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Timestamp: 2018-02-24 20:07:28+00:00
Document Index: 180469463

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 143', 'art. 2', 'art. 32', 'art. 4', 'art. 32', 'art. 32', 'sentenza ', 'art. 41', 'art. 33', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 51', 'art. 3', 'art. 18']

Ufficio Territoriale del Governo. Prot. n /EL/Area II Torino, 28 marzo PDF
Ufficio Territoriale del Governo. Prot. n /EL/Area II Torino, 28 marzo 2014
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1 Prot. n /EL/Area II Torino, 28 marzo 2014 Ai Signori Sindaci e Commissari Straordinari, Signori Segretari Comunali e Signori Ufficiali Elettorali dei Comuni della provincia LORO SEDI Ai Signori Presidenti delle Commissioni e Sottocommissioni Circondariali Elettorali LORO SEDI e, p.c. Alla Regione Piemonte Direzione Affari Istituzionali ed Avvocatura Settore Rapporti con le Autonomie Locali TORINO Oggetto: Elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all Italia di domenica 25 maggio Turno ordinario di elezioni amministrative nelle regioni a statuto ordinario ed elezioni regionali dell Abruzzo e del Piemonte, nella medesima data. Revisione dinamica straordinaria delle liste elettorali. - Affissione dei manifesti di convocazione dei comizi elettorali. Si comunica che nella Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 64 del 18 marzo 2014 è stato pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica in data 17 marzo di 8
2 di indizione dei comizi elettorali per il giorno di domenica 25 maggio 2014, per l elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all Italia; con altro decreto del Presidente della Repubblica, in data 17 marzo 2014, pubblicato nella medesima Gazzetta Ufficiale, è stato assegnato, a ogni singola circoscrizione elettorale del territorio nazionale, il numero dei seggi di membro del Parlamento europeo spettanti all Italia, ai sensi dell art. 2, terzo comma, della legge 24 gennaio 1979, n. 18, e successive modificazioni. * * * Con decreto del Ministro dell Interno del 20 marzo 2014, emanato a norma dell art. 3 della legge 7 giugno 1991, n. 182, è stata fissata, per lo stesso giorno di domenica 25 maggio 2014, la data di svolgimento, nell ambito delle regioni a statuto ordinario, del primo turno delle consultazioni per l elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali nonché per l elezione dei consigli circoscrizionali, limitatamente ai comuni nei quali l istituzione delle circoscrizioni è ancora consentita dalla legge e disciplinata dalle norme statutarie e regolamentari dei comuni stessi. Il decreto del Ministro ha stabilito altresì, per il giorno di domenica 8 giugno 2014, l eventuale turno di ballottaggio per l elezione dei sindaci non proclamati eletti all esito del primo turno di votazione. * * * Si comunica inoltre, che il Presidente della Regione Abruzzo e il Presidente della Regione Piemonte, con rispettivi decreti n. 6 del 14 gennaio 2014 e n. 19 del 12 marzo 2014, hanno convocato, ciascuno nel proprio ambito di competenza, i comizi per l elezione del Presidente e del Consiglio regionale, per la medesima data di domenica 25 maggio * * * Per tutte le anzidette consultazioni, come noto, le operazioni di votazione si svolgeranno nella sola giornata di domenica, dalle ore 7 alle ore 23, ai sensi 2 di 8
3 dell articolo 1, comma 399, primo periodo, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di stabilità 2014). Subito dopo la chiusura della votazione e l accertamento del numero dei votanti avranno inizio le operazioni di scrutinio per le elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all Italia. Per le elezioni regionali e comunali, lo scrutinio verrà rinviato alle ore 14 del lunedì successivo alla votazione, dando la precedenza allo spoglio delle schede per le elezioni regionali. Tanto premesso, si richiamano alcuni adempimenti relativi all organizzazione dei procedimenti per l elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all Italia, per le elezioni amministrative, nonché per le elezioni regionali, fatte salve, per queste ultime, le ulteriori disposizioni che verranno eventualmente fornite dalla Regione Piemonte. a) Amministrazioni interessate alle elezioni amministrative b) Revisione dinamica straordinaria delle liste elettorali c) Affissione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali per l elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all Italia d) Affissione dei manifesti di convocazione dei comizi elettorali per le elezioni regionali e comunali nelle regioni Abruzzo e Piemonte * * * a) Amministrazioni interessate alle elezioni amministrative Alla tornata di elezioni comunali nelle regioni a statuto ordinario sono interessate le amministrazioni i cui organi elettivi scadono nel primo semestre dell anno in corso nonché quelle che devono essere rinnovate per motivi diversi dalla scadenza e per le quali le condizioni che rendono necessaria la rinnovazione si siano verificate entro il 24 febbraio Per quanto attiene ai comuni sciolti a norma dell art. 143 del decreto legislativo 18 3 di 8
