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Timestamp: 2018-02-25 08:45:41+00:00
Document Index: 123430152

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 5', 'art. 40', 'art. 1', 'art.6', 'art.6', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 50', 'art. 2', 'art. 50', 'art. 2', 'art. 54', 'art. 50', 'art.2', 'art. 54', 'art.5', 'art. 100', 'art. 5', 'art. 100', 'art. 50']

LINEE GUIDA PER LA PREDISPOSIZIONE E LA TRASMISSIONE DEI FILE ALLA BANCA DATI CENTRALE - PDF
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1 Tracciabilità del farmaco (DM 15 luglio 2004) LINEE GUIDA PER LA PREDISPOSIZIONE E LA TRASMISSIONE DEI FILE ALLA BANCA DATI CENTRALE Versione 4.3
2 INDICE 1 PREMESSA STORIA DEL DOCUMENTO ACRONIMI E DEFINIZIONI GLOSSARIO CONTESTO NORMATIVO APPLICABILITÀ E OBBLIGATORIETÀ MODALITÀ DI IDENTIFICAZIONE DEI MITTENTI E DEI DESTINATARI OGGETTO DELLA TRASMISSIONE PRODUZIONE BOLLINI E IMMISSIONE NELLA CATENA DISTRIBUTIVA PRODUZIONE DI SPECIALITÀ MEDICINALI DISTRIBUZIONE: VENDITA Vendita SSN Vendite verso esercizi commerciali Triangolazione Vendita in esclusiva Contratto estimatorio Vendita domiciliare DISTRIBUZIONE: TRASFERIMENTI Distribuzione di campioni gratuiti Distribuzione di confezioni di medicinali a titolo gratuito Distribuzione per conto ASL/Regione/Struttura pubblica RESTITUZIONI NOTE DI CREDITO/ADDEBITO USCITA DAL CANALE DISTRIBUTIVO REINGRESSO NEL CANALE DISTRIBUTIVO REGOLE GENERALI PER LA TRASMISSIONE DEI FILE INVIO DEI FILE TEMPI DI TRASMISSIONE VERIFICA ESITO DELLA TRASMISSIONE CONSULTAZIONE DATI PRESENTI NELLA BANCA DATI CENTRALE SEQUENZE TRASMISSIONI AMMESSE VERIFICA DELLE QUANTITÀ TRASMESSE NEL FILE FAT E MOV MODIFICA DEI DATI CONSOLIDATI SUPPORTO AGLI UTENTI DEL SISTEMA ALLEGATI ALLEGATO A CODIFICA DESTINATARIO TIPO IPZS Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale I
3 1 PREMESSA L art. 40 della Legge 1 marzo 2002, n. 39, con l inserimento dell art. 5-bis nel D. Lgs. 30 dicembre 1992, n. 540, prevede l istituzione presso il Ministero della salute di una Banca dati centrale che, partendo dai dati di produzione e fornitura dei bollini numerati dei prodotti medicinali, raccolga e registri i movimenti delle singole confezioni. L art. 40 stabilisce, inoltre, che tutti gli attori della filiera (produttori, depositari, grossisti, farmacie aperte al pubblico, centri sanitari autorizzati all impiego di medicinali, aziende sanitarie locali e smaltitori) sono tenuti ad archiviare e trasmettere a tale Banca dati il codice prodotto ed il numero identificativo (numerazione progressiva del bollino) di ciascun pezzo uscito e la relativa destinazione, mentre coloro che ricevono sono tenuti ad archiviare il codice prodotto ed il numero identificativo di ciascun pezzo ricevuto. Il DM ha istituito la Banca dati definendone le regole per l alimentazione, in attuazione del modello teorico definito dalla Legge 39/2002. Il campo di applicazione del DM è rappresentato da tutti i prodotti medicinali ad uso umano immessi in commercio in Italia, disciplinati dal D. Lgs. 219/2006 (già D.Lgs. 178/91). Sono quindi compresi anche l ossigeno e gli altri gas medicinali dotati di AIC, per i quali vale la seguente regola per l alimentazione del campo Quantità : nel caso di Gas medicinali in contenitori mobili, le quantità devono essere espresse in numero di contenitori mobili (unità di misura equiparate alle confezioni, indicate nell AIC, es. bombole) in modo analogo al trattamento previsto per la trasmissione dei dati relativi alle tradizionali confezioni di medicinali; nel caso di Gas medicinali in contenitori fissi, le quantità consegnate presso i contenitori fissi dovranno essere espresse in Litri, coerentemente all unità di misura adottata nel provvedimento di autorizzazione all immissione in commercio. Non è ammessa la valorizzazione del campo con valori decimali per i quali vige la seguente regola di approssimazione: se la prima cifra dopo la virgola è minore di 5 l'arrotondamento è una approssimazione per difetto; se la prima cifra dopo la virgola è maggiore o uguale a 5 l'arrotondamento è una approssimazione per eccesso. Non sono oggetto di tracciatura: le specialità medicinali per uso veterinario; le specialità medicinali per sperimentazione clinica; le materie prime per la produzione di specialità medicinali. Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale 1
