Source: http://www.dirigentisicilia.org/
Timestamp: 2016-10-22 13:26:58+00:00
Document Index: 106865239

Matched Legal Cases: ['art. 70', 'art. 45', 'art. 9', 'art. 1', 'art.1', 'art.1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art.1', 'art.1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Dirigentiscuola-Sicilia sindacato di dirigenti scolastici
AbruzzoBasilicataCalabriaCampaniaLazioLombardiaMarcheMolisePugliaSardegnaToscana	Contratti della Scuola
PEREQUAZIONE RETRIBUTIVA DIRIGENTI SCOLASTICI: RACCOLTA FIRME
AGGIORNAMENTO SERVIZIO CONSULENZA
SVENDESI DIRIGENZA PER SOLI MILLE EURO
Individuazione dei docenti per competenze: la correttezza dei Dirigenti scolastici
Oggi22Ieri662Questa settimana4852Ultima settimana5537Questo mese16973Ultimo mese25874Tutti i giorni940069We have: 5 guests onlineYour IP: 54.211.26.114 , Today: Ott 22, 2016Visitors Counter	Dirigentiscuola-Sicilia sindacato di dirigenti scolastici
Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Ottobre 2016 21:32	Scritto da Rosario Ognibene	Giovedì 20 Ottobre 2016 00:02	Dirigentiscuola promuove la sottoscrizione di una lettera-appello, accessibile dal
sito: http://www.dirigentiscuola.org/perequazione-retributiva-dirigenti-scolastici-raccolta-firme/, indirizzata alle massime cariche dello Stato, per segnalare la grave situazione retributiva e l’inderogabile riconoscimento della perequazione interna ed esterna della dirigenza scolastica.
Indipendentemente dalle appartenenze sindacali, è venuto il momento di unire le forze e alzare
a voce, rivendicando una posizione retributiva equa rispetto alla mole di lavoro e alle responsabilità.
La categoria DEVE, per troppo tempo in silenzio, DEVE far sentire forte e chiara la propria indignazione al Governo e alle forze politiche, affinché nella legge di stabilità vengano previste le somme necessarie per la perequazione interna ed esterna.
E’ ora di reagire tutti uniti perché il problema è di tutti.
Chiediamo a tutti una firma, perché alle autorità competenti arrivi un' univoca e legittima richiesta.
Si può firmare compilando il Google Form accessibile dal link: https://goo.gl/forms/APFGYhFvhAHVSdeL2
oppure dal sito Dirigentiscuola.org: http://www.dirigentiscuola.org/perequazione-retributiva-dirigenti-scolastici-raccolta-firme/
LETTERA AUTORITA'.pdf707 Kb
CONFEDERAZIONE CODIRP
Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Ottobre 2016 06:45	Scritto da Rosario Ognibene	Lunedì 10 Ottobre 2016 04:42	Reputo di estremo interesse leggere la premessa della
memoria depositata dalla CODIRP, cui Dirigentiscuola è
confederata, nell'ambito dell'audizione 328 del 7 ottobre
scorso presso la Commissione Affari Costituzionali della
Camera Dei Deputati sullo schema del d.l.vo inerente la
disciplina della Dirigenza della Repubblica.
Di seguito uno stralcio significativo della premessa firmata
da Barbara Casagrande-Segretario Confederale Codirp:
“Illustre Presidente, onorevoli Deputati, desidero
innanzitutto ringraziare la I Commissione per questa
importante occasione di confronto su un tema assai
rilevante per il funzionamento della nostra macchina
pubblica, ovvero il decreto del Governo in materia di
revisione della disciplina concernente la dirigenza pubblica.
Codirp, la principale federazione della Dirigenza Pubblica,
che riunisce per quanto qui interessa - dirigenti della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, dei Ministeri, delle
Agenzie Fiscali, gli avvocati e i professionisti degli EPNE e i
Segretari Comunali, ma è confederazione anche di Dirigenti scolastici e medici e professionisti della Sanità, ha da sempre sostenuto che l’obiettivo comune che deve essere perseguito, in un clima di leale cooperazione, dalla politica e dalla dirigenza è una Pubblica Amministrazione al servizio dei cittadini, sulla base dei principi costituzionali di imparzialità e di buon andamento, che metta al centro il merito
della classe dirigente a vantaggio della migliore efficienza del
sistema delle Amministrazioni Pubbliche Italiane.
Abbiamo censurato nella legge l’esclusione dal ruolo unico della dirigenza scolastica che merita altro e più ampio riconoscimento giuridico ed economico di quello che le norme oggi delineano.
Purtroppo, al netto di contatti informali e sporadici con il
Governo e con esponenti del Dipartimento Funzione Pubblica,
titolare dell’iniziativa del dossier, dobbiamo rimarcare la totale chiusura dell’Esecutivo a qualsivoglia confronto
ufficiale ed alla luce del sole con la nostra Federazione,a dispetto del principio contenuto nel testo di riforma della carta Costituzionale, teso a elevare a principio costituzionale
la consultazione delle parti sociali nell’iter di formazione delle leggi (nuovo art. 70 Cost., sottoposto a referendum).
Crediamo sia non solo un atteggiamento grave nei confronti
dei lavoratori pubblici, ma un errore strategico che non mette in conto il fatto che negli ultimi due anni campagne
mediatiche, assai ben orchestrate, contro la dirigenza
pubblica, hanno contribuito ad esacerbare in modo irresponsabile il clima sociale in questo Paese.
.... dal rapporto della Corte dei Conti sul costo del lavoro pubblico per gli anni 2010-2015 (Relazione 2016 – Rapporto sul costo del lavoro pubblico adottato con delibera a Sezioni Riunite n. 8/2016) emerge che “si conferma anche nel 2015,
il trend della spesa per redditi da lavoro dipendente che nel periodo 2010-2015, cioè negli anni interessati dalle misure restrittive…, registra una diminuzione complessiva di quasi 11 miliardi pari a poco più del 6 per cento….
La diminuzione della spesa di personale dipendente è risultata in tutti gli anni considerati di gran lunga superiore alle aspettative” ………………………
La memoria fa riflettere sul continuare ad aderire ai Sindacati
tradizionali che, per difendere i docenti e tutto il personale della scuola o perché si vuole il favore politico di alcuni partiti, vanno contro i Dirigenti scolastici e mai risultano incisivi sulla retribuzione dei Dirigenti scolastici.
Intelligentibus pauca!!!!!!!!
Audizione CODIRP
Ultimo aggiornamento Lunedì 10 Ottobre 2016 04:50	Scritto da Rosario Ognibene	Sabato 08 Ottobre 2016 08:58	Ieri, 7 ottobre, ha avuto luogo la prevista audizione presso la Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati sullo schema di D.L.vo inerente la disciplina della Dirigenza della Repubblica. La delegazione della CODIRP (Confederazione dei Dirigenti Pubblici, cui è confederata la Dirigentiscuola) composta da Barbara Casagrande: Segretario Confederale della CODIRP - Mario Sette: Segretario Generale Direl - Attilio Fratta: Segretario Generale DIRIGENTISCUOLA Di.S.Conf. - Franco Mario Sottile: Tesoriere CODIRP - si è presentata, ieri 7 ottobre, all'audizione CODIRP presso la Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, per ascoltare l'informativa del Ministro Madia sullo schema di decreto legislativo recante disciplina della Dirigenza della Repubblica.
Sappiamo che la DIRIGENZA scolastica è sempre stata esclusa dal ruolo unico per la ben nota “specificità” della funzione. La Delegazione, nell’ambito dell’audizione e nella memoria depositata, ha evidenziato come, dopo il recente accordo quadro che riduce a quattro le aree della Dirigenza, non sia più possibile l'esclusione dei dirigenti scolastici, al pari di altri dirigenti, da uno dei tre ruoli previsti nello schema del D.L.vo in discussione. La Delegazione ha anche evidenziato la necessità di adeguare le retribuzioni dei dirigenti scolastici a quelle degli altri dirigenti di II fascia.
“Abbiamo censurato – si legge nella memoria della CODIRP - nella legge l’esclusione dal ruolo unico della dirigenza scolastica che merita "stantis rebus" altro e più ampio riconoscimento giuridico ed economico di quello che le norme oggi delineano.”
Lo scenario, infatti, delineato dal recente CCNQ, che ha ridotto a quattro AREE e Comparti, rende necessario e logico prevedere almeno un quarto ruolo di dirigenti, quello dell’ISTRUZIONE E DELLA RICERCA, corrispondente alla nuova Area contrattuale.
