Source: https://www.unijuris.it/node/2627
Timestamp: 2020-01-28 19:01:18+00:00
Document Index: 100385130

Matched Legal Cases: ['art. 217', 'art. 10', 'art. 217', 'art. 10', 'art. 217', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 9']

Corte d'Appello di Trieste – Verifica e valutazione dell'elemento psicologico in ipotesi di imputazione del reato di cui all'art. 217, comma I n. 4 L.F.- Limiti di punibilità del reato ex art. 10 ter D. L.vo n. 74/00. | Unijuris 2.0 - Osservatorio sulla Giurisprudenza Fallimentare
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Reato di omissione del versamento dell'IVA – Fatti commessi fino al 17 settembre 2011 – Importi per periodo d'imposta non superiori ad Euro 103.291,38 – Non punibilità.
Laddove l'imputazione del reato di cui all'art. 217 L.F. derivi per l'imprenditore, ex comma I n. 4, dal non aver richiesto tempestivamente il fallimento della propria impresa, è necessario, ai fini dell'accertamento della sussistenza dell'elemento psicologico della "mera colpa", che sia presa in considerazione l'intera condotta del fallito per appurare se questi abbia potuto realisticamente nutrire una ragionevole aspettativa di risanamento della sua attività economica. (Nel caso specifico la Corte ha ritenuto verosimile che l'imputato avesse realisticamente confidato in particolare nella possibilità di ottenere dei finanziamenti, anche regionali che gli avrebbero consentito di capovolgere a suo favore la grave situazione di criticità, ed ha, pertanto, condiviso con ilTribunale il dubbio sulla sussistenza dell’elemento psicologico e confermato la sentenza assolutoria). (Pierluigi Ferrini – Riproduzione riservata)
Con riferimento ai fatti commessi sino al 17 settembre 2011, non è punibile perchè il fatto non costituisce reato l'omesso versamento dell'imposta sul valore aggiunto dovuta in base alla relativa dichiarazione annuale per importi non superiori, per ciascun periodo d'imposta, ad Euro 103.291,38. Ciò a seguito della sentenza 7/8 aprile 2014 n.80 della Corte Costituzionale che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74 (Nuova disciplina dei reati in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto, a norma dell'art. 9 della legge 25 giugno 1999, n. 205) nella parte in cui, con riferimento ai fatti commessi sino a tale data, puniva l’omesso versamento anche nel caso di importi di ammontare inferiore. (Pierluigi Ferrini - Riproduzione riservata)
Provvedimento segnalato dall’avv. Pierumberto Starace
C.Appello Trieste 24.2.2015.pdf 1.41 MB