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Timestamp: 2018-11-13 01:03:58+00:00
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Matched Legal Cases: ['arte 1', 'arte 4', 'arte 5', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 1']

SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO 0.2 DOCUMENTI IGQ DI RIFERIMENTO - PDF
SCHEMA 0 STORIA. Schema certificativo CP DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO 0.2 DOCUMENTI IGQ DI RIFERIMENTO
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Cecilia Costanzo
1 SCHEMA per il rilascio del certificato di costanza della prestazione ai fine della marcatura CE di segnali permanenti di cui alla norma UNI EN ed STORIA Edizione 0 14/10/2009 Schema per la certificazione di conformità CE dei segnali permanenti cui alla norma UNI EN :2008 (che recepisce la norma armonizzata EN :2007) Edizione 1 01/07/2013 Schema per il rilascio del certificato di costanza della prestazione ai fine della marcatura CE di segnali permanenti cui alla norma UNI EN :2008 (che recepisce la norma armonizzata EN :2007) 0.1 DOCUMENTI ESTERNI DI RIFERIMENTO Regolamento (UE) n.305/2011 che fissa condizioni armonizzate per la commercializzazione dei prodotti da costruzione e che abroga la direttiva 89/106/CE del Consiglio. Decisione della Commissione 96/579/CEE. Mandato CEN M/111:1996, modificato da CEN M/132:1999 e da CEN M137: Attrezzature fisse per la circolazione stradale. UNI EN :2008 Segnaletica verticale permanente per il traffico stradale Parte 1: Segnali permanenti. UNI EN :2008 Segnaletica verticale permanente per il traffico stradale Parte 4: Controllo della produzione in fabbrica. UNI EN :2008 Segnaletica verticale permanente per il traffico stradale Parte 5: Prove iniziali di tipo. UNI CEI EN ISO/IEC 17025: Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e di taratura. 0.2 DOCUMENTI IGQ DI RIFERIMENTO Regolamento per il rilascio del certificato di costanza della prestazione ai fine della marcatura CE dei prodotti per le costruzioni di cui al Regolamento (UE) n.305/2011 secondo i sistemi 1 e 1+ Questionario QCP / 14-
2 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Il presente schema definisce le condizioni da soddisfare e le modalità di verifica applicate dall IGQ per il rilascio del certificato di costanza della prestazione per la marcatura CE secondo il Regolamento (UE) n.305/2011. Questo schema certificativo si applica alla fornitura di segnali permanenti per la segnaletica verticale permanente per il traffico stradale cui norma UNI EN :2008. Questo schema certificativo non si applica alla installazione dei segnali. La procedura di rilascio della marcatura CE è corrispondente a quanto prescritto all appendice ZA della norma UNI EN In particolare i compiti per la valutazione della conformità sono assegnati come segue: Compiti dell Azienda: Compiti deli IGQ: 2 REQUISITI definire il controllo di produzione in fabbrica in accordo a UNI EN ; applicare il controllo di produzione in fabbrica ai fini di assicurare la costanza di prestazione ai requisiti della norma di riferimento; eseguire le prove su campioni prelevati dalla produzione secondo un piano prestabilito in accordo a UNI EN eseguire le prove iniziali di tipo secondo UNI EN ; eseguire una visita iniziale dell azienda e verificare il controllo di produzione in fabbrica secondo UNI EN ; approvare il controllo di produzione in fabbrica ed eseguire la sorveglianza continua del suo mantenimento secondo UNI EN Prodotti oggetto di marcatura CE I prodotti per i quali è prevista la marcatura CE sono riportati in tabella / 14-
