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Timestamp: 2020-08-03 21:19:19+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art.4', 'art.11', 'art. 6', 'art. 27', 'art.5', 'art.13', 'art. 5', 'art. 21', 'art. 47', 'art. 13', 'art. 5', 'art.13', 'art.13', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 4']

SEVESO III: trasmissione notifiche di cui all’art. 13 del Dlgs. n. 105/2015 - Certifico Srl
ID 1987 | 24 Ottobre 2015 | Visite: 5648 | Legislazione Chemicals Permalink: https://www.certifico.com/id/1987
SEVESO III: trasmissione notifiche di cui all’art. 13 del D. Lgs. n. 105/2015
Il D.Lgs n.105/2015 recepisce la direttiva 2012/18/UE (cosiddetta Seveso III), relativa al controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose.
Art. 13. Notifica
a) per i nuovi stabilimenti, centottanta giorni prima dell’inizio della costruzione o sessanta giorni prima delle modifiche che comportano un cambiamento dell’inventa- rio delle sostanze pericolose;
b) in tutti gli altri casi, entro un anno dalla data a decorrere dalla quale la direttiva 2012/18/UE si applica allo stabilimento (1° Giugno 2016).
Si riportano per ulteriori approfondimenti le note pubblicate sul portale del Ministero dell’Ambiente e dell'ISPRA
- la definizione delle tariffe per le istruttorie e i controlli (articolo 30 e allegato I).
AVVISO: Le indicazioni per la trasmissione, da parte dei gestori degli stabilimenti, delle notifiche di cui all’art. 13 del Dlgs. n. 105/2015 sono disponibili presso il sito web ISPRA, al seguente link:
http://www.minambiente.it/pagina/rischio-industriale#sthash.TztE5juE.dpuf
I compiti e le attività tecnico-scientifiche che il nuovo decreto individua per l’Istituto sono molteplici e di primaria rilevanza nell’ambito del controllo del pericolo di incidenti rilevanti connessi con sostanze pericolose. Alcune attività si sono consolidate con l’esperienza acquisita nel corso degli anni come organo tecnico del MATTM, altre rappresentano nuovi compiti affidati per la prima volta all’Istituto.
Attività di valutazione dei pericoli di incidente rilevante per una particolare sostanza pericolosa (art.4 ed allegato A)
Tra i nuovi compiti figura in primo luogo il coinvolgimento dell’ISPRA nelle due fasi (preliminare e istruttoria) di esame delle proposte di valutazione dei pericoli di incidente rilevante per una particolare sostanza pericolosa, in cui il Proponente dichiara, fornendo le opportune dimostrazioni specificate nell’Allegato A, che “è praticamente impossibile che una data sostanza possa dar luogo ad un incidente rilevante”.
La segreteria tecnica del Tavolo di Coordinamento per l’uniforme applicazione sul territorio nazionale (art.11)
In secondo luogo, all’ISPRA, viene affidato il ruolo di segreteria tecnica del “Coordinamento per l’uniforme applicazione sul territorio nazionale” istituito presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, all’interno partecipa inoltre come nodo centrale del SNPA.
La pianificazione e l’effettuazione delle attività ispettive per gli stabilimenti di fascia superiore (art. 6, comma 2 ed allegato H)
L’ISPRA avrà poi il compito, in collaborazione con il Ministero dell’interno, di predisporre il piano nazionale di ispezione, di cui all’art. 27, comma 3, riguardante tutti gli stabilimenti di soglia superiore presenti sul territorio italiano. L’ISPRA continuerà, infine, a svolgere le ispezioni negli stabilimenti di soglia superiore nelle Regioni nelle quali non sono disponibili ispettori dell’ARPA territorialmente competente, in possesso dei requisiti specificati al punto 7 dell’allegato H al nuovo decreto.
Inventario nazionale degli stabilimenti Seveso (art.5, comma 3 e art.13, commi 1 e 9)
Un’attività dell’Istituto, già consolidata nel corso degli anni e ora ulteriormente ampliata dal nuovo decreto, consiste nella predisposizione, nella gestione e nell’aggiornamento dell’Inventario nazionale degli stabilimenti suscettibili di causare incidenti rilevanti, di cui il MATTM mantiene l’indirizzo e il coordinamento, ai sensi dell’art. 5, comma 3 del decreto.
