Source: http://www.informazionipertutti.it/2012/05/adeguamento-annuale-pensioni.html
Timestamp: 2019-03-22 14:53:56+00:00
Document Index: 42196216

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art.13', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

By Giampiero Censori - gennaio 23, 2018
Marita C 13 ottobre 2016 07:56
Salve, mia madre 75 anni prende la pensione sociale, la domanda è stata fatta nel mese di agosto 2016 e accettata, ma da giugno già ne avrebbe avuto diritto,e'possibile recuperare i 2 mesi? Inoltre lei ha versato contributi da lavoro non sufficienti per pensione inps, ha diritto a qualche integrazione? Grazie mille!
Gianfranco Censori 15 ottobre 2016 18:24
- Purtroppo NO! La decorrenza dell'assegno sociale è dalla data di presentazione della domanda, quindi non sono previsti arretrati.-
- Purtroppo NO! Se non si raggiunge il minimo contributivo per il diritto alla pensione di vecchiaia i contributi versati vanno perduti.-
Gianfranco Censori 10 dicembre 2018 16:57
Gianfranco Censori 10 dicembre 2018 16:58
Anonimo 31 ottobre 2016 19:13
salve Gianfranco,potrebbe chiarirmi gentilmente qualcosa sulla perequazione delle pensioni?Mio marito è andato in pensione ad Aprile 2012,con un importo di 1150 euro,da allora non abbiamo mai riscontrato aumenti,adesso gira voce che bisogna fare domanda all'inps entro dicembre per avere l'adeguamento. vorrei sapere intanto se lui rientra nel beneficio,se ci devono degli arretrati e se questo calcolo non dovrebbe essere fatto in automatico dall'inps. La ringrazio della risposta Franca
Gianfranco Censori 1 novembre 2016 19:26
Chiunque percepisca, dal dicembre 2011, una pensione superiore a 1.450 euro lordi (circa 1.088 euro netti) e che abbia subito il blocco della rivalutazione delle pensioni previsto dalla “Riforma Fornero”, dichiarato incostituzionale dalla sentenza Corte Cost. 70/2015, può presentare un ricorso all'INPS, ma deve rivolgersi o a un avvocato o a un patronato.-
Anonimo 3 novembre 2016 08:32
Buongiorno sig. Censori, volevo chiederle per cortesia:come si potrebbe fare per recuperare le sommme delle perequazioni indebitamente bloccate sulle pensioni degli anni 2012/2013.Una parte ci venne restituita come ricorderà nell'agosto 2015.Siccome si sente spesso parlare di questo argomento volevo un suo parere.Grazie e complimenti.
Gianfranco Censori 6 novembre 2016 11:26
Anonimo 3 novembre 2016 18:27
Buonasera,ho 48 anni e sono un invalido civile ,ho diritto all'integrazione al minimo inps? grazie.
Gianfranco Censori 6 novembre 2016 11:29
La normativa non prevede l'integrazione al minimo delle pensioni di invalidità civile.-
Anonimo 4 novembre 2016 09:11
invalido 100x100 l assegno di quando è grazie
Gianfranco Censori 6 novembre 2016 11:33
L'importo dell'assegno mensile di assistenza è pari a 279,19 euro mensili.-
Anonimo 4 novembre 2016 09:22
buon giorno ,le volevo chiedere sono invalido civile 100x100 percepisco 480 euro mensile, 64 anni con maggiorazione sociale ,ma leggo in questa sua rubrica che dovrei prendere 638,82 euro al mese mi può spiegare il perche? non sarà che per altra patologia percepisco una rendita inail di euro 188,(18x100)?spero tanto di non aver fatto confusione nel spiegare tutto .grazie tante.
Gianfranco Censori 6 novembre 2016 11:37
Anonimo 4 novembre 2016 09:35
mi sono dimenticato un altro chiarimento e per questo mi scuso e la ringrazio ancora,al compimento dei 65 anni e 7 mesi l invalidità mi viene cambiata in assegno sociale mi confermi lei il tutto ,che cifra mi verra data?di più o di meno dei 480 e la rendita inail mi rimane, rendita che mi è stata data da 25 anni e percio per sempre chiaramente aspetto la sua risposta per essere sicuro del tutto.GRAZIE.
