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Timestamp: 2019-01-22 09:45:22+00:00
Document Index: 167898273

Matched Legal Cases: ['art. 74', 'art. 147', 'art. 107', 'art. 147', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 6']

REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone. SETTORE ECOLOGIA Tutela e Uso Risorse Idriche Integrate - PDF
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1 REPUBBLICA ITALIANA Provincia di Pordenone SETTORE ECOLOGIA Tutela e Uso Risorse Idriche Integrate Proposta nr. 11 del 10/03/ Determinazione nr. 450 del 10/03/2016 OGGETTO: D.Lgs. 152/06 HydroGEA S.p.A. Rinnovo di autorizzazione allo scarico con immissione unificata delle acque meteoriche provenienti da rete separata e dello scarico d emergenza dell impianto di sollevamento della fognatura a servizio dell abitato di Pordenone, località Vallenoncello. I L D I R I G E N T E PREMESSO CHE: - La Società HYDROGEA S.p.A. con sede legale in Pordenone (PN) piazzetta del Portello, n.5, con nota prot. n. 575/U/2015 del assunta al prot. n del ha presentato a nome dell Amministratore Unico pro - tempore, istanza di rinnovo dell autorizzazione allo scarico di acque meteoriche provenienti da fognatura separata nel quale è allacciato lo scarico d emergenza dell impianto di sollevamento, di un tratto di fognatura di sole acque nere, a servizio dell abitato di Pordenone, località Vallenoncello, di cui alla Det. Dir. n. 651 del ; - l istanza stessa è stata successivamente completata con le integrazioni di data assunte al prot. n del ; DATO ATTO che alla predetta istanza ed integrazioni sono allegati, fra l altro, i seguenti elaborati che sono presenti nel fascicolo informatico 2011/9.8/18 sottoscritti dal titolare: - scheda di rilevamento di scarico, sottoscritta dal direttore operativo della Società; - dichiarazione relativa alle reti fognarie di cui all art. 74 comma 1 lettera dd) del D.Lgs 152/06 e s.m.i. e dalla Del. C.I ; RICHIAMATI, inoltre, i seguenti elaborati allegati all Autorizzazione allo scarico approvata con Determinazione Dirigenziale 651 del : - Planimetria As Built rete nera, datata gennaio 2012; - Planimetria As Built rete bianca, datata aprile 2011; - Pianta e sezione As Bult stazione di sollevamento, datata aprile 2011; - Prospetto e sezione As Built opera di restituzione, datata aprile 2011; VISTE la dichiarazione sostitutiva di certificazione di data e la dichiarazione sostitutiva di atto notorio di data , entrambe a firma dell Amministratore Unico pro-tempore della Società HYDROGEA S.p.A.;
2 RILEVATO dalla documentazione allegata all istanza e alle relative integrazioni che: - l istanza di autorizzazione è riferita allo scarico terminale con immissione unificata delle acque meteoriche provenienti da rete separata e dello scarico d emergenza dell impianto di sollevamento di un tratto di fognatura di sole acque nere, a servizio dell abitato di Pordenone, località Vallenoncello; - la stazione di sollevamento è dotata di n.2 pompe Flygt, una di riserva all altra, di un sistema misuratore di livelli tarato in maniera tale da garantire un adeguato volume di riserva in caso di mancato azionamento delle pompe, di un sistema di teleallarme tramite modulo GSM in caso di non funzionamento delle pompe o di mancata erogazione di corrente elettrica e di presa trifase per alimentazione elettrica, nel caso di un fermo servizio Enel, tramite gruppo elettrogeno carrellato; - gli accorgimenti sopra indicati sono..mirati a garantire lo scarico delle acque nere solamente in condizioni eccezionali ; - il pozzetto di campionamento posto a monte dello scarico finale è indicato nella planimetria As Built rete nera, con la sigla A11 e la dicitura pozzetto prelievo per campionamento ; - il recapito finale dello scarico delle acque meteoriche, nella cui condotta recapita lo scarico d emergenza, è costituito dal corpo idrico superficiale fiume Noncello; DATO ATTO CHE in sede di istanza di rinnovo dell autorizzazione Amministratore Unico pro-tempore della Società HYDROGEA S.p.A. ha dichiarato che lo scarico attualmente in essere non ha caratteristiche qualitative e quantitative diverse rispetto allo scarico precedentemente autorizzato ; il sistema complessivo di scarico, ivi comprese le operazioni ad esso funzionalmente connesse, i sistemi di depurazione e di scarico non sono variati rispetto a quelli descritti ed indicati nella documentazione allegata alla precedente richiesta di autorizzazione ; DATO ATTO CHE, con nota prot. n del , è stato comunicato