Source: http://www.edscuola.it/archivio/mobilita/mobfaq173.html
Timestamp: 2018-01-23 09:29:49+00:00
Document Index: 129764402

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 33', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 33', 'art. 13', 'art. 1', 'art.9', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 7']

E&S© - FAQ/173 - Mobilita@edscuola.com
FAQ/173
Qual'è il termine ultimo per la presentazione della domanda di mobilità per l'anno scolastico 2007/2008 per un insegnante di scuola primaria? Grazie.
Trova l'informazione anche sul ns. sito, nella rubrica apposita.
Caro professore, sono una docente di ruolo sul sostegno alla scuola superiore (DOS). Questo in corso è il mio quinto anno sul sostegno e vorrei quindi produrre domanda di trasferimento (è giusto?) per insegnare la mia materia (inglese) sempre alle scuole superiori del mio comune di residenza. La mia abilitazione mi consentirebbe inoltre di insegnare alle scuole medie e pertanto sarei intenzionata ad inoltrare anche la domanda di passaggio di ruolo (corretto?) per lo stesso comune. In questo caso, in presenza di posti disponibili per entrambi gli ordini di scuola, avrei diritto prima al trasferimento e poi eventualmente al passaggio di ruolo? Grazie Grazie Grazie
Egregio professore, volevo sapere se le assegnazioni provvisorie si effettuano anche su cattedre di fatto, tipo l'esonero del vicepreside.
Salve, sono una docente all'ultimo mese di gestazione, dovendo fare domanda di trasferimento mi chiedo se posso contare sul punteggio di docente madre anche se la data del parto è prevista per la settimana successiva al 3 febbraio data di scadenza della domanda di mobilità per l'a.s. 2007/2008. Mi potrebbe delucidare in tal senso? Grazie.
No, ritengo proprio di no.
Caro prof. Pino, posso fare domanda di trasferimento (quella che scade il 3 febbraio) già da quest'anno avendo superato l'anno di prova nel precedente anno scolastico?
No, se hai ottenuto quest'anno la sede definitiva.
Ringraziamenti e buon anno prof!
Gentilissimo professor Santoro, a fine agosto ho ricevuto la nomina in ruolo per la secondaria di I grado dall'USR Piemonte in provincia di Asti. Vorrei sapere se, in occasione della domanda di trasferimento, è possibile chiedere un'altra provincia piemontese (se sì, quando?) o se posso muovermi solo in quella astigiana.
La lettura del CCN sulla mobilità non me lo chiarisce...
Gent. Prof. Santoro, sono un'insegnante di sostegno a tempo indeterminato dal 1.9.2004 titolare in provincia di Varese, nella scuola secondaria di primo grado statale. Vorrei sapere se è possibile fare, oltre al trasferimento da una provincia all'altra, il passaggio di ruolo dalla scuola secondaria di primo grado a quella di secondo grado, sempre nella stessa area di sostegno, anche se non sono passati i cinque anni prescritti dalla normativa vigente.
Gentilissimo Pino, è vero che chi ha avuto la sede definitiva a partire dal 01.09.2006 (quindi ha avuto il ruolo giuridico nel 01.09.2005) non può produrre domanda di trasferimento?
Qual è la normativa di riferimento che impedisce tale domanda?
La legge n. 124/99.
Se viene prodotta nonostante il divieto la domanda di trasferimento viene respinta dal sistema informativo?
Gentile prof Pino, possono entrambi i figli assistenti del genitore disabile, legge 104, usufruire dei diritti inerenti al trasferimento dettati dall'art. 33 della suddetta legge?
Gentile Sognor Santoro grazie ancora per le preziose informazioni inviatemi. Mi permetto di disturbarla ancora una volta, in quanto sono in una posizione piuttosto delicata rispetto al mio posto di lavoro e avrei bisogno ancora di essere sicura su una questione in fatto di punteggi: se un docente per sua volontà ottiene il congedo straordinario per il conseguimento di un dottorato di ricerca quando rientra come titolare (nella scuola di precedente titolarità, in quanto DOP), mantiene i 10 punti di bonus ottenuti prima del congedo e i 2/3 punti di continuità accumulati negli anni di servizio nella scuola? Per gli anni di congedo straordinario oltre i 5 punti di dottorato ottiene del punteggio?
Secondo me non ha diritto a vedersi riconosciuto il punteggio di continuità.
Salve, sono un itp dell’IPIA di Napoli, volevo sapere se una volta fatta la domanda di trasferimento si può specificare di voler insegnare in un unico istituto, senza dover spezzettare l’orario di lavoro in un’altra scuola.
Sono una Itp di elettronica, visto che voglio presentare la domanda di trasferimento, volevo sapere se sapete le sedi libere in prossimità del luogo in cui abito (comune di San Giorgio a Cremano).