Gianfranco Censori 6 novembre 2016 11:39
Nel tuo caso anche al compimento dei 65 anni + 7 mesi rimarrà tutto invariato.-
Anonimo 4 novembre 2016 10:03
DOTTOR CENSORI,mia moglie invalida parziale 75x100 (sentenza)61 anni a gennaio 2017,può chiedere la maggiorazione sociale? le faccio questa domanda perche io unvalido civile al 100x100 pecepisco l assegno compreso la maggiorazione sociale domanda fatta nel 2015 accettata con relativi arretrati , e accompagnamento,se mia moglie gli spetta anche a lei la maggiorazione che lei mi comfermerà si o no, bisogna avere un reddito da non superare perche il reddito sia mio che di mia moglie deriva da quello che ho elengato in questo mio messaggio e cioè assegno di invalidità e accompagnamento e una rendita inail 20x100 .buo giorno.
Gianfranco Censori 6 novembre 2016 11:43
Quali redditi:
Limiti di reddito anno 2016:
casulmarco1946@tiscali.it 10 novembre 2016 23:35
Buon giorno Dott censori, sono titolare di assegno sociale di 461euro avendo compiuto 70 anni ad agosto e presentato regolare domanda di maggiorazione a fine luglio a tutt'oggi non ho ricevuto nessuna notizia. Premetto che non sono sposato e non ho nessun altro reddito. Vorrei sapere se è normale che a novembre ancora non so niente.la ringrazio per l'aiuto e complimenti per il suo servizio
Gianfranco Censori 12 novembre 2016 18:15
Di solito l'INPS provvede a liquidare anche questo tipo di pratiche nel giro di 60 o 90 giorni, quindi teoricamente saremmo ancora nei termini.-
Ti consiglio pertanto di attendere ancora fino a fine mese, e se a dicembre non risulterà ancora l'adeguamento dell'importo dell'assegno sociale, potrai andare alla sede INPS di zona a sollecitare l'evasione della tua pratica.-
Anonimo 7 dicembre 2016 11:33
Da Gennaio per Invalidità civile o accompagnamento c'è qualche aumento.grazie
Gianfranco Censori 10 dicembre 2016 21:17
Non mi risultano aumenti per l'anno prossimo ne sull'invalidità civile ne sull'indennità di accompagnamento.-
Anonimo 21 novembre 2016 16:27
Buon giorno avvocato , sono un operaio metalmeccanico dell'artigianato di secondo livello da 15 anni dipendente dell'azienda da cui mi dovrei licenziare per cambio lavoro. Avvalendomi della sua gentile consulenza vorrei chiederle : quanto dovrebbe essere il periodo di preavviso, se esistono vincoli temporali per la presentazione delle dimissioni e se e' possibile concordare con l'attuale titolare una riduzione consensuale del periodo di preavisso contrattuale e se si mediante che documento e' possibile compilarla.
Gianfranco Censori 21 novembre 2016 18:14
Operai - Metalmeccanici Artigiani:
Il licenziamento e le dimissioni del lavoratore non in prova possono essere date in qualunque giorno della settimana con un preavviso di:
- 6 giorni in caso di anzianità fino a 5 anni
- 8 giorni in caso di anzianità tra i 5 e i 10 anni
- 10 giorni in caso di anzianità oltre i 10 anni
In base alla nuova normativa le dimissioni vanno presentate per via telematica e puoi eventualmente rivolgerti a un sindacato.-
Anonimo 29 novembre 2016 00:29
Buonasera,le pensioni di invalidità civile,rientrano nella nuova legge dei bonus alle pensioni minime?Grazie.
Gianfranco Censori 30 novembre 2016 19:19
Purtroppo fino a quando la legge non verrà approvata in via definitiva da entrambe le Camere non possiamo sapere quello che prevederà effettivamente.-
Laura la Peruta 29 novembre 2016 11:35
gentile signore io sono una pensionata al minimo con 501 dipensione mensile non ho niente di proprieta' e sono in fitto ho 66 anni e 4 mesi e ho letto che da' 60 anni a 64 si prende 528 ma da' 65 a 70 si prende 583 ma io sto' prendendo ancora 501 euro e non raggiungo che 6700 circa all'anno ho chiesto all'imps ma mi hanno mandata al cafche mi dice di andare all'inps mi piu' dare lei una risposta Distinti saluti
Gianfranco Censori 30 novembre 2016 19:23
Ti consiglio di rivolgerti eventualmente a un patronato.-
Anonimo 1 dicembre 2016 13:06
mio zio ha ricevuto una comunicazione INPS in cui gli comunicano di dover provvedere al recupero della sua quattordicesima di 420,00€ percepita nel 2014, poichè non ha comunicato all'INPS i redditi relativi al 2013 (nonostante i continui solleciti).
