Source: http://www.comune.villasanpietro.ca.it/villasanpietro/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idtesto/40
Timestamp: 2020-07-09 06:10:49+00:00
Document Index: 164071587

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 107', 'art. 4', 'art. 110', 'art. 4', 'art. 113', 'art. 109']

Il Certificato di Agibilità attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti installati, valutate secondo quanto disposto dalla normativa vigente.
Ai sensi dell'articolo 24 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i., il soggetto titolare (o loro aventi causa) della Concessione Edilizia, dell'Autorizzazione Edilizia o della D.I.A. che comportino i seguenti interventi:
interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti installati;
entro quindici giorni dall'ultimazione dei lavori di finitura dell'intervento, è tenuto a presentare allo Sportello Unico per l'Edilizia la richiesta per l'ottenimento del Certificato di Agibilità.
La mancata presentazione della richiesta comporta l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da lire 150.000 a lire 900.000 (ora rispettivamente da € 77,47 a € 464,81).
Il rilascio del Certificato di Agibilità è di competenza del Dirigente o del Responsabile del competente Ufficio Comunale.
Con Deliberazione della Giunta Comunale n. 44 del 19/06/2007, il Comune di Villa San Pietro ha istituito ai sensi dell'art. 5 del D.P.R. n. 380/2001 lo Sportello Unico per l'Edilizia (S.U.E.) avente il compito di ricevere le istanze per l'ottenimento del Certificato di Agibilità e di curarne l'istruttoria e il procedimento amministrativo.
L'Amministrazione Comunale mette a disposizione anche diversi modelli precompilati per le dichiarazioni che a vario titolo devono essere rese nel corso del procedimento dal richiedente e dal professionista incaricato.
In particolare si precisano:
ricevuta di avvenuto deposito dell'accatastamento dell'edificio;
dichiarazione resa da professionista abilitato in merito alla conformità delle opere realizzate rispetto al progetto approvato, nonchè in ordine alla avvenuta prosciugatura dei muri e della salubrità degli ambienti;
dichiarazione resa da professionista abilitato in merito alla conformità delle opere realizzate alla Legge 13/1989 e s.m.i. inerente il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche;
dichiarazione resa da professionista abilitato in merito alla conformità delle opere realizzate alla Legge 10/1991 inerente il contenimento del consumo energetico;
dichiarazione resa da professionista abilitato, attestante se le opere realizzate rientrano o meno tra quelle di cui all'art. 53 comma 1 del D.P.R. n. 380/2001 e sono dunque soggette all'obbligo del Collaudo Statico;
certificato di collaudo statico nel caso in cui dalla dichiarazione di cui al precedente punto 5 risulti che l'opera è compresa tra quelle di cui all'art. 53 comma 1 del D.P.R. 380/2001;
dichiarazione resa da professionista abilitato, attestante l'idoneità statica delle opere realizzate nel caso in cui le opere non rientrino tra quelle di cui al precedente punto 6;
dichiarazione resa da professionista abilitato, attestante la realizzazione di opere o l'esercizio di attività soggette alla normativa sulla prevenzione degli incendi soggette alle visite e ai controlli periodici dei VV.F;
certificato di prevenzione incendi (C.P.I.) rilasciato dal competente organo dei VV.F. Nel caso in cui dalla dichiarazione di cui al precedente punto 8 si evinca la presenza di opere o attività soggette alla normativa sulla prevenzione degli incendi;
dichiarazione resa da professionista abilitato attestante la presenza nell'immobile realizzato dei seguenti impianti eventualmente installati, soggetti alla disciplina sulla sicurezza degli impianti di cui al capo V del D.P.R. 380/2001 (art. 107):
d) Impianti idrosanitari nonchè quelli di trasporto, di trattamento, di uso, di accumulo e di consumo di acqua all'interno degli edifici a partire dal punto di consegna dell'acqua fornita dall'ente distributore (non soggetti in ogni caso a deposito progetto);
per ciascuno degli impianti installati, di cui al precedente punto 10:
a) dichiarazione resa da professionista abilitato, attestante se le caratteristiche dimensionali sono superiori ai limiti di cui all'art. 4 del D.P.R. 447/1991 (regolamento di attuazione della L. 46/1990 ora trasfusa nel D.P.R. 380/2001) e pertanto gli stessi sono soggetti al deposito del progetto di cui all'art. 110 del D.P.R. 380/2001;
b) progetto degli impianti installati nella fattispecie in cui dalla dichiarazione di cui al precedente punto 11a si evinca che gli stessi hanno caratteristiche dimensionali superiori ai limiti di cui all'art. 4 del D.P.R. 447/1991;
per ogni impianto installato tra quelli di cui al precedente punto 10:
a) dichiarazione di conformità di cui all'art. 113 del D.P.R. 380/2001, rilasciata dalla ditta esecutrice;
b) relazione contenete la tipologia dei materiali usati, rilasciata dalla ditta esecutrice;
c) copia fotostatica del certificato di iscrizione alla C.C.I.A.A., attestante che la ditta esecutrice è abilitata ai sensi dell'art. 109 del D.P.R. 380/2001, all'installazione degli impianti medesimi;
richiede agli interessati entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta, integrazioni di documenti qualora lo ritenga necessario;
entro trenta giorni dal ricevimento della richiesta, cura l'istruttoria della pratica, esegue eventuale ispezione dell'edificio, verifica la documentazione depositata, valuta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità risparmio energetico dell'edificio e degli impianti oggetto dell'istanza. Il termine è sospeso nel caso di cui al precedente punto 2 sino all'inoltro della documentazione integrativa richiesta;
Il S.U.E., attraverso il personale ad esso affidato e del responsabile del procedimento, ciascuno per le proprie competenze, perfezionata l'istruttoria e valutata l'ammissibilità dell'istanza:
Trascorso tale termine senza che siano state depositate memorie e documenti in tal senso, il S.U.E. notifica il Provvedimento di Diniego.
comunica l'esito favorevole contestualmente agli oneri relativi ai diritti di segreteria e alla consistenza catastale dell'immobile qualora non ancora versati e alla documentazione amministrativa di rito per il ritiro del formale Certificato di Agibilità.
Legge 5 Marzo 1990 n. 46 e s.m.i.;
Decreto del Presidente della Repubblica 6 Dicembre 1991 n. 447 e s.m.i.;
Legge 9 Gennaio 1991 n. 10 e s.m.i.;
Decreto del Presidente della Repubblica 26 Agosto 1993 n. 412 e s.m.i.;
Decreto del Presidente della Repubblica 6 Giugno 2001 n. 380 e s.m.i.;