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Timestamp: 2018-03-20 16:20:42+00:00
Document Index: 98987701

Matched Legal Cases: ['art. 88', 'art. 104', 'art. 105', 'art. 156', 'art. 157', 'art. 160', 'art. 89', 'art. 91', 'art. 92', 'art. 17', 'art.15', 'art. 98', 'art. 98', 'art.99', 'art.100', 'art. 91', 'art.99', 'art. 100', 'art. 3', 'art 90', 'art. 100', 'art. 100', 'art. 91', 'art. 100', 'art. 90', 'art. 91', 'art.91', 'art. 15', 'art. 89', 'art.26', 'art. 17', 'art. 26', 'art.29', 'art. 26', 'art. 96', 'art. 26', 'art. 90', 'art. 51', 'art. 100', 'art. 102', 'art. 41', 'art. 37', 'art. 18']

Prof. ssa Lucia Niccacci Anno Accademico 2009/ PDF
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1 Corso di laurea in Ingegneria Edile Prof. ssa Lucia Niccacci Anno Accademico 2009/2010
2 Il TITOLO IV del Testo Unico 81/08 in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro CANTIERI TEMPORANEI O MOBILI
3 Indice Capo I: I misure per la salute e la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili Dall art. art. 88 all art. art. 104 Capo II: : norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quota Dall art. art. 105 all art. art. 156 Capo III: : sanzioni Dall art. art. 157 all art. art. 160
4 Art. 88: Campo di applicazione Il presente capo contiene disposizioni specifiche relative alle misure per la tutela della salute e per la sicurezza dei lavoratori nei cantieri temporanei e mobili quali definiti all art. 89, comma 1, lettera a).
5 Art. 89: Definizioni (1) Comma 1 lettera a): cantiere temporaneo o mobile di seguito denominato come cantiere : qualunque luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile il cui elenco è riportato all allegato X. Allegato X: elenco di lavori edili o di ingegneria civile di cui all articolo 89 comma 1 lettera a): lavori di costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione, risanamento, conservazione, ristrutturazione, ecc. (non si applica a cave, miniere, lavori in mare)
6 Art. 89: Definizioni (2) a) Cantiere temporaneo o mobile b) Committente: soggetto per conto del quale viene realizzata l intera opera. Nel caso di appalto di opera pubblica il committente è colui che ha potere decisionale e di spesa. c) Responsabile dei lavori: soggetto che può essere incaricato dal committente per svolgere i compiti ad esso attribuiti dal presente decreto. Nei lavori pubblici ( nel campo di applicazione del D.Lgs 163 del2006) è il responsabile unico del procedimento. d) Lavoratore autonomo: persona fisica che contribuisce alla realizzazione dell opera senza vincolo di subordinazione.
7 e) Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione dell opera, di seguito denominato COORDINATORE PER LA PROGETTAZIONE: soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell esecuzione dei compiti di cui all art. 91. f) Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la realizzazione dell opera, di seguito denominato COORDINATORE PER L ESECUZIONE DEI LAVORI: soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell esecuzione dei compiti di cui all art. 92, che non può essere il datore di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici o un suo dipendente o l RSPP da lui designato. g) Uomini-giorno: entità presunta del cantiere rappresentata dalla somma delle giornate lavorative prestate dai lavoratori.
8 h) POS Piano operativo di sicurezza: documento che il datore di lavoro dell impresa esecutrice redige, in riferimento al singolo cantiere interessato, ai sensi dell art. 17 comma 1 lettera a), i cui contenuti sono riportati nell allegato XV. i) Impresa affidataria: impresa titolare del contratto di appalto con il committente che, nell esecuzione dell opera appaltata, può avvalersi di imprese esecutrici o di lavoratori autonomi. ii)impresa esecutrice: impresa che esegue un opera o parte di essa impegnando proprie risorse umane e materiali. l) Idoneità tecnico-professionale: possesso di capacità organizzative, nonché disponibilità di forza lavoro, di macchine e di attrezzature, in riferimento ai lavori da realizzare.
9 Art. 90: Obblighi del committente e del responsabile dei lavori 1 Il committente o il responsabile dei lavori, nella fase di progettazione dell opera, si attiene ai principi e misure generali di tutela art.15 del Dlgs 81/08 in particolare: a) Al momento delle scelte architettoniche, tecniche ed organizzative onde pianificare i vari lavori o fasi di lavoro b) Nel prevedere la durata dell opera ovvero delle fasi di lavoro 2.Il committente o il responsabile dei lavori prende in considerazione i documenti (PSC e fascicolo dell opera).