3 Tabella 1: Prodotti secondo EN con marcatura CE Riferimento a prospetto ZA Prodotti con marcatura CE ZA.1 Pellicole retroriflettenti con tecnologia a microsfera a) ZA.2 ZA.3 ZA.4 ZA.5 ZA.6 Sostegni definiti in base alle loro prestazioni Sostegni definiti in base al materiale e alle caratteristiche geometriche Sostegni definiti in base alla specifica del Cliente Segnale (pannello comprendente il substrato con i relativi rinforzi e fissaggi + la faccia del materiale della superficie rifrangente) Segnale verticale completo (segnale + sostegno) a) Per le pellicole con tecnologia microprismatica si applica l European Technical Approval (ETA). 2.2 Requisiti delle pellicole retroriflettenti Le pellicole retroriflettenti cui al punto 4 della norma UNI EN devono soddisfare i requisiti indicati a nella tabella 2 per le prove iniziali di tipo e nella tabella 3 per il controllo di produzione in fabbrica Prove iniziali tipo (ITT) Le prove iniziali di tipo riguardano le prestazioni indicate in tabella 2. Tabella 2 : Prove iniziali di tipo per le pellicole retroriflettenti (tecnologia a microsfere) a) Prestazione Caratteristica Riferimento a UNI EN Numero dei campioni Caratteristiche di visibilità Coordinate cromatiche in condizioni diurne e fattore di luminanza Coefficiente di retroreflessione Resistenza all invecchiamento b) per ogni combinazioni di colore (1 da sottoporre a prova e l altro come riferimento) 2 Durabilità Resistenza all impatto identici per ogni combinazione di pannello e pellicola (1 da sottoporre a prova, l altro come riferimento) a) Per le pellicole retroriflettenti con tecnologia microprismatica si applicano le prescrizioni del relativo European Technical Approval (ETA). In accordo al par della norma EN , le prove eseguite anteriormente alla data di emissione della norma (UNI EN 12899:1:2008) possono essere prese in considerazione, purché i criteri ed i metodi utilizzati siano conformi alla norma UNI EN 12899: / 14-
4 2.2.2 Controllo della produzione in fabbrica Il controllo della produzione in fabbrica deve contenere almeno quanto indicato nella tabella 3. Tabella 3: Requisiti del controllo della produzione in fabbrica delle pellicole retroriflettenti (tecnologia a microsfere) a) Caratteristica Coordinate cromatiche in condizioni diurne e fattore di luminanza Riferimento a UNI EN Numero minimo di campioni per colore e tipo di pellicola Coefficiente di retroreflessione per colore e tipo di pellicola Frequenza e registrazioni Per lotto di produzione Per lotto di produzione Resistenza all invecchiamento b) per colore e tipo In continuo con riferimento alla convalida delle altre caratteristiche prestazionali. Prove d invecchiamento in accordo alle procedure specificate dal produttore. a) Per le pellicole retroriflettenti con tecnologia microprismatica si applicano le prescrizioni del relativo European Technical Approval (ETA). 2.3 Sostegni I sostegni cui al punto 6 della norma UNI EN devono soddisfare i requisiti indicati a nella tabella 4 per le prove iniziali di tipo e nella tabella 5 per il controllo di produzione in fabbrica Prove iniziali di tipo (ITT) Le prove iniziali di tipo riguardano le prestazioni indicate in tabella 4. Tabella 4: Prove iniziali di tipo per i sostegni a) Prestazione Caratteristica Riferimento a UNI EN Resistenza ai carichi orizzontali Durabilità Resistenza alla flessione Resistenza alla corrosione Numero dei campioni con il pannello più grande della famiglia di prodotto a) Su raccomanda che i materiali dei sostegni vengano desunti dalla corrispondente norma nazionale, europea o internazionale. Qualora il sostegno venga realizzato su progettazione del Committente l ITT riguarderà il materiale e le caratteristiche geometriche Controllo della produzione in fabbrica Il controllo della produzione in fabbrica deve contenere, in relazione alle prestazioni dichiarate, almeno quanto indicato nella tabella 5. 2 palo - 4 / 14-
