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Timestamp: 2018-04-27 09:04:40+00:00
Document Index: 137192814

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 7', 'art. 1', 'art.1']

MIUR.AOODRLA.REGISTRO UFFICIALE(U) - PDF
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Geronimo Boscolo
1 MIUR.AOODRLA.REGISTRO UFFICIALE(U) Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Direzione Generale - Ufficio IV Personale scolastico. Formazione del Personale Scolastico e Innovazione Tecnologica nelle Scuole Via Luigi Pianciani, Roma Ai Dirigenti delle istituzioni scolastiche statali del Lazio LORO SEDI e p.c. ai Dirigenti degli Uffici Ambito Territoriale di Frosinone, Latina, Rieti, Roma, Viterbo LORO SEDI alle OO.SS. regionali del Comparto Scuola LORO SEDI Oggetto: Periodo di Formazione e di prova per il personale docente ed educativo. Anno scolastico Indicazioni operative. Procedure di Iscrizione docenti. Modulo online per l acquisizione di manifestazione di interesse rivolto alle Istituzioni scolastiche ed educative statali per la candidatura a snodo territoriale, sede per la realizzazione del percorso formativo per i docenti neoassunti. 1. Quadro di riferimento La formazione in ingresso per il personale docente ed educativo costituisce obbligo contrattuale ed è indirizzata a tutti i docenti dei diversi ruoli, posti e classi di concorso della regione Lazio e al personale educativo immesso in ruolo nel corrente anno scolastico nonché ai docenti di religione immessi in ruolo nei decorsi anni scolastici. L'anno scolastico in corso vede un'ampia immissione in ruolo di docenti di tutti i gradi e gli ordini scolastici, per effetto dei dispositivi normativi previsti nella legge 13 luglio 2015, n Tali immissioni avvengono attraverso fasi distinte (cd. Fasi 0, A, B e C), che comunque fissano al 1 settembre 2015 la decorrenza giuridica delle nomine, a prescindere dalla data di effettiva assunzione del servizio. A tutti i docenti neoassunti che ne hanno titolo dovrà essere garantito lo svolgimento del periodo di prova e di formazione, da realizzarsi presso la sede in cui viene validamente prestato il servizio. La legge 107/2015 prevede anche una diversa e più incisiva configurazione del periodo di prova e di formazione, regolamentato dal D.M. n. 850 del 27/10/2015. In coerenza con i contenuti del predetto decreto, si forniscono prime indicazioni utili a programmare un ordinato avvio delle attività da parte dei dirigenti scolastici e dei docenti coinvolti nelle operazioni, riepilogando, a fini sistematici, anche quanto già contenuto nella nota MIUR DGPER prot del 5/11/2015. pag. 1 di 6
2 2. Destinatari e servizi utili per il periodo di formazione e di prova Sono tenuti al periodo di formazione e di prova: a) i docenti che si trovano al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato, a qualunque titolo conferito, e che aspirino alla conferma nel ruolo; b) i docenti per i quali sia stata richiesta la proroga del periodo di formazione e prova o che non abbiano potuto completarlo negli anni precedenti. In ogni caso la ripetizione del periodo comporta la partecipazione alle connesse attività di formazione, che sono da considerarsi parte integrante del servizio in anno di prova; c) i docenti per i quali sia stato disposto il passaggio di ruolo. Il superamento del periodo di formazione e prova è subordinato allo svolgimento del servizio effettivamente prestato per almeno centottanta giorni nel corso dell'anno scolastico, di cui almeno centoventi per le attività didattiche. Fermo restando l'obbligo delle 50 ore di formazione previste, i centottanta giorni di servizio e i centoventi giorni di attività didattica sono proporzionalmente ridotti per i docenti neoassunti in servizio con prestazione o orario inferiore su cattedra o posto. L art. 3 del D.M. 850/2015, al quale si rimanda per gli opportuni approfondimenti, disciplina i servizi utili ai fini del periodo di formazione e di prova. In caso di differimento della presa di servizio, anche nell'ipotesi di cui dall'articolo l, commi 98-99, della Legge n. l07/2015, il periodo di formazione e prova può essere svolto, nell'anno scolastico di decorrenza giuridica della nomina, anche presso l'istituzione scolastica statale ove è svolta una supplenza annuale o sino al termine delle attività didattiche, purché su medesimo posto o classe di concorso affine. Per classi di concorso affini si devono intendere quelle comprese negli ambiti disciplinari di cui al D.M. n. 354/l998 ove il servizio sia effettuato nello stesso grado d'istruzione della classe di concorso di immissione in ruolo, come previsto dall'art. 3 comma 5 lettera c) del D.M. n. 850/2015. Per l'anno scolastico 2015/2016 il periodo di prova può essere