10 Art. 90: Obblighi del committente e del responsabile dei lavori 3 Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente, anche nei casi di coincidenza con l impresa esecutrice, o il responsabile dei lavori, contestualmente all affidamento dell incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione..
11 4.Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici anche non contemporanea, il committente o il responsabile dei lavori, prima dell affidamento dei lavori, designa il coordinatore per l esecuzione dei lavori, in possesso dei requisiti di cui all art La disposizione di cui al comma 4 si applica anche nel caso in cui dopo l affidamento dei lavori ad un unica impresa, l esecuzione dei lavori o di parte di essi sia affidata a una o più imprese. 6. Il committente o responsabile dei lavori, se in possesso dei requisiti di cui all art. 98, ha facoltà di svolgere le funzioni sia di coordinatore per la progettazione che per l esecuzione dei lavori.
12 7.Il committente o il responsabile dei lavori comunica alle imprese affidatarie alle imprese esecutrici e ai lavoratori autonomi il nominativo del coordinatore per la progettazione e quello per l esecuzione dei lavori. Tali nominativi compaiono nel cartello di cantiere. 8.Il committente o il responsabile dei lavori ha facoltà di sostituire in qualsiasi momento (se in possesso dei requisiti di cui all art. 98) il CSP e il CSE
13 9.Il committente o il responsabile dei lavori, anche nel caso di affidamento dei lavori ad unica impresa o ad un lavoratore autonomo: a)verifica l idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi con le modalità di cui all Allegato XVII. Nei cantieri sotto i 200 ug e i cui lavori non comportano rischi particolari di cui all All. XI è suff. Iscrizione camera commercio DURC e autocertificazione
14 b) chiede alle imprese esecutrici una dichiarazione dell organico medio annuo, distinto per qualifica, corredata dagli estremi delle denunce dei lavoratori effettuate all INPS e all INAIL; c) trasmette all amministrazione concedente prima dell inizio dei lavori copia della notifica preliminare di cui all art.99, il DURC e dichiarazione attestante la verifica di cui alle lettere a) e b) (idoneità tecnico professionale e organico medio annuo distinto per qualifica)
15 10. in assenza di PSC art.100 e fascicolo art. 91 quando previsti, oppure in assenza di notifica preliminare di cui all art.99 quando prevista oppure in assenza di DURC delle imprese e dei lavoratori autonomi è sospesa l efficacia del titolo abilitativo, l organo di vigilanza comunica l inadempienza all amministrazione concedente. 11. Nel caso di lavori sotto i (lavori privati non soggetti a permesso a costruire) non si nomina il coordinatore in fase di progettazione.si nomina comunque il CSE che farà il PSC e il fascicolo dell opera
16 Art. 91: Obblighi del coordinatore per la progettazione 1.Durante la progettazione dell opera e comunque prima della richiesta di presentazione delle offerte, il coordinatore per la progettazione: a) redige il PSC di cui all art. 100 comma 1, i cui contenuti sono dettagliatamente specificati nell all. XV
17 Art. 91: Obblighi del coordinatore per la progettazione b)predispone un fascicolo i cui contenuti sono specificati nell allegato XVI. Il fascicolo non è predisposto nel caso di lavori di manutenzione ordinaria di cui all art. 3 comma 1 lettera a) del Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia n. 380/01. b-bis) coordina l applicazione del disposto di cui all art 90 comma1 2. Il fascicolo di cui al comma 1 lettera b) è preso in considerazione all atto di eventuali lavori successivi sull opera.
