Source: https://dait.interno.gov.it/territorio-e-autonomie-locali/giurisprudenza?page=11
Timestamp: 2020-05-31 23:38:11+00:00
Document Index: 85749258

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 143', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 141', 'art.113', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.10', 'art.11', 'art.58', 'art. 143', 'art. 143', 'sentenza ', 'art. 135', 'sentenza ', 'art. 120', 'sentenza ']

Raccolta di giurisprudenza | Page 12 | Dipartimento per gli affari interni e territoriali Ministero dell'Interno
TAR Campania-Napoli, Sez. I, 13 novembre 2013, n.5085
L’informativa cd. atipica va trasmessa a condizione che contenga elementi sufficienti e pertinenti a giustificare i dubbi sulla idoneità morale dell’impresa, essendo da escludere che gli autonomi e discrezionali poteri della stazione appaltante possano essere stimolati per ragioni di prevenzione [...]
TAR LAZIO ROMA SEZ I sentenza del 7 ottobre 2013 n8670
Il provvedimento di scioglimento ha funzione di prevenzione, particolare e generale: non esige comunque né la prova della commissione di reati da parte degli amministratori né che i collegamenti tra l'Amministrazione e le organizzazioni criminali siano pienamente provati, essendo sufficiente, [...]
TAR Sicilia-Palermo-, Sez. I, 9 luglio 2013, n.1451
I legami di natura parentale, in sé considerati, non possono essere addotti quali elementi in grado di supportare autonomamente l’informativa negativa e possono assumere rilievo solo qualora emerga una concreta verosimiglianza dell’ipotesi di controllo o di condizionamento sull’impresa da parte [...]
TAR LAZIO ROMA SEZ I sentenza del 4 luglio 2013 n6609
In base alle specifiche caratteristiche di ciascuna parte del territorio nazionale, l’accertamento di cui all’art. 143 del d.lgs. 267/2000 è suscettibile di far trasparire modelli diversi di collegamento diretto o indiretto tra amministratori e criminalità organizzata di tipo mafioso o similare [...]
TAR LAZIO ROMA SEZ I sentenza del 1 luglio 2013 n6492
Il ripetuto scostamento dalle ordinarie modalità che devono caratterizzare l’azione di una pubblica amministrazione ha nella fattispecie avuto connotati e effetti ben precisi, accuratamente ricostruiti nella proposta e omogeneamente riflettenti la rilevata situazione di permeabilità.
TAR LAZIO ROMA SEZ I sentenza del 17 giugno 2013 n6017
Va respinta la domanda di risarcimento del danno avanzata per carenza dell’elemento soggettivo della colpa dell’amministrazione nell’agere relativo alla vicenda che ha condotto all’adozione del provvedimento di scioglimento del Comune, poi annullato in sede giurisdizionale.
Consiglio di Stato, Sez.V - Sentenza dell' 11 giugno 2013 n.3211
Competenza del giudice ordinario su contenzioso elettorale (decadenza consigliere comunale per lite pendente).
CONSIGLIO DI STATO SEZ III sentenza 28 maggio 2013 n2895
Per l’apparato probatorio, preordinato a dimostrare la sussistenza del condizionamento mafioso sull’ente, è sufficiente l’evidenziazione di eventi, anche di semplice pericolo, essendo al riguardo rilevanti pure elementi di natura meramente indiziaria.
TAR Veneto-Venezia-, Sez. I, 27 maggio 2013, n.761
Ai fini dell’adozione di un’informativa antimafia “tipica” non è richiesto l’accertamento definitivo dell’esistenza del collegamento dell’impresa con un’organizzazione malavitosa essendo, al contrario, sufficiente che vi siano degli elementi indiziari in grado di generare un ragionevole [...]
TAR VENETO VENEZIA SEZ II sentenza del 23 maggio 2013 n744
In base al dettato normativo ed ai principi generalmente riconosciuti (cfr. T.A.R. Lombardia, Milano, II, n,.3934/09; T.A.R. Catanzaro, n. 851/2001), il commissario straordinario nominato ai sensi dell'art. 141 T.U. 18 agosto 2000 n. 267 è l'organo chiamato a reggere l'Ente locale a seguito [...]
Consiglio di Stato, Sez.V - Sentenza del 15 maggio 2013 n.2621
Lesione dell'interesse all'assunzione per riserva di posti in favore di personale interno selezionato per concorso pubblico bandito per posti unici.
Consiglio di Stato - Sez.V - Sentenza del 14 maggio 2013 n.2607
Competenza nella riorganizzazione delle strutture degli uffici comunali nonché degli atti collegati, presupposti, connessi e coordinati.
TAR LAZIO LATINA SEZ I ordinanza del 9 maggio 2013 n164
La scelta del commissario nella persona del vice-presidente cessato, in difetto di disposizioni che imponessero soggetti aventi una diversa qualificazione, è giustificata dal vincolo politico che era stato assunto dal Governo durante il procedimento di approvazione della citata legge n. 228 del [...]
Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria - Sentenza del 6 maggio 2013 n.9
Natura giuridica della decisione resa a seguito di ricorso straordinario ed individuazione del giudice competente a pronunciarsi sul ricorso per ottemperanza (art.113 c.p.amm.).
TAR LAZIO ROMA SEZ I sentenza del 6 maggio 2013 n4440
Rispetto alla pur riscontrata commissione di atti illegittimi da parte dell’amministrazione, è necessario un quid pluris, consistente in una condotta, attiva od omissiva, condizionata dalla criminalità anche in quanto subita, riscontrata dall’amministrazione competente con discrezionalità ampia [...]
TAR CAMPANIA NAPOLI SEZ I sentenza del 17 aprile 2013 n2015
L’atto di dimissioni diviene efficace ed irretrattabile con la protocollazione, per cui è da escludere che possano assumere rilevanza dichiarazioni successive tendenti a delimitare l’ambito e gli effetti delle dimissioni rassegnate dalla carica di consigliere.
TAR LIGURIA GENOVA SEZ II ordinanza del 11 aprile 2013 n144
Le dimissioni ultra dimidium (a differenza delle dimissioni di un singolo consigliere) comportano lo scioglimento del Consiglio comunale a prescindere da qualsiasi intervento del Consiglio stesso di talché appare irrilevante la circostanza che nel caso di specie tre di esse siano indirizzate al [...]
CONSIGLIO DI STATO SEZ III sentenza 27 marzo 2013 n1730
-La regola per cui, per determinare l’autoscioglimento del consiglio, le dimissioni dei consiglieri debbono essere presentate “contestualmente” (vale a dire con unico atto sottoscritto da tutti gli interessati) ovvero con atti separati ma depositati contemporaneamente, ha lo scopo di evitare che [...]
TAR CAMPANIA NAPOLI SEZ I ordinanza del 20 marzo 2013 n502
La decadenza dalla carica di Sindaco si verifica “di diritto”, ai sensi dell’art.10, comma 1, lett. a), e dell’art.11, comma 7, del D. Lgs. 31.12.2012 n.235 (e nel sistema previgente ai sensi dell’art.58, comma 1, lett. a), e 59, comma 6, del T.U.E.L), pertanto si configura l’ipotesi di [...]
TAR Calabria, sez. staccata di Reggio Calabria, ordinanza n. 160 del 14 marzo 2013
Ritenuto che debba essere considerata adottata sulla base del citato art. 143 TUEL anche la disposizione di servizio del Comune, che costituisce mera esecuzione del decreto del Ministro dell’Interno assunto ai sensi del comma 5 dell’art. 143 citato, trova applicazione la competenza funzionale [...]
TAR Emilia Romagna - Bologna, Sez.I - Sentenza del 22 febbraio 2013 n.145
Illegittimità di procedura concorsuale per omissione di pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale.
Tribunale di Reggio Calabria, sezione per le controversie di lavoro, sentenza n. 3409 del 20 febbraio 2013
Ai sensi dell’art. 135, lett. q, del decreto lgs. 104/2010, le controversie relative ai provvedimenti adottati ai sensi degli artt. 142 e 143 del testo unico sull’ordinamento degli enti locali, di cui al d. lgs. N. 267/2000, rientrano nella competenza funzionale ed inderogabile del TAR Lazio. [...]
TAR PUGLIA BARI SEZ II sentenza del 1 febbraio 2013 n143
L’atto di autentica notarile va qualificato come autentica di scrittura privata e non come atto pubblico, risultando per questo superate le doglianze fondate sul mancato rispetto delle forme inerenti l’atto pubblico.
TAR Campania-Napoli , Sez I, 16 gennaio 2013, n.341
L’informativa supplementare (o atipica), che peraltro risulta espunta dal nuovo impianto normativo (cfr. art. 120 del codice antimafia, d.lgs. 159 del 2011), non ha carattere interdittivo, ma consente l’attivazione degli ordinari strumenti di discrezionalità nel valutare l’avvio o il prosieguo [...]
TAR Lazio - Roma, Sez.II-bis - Ordinanza del 15 gennaio 2013 n.168
Illegittimità del Decreto del Presidente della Regione Lazio con il quale è stato ridotto il numero complessivo dei consiglieri regionali da eleggere da 70 a 50.
Consiglio di Stato, Sez III, 15 gennaio 2013, n.204
Il complesso degli elementi sintomatici ed indiziari che emergano nella fase istruttoria che precede l’adozione del provvedimento debbono, quantomeno, configurarsi idonei, nella loro emergenza ed oggettiva potenzialità, ad indurre con efficienza casuale e con carattere di attualità la situazione [...]
TAR LAZIO LATINA SEZ I sentenza 9 gennaio 2013 n 17
Revoca consiglieri comunali da cariche in società a partecipazione pubblica : giurisdizione e competenza.
La questione di giurisdizione, relativa alla revoca degli amministratori di una società per azioni da parte di un Comune che ne possiede le azioni, è stata affrontata [...]
TAR Lazio - Latina, Sez.I - Sentenza del 9 gennaio 2013 n.17
Revoca consiglieri comunali da cariche in società a partecipazione pubblica: giurisdizione e competenza.