L’esclusione dal ruolo unico della DIRIGENZA SCOLASTICA è sempre stata motivata con la specificità della professione, ma sappiamo che con questa motivazione si mascherava la non volontà del Governo di adeguare le retribuzione dei dirigenti scolastici a quelli degli altri dirigenti di pari fascia. Oggi con la nuova area non è più sostenibile accettare la specificità, in quanto nella medesima area c) al pari di un nuovo “ruolo unico” dell’Istruzione e della Ricerca deve corrispondere pari retribuzione, da definire in un unico CCNL.
“E’ corretto evidenziare – afferma Attilio Fratta - che anche altre due delegazioni hanno condannato l’assurda esclusione della dirigenza scolastica da uno dei tre ruoli unici previsti. Se questo è il segnale di una svolta e non semplice annunciazione, per evitare le reazioni della categoria che sarà puntualmente informata, non possiamo che prenderne atto e, …se sono rose fioriranno”. Posizione di Dirigentiscuola sulla Valutazione dei Dirigenti scolastici Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Settembre 2016 06:44	Scritto da Rosario Ognibene	Giovedì 22 Settembre 2016 06:35	La posizione di Dirigenti scuola sulla Valutazione dei Dirigenti scolastici è quella emersa nell’incontro a Rimini del 21 e 22 maggio scorso. Posizione contenuta anche nella relazione del Segretario regionale Sicilia esposta al Congresso regionale del 25 giugno scorso che sintetizzo:
La Valutazione dei Dirigenti scolastici, Legge 124/2015 – Legge Madia, recepisce l’art. 45 della legge «Brunetta».
Si sta per attivare un sistema, si spera oggettivo e trasparente, di valutazione dell’operato dei Dirigenti Scolastici che preveda incentivi crescenti.
L’esito della valutazione sarà utilizzato per la retribuzione di risultato dei dirigenti, che è poco pensionabile.
A fine settembre i Dirigenti Scolastici firmeranno il contratto e troveranno inseriti gli obiettivi di miglioramento che saranno di tre tipi:
a) obiettivi generali individuati dal Ministero;
b) obiettivi legati alle specificità del territorio individuati dagli USR;
c) obiettivi specifici sulla scuola che deriveranno dal R.A.V. dell’istituto che il dirigente dovrà guidare.
Un apposito nucleo di esperti compilerà la valutazione dei dirigenti con un esito che potrà andare dal mancato raggiungimento degli obiettivi al completo raggiungimento.
- è legittimo procedere su questa strada senza aver avviato la contrattazione, inserendo norme e modalità da attuare?
- è legittimo procedere all’incremento della retribuzione di risultato postulato dall’articolo 45 del D.L.vo 150/89, in assenza del nuovo CCNL?
- alla fase di valutazione parteciperanno tutte le scuole?
- saranno valutate anche le scuole in fase iniziale, per le quali si potranno «misurare» i progressi raggiunti al netto dell’autovalutazione prevista dal RAV?
- a che titolo e con quali modalità verranno coinvolti docenti, alunni e genitori?
- da chi saranno costituiti i nuclei di valutazione?
Siamo, però, certi che:
- non resteremo arroccati in una posizione di retroguardia e non saremo pregiudizialmente contrari alla valutazione dell’operato dei Dirigenti Scolastici, ma cercheremo chiarezza negli obiettivi, certezza e imparzialità nella valutazione;
- rifiuteremo categoricamente che la valutazione possa prevedere un parere dei docenti, degli alunni o dei genitori;
- offriremo spunti di riflessione al Ministro Giannini e al C.S.P.I. circa i rischi derivanti dalla valutazione del R.A.V., che se strutturato per volare basso, sicuramente consentirebbe di raggiungere tutti gli obiettivi della valutazione positiva, tranne quello fondamentale di una scuola di qualità.
Incontro tra Amministrazione e DIRIGENTISCUOLA del giorno 7 settembre 2016
Ultimo aggiornamento Venerdì 09 Settembre 2016 22:14	Scritto da Rosario Ognibene	Venerdì 09 Settembre 2016 22:08	Si è tenuto giorno 7 u.s. al MIUR il previsto incontro tra Amministrazione e DIRIGENTISCUOLA per chiarire quanto emerso e concordato nella Conferenza di servizio del 4 agosto scorso, tra il MIUR, MEF (IGOP), ARAN e DIPARTIMENTO DELLA FUNZIONE PUBBLICA.
Come da noi sempre sostenuto, la questione verteva sulla pretestuosa interpretazione data dal MEF, per il tramite dell’UCB, circa la percentuale di riparto della retribuzione di posizione parte variabile prevista dal CCNL del 2010 (85%) e quella di risultato (15%).
Tale interpretazione ha determinato che nella Regione Sicilia, dove il Direttore Generale ha adottato provvedimenti unilaterali in mancanza delle firme dei soggetti sindacali e dove ha ottenuto la firma di accondiscendenti vecchie sigle sindacali per l’ultimo CIR 2015/16, come richiesto dall’ANP, andranno riformulati i CIR, dove mediamente la retribuzione di posizione variabile passava dall’85%, prevista dal CCNL, al 77-78%, con gravissimo riverbero sulla pensione e buonuscita, innalzando illegalmente la retribuzione di risultato, conveniente solo all’Amministrazione.
Siffatta operazione consentiva anche il pagamento delle reggenze per buona parte a carico della categoria, certificando una vergogna per il Governo che non bandisce il concorso per la copertura dei posti vacanti e per gli Enti Locali che da anni continuano a tenere in catalessi scuole sottodimensionate.
Dirigentiscuola vigilerà sulla rinegoziazione dei contratti regionali, invitando il MIUR a sollecitare gli Uffici periferici delle finanze a dare una corsia preferenziale al pagamento del dovuto immediatamente dopo la sottoscrizione dei CIR.
Nella stessa giornata la delegazione ha incontrato il vice capo di Gabinetto, Dr. Rocco Pinneri, per la definizione delle prerogative sindacali a seguito della riconosciuta rappresentatività della DIRIGENTISCUOLA. BUON ANNO SCOLASTICO 2016/2017
Ultimo aggiornamento Domenica 04 Settembre 2016 09:14	Scritto da Rosario Ognibene	Domenica 04 Settembre 2016 09:03	DIRIGENTISCUOLA
DIRIGENTI SCUOLA CONVOCATA AL MIUR PER L’INFORMATIVA SUL FUN
Ultimo aggiornamento Mercoledì 31 Agosto 2016 07:57	Scritto da Rosario Ognibene	Mercoledì 31 Agosto 2016 07:40	Dopo circa due anni dalla rilevazione (31/12/2014), finalmente il 14/07/2016 l’ARAN ha certificato che DIRIGENTISCUOLA-Di.S.Conf. è rappresentativa della nuova Area ISTRUZIONE E RICERCA. Di conseguenza, nonostante le resistenze e i colpi di coda di chi non vuol rassegnarsi a tale evidenza, il MIUR ha convocato DIRIGENTISCUOLA per l’informativa sul Fun.
In attesa del riconoscimento formale, DIRIGENTISCUOLA-Di.S.Conf. ha comunque e costantemente deplorato il comportamento tenuto dall’UCB (Ufficio Centrale di Bilancio) presso il MIUR, che con protervia ha privato la categoria delle legittime risorse economiche spettanti, bloccando i CIR di tutte le regioni, danneggiando pesantemente la categoria, costretta a subire, inopinatamente, da un lato, il blocco del contratto da ben sei anni con un potere d’acquisto dei salari al minimo storico e, dall’altro, le cervellotiche interpretazioni dell’UCB.
Poiché siffatta situazione – è opportuno sottolinearlo - si trascina da qualche anno, appare lecito chiedersi:
che cosa è successo dal luglio 2015 per aver svegliato alcune coscienze sopite?
perché questa presa di coscienza è intervenuta solo ora?
se per chiarire la strumentale interpretazione dell'UCB occorreva una semplice conferenza di servizio,perché è stata convocata dopo anni e solo il 4 agosto 2016?
perché, invece di menar il can per l'aia e, allorquando la categoria ha iniziato a reagire, i complici hanno fatto solo ammuina invitando ultimamente la categoria a inviare una nota di diffida all'USR per bloccare la inesistente decorrenza dei termini?
perchè non hanno chiesto da subito la convocazione della conferenza di servizio per dirimere le cervellotiche e strumentali interpretazioni dell'UCB esclusivamente finalizzate a ritardare per anni il pagamento di quanto dovuto?
chi o cosa ha “folgorato sulla via di Damasco” i soggetti che, a vario titolo, avrebbero dovuto controllare e agire sui processi in atto al fine di tutelare i Dirigenti Scolastici?