4 Oggetto della rilevazione sono i dati relativi 1 : alla fornitura dei bollini numerati di cui al Decreto Ministeriale 2 agosto 2001 (da parte dell Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato IPZS); ai movimenti delle singole confezioni di medicinali ad uso umano autorizzati ad essere immessi in commercio in Italia, attraverso il rilevamento del codice prodotto e del numero identificativo delle confezioni apposto sulle confezioni; al valore, per categoria terapeutica omogenea, delle forniture dei medicinali alle strutture del Servizio Sanitario Nazionale. In particolare, le condizioni che devono contemporaneamente verificarsi perché una confezione medicinale sia sottoposta a tracciatura possono esser così sintetizzate: la confezione di specialità medicinale è dotata di un codice di autorizzazione all immissione in commercio (codice AIC o Minsan); la confezione ha completato il processo produttivo; la confezione viene immessa nel canale distributivo italiano, ovvero è oggetto di una vendita, di un trasferimento di proprietà o di un trasferimento (movimentazione senza vendita), accompagnato da idoneo documento di trasporto o documento di consegna equivalente, oppure la confezione fuoriesce dal canale distributivo italiano (per vendita o fuoriuscita dalla buona distribuzione). Le confezioni di specialità medicinali sono univocamente identificate dal bollino unico, di cui al Decreto ministeriale del 2 agosto 2001, riportato sulla confezione e recante il codice di autorizzazione all immissione in commercio (codice di AIC) ed una numerazione progressiva della singola confezione. Con riferimento alle confezioni di specialità medicinali di cui sopra devono essere trasmesse le seguenti informazioni: movimentazioni delle confezioni lungo la catena distributiva; valori delle forniture verso le strutture del Servizio Sanitario Nazionale; fuoriuscite dal canale distributivo (es. per distruzione, furto, smaltimento, esportazione, ecc.) Oltre alle informazioni relative alle confezioni di prodotti medicinali, sono oggetto di tracciatura anche i movimenti relativi ai bollini quando si verifichino casi di: distruzione o furto prima della loro apposizione sulla confezione; distruzione durante il processo di produzione (sfrido); reso al IPZS. 1 Cfr. art. 1, comma 2, DM Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale 2
5 Per i Gas medicinali dotati di AIC, esonerati dall apposizione del bollino unico sul contenitore, non è prevista la tracciatura di queste ultime tre tipologie di movimenti. Per la fase di prima attuazione, l art.6 del DM prevede le seguenti semplificazioni: ridotto numero di attori coinvolti (IPZS, produttori, depositari, grossisti); tracciabilità dei soli movimenti in uscita; omissione dell invio della numerazione progressiva della singola confezione. Il Ministero della salute e l Agenzia Italiana del Farmaco, con la circolare del 3 maggio , hanno attuato quanto previsto dall art.6 del DM Pertanto, per la sola fase di prima attuazione, la tracciatura dei movimenti delle confezioni di medicinali è prevista mediante la rilevazione delle quantità per codice AIC. Successivamente, l art. 5 del D.L.. 223/2006 3, convertito con modificazioni dalla L. 248/2006 4, ha previsto che l attività di vendita al pubblico dei farmaci da banco o di automedicazione e di tutti i farmaci o prodotti non soggetti a prescrizione medica possa essere effettuata anche dagli esercizi commerciali. Coerentemente con quanto stabilito da tale provvedimento, la Circolare del Ministero della salute n. 3 del 3 ottobre ha, quindi, esteso la partecipazione al progetto Tracciabilità del Farmaco anche a tali soggetti (esercizi di vicinato, medie strutture di vendita e grandi strutture di vendita) 6. Tutte le informazioni relative alle movimentazioni di medicinali, ai valori delle forniture alle strutture del Servizio Sanitario Nazionale ed alle fuoriuscite dal canale distributivo di confezioni e bollini devono essere trasmesse alla Banca dati centrale in file predisposti secondo il formato specificato nei documenti Specifiche tecniche tracciato prima attuazione aziende, contenente i tracciati per i movimenti (tracciato MOV) e gli sfridi di produzione (tracciato SFR) e Specifiche Tecniche tracciato per le valorizzazioni della fornitura a SSN, contenente il tracciato per i valori (tracciato FAT). Le informazioni relative ai lotti di produzione di bollini forniti alle officine di produzione devono essere trasmesse a cura del IPZS in file predisposti secondo il formato specificato nel documento Specifiche Tecniche Tracciato prima attuazione IPZS. 2 Pianificazione delle attività per l avvio del progetto di monitoraggio delle confezioni dei medicinali all interno del sistema distributivo, ai sensi del DM Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale. 4 Conversione in legge, con modificazione, del decreto-legge 4 luglio 2006 n. 223, recante Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all evasione fiscale. 5 Applicazione del decreto - legge 4 luglio, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale 3