5 Tabella 5: Requisiti del controllo della produzione in fabbrica dei sostegni Caratteristica Riferimento a UNI EN Numero minimo di campioni Frequenza e registrazioni Resistenza ai carichi orizzontali Per lotto di produzione per la verifica del materiale di base e le dimensioni geometriche Durabilità ---- Stabilito dal costruttore in relazione al processo di applicazione del rivestimento protettivo. 2.4 Segnale Per lotto di produzione per la verificare dello spessore del rivestimento I segnali cui al punto 7 della norma UNI EN devono soddisfare i requisiti indicati a nella tabella 6 per le prove iniziali di tipo e nella tabella 7 per il controllo di produzione in fabbrica Prove iniziali di tipo (ITT) Le prove iniziali di tipo riguardano le prestazioni indicate in tabella 6 in caso di produzione in proprio di tutti i componenti (faccia del materiale della superfiche rifrangente e pannello). In caso di utilizzo di prodotti (faccia del segnale e/o pannelli) di fabbricazione di terzi le prove di tipo possono non essere eseguite purché siano disponibili i relativi rapporti conformi alle prescrizioni applicabili della tabella 6. Il laboratorio che ha eseguito tali prove deve essere notificato secondo Regolamento (UE) n.305/2011 o accreditato secondo UNI EN ISO/IEC / 14-
6 Tabella 6 : Prove iniziali di tipo per il segnale Prestazione Caratteristica Riferimento a UNI EN Numero dei campioni a) a) Faccia del materiale della superfici rifrangente (con o senza figure standard) Caratteristiche di visibilità Coordinate cromatiche in condizioni diurne e fattore di luminanza Coefficiente di retroreflessione Resistenza all invecchiamento c) c) per ogni combinazioni di colore (1 da sottoporre a prova e l altro come riferimento) Durabilità Resistenza ai carichi orizzontali Resistenza all impatto Pannello (substrato + rinforzi + fissaggi) d) Resistenza alla flessione f) La verifica può anche essere eseguita mediante calcolo (par EN ), in tal caso casi s applica il par EN identici per ogni combinazione di pannello e pellicola identici per ogni combinazione di pannello e pellicola (1 da sottoporre a prova, l altro come riferimento 2 per ogni sistema di fissaggio e pannello Durabilità Resistenza alla corrosione pannello a) In caso di utilizzo per la serigrafia di pellicole retroriflettenti con marcatura CE, degli inchiostri forniti dal produttore delle pellicole e delle istruzioni operative sul loro uso, il numero delle combinazioni degli angoli da provare ai fini della verifica delle caratteristiche di visibilità può essere ridotto a quelli dati nel par della EN Inoltre la prova di invecchiamento è da prevedere solo nell ambito del FPC (vedere punto 4.3.2). b) In caso di utilizzo diretto /senza serigrafia o stampa digitale) di pellicole retroriflettenti con marcatura CE le prove di tipo non sono da eseguire. c) Prove di invecchiamento artificiale consentite purché vengano eseguite almeno in contemporanea quelle naturali (par EN ). d) Si raccomanda che i materiali dei sostegni vengano desunti dalla corrispondente norma nazionale, europea o internazionale. e) La verifica può anche essere eseguita mediante calcolo (par EN ), in tal caso casi s applica il par EN Controllo della produzione in fabbrica Il controllo della produzione in fabbrica deve contenere almeno quanto indicato nella tabella 7. L utilizzo di prodotti (faccia del segnale e/o pannelli) di fabbricazione di terzi è subordinata alla disponibilità delle prove iniziali di tipo cui al punto e alla approvazione da parte del produttore del segnale del controllo della produzione in fabbrica (FPC) del fornitore. Tale FPC deve contenente tutti i requisiti applicabili della tabella / 14-
