Source: http://comune.palmi.gov.it/index.php?action=index&p=887
Timestamp: 2019-08-21 17:47:04+00:00
Document Index: 123595047

Matched Legal Cases: ['art 5', 'art. 12', 'sentenza ', 'art.6', 'art.12', 'art.6', 'sentenza ']

Anagrafe - Cambio di residenza o Indirizzo in Tempo Reale
Dal 9 maggio 2012 è possibile presentare le richieste di residenza - con provenienza da altro Comune o dall’estero - e i cambi di indirizzo all’interno del Comune di Palmi, oltre che presso gli Sportelli del cittadini , anche per posta raccomandata, per fax o per via telematica.
Il richiedente deve utilizzare il modulo allegato e inviarlo all’Anagrafe del Comune con le modalità e agli indirizzi indicati nell’ultima pagina del modulo.
1. Tutti i campi obbligatori devono essere compilati.
2. Devono essere apposte le firme del dichiarante e delle persone maggiorenni che trasferiscono la residenza unitamente al dichiarante.
3. Deve essere allegata la copia non autenticata di un documento di riconoscimento di tutti i firmatari.
4. I cittadini stranieri non appartenenti all’Unione Europea devono allegare la documentazione relativa alla regolarità del soggiorno (Allegato A).
5. I cittadini dell’unione Europea devono allegare la documentazione di cui all’(Allegato B) - solo se provenienti dall’estero.
6. Il modulo deve essere compilato in modo leggibile.
7. Ai possessori di patente di guida o intestatari di veicoli immatricolati in Italia si suggerisce di compilare le sezioni contenenti tali dati (indicati con 3 asterischi) anche se non obbligatori, per consentire l'invio alla Motorizzazione Civile per l’aggiornamento dell’indirizzo sulle patenti e sui libretti di circolazione.
8. Qualora il cambio di residenza o di indirizzo riguardi anche un minore, se fra i firmatari del modulo allegato non sono ricompresi entrambi i genitori inviare l’assenso del genitore non firmatario unitamente alla copia non autenticata di un suo documento di riconoscimento.
La dichiarazione mancante di uno dei punti da 1 a 8 è, da parte dello sportello, irricevibile.
Requisiti per avere la titolarità a risiedere nell'abitazione indicata.
L'art 5 del D.L 47/2014, convertito con L.80/2014, al comma 1 recita: “Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge". Pertanto il cittadino che faccia richiesta di iscrizione anagrafica o cambio di indirizzo dovrà avere cura di compilare correttamente anche la parte del modello di dichiarazione di residenza relativo al titolo in base al quale viene occupato l'immobile. Qualora il richiedente sia ospitato da persona con contratto d'affitto, ma non entri nel suo stato di famiglia, dovrà produrre anche il (Modello C) compilato dal proprietario. Il richiedente dovrà produrre anche il (Modello D) relativo alla variazione TARI.
Allegato A per extracomunitari
Allegato B per cittadini U.E.
Dichiarazione cambio residenza/abitazione - minore
Dichiarazione di residenza - più persone
Dichiarazione di residenza - una sola persona
Indirizzi ai quali inoltrare le dichiarazione:
1. Comune di Palmi - Ufficio Anagrafe. Piazza Municipio 89015 Palmi (RC)
2. Fax 0966 22246
3. PEC: demografici.palmi@asmepec.it
4. Email anagrafe@comunedipalmi.it
5. Anagrafe Sportello 0966 262.260 - 0966 45420
6. Capo Servizio 0966-262.231
Modulistica Autocertificazione - Servizi Demografici
Dichiarazione sostituitiva di certificazione
Modulistica Autocertificazione e dichiarazione di volontà
Il cittadino può compilare e sottoscrivere una dichiarazione che viene accolta da amministrazioni pubbliche e gestori di pubblici servizi in luogo di un certificato, allegando documento di riconoscimento valido.
La dichiarazione sostitutiva è un istituto introdotto nel nostro ordinamento con la legge n. 15 del 1968 ma che solo recentemente ha raggiunto una diffusione particolarmente elevata grazie alle nuove disposizioni legislative e ai relativi regolamenti di attuazione. In questo modo si evita al cittadino il "pellegrinaggio" nei diversi enti per fornire ad una pubblica amministrazione notizie che sono già possedute da altre amministrazioni.
Bisogna distinguere tra dichiarazioni sostitutive di certificazione, che sostituiscono per l'appunto un certificato, e dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà con le quali il cittadino può dichiarare stati, fatti e qualità personali di cui è a conoscenza. Le dichiarazioni sostitutive vanno sottoscritte dal dichiarante e generalmente accompagnate da fotocopia di un documento di identità.
Quali documenti possono essere sostituiti?
