Source: https://www.concorsipubblici.com/concorso-borsa-di-studio-190756-ricercatore-roma-universita-di-roma-tor-vergata.htm
Timestamp: 2019-07-20 16:27:17+00:00
Document Index: 118634654

Matched Legal Cases: ['art. 74', 'art. 38', 'art. 24', 'art. 51', 'art. 22', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 24', 'art. 127', 'art. 13']

concorso - borsa di studio 1 posto ricercatore Roma presso Università di Roma «Tor Vergata» - Concorso 190756
» 1ricercatore presso UNIVERSITA' DI ROMA «TOR VERGATA»
1ricercatore presso UNIVERSITA' DI ROMA «TOR VERGATA»
Via Cracovia 50, 00133 Roma www.web.uniroma2.it concorsi@uniroma2.it C.F. 80213750583 P.I. 02133971008 Pag. 3 Obiettivi scientifici: Gli obiettivi scientifici consistono nella pubblicazione dei risultati della ricerca su riviste internazionali con processo di revisione, nella presentazione dei risultati di ricerca a conferenze internazionali e nelle attività di terza missione (brevetti, collaborazione con aziende, etc.). Impegno didattico: L’attività di didattica sarà svolta nei seguenti ambiti: corso “Electronic devices and sensors” della LM di Mechatronics, supervisione di tesi di laurea. La didattica integrativa e di servizio agli studenti si svolgerà attraverso: seminari, cicli di approfondimento, tutoraggio, assistenza agli esami Lingua straniera richiesta - Ottima conoscenza della lingua inglese. Numero massimo di pubblicazioni da produrre - Il candidato dovrà produrre un numero massimo di 15 pubblicazioni. Art. 2 Requisiti per l’ammissione alle procedure selettive Sono ammessi a partecipare alle procedure selettive i candidati italiani e stranieri che abbiano i seguenti requisiti: A) essere in possesso del titolo di dottore di ricerca in Ingegneria Elettronica o titolo equivalente. In caso di dottorato conseguito all’estero, i candidati sono tenuti ad allegare il decreto di equipollenza con il titolo di dottore di ricerca dell’ordinamento universitario italiano rilasciato ai sensi dell’art. 74 del D.P.R. n. 382 del 1980 o la determina di equivalenza del titolo estero a quello italiano rilasciata ai sensi dell’art. 38 del d.lgs. n. 165 del 2001 Nelle more del rilascio del decreto di equipollenza o della determina di equivalenza da parte degli organi preposti, è possibile produrre la ricevuta di avvenuta consegna della relativa istanza di richiesta. B) aver conseguito l’Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore di prima o di seconda fascia, di cui all’articolo 16, della legge n. 240 del 2010, nel settore concorsuale 09/E3 - Elettronica oppure aver usufruito di contratti da ricercatore a tempo determinato di cui all’art. 24, comma 3, lettera a), della legge n. 240 del 2010; oppure aver usufruito, per almeno tre anni, anche non consecutivi: – di assegni di ricerca conferiti ai sensi dell’art. 51, comma 6, della legge n. 449 del 1997 e ss.mm.; oppure – di assegni di ricerca ai sensi dell’art. 22 della legge n. 240 del 2010; oppure – di borse post-dottorato ai sensi dell’art. 4 della legge n. 398 del 1989; oppure – di analoghi contratti, assegni o borse in Atenei stranieri; oppure Via Cracovia 50, 00133 Roma www.web.uniroma2.it concorsi@uniroma2.it C.F. 80213750583 P.I. 02133971008 Pag. 4 – di contratti stipulati ai sensi dell’art. 1, comma 14, della legge n. 230 del 2005. Ai fini della maturazione del periodo minimo triennale, le attività svolte nelle tipologie di contratti o attività ivi elencate sono cumulabili con i periodi di attività svolti nell’ambito dei contratti di cui all’art. 24, comma 3, lettera a) della legge n. 240 del 2010. C) non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento e di non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell’art. 127, lettera d), del D.P.R. n. 3 del 1957. D) godere dei diritti civili e politici. E) avere idoneità fisica al servizio continuativo e incondizionato all’impiego (Tale requisito non è richiesto ai portatori di handicap). F) essere in regola con le leggi sugli obblighi di leva (Tale requisito è richiesto ai soli cittadini italiani di sesso maschile nati entro il 1985). G) non aver riportato condanne penali o altre misure che escludano dall’assunzione in servizio o siano causa di destituzione da impieghi presso pubbliche amministrazioni. H) non essere stato escluso dall’elettorato politico attivo. I) avere adeguata conoscenza della lingua italiana (tale dichiarazione dovrà essere resa dai soli cittadini stranieri).
.1) consegna a mano all’Ufficio Protocollo dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, ubicato in Roma (00133), Via Cracovia, 50 (Edificio C – 2° piano – stanza n. 207 - nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13), ad esclusione del giorno 26 aprile 2019; 2) spedizione a mezzo di raccomandata a/r indirizzata al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Via Cracovia, 50 – 00133 Roma. Ai fini dell’accertamento della tempestività di presentazione della domanda fa fede il timbro a data dell’Ufficio postale accettante. 3) invio a mezzo posta elettronica certificata (PEC), inoltrando in formato PDF all’indirizzo protocollo@pec.torvergata.it
Ai sensi degli artt. 4, 5 e 6 della legge 7 agosto 1990, n. 241, il responsabile del procedimento di cui al presente bando è la Dott.ssa Annalisa De Cesare – Responsabile dell’Ufficio Concorsi (tel. 06.72592653 – e-mail concorsi@uniroma2.it).
Valutazione preliminare – discussione titoli e pubblicazioni – prova di lingua Per procedere alla valutazione dei candidati la commissione giudicatrice predetermina i criteri di massima e li consegna al responsabile del procedimento di cui all’art. 13 del presente bando, il quale ne assicura la pubblicità sul sito dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” all’indirizzo http://concorsi.uniroma2.it. I criteri sono pubblicizzati almeno 7 giorni prima della prosecuzione dei lavori della commissione. La selezione si articola in due fasi. La prima fase è finalizzata a selezionare preliminarmente i candidati con motivato giudizio analitico sui titoli, sul curriculum e sulla produzione scientifica, ivi compresa la tesi di dottorato. A conclusione della suddetta fase, la Commissione ammette alla fase successiva, concernente la discussione pubblica dei titoli e della produzione scientifica, i candidati comparativamente più meritevoli, in misura compresa tra il 10 ed il 20 per cento del numero degli stessi e, comunque, non inferiore a sei unità. I candidati sono tutti ammessi alla discussione qualora il loro numero sia pari o inferiore a sei.