7 Tabella 7: Requisiti del controllo della produzione in fabbrica del segnale Caratteristica Riferimento a UNI EN Numero minimo di campioni Frequenza e registrazioni Faccia del materiale della superfici rifrangente (con o senza figure standard) a) Coordinate cromatiche in condizioni diurne e fattore di luminanza Secondo prospetto 2 EN Tutti i campioni devono superare la prova Coefficiente di retroreflessione Resistenza all invecchiamento 2) Secondo prospetto 2 EN Tutti i campioni devono superare la prova per colore e tipo In continuo con riferimento alla convalida delle altre caratteristiche prestazionali. Prove d invecchiamento in accordo alle procedure specificate dal produttore Resistenza all impatto Per ogni lotto di produzione Resistenza ai carichi orizzontali Pannello del segnale (substrato + rinforzi + fissaggi) Per lotto di produzione per la verifica del materiale di base e le dimensioni geometriche Durabilità --- Stabilito dal costruttore in relazione al processo di applicazione del rivestimento protettivo. Per lotto di produzione per la verificare dello spessore del rivestimento a) In caso di utilizzo diretto (senza serigrafia o stampa digitale) di pellicole retroriflettenti con marcatura CE le prove indicate non sono da eseguire. In ogni caso il costruttore del segnale deve stabilite nel FPC i criteri di accettazione in entrata e di rintracciabilità all origine. 2.5 Segnale verticale I segnali verticali completi della norma UNI EN devono soddisfare i requisiti indicati nella tabella 8 per le prove iniziali di tipo e nella tabella 9 per il controllo di produzione in fabbrica Prove iniziali di tipo (ITT) Le prove iniziali di tipo riguardano le prestazioni indicate in tabella 8 in caso di produzione in proprio di tutti i componenti (faccia del materiale della superfiche rifrangente e pannello) o comunque di utilizzo di componenti marcati CE. In caso di utilizzo di prodotti (faccia del segnale e/o pannelli) di fabbricazione di terzi le prove di tipo possono non essere eseguite purché siano disponibili i relativi rapporti conformi alle prescrizioni applicabili della tabella 6. Il laboratorio che ha eseguito tali prove deve essere notificato o accreditato secondo UNI EN ISO/IEC / 14-
8 Tabella 8 : Prove iniziali di tipo per il segnale verticale Prestazione Caratteristica Riferimento a UNI EN Numero dei campioni a) b) Faccia del materiale della superfici rifrangente (con o senza figure standard) Caratteristiche di visibilità Coordinate cromatiche in condizioni diurne e fattore di luminanza Coefficiente di retroreflessione Resistenza all invecchiamento c) per ogni combinazioni di colore (1 da sottoporre a prova e l altro come riferimento) Durabilità Resistenza ai carichi orizzontali pannello Resistenza all impatto Pannello (substrato + rinforzi + fissaggi) e sostegni d) Resistenza alla flessione identici per ogni combinazione di pannello e pellicola identici per ogni combinazione di pannello e pellicola (1 da sottoporre a prova, l altro come riferimento 2 per ogni sistema di fissaggio e pannello Resistenza ai carichi 2 orizzontali sostegno e) con il pannello più grande della famiglia di prodotto Durabilità Resistenza alla corrosione pannello a) In caso di utilizzo per la serigrafia di pellicole retroriflettenti con marcatura CE, degli inchiostri forniti dal produttore delle pellicole e delle istruzioni operative sul loro uso, il numero delle combinazioni degli angoli da provare ai fini della verifica delle caratteristiche di visibilità può essere ridotto a quelli dati nel par della EN Inoltre la prova di invecchiamento è da prevedere solo nell ambito del FPC (vedere punto 4.3.2). b) In caso di utilizzo diretto /senza serigrafia o stampa digitale) di pellicole retroriflettenti con marcatura CE le prove di tipo non sono da eseguire. c) Prove di invecchiamento artificiale consentite purché vengano eseguite almeno in contemporanea quelle naturali (par EN ). d) In caso di utilizzo di sostegni già marcati CE, le prova di tipo non sono da eseguire. e) La verifica può anche essere eseguita mediante calcolo (par EN ), in tal caso casi s applica il par EN Controllo della produzione in fabbrica Il controllo della produzione in fabbrica deve contenere almeno quanto indicato nella tabella 9. L utilizzo di prodotti (faccia del segnale e/o pannelli) di fabbricazione di terzi è subordinata alla disponibilità delle prove iniziali di tipo cui al punto e alla approvazione da parte del produttore del segnale del controllo della produzione (FPC) del fornitore contenente i requisiti applicabili della tabella / 14-