svolto anche sulla base dei seguenti criteri: 1. la supplenza su posto di sostegno per la scuola dell'infanzia e per la scuola primaria è valida indifferentemente ai fini dello svolgimento del periodo di prova su posto di sostegno per la scuola dell'infanzia o primaria; 2. la supplenza su posto di sostegno per la scuola secondaria di primo e di secondo grado è valida indifferentemente ai fini dello svolgimento del periodo di prova su posto di sostegno per la scuola secondaria di primo e di secondo grado; 3. per le classi di concorso, la supplenza è valida sullo specifico grado di istruzione e in considerazione della corrispondenza degli insegnamenti impartiti con gli insegnamenti relativi alla classe di concorso di immissione in ruolo; 4. la supplenza su posto di sostegno è valida ai fini dello svolgimento del periodo di prova anche su posto comune e viceversa, nel medesimo ordine e grado di scuola. L'attività di formazione è comunque svolta con riferimento alla tipologia di posto o alla classe di concorso di immissione in ruolo. Il periodo di prova svolto sulla base dei criteri sopraindicati ai punti 1, 2, 3, 4 è subordinato alla richiesta dell interessato, da formalizzare con specifica istanza al Dirigente scolastico della pag. 2 di 6
3 scuola sede di servizio e s intende, per tutti gli Uffici di Ambito Territoriale della Regione Lazio, automaticamente accolta ed autorizzata dal Dirigente dell A.T.P. di riferimento, fermo restando, laddove previsto dagli Uffici di Ambito Territoriale, l invio dell istanza ai soli AA.TT.PP. 3. Adempimenti delle istituzioni scolastiche Il Dirigente Scolastico avrà cura di informare i docenti neo-assunti tenuti all'effettuazione del periodo di prova e formazione (artt. 2 e 3 del decreto) circa le caratteristiche salienti del percorso formativo, gli obblighi di servizio e professionali connessi al periodo di prova, le modalità di svolgimento e di valutazione, con particolare riguardo alle nuove funzioni attribuite ai tutor. Un'attenzione particolare sarà posta nell individuazione del docente che svolge funzione di tutor nei confronti dei neoassunti (art. 12 del decreto). Tale docente assumerà un ruolo significativo non solo nella fase finale del periodo di prova, quando dovrà rilasciare parere motivato al dirigente scolastico circa le caratteristiche dell'azione professionale del docente a lui "affidato", ma soprattutto nel corso dell'intero anno scolastico, quando dovrà esplicare una importante funzione di accoglienza, accompagnamento, tutoraggio e supervisione professionale. Si tratta di un compito impegnativo per il quale sono richieste specifiche competenze organizzative, didattiche e relazionali, affinché il periodo di prova si caratterizzi come un effettivo momento di crescita e di sviluppo professionale, orientato alla concreta assunzione del nuovo ruolo. Si terrà ovviamente conto che molti docenti neo-assunti potrebbero aver già svolto esperienze di insegnamento, per cui l'intervento sarà tarato su esigenze differenziate, da ricondurre all'intreccio continuo tra pratica e riflessione (art. 6 del decreto). La scelta della figura del tutor si ispira alle caratteristiche del tutor accogliente degli studenti universitari impegnati nei tirocini formativi attivi (cfr. DM 11 novembre 2011); la sua individuazione spetta al Dirigente Scolastico attraverso un opportuno coinvolgimento del Collegio dei docenti. Tendenzialmente ogni docente neoassunto avrà un tutor di riferimento, preferibilmente della stessa classe di concorso o relativa abilitazione, o classe affine o area disciplinare, ed operante di norma nello stesso plesso. In ogni modo il rapporto non potrà superare la quota di tre docenti affidati al medesimo tutor. Si rimanda ai contenuti del decreto citato per quanto riguarda i criteri di valutazione dei docenti in periodo di prova (art. 4), per le procedure di conclusione del periodo di prova e il ruolo del Comitato di valutazione (art. 13) e per gli annessi adempimenti per il Dirigente Scolastico (art. 14). 4. Caratteristiche dell'intervento formativo Ferme restando le prescrizioni contenute nel D.M., si sintetizzano di seguito le azioni previste per la formazione dei docenti neo-assunti: le attività di formazione comportano un impegno complessivo di almeno 50 ore, compensabili, in caso di assenza del docente alle attività in presenza, con altre attività, sempre in presenza, previste dal piano formativo; le ore della fase del peer to peer e le ore online vanno interamente svolte e non possono, anche se eccedenti, sostituire o compensare le ore destinate agli incontri in presenza; un incontro propedeutico su base territoriale, della durata di 3 ore, sarà dedicato all'accoglienza dei neoassunti e alla presentazione del percorso formativo; pag. 3 di 6
