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Timestamp: 2018-06-22 11:49:01+00:00
Document Index: 95180750

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.1', 'art. 119', 'art. 119', 'art. 2', 'art. 125']

APERTURA DI CREDITO_ACCREDITO STIPENDIO/PENSIONE - PDF
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1 1/7 INFORMAZIONI SULLA BANCA B.C.C. DI OPPIDO L. E RIPACANDIDA VIA ROMA OPPIDO LUCANO (PZ) Tel.: 0971/ Fax: 0971/ / sito internet: Registro delle Imprese della CCIAA di POTENZA n R.E.A. Iscritta all Albo della Banca d Italia n cod. ABI Iscritta all Albo delle società cooperative n. A Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo e al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo. CHE COS È L APERTURA DI CREDITO IN CONTO CORRENTE PER CONSUMATORI (CCD) Con questa operazione la Banca mette a disposizione del cliente, a tempo determinato o indeterminato, una somma di denaro, concedendogli la possibilità di utilizzare importi superiori alla disponibilità propria, nei limiti della somma accordata. Salvo diverso accordo, il cliente può utilizzare (anche mediante l emissione di assegni bancari), in una o più volte, il credito concesso e può ripristinare la disponibilità di credito con successivi versamenti, bonifici, accrediti. Sulle somme utilizzate nell ambito del fido concesso, il cliente è tenuto a pagare gli interessi passivi pattuiti. Il cliente è tenuto ad utilizzare l apertura di credito entro i limiti del fido concesso e la banca non è obbligata ad eseguire operazioni che comportino il superamento di detti limiti (c.d. sconfinamento). Se la banca decide di dare ugualmente seguito a simili operazioni, ciò non la obbliga a seguire lo stesso comportamento in situazioni analoghe, e la autorizza ad applicare tassi e condizioni stabiliti per detta fattispecie. Tra i principali rischi, va tenuta presente la variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche (tassi di interesse ed altre commissioni e spese del servizio) ove contrattualmente previsto, in connessione con modifiche dei tassi rilevati sui mercati nazionale, comunitario o internazionale. L apertura di credito descritta nel presente foglio informativo è riservata a clienti che rivestono la qualifica di consumatore ai sensi dell art.3, comma 1, lett. A) del Codice del Consumo (D.Lgs 206/2005), che richiedono la stipula del contratti per scopi estranei alla propria attività imprenditoriale o professionale nell ambito dell applicazione degli artt. 121 e seguenti del D.Lgs 385/93 (Testo Unico Bancario). Le norme sul credito ai consumatori non si applicano, inoltre, a: a) finanziamenti di importo inferiore a 200 euro o superiore a euro. Ai fini del computo della soglia minima si prendono in considerazione anche i crediti frazionati concessi attraverso più contratti, se questi sono riconducibili a una medesima operazione economica; b) contratti di somministrazione previsti dagli articoli 1559 e seguenti del codice civile e contratti di appalto di cui all articolo 1677 del codice civile; c) finanziamenti nei quali è escluso il pagamento di interessi o di altri oneri; d) finanziamenti a fronte dei quali il consumatore è tenuto a corrispondere esclusivamente commissioni per un importo non significativo, qualora il rimborso del credito debba avvenire entro tre mesi dall utilizzo delle somme; e) finanziamenti destinati all acquisto o alla conservazione di un diritto di proprietà su un terreno o su un immobile edificato o progettato; f) finanziamenti garantiti da ipoteca su beni immobili aventi una durata superiore a cinque anni; g) finanziamenti, concessi da banche o da imprese di investimento, finalizzati a effettuare un operazione avente a oggetto strumenti finanziari quali definiti dall articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e successive modificazioni, purché il finanziatore partecipi all operazione; h) finanziamenti concessi in base a un accordo raggiunto dinanzi all autorità giudiziaria o a un altra autorità prevista dalla legge;
