Source: http://consigliocomunale.comune.venezia.it/?pag=atti_verb_1020
Timestamp: 2019-08-24 06:45:27+00:00
Document Index: 164437126

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 20', 'art. 24', 'art. 20', 'art. 4', 'art. 4', 'art.20']

Seduta del 28-11-2018 ore 14:00
Consiglieri presenti: Maika Canton, Ciro Cotena, Maurizio Crovato, Paolino D'Anna, Alessio De Rossi, Francesca Faccini, Rocco Fiano, Gianpaolo Formenti, Enrico Gavagnin, Giancarlo Giacomin, Elena La Rocca, Bruno Lazzaro, Deborah Onisto, Monica Sambo, Davide Scano, Alessandro Scarpa, Renzo Scarpa, Matteo Senno, Ottavio Serena, Silvana Tosi, Sara Visman, Barbara Casarin (sostituisce Chiara Visentin), Lorenza Lavini (sostituisce Saverio Centenaro), Francesca Rogliani (sostituisce Marta Locatelli), Emanuele Rosteghin (sostituisce Nicola Pellicani)
Altri presenti: Assessore Michele Zuin, Direttore Nicola Nardin, Dirigente Michele Dal Zin
Illustrazione della Proposta di Deliberazione PD 480 del 8.11.2018: Razionalizzazione periodica delle partecipazioni societarie ex art. 20 e 26 comma 11 del D.Lgs. 19 agosto 2016 n. 175. Ricognizione delle partecipazioni possedute ed individuazione delle partecipazioni oggetto di dismissione.
Alle ore 14.25 il Consigliere Fiano assume la presidenza e, constatata la presenza del numero legale, dichiara aperta la seduta. Legge l'ordine del giorno.
ZUIN introduce le slide che riassumono gli allegati alla delibera, illustrando l’allegato da inviare alla Corte dei Conti e l’allegato da inviare al MEF, nel quale sono riassunti dati delle partecipate al 2017. Riassume i provvedimenti precedenti dell’Amministrazione in tema di razionalizzazione e ne illustra l’iter. Introduce e illustra la normativa di riferimento, art. 20 e 24 del TUSP, in attuazione alla Legge delega Madia. L’art. 24 prevede una revisione straordinaria delle partecipazioni, conclusa nel 2017, mentre l’art. 20 prevede una razionalizzazione periodica annuale, la quale è oggetto della PD 480, in corso di approvazione. Illustra l’art. 4 che riguarda le attività consentite per le società partecipate delle PP.AA. e sottolinea che l’art. 4 non si applica alle Case da Gioco. Ricorda i presupposti per le razionalizzazioni definite dall’art.20 e procede ad illustrare lo stato dell’attuazione della revisione straordinaria del 2017: le dismissioni concluse per le società Promovenezia S.C.p.A., Nicelli S.p.A., Hydrogen Park S.c.a r.l., Promomarghera S.r.l., MEI S.r.l., PMV S.p.A., e le operazioni in corso per le altre società:
- CMV S.p.A.: sono in corso le attività per definire tempi e modalità di liquidazione differita, in ragione della procedura di acquisizione dei Terreni del c.d. Quadrante di Tessera per il progetto di realizzazione del nuovo Stadio;
- Casinò di Venezia Gioco S.p.A.: la attuazione degli interventi di razionalizzazione dei costi avviati con l’approvazione del Piano di ristrutturazione aziendale nel 2017, ha permesso alla società di conseguire un utile nell’esercizio 2017 e alla controllante CMV S.p.A. di riequilibrare la propria situazione economica e patrimoniale;
- Casinò di Venezia Meeting & Dining Services S.r.l. è stata definita la dismissione della società, mediante fusione della stessa nella controllante CdVGioco S.p.A., previa approvazione di un piano di risanamento e ristrutturazione aziendale che richiede il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali;
- Vega S.c.a r.l.: si trova in concordato preventivo e si è in attesa della sua chiusura.
- Venezia Spiagge S.p.A.: è stato approvato il permesso di costruire per una piscina all’aperto ed è in corso una concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreative di 20 anni. E’ possibile possa essere mantenuta fino al 2020, verificate alcune condizioni della prossima legge finanziaria;
- Marco Polo System GEIE: sono pendenti due cause, una in Corte d’Appello per accertare l’avvenuto scioglimento del Geie, e l’altra presso il Tribunale di Venezia per la revocare l’Amministratore Unico e la nomina di un amministratore giudiziale;
- Autovie Venete S.p.A. : il Comune di Venezia ha considerato cessata ex legge la partecipazione sin dal 2015. Non avendo ottenuto la liquidazione della propria quota, il Comune ha intrapreso un contenzioso nei confronti della società, tuttora in corso.
- Banca Popolare Veneta S.c.p.A. e MAGVenezia S.c.a r.l.: sono state avviate le procedure di gara per la cessione delle partecipazioni;
- Interporto di Venezia S.p.A.: la società si trovava in concordato preventivo in continuità pertanto si è in attesa della chiusura della procedura. In data 20/11/2018 la società è stata posta in liquidazione;
- ATC Esercizio S.p.A.: si è conclusa infruttuosamente la procedura di cessione intrapresa, per mancata conferma da parte del potenziale acquirente. Actv S.p.A. procederà ad esercitare il recesso unilaterale o a cedere a terzi la partecipazione con procedura ad evidenza pubblica attualmente in corso;
- Porto Marghera Servizi di Ingegneria S.c.a r.l.: è in corso la pubblicazione di un bando per la cessione della partecipazione con evidenza della prelazione a favore degli altri soci.
SCANO chiede spiegazioni circa l’attività di cui si occupano ACT Esercizio Spa e Interporto Venezia Spa.
NARDIN risponde che ACT è società di trasporti di La Spezia, mentre Interporto è la società che gestisce le banchine e movimentazione merci, la quota dell’amministrazione è dell’1%. Ricorda che è in concordato preventivo e ora va in liquidazione.
ZUIN prosegue con l’illustrazione della razionalizzazione periodica e della ricognizione delle partecipazioni al 31.12.2018 e passa a trattare le attività previste di mantenimento e dismissione:
- gruppo mobilità, per AVM S.p.A. - ACTV S.p.A. - VE.LA. S.p.A. è previsto il mantenimento;
- gruppo casinò, per CMV S.p.A. è prevista la dismissione mediante messa in liquidazione differita, per CASINO’ DI VENEZIA GIOCO S.p.A.è previsto il mantenimento della partecipazione, con contenimento dei costi, proseguendo l’attuazione del Piano di risanamento, per CASINO’ DI VENEZIA MEETING & DINING SERVICES S.r.l. è prevista la sua dismissione mediante incorporazione nella controllante, Casinò di Venezia Gioco S.p.A., previa approvazione di un piano di risanamento ed efficientamento. Relativamente a PALAZZO GRASSI S.p.A. di cui è previsto il mantenimento, specifica che esiste una convenzione di 99 anni, allo scadere della quale, se sono state mantenute le quote societarie, l’immobile può essere acquistato per la cifra di € 1.000. Pertanto visto il rilevante valore dell’immobile, la scelta è di mantenere le quote (che sono il 20%) nonostante la società sia in perdita, poiché non vi sono costi per l’Amministrazione visto che la copertura delle perdite viene assicurata dal possessore dell’80% delle quote.
ROSTEGHIN relativamente al gruppo mobilità, chiede informazioni riguardo la scadenza di termini di gara.
ZUIN risponde che la situazione è fotografata al 31.12.2017, e attualmente per l’evoluzione normativa in corso, le gare sono spostate al fine di valutare con la prossima legge di stabilità, quali accordi saranno possibili e cosa attuare.
VISMAN chiede se, nell’eventualità che Palazzo Grassi risulti in perdita per i restanti 89 anni della convenzione, con l’acquisto verrebbero acquisiti anche i debiti. Chiede inoltre se per la quota dell’Amministrazione del 20% è previsto un utile.
ZUIN relativamente alla prima domanda risponde che la società che ha l’immobile in gestione va in perdita per scelta, avendo le risorse per coprire il disavanzo, e che non ritiene ci siano elementi per poter valutare la situazione tra 90 anni. Relativamente alla seconda domanda, risponde che attualmente le perdite sono pienamente ricoperte dalla società e il Comune fa parte del consiglio di amministrazione senza ruoli decisionali, svolgendo solo un ruolo di controllo: il Comune ha solo una partecipazione di capitale.
SCANO chiede relativamente alle scelte di perdita della società, se è previsto da contratto parasociale.
ZUIN risponde affermativamente. Sostiene che la sociètà ha un comportamento corretto e produce un beneficio culturale per la città, cosi come con gli spazi a Punta della Dogana.
Prosegue con l’illustrazione delle attività previste di mantenimento e dismissione:
- IVE S.r.l.: è previsto il mantenimento;
- VEGA S.c.a r.l.: è posta in concordato preventivo, la dismissione è differita al termine del concordato;
- AMES S.p.A. - INSULA S.p.A. - VENIS S.p.A.: è previsto il mantenimento delle società;
- VENEZIA SPIAGGE S.p.A.: è prevista la dismissione differita della partecipazione, dopo l’ultimazione dei lavori di ristrutturazione del Blue Moon, che sono condizione per il rinnovo della concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreative di durata ventennale (2020);
- MARCO POLO SYSTEM G.E.I.E.:è prevista la liquidazione una volta ottenuta dal Giudice la pronuncia di accertamento dell’avvenuto scioglimento dell’Organismo;
- VERITAS S.p.A.: la società e le sue partecipate sono escluse dalla revisione straordinaria in quanto società qualificata come quotata.
