Source: https://www.legadelcane.org/giornale-online/in-vacanza-con-i-nostri-amici/
Timestamp: 2019-07-20 02:02:40+00:00
Document Index: 85254006

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'arte 1', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 2', 'arte 1', 'art. 169']

E' tempo di vacanze! | Lega del Cane
Quando si programma un viaggio e si prevede di partire con il proprio animale, è bene organizzarsi per tempo in modo tale da poter adempiere agli obblighi previsti dalla regolamentazione sanitaria e procedere alle eventuali vaccinazioni. È quindi necessario conoscere gli obblighi sanitari richiesti nella Nazione, o anche nella regione italiana, dove si intende recarsi e i regolamenti delle varie compagnie aeree, marittime e ferroviarie che si pensa di utilizzare.
Per chi vuole viaggiare con il proprio cane o gatto nel Regno Unito, ci sono, ad esempio, regole ben precise che non si possono ignorare. Per chi, invece, vuole visitare l’Italia e desidera portare con sé un animale, deve sapere che l’ingresso sul territorio nazionale di cani, di gatti e di altre specie considerate d’affezione, o da compagnia, è regolamentato da specifiche norme a tutela della salute pubblica e animale.
Nel caso di cani per l’accompagnamento dei non vedenti sono previste delle facilitazioni. In ogni caso, sebbene si tratti di animali accettati ovunque, è preferibile segnalarne la presenza al momento della prenotazione del viaggio. (Fonte Ministero della Salute).
Ricordare che i cani devono essere sempre identificati con microchip.
Microchippare il gatto, nonostante non ne sussista obbligo se non si esce dai confini nazionali, potrebbe rivelarsi utile in caso di allontanamento o smarrimento.
Munire il quattro zampe di una medaglietta di riconoscimento recante il suo nome e un vostro recapito telefonico
Tenere a portata di mano una foto recente dell’animale da utilizzare in caso di smarrimento.
IL BAGAGLIO DI FIDO
Una quantità adeguata di mangime (secco o umido), tenendo presente che non sempre è facile reperire ovunque quello della marca che il proprio cane predilige.
Quali dati deve contenere, chi lo rilascia e come va redatto il passaporto
Per gli spostamenti di cani, gatti e furetti accompagnati dal loro proprietario o da una persona che ne assume la responsabilità per conto del proprietario durante il viaggio tra gli Stati membri, il Regolamento (UE) 576/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 giugno 2013prevede la necessità della identificazione degli animali tramite un tatuaggio, se però apposto prima del 03 luglio 2011, oppure tramite un sistema elettronico di identificazione (microchip o trasponditore) e del possesso di uno specifico passaporto (allegato III, parte 1, del Regolamento (UE) 577/2013 della Commissione del 28 giugno 2013 ) individuale (documento di identificazione dell’animale da compagnia) rilasciato da un veterinario autorizzato dall’autorità competente.
I trattamenti per l’echinococco multilocularis sono disciplinati dal Regolamento Delegato UE n.1152/2011della Commissione del 14/07/2011.
Il passaporto in Italia è rilasciato dai servizi veterinari dell’azienda sanitaria locale, su richiesta del proprietario. Il rilascio per i cani è subordinato alla preventiva iscrizione all’anagrafe canina. Fonte www.salte.gov.it
Le vaccinazioni consigliate oltre quelle obbligatorie in ciascuno stato
Nel nord Italia o comunque in territori umidi e pianeggianti come la Pianura Padana, bisogna proteggere il cane dalla filariosi cardiopolmonare, una malattia diffusa e pericolosa che si può prevenire somministrando al cane specifiche compresse. È sempre consigliabile, comunque, la vaccinazione antirabbica. Fonte www.salte.gov.it
Tutte le indicazioni a carattere sanitario per introdurre in Italia animali da compagnia al seguito di viaggiatori
Dal 29 dicembre 2014 è entrata in vigore la nuova normativa sanitaria (Regolamento UE 576/2013e Regolamento UE 577 2013) dell’Unione europea che disciplina la movimentazione non commerciale tra i Paesi membri dell’Unione europea degli animali da compagnia, in particolare di cani, gatti e furetti, nonché l’introduzione e la reintroduzione di tali animali, provenienti dai Paesi terzi, nel territorio comunitario.