.... gli interrogativi e i dubbi nascono spontanei!!
Invero, la “folgorazione” ha dell’inverosimile se si considera che a Roma alcuni “attori” fanno finta di protestare mentre in periferia presso gli uffici regionali hanno tranquillamente sottoscritto i CC.II.RR. E ora si grida allo scandalo, si chiede di annullarli e/o di rivedere quegli stessi CC.II.RR. che hanno sottoscritto.
Ancora più squallido il comportamento di chi, nel tentativo di dimostrare alla categoria che non c'era alcuna complicità e connivenza, recentemente ha "concordato" con i DD.GG. degli UU.SS.RR. gli atti unilaterali rifiutandosi strategicamente di firmare i CC.II.RR. Di fronte ad un atto unilaterale di norma le OO.SS. gridano allo scandalo, fanno barricate, ecc...
Che vergogna! Una commedia architettata ad arte per non pagare agli aventi diritto i compensi previsti.
Al pari di alcune stragi di Stato, questi e numerosi altri interrogativi resteranno ancora una volta senza i ben noti colpevoli che saranno condannati a pagare i danni che hanno causato alla categoria! Pochi sono stati, infatti, i dirigenti scolastici di tutta Italia che hanno presentato il conto a quanti hanno fatto finta di operare, con la conseguenza che a tutt’oggi migliaia di colleghi percepiscono vergognosamente una retribuzione appena superiore a quella percepita da docenti, dopo che è stata scippata anche la R.I.A.!
Nel merito, questa sciagurata situazione si è verificata allorquando si è approdati al FUN, cui è seguita la determinazione che le risorse dovessero essere costituite sui posti in organico anziché sulle “teste”, con buona pace di chi avrebbe dovuto innalzare muri insormontabili per contrastare questa deprecabile impostazione.
I rilievi operati dall’UCB sui CIR, postulando lo spostamento di parte dei fondi della retribuzione di parte variabile non assegnati alla retribuzione di risultato, rischiano di causare gravissime ripercussioni per le pensioni e per la buonuscita. Ci sono voluti anni per arrivare alla interpretazione autentica della norma....con una semlice conferenza di servizio!!
Le disgrazie che ci attanagliano quotidianamente discendono da una sciagurata incapacità della politica di governare il Paese: abdicando il proprio potere a favore dell’economia e conferendole pertanto egemonia, inducendo la politica a effettuare scelte irrazionali ed inique.
Tale ultima riflessione ha radici profonde per quanto attiene anche le vicende del FUN dei Dirigenti Scolastici che si vedono doppiamente espropriati: sia del diritto di ricevere la giusta retribuzione sia delle competenze relative alle reggenze. È assolutamente singolare la vicenda che vede dirigenti dello Stato prestare la delicata funzione di reggenza per istituzioni scolastiche sottodimensionate o, ancora peggio, privi di dirigente titolare, senza ricevere neanche il micragnoso compenso dovuto dopo anni di attesa.
Ed allora, è ancora lecito chiedersi :
perché le reggenze devono essere pagate dai fondi del FUN? Chi lo ha deciso? Chi ha accettato e firmato “accordi” così scellerati ai danni della categoria?
Perché non si coprono tutti i posti vacanti di dirigente scolastico procedendo senza indugio all’emissione del bando di concorso?
Perché nessuno si è opposto all’istituzione dello scelerato istituto delle scuole sottodimensionate che hanno aumentato in modo esponenziale il numero delle reggenze che, nel prossimo imminente anno scolastico saranno più di 2.000?
E’ noto al Ministro e al Governo che la copertura di tali posti determinerebbe, a cascata, un’osmosi salutare liberando altri posti per i docenti, dando un’altra spallata alla disoccupazione intellettuale?
Ora che è rappresentativa DIRIGENTISCUOLA-Di.S.Conf. porterà al tavolo ministeriale, in sede di informativa sul FUN, un ulteriore contributo alla discussione circa la procedura da seguire per la retribuzione delle reggenze, dettate dalla Circolare n. 12 del MEF del 15 aprile 2011 - pag. 6, di applicazione della scellerata norma introdotta dall’art. 9/bis del D.L. 78/2010 .
Detta Circolare così recita: “…. A decorrere dal 1° gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2013 (poi prorogato da tutte le finanziarie successive), l’ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle Amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2 del D.L.vo165/2001, non può superare il corrispondente importo dell’anno 2010 ed è, comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio. ….Con riferimento alla dirigenza, la riduzione va effettuata sul fondo al netto delle somme eventualmente da destinarsi alla remunerazione degli incarichi di reggenza degli uffici temporaneamente privi di titolare”.
Dall’interpretazione letterale del testo, si evince che il costo delle reggenze NON deve gravare sul fondo per la retribuzione di posizione e di risultato, mentre i criteri di assegnazione delle risorse del FUN agli UU.SS.RR. non sono differenziati per le incidenze reali delle reggenze che, come è facilmente intuibile, differiscono pesantemente tra regioni e regioni con pesanti ricadute sulle retribuzioni dei dirigenti.
A fronte di tale stato di cose, DIRIGENTISCUOLA intende portare una ventata di aria fresca e pulita in ambienti asfittici; essa intende altresì rassicurare la categoria che l’azione sarà improntata alla lealtà verso tutti gli attori, senza sconti per nessuno, riconoscendo la legittima sovranità all’unica categoria che essa rappresenta: quella dei tanto reiteratamente bistrattati dirigenti scolastici, sovente per loro stessa inconsapevolezza!
La categoria "s'è desta". Di norma le retribuzioni aumentano o, in fase di crisi restano bloccate. La regola non vale per i dirigenti scolastici. Le loro retribuzioni negli ultimi anni sono notevolmente diminuite anche di oltre 500 euro al mese ...senza contare la diminuzione del potere d'acquisto. Ci sono dirigenti che negli ultimi anni hanno percepito poco più o poco meno di 2.300,00 euro al mese! Gli altri dirigenti di pari fascia percepiscono più del doppio con meno della metà di responsabilità, competenze e orari di lavoro. Di certo la retrocessione non è un castigo di Dio. Ci sono dei responsabili che non possono continuare a rappresentare la categoria.
Al motto "trovate un'ora al giorno per voi", lanciato da DIRIGENTISCUOLA, la categoria sta aprendo gli occhi individuando i colpevoli che ora fanno finta di gridare allo scandalo e propongono diffide come se i responsabili fossero altri. Vi è poi chi, abituato a prendere in giro la categoria e i suoi soci presenta perfino un ricorso al TAR sul FUN diffondendo la notizia della presentazione non quella del rigetto! Come avrebbero reagito coloro che, dall'esito del ricorso si aspettavano il riconoscimento delle retribuzioni non percepite, nell'apprendere che il ricorso era stata presentato per mancata informativa sindacale, peraltro non vera! Prima dei soci avrebbero (forse!) reagito i responsabili regionali che hanno enfatizzato la presentazione del ricorso del quale ovviamente non conoscevano il contenuto: si sarebbero ben guardati dal dire bugie... dalle gambe corte! Se si fosse trattato di un ricorso per il FUN, ossia per far ordinare dal Giudice la corresponsione del dovuto, si sarebbe dovuto presentare al Giudice del lavoro non al TAR!!
La categoria non è più disposta a farsi prendere in giro: al danno si aggiunge anche la beffa! La categoria sta prendendo coscienza agendo di conseguenza.
