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Timestamp: 2019-09-16 22:43:07+00:00
Document Index: 141344043

Matched Legal Cases: ['art. 2932', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 563', 'art. 4', 'art. 19', 'art. 41', 'art. 26']

La tutela giudiziale ex art. 2932 c.c.
Aggiornamento del 16/09/2019
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 22343 del 6 settembre 2019, ha enunciato il principio di diritto in virtù del quale è da escludersi che possa costituirsi, e, quindi, trasferirsi per sentenza costitutiva del giudice, un diritto ancora sottoposto a condizione sospensiva o ancora sottoposto a termine; né può ipotizzarsi, perché tratterebbesi di spendita giudiziaria inutile, l’emissione di una sentenza che si limiti ad affermare quel che già prescrive il contratto preliminare – e cioè che il trasferimento, al quale il promittente alienante si è obbligato, resti condizionato o sottoposto a termine –; può, invece, farsi luogo per sentenza costitutiva del consenso mancante per il trasferimento di un bene (trasferimento, ovviamente del quale il promittente alienante si è reso inadempiente), anche nell’ipotesi in cui il tempo per la controprestazione non sia ancora scaduto, condizionando l’effetto traslativo al pagamento dell’intero prezzo.
Successioni e donazioni - Cass., ord. n. 22457 del 9 settembre 2019
La Corte di Cassazione, con ordinanza n. 22457 del 9 settembre 2019, ha affermato il principio di diritto in virtù del quale il giudice innanzi al quale sia stata proposta un’azione di simulazione di una compravendita in quanto dissimulante una donazione – azione finalizzata alla successiva trascrizione dell’atto di opposizione ex art. 563, comma IV, c.c. –, deve rilevare di ufficio l’eventuale esistenza di una diversa causa di nullità della donazione e, ove sia già pendente il giudizio di appello, e sia perciò ormai inammissibile un’espressa domanda di accertamento in tal senso della parte interessata, deve rigettare l’originaria pretesa, previo accertamento della nullità, nella motivazione, con efficacia, peraltro, di giudicato in assenza di sua impugnazione.
Successioni e Donazioni nella pratica professionale
Aggiornato alla L. 22 giugno 2016, n. 112, recante “Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”
Patent box e compilazione dei modelli dichiarativi
Aggiornamento del 12/09/2019
L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 81/E del 9 settembre 2019, ha chiarito alcuni aspetti concernenti l’esercizio e la corretta applicazione del regime agevolativo del Patent box – regime opzionale di tassazione agevolata, novellato dall'art. 4 del D.L. 34/2019, c.d. Decreto Crescita, convertito con modificazioni in L. n. 59/2019, per i redditi derivanti dall’utilizzo di software protetto da copyright, di brevetti industriali, di marchi d’impresa, di disegni e modelli, nonché di processi, formule e informazioni relativi a esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili – nonché le modalità di comunicazione della documentazione da parte dei soggetti IRES.
Agevolazione prima casa e separazione coniugale
Aggiornamento del 11/09/2019
L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 80 del 9 settembre 2019, in ossequio a quanto previsto dall’art. 19 della L. n. 74 del 6 marzo 1987 – concernente il regime di esenzione dalle imposte di bollo, di registro e da ogni altra tassa, per gli atti, documenti e provvedimenti relativi al procedimento di separazione o divorzio – nonché a quanto sostenuto dalla più recente giurisprudenza di legittimità (Cass., sent. n. 7966/2019), ha chiarito che la cessione a terzi di un immobile oggetto di agevolazione ‘prima casa’, effettuata in virtù di clausole contenute in un accordo di separazione omologato dal giudice finalizzato alla risoluzione della crisi coniugale, non comporta la decadenza dal relativo beneficio.
Il contratto di espansione - le novità del Decreto Crescita (D.L. n. 34/2019)
Introdotto in via sperimentale per il prossimo biennio (in sostituzione del contratto di solidarietà espansiva) dall’art. 41 del D.lgs. n. 148/2015 così come novellato dall’art. 26-quater del D.L. n. 34/2019 – c.d. Decreto Crescita –, il contratto di espansione è uno strumento rivolto alle grandi imprese, con organico superiore a 1.000 unità lavorative, coinvolte in azioni di reindustrializzazione e riorganizzazione con modifica dei processi aziendali. Con la sottoscrizione del contratto di espansione, l’azienda può accedere a una serie di misure di semplificazione e contenimento del costo del lavoro, quali l’intervento straordinario d’integrazione salariale (CIGS), con riduzione dell’orario di lavoro previsto fino al 30%, al fine di favorire nuove assunzioni, nonché la possibilità di esodo anticipato per i lavoratori che si trovano a non più di 60 mesi di distanza dall’età pensionistica. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con circolare n. 16 del 6 settembre 2019, ha dettato importanti precisazioni circa le modalità operative ed i termini di utilizzo del nuovo ammortizzatore sociale.
Aggiornamenti al 17/09/2019