Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm016_05.htm
Timestamp: 2019-04-24 08:39:41+00:00
Document Index: 45640926

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 7']

Oggetto: Formazione delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d'istruzione secondaria superiore per l'anno scolastico 2004/2005
Premesso che con il D.M. 21.1.2005, n. 8, il Ministro ha provveduto ad individuare le materie oggetto della seconda prova scritta negli Esami di Stato conclusivi dei corsi di studio ordinari e sperimentali di istruzione secondaria superiore e, con il D.M. 21.1.2005, n. 9, è stato determinato il numero dei componenti delle commissioni d'esame, impartendo disposizioni in ordine alla composizione delle commissioni medesime, relativamente agli istituti legalmente riconosciuti e pareggiati, con la presente circolare si forniscono precisazioni, indicazioni, istruzioni e chiarimenti sui seguenti profili della delicata materia:
- D.M. 25.1.2001, n. 104, (Regolamento recante le modalità e i termini per l'affidamento delle materie oggetto degli esami di Stato ai commissari esterni e le modalità di nomina, designazione e sostituzione dei componenti delle commissioni degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore), che rimane in vigore per le parti non incompatibili con l'art. 22, comma 7, della legge 28.12.2001, n. 448;
- D.M. 23.4.2003, n. 41, relativo alle modalità di svolgimento della prima e della seconda prova scritta degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore;
- D.M. 9.2.2005, n. 13, avente ad oggetto certificazioni e relativi modelli da rilasciare in esito al superamento degli esami di Stato;
- D.M. 21.1.2005, n. 8, relativo alla scelta delle materie oggetto della seconda prova scritta;
- D.M. 21.1.2005, n. 9, relativo al numero dei componenti le commissioni degli esami di Stato;
- D.M. 09.2.2005, n. 14, relativo ai criteri di nomina, designazione e sostituzione dei componenti le commissioni;
- D.M. 09.2.2005, n. 15, relativo agli esami di Stato nei corsi sperimentali.
- ai sensi dell'art. 9 - comma 3 - del D.P.R. n. 323/98, i candidati esterni vanno ripartiti tra le diverse classi dell'istituto statale o paritario, assicurando che il loro numero massimo per ciascuna classe non superi il 50 per cento dei candidati interni (ad ogni singola classe sono complessivamente assegnati, di norma, non più di trentacinque candidati). Il Dirigente scolastico trasmette le domande eccedenti la predetta percentuale al Direttore Generale regionale, e può proporre, in via eccezionale e con adeguate motivazioni, la costituzione di commissioni con un numero maggiore di candidati esterni o di soli candidati esterni, anche superando, laddove necessario, il numero di 35 candidati per classe. Il Direttore Generale regionale decide in via esclusiva su tali proposte;
Subito dopo l'effettuazione delle operazioni di abbinamento delle classi delle scuole legalmente riconosciute e pareggiate, ciascun consiglio di classe designa i commissari nel rispetto delle disposizioni di cui al D.M. 21 gennaio 2005, n. 8 ed al D.M. 21 gennaio 2005, n. 9, tenendo presenti i seguenti criteri:
i commissari sono designati tra i docenti, ivi compresi i docenti di sostegno, che, prima di svolgere l'attività di sostegno, siano stati in una delle condizioni indicate dall'art. 2 del D.M.9 febbraio 2004, n. 14 e i docenti tecnico pratici con insegnamento autonomo e quelli con insegnamento in compresenza di cui all'art. 5 della legge 3.5.1999 n. 124, nonché gli insegnanti di arte applicata, nel numero previsto per ciascun indirizzo di studio ed i docenti con rapporto di lavoro a tempo parziale, di cui all'art. 7 del D.M. 9 febbraio 2005, n. 14;
Qualora non sia possibile assicurare tale rappresentanza, si procede alla designazione di più commissari con riferimento a ciascun indirizzo o a ciascun gruppo di candidati. In tale caso i commissari operano separatamente, per ciascun indirizzo o per ciascun gruppo di candidati, in modo che risulti rispettata la composizione numerica della commissione secondo il D.M. 21 gennaio 2005, n. 9.
Fermo restando l'obbligo di assicurare la designazione di commissari nel numero fissato dal D.M. 21 gennaio 2005, n.9, nel caso, tuttavia, che la specifica organizzazione delle cattedre della scuola non consenta la costituzione di commissioni con il numero di commissari previsto, in quanto il numero degli insegnanti in servizio nella classe, in ragione del fatto che sono titolari di più materie di insegnamento, sia inferiore al numero di commissari stabilito per la composizione delle commissioni esaminatrici, rimane giustificata, per causa di forza maggiore, la designazione di docenti nel numero pari immediatamente inferiore a quello indicato dal decreto medesimo.
