Source: http://www.filcams.cgil.it/la-rinascente-ipotesi-di-accordo-integrativo-aziendale-del-11102002/
Timestamp: 2020-08-11 04:49:00+00:00
Document Index: 39957703

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 27', 'art. 93', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 68', 'art. 2', 'art. 49', 'art. 43']

La Rinascente, Smafin, Indis, Iper Marche, Nikelia, Ipotesi Contratto Integrativo Aziendale 11/10/2002
PER I DIPENDENTI DELLE SOCIETA’ la RINASCENTE S.p.A., SMAFIN s.r.l., INDIS s.r.l.,
Giuliano Stronati, Andrea Cecchi, Giovanni Mazza, Emilio Traversa, Claudio Vernata, Marco Bressan, Andrea Farioli, Fabiola Iacobucci, Riccardo Orlandi e Rinaldo Pigoli
la FILCAMS-CGIL, rappresentata da Ivano Corraini e Claudio Treves
la UILTUCS-UIL, rappresentata da Bruno Boco e Marco Marroni
si è stipulata la presente ipotesi di Accordo Integrativo Aziendale per i dipendenti delle società la RINASCENTE S.p.A., SMAFIN s.r.l., INDIS s.r.l., IPER MARCHE s.r.l. e NIKELIA S.p.A
-SMAFIN S.r.l.;
-INDIS S.r.l. ;
-IPER MARCHE S.r.l.;
-NIKELIA S.p.A.;
·a due ore complessive all’anno per ciascun dipendente nelle aziende di cui alla lettera a) dell’art. 27 del CCNL;
·a quattordici ore complessive mensili nelle aziende di cui alle lettere b) e c) dell’art. 27 del CCNL.
Fermo restando quanto previsto dal vigente CCNL in materia di malattia, di cui si conferma integralmente il contenuto, e di quanto già previsto in proposito dai precedenti contratti integrativi aziendali con riferimento ai rispettivi ambiti di applicazione, durante il periodo di malattia previsto dall’art. 93 del CCNL per i dipendenti da aziende del terziario, l’integrazione dell’indennità a carico dell’I.N.P.S. da corrispondersi dal datore di lavoro, a suo carico, alle normali scadenze dei periodi di paga, per i giorni dal quarto al ventesimo, è determinata in modo da raggiungere complessivamente le misure di seguito indicate della retribuzione giornaliera netta spettante in caso di normale svolgimento del rapporto di lavoro:
·85% dalla data di stipula del presente accordo;
·90% dal 1° gennaio 2004;
·95% dal 1° gennaio 2005.
·pari al 10 % su tutta la merceologia in vendita presso le filiali Grandi Magazzini ed i magazzini Upim;
·pari al 5 % su tutta la merceologia in vendita presso gli Ipermercati ad insegna Auchan e supermercati con insegna Cityper e SMA con esclusione dei carburanti;
·Clausole elastiche
·10 % in caso di variazioni con un preavviso da 2 a 3 giorni;
·5% in caso di variazioni con un preavviso da 4 giorni a 10 giorni;
·2% in caso di variazioni con un preavviso superiore a 10 giorni.
·Accordi collettivi sulla flessibilità degli orari di lavoro
·Lavoro supplementare
Fermo restando quanto previsto in materia di trattamenti per indennità specialisti dai precedenti contratti integrativi aziendali con riferimento ai rispettivi ambiti di applicazione, a decorrere dal gennaio 2003 ai manutentori operanti nelle società firmatarie del presente accordo viene riconosciuta un’indennità pari a € 15 lordi mensili per 14 mensilità.
a)al 40% per un numero di prestazioni compreso tra 1 e 12;
b)al 50 % per un numero di prestazioni compreso tra 13 e 30;
c)al 60% per un numero di prestazioni superiore a 30;
In coerenza con quanto previsto dal protocollo del 23.07.1993 e dal patto del 22 dicembre 1998, le parti convengono di istituire in via sperimentale un sistema economico annuale a carattere variabile, che remunera i livelli di efficienza in cui l’azienda opera nell’anno in cui avviene l’erogazione, correlata ai livelli di redditività; il suddetto elemento salariale variabile, denominato PREMIO DI RISULTATO AZIENDALE, sarà correlato alla misurazione del RISULTATO ORDINARIO ANTE IMPOSTE DEDOTTI GLI EFFETTI DEI PROVENTI E ONERI STRAORDINARI E DA PARTECIPAZIONI risultante annualmente dal bilancio consolidato della società la Rinascente S.p.a. dell’esercizio precedente (a maggio 2003 sarà determinata la quota sulla base dei risultati del bilancio di esercizio 2002).
