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Timestamp: 2018-12-19 14:17:39+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art.26', 'art 453', 'art 1', 'art 1', 'art.456', 'art.456']

DIREZIONE GENERALE IL DIRETTORE GENERALE - PDF
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1 DIREZIONE GENERALE IL DIRETTORE GENERALE VISTA la legge n. 448 il cui art. 26 prevede che l Amministrazione scolastica centrale e periferica può avvalersi, per i compiti connessi all attuazione dell autonomia scolastica, dell opera di dirigenti scolastici e di docenti forniti di adeguati titoli culturali, scientifici e professionali; VISTO il D.P.R. n 319 dell 11 agosto 2003 con cui è stato adottato il regolamento di organizzazione del Ministero dell Istruzione, dell università e della ricerca nelle sue articolazioni centrali e periferiche; VISTA la C.M. n. 11 del 24 gennaio 2007 concernente l assegnazione di dirigenti scolastici e di docenti per lo svolgimento di compiti connessi con l autonomia scolastica per l a.s. 2007/2008, con la quale è stato confermato l U.S.R. dell Umbria il contingente di 7 unità; RILEVATO che la riorganizzazione dei compiti istituzionali nonché degli obiettivi assegnati agli UUSSRR necessitino di rivalutare gli ambiti e le aree di utilizzazione nonché del personale ivi assegnato; RITENUTO di dover attivare, per le suesposte ragioni, una nuova procedura selettiva per le copertura dei complessivi 7 posti con decorrenza dall anno scolastico 2007/8; INFORMATE le OO.SS. del comparto scuola; EMANA il seguente avviso di selezione per l assegnazione di dirigenti scolastici e di docenti per lo svolgimento dei compiti connessi con l attuazione dell autonomia scolastica presso gli uffici e le articolazioni territoriali dell Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria con decorrenza 1 settembre AREE DI UTILIZZAZIONE Il personale dovrà espletare i compiti connessi con l attuazione dell autonomia scolastica e con le priorità organizzative connesse al sistema scolastico. Nell ambito dell attività di supporto saranno particolarmente considerati le competenze, riconducibili alle seguenti aree di attività: 1
2 1.sostegno e supporto alla ricerca educativa e alla didattica, in relazione all attuazione dell autonomia: supporto alla pianificazione dell offerta formativa, con particolare riferimento ai processi di innovazione in atto, iniziative di continuità tra i vari gradi di scuola, organizzazione flessibile del tempo scuola, formazione e aggiornamento del personale, innovazione didattica, progetti di valutazione e qualità della formazione, progetti di carattere internazionale, attività di orientamento, attuazione del diritto dovere all istruzione e all istruzione e formazione professionale, ecc.; 2.sostegno e supporto per l attuazione dell autonomia nel territorio, ai processi organizzativi e valutativi dell autonomia scolastica (documentazione, consulenza, iniziative di sportello, monitoraggio, valutazione ecc.); 3.sostegno alla persona e alla partecipazione studentesca: alla educazione degli adulti, educazione alla convivenza civile (alla cittadinanza, stradale, ambientale, alla salute, alimentare, all affettività), integrazione scolastica dei soggetti disabili, pari opportunità donna-uomo, dispersione scolastica, disagi della condizione giovanile, consulte provinciali studentesche, orientamento scolastico, attività complementari e integrative; 4.raccordi interistituzionali (alternanza scuola - lavoro, esperienze formative e stage) istruzione e formazione superiore integrata, rapporti col territorio; 5.gestione e organizzazione, ivi compresi i supporti informatici (organi collegiali, attivazione di reti di scuole, utilizzo delle nuove tecnologie, ecc.). Nella tabelle di valutazione dei titoli (culturali e scientifici) potrà essere operato una maggiorazione pari al doppio del punteggio attribuibile per singola voce (fermi restando i punteggi massimi per settore) per i titoli riconducibili direttamente alle competenze in campo informatico alle esperienze legate alla partecipazione studentesca. Le competenze informatiche, con particolare riguardo alla predisposizione e cura dei siti WEB saranno oggetto di particolare valutazione anche nel punteggio relativo al colloquio. 2.DURATA DELL ASSEGNAZIONE La durata dell assegnazione in relazione alla previsione della ordinanza ministeriale prevista è biennale con possibilità di proroga in ragione delle esigenze dell Ufficio scolastico Regionale. 2
