Source: https://www.exeo.it/Articoli/11239/demanio-e-patrimonio-acque-bonifica.aspx
Timestamp: 2020-07-07 04:51:42+00:00
Document Index: 1353157

Matched Legal Cases: ['art. 142', 'art. 21', 'art. 24', 'art. 31', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 862', 'art. 2051']

Il rapporto tra i consorzi di bonifica e i beni del demanio loro affidati
DEMANIO E PATRIMONIO --> ACQUE --> BONIFICA
Un canale di bonifica è estraneo al novero dei “corsi d’acqua” le cui sponde, ai sensi dell’art. 142, comma 1, lett. c) d.lvo n. 42/2004, sono sottoposte, per una fascia di m. 150, al vincolo di tutela paesaggistica: la norma infatti, interpretata coerentemente con la ratio che la ispira, non è suscettibile di applicazione ad un corpo idrico privo dei caratteri di naturalità (morfologica e funzionale) necessari per far sorgere concrete esigenze di tutela paesaggistica.
Le materie per le quali i decreti presidenziali del 1972 e poi il D.P.R. 616/1977 hanno disposto il trasferimento delle competenze amministrative alle regioni a statuto ordinario coincidono con quelle attrib... _OMISSIS_ ...tà legislativa concorrente o ripartita, e tra queste va ricompresa anche la materia della bonifica in quanto inclusa nel più ampio genus del «governo del territorio».
DEMANIO E PATRIMONIO --> ACQUE --> BONIFICA --> CONSORZI DI BONIFICA
Il rapporto tra i consorzi di bonifica e i beni del demanio loro affidati è declinabile secondo lo schema della concessione a titolo gratuito; ed è un rapporto basato sulla stessa legge istitutiva dei consorzi (R.D. n. 215 del 1933), in correlazione con la funzione specifica, ivi loro assegnata, di esecuzione, manutenzione ed esercizio delle opere di bonifica.
I consorzi di bonifica possiedono i beni demaniali in quanto quei beni sono loro affidati in uso per legge, in qualità d... _OMISSIS_ ...igati alla esecuzione, manutenzione ed esercizio delle opere realizzate per finalità di bonifica e di preservazione idraulica. Dacchè la relazione tra il consorzio e i beni, avente titolo nella legge, non può essere relegata nell'alveo della detenzione mera, come d'altronde è indirettamente confermato dall'essere i relativi contributi (alla spesa di esecuzione e manutenzione delle opere pubbliche) considerati esigibili dai consorzi stessi come oneri reali sui fondi dei contribuenti (R.D. n. 215 del 1993, art. 21).
In tema di successione nei rapporti facenti capo ai consorzi di bonifica, ai sensi della L.R. Sicilia 25 maggio 1995, n. 45, art. 24, come autenticamente interpretata dalla L.R. Sicilia 27 aprile 1999, n. 10, art. 31, occorre fare riferimento alle fu... _OMISSIS_ ...te, o meno, in via definitiva ai consorzi di nuova istituzione, mentre per le obbligazioni assunte da un consorzio soppresso per le opere non devolute alla competenza di quello nuovo, risponde, a titolo successorio, l'Assessorato regionale. Ne discende che nell'obbligazione assunta dall'ente soppresso nell'ambito della realizzazione di opere idrauliche per l'uso delle acque a fini irrigui (che sono di competenza del demanio regionale, della L.R. n. 45 del 1995, ex art. 2, comma 1, lett. c)), subentra l'Assessorato regionale e non i nuovi Consorzi, la cui attribuzione in materia è limitata alla sola "gestione, manutenzione, ordinaria e straordinaria, e vigilanza degli impianti di bonifica ed irrigazione".
Poiché è indubbio che i Consorzi di bonifica d... _OMISSIS_ ...ire allo svolgimento delle funzioni attribuite alle Regioni in materia di acque, tanto che il loro funzionamento è reso possibile da appositi finanziamenti regionali, è parimenti indubbio che - quali persone giuridiche - possano essere chiamate a rispondere in proprio dei danni arrecati a terzi nell'esercizio, o per il mancato esercizio, delle funzioni loro attribuite.
I consorzi di bonifica in generale possiedono i beni demaniali loro affidati in uso per legge, in qualità di soggetti obbligati alla esecuzione, manutenzione ed esercizio delle opere realizzate per finalità di bonifica e di preservazione idraulica.