6 I documenti citati sono disponibili per la consultazione ed il download sul sito internet del Ministero della Salute, area tematica Tracciabilità del farmaco, sezione Trasmissione dati. Il presente documento illustra le regole logiche alla base del sistema informativo, utili a comprendere la compilazione dei file per la trasmissione dei dati verso la banca dati centrale. Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale 4
7 1.1 Storia del documento Versione: Data: Sintesi variazioni: 1.1 Novembre Marzo 2007 Modifica delle responsabilità di trasmissione fornitore/distributore nel caso di restituzione da distribuzione per conto (par.0 e 3.5). Esplicitazione del limite di visualizzazione dei dettagli degli scarti (par. 4). 2.1 Maggio 2007 Variazione per refuso delle didascalie nella figura 8 (par ). Revisione delle altre informazioni in tabella 6 (riga vendita estero): modifica frase su annullamento bollini per evitare incomprensioni. 2.2 Luglio 2007 Eliminazione delle righe indicanti la possibilità di inviare movimenti per farmacie e esercizi commerciali con P.IVA (tab. 2). Inserimento della nuova tempistica per il consolidamento dei dati a partire dal 1 gennaio 2008 (par. 5). 2.3 Ottobre 2007 Inserimento di una nota concernente l identificazione di un soggetto accreditato non dotato di Partita IVA (par. 2 tab. 2). Inserimento della causale Sequestri (par tab.17), Dissequestri e Ritrovamento Furto (par. 3.8 tab.18). Inserimento della funzione di visualizzazione aggregata dei dati movimentazioni aziende (par. 4.7). 2.4 Gennaio 2008 Inserimento di una nota per invio copia denuncia in caso di furti e smarrimenti (par. 3.7 tab. 17). 2.5 Dicembre 2008 Integrazione dei contenuti della premessa (par. 1). Inserimento di una specificazione in merito alla validità dei flussi di eccezione CMA, CMV,CSF,CIB, CIV (par. 4.1 par.5). Aggiornamento del glossario (par.1.3). Aggiornamento dei riferimenti Service Desk (par. 1.3 par. 6). Inserimento di un ulteriore riferimento normativo relativo al soggetto smaltitore (par. 1.3). Aggiornamento della matrice Applicabilità e obbligatorietà delle trasmissioni alla Banca dati centrale (par. 1.5 tab. 1). Aggiornamento dei riferimenti alle Anagrafi (par. 2 tab. 2). Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale 5
8 Versione: Data: Sintesi variazioni: Inserimento di chiarimenti sulle modalità di invio degli sfridi di produzione (par 3.2 fig. 2 e 3). Revisione dello schema Causali da utilizzare per le vendite al SSN (par fig. 4). Inserimento del riferimento al sito logistico mittente in relazione al file FAT (par tab. 8 tab. 9 par.3.5). Modifica figura n. 7 (par ). Ampliamento della definizione di distribuzione per conto (par ). Modifica figura n. 10 e tabella n.13 (par ). Inserimento di chiarimenti su movimenti interni (par. 3.4 tab.10). Inserimento del titolo tabella 18 (par. 3.8). Modifica del riferimento al paragrafo di consultazione dati (par. 4.3). Inserimento Allegato A Codifica destinatario IPZS (Allegati). 2.6 Maggio 2009 Inserimento di chiarimenti sull identificazione del lotto del bollino (par. 3.2) Inserimento di una nota sulle modalità di invio degli sfridi di produzione - Q_Prod.(par. 3.2). Modifica legenda figura 2 (par.3.2) Modifica figura 4 (par ). Inserimento di integrazioni e chiarimenti relativamente alle possibili casistiche legate alla distribuzione di confezioni di medicinali a titolo gratuito (par ). Modifica Tabella n. 12 (par ) 2.7 Luglio 2009 Integrazione della tabella contenente le modalità di identificazione dei mittenti e dei destinatari (par.2) 3.0 Giugno 2010 Integrazione dei contenuti della premessa con riferimento ai gas medicinali dotati di AIC(par. 1). Specificazione modalità di identificazione associazioni di volontariato (par. 2, tab 2). Inserimento di integrazioni e chiarimenti relativamente alle modalità di invio degli sfridi di produzione. (par. 3.2). Integrazione riferimenti per la notifica dei furti (par. 3.7). 3.1 Novembre 2010 Inserimento di integrazioni e chiarimenti relativamente alle modalità di invio degli sfridi di produzione. (par. 3.2). Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale 6
