Source: https://ceimagazine.ceinorme.it/ceiagora/sicurezza-degli-apparecchi-per-uso-domestico-e-similare/
Timestamp: 2020-08-07 18:39:20+00:00
Document Index: 181638083

Matched Legal Cases: ['arte 2', 'arte 2', 'art. 15', 'arte 2', 'art. 7', 'art. 11', 'arte 2', 'art. 7', 'art. 20']

CEI Magazine | SICUREZZA DEGLI APPARECCHI PER USO DOMESTICO E SIMILARE | CEI Magazine
Sono stati pubblicati nel mese di maggio importanti aggiornamenti normativi per la sicurezza di specifici apparecchi elettrici d’uso domestico e similare riportati nel seguito.
CEI EN 60335-2-111 (CEI 61-284) “Sicurezza degli apparecchi elettrici d’uso domestico e similare – Parte 2: Norme particolari per materassi elettrici ondol con una parte non flessibile riscaldata”
Questa Norma si occupa della sicurezza elettrica dei materassi ondol, incluse le unità di controllo fornite con gli stessi, utilizzati in ambienti domestici e similari e con tensione nominale non superiore a 250 V. Gli apparecchi non specificatamente destinati all’uso domestico ma che tuttavia possono essere fonte di pericolo per il pubblico in generale, quali ad esempio quelli utilizzati nei centri benessere, rientrano nel campo di applicazione della presente Norma. La Norma tratta dei pericoli che le persone possono comunemente incontrare nell’utilizzare gli apparecchi all’interno e all’esterno delle proprie abitazioni, non prende in considerazione l’utilizzo degli apparecchi da parte dei bambini piccoli o l’utilizzo degli stessi da parte di persone che necessitano di assistenza o soggette di essere supervisionate, nonché l’utilizzo degli apparecchi quale gioco da parte dei bambini.
CEI EN 60335-2-4/A2 (CEI 61-151;V3) “Sicurezza degli apparecchi elettrici d’uso domestico e similare – Parte 2: Norme particolari per centrifughe asciugabiancheria”
Questa Variante rappresenta una revisione tecnico/editoriale della Norma CEI EN 60335-2-4:2010-12, incluse le sue Varianti V1 e V2, relativa alle prescrizioni di sicurezza elettrica delle centrifughe autonome e di quelle incorporate con contenitori per il lavaggio e la centrifuga separati. Le principali modifiche introdotte riguardano l’art. 15 “Resistenza all’umidità”, aggiornato per quanto concerne la verifica della costante integrità o tenuta dell’isolamento elettrico negli apparecchi soggetti a tracimazione di liquidi. È stato inoltre eliminato l’Allegato normativo AA “Agente di risciacquo” e sostituito l’Allegato ZZ con l’Allegato informativo ZZA “Rispondenza tra la presente Norma Europea e gli obiettivi di sicurezza della Direttiva Comunitaria 2014/35/EU [2014 OJ L96] che devono essere soddisfatti”.
CEI EN 60335-2-52/A12 (CEI 61-170;V3) “Sicurezza degli apparecchi elettrici d’uso domestico e similare – Parte 2: Norme particolari per apparecchi per l’igiene orale”
Questa Variante rappresenta una revisione tecnico/editoriale della Norma CEI EN 60335-2-52:2004-09, incluse le sue Varianti V1 e V2, relativa alle prescrizioni di sicurezza elettrica degli apparecchi per l’igiene orale. Le principali modifiche introdotte riguardano: l’art. 7 “Marcatura e istruzioni”, all’interno del quale sono state aggiunte delle prescrizioni per l’utilizzo in sicurezza degli apparecchi di Classe III e da riportarsi all’interno del libretto istruzioni; l’art. 11 “Riscaldamento”, aggiornato sostituendo la Tabella relativa alle sovratemperature massime ammesse nelle condizioni normali di utilizzo dei diversi materiali che potrebbero costituire la superficie esterna accessibile degli apparecchi. È stato inoltre sostituito l’Allegato informativo ZZA “Rispondenza tra la presente Norma Europea e gli obiettivi di sicurezza della Direttiva Comunitaria 2014/35/EU [2014 OJ L96] che devono essere soddisfatti”.
CEI EN 60335-2-7/A2 (CEI 61-175;V3) “Sicurezza degli apparecchi elettrici d’uso domestico e similare – Parte 2: Norme particolari per macchine lavabiancheria”
Questa Variante rappresenta una revisione di carattere tecnico/editoriale della Norma CEI EN 60335-2-7:2011-03, incluse le sue Varianti V1 e V2, relativa alle prescrizioni di sicurezza elettrica degli apparecchi per il lavaggio della biancheria. Le principali modifiche introdotte riguardano: l’art. 7 “Marcatura e istruzioni”, avendo aggiunto delle ulteriori informazioni sulla destinazione d’utilizzo degli apparecchi da riportarsi all’interno del libretto istruzioni; l’art. 20 “Stabilità e pericoli meccanici”, aggiornato introducendo due nuovi paragrafi relativi al riavvio involontario del ciclo di lavaggio e alla forza necessaria per l’apertura della porta per gli apparecchi con determinate dimensioni della porta centrale e con determinati volumi del tamburo. È stato inoltre sostituito l’Allegato normativo BB “Prova di invecchiamento delle parti in elastomero” e sostituito l’Allegato informativo ZZA “Rispondenza tra la presente Norma Europea e gli obiettivi di sicurezza della Direttiva Comunitaria 2014/35/EU [2014 OJ L96] che devono essere soddisfatti”.