Source: http://docplayer.it/1079081-Medicina-della-riproduzione.html
Timestamp: 2017-04-24 21:16:59+00:00
Document Index: 53382861

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 186', 'art. 9', 'art. 42', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 68', 'art. 4', 'art. 55', 'art 7']

Medicina della Riproduzione - PDF
Download "Medicina della Riproduzione"
1 Pagina 1 di 6 Dichiarazione di consenso informato per Procreazione Medicalmente Assistita ai sensi legge 19 febbraio 2004, n 40 ai sensi del Decreto Ministeriale n dicembre 2004 Ministeri Salute e di Giustizia comprese le modifiche introdotte dalla Sentenza Corte Costituzionale n. 151 del 1 aprile 2009 pubblicata su G.U.R.I. Prima Serie Speciale n. 19 del 13 maggio 2009 Noi sottoscritti nata il a nato il a dichiariamo di aver preliminarmente effettuato uno/più colloqui/i con il Dr. struttura sopra indicata nel corso del/i quale/i siamo stati informati, in modo chiaro ed esaustivo, in merito ai seguenti punti : 1. Possibilità di ricorrere a procedure di adozione o di affidamento ai sensi legge 4 maggio 1983, n 184, e successive modificazioni,come alternativa alla procreazione medicalmente assistita ; 2. Conseguenze giuridiche procreazione medicalmente assistita per la donna, per l uomo e per il nascituro di cui agli articoli 8,9 e 12 comma 3 legge 40/2004 di seguito descritti : Articolo 8 (Stato giuridico del nato): I. I nati a seguito dell applicazione delle tecniche di procreazione medicalmente assistita hanno lo stato di figli legittimi o di figli riconosciuti dalla coppia che ha espresso la volontà di ricorrere alle tecniche medesime ai sensi dell articolo 6 legge 40/2004 Articolo 9 (Divieto del disconoscimento paternità e dell anonimato madre) : I. Qualora si ricorra a tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo in violazione del divieto di cui all articolo 4, comma 3, il coniuge o il convivente il cui consenso è ricavabile da atti concludenti non può esercitare l azione di disconoscimento paternità nei casi previsti dall articolo 235, primo comma, numeri 1) e 2), del codice civile, né l impugnazione di cui all articolo 263 dello II. stesso codice La madre del nato a seguito dell applicazione di tecniche di procreazione medicalmente assistita non può dichiarare la volontà di non essere nominata,ai sensi dell articolo 30,comma 1, del regolamento di cui al Decreto del Presidente Repubblica 3 novembre 2000, n 396. III. In caso di applicazione di tecniche di tipo eterologo in violazione del divieto di cui all articolo 4,comma 3, il donatore dei gameti non acquisisce alcuna relazione giuridica parentale con il nato e non può far valere nei suoi confronti alcun diritto né essere titolare di obblighi. Articolo 12 (Divieti generali e sanzioni) I. Per l accertamento dei requisiti di cui al comma 2 il medico si avvale di una dichiarazione sottoscritta dai soggetti richiedenti. In caso di dichiarazioni mendaci si applica l articolo 76, commi 1 e 2 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al Decreto del Presidente Repubblica 28 dicembre 2000 n Possibilità di revoca del consenso da parte di ciascuno dei soggetti coppia richiedente, fino al momento fecondazione dell ovulo di cui all articolo 6, comma 3 legge n 40/2004 di seguito descritto : La volontà di entrambi i soggetti di accedere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita è espressa per iscritto congiuntamente al medico responsabile struttura secondo le modalità definite con decreto dei ministri giustizia e salute, adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3 legge 23 agosto 1988 n 400, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore presente legge. Tra la manifestazione volontà e C.I. Proc A 010, Ed 2, R001 1 di 62 Pagina 2 di 6 l'applicazione tecnica deve intercorrere un termine non inferiore a sette giorni. La volontà può essere revocata da ciascuno dei soggetti indicati dal presente comma fino al momento fecondazione dell'ovulo. 2. Possibile decisione del medico responsabile struttura di non procedere alla procreazione medicalmente assistita di cui all articolo 6, comma 4 legge n 40/2004 di seguito descritto Fatti salvi i requisiti previsti dalla presente legge, il medico responsabile struttura può decidere di non procedere alla procreazione medicalmente assistita, esclusivamente per motivi di ordine medico sanitario. In tal senso deve fornire alla coppia motivazione scritta di tale decisione. 