Source: http://docplayer.it/494883-Decisione-n-1744-del-23-marzo-2014.html
Timestamp: 2017-05-26 13:37:49+00:00
Document Index: 61142394

Matched Legal Cases: ['art. 118', 'art. 120', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 2291', 'art. 2291', 'art. 34', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 2363']

Decisione N del 23 marzo PDF
Decisione N del 23 marzo 2014
Download "Decisione N. 1744 del 23 marzo 2014"
1 IL COLLEGIO DI ROMA composto dai Signori: Avv. Bruno De Carolis Prof. Avv. Pietro Sirena Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Prof. Avv. Vincenzo Meli Membro designato dalla Banca d'italia Prof. Avv. Diego Corapi Membro designato dal Conciliatore Bancario Finanziario Prof. Avv. Liliana Rossi Carleo [Estensore] Membro designato dal C.N.C.U. nella seduta del 31/10/2013 dopo aver esaminato: il ricorso e la documentazione allegata; le controdeduzioni dell intermediario e la relativa documentazione; la relazione istruttoria della Segreteria tecnica, FATTO Il ricorrente ha esposto che nel 2010 apriva presso l intermediario un rapporto, intestato congiuntamente a sua moglie, di conto corrente con apertura di credito garantita da pegno su titoli obbligazionari del valore nominale di , alle condizioni di tasso Euribor trimestrale +0,9% annuo. Successivamente l intermediario proponeva la concessione di due mutui ipotecari per finanziare parzialmente l acquisto di due diverse unità immobiliari. Inopinatamente, per il secondo mutuo (stipulato il 07/04/2011 per l importo di e garantito da un immobile periziato al valore di ), l intermediario all ultimo momento (quando già era stata fissata la data del rogito notarile) pretendeva un ulteriore garanzia, cioè la costituzione in pegno di titoli obbligazionari per nominali Il ricorrente era costretto a sottoscrivere il mutuo alle dette condizioni, per evitare ripercussioni sull operazione immobiliare. Il ricorrente veniva a conoscenza, inoltre, che il fido concesso in conto corrente contrariamente a quanto gli era stato assicurato in sede di apertura del rapporto aveva Pag. 2/82 validità limitata ad un solo anno, eventualmente rinnovabile. In effetti, l intermediario dopo un anno dalla concessione dell affidamento, riduceva il fido costringendo il ricorrente a rimborsare , in parte con risorse proprie e in parte vendendo, a condizioni in quel momento non favorevoli, titoli a garanzia. Il ricorrente veniva altresì a conoscenza che anche il margine pattuito oltre il tasso d interesse non era definitivo, ma poteva variare in senso sfavorevole. Ed è quello che l intermediario ha fatto portandolo sino al 2%, in violazione dell art. 118 del Testo Unico Bancario e contravvenendo agli accordi intercorsi in sede di apertura del rapporto. Nelle operazioni effettuate il ricorrente ha ravvisato aspetti di anatocismo sul fido garantito. Il rapporto si è svolto tra continui disservizi e perduranti violazioni degli accordi: a) sono stati aperti conti correnti e dossier titoli a condizioni esose; b) vi sono state diverse liquidazioni trimestrali degli interessi passivi errate, addirittura in un caso doppie rispetto a quanto dovuto, a causa di non meglio specificati problemi informatici. Questi frequenti errori, la cui rettifica richiedeva sempre oltre un mese di tempo, erano sempre a danno del ricorrente, che perciò non poteva utilizzare le somme indebitamente sottratte; c) nello stesso periodo, le operazioni di compravendita titoli effettuate con la banca sono state regolate a condizioni penalizzanti rispetto ai prezzi riscontrabili in ogni momento sul mercato di riferimento. Questa condotta in violazione degli articoli 32, 45, 48 e 49 del Regolamento CONSOB recante norme di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 in materia di intermediari ha generato danni valutati in circa 7.000, quale differenziale tra i prezzi di mercato vigenti al momento del passaggio degli ordini e quelli praticati dalla Banca. Ad ottobre del 2012, dopo numerose inevase richieste verbali, il ricorrente richiedeva a mezzo raccomandata a mano il rispetto dei patti iniziali, e cioè: la riconduzione almeno all 1,25% della