Source: http://www.comune.pontecagnanofaiano.sa.it/DataFile.asp?FileID=21
Timestamp: 2019-04-20 04:43:31+00:00
Document Index: 38774919

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 34', 'art. 44', 'art. 30', 'art. 3', 'art.1', 'art. 1', 'art.2', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 26', 'art.23', 'art. 77', 'art. 25']

Categoria del servizio 1 7
BANDO N° 25/2003
Pubblico incanto ex art. 6 lett. a) D.lgs. n° 157/95 e s.m.i. per l’affidamento del servizio di mensa nelle scuole materne ed elementari per l’anno scolastico 2003/2004.
Comune di Pontecagnano Faiano nei locali dei plessi scolastici di cui all’allegato A del Capitolato Speciale di Appalto.
II.1.8.2) Altre nomenclature rilevanti (CPA/NACE/CPC) CPC 64
Importo presunto del contratto : €. 476.000,00 oltre I.V.A..
N. pasti presunto 140.000
Prezzo unitario assunto a base d’asta (prezzo di ogni singolo pasto) €. 3,40 oltre I.V.A..
O: Periodo in mese/i 0 9 e/o giorni  dalla data di aggiudicazione dell’appalto
O: Inizio 01 / 10 / 2003 e/o fine 30 / 06 / 2004 (gg/mm/aaaa)
Cauzione provvisoria pari al 2% dell’importo presunto di contratto;
Per l’aggiudicatario : - cauzione definitiva dell’importo minimo del 10% dell’importo presunto di contratto, - polizze RCT e contro scoppi e incendi.
Appalto finanziato con fondi comunali. Pagamento come da capitolato speciale di appalto (art. 34), al quale si fa espresso rinvio.
c.1) che l’importo globale del fatturato dell’impresa negli ultimi tre esercizi (anni 2000-2001-2002) è stato almeno pari a Euro 952.000,00 IVA esclusa;
c.2) che l’importo del fatturato per servizi di mensa, eseguiti nel triennio 2000-2001-2002, è stato almeno pari a Euro 714.000,00 IVA esclusa;
inoltre presentare:
c.3) almeno 2 idonee referenze bancarie, riportanti l’oggetto e l’importo dell’appalto, nonché attestanti “la capacità economica e finanziaria dell’impresa concorrente, ai fini dell’assunzione dell’appalto in questione”.
Il concorrente dovrà presentare:
d.1) l’elenco dei principali servizi di mensa, eseguiti nel triennio 2000-2001-2002 e di cui al precedente punto c.2) con la descrizione esatta dell’oggetto, del rispettivo importo, data, destinatario e l’espressa dichiarazione che sono stati regolarmente eseguiti. Si precisa che ai fini dell’ammissione alla gara, l’importo, su base annua (12 mesi), di uno dei predetti servizi non potrà essere inferiore a Euro 476.000,00 oltre I.V.A. (importo presunto di contratto). E’ consentita la sommatoria di più contratti, anche con soggetti diversi, sino alla concorrenza dell’importo indicato. Il valore di contratti pluriennali sarà rapportato ad anno (12 mesi), per gli anni inclusi nel triennio 2000-2001-2002, considerando l’importo corrispondente all’effettivo periodo ricadente nell’anno.
d.2) il piano di autocontrollo, ai sensi del D.Lgs 155/97 in materia di igiene dei prodotti alimentari;
ed inoltre dichiarare :
d.3) di essere in possesso della certificazione UNI EN ISO 9001 e/o 9002;
d.4) che il numero medio dei dipendenti o soci prestatori d’opera occupati per servizi di mensa negli ultimi tre esercizi (2000-2001-2002) è stato non inferiore a 40 unità.
III.3.1) La prestazione del servizio è riservata ad una particolare professione? NO X SÌ ٱ
Disponibili fino al 28/08/2003 (gg/mm/aaaa)
03/09/2003 (gg/mm/aaaa) o  giorni (dalla data di spedizione dell’avviso)
data 04/09/2003 (gg/mm/aaaa) ora 10,00
Obbligo di ritiro del Capitolato Speciale di Appalto, completo di allegati A-B-C.
