Source: http://www.uicnovara.it/diritti/
Timestamp: 2020-03-30 18:49:04+00:00
Document Index: 178194931

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 33']

Diritti – Unione italiana ciechi ed ipovedenti Novara e VCO
PRESENTAZIONE DELL’UNIONE ITALIANA CIECHI ED IPOVEDENTI:
L’Unione Italiana dei Ciechi è stata fondata a Genova il 26 ottobre 1920. Nata come associazione non riconosciuta, viene eretta in ente morale con il Regio Decreto n. 1789 del 29 luglio 1923. Con il Decreto Legislativo n. 1047 del 26 settembre 1947 sono state attribuite all’Unione le funzioni di rappresentanza e tutela degli interessi morali e materiali dei non vedenti, che ancora oggi esercita. Da ente pubblico l’UICI è stata poi qualificata come ente morale con qualità giuridica di diritto privato con decreto del Presidente della Repubblica in data 23 dicembre 1978. Attualmente è una organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS), ente morale di natura associativa, con personalità giuridica di diritto privato, iscritta al registro nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale, che ha come scopo fondamentale statutario l’integrazione dei minorati della vista nella società. Di conseguenza l’UICI promuove ed attua ogni iniziativa a favore dei minorati della vista, anche mediante convenzione con lo Stato ed enti pubblici e privati, in quanto: – favorisce la piena attuazione dei diritti umani, civili e sociali dei ciechi e la loro equiparazione sociale e l’integrazione in ogni ambito della vita civile tramite iniziative per la prevenzione della cecità, per la riabilitazione, l’istruzione, la formazione culturale e professionale dei ciechi; – favorisce la piena attuazione del diritto al lavoro per i ciechi, tramite il collocamento lavorativo e l’attività professionale, sia in forme individuali che cooperative; – attua iniziative assistenziali, con particolare attenzione ai pluriminorati, agli anziani e a quei soggetti in situazione di particolare emarginazione sociale, nonché specifici interventi per l’integrazione scolastica, professionale e sociale dei minorati della vista; – opera nel campo tiflologico e tiflotecnico per garantire la disponibilità di sempre più avanzati strumenti a condizioni di mercato accessibili. Dopo il XXI Congresso Nazionale l’Associazione assume la denominazione di Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.
S’intende minorato della vista colui che in seguito ad una patologia da qualunque causa derivante è incapace di assolvere adeguatamente alle normali attività della vita quotidiana. La Legge n.138 del 3 aprile 2001 “Classificazione e quantificazione delle minorazioni visive e norme in materia di accertamenti oculistici” ha stabilito con esattezza i parametri di riferimento che di seguito si riportano:
RICONOSCIMENTO DELLA MINORAZIONE VISIVA:
Per ottenere il riconoscimento del proprio stato, l’interessato deve presentare domanda alla ASL di competenza per essere sottoposto a specifica visita dalla Commissione per l’accertamento degli stati di invalidità, di sordomutismo e di cecità; alla domanda deve essere allegata tutta la documentazione medica in possesso; la certificazione dello stato di minorato della vista consente di ottenere benefici di varia natura in relazione alla tipologia della minorazione accertata. Tutte le sezioni dell’UICI sono in grado di assistere i propri soci per la presentazione della domanda alla Commissione.
PROVVIDENZE ECONOMICHE:
Una volta riconosciuti tali, i minorati della vista hanno diritto a provvidenze economiche da parte dello Stato, e precisamente:
1. se ciechi assoluti di cui all’art. 2 della Legge 138/2001:
2. se ciechi parziali di cui all’art. 3 della Legge 138/2001:
Ai soggetti di cui all’art. 4, 5, e 6 della legge 138/2001 non è per ora riconosciuto alcun beneficio economico.
Per i normali cittadini le visite specialistiche, gli esami clinici ed i medicinali della fascia A comportano la corresponsione di un importo in denaro legato al reddito, definito ticket. Il riconoscimento dello stato di minorato della vista di cui agli articoli 2, 3 e 4 della Legge 138/2001 comporta l’esenzione dal pagamento del suddetto ticket. Da precisare che per i soggetti minorati della vista che non rientrano nella succitata classificazione alcune esenzioni esistono, ma sono definite in rapporto alla patologia specifica di ciascuno.
