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Timestamp: 2020-02-24 21:16:16+00:00
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D. Leg.vo 08/06/2001, n. 231 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN11914
Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300.
G.U. 19/06/2001, n. 140
Articolo 25-quinquiesdecies.
D.L. 21/09/2019, n. 105
Articolo 24-bis, comma 3.
L. 03/05/2019, n. 39
Articolo 25-quaterdecies.
Articolo 13, comma 2; articolo 25, commi 1, 5 e 5-bis; articolo 51, commi 1 e 2.
Articolo 6, commi 2-bis, 2-ter e 2-quater.
Articolo 25-terdecies
Articolo 25-duodecies, commi 1-bis, 1-ter e 1-quater.
Articolo 25-octies.
Articolo 25-ter, comma 1, lettera s-bis)
Articolo 25-quinquies, comma 1, lettera a)
Articolo 25-ter, comma 1, lettera c).
Articolo 25-ter, comma 1, lettera a), a-bis), b).
Articolo 25-undecies, comma 1, lettere a), b), c), d), e), f), g) e comma 1-bis.
Articolo 25-octies, rubrica e comma 1.
Articolo 25-quinquies, comma 1
Articolo 53, comma 1-bis
Articolo 6, comma 7-bis; articolo 24-ter; articolo 48, comma 1; articolo 56, commi 1 e 2
Par. Aut. Vigilanza Contratti Pubbl. 27/07/2010, n. AG33/2010
Sent. C. Cass. pen. 21/01/2016, n. 2544
Sent. C. Cass. pen. 16/10/2013, n. 42503
Par.C. Stato 25/05/2005, n. 1661
- D.L. 21/09/2019, n. 105 (L. 18/11/2019, n. 133)
- L. 03/05/2019, n. 39
- L. 30/11/2017, n. 179
- L. 03/08/2007, n. 123
- D. Min. Giustizia 26/06/2003, n. 201
- L. 14/01/2003, n. 7
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Capo I - RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELL'ENTE SEZIONE I - Principi generali e criteri di attribuzione della responsabilità amministrativa
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Art. 1. - Soggetti
1. Il presente decreto legislativo disciplina la responsabilità degli enti per
832485 6000833
Art. 2. - Principio di legalità
1. L'ente non può essere ritenuto responsabile per un fatto costituente reato
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Art. 3. - Successione di leggi
1. L'ente non può essere ritenuto responsabile per un fatto che secondo una legge posteriore non costituisc
832485 6000835
Art. 4. - Reati commessi all'estero
1. Nei casi e alle condizioni previsti dagli
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Art. 5. - Responsabilità dell'ente
1. L'ente è responsabile per i reati commessi nel suo interesse o a suo vantaggio:
832485 6000837
Art. 6. - Soggetti in posizione apicale e modelli di organizzazione dell'ente
1. Se il reato è stato commesso dalle persone indicate nell'articolo 5, comma 1, lettera a), l'ente non risponde se prova che:
b) il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza dei modelli di curare il loro aggiornamento è stato affidato a un organismo dell'ente dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo;
d) non vi è stata omessa o insufficiente vigilanza da parte dell'organismo di cui alla lettera b).
2. In relazione all'estensione dei poteri delegati e al rischio di commissione dei reati, i modelli di cui alla lette
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Art. 7. - Soggetti sottoposti all'altrui direzione e modelli di organizzazione dell'ente
1. Nel caso previsto dall'articolo 5, comma 1, lettera b), l'ente è responsabile se la commissione del reato è stata resa possibile dall'inosservanza degli obblighi di direzione o vigilanza.