Per tutto quanto non indicato nel presente bando si fa riferimento al Capitolato Speciale di Appalto e Disciplinare di gara, che contiene le norme integrative del presente bando e ne fa parte integrante, ritirabili presso il Servizio Pubblica Istruzione .
VI.5) Data di spedizione del presente bando 30/06/2003 (gg/mm/aaaa)
DISCIPLINARE DI GARA (allegato al BANDO N.25/2003)
(Determinazione n. 627 del 26/06/2003 R. G.)
Oggetto: PUBBLICO INCANTO PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MENSA NELLE SCUOLE MATERNE ED ELEMENTARI ANNO SCOLASTICO 2003/04.
2) CATEGORIA DI SERVIZIO E DESCRIZIONE: Cat. 17 – CPC 64 – Il Servizio prevede:
la preparazione, porzionatura e distribuzione, con l’uso di vasellame piatti e posate tradizionali e tovaglie usa e getta di colore bianco, dei pasti agli alunni, agli insegnanti ed al personale ausiliario nei centri di cottura delle scuole di cui all’allegato “A” del Capitolato Speciale di Appalto, oltre la pulizia dei locali adibiti a cucine ed alla fornitura di gas liquido laddove occorrente, la predisposizione del refettorio, la preparazione dei tavoli per i pasti, lo scodellamento e distribuzione dei pasti, lavaggio e riordino del pentolame, vasellame, piatti e posate, gestione dei rifiuti e tutto quanto come meglio descritto nel Capitolato Speciale di Appalto e relativi allegati (A, B e C).
Importo presunto del contratto €. 476.000,00 oltre I.V.A. dato dal prodotto del numero presuntivo di pasti nel periodo considerato pari a 140.000, moltiplicato per il prezzo unitario, prezzo di ogni singolo pasto, assunto a base d’asta di €. 3,40 oltre I.V.A. e rispetto al quale la ditta dovrà effettuare il ribasso in termini percentuali.
L’Amministrazione Comunale non si impegna ad usufruire di tutto il numero dei pasti sopra indicati, senza che la ditta possa avere nulla a pretendere o richiedere ulteriori compensi non previsti dal Capitolato Speciale di Appalto.
aumento rispetto al prezzo a base d’appalto.Non è ammesso il subappalto del servizio.
Il contratto d’appalto avrà la durata di un anno scolastico, dall’inizio alla fine dell’anno scolastico 2003/2004.
L’appalto potrà essere rinnovato, ai sensi dell’art. 44 della Legge n. 724/1994 per un altro anno scolastico, agli stessi patti e condizioni, previo accertamento della sussistenza delle ragioni di convenienza e di pubblico interesse.
§ Il Capitolato speciale di appalto completo di allegati A, B e C, potrà essere visionato e ritirato presso il Servizio PUBBLICA ISTRUZIONE – tel. 089 386 380-381-384;
§ Per informazioni tecniche e ritiro elaborati di gara ( bando e disciplinare di gara, allegati “a” e “b” al bando in originale, unitamente al Capitolato speciale di appalto completo di allegati A, B e C): Servizio Pubblica Istruzione – tel. 089 386 380-381-384;
GARA DI APPALTO PER IL GIORNO 04/09/2003 ALLE ORE 10,00 RELATIVA AL SERVIZIO DI MENSA NELLE SCUOLE MATERNE ED ELEMENTARI ANNO SCOLASTICO 2003/04 .
b) DATA, ORA E LUOGO DELL’APERTURA: la gara avrà luogo il giorno 04/09/2003 alle ore 10,00, presso la sede di Via Alfani – 84098 Pontecagnano Faiano.
