Source: http://legislazionetecnica.it/3478833/prd/scheda-tecnica-agevolazioni-finanziamenti-e-bandi/iperammortamento-del-150-beni
Timestamp: 2018-11-16 15:38:38+00:00
Document Index: 104104319

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Iperammortamento del 150% per beni strumentali “Industria 4.0” | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : AR1347
Bollettino di Legislazione Tecnica n. 6/2018
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CARATTERISTICHE AGEVOLAZIONE, CONDIZIONI D’ACCESSO, CUMULABILITÀ
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Generalità, caratteristiche dell’agevolazione e soggetti beneficiari
La misura fiscale per le imprese nota come “iperammortamento”, è stata introdotta a partire dal periodo d’imposta 2017, ad opera della Legge di bilancio 2017, e poi prorogata con alcune modifiche per il 2018 - nonché a determinate condizioni anche per il 2019 - ad opera della Legge di bilancio 2018.
- una maggiorazione del 150% del costo d’acquisto di beni materiali strumentali ad alto contenuto tecnologico, c.d. beni “Industria 4.0” (art. 1, comma 9, della L. 232/2016
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Ai fini della fruizione della maggiorazione, l’azienda dovrà acquisire (art. 1, comma 11, della L. 232/2016 R e per il 2018 art. 1, comma 33, della L. 205/2017 R):
- per gli acquisti minori, specifica autodichiarazione del legale rappresentante;
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Restano esclusi dalla possibilità di maggiorare il valore del bene da ammortizzare (art. 1, comma 93, della L. 208/2015
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Iperammortamento e studi di settore
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Tempistiche per l’effettuazione degli investimenti
Le agevolazioni hanno preso il via a partire dal periodo d’imposta 2017, e sono state poi prorogate ad opera della Legge di stabilità 2018.
Allo stato attuale, le agevolazioni si applicano agli investimenti in beni strumentali nuovi (art. 1, comma 30, della L. 205/2017 R):
- effettuati entro il 31/12/2018;
- effettuati entro il 31/12/2019, a condizione in questo caso che entro la data del 31/12/2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconto in misura pari ad almeno il 20% del costo complessivo di acquisizione.
Ai fini dell’iperammortamento, rilevano gli investimenti in beni materiali nuovi; il beneficio spetta nel caso in cui vi sia l’imputazione degli investimenti al periodo di vigenza dell’agevolazione, secondo un principio di competenza.
Quindi ad esempio un bene nuovo, ancorché ricompreso nell’allegato A della L. 232/2016 R, può beneficiare della maggiorazione del 150% solo se l’investimento si è verificato durante il periodo di vigenza dell’agevolazione (che come detto ha preso il via dal 2017).
Ciò vale anche nel caso in cui il bene sia stato acquistato al di fuori del periodo di vigenza dell’agevolazione (ad esempio nel 2016, ma sia poi entrato in funzione e sia stato interconnesso nel 2017).
Sul punto, in particolare, la Circolare Agenzia delle entrate 30
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Ai fini della cumulabilità, l’agevolazione si ritiene che possa cumularsi con tutte le agevolazioni, nazionali, r
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Realizzo dell’investimento durante la fruizione del beneficio
Per la disciplina da applicare nel caso in cui durante il periodo di fruizione della maggiorazione del costo si verifichi
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Chiarimenti su questo specifico punto sono stati forniti dalla Risoluzione Agenzia delle entrate 24/10/2017, n. 132/E Visualizza PDF. Le casistiche prese in considerazione dal documento sono le seguenti:
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SPESE AMMISSIBILI E REQUISITI OBBLIGATORI
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I beni devono essere strumentali, durevoli e funzionali all’interno del processo produttivo e mai utilizzati. Risultano ammissibili solo i macchinari inclusi nell’allegato A alla L. 232/2016 R, il quale prevede tre diverse tipologie:
1) la prima riguarda i macchinari per la produzione in sen
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Solo in presenza di investimenti idonei per l’iperammortamento, le imprese possono anche beneficiare, alle stesse co
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Beni materiali con software embedded
Nel caso si acquisti un bene “Industria 4.0” con un prezzo unitario che include il costo del software n
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INTERCONNESSIONE DEL BENE AL SISTEMA AZIENDALE E ALTRI REQUISITI TECNICI
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Requisiti per la definizione di bene “interconnesso”
Per poter godere dell’agevolazione, il bene deve entrare in funzione e essere anche interconnesso al sistema di gestione della produzione o della rete di fornitura dell’azienda. L’interconnessione, come già specificato, è fondamentale perché definisce il momento dal quale parte il godimento della maggiorazione del 15
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Requisiti specifici per i beni del primo gruppo dell’Allegato A
Ulteriori dettagli e specificazioni sono stati forniti dalla Circolare 4/E/2017 Visualizza PDF, al par. 11.1, ove è chiarito che per poter accedere all’iperammortamento, i beni materiali appartenenti al primo gruppo dell’allegato A della L. 232/2016 R
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Un importante capitolo della Circolare 23/05/2018, n. 177355 Visualizza PDF (punto 6) è dedicato all’ammissibilità al beneficio degli impianti tecnici di servizio.