maggiorazione sul tasso euribor; la riduzione della garanzia pignoratizia sul fido garantito, mediante lo svincolo dei titoli obbligazionari per il valore nominale di ; lo svincolo della garanzia pignoratizia per il mutuo ipotecario in essere, atteso che l esposizione si era nel frattempo ridotta a circa in linea capitale e che il ricorrente aveva nel frattempo canalizzato sulle casse dell intermediario il canone di affitto di un appartamento di sua proprietà (pari a annui). L intermediario assicurava che le richieste sarebbero state accolte, a condizione che venisse effettuata a spese del ricorrente ( 257) una nuova perizia di valutazione Pag. 3/83 dell immobile. La perizia veniva effettuata e confermava sostanzialmente la precedente valutazione, comunque congrua rispetto al debito residuo. Le richieste del ricorrente avevano carattere di estrema urgenza per vari ordini di ragioni: a) la possibilità di fruire, qualora i titoli fossero stati trasferiti entro la fine dell anno, dell offerta di altro intermediario di rimborsare l imposta di bollo sui prodotti finanziari presso lo stesso detenuti; b) la necessità di vendere in tempi rapidi i titoli obbligazionari che nel frattempo avevano perso circa il 18% del loro valore; c) l utilizzo delle somme liberate per l acquisto di una casa all estero (al cui saldo il ricorrente è stato costretto a far fronte in altro modo, con notevole aggravio economico); d) la possibilità di aderire ad una vantaggiosa offerta di altro intermediario, disponibile a mettere a disposizione un ulteriore linea di credito di a condizioni di tasso migliori di quelle applicate dall intermediario. A distanza di circa 5 mesi il ricorrente apprendeva che l intermediario non solo aveva respinto tutte le richieste, ma aveva altresì ridotto il fido di ulteriori , senza peraltro darne comunicazione formale e innalzando il rapporto da 1,22 a 1,39. Con lettera del 27 marzo 2013 il ricorrente avanzava richiesta di chiusura del rapporto con l intermediario chiedendo che la sua esposizione venisse rimborsata con la vendita di parte dei titoli costituiti in garanzia, da effettuare in tempi ristretti e comunque nel rispetto della normativa riguardante la negoziazione di titoli nei mercati regolamentati, avendo cura di minimizzarne l impatto fiscale. Non avendo avuto riscontro positivo e rimasto senza esito il reclamo presentato all intermediario, il ricorrente, anche a nome della moglie cointestataria del rapporto, si è rivolto all ABF, chiedendo: 1. lo svincolo dei titoli obbligazionari costituiti in pegno a fronte di mutuo già garantito da ipoteca, per eccesso di garanzia; 2. il ricalcolo degli interessi passivi addebitati nel conto corrente al tasso pattuito euribor 3 mesi +0,9% e senza capitalizzazione trimestrale (anatocismo); 3. il rimborso della nuova perizia immobiliare richiesta dall intermediario; 4. il risarcimento della perdita sul titolo obbligazionario, non svincolato come richiesto e detenuto in eccesso di garanzia; 5. la restituzione dei costi di negoziazione indebitamente caricati per violazione, tra gli altri del principio della best execution ; 6. il rimborso di tutte le somme addebitate sui conti ed i dossier del ricorrente stesso e della moglie, rispetto alle condizioni di zero spese inizialmente pattuite; Pag. 4/84 7. il risarcimento dei danni (svendita del portafoglio titoli, impossibilità di negoziazione a prezzi diversi di quelli imposti etc.). L intermediario nelle controdeduzioni ha eccepito in via pregiudiziale l incompetenza ratione materiae dell ABF, relativamente alle contestazioni avanzate dal ricorrente ai punti 5 e 7 di cui sopra, in quanto aventi ad oggetto l esecuzione di servizi di investimento che esulano dalla competenza del Collegio. In merito alle altre domande avanzate dal ricorrente, l intermediario, in primo luogo, ha ricostruito i rapporti intercorsi con il ricorrente, rappresentando che il il ricorrente richiedeva un apertura di credito in conto corrente temporanea di a valere su un rapporto allo stesso intestato, garantito da pegno su titoli intestati alla moglie del valore nominale di Detta linea di credito