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Timestamp: 2019-06-24 22:16:28+00:00
Document Index: 90670155

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 31', 'art. 163', 'art. 30', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 31', 'art. 98', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 62', 'art. 31', 'art. 47', 'art. 31', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 31', 'sentenza ', 'art. 31', 'sentenza ']

Demolizione di opera abusiva sottoposta a sequestro penale
L'opera sottoposta a sequestro penale può essere oggetto di ordine di demolizione?
La circostanza che le opere abusive siano sottoposte a sequestro penale non è sufficiente a giustificare l'inottemperanza all'ingiunzione di demolizione, non rientrando tra gli impedimenti assoluti: il responsabile dell'abuso può chiederne la revoca all'autorità giudiziaria.
TITOLO EDILIZIO --> ABUSI EDILIZI --> SANZIONI --> DEMOLIZIONE --> RAPPORTO CON IL GIUDIZIO PENALE
L'ordine di demolizione di opere abusive impartito dal giudice penale in una sentenza di condanna per violazioni alla normativa urbanistico-edilizia non deve essere eseguito dalla pubblica amministrazione spettando invece al giudice ordinario l'esecuzione del provvedimento.
L'ordine di demolizione contenuto in una sentenza penale di condanna presente natura autonoma e l'organo promotore dell'esecuzione va identificato nel pubblico ministero.
L'ordine di demolizione emesso dal giudice penale quale provvedimento accessorio alla condanna, adottabile in concorrenza con l'analogo potere che compete all'autorità amministrativa, non costituisce una pena in senso stretto, ma uno strumento ripristinatorio, diretto a eliminare le conseguenze dannose del reato, e lo stesso riceve una tutela rinforzata per la previsione, contenuta nella stessa norma, secondo la quale, in caso di mancata ottemperanza entro il termine di novanta giorni dall'ingiunzione di demolizione, l'area di sedime e le opere su di essa realizzate vengono acquisite a titolo gratuito al patrimonio indisponibile del comune nel cui territorio insistono.
... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...atura ripristinatoria dell'ordine di demolizione emesso dal giudice penale quale provvedimento accessorio alla condanna, mentre deve escludersi che l'inosservanza di tale ordine del manufatto abusivo possa costituire in sé un elemento ostativo alla concessione della riabilitazione, l'adempimento dell'ordine può farsi rientrare, per analogia, nell'obbligo di adoperarsi in favore della vittima del reato, da individuarsi nell'ente pubblico territoriale, titolare dell'interesse al corretto svolgimento dell'attività edificatoria.
L'esistenza di un sequestro penale non influisce sulla legittimità dell'ordinanza di demolizione, potendo il destinatario richiedere al giudice penale il dissequestro al fine di ottemperare alla prescrizione demolitoria.
L'eventuale rigetto dell'istanza di dissequestro di un'opera non influisce sulla legittimità dell'ordinanza di demolizione bensì sull'acquisibilità del bene oggetto della stessa.
Laddove il giudice penale abbia inteso esercitare il potere-dovere di ordinare la demolizione (art. 31, comma 9, Dpr n.380/2001), esercitando un potere autonomo che è ancora pendente, l'amministrazione deve coordinare la propria attività con quella esecutiva d... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...penale, senza sovrapporsi ad essa in modo avulso e incerto (nella specie, riaprendo i termini per la demolizione dei manufatti).
Il mancato adempimento, entro il termine fissato, dell'obbligo di demolizione dell'immobile abusivo - cui sia stata subordinata la concessione del beneficio di cui all'art. 163 cod. pen. - determina la revoca della sospensione condizionale della pena, la quale opera di diritto, salva l'ipotesi di sopravvenuta impossibilità, con la conseguenza che il giudice dell'esecuzione, al quale non è attribuita alcuna discrezionalità al riguardo, non è tenuto a motivare su questioni diverse dall'adempimento e dalla inesistenza di cause che lo rendano impossibile.
L'ordine di demolizione previsto dal D.P.R. n. 380 del 2001, art. 30, comma 9, è sanzione caratterizzata dalla natura giurisdizionale dell'organo istituzionale al quale il connesso esercizio è attribuito, ma nella sostanza amministrativa di tipo ablatorio; trattasi di sanzione che va disposta anche nel caso di sentenza applicativa di pena concordata tra le parti in quanto a tale pronuncia sono ricollegati tutti gli effetti di una sentenza di condanna.
