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Timestamp: 2016-10-28 22:03:29+00:00
Document Index: 88033875

Matched Legal Cases: ['art.49', 'art. 2', 'art. 49', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 1']

⭐Società della Salute di Firenze ESECUTIVO
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Evelina Gilda Ferrara
1 Società della Salute di Firenze ESECUTIVO Azienda Sanitaria di Firenze Comune di Firenze Deliberazione n. 52 del 12 Ottobre 2005 Oggetto: Approvazione schema di convenzione tra il Comune di Firenze Ufficio del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale e l Università di Roma 3 per la realizzazione di Tirocini Formativi. present e Graziano Cioni Presidente x Luigi Marroni membro x Andrea Ceccarelli membro x assent e Allegati p.i.: 1 Allegati semplici: Il Direttore Fabio Focardi Ufficio Proponente: (timbro e firma) Il Presidente Graziano Cioni Si esprime parere di regolarità tecnica favorevole in ordine all art.49 co.i T.U.E.L. lì Il Dirigente/Direttore2 L Esecutivo della Società della Salute di Firenze PREMESSO CHE: - con deliberazioni C.C. n.919/121 del 17 novembre 2003 e del Direttore Generale dell Azienda Sanitaria di Firenze n.814 del 28/11/03 sono stati approvati la Convenzione e lo Statuto del Consorzio pubblico tra Comune di Firenze e Azienda Sanitaria di Firenze denominato Società della Salute di Firenze; - a seguito della stipula della Convenzione, in data 26/07/04, da parte degli enti costitutivi del Consorzio, con Deliberazione n.1 del 30/07/04 si è insediata la Giunta Consortile e sono stati nominati i componenti dell Esecutivo; CONSIDERATO che, con la sottoscrizione della suddetta Convenzione, la Società della Salute di Firenze è subentrata agli enti consorziati nelle funzioni di indirizzo, programmazione e governo delle attività socioassistenziali, socio-sanitarie, sanitarie territoriali e specialistiche di base di loro competenza nel territorio corrispondente alla zona socio-sanitaria del Comune di Firenze; DATO ATTO che nei programmi e negli obiettivi della Società della Salute, approvati con Deliberazione della Giunta SdS n 7 del 13/04/05, rientrano anche gli interventi in favore dei soggetti detenuti; VISTA la Delibera Consiliare del Comune di Firenze n 666 del , che istituisce la figura del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale e ne approva il relativo regolamento; VISTA l Ordinanza del Sindaco n 37 del , la quale nomina Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, per la durata di 5 anni, ai sensi dell art. 2 comma 2 del Relativo Regolamento, il Sig.Franco Corleone; CONSIDERATO che l Ufficio del Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale, facente parte della Direzione Sicurezza Sociale del Comune di Firenze, svolge compiti di tutela delle persone che si trovano in stato di detenzione o in esecuzione penale esterna sul territorio fiorentino, e che, in tale funzione, necessita di svolgere attività di studio, ricerca e approfondimento sulle condizioni delle persone oggetto del suo intervento; VISTA la richiesta, Prot. n 8894 del , dell Università ROMA 3 che propone una convenzione con il Comune di Firenze per la realizzazione di Tirocini Formativi presso l Ufficio del Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale, della Direzione Sicurezza Sociale; VISTA la nota n 8084 del , predisposta dal Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale, Dott. Franco Corleone, la quale richiede l attivazione dei Tirocini Formativi presso il proprio Ufficio, ne precisa gli obbiettivi connessi all attività dello stesso, chiarisce i contenuti della Convenzione, gli obblighi per l Amministrazione Comunale nei confronti del tirocinante e dell Ente proponente ed evidenzia l assenza di spese a carico dell Amministrazione Comunale; VISTO lo schema di Convenzione tra l Università Roma 3 ed il Comune di Firenze Direzione Sicurezza Sociale -Ufficio del Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale, per la realizzazione di Tirocini Formativi finalizzati alla formazione dei neolaureati nel campo dell esecuzione penale; RITENUTO di approvare lo schema di Convenzione sopra citato, allegato quale parte integrante del presente atto; PRESO ATTO del parere favorevole relativo alla regolarità tecnica del presente provvedimento, ai sensi dell art. 49, I comma, del D.Lgs. 267/00; Con le modalità previste dagli artt. 13 e 18 dello Statuto; DELIBERA3 1. di approvare lo schema di Convenzione, allegato parte integrante al presente atto, tra l Università Roma 3 ed il Comune di Firenze Direzione Sicurezza Sociale -Ufficio del Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale, per la realizzazione di Tirocini Formativi finalizzati alla formazione dei neolaureati nel campo dell esecuzione penale; 2. di dare atto che la stipula della convenzione di cui al presente atto avverrà a cura della Direzione Segreteria Generale e Affari Istituzionali del Comune di Firenze; 3. di dare pubblicità alla presente deliberazione mediante affissione all Albo Pretorio del Consorzio ove vi rimarrà per 10 giorni consecutivi; 4. di trasmettere copia del presente atto agli enti aderenti. CONVENZIONE PER TIROCINI DI FORMAZIONE E DI ORIENTAMENTO (Art. 4, quinto comma, del Decreto del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n. 142 del 25/03/1998) TRA L Università degli Studi Roma Tre con sede in Roma, Via Ostiense 161, C.F , d'ora in poi denominata "soggetto promotore", rappresentata dal dott. Pasquale Basilicata nato a Napoli il 12/7/1954 E Il Comune di Firenze Direzione Sicurezza Sociale - Ufficio del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale C/O Assessorato al Terzo Settore, Accoglienza e Integrazione; - Attività: Garantire i diritti delle persone private della libertà personale - N dipendenti: 2 - con sede in Via Pietrapiana 53, Firenze ; - C.F d'ora in poi denominato "soggetto ospitante", rappresentata legalmente da Francesco Corleone nato a Milano il 29/9/19464 Premesso che, al fine di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro e di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell'ambito dei processi formativi, i soggetti richiamati all'art. 18, comma 1, lettera a) della legge 24 giugno 1997 n. 196 possono promuovere tirocini di formazione ed orientamento in impresa a beneficio di coloro che abbiano già assolto l'obbligo scolastico ai sensi della legge 31 dicembre 1962 n Si conviene quanto segue Art. 1 Ai sensi dell'art. 