Source: http://trasporti.cittametropolitana.ve.it/serv_circ/agenauto/agen_leg.html
Timestamp: 2019-02-16 22:22:30+00:00
Document Index: 159200723

Matched Legal Cases: ['art. 128', 'art. 38', 'art. 20', 'art. 54', 'art. 20', 'art. 54', 'art. 55', 'art. 54', 'art. 55', 'art. 665', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 4']

L. 10 giugno 1982, n. 348:
Costituzione di cauzioni con polizze fideiussorie a garanzia di obbligazioni verso lo Stato ed altri enti pubblici. (1)
(1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 14 giugno 1982, n. 161.
In tutti i casi in cui è prevista la costituzione di una cauzione a favore dello Stato o altro ente pubblico, questa può essere costituita in uno dei seguenti modi:
a) da reale e valida cauzione, ai sensi dell'articolo 54 del regolamento per l'amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato, approvato con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 (2), e successive modificazioni;
b) la fideiussione bancaria rilasciata da aziende di credito di cui all'articolo 5 del regio decreto-legge 12 marzo 1936, n. 375, e successive modifiche ed integrazioni;
c) da polizza assicurativa rilasciata da imprese di assicurazione debitamente autorizzata all'esercizio del ramo cauzioni ed operante nel territorio della Repubblica in regime di libertà di stabilimento o di libertà di prestazione di servizi (2).
(2) Lettera così sostituita dall'art. 128, D.Lgs. 17 marzo 1995, n. 175.
Diritti ed azioni, di cui godeva il creditore beneficiario della prestazione garantita da cauzione costituita in uno dei modi sopra detti, si trasferiscono in surrogazione a chi ha prestato la cauzione a seguito di inadempienza del debitore principale ed incameramento della cauzione.
R.D. 23 maggio 1924, n. 827 (1).
(1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 3 giugno 1924, n. 130, S.O.
Secondo la qualità e l'importanza dei contratti coloro che contraggono obbligazioni verso lo Stato debbono prestare reale e valida cauzione in numerario, od in titoli di Stato, o garantiti dello Stato, al valore di borsa. Può accettarsi una cauzione costituita da fideiussione. Sono ammessi a prestare fideiussione gli Istituti di credito di diritto pubblico e le Banche di interesse nazionale nonché le Aziende di credito ordinario aventi un patrimonio (capitale versato e riserve) non inferiore a lire 300.000.000 e le Casse di risparmio, i Monti di credito su pegno di prima categoria e le Banche popolari aventi un patrimonio non inferiore a lire 100.000.000 (2). Per i contratti di affitto di fondi rustici, la fideiussione può accettarsi quando il canone annuo non superi le lire 6.000.000 (3) e la durata non oltrepassi i sei anni, o quando il conduttore anticipi un semestre di fitto. Per il taglio dei boschi cedui, la fideiussione può accettarsi quando venga pagato per intero anticipatamente il prezzo pattuito. Per l'accollo dei servizi di trasporti postali, eseguiti senza l'impiego di trazione animale o meccanica che importano una somma non superiore alle lire 480.000 annue (3), l'amministrazione può accettare la fideiussione di persona proba e solvente che firma in solido con l'accollatario. In casi speciali e per contratti a lunga scadenza può essere accettata una cauzione in beni stabiliti di prima ipoteca, sentito in precedenza il parere del Consiglio di Stato sulla convenienza in massima del provvedimento e quello della Avvocatura dello Stato sulla proprietà e libertà dei beni da accettare in cauzione. E' pure fatta facoltà all'amministrazione di prescindere in casi speciali dal richiedere una cauzione per le forniture o lavori da eseguirsi da persone o ditte, sia nazionali che estere, di notoria solidità e per le provviste di cui ai numeri 2 e 3 dell'art. 38. L'esonero dalla cauzione o l'accettazione della fideiussione, sono subordinati ad un miglioramento del prezzo di aggiudicazione. Nei contratti che si rinnovano periodicamente per lavori o provviste riguardanti un medesimo servizio, quando lo stesso fornitore cessante assume il nuovo contratto, si può dichiarare e tenere per valida la stessa cauzione vincolata per il contratto precedente, salvo quelle speciali garanzie che l'amministrazione contraente riconosce necessarie. Speciale cauzione deve essere richiesta ai contraenti ai quali siano fornite cose di pertinenza dello Stato (4).
