Source: http://studiolegalezecca.it/card%20decoder%20penale.htm
Timestamp: 2018-11-14 00:01:34+00:00
Document Index: 28972761

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 7']

(in Gazz. Uff., 15 dicembre 2000, n. 292 succ. modiche). Attuazione della direttiva 98/84/CE sulla tutela dei servizi ad accesso condizionato e dei servizi d’accesso condizionato.
(la parte in corsivo, al 1° comma dell’art.6 è stata aggiunta con Legge 7 febbraio 2003, n. 22 - ("Modifica al decreto legislativo 15 novembre 2000, n. 373, in tema di tutela del diritto d'autore").
Visti gli articoli 76 e 87 della Costituzione; Visto il testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 29 marzo 1973, n. 156; Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante delega al Governo per il recepimento, fra l'altro, della direttiva 98/84/CE; Vista la predetta direttiva 98/84/CE sulla tutela dei servizi ad accesso condizionato e dei servizi di accesso condizionato; Visto il comma 2 dell'art. 2 della legge 29 marzo 1999, n. 78; Visto il decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 191, che ha disposto l'attuazione della direttiva 95/47/CE in materia di emissione di segnali televisivi; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 3 novembre 2000; Su proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro delle comunicazioni, di concerto con i Ministri degli affari esteri, della giustizia e del tesoro, del bilancio e della programmazione economica;
Il presente decreto legislativo stabilisce le misure atte a contrastare le attività di cui all'art. 4 con riferimento ai dispositivi illeciti.
1. Sono consentite la fornitura di servizi protetti o di servizi connessi aventi origine in un altro Stato membro, nonché la libera circolazione dei dispositivi per l'accesso condizionato, fermo restando il disposto del comma 2 dell'art. 2 della legge 29 marzo 1999, n. 78.
a) la fabbricazione, l'importazione, la distribuzione, la vendita, il noleggio ovvero il possesso a fini commerciali di dispositivi di cui all'art. 1, comma 1, lettera g);
b) l'installazione, la manutenzione o la sostituzione a fini commerciali di dispositivi di cui all'art. 1, comma 1, lettera g);
c) la diffusione con ogni mezzo di comunicazioni commerciali per promuovere la distribuzione e l'uso di dispositivi di cui all'art. 1, comma 1, lettera g).
1. Chiunque pone in essere una delle attività illecite di cui all'art. 4 è assoggettato alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire dieci milioni a lire cinquanta milioni oltre al pagamento di una somma da lire centomila a lire cinquecentomila per ciascun dispositivo illecito. In ogni caso la sanzione amministrativa non può superare la somma complessiva di lire duecento milioni. "Si applicano altresí le sanzioni penali e le altre misure accessorie previste per le attività illecite di cui agli artt. 171bis e 171- octies della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni".
2. Gli organi di cui all'art. 5, comma 1, procedono al sequestro cautelare dei dispositivi illeciti.
Modifica del decreto legislativo n. 191 del 1999.
(1) Modifica il comma 1, dell'art. 7 del d.lg. 17 maggio 1999, n. 191.