La nuova normativa riguarda la movimentazione degli animali non destinati alla vendita o al trasferimento di proprietà accompagnati dal loro proprietario o da una persona fisica che ne assume la responsabilità per conto del proprietario durante il movimento.
L’introduzione degli animali da compagnia (cani, gatti e furetti) in Italia, al seguito dei rispettivi proprietari o responsabili, è possibile a condizioni diverse a seconda che gli animali provengano dai Paesi membri dell’Unione europea o dai Paesi terzi.
Disposizioni comuni per le introduzioni sia dai paesi membri che dai paesi terzi
Vi sono tuttavia alcune disposizioni comuni per le introduzioni degli animali da compagnia (cani, gatti e furetti) sia dai paesi membri che dai paesi terzi.
E’ vietato introdurre in Italia, sia dai Paesi membri dell’Unione Europea che dai Paesi terzi, cani , gatti e furetti
• di età inferiore alle dodici settimane che non siano stati vaccinati per la rabbia
• di età tra le dodici e le sedici settimane che, seppur vaccinati nei confronti della rabbia, non soddisfino i requisiti di validità di cui all’allegato III, punto 2, lettera e), del Regolamento (UE) 576/2013 e pertanto non siano ancora protetti nei confronti della malattia.
L’Italia non si avvale infatti delle possibilità di deroghe all’obbligo delle vaccinazioni nei confronti della rabbia per i cuccioli concesse ai Paesi membri dagli articolo 7 e 11 del Regolamento (UE) 576/2013.
L’esperienza dimostra che durante i movimenti a carattere non commerciale non è sempre possibile che l’animale da compagnia si trovi in qualsiasi momento nelle immediate vicinanze del proprietario o della persona responsabile autorizzata.
Per motivi debitamente giustificati e documentati, si dovrebbe considerare che l’animale accompagna il proprietario o la persona autorizzata anche qualora il movimento a carattere non commerciale dell’animale da compagnia avvenga fino a cinque giorni prima o dopo rispetto al movimento del proprietario o della persona autorizzata ovvero avvenga in un luogo fisicamente diverso da quello occupato dal proprietario o dalla persona autorizzata. Fonte www.salute.gov.it
La movimentazione degli animali da compagnia al seguito dei viaggiatori, dall’Italia verso gli altri Paesi dell’Unione europea è possibile conformemente alle seguenti condizioni:
Quando il numero massimo degli animali da compagnia (cani, gatti e furetti) è superiore a cinque, e non sussistono le condizioni della deroga su richiamata ,gli animali da compagnia in questione, seppur movimentati ai fini non commerciali, devono rispettare i requisiti prescritti dalla Direttiva 92\65\CEE, e successive modifiche, affinché siano soggetti ai controlli veterinari previsti dalla Direttiva 90/425/CEE, e successive modifiche. Fonte www.salte.gov.it
Argentina, Australia, Canada, Corea, Giappone – Animal Quarantine Service, Hong Kong, Israele, Norvegia, Nuova Zelanda, Singapore, Sry Lanka, Svizzera, USA. Fonte www.salute.gov.it.
Cani, gatti, furetti provenienti da Paesi UE
Gli animali introdotti al seguito dei proprietari o responsabili devono essere muniti del passaporto comunitario stabilito dal Regolamento (UE) 577/2013 di esecuzione della Commissione del 28 giugno 2013 ( allegato III, parte 1) e identificati tramite un microchip o tatuaggio chiaramente leggibile, se però apposto prima del 3 luglio 2011.
Il passaporto, rilasciato da un veterinario autorizzato dall’autorità competente del Paese di provenienza, deve attestare l’esecuzione della vaccinazione antirabbica e, se del caso, di una nuova vaccinazione nei confronti della rabbia in corso di validità. La vaccinazione nei confronti della rabbia, per essere considerata valida , deve essere effettuata successivamente all’identificazione dell’animale e nel rispetto delle prescrizioni dell’allegato III del Regolamento (UE) 576/2013.
Se trattasi di prima vaccinazione, che può essere somministrata soltanto agli animali che abbiano almeno 12 settimane di età, l’animale può essere movimentato soltanto dopo che siano trascorsi non meno di ventuno 21 giorni dal completamento del protocollo di vaccinazione stabilito dal fabbricante per la prima vaccinazione (allegato III del Regolamento (UE) 576/2013: validità della vaccinazione antirabbica).
