Source: https://www.comune.scanodimontiferro.or.it/it/comune/carta-dei-servizi
Timestamp: 2018-02-24 02:06:47+00:00
Document Index: 63437526

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 32', 'art.14', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 14']

Carta dei servizi - Comune de Iscanu - Scano di Montiferro
Carta dei Servizi Comune di Scano di Montiferro
La Carta dei Servizi è un documento fondamentale per dare una chiara visione dei contenuti e della significatività dell’azione intrapresa nel quadro delle iniziative volte a migliorare, continuamente, il rapporto con i Cittadini e le realtà Sociali ed Economiche operanti nel territorio.
La Carta dei Servizi, infatti è lo strumento attraverso il quale l’Ente comunica con la cittadinanza, tutela i diritti dei cittadini, presenta i propri servizi, fissa gli standard di qualità ed individua gli obiettivi di miglioramento. Assicura la partecipazione dei Cittadini all’operato dell’Amministrazione comunale ed il diritto di accesso alle informazioni. Indica precisi riferimenti per le segnalazioni da parte del Cittadini e per ottenerne risposta.
Funzionario Responsabile P.O. Dr.ssa Angela Pischedda
Tel 0785-329172 fax 0785-32666 e-mail: serv.fina.comscano@tiscali.it
Finanziario.scanodimontiferro@peccomunas.it
Funzionario Istruttore ed Economo Comunale Dr.ssa Gavina Milia
Tel 0785-329172 fax 0785-32666 e-mail: uff.ragioneriascano@tiscali.it
L’ Area Finanziaria consta dei seguenti servizi :
Il servizio si occupa della:
Redazione bilancio di previsione, bilancio pluriennale, relazione revisionale e programmatica, certificato al bilancio di previsione, variazioni ed assestamento al bilancio
Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e salvaguardia degli equilibri di bilancio entro il 30 del mese di settembre
Redazione del Verbale di chiusura, conto consuntivo o rendiconto della gestione, certificato al conto del bilancio
Gestione impegni ed accertamenti , emissione mandati ed ordinativi di incasso, servizio bancoposta, e partite pendenti
Gestione mutui: rimborso quote capitale e pagamento interessi passivi secondo il piano di ammortamento relativo a ciascuna posizione e in base al ruolo emesso dalla Cassa DD.PP. ( rate semestrali entro il 30 giugno e 31 dicembre).
Si occupa di coordinare e gestire i programmi e le fonti di finanziamento in base alla normativa vigente in stretta relazione con il servizio entrate. Cura i rapporti con gli enti esterni quali Tesoreria, Ragioneria Provinciale dello Stato, Ministeri e Regione.
L'ufficio si occupa del coordinamento e della gestione delle problematiche relative ai rapporti con il fisco. Elaborazione e trasmissione del modello 770 ( semplificato ed ordinario ). La dichiarazione dei sostituti di imposta dei dati relativi alle certificazioni rilasciate, riferite ai redditi di lavoro dipendente ed assimilati, di lavoro autonomo e di altri redditi di natura diversa , dell’assistenza fiscale prestata, dei versamenti e compensazioni effettuati , deve essere presentata esclusivamente per via telematica tramite soggetto abilitato. Persona abilitata al servizio Entratel dell’Agenzia delle Entrate è il responsabile del servizio Finanziario al quale è stata attribuita la rappresentanza negoziale.
Assistenza fiscale ai contribuenti : rimborsi e trattenute Irpef ed Addizionali (MOD 730 ) entro il mese di luglio e conguagli fiscali entro il mese di dicembre. Compilazione dichiarazione annuale IVA e Mod UNICO per IRAP
Il Servizio cura la gestione degli istituti giuridici del rapporto di lavoro, applicando al personale i contratti collettivi e integrativi decentrati, supporta il Presidente della delegazione trattante nelle relazioni sindacali e nella predisposizione e attuazione dei contratti decentrati, fino alla corresponsione degli incentivi e premi di produttività.
Gestisce il sistema della rilevazione delle presenze/assenze del personale assicurando la consulenza costante ai settori.
Effettua le rilevazioni e comunicazioni di legge riguardanti il personale da inoltrare agli organismi competenti come ad es. il CONTO ANNUALE delle spese sostenute e RELAZIONE SULLA GESTIONE ( consuntivo attività ) il MONITORAGGIO ( INDAGINE CONGIUNTURALE TRIMESTRALE ) da inviare in via telematica tramite il sistema informativo SICO del dipartimento della funzione pubblica..
Rilevazione dei dati riguardanti : “permessi , aspettative, e distacchi sindacali- aspettative e permessi per funzione pubblica da inviare esclusivamente per via telematica tramite sistema informativo GEDAP
Invio all’ARAN delle schede di rilevazione delle deleghe per le ritenute del contributo sindacale ai fini della misurazione della rappresentatività sindacale
Applicazione del CCNL vigente. Quantificazione delle risorse decentrate: risorse stabili e risorse variabili, costituzione quindi del fondo per lo sviluppo delle risorse umane e per la produttività ai sensi degli artt. 15 del CCNL 1998-2001, art. 4 del CCNL biennio economico 2000-2001, art. 32 c.1 e c2 del CCNL 16.10.2003 e fondo per compensare il lavoro straordinario (art.14 c1 del CCNL).
