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Timestamp: 2019-06-19 05:10:30+00:00
Document Index: 103181900

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 14', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 120', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 120', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 20']

Regione Molise - Ufficio Metanodotti, Elettrodotti ed Idrocarburi-Efficienza energetica nell'Edilizia
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Ufficio Metanodotti, Elettrodotti ed Idrocarburi-Efficienza energetica nell'Edilizia
METANODOTTI.
La competenza regionale di che trattasi, è riferita alle reti di trasporto regionali; pertanto non rientrano nell'ambito di applicazione le reti di distribuzione del gas.
La costruzione e l'esercizio di gasdotti e oleodotti non appartenenti alla rete energetica nazionale è soggetta ad autorizzazione della regione competente per territorio. ai sensi del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 , recante conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59.
Ai fini del rilascio dell'autorizzazione, i soggetti interessati presentano istanza alla Regione Molise, Servizio Programmazione Politiche Energetiche, corredata dagli elaborati di progetto, e con la stessa istanza, se necessario, può essere richiesta l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio (diritto di servitù) e la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza, ai sensi del D.P.R. 327/2001.
Per tali opere viene rilasciata l'Autorizzazione Unica che assorbe, anche ai fini urbanistici ed edilizi, fatti salvi gli adempimenti previsti dalle norme di sicurezza vigenti, ogni altro atto di assenso comunque denominato (autorizzazioni, nulla osta, ecc.), necessario per la realizzazione degli impianti in questione, ivi compresi quelli di carattere paesaggistico-ambientale. A seguito della procedibilità dell'istanza da parte della Regione Molise, decorrono i termini per lo svolgimento del procedimento amministrativo disciplinato dalla L. n. 241/1990 e decreto legislativo 30 giugno 2016 n. 127; così, in base alla complessità dell'intervento proposto, viene convocata nei termini prescritti la conferenza di servizi semplificata ai sensi dell'art. 14 bis della legge n. 241/90 o, in alternativa, la conferenza simultanea ai sensi dell'art. 14 ter della citata legge, fermo restando che il termine massimo per la conclusione del procedimento è fissato in 90 giorni, al netto dei tempi previsti per le eventuali procedure di valutazione di impatto/verifica di assoggettabilità a V.I.A.
Il rilascio dell'autorizzazione unica costituisce titolo a costruire ed esercire l'impianto, e le opere connesse, in conformità al progetto approvato.
D.Lgs. 164/2000 art. 10;
DPR n. 327 dell'8 giugno 2001
D.Lgs. 330/2004
Per la costruzione e l'esercizio delle linee e degli impianti elettrici per il trasporto, la trasformazione e la distribuzione di energia elettrica la Regione Molise -Servizio Programmazione Politiche, ai sensi del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 , recante conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59, è deputata al rilascio dell'Autorizzazione.
Per tali opere, vi sono due procedure di autorizzazione, attivabili in base alla potenza e alle dimensioni dell'impianto, di seguito indicate:
L'art. 3 punto 2 della legge regionale n. 28 del 27.09.2006, stabilisce che per le linee di modesta entità e precisamente, per quelle con tensione nominale superiore a 1000 volt e fino a 2000 volt la cui lunghezza non sia superiore a 2000 metri per quelli aerei e per qualunque lunghezza per quelli sotterranei su suoli pubblici o privati se asserviti bonariamente, per tali lavori occorre presentare al Servizio Programmazione Politiche Energetiche una denuncia di inizio lavori a firma del legale rappresentante dell'esercente, corredata di un progetto con l'indicazione delle opere da realizzare e di una dichiarazione dell'esercente, relativa al fatto che le opere saranno realizzate conformemente a quanto prescritto dalla normativa tecnica vigente e che non vi sono opposizioni alla realizzazione da parte dei proprietari e delle amministrazioni interessate all'impianto.
Per la costruzione e l'esercizio di linee elettriche superiori a 20.000 volt e fino a 150.000 volt, occorre l'Autorizzazione.
Per la costruzione e l'esercizio delle opere di che trattasi la Regione Molise -Servizio Programmazione Politiche, ai sensi del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 , recante conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59, rilascia con Determina, l' autorizzazione che può contenere l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio (diritto di servitù) e la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza, ai sensi del D.P.R. 327/2001.
L'istanza di rilascio dell'autorizzazione deve essere presentata dai soggetti interessati, alla Regione Molise, Servizio Programmazione Politiche Energetiche, corredata degli eleborati di progetto; con la stessa istanza, se necessario, può essere richiesta l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio (diritto di servitù) e la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza, ai sensi del D.P.R. 327/2001.
