Source: http://docplayer.it/738949-Endas-ente-nazionale-democratico-di-azione-sociale.html
Timestamp: 2017-02-24 22:06:57+00:00
Document Index: 9701599

Matched Legal Cases: ['art. 90', 'art. 4', 'art. 90', 'art. 30', 'art.18', 'art 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 17', 'art.2047', 'art.2048', 'art.2049', 'art.2050', 'art.2051', 'art.2053', 'art. 4', 'art.2', 'art.2', 'art.5', 'art.5', 'art. 148', 'art.90', 'art.4', 'art. 149', 'art. 2', 'art.25', 'art.37', 'art.90', 'art. 1', 'art.90', 'art. 35', 'art. 67', 'art. 25', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 19', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 111', 'art. 29', 'art. 46', 'art. 86', 'art. 3', 'art 36', 'art. 148', 'art. 68', 'art. 28', 'art. 42', 'art. 19', 'art. 29', 'art.6', 'art. 29', 'art.6', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 54', 'art.1', 'art. 67']

1 ENDAS Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale PROMEMORIA PER IL PRESIDENTE DI CIRCOLO, ASSOCIAZIONE, SOCIETA SPORTIVA, (a cura di Umberto Millepiedi) DIREZIONE NAZIONALE Via Merulana, ROMA Tel / fax Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 12 PROMEMORIA PER IL PRESIDENTE A. Documenti da tenere in sede, a disposizione dei soci e delle autorità. 1) ATTO COSTITUTIVO e STATUTO del circolo e/o Associazione Sportiva ecc. adeguato al D. Lgs 460/97 e, per le associazioni sportive, anche all art. 90 della Legge n. 289/2002 ed all art. 4 della L. 21/04/2004 n. 128 (registrato all Ufficio delle Entrate o reso pubblico o autenticato) e l elenco soci aggiornato. 2) DICHIARAZIONE DI APPARTENENZA ALL ENDAS (da esporre). Viene consegnato dalle rispettive segreterie provinciali. 3) MANIFESTI DELL ASSOCIAZIONE O ALTRO MATERIALE DIVULGATIVO RITENUTO INTERESSANTE PER I SOCI (per esempio: notizie del COMUNE, orari degli autobus, dei treni, ecc. - da affiggere nella sede sociale). 4) LICENZA IGENICO SANITARIA DEI LOCALI (da esporre). 5) RICEVUTA VERSAMENTO TASSA REGIONALE RELATIVA ALL AUTORIZZAZIONE SANITARIA (ove prevista). 6) DICHIARAZIONE INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A.): copia della richiesta inviata al comune. L attività di somministrazione può essere iniziata dal ricevimento della denuncia da parte del comune. Si rammenta che ad ogni cambio di presidente e/o responsabile somministrazioni alimenti e bevande, bisogna comunicare tempestivamente l avvenuto cambio alla segreteria dell Endas, all ufficio delle imposte per codice fiscale ed eventualmente partita IVA (compilare il modulo variazione dati ), al comune ed all UTF. In quest ultimo caso allegando l autocertificazione di cui al punto 8 e la licenza in originale. 7) PROSECUZIONE ATTIVITA : entro il 31/12 di ciascun anno occorre inviare al comune una dichiarazione di prosecuzione di attività segnalando se per bar, ristoranti, ecc. e quali strumenti meccanici si detengono (juke box, biliardi ecc.), relativi nullaosta dei Monopoli di Stato e dichiarazione di appartenenza all Endas (non più obbligatoria). Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 23 8) LICENZA UTF (da esporre): è necessaria per i circoli e le associazioni sportive che somministrano, detengono o vendono (per asporto) alcolici. La richiesta di licenza va inviata all Ufficio Tecnico di Finanza competente per territorio su carta libera con allegati: un autocertificazione che non si sono subite condanne (contrabbando ecc. di alcolici), una marca da bollo da 14,62 e fotocopia di un documento d identità del dichiarante. 9) RICEVUTA DEL VERSAMENTO DELL IMPOSTA SUGLI INTRATTENIMENTI (fatta al Monopolio di Stato entro il 16 marzo di ciascun anno tramite F24 accise utilizzando il codice 5123 per l imposta ed il codice 6729 per l IVA qualora dovuta) per la detenzione di juke box, biliardini, biliardo ecc. (da esporre). Bisogna prestare attenzione al numero massimo di apparecchi detenibili. 10) RICEVUTE DI VERSAMENTO SIAE SU TV E RADIO e di piccoli diritti musicali (danza ecc.) da pagarsi, se annuali, entro il 28/02 (per ottenere gli sconti previsti dall accordo ENDAS/SIAE) (da esporre). 11) TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA PER GLI APPARECCHI RADIO E TV (da esporre). La tassa va versata all Ufficio del Registro Roma 2010 ed è di 0.70 per radio, 4.13 per tv e va pagata tramite bollettini appositi intestati al c/c postale G.UO.8003 il codice tributario è Il comma 7 dell art. 90 della L. 289/02 esenta dal versamento delle TT.CC.GG. le società e le associazioni sportive. 12) VERSAMENTO RINNOVO CANONE URAR ABBONAMENTO RADIO E TV (da esporre). Canone tv annuale ,31 (COMPRESA IVA), semestrale 99,65, trimestrale 51,81. Canone radio: annuale 28,72. semestrale 14,62.su bollettino di c/c n 2105 intestato alla RAI 13) ELENCO DEI GIOCHI LECITI E NON LECITI VIDIMATO DAL QUESTORE (da esporre). 14) ELENCO BEVANDE E RELATIVI PREZZI (da esporre). Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 34 15) DOCUMENTO PROGRAMMATICO SULLA SICUREZZA DEI DATI DEI SOCI (DPS) da tenere in sede. La validità di tale documento va verificata entro il 31 marzo di ciascun anno ed entro lo stesso periodo va eventualmente adeguato in funzione della nuova situazione venutasi a creare nel circolo e/o associazione o società sportiva. 16) DOCUMENTAZIONE SICUREZZA SUL LAVORO (D.Lgs. 9/4/2008 n 81). Piano di rischio, formazione degli addetti, etc. 17) COPIA ISCRIZIONE AL REGISTRO NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI E SOCIETA SPORTIVE DEL CONI attraverso il sito CONI (http://registrosocietasportive.coni.it) L iscrizione è necessaria per poter usufruire delle facilitazioni fiscali previste. 18) COPIA MODULO INVIATO ALLA AGENZIA DELLE ENTRATE (art. 30 L. 27/1/2009 n 2). L Invio - in via telematica deve essere effettuato entro il 15/12/09 (per circoli e associazioni nuove entro 60 gg. dalla loro costituzione) ed è necessario per poter usufruire delle facilitazioni fiscali previste dalla legislazione vigente. Il modello EAS deve essere nuovamente presentato in caso di variazione dei dati entro il 31 marzo dell anno successivo a quello in cui si sono verificate le variazioni. 19) TENERE IN ARCHIVIO COPIA DEL CERTIFICATO DI IDONEITA (agonistica e non agonistica) DI COLORO CHE PARTECIPANO AD ATTIVITA SPORTIVE. 20) DICHIARAZIONE DI CONVENZIONE ENDAS/SIAE per usufruire degli sconti per musica, TV, spettacoli ecc. 21) CARTELLI per la prevenzione di incidenti stradali che sono tenuti ad esporre i Circoli e le associazioni sportive quando nei locali si svolgono spettacoli e/o intrattenimenti congiuntamente all attività di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche (Art. 6 legge 3 agosto 2007 n 117 e DM 30 luglio 2008 GU 8/9/2008 n 210) 22) ETILOMETRO per i circoli ecc. che somministrano alcolici dopo mezzanotte. 