Source: http://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari_2006/circ052.htm
Timestamp: 2017-11-22 16:24:42+00:00
Document Index: 22671954

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 47']

Circolare 52/2006
Circolare n. 52/2006
Oggetto: Poste – Servizi postali - Aumento dei contributi annuali – D.M. 15.2.2006 su G.U. n.79 del 4.4.2006 - Nuovi fac-simili per la richiesta dei titoli autorizzativi – D.M. 15.2.2006 n.129 su G.U. n.74 del 29.3.2006 e D.M. 15.2.2006 n.134 su G.U. n.75 del 30.3.2006.
Con il decreto ministeriale 15 febbraio 2006 indicato in oggetto i contributi dovuti dalle imprese titolari di licenze individuali e autorizzazioni generali per i servizi postali sono stati rivalutati in base al tasso d’inflazione.
In particolare i contributi annuali sono stati fissati in 275 euro per la sede operativa principale (in precedenza 267 euro) e 110 euro per le sedi secondarie (in precedenza 107 euro); i contributi dovuti in caso di variazioni delle licenze e delle autorizzazioni sono aumentati a 110 euro (in precedenza 107 euro); infine il contributo da versare in occasione del rilascio e del rinnovo del titolo è stato fissato a 275 euro per le autorizzazioni generali (in precedenza 267 euro) e 551 euro per le licenze individuali (in precedenza 534 euro).
(imprese che effettuano invii postali e trasporto pacchi in servizio espresso, ovvero invii postali superiori a 2 kg e trasporto pacchi di peso tra 20 e 30 kg)
prima sede operativa
(imprese che effettuano invii postali fino a 2 kg e trasporto pacchi fino a 20 kg senza servizi a valore aggiunto, quali servizio espresso, ritiro a domicilio, ecc.)
A seguito dell’aumento, i contributi già versati per il 2006 dovranno essere conguagliati. I maggiori importi dovuti dovranno essere versati con le consuete modalità (conto corrente postale o vaglia postale intestato alla competente Tesoreria Provinciale dello Stato, ovvero bonifico bancario a favore dell’Ufficio Italiano Cambi), indicando come causale di versamento “Conguaglio contributo per spese verifica e controlli anno 2006 ai sensi del D.M.15.2.2006 – Bilancio dello Stato capo 26 capitolo 2569 articolo 14”. Copia dell’attestazione del versamento dovrà essere trasmessa al Ministero delle Comunicazioni (Direzione Generale regolamentazione settore postale – Ufficio II – v.le America 201 – 00144 Roma).
Il Ministero delle Comunicazioni, sentito per le vie brevi, ha precisato che i versamenti a conguaglio dovranno essere eseguiti al massimo entro il termine di rinnovo dei titoli autorizzativi, ossia entro il 30 settembre 2006 per le licenze individuali e il 14 novembre 2006 per le autorizzazioni generali. Com’è noto, i titoli autorizzativi hanno validità di sei anni e alla fine di quest’anno scadono quelli rilasciati nel corso del 2000 all’indomani dell’entrata in vigore della nuova disciplina sui servizi postali di cui al decreto legislativo n.261/1999.
Per le domande di rinnovo le imprese interessate dovranno utilizzare i nuovi fac-simili redatti dal Ministero delle Comunicazioni con i decreti indicati oggetto.
Gli stessi decreti ministeriali indicati in oggetto hanno inoltre introdotto alcune modifiche ai decreti che hanno istituito le licenze individuali (D.M. 4 febbraio 2000 n.73) e le autorizzazioni generali (D.M. 4 febbraio 2000 n.75), tra cui si segnalano in particolare le seguenti.
Autorizzazioni generali – E’ stato confermato che il servizio di “recapito della posta elettronica ibrida a data od ora certa” (cioè la posta generata in via elettronica dal mittente) è escluso dal servizio postale universale affidato a Poste Italiane Spa; pertanto le imprese che intendono svolgere quel servizio devono essere titolari della sola autorizzazione generale.
