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Timestamp: 2018-11-17 22:01:22+00:00
Document Index: 58128640

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 11']

UTILIZZAZIONI A.S. 2010/2011 – LO STATO DELLA TRATTATIVA
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Giovedì 15 Luglio 2010 15:54
Il confronto sulle utilizzazioni, avviatosi a metà del mese di giugno, è faticosamente giunto alla fase conclusiva in un quadro di pesanti incertezze dovute alle inevitabili ripercussioni dei tagli agli organici, dell’introduzione della riforma del secondo ciclo, dei ritardi nella definizione delle procedure di avvio del nuovo anno scolastico, ancora in corso e che prevedibilmente non potranno essere definite prima della fine del mese di luglio (vedi comunicato precedente).
Di seguito forniamo una breve sintesi sullo stato della trattativa, che dovrebbe giungere a sintesi nell'incontro calendarizzato per giovedì 15 luglio, evidenziandone i punti di maggior rilievo.
Al fine di ampliare le opportunità di utilizzazione del personale docente, le OO.SS. hanno chiesto che fossero inserite in modo esplicito tra le disponibilità le seguenti tipologie di posto:
i posti assegnati alla scuola secondaria di secondo grado per le attività di potenziamento dell’offerta formativa;i posti attivati presso le strutture ospedaliere o presso le istituzioni carcerarie;i posti relativi alla costituzione degli Uffici tecnici previsti dal Regolamento di riordino degli istituti professionali (D.P.R. 87 del 15 marzo 2010 - art. 8, comma 7) le ore non assegnate ai docenti della scuola per le attività alternative all’insegnamento della religione cattolica.
E’ stata richiesta anche la possibilità di consentire, in presenza di esubero e in particolare nella scuola primaria, l’istituzione di posti in deroga nelle realtà scolastiche che presentano situazioni di particolare criticità (classi numerose, concentrazione di alunni stranieri, carenze di edilizia scolastica, ecc.).
Inoltre, analogamente a quanto già previsto nel CCNI sulla mobilità definitiva, sono stati eliminati all’art. 2, comma 1 lettera h, i vincoli per le utilizzazioni sulla classe di concorso di strumento musicale nella scuola media 77/A, fatti salvi, ovviamente, gli accantonamenti previsti dalla legge 124/99 (art. 11, comma 9) per i precari che dovessero risultare ancora inseriti nella seconda fascia delle graduatorie ad esaurimento.
Per tutto quanto sopra sono state proposte integrazioni agli articoli 1, 2, 3, 5.
Su tutta la partita il confronto è ancora aperto, soprattutto per le resistenze dell’Amministrazione.
Con riferimento ai Licei musicali e coreutici di nuova istituzione (regolamento emanato con DPR 15.3.2010 n. 89), è stata prevista in uno specifico articolo, 6 bis, la possibilità di utilizzazione a domanda da parte dei docenti titolari delle classi di concorso A031, A032 e A077 in possesso dei titoli previsti in fase transitoria dallo specifico allegato E alla nota prot. 5358 del 25 maggio 2010, che indica la corrispondenza fra discipline previste nei piani di studio e attuali classi di concorso.
Per la scuola secondaria di II grado, essendo tuttora in fase di elaborazione i dati a consuntivo sugli organici di diritto e non essendo ancora concluse le operazioni di mobilità, è stata prevista una eventuale successiva sessione di contrattazione qualora si rendesse necessario apportare integrazioni al testo del CCNI (art. 1, comma 11).
Sono state richieste alcune integrazioni a chiarimento delle procedure di utilizzazione mediante messa a disposizione nella ex scuola di titolarità (art. 5, comma 5), anche per ovviare ad alcune criticità emerse lo scorso anno. Abbiamo, inoltre, richiesto l’eliminazione del vincolo prioritario alla copertura delle supplenze brevi per i docenti utilizzati sulla base del POF nelle attività di potenziamento e arricchimento dell’offerta formativa.
Al fine di risolvere alcuni casi di contenzioso che si sono verificati in merito all'utilizzazione in altra classe di concorso dei docenti tecnico pratici in esubero provinciale, abbiamo chiesto di riformulare il comma 7 dell’art. 2 al fine di chiarire che tali docenti possono chiedere l’utilizzazione su classi di concorso della tabella A e C se in possesso del titolo di studio di accesso, anche se privi di abilitazione.
Sono state richieste da tutte le OO.SS. integrazioni all’articolo 3 bis volte a tutelare i docenti di ruolo di religione cattolica nei casi di riduzione di ore di insegnamento. Sulla materia, tuttavia, l'Amministrazione mantiene un atteggiamento di massima cautela, volto a prevenire quanto più possibile le occasioni di contenzioso con l'autorità ecclesiastica, che si traduce spesso in rigidità rispetto alle proposte di parte sindacale, ad esempio per quanto riguarda una più esplicita tutela del personale di ruolo rispetto all'assegnazione e al mantenimento della sede di servizio.
In apertura della trattativa è stata avanzata da una organizzazione sindacale la richiesta di fissare un tetto alle assegnazioni provvisorie interprovinciali, analogamente a quanto previsto per la mobilità professionale e i trasferimenti della terza fase, per salvaguardare le opportunità di lavoro dei precari.
Per contro abbiamo ricevuto da alcune strutture periferiche e da numerosi docenti interessati, la richiesta di ampliare il più possibile le opportunità di assegnazione provvisoria, in particolare su altro posto o classe di concorso, eliminando il vincolo del possesso dell’abilitazione.
L’esigenza di contemperare le esigenze dei docenti di ruolo e dei precari, entrambi pesantemente penalizzati dall’entità dei tagli agli organici e dalla conseguente presenza di esubero, hanno reso il confronto sulla materia particolarmente complesso e articolato. Al momento non è stato ancora individuato un punto di equilibrio su cui fondare una possibile intesa e la conseguente riformulazione del CCNI sulla materia.
Sono stati integrati gli articoli 8 (docenti) e 19 (ATA) in analogia alle modifiche apportate in sede di mobilità definitiva.
Sostituzione dei DSGA
Il confronto per l’integrazione dell’art. 11bis, finalizzato ad adeguare l’articolato ai concorsi riservati in atto, è stato interrotto alla luce della decisione del TAR di sospendere fino al 29 settembre 2010 gli effetti delle procedure di mobilità professionale impugnate.
Abbiamo richiesto alcune rettifiche finalizzate principalmente ad includere i docenti della scuola elementare in esubero nelle fasi relative alle utilizzazioni dei titolari DOP (fino ad ora riservate ai docenti della scuola secondaria).