Source: http://betapress.it/index.php/2017/06/25/storicizzazione-della-normativa-conservazione-digitale/
Timestamp: 2019-01-24 11:25:55+00:00
Document Index: 7576722

Matched Legal Cases: ['art. 44', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 5']

STORICIZZAZIONE DELLA NORMATIVA CONSERVAZIONE DIGITALE - BetaPress.it quotidiano on line
STORICIZZAZIONE DELLA NORMATIVA CONSERVAZIONE DIGITALE
Continuando con le linee guida per affrontare le strade del mondo digitale è indispensabile approfondire alcuni concetti che garantiscono la tutela dei dati sia pubblici che privati, soprattutto per garantire i più deboli.
In attuazione di quanto previsto dall’art. 44, comma 1, del Codice, il sistema di conservazione assicura, dalla presa in carico dal produttore di cui all’art. 6 fi no all’eventuale scarto, la conservazione, tramite l’adozione di regole, procedure e tecnologie, dei seguenti oggetti in esso conservati, garantendone le caratteristiche di autenticità,
integrità, affidabilità, leggibilità, reperibilità:
b) i fascicoli informatici ovvero le aggregazioni documentali informatiche con i metadati ad essi associati di cui all’allegato 5 al presente decreto, contenenti i riferimenti che univocamente identificano i singoli oggetti documentali che appartengono al fascicolo o all’aggregazione documentale.
Le componenti funzionali del sistema di conservazione assicurano il trattamento dell’intero ciclo di gestione dell’oggetto conservato nell’ambito del processo di conservazione.
Gli elenchi degli standard, delle specifiche tecniche e dei formati utilizzabili quali riferimento per il sistema di conservazione sono riportati negli allegati 2 e 3 al presente
Nel sistema di conservazione si individuano almeno i seguenti ruoli:
I ruoli di produttore e utente sono svolti da persone fisiche o giuridiche interne o esterne al sistema di conservazione, secondo i modelli organizzativi definiti all’art. 5.
Il responsabile della gestione documentale o il responsabile del servizio per la tenuta del protocollo informatico, della gestione dei flussi documentali e degli archivi assicura la trasmissione del contenuto del pacchetto di versamento, da lui prodotto, al sistema di conservazione secondo le modalità operative definite nel manuale di conservazione.
L’utente richiede al sistema di conservazione l’accesso ai documenti per acquisire le informazioni di interesse nei limiti previsti dalla legge. Tali informazioni vengono fornite dal sistema di conservazione secondo le modalità previste all’art. 10.
Il responsabile della conservazione definisce e attua le politiche complessive del sistema di conservazione e ne governa la gestione con piena responsabilità ed autonomia,
in relazione al modello organizzativo adottato ai sensi dell’art. 5.
Il responsabile della conservazione, sotto la propria responsabilità, può delegare lo svolgimento del processo di conservazione o di parte di esso ad uno o più soggetti
di specifica competenza ed esperienza in relazione alle attività ad essi delegate. Tale delega è formalizzata, esplicitando chiaramente il contenuto della stessa, ed in
particolare le specifiche funzioni e competenze affidate al delegato.
La conservazione può essere affidata ad un soggetto esterno, secondo i modelli organizzativi di cui all’art. 5, mediante contratto o convenzione di servizio che preveda
l’obbligo del rispetto del manuale di conservazione predisposto dal responsabile della stessa.
Il soggetto esterno a cui è affidato il processo di conservazione assume il ruolo di responsabile del trattamento dei dati come previsto dal Codice in materia di protezione
Resta ferma la competenza del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo in materia di tutela dei sistemi di conservazione degli archivi pubblici o degli archivi privati che rivestono interesse storico particolarmente importante.
g) la descrizione del sistema di conservazione, comprensivo di tutte le componenti tecnologiche, fi siche e logiche, opportunamente documentate e delle procedure di
gestione e di evoluzione delle medesime;
Voglio concludere con una serie di considerazioni anche per anticipare alcuni argomenti che affronterò nei prossimi articoli.
Affrontando il tema della digitalizzazione all’origine dei documenti e delle firme elettroniche, ci poniamo delle domande:
II.I documenti che produco in digitale si trasformano in cartacei per esigenze di trasmissione, sottoscrizione, esibizione, archiviazione?
III. Quali Firme Elettroniche potrei usare su questi documenti: una firma elettronica semplice o una firma digitale?
Nella legislazione di riferimento cui l’azienda deve sottostare (ad es. IVASS, ABI, …)s sono previste le Firme Elettroniche ed i documenti informatici? E se si, quali?
Come faccio a predisporre il processo FEA sui miei documenti?
Quali hardware e software devo acquistare per aporre Firme Elettroniche?
VII. Dove archivio i documenti informatici che ottengo?
Next Le professioni più richieste dall’industria 4.0