Licenze individuali – E’ stato confermato l’obbligo della licenza individuale per il servizio di distribuzione della pubblicità diretta per corrispondenza (individuata dal Ministero delle Comunicazioni nelle campagne pubblicitarie inviate per corrispondenza ad almeno 10 mila persone); inoltre per i titolari delle licenze è stato introdotto l’obbligo di adottare e rendere disponibile agli utenti e al Ministero delle Comunicazioni la “carta di qualità dei servizi”, nonché di istituire procedure di reclamo prevedendo un sistema di rimborso o compensazione dei disservizi; le imprese già titolari di licenze individuali dovranno conformarsi ai nuovi obblighi entro il 12 luglio 2006.
f.to dr. Piero M. Luzzati Per riferimenti confronta circ.ri conf.li 3/2006 e 136/2005
Allegati sei
G.U. n.79 del 4.4.2006 (fonte Guritel)
DECRETO 15 febbraio 2006
Rivalutazione dei contributi inerenti alle licenze individuali ed
alle autorizzazioni generali nell'ambito dei servizi postali.
1. Dal 1° gennaio 2006:
a) i contributi di cui al comma 1 ed al comma 2 dell'art. 1 del
decreto 20 aprile 2000, citato nelle premesse, sono fissati
rispettivamente, in Euro 551,00 e in Euro 110,00;
b) i contributi di cui all'art. 2 del decreto 20 aprile 2000
citato nelle premesse, sono fissati, rispettivamente, in Euro 275,00
per la prima sede operativa e in Euro 110,00 per ciascuna sede
propria o di mandatari;
c) i contributi di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 3 del decreto
20 aprile 2000, citato nelle premesse, sono fissati, rispettivamente,
in Euro 275,00 e in Euro 110,00;
d) i contributi di cui all'art. 4 del decreto 20 aprile 2000,
per la prima sede operativa e in Euro 110,00 per ciascuna ulteriore
sede propria o di mandatari.
Documentazione del versamento
1. I titolari di licenze individuali e di autorizzazioni generali
sono tenuti a trasmettere copia del documento che attesta il
versamento dei contributi al Ministero delle comunicazioni -
Direzione generale regolamentazione settore postale - ufficio II -
viale America n. 201 c.a.p. 00144 Roma.
FAC SIMILE DI DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE GENERALE
Al  Ministero delle comunicazioni - Direzione generale per la regolamentazione del settore postale - Ufficio II - Viale America n. 201 - 00144 Roma
Il  sottoscritto  .... luogo  e data di nascita .... residenza e domicilio .... cittadinanza .... societa/ditta .... sede legale ....codice  fiscale e partita IVA.... telefono .... fax .... indirizzo di posta elettronica .... sito web .... dati del rappresentante legale....  cognome  e  nome  .... luogo e data di nascita .... residenza e domicilio   ....  codice  fiscale  .... ai fini del conseguimento dell'autorizzazione generale di cui   all'art. 6 del  decreto legislativo n. 261 del 1999 e all'art. 3 del presente regolamento
di  essere in possesso dei requisiti prescritti e di voler espletare la seguente attivita': .... fino al 31 dicembre ....................e comunque per un periodo non superiore a sei anni;
fornisce i seguenti dati e notizie in ordine:
1) al capitale sociale (ove trattasi di persone giuridiche);
2) alla composizione dell'azionariato e al possesso delle quote sociali (ove trattasi di persone giuridiche);
3)  al  numero e tipo di licenze e di autorizzazioni eventualmente conseguite in altri Paesi dello SEE (anche in caso negativo);
4) alla localizzazione delle sedi operative, comprese quelle di mandatari;
5) alle condizioni economiche e operative dell'offerta del servizio  (indicare i prezzi, le modalita' di svolgimento del servizio) nonche' ai parametri di qualita' del servizio stesso.
