Source: http://www.famigliearcobaleno.org/it/stampa/comunicati-stampa/comunicati-stampa76/
Timestamp: 2018-07-17 01:57:13+00:00
Document Index: 159496199

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Nelle motivazioni della sentenza per la stepchild adoption richiamata la legge 40: i figli vanno riconosciuti alla nascita
Famiglie Arcobaleno, la Corte d’Appello di Napoli dice sì a due mamme Nelle motivazioni della sentenza per la stepchild adoption richiamata la legge 40: i figli vanno riconosciuti alla nascita
La Corte d’Appello di Napoli, con sentenza 145/2018, ha riconosciuto il diritto di Lorenzo, sei anni, ad avere due mamme, Rossella Chianese e Roberta Passaro. Nello specifico, la Corte ha ribaltato la sentenza del Tribunale per i Minorenni di Napoli che aveva rigettato la richiesta di stepchild adoption.
Le due mamme, socie di Famiglie Arcobaleno, sono state seguite dall’avvocata Francesca Quarato, del gruppo legale dell’associazione.
“Le motivazioni della sentenza sono molto importanti – spiega Quarato – perché, nel riconoscere il diritto delle due mamme ad essere riconosciute entrambe come genitrici del figlio che insieme hanno voluto, la Corte d'Appello fa un passo avanti ulteriore ricordando che la stepchild è una forma di tutela minima per i figli di coppie omogenitoriali, perché è subordinata alla domanda, perché assicura una tutela non piena e, infine, concede di adottare quello che, invece, deve essere considerato un figlio della coppia già alla nascita. In tal senso, richiama espressamente la legge 40 indicando per la piena tutela dei figli di coppie omogenitoriali la strada del riconoscimento alla nascita. ”
La legge 40 permette infatti, per i figli nati da Pma in Italia e all’estero, il riconoscimento automatico come genitori di entrambi i partner di una coppia che hanno dato il loro assenso all’inseminazione. “Questa norma – spiega la presidente dell’associazione Marilena Grassadonia – è perfettamente applicabile anche alle coppie lesbiche ed è anche per questo motivo che diversi Comuni in Italia stanno procedendo alle annotazioni di entrambi i genitori sui certificati di nascita. Questa sentenza ci conferma che siamo nel giusto nel portare avanti la nostra battaglia per il riconoscimento alla nascita dei nostri figli e delle nostre figlie”.
18 Maggio H 10.30, Bari
La famiglia in evoluzione: aspetti e nuovi modelli >>