Source: http://drpmuletto.palazzochigi.it/costituzione-italiana/parte-seconda-ordinamento-della-repubblica/titolo-v-le-regionile-province-e-i
Timestamp: 2018-02-17 19:39:49+00:00
Document Index: 94357688

Matched Legal Cases: ['e contrario', 'art. 114', 'art. 1', 'art. 115', 'art. 9', 'art. 116', 'art. 2', 'art. 16', 'art. 117', 'art. 3', 'art. 118', 'art. 4', 'art. 119', 'art. 5', 'art. 120', 'art. 6', 'art. 121', 'art. 122', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 122', 'art. 123', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 124', 'art. 9', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 9', 'art. 126', 'art. 4', 'art. 126', 'art, 127', 'art. 8', 'art. 128', 'art. 9', 'art. 129', 'art. 130', 'art. 9', 'art. 131', 'art. 1', 'art. 57', 'art. 131', 'art. 132']

Titolo V - Le Regioni,le Province e i Comuni |
Titolo V - Le Regioni,le Province e i Comuni [19]
Art. 127[33]
Art. 131[37]
1. Sino all'adeguamento dei rispettivi statuti, le disposizioni della presente legge costituzionale si applicano anche alle Regioni a statuto speciale ed alle province autonome di Trento e di Bolzano per le parti in cui prevedono forme di autonomia più ampie rispetto a quelle già attribuite».
2. Quando un progetto di legge riguardante le materie di cui al terzo comma dell'articolo 117 e all'articolo 119 della Costituzione contenga disposizioni sulle quali la Commissione parlamentare per le questioni regionali, integrata ai sensi del comma 1, abbia espresso parere contrario o parere favorevole condizionato all'introduzione di modificazioni specificamente formulate, e la Commissione che ha svolto l'esame in sede referente non vi si sia adeguata, sulle corrispondenti parti del progetto di legge l'Assemblea delibera a maggioranza assoluta dei suoi componenti».
[20] (Nota all'art. 114).
Articolo risultante dalla sostituzione del precedente testo operata con l'art. 1 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 (G.U. 24 ottobre 2001, n. 248).
[21] (Nota all'art. 115).
Con l'art. 9, comma 2, della legge costituzionale n. 3 del 2001, supra cit. Il testo abrogato così recitava: Art. 115
"Le Regioni sono costituite in enti autonomi con propri poteri e funzioni secondo i principi fissati nella Costituzione».
22] (Nota all'art. 116).
Articolo risultante dalla sostituzione del precedente testo operata con l'art. 2 della legge cost. n. 3 del 2001, supra cit.
«Alla Sicilia, alla Sardegna, al Trentino-Alto Adige, al Friuli-Venezia Giulia e alla Valle d'Aosta sono attribuite forme e condizioni particolari di autonomia, secondo statuti speciali adottati con leggi costituzionali».
V. inoltre legge cost. 26 febbraio 1948, n. 2 (per lo Statuto siciliano), Legge cost. 26 febbraio 1948, n. 3 (per lo Statuto della Sardegna), legge cost. 26 febbraio 1948, n. 4 (per lo Statuto della Valle d'Aosta), legge cost. 26 febbraio 1948, n. 5 e d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670 (per lo Statuto del Trentino-Alto Adige), legge cost. 31 gennaio 1963, n. 1 (per lo Statuto del Friuli-Venezia Giulia). V., anche, legge cost. 9 maggio 1986, n. 1, concernente modifica dell'art. 16 dello Statuto della Sardegna (G.U. 15 maggio 1986, n. 111), legge cost. 12 aprile 1989, n. 3, recante modifiche ed integrazioni alla legge cost. 23 febbraio 1972, n. 1, concernente la durata in carica dell'Assemblea regionale siciliana e dei consigli regionali delle regioni a statuto speciale (G.U. 14 aprile 1989, n. 87), nonché legge cost. 23 settembre 1993, n. 2, recante modifiche e integrazioni agli statuti speciali per la Valle d'Aosta, per la Sardegna, per il Friuli-Venezia Giulia e per il Trentino-Alto Adige (G.U. 25 settembre 1993, n. 226).
[23] (Nota all'art. 117).
Articolo risultante dalla sostituzione del precedente testo operata con l'art. 3 della legge cost. n. 3 del 2001, supra cit.
24] (Nota all'art. 118).
Articolo risultante dalla sostituzione del precedente testo operata con l'art. 4 della legge cost. n. 3 del 2001, supra cit.
La Regione esercita normalmente le sue funzioni amministrative delegandole alle Provincie, ai Comuni o ad altri enti locali, o valendosi dei loro uffici»
25] (Nota ali'art. 119).
Articolo risultante dalla sostituzione del precedente testo operata con l'art. 5 della legge cost. n. 3 del 2001, supra cit.
[26] (Nota alt'art. 120).
Articolo risultante dalla sostituzione del precedente testo operata con l'art. 6 della legge cost. n. 3 del 2001, supra cìt.
[27] (Nota ali'art. 121).
"Sono organi della Regione: II Consiglio regionale, la Giunta e il suo presidente.
[28] (Nota all'art. 122).
Articolo risultante dalla sostituzione operata con l'art. 2 della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1 (C.U. 22 dicembre 1999, n. 299).
