Source: http://docplayer.it/19498293-Il-dirigente-scolastico.html
Timestamp: 2018-09-22 09:47:15+00:00
Document Index: 55083916

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 6']

1 ISTITUTO COMPRENSIVO DI PONTEVICO Via M. Cicognini, PONTEVICO BS Tel. 030/ fax 030/ C.F C.M. BSIC89500X - Circ. Int. n. 83 Pontevico, 09/05/2015 Al personale docente della Scuola Primaria Secondaria I Grado Oggetto: Direttiva del Dirigente Scolastico al Collegio dei Docenti per l adozione dei libri di testo A. S. 2015/2016. IL DIRIGENTE SCOLASTICO Visto l art. 25 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165 e s.m.i. commi 1,2 e 3; Visti gli art. 3, 4 5 e 6 del D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297; Visto il D.M. n. 781 del 27 settembre 2013; Vista la nota MIUR prot. n del 09/04/2014 Adozioni libri di testo a.s ; Vista la nota MIUR prot. n del 29/04/2015 Adozioni libri di testo a.s ; EMANA IL SEGUENTE ATTO DI INDIRIZZO rivolto al Collegio dei Docenti per orientare l adozione dei libri di testo per l anno scolastico 2015/2016. Premesso che le competenze del Collegio in materia risultano dall art. 7 del D.Lgs. 297/94, comma 2, da successivi provvedimenti normativi e delle disposizioni del CCNL, questa Direttiva ha lo scopo di orientare all interno di un quadro generale e di un sistema decisionale del Collegio dei Docenti in ordine ai contenuti tecnici di sua competenza affinché: a. gli strumenti didattici, compresi i libri di testo, siano coerenti con il POF e diano allo studente gli elementi utili per la comprensione approfondita della realtà favorendo un atteggiamento razionale, creativo progettuale e critico; b. risulti funzionale l impiego degli strumenti didattici nei vari ambiti e/o discipline; c. vengano contenuti gli oneri finanziari a carico delle famiglie ricorrendo a specifiche strategie didattiche e cooperative; d. si eviti di rendere obbligatorio l acquisto di testi di uso saltuario o comunque non strettamente indispensabili; e. vengano favoriti l utilizzo di strumenti alternativi ai libri di testo. Norme di riferimento Si rammentano, in premessa, le recenti modifiche intervenute a livello normativo: Il collegio dei docenti può adottare, con formale delibera, libri di testo oppure strumenti alternativi, in coerenza con il piano dell offerta formativa, con l ordinamento scolastico e con il limite di spesa stabilito per ciascuna classe di corso (art. 6, comma 1, legge n. 128/2013). La medesima legge n. 128/2013 art. 6, c. 2 quater, promuove lo sviluppo della cultura digitale e l alfabetizzazione informativa, definisce politiche di incentivo alla domanda di servizi digitali, anche tramite la definizione di nuove generazioni di testi scolastici, nonché attraverso la ricerca e l innovazione tecnologica considerati fattori essenziali di progresso ed opportunità di arricchimento economico, culturale e civile, così come previsto dal Codice dell Amministrazione Digitale (D.Lgs. n. 82/2005) recentemente modificato ed integrato dal D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235, entrato in vigore il 25 gennaio 2011.
2 La medesima Legge n. 128/2013, art. 6 c. 1, prevede che nel termine di un triennio, a decorrere dall anno scolastico 2014/15, gli istituti scolastici possono elaborare il materiale didattico digitale per specifiche discipline da utilizzare come libri di testo e strumenti didattici per la disciplina di riferimento fornendo a proposito indicazioni circa modalità, criteri ed emanazione futura di Linee guida. Il vincolo temporale di adozione dei testi scolastici (6 anni per la scuola secondaria di primo grado) così come il vincolo quinquennale di immodificabilità dei contenuti dei testi sono abrogati a decorrere dalle adozioni per l anno scolastico 2014/2015 (art. 11, legge n. 221/2012). Anche nella prospettiva di limitare quanto possibile, i costi a carico delle famiglie, i collegi dei docenti possono confermare i testi scolastici già in uso, oppure possono procedere a nuove adozioni per le classi prime della scuola secondaria di primo grado. In caso di nuove adozioni, i collegi dei docenti adottano libri nelle versioni digitali o miste, previste nell allegato al decreto ministeriale n. 781/2013 (versione cartacea accompagnata da contenuti digitali integrativi; versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi; versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi). I testi consigliati possono essere indicati dal collegio dei docenti solo nel caso in cui rivestano carattere monografico o di approfondimento delle discipline di riferimento,. I libri di testo non rientrano tra i testi consigliati. Rientra, invece, tra i testi consigliati l eventuale adozione di singoli contenuti digitali integrativi ovvero la loro adozione in forma