verbaleconferenzadiservizi04_08_2016.pdf224 Kb
ARAN: ACCERTAMENTO DELLA RAPPRESENTATIVITÀ TRIENNIO 2016-2018
Ultimo aggiornamento Mercoledì 31 Agosto 2016 07:44	Scritto da Rosario Ognibene	Giovedì 14 Luglio 2016 09:09	Con oltre un anno di ritardo l'ARAN ha pubblicato i dati della rappresentatività valevole per il triennio 2016-2018. Come noto si tratta dei dati rilevati entro il 31/12/2014 e che sarebbero dovuti essere pubblicati, al massimo, entro dicembre 2015 per poter valere dal primo gennaio 2016. E’ stato quindi tolto ai nuovi soggetti diventati rappresentativi quasi un anno di rappresentatività. Ieri è stato finalmente sottoscritto il CCNQ ed oggi l’ARAN ha pubblicato i dati della rappresentatività. E’ ormai ufficiale: DIRIGENTISCUOLA è rappresentativa della nuova area dell’Istruzione Università e Ricerca nonostante tutte le insidie seminate sul suo cammino verso la rappresentatività. Come previsto dal nuovo CCNQ entro un mese dalla pubblicazione si potranno fare gli accorpamenti e/o le affiliazioni tra OO.SS. appartenenti alla stessa area. DIRIGENTISCUOLA non ha bisogno di fare alcun “matrimonio” essendo rappresentativa anche nella nuova area nonostante siano state aggiunte Università e Ricerca. DIRIGENTISCUOLA è aperta e disponibile a valutare istanze e/o proposte di accorpamento delle nuove sigle della stessa area che non sono rappresentative e che non potranno mai diventarlo. Per il Segretario Generale Attilio Fratta: “Oggi è un giorno di festa ed è giusto brindare rinviando ad altri comunicati i retroscena della vicenda. In questo momento voglio solo ringraziare i 529 colleghi – dato al 31/12/2014 – che hanno avuto fiducia nel nostro progetto e hanno rilasciato delega alla DIRIGENTISCUOLA e, soprattutto a quanti di essi, hanno girato l’Italia in lungo e in largo per invitare i colleghi a condividere il progetto, e ai Segretari Regionali che si sono spesi oltre ogni limite. E’ stata un’impresa unica e eroica che passerà alla storia del sindacalismo italiano. A quanti mi hanno e continuano a chiedermi come ci siamo riusciti a compiere il miracolo, rispondo che il miracolo lo hanno compiuto i 529 colleghi che hanno dato fiducia alla DIRIGENTISCUOLA consentendole di diventare rappresentativa. La loro è stata una scelta coraggiosa. Se ci avessero riconosciuto tutte le 529 deleghe oggi saremmo rappresentativi con circa il 7%. Dal 31 dicembre 2014 ad oggi altre centinaia di colleghi sono diventati soci dando il ben servito a chi li ha traditi. Un vivo ringraziamento anche a loro. Un invito, invece, a tutti gli altri colleghi ad unirsi a noi. Per risolvere i problemi della categoria bisogna essere uniti in una sola O.S. che abbia regole democratiche, che preveda la rotazione degli incarichi (massimo due mandati), nella quale ogni socio conta tanto quanto il rappresentante legale perché DIRIGENTISCUOLA è dei soci non di chi la rappresenta. Al 31/12/2017 ci sarà la prossima rilevazione valevole per il triennio 2019-2021. Per quella data la categoria dovrà essere iscritta ad un’unica associazione: DIRIGENTISCUOLA unica rappresentante di soli dirigenti scolastici".
AREA_ISTRUZIONE_E_RICERCA.pdf7 Kb
CORSO PREPARATORIO CONCORSO DIRIGENTI
Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Luglio 2016 08:20	Scritto da Rosario Ognibene	Venerdì 01 Luglio 2016 08:05	ENTE DI FORMAZIONE "ATHENA-DISCONF”
Sede legale: Via Luigi Pinto n.87 – 71100 FOGGIA Tel/fax. 0881.748615
- Web: www.dirigentiscuola.org
PER UNA NUOVA DIRIGENZA SCOLASTICA. Corso di preparazione al concorso per dirigenti scolastici, di cui allo schema di decreto MIUR emanato ai sensi dell’art.1, comma 127 della legge 28 dicembre 2015, n.208.
L’associazione professionale "ATHENA-DISCONF”, in collaborazione con l’associazione sindacale DIRIGENTISCUOLA, organizza un corso di formazione per la preparazione al prossimo concorso per dirigenti scolastici. Il regolamento di cui al decreto del MIUR emanato ai sensi dell’art.1, comma 127 della legge 28 dicembre 2015, n.208 prevede un’eventuale prova preselettiva informatizzata consistente in 50 quesiti a risposta multipla a superamento della quale si viene ammessi ad una prova scritta consistente in 5 domande a risposta aperta (di cui una in lingua straniera scelta dal candidato tra inglese, francese, tedesco e spagnolo) ed una prova orale. Al fine di programmare con abbondante anticipo le attività di preparazione al concorso e consentire quindi ai corsisti di acquisire una preparazione di base su macro tematiche di carattere generale, meglio scandita sia nei tempi che nei contenuti, "ATHENA-DISCONF” ha predisposto il seguente pacchetto formativo che potrà essere integrato ad avvenuta pubblicazione del bando.
In allegato il file informativo. Per il modulo iscrizione www.dirigentiscuola.org. Per informazioni 3312612694. Allegati:
corso_di_formazione_dirigenti_1.pdf412 Kb
ELEZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE REGIONALE DELLA SICILIA
Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Luglio 2016 08:23	Scritto da Rosario Ognibene	Martedì 28 Giugno 2016 23:07	IL 25 GIUGNO 2016 SI E' CELEBRATO A PALERMO IL CONGRESSO STRAORDINARIO REGIONALE DEL SINDACATO DIRIGENTISCUOLA SICILIA.IL DIRIGENTE SCOLASTICO ROSARIO OGNIBENE E' STATO ELETTO SEGRETARIO GENERALE REGIONALE DELLA SICILIA. E' STATA ELETTA VICESEGRETARIO IL DIRIGENTE SCOLASTICO GRAZIELLA ORTO. IN ALLEGATO LA RELAZIONE ESPOSTA, PRIMA DELL'ELEZIONE, DAL D.S. ROSARIO OGNIBENE, IN QUALITA' DI COMMISSARIO STRAORDINARIO DELLA STRUTTURA SICILIA. LA RELAZIONE DELINEA LE LINEE PROGRAMMATICHE DEL FUTURO DELL'ASSOCIAZIONE SINDACALE DIRIGENTISCUOLA.
Relazione Congresso 25 giugno.pdf146 Kb
Ultimo aggiornamento Venerdì 01 Luglio 2016 08:27	Scritto da Rosario Ognibene	Domenica 05 Giugno 2016 20:04	CONGRESSO STRAORDINARIO SICILIA
sabato 25 giugno 2016 in Palermo, presso la Scuola Media “Garibaldi” Villa Gallidoro di via delle Croci, 5 zona Piazza Francesco Crispi (alias Piazza Croci) si celebrerà il congresso straordinario Dirigentiscuola della Sicilia.
Convocazione Congresso.pdf73 Kb
SEMINARIO DI FORMAZIONE Le sfide culturali e politico-sindacali della dirigenza scolastica nel cambiamento in atto.
Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Febbraio 2016 23:19	Giovedì 18 Febbraio 2016 23:10	RELATORI Antonio Caligiuri: D.S. IIS.”Costanzo” di Decollatura (CZ) Valutazione premiale del personale docente. Criteri bonus. Attilio Fratta: segretario nazionale Dirigentiscuola, esperto in contenzioso scolastico e gestione procedimenti disciplinari. • Struttura della retribuzione dei dirigenti scolastici e FUN. SEDE CATANIA VENERDI’ 26 febbraio 2016 [ore 09:30-14.00 pausa buffet ore 11] IIS CARLO GEMMELLARO Corso Indipendenza 229 , 95122 CATANIA telef 0956136250 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
con ampio parcheggio antistante la scuola
PALERMO 25 febbraio 2016 [ore 09:30-17:30 pausa pranzo]
I.C.S. “M.Rapisardi-G.Garibaldi” – Scuola Media “G.Garibaldi”
Villa Gallidoro, Via Delle Croci, 5 – Palermo (parcheggio interno).
