Source: http://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/canone-installazione-mezzi-pubblicitari-cimp
Timestamp: 2017-09-23 14:41:47+00:00
Document Index: 123501895

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art 39', 'art. 43', 'art.38', 'art. 39', 'art.62', 'art. 17']

Canone Installazione Mezzi Pubblicitari (CIMP) | Comune di Firenze
Canone Installazione Mezzi Pubblicitari (CIMP)
CIMP - Dichiarazione locandine a pagamento
CIMP - Richiesta agevolazione-esclusione
Tariffe_CIMP_2014.pdf
Esempio cartella di pagamento
Regolamento CIMP
Regolamento per l'intallazione delle insegne
Orari uffici per cartelle esattoriali
SITO WEB EQUITALIA CERIT S.p.A.
Portale Sistema Informativo Giustizia Tributaria
Ufficio: Direzione Risorse Finanziarie - Servizio Entrate
Referente: P.O. GESTIONE CANONI - P.O. CONTROLLO E RECUPERO EVASIONE - Responsabile Dott. Delli Paoli Salvatore
Indirizzo: Via del Parione, 7 - 50123 Firenze
Tel: P.O. GESTIONE CANONI (canone - diffide per omesso/tardivo pagamento): 055/276 9503-9504-9502 - P.O. CONTROLLO E RECUPERO EVASIONE (ingiunzioni - indennità e sanzioni): 055/276 9528
Orario di apertura: Lunedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 - Martedì e giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.00
L'Amministrazione Comunale di Firenze ha istituito con regolamento inserito nel PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI (Delibera n 20/38 del 27/3/2001 e successive modifiche ed integrazioni) il Canone di Installazione Mezzi Pubblicitari in sostituzione, a decorrere dall'1/1/2001, dell'Imposta sulla pubblicità.
DA CHI E' DOVUTO
E' soggetta al canone comunale sulla pubblicità la diffusione di ogni messaggio pubblicitario effettuata, anche senza titolo, in qualsiasi forma visiva o acustica – diversa da quella assoggettata al diritto sulle pubbliche affissioni – in luoghi pubblici o aperti al pubblico, o che sia percepibile da tali luoghi. (art. 38 comma 3).
Il canone per l’installazione dei mezzi pubblicitari è dovuto dal titolare del relativo provvedimento di autorizzazione ovvero da colui che utilizza il mezzo pubblicitario, nel caso che l’installazione avvenga senza titolo. (art 39 comma 1).
AUTORIZZAZIONI - RILASCIO, CANCELLAZIONI, VOLTURAZIONI, VARIAZIONI
Tutti i mezzi pubblicitari (anche quelli eventualmente esenti dal Canone) possono essere installati soltanto quando si è in possesso della apposita autorizzazione.
Tutte le pratiche autorizzatorie (rilascio, volturazioni, variazioni, cancellazioni parziali o totali delle autorizzazioni stesse) sono di esclusiva competenza della Direzione
SVILUPPO ECONOMICO - SERVIZIO POLIZIA AMMINISTRATIVA - Piazza Artom, 18 - 50127 Firenze.
Le dichiarazioni di cessazione dovranno essere consegnate entro il 31 Gennaio di ciascun anno di riferimento.
Le cancellazioni e le altre variazioni saranno comunicate d'ufficio dalla Direzione Sviluppo Economico alla Direzione Risorse Finanziarie. Gli utenti, in questi casi, non
dovranno effettuare alcuna ulteriore comunicazione diretta alla Direzione Risorse Finanziarie.
Tutti devono essere in possesso dell'autorizzazione prima dell'esposizione pubblicitaria;
Coloro che intendono usufruire delle previste riduzioni del Canone per l'installazione dei mezzi pubblicitari (CIMP) devono presentare idonea documentazione a dimostrazione che la riduzione compete;
Anche coloro che rientrano nelle fattispecie di esenzione dovranno documentare questa loro condizione.
Per visualizzare le tariffe attualmente in vigore, cliccare sul collegamento sottostante (nella sezione "Allegati").
