornamento professionale per gli studenti, in quanto la normativa vigente fa riferimento a professionisti iscritti a un Ordine degli Architetti di Italia.
DIPENDENTI PUBBLICI E CREDITI FORMATIVI
Tag: dipendenti pubblici, datori di lavoro
– Agli iscritti dipendenti pubblici possono essere attribuiti crediti formativi relativamente ai progetti di formazione predisposti dai propri datori di lavoro?
– Sì, tale attività formativa può essere autocertificata all’interno della piattaforma iM@teria.
Si precisa inoltre che i docenti dipendenti pubblici che seguono corsi abilitanti per l’insegnamento in discipline affini all’architettura, non devono fare richiesta di autorizzazione degli stessi, ma basterà autocertificarli all’interno della piattaforma iM@teria del CNAPPC (è utile leggere le faq n. 43-44– autocertificazioni).
DIPENDENTI PRIVATI E CREDITI FORMATIVI
Tag: diritto allo studio, dipendenti privati, Sindacato
– Agli iscritti dipendenti privati possono essere attribuiti crediti formativi relativamente ai progetti di formazione predisposti dai propri datori di lavoro? L’aggiornamento obbligatorio può essere svolto durante l’orario di lavoro per i dipendenti?
– Sì, per quanto riguarda gli iscritti dipendenti privati, gli Ordini territoriali e il CNAPPC valuteranno la validazione di percorsi formativi specifici organizzati e promossi delle proprie strutture di appartenenza.
ACQUISIZIONE CFP PER I CORSI, ALTRI EVENTI E ATTIVITA’ FORMATIVE
Tag: corso, aula virtuale
– Cosa si deve intendere per “corso di aggiornamento e sviluppo professionale continuo”?
– Per “corso” si intende un evento formativo della durata minima di 8 ore, in aula o in collegamento diretto audio/video a distanza (aula virtuale), su temi specifici di cui al punto 3 delle Linee Guida, articolato in uno o più moduli (ossia in parti ciascuna in sé conclusa, con propri obiettivi formativi specifici), finalizzati al raggiungimento di un obiettivo comune, con eventuale verifica finale.
Per tutti i corsi di formazione frontale accreditati ai sensi dell’art. 8 del Regolamento, viene attribuito un credito formativo per ogni ora di corso, con il limite massimo nel caso di corsi di durata superiore a 15 20 ore, di n. 15 20 crediti formativi nel triennio 2017-2019, per la partecipazione ad ogni singolo corso. Per gli eventi formativi diversi dai corsi (ad esempio seminari, convegni, conferenze, workshop, ecc.) il limite massimo previsto è di n. 6 8 crediti formativi per ciascun evento.
– Ogni corso o evento formativo da diritto all’acquisizione di crediti formativi?
– Soltanto i corsi/eventi formativi che hanno ottenuto il riconoscimento da parte del CNAPPC e dagli Ordini territoriali, concorrono ad attribuire crediti formativi validi, oltre ai corsi/eventi formativi organizzati dai datori di lavoro in caso di Enti pubblici.
PUBBLICAZIONE OFFERTA FORMATIVA ORDINE ARCHITETTI ROMA E PROVINCIA
Tag: autorizzazione, Ministero vigilante
– Dove è possibile trovare la complessiva offerta formativa, con rilascio di crediti, proposta dall’Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e provincia?
– La complessiva e ampia offerta formativa dell’Ordine di Roma è possibile consultarla sia tramite la piattaforma iM@teria che all’interno dell’area “Formazione”, accedendo al sito web www.architettiroma.it. Per ciascun corso/evento formativo proposto (sia frontale che in modalità FAD) sono indicati i relativi crediti formativi attribuiti e si fa presente che l’offerta formativa è in continuo aggiornamento, pertanto si suggerisce di monitorare periodicamente la pagina online.