·diviso per il numero relativo all’ O.M.R. (organico medio retribuito) del medesimo anno;
·e moltiplicato per la percentuale annua indicata per ciascun anno nella tabella di seguito riportata;
·la quota annua non potrà eccedere i limiti quantitativi massimi indicati nella medesima tabella alla colonna “limite individuale annuo lordo”;
__________________________________________________________________x ALIQUOTA % = (**)
IL RISULTATO ORDINARIO ANTE IMPOSTE DEDOTTI GLI EFFETTI DEI PROVENTI E ONERI STRAORDINARI E DA PARTECIPAZIONI e l’ORGANICO MEDIO RETRIBUITO saranno determinati dai risultati delle società confluite nel bilancio consolidato della società la Rinascente S.p.A. secondo i criteri del consolidamento.
·RISULTATO ORDINARIO ANTE IMPOSTE DEDOTTI GLI EFFETTI DEI PROVENTI E ONERI STRAORDINARI E DA PARTECIPAZIONI:
·DEFINIZIONE DI ORGANICO MEDIO RETRIBUITO
DescrizioneSegnoDatoContenuto
Organico base (fisso)OreMensilità Mensilità di organico base
Rinforzi+""tempi determinati
Cambio temporaneo orario di lavoro+ o -""somma algebrica dei cambi orario
Straordinari+""tutto lo straordinario prestato senza distinzione di tipologia
Assenteismo morbilità e infortunio-""Assenteismo malattia e infortunio per la parte a carico INPS
Assenteismo a lungo termine-""Assenteismo non retribuito per A.L.T. (aspettative , servizio milit ecc.)
Assenteismo per altre cause-""Assenteismo non retribuito non comprese nei due precedenti (p.c.t., ritardi, sciopero, ecc..)
Cassa integrazione-""Mancato lavoro per C.I.G.S.
Contratti di solidarietà-""Mancato lavoro per C.D.S.
ORGANICO MEDIO RETRIBUITO=""TOTALE O.M.R.
3.LAVORATORI BENEFICIARI
L’elemento salariale variabile denominato PREMIO DI RISULTATO AZIENDALE sarà applicato nelle sole unità escluse dall’ambito applicativo del PREMIO AZIENDALE o di altri elementi salariali fissi che vengono di seguito indicati:
·Premio aziendale previsto dalla Contrattazione Rinascente-Sma;
·Premio denominato mensile previsto dalla contrattazione Colmark del 6.12.1997 anche come modificato dal verbale del 21.05.99 ;
·Premio aziendale mensile e trimestrale previsto dalla contrattazione ex società Rio del 25.01.1996;
Il premio di risultato aziendale non spetterà in ogni caso ai lavoratori beneficiari degli elementi salariali fissi già citati al presente punto e dei seguenti elementi salariali fissi:
·Elemento salariale distinto previsto dalla contrattazione della società Sigros Distribuzione e Indis al punto 2, lettera a) del contratto integrativo aziendale del 19 dicembre 1994;
·“Bonus periodale non variabile” previsto dalla contrattazione della società Sigros Distribuzione e Indis al punto 2, lettera c) del contratto integrativo aziendale del 19 dicembre 1994;
·Voce denominata AAAP (Accordo Aziendale Ad Personam), istituita in applicazione di quanto previsto all’art. 16 (trattamento economico fisso) dell’ipotesi di accordo del 7 novembre 1996 delle società dell’ex Gruppo Migliarini e di quanto previsto dalla contrattazione integrativa aziendale del 19 febbraio 1997 ex società Cedis Migliarini (art. 16), Dharma Cannella (art. 17), Iper Ancona (art. 17) e Iper Fano (art. 17);
Qualora i suddetti trattamenti risultassero inferiori su base annua individuale a quanto erogato dal premio di risultato aziendale verrà corrisposta unicamente la relativa differenza.
Il premio di risultato aziendale sarà regolato dai medesimi criteri e dalle medesime regole in materia di assorbimento che dovessero essere definiti in relazioni al premio aziendale e agli elementi salariali fissi citati.
4.CRITERI DI MATURAZIONE
Il PREMIO DI RISULTATO AZIENDALE spetta esclusivamente ai lavoratori in servizio nel mese di erogazione con contratto a tempo indeterminato.
Il Premio teorico così ottenuto verrà quindi riproporzionato in funzione degli orari contrattuali individuali.
