Source: http://www.consulentia.it/it/esperto/36-bis-del-dpr-600-del-1973-termini-per-l-iscrizione-a-ruolo_457.htm
Timestamp: 2020-02-17 05:02:27+00:00
Document Index: 94726034

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art.17', 'art. 25', 'art.17', 'art.1', 'art.37', 'art. 2', 'art. 36', 'art.25', 'art. 15']

36 bis del DPR 600 del 1973: termini per l'iscrizione a ruolo
Buongiorno, volevo sottoporVi questo mio dubbio. A maggio 2010 ho ricevuto una cartella di pagamento per un "controllo formale art. 36bis" dell'Unico 2007 (redditi 2006). Leggendo la cartella trovo scritto "ruolo esecutivo in data 17 marzo 2010. L'art.17 del 602/73 non prevederebbe che il ruolo, a pena di decadenza, deve essere reso esecutivo entro il 31/12 del secondo anno dalla spedizione della dichiarazione? Ad oner del vero l'art. 25 dello stesso Dpr prevede canche he la cartella deve essere notificata entro 3 anni dalla spedizione. Secondo voi posso fare ricorso per l'annullamento della cartella facendo valere la decadenza del ruolo? oppure fa fede la notifica della cartella nei termini? grazie
Gent.mo lettore,
l'art.17 del 602/73 è stato abrogato dall'art.1,co. 5-ter,let. a) n.1 del D.L. 17/06/2005 n.106, convertito con la L. del 31/07/2005 n.156.
Del resto l'art.37,co.42, del D.L. 223/2006 ha introdotto modifiche all.art. 2, del D.Lgs. 462/1997, per effetto delle quali sono stati eliminati dalla norma i termini per l'iscrizione a ruolo delle somme che risultano dovute a seguito di controlli formali della dichiarazione dei redditi ai sensi dell'art. 36 bis del D.P.R. 600/1973.
Si può quindi desumere che non esistono più i termini per l'iscrizione a ruolo, mentre esistono i termini previsti per la notifica al contribuente della cartella di pagamento recante i ruoli delle somme dovute (art.25 DPR 602/1973).
Per rispondere alla sua domanda, quindi risulterebbe temerario un ricorso per l'annullamento della cartella, facendo valere la decadenza del ruolo per tardiva iscrizione.
Anzi il contenzioso potrebbe portare un danno economico ulteriore al ricorrente in virtù del art. 15 del D.Lgs. 546/92 del nuovo processo tributario, che introduce il principio di soccombenza, secondo il quale "la parte soccombente è condannata a rimborsare le spese del giudizio che sono liquidate con la sentenza".
Data del post: 29/05/2010
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