Source: http://www.comune.torricella.ta.it/?id=496:sanzioni-amministrative&catid=60:polizia-municipale
Timestamp: 2020-03-28 08:49:34+00:00
Document Index: 148086865

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 202', 'art. 203', 'art. 201', 'art.126', 'art. 180']

Pagamento sanzione, rateizzazione, ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace, punti patente e comunicazione trasgressore, documenti necessari alla circolazione, visione/copia degli accertamenti fotografici, richieste su cartelle esattoriali
ATTENZIONE : per i verbali relativi ad articoli che non si riferiscono al Codice della Strada bisogna verificare su ogni singola contestazione le relative modalità di pagamento e ricorso, quest'ultimi vanno solitamente presentati entro 30 giorni dalla data di contestazione.
Occorre preventivamente verificare che la multa sia stata emessa a nome del Comune di Torricella (Corpo di Polizia Municipale o altro servizio ausiliario) e non da altre forze di polizia (Polizia Stradale, Carabinieri, etc.) o da polizie municipali di altri comuni.
Presso un qualsiasi UFFICIO POSTALE, le multe del PHOTORED, mediante versamento sul Conto Corrente Postale nr. 1008879726 intestato a COMUNE DI TORRICELLA SERV. TES. POLIZIA MUNICIPALE SANZIONI CDS PH, utilizzando, possibilmente, il bollettino di C.C.P. allegato al verbale o alla notifica, oppure mediante BONIFICO BANCARIO: CODICE IBAN IT 65 R 07601 15800 001008879726. Per le multe relative a divieti di sosta, violazioni al CdS, TELELASER, mediante versamento sul Conto Corrente Postale nr. 12364741 intestato a TESORERIA COMUNALE 74020 TORRICELLA (TA)
Nel caso il bollettino non fosse già precompilato, occorre avere cura di indicare nella causale il numero di verbale, la targa del veicolo e la data dell'infrazione;
Il pagamento del verbale deve essere effettuato entro 60 giorni dalla data di notificazione o contestazione. Trascorso tale termine l’importo pagabile è pari alla metà del massimo edittale.
Il rinvenimento di una “multa” sotto al tergicristallo (c.d. “preavviso di violazione”) non costituisce quindi né contestazione, né notificazione. Il preavviso di violazione può essere pagato entro 10 giorni. Questo tipo di atto, che può essere considerato un “avviso di cortesia”, non è quindi soggetto al “raddoppio” se pagato oltre i termini, poichè deve essere ancora perfezionato in forma di notifica.
Prima di pagare il preavviso che trovate sul parabrezza, VERIFICATE che sullo stesso sia indicata la targa del vostro autoveicolo e non quella di un altro veicolo. Tale controllo si rende necessario perché ogni tanto accade che qualcuno realizzi lo “scambio” con la sua “multa”. Una situazione analoga può verificarsi anche con il solo scambio del conto corrente allegato alla multa.
Se vi atterrete a questo semplice consiglio, eviterete di pagare la multa elevata ad un altro automobilista!
Nei soli casi previsti dal d.l. 21 giugno 2013 n. 69, nei preavvisi e nei verbali viene riportato l'importo ridotto del 30%, che può essere pagato nei 5 giorni dalla contestazione o notificazione.
Modalità e condizioni per richiedere il pagamento a rate di una “multa”
La rateizzazione, cioè la dilazione del pagamento della sanzione in diverse rate, può essere richiesta in casi di ricorso all’autorità giudiziaria o amministrativa, come previsto dall’art. 26 della L. 689/81:
“l’autorità giudiziaria o amministrativa, che ha applicato la sanzione pecuniaria può disporre, su richiesta dell’interessato che si trovi in condizioni economiche disagiate, che la sanzione medesima venga pagata in rate mensili…)” in questi casi nel ricorso all’Autorità (Prefetto o Giudice di Pace), dovrà essere menzionata tale richiesta.
Solo per i casi contemplati dall’art. 202/bis del CdS è possibile rateizzare il pagamento e cioè nel caso di una singola violazione, ovvero anche quando in uno stesso verbale siano contestate più violazioni che abbiamo come somma un importo superiore a € 200.
Di seguito le modalità con le quali il cittadino ( proprietario o trasgressore) può accedere alla rateazione:
L’interessato deve presentare domanda al Sindaco ( mod. all. 1) entro 30 gg dalla data di notifica del verbale, indirizzandola al Comando Polizia Municipale di Torricella
L’interessato deve unire alla domanda, copia di un documento di identità, copia del modello Isee dei redditi riferiti all’anno precedente a quello in corso ( es. dalla presentazione del CUD per il 2015 i redditi riferiti sono quelli del 2014), copia di certificato di stato di famiglia dal quale si deducano le persone a carico.
