Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/risoluzione-agenzia-entrate-n-387-del-19122002.html
Timestamp: 2016-12-04 20:24:48+00:00
Document Index: 156263453

Matched Legal Cases: ['art.127', 'art.127', 'art.5', 'art. 2195', 'art.127', 'art.1', 'art. 127', 'art. 127', 'art. 5']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 387 del 19.12.2002
Istanza di interpello presentato ai sensi dell'articolo 127-bis, comma 5,
del Testo Unico delle Imposte sui Redditi approvato con D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR). Controllante XX
Spa. Controllata WK LTD con sede legale in Singapore
Direzione Centrale Normativa e Contenzioso per il tramite della Direzione Regionale, la XX S.p.A. ha chiesto la disapplicazione dell'articolo
127-bis, comma 1 del TUIR, ai sensi del comma 5 dello stesso
art.127-bis, relativamente ai redditi conseguiti dalla controllata WK LTD con sede legale
Ai sensi dell'art.127-bis, comma 5 del TUIR e dell'art.5, comma 3 del
D.M. 21 novembre 2001, n.429, la XX S.p.A. dichiara che la controllata WK
LDT svolge un'effettiva attività industriale e commerciale, ai sensi dell'art. 2195 del codice civile, come principale
attività nello Stato di Singapore e che i redditi dalla stessa prodotti sono localizzati in misura
superiore al 75% in Paesi a fiscalità ordinaria.
La società istante dichiara inoltre che la controllata ha una
struttura organizzativa idonea allo svolgimento della propria attività principale.
Dall'esame della documentazione prodotta e in funzione di quanto
dichiarato dalla società istante, si evidenzia quanto segue:
1. la WK LTD era già operativa fin dal 1992;
2. la WK LTD è una società costituita secondo le leggi di Singapore, con sede legale in detto Stato;
3. la attività principale della WK LTD
è la commercializzazione nel mercato del Sud-Est asiatico dei prodotti realizzati dalla XX S.p.a (principalmente serrature elettroniche, sistemi di controllo e accesso a casseforti elettroniche e in genere progetti per forniture ad hotel e
comunità). Dal dettaglio del fatturato emerge come la maggior parte delle vendite siano effettuate al di fuori di Singapore.
non riconosce la disapplicazione dell'art.127-bis, comma 1 del TUIR ai redditi conseguiti dalla WK
Singapore è incluso tra gli stati e territori aventi un regime
fiscale privilegiato, richiamati all'art.1 del D.M. 21 novembre 2001 (cd. black list).
La documentazione prodotta dalla società istante non
è infatti idonea a dimostrare nessuna delle seguenti cause di disapplicazione,
normativamente previste, della normativa cfc:
1. svolgimento di un'effettiva
attività industriale e di servizi come sua principale attività nel Paese incluso in black
2. localizzazione dei redditi in Paesi a
fiscalità non privilegiata.
Come dichiarato dalla società istante, la WK LTD
è amministrata da un amministratore unico, residente in Italia e dipendente della XX
S.p.a., ma tale attività di amministrazione lo "coinvolge in misura minima".
Da quanto precede emerge chiaramente, per ammissione dello stesso
contribuente, che l'aspetto decisionale relativo all'attività di commercializzazione dei prodotti XX non viene svolto in autonomia dalla
controllata WK LTD, ma piuttosto che esso è direttamente riconducibile alla controllante italiana.
Infatti, affinché un'attività di commercializzazione, quale quella
attribuibile alla WK LTD, possa effettivamente considerarsi localizzata in un territorio estero ai fini della disapplicazione dell'art. 127bis del
TUIR, occorre che in tale territorio si svolga, oltre alla fase prettamente esecutiva, anche un'autonoma
attività strategica e decisionale di penetrazione nel mercato estero.
Al contrario, la circostanza che l'amministratore unico sia un
dipendente della casa madre residente in Italia e che l'attività svolta per la controllata di Singapore lo coinvolga in misura minima, costituisce un
elemento sufficiente per affermare che l'attività strategica e decisionale fa capo direttamente alla XX S.p.a. in Italia.
Le suesposte argomentazioni circa il luogo in cui deve considerarsi
realmente localizzata l'attività strategica e decisionale non sono smentite dalla circostanza che sul posto la
società si avvalga unicamente di un servizio di "Company secretary", per la gestione meramente formale dei
locali adempimenti legali.
Infine, si rileva dalla stessa istanza che la WK LTD non dispone di un
magazzino, bensì di una "piccola aerea di stoccaggio per pezzi urgenti" e che le merci, spedite dall'Italia, non transitano per Singapore, in quanto
la spedizione viene effettuata dalla XX S.p.a. direttamente al cliente finale. La XX S.p.a. fattura le vendite alla WK
LTD, la quale, a sua volta vende al cliente finale.
Tuttavia, anche tali elementi riconfermano il ruolo marginale svolto
dalla struttura di Singapore in rapporto alla strategia aziendale della XX S.p.a.
La seconda causa di disapplicazione invocata dal contribuente fa
riferimento all'art. 127-bis, comma 5, del TUIR nella parte in cui prevede
che dalle partecipazioni non si ricava l'effetto di localizzare i redditi in Stati o territori a
fiscalità privilegiata. In proposito, il D.M. n. 429 del 2001, all'art. 5, comma 3, precisa, al fine di ottenere tale esimente,
rileva, in particolare, che i redditi conseguiti dalla controllata estera siano prodotti in misura non inferiore al 75% in Stati o territori non
inclusi nella citata black list e ivi sottoposti integralmente a tassazione ordinaria.
Tuttavia, come riconosciuto dalla società istante, la WK LTD
effettua vendite in vari Paesi del Sud-Est Asiatico, senza tuttavia avere alcuna stabile organizzazione in questi ultimi. Nell'istanza, infatti, viene
precisato che la WK LTD vende "godendo della notorietà già acquisita" e che solo in India dispone di un distributore indipendente, il quale, per
tale motivo, non può costituire stabile organizzazione della società di Singapore.
Pertanto, indipendentemente da ogni considerazione sul volume del
fatturato conseguito in Stati o territori diversi da quello di residenza, è evidente che i redditi in questione saranno comunque giuridicamente
imputabili alla WK LTD di Singapore e soggetti ad imposizione, sulla base di principi internazionalmente riconosciuti in campo tributario, in tale Stato.
In definitiva l'Agenzia delle Entrate ritiene che in base alla
documentazione presentata non sia possibile disapplicare alla WK LTD le disposizioni di cui al comma 1 dell'articolo
127-bis del TUIR in quanto non è stato dimostrato alcuna delle cause esimenti previste dall'articolo
127-bis TUIR citato.