Source: http://www.studiofatigato.it/news/page/2/
Timestamp: 2019-04-26 00:27:33+00:00
Document Index: 86053512

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 30', 'sentenza ']

Licenziamento per soppressione del posto ed onere della prova
La Suprema Corte, con la sentenza n. 4672/19, ha chiarito alcuni principi in materia di ripartizione e confini dell’onere probatorio in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, integrato dalla soppressione di una postazione lavorativa con, in parte, esternalizzazione ed, in parte, redistribuzione tra il personale ancora in forza delle residue funzioni connesse al ruolo...
Utilizzo abusivo permessi 104: legittimo il licenziamento
Con la recente sentenza n. 4670/2019, la Suprema Corte è tornata a pronunciarsi sulla legittimità del licenziamento di un dipendente per abusivo utilizzo dei permessi ex L. 104/92, accertato dal datore di lavoro mediante agenzia investigativa. La Corte di Cassazione, in particolare, confermando le sentenze dei giudici di merito, ha sancito la legittimità dei controlli aventi ad oggetto la...
Condotte extralavorative antecedenti al rapporto: legittimo il licenziamento per giusta causa
Le condotte estranee all’attività lavorativa che il lavoratore ha tenuto, addirittura, prima dell’assunzione possono legittimare il licenziamento per giusta causa. Il principio è stato stabilito, di recente, dalla Suprema Corte nella sentenza n. 428/2019. Nel caso specifico, un dipendente, già licenziato in seguito a un procedimento penale, era stato riassunto dopo un accordo...
Utilizzo abusivo permessi direttivo sindacale: ammesso il controllo datoriale
La Suprema Corte, con la sentenza n. 4943/2019, ha ribadito il principio secondo cui l’utilizzo abusivo dei permessi per la partecipazione al direttivo del sindacato di appartenenza di cui all’art. 30 L. 300/70 rappresenta illecito disciplinare sanzionatile dal datore di lavoro, che può controllarne la corretta fruizione. In particolare, i Giudici di legittimità hanno chiarito che...
L’offerta del part-time configura adempimento al repechage
La Suprema Corte, con sentenza n. 1499 del 2019, ha sancito il principio secondo cui l’offerta di trasformazione del contratto da full-time a part-time, formulata al solo fine di salvaguardare il rapporto di lavoro a fronte della soppressione del posto ricoperto dal lavoratore, configura adempimento all’obbligo di repechage. I Giudici di legittimità ritengono, infatti, non...