9 Tabella 9: Requisiti del controllo della produzione in fabbrica del segnale verticale Caratteristica Riferimento a EN :2007 Numero minimo di campioni Frequenza e registrazioni Faccia del materiale della superfici rifrangente (con o senza figure standard) a) Coordinate cromatiche in condizioni diurne e fattore di luminanza Secondo prospetto 2 EN Tutti i campioni devono superare la prova Coefficiente di retroreflessione Resistenza all invecchiamento 2) Secondo prospetto 2 EN Tutti i campioni devono superare la prova per colore e tipo In continuo con riferimento alla convalida delle altre caratteristiche prestazionali. Prove d invecchiamento in accordo alle procedure specificate dal produttore Resistenza all impatto Per ogni lotto di produzione Resistenza ai carichi orizzontali Pannello del segnale(substrato + rinforzi + fissaggi) e sostegno b) Per lotto di produzione per la verifica del materiale di base e le dimensioni geometriche Durabilità --- Stabilito dal costruttore in relazione al processo di applicazione del rivestimento protettivo. Per lotto di produzione per la verificare dello spessore del rivestimento a) In caso di utilizzo diretto (senza serigrafia o stampa digitale) di pellicole retroriflettenti con marcatura CE le prove indicate non sono da eseguire. In ogni caso il costruttore del segnale verticale deve stabilite nel FPC i criteri di accettazione in entrata e di rintracciabilità all origine. b) In caso di utilizzo di sostegni con marcatura CE le prove indicate non sono da eseguire. In ogni caso il costruttore del segnale verticale deve stabilite nel FPC i criteri di accettazione in entrata e di rintracciabilità all origine. 3. INFORMAZIONI E DATI DELL AZIENDA 3.1 Generalità Alla domanda l azienda deve fornire le informazioni e le documentazioni richieste nel Regolamento per il rilascio del certificato di costanza della prestazione per la marcatura CE dei prodotti per le costruzioni di cui al Regolamento (UE) n.305/2011 secondo i sistemi 1 e 1+ cui al punto 0.2, in particolare: 1. la struttura organizzativa dell azienda; 2. la denominazione dei prodotti per i quali è richiesta la certificazione; 3. l'elencazione dei processi realizzati in proprio ed eventualmente presso organizzazioni esterne (subcontraenti 1 ); 4. la descrizione degli impianti di fabbricazione e delle attrezzature utilizzate per la fabbricazione dei prodotti, compresi quelli delle attività dei subcontraenti; 5. la descrizione del processo di fabbricazione dei prodotti, compresi quelli delle attività dei subcontraenti; 1 Per prodotti da subcontraenti s intendono i componenti dei segnali verticali. - 9 / 14-
10 6. la descrizione della strumentazione e delle apparecchiature utilizzate per il controllo e le prove del processo e del prodotto, compresi quelle delle attività dei subcontraenti; 7. il controllo di produzione in fabbrica dei prodotti da certificare, comprensivo di quello delle attività dei subcontraenti redatto in conformità ai requisiti applicabili del punto 2; 8. i rapporti delle prove iniziali di tipo, ove previsti. 4 PROVE, CONTROLLI E VERIFICHE DA ESEGUIRSI A CURA DELL IGQ 4.1 Verifica della documentazione fornita dall azienda L IGQ verifica che il contenuto della documentazione di cui al paragrafo 3 sia adeguato rispetto a quanto ivi indicato. In particolare viene accertata la corrispondenza del contenuto della documentazione ai requisiti di questo schema certificativo. 4.2 Prove iniziali di tipo Generalità L IGQ in relazione alla tipologia dei prodotti oggetto di domanda, definisce il piano delle verifiche che devono essere eseguite sulla base di quanto indicato nelle tabelle 2, 3,4, 6 e 8 di questo schema certificativo. Le verifiche da eseguire possono riguardare; esecuzione di prove e controllo di laboratorio; esecuzione di calcoli. I criteri e le modalità che vengono adottati da IGQ sono stabiliti nei punto e Prove e controlli di laboratorio PIANO DI PROVE IGQ stabilisce : in accordo con l Azienda, il Laboratorio 2 presso il quale eseguire tali prove; in accordo con il Laboratorio, il piano delle prove da eseguire per la verifica dei requisiti prestazionali applicabili (vedere tabelle da 2, 4, 6 e 8). 2 Laboratorio notificato o accreditato UNI EN ISO/IEC / 14-
