Source: http://lamministrativista.it/rubriche/news?page=174
Timestamp: 2019-09-23 19:53:49+00:00
Document Index: 100446860

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 86', 'art. 69', 'art. 55']

Obbligo dichiarativo del socio di maggioranza nel caso società di capitali a compagine sociale sostanzialmente ridotta
06 Maggio 2016 | di Giuseppe Immordino
Il CGA ha affermato che, anche nel caso di società di capitali con quattro soci, il socio di maggioranza è tenuto a rendere le dichiarazioni ex art. 38, lett. b) e c), d.lgs. n.163 del 2006 quando possieda il 100% (e cioè la totalità) delle quote di una delle altre tre società che la compongono.
Criteri di applicazione della sanzione ex art. 38, comma 2-bis del Codice del 2006 nei casi di soccorso istruttorio
05 Maggio 2016 | di Luca Maria Petrone
Qualora le carenze documentali riscontrate dalla stazione appaltante siano da considerarsi essenziali trova immediata applicazione la sanzione pecuniaria di cui all’art. 38, comma 2-bis del Codice del 2006, salvo che l’impresa concorrente decida di ritirarsi dalla gara. La valutazione sull’essenzialità delle predette carenze spetta esclusivamente all’Amministrazione (intesa in senso ampio e non solo quale stazione appaltante).
L’anomalia di un’offerta non può essere desunta esclusivamente dal confronto dei prezzi praticati dai partecipanti (che pertanto non costituiscono parametro univoco)
Il procedimento amministrativo di individuazione delle offerte anomale nelle pubbliche gare costituisce un sub-procedimento formalmente distinto (ancorché collegato) rispetto al procedimento di scelta del contraente ed è collocato dopo la fase della verifica dei requisiti generali e speciali e dell’apertura delle buste. Il meccanismo previsto dall’art. 86 d.lgs. n. 163 del 2006 per l’eliminazione delle offerte ingiustificatamente anomale dal novero di quelle ammesse alla gara è, in particolare, «teso ad evitare che possa risultare aggiudicataria una ditta che, per l’esiguità del prezzo offerto, non sia poi in grado di assicurare una prestazione adeguata alle esigenze che l’Amministrazione vuole soddisfare con l’appalto indetto» (TAR Sicilia, Palermo, Sez. I, 7 settembre 2011, n. 1608). Le giustificazioni fornite sul primo elemento costitutivo dell’offerta (prezzo di vendita del bene) non possono sorreggere l’anomalia sul secondo elemento costitutivo (prezzo del servizio di manutenzione).
04 Maggio 2016 | di Paola Martiello
Nelle procedure di gara indette dalle amministrazioni pubbliche tenute ad operare nel rispetto delle disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale, le comunicazioni devono essere effettuate tramite posta elettronica certificata e tale forma deve essere obbligatoriamente seguita sia dall’amministrazione sia dagli operatori economici, anche nel caso in cui il bando non contenga indicazioni sul punto.
Vincolatività per la Stazione Appaltante delle regole della lex specialis di gara
La stazione appaltante, e per la medesima la stessa commissione di aggiudicazione, è tenuta, in sede di espletamento della procedura, ad attenersi pedissequamente alle regole definite nella lex specialis della gara stessa, che vincola non solo i concorrenti, ma anche la stessa amministrazione, che non conserva alcun margine di discrezionalità nella sua concreta attuazione né può disapplicarla.
La gara non deve essere annullata se l’offerta valida è una sola
È illegittimo l’annullamento di tutti gli atti della gara con contestuale indizione di una nuova procedura ai sensi dell’art. 69 R.d. n. 827 del 1924, quando la presenza di un’unica offerta deriva dall’esclusione delle altre concorrenti. La disposizione, invero, si riferisce esclusivamente al caso in cui ad una gara sia stata presentata una sola offerta avendovi partecipato un unico concorrente. A conferma della generale facoltà di aggiudicare anche in presenza di una sola offerta valida, l’art. 55, comma 4, d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 prevede che non si procederà ad aggiudicazione nel caso di una sola offerta valida, ovvero nel caso di due sole offerte valide, solo se e quando tale possibilità sia stata espressamente prevista dal bando di gara.