Source: http://studiofauzia-salutesicurezza.weebly.com/organi-di-vigilanza.html
Timestamp: 2019-06-27 00:21:48+00:00
Document Index: 25428891

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 7', 'art. 20', 'art. 162', 'art. 51', 'art. 8', 'art. 9', 'art.10', 'art.10', 'art. 13']

organi di vigilanza - Salute e Sicurezza DLgs 81/08
Vengono descritti gli organi che effettuano vigilanza e le ispezioni nelle aziende (DLgs 81/08)
Ispezioni e controlli nei luoghi di lavoro.
Controlli nei luoghi di lavoro -
Il sistema istituzionale delineato dal
Riferimenti normativi e competenze:​
DPR 19 Marzo 1955 n. 520
definizione e compiti dell'Ispettorato del Lavoro vigilanza sull'applicazione delle leggi su lavoro e previdenza, contratti collettivi di lavoro.... igiene, salute e sicurezza ...
Legge 833/1978 “riforma sanitaria”
art. 21 attribuisce alle USL (ora ASL) compiti in materia di prevenzione, igiene e controllo dello stato di salute dei lavoratori.
A DPL (ex Ispettorato) rimane controllo su altre leggi sul lavoro e previdenza, contratti collettivi ecc … ma anche altre tipologie di controllo ...
( ORA)Con il DLgs 81/08:
Istituiti/confermati e definiti i ruoli di:
• ISPESL/INAIL e IPSEMA (Art. 9).
Informazione e assistenza (Art. 10): sancito il diritto dei DL di ricevere informazione, assistenza, consulenza, formazione e promozione in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, tramite
• Regioni, tramite le ASL
• Ministero dell’Interno, tramite VVFF
• INAIL/ISPESL e IPSEMA
• Organismi Paritetici e Enti di Patronato​
riferimenti normativi e competenze:
Art. 13 D.Lgs 81/08
1. ASL organo di vigilanza sull'applicazione della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
2. Personale ispettivo del Ministero del lavoro (DPL) nel quadro del coordinamento territoriale di cui all'art. 7 (con ASL):
Settore costruzioni edili  o di genio civile …
Lavori mediante cassoni in aria compressa ...
Ulteriori attività da individuarsi con DPCM​.
In base a normativa precedente sono attribuite a DPL competenze anche in merito a:
 Radioprotezione
 Lavoratrici madri
 Minori e apprendisti
 Lavoro notturno
Altri organi di vigilanza:
Ministero sviluppo economico, Regioni, Provincie … per settore minerario.
Servizi interni per Forze Armate, polizia, vigili del fuoco.
 Sanità aerea e sanità marittima.
In generale, con il D.Lgs 81/08:
• Il rispetto della normativa in materia di igiene e sicurezza del lavoro, deve essere garantito:
Attività di vigilanza e ispezione
degli Organi di Vigilanza (ASL)
Si esplica con gli strumenti e le modalità introdotti dal D.Lgs 758/94 (decreto sulla depenalizzazione), capo II artt. 19/25
• Art. 301 del D.Lgs 81/08 ha confermato che alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza del
lavoro per le quali sia prevista la pena alternativa dell’arresto o dell’ammenda si applicano le disposizioni in materia di prescrizione ed estinzione del reato di cui agli art. 20 e succ. del D.Lgs 758/94 ed ha esteso ciò anche alle contravvenzioni per le quali sia prevista la sola ammenda.
• Le modalità di estinzione delle contravvenzioni: per le contravvenzioni accertate OdV impartisce al contravventore un’apposita prescrizione fissando per la regolarizzazione un termine Agli organi di controllo interno aziendale è
• Il primo livello di prevenzione.
• Agli organi di vigilanza pubblici spettano:
• Le verifiche per il rispetto delle norme
• gli accertamenti a seguito di incidenti sul lavoro svolgono anche altre attività: informazione e assistenza, attività autorizzative, attività di indagine e ricerca, promozione di soluzioni e linee guida, ecc.
