Source: http://megaslides.net/doc/19316/relazione-semestrale-al-30-giugno-2015
Timestamp: 2017-03-28 06:14:14+00:00
Document Index: 50234103

Matched Legal Cases: ['art. 2501', 'art. 2477', 'art. 2477', 'art. 2364', 'art.2', 'art 14']

Download Relazione Semestrale al 30 giugno 2015
del FONDO ITALIANO DI INVESTIMENTO
CAPITALE SOCIALE EURO 4.000.000 i.v.
Iscritta al Registro delle Imprese di Milano, CF e P.IVA n. 06968440963
Iscritta al n. 129 dell’Albo dei Gestori di FIA a cura di Banca d’Italia
Composizione degli Organi Sociali. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4
Relazione degli Amministratori. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 5
Situazione Patrimoniale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 22
Sezione Reddituale. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 23
Criteri di Valutazione .. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24
Dott. Innocenzo Cipolletta Presidente
Dott. Ferruccio Carminati Consigliere
Prof. Guido Giuseppe Maria Corbetta *
Dott. Alberto Vittorio Giovannelli**
Prof.ssa Anna Gervasoni *
Dott. Giovanni Gilli
Dott.ssa Isabella Bruno Tolomei Frigerio
Dott.ssa Anna Molinotti
Dott. Rinaldo Ocleppo
Dott. Pierpaolo Cellerino ***
Dott. Paolo Francesco Maria Lazzati
Dott. Marco Tani
Dott.ssa Silvana Micci Sindaco Supplente
Dott.ssa Francesca Monti Sindaco Supplente
Reconta Ernst &amp; Young S.p.A.
Soci&eacute;t&eacute; G&eacute;n&eacute;rale Securities Services S.p.A.
* Consiglieri indipendenti.
** A seguito delle dimissioni del Consigliere di Amministrazione dott. Cesare Buzzi Ferraris, il Consiglio di Amministrazione del 18 dicembre
2014 ha cooptato il Consigliere dott. Alberto Vittorio Giovannelli, nominato successivamente dall’Assemblea dei Soci del 16 aprile 2015.
*** In data 22 gennaio 2015 il Consigliere di Amministrazione dott. Domenico Santececca ha rassegnato le proprie dimissioni. Il Consiglio di
Amministrazione del 26 febbraio 2015 ha cooptato il Consigliere dott. Pierpaolo Cellerino, nominato successivamente dall’Assemblea dei Soci
del 16 aprile 2015.
Gli Organi Sociali resteranno in carica fino all’approvazione del Bilancio della SGR al 31 dicembre 2015.
Fondo comune di investimento mobiliare di tipo chiuso riservato a investitori qualificati
Societ&agrave; di gestione: Fondo Italiano d’Investimento SGR S.p.A. (di seguito la “SGR”)
L’attivit&agrave; della SGR &egrave; rivolta alla gestione di tre fondi tra cui il Fondo Italiano di Investimento (di
seguito il “Fondo” o “Fondo Italiano”), fondo mobiliare chiuso riservato a investitori qualificati, autorizzato da Banca d’Italia il 24 agosto 2010.
Il valore patrimoniale netto al 30 giugno 2015, quinto anno di attivit&agrave; del Fondo, &egrave; pari a Euro
401.019.430 (al 31 dicembre 2014 Euro 380.387.531), per un valore unitario delle n. 4.800 quote
in circolazione di Euro 83.545,715 (al 31 dicembre 2014 Euro 79.247,402).
Alla data della presente Relazione, il Fondo ha effettuato 6 distribuzioni parziali anticipate a fronte
di disinvestimenti, quali rimborsi in linea capitale, per un importo complessivo di Euro 96.208.182,
1) In data 24 dicembre 2013 il Fondo ha distribuito Euro 4.920.614, derivanti da una vendita del
Fondo e da rimborsi quote effettuati da 2 fondi in portafoglio a fronte di disinvestimenti: (i) parziale dismissione di Farmol S.p.A., Euro 3.250.000; (ii) fondo Gradiente I, Euro 960.526 e (iii)
fondo Progressio II, Euro 710.088;
2) In data 13 giugno 2014 il Fondo ha distribuito Euro 16.000.000, derivanti dalla vendita di Eco
Eridania S.p.A.;
3) In data 8 luglio 2014 il Fondo ha distribuito Euro 7.757.332, derivanti dalla vendita di Arioli
4) In data 1 agosto 2014 il Fondo ha distribuito Euro 59.810.000, derivanti da due vendita: (i) Angelantoni Test Techologies S.r.l. per Euro 11.810.000 e (ii) Megadyne S.p.A. per Euro 48.000.000;
5) In data 28 novembre 2014 il Fondo ha distribuito Euro 3.720.236, derivanti da (i) residuo disponibile della vendita di Megadyne S.p.A., Euro 2.892.236 e (ii) rimborso quote a fronte di
disinvestimento del fondo Vertis Capital Parallel pari a Euro 828.000;
6) In data 30 giugno 2015 il Fondo ha distribuito (in compensazione finanziaria con il richiamo n.
63) Euro 4.000.000, derivanti dal rimborso del finanziamento soci di Rigoni di Asiago S.r.l. in
data 28 maggio 2015.
Il Fondo ha una dotazione di Euro 1.200.000.000, corrispondente a n. 4.800 quote del valore unitario di Euro 250.000 ed &egrave; operativo dal 10 novembre 2010. In data 24 agosto 2012 si &egrave; chiuso
il periodo di sottoscrizione. La durata del Fondo &egrave; di 12 anni a decorrere dalla chiusura parziale
delle sottoscrizioni, 9 novembre 2010, con scadenza 31 dicembre 2022, oltre al periodo di grazia.
Al 30 giugno 2015 l’ammontare da richiamare &egrave; pari a Euro 608.710.920 essendo stati richiamati
Euro 591.289.080 (pari al 49,27% delle sottoscrizioni raccolte), di cui Euro 36.614.400 nel primo
semestre 2015, Euro 85.099.200 nel 2014, Euro 132.724.800 nel 2013, Euro 182.011.200 nel
2012, Euro 148.839.480 nel 2011 ed Euro 6.000.000 nel 2010.
Nel mese di luglio 2015 sono stati effettuati tre ulteriori richiami per complessivi Euro 16.824.000;
pertanto, il totale richiamato a fine luglio 2015 aumenta ad Euro 608.113.080 (pari al 50,38% delle
sottoscrizioni raccolte); restano da richiamare Euro 591.886.920.
Il Fondo, nato su progetto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha avuto l’adesione delle pi&ugrave;
importanti istituzioni finanziarie e imprenditoriali del Paese e si propone di supportare le imprese di
piccole e medie dimensioni (di seguito “PMI”) nel loro processo di sviluppo, operando attraverso interventi di capitalizzazione in funzione della loro crescita nazionale ed internazionale. Il Fondo opera
sia attraverso l’assunzione di partecipazioni dirette, prevalentemente di minoranza, nel capitale di imprese italiane, sia come fondo di fondi, investendo in altri fondi la cui operativit&agrave; &egrave; in linea con quella
del Fondo Italiano. L’attivit&agrave; di investimento diretto si rivolge alle imprese italiane in fase di sviluppo
che hanno ambizioni di crescita, vocazione all’internazionalizzazione e fatturato indicativamente
compreso tra 10-250 milioni di Euro. L’obiettivo del Fondo &egrave; quello di creare una fascia pi&ugrave; ampia di
aziende come “medi campioni nazionali” che, pur mantenendo la flessibilit&agrave; e l’innovazione tipica
delle PMI, possano disporre di una struttura patrimoniale e manageriale adeguata e di una governance funzionale per competere sui mercati internazionali. Il Fondo si propone, pertanto, come partner in
grado di supportare le aziende nell’affrontare processi di sviluppo, aggregazione, internazionalizzazione, ricambio generazionale e riorganizzazione societaria.
Al 30 giugno 2015 la SGR gestisce tre fondi con un commitment complessivo di oltre Euro 1,56 miliardi e il suo organico complessivo risulta pari a 54 unit&agrave;, oltre all’Amministratore Delegato.
Le prime evidenze relative all’andamento del mercato italiano del private equity nel primo semestre
2015 confermano gli importanti segnali di ripresa riscontrati nel secondo semestre 2014.
In particolare, secondo quanto rilevato dall’osservatorio Private Equity Monitor – PEM&reg; da gennaio a
giugno 2015 sono state annunciate 43 nuove operazioni di investimento (esclusi gli start up, i reinvestimenti in societ&agrave; gi&agrave; partecipate e le operazioni poste in essere da veicoli di investimento pubblici),
in linea con l’andamento nel medesimo periodo dell’anno precedente.
In termini di tipologia di operazione, la maggior parte degli investimenti ha riguardato interventi di
buy out (35, pari all’81%), seguiti dagli expansion (5, pari al 12%), dai turnaround (2, pari al 5%) e
dai replacement (1, pari al 2%).
L’osservatorio registra un significativo incremento delle operazioni di add-on che rappresentano circa
il 19% del mercato (il 10% al 30 giugno 2014).
Sul fronte dimensionale, l’analisi evidenzia un fatturato medio delle aziende pari a circa 65 milioni
di Euro (70 milioni di Euro nel 2014). Pi&ugrave; in dettaglio, l’8% delle societ&agrave; target registra un fatturato
complessivo medio superiore a 250 milioni di Euro, il 50% compreso tra i 50 e i 250 milioni di Euro
e il rimanente 42% inferiore ai 50 milioni di Euro.
In termini di distribuzione settoriale, si registra un elevato e crescente interesse verso il comparto dei
beni di consumo registrando una quota del 28%, pari a quella dei prodotti per l’industria.