l avvio del procedimento, informando anche l ARPA Dipartimento Provinciale di Pordenone, l'azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale e il Comune di Pordenone; DATO ATTO: - dei pareri espressi dall'arpa Dipartimento Provinciale di Pordenone e dalla Provincia di Pordenone, in occasione dell'incontro tecnico-istruttorio congiunto del dal quale sono emerse condizioni, riportate al punto 2 del dispositivo, riguardanti fra l altro l accessibilità degli scarichi, i controlli e la manutenzione da effettuare alla stazione di sollevamento e alle relative apparecchiature; - che ASS. n. 6 Friuli Occidentale non ha fornito riscontro alla nota prot. n del di richiesta di eventuali osservazioni e pareri in merito al verbale del succitato incontro del ; RICHIAMATA la Delibera del Comitato Interministeriale per la Tutela delle Acque del , in particolare l allegato 4 punto 7 in cui, tra l altro, si prevede che Le stazioni di sollevamento devono essere sempre munite di un numero di macchine tale da assicurare una adeguata riserva Le stazioni di sollevamento devono essere munite o collegate ad idonei scaricatori di emergenza, tali da entrare autonomamente in funzione in caso di interruzione di fornitura di energia ; RITENUTO di dover imporre che sia individuata una procedura idonea a limitare al più breve tempo possibile l attivazione dello scarico di emergenza; EVIDENZIATO che la presente autorizzazione non implica approvazione degli impianti e che le modifiche che dovessero essere apportate ai sistemi di depurazione di progetto dovranno essere comunicate alla Provincia per i provvedimenti eventualmente necessari;
3 RITENUTO lo scarico autorizzabile con specifiche prescrizioni espressamente riportate nel dispositivo; VISTA la Deliberazione della Giunta Provinciale n. 163 del , dichiarata immediatamente eseguibile, che determina gli importi da versare alla Provincia per l istruttoria delle pratiche di autorizzazione agli scarichi con decorrenza ; VISTA la ricevuta di versamento di 150,00 introitati al Cap Proventi inerenti le autorizzazioni giusta reversale n del ; RILEVATO che le spese da sostenersi quale costo per istruttoria Provincia sono pari all importo versato; VISTO: - il Decreto Legislativo n. 152/06 recante "Norme in materia ambientale, in particolare la parte terza relativa a Norme in materia di difesa del suolo e lotta alla desertificazione, di tutela delle acque dall inquinamento e di gestione delle risorse idriche e successive modifiche; - la L.R. n. 2/2000, la L.R. 7/2001, la L.R. 13/2002 e s.m.i., L.R. 16/2002, la L.R. 25/2005, la L.R. 16/2008 e la L.R. 15/2014; - il Decreto del Presidente della Giunta Regionale 23 agosto 1982 n. 0384, di approvazione del "Piano Generale per il Risanamento delle Acque"; - la Delibera del Comitato Interministeriale per la Tutela delle Acque ; - L.R. n. 16 del recante Norme urgenti in materia di ambiente, territorio, edilizia ; - D.G.R n Deliberazione G.R del ; - L.R. 6/2013; DATO ATTO che il presente provvedimento è assunto nel rispetto dell'art. 147-bis del TUEL 267/2000 come modificato con D.L. 174 del , convertito in Legge n. 213/2012, in ordine alla regolarità tecnica; CONSIDERATO l art. 107 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267, relativo alle Funzioni e responsabilità della dirigenza, le norme dello Statuto Provinciale ed il Regolamento di Organizzazione dell Ente, nonché l Ordinanza Presidenziale, relativa al conferimento degli incarichi dirigenziali, che attribuisce detta competenza al Dirigente pro-tempore del Settore Ecologia; D E T E R M I N A 1. Fatti salvi ed impregiudicati i diritti di terzi persone ed Enti, per quanto di competenza ed ai soli fini di cui al D.Lgs. 152/06, come successivamente modificato, la Società HydroGEA S.p.A. con sede legale in comune di Pordenone (PN) Piazzetta del Portello n.5, è autorizzata, in persona dell Amministratore Unico Pro tempore, allo scarico nel fiume Noncello con immissione unificata delle acque meteoriche provenienti da rete separata e dello scarico d emergenza dell impianto di sollevamento di un tratto di fognatura di sole acque nere, a servizio dell abitato di Pordenone, località Vallenoncello, come descritto nelle premesse ed alle prescrizioni e condizioni riportate ai successivi punti. 2. Lo scarico può avvenire nel rispetto delle seguenti prescrizioni:
