Source: https://www.sistemieditoriali.it/catalogo/vse_f4.htm
Timestamp: 2018-06-22 07:27:42+00:00
Document Index: 35942430

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 39', 'art. 12', 'art. 29', 'sentenza\n', 'sentenza\n', 'sentenza\n', 'sentenza\n', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'art. 47', 'arti\n5', 'arti\n5', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

SE/F4 Il Processo Tributario
• Mediazione tributaria • Novità di carattere procedurale • Accertamento esecutivo
(9788851307134)
La quinta edizione del manuale: “Il processo tributario” esce all’indomani dell’entrata in vigore, il 1° aprile 2012, del nuovo istituto della mediazione, introdotto dall’art. 17 bis del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, ultima delle novità, in ordine di tempo, che hanno scandito i tre anni trascorsi dalla precedente uscita in libreria.
La mediazione tributaria, introdotta dall’art. 39, comma 9, del d.l. 6 luglio 2011, n. 98, prevede che, in presenza di atti notificati dall’Agenzia delle Entrate di valore inferiore ad € 20.000,00, debba essere attivato, a pena d’inammissibilità, un procedimento amministrativo preliminare al ricorso, avente la finalità, mutuata dal processo civile, di deflazionare il contenzioso.
Si tratta, più in particolare, di uno strumento che consente al contribuente di proporre all’Amministrazione finanziaria sia l’annullamento totale o parziale dell’atto, sulla base degli stessi motivi, di fatto e di diritto, che potrebbero essere portati all’attenzione della Commissione tributaria provinciale nella eventuale fase giurisdizionale, sia una mediazione.
Com’è facile intuire, le ricadute del nuovo istituto sul processo tributario sono innumerevoli, a cominciare dal ridimensionamento della conciliazione giudiziale, espressamente esclusa per le controversie oggetto di reclamo, dalla decisione in merito alla condanna alle spese di giudizio e dalla fase cautelare.
A tali novità se ne aggiungono altre, non meno importanti, sul piano procedurale, quali l’introduzione della nota di iscrizione a ruolo all’atto della costituzione in giudizio, l’obbligo di indicazione nel ricorso, del codice fiscale, dell’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) e del numero di fax del difensore, nonchè l’obbligo di indicazione del valore della controversia, determinato ai sensi dell’art. 12, comma 5, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546. Qest’ultima novità si è resa necessaria in conseguenza dell’applicazione, anche al processo tributario, del contributo unificato per le spese di giustizia (che, a decorrere dal 7 luglio 2011, ha soppiantato l’imposta di bollo), il cui ammontare è calcolato, appunto, in base al valore della lite.
Accanto a tali modifiche procedurali, altrettanto rilevanti risultano le riforme previste dal legislatore tributario in tema di accertamento e riscossione che si riflettono anche sul contenzioso tributario, in primo luogo sotto il profilo delle strategie difensive. Dal 1° ottobre 2011, infatti, gli avvisi di accertamento notificati dall’Agenzia delle Entrate ai fini delle Imposte dirette, dell’IVA e dell’IRAP e aventi ad oggetto le annualità 2007 e successive, hanno natura esecutiva.
Tale fondamentale modifica, introdotta dall’art. 29 del d.l. 31 maggio 2010, n. 78, comporta che l’avviso di accertamento costituisce, allo stesso tempo, titolo esecutivo e precetto ai fini della procedura di riscossione coatta da parte dell’agente per la riscossione. Il nuovo avviso di accertamento, pertanto, è diventato titolo per la riscossione del tributo, avendo “assorbito” le funzioni svolte, in precedenza, dalla cartella di pagamento, il che ha comportato, evidentemente, una diversa considerazione dei tempi e modi di proposizione dell’istanza cautelare.
Queste ed altre novità, in tema di riscossione, hanno reso necessaria una rivisitazione del volume, operata anche con un puntuale richiamo alle ultime evoluzioni della giurisprudenza della Suprema Corte e ai più recenti orientamenti dell’Agenzia delle Entrate e della dottrina più autorevole.