CORSI SVOLTI PRECEDENTEMENTE AL 01.01.2014 E CREDITI FORMATIVI
Tag: corso abilitante, attività formative sperimentali
– Possono essere riconosciuti crediti formativi per i corsi che si sono svolti precedentemente al 1 gennaio 2014?
– No, possono essere soltanto validati i corsi a partire dal 01 gennaio 2014.
Nel caso in cui però si fosse seguito un evento formativo promosso dall’Ordine nel secondo semestre 2013 oppure un corso abilitante (sicurezza, VV.F., RSPP, Acustica, Insegnamento per discipline affini all’architettura, corso di 80 ore sulla certificazione energetica, ecc.) a partire da quelli avviati dal 01 luglio 2013, secondo la Circolare del CNAPPC n. 29 del 06 febbraio 2014, devono intendersi riconosciuti crediti formativi professionali per l’attuale triennio nella seguente misura:
– 15 CFP per corsi da 120 ore
– 10 CFP per corsi integrativi di 40 ore (n. 1 cfp per ogni modulo di 4 ore)
è possibile autocertificarlo all’interno della piattaforma iM@teria (vedere faq n. 25).
CORSI ABILITANTI E CREDITI FORMATIVI
Tag: corsi abilitanti, sicurezza, VV.F., RSPP, certificazione energetica
– I corsi abilitanti riconoscono crediti formativi?
– Sì, i corsi abilitanti (Sicurezza, VV.F., RSPP settore ATECO 3, Acustica, Insegnamento per discipline affini all’architettura *, corso di 80 ore sulla certificazione energetica) riconoscono crediti formativi.
Per i corsi di 40 ore di cui all’All. XIV del D. Lgs. 81/2008 “Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro”, e per quelli di cui all’art. 7 del D.M. 05/08/2011 “Requisiti per il mantenimento dell’iscrizione negli elenchi del Ministero dell’Interno”, sono riconosciuti 10 cfp per l’intero corso o 1 cfp per ciascun modulo di 4 ore.
CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEI CREDITI FORMATIVI E FREQUENZA NECESSARIA AI FINI DEL RICONOSCIMENTO DEGLI STESSI
Tag: attribuzione e riconoscimento crediti, frequenza
– Misura del credito formativo. Per i partecipanti ai corsi di formazione continua, ai fini del riconoscimento della validità del corso, sono ammesse delle ore di assenza?
– Per tutti i corsi di formazione frontale e di FAD sincrona e asincrona accreditati ai sensi dell’art. 8 del Regolamento, viene attribuito un credito formativo (cfp) per ogni ora di corso, con il limite massimo, nel caso di corsi di durata superiore a 20 ore, di n. 20 cfp per la partecipazione ad ogni singolo corso.
Alle attività di cui al punto 5.2 delle Linee Guida (seminari, convegni, giornate di studio, tavole rotonde, conferenze workshop e simili), con qualsiasi modalità di erogazione a partire da un minimo di due ore, spettano n. 1 cfp/ora, fino ad un massimo di n. 6 cfp 8 cfp, se sia garantita almeno una delle due condizioni sotto indicate:
il numero di relatori non sia inferiore a due sia previsto dibattito e/o formulazione di quesiti
sia previsto dibattito e/o formulazione di quesiti sia messo a disposizione materiale e documentazione sui contenuti dell’evento
DIMOSTRAZIONE PARTECIPAZIONE EFFETTIVA AI CORSI ED EVENTI FORMATIVI
– Cosa è necessario conservare a seguito della frequenza ai corsi/eventi formativi?
– E’ necessario conservare la documentazione attestante la partecipazione all’evento formativo (ad esempio il foglio check-in vidimato con il timbro dell’Ordine) per coloro che si sono regolarmente prenotati online; nel caso in cui la partecipazione venga registrata mediante apposizione della firma sul registro presenze, sarà l’ufficio di segreteria che avrà cura di conservare detta documentazione.