Gentilissimo prof Santoro, siamo nuovamente alle prese con la mobilità e le sue infinite norme. Sono docente di ruolo di Lettere A043 e devo produrre domanda di trasferimento. Domanda 1: il seguente periodo, svolto nella classe A050 in qualità di supplente - dal 9/1/96 al 15/6/96 + 17/6/96 scrutini-, può essere considerato anno di servizio e, quindi, valutato 3 punti?
Domanda 2: Il seguente periodo, svolto in qualità di supplente di scuola elementare, classe quinta con esami - dal 15/1/97 al 13/6/97 e dal 17/6/97 al 19/6/97 (esami quinta), può essere considerato anno di servizio e, quindi, valutato 3 punti?
Gentile prof. Pino, avrei bisogno di ulteriori chiarimenti.... in merito alla richiesta di passaggio di ruolo e assegnazione provvisoria per l'anno 2007/08, al sindacato (Gilda) mi hanno risposto diversamente da lei. Mi è stato detto che non posso ancora chiedere il passaggio di ruolo. E' esatto? Non può essere chiesto dopo un anno dall'assunzione a tempo indeterminato? Il termine dei 5 anni di attesa non vale solo per i posti di sostegno? il mio è un posto comune.
Cosa vuole che mi interessi quello che sostiene il sindacato Gilda...
Se dovessi ottenere il passaggio di ruolo dovrei fare comunque l'anno di prova?
Consiste solo nei 180 giorni di servizio o anche nella frequenza al corso di formazione e relazione finale?
Potrei richiedere l'assegnazione provvisoria pur dovendo superare l'anno di prova?
E in caso di passaggio di ruolo, per richiedere il trasferimento in un'altra regione dovrei aspettare altri 3 anni a partire dal 2007/08 o potrei sommare i precedenti anni di servizio nella scuola d'infanzia (due con questo in corso)?
Egregio prof, sono un'insegnante di scuola primaria neo assunta alle prese con la domanda di trasferimento. Il mio quesito è questo: posso fruire della precedenza art. 33 L. 104/92 anche in presenza di un fratello che si è avvalso dei benefici previsti dalla legge 104 ma che, per motivi oggettivi, non intende più avvalersene?
Sono un'insegnante di scuola primaria e sto cercando la normativa vigente relativa alla mobilità intercompartimentale degli insegnanti di scuola primaria (scadenze domande, requisiti....). Ho trovato solo notizie vecchie e frammentarie ma niente di preciso. Grazie
Esiste l'art. 10 del CCNL e nulla più.
Gentile prof. Santoro, sono entrata di ruolo alle scuole medie da concorso ordinario su posto di sostegno nell'anno scolastico 2005-2006 in provincia diversa da quella di residenza. Nel corrente anno scolastico 2006-2007 ho chiesto ed ottenuto l'assegnazione provvisoria nella mia provincia di residenza (ho marito e figli). Per il prossimo anno scolastico, avendo l'abilitazione anche per le superiori, ho capito che potrei provare ad aggirare il vincolo di trasferimento dei tre anni, facendo una richiesta di passaggio di ruolo interprovinciale. E' vero?
Inoltre mi sembra che se la domanda non dovesse essere accolta, non perderei il punteggio aggiuntivo di punti 10 (lettera D della tabella di valutazione dei titoli), che parla solo di trasferimento e passaggio provinciale? E' vero anche questo?
Egregio Dott. Santoro, sono una docente di sostegno (area umanistica dall'anno scolastico 2002/03) che ha assolto il vincolo quinquennale. Per compilare adeguatamente la domanda di trasferimento sulla mia classe di concorso (A036), ho scaricato da internet l'O. M. concernente l'anno scolastico 2007/08 e benché l'abbia letta accuratamente continuo a nutrire qualche perplessità su alcuni punti. Mi rivolgo a lei, come moltissimi insegnanti, perché la sua preparazione è impeccabile e le sue risposte chiarificano i miei dubbi e dipanano articoli e cavilli normativi, soggetti ad innumerevoli interpretazioni. Elencherò nel modo più chiaro possibile le mie perplessità, ringraziandola per il suo prezioso aiuto. Ai fini del computo quinquennale vale l'anno scolastico in corso?
Ci sono molte interpretazioni discordanti circa la domanda che dovrei produrre per accedere alla mia classe di concorso. Più volte, lei ha risposto che i docenti di sostegno dopo i 5 anni previsti, per l'appunto sul sostegno, per accedere alla propria classe di concorso, devono inoltrare la domanda di trasferimento. Vorrei sapere se ciò è valido anche quest'anno.