18 Art. 92: Obblighi del coordinatore per l esecuzione dei lavori 1.Durante la realizzazione dell opera il CSE: a) verifica il rispetto del PSC (di cui all art. 100) e la corretta applicazione della relative procedure di lavoro; b) verifica l idoneità del POS, da considerare come piano complementare di dettaglio del PSC, adegua il PSC di cui all art. 100 e il fascicolo di cui all art. 91 comma 1 lettera b) in relazione ad eventuali verifiche o varianti nei lavori, verifica che le imprese adeguino i loro POS;
19 Art. 92: Obblighi del coordinatore per l esecuzione dei lavori 1.Durante la realizzazione dell opera il CSE: c) organizza tra i datori di lavoro la cooperazione e il coordinamento delle attività, nonché la loro reciproca informazione; d) verifica l attuazione di quanto previsto negli accordi tra la parti sociali al fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentanti per la sicurezza finalizzato al miglioramento della sicurezza in cantiere;
20 e) segnala al committente e al responsabile dei lavori, previa contestazione scritta alle imprese e ai lavoratori autonomi interessati, le inosservanze alle disposizioni degli artt. 94, 95, 96 e 97 comma 1 e alle prescrizioni del piano di cui all art. 100, e propone la sospensione dei lavori, l allontanamento delle imprese o dei lavoratori autonomi dal cantiere o la risoluzione del contratto. Nel caso in cui il committente o il responsabile dei lavori non adotti alcun provvedimento in merito alla segnalazione, senza fornire idonea motivazione, il CSE dà comunicazione dell inadempienza all Azienda Sanitaria Locale e alla Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competenti;
21 f) sospende, in caso di pericolo grave e imminente, direttamente riscontrato, le singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate. 2.Nei casi di cui all art. 90 comma 5 (prima una impresa poi + imprese) il CSE, altre a svolgere i compiti di cui al comma 1 (verifica, organizza, segnala, sospende), redige il Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC) e predispone il fascicolo di cui all art. 91 comma 1 lettere a) e b).
22 Art. 93: Responsabilità dei committenti e dei responsabili dei lavori 1.Il committente è esonerato dalle responsabilità connesse all adempimento degli obblighi limitatamente all incarico conferito al responsabile dei lavori. 2.La designazione del CSP e del CSE non esonera il committente o il responsabile dei lavori dalle responsabilità connesse alla verifica dell adempimento degli obblighi di cui agli art.91 comma 1 e 92 comma 1 lettere a), b), c), d), e). (Verificare che il coordinatore abbia steso il PSC ed effettui il coordinamento in cantiere)
23 Art. 94: Obblighi dei lavoratori autonomi 1.I lavoratori autonomi che esercitano la propria attività nei cantieri, fermo restando gli obblighi di cui al presente Decreto Legislativo, si adeguano alle indicazioni fornite dal coordinatore per l esecuzione dei lavori, ai fini della sicurezza.
24 Art. 95: Misure generali di tutela 1. I datori di lavoro delle imprese esecutrici, durante l esecuzione dell opera osservano le misure generali di tutela di cui all art. 15 e curano, ciascuno per la propria competenza, in particolare: a)il mantenimento del cantiere in condizioni ordinate e di soddisfacente salubrità; b) la scelta dell ubicazione di posti di lavoro tenendo conto delle condizioni di accesso a tali posti, definendo vie e zone di circolazione e spostamento;
25 c) le condizioni di movimentazione dei vari materiali; d) la manutenzione ed il controllo periodico degli apprestamenti, delle attrezzature di lavoro degli impianti e dei dispositivi e) la delimitazione e l allestimento delle zone di stoccaggio e di deposito dei vari materiali, in particolare quando si tratta di materie e sostanze pericolose; f) l adeguamento, in funzione dell evoluzione del cantiere, della durata affettiva da attribuire ai vari tipi di lavoro o fasi di lavoro; g) la cooperazione e il coordinamento tra datori di lavoro e lavoratori autonomi; h) le interazioni con le attività che avvengono sul luogo, all interno o in prossimità del cantiere.
26 Art. 96: Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti 1.I datori di lavoro delle imprese affidatarie e delle imprese esecutrici, anche nel caso in cui nel cantiere operi un unica impresa, anche familiare o con meno di 10 addetti: a) adottano le misure conformi alle prescrizioni di cui all allegato XIII(spogliatoi, gabinetti, lavabi,uffici); b) predispongono l accesso e la recinzione del cantiere;
27 Art. 96: Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti c) curano la disposizione e l accatastamento del materiale; a) curano la protezione dei lavoratori contro le influenze atmosferiche; b) curano le condizioni di rimozione di materiali pericolosi previo coordinamento con il committente o il responsabile dei lavori;
28 f) curano che lo stoccaggio e l evacuazione dei detriti e delle macerie avvengano in maniera corretta; g) redigono il POS di cui all art. 89 comma 1 lettera h). 1bis la previsione di cui al comma 1 lettera g (redazione del POS) non si applica alle mere forniture di materiali o attrezzature, in tali casi trovano comunque applicazione le disposizioni di cui all art.26.