4 la concreta formazione prenderà avvio da un primo bilancio delle competenze professionali che ogni docente curerà con l'ausilio del suo tutor (art. 5 del decreto); a tal fine il MIUR fornirà un modello digitale all'interno della piattaforma on-line predisposta da INDIRE, per agevolare la elaborazione di questo primo profilo (durata prevista 3 ore); il bilancio di competenze iniziale sarà tradotto in un patto formativo che coinvolge docente neoassunto, tutor e dirigente scolastico; sulla base dei bisogni rilevati verranno organizzati, a partire indicativamente da gennaio 2016, specifici laboratori di formazione in presenza (art. 8 del decreto), la cui frequenza è obbligatoria per complessive 12 ore di attività (4 laboratori della durata di 3 ore ciascuno), con la possibilità, per i docenti, di optare tra le diverse proposte formative offerte a livello territoriale; i laboratori formativi verranno "tarati" sui bisogni formativi segnalati dai docenti neo-assunti in sede di predisposizione del bilancio di competenze e saranno rivolti a piccoli gruppi di docenti (orientativamente non più di 30), consentendo la scelta tra diverse opportunità. Sarà obbligatoria la frequenza di almeno un modulo dedicato ai temi dei bisogni educativi speciali e della disabilità. a partire dal terzo mese di servizio avranno inizio momenti di reciproca osservazione in classe, per un totale di 12 ore, concordati tra docente tutor e docente neo-assunto (peer to peer), per favorire il consolidamento e il miglioramento delle capacità didattiche e di gestione della classe (art. 9 del decreto); a tal fine saranno successivamente fomite dal MIUR opportune linee guida; la formazione on line (art. l0 del decreto), della durata di 14 ore, sarà curata da INDIRE, con la messa a disposizione di una piattaforma dedicata, in cui ogni docente potrà documentare, sotto forma di portfolio (art. 11 del decreto), le proprie esperienze formative, didattiche e di peer review. La piattaforma consentirà inoltre di fruire delle risorse didattiche digitali messe a disposizione da INDIRE; sempre su piattaforma on-line, il docente neoassunto, supportato dal tutor, traccerà un bilancio delle competenze raggiunte in forma di autovalutazione, delineando miglioramenti raggiunti e punti che restano da potenziare (Bilancio delle competenze finali durata prevista 3 ore); le attività formative saranno concluse da un incontro di restituzione finale in presenza (art. 7 del decreto), della durata di 3 ore, sempre su base territoriale, per la valutazione dell'attività realizzata. In attesa del compimento del Piano Nazionale di Formazione, i laboratori formativi, rivolti a docenti utilizzati nella scuola primaria, ai sensi del comma 20 dell'art. 1 della legge 107/2015, per l'insegnamento della lingua inglese, della musica e dell'educazione motoria nella scuola primaria, saranno incentrati sulle metodologie didattiche relative ai predetti insegnamenti nello specifico settore scolastico. La Direzione generale per il personale scolastico provvederà successivamente a comunicare agli USR le caratteristiche dei laboratori formativi dedicati a questa tipologia di personale. Con ulteriori comunicazioni questo Ufficio provvederà a fornire indicazioni più dettagliate relativamente alla struttura e alla calendarizzazione delle attività formative ed in particolare per i previsti incontri in presenza su base territoriale propedeutici e finali. 5. Organizzazione Percorsi formativi Le attività formative saranno gestite dalle Istituzioni scolastiche Polo già individuate nel precedente anno scolastico con apposito Avviso Pubblico e, in considerazione dell elevato numero di corsisti previsti, per facilitare il decentramento degli stessi e lo svolgimento delle attività, questo pag. 4 di 6
5 Ufficio individuerà ulteriori istituti che assumeranno funzione di sedi e snodi formativi, sulla base delle manifestazioni di interesse comunicate dalle scuole tramite apposito modulo online. Ad ogni Scuola Polo questo Ufficio assocerà più snodi formativi, dalle stesse coordinati, in ragione dei corsisti presenti nelle varie province, facilitando laddove possibile la territorialità rispetto alle sedi di servizio dei docenti in formazione. I docenti neoassunti, a seguito dell iscrizione da parte delle rispettive scuole di servizio, saranno assegnati da questo Ufficio alle Scuole Polo del territorio di riferimento e quindi alle sedi snodo formativo. In considerazione della struttura del nuovo modello organizzativo, si specifica che non saranno prese in considerazione ed autorizzate richieste di nulla osta che a qualsiasi titolo potranno pervenire a questo Ufficio, per il trasferimento da e per la Regione Lazio e all interno