Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/risoluzione-agenzia-entrate-n-28-del-13022006.html
Timestamp: 2016-12-10 06:58:09+00:00
Document Index: 151398796

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 44', 'art. 51', 'art. 44', 'art. 51', 'art.\n5', 'art. 53', 'art. 51']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 28 del 13.02.2006
Ufficiali della riscossione non adibiti alle
funzioni tipiche. Inapplicabilità della sanzione per mancata tenuta del
registro cronologico. Relativi obblighi informativi
concessionarie del servizio nazionale della riscossione hanno sottoposto
all'attenzione della scrivente una problematica relativa all'obbligo di tenuta
del registro cronologico da parte degli ufficiali della riscossione.
In particolare, le predette società hanno chiesto di
conoscere se possa ritenersi non applicabile la sanzione amministrativa
pecuniaria di cui all'art. 51, comma 1, del d.lgs. del 13 aprile 1999, n. 112 -
prevista per la violazione dell'obbligo di tenuta del registro cronologico di
cui all'art. 44 dello stesso d.lgs. n. 112/1999 - nei casi in cui l'ufficiale
della riscossione non svolga, di fatto, le sue funzioni "tipiche" e
sia, invece, adibito ad altri incarichi.
Al riguardo, poiché l'obbligo di tenuta del registro -
nel quale devono essere annotati cronologicamente tutti gli atti e i processi
verbali posti in essere dagli ufficiali della riscossione - si ricollega ad
un'esigenza di controllo, da parte dell'Agenzia, sul regolare svolgimento della
relativa attività, si ritiene che, qualora i soggetti in parola, non svolgano,
di fatto, tale attività, il predetto obbligo di tenuta del registro cronologico
non sussista e, quindi, che la sanzione prevista dal citato art. 51, comma 1,
del d.lgs. n. 112/1999 non sia applicabile.
Ciò, fermo restando che, naturalmente, se l'ufficiale
della riscossione abitualmente adibito ad incarichi diversi compie anche un
ridotto numero (o addirittura uno soltanto) degli atti tipici
dell'attività di ufficiale, devono essere osservati gli obblighi di cui
al sopra citatoart. 44 del d.lgs. n. 112/1999, con conseguente sussistenza, in
caso di violazione di questi obblighi, del presupposto per l'applicazione delle
sanzioni di cui all'art. 51 del decreto legislativo in parola.
In tale contesto, al fine di consentire alla scrivente
di svolgere la sua attività di vigilanza sull'operato degli ufficiali della
riscossione, si ravvisa l'esigenza che le società concessionarie provvedano
periodicamente ad informare le competenti strutture di questa Agenzia
dell'effettivo svolgimento dell'attività di ufficiale della riscossione da
parte dei propri dipendenti nominati quali ufficiali.
In particolare, entro il 30 giugno di ogni anno,
ciascuna società concessionaria dovrà trasmettere, per ogni ambito
territoriale, alla relativa Direzione Regionale, un elenco, costituito da una
sezione contenente le generalità degli ufficiali della riscossione che, a
quella data, esercitano effettivamente tali funzioni e da un'altra riportante le
generalità dei dipendenti che, pur se nominati ufficiali della riscossione,
sono adibiti esclusivamente ad altri incarichi.
Inoltre, allorché l'azienda concessionaria decida di
adibire in modo esclusivo ad altre mansioni un proprio ufficiale della
riscossione oppure, al contrario, decida di far compiere anche un solo atto
rientrante nelle funzioni "tipiche" ad un ufficiale della riscossione
precedentemente adibito soltanto ad altri incarichi, dovrà comunicare tale
circostanza, entro dieci giorni, alle competenti Direzioni Regionali.
La presente risoluzione à emanata ai sensi dell'art.
5, comma 2, del d.lgs. n. 112/1999 e, pertanto, l'inottemperanza agli obblighi
informativi in essa previsti sarà sanzionata ai sensi dell'art. 53, comma 2,
Ciò, in aggiunta all'applicazione - ove ne ricorrano i
presupposti, quali sopra individuati - delle sanzioni di cui all'art. 51 dello
stesso d.lgs. n. 112/1999.
L'Ascotributi à pregata di dare immediata diffusione
del contenuto della presente alle aziende concessionarie.
- Barcellona-pozzo Di Gotto, 15 ore fa	AteneoWeb s.r.l.