29 2.L accettazione da parte di ciascun datore di lavoro delle imprese esecutrici del PSC e la redazione del POS costituiscono, limitatamente al singolo cantiere interessato, adempimento alle disposizioni di cui all art. 17 comma 1 lettera a) (la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del DVR), e all art. 26 commi 1, lettera b), 2, 3,e 5 (il datore di lavoro committente fornisce informazioni sui rischi specifici esistenti nell ambiente, coopera all attuazione delle misure di prevenzione,elabora il duvri, indica i costi della sicurezza)e all art.29 comma 3 ( agg. del DVR)
30 Art. 97: Obblighi del datore di lavoro di lavoro dell impresa affidataria 1. Il datore di lavoro dell impresa affidataria verifica le condizioni di sicurezza dei lavori affidati e l applicazione delle disposizioni e delle prescrizioni del PSC. 2. Gli obblighi derivanti dall art. 26, fatte salve le disposizioni di cui all art. 96 comma 2, sono riferiti anche al datore di lavoro dell impresa affidataria. ((Il datore di lavoro della impresa affidataria si configura come datore di lavoro committente art. 26 pertanto seleziona le imprese in rif. Art. 27 assenza di violazioni e formazione oltre alla verifica dei requisiti previsti all ALL. XVII)
31 Art. 97: Obblighi del datore di lavoro di lavoro dell impresa affidataria 3) ll datore di lavoro dell impresa affidataria deve: a) Coordinare gli interventi di cui agli artt. 95 e 96; b)verificare la congruenza dei POS delle imprese esecutrici rispetto al proprio, prima della loro trasmissione al CSE;
32 Art. 97: Obblighi del datore di lavoro di lavoro dell impresa affidataria 3-bis In relazione ai lavori affidati in subappalto, ove gli apprestamenti, gli impianti e le altre attività di cui al punto 4 dell All. XV siano effettuate dalle imprese esecutrici, l impresa affidataria corrisponde ad esse senza alcun ribasso i relativi oneri della sicurezza. 3-ter) Per lo svolgimento delle attività di cui al presente articolo il datore di lavoro dell impresa affidataria i dirigenti e i preposti devono essere in possesso di adeguata formazione
33 Art. 98: Requisiti professionali del CSP e del CSE 1.Il coordinatore per la progettazione e il coordinatore per l esecuzione dei lavori devono essere in possesso dei seguenti requisiti: a)laurea magistrale conseguita in una delle seguenti classi: LM-4, da LM-20 a LM-35, LM-69, LM-73, LM-74 (ecc.) nonché attestazione comprovante l attività lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno un anno; b) laurea conseguita nelle seguenti classi: L7, L8, L9, L17, L23 e attestazione comprovante attività lavorativa per almeno 2 anni; c) diploma di geometra o perito industriale, agrario o agrotecnico nonché attestazione comprovante l espletamento dell attività lavorativa per almeno tre anni.
34 2. I soggetti di cui al comma 1 devono essere in possesso di attestato di frequenza, con verifica di apprendimento finale, a specifico corso in materia di sicurezza (organizzato dalle regioni mediante ISPESL, INAIL, università, ordini professionali, ecc.). 3. I contenuti, le modalità e la durata dei corsi di cui al comma 2 devono rispettare almeno le prescrizioni di cui all allegato XIV. 4. L attestato di cui al comma 2 non è richiesto: per coloro che abbiano svolto attività tecnica in materia di sicurezza per almeno 5 anni come attività di pubblici ufficiali o incaricati di pubblico servizio; per coloro che sono in possesso della laurea magistrale LM-26; per coloro che producono un certificato universitario attestante il superamento di un esame relativo ad uno specifico insegnamento del corso nel cui programma siano presenti i contenuti minimi di cui all allegato XIV o l attestato di partecipazione ad un corso di perfezionamento universitario con i medesimi contenuti minimi.
35 Art. 99: Notifica preliminare 1.Il committente o il responsabile dei lavori, prima dell inizio dei lavori, trasmette all ASL e alla DPL competenti la notifica preliminare elaborata conformemente all allegato XII, nonché gli eventuali aggiornamenti nei seguenti casi: a) cantieri di cui all art. 90 comma 3; b) cantieri che, inizialmente non soggetti all obbligo di notifica, ricadono nella lettera a) per effetto di varianti in corso d opera; c) cantieri in cui opera un unica impresa non inferiore a 200 uomini giorno
36 Art. 99: Notifica preliminare 2. Copia della notifica deve essere affissa in maniera visibile in cantiere e custodita a disposizione dell organo di vigilanza competente. 3.Gli organismi paritetici possono chiedere copia dei dati relativi alle notifiche preliminari presso gli organi di vigilanza (in attuazione dell art. 51).