veniva poi trasformata in un apertura di credito in conto corrente temporanea di dedicata all investimento in strumenti finanziari, con scadenza al e garantita da pegno su titoli del valore di , prorogata al e successivamente ridotta con conseguente svincolo dei titoli per un valore pari a Il ricorrente, unitamente alla moglie, aveva poi sottoscritto un primo mutuo ipotecario del valore di da rimborsare con un tasso euribor + 1,17% e un secondo mutuo ipotecario del valore di garantito, oltre che da ipoteca sull immobile oggetto dell acquisto, anche da pegno su titoli del valore nominale di intestati alla moglie. Tanto premesso, l intermediario ha rilevato che, per quanto riguarda la contestazione avanzata dal ricorrente relativamente al mancato svincolo dei titoli obbligazionari (di cui sopra punto 1), era stato necessario, per accogliere la seconda richiesta di mutuo, rafforzare la garanzia ipotecaria con la costituzione di un pegno su titoli, stante anche il rischio assunto dai mutuatari con la pattuizione dei due mutui a tasso variabile e che tale necessità era stata espressamente riconosciuta dal ricorrente e dalla moglie. L intermediario, poi, constatata una riduzione di valore dell immobile superiore rispetto all importo rimborsato pari a , ha, nell esercizio del suo potere discrezionale, inizialmente respinto la richiesta di svincolo dei titoli costituiti in garanzia, ma, successivamente, in data , la ha accolta. Essendo chiusa l esposizione debitoria del ricorrente l intermediario ritiene cessata la materia del contendere sul punto. L intermediario ritiene poi infondata la richiesta di rimborso delle spese sostenute in occasione della perizia immobiliare (di cui sopra punto 3), anzitutto perché tale perizia costituiva un elemento essenziale per l istruttoria di merito creditizio, e, in secondo luogo Pag. 5/85 perché comunque il ricorrente non ha fornito alcuna prova a fondamento della sua richiesta. Passando all analisi della richiesta del ricorrente relativa al risarcimento della perdita sul titolo obbligazionario (di cui sopra punto 4), l intermediario ha precisato che non era ravvisabile un eccesso di garanzie in quanto al momento della richiesta di svincolo il rapporto fra garanzia e vincolo garantito era del 134%. L intermediario ha affermato poi che la decisione di aderire o meno alla richiesta di riduzione della garanzia rientrava nella sua piena discrezionalità. Ha rilevato infine che la pretesa risarcitoria avanzata dal ricorrente non risulta quantificata. Con riferimento alla richiesta del ricorrente di ricalcolare gli interessi passivi addebitati al tasso pattuito euribor 3 mesi +0,9% e senza capitalizzazione trimestrale (anatocismo) (di cui sopra punto 2), l intermediario ha rilevato che, a seguito dell entrata in vigore dell articolo 25, comma 2, del D.Lgs. n. 342/1999 che ha riformato l art. 120, comma 2, del D.Lgs. n. 385/1993 nonché in ossequio a quanto indicato nella delibera CICR del , la pattuizione della clausola anatocistica è ammessa, purché concerna tanto gli interessi creditori quanto quelli debitori, da liquidarsi con pari periodicità, sia stipulata in forma scritta e specificatamente approvata dal cliente ai sensi degli artt e 1342 c.c.. Pertanto il contratto stipulato con il ricorrente dopo il (mese di entrata in vigore della delibera CICR) legittimamente prevedeva all art. 11 l addebito al cliente di interessi anatocistici (a decorrere dal ). In merito agli interessi debitori applicati sul predetto rapporto (sempre con riferimento alla domanda di cui sopra al punto 2) l intermediario ha fatto presente che, mentre nel ricorso il ricorrente ha sostenuto che il tasso pattuito euribor fosse a 3 mesi + 0,9%, nella comunicazione del inviata alla banca aveva invece affermato che detto tasso fosse a 3 mesi + 1,6%. L intermediario ha anche rappresentato di aver comunque aderito alla richiesta del ricorrente, ricalcolando gli interessi applicati nel quarto trimestre 2012 al tasso Euribor +1,6%. Relativamente alla domanda avanzata dal ricorrente di rimborso di tutte le somme addebitate sui conti ed i dossier titoli del ricorrente stesso e della