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Timestamp: 2020-05-31 18:56:20+00:00
Document Index: 59659618

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art.190', 'art.100', 'art. 131', 'art.134', 'art. 43', 'art. 37', 'art 36']

﻿ Ita Servizi
Pubblichiamo il testo del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 10 Aprile 2020, recante misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale.
Inoltre, riportiamo l'ordinanza di Regione Lombardia emessa in data 11 Aprile. Per aggiornamenti consultare il sito della Regione Lombardia.
Lo staff di ITA Servizi mette a disposizione delle aziende le proprie conoscenze e la propria professionalità, al fine di seguire e consigliare il cliente al rispetto degli obblighi normativi vigenti.
Igiene sul lavoro e sorveglianza sanitaria
La gestione della salute e dell' igiene sul lavoro assume un’importanza sempre maggiore, al fine primario di diminuire l’incidenza delle malattie professionali.
Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali richiede che tali corsi abbiano come obbiettivo primario l'acquisizione da parte dei lavoratori di metodologie operative mirate a controllare i rischi e la sicurezza personale.
Rischi interferenti - DUVRI
Piani di montaggio uso e smontaggio ponteggi
Con particolare riferimento ai luoghi di lavoro, l'igiene è costituita dall'insieme di pratiche per garantire sicurezza e salute dei lavoratori in tutti i luoghi di lavoro riducendo possibilità e rischio di malattie professionali e infortuni. Il D.Lgs 81 "Testo Unico sulla Sicurezza nel Luoghi di Lavoro" introduce, tra le sue misure più importanti, quella della valutazione del rischio al fine di garantire igiene e la sicurezza negli ambienti lavorativi.
Per ambiente si intende la prevenzione all'inquinamento atmosferico, lo sviluppo di piani di smaltimento per rifiuti industriali e l'analisi dei parametri che possono danneggiare la salute delle persone che lavorano in quel contesto.
Per sorveglianza sanitaria si intende l’insieme degli accertamenti sanitari svolti dal Medico Competente finalizzati alla tutela dello stato di salute e alla sicurezza dei lavoratori, in relazione alle condizioni di salute degli stessi, all’ambiente di lavoro, ai fattori di rischio e alle modalità di svolgimento dell’attività lavorativa.
L’RLST rappresenta direttamente i lavoratori nei confronti dell’impresa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Il suo compito è quello di contribuire a realizzare un’effettiva prevenzione dei rischi secondo quanto disposto dall’art. 48 D.lgs. 81/08. Nel caso in cui i lavoratori non vogliano eleggere un RLS interno, possono dichiarare di volersi avvalere del RLS Territoriale.
La valutazione dei rischi è uno degli obblighi principali di ogni Datore di Lavoro (art.li 17, 28 e 29 D.Lgs 81/08). Per effettuare la valutazione dei rischi di una realtà lavorativa occorre individuare tutti i pericoli connessi all’attività svolta e quantificare il rischio, ossia la probabilità che ciascun pericolo si tramuti in danno. La mancata presenza di tale documento è sanzionabile con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da € 2.500 a € 6.400.
Il DUVRI è il documento con il quale sono valutati i rischi e nel quale sono indicate le misure adottate per ridurre al minimo i rischi da interferenze fra le attività affidate ad appaltatori e lavoratori autonomi e loro eventuali subcontraenti, e le attività svolte nello stesso luogo di lavoro dal committente.
Gli effetti uditivi hanno come organo bersaglio l’apparato uditivo, con una possibile compromissione e recupero incompleto delle funzionalità uditive.L’art.190 del D.Lgs.81/2008 impone al datore di lavoro di effettuare una valutazione del rumore all’interno della propria azienda al fine di individuare i lavoratori esposti al rischio ed attuare gli appropriati interventi di prevenzione e protezione della salute.
Valutazione delle vibrazioni
L'articolo 202 del D.Lgs 81/2008 ai commi 1, 2 prescrive l'obbligo, da parte dei datori di lavoro di valutare il rischio da esposizione a vibrazioni dei lavoratori durante il lavoro. La valutazione, con o senza misure, dovrà essere programmata ed effettuata ad intervalli regolari da parte di personale competente. Essa dovrà valutare i valori di esposizione cui sono esposti i lavoratori in relazione ai livelli d’azione e i valori limite prescritti dalla normativa.
Il PSC è il documento che il coordinatore per la progettazione o esecuzione dell'opera deve redigere prima che vengano iniziate le attività lavorative in un cantiere edile, ai sensi dell'art.100 del Testo unico sulla sicurezza sul lavoro. Obiettivo del PSC è quello di descrivere le fasi operative, individuare le fasi critiche del processo di costruzione quindi prescrivere tutte le azioni atte a prevenire o ridurre i rischi.