Infine, con riferimento alla distribuzione geografica, il mercato &egrave; risultato fortemente concentrato tra
la Lombardia e l’Emila Romagna (49% delle aziende target e rispettivamente 30% e 19%). Il Veneto
registra una quota del 9% mentre molto residuale &egrave; l’incidenza delle imprese del Sud, con una quota
pari al 4%.
In tale contesto, il Fondo Italiano di Investimento rappresenta un punto di riferimento per il mercato
sia per la sua attivit&agrave; di investimento diretto che per quella di investimento indiretto, operando quale
fondo di fondi.
All’interno del contesto sopra descritto, nel corso del primo semestre del 2015, il Fondo ha proseguito
nell’attivit&agrave; di gestione e valorizzazione delle partecipazioni in portafoglio nonch&eacute; di ricerca e valutazione di nuove opportunit&agrave; di investimento.
Alla data del 30 giugno 2015 risultano 28 societ&agrave; oggetto di investimento diretto in portafoglio del
Fondo, a seguito dei primi cinque disinvestimenti (di cui uno parziale, Farmol S.p.A.), e 20 gli investimenti indiretti in quote di OICR e societ&agrave; di partecipazioni (oltre ad un altro investimento indiretto
deliberato nel 2014 e non ancora perfezionato).
Gli investimenti diretti finora deliberati e perfezionati, dall’inizio dell’operativit&agrave;, sono pari a 39
(inclusi gli add-on) ed ammontano a circa 400 milioni di Euro mentre gli investimenti indiretti (quote
di OICR e societ&agrave; di partecipazioni) deliberati ammontano a circa 440 milioni di Euro, per un totale
complessivamente deliberato pari a circa 840 milioni di Euro.
Le aziende partecipate dal Fondo, al 30 giugno 2015, coinvolgono circa 14.000 dipendenti con un
fatturato complessivo pari a circa 2.500 milioni di Euro ed una percentuale media di export pari a
circa il 50% (+10% rispetto all’ingresso del Fondo).
Considerando la distribuzione settoriale delle stesse aziende, 6 (21,4%) nella componentistica industriale, 5 (17,9%) operano nel comparto delle macchine utensili e degli impianti, 5 (17,9%) nei beni
di consumo, 3 (10,7%) in quello dei servizi (sia indirizzati alla persona che per l’industria), 2 (7,1%)
nell’ambito dello shipping e delle cantieristica, 2 (7,1%) nel biomedicale e pharma, 2 (7,1%) nell’ICT,
2 (7,1%) nell’automotive e 1 (3,6%) nel settore media&amp;entertainment.
Con riferimento alla localizzazione geografica, 13 (46%) imprese sono riconducibili all’area del Nord
Est (compresa la Lombardia), 10 (36%) al Nord Ovest, 4 (14%) al Centro e 1 (4%) al Sud.
La dimensione media degli investimenti &egrave; pari a circa 11 milioni di Euro.
Gli investimenti indiretti
Il commitment sottoscritto nei veicoli di investimento indiretto &egrave; di Euro 408 milioni, oltre ulteriori Euro
30 milioni deliberati e in fase di perfezionamento. La dimensione media &egrave; pari a circa 20 milioni di
Euro, di cui 14 (70%) con focus geografico nazionale, 4 (20%) a vocazione territoriale e 2 (10%)
con focus geografico europeo. A tali investimenti sono riconducibili 100 imprese, con un fatturato
aggregato di circa 3 miliardi di Euro e con pi&ugrave; di 12.000 dipendenti.
Investimenti diretti in portafoglio
Al 30 giugno 2015 il Fondo detiene 28 societ&agrave; (sotto forma di partecipazione azionaria e finanziamenti e/o prestiti obbligazionari). In un caso, Farmol S.p.A., oggetto di parziale disinvestimento, il
Fondo detiene esclusivamente obbligazioni convertibili.
1) In data 29 aprile 2011, il Fondo ha sottoscritto un aumento di capitale sociale in GEICO Servizi
Integrati di Manutenzione S.r.l. (ora Geico Lender S.p.A.) societ&agrave; con sede in Montesilvano (PE)
che opera nel settore del “facility management”, per Euro 3.000.000 pari al 12,10% del capitale.
L’operazione &egrave; stata realizzata in co-investimento con il Fondo Atlante Private Equity gestito da IMI
Fondi Chiusi SGR S.p.A.. A seguito delle perdite 2011 e 2012 nonch&eacute; dei ritardi nell’adozione
degli interventi previsti dal piano industriale, la partecipata &egrave; stata complessivamente svalutata
per Euro 2.300.000; pertanto il valore di carico &egrave; pari a Euro 700.000.
2) In data 9 maggio 2011, il Fondo ha investito in BAT S.p.A., societ&agrave; con sede a Noventa di Piave (VE) operante nella produzione e distribuzione di componenti per tende da sole per esterni,
Euro 6.650.000 di cui Euro 5.703.960 per quota capitale, pari al 21,60% del capitale sociale, ed Euro 946.040 per finanziamenti soci convertendo, di cui Euro 500.000 convertiti nel
2012. La partecipata, in conseguenza delle perdite consolidate, &egrave; stata oggi svalutata, per Euro
1.857.000, tra quota capitale e finanziamento soci. Il valore di iscrizione, pertanto, si riduce
rispettivamente a Euro 4.471.960 (quota capitale) ed Euro 321.040 (finanziamento soci).
3) In data 23 maggio 2011, il Fondo ha sottoscritto un aumento di capitale in Comecer S.p.A., azienda con sede a Castel Bolognese (RA) attiva nel settore della medicina nucleare e dell’isotecnia, di
Euro 7.500.000 pari al 32,90% del capitale sociale. Comecer realizza sistemi di schermature e
attrezzature per applicazioni speciali e realizza, nel settore dell’isotecnia, progetti personalizzati
per la produzione di isolatori per il trattamento di sostanze tossiche e pericolose.
4) In data 13 giugno 2011, il Fondo ha sottoscritto un aumento di capitale in Cartour S.r.l., azienda
con sede a Messina e attiva nel settore del traghettamento di mezzi commerciali tra la Sicilia ed il
continente, di Euro 17.500.000, pari al 25,36% del capitale sociale. Nel 2013 il Fondo ha esercitato un diritto di swap in una partecipazione della capogruppo Caronte &amp; Tourist S.p.A., perfezionatasi in data 17 luglio 2013 mediante l’acquisizione, tramite il veicolo Ferry Investments
S.r.l., del 10,11% di Caronte &amp; Tourist S.p.A., a fronte della cessione della suddetta partecipazione in Cartour S.r.l..
5) In data 3 ottobre 2011, il Fondo ha investito in Sanlorenzo S.p.A., societ&agrave; con sede ad Ameglia
(SP), Euro 15.000.000, pari al 19,00% del capitale sociale (elevatasi al 22,40% per effetto di un
price adjustment del 2012). Il gruppo, fondato nel 1958, opera nel settore della produzione di
yacht e megayacht in vetroresina e in metallo. Nel 2013, a seguito dell’ingresso di un investitore
cinese, la percentuale di spettanza del Fondo si &egrave; ridotta al 15,96%.
6) In data 7 ottobre 2011, il Fondo ha investito in Truestar Group S.p.A., societ&agrave; con sede a Milano, Euro 10.200.000, pari al 24,90% del capitale sociale. TrueStar Group opera nel settore dell’avvolgimento bagagli all’interno degli aeroporti e relativa assistenza al passeggero in
caso di smarrimento, furto e perdita del bagaglio. Nel 2013, il Fondo ha investito ulteriori Euro
3.000.000, quale finanziamento soci parzialmente convertibile, garantito da pegno su azioni. In
considerazione delle perdite consolidate registrate, la partecipazione &egrave; stata ad oggi svalutata
per complessivi Euro 2.700.000; il valore di carico &egrave; pertanto pari a Euro 7.500.000 oltre al
finanziamento soci di Euro 3.000.000.
7) In data 14 dicembre 2011, il Fondo ha investito in DBA Group S.r.l., societ&agrave; con sede a Villorba
(TV) che opera nell’engineering, project management e IC&amp;T, Euro 4.000.000 di cui Euro 500.000
quale quota capitale ed Euro 3.500.000 quale finanziamento in conto futuro aumento di capitale, convertito in data 30 luglio 2012, (elevando al 22,80% la quota di pertinenza del Fondo). In
data 21 aprile 2015, il Fondo ha sottoscritto un secondo aumento di capitale di Euro 1.500.000,
finalizzato all’acquisizione del 73,77% della societ&agrave; slovena Actual IT. A fine 2013, la partecipata
era stata svalutata di Euro 2.150.000, riducendo cos&igrave; il valore di carico a Euro 1.850.000. Conseguentemente il valore di iscrizione al 30 giugno 2015 ammonta a Euro 3.350.000, pari al 34,84%
8) In data 22 dicembre 2011, il Fondo ha investito in Amut S.p.A., societ&agrave; con sede a Novara,
Euro 10.000.000, pari al 27,80% del capitale sociale (elevatasi al 39,80% per effetto di un price
adjustment del 2012). La societ&agrave;, fondata nel 1958, &egrave; attiva nella produzione di impianti per
lavaggio, estrusione, riciclaggio e termoformatura di materiali termoplastici.