3. L'illustrazione tecnica specifica proposta, in ogni fase sua applicazione, i problemi bioetici connessi all utilizzo tecnica, i possibili effetti collaterali sanitari a lungo termine conseguenti all applicazione tecnica, i possibili effetti psicologici, le probabilità di successo, i possibili rischi per la donna, i possibili rischi per il/i nascituro/i, il grado di invasività tecnica sono chiaramente descritti nel fascicolo informativo Proc A 005 Introduzione al trattamento di Tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita consegnatoci in data che abbiamo compreso in ogni suo aspetto. Ci è stato inoltre richiesto di partecipare ad incontri di gruppo che vengono mensilmente tenuti nella sala riunione alla presenza dell equipe del centro, durante i quali, con l utilizzo di mezzi audio-visivi, vengono spiegati dettagliatamente i vari aspetti e le varie problematiche PMA,in modo che il nostro consenso possa essere realmente basato sulla comprensione di tutta la procedura. La partecipazione all'incontro è considerata dal centro parte integrante del ciclo di terapia: la tecnica di PMA non verrà praticata in caso di mancata frequenza. 4. Limiti dell applicazione tecnica sugli embrioni di cui all articolo 14 legge 40/2004 di seguito descritti: Alla luce delle modifiche Legge 40/2004 introdotte dalla Sentenza Corte Costituzionale n. 151 del 1 aprile 2009, l'articolo 14 legge è stato modificato come spiegato qui sotto. Riportiamo il testo dell articolo originale e le modifiche conseguenti alla sentenza dalla Corte Costituzionale. La parte rimanente del testo dell articolo è invariata. Articolo 14 (limiti dell applicazione delle tecniche sugli embrioni) I. E' vietata la crioconservazione e la soppressione di embrioni fermo restando quanto previsto dalla legge 22 maggio 1978 n 194; II. Le tecniche di produzione degli embrioni, tenuto conto dell evoluzione tecnico scientifica e di quanto previsto dall articolo 7,comma 3, non devono creare un numero di embrioni superiore a quello strettamente necessario ad un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre; La parte in grassetto sottolineato è stata dichiarata incostituzionale, per contrasto con gli art. 3 e 32 Costituzione. La parte rimanente del testo dell articolo è invariata. III. Qualora il trasferimento in utero degli embrioni non risulti possibile per grave e documentata causa di forza maggiore relativa allo stato di salute donna non prevedibile al momento fecondazione è consentita la crioconservazione degli embrioni stessi fino alla data del trasferimento da realizzarsi non appena possibile; La Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale per contrasto con gli art. 3 e 32 Costituzione il comma 3 L.40/04 nella parte in cui non prevede che il trasferimento degli embrioni, da realizzare non appena possibile, come stabilisce tale norma, debba essere effettuato senza pregiudizio alla salute donna IV. Ai fini presente legge sulla procreazione medicalmente assistita è vietata la riduzione embrionaria di gravidanze plurime, salvo nei casi previsti dalla legge 22 maggio 1978 n 194; C.I. Proc A 010, Ed 2, R001 2 di 63 Pagina 3 di 6 V. I soggetti di cui all articolo 5 sono informati sul numero e, su loro richiesta, sullo stato di salute degli embrioni prodotti da trasferire in utero ; VI. La violazione di uno dei divieti e degli obblighi di cui ai commi precedenti è punita con la reclusione fino a tre anni e con la multa da a euro; VII. E' disposta la sospensione fino ad un anno dall esercizio professionale nei confronti dell esercente una professione sanitaria condannato per uno dei reati di cui al presente articolo; VIII. E' consentita la crioconservazione dei gameti maschili e femminili, previo consenso informato e scritto; IX. La violazione delle disposizioni di cui al comma 8 è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 5000 a euro. Da queste modifiche consegue che viene riconosciuta al medico l autonomia e la responsabilità di decidere, sulla base delle più accreditate ed aggiornate conoscenze tecnicoscientifiche e nel rispetto salute donna e delle sue peculiari caratteristiche, il numero di embrioni strettamente necessario da creare per assicurare un serio tentativo di procreazione assistita. Il medico in accordo con la coppia di pazienti potrà quindi decidere il numero di ovociti più indicato, se disponibili, per ottenere un numero di embrioni idoneo da trasferire nel ciclo a fresco. Si intende per idoneo il numero di embrioni che consenta la maggiore probabilità di gravidanza con il minor rischio per la salute donna e del concepito (es. rischio di gravidanze multiple). Essendo il processo di fertilizzazione degli ovociti solo parzialmente prevedibile, potrebbe verificarsi il caso che si ottenga un numero di embrioni superiore a quello idoneo. In tal caso gli embrioni non trasferiti, in deroga al principio generale di divieto di crioconservazione, vengono crioconservati per essere successivamente