Source: http://www.intrastat.biz/iva-delle-prestazioni-e-commerce/
Timestamp: 2016-05-29 05:37:39+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 17', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7']

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Ultimo Aggiornamento: 15/10/2010 - Numero Download: 966
Il commercio elettronico “diretto” è caratterizzato dal fatto che l’intera transazione commerciale (ordine, pagamento e, soprattutto, consegna del bene) avviene unicamente per via telematica, attraverso la fornitura di prodotti virtuali non tangibili. Normativa
Nel commercio elettronico “indiretto”, invece, la fase preliminare di effettuazione dell’ordine ed anche il pagamento vengono effettuati online, ma il bene viene poi fisicamente spedito al domicilio o alla sede dell’acquirente. Si tratta della vendita di beni tradizionali (come vino, libri, computers, ecc.) che ha delle analogie con la vendita per corrispondenza e che si avvantaggia della forma elettronica per espandere i propri canali di vendita.
Le prestazione rese nei confronti di soggetti passivi sono disciplinate dalla regola generale contenuta nell’art. 7-ter, DPR 633/1972 (tassazione nel luogo ove è stabilito il committente). Per le prestazioni rese a committenti non soggetti passivi rileva, invece, il luogo in cui è stabilito il prestatore. Tuttavia, le prestazioni rese da soggetti extracomunitari sono soggette ad IVA in Italia se rese nei confronti di privati domiciliati o residenti nel territorio dello Stato (tassazione nel luogo di utilizzo della prestazione).
Le prestazioni rese nei confronti di soggetti passivi, rientrano nell’ambito di applicazione dell’art. 7-ter, c. 1, lett. a), DPR 633/1972, e sono quindi tassate nel luogo di stabilimento del committente a prescindere dalla residenza del prestatore e dal luogo in cui la prestazione viene eseguita. Pertanto:
Una società italiana fornisce ad un’altra impresa italiana un pacchetto software, scaricato da Internet. Il prestatore emette fattura assoggettata a IVA. le prestazioni effettuate da un soggetto passivo non residente (UE o extra UE) ricevute da soggetti passivi italiani vanno assoggettate ad imposta con emissione di autofattura ex art. 17, c. 2, DPR 633/1972 (o, in presenza di prestatore comunitario, mediante integrazione della fattura estera);
Una società tedesca fornisce ad un’impresa italiana un pacchetto software, scaricato da Internet. L’operatore nazionale integra con l’indicazione dell’imponibile e dell’IVA la fattura ricevuta dal prestatore tedesco e la annota nel registro IVA vendite e nel registro IVA acquisti. Presenta il relativo mod. INTRASTAT (mod. INTRA 2-quater). le prestazioni rese da un soggetto passivo italiano nei confronti di un soggetto passivo non residente (UE o extra UE) risultano fuori campo IVA. Il prestatore nazionale emette fattura fuori campo IVA ex art. 7-ter, DPR 633/1972.
Una società italiana crea un sito web per conto di un’impresa austriaca. L’operatore nazionale emette fattura fuori campo IVA ex art. 7-ter, DPR 633/1972, e presenta il relativo mod. INTRASTAT (mod. INTRA 1-quater). Esempio 4
Una società italiana fornisce ad un’impresa svizzera un software per la contabilità, scaricato da Internet. L’operatore nazionale emette fattura fuori campo IVA ex art. 7-ter, DPR 633/1972. Non è richiesta la presentazione del mod. INTRASTAT. Con Risoluzione n. 274/2008, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che le vendite online sono sempre soggette all’obbligo di emissione della fattura (anche relativamente alle operazioni effettuate nei confronti di operatori economici extra UE o privati consumatori).
Una società italiana vende una banca dati, scaricata da Internet, ad un privato cittadino UE. L’operatore nazionale emette fattura assoggettata a IVA. Non è richiesta la presentazione del mod. INTRASTAT. servizi resi da un operatore nazionale nei confronti di privati extra UE. L’operazione è considerata fuori campo IVA ex art. 7-septies, c. 1, lett. i), DPR 633/1972;
Una società italiana vende una banca dati, scaricata da Internet, ad un privato cittadino extra UE. L’operatore nazionale emette fattura fuori campo IVA ex art. 7-septies, c. 1, lett. i), DPR 633/1972. Non è richiesta la presentazione del mod. INTRASTAT. servizi resi da un soggetto passivo UE nei confronti di privati italiani. L’operazione è soggetta a imposta nel Paese di stabilimento del prestatore ai sensi dell’art. 7-ter, c. 1, lett. b), DPR 633/1972;
Per evitare che gli operatori extracomunitari debbano identificarsi in ogni Paese UE nel quale operano, è stata introdotta una disciplina agevolativa, in base alla quale gli operatori extra UE possono identificarsi in qualsiasi Stato UE al fine di poter eseguire i versamenti d’imposta relativi a tutte le operazioni realizzate nella comunità nei confronti di privati. quadro di sintesi
Come noto, la fornitura di programmi via Internet effettuata tra soggetti passivi comunitari deve essere riepilogata nei mod. INTRASTAT. Con Circolare n. 36/E/2010, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che non vanno incluse negli elenchi le prestazioni di servizi rese/ricevute da soggetti passivi italiani, quando la controparte è un soggetto stabilito in un Paese extracomunitario che, seppur identificato ai fini IVA nella UE, non possiede nel territorio comunitario né la sede principale dell’attività, né una stabile organizzazione. La stessa circolare ha altresì chiarito che per le prestazioni in esame ciò che rileva ai fini della compilazione dei modelli è il rapporto contrattuale posto in essere con il soggetto che realizza la prestazione di fornitura del software (ossia il venditore), a prescindere dal luogo di stabilimento del produttore del programma. Pertanto, l’acquirente nazionale deve inserire la prestazione nell’elenco INTRASTAT indicando il codice identificativo del venditore.
ottobre 15th, 2010 | Tags: 36/E/2010, asta, cd-rom, commercio, commercio elettronico, conservazione, diretto, dvd, e-bay, e-book, e-commerce, e-learning, elenchi intrastat, elettronico, fattura, helpdesk, indiretto, insegnamento, internet, Intrastat, iva intracomunitaria, offline, prestazioni, privato, provider, radiodiffusione, servizi telefonici, società, software, telecomunicazione, televisione, territorialità, ue | Category: Iva Intracomunitaria 3 comments to Prestazioni E-Commerce
In ogni caso, è opportuno contattare il fornitore estero e chiedere spiegazioni. Buon lavoro.