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Timestamp: 2019-08-19 14:19:37+00:00
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Matched Legal Cases: ['art19', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Notizie - AGGIORNAMENTO STATO RICORSI PROMOSSI DALLA SIDEWEB
24/mar/2016 21:45:25
RICORSI COLLETTIVI IN CORSO DI GIUDIZIO
Si comunica che in relazione ad ogni ricorso promosso e organizzato dalla Sideweb si è provveduto puntualmente ad inviare ai ricorrenti via e-mail o sms tutte le informazioni relative all’iter del relativo procedimento (regolarità pratica, deposito del ricorso, Tar adito, numero di ruolo e stato del procedimento). Tuttavia, abbiamo verificato che, a causa di probabili problemi connessi con la rete (servizi antispam, filtri utente, provider, ecc.) ovvero per ragioni riconducibili all’utente (cambio indirizzo e-mail non comunicato, problemi di download, letture non effettuate, ecc.) qualche ricorrente non ha ricevuto le nostre comunicazioni. Per tali ragioni riteniamo opportuno pubblicare un resoconto generale sui ricorsi collettivi organizzati dalla Sideweb.
Si avvisano i nostri utenti che è a disposizione dei ricorrenti anche un NUMERO UNICO RICORSI che potrà essere contattato dagli interessati per chiedere informazioni.
NUMERO UNICO RICORSI – dal lunedì al venerdì – dalle 09.00 – alle 12.00 – Tel. 3938279149
1. “PENSIONE” – RICONOSCIMENTO SISTEMA RETRIBUTIVO ANCHE AL PERSONALE CHE AL 31/12/1995 NON AVEVA 18 ANNI DI CONTRIBUTI
Il ricorsi sono tuttora pendenti al TAR Lazio. Il giudice non ha ancora fissato alcuna udienza di discussione, pertanto lo studio legale ha provveduto a sollecitare il giudizio la presentazione dell’istanza di prelievo.
Relativamente ai primi depositi (anni 2008/2009) la Sideweb ha provveduto a iniziare una raccolta finalizzata ad evitare la perenzione quinquennale – o meglio estinzione del giudizio – con la presentazione di una apposita istanza da depositare entro 180 giorni dall’avviso del Tribunale. L’istanza deve necessariamente essere sottoscritta personalmente dai singoli ricorrenti (vedi nota 1 alla fine della pagina). La Sideweb sta quindi contattando i ricorrenti e inviando loro le istruzioni e i documenti necessari per il deposito della menzionata istanza. Prevedendo le difficoltà connesse con informazione ai ricorrenti che non hanno comunicato le variazioni dei propri recapiti postali, telefonici ed e-mail, la Sideweb ha avviato la raccolta adesioni già prima dell’avviso del Tribunale al fine di permettere a tutti gli interessati di aderire in tempo utile.
Si coglie l’occasione per chiedere la cortese collaborazione dei ricorrenti che vorranno aiutarci a diffondere questa iniziativa di “raccolta adesioni istanza di fissazione udienza” per evitare la perenzione tenendo conto che per alcuni ricorsi recentemente è arrivato l’avviso del Tribunale ed abbiamo un termine di 180 giorni per il deposito dei documenti.
Riteniamo opportuno evidenziare, altresì, che coloro che non presenteranno la nuova “istanza di fissazione udienza” non potranno successivamente promuovere il ricorso c.d. Legge Pinto per il risarcimento del danno derivante dai ritardi della giustizia.
Stiamo contattando tutti gli interessati per mezzo di e-mail o sms, coloro che non hanno ricevuto alcuna comunicazione negli ultimi mesi possono chiamare il numero unico ricorsi o scrivere alla seguente e-mail: ricorso.pensione.2008@sideweb.it
2. “ACTIVE ENDEAVOUR” – INDENNITA’ DI MISSIONE
Sono valide le stesse indicazioni informative riportate sopra al punto 1 “pensione riconoscimento sistema retributivo”.
