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Timestamp: 2017-12-17 19:57:35+00:00
Document Index: 40386583

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1']

REGOLAMENTO ADDIZIONALE COMUNALE I.R.P.E.F. Approvato con delibera C.C. n. 3 del - PDF
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Saverio Baldassare Rocca
1 REGOLAMENTO ADDIZIONALE COMUNALE I.R.P.E.F. Approvato con delibera C.C. n. 3 del Il Sindaco Il Segretario Comunale
2 REGOLAMENTO ADDIZIONALE COMUNALE I.R.P.E.F. Art. 1 Oggetto del regolamento Il presente regolamento viene adottato nell ambito della potestà regolamentare prevista dagli artt. 117 e 119 della Costituzione (così come modificati dalla L.C. 18 ottobre 2001 n. 3), dagli artt. 52 e 59 D.Lgs. 446/1997. Ai fini dell applicazione del presente regolamento, costituiscono altresì norme di riferimento la legge 27 luglio 2000 n. 212, recante norme dello Statuto dei diritti del contribuente, il D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali, nonché la vigente legislazione nazionale e regionale, il vigente Statuto comunale e le relative norme di applicazione. Il regolamento disciplina l applicazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche (I.R.P.E.F.), istituita a norma dell art. 48, comma 10 L. 27 dicembre 1997, n. 449, come modificato dall art. 1, comma 10 L. 16 giugno 1998, n dall art. 1 D.Lgs. 28 settembre 1998, n. 360, come modificato dall art. 12 L. 13 maggio 1999, n. 133 e dall art. 6, comma 12 L. 23 dicembre 1999, n. 488, e dall art. 1, commi 142, 143, della L. 27 dicembre 2006, n Per la disciplina dell imposta devono intendersi altresì richiamate tutte le ulteriori normative vigenti, nonché tutte le norme regolamentari ed attuative adottate a livello nazionale. Art. 2 Soggetto attivo L addizionale in oggetto è liquidata e riscossa dal Comune di Sizzano, ai sensi del D.Lgs 28 settembre 1998, n. 360 e s.m.i. Art. 3 Soggetti passivi Sono obbligati al pagamento dell addizionale comunale I.R.P.E.F. tutti i contribuenti aventi il domicilio fiscale nel comune di Sizzano, alla data del 1 gennaio dell anno a cui si riferisce l addizionale stessa, sulla base delle disposizioni normative vigenti.
3 Art. 4 Criteri di calcolo dell addizionale L addizionale è determinata applicando al reddito complessivo determinato ai fini dell imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto degli oneri deducibili riconosciuti ai fini di tale imposta ed è dovuta se per lo stesso anno risulta dovuta l imposta sul reddito delle persone fisiche, al netto delle detrazioni per essa riconosciute e del credito di cui all articolo 165 D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, nel rispetto delle vigenti normative. Art. 5 Variazione dell aliquota 1. L aliquota è fissata per l anno 2007 nella misura di 0,2 punti percentuali. 2. Per gli anni successivi la predetta aliquota potrà essere variata nel limite stabilito dalle normative vigenti, con deliberazione della Giunta Comunale adottata ai sensi degli artt. 42 e 47 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (T.U.E.L.). 3. La deliberazione di cui al comma 2 ha efficacia a decorrere dalla pubblicazione sul sito individuato con D.M. 31 maggio 2002, emanato dal Ministero dell Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero della Giustizia e il Ministero dell Interno, che dovrà avvenire non oltre il 15 febbraio dell anno di riferimento. 4. In caso di pubblicazione successiva al predetto termine, si applicherà l aliquota nella misura vigente nell anno precedente. Art. 6 Modalità di versamento 1. Il versamento dell addizionale in oggetto dovrà essere effettuato in acconto e a saldo unitamente al saldo dell imposta sul reddito delle persone fisiche. 2. L acconto è stabilito nella misura del 30 per cento dell addizionale ottenuta applicando al reddito imponibile dell anno precedente le aliquote determinate dal Comune, in ottemperanza a quanto previsto dall art. 1, commi 2 e 3 D.Lgs. 28 settembre 1998, n Relativamente ai redditi di lavoro dipendente e ai redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, l acconto è determinato dal sostituto d imposta e trattenuto in un numero massimo di nove rate mensili, effettuate a partire dal mese di marzo. Il saldo dell addizionale dovuta è determinato all atto delle operazioni di conguaglio e il relativo importo è trattenuto in un numero massimo di undici rate, a partire dal
4 periodo di paga successivo a quello in cui le stesse sono effettuate e non oltre quello relativamente al quale le ritenute sono versate nel mese di dicembre. Art. 7 Funzionario responsabile La gestione dell addizionale comunale all Imposta sul reddito alle persone fisiche è assegnata al Responsabile del Servizio Tributi. Art. 8 Sanzioni e interessi In caso di omesso, insufficiente o tardivo versamento (anche a titolo di saldo o acconto) del tributo in oggetto, il Comune provvederà ad applicare le sanzioni disciplinate dai D.Lgs e 473/1997 in materia di sistema sanzionatorio amministrativo tributario, oltre agli interessi di legge. Art. 9 Efficacia Per quanto non previsto dal presente regolamento, si applicano le disposizioni di legge vigenti. Il presente Regolamento entrerà in vigore, ai sensi dell articolo 52 D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, il 1 gennaio 2007.
5 INDICE ART. 1 : OGGETTO DEL REGOLAMENTO ART. 2 : SOGGETTO ATTIVO ART. 3 : SOGGETTI PASSIVI ART. 4 : CRITERI DI CALCOLO DELL ADDIZIONALE ART. 5 : VARIAZIONE DELL ALIQUOTA ART. 6 : MODALITA DI VERSAMENTO ART. 7 : FUNZIONARIO RESPONSABILE ART. 8 : SANZIONI E INTERESSI ART. 9 : EFFICACIA
DELIBERAZIONE C.C. N. 025 DEL 24.07.2014 COMUNE DI AZZATE Provincia di Varese N. 025 Reg. Delibere ORIGINALE COPIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: Esame ed approvazione del regolamento per