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Timestamp: 2018-04-22 07:14:48+00:00
Document Index: 90785311

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 16', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 49', 'art. 256', 'art. 34']

PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE - PDF
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Annibale Bellini
1 PROVINCIA DI UDINE DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO PROVINCIALE adottata nella seduta del giorno 23 APRILE 2012 Presidente del Consiglio p.i. Marco QUAI - Segretario Generale dott. Stefano NEN - Consiglieri Provinciali: 1) ANTONELLI Renato Pres. 17) MOSCHIONI Daniele Pres. 2) BASSI p.a. Sandro Pres. 18) PERESSON Massimo Ass. 3) BURTULO prof. Maria Letizia Pres. 19) PIASENTE Matteo Pres. 4) CARLANTONI dott. Renato Ass. 20) PIUZZI Adriano Pres. 5) DELLA PIETRA rag. Stefano Pres. 21) POLESELLO arch. G. Battista Pres. 6) FONTANINI on. Pietro Pres. 22) QUAI p.i. Marco Pres. 7) GALETTI Silvano Pres. 23) SCARABELLI geom. Arnaldo Pres. 8) GERUSSI arch. Maurizio Pres. 24) SCHIRATTI prof. Paola Pres. 9) GOVETTO prof. Beppino Pres. 25) SHAURLI dott. Cristiano Pres. 10) LERUSSI Andrea Simone Pres. 26) STECCATI Mauro Pres. 11) LIZZI rag. Elena Pres. 27) TAVERNA Ermilio Pres. 12) MACORIG dott. Daniele Pres. 28) TEGHIL geom. Stefano Pres. 13) MARCHETTI dott. Fabio Ass. 29) TRAVAN avv. Diego Pres. 14) MARCUZZO p.i. Luca Pres. 30) VERONA geom. Massimiliano Pres. 15) MARTINES dott. Francesco Pres. 31) VUERLI Maurizio Pres. 16) MILESI dott. Massimo Pres. N 17 d'ordine OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO PROVINCIALE PER LA CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI A SOGGETTI PRIVATI PER L INCENTIVAZIONE ALLA RIMOZIONE E SMALTIMENTO DELL AMIANTO.
2 IL CONSIGLIO PROVINCIALE VISTO il T.U.E.L. approvato con D.Lgs. n. 267 del ed in particolare le funzioni di competenza provinciale individuate all art co. 1; RICORDATO che con L.R. 24/2006 art. 16 la Regione Friuli Venezia Giulia ha conferito alle Province funzioni amministrative relative alla concessione dei contributi ad Enti pubblici per la rimozione e lo smaltimento dell amianto da edifici pubblici e/o locali aperti al pubblico e di utilizzazione collettiva, ai sensi dell art. 16 della L.R n. 13; RICORDATO che dal 2007 ad oggi la Provincia di Udine ha dato riscontro a tutti gli enti pubblici che hanno presentato domanda di contributo per la rimozione e lo smaltimento dell amianto da edifici aventi i requisiti previsti dall apposito regolamento provinciale, favorendo in tal modo la bonifica di un numero consistente di edifici pubblici; RICHIAMATA la legge 257/1992 Norme relative alla cessazione dell'impiego dell'amianto che vieta l estrazione, l importazione, l esportazione, la commercializzazione e la produzione di amianto, di prodotti di amianto o di prodotti contenenti amianto ; RICORDATO che la medesima legge, all art. 12 c. 6, qualifica i rifiuti di amianto tra i rifiuti speciali, tossici e nocivi; CONSIDERATO: che l amianto è stato usato in passato in maniera diffusa, sia da parte di soggetti pubblici che di privati, soprattutto in campo edilizio, prima che ne venisse riconosciuta la pericolosità; i potenziali rischi per la salute pubblica e per l ambiente rappresentati dalla presenza di manufatti contenenti amianto sul territorio; che gli elevati costi di rimozione e smaltimento dei materiali contenenti amianto possono costituire un ostacolo alla bonifica da parte di soggetti privati; RITENUTO opportuno un intervento della Provincia volto ad incentivare i privati alla bonifica dell amianto sul territorio per le seguenti ragioni: - minimizzare i rischi legati alla presenza dell amianto su manufatti detenuti da privati, spesso caratterizzati da elevata friabilità e quindi altamente pericolosi per la salute; - evitare che la rimozione sia effettuata in modo improprio, aggravando i rischi per la salute e di inquinamento per l ambiente legato anche a fenomeni di abbandono sul territorio; - favorire l adozione di corrette procedure di rimozione e smaltimento mediante il ricorso a ditte specializzate del settore che siano in grado di assicurare adeguati standard di sicurezza nelle operazioni di bonifica; - favorire in tal modo il corretto smaltimento del materiale contenente amianto in discariche autorizzate, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente; VISTO che con atto n. 26 del , nella seduta del , la Giunta provinciale ha dato l indirizzo agli Uffici di procedere all erogazione di contributi ai privati per la rimozione e lo smaltimento dell amianto mediante l utilizzo dei residui delle assegnazioni di cui alla L.R. 24/2006; 2
