Source: https://quiz.concorsipubblici.com/test-123206/istruttore-diritto-amministrativo-001.htm?step=start
Timestamp: 2020-08-03 20:59:28+00:00
Document Index: 157412490

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 68', 'art. 65', 'art. 225', 'art. 79', 'art. 11', 'art. 79']

Test e Quiz Istruttore diritto Amministrativo 001, Preparazione Concorsi Pubblici
Istruttore diritto Amministrativo 001
1. I regolamenti indipendenti
Disciplinano l’organizzazione delle amministrazioni indipendenti
Sono autorizzati a disciplinare, in via eccezionale, solo le materie soggette a riserva relativa di legge
Sono autorizzati a disciplinare materie in cui non ci sia stato l’intervento di norme primarie
2. I testi unici
Sono provvedimenti provvisori aventi forza di legge che il Governo è abilitato ad adottare in casi straordinari di necessità ed urgenza
Raccolgono in un unico testo le norme che disciplinano una data materia
Raccolgono in un unico testo solo le norme di modifica ed integrazione di una materia
3. La prassi amministrativa è
La ripetizione occasionale di un comportamento, in difetto della convinzione della sua obbligatorietà
La ripetizione costante di un comportamento, in difetto della convinzione della sua obbligatorietà
La ripetizione costante di un comportamento, con la convinzione della sua obbligatorietà
4. Le direttive europee
Sono direttamente applicabili agli ordinamenti nazionali
Non sono direttamente applicabili agli ordinamenti nazionali in quanto necessitano di provvedimenti di recepimento
Non sono direttamente applicabili agli ordinamenti nazionali in quanto hanno portata generale ed astratta
5. Le ordinanze di necessità ed urgenza
Sono atti di natura precettiva
Sono atti aventi forza di legge
Sono atti di natura interna
6. L’organizzazione dell’amministrazione dello stato può essere
Principale e secondaria
Amministrative e giurisdizionale
Accentrata o decentrata
7. Il controllo sulle attività
Investe l’attività amministrativa svolta in un dato arco temporale
Investe l’intera attività amministrativa svolta senza riferimenti ad un dato arco temporale
Investe i singoli atti amministrativi esclusivamente in relazione alla loro legittimità
8. I regolamenti amministrativi sono soggetti all’obbligo di motivazione ex art. 3 della legge n. 241/1990?
La motivazione dei regolamenti è posta a discrezione dell’Amministrazione che li emana
Si debbono essere motivati al pari degli altri atti amministrativi
Non necessitano di motivazione
9. Il consiglio delle autonomie locali
Di controllo sugli atti degli enti locali
Di raccordo tra le regioni e gli enti locali
Giurisdizionale istituito per risolvere le controversie degli enti locali
10. In base al principio di sussidiarietà le attività amministrative devono essere svolte
Dall’ente territoriale con i mezzi più adeguati
Dall’ente territoriale più vicino ai cittadini
Dall’ente territoriale che abbia ricevuto maggiori sussidi dallo stato
11. Con quali modalità viene votata la mozione di sfiducia al presidente della provincia?
A scrutinio palese, per alzata di mano
A scrutinio palese, per appello nominale
12. I consorzi possono essere obbligatori?
Si ma solo quando lo prevede la legge
Si, ma solo nei casi espressamente elencati dai regolamenti degli enti interessati
Si, per l’esercizio di funzioni o di servizi, laddove vi sia un rilevante interesse pubblico
13. La potestà normativa degli enti locali consiste
Nella potestà statutaria
Nella potestà statutaria e regolamentare
Nella potestà statutaria, regolamentare e legislativa
14. Il controllo strategico è volto a valutare
L’adeguatezza delle scelte operative effettuate dai dirigenti in sede di attuazione dei piani, dei programmi e degli altri strumenti di determinazione dell’indirizzo politico
L’opportunità delle scelte operative in rapporto alla cura dell’interesse pubblico in relazione agli obiettivi stabiliti dal consiglio
La legittimità delle scelte operative effettuate dai dirigenti in sede di attuazione dei piani, dei programmi e degli strumenti di determinazione dell’indirizzo politico
15. La convenzione tra enti locali ha lo scopo di
Svolgere in modo coordinato determinate funzioni e servizi
Ottenere dei finanziamenti dallo stato per la realizzazione di grandi opere
Agevolare i rapporti tra stato, regioni, enti locali
16. In quali delle seguenti materie gli enti locali possono adottare regolamenti
Disciplina della composizione del consiglio
Durata in carica dell’organo consiliare
17. Le disposizioni del testo unico del pubblico impiego
Non possono essere derogate da successivi accordi collettivi
Costituiscono disposizioni a carattere imperativo
Possono essere derogate da successivi contratti o accordi collettivi
18. Qualora non si raggiunga l’accordo per la stipula di un contratto collettivo integrativo
