Source: https://it.scribd.com/document/74414581/Legge-Regionale-Lombardia-22-06-Art-24
Timestamp: 2020-01-26 10:02:33+00:00
Document Index: 39639007

Matched Legal Cases: ['art.\n24', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 10', 'art. 24', 'arte 2']

Legge Regionale Lombardia 22_06 Art 24
SalvaSalva Legge Regionale Lombardia 22_06 Art 24 per dopo
L.R. 22/06 art.
24 - Nuove attivit
L. R. 28 settembre 2006, n. 22, art. 24
Fondo di rotazione per interventi a sostegno dell'avvio di nuove attivit imprenditoriali, di lavoro autonomo ed indipendente
Favorire ed incentivare l'avvio di nuove attivit imprenditoriali, di lavoro autonomo ed indipendente con particolare riguardo alle iniziative proposte da giovani, donne e soggetti svantaggiati, attraverso l'erogazione di finanziamenti a tasso agevolato.
Sono ammesse ai benefici i soggetti con sede operativa sul territorio lombardo:
1. nuove imprese costituite in forma di societ di persone e/o di capitale composte per i 2/3 da giovani in et dai 18 ai 35 anni compiuti e/o da donne e/o soggetti svantaggiati. I giovani imprenditori o le donne o i soggetti svantaggiati presenti nella compagine societaria dovranno detenere almeno i 2/3 delle quote del capitale sociale dell'impresa. Le neo societ costituite potranno essere partecipate da persone giuridiche, anche con requisiti diversi dai soggetti
L.R. 22/06 art. 24 - Nuove attivit
beneficiari, purch la percentuale di partecipazione di queste non superi il 25% del capitale. Per le nuove imprese costituite in forma societaria non sono previste esclusioni di settori merceologici ad eccezione di quelli esclusi in base alla normativa de minimis vigente;
2. nuove ditte individuali e imprese familiari operanti esclusivamente nel settore manifatturiero classificazione ATECO 2007 C; impresedei servizi alle imprese ed alle persone classificazione ATECO 2007 L, M, N e S 96; imprese del commercio classificazione ATECO 2007 G; attivit dei servizi di ristorazione ATECO 2007 I 56.
3. nuovi Studi Associati e Societ Professionali operanti in settori tecnico-scientifici classificazione ATECO 2007 M 71 e 71.2;
4. nuove imprese costituite a seguito di spin-off universitari (costituiti da universitari o con la partecipazione di universit);
5. nuove imprese allocate presso Incubatori di impresa;
6. nuove imprese operanti nel settore dei servizi di cura per l'infanzia classificazione ATECO 2007 Q 88.91.
Per le imprese di cui al punto 2, 3, 4, 5, 6, non richiesto il requisito dei 2/3 di cui al punto 1.
Le imprese devono essere iscritte al Registro delle imprese da non pi di 12 mesi alla data di presentazione della domanda (fa fede la data di invio telematico). Per gli Studi Associati non iscritti al Registro delle Imprese si considerano i dodici mesi dalla data di stipula dell'atto notarile di costituzione.
Non sono ammesse ai benefici le imprese operanti nelle attivit escluse dal regolamento de minimis (CE) n. 1998/2006.
Lintero territorio della Regione Lombardia.
Si prevede la concessione di un finanziamento agevolato a medio termine a titolo de minimis ai sensi del Reg. (CE) n. 1998/2006, con durata non inferiore a 3 anni e non superiore a 10 anni, con un periodo di preammortamento massimo di 2 anni.
Gli interventi finanziari saranno erogati per una quota pari al 70% a carico del Fondo di rotazione costituito ai sensi dell'art. 10 c. 7 lett. d) L. R. 15 gennaio 1999, n. 1 e, per la restante parte del 30%, con mezzi degli Istituti di credito convenzionati con il soggetto Gestore.
Il finanziamento sar concesso per un importo non inferiore a euro 15.000 e non superiore a euro 30.000 per le ditte individuali e associazioni professionali, elevabili a euro 150.000 per le societ di persone e di capitali, e comunque non superiore all'80% dell'investimento ammissibile.
Il rimborso del finanziamento avverr di norma mediante rate semestrali costanti di capitale e interessi. Il tasso a carico dei beneficiari sar pari alla media ponderata del tasso applicato a
valere sul fondo di rotazione e il tasso applicato a valere sui mezzi messi a disposizione dall'Istituto di credito convenzionato.