trasferiti in utero non appena possibile. L eventuale necessità di crioconservare embrioni comporta l impegno coppia a ritornare al Centro non appena possibile per eseguire il trasferimento degli embrioni crioconservati. Nel caso in cui la coppia non desideri correre il rischio di una eventuale crioconservazione embrionaria, verranno inseminati soltanto un numero massimo di tre ovociti e tutti gli embrioni formatisi verranno trasferiti in utero, come previsto di base dalla legge. La decisione di effettuare la fertilizzazione degli ovociti mediante tecnica FIVET o ICSI sarà presa dalla equipe medico-biologica sulla base delle caratteristiche del liquido seminale e di altri fattori riguardanti gli ovociti. Potrebbe essere necessario in alcuni casi eseguire una valutazione maturità nucleare degli ovociti prima inseminazione. Questa procedura richiede la rimozione delle cellule del cumulo che rivestono l ovocita per cui, in questi casi, la successiva inseminazione dovrà sempre essere eseguita con tecnica ICSI. Ricordiamo inoltre ai pazienti che nel nostro centro, quando il numero di ovociti maturi di buona qualità è sufficiente, è possibile crioconservare anche gli ovociti. La tecnica di crioconservazione ovocitaria è di recente introduzione, mentre quella di crioconservazione embrionaria è applicata da venti anni ed è scientificamente più consolidata. Per questo motivo alcune informazioni più approfondite sulla crioconservazione degli ovociti sono riportate nel fascicolo informativo Proc A 005 Introduzione al trattamento di Tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita. Nel caso di criooconservazione, gli ovociti verranno conservati per un massimo di due anni dopo di che, in accordo con quanto espresso dalla paziente saranno lasciati estinguere o utilizzati per ricerca. Le sole pazienti di età inferiore o uguale a 35 anni possono esprimere anche eventualmente la volontà di donare i propri ovociti crioconservati per fecondazione eterologa, nel caso che dopo i due anni di crioconservazione non intendessero più utilizzarli. Poiché per la donazione di gameti sono necessari alcuni esami infettivologici ulteriori, questi verranno gratuitamente eseguiti durante lo C.I. Proc A 010, Ed 2, R001 3 di 64 Pagina 4 di 6 stesso ricovero in cui la paziente esegue l'intervento di prelievo ovocitario, così da non rendere necessari ulteriori impegni per la paziente stessa. 1. Possibilità di crioconservazione dei gameti maschili se si rendesse necessaria : In alcune situazioni potrebbe essere necessario congelare liquido seminale da utilizzare in un momento successivo. 2. Costi economici dell intera procedura. Allo stato attuale le fasi terapia effettuate ambulatorialmente sono eseguibili con richiesta regionale e sottoposte a ticket, mentre la parte eseguita in regime di ricovero è gratuita. Alcuni dei farmaci non sono coperti dal SSN, altri sono dispensati gratuitamente soltanto con piano terapeutico rilasciato da centri autorizzati. 3. Al momento terapia di PMA la coppia deve avere provveduto a firmare il consenso al trattamento dei dati personali (ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n 196 recante il Codice in materia di protezione dei dati personali). La mancanza del consenso al trattamento dei dati non consente l'effettuazione terapia. DICHIARAZIONE DI CONSENSO INFORMATO PER PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA Considerato quanto esposto nella parte informativa del consenso, esprimiamo consapevolmente la nostra volontà di accedere alla tecnica di procreazione medicalmente assistita proposta, che verrà applicata non prima di sette giorni dal rilascio presente dichiarazione. Alla luce delle informazioni ricevute, la nostra decisione è una scelta libera e consapevole. Abbiamo discusso con l'equipe del centro il piano terapeutico individualizzato per il nostro caso. C.I. Proc A 010, Ed 2, R001 4 di 65 Pagina 5 di 6 In particolare abbiamo compreso che in alcuni casi,eccezionali rispetto alla legge e al fine di tutelare la salute donna potrebbe verificarsi la possibilità di inseminare più di tre ovociti e di conseguenza potrebbe verificarsi la necessità, non prevedibile, di crioconservare embrioni da trasferire in utero successivamente al ciclo in corso. Questo potrà essere fatto esclusivamente con il nostro consenso. Esprimiamo quindi la nostra scelta tra le tre opzioni sottostanti: barrare una delle tre opzioni: Desideriamo eseguire il trattamento di Procreazione assistita ma non vogliamo ricorrere alla crioconservazione di ovociti ed embrioni. Verranno inseminati un massimo di tre ovociti e tutti gli embrioni ottenuti verranno trasferiti in utero nello stesso ciclo. Desideriamo eseguire il