Source: http://www.prefettura.it/asti/contenuti/159317.htm
Timestamp: 2017-06-27 00:23:04+00:00
Document Index: 106216991

Matched Legal Cases: ['art. 2508', 'art. 1', 'art. 65', 'art. 3', 'art.\n85', 'art. 10', 'art. 5']

Briciole di pane Home page Servizi ai Cittadini Amministrazione trasparente Attività e procedimenti Attività e procedimenti: iscrizione "white list" COME FARE: Iscrizione nella "white list" per le imprese COME FARE: Iscrizione nella "white list" per le impreseAmministrazione trasparente - COME FARE: Iscrizione nella "white list" per le imprese
Ai sensi del D.P.C.M. 18 aprile 2013, a decorrere dal 14
agosto 2013 non è più necessaria la certificazione antimafia per
quelle imprese, fornitori, prestatori di servizi ed esecutori delle
attività ritenute più a rischio una volta inserite nell'elenco
denominato "white list".
fornitura e trasporto di terra, materiali inerti, calcestruzzo,
La procedura consiste nell'iscrizione che potrà essere richiesta
dal titolare dell'impresa o dal suo legale rappresentante,
indicando i settori di attività, preferibilmente per via telematica
attraverso i seguenti indirizzi di P.E.C.: sicurezza.prefat(at)pec.interno.it o
protocollo.prefat(at)pec.interno.it .
Sarà quindi compito della Prefettura rilasciare il relativo
provvedimento di iscrizione dopo aver effettuato le relative
verifiche, pubblicando successivamente l'avvenuta iscrizione nella
"white list" sul proprio sito istituzionale.
Pertanto le "stazioni appaltanti" non dovranno più richiedere la
certificazione antimafia per quelle imprese operanti nei settori
suddetti, iscritte nella "white list".
L'iscrizione negli elenchi è volontaria e conserva efficacia per 12
Il D.P.C.M. 18 aprile 2013 stabilisce che l'iscrizione nella "white
list" è aperta non solo agli operatori economici che hanno una sede
nello Stato (sia essa legale o secondaria con rappresentanza
stabile ai sensi dell'art. 2508 C.C.) ma anche ad imprese
"straniere", cioè prive di una sede secondaria con rappresentanza
stabile in Italia (art. 1, comma 2, lettera f).
La domanda di iscrizione redatta utilizzando l'allegato B dovrà
essere presentata - preferibilmente per via telematica - ai
seguenti indirizzi di P.E.C.: sicurezza.prefat(at)pec.interno.it o
protocollo.prefat(at)pec.interno.it , secondo le modalità di cui
all' art. 65 D. Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 ripreso
dall'art. 3 comma 1 del D.P.C.M. 18 aprile 2013.
Il relativo modello dovrà essere sottoscritto dal titolare o dal
legale rappresentante dell'impresa, a seconda che la stessa sia
organizzata come ditta individuale o in forma societaria o
collettiva, indicando gli elementi essenziali idonei ad
identificare univocamente l'impresa ed i settori di attività per i
quali si richiede l'iscrizione nell'elenco istituito presso la
Deve essere presentata alla Prefettura nella cui provincia ha sede
legale l'impresa, ovvero, se si tratta di società costituite
all'estero, alla Prefettura nella cui provincia si trova una delle
sedi secondarie con rappresentanza stabile.
Per quanto riguarda invece le società costituite all'estero prive
di sedi secondarie nel territorio dello Stato, le stesse possono
presentare l'istanza presso una qualunque Prefettura.
Alla domanda deve essere allegata la visura ordinaria della società
interessata (ovvero dichiarazione del legale rappresentante circa
la composizione della compagine sociale - compreso l'indicazione
degli assetti proprietari) e le dichiarazioni sostitutive redatte
dai soggetti da sottoporre a verifica antimafia ai sensi dell'art.
85 del D. Lgs. 159/2011 riguardanti le generalità dei loro
familiari conviventi (SOLO cognome, nome, data e luogo di nascita).
Si rammenta che l'impresa iscritta dovrà comunicare alla Prefettura
competente, utilizzando l'allegato C, le modifiche dei propri
assetti proprietari e degli organi sociali, intervenuti
successivamente all'ammissione alla "white list" nel termine di 30
giorni dal momento delle intervenute modifiche. L'inosservanza di
tale adempimento determina la cancellazione dell'impresa
dall'elenco prefettizio, previo preavviso ai sensi dell'art. 10/bis
della legge 241/90.
Ai fini di mantenere la validità dell'iscrizione nelle "white
list", l'operatore economico ha l'obbligo di inoltrare, almeno
trenta giorni prima della data di scadenza, un'apposita
comunicazione alla prefettura competente (art. 5, comma 1),
utilizzando l'allegato D.
I modelli da utilizzare sono reperibili nella sezione "
Amministrazione trasparente -> Attività e
procedimenti -> Modulistica" di questo sito web.