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Timestamp: 2019-02-20 22:40:42+00:00
Document Index: 93084802

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 65', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 37', 'art. 23', 'art. 8']

BURAS | Deliberazione n. 14 del 11/12/2018
Buras > Bollettino n.7 - Parte I e II >Deliberazione n. 14 del 11/12/2018
Deliberazione n. 14 del 11/12/2018
Oggetto: Comune di Trinità d’Agultu e Vignola – Studio di compatibilità geologica e geotecnica ex art. 8, comma 2 della Norme Tecniche di Attuazione del P.A.I. a corredo della variante al PUC da zona E2 a zona G2-14 adottata preliminarmente con deliberazione di C.C. n. 4 del 15.03.2016 per la realizzazione di un campo di volo sportivo da diporto in località "lu Falzaggiu" – Approvazione.
1. di approvare, con le prescrizioni di cui ai successivi punti, lo studio di compatibilità idraulica e compatibilità geologica e geotecnica presentato dal Comune di Trinità d’Agultu e Vignola in osservanza dell’art. 8, comma 2 delle N.A. del P.A.I. previgenti al Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 35 del 27.04.2018, relativo alla variante al PUC da zona E2 a zona G2-14, adottata preliminarmente con deliberazione di C.C. n. 4 del 15.03.2016, per la realizzazione di un campo di volo sportivo da diporto in località "lu Falzaggiu", a firma dei professionisti Ing. Gian Paolo Sanna e Dott. Geol. Luigi Villa, limitatamente alla definizione delle aree a pericolosità idraulica e costituito dai seguenti elaborati e tavole:
08 – Studio di compatibilità idraulica e geologica e geotecnica
4766/16
all.03 - Bacini idrografici
9719/18
all.01 - Studio di compatibilità idraulica e geologica-geotecnica – integrazione
10983/18
all.02 - Report Hec Ras simulazione idraulica
2. l’approvazione di cui al precedente articolo è limitata agli elaborati sopra citati ed alle aree di studio in essi esaminate;
3. di adottare contestualmente anche la cartografia in formato digitale vettoriale, conforme ai corrispondenti elaborati in formato cartaceo, delle mappe della pericolosità idrogeologica di cui sopra; tale cartografia costituisce aggiornamento della banca dati del PAI pubblicata sul Geoportale della Regione Sardegna;
4. che, conformemente a quanto previsto nell’art. 65, comma 7 del Decreto Legislativo 152/2006, le nuove aree di pericolosità idrogeologica individuate dallo studio di cui al precedente punto, a decorrere dalla data di pubblicazione sul Buras della presente delibera, siano soggette alle misure di salvaguardia di cui all’art. 4, art. 8 commi 8, 9, 10 e 11, artt. 23, 24, 25, 27, 28, 29, 30 e 30bis delle N.A. del P.A.I.; nel caso di sovrapposizione di perimetri di aree pericolose di diversa tipologia o grado di pericolosità, fra quelle del P.A.I. vigente e quelle individuate dallo studio in oggetto, si applicano le prescrizioni più restrittive nelle sole zone di sovrapposizione;
5. che, in considerazione della validità triennale delle norme di salvaguardia di cui al punto precedente, il Comune di Trinità d’Agultu e Vignola attivi, ai sensi dell’art. 37 delle N.A. del P.A.I., le procedure preordinate all’adozione e successiva approvazione delle varianti al P.A.I., per le nuove aree a pericolosità idrogeologica di cui sopra individuate nello studio;
6. che, nelle more dell’approvazione delle nuove perimetrazioni come varianti P.A.I., il Comune di Trinità d’Agultu e Vignola recepisca, nelle Norme Tecniche di Attuazione dello strumento urbanistico vigente, le limitazioni d’uso prescritte dalle N.A. del P.A.I. per gli ambiti a pericolosità media, elevata e molto elevata individuati nel presente studio;
7. che, in relazione alla presenza delle aree a pericolosità idrogeologica individuate e per le variate condizioni di rischio, ai sensi dell’art. 23 comma 15 delle N.A. del P.A.I., il Comune di Trinità d’Agultu e Vignola predisponga o adegui la pianificazione comunale di Protezione Civile di cui al D.Lgs.1/2018;
8. che particolare considerazione venga posta nell’osservanza dell’art. 8 commi 8, 9, 10 e 12 delle N.A. del P.A.I. in relazione alla regolamentazione e istituzione delle fasce di tutela dei corpi idrici superficiali, per quanto attiene le aree individuate, nel presente studio, a pericolosità idraulica, e di fasce speciali di tutela, per quanto concerne le aree individuate a pericolosità da frana, da istituire e regolare a cura dell’amministrazione comunale.