Coordina: Salvatore Indelicato: segretario DirigentiScuola Sicilia Info cell.: 330365449. mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Convegno Catania 26 febbraio 2016.pdf434 Kb
Locandina Palermo.pdf446 Kb
Una mostruosità giuridica: condannato e tradotto in carcere un preside di Udine per il crollo della scuola dell’aquila nel terremoto del 2009
Mercoledì 11 Novembre 2015 06:00	Leggiamo con sgomento dalla rassegna stampa della regione Friuli Venezia Giulia che il preside Livio Bearzi, ex preside del Convitto dell’Aquila al tempo del terremoto del 2009, è stato arrestato a Udine dalla locale polizia, dopo la sentenza confermata in via definitiva dalla Corte Suprema per il crollo del Convitto Nazionale durante il sisma del 2009 che costò la vita a tre studenti minorenni e il ferimento di altri due.. L’ordine di carcerazione è stato emesso dalla Procura generale della Corte d’Appello dell’Aquila, dopo la sentenza confermata in via definitiva dalla Corte Suprema. Bearzi, detenuto ora a Udine, dovrà scontare quattro anni di reclusione in seguito alla condanna per omicidio colposo plurimo e lesioni colpose con pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. E’ un provvedimento incredibile che lascia allibiti tutti i dirigenti scolastici italiani alle prese con le normative di sicurezza che assegnano responsabilità assurde al dirigente scolastico come datore di lavoro e che comunque non possono estendersi anche alla struttura degli edifici, di competenza del proprietario che in genere è il Comune o la Provincia. Leggi tutto: Una mostruosità giuridica: condannato e tradotto in carcere un preside di Udine per il crollo della scuola dell’aquila nel terremoto del 2009
Modifica della sede del convegno di formazione di Catania
Giovedì 05 Novembre 2015 23:06	Si informano i dirigenti scolastici della Sicilia Orientale che in seguito ai fenomeni atmosferici che hanno investito Catania l’aula magna del Lombardo Radice non è più disponibile; pertanto la nuova sede del seminario di formazione sarà: IIS “Carlo Gemmellaro” Corso Indipendenza 229 Catania Centralino: 095-6136250095-6136250 Fax: 095-8183931 E - Mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Sito Web: http://www.iis-gemmellaro.gov.it Call
Locandina seminari formazione sicilia L. 107.pdf707 Kb
Seminari di formazione in Sicilia del 13 e 14 novembre sulla L. n. 107
Martedì 03 Novembre 2015 04:43	Si svolgeranno in Sicilia due seminari gratuiti di formazione sulla Legge 107/2015 sulla ‘BUONA SCUOLA’ aperti a tutti i dirigenti scolastici secondo il seguente calendario: CATANIA 13 novembre 2015 [ore 10-14 e pausa caffè ore 11.30] Liceo Linguistico - Liceo delle Scienze Umane - Via Imperia n. 21 - 95128 Catania - tel. +39 095 6136310 - fax 095 6136309 e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
PALERMO 14 novembre 2015 [ore 10-14 e pausa caffè ore 11.30] I.S.S. di 1°grado Publio Virgilio Marone Via Valdemone, 7 - 90100 Tel. +39 091 511018 - 091 528066 - Fax +39 091 6701957 MAIL: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
• Legge 107/2015 sulla “Buona Scuola”: Le nuove competenze e responsabilità del dirigente scolastico • Adempimenti di inizio anno scolastico alla luce della Legge 107/2015 • La predisposizione del PTOF (Piano Triennale dell’Offerta Formativa) • Il riconoscimento del bonus docenti ed il ruolo del comitato di valutazione • Criteri e procedure per l’individuazione e remunerazione dei collaboratori del dirigente scolastico e delle funzioni strumentali • Il sistema nazionale di valutazione: dal rapporto di autovalutazione (RAV) al piano di miglioramento • L’equiparazione stipendiale in rapporto al carico di lavoro e di responsabilità • Quesiti e dibattito Allegati:
Locandina seminari formazione sicilia L. 107.pdf633 Kb
Leggi tutto: Seminari di formazione in Sicilia del 13 e 14 novembre sulla L. n. 107
La sanatoria dei mancati presidi del concorso 2004 e 2006 in Campania; appena 17 casi rispetto ai 153 gonfiati della Sicilia
Mercoledì 26 Agosto 2015 01:44	E’ partita anche in Campania la sanatoria per quelli che hanno fatto ricorso avverso il concorso per dirigente scolastico del 2004 e del 2006 e che hanno avuto delle sentenze favorevoli o delle attese in corso per pronunciamenti non sfavorevoli, non essendo intervenuti rigetti o reiezioni dei loro ricorsi. Ricordiamo che la legge n. 107 la cosiddetta Buona Scuola ha previsto una sanatoria per la Lombardia, la Toscana e la Campania essenzialmente per tutti quei casi in cui i dirigenti scolastici già contrattualizzati e in servizio avevano ricevuto un danno da pronunciamenti ritardati della magistratura che li aveva scalzati dalla presidenza senza loro colpa o meglio per colpa degli USR che avevano praticato delle anomali o dei vizi di forma nella procedura poi castigati dal TAR o dal CDS. Purtroppo si è inserita la Sicilia costruendo una sanatoria generosa con un’interpretazione estensiva della L. n. 107 allargando la platea dei sanandi a 153 mancati presidi dei concorsi del 2004, 2006 e del 2010, senza che nessuno di questi avesse mai fatto il dirigente scolastico o avesse avuto un contratto di presidenza; ad eccezione dei presidi incaricati siciliani che sono gli unici titolati a godere di questa sanatoria. Allegati:
DM_499_avviso_Campania-MIUR.AOODRAB.REGISTRO_UFFICIALE(U).0005707.20-08-2015.pdf140 Kb
ricognizione_contenziosi.pdf17 Kb
corso%20abruzzo%20ds%20calendario.pdf132 Kb
Leggi tutto: La sanatoria dei mancati presidi del concorso 2004 e 2006 in Campania; appena 17 casi rispetto ai 153 gonfiati della Sicilia
Sanatoria “Dirigenti comma 87”Prova di esame - ultima infornata
Martedì 25 Agosto 2015 22:16	Riportiamo dal sito scolastico www.aetnanet.org l'articolo del direttore Pippo Adernò Dopo aver frequentato un intensivo, caldo e asfissiante corso di formazione iniziato il 10 agosto, in cui tutti i 153 partecipanti erano ammessi “con riserva”, disturbati dalla costante tensione di non sapere se non il 21 agosto i fortunati 120 “ammessi” è giunta la data fatidica del 24 agosto, momento conclusivo della prova scritta, che si è svolta a Palermo, presso l’Istituto Alberghiero “Piazza” Già dalle 7 del mattino i 120 predestinati “dirigenti comma 87”, ritenuti idonei all’ammissione erano pronti, e a seguito di proteste, denunce e ulteriori ricorsi sono stati ammessi a sostenere la prova anche gli altri candidati precedentemte esclusi e riammessi a seguito del tempestivo e super celere miracoloso intervento del TAR di Palermo che in un giorno, un sabato di agosto, ha emanato i decreti di sospensiva a favore dei ricorrenti. Pare che i partecipanti alla prova siano stati più di 150. Hanno chiesto di sostenere gli esami anche i docenti non ammessi al concorso del 2011, ma le forze dell’Ordine hanno impedito che partecipassero alla prova, dato che il concorso del 2011 non figura citato nel comma di “sanatoria” con cui la legge della “buona scuola”inizia a dare i primi frutti. Giornata calda e momenti di tensione hanno caratterizzato l’avvio della tanto attesa prova finale del tormentato “corso-concorso” e intorno a mezzogiorno si è dato inizio allo svolgimento della prova. Leggi tutto: Sanatoria “Dirigenti comma 87”Prova di esame - ultima infornata
Diffida per immediato annullamento in autotutela della PROVA SCRITTA Prova scritta di cui alla Legge 107/2015, art. 1, commi 87 e ss. e al DM n. 499 del 20 luglio 2015, art. 3. Del 24/08/2015
Lunedì 24 Agosto 2015 23:45	Pubblichiamo la Diffida inoltrata alle autorità scolastiche per immediato annullamento in autotutela della PROVA SCRITTA Prova scritta di cui alla Legge 107/2015, art. 1, commi 87 e ss. e al DM n. 499 del 20 luglio 2015, art. 3. Del 24/08/2015 Premesso che in data 24 agosto 2015 si è svolta a Palermo presso l’Istituto Alberghiero “Piazza” la prova scritta di cui alla sanatoria in epigrafe descritta , nonostante ripetute richieste ingiunzioni e diffide di differimento della stessa da parte di una ampia platea che ne ha fatto rimostranza; che nonostante l’elenco degli ammessi ufficiali fosse di 120 docenti risulta che siano entrati nell’istituto più di 150 docenti che in carenza di controllo da parte del presidente della commissione abbiano svolto la prova scritta che è iniziata solo alle ore 11.55; che nonostante i decreti di esclusione di 36 candidati questi si sono presentati esibendo alcuni il relativo decreto cautelare da parte del TAR di Palermo di riammissione; che il notevole ritardo è stato dovuto al caos verificatosi dalla pressione di una folla di eslusi del concorso del 2011 che pressavano per entrare nell’istituto nonostante l’intervento delle forze dell’ordine; che in questo clima di caos organizzativo è emerso che almeno un candidato per quello che si sa è entrato in istituto senza esibire il relativo decreto cautelare ed è stato ammesso alla prova scritta ed ha svolto il compito nonostante poi fosse risultato in difetto; si tratta del prof. Bennardo Giuseppe, che ha avuto rigettato l’istanza cautelare; Leggi tutto: Diffida per immediato annullamento in autotutela della PROVA SCRITTA Prova scritta di cui alla Legge 107/2015, art. 1, commi 87 e ss. e al DM n. 499 del 20 luglio 2015, art. 3. Del 24/08/2015