Per facilitare l’integrazione nel tessuto sociale, nella scuola, nel lavoro e comunque per svolgere le normali attività della vita quotidiana, i minorati della vista possono servirsi di una vasta gamma di strumenti a loro destinati, che variano dal classico bastone bianco ad ausili tecnologicamente avanzati. Un elenco di questa strumentazione è incluso nel cosiddetto Nomenclatore Tariffario delle Protesi. I soggetti di cui agli art. 2, 3 e 4 della L.138/2001, nonché tutti i minorati della vista per ragioni di studio, possono ottenere, con modalità agevolate o del tutto gratuitamente, gli strumenti inclusi nel nomenclatore rivolgendosi alle ASL di competenza. Esistono poi svariati strumenti non contemplati dal predetto nomenclatore, ma assimilabili a quelli inclusi, e quindi acquisibili alle medesime condizioni. La procedura per ottenere gli strumenti è alquanto complessa e variegata poiché le ASL applicano diverse modalità di erogazione. E’ quindi opportuno rivolgersi alla locale sezione UICI per assistenza nello svolgimento delle pratiche relative.
LIBERA CIRCOLAZIONE LOCALE E SCONTI SUI TRASPORTI NAZIONALI:
I minorati della vista di cui agli art. 2, 3 e 4 della legge 138/2001, hanno diritto ad uno sconto del 20% sul biglietto delle tratte ferroviarie nazionali se viaggiano da soli. Se accompagnati, il costo del biglietto per sé e l’accompagnatore, è ridotto del 50%. Per ottenere le facilitazioni sopra citate è necessario presentarsi presso le biglietterie con un tesserino (modello 28C) che viene rilasciato gratuitamente dalle sezioni UICI. Per gli stessi soggetti sono previsti sconti sui voli nazionali Alitalia e Meridiana mediante presentazione di una lettera di accreditamento emessa dalle Sezioni UICI. Alcune compagnie di navigazione marittima concedono analoghi sconti; l’elenco è disponibile presso ciascuna delle Sezioni provinciali. La Regione Piemonte concede a particolari categorie di utenti, ed in alcuni casi all’eventuale accompagnatore, la libera circolazione su linee urbane ed extraurbane mediante il rilascio di apposita tessera. La tessera di libera circolazione è valida anche per viaggiare in treno. La tessera, consente al suo possessore e all’eventuale accompagnatore di viaggiare su tutti i treni regionali e diretti aventi origine e destinazione in città piemontesi. Inoltre, può essere utilizzata sui treni interregionali di competenza della Regione Piemonte con Origine o Destinazione esterna alla Regione Piemonte come meglio dettagliato in un elenco liberamente consultabile. Hanno diritto, fra gli altri, al rilascio della tessera di libera circolazione i ciechi assoluti e i ciechi ventesimisti residenti nella Regione Piemonte. Altre facilitazioni sono o possono essere previste a livello provinciale con modalità variabili da provincia a provincia. Per informazioni in ordine a tale tipo di agevolazioni ci si può rivolgere alle sedi provinciali dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
I soggetti di cui agli art. 2, 3 e 4 della Legge 138/2001 hanno diritto a molte altre agevolazioni di carattere economico, che diseguito elenchiamo:
– agevolazione iva al 4% su acquisto di automezzo
– esenzione tassa di proprietà dell’automobile
– contrassegno h per la circolazione automobilistica nelle corsie preferenziali urbane ed il parcheggio negli spazi riservati a disabili.
– deduzioni fiscali (iva 4%) per acquisto strumentazione non compresa nel nomenclatore tariffario con successiva detrazione della spesa dal modello 730.
– accompagnatore personale per motivi di studio o lavoro ottenibile mediante presentazione di un progetto specifico all’ufficio nazionale per il servizio civile da parte della sezione UICI di appartenenza (limitatamente ai soggetti di cui all’art. 2 e 3 della legge 138/2001) al costo di 93 euro mensili deducibili dalle indennità percepite
– riduzione dall’irpef del 19% delle spese sostenute per l’acquisto del cane guida
– detrazione forfettaria delle spese sostenute per il mantenimento del cane guida.
