Source: http://divorzio.ilcaso.it/codice_civile/2560
Timestamp: 2020-08-15 10:27:21+00:00
Document Index: 28134688

Matched Legal Cases: ['art. 2560', 'art. 2560', 'art. 2560', 'art. 2560', 'art. 58', 'art. 58', 'art. 2560', 'art. 2560', 'art. 144']

I. L'alienante non è liberato dai debiti, inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta, anteriori al trasferimento, se non risulta che i creditori vi hanno consentito .
II. Nel trasferimento di un'azienda commerciale risponde dei debiti suddetti anche l'acquirente della azienda, se essi risultano dai libri contabili obbligatori.
Cessione di azienda – Debiti dell’azienda ceduta – Principio di solidarietà fra cedente e cessionario – Libri contabili obbligatori – Finalità di protezione – Principio generale della responsabilità solidale del cessionario – Vicinanza della prova – Tutela effettiva del creditore.
In tema di cessione d’azienda, il principio di responsabilità solidale del cedente e del cessionario per i debiti anteriori al trasferimento, condizionato al fatto che essi risultino dai libri contabili (art. 2560, comma 2, c.c.), deve essere coniugato con l’esigenza di fornire una tutela effettiva dei creditori, e quindi tenendo conta della finalità di protezione della disposizione. Ciò consente all’interprete di far prevalere il principio generale della responsabilità solidale del cessionario ove venga riscontrato, da una parte, un utilizzo della norma volto a perseguire fini diversi da quello suo proprio, dall'altra, un quadro probatorio che, ricondotto alle regole generali fondate anche sul valore delle presunzioni, consenta di fornire una tutela effettiva al creditore che deve essere salvaguardato.
Posto che la regola di responsabilità del cessionario sta a protezione dell’interesse dei creditori aziendali, ne consegue sul piano processuale che l’esibizione delle scritture contabili non può mai essere un elemento rimesso al regime di comune discrezionalità (nell'an del provvedimento) dell'emanazione di un ordine di esibizione, venendo altrimenti reso impossibile ai creditori, che si trovano per definizione nell’impossibilità di produrre le scritture stesse, di valersi della regola di responsabilità solidale del cessionario ex art. 2560, comma 2, c.c., con conseguente pregiudizio del loro diritto di difesa costituzionalmente protetto. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. VI, 06 Luglio 2020, n. 13903. Segue...
In tema di cessione di azienda, il principio di solidarietà fra cedente e cessionario, fissato dall’art. 2560 c.c., comma 2, con riferimento ai debiti inerenti all’esercizio dell’azienda ceduta anteriori al trasferimento, principio condizionato al fatto che essi risultino dai libri contabili obbligatori, deve essere applicato tenendo conto della "finalità di protezione" della disposizione, finalità che consente all’interprete di far prevalere il principio generale della responsabilità solidale del cessionario ove venga riscontrato, da una parte, un utilizzo della norma volto a perseguire fini diversi da quelli per i quali essa è stata introdotta, e, dall’altra, un quadro probatorio che, ricondotto alle regole generali fondate anche sul valore delle presunzioni, consenta di fornire una tutela effettiva al creditore che deve essere salvaguardato. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. III, 10 Dicembre 2019, n. 32134. Segue...
Cessione di azienda bancaria – Cessione Veneto Banca-Intesa San Paolo ex D.L. 25 giugno 2017 n. 99 – Individuazione del contenzioso oggetto di cessione – Efficacia dell’accordo ricognitivo 19 gennaio 2018.
L’Accordo ricognitivo dell’atto di cessione di azienda bancaria 26 giugno 2017 siglato tra Veneto Banca a Intesa San Paolo in data 19 gennaio 2018, laddove precisa che rimane in capo a Veneto Banca “il contenzioso giudiziale civile passivo pendente al 26 giugno relativo/connesso a rapporti estinti” non è idoneo a derogare a quanto stabilito nel contratto di cessione, in quanto in contrasto con quanto stabilito nel decreto-legge 25 giugno 2017 n. 99 e con il disposto dell’art. 2560 c.c. che non può essere derogato per accordo contrattuale tra cedente e cessionario. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Appello Venezia, 31 Maggio 2019. Segue...
Nell’ambito della cessione intervenuta tra Veneto Banca S.p.A. e Banca Intesa Sanpaolo S.p.A., si deve ritenere che le parti abbiano ritenuto inerente all’attività di impresa tutto il contenzioso esistente al momento della cessione e ritualmente instaurato avanti l’autorità civile. (Lorenza Zanella) (riproduzione riservata) Tribunale Treviso, 04 Febbraio 2019. Segue...
Revocatoria fallimentare - Inefficacia di versamenti su conto corrente di azienda bancaria - Cessione ad altra banca delle attività e passività aziendali - Azione revocatoria - Legittimazione passiva della cessionaria - Condizioni.
Cessione d’azienda – Responsabilità del cessionario.
In caso di cessione di azienda, l’iscrizione dei debiti relativi all’esercizio dell’azienda ceduta nei libri contabili obbligatori è elemento costitutivo della responsabilità dell’acquirente dell’azienda. Tale elemento, non può essere sostituito dalla prova che l’esistenza dei debiti era comunque conosciuta dall’acquirente medesimo. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. II, 22 Marzo 2018, n. 7166. Segue...
In tema di cessione di azienda in favore di una banca, l'art. 58 del d.lgs. 1° settembre 1993. n. 385, prevedendo il trasferimento delle passività al cessionario per effetto della sola cessione e del decorso del termine di tre mesi dalla pubblicità notizia di essa (art. 58, co. 2, cit), e non la semplice aggiunta della responsabilità di quest'ultimo a quella del cedente, deroga alla norma di cui all'art. 2560 cod. civ., sulla quale prevale in virtù del principio di specialità; ne consegue che, in caso di cessione di azienda bancaria, alla cessionaria si trasferisce anche l'obbligazione sanzionatoria ricompresa tra i debiti della cedente, inclusa nella cessione stessa e già sorta per effetto dell'illecito compiuto dai soggetti ad essa a appartenenti. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 28 Settembre 2017. Segue...
Trasferimento di azienda – Debiti relativi all'azienda ceduta – Azione revocatoria successivamente promossa – Esclusione.
La chiara dizione della rubrica (Debiti relativi all'azienda ceduta) e del testo dell'art. 2560 c.c., non consentono di ritenere inclusa nel trasferimento dell'azienda commerciale anche una situazione non già di debito, bensì di soggezione ad una successiva azione revocatoria promossa dal curatore del fallimento del solvens. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione Sez. Un. Civili, 28 Febbraio 2017, n. 5054. Segue...
Aziende di credito - Vigilanza e controllo - Sanzioni ex art. 144 TUB per carenze organizzative e di controllo interno - Cessione di ramo d'azienda - Individuazione dell'istituto di credito responsabile in solido con la persona fisica autrice della violazione - Istituto cessionario - Fondamento.