11 PRELIEVO DEI CAMPIONI Nell ambito della visita iniziale, cui al punto 4.3, IGQ procede al prelievo dalla produzione corrente o dal magazzino dei campioni in accordo al piano di prove di cui al punto Per ogni campione l Azienda deve rendere disponibile: la documentazione di origine dei materiali impiegati, comprensivi delle relative attestazioni di costanza delle prestazioni in modo da accertare le caratteristiche fisico - chimiche dei materiali, ove applicabili; la documentazione dei controlli e delle prove eseguite nell ambito del loro processo produttivo. In caso di documentazione carente, IGQ può richiedere l esecuzione di prove e di controlli sui materiali dei campioni, al fine di accertarne la corrispondenza alla documentazione presentata dalla stessa. L IGQ provvede ad identificare in modo appropriato ogni campione ed a compilare un apposito documento di prelievo. E cura dell Azienda inviare i campioni, unitamente al documento di prelievo, al Laboratorio indicato al punto ESECUZIONE DELLE PROVE PRESSO IL LABORATORIO NOTIFICATO Il Laboratorio notificato deve eseguire le prove previste nel piano di prove cui al punto Al termine delle prova il Laboratorio deve emettere un rapporto sul sistema di ritenuta sottoposto a prove. Tale rapporto deve essere inviato ad IGQ e all Azienda VALUTAZIONE DEI RISULTATI Sulla base del rapporto di prova di cui al punto , IGQ verifica: la corrispondenza delle prove eseguite a quelle indicate sul piano di prove di cui al punto 4.2.1; la conformità dei risultati ai criteri di accettazione prescritti nelle norme UNI EN , applicabili al tipo di prodotto (vedere tabelle da 2, 4, 6 e 8). Il mancato soddisfacimento di uno o più requisiti, comporta l interruzione dell'iter certificativo del prodotto sottoposto a prova. La procedura di prova potrà essere riattivata solo dopo la rimozione delle cause che hanno generato la non conformità Verifica tramite calcolo IGQ, considerando la relazione di calcolo fornita dall azienda, provvede alla sua verifica secondo quanto prescritto dalla nome UNI EN e stabilisce in accordo con - 11 / 14-
12 l Azienda il piano delle verifiche da eseguire per la verifica dei requisiti prestazionali applicabili (vedere tabelle 4, 6 e 8). Le verifiche sono condotte secondo quanto previsto al par. 5 della norma UNI EN Il mancato soddisfacimento di uno o più requisiti, comporta l interruzione dell'iter certificativo del prodotto sottoposto a verifica. La procedura di prova potrà essere riattivata solo dopo la rimozione delle cause che hanno generato la non conformità Utilizzo di rapporti di prova già esistenti all atto della domanda I rapporti delle prove già eseguite sui prodotti esistenti, possono essere accettati da IGQ in sostituzione parziale o totale delle prove definite al punto 4.2.2, purché allineati ai requisiti indicati nella norma UNI EN In particolare. Il Laboratorio che ha emesso il rapporto risulti accreditato secondo la norma UNI EN ISO/IEC applicabile al momento dell esecuzione delle prove ovvero autorizzato dall Autorità Nazionale. I risultati di tali prove, unitamente ad eventuali informazioni supplementari, soddisfano le prescrizioni della norma UNI EN Registrazione dei risultati I risultati delle verifiche di cui al punto 4.2 vengono registrati sul Questionario QCP Verifica del controllo di produzione in fabbrica Verifiche