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Timestamp: 2017-08-21 08:13:22+00:00
Document Index: 172250492

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 317', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 317']

genitoritosti :: Leggi argomento - CAMPAGNA GT sui GLH
CAMPAGNA GT sui GLH
Inviato: Lun Ago 21, 2017 7:13 am Oggetto: Ads
Inviato: Mar Gen 03, 2012 11:52 am Oggetto: CAMPAGNA GT sui GLH
segnalateci come va nella vostra scuola.
ATTENZIONE: questo link non è più funzionante perchè riguardava il vecchi sito che ci hanno messo KO; lo lasciamo per testimonianza cronologica. Andate sotto
L'ultima modifica di Kodia il Lun Set 17, 2012 9:12 am, modificato 1 volta
Inviato: Mer Feb 08, 2012 11:15 am Oggetto:
le segnalazioni arrivano lentamente ma arrivano e non sono confortanti.... in più se diamo un'occhiata alla pila cartacea degli esposti inviati dal rappresentante provinciale di Pavia lo sconforto aumenta....... per tacere delle notizie di ricorsi al TAR vinti dalle famiglie che leggiamo ormai quotidianamente - l'ultima ieri che riguarda una class action di 30 famiglie.... a cui se ne aggiungeranno presto altre 70...... ne viene fuori un quadro inquietante, in cui lapillano anche le variazioni creative, chiamiamole così, di alcune scuole che si inventano organismi e procedure.....
mi sembra utile postarvi queste bellissime slides, curate da Maria Grazia Fiore - rappresentante GT per la Puglia - che dovrebbero togliere qualsiasi dubbio anche all'asino di Buridano:
Registrato: 26/10/10 17:24
Inviato: Mer Feb 08, 2012 12:06 pm Oggetto:
Bisogna proprio ricominciare dall'ABC...
Inviato: Mer Feb 08, 2012 2:42 pm Oggetto:
I genitori dovrebbero documentarsi............
Inviato: Mer Feb 08, 2012 10:03 pm Oggetto:
Appunto..... perche' tanti, troppi, non lo fanno?
Inviato: Mer Feb 08, 2012 11:01 pm Oggetto:
è sempre il solito cane che si morde la coda: sono i genitori che non si documentano o sono quelli che dovrebbero sapere le cose che non danno le giuste informazioni - e quindi non sono proprio in grado di attuare le giuste procedure?
facciamo fifty fifty?
Inviato: Mer Feb 08, 2012 11:02 pm Oggetto:
per rispondere ad un quesito, così ripassiamo tutti (fonte Edscuola):
G.L.H. D'ISTITUTO - Gruppo di Lavoro presso le istituzioni scolastiche
C.M. n. 258 del 22 settembre 1983 - Indicazioni di linee d'intesa tra scuola, EE.LL. e AA.SS.LL. in materia di integrazione scolastica degli alunni portatori di handicap
C.M. n. 262 del 22 settembre 1988 - Attuazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 215 del 3 giugno 1987. Iscrizione e frequenza nella scuola secondaria di 2° grado degli alunni portatori di handicap (Art. 2, comma
Legge quadro n. 104 del 5 febbraio 1992 - Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate (art. 15 comma 2)
D.M. n. 122 dell'11 aprile 1994 - Gruppo di lavoro Interistituzionale Provinciale - GLIP - ex art. 15 della legge 5 febbraio 1992, n. 104
D.L.vo 16 aprile 1994, n. 297 - Approvazione del Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado (art. 317, comma 2)
C.M. n. 258 del 22 settembre 1983 - Indicazioni di linee d'intesa tra scuola, EE.LL. e AA.SS.LL. in materia di integrazione scolastica degli alunni portatori di handicap.
L'intesa fra i rappresentanti dell'Amministrazione scolastica degli Enti locali e del servizio sanitario nazionale dovrebbe mirare alla finalità di perseguire unitariamente in favore di tutti gli alunni e, in particolare, di quelli portatori di handicaps, l'attuazione dei precoci interventi atti a prevenirne il disadattamento e l'emarginazione; e la piena realizzazione dei diritto allo studio.
Proposta di Piano Educativo Individualizzato
1^ parte - ( .)Si costituisce un gruppo di lavoro composto, di norma, dal Direttore Didattico o dal Preside, dall'insegnante o dagli insegnanti, da uno o più membri dell'équipe specialistica della USL, da un rappresentante del servizio sociale, dai genitori dell'alunno. Il gruppo procede alla raccolta dei dati; le riunioni hanno luogo, di norma, nella sede scolastica.
Si indicano, a titolo orientativo: riunioni per la formazione delle classi; riunioni periodiche per la definizione - attuazione - verifica - del programma; riunioni per la programmazione dell'anno scolastico successivo; riunioni per facilitare il passaggio a diverso ordine di scuola.
Prevenzione di stati di disagio e di disadattamento
I gruppi professionali, sopra citati, intervengono per prevenire, rimuovere risolvere i problemi di alunni che presentano difficoltà connesse a stati di disagio e di disadattamento.
C.M. n. 262 del 22 settembre 1988 - Attuazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 215 del 3 giugno 1987. Iscrizione e frequenza nella scuola secondaria di 2° grado degli alunni portatori di handicap ( Art. 2, comma . Al fine di facilitare la programmazione e la verifica dei piani educativo-riabilitativi individualizzati, i capi d'istituto, nell'ambito delle singole istituzioni di ogni ordine e grado, sono invitati a costituire un gruppo di lavoro composto, di norma, dal direttore della USL competente per territorio, da un esperto dei problemi degli alunni portatori di handicap, eventualmente richiesto per il tramite dei Provveditori agli Studi alle Associazioni di categoria per consulenze specifiche, da un rappresentante del servizio sociale, dai genitori dell'alunno con handicap; ciò ai sensi della C.M. 258/83.
Legge quadro n. 104 del 5 febbraio 1992 (art. 15 comma 2) Presso ogni circolo didattico, scuola media ed istituto di istruzione secondaria superiore sono costituiti gruppi di studio e di lavoro composti da docenti, operatori dei servizi, familiari e studenti con il compito di collaborare alle iniziative educative e di integrazione predisposte dal piano educativo.
D.M. n. 122 dell'11 aprile 1994 - Gruppo di lavoro Interistituzionale Provinciale - GLIP - ex art. 15 della legge 5 febbraio 1992, n. 104. Art. 8 - Gruppi di studio e di lavoro di Circolo e d'Istituto. I gruppi di studio e di lavoro di Circolo e d'istituto, previsti dall'art. 15, comma 2, della legge n. 104/92, sono costituiti a cura del Capo d'Istituto, sentiti il Consiglio di Circolo o d'Istituto ed il Collegio dei Docenti.
Nella costituzione e nella promozione delle attività dei gruppi di studio e di lavoro di cui al comma precedente, il capo d'Istituto tiene conto delle particolari esigenze espresse nel territorio e nella scuola, avendo cura di integrare comunque l'attività dei predetti Gruppi di studio e di lavoro con quella di analoghe aggregazione preesistenti nel circolo o istituto, al fine di non disperdere in ogni caso le eventuali esperienze efficacemente condotte e consolidate.
D.L.vo 16 aprile 1994, n. 297 (art. 317, comma 2) Presso ogni circolo didattico, scuola media ed istituto di istruzione secondaria superiore sono costituiti gruppi di studio e di lavoro composti da docenti, operatori dei servizi, familiari e studenti con il compito di collaborare alle iniziative educative e di integrazione predisposte dal piano educativo.
- La presenza degli studenti (specie nella secondaria superiore) è particolarmente significativa
a) analizzare la situazione complessiva nell'ambito dei plessi di competenza (numero degli alunni in situazione di handicap, tipologia degli handicap, classi coinvolte);
Competenze di tipo organizzativo, progettuale e valutativo, e consultivo Schematicamente, l'azione del Gruppo di studio e di lavoro a livello di scuola può essere riassunta in competenze di tipo organizzativo, progettuale e valutativo, e consultivo. L'elenco è da considerarsi indicativo, non esaustivo.
È un tema che, proprio alla luce di una lettura pedagogica della normativa vigente e di quella in fieri, richiama opportunamente e doverosamente osservazioni formulate in altra sede: «Una società può progredire in complessità solo se progredisce in solidarietà. La complessità crescente comporta un aumento delle libertà, delle possibilità di iniziativa, nonché nuove possibilità di disordine, tanto feconde quanto distruttive. La sola soluzione integratrice è lo sviluppo di una solidarietà effettiva, non imposta, ma interiormente sentita e vissuta come fraternità» (Morin, 1993, p, 74). A nostro avviso, tale sollecitazione è particolarmente valida per il microcosmo-scuola, proprio nel momento in cui ci si avvia verso la prospettiva della piena autonomia organizzativa e didattica.
Composizione del Gruppo di studio e di lavoro. La legge quadro fissa i componenti del Gruppo di studio e di lavoro, che specularmente ripropongono, a livello di Istituto, i componenti del gruppo tecnico del piano educativo individualizzato: docenti di classe e di sostegno; dirigente scolastico (o suo delegato); operatori dei servizi; genitori; studenti (nella scuola secondaria di secondo grado). Vi è rappresentata dunque tutta la comunità scolastica. Inoltre, nell'ottica di favorire il passaggio del minore handicappato da un ordine all'altro di scuola, almeno nel primo periodo dell'anno scolastico, il Gruppo è da ritenersi integrato anche dal docente per il sostegno che ha seguito l'alunno nel precedente grado scolare.
Questo organo collegiale - che per la componente insegnanti può identificarsi con una sottocommissione del collegio dei docenti - si caratterizza dunque per un intervento finalizzato alla specificazione concreta dell'integrazione e alla sua omogeneizzazione, collegata alla autoanalisi a livello di Istituto. Inoltre, in virtù della pluralità dei partecipanti, può sollecitare nuove iniziative per stabilire collegamenti con i servizi, gli operatori e le risorse dell'extrascuola, che rappresentano la rete istituzionale, lo sfondo integratore esterno, rispetto alle attività di sostegno.
Inviato: Ven Set 14, 2012 10:34 am Oggetto:
da tenere presente anche questa discussione sul medesimo argomento:
per cortesia se certi link non funzionano segnalatecelo, grazie.