In deroga a ciò, e nel rispetto di determinate condizioni, il numero massino di animali da compagnia (cani, gatti e furetti) può essere superiore a cinque qualora il movimento a carattere non commerciale avvenga ai fini della partecipazione a competizioni , mostre, o eventi sportivi oppure per allenamenti finalizzati a tali eventi ( articolo 5, paragrafo 2, del regolamento ( UE) 576/2013).
Quando il numero massimo degli animali da compagnia ( cani, gatti e furetti) è superiore a cinque, e non sussistono le condizioni della deroga, gli animali da compagnia in questione, seppur movimentati ai fini non commerciali, devono rispettare i requisiti prescritti dalla Direttiva 92\65\CEE, e successive modifiche, affinchè siano soggetti ai controlli veterinari previsti dalla direttiva 90/425/CEE, e successive modifiche.
Le condizioni poste per l’introduzione in Italia dei cani, gatti e furetti dagli Stati membri, ivi inclusa l’utilizzazione del passaporto (quello dell’allegato III, parte 3, del Regolamento ( UE) 576/2013) possono applicarsi anche per i movimenti da Andorra, Svizzera, Isole Faeroer, Gibilterra, Groenlandia, Islanda, Liechtenstein, Monaco, Norvegia, San Marino e Stato della Città del Vaticano (Stati riportati nell’allegato II, parte 1, del Regolamento ( UE) 577/2013). Fonte www.salte.gov.it
Le norme cui attenersi per l’introduzione in Italia di cani, gatti e furetti al seguito del proprietario o responsabile, fino a un numero massimo di 5 e senza finalità commerciali, provenienti da Paesi terzi variano a seconda che il Paese sia inserito o meno nell’elenco redatto dalla Commissione europea e pubblicato in allegato al Regolamento 577/2013/UE. L’elenco, che viene costantemente aggiornato, è consultabile anche sul sito dell’Unione europea.
1.Gli animali introdotti al seguito dei proprietari o responsabili da un Paese terzo incluso nell’elenco di cui all’Allegato II, parte 2, del Regolamento ( UE) 577/2013 e quindi con situazioni favorevoli riguardo alla rabbia, devono essere muniti del certificato sanitario di cui all’Allegato IV del Regolamento ( UE) 577/2013 , rilasciato da un veterinario ufficiale dell’Autorità competente del Paese terzo e identificati tramite un microchip o un tatuaggio chiaramente leggibile, se apposto prima del 03 luglio 2011.
Nel certificato sanitario deve essere attestata l’esecuzione della vaccinazione nei confronti della rabbia e, se del caso, di una nuova vaccinazione in corso di validità. La vaccinazione per la rabbia, per essere considerata valida, deve essere effettuata successivamente all’identificazione dell’animale e in conformità all’allegato III del regolamento (UE) 576/2013.
2.Gli animali da compagnia introdotti, al seguito del proprietario o responsabile, da un Paese terzo non incluso
nell’elenco di cui all’Allegato II, parte 2, del Regolamento ( UE) 577/2013 devono essere identificati tramite un microchip o un tatuaggio chiaramente leggibile, se apposto prima del 03/07/2011, e muniti di certificato sanitario ( di cui all’allegato IV del regolamento 576/2013) che, oltre all’esecuzione della vaccinazione nei confronti della rabbia e, se del caso, di una nuova vaccinazione in corso di validità, attesti anche l’avvenuta esecuzione, con esiti favorevoli (titolo pari o superiore a 0,50 UI\ml ), presso un Laboratorio riconosciuto dalla Commissione europea, della prova (esame del sangue) di titolazione degli anticorpi neutralizzanti post vaccinali nei confronti del virus della rabbia.
3.Il campione di sangue per la titolazione deve essere prelevato almeno 30 giorni dopo la vaccinazione antirabbica e, in caso di esito favorevole della titolazione, l’animale può essere movimentato solo dopo tre mesi dalla data del prelievo di sangue.