4 agosto 2000, n. 267, come sostituito dall art. 2, comma 30, della legge 15 luglio 2009, n. 94, il rinnovo dei relativi organi elettivi deve avvenire in occasione del predetto turno annuale ordinario nel caso in cui la scadenza della durata dello scioglimento cada nel primo semestre del corrente anno. b) Revisione dinamica straordinaria delle liste elettorali (d.p.r. 20 marzo 1967, n. 223, e successive modificazioni) In relazione a quanto sopra, il Ministero dell Interno ha disposto l inizio in tutti i comuni della Repubblica della revisione dinamica straordinaria delle liste elettorali prescritta dall art. 32, quarto comma, del testo unico di cui al d.p.r. 20 marzo 1967, n. 223, e successive modificazioni. Per la regolare esecuzione di tale revisione, i responsabili degli uffici elettorali comunali, nella veste di ufficiali elettorali, procederanno entro lunedì 7 aprile 2014, terzo giorno antecedente quello di affissione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali, a cancellare i nomi degli elettori che si siano trasferiti in un altro comune. Le comunicazioni di avvenuta cancellazione, utilizzando l allegato modello 3-D/a, dovranno essere immediatamente inviate con il mezzo più rapido ed efficace, anche mediante telefax o posta elettronica certificata, dal comune di emigrazione a quello di immigrazione, per consentire a quest ultimo l iscrizione dei nomi degli elettori nelle proprie liste. Il comune di emigrazione dovrà altresì indicare, ove possibile, il numero della tessera elettorale dell elettore per facilitare gli adempimenti del comune di immigrazione, il quale è tenuto a ritirare la tessera già in possesso dell elettore ed a conservarla nel fascicolo personale del medesimo (art. 4, comma 1, del d.p.r. 8 settembre 2000, n. 299). Entro giovedì 10 aprile 2014, quarantacinquesimo giorno antecedente quello della votazione, i responsabili degli uffici elettorali comunali dovranno perfezionare l iscrizione nelle proprie liste dei nomi degli elettori immigrati già cancellati da altri comuni. 4 di 8
5 Ai sensi dell art. 32, comma sesto, del d.p.r. 223/1967, i comuni di emigrazione o quelli di immigrazione, dopo aver provveduto, a cura dei responsabili degli uffici elettorali, rispettivamente, a cancellare dalle liste i nomi degli elettori che abbiano trasferito la residenza in altro comune o ad iscrivere nelle liste stesse i nuovi residenti, dovranno depositare i relativi provvedimenti di cancellazione o di iscrizione nella segreteria comunale durante i primi cinque giorni del mese successivo a quello della loro adozione, dando pubblico avviso di tale deposito con manifesto del sindaco da affiggere nell albo pretorio comunale online e in altri luoghi pubblici. Entro l anzidetto termine del 10 aprile 2014 i responsabili degli uffici elettorali comunali dovranno provvedere anche alle cancellazioni previste dall art. 32, primo comma, nn. 2 e 3, del citato d.p.r. 223/1967 (perdita della cittadinanza italiana e perdita del diritto elettorale che risulti da sentenza o da altro provvedimento dell autorità giudiziaria) nonché alle variazioni conseguenti al cambio di abitazione nell ambito dello stesso comune, a norma dell art. 41 del medesimo testo unico. Entro domenica 20 aprile 2014, decimo giorno successivo a quello di affissione dei manifesti di convocazione dei comizi, ai sensi dell art. 33 del d.p.r. 223/1967, i responsabili degli uffici elettorali comunali dovranno compilare un elenco in tre copie dei nomi dei cittadini che - pur essendo compresi nelle liste elettorali - nel giorno di domenica fissato per la votazione (domenica 25 maggio 2014) non avranno compiuto il diciottesimo anno di età, trasmettendo una copia dell elenco alla commissione elettorale circondariale per i conseguenti adempimenti sulle liste sezionali destinate alla votazione, pubblicando la seconda copia dell elenco stesso nell albo pretorio online e depositando la terza copia nella segreteria del comune. Entro venerdì 25 aprile 2014, trentesimo giorno antecedente quello della votazione, dovranno essere apportate alle liste elettorali le variazioni di cui all art. 32, primo comma, n. 5), del d.p.r. 223/1967, concernenti l acquisto del diritto di voto per motivi diversi dal compimento della maggiore età oppure il riacquisto del diritto medesimo a seguito della cessazione di cause ostative. 5 di 8
6 Entro sabato 10 maggio 2014, quindicesimo giorno antecedente quello della votazione, sarà provveduto, ai sensi dell art. 32, primo comma, n. 5), del d.p.r. 223/1967, alla cancellazione dei nomi degli elettori deceduti. Entro lo stesso termine di sabato 10 maggio 2014, quindicesimo giorno antecedente quello della votazione, l ufficiale elettorale provvederà agli adempimenti di cui al comma 5-bis dell art. 5 del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito con modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, nella parte concernente, in particolare, le variazioni alle liste elettorali conseguenti al ripristino di posizioni anagrafiche precedenti in caso di accertamento di dichiarazioni di cambio di residenza non veritiere. Le SS.LL. vorranno vigilare affinché gli ufficiali elettorali comunali provvedano agli anzidetti adempimenti relativi alla revisione delle liste elettorali con la massima regolarità e speditezza. Si raccomanda, in particolare di vigilare che le cancellazioni per emigrazione vengano sospese in ogni caso nel giorno di lunedì 7 aprile 2014, in modo da evitare che gli elettori possano essere privati del diritto di voto. c) Affissione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali per l elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all Italia (art. 11, quarto comma, del d.p.r. 361/1957; art. 51 della legge n. 18/1979) Il quarantacinquesimo giorno antecedente quello della votazione, e quindi giovedì 10 aprile 2014, a cura dei sindaci di tutti i comuni, dovrà essere pubblicato nell albo pretorio online e affisso in altri luoghi pubblici il manifesto di convocazione dei comizi elettorali per l elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all Italia - Modello n. 1 (Parl. eur). Il formato cartaceo del manifesto è stampato in un unico tipo a firma del sindaco e in numero pari a due esemplari per sezione; il medesimo è inviato a cura dell Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato s.p.a. e sarà completato dai comuni con l aggiunta, nella 6 di 8
7 parte finale, negli appositi spazi della denominazione del comune (da inserire prima della data prestampata) e del cognome del sindaco o di altro organo in carica. Sarà inoltre spedito via mail, da questa Prefettura, lo stesso manifesto di convocazione dei comizi elettorali nel formato pdf compilabile, predisposto in due versioni, di cui una a firma del sindaco e l altra da utilizzare nel caso in cui sia in carica un altro organo di governo (vicesindaco, commissario prefettizio, commissario regionale, commissario straordinario, commissione straordinaria). Tale manifesto - nel quale dovrà essere aggiunto, nel gruppo della data, la denominazione del comune - dovrà essere inserito dal comune nell albo pretorio online ai sensi dell articolo 32, commi 1 e 5, della legge 18 giugno 2009, n. 69, con effetto di pubblicità legale. d) Affissione dei manifesti di convocazione dei comizi elettorali per le elezioni regionali e comunali (art. 3, sesto comma, della legge 17 febbraio 1968, n. 108 e art. 18, primo comma, del d.p.r. n. 570/60) Sempre il quarantacinquesimo giorno antecedente quello della votazione, e quindi giovedì 10 aprile 2014, a cura dei Sindaci dei comuni, dovranno essere contestualmente affissi nell albo pretorio online, uno accanto all altro, e in altri luoghi pubblici, due manifesti a firma dei sindaci o di altri organi in carica. a) il manifesto con cui viene dato annuncio dell avvenuta convocazione, da parte degli organi competenti, dei comizi elettorali per le elezioni regionali, ovvero delle elezioni regionali e comunali nei comuni interessati anche alle elezioni comunali (Mod n. 1-AR e/o Mod. n. 5-AR); b) il manifesto (Mod. n. 12 AR) con cui è dato avviso dell avvenuta assegnazione, da parte dell organo competente, dei seggi consiliari spettanti alle circoscrizioni elettorali della regione. 7 di 8
8 I predetti manifesti (le cui bozze sono state già trasmesse in data odierna alle SS.LL. per la successiva stampa) dovranno essere stampate in numero pari a due esemplari per sezione più scorta. Si confida nella consueta collaborazione delle SS.LL. affinchè venga assicurata tempestiva e massima precisione nello svolgimento degli adempimenti sopraindicati. p. IL PREFETTO (Gatto) FF/ 8 di 8