pari al 2% (due per cento) dell’importo presunto del contratto :
€. 9.520,00 da presentare alternativamente mediante:
- versamento presso la Tesoreria comunale, previo ritiro di apposita reversale presso l’Ufficio Ragioneria del Comune (tel. 089/386376) oppure tramite c/c postale n.18988840 intestato a COMUNE DI PONTECAGNANO FAIANO – SERVIZIO DI TESORERIA, indicando la causale (cauzione provvisoria - Bando N. 25/2003);
- fideiussione bancaria od assicurativa, avente scadenza minima 04/03/2004, che preveda la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale nonché la sua operatività entro 15 (quindici) giorni dietro semplice richiesta scritta della stazione appaltante;
La cauzione definitiva deve essere costituita prima della stipula del contratto. Essa è stabilita nella misura minima del 10% (dieci per cento) dell’importo di aggiudicazione e secondo quanto previsto dai commi 2 e 2-bis dell’art. 30 della L. 109/94 e s.m.i., ossia in caso di aggiudicazione con ribasso d’asta superiore al 10 per cento, aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l’aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. Inoltre :
- dovrà avere scadenza coincidente con la durata del contratto di cui all’art. 3 del Capitolato Speciale d’Appalto;
c.3) che allega almeno 2 idonee referenze bancarie, riportanti l’oggetto e l’importo dell’appalto, nonché attestanti “la capacità economica e finanziaria dell’impresa concorrente, ai fini dell’assunzione dell’appalto in questione”. (Si precisa che le referenze dovranno riportare, a pena di esclusione, la precedente dicitura o analoga dicitura).
d.2) che allega il piano di autocontrollo, ai sensi del D.Lgs 155/97 in materia di igiene dei prodotti alimentari;
d.4) che il numero medio dei dipendenti o soci prestatori d’opera occupati per servizi di mensa negli ultimi tre esercizi (2000-2001-2002) è stato non inferiore a 40 unità;
f) di avere preso integrale conoscenza delle clausole tutte contenute nel Bando e disciplinare di gara, nel Modulo per la presentazione dell’offerta economica - allegato “a” -, nell’istanza e dichiarazione unica - allegato “b”- e nel Capitolato Speciale d’Appalto e relativi allegati A-B-C, che regolano l’appalto in oggetto, nonché di accettare le predette clausole in modo pieno ed incondizionato;
g) di avere effettuato un sopralluogo nei locali dove verrà eseguito il servizio;
o) di impegnarsi a stipulare, prima dell’esecuzione delle prestazioni oggetto del presente appalto, una polizza assicurativa per danni a terzi, con massimale di €. 2.000.000,00, senza alcuna franchigia per i terzi danneggiati, e/o di fornire all’Ente prova di possedere detta polizza;
p) di impegnarsi a stipulare, prima dell’esecuzione delle prestazioni oggetto del presente appalto, una polizza assicurativa contro gli incendi e gli scoppi, relativamente ai plessi scolastici dove sono ubicati i centri di cottura, per un importo non inferiore a €. 2.000.000,00 ;
q) per i soli consorzi: i consorzi di qualunque tipologia, oltre a dichiarare quanto indicato al punto m), dovranno dichiarare per quali consorziati essi concorrano;
r) per le società cooperative: è richiesta l’iscrizione nel Registro Prefettizio;
s) per i soli consorzi di cooperative: è necessaria l’iscrizione nello Schedario Generale della Cooperazione;
t) di non essere assoggettato alla disciplina dell’emersione progressiva di cui all’art.1 bis comma 14 della legge 383/2001, sostituito dall’art. 1 della legge 266/2002 (l’impresa aggiudicataria dovrà produrre a pena di revoca dell’affidamento la certificazione relativa alla regolarità contributiva, ai sensi dell’art.2 della legge 266/2002).
u) l’inesistenza di sanzioni o misure cautelari di cui al D.Lgs. 231/01 comminate nei confronti dell’impresa e tali da impedire di contrattare con le pubbliche amministrazioni;
v) l’inesistenza di condanne penali o di provvedimenti che riguardano l’attuazione di misure di prevenzione, espressamente riferite ai soggetti dell’impresa, di cui all’art. 2 c. 3 del D.P.R. 252/98;
w) l’inesistenza delle condizioni di cui all’art. 10 della Legge 575/1965;
x) di impegnarsi ad individuare i soggetti incaricati del trattamento dei dati personali dell’Ente ed a comunicarne i nominativi all’Ente stesso prima della sottoscrizione del contratto;
y) di accettare la condizione che l’Ente possa avvalersi della facoltà di non procedere all’aggiudicazione per sopravvenuti motivi.
z) Di accettare la condizione che l’Ente possa avvalersi della facoltà di non procedere all’aggiudicazione e/o di risolvere il contratto eventualmente stipulato, in caso di sopravvenuta stipulazione di una convenzione ai sensi dell’art. 26 legge 488/99 salvo che, ad avvenuta aggiudicazione, l’impresa aggiudicataria non offra di adeguare l’offerta ai parametri di qualità e prezzo oggetto di convenzionamento.