(2) Comma così modificato dal D.P.R. 22 maggio 1956, n. 635. Ai limiti di somma indicati nel presente comma non si applica il disposto del D.P.R. 30 giugno 1972, n. 422 e dell'art. 20, D.P.R. 20 aprile 1994, n. 367, in quanto il testo originario dell'art. 54 non conteneva una norma analoga. Vedi, anche, il comma 3 dell'art. 20 del citato decreto n. 367 del 1994.
(3) Per effetto della sostituzione, tra gli altri, degli artt. 54 e 55 del presente regolamento, disposta dal D.P.R. 28 luglio 1948, n. 1309, i limiti originari di somme finali negli attuali commi quarto e sesto dell'art. 54 e secondo dell'art. 55 erano, rispettivamente, di lire 100.000, 8.000 e 100.000. Detti limiti sono stati elevati di 60 volte per effetto della L. 1° dicembre 1953, n. 936. Successivamente, il D.P.R. 30 giugno 1972, n. 422 ha disposto l'elevazione di 240 volte dei limiti originari di somme comunque indicati nel presente regolamento, facendo salve le disposizioni legislative o regolamentari che abbiano aumentato i predetti limiti originari in misura superiore alla moltiplicazione per 240. Nella specie, per le somme indicate nei commi quarto e sesto dell'art. 54 e nel comma secondo dell'art. 55, l'elevazione di 60 volte del limite fissato dal D.P.R. 28 luglio 1948, n. 1309, supera l'importo dei limiti originari elevati di 240 volte, sicché le somme sono quelle risultanti dal disposto della L. 10 dicembre 1953, n. 936.
(4) Articolo così sostituito con D.P.R. 28 luglio 1948, n. 1309.
R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (1).
(1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 26 giugno 1931, n. 146.
Capo IV - Delle agenzie pubbliche.
Art. 115. - Non possono aprirsi o condursi agenzie di prestiti su pegno o altre agenzie di affari, quali che siano l'oggetto e la durata, anche sotto forma di agenzie di vendita, di esposizioni, mostre o fiere campionarie e simili, senza licenza del Questore (2). La licenza è necessaria anche per l'esercizio del mestiere di sensale o di intromettitore. Tra le agenzie indicate in questo articolo sono comprese le agenzie per la raccolta di informazioni a scopo di divulgazione mediante bollettini od altri simili mezzi. La licenza vale esclusivamente per i locali in essa indicati. E' ammessa la rappresentanza.
(2) Per quanto concerne le contravvenzioni relative ad agenzie di affari ed a esercizi pubblici non autorizzati o vietati, vedi, anche, art. 665 c. p.
L. 1° dicembre 1986, n. 870 (1).
(1) Pubblicata nel Suppl. Ord. Gazz. Uff. 16 dicembre 1986, n. 291.
1. La tabella allegata al decreto del Ministro dei trasporti del 19 dicembre 1980, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 80 del 21 marzo 1981, è sostituita dalla tabella 3 allegata alla presente legge.
2. Gli aumenti fra gli importi delle singole tariffe previste dalla suddetta tabella 3 e gli importi delle corrispondenti tariffe della tabella approvata con il citato decreto ministeriale 19 dicembre 1980 entrano in vigore in misura limitata al 60 per cento fino al 31 dicembre 1986 ed in misura intera a decorrere dal 1° gennaio 1987.
3. Con decreto del Ministro dei trasporti, emanato di concerto con il Ministro del tesoro, può essere disposto il versamento, da parte degli utenti, di diritti aggiuntivi per le operazioni di cui ai numeri 4), 5) e 6) della tabella 3 suindicata, quando queste richiedono l'utilizzazione di particolari attrezzature.