3 VISTA la direttiva di Giunta n. 37 del , con cui, nella seduta del , è stata approvata la bozza di regolamento provinciale per la concessione di contributi a soggetti privati per l incentivazione alla rimozione e smaltimento dell amianto; VISTE le note della Regione Friuli Venezia Giulia prot. n del ns. prot.n / e prot. n del ns. prot. n. 8911/2012, laddove, in relazione ai fondi trasferiti per quanto previsto alla L.R. 24/2006, nella prima veniva evidenziata la necessità di mantenere le stesse finalità previste dalla legge e nella seconda si consente l utilizzo di tali assegnazioni a copertura di spese diverse da quelle connesse con le funzioni di cui alla L.R. 24/2006, in relazione alle priorità e necessità specifiche dell Amministrazione locale, valutate in sede di bilancio ovvero di sue motivate variazioni in corso d esercizio; VISTA la variazione apportata agli strumenti di programmazione con delibera di Consiglio Provinciale n. 12 del , e richiamata, in particolare, la Relazione Previsionale e Programmatica 2012/2014, ove al programma Programma Servizi di Tutela e Valorizzazione Ambientale, Linea Programmatica 7 L ambiente e la promozione della qualità della vita, Obiettivo Strategico 7.A Utilizzo ragionato delle risorse naturali, è stato previsto l Obiettivo operativo Contributi ai privati per la rimozione e smaltimento dell amianto ; RICHIAMATI e fatti propri i contenuti della direttiva di Giunta n. 26 del ; RITENUTO, per ragioni di sicurezza della salute pubblica e di tutela dell ambiente, di incentivare i privati alla bonifica dell amianto mediante l erogazione di contributi a fondo perduto, impiegando a bilancio i residui dei trasferimenti regionali di cui alla L.R. 24/2006; RITENUTO di disciplinare tali contributi con apposito regolamento provinciale che si approva e che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto; RITENUTO di demandare ai successivi bandi ed agli atti del Dirigente competente per materia ulteriori disposizioni procedurali, compresi gli atti di concessione dei contributi, la fissazione dei termini per la presentazione della documentazione istruttoria, per la rendicontazione della spesa e per eventuali proroghe dei termini di rendicontazione, qualora ritenuti necessari; RICHIAMATO il Regolamento provinciale per la concessione dei contributi e l attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati, che troverà applicazione per quanto non disposto dal Regolamento che si approva e dai successivi bandi; VISTO il vigente Regolamento per la pubblicità degli atti, approvato dal Consiglio Provinciale nella seduta del con deliberazione n. 30 d ordine; CONSTATATO che il presente atto non rientra nei casi di esclusione di cui all art. 4, co. 1 del citato Regolamento; RITENUTO per quanto previsto all art. 2 del Regolamento in parola di diffondere il presente atto tramite i siti Internet ed Intranet della Provincia di Udine; VISTO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, di cui all art. 49, comma 1 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i.; 3