9 Versione: Data: Sintesi variazioni: 4.0 Gennaio 2011 Inserimento di integrazioni sulle informazioni da inviare relativamente al valore economico delle forniture di gas medicinali in regime forfettario. (par.3.3.1). Specificazione modalità di trasmissione nel caso di gas consegnati al domicilio del paziente. (par fig.10 tab.10). 4.1 Febbraio 2012 Integrazione dei contenuti della premessa (par. 1). Aggiornamento del glossario (par.1.3). Integrazione della tabella contenente le modalità di identificazione dei mittenti e dei destinatari (par.2) Specificazione controllo su mese e anno della Data scadenza del medicinale (d_scad) relativamente alla coerenza fra tracciato sfridi (SFR) e tracciato movimenti (MOV); (par.3.2). Specificazione modalità di trasmissione nel caso di gas consegnati al domicilio del paziente. (par.3.3.6) Inserimento di una nota per invio copia denuncia in caso di furti e smarrimenti (par. 3.7 tab. 18). 4.2 Ottobre 2012 Eliminazione dei riferimenti ai flussi delle eccezioni CMA, CMV, CSF, CIB e CIV (par. 4.1 par.5). 4.3 Modifica della gestione esito Scarto (par. 4.3). Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale 7
10 1.2 Acronimi e definizioni MdS IPZS AIC DDT XML XSD SIS RdC RdT RdT AIC Ministero della Salute Istituto Poligrafico Zecca dello Stato Autorizzazione Immissione in Commercio Documento Di Trasporto emesso dal Mittente o documento equivalente Extended Mark-up Language XML Schema Definition Sistema Informativo Sanitario Responsabile della Comunicazione Responsabile della Trasmissione Responsabile della Trasmissione AIC Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale 8
11 1.3 Glossario Si riporta di seguito una tabella contenente le descrizioni dei termini e delle espressioni maggiormente in uso nell ambito del progetto Tracciabilità del farmaco, con indicazione del relativo significato. Termine Alimentazione iniziale della Banca dati centrale Descrizione Attività di trasmissione verso la Banca dati finalizzata a costruire una prima base informativa di riferimento. Tale attività di alimentazione è stata richiesta relativamente a: - i valori delle forniture alle strutture del Servizio Sanitario Nazionale relativamente al periodo 1 gennaio 1 giugno 2005; - il numero di bollini, distinti per AIC, disponibili alla data del 31 maggio 2005 per la produzione a partire dal 1 giugno e, quindi, non ancora entrati nel ciclo produttivo. Banca dati centrale Banca dati contenente le informazioni relative a: - movimentazioni di confezioni di prodotti medicinali, attraverso la rilevazione del codice prodotto e del numero identificativo delle confezioni - valori delle forniture alle strutture del SSN - dati relativi ai bollini (distruzione, smarrimento, furto). Codice AIC Codice SIS Committente Consolidamento Codice, espresso in numeri, identificativo dell Autorizzazione alla Immissione in Commercio in Italia di un prodotto medicinale. Codice identificativo assegnato all interno del Sistema Informativo Sanitario. Soggetto per conto del quale viene effettuato l ordine di fornitura di prodotti medicinali Il consolidamento è il processo che rende definitivi i dati trasmessi alla Banca dati centrale. I dati che hanno superato tutti i controlli vengono consolidati dopo le dell ultimo giorno del secondo mese successivo al periodo di riferimento. Esercizio Commerciale Soggetto giuridico, di cui all'art. 4, comma 1 [lettere d), e) ed f)] del D-Lgs 114/98, identificabile come: - esercizio di vicinato, - media struttura di vendita, - grande struttura di vendita. Tale soggetto, ai sensi dell art. 5 del D.L. 223/2006 (convertito con modificazioni dalla L. 248/2006) può effettuare attività di vendita al pubblico dei medicinali da banco o di automedicazione e di tutti i medicinali o prodotti non soggetti a prescrizione medica. Etichettificio Officina, fiduciaria dell IPZS, preposta alla produzione, per conto dell IPZS, dei lotti dei bollini : può procedere alla sola produzione del bollino o all applicazione dello stesso sulle confezioni nelle quali saranno inseriti i prodotti medicinali. Fornitura per le strutture del SSN Per la fase di prima attuazione, ai fini della tracciabilità del farmaco, sono considerate forniture per le strutture del Servizio Sanitario Nazionale tutte le movimentazioni di confezioni di prodotti medicinali per le quali l intestatario della fattura o il committente è identificato con uno dei seguenti soggetti: ASL; Regione; Struttura pubblica (Azienda Ospedaliera, Presidio gestito da Azienda Sanitaria Locale, Azienda Ospedaliera-Universitaria, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto pubblico, Istituto o centro di riabilitazione pubblico, Istituto Penitenziario). Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale 9
