Source: https://comune.oniferi.nu.it/ente/struttura/SUAP
Timestamp: 2020-05-27 06:43:31+00:00
Document Index: 62038818

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art.15', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 13', 'art.1']

Sportello Unico per le Attività Produttive | Comune di Oniferi
Responsabile: Dott.ssa Ilaria Cadinu - Responsabile del Procedimento Mercuriu Franca
Indirizzo: Piazza del Popolo 4, 08020 Oniferi (NU)
Telefono: 078470051-07841821782
Fax: 0784 70204
Orario: Dal lunedì al venerdì dalle 10:30 alle 12:30
MODULISTICA: servizi.sardegnasuap.it/cittadino/informazioniCittMA.htm
TROVA MODULI: servizi.sardegnasuap.it/cittadino/wizard.htm
Lo Sportello Unico per le attività produttive è gestito dai comuni ai quali sono attribuite le funzioni amministrative concernenti la realizzazione, l'ampliamento, la cessazione, la riattivazione, la localizzazione e la rilocalizzazione di impianti produttivi ed il rilascio delle concessioni o autorizzazioni edilizie.
Ogni comune esercita queste funzioni, singolarmente o in forma associata, anche con altri enti locali, assicurando che un'unica struttura sia responsabile dell'intero procedimento.
Per l'attuazione del procedimento unico sono coinvolti preliminarmente tutte le diverse Amministrazioni ed Uffici regionali e Provinciali competenti che rientrano nel procedimento stesso ed operano un'approfondita analisi dei diversi iter procedurali. Al fine di definire e concordare criteri procedimentali e organizzativi uniformi su tutto il territorio regionale è stato istituito il coordinamento regionale fra le strutture statali, regionali, provinciali e comunali competenti.
La Legge regionale 5 marzo 2008 n.3, con le successive modificazioni ed integrazioni, ha cambiato radicalmente i procedimenti del SUAP prevedendo, in Sardegna, due procedure possibili per la nascita di un'attività produttiva: l'immediato avvio e la conferenza di servizi (Art. 1 commi 16-32).
Nell'immediato avvio l'imprenditore presenta al SUAP la DUAAP, con allegate le relazioni e le attestazioni tecniche necessarie (allegati). Immediatamente o, a seconda delle fattispecie, trascorsi 20 giorni senza che siano segnalate anomalie, l'imprenditore inizia a costruire l'impianto o avvia la propria attività. In casi particolari (indicati al comma 24), l'imprenditore, per la natura dell'attività o la localizzazione dell'impianto, deve attendere gli esiti di un'apposita conferenza di servizi. Si tratta di casi attinenti, ad esempio, alle verifiche ambientali, alla sicurezza pubblica, alla tutela della salute e della pubblica incolumità. Dal 29 marzo 2011, a seguito dell'entrata in vigore del DPR 160 del 2010, è attiva la riforma nazionale che prevede l'invio telematico delle pratiche al SUAP territorialmente competente. In mancanza di firma digitale e posta elettronica certificata, l'imprenditore potrà trasmettere la pratica telematicamente per il tramite di un professionista o consulente o associazione conferendogli una procura speciale.
Legge Regionale 5 Marzo 2008, N. 3 [file.pdf]
Legge Regionale 14 Maggio 2009, N. 1 [file.pdf]
Legge Regionale 7 agosto 2009, N. 3 [file.pdf]
Legge Regionale 21 giugno 2010, N 11 [file.pdf]
Testo coordinato [file.pdf]
Direttive in materia di SUAP - DGR n. 39/55 del 23 settembre 2011[file.pdf]
Decreto Legge 112 del 2008, articolo 38 [file.pdf]
Decreto del Presidente della Repubblica del 7 settembre 2010, n.160 [file.pdf]
a) Immediato avvio di attività senza intervento edilizio;
b) Immediato avvio di attività con intervento edilizio.
L'imprenditore che vuole iniziare un'attività produttiva e abbia già a disposizione i locali idonei presenta al SUAP competente per territorio, tramite il portale SardegnaSUAP, la DUAAP che attesta la conformità dell'attività ai requisiti richiesti dalla normativa vigente.
In tutti i casi, diversi dagli interventi edilizi, in cui la realizzazione dell'intervento non ricada nell'ambito di applicazione del comma 24 della LR 3/2008, l'imprenditore può avviare l'intervento sin dal momento della presentazione al SUAP della pratica corretta, completa e congruente in tutte le sue parti.
Per gli interventi edilizi non ricadenti nell'ambito di applicazione del comma 24 della LR 3/2008, il titolo abilitativo viene conseguito sin dalla data di presentazione della pratica SUAP nei seguenti casi:
edilizia libera ex art. 10 LR 4/2009;
opere interne ex art.15 LR 23/1985;
DUAAP ricadente nell'ambito di applicazione della SCIA ex art. 19 L241/1990.