Ai fini di eventuali verifiche, è bene che l’iscritto annoti il cod. ARRM di riferimento dell’evento formativo a cui ha partecipato (il codice ARRM è indicato in fase di pubblicazione dell’evento e in ciascun evento formativo regolarmente seguito, che è possibile ritrovare nello spazio “i miei corsi”).
Si fa comunque presente che la propria posizione formativa è visualizzabile all’interno della piattaforma iM@teria del CNAPPC, nello spazio “I miei corsi”.
FORMAZIONE A DISTANZA E CREDITI FORMATIVI
Tag: piattaforma Moodle, formazione online
– La formazione realizzata a distanza può concorrere all’acquisizione dei cfp?
– Sì, relativamente alla formazione a distanza, il CNAPPC mette a disposizione degli Ordini la piattaforma “Moodle”, un pacchetto software per erogare e gestire i corsi di formazione online.
N.B.: Si ricorda che dalla data di iscrizione ad un evento formativo in modalità FAD, si avrà un mese di tempo per poter completarne la visione.
CREDITI FORMATIVI PER ATTIVITA’ FORMATIVA SVOLTA ALL’ESTERO
– E’ possibile convalidare i crediti per attività formativa svolta all’estero per il triennio 2017-2019?
– Sì, è competenza del CNAPPC dell’Ordine territoriale validare crediti formativi professionali relativi a corsi di aggiornamento professionale, seminari, convegni, conferenze, tavole rotonde, workshop e simili tenuti all’estero da istituzioni, enti, organismi e da altri soggetti comunitari ed extracomunitari.
PARTECIPAZIONE AD ALTRE ATTIVITA’ (DI CUI AL PUNTO 5.4 DELLE LINEE GUIDA)
– Quali altre attività comportano l’acquisizione di crediti formativi?
– Ai fini del raggiungimento del numero minimo di c.f.p. stabiliti dagli artt. 6 e 9 del Regolamento, non possono essere computati complessivamente nel triennio più di 15 c.f.p. derivanti dalla somma dei c.f.p. conseguiti dalle attività del punto 5.4 di cui alle lettere b), c), d):
c) monografie, articoli e saggi scientifici o di natura tecnico-professionale, pubblicazione di progetti derivanti da attività professionale e/o concorsuale su riviste a diffusione nazionale/internazionale e pubblicazioni ufficiali degli Ordini territoriali: 1 c.f.p. per ogni articolo, monografia o pubblicazione;
– La partecipazione alla Biennale di Venezia comporta l’acquisizione di crediti formativi?
– Sì, secondo apposita Circolare del CNAPPC, la partecipazione alla Biennale di Venezia, riconosciuta come evento “eccezionale”, comporta l’acquisizione di 2 cfp e potrà essere autocertificata all’interno della piattaforma telematica del CNAPPC, caricando il relativo titolo di ingresso.
(è utile leggere le faq n. 43-44- autocertificazioni)
MONOGRAFIE, ARTICOLI, SAGGI E CREDITI FORMATIVI
Tag: monografie, articoli, saggi
– La pubblicazione di monografie, articoli e saggi danno diritto all’acquisizione di crediti formativi?
– Sì, 1 cfp per ogni articolo, monografia o pubblicazione; non possono essere computati complessivamente nel triennio più di 15 c.f.p. derivanti dalla somma dei c.f.p. conseguiti dalle attività del punto 5.4 di cui alle lettere a), b), c), d).
(è utile leggere le faq n. 43-44 – autocertificazioni)
VIAGGI DI STUDIO E CREDITI FORMATIVI
– I viaggi di studio organizzati/promossi dagli Ordini e/o da Associazioni di iscritti e/o da Federazioni di Ordini Territoriali danno diritto all’acquisizione di crediti formativi?
– Sì, 1 cfp per ogni giorno di visita; non possono essere computati complessivamente nel triennio più di 15 c.f.p. derivanti dalla somma dei c.f.p. conseguiti dalle attività del punto 5.4 di cui alle lettere a), b), c), d).
