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Timestamp: 2017-03-23 22:25:05+00:00
Document Index: 165689344

Matched Legal Cases: ['art.2049', 'sentenza ', 'art.1', 'art. 12', 'art. 12', 'art.18', 'art 21', 'art.37', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 97', 'art. 92', 'art. 20', 'art. 53', 'art. 18', 'art. 53', 'art. 18', 'art. 4']

P A R T E C OM U N E - PDF
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Lino Colli
1 2 CCNL LOGISTICA, TRASPORTO MERCI E SPEDIZIONE Le parti hanno inteso con il presente rinnovo dei CCNL autotrasporto merci-spedizioni e Assologistica dare vita al contratto unico della logistica, trasporto merci e spedizione. A tal fine, la struttura del CCNL è composta da una parte generale comune e da una parte speciale divisa in due sezioni. Le parti si impegnano, in sede del prossimo rinnovo contrattuale, ad unificare tutti gli articoli che non rappresentino specificità settoriali. Le imprese si impegnano a consegnare ad ogni lavoratore una copia del testo del CCNL. Il costo della stampa del CCNL sarà a carico delle imprese. P A R T E C OM U N E PREMESSA Il presente contratto collettivo nazionale di lavoro nell'assumere lo spirito e l'indirizzo del "Protocollo sulla politica dei redditi e dell'occupazione, sugli assetti contrattuali, sulle politiche del lavoro e sul sostegno al sistema produttivo" del 23 luglio 1993, ne realizza, per quanto di competenza del contratto nazionale di categoria, le finalità in tema di relazioni sindacali. In tale ambito il contratto collettivo nazionale di lavoro vuole essere una occasione importante per determinare la capacità di tutti i soggetti che operano nel mercato della logistica, del trasporto delle merci e delle spedizioni a qualificare le scelte produttive, finanziarie ed operative per una migliore efficienza dei servizi e della tutela e valorizzazione del lavoro e delle professionalità presenti nel settore. Ciò rende attuale una visione più conforme alle necessità produttive del mondo industriale come un elemento importante della stessa innovazione del nostro sistema produttivo. Le parti convengono sulla opportunità che l'attività del settore si debba sviluppare sia per eseguire in maniera più qualificata e funzionale i servizi di trasporto, sia per integrare tale attività con le altre che riguardano la logistica industriale e l'intermodalità dei trasporti. Attraverso lo sviluppo di imprese strutturate le stesse avranno la possibilità di essere competitive nel mercato dei traffici nazionali ed internazionali delle merci, dando stabilità alla situazione economica dell'azienda con conseguente salvaguardia e, se possibile, incremento dei livelli occupazionali e della professionalità degli addetti del settore. La risposta strutturale ai problemi di squilibrio, congestione, inquinamento e sicurezza del trasporto di merci consiste, nel breve periodo, nell'intermodalità che si configura come sistema al quale difficilmente possono partecipare in termini imprenditoriali le numerose imprese che operano come "trazione" svolgendo l'attività di prestatori d'opera autonomi. In questi anni la trasformazione dettata dal mercato europeo e dalla forte internazionalizzazione dei traffici è penetrata nelle varie realtà del trasporto merci con una diffusione di interlocutori nuovi che hanno prodotto significative qualificazioni della funzione tradizionale della spedizione delle merci: operatori multimodali, logistica, couriers, trasporti specifici e specialistici. Ne consegue un confronto sulla prospettiva, per la quale è condizionante un riequilibrio e un riproporzionamento delle risorse pubbliche delle regioni e a livello governativo, funzionale al sostegno del processo di ristrutturazione del settore e della sua articolazione su strada, ferrovia, mare e cielo che richiede combinazioni di fattori, qualità e densità di investimenti, sviluppo di nuove professionalità e competenze, incremento dei posti di lavoro. 23 Internet ha creato in pochi anni una grande piazza dove ogni giorno si incontrano e intrattengono relazioni centinaia di milioni di soggetti: questo mercato è il più grande che sia mai esistito e presenta caratteristiche del tutto nuove. E attivo 24 ore su 24, per 365 giorni l anno. Consente a tutti i potenziali clienti della terra un confronto istantaneo tra beni analoghi prodotti in luoghi molto lontani tra loro. Permette di fare acquisti in tempo reale con pagamenti on-line. Nasce l e- Commerce. Questo nuovo tipo di fare transazioni in rete mette in discussione l attuale struttura dei canali commerciali tradizionali poiché si fonda su un contatto diretto tra produttore e cliente senza ulteriori mediazioni. All intermediario commerciale si sostituisce l impresa di trasporto-spedizione-logistica che vede dischiudersi un nuovo vasto campo di attività: l e-fulfilment cioè il soddisfacimento degli ordini on-line andando ben oltre la semplice distribuzione fisica delle merci. L e-fulfilment rispetto ai tradizionali servizi logistici fin qui conosciuti (magazzinaggio, trasporto e consegna) comprende la presa dell ordine direttamente dal cliente finale, l incasso e i servizi post-transazione quali rese, riparazioni, ecc. In altre parole le imprese destinatarie della presente normativa saranno chiamate a salire e a scendere lungo la catena della distribuzione dei beni per offrire nuovi servizi a valore aggiunto alle imprese, ridefinendo il concetto stesso di catena logistica fino a inglobarvi attività, come quella bancaria, che nell accezione corrente non vi erano comprese. L e-fulfilment collegato all e-commerce Business to Business (B2B) e ancor più al Business to Consumer (B2C) richiederà alle aziende massima flessibilità negli orari per gestire gli ordini in qualsiasi ora e preparare le spedizioni e realizzare le consegne nelle ore e nei giorni più graditi alla clientela. Richiederà inoltre, da una parte, nuove professionalità (parabancarie, informatiche, tecnico-meccaniche connesse alla manutenzione dei beni) e dall altra nuove modalità della prestazione lavorativa, come il telelavoro. Le parti si danno atto che, il presente CCNL è volto ad intercettare questa nuova attività emergente forte di enormi potenzialità occupazionali. A tal fine le parti, ferma restando l'autonomia dell'attività imprenditoriale e le rispettive distinte responsabilità degli imprenditori e delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, convengono quanto segue. Dichiarazione congiunta associazioni cooperative/organizzazioni sindacali. Le parti riconoscono che le imprese cooperative hanno caratteristiche peculiari rispetto alle imprese private. Esse si prefiggono, oltre agli obiettivi economici, anche obiettivi sociali tra i quali la promozione dell'occupazione e lo sviluppo professionale dei soci, dei lavoratori e delle lavoratrici. Le parti prendono, inoltre, atto che la disciplina del socio lavoratore di cooperativa è stata definita dalla legge 3 aprile 2001 n. 142, la quale ha previsto che i soci lavoratori di cooperativa: a) concorrono alla gestione dell'impresa partecipando alla formazione degli organi sociali e alla definizione della struttura di direzione e conduzione dell'impresa; b) partecipano alla elaborazione di programmi di sviluppo e alle decisioni concernenti le scelte strategiche, nonché alla realizzazione dei processi produttivi dell'azienda; c) contribuiscono alla formazione del capitale sociale e partecipano al rischio d'impresa, ai risultati economici ed alle decisioni sulla loro destinazione; d) mettono a disposizione le proprie capacità professionali anche in relazione al tipo e allo stato dell'attività svolta, nonché alla quantità delle prestazioni di lavoro disponibili per la cooperativa stessa. In considerazione di ciò, le associazioni cooperative e le OO.SS. firmatarie convengono che il trattamento economico del socio delle cooperative del settore è quello previsto dal presente CCNL nelle modalità e con le specificità definite nel protocollo d intesa del 27 giugno 2002 e successive modifiche, ferme restando le prerogative statutarie delle cooperative e le delibere delle assemblee sociali. 