12 Termine Gestione Accoglienza Flussi (GAF) Service desk Codice univoco Sito Logistico Codice Farmacia Codice Struttura Codice Paese ISO Identificativo identificativo Officina di produzione Produttore Responsabile della comunicazione Responsabile della trasmissione Responsabile della trasmissione AIC Restituzione Sfrido di produzione Ministero della Salute Descrizione Componente architetturale di Sistema preposto all acquisizione di file dall esterno e alla loro elaborazione (controlli formali). Servizio che fornisce assistenza in merito ad aspetti tecnici, funzionali e di operatività del sistema. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18:00 ed il sabato dalle 8.00 alle Telefono: Fax: ; Codice numerico composto da sei cifre assegnato dal Ministero della Salute ai siti logistici registrati a sistema. Tale codice, diverso per ciascun sito logistico, consente di identificare il sito in maniera univoca. Codice univoco assegnato dal Ministero della Salute e ad ogni sede farmaceutica. Tale codice non subisce variazioni in caso di cambiamenti di ragione sociale e/o di partita IVA. Codice alfanumerico identificativo delle strutture di ricovero e cura pubbliche, degli istituti e centri di riabilitazione pubblici (RIA) e degli istituti penitenziari Codice assegnato dall Organizzazione Internazionale per le Standardizzazioni (ISO) a ciascun paese per consentirne l identificazione in maniera univoca. Sito fisico (es. officina, deposito, ecc.), autorizzato, ai sensi degli art. 50 o 54 del Decreto Legislativo 219/2006 (già art. 2-5 del Decreto Legislativo 178/91), allo svolgimento di attività di produzione o all esecuzione di operazioni parziali di preparazione, divisione o confezionamento di specialità medicinali. Soggetto giuridico titolare di un sito logistico autorizzato, ai sensi dell art. 50 del Decreto Legislativo 219/2006 (già art. 2 del Decreto Legislativo 178/91), alla produzione di medicinali. In tale categoria rientrano tutti i soggetti che si occupano dell esecuzione di operazioni parziali di preparazione, divisione e confezionamento di specialità medicinali (D. Lgs 219/2006, art. 54). Soggetto fisico, designato dal titolare di sito/i logistico/i, responsabile dell inserimento ed aggiornamento a sistema dei dati anagrafici dei siti logistici. Soggetto fisico, responsabile delle trasmissioni verso la Banca dati centrale, identificato dal titolare di un sito logistico tramite designazione interna alla propria organizzazione o delega di persona giuridicamente qualificata. Soggetto fisico, responsabile delle trasmissioni verso la Banca dati centrale, designato dal titolare di AIC che ha manifestato la volontà di effettuare le trasmissione verso la Banca dati centrali per i siti logistici di cui si avvale, per tutti o quota parte gli AIC di cui è titolare. La restituzione, da un punto di vista logistico, corrisponde ad una movimentazione di confezioni di medicinali che dal destinatario originario della merce ritorna al mittente, risalendo la catena distributiva. La restituzione può avvenire a fronte di errori di fornitura, rientri al fornitore e restituzioni da cliente. Pertanto, ciascun movimento per restituzione deriva da un precedente movimento per distribuzione tra due soggetti giuridici. Distruzione di un bollino generato durante il processo produttivo. Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale 10
13 Termine Sito logistico Smaltitore Titolare AIC Tracciato movimenti (MOV) Tracciato record Tracciato sfridi (SFR) Tracciato valori (FAT) Descrizione Sito fisico autorizzato: alla produzione di specialità medicinali ai sensi dell art. 50 del D.Lgs. 219/2006 (già art.2 del D.Lgs. 178/91 e s.m.i.); alla produzione o all esecuzione di operazioni parziali di preparazione, divisione o confezionamento di specialità medicinali ai sensi dell art. 54 del D.Lgs. 219/2006 (già art.5 del D.Lgs. 178/91 e s.m.i.); alla distribuzione all ingrosso di medicinali ad uso umano ai sensi dell art. 100 del D.Lgs. 219/2006 (già D.Lgs. 538/92 e s.m.i. ); allo smaltimento di farmaci ai sensi del D. Lgs. 152/2006 (già D. Lgs. 22 /1997); alla vendita al pubblico di farmaci ai sensi dell articolo 5 del D.L. 223/ Soggetto giuridico titolare di un sito logistico autorizzato allo smaltimento di medicinali ai sensi del D. Lgs. 152/2006 (già D. Lgs. 22 /1997). Soggetto giuridico titolare dell autorizzazione all'immissione in commercio di prodotti medicinali. Tracciato record da utilizzare per trasmettere alla Banca dati centrale le informazioni relative alle movimentazioni di confezioni di prodotti medicinali ed alla distruzione di bollini e confezioni di medicinali al di fuori del processo produttivo. Formato elettronico nel quale devono essere inviati alla Banca dati centrale i dati richiesti. Tracciato record da utilizzare per trasmette alla Banca dati centrale le informazioni relative alla distruzione di bollini durante il processo produttivo. Tracciato record da utilizzare per trasmette alla Banca dati centrale le informazioni relative ai valori delle forniture a carico del SSN in maniera aggregata per AIC/Sito logistico mittente, mese e regione destinataria. 1.4 Contesto Normativo Il contesto normativo di riferimento è pubblicato nella corrispondente sezione del sito tematico Tracciabilità del farmaco. 1.5 Applicabilità e obbligatorietà Si riporta di seguito una schematizzazione delle principali tipologie di movimentazione possibili tra gli attori della filiera distributiva. In particolare, lo schema evidenzia, per ciascun soggetto (officina di produzione, magazzino, struttura sanitaria, farmacia, esercizio commerciale, impianto di smaltimento, altro) e in base alle relazioni mittente-destinatario, l applicabilità o meno di un movimento e la sua obbligatorietà in termini di trasmissione alla Banca dati centrale. Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale 11
