Source: http://www.soi.it/corsi/la-gestione-condivisa-della-cosa-pubblica-tra-amministrazione-e-cittadino-corso-amministrativo/
Timestamp: 2018-08-16 12:00:57+00:00
Document Index: 170113876

Matched Legal Cases: ['art. 118', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 118', 'art. 4', 'art. 6']

GESTIONE CONDIVISA DELLA COSA PUBBLICA TRA AMMINISTRAZIONE E CITTADINO
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LA GESTIONE CONDIVISA DELLA COSA PUBBLICA TRA AMMINISTRAZIONE E CITTADINO | Corso Amministrativo
Introduzione all’amministrazione condivisa: inquadramento della fattispecie
l’Amministrazione condivisa quale declinazione del principio di sussidiarietà orizzontale
i riferimenti normativi: art. 118 Cost.; art. 4 L. 59/1997 (Legge Bassanini); art. 3, comma V, T.U. Enti Locali n. 267/2000
la natura giuridica del principio di sussidiarietà orizzontale a la sua configurabilità in termini di criterio di legittimità
precettività dell’art. 118 Cost. e riflessi sui rapporti tra Amministrazioni e cittadini
contributi giurisprudenziali sul principio di sussidiarietà
la corresponsione di ausili economici pubblici nella logica della sussidiarietà orizzontale: presupposti e soggetti beneficiari
Il nuovo modello di economia del bene comune: l’alleanza tra Amministrazione e cittadini nella gestione condivisa della cosa pubblica
il pluralismo sociale e amministrativo e la nascita della co-amministrazione
i vantaggi dell’Amministrazione condivisa: valorizzazione delle risorse umane e riduzione dei costi di gestione amministrativa
la cronistoria degli interventi legislativi in materia di cittadinanza attiva
un modello da imitare: l’art. 4 della Legge Regione Emilia-Romagna n. 19/2014
l’approdo al modello dell’Amministrazione condivisa: il caso di Bologna e l’amministrazione condivisa dei beni comuni (il “Regolamento per la collaborazione tra amministrazione e cittadini per la gestione condivisa dei beni comuni urbani”)
il Regolamento quale strumento normativo d’attuazione dell’Amministrazione condivisa
il principio di sussidiarietà orizzontale ed attuazione del Regolamento di Amministrazione condivisa: i cd. Patti di collaborazione
la controversa natura giuridica dei patti di collaborazione: atti di autonomia privata ovvero esercizio di poteri amministrativi?
i riflessi sulla posizione dei terzi estranei al patto
gli elementi costitutivi del Patto di collaborazione: obiettivi; durata; svolgimento dell’attività; monitoraggio periodico; profili patologici e risoluzione del patto
Aspetti giuridici e profili amministrativi dei Patti di collaborazione
gli obiettivi che la collaborazione persegue e le attività di cura condivisa
le modalità di azione, il ruolo ed i reciproci impegni dei soggetti coinvolti, i requisiti ed i limiti di intervento
la definizione delle modalità di fruizione condivisa del bene comune
il ruolo degli Enti locali nella vigilanza sulla gestione del bene e l’affiancamento del personale pubblico nei confronti dei cittadini
l’intervento del Comune mediante forme di sostegno economico: la querelle circa la compatibilità coi limiti di spesa ex art. 6 comma 6 del D.L. n. 780/2010
la posizione della magistratura contabile
oneri burocratici nei Patti di collaborazione: bollo, repertorio e trasparenza
la disciplina della sicurezza sul luogo di lavoro ed il riferimento alla materia del pubblico impiego
Profili procedurali del Patto di collaborazione
organizzazione della funzione e principi ispiratori: prossimità al territorio, coordinamento con gli organi di indirizzo politico, semplificazione dei rapporti con l’amministrazione
l’organo deputato ad interloquire con i cittadini: l’Ufficio per l’Amministrazione condivisa
compiti e funzioni dell’Ufficio per l’Amministrazione
il Comitato Consultivo per l’Amministrazione condivisa
la composizione del Comitato Consultivo
le proposte di collaborazione e il Dirigente responsabile dell’istruttoria
patti di collaborazione complessi e patti di collaborazione ordinari: differenze procedurali
Il momento patologico del Patto di collaborazione
la durata del Patto di collaborazione e le cause di sospensione o interruzione anticipata
la risoluzione del contratto da parte della Pubblica Amministrazione
la responsabilità per eventuali danni occorsi a cose e persone ed assicurazione del rischio
le garanzie a copertura dei danni arrecati al Comune in caso di omessa, parziale ovvero difforme esecuzione dell’attività concordata
la responsabilità per l’omessa esecuzione del patto di collaborazione e le cause di esclusione del singolo cittadino
gestione delle controversie e sistema sanzionatorio
Strumenti alternativi in tema di sussidiarietà orizzontale: il cd. Baratto amministrativo
il baratto amministrativo quale forma alternativa di cittadinanza attiva
il panorama normativo di riferimento alla luce del Nuovo Codice degli Appalti pubblici (D.Lgs. 50/2016)
i limiti e le condizioni dell’istituto nella deliberazione n. 27/2016/PAR della Sezione Regionale di Controllo per l’Emilia Romagna
le attività oggetto del baratto
i tributi rispetto ai quali può essere deliberata l’agevolazione fiscale
la forma giuridica del provvedimento e la competenza all’adozione
i rapporti tra baratto amministrativo e Amministrazione condivisa: la necessità di adeguare i Patti di collaborazione comunali con la disciplina legislativa statale e regionale in materia di sussidiarietà orizzontale