trattamento di Procreazione assistita, siamo favorevoli alla crioconservazione degli ovociti, ma non vogliamo ricorrere alla crioconservazione degli embrioni. Verranno inseminati un massimo di tre ovociti e tutti gli embrioni ottenuti verranno trasferiti in utero nello stesso ciclo. Nel caso in cui si disponga di un numero sufficiente di ovociti maturi di buona qualità non inseminati a fresco, essi verranno crioconservati. Desideriamo eseguire il trattamento di Procreazione assistita, diamo il nostro consenso alla crioconservazione degli ovociti ed alla eventuale crioconservazione degli embrioni. Verrà inseminato il numero di ovociti ritenuto idoneo ad ottenere la massima probabilità di gravidanza nel ciclo in corso con il minor rischio per la salute donna e del concepito (es. rischio di gravidanze multiple). Nella eventualità che fosse necessario crioconservare embrioni, ci impegniamo a ritornare al Centro non appena possibile per effettuare il trasferimento in utero. Siamo a conoscenza che, nel caso in cui non dovessimo ritornare al Centro per eseguire il trasferimento degli embrioni crioconservati, questi dovranno essere crioconservati senza limiti di tempo, salvo diverse decisioni legislative future, che stabiliranno il destino degli embrioni abbandonati. Abbiamo compreso che il partner maschile allorché dichiara di acconsentire al trattamento, lo fa sapendo che la partner femminile, ai sensi delle attuali Linee Guida di cui al DM 11/04/2008, n , ha il potere di ottenere il trasferimento degli embrioni crioconservati, anche contro la sua volontà. Ne deriverà che il nato dal trattamento di PMA per cui si acconsente, risulterà figlio legittimo ovvero riconosciuto, con i conseguenti obblighi di mantenimento e diritti ereditari. In caso di crioconservazione degli ovociti dichiariamo di avere compreso che gli ovociti utilizzati appartengono solo ed esclusivamente alla paziente stessa e che questi possono essere utilizzati solo da lei. In caso di rinuncia all'utilizzo degli ovociti dopo i due anni di crioconservazione o di decesso stessa paziente o di sua irrintracciabilità richiediamo che questi vengano : (Scrivere di propria mano: lasciati estinguere oppure utilizzati a scopo di ricerca oppure donati per fecondazione eterologa )... C.I. Proc A 010, Ed 2, R001 5 di 66 Pagina 6 di 6 Dichiaro inoltre di esonerare il Vostro Centro nonché i medici e i biologi e il personale tecnico in genere da qualsiasi evento, non dovuto a negligenza degli operatori, che porti ad una non perfetta conservazione del campione biologico con conseguente impossibilità al suo utilizzo. Data Sig.ra (firma) Sig. (firma) Medico responsabile struttura o da Lui delegato C.I. Proc A 010, Ed 2, R001 6 di 6 Documenti analoghi
Uno più uno fa tre di Informazione assistita per proteggere e curare la fertilità La formula della fertilità Esiste una stretta relazione tra fertilità e stili di vita: individui perfettamente sani dal Dettagli Convenzione per la protezione dei diritti dell uomo e la dignità dell essere umano riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina
1 di 10 07/02/2013 13:12 MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 10 ottobre 2012 Modalita' per l'esportazione o l'importazione di tessuti, cellule e cellule riproduttive umani destinati ad applicazioni sull'uomo. Dettagli PROGETTO MULTIDISCIPLANARE di PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) e GENITORIALITA RESPONSABILE PER le COPPIE con INFEZIONE DA HIV/HCV
Arcispedale S. Maria Nuova Dipartimento Ostetrico Ginecologico e Pediatrico Prof. Giovanni Battista La Sala - Direttore PROGETTO MULTIDISCIPLANARE di PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA (PMA) e GENITORIALITA Dettagli CONSIGLIO D EUROPA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL UOMO
Le Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT) Fondamenti giuridici delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento Numerosi sono i fondamenti normativi e di principio che stanno alla base del diritto Dettagli Legislazione italiana ed europea a confronto
Legislazione italiana ed europea a confronto NATI INDESIDERATI Riconoscimento del nato e parto anonimo di Graziana Campanato 1 Filiazione legittima e naturale La nostra legislazione distingue la filiazione Dettagli Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari
Legge 15 dicembre 1990, n. 386, come modificata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507. Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari Art. 1. Emissione di assegno senza autorizzazione Dettagli Sostegno della maternità e della paternità - Legge 8 marzo 2000, n. 53. (Circolare n. 4/1-S-729, in data 10 giugno 2000, del Min. Giustizia, Org.