Quindi, come detto, provvederanno alla "revoca definitiva della prestazione collegata al reddito dell'anno 2013 ai sensi dell'art.13-comma 6-lettera C) - Legge 122-2010.
Possiamo fare qualcosa adesso per ri-ottenere questi soldi?
Gianfranco Censori 2 dicembre 2016 10:31
Se Tuo zio nel 2014 rientrava comunque nei limiti di reddito per il diritto alla quattordicesima, può rivolgersi a un patronato per richiedere un riesame della pratica comunicando i redditi effettivi.-
Loretta 7 dicembre 2016 19:23
Salve, dal 1 dicembre sono tornata full time
Perché il 30 novembre ho terminato il part-time che mi era stato concesso fino al terzo anno di mio figlio. Ho appena scoperto di essere incinta. Mi chiedevo, visto che l'azienda di metterà subito in maternità anticipata per lavoro a rischio, se andrò in maternità all'80% o con la maternità part time. Grazie
Gianfranco Censori 10 dicembre 2016 21:15
Se vai in maternità anticipata prima del 31 dicembre ci andrai con l'indennità ridotta, mentre se ci andrai da gennaio in poi il calcolo verrà effettuato sul full-time.-
fabio fasano 14 dicembre 2016 16:53
Salve .mia nonna percepisce una pensione di reversibilità.sempre il 27 del mese con accredito bancario.questo mese deve prendere la tredicesima .la prende anticipata ? Grazie mio nonno era un dipendente inail se può servire
Gianfranco Censori 16 dicembre 2016 12:13
Tua nonna questo mese percepirà anche la tredicesima.-
Pino 19 dicembre 2016 19:14
ti disturbo -e non è la prima volta- per avere un tuo parere circa i ricorsi che in molti stanno facendo per ottenere i rimborsi per la mancata rivalutazione.
Tra le tante informazioni che ho preso non ho ben capito se i rimborsi -in caso di sentenza favorevole della Corte costituzionale- spetterebbero solo a chi ha fatto ricorso o anche a chi non lo avesse fatto.
Spero di aver scritto nella giusta sezione...se ho sbagliato me ne scuso.
Gianfranco Censori 20 dicembre 2016 10:20
Purtroppo in caso di sentenza favorevole della Corte Costituzionale i rimborsi spetterebbero solo a chi avrà fatto ricorso, e non ha caso è stato stabilito il termine del 31 dicembre 2016, trascorso il quale il tutto cadrà in prescrizione.-
Pino 20 dicembre 2016 11:35
La sentenza della corte da quello che ho capito dovrebbe esserci a breve per cui non so nemmeno se ci sono i tempi tecnici per fare ricorso, più che altro perchè non vorrei farlo da solo ma unirmi a qualche ricorso collettivo nella mia Regione (essendo dipendente pubblico e quindi Corte dei conti)al momento non individuato,...per cui,...se invio RR a Inps di messa in mora per interrompere la prescrizione e successivamente alla sentenza (se favorevole) faccio ricorso, ...pensi sia fattibile.
Gianfranco Censori 21 dicembre 2016 22:27
Credo che con un'iniziativa a livello individuale non arrivi da nessuna parte, ti consiglio quindi di rivolgerti a un sindacato per farti tutelare ed assistere per il meglio.-
Unknown 24 gennaio 2017 02:01
salve dott. censori le chiedo con estrema gentilezza di chiarirmi un dubbio che mi attanaglia la mente da 2 anni e piu , possibile mai che mio padre ex dipendente comunale assunto nel 75, licenziato 61 anni di età con 39 anni di contributi non abbia nessuna strada per avere la sua pensione se non quella di aspettare di compiere 66 anni ?
