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Timestamp: 2018-10-23 06:37:14+00:00
Document Index: 117730092

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

SIPAR S.r.l. Ferentino (FR) - PDF
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1 SIPAR S.r.l. Ferentino (FR) Corso di aggiornamento per RSPP-modulo B ATTREZZATURE DI LAVORO ( Ing.. Ugo Romano)
2 DEFINIZIONI Attrezzatura di lavoro: - qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto, inteso come il complesso di macchine, attrezzature e componenti necessari all attuazione di un processo produttivo, destinato ad essere usato durante il lavoro Uso di una attrezzatura di lavoro: - qualsiasi operazione lavorativa connessa ad una attrezzatura di lavoro, quale la messa in servizio o fuori servizio, l impiego, il trasporto, la riparazione, la trasformazione, la manutenzione, la pulizia, il montaggio, lo smontaggio
3 DEFINIZIONI Zona pericolosa: - qualsiasi zona all interno ovvero in prossimità di una attrezzatura di lavoro nella quale la presenza di un lavoratore costituisce un rischio per la salute o la sicurezza dello stesso Lavoratore esposto: - qualsiasi lavoratore che si trovi interamente o in parte in una zona pericolosa Operatore: - il lavoratore incaricato dell uso di una attrezzatura di lavoro
4 REQUISITI DI SICUREZZA Le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori devono essere conformi alle specifiche disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive comunitarie di prodotto Le attrezzature di lavoro costruite in assenza di disposizioni legislative e regolamentari, e quelle messe a disposizione dei lavoratori antecedentemente all emanazione di norme legislative e regolamentari di recepimento di direttive comunitarie di prodotto, devono essere conformi ai requisiti generali di sicurezza di cui all allegato V del D. Lgs.. 106/09
5 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO Il datore di lavoro mette a disposizione dei lavoratori attrezzature conformi alle norme legislative, idonee ai fini della salute e sicurezza e adeguate al lavoro da svolgere o adattate a tali scopi che devono essere utilizzate conformemente alle disposizioni legislative di recepimento delle direttive comunitarie.
6 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO All atto della scelta delle attrezzature di lavoro, il datore di lavoro prende in considerazione: - le condizioni e le caratteristiche specifiche del lavoro da svolgere - i rischi presenti nell ambiente di lavoro - i rischi derivanti dall impiego delle attrezzature stesse - i rischi derivanti da interferenze con le altre attrezzature già in uso
7 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché: - le attrezzature di lavoro siano: installate ed utilizzate in conformità alle istruzioni d usod oggetto di idonea manutenzione al fine di garantire nel tempo la permanenza dei requisiti di sicurezza e siano corredate, ove necessario, da apposite istruzioni d uso d e libretto di manutenzione assoggettate alle misure di aggiornamento dei requisiti minimi di sicurezza
8 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO - siano curati la tenuta e l aggiornamento l del registro di controllo delle attrezzature di lavoro per cui lo stesso è previsto
9 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO Il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché il posto di lavoro e la posizione dei lavoratori durante l uso delle attrezzature presentino requisiti di sicurezza e rispondano i principi dell ergonomia
10 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO Qualora le attrezzature richiedano per il loro impiego conoscenze o responsabilità particolari in relazione ai loro rischi specifici, il datore di lavoro prende le misure necessarie affinché: - l uso dell attrezzatura di lavoro sia riservato ai lavoratori allo scopo incaricati che abbiano ricevuto una informazione, formazione ed addestramento adeguati - in caso di riparazione, di trasformazione o manutenzione, i lavoratori interessati siano qualificati in maniera specifica per svolgere detti compiti
11 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO Il datore di lavoro, secondo le indicazioni fornite dai fabbricanti ovvero, in assenza di queste, dalle pertinenti norme tecniche o dalle buone prassi o da linee guida, provvede affinché: - le attrezzature di lavoro la cui sicurezza dipende dalle condizioni di installazione siano sottoposte a un controllo iniziale (dopo l installazione e prima della messa in esercizio) e ad un controllo dopo ogni montaggio in un nuovo cantiere o in una nuova località di impianto, al fine di assicurare l installazione corretta e il buon funzionamento
12 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO - le attrezzature soggette a influssi che possono provocare deterioramenti suscettibili di dare origine a situazioni pericolose siano sottoposte: ad interventi di controllo periodici,, secondo frequenze stabilite in base alle indicazioni fornite dai fabbricanti, ovvero dalle norme di buona tecnica, o in assenza di queste ultime, desumibili dai codici di buona prassi ad interventi di controllo straordinari al fine di garantire il mantenimento di buone condizioni di sicurezza, ogni volta che intervengano eventi eccezionali che possano avere conseguenze pregiudizievoli per la sicurezza delle attrezzature di lavoro, quali riparazioni, trasformazioni, incidenti, fenomeni naturali o periodi prolungati di inattività
13 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO - Gli interventi di controllo sono volti ad assicurare il buono stato di conservazione e l efficienza a fini di sicurezza delle attrezzature di lavoro e devono essere effettuati da persona competente I risultati dei controlli devono essere riportati per iscritto e, almeno quelli relativi agli ultimi tre anni, devono essere conservati e tenuti a disposizione degli organi di vigilanza Qualora le attrezzature di lavoro siano usate al di fuori della sede dell unità produttiva devono essere accompagnate da un documento attestante l esecuzione dell ultimo controllo con esito positivo
14 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO Oltre ai controlli descritti precedentemente, il datore di lavoro sottopone le attrezzature di lavoro riportate nell allegato VII del D. Lgs.. 81/08 a verifiche periodiche volte a valutarne l effettivo stato di conservazione e di efficienza ai fini di sicurezza, con la frequenza indicata nel medesimo allegato. La prima di tali verifiche è effettuata dall INAIL che vi provvede nel termine di sessanta giorni dalla richiesta, decorso inutilmente il quale il datore di lavoro può avvalersi dell ARPA o di soggetti pubblici o privati abilitati.
