Source: http://www.ierfop.org/e-online-la-guida-aggiornata-con-tutte-le-agevolazioni-fiscali-per-persone-con-disabilita/?c=
Timestamp: 2019-12-11 14:50:09+00:00
Document Index: 48368430

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 30', 'art. 8', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 6', 'art. 50', 'art. 6', 'art. 50', 'art. 7']

È online la guida aggiornata con tutte le agevolazioni fiscali per persone con disabilità - Ierfop
È online la guida aggiornata con tutte le agevolazioni fiscali per persone con disabilità
L’Agenzia delle Entrate ha provveduto a pubblicare la guida aggiornata ad ottobre 2019 con i benefici fiscali previsti per i cittadini italiani con disabilità.
La Guida alle Agevolazioni Fiscali per persone con disabilità viene pubblicata periodicamente per fornire ai cittadini (e ai soggetti del Fisco) uno strumento per potersi orientare nelle agevolazioni e nei benefici fiscali che la normativa tributaria prevede per le persone con disabilità.
Di seguito, mettiamo in evidenza gli aggiornamenti, le novità e le eventuali aggiunte della versione aggiornata al 2019 rispetto alla precedente edizione della guida del 2017.
1. COME ACCEDERE ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL SETTORE AUTO
Per individuare il diritto alle agevolazioni fiscali e le condizioni per accedervi (adattamento dei veicoli, obbligatorio o meno) è strettamente necessario che dai verbali di invalidità o di handicap risulti l’espresso riferimento alle fattispecie previste dal legislatore:
– “Persona con ridotte o impedite capacità motorie (art. 8, legge 449/1997)”: con questa indicazione nel verbale di invalidità o di handicap, la persona ha diritto ad accedere alle agevolazioni fiscali sui veicoli a condizione che il mezzo sia adattato in modo stabile al trasporto di persone con disabilità; in alternativa, il veicolo deve essere adatto alla guida secondo le prescrizioni della Commissione preposta al riconoscimento dell’idoneità alla guida;
– “Persona affetta da handicap psichico o mentale di gravità tale da aver determinato l’indennità di accompagnamento (art. 30, comma 7, legge 388/2000)”: in questi casi il veicolo non deve obbligatoriamente essere adattato al trasporto per godere delle agevolazioni fiscali;
2. ACQUISTO DI AUTO ELETTRICHE O IBRIDE:
3. DETRAZIONE IRPEF DEL 19% SULLA SPESA DI ACQUISTO DELL’AUTO:
Si precisa che trascorsi almeno quattro anni dalla data dell’acquisto effettuato con le agevolazioni è possibile fruire nuovamente della detrazione per gli acquisti successivi, senza che sia necessario vendere il precedente veicolo.
4. VEICOLO ACQUISTATO E UTILIZZATO ALL’ESTERO:
5. SEMPLIFICAZIONI SULLE CERTIFICAZIONI:
– i requisiti richiesti dal Codice della Strada per poter richiedere il contrassegno di parcheggio per disabili, qualora ricorrano le condizioni per avere diritto a tale contrassegno;
– portatore di handicap con ridotte o impedite capacità motorie permanenti (art. 8 della legge n. 449/1997);
– affetto da handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell’indennità di accompagnamento (art. 30, comma 7, della legge 388/2000);
– invalido con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetto da pluriamputazioni (art. 30, comma 7, della legge 388/2000);
– sordo (art. 6 della legge n. 488/99 e art. 50 della legge 342/2000);
– non vedente (art. 6 della legge n. 488/99 e art. 50 della legge 342/2000).
7. DETRAZIONE IRPEF PER RIPARAZIONI DEGLI ADATTAMENTI SU AUTOVETTURE:
TABELLA RIEPILOGO AGEVOLAZIONI.
1. NUOVO PARAMETRO PER CONSIDERARE UNA PERSONA FISCALMENTE A CARICO:
2. SPESE SANITARIE DEDUCIBILI DAL REDDITO:
– Per avere diritto alla deduzione, il contribuente deve essere in possesso di un documento di certificazione del corrispettivo, rilasciato dal professionista sanitario, dal quale risulti la figura professionale che ha reso la prestazione e la descrizione della prestazione sanitaria resa. Se il documento di spesa è intestato solo al disabile, la deduzione spetta al familiare che ha sostenuto in tutto o in parte il costo, a condizione che integri la fattura, annotando sulla stessa l’importo da lui sostenuto.
