Source: https://www.geometraantoniomassari.it/i/
Timestamp: 2017-08-17 08:00:20+00:00
Document Index: 81000965

Matched Legal Cases: ['art.22', 'art. 29', 'art.22', 'art. 29', 'art. 26', 'art. 2']

Glossario Immobiliare "I"
Imposta a base reale con gettito destinato ai Comuni. L’imposta è dovuta per il possesso di fabbricati, aree fabbricabili o terreni agricoli siti nel territorio dello Stato qualunque sia la loro destinazione. L’imposta si calcola applicando all’imponibile un’aliquota variabile dal 4 al 7 per mille (elevabile al 9 per mille, nelle grandi città, in caso di abitazioni sfitte da più di due anni). La legge attribuisce ai Comuni la facoltà di applicare aliquote differenziate; per l’abitazione principale è riconosciuta una detrazione d’imposta. Tuttavia, per le abitazioni principali i Comuni possono deliberare particolari agevolazioni. Sono tenuti al pagamento dell’Ici, anche se non risiedono nel territorio dello Stato, il proprietario di immobili ovvero il titolare del diritto reale di usufrutto, uso o abitazione sugli stessi.
Tramezzo più alto e monumentale di una balaustrata, necessario a dividere il presbiterio dal resto della chiesa.
Aeroscalo per idrovolanti.
Deformazione di tavole di legno fresco ottenuta durante l’essiccamento ovvero flessione laterale di una trave snella dovuta a fenomeni di instabilità.
Termine alternativo di intradosso ed indica generalmente la superficie interna di una volta o di un arco.
Edificio di concezione ed esecuzione unitaria; dotato di una propria indipendente struttura e da un insieme di impianti; contenente spazi utilizzabili stabilmente da persone per usi destinati all’abitazione o alla produzione di beni o alla produzione di servizi, con le eventuali relative pertinenze; delimitato da pareti continue, esterne o divisione e da coperture; dotato di almeno un accesso dall’esterno. Potrà essere considerato immobile una singola unità immobiliare di un edificio e o un gruppo di esse.
Immobili (identificazione degli)
Attività svolta dall’Agenzia del Territorio. A questi fini, il territorio di ogni Comune viene rappresentato su fogli di mappa; ogni unità immobiliare è identificata dal nome del Comune, e dai numeri di Foglio, Particella e Subalterno. Quest’ultimo individua la singola unità nell’ambito del fabbricato (particella). Il territorio dei Comuni più grandi viene ulteriormente diviso in “zone censuarie”. Ciascuna unità immobiliare viene poi classificata tenuto conto delle sue caratteristiche e della destinazione.
Fabbricati per i quali è stata accertata dagli organi comunali o da eventuali altri organi competenti, l’inagibilità (anche solo temporanea) o per degrado fisico o per obsolescenza funzionale, strutturale e tecnologica.
Beni immobili utilizzati esclusivamente per l’esercizio dell’impresa commerciale o dell’arte o professione. Non sono produttivi di reddito fondiario in quanto concorrono a formare il reddito di impresa o di lavoro autonomo.
Struttura provvisoria di cantiere utilizzata in edilizia e costituita da pali o tubi atti a sostenere gli operai ed i materiali.
Impatto ambientale (bilancio)
Qualunque modificazione dell’ambiente, negativa o benefica, totale o parziale, conseguente ad attività, prodotti o servizi di un’organizzazione.
Opere per impedire l’infiltrazione di acqua piovana o di umidità alle parte interne di una costruzione o di un edificio.