a) documentazione o dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' resa ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, corredata da fotocopia di un valido documento di riconoscimento del dichiarante, attestante che gli amministratori della societa' richiedente o il titolare della ditta richiedente non sono stati condannati a pena detentiva per delitto non colposo superiore ai sei mesi e non sono stati sottoposti a misure di sicurezza e di prevenzione;
b) certificato di iscrizione alla Camera di commercio,
industria, artigianato e agricoltura (la visura non ha valore di certificazione) comprensiva di nulla osta antimafia, ai sensi del decreto legislativo 8 agosto 1994, n. 490 e del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252, oppure certificato equivalente per soggetti con sede in uno dei Paesi dello Spazio Economico Europeo (SEE);
c) in alternativa al nulla osta antimafia di cui alla lettera b), dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' resa ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, corredata da fotocopia di un valido documento di riconoscimento del dichiarante da parte dei soggetti per i quali va acquisita la documentazione antimafia ai sensi del decreto legislativo 8 agosto 1994, n. 490 e del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252, secondo il modulo riportato nell'allegato 3;
d) dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' resa ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, corredata da fotocopia di un valido documento di riconoscimento del dichiarante concernente il rispetto degli obblighi contributivi e previdenziali e del contratto collettivo di lavoro per il personale impiegato (in alternativa, specificare che non viene impiegato personale);
e) attestati dell'avvenuto pagamento del contributo a titolo di rimborso delle spese riguardanti l'istruttoria e del contributo per verifiche e controlli relativo al primo anno dal quale decorre l'autorizzazione generale, ai sensi del decreto 20 aprile 2000, e successive modifiche pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 105 dell'8 maggio 2000.
1) a comunicare tempestivamente ogni modifica al contenuto della presente domanda;
2) a rispettare le norme in materia di sicurezza, di protezione ambientale e di salute pubblica;
3) ad osservare, in ogni caso, le disposizioni previste dal decreto legislativo n. 261 del 1999, dal presente regolamento e successive modifiche;
4) a versare il contributo annuo per l'attivita' di vigilanza e controllo entro il 31 gennaio di ciascun anno, inviando copia dell'attestato di avvenuto pagamento all'indirizzo: Ministero delle comunicazioni - Direzione generale per la regolamentazione del settore postale - Ufficio II, viale America n. 201 - 00144 Roma.
Notizie facoltative
chiede che la corrispondenza sia recapitata presso il seguente indirizzo (se diverso rispetto a quello della sede legale): ........; segnala il seguente nominativo e numero telefonico dell'incaricato da contattare per eventuali informazioni o comunicazioni: .... ....
Data                                       Timbro del richiedente
FAC SIMILE DOMANDA DI LICENZA INDIVIDUALE
Direzione generale per la regolamentazione del settore postale
Ufficio  II
Il  sottoscritto  .... luogo e data di nascita .... residenza e domicilio  .... cittadinanza .... societa/ditta .... sede legale .... codice fiscale e partita IVA .... telefono .... fax .... indirizzo di posta  elettronica  .... sito web .... dati del rappresentante legale....  cognome  e  nome  .... luogo e data di nascita .... residenza e domicilio .... codice fiscale ....
ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo n. 261 del 1999, del presente regolamento  e successive modificazioni, il rilascio di una licenza  individuale, con validita' di anni .... (massimo 6), per lo svolgimento del seguente servizio:
() raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione degli invii postali fino a 2 kg, compresi gli invii di corrispondenza il cui peso o prezzo siano superiori ai limiti previsti dall'articolo 4, comma 1, del decreto legislativo n. 261 del 1999;
() raccolta, trasporto,  smistamento e  distribuzione  della pubblicita' diretta per  corrispondenza, nell'ambito di quanto stabilito dall'Autorita', ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2, comma 2, lettera p), del decreto legislativo n. 261 del 1999;
() raccolta, trasporto, smistamento e distribuzione dei pacchi postali fino a 20 kg;
() servizi relativi agli invii raccomandati ed agli invii assicurati che non siano attinenti alle procedure amministrative e giudiziarie e che superino i limiti di cui all'articolo 4, comma 1, del decreto legislativo n. 261 del 1999;
a tal fine di essere in possesso dei requisiti prescritti e fornisce i seguenti dati e notizie in ordine:
1) al capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato (ove trattasi di persone giuridiche);
2) alla composizione dell'azionariato ed  al possesso delle quote sociali versate (ove trattasi di persone giuridiche);
3) al numero e tipo di licenze individuali eventualmente conseguite in altri Paesi dello Spazio economico europeo - SEE (anche in caso negativo);
4) alla  localizzazione delle sedi operative, comprese quelle dei mandatari;
5) alle condizioni economiche ed operative dell'offerta del servizio (indicare i prezzi e le modalita' di svolgimento del servizio) nonche' ai parametri di qualita' del servizio stesso.
