Source: http://www.quotidianolegale.it/lavoro-economia-carceri-le-proposte-del-governo/
Timestamp: 2017-05-27 06:05:30+00:00
Document Index: 119840219

Matched Legal Cases: ['art.407', 'art. 73', 'art. 117', 'art. 11', 'art. 127', 'sentenza ']

Lavoro, economia, carceri, iva... le proposte del Governo.
IVA: Aumento rinviato a ottobre. Decreti su carceri e lavoro. Riforma del mercato del lavoro: ecco come la vede il Governo. Carceri sovraffollate: la Corte di Strasburgo condanna nuovamente l’Italia. " />
IVA: Aumento rinviato a ottobre. Decreti su carceri e lavoro. Riforma del mercato del lavoro: ecco come la vede il Governo. Carceri sovraffollate: la Corte di Strasburgo condanna nuovamente l’Italia. "/>
You Are Here: Home » Notizie » Lavoro, economia, carceri… le proposte del Governo.	Lavoro, economia, carceri… le proposte del Governo.
Scritto il: giugno 27, 2013
Approvata la norma che sposta al 1° ottobre 2013 il termine a partire dal quale viene applicato l’aumento dell’aliquota ordinaria dell’IVA dal 21 al 22 per cento previsto dal comma 1-ter del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, termine attualmente fissato al 1° luglio 2013. Il Consiglio dei Ministri ha approvato, anche un decreto legge per migliorare il funzionamento del mercato del lavoro, aumentare l’occupazione, soprattutto quella giovanile, sostenere le famiglie in difficoltà.
Gli obiettivi perseguiti dal Governo attraverso gli interventi previsti dal decreto-legge mirano ad aumentare il contenuto occupazionale della ripresa accelerando la creazione di posti di lavoro, soprattutto a tempo indeterminato; creando nuove opportunità di lavoro e di formazione per i giovani, per ridurre la disoccupazione e l’inattività, favorendo l’alternanza scuola-lavoro; sostenendo il reinserimento lavorativo di chi fruisce di ammortizzatori sociali; incentivando le assunzioni di categorie deboli della società, come le persone con disabilità (sarà previsto un programma di azione biennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità). Si interviene inoltre per potenziare il sistema delle politiche attive del lavoro, per aumentare le tutele dei lavoratori, migliorare la trasparenza e l’efficienza dei meccanismi di conciliazione in caso di licenziamento. Infine, il decreto, che vuole dare risposte concrete alle Raccomandazioni rivolte all’Italia dalla Commissione europea il 29 maggio 2013 nel quadro della procedura di coordinamento delle riforme economiche per la competitività (“semestre europeo”), prevede un forte intervento per sostenere il reddito delle persone maggiormente in difficoltà, specialmente nel Mezzogiorno, cioè l’area caratterizzata da tassi di povertà più elevati. Gli interventi previsti dal decreto legge rappresentano solo il primo passo della strategia del Governo per aumentare l’occupazione, specialmente giovanile, ridurre l’inattività e attenuare il disagio sociale. Un secondo gruppo di misure verrà definito non appena le istituzioni europee avranno approvato le regole per l’utilizzo dei fondi strutturali relativi al periodo 2014-2020 e di quelli per la “Garanzia giovani”. Di seguito i dettagli:
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, il decreto legge contenente disposizioni tese a fornire una prima risposta al problema del sovraffollamento penitenziario. Questo fenomeno comporta costi altissimi sotto il profilo umano e sociale, causati dalla lesione dei diritti fondamentali di decine di migliaia di persone detenute. Il provvedimento mira a sanare una situazione che espone il nostro Pease alle reiterate condanne da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo.
Una doppia linea di intervento. Sul versante della deflazione carceraria la proposta si articola su due fronti:
A) Flussi carcerari. Si è ritenuto ormai indifferibile rimuovere alcuni automatismi, ancorati ad astratte presunzioni di pericolosità, che, in maniera scarsamente selettiva e spesso indiscriminata, hanno condotto in carcere, negli ultimi anni, un numero assai elevato di persone, impedendo loro di accedere alle misure alternative alla detenzione subito dopo il passaggio in giudicato della condanna.
A2) Il lavoro di pubblica utilità Viene, altresì, ampliata la possibilità per il giudice di ricorrere, al momento della condanna, ad una soluzione alternativa al carcere, costituita dal lavoro di pubblica utilità. Tale misura, prevista per i soggetti dipendenti dall’alcol o dagli stupefacenti, potrà essere disposta per tutti reati commessi da tale categoria di soggetti, salvo che si tratti delle violazioni più gravi della legge penale previste dall’art.407, comma 2, lett. a), del codice di procedura penale (si veda l’art. 73, comma 5 ter D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309).