Infine, il Premio individuale sarà determinato in proporzione alle ore di attività teoriche previste individualmente nell’anno di esercizio, ridotte di quelle non effettivamente prestate, ad eccezione delle seguenti:
permessi retribuiti di cui all’art. 68, Seconda Parte, del CCNL del 3.11.1994; previsti dalla contrattazione collettiva
La liquidazione del premio avverrà con il foglio paga del mese di maggio (o al secondo mese successivo a quello di approvazione del bilancio).
L’importo del premio eventualmente maturato non sarà utile ai fini del computo di alcun istituto di legge e di contratto, né pertanto ai fini del trattamento di fine rapporto.
Fermo restando tutto quanto previsto in relazione all’ambito applicativo e ai criteri di spettanza, le parti convengono che:
A.il premio di risultato aziendale spetterà a coloro che siano stati assunti precedentemente all’inizio dell’esercizio di bilancio di riferimento per il calcolo;
B.per le nuove aperture, il premio di risultato aziendale spetterà dopo un anno di esercizio intero.
Le parti si danno atto che le erogazioni derivanti dall’applicazione del presente articolo risultano in linea per modalità e contenuto con quanto previsto dal Protocollo del 23.07.1993 in materia di erogazioni a livello aziendale e che come tali, anche alla luce di quanto previsto dalla Circolare INPS n. 152 del 22.07.1996, legittimano l’applicazione del particolare trattamento contributivo – previdenziale previsto dalla normativa di legge (art. 2 L.135/97; art. 49 c. 3 L. 488/99; art. 43 c. 2 lett. B) L. 448/2001) emanata in attuazione dello stesso protocollo.
5.RISOLUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
Le parti si danno espressamente atto che la scansione temporale dei Premi impedisce l’identificazione di risultati intermedi e parziali. Pertanto, in caso di risoluzione del rapporto di lavoro prima del mese di erogazione del Premio per qualunque motivo essa sia avvenuta, il lavoratore non avrà diritto al Premio di Risultato Aziendale.
La voce retributiva denominata premio aziendale nella contrattazione Rinascente-Sma o nel contratto ex Rio S.p.a del 25 gennaio 1996 o denominata premio mensile nella contrattazione Colmark del 6 dicembre 1997 secondo la regolamentazione definita dall’accordo del 21 maggio 1999, sarà riconfermata ai lavoratori già in forza con contratto a tempo indeterminato nelle unità di vendita in cui risulta applicato alla data di stipulazione del presente accordo con le modalità attualmente in atto.
Nelle medesime unità, a tutto il personale assunto successivamente all’entrata in vigore del presente A.I.A. con contratto a tempo indeterminato, il premio aziendale (o come diversamente denominato al precedente comma), sarà corrisposto dopo 36 mesi dalla data di assunzione in misura del 20% e dopo 48 mesi dalla data di assunzione in misura del 100%.
Per le nuove aperture esclusivamente di magazzini UPIM, filiali Grandi Magazzini la Rinascente e, nelle province di Asti, Bergamo, Latina, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Piacenza, Parma, Roma, Torino, Varese, Vercelli, Brescia, Cremona, Verona, Vicenza, Padova, Treviso, Rovigo, Venezia e Gorizia, di supermercati SMA, fermo restando quanto previsto in merito ai confronti preventivi per l’avvio di nuove aperture, entro il trentaseiesimo mese dalla data di apertura, le Parti definiranno la tempistica relativa all’anzianità di servizio utile alla maturazione del premio aziendale per i lavoratori con contratto a tempo indeterminato.
Quanto previsto nei due commi precedenti è da ritenersi valido anche per le ristrutturazioni UPIM di cui all’accordo 7 marzo 2000.
ART. 25 – SALARIO VARIABILE DIVISIONALE
PARTE COMUNE PER TUTTE LE DIVISIONI
Fermo restando quanto previsto nel punto 5 del capitolo Premio di progresso Divisione Iper, a regime il valore annuale delle erogazioni derivanti dalla applicazione di ciascun premio di salario variabile divisionale nel suo complesso non potrà eccedere, per ogni lavoratore, l’importo di € 1360 lordi annui riproporzionati in rapporto all’orario contrattuale individuale.
Detto valore deve intendersi riferito al 4° livello e per gli altri livelli deve essere riproporzionato secondo le scale parametrale definite, salvo quanto indicato nella Divisione Grandi Magazzini con particolare riferimento all’indicatore “progresso delle vendite”.
