Source: http://slideplayer.it/slide/541425/
Timestamp: 2017-02-22 22:18:27+00:00
Document Index: 180333765

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 1', 'art. 9', 'art 8', 'art.2', 'art. 2', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 40', 'sentenza ', 'sentenza ']

LO SCIOPERO NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI LA SENTENZA n°344\1996 Il Quarto Stato, Giuseppe Pelizza da Volpedo. - ppt scaricare
PubblicatoFiorenza Marchesi
Presentazione sul tema: "LO SCIOPERO NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI LA SENTENZA n°344\1996 Il Quarto Stato, Giuseppe Pelizza da Volpedo."— Transcript della presentazione:
LO SCIOPERO NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI LA SENTENZA n°344\1996 Il Quarto Stato, Giuseppe Pelizza da Volpedo
Sommario: L a l. n ° \ : L a s e n t. n ° \ L o p i n i o n e d i G r a g n o l i Diritti della Persona I Servizi Pubblici Essenziali
La l. n° 146\1990 Il legislatore ha così regolato la rilevante disciplina dello sciopero nei servizi pubblici essenziali. Si sottolinea il necessario contemperamento del Diritto di Sciopero (ex art. 40 Cost.) con gli altri Diritti e Libertà altrettanto rilevanti nello Ordinamento Costituzionale. Art. 1 1° comma: prescrive un ELENCAZIONE TASSATIVA dei Diritti della Persona 2° comma: elenca in modo ESEMPLIFICATIVO, con la tecnica della FATTISPECIE APERTA, quali siano i rispettivi Servizi Essenziali.
DIRITTI E LIBERTA Elencazione tassativa (art. 1,1°comma): Vita Salute Libertà Sicurezza Libertà di Circolazione Assistenza e Previdenza Sociale Istruzione Libertà di Comunicazione
Servizi Pubblici Essenziali Elencazione esemplificativa (2° comma): Igiene Pubblica, Protezione Ambientale, Sanità, … Forze Pubbliche, Protezione Civile Controlli doganali, … Trasporti Pubblici, Ferrovie, Aerei, … Poste, Telecomunicazioni, Informazione, … Asili Nido, Scuole Statali, Esami, … Erogazione di Stipendi, Pensioni, …
La Sentenza n° 344\1996 Dopo essere rimasti assenti durante gli scrutini di fine anno, taluni docenti avevano sostenuto lillegittimità di una sanzione amministrativa, applicata ai sensi dellart. 9 della l. 146\90, per la trasgressione ad un provvedimento di precettazione; questo mirava ad assicurare losservanza delle prestazioni indispensabili identificate dal protocollo di Intesa del 25 Luglio Pertanto hanno intentato unazione legale presso un giudice di pace, il quale ha sollevato una questione di legittimità costituzionale: avente oggetto gli articoli 1, comma2; 2 comma 2 e 3 e art 8 comma 2 della legge 146\90 per violazione degli articoli 39 comma 4, 40 e 3 della Costituzione. Il fatto:
Loggetto del giudizio: Art. 1 comma 2 Art. 2 commi 2 e 3 Art. 8 comma 2 individua con elencazione non tassativa dei servizi essenziali volti ad assicurare il godimento dei diritti di cui al primo comma stabiliscono che, in caso di sciopero dei s.p.e., gli scioperanti, come accordato nei contratti collettivi, hanno lobbligo di garantire prestazioni minime; inoltre tali accordi devono prevedere procedure di raffreddamento e di conciliazione e anche intervalli minimi. prescrive le funzioni dellordinanza emessa dallAutorità competente, ovvero la possibilità di differimento dell astensione, la riduzione della sua durata, ecc... EX LEGE n° 146\1990
Il parametro di costituzionalità: Art. 39, quarto comma: I sindacati hanno personalità giuridica. Possono, rappresentati unitariamente in proporzione dei loro iscritti, stipulare contratti collettivi di lavoro con efficacia obbligatoria per tutti gli appartenenti alle categorie alle quali il contratto si riferisce Art. 40: Il diritto di sciopero si esercita nellambito delle leggi che lo regolano Art. 3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, limitando di fatto la libertà e luguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e leffettiva partecipazione di tutti i lavoratori allorganizzazione politica, economica e sociale del Paese.
