Source: http://www.avvocatibraschiemanini.it/novita-in-materia-di-lavoro-previdenza-e-famiglia-maggio-2019
Timestamp: 2020-06-05 03:12:41+00:00
Document Index: 83639071

Matched Legal Cases: ['art 13', 'art 9', 'sentenza ', 'art 3', 'sentenza ', 'art 409', 'art 315']

Novita’ in materia di lavoro, previdenza e famiglia maggio 2019 – Studio Legale avvocati a Firenze diritto civile, diritto del lavoro e della previdenza, diritto di famiglia
RENDITA VITALIZIA PER COPRIRE PERIODI CONTRIBUTIVI SCOPERTI, ATTENZIONE ALLA PRESCRIZIONE DELLA DOMANDA.
La costituzione di rendita vitalizia, disciplinata dall’art 13 L 1338/1962,consente al lavoratore di coprire periodi lavorati, non coperti da contribuzione a causa del mancato versamento dei contributi da parte del datore di lavoro. E’ necessario allegare alla domanda documentazione, di data certa, comprovante l’esistenza del rapporto di lavoro. Il diritto alla richiesta di costituzione di rendita vitalizia si prescrive in 10 anni decorrenti dal momento di maturazione della prescrizione del diritto ai contributi ( pari a 10 anni) ( Cass civ Sez Un 21302/2017).
Avv Emanuela Manini.#renditavitaliziaprescrizione
PENSIONE DI REVERSIBILITA’ ED UNA TANTUM NEL DIVORZIO, ESCLUSO IL DIRITTO ALLA PENSIONE.
In merito alla sussistenza o meno in capo al coniuge divorziato, in caso di decesso dell’altro coniuge, del diritto alla pensione di reversibilità, ai sensi dell’art 9, comma 3, legge 898/1970, in caso di corresponsione dell’assegno divorzile in unica soluzione ( cd una tantum), è escluso il diritto alla pensione di reversibilità o ad una quota della stessa. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, Sezioni Unite, con sentenza n 22434/2018, risolvendo in via definitiva la questione, oggetto di contrasti giurisprudenziali. Avv Emanuela Manini.#reversibilitàunatantum
RISCATTO DELLA LAUREA, PERIODI DI STUDIO PRIMA E DOPO IL 1996. Il riscatto della laurea prevede due modalità di calcolo: 1) per chi abbia studiato durante la vigenza del metodo retributivo ( entro il 1995 o il 2011 per chi aveva almeno 18 anni adi contributi al 1995) l’onere di riscatto è calcolato con la riserva matematica, legato al valore della pensione che si matura; 2) per chi abbia studiato dopo il 1996 il calcolo viene effettuato a percentuale, pari a circa un terzo dell’ultimo reddito lordo nei 12 mesi prima della richiesta per ogni anno. In entrambi i casi l’onere di riscatto è sostenibile in 10 anni.
CONTRATTI A TERMINE, I LIMITI DEI RINNOVI.
La disciplina sui contratti a termine prevede che la durata dei rapporti a termine tra un datore di lavoro e lo stesso lavoratore, indipendentemente dai periodi di interruzione, non può superare i 24 mesi. Nel computo dei 24 mesi si tiene conto dei periodi di lavoro di pari livello e categoria legale.Superando tale limite, nella sussistenza di entrambi i requisiti, il contratto è convertito in tempo indeterminato dalla data del superamento. Ne discende che la mancanza di uno dei requisiti ( pari livello e categoria) non comporta la trasformazione del contratto. Tuttavia, al momento non vi sono sentenze in materia.
Avv Emanuela Manini.#contrattoterminerinnovi
APPROSSIMARSI DEL PERIODO DI COMPORTO E RICHIESTA DI FERIE.
In vista della scadenza del periodo di comporto,nel corso del quale è prevista la conservazione del posto di lavoro durante la malattia, il lavoratore può chiedere di fruire delle ferie maturate prima della scadenza del comporto. Tuttavia, il datore di lavoro non è obbligato a concedere le ferie al lavoratore se vi siano ragioni organizzative che ostino alla concessione. In ogni caso, le ferie non possono essere concesse quando il lavoratore può chiedere in base al contratto collettivo un periodo di aspettativa non retribuita ( Cass civ sez lav 10725/2019). Avv Emanuela Manini.#peridocomportoferie
PENSIONE CON QUOTA 100, I REQUISITI.