della stessa Regione, eccezion fatta per quanto indicato al punto 2 e per i docenti in servizio presso altre Regioni per i quali è data la possibilità di svolgimento dell anno di prova e formazione nella sede di servizio, già automaticamente autorizzati. Pertanto, i docenti che nel corrente anno scolastico risultino in servizio nelle Istituzioni scolastiche della Regione Lazio e stiano svolgendo l anno di formazione secondo i dettami della vigente normativa, verranno iscritti in formazione dai rispetti Dirigenti scolastici ed assegnati da questo Ufficio alla Scuola Polo territorialmente competente. Per quanto riguarda invece i docenti che, pur nominati in ruolo dall U.S.R. Lazio, nel corrente anno scolastico risultino in servizio in Istituzioni scolastiche di altre regioni e stiano svolgendo l anno di formazione secondo i dettami della vigente normativa, sarà cura dei rispettivi Dirigenti scolastici provvedere per quanto di propria competenza, in ragione delle procedure stabilite dal competente Ufficio Scolastico Regionale. 6. Procedura online di iscrizione docenti destinatari della formazione Questo Ufficio Scolastico Regionale procederà a verificare il numero dei docenti immessi in ruolo nelle diverse fasi delle operazioni di nomina tenuti alla frequenza del periodo di prova e formazione, sulla base delle previsioni contenute negli articoli 2 e 3 del decreto. Le Istituzioni scolastiche statali del Lazio avranno cura di iscrivere i docenti destinatari della predetta formazione, esclusivamente tramite procedura online, accedendo al modulo denominato ISCRIZIONE Docenti Neoassunti 2015/2016 presente sul sito di questo Ufficio Scolastico Regionale, nella sezione Istruzione e Formazione/Formazione/Docenti, o direttamente all indirizzo web Il modulo sarà attivo a partire dal 20 novembre 2015 improrogabilmente fino alle ore 16:00 del 10 dicembre L accesso al modulo è consentito previo inserimento credenziali (UserID e Password) in possesso dei Dirigenti delle Istituzioni scolastiche del Lazio, già più volte trasmesse da questo Ufficio. Si sottolinea che il mancato inserimento dei dati relativi ai docenti neoassunti destinatari della predetta formazione nei termini indicati, a cura dell Istituzione scolastica sede di servizio, costituisce impedimento allo svolgimento della prevista formazione e al relativo superamento dell anno di prova del docente. Si precisa che il modulo è accessibile da qualunque dispositivo collegato ad internet e quindi non saranno prese in considerazione iscrizioni di docenti neoassunti che perverranno in modalità diversa dalla procedura su indicata oppure che verranno inoltrate dopo la chiusura del modulo online per qualunque motivo e a qualunque titolo (malfunzionamenti, mancanza di collegamento, computer non funzionanti, ecc.). pag. 5 di 6
6 7. Modulo online per l acquisizione di manifestazione di interesse rivolto alle Istituzioni scolastiche ed educative statali per la candidatura a snodo territoriale, sede per la realizzazione del percorso formativo per i docenti neoassunti. Per l individuazione degli snodi territoriali, sedi delle attività formative, le Istituzioni scolastiche potranno presentare la propria candidatura, esclusivamente tramite apposito modulo online presente sul sito di questo Ufficio Scolastico Regionale, nella sezione Istruzione e Formazione / Formazione / Docenti, denominato Disponibilità Istituzioni Scolastiche Statali Lazio per Snodo/Sede Attività Formative Neoassunti 2015/2016 accessibile direttamente all indirizzo web e attivo dal 20 novembre 2015 fino alle ore 16:00 del 10 dicembre L accesso al modulo è consentito sempre previo inserimento delle credenziali (UserID e Password) già in possesso delle Istituzioni scolastiche del Lazio, in quanto più volte trasmesse da questo Ufficio. Si precisa che, anche per tale azione, non saranno prese in considerazione candidature che perverranno in modalità diversa dalla procedura su indicata oppure che verranno inoltrate dopo la chiusura del modulo online per qualunque motivo e a qualunque titolo (malfunzionamenti, mancanza di collegamento, computer non funzionanti, ecc.). Si invitano le SS.LL. a garantire la massima diffusione della presente nota al personale interessato nonché al rispetto delle modalità e dei tempi previsti per le procedure di iscrizione dei docenti neoassunti, per il regolare e tempestivo inizio dei corsi. IL DIRIGENTE Daniele Peroni Allegati: 1) D.M. n. 850 del 27/10/2015 2) Nota MIUR del 5/11/2015 3) Fac-simile Modulo ISCRIZIONE Docenti Neoassunti 2015/2016 4) Fac-simile Modulo Disponibilità Istituzioni Scolastiche Statali Lazio per Snodo/Sede Attività Formative Neoassunti 2015/2016 pag. 6 di 6
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