Source: https://issuu.com/comunedibotticino/docs/botticino_dic_2011
Timestamp: 2017-09-22 06:37:08+00:00
Document Index: 87562546

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art. 13', 'art. 29', 'art. 21', 'art. 3', 'art. 3', 'art 7', 'art. 193']

Botticino Notiziario Dicembre 2011 by Comune di Botticino - issuu
Dicembre 2011 - Anno XXVIV - n. 3/2011 - Aut. Trib. di Bs n.28/1992 - Stampato da Grafica DP Rezzato (Bs)
3 BoTTiCinO GIPA/LO/0039/2011
Clienti A2A: protagonisti della sicurezza. FUMI SEMPRE ALL’ESTERNO I fumi prodotti dagli impianti a gas devono sfociare nelle canne fumarie che scaricano a loro volta sul tetto.
È MEGLIO. PREVENIRE . ICO SICURO GAS, UN AM
Tu e A2A: insieme per la sicurezza. Consiglio
LO SCARICO DEI FUMI NON IN FACCIATA MA SUL TETTO! Lo scarico dei fumi in facciata è consentito nel rispetto delle norme tecniche e solo se ammesso dai regolamenti regionali e comunali.
CAMINO O CANNA FUMARIA SEMPRE PULITI E CONTROLLATI Mantieni efficiente la canna fumaria: controlla periodicamente la funzionalità!
IL RICAMBIO D’ARIA È INDISPENSABILE Grazie all’apertura permanente, c’è un apporto continuo di aria dall’esterno, assolutamente necessario quando un apparecchio a gas è in funzione.
NESSUN APPARECCHIO A GAS IN BAGNO O NELLE CAMERE DA LETTO Installa un apparecchio a “camera stagna”, ovvero con il bruciatore isolato dall’ambiente e che preleva l’aria direttamente dall’esterno. È l’unico consentito dalla Legge!
TUBO FLESSIBILE IN GOMMA SEMPRE CONTROLLATO Controlla sempre la data di scadenza e che non sia né screpolato, né strozzato! Nel caso sostituiscilo entro la data indicata.
RUBINETTI CHIUSI Quando ti assenti da casa chiudi la valvola del contatore.
BRUCIATORI DELLA CUCINA PULITI Tieni puliti i bruciatori della tua cucina, così consumano meno gas e sono più sicuri, perché in questo modo non producono gas nocivi!
ATTENZIONE ALLA COTTURA Per evitare lo spegnimento della fiamma e la dispersione di gas, non abbandonare mai i cibi che cuociono sui fornelli!
SOSTITUIRE LA VECCHIA CUCINA Acquista una nuova cucina a gas con il dispositivo di sicurezza che interrompe il gas se la fiamma si spegne per caso.
COSA FARE IN CASO DI ODORE DI GAS Il gas naturale viene odorizzato per legge: se c’è una fuga si sente! Se la fuga non dipende da un rubinetto lasciato aperto, chiama immediatamente il Pronto Intervento Gas! E poi segui esattamente questi 6 punti: 1. non manovrare interruttori della luce; 2. non usare apparecchi elettrici; 3. non usare fiammiferi ed accendini; 4. chiudi il rubinetto generale del gas; 5. fai areare l’ambiente aprendo le finestre; 6. disattiva il contatore elettrico se è esterno all’ambiente.
Gli auguri del Sindaco L’APPUNTAMENTO FISSO DEL NOTIZIARIO IN QUESTO PERIODO NATALIZIO, è QUELLO PER UNO SCAMBIO DI AUGURI, auguri di Buon Natale e per un Anno Nuovo che riesca a portare maggiore serenità nelle case e nelle famiglie, che già da molto tempo si barcamenano in una situazione economica attuale delle più convulse (“… tra le montagne russe dell’andamento dei mercati e ciò che si è succeduto in questi ultimi mesi in Parlamento …” come ha detto un amico). Dati recenti parlano di recessione con un debito pubblico italiano di 1900 mld, disoccupazione stabile, meno reddito e manovre che fanno fatica a rilanciare l’economia, ciò di cui invece l’Italia avrebbe bisogno. Per questo ci auguriamo che, accanto ad una manovra rigorosa, che accettiamo con spirito di responsabilità, si passi a coinvolgere nello spirito di sacriﬁcio collettivo, anche quelle
parti in ombra del Paese che sono appena state sﬁorate dalla manovra. Nodi conosciuti e irrisolti da anni, che creano distanza tra politica e cittadini.
IL VERO BENESSERE E’ STARE INSIEME La crisi economica ci ha reso consapevoli che l’euforia consumistica degli anni passati non ha portato un autentico benessere e abbiamo scoperto che questo sistema economico ci ha riempito solo di oggetti. La società dell’opulenza e del ﬁnto benessere ci hanno resi più poveri di relazioni, il segreto della felicità non sta nel possedere più cose possibili, ma nell’avere tempo a disposizione per stare con gli altri. Le luminarie sono accese e gli addobbi sull’albero mandano riﬂessi luminosi che rendono allegra una comunità. Il presepe ci invita a recuperare l’essenzialità della
vita e ci indica la sobrietà quale via maestra da seguire. I ritmi frenetici ci avevano distolto dalla meta da raggiungere, ora dobbiamo riscoprire il tempo del riposo che ci permette di fermarci, di pensare, di divenire più consapevoli di noi e di chi ci circonda. BUON NATALE E BUON ANNO
L'Amministrazione comunale porge a tutti i cittadini
Ufficio Stampa Daniela Zappella
Gli articoli per il prossimo numero vanno recapitati all’Ufficio Cultura entro il 31 marzo 2012 mail: daniela.zappella@comune.botticno.bs.it
Chiuso in tipografia il 22 dicembre 2011
ontinua la rassegna di copertina dedicata a concittadini che hanno dato lustro al nostro Paese nel campo della Cultura, della Storia, dell’Arte, dello Sport… In copertina abbiamo scelto per gli auguri di Natale di pubblicare “NEVICATA”, Acquaforte del Maestro Girolamo Battista Tregambe, nostro concittadino residente nella frazione di Mattina, la cui arte ha varcato i conﬁni Nazionali. Egregio pittore, si è cimentato con la tecnica dell’acquaforte in età matura divenendone in poco tempo, grazie alla passione (e oserei dire all’ispirazione) che lo contraddistingue, il massimo esponente in Italia. Battista è artista eclettico dal carattere “schivo e ﬁero”, gio-
viale e generoso, legato alle sue radici, legato ai luoghi e ai gesti della tradizione: un angolo di cielo, una sagra paesana, un ricordo dell’infanzia, un intreccio di rami, oggetti dimenticati… In copertina abbiamo questo splendido paesaggio invernale, quasi soprannaturale nel silenzio ovattato del manto di neve che lo avvolge, eppure così reale nel luogo deﬁnito e delimitato dal cancello, che a sua volta farà intravedere altri spazi. E’ una frontiera tra mondo percepito e mondo dell’anima, che ci immerge nell’atmosfera natalizia (rappresentata nel nostro immaginario dalla neve e dall’inverno) ma che paradossalmente va oltre i sensi, l’occhio, il gesto. Entra nell’anima
delle cose ed esse divengono gradino per una ri-nascita spirituale. Nelle mani di Battista il mondo si trasforma nel mistero della vita, che lui e noi sembriamo vedere per la prima volta con lo stesso identico stupore,quello di un fanciullo che coglie l’essenza delle cose. Tregambe “racconta, suggerisce, trattiene per noi un istante”; ci narra di un luogo (metaﬁsico) a lui caro, attraverso “quell’unico stupefacente fermo-immagine che ﬁssa per noi con la tecnica dell’acquaforte”. A noi spetta “con gli occhi e con il cuore, il compito di fare nostro questo incredibile attimo” Auguri di Buon Natale e Buon Anno Nuovo. A.L.
DIRITTO DI REPLICA(!?) Saremo telegraﬁci a rispondere all’articolo del Gruppo Consiliare “Noi di Botticino” pubblicato sul precedente numero del Notiziario che riguardava proprio la gestione del Periodico. - Il fatto che gli articoli dei Gruppi Consiliari siano pubblicati, anche quando gli stessi vadano contro l’interesse dell’Amministrazione Comunale o divengano strumento politico personale, già questo è segnale di Democraticità del Notiziario. - Il Periodico è ﬁnanziato in buona parte dalle entrate pubblicitarie pubblicate, che si prevedono per il 2011 in circa 8.000 euro. (e contiamo di aumentarle!) a fronte di una spesa di quasi 14.000 euro per tre numeri, comprese le spese di distribuzione! - Il Regolamento che norma il “Botticino” riporta nell’art.5: ”i gruppi consiliari hanno a disposizione, in ogni numero del periodico, uno spazio per esprimersi in ordine ad argomenti di interesse generale e locale; lo spazio è di norma di una pagina senza inserzioni pubblicitarie.” L'Amministrazione non ha mai tolto spazio a nessuno, ma ha volutamente mantenuto le voci di minoranza laddove in altre Amministrazioni Comunali, tale spazio è stato tolto. - La dicitura “viene trasmesso gratuitamente alle famiglie” è ripresa pari pari dall’articolo
7 del citato Regolamento, presumiamo perché debba sempre essere normato in una periodico il costo o meno della pubblicazione, per una questione di trasparenza. - Il coordinatore del Notiziario non fa altro che: raccogliere gli articoli provenienti dagli Assessori, sollecitare gli stessi a trattare un argomento, scrivere alcuni articoli,controllare che essi (soprattutto Spazio Aperto) siano corretti, anche sintatticamente, e rispondano ai requisiti contenuti nel Regolamento; seguire la copertina e il percorso in tipograﬁa, correggere le bozze insieme agli Assessorati... - I diritti dei soggetti scriventi sono normati dal Regolamento del Notiziario Comunale più volte citato, non sono quindi arbitrari. Si informa che la redazione per correttezza professionale non procede ne a tagli ne a censure (se non concordati preventivamente) degli articoli amministrativi e gruppi consigliari. Pertanto la responsabilità di quanto viene pubblicato è esclusivamente di chi ﬁrma gli articoli. Anna M.Lonati Consigliere Comunale con delega all'informazione e comunicazione
Obblighi in caso di nevicata II Sindaco Ritenuto necessario disporre afﬁnchè sia regolamentala la pulizia delle strade e degli immobili prospicienti la pubblica via, da parte dei privati, in caso di nevicate; Richiamato il vigente Regolamento di Polizia Urbana approvato con Delibera C.C. n.88 del 28/11/2008; Visto l'art. 13 del regolamento di Polizia Urbana recante obblighi in caso di eventi nevosi; Considerato l'approssimarsi del periodo invernale a maggior rischio neve;
Ordina 1) La neve rimossa da cortili, tetti o altri luoghi privati non deve, in alcun caso essere sparsa o accumulata sul suolo pubblico. 2) I proprietari, gli amministratori o i conduttori di stabili a qualunque scopo destinati devono provvedere a che siano tempestivamente rimossi i ghiaccioli formatisi sulle grondaie, sui balconi o terrazzi, o su altre sporgenze, nonché tutti i blocchi di neve o di ghiaccio aggettanti, per scivolamento oltre il ﬁlo delle gronde o da balconi, terrazzi od altre sporgenze, su marciapiedi pubblici e cortili privati, onde evitare pregiudizi alla sicurezza di persone e cose 3) Quando si renda necessario procedere alla rimozione della
neve da tetti, terrazze, balconi o in genere da qualunque posto elevato, la stessa deve essere effettuata senza interessare il suolo pubblico. Qualora ciò non sia obiettivamente possibile, le operazioni di sgombero devono essere eseguite delimitando preliminarmente ed in modo efﬁcace l'area interessata ed adottando ogni possibile cautela. È fatto inoltre obbligo di abbattere eventuali festoni e lame di ghiaccio o di neve pendenti dai cornicioni dei tetti e delle gronde che si protendono nella pubblica via costituendo pericolo per l'incolumità dei pedoni. 4) I canali di gronda ed i tubi di discesa delle acque meteoriche devono essere sempre mantenuti in perfetto stato di efﬁcienza. 5) E' ratto obbligo ai proprietari, amministratori o conduttori di stabili a qualunque scopo destinati di segnalare tempestivamente qualsiasi pericolo con transennamenti opportunamente disposti; agli stessi è fatto obbligo di provvedere allo sgombero della neve dai marciapiedi. 6) Alla rimozione della neve dai passi carrabili devono provve-
dere i loro utilizzatori. 7) Nel caso di nevicate di entità superiore ai 20 cm. gli utenti di automobili devono rimuovere le autovetture parcheggiate a ﬁlo marciapiede e sistemarle in parcheggi, garage, box ed anche nei cortili delle case e negli androni - in deroga ad eventuali regolamenti condominiali ﬁno a quando non siano state liberate le carreggiate. Qualora non sia possibile trovare sistemazioni temporanee per le automobili fuori della carreggiata, i proprietari devono quanto meno rimuoverle o lasciare le chiavi a chi le possa rimuovere al momento degli interventi di carico e di asporto dei cumuli di neve mediante i mezzi meccanici addetti al servizio di sgombero. In caso di inadempienza nei confronti dei trasgressori saranno applicate le sanzioni amministrative a norma di legge. Contro la presente Ordinanza è ammesso, nel termine di 60 giorni dalla sua pubblicazione, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Broscia, oppure in alternativa, entro 120 giorni ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
L’Amministrazione Comunale vuole oggi ricordare DON LUIGI SCARONI e DON GIUSEPPE CHIODI, recentemente scomparsi, che furono a lungo Parroci rispettivamente di Sera e di Mattina e che, con il loro Ministero Sacerdotale, contribuirono alla crescita della nostra Comunità.
e n o u B e Fest 3
vice sindaco e assessore all'informatica
Adeguamento della struttura informatica
opo anni in cui il processo di adeguamento della struttura informatica non ha tenuto il passo con le nuove tecnologie, lo scorso anno l’Amministrazione Comunale ha deciso di avvalersi, per mezzo di una convenzione con la Comunità Montana di Valle Sabbia, della SECOVAL S.r.l., società partecipata dalla Comunità Montana stessa e dal Comune di Botticino. Si è intrapreso un percorso che, lo scorso 4 novembre, ha portato il Sindaco a nominare la SECOVAL S.r.l. Amministratore di Sistema. Purtroppo sono avvenuti fatti che hanno rallentato il percorso in quanto il giorno venerdì 28 ottobre, alla ripresa mattutina delle attività si riscontrarono diverse disfunzionalità sulla rete informatica. Fu, in tempo reale, allertata SECOVAL S.r.l., società che ha l'incarico di assistenza hw e sw ed immediatamente si comprese la gravità della situazione, dato che sui 5 dischi del server in questione non vi era traccia delle informazioni ivi allocate. Data la gravità e l'anomalia della situazione fu immediatamente allertata IBM S.P.A., fornitrice del server, immaginando un problema legato alla fornitura. Da una prima relazione tecnica sull'accaduto da parte dell’Amministratore di Sistema si evidenziò che un'occorrenza di tale natura e con tali modalità era alquanto singolare e si è constato, successivamente, che i componenti interni furono aggrediti da liquido; si è in attesa di ricevere la relazione finale su questa vicenda per valutare l'opportunità di esporre quanto avvenuto alla polizia giudiziaria per tutelare la proprietà pubblica.