15 OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO Le successive verifiche sono effettuate dai soggetti di cui al precedente periodo, che vi provvedono nel termine di trenta giorni dalla richiesta, decorso inutilmente il quale il datore di lavoro può avvalersi di soggetti pubblici o privati abilitati Per l effettuazione delle verifiche l ARPA e l INAIL possono avvalersi del supporto di soggetti pubblici o privati abilitati. I soggetti privati abilitati acquistano la qualifica di incaricati di pubblico servizio e rispondono direttamente alla struttura pubblica titolare della funzione
16 VERIFICHE DI ATTREZZATURE Scale aeree ad inclinazione variabile Ponti mobili sviluppabili su carro ad azionamento motorizzato Verifica annuale Verifica annuale Ponti mobili sviluppabili su carro a sviluppo verticale e azionati a mano Verifica biennale Ponti sospesi e relativi argani Verifica biennale Idroestrattori a forza centrifuga di tipo discontinuo con diametro del paniere x numero di giri > 450 (m x giri/min min) Idroestrattori a forza centrifuga di tipo continuo con diametro del paniere x numero di giri > 450 (m x giri/min Verifica biennale Verifica triennale Idroestrattori a forza centrifuga operanti con solventi infiammabili o tali da dar luogo a miscele esplosive od instabili, aventi diametro esterno del paniere maggiore di 500 mm Verifica annuale Carrelli semoventi braccio telescopico Verifica annuale Piattaforme di lavoro autosollevanti su colonne Verifica biennale Ascensori e montacarichi da cantieri con cabina/piattaforma guidata verticalmente Verifica annuale
17 VERIFICHE DI ATTREZZATURE Apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore a 200 Kg non azionati a mano, di tipo mobile o trasferibile, con modalità di utilizzo riscontrabili in settori di impiego quali costruzioni, siderurgico, portuale, estrattivo Apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore a 200 Kg non azionati a mano, di tipo mobile o trasferibile, con modalità di utilizzo regolare e anno di fabbricazione non antecedente 10 anni Apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore a 200 Kg non azionati a mano, di tipo mobile o trasferibile, con modalità di utilizzo regolare e anno di fabbricazione antecedente 10 anni Apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore a 200 Kg non azionati a mano, di tipo mobile o trasferibile, con modalità di utilizzo riscontrabili in settori di impiego quali costruzioni, siderurgico, portuale, estrattivo e con anno di fabbricazione antecedente 10 anni Apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore a 200 Kg non azionati a mano, di tipo mobile o trasferibile, con modalità di utilizzo riscontrabili in settori di impiego quali costruzioni, siderurgico, portuale, estrattivo e con anno di fabbricazione non antecedente 10 anni Apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore a 200 Kg non azionati a mano, di tipo fisso, con modalità di utilizzo regolare e e anno di fabbricazione antecedente 10 anni Apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore a 200 Kg non azionati a mano, di tipo fisso, con modalità di utilizzo regolare e e anno di fabbricazione non antecedente 10 anni Verifica annuale Verifica biennale Verifica annuale Verifica annuale Verifica biennale Verifica biennale Verifica triennale
18 VERIFICHE DI ATTREZZATURE Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 1 (D.lgs lgs.. 93/2000 art. 3) Recipienti/insiemi classificati in III e IV categoria, recipienti i contenenti gas instabili appartenenti alla categoria dalla I alla IV, forni per le industrie chimiche e affini, generatori e recipienti per liquidi surriscaldati diversi dall acqua Verifica di funzionamento: biennale Verifica di integrità: decennale Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 1 (D. Lgs.. 93/2000 art. 3) Recipienti/insiemi classificati in I e II categoria. Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 1 (D. Lgs.. 93/2000 art. 3) Tubazioni per gas, vapori e liquidi surriscaldati classificati nella n I, II e III categoria Verifica di funzionamento: quadriennale Verifica di integrità: decennale Verifica di funzionamento: quinquennale Verifica di integrità: decennale Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 1 (D. Lgs.. 93/2000 art. 3) Tubazioni per liquidi classificati nella I, II e III categoria Verifica di funzionamento: quinquennale Verifica di integrità: decennale Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 1 (D. Lgs.. 93/2000 art. 3) Recipienti per liquidi appartenenti alla I, II e III categoria Verifica di funzionamento: quinquennale Verifica di integrità: decennale