moglie, rispetto alle condizioni di zero spese inizialmente pattuite (di cui sopra al punto 6), l intermediario ha rilevato che la richiesta è formulata in modo generico e non consente di fornire le relative considerazioni. Infine, l intermediario ha fatto presente che, al fine di non aggravare ulteriormente la situazione esistente e in un ottica conciliativa, ha deciso di rimborsare l importo di 95,00 Pag. 6/86 euro alla coniuge del ricorrente, a fronte della contestazione di quest ultimo relativamente all estratto conto al DIRITTO Il Collegio rileva che la domanda del ricorrente di accertare l asserito eccesso di garanzia dei titoli costituiti in pegno rispetto al finanziamento concesso non può essere accolta in quanto il suo esame comporterebbe una valutazione sul giudizio del merito creditizio del ricorrente e della sua coniuge, che rientra nella insindacabile discrezionalità dell intermediario. Conseguentemente non può altresì essere accolta la domanda di disporre il risarcimento del danno che ciò avrebbe causato. Viene respinta per indeterminatezza la richiesta di rimborso di tutte le somme addebitate sui conti e sui dossier titoli del ricorrente stesso e della moglie, non avendo il ricorrente prodotto elementi più dettagliati relativamente agli oneri contestati, né ai periodi in cui gli stessi sarebbero stati illegittimamente applicati. Con particolare riguardo alla contestazione relativa all anatocismo, la stessa deve ritenersi infondata posto che risulta pattuita la capitalizzazione sia degli interessi attivi, che di quelli passivi, in conformità alla delibera CICR 9/2/2000. Il Collegio ritiene invece di accogliere la domanda di rimborso del costo sostenuto per la nuova perizia immobiliare richiesta dall intermediario, pari ad euro 257,00, perché, pur se in ipotesi la richiesta potrebbe essere ritenuta ragionevole, non è risultata però oggettivamente provata la sua necessità. Infine, devono essere dichiarate irricevibili le ulteriori domande del ricorrente in quanto relative ad operazioni bancarie e finanziarie comunque finalizzate all investimento in strumenti finanziari, come del resto indicato già nella intestazione del conto corrente ad esse relativo. Infatti, sono escluse dalla competenza di questo Arbitro le controversie attinenti ai servizi e alle attività di investimento e alle altre fattispecie non assoggettate al titolo VI del T.U. ai sensi dell articolo 23, comma 4, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (v. Disposizioni sui sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari, Sez. I, par.4). Resta invero applicabile nella specie il principio, previsto dall art. 1.1 della Sezione I^ delle Disposizioni sulla trasparenza emanate dalla Banca d Italia il e più volte affermato dall ABF (cfr. tra le altre la decisione n. 2392/2012 di questo Collegio), secondo cui qualora operazioni bancarie e finanziarie siano componenti di operazioni che abbiano finalità esclusive o Pag. 7/87 preponderanti di investimento, la disciplina disposta per queste ultime attrae anche le prime e pertanto è esclusa la competenza in materia dell Arbitro Bancario Finanziario. Nella specie, è indubbio che la linea di credito concessa sul conto era finalizzata all investimento in strumenti finanziari, mentre lo stesso ricorrente, in sede di reclamo, lamenta la violazione delle disposizioni del Regolamento Consob di attuazione del T.U. della finanza (D. Lgs. n.58/1998). P.Q.M. Il Collegio accoglie la domanda di rimborso di Euro 257,00 relativamente alla perizia immobiliare. Dichiara le restanti domande in parte irricevibili e in parte infondate nei sensi di cui in motivazione. Dispone, inoltre, ai sensi della vigente normativa, che l intermediario corrisponda alla Banca d Italia la somma di Euro 200,00 (duecento/00) quale contributo alle spese della procedura e al ricorrente quella di Euro 20,00 (venti/00) quale rimborso della somma versata alla presentazione del ricorso. firma 1 IL PRESIDENTE Pag. 8/8 Documenti analoghi
: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI INFORMAZIONE SULL INTERMEDIARIO INFORMAZIONI SUL FINANZIATORE ISTITUTO BANCARIO DEL Dettagli La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA
La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA Per un proficuo approccio alla problematica presa in esame si propone, qui di Dettagli FOGLIO INFORMATIVO relativo alle operazioni di FINANZIAMENTO IMPORT IN EURO O DIVISA
NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI Redatto ai sensi del decreto legislativo 1 settembre 1993, titolo VI del Testo Unico ed ai sensi delle Istruzioni di Vigilanza Dettagli Premessa Se qualcosa non va con la tua banca e sussistano pertanto
Guida al Reclamo Indice Premessa 1 La fase del reclamo 3 Il ricorso all Arbitro Bancario Finanziario (ABF) 3 L Associazione Conciliatore BancarioFinanziario 7 L Ombudsman - Giurì bancario 7 La Mediazione Dettagli FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli
FOGLIO INFORMATIVO Apertura di credito per finanziamenti a fronte di certificati/dichiarazioni di conformità di autoveicoli INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Credito Emiliano SpA Iscrizione in albi Dettagli Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24
A cura di Raffaella Pompei, dottore commercialista, funzionario dell Ufficio fiscale Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 Il Decreto Renzi ha ampliato i casi in cui è necessario Dettagli Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA
Mod. B-109/MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM aggiornamento n. 29 del 01/01/2014 Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA MEDIOLANUM S.p.A. Sede legale e Direzione Generale: Dettagli COLLEGIO DI NAPOLI. Membro designato dalla Banca d'italia. (NA) PICARDI Membro designato da Associazione rappresentativa degli intermediari
COLLEGIO DI NAPOLI composto dai signori: (NA) QUADRI (NA) CARRIERO (NA) MAIMERI Presidente Membro designato dalla Banca d'italia Membro designato dalla Banca d'italia (NA) PICARDI Membro designato da Associazione Dettagli Mutui Altre Esigenze a Tasso Fisso o Variabile
Pag. 1/13 INFORMAZIONI SULLA BANCA Mutui Altre Esigenze a Tasso Fisso o Variabile Banca di Credito Popolare Società Cooperativa per Azioni Gruppo Bancario Banca di Credito Popolare Corso Vittorio Emanuele Dettagli DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO
CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila, Dettagli MUTUO CHIROGRAFARIO IMPRESA BPER FINANZIAMENTO TURISMO MT
DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI - (Titolo VI Testo Unico Bancario - D. Lgs. 385/1993) FOGLIO INFORMATIVO Il presente Foglio Dettagli Decisione N. 77 del 10 gennaio 2014
FONDAZIONE FORENSE DI PESARO Palazzo di Giustizia, Piazzale Carducci n. 12 GUIDA PRATICA ALL ACQUISTO DI IMMOBILI ALL ASTA Perché acquistare un immobile all asta? Acquistare all asta è spesso più conveniente. Dettagli FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT
FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI PESCIA-CREDITO COOPERATIVO SOC.COOP. Via Alberghi n. 26-51012 - PESCIA (PT) Tel. : 0572-45941 - Fax: 0572-451621 Email: Dettagli Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche
Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche Il presente modulo, sottoscritto e corredato della documentazione necessaria, può essere: consegnato in un qualunque Ufficio Postale Dettagli SEZIONE 1 - INFORMAZIONI SULLA BANCA
ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL RICORSO - RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE RICORSO ALL ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO Istruzioni per la compilazione ATTENZIONE: Dettagli Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI
LE SOSPENSIONI DEI LAVORI 10.1- Profili generali della sospensione dei lavori. 10.2- Le sospensioni legittime dipendenti da forza maggiore. Casi in cui si tramutano in illegittime. 10.3- Le sospensioni Dettagli DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE
DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE Redatto ai sensi dell art. 5 della Delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 (come modificata con Delibera n. 17389 Dettagli Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me.