Il Piano sostitutivo di sicurezza (PSS) è il documento che l'impresa appaltatrice redige nell'ambito di appalto di lavori pubblici, ai sensi dell'art. 131 del D.Lgs. 163/2006, nel caso in cui non è stato redatto un Piano di sicurezza e coordinamento (PSC), cioè quando non si è obbligati a designare il Coordinatore per la progettazione (lavori eseguiti direttamente dall'appaltatore senza imprese subaffidatarie).
Il POS è il piano operativo di sicurezza che tutte le imprese devono presentare prima di entrare in un cantiere edile, ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008, nuovo Testo unico sicurezza sul lavoro. E' quindi un documento, redatto dal datore di lavoro, in cui devono essere riportate le informazioni relative a quello specifico cantiere e valutati i rischi a cui sono sottoposti gli addetti dell'impresa.
Piano di Montaggio Uso & Smontaggio
Il Piano di Montaggio Uso e Smontaggio è un documento obbligatorio in tutti i cantieri in cui sia necessario l'uso di un ponteggio (o andito). Lo stabilisce l'art.134 del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 che fissa anche i contenuti minimi e le prescrizioni necessarie.
Il datore di lavoro deve predisporre tutte le misure necessarie per proteggere la salute e la sicurezza dei lavoratori che esercitano qualsiasi attività all’interno dell’azienda. Il D.Lgs. 81/2008 (D.Lgs. 106/2009) contempla la formazione e l’addestramento necessari che devono seguire i lavoratori al fine di apprendere quel complesso di nozioni e procedure finalizzate alla riduzione dei rischi e alla tutela della sicurezza personale.
Con "Primo soccorso" si intende «l’insieme degli atti che personale non medico può mettere in atto in attesa dell’arrivo di personale più qualificato». In tema di primo soccorso aziendale, la normativa a cui fare riferimento, oltre al D.Lgs 81/08, è quella riconducibile al D.M. 388 del 15/7/2003 e, come già accennato, al recente interpello del 2012 che aggiorna le disposizioni in merito alla formazione degli addetti.
Il Datore di lavoro, come previsto dall’art. 43 comma 1 lettera B del D.Lgs. 81/08, è tenuto a designare uno o più lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di prevenzione incendi e gestione delle emergenze. Tutti i lavoratori addetti alla squadra di emergenza antincendio devono ricevere una specifica formazione attraverso dei corsi antincendio specifici.
Corso mulettisti
Il corso per mulettisti e carrellisti è un adempimento legislativo obbligatorio per tutte quelle imprese che utilizzano questi macchinari, all’interno dei luoghi di lavoro. Il D.Lgs. 81/2008, conosciuto come Testo Unico sulla Sicurezza, art. 37 e 73, con le modifiche apportate dal D.Lgs. n. 106 del 09/2009, prevede che il corso di formazione fornisca, oltre alle conoscenze teoriche e pratiche, anche le indicazioni relative alla sicurezza.
Il corso di formazione per macchine operatrici deve formare gli operatori in modo pratico e teorico all’utilizzo delle attrezzature.
Il corso per piattaforme aeree è un corso di formazione teorico-pratico, obbligatorio per gli operatori di piattaforme aeree. L’uso di attrezzature da lavoro che richiedono conoscenze e responsabilità particolari rende obbligatoria una specifica abilitazione. Il D.Lgs. 81/08 prevede un percorso formativo dedicato per gli utilizzatori di piattaforme di lavoro elevabili.
Per gli Addetti al montaggio e smontaggio dei ponteggi la Conferenza Stato–Regioni del 22.02.2012 ha definito un percorso formativo composto da una sessione teorica e da una pratica. Il presente corso intende assolvere agli obblighi formativi.
Il corso RSPP permette, ai Datori di Lavoro di aziende che vogliono ricoprire personalmente il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, di acquisire le competenze sulla sicurezza e salute indispensabili alla tutela dei lavoratori. I percorsi formativi sono articolati in funzione della classificazione di rischio dell’azienda ed hanno durata differente: 16 ore rischio Basso, 32 ore rischio Medio, 48 ore rischio Alto.
Il lavoratore investito del ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ha diritto a una formazione e un aggiornamento della stessa tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi (art 36 comma 10 D.Lgs. 81/08 e s.m.i. ). Sanzioni previste in caso di inadempienza: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro).
I prodotti antinfortunistici permettono all'azienda di prevenire infortuni ai dipendenti.
Cassatte di primo soccorso
La cassetta pronto soccorso permette all'azienda di intervenire sul soggetto ferito prestandogli il primo soccorso.
Gli estintori permettono all'azienda, in caso d'incendio, di intervenire nel contempo dell'arrivo dei vigili del fuoco.
RESPONSABILITA' AMMINISTRATIVA
ACCEDI CON ECARD
Fausto Zanardi Villanuova sul Clisi Orario: 17:30:00
Indirizzo: Via Carducci 12, Villanuova sul Clisi
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