Source: http://www.romanacondomini.it/amministrazione-condominiale-roma/tinteggiatura-vano-scale-condominiali-ripartizione-delle-spese/
Timestamp: 2019-06-25 14:33:02+00:00
Document Index: 8265266

Matched Legal Cases: ['art. 1123', 'art. 1124', 'art 1124', 'art. 1124', 'art. 1123', 'art. 1124']

Tinteggiatura vano scale condominiali la ripartizione delle spese
Tinteggiatura vano scale condominiali: ripartizione delle spese
Home > Amministrazione Condominiale a Roma > Tinteggiatura vano scale condominiali: ripartizione delle…
Come vanno ripartite le spese per la tinteggiatura del vano scala condominiale.
Si può affermare che per la ripartizione delle spese per la tinteggiatura vano scala, in assenza di specifiche pattuizioni di natura regolamentare (prevista dal regolamento condominiale o da altri atti pubblici) per la ripartizione bisogna seguire quanto dettato dall’art. 1123 c.c..
La tinteggiatura del vano scala in effetti è manutenzione e tinteggiatura dei muri attigui alla scala, dove essa è inflitta o appoggiata.
Le murature interessate fanno parte di tutto il fabbricato, al pari dei muri esterni.
Alcuni, erroneamente, rimangono ingannati dalla parola vano “scale” per pensare di dover applicare l’art. 1124 c.c. (articolo che si riferisce esclusivamente alle scale – ripartizione 50% proprietà e 50% in base all’altezza).
Quan to dettato dall’art 1124 c.c. si riferisce chiaramente alle sole opere afferenti alla scala, intesa quale corpo complesso, costituito da più gradini, alzate, pedate, ringhiere, passamani e sostegni vari, l’art. 1124 che, come detto prevede una suddivisione dei costi parametrata in parte al posizionamento dei diversi piani, attribuendo così un maggior onere per i proprietari di immobili allocati ai piani alti.
Se vi è pertanto una diatriba sulla modalità di ripartizione delle spese di manutenzione delle pareti che contornano le scale, non vi è alcun dubbio per la ripartizione delle spese di tinteggiatura che dovrà avvenire con l’art. 1123 c.c. ossia per i millesimi generali dei comproprietari, non ponendosi in alcun modo l’applicazione dell’art. 1124 del C.C.