La successione nei rapporti facenti capo ai consorzi di bonifica, secondo la disciplina dettata dalla Regione siciliana con le L.R. n.... _OMISSIS_ ... L. n. 10 del 1999, è correlata alle funzioni trasferite (o meno) in via definitiva ai consorzi di nuova istituzione, mentre delle obbligazioni assunte (da un consorzio soppresso) in relazione ad opere che non rientrano più nel quadro di competenze, a regime, del nuovo consorzio, non risponde detto ente, ma a titolo successorio, l'Assessorato regionale. Di conseguenza, nell'obbligazione assunta dall'ente soppresso nell'ambito della realizzazione di opere idrauliche realizzate per l'utilizzazione delle acque ai fini irrigui che sono di competenza del demanio regionale, L. n. 45, ex art. 2, comma 1, lett. c), cit., subentra l'Assessorato regionale e non i nuovi Consorzi.
Qualora il Consorzio di bonifica, pur non essendo gravato del relativo obbligo ha, di fatto,... _OMISSIS_ ...a manutenzione del canale, si è assunto la custodia e la gestione del corso d'acqua, facendosi carico della relativa responsabilità e quindi dell'obbligo di risarcire i danni derivanti da difetto di manutenzione.
La posizione dei consorzi di bonifica è da equipararsi a quella di meri detentori di beni appartenenti alla categoria del demanio accidentale dello Stato (ed ora della regione), escluso ogni diritto in qualche modo assimilabile a quello nascente dall'usufrutto o da altro diritto reale ed escluso altresì qualsiasi potere di intervento sui beni medesimi, prescindente dall'iniziativa statale o regionale.
In assenza di un’espressa disposizione di legge o di un negozio che prevedano un diritto di usufrutto o altro diritto reale ... _OMISSIS_ ... consorzio di bonifica sulle opere idrauliche (nel caso di specie si trattava di idrovore) queste appartengono al demanio statale atteso che la diversa indicazione catastale non può esser di per sé costitutiva di diritti reali né provare definitivamente i medesimi.
I consorzi di bonifica concessionari, per espressa previsione di legge, di impianti idrovori sono tenuti al pagamento delle imposte relative al disponibilità degli stessi.
La costituzione di consorzi è una facoltà consentita dall'art. 862 c.c., che, però, non la impone.
Nella materia della bonifica, ferma la fondamentale distinzione tra opere di competenza pubblica ed interventi rimessi ai privati proprietari dei fondi, non è precluso al legislatore regionale di procede... _OMISSIS_ ...tto delle funzioni pubblicistiche o amministrative dei consorzi di bonifica, attribuendole ad altri enti pubblici e ridefinendo anche in senso riduttivo gli ambiti di competenza dei consorzi medesimi.
Al trasferimento alle Regioni delle funzioni di bonifica non si è accompagnato anche il trasferimento dei beni strumentali all'esercizio di tali funzioni.
Il consorzio di bonifica è obbligato ad eseguire la pulizia anche dei tratti di canale posti in prossimità della foce, nonostante l'appartenenza della stessa al demanio statale.
La competenza ad eseguire interventi urgenti di pulizia di un canale di competenza statale appare doversi individuare proprio in ragione della finalità istituzionale del Consorzio di Bonifica, destinato ad ... _OMISSIS_ ...uadro di delega totale di funzioni insensibile alle successive vicende del regime fondiario dell’opera da bonificare.
DEMANIO E PATRIMONIO --> ACQUE --> BONIFICA --> CONSORZI DI IRRIGAZIONE
I consorzi di irrigazione riuniti in un'associazione non riconosciuta che gestiscono i canali di bonifica sono competenti a svolgere le funzioni dei consorzi di bonifica senza necessità di proclamarsi tali, e quindi possono anche emettere provvedimenti concessori ed esigere i corrispondenti canoni; questo...
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2851 pagine in formato A4
Il demanio lacuale
Categorie di beni appartenenti al demanio idrico
Demanio portuale: il caso del porto franco di Trieste
Il demanio fluviale e beni ad esso connessi
Responsabilità dei danni provocati dalle acque pubbliche e risarcimento ai privati (art. 2051 Cod. Civ.)