ATTIVITA’ CONNESSE A MOBILITAZIONE O ESERCITAZIONE DI PROTEZIONE CIVILE E CREDITI FORMATIVI
Tag: volontariato, protezione civile
– Le attività connesse a mobilitazione o esercitazione di Protezione civile danno diritto all’acquisizione di crediti formativi?
– Sì, le attività connesse a mobilitazione o esercitazione di Protezione civile sono assimilabili a workshop con l’attribuzione di 2 cfp per ogni giorno di attività, con il limite massimo di 10 cfp annuali 24 cfp nel triennio.
ATTIVITA’ DI COORDINAMENTO DI EVENTI FORMATIVI E CREDITI
– L’attività di responsabilità, promozione, coordinamento e tutoraggio di eventi formativi promossi dagli Ordini Territoriali da diritto all’acquisizione di crediti formativi?
Sì, viene riconosciuto 1 cfp per ogni singolo evento formativo, con il limite massimo di 5 cfp annuali, fatto salvo quanto stabilito al punto 5.7 delle Linee Guida del 22 gennaio 2014.
ESONERI DALL’OBBLIGATORIETA’ FORMATIVA
REQUISITI PER RICHIEDERE L’ESONERO DALL’OBBLIGO FORMATIVO
Tag: esoneri, maternità, malattia, infortunio, impedimento, certificato medico
– Possono essere richiesti esoneri dall’obbligo di formazione e aggiornamento professionale?
– Sì, come specificato al punto 7 delle Linee Guida, il Consiglio dell’Ordine, su domanda motivata e documentata dell’interessato (utilizzando esclusivamente la modulistica predisposta dall’Ordine), può deliberare di esonerare, anche parzialmente, l’iscritto dallo svolgimento dell’attività formativa nei seguenti casi:
Malattia grave, infortunio, assenza dall’Italia,
– Permanenza all’estero per almeno sei mesi continuativi in un Paese conoggettive restrizioni di connessione internet (tra cui, a titolo di esempio, Cina, etc.) e conseguente impossibilità a seguire corsi/eventi formativi in modalità FAD.
MATERNITA’ E ESONERO DALL’OBBLIGO FORMATIVO
– In caso di maternità è possibile esonerare per un anno formativo l’iscritta dallo svolgimento dell’attività formativa?
– Sì, i crediti obbligatori nell’arco del triennio verranno ridotti di un terzo, riducendo l’obbligo formativo di – 20 cfp, ivi compresi i 4 cfp obbligatori in materia di discipline ordinistiche.
NON ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE E ESONERO DALL’OBBLIGO FORMATIVO
– Chi non esercita la professione neanche occasionalmente per tre anni, è soggetto all’obbligo formativo?
– Le nuove Linee Guida del CNAPPC del 26 novembre 2014 non prevedono più la possibilità di esonero per “non esercizio della professione”; pertanto, tutti coloro che sono iscritti all’albo, devono aggiornarsi.
– No, gli iscritti che non esercitano la professione neanche occasionalmente per tre anni, non sono tenuti a svolgere l’attività di aggiornamento professionale continuo (è da intendersi che l’iscritto non debba aver esercitato la professione per i tre anni antecedenti alla data in cui viene fatta la richiesta di esonero)
– Si ha diritto all’esonero se non si è esercitato la professione neanche occasionalmente per un solo anno?
– No, in tal caso non si ha diritto all’esonero.
MODALITA’ DI RICHIESTA DI ESONERO DALL’OBBLIGO FORMATIVO
– Come vengono acquisite le richieste di esonero da parte degli iscritti?
Autenticarsi con nome utente e password nell’area iscritti del sito dell’Ordine.