Gianfranco Censori 25 gennaio 2017 15:58
In teoria dovrei confermarti che Tuo padre dovrà attendere la pensione di vecchiaia, non avendo i requisiti per la pensione anticipata, vi consiglio però di rivolgervi a un patronato per verificare la situazione contributiva di tuo padre, cioè se ha solo contribuzione da dipendente pubblico, o anche da privato, e valutare quindi se ci sono altre opzioni possibili.-
Anonimo 16 gennaio 2017 21:08
Salve avrei un po di domande. Lavoro come barista ....da una settimana sono assunta con contratto indeterminato. Problema e che o scorso di esere incinta di due mesi. No solo cosa fare come dire la titolare. Mi po licenziare?la maternità per la barista da quanti mesi si po prendere?e ancora una domanda alla fine la maternità chi la paga la titolare o il INPS.?grazie mille
Gianfranco Censori 17 gennaio 2017 11:23
L'attività di barista non mi sembra un'attività a rischio, quindi puoi lavorare fino al settimo mese di gravidanza, e potrai quindi informare il datore di lavoro con calma, quando lo riterrai opportuno, e non potrai assolutamente essere licenziata.-
Avrai diritto all'indennità di maternità per 5 mesi, cioè due prima del parto e 3 dopo il parto.-
L'indennità di maternità ti verrà corrisposta dal datore di lavoro che però recupererà l'importo dai contributi che dovrà versare all'INPS.-
Ho compiuto 70 anni a settembre del 2016 e percepisco una pensione contributiva provvisoria della cassa geometri per Euro 1669 annua dal 12-2016,inoltre nel giugno 2016 mi è stata riconosciuta l'invalidità del 100%(inps);presso inps ho anche versati 5 anni meno 15 settimane compreso servizio militare, le chiedo se ho diritto all'integrazione al minimo non possedendo altri redditi pur se il coniuge lavora e se questa benedetta o maledetta invalidita'mi permette di entrare nelle salvaguardie o maggiorazioni ed eventualmente può citarmi la norma a cui far riferimento nella domanda visto che ho 70 anni suonati.
la ringrazio per una sua risposta schietta ed esaustiva anche se in questo paese certe cose funzionano a rovescio.
Gianfranco Censori 20 aprile 2017 15:51
Da dati che mi fornisci, non conoscendo i redditi di tua moglie, presumo che non hai diritto ne all'integrazione al minimo della pensione, ne all'assegno sociale, ti consiglio comunque di rivolgerti a un patronato con la situazione reddituale tua e di tua moglie per valutare se nel tuo caso c'è una qualche opzione possibile.-
Anonimo 26 aprile 2017 19:54
Egregio dott. Censori il mio reddito è di 1.669 annui con cassa geometri come detto(ridicolo) e quello del coniuge di lavoro dipendente e di 23.578(questo è cosi');ma i miei 5 anni compreso il militare meno 15 settimane presso inps, l'invalidità del 100%, il fatto oltretutto che sono ultrasettantenne veramente non mi dà diritto a nulla( cosa che si verifica solo in Italia), inoltre, da una serie di domande respinte (due) online ad un'ulteriore domanda dice ch'è in trattazione UNICARPE (mi può spiegare).Come l'avvocato del diavolo dico che c'è qualche norma di legge che nella fattispecie dà il diritto .
Sicuro della messa al centro dell'interessato visto che ho quasi 5 anni di contributi(mi dica perchè dovrei perderli) e 70 anni, vorrei una sua cortese risposta possibilista aggirandosi nei meandri delle salvaguardie e maggiorazioni, ma, l'invalidità riconosciutami a cosa serve .
La ringrazio per l'attenzione che vorrà rivolgermi.
Gianfranco Censori 27 aprile 2017 16:08
Purtroppo l'unico consiglio che posso darti è quello di rassegnarti al fatto di aver perso i 5 anni di contributi, perché in base alla normativa attuale non hai diritto ad alcuna maggiorazione o salvaguardia, in quanto per lo stato italiano il reddito di tua moglie è sufficiente per viverci entrambi.-
Anonimo 30 maggio 2017 20:28
Buonasera Dott Censori non so se è la sezione corretta per questa domanda comunque volevo sapere se mia madre che prende di pensione circa 860 euro al mese avrà diritto alla 14° mensilità che se non sbaglio verrà eventualmente versata nel mese di luglio prossimo?
Gianfranco Censori 1 giugno 2017 16:09
QUATTORDICESIMA anno 2017
Anzianità contributiva fino a 15 anni = euro 437
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni = euro 546
Anzianità contributiva oltre 25 anni = euro 655
Anzianità contributiva fino a 15 anni = euro 336
Anzianità contributiva da 15 a 25 anni = euro 420
Anzianità contributiva oltre 25 anni = euro 504
grazie mille gentilissimo come sempre
Gianfranco Censori 2 giugno 2017 16:50
Anonimo 15 giugno 2017 20:07
la mia azienda è in contratto di solidarietà e mi ha ridotto le ore lavorative
se mi licenzio volontariamente ho diritto alla Naspi?