832485 6000839
Art. 8. - Autonomia delle responsabilità dell'ente
1. La responsabilità dell'ente sussiste anche quando:
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SEZIONE II - Sanzioni in generale
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Art. 9. - Sanzioni amministrative
832485 6000842
Art. 10. - Sanzione amministrativa pecuniaria
1. Per l'illecito amministrativo dipendente da reato si applica sempre la sanzione pe
832485 6000843
Art. 11. - Criteri di commisurazione della sanzione pecuniaria
1. Nella commisurazione della sanzione pecuniaria il giudice determina il numero delle quote tenendo conto
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Art. 12. - Casi di riduzione della sanzione pecuniaria
1. La sanzione pecuniaria è ridotta della metà e non può comunque essere superiore a lire duecento milioni se:
a) l'autore del reato ha commesso il fatto nel prevalente inte
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Art. 13. - Sanzioni interdittive
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Art. 14. - Criteri di scelta delle sanzioni interdittive
1. Le sanzioni interdittive hanno ad oggetto la specifica attività alla quale si riferisce l'illecito dell'ente. Il giudice ne determina il tipo e la durata sulla base dei criteri indi
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Art. 15. - Commissario giudiziale
1. Se sussistono i presupposti per l'applicazione di una sanzione interdittiva che determina l'interruzione dell'attività dell'ente, il giudice, in luogo dell'applicazione della sanzione, dispone la prosecuzione dell'attività dell'ente da parte di un commissario per un periodo pari alla durata della pena interdittiva che sarebbe stata applicata, quando ricorre almeno una delle seguenti condizioni:
832485 6000848
Art. 16. - Sanzioni interdittive applicate in via definitiva
1. Può essere disposta l'interdizione definitiva dall'esercizio dell'attività se l'ente ha tratto dal reato un profitto di rilevante entità ed è già
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Art. 17. - Riparazione delle conseguenze del reato
1. Ferma l'applicazione delle sanzioni pecuniarie, le sanzioni interdittive non si applicano quando, prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di
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Art. 18. - Pubblicazione della sentenza di condanna
1. La pubblicazione della sentenza di condanna può essere disposta quando nei confronti dell'ente viene a
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Art. 19. - Confisca
1. Nei confronti dell'ente è sempre disposta, con la sentenza di condanna, la
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Art. 20. - Reiterazione
1. Si ha reiterazione quando l'ente, già condannato in via definitiva almeno u
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Art. 21. - Pluralità di illeciti
1. Quando l'ente è responsabile in relazione ad una pluralità di reati commessi con una unica azione
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Art. 22. - Prescrizione
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Art. 23. - Inosservanza delle sanzioni interdittive
1. Chiunque, nello svolgimento dell'attività dell'ente a cui è stata applicata una sanzione o una misura cautela
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SEZIONE III – “Responsabilità amministrativa da reato”
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Art. 24. - Indebita percezione di erogazioni, truffa in danno dello Stato o di un ente pubblico o per il conseguimento di erogazioni pubbliche e frode informatica in danno dello Stato o di un ente pubblico
1. In relazione alla commissione dei delitti di cui agli articoli 316-bis, 316-ter, 640, comma 2, n. 1, 640-bis e 640-
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Art. 24-bis - Delitti informatici e trattamento illecito di dati
1. In relazione alla commissione dei delitti di cui agli
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Art. 24-ter - Delitti di criminalità organizzata
1. In relazione alla commissione di taluno dei delitti di cui agli articoli 416, sesto comma, 416-bis, 416-ter e 630 del codi
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Art. 25 - Concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità e corruzione
1. In relazione alla commissione dei delitti di cui agli articoli 318, 321, 322, commi primo e terzo, e 346-bis del codice penale, si applica la sanzione pecuniaria fino a duecento quote. N47
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Art. 25-bis – Falsità in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento
1. In relazione alla commissione dei delitti previsti dal codice penale in materia di falsità in monete, in carte di pubblico credito “, in valor
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Art. 25-bis.1 - Delitti contro l'industria e il commercio
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Art. 25-ter - Reati societari
In relazione ai reati in materia societaria previsti dal codice civile, si applicano all'ente le seguenti sanzioni pecuniarie:”N36
a) per il delitto di false comunicazioni sociali previsto dall'articolo 2621 del codice civile, la sanzione pecuniaria da duecento a quattrocento quote; N37
a-bis) per il delitto di false comunicazioni sociali previsto dall'articolo 2621-bis del codice civile, la sanzione pecuniaria da cento a duecento quote;N38
b) per il delitto di false comunicazioni sociali previsto dall'articolo 2622 del codice civile, la sanzione
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Art. 25-quater - Delitti con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico
1. In relazione alla commissione dei delitti aventi finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico, previsti dal codice penale e dalle leggi spec
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Art. 25-quater.1 - Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili
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Art. 25-quinquies - Delitti contro la personalità individuale
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Art. 25-sexies - Abusi di mercato
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Art. 25-septies - Omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro
1. In relazione al delitto di cui all'
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Art. 25-octies - Ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita, nonché autoriciclaggio
1. In rel
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Art. 25-novies - Delitti in materia di violazione del diritto d'autore
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Art. 25-decies - Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all'autorità giudiziaria
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Art. 25-undecies - Reati ambientali
a) per la violazione dell'articolo 452-bis, la sanzione pecuniaria da duecentocinquanta a seicento quote; N33
b) per la violazione dell'articolo 452-quater, la sanzione pecuniaria da quattrocento a ottocento quote; N33
c) per la violazione dell'articolo 452-quinquies, la sanzione pecuniaria da duecento a cinquecento quote; N35
d) per i delitti associativi aggravati ai sensi dell'articolo 452-octies, la sanzione pecuniaria da trecento a mille quote; N35
e) per il delitto di traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività ai sensi dell'articolo 452-sexies, la sanzione pecuniaria da duecentocinquanta a seicento quote; N35
f) per la violazione dell'articolo 727-bis, la sanzione pecuniaria fino a duecentocinquanta quote; N35
832485 6000873
Art. 25-duodecies. - Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare
1. In relazione alla commissione del delitto di cui all'
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Art. 25-terdecies - Razzismo e xenofobia
832485 6000875
Art. 25-quaterdecies - Frode in competizioni sportive, esercizio abusivo di gioco o di scommessa e giochi d’azzardo esercitati a mezzo di apparecchi vietati
832485 6000876
Art. 25-quinquiesdecies - Reati tributari
1. In relazione alla commissione dei delitti previsti dal decreto legislativo 10 marzo 2000, n. 74, si applicano all'ente le seguenti sanzioni pecuniarie:
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Art. 26. - Delitti tentati
1. Le sanzioni pecuniarie e interdittive sono ridotte da un terzo alla metà in
832485 6000878
Capo II - RESPONSABILITÀ PATRIMONIALE E VICENDE MODIFICATIVE DELL'ENTE SEZIONE I - Responsabilità patrimoniale dell'ente
832485 6000879
Art. 27. - Responsabilità patrimoniale dell'ente
1. Dell'obbligazione per il pagamento della sanzione pecuniaria risponde soltanto l'e
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SEZIONE II - Vicende modificative dell'ente
832485 6000881
Art. 28. - Trasformazione dell'ente
1. Nel caso di trasformazione dell'ente, resta ferma la responsabilità per i r
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Art. 29. - Fusione dell'ente
1. Nel caso di fusione, anche per incorporazione, l'ente che ne risulta risponde dei
832485 6000883
Art. 30. - Scissione dell'ente
1. Nel caso di scissione parziale, resta ferma la responsabilità dell'ente scisso per i reati commessi anteriormente alla data in cui la scissione ha avuto effetto, salv
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Art. 31. - Determinazione delle sanzioni nel caso di fusione o scissione
1. Se la fusione o la scissione è avvenuta prima della conclusione del giudizio, il giudice, nella commisurazione della sanzione pecuniaria a norma dell'articolo 11, comma 2, tiene conto delle condizioni economiche e patrimoniali dell'ente originari
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Art. 32. - Rilevanza della fusione o della scissione ai fini della reiterazione
1. Nei casi di responsabilità dell'ente risultante dalla fusione o beneficiario della scissione per reati commessi successivamente alla data dalla quale la fusione o la sciss
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Art. 33. - Cessione di azienda
1. Nel caso di cessione dell'azienda nella cui attività è stato commesso il reato, il cessi
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Capo III - PROCEDIMENTO DI ACCERTAMENTO E DI APPLICAZIONE DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE
832485 6000888
832485 6000889
Art. 34. - Disposizioni processuali applicabili
1. Per il procedimento relativo agli illeciti amministrativi dipendenti da reato, si
832485 6000890
Art. 35. - Estensione della disciplina relativa all'imputato
1. All'ente si applicano le disposizioni processuali relative all'imputato, in quanto
832485 6000891
SEZIONE II - Soggetti, giurisdizione e competenza
832485 6000892
Art. 36. - Attribuzioni del giudice penale
1. La competenza a conoscere gli illeciti amministrativi dell'ente appartiene al giud
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Art. 37. - Casi di improcedibilità
1. Non si procede all'accertamento dell'illecito amministrativo dell'ente quando l'az
832485 6000894
Art. 38. - Riunione e separazione dei procedimenti
1. Il procedimento per l'illecito amministrativo dell'ente è riunito al procedimento penale instaurato nei confronti dell'autore del reato da cui l'illecito dipende.