disgiunta dal libro di testo (art. 6, comma 2, legge n. 128/2013). Il tetto di spesa definito per le classi prime di scuola secondaria di primo grado viene ridotto dal 10 per cento, rispetto a quanto sarà definito con apposito decreto, rivalutando, per effetto inflativo, i tetti di spesa individuati per le adozioni dell anno scolastico 2012/2013 (DM n. 43/2012), solo se tutti i testi adottati per la classe sono di nuova adozione e realizzati nella versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità mista di tipo b punto 2 dell allegato al decreto ministeriale n. 781/2013). Il tetto di spesa definito per le classi prime di scuola secondaria di primo grado viene ridotto del 30 per cento, rispetto a quanto sarà definito con apposito decreto, rivalutando, per effetto inflativo, i tetti di spesa individuati per le adozioni dell anno scolastico 2012/2013 (D.M. n. 43/2012), solo se tutti i testi adottati per la classe sono di nuova adozione e realizzati nella versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi (modalità digitale di tipo c punto 2 dell allegato al decreto ministeriale n. 781/2013). Eventuali sforamenti degli importi relativi ai tetti di spesa della dotazione libraria obbligatoria delle classi di scuola secondaria di primo e secondo grado debbono essere contenuti entro il limite di spesa del 10 per cento (rientra in tale fattispecie l adozione di testi per discipline di nuove istituzione). Il tal caso le delibere di adozione dei testi scolastici debbono essere adeguatamente motivate da parte del Collegio dei docenti e approvate dal Consiglio di Istituto. Per favorire scelte il più possibile unitarie da parte dei singoli docenti è necessario condividere la riflessione nell ambito dei Dipartimenti disciplinari e sentire il parere dei Consigli di Classe all insegna della piena collaborazione tra corpo docente e genitori, che possono e debbono esprimersi sicuramente sul peso e sul prezzo dei libri e riferire anche in merito agli aspetti positivi o negativi che abbiano potuto verificare durante l utilizzo dei libri a casa, anche senza entrare nel merito delle scelte didattiche. Dopo i momenti di analisi e valutazione dei testi e le proposte dei singoli docenti o dei Dipartimenti (scuole secondarie), i collegi dei docenti assumono le deliberazioni di adozioni, scelgono cioè definitivamente i libri di testo. Tra i requisiti di cui il collegio dovrà tenere conto in questa operazione vi è quello relativo allo sviluppo di contenuti fondamentali delle singole discipline, per cui il libro dovrà presentare contenuti propri di ogni insegnamento, evidenziando al contempo i nessi e i collegamenti con altre discipline. Inoltre, si dovrà prestare attenzione al linguaggio impiegato, che deve essere coerente con l età dei destinatari, studiato quindi per garantire la massima comprensibilità. Il libro di testo deve inoltre recare ben chiara l indicazione bibliografica, per permettere eventuali approfondimenti. Premesso che ciascuna Consiglio proporrà al Collegio dei Docenti l adozione dei testi per la classe immediatamente successiva: I docenti interessati a una nuova adozione predispongono la relazione di proposta dei testi sugli appositi moduli. In sede di Dipartimento è necessaria una valutazione attenta dei libri di testo in formato digitale o misto che le case editrici mettono a disposizione dei docenti.
3 La verbalizzazione delle adozioni segue la formulazione indicata nell apposito modello, ai verbali sarà allegata per ogni nuova adozione una copia della relativa relazione di proposta secondo l apposito modello: si ricorda ai docenti di scrivere in modo corretto il codice ISBN dei testi da adottare e di quelli da confermare). Il Coordinatore di Classe consegnerà il riepilogo classe con le relazioni di proposta di nuova adozione in segreteria prima della seduta del Collegio dei Docenti. ADOZIONE LIBRI DI TESTO (Scuola Primaria) Classi destinatarie Classi 1 e Classi 2 e Classi 3 e Classi 4 e Classi 5 e Adozione Il libro della prima classe Religione Cattolica (vol. I) Sussidiario Religione Cattolica (vol. I) Sussidiario Religione Cattolica (vol. I) Sussidiario dei linguaggi Sussidiario delle discipline Religione Cattolica (vol. II) Sussidiario dei linguaggi Sussidiario delle discipline Religione Cattolica (vol. II) proponenti docenti classi 5 e conferma d ufficio conferma d ufficio proponenti docenti classi 3 e conferma d ufficio ADOZIONI (future classi 1 e - 4 e ) Tipologia dei libri di testo in caso di nuove adozioni: versione cartacea accompagnata da contenuti digitali integrativi; versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi; versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi. Criteri per la scelta e l adozione dei libri di testo I libri di testo per la prima e la quarta classe della scuola primaria devono risultare rispondenti alle Indicazioni nazionali per il curricolo del primo ciclo di istruzione (D. M. 254/2012). Vincoli Il vincolo temporale di adozione dei testi scolastici di 5 anni è stato abolito. Pertanto, i docenti possono confermare i testi già in uso, o procedere a nuove adozioni per le classi prime e quarte. Soggetti, Fasi e Calendario Adozione L adozione deve essere effettuata dal Collegio dei Docenti entro la seconda decade di maggio 2014 sulla base delle proposte formulate dai Consigli Interclasse. 