Tra i vari servizi cliccare su “Gestisci l’ufficio e la posizione formativa” per accedere alla Home page della Scrivania Virtuale, accedere al menu di gestione “Formazione“;
Entrare nella sezione “Le mie certificazioni” e redigere una “Nuova istanza” (in alto a sinistra) con oggetto “Richiesta esonero obbligo formativo” dal menù a tendina;
Scegliere “Tipologia” e “Anno di riferimento” dai menù a tendina
(NB: compilare UNA istanza PER OGNI ANNOdi riferimento)
RINNOVO DELLA RICHIESTA DI ESONERO DALL’OBBLIGO FORMATIVO
Tag: rinnovo, esonero
– La richiesta di esonero va presentata una sola volta o va rinnovata?
– La richiesta di esonero va rinnovata ogni anno, in quanto potrebbero cambiare le condizioni per le quali era stata approvata la richiesta stessa.
RICHIESTA ESONERO DOCENTI
Tag: docenti universitari, esonero
– I docenti di scuole medie o superiori possono essere esonerati dall’obbligatorietà formativa?
– No, soltanto i docenti universitari a tempo pieno (ordinari, associati, ricercatori), iscritti nell’elenco speciale, ai quali è precluso l’esercizio della libera professione (Legge n. 382/1980), possono fare domanda di esonero dall’obbligatorietà formativa (utile leggere la faq n. 36).
AUTOCERTIFICAZIONE ATTIVITA’ FORMATIVE SVOLTE
Tag: formulario, piattaforma Moodle, autocertifica
– In quale modalità gli iscritti possono autocertificare specifiche attività formative?- L’Autocertificazione è una procedura attraverso la quale l’iscritto può comunicare all’Ordine una richiesta di credito, per aver partecipato alle attività formative o eventi, previsti nelle Linee Guida del CNAPPC all’art. 6.7. Il sistema delle autocertificazioni riguarda SOLO ed esclusivamente le attività che rientrano nelle casistiche di cui all’art. 6.7 delle Linee Guida e che NON SIANO STATE SVOLTE DA UN ORDINE DEGLI ARCHITETTI.
Gli iscritti potranno autocertificare alcune attività formative attraverso l’accesso alla piattaforma telematica predisposta dal CNAPPC tramite autenticazione, con proprio Nome utente e password, nella sezione “Area Iscritti” visibile a destra della home page del sito dell’Ordine e successivamente cliccando in sequenza su “Gestisci l’ufficio e la tua posizione formativa” >”Offerta formativa CNAPPC” > ” Le mie certificazioni“.
– Quali attività formative possono essere autocertificate dal professionista?
– Come riportato nel punto 6.7 delle Linee Guida del CNAPPC del 26 novembre 2014, gli iscritti provvedono direttamente nella propria anagrafe formativa a richiedere al proprio Ordine, attraverso autocertificazione sulla piattaforma telematica, i c.f.p. relativi alla partecipazione alle seguenti attività/eventi formativi:
-Vengono effettuati controlli su quanto dichiarato dal professionista?
– Sì, ciascun Ordine territoriale vigila sull’effettivo adempimento dell’obbligo formativo da parte degli iscritti nelle modalità e con i tempi ritenuti più opportuni.
ORDINE ORGANIZZATORE DELL’EVENTO E RICONOSCIMENTO CREDITI FORMATIVI
– I crediti formativi li rilascia l’Ordine che organizza il corso o l’Ordine di appartenenza?
– Il conferimento dei crediti formativi compete solo ed esclusivamente all’Ordine che organizza gli eventi stessi e non agli Ordini a cui appartengono i partecipanti.
La procedura adottata prevede che ciascun Ordine degli Architetti competente territorialmente di un determinato evento formativo (oppure lo stesso CNAPPC, se ne è esso competente), abbia la cura di inserire l’evento stesso in piattaforma, attribuendo i relativi crediti formativi ai partecipanti.
– E’ possibile seguire un evento formativo di un Ordine degli Architetti diverso da quello di appartenenza?
– Sì, l’iscritto è libero di acquisire cfp (anche) partecipando ad eventi formativi organizzati da altri Ordini / Enti esterni, purchè questi siano validati dal CNAPPC ai fini del rilascio dei crediti formativi.