Gianfranco Censori 16 giugno 2017 18:07
Si ha diritto alla NASPI in caso di dimissioni, solo se le dimissioni sono per giusta causa, e un contratto di solidarietà non è una motivazione valida.-
Comunque se non intendi aderire al contratto di solidarietà puoi farti licenziare, ed avere quindi diritto alla NASPI.-
Anonimo 19 giugno 2017 22:42
Purtroppo non mi sono informato e mi sono ritrovato su una lista di personale in contratto di solidarietà senza nemmeno una comunicazione scritta individuale.l azienda ufficiosamente fa sapere,tramite sindacati,che è disponibile a licenziare con un incentivo all uscita ma quando si va a trattare nega un accordo di incentivi e riserva trattamenti personalizzati e senza criteri e ribadisce che fino a quando non finisce il periodo del contratto di solidarietà non vuole licenziare tenendoci con uno stipendio ridotto.capisco che la situazione è complessa,ma qual è la strada da imboccare per rimanere in buoni rapporti con l azienda in vista di una futura collaborazione a progetto?
Gianfranco Censori 21 giugno 2017 19:58
Purtroppo per rimanere in buoni rapporti con l'azienda devi seguire le indicazioni che ti vengono date, senza prendere quindi iniziative personali.-
Giovanni Grillo 20 giugno 2017 08:24
Buongiorno: Gianfranco, sono giovanni a me nel 2008 mi è stata concessa la pensione di inabilità lavorativa dei dipendenti privati nel 2008 io avevo 31,6 anni di contributi che sono stati maggiorati fino a 37,6,avendo io in quel periodo 54 anni di età, la domanda è ora che ho quasi sessantatreanni devo o dovrò fare qualche domanda per cambiare la denominazione della pensione? ho faranno tutto in automatico tramite ufficio? La mia condizione di malattia non è migliorata anzi si sono aggiunte altre patologie.
Ti ringrazio tantissimo della risposta che mi darai.
Gianfranco Censori 21 giugno 2017 20:01
La pensione di inabilità non viene trasformata in pensione di vecchiaia, ma viene trasformata automaticamente in assegno sociale.-
Giovanni Grillo 26 giugno 2017 11:12
Giovanni Grillo20 giugno 2017 08:24
Scusami Gianfranco volevo anche sapere,se la trasformazione in assegno sociale avverrà in automatico la domanda è l'importo della pensione rimarrà identico?è sopratutto sarà reversibile al coniuge? o mi conviene fare domanda di pensione sociale con lo 80% di invalidità con 60 anni di età? Grazie della risposta buon lavoro.
Gianfranco Censori 27 giugno 2017 12:41
La pensione di inabilità non viene trasformata in pensione di vecchiaia, ma viene trasformata automaticamente in assegno sociale, senza modifiche nell'importo, ed è reversibile ai superstiti aventi diritto.-
A livello economico, con la tua pensione, puoi richiedere solo l'indennità di accompagnamento, ma ti auguro ovviamente che tu non abbia i requisiti.-
Giovanni Grillo 27 giugno 2017 19:39
Grazie. Gianfranco sei sempre gentile e affermativo nelle tue risposte al quanto sempre esaustive,complimenti e buon lavoro a risentirci.Ciao
Gianfranco Censori 28 giugno 2017 16:35
Anonimo 25 luglio 2017 17:00
Buonasera Gianfranco sono Tatiana gentilmente avrei bisogno di un informazione, i miei titolari mi hanno licenziata perché cessano l attività e mi hanno detto che devo fare i 20 GG di preavviso stabiliti dalla legge,se io non me la sentissi di farli a cosa vado incontro? E soprattutto non facendo questi giorni di preavviso rischio di non prendere la Naspi? La lettera di licenziamento dice che il mio ultimo giorno di lavoro sarà il 28 agosto 2017(commercio) La ringrazio anticipatamente.
Gianfranco Censori 26 luglio 2017 17:43
Se non fai il preavviso, avrai detratti dalle tue competenze maturate tanti giorni di paga quanti saranno i giorni di mancato preavviso.-
Per quanto riguarda la NASPI la domanda dovrà essere presentata all'INPS entro 68 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, che nel tuo caso significa entro 68 giorni con decorrenza dal 28 agosto 2017.-
Zara 6 febbraio 2018 07:35
Gent.mo DOTT. Gianfranco,Le scrivo con il pc di mia nipote.