Per facilitarmi il compito, ho provato a compilare la domanda suddetta e interpretando alla lettera quanto scritto nell'allegato J/4 e non essendo interessata a restare sul sostegno, non ho compilato per quanto concerne l'anzianità di servizio prestato su posti di sostegno, la casella n. 6 del modello D1. Vorrei sapere se è giusto.
Avendo poi prestato servizio continuativamente per 5 anni nella stessa scuola, ho invece compilato la casella 4 e la casella 7 inerente al punteggio aggiuntivo. Per quanto concerne la sezione inerente ai titoli generali, le chiedo se sono validi ai fini dell'attribuzione del punteggio due corsi di perfezionamento post laurea di durata annuale (uno inerente all'anno 1997 e l'altro di recente acquisizione: 2006). Le pongo questa domanda perché da qualche parte ho letto che non sono più validi i corsi che non prevedano almeno 1500 ore. Spero di aver letto male!
Punto cruciale: Casella trasferimento da/o su posti di sostegno. Nell'allegato J/4 c'è scritto che devo barrare la casella nr 37 con un sì, solo se intendo partecipare al movimento sui posti di sostegno. Credo allora che nel mio caso non devo barrarla affatto. La casella 38, invece, avendo assolto il vincolo devo barrarla con un no: è giusta la mia interpretazione?
Ultima domande: nell'O.M. ho letto che i docenti della scuola superiore, possono esprimere le preferenze per più province. E nel punto 11 della suddetta ordinanza si fa riferimento al distretto interprovinciale. Ho supposto quindi che nelle domande di trasferimento i docenti della scuola secondaria possono inserire province presenti su tutto il territorio nazionale. Sbaglio?
Essendo titolare DOS, inoltre, nell'elenco delle preferenze posso inserire al primo posto la mia sede di servizio attuale?
Infine se non riuscissi ad ottenere il trasferimento, in seguito potrei chiedere l'utilizzazione sempre sulla mia classe di concorso d'appartenenza, basandomi sul principio della continuità didattica e lavorativa?
Può chiedere l'utilizzazione qualora ricorrano le condizioni.
Le chiedo scusa per la mia prolissità, ma è l'unica persona di cui - nel campo scolastico/legislativo - mi fidi veramente! La ringrazio di nuovo e le auguro Buon Anno.
Sono una docente di sostegno nella scuola secondaria (classe concorso Filosodia e sc. dell'educazione). Quest'anno vorrei chiedere il passaggio di cattedra sulla classe di concorso Filosofia e storia, per la quale ho conseguito l'abilitazione. Per essere sicura di passare vorrei chiedere tutta la provincia di Lecce. Tuttavia avendo problemi in famiglia, avrei intenzione successivamente di chiedere l'assegnazione provvisoria sul posto di sostegno. La mia domanda è: se ottenessi la sede richiesta nella domanda di passaggio di cattedra avrei ugualmente diritto a chieder l'assegnazione provvisoria come mi sembra di capire dalla normativa che ho tentato di decifrare?
Quante possibilità avre di ottenere nuovamente la scuola nella quale svolgo servizio da 7 anni?
A suo parere in questo modo non raggiungerei più celermente l'obiettivo di passare da posto di sostegno a posto comune senza attendere anni per una sede curriculare decente?
La ringrazio le auguro un anno proficuo e rinfrazio tutti voi per il provvidenziale aiuto ai "docenti n difficoltà".
Gentilissimo Pino, leggendo in internet un Vademecum sulla mobilità dice che chi è entrato in ruolo il 01/09/2005 ed ha avuto sede definitiva con la mobilità 2006, può in ambito provinciale partecipare anche alla mobilità 2007. Questo è corretto?
Se lo fosse che significato avrebbe l'art. 1 comma 3 della legge 124/99? Mi serve una tua super visione. Tantissime grazie.
Vedi l'art. 2 del CCNI sulla mobilità..
Caro Pino, sono titolare per la classe 5/C a Brescia, ed in assegnazione provv. a Foggia dove risiedo, e abilitato sulla A060. Immesso in ruolo dal 2004. Voglio avvicinarmi con la mobilità optando sia per il trasferimento interprovinciale (5/C) che per il passaggio di cattedra (sulla A060). Cosa mi consigli?
Le domande sono distinte?
Nella domanda di trasferimento per la 5/C quante province potrei indicare?
Tante quante sono le preferenze esprimibili.
E quante ne posso indicare per il passaggio di cattedra sulla A060?
