Source: http://docplayer.it/10530601-Giunta-provinciale-di-torino.html
Timestamp: 2018-07-16 00:02:31+00:00
Document Index: 37763319

Matched Legal Cases: ['art. 250', 'art. 250', 'art. 16', 'art. 23', 'art. 3', 'art. 251', 'art. 250', 'art. 242', 'art. 250', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 242', 'art. 250', 'art. 242', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 49', 'art. 147', 'art. 134', 'art. 16', 'art. 16']

1 GIUNTA PROVINCIALE DI TORINO Verbale n. 9 Adunanza 25 febbraio 2014 OGGETTO: APPROVAZIONE DELLA RICHIESTA DI FINAZIAMENTO REGIONA- LE PER LA MESSA IN SICUREZZA, LA BONIFICA ED IL RIPRISTINO AMBIENTALE DI SITI INQUINATI EX ART. 16 L.R. 42/2000. SITO INQUINATO AREA EX R.S.M. S.P.A. - COMUNE DI LUGNACCO. Protocollo: /2014 Sotto la presidenza del dott. ANTONIO SAITTA si è riunita la Giunta Provinciale, regolarmente convocata, nella omonima Sala, con l'intervento degli Assessori: GIANFRANCO PORQUEDDU, CARLO CHIAMA, ALBERTO AVETTA, PIERGIORGIO BERTONE, MARIAGIUSEPPINA PUGLISI, ROBERTO RONCO, ANTONIO MARCO D ACRI e con la partecipazione del Segretario Generale BENEDETTO BUSCAINO. Sono assenti gli Assessori MARCO BALAGNA e IDA VANA. Il Presidente, riconosciuta legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta. A relazione dell'assessore Ronco. Premesso che: - il D.Lgs. n. 152/06, art. 250, prevede che il Comune territorialmente competente esegua interventi di bonifica in danno dei soggetti obbligati, qualora ricorrano le seguenti condizioni: i soggetti responsabili della contaminazione non provvedano direttamente; i soggetti responsabili della contaminazione non siano individuabili e non provvedano né il proprietario del sito né altri soggetti interessati; - il D.Lgs. n. 152/06, art. 250, prevede, inoltre, che le Regioni possano istituire appositi fondi, nell'ambito delle proprie disponibilità di bilancio, per anticipare le somme necessarie alla realizzazione degli interventi di bonifica suddetti; - con la L.R. n. 42/2000, art. 16, la Regione Piemonte ha stabilito che la Giunta Regionale, visto il piano di bonifica e su proposta delle Province, approvi entro il 30 aprile di ogni anno un pro-gramma di finanziamento di interventi da realizzarsi da parte dei Comuni o delle Province in so-stituzione dei soggetti obbligati; inoltre, per consentire la definizione del
2 programma di cui sopra, le Province fanno pervenire i progetti, a pena di decadenza, entro il 28 febbraio di ogni anno; - sempre con L.R. n. 42/2000, art. 23, la Regione Piemonte ha istituito un capitolo di bilancio per il finanziamento in conto capitale degli interventi di bonifica eseguiti in danno; - con L.R. n. 9/2007, Legge finanziaria per l anno 2007, la Regione Piemonte ha con-fermato le funzioni amministrative in capo a Regione, Province e Comuni come definite dalla pre-detta L.R. n. 42/2000; - con D.G.R. n del 14/12/2009 la Regione Piemonte ha adottato criteri, modalità e termini per la presentazione dei progetti di messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale di siti inquinati, ai fini dell'ammissione al finanziamento regionale; ad oggi non sono intervenute ulteriori modifiche alla D.G.P. citata in relazione all iter di richiesta del finanziamento come descritto; - i criteri regionali di cui sopra hanno previsto, tra l'altro, che la presentazione dei progetti, ai fini dell'ammissione al finanziamento, avvenga mediante l invio di una Deliberazione dell'organo provinciale competente entro il termine di decadenza del 28 febbraio di ogni anno; Considerato che: - nel corso dell anno 2009 è stata riscontrata una contaminazione da Alifatici Clorurati, in particolare Tetracloroetilene, nelle acque delle Sorgenti Ochis e Rosano, nonchè la presenza di detti inquinanti, comunque entro i limiti previsti per le acque destinate al consumo umano, nelle acque degli acquedotti dei Comuni di Parella, Quagliuzzo e Strambinello, ubicati a valle idrogeologico delle sorgenti suddette. In seguito sono stati svolti approfondimenti, sia per valutare l evoluzione della presenza degli inquinanti riscontrati nelle acque destinate al consumo umano, sia al fine di definire l entità della contaminazione delle acque sotterranee ed individuare il responsabile della contaminazione; - con Determinazione del Dirigente del Servizio Gestione Rifiuti e Bonifiche, prot. n /2011 del 14/07/2011, la