Source: https://www.legaleconsulenza.it/diritto-penale/736-guida-in-stato-di-ebbrezza,-decreto-penale-di-condanna-dispone-confisca-del-veicolo,-provvedimento-del-prefetto.html
Timestamp: 2020-07-11 04:34:40+00:00
Document Index: 129554053

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 12', 'art. 25', 'art. 11', 'art. 13', 'sentenza ', 'art. 224', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 7']

Home -> Diritto penale -> Guida in stato di ebbrezza, decreto penale di condanna dispone confisca del veicolo, provvedimento del prefetto
Ho subito, nell'anno 2017, la notifica di un decreto penale di condanna per guida in stato di ebbrezza, con un tasso alcolemico superiore a 2,5.
Non ho fatto opposizione ed il decreto penale di condanna prevedeva la confisca del veicolo.
E' trascorso un anno e mezzo dal decreto penale e nessuno si è fatto vivo per dirmi dove portare l'auto confiscata.
Ancora pago un affitto per tenerla in un deposito privato.
Inoltre da una visura al PRA l'auto è ancora intestata al sottoscritto per cui continuo a pagare il bollo.
Per quanto tempo può continuare questa situazione?
Ci sono dei termini di prescrizione?
Come probabilmente già sai, se viene accertato un tasso alcolemico nel sangue superiore a 1,5 grammi per litro scatta la confisca dell’auto.
L’auto non sarà più restituita e diventerà proprietà dello Stato. In seguito sarà venduta all’asta. Avendo causato un incidente, la confisca dell'auto è stata inevitabile.
La confisca del veicolo non crea un semplice vincolo alla libera disponibilità del bene, bensì priva il soggetto destinatario del provvedimento del diritto di proprietà del bene che viene acquisito dallo Stato (Agenzia del Demanio).
Con la confisca, lo Stato acquisisce la proprietà del veicolo a “titolo originario”, con un provvedimento della prefettura, ossia attraverso un provvedimento autoritativo.
A seconda del tipo di confisca, il titolo è costituito o da un’ordinanza del Prefetto, come nel tuo caso, (per la confisca amministrativa) o da un’ordinanza o sentenza dell’autorità giudiziaria (per le varie ipotesi di confisca penale).
Per poter procedere alla trascrizione è necessario un provvedimento di confisca definitivo, a firma del predetto. La trascrizione della confisca è una formalità che rientra tra quelle che, in base all’art. 12 D.M. n. 514/1992, possono essere eseguite senza l’esibizione del CdP, in quanto normalmente tale documento è in possesso del proprietario del veicolo confiscato.
Art. 12. DECRETO 2 ottobre 1992, n. 514. Altre formalità senza certificato di proprietà
1. La registrazione nel P.R.A. di atti e provvedimenti giudiziari o amministrativi, formalmente portati a conoscenza dell'intestatario, può richiedersi anche senza presentazione del documento di proprietà, mediante nota libera. Resta fermo quanto previsto per il rifiuto del documento di proprietà dell'art. 25 del regio decreto 29 luglio 1927, n.1814. Il rilascio del certificato di proprietà si effettua nei modi previsti all'art. 11. 2. La registrazione nel P.R.A. della cancellazione e della perdita di possesso del veicolo può richiedersi mediante nota libera e senza presentazione del documento di proprietà, nei casi di indisponibilità di quest'ultimo comprovata nei modi di cui all'art. 13, comma 1.
L’Ufficio del PRA, in caso di confisca del veicolo, nel caso in cui la nota di formalità non sia stata già compilata dalla P.A. richiedente, deve provvedere d’ufficio alla compilazione delle note (cfr. lett. circ. n. 440876 del 3/6/1997).
Fatta questa doverosa premessa, veniamo adesso al nocciolo della presente consulenza. Con la sentenza di condanna ovvero di applicazione della pena a richiesta delle parti, anche se e' stata applicata la sospensione condizionale della pena, è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea al reato. Ai fini del sequestro si applicano le disposizioni di cui all'art. 224 ter del codice della strada.
L'articolo 224 ter del codice della strada (Decreto Legislativo 30 aprile 1992, n.285) prevede che “il cancelliere del giudice che ha pronunciato il decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, nel termine di quindici giorni, ne trasmette copia autentica al prefetto affinché disponga la confisca amministrativa ai sensi delle disposizioni dell'articolo 213 del presente codice, in quanto compatibili.
Art. 224- ter. Procedimento di applicazione delle sanzioni amministrative accessorie della confisca amministrativa e del fermo amministrativo in conseguenza di ipotesi di reato).