4 RITENUTO di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, stante l urgenza di provvedere; RICHIAMATO l emendamento al presente Regolamento, sottoscritto dal Cons. Ermilio Taverna, acquisito al prot. N dd ; ATTESO che il Pres. Quai ha dato lettura del parere tecnico favorevole al predetto emendamento espresso dalla Dirigente Dott.ssa Fracarossi (in sostituzione del Dirigente Dott. Casasola); DATO ATTO della discussione registrata agli atti, che qui si intende integralmente richiamata, all inizio della quale l Ass. Decorte ha illustrato l argomento e, successivamente, sono intervenuti i Cons. Taverna (che ha illustrato l emendamento proposto), Verona, Gerussi, Della Pietra, ai quali è seguita la replica finale dell Ass. Decorte; PRESO ATTO che il Pres. Quai ha aperto le dichiarazioni di voto; CONSTATATA l uscita dall aula dell Ass. Macorig; VISTA la richiesta di sospensione formulata dal Cons. Martines, posta al voto da parte del Pres. Quai A voti palesi ed unanimi, resi per alzata di mano (N 27 presenti) di sospendere la seduta alle h D E L I B E R A ******************** Constatata la ripresa dei lavori alle h , all appello nominale risultano presenti n 26 Consiglieri (assenti Macorig, Marchetti, Peresson, Carlantoni, Polesello); A voti espressi in forma palese resi per alzata di mano n 10 favorevoli e n 16 contrari (Fontanini, Piuzzi, Marcuzzo, Quai, Lizzi, Teghil, Vuerli, Steccati, Galetti, Della Pietra, Bassi, Milesi, Gerussi, Piasente, Govetto, Moschioni) D E L I B E R A di non accogliere l emendamento a firma del Cons. Taverna, prot. N 52270/12 ******************* 4
5 Ritenuto quindi di sottoporre alla votazione la proposta di deliberazione; A voti espressi in forma palese resi per alzata di mano n 16 favorevoli e n 10 astenuti (Antonelli, Travan, Taverna, Scarabelli, Martines, Shaurli, Burtulo, Lerussi, Verona, Schiratti) D E L I B E R A 1) di confermare e far proprio quanto espresso nelle premesse; 2) di approvare l allegato Regolamento provinciale per la concessione di contributi a soggetti privati per l incentivazione alla rimozione e smaltimento dell amianto che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 3) di diffondere il presente atto tramite i siti Internet ed Intranet della Provincia di Udine. ******************* Infine, per quanto concerne l immediata eseguibilità, a voti espressi in forma palese resi per alzata di mano n 16 favorevoli e n 10 astenuti (Antonelli, Travan, Taverna, Scarabelli, Martines, Shaurli, Burtulo, Lerussi, Verona, Schiratti) D E L I B E R A di dichiarare, per le ragioni espresse in premessa, la presente delibera immediatamente eseguibile. PARERE FAVOREVOLE (Regolarità tecnica): PARERE FAVOREVOLE (Regolarità contabile): Dott. Marco Casasola Dott.ssa Nilla Patrizia Miorin IL PRESIDENTE (p.i. Marco QUAI) IL SEGRETARIO GENERALE (dott. Stefano NEN) 5
6 ALLEGATO B REGOLAMENTO PROVINCIALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI PRIVATI PER L INCENTIVAZIONE ALLA RIMOZIONE E SMALTIMENTO DELL AMIANTO Art. 1 - Finalità e interventi ammissibili Il presente Regolamento disciplina le procedure dirette alla concessione ed erogazione di contributi in conto capitale a fondo perduto a beneficio di soggetti privati che intendano effettuare interventi volti alla rimozione e smaltimento di coperture contenenti amianto di edifici ad uso civile e loro pertinenze, esclusi quelli adibiti ad attività imprenditoriali, ubicati nel territorio della Provincia di Udine, al fine di promuovere il risanamento e la salvaguardia dell ambiente e di garantire la tutela della salute pubblica. Gli incentivi riguarderanno interventi di bonifica non superiori a 50 mq. Non sono ammessi a contributo gli interventi di inertizzazione/incapsulazione. Art. 2 - Soggetti beneficiari Possono accedere agli incentivi i proprietari di edifici civili e loro pertinenze, esclusi quelli adibiti ad attività imprenditoriali, o gli amministratori di condominio, per interventi di rimozione di coperture contenenti amianto. I manufatti dovranno essere ubicati sul territorio della Provincia di Udine, essere in regola con le disposizioni urbanistico-edilizie ed aver ottenuto, se richiesto, il provvedimento autorizzativo all esecuzione dell intervento (D.I.A., ecc.). Art. 3 - Entità del contributo I contributi sono riconosciuti nella misura del 75%, al netto dell I.V.A., della spesa ammessa a contributo; nel caso in cui la spesa preventivata superi 2.000,00, l ammontare del contributo non potrà in ogni caso superare l importo di 1.500,00 (I.V.A. esclusa). Le spese finanziate da contributo riguarderanno la redazione del piano di lavoro, gli interventi di rimozione, trasporto e smaltimento dei materiali contenenti amianto. Art. 4 Norme di