Oggi la maggior parte dei problemi si sono risolti e dobbiamo dire grazie ai collaboratori che, con il loro impegno e disponibilità, hanno fatto sì che fossero assicurati i servizi alla collettività, anche se con limiti. Oggi l’impegno per rendere sicuro il sistema informatico da parte dell’Amministrazione è forte e convinto, e sono in corso le valutazioni per i necessari investimenti in questo campo dove le tecnologie e le modalità operative cambiano velocemente, e dove è necessario essere sempre aggiornati e attenti per assicurare sempre di più i corretti servizi alla cittadinanza. Prossimamente seguiranno informazioni sullo stato di avanzamento e sul contenuto del programma in corso di elaborazione. Dott. Giuseppe Iapicca Segretario Edoardo Greco Assessore all’Informatica
TAGLIO DEI RAMI, DELLE SIEPI E PULIZIA DEI MARCIAPIEDI PROSPICIENTI LE STRADE COMUNALI II Sindaco Visto l'art. 29 del Decreto Legislativo 30/04/1992. n. 285, (nuovo Codice della Strada) e successive modifiche; Visto l'art. 21 del vigente Regolamento Comunale di Polizia Urbana;
INVITA Tutti i proprietari di fondi confinanti con le strade comunali: 1) a mantenere le siepi in modo da non restringere o danneggiare la strada e a tagliare i rami delle piante che si protendono oltre il confine stradale e che nascondono la segnaletica o che ne compromettono comunque la leggibilità dalla distanza e dalla angolazione necessarie; 2) a rimuovere nel più breve tempo possibile alberi piantati in terreni laterali o ramaglie di qualsiasi specie e dimensioni che, per effetto di intemperie o per qualsiasi altra causa, vengano a cadere sul piano stradale; 3) a provvedere alla pulizia dei marciapiedi e delle aree private, adibite a pubblico transito, antistanti la loro proprietà.
TAGLIO VEGETAZIONE SUGLI ARGINI DEI CANALI AFFERENTI AL RETICOLO IDRICO MINORE II Sindaco Attesa la necessità di provvedere alla manutenzione degli argini, delle rive dei corsi d'acqua in modo da evitare l'insorgenza di ostacoli al deflusso delle acque entro i canali del R.I.M., Richiamati: • l'art. 3 della LR 1/2000 relativo alla competenza dei Comuni m materia di acque; • la DGR 25/02/2002 n° 7/7868 e s.m.i. di individuazione del Reticolo Idrico Principale, • la Deliberazione CC 74 de] 27/11/2003 di individuazione del Reticolo Idrico Minore (R.I.M.); • il DDG Regione Lombardia 03/08/2007 n° 8943 -Linee Guida sulla Polizia Idraulica" (Tit. n, art. 3); • Part 7 e. 2 del Regolamento di Polizia Urbana approvato con Del CC 88 del 28/11/2008;
INVITA Tutti proprietari di fondi confinanti con canali afferenti al R.I.M. a: 1. manutenere le siepi, gli arbusti e le piante poste in fregio ai canali, in modo da lasciarne sgombri l'alveo, le rive e gli argini; 2. provvedere alla pulizia delle rive e rimuovere nel più breve tempo possibile oggetti, manufatti, alberi o ramaglie che per effetto di intemperie, possano o vengano a cadere nell'alveo. Botticino, lì 31/10/2011
Il Consiglio Comunale ha verificato lo stato di attuazione dei programmi previsti per l’anno 2011 e la permanenza degli equilibri di bilancio
uccessivamente all’approvazione del Bilancio di Previsione 2011 avvenuto in data 4/4/2011, sono state apportate numerose modiﬁche agli stanziamenti previsti che si riassumono di seguito: Variazione n. 1 approvata dalla Giunta in data 13 maggio 2011: Con questa variazione è stata prevista la realizzazione dell’ascensore del Palazzo comunale al ﬁne di superare le barriere architettoniche presenti. La spesa prevista è di € 200.000,00. Variazione n. 2 approvata dal Consiglio Comunale in data 20 giugno 2011: La variazione approvata, oltre a modiﬁcare alcuni stanziamenti di entrate e spese correnti, ha previsto la realizzazione di due interventi ritenuti indispensabili quali la manutenzione straordinaria dell’impianto idraulico presso il Lascito Balduzzi di € 20.000,00 e la riparazione dell’impianto di riscaldamento e ampliamento del cavedio presso la Biblioteca comunale di € 8.000,00. Nello stesso tempo sono stati eliminate le spese per l’acquisto di un automezzo da destinare agli ufﬁci; l’acquisto di arredi per la scuola media e le spese per ampliamento degli impianti di pubblica illuminazione.
Variazione n. 3 approvata dal Consiglio Comunale in data 29 settembre 2011: In applicazione dell’art. 193 del Testo Unico Enti Locali, le Amministrazioni comunali sono tenute, entro il 30 settembre di ciascun anno, alla veriﬁca dello stato di attuazione dei programmi approvati con il bilancio di previsione ed ad attestare il permanere degli equilibri di bilancio. Contestualmente a tale veriﬁca è stata approvata una variazione di bilancio che ha apportato modiﬁche ai trasferimenti erariali che, a seguito dell’approvazione dei decreti sul federalismo municipale, si sono trasformati in entrate tributarie. Sono stati infatti istituiti due voci di entrata: la compartecipazione IVA di € 693.000,00 e il Fondo sperimentale di riequilibrio di € 787.000,00. Contemporaneamente sono stati eliminati i trasferimenti correnti dello stato; questa operazione ha determinato una minore entrata di € 47.400,00. Altre modiﬁche sono state introdotte sia per le entrate che per le spese correnti. Per quanto riguarda gli investimenti, sono state previste maggiori spese per: manutenzione straordinaria del Lascito Balduzzi di € 7.000,00;spese per gli interventi di somma urgenza sulla strada di San Gallo di € 85.000,00; le spese per la redazione del piano regolatore della pubblica illuminazione di € 20.000,00 e l’acquisto di attrezzature per la protezione civile di € 18.370,00 il cui progetto ha ottenuto un contributo di € 10.000,00 da parte della Fondazione Comunità Bresciana.
Come detto in precedenza, il Consiglio comunale ha veriﬁcato lo stato di attuazione dei singoli programmi che sono i seguenti: - Programma relativo all’organizzazione, gestione, controllo e trasparenza - Programma relativo all’informazione alla cittadinanza e sicurezza dei cittadini - Programma relativo alla pubblica istruzione - Programma relativo alla biblioteca e centro lucia - Programma relativo allo sport - Programma relativo ai lavori pubblici, ai servizi tecnologici e trasporti - Programma relativo al territorio, urbanistica e valorizzazione dell’ambiente - Programma relativo alla persona, fondi di solidarietà e politiche giovanili - Programma relativo alle cave e all’economia Non è possibile riportare in questa sede l’intero contenuto delle relazioni sui singoli programmi, per il cui approfondimento si rimanda alla lettura della deliberazione del Consiglio comunale e dei suoi allegati. Ci preme qui riportare alcune considerazioni in merito alle attività realizzate nell’area ﬁnanziaria e tributi. Oltre agli adempimenti ordinari di programmazione e gestione del bilancio (bilancio di previsione e sue variazioni, rendiconto, apposizione dei pareri di regolarità contabile e ﬁnanziari, emissione di mandati e reversali, adempimenti ﬁscali, ecc..) sono state effettuate le rilevazioni necessarie alla veriﬁca del Patto di stabilità interno. In data 22.6.2011 la Giunta ha appro-
vato gli indirizzi politico-amministrativi necessari al rispetto dei limiti del patto di stabilità a seguito dei quali è stato sospeso il pagamento delle spese per investimenti, ad eccezione delle spese per opere di somma urgenza. Nel contempo sono state approvate convenzioni con il tesoriere comunale, Banca Valsabbina e con la Banca Popolare di Vicenza per facilitare la concessione di anticipazione di crediti alle imprese. L’Amministrazione ha anche aderito al progetto “Sbloccacrediti”, promosso da ANCI Lombardia, Unioncamere e Unicredit, che consente di anticipare i crediti, di importo ﬁno a 15.000 €, alle imprese senza ulteriori costi a carico delle stesse. Per quanto riguarda l’attività di contrasto all’evasione ﬁscale è stata sottoscritta una convenzione con l’Agenzia delle Entrate e si sta attendendo l’inizio dei corsi di formazione. La gestione dell’ICI ha comportato la ricezione ed il controllo di 120 comunicazioni, 30 richieste di agevolazione per i fabbricati concessi in uso a parenti, 48 denunce di successione, 70 ravvedimenti operosi. Sono state inoltre veriﬁcate 230 variazioni anagraﬁche e 120 denunce di variazione di dati catastali acquisite tramite il Portale dell’Agenzia del Territorio. Sono state liquidate 50 domande di rimborso e sono state avviate le operazioni di veriﬁca preliminari all’emissione degli avvisi di accertamento per gli anni d’imposta dal 2006 al 2009 al ﬁne di completare le operazioni entro il 31 dicembre 2011. E’ stato deﬁnito il ruolo TOSAP che riguarda 352 contribuente per un gettito annuo di € 28.267,00. Nel corso dell’anno è stata gestita la Tariffa Riﬁuti nel suo intero iter, dall’emissione delle bollette al sollecito dei contribuenti morosi, alla emissione degli avvisi di accertamento per la tariffa non pagata relativa all’esercizio 2010. Decorsi i termini per il pagamento degli avvisi di accertamento si attiveranno le procedure di riscossione coattiva. A decorrere dall’emissione delle bollette relative al 1° semestre 2011 sono state attivate nuove ed ulteriori modalità di pagamento, come il RID o il pagamento diretto al Tesoriere, che consentiranno ai contribuenti di pagare in modo più semplice e diretto.
Tra crisi e frane con fiducia
n seguito alle abbondanti piogge dei primi giorni di settembre, sulla strada che porta a S. Gallo, e precisamente in via Panoramica località Lenga, si è verificato un pericoloso cedimento della scarpata con trascinamento di parte della carreggiata a valle per un tratto di 12 metri circa e di una profondità di 5 metri. L’ufficio Lavori Pubblici, visto l’esperienza dello scorso anno, si è mosso con tempestività emettendo una ordinanza di limitazione al traffico e al trasporto pubblico per garantire la pubblica incolumità. Di conseguenza, per definire celermente le procedure per il ripristino della scarpata ha chiesto la collaborazione al geologo Coluzzi, tecnico di fiducia dell’Amministrazione Comunale per tutti gli accertamenti di rito. Fatti i dovuti sopraluoghi, in brevissimo tempo è stata preparata una bozza di progetto per procedere urgentemen-
te alle prime fasi dell’intervento, e poi dopo una settimana si è ottenuto il progetto definitivo in modo da fornire all’impresa stradale le necessarie direttive di lavoro. Nel frattempo si è provveduto a regolarizzare i rapporti con i proprietari del suolo privato interessato alla frana in modo da consentire una adeguata sistemazione dei mezzi meccanici necessari all’intervento. Ora che i lavori sono finiti, mentre sto scrivendo ai primi giorni di novembre, in attesa del collaudo finale, viste le opere di messa in sicurezza realizzate, si è autorizzato l’apertura della strada al traffico mantenendo i vincoli di 20 tonnellate, le stesse preesistenti al dissesto . In sostanza cosa è stato fatto? Visto che mi è stato chiesto da più persone, provo a dare una spiegazione meno tecnica possibile che possa dare l’idea di massima delle varie fasi di lavoro.