9) In data 30 dicembre 2011, il Fondo ha investito in IMT S.p.A., societ&agrave; con sede a Casalecchio di Reno (BO) operante nella produzione e commercializzazione di macchine utensili, Euro
10.000.000 di cui Euro 5.000.000 in quota capitale, pari al 30,30% del capitale sociale ed
Euro 5.000.000 quale prestito obbligazionario convertibile, capitalizzando interessi per un totale
di Euro 576.490 (anni 2012 e 2013). A seguito delle perdite registrate, la societ&agrave; ha presentato
nel dicembre 2014 istanza di ammissione all’Amministrazione Straordinaria. Conseguentemente,
al 31 dicembre 2014, la partecipata &egrave; stata integralmente svalutata.
10)In data 27 gennaio 2012, il Fondo ha investito in ELCO Electronic Components Italiana S.p.A.,
societ&agrave; con sede a Carsoli (AQ) operante nel settore della progettazione e produzione di circuiti
stampati per sistemi elettronici, Euro 5.000.000, pari al 29,76% del capitale sociale.
11) In data 30 gennaio 2012, il Fondo ha sottoscritto un aumento di capitale in Sira Industrie S.p.A.,
societ&agrave; con sede a Pianoro (BO) operante nella produzione di terminali per il riscaldamento e
pressofusione conto terzi in alluminio, di Euro 12.000.000 per l’acquisizione di una partecipazione pari al 40,35% del capitale sociale. in considerazione delle perdite registrate la partecipazione &egrave; stata svalutata per complessivi Euro 2.600.000; il valore di carico &egrave; pari a Euro
12)In data 9 febbraio 2012, il Fondo ha sottoscritto un aumento di capitale in TBS Group S.p.A.,
societ&agrave; quotata all’AIM con sede nell’Area Science Park di Trieste operante nel settore dei servizi
integrati di ingegneria clinica ad ampio spettro, di Euro 10.000.001, pari al 13,17% del capitale
sociale, ed un prestito obbligazionario convertibile di Euro 10.000.002. In data 23 giugno 2015
la societ&agrave; ha comunicato di voler procedere con il rimborso anticipato integrale del POC, con
valuta 31 luglio 2015.
13) In data 15 febbraio 2012, il Fondo ha investito Euro 10.000.000 in Rigoni di Asiago S.r.l., societ&agrave;
con sede ad Asiago (VI) operante nel settore della produzione e distribuzione di prodotti alimentari
biologici, con una quota pari al 35,56% del capitale sociale. In data 30 maggio 2013 il Fondo ha
investito ulteriori Euro 4.000.000 a titolo di finanziamento soci convertibile, rimborsato in data 28
14)In data 20 aprile 2012, il Fondo ha sottoscritto capitale in La Patria S.r.l., societ&agrave; con sede a
Bologna operante nel settore dei servizi di vigilanza, per Euro 9.320.049, pari al 32,37% del
capitale sociale. L’operazione &egrave; stata realizzata in co-investimento con PM &amp; Partners SGR S.p.A..
Nel corso del primo semestre 2015, la societ&agrave; ha acquisito il 100% di Aquila (Sassuolo).
15) In data 29 maggio 2012, il Fondo ha sottoscritto un aumento di capitale in Zeis Excelsa S.p.A.,
societ&agrave; con sede a Montegranaro (FM) operante nel settore della produzione e distribuzione
di calzature ed abbigliamento con marchi propri e su licenza, di Euro 12.000.000, pari al
19,99% del capitale sociale, ed un prestito obbligazionario convertibile di Euro 8.000.000. In
considerazione delle perdite registrate, la partecipazione &egrave; stata ad oggi svalutata per Euro
9.700.000, conseguentemente il valore di carico &egrave; ridotto ad Euro 2.300.000, mantenendo il
valore delle obbligazioni, inclusivo delle cedole maturate. In data 16 luglio 2015 la societ&agrave; ha
venduto il 51% del marchio Bikkerbers alla societ&agrave; cinese Canudilo, quotata a Shenzen per un
controvalore di circa Euro 41 milioni.
16) In data 25 giugno 2012, il Fondo ha investito in General Medical Merate S.p.A., societ&agrave; con sede
a Seriate (BG) operante nel settore della produzione e commercializzazione di apparecchiature
radiologiche, Euro 13.000.000, pari al 28,85% del capitale sociale. Al 30 giugno 2014, a seguito
della perdita 2013, la partecipata &egrave; stata svalutata di Euro 1.200.000, riducendo il valore di carico
a Euro 11.800.000.
17) In data 27 giugno 2012, il Fondo ha sottoscritto un aumento di capitale in Labomar S.r.l., societ&agrave;
con sede a Istrana (TV) specializzata nella ricerca e sviluppo e nella produzione di integratori
alimentari, prodotti salutistici e dietetici, di Euro 3.000.000, pari al 29,33% del capitale sociale.
18) In data 19 luglio 2012, il Fondo ha sottoscritto un aumento di capitale in Antares Vision S.r.l.,
societ&agrave; con sede a Castel Mella (BS) attiva nel settore delle tecnologie di visione artificiale per
il controllo di qualit&agrave; in ambito industriale, di Euro 4.000.000, e ha acquistato azioni per Euro
1.000.000, per un totale di Euro 5.000.000, pari al 21,11% del capitale sociale.
19) In data 30 luglio 2012, il Fondo ha sottoscritto un aumento di capitale in E.M.A.R.C. S.p.A., societ&agrave; con sede a Vinovo (TO), attiva nella produzione di componenti strutturali di autoveicoli e nella
progettazione e realizzazione di mezzi di produzione, di Euro 10.000.000, pari al 31,00% del
capitale sociale. In data 5 novembre 2014 il Fondo ha sottoscritto un prestito obbligazionario
convertibile di Euro 1.000.000. In considerazione delle perdite registrate, la partecipata &egrave; stata
svalutata per Euro 3.000.000; il valore di carico, pertanto, &egrave; pari a Euro 7.000.000, oltre al POC
di Euro 1.000.000.
20) In data 18 ottobre 2012, il Fondo ha sottoscritto un aumento di capitale in Mape S.p.A., societ&agrave;
bolognese operante nella produzione di bielle per i settori motociclistico, recreational, marino,
automobilistico e dei veicoli industriali, di Euro 4.000.000, pari al 30,07% del capitale sociale,
ed un prestito obbligazionario convertibile di Euro 6.000.000. Al 30 giugno 2013, il valore di
carico della partecipata e il relativo prestito obbligazionario sono stati integralmente svalutati, per
complessivi Euro 10.000.000. In data 15 maggio 2014 il Tribunale di Bologna ha dichiarato il
fallimento della societ&agrave;.
21) In data 29 gennaio 2013, il Fondo ha sottoscritto un aumento di capitale in Turbocoating S.p.A.,
societ&agrave; con sede a Rubbiano di Solignano (PR), attiva nell’applicazione di tecnologie di deposizione a spruzzo termico di rivestimenti (c.d. coating) per i settori dell’energia e del biomedicale,
di Euro 7.500.000, pari al 15,25% del capitale, ed un prestito obbligazionario convertibile di
Euro 2.500.000. L’operazione &egrave; stata fatta in co-investimento con Winch Italia S.p.A. e Winch
Italy Holdings 2 S.A. che hanno investito complessivamente Euro 10 milioni.
22) In data 31 gennaio 2013, il Fondo ha sottoscritto un aumento di capitale in Surgital S.p.A., azienda con sede a Lavezzola (RV), attiva nella produzione e commercializzazione di pasta surgelata
e piatti pronti surgelati per il canale Ho.Re.Ca. (hotel, ristoranti e catering), di Euro 10.600.000,
pari al 15,0% del capitale sociale (elevatasi al 16,00% per effetto di un price adjustment del
2013). Nel 2014 la societ&agrave; ha aperto una filiale negli Stati Uniti.
23) In data 18 aprile 2013, il Fondo ha sottoscritto un aumento di capitale in Marsilli &amp; Co. S.p.A.,
azienda con sede a Castelleone (CR), attiva nella progettazione e produzione di macchine e
linee automatiche per l’avvolgimento e sistemi complessi per l’industria dell’automazione, di
Euro 10.000.000 pari al 13,75% del capitale sociale.
24) In data 24 aprile 2013, il Fondo ha sottoscritto un aumento di capitale in Mesgo S.p.A., azienda
con sede a Gorlago (BG), attiva nel settore delle mescole in gomme sintetiche e naturali, di Euro
8.000.000, pari al 32,00% del capitale sociale. Nel corso del 2014, il Gruppo ha perfezionato
l’acquisizione della societ&agrave; 3A Mcom S.r.l. di Grigno (TN) e l’affitto dell’azienda Guzzetti Master
S.r.l. di Turate (CO).
25) In data 27 dicembre 2013, il Fondo ha investito in Forgital Group S.p.A., azienda con sede in Velo
d’Astico (VI), attiva nella produzione e lavorazione meccanica di anelli ed altri componenti forgiati
di grande dimensione e nell’industria aerospaziale con la controllata FLY, Euro 30.000.000, di cui
Euro 15.000.000 a titolo di quota capitale (pari al 12,77%) ed Euro 15.000.000 quale prestito
obbligazionario convertibile/convertendo.
26) In data 30 luglio 2014, contestualmente alla cessione sotto descritta e nell’ambito di un’operazione
di LBO, il Fondo ha sottoscritto un aumento di capitale in MegaCo S.r.l. (ora Megadyne S.p.A. per
effetto della fusione per incorporazione, in data 29 dicembre 2014) di Euro 15.000.000, pari al
4,81% del capitale sociale, azienda con sede a Mathi (TO), attiva nella produzione e commercializzazione di cinghie in poliuretano e in gomma, di pulegge e di altri prodotti complementari.