37 Art. 100: Piano di sicurezza e di coordinamento 1. Il piano è costituito da una relazione tecnica e da prescrizioni, in relazione alla complessità dell opera, atte a prevenire o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi i rischi particolari di cui all allegato XI nonché la stima dei costi di cui al punto 4 dell allegato XV. Il PSC è corredato da tavole esplicative di progetto relative agli aspetti della sicurezza e comprendenti almeno una planimetria sull organizzazione del cantiere e una tavola sugli scavi. I contenuti minimi del PSC e l indicazione della stima dei costi sono definiti all allegato XV.
38 2. Il PSC è parte integrante del contratto di appalto. 3.I datori di lavoro delle imprese esecutrici e i lavoratori autonomi sono tenuti ad attuare quanto previsto nel PSC e nel POS. 4.I datori di lavoro delle imprese esecutrici mettono a disposizione degli RLS copia del PSC o del POS almeno 10 giorni prima dell inizio dei lavori. 5.L impresa che si si aggiudica i lavori ha facoltà di presentare al CSE proposte di integrazione del PSC senza modifiche dei costi della sicurezza.
39 6 Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai lavori la cui esecuzione immediata è necessaria per prevenire incidenti imminenti o per organizzare urgenti misure di salvataggio. 6-bis Il committente o il responsabile dei lavori se nominato assicura l attuazione degli obblighi a carico dell impresa affidataria previsti dall art bis e 3 ter ( obblighi corrispondere costi sicurezza alle imprese esecutrici, obblighi formazione per svolgere le funzioni di impresa affidataria )
40 Art. 101: Obblighi di trasmissione 1.Il committente o il responsabile dei lavori trasmette il PSC a tutte le imprese invitate a presentare offerte per l esecuzione dei lavori. In caso di opera pubblica si considera trasmissione la messa a disposizione del piano a tutti i concorrenti alla gara d appalto. 2. Prima dell inizio dei lavori l impresa affidataria trasmette il piano di cui al comma 1 alle imprese esecutrici o ai lavoratori autonomi. 3. Prima dell inizio dei rispettivi lavori ciascuna impresa esecutrice trasmette il proprio POS all impresa affidataria, la quale previa verifica rispetto al proprio, lo trasmette al coordinatore per l esecuzione (i lavori hanno inizio dopo l esito positivo delle verifiche)
41 Art. 102: Consultazione dei rappresentanti per la sicurezza 1.Prima dell accettazione del PSC di cui all art. 100 il datore di lavoro di ciascuna impresa esecutrice consulta l RLS e gli fornisce eventuali chiarimenti al riguardo. L RLS ha facoltà di formulare proposte al riguardo.
42 Art. 103: Modalità di previsione dei livelli di emissione sonora Articolo abrogato
43 Art. 104: Modalità attuative di particolari obblighi 1. Nei cantieri la cui durata presunta dei lavori è inferiore ai 200 giorni lavorativi l adempimento di quanto previsto dall art. 102 (consultazione RLS) costituisce assolvimento dell obbligo di riunione di cui all art Nei cantieri la cui durata presunta del lavori è inferiore ai 200 giorni lavorativi e dove sia prevista la sorveglianza sanitaria di cui all art. 41, la visita del medico competente è sostituita o integrata con l esame del POS. Il medico competente visita almeno una volta all anno l ambiente di lavoro in cui svolgono la loro attività i lavoratori soggetti alla sua sorveglianza.
44 3. Fermo restando quanto previsto all art. 37 (formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti) i criteri e i contenuti possono essere definiti dalle parti sociali. 4. I datori di lavoro, quando è previsto che il committente organizzi apposito servizio di pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori sono esonerati da quanto previsto dall art. 18 comma 1 lettera b).
11 - IL RAPPORTO TRA L EX D.LGS. 494/96 E IL D. LGS. 81/08 ( TESTO UNICO ) - prime note IL RAPPORTO TRA L EX D.LGS. 494/96 ED IL D. LGS. 81/08 ( TESTO UNICO ) - prime note di Rosario Giurintano - ENGINEERING