Aggiornamento 02 dicembre 2015
Si avvisano i ricorrenti che il TAR Lazio relativamente al numero di ruolo 6757/2008 ha provveduto a comunicare l’avviso di perenzione (sugli oneri dei ricorrenti vedi nota 1 riportata alla fine della pagina) pertanto coloro che intendono proseguire con il ricorso dovranno inviare i documenti richiesti entro il mese di gennaio 2016.
Stiamo contattando tutti gli interessati per mezzo di e-mail o sms, coloro che non hanno ricevuto alcuna comunicazione negli ultimi mesi possono chiamare il numero unico ricorsi o scrivere alla seguente e-mail:
ricorso.active@sideweb.it
Si coglie l’occasione per chiedere la cortese collaborazione dei ricorrenti che vorranno aiutarci a diffondere questa iniziativa di “raccolta adesioni istanza di fissazione udienza” per evitare la perenzione tenendo conto che è arrivato l’avviso del Tribunale.
3. “ARTICOLO 19” – SOGGETTI ESCLUSI DALL’ASSEGNO DI PARZIALE RIORDINO 2004
Si avvisano i ricorrenti che il TAR Lazio relativamente al numero di ruolo 1567/2008 ha provveduto a comunicare l’avviso di perenzione (sugli oneri dei ricorrenti vedi nota 1 riportata alla fine della pagina) pertanto si chiede ai ricorrenti che intendono proseguire con il ricorso di inviare i documenti richiesti entro il mese di gennaio 2016.
Stiamo contattando tutti gli interessati per mezzo di e-mail o sms, coloro che non hanno ricevuto alcuna comunicazione negli ultimi mesi possono chiamare il numero unico ricorsi o scrivere alla seguente e-mail: ricorso.art19@sideweb.it
4. “TABELLA D RIALLINEAMENTO” – APPIATTIMENTO DELLE ANZIANITA’ 2004 (ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica)
Il Ricorso è tuttora pendente. Il Ministero ha inviato al Consiglio di Stato le repliche al ricorso e siamo in attesa del parere del Supremo Consesso.
Info numero unico ricorsi o mail to: ricorsi@sideweb.it
5. “BLOCCHI ASSEGNI ACCESSORI STIPENDI”
Il ricorso è tuttora pendente al TAR Lazio e non è stata ancora fissata l’udienza di discussione. Si evidenzia che la Corte Costituzionale con sentenza n. 178/2015 ha dichiarato incostituzionale il blocco degli stipendi. Tale sentenza obbliga il governo ad avviare le procedure di concertazione per il rinnovo dei contratti a partire dalla data della Sentenza (in merito alla effettiva decorrenza degli assegni si dovrà attendere quale accordo verrà raggiunto con gli organi di rappresentanza militare).
Il ricorso rimane tuttavia valido per quanto attiene al periodo di blocco degli assegni accessori tipici dei militari (avanzamento di grado, assegno funzione, operative, ecc.) tenendo conto comunque che anche gli assegni accessori sono stati sbloccati (fatti salvi classi e scatti dirigenti e omogeneizzati) e che parte del periodo di blocco è stato compensato con l’assegno “una tantum” (non valido ai fini pensionistici).
6. “BENEFICI ONU” – CAMPAGNE DI GUERRA MISSIONI SVOLTE PER CONTO ONU
Come già comunicato ai ricorrenti, il ricorso per il riconoscimento delle campagne di guerra doveva essere inizialmente presentato per tutti al TAR Lazio. Successivamente, è stata proposta agli interessati la “regionalizzazione” per ragioni connesse ad alcuni aspetti processuali e per ampliare le possibilità di riuscita, avendo particolare riguardo alla eccezione di costituzionalità della norma.