832485 6000895
Art. 39. - Rappresentanza dell'ente
2. L'ente che intende partecipare al procedimento si costitu
832485 6000896
Art. 40. - Difensore di ufficio
1. L'ente che non ha nominato un difensore di fiducia o ne è rimasto privo &eg
832485 6000897
Art. 41. - Contumacia dell'ente
1. L'ente che non si costituisce nel processo è dichiarato contumace.
832485 6000898
Art. 42. - Vicende modificative dell'ente nel corso del processo
1. Nel caso di trasformazione, di fusione o di scissione dell'ente originariamente re
832485 6000899
Art. 43. - Notificazioni all'ente
1. Per la prima notificazione all'ente si osservano le disposizioni dell'articolo 154, comma 3, del codice di proce
832485 6000900
SEZIONE III - Prove
832485 6000901
Art. 44. - Incompatibilità con l'ufficio di testimone
1. Non può essere assunta come testimone:
832485 6000902
SEZIONE IV - Misure cautelari
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Art. 45. - Applicazione delle misure cautelari
1. Quando sussistono gravi indizi per ritenere la sussistenza della responsabilità dell'ente per un illecito amministrativo dipendente da reato e vi sono fondati e specifici elementi che fanno ritenere concr
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Art. 46. - Criteri di scelta delle misure
1. Nel disporre le misure cautelari, il giudice tiene conto della specifica idoneità di ciascuna in relazione alla na
832485 6000905
Art. 47. - Giudice competente e procedimento di applicazione
1. Sull'applicazione e sulla revoca delle misure cautelari nonché sulle modifiche delle loro modalità esecutive, provvede il giudice che procede. Nel corso delle indagini provvede il giudice per le indagini prelimin
832485 6000906
Art. 48. - Adempimenti esecutivi
1. L'ordinanza che dispone l'applicazione di una misura cautelare è notificata
832485 6000907
Art. 49. - Sospensione delle misure cautelari
1. Le misure cautelari possono essere sospese se l'ente chiede di poter realizzare gli adempimenti cui la legge condiziona l'esclusione di sanzioni interdittive a norma dell'articolo 17. In tal caso, il giudice, sentito il pubblico ministero, se ritiene di accogliere
832485 6000908
Art. 50. - Revoca e sostituzione delle misure cautelari
1. Le misure cautelari sono revocate anche d'ufficio quando risultano mancanti, anche per fat
832485 6000909
Art. 51. - Durata massima delle misure cautelari
1. Nel disporre le misure cautelari il giudice ne determina la durata, che non può superare “un anno”
832485 6000910
Art. 52. - Impugnazione dei provvedimenti che applicano le misure cautelari
1. Il pubblico ministero e l'ente, per mezzo del suo difensore, possono proporre appello cont
832485 6000911
Art. 53. - Sequestro preventivo
1. Il giudice può disporre il sequestro delle cose di cui è consentita la confisca a norma dell'articolo 19. Si osservano le disposizioni di cui agli articoli 321, commi 3, 3-bis e 3-ter, 322, 322-bis e 323 del codice di procedura penale, in quanto applicabili.