a) impianti di produzione, di trasporto, di distribuzione e di utilizzazione dell’energia elettrica all’interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell’energia fornita dall’ente distributore;
d) impianti idrosanitari nonché quelli di trasporto, di trattamento, di uso, di accumulo e di consumo di acqua all’interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell’acqua fornita dall’ente distributore;
e) impianti per il trasporto e l’utilizzazione di gas allo stato liquido o aeriforme all’interno degli edifici a partire dal punto di consegna del combustibile gassoso fornito dall’ente distributore;
c) gli impianti di riscaldamento e di climatizzazione azionati da fluido liquido, aeriforme, gassoso e di qualsiasi natura ospecie;
d) gli impianti idrosanitari nonché quelli di trasporto, di trattamento, di uso, di accumulo e di consumo di acqua all’interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell’acqua fornita dall’entedistributore;
f) gli impianti di sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scalemobiliesimili;
Impianto realizzato con pannelli solari necessario a catturare l’energia che giunge dal Sole sulla Terra e ad utilizzata anche per produrre acqua calda ad una temperatura dell’ordine di 38- 45 °C.
Impianto costituito da pannelli fotovoltaici che consentono di catturare l’energia che giunge dal Sole sulla Terra, trasformandola direttamente in energia elettrica, grazie al cosiddetto “effetto fotovoltaico”.
Insieme di strutture atte allo sfruttamento di energia derivante dal sole.
Spazio chiuso o aperto, opportunamente conformato ed attrezzato nel quale si possono praticare attività sportive o propedeutiche a quelle sportive, regolate da norme approvate dalle Federazioni Sportive Nazionali
Impianto sportivo (Area per i servizi di supporto)
Insieme di spazi elementari a servizio dell’impianto sportivo (zone e spazi per il riscaldamento pre-gara, spogliatoi, locale pronto soccorso, locale giurie, uffici tecnici e amministrativi, posto di polizia, sala stampa, deposito attrezzi, spazi relativi al transito pedonale, eventuali piste ciclabili, zone autorizzate al traffico veicolare ecc)
Impianto sportivo (Area per il pubblico)
Insieme degli spazi elementari che ospitano gli spettatori e che sono necessari a soddisfare le loro esigenze (tribune, gradinate, palchi, parterre, servizi igienici, posto di pronto soccorso, botteghini, parcheggi, posto di ristoro, percorsi attrezzati, ufficio informazioni ecc)
Impianto sportivo (Area per lo svolgimento dell’attività sportiva)
Insieme di spazi aperti o chiusi nei quali vengono svolte le attività sportive propriamente dette (campi, piste, circuiti, percorsi di gara, pedane, ecc)
Impianto sportivo (Aree/Nuclei funzionale)
Articolazione di un impianto sportivo nella cui area possono svolgersi attività elementari a carattere pubblico o privato e precisamente:
-area per lo svolgimento dell’attività sportiva
-area per i servizi di supporto
-area per il pubblico
-spazio per gli impianti tecnici
Impianto sportivo (Classificazione)
In ordine alla specifica attività sportiva che vi si pratica un impianto sportivo viene differenziato nella seguente classificazione:
-impianto per sport all’aperto
-impianto per sport al chiuso
-impianto per sport d’acqua
-impianto per sport invernali
-impianto per sport a cavallo
-inpianto per sport motoristici
Impianto sportivo (norme di sicurezza)
Prescrizioni da attuare sulla base delle direttive vigenti. Può operarsi in materia di norme di sicurezza la seguente distinzione:
-norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi.
-obblighi organizzativi e gestionali in materia di igiene e sicurezza.
Impianto sportivo (omologazione)
Dichiarazione certificata da parte della Federazione Sportiva Nazionale che attesta l’idoneità allo svolgimento dell’attività sportiva e delle manifestazioni sportive svolte nell’impianto.
Impianto sportivo (Spazio per gli impianti tecnici)
Insieme degli spazi destinati ad ospitare le strutture impiantistiche.
