Source: http://www.comune.gavorrano.gr.it/pagina.asp?idl=1&idm=121&ids=0&cod2=0&cod3=0
Timestamp: 2020-07-03 13:33:55+00:00
Document Index: 377267

Matched Legal Cases: ['Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'art.2', 'art.4', 'art.7', 'art.13']

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Cos`è la residenza anagrafica?
La giurisprudenza (cfr., ad esempio, Cass. 5 febbraio 1985, n. 791 Cass. Sez. II, 14 marzo 1986, n. 1738 e, precedentemente, Cass. Sez. I, 21 giugno 1955 n. 1925, Cass. Sez. I, 17 ottobre 1955 n. 3226, Cass. Sez. II, 17 gennaio 1972 n. 126, ecc.) ha distinto nell`ambito del concetto di residenza/dimora abituale un elemento oggettivo, costituito dalla stabile permanenza in un luogo, ed un elemento soggettivo, costituito dalla volontà di rimanervi.
Tuttavia l`elemento soggettivo non può essere una mera intenzione, bensì deve essere rivelato dalle consuetudini di vita e dallo svolgimento delle normali relazioni sociali (Cass., Sez. II, 14 marzo 1986 n. 1738); ne deriva che la residenza è comunque una situazione di fatto, alla quale deve tendenzialmente corrispondere una situazione reale e di diritto contenuta nelle risultanze anagrafiche.
Pertanto la sola dichiarazione resa da un soggetto all`ufficiale dell`anagrafe di non voler risultare residente in un certo comune o, viceversa, di voler risultare residente, non è di per sé sufficiente a determinare la cancellazione o l`iscrizione nell`anagrafe, occorrendo che il soggetto interessato provveda ad instaurare una situazione di fatto conforme a tale dichiarazione.
1. le persone hanno l’obbligo di chiedere l’iscrizione anagrafica nel Comune di residenza/dimora abituale (art.2 L. n.1228/1954);
2. l’ufficiale di anagrafe ordina gli accertamenti necessari ad appurare la verità dei fatti e dispone indagini per accertare le contravvenzioni alle disposizioni di legge in materia anagrafica (art.4, L. n.1228/1954).
La residenza anagrafica o dimora abituale comporta la registrazione presso l`ufficio anagrafe del comune presso cui si desidera stabilire la propria dimora, tale dichiarazione deve essere presentata entro 20 giorni dall`avvenuto trasferimento, a sua volta, l`ufficio ha l`obbligo per mezzo di ufficiali apposti a verificare il requisito della dimora e la sussistenza del titolo di abitazione quale, proprietà, usufrutto, locazione, comodato d`uso, ecc. il tutto, servirà per legittimare l`occupazione dell`immobile. Tali controlli devono essere esperiti entro 45 giorni dalla richiesta di iscrizione anagrafica o di cambio di residenza anagrafica.
il trasferimento di residenza da altro comune, dall`estero o verso l’estero;
Entro quando devono essere comunicate le variazioni all`Ufficio Anagrafe?
Come possono essere fatte le domande di variazione anagrafica?
che l`autore sia identificato dal sistema informatico con l`uso della Carta d`identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l`individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione;
Le domande possono essere presentate agli sportelli dell’Anagrafe in P.zza B. Buozzi 16 oppure presso l’Ufficio Protocollo nella stessa sede.
E-MAIL: anagrafe@comune.gavorrano.gr.it
Ufficio Anagrafe Comune di Gavorrano - Piazza B. Buozzi, 16 - 58023 Gavorrano
Cosa succede nel caso in cui venga fatta una dichiarazione falsa?
Entro quando devono essere eseguite le variazioni richieste?
Quali controllo vengono fatti?
Cosa succede qualora la richiesta non venisse accolta?
Qualora la procedura avesse un esito negativo il Comune di iscrizione dovrà annullare l`iscrizione e il Comune di cancellazione dovrà ripristinare l`iscrizione nella propria anagrafe, come se l`iscrizione e la cancellazione non fossero mai avvenute.
Le badanti, o tutti coloro che siano legati da un rapporto di lavoro con la persona residente nell`abitazione (domestici, autisti, giardinieri), possono richiedere stati di famiglia separati nei confronti dei loro assistiti.