Il tasso applicato agli interventi finanziari con mezzi del Fondo sar pari allo 0,1% nominale annuo; il tasso applicato a valere sui mezzi messi a disposizione dall'Istituto di credito sar pari alla media mensile Euribor 6 mesi aumentato di 1,25 punti percentuale.
Il tasso applicato e le quote di intervento potranno essere modificati con decreto della Direzione generale competente al variare delle condizioni di mercato ed in funzione dei dati di monitoraggio.
Sono ammesse le seguenti spese, al netto dell'Iva:
- costi per adeguamenti tecnici ed impiantistici dell'immobile necessario per l'attivit;
- acquisto di beni strumentali nuovi ed usati, provenienti da fornitori di settore;
- costi di avvio attivit in franchising (fee di ingresso). Tali costi non potranno superare il 50% dei costi totali dell'investimento programmato e ammesso;
- spese progettazione e realizzazione di un sito internet aziendale;
- affitto dei locali sede dell'iniziativa per un anno di attivit e sino ad un importo massimo del 20% dell'investimento ammissibile;
- acquisto di automezzi strettamente necessari allo svolgimento del ciclo produttivo (sono esclusi mezzi per l'esercizio di attivit di autotrasporto merci) nuovi o usati;
- scorte non oltre il 10% dell'investimento ammissibile;
- acquisto di attivit preesistenti di imprese operanti esclusivamente nel settore manifatturiero. Non ammissibile l'acquisto di attivit preesistente il cui atto preveda forme di rateizzazione e/o patto di riservato dominio. Qualora uno o pi soci dell'impresa richiedente siano anche soci dell'impresa cedente, il costo dell'acquisto, ai fini dell'agevolazione, viene decurtato in proporzione alle quote detenute dagli stessi nell'impresa richiedente;
- licenze di sfruttamento economico, brevetti industriali, software.
I beni strumentali usati, comprensivi degli automezzi, devono essere rispondenti ai requisiti previsti dal Reg. (CE) n. 448/2004 - norma n. 4.
Sono ammesse ai benefici le spese sostenute successivamente alla data di presentazione on-line della domanda.
Modalit di erogazione
L'erogazione del finanziamento pubblico sar effettuata come segue:
- quota del 50% del finanziamento successivamente all'approvazione da parte di Regione Lombardia e dell'Istituto di credito, previa dichiarazione su apposita modulistica resa con autocertificazione attestante la realizzazione del 30% del programma di investimento e dietro prestazione di garanzie quali fidejussioni personali dei soci dell'iniziativa e/o fidejussioni di terzi e/o altre forme di garanzia a valere sul finanziamento;
- la rimanente quota del 50% a saldo ad investimento ultimato, previa dichiarazione su apposita modulistica, resa con autocertificazione, attestante la realizzazione finale del programma di investimento.
L'erogazione dei finanziamenti comunque subordinata all'impegno da parte del beneficiario a documentare, entro 30 giorni dalla scadenza dei 12 mesi successivi alla concessione dell'intervento regionale la realizzazione dell'intero investimento.
Il soggetto Gestore previa verifica della regolarit e completezza della documentazione di spesa provveder, subordinatamente alla stipula del contratto di co-finanziamento da parte dell'Istituto di Credito, all'erogazione del saldo entro 60 giorni dalla presentazione della documentazione.
L'erogazione inoltre subordinata alla verifica di quanto previsto dall'articolo 48-bis del D.P.R. n. 602/2003 e dalla Circ. n. 22 del 2008 del Ministero Economia e Finanze in merito alle disposizioni sui pagamenti di importi superiori ai 10.000,00 euro.
Procedure previste
Le domande potranno essere presentate con modalit a sportello, sino ad esaurimento fondi, previa pubblicazione di apposito Decreto di apertura da parte della Regione.
La domanda deve essere presentata con procedura on-line.
Il soggetto Gestore procede a:
- effettuare l'istruttoria sotto il profilo tecnico, economico e finanziario;
- svolgere le verifiche connesse all'attivit istruttoria anche mediante visite in loco;
- inviare periodicamente alla competente Struttura della Regione Lombardia l'esito dell'attivit istruttoria da sottoporre all'esame del Nucleo di valutazione.