Provincia di Torino ha dato atto che, a seguito di istruttoria, il responsabile della contaminazione riscontrata, individuato sulla base delle indagini svolte nella Società R.S.M. S.p.A., non è perseguibile in quanto sia l Amministratore delegato, che il Presidente della stessa sono risultati entrambi deceduti. L Azienda R.S.M. S.p.A. in parola operava sull area attualmente di proprietà dell Azienda Cassetto S.r.l., e pertanto, con la stessa Determinazione, la Provincia di Torino ha notificato alla Cassetto S.r.l., in qualità di proprietario, il verificarsi della seguente situazione ai sensi della normativa vigente in materia di bonifica dei siti inquinati: il proprietario o il gestore dell'area deve attuare le misure di prevenzione secondo la procedura di cui all'articolo 242 ed è comunque riconosciuta al proprietario o ad altro soggetto interessato la facoltà di intervenire in qualunque momento volontariamente per la realizzazione degli interventi di bonifica necessari nell'ambito del sito in proprietà o disponibilità ; - considerato che l inquinamento riscontrato nelle acque sotterranee ricade sul territorio di più Comuni e che, ai sensi della L.R. 42/2000, art. 3 (Funzioni delle Province) comma 1 lettera f), compete alle Province realizzare, nei casi in cui il sito inquinato ricada nel territorio di più Comuni, gli interventi di messa in sicurezza, di bonifica e di ripristino ambientale; - con nota prot. n /LB3/GLS del 27/09/2011, la Provincia di Torino ha
3 comunicato a tutti i soggetti interessati l inserimento del sito nell Anagrafe Regionale dei Siti Contaminati ex art. 251 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.; - la Società Cassetto S.r.l. ha proposto ricorso al T.A.R. Piemonte, notificato alla Provincia di Torino in data 28/10/2013, per l annullamento della Determinazione della Provincia di Torino sopraccitata, e per l annullamento dell inserimento del sito nell Anagrafe Regionale, nonché nei confronti dei successivi atti adottati dalla Provincia di Torino. Tali ricorsi risultano attualmente ancora sub judice; - con nota prot. n /LB3/GLS del 02/04/2012, la Provincia di Torino ha comunicato a tutti i soggetti interessati l avvio del procedimento ai sensi dell art. 250 del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i. Bonifica da parte dell amministrazione per la realizzazione d ufficio, da parte della Provincia di Torino, delle attività di cui all art. 242 del suddetto Decreto presso l area individuata come sorgente della contaminazione, con particolare riferimento all area di proprietà dell Azienda Cassetto S.r.l. e zone limitrofe; - con Determinazione del Dirigente del Servizio Gestione Rifiuti e Bonifiche prot. n /2012 del 09/08/2012, la Provincia di Torino ha affidato allo Studio Associato Planeta il servizio di progettazione degli interventi di bonifica delle sorgenti Ochis e Rosano, contaminate da solventi clorurati, nei Comuni di Vistrorio, Lugnacco, Quagliuzzo Parella, Strambinello al fine dell esecuzione, ai sensi dell art. 250 del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i. e dell art. 3 della L.R. n. 42/2000, degli interventi sostitutivi da parte della Provincia e della relativa richiesta di finanziamento regionale ai sensi dell art. 16 della L.R. 42/2000; - in data 27/09/2013 si è tenuta presso gli Uffici della Provincia di Torino la Conferenza dei Servizi per l esame e l approvazione del Piano della Caratterizzazione, e con nota prot. n /LB7/ML del 25/11/2013 è stato trasmesso il verbale relativo alla Conferenza suddetta; - con comunicazione del 30/09/2013, lo Studio Associato Planeta ha trasmesso il Computo Metrico Estimativo aggiornato sulla base degli esiti della Conferenza dei Servizi di cui sopra, da cui è emerso un costo complessivo (comprensivo di IVA) per l effettuazione delle indagini di caratterizzazione pari a ,78 euro. Con ulteriore comunicazione del 23/10/2013, ns. prot. n del 28/10/2013, lo Studio Associato Planeta ha trasmesso il Computo Metrico Estimativo relativo ai costi per il servizio di successiva elaborazione dell Analisi di Rischio e del Progetto Operativo di Bonifica, ai sensi della procedura di cui all art. 242 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i., pari a ,61 euro (IVA compresa). Sulla base delle informazioni di cui sopra, si stima pertanto un costo complessivo di ,39 euro (IVA compresa); - con Determinazione Dirigenziale del Servizio Pianificazione e Gestione Rifiuti, Bonifiche, Sostenibilità Ambientale prot. n /2013 del 18/12/2013, la Provincia di Torino ha, tra l altro, stabilito: 1. di procedere in via sostitutiva, ai sensi dell art. 250 del D.Lgs. n. 152/06 e s.m.i. Bonifica da parte dell amministrazione per la realizzazione d ufficio, da parte della Provincia di Torino, delle attività di cui all art. 242 del suddetto Decreto presso l area individuata come sorgente della contaminazione; 2. di approvare il Piano della Caratterizzazione, predisposto dallo Studio Associato Planeta su in-carico della Provincia di Torino e trasmesso con nota, rif. n. L del 02/09/2013, così come integrato sulla base delle prescrizioni della Conferenza dei Servizi del 27/09/2013 (depositato agli atti del fascicolo del presente provvedimento); Ritenuto, pertanto, che, per le considerazioni sopra espresse, risulta necessario formulare, ai
4 sensi dell art. 16 della L.R. n. 42/2000, e al fine di poter procedere con l attività in parola, specifica richiesta di finanziamento relativa al progetto di Messa in Sicurezza d Emergenza e Piano della Caratterizzazione per il seguente sito, come specificatamente individuato nell Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento: Comuni Località Sito Vistrorio, Lugnacco, Quagliuzzo, Parella, Strambinello Via Provinciale, LUGNACCO (TO) Area ex RSM S.r.l. Sulla base della D.G.R. n del 14/12/2009, che stabilisce che sono, altresì, ammesse a finanziamento integrale anche le spese di progettazione sostenute direttamente dall Amministrazione ammessa a finanziamento, è necessario integrare il costo complessivo di ,39 euro (IVA compresa) sopra indicato, con le spese per la redazione del Piano della Caratterizzazione da parte dello Studio Professionale Planeta, pari a 4.977,60 euro, come da fattura n. 143/2013 datata 19/11/2013 (ns. prot. 170 del 09/01/2014), in corso di liquidazione da parte della Provincia di Torino (atto di liquidazione prot. n /2014 del 11/02/2014); Secondo i criteri previsti dalla Regione Piemonte, il Servizio Gestione Rifiuti e Bonifiche - Ufficio Discariche e Bonifiche della Provincia di Torino ha provveduto a calcolare gli indici di rischio relativi al sito in parola mediante il metodo riportato nel Piano Regionale delle Aree Inquinate, come riportato nell Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, da cui si evince l alto grado di pericolosità per l ambiente e la tutela della salute pubblica; L indice di rischio suddetto è stato elaborato sulla base dei dati e delle informazioni al momento in possesso della Provincia di Torino; Ritenuto, conseguentemente, altresì necessario approvare la presente proposta di finanziamento, ai sensi dell'art. 16 della L.R. n. 42/2000, delle attività di messa in sicurezza d emergenza, caratterizzazione e progettazione, di cui agli Allegati A e B, che costituiscono parte integrante del presente provvedimento, sulla base dei criteri stabiliti dalla Regione Piemonte con D.G.R. n del 14/12/2009. Ad oggi non sono intervenute ulteriori modifiche alla D.G.P. citata in relazione all iter di richiesta del finanziamento come descritto in premessa; pertanto si ritiene opportuno, al fine di ottenere i finanziamenti regionali necessari per procedere negli interventi di bonifica in parola, formulare la presente richiesta di finanziamento sulla base dei criteri in essa contenuti. In tal senso, si precisa che per le attività di messa in sicurezza d emergenza, caratterizzazione e progettazione ai fini della bonifica del sito in oggetto non si prevede alcun cofinanziamento da parte della Provincia di Torino, ma esclusivamente l utilizzo del finanziamento regionale richiesto qualora venga concesso; A seguito di approvazione, il presente provvedimento verrà trasmesso alla Regione Piemonte, corredato della relativa documentazione progettuale approvata dal Servizio provinciale competente come in premessa specificato; Visti: - il D.Lgs. n. 152 del 03/04/2006, Parte IV, che detta norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati; - la L.R. n. 42/2000, in materia di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati;
