Source: http://www2.comune.prato.it/comefareper/economia/attivita-commerciali/altre-tipologie-di-vendita/archivio7_116_763_411_8.html
Timestamp: 2018-12-10 14:54:40+00:00
Document Index: 80783910

Matched Legal Cases: ['art. 127', 'art. 127', 'art. 5', 'art. 127', 'art. 127', 'art. 127']

Attività di compro oro - Comune di Prato
9.11.2018 - SCHEDA IN COSTRUZIONE, in particolare nella sezione "Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda"
La compravendita di oro usato, comunemente nota come attività di "compro oro", risulta affine all'attività di vendita di oggetti preziosi per la comune necessità di una licenza del Questore ai sensi dell'art. 127 TULPS con durata permanente, ma viene qui separatamente trattata per alcune peculiarità normative e procedurali.
Si riportano nella sezione A chi è rivolto le principali novità introdotte dal Decreto Legislativo 92/2017 nella disciplina per lo svolgimento dell’attività di compro oro, rinviando comunque gli operatori del settore alla integrale lettura del testo normativo.
Chi intende esercitare l’attività di compro oro deve iscriversi in un apposito registro istituito presso l’OAM (Organismo degli Agenti in attività creditizia e dei Mediatori creditizi).
Presupposto indispensabile per l’iscrizione all’OAM è la titolarità della licenza del Questore per lo svolgimento di attività in materia di oggetti preziosi (art. 127 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). Le modalità tecniche di trasmissione dei dati ai fini dell’iscrizione, e per tutte le modifiche che interverranno dopo l’iscrizione, saranno contenute in apposito regolamento che il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) adotterà entro tre mesi dall’entrata in vigore di questo Decreto.
E’ rigorosamente obbligatorio identificare ogni cliente, prima di eseguire le operazioni di compravendita, con le modalità previste dagli articoli 18 e 19 delle norme antiriciclaggio (D. Lvo 231/2007).
Ai fini di una maggiore tracciabilità delle transazioni, e della univoca riconducibilità al disponente della somma, è stata abbassata da 1000 a 500 euro la soglia per l’utilizzo del contante; tale modalità di pagamento è obbligatoria anche per le operazioni frazionate.
Sempre ai fini di assicurare piena tracciabilità delle transazioni, gli operatori dei compro oro sono obbligati a dotarsi di un conto corrente dedicato alle transazioni finanziarie di cui sopra.
Per ogni operazione di compravendita deve essere compilata una scheda numerata progressivamente e recante i dati identificativi del cliente, la descrizione dell’oggetto prezioso corredata da due fotografie da diverse prospettive, l’importo della transazione e le modalità di pagamento. il giorno e l’ora in cui è avvenuta l’operazione, le quotazioni dell’oro. La compilazione della scheda sostituisce la tenuta del registro (si rimanda ad una attenta lettura dell’art. 5 del decreto). Al cliente dovrà essere rilasciata ricevuta riepilogativa e resta fermo il divieto di alienare o alterare l’oggetto prezioso nei dieci giorni successivi.
In applicazione delle norme antiriciclaggio, l’operatore è obbligato a segnalare tempestivamente all’UIF (Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia, istituita presso la Banca d’Italia) le operazioni sospette.
SEZIONE ANCORA IN COSTRUZIONE E DA VALIDARE
Avvio dell'attività di compro oro in un esercizio di vicinato
Occorrono quindi, separatamente compilate ma trasmesse in unico invio allo Sportello Unico per l'Edilizia e le Attività Produttive (SUEAP), in modalità on line, esclusivamente tramite il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR):
la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per l'avvio dell'esercizio di vicinato, utilizzando il codice attività 47.100R
la richiesta di autorizzazione di pubblica sicurezza per attività di compro oro art. 127 TULPS (vedi in Modulistica), che il SUEAP trasmetterà al Questore ai fini dell'acquisizione dell'autorizzazione di pubblica sicurezza.
L'effettivo avvio dell'attività di vendita di oggetti preziosi è subordinato al rilascio della autorizzazione di polizia, di cui il SUEAP dà notizia all'interessato.
Avvio dell'attività di compro oro in una media struttura di vendita
Si applica il regime amministrativo della autorizzazione/silenzio assenso, cioè provvedimenti espressi (del Comune e del Questore), senza i quali, decorsi 90 giorni, si forma il silenzio-assenso.
l'istanza in bollo di autorizzazione per l'avvio della media struttura di vendita, utilizzando il codice attività 47.102R
la richiesta di autorizzazione di pubblica sicurezza per attività in materia di compro oro art. 127 TULPS (vedi in Modulistica), che il SUEAP trasmetterà al Questore ai fini dell'acquisizione dell'autorizzazione di pubblica sicurezza.
L'effettivo avvio dell'attività di vendita di compro oro è subordinato al rilascio di entrambe le autorizzazioni, di cui il SUEAP dà notizia all'interessato.
Avvio dell'attività di compro oro in una grande struttura di vendita
l'istanza in bollo di autorizzazione per l'avvio della grande struttura di vendita, utilizzando il codice attività 47.104R
L'effettivo avvio dell'attività di vendita di oggetti preziosi è subordinato al rilascio di entrambe le autorizzazioni, di cui il SUEAP dà notizia all'interessato.
Inizio dell'attività di compro oro all'interno di un'attività commerciale già esistente
Si applica il regime amministrativo della autorizzazione/silenzio assenso, cioè un provvedimento espresso del Questore, senza il quale, decorsi 90 giorni, si forma il silenzio-assenso.
L'interessato deve presentare, preventivamente ai fini dell'avvio dell'attività di compro oro, la sola richiesta di autorizzazione di pubblica sicurezza art. 127 TULPS (vedi in Modulistica), che il SUEAP trasmetterà al Questore ai fini dell'acquisizione dell'autorizzazione di polizia.
Considerato che, in caso di attività commerciale già avviata e quindi già autorizzata, il più delle volte non sarà necessaria l'acquisizione di ulteriori atti di assenso e il SUAEP comunicherà all'interessato il rilascio da parte del Questore dell'autorizzazione di pubblica sicurezza.
L'attività di vendita di oggetti preziosi non può comunque essere iniziata prima del rilascio dell'autorizzazione di pubblica sicurezza o del decorso del termine per il silenzio-assenso.
Tassa di concessione governativa e n. 2 marche da bollo da € 16.
dal sito Organismo degli Agenti e dei Mediatori (OAM)
Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 09.11.2018