Source: http://www.arabafenicesezze.org/wordpress/arabafenice/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=22&amp;Itemid=184
Timestamp: 2019-06-25 05:53:50+00:00
Document Index: 119386705

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 8']

E’ costituita ai sensi e per gli effetti di cui agli art. 36 e segg. del codice civile l’Associazione ARABA FENICE. L’Associazione non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità socio-culturali per lo sviluppo del lavoro, dell’amicizia, della solidarietà, della pace, della conoscenza e contro ogni forma di razzismo e di oppressione. L’Associazione ha durata illimitata.
Per il raggiungimento dei fini statutari l’Associazione intende promuovere varie attività, in particolare:
attività di produzione, scambio e cooperazione nel campo della cultura, della scienza, delle arti, delle attività sociali; valorizzare le risorse locali, economiche, ambientali, sociali ed umane, con particolare attenzione alle fasce svantaggiate, mediante relazioni e convenzioni con istituzioni elettive, gruppi e associazioni professionali, enti, organizzazioni sociali, università, istituti di ricerca, centri studi;
gemellaggi tra enti e istituzioni nazionali e di vari Paesi europei ed extraeuropei;
organizzare mostre, rassegne, conferenze, convegni, seminari, corsi di studio, manifestazioni culturali, concerti, spettacoli in genere, nonché festival, viaggi di studio, di lavoro volontario e turistici;
curare la pubblicazione di libri, periodici, monografie, documenti, cataloghi, bibliografie, prodotti multimediali, ecc.. per la conoscenza della storia, della cultura e della realtà socio-economica dei popoli e dei Paesi con i quali, di volta in volta, si troverà a operare;
organizzare corsi di formazione e di aggiornamento per i docenti delle scuole di ogni ordine e grado. L’Associazione potrà svolgere ogni altra attività non in contrasto con i principî e i valori associativi a cui il presente Statuto e l’Atto Costitutivo sono ispirati.
L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto. L’Associazione potrà aderire ad associazioni regionali e statali perseguenti le stesse finalità di cui all’art. 1
Possono essere soci dell’Associazione tutte le persone che ne condividono i principi ed intendono perseguire gli scopi esposti nel presente Statuto, senza alcuna discriminazione per la loro opinione politica e per i loro principi religiosi o filosofici.
Sono soci ordinari coloro i quali si iscrivono volontariamente. L’ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente controfirmata da almeno tre soci, dal Consiglio direttivo. Contro il rifiuto di ammissione è ammesso appello, entro 30 giorni, al Collegio dei probiviri. Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente Statuto, l’eventuale Regolamento interno, il pagamento del contributo annuale e l’eventuale pagamento di quote mensili, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed irrogare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dalla Associazione. I soci possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento sanzionatorio entro trenta giorni al Collegio dei probiviri.
Sono soci onorari le personalità che per il loro prestigio e la funzione pubblica, politica, sociale e culturale diano prestigio all’Associazione.
Tutti i soci hanno il diritto di essere informati e sono impegnati a far circolare le informazioni sull’attività dell’Associazione. Hanno il diritto di frequentare la sede, di usare i materiali di consultazione e di lettura, di partecipare e di dare il proprio contributo volontario al lavoro e all’organizzazione di tutte le iniziative dell’Associazione.
delibera sulla relazione programmatica del Presidente, sulla relazione del Tesoriere e sugli argomenti all’ordine del giorno;
stabilisce l’ammontare delle quote sociali e la norma di riscossione;
elegge ogni triennio i membri del Consiglio direttivo;
delibera su quanto contemplato dall’art. 10;
Salvo quanto previsto all’art. 10, le delibere vengono prese a maggioranza semplice. L’Assemblea ordinaria dei soci deve essere convocata almeno cinque volte ogni anno. L’Assemblea straordinaria viene convocata dal Presidente ogni qualvolta la convocazione sia ritenuta necessaria dal Consiglio direttivo o ne sia fatta richiesta motivata da almeno il 10 % dei soci. L’Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente almeno la metà più uno degli aderenti. In seconda convocazione l’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti. L’Assemblea straordinaria è valida se sono presenti almeno due terzi degli aderenti. Eventuali deleghe, conferite per iscritto, sono conteggiate ai soli fini dei voti espressi. L’Assemblea viene convocata, con relativo ordine del giorno, a mezzo e-mail al recapito dichiarato dal socio, almeno cinque giorni prima della data fissata.
Partecipano con diritto di voto alle Assemblee tutti i soci in regola con il versamento delle quote sociali.
L’Assemblea è l’unico organo competente a modificare lo Statuto dell’Associazione e a trasformarne lo Statuto giuridico con deliberazione a maggioranza dei due terzi dei soci ordinari. L’Assemblea è l’unico organo competente a sciogliere l’Associazione con deliberazione a maggioranza dei due terzi dei soci ordinari; la proposta di scioglimento è richiesta dai due terzi dei membri del Consiglio direttivo. In caso di scioglimento l’Assemblea deciderà sulla destinazione del relativo patrimonio.
L’Associazione è amministrata da un Consiglio direttivo composto da un minimo di 7 a un massimo di 15 membri, eletti per la prima volta in sede di costituzione e in seguito dall’Assemblea dei soci; i membri del Consiglio direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere nel loro assieme formano una parte del Consiglio direttivo, vengono eletti a scrutinio segreto dall’Assemblea ordinaria dei soci convocata e regolarmente costituita, come da art. 8, nel corso dell’ultimo trimestre di permanenza in carica del Consiglio direttivo da rinnovare. Risultano eletti i candidati che abbiano raggiunto la maggioranza assoluta dei voti per ciascuna carica. In caso di mancata elettività si procede al ballottaggio fra i due candidati maggiormente votati, e viene eletto colui che ha ricevuto la maggioranza semplice dei voti. I membri del Consiglio restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Revisore dei conti viene eletto a scrutinio segreto dall’Assemblea ordinaria dei soci convocata e regolarmente costituita, come da art. 8, nel corso dell’ultimo trimestre di permanenza in carica del Consiglio direttivo da rinnovare. Alla scadenza del triennio l’assemblea dei soci può deliberare la diminuzione o l’aumento del numero dei membri del Consiglio direttivo.
Il Consiglio direttivo è convocato dal Presidente ogni qualvolta egli lo ritiene opportuno e comunque, in riunione ordinaria, almeno cinque volte l’anno, e, in riunione straordinaria, su richiesta di almeno il 50% del Consiglio direttivo. Le riunioni del Consiglio sono regolarmente costituite con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti. Esso delibera a maggioranza semplice dei presenti. In caso di parità di voti prevale quello del Presidente o, in sua assenza, del Vicepresidente.
Il Consiglio direttivo presiede allo sviluppo e all’indirizzo generale dell’Associazione; delibera:
sull’ammissibilità dei soci ordinari, onorari e sostenitori; irroga le sanzioni; stabilisce il programma di lavoro annuale;
provvede all’amministrazione ordinaria e straordinaria delle attività; sottopone all’Assemblea i bilanci preventivi e consuntivi.
Il Presidente è investito della rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi, dà esecuzione alle deliberazioni prese dal Consiglio o dall’Assemblea. In caso di urgenza prende le decisioni e i provvedimenti del caso sottoponendoli alla ratifica del Consiglio nel corso della successiva riunione. Il Presidente può nominare e revocare un Procuratore speciale tra i soci dell’Associazione.
Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento, nei limiti consentiti dalla legge.
Il Tesoriere controlla il pagamento delle quote sociali e provvede al mantenimento della contabilità. Ha inoltre il compito di provvedere alle registrazioni contabili e alle eventuali operazioni fiscali e amministrative, alla stesura del bilancio preventivo e consuntivo annuale dell’Associazione. Deve riferire agli organi dell’Associazione, quando ne sia fatta richiesta, sull’andamento amministrativo.
Il Collegio dei probiviri è composto da tre soci eletti dall’Assemblea. Dura in carica tre anni. Decide insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazione del ricorso, sui dinieghi di ammissione di soci e sulle sanzioni irrogate dal Consiglio direttivo.
L’Associazione culturale ARABA FENICE svolge la propria attività senza fini di lucro e ricavando i proventi da:
b) contributi volontari da persone fisiche o giuridiche, istituzioni pubbliche e private;
c) donazioni, lasciti, sponsorizzazioni, ecc.;
d) da proventi derivanti da attività promozionali di vendita di pubblicazioni letterarie, musicali, prodotti artigianali e da iniziative culturali, politiche, sportive, spettacoli e feste, viaggi o altre forme di carattere ricreativo;
e) sottoscrizioni tra i soci o nell’ambito delle attività sociali svolte secondo gli scopi della Associazione.
Il patrimonio dell’Associazione è costituito dall’insieme dei beni mobili e immobili di sua proprietà. Il patrimonio non può essere alienato, in tutto o in parte, senza l’autorizzazione di un Assemblea straordinaria. Nel caso di scioglimento dell’Associazione, dovuto a qualsiasi motivo, l’Assemblea dei soci deciderà di devolvere i beni e i capitali dell’Associazione a istituzioni o enti rispondenti ai principi ispiratori dell’Associazione.
Il Presidente, e il Tesoriere sono investiti, per gli atti di ordinaria amministrazione, con firma congiunta, della gestione dei fondi sociali e delle somme liquidate a disposizione dell’Associazione, con facoltà di riscuotere somme e valori, fare pagamenti, dare e rilasciare quietanze.
La gestione finanziaria dell’Associazione è controllata dall’Assemblea in sede di approvazione del consuntivo o sulla base delle relazioni del Revisore dei conti.
I proventi derivanti da attività commerciali e produttive marginali sono inseriti in apposita voce di bilancio. L’Associazione delibera sull’utilizzazione dei proventi in armonia con le finalità costitutive e statutarie dell’Associazione stessa.
Per quanto non è previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle normative vigenti e ai principi generali dell’ordinamento giuridico.
L’Associazione ha la sua Sede legale in Via Monte Trevi 43, 04018, Sezze (LT).
Con deliberazione del Consiglio direttivo potrà essere istituita una sede operativa e amministrativa anche altrove.