Source: https://danielemajori.com/category/concessioni/
Timestamp: 2018-03-19 06:59:11+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 49', 'sentenza ', 'art. 31', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 45', 'art. 45', 'art. 16', 'art. 16', 'sentenza ']

Concessioni | Avvocato Daniele Majori
(Tar Puglia, Bari, sez. III, 20 maggio 2016, n. 690) «[E’] necessario muovere dall’art. 49 cod. nav. che dispone: quando venga a cessare la concessione, le opere non amovibili, costruite sulla zona demaniale, restano acquisite allo Stato, senza alcun compenso o rimborso, salva la facoltà dell’autorità concedente di ordinarne la demolizione con la restituzione del … Continua a leggere →
(Tar Toscana, Firenze, sez. I, 13 luglio 2015, n. 10736) «Il primo motivo di ricorso è fondato e assorbente di ogni altro. Come illustrato da questa Sezione nella sentenza n. 1191 del 3 luglio 2014, l’art. 31 comma 1 del Regolamento per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (COSAP) del Comune … Continua a leggere →
(Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, 9 giugno 2015, n. 431) «La società odierna appellante è subentrata nella titolarità della concessione demaniale n. 176 del 2004, successivamente rinnovata sino al 31.12.2013, per la realizzazione e il mantenimento di uno stabilimento balneare a carattere stagionale […]. Con atto notificatole il 30.5.2011 l’Assessorato regionale ha … Continua a leggere →
Il momento della valutazione comparativa delle varie domande di concessione demaniale marittima è imprescindibile e si pone quale requisito di legittimità della scelta finale tra i candidati.
Inviato da Avv. Daniele Majori ⋅ 3 ottobre 2014 ⋅ Lascia un commento
(Tar Calabria, Reggio Calabria, 24 settembre 2014, n. 505) «Nel merito, il ricorso è fondato e merita di essere accolto nei termini che appresso si specificano. Il Collegio reputa decisive le seguenti circostanze, come emergenti dall’istruttoria e dagli atti di causa: L’autorità procedente non ha svolto la valutazione comparativa tra le varie istanze presentate dagli … Continua a leggere →
La controversia concernente la procedura di affidamento della sub-concessione di un’area del demanio aeroportuale per l’esercizio di un punto vendita è soggetta alla giurisdizione del G.A., ma a tale procedura non si applicano specificamente le norme del Codice dei Contratti Pubblici (salvo il loro eventuale e non doveroso recepimento nella “lex specialis” regolativa della procedura selettiva, come predisposta dalla società concessionaria dei servizi aeroportuali).
Inviato da Avv. Daniele Majori ⋅ 16 giugno 2014 ⋅ Lascia un commento
(Tar Lazio, Roma, sez. III Ter, 29 maggio 2014, n. 5808) «La presente controversia attiene alla procedura di selezione […] indetta [dalla concessionaria aeroportuale] e volta all’affidamento della “subconcessione” di un’area […] per l’esercizio di un punto vendita […] a fronte della corresponsione […] da parte dell’affidatario, di un compenso costituito da royalties annue sul … Continua a leggere →
Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea le nuove direttive su appalti pubblici e concessioni.
Inviato da Avv. Daniele Majori ⋅ 28 marzo 2014 ⋅ Lascia un commento
Pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 94 del 28 marzo 2014 le nuove direttive in materia di appalti pubblici e concessioni. Le direttive entreranno in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione. Le direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE sono abrogate a decorrere dal 18 aprile 2016. Direttiva 2014-23-UE (contratti di concessione) Direttiva 2014-24-UE (appalti pubblici) … Continua a leggere →
Le nuove direttive europee in materia di appalti pubblici e contratti di concessione approvate dal Parlamento europeo il 15 gennaio 2014.