Si informa che con il nostro ricorso sono stati interessati n. 23 T.A.R. (tutte le regioni sono coinvolte) con tre distinte raccolte e relativi depositi. Di seguito la situazione delle diverse posizioni relative alla prima raccolta 2014:
• Il Tar Friuli ha deciso di sospendere il giudizio sul nostro ricorso in quanto ha interessato la Corte Costituzionale ed è in attesa di una sua pronuncia sulla costituzionalità di una recente sentenza del Consiglio di Stato che disconosce il diritto alle campagne di guerra, ravvisando l’evidente natura “bellica” e i rischi connessi con le missioni in argomento (si precisa che non sono solo le missioni svolte come caschi blu ma anche le altre missioni indicate nel decreto del Ministero della Difesa).
• TAR Sardegna ha rinviato al merito con data da definire;
• TAR Piemonte e TAR Marche hanno rigettato il ricorso. La Sideweb ha già organizzato e depositato i relativi appelli al Consiglio di Stato;
• TAR Emilia si è pronunciato dichiarando il difetto di giurisdizione. Merito all’Appello non è stato raggiunto il numero minimo di aderenti, pertanto a coloro che hanno aderito la Sideweb proporrà, senza alcuna spesa aggiuntiva, la presentazione di un nuovo ricorso al TAR Lazio;
• TAR Veneto si è espresso dichiarando il ricorso inammissibile sostanzialmente per insufficienza della prova delle missioni svolte. Riteniamo che tale decisione sia sorprendente poiché sono stati allegati al ricorso gli estratti dei fogli matricolari, le certificazioni di partecipazione internazionale, oltre al decreto che elenca le relative missioni, parimenti a quanto fatto per i ricorsi depositati presso gli altri tribunali. Tuttavia, il TAR Veneto (e solo quello) non li ha ritenuti sufficienti; per tale ragione stiamo predisponendo l’Appello per coloro che sono interessati a procedere con il giudizio ovvero a mantenerlo pendente tenendo presente che vi è anche un giudizio Costituzionale in corso;
• Il TAR Napoli si è espresso dichiarandosi incompetente e indicando il TAR Lazio come giudice competente. I ricorrenti verranno contattati per la presentazione del ricorso presso il TAR Lazio senza alcuna spesa aggiuntiva;
• gli altri TAR si sono espressi per la sospensione del giudizio in attesa del pronunciamento Costituzionale.
Relativamente alle raccolte ricorsi 2015 siamo in attesa di giudizio, considerando che anche per questi giudizi, la decisione relativa alla questione di costituzionalità avrà un ruolo determinante.
Recente pronuncia favorevole della Corte dei Conti Bari: molti ricorrenti ci hanno contattati per chiedere informazioni su una recente sentenza della Corte dei Conti (n. 456/2015) che ha riconosciuto i benefici combattentistici. Va evidenziato che questa pronuncia si inserisce in un contesto di pronunciamenti favorevoli di lunga data che tuttavia interessa solamente la Corte dei Conti e quindi il personale in congedo. Fra le ragioni del ricorso seguito dalla Sideweb sono riportate puntualmente tutte le pronunce favorevoli della Corte dei Conti, tuttavia dobbiamo evidenziare che il Consiglio di Stato, con la pronuncia n. n. 5172 del dicembre 2014, ha condizionato i giudizi dei giudici amministrativi statuendo che le campagne di guerra non andrebbero riconosciute in relazione alle missioni svolte per conto ONU. Il Tar Friuli, come accennato, ha ritenuto di non condividere tale pronuncia ed ha rimesso gli atti alla Corte Costituzionale per chiedere una valutazione sulla costituzionalità dell’interpretazione data dal Consiglio di Stato.
