Source: http://mininterno.net/eledom2.asp?ida=254
Timestamp: 2020-03-29 12:43:42+00:00
Document Index: 10367990

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 5', 'art. 81', 'art. 822', 'art. 117', 'art. 81']

Mininterno.net - Elenco domande di Contabilita' di Stato #3
Elenco in ordine alfabetico delle domande di Contabilita' di Stato #3
- A livello di bilancio dello Stato, tra le spese le funzioni- obiettivo sono individuate con: Riguardo all’esigenza di definire le politiche pubbliche di settore e di misurare il prodotto delle attività amministrative, anche in termini di servizi finali resi ai cittadini
- A mente del d. lgs n. 267/2000, gli enti locali deliberano annualmente il bilancio di previsione: In termini di competenza, nel rispetto dei principi di unità, annualità, universalità, integrità, veridicità, pareggio finanziario e pubblicità
- A mente del d. lgs n. 267/2000, il risultato contabile di amministrazione è: Accertato con l’approvazione del rendiconto dell’ultimo esercizio chiuso ed è pari al fondo di cassa aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi
- A mente del d. lgs n. 279/97, il titolare del centro di responsabilità amministrativa è il responsabile: Della gestione e dei risultati derivanti dall’impiego delle risorse umane, finanziarie e strumentali assegnate
- A mente del d. lgs. n. 267/2000 I programmi pluriennali e il piano territoriale di coordinamento della provincia sono trasmessi alla regione ai fini di accertarne la conformità agli indirizzi regionali della programmazione socio- economica e territoriale
- A mente del d. lgs. n. 267/2000 (T.U. enti locali), art. 2, le norme del T.U. si applicano anche: Salvo diverse disposizioni, ai consorzi cui partecipano enti locali, con esclusione di quelli che gestiscono attività aventi rilevanza economica e imprenditoriale e, ove previsto dallo statuto, dei consorzi per la gestione dei servizi sociali
- A mente del d. lgs. n. 267/2000, gli agenti contabili degli enti locali: Non sono tenuti alla trasmissione della documentazione occorrente per il giudizio di conto, salvo che la Corte dei conti lo richieda
- A mente del d. lgs. n. 267/2000, gli enti locali deliberano il bilancio entro: Il 31 di dicembre, ma il termine può essere differito con decreto del ministro dell’interno, d’intesa con il ministro del tesoro (economia), sentita la conferenza Stato-città, in presenza di motivate esigenze
- A mente del d. lgs. n. 267/2000, gli enti locali: Rispettano durante la gestione e nelle variazioni di bilancio il pareggio finanziario e tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti, secondo le norme contabili recate dal medesimo d. lgs.
- A mente del d. lgs. n. 267/2000, i prelevamenti dal fondo di riserva: Sono di competenza dell’organo esecutivo e possono essere deliberati sino al 31 dicembre di ogni anno
- A mente del d. lgs. n. 267/2000, i provvedimenti dei responsabili dei servizi: Se comportano impegni di spesa sono trasmessi al responsabile del servizio finanziario e sono esecutivi con l’apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria
- A mente del d. lgs. n. 267/2000, il servizio di tesoreria consiste: Nel complesso di operazioni legate alla gestione finanziaria, finalizzate alla riscossione delle entrate, al pagamento delle spese, alla custodia di titoli e valori ed agli adempimenti connessi
- A mente del d. lgs. n. 267/2000, il tesoriere ed ogni altro agente contabile che abbia maneggio di pubblico denaro o sia incaricato della gestione di beni degli enti locali, nonché coloro che si ingeriscano in tali incarichi: Devono rendere il conto della loro gestione e sono soggetti alla giurisdizione della Corte dei conti
- A mente del d. lgs. n. 267/2000, la regione: Indica gli obiettivi generali della programmazione economico-sociale e territoriale e su questi ripartisce le risorse destinate al finanziamento del programma di investimenti degli enti locali
- A mente del d. lgs. n. 267/2000, mediante la variazione di assestamento generale: Si attua la verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il fondo di riserva, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio
- A mente del d. lgs. n. 267/2000, sono da considerarsi in condizioni strutturalmente deficitarie gli enti che: Presentano gravi ed incontrovertibili condizioni di squilibrio, rilevabili da una apposita tabella, da allegare al certificato sul rendiconto della gestione, contenente parametri obiettivi dei quali almeno la metà presentino valori deficitari