Limitatamente ai casi di interventi che, secondo le vigenti norme settoriali, sono soggetti a concessione edilizia, il titolo abilitativo acquisisce efficacia decorsi venti giorni dalla presentazione della DUAAP al SUAP.
L'imprenditore che vuole intraprendere un'attività produttiva dove sia necessario un intervento edilizio presenta al SUAP competente per territorio, tramite il portale SardegnaSUAP, la DUAAP che attesta la conformità dell'attività ai requisiti richiesti dalla normativa vigente
La DUAAP - qualora necessario - deve essere corredata da:
le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell'atto di notorietà per quanto riguarda tutti gli stati, le qualità personali e i fatti previsti negli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000;
le dichiarazioni di conformità rese da tecnici abilitati relative alla sussistenza dei requisiti e dei presupposti previsti dalla normativa vigente quando tale conformità dipende esclusivamente dal rispetto di requisiti e prescrizioni di leggi, regolamenti, disposizioni amministrative o piani e programmi di tipo urbanistico-commerciale; la dichiarazione di conformità è di norma redatta da un tecnico abilitato, iscritto al relativo ordine/collegio professionale, e l'oggetto della dichiarazione di conformità rientri interamente nel campo di competenza individuato dalla propria abilitazione professionale. La dichiarazione di conformità può comporsi di più parti, anche sottoscritte da tecnici diversi aventi ciascuno una specifica competenza in relazione all'oggetto dell'asseverazione stessa, purché ognuno di essi possegga i requisiti indicati nei precedenti commi e sempre che complessivamente venga attestata la piena conformità dell'intero intervento rispetto a tutte le norme applicabili;
gli elaborati tecnici necessari per consentire le verifiche di competenza dell'amministrazione.
L'assenza di discrezionalità nella valutazione della conformità dell'impianto produttivo deve essere espressamente attestata dal tecnico dichiarante al momento della presentazione della DUAAP.
Per le sole dichiarazioni di conformità escluse dal campo di applicazione della SCIA di cui all'art. 19 della L. 241/1990 il tecnico abilitato deve obbligatoriamente essere munito di una polizza assicurativa per la responsabilità professionale, conformemente al disposto della LR 3/2008.
In caso di procedimento in immediato avvio, il titolo abilitativo conseguito secondo le modalità stabilite dalle presenti Direttive, equivale a tutti gli effetti alla concessione edilizia o ad altro titolo abilitativo di cui alla normativa settoriale vigente, conservandone anche i termini di validità temporale.
L'immediato avvio dell'intervento non è mai consentito nei casi previsti dall'art. 1, comma 24, della LR 3/2008.
Procedimento in immediato avvio - Ricevuta rilasciata dal SUAP
All'atto della presentazione della DUAAP, il software regionale di gestione della pratica on line rilascia una ricevuta automatica che attesta la presentazione della pratica e la presa in carico da parte del sistema, previa verifica informatica automatica degli elementi minimi della stessa.
In caso di immediato avvio, da questo momento l'imprenditore può iniziare l'attività dichiarata o, in caso di intervento che secondo le vigenti norme settoriali è soggetto a concessione edilizia - decorrono i 20 giorni necessari per la costituzione del titolo edilizio.
Qualora la pratica venga inviata via PEC, la notifica di consegna della PEC equivale alla ricevuta automatica.
Ricevuta la DUAAP, il SUAP verifica la correttezza, completezza e congruenza della dichiarazione e dei relativi allegati. In caso di verifica positiva il SUAP rilascia all'interessato la ricevuta definitiva ai sensi della LR 3/2008 e del DPR 160/2010 che sostituisce e contestualmente priva di efficacia la ricevuta automatica.
All'atto della presentazione della DUAAP, il SUAP rilascia all'imprenditore una ricevuta e contestualmente invia a tutti gli Enti competenti la DUAAP, affinché effettuino i controlli. Se l'imprenditore non riceve osservazioni nei 20 giorni successivi alla presentazione della DUAAP, può iniziare la propria attività e la ricevuta costituisce titolo autorizzatorio per l'avvio dell'intervento.
Procedura con ''conferenza di servizi''
L'imprenditore che vuole avviare un'impresa in alcuni particolari ambiti (indicati dal comma 24 della L.R. n. 3/2008 e relativi, ad esempio, alle verifiche ambientali, alla sicurezza pubblica, alla tutela della salute e della pubblica incolumità, per i quali siano necessarie valutazioni discrezionali da parte della pubblica amministrazione), presenta al SUAP competente per territorio, tramite il portale SardegnaSUAP, la DUAAP.
