Source: https://www.addettiantincendio.it/la-commissione-comunale-di-vigilanza-per-i-locali-di-pubblico-spettacolo/
Timestamp: 2020-07-16 03:34:35+00:00
Document Index: 122401358

Matched Legal Cases: ['art. 141', 'art. 4', 'art. 141', 'art. 141', 'art. 141', 'art. 142']

La commissione comunale di vigilanza per i locali di pubblico spettacolo – Addetti Antincendio
L’art. 141 del R.D. 06/05/1945 n. 635, così come sostituito dall’art. 4 del D.P.R. 311/2001 stabilisce:
“Per l’applicazione dell’articolo 80 della legge sono istituite commissioni di vigilanza aventi i seguenti compiti:
d) accertare, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 8 gennaio 1998, n. 3, anche avvalendosi di personale tecnico di altre amministrazioni pubbliche, gli aspetti tecnici di sicurezza e di igiene al fine della iscrizione nell’elenco di cui all’articolo 4 della legge 18 marzo 1968, n. 337;
e) controllare con frequenza che vengano osservate le norme e le cautele imposte e che i meccanismi di sicurezza funzionino regolarmente, suggerendo all’autorità competente gli eventuali provvedimenti.”
L’art. 141 bis prevede che:
“La Commissione Comunale è così composta:
Il parere della commissione è dato per iscritto e deve essere adottato con l’intervento di tutti i componenti.
Per l’esercizio del controllo di cui all’art. 141 primo comma lettera e), il presidente, sentita la commissione, individua i componenti delegati ad effettuarli e, comunque, un medico delegato dal dirigente medico dell’organo sanitario pubblico di base competente per territorio, il comandante dei Vigili del Fuoco o suo delegato, o, in mancanza, altro tecnico del luogo.”
Tale indicazione è da ritenersi riferita a quei controlli periodici, ritenuti opportuni o necessari, da effettuarsi in attività già insediate e verificate dalla Commissione nella sua intera composizione e regolarmente autorizzate all’esercizio. Non è pertanto da ritenersi utilizzabile la commissione nella sua composizione “ridotta” per le verifiche, tramite sopralluogo, di cui alle lettere b), c) e d) dell’art. 141, di un locale od attività di pubblico spettacolo, sia temporaneo che di tipo permanente.
I limiti di competenza delle Commissioni Comunali di Vigilanza stabiliti dal D.P.R. 311/2001, sono:
– locali per teatri, cinematografi, e per spettacoli viaggianti con capienza fino a 1300 persone,
– altri locali ed impianti, anche all’aperto, con capienza fino a 5000 persone.
Oltre tali limiti la competenza è della Commissione Provinciale di Vigilanza con la composizione di cui all’art. 142 del R.D. 635/1945.
In ogni caso i parchi di divertimento e le attrezzature da divertimento meccaniche o elettromeccaniche che comportano sollecitazioni fisiche degli spettatori o del pubblico partecipante ai giochi, superiore ai livelli indicati con Decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro della Salute, sono di competenza della Commissione Provinciale di Vigilanza.