In deroga al numero massimo di cinque animali al seguito, nel rispetto di determinate condizioni, il numero massimo di animali da compagnia( cani, gatti e furetti) può essere superiore a cinque qualora il movimento a carattere non commerciale avvenga ai fini della partecipazione a competizioni , mostre, o eventi sportivi oppure per allenamento finalizzato a tali eventi ( articolo 5, paragrafo 2, del Regolamento ( UE) 576/2013). Quando il numero massimo degli animali da compagnia ( cani, gatti e furetti) è superiore a cinque, e non sussistono le condizioni della deroga su richiamata ,gli animali da compagnia in questione , seppur movimentati ai fini non commerciali, devono rispettare i requisiti prescritti dalla Direttiva 92\65\CEE, e successive modifiche, affinchè siano soggetti ai controlli veterinari da parte dei posti di ispezione frontalieri ( PIF) previsti dalla Direttiva 91/496/CEE, e successive modifiche.
Per la reintroduzione in Italia degli animali da compagnia dopo un’introduzione in un Paese terzo, ai sensi dell’articolo 27, paragrafo 1, lettera b), può essere utilizzato anche il passaporto comunitario di cui all’allegato III, parte 1, del regolamento (UE) 577/2013 nel quale deve essere attestata l’osservanza delle disposizioni, già citate, richieste per l’introduzione da Paesi terzi. In questo caso, in relazione all’esecuzione, se richiesta, della titolazione degli anticorpi nei confronti del virus della rabbia, non occorre che sia rispettato, per il prelievo del campione di sangue, il termine minimo di tre mesi,come indicato per l’introduzione da paesi terzi; ciò però a condizione che il passaporto comunitario attesti che l’esecuzione, con esiti favorevoli (titolo pari o superiore a 0,50 UI\ml), della titolazione degli anticorpi sia avvenuta presso un Laboratorio riconosciuto dalla Commissione europea prima della partenza dell’animale dall’Italia. Fonte www.salte.gov.it
E’ ora possibile viaggiare con il proprio cane, sia di taglia piccola che grande, in prima e seconda classe. Nelle carrozze ristorante/bar non è consentito l’accesso agli animali.
• sui treni Espressi, IC ed ICN sia in prima che in seconda classe;
• sui treni Frecciabianca, Frecciarossa e Frecciargento, in prima e seconda classe e nei livelli di servizio Business e Standard. Sono esclusi il livello di servizio Executive, Premium, l’Area del silenzio e i salottini;
• sui treni Regionali nel vestibolo o piattaforma dell’ultima carrozza, con esclusione dell’orario dalle 7 alle 9 del mattino dei giorni feriali dal lunedì al venerdì;
Con Italo treno
A bordo di Italo puoi trasportare – negli appositi contenitori da viaggio – animali domestici, quali cani di piccola taglia, gatti e altri piccoli animali da compagnia, purchè di peso non superiore ai 10 kg. Gli animali devono essere trasportati negli appositi trasportini, che – nella misura di uno a Viaggiatore – possono essere alloggiati a bordo treno nelle bagagliere o nelle immediate vicinanze del tuo posto. Per il trasporto dei cani dovrai essere in possesso del certificato di iscrizione all’anagrafe canina. Nel caso di Viaggiatori provenienti da paesi esteri, gli animali dovranno essere muniti dei sistemi di identificazione e del passaporto di cui al Reg. (CE) n. 998/2003, laddove applicabile.
Oltre i 10 chilogrammi
Anche gli animali di taglia superiore ai dieci chilogrammi, potranno viaggiare sui treni Italo ad Alta Velocità. I cani a bordo sono ammessi su tutti i treni senza vincoli di orario. In particolare il proprietario dovrà tenere sempre al guinzaglio il proprio cane, portare con sé una museruola rigida o morbida da far indossare nelle fasi di salita e discesa dal treno o su richiesta del personale NTV, e il certificato di iscrizione all’anagrafe canina.
Per maggiori informazioni www.italotreno.it.
Quando si prenota un viaggio in aereo con il proprio cane o gatto, è opportuno controllare se il volo prevede scali in Paesi di transito con cambi di compagnia aerea o di velivolo, sia perché i trasferimenti da un aeromobile ad un altro possono comportare rischi per gli animali stessi (rottura delle gabbiette e smarrimento dell’animale), ma soprattutto perché l’animale può essere bloccato nel Paese di transito per eventuali controlli sanitari o addirittura per il fermo della quarantena. Pertanto, bisogna informarsi preventivamente sugli obblighi sanitari anche del paese di transito non solo di
quelli relativi al paese di arrivo.