34 Per quanto attiene, infine, i trattamenti di previdenza complementare previsti dall articolo 35 del presente CCNL, le Associazioni cooperative e le OO.SS. firmatarie il presente CCNL individuano il Fondo Pensione Cooperlavoro. CAPITOLO I - RELAZIONI INDUSTRIALI Livello nazionale Di norma annualmente, entro l'ultimo trimestre, le associazioni nazionali imprenditoriali, nel corso di appositi incontri in sede nazionale, porteranno a conoscenza di Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti: - i programmi inerenti le prospettive del settore; - le previsioni degli investimenti complessivi, con eventuale articolazione per i trasporti specialistici più significativi e/o per aree geografiche; - in riferimento agli investimenti complessivi, l'entità globale dei contributi a fondo perduto o dei finanziamenti a tasso agevolato dello Stato e degli Enti locali nel quadro di apposite leggi; - i mutamenti causati alle strutture aziendali dalle trasformazioni tecniche e sociali, nonché i programmi di innovazione previsti; - l'aggiornamento di dati organici sulla struttura del settore nonché quelli relativi alla produttività nelle sue varie componenti, allo scopo di salvaguardarne le capacità competitive nell'ambito dell'integrazione economica; - i dati globali occupazionali riferiti ai settori e le informazioni/previsioni circa le ripercussioni sull'occupazione dei lavoratori subordinati, le condizioni di impiego e di rapporto di lavoro a loro volta articolati per le diverse fasce di età e sesso, nonché le condizioni per il mantenimento e lo sviluppo nel settore delle professionalità esistenti; - i dati, distinti per settore relativi alla quantificazione e qualificazione del lavoro appaltato/esternalizzato o terziarizzato. A tal fine le parti convengono: a)ciascuna delle parti, qualora si ravvisasse la necessità di un incontro, invierà le proprie richieste per iscritto. Nella lettera di richiesta si dovranno indicare con chiarezza le questioni da affrontare, anche mediante note esplicative, in modo tale da conoscere preventivamente le motivazioni a sostegno della richiesta. b) La parte ricevente si impegna a rispondere e fissare una prima riunione in periodo di non oltre 15 giorni dalla richiesta. Livello regionale Di norma annualmente su iniziativa di una delle parti potranno essere richiesti incontri nel corso dei quali verranno forniti ed esaminati elementi conoscitivi globali sui processi di riorganizzazione dell'attività sul territorio regionale e sugli investimenti con riferimento alle innovazioni tecnologiche, alle riconversioni, all'andamento occupazionale ed alla mobilità, ai programmi di formazione e riqualificazione professionale, all'andamento della occupazione giovanile. In presenza di iniziative di rilevanza generale per il settore in ambito regionale saranno tenuti incontri su richiesta di una delle parti. Ambito aziendale Le parti concordano di sviluppare e migliorare l attuale sistema di relazioni sindacali riaffermando, nei ruoli distinti, attraverso le reciproche autonomie e responsabilità, la capacità di cogliere le modifiche di carattere strutturali in atto nel settore. Tutto ciò nella comune finalità di affermazione dei principi della valorizzazione della prestazione e della formazione e riqualificazio- 45 ne delle risorse umane. In tale contesto le relazioni sindacali devono strutturarsi attraverso momenti di confronto predefiniti tra le parti con appositi calendari annuali e con tempistiche e procedure del confronto definite contrattualmente. In questo senso le parti convengono quanto segue. Le Aziende con più di 150 dipendenti, calcolati su base annuale come media, forniranno ogni anno in appositi incontri le informazioni alle RSA/RSU, unitamente alle OO.SS. territoriali, riguardanti i seguenti argomenti: 1. andamento produttivo e piani di sviluppo aziendali; 2. politica degli investimenti, preventiva e consuntiva, con la eventuale specifica della fruizione di forme di incentivazione da parte statale o regionale; 3. andamento occupazionale in relazione a nuova organizzazione del lavoro riguardante introduzione di nuove tecnologie e sistemi informatici; 4. organizzazione del lavoro; 5. applicazione della normativa sulla sicurezza (Dlgs 626/94 e successive modifiche); 6. applicazione della legge sulle pari opportunità (legge 125/91 e successive modifiche); 7. numero degli addetti, distinti per tipologia di contratto (a tempo pieno o parziale), per sesso, età e livelli professionali, anche per filiali o sedi decentrate ove presenti; 8. rapporti di lavoro atipici; 9. informazione, anche per singoli reparti e/o filiali, in merito agli orari straordinari effettuati ed ai regimi di orario flessibile; 10. inquadramenti professionali. Per le aziende o gruppi industriali articolati con più unità produttive dislocate in più zone sul territorio nazionale, che hanno in organico più di 150 dipendenti, di media calcolati su base annua, le informazioni saranno date in sede nazionale con i medesimi criteri. Per le imprese con meno di 150 dipendenti saranno date ogni anno informazioni sulle materie suddette in forma aggregata in sede territoriale, ovvero in occasione della contrattazione di secondo livello e dei suoi aggiornamenti; A livello aziendale, con le RSU/RSA si procederà con cadenza annuale, ad una valutazione circa le modalità di funzionamento della Banca ore, anche in relazione alla fase di avvio del nuovo istituto, con particolare riferimento ai dati consuntivi concernenti sia il lavoro straordinario sia la fruizione dei permessi contrattuali. Costituzione dell'osservatorio nazionale e degli Osservatori regionali Le parti convengono di costituire l'osservatorio nazionale permanente ed Osservatori regionali allo scopo di individuare scelte atte alla soluzione di problemi economici e sociali del settore e ad orientare l'azione dei propri rappresentati secondo l'esperienza maturata e nella consapevolezza dell'importanza dello sviluppo di relazioni industriali di tipo partecipativo finalizzate alla prevenzione del conflitto. Gli Osservatori hanno il compito di analizzare e valutare le questioni che possono essere rilevanti per l'attività complessiva del settore, al fine di consentire di individuare tempestivamente le occasioni di sviluppo dell'attività, determinandone le condizioni, e di accertare le motivazioni che causano difficoltà allo sviluppo per poterle superare, in tutte le forme possibili. In particolare saranno oggetto di studio e anche di ricerche specifiche, le seguenti materie: - l'andamento dell'occupazione complessiva dell'intero settore, l'andamento dell'occupazione femminile con le relative possibili azioni positive dirette ad assicurare le condizioni di pari opportunità, di cui alle leggi n. 903/77 e n.125/91 e successive modificazioni; - i problemi connessi all'ambiente di lavoro e alla sicurezza in relazione a tutte le fasi del processo logistico e di trasporto; 56 - la determinazione dei criteri per portare a conoscenza delle imprese e delle RSA/RSU eventuali nuove figure di attività professionale dei lavoratori per meglio interpretare ed applicare in modo funzionale la disciplina contrattuale; - lo studio di nuove possibili forme di organizzazione del lavoro nelle imprese per migliorare la professionalità e la formazione dei lavoratori; - la promozione della partecipazione delle associazioni nazionali e delle organizzazioni sindacali alle attività delle istituzioni europee e delle organizzazioni territoriali e sindacali degli altri paesi; - la raccolta degli elementi per valutare le materie degli orari di lavoro, della formazione e della sicurezza e dell'ambiente di lavoro. Gli Osservatori territoriali potranno essere costituiti indipendentemente dalla costituzione dell Osservatorio nazionale ad iniziativa delle associazioni firmatarie il presente CCNL territorialmente competenti con il compito