L’Inventario sarà utilizzato, a regime, anche al fine della trasmissione per via telematica delle notifiche da parte dei gestori e dello scambio delle informazioni tra le amministrazioni competenti a livello centrale e regionale, assumendo quindi un ruolo centrale per il monitoraggio e la verifica dell’attuazione delle norme in materia di controlli sui pericoli di incidente rilevante.
Si tratta dell’ampliamento di un compito svolto finora dall’ISPRA a supporto del MATTM ed ora integralmente affidato all’Istituto, che diventerà destinatario delle notifiche; ciò anche al fine di verificarne la completezza e la conformità (ai sensi dell’articolo 13, comma 9 del decreto), in modo da consentire la comunicazione di informazioni corrette alla Commissione europea ai sensi dell’art. 21 comma 3 della Direttiva e della decisione europea 895/2014.
Tra le novità introdotte dal D.Lgs.105/2015 si evidenzia il nuovo Allegato 5 ovvero il format attraverso il quale i gestori devono redigere e trasmettere le Notifiche ai sensi dell’articolo 13, comma 1 ai seguenti destinatari:
- Comitato Tecnico Regionale,
- Regione o organo regionale da essa delegata,
- Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare tramite l’ISPRA,
- Prefettura,
- Comune,
- Comando provinciale dei Vigili del fuoco.
Il nuovo format rappresenta l’integrazione, in un unico modulo, delle informazioni contenute nella Notifica e nella Scheda di Informazione ai cittadini previste dal vecchio decreto D.Lgs 334/99 e smi e trasmesse dai gestori in modalità separata. Si tratta di un importante passo verso la semplificazione volto ad agevolare i gestori nella compilazione e trasmissione delle informazioni di cui al all’articolo 13 comma 4 nonché facilitare e velocizzare le attività di verifica di completezza e conformità effettuate dai tecnici dell’ISPRA previste ai sensi dell’articolo 13, comma 9 del decreto stesso.
Le informazioni contenute nella Notifica sono rese disponibili, tramite l’Inventario Nazionale, agli organi tecnici ed amministrazioni nazionali e regionali incaricati dei controlli negli stabilimenti soggetti alle disposizioni del presente decreto.
Indicazioni per i gestori
La Notifica, a regime, è trasmessa dal gestore ai destinatari di cui al comma 1 in formato elettronico utilizzando gli strumenti di invio telematico messi a disposizione attraverso l’Inventario degli stabilimenti suscettibili di causare incidenti rilevanti di cui all’articolo 5, comma 3. Al riguardo l’Istituto sta predisponendo un’applicazione web che consentirà attraverso un sistema di autenticazione online la redazione e la trasmissione a tutti i destinatari di cui all’articolo 13 comma 1 di un modello elettronico precompilato del modulo di Allegato 5.
Nelle more della predisposizione di tale applicativo, i gestori devono, in via provvisoria, a partire dalla data di entrata in vigore del D.lgs. 105/2015 trasmettere ai destinatari le Notifiche, compilate esclusivamente attraverso il modulo di Allegato 5, via posta elettronica certificata firmata digitalmente. Le Notifiche indirizzate al MATTM tramite l’ISPRA, devono essere trasmesse per via telematica con le suddette modalità al seguente indirizzo:
I gestori devono indicare nell’oggetto la parola chiave: NOTIFICA D.lgs. 105/2015
Informazioni da inserire nella prima riga del quadro 1 della Sezione D del modulo di Notifica:
Ente Nazionale: ISPRA
Ufficio Competente: Servizio Rischio Industriale
Indirizzo completo: Via Vitaliano Brancati, 48, 00144 – Roma
Email-PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Guida tecnica alla compilazione del Modulo di Notifica (in preparazione)
SEZIONI A1 e A2 INFORMAZIONI GENERALI
SEZIONE B SOSTANZE PERICOLOSE PRESENTI E QUANTITÀ MASSIME DETENUTE, CHE SI INTENDONO DETENERE O PREVISTE, AI SENSI DELL’ART. 3, COMMA 1, LETTERA n)
