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Timestamp: 2019-04-24 22:24:02+00:00
Document Index: 158631606

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1591', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Proprietario cambia serratura di casa | propit.it - Forum per la Casa
Proprietario cambia serratura di casa
Salve, vorrei sottoporvi questa situazione. Il contratto è scaduto ma visto che il proprietario di casa mi aveva promesso che lo avrebbe rinnovato non ho cercato altra casa. Poi il proprietario cambia idea e non vuole rinnovare il contratto e mi da un mese per lasciare la casa. Io impiego due mesi per trovare altra casa , viste la penuria di case in affitto della mia città. In questi due mesi pago l' affitto (come ho sempre fatto) in accordo col proprietario anche se il contratto è scaduto. A questo punto lascio la vecchia casa e vado nella nuova. Prendo appuntamento col proprietario per la consegna della chiavi ma il proprietario non viene , trovo la serratura cambiata e non posso entrare nella vecchia casa. Cerco il proprietario per prendere un nuovo appuntamento ma lui non mi risponde ne al telefono ne tramite messaggi. Non mi ha restituito la cauzione, non abbiamo firmato nessun verbale di rilascio per la sua latitanza. Aggiungo che in un precedente incontro non aveva riscontrato alcun danno nell'immobile e si era detto d' accordo a restituirmi la cauzione. Adesso invece nonostante i mie molteplici tentativi di contattarlo non risponde più. Ora vi chiedo secondo voi cosa dovrei fare? Ha commesso un reato cambiando la serratura prima ancora del rilascio formale dell'immobile con relativo verbale e riconsegna delle chiavi? Grazie mille a chi vorrà rispondermi e consigliarmi.
Che tipo di contratto, di quale durata?
3+2.., uso abitativo ed eran passati i 5 anni
Devi precisare un passaggio:
dici di aver
A questo punto lascio la vecchia casa e vado nella nuova
quindi cosa dovevi tornare a fare in quella casa?
Se tu ti sei trasferito significa che il possesso è tornato in capo al proprietario e di nessun "reato" lo puoi accusare.
Il Contratto era scaduto.
Quanto alla "cauzione" non ha diritto a trattenerla salvo vi siano dei "danni" che dovrà dimostrare difronte ad un Giudice.
Se nicchia e non si fa trovare valuta tu se dare mandato ad un Avvocato per citarlo a giudizio.
Dovevo tornare in quella casa per prendere alcuni oggetti e per incontrarmi con il proprietario per la riconsegna della chiavi e la firma de verbale di rilascio dell'immobile.
Per quanto riguarda il contratto scaduto c'è una sentenza della Corte di Cassazione che afferma questo, aprite il link e leggete l' articolo:
"Contratto di locazione scaduto? Se il conduttore resta nella detenzione dell'immobile ha gli stessi diritti di prima"
Rileggiti l'articolo... e scopri la differenza.
Aldilà delle considerazioni personali è inutile che tu vada in giro per forum a lamentare un "sopruso".
Nessuno potrà risolvere la tua questione se non una imposizione di un Giudice ...che ti dia ragione.
allora mi consigli di rivolgermi all'autorità giudiziaria?ok lo farò...
intanto mi sembra che anche nel caso su cui si è espressa la cassazione il contratto era scaduto e l inquilino aveva "lasciato" l'immobile senza "riconsegnarlo", cioè senza aver espletato la riconsegna chiavi e la stipula e firma del verbale di rilascio con restituzione della cauzione..
credo che il rilascio dell'immobile debba avvenire secondo regole ben precise
Il locatore ti aveva comunicato il diniego al rinnovo del contratto con lettera raccomandata almeno sei mesi prima della scadenza?
Devi rileggere le precedenti discussioni che aveva aperto:
Sono in un appartamento con contratto di locazione appena scaduto e sto avendo difficoltà a trovare altro appartamento da affittare. Posso continuare a restarci pagando per altri due o tre mesi finchè non trovo altro appartamento? Rischio denuncia o altro? premetto che se sarei ben contento di...
allora mi consigli di rivolgermi all'autorità giudiziaria?
Io ho scritto che devi affidarti ad un Avvocato se il locatore non ti restituisce la "cauzione" ... ma solo se sei certo di non avere lasciato danni o pendenze (bollette o spese insolute).
Idem se non ti restituisce oggetti che ti appartengono.
