Source: http://docplayer.it/6514340-Indice-sommario-sezione-prima-prova-penale-e-giusto-processo-pietro-silvestri.html
Timestamp: 2018-03-22 08:51:31+00:00
Document Index: 17779025

Matched Legal Cases: ['art. 111', 'art. 197', 'art. 64', 'art. 64', 'art. 12', 'art. 371', 'art. 422', 'art. 500', 'art. 210', 'art. 512', 'art. 377', 'art. 384', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 111']

INDICE SOMMARIO. Sezione prima PROVA PENALE E GIUSTO PROCESSO (Pietro Silvestri) - PDF
Download "INDICE SOMMARIO. Sezione prima PROVA PENALE E GIUSTO PROCESSO (Pietro Silvestri)"
1 INDICE SOMMARIO Premessa... vii Sezione prima PROVA PENALE E GIUSTO PROCESSO (Pietro Silvestri) Capitolo I DALLA RIFORMA DELL ART. 111 DELLA COSTITUZIONE ALLA LEGGE N. 63/ Premessa La modifica all art. 111 della Costituzione: il principio del contraddittorio nelle sue diverse accezioni La portata relativa del principio del contraddittorio e le sue deroghe (Segue) la deroga al contraddittorio per consenso dell imputato (Segue) per accertata impossibilità di natura oggettiva (Segue) per effetto di provata condotta illecita I principi generali e le linee direttive della legge 1º marzo 2001 n La disciplina in materia di connessione e collegamento fra procedimenti, riunione e separazione fra processi La riduzione dell area del diritto al silenzio e la conseguente assunzione della veste processuale di testimone Capitolo II LE FIGURE SOGGETTIVE DELLA LEGGE N. 63/ Premessa... 43
2 x indice sommario La valutazione della connessione/collegamento probatorio quale presupposto dell art. 197 c.p.p I soggetti di cui agli artt. 12 lett. a) e 197 lett. a) c.p.p (Segue) l applicabilità a tali soggetti dell art. 64 c.p.p (Segue) le regole di audizione e lo status di testimone assistito I soggetti di cui agli artt. 12 lett. c) e371comma2lett.b) c.p.p (Segue) l avviso di cui all art. 64 comma 3 lett. c) c.p.p (Segue) le dichiarazioni su fatti che concernono la responsabilità altrui (Segue) le regole di audizione e lo status di testimone assistito (Segue) i soggetti imputati o indagati in reato connesso ai sensi dell art. 12 lett. c) c.p.p. o per un reato collegato ai sensi dell art. 371 comma 2 lett. b) c.p.p., che non abbiano definito la propria posizione processuale e che non abbiano reso dichiarazioni sulla responsabilità altrui Considerazioni ricapitolative Capitolo III LA FORMAZIONE DELLA PROVA IN DIBATTIMENTO 3.1. Premessa La formazione della prova per le dichiarazioni provenienti da soggetti che assumono la veste di testimoni Le contestazioni dibattimentali al testimone Gli atti utilizzabili per le contestazioni (Segue) le contestazioni in caso di silenzio del dichiarante e l utilizzabilità delle precedenti dichiarazioni (Segue) il testimone che non ricorda o che nega di aver reso determinate dichiarazioni nel corso delle indagini preliminari: casistica (Segue) il rifiuto del teste a rispondere (Segue) la lettura con acquisizione per provata condotta illecita (Segue) le dichiarazioni rese in udienza preliminare ex art. 422 c.p.p (Segue) l acquisizione per accordo delle parti Le conseguenze della violazione dell art. 500 c.p.p La testimonianza indiretta della polizia giudiziaria
3 indice sommario xi La formazione della prova per le dichiarazioni provenienti dalle parti La formazione della prova per le dichiarazioni provenienti dai soggetti riconducibili all art. 210 c.p.p Capitolo IV CONTRADDITTORIO E CIRCOLAZIONE PROBATORIA 4.1. Il sistema delle letture Principio del contraddittorio e la lettura degli atti contenuti nel fascicolo del dibattimento (Segue) la lettura dei verbali di dichiarazioni (Segue) la lettura della relazione peritale (Segue) principio del contraddittorio, mutamento del giudice e lettura degli atti precedentemente compiuti Contraddittorio e dichiarazioni dei prossimi congiunti La lettura di atti per sopravvenuta impossibilità di ripetizione: la imprevedibilità dell evento (Segue) la sopravvenuta impossibilità di ripetizione: le