Source: https://www.ancnapoli.it/breaking-news-anc-venerdi-13-settembre-2019/
Timestamp: 2019-10-22 17:36:37+00:00
Document Index: 151108247

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 73', 'art. 3', 'art. 2400', 'art. 2400', 'art. 2252', 'art. 9', 'art. 30', 'art. 147', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 49']

Breaking News ANC Venerdì 13 Settembre 2019 – ANC Napoli
Breaking News ANC Venerdì 13 Settembre 2019
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Dott. Vincenzo Scala2019-09-13T15:09:38+00:00News del Professionista|0 Commenti
Credito d’imposta sui pagamenti effettuati con moneta elettronica e prelievo alla fonte sui prelevamenti di contanti in misura superiore a 1.500,00 euro mensili – Proposta di Confindustria
Il Centro studi di Confindustria ha definito una proposta per incentivare l’uso della moneta elettronica e disincentivare l’utilizzo del contante. Nello specifico, la proposta prevede:
– un prelievo alla fonte del 2% sui prelevamenti di contanti da conto corrente in misura superiore a 1.500,00 euro mensili;
– un credito d’imposta del 2% sui pagamenti effettuati con moneta elettronica.
In tal caso, il prelievo sarebbe funzionale al finanziamento della contemporanea introduzione di un incentivo fiscale all’utilizzo dei sistemi di pagamento elettronico.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 13.9.2019 – “Incentivo a pagamenti elettronici e disincentivo ai contanti da valutare” – Zanetti
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 13.9.2019, p. 5 – “Freno al contante in quattro mosse Bonus e sanzioni nel piano del Mef” – Mobili
ATTIVITÀ FINANZIARIE | SOCIETÀ QUOTATE
Società di investimento semplice – Disciplina fiscale
Le società di investimento semplice rappresentano, a norma dell’art. 1 co. 1 lett. i-quater del DLgs. 58/98, fondi di investimento alternativo costituiti in forma di SICAF. Come tali, esse:
– sono soggetti IRES, ma non scontano tassazione sui redditi prodotti (art. 73 co. 5-quinquies del TUIR);
– sono soggetti passivi IRAP (art. 3 del DLgs. 446/97).
La tassazione dei proventi avviene in capo ai soggetti sottoscrittori delle quote, come redditi di capitale se essi sono soggetti non imprenditori o come reddito d’impresa se essi esercitano imprese commerciali. … CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 13.9.2019, p. 24 – “Venture capital, la tassazione delle Sis si allinea alle regole delle Sicaf” – Germani
DIRITTO SOCIETARIO | SOCIETÀ PER AZIONI | DLGS. 17.1.2003 N. 6 | COLLEGIO SINDACALE
Revoca della delibera di nomina per violazione dei quorum statutari – Applicazione dell’art. 2400 co. 2 c.c. – Controllo del Tribunale (Trib. Milano 24.5.2019)
Il Tribunale di Milano, nel provvedimento del 24.5.2019, ha precisato che la revoca della delibera di nomina del sindaco unico e del suo supplente produce l’effetto sostanziale della revoca dei nominati e, quindi, richiede l’approvazione del Tribunale ex art. 2400 co. 2 c.c., ai sensi del quale “i sindaci possono essere revocati solo per giusta causa. La deliberazione di revoca deve essere approvata con decreto dal tribunale, sentito l’interessato”.
A fronte di ciò, nel caso di specie, si ritiene che la revoca della delibera di nomina debba essere approvata, essendo giustificata dalla contrarietà alla legge della prima delibera, adottata in assenza dei quorum statutari richiesti, circostanza che rende la stessa annullabile.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 13.9.2019 – “Il Tribunale controlla anche la revoca della delibera di nomina dei sindaci” – Meoli
DIRITTO SOCIETARIO | SOCIETÀ SEMPLICE
Pignoramento della quota di partecipazione – “Intuitus personae” – Espropriazione in caso di libera cedibilità
La giurisprudenza ha più volte affermato il principio per cui le quote di partecipazione in società di persone non possono essere assoggettate a pignoramento almeno fino a quando non si verifichi lo scioglimento della società.
Nelle società di persone, infatti, assume primario rilievo l’elemento fiduciario alla base del rapporto fra i soci. In questo senso viene in evidenza l’art. 2252 c.c., a norma del quale, se non convenuto diversamente, il contratto sociale può essere modificato solo all’unanimità.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 13.9.2019 – “Inespropriabili le quote di società di persone non liberamente trasferibili” – Lo Presti Ventura
Applicazione degli ISA per il periodo 2018 – Società immobiliari e società di comodo
Tra i benefici del regime premiale ai fini ISA (art. 9-bis co. 11 del DL 50/2017), è prevista l’esclusione dell’applicazione della disciplina delle società non operative e in perdita sistematica per i soggetti che raggiungono un punteggio di affidabilità almeno pari a 9. Il beneficio è riconosciuto sia che tale punteggio sia conseguito naturalmente, sia che lo stesso sia conseguito per effetto della dichiarazione di maggiori ricavi.