1. Le disposizioni generali
1.1 La giurisdizione tributaria
1.1.1 Gli organi della giurisdizione tributaria
1.1.2 Le regole sulla giurisdizione tributaria vigenti dal 3-12-2005
1.1.2.1 Le altre controversie attribuite alle Commissioni tributarie
1.1.2.2 La disciplina transitoria
1.1.2.3 L’unità della giurisdizione e i rischi d’incostituzionalità
1.1.2.4 Il difetto di giurisdizione
1.1.2.5 La traslatio iudicii
1.1.3 La competenza per territorio
1.1.3.1 Il difetto di competenza
1.1.4 Astensione e ricusazione dei componenti delle commissioni tributarie
1.1.4.1 L’astensione obbligatoria e facoltativa
1.1.4.2 La ricusazione
1.1.5 I poteri dei giudici tributari
1.1.5.1 La prova nel processo tributario
1.1.5.2 Il principio di non contestazione
1.1.5.3 Le dichiarazioni di terzi
1.1.5.4 L’autonomia del processo tributario rispetto al procedimento penale
1.1.6 L’errore sulla norma tributaria
1.1.6.1 L’applicazione del favor rei
1.1.7 Il contributo unificato
1.1.7.1 Atti soggetti al contributo unificato
1.1.7.2 Atti non soggetti al contributo unificato
1.1.7.3 Soggetti tenuti al versamento del contributo unificato
1.1.7.4 Misura del contributo unificato
1.1.7.5 Maggiorazione del contributo unificato
1.1.7.6 Dichiarazione del valore della lite
1.1.7.7 Il pagamento del contributo unificato
1.1.7.8 Prenotazione a debito del contributo unificato
1.1.7.9 Adempimenti a carico degli Uffici di Segreteria
1.1.7.10 Conseguenze dell’introduzione del contributo unificato e della soppressione dell’imposta di bollo, nel processo tributario
1.1.8 Le spese del giudizio
1.2 Le parti del processo
1.2.1 La legitimatio ad causam
1.2.2 La legitimatio ad processum
1.2.2.1 La capacità di stare in giudizio dell’Ente Locale
1.2.3 L’assistenza tecnica
1.2.3.1 I soggetti abilitati
1.2.3.2 Il conferimento dell’incarico
1.2.3.3 Difetto di rappresentanza ed emendabilità dell’errore
1.2.3.4 L’assistenza tecnica gratuita
1.2.3.5 Le condizioni e le modalità per l’accesso al gratuito patrocinio
1.2.3.6 L’elenco speciale istituito presso gli ordini degli avvocati
1.2.3.7 Schema di istanza di ammissione al gratuito patrocinio
1.2.4 Litisconsorzio ed intervento
1.2.4.1 L’intervento volontario
1.2.4.2 Il litisconsorzio necessario
1.2.4.3 Il litisconsorzio facoltativo
1.3 Le comunicazioni e le notificazioni
1.3.1 Le comunicazioni della segreteria
1.3.2 La notifica degli atti del processo
1.3.3 Dove effettuare le comunicazioni e le notificazioni
2. Il reclamo e la mediazione
2.1 L’ambito di applicazione del nuovo istituto
2.1.1 Gli atti reclamabili
2.1.1.1 Gli atti non riconducibili all’attività dell’Agenzia delle Entrate
2.1.2 L’Agenzia delle Entrate quale parte del giudizio
2.1.3 Il valore della controversia
2.1.4 Le controversie di valore indeterminabile
2.1.5 I contributi previdenziali e assistenziali
2.1.6 L’entrata in vigore
2.2 L’istanza di Reclamo e mediazione
2.2.1 La legittimazione a presentare l’istanza
2.2.2 Il litisconsorzio necessario
2.2.3 I coobbligati
2.2.4 Il contenuto del Reclamo
2.2.5 L’imposta di bollo e il contributo unificato
2.2.6 Gli atti e i documenti da allegare all’istanza
2.2.7 Le notificazioni
2.2.8 L’Ufficio dell’Agenzia cui presentare l’istanza
2.2.9 I termini di presentazione
2.3 Gli effetti della presentazione dell’istanza
2.3.1 Gli effetti sostanziali della presentazione dell’istanza
2.3.2 Gli effetti processuali della presentazione dell’istanza
2.4 La sospensione della riscossione
2.5 La trattazione dell’istanza da parte della Struttura competente
2.5.1 L’esame preliminare dell’istanza
2.5.2 L’accoglimento dell’istanza
2.5.3 La valutazione della mediazione
2.5.3.1 L’incertezza della questione controversa