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196 l AZIENDA/ENTE si impegna ad accogliere presso le sue strutture soggetti in tirocinio di formazione ed orientamento su proposta del soggetto promotore, ai sensi dell'art. 5 del decreto attuativo dell'art. 18 della L. 196/97. Art Il tirocinio formativo e di orientamento, ai sensi dell'art. 18, comma 1 lettera d) della L. 196/97 non costituisce rapporto di lavoro né collaborazione professionale ad alcun titolo. 2. Durante lo svolgimento del tirocinio l'attività di formazione ed orientamento è seguita e verificata da un tutore designato dal soggetto promotore in veste di responsabile didattico-organizzativo, e da un responsabile aziendale, indicato dal soggetto ospitante. 3. Per ciascun tirocinante inserito nell'impresa ospitante, in base alla presente Convenzione, viene predisposto un progetto formativo e di orientamento contenente: - il nominativo del tirocinante; - i nominativi del tutore e del responsabile aziendale; - obiettivi e modalità di svolgimento del tirocinio, con l'indicazione dei tempi di presenza in azienda; - le strutture aziendali (stabilimenti, sedi, reparti, uffici) presso cui si svolge il tirocinio; - gli estremi identificativi delle assicurazioni INAIL e per la responsabilità civile. Art L'accesso alle strutture aziendali del soggetto ospitante è consentito ai soli fini dell'effettuazione del tirocinio medesimo. 2. Durante lo svolgimento del tirocinio formativo e di orientamento il tirocinante è tenuto a: - svolgere le attività previste dal progetto formativo e di orientamento; - rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro; - mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene dati, informazioni o conoscenze in merito a processi produttivi e prodotti, acquisiti durante lo svolgimento del tirocinio; - attenersi alle indicazioni fornite dal tutore universitario e dal responsabile aziendale.5 3. La partecipazione del tirocinante ad attività aziendali fuori sede è consentita previa comunicazione al tutore universitario e al soggetto promotore al fine della tutela assicurativa di cui al successivo art Sono consentite, per giustificati motivi, una o più interruzioni temporanee del tirocinio, previo accordo tra il tirocinante e il soggetto ospitante con il consenso del tutore universitario, ferma restando la data di scadenza indicata nel progetto formativo individuale. 5. E consentita, inoltre, l interruzione anticipata definitiva del tirocinio per giustificati motivi, d iniziativa del tirocinante oppure del soggetto ospitante e comunque con il consenso del tutore universitario. Della interruzione anticipata dovrà essere data, da parte del soggetto ospitante, tempestiva comunicazione al soggetto promotore. 6. Tutte le eventuali proroghe del tirocinio sono ammesse, previo accordo tra le parti, entro i limiti massimi di durata indicati dall'art. 7 del decreto sopra citato. Art. 4 Il soggetto ospitante si impegna a garantire ai tirocinanti le condizioni di sicurezza e di igiene nel rispetto della vigente normativa in materia di sicurezza, sollevando da qualsiasi onere il soggetto promotore. Art Il soggetto promotore assicura i tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro presso l'inail, nonché per la responsabilità civile presso compagnie assicurative operanti nel settore. In caso di incidente durante lo svolgimento del tirocinio, il soggetto ospitante si impegna a segnalare l'evento, entro i tempi previsti dalla normativa vigente, agli istituti assicurativi (facendo riferimento al numero di polizza sottoscritta dal soggetto promotore) ed al soggetto promotore. 2. Il soggetto promotore si impegna a far pervenire alla Regione o alla Provincia delegata, alle strutture Provinciali del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale competenti per territorio in materia di ispezione, copia della Convenzione e di ciascun progetto formativo e di orientamento. Il soggetto ospitante provvederà direttamente a far pervenire alle rappresentanze sindacali aziendali una copia della Convenzione e di ciascun progetto formativo. Art. 6 Le parti dichiarano reciprocamente di essere informate e per quanto di ragione espressamente acconsentire, che i dati personali comunque raccolti in conseguenza e nel corso dell esecuzione della presente Convenzione, vengano trattati esclusivamente per le finalità della Convenzione mediante consultazione, elaborazione manuale e/o automatizzata. Inoltre, per i fini statistici, i suddetti dati, trattati esclusivamente in forma anonima, potranno essere comunicati a soggetti pubblici, quando ne facciano richiesta per il proseguimento dei propri fini istituzionali, nonché a soggetti privati, quando lo scopo della richiesta sia compatibile con i fini istituzionali della parte contrattuale a cui si riferiscono. Titolari dei dati personali per quanto concerne il presente articolo, sono rispettivamente il soggetto promotore e il soggetto ospitante. Le parti dichiarano infine di essere informate sui diritti sanciti dall art. 13 della legge 675 del Art. 7 La presente Convenzione ha la durata di anni 3 dalla data della firma e potrà essere rinnovata, previo accordo scritto tra le parti, per lo stesso periodo sopraindicato. Roma, Per il soggetto promotore Per il soggetto ospitante6 UNIVERSITA DEGLI STUDI ROMA TRE Dr Pasquale Basilicata Direttore Amministrativo Documenti analoghi
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