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Timestamp: 2019-11-14 16:12:25+00:00
Document Index: 44220100

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 27', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 27']

Decreto – Beni Comuni
Triv nel Golfo di Taranto. Quante e quali sono?
Grande confusione regna sui media e sui social in merito alle richieste di “trivellazione” che interessano il Mar Jonio settentrionale e più precisamente il Golfo di Taranto. Articoli, nomi, numeri dati senza alcuna verifica e poiché la minaccia ogni giorno che passa si fa sempre più concreta, facciamo un punto della situazione su quali e quante sono le istanze che pendono come una spada di Damocle sul nostro mare. Di primaria importanza, è necessario comprendere di cosa stiamo parlando, perché generalmente con il termine “Triv” si intendono tutte le procedure che portano a svuotare un giacimento di idrocarburi, ma in realtà le attività legate a questa vecchia, obsoleta e rischiosa attività economica si suddividono in tre attività ben distinte: Prospezione, Ricerca e Coltivazione di Idrocarburi. I titoli vengono rilasciati dal Ministero dello sviluppo economico (MISE) Direzione generale per la sicurezza dell’approvvigionamento e per le infrastrutture energetiche, Divisione VII – Rilascio e gestione titoli minerari, espropri, royalties. Per capire cosa sono consulteremo la normativa di settore e precisamente il “Decreto Ministeriale 4 marzo 2011 – Disciplinare tipo per i permessi di prospezione e di ricerca e per le concessioni di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi in terraferma, nel mare e nella piattaforma continentale” nella parte dedicata alle definizioni.
Prospezione (Titolo rilasciato dal MISE)
«attività di prospezione»: attività consistente in rilievi geografici, geologici, geochimici e geofisici eseguiti con qualunque metodo e mezzo, escluse le perforazioni meccaniche di ogni specie, intese ad accertare la natura del sottosuolo e del sottofondo marino;
«permesso di prospezione»: titolo non esclusivo che consente le attività di prospezione, rilasciato ai sensi dell’art. 3 della legge 9 gennaio 1991, n. 9 e ai sensi della legge n. 239 del 2004;
Ricerca (Titolo rilasciato dal MISE)
«attività di ricerca»: insieme delle operazioni volte all’accertamento dell’esistenza di idrocarburi liquidi e gassosi, comprendenti le attività di indagini geologiche, geochimiche e geofisiche, eseguite con qualunque metodo e mezzo, nonché le attività di perforazioni meccaniche, previa acquisizione dell’autorizzazione di cui all’art. 27 della legge 23 luglio 2009, n. 99;
N.B. la perforazione meccanica del permesso di Ricerca, viene fatta esclusivamente per verificare se ci sono realmente gli idrocarburi nel sottofondo marino e non per estrarli.
«permesso di ricerca»: titolo esclusivo che consente le «attività di ricerca» rilasciato ai sensi dell’art. 6 della legge 9 gennaio 1991, n. 9, come modificato dall’art. 1, comma 77, della legge 20 agosto 2004, n. 239, per ultimo modificato dal comma 34 dell’art. 27 della legge 23 luglio 2009, n. 99;
Tra le attività di Ricerca e Prospezione, purtroppo sono ricompresi i micidiali “Air Gun” che non è l’unico metodo per verificare la presenza di idrocarburi, ma è quello più utilizzato dalle società e allo stesso tempo il più rischioso per tutti gli animali marini.
Essendo estremamente pericolosi per l’Ambiente, le attività di Ricerca e Prospezione di Idrocarburi quando prevedono l’utilizzo di rilievi geografici, geologici, geochimici e geofisici eseguiti con l’Air Gun, sono obbligate a fare una Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) presso il Ministero dell’Ambiente (MATTM)
Coltivazione (Titolo rilasciato dal MISE)
«attività di coltivazione»: insieme delle operazioni necessarie per la produzione di idrocarburi liquidi e gassosi;
«concessione di coltivazione»: titolo che consente le attività di sviluppo e coltivazione di un giacimento di idrocarburi liquidi e gassosi, rilasciato ai sensi dell’art. 9 della legge 9 gennaio 1991, n. 9, come modificato dall’art. 1, comma 82-ter, della legge 20 agosto 2004, n. 239, modificato dal comma 34 dell’art. 27 della legge 23 luglio 2009, n. 99;
Anche l’attività di Coltivazione di idrocarburi oltre ad essere un’attività inquinante, è estremamente rischiosa e per questo prima del rilascio del titolo minerario, è necessario attivare la VIA.
Titoli e istanze richieste nel Golfo di Taranto.
