Source: http://studiomarchegianipigotti.it/notizie.aspx?news=55&_=sul-diritto-di-abitazione-del-coniuge-superst
Timestamp: 2020-04-05 09:06:04+00:00
Document Index: 79547826

Matched Legal Cases: ['art. 581', 'art. 540', 'art. 540', 'art. 584', 'art. 540', 'art. 2734', 'art. 232']

Studio Legale Marchegiani - Pigotti - Sul diritto di abitazione del coniuge superstite
La Corte Costituzionale, affrontando la questione di legittimità costituzionale dell'art. 581 c.c., in relazione agli artt. 3 e 29 Cost., nella parte in cui non attribuisce al coniuge, chiamato all'eredità con altri eredi, i diritti previsti dall'art. 540 c.c., comma 2, viceversa riconosciuti al coniuge putativo, con ordinanza del 5-5-1988 n. 527 l'ha ritenuta manifestamente infondata, rilevando che detti diritti nella successione "ab intestato" sono attribuiti al coniuge nella sua qualità di legittimario, che l'omesso richiamo dell'art. 540 c.c., comma 2, da parte degli artt. 581e 582 c.c., vale unicamente ad escludere che i diritti in oggetto competano al coniuge autonomamente, ovvero che si cumulino con la quota riconosciutagli dagli articoli medesimi, che per converso il rinvio contenuto nell'art. 584 c.c., significa soltanto che la legittima aggiuntiva costituita dai due diritti di godimento spetta anche al coniuge putativo, ed ha quindi concluso "che, pertanto, le suddette disposizioni già vivono nell'ordinamento con l'identico contenuto e portata che si vorrebbe raggiungere per via di reductio ad legitimitatem...".
Pertanto le modalità di attribuzione dei diritti di abitazione ed uso nella successione legittima devono prescindere dal procedimento di imputazione previsto dalla norma sopra menzionata - procedimento invero strettamente inerente alla tutela delle quote di riserva dei figli del "de cuius", nel cui solo ambito ha rilievo il riferimento alla disponibile di cui all'art. 540 c.c., comma 2- e quindi i diritti in questione, non trovando tali limitazioni nella loro concreta realizzazione, devono essere riconosciuti pienamente, avuto riguardo alla già evidenziata volontà del legislatore che ha introdotto la L. 19 maggio 1975, n. 151, di attribuire al coniuge superstite una specifica tutela del suo interesse alla continuazione della sua permanenza nella casa adibita a residenza familiare durante il matrimonio anche dopo la morte dell'altro coniuge, con i conseguenti riflessi di carattere successorio in ordine alla effettiva consistenza patrimoniale dell'asse ereditario;
La Corte territoriale ha ritenuto al riguardo che non solo non era stata raggiunta la prova che Z.A. e B.C. avessero ricavato dalla locazione degli immobili oggetto dell'asse ereditario, al netto delle spese, la somma richiesta dall'appellante, ma che addirittura non sussistevano elementi certi di prova in ordine all'effettiva misura dei canoni percepiti relativamente a quegli immobili che, non essendo nella disponibilità dei singoli eredi, erano locati; in particolare il giudice di appello ha richiamato le dichiarazioni rese da B.C. in sede di risposta all'interrogatorio formale deferitole secondo cui gli eredi avevano l'uso personale di quattro immobili ereditari, due dei quali in uso al fratello D., e che i canoni percepiti dagli unici due immobili dati in locazione erano impiegati per le spese di manutenzione dei beni ereditari, evidenziando che l'appellante non aveva contestato specificatamente tali circostanze con i conseguenti effetti sul piano probatorioex art. 2734 c.c.; ha poi aggiunto che le dichiarazioni della teste D. erano piuttosto generiche e comunque tali da non consentire l'esatta determinazione dei canoni di locazione percepiti, e che infine la mancata comparizione della Z. a rendere l'interrogatorio formale deferitole non poteva giovare a B.D., in quanto la formulazione del capitolato di prova non conteneva alcuna indicazione dell'importo dei canoni che sarebbe stato incamerato dalla stessa Z. e da B. C., cosicchè non avrebbe potuto ritenersi ammessa ai sensi dell'art. 232 c.p.c., la circostanza relativa all'entità delle somme introitate ed oggetto della domanda.