Source: https://criminologiaediritto.myblog.it/2012/06/09/sottrazione-di-minore-art-574-c-p/
Timestamp: 2020-04-05 06:17:23+00:00
Document Index: 80493887

Matched Legal Cases: ['art. 574', 'art. 570', 'art. 574', 'art. 574', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'art. 574', 'art. 574', 'art. 574']

Sottrazione di minore (art. 574 c.p.) | Criminologia e Diritto
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Pubblicato il 9 giugno 2012 da rob-crime
1) Cosa dice la norma:
2) Cosa ha statuito la Corte di Cassazione in materia:
Numero: n. 42370
SOTTRAZIONE CONSENSUALE DI MINORENNI – Da parte di uno dei genitori in danno dell’altro
Integra il reato di sottrazione di minore (art. 574 c.p.) la condotta della madre affidataria che allontana il figlio dal padre, consentendo solo contatti telefonici, atteso che tale comportamento impedisce l’esercizio delle diverse manifestazioni della potestà del padre, ledendo il bene giuridico tutelato dalla norma e da individuarsi nel regolare svolgimento della funzione genitoriale.
Data udienza: 15 ottobre 2009
Secondo l’orientamento di questa Corte, risponde del delitto di sottrazione di persona incapace (art. 574 c.p.) il genitore che, senza consenso dell’altro, porta via con sè il figlio minore, allontanandolo dal domicilio stabilito, ovvero lo trattiene presso di sè, quando tale condotta determina un impedimento per l’esercizio delle diverse manifestazioni della potestà dell’altro genitore, come le attività di assistenza e di cura, la vicinanza affettiva, la funzione educativa, identificandosi nel regolare svolgimento della funzione genitoriale il principale bene giuridico tutelato dalla norma ( Cass. Sez. 6, 4.3.2002 n. 11415; Sez. 6, 18.2.2008 n. 21441).
Ai fini della integrazione dell’elemento soggettivo della fattispecie criminosa in esame, è richiesto il dolo generico, consistente nella coscienza e volontà da parte dell’agente della condotta e dell’evento, ossia nella coscienza e volontà di sottrarre (cioè di togliere, portare via) il minore all’altro genitore esercente la potestà genitoriale e di trattenerlo presso di sè contro la volontà dell’altro genitore ( Cass. Sez. 6, 4.3.2002 n. 11415).
Data: 08 aprile 1999
Numero: n. 7836
Affinché la condotta di uno dei due coniugi possa integrare l’ipotesi criminosa prevista dall’art. 574 c.p., è necessario che il comportamento dell’agente porti ad una globale sottrazione del minore alla vigilanza dell’altro, così da impedirgli la funzione educativa e i poteri inerenti all’affidamento, rendendogli impossibile l’ufficio che gli è stato conferito dall’ordinamento nell’interesse del minore stesso e della società
Sottrazione di minore (art. 574 c.p.)ultima modifica: 2012-06-09T15:40:00+02:00da rob-crime
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