Source: http://www.sistriforum.com/t12892p25-circolare-ministeriale-linee-guida-per-la-gestione-operativa-degli-stoccaggi-negli-impianti-di-gestione-dei-rifiuti-e-per-la-prevenzione-dei-rischi
Timestamp: 2019-10-16 15:05:11+00:00
Document Index: 143399964

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 242', 'art. 242', 'art. 242']

Circolare ministeriale “Linee guida per la gestione operativa degli stoccaggi negli impianti di gestione dei rifiuti e per la prevenzione dei rischi” - Pagina 2
il Lun Mar 19, 2018 10:32 am tfrab
aggiunta mia: si parla di analisi da rinnovare ogni sei mesi, a pag 8, 6.1 b)
l'unica fonte normativa sulle analisi è per le discariche, dove si chiede il rinnovo annuale. introdurre un obbligo semestrale, per quello che può contare una circolare, è un aggravio poco giustificato ed incoerente
più avanti, a pag 10, appena prima del 6.2, si pone il limite di 6 mesi per R13 e 12 per il D15: perché questa differenza? in ogni caso sono limiti che andrebbero previsti in AIA, e di solito lo sono, metterli su una circolare così mi pare poco sensato
il Lun Mar 19, 2018 11:17 am PiazzaPulita
sulla efficacia delle Circolari Ministeriali oltre che
vedi anche la Sentenza Cassazione civile, sez. Unite, 2 novembre 2007, n. 23031:
il Lun Mar 19, 2018 12:06 pm vaghestelledellorsa
tfrab ha scritto: aggiunta mia: si parla di analisi da rinnovare ogni sei mesi, a pag 8, 6.1 b)
mumént, non è l'unica fonte ! anche il DM 05.02.98 impone una frequenza di 24 mesi (art. 8 c. 4) per le analisi (in semplificata) ed una ripetizione ogni 12 mesi per il test di cessione (art. 9 c. 3); inoltre (non ho sottomano i riferim. normativi) ma anche per ciò che va a incenerimento ci sono prescrizioni, ok ?
tfrab ha scritto: più avanti, a pag 10, appena prima del 6.2, si pone il limite di 6 mesi per R13 e 12 per il D15: perché questa differenza? in ogni caso sono limiti che andrebbero previsti in AIA, e di solito lo sono, metterli su una circolare così mi pare poco sensato
questi limiti imposti in Circolare fanno tenerezza se non altro per il D15 visto che fonte ben più autorevole (DLgs. 36/2003 sulle discariche) prevede il reato di discarica abusiva superati i 12 mesi per rifiuti destinati a smaltimento e di 36 mesi per quelli a recupero (art. 2 c. 1/g)
il Mer Mar 21, 2018 1:11 am MARCO BARRAGATO
Io ho personalmente inviato una pec al ministero manifestando la mia critica per una palese incompetenza !! Confrontandomi anche con alcune amministrazioni. Una su tutte: il direttore tecnico con i requisiti albo sempre presente in impianto!! Quindi se il direttore tecnico responsabile è un esterno non ha la possibilità di essere sempre presente ma se un interno non ha titolo di studio non può nemmeno fare la verifica. Quindi??
il Mer Mar 21, 2018 11:26 am isamonfroni
MARCO BARRAGATO ha scritto: ma se un interno non ha titolo di studio non può nemmeno fare la verifica. Quindi??
Peraltro ci vogliamo accorgere che la verifica dell'ANGA riguarda situazioni DIVERSE da quelle previste per la gestione di un impianto?
il Dom Mar 25, 2018 10:05 am sarabai
Proposta. Raccogliere tutti i vari spunti emersi sul forum, in merito alla Circolare in esame, si potrebbe creare un documento di sintesi da inviare al Ministero. La trasmissione di tale documento potrebbe avvenire da parte di ogni singolo tecnico (n. email trasmesse al Ministero) o un solo documento da parte del forum (scelta che spetta agli amministratori del Forum).
il Dom Mar 25, 2018 3:21 pm vaghestelledellorsa
sarabai ha scritto: .....o un solo documento da parte del forum (scelta che spetta agli amministratori del Forum).
ci sto alla grande. Se poi il padrino della missiva fosse l'inclito Ben potremmo nutrire maggiori speranze di essere ascoltati.
Inoltre sarebbe un banco di prova per la democrazia partecipata dei Five Stars in odore di governo.
il Lun Mar 26, 2018 12:41 am euclione
Ci sto anch’io. E’ del tutto evidente che la circolare è stata raffazzonata sotto pressione, in tutta fretta e neppure riletta (vi siete domandati a cosa è dovuta l’inusuale doppia firma?).
L’urgenza esiste, dobbiamo riconoscerlo alla luce dei ripetuti incendi nei depositi di rifiuti (uno anche oggi!).