Nel caso in cui venga richiesto il trasferimento di resdienza di un minore, e che la residenza sia richiesta in una famiglia dove si trovi un solo genitore o non vi sia alcun genitore o tutore, è necessario presentare una dichiarazione del genitore/tutore o dei genitori non presenti nella residenza, che autorizzano alla nuova resdienza del minore (vedi modello allegato).
L`ufficiale di anagrafe è comunque obbligato a comunicare al genitore o ai genitori che non risiedono con il minore, l`avvio del procedimento di cui all`art.7 dellla L. n.241/1990.
L`art.13 del d.L. n.113/2018 ha abrogato le norme del d.Lgs. n.142/2015 che prevedevano l`iscrizione anagrafica ai richiedenti protezione internazionale, sia nei centri di prima accoglienza, sia nelle strutture temporanee. Pertanto coloro che sono in possesso di permesso di soggiorno per richiesta asilo o della relativa ricevuta, non possono più essere iscritti in anagrafe. Sono pertanto da ritenersi irricevibili le dichiarazioni di residenza per coloro che non risultano iscritti, mentre sono pienamente ricevibili e vanno certamente operate le mutazioni di residenza, cioè i semplici trasferimenti da un luogo di dimora abituale all’altro, anche in diversi Comuni.
E` stata invece abrogata la norma che prevede la cancellazione anagrafica con effetto immediato, del richiedente protezione internazionale, che abbia avuto la revoca delle misure di accoglienza o che si sia allontanato senza giustificazione dalla convivenza anagrafica dove era ospitato.
Le variazioni nell`anagrafe della popolazione non comportano alcun costo a carico del cittadino.
Dal momento della richiesta di iscrizione in anagrafe o di variazione di residenza all`interno del Comune, se nell`abitazione di nuova residenza si costituisce una nuova famiglia, si hanno 90 giorni di tempo per presentare la dichiarazione relativa alla TARI. La dichiarazione deve essere presentata all’ufficio Tributi sito nel Municipio.
Tari è l`acronimo di Tassa Rifiuti, la nuova imposta comunale istituita con la legge di stabilità 2014. Essa in pratica prende il posto della vecchia Tares. Il presupposto della Tari e` il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di locali o di aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. Quindi la nuova tassa sui rifiuti prevede che la somma da versare al Comune sia dovuta dagli inquilini, indipendentemente se proprietari o affittuari.
A seguito dell`entrata in vigore della Carta di Identità Elettronica (C.I.E.), la carta di identità cartacea viene rilasciata solo ed esclusivamente:
rinnovo del documento a persona impossibilitata a recarsi negli uffici comunali per ragioni di salute;
viaggio all`estero in data immininte (da documentare con prenotazione aerea o simili);
visita medica per accertamento/controllo invalidità in data immininte (da documentarsi con convocazione della commissione medica)
altre particolari urgenze da documentare secondo il caso
Inoltre si dovrà obbligatoriamente procedere al rilascio del documento cartaceo ogni qualvolta non sia possibile rilasciare la carta di identità elettronica. Attualmente infatti il sistema nazionale non consente i rilascio della CIE agli iscritti AIRE (anagrafe italiani residenti all`estero) ed in caso di particolari anomalie.
Per maggiori informazioni contattare l`ufficio al numero 0566/843227.
I certificati anagrafici rilasciati dagli ufficiali di anagrafe e stato civile e l`autenticazione di firme e copie SONO SOGGETTI ALL`IMPOSTA DI BOLLO di € 16,00 a meno che non siano previste per Legge particolari esenzioni.
I certificati in carta libera o carta semplice NON ESISTONO.
L`autenticazione della foto avviene mediante presentazione di una foto formato tessera, esibita direttamente dall`interessato munito di un documento di identità valido. Può essere fatta in qualsiasi Comune della Repubblica.
Se utilizzato per uno scopo per cui la legge prescrive il bollo, deve essere prodotta, all`atto dell`autentica, una marca da bollo da € 16,00.
Provvede alle pubblicazioni di matrimonio civile o religioso, celebra i matrimoni civili nelle giornate stabilite dal calendario annuale, concordando l`orario con i nubendi. I matrimoni sono celebrati in sala del Consiglio Comunale o in altre sedi come previsto dal regolamento (vedi modulistica), previo pagamento di una quota.