Sono un'insegnante di lettere di ruolo di Bergamo che ha ottenuto per l'anno 2006/2007 trasferimento In Sicilia e contestuale passaggio di ruolo dalla scuola media alla scuola superiore per la classe di concorso A051. Per motivi familiari ho chiesto e ottenuto per l'anno in corso l'assegnazione provvisoria a Bergamo per la classe di concorso A051. Ora mi trovo in astensione obbligatoria da ottobre per aver adottato un bimbo. Vorrei sapere se nel computo dei 180 giorni dell'anno di prova conta il primo mese di astensione e, poichè dovrei chiedere ulteriore trasferimento dalla Sicilia a Bergamo, gradirei sapere se posso rifare il passaggio da scuola superiore a media (considerato che ho insegnato per otto anni nelle medie e ho molto punteggio) e se devo per forza superare i 180 giorni.
E' soggetta ai 180 giorni, secondo me. Il primo mese vale, naturalmente.
Inoltre ho sentito parlare di restituzione al ruolo di provenienza: può applicarsi al mio caso?
Sì, qualora non superi la prova.
Caro Pino, vorrei sapere ancora una cosa, visto che sei sempre tanto gentile. Nel caso in cui nella provincia, al termine della II fase (2006) vi siano 2 disponibilità, delle quali una è stata destinata all'immissione in ruolo (50%), e l'altra non è stata assegnata nè per i trasferimenti interprovinciali (25%=0,5), nè per i passaggi di cattedra (25%=0,5), che fine fa questa ultima cattedra nella successiva tornata (2007)?
Torna in gioco per i trasferimenti.
E' vero che viene destinata alle nuove immissioni in ruolo?
Buon giorno, volevo sapere se con la laurea in servizio sociale posso insegnare.
Caro Pino, sono alle prese con la domanda per passaggio di ruolo e ho bisogno come al solito di alcuni chiarimenti. Ti faccio la sintesi della mia situazione: passaggio di ruolo da una primaria della provincia di Napoli ad una scuola media della provincia di Roma. Volevo sapere se il calcolo del mio punteggio è corretto: 5 anni di preruolo (1 primaria/4 medie): 15 punti; 1 anno di ruolo (2005/2006): 6 punti; comune di ricongiungimento al coniuge: 6 punti. Ora veniamo alla fase, per me, meno chiara quella dei Titoli generali. PUNTO N. 13: Idoneità conseguita a seguito di superamento di pubblico concorso relativo al ruolo di appartenenza: sono entrata in ruolo alla primaria dalla graduatoria del concorso del ’99, ho quindi diritto ai 12 punti? o si riferisce al ruolo per cui chiedo il passaggio? Non ho superato il concorso per le medie, ma la siss.
Hai diritto ai 12 punti.
Punto 14. Ulteriori concorsi pubblici: qui viene il mio dubbio! Ho conseguito l’abilitazione per le medie (A/43) e quelle per le superiori (A/50, 51, 52) tramite siss. Al punto 14 le abilitazioni alle superiori mi danno 18 punti, oppure no?
Premetto che le abilitazioni siss sono tutte distinte e non a cascata. Se la risposta al precedente quesito è positiva, e se al punto 13 devo conteggiare il concorso della primaria, al punto 14 della domanda posso inserire anche l’abilitazione alle medie? e quindi contare 24 punti? Mi sembrano davvero tanti, per essere vero!
Punto 21: ho 4 anni di preruolo nella media, qui si riferiscono solo a quelli prestati in utilizzazione e,quindi, quando si è già in ruolo, vero? O interessano anche quelli di preruolo?
Egregio dott. Santoro, sono docente di ruolo nella scuola primaria dall'a.s. 2001-2002. Vorrei sapere se per maturare il triennio per avere il bonus di 10 punti si considera utile anche il primo anno di immissione in ruolo, mi spiego meglio: a.s. 2001-2002 immissione in ruolo con sede provvisoria; a.s. 2002-2003 titolare stessa scuola (la sede provvisoria) in seguito a trasferimento provinciale fatto nell'anno 2001-2002 esclusivamente per avere la sede definitiva; a.s. 2003-2004 titolare stessa scuola; a.s. 2004-2005 trasferimento interprovinciale su domanda fatta nell'a.s. 2003-2004
Prof.re Santoro, nel ringraziarla per le sue puntuali risposte alle quali attingo ormai da diversi anni, vorrei porle questa domanda: come sapere quali sono le cattedre disponibili per la mobilità visto che telefonando nelle scuole ottengo solo risposte evasive e forse un po' faziose? Non sono iscritta a nessun sindacato e dopo 23 anni di servizio non ritengo doverlo fare adesso, anche se ho saputo che loro hanno gli organici delle scuole e quindi sanno quali sono le cattedre libere per disciplina. Grazie.
Nessuno è in grado di conoscere le disponibilità, visto che l'organico verrà determinato ad aprile.
