Source: https://sosonline.aduc.it/scheda/incentivi+2009+rottamazione+auto+moto+acquisto_15205.php
Timestamp: 2020-04-02 09:57:42+00:00
Document Index: 125451462

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 54', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1']

ADUC - Scheda Pratica - INCENTIVI 2009: ROTTAMAZIONE AUTO, MOTO, ED ACQUISTO MEZZI ECOLOGICI, BICICLETTE, CICLOMOTORI
INCENTIVI 2009: ROTTAMAZIONE AUTO, MOTO, ED ACQUISTO MEZZI ECOLOGICI, BICICLETTE, CICLOMOTORI
Ultimo aggiornamento 24/9/2009
Gli incentivi per il 2009 relativi alla rottamazione dei veicoli sono state introdotte con il Decreto Legge 5/2009 del 10/2/2009 convertito nella legge 33/09 pubblicata sulla GU dell'11/4/2009..
Ultima precisazione: Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha confermato la validita' per il 2009 dei propri chiarimenti emanati negli anni passati per gli ecoincentivi 2007/2008 (nota del 13/2/07 e risoluzione del 21/3/08 n.8/DPF) .
L'Aci, ulteriormente, ha emanato circolari che spiegano l'applicazione degli incentivi 2009 (ultima circolare del 27/4/09 n.5347).
Questa scheda e' redatta tenendo conto di tutti i suddetti chiarimenti, in modo da essere piu' esaustiva possibile.
In data 22 Aprile 2009 sono anche partiti gli incentivi per l'acquisto di veicoli a basso impatto ambientale come biciclette, ciclomotori elettrici ed ibridi, grazie ad un accordo tra Ministero dell'Ambiente e associazioni come l'ANCMA e CEI CIVES.
Per la rottamazione di autovetture per il trasporto promiscuo di categoria Euro 0, Euro 1, Euro 2 immatricolate fino al 31/12/99 con riacquisto di vetture di categoria Euro 4 od Euro 5 che emettano non oltre 140 grammi di Co2 per Km oppure -se alimentate a gasolio- non oltre 130 grammi di Co2 per Km, e' concesso un bonus di
- spetta anche se la rottamazione precede l'acquisto, a patto che essa sia avvenuta nel periodo di valenza dei benefici (7/2-31/12/09). Se la demolizione e' avvenuta senza l'intervento del venditore -direttamente dal proprietario- il rottamatore dovra' consegnare al venditore il certificato di rottamazione;
- spetta anche nel caso in cui il veicolo demolito sia intestato ad un soggetto deceduto. L'acquirente-successore, infatti, subentra in tutti i diritti ed obblighi relativi al mezzo e puo' beneficiare delle agevolazioni (esibendo una copia della dichiarazione di successione, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio identificante l'erede od un'autocertificazione). L'apertura della successione deve risalire al massimo al 3/10/06 (prima entrata in vigore degli ecoincentivi). Se vi sono piu' eredi uno solo di essi potra' goderne, con il consenso degli altri riportato sui documenti gia' citati;
Riferimenti normativi: D.l. 5/09 art.1 comma 1, Risoluzione Ministero dell'Economia del 21/3/08 (n.8/DPF) che ha confermato le disposizioni della propria nota del 13/2/07, Circolare ACI 27/4/09 anche inerente la circolare ministeriale del 13/2/09.
di massa massima fino a 3.500 kg di categoria Euro 0, Euro 1 o Euro 2, immatricolati fino al 31/12/99 con riacquisto di veicoli nuovi appartenenti agli stessi tipi suddetti (codice della strada, art. 54, comma 1, lettere c, d, f, g, ed m) di massa complessiva non superiore a 3.500 kg e di categoria Euro 4 od Euro 5, e' concesso un contributo di
- 2.500 euro.
Fonte normativa: Decreto 5/2009 art.1 comma 2, Risoluzione Ministero dell'Economia del 21/3/08 (n.8/DPF) che ha confermato le disposizioni della propria nota del 13/2/07, Circolare ACI 27/4/09 anche inerente la circolare ministeriale del 13/2/09.