Tutte le notizie contenute nei registri della pubblica amministrazione possono essere sostituite da autocertificazione o da dichiarazione sostitutiva di atto notorio. In particolare per quanto riguarda le pratiche auto possono essere sostituiti i seguenti documenti:
iscrizione in albi tenuti dalla pubblica amministrazione
qualità di tutore, di curatore e simili
la non sottoposizione a procedure fallimentari ed il non essere stati dichiarati falliti
i dati contenuti nei certificati rilasciati dalla Camera di commercio, industria e artigianato
il possesso dell'adeguata capacità finanziaria richiesta per l'esercizio di specifiche attività
la resa denuncia di smarrimento, sottrazione o furto di targhe, carta di circolazione o certificato di proprietà o il furto totale del veicolo.
In quest'ultimo caso l'intestatario può dichiarare di avere reso denuncia alle autorità competenti: alla base della dichiarazione deve comunque esserci una denuncia sporta alle autorità di cui non si è in più possesso.
Quali documenti non possono essere sostituiti
Non possono essere sostituiti tutti quei documenti che non si riferiscono a stati, fatti, qualità personali e quindi, nel caso delle pratiche auto, non possono essere sostituiti i documenti che implicano valutazione tecnica dei veicoli e dunque in particolare tutti i documenti richiesti dalla Motorizzazione per l'omologazione e l'immatricolazione dei veicoli.
Un caso particolarmente importante di dichiarazione sostitutiva di atto notorio riguardante le pratiche auto è rappresentato dalla dichiarazione di perdita di possesso. La possibilità di ricorrere a una dichiarazione sostitutiva per l'annotazione al Pubblico registro automobilistico (Pra) della perdita di possesso è riconosciuta dalla circolare del ministero delle finanze n.204/e del 9/12/94.
In questo modo è possibile sanare tutte le situazioni in cui si risulti ancora intestatario del veicolo pur non avendone più il possesso materiale.
vendita a persona irreperibile che non abbia proceduto alla trascrizione;
consegna al demolitore che non abbia proceduto alla presentazione della pratica di radiazione;
consegna ad un concessionario successivamente fallito ecc.
Con una semplice dichiarazione sostitutiva di atto notorio l'intestatario può dunque annotare la perdita di possesso ed interrompere il pagamento dei bolli e di eventuali multe. La perdita di possesso ha efficacia ai soli fini tributari. La pratica va presentata agli sportelli del Pra pagando 29,24 euro se si ha il certificato di proprietà; 43,86 euro senza cdp e con il fog
Come fare per Separazione / divorzi davanti ALL’UFFICIALE DI STATO CIVILE
L’11 Dicembre 2014 è entrata in vigore la semplificazione in materia di separazione e divorzio, che permette di separarsi o divorziare in maniera consensuale senza obbligo di rivolgersi ad avvocati o Tribunali, ma semplicemente mediante un accordo da stipulare davanti al Sindaco, quale Ufficiale di Stato Civile.
A tutte le coppie che sono d’accordo per separarsi, divorziare o modificare le precedenti condizioni di separazione o divorzi, l’art. 12 del D.L. 132/2014 convertito in L.162/2014 offre un’alternativa rapida ed economica che consente di addivenire allo scioglimento, alla cessazione degli effetti civili del matrimonio o alla modifica delle condizioni di separazione o di divorzio, davanti al Sindaco o suo delegato, quale Ufficiale di Stato Civile. Per attivare la procedura occorre presentare una richiesta congiunta al Sindaco o suo delegato, del Comune di residenza di uno dei coniugi, o del Comune presso cui è iscritto o trascritto l’atto di matrimonio, con l’assistenza facoltativa di un avvocato, volta al raggiungimento di un accordo consensuale di:
a)	separazione personale
b)	scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio
c)	di modifica delle condizioni di separazione o divorzio
Durante il procedimento e/o all’atto della stipula dell’accordo, i coniugi possono farsi assistere da uno o più avvocati, quale facoltà e non obbligo. Si precisa che, ai fini del divorzio, occorre che sia stata pronunciata, con sentenza passata in giudicato, la separazione giudiziale dei coniugi oppure sia stata omologata la separazione consensuale e dette separazioni si siano protratte ininterrottamente per almeno tre anni a far data dalla presentazione dei coniugi davanti al Presidente del Tribunale o dalla data certificata nel caso di negoziazione assistita da avvocati (art.6), o dalla data dell’accordo concluso davanti all’U.S.C. (art.12). Tale procedura può portare ad un accordo di natura consensuale che