Il valore di detto limite massimo a regime sarà raggiunto gradualmente in correlazione alla differenza tra il valore dello stesso e i massimali previsti dalla precedente contrattazione, in relazione alle specifiche aree contrattuali, negli importi annui lordi espressi in euro di seguito indicati:
Area Sigros
(Indis e Nikelia)
Area Migliarini Ipermarche
Area Colmark
Area lR -SMA
Tale criterio per la divisione Grandi Magazzini sarà applicato con le specifiche indicate nella parte divisionale.
Le parti si danno altresì atto che, con la stipula del presente accordo, dovrà intendersi sostituito e annullato a tutti gli effetti ogni meccanismo di salario variabile previsto da precedenti accordi integrativi aziendali de la Rinascente S.p.A., Supermercati Alimentari Sma s.r.l., Sigros Distribuzione s.r.l. e Indis s.r.l. (ivi compresi i bonus variabili di cui alla lettera b) punto 2) Cedis Migliarini, Iper Marche, Colmark e Bernardi, Auchan Ipermercati.
-analizzare periodicamente gli andamenti;
-verificare la correttezza dei dati e la regolarità del meccanismo di applicazione;
-analizzare e monitorare l’andamento dei livelli di efficienza nelle varie divisioni;
-predisporre programmi di formazione rivolti alle R.S.A./R.S.U. e relative modalità di gestione sulle materie oggetto della parte salariale;
-elaborare la scheda informativa rivolta ai lavoratori.
A livello decentrato competente, secondo quanto previsto dal capitolo relazioni sindacali, le parti costituiranno una Commissione tecnica che si riunirà in seduta plenaria una volta all’anno. La Commissione si riunirà altresì in seduta ristretta ogni trimestre/semestre – con la partecipazione di 3 componenti per parte e con la possibilità di invitare i responsabili aziendali competenti – nel mese successivo ad ogni trimestre/semestre non appena effettuati i calcoli per determinare il montante del premio.
DIVISIONE IPER
Il Premio di Progresso è calcolato trimestralmente a livello di Ipermercato e si basa sui seguenti tre indicatori.
Si definisce Progresso l’incremento del Fatturato che un Ipermercato realizza nel trimestre rispetto al corrispondente trimestre dell’anno precedente (ad es., il trimestre mar-apr-mag 2003 si raffronterà al trimestre mar-apr-mag 2002).
Il valore di quest’ultimo è adeguato con l’inflazione – dati ISTAT generale – degli ultimi 12 mesi rilevata alla fine del secondo mese del trimestre precedente quello di Premio (ad es., per il trimestre mar-apr-mag 2003, si considera l’inflazione intercorsa tra il 1° febbraio 2002 ed il 31 gennaio 2003).
Il valore così adeguato viene sottratto al valore del Fatturato del trimestre di riferimento. Se la differenza è positiva, il 2% di tale importo andrà a costituire la prima parte del Premio di Progresso.
Si definisce Progresso l’incremento del Margine detratte le Spese influenzabili (per le definizioni, vedi All. tecnico 1-IPER) che un Ipermercato realizza nel trimestre rispetto al corrispondente trimestre dell’anno precedente (ad es., il trimestre mar-apr-mag 2003 si raffronterà al trimestre mar-apr-mag 2002).
Il valore di quest’ultimo è adeguato con l’inflazione – dati ISTAT generale- degli ultimi 12 mesi rilevata alla fine del secondo mese del trimestre precedente quello di Premio (ad es., per il trimestre mar-apr-mag 2003, si considera l’inflazione intercorsa tra il 1° febbraio 2002 ed il 31 gennaio 2003).
Il valore del corrispondente trimestre dell’anno precedente così adeguato – solo se positivo – viene sottratto al valore della M-S del trimestre di riferimento.
Se il valore del corrispondente trimestre dell’anno precedente è negativo, la differenza si calcola rispetto a zero.
Se tale ultima differenza è positiva, il 10% dell’importo di tale differenza andrà a costituire la seconda parte del Premio di Progresso.
C) MIGLIORAMENTO DI UN RISULTATO POSITIVO
Si definisce Miglioramento di risultato positivo l’incremento del risultato che un ipermercato consegue nel trimestre rispetto al corrispondente trimestre dell’anno precedente.
L’incremento che è considerato utile ai fini del premio è solamente quello che si realizza rispetto ad un valore positivo del risultato del corrispondente trimestre dell’anno precedente. Se quest’ultimo fosse negativo l’eventuale l’incremento si calcola rispetto a zero.
Per risultato positivo si intende la differenza tra Margine meno le spese influenzabili e la quota parte dei costi generali che la Divisione ha l’obiettivo di sostenere nel trimestre.