del processo di fabbricazione L IGQ verifica, presso l unità produttiva dell Azienda, i criteri e le modalità di applicazione delle procedure/istruzioni operative od altri documenti indicati nel controllo di produzione in fabbrica. IGQ accerta, attraverso le verifiche sotto indicate, che: a) il processo, compresa la manutenzione degli impianti e delle attrezzature, venga mantenuto sistematicamente sotto controllo e che i risultati conseguiti siano congruenti con le prescrizioni delle procedure/istruzioni operative applicate; b) il controllo dei prodotti fabbricati sia definito ed eseguito in conformità alla prescrizione della norma UNI EN (vedere tabelle 3, 5, 7 e 9 di questo schema); 3 Va verificata la disponibilità della normativa tecnica richiamata dall azienda nei documenti del sistema di controllo della produzione / 14-
13 c) la movimentazione, lo stoccaggio, l imballaggio e la spedizione dei prodotti vengano mantenuti sistematicamente sotto controllo e che i risultati conseguiti siano congruenti con le prescrizioni della norma e delle procedure/istruzioni operative applicate; d) i documenti di registrazione dei dati del controllo di produzione in fabbrica siano gestiti in modo controllato; e) le non conformità di processo e di prodotto siano tempestivamente rilevate e che eventuali prodotti non conformi siano adeguatamente identificati e trattati ai fini della loro conformità alle prescrizioni. In particolare vengono eseguite le seguenti verifiche: 1. magazzino materie prime: identificazione e stato; presenza delle attestazioni o certificazioni di conformità di tali materiali, compresa l accettazione del loro contenuto; 2. fabbricazione dei prodotti secondo i processi dichiarati dall Azienda nella domanda: 3. controllo dei prodotti: conduzione del processo per confronto con i parametri prefissati; disponibilità di tutte le registrazioni del processo di fabbricazione, comprese le azioni intraprese in caso di non conformità; conduzioni dei controlli secondo quanto stabilito nel controllo della produzione in fabbrica; disponibilità di tutte le registrazioni del processo di fabbricazione, comprese le azioni intraprese in caso di non conformità; 4. identificazione e rintracciabilità: 5. movimentazione: marcatura secondo le modalità dichiarate dall Azienda nella domanda; rintracciabilità all origine dei materiali dei prodotti; idoneità dei mezzi e delle modalità atte ad evitare danneggiamenti del prodotto; 6. stoccaggio ed imballaggio: 7. spedizione: idoneità delle aree in termini di spazi, stive e protezione da agenti esterni; adeguatezza dello stoccaggio; adeguatezza dell imballo; mantenimento dell identificazione; modalità e criteri per assicurare l integrità del prodotto; 8. apparecchiature e strumentazioni di prova idoneità all uso e disponibilità delle verifiche di taratura / 14-
14 4.3.2 Valutazione dei risultati La valutazione dei risultati delle verifiche eseguite da IGQ è basata sulla congruenza fra le informazioni ed i dati forniti dall Azienda con le verifiche di cui al punto Il mancato soddisfacimento di uno o più requisiti comporta l'esito negativo con conseguente interruzione dell'iter certificativo del prodotto in corso di certificazione, fino alla rimozione delle cause che lo hanno generato Registrazione dei risultati I risultati delle verifiche di cui al punto 4.3 vengono registrati sul Questionario QCP SORVEGLIANZA Le verifiche ispettive di sorveglianza dell'azienda sono eseguite di regola con cadenza annuale. Nel corso di tali visite l IGQ verifica quanto previsto nel Regolamento per il rilascio del certificato di costanza della prestazione per la marcatura CE dei prodotti per le costruzioni di cui al Regolamento (UE) 305/2011 secondo i sistemi 1 e 1+ limitatamente al mantenimento delle condizioni previste nel controllo della produzione in fabbrica / 14-
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