di svolgere, con esclusivo riferimento alla realtà locale, le stesse attività di analisi e valutazione per le materie indicate per l'osservatorio nazionale. Gli Osservatori territoriali una volta costituiti definiranno al proprio interno una apposita sezione in relazione alle tematiche della sicurezza del lavoro. Gli Osservatori definiscono i propri programmi di lavoro impiegando le risorse esistenti nelle strutture delle organizzazioni stipulanti il presente contratto collettivo e potranno avvalersi di collaborazioni specializzate per particolari programmi di ricerca, previe decisioni assunte di volta in volta. Gli Osservatori trasmettono alle parti stipulanti il programma e il rapporto circa la loro attività annuale nonché gli studi e le ricerche compiuti e possono promuovere incontri e manifestazioni pubbliche. Soltanto gli atti approvati all'unanimità dai componenti gli Osservatori possono produrre effetti impegnando le parti interessate. Gli Osservatori hanno sede presso una delle associazioni imprenditoriali che fornirà i servizi di segreteria. La data delle convocazioni è fissata d'accordo fra i rappresentanti delle parti e comunque non oltre i 15 giorni dalla presentazione della richiesta di una delle due parti che costituiscono l'osservatorio. Le modalità di finanziamento degli Osservatori territoriali potranno formare oggetto di confronto nell ambito della contrattazione a livello territoriale. Commissione nazionale per le pari opportunità Le parti, nel confermare la comune volontà di valorizzare le risorse del lavoro femminile e di promuovere comportamenti coerenti con i principi di parità e di pari opportunità fra donne ed uomini nel lavoro, costituiranno la "Commissione paritetica per le pari opportunità" formata fino ad un massimo di 6 rappresentanti per ciascuna delle due parti stipulanti designati, rispettivamente, dalle Associazioni nazionali imprenditoriali e dalle Segreterie Nazionali di Filt-Cgil, Fit- Cisl, Uiltrasporti, con lo scopo di svolgere attività di studio, ricerca e promozione sui principi di parità di cui alla legge 9 dicembre 1977, n. 903 e alla legge 10 aprile 1991, n. 125 e successive modifiche, e di individuare gli eventuali ostacoli che non consentono un'effettiva parità di opportunità tra donne e uomini nel lavoro nonché le modalità per un loro superamento. La Commissione opera: - studiando le caratteristiche del mercato del lavoro e l'andamento dell'occupazione femminile nel settore, utilizzando a tal fine i dati dell'osservatorio nazionale permanente; La Commissione ha il compito di: a) analizzare le caratteristiche della presenza femminile nello specifico comparto e individuare iniziative in materia di orientamento e formazione professionale al fine di agevolare l'incontro fra domanda e offerta di lavoro, favorire la diversificazione delle scelte lavorative e l'accesso a 67 nuove professionalità, con particolare attenzione alle realtà aziendali interessate da processi di ristrutturazione e riorganizzazione, in collegamento con l'osservatorio nazionale permanente; b) promuovere interventi idonei a facilitare il reinserimento delle lavoratrici dopo l'assenza per maternità e a salvaguardarne la professionalità; c) individuare iniziative dirette a favorire l'occupazione femminile in ruoli connessi alle nuove tecnologie; d) studiare la fattibilità, anche in via sperimentale, di proposte di specifiche azioni positive e di interventi atti a diffondere atteggiamenti e comportamenti coerenti con i principi di pari opportunità nel lavoro; e) proporre iniziative dirette a prevenire forme di molestie sessuali nei luoghi di lavoro anche attraverso ricerche sulla diffusione e le caratteristiche del fenomeno. La Commissione, presieduta a turno da un rappresentante di una delle due parti, si riunirà di norma ogni 4 mesi e invierà periodicamente, e comunque almeno una volta l'anno, alle parti stipulanti un rapporto sull'attività svolta. Essa si potrà avvalere, per lo sviluppo dei propri compiti, del contributo di esperti/e nominati di comune accordo. Soltanto gli atti approvati all'unanimità possono produrre effetti, impegnando le parti interessate. Sei mesi prima della scadenza del contratto, la Commissione esaurirà il proprio compito presentando alle parti stipulanti un rapporto conclusivo completo del materiale raccolto, degli elaborati e delle esperienze realizzate nell'arco di attività della Commissione, corredato da eventuali proposte che costituiranno oggetto di esame in occasione del rinnovo del presente contratto. La Commissione avrà sede presso una delle Associazioni nazionali imprenditoriali, che fornirà i servizi di segreteria. Servizi essenziali da garantire Fermo restando il fatto che la legge n.146/90 disciplina l'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali limitatamente alla tutela dei diritti della persona, le parti convengono che le seguenti attività corrispondono alla necessità, prevista dalla suddetta legge, di proteggere alcuni interessi costituzionalmente garantiti: a) trasporto di carburante alla rete di pubblico approvvigionamento e di combustibile da riscaldamento; b) raccolta e distribuzione del latte; c) trasporto di animali vivi; d) trasporto di medicinali e forniture per ospedali e case di cura; e) trasporto di prodotti alimentari di prima necessità. Le parti pertanto si impegnano a garantire, nelle diverse ipotesi di conflitto, l'effettuazione dei servizi di cui sopra. Prestazioni da garantire nell ambito della sicurezza delle persone e degli impianti: a) custodia; b) funzionalità e controllo centrali frigorifere, sala macchine, container frigoriferi; c) funzionalità e controllo impianti di riciclo, refrigerazione silos; d) controllo merci pericolose e/o deperibili. Dette prestazioni riguardano esclusivamente la funzionalità e sicurezza degli impianti. A livello aziendale le RSA/RSU o, ove assenti, il sindacato territorialmente competente, indicherà il numero delle unità di lavoratori presenti al fine di garantire quanto sopra. 78 CAPITOLO II DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Decorrenza e durata 1. Salvo le diverse decorrenze previste per i singoli istituti, il presente CCNL ha decorrenza dall 1 gennaio 2004 e scadenza al 31 dicembre 2005 per la parte economica e al 31 dicembre 2007 per la parte normativa. 2. Il contratto è rinnovabile tacitamente di sei mesi in sei mesi, salvo disdetta di una delle due parti stipulanti da comunicarsi all altra parte tre mesi prima della scadenza con raccomandata A.R. Nota a verbale per il settore artigiano In relazione alle specificità del comparto artigiano in tema di relazioni sindacali, rappresentanza sindacale ed assetti contrattuali, in sede di stesura definitiva verranno armonizzate le disposizioni contrattali concernenti tali materie (in particolare gli artt. 47 Secondo livello di contrattazione e 52 Diritti sindacali-) con quanto previsto dagli accordi interconfederali vigenti in materia sottoscritti dalle Confederazioni artigiane con Cgil, Cisl e Uil. In attesa dell armonizzazione trova applicazione il vigente sistema di rappresentanza sindacale ed assetti contrattuali per le imprese artigiane. Art. 2 - Inscindibilità delle disposizioni del contratto 1. Le disposizioni del presente contratto, nell'ambito di ciascun istituto, sono correlative ed inscindibili tra loro. 2. Ferma la inscindibilità di cui sopra, le parti con il presente contratto non hanno inteso sostituire le condizioni più favorevoli in atto, che dovranno essere mantenute in ogni singolo istituto. Art. 3 - Sostituzione degli usi 1. Il presente contratto sostituisce ed assorbe tutti gli usi o consuetudini anche se più favorevoli ai lavoratori, da considerarsi pertanto incompatibili con l'applicazione di qualsiasi delle norme poste nel contratto stesso. Art. 4 Assunzione 1. L'assunzione verrà comunicata direttamente all'interessato con lettera nella quale deve essere specificato: 1) la data di assunzione; 2) il livello retributivo a cui il lavoratore viene assegnato e, in modo sommario, le mansioni cui deve attendere nonché la sede di lavoro; 3) il trattamento economico iniziale; 4) la durata dell'eventuale periodo di prova. 