Source: http://www.prefettura.it/udine/contenuti/Cittadinanza-46334.htm
Timestamp: 2018-09-24 12:14:07+00:00
Document Index: 9438565

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 1', 'art.5', 'art.9', 'art. 9', 'art. 1', 'art.3', 'art. 5', 'art. 9']

Cittadinanza - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Udine
ATTENZIONE! INFORMAZIONE URGENTE!
L'Ufficio Cittadinanza della Prefettura di Udine rende noto che sono giacenti un congruo numero di decreti di concessione della cittadinanza italiana, che gli interessati non hanno provveduto a ritirare.
Risultano inoltre numerosissimi casi di convocazioni, più volte ripetute, senza che gli interessati si siano presentanti agli appuntamenti.
Si raccomanda, pertanto, ai richiedenti la cittadinanza di consultare ESCLUSIVAMENTE e periodicamente la propria casella e-mail ed il portale cittadinanza del Ministero dell'Interno per prendere visione di tutte le comunicazioni della Prefettura, al fine di evitare ritardi al procedimento amministrativo.
Si informa che dal 18 maggio 2015 è partito il nuovo servizio - messo a punto dal dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del ministero dell'Interno - per l'invio telematico della domanda di conferimento della cittadinanza italiana.
I vantaggi dell'acquisizione on line consistono nello snellimento della fase di inserimento nel sistema informatico 'Sicitt' e nella scomparsa di modelli cartacei.
1) CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA A CITTADINI STRANIERI CONIUGATI CON ITALIANI (art. 5 L. 91 del 5 febbraio 1992 e successive modifiche e integrazioni)
Chi può fare la richiesta :
Lo straniero coniugato con un cittadino/a italiano/a e residente legalmente in Italia da almeno due anni dalla data del matrimonio, ovvero, se residente all'estero, dopo tre anni dalla data del matrimonio, purché al momento dell'adozione del decreto di concessione non sia intervenuto lo scioglimento, l'annullamento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio e non sussista la separazione personale dei coniugi.
I predetti termini sono ridotti della metà in presenza di figli nati o adottati dai coniugi.
Si rammenta inoltre che, nel caso di matrimonio celebrato all'estero, e necessario che i coniugi abbiano provveduto alla relativa trascrizione dell'atto presso un comune italiano.
Il richiedente compila la domanda, utilizzando le credenziali d'accesso ricevute a seguito di registrazione sul portale dedicato, e la trasmette in formato elettronico allegando i seguenti documenti scansionati:
estratto dell'atto di nascita completo di tutte le generalità, debitamente tradotto e legalizzato;
certificato penale del Paese di origine e degli eventuali Paesi terzi di residenza, debitamente tradotto e legalizzato ( anche per coloro che sono nati e risiedono in Italia da prima del 14° anno d'età );
documento di identità (passaporto o carta d'identità);
ricevuta di versamento del contributo di €. 200,00 previsto dalla legge n.94/2009 da versare sul C/C n. 809020 intestato a Ministero Interno D.L.C.I. - Cittadinanza, inserendo la causale : Cittadinanza - contributo di cui all'art. 1 c. 12 l.94/2009;
copia del titolo di soggiorno (permesso, carta o attestazione comunale);
Marca da bollo da 16 € i cui estremi devono essere riportati sul modello compilato on-line. La marca deve essere comunque conservata fino alla successiva convocazione in Prefettura.
Il termine per la definizione dei procedimenti amministrativi ex art.5 e art.9 della Legge n.91 del 5 febbraio 1992 è di 730 giorni dalla data della domanda.
Se l'istruttoria si conclude con esito favorevole, il decreto di concessione della cittadinanza italiana a firma del Prefetto viene notificato all'interessato dalla Prefettura - U.T.G. di competenza. Lo straniero, entro 6 mesi dalla notifica del provvedimento, deve prestare giuramento presso il Comune di residenza ed acquista la cittadinanza italiana dal giorno successivo al giuramento.
