Source: https://www.logical.it/focus/gli-interventi-locali-dopo-lo-sblocca-cantieri
Timestamp: 2019-11-21 13:17:26+00:00
Document Index: 46280425

Matched Legal Cases: ['art. 94', 'art. 94', 'art.94', 'art. 65', 'art. 93', 'art. 94', 'art.94', 'art.94']

Gli interventi locali dopo lo "Sblocca cantieri" | Logical Soft
Gli interventi locali dopo lo "Sblocca cantieri"
Ultimo aggiornamento: 11/07/2019 - Ing. Simone Tirinato, Ricerca e Sviluppo Logical Soft - Riproduzione riservata
Il decreto-legge n. 32/2019 convertito in Legge n. 55/2019 conosciuto come "Sblocca cantieri" ha introdotto diverse novità nell'ambito dell'edilizia, compreso l'iter delle pratiche per gli interventi nelle zone sismiche.
Queste novità riguardando soprattutto gli interventi locali e le nuove disposizione normative contengono già le nuove istruzioni su come procedere, ma sono sufficienti? Cosa succede ora nelle regioni dotate di un proprio sistema per la digitalizzazione delle pratiche sismiche?
In questo focus seguiamo l'iter procedurale per gli interventi locali compresa la redazione delle pratiche sismiche in ambito regionale.
Lo "Sblocca cantieri" e gli interventi locali
Come si classificano ora gli interventi locali?
La prima novità introdotta che regge le novità procedurali è la classificazione degli interventi nelle zone sismiche. Lo "Sblocca cantieri" infatti ha modificato l'articolo 93 del Testo Unico Edilizia, ovvero il DPR 380/01, e inserito nello stesso decreto l'art. 94 bis.
Il nuovo art. 94 bis al comma 1 distingue gli interventi tra:
Per capire in quale casistica si rientra è sufficiente riferirsi sempre al comma 1 dell'art.94bis che definisce:
gli interventi di adeguamento o miglioramento sismico di costruzioni esistenti nelle località sismiche ad alta sismicità (zona 1) e a media sismicità (zona 2, limitatamente a valori di peak ground acceleration- PGA compresi fra 0,20g e 0,25g);
Come si semplificano le procedure?
Le novità dello "Sblocca cantieri" riguardano anche il contenuto e la modalità di consegna delle pratiche edilizie che subiscono una notevole semplificazione passando alla comunicazione digitale via PEC. L'art. 65 del DPR 380/01 viene così modificato:
Art. 65 - Denuncia dei lavori di realizzazione e relazione a struttura ultimata di opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica
Novità della L.55/2019 "Sblocca cantieri"
1. Le opere realizzate con materiali e sistemi costruttivi disciplinati dalle norme tecniche in vigore, prima del loro inizio, devono essere denunciate dal costruttore allo sportello unico tramite posta elettronica certificata (PEC).
"identico"
3. Alla denuncia devono essere allegati
4. Lo sportello unico, tramite PEC, rilascia al costruttore, all'atto stesso della presentazione, l'attestazione dell'avvenuto deposito.
Anche l'iter di collaudo viene modificato, in particolare per gli interventi locali, vediamo come.
6. Ultimate le parti della costruzione che incidono sulla stabilità della stessa, entro il termine di sessanta giorni, il direttore dei lavori deposita allo sportello unico, tramite PEC, una relazione sull'adempimento degli obblighi di cui ai commi 1, 2 e 3, allegando:
7. All'atto della presentazione della relazione di cui al comma 6, lo sportello unico, tramite PEC, rilascia al direttore dei lavori l'attestazione dell'avvenuto deposito su una copia della relazione e provvede altresì a trasmettere tale relazione al competente ufficio tecnico regionale.
8-bis. Per gli interventi di cui all'articolo 94-bis, comma 1, lettera b), n. 2) e lettera c), n. 1), non si applicano le disposizioni di cui ai commi 6, 7 e 8.
Anche le pratiche sismiche subiscono delle modifiche importanti attraverso la modifica dell'art. 93 e ancora con il contenuto del nuovo articolo 94.bis, qui di seguito le modifiche.
2. Alla domanda deve essere allegato il progetto, in doppio esemplare e debitamente firmato da un ingegnere, architetto, geometra o perito edile iscritto nell'albo, nei limiti delle rispettive competenze, nonché dal direttore dei lavori.