MEZZI PUBBLICITARI INSTALLATI SU BENI PRIVATI
I mezzi pubblicitari di cui alle tariffe:
1 (cartello, trompe l'oeil di particolare pregio artistico, gigantografia su parete cieca, impianto pubblicitario speciale, impianto su arredo urbano, impianto di affissione diretta, stendardo, gonfalone, tipologie pubblicitarie non previste);
2 (pubblicità su ponteggio, gigantografia artistica e pubblicitaria);
11A (insegna d'esercizio, targa, vetrofania);
installati su beni privati, usufruiscono della riduzione del 33% rispetto a quelli installati su beni pubblici.
ESENZIONI OD AGEVOLAZIONI PER IL CIMP
Alcuni Enti Pubblici sono esenti dal canone installazione mezzi pubblicitari, altri Enti e Associazioni senza scopo di lucro, possono, a determinate condizioni, usufruire delle riduzioni tariffarie previste. Tuttavia, poiché i casi sono molteplici e dettagliati, si rinvia al regolamento comunale in materia.
TERMINI DI PAGAMENTO PER MEZZI PUBBLICITARI TEMPORANEI E PER QUELLI PERMANENTI LIMITATAMENTE AL PRIMO ANNO SOLARE
Il pagamento del CIMP per i mezzi pubblicitari temporanei (in ogni caso) e per quelli permanenti (limitatamente al primo anno solare o frazione), va effettuato anticipatamente alla data di installazione, al momento del ritiro dell'atto autorizzatorio.
Non sono consentite rateazioni di pagamento.
TERMINI DI PAGAMENTO PER MEZZI PUBBLICITARI PERMANENTI PER GLI ANNI SOLARI SUCCESSIVI AL PRIMO
Il termine di pagamento del CIMP per i mezzi pubblicitari permanenti è stabilito dal regolamento comunale al 31 maggio. Quando l'importo dovuto supera complessivamente Euro 2.500,00 gli utenti già autorizzati o coloro che ne faranno richiesta scritta, per gli anni successivi, potranno eseguire il pagamento in 3 rate di uguale importo alle scadenze del 31 maggio, 31 luglio, 31 ottobre.
Il pagamento per la scadenza del 31 maggio deve essere effettuato a mezzo del bollettino premarcato di C/C P spedito a Mezzo Postel e per le successive sui bollettini che saranno recapitati prima delle scadenze delle rispettive rate.
Si ricorda che, in caso di mancato recapito prima del termine di scadenza, occorre effettuare comunque il versamento.
SI RICORDA QUINDI CHE PER IL CIMP IL TERMINE DI VERSAMENTO E' IL 31 MAGGIO di ciascun anno.
Solo per gli eventuali versamenti rateizzati i termini per il CIMP sono i seguenti: 31 maggio, 31 luglio, 31 ottobre.
Si ricorda che, trattandosi di un canone e non di un tributo, qualora il termine di versamento coincida con un sabato, detto versamento del CIMP deve essere effettuato entro sabato, senza alcun slittamento al lunedì successivo.
versamento sul C/C P 11932563 intestato a Comune di Firenze - CIMP;
bonifico banciario (vedi sotto).
VERSAMENTO CIMP MEDIANTE BONIFICO
Il soggetto autorizzato tenuto al versamento del CIMP potrà effettuarlo, rispettando comunque i termini perentori indicati, anche a mezzo di bonifico bancario.
Sarà quindi suo onere dare con sollecitudine espressa disposizione alla propria banca affinchè siano rispettate - con la valuta riconosciuta al Comune di Firenze - le scadenze previste onde evitare l’applicazione della Penalità previste dall’art. 43 del vigente Regolamento Comunale del CIMP per ritardato pagamento (pari al 20% del Canone tardivamente versato).
Si ricorda che è stato abolito - a seguito dell’approvazione del D. L.gs. n. 11/2010 con il quale è stata recepita la “Direttiva Europea sui Servizi di Pagamento n. 2007/64/CE” - il concetto di “valuta fissa beneficiario di un bonificio”.
Per garantire quindi l’accredito a favore del beneficiario è necessario disporlo in tempo utile tenendo conto dei tempi di esecuzione dello stesso da parte della propria banca.
E’ indispensabile quindi informarsi - con anticipo - al fine di evitare un ritardato versamento.
Nel bonifico è altresì indispensabile indicare nella “Causale”:
l’anno CIMP per il quale si provvede al versamento, il numero di bollettino (che trovate indicato nello stesso);
il numero dell’atto di autorizzazione per cui si paga il Canone.