2 2/7 i) dilazioni del pagamento di un debito preesistente concesse gratuitamente dal finanziatore; l) finanziamenti garantiti da pegno su un bene mobile, se il consumatore non è obbligato per un ammontare eccedente il valore del bene; m) contratti di locazione, a condizione che in essi sia prevista l espressa clausola che in nessun momento la proprietà della cosa locata possa trasferirsi, con o senza corrispettivo, al locatario; n) iniziative di microcredito ai sensi dell articolo 111 e altri contratti di credito individuati con legge relativi a prestiti concessi a un pubblico ristretto, con finalità di interesse generale, che non prevedono il pagamento di interessi o prevedono tassi inferiori a quelli prevalenti sul mercato oppure ad altre condizioni più favorevoli per il consumatore rispetto a quelle prevalenti sul mercato e a tassi d'interesse non superiori a quelli prevalenti sul mercato; o) contratti di credito sotto forma di sconfinamento del conto corrente, salvo quanto disposto dall articolo 125-octies. Se il finanziatore rifiuta la domanda di credito dopo aver consultato una banca dati, il consumatore ha il diritto di essere informato immediatamente e gratuitamente del risultato della consultazione. rate di finanziamenti e mutui concessi dalla bancaal cliente. della Banca: commissioni, interessi, canonie competenze dovute dal cliente alla Banca, La CIV non è dovuta quando lo sconfinamento haavuto luogo per effettuare un pagamento a favore uno sconfinamento o un addebito che haincrementato lo sconfinamento preesistente. La CIV è dovuta quando, avendo riguardo al saldodisponibile di fine giornata, si sia determinato CONDIZIONI ECONOMICHE Le condizioni riportate nel presente foglio informativo includono tutti gli oneri economici posti a carico del cliente per la prestazione del servizio. Prima di scegliere e firmare il contratto è quindi necessario leggere attentamente il foglio informativo. TASSI I tassi di interesse risulteranno indicizzati al parametro di riferimento costituito dal tasso fissato periodicamente dal Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea, applicato alle operazioni di rifinanziamento principale dell'eurosistema (BCE). L'aggiornamento dei tassi applicati al rapporto in conseguenza della variazione del parametro di riferimento risultera' contestuale alla variazione del tasso BCE con decorrenza dei relativi effetti. Attualmente pari al 0,0500 Tasso di interesse debitore annuo massimo indicizzato spread nominale annuo composto annuo soci non socio socio non socio socio non socio per utilizzi nei limiti del fido concesso TASSO BCE +6, ,0000 6,0500 7,0500 6,1886 7,2386 per utilizzi oltre i limiti del fido concesso TASSO BCE +9, ,0000 9, ,0500 9, ,4351 Tasso annuo per interessi di mora spread nominale annuo composto annuo soci non socio socio non socio socio non socio TASSO BCE +9, ,0000 9, ,0500 9, ,4351 Criterio di capitalizzazione Gli interessi sono liquidati con periodicità Trim. Dare/Avere e comunque all atto dell estinzione del rapporto Modalità di calcolo degli interessi Gli interessi sono calcolati con riferimento all anno civile (365 giorni) IMPORTI MASSIMI DI SPESE socio non socio Spese collegate all erogazione del credito (visure, accesso base dati,... ) Spese di istruttoria per affidamenti fino ad Euro 4.000,00 0,00 0,00 per affidamento oltre Euro 4.000,00 0,00 0,00
3 3/7 IMPORTI MASSIMI DI SPESE Commissioni Commissione Istruttoria Veloce sconfinamenti ed incrementi fino a (*) importo fino a importo socio socio non socio non socio 100,00 0,00 100,00 0, ,99 5, ,99 5,00 (*) Nota bene: L importo dello sconfinamento è da intendersi con riguardo al saldo disponibile rilevato alla fine della giornata. Limite C.I.V. per Trimestre 100,00 100,00 Per i consumatori la commissione non e' dovuta per sconfinamenti fino a 500 eu ro, di durata non superiore a 7 giorni consecutivi di calendario. Questa esclusione si applica una sola volta per ciascun trimestre solare. La CIV è dovutaquando, avendo riguardo al saldo disponibile di fine giornata, si sia determinato uno sconfinamento o un addebito che ha incrementato lo scon finamento preesistente. La CIV non è dovuta quando lo sconfinamento ha avuto luogo per effettuare un