Informazioni sulla banca. Foglio informativo n. 178/003. Prestito personale Viaggia con Me. Intesa Sanpaolo S.p.A. Sede legale e amministrativa: Piazza San Carlo 156-10121 Torino. Tel.: 800.303.306 (Privati), Dettagli CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa
CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni Dettagli Nome e cognome/ragione sociale Sede (indirizzo) Telefono e e-mail
INFORMAZIONI SULLA BANCA Cassa di Risparmio di Cento S.p.A. Sede Legale e Direzione generale: Via Matteotti 8/B - 44042 CENTO (FE) Tel. 051 6833111 - Fax 051 6833237 CODICE FISCALE, PARTITA IVA e Numero Dettagli RISOLUZIONE N. 20/E. Roma, 14 febbraio 2014
RISOLUZIONE N. 20/E Direzione Centrale Normativa Roma, 14 febbraio 2014 OGGETTO: Tassazione applicabile agli atti di risoluzione per mutuo consenso di un precedente atto di donazione articolo 28 del DPR Dettagli LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)
LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in Dettagli DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO
DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio Dettagli L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri
Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob Dettagli FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT
FOGLIO INFORMATIVO relativo al FINANZIAMENTO IMPORT INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo Agrobresciano Soc. Coop. Piazza Roma, 17-25016 - GHEDI (BS) Tel. : 03090441 - Fax: 0309058501 Email: Dettagli Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma Dettagli INFORMAZIONI SULLA STRATEGIA DI ESECUZIONE E TRASMISSIONE DEGLI ORDINI
SOCIETA COOPERATIVA Sede Legale in Viale Umberto I n. 4, 00060 Formello (Rm) Tel. 06/9014301 Fax 06/9089034 Cod.Fiscale 00721840585 Iscrizione Registro Imprese Roma e P.Iva 009260721002 Iscritta all Albo Dettagli 0,00 EUR Canone mensile. 0,00 EUR Canone/forfait/spese trimestrali. 0,00 EUR Spese annue per conteggio interessi e competenze (*)
PROMOZIONI SU TASSI E CONDIZIONI APPLICATE AI SERVIZI BANCARI E D INVESTIMENTO Edizione n. 26 del 03.07.2015 A. TASSO CREDITORE ANNUO NOMINALE GIACENZE FRUTTIFERE CONTO CORRENTE FREEDOM PIU... 1 B. TASSO Dettagli Il conto corrente in parole semplici
WEB INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1. Identità e contatti del finanziatore/ intermediario del credito Finanziatore Indirizzo Telefono Email Fax Sito web Creditis Servizi Finanziari Dettagli PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010
PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in Dettagli CIRCOLARE N. 1276. a) istituiti per soddisfare specificatamente esigenze di interesse generale, aventi carattere non industriale o commerciale;
CIRCOLARE N. 1276 Condizioni generali per l accesso al credito della gestione separata della Cassa depositi e prestiti società per azioni (CDP), ai sensi dell art. 5 comma 7 lettera a), primo periodo, Dettagli 5. La forma ed il contenuto del contratto di lavoro part-time. Le sanzioni per il difetto di forma o di contenuto del contratto
412 Successivamente, il CCNL del terziario, stipulato il 3 novembre 1994, accorpava il CCNL dei viaggiatori e piazzisti prevedendo espressamente l applicabilità della disciplina del part-time anche agli Dettagli MUTUO CHIROGRAFARIO A IMPRESE CON FONDI C.D.P. FIN. SABATINI INFORMAZIONI SULLA BANCA
MUTUO CHIROGRAFARIO A IMPRESE CON FONDI C.D.P. FIN. SABATINI INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI SASSARI S.p.A. (codice ABI 5676.2) Società per azioni con sede legale ed amministrativa in viale Mancini, Dettagli LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE. Linee guida per la predisposizione e l utilizzo
LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE Linee guida per la predisposizione e l utilizzo LA MODULISTICA NELLA MEDIAZIONE IMMOBILIARE Linee guida per la predisposizione e l utilizzo La modulistica nella Dettagli I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1