1. Fase Preliminare: proposta Docenti di Classe 5e e di classe 3e ( fino alla data del consiglio d interclasse): a) analisi Comparativa e valutazione dei contenuti e della qualità dei testi proposti dall editoria. I Docenti accederanno al catalogo AIE delle opere scolastiche ( che contiene dati e informazioni riguardanti tutti i libri di testo adottabili in commercio (autore, titolo, sottotitolo, numero pagine, prezzo, codice ISBN, anno di produzione, editore). b) Esame dei testi: da parte dei docenti
4 Compilazione modulo relazione proposta adozione (uno per ogni testo adottato). 2. Fase Intermedia Consiglio Interclasse a) Disamina dei testi proposti dai Docenti e lettura della relazione illustrativa. b) Acquisizione parere obbligatorio del Consiglio. c) Stesura verbale proposta di adozione. Il verbale e tutta l allegata documentazione devono essere redatti in duplice copia: una copia deve rimanere agli atti del registro verbali consiglio interclasse; una copia deve essere consegnata alla Segreteria entro il 16/05/ Fase Finale Collegio Docenti a) Presentazione testi e relativa relazione dei Docenti proponenti. b) Delibera di Adozione da parte del Collegio. CONFERME classi 2 e - 3 e - 5 e Per le conferme dei testi già in uso che proseguono in adozione per le future classi 2e - 3e - 5e i consigli di interclasse devono procedere alla formale delibera di conferma dei testi già in uso come indicato nel Verbale del Consiglio.
5 ADOZIONE LIBRI DI TESTO (Scuola Secondaria di 1 grado). Tipologia dei libri di testo in caso di nuove adozioni: versione cartacea accompagnata da contenuti digitali integrativi; versione cartacea e digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi; versione digitale accompagnata da contenuti digitali integrativi. Criteri per la scelta e l adozione dei libri di testo I libri di testo per le classi prime devono risultare rispondenti alle Indicazioni nazionali per il curricolo del primo ciclo di istruzione (D. M. 254/2012). Vincoli Il vincolo temporale di adozione dei testi scolastici di 6 anni è stato abolito. Pertanto, i docenti possono confermare i testi già in uso o procedere a nuove adozioni per le classi prime. Al fine di agevolare il rispetto dei tetti di spesa, i docenti verificano con i colleghi della stessa classe se l ammontare della spesa complessiva sia compatibile con il tetto, apportando le opportune modifiche in modo collegiale all interno del consiglio di classe. In nessun caso il tetto di spesa può essere superato: classi prime: 294,00 classi seconde: 117,00 classi terze: 132,00 I testi consigliati possono essere indicati dal collegio dei docenti solo nel caso in cui rivestano carattere monografico o di approfondimento delle discipline di riferimento. Soggetti, Fasi e Calendario Adozione L adozione deve essere effettuata dal Collegio dei Docenti entro la seconda decade di maggio 2015 sulla base delle proposte formulate dai Consigli di classe. 1. Fase preliminare proposta docenti di classe 3 a (fino alla data del consiglio di classe): a) analisi comparativa e valutazione dei contenuti e della qualità dei testi proposti dall editoria; b) disamina dei testi da parte dei docenti e dei rappresentanti dei genitori; c) compilazione del modulo relazione proposta adozione (uno per ogni testo adottato allegato B). 2. Fase intermedia Consigli di classe (come da calendario) a) disamina dei testi proposti dai Docenti delle varie discipline e lettura relazione illustrativa; b) controllo del tetto di spesa; c) acquisizione parere obbligatorio del Consiglio di Classe; d) stesura verbale proposta di adozione. Il verbale e tutta l allegata documentazione devono essere redatti in duplice copia: una copia deve rimanere agli atti del Registro Verbali del Consiglio di Classe; una copia deve essere consegnata alla Segreteria entro sabato 16/05/2015.
6 3. Fase Finale Collegio Docenti a) Presentazione testi e relativa relazione dei Docenti proponenti. b) Delibera di Adozione da parte del Collegio. Allegati: 1. Modulo relazione nuova adozione testi; 2. Scheda Riassuntiva dei libri di testo adottati; 3. Modulo delibera Consiglio Interclasse adozione testi. IL DIRIGENTE SCOLASTICO Dott.ssa Paola Bellini