Source: https://renatodisa.com/2015/11/06/corte-di-cassazione-sezione-vi-sentenza-4-novembre-2015-n-44595-la-ratio-che-sorregge-la-norma-di-cui-allart-385-cod-pen-consiste-nellobbligo-imposto-alla-persona-sottoposta-alla-misura-de/
Timestamp: 2018-12-12 04:57:05+00:00
Document Index: 26322471

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 385', 'art. 274', 'art. 49', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 4 novembre 2015, n. 44595. La ratio che sorregge la norma di cui all'art. 385 cod. pen. consiste nell'obbligo imposto alla persona sottoposta alla misura detentiva domiciliare di rimanere nel luogo indicato e non allontanarsene senza autorizzazione, perché ritenuto idoneo a soddisfare le esigenze cautelare di cui all'art. 274 cod. proc. pen. e nel contempo nel consentire agevolmente i prescritti controlli da parte dell'autorità di polizia giudiziaria addetta. Se l'imputato viene trovato fuori dell'abitazione in attesa dell'arrivo dei Carabinieri, prontamente informati della sua intenzione di volere andare in carcere, si deve necessariamente concludere per l'assenza di offensività concreta (art. 49, comma 2 cod. pen.), atteso che in nessun momento egli si è sottratto alla possibilità per gli addetti al controllo di effettuare le dovute verifiche, restando nelle immediate vicinanze del domicilio coatto. La stretta connessione tra comunicazione dell'imminente violazione dei divieto di allontanamento, permanenza nei pressi dei domicilio al precipuo scopo di far rilevare l'allontanamento stesso e manifestazione dell'intento di volersi assoggettare ad un regime cautelare addirittura più rigoroso, determina l'irrilevanza dell'infrazione, non risultando, infatti, violata la ratio giustificativa dei precetto. - Renato D'Isa
Home Corte di Cassazione Cassazione penale 2015 Corte di Cassazione, sezione VI, sentenza 4 novembre 2015, n. 44595. La...
sentenza 4 novembre 2015, n. 44595
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 21 dicembre 2015, n. 50150....