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Timestamp: 2020-07-10 22:35:17+00:00
Document Index: 57876744

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 16', 'art. 14', 'art. 16', 'art. 14', 'art. 74', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 9']

1.1 Può una gestione commissariale governativa, che ha perso la propria autonomia, istituire un OIV?
Il venir meno dell’autonomia delle gestioni commissariali governative (come quelle ferroviarie, ex art. 21 d.l. n. 98 del 2011) con l’attribuzione dei relativi compiti e funzioni all’amministrazione centrale (come il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) implica la competenza dell’OIV dell’amministrazione centrale a cui sono stati attribuiti compiti e funzioni, anche in riferimento ad attività precedentemente svolte dalle gestioni commissariali governative. Di conseguenza la gestione commissariale non deve procedere alla costituzione dell’OIV.
1.2 Qual è la disciplina applicabile in materia di OIV nelle Regioni, negli enti locali e nei rispettivi enti, nonché nelle amministrazioni del servizio sanitario nazionale?
Le Regioni, gli enti locali e i rispettivi enti, nonché le amministrazioni del servizio sanitario nazionale, stante il mancato rinvio dell’art. 16, co. 2, del d.lgs. n. 150 del 2009 all’art. 14 dello stesso decreto, hanno facoltà, e non l’obbligo, di costituire l’OIV, in quanto, nella loro autonomia, possono affidare ad altri organi i compiti previsti dai principi di cui alle disposizioni del d.lgs. n. 150 del 2009 indicate nel citato art. 16. Qualora però procedano alla nomina dell’OIV, devono individuarne i componenti in conformità all’art. 14 e tenendo conto dei requisiti previsti dalla delibera n. 4 del 2010, come integrata dalle delibere n. 107 del 2010, n. 27 del 2012, n. 12 del 2013, e, per le nomine successive alla delibera n. 23 del 2012, chiedere il parere preventivo alla Commissione.
1.3 Nell’ambito del sistema scolastico si deve procedere alla costituzione di OIV?
La costituzione dell’OIV è esclusa nell’ambito del sistema scolastico ai sensi dell’art. 74, co. 4, del d.lgs. n. 150 del 2009.
1.4 Qual è la disciplina applicabile in materia di OIV nelle regioni il cui ordinamento ha recepito i principi del d.lgs. n. 150/2009?
Una regione, qualora abbia recepito nel proprio ordinamento i principi contenuti nel d.lgs. n. 150 del 2009, è tenuta ad attenersi alla disciplina adottata e, qualora per la costituzione dell’OIV tale normativa regionale preveda la richiesta di parere all’Autorità, la Regione è tenuta a rispettare detta previsione.
1.5 La delibera n. 12 del 2013 si applica solo in caso di nuove nomine o anche nel caso di rinnovo dei componenti dell’OIV?
La delibera n. 12 del 2013 si applica sia in caso di nuove nomine, che nel caso di rinnovo dei componenti dell’OIV.
1.6 Qual è l’organo competente a nominare l’OIV nei comuni?
Nei comuni l’organo competente a nominare l’OIV è il sindaco.
1.7 Le modifiche statutarie e regolamentari, che prevedono la sostituzione dell’OIV con il Nucleo di Valutazione, determinano la decadenza dell’OIV in carica?
Le modifiche statutarie e regolamentari adottate da un comune, che ha sostituito l’OIV con il Nucleo di Valutazione, non determinano la decadenza dell’OIV che resta in carica fino alla sua naturale scadenza.
1.8 L’art. 14, co. 3, del d.lgs. n. 150 del 2009 e la delibera n. 12 del 2013 trovano applicazione anche nei confronti delle camere di commercio?
L’ambito soggettivo di applicazione dell’art. 14, co. 3, del d.lgs. n. 150 del 2009 include tutte le amministrazioni di cui all’art. 1, co. 2, del d.lgs. n. 165 del 2001, ivi comprese le camere di commercio.
1.10 È possibile prorogare la durata dell’OIV?
