Source: http://www.protezionecivile.gov.it/amministrazione-trasparente/provvedimenti/dettaglio/-/asset_publisher/default/content/ocdpc-n-189-del-12-settembre-2014-subentro-della-regione-toscana-nelle-iniziative-per-superare-le-criticita-legate-al-naufragio-della-nave-concordia-a
Timestamp: 2019-03-21 12:49:53+00:00
Document Index: 41131540

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3']

Ocdpc n. 189 del 12 settembre 2014: subentro della Regione Toscana nelle iniziative per superare le criticità legate al naufragio della nave Concordia all'isola del Giglio - Normativa - Home
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 216 del 17 settembre 2014
Ordinanza di protezione civile per favorire e regolare il subentro della regione Toscana nelle iniziative finalizzate a consentire il superamento della situazione di criticita' determinatasi in relazione al naufragio della nave da crociera Costa Concordia nel territorio del comune dell'Isola del Giglio
Visto l'art. 5, della legge 24 febbraio 1992, n. 225 e successive modifiche ed integrazioni;
Viste le ordinanze del Presidente del Consiglio dei ministri n. 4019 del 27 aprile 2012 e n. 4023 del 15 maggio 2012;
Visto l'art. 2 del decreto-legge 14 gennaio 2013, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° febbraio 2013, n. 11 con cui si e' stabilito che fino al 31 dicembre 2013 avrebbero continuato a produrre effetti le disposizioni, di cui all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3998 del 20 gennaio 2012, e successive modificazioni, e le disposizioni di cui all'art. 2 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 4023 del 15 maggio 2012, oltre che i provvedimenti rispettivamente presupposti, conseguenti e connessi alle medesime ordinanze;
Visto l'art. 2 del decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2014, n. 15, con cui il predetto termine del 31 dicembre 2013 e' stato prorogato al 31 luglio 2014;
Visto il decreto-legge 12 maggio 2014, n. 73, convertito, in legge e, in particolare, l'art. 3-bis con il quale il termine di cui al richiamato art. 2, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2014, n. 15, e' stato prorogato al 31 dicembre 2014;
Dato atto che i provvedimenti adottati in conseguenza delle sopra citate disposizioni continuano a produrre effetti fino al 31 dicembre 2014;
Visti gli esiti della conferenza dei servizi decisoria svoltasi il 15 maggio 2012 per l'approvazione del progetto per la rimozione del relitto della nave Costa Concordia, proposto da Costa Crociere S.p.A.;
Visto il decreto del Commissario delegato n. 2923 del 14 giugno 2012, con il quale e' stato istituito l'osservatorio di monitoraggio previsto dall'art. 2 dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 4023/2012, al fine di assicurare l'esatta esecuzione del progetto e delle relative prescrizioni formulate dalla citata conferenza dei servizi svoltasi il 15 maggio 2012 e delle eventuali e successive prescrizioni che fossero pervenute dalle Autorita' competenti;
Viste le delibere del Consiglio dei ministri del 16 maggio 2014 del 13 giugno 2014 e del 30 giugno 2014;
Vista la delibera in data 8 agosto 2014, con cui e' stata revocata a far data dal 15 settembre 2014, la dichiarazione di stato di emergenza di cui al richiamato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 20 gennaio 2012;
Considerato che nella sopra citata delibera sono state individuate le regioni Liguria e Toscana quali amministrazioni ordinariamente competenti per assicurare il proseguimento delle attivita' nel territorio del Comune di Isola del Giglio e nel Porto di Genova - Voltri;
Considerata la necessita' di garantire, per la fase WP9 e fino al completamento del monitoraggio da parte della Soc. Costa Crociere spa, la prosecuzione delle attivita' di verifica e controllo di parte pubblica ivi compreso il proseguimento del piano di monitoraggio ambientale avviato immediatamente dopo il naufragio e svolto da ARPAT e Ispra;
Ritenuto, quindi, necessario, adottare un'ordinanza ai sensi dell'art. 3, comma 2, ultimo periodo, del decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2012, n. 100, con cui consentire la prosecuzione, in regime ordinario, delle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticita' in atto;
Art. 1 Prosecuzione delle attivita' nel territorio della regione Toscana
1. La regione Toscana e' individuata quale Amministrazione competente in via ordinaria a coordinare le attivita' per il completamento dell' attuazione, nel territorio dell'Isola del Giglio, del progetto autorizzato dalla conferenza dei servizi del 15 maggio 2012 e di cui all'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 4023 del 15 maggio 2012, con particolare riferimento agli interventi ricompresi nella fase denominata «WP9», che dovranno essere portati a termine con riferimento alle condizioni dettate dalla citata conferenza dei servizi, ivi compresa la continuita' delle attivita' e del piano di monitoraggio da parte dei soggetti pubblici competenti di cui in premessa, ed i cui oneri sono integralmente a carico della societa' Costa Crociere S.p.A.
2. Al fine di assicurare la necessaria continuita', con le fasi fin qui realizzate, al proseguimento degli interventi ricompresi nella fase denominata "WP9" (ripristino ambientale), l'osservatorio di monitoraggio, istituito con il decreto del commissario delegato n. 2923 del 14 giugno 2012, che puo' essere convocato anche in composizione ristretta in ragione delle tematiche oggetto di esame, continua ad operare a supporto della regione Toscana, e prosegue nella sua funzione fino al completamento delle attivita' che dovranno essere realizzate ai sensi del comma 1. Il Presidente della regione Toscana rimodula, con proprio provvedimento, la composizione dell'Osservatorio in ragione delle attivita' di cui al comma 1 e tenuto conto delle esigenze di continuita' rispetto alle fasi precedenti.
3. Per la partecipazione all'osservatorio di cui al comma 2, non sono dovuti ai componenti compensi, gettoni di presenza o altri emolumenti.
4. Gli oneri relativi ai rimborsi delle spese sostenute dai componenti dell'osservatorio di cui al comma 2, sono integralmente a carico della Costa Crociere S.p.A., previa validazione delle spese da parte della regione Toscana. 5. Il Dipartimento della protezione civile e' autorizzato a concludere le attivita' amministrative contabili avviate nella gestione dell'emergenza.
6. Al fine di dare continuita' alle attivita' gia' intraprese per il superamento del contesto di criticita', la regione Toscana e' autorizzata a stipulare apposite convenzioni con soggetti pubblici competenti.
7. La Costa Crociere S.p.A. provvede a rimborsare al Dipartimento della protezione civile ed alla regione Toscana gli oneri derivanti dall'attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo.
(241 Kb) Ocdpc n. 189 del 12 settembre 2014