832485 6000912
Art. 54. - Sequestro conservativo
1. Se vi è fondata ragione di ritenere che manchino o si disperdano le garanzi
832485 6000913
SEZIONE V - Indagini preliminari e udienza preliminare
832485 6000914
Art. 55. - Annotazione dell'illecito amministrativo
1. Il pubblico ministero che acquisisce la notizia dell'illecito amministrativo dipendente da reato commesso d
832485 6000915
Art. 56. - Termine per l'accertamento dell'illecito amministrativo nelle indagini preliminari
1. Il pubblico ministero procede all'accertamento dell'illecito amministrativo negli
832485 6000916
Art. 57. - Informazione di garanzia
1. L'informazione di garanzia inviata all'ente deve contenere l'invito a dichiarare o
832485 6000917
Art. 58. - Archiviazione
1. Se non procede alla contestazione dell'illecito amministrativo a norma dell'artico
832485 6000918
Art. 59. - Contestazione dell'illecito amministrativo
1. Quando non dispone l'archiviazione, il pubblico ministero contesta all'ente l'illecito ammin
832485 6000919
Art. 60. - Decadenza dalla contestazione
1. Non può procedersi alla contestazione di cui all'articolo 59 quando il reat
832485 6000920
Art. 61. - Provvedimenti emessi nell'udienza preliminare
1. Il giudice dell'udienza preliminare pronuncia sentenza di non luogo a procedere nei casi di estinzione o di improcedibilità della sanzione amministrativa,
832485 6000921
SEZIONE VI - Procedimenti speciali
832485 6000922
Art. 62. - Giudizio abbreviato
832485 6000923
Art. 63. - Applicazione della sanzione su richiesta
1. L'applicazione all'ente della sanzione su richiesta è ammessa se il giudizio nei confronti dell'imputato è definito ovvero definibile a norma dell'
832485 6000924
Art. 64. - Procedimento per decreto
1. Il pubblico ministero, quando ritiene che si debba applicare la sola sanzione pecuniaria, può presentare al giudice per le indagini preliminari, entro sei mesi dalla data dell'annotazione dell'illeci
832485 6000925
SEZIONE VII - Giudizio
832485 6000926
Art. 65. - Termine per provvedere alla riparazione delle conseguenze del reato
1. Prima dell'apertura del dibattimento di primo grado, il giudice può disporr
832485 6000927
Art. 66. - Sentenza di esclusione della responsabilità dell'ente
1. Se l'illecito amministrativo contestato all'ente non sussiste, il giudice lo dichi
832485 6000928
Art. 67. - Sentenza di non doversi procedere
1. Il giudice pronuncia sentenza di non doversi procedere nei casi previsti dall'arti
832485 6000929
Art. 68. - Provvedimenti sulle misure cautelari
1. Quando pronuncia una delle sentenza di cui agli articoli 66 e 67, il giudice dichi
832485 6000930
Art. 69. - Sentenza di condanna
1. Se l'ente risulta responsabile dell'illecito amministrativo contestato il giudice
832485 6000931
Art. 70. - Sentenza in caso di vicende modificative dell'ente
1. Nel caso di trasformazione, fusione o scissione dell'ente responsabile, il giudice
832485 6000932
SEZIONE VIII - Impugnazioni
832485 6000933
Art. 71. - Impugnazioni delle sentenze relative alla responsabilità amministrativa dell'ente
1. Contro la sentenza che applica sanzioni amministrative diverse da quelle interdittive l'ente può proporre
832485 6000934
Art. 72. - Estensione delle impugnazioni
1. Le impugnazioni proposte dall'imputato del reato da cui dipende l'illecito amminis
832485 6000935
Art. 73. - Revisione delle sentenze
1. Alle sentenze pronunciate nei confronti dell'ente si applicano, in quanto compatib
832485 6000936
SEZIONE IX - Esecuzione
832485 6000937
Art. 74. - Giudice dell'esecuzione
1. Competente a conoscere dell'esecuzione delle sanzioni amministrative dipendenti da reato è il giudice indicato nell'articolo 665 del codice di procedura penale.
2. Il giudice indicato nel comma 1 è pure competente p
832485 6000938
832485 6000939
Art. 76. - Pubblicazione della sentenza applicativa della condanna
1. La pubblicazione della sentenza di condanna è eseguita a spese dell'ente ne
832485 6000940
Art. 77. - Esecuzione delle sanzioni interdittive
1. L'estratto della sentenza che ha disposto l'applicazione di una sanzione interditt
832485 6000941
Art. 78. - Conversione delle sanzioni interdittive
832485 6000942
Art. 79. - Nomina del commissario giudiziale e confisca del profitto
1. Quando deve essere eseguita la sentenza che dispone la prosecuzione dell'attività dell'ente ai sensi dell'articolo 15, la nomina del commissario giudiziale è richiesta dal pubblico ministero al gi
832485 6000943
832485 6000944
832485 6000945
832485 6000946
Capo IV - Disposizioni di attuazione e di coordinamento
832485 6000947
Art. 83. - Concorso di sanzioni
1. Nei confronti dell'ente si applicano soltanto le sanzioni interdittive stabilite nel presente de
832485 6000948
Art. 84. - Comunicazioni alle autorità di controllo o di vigilanza
1. Il provvedimento che applica misure cautelari interdittive e la sentenza irrevocab
832485 6000949
Art. 85 - Disposizioni regolamentari
b) N5;
c) le altre attività necessarie per l'attuazione del presente decreto legislativo.
2. Il parere del Consiglio di Stato sul regolamento previsto dal comma 1 è reso entro trenta giorni dalla richiesta.