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Timestamp: 2018-12-10 07:05:16+00:00
Document Index: 5344618

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 8', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 13', 'sentenza ']

cedu | SIDIBlog
Ludovica Poli · febbraio 21, 2017
«Rachele vedendo che non le era concesso di procreare figli a Giacobbe, [disse]: «Ecco la mia serva Bila: unisciti a lei, così che partorisca sulle mie ginocchia e abbia anch’io la mia prole per mezzo di lei» (Genesi, 30, 1-3). Pur di biblica memoria, la gestazione per altri rappresenta una pratica estremamente controversa (in particolare quando essa abbia natura commerciale, ovvero preveda il pagamento di un compenso per la gestante) e pare dunque lecito dubitare della compatibilità con i diritti fondamentali dell’individuo quanto meno di alcune sue applicazioni (vedi Gerber e O’Byrne, Poli, Ergas, Stark).
La decisione della Grande Camera nel caso Paradiso e Campanelli offre, fra le righe, alcune indicazioni sulla valutazione della Corte di Strasburgo in materia, ma lascia aperte questioni tutt’altro che secondarie. In particolare, la posizione dei bambini nati da madre surrogata rimane particolarmente critica, e le profonde diversità di approccio tra gli Stati non prospettano una soluzione a breve termine.
A due anni dalla sentenza con cui riconosceva una violazione dell’art. 8 CEDU nell’allontanamento e affidamento ai servizi sociali di un minore, nato attraverso maternità surrogata all’estero e non legato geneticamente agli intended parents, la Corte europea dei diritti umani, questa volta in formazione allargata, è tornata ad esprimersi sul caso Paradiso e Campanelli ed ha escluso che l’Italia abbia violato i diritti dei ricorrenti.
Some additional thoughts about the burkini: international human rights law and the struggle for gender equality
Alice Ollino · ottobre 18, 2016
Alice Ollino, Università degli Studi di Milano-Bicocca In her post on the burkini and the crisis of (international) law, Bérénice Schramm warned us against the limits of mainstream legal narratives that accommodate discrimination against women, and suggested revisiting the foundations of international law in order to attain full equality. The
Claudia Morini, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” Occasioni per riflettere Sebbene nel nostro Paese quello del sovraffollamento carcerario sia un problema grave ed attuale, l’Italia è solo uno dei moltissimi Paesi al Mondo nei quali il numero delle persone detenute supera la capacità massima di quelle che potrebbero
Detainees’ right to vote between CJEU and ECtHR case-law
Pietro Pustorino · novembre 6, 2015
Pietro Pustorino, University of Siena The CJEU Grand Chamber, with judgment of 6 October 2015 (Delvigne case), ruled out that French law depriving some individuals convicted by means of a final judgment of their right to vote was incompatible with a number of principles of the EU Charter of Fundamental
La sentenza Parrillo c. Italia e quello che la Corte (non) dice sullo status dell’embrione
Ludovica Poli · settembre 22, 2015
Ludovica Poli, Università di Torino Con la sentenza del 27 agosto 2015, la Grande Camera della Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito che il divieto di donare embrioni alla scienza, ricavabile dall’art. 13 della L. 40/2004, non viola i diritti tutelati dagli articoli 8 della Convenzione europea dei diritti
Lo statuto giuridico delle coppie omosessuali (di nuovo) dinanzi la Corte di Strasburgo: il caso Oliari e altri c. Italia
Matteo Winkler · luglio 27, 2015
Matteo M. Winkler, HEC Paris «Left in a limbo». Non esiste formula più appropriata per sintetizzare la sentenza del 21 luglio 2015 (disponibile in italiano sul sito Articolo29.it), resa all’unanimità dalla IV Sezione della Corte europea dei diritti umani nel procedimento Oliari e altri c. Italia (ricorsi nn. 18766/11 e
Il caso Contrada e il concorso esterno in associazione mafiosa davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo
Emanuele Nicosia · maggio 21, 2015
Emanuele Nicosia, magistrato La lunga vicenda giudiziaria di Bruno Contrada – già dirigente della Polizia di Stato, dal 1973 capo della Squadra mobile di Palermo e poi numero tre del SISDE, arrestato nel 1992 con l’accusa di aver trasmesso a esponenti di Cosa nostra informazioni riservate sulle attività investigative in