L'ordine di demolizione, conseguente alla pronuncia di una sentenza p... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ocabile di condanna per illecito edilizio, costituisce espressione di un potere dispositivo autonomo attribuito dalla legge all'Autorità Giudiziaria, il quale può eventualmente concorrere con quello omologo della P.A..
La demolizione dell'opera abusivamente realizzata, a meno di diverse determinazioni comunali, costituisce atto dovuto e di natura reale la cui esecuzione può legittimamente condizionare la concessione del beneficio della sospensione della pena anche in caso di trasferimento del bene a terzi.
L'ordine di demolizione delle opere abusive emesso dal giudice penale ha carattere reale e natura di sanzione amministrativa a contenuto ripristinatorio e deve pertanto essere eseguito nei confronti di tutti i soggetti che sono in rapporto col bene e vantano su di esso un diritto reale o personale di godimento, anche se si tratti di soggetti estranei alla commissione del reato.
L'ingiunzione a demolire, al pari di qualsiasi ordine di esecuzione emesso dal pubblico ministero, deve contenere tutti e soltanto gli elementi necessari per individuare la sentenza che deve essere eseguita, il titolo e l'epoca del commesso reato, nonché l'oggetto dell'esecuzione penale, che nell'ingiunzione a demolire è sod... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...n l'indicazione delle opere che in concreto devono essere rimosse e distrutte desumibili dai capi di imputazione e/o da ogni altro atto processuale, cui l'ordine di esecuzione può legittimamente rinviare per relationem per il completamento dei requisiti essenziali alla validità dell'atto.
L'ordine di demolizione costituisce una sanzione amministrativa (e in quanto tale non è inclusa nel giudicato) eccezionalmente irrogabile dal giudice penale, il quale dispone al riguardo di un potere sanzionatorio autonomo rispetto a quello dell'autorità amministrativa. Il limite di siffatta autonomia è individuabile esclusivamente in presenza di determinazioni della P.A.- o del giudice amministrativo - incompatibili con la demolizione o quando sia ragionevolmente prevedibile, in base ad elementi concreti e specifici, che tali provvedimenti saranno adottati in breve tempo.
In caso di violazione della normativa urbanistica e di quella antisismica, la demolizione D.P.R. n. 380 del 2001, ex art. 31, comma 9, attrae e assorbe anche quella ora disciplinata dal D.P.R. n. 380 del 2001, art. 98, comma 3, per cui la competenza ad eseguire l'ordine di demolizione disposto dalla sentenza che ha accertato i reati spetta al pubblico ministero.... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... /> L'estinzione del reato di costruzione abusiva per prescrizione travolge l'ordine di demolizione dell'opera indipendentemente da una espressa statuizione di revoca, atteso che tale ordine è una sanzione amministrativa di tipo ablatorio che trova la propria giustificazione nella accessorietà alla sentenza di condanna.
La circostanza attenuante di cui all'art. 62 c.p., n. 6), è applicabile anche ai reati edilizi limitatamente però alla previsione di cui alla seconda parte, trattandosi di reati che non offendono il patrimonio, pertanto essa non può essere riconosciuta se la demolizione dell'opera abusiva non è spontanea ma costituisce adempimento all'ordine di demolizione, vieppiù per evitare l'acquisizione del bene e dell'area di sedime al patrimonio comunale.
La sanzione della demolizione ha una funzione direttamente ripristinatoria del bene offeso, e quindi si riconnette all'interesse sotteso all'esercizio stesso dell'azione penale; con la conseguenza che la clausola normativa "se non altrimenti eseguita" (la demolizione), di cui al D.P.R. n. 380 del 2001, art. 31, comma 9, non attiene ad un limite intrinseco al potere del giudice tale da influenzarne la natura, ma si riconnette ad un'ev... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...rave; fisiologica e pratica del suo esercizio, che può renderlo "inutiliter datum".