Sostegno della maternità e della paternità - Legge 8 marzo 2000, n. 53. (Circolare n. 4/1-S-729, in data 10 giugno 2000, del Min. Giustizia, Org. giud., Uff, II) Con la presente nota-circolare si ritiene Dettagli Decreto Legislativo 20 dicembre 2007, n. 261
PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia Dettagli MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice
MATERNITA E CONGEDI PARENTALI Indice Interdizione.pag. 2 Interruzione della gravidanza.pag. 3 Astensione obbligatoria..pag. 4 Astensione obbligatoria della madre....pag. 4 Astensione obbligatoria del padre....pag. Dettagli Informazione, Consenso/dissenso e DAT (dichiarazioni anticipate di trattamento) nel nuovo C.D.M. del 18.05.14
Informazione, Consenso/dissenso e DAT (dichiarazioni anticipate di trattamento) nel nuovo C.D.M. del 18.05.14 Varenna - 27.09.2014 a cura dr. S. Fucci - giurista e bioeticista - sefucci@tiscali.it La relazione Dettagli BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ
BREVI OSSERVAZIONI sul LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ Tra le modifiche introdotte nell agosto 2010 all art. 186, C.d.S., vi è anche l inserimento del nuovo comma 9 bis, che prevede l applicazione del lavoro Dettagli Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore
Testo aggiornato al 29 novembre 2011 Legge 15 marzo 2010, n. 38 Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2010, n. 65 Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore La Camera dei Dettagli LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20
LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si Dettagli ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI
ADOZIONE DA PARTE DI COPPIE OMOSESSUALI L argomento che tratterò è molto discusso in tutto il mondo. Per introdurlo meglio inizio a darvi alcune informazioni sul matrimonio omosessuale, il quale ha sempre Dettagli Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici
DIRITTI DEI CONSUMATORI 1. Quali sono i diritti dei consumatori stabiliti dal Codice del Consumo 2. Qual è la portata della disposizione? 3. Qual è l origine dell elencazione? 4. In che cosa consiste il Dettagli ESENZIONI PER MOTIVI DI ETA' e/o REDDITO
PROVVEDIMENTO 20 luglio 2000. Istituzione dell'elenco delle specialità medicinali erogabili a totale carico del Servizio sanitario nazionale ai sensi della legge 648/96. LA COMMISSIONE UNICA DEL FARMACO Dettagli Aiuto alle vittime in caso di reati all estero. secondo la legge federale del 23 marzo 2007 concernente l aiuto alle vittime di reati
Dipartimento federale di giustizia e polizia DFGP Ufficio federale di giustizia UFG Ambito direzionale Diritto pubblico Settore di competenza Progetti e metodologia legislativi 1 gennaio 2015 Aiuto alle Dettagli Il desiderio insoddisfatto di un figlio: le cause
Il desiderio insoddisfatto di un figlio: le cause Si parla di "sterilità" quando dopo un anno di rapporti sessuali regolari non è ancora intervenuta una gravidanza. Le cause di una mancanza di figli non Dettagli www.sanzioniamministrative.it
SanzioniAmministrative. it Normativa Legge 15 dicembre 1990, n. 386 "Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari" (Come Aggiornata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507) Art. 1. Emissione Dettagli Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità
Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i Dettagli E-MAIL: mail@studiotosato.it Avv. DEBORAH NASTI Avv. NICOLA LUCIFERO
Prof. Avv. GIAN LUIGI TOSATO 00187 ROMA Avv. GIULIO R. IPPOLITO VIA SALLUSTIANA, 26 Prof. Avv. ANDREA NERVI TEL. 064819419 Avv. MARIA CARMELA MACRI FAX: 064885330 Avv. NATALIA DEL OLMO GUARIDO E-MAIL: Dettagli Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O
Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003 Dettagli INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI
1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it Dettagli Schema di Decreto legislativo recante Disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto, a norma dell art.