27) In data 26 agosto 2014, il Fondo ha sottoscritto un aumento di capitale in Film Master Group - Italian Entertainment Network S.p.A. (di seguito “I.E.N.”), societ&agrave; con sede a Roma, attiva nel settore
della produzione di filmati pubblicitari, eventi corporate e show internazionali, oltre alla gestione di
servizi museali, di Euro 3.333.331, pari al 15,33% del capitale sociale, ed un prestito obbligazionario convertibile di Euro 6.666.660.
28) In data 17 marzo 2015, il Fondo ha sottoscritto un aumento di capitale in Brugola O.E.B. Industriale
S.p.A. di Euro 7.500.000, pari al 15,15% del capitale sociale (ora pari al 15,18% per effetto di un
price adjustment), azienda con sede a Lissone (MB), attiva nella produzione e commercializzazione
di viti e bulloneria speciale destinate ai motori per automobili, veicoli commerciali leggeri e lighttruck.
Disinvestimenti partecipate dirette
1) In data 23 maggio 2012, il Fondo aveva investito Euro 6.250.000 (32,90% del capitale sociale)
in Farmol S.p.A., societ&agrave; con sede a Comun Nuovo (BG) operante nella preparazione di prodotti
di largo consumo. In data 29 novembre 2013 si &egrave; perfezionata la vendita della partecipazione
per un controvalore di Euro 4.493.855; in pari data il Fondo ha incassato dividendi pari a Euro
1.756.145 e ha sottoscritto un prestito obbligazionario convertibile di Euro 3.000.000.
2) In data 28 settembre 2011 il Fondo aveva sottoscritto un aumento di capitale di Euro 10.000.000
in Eco Eridania S.p.A., con sede ad Arenzano (GE), holding operativa dell’omonimo gruppo
attivo nel settore della gestione dei rifiuti e specializzato nella raccolta, trasporto, stoccaggio
e smaltimento di rifiuti speciali. Nel dicembre 2012, il Fondo aveva sottoscritto un prestito obbligazionario convertibile (successivamente convertito) di Euro 1.440.000. In data 11 marzo
2013 il Fondo ha sottoscritto un ulteriore aumento di capitale di Euro 860.000. Il totale investito
dal Fondo Italiano &egrave; stato, dunque, di Euro 12.300.000, pari al 30,6% del capitale. In data
9 giugno 2014 si &egrave; perfezionata la vendita di Eco Eridania S.p.A. per un controvalore di Euro
21.500.000 di cui Euro 16.000.000 incassati a pronti ed Euro 5.500.000 da incassare entro
3) In data 21 dicembre 2010, il Fondo aveva investito Euro 3.000.000 in Arioli S.p.A., societ&agrave;,
con sede a Gerenzano (VA), che opera nella produzione e commercializzazione di macchine
tessili. In data 3 maggio 2011 e 15 marzo 2012 il Fondo aveva sottoscritto due ulteriori aumenti
di capitale per un totale di Euro 5.727.159, pari al 32,73% del capitale sociale. In data 4 luglio
2014 si &egrave; perfezionata la vendita di Arioli S.p.A. per Euro 7.757.332.
4) In data 16 maggio 2012 il Fondo aveva sottoscritto un aumento di capitale sociale di Euro
8.000.000, pari ad una quota (post price adjustment) del 32,00% del capitale sociale in Angelantoni Test Technologies S.r.l., societ&agrave; con sede a Massa Martana (PG) attiva nella progettazione
e produzione di apparecchiature per il collaudo di materiali e sistemi, utilizzate in diversi ambiti
industriali. In data 29 luglio 2014 si &egrave; perfezionata la vendita di Angelantoni Test Technologies
S.r.l. per Euro 11.810.000.
5) In data 26 settembre 2012, il Fondo aveva sottoscritto un aumento di capitale di Euro 20.000.000,
pari ad una quota del 13,60% del capitale sociale in Megadyne S.p.A., azienda con sede a
Mathi (TO), attiva nella produzione e commercializzazione di cinghie in poliuretano e in gomma,
di pulegge e di altri prodotti complementari. In data 1 agosto 2013, il Fondo ha investito ulteriori
Euro 2.000.000, in conseguenza dell’acquisizione dell’azienda turca Rultrans. La quota del Fondo aumentava al 14,13% del capitale. In data 31 luglio 2014 si &egrave; perfezionata la vendita della
societ&agrave; per Euro 51.502.236, al netto dei costi di earn-out e dell’aggiustamento prezzo.
Al 30 giugno 2015 il Fondo detiene quote di 14 OICR e azioni di 6 societ&agrave; di partecipazioni:
1) in data 10 maggio 2011, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 35.000.000 in Wisequity
III, fondo di private equity gestito da Wise SGR S.p.A., societ&agrave; di gestione indipendente attiva sin
dal 2000. Il commitment complessivo di Wisequity III &egrave; pari a Euro 181,5 milioni. In data 9 giugno
2015 il fondo ha rimborsato quote per Euro 378.000 (di cui Euro 325.000 richiamabili) a fronte
di un disinvestimento ed interessi attivi.
2) In data 10 giugno 2011, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 25.000.000 in Progressio
Investimenti II, fondo di private equity lanciato da Progressio SGR S.p.A.. Il commitment complessivo
di Progressio Investimenti II &egrave; pari a Euro 204,2 milioni. In data 7 ottobre 2013 il fondo ha rimborsato quote per Euro 710.088 a fronte di un disinvestimento.
3) In data 4 luglio 2011, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 20.000.000 in Finanza e
Sviluppo Impresa, gestito da Futurimpresa SGR S.p.A., operatore di private equity nato su iniziativa
delle Camere di Commercio di Milano, Brescia, Bergamo e Como e oggi controllata da Azimut
Holding. Il commitment complessivo di Finanza e Sviluppo Impresa &egrave; pari a Euro 70,2 milioni.
4) In data 4 luglio 2011, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 20.000.000 in Gradiente I,
gestito da Gradiente SGR S.p.A., societ&agrave; nata su iniziativa di Fondazione Cassa di Risparmio di
Padova e Rovigo e di Sinloc S.p.A.. Il commitment complessivo del Fondo &egrave; di Euro 76,0 milioni. In
data 2 agosto 2013 il fondo ha rimborsato quote per Euro 960.526 a fronte di un disinvestimento.
5) In data 20 ottobre 2011, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 15.000.000 in Vertis Capital Parallel, fondo di co-investimento parallelo al fondo Vertis Capital, entrambi gestiti da Vertis
SGR S.p.A. Il commitment complessivo di Vertis Capital Parallel &egrave; pari a Euro 15,3 milioni. Ad
oggi il fondo ha rimborsato quote (i) in data 30 ottobre 2014, per Euro 1.193.312, a fronte di un
disinvestimento e in compensazione finanziaria con un richiamo in pari data e (ii) in data 3 giugno
2015, per Euro 80.102, mediante compensazione finanziaria con un richiamo avente pari valuta,
a fronte dell’incasso di alcuni interessi attivi.
6) In data 24 ottobre 2011, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 20.500.000 in Alto
Capital III, fondo gestito da Alto Partners SGR S.p.A., societ&agrave; fondata nel 2004 e posseduta dal
team di gestione. In data 24 gennaio 2012 il Fondo ha sottoscritto un ulteriore commitment di Euro
4.500.000, per un totale, quindi, di Euro 25.000.000. Il commitment complessivo del fondo &egrave; pari
a Euro 94 milioni.
7) In data 29 novembre 2011, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 20.000.000 in Arca
Impresa Tre Parallel (commitment complessivo di Euro 20,25 milioni), veicolo di co-investimento
parallelo al fondo Arca Impresa Tre, con un commitment di Euro 73 milioni, fondi gestiti da Arca
Impresa Gestioni SGR S.p.A., ora Iniziativa Gestione Investimenti SGR S.p.A. (IGI); per effetto della
fusione per incorporazione di Arca in IGI, avvenuta in data 1 luglio 2013, il fondo ha assunto la
denominazione di IGI Investimenti Cinque Parallel.
8) In data 21 dicembre 2011, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 20.000.000 in NEIP III
S.p.A., holding di partecipazioni avente come advisor esclusivo Finint &amp; Partners S.r.l.. La societ&agrave; &egrave;
il terzo veicolo di investimento promosso dal Gruppo Finanziaria Internazionale (“Finint”) ed ha una
dotazione complessiva di Euro 75,2 milioni.
9) In data 22 dicembre 2011, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 25.000.000 in Winch
Italia S.p.A., holding di partecipazioni avente come advisor esclusivo Mast Capital Partners S.r.l.. La
costituzione di Winch Italia S.p.A. &egrave; avvenuta nell’ambito dell’accordo di co-investimento sottoscritto
tra il veicolo di investimento e Edmond de Rothschild Investment Partners, primaria societ&agrave; di gestione francese che gestisce il fondo Winch II ora Winch III con il quale Winch Italia S.p.A. co-investe
nelle transazioni da questo finalizzate in Italia, con una dotazione complessiva di Euro 62 milioni.
10) In data 27 luglio 2012, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 11.000.000 in Hat Holding
All Together S.p.A., holding di partecipazioni avente come advisor esclusivo Hat Private Equity S.r.l.,
societ&agrave; di advisory controllata dal team di gestione. A seguito dell’ingresso di nuovi investitori, la
societ&agrave; ha raggiunto un commitment di Euro 42 milioni; conseguentemente, il Fondo ha sottoscritto
ulteriori Euro 3.000.000, incrementando il commitment fino ad Euro 14.000.000.
11) In data 1 agosto 2012, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 10.000.000 in 360 Capital
2011 FCPR, fondo di venture capital focalizzato in investimenti in Italia e Francia principalmente nei
settori Digitale e ICT. Il fondo &egrave; gestito da 360 Capital Partners S.A.S., societ&agrave; fondata nel 2005
da un team con decennale esperienza nel settore del venture capital. Il commitment complessivo del
fondo &egrave; pari a Euro 71,8 milioni.