2.5.3.2 Il grado di sostenibilità della pretesa
2.5.4 La limitazione della responsabilità
2.6 L’accordo di mediazione
2.6.1 Il contraddittorio con il contribuente
2.6.2 La riduzione delle sanzioni in caso di mediazione
2.6.3 Le modalità di conclusione dell’accordo
2.6.4 La sottoscrizione della mediazione
2.7 Il perfezionamento della mediazione
2.7.1 Le modalità di versamento delle somme dovute
2.7.2 Gli effetti del perfezionamento della mediazione
2.8 Il diniego all’istanza
2.9 La notifica degli atti del procedimento di mediazione
2.10 La costituzione in giudizio del contribuente
2.10.1 La costituzione in giudizio dell’Ufficio
2.10.2 Lo svolgimento successivo della controversia e la disciplina delle spese di giudizio
2.11 Tutela cautelare e reclamo
2.12 Reclamo ed accertamento esecutivo
3. Il procedimento dinanzi la Commissione Tributaria Provinciale
3.1 L’introduzione del giudizio
3.1.1 Gli atti impugnabili nel contenzioso tributario
3.1.1.1 Le questioni relative ai singoli atti impugnabili
3.1.1.2 L’accertamento esecutivo
3.1.1.3 L’autonoma impugnabilità degli atti
3.1.2 I termini per ricorrere
3.1.2.1 Il termine d’impugnazione del “silenzio rifiuto”
3.1.3 Il contenuto del ricorso
3.1.3.1 La sottoscrizione del ricorso
3.1.3.2 Il vizio di motivazione dell’atto impositivo
3.1.4 La proposizione del ricorso
3.1.4.1 La notificazione del ricorso
3.1.4.2 La costituzione in giudizio
3.1.4.3 Il ricorso contro i ruoli del Centro di servizio
3.1.4.4 La nota deposito
3.1.5 La costituzione in giudizio della parte resistente
3.1.5.1 Il termine di costituzione per il resistente
3.1.6 Il deposito di documenti e di memorie
3.1.6.1 La produzione di nuovi documenti
3.1.6.2 L’integrazione dei motivi di ricorso
3.1.6.3 La presentazione di memorie illustrative e di replica
3.2 Gli adempimenti della segreteria ed i provvedimenti presidenziali
3.2.1 Iscrizione del ricorso nel registro generale ed assegnazione alla sezione
3.2.2 Il rilascio delle copie di atti e documenti relativi al processo tributario
3.2.3 L’esame preliminare del ricorso
3.2.3.1 Il reclamo contro i decreti presidenziali
3.2.3.2 La pronuncia sul reclamo
3.2.4 La riunione dei ricorsi
3.2.5 La data di trattazione
3.2.5.1 L’avviso di trattazione
3.3 L’esame della controversia
3.3.1 L’udienza di trattazione
3.3.1.1 La trattazione in camera di consiglio
3.3.1.2 La trattazione del ricorso in pubblica udienza
3.3.1.3 Le modalità di svolgimento dell’udienza pubblica
3.3.1.4 La trattazione delle controversie dinanzi al giudice unico
3.4 La decisione della controversia
3.4.1 Le deliberazioni del collegio giudicante
3.4.1.1 La rimessione in termini
3.4.2 Il contenuto della sentenza
3.4.2.1 I vizi della sentenza
3.4.3 La pubblicazione della sentenza
3.4.4 L’onere di notificare la sentenza
3.4.4.1 Come si notifica la sentenza
4. I procedimenti cautelare e conciliativo
4.1 La sospensione giudiziaria dei tributi
4.1.1 I poteri cautelari del giudice tributario
4.1.2 Quali atti possono essere sospesi
4.1.2.1 L’accertamento esecutivo tra sospensione ex lege e sospensione giudiziale
4.1.2.1.1 La sospensione ex lege dell’accertamento esecutivo
4.1.2.1.2 La sospensione giudiziale dell’accertamento esecutivo
4.1.2.2 Tutela cautelare degli atti negativi
4.1.2.3 I presupposti di concedibilità della sospensione
4.1.3 Come si propone l’istanza di sospensione
4.1.3.1 Il procedimento di sospensione ed i provvedimenti adottabili
4.1.3.2 La sospensione “condizionata”
4.1.3.3 Gli effetti della sospensione
4.1.4 La questione della proponibilità della sospensione in grado d’appello
4.1.5 La sospensione dell’esecuzione della sentenza della Commissione Tributaria Regionale