IL TAR di Palermo interviene a gamba tesa e riammette 18 sui 36 esclusi dalla prova scritta della sanatoria dei presidi
Sabato 22 Agosto 2015 17:50	La nefasta storia giudiziaria dei concorsi a preside si ripete in Sicilia maniera implacabile e non da tregua e pace neanche a questa ultima procedura di sanatoria dell’USR Sicilia, nata male e finita peggio se non si interviene subito sospendendo per autotutela l’indizione della prova scritta del 24 agosto 2015. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia di Palermo (Sezione Seconda) con il suo Il Presidente Calogero Ferlisi ha pronunciato a razzo battendo tutti i record, compresa la velocità della luce, 18 decreti monocratici che sono la fotocopia l’uno dell’altro su altrettanti ricorsi proposti da Daniela Albano (878) , Pietro Scilabra (879) , Frasca Giorgio (892), Aquila Baldassarre (893), Barbagallo Rosetta (894), Cacciatore Licinia (895), Ciccazzo Giuseppe (896), Di Caro Giovanna (897), Di Rosa Domenico (898), Garofalo Salvatore (899), Garraffo Ornella (900), Lupo Salvatore (901), Musumeci Salvatore (902), Nocita Gabriella (903), Parrino Maria Rita (904), Sutera Margherita (905), Traversa Giovanna (906), Tringali José (907). Tutti rappresentati e difesi dagli avv.ti Giuseppe Limblici e Francesco Stallone, con domicilio eletto presso quest'ultimo, in Palermo, Via Nunzio Morello N.40. Il ricorso tende all'annullamento previa sospensione dell'efficacia, dei provvedimenti del 14 agosto 2015, il cui protocollo risulta mancante, notificati in data 17 agosto 2015, di esclusione dei ricorrenti dal corso intensivo di formazione e dalla prova finale, previsti dalla procedura per l’accesso al ruolo di Dirigente scolastico di cui alla L. 107/2015, art. 1, commi 87 e ss. e al D.M. n. 499 del 20 luglio 2015; nonché di ogni altro atto presupposto, connesso, consequenziale. Leggi tutto: IL TAR di Palermo interviene a gamba tesa e riammette 18 sui 36 esclusi dalla prova scritta della sanatoria dei presidi
36 esclusi e 120 ammessi alla sanatoria ferragostana dei presidi siciliani; ma la maggior parte dei 120 non ha i requisiti
Venerdì 21 Agosto 2015 20:46	Sul sito dell’USR è stata pubblicata la lista degli ammessi e degli esclusi che, rispetto all’iniziale elenco di 153 ammessi al corso, vede l’esclusione dalla prova scritta di 36 docenti, che sono risultati ai funzionari dell’USR Sicilia privi dei requisiti in corso d’opera. Ma l’elenco dei 120 docenti ammessi alla prova scritta è ancora ballerino e tutt’altro che definitivo, perché l’USR Sicilia non ha ancora provveduto ad analizzare la quantità industriale di sentenze che un folto gruppo di esclusi ha provveduto nel frattempo a notificare agli uffici. Quello che avrebbero dovuto fare i funzionari dell’USR lo hanno fatto stuoli di avvocati degli esclusi che hanno surrogato l’inefficienza e l’incapacità amministrativa degli uffici a risolvere una procedura amministrativa particolarmente sensibile e complicata. Ci chiediamo cosa ne è dell’efficacia dell’efficienze e dell’economicità dell’azione amministrativa dei terminali amministrativi del MIUR? Per avere tempo di stilare un elenco definitivo serio e giuridicamente ineccepibile necessita a nostro avviso, e anche ad avviso della CGIL Sicilia, di sospendere la prova scritta del 24 e differirla per autotutela sino a quando non ci sarà la certezza del possesso dei requisiti da parte degli ammessi alla prova scritta. Nel frattempo si è dimesso il segretario della commissione di sanatoria, il Dott. Filippo Nicoletti, con la comunicazione del 21/8/2015, con cui lo stesso rassegna le dimissioni dall’incarico di segretario della suddetta Commissione; ma non sono state divulgate le motivazioni addotte dal Dott. Filippo Nicoletti. La cosa sbalorditiva poi che ci ha lasciati di stucco è la facilità con cui due concorrenti esclusi, Daniela Albano e Pietro Scilabra, hanno ottenuto dal giudice monocratico una misura cautelare di ammissione con riserva alle prove scritte. Sul funzionamento della magistratura Palermitana non c’è fine allo stupore questa volta per la velocità supersonica del suo funzionamento; mentre per altri casi analoghi c’è stato un rifiuto anch’esso supersonico. Ma lasciamo ai dirigenti scolastici siciliani il giudizio sulla magistratura Palermitana. C’è solo da fare un appunto e cioè andando a scaricare dal sito del TAR Sicilia i decreto monocratici n. 878-2015 e n. 879-2015 non c’è alcuna traccia dei nominativi in questione. Che si danno i numeri a caso? Lasciando al lavoro duro gli uffici legislativi dell’USR Sicilia a titolo puramente giornalistico citiamo alcune di queste sentenze perché non vorremmo che i lettori o il buon preside Ninni Bonacasa, sempre attento, credesse in un nostro bluff. Leggi tutto: 36 esclusi e 120 ammessi alla sanatoria ferragostana dei presidi siciliani; ma la maggior parte dei 120 non ha i requisiti
Ora anche la CGIL-Sicilia chiede il blocco della iniqua sanatoria ferragostana dei presidi
Venerdì 21 Agosto 2015 00:18	Finalmente solo in data 20 agosto anche la CGIL Sicilia ha rotto il silenzio sulla vergognosa sanatoria ferragostana dell’USR Sicilia con un’applicazione distorta della L. n. 107 che vede solo nella nostra isola tale procedura anomala, mentre nelle altre regioni si è proceduto solo in Lombardia e Toscana che erano le sole regioni interessate dal pronunciamento legislativo. In Campania tutto è fermo in attesa che la magistratura sbrogli la situazione. Eloquente il titolo della missiva CGIL “ Una sanatoria omnibus per diventare dirigenti scolastici della "brutta scuola". La FLC Cgil chiede certezze sui requisiti dei candidati o si blocchi la procedura.” La FLC-CGIL siciliana ha chiesto al MIUR e alla direzione generale dell'USR Sicilia di verificare la legittimità del percorso fin qui svolto della procedura per l’accesso al ruolo di dirigente scolastico di cui alla legge 107/2015, art.1, commi 87 e ss. e al DM n.499 del 20 luglio 2015 e di pubblicare sul sito istituzionale dell’USR, l’elenco definito degli ammessi agli esami, con lo scioglimento della riserva da parte dell’Amministrazione, prima della prova finale del 24 agosto 2015. Questa è la condizione minima senza la quale occorre sospendere la procedura. L'esperienza tutt'ora in corso, alla data dell'8 agosto u.s., coinvolgeva 153 docenti ammessi con riserva dall'Amministrazione in attesa di accertamento dei requisiti previsti dall’art.1 comma 88 della L. 13.07.2015 n. 107. Ad oggi la riserva non è stata sciolta e siamo a tre giorni dalla data degli esami finali fissati per il 24 agosto 2015. Leggi tutto: Ora anche la CGIL-Sicilia chiede il blocco della iniqua sanatoria ferragostana dei presidi
Il difficile compito della commissione esaminatrice della sanatoria siciliana dei dirigenti scolastici Giovedì 20 Agosto 2015 21:52	La Commissione esaminatrice relativa alla prova scritta di cui alla Legge 107/2015, art. 1, commi 87 e ss. e al DM n. 499 del 20 luglio 2015 è così costituita in “salsa palermitana”: Presidente: Ignazio Buttitta, Docente universitario di I fascia di discipline demoetnoantropologiche presso l’Università degli Studi di Palermo; Componente: Bruno Lupica, Dirigente scolastico presso l’I.I.S. “Sen. A. di Rocco” di Caltanissetta, con competenze nell’organizzazione, gestione e direzione di sistemi complessi; Componente: Maria Angela Marramaldo, Dirigente scolastico presso l’I.I.S.S. “Stenio” di Termini Imerese (PA); Segretario: Filippo Nicoletti, Funzionario amministrativo-giuridico-contabile (Area III) in servizio presso l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia. Nessun rappresentante della Sicilia Orientale, secondo le buone norme delle pari opportunità!!! Dal sito web dell’Università di Palermo apprendiamo che il presidente nominato IGNAZIO BUTTITTA Telefono 380-2126523 091-7026433 E-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
è professore ordinario (m-dea/01) di Culture e Società delegato alle attività di programmazione e pianificazione della ricerca in area umanistica. Dal suo curriculum pubblicato si evince una formazione essenzialmente umanistica e filosofica con un interesse esclusivo per le tradizioni della cultura popolare siciliana. Leggi tutto: Il difficile compito della commissione esaminatrice della sanatoria siciliana dei dirigenti scolastici Il silenzio eloquente dei sindacati dei presidi siciliani sulla sanatoria di ferragosto 2015
Lunedì 17 Agosto 2015 22:04	Con un comunicato stampa di Ceripnews del 13 agosto il buon preside Ninni Bonacasa, pensionato ed ex dirigente sindacale della Cisl scuola siciliana, viene per la prima volta rotto l’assordante silenzio tombale dei sindacati siciliani dei presidi, sia quelli confederali sia quelli autonomi. Bonacasa prende subito le difese dell’Amministrazione e si dimostra infastidito dalla denuncia politica del sindacato dei presidi della Confedir, affermando erroneamente che c’è l’abbiamo con i corsisti.Perché ? Sembra un modo per deviare l’attenzione dei lettori di Ceripnews dal nocciolo della questione, anche perché Ceripnews ha steso un velo di silenzio sullo scandalo degli stipendi dei sindacalisti della Cisl di cui si guarda bene dal dare e riportare informazioni nella sua rassegna stampa. Leggi tutto: Il silenzio eloquente dei sindacati dei presidi siciliani sulla sanatoria di ferragosto 2015
