Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=7205:edilizia-edili-ed-affini-palermo-ipotesi-di-accordo-29-maggio-2012&catid=102&Itemid=139
Timestamp: 2019-10-15 21:37:28+00:00
Document Index: 60603307

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 38', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 21']

Edilizia - Edili ed affini, Palermo: Ipotesi di accordo, 29 maggio 2012
Data firma: 29 maggio 2012
Validità: 01.06.2012 - 31.05.2015
Parti: Ance Palermo e Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil
Settori: Edilizia, Edili ed affini, Palermo
Valutazione sul sistema degli Organismi Bilaterali
Formazione e 16 ore
Principio di portabilità
Trattamento economico per ferie e gratifica natalizia
Trasferte e località disagiate
Vestiario Mensa
Indennità per lavori in alta montagna o zona malarica
CPT Panormedil
Quote di adesione contrattuale
Iniziative economiche di contrasto al lavoro sommerso - Bonus premiale
Dichiarazione di adesione al contratto
Fac-simile - Autodichiarazione EVR
Ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto integrativo provinciale di Palermo
Tra Ance Palermo [...], e Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil [...]
Le parti con il presente contratto integrativo intendono confermare il sistema contrattuale di secondo livello finalizzato al miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita dei lavoratori delle costruzioni della provincia di Palermo.
Le parti ribadiscono il comune obiettivo di tutela e valorizzazione delle professionalità del settore attraverso la difesa della salute e della sicurezza nei cantieri di lavoro. È priorità soprattutto in questa fase storica segnata da una forte crisi economica e finanziaria preservare la centralità e l'importanza della impresa sana e regolare attraverso accordi e protocolli con committenti pubblici e privati che migliorino la qualità del lavoro e la sicurezza. In questo senso l'azione comune delle parti sociali quale patrimonio condiviso del sistema bilaterale in edilizia, ha prodotto in questi anni un miglioramento della condizione generale per lavoratori e imprese: aumento della massa salariale, del numero di ore denunciate, incremento dei lavoratori attivi iscritti in cassa edile, anche grazie all'azione positiva del DURC. Il mercato delle costruzioni ha segnato nell'ultimo decennio un forte incremento che l'attuale congiuntura economica sta mettendo a rischio. È Intendimento delle parti avviare un'azione sinergica volta a intervenire su tutti quei soggetti istituzionali che per loro natura possono favorire il rilancio del settore, attraverso un piano di sviluppo legato alle infrastrutture, alle politiche per l'abitazione, alla manutenzione e messa in sicurezza del territorio e degli edifici, anche attraverso un'azione preventiva volta a combattere ritardi burocratici e infiltrazioni mafiose.
Nella realtà palermitana buona parte, di quello che resta dell'apparato industriale è rappresentato dall'industria edile, sottodimensionata comunque rispetto alle imprese nazionali per non parlare di quelle europee.
Nel settore delle costruzioni in Italia ci sono 800 mila imprese, una media di 2 addetti per impresa. Le imprese palermitane hanno perso nell'arco dell'ultimo biennio il 30% del proprio fatturato, il 15-20% dell'occupazione.
È chiaro che tutto ciò è causa ed effetto della crisi, ma anche della assenza di una benché minima politica di programmazione e di sviluppo, che ha precise responsabilità in capo ai governi nazionali e regionali, al comune di Palermo e agli altri enti locali, stretti oggi tra bilanci ingessati e blocco degli investimenti, a cui si deve aggiungere la fragilità finanziaria delle imprese e la loro difficoltà di accesso al credito.
Nel settore delle opere pubbliche, rispetto al precedente contratto integrativo la situazione è notevolmente aggravata oltre che dalla drastica riduzione del numero dei gare, anche da nuovi sistemi di aggiudicazione che hanno ridotto al minimo gli utili di impresa, anzi producendo in molti casi sicure perdite.
A questo si aggiunge la maggiore difficoltà di accesso al credito bancario con conseguente riduzione della liquidità dell'impresa, accentuata drammaticamente dal problema dei ritardati pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione.
Il settore dell'edilizia privata non sta affatto meglio, stretto tra il crollo delle compravendite, lo stop agli investimenti immobiliari da parte delle banche e una politica fiscale sempre più penalizzante (IMU, IVA etc.).
Le parti, ribadiscono l'importanza strategica degli enti paritetici territoriali che diventano in questa logica presidio democratico, garanti dell'applicazione e del rispetto di un codice etico che le parti promuovono per garantire maggiore legalità e sicurezza per imprese e lavoratori.
Il ruolo e la funzione degli enti bilaterali sono oramai patrimonio storico delle parti sociali, i cui compiti e la cui missione sono frutto di accordi contrattuali. Le funzioni loro affidate da nuove regole nascono dall'esigenza comune di sempre maggiore legalità, sicurezza, formazione ed informazione.
A tal fine nell'ottica di elevare i livelli di efficacia e affidabilità, attraverso un processo di riorganizzazione e di riqualificazione degli enti bilaterali si costituisce il coordinamento provinciale degli enti bilaterali formato dai comitati di presidenza e dai direttori, allo scopo di formulare proposte da sottoporre alle Organizzazioni stipulanti.