4. Con decreto del Ministro dei trasporti, emanato di concerto con il Ministro del tesoro, la misura dei diritti fissata nella tabella 3 e di quelli aggiuntivi di cui al precedente comma è adeguata ogni due anni, a partire dalla data di entrata in vigore della presente legge in relazione alle variazioni dell'indice ISTAT del costo della vita nonché agli incrementi del costo dei servizi considerati dalla citata tabella.
1. Le operazioni di cui ai numeri 1), 3), 4), 5) e 6) della tabella 3, allegata alla presente legge, possono essere effettuate - a richiesta degli interessati - presso le sedi da essi predisposte e con tutte le spese a loro carico. In tal caso il personale sarà compensato con una indennità oraria commisurata alla diaria di missione.
2. Qualora i servizi vengano effettuati oltre 10 chilometri dalla sede dell'ufficio, al personale sarà riconosciuta, sempre a carico dei richiedenti, l'indennità di missione ed il rimborso delle spese di trasporto previsti dalle vigenti disposizioni.
3. Qualora i servizi di cui ai commi precedenti richiedessero prestazioni oltre il normale orario d'ufficio, al personale dovrà essere corrisposto anche il compenso per lavoro straordinario nella misura prevista dalle vigenti disposizioni, il cui onere sarà a carico dei richiedenti.
4. Per lo svolgimento dei servizi di cui ai commi precedenti il personale è autorizzato a servirsi del proprio mezzo di trasporto ed il rimborso delle spese, stabilito dalle vigenti norme, sarà anch'esso a carico degli interessati richiedenti.
5. Per le operazioni di cui ai punti 7), 8), 9), 10), 11) e 12) della tabella 3, allegata alla presente legge, i versamenti a carico dei richiedenti e l'indennità di missione, da corrispondere al personale, sono pari al 50 per cento delle tariffe applicate dal Registro italiano navale per le analoghe operazioni tecniche di competenza di tale ente.
6. Per le operazioni elencate nella suddetta tabella 3 - ad esclusione di quelle di cui ai numeri 5) e 6) - le corrispondenti tariffe sono maggiorate del 50 per cento nel caso che le operazioni stesse vengano richieste con carattere d'urgenza e siano effettuate, entro tre giorni decorrenti dalla data della richiesta, con prestazioni, ove occorra, oltre il normale orario di ufficio.
7. Gli importi di dette maggiorazioni debbono essere versati dagli interessati in conto corrente postale ed affluiscono alle entrate dello Stato con imputazione ad apposito capitolo del Ministero dei trasporti per l'ammodernamento e miglioramento dei servizi dell'amministrazione.
8. In sede di accordo di comparto, gli importi derivanti dalle entrate di cui alla presente legge, con esclusione di quelle di cui al precedente comma, saranno utilizzati parzialmente, e comunque in misura non superiore a 24 miliardi per ogni anno, per maggiorazioni del compenso incentivante, collegato alla professionalità, al personale in servizio presso la Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione, in relazione all'accertato aumento della produttività dei servizi.
9. Tali maggiorazioni competono anche al personale dirigenziale ed a quello delle qualifiche ad esaurimento di ispettore generale e di direttore di divisione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748.
10. Il Ministro dei trasporti, di concerto con il Ministro del tesoro, può con proprio decreto disporre la corresponsione al personale della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione di un acconto pari a tre quinti della somma di cui ai precedenti commi 8 e 9 con parametrazione ai livelli stipendiali in atto goduti dal personale.