pagamento a favore della Banca: commissioni, interessi, canoni e competenze dovute dal cliente al la Banca, rate di finanziamenti e mutui concessi dalla banca al cliente. La C.I.V. non e' dovuta quando ricorrono cumulativamente i seguenti presupposti: a) per gli sconfinamenti in assenza di fido, il saldo passivo complessivo - anche se derivante da piu' addebiti - è inferiore o pari a 500 euro; per gli utilizzi extrafido l'ammontare complessivo di questi ultimi - anche se derivante da più addebiti - è inferiore o pari a 500 euro; b) lo sconfinamento non ha durata superiore a sette giorni consecutivi. Il consumatore, ai sensi dell'art.1 comma 1 ter Legge 62 del 18 maggio 2012, beneficia di tale esclusione per un massimo di una volta per ciascuno dei quattro trimestri di cui si compone l'anno solare. Spese invio comunicazione periodiche 0,00 0,00 Spese unitaria comunicazione ex art. 119 D.lgs. nr. 385/93 e modifiche 0,00 0,00 Importo minimo annuale 0,00 0,00 Importo massimo annuale 0,00 0,00 Altre comunicazioni 0,00 0,00 Spese per ricerca/copia documentazione ex art. 119, comma 4, D.lgs nr. 385/93 e modifiche 6,50 6,50 COMMISSIONI Commissione per la messa a disposizione dei fondi (Commissione sull'accordato) socio non socio 0,25% 0,50% Commissione onnicomprensiva, da computarsi in base all importo messo a disposizione e alla durata dell affidamento. L ammontare della commissione è calcolato su base trimestrale ALTRI ONERI socio non socio Per le informazioni circa la decorrenza delle valute ed i termini di disponibilità sui versamenti e sui prelevamenti, nonché le altre spese e commissioni connesse al rapporto di conto corrente e ai servizi accessori, si rinvia ai fogli informativi relativi al contratto di conto corrente.
4 4/7 INDICATORE SINTETICO DI COSTO DENOMINATO TAEG Si riportano i costi orientativi del fido riferiti ad ipotesi di operatività indicate dalla Banca d Italia. E possibile ottenere un calcolo personalizzato dei costi, in base alle proprie reali esigenze, utilizzando l algoritmo pubblicato sul sito internet della banca. La formula di calcolo del TAEG è la seguente: Negli esempi che seguono il TAEG è calcolato assumendo un fido di euro. Se il fido è a tempo indeterminato si assume che abbia una durata pari a tre mesi. Si ipotizza inoltre che gli interessi e gli oneri siano liquidati alla fine del periodo di riferimento. IPOTESI Esempio 1: Accordato 1.500,00 Contratto con durata Accordato: euro Tasso debitore annuale 7,0500% indeterminata e Commissione per la messa a disposizione fondi su 2,00% Durata: 3 mesi base annua commissione per la Spese collegate all erogazione del credito una tantum 0,00 messa disposizione dei fondi Utilizzato: euro per tutta la durata Altre spese su base annua 0,00 TAEG = 9,36% Nell esempio che segue il TAEG è calcolato assumendo un fido di 5.000,00 euro. Se il fido è a tempo indeterminato si assume che abbia una durata pari a tre mesi. Si ipotizza inoltre che gli interessi e gli oneri siano liquidati alla fine del periodo di riferimento. Esempio 2: Accordato 5.000,00 Contratto con durata Accordato: 5.000,00 Tasso debitore annuale 7,0500% indeterminata e euro Commissione per la messa a disposizione fondi su 2,00% base annua commissione per la messa a disposizione Durata: 3 mesi Utilizzato: 5.000,00 Spese collegate all erogazione del credito una tantum Altre spese su base annua 0,00 0,00 dei euro per tutta la durata fondi TAEG = 9,36% Esempio 3 ipotesi A: Accordato 1.500,00 Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM), previsto dall art. 2 della legge sull usura (l. n. 108/1996), relativo ai contratti di apertura di credito in conto corrente, può essere consultato in filiale e sul sito internet della banca il Tasso Effettivo Globale del rapporto dovesse superare il tasso d usura, la Banca si avvale di strumenti informatici tali da ricondurlo entro i limiti di legge. La banca si avvale di strumenti informatici idonei ad evitare il superamento del tasso soglia usura, indipendentemente dal valore esposto quale TAEG che viene calcolato su scenari di utilizzo ipotetici, come prestabiliti dalla normativa.
