Source: http://www.e-glossa.it/wiki/la_sentenza_costitutiva_di_cui_all'art._2932_cod._civ.aspx
Timestamp: 2015-09-03 04:27:26+00:00
Document Index: 49404999

Matched Legal Cases: ['art. 2932', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2932', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2932', 'art.2932', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2932', 'art. 2932', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2932', 'e contrario', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 282', 'sentenza ', 'art. 2652', 'art. 2932', 'art. 2932', 'art. 2932', 'art. 2932', 'art. 2932', 'art. 2932', 'sentenza ', 'art. 2932', 'art. 2932', 'art.1183', 'art. 2932', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2932', 'sentenza ', 'art. 2932', 'sentenza ', 'art. 2932', 'art. 2932', 'art. 2932', 'art. 2932', 'art. 2932', 'art. 2932', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2932', 'art. 2932', 'art. 2932', 'art. 2932', 'art. 2932', 'sentenza ', 'art. 2932']

Nel caso di inadempimento dell'obbligo di stipulare (entro il termine previsto, ancorchè non essenziale: Cass. Civ., Sez. II, 10687/11) la legge prevede che il contraente non inadempiente possa domandare al giudice l'emissione di una pronunzia che tenga luogo del contratto non concluso (art. 2932 cod. civ.). La relativa domanda va trascritta, quand'anche promossa nel corso di un giudizio arbitrale (Cass. Civ., Sez. III, 5397/13). Tale trascrizione possiede efficacia prenotativa, rendendo irrilevanti gli eventuali atti di disposizione posti in essere nel tempo intercorrente tra l'esecuzione della formalità pubblicitaria e quello della emissione della pronunzia che avesse ad accoglierla (Cass. Civ., Sez. II, 24960/2014).Il profilo tributario è del tutto analogo a quello dell'atto traslativo rispetto al quale la sentenza si pone come succedanea (Cass. Civ., Sez. V, 5978/2015).
L'obbligazione in parola può scaturire non soltanto, come è la norma, da una negoziazione preliminare, bensì anche da qualsivoglia fonte legale (es.: la deliberazione di un Consorzio: cfr. Cass. Civ., Sez. II, 5160/12). L'emanazione della sentenza in parola è un rimedio cui ben può cumularsi una richiesta di risarcimento del danno, che può sempre essere introdotta (cfr. Cass. Civ. Sez. II, 17340/03, la quale tuttavia parrebbe riferirsi all'ipotesi in cui non sia possibile ottenere una sentenza costitutiva), comprensiva anche del deprezzamento subito dalla somma versata a titolo di acconto che debba essere eventualmente restituita dalla parte inadempiente (cfr. anche Cass. Civ. Sez. III, 9091/04). E' evidente l'importanza del rimedio di cui all'art. 2932 cod. civ. con specifico riferimento alla compravendita. L'efficacia della sentenza può addirittura essere subordinata al pagamento della parte di prezzo eventualmente non corrisposta dal promissario acquirente quando l'obbligo scaturisca da un precedente contratto preliminare (Cass. Civ. Sez. II, 11195/94; Cass. Civ. Sez. II, 13559/03). Analogamente è possibile provvedere anche nell'eventualità in cui una parte del prezzo dovesse essere soddisfatta in conseguenza dell' accollo di mutuo già gravante sul promittente alienante (Cass. Civ. Sez. II, 14768/05) nota1. Va peraltro precisato come non occorra certo per il promissario acquirente pervenire ad un'offerta formale del prezzo (cfr. Cass. Civ., Sez. III, 28454/2013), se non nell'ipotesi, assolutamente infrequente, in cui le parti del contratto preliminare avessero pattuito che il pagamento del prezzo fosse da effettuare in via anticipata rispetto al trasferimento del diritto (Cass. Civ., Sez.III, 1283/12; Cass. Civ., Sez. II, 24739/11). In ogni caso è stato deciso che la funzione costitutiva della pronunzia non implica alcun accertamento relativo alla successiva