a) documentazione o dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' resa ai sensi dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, corredata da fotocopia di un valido documento di riconoscimento del dichiarante, attestante che gli amministratori della societa’ richiedente non sono stati condannati a pena detentiva per delitto non colposo superiore ai sei mesi e non sono stati sottoposti a misure  di  sicurezza e di prevenzione;
b) certificato di iscrizione alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura (la visura non ha valore di certificazione) comprensiva di nulla osta antimafia, ai sensi del decreto legislativo 8 agosto 1994, n. 490, e del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252, oppure certificato equivalente per soggetti  con  sede  in  uno dei Paesi dello Spazio economico europeo (SEE);
c) in  alternativa  al nulla osta antimafia di cui alla lettera b),  dichiarazione  sostitutiva  di  atto di notorieta' resa ai sensi dell'articolo   47   del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica 28 dicembre  2000,  n.  445,  corredata  da  fotocopia  di  un valido documento di riconoscimento del dichiarante da parte dei soggetti per i quali va acquisita la documentazione antimafia ai sensi del decreto legislativo  8 agosto 1994, n. 490 e del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252, secondo il modulo riportato nell'allegato 2;
d) dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta' resa ai sensi dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, corredata da fotocopia di un valido documento di riconoscimento del dichiarante concernente il rispetto degli obblighi contributivi e previdenziali e del contratto collettivo di lavoro per il personale dipendente (in alternativa,
specificare che non viene impiegato personale dipendente);
e) bilancio dell'ultimo esercizio: nel caso di societa' di nuova costituzione, il bilancio di esercizio degli azionisti di controllo relativo all'ultimo anno;
f) attestati dell'avvenuto pagamento del contributo a titolo di rimborso delle spese riguardanti l'istruttoria, relativo al primo anno dal quale decorre la licenza, ai sensi del decreto del Ministro delle comunicazioni 20 aprile 2000 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 105 dell'8 maggio 2000 e successive modifiche;
g) carta della qualita' dei servizi.
3) ad osservare, in ogni caso, le disposizioni previste dal decreto legislativo n. 261 del 1999 e dal presente regolamento e successive modificazioni;
4) a versare il contributo annuo per l'attivita' di vigilanza e controllo entro il 31 gennaio di ciascun anno, inviando copia dell'attestato di avvenuto pagamento all'indirizzo: Ministero delle comunicazioni - Direzione generale per la regolamentazione del settore postale - Ufficio II - Viale America, 201 - 00144 Roma.
chiede che la  corrispondenza sia recapitata presso il seguente indirizzo (se diverso rispetto a quello della sede legale): ....
segnala il seguente nominativo e numero telefonico dell'incaricato da contattare per eventuali informazioni o comunicazioni: ....
Timbro del richiedente
DICHIARAZIONE ALTERNATIVA AL NULLA OSTA ANTIMAFIA
(ai sensi dell'articolo 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
Il sottoscritto .... nato a .... residente in ......... via ....n. ... nella qualita' di ....
in riferimento all'articolo 5, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252, che nei propri confronti non  sussistono le cause di divieto, di decadenza o di sospensione di  cui  all'articolo 10  della legge 31 maggio 1965, n.575.