23) CARTELLO con la dicitura L INGRESSO E RISERVATO AI SOLI SOCI (da esporre all ingresso e comunque in luogo visibile). Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 45 B. Si rammenta inoltre: 1. IL SOCIO GESTORE O CHIUNQUE MANEGGI DERRATE ALIMENTARI DEVE ESSERE PROVVISTO DI LIBRETTO SANITARIO ED INDOSSARE ABITI CHIARI E CAPPELLINO (attenzione che in alcune Regioni vi è una normativa particolare: informarsi). 2. I GIOCHI SONO VIETATI AI MINORI DI o 18 ANNI (salvo autorizzazione dei genitori). 3. CHIUSURA DEL LOCALE PER RIPOSO SETTIMANALE NON E OBBLIGATORIA (LEGGE 425/71). 4. OGNI CIRCOLO DEVE ESSERE IN POSSESSO DEL PROPRIO NUMERO DI CODICE FISCALE ( natura giuridica 12 e codice attività circolo (DAL 2008 N ) associazione sportiva (DAL 2008 N Attività di club sportivi ) e/o partita IVA se svolge attività commerciale (sponsorizzazioni, mensa, ecc.). E bene che il numero di codice fiscale non coincida con il numero di partita IVA e che il primo venga usato esclusivamente per le attività istituzionali ed il secondo per le attività commerciali. 5. L IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (ICI) NON E DOVUTA (D. Lgs 504/1992. Art. 7 Lettera I) SE NON PREVISTO DIVERSAMENTE DAL COMUNE DI APPARTENENZA. 6. DESIGNARE UN RESPONSABILE SICUREZZA ALIMENTI, PREDISPORRE MANUALE DI AUTOCONTROLLO E PIANO DI RISCHIO. (HACCP - D. Lgs 155/97) se c è bar o ristorante o spaccio di generi alimentari e prevedere possibilità di partecipare ad un corso specifico sulla materia (alcune Regioni hanno in parte modificato la suddetta normativa: informarsi). 7. RINNOVO PATENTINO TABACCHI (entro il 28/02) per chi ne è in possesso e si trova alla scadenza biennale. Entro lo stesso periodo vanno inoltrate le domande per richiederlo. 8. Se la gestione del bar viene affidata a terzi (appalto) il gestore deve essere in possesso del SAB (ex REC), l attività deve considerarsi commerciale e la licenza soggetta al piano comunale. Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 56 C. Alcuni obblighi statutari del circolo e/o della Società Sportiva. LIBRI SOCIALI CHE DEVONO ESSERE TENUTI DAL CIRCOLO, E/O ASSOCIAZIONE SPORTIVA ED AFFIDATI AL SEGRETARIO O ALL AMMINISTRAZIONE, SONO I SEGUENTI: 1. LIBRO DEI VERBALI ASSEMBLEE SOCI E DI PRESIDENZA : di tutte le riunioni degli organi deve essere redatto un processo verbale. L Assemblea dei soci deve essere convocata obbligatoriamente almeno una volta all anno per l approvazione del rendiconto economico e finanziario che deve essere portato a conoscenza dei soci assieme alle eventuali delibere approvate. 2. LIBRO DEI VERBALI DEI SINDACI REVISORI DEI CONTI (ove esistono). 3. LIBRO DEI VERBALI DEL COLLEGIO DEI PROBIVIRI (ove esiste). 4. LIBRO PRIMA NOTA CASSA : nel quale vanno riportate tutte le operazioni concernenti le attività del Circolo e/o Associazione Sportiva. 5. LIBRO FORNITORI : nel quale vanno riportate tutte le fatture per l acquisto dei materiali inerenti le attività anche non commerciali. Tali fatture vanno trascritte in ordine cronologico, archiviate e tenute a disposizione per dieci anni, per eventuali controlli. 6. LIBRO MAGAZZINO : nel quale va annotata la merce di cantina, ecc. concernente l attività non commerciale. Compilarlo mensilmente per inventario. 7. COMPENSI A TERZI : nel quale vanno annotati eventuali compensi a terzi ed indennità di trasferta. 8. LIBRO INVENTARIO : nel quale vanno riportati i beni di proprietà del Circolo e/o società o associazione sportiva. PER I LIBRI ELENCATI NON C E OBBLIGO DI VIDIMAZIONE. Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 67 NATURA GIURIDICA ASSOCIAZIONI CAMPO MOLTO VASTO: perché è riferibile a realtà diverse (circoli, club, cral, associazioni sportive, culturali, bande musicali, gruppi teatrali, gruppi sportivi ecc.) UNITO: dalla forma associativa (democratica, aperta ) dalle finalità ideali dalla mancanza di scopo di lucro QUESTE FORME ASSOCIATIVE Traggono la loro origine dalla Costituzione - art.18 libertà di associazione - art 2. diritti inviolabili (solidarietà ecc) - art. 3. pieno sviluppo persona umana - art. 4. dovere di concorrere al progresso materiale e spirituale - art. 9. sviluppo della cultura - art. 17. diritto di riunirsi pacificamente Sono regolate dagli artt del Codice Civile in quanto inquadrate fra le associazioni non riconosciute NB. Differenza di trattamento con altre forme sociali (SpA, SrL ecc.) ART.36 la vita interna delle associazioni è regolata dagli stessi associati Da qui l importanza dello STATUTO, che è la raccolta delle norme che regolano la vita dell associazione NATURA CONTRATTUALE Lo Statuto di pag.. (associazioni sportive) e di pag. (associazioni culturali) è dunque la principale legge che dovete seguire in quanto in esso ci sono: 1. la composizione del corpo sociale e i suoi rapporti con il circolo (diritti doveri: art... pagg...) 2. gli organi di direzione: assemblea (art. pag.) consiglio direttivo (art.. pag )- presidente (art. pag..) e i loro compiti 3. il patrimonio sociale (art.. pag..) 4. il rendiconto ai soci (contenuti e termini) (art. pag.) 5. la devoluzione dei beni in caso di scioglimento dell associazione(art.. Pag.) NORME CHE OCCORRE SEGUIRE E CHE SARANNO SOGGETTE A ESAME SPECIFICO CASO DI ISPEZIONI (perché sono quelle richieste dalla legge per ottenere le facilitazioni (fiscali ma non solo D.Lgs 235/01) e che occorre provare di averle attuate) I verbali partono dall esame della coerenza dei contenuti dello statuto con la vita associativa. ART.37 IL PATRIMONIO SOCIALE è un fondo comune ed i soci non possono chiederne la divisione né pretendere la quota in caso di recesso, cioè i benefici sono collettivi - diritto di usufruire delle strutture - diritto di partecipazione alla vita democratica i capitali rimangono all associazione (finchè questa vive nessun diritto sui beni dell associazione in caso di recesso) se muore i beni vanno in utilità pubblica o a strutture similari (NON SCOPO DI LUCRO) Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 78 ART.38 RESPONSABILITA DEGLI AMMINISTRATORI per gli impegni presi e non onorati (si risponde con i beni comuni si risponde anche con i propri beni) responsabilità oggettiva per danni causati al corpo sociale o a terzi INOLTRE RESPONSABILITA Art (civili penali (per dolo o omissione) negligenza (impianto elettrico ) - responsabilità contrattuale nei confronti di soci e utenti (es. faccio un corso d inglese promettendo insegnanti di madrelingua e non ottemperando ) - responsabilità da presunzione (danno cagionato ad incapace art.2047) - responsabilità dei genitori, tutori, precettori (art.2048) - responsabilità dei padroni e dei committenti (art.2049) (es. danni causati da dipendenti, sottoposti, rappresentanti ) - responsabilità per l esercizio di attività pericolose (art.2050) (sci, automobilismo, roccia ma anche piscina per es. mancanza