attuazione del vincolo in senso conforme a quanto pattuito, rendendosi comunque possibile, nel tempo successivo alla pronunzia, che abbia comunque luogo una condotta inadempiente tale da rendere praticabile la risoluzione per inadempimento di un vincolo che permane pur sempre contrattuale, quand'anche surrogato dalla sentenza costitutiva (Cass. Civ., Sez. VI-II, 18467/2014).Ancora al meccanismo della condizione si è fatto ricorso nell'ipotesi di immobile gravato da ipoteca in violazione degli accordi di cui al preliminare. In tale ipotesi il pagamento del prezzo a fronte del trasferimento del bene operato in forza della sentenza è stato disposto soltanto una volta che il promittente alienante avesse provveduto all'estinzione dell'iscrizione pregiudizievole (Cass. Civ. Sez. II, 8143/04). In modo analogo si è statuito anche indipendentemente dalla violazione delle precedenti intese, ma in base alla constatazione oggettiva del corretto funzionamento del sinallagma contrattuale (Cass. Civ., Sez. II, 3176/11). Ciò anche se è il caso di segnalare come sia stato deciso anche nel senso della relativa indipendenza dell'adempimento delle obbligazioni accessorie di cui al preliminare rispetto all'emanazione della pronunzia costitutiva, non potendo configurarsi il primo come condizione dell'azione ex art. 2932 cod.civ. (Cass. Civ., Sez. II, 14453/11).In ogni caso occorre chiarire che l'offerta di cui al II comma dell'art.2932 cod.civ. è da reputarsi soddisfatta con la domanda di esecuzione specifica di concludere il contratto, considerandosi implicita nella proposizione della domanda giudiziale. Quanto alla possibilità che la somma relativa al prezzo possa essere, in sede di pronunzia, incrementata dagli interessi, quantomeno legali, va osservato come ciò sarebbe eventualmente da porsi in relazione alla condotta inadempiente del promissario acquirente. Se, al contrario, l'inadempimento fosse imputabile al promittente alienante, l'entità della somma da versarsi dal promissario acquirente non potrà subire il predetto aumento (Cass. Civ., Sez. III, 15734/11). Cosa dire invece dell'ipotesi inversa? E' possibile cioè che il prezzo possa venire diminuito, ad esempio in relazione all'eventuale esistenza di vizi lamentati dal promissario acquirente? In giurisprudenza è stata data al quesito risposta affermativa (Cass. Civ., Sez. II, 19984/13).L'emissione della sentenza dà vita al contratto che le parti si erano reciprocamente obbligate a stipulare. Quando questo contratto deduce il trasferimento o la costituzione di un diritto si verificano pertanto effetti traslativi direttamente scaturenti dalla pronunzia giudiziale. Secondo l'opinione del tutto prevalente, l'efficacia di tale pronunzia è pertanto costitutiva (Cass. Civ. Sez. Unite, 7286/93) nota2. Se Tizio ha promesso di vendere a Caio un appartamento in Roma, Via Appia, 1 e si rifiuta di perfezionare il rogito nei termini stabiliti, Caio, promissario acquirente si può rivolgere al giudice affinchè, per il tramite di una sentenza emanata ex art. 2932 cod. civ., venga a trasferire ad esso attore la proprietà dell'immobile. Cosa dire del caso in cui il bene appartenga ad una pluralità di proprietari? Si pensi, nell'esempio di cui sopra, all'ipotesi in cui l'appartamento appartenga in parti eguali a Tizio, Primo e Secondo. L'eventuale contratto preliminare sottoscritto soltanto da uno dei comproprietari non può certo, in difetto del consenso degli altri, fondare l'eventuale richiesta di emissione di una pronunzia costitutiva. A ben vedere l'accordo non può dirsi neppure perfezionato (cfr. Cass. Civ. Sez. II, 18005/04). Non è irrilevante ambientare le peculiarità della pronunzia costitutiva di cui all'art. 2932 cod. civ. rispetto al principio generale secondo il quale gli effetti delle pronunzie giudiziali retroagiscono al tempo della domanda. Poichè infatti la sentenza costitutiva costituisce fonte autonoma di rapporti giuridici, un'operatività retroattiva risulta impraticabile. Per propria natura essa sortirà effetti soltanto a far tempo dal passaggio in giudicato (cfr. Cass. Civ. Sez. I, 10600/05).Va precisato che, secondo l'orientamento prevalente, il trasferimento del diritto che segue l'emissione della pronunzia in parola, nonostante il generale principio in base al quale la sentenza di primo grado è immediatamente esecutiva, si produce soltanto con il passaggio in giudicato della stessa (Cass. Civ. Sez. Unite, 4059/10). Ne segue che, prima di tale momento, il creditore del promissario non potrà agire esecutivamente sul bene oggetto della pronunzia costitutiva, indipendentemente dal fatto che la stessa sia stata trascritta (Cass. Civ., Sez. III, 4907/11).Cosa dire invece dell'ipotesi in cui, nel tempo che precede l'esperimento dell'azione in parola, il promittente alienante avesse a cedere ad un terzo il bene già promesso in vendita ad altri? Se il preliminare fosse stato trascritto, nulla quaestio: l'efficacia prenotativa della pubblicità proteggerà il promissario acquirente. Qualora, al contrario, la pubblicità non fosse stata eseguita, la natura personale dell'azione precluderà ogni effetto nei confronti dell'acquirente, a meno che lo stesso non sia divenuto tale in esito alla cessione della posizione contrattuale (Cass. Civ., Sez. II, 1233/12).Notenota1Rimane da mettere a fuoco l'eventualità in cui il pagamento del prezzo debba essere effettuato, a tenore del preliminare rimasto inadempiuto, in anticipo rispetto al contratto definitivo. Se infatti ai fini della pronunzia costitutiva portante il trasferimento del bene è in genere sufficiente la presentazione di offerta anche non formale da parte del promissario acquirente quando la prestazione afferente al pagamento del prezzo fosse stata prevista contestualmente al contratto traslativo non concluso, la stessa cosa non si può dire nell'ipotesi in parola, in cui cioè le parti avessero previsto il pagamento in via anticipata. In tal caso occorrerebbe infatti per il promissario acquirente seguire i più rigorosi dettami dell'offerta formale entro i termini contrattualmente previsti, a pena di sentire fondatamente sollevare dalla controparte l'eccezione di inadempimento atta a paralizzare l'emissione della pronunzia ex art. 2932 cod.civ. (Cass. Civ. Sez. II, 26226/07).top1nota2In tal senso Chiovenda, Dall'azione nascente dal contratto preliminare, in Nuovi saggi di diritto processuale civile, Roma, 1930, p. 19; Busnelli, Dell'esecuzione forzata, in Comm. cod. civ., sub. artt. 2910-2933, Torino, 1980, p. 353; Tamburrino, I vincoli unilaterali nella formazione progressiva del contratto, Milano, 1991, p. 232. In senso parzialmente contrario Gazzoni, Contratto preliminare, in Tratt. dir. priv., diretto da Bessone, t. 2, vol. XIII, Torino, 2000, p. 710, il quale sostiene che sarebbe più corretto parlare di sentenza di accertamento-costitutivo, poichè si deve accertare l'esistenza del diritto alla modificazione in virtù del preesistente vincolo, che costituisce quindi "titolo per conseguire, mediante la sentenza del giudice, il risultato finale che le parti avevano previsto di conseguire con la stipula del definitivo". Si deve inoltre far cenno di un'isolata tesi, non più recente (Carnelutti, Diritto e processo, in Trattato del processo civile, Napoli, 1958, p. 320) la quale tende a porre in evidenza il carattere esecutivo della sentenza in esame. Cosa accade nell'ipotesi di provvisoria esecutività (art. 282 c.p.c.) della pronunzia costitutiva? E' stato deciso che, in tal caso, anche le statuizioni condannatorie accessorie e conseguenziali (con le quali es. il promissario acquirente sia stato condannato al pagamento del prezzo) siano parimenti dotate di immediata esecutività (Cass. Civ., Sez.III, 18512/07 ).top2BibliografiaBUSNELLI, Dell'esecuzione forzata, Torino, Comm.cod.civ. artt.2910-2933, 1980CARNELUTTI, Diritto e processo, Napoli, Trattato del processo civile, 1958CHIOVENDA, Dall'azione nascente dal contratto preliminare, Roma, Nuovi saggi dir.proc.civ., 1930GAZZONI, Il contratto preliminare, Torino, Tratt.dir.priv. diretto da Bessone, t.2, 1998TAMBURRINO, I vincoli unilaterali nella formazione progressiva del contratto, Milano, 1991Prassi collegateQuesito n. 332-2008/C, Cancellazione di domanda giudiziale - fattispecieRisoluzione N. 141/E, Trasferimento coattivo disposto con sentenza costitutiva: base imponibile delle imposte di registro, ipotecaria e catastale
News collegateEfficacia "prenotativa" della trascrizione della domanda giudiziale di esecuzione in forma specifica ai sensi dell'art. 2652, n. 2, cod.civ.. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 24960 del 24 novembre 2014)Sentenza costitutiva di trasferimento immobiliare ex art. 2932 cod.civ.: è soggetta ad ’imposta di registro proporzionale e non fissa. (Cass. Civ., Sez. V, sent. n. 5978 del 25 marzo 2015)Pronunzia ex art. 2932 cod.civ. ed accertamento della successiva attuazione delle condotte obbligatorie conseguenti (Cass. Civ., Sez. VI-II, sent. n. 18467 del 1 settembre 2014)Domanda di esecuzione in forma specifica ed actio quanti minoris: è possibile la deduzione in via cumulativa? (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 19984 del 30 agosto 2013)Contratto preliminare rimasto inadempiuto: domanda di esecuzione in forma specifica e momento del pagamento del prezzo residuo. (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 28454 del 19 dicembre 2013)Trascrizione di domanda di arbitrato finalizzata all'esecuzione ex 2932 cod.civ. di preliminare di acquisto della nuda proprietà di bene immobile. Irrilevanza, ai fini dell'opponibilità, della menzione dell'esistenza e della durata dell'usufrutto residuo gravante sul bene. (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 5397 del 5 marzo 2013)Non è reale, ma personale l’azione di adempimento in forma specifica di cui all’art. 2932 cod.civ.. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 1233 del 27 gennaio 2012)Diritti scaturenti da deliberazione consortile: ambito di applicazione del rimedio ex art. 2932 cc. (Cass. Civ., Sez. II, sent. n. 5160 del 30 marzo 2012)Oneri incombenti su contraente che chiede l’esecuzione specifica di un contratto preliminare. (Cass. Civ., Sez. III, sent. n. 1283 del 30 gennaio 2012)L’offerta formale di pagamento del corrispettivo da parte del promittente alienante risulta necessaria ai fini della pronunzia ex art. 2932 cod.civ. solo quando il versamento del prezzo fosse stato previsto in via anticipata. (Cass. Civ., Sez. II, n. 24739 del 23 novembre 2011)La domanda giudiziale di esecuzione specifica del contratto preliminare non richiede nè la qualificazione del termine come "essenziale", nè deve essere preceduta dalla diffida ad adempiere. (Cass. Civ., Sez. II, n. 10687 del 13 maggio 2011)L’effetto traslativo della proprietà del bene, in esito all’azione ex art. 2932 c.c., può non essere subordinato all’adempimento anche di obbligazioni accessorie. (Cass. Civ., Sez. II, n. 14453 del 30 giugno 2011)Interessi legali relativi al prezzo e pronunzia di esecuzione in forma specifica di contratto preliminare di vendita. (Cass. Civ., Sez. III, n. 15734 del 18 luglio 2011)Cass. Civ., Sez. I, n. 9395 del 27 aprile 2011. Fissazione d'ufficio del termine per l'adempimento dell'obbligazione di pagamento del prezzo all'esito dell'emanazione di sentenza costitutiva ex art. 2932 cod.civ..Cass. Civ., Sez. III, n. 4907 del 28 febbraio 2011. Momento di efficacia della pronunzia costitutiva ex art. 2932 cod.civ.: conseguenze in riferimento alla consistenza del patrimonio del promissario acquirente. Cass. Civ., Sez. II, n. 3176 del 9 febbraio 2011. Esecuzione specifica del promissario acquirente e pagamento del prezzo condizionato alla liberazione dell'ipoteca da parte del promittente alienanteCass. Civ., Sez. III, n. 11371 del 11 maggio 2010. La mancanza dell'indicazione di un termine per la conclusione del contratto definitivo non impedisce la qualificazione dell'accordo come preliminare con la conseguente applicazione della regola di cui all'art.1183 cod.civ.Cass. Civ., Sez. Unite, n. 4059/2010. Nel caso di pronunzia ex art. 2932 c.c. il trasferimento si ha solo nel momento in cui la sentenza passa in giudicato.Cass. Civ., sez. III, n. 18512/2007. Effetti delle pronunzie condannatorie conseguenziali rispetto alla sentenza costitutiva ex art. 2932 cod.civ. dotata di immediata esecutività.Cass. Civ., sez. II, n. 26226/2007. Contratto preliminare, esecuzione specifica dell'obbligo di concludere il contratto e offerta informale.Cass. Civ., sez.II, n. 8143/2004. Preliminare e bene gravato da pesi od oneri: possibilità di subordinare il pagamento del residuo prezzo dell'immobile all'estinzione da parte del promissario venditore dell'ipoteca gravante su esso.Cass. Civ., sez. I, n. 10600/2005.Impossibilità sopravvenuta dell'oggetto e sentenza costitutiva.Cass. Civ., sez. II, n. 18005/2004. Effetti della mancata dichiarazione negoziale nel caso di vendita preliminare di beni in comproprietà.Cass.Civ., sez.III, n. 9091/2004. Esclusione dell'azione ex art. 2932 c.c.nell'ipotesi di pluralità soggettiva dei promissari venditoriCass. Civ., sez. II, n. 17340/2003.Quantificazione del risarcimento del danno dovuto al promissario acquirente in caso di mancata stipula del contratto definitivo imputabile al promittente venditore.Cass. Civ.; sez. II n. 13559/2003. Sussistenza o meno dell'obbligo di adempiere a carico del contraente che abbia chiesto l'esecuzione specifica di un contratto preliminare di vendita immobiliare.Cassazione Civile Sez. II 15587/2001: Preliminare ed ingiustificato ritardo nella fissazione del termine per il definitivoVedi ancheEsecuzione in forma specifica: ambito di applicabilità ed efficacia della sentenza ex art. 2932 cod.civEsecuzione in forma specifica ex art. 2932 cod.civ. e preliminare di vendita di cosa altruiEsecuzione in forma specifica ex art. 2932 cod.civ. e preliminare di vendita di cosa futuraEsecuzione in forma specifica ex art. 2932 cod.civ. e preliminare di vendita di cosa genericaPreliminare di vendita di coeredità e praticabilità del rimedio di cui all'art. 2932 cod.civEsecuzione in forma specifica ex art. 2932 cod.civ. e contratto preliminare concluso dalla pubblica amministrazioneRisoluzione N. 141/E, Trasferimento coattivo disposto con sentenza costitutiva: base imponibile delle imposte di registro, ipotecaria e catastaleIl nuovo testo unico in materia di espropriazioneForma del contratto risolutorio di preliminare avente ad oggetto beni immobiliContratto preliminare e trascrizioneContratto preliminare e menzioni urbanistiche
Esecuzione in forma specifica: ambito di applicabilità ed efficacia della sentenza ex art. 2932 cod.civEsecuzione in forma specifica ex art. 2932 cod.civ. e preliminare di vendita di cosa altruiEsecuzione in forma specifica ex art. 2932 cod.civ. e preliminare di vendita di cosa futuraEsecuzione in forma specifica ex art. 2932 cod.civ. e preliminare di vendita di cosa genericaPreliminare di vendita di coeredità e praticabilità del rimedio di cui all'art. 2932 cod.civ
- Privacy - Se vuoi aggiornamenti su "La sentenza costitutiva di cui all'art. 2932 cod. civ"