L’elenco ballerino dei “ presidi da 80 ore “ ammessi alla sanatoria siciliana
Ultimo aggiornamento Sabato 15 Agosto 2015 20:16	Sabato 15 Agosto 2015 20:11	La Direzione Regionale dell’USR Sicilia, prima di avviare il corso-concorso intensivo di 80 ora di sanatoria avrebbe dovuto attentamente valutare i requisiti di ammissione di ogni singolo candidato, per verificarne la sussistenza o fondatezza, al fine di evitare un grosso bluff per i 153 docenti corsisti che stanno sacrificando le ferie estive e le famiglie, sobbarcandosi anche notevoli spese di soggiorno a Palermo per ben tre settimane, fino al 24 agosto, giorno della prova scritta conclusiva del corso-concorso, che ha tutte le caratteristiche di una “sanatoria” a buon mercato, quasi una “grazia” concessa dal Governo Renzi. Durante le prime sedute del corso si è assistito allo spettacolo poco edificante di chi si è presentato all’uscio di ingresso della sala pretendendo di entrare, ed è stato fatto entrare, facendo saltare ogni elenco e ingenerando la tragicomica situazione di “ aggiungi un posto a tavola”. Nessuno ancora sa in direzione quale sia la platea e quanti siano gli aventi diritto e purtuttavia si va avanti alla carlona mentre sarebbe stato più opportuno sospendere tutto e riavviare la procedura secondo elementari dettati di buon senso. Ancora siamo in tempo per aggiustare il tiro; bisognerebbe ricominciare emanando prima un bando pubblico da affiggere nelle bacheche elettroniche di tutte le scuole della Sicilia per consentire a tutti gli aventi diritto di inoltrare istanza. Una commissione dell’usr avrebbe dovuto esaminare dunque preventivamente tutte le richieste pervenute decretando per ogni singola richiesta la relativa fondatezza, compilando infine l’elenco certo degli aventi diritto. I frequentanti al corso sono stati ammessi “con riserva” e si attende a posteriori che vengano esaminate le situazioni particolari, anche perché pare che moltissimi hanno fatto ricorso pur non avendo diritto a partecipare al concorso. Leggi tutto: L’elenco ballerino dei “ presidi da 80 ore “ ammessi alla sanatoria siciliana
Istanza di accesso agli atti relativi alla procedura del corso-concorso di cui alla Legge 107/2015, art. 1, commi 87 e ss. e al DM n. 499 del 20 luglio 2015
Mercoledì 12 Agosto 2015 01:54	Pubblichiamo l’istanza inviata all’USR in data 12.08.2015 dal sindacato Confedir-Sicilia Il sottoscritto Prof. Salvatore Indelicato, nella sua qualità di segretario regionale del sindacato di dirigenti scolastici DIRIGENTISCUOLA-CONFEDIR della Regione Sicilia, già accreditato presso l’USR Sicilia e già rappresentativo della categoria dei dirigenti scolastici con l’attuale rilevazione delle deleghe da parte dell’ARAN, avvalentesi dell’assistenza dello studio legale Ann. Anna Maria Lucania del foro di Palermo presso il cui studio in Palermo Via Massimo D'azeglio, 27/C - 90143 intende esplicitamente eleggere domicilio ai fini della presente istanza, indicando per le comunicazioni la seguente mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
; PREMESSO CHE -l’USR Sicilia detiene i documenti relativi alla Procedura per l’accesso al ruolo di Dirigente scolastico di cui alla Legge 107/2015, art. 1, commi 87 e ss. e al DM n. 499 del 20 luglio 2015. Corso intensivo di formazione. - è interesse dell'istante, nella sua qualità di rappresentante sindacale dell’associazione in intestazione, di poter accedere a tali documenti per tutelare sia i propri iscritti (nel caso i presidi incaricati espunti dall’elenco) sia per tutelare più ampiamente la categoria dei dirigenti scolastici siciliani intaccati da questa procedura anomala; - che in SICILIA l’USR ha inteso procedere, [con nota prot. n 11466 del 6.08.2015 pubblicata in pari data sul sito dell’ Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia e con nota Prot. MIUR.AOO.DIRSI.REG.UFF. 11631 dell’ 08/08/2015] , applicando una fattispecie diversa dalle altre regioni indicendo un corso-concorso siciliano atipico, per sanare situazioni che nulla hanno a che vedere con le casistiche della Lombardia, Toscana, Campania, ripescando una platea di 153 docenti che non hanno mai avuto alcun contratto di dirigenti scolastico e addirittura sono stati ammessi alla frequenza del corso quei docenti che inizialmente non avevano i titoli per partecipare al concorso e che fecero ricorso e ammessi con riserva ed avendo oggi un contenzioso presumibilmente non chiuso pur a distanza di 11 anni vengono ripescati e inseriti nel gruppo. - che nell’elenco degli attuali 153 docenti ammessi al corso di sanatoria in Sicilia nessuno è mai stato dirigente scolastico perché nessuno di questi 153 ha superato le prove concorsuali ; ci sono alcuni che non solo non hanno superato la prova scritta, ma dalla correzione e rifacimento della suddetta prova, sono stati ancora una volta bocciati. Alcuni hanno partecipato alla selezione del successivo concorso e non sono stati neanche ammessi agli orali e qualcuno per giunta, ammesso agli orari è stato persino bocciato al colloquio.Si tratta di una interpretazione giuridica della norma estensiva e arbitraria che rasenta l’abuso di ufficio e l’eccesso di potere, senza aver prima fatto nessun serio controllo delle posizioni individuali dei 153 ammessi, seppur con riserva di verificare la loro situazione. Leggi tutto: Istanza di accesso agli atti relativi alla procedura del corso-concorso di cui alla Legge 107/2015, art. 1, commi 87 e ss. e al DM n. 499 del 20 luglio 2015
Diffida all'USR Sicilia per immediata sospensione del corso-concorso e per il ritiro dell’Elenco degli ammessi Ultimo aggiornamento Sabato 15 Agosto 2015 04:33	Martedì 11 Agosto 2015 16:14	Pubblichiamo il testo della diffida spiccata contro l'USR Sicilia in data 11.08.2015
DIFFIDA Applicazione distorta ed erronea in Sicilia della procedura per l’accesso al ruolo di Dirigente scolastico di cui alla Legge 107/2015, art. 1, commi 87 e ss. e al DM n. 499 del 20 luglio 2015. Diffida per immediata sospensione del corso-concorso e per il ritiro dell’Elenco degli ammessi (Prot. MIUR.AOO.DIRSI.REG.UFF. 11631dell’ 08/08/2015 ) Il sottoscritto nella qualità di segretario regionale del sindacato di dirigenti scolastici DISCONF-CONFEDIR SICILIA, avvalendosi del patrocinio legale dello studio Lucania Anna del foro di Palermo, nell’interesse precipuo dei propri iscritti e più in generale degli interessi della categoria dei dirigenti scolastici siciliani, Premesso che l’art. 1, commi 87-91 della legge 107/15, ha inteso favorire la soluzione dell’increscioso contenzioso della Regione Lombardia, Toscana e Campania per stabilizzare nelle loro posizioni acquisite i dirigenti scolastici già assunti da parecchi anni o comunque inclusi nelle graduatorie di merito definitive e senza loro colpa interessati da provvedimenti contradditori della magistratura; Ai sensi del comma 87, con il previsto e già definito decreto del MIUR n. 499/15, sono dettate le modalità di svolgimento di un corso intensivo di formazione e relativa prova scritta finale, per l’immissione in ruolo – nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente e previa autorizzazione del MEF – delle seguenti categorie di cui al successivo comma 88:
Leggi tutto: Diffida all'USR Sicilia per immediata sospensione del corso-concorso e per il ritiro dell’Elenco degli ammessi La lista dei 153 fortunati della farsa del corso-concorso a preside in Sicilia é priva di fondamento giuridico
Ultimo aggiornamento Sabato 15 Agosto 2015 04:39	Martedì 11 Agosto 2015 01:15	E’ iniziato a Palermo il corso intensivo di formazione il giorno 10/8/2015 alle ore 9,00 presso l’IPSSAR “P. Piazza”, corso dei Mille n. 181 – PALERMO (zona stazione centrale) e si concluderà giorno 20/8/2015. Il corso si svolgerà dalle ore 9,00 alle ore 18, 30. Solamente giorno 14 agosto 2015, per motivi organizzativi, la sede del corso sarà ITT ”Marco Polo”, Via Ugo La Malfa n. 113 – Palermo. Il corso concorso è stato indetto dalla Direzione Regionale della Sicilia per i ricorrenti che, non avendo superato il concorso ordinario del 2004 e del 2006 hanno presentato ricorso ed hanno nel corso di questi anni conseguito delle sentenze favorevoli da parte della magistratura, che ha operato con lentezza esasperante se non con palesi contraddizioni nei vari gradi di giudizio. Ma si tratta di una interpretazione della legge che in Sicilia è in distonia con quanto si sta facendo nelle altre regioni. La procedura del corso-concorso di sanatoria infatti è stata inserita nella legge 107 per tutelare quei dirigenti scolastici della Lombardia e della Toscana , già nominati e contrattualizzati da alcuni anni, che rischiavano senza loro colpa di trovarsi senza presidenza scalzati da pronunciamenti tardivi della magistratura; cioè è stata utilizzata per chi era già dirigente ed aveva vinto il concorso superando tutte le prove ed era necessario dopo tre anni di servizio da presidi, dare regolarità alla nomina di dirigente.