Nel caso in cui il verbale non venga pagato entro 60 gg dalla notifica, né venga rispettato il piano rateale disposto, né venga opposto, per effetto dell’art. 203/3° c del Codice della Strada, diviene titolo esecutivo, per un importo pari alla metà del massimo.
Su questa somma, l’ente esattore può concedere il pagamento rateale.
Allegati e Link: Modulo richiesta rateazione
ATTENZIONE CONDIZIONE FONDAMENTALE PER PRESENTARE IL RICORSO È CHE NON SIA ANCORA STATO EFFETTUATO IL PAGAMENTO DELLE SOMME INDICATE NEL VERBALE.
Se il verbale d’accertamento è rinvenuto sul parabrezza del veicolo non si è ancora in presenza di un atto perfezionato ed occorre attendere la notificazione nei confronti del proprietario che avviene entro 90 giorni dalla data di accertamento (art. 201 C.d.S.), tramite servizio postale o messo notificatore.
Il ricorso (detto anche scritto difensivo) va redatto in carta semplice e deve contenere l’intestazione “Al Prefetto di Taranto”.
Vanno indicate le complete generalità del ricorrente, occorre esprimere le motivazioni del ricorso ed in conclusione formulare chiaramente le richieste.
tramite raccomandata a/r direttamente al Comando di Polizia Municipale di Torricella - Via Rosario 21 c/o Castello "Muscettola" - 74020 Torricella (TA)
direttamente presso gli sportelli della Polizia Municipale di Torricella, - Via Rosario 21 c/o Castello "Muscettola" - 74020 Torricella (TA).
tramite fax direttamente al Comando di Polizia Municipale di Torricella - Via Rosario 21 c/o Castello "Muscettola" - 74020 Torricella (TA). fax: 099-9578270
Si ribadisce che occorre sempre sottoscrivere il ricorso. La mancanza della firma è motivo di invalidità del ricorso.
L’Ordinanza-Ingiunzione del Prefetto si può impugnare entro 30 giorni dalla notifica, presentando opposizione (è sempre un ricorso) direttamente presso la Cancelleria del Giudice di Pace di Taranto, Via Temenide, 83 74100 Taranto, oppure inviandola tramite raccomandata a/r.
La modulistica per la redazione dell'atto di opposizione è a disposizione dei ricorrenti presso la Cancelleria del Giudice di Pace di Taranto, Via Temenide, 83 74100 Taranto.
DOVE SI DEPOSITA IL RICORSO?
Il ricorso al Giudice di Pace si deposita personalmente presso la Cancelleria del Giudice di Pace di Taranto,Via Temenide, 83 74100 Taranto oppure spedendo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno (in tale caso farà fede la data di spedizione) allo stesso indirizzo, entro 30 giorni dalla contestazione della violazione o notifica del verbale.
Alla patente di guida, al primo rilascio, viene collegato un punteggio di venti punti, cosiddetto plafond.
Qualora vengano accertate contemporaneamente più violazioni delle norme che implicano la sottrazione di un punteggio, possono essere decurtati un massimo di quindici punti (comprensivi dell'eventuale raddoppio per neopatentati). Tuttavia, quando anche una sola violazione comporta la sospensione o revoca della patente o quando i quindici punti vengono superati con una sola infrazione (caso possibile per i neopatentati), i punti si detraggono in pieno, anche oltre il predetto limite
NB: il proprietario del veicolo, ovvero altro obbligato in solido ai sensi dell’articolo 196 CDS, sia esso persona fisica o giuridica, che omette, senza giustificato e documentato motivo, di fornire i dati dell’effettivo conducente al momento della violazione soggiace ad una ulteriore sanzione amministrativa ex art.126 Bis comma 2 C.d.S.
Per le patenti rilasciate successivamente al 1° ottobre 2003 a soggetti che non siano già titolari di altra patente di categoria B o superiore, i punti da decurtare, per ogni singola violazione, sono raddoppiati qualora le violazioni siano commesse entro i primi tre anni dal rilascio.
L’interessato è invitato a presentarsi entro un termine stabilito nel Verbale di Contestazione, presso un qualunque ufficio di Polizia o direttamente presso il Comando di appartenenza dell’agente verbalizzante, per mostrate il documento non esibito.
L’inosservanza a quanto intimato dall’agente verbalizzante comporterà l’applicazione di una ulteriore sanzione amministrativa pecuniaria per violazione dell’art. 180 comma 8° del codice della strada.
Se alla verifica risulta inesistente qualche documento (perché mai rilasciato o perché revocato etc.) oppure se dall’esame degli stessi emergono delle irregolarità, verranno applicate, a seconda dei casi, le violazioni previste dal CDS (ad esempio: patente scaduta di validità, omessa revisione del veicolo, veicolo senza copertura assicurativa; mancato uso di lenti durante la guida prescritte dallo stesso documento di guida).