Tipo di operazione Tariffa
1 Esami per conducenti di veicoli a motore 20.000
2 Duplicati, certificazioni, eccetera, inerenti ai veicoli o ai conducenti 10.000
3 Visite e prove di veicoli, prova idraulica per dispositivi di alimentazione a gas (14). 10.000
4 Visite e prove speciali di veicoli costruiti in unico esemplare o che presentino particolari caratteristiche, secondo quanto stabilito dalla Direzione generale della motorizzazione civile 50.000
5 Omologazioni di veicoli; approvazione di autobus con carrozzeria diversa da quella di tipo omologato. 200.000
6 Omologazioni parziali; approvazione ed omologazione di dispositivi e di unità tecniche indipendenti. 80.000
7 Esami per il conseguimento di titoli professionali, di autorizzati della navigazione interna; esami per le patenti nautiche. Esami di revisione. 20.000
8 Accertamento idoneità tecnica di imprese costruttrici di navi, galleggianti e imbarcazioni; controllo tecnico delle navi, galleggianti e imbarcazioni in costruzione. 20.000
9 Omologazione e approvazione di imbarcazioni e relativi componenti ed accessori; omologazioni di motori marini 200.000
10 Visite e prove iniziali, periodiche e straordinarie di motoscafi e imbarcazioni a motore, di navi e galleggianti; visite in corso di costruzione alle navi, galleggianti e imbarcazioni; controllo sulla produzione di imbarcazioni e di motori omologati 50.000
11 Stazzatura di navi e galleggianti, di motoscafi e di imbarcazioni a motore 20.000
12 Verifica di motori per motoscafi e imbarcazioni. 50.000
13 Certificazioni, duplicati, aggiornamenti e rinnovi eccetera, relativi alla navigazione. 20.000
14 Iscrizioni, trascrizioni e annotazioni nei registri nautici e nelle matricole . 10.000
15 Domande di rilascio di autorizzazioni per il trasporto internazionale di merci per ciascuna relazione di traffico e per ciascuna relazione di traffico e per ciascuna autorizzazione nel caso di «permanenti». 10.000
16 Rilascio o rinnovo di autorizzazioni per il trasporto di merci per conto di terzi per ciascun veicolo (15) 10.000
17 Rilascio o rinnovo licenze per il trasporto di merci in conto proprio per ciascun veicolo (16). 20.000
[1] Le tariffe indicate nella presente tabella sono comprensive delle spese per i moduli di domanda e stampati; non sono però comprensive dell'eventuale imposta di bollo sulle domande e sui documenti.
Disciplina dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto. (1).
(1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 21 agosto 1991, n. 195.
(2) Per l'interpretazione autentica della presente legge, vedi l'art. 2 comma 1 del D.L. 25 novembre 1995, n. 501 "Autorizzazioni per l'autotrasporto in conto terzi", pubblicato nella Gazz. Uff. 27 novembre 1995, n. 277 e convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 5 gennaio 1996, n. 11 (Gazz. Uff. 12 gennaio 1996, n. 9):
(4) L'articolo unico, D.M. 17 febbraio 1993 (Gazz. Uff. 26 marzo 1993, n. 71) ha fissato in lire 5.000.000 la cauzione di cui all'art. 3, quarto comma: per le modalità di costituzione, vedi l'art. 1 della L. 10 giugno 1982, n. 348 "Costituzione di cauzioni con polizze fidejussorie a garanzia di obbligazioni verso lo Stato ed altri enti pubblici".
Art. 9. Estratto dei documenti di circolazione e di guida.
Art. 8. Tariffe.
Art. 10. Disposizioni transitorie.
(15) Così sostituito dall'art. 4, L. 4 gennaio 1994, n. 11. Vedi, anche, il D.Dirig. 2 luglio 1996.
Definizione dei criteri relativi all'idoneità dei locali degli studi di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto ed all'adeguatezza della capacità finanziaria per l'esercizio della medesima attività (1).
Definizione dei criteri per la programmazione numerica a livello provinciale, ed in rapporto con l'indice provinciale della motorizzazione civile, delle autorizzazioni all'esercizio dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto (1).
Determinazione dell'importo della cauzione pecuniaria da depositarsi presso l'amministrazione provinciale contestualmente al rilascio dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto. (1)
Tabella TABELLA DEGLI EMOLUMENTI DOVUTI AGLI UFFICI DEL PUBBLICO REGISTRO AUTOMOBILISTICO
Regolamento concernente i programmi di esame e le modalità di svolgimento degli esami di idoneità all'esercizio dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto. (1)
Attestati di idoneità professionale all'esercizio dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto. (1)