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Timestamp: 2019-01-18 01:27:12+00:00
Document Index: 13336310

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1194', 'sentenza ', 'art. 365']

Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 26 maggio 2016, n. 10941 - Renato D'Isa
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Corte di Cassazione, sezione I civile, sentenza 26 maggio 2016, n. 10941
La disposizione dell’art. 1194 cod. civ. secondo la quale il debitore non può imputare il pagamento al capitale piuttosto che agli interessi o alle spese senza il consenso del creditore, presuppone che tanto il credito per il capitale quanto quello, accessorio per gli interessi e le spese, siano simultaneamente liquidi ed esigibili; e pertanto, in tema di risarcimento del danno, i versamenti di somme effettuati in favore del creditore prima della liquidazione,(giudiziale o negoziale) non sono imputabili agli interessi ma al capitale
Nei contratti di conto corrente la simultanea ricorrenza dell’esigibilità e liquidità di capitale ed interessi per il credito che superi il fido e per i relativi interessi, rimanendo differita tale simultaneità per il credito entro il fido al saldo di chiusura del rapporto e dell’apertura di credito
sentenza 26 maggio 2016, n. 10941
Ai sensi dell'art. 365 cod. proc. civ., la procura rilasciata all'avvocato...