5) il numero di matricola 2. All'atto dell'assunzione il lavoratore deve presentare: 1) la carta d'identità o documento equivalente; 2) il libretto di lavoro o documento equivalente e il libretto formativo del cittadino se in possesso del lavoratore; 3) il tesserino di codice fiscale; 4) i documenti previsti da particolari disposizioni di legge ed eventuali altri documenti o certificati richiesti dall'azienda. 3. Il lavoratore è tenuto a comunicare, inoltre, per iscritto il suo domicilio e la sua residenza, nonché le eventuali successive variazioni. 4. Prima dell'assunzione le aziende possono, per mezzo delle strutture pubbliche e a proprie spese, sottoporre il lavoratore a visita medica nel rispetto della normativa sulla privacy. 89 5. È fatto divieto al datore di lavoro, ai fini dell'assunzione, come nel corso dello svolgimento del rapporto di lavoro, di effettuare indagini, anche a mezzo di terzi, sulle opinioni politiche, religiose o sindacali del lavoratore, nonché su fatti non rilevanti ai fini della valutazione dell'attitudine professionale del lavoratore. Art. 5 - Periodo di prova 1. L'assunzione può avvenire con un periodo di prova non superiore a: - 6 mesi per i quadri; - 4 mesi per i dipendenti del 1 livello; - 3 mesi per i dipendenti del 2 livello e per i conducenti di autoveicoli inquadrati nel 3 livello Super (3 livello CCNL Assologistica) e nel 3 livello (4 livello CCNL Assologistica); - 2 mesi per i dipendenti del 3 livello Super (3 livello CCNL Assologistica), 3 livello (4 livello CCNL Assologistica) e 4 livello (5 livello CCNL Assologistica); - 10 giorni lavorativi per tutti gli altri lavoratori. Il decorso del periodo di prova resta interrotto nel caso di sopravvenienza, durante il periodo stesso, di malattia o infortunio. 2. Tale periodo di prova dovrà risultare dalla lettera di assunzione di cui all'art Durante il periodo di prova sussistono tra le parti tutti i diritti e gli obblighi del presente contratto, salvo quanto diversamente disposto dal contratto stesso. 4. Durante il periodo di prova la risoluzione del rapporto di lavoro potrà avere luogo da ciascuna delle due parti, in qualsiasi momento, senza preavviso, né diritto alla relativa indennità sostitutiva. 5. Qualora la risoluzione avvenga per dimissioni in qualunque tempo, o per licenziamento, durante i primi due mesi di prova per i Quadri e gli impiegati del 1 livello, durante il primo mese per gli impiegati degli altri livelli e per i conducenti di autoveicoli inquadrati nel 3 livello Super (3 livello CCNL Assologistica) e nel 3 livello (4 livello CCNL Assologistica), la retribuzione sarà corrisposta per il solo periodo di servizio prestato. 6. Qualora il licenziamento avvenga oltre i termini predetti, all'impiegato sarà corrisposta la retribuzione fino alla metà o alla fine del mese in corso, a seconda che la risoluzione avvenga entro la prima o la seconda quindicina del mese stesso. 7. Qualora alla scadenza del periodo di prova, l'azienda non proceda alla disdetta del rapporto, il lavoratore si intenderà confermato in servizio e tale periodo sarà computato, a tutti gli effetti, nella determinazione dell'anzianità di servizio e ad ogni altro effetto contrattuale. 8. Per quanto attiene l iscrizione ai Fondi di previdenza di cui al DLGVO n.252/2005 per i lavoratori in prova, si farà riferimento alle norme stabilite nei rispettivi statuti e regolamenti. 9. Saranno esenti dal periodo di prova i lavoratori che lo abbiano già superato presso la stessa azienda e per le stesse mansioni nei dodici mesi precedenti. Art. 6 Classificazione del personale Con l accordo di rinnovo del 23 maggio 2006 le parti hanno condiviso, nell ottica di procedere alla novazione contrattuale che ha portato al varo del CCNL della Logistica, Trasporto Merci e Spedizioni, di unificare le classificazioni esistenti nei diversi CCNL che regolavano il settore senza riflessi di natura inquadramentale. Analizzate le evoluzioni del settore e le modifiche organizzative intervenute, le Parti convengono di costituire una Commissione paritetica composta da 12 componenti di parte datoriale e 12 di parte sindacale che, entro il 31 dicembre 2007, sviluppi un nuovo sistema classificatorio che dovrà entrare in vigore con il rinnovo della parte normativa del presente CCNL. Nella fase transitoria per i profili professionali evidenziati da specifica area di provenienza troverà applicazione il profilo del CCNL richiamato. 910 Nel caso insorgano ulteriori controversie sul corretto profilo professionale, la Parti, nel dirimerla, prenderanno a riferimento il CCNL di provenienza. Quadri parametro 156 Declaratoria Appartengono a questo livello i lavoratori che, pur non appartenendo alla categoria dei dirigenti, esplicano con carattere di continuità attività direttive di rilevante importanza per l'azienda, con un elevato grado di responsabilità diretta su obiettivi e su risultati aziendali e autonomia decisionale per la soluzione di problemi caratterizzati da elevata complessità, variabilità ed eterogeneità, sulla base di politiche ed indirizzi generali impartiti dai dirigenti o dai titolari dell azienda, richiedenti un alto grado di competenze specialistiche e/o manageriali. Tali attività, che richiedono capacità di coordinamento, gestione, organizzazione, controllo, ricerca e progettazione, possono essere svolte o tramite la responsabilità di unità organizzative e/o strutture professionali di rilevante importanza per l'azienda, o attraverso l'applicazione di notevoli competenze e conoscenze tecnico-specialistiche che richiedono il più alto livello di professionalità. Tale livello è previsto nell ambito di unità produttive multifunzionali con più di 40 dipendenti ed il lavoratore per essere inquadrato in questo livello, oltre a rispondere a tutte le caratteristiche sopra dettagliate, deve avere alle proprie dipendenze almeno 8 impiegati. Profili Esemplificativi responsabili di filiale, agenzia, docks e silos, capi servizio, capi reparto o capi ufficio con poteri di coordinamento, gestione, organizzazione e controllo dell'attività del ramo cui sono preposti, quando lo stesso ha le caratteristiche numeriche previste in declaratoria; responsabile aeroportuale delle attività di import-export e distribuzione (air couriers); i gestori e reggenti autonomi di docks o silos 1 Livello parametro 146 Declaratoria Appartengono a questo livello gli impiegati sia tecnici che amministrativi, interni od esterni, che hanno funzioni direttive non rientranti in quelle previste per i quadri, nonché quelli a- venti mansioni di concetto svolte in autonomia decisionale di particolare ampiezza e importanza, nei limiti delle sole direttive generali loro impartite. Profili Esemplificativi responsabili di filiale, agenzia, docks e silos, capi servizio o capi reparto, capi movimento, ispettori, capi ufficio con mansioni di analoga importanza non rientranti nel livello superiore; capo contabile o contabile incaricato di compilare il bilancio di gestione dell'azienda; impiegati muniti di patente di spedizioniere doganale, quando la patente viene utilizzata per conto dell'azienda; produttori o acquisitori di traffici internazionali che svolgano, con specifiche conoscenze tecniche, lavoro autonomo ed abbiano la padronanza di lingue straniere; analista/programmatore responsabile della conduzione di progetti in autonomia o del centro elaborazione dati; capi magazzinieri con responsabilità tecnica ed amministrativa; capo turno Terminal; capo servizio manutenzione meccanica, elettrica ed elettronica; 1011 capo tariffista di traffico nazionale e/o internazionale o tariffista autonomo per traffici internazionali; capo operatore traffico traslochi, capo traffico traslochi; impiegati contenzionisti e segretari di direzione in quanto abbiano le funzioni specificate nella declaratoria; cassiere principale o che sovrintenda a più casse; corrispondente in proprio in lingue estere con padronanza di almeno due lingue estere; incaricato della compilazione del budget aziendale; coordinatore aeroportuale (air couriers); capo centro smistamento e distribuzione (air couriers); responsabile di laboratorio chimico-fisico; responsabile di terminal container gestito direttamente dall'azienda. 