5 5/7 RECESSO E RECLAMI Recesso dal contratto Il Cliente può esercitare il diritto al ripensamento dal contratto a tempo determinato, ai sensi dell art. 125-ter TUB, entro quattordici giorni dalla conclusione del contratto stesso, restituendo il capitale utilizzato entro 30 giorni dal recesso e pagando gli interessi maturati al momento della restituzione. Se la banca, in presenza di un giustificato motivo, vuole procedere a variazioni unilaterali di tassi, prezzi e ogni altra condizione del contratto, sfavorevoli per il cliente, deve comunicare per iscritto a quest ultimo la variazione con un preavviso minimo di 60 giorni. La variazione si intende approvata se il cliente non recede dal contratto entro il medesimo termine, senza spese e con l applicazione delle condizioni precedentemente praticate. Se l apertura di credito è concessa a tempo determinato, la banca può recedervi mediante comunicazione scritta se il cliente diviene insolvente o diminuisce le garanzie date ovvero viene a trovarsi in condizioni che incidendo sulla sua situazione patrimoniale, finanziaria o economica pongono in pericolo la restituzione delle somme, dovute alla banca, per il capitale utilizzato e per gli interessi maturati, per il cui pagamento al cliente viene concesso il preavviso di quindici giorni. Se l apertura di credito è concessa a tempo indeterminato, la banca ha facoltà di recedervi in qualsiasi momento, previo preavviso scritto di 15 giorni, nonché di ridurla o di sospenderla seguendo le stesse modalità. Decorso il termine di preavviso, il correntista è tenuto al pagamento di quanto utilizzato e degli interessi maturati. In presenza di un giustificato motivo, la banca può sciogliere il contratto anche senza preavviso. Indipendentemente dal fatto che l apertura di credito è concessa a tempo determinato o indeterminato, il cliente ha diritto di recedervi in qualsiasi momento, senza spese e pagando contestualmente quanto utilizzato e gli interessi maturati. Tempi massimi di chiusura del rapporto contrattuale N. 30 giorni dal ricevimento della richiesta del cliente. Reclami I reclami vanno inviati all Ufficio Reclami della banca con lettera raccomandata A.R. (VIA ROMA OPPIDO LUCANO PZ) o per via telematica che risponde entro 30 giorni dal ricevimento. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni può rivolgersi a: Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d Italia, oppure chiedere alla banca; Conciliatore BancarioFinanziario. Se sorge una controversia con la banca, il cliente può attivare una procedura di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la banca, grazie all assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore BancarioFinanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel , sito internet Se il cliente intende rivolgersi al giudice egli se non si è già avvalso della facoltà di ricorrere ad uno degli strumenti alternativi al giudizio sopra indicati - deve preventivamente, pena l improcedibilità della relativa domanda, rivolgersi all ABF oppure attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione presso il Conciliatore BancarioFinanziario. Le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore BancarioFinanziario purché iscritto nell apposito registro ministeriale. La procedura di mediazione si svolge, anche tramite sistemi di video-conferenza, davanti all organismo territorialmente competente presso il quale è stata presentata la prima domanda e con l assistenza di un avvocato.
7 7/7 Valuta utilizzo del conto corrente. La data contabile rappresenta il momento in cui viene effettivamente eseguita la registrazione. La data valuta invece è la data da cui decorrono gli interessi sull importo dell operazione. La data disponibile indica il giorno a partire dal quale la somma di denaro accreditata può essere effettivamente utilizzata per pagamenti o prelievi. Le tre fasi possono avvenire in momenti diversi e la loro decorrenza dipende dal tipo di operazione. Le valute su versamenti e prelevamenti, come anche i termini di disponibilità degli importi accreditati, vengono disciplinati nel contratto sottoscritto. In caso di accredito di assegni bancari, lo slittamento della disponibilità è riconducibile al completamento dei tempi tecnici necessari alla banca per verificare la sussistenza di fondi presso il conto corrente della persona che ha emesso l assegno stesso. Per disposizione normativa, data contabile e data valuta devono coincidere con riferimento a versamenti di contante, assegno circolare emesso dalla stessa banca, assegno bancario tratto sulla stessa succursale presso la quale viene effettuato il versamento. Data di inizio di decorrenza degli interessi. Sigla di stampa: MP Nome file RTF: fiaccdi.odt Codifica foglio informativo: BAC0002 Descrizione foglio: Categoria foglio: 01 CONTI CORRENTI