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto presidenziale recante disposizioni per il riordino delle scuole militari e degli istituti militari di formazione. Il provvedimento mira ad attuare: l’eliminazione di sovrapposizioni e duplicazioni delle strutture e funzioni coincidenti o analoghe; la precisa individuazione e la disciplina delle missioni e dei compiti di ciascuna struttura, l’ottimizzazione dei locali adibiti alla formazione, favorendo l’uso gratuito da parte di altre strutture formative pubbliche;
Ha dichiarato lo stato di emergenza per le alluvioni del Piemonte del 27 aprile e del 19 maggio 2013 e per l’evento sismico verificatosi nelle province di Lucca e Massa Carrara il 21 giugno scorso. Il Consiglio del Ministri ha inoltre esteso ad alcuni comuni della provincia di Pisa la dichiarazione di stato d’emergenza per le avversità atmosferiche del marzo scorso;
Ha approvato lo schema di Decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive riguardanti il controllo dell’acquisizione e della detenzione di armi. L’intervento è finalizzato ad adeguare la normativa di riferimento alle modifiche che hanno portato alla sospensione del Catalogo nazionale delle armi e all’attribuzione del Banco nazionale di prova di competenze prima riconducibili al Catalogo. Inoltre colma i vuoti normativi e facilita l’applicazione pratica di alcune disposizioni che, nell’incertezza, determinano riflessi anche sull’attività economica degli operatori di settore e sulla sicurezza pubblica;
Ha approvato il disegno di legge “Delega al Governo per l’orientamento e la modernizzazione nei settori dell’agricoltura, dell’agroalimentare, della pesca e dell’acquacoltura e delle foreste nonché per il riordino della relativa disciplina”. Tra le altre cose il testo garantisce la revisione della normativa e degli strumenti per lo sviluppo dell’occupazione regolare nel settore agricolo in modo tale da contrastare i fenomeni di economia irregolare e sommersa, ridefinisce gli strumenti relativi alla tracciabilità, etichettatura e pubblicità dei prodotti alimentari e dei mangimi e semplifica gli adempimenti contabili ed amministrativi a carico delle imprese agricole.
Inoltre, il Consiglio ha deciso le seguenti promozioni:
– a generale di corpo d’armata dei generali di divisione r.n. delle Armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, trasmissioni dell’Esercito in s.p. Massimiliano DEL CASALE, Carmine DE PASCALE e Leonardo di MARCO;
– a generale di corpo d’armata del generale di divisione r.n. delle Armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio, trasmissioni dell’Esercito in s.p. Riccardo MARCHIO’;
– ad ammiraglio ispettore capo dell’ammiraglio ispettore r.n. del Corpo delle armi navali in s.p. Osvaldo BROGI;
– ad ammiraglio di squadra dell’ammiraglio di divisione r.n. del Corpo di stato maggiore della Marina militare in s.p. Claudio GAUDIOSI;
– a generale di corpo d’armata del generale di divisione r.n. dell’Arma dei carabinieri in s.p. Giuseppe ROSITANI.
Arriva la conferma del dirigente di I fascia dott. Romano MIRABELLI nell’incarico di Capo del Dipartimento della sanità pubblica veterinaria, della sicurezza alimentare e degli organi collegiali per la tutela della salute.
Sono state esaminate quattordici leggi regionali, con conseguente delibera della l’impugnativa per le leggi regionali e delle Province autonome:
2) Legge Regione Abruzzo n. 10 del 24/04/2013, “ Modifiche alle leggi regionali n. 29 dell’11.8.2011 (Razionalizzazione e rideterminazione dei Servizi di Sviluppo Agricolo), n. 2 del 10.1.2013 (Disposizioni finanziarie per la redazione del bilancio annuale 2013 e pluriennale 2013-2015 della Regione Abruzzo – Legge Finanziaria Regionale 2013), n. 3 del 10.1.2013 (Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2013 – Bilancio pluriennale 2013-2015), n. 6 dell’11.3.2013 (Misure urgenti per lo sviluppo del Settore dell’Agricoltura e della Pesca in Abruzzo), n. 143 del 17.12.1997 (Norme in materia di riordino territoriale dei Comuni: Mutamenti delle circoscrizioni, delle denominazioni e delle sedi comunali. Istituzione di nuovi Comuni, Unioni e Fusioni) e altre disposizioni normative, in quanto contiene alcune disposizioni che si pongono in contrasto con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di coordinamento della finanza pubblica, in violazione dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione.
1) Legge Regione Lazio n. 2 del 29/04/2013 “Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2013 (art. 11, legge regionale 20 novembre 2001, n. 25).
4) Legge Regione Marche n. 8 del 30/04/2013 “Promozione di azioni istituzionali contro la violenza sulle donne e contro le discriminazioni determinate dall’orientamento sessuale.”
5) Legge Regione Piemonte n. 8 del 07/05/2013 “Legge finanziaria per l’anno 2013.”
6) Legge Regione Piemonte n. 9 del 07/05/2013 “ Bilancio di previsione per l’anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale per gli anni finanziari 2013-2015.”
Scadenza termine impugnativa ai sensi dell’art. 127 Cost.: 8/07/2013 7) Legge Regione Sardegna n. 10 del 29/04/2013 “ Disposizioni urgenti in materia di lavoro e nel settore sociale.”
ALLEGATI: “Misure urgenti per l’occupazione giovanile e contro la povertà nel Mezzogiorno“Tweet
Scritto da: Redazione il 27 giugno 2013.
IVA: Aumento rinviato a ottobre. Decreti su carceri e lavoro. Riforma del mercato del lavoro: ecco come la vede il Governo. Carceri sovraffollate: la Corte di Strasburgo condanna nuovamente l’Italia. Europa: Oltre la crisi economica ora preoccupa il lavoro, la disoccupazione continua a crescere. Guido Alpa: Giustizia negata, arriva il primato dell’economia sul diritto. Lavoro: il controllo della posta elettronica del dipendente e la tutela della privacy. (Cass. civ. lavoro sentenza n. 2722/2012) Oneri sociali e costo del lavoro Lavoro: Responsabile della sicurezza, compiti e responsabilità. Il dogma dell’abolizione delle Province. Le proposte del Ministro Delrio UNIONE EUROPEA: revisione delle norme sulla DIRETTIVA VIA. Le modifiche proposte Tweet