Source: https://legislazionetecnica.it/60562/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/circ-ag-entrate-04-08-2006-n-28-e/attuazione-decreto-bersani
Timestamp: 2020-02-28 17:46:40+00:00
Document Index: 40915434

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 15', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 67', 'art. 67']

Circ. Ag. Entrate 04/08/2006, n. 28/E | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN8334
Risoluz. Ag. Entrate 13/07/2007, n. 170/E
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2. ACCERTAMENTO VALORE NELLE CESSIONI DI IMMOBILI(art. 35, commi 2, 3, 4 e 23-bis)
L’articolo 35, comma 2, del decreto, attraverso una modifica dell’articolo 54 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, R incide - ampliandoli - sui poteri di rettifica esercitabili dall’ufficio in relazione alle dichiarazioni presentate ai fini dell’imposta sul valore aggiunto.
In particolare, la nuova disposizione consente all’ufficio - relativamente alle operazioni aventi ad oggetto la cessione di beni immobili e relative pertinenze - di rettificare direttamente la dichiarazione annuale IVA quando il corrispettivo della cessione medesima sia dichiarato in misura inferiore al «valore normale» del bene.
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3. DISCIPLINA IVA NEL SUBAPPALTO(art. 35, commi 5, 6, 6-bis e 6-ter)
Il comma 5 dell’articolo 35 del decreto ha aggiunto all’articolo 17 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633,R il seguente comma sesto: «Le disposizioni di cui al comma precedente si applicano anche alle prestazioni di servizi, compresa la prestazione di manodopera, rese nel settore edile da soggetti subappaltatori nei confronti delle imprese che svolgono l’attività di costruzione o ristrutturazione di immobili ovvero nei confronti dell’appaltatore principale o di un altro subappaltatore».
In sostanza, la nuova disposizione estende alle prestazioni di servizi rese nel settore edile dai subappaltatori il mecc
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5. REVISIONE DEL REGIME FISCALE DI CESSIONE DEI FABBRICATI – RINVIO(art. 35, commi da 8 a 10-sexies)
Le disposizioni dei commi da 8 a 10-sexies dell’art. 35, che recano modifiche al regime fiscale
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7. OBBLIGHI CONTABILI ESERCENTI ARTI E PROFESSIONI(art. 35, commi 12 e 12-bis)
L’articolo 35, comma 12, del decreto introduce modifiche all’articolo 19 del decreto del Presidente della Repubblica del 29 settembre 1973, n. 600, riguardante le scritture contabili degli esercenti arti e professioni.
- i contribuenti esercenti arti e professioni devono tenere uno o più conti correnti bancari o postali utilizzati per la gestione dell’attività professionale. Tali conti devono essere utilizzati per compiere prelevamenti per il pagamento delle spese sostenute e per far affluire obbligatoriamente i compensi riscossi nell’esercizio della funzione professionale (nuovo comma 3 dell’articolo 19 del D.P.R. n. 600 del 1973);
- i compensi devono essere riscossi solo mediante strumenti
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11. AGEVOLAZIONI IN MATERIA DI RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE(art. 35, commi 19, 20, 35-ter e 35-quater)
L’articolo 35, commi 19, 20, 35-ter e 35-quater, del decreto ha modificato la disciplina delle agevolazioni in materia di ristrutturazioni edilizie.
- il comma 19 ha inserito nell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, il comma 121-bis, il quale stabilisce che: «Le agevolazioni di cui al comma 121 spettano a condizione che il costo della relativa mano d’opera sia evidenziato in fattura»;
- il comma 20 prevede che: «Le disposizioni del comma 19 si applicano in relazione alle spese sostenute a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto»;
- il comma 35-ter prevede che: «È prorogata per l’anno 2006, nella misura e alle condizioni ivi previste, l’agevolazione tributaria in materia di recupero del patrimonio edilizio relativa alle prestazioni di cui all’articolo 7, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre 1999, n. 488, fatturate dal 1º ottobre 2006»;
- il comma 35-quater inserisce nell’articolo 1 della legge 23 dicembre 2005, n. 266, dopo il comma 121-bis, il comma 121-ter, il quale stabilisce che: «A decorrere dal 1° ottobre 2006 la quota di cui al comma precedente è pari al 36 per cento nei limiti di quarantottomila euro per abitazione».
Per quanto riguarda la prima delle modifiche introdotte (comma 19), viene disposta una nuova ipotesi di decadenza dalle agevolazioni fiscali per gli interventi di ristrutturazione edilizia, disciplinati dagli articoli 2, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n.
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12. TRASFERIMENTI IMMOBILIARI - DISCIPLINA AI FINI DELL’IMPOSTA DI REGISTRO(art. 35, commi 21, 22 e 23)
La legge 23 dicembre 2005, n. 266 R (legge finanziaria per il 2006), all’articolo 1, comma 497, ha introdotto - in deroga all’articolo 43 del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131 - un criterio di determinazione della base imponibile, ai fini dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale, applicabile alle cessioni di immobili ad uso abitativo e relative pertinenze che intervengano fra persone fisiche che non agiscono nell’esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali.
In tali ipotesi, ovvero in presenza dei requisiti soggettivo e oggettivo richiesti dalla norma, la parte acquirente può richiedere - con dichiarazione resa al notaio e recepita nell’atto - che la predetta base imponibile sia costituita dal valore catastale dell’immobile, determinato ai sensi dell’articolo 52, commi 4 e 5, del D.P.R. n. 131 del 1986, indipendentemente dal corrispettivo indicato nell’atto medesimo.