14 Mittente Destinatario Tabella 1: Applicabilità e obbligatorietà delle trasmissioni alla Banca dati centrale Officina Italia Officina estero Magazzino Italia Magazzino estero Struttura sanitaria 7 Farmacia Esercizi commerciali Smaltitore Altri 8 Soggetto giuridico titolare A B A B A B A B Officina Italia A * n.a. * * Officina estero A * n.a. n.a. * n.a. n.a. Magazzino Italia A * * * * Magazzino estero A * n.a. n.a. * n.a. n.a. Struttura sanitaria/ farmacia/ altro destinatario Legenda: - n.a. n.a. n.a. n.a. n.a. = Trasmissione obbligatoria * = Trasmissione facoltativa se non connessa a vendita, trasferimento di proprietà (es. movimentazione dall officina di produzione verso il deposito di cui il produttore si avvale) = Trasmissione obbligatoria a cura del sito ricevente (restituzione verso siti italiani) o del titolare AIC (restituzione verso siti esteri). n.a. = non applicabile 7 Sono incluse le strutture di ricovero e cura e le altre strutture pubbliche e private (accreditate e non). 8 Altri destinatari di confezioni di medicinali (ad esempio: medici, consumatore finale, istituti penitenziari, etc.) Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale Pag.12
15 2 MODALITÀ DI IDENTIFICAZIONE DEI MITTENTI E DEI DESTINATARI Per consentire a tanti soggetti diversi di alimentare correttamente la Banca dati centrale si è reso necessario l utilizzo di un linguaggio omogeneo attraverso cui identificare in modo univoco, oltre alle specialità medicinali oggetto di movimentazione, i soggetti a cui tali movimentazioni sono riferite. Per l identificazione dei soggetti mittenti e destinatari devono, infatti, essere utilizzati i codici identificativi univoci assegnati e messi a disposizione da parte del Ministero della Salute mediante pubblicazione sul sito internet, area tematica Tracciabilità del farmaco, sezione Anagrafi. Si riporta di seguito una tabella che indica, per ciascun soggetto mittente o destinatario individuato, le modalità di identificazione, l eventuale anagrafe di riferimento ed il tipo di mittente o destinatario da indicare nei campi tipo_mitt e tipo_dest del tracciato record. Soggetto mittente/destinatario Officina di produzione IPZS Deposito Magazzino grossista Tabella 2: Modalità di identificazione dei mittenti e dei destinatari Anagrafe di Identificativo riferimento Codice identificativo assegnato dal Ministero Codice identificativo assegnato dal Ministero alle officine fiduciarie dell IPZS Codice identificativo assegnato dal Ministero Codice identificativo assegnato dal Ministero Siti di produttori, distributori,smaltitori ed esercizi commerciali Allegato A Siti di produttori, distributori,smaltitori ed esercizi commerciali Siti di produttori, distributori,smaltitori ed esercizi commerciali Tipo mittente/ destinatario P I D D Sito di smaltimento Codice identificativo assegnato dal Ministero Siti di produttori, distributori,smaltitori ed esercizi commerciali S Siti esteri Codice ISO paese di riferimento Paesi esteri (Codifiche ISO) E Siti di San Marino Codice ISO paese di riferimento Paesi esteri (Codifiche ISO) E Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale 13
16 Soggetto mittente/destinatario Struttura di ricovero e cura pubblica 9 Identificativo Codice identificativo assegnato dal Ministero Codice identificativo SIS (modello HSP11-11bis) Anagrafe di riferimento Siti Extra Italia Strutture di ricovero e cura pubbliche Tipo mittente/ destinatario P/D T Istituti e centri di riabilitazione pubblici Codice identificativo SIS (modello RIA) Strutture di ricovero e cura pubbliche T Struttura di ricovero e cura privata e privata accreditata Struttura sanitaria non ospedaliera 10 pubblica Struttura sanitaria non ospedaliera 11 privata o privata accreditata Struttura sanitaria non ospedaliera, privata o privata accreditata, avente la medesima partita IVA di una struttura di ricovero e cura privata o privata accreditata, presente in anagrafica, eventualmente dislocata in diverso ambito territoriale. Farmacia comunale o privata Azienda Sanitaria Locale Struttura afferente ASL (dipartimento, servizio farmaceutico, servizio