Le domande ritenute ammissibili verranno approvate con atto della Direzione Generale Industria, PMI e Cooperazione. A seguito della ricezione dell'atto di concessione dell'intervento, il soggetto Gestore provvede a trasmettere le domande approvate agli Istituti di Credito convenzionati, i quali entro 30 giorni dalla ricezione delle medesime, deliberano l'intervento di loro competenza e ne comunicano l'esito al medesimo soggetto Gestore. Qualora l'Istituto di credito stabilisca condizioni diverse quali minor importo del finanziamento, diversa durata, diverse garanzie e condizioni aggiuntive, il soggetto Gestore provvede a darne comunicazione alla Direzione Generale Industria, PMI e Cooperazione.
Il Nucleo di valutazione esprime il giudizio di ammissibilit delle domande pervenute, definendo le condizioni dell'intervento regionale (importo, durata, condizioni, garanzie, etc.), ratificandolo con atto della competente Direzione generale.
Finlombarda provvede a trasmettere le domande approvate agli Istituti di Credito convenzionati, i quali, entro 30 giorni dalla ricezione, deliberano l'intervento di loro competenza e ne comunicano l'esito a Finlombarda. Qualora l'Istituto di credito stabilisca condizioni diverse quali
minor importo del finanziamento, diversa durata, diverse garanzie e condizioni aggiuntive, Finlombarda provvede a darne comunicazione alla competente Direzione Generale della Regione Lombardia.
Le domande valutate positivamente, ma non finanziate per carenza di fondi, saranno rinviate alla successiva disponibilit di fondi.
Vincoli e obblighi del beneficiario
L'investimento dovr essere realizzato entro i dodici mesi successivi alla data del decreto regionale di concessione dell'agevolazione, salvo eventuali proroghe richieste dai beneficiari ed accordate.
L'investimento s'intende realizzato qualora i beni oggetto dello stesso siano stati consegnati ed il relativo costo sia stato interamente fatturato all'impresa richiedente, ancorch non pagato. Per i beni di carattere immateriale sufficiente che sia stato stipulato apposito contratto di fornitura.
Gli investimenti devono essere capitalizzati e quindi risultare iscritti nelle immobilizzazioni di bilancio dell'impresa o a libro cespiti, ad eccezione dei costi per i quali si applicano diverse disposizioni derivanti dalla normativa civilistica.
I soggetti beneficiari sono tenuti al rispetto dei seguenti obblighi:
- mantenimento dei requisiti relativi alla composizione della compagine societaria per un arco temporale minimo di 24 mesi dalla data di concessione dell'agevolazione;
- sostenere l'investimento ammesso e documentato entro il 13 mese dopo la concessione dell'agevolazione, per almeno il 70%;
- compilare tutti i dati previsti dalla modulistica informatica, in mancanza dei quali la domanda non sar accolta;
- realizzare e rendicontare il progetto sino ad un massimo di 30 giorni dalla scadenza dei 12 mesi successivi dalla data del provvedimento regionale di concessione;
- consentire ispezioni e controlli da parte di Finlombarda e della Regione Lombardia e fornire i dati e/o le informazioni richieste;
- conservare per tutta la durata dell'intervento i titoli di spesa originali utilizzati per la rendicontazione delle spese relative al progetto.
- divieto di alienazione o distrazione dei beni oggetto dell'agevolazione per un periodo di cinque anni ovvero prima che abbia termine quanto previsto dal progetto ammesso all'intervento.
Il mancato rispetto degli obblighi sopra riportati pu comportare la revoca parziale o totale delle agevolazioni concesse.
Informazioni e riferimenti
L.R. 28 settembre 2006, n. 22, art. 24
L. R. 15 gennaio 1999, n. 1, Regione Lombardia
D. Dirig. 7 aprile 2009, n. 3390, Regione Lombardia
Direzione Generale Industria, PMI, Cooperazione
Struttura Servizi a sostegno delle imprese
Via Pola, 12 - 20124 Milano
Tel. 02/67651 - Internet: www.regione.lombardia.it
Per lassistenza tecnica alla compilazione on-line possibile contattare Lombardia Call S.p.a. da lun. al sab. ore 8.00-20.00 al numero: 800131151
Finlombarda S.p.A.