All'atto della presentazione della DUAAP, il software regionale di gestione della pratica on line rilascia una ricevuta automatica che attesta la presentazione della pratica e la presa in carico della stessa da parte del sistema, ma non abilita l'imprenditore all'avvio dell'attività. Qualora la pratica venga inviata via PEC, la notifica di consegna della PEC equivale alla ricevuta automatica.
In caso di procedimento mediante Conferenza di Servizi non è obbligatorio il rilascio della ricevuta definitiva firmata digitalmente; è tuttavia fatto salvo quanto previsto dagli artt. 7 e 8 della L.241/1990.
In ambito regionale, il procedimento ordinario di cui al Capo IV del DPR 160/2010, fatti salvi i casi di cui al precedente art. 4 e al successivo art. 13, è sempre espletato mediante Conferenza di Servizi; non è necessario procedere ai lavori della Conferenza nel caso in cui sia prevista l'acquisizione di un'autorizzazione, nulla-osta o parere di una sola Amministrazione, qualora il parere favorevole della stessa pervenga al SUAP prima della data fissata per la Conferenza stessa.
Le dichiarazioni di conformità dell'intervento devono comunque essere presentate, tranne che per gli aspetti discrezionali strettamente dipendenti dall'esito della valutazione rimessa alla Conferenza di Servizi.
Ricevuta la DUAAP, il SUAP trasmette telematicamente ed immediatamente agli Enti Terzi, secondo quanto previsto dal comma 25 dell'art.1 della LR 3/2008 e comunque non oltre 2 giorni lavorativi, la DUAAP debitamente compilata con i relativi allegati.
Entro 7 giorni dalla presentazione della DUAAP da parte dell'imprenditore, il SUAP provvede con atto separato alla convocazione per via telematica della Conferenza di Servizi, la quale può essere espletata anche telematicamente ovvero per audio o videoconferenza previo identificazione dei partecipanti; la Conferenza si svolge entro i 15 giorni lavorativi successivi alla convocazione.
La Conferenza svolge i propri lavori in un'unica seduta; è tuttavia possibile che essa aggiorni i propri lavori qualora sia indispensabile acquisire integrazioni documentali o modifiche progettuali, che non fosse stato possibile richiedere in precedenza per la corretta valutazione dell'interesse pubblico sotteso all'intervento richiesto dall'impresa.
Durante la seduta della Conferenza di Servizi, si procede alla valutazione della conformità per tutti i profili compiutamente esaminabili, secondo le disposizioni generali previste dagli articoli 14 e seguenti della L.241/1990, nelle parti in cui essi sono compatibili con la LR 3/2008.
In caso di mancata partecipazione dei soggetti invitati, in assenza di richieste di differimento o di osservazioni presentate esclusivamente nei modi e nei tempi previsti dalla L 241/90, e comunque
antecedentemente alla data di svolgimento della Conferenza stessa, i pareri, le autorizzazioni e gli altri provvedimenti dovuti si intendono positivamente espressi, ferma restando la responsabilità istruttoria dei soggetti invitati alla Conferenza.
Al termine dei lavori, valutando le specifiche risultanze della Conferenza e tenendo conto delle posizioni prevalenti espresse in quella sede, il SUAP adotta la determinazione motivata di conclusione del procedimento, che sostituisce a tutti gli effetti ogni autorizzazione, concessione, nulla osta o atto di assenso comunque denominato di competenza delle Amministrazioni partecipanti, o comunque invitate a partecipare ma risultate assenti, alla predetta Conferenza. Essa costituisce, ad ogni effetto, titolo unico per la realizzazione dell'intervento e per lo svolgimento delle attività proposte dall'interessato.
La determinazione motivata di conclusione del procedimento deve essere adottata dal responsabile del SUAP entro il termine massimo di 10 giorni lavorativi dalla chiusura dei lavori della Conferenza, deve essere generata in origine esclusivamente in formato digitale e sottoscritta digitalmente; la stessa deve contenere l'elenco dei documenti informatici allegati alla stessa, con le informazioni univoche di identificabilità di ciascuno di essi.
Per semplicità di esposizione nelle descrizioni precedenti sono stati considerati i casi più comuni di imprenditori che vogliano avviare la propria attività o iniziare un intervento edilizio.
La normativa in realtà si applica a tutti i procedimenti amministrativi relativi alle attività economiche produttive di beni e di servizi e a tutti i procedimenti amministrativi inerenti alla realizzazione, ampliamento, cessazione, attivazione, riattivazione localizzazione e rilocalizzazione di impianti produttivi, ivi incluso il rilascio delle concessioni o autorizzazioni edilizie.
La normativa si applica inoltre agli aspiranti imprenditori.
Hobbisti - Esercizio del commercio ambulante occasionale da parte degli operatori del proprio ingegno
Somministrazione al pubblico di alimenti e bevande in occasione di manifestazioni temporanee.