G.U. n.75 del 30.3.2006 (fonte Guritel)
DECRETO 15 febbraio 2006, n. 134
Modifiche  ed  integrazioni  al  regolamento  recante disposizioni in
materia  di autorizzazioni generali nel settore postale, adottato con
decreto del Ministro delle comunicazioni 4 febbraio 2000, n. 75.
Modifiche all'articolo 2 del decreto del Ministro delle comunicazioni
n. 75 del 2000
1.  Il  comma  3  dell'articolo  2  del  decreto del Ministro delle
comunicazioni 4 febbraio 2000, n. 75, e' sostituito dal seguente:
«3.   Il   presente   regolamento  fissa  le  disposizioni  per  il
conseguimento  delle  autorizzazioni  per  l'offerta  al  pubblico di
servizi non rientranti nel campo di applicazione del servizio postale
universale  da  intendersi quale definito dall'articolo 3 del decreto
legislativo  n. 261 del 1999, tra i quali i servizi di recapito della
posta elettronica ibrida a data od ora certa.».
Modifiche all'articolo 4 del decreto del Ministro delle comunicazioni
1.  All'articolo  4,  comma  1,  del  decreto  del  Ministro  delle
comunicazioni  4 febbraio  2000,  n.  75,  dopo  la  lettera  e) sono
inserite le seguenti:
«f) a   comunicare   all'Autorita'   ogni   eventuale   modifica,
estensione  o  riduzione degli elementi dell'autorizzazione, ai sensi
dell'articolo 3, comma 7, del presente regolamento nonche' ogni altra
variazione;
g) a   fornire,   su   richiesta   dell'Autorita',   informazioni
sull'attivita'  svolta  per  gli  studi  del  settore  di  competenza
dell'Autorita' medesima.».
Modifiche all'articolo 5 del decreto del Ministro delle comunicazioni
1.  Il  comma  2  dell'articolo  5  del  decreto del Ministro delle
comunicazioni 4 febbraio 2000, n. 75 e' sostituito dal seguente:
«2. I contributi di cui al comma 1 sono fissati ad anno, compreso
quello  di  decorrenza  dell'autoriz-zazione e, salvo quanto previsto
per  l'avvio  dell'attivita',  sono  versati  entro  il 31 gennaio di
ciascun  anno;  copia dell'attestato di avvenuto pagamento e' inviata
all'Autorita'.».
Procedura per il conseguimento dell'autorizzazione
1.  L'allegato  1  di  cui all'articolo 3, comma 1, del decreto del
Ministro  delle  comunicazioni  4 febbraio 2000, n. 75, e' sostituito
dall'allegato 1 al presente regolamento.
2.  L'allegato  2  di  cui all'articolo 3, comma 1, del decreto del
dall'allegato 2 al presente regolamento.
3.  L'allegato  3  del  decreto  del  Ministro  delle comunicazioni
4 febbraio  2000,  n.  75,  e' sostituito dall'allegato 3 al presente
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
G.U. n.74 del 29.3.2006 (fonte Guritel)
DECRETO 15 febbraio 2006, n. 129
Modifiche  ed integrazioni al regolamento recante disposizioni per il
rilascio  delle licenze individuali nel settore postale, adottato con
decreto del Ministro delle comunicazioni 4 febbraio 2000, n. 73.
Modifiche all'articolo 1 del decreto del Ministro delle comunicazioni
n. 73 del 2000
1. La lettera a) dell'articolo 1, comma 4, del decreto del Ministro
delle  comunicazioni  4 febbraio  2000,  n.  73,  e' sostituita dalla
«a)   per   la  raccolta,  il  trasporto,  lo  smistamento  e  la
distribuzione  degli invii postali fino a 2 kg, compresi gli invii di
corrispondenza  il  cui  peso  o  prezzo  siano  superiori  ai limiti
previsti dall'articolo 4, comma 1, del decreto legislativo n. 261 del
1999   nonche'   della   pubblicita'   diretta   per  corrispondenza,
nell'ambito  di  quanto  stabilito dall'Autorita', ai sensi e per gli
effetti  dell'articolo  2,  comma  2, lettera p) del medesimo decreto
legislativo;».
