Source: https://www.fisac-cgil.it/82024/bnl-istruzioni-per-i-trasferimenti
Timestamp: 2019-06-16 11:20:54+00:00
Document Index: 70708747

Matched Legal Cases: ['art.88', 'art.88', 'art. 33', 'art. 56', 'art. 78', 'art. 22', 'art. 50']

BNL: Istruzioni per i trasferimenti | Fisac Portale Nazionale
BNL: Istruzioni per i trasferimenti
Avendo riscontrato alcune inadempienze contrattuali negli spostamenti effettuati negli ultimi giorni in seguito all’applicazione dell’ultima riorganizzazione, chiediamo a tutte le colleghe e i colleghi che sono stati interessati da spostamenti da comune a comune di darcene comunicazione.
Con l’occasione richiamiamo all’attenzione la normativa contrattuale (art.88 e 111) e la circolare applicativa aziendale (circ.112 del giugno 2012), a beneficio dei lavoratori impattati e delle Risorse Umane che non hanno correttamente informato le risorse gestite.
PREVISIONI NORMATIVE E / O CONTRATTUALI per i trasferimenti in altro comune.
Vincoli Normativi e/o Contrattuali
In applicazione del C.C.N.L. di categoria art.88 e 111:
per Dirigenti e Quadri Direttivi, il trasferimento – salvo che particolari ragioni d’urgenza non lo consentano – viene disposto con un preavviso non inferiore a 45 giorni di calendario per il collaboratore che abbia familiari conviventi o parenti conviventi verso i quali sia tenuto all’obbligo degli alimenti e, 30 giorni di calendario per gli altri, fermo restando che, ove non sia possibile rispettare i suddetti termini il dipendente beneficerà di un’erogazione commisurata a tante diarie per quanti sono i residui giorni di preavviso non fruito;
per le Aree Professionali, il trasferimento deve essere comunicato con un preavviso non inferiore a 15 o 30 giorni di calendario a seconda che la distanza per la piazza (o per il comune) di destinazione sia rispettivamente inferiore o superiore ai 30 km.
Il rispetto dei termini di preavviso è obbligatorio, pertanto al collaboratore deve essere, contestualmente, comunicata la notizia del trasferimento con puntuale evidenza della sede di destinazione e della data in cui il trasferimento avrà decorrenza.
La comunicazione del trasferimento al collaboratore – deve essere predisposta dal Gestore R.U. ricevente in forma scritta, nel rispetto dei termini di preavviso contrattualmente previsti e dopo aver acquisito idonea delibera a cura dell’organo deliberante6.
In caso di richiesta da parte del Collaboratore di chiarificazioni sulle ragioni del trasferimento, le motivazioni devono essere comunicate dalla competente struttura di Direzione Risorse Umane, per iscritto, entro 7 gg.
E’ necessario il consenso del collaboratore:
per i QD1 e QD2 che abbiano compiuto 47 anni di età ed abbiano maturato almeno 22 anni di servizio. La disposizione non si applica in caso di trasferimento a meno di 50 km e, in ogni caso, al personale preposto o da preporre a succursali, comunque denominate;
per le Aree Professionali che abbiano compiuto 45 anni di età ed abbiano maturato almeno 22 anni di servizio. La disposizione non si applica in caso di trasferimento a meno di 30 km e, in ogni caso, al personale preposto o da preporre a succursali,comunque denominate;
Il consenso non è previsto per Dirigenti 7 e QD3 e QD4.
Ulteriori vincoli derivano dalla legge, a prescindere dal livello di inquadramento, per:
collaboratori portatori di handicap grave o che assistano familiari portatori di handicap grave, a meno di consenso espresso dell’interessato in forma scritta (v.art. 33 legge n.104/92);
collaboratori che fruiscano di congedo di maternità / paternità fino al compimento di un anno di età del bambino, a meno di consenso espresso dell’interessato in forma scritta (v. art. 56 D.Lgs. n. 151/2001);
collaboratori che ricoprano cariche pubbliche elettive (sindaci,presidenti delle province,consiglieri comunali, etc.), a meno di consenso espresso dell’interessato in forma scritta (v. art. 78 D. Lgs. n. 267/2000);
dirigenti di RSA, se non previo nulla osta dell’organizzazione sindacale di appartenenza anche in caso di trasferimento “per desiderio soddisfatto” (v. art. 22 L. 300/1970);
collaboratori che svolgano la funzione di Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza se non previo nulla osta dell’organizzazione sindacale di appartenenza anche in caso di “desiderio soddisfatto” (v. art. 50 D.Lgs. n. 81/2008).
Raccomandiamo l’immediata comunicazione di tutte le anomalie alle RSA Fisac
La Segreteria di Coordinamento Nazionale Della Fisac GCIL BNL Bnpparibas