Come si può osservare dalle fotografie, dopo la perforazione in più punti del suolo stradale per sondare a quale profondità esiste roccia solida, si è costituito nella zona franata, un piano di lavoro a 2 metri sotto il livello stradale, per la posa verticale nel terreno roccioso di due file di micropali di 13 centimetri di diametro e di 6,5 metri di altezza alla distanza ciascuno di 35 centimetri. Le due file di micropali sono state messe alla distanza opportuna di 120 centimetri tra loro con una adeguata inclinazione di 5 gradi , per sostenere il muro di contenimento della sponda stradale. Infatti sulla fila più esterna dei micropali sporgenti dal piano di lavoro di circa 50 centimetri, è stata realizzata in cemento armato, la cosiddetta trave di testa, alta 60 centimetri, larga 120 centimetri e lunga 12 metri. Su questa trave di testa è stato realizzato sempre in ce-
mento armato, il muro verticale alto 2,6 metri e dello spessore di circa mezzo metro. Trave e muro sono venuti a formare un corpo unico di sezione a forma di elle ancorato su 27 micropali conficcati nella roccia. E’ questo sicuramente un progetto ormai consolidato che a detta degli esperti del settore da le migliori garanzie di sicurezza e di durata nel tempo. Quanto è venuta a costare complessivamente l’opera? In linea di massima, escludendo il rifacimento del fondo stradale e la posa del guard rail, le spese tecniche e le spese per lavori di impresa ammontano all’incirca a 75000 euro che saranno finanziate in parte dalla regione Lombardia. Di fronte a questa calamità, la seconda nel giro di un anno, sempre riguardante la strada della frazione di S. Gallo, viene d’obbligo una riflessione sulla sicurezza e sui costi di questo piuttosto lungo tratto di viabilità che in tempi passati e in tempi più recenti è stato continuamente oggetto di interventi straordinari. Attualmente alcuni tratti di strada mostrano segni evidenti di cedimento parziale che suggeriscono interventi di consolidamento fatti come si deve. Sarebbe opportuno invece che fare opere saltuarie di emergenza optare per un progetto di sistemazione completa di tutta la strada di S.Gallo. Purtroppo in questo momento storico è proibitivo affrontare economicamente un simile progetto e se la situazione politica economica non migliorerà, ci dovremo attivare come al solito, con i mezzi a disposizione, ad affrontare ogni singola evenienza. Diciamo con franchezza che al territorio di San Gallo viene dedicata un’attenzione particolare, soprattutto nel periodo autunnale dove l’abbondante caduta delle foglie, mista a ramaglie, quasi sempre ostruisce il regolare passaggio dell’acqua piovana nei canali, nelle canalette e nei cosiddetti tombotti. Visto la difficoltà a trovare oggi volontari del posto, si è affidato alla ditta Ragnoli la pulizia delle canalette e all’A2A la pulizia dei tombotti, togliendo purtroppo risorse economiche ad altri interventi programmati di manutenzione straordinaria. Un vivo ringraziamento al sig. Oprandi (Battaglia) perché anche in questo autunno ha svolto gratuitamente il suo lavoro da volontario di pulizia canali in una vasta zona di San Gallo.
OPERE REALIZZATE DI RECENTE Rifacimento gruppo bagni presso scuola elementare di Mattina Tita Secchi. Restauro e sostituzione giochi usurati e non più a norma presso la scuola elementare di Sera e di San Gallo nonché oratorio di San Gallo.
OPERE IN FASE DI PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE Rifacimento marciapiede presso la scuola materna ed elementare di Mattina. Opere di messa a norma presso la scuola materna di mattina. Completamento sistema di videosorveglianza Comune di Botticino Realizzazione Punto Acqua presso il Centro Lucia. Realizzazione ascensore esterno nella parte ovest del palazzo comunale con rifacimento bagni. Realizzazione primo stralcio fognatura comunale di via Cave con separazione acque bianche e nere. Consolidamento di via Ghiacciarolo. Bonifica di monte Cucchetto e riqualificazione zona Aive. Realizzazione variante PGT rio Musia. Intervento di riqualificazione via Tito Speri presso incrocio con via Longetta Realizzazione muro di sostegno strada di via Maddalena
Con l’augurio di buon Natale e di felice anno nuovo Cesare Casali ass. Lavori Pubblici.
assessore al progetto San Gallo
Zona idrogeologica di San. Gallo
onsiderato quanto è successo a Genova, in tutta la Liguria e in Toscana nei primi giorni di novembre in seguito alla forte perturbazione atmosferica che ha causato ingenti danni e non poche vittime, mi sembra giusto e doveroso dare una breve informazione ai cittadini della frazione di San Gallo riferendo quanto i geologi, incaricati dal comune, hanno recentemente illustrato alla Giunta Comunale circa la situazione della zona idrogeologica vincolata della frazione di San Gallo. Anzitutto bisogna precisare, (così hanno detto), che non si verificherà mai sul nostro territorio collinare ciò che è avvenuto a Genova, per ragioni orografiche e geografiche completamente diverse e per nulla paragonabili. Dopo circa quattro anni di monitoraggio mediante una serie di In clinometri che misurano gli spostamenti del terreno e Piezometri che rilevano la presenza di acqua nel terreno, dislocati in diversi punti dell’area interessata,diciamo con franchezza che la situazione non è per nulla preoccupante anche se il buon senso ci suggerisce di potenziare e migliorare ancora i sondaggi al fine di garantire maggior sicurezza agli abitanti della zona in questione. Ed è ciò che la Giunta farà, dopo che avrà esaminato fra alcune settimane, le proposte dei geologi circa un sistema di monitoraggio più dettagliato e frequente, coi relativi preventivi di spesa. Va detto infine che tutti i dati di monitoraggio, fino a profondità di trenta metri, rilevati dagli strumenti, vengono periodicamente consegnati alla regione Lombardia perché siano esaminati al fine di ricevere direttive al riguardo. Informiamo pure che, per chi volesse avere ulteriori chiarimenti e precisazioni può tranquillamente rivolgersi all’ufficio Lavori Pubblici che è sempre a disposizione. Per quanto riguarda il territorio del comune nel suo complesso, per evitare che l’acqua che si riversa sulle strade in seguito a forti temporali o piogge persistenti, non superi certi limiti pericolosi e per evitare che si formino zone ghiacciate d’inverno, saranno realizzate caditoie apposite che copriranno la larghezza o quasi della strada stessa. Sono previste e saranno di prossima realizzazione in via Panoramica, in via Ghiacciarolo, in via Dante,in via Scarpari, in via Del gas e in via Gazzolo.
BANDA LARGA A SAN GALLO
a un mesetto circa, la frazione di San Gallo, nella quasi totalità del territorio può effettuare la connessione WIRELESS AD INTERNET. Si è così attuato con fedeltà quanto era previsto nel
“PROGETTO PER SAN GALLO” dell’Amministrazione Comunale. In verità, tutto ciò era stato richiesto caldamente dai cittadini della frazione alcuni anni fa. L’ufficio Lavori Pubblici aveva costantemente contattato società del settore interessate alla realizzazione di un impianto adeguato sul territorio. Purtroppo l’esito era stato sempre negativo a causa dell’esiguo numero di abitanti in rapporto ai costi dell’intervento. Finalmente l’anno scorso, una società con marchio NGI Spa di Milano s’è dimostrata disponibile a sottoscrivere un contratto di locazione con l’Amministrazione Comunale mirato alla realizzazione di un impianto con il relativo sistema di antenna o parabola di ricetrasmissione di segnali radio elettrici e quindi costituire una stazione per l’accesso alla rete. La Giunta Comunale ha accolto con gradimento la proposta e ha deliberato favorevolmente rimarcando la necessità di una simile infrastruttura che si configura come opera primaria di urbanizzazione. Il territorio di San Gallo per la sua conformazione collinare e per la sua posizione geografica era sprovvisto di linee ad alta capacità di trasmissione o comunque di tecnologie in grado di assicurare la connessione ad internet e quindi un simile avvenimento nel campo delle comunicazioni, oltre che a fornire un lodevole servizio a tutta la comunità residente con tutte le sue realtà può sicuramente favorire il costituirsi di future attività commerciali,e studi professionali che contribuirebbero non poco allo sviluppo del territorio. Oltre alla richiesta di localizzazione dell’impianto presso il cimitero di San Gallo, è stata pure approvata la bozza di contratto della durata di 6 anni che prevede oltre al canone di locazione che la società verserà annualmente al Comune, l’assegnazione di due connessioni gratuite
ad internet. L’amministrazione Comunale ha pensato fosse giusto conferirle alla scuola primaria e all’oratorio di San Gallo per favorire ragazzi, adolescenti e giovani sensibili al mondo delle comunicazioni. Questa connessione ad internet ha un nome: EOLO. Cos’è? EOLO è la connessione di qualità a marchio NGI Spa per collegarsi ad internet senza fili. Nasce dalla volontà di portare la Banda Larga ovunque anche nelle zone attualmente non coperte da servizi digitali ad alta capacità di trasmissione e di realizzare una propria rete di trasporto, totalmente indipendente da quella di Telecom italia. EOLO utilizza le più innovative tecnologie wireless per garantire un livello di servizio professionale e con affidabilità e prestazioni uguali o superiori ai servizi ADLS. Con EOLO la Banda disponibile va da 3Mega a 100 Mega con Banda garantita dichiarata su ogni taglio disponibile! Uno fra i primi vantaggi, è quello di non pagare il canone Telecom e non serve nemmeno avere la linea telefonica! Come funziona? La rete di EOLO è composta da ripetitori radio (BTS) che diffondono il segnale sul territorio. EOLO può essere utilizzato per fornire connettività internet a case, uffici, edifici pubblici, applicazioni di videosorveglianza. L’amministrazione Comunale si augura che i cittadini di San Gallo siano soddisfatti di tutto quanto è stato realizzato. Per ulteriori chiarimenti e spiegazioni informiamo che l’ufficio Lavori Pubblici è sempre a disposizione.
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Il diario della protezione civile
nizia con questo numero del giornalino dell’amministrazione una collaborazione informativa definita il diario della protezione civile di botticino.
9 SETTEMBRE-NOVEMBRE-DICEMBRE 2011 Prosegue la collaborazione con l’Istituto Comprensivo Scolastico con il progetto denominato “PRADA” con due classi della scuola Secondaria di Primo Grado “Scalvini”. Un’uscita sul territorio con la classe II A e attività in classe con la II D. Si ricorda che il progetto prevede ulteriori incontri fino alla realizzazione di strutture a servizio dell’area. 9 OTTOBRE 2011 Intervento notturno presso abitazioni di privati a Botticino Sera zona nuova asilo per allagamenti delle cantine causa forti temporali. 9 OTTOBRE-NOVEMBRE 2011 Il maltempo non ha esentato il nostro comune negli ultimi periodi la caduta di acqua ha provocato una frana sulla strada di San Gallo vicino alla località Lenga e sempre sulla strada per Castello di Serle in località Val del Fo una caduta di massi di medie dimensioni. L’intervento dei volontari uniti alla polizia locale hanno messo in sicurezza l’area per il transito 9 OTTOBRE 2011 A fine ottobre una trentina di volontari (colleghi di Rezzato e Borgosatollo) hanno lavorato per una esercitazione congiunta di 2 giorni come intervento sul territorio idrologistico e antincendio boschivo in località diverse Bassa Lassa e Fontanone e il campo base in Via del Marmo 9 NOVEMBRE 2011 A livello nazionale invece le cose sono andate molto male le frane e gli allagamenti di Genova e dintorni hanno non solo provocato parecchi danni ma sono disperse anche parecchie persone. Un ricordo al nostro collega della p.c. Sandro Usai deceduto nelle opere di soccorso. Il presidente Giorgio Napolitano lo ha riconosciuto con una medaglia al valore. I nostri volontari sono rimasti in allerta e a disposizione degli uffici della provincia di Brescia in caso di intervento presso i comuni alluvionati.
UN INCONTRO PIACEVOLE E ANCHE UTILE La serata del 21 gennaio 2012 (ore 18 alla Sala Sant’Arcangelo Tadini in Botticino Sera) è dedicata alla efficace collaborazione, che da qualche tempo è diventata del tutto evidente, tra la Scuola botticinese ed i gruppi, associazioni ed operatori del nostro territorio. Il tema importante è il nostro ambiente ( i suoi valori, le sue qualità, i suoi rischi e pericoli) da conoscere e tutelare, da amare e rispettare, partendo dall’età infantile e via seguendo nei gradi scolastici e anche oltre. Le Istituzioni chiamate a dare progettualità e concretezza a tale impegno sono l’Istituto Comprensivo di Botticino e il Comune attraverso il proprio Assessorato all’Ambiente. Queste istituzioni trovano riferimento indispensabile in gruppi ed associazioni del territorio, in primo piano, certamente non le sole, il Gruppo Comunale della Protezione Civile e gli Alpini. Dal lavoro interno alla Scuola e dalla collaborazione con gli operatori dei gruppi sopra indicati nascono le significative opere che verranno presentate durante la serata sopra ricordata. Desidero semplicemente indicare le opere rappresentate: “Alberi” è un video di animazione realizzato dalla Scuola per l’Infanzia “Caduti delle Cave” di Botticino Mattina con la regia di Vincenzo Beschi della AVISCO, operatore da anni impegnato in tutte le scuole per l’infanzia del nostro Comune. "La Millepiedi" del maggio 2011 è un video realizzato dagli Alpini con la regia di Giuseppe Faliva che racconta la gara di marcia di regolarità a coppie degli alunni della Scuola Primaria nelle nostre colline. "Incendio, naturale?" è il video/documento realizzato con il Gruppo Comunale di Protezione Civile con gli alunni della classe quinta di Mattina (anno scolastico 2010/2011) e la direzione tecnica di Degani Nicola, che racconta dell’incendio avvenuto nell’aprile 2011 nell’area tra le cave e la Croce del Trinal. Pensiamo con questo di offrire ai cittadini un incontro piacevole e anche utile, per far conoscere con le istituzioni ed i gruppi presenti all’iniziativa il senso dei progetti che insieme vengono realizzati.