- A mente del d. lgs. n. 267/2000, su ogni proposta di deliberazione sottoposta alla giunta ed al consiglio: Che non sia mero atto di indirizzo deve essere richiesto il parere in ordine alla sola regolarità tecnica del responsabile del servizio interessato e, qualora comporti impegno di spesa o diminuzione d’entrata, del responsabile di ragioneria in ordine alla regolarità contabile
- A mente del d. lgs. n. 267/2000, sulla base del bilancio annuale di previsione: Deliberato dal consiglio, l’organo esecutivo definisce, prima dell’inizio dell’esercizio, il piano esecutivo di gestione, determinando gli obiettivi di gestione ed affidando gli stessi, unitamente alle dotazioni necessarie, ai responsabili dei servizi
- A mente del d. lgs. n. 267/2000: La provincia, tra l’altro, raccoglie e coordina le proposte avanzate dai comuni ai fini della programmazione economica, territoriale ed ambientale della regione
- A mente del d. lgs. n. 267/2000: La provincia, tra l’altro, formula ed adotta, con riferimento alle previsioni ed agli obiettivi del programma regionale di sviluppo, propri programmi pluriennali e promuove il coordinamento dell’attività programmatoria dei comuni
- A mente del d. lgs. n. 279/97, al fine di consentire la valutazione economica dei servizi e delle attività prodotti, le pubbliche amministrazioni adottano: Un sistema di contabilità economica fondato su rilevazioni analitiche per centri di costo
- A mente del d. lgs. n. 279/97, il decreto di assegnazione delle risorse ai dirigenti titolari dei centri di responsabilità, entro dieci giorni dalla pubblicazione del bilancio: Emanato dai singoli ministri, è comunicato alla competente ragioneria anche ai fini della rilevazione e del controllo dei costi, e alla Corte dei conti
- A mente del d. lgs. n. 279/97, il dirigente generale esercita: Autonomi poteri di spesa nell’ambito delle risorse assegnate, e di acquisizione delle entrate
- A mente del d. lgs. n. 279/97, il piano dei conti costituisce: Lo strumento per la rilevazione dei costi necessario al controllo di gestione
- A mente del d. lgs. n. 286/99, è costituita una banca dati: Presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, alla quale affluiscono le direttive annuali dei ministri e gli indicatori di efficacia , efficienza ed economicità relativi ai centri di responsabilità e alle funzioni obiettivo del bilancio dello Stato
- A mente del d. lgs. n. 286/99, le pubbliche amministrazioni si dotano: Di strumenti adeguati, nell’ambito della rispettiva autonomia, per il controllo interno
- A mente del d.p.r. n. 97/2003, gli enti pubblici aventi pluralità di gestioni (e gli altri indicati dall’art. 5, comma 14) sono tenuti a: Redigere un bilancio di previsione consolidato, strutturato per categorie per le riassunzioni delle previsioni delle varie gestioni
- A mente del d.p.r. n. 97/2003, i titolari dei centri di responsabilità comunicano: Al direttore generale ed al servizio ragioneria, entro il 31 luglio, tutti gli elementi relativi agli obiettivi da conseguire, nonché i fabbisogni finanziari, anche in termini di contabilità analitica
- A mente del d.p.r. n. 97/2003, il processo di pianificazione, programmazione e budget è rappresentato nei seguenti documenti: Relazione programmatica; bilancio pluriennale; bilancio di previsione; tabella dimostrativa del presunto risultato di amministrazione; budget (finanziario ed economico)
- A mente del d.p.r. n. 97/2003, l’accertamento: Verifica la ragione del credito e la sussistenza di un idoneo titolo giuridico, individua il debitore, quantifica la somma da incassare e fissa la relativa scadenza
- A mente del nuovo Titolo V della Costituzione, l’armonizzazione dei bilanci pubblici ed il coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario sono: Demandati alla legislazione concorrente
- A mente dell’art. 81 della Costituzione e della legge n. 468/78, la copertura finanziaria delle leggi che importino nuove o maggiori spese è determinata mediante: utilizzo degli accantonamenti iscritti nei fondi speciali; riduzioni di precedenti autorizzazioni legislative di spesa; modificazioni legislative che comportino nuove o maggiori entrate
- A mente della Costituzione, l’iniziativa economica privata è: Libera, ma condizionata da vincoli d’utilità sociale, sicurezza, libertà, dignità umana e soggetta a controlli opportuni
- A mente della legge 246/2002, modificativa della l. n. 468/78, le disposizioni che comportano nuove o maggiori spese hanno effetto entro i limiti della spesa espressamente autorizzata. Pertanto: Con decreto dirigenziale, ministero dell’ economia, da pubblicare in G.U., è accertato l’avvenuto raggiungimento dei predetti limiti di spesa
- A mente della legge n. 246/2002, qualora nel corso dell’attuazione di leggi si verifichino o siano in procinto di verificarsi scostamenti rispetto alle previsioni di spesa o di entrata, al fine della copertura finanziaria: Il ministro competente ne dà notizia tempestivamente al ministro dell’ economia, il quale, anche ove manchi la predetta segnalazione, riferisce al Parlamento con propria relazione e assume le conseguenti iniziative legislative
- A mente della legge n. 468/78 e successive modificazioni, i disegni di legge e gli emendamenti di iniziativa governativa che comportino nuove o maggiori spese o diminuzioni di entrate devono: Essere corredati da una relazione tecnica, predisposta dalle amministrazioni competenti e verificata dal ministero del tesoro (economia) sulla quantificazione degli oneri e delle relative coperture
- A mente della legge n. 468/78 e successive modificazioni: Tutte le gestioni fuori bilancio, esclusi i fondi di rotazione, sono soppresse e assoggettate a liquidazione
- A mente della legge n. 468/78, come modificata dalla legislazione successiva, formano oggetto di approvazione parlamentare: Solo gli stanziamenti relativi alle entrate che si prevede di accertare ed alle spese che si prevede di impegnare, alle entrate che si prevede di incassare ed alle spese che si prevede di pagare
- A mente della legge n. 468/78, la relazione previsionale e programmatica contiene: Una illustrazione del quadro generale riassuntivo del bilancio dello Stato, con un’analitica dimostrazione delle variazioni rispetto alle previsioni dell’anno precedente, nonché informazioni sulla parte discrezionale della spesa
- A mente della legge n. 468/78, possono iscriversi in bilancio somme per restituzione di tributi indebitamente riscossi, di tasse su prodotti che si esportano, per pagare vincite al lotto, per eseguire pagamenti relativi al debito pubblico, per integrare le assegnazioni relative a stipendi, pensioni, per integrare le dotazioni del fondo speciale: Con decreti del Presidente della Repubblica, su proposta del ministro del tesoro (economia), sentito il Consiglio dei ministri
- A norma del d. lgs. 30/03/01, n. 165, le pubbliche amministrazioni attivano autonomi livelli di contrattazione collettiva integrativa: nel rispetto dei vincoli di bilancio risultanti dagli strumenti di programmazione annuale e pluriennale di ciascuna amministrazione.
- A salvaguardia degli equilibri di bilancio, ex d. lgs. n. 267/2000, l’organo consiliare: Deve provvedere con delibera e con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità ad effettuare la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi
- A seguito del controllo successivo (legge n. 20/94), la Corte dei conti: Invia le sue relazioni alle amministrazioni interessate, alle quali formula altresì, in qualsiasi altro momento, le proprie osservazioni
- Ai fini del controllo di gestione, ai sensi del d. lgs. n. 286/99, tra l’altro, ciascuna amministrazione definisce: Le modalità di rilevazione dei costi tra le unità organizzative e di individuazione degli obiettivi per cui i costi sono sostenuti
- Ai fini della loro gestione economica, i beni di cui all’art. 822 del codice civile: Fermi restando la natura giuridica e i vincoli cui sono sottoposti dalle vigenti leggi, sono valutati in base a criteri economici ed inseriti nel conto generale del patrimonio dello Stato
- Ai sensi del d. lgs. n. 267/2000, al rendiconto: E’ allegata una relazione illustrativa della giunta che esprime le valutazioni d’efficacia dell’azione condotta sulla base dei risultati conseguii in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti
- Ai sensi del d. lgs. n. 267/2000, i risultati di gestione: sono rilevati anche mediante contabilità economica e dimostrati nel rendiconto comprendente il conto del bilancio e il conto del patrimonio
