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Timestamp: 2020-05-26 13:15:01+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza\n', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 36', 'sentenza ', 'art. 12', 'sentenza ', 'art. 36', 'art. 25', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 36', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 97', 'art. 36', 'art. 7', 'sentenza ', 'sentenza ']

Discussione: sentenza
06-11-09, 10:26 AM #1
qualcuno sa dirmi dove posso ritrovare la sentenza n. 518 del 07.10.09 emessa dalla CTR Lazio, riguarda le "cartelle mute"...
06-11-09, 05:47 PM #2
Se è a favore del Fisco, nella banca dati dell'agenzia entrate ....
07-11-09, 09:37 AM #3
no no, a favore del contribuente...
18-11-09, 05:49 PM #4
fabiox81
non sono riuscito a trovare il testo integrale della sentenza che tu cercavi...ho trovato la " massima". Spero che per il momento possa esserti di aiuto.
RISCOSSIONE - RUOLI: FORMAZIONE - Cartella di pagamento emessa
prima dell'1/6/2008, senza indicazione del responsabile del procedimento
Nullita'.
Prevalenza dell'art. 3 della L. n. 212/2000 rispetto alla L. n. 31/2008.
Le norme contenute nello Statuto del Contribuente, pur non avendo rilevanza
costituzionale, assumono un'importanza del tutto particolare nell'ambito
della legislazione tributaria ed una sostanzaiale superiorita' rispetto ad
altre disposizioni vigenti in materia. Cio' determina che le disposizioni
retroattive della legge n. 31/2008 (le cartelle esattoriali prive del
nominativo del responsabile del procedimento d'iscrizione non sono nulle
prima del primo giugno 2008) devono essere disattese, perche' in evidente
contrasto con i principi di ragionevolezza e della irretroattivita', cosi'
come stabiliti dalla richiamata L. n. 212/2000. Ciao
18-11-09, 06:07 PM #5
Per dovere di cronaca devo evidenziare la sentenza del 27 febbraio 2009, n. 58 Corte Costituzionale che a tal proposito ha distrutto molte speranze sul tema...
18-11-09, 10:03 PM #6
so di quella sentenza della Corte, ma le commissioni tributarie anche successivamente a tale decisione della Corte, stanno confermando la nullit&#224; delle cartelle... senza firma... ultima quella della CTR del Lazio n. 518 del 7.10.09
19-11-09, 06:58 AM #7
se vuoi approfondire tutto il discorso delle cartelle mute e della riscossione da parte di Equitalia in generale, ti consiglio di dedicare un po' di tempo alla pagina:
riscossione, fisco, equitalia,approfondimenti fiscali,legge finanziaria 2009, novità fiscali on line
Lì c'e' tutto!!!!
Inoltre, per domani 20/11/2009, abbiamo organizzato una video conferenza in diretta - relatore l'ottimo Carlo Nocera - proprio su questi argomenti...
Chi ha problematiche di questo tipo domani mattina le risolve tutte partecipando.
E' anche possibile porre eventuali quesiti al docente...
Uno strumento eccezionale per dirimere ogni dubbio e avere anche qualche consiglio sul modo migliore di operare!!
19-11-09, 08:21 AM #8
ecco a te la sentenza della CTR del Lazio del 7.10.09 n. 518. Spero possa esserti utile per il tuo ricorso.
Commissione tributaria regionale Lazio, sez. I, sentenza 7 ottobre 2009, n. 518
Il signor D.M. si opponeva alla notifica in data 20.1.2007, da parte dell’Agente della riscossione Societ&#224; Equitalia, della cartella di pagamento n. 097 200602266783/46, conseguente alla iscrizione a ruolo eseguita dall’Agenzia delle Entrate, Ufficio di Roma 3, ai sensi dell’art. 36 bis D.P.R. n. 600 del 1973, del complessivo importo di € 1.056,91, oltre diritti di notifica, per IRPEF dell’anno 2002 e per contributi alla Cassa dei dottori Commercialisti.
Eccepiva in particolare il ricorrente, limitatamente alla sola pretesa erariale, tra l’altro, la nullit&#224; della cartella in quanto priva di sottoscrizione e della indicazione del funzionario responsabile.
Si costituiva in giudizio la Societ&#224; Equitalia affermando la correttezza del proprio operato.
La Commissione tributaria provinciale di Roma con sentenza n. 18/57/08 depositata il 20.2.2008 ha respinto il ricorso.
Il dott. M.D., rappresentato e difeso da se medesimo ai sensi del comma 6 dell’art. 12 del decreto lgs. 546 del 1992, ha proposto appello argomentando essenzialmente sulla nullit&#224; della cartella esattoriale in quanto priva di sottoscrizione e facendo riferimento a tale proposito alla ordinanza n. 377/2007 della Corte Costituzionale.
Ha chiesto quindi l’accoglimento delle proprie doglianze, con conseguente condanna del Concessionario al pagamento delle spese di giudizio per entrambi i gradi.
La Societ&#224; Equitalia non si &#232; costituita.
Al Collegio &#232; nota la sentenza n. 58 del 27.2.2009 della Corte Costituzionale, chiamata a risolvere i dubbi di legittimit&#224; costituzionale, promossi con varie ordinanze, dell’art. 36, comma 4-ter, del decreto legge 31 dicembre 2007, n. 248 (proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria), convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31.