Si è concluso il secondo Gruppo d'Acquisto Fotovoltaico promosso dai Comuni di Botticino, Rezzato, Castenedolo, Roncadelle, Paderno FC, avviato lo scorso giugno. La chiusura del progetto che porterà alla realizzazione di 50 impianti per una potenza complessiva di 190 kWp ha superato l'obiettivo di 150 kWp ipotizzato in fase d'apertura. I Fornitori si sono resi disponibili a riconoscere un ulteriore sconto agli aderenti al GAF accettando di condividere con i cittadini che hanno aderito al progetto i vantaggi economici conseguenti alla consistente diminuzione del costo dei moduli che si è veriﬁcata negli ultimi due o tre mesi nel mercato del fotovoltaico. In concreto per un impianto da 3 kWp, il cui costo di mercato all'inizio del progetto era di 3.780 €/kWp, si ottiene un costo ﬁnale pari a 3.450 €/kWp (IVA inclusa), corrispondente ad un risparmio di 330 € per ogni kWp installato. Visto il positivo risultato conseguito dal progetto, EnergoClub ha deciso di fare uno sconto alla quota di adesione per kWp prevista dal progetto portando a 70 €/kWp quella per i residenti nei Comuni patrocinanti.
Creato il Distretto del Commercio
ome anticipato nel Notiziario n. 1/2011 “Verso la creazione del distretto del Commercio”, l’Amministrazione Comunale di Botticino fortemente motivata alla creazione del Distretto del Commercio, ha partecipato al 4° Bando pubblicato da Regione Lombardia insieme al partenariato dei Comuni di Rezzato, Mazzano e Serle. Con Decreto n. 9149 del 7/10/2011 Regione Lombardia ha pubblicato gli esiti istruttori classiﬁcandoci nella graduatoria dei Distretti al primo posto a livello provinciale e secondo a livello regionale. Il brillante risultato è stato possibile grazie all’intensa attività combinata tra le amministrazioni interessate, gli operatori privati e le Associazioni di categoria: Ascom, Confesercenti e la partecipazione di Strada del Vino Colli dei Longobardi, Consorzio Produttori Botticino DOC, Pro Loco Botticino e Bresciatourism. Il nostro obiettivo ha trovato la sua realizzazione e il consenso della Regione nell’intento che ci si era predeterminati nel voler garantire aiuto e supporto ai negozi e botteghe di vicinato botticinesi; essi stessi sono infatti portatori di eccellenza in termini di prodotti e servizi proposti, così come rappresentano da sempre punto d’incontro e di socialità. Il Distretto nasce di fatto come unione di intenti e desiderio di individuare sinergie per rilanciare il comparto commerciale e per porsi con maggiore competitività nei confronti del mercato attraverso una più qualiﬁcata offerta di servizi.
Il progetto prevede la realizzazione di interventi diversiﬁcati che toccano le seguenti aree: - Comunicazione e marketing di Distretto: con l’obiettivo di creare iniziative tramite l’utilizzo di sistemi di comunicazione tradizionali e l’utilizzo di strumenti telematici. - Promozione e animazione: realizzazione di un pacchetto di eventi e manifestazioni per creare attrattività sul territorio; - Interventi strutturali: per riqualiﬁcare aree strettamente connesse e rilevanti rispetto al comparto del commercio di vicinato; - Interventi destinati a migliorare alcune zone viarie; - Interventi a più livelli per implementare il sistema di sicurezza e volti a garantire una maggiore sostenibilità ambientale; Il successo dell’iniziativa è da riscontrarsi anche nella partecipazione delle attività commerciali che hanno manifestato, ﬁn dalla fase iniziale, un forte interesse e che ci auguriamo possa incrementarsi ulteriormente nella fase “ufﬁciale ed operativa” . Per la realizzazione dei progetti è previsto un intenso lavoro che impegnerà sia l’Amministrazione che le Associazioni e gli esercenti nei prossimi mesi. L’Assessorato alle Attività Produttive augura a tutte le attività e ai cittadini Buon Natale ed un felice Anno Nuovo.
Assegni di studio e riconoscimenti al merito scolastico Le domande entro mercoledì 29 febbraio 2012 N. 12 BORSE DI STUDIO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Per l'anno scolastico 2010-2011 l’Amministrazione Comunale bandisce un concorso per l’assegnazione di 12 borse di studio da euro 250,00 cadauna a studenti botticinesi delle scuole secondarie di secondo grado: n. 4 per studenti delle scuole Professionali, n.4 per studenti degli Istituti Tecnici e n. 4 per studenti di Licei e Conservatorio. N. 5 BORSE DI STUDIO A RICONOSCIMENTO DEL MERITO SCOLASTICO a prescindere da ogni criterio riferito al reddito riservato a studenti delle scuole secondarie di II grado superiori che abbiano riportato una media pari o superiore al 9 di cui n. 2 riferite all’anno di maturità. N. 4 BORSE DI STUDIO PER LAUREATI nel corso dell’anno 2011 con votazione pari o superiore a 110/110 di cui 2 per laurea triennale e 2 per laurea quinquennale secondo una graduatoria di merito, riservate a famiglie il cui reddito ISEE non sia superiore ad euro 22.000,00, in caso di parità, verranno premiati gli studenti più giovani. I neolaureati potranno richiedere di presentare la propria tesi di laurea in occasione di una cerimonia pubblica organizzata dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione. BORSE DI STUDIO SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO Altri tre premi da euro 155,00 cad. andranno ad alunni che hanno concluso la terza media con votazione "nove” e riservate a famiglie il cui reddito ISEE non sia superiore ad euro 22.000 e due ad alunni che si siano distinti per l’impegno dimostrato su segnalazione del Collegio Docenti. Informazioni e moduli potranno essere richiesti all’Ufﬁcio Pubblica Istruzione (Via Udine, 2) a partire dal 10 Gennaio 2012.
PROGETTO “LE PASSIONI E L’IMPEGNO DEI GIOVANI” La passione e l’impegno personali di un giovane sono determinanti per una sua crescita ricca ed equilibrata. L’Amministrazione ne ravvisa l’importanza assegnando n. 10 riconoscimenti a giovani dai 15 ai 25 anni che si sono distinti per l’interesse nelle arti, nelle attività tecnico/scientiﬁche, nello sport e nell’impegno civile e sociale. La segnalazione deve essere documentata. Vista la risposta positiva degli anni precedenti, anche quest’anno verranno invitate le aziende locali ad integrare le borse di studio e i riconoscimenti dell’Amministrazione Comunale, con l’auspicio che il sostegno alla formazione e la valorizzazione dell’impegno scolastico/intellettuale da parte delle imprese possa diventare una consuetudine diffusa. Di tutte queste opportunità verrà data adeguata pubblicizzazione negli spazi delle bacheche comunali, nel notiziario comunale e in volantini distribuiti sul territorio.
… Il Centenario continua SIMPOSIO IN MOSTRA NEL GIARDINO DEL MUSEO DEL MARMO Dal 5 al 15 settembre si è svolta, presso la Scuola delle Arti e della Formazione Professionale Rodolfo Vantini, la prima edizione del Simposio Internazionale di Scultura dedicato ad Angelo Zanelli, autore del fregio dell’Altare della Patria. Le dieci opere d’arte realizzate dai giovani scultori, che durante i giorni del Simposio si sono cimentati con il marmo di Botticino costituiscono ora una mostra itinerante, ospitata dapprima sulla meravigliosa Isola del Garda, poi al Museo del Marmo di Botticino dal 29/10/2011 al 27/11/2011, in inﬁne nel prestigioso Museo di Santa Giulia, cuore della cultura bresciana (dal 17dicembre al 14 gennaio 2012). Info su www. giovani scultori.it
“IL MARMO BRESCIANO: UN RACCONTO DI UOMINI E PIETRA” Si sono conclusi anche i lavori per la realizzazione del documentario dedicato al bacino marmifero bresciano, realizzato dal regista Davide Franzoni. Il video è stato presentato in anteprima assoluta al Teatro del Centro Lucia di Botticino il 15 dicembre in una serata offerta alla cittadinanza ed ora verrà proiettato in alcuni dei Comuni che hanno sposato il progetto. Il prodotto è destinato ad essere un valido supporto didattico per le scuole e per chi si approccia al mondo del marmo bresciano.
“IL FREGIO SOGNATO. ANGELO ZANELLI E L’ALTARE DELLA PATRIA” Mostra storico-fotograﬁca sul fregio dell’Altare della Patria La mostra, inaugurata presso il museo del marmo il 22 dicembre e destinata a rimanervi ﬁno al 12 febbraio 2012, persegue un duplice intento. Anzitutto gettare un fascio di luce sulle biogra-
ﬁe parallele di due artisti che non si conobbero direttamente ma che diedero un contributo essenziale alla realizzazione dell’Altare della Patria e alla deﬁnizione del suo aspetto attuale: il marchigiano conte Giuseppe Sacconi, che nel 1884 a trent’anni d’età si aggiudicò il concorso per il progetto al monumento a Vittorio Emanuele II in Roma, e lo scultore bresciano Angelo Zanelli che a 32 anni d’età, nel 1911, si aggiudicò il concorso per la realizzazione del grande fregio scultoreo di 70 metri collocato ai piedi della statua equestre del re. Sacconi non vide il compimento dell’opera ma, nella seconda redazione del suo progetto, intuì ed esaltò il ruolo del fregio, senza tuttavia avviarne l’iter realizzativo e deﬁnirne il contenuto. Zanelli diede corpo all’idea di quel fregio, solo “sognato”, individuandone il contenuto e proponendo una soluzione formale che si offre tuttora all’ammirazione degli oltre due milioni di visitatori che ogni anno salgono le gradinate del monumento e sostano davanti alla tomba del Milite ignoto. Questa sezione della mostra sarà affrontata attraverso soluzioni tradizionali (pannelli descrittivi) ma anche con soluzioni multimediali. Secondo obiettivo della mostra è rendere “leggibile” in tutta la sua bellezza formale e il suo fascino espressivo il fregio monumentale, formato dal duplice corteo di oltre cento ﬁgure umane. Una simile lettura non sempre è agevole in loco per le dimensioni del fregio, per le mutevoli condizioni di illuminazione, per fattori esterni (dall’affollamento alle frequenti, parziali coperture legate a interventi manutentivi). Una campagna di documentazione
fotograﬁca effettuata all’indomani della ﬁne dei lavori di restauro consente ora di riprodurre il fregio su grandi pannelli che consentano una lettura ravvicinata, e in scala “naturale”, del fregio e dei suoi moltissimi, straordinari dettagli. La mostra, di struttura modulare, è concepita per essere allestita in contesti molteplici e diversi. Con l’occasione sarà riaperto il Museo del Marmo (apertura: sabato, domenica e festivi dalle 15 alle 19 o su prenotazione telefonando al Comune di Botticino - Ufﬁcio Cultura tel 0302197460 info www.comune.botticino.bs.it)
UN LIBRO ILLUSTRATO DI RACCONTI PER RAGAZZI Il Centenario non poteva trascurare le nuove generazioni, dalle quali è imprescindibile partire per creare e rafforzare la memoria storica e la consapevolezza delle peculiarità di un territorio. Attraverso penne eccellenti si vuole trasmettere in chiave accattivante e fruibile la storia del marmo e dell’uomo bresciano che lascia la propria casa in nome di un dovere patrio supremo. Tale prodotto editoriale sarà accompagnato da un supporto multimediale, in cui alcuni ragazzi del corso di teatro dell’Accademia di Belle Arti, insieme ad alcuni autori, leggeranno i racconti; è prevista anche la realizzazione di un e-book, al ﬁne di facilitare e agevolare la diffusione dei contenuti Il libro per bambini contribuirà a far conoscere, a un pubblico particolarmente recettivo, ma bisognoso di linguaggi speciﬁci, la straordinaria vicenda costruttiva di questo monumento, concepito da un architetto marchigiano – il conte Giuseppe Sacconi – e realizzato nel cuore della capitale con un materiale – la pietra di Botticino – proveniente da un paese della provincia di Brescia distante da Roma oltre 600 chilometri. Tutto questo sarà narrato dagli autori Annalisa Strada, Luisa Mattia, Claudio Comini ed Andrea Valente (autore anche delle immagini); apriranno il volume i suggestivi versi del “Canto del Botticino” di Roberto Piumini, che racconteranno la vicenda del Vittoriano, e i suoi legami con il processo unitario dello stato italiano, dal punto di vista di diversi protagonisti: il progettista, lo scultore, il cavatore, lo scalpellino e gli spettatori della cerimonia d’inaugurazione del massimo monumento nazionale..