Eviterei di intentare causa per tutto il resto... salvo tu abbia tempo e capitali per andare a Giudizio magari fino a Cassazione (rileggi cosa era successo nei primi 2 gradi) e senza garanzia di avere la stessa sentenza.
si lo aveva fatto
è una questione di principio. il proprietario mi ha mancato di rispetto ripetutamente durante tutta questa storia offendendomi ingiustamente quando il mio comportamento è sempre stato corretto , adesso invece è proprio lui a comportarsi in maniera illecita oltre che costantemente offensiva ed arrogante...
la situazione su cui si è espressa la Cassazione mi pare molto simile alla mia , non riesco a rilevare sostanziali differenze quindi non vedo come sia possibile un esito diverso
se i gradi inferiori di giudizio si sono espressi in maniera non corretta, non credo sia un motivo valido per non fare valere i propri diritti e le proprie ragioni,
ho scritto sul forum per avere opinioni ma sopratutto informazioni circa l' ipotesi di reato del proprietario....
quindi, alla luce anche della sentenza di cassazione riportata sopra,la domanda è questa:
il proprietario ha commesso reato cambiando la serratura ? rispetto sempre alla sentenza riportata, rilevate differenze tali da giustificare un esito diverso?
Secondo me il proprietario ha torto.
Nel tuo caso il contratto era scaduto, in quanto il locatore ne ha evitato il rinnovo comunicandoti regolarmente la sua decisione con i sei mesi di preavviso previsti dalla legge.
Tu hai continuato ad occupare la casa (pagando giustamente l'indennità di occupazione) e il proprietario, anziché rivolgersi al Giudice per rientrare in possesso dell'immobile libero da persone e cose, ha stabilito un accordo bonario con te per il rilascio spontaneo.
Se in base al vostro accordo il rilascio era stabilito nella data X, quel giorno avreste dovuto incontrarvi per la restituzione delle chiavi, la firma del verbale di rilascio, la restituzione del deposito cauzionale dopo aver accertato che non vi fossero danni a te imputabili o conguagli di spese da regolare.
Pare che tu abbia traslocato un mese dopo la data X stabilita (hai scritto che lui ti ha concesso un mese per sgomberare, però sei rimasto lì due mesi perché non avevi ancora trovato una nuova abitazione), ma ciò non autorizza il proprietario a cambiare la serratura.
Secondo me doveva rivolgersi al Giudice e chiedere il rilascio per finita locazione, oppure rinegoziare con te un accordo per spostare la data dello sgombero di un altro mese.
Cambiando la serratura avrebbe commesso il reato di "esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose". Inoltre è in difetto perché ha trattenuto il deposito cauzionale senza alcuna motivazione, e nel suo immobile vi sono beni di tua proprietà che non puoi recuperare (non è chiaro se li custodisce in quella casa o altrove, oppure se li ha rottamati).
Questa è la mia opinione come proprietaria: sicuramente non mi sarei comportata in quel modo!
Però non sono un avvocato, e potrei aver interpretato male la vicenda.
Reazioni: Gianco e Nemesis
è una questione di principio. il proprietario mi ha mancato di rispetto ripetutamente durante tutta questa storia offendendomi ingiustamente quando il mio comportamento è sempre stato corretto , adesso invece è proprio lui a comportarsi in maniera illecita oltre che costantemente offensiva ed arrogante..
Le "questioni di principio" molto spesso non portano a nulla di buono...e le "offese" a quattr'occhi lasciano il tempo che trovano.
la situazione su cui si è espressa la Cassazione mi pare molto simile alla mia
"Simile" non è "uguale"... e nemmeno sto qui ad elencarti la moltitudine di sentenze anche di 3° grado in opposizine (tant'è che spesso deve intervenire la Cassazione a Sezioni Unite per derimere i contrasti.
Quello che tu non leggi (o non consideri) sono:
- i soldi che dovrai anticipare qualora dovessi arrivare al 3° grado (diciamo dai 5 ai 10 mila Euro)
- i tempi di attesa prima di arrivare a tale "ultima" sentenza (anche 10 anni)
- il tempo che perderai in appuntamenti dai legali e partecipazione ai procedimenti (non ti verranno mai rimborsati).
- nello specifico della "somiglianza" dei fatti non esprimo "giudizio" in primis perché della sentenza citata si conoscono solo i sommi capi e della tua storia solo la tua campana...ma sollevo questa questione: nella sentenza si scriveva che l'inquilino aveva lasciato l'abitazione per problemi di umidità (e se c'era già un procedimento giuridico per il rilascio significa che era moroso)...tu invece hai occupato oltre la scadenza l'immobile, pagando la "penale" per i tempi pattuiti e poi traslocando.
