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Timestamp: 2017-10-20 23:52:48+00:00
Document Index: 117731676

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 75', 'art. 76', 'art.4', 'art. 316', 'art. 11', 'art 6', 'art. 11']

COMUNE DI CAMOGLI. Provincia di Genova BANDO CONTRIBUTI REGIONALI PER IL SOSTEGNO ALLE LOCAZIONI LEGGE N. 431 ART PDF
COMUNE DI CAMOGLI. Provincia di Genova BANDO CONTRIBUTI REGIONALI PER IL SOSTEGNO ALLE LOCAZIONI LEGGE N. 431 ART. 11
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1 ALLEGATO 1 COMUNE DI CAMOGLI Provincia di Genova BANDO CONTRIBUTI REGIONALI PER IL SOSTEGNO ALLE LOCAZIONI LEGGE N. 431 ART. 11 Il Comune di Camogli, in attuazione dell art. 11 della Legge n. 431, vista la Delibera della Giunta Regionale n. 153 del 20 febbraio 2015, pubblicata sul B.U.R. n. 8 del 25/02/2015; EMANA Il presente bando stabilisce i requisiti soggettivi dei conduttori di alloggi e disciplina le procedure e le modalità per l erogazione dei contributi per il sostegno all accesso alle abitazioni in locazione di cui all articolo 11 della legge 9 dicembre 1998 n. 431 (FONDO SOCIALE AFFITTI) ARTICOLO 1 - Finalità e criteri generali. 1. Il Fondo Sociale per il sostegno dell Affitto (FSA) è istituito per agevolare l accesso alle abitazioni in locazione primaria sul mercato privato, riducendo l incidenza del canone sul reddito delle famiglie in condizione economica disagiata attraverso l erogazione di contributi in conto capitale. 2. Le presenti disposizioni stabiliscono i requisiti soggettivi dei conduttori di alloggi e disciplinano le procedure e le modalità per l erogazione del contributo per il sostegno all accesso alle abitazioni in locazione ai sensi dell art. 11 della Legge 9 dicembre 1998 n. 431 come modificato dall art. 2 della Legge 23 maggio 2014 n L entità del contributo è determinato tenendo conto dell ammontare del canone di locazione annuo sostenuto dal nucleo familiare richiedente. 4. L individuazione del nucleo familiare è quella desunta dall art. 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 2013, n. 159 (Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell Indicatore della Situazione Economica Equivalente), nonché dal decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali in data 7 novembre 2014 relativo all approvazione del modello della Dichiarazione Sostitutiva Unica a fini ISEE, ai sensi dell art. 10, comma 3 del D.P.C.M. 159/2013. ARTICOLO 2 Requisiti. Possono beneficiare dei contributi suddetti i conduttori di alloggi in locazione, titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo prima casa regolarmente registrato e non stipulato tra parenti o affini entro il 2 grado. La registrazione del contratto è ammessa anche in data posteriore alla presentazione della domanda, purché il richiedente dimostri, prima della formazione dell'elenco
2 comunale degli ammessi a contributo, di aver inoltrato richiesta di registrazione del contratto al competente ufficio e di aver versato la relativa imposta. Il contratto d affitto deve essere intestato al richiedente o ad un componente maggiorenne convivente con il nucleo familiare, riferirsi ad alloggi siti in Liguria, in locazione sul mercato privato e occupati, a titolo di residenza (esclusiva o principale). Sono ammessi i contratti per i quali è pendente lo sfratto per finita locazione ed è corrisposta l indennità di occupazione. Non sono ammesse richieste di contributo relativamente agli alloggi di edilizia residenziale pubblica locati secondo la normativa regionale. Non sono ammesse richieste di contributo relativamente a canoni il cui importo contrattuale risulti superiore a 7.200,00=. Per poter beneficiare dei contributi, i richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: a) cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all Unione Europea. Il cittadino di uno Stato non aderente all Unione Europea è ammesso se in regola con le vigenti norme in materia di immigrazione e risieda alla data di pubblicazione del presente bando da almeno 10 anni sul territorio italiano o da almeno 5 anni nella Regione Liguria, secondo quanto previsto dall art. 11 comma 13 della legge 6 agosto 2008 n. 133; b) residenza anagrafica nel Comune di CAMOGLI; c) titolarità di un contratto di locazione relativo a una unità immobiliare ad uso abitativo primario non inclusa nelle categorie catastali A/1, A/7, A/8, A/9 e A/10 o con superficie netta interna superiore ai 110 mq, estendibile fino a 120 mq per i nuclei familiari con più di cinque componenti; d) non titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, dei diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nell ambito del territorio provinciale, su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare stesso, secondo la scheda n.2 di cui alla DGR n del 17/10/2014 (criteri per l'assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica), fatto salvo il caso in cui l'alloggio sia accatastato come inagibile oppure esista un provvedimento del Sindaco che dichiari l inagibilità ovvero l inabitabilità dell alloggio; e) non titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su uno o più beni immobili ubicati in qualsiasi località del territorio nazionale il cui valore complessivo di riferimento, ai fini dell applicazione della vigente imposta sugli immobili, sia superiore a quello corrispondente al valore medio degli alloggi di ERP presenti nel bacino d utenza dove è localizzato il Comune che ha emanato il bando ( ,59 ); f) non titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare, dell assegnazione in proprietà, immediata o futura, di alloggio realizzato o recuperato con contributi pubblici, ovvero con finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti pubblici, sempre che l alloggio sia inutilizzabile senza aver dato luogo a indennizzo o a risarcimento del danno; g) valore dell'isee (Indicatore Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare, non superiore a ,00=. (Calcolato secondo la nuova normativa di cui all art. 14 comma 5 del DPCM 159/2013 con il nuovo ISEE Non è ammessa la presentazione dell ISEE 2014 anche se ancora in corso di validità; h) effettivo sostenimento da parte del nucleo familiare - nell'annualità precedente alla presentazione della domanda di contributo - dell'onere relativo al canone di locazione risultante da idonea documentazione (ricevute, bonifici, assegni bancari, dichiarazione del proprietario). I requisiti suddetti sono dichiarati dall interessato nella domanda di assegnazione del contributo, redatta sull apposito modello A), ai sensi degli articoli artt. 46 e 47 del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
3 ARTICOLO 3 Calcolo contributo teorico Ammissibilità. Il contributo teorico erogabile è pari al 40% del canone di locazione annuale, rapportato al numero di mesi sostenuti, arrotondato all unità superiore. Il contributo teorico minimo ammissibile è pari a 500,00=. Il contributo teorico massimo riconoscibile è pari a 2.400,00=. Nell ipotesi in cui il richiedente abbia beneficiato della detrazione d imposta prevista dall articolo 16 comma 1 bis del D.P.R. 22/12/1986 n.917 (Testo unico delle imposte sui redditi), il contributo teorico viene ridotto dell importo detratto ai fini fiscali anche in frazioni di anno. ARTICOLO 4 Termini e modalità presentazione domanda. MODULO STANDARD: la domanda, (Modello A) corredata da fotocopia del contratto/i di locazione e da fotocopia di tutte le ricevute di pagamento del canone di locazione (anno 2014) o documento equipollente, deve essere redatta unicamente su apposito modello da ritirarsi presso l Ufficio Servizi Sociali del Comune il mercoledì dalle 8,30 alle 12,30 o presso l Ufficio Relazioni con il Pubblico il lunedì dalle 9,00 alle 12,00 e il giovedì dalle 15,00 alle 16,00 - siti in Via XX Settembre n. 1, a partire dal 1 aprile I moduli possono essere altresì reperiti sul sito internet del Comune di Camogli (http://www.comune.camogli.ge.it). TERMINE DI PRESENTAZIONE: la domanda, con allegata una fotocopia di un documento d identità valido di colui che sottoscrive la dichiarazione sostitutiva, dovrà essere consegnata all Ufficio Protocollo Via XX Settembre 1 o, in alternativa, essere inviata a mezzo raccomandata A/R (farà fede la data impressa nel timbro postale) entro le ore 12 del 29 maggio 2015, termine perentorio pena l esclusione della domanda di contributo. Le domande regolarmente presentate, complete dei requisiti richiesti e pervenute secondo le modalità fissate dal presente Bando saranno inserite nell elenco definitivo comunale redatto in ordine alfabetico. Il fabbisogno derivante dall elenco definitivo degli aventi diritto, redatto ai sensi delle succitate normative, sarà trasmesso alla Regione entro il termine del 15 settembre 2015 (D.G.R.L. n. 153 del ). L Amministrazione Comunale agirà per il recupero delle somme indebitamente percepite, gravate di interessi legali. Qualora le risorse assegnate dovessero essere insufficienti a coprire le richieste, il contributo massimo riconoscibile a ciascuno sarà ridotto proporzionalmente. SARANNO RESPINTE LE DOMANDE IN MANCANZA ANCHE DI UNO SOLO DEI REQUISITI SOTTO ELENCATI:
4 - prive della firma; - non compilate nelle parti essenziali; - prive di fotocopie delle ricevute o documento equipollente, attestanti il pagamento del canone di locazione per l anno 2014; - prive della fotocopia del documento di riconoscimento del firmatario in caso di sottoscrizione secondo la normativa vigente; - prive dell allegato modello relativo al monitoraggio della condizione abitativa secondo quanto previsto dalle disposizioni e criteri attuativi FSA. ARTICOLO 5 Trasmissione dei dati monitoraggio condizione abitativa. Il Comune trasmette alla Regione Liguria le informazioni relative al monitoraggio della condizione abitativa secondo quanto previsto dalle Disposizioni e criteri attuativi FSA 2014, mediante il portale Regionale dedicato. ARTICOLO 6 Sanzioni e controlli. 