L’ammontare di tali costi generali (V. la definizione in All.tecnico 1-IPER) sostenuti dall’intera Divisione sarà, per garantire obiettività di calcolo, quello iscritto nel Conto economico divisionale dell’anno precedente.
Per la trasformazione dei costi generali annuali in obiettivi trimestrali adattati ad ogni Iper si devono seguire le operazioni indicate nell’allegato tecnico 1-IPER che costituisce parte integrante del presente accordo.
Se il M-S del trimestre si manterrà superiore all’obiettivo di risultato trimestrale così calcolato, verrà considerato il differenziale positivo tra i due; tale differenziale sarà confrontato con il medesimo differenziale riferito al corrispondente trimestre dell’anno.
Il 15 % dell’incremento tra il differenziale positivo del trimestre in corso rispetto a quello positivo del trimestre dell’anno precedente andrà a costituire la terza parte del Premio di Progresso. Se il differenziale del trimestre anno precedente è negativo l’incremento si calcola rispetto a zero.
Il suddetto meccanismo entra in vigore a partire dal trimestre “dicembre 2002, gennaio, febbraio 2003”; tuttavia, a fronte di complessità amministrative/informatiche che rendono non immediatamente calcolabili gli indicatori B e C, per il solo trimestre dic 2002-gen-feb 2003 si conviene di procedere all’applicazione del solo indicatore A (progresso di fatturato), elevando in via del tutto eccezionale e non ripetibile la misura percentuale dal 2% al 3%.
Dal successivo trimestre “marzo – aprile – maggio 2003”, entrerà in vigore il meccanismo previsto dal presente accordo.
I vari montanti – di miglioramento di fatturato (A), di M-S (B) e di miglioramento un risultato positivo rispetto ai costi generali di Iper (C) incrementali rispetto all’anno precedente – ottenuti applicando le percentuali indicate, si sommano tra loro, ogni trimestre, e costituiscono l’importo globale di Premio di Progresso trimestrale da ridistribuire.
Questo importo rappresenterà il costo aziendale complessivo, con l’esclusione di qualsiasi eventuale onere aggiuntivo per la Società.
Nel caso ipotetico in cui vi sia solo Progresso di Fatturato (Premio A), ma né Progresso di M-S né del risultato (Premi B e C), si calcolerà comunque il 2% del Progresso di Fatturato ma tale importo sarà diminuito del 20%.
Nel caso in cui, infine, un Iper nel trimestre non ottenga né Progresso di fatturato e margine meno spese, né miglioramento dei propri risultati, recupererà nel solo trimestre successivo unicamente l’abbassamento di M-S.
Il Premio complessivo sarà calcolato ed erogato trimestralmente come una tantum, secondo lo schema di seguito riportato.
TRIMESTRI DI MATURAZIONE
Il meccanismo previsto è tale da consentire il calcolo e l’attribuzione del Premio di Progresso solo a partire dal primo trimestre di Premio – come identificato in Tab.1 – il cui primo giorno sia successivo ad un anno completo di esercizio.
Il premio spetta ai dipendenti che, nell’ambito di un medesimo rapporto di lavoro, nell’intero trimestre di maturazione e nel mese di erogazione siano in servizio alla divisione Ipermercati e alle società che applicano il presente Accordo con contratto a tempo indeterminato, con Contratto di Formazione e Lavoro, di apprendistato o a tempo determinato.
Coloro che saranno inviati in missione parteciperanno alla quota dell’unità di destinazione se la missione si realizza sull’intero trimestre di premio; in caso contrario coloro che sono inviati in missione parteciperanno alla quota della sede divisionale.
L’importo complessivo del Premio – dopo essere stato ridotto del 30% come recupero convenzionale dell’incidenza dei costi aziendali – verrà ripartito in funzione del numero di full-time equivalenti in forza nell’ Iper alla fine dell’ultimo mese del trimestre di Premio nei vari livelli di inquadramento, in modo da ottenere un valore di Premio teorico di livello Si divide il montante trimestrale di Premio per la sommatoria del numero di FTE per livello ponderati con il valore di riparametrazione di livello commisurata alla scala parametrale 100- 171:
Ó[ (FTEq 5°Iiv. x 114,3) + (FTEq 4 o liv. x 120,9) + (etc.)...]
Il valore Y così ottenuto si moltiplica per il valore di riparametrazione della seguente tabella, in modo da ottenere il valore teorico del Premio per livello (Y x 114,3 = Premio teorico del 5° liv.; Y x 120,9 = Premio teorico del 4° liv.; etc.).