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Timestamp: 2019-01-19 22:14:01+00:00
Document Index: 172831449

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 87', 'art. 151', 'art. 77']

1 Città Metropolitana di Genova PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI SERVIZIO ENERGIA, ARIA E RUMORE Protocollo Generale N / 2015 Atto N OGGETTO: Isolanplast Moulding S.r.l. Unipersonale, via Inferiore Rio Maggiore, 4A /1 - Genova (GE). Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) ai sensi del D.P.R. 59/2013 per i comparti emissioni in atmosfera e inquinamento acustico. In data 22/05/2015 il/la sottoscritto/a BRESCIANINI CECILIA ha adottato il provvedimento Dirigenziale di seguito riportato. Vista la Legge 7 aprile 2014 n. 56 e succ. modif. recante Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni ; Visti l Art. 107, commi 1, 2 e 3 del T.U. Leggi sull ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. n. 267 del e l art. 34 dello Statuto della Città metropolitana di Genova; Visto altresì l Art. 4, comma 2 del D.Lgs 165/01; Richiamato il vigente Regolamento sull ordinamento degli Uffici e dei Servizi;Visti il D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59 Regolamento recante la disciplina dell'autorizzazione unica ambientale e la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle piccole e medie imprese e sugli impianti non soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, a norma dell'articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35. in particolare, l art. 2, comma 1 lettera a, del D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59, che definisce Autorizzazione Unica Ambientale (A.U.A.) il provvedimento rilasciato dallo sportello unico per le attività produttive, che sostituisce gli atti di comunicazione, notifica ed autorizzazione in materia ambientale di cui all art. 3 del medesimo decreto, ovvero: autorizzazione agli scarichi di cui al capo II del titolo IV della sezione II della Parte terza del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152; comunicazione preventiva di cui all'articolo 112 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, delle acque di vegetazione dei frantoi oleari e delle acque reflue provenienti dalle aziende ivi previste; autorizzazione alle emissioni in atmosfera per gli stabilimenti di cui all'articolo 269 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152; autorizzazione generale di cui all'articolo 272 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152; comunicazione o nulla osta di cui all'articolo 8, comma 4 o comma 6, della L. 26 ottobre 1995, n. 447; autorizzazione all'utilizzo dei fanghi derivanti dal processo di depurazione in agricoltura di cui all'articolo 9 del D.Lgs. 27 gennaio 1992, n. 99; comunicazioni in materia di rifiuti di cui agli articoli 215 e 216 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152; l art. 2 comma 1 lettera b, del D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59, che definisce la Provincia o la diversa autorità indicata dalla normativa regionale, l autorità competente ai fini del rilascio, rinnovo e aggiornamento
2 dell Autorizzazione Unica Ambientale, che confluisce nel provvedimento conclusivo del procedimento adottato dallo Sportello Unico per le Attività Produttive; La legge Regionale 21 giugno 1999 n.18 Adeguamento delle discipline e conferimento delle funzioni agli enti locali in materia di ambiente difesa suolo ed energia ; La circolare della Regione D.P.R.59/13. Prime indicazioni disciplina AUA. La circolare prot.n /gab del del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare recante chiarimenti interpretativi relativi alla disciplina dell autorizzazione unica ambientale nella fase di prima applicazione del decreto del Presidente della Repubblica 13 marzo 2013 n. 59 Visti in particolare, il D. Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e ss.mm.ii., recante Norme in materia ambientale ; la legge n. 447 del ; la legge Regionale n. 12; Premesso che: La Isolanplast Moulding Srl, via Inferiore Rio Maggiore 4 A/1 Genova è autorizzata alle emissioni in atmosfera con Provvedimenti Dirigenziali della Provincia di Genova n. 7555/ del e n. 2610/46996 del ; In data il SUAP del Comune di Genova ha fatto pervenire presso questa Amministrazione l istanza di autorizzazione unica ambientale inoltrata dalla Ditta sopra indicata, per la modifica sostanziale dello stabilimento consistente nell installazione di una macchina tampografica; Con nota prot del la Città Metropolitana di Genova ha chiesto al competente SUAP del Comune di Genova la convocazione della conferenza di servizi per il giorno ; In data , presso gli uffici della Città Metropolitana di Genova si è svolta la conferenza di servizi di cui al D.P.R. 59/2013 alla quale hanno partecipato Rappresentanti della Città Metropolitana di Genova, del Comune di Genova, della ASL 3 Genovese e un Rappresentante della Ditta. La Conferenza, esaminata la documentazione tecnica fornita riteneva necessario chiedere integrazioni, formalizzate con nota prot del In data , con nota prot , il Comune di Genova Direzione Urbanistica SUE e Grandi Progetti Settore Urbanistica - ha espresso per quanto di competenza parere favorevole al rilascio dell autorizzazione alle emissioni in atmosfera; In data la Ditta faceva pervenire - tramite SUAP - la documentazione integrativa richiesta con nota del ; Con nota prot del la Città Metropolitana inoltrava presso il competente SUAP del Comune di Genova richiesta di convocazione della seconda seduta della conferenza di servizi; In data , presso gli uffici della Città Metropolitana di Genova aveva luogo la seconda conferenza di servizi alla quale partecipavano rappresentanti della Città Metropolitana di Genova, della ASL 3 e della Ditta. La Conferenza, esaminata la documentazione tecnica fornita, rilasciava il proprio nulla osta. Il Comune di Genova, assente alla seconda conferenza, faceva pervenire in data tramite SUAP la nota prot. PG/2015/145830/SF del con cui il proprio Settore Igiene e Acustica rilasciava nulla osta acustico favorevole in merito all esercizio dell attività, a condizione che: - siano utilizzati i macchinari indicati in premessa; - l attività deve svolgersi nel periodo compreso tra le ore 6.00 e le ore 24.00; - l attività deve svolgersi esclusivamente con il portone e le finestre chiuse. Dato atto che la Prefettura di Genova ha rilasciato comunicazione antimafia prot.1863 in data , ai sensi dell art. 87 del D. lgs 159/2011 così come emendato dal Decreto Legislativo n. 218/2012; dell avvenuta verifica dell insussistenza di situazioni anche potenziali di conflitto di interesse da parte del responsabile di procedimento rispetto al procedimento assumendo;
3 Atteso che Dalla documentazione tecnica fornita dall Azienda, si rileva quanto segue: La Isolanplast Moulding Srl Unipersonale effettua attività di stampaggio ad iniezione di materiale termoplastico (una vasta gamma di materiali tra i quali poliammidi, PE, poliuretano, polistirene, policarbonato, stirene, ecc) per la produzione di manufatti destinati a diversi settori industriali: automobilistico, automazione, nautica, subacquea, ecc. Presso il sito in oggetto risultano attivi i seguenti impianti: - N. 22 Presse ad iniezione da 40 a 300 tonnellate - N. 1 pressa a doppia iniezione - N.1 banco di lavoro aspirato - N.29 aspiratori dotati di filtri a cartuccia - N. 11 forni di preriscaldo a 1 bocca mobili su ruote + n.1 a 4 bocche fisso - N. 3 mulini macina materozze - N. 2 buratti per la lucidatura dei pezzi finiti - N. 1 macchina tampografica La materia prima (tutta costituita da granuli) viene approvvigionata in sacchi da circa 25 kg stoccati all interno del magazzino fino all utilizzo degli stessi. La materia prima viene trasferita dai sacchi all interno di appositi cilindri contenitori manualmente; tale attività viene svolta da un banco di lavoro dotato di captazione mobile per evitare lo spandimento di possibili polveri in ambiente durante l operazione di travaso. A seconda della tipologia di prodotto che si vuole ottenere, si hanno due tipologie di cicli produttivi: Ciclo 1: i cilindri sono collegati direttamente alla pressa mediante l utilizzo di aspiratori mobili dotati di filtro interno a cartuccia che determinano emissioni in ambiente di lavoro. Tali filtri sono puliti ad ogni inizio lavorazione mediante l utilizzo di aria compressa e sostituiti in caso di necessità. L operazione di pulizia dei filtri avviene anche questa sul banco di lavoro aspirato per evitare la formazioni di polveri aero disperse. Ciclo 2: i cilindri sono collegati a forni essiccatori elettrici mediante l utilizzo di aspiratori filtranti analoghi a quelli descritti per il ciclo 1, per eseguire un preriscaldo della materia prima. Anche in questo caso viene eseguita la manutenzione dei filtri ad ogni inizio di lavorazione e sostituiti all occorrenza. Da qui il materiale viene aspirato direttamente alla pressa di stampaggio. Le presse sono tutte dotate nella zona della testata di estrusione di relativo braccio aspirante collegato a due collettori che determinano le emissioni in atmosfera E1 ed E2. In particolare all emissione E1 risultano collegati i punti di aspirazione posizionati su 17 presse e sul banco di lavoro; l emissione E1 risulta avere le seguenti caratteristiche tecniche: Sigla emissione:e1 Altezza emissione: circa 15 m. s.l.s. Portata: m 3 /h (dato collaudo) Inquinanti emessi: Polveri: 1,28 mg/nm 3 (campionamenti eseguiti in data 21/01/2005) SOV: 1,04 mg/nm 3 (campionamenti eseguiti in data 21/01/2005) All emissione E2 risultano collegati i punti di aspirazione su n. 6 presse e macchina tampografica, la stessa emissione risulta avere le seguenti caratteristiche tecniche: Sigla emissione:e2
4 Altezza emissione: circa 15 m. s.l.s. Portata: m 3 /h (dato collaudo) Inquinanti emessi: Polveri: 1,43 mg/nm 3 (campionamenti eseguiti in data 21/01/2005) SOV: 1,02 mg/nm 3 (campionamenti eseguiti in data 21/01/2005) Ogni pressa è dotata di sistema di allarme acustico e di blocco in caso di fuori temperatura. Gli scarti di lavorazione vengono macinati mediante l'utilizzo di 3 piccoli mulini. Di questi il più datato viene utilizzato al massimo per 3 ore al mese e per il quale, stante le modeste dimensioni e la bassa frequenza di utilizzo, non è stato previsto il convogliamento delle relative emissioni prodotte. I 2 restanti mulini sono collocati nel reparto produzione e riposizionabili secondo necessità grazie ad apposite ruote piroettanti fornite come standard dal produttore. Il loro utilizzo si limita a poche ore settimanali. Nel magazzino risultano inoltre presenti due buratti per la lucidatura dei particolari plastici realizzati che non danno origine ad emissione Nel ciclo produttivo sarà inserita una macchina tampografica utilizzata 2/3 gg/sett per la stampa su alcuni prodotti. Tale macchina esegue la stampa mediante riempimento di un vassoio con l inchiostro che poi viene trasferito sul tampone. Il riempimento del vassoio viene eseguito sul banco di lavoro dotato di aspirazione e poi, una volta chiuso ermeticamente il vassoio, viene trasferito all interno della macchina tampografica alloggiata in una stanza chiusa e condizionata nonché dotata di apposita captazione dei fumi con relativo convogliamento degli stessi all impianto che determina l emissione E2. I consumi annui previsti derivanti dalle attività di stampa tampografica si limitano a circa 20 kg di inchiostri, 3 kg. circa di indurente e lt. di diluente. Ritenuto trascurabili le emissioni in ambiente di lavoro determinate dai dagli aspiratori mobili della materia prima; di non procede alla captazione delle emissioni determinate dai mulini di macinazione delle materozze in considerazione della mobilità degli stessi, del modesto utilizzo dichiarato e della granulometria del macinato; di non stabilire limiti e non prevedere impianti di contenimento per le SOV determinate dall attività della macchina tampografica in considerazione dei modesti consumi di inchiostri, indurenti e solventi previsti; altresì opportuno eseguire una tantum determinazioni di SOV e polveri alle emissioni E1 ed E2; per le motivazioni in premessa indicate, DISPONE Di rilasciare Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) ai sensi del D.P.R. 59/2013, allo stabilimento della Isolanplast Moulding Srl Unipersonale, via Inferiore Rio Maggiore, 4A/1 Genova, nel rispetto delle seguenti prescrizioni relative ai comparti Emissioni in atmosfera e Rumore: Quadro delle Prescrizioni Emissioni in atmosfera 1) La messa in esercizio della nuova macchina tampografica dovrà avvenire entro due anni dalla data di ricevimento del presente Provvedimento, pena la decadenza dell autorizzazione limitatamente a tale nuovo impianto. 