- Ai sensi del d. lgs. n. 267/2000, l’avanzo di amministrazione può essere usato: Per il reinvestimento delle quote accantonate per ammortamento; per la copertura dei debiti fuori bilancio; per provvedimenti a salvaguardia degli equilibri di bilancio; per il finanziamento di spese di investimento
- Ai sensi del d. lgs. n. 267/2000, l’ordinamento della finanza locale: È riservato alla legge, che la coordina con la finanza statale e con quella regionale, alla luce di quanto stabilito anche dall’art. 117 della Costituzione
- Ai sensi del d. lgs. n. 279/97, ai fini della contabilità analitica per centri di costo: Le amministrazioni operano secondo i metodi della contabilità economica, adeguando le rilevazioni di supporto al controllo interno
- Ai sensi del d. lgs. n. 279/97, ai fini di collegare il risultato economico (gestione analitica dei costi) con quello della gestione finanziaria (rendiconto generale dello Stato): Devono essere evidenziate le poste integrative e rettificative che esprimono le diverse modalità di contabilizzazione dei fenomeni di gestione
- Ai sensi del d. lgs. n. 279/97, entro dieci giorni dalla pubblicazione della legge di bilancio, i ministri assegnano le risorse ai dirigenti generali titolari dei centri di responsabilità: Previa definizione degli obiettivi che l’amministrazione intende perseguire e indicazione del livello dei servizi, degli interventi e dei programmi e dei progetti finanziati
- Ai sensi del d. lgs. n. 279/97, gli stanziamenti dei singoli stati di previsione sono determinati: Esclusivamente in relazione alle esigenze funzionali e agli obiettivi concretamente perseguibili, restando preclusa ogni quantificazione basata sul mero calcolo della spesa storica incrementale
- Ai sensi del d. lgs. n. 279/97, la determinazione delle unità previsionali di base è effettuata: Con il disegno di legge di approvazione del bilancio dello Stato, mediante allegati in cui sono indicate, divisi per stati di previsione, le predette unità e le funzioni obiettivo
- Ai sensi del d. lgs. n. 279/97, le componenti del sistema pubblico di contabilità economica sono: Il piano dei conti, i centri di costo; i servizi erogati
- Ai sensi del d. lgs. n. 286/99, la progettazione d’insieme dei controlli interni: Rispetta i principi generali, di cui alla citata legge, obbligatori per i ministeri, applicabili dalle regioni nell’ambito della propria autonomia organizzativa e legislativa e derogabili da parte di altre amministrazioni pubbliche
- Ai sensi del d.lgs n. 279/97, le unità previsionali di base rappresentano: L’insieme organico delle risorse finanziarie affidate alla gestione di un unico centro di responsabilità amministrativa
- Ai sensi del d.p.r. n. 97/2003, il bilancio di previsione: Deve risultare in equilibrio, che può essere conseguito anche attraverso l’utilizzo del presunto avanzo di amministrazione, con esclusione dei fondi destinati a particolari finalità
- Ai sensi del d.p.r. n. 97/2003: La relazione programmatica, redatta ogni anno dall’organo di vertice, descrive le linee strategiche dell’ente da intraprendere o sviluppare in un arco temporale definito…Le strategie devono essere opportunamente coordinate con le direttive e le scelte pluriennali e di programmazione del Paese
- Ai sensi dell’art. 81 della Costituzione, le Camere approvano annualmente i bilanci presentati dal Governo. La dizione bilanci, al plurale, si riferisce a: Alla procedura per cui vengono esaminati ed approvati gli stati di previsione dei singoli ministeri
- Ai sensi della legge n. 468/78, la indicazione del fabbisogno del settore statale è esposta: Con riferimento alle stime di cassa del bilancio e alle valutazioni dei flussi di tesoreria
- Al fine di favorire l’esercizio associato delle funzioni dei comuni di minore dimensione demografica, le regioni, a mente del d. lgs. n. 267/2000: Individuano livelli ottimali di esercizio delle funzioni, concordandoli nelle sedi concertative di legge
- Al rendiconto è allegata una illustrazione dei dati consuntivi da cui risulti: Il significato amministrativo ed economico delle risultanze contabilizzate, con particolare riguardo ai costi sostenuti ed ai risultati conseguiti per ciascun servizio, programma e progetto in relazione agli obiettivi ed agli indirizzi del programma di governo
- Al rendiconto sono allegati, ex d. lgs. n. 267/2000: La relazione dell’organo esecutivo, la relazione dei revisori dei conti; l’elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza