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Timestamp: 2018-08-22 00:13:01+00:00
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Matched Legal Cases: ['art 4', 'art 4', 'art 4', 'art. 30', 'art 76', 'art 4', 'art 30', 'art. 30', 'art. 30', 'art 30', 'art 30', 'art 30', 'art 30']

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Pubblicato Venerdì, 05 Settembre 2014 09:03
Come da impegni assunti con la categoria, abbiamo completato ieri la trasmissione di apposita nota a tutte le amministrazioni locali della Sicilia in merito agli adempimenti che queste sono tenute a porre in essere ai sensi dell’art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013 con tempestività al fine di salvaguardare gli attuali livelli occupazionali; stante che la norma richiamata finalizza la prosecuzione dei rapporti di lavoro a tempo determinato oltre il 31 Dicembre 2014 alla predisposizione e approvazione da parte dell’ente del programma triennale del fabbisogno personale.
Quanto sollecitato non và interpretato in una esplicità volontà di mantenere questo status quo di sottomissione e dipendenza dalla politica tantomeno di prorogazio all’infinito così come qualcuno vuol far intendere, ma diversamente muove da un interesse diretto e concreto e risulta oggi, in assenza di norme diverse, indispensabile a salvaguardare i lavoratori interessati dagli effetti devastanti di una norma nazionale 125/2013, recepita dalla regione siciliana con la legge n 5 del 28/01/2014, senza prevedere alcuna tutela ma assoggettando tutti e tutto alla legge di conversione del decreto 101/2013 in materia di rapporti a termine, non tenendo conto della specificità regionale nonostante i nostri isolati e unici tentativi di provvedere in merito .
Come segreteria M.G.L. Regione e Autonomie Locali, tre sono gli obbiettivi che intendiamo cogliere nell’immediato :
a) accertare e quantificare le economie disponibili alla luce delle nuove disposizioni emanate con la legge di conversione del decreto n. 90/2014 , da poter utilizzare per nuove assunzioni;
b) programmare le assunzioni possibili avendo cura di salvaguardare gli attuali livelli occupazionali , subordinando a questa ogni altra procedura diversa, che contempli il passaggio di altro personale all’ente ( vedi personale dismesso dalle ATO , etc.);
c) indurre tute le amministrazioni interessate ad uniformarsi su una posizione comune da assumere nei confronti delle istituzioni regionali e nazionali, rivendicando l’approvazione di una norma che sottrae questa categoria dalle ordinarie procedure di reclutamento per la specificità della stessa, nei primi appuntamenti utili a legiferare .
Ribadiamo ancora una volta l’importanza che assume il lavoratore, parte in causa, sul posto di lavoro e la necessità che questo interagisca nel comune interesse della categoria, bandendo ogni forma di appartenenza, un appello forte lo lanciamo a tutti quei colleghi eletti RSU affinchè trovano sintesi nel comune agire senza prevaricazioni o diffidenza, sviluppando quel dialogo tanto necessario in un momento in cui bisogna sedersi al tavolo non come rappresentante di questa o quell’altra sigla ma come unici rappresentanti della categoria e dei lavoratori colleghi che hanno loro delegato l’arduo compito di rappresentare le reali esigenze di porre fine a questo pluriventennale precariato .
Si invitano tutti i colleghi a voler accertare l’acquisizione e consegna ai destinatari riportati in indirizzo, della nota in premessa richiamata, dando possibile riscontro stesso mezzo PEC ( Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) estremi protocollo posta in entrata, altresì a sollecitare le rispettive amministrazioni a procedere con la massima urgenza a porre in essere quanto attenzionato.
Pubblicato Martedì, 02 Settembre 2014 11:23
Si aggroviglia sempre più, senza trovare via d'uscita, la già tanto precaria situazione politica del governo regionale e della compagine che lo sostiene, tutti si muovono nell'apparente interesse della sicilia per poi trincerarsi a difesa di posti e poltrone, a discapito dei siciliani che passivamente subbiscono l'operato di gente dedita più agli affari di bottega che al servizio della collettività .
Questo stato di cose non agevola il dialogo e il confronto istituzionale sulle tante emergenze siciliane da affrontare con urgenza senza rinvii, prima di tutto la problematica del precariato enti locali inteso nel senso più ampio del termine (personale dipendente a tempo determinato e personale utilizzato in asu); se poi condiamo il tutto con le tanti voci fuori campo, che sviano l'attenzione dal vero problema, non approdiamo da nessuna parte .