12) In data 2 agosto 2012, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 15.000.000 in Star III - Private Equity Fund, fondo gestito da Star Capital SGR S.p.A., societ&agrave; fondata nel 2001, interamente
posseduta dal team di gestione. Il commitment complessivo del fondo &egrave; pari ad Euro 87,7 milioni.
13) In data 25 settembre 2012, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 15.000.000 in Sofinnova
Capital VII, fondo di venture capital gestito da Sofinnova Partners S.A.S., societ&agrave; attiva sin dagli
anni ’70 nel mercato europeo del venture capital, focalizzato sul biopharma. Il commitment complessivo del fondo &egrave; pari a Euro 240 milioni.
14)In data 17 gennaio 2013, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 9.999.951 in United
Ventures One S.p.A., holding di partecipazioni avente come advisor esclusivo United Ventures S.r.l.,
societ&agrave; di advisory controllata dal team di gestione. Il veicolo &egrave; finalizzato in investimenti di venture
capital. La dotazione complessiva della holding &egrave; pari ad Euro 60,2 milioni. In data 11 giugno
2015, il Fondo ha deliberato un ulteriore commitment fino a Euro 5 milioni.
15) In data 2 ottobre 2013, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 30.000.000 in Emisys Development, gestito da Emisys Capital S.G.R. S.p.A.. Il fondo &egrave; focalizzato sull’expansion capital mediante investimenti in strumenti ibridi, di debito ed equity in PMI italiane. Il commitment complessivo
del fondo &egrave; pari a Euro 131 milioni.
16) In data 21 ottobre 2013, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 30.000.000 in Ambienta
II, gestito da Ambienta S.G.R.. Il fondo si propone di investire in PMI focalizzate sul risparmio ed
efficienza energetica. Il commitment complessivo del fondo &egrave; di Euro 203,35 milioni.
17) In data 19 dicembre 2013, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 15.000.000 in Programma 101 S.p.A., holding di partecipazioni avente come advisor esclusivo P101 S.r.l.. L’attivit&agrave; di
investimento di Programma 101 S.p.A. &egrave; focalizzata su interventi di venture capital principalmente
nei settori Digitale e ICT. La dotazione complessiva della holding &egrave; pari a Euro 36 milioni. In data
11 giugno 2015 il Fondo ha deliberato un ulteriore commitment fino a Euro 5 milioni.
18) In data 7 febbraio 2014, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 25.000.000 in Consilium
Private Equity Fund III, gestito da Consilium SGR S.p.A., societ&agrave; posseduta interamente dal team di
gestione. L’attivit&agrave; del fondo &egrave; focalizzata prevalentemente su investimenti in PMI italiane. Il commitment complessivo del fondo &egrave; pari a Euro 133,35 milioni.
19) In data 9 aprile 2014, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 20.000.000 in AXA Expansion
III Italia Parallel, veicolo di co-investimento con il fondo principale, AXA Expansion Fund III, gestito
da Ardian France S.A.. L’attivit&agrave; di investimento di AXA Expansion III Italia Parallel &egrave; focalizzata
esclusivamente in PMI italiane in co-investimento con il fondo principale. Il commitment complessivo
del fondo &egrave; pari a Euro 20,2 milioni.
20) In data 12 giugno 2014, il Fondo ha sottoscritto un commitment di Euro 19.000.000 in SI2 S.p.A.,
veicolo di co-investimento con fondi di small e mid cap gestiti da Sigefi Private Equity (“Sigefi PE”),
societ&agrave; di private equity francese. SI2 investe esclusivamente in PMI italiane ed &egrave; gestita da Insec
Equity Partner S.r.l., societ&agrave; posseduta dal team italiano. Il commitment complessivo del Fondo ammonta a Euro 27,6 milioni.
Il Fondo ha deliberato un commitment di Euro 20.000.000 in Panak&eacute;s Fund, dedicato al venture capital,
non ancora perfezionatosi alla data di approvazione della presente Relazione Semestrale.
Nella tabella sottostante &egrave; riportata la movimentazione delle partecipazioni che include anche le 6 holding di partecipazioni (Neip III S.p.A., Winch Italia S.p.A., HAT Holding All Together S.p.A., United
Ventures S.p.A., Programma 101 S.p.A. e SI2 S.p.A.).
Decrementi/
-1.112.000
4.471.960
Quota Finanziamento
Ordinari/
Convertibili al
Geico Lender S.p.A
5.583.960
Ferry Investments S.r.l. (gi&agrave; Cartour S.r.l.)
DBA Group S.r.l.
IMT S.p.A.
Sira Group S.p.A.
9.320.049
Marsilli &amp; CO. S.p.A.
Megadyne S.p.A. (gi&agrave; MegaCo S.r.l.)
Film Master Group S.p.A.
Brugola O.E.B. S.p.A.
4.526.070
7.029.168
3.111.713
6.666.660
Investimenti indiretti/Societ&agrave; di partecipazione
Winch Italia S.p.A.
4.379.727
NEIP III S.p.A.
2.847.822
2.607.539
HAT Holding All Together S.p.A.
6.154.981
United Ventures S.p.A.
2.397.525
714.415
Programma 101 S.p.A.
3.211.512
1.411.651
SI2 S.p.A.
227.326.409
19.923.941
-113.320
-6.625.546
240.624.803
3.321.040
47.135.812
La tabella riporta anche l’unica partecipazione di controllo, Ferry Investments S.r.l., esposta nella voce
A.1. della situazione patrimoniale. Tutte le altre partecipazioni sono indicate nella voce A2. della
menzionata situazione patrimoniale.
Al 30 giugno 2015, sono state svalutate prudenzialmente 4 partecipate: BAT S.p.A., EMARC S.p.A.,
Sira S.p.A. e Truestar Group S.p.A..
Nella tabella sottostante &egrave; riportata la movimentazione delle quote di OICR:
Valore alla data
Incrementi/decrementi
Plusvalenze/
del 30.06.2015
22.634.221
-166.997
22.577.443
4.031.416
1.867.236
6.117.608
3.335.215
3.151.088
6.364.874
2.734.211
9.150.580
-276.111
5.533.188
4.070.645
4.290.751
IGI Investment Cinque Parallel
5.271.552
2.309.827
7.585.498
360 Capital 2011 FCPR
1.336.875
1.556.303
10.056.443
Star III Private Equity Fund
2.472.970
2.189.282
4.660.523
2.049.480
5.010.554
Emisys Development
1.638.973
3.092.065
2.814.023
2.924.882
AXA Expansion III Italia Parallel
4.265.555
72.515.762
21.040.121
1.695.606
95.251.490
Profili normativi, di compliance e risk
Nel primo semestre 2015 si &egrave; concluso il processo normativo di recepimento in Italia delle disposizioni
comunitarie in materia di gestori di fondi alternativi (direttiva 2011/61/UE, c.d. AIFMD), mediante
l’entrata in vigore dei provvedimenti attuativi emanati da Banca d’Italia e da CONSOB, cui la Societ&agrave; si &egrave; adeguata ottenendo in data 4 giugno 2015 l’iscrizione all’Albo tenuto da Banca d’Italia dei
GEFIA “sopra soglia”.
La SGR &egrave; tenuta, pertanto, a fornire agli investitori, le informazioni riguardanti il profilo di rischio
attuale del Fondo nonch&eacute; l’avvenuto superamento (o il rischio che siano superati in futuro) dei limiti di
rischio fissati dal Consiglio di Amministrazione e monitorati dalla funzione di Risk Management e, in
caso di superamento, la descrizione delle circostanze e delle misure correttive adottate.
In proposito, avendo presente le risultanze dell’analisi di risk management, si stima, a livello di portafoglio del Fondo al 30 giugno 2015, un profilo di rischio attuale “medio” (quinta classe di rischio
su un totale di nove), in decremento rispetto all’ultima rilevazione. Considerando i rischi complessivi
inerenti alla gestione del Fondo, il profilo di rischio si attesterebbe in una classe di rischio “mediobasso” (terza su un totale di nove). Tali rilevazioni permettono di ritenere rispettato il limite posto a
livello di rischio complessivo del Fondo; si registra invece un superamento, seppur contenuto, del limite
di concentrazione della parte pi&ugrave; rischiosa del portafoglio, dovuto ad alcuni investimenti diretti e ad un
certo ritardo nell’impiego di risorse inerenti agli investimenti indiretti. Ad ogni modo, attraverso azioni
di mitigazione mirate, ivi comprese nuove operazioni dirette a rischio inferiore, vi &egrave; la probabilit&agrave; del
rientro del superamento di tale limite.
Per le societ&agrave; partecipate dal Fondo, la Societ&agrave; ha esercitato i diritti di voto come segue:
Comportamento tenuto in assemblea
Voto favorevole per modifica emolumenti del Consiglio di Amministrazione.
Voto favorevole alla nomina del nuovo membro del Consiglio di Amministrazione di
BAT S.p.A. ai sensi dello Statuto Sociale; delibere inerenti e conseguenti.
Network S.p.A.
Voto favorevole per ampliamento dei componenti del Consiglio di Amministrazione
e nomina dei consiglieri; determinazione del compenso complessivo degli Amministratori.
Preso atto dimissioni di un Sindaco effettivo del collegio sindacale; voto favorevole
nomina di un nuovo Sindaco effettivo.
Voto favorevole alla fusione per incorporazione della societ&agrave; Mecall S.r.l. nella societ&agrave;
General Medical Merate S.p.A.; informativa e delibera di eventuale rinuncia alla situazione patrimoniale di cui all'ultimo comma dell'art. 2501 quarter c.c..
Voto favorevole al bilancio al 31/12/2014; presa d'atto del bilancio consolidatoal
31/12/2014; voto favorevole al rinnovo Collegio Sindacale per scaduto triennio;
rinnovo incarico a societ&agrave; di revisione per scaduto triennio; voto favorevole per il
rinnovo del Collegio Sindacale e per la nomina della societ&agrave; di revisione.
Voto favorevole al bilancio al 31/12/2014; presa d'atto del bilancio consolidato al
31/12/2014; voto favorevole alla nomina di due membri del Collegio Sindacale,
ai sensi dell’art. 2477 del codice civile; voto favorevole alla nomina della societ&agrave; di
revisione, ai sensi dell’art. 2477 del codice civile.
Voto favorevole all’aumento di capitale sociale; voto favorevole alla modifica degli
articoli 8, 11 e 12 dello statuto sociale; voto non favorevole all’eventuale proposta
di adeguamento dell’attuale disciplina statutaria in materia di organo di controllo e
revisione legale dei conti e voto favorevole all’eventuale modifica dell’articolo 17
Voto favorevole al bilancio al 31/12/2014, alla nomina dell'organo preposto alla
funzione di vigilanza della societ&agrave; e determinazione dei relativi compensi, alla nomina dell'organo preposto alla funzione di revisione legale dei conti della societ&agrave;, alla
cessione di n. 24255 azioni proprie ex articolo 2357-ter codice civile (determinazione del prezzo e di modalit&agrave; e termini per la cessione).
Voto favorevole al bilancio d’esercizio al 31/12/2014; voto favorevole per l’attribuzione dell’incarico alla societ&agrave; di revisione per il triennio 2015-2017.
Voto favorevole al bilancio al 31/12/2014 e distribuzione ai soci di quota parte
della Riserva “Utili portati a nuovo”; Rinnovo degli organi sociali in scadenza con
l’approvazione del bilancio di esercizio al 31/12/2014:
– Nomina del Consiglio di amministrazione e del Presidente del Consiglio di amministrazione e relativi compensi,
– Nomina del Collegio sindacale e del Presidente del Collegio e determinazione del
compenso ai componenti,
– Nomina del soggetto incaricato della revisione legale dei conti e determinazione
del compenso.
Voto favorevole per la determinazione degli emolumenti spettanti ai Consiglieri di amministrazione della societ&agrave; per l’esercizio 2015. Voto favorevole per la distribuzione
ai soci di quota parte della Riserva “Utili portati a nuovo”.
Voto favorevole al bilancio al 31/12/2014. Presentazione del Bilancio Consolidato
al 31/12/2014; voto non favorevole alla distribuzione di dividendi; voto favorevole
alla nomina di un Consiglio di Amministrazione; voto favorevole alla determinazione
di un compenso dovuto al Consiglio di Amministrazione.Voto favorevole alla nomina
dei sindaci effettivi e del sindacao supplente. Voto favorevole alla determinazione el
compenso lordo dovuto al Collegio Sindacale.
Brugola O.E.B.
Astenuti per approvazione del bilancio al 31/12/2014; Astenuti dalla presa d’atto
del bilancio consolidato al 31/12/2014 come previsto dall’accordo di investimento.
Voto favorevole al bilancio al 31/12/2014; presa d’atto del bilancio consolidato al
Ferry Investments S.r.l.
Voto favorevole al bilancio di esercizio al 31/12/2014.
Voto favorevole per adempimenti di cui all'art. 2364 del codice civile.
Voto favorevole al bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014; approvazione del
compenzo proposto dalla societ&agrave; di revisione per il triennio 2014/2016.
Parte Ordinaria: Voto favorevole al bilancio al 31/12/2014; Presa d’atto del bilancio consolidato al 31/12/2014; voto favorevole alla nomina del Consiglio di Amministrazione e determinazione dei relativi compensi; voto favorevole alla nomina del
Collegio Sindacale e determinazione dei relativi compensi. Parte Straordinaria: Voto
Favorevole alla proposta di copertura della perdita d’esercizio mediante parziale
utilizzo della riserva di rivalutazione ex D.L. 185/2008.
Parte Straordinaria: Voto favorevole alla fusione per incorporazione diretta della societ&agrave; CBV Corpo Bustese Vigilante S.r.l. in La Patria S.r.l..
Parte Ordinaria: Voto favorevole alle dimissioni di un sindaco supplente e nomina
nuovo sindaco Supplente.
Voto favorevole allo spostamento della sede legale; modifica dell'art.2.1 dello statuto
sociale e delega al Presidente del Consiglio di Amministrazione a compiere quanto
necessario e/o opportuno per l'esecuzione delle delibere assunte.
Parte Ordinaria: Voto favorevole al bilancio al 31/12/2014; presa d’atto del del
bilancio consolidato al 31/12/2014.Parte Straordinaria: Voto favorevole alla restituzione anticipata del prestito obbligazionario emesso e sottoscritto in data 28
dicembre 2001, avente scadenza il 28 dicembre 201
Assemblea dei soci Straordinaria: Voto favorevole all'approvazione della fusione mediante incorporazione di Forgital Group S.p.A. in Forgital Italy S.p.A..
Assemblea degli Obbligazionisti: Voto favorevole all'approvazione della fusione mediante incorporazione di Forgital Group S.p.A. in Forgital Italy S.p.A e rinuncia al
diritto di conversione.
Assemblea Straordinaria: Voto favorevole alla fusione per incorporazione della societ&agrave; MECALL S.r.l. nella societ&agrave; General Medical Merate S.p.A..
Voto favorevole al bilancio al 31/12/2014; Presa del bilancio consolidato al
31/12/ 2014; voto favorevole alla nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione previa determinazione del numero; determinazione dei compensi; voto favorevole alla nomina dei componenti del Collegio Sindacale e nomina del Presidente;
Voto favorevole al bilancio al 31/12/2014; determinazione dei compensi del Consiglio di Amministrazione; presa d'atto del bilancio consolidato al 31/12/2014.
IEN S.p.A.
31/12/2014; voto favorevole all’acquisto azioni proprie.
Presa d'atto stato avanzamento dell'operazione Canudilo; voto favorevole al bilancio
al 31/12/2014 e al bilancio consolidato; voto favorevole alla designazione di un
Consigliere, Presidente Collegio Sindacale, Sindaco supplente ed attribuzione dei
relativi compensi.
31/12/2014. Voto favorevole alla riduzione dei componenti del Consiglio di Amministrazione ai sensi dell'art 14 dello Statuto sociale.
Voto favorevole al bilancio al 31/12/2014; presa d'atto del bilancio consolidato al 31/12/2014; voto favorevole alla nomina del Consiglio di Amministrazione
e determinazione del relativo compenso. Voto favorevole alla nomina del Collegio
Sindacale e determinazione del relativo compenso.Favorevole al conferimento incarico revisore legale triennio 2015-2017 a societ&agrave; di revisione e determinazione del
relativo compenso.
Components Italiana
Voto favorevole al bilancio al 31/12/2014 e alla destinazione dell'utile di esercizio;
presa d'atto del bilancio consolidato al 31/12/2014; voto favorevole al rinnovo
Voto favorevole al bilancio al 31/12/2014 e presa d'atto del bilancio consolidato al
31/12/2014; voto favorevole alla nomina della societ&agrave; di revisione legale dei conti
e determinazione del relativo compenso; voto favorevole alla ratifica dell'acquisto
da parte di un Consigliere di una quota della societ&agrave; controllata Truestar Belgium.
Voto favorevole al bilancio al 31/12/2014. Voto favorevole al rinnovo delle cariche
sociali; voto favorevole al conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti.
Assemblea Straordinaria: Voto favorevole alle modificazioni statutarie volte all’adozione della qualifica di Societ&agrave; di Investimento a Capitale Fisso (SICAF). Voto favorevole alla
proroga termine finale di sottoscrizione dell’aumento di capitale fino al 19 dicembre 2015.
Assemblea Ordinaria: Preso atto dell’informativa.
Assemblea Straordinaria: Voto favorevole alla ristrutturazione azionaria mediante la creazione di nuove categorie di azioni, frazionamento e conversione delle azioni attualmente in circolazione; modifiche statutarie che consentano
la Societ&agrave; di adeguarsi alle norme di recepimento della direttiva 2011/61/E in
materia di SICAF e conseguente adozione di un nuovo testo di Statuto Sociale.
Assemblea Ordinaria: Voto favorevole al bilancio al 31/12/2014.
Assemblea Straordinaria: Voto favorevole al bilancio al 31/12/2014; Nomina organi sociali ai sensi dell’Art. 2364, n. 2 e n. 3, del codice civile e nomina del Presidente
Assemblea Ordinaria: Voto favorevole per adozione di un nuovo testo di statuto
sociale portante altres&igrave; l’adozione della forma di SICAF, la modifica della denominazione e la modifica dell’oggetto sociale.
S.p.A. (SI2 S.p.A.)
Assemblea Straordinaria: Voto favorevole per modificazioni statutarie volte all’adozione della qualifica di Societ&agrave; di Investimento a Capitale Fisso (SICAF) ai sensi
dell’Art. 35-bis e seguenti del TUF; Variazione della denominazione sociale.
Voto favorevole per modificazioni statutarie volte all’adozione della qualifica di
SICAF; voto favorevole all’incremento del capitale sociale a pagamento mediante
emissione di nuove azioni di categoria “A”, da offrire in opzione a tutti gli azionisti.
Presa d’atto delle informazioni fornite ai soci relative alle modificazioni al contratto
HAT-Holding All
Together S.p.A.
Assemblea Straordinaria: Voto favorevole per modificazioni statutarie volte all’adozione della qualifica di SICAF; modificazioni statutarie relative alla composizione e
Assemblea Ordinaria: Voto favorevole alla nomina dei componenti del Consiglio di
Amministrazione e del Collegio Sindacale.
Voto favorevole al bilancio al 31/12/2014.
La presente Relazione Semestrale &egrave; redatta in osservanza del Regolamento di Banca d’Italia del 19
gennaio 2015, secondo principi di chiarezza e precisione e rappresenta in modo veritiero e corretto
la situazione patrimoniale e finanziaria e l’andamento del Fondo al 30 giugno 2015.
La Relazione Semestrale si compone dei seguenti documenti:
1) Situazione Patrimoniale;
2) Sezione Reddituale.
La Relazione Semestrale &egrave; corredata dalla presente Relazione degli Amministratori di Fondo Italiano
d’Investimento SGR S.p.A. quale societ&agrave; responsabile dell’attivit&agrave; di gestione del Fondo Italiano di
La Relazione Semestrale &egrave; redatta in unit&agrave; di Euro ed &egrave; assoggettata a revisione contabile limitata dalla
Reconta Ernst &amp; Young S.p.A., incaricata anche del controllo contabile e della revisione del bilancio
della SGR per gli esercizi 2010 – 2018.
Al 30 giugno 2015 le attivit&agrave; del Fondo sono rappresentate dalle seguenti voci:
1)Euro 383.012.105 relativi a strumenti finanziari cos&igrave; composti:
– Euro 17.500.000 relativi all’unica partecipazione di controllo, Ferry Investments S.r.l.;
– Euro 223.124.803 relativi alle partecipazioni non di controllo e corrispondenti al valore di
carico dei 27 investimenti diretti e delle 6 holding di partecipazioni;
– Euro 95.251.490 relativi al valore di iscrizione delle 14 quote di OICR;
– Euro 47.135.812 relativi ai titoli di debito rappresentati da prestiti obbligazionari in portafoglio;
2)Euro 3.321.040 relativi ai finanziamenti soci a favore delle societ&agrave; partecipate;
3)Euro 14.156.145 relativi alla posizione netta di liquidit&agrave;;
4)Euro 9.195.431 relativi ad altre attivit&agrave; di cui (i) Euro 5.500.000 quale credito vs. Roxe S.A. per
la vendita di Eco Eridania S.p.A. ed Euro 417.438 quale credito vs. Zeis Excelsa S.p.A. relativo
alla terza cedola maturata a fine maggio 2015 (non ancora corrisposta) del prestito obbligazionario convertibile, (ii) Euro 1.297.306 quale risparmio di imposta maturato al 30 giugno 2011
ed (iii) Euro 1.332.687 rappresentati prevalentemente da ratei per interessi attivi su prestiti obbligazionari e su finanziamenti soci.
Le passivit&agrave; del Fondo ammontano ad Euro 8.665.291 e sono rappresentate prevalentemente dalla
voce Finanziamenti, pari a Euro 8.503.614, quale esposizione verso la Banca Depositaria per temporanee esigenze di liquidit&agrave; in conseguenza di sfasamenti temporali dovute alle capital call ricevute
dai fondi sottostanti, rimborsati integralmente in data 1&deg; luglio 2015.
Il 30 giugno 2015 chiude con una perdita di Euro (11.982.500) (il 31 dicembre 2014 chiudeva con
un utile Euro 2.903), composta come segue:
–Euro 1.757.700 relativi a dividendi erogati dalle seguenti partecipate:
- Euro 966.644 pagati da Mesgo S.p.A.;
- Euro 420.917 pagati da Marsilli S.p.A.;
- Euro 275.695 pagati da Ferry Investments S.r.l.;
- Euro 94.444 pagati da TBS Group S.p.A..
–Euro 1.461.035 relativi ad interessi netti sui prestiti obbligazionari e finanziamento soci;
–Euro (3.953.464) per minusvalenze di cui
- Euro (6.512.000) relativi alle svalutazioni apportate su alcuni investimenti diretti:
• Euro (2.000.000) relativi a Sira Industrie S.p.A.,
• Euro (2.000.000) relativi a Truestar Group S.p.A.,
• Euro (1.400.000) relativi a E.M.A.R.C. S.p.A.,
• Euro (1.112.000) relativi a BAT S.p.A.,
- Euro (114.892) di cui Euro (80.000) per il finanziamento BAT S.p.A. ed Euro (34.892) per
contenzioso Mape S.p.A.,
- Euro 2.673.428 relativi a plusvalenze nette rilevate sulle quote di OICR e holding di
–Euro 350.329 per interessi attivi relativi a finanziamenti soci;
–Euro (6.960.000) relativi alle commissioni di gestione di competenza del semestre, pari
all’1,16% del totale sottoscritto e determinate ai sensi dell’art. B.4., co.a1 del Regolamento del
–Euro (5.348.547) relativi ad altri oneri di gestione di cui (i) Euro (153.839) per costi di transazione e di seguimento connessi agli investimenti in portafoglio, (ii) Euro (5.119.125) relativi
alle commissioni di gestione e altre spese relative alle quote di OICR/holding di partecipazione
in portafoglio, (iii) Euro (69.292) relativi alle spese della societ&agrave; di revisione, (iv) Euro (5.307)
relativi alle spese per stampe delle relazioni periodiche, (v) Euro (662) relativi al contributo
CONSOB ed (vi) Euro (322) relativi a spese bancarie;
–Euro (26.654) relativi alle commissioni del depositario;
–Euro 739.062 quali altri proventi netti cui (i) Euro 648.000 quali indennizzi da una partecipata,
Euro 79.910 quali rimborsi per equalizzazione, Euro 12.050 quali riaddebito costi da una
partecipata, Euro 2 quali sopravvenienze attive ed (ii) Euro (900) quali sopravvenienze passive
per costi di pertinenza dell’esercizio precedente;
–Euro (1.961) quali interessi passivi maturati sulla linea di finanziamento.
Situazione al 30/06/2015
Situazione a fine
383.012.105
346.929.920
A1. Partecipazioni di controllo
A2. Partecipazioni non di controllo
223.124.803
209.826.408
A4. Titoli di debito
A5. Parti di OICR
C.CREDITI
C2. Altri
POSIZIONE NETTA DI LIQUIDITA'
12.401.040
14.156.145
14.022.400
9.195.431
7.833.544
G2. Ratei e risconti attivi
1.332.687
G3. Risparmio d'imposta
F1. Liquidit&agrave; disponibile
6.565.438
TOTALE ATTIVIT&Agrave;
G4. Altre
409.684.721
381.186.904
PASSIVIT&Agrave; E NETTO
H3. Altri
ALTRE PASSIVIT&Agrave;
M1. Provvigioni ed oneri maturati e non liquidati
M4. Altre
8.503.614
TOTALE PASSIVIT&Agrave;
VALORE COMPLESSIVO NETTO DEL FONDO
Numero delle quote in circolazione
8.665.291
401.019.430
380.387.531
83.545,715
79.247,402
Controvalore complessivo degli importi da richiamare
608.710.920
645.325.320
Valore unitario delle quote da richiamare
126.814,775
134.442,775
Rimborsi o proventi distribuiti
96.208.182
92.208.182
Valore unitario delle quote rimborsate
20.043,371
19.210,038
Valore unitario delle quote
Relazione al 30/06/2015
Relazione esercizio precedente
A1. PARTECIPAZIONI
-3.776.478
26.222.361
1.757.700
2.061.937
-5.534.178
-20.361.984
A2. ALTRI STRUMENTI FINANZIARI NON QUOTATI
3.156.641
-2.500.178
A2.1 interessi, dividendi e altri proventi
2.763.019
A2.3 plus/minusvalenze
A1.1 dividendi e altri proventi
A1.2 utili/perdite da realizzi
A1.3 plus/minusvalenze
44.522.408
Risultato gestione strumenti finanziari
-5.263.197
-619.837
23.722.183
C1. interessi attivi e proventi assimilati
C2. incrementi/decrementi di valore
-114.892
Risultato gestione crediti
Risultato gestione investimenti
-384.400
24.070.471
Risultato lordo della gestione caratteristica
H1. Interessi passivi su finanziamenti ricevuti
H1.2 su altri finanziamenti
Risultato netto della gestione caratteristica
I1. Provvigione di gestione SGR
I2. Commissioni depositario
I5. Altri oneri di gestione
-386.361
24.067.302
-12.335.201
-24.230.803
-6.960.000
-13.920.000
-5.348.547
-10.254.207
L1. Interessi attivi su disponibilit&agrave; liquide
L2. Altri ricavi
L3. Altri oneri
Risultato della gestione prima delle imposte
-11.982.500
Totale Utile/(Perdita) dell’esercizio
I dati relativi alla Relazione dell’esercizio precedente non sono comparabili con quelli al 30 giugno
2015 in quanto sono relativi all’intero esercizio 2014.
I criteri di valutazione applicati ai fini della determinazione del valore delle attivit&agrave; del Fondo sono
quelli stabiliti dal Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio Titolo V – Organi di investimento
collettivo del risparmio emanato il 19 gennaio 2015 (di seguito il “Regolamento di Banca d’Italia”). La
Societ&agrave; ha provveduto ad aggiornarli mediante definizione di un’apposita policy “Valutazione degli
Attivi e calcolo del NAV dei fondi gestiti” approvata dal Consiglio di Amministrazione del 16 aprile
La valutazione dei beni del Fondo &egrave; finalizzata ad esprimere correttamente la situazione patrimoniale
del Fondo stesso. A tal fine, la Societ&agrave; si &egrave; dotata degli strumenti necessari per assicurare una rappresentazione fedele e corretta del patrimonio del Fondo il cui valore complessivo netto &egrave; pari al valore
corrente alla data di riferimento della valutazione delle attivit&agrave; che lo compongono, al netto delle
eventuali passivit&agrave;.
Il valore complessivo netto tiene conto delle componenti di reddito maturate di diretta pertinenza del
Fondo e degli effetti rivenienti dalle operazioni stipulate e non ancora regolate.
Le rilevazione dei proventi e degli oneri avviene nel rispetto del principio di competenza, indipendentemente dalla data dell’incasso e del pagamento.
Pertanto, nella valutazione del patrimonio netto del Fondo va tenuto conto, tra l’altro, della quota parte
di competenza delle componenti di reddito positive e negative di pertinenza.
Le partecipazioni in societ&agrave; non quotate sono iscritte al costo di acquisto rettificato in caso di riduzione
del patrimonio netto e svalutate in caso di deterioramento della situazione economica, patrimoniale
o finanziaria dell’impresa oppure di eventi che possano stabilmente influire sulle prospettive dell’impresa medesima e sul presumibile valore di realizzo dei relativi titoli. Si provvede alla svalutazione in
presenza di riduzioni del patrimonio netto delle partecipate.
L’eventuale svalutazione potr&agrave; riferirsi:
– ai criteri definiti da Banca d’Italia (recependo la riduzione del patrimonio netto della partecipazione rilevata nell’ultima situazione contabile ufficiale, bilancio di esercizio e/o situazione semestrale);
–al fair value come determinato nel processo di valorizzazione (l’eventuale svalutazione &egrave; volta ad allineare il valore di carico della partecipazione a tale valore).
La Societ&agrave; potr&agrave;, eccezionalmente, evitare di procedere alla svalutazione, dietro delibera motivata,
qualora sussistano specifiche circostanze, quali la temporaneit&agrave; ovvero l’irrilevanza della riduzione.
Le partecipazioni in societ&agrave; non quotate possono essere rivalutate, trascorso un periodo di norma non
inferiore a un anno dalla data dell’investimento, sulla base di criteri stabiliti da Banca d’Italia (artt.
2.4.3, 2.4.6 sezione II del Regolamento di Banca d’Italia).
I costi relativi alle attivit&agrave; di due diligence, di assistenza legale, fiscale, contabile e notarile sostenuti in
occasione di tutte le fasi di gestione delle societ&agrave; (dall’acquisizione sino alla dismissione) sono spesati
nel periodo di riferimento secondo il principio della competenza economica e non concorrono ad
incrementare il valore di carico/iscrizione della societ&agrave; partecipata.
Parti di OICR
Le parti di OICR detenute dal Fondo sono valutate sulla base dell’ultimo valore reso noto al pubblico,
eventualmente rettificato e rivalutato per tener conto:
i. dei prezzi di mercato, nel caso in cui le parti di OICR siano negoziate su un mercato regolamentato;
ii. di eventuali elementi oggettivi di valutazione relativi a fatti verificatesi dopo la determinazione
dell’ultimo valore reso noto al pubblico. Per valore reso noto al pubblico si intende il NAV (valore
complessivo netto del fondo) regolarmente approvato dal Consiglio di Amministrazione del Fondo
e reso noto secondo le modalit&agrave; indicate nel Regolamento di gestione del Fondo oggetto di valutazione.
Si riportano gli “elementi oggettivi di valutazione” che modificano, ove ricorrano, l’ultimo valore reso
noto al pubblico, cos&igrave; come sopra definito:
– rimborsi di quote avvenute nel periodo di riferimento;
– richiami nel periodo di riferimento;
– vendita di partecipazioni con rilevazione di plusvalenza o minusvalenza;
– situazioni riferite alla valutazione delle partecipazioni detenute dall’OICR (ad esempio comunicazione ufficiale relativa al fallimento di una societ&agrave; partecipata);
– distribuzione di proventi.
I costi relativi alle attivit&agrave; di due diligence, di assistenza legale, fiscale, contabile e notarile sostenuti
in occasione di tutte le fasi di gestione del fondo (dall’acquisizione sino alla dismissione) sono spesati
incrementare il valore di carico/iscrizione del Fondo partecipato.
Le commissioni, spese e oneri accessori richieste nei casi in cui il Fondo sottoscriva quote di OICR successivamente al periodo di first closing del Fondo partecipato sono spesate nel periodo di riferimento.
Le quote di OICR sottoscritte nel corso dell’esercizio per le quali non vi &egrave; ancora un NAV approvato
dopo l’ingresso del Fondo sono iscritte in base al valore di carico corrispondente al capitale investito
dell’OICR, specificato nella relativa lettera di draw down.
Il valore degli strumenti finanziari quotati &egrave; determinato in base all’ultimo prezzo disponibile rilevato
sul mercato di negoziazione; in particolare, sulla base del prezzo situato nell’intervallo tra domanda
e offerta (bid-ask-price) ritenuto maggiormente rappresentativo del fair value alla data di misurazione.
Per gli strumenti trattati su pi&ugrave; mercati, si fa riferimento al mercato dove si formano i prezzi pi&ugrave; significativi, avendo presenti le quantit&agrave; trattate presso lo stesso e l’operativit&agrave; svolta dal fondo.
Nel caso in cui lo strumento finanziario quotato presenti volumi di negoziazione poco rilevanti ed
una ridotta frequenza degli scambi, lo stesso &egrave; valutato secondo i criteri previsti per gli investimenti in
strumenti finanziari non quotati.
Ai prezzi negoziati su mercati regolamentati non si applicano sconti, salvo che ci siano pattuizioni
o vincoli di tipo normativo o regolamentare in grado di influenzare il prezzo delle quote oggetto di
I crediti acquistati sono valutati secondo il valore di presumibile realizzo.
Quest’ultimo &egrave; calcolato, tenendo anche conto:
– delle quotazioni di mercato, ove esistenti;
– delle caratteristiche dei crediti.
Nel calcolo del presumibile valore di realizzo pu&ograve; inoltre tenersi conto di andamenti economici negativi relativi a particolari settori di operativit&agrave; nonch&eacute; a determinate aree geografiche. Le relative
svalutazioni possono essere determinate anche in modo forfetario.
Nella presente voce sono considerati i crediti connessi alle partecipazioni (in portafoglio o cedute,
secondo le indicazioni previste nel regolamento di gestione del Fondo). In generale, i crediti sono
valutati al valore nominale. Qualora tuttavia gli stessi nascano da prestiti concessi dal Fondo a societ&agrave;
emittenti strumenti finanziari detenuti in portafoglio, la valutazione dei citati crediti deve avvenire in
linea col processo valutativo della partecipazione.
Eventuali altri beni detenuti dal Fondo
Gli eventuali altri beni detenuti dal Fondo, diversi da quelli di cui ai paragrafi precedenti, sono valutati
in base al prezzo pi&ugrave; recente rilevato sul mercato di riferimento, eventualmente rettificato anche sulla
base di altri elementi oggettivi di giudizio disponibili, compresa l’eventuale valutazione degli stessi
effettuata da esperti indipendenti.
Sono comunque valutati in base al loro valore nominale:
– le disponibilit&agrave; liquide;
– le posizioni debitorie. Per i finanziamenti con rimborso rateizzato, si fa riferimento al debito residuo in linea capitale;
– i depositi bancari a vista.
Le poste denominate in valute diverse da quella di denominazione del Fondo sono convertite in Euro
sulla base dei tassi di cambio correnti alla data di riferimento della valutazione, utilizzando i cambi di
riferimento prodotti dalla Banca Centrale Europea (BCE).
Le operazioni a termine in valuta sono convertite al tasso di cambio a termine corrente per scadenze
corrispondenti a quelle delle operazioni oggetto di valutazione.
I beni ricevuti in garanzia sono iscritti nei conti d’ordine al loro valore corrente.
Gli interessi e gli altri proventi ed oneri sono rilevati nel rispetto del principio della competenza, indipendentemente dalla data dell’incasso e del pagamento mediante le opportune rilevazioni di ratei
Imposta sostitutiva: tassazione
Con riferimento alla tassazione dei Fondi comuni di investimento di diritto italiano, la L. 26 febbraio
2011, n. 10, ha introdotto rilevanti modifiche al regime tributario dei Fondi Comuni. In particolare,
per i Fondi Comuni di Investimento Italiani ed Esteri, &egrave; stato abrogato il regime di tassazione sul risultato maturato della gestione del fondo, dove la SGR applicava direttamente l’imposta del 12,50%
sull’incremento del valore generato nell’anno. A decorrere dal 1&deg; luglio 2011 la tassazione &egrave; operata
sul risultato realizzato dai partecipanti, al momento della percezione dei proventi. Di conseguenza il
valore della quota al 30 giugno 2011 rappresenta la base per calcolo della tassazione in ipotesi di
distribuzione di proventi.
Stampa e Prestampa: Agema Corporation.
Fondo Italiano D’investimento Sgr S.p.A., nel rispetto dell’ambiente, ha stampato questo bilancio su carta proveniente
da foreste gestite in maniera responsabile secondo i criteri FSC&reg; (Forest Stewardship Council&reg;)
qui - Cassa Ragionieri
A) COVER ALPHA 30.06.15
Ratti SpA - Borsa Italiana
Rete Ferroviaria Italiana SpA BILANCIO DI ESERCIZIO AL 31
JSH GROUP SPA - Documento di Ammissione Prestito
Documentazione relativa alla fusione per
tages helios effettua un ulteriore closing raggiungendo €155 milioni