Inviato da Avv. Daniele Majori ⋅ 16 gennaio 2014 ⋅ Lascia un commento
Nuova direttiva concessioni (testo approvato 15.1.2014) Nuova direttiva appalti pubblici (testo approvato 15.1.2014) Nuova direttiva appalti pubblici settori esclusi (testo approvato 15.1.2014) Fonte:www.europarl.europa.eu Annunci
La misura (temporaneamente) interdittiva sostanziata dalla chiusura dell’esercizio commerciale – ex art. 3, comma 16, legge 15 luglio 2009, n. 94 – viene a colpire soltanto le violazioni consumate dall’occupazione di suolo pubblico “abusiva” (in assenza di titolo o, laddove sia stata rilasciata la concessione, in eccedenza rispetto alla superficie in essa contemplata e per la relativa porzione di suolo), ma non anche quelle che realizzino una “difformità” rispetto alle prescrizioni dettate dalla concessione stessa.
Inviato da Avv. Daniele Majori ⋅ 7 gennaio 2014 ⋅ Lascia un commento
(Tar Lazio, Roma, sez. II Ter, 24 dicembre 2013, n. 11158) «L’intimata Amministrazione ha irrogato la divisata sanzione in osservanza dell’art. 3, c. 16 della legge n. 94 del 2009 nonché delle ordinanza sindacali n. 258/2012 e 14/2013, secondo cui dalla violazione delle prescrizioni impartire nell’atto di concessione o.s.p. consegue la chiusura dell’esercizio, fino al … Continua a leggere →
L’art. 45-bis cod. nav. consente ai concessionari di beni demaniali di esercitare il proprio diritto di impresa (anche) coordinando segmenti diversi delle attività svolte – poco importa se in via principale o secondaria – mediante affidamento ad altri soggetti, e senza assumere in proprio alcun compito operativo diretto, sicché è evidente che il legislatore prescinde dall’ampiezza che assume in concreto la sub concessione e, quindi, dai profili psicologici della condotta del concessionario (e dalle intenzioni perseguite o dallo stesso manifestate), rilevando solamente che le attività attribuite al terzo rientrino comunque, in tutto o in parte, nell’oggetto della concessione rilasciata al dante causa.
Inviato da Avv. Daniele Majori ⋅ 4 dicembre 2013 ⋅ Lascia un commento
(Tar Sicilia, Catania, sez. III, 21 novembre 2013, n. 2788) «Il secondo ed il terzo motivo di ricorso si incentrano entrambi su di una dedotta violazione dell’art. 45-bis del Codice della Navigazione, e possono dunque essere esaminati congiuntamente. Occorre premettere, in fatto, che il provvedimento impugnato, richiamate la circolare 142/2003 del Ministero delle Infrastrutture e … Continua a leggere →
Sull’obbligo dell’Amministrazione, ai sensi dell’art. 16 del d.lgs. n. 59/2010 (recante le norme attuative della cd. direttiva “Bolkestein”), di instaurare una procedura selettiva tra gli aspiranti alla concessione di occupazione di suolo pubblico.
Inviato da Avv. Daniele Majori ⋅ 29 aprile 2013 ⋅ Lascia un commento
(Tar Veneto, sez. III, 26 aprile 2013, n. 630) «L’art. 16 del d. lgs. n° 59 del 2010 stabilisce che nelle ipotesi in cui il numero di titoli autorizzatori disponibili per una determinata attività di servizi sia limitato per ragioni correlate alla scarsità delle risorse naturali o delle capacità tecniche disponibili, le autorità competenti applicano … Continua a leggere →
Si è in presenza di un servizio pubblico locale di rilevanza economica anche quando l’Amministrazione – invece della concessione – pone in essere un contratto di appalto, sempre che l’attività sia rivolta direttamente all’utenza e quest’ultima sia chiamata a pagare un compenso, o tariffa, per la fruizione del servizio.
Inviato da Avv. Daniele Majori ⋅ 15 maggio 2012
(Consiglio di Stato, sez. V, 3 maggio 2012, n. 2537) «Va subito precisato che la sentenza della Sezione V, 1° aprile 2011 n. 2012, menzionata nella pronuncia di primo grado, muove dalla nozione comunemente accolta da dottrina e giurisprudenza del servizio pubblico locale (in contrapposizione a quella di appalto di servizi), che è riconosciuta a … Continua a leggere →