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VIDEO PREMIATO Il video UNA STORIA D'AMORE realizzato l'anno scorso dai bambini della scuola dell'infanzia di Botticino Sera (plesso verde)
ha vinto il 1° premio al OFFANENGO FILM FESTIVAL che si è svolto dal 16 al 18 settembre 2011
CARTONE SELEZIONATO!!! Il cartone animato UNA FORMICA UN PÒ COSÌ realizzato l'anno scorso dai bambini della scuola dell'infanzia di Botticino Sera (plesso rosso) è stato selezionato al prestigioso SOTTODICIOTTO FILM FESTIVAL di Torino ed è quindi tra i 196 prodotti av che parteciperanno al Concorso Scuole di Sottodiciotto Filmfestival - Torino Schermi Giovani scelto tra i 386 pervenuti e visionati dal comitato di selezione. Verrà proiettato al Cinema Massimo di Torino il mercoledì 14 dicembre alle ore 10.30.
videosorveglianza 19
L'Altare della Patria e Brescia
I monumento a Vittorio Emanuele II in Roma, popolarmente noto come Vittoriano o Altare della Patria, ha compiuto cento anni. Il monumento, situato nel cuore della capitale, venne infatti inaugurato ufﬁcialmente il 4 giugno 1911. L'iter politico-amministrativo che portò alla realizzazione del monumento ebbe ﬁn dall'inizio fra i suoi protagonisti il politico bresciano Giuseppe Zanardelli, amico degli imprenditori bresciani del settore lapideo, che ebbe un ruolo rilevante nella scelta del marmo bresciano per il più grande monumento concepito per celebrare l'arteﬁce dell'Unità d'Italia. Il 2 luglio 1889 la commissione regia scelse il marmo di Botticino e di Mazzano, preferendolo ad altri materiali nazionali. La decisione diede luogo a tre successivi contratti di fornitura con aziende di Rezzato, che estraevano e lavoravano quel marmo. Nel complesso, in 22 anni partirono da Brescia verso Roma 40mila metri cubi di marmo, per un peso di circa 110mila tonnellate. Un impegno economico, tecnologico, logistico, imprenditoriale, lavorativo enorme per i mezzi dell'epoca, che determinò la deﬁnitiva affermazione del marmo bresciano su scala nazionale e internazionale. Un'impresa di queste dimensioni generò stretti contatti con Roma non solo degli imprenditori bresciani, ma anche dei loro tecnici e
delle loro maestranze, che diedero un contributo di straordinaria competenza nella preparazione delle parti costitutive del monumento e nella realizzazione dell'enorme cantiere. Decisivo fu anche il ruolo di uomini d'affari che curarono gli interessi delle aziende bresciane a Roma. E' il caso di Vincenzo Tonni Bazza e di Adolfo Lombardi. Un ultimo, decisivo legame dell'Altare della Patria con Brescia è costituito dalla ﬁgura di Angelo Zanelli: nel 1908 lo scultore non ancora trentenne, originario di San Felice del Benaco, vinse il concorso per la realizzazione del grande fregio scultoreo che rafﬁgura l'Amor patrio e il Lavoro, che fanno ala alla Dea Roma. Il 4 giugno 1911, al momento dell'inaugurazione del monumento, era installato solo il modello in gesso. La statua della Dea Roma, che corona il fregio, fu inaugurata il 21 aprile 1925. Oggi tutti i capi di stato, tutte le delegazioni nazionali e internazionali che si recano a rendere omaggio alla tomba del milite ignoto ammirano, davanti a sé, il capolavoro di un artista bresciano, scolpito in marmo di Botticino, fornito da imprese bresciane, estratto e lavorato da maestranze bresciane.
Luisa Mao
Riapre il museo del marmo: un progetto in evoluzione
opo un periodo di chiusura il Museo del Marmo di Botticino riapre, a dicembre, le proprie sale espositive che raccontano la tradizionale cultura dell’estrazione e della lavorazione della pietra attraverso un percorso di visita organico e un allestimento logico e chiaro al visitatore. Le sale narrano attraverso oggetti e apparati didattici tutta la ﬁliera produttiva, dalla coltivazione, al trasporto e alla lavorazione della pietra di Botticino, toccando inﬁne anche le espressioni artistiche suggerite da questo materiale lapideo che ha caratterizzato le nostre città dall’antichità ﬁno ai giorni nostri. Una prima sala introduttiva, allestita con riproduzioni fotograﬁche in grande formato e un ﬁlmato multimediale, inquadra tutto il bacino marmifero della zona per poi soffermarsi in quello speciﬁco del Comune di Botticino trattando la genesi e le caratteristiche morfologiche di questa pietra che per qualità è stata impiegata sia come materiale da costruzione che per arredo e scultura. Il percorso espositivo, progettato dall’architetto Alessandro Polo, si snoda nelle sale secondo la narrazione suggerita dalle suggestive immagini sto-
riche in bianco e nero dell’archivio Negri che si interfacciano in un intenso contrasto con quelle a colori, più recenti, scattate dal gruppo fotoclub Valtenesi. Le Fotograﬁe caratterizzate da inquadrature con continui cambi di scala, dal paesaggio al dettaglio, evidenziano come l’attività estrattiva sia fortemente mutata rispetto al passato quando il lavoro era fortemente connotato dalla preponderante presenza umana che nel corso degli anni e stata in gran parte sostituita dall’impiego della macchina. Le sale, arricchite da nuovi materiali e da maquette esplicative, ripercorrono puntualmente tutte le tematiche legate al materiale litico: dall’estrazione alle lavorazioni in cava atte a squadrare e ridurre i blocchi di marna, ﬁno alla movimentazione e trasporto su gomma che ha soppiantato quello antico e pericoloso della “lizzatura”, dei carri trascinati da buoi e dalla ferrovia. Inﬁne un accenno è dovuto all’impiego della pietra e alla presenza dell’attività artistica locale tramandata a noi dall’antichità e dalle scuole professionali a partire da quella ideata dall’architetto Rodolfo Vantini ﬁno alle più recenti e a quelle nel campo del restauro
come l’enaip. A conclusione dell’anno dedicato alle celebrazioni dell’unità d’Italia e del centenario dalla realizzazione del monumento dell’Altare della Patria a Roma, il museo del Marmo di Botticino ospita nei suoi locali una mostra temporanea che ha come fulcro la storia di questo manufatto simbolo della nostra nazione realizzato con materiale edilizio e scultoreo proveniente dal bacino marmifero bresciano e lavorato in gran parte da maestranze locali. Il Comune di Botticino intende rafforzare ed arricchire nel corso degli anni il Museo del Marmo, ampliando l’offerta dei servizi per i visitatori e conservare la memoria di un lavoro che è parte integrante della storia di questo paese. A tal proposito è stata richiesta la collaborazione a consulenti scientiﬁci e a tutti gli operatori del marmo per poter raggiungere in tempi brevi questo obbiettivo. I primi passi a seguito della nuova apertura delle sale saranno quelli di realizzare una sala didattica, un archivio consultabile per gli studiosi, un deposito ed ufﬁci per la custodia e la salvaguardia del patrimonio locale, quello della pietra che può essere considerata “l’oro di Botticino”.
RICONOSCIMENTO DALLA REGIONE LOMBARDIA
Ecomuseo del Botticino ha, in data 16 Novembre 2011, con delibera XI/22507 ricevuto, da parte della Regione Lombardia assessorato alla Cultura, il riconoscimento ufﬁciale. Con il riconoscimento la Regione Lombardia riconosce che il nostro Ecomuseo è “un'istituzione culturale che assicura, su un determinato territorio e con la partecipazione della popolazione, le funzioni di ricerca, conservazione, va-
lorizzazione di un insieme di beni culturali, rappresentativi di un ambiente e dei modi di vita che lì si sono succeduti e ne accompagnano lo sviluppo". Un successo per tutto il territorio e per quanti hanno lavorato perché un ecomuseo non nasce dal nulla, ma dal paziente lavoro di anni: è necessario avere alle spalle, come minimo, 3 anni di lavoro sul territorio prima di poter essere riconosciuti come istituzione culturale. Un sen-
tito grazie, quindi, a quanti hanno iniziato l’esperienza ecomuseale e si sono adoperati per far vivere e conoscere l’Ecomuseo del botticino che, a differenza di un museo tradizionale, non espone una collezione, ma un patrimonio, non è sito in un immobile, ma nel territorio, non si rivolge a un pubblico ma a una popolazione. Con l’occasione rendiamo noto che la sede locale dell’Ecomuseo, a Botticino, è nel Palazzo del Comune, a piano terreno sotto il portico, perché l’Ecomuseo è patrimonio della comunità e tutti sono invitati a partecipare. Buon Feste e buon anno a tutti. Il Presidente
Prossimamente al centro Lucia Gennaio Venerdì 6 Gennaio ore 16.30 Film d’animazione “HAPPY FEET 2” di George Miller Martedì 10 gennaio ore 15.00 e ore 21.00 Film “MIDNIGHT IN PARIS” di Woody Allen con Owen Wilson e Rachel Mc Adams Domenica 15 gennaio ore 16.30 Film d’animazione “IL GATTO CON GLI STIVALI” di Chris Miller Mercoledì 18 Gennaio ore 20.00 “Tosca” dalla Royal Opera House di Londra Venerdì 20 Gennaio ore 20.45 Concerto “Omaggio a Van Gogh” Sabato 21 Gennaio ore 20.30 Spettacolo “DORO, VECIO BRUNTULU” a cura della Compagnia teatrale Oratorio di Botticino Mattina Martedì 24 gennaio ore 15.00 e ore 21.00 Film “IL GIORNO IN PIU” di Massimo Venier con Fabio Volo e Isabella Ragonese. Venerdì 27 gennaio ore 20.30 Proiezione Film memoria Domenica 29 gennaio ore 16.30 Film d’animazione “ARTHUR 3 E LA GUERRA DEI MONDI”
Per tutte le informazioni sul programma del Centrolucia puoi seguirci: − sul sito www.comune.botticino.bs.it − iscrivendoti alla Newsletter mandando una mail a centrolucia@hotmail.it − sulla nostra pagina Facebook (Teatro Centrolucia) − nelle bacheche Comunali
Coupon valido per la rassegna
“Viva l’opera” La grande lirica in diretta dai Teatri d’Europa Presenti questo coupon alla biglietteria del Teatro Centrolucia avrà uno sconto di euro 1,00 per l’ingresso ad una serata della rassegna “Viva l’opera”
Paasilinna, Roth, Szabò percorsi d'autore in Biblioteca
l secondo gruppo di lettura coordinato dalla professoressa Laura Bartoli: Un autore una società un ambiente, ha iniziato il suo percorso di letture e incontri. Promotori la Biblioteca Comunale di Botticino e l'Assessorato alla Cultura del Comune stesso. Tre i cicli proposti e presentati nella prima serata di incontro: 1 L'autore: Arto Paasilinna; la società ﬁnlandese; l'ambiente: il nord inﬁnito. Il testo "L'anno della lepre" ed. Iperborea . 2 L'autore: Philip Roth; società e ambiente: la provincia americana. Il testo "La macchia umana" ed. Einaudi. 3 L'autrice Magda Szabò; la società ungherese; Ungheria paese di conﬁne; il testo: "La porta" ed. Einaudi. Lo scambio di informazioni impressioni interessi si è quindi orientato verso il primo autore Arto Paasilinna e il romanzo "L'anno della lepre". Ex guardaboschi, ex giornalista, ex poeta Paasilinna è nato a Kittalä nel 1942. Autore di culto in Finlandia è anche molto amato e tradotto all'estero per il travolgente humour al limite del surreale e per la capacità di raccontare, ridendo, anche le storie più tragiche. L'anno della lepre, il suo romanzo più famoso, rappresenta un viaggio iniziatico verso la libertà e la scoperta
che la vita può essere reinventata ogni momento mentre si esprime in una varietà inﬁnita di situazioni. Come inﬁnita è la natura che domina. E la neve, fermando il tempo, cancella ogni conﬁne. Il gruppo si ritrova una volta ala mese.
Tutela dei cittadini, fino a quando reggerà il sistema?
l comparto del welfare sta attraversando un'epoca grigia, i servizi costruiti e prestati nel corso degli anni rischiano di essere minati nelle fondamenta e, qualsiasi nuovo approccio rischia di non avere l'adeguato sostegno economico. Continuo a sentire dire e leggo che sarà importante “fare rete” attivare nuove forme di
collaborazione, muovere la mutua solidarietà.........certo, riuscire ad avere un supporto da qualsivoglia forma di volontariato è utile ed importante (a Botticino poi già avviene in maniera importante soprattutto in alcuni settori, basti pensare ad alcuni servizi come il trasporto anziani e disabili che, se non esistesse un'associazione di volontariato ad effettuarlo, avrebbe un costo decisamente oneroso), ma questo, per uno Stato che deve tutelare alcuni diritti fondamentali dei cittadini, dovrebbe rimanere appunto un supporto e non la sostituzione di un qualcosa che non è più in grado di dare. Soffermiamoci ad analizzare i principali servizi sociali erogati dal Comune negli ultimi quattro anni.
TABELLA 1 – Raffronto dei principali servizi negli ultimi 3 anni TIPO DI SERVIZIO
2011 (proiezione previsionale)
ASSISTENZA AD PERSONAM (ossia assistenza bambini con difﬁcoltà nelle scuole)
SAD - SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE (ossia aiuto anziani e disabili per igiene personale a casa) e PASTI A DOMICILIO
103.571 101.006 103.908
RETTE RICOVERI (case di riposo e ricovero disabili)
TOTALE 311.538 312.101 376.994
SPESA SOSTENUTA IN EURO
Spesa sostenuta per principali servizi erogati
ANNI Come possiamo vedere l'ascesa delle spese è evidente e dettata soprattutto da esigenze di assistenza a persone con disabilità sia in età scolare (che richiederebbe da sola una lunga riﬂessione in merito) sia in età adulta. A fronte di questa aumentata esigenza siamo di fronte ad un calo vertiginoso delle entrate sia per così dire “dirette” da parte dello Stato ad ogni Comune, sia in via “indiretta” ed esclusiva per la parte di sostegno al sociale tramite i fondi nazionali e regionali che ci vengono erogati dall'Azienda Consortile (basti pensare che il prossimo anno il Fondo Non Autosufﬁcenze - quindi il fondo che sostiene proprio le situazioni in aumento- sarà pari ad euro 0) e hanno subito un calo anche le entrate speciﬁche del nostro Comune come i proventi delle cave. Mi auguro che il perpetrarsi di questa situazione non sia l'anticamera da parte dello Stato di una dismissione graduale di prestazioni per mancanza di possibilità economiche, situazione che vedrebbe i più deboli sempre più emarginati per incapacità di sostenere costi di mantenimento dei servizi che prima venivano supportati dall'intervento pubblico. Quest'anno celebriamo l'Anno Europeo del Volontariato e mi auguro che il volontariato rimanga quel supporto e quella risorsa di solidarietà civile che
tuttavia sa di poter contare su di uno Stato che investe e salvaguarda le fasce più fragili della popolazione. Nella stesura del prossimo bilancio fronteggeremo la situazione consapevoli dell'importanza vitale dei servizi sopra citati, mi premeva tuttavia con questo articolo rendere partecipe la cittadinanza di informazioni e dati importanti per conoscere un settore che, per chi non ne necessita, opera in silenzio ma se questo “silenzio” in qualche modo si interrompesse farebbe ......molto rumore!