B.4) Idonea referenza bancaria rilasciata da almeno due Istituti di Credito, riportante l’oggetto e l’importo dell’appalto, nonché attestante “la capacità economica e finanziaria dell’impresa concorrente, ai fini dell’assunzione dell’appalto in questione”. (Si precisa che le referenze dovranno riportare, a pena di esclusione, la precedente dicitura o analoga dicitura).
B.5) Copia del piano di autocontrollo, ai sensi del D.Lgs. n° 155/97 in materia di materia di igiene dei prodotti alimentari;
B.6) Copia del Capitolato Speciale di Appalto, completo di allegati A-B-C, siglata in ogni pagina e sottoscritta in calce in segno di accettazione.
- la percentuale di ribasso (indicata sia in cifre che in lettere) che l’Impresa o l’ATI concorrente si dichiara disposta ad offrire sull’importo posto a base d’asta di €. 3,40 oltre I.V.A., prezzo per ogni singolo pasto;
- I requisiti di cui al punto 14, paragrafo B.1, lettere c.1), c.2) e d.4) dovranno essere dichiarati e posseduti per almeno il 60 % dall’impresa capogruppo e per la restante percentuale cumulativamente dalla/e mandante/i in misura non inferiore per ciascuna mandante al 20 %. Il totale deve essere comunque pari almeno al 100% dei requisiti richiesti all’Impresa singola;
- l’elenco di cui al precedente punto 14, paragrafo B.1, lettera d.1), dovrà essere prodotto e sottoscritto da ciascuna delle Imprese facenti parte del raggruppamento;
- l’avere eseguito un servizio con oggetto identico a quello richiesto “servizio di mensa” e di importo non inferiore a quello indicato al punto 14, paragrafo B.1, lettera d.1), essendo requisito non frazionabile, dovrà essere posseduto da una qualunque delle Imprese costituenti l’ATI;
- il requisito di cui al precedente punto 14, paragrafo B.1, lettere d.2 e d.3), dovrà essere posseduto e dichiarato da ciascuna delle Imprese costituenti il Raggruppamento;
- le referenze bancarie di cui al punto 14 paragrafo B.4) e il piano di autocontrollo di cui al punto 14 paragrafo B.5) dovranno essere presentati da ciascuna delle Imprese costituenti il Raggruppamento;
- il capitolato di cui al punto 14 paragrafo B.6) dovrà essere sottoscritto da ciascuna delle Imprese costituenti il Raggruppamento, se l’ATI non è già formalmente costituita .
15) PERIODO DI TEMPO DURANTE IL QUALE L'OFFERENTE E' VINCOLATO ALLA PROPRIA OFFERTA: 180 giorni dalla data dell'aggiudicazione definitiva.
criterio del prezzo più basso, ai sensi dell'art.23 comma 1 lettera a) del D. Lgs. 17.03.95 n.157 e s.m.i., determinato mediante percentuale di ribasso, espressa a pena di esclusione, in cifre e lettere, sull’importo posto a base di gara di €. 3,40 oltre I.V.A. (prezzo di ogni singolo pasto).
Sono ammesse esclusivamente offerte al ribasso rispetto all’importo posto a base d’asta di €. 3,40 oltre I.V.A., prezzo per ogni singolo pasto.
In caso di parità di prezzo si procederà all’applicazione dell’art. 77 del R.D. 827/1924.
4) Il Presidente procede, quindi, in seduta pubblica al calcolo della soglia di anomalia, ai sensi dell’art. 25 del D. Lgs. 157/95 e s.m.i.. e procede secondo i commi 2 e 3 del medesimo articolo, assegnando il termine di 7 (sette) gg. per la presentazione delle giustificazioni. Successivamente il Settore Pubblica Istruzione procederà alla verifica delle offerte risultate in sospetto di anomalia e comunicherà i risultati al Presidente di gara.
Responsabile del Trattamento dei dati personali : Sig. Mario Basso Capo Servizio PUBBLICA ISTRUZIONE
Il Responsabile del Procedimento è il Sig. Mario Basso Capo Servizio P. I..
Pontecagnano Faiano, lì 30/06/2003
IL CAPO SERVIZIO P.I.
- Mario BASSO -