2 Livello parametro 134 Declaratoria Appartengono a questo livello i lavoratori con mansioni di concetto, che con specifica collaborazione svolgono attività amministrativa o tecnica caratterizzata da autonomia operativa e decisionale nei limiti delle direttive loro assegnate e che richiedono una particolare competenza professionale e/o formazione tecnico pratica ed una notevole esperienza nell'esercizio della funzione stessa. Profili Esemplificativi altri capi reparto o capi ufficio, anche distaccati; contabili che esplicano la loro attività con discrezionalità e autonomia per tutti gli articoli della contabilità aziendale, salvo quelli di fine gestione necessari per la formazione del bilancio; spedizioniere coadiutore dipendente (tessera rossa ex tessera verde); segretari/ assistenti di direzione con uso corrente di lingue straniere, in possesso di particolare competenza professionale; cassieri con responsabilità e oneri per errore; impiegati addetti prevalentemente alle casse anticipate e/o inoltri; lavoratori con mansioni autonome operanti nel settore tecnico o commerciale; magazzinieri con responsabilità del carico e dello scarico; impiegati con mansioni autonome incaricati del servizio paghe e/o stipendi; addetto alle attività di marketing e sviluppo commerciale; magazziniere - capopiazzale responsabile del carico e dello scarico dei terminal containers; operatore/programmatore che esegue e controlla sulla base di istruzioni superiori e con riferimento a procedure esistenti i vari cicli di lavoro dell'elaboratore assicurandone la regolarità. Traduce in programmi i problemi tecnici e/o amministrativi, componendone i relativi diagrammi; impiegati addetti alle spedizioni internazionali con mansioni comportanti la conoscenza specifica delle disposizioni valutarie, commerciali e doganali nel settore in cui operano, svolte con la discrezionalità propria dell'impiegato di concetto; pianificatore carico nave; capo officina manutenzione; supervisori operativi o servizio clienti (air couriers); altri contenzionisti (ad esempio gli addetti alla definizione o quanto meno alla completa istruzione delle pratiche di contenzioso relative a danni e/o avarie e/o furti e/o mancanze e/o eccedenze delle merci trasportate); 1112 esperti operanti in imprese di controllo con conoscenza completa delle tecniche di campionamento, cernita e selezione delle merci, misurazioni, calibrazioni nel loro specifico settore di attività; assistenti e/o esecutori di analisi, prove chimiche, fisiche, meccaniche, organolettiche, effettuate sia in azienda che in ambienti esterni operanti in imprese di controllo; operatore Ced in unità articolate; Acquisitori di traffici internazionali e/o nazionali; stenodattilografi in lingue estere anche operanti con sistemi di videoscrittura; traduttori e/o interpreti; addetti alla emissione in autonomia di lettere di vettura aeree; tariffisti per traffici internazionali marittimi e/o terrrestri e/o trariffisti autonomi per traffici nazionali anche se si esprimono mediante codice; capi fatturisti. 3 Livello Super parametro 121 (3 livello CCNL Assologistica) Declaratoria Appartengono al questo livello i lavoratori con mansioni di concetto o con cognizioni tecnicopratiche inerenti alla impiantistica, alla tecnologia del lavoro ed alla utilizzazione della macchine, o particolari capacità ed abilità conseguite mediante diplomi di istituti professionale e che guidino e controllino altri lavoratori con limitata iniziativa per il risultato e la condotta degli stessi. Inoltre, appartengono al presente livello gli operai aventi specifica professionalità ed alta specializzazione addetti alla guida di mezzi particolarmente impegnativi, alla riparazione di motori - sempre che siano in grado di effettuare il completo smontaggio e rimontaggio di qualsiasi parte di esso - e collaudo per l'esame complessivo della funzionalità degli automezzi. Profili Esemplificativi Operai conducenti di autotreni o autoarticolati di portata superiore a 80 quintali e i conducenti di autocarri con portata superiore a 20 quintali muniti di gru; primi conducenti addetti ai trasporti eccezionali; gruisti addetti alle gru su automezzi semoventi di portata maggiore di 20 tonnellate; conduzione di macchine operatrici particolarmente complesse, con esperienza operativa sui vari tipi di terreno e operatore gru portainer di banchina polivalente per mezzi di traslazione e sollevamento con responsabilità della manutenzione ordinaria dei mezzi; tecnico specialista in una o più delle seguenti specializzazioni: elettrotecnica, elettronica, meccanica, impiantistica che con interpretazione critica di disegni e schemi funzionali esegue con autonomia operativa lavori di particolare impegno e complessità relativa alla costruzione e modifica di impianti e macchinari e i cui interventi risultino risolutivi; operatore di quadri sinottici complessi per l introduzione, la manipolazione e la riconsegna delle merci nei silos granari portuali; tecnico frigorista responsabile della Sala macchine e del funzionamento e manutenzione elettromeccanica degli impianti e della rete di distribuzione del freddo; motoristi e/o collaudatori; capi operai. Impiegati personale ausiliario dello spedizioniere doganale che opera nell ambito delle dogane o della sezione doganale con autorizzazione doganale (CCNL trasporto merci); addetti al servizio clienti senior dopo 24 mesi (Custumer Service); telesales senior dopo 24 mesi; 1213 city couriers senior dopo 18 mesi (Air couriers); operatore addetto alle trilaterali automatizzate; assistente alla pesatura e/o taratura delle merci con certificazione; addetti ai campionamenti e finalizzazione dei campioni; addetti al controllo imballaggi con certificazione; pianificatore (piazzale, personale e mezzi, ferrovia); addetti alla gestione di: contabilità generale; contabilità industriale; controllo gestione commesse; (CCNL Assologistica) stipendi e paghe; responsabile magazzino ricambi e materiale tecnico di consumo; dichiaranti doganali in sottordine; vice magazzinieri. 3 Livello parametro 118 (4 livello CCNL Assologistica) Declaratoria Appartengono a questo livello lavoratori che svolgono attività richiedenti preparazione risultante da diplomi di istituti o centri professionali oppure acquisita attraverso conoscenza diretta mediante una corrispondente esperienza di lavoro che consenta anche di effettuare riparazioni di notevole entità degli impianti, il loro montaggio e smontaggio in dipendenza delle riparazione stesse. I lavoratori che con specifica collaborazione svolgono attività esecutive di natura tecnico-amministrativa che richiedono una particolare preparazione e pratica di ufficio o corrispondente esperienza di lavoro: le mansioni sono svolte con autonomia della esecuzione del lavoro e conseguente alla variabilità delle condizioni operative e si manifesta nella integrazione o nell'adattamento delle procedure assegnate alle concrete situazioni di lavoro. Profili Esemplificativi Operai autisti conducenti di autotreni o autoarticolati di portata inferiore a 80 q.li conducenti di motobarche; conducenti di natanti azionati da propulsione meccanica; trattoristi (CCNL trasporto merci); capisquadra normalmente addetti a traslochi di mobilio ed ai trasporti eccezionali; addetti a gru semoventi con portata inferiore a 20 tonnellate e a gru a ponte cabinate; conducenti di carrelli elevatori di portata superiore a 30 quintali (CCNL trasporto merci); lavoratori che possedendo le necessarie capacità tecniche ed adeguate esperienze professionali svolgono funzioni di:muratori provetti, falegnami provetti, idraulici provetti, elettricisti