4.1.6 La sospensione delle sanzioni riscuotibili in pendenza di giudizio
4.1.6.1 La sospensione dinanzi alla Commissione Tributaria regionale
4.2 Il nuovo art. 47-bis nel d.lgs. n. 546/1992
4.3 La sospensione della riscossione coattiva
4.3.1 La sospensione amministrativa del pagamento delle cartelle
4.3.1.1 La sospensione per temporanea difficoltà
4.3.1.2 La sospensione amministrativa in pendenza di lite
4.3.1.3 La sospensione per situazioni eccezionali
4.3.2 Sospensione dell’accertamento esecutivo ed azioni cautelari
4.3.3 I termini per la riscossione
4.3.4 L’esecuzione forzata
4.3.5 L’opposizione all’esecuzione forzata
4.3.5.1 Il procedimento di opposizione
4.3.6 L’opposizione all’esecuzione di terzi
4.3.6.1 L’opposizione all’esecuzione del coniuge e dei parenti
4.3.6.2 Il risarcimento dei danni
4.3.7 La sospensione dell’esecuzione
4.3.8 La tutela cautelare per le entrate non tributarie
4.3.8.1 La sospensione amministrativa della riscossione
4.3.8.2 Le garanzie giurisdizionali per entrate non tributarie
4.4 La tutela dei crediti tributari
4.4.1 Le modifiche apportate alla normativa sulle iscrizioni ipotecarie a seguito delle novità introdotte con il decreto sviluppo
4.4.2 Sequestro ed ipoteca a carico dell’autore della violazione
4.4.3 Ambito oggettivo di operatività della tutela
4.4.4 Presupposti normativi per la richiesta della tutela cautelare
4.4.5 Il procedimento dinanzi la Commissione Tributaria
4.4.5.1 La durata delle misure cautelari
4.4.6 La sospensione dei rimborsi e la compensazione
4.5 La conciliazione
4.5.1 L’ambito applicativo delle conciliazione
4.5.2 La conciliazione “stragiudiziale”
4.5.2.1 Il contenuto della proposta di conciliazione
4.5.2.2 La verifica giudiziale dell’accordo e i provvedimenti presidenziali
4.5.2.3 Il deposito della proposta di conciliazione dopo la fissazione dell’udienza di trattazione
4.5.3 La conciliazione giudiziale
4.5.3.1 Il processo verbale di conciliazione ed il versamento
4.5.3.2 La conciliazione successiva alla prima udienza
4.5.4 Le disposizioni comuni per la conciliazione giudiziale e stragiudiziale
4.5.4.1 Il perfezionamento della conciliazione e le spese di giudizio
4.5.4.2 Gli effetti della conciliazione sul piano sanzionatorio
5. Le vicende “anormali” del processo
5.1 La sospensione del processo
5.1.1 Le cause di sospensione
5.1.2 Sospensione in caso di controversie pendenti davanti a differenti giudici tributari
5.2 L’interruzione del processo
5.2.1 Gli eventi causa di interruzione del processo e la proroga dei termini d’impugnativa
5.2.2 Il momento dell‘interruzione
5.2.2.1 Quando si verifica l’interruzione
5.2.3 La proroga dei termini d’impugnazione
5.3 Le disposizioni comuni per la sospensione e l’interruzione del processo
5.3.1 I provvedimenti di sospensione e di interruzione
5.3.2 Gli effetti della sospensione e dell’interruzione
5.3.3 La ripresa del processo sospeso o interrotto
5.3.3.1 Come si presenta l’istanza di riassunzione
5.4 L’estinzione del processo
5.4.1 L’estinzione del processo per rinuncia al ricorso
5.4.1.1 La proposizione della rinuncia e dell’accettazione
5.4.1.2 I provvedimenti del giudice
5.4.2 L’estinzione per inattività delle parti
5.4.2.1 Le ipotesi di estinzione per inattività delle parti
5.4.3 L’estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere
5.4.3.1 La chiusura delle liti fiscali pendenti c.d. “minori”
5.4.3.2 Nozione di lite pendente e somme dovute
5.4.3.3 Il valore della lite
5.4.3.4 Modalità per la definizione
5.4.3.5 Perfezionamento, efficacia e validità della definizione
5.4.3.6 Sospensione dei giudizi e dei termini
5.4.3.7 Estinzione del giudizio
5.4.3.8 I casi in cui è possibile l’autotutela
5.4.3.9 Le spese del giudizio estinto