La pensione con Quota 100 può essere richiesta da chi sia in possesso, nel periodo compreso tra il 2019 ed il 2021, di una età anagrafica non inferiore a 62 anni e di una anzianità contributiva non inferiore a 38 anni. Ai fini del requisito contributivo occorre che sussistano 35 anni di contributi al netto dei periodi di malattia, disoccupazione e/o di prestazioni equivalenti. Si possono cumulare periodi assicurativi versati o accreditati presso l’Ago, le forme sostitutive ed esclusive della medesima, gestite dall’Inps, nonchè la Gestione separata.
Avv Emanuela Manini.#quota100
38 ANNI DI CONTRIBUTI PER CONSEGUIRE QUOTA 100, AGEVOLAZIONI PER DISABILITA’ E SERVIZIO MILITARE.
Concorrono al raggiungimento di 38 anni di contributi, utili per la pensione con quota 100, le seguenti modalità di accredito contributivo gratuito: 1) bonus disabili, a partire dal 2002, ai lavoratori sordomuti o invalidi civili oltre il 74% spetta, per ogni anno di lavoro effettivamente svolto, un accredito di 2 mesi di contribuzione figurativa, entro il limite massimo di 5 anni di contribuzione, utile per il diritto e la misura della pensione; 2) servizio militare prestato nelle Forze armate italiane, nei Carabinieri, ed in altri corpi, con accredito dei contributi, dalla chiamata al congedo, utili per il diritto e la misura della pensione.
Avv Emanuela Manini #quota100accreditogratutito
PENSIONI, IN ARRIVO IL CONGUAGLIO PER LA RIVALUTAZIONE ED IL TAGLIO ALLE PENSIONI D’ORO.
A partire dal mese di giugno 2019 scatterà il recupero della minore rivalutazione monetaria all’inflazione, riguardante i mesi da gennaio a marzo 2019, per le pensioni superiori a tre volte il trattamento minimo ( euro 1.522,00 lordi al mese), inoltre prende avvio il taglio alle pensioni superiori a 100.000 euro lordi l’anno a calcolo retributivo o misto ( si parte dal 15% fino a 130.000 euro fino ad arrivare al 40% sopra i 500.000 euro), della durata di 5 anni,il periodo gennaio-maggio sarà recuperato in tre rate, a partire dal mese di giugno 2019.
Avv Emanuela Manini. #tagliopensioni
RITENUTA FISCALE SUBITA DAL LAVORATORE AUTONOMO E NON VERSATA DAL SOSTITUTO, RISPONDE SOLTANTO QUEST’ULTIMO.
Nel caso di lavoratore autonomo, qualora sia stata operata la ritenuta fiscale all’atto del pagamento del compenso, ma questa non sia stata versata dal sostituto di imposta, il sostituito non risponde mai dell’omesso versamento. La responsabilità solidale tra sostituto e sostituito sussiste solo in caso di mancata esecuzione della ritenuta. In proposito, il sostituito non ha un obbligo, impraticabile, di verificare l’effettivo versamento della imposta da parte del sostituto, pertanto non può essere esposto al rischio di una doppia tassazione ( CTR Lombardia, 1926/1/2019).
Avv Emanuela Manini. #ritenutasostituito
LICENZIAMENTO DISCIPLINATO DAL JOBS ACT, LA INNOVATIVA SENTENZA DELLA CORTE DI CASSAZIONE.
Per il caso di licenziamento intimato in regime di Jobs Act ( art 3, comma 2, Dlgs23/2015), il giudice deve valutare la sussistenza o meno del fatto materiale , avuto riguardo non solo al caso in cui il fatto non si è verificato nella sua materialità, ma anche a quello in cui il fatto, pure materialmente accaduto, non abbia rilevanza disciplinare. In tale ultimo caso, il giudice deve ordinare la reintegrazione del lavoratore ( Cass civ 12174/2019).