Leggi tutto: La lista dei 153 fortunati della farsa del corso-concorso a preside in Sicilia é priva di fondamento giuridico
Procedura per l’accesso al ruolo di Dirigente scolastico di cui alla Legge 107/2015, art. 1, commi 87 e ss. e al DM n. 499 del 20 luglio 2015
Lunedì 10 Agosto 2015 21:35	Procedura per l’accesso al ruolo di Dirigente scolastico di cui alla Legge 107/2015, art. 1, commi 87 e ss. e al DM n. 499 del 20 luglio 2015. ELENCO AMMESSI CON RETTIFICHE ED INTEGRAZIONI. ELENCO AMMESSI CON RETTIFICHE ED INTEGRAZIONI. Allegati:
[Provvedimento DG USR Sicilia prot. n. 11631 del 08.08.2015]
[Elenco RETTIFICATO candidati ammessi al corso L. 107-2015]
Dirigenti scolastici in Sicilia. Una sanatoria vergognosa e iniqua. La Dirigentiscuola-Confedir Sicilia impugnerà l’elenco dell’USR
Ultimo aggiornamento Sabato 15 Agosto 2015 04:43	Lunedì 10 Agosto 2015 06:52	La legge 107 del 2015, cioè la Buona Scuola, aveva previsto al comma 87 una serie di misure di sanatoria per risolvere il contenzioso ingeneratosi in Lombardia e Toscana, laddove per i ritardi nei pronunciamenti giurisdizionali si era verificata la paradossale situazione che centinaia di presidi già insediati e contrattualizzati avrebbero ricevuto una assurda penalizzazione senza alcuna loro colpa o responsabilità, in seguito alla caducazione del concorso in quelle regioni per vizi procedurali. Si tratta, ripetiamo, di situazioni specifiche e mirate a superare una situazione incresciosa e a risolvere un problema nell’interesse specifico dell’utenza e della Amministrazione. Ma come al solito nelle maglie della legge si incuneano casi e situazioni che nulla hanno a che fare con l’interesse generale e con la tutela della Pubblica Amministrazione. E in Sicilia, regione che non era e non è interessata da queste vicende recenti abbiamo assistito alla pubblicazione di un elenco di 155 docenti che sono stati inclusi tra gli aventi diritto a questa sanatoria pur non essendo mai diventati presidi o dirigenti scolastici e non avendo mai avuto un contratto di questo tipo. Un elenco che è stato rimaneggiato innumerevoli volte e dal quale sono stati espunti per esempio i presidi incaricati che pur qualche titolo alla sanatoria avrebbero avuto. Non esiste una logica giuridica, morale, etica e amministrativa che sta alla base di questa collazione di nomi e di questa operazione che in Sicilia non ha alcun senso e giustificazione. Leggi tutto: Dirigenti scolastici in Sicilia. Una sanatoria vergognosa e iniqua. La Dirigentiscuola-Confedir Sicilia impugnerà l’elenco dell’USR
elenco convocati tempo indeterminato concorsi ordinari tutti gli ordini (fase 0)- Venerdì 24 Luglio 2015 04:24	Si pubblicano gli elenchi relativi alla provincia di Catania relativamente alla fase 0
2015_16 ELENCO CONVOCATI E CONTINGENTE PRIMARIA DDG82.doc312 Kb
ELENCO DOCENTI CONVOCATI INCARICHI T.I. CONCORSO 2015-2016 -.doc95 Kb
Mobilità Dirigenti Scolastici in Sicilia dal 1/9/2015
Giovedì 23 Luglio 2015 01:03	Si pubblica il provvedimento dell'USR Sicilia sulla mobilità dei dirigenti scolastici dell'isola per il 2015-16
DDG USR Sicilia-Prot10164-22luglio2015.pdf459 Kb
Allegato A - DDG-Prot10164-22luglio2015.pdf245 Kb
Allegato B - DDG-Prot10164-22luglio2015.pdf248 Kb
Accesso agli interventi finanziari in materia di Educazione Permanente da concedere agli Istituti scolastici autonomi .
Incarichi dirigenziali: conferme, mutamenti, mobilità interregionale con decorrenza 01/09/2015 – La Commissione di Garanzia boccia lo sciopero degli scrutini dell’Unione Sindacale di Base
Memorie dei sindacati sul DDL Buona Scuola depositate in Senato Scrutini e termine delle lezioni; erronea interpretazione dell’USR Sicilia
Anche i sindacati confederali si accodano allo sciopero degli scrutini
Varato alla Camera il DDL “ Buona scuola “, un grande passo in avanti per la Scuola e per l’Italia
USR Sicilia condannata a restituire a 8 presidi il 20% su incarichi aggiuntivi illecitamente trattenuto
DDL 2994 “ Buona Scuola”; la Camera dichiara l’inammissibilità degli emendamenti sui presidi incaricati
I Cobas-talebani proclamano il blocco degli scrutini. I presidi dalla parte della legalità.
Le squallide invettive di alcuni deputati contro i presidi nel dibattito alla Camera
Presentati alla Camera emendamenti per regolarizzare la posizione dei presidi incaricati
Corso in autoapprendimento - "Attività negoziali"
Pubblichiamo dal resoconto parlamentare la replica della Ministra Stefania Giannini al dibattito parlamentare della Camera del 14.5.2015
SCUOLA: GARANTE, BLOCCO SCRUTINI ILLEGITTIMO E DANNOSO PREVALGA IL DIALOGO E LA RESPONSABILITA Avviata nell' aula di Montecitorio la discussione sul DDL 2994 " Buona Scuola"
Testo coordinato del DDL 2994 " Buona Scuola " approvato in 7 commissione della Camera
Fallito il boicottaggio dei COBAS alle prove INVALSI del 12 maggio; solo il 23% di adesioni
DDL “ Buona Scuola” : approvato emendamento risolutivo del contenzioso dei dirigenti scolastici della Toscana, Lombardia e Campania
Pagina 1 di 14	InizioPrec.12345678910Succ.Fine	Siti web scolastici
MIURStipendi PA	Webdesign by Webgau.de | Support by Forum | XHTML & CSS3 Valide