Da sempre abbiamo sostenuto che la soluzione al precariato non passa per le ordinarie procedure di reclutamento di personale nella P.A., come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a tal uopo abbiamo anche, predisposto e formalizzato alla fine della precedente legislatura il deposito di una proposta di legge ad iniziativa popolare sottoscritta da 70 amministrazioni comunali presso l'Ufficio di Presidenza all'ARS; abbiamo altresì presentato proposte di emendamenti in Commissione al Senato e alla Camera durante l'esame della l'egge di conversione del decreto 101/2013 non anche, durante l'esame della legge di stabilità statale per l'anno 2014 ; abbiamo investito tutta la deputazione siciliana nelle sue svariate forme istituzionali a fare sintesi e supportare quanto da noi affermato, prendendo atto che è prevalsa la politica del dire su quella del fare .
Il vero dramma sociale, che viviamo oggi, è di non considerare più le persone esseri umani ma solo numeri; non vedere che dietro ogni persona c'è una storia di vita insita di gioie e dolori a cui bisogna prestare attenzione tanto più se si è investiti per scelte personali di ruoli e competenze che comportano per dovere di cose precise responsabilità .
Oggi riteniamo quanto mai opportuno, come già ampiamente rappresentato nei precdenti comunicati stampa, richiamare l'attenzione su precise responsabilità in ordine a imminenti scadenze cui devono ottemperare le varie amministrazioni interessate, in ottemperanza a precise disposizioni di legge a regime che regolamentano la materia del contendere, diversamente da quanto si vuol far credere con dichiarazioni estemporanee rilasciate da chi di questa problematica nè ha fatto motivo di una nuova fonte di reddito .
Come MGL Regione e Autonomie Locali proseguendo sulla strada intrapresa, diamo comunicazione di aver già recapitato al 60% dei comuni siciliani apposita nota in merito agli adempimenti di cui all'art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013 da porre in essere entro la prima decade di Ottobre c.a.
Pubblicato Venerdì, 29 Agosto 2014 08:26
Oggi sono poche le Amministrazioni che operando con diligenza e senso di responsabilità, si trovano nella condizione di poter rappresentare con certezza lo stato di fatto in relazione a disponibilità di posti in dotazione organica, economie accertate in materia di personale o che si siano preoccupate di valutare percorsi sostenibili sia sotto il profilo finanziario che quello giuridico, atti a tutelare e salvaguardare gli attuali livelli occupazionali e le professionalità acquisite dal personale in forza con contratto a termine e/o utilizzato in ASU.
Dopo aver rinviato per anni ciò che oggi non può essere più rinviato, la varie Amministrazioni Pubbliche sono chiamate ad assumersi le proprie responsabilità nei confronti di centinaia di famiglie siciliane e non c’è alibi che regge, di fronte alle attuali norme nazionali e regionali che regolamentano la materia, se l’ente vuole prorogare i rapporti di lavoro a termine oltre il 31 Dicembre 2014 deve finalizzare la stessa alla possibile assunzione a tempo indeterminato entro il 31 Dicembre 2016 delle unità interessate .
Ma quante assunzioni sono possibili ? quanti enti sono nelle condizioni di poter procedere in questa direzione? sono domande che non possono essere disattese nelle risposte che doverosamente meritano in tempi relativamente brevi .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo che bisogna procedere senza indugi e rinvii ad acquisire ogni dato utile e indispensabile propedeutico a sviluppare un ragionamento concreto supportato da atti formali che ne determinano la sostanza dei fatti, entro e non oltre la prima decade di Ottobre :
- dotazione organica ,
- eccedenze ed esuberi di personale
- condizioni economiche dell’ente ( rispetto patto stabilità , incidenza percentuale spesa personale su spesa corrente , etc.)
- economie accertate per cessazioni di servizio ,
- adozione piano triennale fabbisogno personale ,
- eventuali mobilità di personale ,
Cercare un approccio diverso al problema, bandendo ogni ragionamento che possa limitare o sviare l’attenzione dal porre in essere le suddette procedure, (quali declassamento personale, assunzioni in blocco, presa in carico personale proveniente da enti diversi, incertezza contributo regione siciliana, etc.) consentirà di avere risposte se pur parziali, consapevoli che al momento necessità impegnare al meglio le poche risorse disponibili evitando per comportamenti ingiustificati o di parte disperderle così come è avvenuto in passato .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a partire dalla giornata di ieri ci siamo già attivati in questa direzione, come anticipato nel precedente comunicato stampa, contattando le amministrazioni interessate, sollecitandole a porre in essere tutti gli atti necessari a riscontrare il dettato normativo di cui all’art 4 commi 6 e 9 della legge 125/2013, contiamo entro l’inizio della prossima settimana di completare il lavoro avviato .