bagnino) - danno cagionato da cose in custodia (art.2051) (es. fucile) - danno cagionato da rovina di edificio (art.2053) (ma anche attrezzi) CONCLUSIONE (per tutelarsi) operare nei confronti dei soci (tesserati dell associazione nazionale) importanza del rispetto dello statuto importanza della regolarità delle decisioni e della tenuta libri sociali -verbali legalmente validi quando - dove - chi era presente e chi assente (giustificato, non giustificato) - decisioni assunte (all unanimità, a maggioranza ecc) importanza della trasparenza amministrativa (non entro nel merito pagg ) importanza delle consegne ai cambi di incarichi importanza della copertura assicurativa e delle certificazioni di idoneità sanitaria PRIVACY 3 aspetti: a) consenso al trattamento dei dati (pag ) b) comunicazione sull uso dei dati (da esporre o consegnare) (pag ) c) piano di sicurezza dei dati (dps) (pag ) (da inviare per posta al circolo per data certa) ricordarsi di verificare entro il 31 marzo la validità del dps a suo tempo approvato (verbalizzare ) Obbligo di assicurazione per chi pratica attività sportive. Con l articolo 51 della legge 27/12/2002 n 289 è stato introdotto, a decorrere dal 1 luglio 2003, l'obbligatorietà per legge dell'assicurazione per le categorie di sportivi dilettanti. Trattasi, in particolare, come specificato dal DM 16/4/2008 (GU n 152 del 1/7/2008) degli atleti, dei dirigenti e dei tecnici, tesserati presso le Federazioni sportive, le discipline associate e gli enti di promozione sportiva che svolgono attività agonistica, non agonistica, amatoriale e ludica. La previsione normativa (e, quindi, l'obbligo di assicurazione) si riferisce ai soggetti tesserati presso gli enti e gli organismi riconosciuti dal CONI, con la rispettiva qualificazione, ai sensi del Decreto legislativo 23 luglio 1999 n. 242 e dello Statuto dell'ente. Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 89 FISCO Il circolo culturale e sportivo è inquadrato tra gli ENTI NON COMMERCIALI (e più in particolare fra gli enti associativi) Fra quegli enti cioè che non hanno quale attività ESCLUSIVA o PRINCIPALE quella di svolgere attività commerciale a scopo di lucro Le sue attività sono in linea generale neutre rispetto al fisco non paga cioè tasse sul passaggio del bene o servizio dal circolo al socio non è tenuto a tenere una contabilità obbligatoria non è tenuto a fare denuncia dei redditi non è tenuto a rilasciare ricevute, scontrini fiscali, fatture (se le rilascia bollo da 1.81 sopra 77,47) QUALI ATTIVITA Tutte quelle istituzionali (cioè previste dallo statuto ed escluse quelle elencate fra le commerciali art. 4, 5comma Legge 633/72) Con l emanazione del Dlgs 460/97 le attività non commerciali che il Circolo può fare vengono estese a: fondi provenienti da raccolte pubbliche effettuate occasionalmente (DLgs 460/97, art.2, comma 2bis, lettera a) anche lotterie, tombole ecc. contributi corrisposti da amministrazioni pubbliche per lo svolgimento convenzionato o in regime di accreditamento di attività aventi finalità sociali previste dallo statuto (DLgs 460/97 art.2, comma 2bis, lettera b) organizzazione di viaggi e soggiorni turistici per i soci se dette attività sono strettamente complementari agli scopi istituzionali (DLgs 460/97, art.5, comma 4) CONDIZIONI 1. l attività deve essere rivolta esclusivamente ai soci 2. lo statuto deve essere : registrato / reso pubblico autenticato in linea con i contenuti del DLgs 460/97 (art.5, comma 4quinques) oggi art. 148, comma 8 (TUIR)* * - democraticità (eletti ed elettori) - divieto di distribuire utili, fondi ecc. - obbligo di devolvere il patrimonio in caso di scioglimento - voto personale (no delega)? - quote intrasmissibili e non rivalutabili - sovranità dell assemblea - obbligo di redigere ed approvare il rendiconto - renderlo pubblico ai soci (provarlo) - tenere le pezze giustificative (ricordarsi che somme superiori a 516 euro non possono essere fatte in contanti) 3. l associazione sportiva per avere diritto ad altre facilitazioni ( 7500, sponsor ecc.) deve essere riconosciuta quale sportiva dilettantistica ed iscritta nel relativo registro del CONI (statuto con una serie di contenuti: art.90, comma 18, L.289/02 Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 910 art.4, L.128/04 delibere CONI (incompatibilità, clausola compromissoria, adeguarsi alle regole CONI-FED-EPS) 4. l associazione deve aver inviato il modulo EAS all Agenzia delle Entrate. 5. Per i circolo le attività commerciali non devono essere maggiori di quelle istituzionali (art. 149 TUIR) AMMINISTRAZIONE ATTIVITA NON COMMERCIALI L attività di amministrazione è rivolta a: trovare risorse economiche e umane gestire al meglio le risorse tenere una contabilità puntuale e trasparente In questa sede ci limitiamo al terzo punto. Per le attività istituzionali (cioè non commerciali) non esiste una normativa specifica ma c è l obbligo di presentare ai soci il rendiconto ECCEZIONI: raccolte pubbliche anche con cessioni di beni di modico valore (occorre relazione e bilancio specifico entro 4 mesi dalla fine dell anno) contributi pubblici (art. 2 D.Lgs. 460/97) per le ragioni che abbiamo detto (natura, contenuti statutari, non scopo di lucro ) è sufficiente tenere una contabilità che sia adeguata alle risorse umane (competenze economiche). Se ci sono queste competenze allora facciamo inventario, piano dei conti, bilancio preventivo e rendiconto economico e finanziario altrimenti una contabilità comunque atta a presentare ai soci un rendiconto trasparente e comprensibile (prima nota cassa, schede ) ATTIVITA COMMERCIALI Alcune attività (anche se l associazione è riconosciuta dal CONI o EPS, anche se rivolta ai soci, anche se lo statuto è in regola) sono considerate commerciali (se non occasionali): tutte le attività rivolte a terzi gestione di mense, pizzerie, ristoranti cose fabbricate dal soggetto per essere vendute pubblicità e sponsorizzazioni gestione di spacci di generi alimentari e vari feste patronali sagre, kermesse, feste dello sport ecc. affitto locali o terreni Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 1011 AMMINISTRAZIONE ATTIVITA COMMERCIALI Per queste attività occorre: aprire partita iva fare denuncia dei redditi tenere una contabilità che varia a seconda del fatturato (separata da quella istituzionale) o contabilità semplificata (sotto ) o contabilità ordinaria (sopra ) o contabilità forfettaria (Legge 398 del ) Per circoli e società sportive (anche pro-loco) che optano per la 398/91 perché hanno introiti pari o inferiori a euro: la contabilità viene tenuta su unico registro (non vidimato) di cui al DM nel quale vengono scritti mensilmente incassi ed iva (ma anche attività non soggette ad irpeg o iva) la redditività è pari al 3% degli incassi al netto di iva (sul 3% dell incasso