Il "vulnus" è capire se sia interpretabile come restituzione della disponibilità del bene perchè non serve la restituzione delle chiavi o la compilazione di un documento perchè si concretizzi la cosa.
Prendi la mia risposta come un avviso a considerare bene se e quali azioni intraprendere.
Mi sto informando, intanto ho consultato un avvocato e mi ha detto che il proprietario in nessun caso può cambiare la serratura della porta senza prima aver effettuato la consegna dell' immobile con consegna delle chiavi e verbale di rilascio. Mi ha detto che il proprietario in questo caso ha commesso anche reato di "violazione di domicilio" oltre che di" esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose", non avrebbe nemmeno potuto tenere copia delle chiavi che ha poi utilizzato per introdursi in casa prima del rilascio ufficiale.nella casa dove c' erano ancora dei mie beni che non ho potuto recuperare...
ho consultato un avvocato
Hai fatto bene ad informarti consultando un avvocato.
Ora valuta come procedere: secondo me dipende anche dal valore dei tuoi beni rimasti nella casa e dall'importo del deposito cauzionale che finora non ti è stato restituito.
Perché le pratiche legali sono lunghe e costose: non sempre conviene iniziarle, e comunque è opportuno tentare prima un accordo stragiudiziale con la controparte. E' proprio impossibile per te rintracciare il proprietario? Non risponde mai alle telefonate e alle mail?
Se però, come hai scritto nel post n. #12, è una questione di principio, fagli scrivere dall'avvocato. E se continua a non rispondere citalo in Tribunale per far valere le tue ragioni.
Esatto il punto è proprio questo, capire se i reati suddetti si configurino anche nel caso che mi riguarda cioè avendo io già traslocato in altra abitazione. L' avvocato su questo è stato molto sicuro nel dire che il trasloco non cambia nulla in quanto io in linea teorica potrei affittare anche 10 appartenenti...
sarebbe interessante avere anche altre opinioni in merito
L' avvocato su questo è stato molto sicuro nel dire che il trasloco non cambia nulla in quanto io in linea teorica potrei affittare anche 10 appartenenti
Ne potresti affittare anche 1000 ... ma se sposti la residenza da quello di cui è scaduto il contratto la questione non è identica.
Certi avvocati nelle fasi preliminari sono pieni di "certezze"... peccato appartengano ad una categoria che statisticamente sbaglia nel 50% dei casi.
Se è tanto sicuro di ciò che afferma... digli che inizi causa ma che il compenso lo riceverà solo se vincente dalla controparte.
Ovviamente limitatamente alla cauzione non restituita hai la ragione dalla tua... salvo si dimostrino dei danni.
Finché non avete "formalmente chiuso" il locatore potrebbe dire che stava trattenendo la cauzione fino a firma dello stato di reso dell'immobile.
anche nel caso preso in esame nell'articolo il conduttore aveva lasciato l' immobile ma senza riconsegnarlo
riporto le parole dell' articolo:
"I giudici di piazza Cavour hanno ricordato che “nella fase successiva alla scadenza del contratto, e fintanto che il locatore non proceda all'esecuzione del provvedimento di rilascio, il conduttore che continui ad occupare l'immobile è soggetto ad una serie di obblighi, collegati al contratto, dovendo tra l'altro corrispondere al locatore il canone, fino alla riconsegna (art. 1591 cod. civ.), salvo il maggior danno, anch'esso di natura contrattuale (ex plurimis, Cass., Sez. II, sentenza n. 2672 del 1981; Sez. III, sentenza n. 1133 del 1999; Sez. III, sentenza n. 19139 del 2005; Sez.
Fonte: Contratto di locazione scaduto? Se il conduttore resta nella detenzione dell'immobile ha gli stessi diritti di prima
in altre parole il conduttore non può in alcun modo farsi "giustizia da se" ma per riottenere l' immobile anche se con contratto scaduto deve seguire le vie legali, cioè intraprendere azione di sfratto e non può cambiare di sua iniziativa la serratura della porta...
altra questione interessante e cruciale :
ritenete che "lasciare fisicamente" un immobile sia equivalente alla "riconsegna"?non esiste una "procedura" ben precisa che definisce il rilascio?