Fra le prescrizioni che accompagnano l'affidamento in prova al servizio sociale non può ricomprendersi, nel caso di soggetto condannato per illecito edilizio, la demolizione delle opere da lui abusivamente realizzate, non rientrando una tale prescrizione nel novero di quelle tipizzate dalla L. n. 354 del 1975, art. 47, commi 5, 6 e 7.
Il termine per adempiere all'obbligo di demolizione del manufatto abusivo, al quale sia stato subordinato il beneficio della sospensione condizionale della pena, nel caso in cui il giudice abbia omesso di provvedere alla sua indicazione, è quello di novanta giorni dal passaggio in giudicato della sentenza, desumibile dai parametri della disciplina urbanistica prevista dal D.P.R. n. 380 del 2001, art. 31.
In tema di reati edilizi, il giudice, nella sentenza di condanna, può subordinare il beneficio della sospensione condizionale della pena alla demolizione dell'opera abusiva, in quanto il relativo ordine ha la funzione di eliminare le conseguenze dannose del reato.
In tema di costruzioni edilizie abusive, grava sul soggetto condannato la prova della impossibilità ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...nto, per cause allo stesso non imputabili, della demolizione del manufatto abusivo ordinata con la sentenza di condanna ed alla quale sia subordinata la sospensione condizionale della pena, atteso che compete al giudice dell'esecuzione la sola valutazione sull'adempimento e sulla esistenza o meno di cause che lo abbiano reso impossibile al momento della scadenza dell'adempimento stesso.
Il sequestro penale non esime il destinatario dell'ingiunzione demolitoria dall'ottemperanza alla stessa, ben potendo essere richiesto in sede penale il dissequestro del bene al solo fine di provvedere alla demolizione proprio per evitare l'acquisizione.
Il giudice dell'esecuzione penale deve revocare l'ordine di demolizione qualora sussistano determinazioni della autorità amministrativa che si pongono in insanabile contrasto con il disposto abbattimento del manufatto e può disporre la sospensione se elementi concreti fanno ragionevolmente presumere che siffatti provvedimenti saranno emanati in un brevissimo arco temporale; mentre non è sufficiente, per la revoca o sospensione dell'ordine, una mera possibilità di futuri ed eventuali determinazioni amministrative contrastanti con la demolizione.
L'inottemperanza all'ordine di... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...e del manufatto abusivo contenuto nella sentenza irrevocabile di condanna per reato edilizio preclude al condannato l'accesso alla riabilitazione, a nulla rilevando la circostanza che egli abbia presentato domanda di condono all'autorità amministrativa.
L'esistenza di un sequestro penale sul manufatto abusivo oggetto di ingiunzione comunale di demolizione e di ripristino dello stato dei luoghi non rientra tra gli impedimenti assoluti, tali da non consentire di dare esecuzione all'ingiunzione.
L'ordine di demolizione delle opere abusive emesso con la sentenza passata in giudicato non può essere sospeso se non quando sia ragionevolmente prevedibile, sulla base di elementi concreti, che in un breve lasso di tempo sia adottato dall'autorità amministrativa o giurisdizionale un provvedimento che si ponga in insanabile contrasto con detto ordine di demolizione.
Al giudice chiamato a pronunciarsi sulla domanda di sospensione dell'esecuzione per intervenuta presentazione di istanza di condono è richiesto di verificare l'esistenza delle seguenti condizioni: riferibilità della domanda di condono edilizio all'immobile di cui in sentenza; proposizione dell'istanza da parte di soggetto legittimato; procedibilit&ag... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ponibilità della domanda, con riferimento alla documentazione richiesta; insussistenza di cause di non condonabilità assoluta dell'opera; eventuale avvenuta emissione di una concessione in sanatoria tacita (per congruità dell'oblazione ed assenza di cause ostative); attuale pendenza dell'istanza di condono; non adozione di un provvedimento da parte della P.A. contrastante con l'ordine di demolizione.
L'ordine di demolizione impartito dal giudice ai sensi dell'art. 31, co. 9, D.P.R. 380/2001 deve essere disposto anche in caso di sentenza applicativa di pena concordata tra le parti indipendentemente dal fatto che l'ordine stesso non abbia formato oggetto dell'accordo intercorso tra il P.M. e l'imputato.