2) Almeno 5 giorni prima della messa in esercizio dell impianto di tampografia, la Ditta dovrà darne comunicazione alla Città Metropolitana di Genova. 3) Nei 15 giorni successivi alla messa in esercizio di cui al punto 1) e 2) la Ditta dovrà mettere a regime gli impianti e procedere al collaudo analitico delle emissioni E1 ed E2 mediante determinazione dei seguenti parametri: Emissioni E1 ed E2: determinazioni delle polveri e delle SOV. Le metodiche analitiche da impiegare sono le seguenti: - Determinazione delle polveri secondo quanto previsto dalla norma UNI EN ; - Determinazione delle sostanze organiche volatili secondo quanto previsto dalla norma UNI 13649;
5 - Determinazione della velocità e della portata dei flussi gassosi convogliati secondo quanto previsto dalla norma UNI ; - Metodo U.N.I.CHIM. n.158 per le modalità di campionamento. Metodiche analitiche differenti rispetto a quelle sopra riportate dovranno essere concordate preventivamente con la Città Metropolitana di Genova. 4) Nei 15 giorni successivi alla scadenza di cui al precedente punto 3) la Ditta dovrà trasmettere i risultati del collaudo alla Città Metropolitana di Genova. 5) Le temperature di esercizio delle singole presse dovranno essere impostate su valori adeguatamente inferiori alla temperatura di decomposizione (generalmente indicata sulla scheda tecnica del prodotto) del componente avente più bassa temperatura di decomposizione nell ambito della miscela utilizzata nella pressa. 6) I consumi di inchiostri, indurenti e solventi per la stampa tampografica dovranno essere contenuti entro il limite medio giornaliero di 5 kg. A tale scopo la Ditta, prima della messa in esercizio dell impianto di tampografia, dovrà istituire un apposito registro, da far vistare preventivamente dalla Città Metropolitana di Genova Ufficio Aria - sul quale annotare settimanalmente i consumi di inchiostri, indurenti e solventi per l attività in argomento. Rumore 7) Dovranno essere utilizzati i macchinari indicati nella relazione tecnica presentata dalla Ditta. 8) L attività deve svolgersi nel periodo compreso tra le ore 6.00 e le ore ) L attività deve svolgersi esclusivamente con il portone e le finestre chiuse. La presente Autorizzazione Unica Ambientale ha durata pari ad anni 15 (quindici) dalla data di adozione del presente provvedimento; 6 (sei) mesi prima della scadenza dovrà esserne chiesto il rinnovo. INVIA Il presente provvedimento al S.U.A.P. del Comune di Genova, per la successiva trasmissione: 1. alla Isolanplast Moulding Srl Unipersonale; 2. all ARPAL Dipartimento Provinciale di Genova; 3. al Comune di Genova; 4. alla ASL 3 Genovese; Contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notificazione o piena conoscenza del provvedimento ai sensi del D.Lgs 104/2010. Il Dirigente (Dr.ssa Cecilia Brescianini)
6 Attestazione di esecutività La determinazione dirigenziale è diventata esecutiva, ai sensi dell art. 151, comma 4, del TUEL d.lgs 267/2000 o dell art. 77, comma 4, del Regolamento Provinciale sull ordinamento degli uffici e dei servizi, dal 22 maggio 2015 f.to Il Segretario Generale o suo delegato Genova, li 22 maggio 2015 Certificato di pubblicazione La determinazione dirigenziale è pubblicata all Albo Pretorio On Line della Città Metropolitana di Genova dal 29 maggio 2015 al 13 giugno 2015
Città Metropolitana di Genova PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI DIREZIONE AMBIENTE, AMBITI NATURALI E TRASPORTI Protocollo Generale N. 0014255 / 2015 Atto N. 663