però non può avere ad oggetto patti di trasferimento patrimoniale (a titolo esemplificativo e non esaustivo, si citano i passaggi di proprietà dell’abitazione principale, gli assegni di mantenimento, ecc..) Requisiti A che è rivolto Rispetto alle separazioni o ai divorzi di natura giudiziale, la procedura davanti all’U.S.C. è rivolta, in via esclusiva, a tutte le coppie che: -	non abbiano figli minori -	non abbiano figli maggiorenni portatori da handicap grave -	non abbiano figli maggiorenni economicamente non autosufficienti Anche in assenza di figli è prevista dalla legge una procedura semplificata a cui è possibile ricorrere: la negoziazione assistita (art.6). In questo caso è necessaria l’assistenza di almeno un avvocato per parte. L’accordo deve essere trasmesso entro 10 gg. al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale competente, il quale, quando ritiene che l’accordo risponde all’interesse dei figli, lo autorizza, se non lo ritiene rispondente all’interesse dei figli, lo trasmette entro 5 gg. al Presidente del Tribunale che fissa, entro 30 gg. successivi, la comparizione delle parti. Come si ottiene Termini, scadenze, modalità di presentazione della domanda Prendere appuntamento Per avviare la procedura occorre rivolgersi all’Ufficiale di Stato Civile, di persona o per telefono, per richiedere informazioni sulla documentazione occorrente e fissare un appuntamento per il giorno dell’accordo. Sottoscrizione dell’accordo Il giorno concordato, l’ufficiale di stato civile riceverà da ciascun coniuge la dichiarazione di volontà per separarsi, divorziare o modificare le precedenti condizioni di separazione/divorzio, secondo le condizioni pattuite. In loco sarà compilato e sottoscritto l’accordo, nonché fissato un nuovo appuntamento per la conferma dello stesso, non prima di 30 gg. Conferma dell’accordo Alla data del secondo appuntamento, i due coniugi devono ripresentarsi davanti all’ U.S.C. per confermare l’accordo. La data prefissata potrà essere rinviata dietro comunicazione scritta all’U.S.C. contenete i motivi del rinvio. I 30 gg sono richiesti dalla normativa ai fini di un eventuale ripensamento e valutazione degli effetti dell’accordo stipulato. La mancata comparizione nel giorno ed orario concordati, senza giustificato motivo, varrà quale rinuncia e quindi mancata conferma dell’accordo. Documenti da presentare -	documento di identità -	autocertificazione (vedi modulistica) -	sentenza di separazione (nel caso di divorzio) -	precedente accordo (nel caso di modifica delle precedenti condizioni) Costi e modalità di pagamento Il procedimento davanti all’U.S.C. prevede un costo massimo di €16,00 da versare in contanti all’atto della firma dell’accordo allo sportello incasso diritti di segreteria dei servizi demografici. Tempi e iter della pratica L’accordo è immediatamente efficace nel caso in cui i coniugi intendano modificare le condizioni di separazione o divorzio già fissate. Nel caso di separazione e divorzio, l’efficacia si avrà con la conferma, dopo un minimo di 30 gg dalla firma, dell’accordo. A chi rivolgersi Per informazioni occorre presentarsi di persona oppure telefonare direttamente agli ufficiali di stato civile:
- Annunziato SPRIZZI tel. 0966 262231
- Santa SCARCELLA tel.0966 262261
L’ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO DEGLI UFFICI DEI SERVIZI DEMOGRAFICI
(Anagrafe- Stato Civile ed Elettorale) DAL MESE DI NOVEMBRE 2017 SARA’ DISCIPLINATO NEL MODO SEGUENTE:
GIORNO DALLE ALLE POMERIGGIO
Lunedì 08.30 12:30 Chiuso
Martedì 08.30 12:30 Chiuso
Mercoledì 08.30 12:30 Chiuso
Giovedì 08.30 12:30 15.30 -17.30
Venerdì 08.30 12:30 Chiuso
LE DICHIARAZIONI DI ISCRIZIONE ANAGRAFICA PER IL CAMBIO RESIDENZA (con provenienza da altri comuni italiani
o dall’estero) E LE DICHIARAZIONI PER IL CAMBIO DI INDIRIZZO (all’interno del comune), dovranno essere
presentate direttamente al protocollo generale del Comune o potranno essere inviate all’indirizzo di PEC:
SUL SITO ISTITUZIONE DEL COMUNE ALLA SEZIONE “ I SERVIZI ON LINE” DELLA “HOME PAGE”
E’ DISPONIBILE LA MODULISTICA PER L’AUTOCERTIFICAZIONE ED INOLTRE SONO CONTENUTE TUTTE
LE INFORMAZIONI NECESSARIE SULLE MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DEL CAMBIO DI RESIDENZA,
CON POSSIBILITA’,TRA L’ALTRO, DI STAMPARE LA MODULISTICA OCCORRENTE.
PER LE DICHIARAZIONI DI DECESSO E’ ISTITUITO IL SERVIZIO DI PRONTA REPERIBILITA’ DAL
LUNEDI' AL VENERDI' DALLE ORE 14.00 ALLE ORE 20.00 E NEI GIORNI DI SABATO, DOMENICA E FESTIVI DALLE ORE 08.00 ALLE ORE 20.00
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