Es: CIMP anno 2012, bollettino n.....(riportato nel bollettino Cimp ricevuto a mezzo posta o consegnato direttamente dai ns. uffici), Aut. n.………
CODICE IBAN per versamento CIMP
Per CIMP Mezzi Pubblicitari Permanenti (es. per i mezzi pubblicitari di durata pari ad uno o più anni)
IT 40 D076 0102 8000 0103 1970 021
REGOLAMENTO - TARIFFE - MODULISTICA
Il regolamento del CIMP, il PIANO GENERALE DEGLI IMPIANTI PUBBLICITARI, IL REGOLAMENTO DELLE INSEGNE e le TARIFFE del canone, nonché la modulistica inerente le autorizzazioni, possono essere oggetto di consultazione ed estrazione rispettivamente nella sezione "Allegati" e nella sezione "Modulistica" della presente pagina.
SANZIONI, PENALITA', INTERESSI DI MORA
Per le installazioni pubblicitarie (comprese le insegne) prive dell'autorizzazione è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria del 200%.
Per le installazioni difformi dall'autorizzazione, la sanzione è del 100%.
Per omesso o parziale pagamento penalità del 30%, per ritardato pagamento penalità del 20%.
Sugli importi non pagati sono dovuti gli interessi di mora nella misura legale (attualmente 2,5%).
Sono altresì applicabili le ulteriori sanzioni amministrative pecuniarie inerenti le violazioni riscontrate.
DEFINIZIONE AGEVOLATA DELLE PENALITA'
E' possibile la definizione in misura ridotta delle penalità per omesso o parziale o tardivo pagamento, sempre che non sia stata contestata e non siano iniziate attività amministrative di accertamento, da parte della Direzione Risorse Finanziarie, e delle quali il soggetto tenuto al pagamento abbia avuto formale conoscenza.
La penale è ridotta al 4% (comprensiva di interessi) se il versamento è eseguito entro 30 giorni dalla data di scadenza prevista.
E' ridotta all'8% (comprensiva di interessi) se il versamento è eseguito oltre 30 giorni, e comunque non oltre un anno, dalla data di scadenza.
AUTOCERTIFICAZIONE PER ALCUNE ESENZIONI E/O AGEVOLAZIONI CIMP
Si ricorda come, a seguito dell'approvazione della Delibera di Consiglio Comunale n.26/2011, per le sole esclusioni del Canone previste dall'art.38 comma 1 lett. "a" e lett. "o" del vigente Regolamento Comunale del CIMP, così come per le sole agevolazioni del Canone previste dall'art. 39 comma 4, comma 5, comma 6, comma 7, sempre del Regolamento Comunale in questione, il beneficio potrà essere concesso a condizione che venga prodotta alla P.O. Gestione Canoni del Servizio Entrate del Comune di Firenze apposita certificazione formulata a termini di legge.
Il modello di Autocertificazione è scaricabile in formato "pdf" nella sezione "Moduli" della presente pagina.
Decreto Legislativo 15/12/1997, n.446, art.62 e successive modifiche ed integrazioni;
Regolamento CIMP;
Regolamento per l'installazione delle insegne.
Si ricorda che dal 1° dicembre 2015 partirà in via sperimentale per la toscana, il Processo Tributario Telematico: il contribuente può proporre Ricorso/Appello a mezzo pec, costituirsi e depositare ogni altro atto processuale avanti la Commisisone Tributaria Provinciale e Regionale utilizzando le funzionalità del portale Sistema informatico della Giustizia Tributaria (SI.GI.T.), indicato nella sezione "Link esterni" di questa pagina.
Si ricorda altresì che dal 1° gennaio 2016, a seguito delle modifiche apportate al D.LGS. 546/92, la Mediazione Tributaria. di cui all'art. 17-bis. diviene obbligatoria anche per le controversie relative ai tributi locali di importo non superiore a € 20.000,00.
L'indirizzo di Posta Elettronica Certificata del Comune di Firenze al quale notificare Ricorsi-Ricorsi/Reclamo-Appelli e ogni altro atto processuale in materia tributaria è: contenzioso.entrate@pec.comune.fi.it
Ultimo aggiornamento: Martedì, 29 Agosto 2017