La norma richiamata afferma la necessit&#224; che la cartella di pagamento di cui all’art. 25 del D.P.R. 29.9.1973, n. 602, deve contenere, tra l’altro, a pena di nullit&#224;, l’indicazione del responsabile del procedimento di iscrizione a ruolo e di quello di emissione e di notificazione della cartella esattoriale. Inoltre, che le disposizioni di cui innanzi si applicano ai ruoli consegnati agli agenti della riscossione a decorrere dal 1&#176; giugno 2008 e che la mancata indicazione dei responsabili dei procedimenti nelle cartelle di pagamento relative a ruoli consegnati prima di tale data non &#232; causa di nullit&#224; delle stesse.
La Corte ha ricordato anche che l’art. 7, comma2, della legge n. 212 del 2000, al fine di assicurare la trasparenza amministrativa, l’informazione del cittadino e il suo diritto di difesa, ha stabilito che gli atti dell’Amministrazione finanziaria e dei concessionari della riscossione devono tassativamente indicare il responsabile del procedimento. Ha, altres&#236;, precisato che la citata legge non commina la nullit&#224; dell’atto emesso per la violazione della relativa disposizione.
Conseguentemente, con riferimento alla asserita natura retroattiva della norma e quindi alla violazione dell’art. 3 della Costituzione, come eccepito con le ordinanze di remissione, ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione di legittimit&#224; costituzionale dell’art. 36, comma 4 ter, del decreto legge 31 dicembre 2007, n. 248.
Ci&#242; posto, occorre ricordare che la legge 27 luglio 2000, n. 212 (Statuto dei diritti del contribuente) all’art. 7, comma 2, statuisce che gli atti dell’Amministrazione finanziaria e dei concessionari della riscossione devono tassativamente indicare l’Ufficio presso il quale &#232; possibile ottenere informazioni esaurienti in merito all’atto notificato e reso noto il responsabile del procedimento. Quindi, quest’ultimo deve essere una persona fisica ben individuata, ragione per cui quando le
cartelle riportano la formulazione che &#171;della correttezza degli addebiti contenuti nel ruolo e riportati nella cartella risponde l’Ufficio dell’Agenzia delle entrate&#187;, tale dizione non soddisfa la ratio legis di cui alla legge 7 agosto 1990, n. 241, come espressamente richiamata nel primo comma dell’art. 7 dello Statuto.
Ci&#242; trova puntuale conferma nella ordinanza n. 377 del 2007 della Corte Costituzionale, che chiamata a pronunciarsi sulla legittimit&#224; costituzionale dell’art. 7, comma 2, lett. a) dello Statuto ha ritenuto la questione manifestamente infondata, in quanto &#171;l’obbligo di indicare nelle cartelle di pagamento il responsabile del procedimento ha lo scopo di assicurare la trasparenza dell’attivit&#224; amministrativa, la piena informazione del cittadino (anche ai fini di eventuali azioni nei confronti &#171;del responsabile&#187 e la garanzia del diritto di difesa che sono altrettanti aspetti del buona andamento e dell’imparzialit&#224; della Pubblica amministrazione sanciti dall’art. 97, primo comma, Cost.&#187;.
Ha anche soggiunto la Corte che &#171;del resto fin da epoca precedente l’entrata in vigore della legge n. 212/2000, recante lo Statuto dei diritti del contribuente, ha ritenuto l’applicabilit&#224; ai procedimenti tributari della legge generale sul procedimento amministrativo n. 241/1990 (ordinanza n. 117 del 2000 relativa all’obbligo di motivazione della cartella di pagamento)&#187;.
A questo punto &#232; intervenuto il legislatore con l’art. 36, comma 4 ter, della legge 28 febbraio 2008, n. 31, stabilendo che &#171;la cartella di pagamento contiene, altres&#236;, a pena di nullit&#224;, l’indicazione del responsabile del procedimento dell’iscrizione a ruolo e di quello di emissione e di notificazione della stessa cartella&#187; applicabili per&#242; a decorrere dal 1&#176; giugno 2008, mentre le stesse disposizioni non trovavano applicazione per i ruoli consegnati agli agenti della riscossione prima di tale data.
Pertanto, fermo restando che lo Statuto pi&#249; volte richiamato impone all’art. 7 l’indicazione del responsabile del procedimento e che a fronte del mancato obbligo non viene comminata la nullit&#224; dell’atto relativo, ma &#232; altrettanto incontestabile il fatto che in presenza di una atto amministrativo imperfetto vige la regola dell’annullabilit&#224; dell’atto stesso.
Pertanto, poich&#233; il vizio della mancata indicazione del responsabile del procedimento &#232; stato gi&#224; rilevato in sede di giudizio introduttivo, si &#232; dell’avviso di dichiarare la cartella esattoriale a qua illegittima e quindi di annullarla.
Tale giudizio trova conferma in precedenti sentenze emesse da questa Commissione tributaria regionale e da quella della Puglia.
In considerazione della evoluzione normativa sulla materia e tenuto conto degli interventi succedutesi nel tempo da parte della Corte Costituzionale sulle questioni connesse, si ritiene, data la peculiarit&#224; delle problematiche in trattazione, di compensare le spese processuali tra le parti.
28-11-09, 01:16 PM #9
molte grazie fabiox81...
19-12-09, 03:51 PM #10
qualche giorno fa mi sembra di aver visto su questo sito un lavoro a commento della sentenza del CTR del Lazio in merito alle cartelle di pagamento senza firma.. ora non la trovo pi&#249;, &#232; possibile?
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