6. Le impugnazioni
6.1 L’appello
6.1.1 La nozione ed i termini dell’appello principale ed incidentale
6.1.1.1 I termini per proporre appello
6.1.1.2 Il termine di proposizione dell’appello incidentale
6.1.2 I presupposti e l’atto d’appello
6.1.2.1 La legittimazione ad appellare
6.1.2.2 La legittimazione degli uffici finanziari
6.1.2.3 Il Giudice competente per l’appello
6.1.2.4 Il contenuto dell’atto d’appello
6.1.2.5 Questioni ed eccezioni sollevate in 1° grado e domande nuove
6.1.3 Le modalità di proposizione dell’appello
6.1.3.1 La notifica dell’atto d’appello
6.1.3.2 La costituzione in giudizio dell’appellante
6.1.3.3 Le controdeduzioni dell’appellato
6.1.3.4 Come si propone l’appello incidentale
6.1.4 Il procedimento d’appello
6.1.4.1 Gli adempimenti della segreteria ed i provvedimenti presidenziali nel giudizio di secondo grado
6.1.4.2 Limiti all’attività probatoria e nuovi documenti
6.1.4.3 Rimessione alla commissione provinciale
6.1.4.4 Gli effetti della sentenza di rimessione al giudice di 1° grado
6.1.5 La sentenza della Commissione tributaria regionale
6.1.5.1 Notifica della sentenza e successivo deposito presso la segreteria
6.1.5.2 La notifica della sentenza presso l’ufficio finanziario
6.1.5.3 Sospensione dell’esecuzione della sentenza della commissione tributaria regionale
6.2 Il ricorso per Cassazione
6.2.1 Il cosiddetto filtro in Cassazione
6.2.2 Il contenuto ed i termini del ricorso in Cassazione
6.2.3 I motivi di ricorso in Cassazione
6.2.3.1 Le interpretazioni dottrinali e giurisprudenziali relative ai motivi di ricorso ante riforma del 2006
6.2.3.2 Il ricorso straordinario
6.3 Come si propone il ricorso in Cassazione
6.3.1 La notifica del ricorso in Cassazione
6.3.2 A chi notificare il ricorso dopo l’istituzione dell’Agenzia delle Entrate
6.3.3 La costituzione nel giudizio di Cassazione
6.3.4 La proposizione del controricorso e del ricorso incidentale
6.4 Il giudizio di rinvio
6.4.1 Riassunzione del giudizio davanti alla Commissione Tributaria provinciale o regionale
6.4.2 Le regole applicabili nel giudizio di rinvio
6.5 La revocazione
6.5.1 Le forme di revocazione
6.5.2 I motivi di revocazione
6.5.3 Il contenuto del ricorso per revocazione e i termini per ricorrere
6.5.4 La proposizione del ricorso e il giudizio di revocazione
6.6 Le impugnazioni “transitorie”
6.6.1 Le controversie pendenti davanti alla Corte d’appello
6.6.2 Le controversie pendenti davanti alla Commissione Tributaria centrale
6.6.2.1 La disciplina applicabile
6.6.2.2 L’istanza di trattazione
6.6.2.3 La conversione del ricorso dinanzi la Cassazione
6.6.2.4 Riorganizzazione della Commissione Tributaria Centrale: le novità introdotte dalla Finanziaria 2008 e dalla legge n. 133/2008
6.6.3 Controversie in sede di rinvio
7. L’esecuzione delle sentenze
7.1 Il pagamento dei tributi oggetto di giudizio
7.1.1 Pagamento del tributo in pendenza del processo
7.1.1.1 Pagamento prima della sentenza di primo grado
7.1.1.2 Riscossione provvisoria dei tributi dopo la sentenza di 1º grado
7.1.2 Il rimborso dei tributi provvisoriamente versati
7.1.2.1 Quando l’Amministrazione rimborsa i tributi provvisoriamente riscossi
7.1.3 La condanna dell’ufficio al rimborso
7.1.4 Aggiornamento degli atti catastali
7.2 Il giudizio di ottemperanza
7.2.1 L’ambito di applicazione
7.2.1.1 L’atto di costituzione in mora e il ricorso in ottemperanza
7.2.2 La proposizione del ricorso in ottemperanza e gli adempimenti conseguenti
7.2.3 Il procedimento di ottemperanza e i provvedimenti della Commissione
7.2.4 Il giudice competente per l’ottemperanza delle decisioni della Commissione tributaria centrale
D.Lgs. 31 dicembre 1992 n. 546