Source: http://www.autoinformazioni.org/circolazione/53-verbale-in-auto-dove-come-e-quando-contestare-una-multa-ingiusta
Timestamp: 2020-07-09 03:48:18+00:00
Document Index: 156519526

Matched Legal Cases: ['art. 201', 'art 201', 'art. 201', 'art. 84', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Verbale in auto: dove come e quando contestare una multa ingiusta.
Circolazione Ultima modifica: 05 Dicembre 2018
VERBALE IN AUTO: Le multe prese alla guida dell'auto sono sempre ingiuste!
In realtà bisognerebbe essere estremamente critici con noi stessi nel riconoscere quando abbiamo torto e, oltre ad accettare la sanzione, pensare che una buona condotta di guida va a favore di tutti, anche di noi stessi.
Bisogna però dire che la nostra legislazione, fortunatamente garantista, prevede che le contravvenzioni vengano elevate rispettando, oltre che i requisiti sostanziali anche quelli formali.
La carenza di tali requisiti (possiamo chiamarli cavilli burocratici ?) ci consente di presentare ricorso per non pagare la multa.
Ecco alcune carenze di requisiti formali (cavilli).
Innanzitutto il verbale deve contenere alcuni elementi essenziali senza i quali esso è nullo:
La firma autografa di chi ci ha fatto la contravvenzione;
La citazione della norma del codice della strada che abbiamo violato;
La targa e il tipo della nostra macchina;
L'indicazione dell' importo da versare;
Il giorno, l'ora e la località in cui è avvenuta la violazione.
L'art. 201 del codice della strada prevede che il verbale contenga estremi precisi e dettagliati della violazione, quindi si potrebbe contestare:
una indicazione troppo generica del luogo dell'infrazione, ad esempio la via senza il numero civico
Dobbiamo ricevere la multa a casa entro 90 giorni (art 201 c.d.s. modificato dalla L. 120/2010 che ha drasticamente ridotto il termine) da quando abbiamo commesso l'infrazione, oltre questo termine il verbale è nullo.
la violazione deve essere contestata immediatamente. Quando ciò non è possibile, il verbale deve indicare i motivi che hanno impedito al vigile di farlo.
L' art. 201 del c.d.s. prevede inoltre che nel caso in cui la violazione sia stata contestata immediatamente al trasgressore, il verbale deve essere notificato agli obbligati in solido entro il termine di 100 giorni dall’accertamento della violazione.
Il proprietario del veicolo:
l’utilizzatore del veicolo in leasing;
il locatario della vettura senza conducente (art. 84 c.d.s.);
l’intestatario del contrassegno di identificazione (nel caso di ciclomotori);
la persona che ha la direzione e la vigilanza di un soggetto capace di intendere e di volere, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto;
la persona giuridica, ente, associazione (privi di personalità giuridica), l’imprenditore per la violazione commessa dal rappresentante o dal dipendente.
Nel caso di un divieto di sosta, non può essere sanzionata la semplice fermata per qualche istante.
Potremmo quindi affermare che il verbale è nullo perché non sono indicati quali accertamenti ha fatto il vigile per capire se si trattava di una semplice fermata di qualche istante, per consegnare una busta in una portineria, invece di una sosta vietata.
La Corte Costituzionale, con sentenza 198/1996, ha stabilito che il termine entro cui va eseguita la notifica, nel caso in cui l'identificazione dell'effettivo trasgressore avvenga successivamente rispetto al momento in cui la violazione è stata commessa, decorre dalla data in cui l'autorità è teoricamente in grado di identificarlo.
Cioè, se si cambia residenza o si vende il veicolo e si registra regolarmente l'operazione al PRA, l'organo di polizia è teoricamente in grado di conoscere tale cambiamento da subito e quindi non può sostenere di aver effettuato la notifica in ritardo perché lo ha scoperto solo successivamente (prima il termine veniva fatto decorrere da quando l'organo di polizia scopriva materialmente la nuova situazione).
In pratica, la sentenza obbliga gli uffici verbali ad essere efficienti.
Decorsi i termini dall'avvenuta violazione, a meno che tale ritardo non sia giustificato da circostanze che lo legittimano, l'obbligo di pagare si estingue per la persona che ha ricevuto la notifica tardiva.
Ogni atto successivo da parte dell'amministrazione sarebbe quindi invalido.
È opportuno tuttavia che tale circostanza sia oggetto di ricorso per questo motivo specifico, al Prefetto o al Giudice di pace.
Quando la notifica viene fatta per raccomandata (cioè nella maggior parte dei casi), il termine s'intende rispettato non solo quando il verbale viene recapitato materialmente al destinatario: basta che il verbale venga affidato entro lo stesso termine al servizio postale, per cui eventuali ritardi imputabili a quest'ultimo non sono rilevanti.
La contestazione delle multe prese con l'autovelox
Per quanto riguarda le multe prese con l'Autovelox:
una recente sentenza della Cassazione ha stabilito che, se l'apparecchio Autovelox per misurare la velocità permette di verificare all'istante se si è superato il limite di velocità, chi accerta l'infrazione deve cercare di contestare immediatamente la violazione,
i cartelli con il limite di velocità devono essere posti dopo ogni incrocio con strade secondarie, altrimenti potremmo immetterci nella strada principale senza vedere il cartello con il limite di velocità posto prima dell'incrocio
il rilevamento della velocità con gli apparecchi Autovelox deve essere svolto solo da chi è preposto a questa attività (vigili, polizia, carabinieri) e non da eventuali tecnici come avviene talvolta
Il ricorso alle violazioni amministrative
Come opporsi ad una multa ingiusta, occorre fare ricorso all'autorità amministrativa o giudiziaria che l'ha emessa chiedendo che siano valutate ed accettate le proprie ragioni.
Art. 201. del Codice della Strada, Notificazione delle violazioni.
g-bis) accertamento delle violazioni di cui agli articoli 141, 143, commi 11 e 12, 146, 170, 171, 213 e 214, per mezzo di appositi dispositivi o apparecchiature di rilevamento. (5)
1-ter. Nei casi diversi da quelli di cui al comma 1-bis nei quali non è avvenuta la contestazione immediata, il verbale notificato agli interessati deve contenere anche l'indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata. Nei casi previsti alle lettere b), f) e g) del comma 1-bis non e' necessaria la presenza degli organi di polizia stradale qualora l'accertamento avvenga mediante rilievo con dispositivi o apparecchiature che sono stati omologati ovvero approvati per il funzionamento in modo completamente automatico. Tali strumenti devono essere gestiti direttamente dagli organi di polizia stradale di cui
all'articolo 12, comma 1. (2) (4)
(4) Comma modificato legge 29 luglio 2010, n. 120 ( G.U. n. 175 del 29 luglio 2010 suppl. ord.).
(4a) Le disposizioni dell'articolo 201 del decreto legislativo n. 285 del 1992, come da ultimo modificato dal comma 1, lettere a) e b), del presente articolo, si applicano alle violazioni commesse dopo la data di entrata in vigore della legge citata.
(5) Lettera inserita dalla legge cit. cfr. nota 4.