provetti, saldatori elettrici o autogeni provetti, meccanici provetti; esecuzione di qualsiasi lavoro di natura complessa, sulla base di indicazioni, schizzi di massima, per l imballaggio di attrezzature, macchine o loro parti, provvedendo alla costruzione delle casse o gabbie; imballatori; conducenti di autocarri con portata superiore ai 30 quintali e fino a 20 quintali se muniti di gru; operai specializzati d'officina; macchinisti frigoristi con patente e con certificato di abilitazione alle operazioni relative all'impiego di gas tossici, ove sia richiesto dalle vigenti leggi; conducenti con abilitazione F.S. al traino di vagoni ferroviari; 1314 lavoratori che, possedendo la necessaria capacità tecnica sono adibiti a condurre più mezzi meccanici tali da richiedere patenti o impegno tecnico di notevole livello con responsabilità della manutenzione ordinaria e anche altri mezzi di traslazione e movimento compreso carrelli porta containers; attività di operatore di piattaforma aerea; operazioni di magazzino con l utilizzo anche di mappe informatiche per la gestione fisica delle merci; meccanici aggiustatori provetti di bilance automatiche; bilancisti addetti alle bilance automatiche dei soli silos portuali; preposti alla conduzione di nastri trasportatori dei silos che compiono lavori ed operazioni di notevole difficoltà, delicatezza e complessità e piccole riparazioni la cui corretta esecuzione richieda specifiche capacità tecnico-pratiche; operatori di pompe di azionamento di torrette e conduttori di pompe di aspirazione di silos; pesatore pubblico munito di apposita patente; deckman; capisquadra di magazzino e ribalta che coordinino più di tre operai. Impiegati impiegati addetti alla cassa o ai prelevamenti o versamenti, con esclusione dei semplici portavalori; impiegati muniti di delega o di procura limitata per le operazioni ferroviarie, postali e bancarie; impiegati addetti al servizio di esazione, sempreché siano autorizzati a quietanzare e a versare; personale ausiliario dello spedizioniere doganale che opera nell ambito delle dogane o della sezione doganale con autorizzazione doganale (CCNL Assologistica); agenti esterni consegnatari di merci con il carico-scarico e spedizioni di merci; magazzinieri con responsabilità del carico e scarico del magazzino merci, sempreché non compiano abitualmente mansioni manuali; fatturisti su tariffe già stabilite anche operanti su videoterminali; compilatori di polizze di carico e lettere di vettura aerea anche operanti su videoterminali; compilatori di bolle doganali; fattorini con mansioni impiegatizie che prevalentemente facciano prelevamenti o versamenti in banca per l'azienda e non per terzi, pagamenti e/o incassi fatture, pagamento noli, trasporti, ecc.; archivisti; telefonisti esclusivi e/o centralinisti; operatori su sistemi di potenzialità medio-piccola e terminalisti che eseguono operazioni di inserimento di dati per la lettura da documenti oppure che ricevono dati video o a stampa utilizzando programmi preesistenti; city couriers junior (air couriers); agente di smistamento/operatore aeroportuale senior dopo 24 mesi (air couriers); addetti al servizio clienti junior (Custumer Service); telesales junior; telescriventisti in lingua italiana o su testi già predisposti in lingua estera; addetti alla compilazione di lettere di vettura e/o bollette di spedizione comportante la specifica conoscenza delle procedure aggiuntive come contrassegni, anticipate e altre, anche con sistemi computerizzati; (CCNL trasporto merci) 1415 contabili d'ordine (CCNL trasporto merci); addetto alla segreteria di funzione. 4 Livello parametro 112 (5 livello CCNL Assologistica) Declaratoria Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono attività per abilitarsi alle quali occorrono periodi di tirocinio o corsi di addestramento per compiere lavori ed operazioni delicate e complesse, la cui corretta esecuzione richiede specifiche e non comuni capacità tecnicopratiche; i lavoratori che con mansioni d'ordine e con specifica collaborazione svolgono attività amministrative e/o tecniche-operative che richiedono una preparazione acquisibile attraverso l esperienza di lavoro e/o la formazione professionale. Le mansioni sono svolte sulla base di disposizioni o procedure predeterminate e comportano limitate responsabilità e autonomia. Profili Esemplificativi Operai operai con mansioni multiple di magazzino e/o terminal (carico; scarico; spunta documenti, prelievo e approntamento delle merci); operatore di terminal contenitori che segnala i danni a contenitori, il posizionamento e la movimentazione degli stessi in base a disposizioni ricevute; gruisti, conduttori di grues a pulsantiera e analoghe attrezzature per la movimentazione e stivaggio delle merci; lavoratori che esercitando normalmente le funzioni di pesatura, sono autorizzati dall'azienda a rilasciare a terzi i documenti del peso eseguito; altri autisti non compresi nel 3 livello Super e nel 3 livello; preparatori di ordini addetti anche al montaggio e riempimento di elementi prefabbricati, casse, gabbie, scatole, palette, ecc. e addetti alla reggettatura; Facchino specializzato: lavoratore che esegue le proprie mansioni con cognizioni tecnico pratiche inerenti l'utilizzazione di una pluralità di macchine, tecnologie e mezzi di sollevamento in analogia ai profili professionali del presente livello ovvero facchino con responsabilità del carico scarico; conducenti di carrelli elevatori di portata inferiore a 30 q.li (CCNL trasporto merci); operai qualificati quali: muratori, elettricisti, falegnami, idraulici, meccanici; bilancisti addetti alle bilance automatiche; addetti alla conduzioni di nastri trasportatori; personale di custodia che svolge controlli, sorveglianze e verifiche delle merci e degli impianti; aiuto macchinisti frigoristi; trattoristi (CCNL Assologistica); carrellisti (CCNL Assologistica); attività di manovratori sui raccordi ferroviari insistenti su aree geografiche intersecanti sedi stradali interpedonali; altri capisquadra. Impiegati aiuto contabile d ordine; fattorini di ufficio non rientranti nel 3 livello; dattilografi, anche con sistemi di videoscrittura; altri compilatori di lettere di vettura, bollette di spedizione, ecc., non rientranti nel 3 livello anche con sistemi computerizzati; CCNL trasporto merci 1516 agente di smistamento ed operatore aeroportuale junior (air couriers); commessi contatori di calata; spuntatori; fattorini con mansioni impiegatizie d ufficio o magazzino che prevalentemente facciano prelevamenti in banca, pagamenti e incassi di fatture, pagamenti di noli, trasporti, ecc.; archivisti; centralinista responsabile anche del servizio di comunicazione automatiche (office automation) e reception aziendale; contabili d ordine; compilatori di polizze di carico e bolle di accompagnamento e lettere di vettura. (CCNL Assologistica) 5 Livello parametro 107 (6 livello CCNL Assologistica) Declaratoria Appartengono a questo livello i lavoratori che svolgono attività per abilitarsi alle quali occorrono brevi periodi di pratica per entrare in possesso di adeguate conoscenze professionali. Le mansioni sono svolte sulla base di disposizioni o procedure predeterminate e comportano responsabilità e autonomia limitate alla corretta esecuzione del proprio lavoro. Profili Esemplificativi Operai addetto rizzaggio/derizzaggio; attività di addetto al magazzino; Facchino qualificato: lavoratore che svolgono attività per abilitarsi alle quali occorre il periodo di pratica di cui alla declaratoria del VI livello; attività di carico e scarico merci con utilizzo anche di transpallets manuali ed elettrici, conducenti di carrelli elettrici; semplici attività comuni di supporto alla produzione od ai servizi; operazioni semplici di imbragaggio di materiale o merci; attività di conducenti di macchine operatrici di piccole dimensioni che richiedono normale capacità esecutiva; attività di preparazione degli ordini (Picking) con conseguente montaggio e riempimento di elementi prefabbricati (casse, gabbie, scatole, pallet, roller ecc) e di reggettatura; manovra di gru che effettuano operazioni di sollevamento, trasporto e deposito di materiali o merci, ovvero operazioni di carico e scarico mezzi anche a bordo di mezzi a conduzione semplice (gru regolate a terra); guardiani e portinai notturni e diurni con semplici compiti di sorveglianza dell'accesso a- gli impianti; uomini di garage (lavaggio vetture, riparazioni gomme, pulizia locali garage); operai comuni di manutenzione di garage e di officina; chiattaioli; barcaioli; fattorini addetti alla presa e consegna; attività di manutentore sui raccordi ferroviari di limitata complessità; manovratori di paranco a bandiera. Impiegati dattilografi; fattorini; (CCNL Assologistica) telefonisti e centralinisti addetti ad impianti fino a tre linee esterne; addetti a mansioni semplici di segreteria. 