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Timestamp: 2020-02-21 15:22:54+00:00
Document Index: 45021717

Matched Legal Cases: ['art. 171', 'art. 178', 'art. 171', 'art. 157', 'art. 171', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 171', 'art. 161', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 171', 'art. 292', 'sentenza ', 'art. 62', 'art. 171', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 171', 'art. 27', 'art. 92', 'sentenza ']

Art. 171 codice di procedura penale - Nullità delle notificazioni - Brocardi.it
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Articolo 171 Codice di procedura penale
Dispositivo dell'art. 171 Codice di procedura penale
h) se non sono state osservate le modalità prescritte dal giudice nel decreto previsto dall'articolo 150 e l'atto non è giunto a conoscenza del destinatario (1).
(1) A tali cause di nullità si debbono aggiungere anche quelle enucleabili ex art. 178, nonchè le ipotesi di inesistenza vera e propria.
Essendo le modalità di notifica dirette a garantire un'effettiva conoscenza o perlomeno potenziale dell'atto notificato, il regime delle invalidità delle notificazioni segue logicamente quello dell'atto stesso.
Spiegazione dell'art. 171 Codice di procedura penale
Le cause di nullità delle notificazioni elencate dalla presente norma si aggiungono alle ipotesi di nullità previste dall'articolo 178, nonché alle ipotesi di vera e propria inesistenza della notificazione, ossia quando essa, per la totale assenza dei presupposti base, non può nemmeno considerarsi esistente.
La notificazione è quindi nulla se:
l'atto è stato notificato in maniera incompleta, fuori dei casi in cui la legge ammette la notificazione per estratto;
vi è incertezza assoluta sull'autorità che ha disposto la notificazione o sulla parte privata richiedente o sul destinatario;
nella relata di notificazione manca la sottoscrizione di chi l'ha eseguita;
se sono violate le disposizioni relative alla persona cui deve essere consegnata la copia (v. art. 157);
se manca l'avvertimento circa il dovere di eleggere o dichiarare domicilio e la notificazione, a causa della mancanza o dell'inidoneità della dichiarazione o elezione, la notificazione è stata eseguita mediante consegna al difensore;
se è stata omessa l'affissione presso la casa comunale, presso l'abitazione o eventualmente presso il luogo di lavoro abituale;
se manca la sottoscrizione sull'originale dell'atto notificato del portiere o di chi ne fa le veci, quando non è possibile la consegna in mani proprie;
se si è comunicato il provvedimento a mezzo telefono, nei casi eccezionali previsti dall'articolo 150 e l'atto non è giunto a conoscenza del destinatario.
Massime relative all'art. 171 Codice di procedura penale
Cass. pen. n. 42911/2013
È nulla la notificazione dell'estratto contumaciale della sentenza di condanna eseguita mediante consegna al difensore d'ufficio domiciliatario, se l'atto di elezione di domicilio presso il difensore di turno non contiene l'indicazione del nominativo del professionista, non ancora noto nelle more della comunicazione dell'apposito ufficio centralizzato del consiglio dell'ordine forense, e neppure risulta altrimenti provata la successiva e tempestiva comunicazione all'interessato.
(Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42911 del 18 ottobre 2013)
Cass. pen. n. 35438/2006
È legittima l'elezione di domicilio effettuata contestualmente a un atto del procedimento avente diverse finalità, purché ne sia certa l'autenticità e non equivoco il contenuto. (Nella specie, l'elezione di domicilio, apposta in calce alla richiesta di ammissione al gratuito patrocinio nell'ambito di una procedura esecutiva diretta alla revoca della sospensione condizionale della pena, è stata ritenuta operante non solo ai fini delle pronunce incidentali relative al patrocinio a spese dello Stato, ma anche ai fini dell'intero procedimento camerale).
(Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 35438 del 23 ottobre 2006)
Cass. pen. n. 13042/2003
La invalidità della notifica del decreto di convalida del sequestro per omessa sottoscrizione dell'organo notificante, non ha alcun effetto sul decreto di convalida e determina solo la nullità della notifica con l'unica conseguenza che il termine per impugnare inizierà a decorrere o da una successiva e valida notifica o dalla data di effettiva conoscenza del provvedimento.
(Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13042 del 21 marzo 2003)
Cass. pen. n. 114/2003
È legittima la notificazione eseguita mediante consegna al difensore, in assenza dell'invito, al destinatario dell'atto, a dichiarare o eleggere domicilio al momento della scarcerazione, qualora egli vi abbia già provveduto in precedenza (nella specie, in sede di convalida dell'arresto), indicandolo nello studio del difensore medesimo. (Fattispecie nella quale il ricorrente aveva chiesto la restituzione in termine per proporre impugnazione avverso sentenza contumaciale divenuta irrevocabile, lamentando la nullità, ai sensi dell'art. 171, lett. e), c.p.p., della notificazione del relativo estratto in mancanza dell'avvertimento previsto dal precedente art. 161, comma 3).
(Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 114 del 8 gennaio 2003)
Cass. pen. n. 7606/1997
Non è causa di nullità della notifica l'omessa trascrizione, nella relata, delle generalità della persona cui viene materialmente consegnato l'atto, quando di detta persona sia indicata la natura del rapporto con il convivente, destinatario dell'atto stesso. (Nella specie, relativa a rigetto di motivo di ricorso con il quale si deduceva la nullità della notifica del decreto di citazione all'imputato mediante consegna “a mani del padre convivente, tale qualificatosi”, la S.C. ha osservato che l'annotazione delle generalità nulla avrebbe aggiunto, in termini di certezza, ai fini della identificazione del soggetto consegnatario dell'atto).
(Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7606 del 30 luglio 1997)
Cass. pen. n. 1176/1997
Qualora l'ordinanza applicativa della misura cautelare (nella specie, custodia cautelare in carcere) sia notificata all'imputato detenuto in maniera incompleta per casuale e visibile errore di trasmissione, la nullità della notificazione dell'ordinanza, derivante dalla previsione dell'art. 171, comma primo, lettera a), c.p.p., non si riflette sulla validità ed efficacia del provvedimento applicativo, sotto il profilo del requisito della insufficiente descrizione del fatto richiesto dall'art. 292, comma secondo, lettera b), c.p.p., poiché, in simile ipotesi, l'evidente errore nella formazione della copia rende questa inidonea a valere come atto obiettivamente ed esclusivamente facente stato nei confronti del destinatario in luogo dell'originale.
(Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1176 del 18 giugno 1997)
Cass. pen. n. 1926/1996
Allorquando l'imputato abbia compiuto rituale elezione di domicilio, corredata dall'indicazione delle generalità del domiciliatario, secondo quanto prescritto dall'art. 62 att. c.p.p., l'omessa indicazione del domiciliatario stesso nella richiesta e nella relazione di notifica fatta dall'ufficiale giudiziario, è causa di nullità, omologabile all'ipotesi dell'incertezza assoluta del destinatario della notifica, ai sensi dell'art. 171, lett. b), terza ipotesi c.p.p. (Fattispecie nella quale la S.C. ha ritenuto la nullità, poiché la notifica dell'estratto contumaciale era stata effettuata all'indirizzo del difensore domiciliatario, indicato dall'imputata, a persona qualificatasi «dipendente», ed incaricata della consegna, ma non identificata).
(Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1926 del 15 maggio 1996)
Cass. pen. n. 9116/1995
L'agente postale, incaricato del recapito della raccomandata con ricevuta di ritorno recante la comunicazione all'imputato dell'avvenuto deposito dell'atto processuale presso la casa comunale, deve documentare sulla ricevuta suddetta — restituita al mittente per compiuta giacenza unitamente alla lettera — di avere preavvisato il destinatario, mediante affissione di avviso alla porta dell'abitazione o inserimento nella cassetta della corrispondenza, del deposito della raccomandata stessa presso l'ufficio postale. L'inosservanza di siffatta disciplina non consente di presumere la conoscenza da parte dell'imputato del deposito in questione e pertanto comporta la nullità della notifica.
(Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9116 del 25 agosto 1995)
Cass. pen. n. 3214/1995
L'art. 171 c.p.p. contempla tra le situazioni originanti la nullità della notificazione, la violazione delle disposizioni circa la persona cui deve essere consegnata la copia dell'atto o l'incertezza assoluta circa l'autorità richiedente o circa il destinatario della notificazione, e non anche la violazione delle disposizioni circa l'autorità che deve provvedere a curare la notificazione stessa. Ne consegue che è valida la notificazione dell'ordinanza che rinnova il titolo di custodia a norma dell'art. 27 c.p.p., eseguita a cura del pubblico ministero anziché del giudice che ha emesso il provvedimento, così come previsto dall'art. 92 delle disposizioni di attuazione del codice di rito per le fasi successive alla chiusura delle indagini preliminari.
(Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3214 del 30 giugno 1995)