1. Nelle ipotesi di reato per le quali è prevista la sanzione amministrativa accessoria della, confisca del veicolo, l'agente o l'organo accertatore della violazione procede al sequestro ai sensi delle disposizioni dell'articolo 213, in quanto compatibili. Copia del verbale di sequestro e' trasmessa, unitamente al rapporto, entro dieci giorni, dall'agente o dall'organo accertatore, tramite il proprio comando o ufficio, alla prefettura-ufficio territoriale del Governo del luogo della commessa violazione. Il veicolo sottoposto a sequestro e' affidato ai soggetti di cui all'articolo 214-bis.
2. Nei casi previsti dal comma 1 del presente articolo, il cancelliere del giudice che ha pronunciato la sentenza o il decreto divenuti irrevocabili ai sensi dell'articolo 648 del codice di procedura penale, nel termine di quindici giorni, ne trasmette copia autentica al prefetto affinché disponga la confisca amministrativa ai sensi delle disposizioni dell'articolo 213 del presente codice, in quanto compatibili.
L'articolo 213 del codice della strada, al comma 6 prevede quanto segue: entro i 30 giorni successivi alla data in cui è divenuto definitivo il provvedimento di confisca, il custode del veicolo trasferisce il mezzo, a proprie spese e in condizioni di sicurezza per la circolazione stradale, presso il luogo individuato dal prefetto.
Articolo 213 del codice della strada.
Comma 6. Fuori dei casi indicati al comma 5, entro i trenta giorni successivi alla data in cui, esauriti i ricorsi anche giurisdizionali proposti dall'interessato o decorsi inutilmente i termini per la loro proposizione, è divenuto definitivo il provvedimento di confisca, il custode del veicolo trasferisce il mezzo, a proprie spese e in condizioni di sicurezza per la circolazione stradale, presso il luogo individuato dal prefetto ai sensi delle disposizioni dell'articolo 214-bis. Decorso inutilmente il suddetto termine, il trasferimento del veicolo è effettuato a cura dell'organo accertatore e a spese del custode, fatta salva l'eventuale denuncia di quest'ultimo all'autorità giudiziaria qualora si configurino a suo carico estremi di reato. Le cose confiscate sono contrassegnate dal sigillo dell'ufficio cui appartiene il pubblico ufficiale che ha proceduto al sequestro. Con decreto dirigenziale, di concerto fra il Ministero dell'interno e l'Agenzia del demanio, sono stabilite le modalità di comunicazione, tra gli uffici interessati, dei dati necessari all'espletamento delle procedure di cui al presente articolo.
In sintesi, il cancelliere del tribunale penale ha 15 giorni di tempo per trasmettere in prefettura il decreto penale di condanna divenuto definitivo.
Il prefetto deve senza indugio ottemperare alla sentenza, adottando provvedimento di confisca amministrativa.
Entro 30 giorni dal momento in cui il provvedimento del prefetto è divenuto definitivo, il custode deve a sue spese, trasferire il mezzo, secondo le disposizioni dettate dal prefetto, ai sensi dell'articolo 214 bis del codice della strada.
Deduco che non è stato emesso il provvedimento di confisca del veicolo da parte del prefetto. Esso doveva essere emesso al momento del ricevimento del decreto penale di condanna.
Il decreto penale di condanna è stato inviato in prefettura. Perché la prefettura non ha emesso il provvedimento di confisca, dando istruzioni al custode per il trasferimento del veicolo ? Si tratta di un'omissione da parte della prefettura, oppure il provvedimento di confisca è stato notificato per posta, per compiuta giacenza, quindi il condannato non è mai venuto realmente a conoscenza del predetto provvedimento? Sarebbe il caso, domani stesso, di chiedere informazioni in prefettura.
I termini di legge infatti, sono abbondantemente scaduti !!!
“La confisca del veicolo sarà adottata dal Prefetto, alla definizione del procedimento penale, a seguito di trasmissione, da parte della cancelleria del Giudice, della sentenza o del decreto penale di condanna divenuti irrevocabili ai sensi dell'articolo 648 del codice di procedura penale”
DECRETO 2 ottobre 1992, n. 514 Regolamento sulle modalita' e le procedure concernenti il funzionamento degli uffici del pubblico registro automobilistico, la tenuta degli archivi, la conservazione della documentazione prescritta, la elaborazione e fornitura dei dati e delle statistiche dei veicoli iscritti, la forma, il contenuto e le modalita' di utilizzo della modulistica occorrente per il funzionamento degli uffici medesimi, nonche' i tempi di attuazione delle nuove procedure, in attuazione dell'art. 7 della legge 9 luglio 1990, n. 187.
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