1617 6 Livello parametro 100 (7 livello CCNL Assologistica) Declaratoria Appartengono a questo livello: i lavoratori che svolgono attività produttive semplici per abilitarsi alle quali non occorrono conoscenze professionali, ma è sufficiente un periodo minimo di pratica; le attività previste in questo livello non comportano responsabilità ed autonomia se non quella della corretta esecuzione del proprio lavoro. Tali lavoratori, qualora indirizzati verso attività semplici, superato il periodo di prova ed un periodo di lavoro effettivo di diciotto mesi saranno inquadrati al quinto livello (6 livello CCNL Assologistica). Profili Esemplificativi Operai attività manuali di scarico e carico merci facchino; recupero di contenitori ed attrezzature di imballaggio; comuni lavori di pulizia anche con l'ausilio di mezzi meccanici e/o elettrici; manovali comuni, compresi quelli di officina; guardiani e/o personale di custodia alla porta. QUADRI 1. Le parti si danno atto che con la nuova definizione del livello Quadri è data attuazione al disposto della legge n.190/85 sui quadri intermedi. 2. L'azienda, ai sensi del combinato disposto dell'art.2049 c.c. e dell'articolo 5 della legge n.190/85, è responsabile per i danni conseguenti a colpa arrecati dal quadro nello svolgimento della sua attività. La suddetta responsabilità può essere garantita anche mediante la sottoscrizione di apposita polizza assicurativa. L'azienda garantirà al quadro dipendente, anche attraverso polizza assicurativa, l'assistenza legale fino alla sentenza definitiva per i procedimenti civili e penali nei confronti del quadro medesimo per fatti che siano direttamente connessi all'esercizio delle funzioni attribuitegli. 3. In relazione alle loro esigenze, le aziende di norma promuoveranno la partecipazione dei singoli quadri a iniziative di formazione finalizzate al miglioramento delle capacità professionali. 4. Ai quadri è riconosciuta un indennità di funzione pari a euro mensili lorde. Art. 7 - Mutamento di mansioni 1. Il prestatore di lavoro deve essere adibito alle mansioni per le quali è stato assunto o a quelle corrispondenti alla categoria superiore che abbia successivamente acquisito ovvero a mansioni equivalenti alle ultime effettivamente svolte, senza alcuna diminuzione della retribuzione. 2. Al lavoratore che sia destinato a compiere mansioni rientranti nel livello superiore al suo, dovrà essere corrisposto, in aggiunta, un compenso non inferiore alla differenza tra le retribuzioni contrattuali dei due livelli, composte dai minimi conglobati dei due livelli. 3. Trascorso un periodo di tre mesi nel disimpegno di mansioni del livello Quadri e 1 livello e di due mesi nel disimpegno di mansioni degli altri livelli, avverrà senz'altro il passaggio del lavoratore a tutti gli effetti nel livello superiore, salvo che si tratti di sostituzione di altro lavoratore assente per malattia, ferie, richiamo alle armi, ecc., nel qual caso spetterà al lavoratore il minimo conglobato del livello superiore, senza che ne derivi il passaggio di livello. 4. In caso di trasferimento collettivo non temporaneo, l azienda fornirà preventiva comunicazione scritta alle RSA/RSU. Queste ultime potranno richiedere per iscritto, entro 3 1718 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione, un incontro con l azienda allo scopo di e- sperire al riguardo un esame congiunto. 5. L'esame di cui al comma precedente dovrà essere effettuato entro e non oltre cinque giorni dalla richiesta scritta delle R.S.A.. 6. L'azienda comunque non darà corso al provvedimento prima che siano trascorsi i termini predetti. Art. 8 - Cumulo di mansioni 1. Al lavoratore che sia destinato a compiere con carattere di continuità mansioni rientranti in due diversi livelli, sarà senz'altro attribuito il livello superiore, qualora le mansioni rientranti in quest'ultimo siano prevalenti. 2. Nel caso in cui ciò non avvenga, è attribuito al lavoratore il livello superiore dopo un anno di svolgimento delle mansioni rientranti nei due livelli, oppure se il lavoratore abbia e- sercitato in modo non continuativo mansioni superiori per un periodo complessivo di un anno nell'arco di tre anni. 3. Il dipendente che ha acquisito il livello superiore per effetto dei commi precedenti continuerà a svolgere anche le mansioni del livello di provenienza già svolte prima del passaggio di livello. Art. 9 - Orario di lavoro per il personale non viaggiante 1. La durata dell'orario di lavoro è di norma 39 ore settimanali con un massimo di 8 ore giornaliere, ripartite fra il lunedì e il venerdì. L orario di lavoro potrà altresì essere distribuito fra il martedì ed il sabato salvo quanto previsto dai successivi commi e dalle deroghe in calce al presente articolo. 2. La distribuzione dell'orario normale di lavoro, l'inizio ed il termine della giornata lavorativa costituiscono oggetto di esame preventivo tra le parti. 3. L'orario di lavoro potrà essere distribuito, per le imprese legate all attività di logistica nonché per quelle che svolgono le attività di cui al decreto legislativo 261/99, in base a quanto previsto dal comma 5, dal lunedì al sabato. I sabati lavorativi dovranno essere contenuti, di norma, in 26 annui; la prestazione minima del sabato non potrà essere inferiore a quattro ore, mentre il restante orario sarà distribuito in maniera uniforme nelle restanti giornate. Le ore di lavoro prestate al sabato saranno retribuite con la maggiorazione del 18%. 4. L'orario di lavoro potrà essere distribuito, in caso di prestazione su cinque giorni, anche in maniera non omogenea nell'arco della settimana, in base a quanto previsto dal comma 5, fermo restando il minimo di 6 ed il massimo di 9 ore giornaliere ordinarie. La distribuzione ha carattere strutturale e sarà modificabile solo in presenza di nuovo accordo. 5. L'esistenza delle esigenze organizzative per ripartire l'orario di lavoro su sei giornate e la distribuzione dello stesso in maniera non omogenea nell arco della settimana, saranno oggetto di accordo tra azienda e le RSU/RSA, le OO.SS competenti territorialmente, le OO.SS. nazionali. A livello aziendale verranno definite le condizioni economiche spettanti ai lavoratori con orario di lavoro distribuito in maniera non omogenea. L'intesa relativa alla distribuzione dell orario di lavoro su sei giorni non dovrà comunque comportare oneri aggiuntivi a carico dell'azienda. In caso di controversia insorta a livello di azienda le questioni non risolte saranno esaminate in un incontro a livello regionale tra i rappresentanti dell Associazione datoriale interessata e le rispettive Organizzazioni sindacali territoriali aderenti alle Organizzazioni nazionali firmatarie del contratto. Tale incontro dovrà essere svolto entro 10 giorni successivi alla formalizzazione della conclusione dell esame in sede di unità produttiva. Al termine di tale fase viene redatto uno 1819 specifico verbale. Permanendo il disaccordo, la controversia sarà sottoposta all esame delle competenti Organizzazioni nazionali che si incontreranno entro 10 giorni successivi. 