Modifiche all'articolo 3 del decreto del Ministro delle comunicazioni
1.   L'articolo   3,  comma  1,  del  decreto  del  Ministro  delle
comunicazioni 4 febbraio 2000, n. 73, e' sostituito dal seguente:
«1. Il titolare di una licenza individuale di cui all'articolo 2 e'
tenuto:
a) ad  osservare le esigenze essenziali indicate nell'articolo 1,
comma 2, lettera u), del decreto legislativo n. 261 del 1999;
b) a  contribuire  al  finanziamento  del  costo di fornitura del
servizio universale sulla base dell'articolo 10, comma 2, del decreto
legislativo n. 261 del 1999;
c) ad  adottare un sistema di contabilita' separata, in linea con
le  norme  in  materia di bilancio d'impresa ai sensi della normativa
vigente,  che  distingua  i  ricavi  del  servizio  reso in base alla
licenza  individuale  dai  ricavi  ottenuti  per  effetto delle altre
attivita' non soggette a licenza;
d) ad  adottare  la  carta  della  qualita'  dei  servizi  di cui
all'articolo  12,  comma  1, del decreto legislativo n. 261 del 1999,
nella  quale  sono  fornite informazioni circa le caratteristiche del
servizio  offerto  con specifico riguardo alle condizioni generali di
accesso,  ai  prezzi,  al  livello  di  qualita',  alle  procedure di
e) ad  istituire  le procedure di reclamo di cui alla lettera d),
prevedendo un sistema di rimborso o compensazione per i disservizi;
f) a  rendere disponibile agli utenti la carta della qualita' dei
servizi,  e a trasmetterla all'Autorita' all'atto della presentazione
della domanda di licenza e successivamente in caso di aggiornamenti;
g) a  pubblicare  e  trasmettere  all'Autorita', con periodicita'
annuale,  le  informazioni  relative  al  numero  di  reclami ed alle
modalita' con cui sono stati gestiti;
h) ad   effettuare   il  versamento  dei  contributi  riguardanti
l'istruttoria  e  l'attivita'  di  verifica  e  controllo,  ai  sensi
dell'articolo 15, comma 1, del decreto legislativo n. 261 del 1999;
i) a  non  impiegare  personale  che  risulti  condannato  a pena
detentiva  per delitto non colposo superiore ai sei mesi o sottoposto
a misure di sicurezza e di prevenzione;
l) a    comunicare   all'Autorita'   ogni   eventuale   modifica,
estensione,   riduzione   degli  elementi  della  licenza,  ai  sensi
dell'articolo 2, comma 7, del presente regolamento nonche' ogni altra
m) a   fornire,   su   richiesta   dell'Autorita',   informazioni
sull'attivita'  svolta,  per  gli  studi  del  settore  di competenza
1.   L'articolo   5,  comma  2,  del  decreto  del  Ministro  delle
quello  di decorrenza della licenza individuale, e sono versati entro
il  31 gennaio  di  ciascun  anno,  salvo quanto previsto per l'avvio
dell'attivita'; copia dell'attestato di avvenuto pagamento e' inviata
Procedura di rilascio della licenza individuale
1.  L'allegato  1  di  cui all'articolo 2, comma 1, del decreto del
Ministro  delle  comunicazioni  4 febbraio 2000, n. 73, e' sostituito
2.  L'allegato  2  del  decreto  del  Ministro  delle comunicazioni
4 febbraio  2000,  n.  73,  e' sostituito dall'allegato 2 al presente
1.  I  soggetti  gia' titolari di licenza individuale si conformano
agli  obblighi  di cui all'articolo 2, comma 1, lettere d), e) ed f),
entro  novanta  giorni  dalla  data di entrata in vigore del presente
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo o di farlo