19 VERIFICHE DI ATTREZZATURE Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 2 (D.lgs lgs.. 93/2000 art. 3) Recipienti/insiemi contenenti gas compressi, liquefatti e disciolti o vapori diversi dal vapor d acqua classificati in III e IV categoria e recipienti i di vapore d acqua e d acqua surriscaldata appartenenti alle categorie dalla I alla IV Verifica di funzionamento: triennale Verifica di integrità: decennale Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 2 (D. Lgs.. 93/2000 art. 3) Recipienti/insiemi contenenti gas compressi, liquefatti e disciolti o vapori diversi dal vapor d acqua classificati in I e II categoria Verifica di funzionamento: quadriennale Verifica di integrità: decennale Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 2 (D. Lgs.. 93/2000 art. 3) Tubazioni per gas, vapori e liquidi surriscaldati classificati nella n I, II e III categoria Verifica di funzionamento: quinquennale Verifica di integrità: decennale Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 2 (D. Lgs.. 93/2000 art. 3) Generatori di vapor d acqua Verifica di funzionamento e visita interna: biennale Verifica di integrità: decennale Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 2 (D. Lgs.. 93/2000 art. 3) Tubazioni gas, vapori e liquidi surriscaldati classificati nella III categoria aventi TS minore o uguale a 350 C Verifica di integrità: decennale
20 VERIFICHE DI ATTREZZATURE Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 2 (D.lgs lgs.. 93/2000 art. 3) Tubazioni gas, vapori e liquidi surriscaldati classificati nella III categoria aventi TS maggiore a 350 C Verifica di funzionamento: quinquennale Verifica di integrità: decennale Generatori di calore alimentati da combustibile solido, liquido o gassoso per impianti centrali di riscaldamento utilizzanti acqua calda sotto pressione con temperatura dell'acqua non superiore alla temperatura di ebollizione ione alla pressione atmosferica, aventi potenzialità globale dei focolai superiore s a 116 kw Verifica quinquennale
21 VERIFICHE ASCENSORI / MONTACARICHI - collaudo: organismi notificati privati; - verifica periodica biennale: DPL oppure organismi notificati privati; FUNI E CATENE - verifica trimestrale (in mancanza di indicazioni del fabbricante): personale specializzato;
22 VERIFICHE L INAIL è titolare della prima delle verifiche periodiche da effettuarsi nel termine di 60 giorni dalla richiesta, mentre l ARPA è titolare delle verifiche periodiche successive alla prima, da effettuarsi nel termine di 30 giorni dalla richiesta All atto della richiesta di verifica il datore di lavoro indica il nominativo del soggetto abilitato del quale il soggetto titolare della funzione (INAIL o ARPA) si avvale laddove non sia in grado di provvedere direttamente con la propria struttura
23 VERIFICHE L INAIL e l ARPA possono provvedere direttamente alle verifiche, anche mediante accordi tra di loro o con le DPL, oppure possono avvalersi di soggetti pubblici o privati abilitati Presso l INAIL e presso l ARPA è istituito un elenco di soggetti abilitati pubblici o privati di cui i titolari della funzione possono avvalersi L elenco di cui sopra è messo a disposizione dei datori di lavoro per l individuazione dei soggetti di cui avvalersi
24 VERIFICHE Decorsi i termini temporali stabiliti, il datore di lavoro può avvalersi dei soggetti abilitati per l effettuazione delle verifiche Nell ipotesi precedente il datore di lavoro comunica il nominativo del soggetto abilitato incaricato della verifica
25 INFORMAZIONE E FORMAZIONE Il datore di lavoro provvede affinché per ogni attrezzatura di lavoro messa a disposizione, i lavoratori incaricati dell uso dispongano di ogni necessaria informazione e istruzione e ricevano una formazione e un addestramento adeguati in rapporto alla sicurezza relativamente: - alle condizioni di impiego delle attrezzature - alle situazioni anormali prevedibili
26 INFORMAZIONE E FORMAZIONE Il datore di lavoro provvede ad informare i lavoratori sui rischi cui sono esposti durante l uso delle attrezzature di lavoro, sulle attrezzature di lavoro presenti nell ambiente immediatamente circostante, anche se da essi non usate direttamente, nonché sui cambiamenti di tali attrezzature Le informazioni e le istruzioni d uso devono risultare comprensibili ai lavoratori interessati
27 INFORMAZIONE E FORMAZIONE Il datore di lavoro provvede affinché i lavoratori incaricati dell uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari, ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone