Source: http://www.euroregionconsulting.eu/blog/index.php?tag=famiglia
Timestamp: 2020-01-20 14:55:32+00:00
Document Index: 68320045

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 49', 'art. 1']

famiglia - Blog Euroregion Consulting - Euroregion-Consulting-Blog
Per poter presentare la domanda, gli interessati devono essere:
cittadini o familiari di cittadini di Stati appartenenti all’Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia ai sensi del D. Lgs. 06/02/2007 n. 30;
titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del D. Lgs. 08/01/2007, n. 3;
soggetti di cui all'art. 41 del D.Lgs. 25/07/1998 n. 286 (stranieri titolari della carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno).
Gli interessati dovranno essere in possesso, al momento della presentazione della domanda, anche dei seguenti requisiti:
Gli interventi a sostegno delle locazioni sono attuati in favore di soggetti residenti da almeno 24 mesi nel territorio regionale:
è richiesto il requisito soggettivo della residenza da almeno 24 mesi nel territorio regionale, per tutti i beneficiari, italiani, comunitari ed extracomunitari; non è consentita, in alternativa alla residenza biennale, “l’attività lavorativa”.
per i corregionali all'estero i periodi di permanenza all'estero sono utili al fine del computo della residenza sul territorio regionale.
I cittadini extracomunitari, oltre al requisito soggettivo di cui sopra, devono essere in possesso della carta di soggiorno o del permesso di soggiorno di durata non inferiore all’anno.
Ulteriori requisiti soggettivi di cui il richiedente deve essere in possesso alla data di presentazione della domanda:
essere titolari del contratto di locazione ad uso abitativo per il quale si richiede il contributo, purché l’unità immobiliare oggetto del contratto di locazione sia posta sul territorio regionale e sia stata adibita dal richiedente a propria abitazione principale. Il contratto non deve essere stipulato tra parenti e affini entro il secondo grado o tra coniugi non separati legalmente. Il contratto di locazione, di natura non transitoria, deve essere efficace e regolarmente registrato;
avere la residenza anagrafica nel Comune di Udine;
essere conduttore, alla data di presentazione dell’istanza, di un alloggio privato o pubblico ad uso abitativo, posto sul territorio regionale, con esclusione di quelli ad edilizia sovvenzionata e in base ad un contratto di locazione, di natura non transitoria, efficace e registrato;
non essere proprietario neppure della nuda proprietà di altri alloggi, ovunque ubicati, purché non dichiarati inagibili, con esclusione delle quote di proprietà non riconducibili all’unità, ricevuti per successione ereditaria, della nuda proprietà di alloggi il cui usufrutto è in capo a parenti entro il secondo grado e degli alloggi, o quote degli stessi, assegnati in sede di separazione personale o divorzio al coniuge convivente; detto requisito deve essere posseduto da ciascun componente il nucleo familiare nel periodo di riferimento preso in considerazione ai fini della concessione dei contributi (01/01/2016 – 31/12/2016), nonché alla data di presentazione della domanda.
appartenere ad un nucleo familiare con un ISEE non superiore a € 31.130;
appartenere ad un nucleo familiare che presenta situazioni di particolare debolezza sociale o economica con un ISEE non superiore a € 34.243;
essere tenuto al pagamento di un canone di locazione per l’anno 2016 la cui incidenza sul valore
ISEE (al netto degli oneri accessori) è:
pari o superiore al 14% per i nuclei familiari con ISEE fino a € 11.150,00 e per i nuclei familiari composti da un solo componente con ISEE fino a € 13.380,00;
pari o superiore al 24% per i nuclei familiari con ISEE compreso fra € 11.150,01 ed € 16.420,00 e per i nuclei familiari composti da un solo componente con ISEE compreso tra € 13.380,01 e € 19.704,00.
Ai fini delle determinazioni di contributo di cui sopra, per i nuclei familiari composti da un solo componente, il valore ISEE è elevato del 20%.
Chi sono i nuclei familiari in situazioni di particolare debolezza
Per nuclei familiari con situazioni di particolare debolezza sociale o economica (che possono proprio per questo beneficiare dell’innalzamento del limite ISEE) si intendono:
anziani: le persone singole o i nuclei familiari composti da non più di due persone delle quali almeno una abbia compiuto sessantacinque anni;
giovani coppie con o senza prole: quelle i cui componenti non superino entrambi i trentacinque anni di età;
soggetto singolo con minori a carico: quello il cui nucleo familiare è composto da un solo soggetto maggiorenne e uno o più figli minori conviventi a carico del richiedente;
disabili: i soggetti di cui all’art. 3 della L. 104/1992 (Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate);
famiglie in stato di bisogno: quelle con ISEE non superiore a € 4.100,00= se formate da un solo soggetto, oppure non superiore a € 4.650,00= se composte da due o più soggetti;
famiglie monoreddito: quelle composte da più persone il cui ISEE risulti determinato da un solo componente del nucleo familiare;
famiglie numerose: quelle il cui nucleo familiare comprende figli conviventi a carico del richiedente in numero non inferiore a tre;
famiglie con anziani o disabili a carico: quelle in cui almeno un componente del nucleo familiare abbia compiuto sessantacinque anni di età o sia disabile e sia a carico del richiedente;
soggetti destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto o di provvedimenti di rilascio emessi da autorità pubbliche o da organizzazioni assistenziali: quelli nei cui confronti sia stata emessa una sentenza definitiva di sfratto o un provvedimento di rilascio dell’alloggio da parte di un ente pubblico o di un’organizzazione assistenziale, emesso dal legale rappresentante dell’Ente, non motivati da situazioni di morosità o da altre inadempienze contrattuali;
emigrati: i soggetti di cui all’art. 2, comma 1, della L.R. 26/02/2002, n. 7 (disciplina degli interventi regionali in materia di corregionali all’estero e rimpatriati).
L'entità del contributo è determinata in rapporto all'incidenza del canone annuo con i seguenti criteri:
per i nuclei familiari con un ISEEE. inferiore o uguale a € 11.150,00:
il contributo sarà calcolato sulla quota di affitto annuo (al netto degli oneri accessori) eccedente il 14% del valore ISEE fino ad un importo massimo di € 3.100,00;
per i nuclei familiari con un ISEEE. inferiore o uguale a € 16.420,00:
il contributo sarà calcolato sulla quota di affitto annuo (al netto degli oneri accessori) eccedente il 24% del valore ISEE fino ad un importo massimo di € 2.325,00.
Per i nuclei familiari aventi un ISEE pari a zero, verrà concesso un contributo pari all’intero canone di locazione corrisposto nell’anno 2016 e comunque per un importo massimo di € 3.100,00.
Per i nuclei familiari con situazioni di particolare debolezza sociale o economica e che non beneficiano dell’innalzamento del limite ISEE, il contributo da assegnare sarà incrementato del 25%.
Il contributo, non può in nessun caso superare l’importo di € 3.100,00 per i richiedenti di cui al presente articolo, punto 1., lettera a) e l’importo di € 2.325,00 per i richiedenti di cui al presente articolo, punto 1., lettera b), e comunque non può essere superiore all’ammontare del canone corrisposto nell’anno 2016.
Per eventuali periodi di locazione inferiori all’anno, il contributo da assegnare sarà rapportato al numero di mesi per i quali è stato effettivamente pagato il canone di locazione. A tal fine, si precisa che saranno prese in considerazione solamente le mensilità debitamente documentate tramite ricevute di avvenuto pagamento del canone di locazione. Il pagamento delle mensilità per le quali il richiedente non sia in grado di esibire le ricevute dovrà essere confermato tramite dichiarazione scritta del proprietario, con le modalità indicate all’art. 9, punto 2. Tutte le ricevute di avvenuto pagamento dei canoni o ogni altra idonea documentazione giustificativa dovranno essere consegnate o pervenire tassativamente entro la data di scadenza del presente bando; farà fede la data di ricezione al protocollo. Le ricevute pervenute successivamente non saranno prese in considerazione.
Qualora l'ammontare complessivo delle risorse assegnate dalla Regione al Comune di Udine per la concessione dei contributi di cui al presente bando risulti inferiore all’importo totale richiesto per soddisfare tutti i richiedenti, il Comune di Udine procederà alla ripartizione delle risorse disponibili tra i vari beneficiari, secondo il criterio dell’assegnazione a tutti i richiedenti di un contributo proporzionalmente ridotto.
Beneficiario del contributo è il richiedente titolare del contratto di locazione. Come previsto dall’art. 11, comma 3 della L. 431/1998, nel caso di morosità del conduttore, il contributo allo stesso spettante verrà erogato direttamente al locatore a sanatoria della morosità e fino a concorrenza del contributo stesso; in tal caso dovrà essere – obbligatoriamente – allegata alla domanda una dichiarazione del proprietario riportante l’ammontare dei canoni non pagati, esclusi gli oneri accessori, relativi all’anno 2016. L'ammontare della morosità dovrà essere successivamente confermata all'atto della liquidazione del contributo, a pena di esclusione.