Pubblicato Mercoledì, 27 Agosto 2014 09:13
Bisogna guardare in faccia la realtà senza sottrarsi alle verità che individualmente senza apparente motivazione intendiamo negare, non tenendo in debita considerazione le proprie responsabilità che con disinvoltura demandiamo a terzi, quando siamo tenuti ad assumerle in proprio .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali siamo consapevoli che un’azione comune e mirata ci pone nella condizione di concretizzare risultati veri, diversamente ogni possibile iniziativa e proposta se non supportata, ha il destino segnato.
Oggi riteniamo che, non abbiamo più tempo per spiegare, motivare, giustificare convincere chi, per naturale svolgimento delle cose, dovrebbe essere protagonista di se stesso senza cedere ai tam-tam di chi vuole mantenere questo stato di cose, questa sudditanza dal potere politico e sindacale, succube di comportamenti che sanno di interessi personali dietro cui operare e proliferare .
Ciò premesso, intendiamo da subito, avviare una stagione che deve segnare una svolta, tale da determinare entro il 2014 una nuova condizione sociale e giuridica di lavoratore dipendente, attraverso un percorso che riteniamo sostenibile sia sotto il profilo normativo che economico, a tal uopo sollecitiamo tutto il personale interessato a intervenire presso le rispettive amministrazioni a supporto di quanto sarà diramato nei giorni a seguire da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .
Dalle Amministrazioni presso cui prestiamo servizio, pretendiamo rispetto e non più compassione , nessuna solidarietà, ma atti concreti che vanno nella direzione da noi tanto auspicata, senza compromessi e/o accordi siglati nelle segrete stanze a danno del personale interessato, tutto deve concretizzarsi nel segno della trasparenza e della lealtà istituzionale .
Si informa il personale precario in servizio con contratto a tempo determinato che sono stati già effettuati i pagamenti relativi al contributo di cui al fondo straordinario istituito ai sensi dell'art. 30 comma 7 della LR 5/2014, altresì sono in pagamento due mensilità di sussidio a favore del personale utilizzato in ASU .
Pubblicato Martedì, 26 Agosto 2014 07:07
Con la pubblicazione in Gazzetta della legge di conversione al Dl 90/2014 si è completato il primo passo della Riforma della Pubblica Amministrazione annunciata dal Governo Renzi all'inizio di Giugno. Molte le novità del provvedimento che è stato profondamente rivisto durante l'esame parlamentare. Tra le novità principali, al fine di favorire il ricambio generazionale nelle pubbliche amministrazioni, il decreto dispone l’abrogazione dell’istituto del trattenimento in servizio l’ampliamento dell’ambito applicativo dell’istituto della risoluzione unilaterale del contratto da parte della P.A. nei confronti dei dipendenti che abbiano maturato i requisiti pensionistici. Per quanto attiene a quest'ultimo, si dispone che, in via generale, l'istituto non può trovare comunque applicazione prima del raggiungimento di un'età anagrafica che possa dare luogo a una riduzione percentuale del trattamento pensionistico per effetto del pensionamento anticipato (62 anni). Il provvedimento contiene nuove disposizioni in materia di turn over nelle P.A.. In particolare, si dispone la rimodulazione delle percentuali del turn over, per il quinquennio 2014-2018, per determinate amministrazioni dello Stato (ed altri enti), per gli enti di ricerca e per gli enti territoriali. Sono inoltre previste l’ulteriore proroga dei contratti a termine stipulabili dalle province per specifiche necessità (già prorogati al 31 dicembre 2014) e la non applicazione dei limiti assunzionali previsti per determinate fattispecie lavorative ai lavori socialmente utili, ai lavori di pubblica utilità e ai cantieri lavoro, nel caso in cui il costo del personale sia coperto da specifici finanziamenti. Tuttavia riteniamo non sufficienti le misure approvate al fine di poter riscontrare una soluzione definitiva e complessiva del personale precario in forza alle pubbliche amministrazioni presenti in ambito Regione Siciliana, stante il permanere in capo ai singoli enti interessati l’obbligo di osservare precisi vincoli e parametri che limitano gli effetti tanto auspicati di un’assunzione a tempo indeterminato. Pur condividendo la ridefinizione delle percentuali di spesa entro cui operare le assunzioni a tempo indeterminato in regime di turn-over, consentendo l’utilizzo di una percentuale maggiore di risorse resisi disponibili a seguito delle cessazioni intervenute negli anni precedenti ed apprezzare l’abrogazione del comma 7 dell’art 76 del decreto legge 78/2010 convertito in legge 122/2010, che sottrae gli enti all’obbligo di mantenere al di sotto del 50% l’incidenza della spesa personale su quella corrente ai fini di possibili assunzioni, non comprendiamo bene la volontà del legislatore che se da una parte agevola le assunzioni a tempo indeterminato puntando a un ricambio generazionale, dall’altra non tiene in debita considerazione la specificità del personale già in forza negli enti e non prevede alcuna tutela delle professionalità acquisite.