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13. DETRAZIONE PER ONERI DI INTERMEDIAZIONE IMMOBILIARE(art. 35, comma 22-bis)
L’articolo 35, comma 22-bis, apporta modifiche al TUIR, aggiungendo all’art. 15, comma 1, la lettera b-bis).
In particolare, la norma stabilisce che, a partire dal 1° gennaio 2007, è possibile detrarre dall&rsqu
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14. RETTIFICA DI VALORE E DI CORRISPETTIVO AI FINI DELL’IMPOSTA DI REGISTRO(art. 35, comma 23-ter)
Il comma 23-ter dell’articolo 35, inserito nel testo del decreto in sede di conversione, introduce un ulteriore comma 5-bis all’articolo 52 del D.P.R. n. 131 del 1986, recante disposizioni in tema di rettifica del valore degli immobili.
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15. ATTRIBUZIONI E POTERI DEGLI UFFICI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE AI FINI DELL’IMPOSTA DI REGISTRO(art. 35, comma 24)
Il comma 24 dell’articolo 35 del decreto ha inserito nel D.P.R. n. 131 del 1986 l’articolo 53-bis recante «Attribuzioni e poteri degli uffici».
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20. RITENUTE E CONTRIBUTI DOVUTI DA APPALTATORI E SUBAPPALTATORI(art. 35, commi da 28 a 34)
I commi da 28 a 34 dell’articolo 35 del decreto recano disposizioni dirette sia ad incrementare il livello di adempimento degli obblighi fiscali, previdenziali e assicurativi cui sono tenute le imprese che operano in qualità di appaltatori e subappaltatori sia a migliorare le garanzie per gli enti impositori e previdenziali di riscuotere i propri crediti.
La responsabilità solidale in esame non può eccedere l’ammontare del corrispettivo dovuto dall’appaltatore al subappaltatore. Essa viene meno ove l’app
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23. DEFINIZIONE DI AREA FABBRICABILE(art. 36, comma 2)
Il comma 2 dell’articolo 36 del decreto chiarisce la portata della locuzione «area fabbricabile» da assumere ai fini dell’imposta sul valore aggiunto, dell’imposta di registro, delle imposte sui redditi e dell’imposta comunale sugli imm
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25. AMMORTAMENTO DEI BENI MATERIALI - ARTICOLO 102 TUIR(art. 36, commi 5, 6, 6-bis e 6-ter)
L’articolo 36, commi 5 e 6, del decreto, modificando l’articolo 102 del TUIR, esclude la possibilità di dedurre quote di ammortamento anticipato per taluni mezzi di trasporto a motore utilizzati nell’esercizio d’impresa.
Più in particolare, il comma 5, novellando il comma 3, secondo periodo, del citato articolo 102 del TUIR, prevede che l’esclusione dell’ammortamento anticipato si applica ai beni di cui all’articolo 164, c
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26. INDEDUCIBILITÀ AMMORTAMENTO TERRENI(art. 36, commi 7 e 8)
L’articolo 36, comma 7, stabilisce che ai fini del calcolo delle quote di ammortamento deducibili, il costo dei fabbricati strumentali deve essere assunto al netto del costo delle aree occupate dalla costruzione e di quelle che ne costituiscono pertinenza.
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29. ABOLIZIONE ALIQUOTA AGEVOLATA PER I TRASFERIMENTI DI BENI IMMOBILI IN AREE SOGGETTE A PIANI URBANISTICI PARTICOLAREGGIATI(art. 36, comma 15)
L’articolo 36, comma 15, del decreto testualmente recita: «L’articolo 33, comma 3, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è abrogato, ad eccezione che per i trasferimenti di immobili in piani urbanistici particolareggiati, diretti all’attuazione dei programmi prevalentemente di edilizia residenziale convenzionata pubblica, comunque denominati, realizzati in accordo con le amministrazioni comunali per la definizione dei prezzi di cessione e dei canoni di locazione. Il periodo precedente ha effetto per gli atti pubblici formati e le scritture private autenticate a dec
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44. MISURE URGENTI PER IL CONTRASTO DEL LAVORO NERO E PER LA PROMOZIONE DELLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO (art. 36-bis, commi 7 e 8)
L’articolo 36-bis, inserito dalla legge di conversione, al comma 7, lettere a) e b), modifica, rispettivamente, i commi 3 e 5 dell’articolo 3 del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2002, n. 73. R Le modifiche apportate interessano le sanzioni in materia di utilizzazione di lavoratori irregolari e quelle concernenti gli organi competenti alla loro applicazione. Per la vigenza della norma occorre fare riferimento all’entrata in vigore della legge di conversione.
Per effetto della prima modifica, la sanzione prevista dal citato comma 3 per l’utilizzo di lavoro irregolare non è più fissata in misura proporzionale («... dal 200 al 400 per cento dell’importo, per ciascun lavoratore irregolare, del costo del lavoro calcolato sulla base dei vigenti contratti collettivi nazionali, per il periodo compreso tra l’inizio dell’anno e la data di constatazione della violazione»), ma quantificata in un una somma che varia «... da euro 1.500 a euro 12.000 per ciascun lavoratore, maggiorata di euro 150 per ciascuna giornata di lavoro effettivo».
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61. PLUSVALENZE DERIVANTI DA CESSIONI DI IMMOBILI OGGETTO DI DONAZIONI(art. 37, commi 38 e 39)
Il comma 38 dell’art. 37 del decreto apporta modifiche all’art. 67, comma 1, lett. b), del TUIR, in tema di cessioni a titolo oneroso di immobili acquisiti per donazione.
In base all’art. 67, nella formulazione vigente prima della modifica, «costituiscono plusvalenze tassabili, se non costituiscono redditi di capita