Il giudice, nel concedere la sospensione condizionale della pena inflitta per il reato di esecuzione di lavori in assenza di concessione edilizia o in difformità, legittimamente può subordinare detto beneficio all'eliminazione delle conseguenze dannose del reato mediante demolizione dell'opera eseguita, disposta in sede di condanna del responsabile.
E' legittima l'ingiunzione a demolire emessa in pendenza di sequestro penale sul manufatto abusivo, dal momento che è onere del responsabile motivata... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...dare all'autorità giudiziaria il dissequestro dell'immobile e, pertanto, qualora il soggetto obbligato neppure dimostri di aver richiesto il dissequestro del bene allo scopo di demolirlo, non può successivamente far valere il fatto del sequestro quale causa di forza maggiore impeditiva della demolizione.
L'ordinanza con cui il G.A. ha sospeso l'efficacia esecutiva dell'ordine di demolizione impartito dalla P.A. non esplica alcun effetto nel procedimento penale.
L'ordine di demolizione impartito dal giudice penale ai sensi dell'art. 31, co. 9, D.P.R. 380/2001, assolvendo ad un'autonoma funzione ripristinatoria del bene giuridico leso, ha natura di provvedimento accessorio rispetto alla condanna principale e costituisce esplicitazione di un potere sanzionatorio, non residuale o sostitutivo ma svincolato rispetto a quelli dell'autorità amministrativa, attribuito dalla legge al giudice penale.
L'acquisizione gratuita dell'opera abusiva al patrimonio disponibile del Comune non è incompatibile con l'ordine di demolizione emesso dal giudice penale, a meno che, con deliberazione consiliare, non si statuisca di non dovere demolire l'opera acquisita.
L'ordine di demolizione emanato dal giudice ex art. ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...D.P.R. 380/2001 costituendo una sanzione amministrativa caratterizzata dalla natura giurisdizionale dell'organo istituzionale al quale ne è attribuita l'applicazione, non è suscettibile di passare in giudicato, essendo sempre possibile la sua revoca quando risulti assolutamente incompatibile con atti amministrativi della competente autorità, che abbia conferito all'immobile altra destinazione o abbia provveduto alla sua sanatoria.
L'impugnazione davanti al T.A.R. dell'ordinanza comunale di demolizione di opera abusiva è del tutto irrilevante in sede di esecuzione dell'ordine demolitorio impartito dal giudice penale, tenuto conto che - anche se, in via di ipotesi, il Tribunale amministrativo dovesse accogliere un ricorso siffatto - tale circostanza non avrebbe alcuna incidenza sull'attuazione di quest'ultimo.
Il giudice dell'esecuzione deve revocare l'ordine di demolizione impartito con la sentenza di condanna o di patteggiamento soltanto quando siano già sopravvenuti atti amministrativi del tutto incompatibili con esso e può altresì sospendere tale ordine quando sia concretamente prevedibile e probabile l'emissione, entro breve tempo, di atti amministrativi incompatibili, in quanto non è possib... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...e a tempo indeterminato la tutela degli interessi urbanistici che l'ordine di demolizione mira a reintegrare.
La sospensione condizionale della pena può essere subordinata alla demolizione dell'opera abusiva; tuttavia, anche in questo caso, l'ordine di demolizione viene meno se il reato è prescritto.
La sottoposizione a sequestro giudiziario dell'immobile non giustifica l'inottemperanza all'ordine di demolizione, ben potendo il responsabile dell'abuso chiederne la revoca all'autorità giudiziaria.
La mera presenza del sequestro penale non determina di per sé la sospensione del termine di novanta giorni per l'ottemperanza all'ingiunzione di demolire il manufatto abusivo e la conseguente acquisizione dell'immobile al patrimonio comunale, ben potendo l'interessato chiedere all'autorità giudiziaria l'emissione dei provvedimenti necessari per poter ottemperare all'ingiunzione emessa in sede amministrativa.
La circostanza che le opere abusive oggetto dell'ordinanza di demolizione siano sottoposte a sequestro penale non può di per sé sola essere invocata per giustificare l'inottemperanza all'ingiunzione sindacale di demolizione, ben potendo il destinatario dell'ordine chiedere al... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...nale il dissequestro delle opere al solo fine della demolizione.
L'opera sottoposta a sequestro penale può essere oggetto di ordine di demolizione.