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Timestamp: 2019-06-16 12:52:16+00:00
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﻿ CORTE DI GIUSTIZIA UE. AGGIORNAMENTO UDIENZA DIBATTIMENTALE DEL 3 DICEMBRE.
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CORTE DI GIUSTIZIA UE. AGGIORNAMENTO UDIENZA DIBATTIMENTALE DEL 3 DICEMBRE.
Giovedì 03 Dicembre 2015 12:23
" I nostri Avvocati hanno portato all'esame della Corte UE un lavoro enorme a sostegno delle tesi sindacali sostenute da CNA Balneatori. Aspettiamo fiduciosi le conclusioni e la sentenza prevista per la prossima primavera.
Continuano incessanti le iniziative sindacali di CNA Balneatori per affermare il diritto ad esistere di 30.000 imprese balneari italiane "
Il Pool di legali di CNA Balneatori (Avvocati Roberto Righi ed Ettore Nesi) ci comunicano un primo importante aggiornamento al termine dell'Udienza dibattimentale che si è tenuta stamane presso la Corte di Giustizia Europea in Lussemburgo. Come è emerso dai quesiti scritti preliminarmente proposti alle parti dalla Corte.
"Il Collegio giudicante dovrà valutare ed esprimersi se nella vicenda in esame vengano in rilievo interessi pubblici di carattere generale, tra quelli elencati al comma 3^ dell'art. 12 della Direttiva Servizi e cioè "considerazioni di salute pubblica, di obiettivi di politica sociale, della salute e della sicurezza dei lavoratori dipendenti ed autonomi, della protezione dell’ambiente, della salvaguardia del patrimonio culturale e di altri motivi imperativi d’interesse generale conformi al diritto comunitario.
A seconda del giudizio che esprimerà la Corte sarà ritenuto ammissibile oppure contrastante con la Direttiva Servizi la proroga sino al 31 Dicembre 2015 - 2020 delle concessioni balneari, perchè questa è la questione di diritto su cui la Corte è chiamata ad esprimersi.
La Corte, infatti, dovrà valutare ed esprimersi se tali interessi possano giustificare una deroga al comma 2^ dell'art. 12 Direttiva Servizi.
Per il 25 Febbraio 2016 sono attese le conclusioni dell'Avvocato Generale, mentre la sentenza è prevista tra i mesi di Aprile e Maggio del prossimo anno.
L'Avvocatura Generale dello Stato ha validamente difeso la proroga, così come gli Avvocati delle parti private, cosicchè vi è stato un pieno coordinamento a difesa della legislazione italiane vigente; mentre il servizio giuridico della Commissione europea ha radicalmente contestato la compatibilità della proroga con la Direttiva Servizi e a tali conclusioni si è associato il Governo Olandese.
In ogni caso, è stato fatto tutto il possibile per difendere la posizione dei Concessionari, ma sino alla pubblicazione della sentenza della Corte non sarà possibile alcuna anticipazione in proposito.
LA MEMORIA GIURIDICA SOSTENUTA IN CORTE UE
DAGLI AVVOCATI RIGHI E NESI PER CONTO DI
Riportiamo di seguito, per facilitare la comprensione del contenuto
dell'aggiornamento, il dispositivo dell'art. 12 della Direttiva Servizi
anche ai fini della comparazione con esso.
Articolo 12 Selezione tra diversi candidati
Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Dicembre 2015 12:25