Gentilissimo Dott. Santoro, insegno su posto di sostegno presso la S.M.S. “Dante Alighieri” di Foggia, Le scrivo per avere un suo parere in merito alla possibilità di essere escluso dalla graduatoria d’Istituto per l'ndividuazione dei docenti soprannumerari da trasferire d'ufficio. Mia moglie ha un fratello handicappato grave che vive nella mia famiglia del quale siamo rispettivamente, con sentenza di nomina del Giudice Tutelare, tutrice e pro-tutore al fine di svolgere il gravoso compito di assistenza, assegnato su nostra stessa richiesta dopo il decesso della madre, per evitarne l’abbandono in una struttura per il ricovero degli handicappati. L'art. 7 del contratto riguardante le precedenze al punto V precisa che viene riconosciuta l'esclusione dalla graduatoria di istituto a "coloro che esercitano la tutela legale" di portatori di handicap in situazione di gravità. In questa particolare tipologia di handicap grave l'unico idoneo a prestare assistenza continuativa al disabile sono io perchè sussiste la necessità di assistenza anche in ore notturne, motivo obiettivamente rilevante elencato nella nota 2 in calce alla Circolare I.N.P.S. del 17/7/2000 n.133 e certificato dal medico legale della Sede dell’I.N.P.S. di Foggia di impossibilità all’assistenza continuativa da parte della tutrice non lavoratrice che comunque provvede ben oltre le proprie capacità alle necessità di tutto il nucleo familiare composto anche da due figli minorenni. Pertanto, costretto già da diversi anni a subire controversie per tutelare i diritti del disabile ad essere assistito al meglio nella famiglia in cui vive, Le chiedo se il mio caso rientra nella precedenza per l'esclusione dalla predetta graduatoria al fine di non essere trasferito fuori sede, tenuto conto che il Dirigente Scolastico mi ha negato questa possibilità lo scorso anno adducendo al provvedimento il fatto che io sono il pro-tutore e non il tutore legale. Nel ringraziarLa anticipatamente per una Sua solerte risposta, Le invio i miei saluti e la mia stima per il puntuale lavoro di consulenza che svolge.
Ritengo che il suo dirigente abbia purtroppo ragione.
Gentilissimo Prof. Santoro, sto compilando la mia domanda di trasferimento e vorrei porle due domande: i periodi di aspettativa per motivi di ricerca sono validi ai fini della valutazione dei titoli di anzianita` di servizio?
Se non retribuiti no.
Saprebbe dirmi dove reperire i codici per le preferenze sintetiche delle province?
Spett.le redazione sono un'insegnante di sostegno, ed insegno da nove anni nello stesso circolo, quest'anno vorrei fare il passaggio di ruolo sulla classe comune all'interno della stessa scuola, vorrei sapere se ho la precedenza sui trasferimenti da fuori sede.
Desidererei sapere come fare per scaricare le schede da allegare alla domanda di trasferimento scuola sec. di secondo grado.
Usi il browser.
Gent.mo dott. Santoro, sono un'insegnante di scuola primaria titolare di cattedra a Roma, dovrò richiedere il trasferimento in provincia di Lecce. Sono l'unica figlia in grado di prestare assistenza a mio padre invalido al 100% (legge 104/92). il quesito è il seguente: mio padre risiede nel comune di Parabita ed io risiedo a Tuglie, un comune a 5 Km dal suo, per far valere la preferenza secondo l'art. 33 L.104 è necessaria la residenza dell'invalido e della figlia che presta assistenza nello stesso comune?
Inoltre, avere una figlia di meno di un anno dà diritto a precedenza?
Egr. Prof. Santoro, mi affido alla Sua chiarezza ed alla Sua cortesia per avere delucidazioni sulla seguente questione: nell'a.s. 2001-2002 e per il periodo dal 14/01/02 al 30/06/02 ho avuto una nomina di Servizio Temporaneo fino al termine delle attività didattiche e con trattamento di cattedra. Tale periodo non mi è stato riconosciuto ai fini della carriera; ora che mi accingo a presentare la domanda di trasferimento mi accorgo che nella dichiarazione dell'anzianità di servizio per docenti di scuola secondaria è riportato quanto segue: "(omissis) gli anni di servizio pre-ruolo sono valutabili se prestati alle seguenti condizioni: (omissis) D) per gli anni dal 1974/75 l'insegnante deve aver prestato servizio per almeno 180 giorni o ininterrottamente dal 1 febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale". Le chiedo: c'è stato un errore nella ricostruzione della carriera per l'a.s. suddetto?
Posso includere tale anno scolastico nella dichiarazione dell'anzianità di servizio allegata alla domanda di trasferimento per il prossimo a.s.?