4 - la stazione di sollevamento e le relative apparecchiature, devono essere mantenuti in buono stato di efficienza e di manutenzione; - annotare su apposito quaderno, o con altra modalità, gli eventi (interruzione di fornitura di energia elettrica, guasti alle pompe di sollevamento ) che comportano l attivazione dello scaricatore di emergenza della stazione di sollevamento; - deve essere individuata una procedura idonea a limitare al più breve tempo possibile l attivazione dello scarico d emergenza; - devono essere resi accessibili da parte dell autorità competente per il controllo lo scarico finale e quello di emergenza dalla stazione di sollevamento. 3. Per quanto non citato dal presente provvedimento, è fatto obbligo di rispettare le norme vigenti in materia di tutela delle acque dall'inquinamento, le norme sanitarie, le disposizioni del D.Lgs. 152/06, e successive modifiche ed integrazioni, e quelle del Piano Generale per il Risanamento delle Acque, per quanto compatibile con il D.Lgs. 152/06, e successive modifiche ed integrazioni, e quelle del Piano Generale per il risanamento delle Acque, per quanto compatibile con il D.Lgs. 152/ Qualora il sistema di collettamento e depurazione dovessero essere soggetti a modifiche da cui derivino variazioni quali e quantitative delle acque reflue scaricate, dovrà essere richiesta l'autorizzazione allo scarico nelle forme previste dalla legge; inoltre dovranno essere comunicate all autorità competente al rilascio dell autorizzazione le eventuali modifiche, in particolare quelle concernenti la titolarità della presente autorizzazione. 5. La presente autorizzazione è valida per quattro anni decorrenti dalla data di scadenza del precedente provvedimento e pertanto fino al Un anno prima della scadenza ne deve essere chiesto il rinnovo. 6. La presente autorizzazione non sostituisce visti, autorizzazioni, concessioni, pareri o altri atti di consenso e/o abilitativi anche alla edificazione, o comunque necessari, o previsti dalle normative vigenti, e di competenza di altri Organi regionali, provinciali, comunali, Consorzi o altri Enti che il titolare dovrà provvedere ad ottenere autonomamente. 7. Si precisa che la presente autorizzazione, in ogni caso, non comporta approvazione di opere. 8. La Provincia si riserva la facoltà di poter aggiornare, modificare, sospendere o revocare in ogni momento la presente autorizzazione nel caso: di applicazione di nuove disposizioni, in cui vengano riscontrate situazioni diverse da quelle previste, ivi compreso il venir meno di altri Atti di consenso necessari alla continuazione dello scarico, si verificassero situazioni eccezionali e di urgente necessità per la tutela della salute pubblica e dell'ambiente. ovvero per altri motivi, esigenze, o ulteriori valutazioni tecniche ed amministrative, o altre verifiche. 9. La mancata osservanza dei sopra menzionati obblighi e prescrizioni può determinare la sospensione o la revoca della presente autorizzazione, oltre all applicazione delle sanzioni previste dalla legge.
5 10. Di dare atto che le spese da sostenersi quale costo per istruttoria Provincia sono pari all importo versato. 11. Di dare atto che il presente provvedimento è assunto nel rispetto dell'art. 147-bis del TUEL 267/2000 come modificato con D.L. 174 del , convertito in Legge n. 213/2012, in ordine alla regolarità tecnica. 12. Il presente atto verrà trasmesso alla Società HYDROGEA S.p.A. quale titolare della presente autorizzazione, all'azienda per l Assistenza Sanitaria n. 5 Friuli Occidentale, al Comune di Pordenone, nonché all'arpa Dipartimento Provinciale di Pordenone al fine anche dei controlli del caso. Ai sensi dell'art. 3, ultimo comma, della Legge n. 241/90 si precisa che il soggetto autorizzato può ricorrere nei modi di legge contro il presente provvedimento alternativamente al T.A.R competente o al Capo dello Stato rispettivamente entro 60 gg ed entro 120 gg dalla data di ricevimento del presente atto. DICHIARA Che per lo scrivente, in forza della presente dichiarazione, e per il personale che ha avuto parte all istruttoria del presente procedimento, come da dichiarazioni agli atti, non sussistono le cause di astensione previste dall art. 5 del Codice di Comportamento del personale della Provincia di Pordenone, approvato con delibera di Giunta Provinciale n. 21 del , né le cause di conflitto d interesse di cui all art. 6 bis della Legge 241/1990 e s.m.i.. Si precisa che il responsabile del procedimento, ai sensi della Legge 241/1990 e s.m.i., è il dott. Sergio Cristante Pordenone, lì 10/03/2016 IL DIRIGENTE Sergio Cristante Sottoscritto digitalmente ai sensi del D.Lgs 82/2005 e successive modifiche ed integrazioni