Si precisa che non sono deducibili:
– le spese sostenute per prestazioni rese dal pedagogista (che non può essere considerato un professionista sanitario, secondo quanto evidenziato nel parere tecnico acquisito dall’Agenzia delle entrate dal Ministero della Salute, in quanto opera nei servizi socio-educativi, socio-assistenziali e socio-culturali);
– le spese sanitarie specialistiche (analisi, prestazioni chirurgiche e specialistiche) e quelle per l’acquisto dei dispositivi medici. Per queste spese, però, spetta la detrazione del 19% sulla parte che eccede 129,11 euro. Nel caso in cui il dispositivo medico rientri tra i mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione e al sollevamento delle persone con disabilità (ad esempio stampelle), il diritto alla detrazione del 19% può essere fatto valere sull’intero importo della spesa sostenuta;
– le spese sostenute per l’acquisto di alimenti a fini medici speciali, inseriti nella sezione A1 del Registro nazionale di cui all’art. 7 del decreto del Ministero della sanità 8 giugno 2001 per le quali spetta la detrazione del 19% sulla parte che eccede 129,11 euro;
– le spese corrisposte ad una Cooperativa per sostenere un minore portatore di handicap nell’apprendimento. Il Ministero della Salute, infatti, ha precisato che tale attività, di natura essenzialmente pedagogica e posta in essere da operatori non sanitari, pur se qualificati nel sostegno didattico – educativo, è priva di connotazione sanitaria. Non rileva il fatto che l’attività sia effettuata sotto la direzione di una psicologa. In caso di ricovero del disabile in un istituto di assistenza e ricovero, non è possibile portare in deduzione l’intera retta pagata, ma solo la parte che riguarda le spese mediche e le spese paramediche di assistenza specifica. Per questo motivo, è necessario che nella documentazione rilasciata dall’istituto di assistenza le spese risultino indicate separatamente.
SPESE DETRAIBILI DALL’IRPEF PER IL 19% (INTEGRALMENTE).
1. SPESE SOSTENUTE PER ACQUISTO CUCINE (novità):
L’acquisto di cucine, limitatamente alle componenti dotate di dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, preposte a facilitare il controllo dell’ambiente da parte dei disabili, specificamente descritte in fattura con l’indicazione di dette caratteristiche;
2. SUSSIDI TECNICI E INFORMATICI:
3. SPESE PER BICICLETTE ELETTRICHE:
4. SERVIZI DI INTERPRETARIATO:
DETRAZIONE PER GLI ADDETTI ALL’ASSISTENZA A PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI.
Non cambia il fatto che Sono detraibili dall’Irpef, nella misura del 19%, le spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale nei casi di “non autosufficienza” del disabile nel compimento degli atti della vita quotidiana. Non cambiano il imiti di reddito, ma si specifica che la detrazione spetta anche se le prestazioni di assistenza sono rese da:
– una casa di cura o di riposo; in questo caso, la documentazione deve certificare distintamente i corrispettivi riferiti all’assistenza rispetto a quelli riferibili ad altre prestazioni fornite dall’istituto ospitante;
– una cooperativa di servizi; in questo caso, la documentazione deve specificare la natura del servizio reso;
– un’agenzia interinale (in questo caso, la documentazione deve specificare la qualifica contrattuale del lavoratore).
AGEVOLAZIONI PER NON VEDENTI.
Nella parte che illustra la Detrazione forfettaria delle spese sostenute per il mantenimento del cane guida si precisa che La detrazione per il mantenimento del cane spetta senza che sia necessario documentare l’effettivo sostenimento della spesa. Unico requisito richiesto per usufruire della detrazione è, infatti, il possesso del cane guida. Essa è pari a 516,46 euro fino al periodo d’imposta 2018. Dal 2019 la detrazione è elevata a 1.000 euro, nei limiti di spesa di 510.000 euro per l’anno 2020 e di 290.000 euro annui a decorrere dall’anno 2021 (comma 27 della legge 145/2018). Al familiare del non vedente non è invece consentita la detrazione forfettaria anche se il non vedente è da considerare a carico del familiare stesso.
Rimane inalterato che per gli interventi di ristrutturazione edilizia sugli immobili è possibile fruire di una detrazione Irpef pari al 50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro, se la spesa è sostenuta nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2019.
Si precisa che tale detrazione è del 36%, da calcolare su un importo massimo di 48.000 euro, per le spese effettuate dal 1° gennaio 2020.
Leggi qui la Guida Agevolazioni Fiscali Disabili 2019
Fonte: articolo n.2615 del 11.11.2019 su www.pressin.it