Impianto sportivo (Superfici)
Le superfici degli impianti sportivi si differenziano in campi, piste e pedane. Possono essere di diversa natura e composizione, in rapporto anche alla specifica tipologia dell’impianto e si distinguono in:
– artificiali fisse: pista per l’atletica leggera
– artificiali smontabili: pista per l’atletica leggera (indoor)- pedane (scherma-pugilato)
– artificiali removibili: pedane (ginnastica- sport di combattimento – volley- basket, tennis)
In rapporto alla natura della superficie si ha le seguente distinzione:
-manti erbosi (naturali o coltivati)
-terre ( naturali o stabilizzate)
-ghiaccio (naturale o artificiale)
-materiale cementizio
-materiale bituminoso o asfaltoso
Impianto tecnologico destinato alla climatizzazione estiva ed invernale degli ambienti con o senza produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari o alla sola produzione centralizzata di acqua calda per gli stessi usi, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolazione e di controllo; sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento, mentre non sono considerati impianti termici apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi per il riscaldamento localizzato ad energia radiante, scaldacqua unifamiliari; tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è maggiore o uguale a 15 kW.
Impianto termico di nuova installazione
Imposta che si deve pagare allo Stato su alcuni atti. Può essere pagata con le marche da bollo o direttamente all’Ufficio del registro.
Imposta che grava sulla registrazione dei trasferimenti di immobili tra privati o tra società non commerciali o di altri atti.
Prelievo che colpisce i trasferimenti per causa di morte, soppresso in parte da provvedimenti legislativi.
Imposta applicata sulla rendita fondiaria (v.).
Trattenuta di imposta che sostituisce una serie di altre imposte e viene operata, per conto del Fisco, direttamente da una delle controparti in una transazione a sfavore dell’altra.
Prelievo che colpisce i trasferimenti connessi alla donazione di un bene immobile che risulta
soppresso o in parte modificato da taluni provvedimenti legislativi.
Imposte a carico del compratore che vengono corrisposte all’atto di una compravendita ovvero di una successione o donazione.
Imposte a carico dell’acquirente che vengono corrisposte al momento della compravendita sulla base del valore catastale dell’immobile opportunamente rivalutato.
Impianto utilizzato per l’incenerimento di rifiuti .
Inclinazione del pannello solare
Angolo compreso tra il piano orizzontale e la posizione del pannello solare installato su un edificio.
Income capitalizzation approach
Procedimento di stima che comprende metodi, tecniche, e procedure per analizzare la capacità di generare benefici monetari di un immobile e la possibilità di convertire questi benefici nel valore capitale.
Determinazione monetaria dell’indennità corrisposta ai proprietari di suoli edificabili, terreni agricoli, aree edificate ovvero immobili oggetto di espropriazione. Con due ultime sentenze della Corte Costituzionale (Sentenza 24 ottobre 2007, n.348: Esproprio – Indennizzo – Illegittimità). il valore è stato indicato equivalente al valore di mercato. Sulla base delle norma inserita nella Finanziaria 2008 è stato ridefinito il criterio di determinazione dell’indennità di espropriazione.
Indennizzo (ai fini assicurativi ed espropriativi)
Ai fini assicurativi è il pagamento dovuto ad un soggetto per un pregiudizio da lui subito che, però, non consegue ad un atto illecito e, quindi, a responsabilità civile. Ai fini espropriativi è la somma dovuta al proprietario espropriato per la perdita della proprietà che deriva dal provvedimento espropriativo.
Rapporto che, nella dottrina statistica, serve per confrontare l’intensità di uno stesso fenomeno in due situazioni o circostanze diverse.
Esprime il numero di persone per vano abitabile e corrisponde al rapporto tra numero di abitanti e numero di stanze.
Indice di fabbricabilità fondiario (mc/mq)
Stabilimento dove si trasformano, con l’impiego di apposite apparecchiature e particolari impianti, le materie prime in prodotti direttamente utilizzabili.
Inerti (nel calcestruzzo)
Materiali privi di funzione legante, costituenti il calcestruzzo.
Manufatti stabilmente ancorati alle strutture murarie di un edificio o di unità immobiliari, che svolgono le funzioni di chiusura dei vani di transito e che consentono l’illuminazione e l’aerazione dei locali e in genere hanno funzioni di finimento o protezione.
Elemento tecnologico e/o a rete funzionale all’efficienza e alle relazioni di un territorio: trasporto, acque, energia ecc. In generale, si tratta di immobili destinati alla fornitura di servizi.