Schema di Decreto legislativo recante Disposizioni in materia di non punibilità per particolare tenuità del fatto, a norma dell art. 1, comma 1, lett. m, della legge 28 aprile 2014, n. 67 RELAZIONE Lo Dettagli Congedo parentale Domanda per i lavoratori dipendenti
Domanda per i lavoratori dipendenti Per ottenere il congedo parentale, oltre a possedere i requisiti di legge, è necessario compilare il modulo in tutte le sue parti e consegnarlo sia al datore di lavoro Dettagli DIRITTO A CONOSCERE LE ORIGINI
DIRITTO A CONOSCERE LE ORIGINI Sommario: 1. Premessa.- 2. Promozione dei diritti del minore: statuto costituzionale e legislazione ordinaria a confronto. Principio di responsabilità per il fatto della Dettagli GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA. ex D.Lgs. n. 231/2001
GTECH S.p.A. REGOLAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA ex D.Lgs. n. 231/2001 Approvato dal consiglio di amministrazione in data 31 luglio 2014 INDICE ARTICOLO 1 - SCOPO ED AMBITO DI APPLICAZIONE... 3 ARTICOLO Dettagli 2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro.
Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno Dettagli ART. 1 (Modifiche al codice penale)
ART. 1 (Modifiche al codice penale) 1. Dopo l articolo 131 del codice penale, le denominazioni del Titolo V e del Capo I sono sostituite dalle seguenti: «Titolo V Della non punibilità per particolare tenuità Dettagli DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80. (GU n.144 del 24-6-2015 - Suppl. Ordinario n. 34)
1 di 10 24/06/2015 21:30 DECRETO LEGISLATIVO 15 giugno 2015, n. 80 Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell'articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre Dettagli AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA
REGIONE SICILIANA AZIENDA SANITARIA PROVINCIALE SIRACUSA REGOLAMENTO PER L AUTORIZZAZIONE E LA DISCIPLINA DEGLI INCARICHI ESTERNI OCCASIONALi, NON COMPRESI NEI COMPITI E DOVERI D UFFICIO, CONFERITI AL Dettagli Sezione A1) da compilare in caso di società, ente anche pubblico, fondazione, trust:
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma Dettagli CAPO I Aspettative, congedi, ferie
CAPO I Aspettative, congedi, ferie ART. 1 ASPETTATIVA PER DOTTORATO DI RICERCA O BORSA DI STUDIO 1) ASPETTATIVA SENZA ASSEGNI I dipendenti con rapporto a tempo indeterminato ammessi ai corsi di dottorato Dettagli Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila
Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo Dettagli INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA
INFORMAZIONE E CONSENSO ALLA FLUORANGIOGRAFIA ED ALL ANGIOGRAFIA AL VERDE INDOCIANINA FOGLIO INFORMATIVO PER IL PAZIENTE L angiografia retinica serve a studiare le malattie della retina; localizzare la Dettagli Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)
CHE COS E L EUTANASIA? Che cosa si intende per eutanasia? Il termine eutanasia deriva dal greco: eu=buono, e thanatos=morte. Interpretato letteralmente quindi, esso significa: buona morte. Nel significato Dettagli 15067 NOVI LIGURE AL. Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 321556 e-mail: srtspa@srtspa.it
Allegato 4) Regolamento... li... ALLA SRT - SOCIETA PUBBLICA PER IL RECUPERO ED IL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI S.p.A. Strada Vecchia per Boscomarengo s.n. 15067 NOVI LIGURE AL Tel.: 0143 744516 - Fax: 0143 Dettagli NORME DI FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI TECNICI DELL A.I.A.
NORME DI FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI TECNICI DELL A.I.A. Art. 1 - Organi tecnici A. ORGANI TECNICI NAZIONALI Gli Organi Tecnici Nazionali dell A.I.A. composti da un Responsabile e più componenti, sono: Dettagli Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life
Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life Regolamento per depositi azionisti di Swiss Life 3 Indice 1. Autorizzazione e valori depositati 4 2. Apertura di un deposito 4 3. Autorizzazione di iscrizione Dettagli Tuttocamere L. n. 82/1994 Pag. 1/5
L. 25 gennaio 1994, n. 82 (G.U. n. 27 del 3 febbraio 1994): Disciplina delle attività di pulizia, di disinfezione, di disinfestazione, di derattizzazione e di sanificazione. Art. 1 (Iscrizione delle imprese Dettagli Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Il Presidente del Consiglio dei Ministri Vista la legge 8 luglio 1998, n. 230, recante Nuove norme in materia di obiezione di coscienza, e successive modificazioni ed integrazioni; Vista la legge 6 marzo Dettagli COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE
ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata Dettagli DETERMINAZIONE DELLA CNFC IN MATERIA DI VIOLAZIONI