In caso di acquisto di autovetture nuove ed omologate dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione -esclusiva o doppia- a gas metano, elettricita' od idrogeno, e' concesso un contributo di:
- 3.500 euro per veicoli con immissioni inferiori ai 120 gr di CO2 per km
In caso invece di acquisto di autocarri nuovi di massa massima fino a 3.500 chilogrammi, di categoria "euro 4" o "euro 5", omologati dal costruttore per la circolazione mediante alimentazione, esclusiva o doppia, del motore con gas metano, e' concesso un contributo di
Nota per chi acquista autovetture a GPL o autocarri (di massa fino a 3500 kg) euro 4 o 5 omologati dal costruttore con alimentazione -esclusiva o doppia- o GPL, elettrica o ad idrogeno.
Per chi acquista questi veicoli nel 2009 rimangono invariati i bonus gia' previsti per il 2008, che sono:
- 1.500 euro negli altri casi
Nota per chi acquista nel periodo 1 Gennaio-6 Febbraio
Come gia' detto la validita' di questi incentivi, fin dalla loro prima introduzione, era stata fissata a tutto il 2009. Per gli acquisti dal 7/2 in poi valgono le cifre gia' dette, dovute all'introduzione del dl 5/09, ma per il periodo precedente (2008 fino al 6 Febbraio 2009), rimangono validi questi incentivi, validi sia per le autovetture ecologiche sia per gli autocarri ecologici:
.- 2.000 euro per veicoli con immissioni inferiori ai 120 gr di CO2 per km
Riferimenti normativi: Finanziaria 2007 (legge 296/06) art.1 commi 228/229, con aggiornamenti del DL 5/09 art.1 commi 3 e, Risoluzione Ministero dell'Economia del 21/3/08 (n.8/DPF) che ha confermato le disposizioni della propria nota del 13/2/07, Circolare ACI 27/4/09 anche inerente la circolare ministeriale del 13/2/09.
Per la rottamazione di un motociclo o ciclomotore di categoria Euro 0 od Euro 1 con acquisto di un motociclo nuovo Euro 3 di cilindrata fino a 400 cc, ovvero non superiore a 60 Kw, e' concesso un contributo di:
Fonte normativa: Decreto 5/2009 art.1 comma 5 e Circolare ACI 27/4/09 anche inerente la circolare ministeriale del 13/2/09.
- copia del certificato di rottamazione o del certificato di proprieta' con annotata la cessazione dalla circolazione del veicolo. In sede di conversione in legge il legislatore aveva previsto che poteva essere presentato il "documento di presa in carico" da parte del centro autorizzato per la demolizione e della domanda di cancellazione per demolizione, ma come precisato dall'ACI si tratta di un'imprecisione. Il documento necessario e' il certificato di rottamazione. La sua mancanza pero' non impedisce il godimento dei benefici, purche' risulti annotata al PRA l'avvenuta cessazione della circolazione del veicolo, con emissione del certificato di radiazione (*).
- copia della fattura di vendita, del contratto di acquisto e della domanda di immatricolazione o della carta provvisoria di circolazione;
- copia del libretto o della carta di circolazione e del foglio complementare o del certificato di proprieta' del veicolo usato; in caso di mancanza, copia dell'estratto cronologico;
- copia dello stato di famiglia nel caso in cui il veicolo demolito sia intestato a familiare convivente;
Nota (*): la fonte di queste informazioni, anche per riferimenti, e' la circolare ACI 5347 del 27/4/09.
Ricordiamo che si tratta degli incentivi concessi gia' da qualche anno dal Ministero per lo sviluppo economico -nella misura per il 2008 di euro 350 o 500 a seconda che venisse installato un impianto GPL o a gas- come sconto al momento della trasformazione,
- euro 500 per l'installazione di impianti a GPL
- euro 650 per l'installazione di impianti a GAS METANO
su autoveicoli euro 0, euro 1 od euro 2.