L’OIV è nominato per un periodo di 3 anni e può essere rinnovato una sola volta per il medesimo periodo. Alla scadenza, l’OIV può continuare ad operare in regime di prorogatio, per non più di quarantacinque giorni, adottando solo gli atti di ordinaria amministrazione, nonché gli atti indifferibili ed urgenti. Le amministrazioni, pertanto, devono avviare tempestivamente le procedure per la costituzione del nuovo organo. La durata e l’eventuale rinnovo sono comunque svincolati dalla scadenza dell’organo di indirizzo politico-amministrativo.
1.11 Quando un comune può definirsi un “ente di piccole dimensioni”?
Con esclusivo riferimento ai comuni, può definirsi “ente di piccole dimensioni”, ai fini della deroga al principio di esclusività di cui al punto 9 della delibera n. 12 del 2013, un comune con popolazione non superiore ai 15.000 abitanti o una forma associativa tra i comuni avente la medesima popolazione.
1.12 In merito all’espressione “cessare dalle funzioni precedentemente svolte” (punto 3.4 della delibera 12/2013), si tratta delle funzioni di valutatore di prima istanza esercitate da parte di un direttore di unità operativa ovvero proprio della direzione della stessa unità organizzativa? Inoltre, nel primo caso, ad assumere le funzioni di valutatore di prima istanza deve essere il dirigente sovraordinato al dimissionario?
In merito all’espressione “cessare dalle funzioni precedentemente svolte” (punto 3.4 della delibera 12/2013), si tratta delle funzioni di valutatore di prima istanza esercitate da parte di un direttore di unità operativa ovvero proprio della direzione della stessa unità organizzativa? Inoltre, nel primo caso, ad assumere le funzioni di valutatore di prima istanza deve essere il dirigente sovraordinato al dimissionario?
1.13 A seguito delle dimissioni di due componenti, l’OIV deve intendersi decaduto o viceversa deve avviarsi la procedura di nomina dei componenti cessati dall’incarico, sino alla scadenza prevista per il precedente OIV? Si può procedere, conseguentemente, alla costituzione di un OIV con soli componenti esterni?
Le dimissioni di due componenti non comportano la decadenza dell’intero Organismo indipendente di valutazione (OIV). L’amministrazione, pertanto, dovrà formulare all’Autorità una richiesta di parere proponendo due componenti in sostituzione di quelli cessati dall’incarico. La scelta di costituire un OIV con soli componenti esterni è da ritenersi ammissibile soltanto se adeguatamente motivata.
2 Composizione degli organismi indipendenti di valutazione (OIV)
2.1 Il direttore delle risorse umane in un ministero può far parte dell’OIV?
Il direttore delle risorse umane in un ministero può far parte dell’OIV.
2.2 Quando può essere derogato il principio di esclusività del rapporto di cui al punto 9 della delibera n. 12/2013?
Il principio di esclusività del rapporto di cui al punto 9 della delibera n. 12/2013 può essere derogato nelle ipotesi in cui si tratti di incarichi in enti di piccole dimensioni che trattano problematiche affini e che operano nella stessa area geografica, anche in relazione alla valutazione complessiva degli impegni desumibili dal curriculum.
2.3 Associazioni, società e, in generale, soggetti diversi dalle persone fisiche possono essere nominati componenti dell’OIV?
Le associazioni, le società e, in generale, i soggetti diversi dalle persone fisiche non possono essere nominati componenti dell’OIV ai sensi della delibera n. 29/2012. Parimenti non è consentito scindere il rapporto di prestazione professionale attribuendo ad altro soggetto il rapporto economico.
2.4 Un magistrato con qualifica di consigliere giurisdizionale regionale può far parte di un OIV?
L’esercizio delle funzioni giurisdizionali o di avvocato dello Stato presso gli uffici giudiziari della regione integra un’ipotesi di incompatibilità con l’incarico di componente dell’OIV presso un ente della stessa regione, ai sensi del punto 3.5 lett. f) della delibera n.12/2013.