Viene affermato in modo chiaro che gli impianti tecnici di servizio all’edi
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In merito ai profili tecnologici si rinvia anche alle risposte a FAQ fornite dal Ministero dello sviluppo economico di mag
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REDAZIONE DELLA PERIZIA TECNICA GIURATA E ATTESTATO DI CONFORMITÀ
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Perizia tecnica giurata, modulistica e chiarimenti vari
L’art. 1 della L. 232/2016 prevede, al comma 11 R - richiamato per il 2018 art. 1, comma 33, della L. 205/2017 R - che per l’applicazione dei benefici, l’impresa è tenuta a produrre “… una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali ovvero un attestato di conformità rilasciato da un ente di certificazione accreditato, attestanti che il bene possiede caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi di cui all’allegato A o all’allegato B annessi alla presente legge ed è interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura”.
I modelli di perizia sono stati pubblicati dal Ministero dello sviluppo economico con la Circolare MiSE 15/12/2017, n. 547750 Visualizz
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Profili di responsabilità connessi ai contenuti dell’analisi tecnica e della perizia
Importanti risultano i chiarimenti che il Ministero dello sviluppo economico, con la citata Circolare 547750/2017 Visualizza PDF, ha fornito in merito ai diversi profili di responsabilità connessi ai contenuti dell’analisi tecnica e della perizia: il riferimento, in particolare, è, ad esempio alla determinazione del costo fiscale rilevante o alla sua imputazione secondo le regole della competenza al periodo d’imposta agevolabile o, ancora, alle modalità di acquisizione dei beni (compravendita, appalto, leasing, ecc.).
In relazione a tali contenuti, il professionista o l’ente inc
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Imputazione degli oneri accessori
Con riferimento al tema della determinazione del costo degli investimenti agevolabili, non era chiaro se tra gli oneri accessori di diretta imputazione potessero rientrare anche quelli relativi a piccole opere murarie necessarie per l’istallazione di un macchinario presso il sito aziendale (ad esempio quelle relative alla realizzazione del basamento per l’ancoraggio del bene).
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Imputazione delle attrezzature
Ulteriore tematica sulla quale sono stati prospettati dubbi interpretativi è quella che riguarda il trattamento, ai fini dell’individuazione degli investimenti rilevanti, delle attrezzature che costituiscono dotazione ordinaria del bene agevolabile.
Sul punto la Risoluzione Agenzia entrate 15/12/2017, n. 152/E Visualizza PDF ha precisato che gli accessori costituenti elementi strettamente indispensabili per la funzione che una determinata macchina è destinata a svolgere nell’ambito dello specifico processo produttivo possano assumere rilevanza agli effetti della disciplina agevolativa nei limiti in cui costituiscano ordinaria dotazione del cespite principale.
Agevolazione agli investimenti in beni strumentali per la trasformazione tecnologica e digitale, di cui all’art. 1, commi 9-11, della legge n. 232 del 2016: c.d. “iper ammortamento” – Ulteriori chiarimenti concernenti il requisito dell’interconnessione per taluni beni del primo gruppo dell’allegato A.
La Circolare tratta dell’agevolazione fiscale alle imprese nota come iperammortamento, introdotta dai commi 9-11 dell’art. 1 della L. 11/12/2016, n. 232, per gli investimenti in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, e prorogata, con alcune modifiche per opera dei commi 30-35 dell’art. 1 della L. 27/12/2017, n. 205.
La Circolare interviene fornendo ulteriori chiarimenti in merito al rispetto, per talune tipologie di beni del primo gruppo dell’allegato A, della caratteristica obbligatoria dell’interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program.
Si segnalano in particolare le disposizioni relative allo split payment (si reintroduce l'esclusione per le prestazioni di servizi i cui compensi sono assoggettati a ritenute alla fonte a titolo di imposta sul reddito o di acconto) ed al recupero del beneficio dell'iperammortamento in caso di cessione o delocalizzazione degli investimenti.