Ora che sappiamo come si suddividono le istanze per ottenere un titolo di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi, vediamo quante sono le istanze che insistono nel Golfo di Taranto e nello Jonio Settentrionale. Innanzitutto c’è già un titolo di Ricerca rilasciato ad APENNINE ENERGY, che si trova entro le 12 miglia dalla costa (e quindi è congelato fino “all’esaurimento del giacimento”, anche se il titolo non permette la coltivazione) fortunatamente, per il momento, la società non ha fatto richiesta di effettuare indagini con gli Air-Gun, qualora lo facesse, è necessario attivare una VIA presso il MATTM, stessa cosa in caso di pozzo esplorativo. Il Conferimento del Titolo è avvenuto il 9 giugno del 2014 da parte del MISE.
Il Titolo di Ricerca è stato denominato:
D.R 74.AP
Ora passiamo alle istanze di ricerca e prospezione richieste dentro al Golfo di Taranto, cioè tutte le richieste che devono essere ancora autorizzate e che possono anche essere negate da parte dei Ministeri competenti. Sugli esisti, molto dipende dalle popolazioni e dagli amministratori locali.
Prospezione (in attesa di autorizzazione)
L’istanza di Permesso di Prospezione in Mare della SCHLUMBERGER ITALIANA. L’area del permesso di prospezione ha una estensione di 4.030 km2 (MATTM) ed è ubicata nella Zona Marina “F”. Il progetto prevede l’acquisizione di circa 4.285 km di linee sismiche 3D utilizzando la tecnologia air-gun per comprendere l’estensione e la natura delle strutture geologiche presenti nel Golfo di Taranto. Attualmente è in corso di valutazione ambientale presso il MATTM e cioè è in quell’arco di tempo che passa dalla richiesta di presentazione della VIA all’emanazione del decreto VIA. Ha una superficie enorme di ben 4025 km2 (MISE).
L’istanza di Prospezione è:
d 3 F.P-.SC
Questa prospezione prevede l’utilizzo degli Air Gun, ma la VIA ancora non è stata rilasciata.
Ricerca (in attesa di autorizzazione)
Sono ben 3 le istanze di Ricerca di idrocarburi che sono state fatte dentro il Golfo di Taranto e distano oltre 12 miglia dalla Costa.
Istanza di Permesso di Ricerca in Mare dell’ENI denominata d 67 F.R-.AG. Questa istanza per il momento non prevede l’utilizzo di Air Gun, per cui per il momento la VIA è esclusa. Occorre ricordare che la VIA sarà necessaria sia se l’ENI vorrà effettuare Air Gun, sia nel caso vorrà fare il pozzo esplorativo. L’istanza vorrebbe avere in esclusiva il titolo di Ricerca per una superficie di 441,5 km2 proprio di fronte alle coste di Taranto, Pulsano, Lizzano, Maruggio. L’istanza è stata riperimetrata a seguito della Legge di Stabilità 2016 perchè alcune aree dell’istanza ricadevano all’interno delle 12 miglia. La riperimetrazione è riportata sul BUIG (Bollettino ufficiale degli idrocarburi e delle georisorse) di Gennaio 2016 anno LX, n.1.
L’istanza di Ricerca è:
d 67 F.R-.AG.
Istanza di Permesso di Ricerca in Mare dell’ENEL LONGANESI DEVELOPMENTS denominata d 79 F.R-.EN. Questa Istanza ha già ricevuto il 12 Giugno 2015, la VIA favorevole dal Ministero dell’Ambiente all’utilizzo degli Air Gun, nonostante l’opposizione di cittadini, comitati, associazioni, Comuni e Regioni che hanno prodotto numerose osservazioni contrarie alla procedura. Per concedere il titolo abilitativo all’istanza, manca solamente l’autorizzazione del MISE che non tarderà ad arrivare se la popolazione e le amministrazioni non si oppongono a questo progetto. Ha una superficie di 748,7 km2
d 79 F.R-.EN.
Questa prospezione prevede l’utilizzo degli Air Gun, la VIA è stata rilasciata, manca solo il Decreto del MISE che potrebbe giungere a breve.
Istanza di Permesso di Ricerca in Mare dell’ENEL LONGANESI DEVELOPMENTS denominata d 92 F.R-.EN. Non è ancora stata pubblicato l’inizio della procedura di VIA nel sito del MATTM. L’istanza vorrebbe avere in esclusiva il titolo di Ricerca per una superficie di 748,7 km2 .
d 92 F.R-.EN.
Istanze richieste nel Mar Jonio settentrionale (fuori dal Golfo di Taranto)
Ora passiamo alle istanze di ricerca che sono nell’immediata vicinanza del Golfo di Taranto e quindi nel Mar Jonio settentrionale e sono ben 6 le istanze di Ricerca di idrocarburi.
