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Timestamp: 2018-03-23 22:11:05+00:00
Document Index: 90903398

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1126', 'art. 1126', 'art. 207', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1669']

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CASSAZIONE 3 GIUGNO 1991, N. 6216
Nei contratti di locazione in assenza di una diversa pattuizione contrattuale, le spese per il compenso dell'amministratore si ritengono a carico del locatore. Questo il principio sancito dalla Cassazione nella sentenza del 3 giugno 1991, in quanto il compenso corrisposto all'amministratore del condominio e le
CONSIGLIO DI STATO 26 NOVEMBRE 2015, N. 5365
Il consolidato orientamento giurisprudenziale indica il regime garantistico della distanza minima dei dieci metri tra due pareti che si contrappongono di cui una finestrata. Regola che si riferisce esclusivamente a pareti munite di finestre qualificabili come vedute e non ricomprende anche quelle su cui si aprono finestre cosiddette lucifere.
CASSAZIONE 13 NOVEMBRE 2015, N. 51051
Condannato CTU per reato di rifiuto integrato da condotta omissiva di atti d'ufficio perchè nominato consulente tecnico in un giudizio civile, diffidato a depositare la relazione integrativa oltre a comparire in udienza ometteva di compiere atti rientranti nella competenza funzionale del pubblico ufficiale.
CASSAZIONE 26 GIUGNO 2015, N. 13295
Per stabilire a chi appartiene l'intercapedine che suddivide due propreità immobiliari, la Cassazione ritiene necessario, qualora dal titolo di acquisto non risulti diversamente, verificare chi tra i due proprietari tragga vantaggio sotto il profilo oggettivo dello spazio tra le unità immobiliari. Il caso di specie ha riguardato una controversia tra due condomini.
CASSAZIONE 18 MAGGIO 2011, N. 10929
Non rientra nei poteri dell’assemblea di condominio prevedere penali a carico dei condomini morosi. Una tal delibera deve considerarsi nulla in quanto eventuali penali a carico dei condomini morosi possono essere inserite soltanto
CASSAZIONE 5 MAGGIO 2010, N. 10858
Infiltrazioni in locale interrato causate dal cortile condominiale soprastante. Il condominio applica nella ripartizione della spesa secondo il principio dell’art. 1126 c.c. i/3 a carico del condominio e i 2/3 a carico del condomino sottostante. Si giunge in Cassazione che sancisce il seguente principio: qualora si debba procedere alla riparazione del cortile o viale di accesso
CASSAZIONE 22 MARZO 2012, N. 4596
Le terrazze a livello sono equiparate ai lastrici solari quanto all'applicazione dell'art. 1126 c.c. va osservato che secondo la costante giurisprudenza, poichè il lastrico solare dell'edificio svolge la funzione di copertura del fabbricato, anche se appartiene in proprietà superficiaria o è attribuito in uso esclusivo ad uno dei condomini, a provvedere alla sua riparazione o alla sua ricostruzione sono
CASSAZIONE 31 MARZO 2011, N. 7457
A seguito di un incendio divampato dal quadro elettrico collocato nella parete in comune con il pianerottolo alcuni condomini hanno richiesto il risarcimento danni subiti nell’appartamento di loro proprietà. Il Condominio si costituiva e veniva autorizzato a chiamare in causa l’assicurazione dello stabile.
CORTE COSTITUZIONALE 19 NOVEMBRE 2015, N. 233
La Regione Toscana con legge Regionale del 10 novembre 2014, n. 65, secondo quanto ribadito dalla Corte Costituzionale negli art. 207 e 208 ha istituito un particolare regime sanzionatorio diverso da quello del DPR 380/2001 che per taluni immobili abusivi produce gli effetti tipici del condono edilizi. La Consulta quindi, ha dichiarato illegittimi gli articoli suddetti.
GIUDICE DI PACE TARANTO 31 LUGLIO 2015, N. 2451
Il giudice di Pace di Taranto con questa sentenza fa osservare che tutta la materia relativa alle polizze danni, infortuni, ecc. è che se l’assicurato ha contratto una polizza per tutelare se stesso o un proprio bene (per es. salute, malattia, casa, ecc.) o terzi (per es. la RC auto) da un evento negativo,
CORTE D'APPELLO MILANO 13 FEBBRAIO 2015, N. 723
L’omessa convocazione di un condomino non determina un vizio di “nullità” della delibera assembleare ma solo di “annullabilità”, comunque sanabile entro trenta giorni dalla notifica dell’atto. La Corte d’Appello di Milano rigetta l’opposizione a decreto ingiuntivo di una condomina che eccepiva la nullità della delibera di approvazione dei rendiconti perché non convocata.
CASSAZIONE 30 APRILE 2015, N. 47594
Locare un appartamento a chi esercita il meretricio è punibile penalmente? Sull’argomento si è pronunciata la terza sezione penale di Cassazione, nella sentenza n. 47594/2015, ribadendo un indirizzo ormai consolidato e accogliendo il ricorso proposto da un locatore, indagato per favoreggiamento della prostituzione
CASSAZIONE 4 MAGGIO 2015, N. 8857
Non serve l’unanimità dei consensi per autorizzare l’installazione di un climatizzatore sul muro comune dell'edificio. L’uso paritetico della cosa comune, che va tutelato, deve essere compatibile con la ragionevole previsione dell’utilizzazione che in concreto faranno gli altri condomini della stessa cosa, e non anche dell’identica e contemporanea utilizzazione che in via meramente ipotetica e astratta essi ne potrebbero fare.
CASSAZIONE 4 NOVEMBRE 2015, N. 22553
L'azione di responsabilità contro l’impresa che realizza lavori di modificazione e riparazione di un edificio preesistente ha prescrizione decennale. Nel presente giudizio la ricorrente sostiene che la responsabilità per rovina e difetti di cose immobili (regolata dall'art. 1669 c.c.) dovrebbe essere ascritta alle sole ipotesi in cui siano riscontrabili vizi riguardanti la costruzione dell'edificio stesso
CONSIGLIO DI STATO 15 OTTOBRE 2015, N. 4770
Il principio secondo cui le canalizzazioni fognarie devono essere tenute distanti ed al di sotto delle condotte di acqua potabile rappresenta a tutt’oggi una indiscussa regola generale della buona progettazione, la cui finalità è preordinata a scongiurare che, in caso di rottura o di perdita delle tubazioni, i reflui fognari possano raggiungere le condotte contenenti gli altri sottoservizi poste a quote inferiori.
CASSAZIONE 6 NOVEMBRE 2015, N. 22703
CASSAZIONE 26 NOVEMBRE 2015, N. 46979
CASSAZIONE 3 MARZO 2013, N. 1483
CASSAZIONE 6 DICEMBRE 2011, N. 26243
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