L'attività di coordinamento e segreteria sarà svolta presso la sede di uno degli organismi bilaterali interessati.
Le parti procederanno all'adozione degli Statuti Tipo predisposti dalla CNCE, dal Formedil e dal CNCPT.
Al fine di elevare i livelli di controllo e legalità nel settore edile si concorda che il monitoraggio delle anomalie legate al ricorso dei lavoratori ai permessi non retribuiti ed alle assenza per malattia, sia effettuata dalla Cassa Edile.
Considerato che i1 settore edile può rappresentare la vera svolta in un momento di grave crisi finanziaria ed economica, le parti ritengono fondamentale rafforzare compiti e funzioni degli enti bilaterali.
Panormedil e CPT dovranno attuare una formazione puntuale, rivolta soprattutto a quelle imprese che occupano poche unità lavorative ma che rappresentano oggi la maggioranza del settore.
Le parti concordano sull'opportunità di favorire ogni iniziativa volta alla pubblicizzazione dell'offerta formativa dell'ente, per far sì che sempre più giovani si avvicinano al settore.
Le parti successivamente al presente contratto si impegnano nella sottoscrizione di Codici Etici contro qualsiasi forma d'illegalità, di mobbing, di violenze e discriminazioni di ogni tipo, comprese quelle di accesso all'informazione, alla formazione, salariale e di carriera.
La sottoscrizione dei Codici dovrà prevedere un allegato che ne specifichi le caratteristiche a garanzia di rispetto della correttezza, uguaglianza e dignità umana.
Ai lavoratori stranieri occupati nell'edilizia è riconosciuto attraverso l'ente di formazione bilaterale il diritto a usufruire di un corso per l'apprendimento della lingua italiana con riferimento al settore edile.
Per le integrazioni e/o modifiche delle prestazioni assistenziali e welfare integrativo erogati dalla Cassa Edile si rimanda a una proposta successiva che sarà definita fra le parti sociali e dovrà essere parte integrante del CCPL.
Resta confermato quanto previsto dall'art. 1 del CCPL vigente.
Previo accordo aziendale, dove sussistono le condizioni, limitatamente ai cantieri in estensione, l'inizio dell'orario di lavoro giornaliero coincide con il raggiungimento in sito di raccolta del cantiere, individuato e comunicato dall'impresa all'apertura dello stesso
Si conferma quanto stabilito dall'art. 6 del CCPL vigente.
Si conferma quanto previsto dall'art. 7 del CCPL vigente.
Resta confermato quanto previsto dall'art. 8 del CCPL vigente.
I lavoratori in uscita dal corso delle 16 ore, che hanno già avuto in dotazione il vestiario, non avranno diritto ad esso per la prima annualità.
Resta confermato quanto previsto dall'art. 9 del CCPL vigente. Nel caso in cui la somministrazione del pasto non possa avvenire e/o per gli operai che non intendessero aderire ai servizi previsti da tale articolo, verrà corrisposta una indennità sostitutiva [...]
Resta confermato quanto previsto dall'art. 11 del CCPL vigente.
Con riferimento all'art. 38 lettera "e" del CCNL, al lavoratore cui viene richiesto per iscritto di essere reperibile al di fuori dell'orario normalmente praticato, dovrà essere corrisposta una indennità da concordarsi con accordo sindacale aziendale.
In relazione al punto 4) - lettera a) dell'Atto di Indirizzo Regionale sulle Politiche del Lavoro e delle Relazioni Industriali, sottoscritto dalle Parti Sociali Regionali in data 23.03.2012, le parti confermano la volontà per verificare eventuali percorsi di integrazione e unificazione tra il Panormedil ed il CPT.
In considerazione del periodo di crisi del settore che vedrà una riduzione certa delle risorse disponibili per gli enti bilaterali, le parti concordano che qualsiasi decisione in materia di assunzioni, modifiche alla pianta organica, cambio di qualifica etc, riguardante gli Enti stessi sia demandata alle parti sottoscrittrici del presente contratto escludendo qualsiasi competenza degli organi dirigenti degli Enti stessi.
Le Organizzazioni Sindacali, presenti anche in Edilcassa, ai fini della formazione dei lavoratori mutuati, si impegnano ad adoperarsi affinché la stessa possa avvalersi delle strutture del Panormedil e del CPT, previo accordi e rimborso spese.
Si confermano le condizioni previste dall'art. 18 del CCPL vigente
Si modifica il 2° capoverso dell'art. 18 del CCPL vigente:
Il bonus premiale, pari al 20% dei contributi relativi a Cassa Edile, Panormedil, CPT e RTLS, resta a totale carico della Cassa Edile (alfine di non gravare sui bilanci del Panormedil, CPT e RTLS).
Resta confermato quanto previsto dall'art. 21 del CCPL vigente.
Per quanto non previsto nel presente accordo si rimanda al vigente CCPL.
Palermo, 29 maggio 2012