Istanza di Permesso di Ricerca in Mare delle società PETROCELTIC ITALIA (50%r.u.) ed EDISON (50%) denominata d 84 F.R-.EL. Il permesso di ricerca ha una superficie di 729,20 km2 ed è ubicato nel mar Ionio settentrionale nella zona F. Il progetto prevede l’acquisizione ed il reprocessing dei dati sismici esistenti e l’acquisizione di un nuovo rilievo sismico 3D. Attualmente è in procedura di VIA al MATTM perché prevede l’utilizzo degli Air Gun. Tuttavia al momento non risultano sul sito web, che siano pervenute osservazioni al Ministero dell’Ambiente.
L’istanza di Ricerca è :
d 84 F.R-.EL
Istanza di Permesso di Ricerca in Mare della GLOBAL MED LLC denominata d 85 F.R GM Il permesso di ricerca ha una superficie di 729,20 km2 ed è ubicato nel mar Ionio settentrionale nella zona F. Attualmente è in procedura di VIA al MATTM perché prevede l’utilizzo degli Air Gun. Anche per questa procedura, sono stati presentati un gran numero di osservazioni contrarie da palla cittadinanza e dalle amministrazioni. L’istanza vorrebbe avere in esclusiva il titolo di Ricerca per una superficie di 748,4 km2.
d 85 F.R-.GM
Istanza di Permesso di Ricerca in Mare della GLOBAL MED LLC denominata d 86 F.R-.GM. L’area del permesso di ricerca ha una estensione di 748,6 km2 ed è ubicata nel Mar Ionio settentrionale, zona “F”, a largo delle coste calabresi. Il progetto prevede l’acquisizione di circa 222 km di linee sismiche 2D mediante tecnologia air-gun ed un eventuale rilievo geofisico 3D. Attualmente è in procedura di VIA al MATTM perché prevede l’utilizzo degli Air Gun. Anche per questa procedura, sono stati presentati un gran numero di osservazioni contrarie da palla cittadinanza e dalle amministrazioni. L’istanza vorrebbe avere in esclusiva il titolo di Ricerca per una superficie di 748,6 km2.
d 86 F.R-.GM.
Istanza di Permesso di Ricerca in Mare delle società GLOBAL MED LLC denominata d 87 F.R-.GM L’area del permesso di ricerca ha una estensione di 737,5 km2 ed è ubicata nel Mar Ionio settentrionale, zona “F”, a largo delle coste calabresi. Il progetto prevede l’acquisizione di circa 225 km di linee sismiche 2D mediante tecnologia air-gun ed un eventuale rilievo geofisico 3D. Attualmente è in procedura di VIA al MATTM e sono state inviate un discreto osservazioni contrarie.
d 87 F.R-.GM
Istanza di Permesso di Ricerca in Mare delle società GLOBAL MED LLC denominata d 89 F.R-.GM. L’area del permesso di ricerca ha una estensione di 744,6 km2 ed è ubicata nel Mar Ionio settentrionale, zona “F”, a largo delle coste pugliesi. Il progetto prevede l’acquisizione di circa 147 km di linee sismiche 2D mediante tecnologia air-gun ed un eventuale rilievo geofisico 3D. Attualmente è in procedura di VIA al MATTM e sono state inviate un gran numero di osservazioni contrarie.
d 89 F.R-.GM
Istanza di Permesso di Ricerca in Mare delle società GLOBAL MED LLC denominata d 90 F.R-.GM. L’area del permesso di ricerca ha una estensione di 749,1 km2 ed è ubicata nel Mar Ionio settentrionale, zona “F”, a largo delle coste pugliesi. Il progetto prevede l’acquisizione di circa 153 km di linee sismiche 2D mediante tecnologia air-gun ed un eventuale rilievo geofisico 3D. Attualmente è in procedura di VIA al MATTM e sono state inviate un gran numero di osservazioni contrarie.
d 90 F.R-.GM
Pubblicato il 5 Mag 2016 7 Mag 2016 da benicomunitarantoInviato su Acqua, EnergiaContrassegnato da tag Acqua, Air Gun, Apennine Energy, coltivazione idrocarburi, Decreto, Edison, Enel, Energia, Eni, GLOBAL MED LLC, Golfo di Taranto, mare, Mattm, Ministero Ambiente, Ministro Sviluppo Economico, Mise, PETROCELTIC, prospezione idrocarburi, ricerca idrocarburi, Rischio, Schlumberger, Taranto, trivellazioni, Valutazione Impatto Ambientale. Lascia un commento