5 - la L.R. n. 9/2007, Legge finanziaria per l anno 2007, con la quale la Regione Piemonte ha confermato le funzioni amministrative in capo a Regione, Province e Comuni definite dalla L.R. 42/2000; - la D.G.R. n del 14/12/2009, con la quale la Regione Piemonte ha adottato criteri, modalità e termini per la presentazione dei progetti di messa in sicurezza, bonifica e ripristino ambientale di siti inquinati; Vista la Relazione Programmatica Previsionale Programma n. 65 Azioni ordinarie e di supporto per la realizzazione dei programmi Procedimenti relativi ai siti da bonificare; Acquisiti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile rispettivamente del Responsabile del Servizio interessato e del Responsabile di Ragioneria ai sensi dell art. 49, comma 1, e art. 147-bis, comma 1, del Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D. Lgs. 18/08/2000 n. 267; Visto l'art. 134, comma 4, del citato Testo Unico e ritenuta l'urgenza; con voti unanimi, espressi in forma palese, la Giunta Provinciale D E L I B E R A 1) di approvare, per le ragioni espresse, la richiesta di finanziamento regionale di cui agli Allegati A e B, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, ai sensi dell art. 16 della L.R. n. 42/2000, in relazione al sito inquinato ex R.S.M. S.p.A., nel Comune di Lugnacco; 2) di dare atto che la documentazione predisposta dal Servizio Pianificazione e Gestione Rifiuti, Bonifiche, Sostenibilità Ambientale della Provincia di Torino, inerente alla richiesta di finanziamento suddetta, e depositato agli atti del fascicolo del presente provvedimento, risulta redatta conformemente ai criteri stabiliti dalla Regione Piemonte con D.G.R. n del 14/12/2009; 3) di dare atto, altresì, che per le attività di messa in sicurezza d emergenza, caratterizzazione e progettazione ai fini della bonifica del sito in oggetto non si prevede alcun cofinanziamento da parte della Provincia di Torino, ma esclusivamente l utilizzo del finanziamento regionale richie-sto qualora venga concesso; 4) di rinviare a successivo provvedimento del Dirigente competente, nell ipotesi in cui il finanziamento regionale venga concesso, ad avvenuto recepimento in bilancio dello stesso, l accertamento e contestuale impegno delle risorse previste per le attività di cui al punto precedente; 5) di subordinare ogni obbligazione giuridica ad avvenuta approvazione dei documenti programmatici dell Ente, nonché alla avvenuta effettuazione degli adempimenti di cui al precedente punto 4); 6) di disporre la trasmissione alla Regione Piemonte del presente provvedimento, con i relativi allegati, e della documentazione predisposta dal Servizio Pianificazione e Gestione Rifiuti, Bonifiche, Sostenibilità Ambientale della Provincia di Torino, entro il giorno 28 febbraio 2014, al fine di consentire l'assegnazione del finanziamento regionale ai sensi dell'art. 16 della L.R. n. 42/2000;
6 7) di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, con successiva votazione, separata, espressa e favorevole di tutti gli intervenuti. Letto, confermato e sottoscritto. In originale firmato. Il Segretario Generale f.to B. Buscaino Il Presidente della Provincia f.to A. Saitta
7 Allegato A progetto presentato Comune Sito Località Tipo di area Tipologia di progetto Finanziamento richiesto (euro) Vistrorio, Lugnacco, Quagliuzzo, Parella, Strambinello Area ex RSM S.r.l. Via Provinciale, LUGNACCO (TO) Ex Insediamento industriale - Messa in sicurezza d emergenza e misure di prevenzione - Caratterizzazione e progettazione di intervento ,39 - Redazione del Piano della Caratterizzazione 4.977,66 TOTALE RICHIESTA DI FINANZIAMENTO ,05
8 Allegato B Calcolo dell'indice di rischio Vistrorio, Lugnacco, Comuni Quagliuzzo, Parella, Strambinello Via Provinciale, 1 Sito LUGNACCO (TO) A1 Condizioni del sito 8 B1 Morfologia 6 B2 Superficie 8 B3 Litologia 16 B4 Strati impermeabili 16 B5 Prima falda 12 B6 Uso del terreno 8 C1 Tipo di abbandono dei rifiuti 8 C2 Tipo di stoccaggio dei rifiuti 16 C3 Condizione dei contenitori dei rifiuti 14 C4 Classificazione dei rifiuti 24 C5 Volume dei rifiuti 3 C6 Stato fisico dei rifiuti 10 D1 Distanza da pozzo o sorgente 30 D2 Distanza da corso d'acqua 4 D3 Distanza da centro abitato 5 D4 Distanza da via di comunicazione 5 D5 Vincoli sull'area 0 E1 Contaminazione del suolo 3 E2 Contaminazione acque sotterranee 20 E3 Contaminazione acque superficiali 16 E4 Presenza di percolato 0 E5 Presenza di emissioni gassose 0 E6 Presenza di odori 0 Indice rischio 232 i.r. normalizzato 71,43