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Timestamp: 2017-02-20 06:16:37+00:00
Document Index: 89019632

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 76', 'art. 100', 'sentenza ', 'art. 90', 'art. 75', 'art. 72', 'art. 74', 'sentenza ', 'art. 311', 'art. 66']

4A_365/2016 (21.10.2016)
4A_365/2016 Sentenza del 21ottobre 2016
A. L'architetto A.________ ha progettato nel corso del 2007 opere di demolizione e ristrutturazione di uno stabile sul mappale xxx di Y.________, sul quale B.________ beneficiava di un diritto di compera; insieme essi hanno presentato delle domande di costruzione e trattato con le autorità competenti, senza ricevere tuttavia la licenza edilizia.
B. Con petizione del 26 settembre 2008 A.________ ha chiesto al Pretore di Lugano, sezione 2, di condannare B.________ a pagargli la predetta somma, con interessi al 10% dal 10 gennaio 2008, dovutagli a suo dire quale retribuzione per le prestazioni di architetto rette dalle norme sul contratto di appalto.
C. La suddetta decisione cantonale era stata annullata dal Tribunale federale con sentenza del 29 luglio 2015 (causa 4A_9/2015), su ricorso in materia civile dell'attore. Questa Corte aveva considerato manifestamente errato l'accertamento secondo cui fosse stata pattuita la forma scritta per la stipulazione di un contratto e aveva rinviato la causa all'autorità inferiore affinché verificasse la tesi dell'attore di avere agito in esecuzione di un contratto d'architetto stipulato per atti concludenti. Il giudizio di rinvio ricordava che tale contratto poteva costituire appalto se vi fosse stato accordo, se del caso tacito, anche sul carattere oneroso, circostanza che andava provata dall'appaltatore.
D. La II Camera civile del Tribunale di appello si è pronunciata nuovamente il 2 maggio 2016, accogliendo parzialmente l'appello dell'attore. In riforma del giudizio del Pretore ha condannato il convenuto a pagare all'attore la mercede da lui chiesta di fr. 78'500.--, ma riducendo la pretesa per interessi al 5% dal 27 febbraio 2008.
E. Contro questa sentenza insorge ora il convenuto, con ricorso in materia civile del 3 giugno 2016. Chiede la concessione dell'effetto sospensivo e la reiezione integrale della petizione, con carico di spese e ripetibili all'attore. Questi propone di respingere entrambe le domande con risposta del 24 giugno 2016. L'autorità cantonale non si è pronunciata.
1. Il ricorso è presentato dalla parte soccombente nella procedura cantonale (art. 76 cpv. 1 lett. a LTF), è tempestivo (art. 100 cpv. 1 LTF) ed è volto contro una sentenza finale (art. 90 LTF) emanata su ricorso dall'autorità ticinese di ultima istanza (art. 75LTF) in una causa civile (art. 72 cpv. 1 LTF) con un valore litigioso superiore a fr. 30'000.-- (art. 74 cpv. 1 lett. b LTF).
3. 3.1. In esecuzione della sentenza di rinvio la Corte cantonale si è occupata dapprima della natura del rapporto contrattuale. Ha ripreso le considerazioni del Pretore, il quale aveva stabilito, sulla base della corrispondenza agli atti e di una testimonianza, che le parti erano legate da un contratto di appalto avente per oggetto prestazioni di progettazione e l'elaborazione di piani. I giudici ticinesi hanno ritenuto che tali argomentazioni del Pretore non potessero essere rimesse in discussione, poiché il convenuto non vi si era confrontato criticamente; aveva semplicemente riprodotto il proprio allegato conclusivo, ciò che non costituisce valida motivazione d'appello a norma dell'art. 311 cpv. 1 CPC, ed evidenziato, ma senza "averlo minimamente provato", che il contratto aveva semmai per oggetto l'ottenimento della licenza edilizia, non prestazioni di progettazione. La Corte cantonale ha nondimeno aggiunto che i documenti H, 9 e 10 considerati dal Pretore provavano che l'attore fosse stato incaricato di allestire dei piani.
5. Ne viene l'inammissibilità integrale del ricorso, con carico di spese e ripetibili alla parte soccombente (art. 66 cpv. 1 e 68 cpv. 1 LTF).