6. Se il lavoro prestato nella giornata di sabato ha carattere di occasionalità dà luogo al pagamento delle ore lavorate con la retribuzione globale oraria maggiorata del 50%. Detta percentuale assorbe fino a concorrenza le maggiorazioni per il lavoro straordinario. Nel caso sia concesso il riposo compensativo la suddetta percentuale è ridotta al 20%. 7. L'orario di lavoro va conteggiato dall'ora preventivamente fissata dall'azienda per l'entrata nel luogo di lavoro per l'inizio della prestazione fino all'ora in cui il lavoratore, ultimato il servizio, è messo in libertà, comprese le eventuali ore di inoperosità. 8. Durante la giornata il lavoratore, anche in relazione all'organizzazione del lavoro aziendale, per la consumazione del pasto ha diritto ad una pausa non retribuita da un minimo di 30 minuti ad un massimo di 120 minuti. Eventuali specifiche esigenze produttive saranno oggetto di esame a livello aziendale e/o territoriale e potranno comportare l estensione della pausa sino ad un massimo di 180 minuti fermo restando il pagamento, a titolo di orario disagiato, di una maggiorazione pari al 10% della retribuzione oraria per il periodo di maggior estensione della pausa, ovvero mensilmente saranno maturate due ore di permesso retribuito; l alternativa e in relazione alle esigenze aziendali, previa verifica delle modalità applicative con le R.S.U, il delegato d impresa, le OO.SS territoriali. Nella definizione della pausa si dovrà comunque tenere conto della localizzazione dell unità produttiva e della situazione dei trasporti pubblici. 9. Gli addetti all'uso di attrezzature munite di videoterminali e dei call-center saranno adibiti all'uso dei medesimi in conformità alle normative di cui al D.Leg.vo 626/ L'eventuale istituzione di turni continuativi di lavoro e/o orari sfalsati della durata di 8 ore giornaliere, nonché l'eventuale distribuzione dell'orario di lavoro in modo non uniforme per i diversi reparti produttivi dovrà essere concordata tra le parti. 11. Si intendono per orari sfalsati quelli che hanno inizio almeno due ore prima o dopo l'inizio dell'orario normale di lavoro fissato ai sensi del comma L'istituzione di detti turni e/o orari sfalsati è finalizzata alla contrazione delle prestazioni straordinarie. Per i lavoratori qualificati notturni ai sensi dell art.1 del D.Leg.vo 8/4/2003, n. 66, nonché per i lavoratori operanti in turni continui avvicendati sulle 24 ore, per ciascun turno notturno di 8 ore l orario di lavoro verrà ridotto di 15 minuti. Ai lavoratori che effettuano turni continuativi e/o sfalsati con orario continuato, ferma restando la durata dell orario settimanale, viene accordata per ciascun turno di 8 ore una pausa retribuita di 30 minuti, il cui utilizzo sarà definito di intesa tra le parti. 13. Nel fissare i turni di lavoro e di riposo tra il personale avente le medesime qualifiche, si curerà che gli stessi, compatibilmente con le esigenze dell'azienda, siano coordinati in modo che le domeniche e le ore notturne siano equamente ripartite fra il personale stesso, garantendo a ciascuno, oltre al riposo giornaliero, 24 ore di ininterrotto riposo per settimana. 14. Nel caso di lavoro a turno, il personale del turno cessante non può lasciare il servizio se non quando sia stato sostituito da quello del turno successivo, sostituzione che dovrà comunque avvenire entro un tempo massimo di 2 ore. 15. Per il solo personale di magazzino e/o ribalta, fermo restando la durata dell'orario contrattuale e l'intervallo di cui al precedente 5 comma, potrà essere anticipato o posticipato l'inizio dell'attività lavorativa per un massimo di 2 ore giornaliere, previo accordo con le R.S.U.. In ogni caso la diversa distribuzione dell'orario di lavoro non potrà essere richiesta per più di 6 settimane nell'arco dell'anno. 16. In aggiunta ai gruppi di ore spettanti per le festività abolite ai sensi del successivo art. 12, vengono riconosciute 40 ore annuali complessive in 5 gruppi di 8 ore ciascuno da usu- 1920 fruire mediante permessi individuali e/o collettivi retribuiti in ragione di anno di servizio o frazione di esso. I permessi dovranno essere usufruiti secondo modalità concordate tra le parti tenendo anche conto delle specifiche esigenze aziendali e saranno inoltre riproporzionati su base annua in rapporto alle assenze non retribuite (assenze facoltative post-partum, aspettativa, ecc.,) fatto salvo quanto previsto dalle predette modalità concordate tra le parti. Qualora non fruiti entro l'anno di maturazione ( ) decadranno e saranno pagati con la retribuzione in atto al momento della scadenza entro il mese di aprile successivo. 17. Per i lavoratori inseriti in turni continuativi e/o orari sfalsati che godono della pausa retribuita di 30 minuti giornalieri, la predetta riduzione viene fruita di norma per il 50% con le medesime modalità previste nel precedente comma e il restante 50%, qualora non fruito entro il 31 dicembre dell'anno di maturazione, verrà retribuito con la retribuzione in atto al momento della scadenza, entro il mese di aprile successivo. Quanto sopra non si applica alle imprese che attuino la riduzione dell'orario di lavoro su base giornaliera o settimanale. 18. La riduzione di orario non si applica, fino a concorrenza, ai lavoratori che già godono, per effetto di trattamenti collettivi precedenti, di riduzioni per lo stesso titolo. 19. Ai lavoratori con orario a tempo parziale, la riduzione di orario viene accordata in misura proporzionale. 20. Per il personale addetto alla filiera logistica dell e-commerce (e-fulfilment), assunto a partire dal 1 luglio 2000 l orario di lavoro settimanale, calcolato come media nell arco di 4 mesi, è stabilito in 38 ore dal lunedì al sabato con un minimo di 30 e un massimo di 48 ore settimanali; la prestazione ordinaria giornaliera non potrà essere inferiore alle 5 ore e non superiore alle 10 ore, ferme restando le normative di legge inerenti le pause. Per prestazioni superiori alle otto ore, sarà concessa una pausa retribuita di mezz ora. Tra ciascuna prestazione settimanale ed un'altra, sarà garantito, ogni due settimane, un periodo di riposo continuativo di almeno due giornate. Resta inteso che si è in presenza di orario multiperiodale, formalmente determinato, solo allorquando l imprenditore ha programmato il predetto orario e lo ha formalizzato con le modalità di cui all art. 12 del R.D 10/9/1923 n ed alle normative di legge in vigore. Non si farà luogo al pagamento di alcuna maggiorazione per le ore lavorate di sabato; restano ferme le maggiorazioni per il lavoro prestato di notte ai sensi dell articolo 17; restano ferme le maggiorazioni di cui all art.18 per il lavoro straordinario; i permessi di cui al comma 13 del presente articolo sono ridotti a 20 ore in ragione di anno di servizio o frazione di esso. Nota a verbale Le parti riconoscono che l utilizzo di sistemi telematici e/o di posta elettronica ovvero di altri sistemi di comunicazione informatica nell ambito delle attività svolte non costituisce di per sé condizione sufficiente per l applicazione della speciale regolamentazione inerente l E-Fulfilment che deve essere unicamente intesa a regolamentare tale specifica nuova attività svolta con nuova occupazione. Deroghe a) Il solo personale esterno che svolge stabilmente ed esclusivamente la propria attività nel settore dei traffici degli ortofrutticoli e dei generi deperibili, operando fisicamente presso gli scali ferroviari e/o le dogane, fermo restando la durata dell'orario normale di cui al presente articolo, è escluso dalla ripartizione in 5 giornate. Conseguentemente per il personale stesso non si farà luogo al pagamento della maggiorazione del 50% per le ore lavorate di sabato. b) Per il personale addetto ai traslochi, la durata normale di lavoro potrà essere ripartita in cinque giornate dal martedì al sabato, restando inteso che tutte le norme del presente contratto, relative alla giornata del sabato, varranno integralmente per la giornata di lunedì. 20 Vedere altro
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