Gentile Pino, sono in ruolo sulla 43 ed abilitata anche per 50 e 51. Vorrei tentare il passaggio di ruolo presentando due domande (giusto?!), una per la 50 ed una per la 51, sia per sedi della mia provincia di titolarità che per sedi della mia provincia di residenza (giusto?!). Ho però un dubbio: il servizio di ruolo mi verrà valutato 6 o 3 punti per anno?
Gent.mo Prof. Santoro, le presento la mia situazione: in ruolo da settembre 2001; perdente posto nell'anno 2003/04 dalla sede X, vengo assegnata da quell'anno alla sede Y, su domanda condizionata al rientro nella sede di precedente titolarità; nei successivi tre anni presento sempre domanda di rientro in ex sede di titolarità, ma la domanda non viene mai accolta, nel frattempo mantengo il punteggio di continuità acquisito (anche se per ben due anni ottengo utilizzazione a domanda su altra sede Z) e maturo i 10 punti "una tantum". Se quest'anno decidessi di non ripresentare più domanda di rientro in ex sede cosa accadrebbe ai punteggi così maturati separatamente e in particolare come verranno valutati gli anni in utilizzazione in altra sede?
Perderebbe il punteggio di continuità riferibile all'ex sede.
Nel caso in cui perdessi anche i 10 punti non potrò più rimaturarli (dato che mi risulta da contatto che il 2007/08 sarà l'ultimo anno per ottenere tale punteggio)?
Non li perde.
Sono di ruolo nella A047 (matematica scuola superiore), se ottenessi il passaggio di ruolo per la A059 (matematica scuola media) dovrei rispettare il vincolo dei due anni per richiedere un altro trasferimento sempre alle medie?
Carissimo ed impagabile Pino, immessa in ruolo nel Settembre 2005 nella A043, ho intenzione di chiedere il passaggio di ruolo nella A050 in un Istituto Superiore dello stesso comune dove lavoro attualmente e che è anche il comune in cui risiedo. Nel caso non lo ottenessi, questo mi impedirebbe di maturare il diritto ad usufruire del bonus di (3/5/10???) punti?
Lo so, l'avrai già ripetuto in tutte le lingue, ma abbi pazienza... ogni volta che credo di avere delle certezze leggo qualcosa che me le distrugge. Credevo infatti che tali punti non spettassero a chi chiede il passaggio e non lo ottiene, ma poi leggo... nota 5/ter CCNI 2006/2007:"Tale punteggio, una volta acquisito, si perde nel caso si ottenga il trasferimento, il passaggio, l'assegnazione provvisoria, fatta eccezione in caso di rientro, entro il quinquennio, nella scuola di precedente titolarità". Questo vuol dire che l'eventuale passaggio in ambito interprovinciale non mi interrompe la maturazione del punteggio aggiuntivo, anche qualora lo ottenessi?
Gentile professore, è possibile, al secondo anno di ruolo (quello successivo all'anno di prova), partecipare alla mobilità di tipo professionale?
Se sì, si può chiedere il passaggio ad altra cattedra solo nella provincia dove si ha il ruolo, o anche in altre?
Gent.mo Prof. Santoro, vorrei sapere se la riserva "N" (invalido civile) che mi ha permesso l'immissione in ruolo nella scuola secondaria di I grado, costituisce una precedenza anche per i trasferimenti.
Caro Pino, sono una docente in ruolo sulla A050 dal 2001. Lo scorso anno ho ottenuto il trasferimento e sono riuscita ad avvicinarmi un po' a casa, seppure non nella provincia dove vivo e dove ambirei a trasferirmi. Ho ottenuto però successivamente un'assegnazione provvisoria, nella mia provincia e - soprattutto - sulla classe di concorso che a me più interessa, la A037. Quest'anno vorrei tentare il colpo grosso e chiedere contemporaneamente il trasferimento (nella mia provincia) e il passaggio di cattedra. Quali domande devo riempire? Può bastare quella per il passaggio di cattedra? (ma quasi quasi, se possibile, in sottordine, chiederei comunque il trasferimento anche sulla A050... in questo caso devo presentare anche la domanda di trasferimento, presumo...)
Inoltre, essendomi abilitata con la ssis lo scorso anno (con un percorso abbreviato di un anno, visto che ero già insegnante di ruolo), ho diritto a qualche punteggio aggiuntivo?
Infine (poi la smetto, giuro), varrà qualcosa ai fini del punteggio l'anno attuale sulla A037?
Caro Pino, innanzitutto buon 2007! Di ruolo dall'1.09.04 da graduatoria di merito, titolare per la classe A057 con vincolo su sostegno, ho accettato in data 27.11.06 una nuova nomina sempre sulla A057 da graduatoria permanente per terminare il vincolo. Nel documento da me firmato, al quale seguirà il contratto vero e proprio, è scritto che vengo individuato quale destinatario di contratto a tempo indeterminato con decorrenza giuridica dal 1.09.2006 e che sono assegnato ˆai soli effetti giuridici ˆ c/o un certo Istituto della provincia A con raggiungimento sede al 1.09.2007. E' vero che devo fare domanda di trasferimento essendo senza sede definitiva?
Verrò altrimenti trasferito d'ufficio a punti zero, come scritto sul CCNI Mobilità per a.s. 2007-2008 (art. 13, comma 2)?
Posso anche chiedere passaggio di cattedra per altra classe in cui sono abilitato (A060)?
Nel mod.d2 viene chiesto se si preferisce dare la precedenza al passaggio, nel caso si sia anche presentata domanda di trasferimento: mi pare pertanto di capire che se ottengo il trasferimento, la cui richiesta è per me dovuta, non posso avere il passaggio e nemmeno avrebbe senso dare la preferenza al trasferimento, che devo comunque avere e che se ottenuto esclude la possibilità del passaggio. So che potrò chiedere assegnazione provvisoria per il 2007-2008, vorrei sapere quando potrò chiedere il trasferimento dalla provincia A a quella dove attualmente risiedo; l'USP della provincia A sostiene che potrò farlo solo dopo un triennio dall'1.09.2006 e la L. 124/99 all'art. 1 sostiene lo stesso senza scendere in dettagli, eccezion fatta per il personale disabile. Non esiste proprio una qualche possibilità di deroga nel "nuovo" CCNI mobilità o nell'OM 75/06, che mi permetta di chiedere già da quest'anno il trasferimento, visto che nei fatti sono titolare per la A057 fin dall'1.09.04 e non sono pertanto neoimmesso?
Appunto, non sei neoimmesso.
Nell'OM 75/06 all'art.9 , comma 7 è scritto che "le preferenze ... possono riferirsi anche a più province" per istituti presenti in numero estremamente esiguo: non potrebbe essere questo un modo per ottenerlo?
Gent.mo prof. Santoro: a chi tocca il punteggio aggiuntivo di cui alla lettera D? A chi non ha presentato domanda di trasferimento nell'ultimo triennio 03/04 - 04/05 - 05/06, oppure UNA TANTUM a chi non ha presentato domanda di trasferimento nel triennio 2000/01 - 01/02 - 02/03, (non si parlava precisamente della mobilità di questo triennio)?
A chi ha maturato il bonus non avendo presentato per un triennio domanda di trasferimento.
Se la domanda riguarda il trasferimento in altro istituto dello stesso comune viene comunque applicata la regola precedente?
Ho 2 figli che compiranno 18 anni nel mese di Luglio 2007, posso usufruire dei 6 punti?
Gentile prof. Santoro, sono alle prese con la compliazione della domanda di passaggio di ruolo x la secondaria di II grado e mi è venuto un dubbio. Intendo chiedere il passaggio per tre classi di concorso (A050, 051, 052): nello scrivere le sedi devo fare una scelta di 15 scuole in tutto o sono 15 per ogni abilitazione (15 x A050, 15 x A051, 15 x A052)?
Devo presentare un'unica domanda o tante quante sono le abilitazioni?
Attualmente insegno in A050, quali e quante di queste cose posso chiedere: trasferimento interno provincia; trasferimento altra provincia (1 o piu); passaggio ruolo in provincia; passaggio ruolo altra provincia (1 o piu)
Gent.mo Prof. colgo l'occasione per AugurarLe un Felice Anno 2007 associato ad un Ringraziamento anticipato per alcune delucidazioni. In riferimento ai trasferimenti per la Scuola Secondaria di I Grado con scadenza il 03 Febbraio 2007, presentando il modulo C1, l'interessato può altresì presentare domanda, "modulo C2", per il passaggio di cattedra di Strumento musicale (pianoforte)? Per ottenere il passaggio di cattedra, lo scrivente è tenuto a essere inserito nella graduatoria definitiva di strumento musicale? Qualora sia consentito di presentare i moduli succitati, quale dei due avrebbe la priorità?
Vedi l'art. 6 CCNI mobilità.
Egregio Prof. Santoro, la ringrazio ancora per aver risposto alle mie domande. Ho un nuovo quesito da porre: sono insegnante di scuola primaria immessa in ruolo nel luglio 2005; ho quindi fatto l'anno di formazione nell'a.s. 2005-2006 (lo scorso anno scolastico), e quest'a.s. 2006-2007 sto insegnando nella medesimo plesso, posso fare domanda di trasferimento?
L'anno di formazione è considerato anno di ruolo?
