Source: http://www.istitutoscappi.gov.it/pvw/app/BOIP0010/pvw_sito.php?sede_codice=BOIP0010&page=1919248
Timestamp: 2018-05-22 23:24:34+00:00
Document Index: 7943664

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 3', 'art.5', 'art. 7']

POF - PTOF - RAV -PIANO FORMAZIONE TRIENNIO
ai sensi del DPR n.122/2009 art. 14 comma7
Visto il D.P.R. 122/2009 (regolamento della valutazione) che all’art. 14 comma 7 dispone che:
“A decorrere dall’anno scolastico di entrata in vigore della riforma della scuola secondaria di secondo grado, ai fini della validità dell’anno scolastico, compreso quello relativo all’ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente, è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell’orario annuale personalizzato. Le istituzioni scolastiche possono stabilire, per casi eccezionali, analogamente a quanto previsto per il primo ciclo, motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite.
Tale deroga è prevista per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati. Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l’esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale del ciclo.”
DELIBERA l’adozione del seguente
REGOLAMENTO SULLE DEROGHE DEL LIMITE DELLE ASSENZE:
art. 1. Orario annuale personalizzato Per orario annuale personalizzato si intende un monte ore annuale pari al numero di ore di lezione settimanale previsto dal piano di studi per la singola classe moltiplicato per il numero di settimane di scuola che convenzionalmente viene fissato pari a trentatré settimane.
art. 2 - Calcolo della percentuale di assenze – Tutte le assenze, incluse le entrate e le uscite fuori orario, vengono annotate dal Docente sul Registro di Classe e sul Registro personale e sono sommate a fine anno. Il numero di ore totale di assenza effettuate dallo studente nell’a.s. sarà quindi raffrontato all’orario complessivo annuale delle lezioni. L’esito complessivo del raffronto deve collocarsi nel limite del 25%.
Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute ai sensi del succ. art. 7, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale.
art. 3 - Le ore di attività didattica extrascolastica, svolte in orario curricolare (uscite didattiche, viaggi e visite di istruzione, alternanza scuola lavoro - stages) vanno regolarmente riportate nel registro di Classe, con relativa annotazione degli assenti, a cura del docente di riferimento.
art.5 – programmi di apprendimento personalizzati
art. 7 - Tipologie di assenze documentate e continuative ammesse alla deroga
a) motivi di salute documentati da apposita certificazione medica
b) motivi personali e/o di famiglia (provvedimenti dell’autorità giudiziaria, ricovero ospedaliero, day hospital, assenze che comportino la certificazione medica, secondo la normativa vigente, gravi patologie e lutti dei componenti del nucleo famigliare entro il II grado, rientro nel paese d’origine per motivi legali,);
Si riassume il limite di assenze per livelli di classe
247,5 ore arrotondato per difetto a 247 ore
Per il corso serale il 25% si calcola sul monte ore totale di 825 ore per tutte le classi e ammonta a 206,25 ore arrotondato per difetto a 206 ore
Oltre questo limite si dovrà intervenire per la non ammissione alla classe successiva o all’esame di stato.
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