– aliquota iva agevolata al 4% per l’acquisto di particolari prodotti editoriali destinati ad essere utilizzati dai non vedenti o ipovedenti
– detrazione forfettaria euro per ogni figlio portatore di handicap
– riduzione dell’iva al 4% per le spese sostenute per l’abbattimento delle barriere architettoniche, sia condominiali che domestiche.
– possibilità di dedurre dal reddito complessivo una parte degli oneri contributivi versati per gli addetti ai servizi domestici e all’assistenza personale o familiare.
-infine, presentando la tessera associativa dell’UICI è possibile avere accesso agevolato o gratuito in musei, sale teatrali e sale cinematografiche secondo le convenzioni stipulate a livello locale dalle sezioni provinciali.
Le sezioni UICI offrono consulenza sulle modalità di accesso alle suddette agevolazioni e dispongono della modulistica specifica relativa a ciascuna pratica.
L’inserimento scolastico dei minorati della vista è sempre stato al primo posto tra gli impegni dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti: oltre a seguire le singole problematiche dei ragazzi che frequentano la scuola, gli enti collegati all’UICI e più avanti descritti, offrono numerosi servizi per tutti gli alunni minorati della vista frequentanti le scuole di ogni ordine e grado.
Con la legge 68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili) è stata regolamentata la materia inerente l’assunzione obbligatoria delle persone con invalidità superiore al 45 per cento; per quanto riguarda i minorati della vista, la legge richiama le precedenti disposizioni in materia. Per il diritto al lavoro, innumerevoli sono le norme che riguardano i non vedenti sino a un decimo, ma recentemente queste disposizioni sono state allargate anche ai soggetti di cui agli articoli 2, 3 e 4 della legge 138/2001. In base agli studi svolti, alle attitudini di ciascuno e alla situazione del territorio le Sezioni potranno offrire informazioni, supporto, nonché strumenti utili all’attività lavorativa dei minorati della vista. I conviventi di un disabile riconosciuto in stato di gravità, nonché i lavoratori disabili anch’essi riconosciuti in stato di gravità, hanno diritto a varie agevolazioni, compresi permessi retribuiti, di cui all’art. 33 della legge 104/92.
I SERVIZI OFFERTI DAGLI ENTI COLLEGATI ALL’UICI
Come già accennato, l’UICI ha istituito alcuni enti paralleli che svolgono servizi specifici indirizzati ai minorati della vista, intesi all’integrazione degli stessi nel tessuto sociale. Riportiamo di seguito una sintetica descrizione delle strutture di cui sopra con i relativi compiti istituzionali:
I.Ri.Fo.R. L’Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (I.Ri.Fo.R.), è stato costituito nel 1991 dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti allo scopo di divenire lo strumento operativo per una piena integrazione sociale e lavorativa dei disabili visivi. Anche l’I.Ri.Fo.R. (sin dal 10 gennaio 1998) ha acquisito la qualifica di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale, e nel 2002 ha conseguito la Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2000; nello stesso anno ha ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato. In base allo Statuto, l’I.Ri.Fo.R., in piena autonomia scientifica ed amministrativa, assolve a compiti di ricerca nei settori della formazione, della riabilitazione, dell’istruzione e dell’addestramento, approfondendo le problematiche connesse all’inserimento nel tessuto produttivo dei minorati della vista, anche con l’utilizzazione di nuove tecnologie. L’Istituto organizza e gestisce anche corsi di formazione ed aggiornamento, nonché iniziative dirette alla riabilitazione dei minorati. Organizza e gestisce anche corsi di formazione dei docenti, preordinati sia all’istruzione, sia all’integrazione degli alunni in situazione di handicap nelle scuole di ogni ordine e grado. Le sedi provinciali I.Ri.Fo.R. coincidono con le sedi provinciali dall’UICI.
Via Borgognona,38 – 00187 Roma
tel 06 699881 – fax 06 69988402
sito internet: http://irifor.uiciechi.it
e-mail: irifor@uiciechi.it
I.Ri.Fo.R. Regionale Piemontese
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tel/fax 011 5627870
e-mail: iriforpiemonte@tin.it
DOVE TROVARE L’UNIONE ITALIANA CIECHI ED IPOVEDENTI:
centralino 06 699881 fax 06 6786815 numero verde 800 682682
e-mail: segrsys@uiciechi.it
INDIRIZZI DELLE SEDI UICI IN PIEMONTE:
Telefono e Fax: 011/5627870
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