accesso Per l assegnazione degli incentivi, l Amministrazione provinciale adotta appositi bandi e li rende pubblici mediante pubblicazione nel proprio sito internet. Le domande dovranno essere presentate nei termini previsti dal bando. Art. 5 - Modalità di presentazione delle domande Le domande di ammissione al contributo, in competente bollo, debitamente compilate e sottoscritte dal proprietario o amministratore di condominio, dovranno essere spedite alla Provincia di Udine tramite raccomandata con ricevuta di ritorno; la ricevuta di spedizione rilasciata dall ufficio postale dovrà essere conservata con lo scopo di comprovare la data e l ora di tale operazione. Il richiedente dovrà impiegare il modello di domanda e relativi allegati pubblicati sul sito della Provincia di Udine. La domanda dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:
7 a) preventivo di spesa relativo all intervento di rimozione redatto da ditta iscritta all Albo Nazionale dei Gestori Ambientali alla Categoria 10 Bonifica dei beni contenenti amianto e sottoscritto dal legale rappresentante della ditta; b) documentazione fotografica del manufatto che consenta sia una visione di dettaglio dello stato di conservazione del manufatto stesso, sia una visione d insieme del sito di ubicazione; c) dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante la proprietà dell immobile, la conformità dell immobile alla normativa urbanistico-edilizia vigente; dichiarazione di non aver ricevuto altri finanziamenti per il medesimo intervento e di impegno a pagare la ditta incaricata mediante bonifico bancario o postale; d) fotocopia di documento di identità in corso di validità del richiedente; e) dichiarazione sostitutiva di atto notorio della ditta incaricata relativa all iscrizione all Albo dei Gestori ambientali; dichiarazione circa la gratuità del preventivo e di impegno a consegnare al beneficiario del contributo copia del formulario di trasporto dei rifiuti a smaltimento come da modello predisposto dalla Provincia di Udine corredata da fotocopia di un documento d identità del legale rappresentante della ditta; f) in caso di condominio, oltre all istanza dell Amministratore, elenco dei proprietari che costituiscono il condominio ed eventuale copia del verbale approvante l esecuzione dei lavori. La Provincia di Udine si riserva, comunque, di richiedere ulteriore documentazione aggiuntiva, se necessaria ai fini dell istruttoria. Art. 6 - Criteri di priorità Le domande di contributo saranno accolte con il metodo a sportello, ossia secondo l ordine cronologico di presentazione delle domande (data e ora). A parità di data, l ordine sarà definito in base all ora di presentazione; per tale verifica si farà riferimento all ora di inoltro all ufficio postale del plico contenente la domanda di contributo e suoi allegati e certificata dal tagliando di ricevuta rilasciato dalla posta, copia del quale i richiedenti possono essere chiamati ad esibire all atto della formazione della priorità; contrariamente saranno considerati ultimi per la data in questione. L ennesima domanda che superi l ammontare del finanziamento risulterà la prima esclusa. In caso di ricevimento di più istanze in di pari data per le quali non sia possibile identificare l ora di presentazione, costituirà titolo di precedenza l ordine di arrivo al protocollo della Provincia. Nel caso in cui non sia possibile identificare il giorno di presentazione della domanda, farà fede la data indicata sulla cartolina A/R e, in caso di impossibilità di prendere visione della cartolina A/R da parte degli Uffici, dal timbro apposto dall Ufficio del Protocollo della Provincia di Udine. I beneficiari del contributo riceveranno comunicazione dell avvenuta ammissione a finanziamento e potranno esprimere la non accettazione del contributo entro 15 giorni da tale comunicazione. Con l assegnazione del finanziamento, il beneficiario ha l obbligo di rispettare scadenze, prescrizioni e modalità di rendicontazione previste nel bando e nella lettera di concessione del contributo. Ulteriori modalità procedurali verranno definite dal relativo bando. Art. 7 - Domande inammissibili od incomplete Non saranno considerate ammissibili le domande di contributo mancanti di uno dei seguenti elementi: - firma in originale; - indicazione delle generalità del richiedente e dei dati di individuazione dell immobile interessato dalle opere; 2