Di fatto la normativa a regime in materia di assunzione personale nella P.A. e in particolare dei rapporti di lavoro a tempo determinato, oggi si presenta ancora alquanto complessa e articolata, se la riforma consente una maggiore flessibilità nella gestione delle poche risorse disponibili, la stessa non si completa con le procedure di reclutamento che sottostanno a una molteplicità di vincoli di natura economica.
Il decreto 101/2013 convertito in legge n. 125/2013, nel subordinare la prosecuzione dei rapporti di lavoro a termine oltre il 31 dicembre 2014, all’avvenuta approvazione del piano triennale del fabbisogno personale, da parte delle rispettive amministrazioni , finalizzando questa all’assunzione con contratto a tempo indeterminato delle figure professionali individuate, entro e non oltre il 31 Dicembre 2016, non riscontra la condizione degli enti che, pur manifestando la volontà di procedere in tale direzione, risultano impediti dal mancato rispetto del patto di stabilità interno, da risorse insufficienti a programmare assunzioni, da sopraggiunte condizioni economiche che ne hanno dichiarato il dissesto finanziario o hanno fatto ricorso al piano di rientro con conseguente blocco delle assunzioni e non da sottovalutare le disposizioni impartite con la legge di conversione del decreto legge 66/2014 che subordina a decorrere dal 1 Gennaio 2015 l’assunzione di nuovo personale, al rispetto dei termini di pagamento delle forniture di beni e servizi entro 60 gg dalla data di presentazione della fattura, in ossequio alle direttive della comunità europea, in ultima analisi assume una valenza non trascurabile sotto il profilo economico la compartecipazione ai costi da parte della Regione Siciliana che non può sottrarsi a tale onere dopo aver legiferato in materia per oltre un ventennio .
Alla luce di quanto esposto, come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali riteniamo quanto mai opportuno e immediato un intervento normativo da parte del governo nazionale prima e regionale dopo, che consenta di andare in deroga fino al 31 dicembre 2016, posticipando il termine fissato dall'art 4 comma 9 bis della legge 125/2013 , al fine di tutelare il personale con contratto a tempo determinato in forza presso Amministrazioni che risultano impedite nel procedere all’assunzione di personale per le motivazioni in precedenza citate, sanzionando coloro che arbitrariamente non ottemperano al ricorrere delle condizioni utili per il reclutamento di nuovo personale .
Così come ripetutamente asserito e proposto da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali , durante l’approvazione del decreto legge 101/2013 e successiva legge di conversione così come durante l’esame della legge di stabilità nazionale relativa all’anno 2014, la problematica in esame merita un capitolo a sé che muova da presupposti diversi, che riconosca la professionalità acquisita dal personale interessato e il ricorso a misure straordinarie che sottraggono questi alle ordinare procedure di reclutamento non considerandole nuove assunzioni, dall’altra storicizzare la spesa considerando ordinario e stabile il fondo istituito ai sensi dell’art 30 comma 7 della LR 5/2014 per compensare eventuali squilibri di bilancio intervenuti per effetto del comma 6 del medesimo art. 30 .
Pubblicato Mercoledì, 20 Agosto 2014 08:37
Seguirà in tarda giornata aggiornamento del sito, con particolare attenzione alla riforma della Pubblica Amministrazione appena approvata e sulle ricadute che questa andrà a determinare in relazione alle procedure di stabilizzazione del personale precario che opera presso gli enti locali in Sicilia; anche sè è' d'obbligo la massima cautela in ragione degli spazi concreti che questa potrà colmare .