Esiste un vincolo di permanenza sul medesimo posto? Per quanti anni? Sono tantissime domande, ma sembra che io non riesca ad avere le risposte che desidero. Grazie
Caro prof. Pino ho due questioni da porti: l'ordinanza ministeriale 75 del 21/12/06 fa riferimento al CCNI dell'anno 2006/2007 per il quale, art. 2 comm 2, io, pur essendo al secondo anno di ruolo (docente di sostegno) posso partecipare ai movimenti essendo unico figlio in grado di assistere il genitore disabile (art. 7 punto V del suddetto ccni). Tale possibilità è limitata al solo trasferimento, oppure oltre a questo posso anche chiedere contestualmente il passaggio di cattedra avendone i titoli?
Puoi chiedere il passaggio di cattedra.
Riguardo sempre all'art. 7 punto V si parla di autodichiarazione attestante l'impossibilità di altri fratelli ad assistere il genitore disabile; si devono altresì indicare le singole motivazioni degli impedimenti inerenti ad ognuno di loro e se lo di deve fare il fatto che loro ormai siano sposati e facciano parte di un altro nucleo familiare è sufficiente come motivazione?
Gent.mo Prof, Santoro, sono docente di Ed. Musicale di ruolo nella secondaria di primo grado (34° anno di servizio) ma avendo solo 50 anni mi occorrono ancora sei o sette anni per il pensionamento, per cui, trovandomi nell'organico provinciale, sarei interessata al passaggio intercompartimentale. Per favore vorrei notizie e dettagli che non so dove reperire. La ringrazio infinitamente.
Veda l'art. 10 del CCNL.
Gentile Dottore, sono insegnante di ruolo nella scuola dell'infanzia in Napoli. Posso presentare domanda per passaggio di ruolo (scuola primaria) nella stessa provincia per l'as. 2007-2008 (entro il 3 feb.07) e, una volta ottenuta la sede, chiedere a giugno assegnazione provvisoria a Roma per l'as 2007-2008 in quanto coniuge di militare trasferito d'autorità?
In tal caso il passaggio di ruolo è efficace?
Posso svolgere i 180 giorni (se esiste l'obbligo) in regime di assegnazione provvisoria a Roma?
Egregio dott. Santoro, sono un docente di ruolo di latino e greco a Napoli. Vorrei sapere se e come posso essere impiegato nei centri territoriali permanenti. Come docente di latino e greco?
Come docente madrelingua di lingua italiana a stranieri?
Inoltre vorrei sapere come e quando bisogna presentare domanda.
Entro il 3 febbraio, di passaggio di cattedra.
Gentilissimo Dott. Pino Santoro, le vorrei chiedere un parere sulla documentazione da presentare come motivazione dell'impossibilita' da parte di mio fratello ad assistere mio padre handicappato. Ho la cattedra di titolarita' a Milano, ma presto servizio in assegnazione provvisoria presso un Liceo artistico di Genova. A Genova sono residente e convivente con mio padre, malato di tumore dallo scorso luglio (certificati dell'ASL di invalidita' al 100% e handicap grave datati 15 settembre). (Per fortuna avevo chiesto l'assegnazione provvisoria prima che scoprissimo la malattia). Mio fratello e' padre di una bimba piccola (compira' due anni l'11)e convive (come risulta effettivamente dalla loro residenza) con la madre della bimba a Genova (a mezz'ora circa di distanza da casa mia e di mio padre). Sia lui che la compagna lavorano a tempo pieno come dipendenti e a stento riescono a badare alla bimba fra asilo-nido e baby-sitter. In effetti sono loro ad avere bisogno di aiuto e mio padre andava a fare da baby-sitter quasi ogni giorno prima di ammalarsi. A badare a mio padre sono esclusivamente io. Questa situazione, che a qualunque persona con un poco di esperienza di vita reale balza agli occhi, ha pero' ora bisogno di essere certificata in termini oggettivi, come recita il punto V dell'art. 7 del CCNI sulla mobilita'. Infatti voglio presentare domanda di trasferimento a Genova valendomi della precedenza per la legge 104/92. Io ho pensato di far scrivere a mio fratello una dichiarazione di impossibilita' di prestare assistenza continuativa, globale e permanente in quanto padre di una bambina piccola (dettagli sull'eta' e l'appartenenza al suo nucleo familiare); lavoratore dipendente a tempo pieno (contratto metalmeccanici) in un'azienda non vicina (3/4 d'ora di treno) a casa (ne' loro ne' mia); la madre della bambina e' anch'essa lavoratrice dipendente a tempo pieno (questo serve a far capire che non e' casalinga, non potrebbe cioe' prendersi cura interamente della bimba e lasciare mio fratello libero di prendersi cura di mio padre). Secondo Lei e' accettabile e sufficiente per comprovare l'esistenza di "ragioni esclusivamente oggettive"?