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Timestamp: 2018-05-22 11:46:07+00:00
Document Index: 146682717

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 23', 'art. 4', 'art. 23', 'art. 4', 'sentenza ']

CORTE COSTITUZIONALE 20 luglio 2012 n. 199 | AmbienteDiritto.it
* APPALTI – Servizi pubblici locali di rilevanza economica – Affidamento diretto – Limitazioni ex art. 4 d.l. n. 138/2011 – Reintroduzione della disciplina recata dall'art. 23-bis del d.l. n. 112 del 2008, abrogata a seguito di referendum – Illegittimità costituzionale.
CORTE COSTITUZIONALE – 20 luglio 2012, n. 199
APPALTI – Servizi pubblici locali di rilevanza economica – Affidamento diretto – Limitazioni ex art. 4 d.l. n. 138/2011 – Reintroduzione della disciplina recata dall'art. 23-bis del d.l. n. 112 del 2008, abrogata a seguito di referendum – Illegittimità costituzionale.
L’art. 4 del d.l. n. 138 del 2011, convertito, con modificazioni dalla legge n. 148/2011, prevedendo limiti stringenti all’affidamento diretto dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, costituisce ripristino della normativa abrogata a seguito di referendum popolare (d.P.R. 18 luglio 2011, n. 113) , considerato che essa introduce una nuova disciplina della materia, «senza modificare né i principi ispiratori della complessiva disciplina normativa preesistente né i contenuti normativi essenziali dei singoli precetti» (sentenza n. 68 del 1978), in palese contrasto, quindi, con l’intento perseguito mediante il referendum abrogativo. Né può ritenersi che sussistano le condizioni tali da giustificare il superamento del divieto di ripristino, tenuto conto del brevissimo lasso di tempo intercorso fra la pubblicazione dell’esito della consultazione referendaria e l’adozione della nuova normativa (23 giorni), nel quale peraltro non si è verificato nessun mutamento idoneo a legittimare la reintroduzione della disciplina abrogata. Deve, pertanto, esserne dichiarata l’illegittimità costituzionale.
Pres. Quaranta, Est. Tesauro - Regioni Puglia, Lazio, Marche, Emilia-Romagna, Umbria e della Regione autonoma della Sardegna c. Presidente del Consiglio dei Ministri.
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