In caso di scalo non trascurare una “visita” di conforto e di prestargli le cure necessarie dagli regolarmente da bere prima della partenza in piccoli quantitativi dagli da mangiare fino a 6 ore prima della partenza
Per viaggiare negli stati membri dell’Unione Europea, cani, gatti e furetti devono essere muniti di:
• Un sistema elettronico di identificazione (transponder)
• certificato medico veterinario di buona salute in corso di validità
• contenitore-gabbietta idonei per il trasporto di questo tipo di animali.
Per viaggi extra UE vi preghiamo di contattare il Callcenter di Alitalia
che il trasporto di cani guida o d’assistenza riconosciutiper passeggeri disabiliè gratuito (i cani d’assistenza riconosciuti possono viaggiare nel Regno Unito e in Irlanda)
– l’animale deve rimanere per tutto il viaggio in un trasportino che non superi:
– 40 cm di lunghezza
– 20 cm di larghezza
– il trasportino deve consentirgli di stare in posizione comoda, di potersi girare e accucciarsi; deve essere ben aerato, impermeabile, resistente e preferibilmente semirigido o morbido purché rispetti le precedenti condizioni. Se il trasportino è di tipo morbido o semirigido nella parte superiore può essere anche leggermente (2-4 cm) più alto di quanto indicato.
– il trasportino può trasportare fino a 5 animali della stessa specie, a condizione che il peso totale (compreso il cibo e il trasportino stesso) non superi i 10kg
– se il trasportino è dotato di rotelline, queste devono essere tolte. Se sono retraibili, è necessario bloccarle con nastro adesivo
– le GABBIE per il trasporto di CANI devono essere:
– dotate di una porta di metallo, munita di un sistema di chiusura a serraggio che blocca i punti di chiusura situati nella parte centrale, superiore e inferiore della porta
– le prese d’aria laterali delle GABBIE per il trasporto di CANI non devono essere di plastica ma devono essere obbligatoriamente di metallo
– le dimensioni della GABBIA possono variare in base al tipo di Aeromobile previsto per il viaggio. Per ulteriori informazioni vi ricordiamo di contattare il 89 20 10
Se non sono rispettate queste condizioni o se l’animale arreca disturbo ai passeggeri, il Comandante titolare del volo può farlo trasferire nella stiva.
Per maggiori informazioni www.alitalia.com.
– per i voli da e per la Gran Bretagna il trasporto di animali non è consentito ad eccezione del cane guida al seguito di passeggeri non vedenti- è responsabilità del passeggero verificare eventuali disposizioni o restrizioni del Paese di destinazione presso l’Ambasciata, il Consolato o consultando il Travel Information Manual della IATA o il sito del Ministero della Salute.
– l’animale deve rimanere per tutto il viaggio in un trasportino che non superi le seguenti dimensioni: cm 48x33x29
– il trasportino deve consentire all’animale di stare in posizione comoda, di potersi girare e accucciarsi
Per consultare il costo di bagagli speciali quali animali in stiva o in cabina, per voli nazionali ed internazionali, nei vari canali di vendita (sito web, Call Center, agenzie di viaggio o in aeroporto), cliccare al seguente link prezzi bagagli speciali
Trasporto di cani negli Stati Uniti
• valori di titolazione della rabbia o serologia (esami del sangue)
• Lettera di esenzione veterinaria
• certificato sanitario o passaporto per animali da compagnia senza prova di vaccinazione contro la rabbia
www.cdc.gov/importation/bringing-an-animal-into-the-united-states/dogs.html
https://www.airitaly.com/it/primadelvolo/condizioni.aspx#animali
A seconda della specie, del peso, delle dimensioni dell’animale e delle disposizioni nazionali in vigore, è possibile trasportarlo a pagamento come bagaglio a mano extra nella cabina passeggeri o come bagaglio in eccesso nella stiva climatizzata.
Attenzione: ogni passeggero può trasportare un massimo di 2 animali (in un trasportino autorizzato). Il trasporto può avvenire in cabina e/o in stiva:
• max. due animali (cane o gatto) in cabina (in un trasportino autorizzato) o max. due animali in stiva (in uno o due trasportini autorizzati)
• un animale (cane o gatto) in cabina (in un trasportino autorizzato) e un animale in stiva (in un trasportino autorizzato)
Bisogna registrare l’animale almeno 24 ore prima della partenza e la richiesta deve essere confermata da Lufthansa (per i cani da assistenza psicoterapeutica il termine è 48 ore prima della partenza). Poiché il numero è limitato, si consiglia di prenotare per tempo il trasporto dell’animale; la soluzione migliore sarebbe al momento della prenotazione del volo.