L'ASSOCIAZIONE CROCE VALVERDE, ONDE EVITARE SPIACEVOLI EQUIVOCI RIBADISCE CHE I PROPRI VOLONTARI, IN QUANTO TALI, NON PERCEPISCONO ALCUNA REMUNERAZIONE.
Variante di utilità pubblica interventi previsti per evitare esondazioni. CORSI D’ACQUA IN PRIMO PIANO.
Nell’ultimo Consiglio Comunale è stata approvata in via deﬁnitiva la 1a Variante allo strumento urbanistico vigente (P.G.T.), già adottata in Delibera di C.C. n° 29- 28/7/2011. La Variante è esclusivamente di Utilità Pubblica, riguarda cioè l’individuazione di aree soggette ad Opere Pubbliche; per questo motivo non si sono prese in considerazione richieste ed osservazioni che non rispondessero a tale requisito. Tra gli interventi individuati come necessari vi era l’area di spaglio da assoggettare a Vincolo, in loc. Molinetto, per contenere vasche di laminazione. Fa parte di quegli interventi idraulici -cosiddetti di prevenzione- per la difesa del suolo, ﬁnanziati dalla Regione per ridurre al minimo possibili danni causati da eventi di piena ed esondazioni, dovuti a fenomeni climatici quali, p.es., piogge intense e di quantità inaspettata, in corsi d’acqua con portate superiori ai 3m3/secondo. Si è arrivati all’identiﬁcazione dell’area soggetta a Vincolo (area agricola) e della sua perimetrazione, dopo complesse ricerche idrogeologiche che tenevano conto dell’assetto territoriale del nostro paese e, rispetto alla valutazione del primo progetto, si sono introdotte variazioni nello Studio di fattibilità anche importanti (es la superﬁcie iniziale totale è stata ridotta, si è arrivati ad un’unica vasca di contenimento, si è scelta una zona depressa per trattenere meglio le acque conﬂuite). Si erano considerate altre soluzioni, ma andavano a incidere su superﬁci maggiori. Vorremmo ricordare che l’Amministrazione Pubblica interviene con Opere su aree private solo in casi eccezionali, per garantire un’utilità superiore, per salvaguardare la sicurezza della Comunità, principio che viene prima di ogni altro interesse; e tutto ciò può accadere solo dopo un lungo e im-
pegnativo percorso fatto di studi, proposte, discussioni, dibattiti interni, Commissioni, ricerca di soluzioni contigue e alternative.. Per i motivi spiegati precedentemente, riteniamo che il vincolo all’area in loc. Molinetto dovesse essere posto. Ora presteremo particolare attenzione al progetto esecutivo, chiedendo come già il nostro Gruppo ha fatto in Consiglio Comunale, che si possa prevedere, là dove è possibile, una riduzione dei conﬁni dell’opera oggetto di Variante.
CONSIGLI TRIBUTARI… in partenza! Anche il nostro Comune ha aderito, con voto favorevole di maggioranza nel C.C. del 30/11/, all’istituzione del Consiglio Tributario in collaborazione con l’Amministrazione Finanziaria (agenzia delle Entrate) per combattere l’Evasione Fiscale, ”piaga (per dirla con Napolitano) per l’economia della nostra Società”. Non vogliamo qui addentrarci in considerazioni politiche complesse. Ci limitiamo ad alcune informazioni. In verità il Consiglio Tributario era già stato istituito nel lontano 1945 ma era rimasto pressoché ignorato ﬁno alla nuova recente reintroduzione. Diverrà utile strumento di Lotta all’evasione attraverso: - uno scambio di informazioni tra Comune ed Agenzia delle entrate; - un libero accesso alle dichiarazioni dei contribuenti residenti, soggetti ad accertamento. Il Comune potrà rivalersi sulle somme evase e recuperate per importi percentuali che vanno dal 33% ﬁno al 100%! La Corte dei Conti, e l’Associazione dei Comuni poi, hanno introdotto un dibattito ancora aperto, che salvando la bontà dell’iniziativa e la sua ﬁnalità, pone alcune questioni interessanti in merito al funzionamento del Consiglio Tributario, ai criteri di composizione dello stesso, e al fatto che non debba essere un
ulteriore peso burocratico sulle spalle dei Comuni.
KM ZERO A TUTTI I COSTI Nel C.C. 29/9/’11 è stata presa in esame una Mozione presentata dal Gruppo Consiliare “PDL-Lega Nord” in merito alle mense scolastiche . Il problema ruotava intorno all’introduzione della cosidetta Filiera corta da parte di chi gestisce le mense, come già altri Comuni hanno fatto. Il principio su cui si basa questa affermazione è il rapporto scontato: cibo vicino= migliore qualità= minor costo. Riteniamo che la qualità non sia legata al km zero ma agli alimenti biologici. Se un prodotto agricolo convenzionale locale è stato trattato con pesticidi nocivi alla salute prima, e all’ambiente poi, perché si inﬁltrano nelle falde acquifere (per di più quelle vicine a casa nostra!), perché mai dovremmo preferirlo ad un prodotto biologico che viene da trecento chilometri?
DI CHI E’ LA COMPETENZA? Nell’ultimo Notiziario Comunale il Gruppo Consiliare PDL-LEGA NORD ha portato proprie proposte per migliorare –a suo dire- la qualità dei servizi scolastici. Siamo sempre disponibili ad accettare critiche positive che possono aiutarci ad affrontare e risolvere al meglio problematiche comuni. Peccato che alcune di esse siano di competenza esclusiva dell’Istituzione Scolastica o dell’ASL (vedi grammature alimentari, numero massimo di utenti per turno mensa, modalità di distribuzione interna della carta igienica…) e altre riguardino aspetti educativi personali o familiari (vedi: cattive abitudini alimentari). Buon Natale e Buon Anno.
Anna M.Lonati Capogruppo Botticino Democratica
Scelte urbanistiche che rompono anche la maggioranza
iù volte nel corso di questa Amministrazione ci siamo soffermati ad analizzare problematiche di carattere urbanistico, proponendo, anche all’attenzione del Consiglio Comunale, i nostri dubbi e le nostre perplessità e nonostante la palese assenza di ascolto, noi continuiamo a dare un contributo nella speranza che, prima o poi, anche la nostra voce possa trovare riscontro. In uno degli ultimi Consigli Comunali è stato votato il punto: PROPOSTA DI MODIFICA TRANSATTIVA AL P.E. N. 33 denominato Mulino Prati. L’area in oggetto (adiacente Enaip) nel 2006 era stata classiﬁcata ad Edilizia Residenziale ed in cambio la proprietà avrebbe ceduto al Comune una parte di essa. Questo progetto venne approvato nel Consiglio Comunale del 26/09/2008 e l’Amministrazione decise di destinare tale area ad edilizia convenzionata, incontrando, in diverse e numerose sedi, gruppi di giovani intenzionati a costituirsi cooperativa per potervi ediﬁcare. Dal 2008 ad oggi non se n’è fatto nulla e oggi la proprietà, stravolgendo gli accordi precedenti, propone di tenersi l’intera area da destinare ad edilizia residenziale ed in cambio di dare al Comune un corrispettivo di euro 900.000. L’Amministrazione, alle prese con un patto di stabilità che a fatica riesce a mantenere, non riﬂette a lungo su tale proposta e la pone all’attenzione del primo Consiglio Comunale utile, approvandola con 9 voti favorevoli, 5 contrari (opposizione) e 2 astenuti ( di maggioranza). Non è la prima volta che la maggioranza si rompe su questioni urbanistiche e che Assessore e Consigliere appartenenti allo stesso gruppo politico votano in modo diverso. Il gruppo SEL e la Civica, entrambi appartenenti alla maggioranza, si esprimono rispettivamente con un Assessore favorevole e un consigliere astenuto. Risultato: i 2 Assessori non si sbilanciano e i 2 Consiglieri manifestano grosse perplessità…ma i conti devono tornare e le mani da alzare non possono fare sorprese! Troppe volte l’Amministrazione non ha rispettato le scelte fatte in precedenza: aree verdi che passano ad uso pubblico (vedi area di costruzione dell’asilo nido), aree destinate all’edilizia convenzionata che magicamente vengono vendute, tradendo parole e promesse fatte a giovani famiglie o aspettative di chi acquista di fronte ad un’area verde su cui poi viene costruito un bell’ediﬁcio con problemi di viabilità annessi e connessi. Ed ora anche le dichiarazioni di nuove aree destinate all’edilizia convenzionata sono per noi un grosso punto di domanda…abbiamo sentito troppe promesse, ritrattate all’ultimo minuto e di fatti, purtroppo ne stiamo ancora aspettando!!!
SAN GALLO…CHI CI PENSA?! Aveva sollevato qualche curiosità la dicitura “progetto San Gallo” presentata in campagna elettorale dalla lista “Botticino Democratica” di centro sinistra e qualche cittadino di San Gallo ha dato credito a questa promessa elettorale, nella speranza, rivelatasi vana, che dalle parole si passasse a qualche fatto concreto che rivitalizzasse questa frazione ridotta da troppo tempo a dormitorio. Dopo quasi tre anni da quella “scatola delle promesse”, non è uscito proprio nulla: nessun progetto, nessuna idea, nessuna iniziativa…il nulla assoluto. Più assemblee pubbliche, sempre invitata l’Amministrazione, promosse dal Comitato di frazione, animato da un gruppetto di giovani che hanno ancora voglia di interessarsi del bene comune, non
sono servite a nulla. Sono state presentate proposte molto concrete e fattibili, ma l’attuale maggioranza non ha mai dato risposte…solo parole. Queste sono alcune problematiche. - il territorio e la prevenzione geologica sono praticamente abbandonati e disattesi - assente un orientamento urbanistico che privilegi a San Gallo le esigenze delle famiglie e non le lottizzazioni - la strada è in condizioni da “quarto mondo”, con strozzature facilmente eliminabili - nessun progetto di quel parcheggio tante volte sollecitato - nessun progetto di fognature su via Maddalena alta - il depuratore doveva essere de localizzato, ma è ancora dove è stato costruito - la vecchia fontana pubblica è desolatamente asciutta quando basterebbe poco per darle un po’ d’acqua Per amor di patria fermiamoci qui! In compenso, ogni tanto, arriva nelle case dei cittadini il giornale dell’Amministrazione Comunale, pieno di belle parole, ma che, desolatamente rimangono solo parole, parole…
A PROPOSITO DI DECISIONI TEMPESTIVE A proposito di scelte prese a velocità sorprendenti, ringraziamo l’Amministrazione per aver provveduto, dopo nostre numerose sollecitazioni, alla nomina del commissario del CdA della Casa di Riposo. Sono serviti quasi 2 anni al Sindaco per scegliere una persona, ma……..meglio tardi che mai!Diamo il benvenuto al nuovo membro e auguriamo al gruppo un buon lavoro!
n bel depliant, tanti inviti, una casa modello nel cortile del Municipio per dimostrare che si può costruire in modo ecosostenibile. Ma che cosa sta facendo l’amministrazione comunale per incrementare le costruzioni di questo tipo? Sono previsti sgravi e contributi per quei cittadini che costruiscono la casa rispettando tutti i parametri? Limitarsi a dare l’immagine, organizzare un’inaugurazione con rinfresco (andata praticamente deserta), resta la solita “balosata”.
ACQUE BIANCHE MISTE A NERE ALLAGANO CANTINE E GARAGE Con le piogge violente di settembre alcune famiglie si sono ritrovate ancora una volta con gli scantinati allagati. In VIA CAVE negli anni sessanta era stata realizzata una fognatura in modo spavaldo. Acque bianche più bianche nere scorrono ancora insieme. Quando piove troppo, i tombini saltano e la fognatura si spande sui campi a cielo aperto. Di sicuro è una situazione precaria per l’igiene e per la salute pubblica. Speriamo che, con il rinnovato vincolo della variante 1 al Piano di Governo del Territorio, sia la volta buona per separare acque bianche e acque nere dopo 50 anni di reﬂui di fognatura. In VIA BENEDUSI altro disastro per alcune famiglie. Gli scantinati delle case nella zona di fronte alla Posta, viste le pendenze, quando le pompe non funzionano per guasti o per mancanza di corrente, diventano vasche di accumulo di acque bianche e nere. La stessa sorte potrebbe capitare al NUOVO ASILO NIDO, costruito con un livello di un solo metro più alto. Stessa cosa nella ZONA BASSA TRA SERA E CAIONVICO dove le aziende si allagano perché il Comune non delibera le necessarie manutenzioni dei canali che rientrano nel reticolo idrico.