3 3.POSTI DISPONIBILI Il totale dei posti disponibili è di n. 7 unità. L attività di supporto, si esplicherà di norma presso la sede della Direzione Regionale con possibilità di articolare progetti anche nella seconda provincia. A tal fine i candidati dovranno indicare nella domanda la disponibilità a raggiungere la sede assegnata in caso di nomina e di rimanervi per il periodo connesso con l espletamento dell incarico nonché la disponibilità a seguire progetti per un periodo determinato anche nella seconda provincia. 4.REQUISITI Il personale chiamato a svolgere compiti di supporto all autonomia deve essere in possesso di specifici requisiti che connotano il profilo professionale. Le caratteristiche saranno accertate dalla valutazione dei titoli come di seguito elencati e da un colloquio finalizzato ad individuare le caratteristiche motivazionali e professionali che possono essere esemplificate come segue. competenze trasversali di tipo progettuale, gestionale e promozionale; motivazione professionale a far parte dei processi di innovazione; capacità di porsi in relazione, di lavorare in gruppo, di assumere responsabilità; spessore culturale in ordine ai processi didattici, organizzativi, di ricerca e di sviluppo derivanti dall autonomia. 5.TITOLI VALUTABILI La tipologia dei titoli si articola in tre aree: titoli culturali, titoli scientifici e titoli professionali. In particolare tra i titoli che saranno presi in considerazione si indicano in : Titoli culturali: lauree o diplomi posseduti in aggiunta al titolo che dà accesso alla carriera con le precisazioni di cui alla allegata tabella di valutazione, specializzazioni o perfezionamento in corsi post-universitari, dottorati di ricerca, contratti universitari, vincite di altri concorsi (per insegnanti e direttivi), borse di studio, ecc; Titoli scientifici: ricerche, pubblicazioni a stampa, articoli, prodotti multimediali, altri lavori originali. Titoli professionali: incarichi svolti all interno dell amministrazione della pubblica istruzione e delle istituzioni scolastiche, attività di progettazione, ricerca, sperimentazione, formazione anche nell ambito di progetti che vedono coinvolti Università, I.N.D.I.R.E., I.V.A.L.S.I., I.R.R.E., Centri di ricerca e formazione, ecc.. E possibile fare riferimento a titoli già presentati nella precedente selezione 3
4 I criteri di selezione sono riportati all allegato n.1. 6.PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande del personale interessato alla selezione dovranno essere inviate all Ufficio Scolastico Regionale per l Umbria - Via Palermo, Perugia. entro il 30 giorno a decorrere dalla data di affissione all albo del presente bando. A tal fine farà fede la data di spedizione o inoltro. Il testo dovrà contenere le seguenti indicazioni: cognome, nome, luogo e data di nascita; qualifica (se dirigente o docente), materia di insegnamento; sede di titolarità e sede di servizio in caso sia diversa; data di immissione in ruolo; disponibilità a permanere nella posizione assegnata per la durata dell utilizzazione, nonché a raggiungere la sede di servizio assegnata con le specificazioni di cui al punto 3 del presente bando; recapito postale per le comunicazioni e numero telefonico. Nella domanda potrà esser indicata l area nella quale si preferisce essere utilizzati in relazione alle proprie competenze professionali maturate. Tale indicazione costituirà la base di accertamento in sede di colloquio. 1Non è consentito formulare la domanda in questione se non ad un solo ufficio centrale o regionale; 2L interessato è tenuto a rilasciare, sotto la propria responsabilità, apposita dichiarazione di non aver presentato analoga istanza ad altro ufficio, nonché di aver superato il periodo di prova. La mancanza di tali dichiarazioni sarà motivo di esclusione dalla prova di selezione. In allegato sarà quindi riportato il curriculum personale, nel quale devono essere specificati i titoli culturali, scientifici e professionali posseduti, nonché l eventuale conoscenza di lingue straniere. Per coloro che hanno già partecipato alla precedente tornata concorsuale, è possibile fare riferimento ai precedenti titoli già agli atti di questo ufficio(se non ritirati) evidenziando solo le modificazioni intervenute. 7.VALUTAZIONE DEI CANDIDATI L esame dei candidati sarà effettuato da una Commissione appositamente costituita, attraverso la valutazione dei titoli presentati ed un colloquio finalizzato all accertamento delle capacità relazionali del candidato e delle competenze coerenti con le problematiche dell area indicata; verrà ammesso a partecipare al colloquio il personale che abbia raggiunto nella valutazione dei titoli almeno il punteggio di 8 su 40. A conclusione delle operazioni sopra descritte sarà predisposta una graduatoria di merito dei candidati risultanti in possesso della qualificazione richiesta, in relazione ai posti disponibili ed ai compiti da svolgere. 4
5 Per gli anni scolastici successivi in relazione alle vacanze si potrà procedere allo scorrimento di graduatoria per i posti lasciati liberi per rinuncia, mancata conferma o altra causa e fatta salva la possibilità di indire nuova procedura selettiva. 