Alterazione dei livelli di luce naturalmente presenti nell’ambiente notturno che può provocare danni di diversa natura: ambientali ed economici..
Interspazio delimitato da due superfici murarie, finalizzato generalmente all’isolamento termico, acustico e/o a protezione dell’umidità.
Vano di distacco con funzione di aerazione e/o scarico di prodotti della combustione di larghezza trasversale non inferiore a 0.60 m; con funzione di passaggio di persone di larghezza trasversale non inferiore a 0.90 m. Longitudinalmente è delimitata dai muri perimetrali (con o senza aperture) appartenenti al fabbricato servito e da terrapieno e/o da muri di altro fabbricato, aventi pari resistenza al fuoco. Ai soli scopi di aerazione e scarico dei prodotti della combustione è inferiormente delimitata da un piano a quota non inferiore ad 1 m dall’intradosso del solaio del
locale stesso. Per la funzione di passaggio di persone, la profondità della intercapedine deve essere tale da assicurare il passaggio nei locali serviti attraverso varchi aventi altezza libera di almeno 2 m.
Interventi di manutenzione ordinaria (vedi anche manutenzione)
Riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti. Titolo edilizio richiesto: nessuno
Interventi di manutenzione straordinaria (vedi anche manutenzione)
Opere e modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni d’uso. Titolo edilizio richiesto: la Dichiarazione d’Inizio d’Attività (D.I.A.). E’ un avviso, all’Amministrazione, di voler operare secondo relazione e progetto allegato, al 31 giorno dopo la presentazione. Non si attende risposta. In presenza di vincolo si deve allegare il permesso della Sovrintendenza, ottenibile entro 120 gg. (art.22, D.Lgs.42/04. Confrontare l’art. 29).).
Sono di trasformazione edilizia e urbanistica del territorio: 1) la costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati, ovvero l’ampliamento de quelli esistenti all’esterno della sagoma esistente, fermo restando, per gli interventi pertinenziali, quanto previsto al punto 6; 2) gli interventi di urbanizzazione primaria e secondaria realizzati da soggetti diversi dal Comune; 3) la realizzazione di infrastrutture e di impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo inedificato; 4) installazione di torri e tralicci per impianti radio- ricetrasmittenti e di ripetitori per i servizi di telecomunicazione; 5)l’installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, e che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee; 6) gli interventi pertinenziali che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume superiore al 20% del volume dell’edilizia principale; 7) la realizzazione di depositi di merci o di materiali, la realizzazione di impianti per attività produttive all’aperto ove comportino l’esecuzione di lavori cui consegua la trasformazione permanente del suolo inedificato. Titolo abilitativi richiesto: il Permesso di costruzione.
Interventi di restauro e di risanamento conservativo (vedi anche restauro)
Rivolti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, ne consentano destinazioni d’uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino r il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze d’uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio (le superfetazioni). Titolo edilizio richiesto: la D.I.A. In presenza di vincolo necessita il permesso preventivo della Sovrintendenza da allegare, ottenibile entro 120 gg. (art.22, D.Lgs. 42/04. Confrontare l’art. 29),
Interventi di ristrutturazione edilizia (vedi anche ristrutturazione)
Volti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio, l’eliminazione, la modifica o l’inserimento di nuovi elementi ed impianti. Nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e successiva fedele ricostruzione di un fabbricato identico, quanto a sagoma, volumi, area di sedime e caratteristiche dei materiali, a quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica. Titolo edilizio richiesto: 1) Se le opere non aumentano il volume oltre il 20% dell’esistente e/o non si modifica la destinazione d’uso basta la D.I.A. 2) Con la modifica d’uso tramite lavori edilizi e/o si aumenta più del 20% la volumetria, occorre il permesso.
