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Timestamp: 2017-08-22 20:27:31+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 77', 'art. 23', 'art. 30', 'art. 15', 'sentenza ', 'art. 154']

Gorizia, il 12 giugno 3 quesiti | Foglio Goriziano
Gorizia, il 12 giugno 3 quesiti
28 aprile 2011 Alessandro Caragnano
Il Sindaco Romoli, come previsto dal Regolamento per la consultazione dei cittadini ed i referendum consultivi, ha indetto un referendum, accogliendo di fatto, in comune accordo con il Comitato dei Garanti, le proposte referendarie dei Radicali Italiani, a cui per giorni, nell’atrio del Municipio di Gorizia hanno prestato tempo e faccia, fra gli altri, i noti Pietro Pipi e Renato Fiorelli.
Da destra: Renato Fiorelli e Pietro Pipi. (foto di Marco Gentili)
Saranno tre i quesiti a cui la cittadinanza goriziana sarà chiamata a rispondere domenica 12 giugno. Ad un mese scarso dalle elezioni provinciali, escludendo un eventuale ballottaggio, i goriziani saranno infatti richiamati alle urne per esprimersi sulla delibera di iniziativa popolare, sull’abolizione del quorum per i referendum consultivi e sulla composizione del Comitato dei Garanti. Negli stessi giorni i cittadini si potranno esprimere anche sui quattro quesiti della consultazione nazionale, proposti su iniziativa dell’Italia dei Valori (legittimo impedimento ed energia nucleare, terzo e quarto quesito) e del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua (privatizzazione della gestione delle risorse idriche, primo e secondo quesito).
Si, no... non so ...cantava Daniele Silvestri. Comunque -come diceva lui- ci penso. (Elaborazione grafica)
I quesiti saranno i seguenti.
Referendum consultivo comunale:
1) Volete che tra gli istituti di consultazione popolare previsto dallo Statuto del Comune di Gorizia venga introdotta la delibera di iniziativa popolare?
2) Volete che il referendum consultivo (art. 77 Statuto Comune di Gorizia) sia valido qualunque sia il numero di elettori che vi partecipi?
3) Volete che il Comitato dei Garanti sia composto da un rappresentante del Comune, un rappresentante indicato dal Comitato Promotore del referendum comunale e dal Difensore Civico con funzioni di presidente?
Referendum abrogativo nazionale:
1) Volete Voi che sia abrogato l’art. 23-bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e finanza la perequazione tributaria”, convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n. 133, come modificato dall’art. 30, comma 26, della legge 23 luglio 2009, n. 99, recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia”, e dall’art. 15 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 135, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea”, convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n. 166, nel testo risultante a seguito della sentenza n. 325 del 2010 della Corte costituzionale?
2) Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, limitatamente alla seguente parte: “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito”?
3) Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e perequazione tributaria”, limitatamente alle seguenti parti:
4) Volete voi che siano abrogati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5 e 6, nonché l’articolo 2, della legge 7 aprile 2010, n. 51, recante “Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza”?
Sarà possibile esprimere il proprio parere su questi temi presso i seggi elettorali del Comune di Gorizia dalle ore 8 alle ore 20 di domenica 12 giugno 2011.
Notate bene: se per il referendum comunale, di tipo consultivo, il SI significa SI ed in NO significa NO, per il referendum nazionale, di tipo abrogativo, come facilità di comprensione richiede, il SI significa NO ed il NO significa SI. Altrimenti sarebbe tutto fin troppo facile.
Le opinioni dei lettori su "Gorizia, il 12 giugno 3 quesiti"
ilPipi ha detto:
articolo che informa e da notizie… complimenti. forse poteva essere detto che x quello sul registro DAT ( “testamento biologico”) siamo in atetsa dell’esito del ricorso. pietro pipi
E’ un’informazione di cui purtroppo non ero a conoscenza.
Fa piacere la precisazione da parte di un diretto interessato.