Sono Maria, ho quasi 68 anni invalida 81% non ho reddito tranne la casetta dove vivo di cui la proprietà è intestata a mia nipote ed io ho l'usufrutto volevo chiederLe delle informazioni riguardo al mio assegno sociale che percepisco con la maggiorazione di 12 euro. Ogni anno a gennaio rinnovo ISE per avere la carta acquisti e abbonamento Anm. per dicembre mia nipote verrebbe a vivere con me, quindi nel mio Stato di Famiglia ci saremmo io e le. Sono felice che verrà da me. Lei è sempre stata con me ed più di una figlia. Ho capito che non potrò più fare ISE per le agevolazioni della carta acquisti e abbonamento ANM.non potrei, perché la ragazza lavora ed ha libretto in Posta, quindi supererebbe ISE, ma volevo sapere se mi resta la maggiorazione per Assegno Sociale di 12 ed altra maggiorazione a 70 anni, inoltre mi resterà sempre Esenzione Sanitaria E03? Ogni anno, verso settembre mi arriva un modulo dall'Inps per dichiarare che sono residente allo stesso posto e non ho fatto ricoveri, lo porto al Caf e mi fanno firmare rilasciandomi timbro di ricevuta, Mi sembra di aver sentito che chi come me percepisce assegno Sociale deve firmare dichiarazione ogni anno mi sembra si chiami RED, non ricordo di averlo mai ricevuto o forse lo fanno firmare al Caf quando vado verso ottobre insieme all'altro documento per la residenza So di averLe chiesto tante cose e mi scuso, ma ho tanta fiducia nelle Sue risposte.
Infinitamente grazie per tutto quello che fa per noi. Maria
Gianfranco Censori 7 febbraio 2018 18:48
Il cambio di residenza di tua nipote inciderà solo ai fini ISE - ISEE perché incideranno anche i suoi redditi e il suo patrimonio mobiliare, mentre sarà ininfluente per tutte le altre questioni che hai citato.-
Infatti sarà ininfluente per la maggiorazione sociale, per l'esenzione sanitaria e per il RED, per il quale provvede il CAF quando ti fa firmare della documentazione a ottobre.-
Zara 8 febbraio 2018 13:23
Grazie mille Dott. Gianfranco. Tantissimi complimenti per la Sua disponibilità e l'aiuto che offre a tutti noi
Gianfranco Censori 9 febbraio 2018 15:57
Anonimo 21 febbraio 2018 21:48
Salve, ho letto l'articolo ma non capisco
Pensione sociale con maggiorazione: 70 anni euro 643,86 significa che dopo i 70 anni spetta questo tanto di pensione mensile? Grazie mille Pietrina
Gianfranco Censori 22 febbraio 2018 21:38
Ovviamente se si rientra nei limiti di reddito!
Maggiorazioni sociali:
Limiti di reddito anno 2018:
- da 60 a 64 anni - Personale 6.866,86 - Coniugale 12.697,62.-
- da 65 a 69 anni - Personale 7.605,39 - Coniugale 13.436,15.-
- da 70 anni in poi-Personale 8.291,66 - Coniugale 14.110,19.-
Anonimo 22 febbraio 2018 23:29
Io sono del 1941. Vedova dal 1995 mi danno poco piu di 500 euro al mese. Non ho altri redditi. Vale lo stesso? Grazie
Gianfranco Censori 23 febbraio 2018 17:07
Vale lo stesso!
Anonimo 23 febbraio 2018 19:37
Buonasera signor gianfranco. Mia madre settantaseienne percepisce la reversibilità di mio padre prendendo mensilmente 543 euro circa. Non ha altri redditi a parte la casa dove vive. Secondo lei dovremmo chiedere di fare i conteggi giusti al caf o a lei non spetta la maggiorazione per i 70 anni perché si tratta di reversibilità? In caso l'Inps avrebbe già aggiornato l'importo? Anche perché sarebbero tanti anni arretrati!! Grazie per la sua disponibilità. Saluti Antonello
Gianfranco Censori 24 febbraio 2018 15:08
La maggiorazione sociale viene corrisposta solo se richiesta, quindi se tua madre rientra nei limiti di reddito dovrebbe rivolgersi a un patronato per presentare la relativa domanda all'INPS.-
Grazia 10 marzo 2018 16:18
Gentile dr Censori. Io e mio marito ci siamo trasferiti in un nuovo comune in data 1.12.2016. Nella certicicazione unica rilasciata dall inps (io ex.ipost mio marito ex Inpdap) abbiamo segnati diversi domicili fiscali al 1/1/2017. Io nel nuovo comune di residenza al quale paghero per il 2018 le add.comunali, mentre mio marito rimane nel vecchio comune di residenza.cosa mi puo dire in merito? Potra essere sistemata al caf in sede di presentazione del 730?. La saluto cordialmente. Grazia
Gianfranco Censori 11 marzo 2018 17:24
La rettifica e l'eventuale conguaglio potranno essere effettuati dal CAF in sede di presentazione del 730.-
Grazia 11 marzo 2018 18:32
Grazie per la sua risposta, sempre gentile. Ma mi sto chiedendo quale domicilio fiscale e stato inserito corretto, quello mio o quello del mio marito? La saluto cordialmente. Grazia
Gianfranco Censori 12 marzo 2018 10:18
La dichiarazione dei redditi è personale e non familiare, quindi se due coniugi hanno due residenze diverse anche il domicilio fiscale sarà diverso.-
Grazia 12 marzo 2018 11:28
Grazie per la risposta. Sempre gentile. Ma io e mio marito abbiamo la stessa residenza nello stesso comune acquisita in data 1.12.2016. Quindi non riesco a capire la diversita riportata sul cu2018 riguardo ai domicili fiscali diversi. Forse uno dei due e errato. La saluto cordialmente. Grazia
Gianfranco Censori 13 marzo 2018 21:49
Se entrambi avete la stessa residenza, e la nuova residenza risulta in Comune per entrambi, In sede di dichiarazione del redditi il CAF dovrà richiedere al rettifica della residenza errata.-
anonimo Roma 17 marzo 2018 12:02
buongiorno avv.Censori. Devo provvedere ad assumere per mia madre una badante 54 ore convivente contratto CS con vitto e alloggio in natura. Il Caf mi dice che nel mensile va aggiunto anche l'indennità di vitto e alloggio. Mi chiedo ma se ne ufufruisce in natura devo aggiungere anche ulteriore quota mensile? Mi sembra di capire che nel contratto è scritto che l'indennità va riconosciuta nella 13a mensilità e TfR e durante le ferie e sono d'accordo ma anche nel mensile?Grazie per la sua disponibilità.
Gianfranco Censori 18 marzo 2018 15:27
In effetti l'informazione del CAF non è corretta!
Infatti la badante convivente ha diritto all'indennità sostitutiva di vitto e alloggio quando neon ne usufruisce, cioè quando è in ferie, nella 13/ma e nel TFR.-
Grazia 6 aprile 2018 14:52
Gentile dr. Censori. Sono andata al caf per fare il 730. Avendo acquistato una lavastoviglie e avendo fatto una ristrutturazione edilizia. Volevo usufruire del bonus elettrodomestici. Ho pagato con bonifico, ma nella fattura pur essendoci il modello e la marca non c era la dicitura della classe energetica(A++) cosa che la lavastoviglie effettivamente possiede. Ora siamo alla ricerca di una documentazione da consegnare al caf. Ritiene che il caf ha avuto troppo zelo o si poteva mandare avanti il tutto? La saluto cordialmente. Grazia
Gianfranco Censori 7 aprile 2018 16:05
Purtroppo il comportamento del CAF è stato corretto!
Infatti uno dei requisiti per poter usufruire del bonus elettrodomestici è che la lavastoviglie possieda i requisiti di risparmio energetico, che possono essere dimostrati solo con una documentazione attestante la classe energetica.-
Anonimo 24 luglio 2018 22:47
Buonasera, volevo dei chiarimenti se possibile. Sono invalido con 74%, ho fatto domanda di assegno ordinario di invalidità che mi e stato accolto, la cifra è 119.77 euro. Ho fatto domanda di integrazione al minimo è mi è stata accolta il 13 luglio 2018. L'assegno non integrato l'ho percepisco dal 1 gennaio 2018. Ho diritto agli arretrati? Grazie.
Gianfranco Censori 25 luglio 2018 16:59
Hai diritto anche agli arretrati con decorrenza da gennaio 2018.-
Anonimo 12 settembre 2018 12:23
Buongiorno, sono entrata nel sito Inps per fare la ricostituzione reddituale per conto di mia madre, per ottenere la quattordicesima (almeno, una persona del ramo commercialisti le ha detto che ne ha diritto sulla base dei redditi 2017). Ad un certo punto il sistema chiede 'Rinuncio a dichiarare i redditi per tutti i soggetti' che, a naso metterei NO, ma senza capire chi sarebbero poi i soggetti interessati a mettere SI. Se non rinuncio, nella fase successiva devo poi elencare i redditi eventualmente? Quali anni devo indicare oltre al 2018 (già spuntato?). Nella videata precedente avevo messo anche C.F. e dati anagrafici/indirizzo di mio padre. Mia madre fa il 730, mio padre l'UNICO.Grazie mille per il contributo che mi darà. Stefi.
Gianfranco Censori 13 settembre 2018 10:38
Alla domanda "Rinuncio a dichiarare i redditi per tutti i soggetti" devi mettere NO e devi indicare i redditi di entrambi i genitori riferiti agli anni 2017 e presunti 2018.-
Anonimo 13 settembre 2018 11:37
Grazie per la disponibilita`. Stefi.