Per la registrazione, la compilazione, l'invio online della domanda di cittadinanza e la consultazione "clicca qui"
2) CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA A CITTADINI STRANIERI RESIDENTI IN ITALIA (art. 9 L. 91 del 5 febbraio 1992 e successive modifiche e integrazioni)
Lo straniero non comunitario che risiede legalmente da almeno 10 anni nel territorio italiano;
Il cittadino di uno Stato membro della Comunità Europea se risiede legalmente da almeno quattro anni nel territorio italiano;
L'apolide e il rifugiato politico che risiede legalmente da almeno 5 anni nel territorio italiano;
Lo straniero del quale il padre o la madre o uno degli ascendenti in linea retta di secondo grado sono stati cittadini per nascita, o che è nato nel territorio della Repubblica e, in entrambi i casi, vi risiede legalmente da almeno 3 anni;
Lo straniero maggiorenne adottato da cittadino italiano che risiede legalmente nel territorio italiano da almeno 5 anni successivamente all'adozione;
Lo straniero che ha prestato servizio, anche all'estero, per almeno 5 anni alle dipendenze dello Stato Italiano.
estratto dell'atto di nascita completo di tutte le generalità debitamente tradotto e legalizzato;
ricevuta di versamento del contributo di €. 200,00 previsto dalla legge n.94/2009 da versare sul C/C n. 809020 intestato a Ministero Interno D.L.C.I. - Cittadinanza, inserendo la causale : Cittadinanza - contributo di cui all'art. 1 c. 12 l.94/2009.
Nell'ambito della valutazione altamente discrezionale circa l'opportunità di concedere la cittadinanza italiana, il Ministero dell'Interno può tener conto della situazione reddituale dell'interessato e dei familiari conviventi, utilizzando come parametro il tetto per l'esenzione della spesa sanitaria (art.3 D.L. 382/89) che prevede un reddito non inferiore ad € 8.263,31, incrementato a € 11.362,05 in presenza del coniuge a carico e con l'aggiunta di € 516,46 per ogni figlio a carico.
Il termine per la definizione dei procedimenti amministrativi ex art. 5 e art. 9 della Legge n. 91 del 5 febbraio 1992 è di 730 giorni dalla data della domanda.
Se l'istruttoria si conclude con esito favorevole il decreto di conferimento della cittadinanza italiana a firma del Presidente della Repubblica viene notificato dalla Prefettura - U.T.G. all'interessato il quale, entro 6 mesi dalla notifica, deve prestare giuramento presso il Comune di residenza ed acquista la cittadinanza italiana dal giorno successivo al giuramento.
Tutte le istanze che perverranno a questo ufficio, in presenza di irregolarità, saranno RESPINTE.
In particolare si prega di porre massima attenzione alla scansione dei certificati di i nascita, penale, permesso di soggiorno, bollettino postale di versamento munito del timbro di avvenuto pagamento.
In caso di accertata irregolarità l'interessato dovrà ripresentare l'istanza ex novo riutilizzando tutti i documenti regolarizzati.
Si rammenta che il certificato penale viene considerato valido massimo un anno dal rilascio da parte dell'Ente straniero.
Domande di cittadinanza: consultabile on-line lo stato della procedura di concessione
Per consultare in tempo reale lo stato della propria domanda di cittadinanza:
Accedere alla pagina https://nullaostalavoro.dlci.interno.it/Ministero/index2
Effettuare la registrazione indicando il proprio indirizzo e-mail e password
Per informazioni e ritiro decreti di cittadinanza:
Dirigente dell'Area: D.ssa Maria Egle BRUNO
Sig. Antonio CUCCURESE
Sig.ra Cristiana MIANI
Sig. Alen SERAFINO
Orario di apertura al pubblico: SI RICEVE SOLO SU CONVOCAZIONE O APPUNTAMENTO
Si raccomanda, di consultare periodicamente la propria casella E-Mail per prendere visione delle eventuali comunicazioni della Prefettura (convocazioni, sospensioni, ritiro decreto etc.) ; in particolar modo si presti attenzione alle richieste di integrazione documentale al fine di evitare la possibile adozione del decreto di inammissibilità della domanda.
Si informa inoltre che, qualora il richiedente non si presenti agli appuntamenti fissati online, i termini del procedimento amministrativo verranno interrotti e inizieranno a decorrere dalla data di esibizione dei documenti presso l'Ufficio.
Ubicazione dell'Ufficio: Palazzo del Governo - U.T.G. - piano terra via della Prefettura 18
Email Ufficio: immigrazione.pref_udine(at)interno.it
P.E.C. Ufficio protocollo.prefud(at)pec.interno.it
Telefono: 0432 594111
L'UFFICIO NON FORNISCE ALCUN TIPO DI ASSISTENZA TECNICA RIGUARDO LA GESTIONE DELLE PRATICHE INSERITE ONLINE. IN CASO DI PROBLEMI DI NATURA TECNICA (per es. impossibilità di accesso all'account, difficoltà di invio documentazione, errori e problematiche varie) L'UNICO REFERENTE RISULTA L'HELP DESK DEL MINISTERO DELL'INTERNO.
La e-mail per contattare il servizio è la seguente: dlci.assistenza(at)interno.it
Ultima modifica il 24/09/2018 alle 13:41