DETERMINAZIONE DELLA CNFC IN MATERIA DI VIOLAZIONI LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LA FORMAZIONE CONTINUA VISTO il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni e, in particolare, Dettagli fac-simile dichiarazione di cui alla Busta 1) punto 1.2 dell art. 2 del disciplinare di gara
Marca da bollo Da inviare al Comune competente mediante lettera A/R Al Responsabile del S.U.A.P. Comune di Penna Sant Andrea (TE) M0297/83-AB OGGETTO: Domanda di rilascio nuova autorizzazione di tipo A Dettagli DOMANDA DI ISCRIZIONE A.S. 2014/2015 SCUOLA DELL INFANZIA
ISTITUTO COMPRENSIVO CRESPELLANO Via IV Novembre, 23 Valsamoggia (BO) 40056 Località - Crespellano Tel. 051/6722325 051/960592 Fax. 051/964154 - C.F. 91235100376 E-mail: boic862002@istruzione.it - iccrespellano@virgilio.it Dettagli Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ORDINANZA 3 marzo 2009 Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell'incolumita' pubblica dall'aggressione dei cani. (G.U. Serie Dettagli CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431
CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA Dettagli SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SULLA CERTEZZA DEL DIRITTO NEI RAPPORTI TRA FISCO E CONTRIBUENTE VISTI gli articoli 76 e 87 della Costituzione; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTA la Dettagli GUIDA AI CONGEDI PARENTALI
L anticipazione del congedo di maternità si applica anche alle LAVORATRICI A DO- MICILIO E ALLE LAVORATRICI ADDETTE AI SERVIZI DOMESTICI E FAMILIARI (COLF). Prolungamento del congedo di maternità Il congedo Dettagli Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione
Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283, Dettagli STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? 2. Come nasce la sperimentazione clinica e che tipi di studi esistono?
STUDI CLINICI 1. Che cosa è uno studio clinico e a cosa serve? Si definisce sperimentazione clinica, o studio clinico controllato, (in inglese: clinical trial), un esperimento scientifico che genera dati Dettagli -ALL'ANUSCA CASTEL S.PIETRO TERME (BO)
CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità. Dettagli LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA
AIDS e sindromi correlate Presentazione al XXII Congresso Nazionale di POpolazione Sieropositiva ITaliana LA PERSONA CON INFEZIONE DA HIV IN ITALIA Abitudini e stili di vita del paziente immigrato Survey Dettagli ESECUZIONE DI PENE DETENTIVE. PROBLEMATICHE RELATIVE AL DECRETO DI SOSPENSIONE PER LE PENE DETENTIVE BREVI
1 ESECUZIONE DI PENE DETENTIVE. PROBLEMATICHE RELATIVE AL DECRETO DI SOSPENSIONE PER LE PENE DETENTIVE BREVI. LINEAMENTI DELLE MISURE ALTERNATIVE ALLE PENE DETENTIVE BREVI Dott. Umberto Valboa Il pubblico Dettagli Il Comitato dei Ministri, ai sensi dell'articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d'europa,
CONSIGLIO D EUROPA Raccomandazione CM/REC(2014) 3 del Comitato dei Ministri agli Stati Membri relativa ai delinquenti pericolosi (adottata dal Comitato dei Ministri il 19 febbraio 2014 nel corso della Dettagli Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti
Legge federale sul Tribunale federale dei brevetti (Legge sul Tribunale federale dei brevetti; LTFB) Avamprogetto del... L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 191a capoverso Dettagli COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012
COMUNITA SOL LEVANTE Carta dei Servizi 2010/2012 La Sol Levante nasce nel 1998 per dare una risposta alle esigenze delle persone, di ogni fascia d età, affette da disagio psichico e con problematiche in Dettagli El valor de ser padre y de ser madre -----
El valor de ser padre y de ser madre ----- San Luis, 27 de Octubre 2012 Vengo da un continente dove esiste una vera crisi della paternità. La figura del padre non è molto precisa, la sua autorità naturale Dettagli CODICE DI PROCEDURA PENALE LIBRO I SOGGETTI TITOLO I GIUDICE CAPO I GIURISDIZIONE
CODICE DI PROCEDURA PENALE LIBRO I SOGGETTI TITOLO I GIUDICE CAPO I GIURISDIZIONE Art. 1. (Giurisdizione penale) - 1. La giurisdizione penale è esercitata dai giudici previsti dalle leggi di ordinamento Dettagli P.IVA tel. cell.. e mail.. PREMESSO. che con atto del... Rep. n... racc. n... del notaio... (3)
AL COMUNE DI BRINDISI SETTORE ATTIVITA PRODUTTIVE UFFICIO ESERCIZI PUBBLICI DOMANDA di rilascio licenza di locale per pubblico spettacolo o trattenimento ai sensi dell art. 68 del T.U.L.P.S. per trasferimento Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
