Source: https://unfilorosso.wordpress.com/2013/04/14/la-nostra-costituzione/
Timestamp: 2018-06-23 21:17:06+00:00
Document Index: 117289586

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 48', 'art. 1', 'art. 51', 'art. 1', 'art. 56', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 57', 'art. 60', 'art. 3', 'art. 68', 'art. 1', 'art. 79', 'art. 1', 'art. 81', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 81', 'art. 5', 'art. 88', 'art. 1', 'art. 96', 'art. 1', 'art. 97', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 111', 'art. 114', 'art. 1', 'art. 116', 'art. 2', 'art. 117', 'art. 3', 'art. 117', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 117', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 119', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 119', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 120', 'art. 6', 'art. 121', 'art. 122', 'art. 2', 'art. 123', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 131', 'art. 1', 'art. 132', 'art. 9', 'art. 134', 'art. 2', 'art. 135']

La nostra Costituzione | un filo rosso
La Costituzione della Repubblica Italiana nel seguente testo
Non può in alcun caso essere ammessa per reati politici2.
La responsabilità penale è personale. L’imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.
Non è ammessa la pena di morte3.
La legge stabilisce requisiti e modalità per l’esercizio del diritto di voto dei cittadini residenti all’estero e ne assicura l’effettività. A tale fine è istituita una circoscrizione Estero per l’elezione delle Camere, alla quale sono assegnati seggi nel numero stabilito da norma costituzionale e secondo criteri determinati dalla legge4.
Tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. A tale fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini5.
La Camera dei deputati e il Senato della Repubblica sono eletti per cinque anni8.
Art. 7910.
(Testo applicabile fino all’esercizio finanziario relativo all’anno 2013)Le Camere approvano ogni anno i bilanci e il rendiconto consuntivo presentati dal Governo.
(Testo applicabile a decorrere dall’esercizio finanziario relativo all’anno 2014) 11 12
Non può esercitare tale facoltà negli ultimi sei mesi del suo mandato, salvo che essi coincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura13.
Art. 9614.
Le pubbliche amministrazioni, in coerenza con l’ordinamento dell’Unione europea, assicurano l’equilibrio dei bilanci e la sostenibilità del debito pubblico15.
Si possono con legge stabilire limitazioni al diritto d’iscriversi ai partiti politici per i magistrati, i militari di carriera in servizio attivo, i funzionari ed agenti di polizia, i rappresentanti diplomatici e consolari all’estero
Art. 11116.
TITOLO V17
Art. 11418.
Art. 11619.
Ulteriori forme e condizioni particolari da autonomia, concernenti le materie di cui al terzo comma dell’articolo 117 e le materie indicate dal secondo comma del medesimo articolo alle lettere l), limitatamente all’organizzazione della giustizia di pace, n) e s), possono essere attribuite ad altre Regioni, con legge dello Stato, su iniziativa della Regione interessata, sentiti gli enti locali, nel rispetto dei principî di cui all’articolo 119. La legge è approvata dalle Camere a maggioranza assoluta dei componenti, sulla base di intesa fra lo Stato e la Regione interessata.
Art. 11720.
e) moneta, tutela del risparmio e mercati finanziari; tutela della concorrenza; sistema valutario; sistema tributario e contabile dello Stato; armonizzazione dei bilanci pubblici; perequazione delle risorse finanziarie21;
Sono materie di legislazione concorrente quelle relative a: rapporti internazionali e con l’Unione europea delle Regioni; commercio con l’estero; tutela e sicurezza del lavoro; istruzione, salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche e con esclusione della istruzione e della formazione professionale; professioni; ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all’innovazione per i settori produttivi; tutela della salute; alimentazione; ordinamento sportivo; protezione civile; governo del territorio; porti e aeroporti civili; grandi reti di trasporto e di navigazione; ordinamento della comunicazione; produzione, trasporto e distribuzione nazionale dell’energia; previdenza complementare e integrativa; coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario22; valorizzazione dei beni culturali e ambientali e promozione e organizzazione di attività culturali; casse di risparmio, casse rurali, aziende di credito a carattere regionale; enti di credito fondiario e agrario a carattere regionale. Nelle materie di legislazione concorrente spetta alle Regioni la potestà legislativa, salvo che per la determinazione dei principî fondamentali, riservata alla legislazione dello Stato.
Art. 11823.
Art. 11924.
I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno autonomia finanziaria di entrata e di spesa, nel rispetto dell’equilibrio dei relativi bilanci, e concorrono ad assicurare l’osservanza dei vincoli economici e finanziari derivanti dall’ordinamento dell’Unione europea25.
I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno un proprio patrimonio, attribuito secondo i principî generali determinati dalla legge dello Stato. Possono ricorrere all’indebitamento solo per finanziare spese di investimento, con la contestuale definizione di piani di ammortamento e a condizione che per il complesso degli enti di ciascuna Regione sia rispettato l’equilibrio di bilancio. E’ esclusa ogni garanzia dello Stato sui prestiti dagli stessi contratti26.