TRASMISSIONE IN MODALITA’ FAD DEGLI EVENTI FORMATIVI ORGANIZZATI DALL’ORDINE DI ROMA
Tag: diretta streaming, questionario, certificazione di frequenza, attestato, riconoscimento dei crediti formativi
– Sarà possibile seguire in modalità “FAD” alcuni eventi formativi che organizza l’Ordine di Roma?
– L’Ordine di Roma continuerà a dare la possibilità di seguire alcuni eventi formativi in modalità FAD – diretta streaming o streaming asincrono (senza vincolo di orario). La visione dello streaming asincrono verrà verificata attraverso alcune domande; la corretta risposta a tutte le domande permetterà l’acquisizione dei crediti formativi, che saranno successivamente caricati all’interno della piattaforma iM@teria del CNAPPC.
EVENTI FORMATIVI IN MODALITA’ FAD – PROBLEMI TECNICI E ASSISTENZA
– Qualora si riscontrino problemi tecnici nel seguire eventi formativi in modalità streaming asincrono, come è possibile ricevere assistenza?
– Qualora si riscontrino problemi tecnici nel seguire un evento formativo in modalità streaming asincrono, si suggerisce di utilizzare un browser aggiornato o provare ad accedere attraverso un differente motore di ricerca. Qualora vi fossero ancora problemi, si informa che all’interno della piattaforma iM@teria, accedendo con le proprie credenziali, è possibile trovare un riquadro arancione con su scritto “ASSISTENZA ?”; sarà necessario cliccarci sopra e poi cliccare nuovamente sul link “Assistenza”, con la possibilità di inoltrare una segnalazione al webmaster, spiegando le problematiche incontrate, attendendo una risposta in merito.
– Cosa occorre fare se non si riscontra l’attribuzione dei crediti a completamento della visione di eventi formativi seguiti in modalità streaming asincrono?
– Nel caso in cui si riscontrino problemi relativi all’accreditamento di un evento formativo seguito in modalità streaming asincrono, si suggerisce di verificare preventivamente il corretto completamento dell’evento formativo in questione in modalità FAD, ed è importante aver risposto correttamente a tutte le domande del questionario; a seguito delle verifiche suddette, è necessario accedere nuovamente all’interno dell’evento formativo, cliccare sull’icona arancione “Abilita l’accesso al corso” e in seguito sull’icona azzurra “Verifica l’esito del corso”.
Qualora vi fossero ancora problemi, si informa che all’interno della piattaforma iM@teria, accedendo con le proprie credenziali, è possibile trovare un riquadro arancione con su scritto “ASSISTENZA ?”; sarà necessario cliccarci sopra e poi cliccare nuovamente sul link “Assistenza”, con la possibilità di inoltrare una segnalazione al webmaster, spiegando le problematiche incontrate, attendendo una risposta in merito.
ALTRI ORDINI PROFESSIONALI E RICONOSCIMENTO CREDITI FORMATIVI
Tag: Ordine degli Ingegneri, riconoscimento, competente per territorio
– L’Ordine degli Architetti di Roma può riconoscere crediti formativi per un corso organizzato dall’Ordine degli Ingegneri?
– Potranno essere autocertificati dagli iscritti i corsi o eventi organizzati e accreditati da altri Ordini e Collegi sul territorio nazionale (ad esempio l’Ordine degli Ingegneri, il Collegio dei Geometri, ecc..), solo
nel caso in cui non sia stato richiesto preventivo accreditamento secondo quanto previsto al punto 6.1.
ATTIVITA’ LAVORATIVA, TIROCINI E RICONOSCIMENTO CREDITI FORMATIVI
Tag: attività lavorativa, tirocini
– Lo svolgimento dell’attività lavorativa può riconoscere crediti formativi?
– No, il CNAPPC non riconosce l’attività lavorativa come forma di aggiornamento professionale, per cui essa non può concorrere all’acquisizione di crediti formativi, così come i tirocini o altre attività similari.