Cani di piccola taglia e gatti come bagaglio a mano in cabina
È possibile trasportare in cabina come bagaglio a mano extra esclusivamente cani di piccola taglia e gatti il cui peso, comprensivo del trasportino, non supera gli 8 kg e che soddisfano determinati requisiti. I cani e i gatti di taglia grande e tutti gli altri animali, indipendentemente dal peso e dalle dimensioni, non possono essere trasportati in cabina.
Disposizioni per il trasportino in cabina
1. Le dimensioni massime sono 55 x 40 x 23 cm (22 x 16 x 09 pollici).
2. Il peso complessivo del trasportino, animale incluso, non può superare gli 8 kg.
3. A trasportino chiuso, l’animale deve poter assumere la sua posizione naturale, girarsi e accucciarsi senza difficoltà.
4. Il trasportino deve essere chiuso in modo sicuro, a tenuta stagna e a prova di morsi.
5. L’interno del trasportino deve essere rivestito con materiale assorbente. Consigliamo una coperta o vecchi indumenti. Non sono consentiti giornali, cartone o paglia.
6. Quando l’animale a bordo è all’interno del trasportino, quest’ultimo deve essere riposto sotto il sedile anteriore o fissato con un guinzaglio alla propria cintura di sicurezza.
7. Ogni passeggero può portare in cabina un trasportino.
8. Il numero di animali per trasportino è limitato a uno. Ci sono tuttavia eccezioni.
Comportamento dell’animale
Per un volo sicuro e senza problemi, l’animale deve essere abituato a ubbidire e comportarsi in modo adeguato in un ambiente pubblico (ad es. non abbaiare né ringhiare). Se l’animale non si comporta in modo adeguato, Lufthansa può far imbarcare l’animale a pagamento in stiva, oppure negarne il trasporto. Il passeggero è responsabile per i danni e i costi supplementari derivanti dal trasporto dell’animale.
Per poter trasportare un animale come bagaglio a mano in cabina è necessaria una sua conferma che l’animale soddisfa i requisiti sopra menzionati. La preghiamo di presentare al banco check-in due copie del modulo debitamente compilato e sottoscritto
Cani e gatti di taglia grande, lepri e conigli come bagaglio in eccesso in stiva
I cani e gatti che pesano più di 8 kg compreso il trasportino non possono essere trasportati in cabina, così come i conigli e le lepri, indipendentemente dal peso. Devono essere trasportati come bagaglio in eccesso in stiva.
Attenzione: in caso di voli in coincidenza via Monaco, non saranno accettati animali in stiva. L’aeroporto di Monaco non consente l’accettazione fino alla destinazione finale degli animali da trasportare in stiva. Via Francoforte è tuttavia possibile prenotare voli con scalo o in coincidenza che prevedono la presenza di animali in stiva con accettazione fino alla destinazione finale.
Per il trasporto in cabina di cani da assistenza (ad. es. cani guida per ciechi o sordi), si applicano eccezioni.
Disposizioni per il trasportino
Se l’animale deve viaggiare in stiva, si accerti che il trasportino sia conforme alle norme IATA (International Air Transport Association) in vigore; in caso contrario Lufthansa potrebbe negarle il trasporto.
Attenzione: Il trasportino deve essere chiuso con viti. Le chiusure in plastica non sono sicure e quindi non possono essere accettate.
A seconda del tipo di animale, è richiesto un trasportino diverso. Il trasportino deve essere fornito da lei e di solito non può essere acquistato in aeroporto. Le consigliamo di procurarsi con anticipo il trasportino, in modo che l’animale possa abituarvisi già prima del viaggio.
Qui di seguito trova i requisiti per i trasportini utilizzati per il trasporto di cani, gatti, lepri e conigli nella stiva climatizzata.
Disposizioni per i trasportini cani e gatti
1. Le dimensioni del trasportino devono essere tali da consentire all’animale di assumere una posizione naturale, di girarsi e di accucciarsi senza difficoltà.