Ai sensi dell’art. 10, comma 2 della L. 431 del 9/12/1998, le detrazioni ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (I.R.P.E.F.) in favore dei conduttori, non sono cumulabili con i contributi previsti dal comma 3 dell’art. 11 (Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione) della legge medesima.
Ai sensi dell’art. 49, comma 1 del D.Lgs. n. 231/2007, come modificato con L. 208/2015, art. 1, comma 898, per i pagamenti di importo pari o superiori ad € 1.000 sarà possibile procedere soltanto mediante accreditamento sui conti correnti bancari o postali, con esclusione di pagamento per contanti. A tal fine il richiedente dovrà indicare in domanda un conto corrente bancario o postale a lui intestato, riportandone gli estremi ed il codice IBAN. Non è possibile indicare un conto corrente non intestato al richiedente. E’ ammessa la comunicazione del conto corrente successivamente all’assegnazione del contributo
Per la presentazione delle domande dovrà essere utilizzato unicamente il modello predisposto dal Comune di Udine, che i cittadini possono ritirare presso i seguenti uffici:
SISSU (Sportello Informativo Servizi Sociali Udinesi) presso il Centro Polifunzionale Micesio, ingresso da via Superiore, 3;
Uffici Anagrafe via Stringher, 14 – via B. Odorico da Pordenone, 1;
Sedi delle Circoscrizioni cittadine;
Sportello PuntoInforma, via Savorgnana, 12 (Palazzo Morpurgo);
Sito Internet del Comune (www.comune.udine.gov.it).
La domanda va presentata via posta, via PEC o tramite l’ausilio del personale del Comune. Nello specifico:
E’ consentita esclusivamente se effettuata mediante RACCOMANDATA A.R. da inviare al seguente indirizzo:
Comune di Udine – Servizio Servizi Sociali – Unità Operativa Abitare sociale e progetti speciali
sottoscrivendo la domanda e allegando una copia fotostatica di un documento d’identità del richiedente (oltre alla documentazione obbligatoria prevista dal presente Bando). Farà fede la data del timbro postale di partenza. La data di scadenza per questa modalità di trasmissione è il 28 aprile 2017, entro l’orario di chiusura degli uffici postali.
Qualora il richiedente sia intestatario di una casella di posta elettronica certificata, potrà trasmettere l’istanza debitamente compilata e sottoscritta con firma digitale esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica certificata del Comune: protocollo@pec.comune.udine.it
Nel caso in cui la trasmissione avvenga nella modalità telematica, la responsabilità del recapito entro i termini è a completo carico del mittente. In questo caso la data di scadenza per la presentazione delle domande è il 28 aprile 2017 alle ore 12:15.
Compilazione e presentazione assistita
Compilazione informatica assistita da operatore, con contestuale sottoscrizione e consegna presso gli sportelli dell’apposito punto di raccolta, ubicato presso il SISSU - Centro Polifunzionale Micesio, ingresso pedonale da via Micesio, 31 e via Superiore, 3, che osserva il seguente orario di apertura al pubblico:
Per fissare l’appuntamento, bisogna visitare il sito internet del Comune di Udine e prenotare l’appuntamento qui.
La prenotazione informatica dell’appuntamento potrà essere effettuata fino al 28 aprile 2017. Chi non fosse in grado di effettuare la prenotazione via internet può prenotare l'appuntamento telefonando al numero: 0432 127.27.34 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.45 alle ore 12.15 e il lunedì pomeriggio dalle 15.15 alle 16.45).
Le domande dovranno essere presentate, a pena di inammissibilità, nel periodo che va dal 27 marzo 2017 al 28 aprile 2017 compreso.
Bando affitti Udine 2017: http://www.comune.udine.gov.it/index.php/amministrazione-trasparente/attivita-e-procedimenti/tipologie-di-procedimento/dettaglio-procedimento?Id=4734
Contributi per trasporto e libri di testo
Pubblicato da Euroregion Consulting in FVG · 20/3/2017 10:00:00
Tags: famiglia, contributi, scuola, sociale
La Regione eroga assegni di studio per il trasporto scolastico e l’acquisto di libri di testo ai nuclei familiari degli studenti residenti in regione ed iscritti ad una scuola secondaria di secondo grado, anche se situata fuori regione.
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