Relativamente a Veritas Spa specifica che attualmente il Comune è socio di maggioranza e prosegue con l’illustrazione delle attività previste per le partecipate di minoranza:
- AUTOVIE VENETE S.p.A.: è prevista la dismissione;
- BANCA POPOLARE ETICA S.Coop.p.A.: è prevista la dismissione;
- INTERPORTO DI VENEZIA S.p.A.: è prevista la dismissione, dopo la conclusione della procedura di concordato;
- MAG VENEZIA S.c.a r.l.: è prevista la dismissione.
ROSTEGHIN chiede che il ricavato delle cessioni di Banca Etica e Mag, anche se la partecipazione è minima, sia utilizzato per scopi sociali in beneficenza.
ZUIN risponde che al momento della vendita si potrà decidere sul da farsi. Prosegue con l’illustrazione delle attività previste per le altre partecipate di minoranza:
- ATC Esercizio S.p.A.: è prevista la dismissione;
- THETIS S.p.A.: su indicazione del MEF, è prevista la dismissione. Specifica che si sarebbe voluto mantenere la società visto il ruolo che ha avuto per la città e per le elevate competenze del personale, ma non è possibile opporsi; i tempi della cessione non saranno immediati;
- EXPO VENICE S.p.A.: la dismissione della partecipazione avverrà a conclusione della procedura di fallimento;
- TAG S.r.l.: è prevista la dismissione;
- PORTO MARGHERA SERVIZI DI INGEGNERIA S.c.a r.l.: è prevista la dismissione;
ROSTEGHIN chiede spiegazioni relativamente alla quota di PORTO MARGHERA SERVIZI che nelle slide risulta diversa da quella riportata nell’allegato tecnico della PD 480.
NARDIN risponde che è intervenuta una modifica del capitale che ha variato la quota. La quota attuale è quella riportata nelle slide.
ZUIN prosegue con l’illustrazione della situazione di Thetis Spa, e riassume le novità apportate dalla razionalizzazione periodica oggetto della PD480, rispetto al Piano di del 2017. Illustra infine la situazione attesa a completa attuazione della razionalizzazione, sottolineando che delle 24 partecipazioni detenute, 14 sono oggetto di razionalizzazione e 10 sono mantenute.
SCARPA R. sostiene che Meeting & Dining è sostenuta dagli introiti del Casinò e che il piano di risanamento che preveda solo l’incorporazione, non può risolvere il problema. Ritiene che sia necessario prevedere altre attività.
ZUIN ricorda che Meeting & Dining gestisce anche il gioco on-line. Risponde che con il risanamento si potranno ottenere benifici in termini fiscali, una riorganizzazione delle competenze e l’eliminazione del surplus di gestione tra le due società. E’ previsto un piano di risanamento, necessario per la legge Madia, che sarà presentato a tempo debito. Ritiene che ci siano indubbi vantaggi per il Casinò che aumenta il suo valore patrimoniale. Specifica che il passaggio sarà necessariamente senza modifica delle condizioni contrattuali e di qualifica dei lavoratori, e che ci sarà il confronto con i sindacati, ai quali è già stato anticipato quanto sopra.
VISMAN chiede come è previsto il passaggio della parte dirigenziale.
ZUIN i due consigli di amministrazione sono composti dalle stesse persone, ma con ruoli diversi. Non ci sono dirigenti. Per i lavoratori è previsto un accordo sia sindacale che individuale con proposta di mantenimento dei precedenti incarichi.
SAMBO chiede una commissione specifica su Casinò prima dell’approvazione del Bilancio.
ZUIN concorda con la richiesta, ma ritiene sia più utile farla dopo la chiusura dell’anno, per avere dati definitivi sugli incassi, che posso variare anche di molto, e il quadro della situazione complessiva.
SAMBO ritiene che sia utile una commissione preventiva, utile per la discussione e per le scelte in sede di biliancio.
ZUIN risponde che si può eventualmente prevedere una commissione su Casinò finalizzata al Bilancio.
SAMBO anticipa che chiederà commissioni specifiche per le partecipate nel 2019.
SCANO chiede di un possibile incarico ad Insula per la determinazione del valore di Cà Vendramin.
ZUIN risponde che è stato smentito anche mezzo stampa, non c’è nessuna valutazione del palazzo.
NARDIN risponde al Consigliere Scano che non c’è nessuna stima richiesta attualmente, ma che ne esiste una richiesta ad Insula nel 2006, relativa alla sola casa del custode.
ZUIN sottolinea che non c’è intenzione di vendere il palazzo.
Alle ore 15:40 il Presidente Fiano, esaurito l’ordine del giorno, dichiara chiusa la seduta.
Pubblicato il 17-12-2018 ore 17:26
Ultima modifica 17-12-2018 ore 17:26