La domanda dovrà essere corredata del nulla osta dei Comuni interessati per gli aspetti urbanistici e altre Amministrazioni ed Enti competenti, di cui all'art. 120 del R.D. 11.12.1933, n. 1775, e all'art. 4 della L. R. n.28/2006.
Il richiedente, a sua cura e spese, ai sensi dell'art. 4 punto 5 della L.R. 28/2006, deve effettuare la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise dell'avviso di avvenuto deposito della domanda di autorizzazione, nonché l'affissione dell'avviso stesso all'albo pretorio dei Comuni interessati. Detto avviso deve contenere l'indicazione che il piano tecnico dell'opera resta depositato, presso l'ufficio Metanodotti, Elettrodotti ed Idrocarburi-Efficienza energetica nell'Edilizia per quindici giorni, e deve indicare l'Ufficio al quale presentare le osservazioni e le opposizioni, che potranno essere inoltrate entro trenta giorni dall'avvenuta pubblicazione sul Bollettino e negli albi pretori.
All'istanza di autorizzazione da presentare alla Regione Molise -Servizio Programmazione Politiche Energetiche -, occorre allegare (in originale e copia da restituire all'istante), la seguente documentazione: -corografia in scala non inferiore a 25.000; -grafici di progetto; -relazione illustrativa delle caratteristiche dell'impianto; -grafici relativi alle aree da espropriare; -elenco delle ditte da espropriare in base alle risultanze catastali; -nulla osta dei Comuni interessati per gli aspetti urbanistici e altre Amministrazioni ed Enti competenti di cui all'art. 120 del R.D. 11.12.1933, n. 1775, e all'art. 4 legge regionale n.28/2006;
Ricevuta l'istanza, il Servizio Politiche Energetiche della Regione Molise procede ad effettuare l'istruttoria procedimentale, accertando che siano stati effettuati tutti gli adempimenti previsti dalla normativa e, in particolare, che siano stati emanati tutti i pareri o nulla osta prescritti.
Provvede a comunicare l'avvio del procedimento, ai sensi della L. 241/90, ai singoli soggetti interessati all'opera, se questi sono in numero inferiore a dieci; in caso contrario, in attuazione del DPR 8 giugno 2001, n. 327 (T.U. sulle espropriazioni per pubblica utilità) e in base alla suddetta L.R. n. 28/2006 si procede come segue:
redazione avviso di avvenuto deposito della domanda, nel quale è indicato l'Ufficio competente presso il quale è depositato il piano tecnico dell'opera, e quello presso il quale entro trenta giorni potranno essere presentate le osservazioni o opposizioni:
richiesta di affissione suddetto avviso, per quindici giorni, all'Albo Pretorio dei Comuni ove ricadono le linee da realizzare,
richiesta pubblicazione avviso, su un quotidiano nazionale o locale, le cui spese saranno a carico dell'istante;
pubblicazione avviso sul sito on line della Regione Molise.
Effettuati i suindicati adempimenti e verificato se sono stati rilasciati tutti i prescritti nulla osta previsti dalla normativa, l'Ufficio procede ad accertarsi se sono stati presentati eventuali ricorsi o opposizioni da parte di eventuali interessati dall'opera, interessando l'istante e, ove necessario, convocando anche personalmente le parti interessate, per una maggiore efficace e trasparenza dell'azione amministrativa e, soprattutto, al fine di dirimere eventuali inutili contenziosi.
Infine, accertato se è stato versato l'importo di €. 118,91 relativo alle spese di istruttoria, dovuto ai sensi della Delibera di Giunta Regionale n. 948 del 01.12.2010, si procede all'emissione della determinazione dirigenziale di autorizzazione alla costruzione e all'esercizio della linea elettrica, con contestuale dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità delle opere, ai sensi degli artt. 8 e seguenti del D.P.R. 327/2001.
Da ultimo, sulla scorta dei conteggi relativi alle indennità di esproprio, effettuati dall'istante, si emette la determinazione dirigenziale di asservimento coattivo, con l'indicazione delle somme dovute ai proprietari espropriati.
T.U. 1775/1933;
L.R. n. 28 del 27.09.2006;
Si fa riferimento, in materia, all'installazione e l'esercizio degli impianti di riempimento, travaso e deposito di GPL, nonché all'esercizio dell'attività di distribuzione e vendita di GPL, in recipienti, a norma dell'art. 1, comma 52, della legge 23 agosto 2004, n. 239; dell'art. 2, comma 1, lett. b; del l'art. 3, comma 1, che individuano la regione quale ente competente al rilascio delle autorizzazioni in materia di impianti di produzione, lavorazione e stoccaggio di oli minerali.