Come tutte le cause di esclusione previste dall’art. 30 co. 1 della L. 724/94, anche quella riconducibile all’applicazione degli ISA è comune alla disciplina delle società non operative per insufficienza di ricavi e alle società in perdita sistematica; pertanto, il raggiungimento del punteggio richiesto determinerà l’esclusione da entrambe le discipline. … CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 13.9.2019, p. 23 – “Isa, l’immobiliare con voto 9 non è mai società di comodo” – Pegorin – Ranocchi
FISCALE | DOGANE | PRINCIPI GENERALI | VALORE IN DOGANA
First sale rule – Royalties – Computo ai fini del valore in dogana delle merci (Cass. 12.9.2019 n. 22761)
Con riguardo a un caso relativo all’importazione di capi di abbigliamento dalla Cina, Cass. 12.9.2019 n. 22761 ha sancito che:
– l’immediata fatturazione dell’intermediario nei confronti dell’importatore soddisfa l’onere probatorio, posto in capo all’operatore economico, per avvalersi della facoltà di indicare, quale base imponibile in dogana, il prezzo relativo a una vendita anteriore a quella in forza della quale la merce è stata immessa nell’UE (c.d. “first sale rule” stabilita dal previgente art. 147 del Regolamento CE 2.7.93 n. 2454);… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 13.9.2019 – “Applicabile il first sale, ma giro di vite sulle royalties in dogana” – Ugolini
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA INTRACOMUNITARIA
Spazio unico europeo per l’applicazione dell’IVA – Direttive e proposte UE (documento CNDCEC e FNC settembre 2019)
In data 12.9.2019, il CNDCEC e la FNC hanno diffuso il documento “Gli scenari futuri dell’IVA alla luce delle direttive e delle proposte dell’UE”, nel quale si dà conto del processo in atto, promosso dalla Commissione europea, per il superamento del c.d. “regime transitorio” di regolamentazione degli scambi intracomunitari e la creazione di un effettivo “spazio unico europeo” per l’applicazione dell’IVA.
Il documento si articola in due capitoli:
– nel primo, vengono esaminate le direttive e i regolamenti in materia di IVA che entreranno in vigore a breve;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 13.9.2019 – “Da CNDCEC e FNC una bussola per lo “spazio unico europeo”” – La Grutta
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 13.9.2019, p. 24 – “Sistema probatorio più articolato su cessioni intra-Ue” – Abagnale – Santacroce
Trust autodichiarato – Assenza di trasferimento – Modalità di imposizione – Imposta proporzionale – Esclusione (Cass. 12.9.2019 n. 22754)
Secondo quanto affermato dalla Corte di Cassazione nella sentenza 12.9.2019 n. 22754, l’atto di dotazione di trust, di per sè, non configura il presupposto impositivo per l’applicazione proporzionale nè dell’imposta sulle successioni e donazioni, nè dell’imposta di registro, nè delle imposte ipotecaria e catastale, in quanto il trasferimento a favore del trustee è comunque temporaneo e strumentale alla realizzazione degli scopi del trust.
Solo il trasferimento finale al beneficiario potrà scontare tale imposizione, realizzando il presupposto impositivo delle imposte in questione.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 13.9.2019 – “Trust autodichiarato senza imposta di registro né di donazione proporzionali” – Mauro
Dottrina Italia Oggi del 13.9.2019, p. 29 – “Trust autodichiarato, fisco soft” – Alberici
Proposte di modifica del CNDCEC e di Confindustria
Il CNDCEC ha predisposto, ed inviato al Ministero della Giustizia, una serie di proposte di modifica al DLgs. 14/2019 (Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza).
Le proposte, condivise da Confindustria, potrebbero essere prese in considerazione nel contesto dei decreti correttivi del DLgs. 14/2019, previsti dall’art. 1 della L. 20/2019.
Tra l’altro, si evidenzia l’opportunità di:
– disporre una proroga al 2021 delle segnalazioni di allerta agli Organismi di composizione della crisi, almeno con riguardo alle imprese di dimensioni più contenute e fermi restando gli obblighi di segnalazione (agli amministratori) in capo ad organi di controllo e revisori;… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 13.9.2019, p. 29 – “Piccole imprese e allerta, pressing sul rinvio di un anno” – Negri
INTERNAZIONALE | OPERAZIONI DA E VERSO L’ESTERO
Importazioni ed esportazioni – Approvazione delle clausole Incoterms 2020 – Principali novità
In data 10.9.2019 è stata presentata, presso la sede della Camera di Commercio Internazionale di Parigi, la versione internazionale del volume INCOTERMS® 2020, sostitutivo della precedente edizione (INCOTERMS® 2010).
Resta invariato l’impianto complessivo degli INCOTERMS, suddivisi tra:
– i termini utilizzabili per qualsiasi tipologia di trasporto (EXW, FCA, CPT, CIP, DAP, DPU, DDP);
– i termini utilizzabili per il solo trasporto marittimo (FAS, FOB, CFR, CIF).
Le principali novità dell’edizione 2020 riguardano:… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 13.9.2019 – “Definite le regole INCOTERMS 2020” – Greco
Classificazione dei datori di lavoro ai fini previdenziali e assicurativi – Criterio dell’attività prevalente
L’art. 49 della L. 88/89 attribuisce all’INPS la competenza in ordine alla classificazione dei datori di lavoro a tutti i fini previdenziali ed assistenziali, consentendo in tal modo all’azienda di adempiere correttamente all’obbligo contributivo che sorge automaticamente quando si instaura un rapporto di lavoro subordinato.
Nell’ipotesi di un eventuale esercizio di attività promiscue o plurime, laddove un datore di lavoro eserciti più attività rientranti in diversi settori ma al contempo prive ciascuna di autonomia organizzativa ed accessorie le une alle altre, trova applicazione il concetto di attività prevalente, per cui, ai fini dell’inquadramento, la posizione aziendale deve essere unica con riferimento all’attività principale (circ.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 13.9.2019 – “Aziende promiscue classificate dall’INPS per attività prevalente” – Mamone
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