I provvedimenti anti-crisi del Governo italiano adottati nel 2009. PARTE 1 A cura dell Avv. Laura Lunghi *** Nel corso del 2009, il Governo italiano ha continuato ad agire nell ambito di un azione concertata Dettagli LE MODIFICHE AL CODICE DEL CONSUMO
LE MODIFICHE AL CODICE DEL CONSUMO GUIDA AL DIRITTO IL SOLE-24 ORE 67 DOSSIER/7 SETTEMBRE 2010 L E M O D I F I C H E A I C O D I C I L Italia si allinea alle regole di tutela europee sui finanziamenti Dettagli Foglio Informativo Conto Deposito Pronti contro Termine
Legge federale sul credito al consumo (LCC) 221.214.1 del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 97 e 122 della Costituzione federale Dettagli n 1 documenti di sintesi appositamente stampati, composti di n 5 pagine complessive, che costituiscono il frontespizio;
Il/I sottoscritto/i NDC XXXXXXX Numero pratica XXXXXXXX COGNOME NOME INDIRIZZO CAP CITTÀ SIGLA dichiara/dichiarano di ricevere copia del contratto relativo a: - Condizioni generali relative al rapporto Dettagli TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI
TRIBUNALE CIVILE DI SASSARI UFFICIO ESECUZIONI IMMOBILIARI Disposizioni generali in materia di espropriazione immobiliare Modalità di presentazione delle offerte e di svolgimento delle procedure di VENDITA Dettagli OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Conti d ordine Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione, Dettagli NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR
NOTA ESPLICATIVA A CURA DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI UIL SULLA RIDUZIONE DELLA TASSAZIONE DEL TFR Nell'ambito degli interventi sul prelievo fiscale, la finanziaria 2008 (legge 24 dicembre 2007, n. 244), Dettagli SERVIZIO DI OPERATIVITÀ TRAMITE FILIALI DI ALTRE BANCHE DEL GRUPPO UNIONE DI BANCHE ITALIANE
Normativa sulla Trasparenza Bancaria (T. U. Leggi Bancarie D. Lvo 385/93 e norme di attuazione) E ALTRI FINANZIAMENTI FOGLIO INFORMATIVO SULLE OPERAZIONI E SERVIZI OFFERTI ALLA CLIENTELA Foglio Informativo Dettagli Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia
Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale versato Euro Dettagli TRA. REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato alla sottoscrizione del presente atto a seguito di deliberazione della Giunta regionale n.
PROTOCOLLO D INTESA PER LO SMOBILIZZO DEI CREDITI DEI SOGGETTI DEL TERZO SETTORE NEI CONFRONTI DEGLI ENTI LOCALI E DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA TRA REGIONE TOSCANA (C.fisc. in persona di autorizzato Dettagli ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI BERGAMO
REGOLAMENTO DEL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI D.P.R. 12 aprile 2006 n. 184 in relazione al capo V della L. 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni (Delibere del Consiglio dell Dettagli TRIBUNALE DI ROMA IV SEZIONE CIVILE
ALLEGATO AL VERBALE DELL UDIENZA DEL TRIBUNALE DI ROMA IV SEZIONE CIVILE PROCEDURA N R.G.E. PROCEDIMENTO DI DIVISIONE N. I L G I U D I C E Visto il provvedimento reso all udienza del nella procedura esecutiva Dettagli Art. 54 decreto legge
Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo Dettagli CASSETTE DI SICUREZZA, DEPOSITI CHIUSI, CUSTODIA PELLICCE INFORMAZIONI SULLA BANCA
Conforme alle disposizioni di vigilanza sulla trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari e degli artt. 115 e segg. T.U.B aggiornamento 21-apr-2015 CASSETTE DI SICUREZZA, DEPOSITI CHIUSI, Dettagli LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP.
Seminario IF COMMISSIONE INGEGNERIA FORENSE LA GESTIONE DELLE RISERVE NELLE OO.PP. Milano, 9 giugno 2011 1 Riserve: generalità Riserva come preannuncio di disaccordo (=firma con riserva) Riserva come domanda Dettagli Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).
Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni Dettagli CONTRATTO PRELIMINARE (COMPROMESSO).