si calcola quindi il 27.5% ai fini IRES ed il 3.90% ai fini IRAP. iva versata trimestralmente è pari al 50% del dovuto (tranne per sponsorizzazioni che è il 90%) non è soggetto a denuncia annuale iva non è soggetto al rilascio di scontrino o ricevuta fiscale c è la possibilità di usufruire della non commerciabilità per un massimo di due iniziative all anno e fino a E soggetto alla denuncia dei redditi Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 1112 SCHEMA DEGLI ADEMPIMENTI CONTABILI DEGLI ENTI ASSOCIATIVI Associazione che non ha introiti di natura commerciale (es. pubblicità, feste, organizzazione di manifestazioni con ingresso a pagamento, ecc.) Associazione che abbia prodotto, solo occasionalmente, attività commerciale. Associazione che abbia conseguito proventi da attività commerciali fino a ,14 o che abbia conseguito proventi da tali attività inferiori a ,00 e che non abbia esercitato l opzione prevista dalla L. 398/91 Attività di prestazione di servizi Associazione che abbia conseguito proventi di attività commerciale (dal 2003 superiori a ,48 ed inferiori a ,14) e che abbia esercitato l opzione prevista dal D.Lgs 460/97 - Obbligo di approvare annualmente il rendiconto economico e finanziario e di tenere le relative pezze giustificative per 6 o 10 anni; - Nessun obbligo di scritture contabili ai fini fiscali; - Nessun obbligo di dichiarazione dei redditi; - E sufficiente il codice fiscale; - Obbligo di tenere numerate progressivamente eventuali fatture passive; - Versamento IRAP per rapporti di lavoro e/o collaborazioni - Obbligo di approvare annualmente il rendiconto economico e finanziario e di tenere le relative pezze giustificative; - E sufficiente il codice fiscale; - Nessun obbligo di scritture contabili ai fini fiscali; - Nessun obbligo di presentare la dichiarazione IVA; - Obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi Mod. Unico/Enti non commerciali solo in presenza di utili di esercizio; - Nessun obbligo di versamento IVA; - Versamento IRAP per rapporti di lavoro e/o collaborazioni. - - Obbligo di approvare annualmente il rendiconto economico e finanziario; - E necessaria la partita IVA; - Tenuta dei registri IVA (contabilità semplificata) - Presentazione della dichiarazione IVA in caso di opzione per la determinazione dell IVA in regime ordinario; - Presentazione dichiarazione dei redditi in ogni caso; - Pagamento di imposte solo i n presenza di utile di esercizio; - Versamento IRAP su ricavi e su rapporti di lavoro e/o collaborazioni. - Imposta su intrattenimento o spettacolo se dovuta. - Obbligo di approvare annualmente il rendiconto economico e finanziario e tenuta delle relative pezze giudiziarie; - E necessaria la partita IVA; - Obbligo di scritture contabili semplici; - Nessun obbligo di presentare la dichiarazione IVA; - Nessun obbligo di rilascio dello scontrino fiscale o di ricevuta fiscale; - Obbligo di presentare dichiarazione dei redditi Mod. Unico con pagamento di IRES e IRAP sulla base del coefficiente di redditività del 25%; - Versamento IVA mediante Mod. F/24; - Versamento IRAP anche per eventuali rapporti di lavoro e/o collaborazione; - Imposta su intrattenimento o spettacolo se dovuta. Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 1213 Altre attività Associazione che abbia conseguito proventi da attività commerciali (nell anno 2003 per importo superiore a ,48 ed inferiore a ,90) che abbia esercitato l opzione prevista dal D. Lgs. 460/97 - Obbligo di approvare annualmente il rendiconto economico e finanziario e tenuta delle relative pezze giudiziarie; - E necessaria la partita IVA; - Obbligo di scritture contabili semplici; - Nessun obbligo di presentare la dichiarazione IVA; - Nessun obbligo di rilascio dello scontrino fiscale o di ricevuta fiscale; - Obbligo di presentare dichiarazione dei redditi Mod. Unico con pagamento di IRES e IRAP sulla base del coefficiente di redditività del 15%; - Versamento IVA mediante Mod. F/24; - Versamento IRAP anche per eventuali rapporti di lavoro e/o collaborazione; - Imposta su intrattenimento o spettacolo se dovuta. Associazione che abbia conseguito proventi da attività commerciale inferiore a ,00 dal 2003 e che abbia esercitato l opzione prevista dalla L. 398/91 e 66/92 Associazione che abbia conseguito proventi da attività commerciali superiori a ,14 e che non esercitato l opzione ai sensi del D. Lgs. 460/97 - Obbligo di approvare annualmente il rendiconto economico e finanziario e tenuta delle relative pezze giudiziarie; - E necessaria la partita IVA; - Obbligo di scritture contabili sul modulo DM 11/12/1997; - Nessun obbligo di presentare la dichiarazione IVA; - Nessun obbligo di rilascio dello scontrino fiscale o di ricevuta fiscale; - Obbligo di presentare dichiarazione dei redditi Mod. Unico con pagamento di IRES e IRAP sulla base del coefficiente di redditività del 3%; - Versamento IVA mediante Mod. F/24; - Versamento IRAP anche per rapporti di lavoro e/o collaborazione; - Imposta su intrattenimento o spettacolo se dovuta. - Obbligo di approvare annualmente il rendiconto economico e finanziario; - E necessaria la partita IVA; - Tenuta della contabilità ordinaria; - Presentazione dichiarazione dei redditi Mod. Unico in ogni caso; - Presentazione della dichiarazione IVA in caso di opzione per la determinazione dell IVA in regime ordinario; - Versamento IRAP su ricavi e su rapporti di lavoro e/o collaborazione; - Pagamento di imposte solo in presenza di utile; - Versamento imposta su intrattenimento o spettacolo se dovuta. Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 1314 IMPOSIZIONE DIRETTA Introiti da attività istituzionale (non rilevanti ai fini della determinazione del reddito imponibile dell associazione; rilevanti ai fini IRAP in presenza di rapporti di lavoro e/o collaborazione). Introiti da attività commerciale (rilevanti ai fini della determinazione del reddito imponibile dell associazione e ai fini IRAP). - Obbligo di approvare annualmente il rendiconto economico e finanziario più pezze giustificative; - Contributi associativi; - Vendita del giornalino sociale o di altre pubblicazioni prevalentemente agli associati; - Corrispettivo per prestazioni di servizio rivolte agli associati e ai tesserati minorenni o, se maggiorenni, titolari del diritto di voto; - Introiti derivanti dalla gestione di un posto di ristoro a favore esclusivo degli associati (bar); - Elargizioni a titolo di liberalità da parte di soci terzi, enti pubblici e privati. - Obbligo di approvare annualmente il rendiconto economico e finanziario più pezze giustificative; - Organizzazione di manifestazioni con ingresso a pagamento; - Pubblicità commerciale; - Feste sociali (aperte al pubblico); - Vendita di prodotti vari (per asporto); - Prestazioni di servizio ai non soci; - Organizzazione di gite, viaggi, prestazioni di vitto e alloggio; - Gestione di mense e somministrazione di pasti; - Gestione di sagre, fiere, feste. Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 1415 TRATTAMENTO FISCALE DEI COMPENSI CORRISPOSTI DALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE E DA DIRETTORI DI BANDE MUSICALI; CORALI E LORO TECNICI COLLABORATORI Legge n art.25 Legge n art.37 Legge n art.90 commi 3 Legge n artt Legge n 311 art. 1, comma 253 Non concorrono a formare il reddito del percepente: compensi, indennità di trasferta, rimborsi forfetari, premi fino a euro l anno erogati nell esercizio di attività sportiva dilettantistica compresa cococo per rapporti di carattere amministrativo e gestionale (art.90 comma 3) dirigenti accompagnatori, atleti dilettanti, allenatori, giudici di gara, commissari (per esempio che devono giudicare gli arbitri), cronometristi, ecc. tali compensi sono soggetti a ritenuta a titolo d imposta da euro a ,28 (del 23% + addizionale regionale 0.9?) sono soggetti a ritenuta d acconto oltre euro ,28 Non possono usufruire delle suddette agevolazioni: coloro che hanno con l associazione un rapporto di lavoro dipendente, professionale (non vale più per coordinato e continuativo cococo) manifestazioni non a carattere dilettantistico (es. arbitro che dirige gara fra professionisti) atleti professionisti che partecipano a gara dilettantistica I percepenti (dirigenti ecc.) non sono tenuti alla dichiarazione dei redditi quando: percepiscono redditi pari o inferiori ad euro percepiscono quale unico reddito da euro a I percepenti sono invece tenuti alla dichiarazione dei redditi quando: percepiscono redditi superiori ad euro hanno altri redditi e percepiscono somme da euro a (perché questi introiti contribuiscono a determinare lo scaglione di reddito applicabile) N.B. Anche nel 2009 (redditi 2008) non vanno indicate nell apposito riquadro del 730 le cifre inferiori ad euro mentre vanno indicate in quello dell UNICO Attenzione che i dipendenti pubblici debbono comunicare le collaborazioni alla propria amministrazione e percepire compensi, premi ecc., per un massimo di 7.500,00 euro PER L ASSOCIAZIONE Tali compensi non sono soggetti a INPS, INAIL, IRAP (neppure per attività commerciale) e, in riferimento alle modifiche apportate dalla legge 27/2/2009 n 14 (art. 35, commi 6 e 7) all art. 67 del TUIR, neppure all ENPALS. OBBLIGHI trascrivere (anche su scheda) i compensi, premi ecc. elargiti pretendere dichiarazione (autocertificazione) dal percipiente (che non ha raggiunto i euro o di quanto ha superato tale somma) fare denuncia su modello 770 (anche per cifre fino ad euro 7.500) Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 1516 Ricevuta ai sensi dell art. 25 della Legge 13 maggio 1999 n. 133 e successive modificazioni quale ultima in base all art. 90 della Legge 27/12/2002 n. 289 Spett. Via CAP Località Il/La sottoscritto/a Dichiara di ricevere dal, la somma di ( ) per Tale somma è stata così determinata: A) Esenti da ritenuta (fino a 7.500,00) Euro B) Soggetti a ritenuta Euro a dedurre ritenuta IRPEF 23% Euro a dedurre add.le Regionale Euro a dedurre add.le Comunale Euro NETTO CORRISPOSTO: Euro AUTOCERTIFICAZIONE Il/la sottoscritto/a nato/a a ( ) Il / / e residente a in via/piazza Codice Fiscale Dichiara sotto la propria responsabilità che alla data odierna: con la presente somma non supera 7.500,00 di compensi regolati dall art. 90 della Legge 27/12/2002 n. 289 che la somma su indicata supera il limite di 7.500,00 di Euro, quale erogato ai sensi dell art. 90 della Legge 27/12/2002 n Data, FIRMA LIQUIDAZIONE IMPORTO Visto Organizzazione Visto Amministrazione Luogo, il Firma percipiente Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 1617 TUTELA SANITARIA ATTIVITA SPORTIVE Con l emanazione dei DM attività non agonistica DM attività agonistica è diventata obbligatoria la certificazione medica per chi intende svolgere attività sportiva (qualsiasi attività es.scacchi) Tale certificazione è rilasciata 1. per attività non agonistica dal medico di famiglia (semplice visita clinica) ed è valida un anno 2. per le attività agonistiche da: a. servizio di medicina dello sport delle asl oppure b. centri fed. Medico sportivi italiani convenzionati con la regione oppure c. dai centri indicati dalle asl questa seconda certificazione comprende: visita clinica, esame completo delle urine, spirografia, elettrocardiogramma a riposo e dopo sforzo. E valida in linea di massima un anno, differenziato a seconda dello sport praticato. Prima di vedere i compiti delle società, dei circoli ed eventualmente del comitato provinciale che organizza è bene sottolineare che non è solo un seccante adempimento burocratico, e va visto invece anche come : verifica dello stato psico-fisico e di salute aiuto per scegliere una attività adeguata al proprio stato di salute e valutare per scegliere la disciplina più confacente verifica periodica del proprio stato di salute Purtroppo con decreto del (Decreto Berlusconi) i certificati di idoneità alla pratica sportiva sono esclusi dal Servizio Sanitario Nazionale anche per i minorenni (esclusi i certificati scolastici) tranne in alcune regioni. COMPITI DELLA SOCIETA SPORTIVA E/O CIRCOLO (tenuto conto che la responsabilità giuridica è sua e dei suoi legali rappresentanti) 1. richiedere alla persona che svolge attività il certificato medico secondo l attività svolta (agonistica o non agonistica) 2. conservare i certificati medici presso la sede sociale per cinque (?)anni 3. sottoscrivere e consegnare al comitato provinciale la dichiarazione che si è fatto quanto sopra N.B. Ove sia possibile fare richiesta al medico o alla asl di certificato per i nostri iscritti e fare accordi per visita collettiva. Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 1718 COMPITO DEI COMITATI ORGANIZZATORI di campionati, tornei, incontri Se i partecipanti sono iscritti ad associazioni, società sportive o circoli, farsi fare dall accompagnatore responsabile dichiarazione che i partecipanti sono dotati di tale certificato. Se la partecipazione è individuale verificare il possesso del certificato medico (non vale la dichiarazione in tal senso del percepente o una dichiarazione scagionante) COMITI DEL COMITATO PROVINCIALE Far conoscere la normativa alle società sportive Controllare che quanto detto sia attuato Aiutare a svolgere celermente gli accertamenti prendendo accordi con le autorità o i preposti Infine se il comitato organizza direttamente le attività sportive (campionati ecc.) è giuridicamente responsabile così come qualsiasi comitato organizzatore. Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 1819 DENUNCIA INIZIO ATTIVITA Marca da bollo 14,62 Al Sindaco di.. Il sottoscritto.nato a.il... residente in via.n..nella sua qualità di Presidente pro-tempore dell associazione con sede legale in.via..n.. e con codice fiscale..affiliato all Ente Democratico di Azione Sociale (ENDAS) riconosciuta quale ente assistenziale con D.M. del 7 gennaio 1949 e del 24 luglio 1954 Denuncia Ai sensi dell art. 19 legge 241/90 come sostituito dall art. 49, comma 4bis della legge 30/7/2010 n. 122 L INIZIO DI ATTIVITA dell Associazione Sportiva Dilettantistica con somministrazione di alimenti e bevande (anche alcoliche) ai soli soci nei locali siti in.via n con superficie di mq.adibiti alla somministrazione. Il sottoscritto dichiara che l Associazione possiede i presupposti ed i requisiti richiesti dalla normativa vigente, ai sensi dell art. 3 comma 1 della legge 25/12/91 n. 287 e dell art. 2 del DPR 4/4/01 n. 235, ivi compresi quelli igienico sanitari. Il sottoscritto fa inoltre presente che lo Statuto dell Associazione è conforme alle clausole previste dall art. 111 commi 3, 4 bis e 4 quinquies del TUIR. Dichiara infine che sarà rappresentato nella gestione della somministrazione dal sig..nato a..e residente a in via.c.f. In fede.., li.. Il Presidente pro-tempore. Allegati: 1. copia atto costitutivo e statuto; 2. certificato di affiliazione all Endas; 3. certificato di famiglia, di residenza, atto notorio sostitutivo antimafia e carichi pendenti del presidente (a mezzo di autocertificazione); 4. 1 marca da bollo 14,62 A disposizione per eventuali verifiche: 1. autorizzazione igienico sanitaria dei locali dell Associazione, legge 283/62; 2. autocontrollo igienicità e sicurezza alimenti e bevande (D. Lgs: 155/97); 3. pianta planimetrica dei locali dell associazione, con descrizione delle varie utilizzazioni; 4. fotocopia del certificato di attribuzione del numero di codice fiscale dell associazione; 5. fotocopia del libretto sanitario del conduttore dello spaccio (presidente o rappresentante); 6. certificato penale del Presidente; 7. copia verbale d assemblea dal quale si evince che il presidente pro-tempore è stato regolarmente eletto (se non nell atto costitutivo). Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 1920 ALL UFFICIO TECNICO DI FINANZA DI.. VIA.CITTA. OGGETTO: Denuncia di esercizio di vendita di prodotti alcolici. Applicazione art. 29 T.U. approvato con D.Lgs n. 504 Il/La sottoscritta nato/a. Via/piazza. Codice Fiscale In qualità di rappresentante legale del... affiliato all ENDAS con sede in. via/piazza Codice Fiscale/Partita IVA. DENUNCIA L esercizio di vendita di liquori o bevande alcoliche tipo*... *( specificare tipo di attività bar, enoteca, spaccio, ristorante, ecc.) sito in. via/piazza.c.a.p. ALLEGA - autocertificazione ai sensi dell art. 46 del DPR n. 445/2000 attestante l inesistenza di condanne per fabbricazione clandestina di alcolici o per l evasione dell accisa sull alcol o sulle bevande alcoliche. - marca da bollo da 14,62 Luogo e data Firma Pro-memoria per il Presidente Umberto Millepiedi Pagina 20 Vedere altro
SERVIZIO DECENTRAMENTO E ASSISTENZA AMMINISTRATIVA AI PICCOLI COMUNI SERVIZIO PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ATTIVITA TURISTICHE E SPORTIVE www.provincia.torino.gov.it FORUM IN MATERIA DI ENTI SPORTIVI DILETTANTISTICI Dettagli SCIA valida anche ai fini dell art. 86 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, approvato con R.D. 18/6/1931, n. 773.
AL COMUNE DI PIAZZA ARMERINA Settore Attività Produttive 94015 - PIAZZA ARMERINA ESERCIZIO DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE TIPOLOGIA C " art. 3 c. 6 SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO Dettagli Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila
Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo Dettagli IL REGIME FISCALE DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE E DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE (COMPRESE LE SOCIETÀ SPORTIVE DILETTANTISTICHE)
RIVISTA DI ISSN 1825-6678 DIRITTO ED ECONOMIA DELLO SPORT Vol. III, Fasc. 1, 2007 IL REGIME FISCALE DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE E DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE (COMPRESE LE SOCIETÀ SPORTIVE Dettagli IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO
Patrizia Clementi IL REGIME FISCALE E CONTRIBUTIVO DEL LAVORO A PROGETTO La legge Biagi 1 ha disciplinato sotto il profilo civilistico le collaborazioni coordinate e continuative, già presenti nel nostro Dettagli TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE
STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.), Dettagli per la durata di seguito indicata: nel periodo dal al nella/e giornata/e:
Marca da bollo 14,62 AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI BERTINORO OGGETTO: Richiesta licenza di spettacolo o trattenimento pubblici di cui all art. 68/ 69 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, a carattere Dettagli GLI ENTI NO PROFIT: Norme giuridiche e fiscali ed adempimenti amministrativi. Ufficio Centrale Orientamento e Formazione Professionale dei Lavoratori
GLI ENTI NO PROFIT: Norme giuridiche e fiscali ed adempimenti amministrativi Ufficio Centrale Orientamento e Formazione Professionale dei Lavoratori 1 INDICE Prefazione Parte prima ENTI NO PROFIT secondo Dettagli SUAP Piazza Municipio 3 10090 BRUINO (TO)
Al Comune di BRUINO SUAP Piazza Municipio 3 10090 BRUINO (TO) OGGETTO: SCIA di subingresso nell'esercizio dell'attività di commercio su aree pubbliche ai sensi dell art. 28, comma 12, del D.Lgs. n. 114/1998 Dettagli INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI
PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione Dettagli SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICI ESERCIZI E CIRCOLI PRIVATI
CITTÀ DI BARLETTA COMANDO POLIZIA MUNICIPALE SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE IN PUBBLICI ESERCIZI E CIRCOLI PRIVATI Descrizione : L apertura e il trasferimento di sede degli esercizi di somministrazione Dettagli COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE
COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE SUBINGRESSO NELL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ DI VENDITA SU AREE PUBBLICHE SIA DI TIPO A (su posteggi dati in concessione per dieci anni) SIA DI TIPO B (su qualsiasi area purché Dettagli Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente
Allegato Mod. Q Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche) Dettagli Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna
Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la Dettagli DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI.
MODULO PER DICHIARAZIONI REQUISITI TECNICI/ECONOMICI E DI IDONEITÀ MORALE DA COMPILARSI DA PARTE DI CIASCUN COMPONENTE IL RTI. OGGETTO: Gara per l affidamento del servizio di pulizia delle sedi del Ministero Dettagli ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D.
ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D. Convegno del 7 dicembre 2010 Dott. ssa Mariangela Brunero Il rendiconto: criteri e modalità di redazione ed approvazione Introduzione Attività Dettagli Al SUAP. Denominazione società/ditta
PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia Dettagli Adempimenti fiscali nel fallimento
Fattura elettronica: esenzioni Con l entrata in vigore del sistema della fatturazione elettronica, istituita dall articolo 1, commi da 209 a 213 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 e regolamentata dal Dettagli Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa
MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 - Roma CIG 03506093B2 Dettagli Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi
Le principali novità in materia di tassazione dei redditi fondiari Bologna, 29 maggio 2013 Lucio Agrimano (*) Direzione Regionale dell'emilia Romagna Settore Servizi e Consulenza Ufficio Gestione Tributi Dettagli PICCOLI TRATTENIMENTI MUSICALI O DIFFUSIONE SONORA NEI DEHORS E NELLE AREE DI PERTINENZA PRIVATE ANNESSE AI LOCALI DI SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO
Dipartimento Economia e Promozione della Città Settore Attività Produttive e Commercio U.O. Somministrazione, manifestazioni, artigianato e ricettive 40129 Bologna Piazza Liber Paradisus, 10, Torre A - Dettagli ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via
1 ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via Pitagora n. 7 alle ore 20,00 si sono riuniti i Sigg.: - Iacobellis Dettagli Domanda di congedo straordinario per assistere il coniuge disabile in situazione di gravità
Hand 6 - COD.SR64 coniuge disabile in situazione di gravità (art. 42 comma 5 T.U. sulla maternità e paternità - decreto legislativo n. 151/2001, come modificato dalla legge n. 350/2003) Per ottenere i Dettagli BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI
BENEFICI A FAVORE DI DIPENDENTI, AMMINISTRATORI Si esamina il trattamento dei benefici concessi a dipendenti, collaboratori e amministratori - collaboratori. I fringe benefits costituiscono la parte della Dettagli ESERCIZIO DI COMMERCIO AL DETTAGLIO DI COSE ANTICHE/USATE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ'
Mod. SCIA adeguato alla L.122/2010 ESERCIZIO DI COMMERCIO AL DETTAGLIO DI COSE ANTICHE/USATE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ' AL COMUNE DI Ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 19 commi Dettagli CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell Dettagli CAPITOLO I - COSTITUZIONE
CAPITOLO I - COSTITUZIONE ART. 1- FONDAZIONE E' fondata per coloro che aderiscono e aderiranno al presente statuto, che prende vigore immediato, un' associazione per la pratica e la diffusione del Viet Dettagli VADEMECUM SUI CIRCOLI PRIVATI La disciplina della somministrazione nei circoli privati. Le garanzie costituzionali
AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013, Dettagli Linee guida per la predisposizione del rendiconto circa la destinazione delle quote del 5 per mille dell Irpef
genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo, Dettagli ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI
ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI Deliberazione 15 dicembre 2010 Criteri per l iscrizione all Albo nella categoria 8: intermediazione e commercio dei rifiuti. IL COMITATO NAZIONALE Visto il decreto legislativo Dettagli PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa
ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata Dettagli REGISTRO DELLE IMPRESE
REGISTRO DELLE IMPRESE SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE e CANCELLAZIONE 1/2005 maggio 2005 www.an.camcom.it 1 PREMESSA... 3 SOCIETÀ DI CAPITALI... 3 DELIBERA DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE... 3 SCIOGLIMENTO Dettagli RICHIESTA ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI CONCILIATORI
Spett/le ITALCONCILIA - Associazione Mediatori Professionisti Segreteria Generale Corso Europa, 43-83031 Ariano Irpino (Av) RICHIESTA ISCRIZIONE NELL ELENCO DEI CONCILIATORI Il/La sottoscritto/a, nato/a Dettagli Scadenza 26/05/2015 Domanda n
Scadenza 26/05/2015 Domanda n Spazio riservato al Protocollo AL COMUNE DI PESCARA Settore Manutenzioni Servizio Politiche della Casa Il/La sottoscritto/a (Cognome) (Nome) nato/a a prov. il / / cittadinanza Dettagli Richiesta nominativa di nulla osta per ricongiungimento familiare (art. 29,D.Lgs.286/98) (art.6 DPR.n.394/99 e succ.mod.)
Richiesta nominativa di nulla osta per ricongiungimento familiare (art. 29,D.Lgs.286/98) (art.6 DPR.n.394/99 e succ.mod.) Familiari per i quali può essere richiesto il ricongiungimento: 1. Coniuge non Dettagli Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali. Informazioni generali
Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali Informazioni generali Il Ministero dell'interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione, ha Dettagli REGIME FORFETARIO 2015
OGGETTO: Circolare 4.2015 Seregno, 19 gennaio 2015 REGIME FORFETARIO 2015 La Legge di Stabilità 2015, L. 190/2014 articolo 1 commi da 54 a 89, ha introdotto a partire dal 2015 un nuovo regime forfetario Dettagli DICHIARAZIONE AI FINI DELLA LIQUIDAZIONE DEL TFR
Al Dirigente Scolastico DICHIARAZIONE AI FINI DELLA LIQUIDAZIONE DEL TFR Il/La sottoscritto/a Cognome: Nome: -C.F. Luogo di nascita: (Prov. )- data di nascita: Luogo di residenza -Prov. - C.A.P. Indirizzo: Dettagli STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART.
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART. 1 E costituita, nello spirito della Costituzione della Repubblica Dettagli Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito
OdV Le associazioni di volontariato iscritte nei registri regionali: le imposte sul reddito di Sebastiano Di Diego* Nell articolo viene descritto il variegato regime fiscale, ai fini IRES, delle associazioni Dettagli COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA
COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA REGOLAMENTO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI ED ALTRE AGEVOLAZIONI ART. 1 FINALITA 1. Con il presente Regolamento la Comunità della Valle di Cembra, nell esercizio Dettagli Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate
Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti le attività di agente e rappresentante di commercio disciplinate dalla legge 3 maggio 1985, n. 204, in attuazione degli Dettagli DOMANDA DI AMMISSIONE
PROCEDURA APERTA, AI SENSI DELL ART. 124 DEL D.LGS. 163/2006 E DELL ART. 326 DEL DPR 207/2010, PER L AFFIDAMENTO QUADRIENNALE DEL SERVIZIO DI CONSULENZA E BROKERAGGIO ASSICURATIVO. CIG: 30590339E1 DICHIARAZIONE Dettagli Compensi agli amministratori
Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dividendi e compensi agli amministratori aspetti fiscali e contributivi Compensi Dettagli C:\DOCUME~1\ascanim\IMPOST~1\Temp\Domino Web Access\34\schema SCIA pe.doc Pagina 1 di 34
TIMBRO PROTOCOLLO MODULO DI SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER LA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE (SUBINGRESSO NUOVA APERTURA (di cui art. 4 comma 5^ L.R. 14/2003) - CESSAZIONE VARIAZIONI Dettagli LETTERA DI PRESENTAZIONE E MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO SOPRA ELENCATO. Il sottoscritto nato a il
SCHEMA DI MANIFESTAZIONE D INTERESSE Spett.le COMUNE DI SANTA LUCIA DI PIAVE Ufficio Lavori Pubblici Piazza 28 ottobre 1918, n. 1 31025 Santa Lucia di Piave (TV) comune.santaluciadipiave.tv@pecveneto.it. Dettagli Domanda di concessione dell assegno integrativo
mod. Ass. integrativo COD. SR91 Domanda di concessione dell assegno integrativo (Art. 9, comma 5, della legge n. 223/1991) La presente domanda deve essere presentata per la concessione dell assegno integrativo. Dettagli 9) promozione della cultura e dell'arte ; 10) tutela dei diritti civili ; 11) ricerca scientifica di particolare interesse sociale svolta
Le ONLUS Secondo le previsioni dell'art. 10 del decreto 460/97 possono assumere la qualifica di Onlus le associazioni riconosciute e non, i comitati, le fondazioni, le società cooperative e tutti gli altri Dettagli ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI
ISTRUZIONI MOD.COM1 - COMUNICAZIONE - Esercizi di commercio al dettaglio di vicinato AVVERTENZE GENERALI SI AVVERTE CHE PER LA CORRETTA COMPILAZIONE DEL MOD.COM1, È NECESSARIA UNA PRELIMINARE ATTENTA LETTURA Dettagli OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO
Numero circolare 3 Data 16/03/2011 Abstract: OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Entrano a regime le modalità per la compensazione delle somme iscritte a ruolo per debiti erariali, Dettagli CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO
CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma Dettagli Obblighi contabili per gli Enti non commerciali D. Quali sono gli obblighi contabili minimi per gli Enti non commerciali?