8.COLLOCAMENTI FUORI RUOLO Il personale da collocare fuori ruolo deve aver superato il periodo di prova. Il servizio prestato in posizione di collocamento fuori ruolo dai dirigenti scolastici e dai docenti è valido come servizio di istituto per il conseguimento di tutte le posizioni di stato giuridico ed economico nelle quali sia richiesta la prestazione del servizio medesimo. Qualora il collocamento fuori ruolo o il comando, ai sensi del decreto legge 28 agosto 2000, n.240, convertito con modificazioni nella legge 27 ottobre 2000, n.306, abbia durata non superiore a un quinquennio, a partire dall'anno scolastico 2000/2001, i docenti, all'atto della cessazione dalla posizione di collocamento fuori ruolo o di comando, sono assegnati alla sede nella quale erano titolari all'atto del provvedimento. Ai dirigenti scolastici si applicano le disposizioni dei vigenti contratti collettivi dell'area della Dirigenza scolastica. I collocamenti fuori ruolo e i comandi che abbiano complessivamente durata superiore a un quinquennio, a partire dall'anno scolastico 2000/2001, comportano la perdita della sede di titolarità. A tal fine, i periodi trascorsi in posizione di fuori ruolo ai sensi del comma 8 e in posizione di comando ai sensi del comma 10 dell art.26 della legge 23 dicembre 1998, n.448, si sommano se tra gli stessi non vi sia soluzione di continuità. I docenti che perdono la titolarità, all'atto del rientro in ruolo o della cessazione del comando hanno priorità di scelta tra le sedi disponibili, secondo le modalità definite in sede di contrattazione collettiva nazionale integrativa in materia di mobilità. L'Ufficio, per sopraggiunti motivi, può revocare anticipatamente il collocamento fuori ruolo dandone tempestiva comunicazione all'interessato. Il personale collocato fuori ruolo può rinunciare all'assegnazione per sopravvenuti gravi motivi personali o familiari, dandone comunicazione all'ufficio che valuterà la richiesta. Sia la revoca da parte dell'ufficio, che la rinuncia da parte dell'interessato hanno effetto dall'inizio dell'anno scolastico successivo. 5
6 9.DISPOSIZIONI FINALI Per quanto non espressamente riportato si fa riferimento alla circolare ministeriale n.11 del 24 gennaio 2007 disponibile sul sito ufficiale del MIUR e sulla rete INTRANET. Il presente avviso è affisso in data odierna all Albo dell Ufficio Scolastico Regionale. Prot. n A00drum 1919/c2 Perugia li Il Direttore Generale Nicola Rossi 6
7 Prot. n. A00drum 1919/c2 Perugia li Al M.P.I. Dipartimento per l istruzione Servizio per la comunicazione ROMA Agli Uffici scolastici regionali Agli UUSSPP della Regione Alle istituzioni scolastiche della regione Alle OO.SS. della scuola All albo Allegato n 1 La Commissione dispone di 100 punti, di cui 40 per i titoli e 60 per il colloquio. Il colloquio - al quale sono ammessi i candidati che abbiano conseguito nella valutazione dei titoli, un punteggio di almeno 8 su 40 - è finalizzato a cogliere le motivazioni e le capacità relazionali del candidato, nonché a verificare il possesso di competenze coerenti con le problematiche dell area prescelta: - le competenze trasversali di tipo progettuale, gestionale e promozionale; - la motivazione professionale a far parte dei processi di innovazione; - la capacità di porsi in relazione, di lavorare in gruppo, di assumere responsabilità; - lo spessore culturale in ordine ai processi didattici, organizzativi, di ricerca e sviluppo derivanti dall'autonomia. Titoli culturali - fino ad un massimo di 15 punti Titolo Punteggio * attribuibile 1. Diplomi e lauree posseduti in aggiunta al primo/a ** 2 2. Specializzazioni universitarie 2 3. Dottorati di ricerca 3 4. Contratti universitari 2 5. Vincite di altri concorsi 3 6. Borse di studio (art 453 D.L.vo 297/94 ecc) 3 *con le precisazioni sub art 1 7
8 ** Per gli insegnanti delle scuole materne ed elementari in conseguenza dell entrata a regime della L.341/90 si considera titolo di accesso la laurea e non il diploma. Conseguentemente anche per tali insegnanti indipendentemente dall anno di assunzione si attribuirà punteggio aggiuntivo solo in presenza di seconda laurea; Titoli scientifici :10 punti Titolo Punteggio massimo per voce * 1. Ricerche 2 2. Pubblicazioni a stampa 2 3. Articoli 2 4. Prodotti multimediali 2 5. Altri lavori originali 2 *con le precisazioni sub art 1 Titoli professionali - 15 punti Titolo attività realizzate a seguito di utilizzazione ai sensi dell art.456 del D. L.vo n.297/94 e di altri incarichi svolti, con esonero dal servizio di istituto, presso l amministrazione scolastica centrale e periferica o enti (art.456 citato); incarichi di particolare rilevanza svolti all interno dell amministrazione del MIUR; nuclei territoriali di supporto, team di monitoraggio, supporto informatico, gruppo di lavoro alunni portatori di handicap, gruppo nazionale autonomia, innovazioni a carattere nazionale e locale, consulte studentesche, intercultura, dispersione scolastica, formazione ed aggiornamento del personale, continuità educativa, educazione degli adulti, educazione alla salute); Durata minima 6 mesi altri incarichi svolti presso le istituzioni scolastiche: progettazione, ricerca, sperimentazione, formazione, docenza nelle scuole di specializzazione per l insegnamento universitario(ssis) etc., anche in collaborazione con Università, I.R.R.E., Centri di ricerca e formazione accreditati, etc. (Gli incarichi dovranno avere una sensibile rilevanza istituzionale es. figura obiettivo, durata pluriannuale, formalizzazione dell incarico da parte di Enti esterni ecc). Punteggio attribuibile (punti 2 ad anno fino a punti 4) (punti 1 ad incarico per singolo periodo, fino a punti 7 Punteggio massimo attribuibile: punti 4 8