via Oldofredi, 23 - 20124 Milano
Tel. 02/60.74.41 - Internet: www.finlombarda.it
e-mail: flcredito@finlombarda.it
Credito (finanziario)
Documenti simili a Legge Regionale Lombardia 22_06 Art 24
Funzioni Avanzate Con Excel 0FUNZIONI AVANZATE CON EXCEL 2007®
35 Credito SR IIItrim2014 Rev1
Possibili Soluzioni Di Export Finance Ad Un'Operazione Di Fornitura
Filippo Vescovo
bancaria0111_1
QEF_127
CS Occupati-e-disoccupati DICEMBRE 2017
Funzionamento piattaforma Terzo Valore.pdf
Davide Albergoni
OpenDATA Analisi Multicriteri PIVA
Nicolò Foppa
Mercato-del-lavoro-I-trim.pdf
BCC Sala Di Cesenatico — Mutui Prima Casa Con Arianne Fondo Di Garanzia
pansy8wilkinson5
Eco 3 Estate 2006
1 - Introduzione (1)
Matteo Massetti
Basciu D | Assemblea di Confcommercio, il “vero” evento di giugno
Esercitazione-09_Soluzioni
mambamamba24
Carte di credito, boom delle revolving
Appunti Economia Degli Intermediari Finanziari
rita00000
Credito FVG
Ammortamento a Rate Costanti - Wikipedia
andreamercuri
80_Credito_I 2016
Mutuo & usura - Tribunale di Torino
CristinaOrsini
Guida Mancati Pagamenti in Italia
erretreavellino
11 Le Applicazioni Della Proporzionalit
Θωμάς Σατζουκιδης
Analisi costi_benefici
Jana Faltysova
Capitolo 7 Array
makotosalta
Altro di Tommaso Mello Grand
Internet Il Bene Comune
PromessiSposi LocA3 Cortina D0712
SRL - Dettagli
Milano | Bilancio 2012 Parere Revisori
SANDISK PRESENTA LA MEMORY CARD PIU VELOCE AL MONDO PER SMARTPHONE E TABLET
Rassegna Stampa Noi per l'Italia
Comunicato_Noi Per l'Italia_23 06
Tabella Costi Avvio Società
Palazzi_su_scudetto_06
Giunta 1-7-2011 - ODG
Giunta 1-7-2011 - ODG Supplettivo 1
Il discorso del sindaco Giuliano Pisapia nella prima seduta del Consiglio Comunale.
Comune di Milano - Decreto dei Referendum Consultivi
Conferenza: Realtà Stupefacenti
Comune di Milano - Linee Programmatiche del mandato Pisapia
Comune di Milano - Bilancio di previsione 2011
Statuto Del Comune Di Milano
Regolamento Di Organizzazione e Di Funzionamento Consiglio Comunale
Comune di Milano - Città Gemellate
Potenziamento Mezzi Pubblici - Concerti 16-17-21 Giugno 2011
Giunta Comunale - O.D.G. 15 Giugno 2011
Popolare in Interest Rate
Sistemi di calcolo della pensione
Sentenza n. 227 2019 Tribunale Di Cremona
Anonymous Bkdv8rB7G
Dispensa AM4 2010 OpenOffice ITALIAN
Le clausole vessatorie dei mutui in franchi svizzeri di Barclays - provvedimento AGCM
Bono Corporativo
Appunti Ed Esercizi Di Ragioneria- Con Soluzioni
nuria_703882841
Fi Bdm Impr50
CONTRATTI BANCARI: è idonea e valida la firma del solo funzionario
Annalisa Gianfelice
wp07_01_erbetta
Maurizio Idini
ARTICOLO IN PDF Indennità di fine rapporto quando spettano e come si calcolano
BPM - Vincolo in CC – 30/01/2013
Rosario Lentini - Dal commercio alla finanza: i negozianti-banchieri inglesi nella Sicilia occidentale tra XVIII e XIX secolo
Gianni D'Anna
donajulianavarro
20070329 Strumenti Derivati Per La Gestione Dei Rischi Di Tasso Di Interesse e Cambio
Parte 2a - Teorie Della Moneta
NICOLÒ SANTILLI v. ITALY - [Italian Translation] by the Italian Ministry of Justice
knutludvigsen
BAD_97U5WB_5438987
esercitazione-11
Matematica Finanziaria 2013-2014
fabius681411
1619 Sicilia
peppelaz
Lez_5-6_FVA_20177_AA12-13
Paolo Cipriano
Rischio_di_credito_Teoria_del_rischio_2010
Dispense Matematica Finanziaria[1]
andreea21nistor5715
riassunti scoprire la macroeconomia blanchard
saretta__1990