2.5 La selezione dei candidati a componenti dell’OIV deve avvenire con procedure comparative?
Per la scelta dei componenti dell’OIV non è obbligatorio, ancorché auspicabile, lo svolgimento di procedure comparative, ai sensi dell’art. 7, co. 6 quater, d.lgs. n. 165 del 2001.
2.6 Può il membro dell’OIV del Ministero dell’interno partecipare a una commissione per l’assunzione di personale delle forze dell’ordine?
Il componente o presidente dell’OIV del Ministero dell’interno può partecipare a una commissione di concorso per l’assunzione di commissari di polizia di Stato, non riscontrandosi incompatibilità ai sensi della normativa vigente.
2.7 Il superamento del limite di età comporta decadenza automatica da membro dell’OIV?
Il superamento del limite di età da parte del componente dell’OIV in carica non comporta la decadenza automatica dello stesso che può continuare a esercitare le proprie funzioni fino al termine del triennio.
2.8 Quali sono i criteri per individuare l’attività professionale non episodicamente svolta in favore o contro l’amministrazione?
Ai fini dell’individuazione dell’attività professionale non episodicamente svolta in favore o contro l’amministrazione occorre distinguere tra le attività professionali che non determinano un coinvolgimento nell’organizzazione, amministrazione e gestione dell’ente e quelle di consulenza alla p.a. che, invece, interferiscono nell’organizzazione dell’attività dell’amministrazione medesima. Quanto al carattere non episodico rileva la continuità dell’incarico.
2.9 La scheda “standard” sostituisce le dichiarazioni di cui al punto 14.1 della delibera n. 12 del 2013?
La scheda “standard” è da considerarsi in aggiunta e non sostitutiva delle dichiarazioni previste dal punto 14.1 della delibera n. 12 del 2013.
2.10 L’incarico di componente dell’OIV può essere considerato alla stregua di una nomina fiduciaria?
L’incarico di componente dell’OIV non può essere considerato alla stregua di una nomina fiduciaria, anche alla luce di quanto previsto dal punto 10 della delibera n. 12 del 2013 a garanzia dell’indipendenza; peraltro, l’eventuale revoca dell’incarico prima della scadenza deve essere adeguatamente motivata e preceduta dal parere della Autorità.
2.11 L’art. 9 della delibera n. 12/2013, che prevede che nessun componente può appartenere contemporaneamente a più organismi indipendenti di valutazione o nuclei di valutazione, “comporta causa di incompatibilità e di decadenza” di un componente dell’OIV di un’amministrazione nel 2011, che in data 30 maggio 2012 è stato nominato anche componente del nucleo di valutazione di altra amministrazione?
Per i componenti in carica, deve essere fatto riferimento alla disciplina vigente al momento della nomina. A tale proposito, si rileva che la formulazione del principio di esclusività quale divieto di appartenere contemporaneamente a più organismi indipendenti di valutazione o nuclei di valutazione è stata introdotta con delibera n. 27/2012, confermata dalla delibera n. 12/2013, che ha modificato la precedente delibera n. 4/2010, ai sensi della quale il divieto era limitato all’appartenenza a più organismi di valutazione e non anche a nuclei di valutazione. Per tale ragione, atteso che si tratta di nomine avvenute anteriormente all’adozione del principio di esclusività nei termini suddetti, esso non trova applicazione al caso di specie.
3 Oggetto della valutazione da parte dell’A.N.AC. (già C.i.V.I.T.)
3.1 Quali sono le competenze dell’Autorità in materia di composizione dei nuclei di valutazione?
Non rientra nell’ambito di competenza dell’Autorità la valutazione dei requisiti in possesso dei componenti dei nuclei di valutazione.
4 Funzioni degli organismi indipendenti di valutazione (OIV)
4.1 Qual è il ruolo dell’OIV nella definizione degli indicatori di efficienza e di efficacia (l. n. 94/1997)?
L’OIV può effettuare una attività di supporto nei confronti dei centri di responsabilità amministrativa nella scelta degli indicatori di efficienza e di efficacia (l. n. 94/1997) più appropriati, la cui individuazione è però affidata all’amministrazione.