Obblighi contabili per gli Enti non commerciali D. Quali sono gli obblighi contabili minimi per gli Enti non commerciali? 1 R. Per gli enti non commerciali non sussiste, ai fini civilistici, relativamente Dettagli COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI DIGNANO Provincia di UDINE REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO *** Testo coordinato Allegato alla deliberazione C.C. n 10 del 21-02-2011 SOMMARIO Art. 1 - Istituzione del servizio Art. 2 Dettagli Allegato 3 ALTRI DOCUMENTI 1) SCHEMA DA UTILIZZARE PER REDIGERE LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO
Allegato 3 ALTRI DOCUMENTI 1) SCHEMA DA UTILIZZARE PER REDIGERE LA DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO La Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio, da compilarsi in caso di Offerta Segreta o Offerta Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati
Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.: Dettagli HELP 03 RIMBORSI SPESE
a cura di Flavio Chistè RIMBORSI SPESE RIMBORSI SPESE Nella gestione ordinaria degli enti non commerciali accade spesso che vengano erogate delle somme ai collaboratori, ai professionisti e ai dipendenti Dettagli La CANCELLAZIONE di: dal REGISTRO delle IMPRESE e dall ALBO delle IMPRESE ARTIGIANE
Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da Dettagli LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2)
LOCAZIONE ABITATIVA PER STUDENTI UNIVERSITARI TIPO DI CONTRATTO (Legge 9 dicembre 1998, n. 431, articolo 5, comma 2) Il/La sig./soc. (1) di seguito denominato/a locatore (assistito/a da (2) in persona Dettagli STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt. Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede)
STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede) 1) E costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in Dettagli COMUNICAZIONE EFFETTUAZIONE
Esente da bollo N.B.: presentare almeno 10 giorni prima dell inizio SPAZIO PER ETICHETTA PROTOCOLLO COMUNALE Si consiglia di presentare in triplice copia di cui n.1 timbrata dall Ufficio PROTOCOLLO da Dettagli CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015
Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015 Dettagli Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O
Modello n. 1) Spett.le Comune di Schio Settore 04 Servizio Amministrativo di Settore Ufficio Appalti e Assicurazioni Via Pasini n. 33 36015 S C H I O AUTODICHIARAZIONE Oggetto: Appalto n. FNN2012/0003 Dettagli Repertorio n. CONVENZIONE PER LA CESSIONE IN PROPRIETA DI AREA P.E.E.P. GIA CONCESSA IN DIRITTO DI SUPERFICIE REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI ROCCASTRADA (Provincia di Grosseto) L anno duemila il giorno Dettagli AMBITO TERRITORIALE DI DALMINE PER L ATTUAZIONE DEL PIANO DI ZONA DEL SISTEMA INTEGRATO DI INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI
All ente erogatore dell assistenza educativa del CRE di DOMANDA DI ASSISTENTE EDUCATORE PER LA FREQUENZA CENTRO RICREATIVO ESTIVO (in attuazione della Decreto Regionale n.1961 del 6 marzo 2013) (modulo Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello Dettagli 8.2 Imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)
IL TRATTAMENTO FISCALE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Una circolare dell Agenzia delle entrate chiarisce il trattamento fiscale delle spese di rappresentanza Con la circolare in oggetto, l Agenzia delle Dettagli STATUTO ( di Associazione non riconosciuta)
ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14 Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA. (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA Modena, il _ 11.01.2012 Prot. N 9 Pos. N /_ (Avviso al pubblico) IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI BIOLOGIA VISTO il DPR 22 dicembre Dettagli CIRCOLARE N. 21/E. Roma, 10 luglio 2014
CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della Dettagli REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG
REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso Dettagli STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI. La Parrocchia
STATUTO DEL CONSIGLIO PARROCCHIALE PER GLI AFFARI ECONOMICI La Parrocchia Art. 1. La parrocchia è una persona giuridica pubblica, costituita con decreto dell Ordinario Diocesano (can. 515,3 ), riconosciuta Dettagli OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti
Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5 Dettagli DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA
Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO Dettagli REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA
REGOLAMENTO INTERNO DELL UFFICIO SEGRETERIA PREMESSA Le attività dell Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Ravenna sono regolate dal DLCPS 233/1946, dal DPR 221/1950 e dalla legge 409/1985 Dettagli COME ENTRARE NEL MONDO DEL NON PROFIT
COME ENTRARE NEL MONDO DEL NON PROFIT - GUIDA PRATICA - a cura di: Gruppo di studio costituito tra Agenzia delle Entrate Direzioni Regionali del Veneto e del Friuli Venezia Giulia Direzioni Provinciali Dettagli La revisione dell accertamento doganale
Adempimenti La revisione dell accertamento doganale di Marina Zanga L accertamento doganale delle merci L accertamento delle merci dichiarate in dogana nell ambito delle operazioni di import/ export da Dettagli Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) Esercizi di commercio su aree pubbliche SUBINGRESSO IN ATTIVITA' TIPO A TIPO B
Marca da bollo Da inviare al Comune competente mediante lettera A/R Al Responsabile del S.U.A.P. Comune di Penna Sant Andrea (TE) M0297/83-AB OGGETTO: Domanda di rilascio nuova autorizzazione di tipo A Dettagli SEZIONE PRIMAVERA PROGETTO DI AMPLIAMENTO DELL OFFERTA FORMATIVA RIVOLTO AI BAMBINI DAI 24 36 MESI A.S. 2012/13
Con l Europa investiamo nel vostro futuro DIREZIONE DIDATTICA STATALE Circolo San Giovanni Bosco C.so Fornari, 68-70056 - MOLFETTA (Ba) Tel 080809 Fax 0808070 Codice Fiscale N 80047079 Distretto n. 6 Molfetta Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back