Art. 12027.
Art. 12128.
Art. 12229.
Art. 12330.
[Abrogato dall’articolo 9, comma 2, della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.]
Art. 12631.
Art. 12732.
Art. 13133.
Si può, con l’approvazione della maggioranza delle popolazioni della Provincia o delle Province interessate e del Comune o dei Comuni interessati espressa mediante referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali, consentire che Province e Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione ed aggregati ad un’altra34.
Art. 13435.
Art. 13536.
[Comma abrogato dall’articolo 7 della legge costituzionale 22 novembre 1967, n. 2.]
XIII38
*Il testo include le integrazioni e le modifiche intervenute successivamente al 1948.
1 (Nota all’art. 10, quarto comma).
A norma dell’articolo unico della legge costituzionale 21 giugno 1967, n. 1, «l’ultimo comma dell’articolo 10 e l’ultimo comma dell’articolo 26 della Costituzione non si applicano ai delitti di genocidio».
2 (Nota all’art. 26, secondo comma).
3 (Nota all’art. 27, quarto comma).
4 (Nota all’art. 48, terzo comma).
Comma inserito con l’art. 1 della legge costituzionale 17 gennaio 2000, n. 1.
5 (Nota all’art. 51, primo comma).
Il secondo periodo di questo comma è stato aggiunto con l’art. 1 della legge costituzionale 30 maggio 2003, n. 1.
6 (Nota all’art. 56).
Articolo così sostituito dapprima con l’art. 1 della legge costituzionale 9 febbraio 1963, n. 2, e poi modificato, nei commi secondo e quarto, con l’art. 1 della legge costituzionale 23 gennaio 2001, n. 1.
7 (Nota all’art. 57).
8 (Nota all’art. 60, primo comma).
Comma così sostituito con l’art. 3 della legge costituzionale 9 febbraio 1963, n. 2,
9 (Nota all’art. 68).
Articolo così sostituito con l’art. 1 della legge costituzionale 29 ottobre 1993, n. 3.
10 (Nota all’art. 79).
Articolo così sostituito con l’art. 1 della legge costituzionale 6 marzo 1992, n. 1.
11 (Nota all’art. 81).
Articolo così sostituito dall’art. 1 della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1. Le disposizioni di cui alla citata legge costituzionale si applicano, ai sensi di quanto prescritto dal comma 1 dell’art. 6 della stessa, a decorrere dall’esercizio finanziario relativo all’anno 2014.
12 (Nota all’art. 81).
L’art. 5 della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1 prevede quanto segue: «1. La legge di cui all’articolo 81, sesto comma, della Costituzione, come sostituito dall’articolo 1 della presente legge costituzionale, disciplina, per il complesso delle pubbliche amministrazioni, in particolare:
3. La legge di cui ai commi 1 e 2 è approvata entro il 28 febbraio 2013. 4. Le Camere, secondo modalità stabilite dai rispettivi regolamenti, esercitano la funzione di controllo sulla finanza pubblica con particolare riferimento all’equilibrio tra entrate e spese nonché alla qualità e all’efficacia della spesa delle pubbliche amministrazioni».
13 (Nota all’art. 88, secondo comma).
Comma così sostituito con l’art. 1 della legge costituzionale 4 novembre 1991, n. 1.
14 (Nota all’art. 96).
Articolo così sostituito con l’art. 1 della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1.
15 (Nota all’art. 97, primo comma).
Comma così premesso dall’art. 2 della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1. Le disposizioni di cui alla citata legge costituzionale si applicano, ai sensi di quanto prescritto dal comma 1 dell’art. 6 della stessa, a decorrere dall’esercizio finanziario relativo all’anno 2014. V. anche l’art. 5 della suddetta legge costituzionale.
16 (Nota all’art. 111).
17 (Nota al Titolo V).
«Art. 10. – 1. Sino all’adeguamento dei rispettivi statuti, le disposizioni della presente legge costituzionale si applicano anche alle Regioni a statuto speciale ed alle province autonome di Trento e di Bolzano per le parti in cui prevedono forme di autonomia più ampie rispetto a quelle già attribuite».
«Art. 11. – 1. Sino alla revisione delle norme del titolo I della parte seconda della Costituzione, i regolamenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica possono prevedere la partecipazione di rappresentanti delle Regioni, delle Province autonome e degli enti locali alla Commissione parlamentare per le questioni regionali.
18 (Nota all’art. 114).
Articolo così sostituito con l’art. 1 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
19 (Nota all’art. 116).
Articolo così sostituito con l’art. 2 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
20 (Nota all’art. 117).
Articolo così sostituito con l’art. 3 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
21 (Nota all’art. 117, secondo comma, lettera e).