SEZIONE C DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL’ATTO DI NOTORIETÀ (art. 47 del DPR 28 Dicembre 2000, N°445)
SEZIONE D INFORMAZIONI GENERALI SU AUTORIZZAZIONI/CERTIFICAZIONI E STATO DEI CONTROLLI A CUI E’ SOGGETTO LO STABILIMENTO
SEZIONE E PLANIMETRIA
SEZIONE F DESCRIZIONE DELL’AMBIENTE/TERRITORIO CIRCOSTANTE LO STABILIMENTO
SEZIONE G INFORMAZIONI GENERALI SUI PERICOLI INDOTTI DA PERTURBAZIONI GEOFISICHE E METEOROLOGICHE
SEZIONE H DESCRIZIONE SINTETICA DELLO STABILIMENTO E RIEPILOGO SOSTANZE PERICOLOSE DI CUI ALL’ALLEGATO 1
SEZIONE I INFORMAZIONI SUI RISCHI DI INCIDENTE RILEVANTE E SULLE MISURE DI SICUREZZA ADOTTATE DAL GESTORE
SEZIONE L INFORMAZIONI SUGLI SCENARI INCIDENTALI CON IMPATTO ALL’ESTERNO DELLO STABILIMENTO
SEZIONE M INFORMAZIONI DI DETTAGLIO PER LE AUTORITÀ COMPETENTI SUGLI SCENARI INCIDENTALI CON IMPATTO ALL’ESTERNO DELLO STABILIMENTO
SEZIONE N INFORMAZIONI DI DETTAGLIO PER LE AUTORITÀ COMPETENTI SULLE SOSTANZE ELENCATE NELLA SEZIONE H
Per l’inoltro di quesiti tecnici specifici inerenti la compilazione del modulo di Notifica sarà attivo per i gestori dal 1 settembre 2015 l’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
L’articolo 29 del D.Lgs.105/2015 introduce e disciplina, attraverso l’Allegato I, le modalità anche contabili e le tariffe a carico dei gestori da applicare anche in relazione alla gestione dell’Inventario nazionale degli stabilimenti suscettibili di causare incidenti rilevanti e della banca dati di cui all’articolo 5 del medesimo decreto.
In particolare, il comma 9 dell’articolo 13 del D.Lgs 105/2015 affida all’ISPRA il compito di verifica delle informazioni contenute nella Notifica, ai fini dell’assolvimento dell’obbligo di comunicazione da parte del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare alla Commissione Europea, ai sensi dell’articolo 5 comma 2 e in conformità alla decisione 2014/895/UE, da effettuarsi con oneri a carico dei gestori.
I gestori sono tenuti pertanto a versare prima dell’invio della Notifica gli importi indicati nella tabella IV in appendice 1 dell’Allegato I al decreto 105/2015 in funzione della categoria di appartenenza.
TabellaIV– Appendice 1 dell’allegato I al D. Lgs. 105/2015
Tariffe dei servizi connessi con la verifica della completezza e conformita’ delle informazioni inviate dai gestori ai sensi dell’art. 13 del presente decreto e finalizzate alla predisposizione dell’inventario degli stabilimenti suscettibili di causare un incidente rilevante, nonché all’adempimento degli obblighi di cui all’art. 5, comma 2, lettera e)
Categoria di stabilimento
Ai fini della determinazione della categoria e della relativa tariffa fanno fede le informazioni contenute nella sezione A2 trasmesse dal gestore col modulo di Allegato 5.
Le tariffe riportate nella tabella IV in appendice 1 dell’allegato I al decreto si applicano:
in misura integrale in occasione della prima notifica
in misura ridotta del 50% in occasione degli eventuali aggiornamenti della notifica e delle sezioni informative del modulo di allegato 5 del D.gs.105/2015effettuati ai sensi dell’art.13 comma 7 del decreto.
N.B.Per gli aggiornamenti comportanti la sola modifica di una o più delle sezioni F, G e N del modulo di Allegato 5, non è dovuta la corresponsione di alcuna tariffa.
Gli importi dovuti devono essere versati dai gestori degli stabilimenti presso la Tesoreria Provinciale dello Stato di Roma, prima dell’invio della documentazione di cui all’art.13, secondo la seguente modalità:
Tramite versamento o bonifico bancario al seguente IBAN IT 04E 01000 03245 348 0322595 05
La causale dovrà necessariamente riportare il codice fiscale del versante e la seguente dicitura:
“Versamento ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105 – Capitolo 2595, art. 5, Capo 32 per lo svolgimento delle attività istruttorie volte alla verifica delle notifiche inviate dai gestori di cui al predetto articolo”.