1) Il Comune effettuerà controlli, anche a campione, sulle dichiarazioni rese dai beneficiari, avvalendosi delle informazioni in proprio possesso, nonché di quelle di altri enti della Pubblica Amministrazione (es. Agenzia delle Entrate) e richiedendo nei casi opportuni l intervento della Guardia di Finanza. 2) La Regione effettuerà, in coordinamento con il Comune, controlli sulle dichiarazioni rese dai beneficiari avvalendosi della collaborazione della Guardia di Finanza per i controlli sostanziali reddituali e patrimoniali, in attuazione del protocollo di intesa approvato con D.G.R. 257 del 14 marzo 2008, ferme restando le disposizioni dell art. 11 del DPCM n. 159/2013 e degli artt. 71 e 72 del D.P.R. n. 445/ ) Per l attuazione del comma 2, l Amministrazione Comunale trasmetterà alla Regione, nei modi e nelle forme indicate dal presente articolo, le informazioni essenziali alla determinazione dell I.S.E.E. relative ad un campione dei propri beneficiari. 4) Il predetto campione risulta formato da tutti i richiedenti con ISE tra 0 e 6.000,00 Euro. Nel caso il campione dei predetti beneficiari risulti inferiore al 5% del totale dei richiedenti, gli uffici comunali procedono ad una estrazione casuale degli altri beneficiari (random) fino al raggiungimento della predetta soglia percentuale (5%). Nel caso, invece, il campione sia superiore al 5% del totale dei richiedenti, gli uffici comunali procedono ad una estrazione casuale (random) nell ambito dei beneficiari con ISE fino al raggiungimento della predetta soglia percentuale (5%). 5) I dati di cui al comma 4 dovranno pervenire alla Regione obbligatoriamente entro gli stessi termini previsti dal precedente art. 3. 6) In caso di dichiarazione mendace ai sensi art. 75 D.P.R. n. 445/2000 il Comune recupererà il contributo indebitamente ottenuto, ferme restando le responsabilità penali ai sensi del art. 76 del medesimo decreto. Considerato inoltre che l art.4 della legge 300/2000 ha introdotto un nuovo reato rubricato come art. 316 ter del Codice Penale, (trattasi di indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato ) e che il comma 2 ha depenalizzato tale reato prevedendo solo una sanzione amministrativa nei casi in cui la somma indebitamente
5 conseguita mediante la condotta illecita sia pari o inferiore a 3.999,95 = la competenza ad adottare ordinanza-ingiunzione, quindi alla irrogazione della sanzione amministrativa, nei casi depenalizzati, spetta ai Comuni, i quali introitano anche i relativi proventi. 7) Ai fini dell'attuazione dei controlli predisposti dalle Amministrazioni comunali, il cittadino dichiara la propria disponibilità a fornire idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e la veridicità dei dati dichiarati, ai sensi dell art. 11,comma 6 del DPCM 159/2013. ARTICOLO 7 - Modalità di liquidazione del contributo. La liquidazione del contributo avverrà secondo le modalità dichiarate nell allegato modello C Condizioni di Pagamento ovvero, in caso di mancanza della predetta dichiarazione la liquidazione avverrà mediante regolazione per cassa presso la Tesoreria del Comune di Camogli. ARTICOLO 8 - Devoluzione del contributo agli eredi del richiedente. In considerazione della finalità del contributo ed il preminente interesse pubblico ad esso sotteso l importo del contributo spettante sarà concesso esclusivamente ai familiari eredi che continuino a condurre l'alloggio. (L'art 6 della legge 392/78 [c.d. legge dell'equo canone] regola espressamente la successione nel contratto di locazione: "In caso di morte del conduttore, gli succedono nel contratto il coniuge, gli eredi ed i parenti o affini con lui abitualmente conviventi"). ARTICOLO 9 - Trattamento dati personali. In fase di presentazione della domanda i richiedenti le agevolazioni in argomento devono rilasciare un autorizzazione affinchè ai sensi del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196, i dati personali possano essere trattati dell Amministrazione regionale, dai Comuni e dagli Enti che forniscono alla stessa semplici servizi elaborativi ovvero svolgono attività funzionali. Tali dati saranno trattati unicamente per le finalità connesse all espletamento del procedimento per la corresponsione dei contributi del fondo nazionale per il sostegno alle locazioni L. 431/98, art. 11 e decreto del Ministero dei Lavori pubblici 7/6/1999 e, ciascuna Amministrazione sarà responsabile del trattamento dei dati ad essa pervenuti o con supporto cartaceo o informatico. Potranno essere comunicati ad altri Servizi del Comune ad altra Pubblica Amministrazione limitatamente alle informazioni relative a stati, fatti e qualità personali previste dalla legge e strettamente necessarie per il perseguimento delle suddette finalità. ARTICOLO 10 - Disposizioni finali. Il Comune di Camogli non assume responsabilità per la dispersione delle domande, dipendente da inesatte indicazioni del destinatario da parte del richiedente, né per eventuali disguidi postali o imputabili a fatti di terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.