Lettera così modificata dalla lettera a) del comma 1 dell’art. 3 della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1. Le disposizioni di cui alla citata legge costituzionale si applicano, ai sensi di quanto prescritto dal comma 1 dell’art. 6 della stessa, a decorrere dall’esercizio finanziario relativo all’anno 2014. V. anche l’art. 5 della suddetta legge costituzionale.
22 (Nota all’art. 117, terzo comma, primo periodo).
Periodo così modificato dalla lettera b) del comma 1 dell’art. 3 della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1. Le disposizioni di cui alla citata legge costituzionale si applicano, ai sensi di quanto prescritto dal comma 1 dell’art. 6 della stessa, a decorrere dall’esercizio finanziario relativo all’anno 2014. V. anche l’art. 5 della suddetta legge costituzionale.
Articolo così sostituito con l’art. 4 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
25 (Nota all’art. 119, primo comma).
Comma così modificato dalla lettera a) del comma 1 dell’art. 4 della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1. Le disposizioni di cui alla citata legge costituzionale si applicano, ai sensi di quanto prescritto dal comma 1 dell’art. 6 della stessa, a decorrere dall’esercizio finanziario relativo all’anno 2014. V. anche l’art. 5 della suddetta legge costituzionale.
26 (Nota all’art. 119, ultimo comma).
Comma così modificato dalla lettera b) del comma 1 dell’art. 4 della legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1. Le disposizioni di cui alla citata legge costituzionale si applicano, ai sensi di quanto prescritto dal comma 1 dell’art. 6 della stessa, a decorrere dall’esercizio finanziario relativo all’anno 2014. V. anche l’art. 5 della suddetta legge costituzionale.
27 (Nota all’art. 120).
Articolo così sostituito con l’art. 6 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
28 (Nota all’art. 121).
29 (Nota all’art. 122).
Articolo così sostituito con l’art. 2 della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1.
«Art. 5. – 1. Fino alla data di entrata in vigore dei nuovi statuti regionali e delle nuove leggi elettorali ai sensi del primo comma dell’articolo 122 della Costituzione, come sostituito dall’articolo 2 della presente legge costituzionale, l’elezione del Presidente della Giunta regionale è contestuale al rinnovo dei rispettivi Consigli regionali e si effettua con le modalità previste dalle disposizioni di legge ordinaria vigenti in materia di elezione dei Consigli regionali. Sono candidati alla Presidenza della Giunta regionale i capilista delle liste regionali. È proclamato eletto Presidente della Giunta regionale il candidato che ha conseguito il maggior numero di voti validi in ambito regionale. Il Presidente della Giunta regionale fa parte del Consiglio regionale. È eletto alla carica di consigliere il candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale che ha conseguito un numero di voti validi immediatamente inferiore a quello del candidato proclamato eletto Presidente. L’Ufficio centrale regionale riserva, a tal fine, l’ultimo dei seggi eventualmente spettanti alle liste circoscrizionali collegate con il capolista della lista regionale proclamato alla carica di consigliere, nell’ipotesi prevista al numero 3) del tredicesimo comma dell’articolo 15 della legge 17 febbraio 1968, n. 108, introdotto dal comma 2 dell’articolo 3 della legge 23 febbraio 1995, n. 43; o, altrimenti, il seggio attribuito con il resto o con la cifra elettorale minore, tra quelli delle stesse liste, in sede di collegio unico regionale per la ripartizione dei seggi circoscrizionali residui. Qualora tutti i seggi spettanti alle liste collegate siano stati assegnati con quoziente intero in sede circoscrizionale, l’Ufficio centrale regionale procede all’attribuzione di un seggio aggiuntivo, del quale si deve tenere conto per la determinazione della conseguente quota percentuale di seggi spettanti alle liste di maggioranza in seno al Consiglio regionale.
30 (Nota all’art. 123).
Articolo così sostituito, nei primi tre commi, con l’art. 3 della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1, e integrato dell’ultimo comma con l’art. 7 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
Articolo così sostituito con l’art. 4 della legge costituzionale 22 novembre 1999, n. 1.
Articolo così sostituito con l’art. 8 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
33 (Nota all’art. 131).
Articolo così modificato con l’art. 1 della legge costituzionale 27 dicembre 1963, n. 3.
34 (Nota all’art. 132, secondo comma).
Comma così modificato con l’art. 9, comma 1, della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.
35 (Nota all’art. 134).
L’ultimo capoverso è stato così modificato con l’art. 2, comma 1, della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1.
36 (Nota all’art. 135).
37 (Nota alla XI disposizione transitoria e finale).
Il termine, previsto in questo articolo, è stato prorogato al 31 dicembre 1963, con l’articolo unico della legge costituzionale 18 marzo 1958, n. 18
38 (Nota alla XIII disposizione transitoria e finale).
Ai sensi della legge costituzionale 23 ottobre 2002, n. 1, «i commi primo e secondo della XIII disposizione transitoria e finale della Costituzione esauriscono i loro effetti a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge costituzionale».
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