LE NOSTRE PROPOSTE 1. I DEPURATORI di Mattina nella zona Lazzaretto del Molinetto e di San Gallo sotto l’Enaip, versante nord, VANNO ELIMINATI. Tutto va convogliato al più presto a Verziano attraverso la rete di Brescia. 2. LE AREE DEI DEPURATORI VANNO CONVERTITE IN ISOLE ECOLOGICHE per eliminare fonti di inquinamento, visto che più volte si sono veriﬁcati sversamenti nel canale Musia e quindi nel Naviglio. 3. LE ACQUE BIANCHE E NERE DEVONO FARE STRADE SEPARATE. Depurare le acque nere costa, aggiungere anche quelle bianche, moltiplica i costi. Ma soprattutto, dal punto di vista ambientale, è inaccettabile.
IL COMITATO “SEPARIAMO LE ACQUE BIANCHE DA QUELLE NERE” L’ambiente non si difende solo con la raccolta dei riﬁuti porta a porta. Anzi probabilmente qualcuno vuole illuderci, e nel contempo mettersi a posto immagine e coscienza separando la spazzatura e magari dare anche lavoro alle cooperative del solito colore. Speriamo nasca presto il Comitato “separiamo le acque bianche da quelle nere”. Ai radical chic però crediamo non piaccia occuparsi di fogne.
TOLTA LA CARTA IGENICA DAI BAGNI DEI BAMBINI PER RISPARMIARE 28
Una brutta sorpresa per i bambini delle nostre scuole. Dal mese di
Dicembre è stata tolta di nuovo la carta igenica dai bagni. I genitori del Consiglio d'Istituto che hanno preso questa decisione sanno quali disagi creano ai bambini? Sanno che i più piccoli dimenticano spesso di prenderla in aula prima di andare ai servizi? I genitori sanno che i più grandi si vergognano a strappare un pezzo di carta igenica durante la lezione davanti ai compagni di classe? Di sprechi a Botticino ce ne sono tanti. E' togliendo la carta igenica ai vostri ﬁgli che pensate di far risparmiare il Comune?
IL BOLLETTINO PARROCCHIALE E IL BERLUSCONISMO Sul Bollettino Parrocchiale di novembre a pagina 25 compare l’articolo di Rocco D’Ambrosio “I cattolici e il berlusconismo”. Vi si legge: … “i suoi elementi più appariscenti sono un marcato utilitarismo, la sete sfrenata di potere e denaro, una dubbia (e spesso immorale) vita personale, il piegare le leggi a proprio favore, il vantarsi di non pagare le tasse, lo stile di vita volgare o arrogante, l’offendere gli avversari…”. Dobbiamo pensare che il Parroco, che si occupa personalmente del Bollettino Parrocchiale, condivide questa analisi? Oppure ha voluto metterci in guardia dai pericoli? In ogni caso ha confermato, ancora una volta, da che parte sta. BUON NATALE E CHE IL 2012 SIA PER TUTTI GENEROSO DI ENTUSIASMO E DI FIDUCIA
Gruppo Consiliare PDL-LEGA NORD Giuliana Antonelli Capogruppo Giovanni Soldi Cons. Com.le Pietro Cantoni Cons. Com.le
Scuola di restauro Enaip della Trinità.
Formazione e territorio: valorizzare i beni culturali di Botticino
a Scuola regionale per la valorizzazione dei beni culturali di Botticino, situata nel Monastero della Trinità, ha come vocazione, sin dalle sue origini, la formazione e l'aggiornamento di restauratori, tecnici e operatori per i beni artistici e culturali in grado di operare per la conservazione del patrimonio culturale del nostro territorio. Nel DNA della Scuola vi è quindi un particolare interesse alla valorizzazione delle opere considerate “minori”, ma molto importanti per le comunità locali; spesso queste opere presentano problematiche di intervento complesse e impegnative e la loro risoluzione ha sempre rappresentato per noi una sﬁda. L'apprendimento delle tecniche di restauro avviene attraverso esperienze concrete di intervento su opere d’arte, provenienti da diverse chiese, da comuni, da fondazioni, da collezioni museali collocate in tutto il territorio nazionale. Dopo il suo ingresso nella Scuola, l’opera viene attentamente studiata per formulare il progetto d’intervento più idoneo per la sua migliore conservazione nel tempo. Gli organi di tutela, e nello speciﬁco i funzionari delle Soprintendenze competenti del Ministero dei Beni Culturali hanno il compito, volta per volta, di dirigere gli interventi progettati dai restauratori.
Una fase di restauro di un Mistero del Rosario che ha previsto il rinforzo del supporto tessile mediante il ﬁssaggio ad una nuova tela
Gli allievi quindi, acquisite le necessarie competenze di base, hanno la possibilità di intervenire direttamente sulle opere, seguiti passo per passo dai docentirestauratori. Tra le centinaia di beni storico-artistici restaurati presso la Scuola, ne segnaliamo alcuni appartenenti al territorio di Botticino sui quali siamo recentemente intervenuti grazie all’attenzione del Parroco, Monsignor Raffaele Licini, che ne ha osservato il degrado e ci ha prontamente contattato. Le opere, conservate nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta (ora Santuario), sono state così trasferite a partire dal 2007 presso i nostri laboratori, sono state restaurate e successivamente riconsegnate alcune nel 2009 e altre nella primavera del 2011. Sono dipinti su tela e una scultura in legno. Tutti i restauri, sono stati puntualmente diretti dalla
responsabile per le opere mobili, dott.ssa Renata Casarin, della Soprintendenza per i Beni Artistici Storici ed Etnoantropologici di Brescia, Cremona e Mantova. I dipinti su tela sono rappresentati da: 14 stazioni della “Via Crucis” (sec. XVIII), collocate sulle pareti laterali dell'aula; 15 “Misteri del Rosario” (sec. XVIII), ubicati nell'altare dedicato alla “Madonna del Rosario”; la grande tela rafﬁgurante “San Luigi Gonzaga”, attribuita al pittore salodiano Santino Cattaneo (1739-1819). Le opere, sottoposte ad un intervento seguito dalla restauratrice-docente Laura Rivali, erano caratterizzate da problematiche conservative e tecniche particolarmente stimolanti e interessanti dal punto di vista formativo. Le tele delle stazioni della “Via Crucis” e quella rafﬁgurante “San Luigi Gonzaga” presentavano numerose mancanze di colore destinate, se non si interveniva prontamente, ad ampliarsi a causa di problemi di adesione degli strati pittorici. Diverso il problema presentato dai 15 dipinti rafﬁguranti i “Misteri del Rosario”, di pregevole fattura. Incollate su masselli in legno che nel tempo si erano imbarcati, presentavano numerose lacerazioni dovute alla tensione cui erano state sottoposte e perdite di ampie porzioni di colore. Ciò ha richiesto un intervento impegnativo: separare la tela dal legno per poi riposizionarla ﬁssandola al supporto soltanto perimetralmente senza l'uso di adesivo. Due corsi della Scuola sono stati impegnati nel restauro delle opere in questione. Ad ogni allievo è stato afﬁdato un dipinto da seguire dall'inizio alla ﬁne del restauro, mentre l'intervento sulla pala di “San Luigi Gonzaga” è stato condotto da una squadra composta da più studenti. Gli allievi hanno dimostrato un apprezzabile senso di coinvolgimento nell'impresa, sia perché responsabilizzati individualmen-
te, sia perché, pur provenendo da diverse regioni d'Italia, sono ben inseriti nella comunità locale dove risiedono per i tre anni di durata del corso. Per questo senso di appartenenza si sono sentiti investiti di una responsabilità verso la comunità di Botticino. Ulteriore motivazione ad applicarsi con impegno e alacrità è stata la richiesta del Parroco di vedere conclusi i lavori e ricollocate le opere in occasione della visita a Botticino del Santo Padre Benedetto XVI, prevista per l'8 novembre 2009, in occasione della canonizzazione di Padre Arcangelo Tadini, originario di Botticino. La scultura lignea proveniente ancora dalla Parrocchiale di Botticino Sera e restaurata presso i nostri laboratori è rappresentata da un Cristo Crociﬁsso a tuttotondo di grandezza quasi naturale; questo restauro è stato seguito dalla restauratrice Cristina Morgani. Anche su quest’opera hanno potuto intervenire più gruppi di allievi e questo ha reso possibile la consegna del Crociﬁsso per la liturgia della Settimana Santa nell’aprile di quest’anno.
Il riposizionamento di una stazione della Via Crucis
La scultura presentava sollevamenti e distacchi del colore che mostravano il legno, è stata sottoposta ad un intervento di consolidamento del colore, cui è seguita la pulitura delle superﬁci particolarmente annerite. Successivamente si è proceduto in un impegnativo intervento di stuccatura delle lacune e nel ritocco pittorico così da rendere omogenea la lettura dell’opera. Questa esperienza, insieme a tante altre iniziative attivate da tempo, dimostra la possibilità di stabilire tra la Scuola e il territorio importanti rapporti di collaborazione e di interazione.
Botticino Sera - Santuario S.Maria Assunta - Gli allievi colti in un momento della consegna e ricollocazione delle opere restaurate
ARRIVEDERCI A PRIMAVERA Visto il successo e l'interesse suscitati dalla “esperienza colorata”, ben raccontata nell'ultimo giornale dagli alunni della 5° elementare di San Gallo, protagonisti del corso ideato per loro sulle tecniche artistiche antiche, la Scuola di restauro dell'Enaip ne propone una seconda edizione. Il segnale di inizio del corso sarà la fioritura dei crochi, in febbraio 2012, con i quali i bambini hanno potuto preparare uno dei colori gialli utilizzati in antichità. Laura li aspetta numerosi, curiosi e con tanta voglia di imparare qualcosa di nuovo!!!
Pro Loco Botticino trova casa Anche il 2011 sta per ﬁnire, come gli altri è stato ricco di impegni e di soddisfazioni per i componenti di Pro Loco Botticino. Dopo aver archiviato con successo la 6° ﬁera regionale “Pietra Vino Calze” di marzo e la prima edizione di “Miss Pro Loco Botticino”, abbiamo ripreso il progetto del recupero del colle della Trinità, con gli amici della Protezione Civile che ringraziamo calorosamente. E' stata completata la pulizia del primo anello del Parco della Trinità dove questa stradina, oltre ad essere una passeggiata panoramica, funge anche da tagliafuoco. Siamo inoltre contenti di essere la prima Pro Loco in Italia ad aver aderito al progetto “Una Vita Migliore” in collaborazione con la Polizia di stato e con il patrocinio della Città e della Provincia di Brescia, che si è concretizzato nel regalare il diario della legalità ai ragazzi di terza media. Ha avuto successo il "NATALE A BOTTICINO" che si è svolto domenica 18 dicembre presso l’oratorio di Sera, come spieghiamo nella locandina a ﬁanco. Per ultimo, e riprendendo il titolo, ringraziamo l’Amministrazione Comunale per averci ﬁnalmente assegnato una sede presso il lascito Balduzzi.
Speriamo che questo sia di buon auspicio per l’anno nuovo e ci permetta di organizzare sempre meglio le nostre attività. Buon Natale e Buone Feste a tutti i Botticinesi, e che il 2012 sia un anno felice e di straordinari risultati personali. Per il C.d.A di Pro Loco Botticino Vicepresidente Vladimir Rizzo
Chi assaggia ritorna! (E non solo a tavola) Dopo “I due gemelli Veneziani”, che in dialetto bresciano sono diventati “I du zemèi de Monteciàr” ci siamo rivolti ancora una volta a Carlo Goldoni per un alto lavoro teatrale: “Sior Todero Brontolon”. A cura della compagnia Teatro Oratorio Botticino Mattina, l’opera è stata “trasportata” da Venezia a Brescia. Tanto è vero che: a Venesia
l’éra Todero, ma… nel vègner ensà, un tòch l’è nàt pèrs a Desensà, forse per erùr o per la frèsa, sul metà l’è riàt a Brèsa; e issè da Todero de Venessia, l’è déentàt Doro de Bressia! In sostanza la commedia tradotta in dialetto bresciano ha avuto per titolo: “Doro, vecio bruntulù”. Il cast degli interpreti è formato da: Aurelia casali, Elisa Benetti , Irma Noventa, Giovanni Cremonesi, Andrea Benetti, Simone Cremonesi, Antonio Coccoli, Daniele Casali, Cristina Temponi, Nicola Rossi.
