Source: https://www.praticandoildiritto.it/2015/12/giudizio-direttissimo-e-convalida.html
Timestamp: 2020-07-04 18:26:22+00:00
Document Index: 152247813

Matched Legal Cases: ['art. 449', 'art. 449', 'art. 449', 'art. 449', 'art. 449', 'art. 451', 'art. 451']

Praticando il Diritto: Giudizio direttissimo e convalida
Giudizio direttissimo e convalida
Insieme al giudizio immediato è tra i riti speciali che non necessitano dell'udienza preliminare, instaurato:
su iniziativa esclusiva del PM;
situazioni di evidenza qualificata della prova:
arresto in flagranza;
Tre sono le ipotesi di giudizio direttissimo:
una facoltativa (comma 1 art. 449 c.p.p.)
Direttissimo facoltativo art. 449 comma 1
E' il caso dell'arresto in flagranza di reato dove il PM può instaurare il giudizio direttissimo presentando direttamente l'imputato, in stato di arresto, dinanzi al giudice del dibattimento, collegiale o monocratico, entro e non oltre 48 ore per la convalida dell'arresto e contestuale celebrazione del giudizio direttissimo.
se l'arresto è convalidato si procede al giudizio direttissimo ai sensi dell'art. 449 c.p.p. comma 3;
es. convalida
se l'arresto non è convalidato, il giudice del dibattimento restituisce gli atti al PM, a meno che le parti, imputato e PM, non prestino il consenso che rende possibile l'omissione dell'udienza preliminare ed il passaggio immediato al dibattimento.
due obbligatorie (comma 4 e 5 art. 449 c.p.p.)
Direttissimo Obbligatorio commi 4 e 5 art. 449 c.p.p.
Il Pm deve instaurare il giudizio direttissimo:
in caso di arresto già convalidato dal GIP;
il P.M. procedere secondo il rito direttissimo con presentazione dell'imputato in udienza non oltre 30 giorni dall'arresto (salvo grave pregiudizio alle indagini,).
in caso di confessione nel corso dell'interrogatorio;
il P.M. procede nei confronti della persona che ha reso l'interrogatorio entro 30 giorni dall'iscrizione della notitia criminis nel registro delle notizie di reato.
stato di libertà, in tal caso deve essere citato a comparire in udienza che non sia successiva al trentesimo giorno dall'iscrizione della notizia di reato;
custodia cautelare, in questo caso viene condotto in vinculis direttamente in udienza.
Procedimento art. 451 c.p.p.
alcune particolarità rispetto al dibattimento ordinario:
Il PM, l'imputato e la parte civile possono far citare anche oralmente o presentare direttamente in udienza la persona offesa o i testimoni;
l'imputazione viene contestata dal PM all'imputato direttamente in udienza (salvo citazione in caso di imputato libero);
facoltà dell'imputato di promuovere istanza di giudizio abbreviato o di patteggiamento (art. 451, 6 comma c.p.p.);
richiesta di termine non superiore a 10 giorni per preparare la difesa, la sua concessione comporta la sospensione del dibattimento;
N.B. la richiesta del termine a difesa è incompatibile con quella di rito alternativo, di conseguenza l'istanza di abbreviato o patteggiamento promossa dopo la concessione del termine a difesa deve essere dichiarata inammissibile e il dibattimento proseguito.
Posted by Unknown on dicembre 10, 2015
Etichette: convalida misura cautelare, giudizio direttissimo, procedura penale