Come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, ci siamo già attivati nel merito per comprendere bene le misure approvate attraverso un'attenta lettura delle stesse e un interpretazione corretta e non soggettiva, che potrebbe sviare l'attenzione dal vero problema che deve rimanere alta, con l'approssimarsi del 31 Dicembre 2014 .
Pubblicato Giovedì, 14 Agosto 2014 07:42
Si comunica che con DRS 163/S.2 del 6.08.14 è stato autorizzato, a valere sulle somme impegnate con il D.R.S. n. 144 del 25.06.2014, il pagamento e la relativa emissione di n. 64 titoli di spesa in favore delle autonomie locali richiedenti l'erogazione dell'acconto del Fondo di cui all'art. 30, comma 7 della legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, e s.m.i., per l'importo riportati a fianco di ciascun ente locale indicato nell'elenco ivi allegato
- Decreto di Finanziamento (clicca)
- Elenco Enti beneficiari (clicca)
Pubblicato Giovedì, 31 Luglio 2014 06:32
Come anticipato da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, nel precedente comunicato stampa, è stato pubblicato ieri il decreto di finaziamento relativo alle prime 225 istanze pervenute al Dipartimento Autonomie Locali da parte degli Enti interessati, quale richiesta di anticipazione quota Fondo straordinario istituito ai sensi dell'art 30 comma 7 della L.R. 5/2014, per compensare gli squilibri finanziari che sono venuti a determinare in applicazione del comma 6 del medesimo art 30 della L.R. 5/2014.
Si precisa che qualora un Comune non figura fra gli enti riportati nell'allegato elenco, ciò è motivato dalla data di acquisizione dell'istanza al protocollo in entrata, pertanto è da ritenere in corso l'istruttoria della pratica , che secondo quanto già affermato dagli addetti ai lavori sarà definita nei giorni a seguire e comunque entro il c.m.
- decreto finanziamento (visualizza)
- elenco enti beneficiari (visualizza)
Pubblicato Giovedì, 24 Luglio 2014 05:44
Approderà domani in aula la legge di assestamento e variazione di bilancio c.d. "manovra ter" per la sua discussione generale; come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali pur consapevoli dei ristretti margini di agibilità, si coglie l'occasione per presentare alcuni emendamenti che dovrebbero una volta ammessi e approvati sortire delle ricadute positive sulla categoria.
Ieri, presenti a Palermo presso gli Uffici dei diparrimenti regionali al Lavoro e alle Autoniomie Locali, abbiamo avuto modo di riscontrare quanto segue :
- in relazione all'elenco regionale definito dal Dipartimento Lavoro, si fà presente che qualora risultano esserci delle anomalie o difformità queste possono essere ancora una volta segnalate ai funzionari preposti per eventuali rettifiche , inoltrando email agli stessi indirizzi indicati in precedenza .
- limitatamente alla quota di anticipazione Fondo utile a compensare eventuali squilibri di bilancio , gli uffici preposti stanno completando l'istruttoria delle istanze pervenute , per la prossima settimana una prima trance dovrebbe essere destinataria di apposito mandato di pagamento , entro il mese di Agosto dovrebbero essere riscontrate la totalità delle richieste pervenute da parte degli enti interessati ;
- relativamente al personale ASU si conferma il pagamento della sola mensilità di Aprile , nessuna disposizione è stata impartita in merito alle restanti mensilità.
Il Sgretario Generale
Pubblicato Mercoledì, 16 Luglio 2014 06:46
E' scaduto ieri il termine entro cui gli enti erano chiamati a trasmettere l'istanza per anticipazione quota fondo istituito ai sensi dell'art 30 comma 7 della LR 5/2014, per compemsare eventuali squilibri fnanziari che si vengono a determinare a seguito del disposto comma 6 del medesimo art 30, quantificato in via presunta secondo il prospetto allegato all'Avviso n. 8 del Dipartimento autonomie Locali .
Così come da impegni assunti dal legale rappresentante dell'ente interessato , il Consiglio comunale è tenuto a prendere atto di quanto sopra nella prima seduta utile ; a tal uopo si rinvia a titolo indicativo alla proposta di deliberazione tipo allegata .
- Proposta di deliberazione tipo -
Presa Atto Adempimenti Avviso n 8 del 24 Giugno 2014 .( clicca )