Avv Emanuela Manini. #jobsactlicenziamento
TRANSAZIONE TRA DATORE DI LAVORO E LAVORATORE, INOPPONIBILITA’ ALL’INPS. La transazione intervenuta tra datore di lavoro e lavoratore non è opponibile all’istituto previdenziale, poiché sussiste l’obbligo del datore di lavoro nei confronti dell’ente previdenziale indipendentemente dal fatto che la retribuzione sia stata o meno corrisposta, o che che il lavoratore abbia rinunciato ai propri diritti. Questo comporta che l’Inps può azionare il credito contributivo nei confronti del datore di lavoro, anche a fronte di una transazione che ha dichiarato risolto il rapporto di lavoro ( Cass civ 12652/2019).
Avv Emanuela Manini.#transazioneinopponibilitàinps
COCOORG, I CHIARIMENTI DELLA GIURISPRUDENZA.
Il contratto di collaborazione coordinata e continuativa etero-organizzata ( Cocoorg), introdotta dal Dlgs 81/2015, si caratterizza per il potere del datore di lavoro di determinare le modalità di esecuzione della prestazione di collaborazione, stabilendo tempo e luogo del lavoro. La applicazione delle norme proprie del rapporto di lavoro subordinato è riferita ad alcuni aspetti, quali sicurezza sul luogo di lavoro, retribuzione, orario di lavoro, ferie ,copertura contributiva, salvo che la materia sia disciplinata da un accordo collettivo. Tuttavia, è esclusa la conversione del rapporto di collaborazione etero-organizzato in rapporto di lavoro subordinato. ( Trib Roma , sentenza 6/5/2019).
Avv Emanuela Manini. #cocoorg
COCOCO. E COCOORG, QUALI LE DIFFERENZE?
La Cococo costituisce la forma ordinaria di collaborazione coordinata e continuativa, nell’ambito della quale il soggetto organizza in maniera autonoma la prestazione di lavoro ( art 409 cpc), la Cocoorg costituisce una forma di collaborazione etero-organizzata dal datore di lavoro, nell’ambito della quale il collaboratore è soggetto al potere organizzativo del datore di lavoro ( Dlgs 81/2015). A tale ultima fattispecie si applica la disciplina del rapporto di lavoro subordinato con riferimento ad alcuni istituti, quali sicurezza sul lavoro, retribuzione, inquadramento, orario, ferie e copertura contributiva, dovendosi tuttavia escludere la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato. ( Trib Roma 6/5/2019).
Avv Emanuela Manini. #cocococococoorg
CONTRATTI A TERMINE, NORMATIVA DI RIFERIMENTO.
Queste le principali novità, introdotte dal DL 87/2018, convertito in legge 96/2018, in materia di contratto a termine: il limite di durata massima dei rapporti di lavoro a termine , comprensivo di eventuali proroghe e rinnovi, è pari a 24 mesi; occorre inserire una causale tra quelle relative ad esigenze temporanee ed oggettive, estranee alla ordinaria attività, quali1) esigenze di sostituzione di altri lavoratori; 2) esigenze connesse ad incrementi temporanei, significativi e non programmabili della attività ordinaria; 3)la causale va introdotta per contratti di durata superiore a 12 mesi( anche nel caso di proroga che comporti il superamento dei 12 mesi).
DIRITTO DI FAMIGLIA. L’ASCOLTO DEL MINORE NELLA SEPARAZIONE E NEL DIVORZIO.
Il provvedimento di affido di un minore di anni 12 , capace di discernere, nell’ambito di giudizio di separazione ( o divorzio) , deve essere preceduto dall’ascolto del minore, a meno che si ritenga l’esame superfluo o contrario al suo interesse. Diversamente è nullo il provvedimento di affido. Si ricorda che l’ascolto del minore che abbia compiuto i 12 anni è obbligatorio ( art 315 bis, comma 3, cc). ( Cass Civ 10774/2019).
Avv Emanuela Manini.#ascoltominoreseparazione
ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE, QUADRO DI RIFERIMENTO.