tossicodipendenze, distretto, presidio veterinario ecc.) Codice identificativo SIS (modello HSP11-11bis) Codice SIS della ASL di competenza (modello FLS11) Numero partita IVA Codice fiscale nel caso di non esistenza P.IVA 12. Codice della struttura di ricovero e cura presente in anagrafica Strutture di ricovero e cura private Aziende sanitarie T A - Z Strutture di ricovero e cura private Codice identificativo assegnato dal Ministero 13 Farmacie F Codice identificativo SIS (modello FLS11) Codice SIS della ASL di competenza (modello FLS11) Aziende sanitarie Aziende sanitarie T A A 9 Azienda Ospedaliera, Presidio gestito da Azienda Sanitaria Locale, Azienda Ospedaliera-Universitaria (ad esclusione del Pol. A. Gemelli e C.I.C ed il Pol. Univ. Campus Bio Medico), Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico di diritto pubblico,. 10 Struttura residenziale, semiresidenziale, ambulatorio o altra struttura territoriale. 11 Struttura residenziale, semiresidenziale, ambulatorio o altra struttura territoriale. 12 Nel caso il soggetto destinatario non sia dotato di Partita IVA l identificazione andrà effettuata inserendo il codice fiscale del soggetto giuridico titolare. Si ricorda che, qualora il soggetto destinatario sia il paziente finale, andrà sempre indicato il codice della ASL di riferimento. 13 In caso di farmacia non presente nell apposita anagrafe, è necessario inviare una segnalazione al Ministero della Salute (casella di posta Dal 1 luglio 2007 non è più possibile identificare la farmacia con la P.IVA (par 2, Circolare Ministero della salute-aifa del 27 giugno 2007 ). Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale 14
17 Soggetto mittente/destinatario Identificativo Anagrafe di riferimento Tipo mittente/ destinatario Regione Codice assegnato alla Regione Regioni e province autonome R Istituti penitenziari (es. carceri, case circondariali, etc.) Codice identificativo assegnato dal Ministero Istituti Penitenziari T Strutture militari Numero partita IVA - Z Strutture veterinarie pubbliche Codice SIS della ASL di competenza(modello FLS11) Aziende sanitarie Strutture veterinarie private Numero partita IVA - Z Laboratorio di analisi pubblico Laboratorio di analisi privato Studi medici e medici professionisti Esercizi commerciali Associazioni di volontariato Pazienti Codice SIS della ASL di competenza (modello FLS11) Aziende sanitarie Numero partita IVA - L Numero partita IVA - Z Codice identificativo assegnato dal Ministero 14 Numero partita IVA Codice fiscale Codice SIS della ASL di competenza (modello FLS11) Siti di produttori, distributori, smaltitori ed esercizi commerciali A A C - Z Aziende sanitarie A partire dal 1 novembre 2006, i siti logistici di produttori, distributori e smaltitori destinatari di specialità medicinali ad uso umano devono essere identificati esclusivamente mediante il codice identificativo assegnato dal Ministero della Salute. Non è più possibile utilizzare il numero di Partita IVA, quale identificativo, per i siti logistici non presenti in anagrafe. A partire dal 1 gennaio 2007 gli esercizi commerciali che effettuano la distribuzione di medicinali ai sensi dell art. 5 del decreto-legge 4 luglio 2006 n. 223, devono essere identificati esclusivamente mediante il codice identificativo assegnato dal Ministero della Salute ( par.12, Circolare 3 ottobre 2006 del Ministero della salute). A partire dal 1 luglio 2007 le farmacie devono essere identificate esclusivamente mediante il codice identificativo assegnato dal Ministero della Salute (par 2, Circolare Ministero della salute-aifa del 27 giugno 2007). Z 14 Dal 1 gennaio 2007 non è più consentita l identificazione degli esercizi commerciali con P.IVA e codice Z (par.12, Circolare 3 ottobre 2006 del Ministero della salute). Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale 15
18 3 OGGETTO DELLA TRASMISSIONE Per quanto concerne i dati specifici inerenti l oggetto della trasmissione, nonché le modalità di elaborazione dei file oggetto di trasmissione, è necessario considerare le possibili casistiche contemplate per le quali si riporta di seguito un approfondimento. Tali casistiche sono state raggruppate nei seguenti ambiti di processo: produzione bollini e immissione nella catena produttiva; produzione di specialità medicinali; distribuzione; uscita dal canale distributivo. Per ciascuna casistica riscontrata negli ambiti indicati viene riportata una descrizione delle modalità di elaborazione dei file mediante : figure, che rappresentano le movimentazioni di confezioni o bollini, ove esistenti; tabelle, che descrivono per ciascuna tipologia di informazione da trasmettere, il soggetto sul quale ricade la responsabilità di trasmissione, il tracciato record di riferimento, la causale da utilizzare ed altre informazioni utili alla predisposizione dei file da trasmettere. 