Pertanto, le istanze riguardanti l'argomento, devono essere presentate alla Regione Molise -Servizio Politiche Energetiche.
Il competente Ufficio regionale procede alla valutazione dei necessari pareri di tutte le eventuali Amministrazioni Pubbliche e/o Autorità interessate all'impianto.
Ai sensi della L. 460/65, i prescritti pareri vengono richiesti, in particolare, all'Agenzia della Dogane, al Comando Provinciale VV.F, alla Camera di Commercio e al Sindaco del Comune ove ricadono le opere da realizzare per verificare la fattibilità o meno del deposito, sia sotto il profilo giuridico-amministrativo che tecnico.
Acquisiti tutti gli atti endoprocedimentali, si emette la Determina Dirigenziale di Autorizzazione con la contestuale nomina della Commissione di Collaudo. Nel provvedimento di autorizzazione vengono riportate tutte le norme inerenti il settore energetico per la produzione e lo stoccaggio degli oli minerali (sia in sotterraneo che fuori terra).
Una volta ultimati i lavori, l'Ufficio provvede a convocare la commissione per il collaudo, da effettuarsi con sopralluogo in presenza del richiedente, ed il verbale deve essere vidimato da tutti gli intervenuti, dopo di che l'opera realizzata può essere messa in esercizio.
Inoltre, ai sensi dell'art. 1, comma. 56, lettera b) della L. 239/2004, occorre l'autorizzazione anche per la dismissione dello stabilimento di lavorazione e stoccaggio di oli minerali; all'uopo, occorre presentare istanza alla Regione Molise - Servizio Programmazione Politiche Energetiche, ed allegare la relazione tecnica contenente la descrizione delle modalità che s'intendono seguire per la dismissione del deposito ed il ripristino dei luoghi.
Infine, per quanto riguarda l'attività di distribuzione di G.P.L. attraverso bombole o serbatoi, dalla domanda, dovrà risultare che il richiedente svolga in esclusiva l'attività di distribuzione e vendita di GPL in qualità di operatore terzo, facente parte integrante dell'organizzazione commerciale di un'azienda distributrice di GPL in possesso dei requisiti di cui agli articoli 8, 9, 13, 14 del D.Lgs. n. 128/06, attraverso recipienti di proprietà e con il marchio dell'azienda distributrice.
Per il rilascio dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività in esame, è necessario possedere i seguenti requisiti richiesti dalla normativa vigente;
iscrizione alla Camera di Commercio, Industria e Artigianato del luogo della sede legale della Società istante;
autorizzazione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per l'esercizio dell'attività di riempimento, travaso e deposito di G.P.L.;
dichiarazione del Casellario Giudiziario dei Carichi Pendenti;
dichiarazione sostitutiva di certificazione, dalla quale si evince di risiedere nel luogo dove si esercita l'attività;
contratto tra la Società "fornitrice" dell'attività e quella "dettagliante";
dichiarazione di appartenere all'organizzazione commerciale, ovvero di essere titolari dell'Impianto, ai sensi del D. Lgs.n. 128/2006;
dichiarazione di trasmissione delle condizioni del permanere del rapporto contrattuale con l'Azienda Distributrice, da comunicare alla Regione Molise durante il mese di febbraio di ogni anno;
Acquisiti tutti i pareri, si adotta la Determina Dirigenziale di Autorizzazione all'esercizio dell'attività di distribuzione e vendita di G.P.L. in serbatoi e in bombole, ai sensi del D. Lgs. 128/2006.
Con Determina Dirigenziale del Direttore del Servizio Programmazione Politiche Energetiche n. 2756 del 19.06.2018, è stata approvata la modulistica per la gestione del procedimento relativo al rilascio dell'Autorizzazione di seguito elencata:
Modello A di richiesta autorizzazioni alla costruzione e all'esercizio di depositi di oli minerali;
Modello B collaudo e autorizzazione all'esercizio di depositi di oli minerali autorizzati;
Modello C richiesta di autorizzazione alla dismissione dello stabilimento di lavorazione e stoccaggio di oli minerali;
Modello D di richiesta autorizzazione all'esercizio dell'attività di distribuzione e vendita di GPL -Operatori terzi facenti parte integrante della rete commerciale delle aziende distributrici (D.Lgs 128 del 22 febbraio 2006, art. 20);
L. 469/1965;
L. 239/2004;
D.Lgs. 128/2006.