condizioni di salute del teste e l amnesia (Segue) l irreperibilità del teste e i rapporti fra art. 512 e 526 comma 1-bis c.p.p (Segue) l accertamento della irreperibilità del teste e l onere probatorio Contraddittorio e teste residente all estero La circolazione probatoria tra processi: la disciplina previgente alla legge 63/ (Segue) i verbali acquisibili. Casistica (Segue) le modifiche apportate dalla legge 63/ (Segue) il diritto all esame delle persone le cui dichiarazioni sono state acquisite Capitolo V LE MODIFICHE AL CODICE PENALE INTRODOTTE DALLA LEGGE 63/2001 E LA DISCIPLINA TRANSITORIA 5.1. Premessa
4 xii indice sommario 5.2 La nuova fattispecie di cui all art. 377-bis c.p (Segue) lafacoltàdi non rispondere La condotta illecita Rapporti con altri reati La modifica dell art. 384 c.p La disciplina transitoria (Segue) la rinnovazione in fase di indagini dell esame dei soggetti indicati negli artt. 64 e 197-bis c.p.p. (art. 26 comma 2) (Segue) le dichiarazioni rese durante le indagini o l udienza preliminare e già acquisite (art. 26 commi 3-4) Disciplina transitoria e giudizio in cassazione (art. 26 comma 5) 302 Sezione seconda PROVA PENALE E INDAGINI DIFENSIVE (Ercole Aprile) Capitolo VI LE INDAGINI DIFENSIVE NEL SISTEMA DEL PROCESSO PENALE 6.1. Dal codice Rocco all art. 38 delle disposizioni di attuazione del codice Vassalli Inconvenienti e disagi nell applicazione dell art Le modifiche dell art. 38 introdotte dalla legge n. 332/ Dal nuovo art. 111 Cost. alla legge n. 397/2000: i lavori preparatori e le linee guida della legge Investigazioni difensive e tutela della privacy Il regime transitorio Quale ruolo per il difensore che svolge le indagini? Capitolo VII I SOGGETTI, LE MODALITÀ ELEFORME DELLE INDAGINI DIFENSIVE 7.1. I tempi ed i soggetti delle indagini difensive: il difensore (Segue) il sostituto, l investigatore privato ed il consulente tecnico L attività di investigazione preventiva
5 indice sommario xiii 7.4. La raccolta di elementi di prova a contenuto dichiarativo: il colloquio, la ricezione di dichiarazioni, l assunzione di informazioni (Segue) le formalità della raccolta di informazioni a contenuto dichiarativo (Segue) e la relativa attività di documentazione (Segue) l audizione da parte del pubblico ministero e l incidente probatorio Il potere di segretazione del pubblico ministero La richiesta di documentazione alla pubblica amministrazione La raccolta di altri elementi di prova a seguito di accesso in luoghi pubblici (Segue) e nel caso di accesso in luoghi privati o non aperti al pubblico. Gli accertamenti tecnici irripetibili La consulenza fuori dei casi di perizia Le investigazioni difensive poste in essere nei confronti della persona offesa minorenne Capitolo VIII LA UTILIZZAZIONE DEI RISULTATI DELLE INDAGINI DIFENSIVE 8.1. La presentazione all autorità giudiziaria dei risultati delle indagini difensive Il fascicolo del difensore La utilizzazione dei risultati delle indagini difensive: nella fase delle indagini preliminari (Segue) nell incidente probatorio (Segue) dinanzi al tribunale della libertà (Segue) nell udienza preliminare (Segue) e nel giudizio abbreviato L attività integrativa di indagine dopo il rinvio a giudizio La utilizzazione dei risultati delle indagini difensive nel giudizio dibattimentale Altre garanzie processuali in favore della difesa
6 xiv indice sommario Capitolo IX LE INDAGINI DIFENSIVE E LE NORME INCRIMINATRICI COLLEGATE 9.1. La ratio delle modifiche al codice penale Le false dichiarazioni al pubblico ministero Le false dichiarazioni al difensore La rivelazione di segreti inerenti a un procedimento penale Le norme di coordinamento Indice analitico
Le indagini del difensore nel processo penale: profili teorici e pratici di Caludio Bocchietti (Avvocato in Como)
Le indagini del difensore nel processo penale: profili teorici e pratici di Caludio Bocchietti (Avvocato in Como) Premessa La più nobile attività di un difensore è quella di ottenere l assoluzione di un