All'art. 5, recante "disposizioni transitorie», la stessa legge costituzionale ha così disposto:
«1. Fino alla data di entrata in vigore dei nuovi statuti regionali e delle nuove leggi elettorali ai sensi del primo comma dell'articolo 122 della Costituzione, come sostituito dall'articolo 2 della presente Legge costituzionale, l'elezione del Presidente della Giunta regionale è contestuale al rinnovo dei rispettivi Consigli regionali e si effettua con le modalità previste dalle disposizioni dì legge ordinaria vigenti in materia di elezione dei Consigli regionali. Sono candidati alla Presidenza della Giunta regionale i capilista delle liste regionali. È proclamato eletto Presidente della Giunta regionale il candidato che ha conseguito il maggior numero di voti validi in ambito regionale. Il Presidente della Giunta regionale fa parte del Consiglio regionale. È eletto alla carica di consigliere il candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale che ha conseguito un numero di voti validi immediatamente inferiore a quello del candidato proclamato eletto Presidente. L'Ufficio centrale regionale riserva, a tal fine, l'ultimo dei seggi eventualmente spettanti alle liste circoscrizionali collegate con il capolista della lista regionale proclamato alla carica di consigliere, nell'ipotesi prevista al numero 3) del tredicesimo comma dell'articolo 15 della legge 17 febbraio 1968, n.108, introdotto dal comma 2 dell'articolo 3 della legge 23 febbraio 1995, n. 43; o, altrimenti, il seggio attribuito con il resto o con la cifra elettorale minore, tra quelli delle stesse liste, in sede di collegio unico regionale per la ripartizione dei seggi circoscrizionali residui. Qualora tutti i seggi spettanti alle Uste collegate siano stati assegnati con quoziente intero in sede circoscrizionale, l'Ufficio centrale regionale procede all'attribuzione di un seggio aggiuntivo, del quale si deve tenere conto per la determinazione della conseguente quota percentuale di seggi spettanti alle liste di maggioranza in seno al Consiglio regionale.
b) nel caso in cui il Consiglio regionale approvi a maggioranza assoluta una mozione motivata di sfiducia nei confronti del Presidente della Giunta regionale, presentata da almeno un quinto dei suoi componenti e messa in discussione non prima di tre giorni dalla presentazione, entro tre mesi si procede all'indizione di nuove elezioni del Consiglio e del Presidente della Giunta. Si procede parimenti a nuove elezioni del Consìglio e del Presidente della Giunta in caso di dimissioni volontarie, impedimento permanente o morte del Presidente».
Nella formulazione originaria, l'art. 122 così recitava:
"Il sistema d'eiezione, il numero e i casi di ineleggibilità e di incompatibilità dei consiglieri regionali sono stabiliti con legge della Repubblica.
I consiglieri regionali non possono essere chiamati a rispondere delie opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni.
[29] (Nota alt'art. 123).
Articolo risultante dalla sostituzione del precedente testo operata dall'art. 3 della legge cost. 22 novembre 1999, n. 1 (G.U. 22 dicembre 1999, n. 299) e dall'aggiunta dell'ultimo comma disposta con l'art. 7 della legge cost. n. 3 del 2001, supra cit.
Nella precedente formulazione, l'articolo 123 recitava:
Ogni Regione ha uno statuto il quale, in armonia con la Costituzione e con le leggi della Repubblica, stabilisce le norme relative all'organizzazione interna delta Regione. Lo statuto regola l'esercizio del diritto di iniziativa e del referendum su leggi e provvedimenti amministrativi della Regione e la pubblicazione delle leggi e dei regolamenti regionali.
30] (Nota all'art. 124).
Con l'art. 9, comma 2, della Legge cost. n. 3 del 2001, supra cit. Il testo abrogato così disponeva:
[31] (Nota all'art. 125).
Il primo comma dell'art. 125 è stato abrogato con l'art. 9, comma 2, della legge cost. n. 3 del 2001, supra cit.
[32] (Nota all'art. 126).
Articolo risultante dalla sostituzione del testo originario operata con l'art. 4 della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1 (C.U. 22 dicembre 1999, n. 299).
Nella formulazione originaria, l'art. 126 così recitava: Art. 126
«II Consiglio regionale può essere sciolto, quando compia atti centrari alla Costituzione o gravi violazioni di legge, o non corrisponda all'invito del Governo di sostituire la Giunta o il Presidente, che abbiano compiuto analoghi atti o violazioni.
Col decreto di scioglimento è nominata una Commissione di tre cittadini eleggibili ai Consiglio regionale, che indice le elezioni entro tre mesi e provvede all'ordinaria amministrazione di competenza della Giunta e agli atti improrogabili, da sottoporre alla ratifica del nuovo Consiglio».
[33] (Nota all'art, 127).
Articolo risultante dalla sostituzione operata con l'art. 8 della legge cost. n. 3 del 2001, supra cit. Il testo dell'articolo nella formulazione originaria era il seguente:
34] (Nota all'art. 128).
Con l'art. 9, comma 2, della legge cost. n. 3 del 2001, supra cit. Il testo dell'articolo abrogato era il seguente:
Le Provincie e i Comuni sono enti autonomi nell'ambito dei principi fissati da leggi generali della Repubblica, che ne determinano le funzioni».
35] (Nota all'art. 129).
[36] (Nota all'art. 130).
Con l'art. 9, comma 2, della legge cost. n. 3 del 2001, supra cit. Il testo dell'articolo abrogato era il seguente: «Art. 130
[37] (Nota ali'art. 131).
Articolo così modificato con l'art. 1 della legge cost. 27 dicembre 1963, n. 3, che ha istituito la Regione Molise. Cfr. art. 57 e XI delle disposizioni transitorie e finali.
Nella formulazione originaria, l'art. 131 sotto la dizione «Abruzzi e Molise» individuava un'unica regione.
[38] (Nota all'art. 132).
Il secondo comma di questo articolo è stato così modificato dall'alt. 9, comma 1, della legge cost. n. 3 del 2001, supra cit.
Si può, con referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali, consentire che Provincie e Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione ed aggregati ad un'altra».