• Sono passati da controlli centrati su “sicurezza oggettiva” alla attenzione alle procedure e alla “organizzazione della prevenzione” (ottica di intervento x costruire una effettiva organizzazione aziendale della prevenzione)
D.Lgs 758/94 ​
​Il non adempimento nei tempi prescritti o l‘eliminazione delle situazioni di pericolo con modalità DECRETO LEGISLATIVO N. 758/94 diverse da quelle indicate da OdV non permetterà di essere ammessi al pagamento in via amministrativa
• Se DL ritiene eccessiva o inapplicabile la prescrizione potrà adottare misure diverse ritenute congrue e sottoporle alla valutazione del magistrato penale: se questi concorda, ci sarà estinzione del reato mediante pagamento di identica somma
• L’adempimento in un tempo superiore a quello indicato nella prescrizione, ma che comunque risulta congruo … è valutato ai fini dell’applicazione dell’art. 162-bis del CP (oblazione)
In base a precisi criteri si gradua il rischio Quindi si stabiliscono le priorità
Da indagini di settore o comparto
Da progetti di approfondimento di particolari rischi (es. applicazione REACH, ricerca sostanze cancerogene, movimentazione manuale carichi, movimenti e sforzi ripetuti arti superiori ...)
 Da indagini epidemiologiche ed analisi statistiche su andamento degli infortuni e malattie professionali (studio di Banche Dati).
Si applicano “correttivi” (es. quelli previsti da art. 51 del D.Lgs 81/08)
​La richiesta può provenire:
Esposto di lavoratore/i,  RLS, OO sindacali.
 Altri Enti: Regione, Provincia, Comuni, ARPA …
 Magistratura
 Anche in questo caso, si stabiliscono criteri di priorità, in base a graduazione del rischio, per far fronte con maggiore o minore urgenza alla richiesta
a seguito di incidente, infortunio
La richiesta può provenire:
 Incidente: da reperibilità H24 e procedure di scambio informazioni con 118, pronto soccorso, vigili del fuoco, forze dell'ordine ecc
 Infortunio: come sopra più procedure di scambio informazioni con INAIL e DPL oppure per delega da Pubblico Ministero.
 Obbligo di segnalazione a polizia giudiziaria per gli infortuni con più di 40 giorni di prognosi.
Attività di vigilanza a seguito di
 Malattia professionale: obbligatoria la segnalazione / referto ad ASL da parte di medici (medici competenti, di famiglia, ospedalieri, specialisti ecc) oppure da segnalazione INAIL, Patronati o per delega da Pubblico Ministero.
 Si stabiliscono criteri di graduazione del rischio e di priorità (concordati con Procura)
per inizio attività lavorativa
La recente normativa su Dichiarazione di Inizio Attività ( … ora SCIA) è sempre più orientata alla semplificazione: di fatto “autocertificazione”
 Non prevede più il parere obbligatorio di ASL ed ARPA al Sindaco.
 Pertanto quasi mai vengono svolti sopralluoghi preventivi.
 Se eseguiti possono essere di tipo integrato: aspetti di sicurezza di igiene edilizia, di natura ambientale ecc.
 S stabiliscono criteri di graduazione del rischio e di priorità.
Attività di vigilanza / verifica
La Direttiva Macchine, aggiornata con D.Lgs 17/2009, prevede procedure di auto- controllo a cura di costruttori, venditori ed utilizzatori.
 Permangono, sulla base di precedenti normative, verifiche di omologazione e periodiche a cura dell'ente pubblico per:
 Impianti a pressione
 Impianti di sollevamento
 permane l'obbligo di verifica anche per impianti di messa a terra e per scariche atmosferiche
ma può essere svolta anche da enti privati notificati.
