Source: https://www.expartecreditoris.it/author/laura-como
Timestamp: 2019-11-16 00:55:46+00:00
Document Index: 50661418

Matched Legal Cases: ['art. 636', 'art.1453', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.2087']

Avv. Laura Como, Autore a Expartecreditoris
Laureata, con il massimo dei voti, presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Palermo. Durante la pratica e immediatamente dopo il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione forense, ha collaborato con un importante studio giuslavoristico maturando un’ampia esperienza nel campo del diritto civile e delle materie del diritto tributario e del lavoro in particolare.ù Dal 2014 esercita la professione forense sia presso lo studio di cui è titolare nella provincia di Trapani, sia a Palermo all’interno di uno studio associato nell’ambito del quale, oltre alle materie del diritto tributario e del lavoro, si occupa del contenzioso bancario e delle esecuzioni. Materie di interesse: diritto del lavoro, diritto bancario, diritto tributario, recupero crediti, esecuzioni. Lingue: italiano e inglese. A far data dal 2013 collabora in veste di autrice con la redazione di www.expartecreditoris.it
"Mentre ai fini dell'emissione del decreto ingiuntivo a norma dell'art. 636 c.p.c.. la prova dell'espletamento dell'opera e dell'entità delle prestazioni può essere utilmente fornita con la...	Leggi tutto...
CONTO COINTESTATO TRA CONIUGI: la presunzione di con titolarità può essere superata dalla prova contraria
Lapertura di un conto comune alimentato da un solo coniuge non costituisce donazione indiretta
Sentenza | Corte di Cassazione- Sezione I civile | 06.11.2012 | n.19115
"La cointestazione di un conto corrente dà luogo a una presunzione di contitolarità dell'oggetto del contratto che può essere superata in presenza di risultanze di segno opposto" Così ha dec...	Leggi tutto...
"È valida la proposizione dell'appello per mezzo della "velina" (copia della citazione) priva della notificazione alla controparte, se il deposito dell'originale notificato è eseguito all'ud...	Leggi tutto...
CONTRATTO: Reciproche domande di risoluzione e impossibilità d’esecuzione
Accertata linesistenza dei singoli specifici addebiti, il giudice deve dare atto dellimpossibilità dellesecuzione ex art.1453 cc
Sentenza | Cassazione civile, sezione seconda | 03.07.2013 | n.16637
"Il giudice che, in presenza di reciproche domande di risoluzione fondate da ciascuna parte sugli inadempimenti dell'altra, accerti l'inesistenza dei singoli specifici addebiti, non potendo...	Leggi tutto...
ATTI TRIBUTARI: l’obbligo di motivazione per relationem richiede specifica allegazione
Latto tributario che rinvia ad altro atto o documento richiede lallegazione degli stessi allatto notificato ovvero ne deve riprodurre il contenuto essenziale
Sentenza | Corte di Cassazione, Sezione Tributaria | 05.06.2013 | n.14189
Con la significativa pronuncia in commento (sentenza n. 14189 del 5 giugno 2013), la sezione tributaria della Suprema Corte di Cassazione conferma l'orientamento, da anni seguito dal Giudice...	Leggi tutto...
Nei casi di estinzione del reato diversi dalla prescrizione o di passaggio in giudicato della sentenza penale, il termine prescrizionale decorre da tali eventi solo se per il reato è stabilita una prescrizione più lunga di quella prevista per il diritto al risarcimento
Con la sentenza n. 11775, resa dalle Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione in data 15 Maggio 2013, è stata definita in modo eloquente la controversa questione relativa all'individu...	Leggi tutto...
Dopo lammissione al beneficio del gratuito patrocinio il professionista non può chiedere alcun compenso al cliente
Sentenza | Cassazione civile, sezioni unite | 19.04.2013 | n.9529
In relazione all'attività stragiudiziale svolta dall'avvocato e non seguita dell'attività giudiziale per la quale il cliente è stato ammesso al beneficio dell'ammissione al patrocinio a spes...	Leggi tutto...
RAPINA: il datore di lavoro è responsabile dei danni occorsi al dipendente ferito.
Va riconosciuto il danno biologico riportato dal dipendente in una rapina sul luogo di lavoro.
Sentenza | Cassazione civile, sezione lavoro | 08.04.2013 | n.8486
Con il significativo arresto giurisprudenziale in commento, gli Ermellini aggiungono un importante tassello al puzzle ermeneutico relativo all' interpretazione dell'art.2087 cc, norma di chi...	Leggi tutto...