Il gestore è tenuto ad allegare alla Notifica, inviata tramite posta elettronica certificata firmata digitalmente, l’evidenza informatica (comprensiva necessariamente del numero di CRO - Codice Riferimento Operazione) attestante l’avvenuto pagamento della tariffa dovuta o la quietanza in originale.
Sistema Tariffario - Istruttorie delle proposte di valutazione di cui all’articolo 4
L’articolo 29 del D.Lgs.105/2015 introduce e disciplina, attraverso l’Allegato I, le modalità anche contabili e le tariffe a carico dei gestori da applicare in relazione allo svolgimento delle attività istruttorie per le proposte di valutazione dei pericoli di incidente rilevante, ai fini dell’esclusione di una particolare sostanza pericolosa dall’ambito di applicazione della Direttiva 2012/18/UE, ai sensi dell’articolo 4 del medesimo decreto.
Le attività istruttorie hanno l’obiettivo di accertare, ai fini della successiva comunicazione da parte del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare alla Commissione europea, la fondatezza tecnico-scientifica della proposta, valutandone la completezza, l’attendibilità e l’aggiornamento dei contenuti tecnici.
La procedura valutativa consta di due fasi di attività istruttoria:
- la fase di ammissibilità della proposta, che è a carico di ISPRA, a cui viene corrisposta dal proponente la tariffa indicata in tabella III, colonna 1;
- la fase di valutazione dei contenuti tecnici, che viene eseguita solo se la precedente ha dato esito positivo, viene svolta da uno o più degli organi tecnici nazionali, secondo le specifiche competenze, per ciascuno dei quali il proponente deve corrispondere la tariffa di cui alla colonna 2 della tabella III.
I proponenti sono tenuti pertanto a versare prima dell’invio dell’istanza, contenente la proposta di valutazione e la relativa documentazione tecnica giustificativa, gli importi indicati nella tabella III in appendice 1 dell’Allegato I al D. Lgs. 105/2015.
TabellaIII – Appendice 1 dell’allegato I al D. Lgs. 105/2015
Tariffe relative all’istruttoria effettuata per le proposte di valutazione dei pericoli di incidente rilevante per una particolare sostanza pericolosa di cui all’art. 4
Valutazione preliminare di ammissibilità
Valutazione dei contenuti tecnici*
3.157,50 euro
10.411,80 euro
*tariffa da corrispondere per ogni organo tecnico coinvolto nell’istruttoria (fase di valutazione dei contenuti tecnici)
Gli importi devono essere versati dai proponenti secondo la seguente modalità:
“Versamento ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105 – Capitolo 2595, art. 5, Capo 32 per lo svolgimento delle attività istruttorie volte alla valutazione delle istanze pervenute di cui al predetto articolo”.
Il proponente è tenuto ad allegare all’istanza che contiene la proposta di valutazione ai sensi dell’art. 4 l’evidenza informatica attestante l’avvenuto pagamento della tariffa dovuta (comprensiva necessariamente del numero di CRO - Codice Riferimento Operazione) o l’originale della quietanza.
La trasmissione dell’evidenza informatica attestante l’avvenuto versamento della tariffe dovute è condizione necessaria all’avvio delle attività istruttorie da parte degli organi tecnici.
L'ISPRA, salvo diverse indicazioni di legge, non potrà essere ritenuta in alcun modo responsabile dei danni di qualsiasi natura causati direttamente o indirettamente dall'accesso all’help-desk Seveso, dall'incapacità o impossibilità di accedervi, dalle informazioni fornite attraverso l’help-desk Seveso e/o dal loro impiego.
L'ISPRA provvede a fornire attraverso l’help-desk Seveso risposte per quanto possibile aggiornate, complete ed accurate a quesiti tecnici specifici inerenti la compilazione del modulo di Notifica di cui all’allegato 5 del D.lgs.105/2015.
In particolare -per quanto concerne i testi della normativa e le relative interpretazioni- l'ISPRA fornisce a solo scopo divulgativo e conoscitivo tali informazioni, le quali non costituiscono perciò fonte di diritto.
Si raccomanda quindi, laddove opportuno, la consultazione delle fonti ufficiali (Gazzette Ufficiali) e l’inoltro alle Amministrazioni competenti di quesiti interpretativi inerenti all'applicazione del D. Lgs. 105/2015.