L’assegno per il nucleo familiare è disciplinato dalla legge 153/1988, che ha sostituito gli assegni familiari( rimasti in vigore per specifiche categorie di lavoratori) e le quote di aggiunta di famiglia per i dipendenti pubblici.Tale prestazione spetta a tutti coloro che prestino lavoro retribuito alle dipendenze di altri, ed è corrisposta a cura del datore di lavoro alla fine di ogni periodo di pagamento della retribuzione, fermo restando il conguaglio da parte dell’Inps, unico soggetto obbligato per legge al pagamento, delle somme versate. L’assegno per il nucleo familiare spetta anche quando il datore di lavoro non abbia versato regolarmente i contributi ( principio di automaticità delle prestazioni). A decorrere dal 1 aprile 2019 le domande di assegno per il nucleo familiare si presentano direttamente all’Inps con modalità telematiche.
Avv Emanuela Manini. #assegnonucleofamiliare
ASSEGNI FAMILIARI, IN QUALI CASI E’ NECESSARIA L’AUTORIZZAZIONE DELL’INPS?Gli assegni familiari sono erogati dal datore di lavoro, tuttavia è necessaria la previa autorizzazione dell’Inps nei casi che seguono: 1) è richiesta la inclusione di determinati familiari nel nucleo ( fratelli, sorelle,figli di separati o divorziati,figli naturali, familiari residenti all’estero…); 2)possibile duplicazione di pagamento nel caso di genitori separati/divorziati, figli naturali…; 3) quando si invoca l’aumento dei livelli reddituali come nel caso di minorenni con difficoltà o maggiorenni con inabilità assoluta e permanente allo svolgimento di lavoro; 4) nel caso di coniuge che non sottoscrive la dichiarazione di responsabilità nel modello Anf/ Dip.
Avv Emanuela Manini. #assegnifamiliariautorizzazioneinps
NAVIGATOR, ULTIMO GIORNO PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA.
Il Navigator costituisce una figura di assistenza, fornita da ANPAL Servizi spa ai Centri per l’Impiego, al fine di supportatre i servizi per la integrazione nel nuovo contesto caratterizzato dalla introduzione del Reddito di Cittadinanza. E’ necessario essere muniti di laurea. La domanda va presentata entro le ore 12.00 dell’8 maggio 2019, con cod Pin o con SPID ( Sistema Pubblico di Identità Digitale) o con CNS ( Carta Nazionale dei Servizi). Ai soggetti selezionati verrà conferito un incarico di collaborazione di durata fino al 30 aprile 2021 ed un compenso annuo di 27.338,76 oltre 300,00 euro lordi mensili a titolo di rimborso spese.
Avv Emanuela Manini. #navigator
MODIFICHE ALLA LEGGE SULL’ASSEGNO DI DIVORZIO AL VAGLIO DEL PARLAMENTO.
E’ in discussione in Parlamento la legge di modifica dei presupposti per la concessione dell’assegno di divorzio. In particolare: la valutazione della situazione economica non è limitata ai redditi ma si estende al patrimonio; si terrà conto dell’impegno di cura di figli minori o disabili od economicamente non autosufficienti, della ridotta capacità di reddito per ragioni oggettive, della inadeguata formazione professionale.L’assegno potrà essere concesso per un periodo temporaneo. L’assegno non è dovuto in caso di nuovo matrimonio, unione civile, convivenza e non potrà risorgere in caso di cessazione del nuovo rapporto.
Avv Emanuela Manini.#modificheassegnodivorzio
PROLUNGATA INATTIVITA’ DEL LAVORATORE E DANNO.
Dalla inattività forzata del lavoratore, imposta dal datore di lavoro, possono derivare diverse conseguenze lesive, quali un danno patrimoniale, biologico, di immagine o alla vita di relazione ( cd danno esistenziale). Con riferimento al danno professionale, esso può consistere nell’impoverimento della capacità professionale acquisita con l’esperienza, nella mancata acquisizione di una maggiore capacità, nella perdita di ulteriori possibilità di guadagno. L’onere della prova è a carico del lavoratore ( Cass civ 5431/2019)
Avv Emanuela Manini.#inattivitàlavoratoredanno