2. Le dimensioni massime del trasportino nella stiva dell’aeromobile passeggeri sono: 125 x 75 x 85 cm (= 49 x 29 x 33 in).
3. Il trasportino deve essere a prova di fuga. Si consigliano trasportini stabili di plastica o legno in materiali innocui e atossici. Il trasportino deve essere provvisto di fori d’aerazione su tutti i quattro lati. Le aperture sul trasportino devono essere di dimensioni tali da non consentire il passaggio di nessuna parte dell’animale e garantire la protezione da morsi o graffi da parte dell’animale.
4. L’interno del trasportino non deve avere angoli appuntiti, spigoli o chiodi con i quali l’animale potrebbe ferirsi.
5. Il trasportino deve essere a tenuta stagna e rivestito con materiale assorbente, ad es. una coperta o un tappetino assorbente. Non sono consentiti giornali, cartone o paglia.
6. Le ciotole per il cibo e l’acqua (vuote) devono essere all’interno del trasportino e riempibili dall’esterno.
7. Il trasportino non può avere ruotine.
8. I distanziatori devono essere posizionati al centro dei due lati lunghi.
9. Il guinzaglio e il collare per l’animale vanno riposti nel bagaglio a mano.
10. È consentito un solo animale per ogni trasportino. Salvo eccezioni
Disposizioni per i trasportini: lepri e conigli
2. Il trasportino per le lepri deve essere dotato di una rete metallica per evitare che l’animale scappi rodendo la gabbia. Il trasportino per i conigli deve essere tale da impedire che l’animale scappi rodendo la gabbia, ad esempio grazie a un rivestimento con rete metallica.
3. La rete metallica va fissata e assicurata in modo che l’animale non si ferisca.
4. Se si trasportano lepri, le porte e le aperture per l’aerazione devono essere dotate di rete metallica. Se si trasportano conigli, il trasportino deve essere dotato di fori d’aerazione su almeno tre lati, che devono essere rivestiti con rete metallica. La rete deve avere le maglie abbastanza strette da non consentire il passaggio di nessuna parte dell’animale e deve garantire la protezione da morsi o graffi da parte dell’animale.
5. Il trasportino, porte incluse, deve essere a prova di fuga, chiuso in modo ermetico e senza ruotine.
6. Il trasportino deve essere rigido, a tenuta stagna, con il fondo rivestito di materiale assorbente, ad es. una coperta o un tappetino assorbente
7. Le ciotole per il cibo e l’acqua (vuote) devono essere all’interno del trasportino e riempibili dall’esterno
I cani da assistenza riconosciuti, come ad es. i cani guida per ciechi e non udenti, possono essere trasportati gratuitamente in cabina su tutti i voli Lufthansa. Sulle tratte da e per gli USA è possibile trasportare gratuitamente anche i cani da assistenza psicoterapeutica.
Per maggiori informazioni www.lufthansa.com
Il trasporto di animali di qualsiasi altro tipo è vietato ovunque nell’aeromobile sia all’interno della cabina sia nella stiva dell’aeromobile ad eccezione dei cani guida o dei cani di assistenza (per maggiori informazioni https://www.easyjet.com/it/aiuto/imbarco-e-volo/assistenza-speciale).
Per maggiori informazioni www.easyjet.it
Per maggiori informazioni www.ryanair.com
E’ sempre meglio abituare gradatamente l’animale ai lunghi tragitti e farlo viaggiare a stomaco vuoto
Per il trasporto del quattro zampe rispettare le norme previste dal nuovo Codice della Strada (art. 169 e 170).
ART. 169, COMMA 6: TRASPORTO DI PERSONE, ANIMALI E OGGETTI SUI VEICOLI A MOTORE […] E’ vietato il trasporto di animali domestici in numero superiore a uno e comunque in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida. E’ consentito il trasporto di soli animali domestici, anche in numero superiore a uno, purché custoditi in apposita gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida appositamente diviso da rete od altro analogo mezzo idoneo che, se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C.” Ciò significa che non è necessaria la rete e un vano apposito per il trasporto di un solo animale domestico, ma questo deve essere comunque assicurato in modo che non possa costituire intralcio al guidatore. In caso di più animali domestici, la rete e il vano riservato sono obbligatori.