L’ente locale interessato può provvedere unilateralmente in via provvisoria, sulle materie oggetto del mancato accordo
L’ente locale non può provvedere unilateralmente
L’ente locale deve provvedere unilateralmente
19. E’ definito pubblico ufficiale
Colui il quale presta, a qualsiasi titoli, un pubblico servizio
Colui il quale esercita una pubblica funzione legislativa, giudiziaria o amministrativa
Colui il quale adempie un servizio di pubblica necessità, dichiarato tale mediante atto della pubblica amministrazione
20. In materia di protezione civile, il presidente della provincia
Adotta ordinanze contingibili ed urgenti
Dichiara lo stato di calamità naturale
Predispone dei servizi urgenti da attivare al verificarsi di eventi calamitosi
21. In una gara di appalto con il criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la nomina dei commissari e la costituzione della commissione devono avvenire:
dopo la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte
prima della scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte
prima dell’avvio della procedura di gara
22. L’aggiudicazione degli appalti aventi per oggetto i servizi elencati nell’allegato II B del Codice dei Contratti:
segue solo i principi generali di derivazione comunitaria
è disciplinata esclusivamente dall’art. 68, dall’art. 65 e dall’art. 225 del Codice dei Contratti
segue l’intera disciplina del Codice dei Contratti
23. Sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti che, tra l’altro:
abbiano commesso violazioni, anche non definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse secondo la legislazione italiana o quella dello stato in cui sono stabiliti
abbiano commesso violazioni, anche lievi definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse secondo la legislazione italiana o quella dello stato in cui sono stabiliti
abbiano commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse secondo la legislazione italiana o quella dello stato in cui sono stabiliti
24. Cos’è “l’avvalimento”:
un criterio di aggiudicazione
una procedura di scelta del contraente
un sistema di qualificazione
25. Un contratto di appalto pubblico non può essere stipulato
prima di 35 giorni dall’invio dell’ultimo delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva ai sensi dell’art. 79 del Codice dei Contratti
prima di 60 giorni dalla comunicazione al secondo in graduatoria dell’aggiudicazione definitiva
dopo l’aggiudicazione definitiva
26. Divenuta efficace l’aggiudicazione definitiva, e fatto salvo l’esercizio dei poteri di autotutela nei casi consentiti dalle norme vigenti, la stipulazione del contratto di appalto o di concessione ha luogo:
entro il termine di 30 giorni salvo diverso termine previsto nel bando o nell’invito ad offrire, ovvero l’ipotesi di differimento espressamente concordata con l’aggiudicatario
entro il termine di 60 giorni salvo diverso termine previsto nel bando o nell’invito ad offrire, ovvero l’ipotesi di differimento espressamente concordata con l’aggiudicatario
entro il termine di 45 giorni salvo diverso termine previsto nel bando o nell’invito ad offrire,ovvero l’ipotesi di differimento espressamente concordata con l’aggiudicatario
27. Nel caso di adozione di una variante al piano regolatore generale, l’avviso previsto dall’art. 11, comma 1, del testo unico in materia espropriativa va inviato:
al proprietario almeno 20 giorni prima della delibera del consiglio comunale
al proprietario almeno 30 giorni prima della delibera del consiglio comunale
all’affittuario
28. L’espropriazione del diritto di proprietà comporta:
l’estinzione automatica di tutti gli altri diritti, reali o personali, gravati sul bene espropriato
l’estinzione automatica di tutti gli altri diritti, reali o personali, gravati sul bene espropriato, salvo quelli compatibili con i fini cui l’espropriazione è preordinata
il permanere di tutti gli altri diritti reali gravanti sul bene espropriato
29. L’acquisizione in economia di beni e servizi:
è sempre possibile con il solo limite delle soglie comunitarie
è ammessa solo per le fattispecie enunciate in un apposito regolamento e con il limite di 40 mila euro per lavori e di 20 mila euro per forniture e servizi
è ammessa in relazione all’oggetto e ai limiti di importo delle singole voci di spesa preventivamente individuate con provvedimento di ciascuna stazione appaltante entro la soglia comunitaria e con riguardo alle proprie specifiche esigenze, e nelle ulteriori ipotesi specificate dal Codice dei Contratti
30. Un contratto di appalto pubblico non può essere stipulato
prima di 35 giorni dall’invio dell’ultimo della comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva ai sensi dell’art. 79 del Codice dei Contratti