Per queste agevolazioni sono fissati dei precisi limiti di spesa, raggiunti i quali il contributo non e' piu' erogabile. Tutte le informazioni al riguardo, con la lista degli installatori, possono essere trovate sul sito del consorzio ECOGAS: clicca qui
- Il testo del decreto convertito il legge: clicca qui
INCENTIVI ACQUISTO BICI E CICLOMOTORI ECOLOGICI
Il Ministero dell'Ambiente, d'accordo con l'ANCMA (Associazione Nazionale Cicli Motocicli e Accessori) e il CEI CIVES (Comitato Elettrotecnico Italiano e Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali), ha rifinanziato con un accordo del 30 giugno 2009 gli incentivi per gli acquisti di biciclette e veicoli ecologici (a due/tre/quattro ruote) introdotti a primavera e gia' esauriti.
Sono stati finanziati per 12 milioni 800 mila euro incentivi nuovi (in parte) rispettto ai precedenti, mentre -per quanto ci risulta- e' stata stanziata la somma di 1 milione 700 mila euro per soddisfare le richieste rimaste inevase relative agli incentivi esauriti.
I nuovi incentivi per l'acquisto di biciclette sono usufruibili dal 25/9/2009, quelli per i motoveicoli dal 5/10.
Questi gli incentivi:
- acquisto di una bicicletta, di una bicicletta o di un veicolo assimilato: 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 200 euro;
- acquisto di una bicicletta a pedalata assistita: 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 450 euro;
- acquisto di un motociclo elettrico con o senza contestuale rottamazione di un ciclomotore vetusto (Euro 0 od Euro 1): 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 1.300 euro;
-acquisto di un motociclo Euro 3 ibrido, con contestuale rottamazione di un ciclomotore Euro 0 od Euro 1: 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 1.300 euro;
Att! se i suddetti motocicli godono anche di altri incentivi statali, il suddetto incentivo si applica per la parte in cui eventualmente ecceda il beneficio statale stesso. La somma dell'incentivo statale e dell'eccedenza non puo' superare i 1.300 euro.
- acquisto di un quadriciclo elettrico con o senza contestuale rottamazione di un ciclomotore vetusto (Euro 0 od Euro 1): 30% del costo dei veicolo fino ad un massimo di 1.300 euro;
- acquisto di un quadriciclo (o triciclo) Euro 2 ibrido con contestuale rottmamazione di un ciclomotore vetusto (Euro 0 od Euro 1): 30% del costo dei veicolo fino ad un massimo di 1.300 euro;
- acquisto di un ciclomotore elettrico, con o senza contestuale rottamazione di un ciclomotore vetusto (Euro 0 od Euro 1): 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 850 euro;
- acquisto di un ciclomotore Euro 2 ibrido con contestuale rottamazione di un ciclomotore vetusto (Euro 0 od Euro 1): 30% del costo del veicolo fino ad un massimo di 850 euro;
- acquisto di un ciclomotore Euro 2 a quattro tempi o di un ciclomotore Euro 2 a ridotto consumo, con contestuale rottamazione di un ciclomotore veutsto (Euro 0 od Euro 1): 20% del costo del veicolo fino ad un massimo di 500 euro;
- acquisto di un ciclomotore Euro 2 a due tempi con contestuale rottamazione di un ciclomotore vetusto (Euro 0 od Euro 1) : 8% del costo del veicolo fino ad un massimo di 180 euro.
Il soggetto che intende usufruire dei benefici deve compilare un modulo da consegnare al venditore, con allegati copia del documento di identita' e copia del certificato di idoneita' tecnica del veicolo (non necessario se si acquista una bicicletta).
Il beneficio e' riconosciuto direttamente dal venditore come riduzione del prezzo.
Dettagli sull'iniziativa, con motore di ricerca dei venditore e moduli (per la richiesta) si trovano sul sito del Ministero dell'Ambiente creato ad hoc: clicca qui