CONTRATTO PRELIMINARE (COMPROMESSO). CASS. CIV., SEZ. II, 8 NOVEMBRE 2010, N. 22653. Le parti che firmano un contratto preliminare possono stabilire che entro il termine fissato dallo stesso il promittente Dettagli OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE
FOGLIO INFORMATIVO OPERAZIONI DI PAGAMENTO NON RIENTRANTI IN UN CONTRATTO QUADRO PSD ED ALTRE OPERAZIONI NON REGOLATE IN CONTO CORRENTE INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione e forma giuridica Cassa di Dettagli Regolamento in materia di indennizzi applicabili nella definizione delle controversie tra utenti ed operatori. Articolo 1 Definizioni
Regolamento in materia di indennizzi applicabili nella definizione delle controversie tra utenti ed operatori Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente regolamento s intendono per: a) "Autorità", Dettagli STRATEGIA SINTETICA. Versione n. 4 del 24/05/2011
STRATEGIA SINTETICA Versione n. 4 del 24/05/2011 Revisione del 24/05/2011 a seguito circolare ICCREA 62/2010 (Execution Policy di Iccrea Banca aggiornamento della Strategia di esecuzione e trasmissione Dettagli Condizioni generali di fornitura
Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità Dettagli DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE
DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO AD OPERAZIONI DI MAGGIORE RILEVANZA CON PARTI CORRELATE ai sensi dell art. 5 e dell art. 12 del Regolamento Consob n. 17221 del 12 marzo 2010 e successivamente modificato Dettagli Fideiussione Corporate (la "Garanzia")
Fideiussione Corporate (la "Garanzia") OGGETTO: A ciascun detentore di obbligazioni convertibili in azioni della società Sacom S.p.A. denominati "Sacom 2013 2018 Obbligazioni Convertibili" (ciascun Obbligazionista, Dettagli IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto
IL RINNOVO DEI CONTRATTI PUBBLICI: facciamo il punto La questione inerente il rinnovo dei contratti pubblici è una questione piuttosto complessa e, in parte, anche controversa, soprattutto all esito dell Dettagli QUANTO PUÒ COSTARE IL FIDO. Servizio non commercializzato unitamente al conto corrente, si rinvia al foglio informativo del relativo contratto
INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca di Credito Cooperativo di Barlassina Società Cooperativa Via C. Colombo, 1/3 20825 BARLASSINA (MB) Tel.: 036257711 - Fax: 0362564276 Email: info@bccbarlassina.it - Sito internet: Dettagli Consiglio Nazionale del Notariato
Consiglio Nazionale del Notariato REGOLAMENTO DEL FONDO DI GARANZIA DI CUI AGLI ARTT. 21 E 22 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI Capo I Istituzione e finalità del Fondo di garanzia Dettagli 293,10 Non previsto. Servizio non commercializzato unitamente al conto corrente, si rinvia al foglio informativo del relativo contratto
Questo conto è particolarmente adatto per chi al momento dell apertura del conto pensa di svolgere un numero bassissimo di operazioni o non può stabilire, nemmeno orientativamente, il tipo o il numero Dettagli FOGLIO INFORMATIVO Edizione 2 del 23/12/08
FOGLIO INFORMATIVO Edizione 2 del 23/12/08 CONTO CORRENTE di CORRISPONDENZA Sez. I Informazioni sulla Banca Denominazione e forma giuridica: BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE Soc. Coop. per azioni Sede legate: Dettagli LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO
CORSO BASE SULLE PROCEDURE GIUDIZIARIE DELL AUTUNNO 2006 LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO AVV. ALESSANDRO CAINELLI INDICE PREMESSA p. 3 I. LA NULLITÀ DELLA RELAZIONE p. 4 1. Cause di nullità formale Dettagli Progetto MiFID. Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI
Documento di sintesi della STRATEGIA DI TRASMISSIONE ED ESECUZIONE DEGLI ORDINI Aggiornamento del luglio 2013 1 PREMESSA La Markets in Financial Instruments Directive (MiFID) è la Direttiva approvata dal Dettagli SEZIONE I - DISPOSIZIONI GENERALI. 1 di 5
Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici. Dettagli Package di Conto Corrente Conto Genius First Non Residenti
LG00000NEW.bmp Foglio Informativo n. CC90 Aggiornamento n. 035 Data ultimo aggiornamento 01.10.2014 Norme per la trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari ai sensi degli artt. 115 Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello Dettagli Consiglio nazionale del notariato, Studio 98-2013/I; Codice civile, art. 2363; D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 6 (Riforma societaria).