3. Il contenuto minimo del progetto è determinato dal competente ufficio tecnico della regione. In ogni caso il progetto deve essere esauriente per planimetria, piante, prospetti e sezioni, relazione tecnica e accompagnato dagli altri elaborati previsti dalle norme tecniche.
5. Per tutti gli interventi il preavviso scritto con il contestuale deposito del progetto e dell'asseverazione di cui al comma 4, è valido anche agli effetti della denuncia dei lavori di cui all'articolo 65.
L'art. 94 bis aggiunge poi:
Fermo restando l'obbligo del titolo abilitativo all'intervento edilizio, e in deroga a quanto previsto all'articolo 94, comma 1, le disposizioni di cui al comma 3 non si applicano per lavori relativi ad interventi di "minore rilevanza" o "privi di rilevanza" di cui al comma 1, lettera b) o lettera c) (dell'art.94bis ndr).
Le novità dello "Sblocca cantieri" riguardano il territorio nazionale, ma vengono rimandati negli ambiti regionali le applicazioni operative delle novità. In particolare dal nuovo art.94bis:
È opportuno poi considerare che in alcune regioni sono operativi dei sistemi informatici per la digitalizzazione delle Pratiche Sismiche. Vediamo cosa è cambiato in queste Regioni per gli interventi locali.
Qui il portale di riferimento per le Pratiche Sismiche è il SIS con applicazioni differenziate in alcuni comuni.
La Regione Calabria dispone di un sistema informatico per il deposito e la richiesta di autorizzazione delle pratiche sismiche, il portale SISMI.CA. Il portale è in fase di aggiornamento per un allineamento alle NTC 2018, ma consente comunque la registrazione delle pratiche attraverso una procedura dedicata.
Come si evince dalle modifiche al Testo Unico Edilizia per gli interventi locali si semplificano le procedure e si ha pieno riferimento alle Norme Tecniche vigenti. Vediamo nel dettaglio cosa prescrivono le NTC e cosa suggerisce la Circolare 7 del 2019 circa il progetto e la realizzazione di interventi locali.
Qui di seguito analizziamo un esempio di intervento locale progettato con il Modulo RINFORZI di TRAVILOG.
Schema di montaggio ed esecuzione di una cerchiatura
La prima fase progettuale riguarda le geometrie e i materiali esistenti, per la caratterizzazione della muratura esistente sono utili i suggerimenti riportati nella Circolare 7 del 2019 al capitolo C8.3.
Definiti i dati della parete in muratura è utile capire quali sono i carichi che gravano sulla parete in cui realizzare il foro.
Geometrie e materiali per il progetto di una cerchiatura con TRAVILOG
Nella scelta costruttiva della cerchiatura è opportuno effettuare alcune scelta di carattere progettuale ed esecutivo:
quale materiale impiegare,
quale schema statico utilizzare per l'analisi, a questa scelta corrispondo altre scelte come il tipo di connessione da realizzare e se scegliere un comportamento plastico o elastico della cerchiatura,
se impiegare profili accoppiati,
che tipo di connessione realizzare, soprattutto alla base della cerchiatura.
Progetto della cerchiatura e delle connessioni con TRAVILOG
Completata la fase di progetto è opportuno verificare le capacità del sistema parete-cerchiatura affinché l'intervento ideato sia davvero un intervento locale. Per fare questo è necessario
il ripristino della rigidezza della parete in muratura,
il ripristino delle capacità resistenti della parete in muratura,
garantire la capacità in spostamento iniziale della parete in muratura,
verificare gli elementi della cerchiatura e delle connessioni con il resto della struttura.
Verifica della cerchiatura e delle connessioni con TRAVILOG
Completato il progetto è necessario qualificare le proprie valutazioni e garantire le prestazioni dell'opera in accordo con le Norme Tecniche per le Costruzioni. Redigere la relazione tecnica dell'intervento locale richiede quindi il controllo del metodo di valutazione e dei risultati ottenuti che vanno opportunamente inseriti nel contesto di valutazione tipico degli interventi sull'edilizia esistente e normato dalle quadro normativo che abbiamo trattato in questo focus.
Relazione tecnica di intervento locale redatta con TRAVILOG