VISTO il Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164 recante Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, Dettagli 4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI
4.04 Prestazioni dell AI Rendite d invalidità dell AI Stato al 1 gennaio 2015 1 In breve Hanno diritto a prestazioni dell assicurazione invalidità (AI) gli assicurati cui un danno alla salute di lunga Dettagli REGOLAMENTO PER IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO)
CITTÀ DI OZIERI PROVINCIA DI SASSARI REGOLAMENTO PER IL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI (TESTAMENTO BIOLOGICO) Approvato con Delibera del Consiglio Comunale nr. Dettagli Abitudini e stili di vita della paziente donna giovane
POpolazione Sieropositiva ITaliana Abitudini e stili di vita della paziente donna giovane Survey realizzata da In collaborazione con Con il supporto non condizionato di 3 METODOLOGIA Progetto POSIT POpolazione Dettagli DELIBERA N. 326/10/CONS MISURE DI TUTELA DEGLI UTENTI DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE MOBILI E PERSONALI L AUTORITA
DELIBERA N. 326/10/CONS MISURE DI TUTELA DEGLI UTENTI DEI SERVIZI DI COMUNICAZIONE MOBILI E PERSONALI L AUTORITA NELLA sua riunione di Consiglio del 1 luglio 2010; VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249, Dettagli Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera
Legge federale su l acquisto e la perdita della cittadinanza svizzera (Legge sulla cittadinanza, LCit) 1 141.0 del 29 settembre 1952 (Stato 1 gennaio 2013) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, Dettagli DELLA REGIONE DELL UMBRIA
Supplemento ordinario n. 1 al «Bollettino Ufficiale» - serie generale - n. 59 del 27 dicembre 2006 Spedizione in abbonamento postale Art. 2, comma 20/c, legge 662/96 - Fil. di Potenza REPUBBLICA ITALIANA Dettagli C:\DOCUME~1\ascanim\IMPOST~1\Temp\Domino Web Access\34\schema SCIA pe.doc Pagina 1 di 34
TIMBRO PROTOCOLLO MODULO DI SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER LA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE (SUBINGRESSO NUOVA APERTURA (di cui art. 4 comma 5^ L.R. 14/2003) - CESSAZIONE VARIAZIONI Dettagli PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14
PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati Dettagli Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale»
Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» La proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso Dettagli Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio
Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto Dettagli COMMERCIO AL DETTAGLIO ESERCIZIO DI VICINATO SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' Al Comune di *
MOD.COM 2 BOLLO copia per il Comune ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO - MEDIE E GRANDI STRUTTURE DI VENDITA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE Al Comune di * Ai sensi del D.L.vo 114/1998 (artt. 8,9,10, comma 5), Dettagli REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE
All. 2) al Disciplinare di gara Spett.le Istituto Comprensivo Statale GIOVANNI FALCONE Via Pisa - P.zza Giovanni XXIII 95037 - San Giovanni La Punta Oggetto: GARA PER L AFFIDAMENTO DEI LAVORI RELATIVI Dettagli Articolo 55 D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 Elettorato passivo
D.P.R. 14-12-1999 n. 558 Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di Dettagli DICHIARAZIONE REQUISITI DI AMMISSIONE IL SOTTOSCRITTO... NATO A... IL. IN QUALITA DI (carica sociale).
Allegato al MOD. PRES. Mod. DICH/14. DICHIARAZIONE REQUISITI DI AMMISSIONE IL SOTTOSCRITTO... NATO A... IL. IN QUALITA DI (carica sociale). DELLA IMPRESA (denominazione e ragione sociale). SEDE LEGALE Dettagli INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE
INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA DI FIRENZE Ricerca condotta dall Ufficio della Consigliera di Parità sul personale part time dell Ente (luglio dicembre 007) INDAGINE SUL PART TIME NELLA PROVINCIA Dettagli Art. 3. Codice disciplinare
Art. 3 Codice disciplinare 1. Nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità delle sanzioni in relazione alla gravità della mancanza, e in conformità a quanto previsto dall art. 55 del D.Lgs.n.165 Dettagli La par condicio. Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale
La par condicio Sintesi dei principali adempimenti per l emittenza radiotelevisiva locale Par condicio fonti normative Legge 515/93 (Disciplina delle campagne elettorali per l elezione alla Camera dei Dettagli ESERCIZI DI COMMERCIO AL DETTAGLIO DI VICINATO COMUNICAZIONE. Ai sensi del D.L.vo 114/1998 (art 7, 10 comma 5 e 26 comma 5), il sottoscritto