ATTIVITA’ FORMATIVE UNIVERSITARIE E CREDITI FORMATIVI
CORSI UNIVERSITARI E CREDITI FORMATIVI
– Se un iscritto seguisse un corso presso l’Università, gli verrebbero riconosciuti crediti formativi professionali?
– No, a meno che il determinato corso/evento formativo non sia stato già accreditato presso il CNAPPC o presso un Ordine degli Architetti territoriale.
Sono riconosciuti cfp in caso di attività formative specificate nelle faq n. 43-44-54.
MASTER UNIVERSITARI, DOTTORATI DI RICERCA, ASSEGNI DI RICERCA, SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE, CORSI DI PERFEZIONAMENTO UNIVERSITARI, SECONDE LAUREE, CORSI ABILITANTI ALL’INSEGNAMENTO E CREDITI FORMATIVI
Tag: master, dottorati di ricerca, lauree specialistiche, seconde lauree
– I master universitari di I e II livello, gli assegni di ricerca, i dottorati di ricerca, le scuole di specializzazione, corsi di perfezionamento universitari, ulteriori lauree danno diritto a crediti formativi?
– Sì, Master universitario di I e II livello, assegni di ricerca (minimo di 1 anno), dottorato di ricerca, scuole di specializzazione e corsi di perfezionamento universitari, laurea specialistica conseguita da iscritti iunior e seconda o ulteriore laurea purchè in materie affini attinenti alle aree tematiche di cui al punto 3 delle Linee Guida, corsi abilitanti all’insegnamento per discipline affini all’architettura (Decreto Ministeriale n. 249 del 10 settembre 2010): 15 cfp 20 cfp per ogni anno di corso, ad avvenuto superamento dello stesso e previo riscontro da parte dell’Ordine Territoriale.
MASTER UNIVERSITARI E CREDITI FORMATIVI
Tag: master universitari
– Un master universitario di I o II livello conseguito precedentemente al 01 gennaio 2014, può concorrere all’acquisizione di crediti formativi?
– No, la formazione continua è obbligatoria dal 01 gennaio 2014 e da tale data i crediti formativi possono essere riconosciuti.
CORSI DI PERFEZIONAMENTO UNIVERSITARIO E CREDITI FORMATIVI
Tag: corsi di perfezionamento, master, dottorati
– Un corso di perfezionamento universitario attribuisce crediti formativi?
– Sì, può essere autocertificato in piattaforma iM@teria dall’iscritto il corso di perfezionamento universitario.
CFU E CREDITI FORMATIVI
Tag: cfu, crediti formativi universitari
– I CFU (Crediti Formativi Universitari) possono essere convertiti in CFP (Crediti Formativi Professionali)?
DOCENZE E CREDITI FORMATIVI
– I docenti universitari sono soggetti all’obbligatorietà formativa? E i relatori di eventi promossi dall’Ordine hanno diritto all’acquisizione di crediti formativi?
– Sì, tutti i docenti universitari iscritti all’Albo sono soggetti all’obbligo formativo, fino al compimento del 70° anno di età e con almeno 20 anni di iscrizione all’Albo.
La partecipazione attiva degli iscritti in qualità di relatori non retribuiti ad eventi formativi accreditati promossi dall’Ordine e da soggetti terzi comporterà il riconoscimento di 1 c.f.p. per ogni relazione (per la partecipazione documentata 1 cfp per docenza, con il limite massimo di 5 cfp annuali).
– Le lezioni svolte dai docenti universitari valgono come crediti formativi?
– No, in quanto l’attività lavorativa, così come la docenza, non comporta l’acquisizione di crediti formativi. La partecipazione attiva degli iscritti in qualità di relatori non retribuiti ad eventi formativi accreditati promossi dall’Ordine e da soggetti terzi comporterà il riconoscimento di 1 c.f.p. per ogni relazione (per la partecipazione documentata 1 cfp per docenza, con il limite massimo di 5 cfp annuali).