Attenzione, potrebbe riguardare anche:
 Igiene degli alimenti a cura dei Dipartimenti di Prevenzione Medica e Veterinaria:
 non solo negli ambienti di lavorazione, deposito, commercializzazione ma anche nelle mense aziendali.
 Igiene edilizia (funzioni ex ufficiale sanitario).
Non riguarda più:
 Aspetti ambientali : emissioni in atmosfera, scarichi idrici, gestione rifiuti … di competenza ARPA o Provincia. … a meno che non vi siano ripercussioni sulla salute e sicurezza dei lavoratori!
In Regione Lombardia:
(SPSAL) sono collocati nell'ambito del Dipartimento di Prevenzione Medico.
 In Provincia di Varese si chiama SISL, servizio
 Si tratta di strutture multidisciplinari formate da medici del lavoro, tecnici della prevenzione, infermieri e assistenti sanitari ed altre figure di laureati (ingegneri, chimici, ...).
Oggetto della vigilanza:
Tutta la azienda, globalmente
 Aspetti parziali dell'edificio, del ciclo produttivo, degli impianti, delle materie prime, degli intermedi ...
 Misurazioni e rilievi di igiene industriale
 Consultazione di documenti
 Raccolta di sommarie testimonianze
​Tipo di vigilanza:
Programmata (criterio di priorità, su analisi di contesto: e gravità infortuni, MP, ecc.)
 Su delega AG e su richiesta A seguito incidente, infortunio,
 Per inizio attività (SCIA)
Per  verifica di impianti
 Casuale
Attività di vigilanza casuale
Effettuata spesso in edilizia (… avvistamento gru …)
 Molto più raramente in altri settori lavorativi
 Possiede la qualifica di Ufficiale di PoliziavGiudiziaria (UPG) attribuita nominalmente con decreto del Prefetto.
 Valida solo per la materia specifica.
 “ … nei limiti del servizio cui sono destinati e secondo le rispettive attribuzioni ...”
Potere di accesso (art. 8 DPR 520/55):
 “ … facoltà di visitare in ogni parte, a qualsiasi ora del giorno e anche della notte, i laboratori, gli opifici, i cantieri ed i lavori, in quanto siano sottoposti alla loro vigilanza, nonché i dormitori ed i refettori annessi agli stabilimenti ...”
​Personale di Vigilanza e Ispezione
​Funzioni (oltre al potere di prescrizione … 758)
Facoltà di diffida (art. 9 DPR 520/55)
 Facoltà di disposizione (art.10 DPR 520/55)
hanno subito mutamenti sulla base di nuove normative, sentenze, circolari esplicative ...
Facoltà di disposizione (art.10 DPR 520/55)
 ancora utilizzata in particolare quando viene richiesta Personale di Vigilanza e Ispezione la adozione di misure preventive e cautele senza richiamare norme precise.
 In questo caso è ammesso il ricorso gerarchico (per gli ispettori ASL al Presidente della Giunta Regionale).
 E’ un provvedimento amministrativo discrezionale, la sua inosservanza diventa però di natura penale.
 Ha lo scopo di introdurre obblighi ulteriori e diversi, ad integrazione di una norma generica o di portata indeterminata
Obbligo di comunicazione dei reati alla A.G. - Personale di Vigilanza e Ispezione Articolo 347 e seguenti del codice di procedura penale.
 “obbligo di riferire la notizia di reato… senza ritardo ...”
 Obbligo di mantenere segreto d'ufficio.
 Il personale ispettivo non può svolgere attività di consulenza per le aziende (art. 13 Dlgs 81/08)
Altri possibili atti di Polizia Giudiziaria:
Identificazione di persone nei cui confronti Personale di Vigilanza e Ispezione  sono svolte indagini ... indicando le fonti di prova ...
 Raccolta di sommarie informazioni testimoniali.
 Notifica di atti e acquisizione di documenti.
 Sequestro cautelativo o probatorio.
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