Source: http://bologna.sentenze.ilcaso.it/codice_societario/2497-sexies
Timestamp: 2019-11-23 02:40:23+00:00
Document Index: 30640072

Matched Legal Cases: ['art. 2359', 'art. 2359', 'art. 2359', 'art. 2497', 'art. 2497', 'art. 2359', 'art. 2497']

Art. 2497-quinquies
Art. 2497-septies
Art. 2497-sexies
I. Ai fini di quanto previsto nel presente capo, si presume salvo prova contraria che l'attività di direzione e coordinamento di società sia esercitata dalla società o ente tenuto al consolidamento dei loro bilanci o che comunque le controlla ai sensi dell'articolo 2359.
Società - Direzione e coordinamento - Requisiti.
L’attività di direzione e coordinamento ai sensi degli articoli 2497 e 2497-quinquies c.c., è rinvenibile solo in presenza di un accentramento nella capogruppo delle funzioni gestorie fondamentali, inerenti alla società controllata, in grado di imporre l’unità dell’indirizzo amministrativo-gestionale attraverso l’esercizio di un’influenza dominante. Si tratta, in sostanza, dell'esercizio di una pluralità sistematica e costante di atti di indirizzo idonei ad incidere sulle decisioni gestorie dell’impresa, sulle scelte strategiche ed operative di carattere finanziario, industriale, commerciale che attengono alla conduzione degli affari sociali. Si ha, inoltre, controllo (e si presume, di conseguenza, l’attività di direzione e coordinamento) ai sensi degli artt. 2497 sexies e 2359 c.c., quando una società è in condizioni di esercitare un’influenza dominante su un’altra società, per effetto del possesso della quota maggioritaria di partecipazione nella stessa o per la sussistenza delle altre condizioni di cui all’art. 2359 c.c.. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Torino, 16 Febbraio 2015. Segue...
Società - Società controllate e società collegate - Presupposti - Rapporto diretto - Necessità.
Secondo la lettera dell’art. 2359, comma 2, c.c., e secondo il più autorevole pensiero, il controllo in forza di particolari vincoli contrattuali è quello che deriva da rapporti contrattuali diretti tra le due società e non con soggetti terzi. Inoltre, ai sensi dell’art. 2359, comma 2, c.c., l’influenza dominante (individuante la situazione di controllo) dovrebbe essere rappresentata da un controllo diretto, visto che la norma di cui al secondo comma (che si riferisce al controllo indiretto) richiama solo le forme di controllo di cui ai numeri 1 e 2 del primo comma e non quella di cui al numero 3. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Torino, 16 Febbraio 2015. Segue...
Responsabilità da direzione e coordinamento - Comportamento della società controllante - Presunzione dell’attività di direzione e coordinamento - Prova contraria - Conoscenza della mancanza del requisito in capo ai soggetti danneggiati.
Nell’ipotesi in cui la stessa società controllante abbia tenuto un comportamento volto a confermare di fronte ai terzi le risultanze del sistema informativo predisposto dall’art. 2497 bis c.c., la prova contraria (di cui all’art. 2497 sexies c.c.) in ordine alla presunzione dell’attività di direzione e coordinamento nei confronti dei soggetti che esercitano il controllo di cui all’art. 2359 c.c. non può riguardare il solo fatto oggettivo dell’assenza di un’attività di direzione e coordinamento, ma anche il fatto soggettivo della conoscenza della mancanza di tale requisito in capo ai soggetti danneggiati ai sensi dell’art. 2497 c.c. (Raffaella Brogi) (riproduzione riservata) Tribunale Prato, 14 Settembre 2012. Segue...
Responsabilità da direzione e coordinamento – Responsabilità solidale degli amministratori della controllante – Contributo materiale e soggettivo – Responsabilità oggettiva – Esclusione.
Gli amministratori della società controllante rispondono in solido con la stessa, in via aquiliana, per la lesione all’integrità del patrimonio della società controllata conseguente a condotte che costituiscono violazione dei principi di corretta gestione societaria ed imprenditoriale nell’esercizio dell’attività di direzione e coordinamento alle quali abbiano preso parte o – sempre in via extracontrattuale - per aver concorso con gli amministratori della società controllata al depauperamento del suo patrimonio sociale.
In entrambi i casi, considerato che lo schema di riferimento è quello aquiliano, non si può comunque prescindere da un contributo materiale e soggettivo (quanto meno colposo), senza che gli amministratori della società controllante possano rispondere per il solo fatto di appartenere al consiglio d’amministrazione di quest’ultima. (Raffaella Brogi) (riproduzione riservata) Tribunale Prato, 14 Settembre 2012. Segue...
Società – Controllo – Influenza dominante – Prova in ordine all’esistenza dell’influenza dominante. .
Mentre il controllo di una società su un’altra è presunto in caso di maggioranza dei voti esercitabili nell’assemblea ordinaria, per dimostrare “l’influenza dominante” è indispensabile verificare in concreto l’andamento delle assemblee della partecipata per un arco di tempo ragionevolmente significativo, al fine di valutare se vi sia stata un’effettiva capacità di controllo da parte dell’asserita controllante. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata) Tribunale Venezia, 10 Febbraio 2011. Segue...
Società – Socio detentore un partecipazione consistente – Influenza dominante – Indici di rilevabilità. .
Una socio detentore di una partecipazione consistente, ma non della maggioranza assoluta, è in grado di esercitare un’influenza dominante nella società partecipata quando il capitale sociale è molto parcellizzato e/o si registri un costante assenteismo dei soci nella partecipazione alle assemblee, di talché per determinare l’approvazione delle delibere non è richiesta la detenzione della maggioranza assoluta delle azioni. (Giovanni Carmellino) (riproduzione riservata) Tribunale Venezia, 10 Febbraio 2011. Segue...