Sostituzione di un intero tessuto urbanistico-edilizio (spazio pubblico e privato) con altro diverso, mediante un insieme sistematico di interventi edilizi, anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale. Titolo abilitativo richiesto: Piani e Programmi attuativi
Interventi previsti in tutte le zone del territorio comunale dove non sia prescritto il Piano Urbanistico Attuativo o Preventivo. La tipologia degli interventi edilizi diretti è definita dalla legislazione nazionale e regionale e dal regolamento comunale. Sono generalmente interventi edilizi diretti:
– la concessione onerosa
– la concessione convenzionata, la concessione gratuita, l’autorizzazione, l’asseverazione ai sensi dell’art. 26 della legge 47/85, la denuncia inizio attività, ai sensi dell’art. 2 comma 60 della legge 662/96.
Parte inferiore di una struttura generalmente piana o inclinata (tetto, solaio, ecc.).
Dispositivo elettronico che serve per la conversione della corrente continua in corrente alternata.
Primo gradino di una scala o di una gradinata.
Involucro edilizio (ai fini del consumo energetico)
Insieme delle strutture edilizie esterne che delimitano un edificio ovvero totalità degli elementi fisici e materiali che racchiudono un edificio e costituisce la barriera termica esistente tra l’ambiente esterno ed interno dello stesso edificio.
Esercizio di vendita al dettaglio, con localizzazione extraurbana, suddiviso in reparti alimentari e reparti con vasto assortimento di prodotti di consumo non alimentare. La superficie di vendita (vedi superficie di vendita) è di norma superiore a mq. 1.500 (o mq. 2.500), secondo il numero di abitanti della popolazione residente del comune.
Diritto reale di garanzia che attribuisce al creditore, in caso di insolvenza del debitore, il potere di espropriare il bene sul quale l’ipoteca è stata iscritta e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dalla vendita.
1) i beni immobili;
2) l’usufrutto;
4) il diritto dell’enfiteuta e quello del concedente.
Gli immobili devono essere di proprietà del debitore o del terzo (terzo datore) che volontariamente offre in garanzia i beni di sua proprietà per un debito altrui. Inoltre, avendo l’ipoteca come fine ultimo la espropriazione dell’immobile, questo deve possedere i requisiti della commerciabilità e della alienabilità.
Una eventuale iscrizione presa sopra beni sottoposti al vincolo legale della incommerciabilità o della inalienabilità determina la nullità della ipoteca Non possono pertanto formare oggetto di ipoteca i beni demaniali, i beni del patrimonio indisponibile, sia dello stato sia degli enti locali territoriali, e tutti quegli immobili che per le loro particolari caratteristiche sono dichiarati non commerciabili da norme speciali.
Ipoteca iscritta su un immobile già gravato un’ipoteca di primo grado. Viene generalmente accordata dalla legge in alcuni casi tra i quali:
-all’alienante sugli immobili alienati , per garantire l’adempimento degli obblighi derivanti dall’alienazione
-al coloro che si dividono una comproprietà immobiliare sugli immobili che ne facevano parte, per il pagamento dei rifacimenti e dei conguagli;
– al minore e all’interdetto sui beni del tutore, come cautela per la sua amministrazione I.P.P.C. Acronimo di “Integrated Pollution Prevention and Control” e riguarda la prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento (vedi anche A.I.A.)
Ente internazionale per la normazione tecnica in tutti i settori merceologici ad eccezione del campo tecnico ed elettrotecnico, e vi partecipano gli organismi nazionali di normazione dei diversi paesi mondiali, e per l’Italia l’UNI. L’ISO produce le norme omonime.
Zona o area cittadina interdetta al traffico veicolare e riservata ai soli pedoni generalmente costituite per valorizzare strade di interesse commerciale o turistico o altro.
Struttura tecnica finalizzata all’isolamento termico, acustico e/o a protezione dell’umidità di un edificio o di una unità immobiliare.
Ispezioni su edifici ed impianti
Interventi di controllo tecnico e documentale in sito, svolti da esperti qualificati incaricati dalle autorità pubbliche competenti, mirato a verificare che le opere e gli impianti siano conformi alle norme vigenti e che rispettino le prescrizioni e gli obblighi stabiliti;
immobili, inagibili, indennità, indennizzo, infissi