La Corte Costituzionale Dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 1, comma 2, 2, commi 2 e 3, e 8, comma 2, della legge 12 giugno 1990, n. 146 (Norme sull'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e sulla salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati. Istituzione della Commissione di garanzia dell'attuazione della legge), sollevata, in riferimento agli artt. 3, 39 e 40 della Costituzione, dal Giudice di pace di Roma con l'ordinanza in epigrafe.
Sciopero nei servizi pubblici essenziali ed efficacia soggettiva dei contratti sulle prestazioni indispensabili L OPINIONE DI ENRICO GRAGNOLI Prof. E. Gragnoli Lart.2 della l.146\90 afferma che il diritto di Sciopero è esercitato nel rispetto della erogazione delle Prestazioni Indispensabili, questultime concordate nei CONTRATTI COLLETTIVI REGOLAMENTI DI SERVIZIO Che vengono recepiti in LA TESI DI GRAGNOLI: Lobbligatorietà del contratto collettivo non può fondarsi sulla sola recezione nel regolamento aziendale; i contratti hanno efficacia erga omnes senza la necessità del recepimento, se cè la valutazione positiva delle Commissione. atti unilaterali del Datore
CORTE: gli accordi previsti dallart. 2 hanno efficacia erga omnes (anche per i lavoratori non iscritti alle OOSS) perché essi sarebbero diversi da quelli previsti dallart. 39 della Cost. GRAGNOLI: i contratti della l. 146\1990 sono diversi da quelli di diritto comune per lefficacia soggettiva e per la sottoposizione al vincolo di razionalità, con un accertamento puntuale effettuato da una AUTORITA NEUTRALE RESTRIZIONE DELLOPERATIVITA DELLART. 39 I contratti della 146\1990 derogano al modello garantistico dellart. 39 Cost. NO ILLEGITTIMITA COSTITUZIONALE Poiché vi è la possibilità di invocare lart. 40 Cost., fermo il carattere normativo di tali accordi ex l.146\1990
Chi stabilisce le prestazioni indispensabili? Secondo la Corte:Secondo Gragnoli: Il Datore di lavoro (se manca laccordo a livello di impresa) Il Contratto Collettivo MA Le ricadute organizzative e le modalità di realizzazione sono stabilite dal datore di lavoro tesi restrittiva delle prestazioni indispensabili I minimi di servizio sono quelle prestazioni insopprimibili per un ordinato svolgimento della vita sociale
La prima funzione della Commissione: Valutazione di idoneità degli accordi sui minimi di servizio Valutazione positiva Valutazione negativa L'accordo è concluso e vincolante LAutorità neutrale formula la proposta
LA PROPOSTA: Realizza il fine legale, evitando l'horror vacui Che valenza ha la proposta? Rilancia il dialogo Costituisce il nucleo essenziale dellulteriore contrattazione Non equivalenza tra contratto e proposta Levoluzione della proposta: precedentementesuccessivamente Atto di mediazione in caso di disaccordo tra le parti o in caso di giudizio di inidoneità Atto di supplenza temporanea della disciplina negoziale carente
GRAZIE! LA SENTENZA n° 344\1996 Hanno partecipato: (in rigorosissimo ordine alfabetico) Giuseppe Ardizzone - visualizzazione grafica ed introduzione - Federica Calì - lopinione di Gragnoli1- Erminia Cannavò - lopinione di Gragnoli2 - Marco Leo - la sentenza n°344\1996 -
Scaricare ppt "LO SCIOPERO NEI SERVIZI PUBBLICI ESSENZIALI LA SENTENZA n°344\1996 Il Quarto Stato, Giuseppe Pelizza da Volpedo."
Presentazioni simili Analisi e commento della sentenza n.344/1996 Ambruno Loide Arena Raffaella Ballarò Alessandra Bruno Antonio.