3.1 Produzione bollini e immissione nella catena distributiva Le informazioni oggetto di trasmissione verso la Banca dati centrale, con riferimento ai bollini unici, sono: a. le movimentazioni in uscita dall IPZS o dalle sue aziende fiduciarie verso le officine di produzione/confezionamento di prodotti medicinali; b. i resi di bollini da parte delle officine di produzione; c. gli eventi che i bollini possono subire prima di essere immessi nel processo di confezionamento dei prodotti medicinali (es. distruzioni, furti, smarrimenti, ecc.). a-b) Movimentazioni e resi di bollini Figura 1: Movimentazioni e resi di bollini IPZS/ etichettificio 1 FILE IPZS Causale SB Trasmesso da IPZS FILE MOV Causale RB Trasmesso da: Sito mittente soggetto che trasmette Titolare AIC. 2 Sito indicato dal titolare AIC Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale 16
19 Evento Tabella 3: Modalità di trasmissione forniture e resi di bollini Responsabile di trasmissione Tracciato Causale Altre informazioni rilevanti Invio di bollini da IPZS a indirizzo/i indicato/i dal titolare AIC (1) IPZS Tracciato IPZS SB Restituzione di bollini (2) Sito mittente Titolare AIC se: - per sito logistico estero - si avvale della facoltà di trasmettere Tracciato MOV RB Se il sito mittente è un sito logistico autorizzato alla produzione ex art o alla distribuzione all ingrosso ex art. 100 del D.Lgs 219/2006, la responsabilità della trasmissione dei resi è di sua competenza. Se la restituzione è effettuata da un sito logistico estero, la responsabilità della trasmissione è in capo al titolare AIC. Non è possibile indicare come mittente un sito logistico italiano che non sia in possesso delle autorizzazioni di cui sopra per il quale non è prevista l assegnazione dell identificativo univoco (es. bollinatori). Per tale causale il tipo destinatario è I (IPZS) e l identificativo del destinatario è uno dei codici indicati nella tabelle delle officine fiduciarie del IPZS. Si ricorda che all atto dell ordine di bollini effettuato all Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, le aziende sono tenute a comunicare all IPZS l elenco dei siti produttivi di destinazione dei bollini, con indicazione dei relativi identificativi univoci assegnati dal Ministero della Salute. Per i siti produttivi esteri è necessario indicare il codice ISO del paese di riferimento. Sono tenuti ad effettuare tale comunicazione i soggetti che effettuano la richiesta di bollini al IPZS: ossia il titolare AIC, il suo legale rappresentante in Italia o altro soggetto appositamente delegato. Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale 17
20 c) Altri eventi che caratterizzano la distribuzione dei bollini Tabella 4: Modalità di trasmissione furti, smarrimenti e distruzioni di bollini Evento Responsabile di trasmissione Tracciato Causale Altre informazioni rilevanti Furto/ Smarrimento bollini Sito nel quale Tracciato si verifica MOV l evento se soggetto tenuto a trasmettere Titolare AIC se: - si verifica presso sito estero; - si verifica presso sito italiano non tenuto alla trasmissione; - titolare AIC si avvale della facoltà di trasmettere. FB In tal caso è necessario indicare il tipo destinatario U ed il tipo documento è Z (Assenza documento); i campi "Lotto medicinale", "Data scadenza", "Valore" devono essere omessi (omettendo il relativo tag nella trasmissione del file XML). In caso di furto o smarrimento durante la spedizione deve essere indicato nel campo relativo al mittente il codice del sito mittente o, in alternativa, quello del sito al quale erano destinati i bollini. Nel caso in cui il furto o lo smarrimento si verifichi presso un sito non in possesso delle autorizzazioni ai sensi dell art. 50, 54 o 100 del D.Lgs 219/2006 (bollinatori), la responsabilità di trasmissione ricade sul titolare AIC per conto del quale viene effettuata la produzione. In tal caso nel campo relativo al mittente deve essere indicato il sito produttivo. Distruzione bollini Sito nel quale Tracciato si verifica MOV l evento se soggetto tenuto a trasmettere Titolare AIC se: - si verifica presso sito estero; - si verifica presso sito italiano non DB In tal caso è necessario indicare il tipo destinatario U ed il tipo documento è Z (Assenza documento); i campi "Lotto medicinale", "Data scadenza", "Valore" devono essere omessi (omettendo il relativo tag nella trasmissione del file XML). In caso di distruzione durante la spedizione deve essere indicato nel campo relativo al mittente il codice del sito mittente o, in alternativa, quello del sito al Linee guida per la predisposizione e la trasmissione dei file alla banca dati centrale 18