Source: https://renatodisa.com/corte-costituzionale-sentenza-22-novembre-2012-n-258-notificazione-della-cartella-di-pagamento/
Timestamp: 2019-11-22 17:09:12+00:00
Document Index: 100384175

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 140', 'art. 140', 'sentenza ', 'art. 26', 'art. 140', 'art. 140', 'art. 140', 'art. 140']

Corte Costituzionale, sentenza 22 novembre 2012, n. 258. Notificazione della cartella di pagamento - Renato D'Isa
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2.4.1.– Come puntualmente osserva il giudice rimettente, il denunciato combinato disposto non prevede, «nei casi previsti dall’art. 140 del codice di procedura civile», alcun invio al debitore di una lettera raccomandata recante la notizia del deposito nella casa comunale della cartella di pagamento non potuta notificare per la sua irreperibilità “relativa” (dovuta, come visto, alla temporanea assenza dalla casa di abitazione o dal luogo in cui ha l’ufficio od esercita l’industria o il commercio, nonché alla mancanza, incapacità o rifiuto di altri soggetti legittimati alla ricezione dell’atto). L’univoco e dettagliato contenuto delle impugnate disposizioni esclude, infatti, la possibilità di interpretarle nel senso che, nei casi di irreperibilità meramente “relativa” del destinatario della notificazione, si applichino le modalità notificatorie previste dal citato art. 140 cod. proc. civ., quali precisate dalla sentenza di questa Corte n. 3 del 2010. L’art. 26 del d.P.R. n. 602 del 1973 ? stabilendo in modo inequivoco che, nei casi suddetti, la notificazione della cartella si perfeziona il giorno successivo a quello in cui è stato affisso nell’albo comunale l’avviso di deposito della cartella nella casa comunale ? è palesemente incompatibile con il disposto dell’art. 140 cod. proc. civ., secondo cui la notificazione si perfeziona soltanto con la ricezione della lettera raccomandata contenente la notizia del deposito della cartella nella casa comunale o, comunque, decorsi dieci giorni dalla spedizione di detta lettera. Ne deriva l’impossibilità di una interpretazione adeguatrice che consenta di applicare integralmente alla fattispecie di causa il medesimo art. 140 cod. proc. civ. Va precisato che non risulta essersi formato un diritto vivente al riguardo, perché nella giurisprudenza di legittimità si rinviene una sola pronuncia sullo specifico tema, la quale sembra ammettere l’applicazione delle formalità di cui all’art. 140 cod. proc. civ. nella notificazione della cartella di pagamento al contribuente “relativamente” irreperibile (ordinanza n. 14316 del 2011), limitandosi ad affermare, senza specifica motivazione e nell’àmbito di un discorso meramente ipotetico, che in tal caso il deposito nella casa comunale della cartella costituisce un adempimento ulteriore («un quid pluris») rispetto a quelli previsti dall’art. 140 cod. proc. civ.
COLETTI BRUNO 27 Novembre 2012 at 9:57