Negli istituti legalmente riconosciuti o pareggiati, nel caso di abbinamento tra classi del medesimo indirizzo, i commissari sono designati, per il 50 per cento, tra i Docenti delle materie oggetto di esame della classe del candidato, già individuate nella commissione della classe statale o paritaria di abbinamento. Nella designazione deve, comunque, essere assicurata la presenza del Docente della materia oggetto della seconda prova scritta indicata nella tabella allegata al D.M. 31 gennaio n. 8.
I presidenti delle commissioni vengono scelti nell'ambito delle categorie di personale avente titolo alla nomina - docenti e Dirigenti delle scuole secondarie superiori - secondo gli ordini di precedenza e nel rispetto dei criteri di cui agli artt. 2, 3 e 4 del D.M. 9 febbraio 2005, n. 14. L'allegato n. 4 alla presente C.M. riporta, nell'ordine, le categorie di personale aventi titolo, con indicazione della lettera corrispondente al proprio stato giuridico, da contrassegnare nell'apposita scheda di partecipazione agli esami.
Al termine della procedura di acquisizione e di elaborazione dei dati contenuti nelle schede ES-1, il Sistema Informativo metterà a disposizione di ciascuno degli Uffici scolastici regionali, per ogni sede di esame, i provvedimenti di nomina dei Presidenti.
A ogni provvedimento di nomina saranno allegati, a cura dell'Ufficio scolastico regionale, i modelli ES-C, contenenti i nominativi dei commissari designati da ciascun consiglio di classe. Il predetto provvedimento costituisce anche atto formale di nomina dei commissari.
Sono obbligati alla presentazione della scheda i Dirigenti scolastici di istituti statali di istruzione secondaria superiore di cui all'art. 2 del DM. 9 febbraio 2005, n.14, ivi compresi i Dirigenti scolastici dei Convitti nazionali e degli Educandati Femminili e i Dirigenti di istituti comprensivi nei quali funzionino corsi di studio di istruzione secondaria superiore.
Docenti, ivi compresi i Docenti tecnico pratici con insegnamento autonomo e quelli con insegnamento in compresenza di cui all'art. 5 della legge 3.5.1999 n. 124; gli insegnanti di arte applicata, ove siano in una delle condizioni indicate dall'art. 2 del D.M. 9 febbraio 2005, n. 14; i docenti con rapporto di lavoro a tempo parziale di cui all'art. 7 del D.M. 9 febbraio 2005, n. 14
e) Docenti che, prima di svolgere l'attività di sostegno, siano stati in una delle condizioni indicate dall'art. 2 del D.M. 9 febbraio 2005, n. 14;
Si precisa che il requisito dei dieci anni di servizio di ruolo, richiesto ai docenti quale titolo per la partecipazione alle commissioni in qualità di Presidente dall'art. 2 del D.M. 9 febbraio 2005, n. 14, deve intendersi riferito al servizio di ruolo prestato cumulativamente non solo nella scuola secondaria superiore ma anche negli altri gradi scolastici.
Prima di procedere alle nomine su preferenza delle altre categorie di personale avente titolo alla nomina a presidente, si procede alla nomina d'ufficio dei Dirigenti scolastici nell'ambito della provincia di servizio dei medesimi, secondo quanto stabilito alla lettera b) del primo comma dell'art. 3 del D.M. 9 febbraio 2005, n. 14 e con le modalità riportate al successivo paragrafo, riguardante le nomine d'ufficio, punto 1.
In ciascuna delle sopraelencate fasi di nomina, sia su preferenza che d'ufficio, gli aspiranti aventi titolo a parteciparvi vengono presi in considerazione in base all'ordine di precedenza di cui agli artt. 3 e 4 del D.M. 9 febbraio 2004, n. 14 (si veda l'allegato 4: "Priorità di nomina per i presidenti"); a parità di condizioni, l'ordine di nomina è stabilito prima dall'anzianità di servizio e, poi, dall'anzianità anagrafica.
È preclusa la possibilità di presentare la scheda di partecipazione in qualità di Presidente a Docenti che siano stati designati, in qualità di commissari, in commissioni di esame, nonché al personale che si trovi in una della seguenti posizioni:
- sia collocato fuori ruolo o utilizzato in altri compiti ex art. 17, comma 5, C.C.N.L. del comparto del personale della scuola (Quadriennio giuridico 2002-2005);
Gli aspiranti non possono essere, altresì, nominati nelle commissioni d'esame operanti nella stessa scuola ove abbiano prestato servizio, in commissione d'esame, in qualità di presidente o di commissario, consecutivamente nei due anni precedenti l'anno in corso.
Per quanto attiene alle sostituzioni dei componenti delle commissioni, si fa rinvio all'art. 10 del D.P.R. n. 323/1998 e all'art. 9 del D.M. n. 14 del 9 febbraio 2005 e alle disposizioni dell'Ordinanza sugli esami di Stato, in corso di emanazione.
Per quel che concerne la composizione delle commissioni si fa rinvio alle disposizioni di cui all'art. 7 del D.M. n. 15 del 9 febbraio 2005.