La scenograﬁa e opera di Francesco Sanca, Claudio Ponzanelli, Giovanni Casali, Elia Cremonesi, Giuseppe Tregambe. Franco Treccani ha amministrato il trucco. Il maestro Pietro Giuseppe Ferrari ha predisposto le musiche, mentre Ferrante Fraboni ha governato l’impianto Hi-Fi. Silvia Taetti ha fatto da assistente dietro le quinte. Franco Ragni ha fornito la consulenza storico-letteraria. Gli immancabili Alpini e aggregati del Gruppo di Botticino Mattina si sono mobilitati per la logistica. Con il titolo di “responsabile di produzione” si è voluto intendere una persona che ha partecipato alle scelte
Lustrissimo sior Goldoni, così averei inteso scriver a la preclara vostra persona nel fausto caso la divina providentia avesse dato medesmo tempo a la vita di me, umilissimo servitor vostro, e de voi, lume della Serenissima. A voi, Lustrissimo sior Goldoni, primeramente averei reso grazie, avante tutto, pel consenso acordato onde ne fusse da noi narrata la vicenda de’ “Gemelli”, che tanto sollazzo ancor’oggi desta intra li rudi ma calorosi – quant’altri mai – cittadini de Bressa e del contado. Ma ancor lo vostro genio, aggio grande nonché stimolante m’arrecherebbe imperocché le mirabili storie vostre del venessiano brontolone, de vetusta età, occhiuto et pretentioso paròn de questo, paròn de quello, s’acconcian mirabilmente a’ tanti, ma tanti, brontoloni en Bressa. Et ancor vuol metter, Lustrissimo, la gran copia de nuore – non sol venessiane, ma pur bressane – lunghe de lingua, risolute ne’ modi, affatto soggette a’ poveri mariti, nonché (a dirittura) a’ suoceri? Quali tempi, Lustrissimo, quali tempi! Tali son le nuove mode? E quanto si discorre pur’anco a Bressa, lustrissimo, de baruffe ne le magioni! Ove le familie se squassano e li mariti paventan la sorte d’esser tra incudin e martello, sanza la vigorìa atta a governar la ruinosa situazione. Perocché m’è parso, Lustrissimo, considerar la sorte – se tal sarà la di voi benevolentia – de trapiantar in Bressa cotal frutto del vostro ingenio, “Siòr Todero Brontolon”, le di cui vicende mirabilmente s’acconcian a la mia cittade et a lo mio contado, onusto de brontoloni li quali vestirei de panni nostrani, peraltro medesmi de’ venessiani e de le innumeri cittadi de’ domìni de la Serenissima Repubblica. Et infine, cotesto Todero ambirei nomarlo secondando la cadenzia del parlar nostrano, laonde lo nomerei Teodoro, et lo passo sarebbe breve per reducerlo in Doro, nome bressano quant’altri mai. “Ma per lo resto de la comedia?” … direte saggiamente. Non si pone problema alcuno, Lustrissimo, inquantoché tutto se acorderà a la bressianità del Doro, in grazia de piccioli artifizi de lingua e de costume. Riverisco, Lustrissimo, et ossequi da lo vostro servo umilissimo lo quale, grato del lume di tanta vostra valentìa, è fidente de far lavoro degno de cotanto genio e de tanta condiscendentia. Lustrissimo sior Goldoni, la riverisco, servitor vostro. Jacopo da Botecino a Mane
dei testi, ha coordinato i lavori, ha sostenuto l’iniziativa, ha partecipato all’allestimento e ha lasciato il posto, sulla scena, ad altri attori più giovani. Questo è Battista Benetti. Tornando all’illustrissimo autore veneziano, dopo aver usato due suoi capolavori, ci è sembrato doveroso inviargli un nostro ipotetico ossequioso messaggio che abbiamo voluto rendere pubblico.
LO SCI CLUB VALVERDE CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI BOTTICINO ORGANIZZA:
Aperto a tutti e particolarmente rivolto a bambini e ragazzi sia esperti che principianti. Fino a 14 anni il maestro di sci è gratuito questo il programma indicativo; LOCALITÀ DEL CORSO: ANDALO (TN) nelle seguenti date: DOMENICA 15-22-29 GENNAIO 2012 lezioni: due ore al mattino con maestri della scuola italiana sci due ore al pomeriggio, di sci assistito da maestri, offerti dallo sci club Assistenza e supporto logistico in loco, gratuito dallo sci club. Per informazioni, rivolgersi presso la nuova sede. sita in via caduti piazza Loggia a Botticino Sera nella "club house" del campo da rugby: giovedì dalle 20:30 alle 22;00
Piccolo programma sciistico 2011/12 - 15/22/29 gennaio ANDALO (corso sci ) - 05 febbraio SELVA VAL GARDENA - 12 febbraio PAMPEAGO - 19 febbraio PLAN DE CORONES - 26 febbraio PAMPEAGO - 04 marzo ANDALO -18 marzo PAMPEANO Le date e le località sciistiche possono variare. Le gite si garantiscono con un minimo di 25/30 partecipanti VI ASPETTIAMO
INF@TEL: 0302693350 orario negozio 3805195572 Simone
di Toninelli Laura
Via San Nicola, 12 - 25082 Botticino Mattina (BS) cell. 333.6421633
PROGETTO AUSER 2012
Un anno da vivere e condividere
n progetto rappresenta la fase creativa di un percorso che porta con sé una serie di aspettative e, perché no, una quantità di emozioni che si devono tradurre in azioni. Poi arriva il tempo dei bilanci, delle veriﬁche, degli “esami” senza sconti per guardare in retrospettiva quanto realizzato e quanto meglio si sarebbe potuto fare. L’anno 2011 è stato per il nostro Auser, un anno denso di avvenimenti e incontri, alcuni decisamente giocosi, altri ricchi di pathos, altri ancora concettualmente impegnativi. La ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia e del centenario relativo al Vittoriano, sono state splendide occasioni per mettere in campo tutte le potenzialità dei laboratori, dei gruppi, dei singoli volontari Auser che hanno saputo offrire il me-
glio di sé lavorando in sinergia con il territorio e le istituzioni. Il programma diffuso a suo tempo testimonia l’eterogeneità delle iniziative e l’onerosità di realizzazione e, a percorso compiuto, possiamo ritenerci soddisfatti degli esiti nonchè dei riscontri. Anche per il 2012, l’Auser di Botticino Mattina, mette in cantiere un pacchetto di proposte che cercano di rispondere a esigenze di socialità unite a esigenze di conoscenza e di piacevole passatempo. Si riaprono prospettive di ascolto, di creatività, di dialogo, di confronto, di produttività; si rimetteranno in gioco potenzialità individuali e di gruppo con la certezza che ogni “tempo di vita” può essere scandito con serenità e condivisione con l’altro, mentre si conferma il fatto che l’Auser è stato e sarà un ottimo punto di riferimento per impiegare utilmente e piace-
volmente una parte delle nostre giornate. Citiamo per titoli e per categorie alcuni ambiti previsti nel programma che sarà distribuito e messo a disposizione di tutti: • attività di gruppo per la formazione permanente • attività di gruppo per la creatività manuale • attività di gruppo per il potenziamento del benessere psicoﬁsico • attività ricreative e ludiche • attività musicali • attività teatrali • attività di approfondimento culturale (progetti T.U.L.E.) Desideriamo, inoltre, usare questo spazio informativo per formulare fervidi auguri di ottime festività per tutti. Per la Segreteria Auser Luciano Venturelli
Il mio Rugby di ALBINO MIGLIORATI (ed. Marco Serra Tarantola)
fogliare il libro di Albino Migliorati è come osservare, attraverso un caleidoscopio, un’unica immagine che diventa ricca di sfaccettature e colori, pur mantenendo la sua compattezza. 142 pagine formato A4, in bianco e nero. Sembra di guardare un ﬁlm d’epoca che racconta per immagini e parole, un mondo popolato di umanità che coltiva e mantiene nel tempo un’unica passione: quella per il rugby. La narrazione parte da lontano, proprio dagli inizi negli anni ’50, quando un’Italia ancora segnata dalle ferite della guerra, non può mettere a disposizione dello sport attrezzature e strutture adeguate, ma la voglia di “fare”, di provare, di sperimentare si rivelerà più forte dei disagi e delle carenze. Albino Migliorati comincia con il calcio, si cimenta nell’ambiente oratoriale della
Volta di Brescia, con cui manterrà rapporti per moltissimi anni, passando dall’attività calcistica a quella del rugby (1958). Fotograﬁe patinate dal tempo ritraggono gruppi di giocatori, documenti, tessere, articoli di giornali, luoghi sportivi, campi di gioco; Albino ha fedelmente conservato e catalogato ogni cosa, con la precisione di un ricercatore e la tenacia professionale che ha sempre caratterizzato la sua pratica sportiva di giocatore prima e di allenatore dopo. Due vite parallele: quella personale e quella del rugby, costantemente in sintonia, senza contraddizioni, senza ripensamenti. I luoghi diventano quasi secondari; Brescia, Rezzato, Milano, Botticino a cui approda l’attività degli ultimi anni, sono i luoghi della fatica e delle soddisfazioni, delle vittorie e delle sconﬁtte, ma tutti rimasti nel cuore di Al-
bino che ha saputo dare valore aggiunto alla propria esistenza praticando “a tutto campo” uno sport duro e impegnativo. Diario di un progetto di vita, dunque, questo libro che riesce a testimoniare un’epoca e contestualmente a scandire una sequenza di avvenimenti senza mai indulgere al sentimentalismo smaccato o alla piaggeria. Documento fotograﬁco, giornalistico nello stile, profondamente umano nel contenuto. Giocatore bresciano, ma di adozione botticinese, Albino Migliorati ha simbolicamente stretto tra le braccia il mondo racchiuso in una palla ovale che ha alternativamente lanciato nell’aria per riprenderla al momento giusto e nei tempi richiesti. Non è così che una vita andrebbe vissuta? Io penso proprio di si. Amelia Pisante
Comitato della Torre Campanaria di Botticino Mattina
“Conservare la memoria per costruire il futuro”
l nostro Paese è conosciuto per la produzione del suo marmo pregiato, una pietra bianco avorio attraversata da leggere e rade venature color ocra rossa, con caratteristiche uniche in Italia e perciò esportato in tutto il mondo. Già conosciuto al tempo dei Romani, riscoperto dai Benedettini nella cava del Monte Paina, il nostro marmo è “impiegato da secoli per ediﬁcare e abbellire palazzi e monumenti” a Brescia, in Italia, all’estero. L’esempio eccelso del suo utilizzo in Paese, lo si ritrova nel possente Campanile (1845-1898) posto a lato della Parrocchiale di Mattina costruito tutto in prismi di pietra viva del Botticino, alla cui base “si aprono quattro portali classicheggianti e il cui coronamento è costruito da una balaustra con acroteri piramidali”. Non senza importanza è l’unica dicitura sulla Torre: “A spese del Popolo 1845-1898 Architetti Carini e Arcioni”che sta ad indicare quanto l’iniziativa popolare sia stata decisiva nel volere la Torre Campanaria, ritenuta allora indispensabile per scandire i momenti della giornata e della Comunità, ed avvisare di eventi lieti o meno lieti. Tutti riuniti sotto l’ombra del Campanile, potremmo dire. Anche la scelta del nostro marmo per costruirla non fu casuale. Il Marmo di Botticino è parte integrante della nostra storia, racconta di una Comunità che di una realtà antica fatta di sacriﬁcio, di un lavoro faticoso e pericoloso come quello nei “medoi”, ne ha fatto oggetto di passione e di orgoglio. La stessa passione sta guidando il nostro “Comitato della Torre Campanaria” che si preﬁgge di valorizzare e rimettere
a nuovo questa Imponente ed Importante Opera Monumentale che nemmeno il terremoto del 24/11/2004 è riuscito a danneggiare, ma che l’usura del tempo ha annerito e scalﬁto. Come già scrivemmo, il
nostro Comitato ha promosso una raccolta fondi per il restauro e ﬁno ad adesso hanno aderito le Aziende botticinesi del Marmo versando una quota d’adesione al progetto. Il nostro obiettivo è anche quello di far conoscere la Storia del Campanile, di promuovere visite guidate esterne ed interne alla Torre, di farne riscoprire la sua bellezza e la sua utilità anche con una pubblicazione. L’antico Campanile può diventare uno strumento futuro per un rilancio del nostro “Botticino Classico”. Il nostro augurio è quello di riuscire a coinvolgere l’Amministrazione, la Parrocchia e tutta la cittadinanza nel raggiungimento di questi obiettivi, perché la Torre Campanaria (così come la Fontana pubblica della Piazza di via Verdi, che andrebbe risistemata) fa parte del nostro Patrimonio d’arte e cultura, Patrimonio che è doveroso tutelare, che rappresenta la memoria storica del nostro Paese, il ﬁlo sottile che ci lega al passato. Il Coordinatore del Comitato della Torre
Giacomo Rossi E’ gradita la vostra collaborazione, contattare cell. 349.4552080
Presepio San Gallo 27a edizione
untuale come ogni Natale torna anche quest’anno il presepio del gruppo dell’oratorio di San Gallo. L’appuntamento ormai divenuto un classico si rinnova e propone l’evento della nascita di Gesù in un’ambientazione nuova, lontana dalle precedenti, e immersa nella quiete del paesaggio lacustre. Il gruppo di volontari che si è occupato della realizzazione, nutrito da un buon numero di giovani, infatti, ha pensato di collocare la mangiatoia in uno scenario naturale, bagnato dall’acqua, e, a partire dal mese di ottobre,
si è ritrovato nei locali dell’oratorio per consegnare ai visitatori un presepio sì rinnovato in ogni suo particolare, ma sempre emozionante. Grazie al consueto ausilio dei personaggi in movimento, della colonna sonora con oltre dieci punti voce e dell’alternarsi del giorno e della notte, accompagnati anche da fenomeni meteorologici quali pioggia, neve e nebbia, il mistero che si rivela con umiltà potrà essere vissuto da quanti accorreranno in una scenograﬁa quasi reale.
Per quanti lo vorranno il presepio sarà visitabile, solo i festivi, da Natale fino al 15 gennaio dalle ore 10,30 alle 12 e dalle 14,30 alle 19 e sabato 7 gennaio dalle ore 14 alle 17
Buon Natale! Gruppo Presepio Oratorio di San Gallo
Indirizzi e-mail di uffici e servizi comunali sito web comunale www.comune.botticino.bs.it CENTRALINO Tel. 03021971
Disegnamo insieme il futuro
Buon Natale e felice Anno Nuovo Sempre vicini alle vostre esigenze, insieme, diamo pi첫 colore al vostro domani
Botticino Notiziario Dicembre 2011