Ma guardate che quello che proponete non è cosa facile. Con i ministeri non basta avere ragione. Bisogna farsela riconoscere.
Innanzitutto sarebbe utile sapere che cosa hanno già scritto Fise, CNA, Confartigianato e Confindustria, che al ministero bivaccano giorno si giorno no. E magari sapere anche se il Ministero ha dato assicurazioni che ci sta già ripensando. Poi bisognerebbe ragionare sul come formulare il documento del Forum, come argomentare, cosa proporre. E’ lavoro per professionisti delle relazioni istituzionali, non ci si inventa.
Perché allora non semplificare individuando le cose giuste che ci sono nella circolare (ci saranno pure, o no?) e rigettando in massa tutto il superfluo? Se non altro è relativamente più facile, credo. Delle cose sbagliate si può parlarne succintamente, segnalandone le criticità senza dilungarsi. In questo mdo il documento non si presenterebbe come la solita lamentela degli operatori, ma come una proposta concreta.
il Mar Mar 27, 2018 7:24 am sarabai
Sono d'accordo con quanto detto da euclione, potremmo individuare le cose giuste che ci sono nella circolare , rigettando in massa tutto il superfluo
il Mer Mar 28, 2018 3:19 pm vaghestelledellorsa
ci hanno battuto sul tempo, non sulla competenza. forse. [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
il Gio Mar 29, 2018 11:18 am isamonfroni
si vabbè, si sono scordati le cose più eclatanti, però almeno ci han provato...
il Gio Mar 29, 2018 12:05 pm vaghestelledellorsa
isamonfroni ha scritto: si vabbè, si sono scordati le cose più eclatanti, però almeno ci han provato...
brava ! mi piaci quando sei campanilista! Que viva el forum
PS: andiamo avanti per conto nostro o per la prox volta sappiamo che invece che traccheggiare -non sapendo dove inoltrare le nostre osservazioni- facciamo NOI il lavoro sporco della disamina (oneri) per conto di UnicirCULar (e gli regaliamo gli onori)?
il Gio Mar 29, 2018 12:10 pm PiazzaPulita
scusate, ma considerato che la Circolare l'ha firmata il Direttore Generale Dott. Mariano Grillo e la sua mail è pubblica, perchè non inviare le nostre osservazioni al suddetto?
il Gio Mar 29, 2018 12:53 pm vaghestelledellorsa
Ma giusto per rendersi conto di quanto sa il Ministro di ciò che scrivono i "Suoi" guardateVi questo breve video di Report. La faccia del Min. è già un programma ! [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
il Lun Gen 28, 2019 5:00 pm tfrab
buongiorno a tutti, sono uscite delle nuove linee guida. ad una prima rapidissima lettura fatte con più buonsenso
ad esempio la figura del direttore tecnico non è più confusa con RT, la presenza in impianto è raccomandata, ma non cogente (posso andare a dormire a casa e fare le ferie! yahoo! ), si dà possibilità di avere un sostituto o simili
insomma, mi riservo di leggermele con calma, ma mi paiono scritte da uno che ha un minimo di competenza della materia
il Mer Gen 30, 2019 3:51 pm silvia
Il documento apre (pagina 2) affermando di NON ESSERE COGENTE.
Non mi sembra un buon inizio per dare autorevolezza al documento stesso.
In merito al Piano di Emergenza Integrata (par. 6.2) si limitano a ribadire quanto già delineato (?!) nella L.132.
Una domanda.... così, forse retorica e provocatoria.
Mi dicono che il Piano di Emergenza Integrata deve, fra l'altro, contenere le misure previste dall'impresa allo scopo di "provvedere al ripristino e al disinquinamento (!?) dell'ambiente dopo un incidente rilevante"
Ma... come faccio a prevederlo oggi? Poniamo che dopo l'incidente il sito venga sequestrato: dovrò, immagino, eseguire quel che mi dice l'ordinanza/determina/diffida. Oppure poniamo che io abbia il sospetto che le matrici ambientali siano contaminate: non rientriamo forse nelle procedure previste dall'art. 242 (o 242-bis)? Come faccio a dire oggi cosa devo fare, se non limitarmi a menzionare genericamente la normativa e le procedure previste per i siti contaminati?
Grazie, attendo vs opinioni
il Mer Gen 30, 2019 5:54 pm isamonfroni
silvia ha scritto: Oppure poniamo che io abbia il sospetto che le matrici ambientali siano contaminate: non rientriamo forse nelle procedure previste dall'art. 242 (o 242-bis)? Come faccio a dire oggi cosa devo fare, se non limitarmi a menzionare genericamente la normativa e le procedure previste per i siti contaminati?
Infatti devi dire esattamente questo.
Che, nella malaugurata ipotesi che si verificasse un incidente con un potenziale rischio di contaminazione attiverai le procedure di cui all'art. 242 (o ai sensi di qualunque altra norma simile che sarà vigente al momento)