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Timestamp: 2018-03-22 09:48:42+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 223', 'art. 4', 'art. 41', 'sentenza ', 'art. 2752']

Liquidazione dei compensi professionali: i nuovi parametri rimessi alla Consulta
21 Novembre 2012 | di La Redazione
Giudice di pace di Sciacca
È stato il Giudice di Pace di Sciacca, con un’ordinanza del 2 novembre scorso, a sollevare la questione di legittimità costituzionale della legge n. 27/2012 e del decreto ministeriale n. 140/2012, introduttivo dei parametri forensi, “nella parte in cui dispongono l’applicazione retroattiva delle nuove tariffe professionali anche ai giudizi in corso ed all’attività già svolta ed esaurita prima dell’entrata in vigore”. Analoga questione di costituzionalità, peraltro, è già stata sollevata dal Tribunale di Cremona, con ordinanza del 13 settembre, le cui motivazioni sono richiamate integralmente nel provvedimento in esame.
Anche le società in fallimento sono soggette alle sanzioni di cui al D. Lgs. 231/2001
19 Novembre 2012 | di La Redazione
Anche se sottoposta a procedura concorsuale, la società è soggetta alle sanzioni del Decreto 231/2001, per responsabilità amministrativa degli enti. Il fallimento, infatti, non è equiparabile alla morte del reo e non determina l’estinzione della sanzione. È il principio espresso dalla Corte di Cassazione nella sentenza n. 44824 depositata il 15 novembre.
Bancarotta: gli amministratori senza delega sono responsabili solo se informati dal Presidente o dall’A.d.
12 Novembre 2012 | di La Redazione
Nelle società di capitali, gli amministratori non operativi hanno il dovere di valutare l’andamento della gestione sulla base delle informazioni ricevute, e di attivarsi per impedire il verificarsi di fatti dannosi: per questo non sono imputabili per bancarotta se non sono stati informati, dal presidente del c.d.a. o dall’amministratore delegato, sui fatti pregiudizievoli. È il principio espresso dalla Corte di Cassazione, V sez. penale, nella sentenza n. 42519, depositata lo scorso 2 novembre.
Riforma forense: la Camera approva il ddl. Ora al voto in Senato
08 Novembre 2012 | di La Redazione
La Camera ha approvato, lo scorso 31 ottobre, il disegno di legge sulla riforma forense, con 395 voti favorevoli, 7 contrari e 14 astenuti. Ora il testo torna all’esame del Senato per la definitiva conversione in legge.
Il Decreto Sviluppo-bis entra in G.U.: novità su giustizia digitale e sovraindebitamento del consumatore
Comunicazioni per via telematica, centralità della posta elettronica certificata e revisione del sovraindebitamento: queste le principali novità, in materia fallimentare, contenute nel nuovo decreto legge Sviluppo-bis, d. l. 18 ottobre 2012, n. 179, che dopo l’approvazione in Consiglio dei Ministri del 4 ottobre scorso è entrato in vigore, a seguito della pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 245 (Supplemento ordinario n. 194) del 19 ottobre.
Niente bancarotta se nel falso in bilancio non si superano le soglie di punibilità
22 Ottobre 2012 | di La Redazione
In tema di bancarotta fraudolenta impropria da reato societario, la configurabilità della fattispecie penale disciplinata dall’art. 223, comma 2, l. fall., in relazione agli artt. 2621 e 2622 c.c., nel testo riformulato dall’art. 4 D.lgs. n. 61/2002, presuppone non solo l’esistenza del nesso causale tra condotta e dissesto societario, ma anche il superamento delle soglie di punibilità previste dal reato di false comunicazioni societarie.
Preoncordato: dopo il Tribunale di Milano, anche quello di Monza rende noti i suoi orientamenti
19 Ottobre 2012 | di La Redazione
A distanza di circa un mese da quando il Tribunale di Milano ha adottato i primi criteri orientativi in materia di concordato preventivo alla luce delle modifiche apportate dal c.d. "Decreto Sviluppo", anche il Tribunale di Monza, seguendone l’esempio, ha reso noti i propri orientamenti in materia di concordato “con riserva”.
Compensi avvocati: applicazione dei nuovi parametri
18 Ottobre 2012 | di La Redazione
I nuovi parametri per la liquidazione giudiziale dei compensi professionali si applicano a tutte le cause ancora in corso al momento dell’entrata in vigore della nuova normativa ex art. 41 d.m. 20 luglio 2012, n. 140, anche con riferimento a prestazioni iniziate e in parte svolte in epoca precedente, quando ancora vigevano le tariffe. A stabilirlo è una pronuncia a Sezioni Unite della Corte di Cassazione: sentenza n. 17406 depositata il 12 ottobre.
Crediti IRAP e interessi sui crediti IVA: la Cassazione precisa i confini del privilegio
17 Ottobre 2012 | di La Redazione
Il privilegio generale sui beni mobili, relativo a crediti dello Stato per imposte, pene pecuniarie e soprattasse dovute, deve essere riconosciuto, con riferimento all’IRAP, anche per il periodo antecedente all’intervenuta modifica, nel 2007, dell’art. 2752 c.c.
Il concordato con riserva nelle prime pronunce della giurisprudenza
09 Ottobre 2012 | di La Redazione
La nuova normativa in materia di concordato preventivo, introdotta dal c.d. Decreto Sviluppo e applicabile ai procedimenti introdotti dal trentesimo giorno successivo all’entrata in vigore della legge di conversione, fa il suo ingresso nei tribunali italiani. Cominciano a registrarsi, infatti, le prime pronunce relative a domande di concordato con riserva, che offrono l’occasione per esaminare, brevemente, i tratti caratteristici dell’istituto.