Riparto ed utilizzazione del fondo per: responsabilità di procedimento, indennità di rischio, indennità maneggio valori, indennità di turnazione, indennità di comparto, pagamento delle posizioni già in godimento ex LED, progressioni orizzontali e compensi per lavoro straordinario ordinario, notturno o festivo e notturno festivo
Cura l’attivazione di stage e tirocini di carattere curriculare o per consentire la maturazione di crediti formativi da parte degli studenti universitari, resi in forma del tutto gratuita presso il Comune
Si occupa della corresponsione del trattamento economico fondamentale ed accessorio al personale dipendente con gli adeguamenti previsti dal nuovo CCNL, nonché di tutti gli emolumenti assimilati a lavoro dipendente (collaborazioni coordinate e continuative o occasionali, indennità amministratori, gettoni di presenza). Effettua le certificazioni fiscali, previdenziali e assicurative relative sia ai redditi di lavoro dipendente che ai redditi assimilati a lavoro dipendente. Predispone le denunce mensili e annuali (770, Unico, Gla, autoliquidazione Inail). Assicura la determinazione mensile dell'imposta regionale sulle attività produttive relativamente ai redditi da lavoro dipendente e assimilati. Cura la compilazione degli allegati di Bilancio attinenti al personale e la compilazione e trasmissione del conto annuale e di quelli trimestrali.
Servizio Patrimonio e Economato
Il servizio si occupa dell’espletamento delle funzioni tipiche della gestione del patrimonio disponibile stabilita da leggi generali, regolamenti, direttive nonché da specifiche disposizioni annuali. Esegue la ricognizione ed il controllo della situazione degli immobili di proprietà comunale. Provvede alla gestione dei beni demaniali, all’acquisizione, alienazione, trasferimenti di diritti reali e gestione amministrativa dagli immobili e gestione degli inventari.
Inventario patrimonio mobiliare del Comune. Acquisto e fornitura di beni strumentali ( attrezzature, arredi, vestiario, materiale cancelleria, beni mobili di vario genere per le esigenze degli uffici). Gestione e contabilità delle utenze elettriche , telefoniche ed idriche.
Gestione pratiche relative alle assicurazioni e tasse automobilistiche dei mezzi dell’Ente.
Gestione integrata dei tributi ai fini TARI -TARES (TARSU) ed IMU (ICI) IUC
L’art. 1, comma 639 L. 27 dicembre 2013 n. 147 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato – Legge di stabilità 2014), dispone che, a decorrere dal 1° gennaio 2014, è istituita l’imposta unica comunale (IUC), che si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore e l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali.
In relazione a tali presupposti impositivi, la IUC si compone dell’Imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel Tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile, e nella Tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore;
Con una sola deliberazione consiliare n. 12 del 15/04/2014 sono state adottate le aliquote e le tariffe applicabili nel 2014 nell’ambito dei singoli tributi che costituiscono l’Imposta unica comunale.
Alla luce delle disposizioni dettate dall’art. 1, commi 707 – 721 della L. 27 dicembre 2013 n. 147, l’Imposta municipale propria (IMU) per l’anno 2014 risulta basata su una disciplina sostanzialmente analoga a quella del 2013, che prevede:
- la non applicabilità dell’imposta all’abitazione principale ed alle relative pertinenze, con l’esclusione degli immobili ad uso abitativo rientranti nella Cat. A/1, A/8 ed A/9;
- la previsione di una serie di agevolazioni riferite ad unità immobiliari equiparate all’abitazione principale, tra cui in particolare la previsione del comodato d’uso gratuito a favore di parenti entro il primo grado in linea retta;
- l’esenzione dei fabbricati strumentali all’attività agricola e la riduzione del moltiplicatore per la determinazione del valore imponibile dei terreni agricoli;
- la spettanza esclusiva allo Stato del gettito derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, sulla base dell’aliquota standard dello 0,76 per cento, con possibilità per il Comune di aumentarla sino a 0,3 punti percentuali;
Pertanto, nel 2014, pur a fronte delle difficoltà di definire quale potrà essere il gettito effettivo IMU alla luce delle previsioni normative sopra citate, il Comune di Scano di Montiferro sostanzialmente continuare a definire le aliquote IMU sulla base di parametri analoghi a quelli adottati nel 2013;
Con riferimento al Tributo per i servizi indivisibili (TASI), l’art. 1, comma 669 L. 147/2013 prevede che il presupposto impositivo è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale come definita ai fini dell’imposta municipale propria, di aree scoperte nonché di quelle edificabili, a qualsiasi uso adibiti. L’art. 1, comma 675 L. 147/2013 prevede che la base imponibile della TASI sia quella prevista per l’applicazione dell’IMU, l’ art. 1, commi 676 e 677 L. 147/2013, prevede che l’aliquota di base della TASI è pari all’1 per mille, mentre per il 2014 l’aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille e che il Comune può ridurre l’aliquota minima fino all’azzeramento.
