Source: https://www.jamma.it/politica/veneto-il-cdm-impugna-legge-regionale-contenente-disposizioni-in-materia-di-gioco-dazzardo-patologico-e-restrizioni-slot-66318
Timestamp: 2018-07-19 17:16:38+00:00
Document Index: 3617668

Matched Legal Cases: ['art. 117', 'art. 119', 'art.81', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 81']

Veneto. Il CDM impugna legge regionale contenente disposizioni in materia di gioco d’azzardo patologico e restrizioni slot - Jamma
Veneto. Il CDM impugna legge regionale contenente disposizioni in materia di gioco d’azzardo patologico e restrizioni slot
24 giugno 2015 - 09:51
(Jamma) Il Consiglio dei Ministri nella riunione del 23 giugno ha disposto l’impugnativa sulla legge Regione Veneto n. 6 del 27/04/2015. Di fatto la “Legge di stabilità regionale per l’esercizio 2015” ha introdotto le prime norme sul contrasto del gioco patologico. Secondo l’Esecutivo questa violerebbe l’art. 117 della Costituzione proprio nella parte in cui riserva alla competenza esclusiva dello Stato la materia del sistema tributario, come per l’art. 119 e l’art.81 che vieta l’introduzione di un onere privo di copertura finanziaria. Nello specifico una disposizione in materia di tassa automobilistica per i veicoli e motoveicoli di interesse storico collezionistico viola sia l’art. 117, secondo comma, lettera e), Cost., che riserva alla competenza esclusiva dello Stato la materia del sistema tributario, sia l’articolo 119, secondo comma, Cost., che subordina la possibilità per le regioni e gli enti locali di stabilire ed applicare tributi ed entrate proprie nel rispetto dei principi statali di coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario. Un’altra disposizione, nel promuovere la valorizzazione del patrimonio produttivo e culturale del Veneto attraverso la registrazione e promozione di marchi collettivi di qualità, confligge con il diritto dell’Unione europea che vieta agli Stati membri di porre in essere restrizioni quantitative all’importazione e all’esportazione, violando di conseguenza l’art. 117, primo comma, della Costituzione. Un’ulteriore disposizione di carattere finanziario, introducendo un onere privo di copertura finanziaria, viola l’art. 81 della Costituzione.