La Circolare interviene fornendo importanti chiarimenti, di fatto estendendo ed integrando le “linee guida tecniche” già contenute nella Parte III della Circolare dell’Agenzia entrate 30/03/2017, n. 4/E nonché le risposte a FAQ del maggio e luglio 2017.
Poiché la misura era stata inizialmente pensata unicamente per il contesto industriale produttivo manifatturiero, ma è in realtà applicabile a tutte le imprese, la sua applicazione ha posto agli operatori diversi problemi e dubbi interpretativi, in particolare nel ricondurre i beni strumentali di attività economiche differenti da quelle del comparto industriale e nell’individuare lo specifico punto/gruppo nell’ambito dell’elenco dei beni agevolabili, recato dall’allegato A della L. 232/2016.
La Circolare viene in soccorso, suggerendo criteri di analogia e fornendo importanti chiarimenti sui requisiti (obbligatori) di interconnessione ed integrazione, richiesti ai beni appartenenti al primo gruppo di cui al menzionato allegato A, di fatto quello nel quale ricadono la maggior parte degli investimenti per i quali è richiesta l’agevolazione.
Iper ammortamento - Ulteriori chiarimenti sui termini per l’acquisizione della perizia giurata da parte dell’impresa - Articolo 1, comma 11, della legge 11 dicembre 2016, n. 232.
Con riguardo alla misura fiscale per le imprese nota come “iperammortamento” - introdotta dall'art. 1 della L. 232/2016, commi da 9 a 13 - il documento di prassi in oggetto fornisce chiarimenti in merito alle tempistiche per l'acquisizione da parte delle imprese della documentazione occorrente per le agevolazioni (perizia tecnica giurata o attestazione di conformità).
Nel dettaglio l'Agenzia delle entrate ha chiarito che, nella particolare ipotesi in cui l’acquisizione dei documenti avvenga in un periodo di imposta successivo a quello di interconnessione, la fruizione dell’agevolazione debba iniziare dal periodo di imposta in cui i documenti vengono acquisiti.
In altri termini, l’assolvimento dell’onere documentale in un periodo di imposta successivo all’interconnessione non è di ostacolo alla spettanza dell’agevolazione, ma produce un semplice slittamento del momento dal quale si inizia a fruire del beneficio. Ad esempio, nel caso di un bene acquistato, entrato in funzione e interconnesso nel 2017, per il quale la perizia giurata viene acquisita nel 2018, l’impresa potrà fruire dell’iperammortamento a partire dal periodo di imposta 2018.
La Circolare reca in allegato i modelli per la redazione della perizia giurata e annessa relazione tecnica che, ai sensi dell'art. 1 della L. 232/2016 (comma 11), deve essere rilasciata da un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali al fine di consentire - per i beni aventi ciascuno un costo di acquisizione superiore a 500.000 euro - la fruizione del benefici del c.d. "iperammortamento" di cui al medesimo art. 1 della L. 232/2016 (commi 9 e 10).
- Allegato 3. Modello di relazione tecnica per beni compresi nell’allegato A annesso alla L. 232/2016 - Primo gruppo: Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti.
A tale ultimo riguardo - con specifico riferimento al caso in cui l’impresa decida di ricorrere alla perizia tecnica giurata ed in relazione alle possibili difficoltà per il rispetto del termine per la produzione della perizia (entro la fine del periodo d'imposta), nelle situazioni in cui l’entrata in funzione e l’interconnessione dei beni agevolabili, nonché in caso di beni e impianti complessi realizzati in appalto, la stessa consegna e le fasi di collaudo e accettazione avvengano proprio a ridosso degli ultimi giorni dell’anno - viene chiarito che, pur mantenendo fermo il rispetto del termine del 31/12/2017 per l’effettuazione della verifica delle caratteristiche tecniche dei beni e dell’interconnessione, si può consentire al professionista di procedere al giuramento della perizia anche nei primi giorni successivi al 31/12/2017. Si rinvia alla lettura della risoluzione in commento per i dettagli.
Circ. Ag. Entrate 07/04/2017, n. 8/E
Tra i principali argomenti trattati nella presente circolare "multiquesiti" si segnala quanto segue:
Ritenute in ambito condominiale;
Detrazioni per l'edilizia, il risparmio energetico e gli arredi;
Super ammortamento e iper ammortamento Industria 4.0;
Regime IVA per cassa;
Rottamazione delle cartelle.
D. Min. Finanze 31/12/1988
Coefficienti di ammortamento del costo dei beni materiali strumentali impiegati nell'esercizio di attività commerciali, arti e professioni.