Source: http://www.privacy.it/archivio/garantesanz201311282.html
Timestamp: 2018-02-20 04:02:36+00:00
Document Index: 34321167

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 161', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 161', 'art. 164']

Ordinanza di ingiunzione nei confronti di Ma.CI.E. s.a.s di Favaro Stefano & C. - 28 novembre 2013
Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi Ma.CI.E. s.a.s di Favaro Stefano & C.
Registro dei provvedimenti n. 537 del 28 novembre 2013
RILEVATOche la Questura della Polizia di Stato di Padova – Divisione P.A.S.I. –IV Sezione, nell'ambito di un'attività istituzionale effettuata presso unpubblico esercizio recante l'insegna "Stars and Stripers" sito inPiove di Sacco (Pd), piazza Vittorio Emanuele II n. 2 e gestito daMa.CI.E. s.a.s di Favaro Stefano & C., ha accertato, con apposito verbaledi controllo amministrativo datato 24 febbraio 2012, che il sig. StefanoFavaro, nato a Bassano del Grappa (Vi) il 20 maggio 1956 e residente a Piove diSacco (Pd), via San Francesco n. 24, nella sua qualità di legale rappresentantepro-tempore di Ma.CI.E. s.a.s di Favaro Stefano & C. P.Iva: 04505010282,con sede in Piove di Sacco (Pd), via Oreste Da Maolin n. 21, ha effettuato,quale titolare, un trattamento di dati personali mediante l'utilizzo di unimpianto di videosorveglianza composto da nr. 3 videocamere poste in modo taleda riprendere il bancone del locale, la cassa e il locale per la somministrazionedei prodotti commercializzati, omettendo di rendere l'informativa semplificatadi cui all'art. 13 del d.lg. 30 giugno 2003, n. 196 recante Codice in materiadi protezione dei dati personali (di seguito denominato Codice) e delprovvedimento in materia di videosorveglianza datato 8 aprile 2010;
VISTOil verbale n. 09 P.A.S.I. p.p.a./2012 datato 28 febbraio 2012 con cui è statacontestata la violazione amministrativa prevista dall'art. 161, in relazioneall'art. 13 del Codice, informando il trasgressore della facoltà di effettuareil pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge n. 689/1981;
ESAMINATOil rapporto della Questura di Padova predisposto ai sensi dell'art. 17 dellalegge 24 novembre 1981, n. 689, dal quale risulta che non è stato effettuato ilpagamento in misura ridotta;
VISTOlo scritto difensivo, datato 22 marzo 2012, inviato ai sensi dell'art. 18 dellalegge n. 689/1981, nel quale la società, evidenziando che l'impianto "(Š)era già funzionante con la precedente gestione (Š)", rileva come ilfunzionamento dello stesso non determini alcun trattamento di dati personali aisensi dell'art. 4, comma 1 lett. a) del Codice, atteso che non viene utilizzato"(Š) alcuno strumento atto a registrare ed immagazzinare le immagini anchesolo per un breve lasso di tempo";
CONSIDERATOche le argomentazioni addotte dalla parte non risultano idonee in relazione aquanto contestato in quanto la registrazione/conservazione o meno delleimmagini riprese da un impianto di videosorveglianza non influisce sullaconfigurabilità di un trattamento di dati personali che, ai sensi dell'art. 4,comma 1 lett. a) del Codice e per effetto di quanto previsto dal provvedimentoin materia di videosorveglianza datato 8 aprile 2010, si realizza anche nelcaso in cui le immagini vengano unicamente visionate in tempo reale. Inoltre,quanto asserito relativamente alla precedente gestione, risulta inconferente,atteso che, l'essere subentrata al posto del precedente soggetto giuridiconella gestione del locale ove opera l'impianto di videosorveglianza, determinal'assunzione degli adempimenti propri del titolare del trattamento dei dati,compreso quello di rendere l'informativa prevista dall'art. 13 del Codice;
RILEVATO,pertanto, che la società ha effettuato un trattamento di dati personali (art. 4comma 1, lett. a) e b) del Codice), omettendo di rendere l'informativa di cuiall'art. 13 del Codice, nella forma semplificata prevista dal provvedimento inmateria di videosorveglianza datato 8 aprile 2010;
CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenzedella violazione, della gravità della violazione, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore e che pertanto l'ammontare dellasanzione pecuniaria deve essere quantificato nella misura di euro 2.400,00(duemilaquattrocento);
aMa.CI.E. s.a.s di Favaro Stefano & C. P.Iva: 04505010282, con sede in Piovedi Sacco (Pd), via Oreste Da Maolin n. 21, in persona del legale rappresentantepro-tempore, di pagare la somma di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento) a titolodi sanzione amministrativa pecuniaria per la violazione prevista dall'art. 161del Codice, in combinato disposto con l'art. 164-bis, comma 1 del Codice, comeindicato in motivazione;