Gianfranco Censori 14 settembre 2018 15:17
Unknown 10 novembre 2018 07:40
Come faccio ad esporle il mio problema?
gianmario.polenghi@gmail.com
Gianfranco Censori 11 novembre 2018 16:10
Puoi farlo di seguito, al termine dei commenti, eventualmente in forma anonima se lo preferisci!
Unknown 10 novembre 2018 07:46
Io ho 75 anni e mia moglie ne ha 67 compiuti
Io percepisco una pensione dalla gestione separata INPS di 350 € lordi
Dal 1 gennaio 2019 avrò come reddito la sola mia pensione
Posso chiedere all'INPS l'adeguamento della mia pensione all'assegno sociale e posso chiedere all'INPS l'assegno sociale per mia moglie.
Possediamo una casa di proprietà e non abbiamo altri redditi
Gianfranco Censori 11 novembre 2018 16:13
In assenza di altri redditi tu avrai diritto all'adeguamento della tua pensione e tua moglie all'assegno sociale.-
RENATO 9 dicembre 2018 00:31
Preg.ssimo Dottor Censori. Nonostante sia iscritto alla CGIL, mi rivolgo a Lei, perche', oltre ad essere molto competente nel suo lavoro, e' soprattutto gentile ed esaustivo con tutti coloro che le scrivono .Dopo questo doveroso riconoscimento, desidererei che mi delucidasse su quanto le espongo. Mia moglie, 75enne, ha versato con mansioni di coltivatrice diretta, contributi dal 1962 al 1975 compresi, per complessivi 1032 giorni . Non percepisce nulla in quanto il mio reddito pensionistico ammonta a 13mila euro annui comprendendo: pensione di vecchiaia, inval. civile con 13à e 14à. In base a cio', gentile DOTTORE, la mia consorte , non ha diritto ad alcun "riconoscimento"...economico avendo coltivato la terra in quel periodo? Ho letto,da qualche parte, che il governo con i contadini e' molto sensibile, e che dal 2019 corrispondera' la pensione ai medesimi, anche se hanno versato 5 o 15 anni di contributi previdenziali. Trova riscontro, in merito, DOTTORE o sono le solite chiacchiere da corridoio. Mi sono dilungato molto, ma e'anche un modo per interagire, sia pure, epistolarmente con una persona cortese. La ringrazio. Distinti saluti RENATO.
Ultimamente a livello pensionistico di chiacchiere ne sono state fatte tante, ma a tutt'oggi non c'è niente di scritto, quindi fino a quando non ci sarà almeno una proposta di legge, si tratta solo di propaganda elettorale.-
RENATO 8 febbraio 2019 13:34
Salve Dottore. Sono Renato. Devo importunarla ancora per un'altra consulenza, che mi preme moltissimo . In famiglia, siamo in due, Il sottoscritto e mia moglie. Soltanto io ho redditi ,frutto di una pensione di vecchiaia ( 25 anni di contributi versati) ed un assegno di INVC ( credo sia stato trasformato in AS , nonostante sul libretto appaia ancora la dicitura invalidita' civile) Ho 72 anni, complessivamente intasco ,compreso i trattamenti di famiglia, 1.057,00 mensili. LE chiedo se devo presentare, annualmente, il modello RED. Non ho altri redditi e nemmeno la casa di proprieta'. Soltanto, Lei, gentile Dottore, puo' delucidarmi sull'argomento, perche', a mio avviso, e' molto competente in materia di pensioni. Ho provato col CALL CENTER INPS, ed addirittura col CAF.....A tutt'oggi , nessuno mi ha "soddisfatto". Il mio vicino di casa, mi ha spaventato, asserendo che a suo fratello, nulla tenente, l'INPS, visto che che non aveva presentato, anch'egli, IL RED , GLI SOSPESE LA PENSIONE. Sara' veritiero o mi ha preso in giro? La ringrazio per la pazienza e la grande disponibilita' che ha per noi vecchi scocciatori. Arrivederci DOTTOR CENSORI.
Gianfranco Censori 9 febbraio 2019 15:43
Il RED interessa le prestazioni, tipo maggiorazioni sociali legate al reddito, e va presentato solo se richiesto espressamente dall'INPS, cioè quando l'INPS stessa non riesce a verificare i redditi perché non viene presentata la dichiarazione dei redditi.-
Comunque l'INPS provvede alla sospensione della pensione solo se non si evadono le sue richieste, e non si prendono in considerazione nemmeno i suoi solleciti.-