7. “PREMIO RAFFERMA” – RICORSO LEGGE PINTO, RITARDO DELLA GIUSTIZIA – RISARCIMENTO DANNO
Il ricorso è stato vinto la Corte d’Appello di Perugia ha riconosciuto il risarcimento del danno da ritardo della giustizia. Malgrado la formale diffida il Ministero dell’Economia e delle Finanze non ha dato seguito al pagamento dell’indennizzo. La Sideweb ha pertanto organizzato il ricorso presso il TAR Perugia per l’ottemperanza e nei prossimi mesi dovrebbe essere fissata l’udienza di discussione ed, eventualmente, nominato il commissario ad acta per la procedura di “pagamento forzato”.
8 “RIALLINEAMENTO” FORZE ARMATE-CARBINIERI” – RICORSO LEGGE PINTO RITARDO DELLA GIUSTIZIA – RISARCIMENTO DANNO
Il ricorso è stato vinto la pronuncia che riconosce il risarcimento del danno da ritardo della giustizia è stata emessa lo scorso mese di ottobre. Lo studio legale sta provvedendo a chiedere in via stragiudiziale il pagamento dell’indennizzo stabilito dal giudice. Nel caso in cui il Ministero non ubbidisca alla sentenza la Sideweb provvederà ad organizzare un ricorso per l’ottemperanza della “sentenza Pnto”.
9. “INDENNITÀ’ SUPERCAMPAGNA” – RICORSO LEGGE PINTO RITARDO DELLA GIUSTIZIA – RISARCIMENTO DANNO
Il ricorso è stato vinto presso la Corte d’Appello di Trento che ha riconosciuto il risarcimento del danno da ritardo della giustizia. Malgrado la formale diffida il Ministero dell’Economia e delle Finanze non ha dato seguito al pagamento dell’indennizzo. La Sideweb ha pertanto organizzato il ricorso presso il TAR Trento per l’ottemperanza e nei prossimi mesi dovrebbe essere fissata l’udienza di discussione ed, eventualmente, nominato il commissario ad acta per la procedura di “pagamento forzato”.
10. “AVANZAMENTO PRIMO MARESCIALLO”
Il ricorso è tuttora pendente. E’ stata depositata una istanza di prelievo per sollecitare la decisione ma siamo ancora in attesa della fissazione dell’udienza.
11. “AVANZAMENTO LUOGOTENENTE” (ricorso Straordinario al Presidente della Repubblica)
Il ricorso è tuttora pendente e siamo in attesa del parere del Consiglio di Stato.
12. “PRELIEVO 2.5 % INDENNITA’ BUONUSCITA”
La questione di Costituzionalità sulla illegittimità del prelievo del contributo del 2.5% per l’Indennità di Buonuscita è stata accolta dalla Suprema Corte. IL ricorso pertanto è stato dichiarato estinto.
Con successivo provvedimento normativo è stato ripristinato l’originario meccanismo di calcolo della Buonuscita.
In sostanza i militari continueranno ad avere il calcolo più favorevole della buonuscita basato sul sistema retributivo.
NUMERO UNICO RICORSI: lunedì venerdì – dalle 09.00 – alle 12.00 Tel. 3938279149
Nota 1: IMPORTANTE. La perenzione quinquennale è un istituto previsto dall’articolo 82 del codice del processo amministrativo (D.Lgs. 104/2010) in base al quale il ricorso regolarmente notificato e depositato si estingue se, dopo che sono trascorsi 5 anni non viene depositata una apposita istanza sottoscritta dal ricorrente e dal suo difensore entro il termine di 180 giorni dalla richiesta comunicata dal Tribunale. Tale novità normativa introdotta recentemente dal legislatore penalizza evidentemente i ricorrenti poiché non è più sufficiente il deposito di un atto sottoscritto dal solo difensore ma è necessaria la firma del diretto interessato. Questa nuova incombenza è causa di forti disagi organizzativi in quanto a distanza di tempo si corre il rischio di non riuscire a rintracciare in tempo utile tutti i ricorrenti.
Posted in Ricorsi By
posted on 06/mar/2016 19:20:49
Ottima iniziativa, questa di pubblicare tutti gli stati dei ricorsi fatti con voi.