Il consiglio comunale con deliberazione n. 11 del 15/04/2014 ha approvato il regolamento per l’applicazione del tributo ed ha individuato i servizi indivisibili alla cui copertura la TASI è diretta. L’ Amministrazione fa fronte ai suddetti costi con altre risorse di bilancio provenienti dalla fiscalità generale del Comune e dai contributi correnti della Regione, gravando il meno possibile sui propri cittadini, per la sola aliquota base dell’1,00 per mille.
Con riferimento alla Tassa rifiuti (TARI), la disciplina dettata dalla L. 147/2013 (commi 641–666) delinea l’applicazione dal 2014 di un tributo analogo alla TARES semplificata introdotta a fine 2013 con l’art. 5 D.L. 31 agosto 2013 n. 102, convertito in L. 28 ottobre 2013 n. 124.
- l’applicazione da parte del Comune di un tributo dovuto da tutti i soggetti che possiedono e detengono a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani ed assimilati;
- il conseguente obbligo per l’Ente di assicurare la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio relativi al servizio, ad esclusione dei costi relativi ai rifiuti speciali al cui smaltimento provvedono a proprie spese i relativi produttori comprovandone l’avvenuto trattamento in conformità alla normativa vigente;
Con proprio regolamento questo Ente ha commisurato la tariffa tenendo conto dei criteri determinati con il regolamento di cui al D.P.R. 27 aprile 1999 n. 158 (cd. Metodo normalizzato), utilizzato nel 2013 per la definizione della TARES.
Ai sensi dell’art. 1, comma 683 L. 147/2013 il Consiglio comunale ha approvato, le tariffe della TARI in conformità al piano finanziario 2014.
Con la sopra menzionata deliberazione il consiglio ha stabilito , ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, le seguenti aliquote e tariffe in relazione all’Imposta unica comunale (IUC), con efficacia dal 1° gennaio 2014:
Aliquota per tutti gli altri fabbricati ed aree edificabili
7,6% riservato esclusivamente allo Stato
· stabilisce, ai sensi dell’art. 1, comma 682 L. 147/2013, che i costi dei servizi indivisibili analiticamente indicati sono parzialmente coperti nel 2014 con la TASI ad aliquota base dell’ 1,00 per mille. I restanti costi verranno coperti con altre risorse di bilancio provenienti dalla fiscalità generale del Comune e dai contributi correnti della Regione.
· prevede le seguenti riduzioni di imposta, nel caso di:
a) abitazioni con unico occupante – riduzione del 25%;
b) abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo- riduzione del 25%;
c) locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente - riduzione del 25%;
d) abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all’anno, all’estero - riduzione del 25%;
e) immobili inagibili o non utilizzabili perché in ristrutturazione, come definiti ai fini IMU –riduzione del 50% ;
Per gli le annualità precedenti al 2013 la tassa per lo Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani viene applicata secondo le seguenti modalità: Emissione ruoli TARSU, principali e suppletivi. La tassa è calcolata applicando ai mq dei locali denunciati dai contribuenti le tariffe stabilite dall’Ente per una copertura totale servizio da parte dell’utente superiore all’80%. Viene elaborata una minuta di ruolo la quale viene inviata al Concessionario Nazionale Obbligatorio per la vidimazione . Il CNC elabora i ruoli e li restituisce all’Ente per l’apposizione del visto di esecutorietà . I ruoli vistati e quindi resi esecutivi vengono successivamente inoltrati al concessionario territoriale per la riscossione.
Emissione ruolo TARES per l’annualità 2013. L’art. 14, comma 1 D.L.n.201/2011, convertito nella L. 214/2011 ha introdotto a partire dal 1° gennaio 2013 la TARES a copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento, e dei costi dei servizi indivisibili MAGGIORAZIONE TARES. L’applicazione della Tares sulle utenze domestiche, ovvero sugli immobili destinati esclusivamente all’abitazione con relative pertinenze come per esempio prima o seconda casa, viene calcolata in base al numero dei componenti del nucleo familiare che risultano iscritti dal primo gennaio 2013 sugli elenchi dell’anagrafe tributaria e alla metratura dell’abitazione.
· Quota fissa: si applica alla superficie dell’alloggio e dei locali che ne costituiscono la relativa pertinenza, sulla base di tariffe fissate per le unità di superficie rispetto al numero degli occupanti, in modo da privilegiare i nuclei familiari più numerosi.
· Quota variabile: è determinata in relazione al numero degli occupanti.
· Coefficienti: sono determinati nella delibera tariffaria.
· Il pagamento delle rate deve avvenire mediante apposito modello F24. Le scadenze e il numero delle rate sono stabilite con deliberazione dell’organo competente. Con deliberazione del Consiglio Comunale n 20 del 30/05/2013 è stato approvato il regolamento per l’istituzione della TARES e nella stessa seduta con successiva deliberazione C.C.n. 21 il piano finanziario e le tariffe pel l’anno 2013.