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Timestamp: 2019-05-27 13:53:49+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 47', 'art. 140', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 76', 'art. 79', 'art. 52', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1']

Ipoteca Immobiliare dell'Esattoria
Negli ultimi anni, molti contribuenti, si sono improvvisamente trovati la propria abitazione in vendita all'asta per debiti erariali non pagati, bisogna stare molto attenti, quando arriva una cartella esattoriale bisogna subito pagarla oppure fare ricorso entro 60 giorni, trascorsi 60 gg, il concessionario ha titolo per procedere all'ipoteca. In un secondo momento ricevuto l'avviso di trascrizione dell'ipoteca sulla casa, ci sono 6 mesi di tempo per pagare, poi l'esattoria procede. Alcuni concessionari mandano questi atti per posta ordinaria, quando devono essere notificati e addebitano le spese di iscrizione e cancellazione quando sono esenti da imposte e tasse ex art. 16 del D.Lgs. 26 febbraio 1999, n. 46, modificativo dell'art. 47 del D.p.r. 602/73.
La prima cosa da verificare e' se le cartelle esattoriali a cui si riferisce l'ipoteca, sono state realmente notificate, se non e' così bisogna fare subito ricorso alla Commissione Tributaria o al Giudice ordinario. In merito alla correttezza delle notifiche verificare la sezione : notifica tributaria
Un'altra cosa importante e' che l'iscrizione ipotecaria quando contiene cartelle notificate da piu' di un anno devono essere precedute da intimazione di pagamento, che una volta si chiamava avviso di mora, in mancanza e' tutto nullo.
E' illegittima e quindi nulla l'iscrizione ipotecaria in base a titoli non notificati regolarmente ex art. 140 e ss cpc. Commissione Tributaria provinciale di Bologna n.118/09/2009 Depositata il 09/11/2009 - Commissione Tributaria di Napoli Sez. 24 sentenza n. 574/24/2009 Depositata il 12/11/2009 - Commissione Tributaria di Napoli Sez.15 sentenza n. 601/30/2009 Depositata il 26/10/2009 - Commissione Tributaria provinciale di Agrigento n.10/05/2008 Depositato il 09/01/2008 - Commissione Tributaria provinciale di Milano n.100/12/2008 del 26 maggio 2008 - Commissione Tributaria di Napoli Sez.15 Sentenza n. 482/15/2007 Depositata il 15/10/2007 su ricorso di V.C. difeso dal dott. Giuseppe Marino - Commissione Tributaria di Napoli Sez.20 Sentenza n. 630/20/2007 Depositata il 15/04/2008 su ricorso di S.G. difeso dal dott. Giuseppe Marino - Commissione Tributaria provinciale di Pisa Sez. 4 Sentenza N. 58/04/2008 Depositata il 16/04/2008 su ricorso di G.R. difeso dal dott. Giuseppe Marino - Commissione Tributaria di Napoli Sez.20 Sentenza n. 620/20/2007 Depositata il 04/03/2008 su ricorso di L.A. difeso dal dott. Giuseppe Marino - Commissione Tributaria di Napoli Sez. 20 sentenza n. 630/20/2007 Depositata il 15/04/2008 su ricorso di S.G. difeso dal dott. Giuseppe Marino - Commissione Tributaria di Napoli Sez.20 Sentenza n. 620/20/2007 Depositata il 04/03/2008 su ricorso di L.A. difeso dal dott. Giuseppe Marino - Commissione Tributaria Provinciale di Firenze Sez. 20 sentenza n. 57/20/2008 Depositata il 05/05/2008 su ricorso della società a.t. sas difesa dal dott. Giuseppe Marino
E' illegittima l'iscrizione ipotecaria senza intimazione di pagamento Commissione Tributaria Regionale di Napoli sentenza n. 212/07/2009 depositata il 29/06/2009 - Commissione Tributaria Provinciale di Frosinone sentenza n. 299/05/2009 Depositata il 03/08/2009 - Commissione Tributaria Provinciale di Frosinone sentenza n.300/05/2009 Depositata il 03/08/2009 - Commissione Tributaria Provinciale di Treviso sentenza n.90 del 15 dicembre 2008- Commissione Tributaria Provinciale di Brindisi sentenza n.99/01/2007 depositata ol 12 luglio 2007, Cassazione a sezioni unite 2010
L'ipoteca e' applicabile solo a imposte dirette e indirette con esclusione di Contributi e multe. Cassazione 2009
l'art. 76 del Dpr 602/73 stabilisce che il concessionario può procedere all'espropriazione immobiliare se l'importo
Per la determinazione del valore l'art. 79 del D.p.r. 602/73 rinvia all'art. 52 D.p.r. 131/86 (sull'imposta di registro), che stabilisce : Il valore e' determinato per i terreni, a settantacinque volte il reddito
nei gruppi catastali A, B e C, con le esclusioni di quelle classificate nelle categorie A/10 e C/1, alle quali si applica, rispettivamente, nella misura pari a cinquanta ed a trentaquattro.
Per le unità immobiliari classificate nei gruppi D ed E si applica all'ammontare della nuova rendita attribuita per stima diretta, nella
Per i terreni, esclusi quelli per i quali gli strumenti urbanistici prevedono la destinazione edificatoria, continua ad applicarsi
all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto il moltiplicatore pari a settantacinque.
Ai sensi dell'art. 2, comma 63, L. 24 dicembre 2003, n. 350, a decorrere dal 1º gennaio 2004, ai soli fini delle imposte di registro,
ipotecarie e catastali, i moltiplicatori previsti dal presente comma, sono rivalutati nella misura del 10 per cento.
Ai sensi dell'art. 1-bis, comma 7, D.L. 12 luglio 2004, n. 168, convertito dalla L. 30 luglio 2004, n. 191, a decorrere dal 1° agosto
2004, per i beni immobili diversi dalla prima casa di abitazione, ai soli fini delle imposte di registro, ipotecaria e catastale, i
moltiplicatori previsti dal presente comma, sono rivalutati nella misura del 20 per cento. Circa l'applicazione della presente
disposizione vedesi lo stesso art. 1-bis, commi 7 e 8, D.L. n. 168/2004.
rendita aumentata del 5%
10% prima casa e 20% altro
10% pertinenza prima casa e 20% altro