8 - fotocopia di documento di identità in corso di validità del richiedente - preventivo di spesa relativo all intervento di rimozione redatto da ditta iscritta all Albo Nazionale dei Gestori Ambientali alla categoria 10, firmato dal legale rappresentante della ditta. Per gli altri casi di incompletezza si dovrà procedere alla integrazione entro il termine stabilito da apposita comunicazione del competente Ufficio provinciale, pena l esclusione dal procedimento. Non sono ammessi più finanziamenti per uno stesso intervento, anche se richiesti da soggetti diversi. I contributi del presente regolamento, pena l esclusione dalle graduatorie, non sono cumulabili con altri contributi a fondo perduto derivanti da altri enti e finalizzati al medesimo intervento. Art. 8 - Erogazione del contributo Entro il termine stabilito dalla lettera di concessione del contributo deve pervenire apposita rendicontazione ai fini della liquidazione del finanziamento spettante. La rendicontazione dovrà essere prodotta sui moduli predisposti dall Amministrazione provinciale e disponibili sul sito internet della stessa. La rendicontazione sarà costituita da: - modello di rendicontazione predisposto dalla Provincia di Udine compilato e sottoscritto dal beneficiario del contributo; - copia della fattura quietanzata emessa dalla ditta incaricata attestante le spese effettivamente sostenute e copia del bonifico bancario o postale che dovrà riportare nella causale il numero e la data della fattura di riferimento e come dati dell ordinante il nominativo del beneficiario del contributo; - copia del piano di lavoro predisposto dalla ditta che ha eseguito l intervento, con evidenza del timbro dell Azienda per i Servizi Sanitari; - dichiarazione sostitutiva di atto notorio dell avvenuto smaltimento dei materiali in conformità alla normativa vigente da parte della ditta incaricata dei lavori di bonifica, contenente l indirizzo del luogo di prelievo, l indicazione dei mq bonificati e del peso conferito, e allegata copia del formulario di trasporto dei rifiuti stessi all impianto autorizzato di destinazione. Il contributo verrà erogato in un unica soluzione entro 90 giorni dal ricevimento della completa documentazione di rendiconto. Eventuali variazioni in aumento del costo indicato nel preventivo di spesa degli interventi non incideranno sull ammontare del contributo riconosciuto. In caso di diminuzione delle spese effettivamente fatturate rispetto a quanto preventivato, il contributo riconosciuto sarà ridotto in misura proporzionale. Art. 9 - Ispezioni e controlli La Provincia potrà effettuare in qualsiasi momento ispezioni e controlli al fine di verificare lo stato di attuazione del piano di rimozione e smaltimento e la correttezza delle procedure e delle dichiarazioni prodotte. Art Decadenza Il verificarsi di una delle fattispecie sotto indicate comporterà la decadenza dall assegnazione del contributo: a) accertamento in sede di verifica dell ufficio competente della produzione di falsa dichiarazione e/o falsa documentazione; b) accertamento dell esecuzione dei lavori da parte di una ditta non iscritta all Albo Nazionale dei Gestori Ambientali alla Categoria 10; c) mancata presentazione del piano di lavoro di cui al D.Lgs. 81/2008 art. 256, con il timbro dell Azienda per i Servizi Sanitari; 3
9 d) accertamento di esecuzione dei lavori in modo difforme dal piano di lavoro approvato e dalle modalità di rimozione e di smaltimento dei rifiuti contenenti amianto indicate e/o prescritte (violazione art. 34, L. 277/1991); e) mancata presentazione del modello di rendicontazione predisposto dalla Provincia di Udine compilato e sottoscritto dal beneficiario del contributo; f) mancata presentazione di copia della fattura quietanzata delle spese effettivamente sostenute e del relativo pagamento mediante bonifico bancario o postale con relativa causale; g) mancata dichiarazione sostitutiva di atto notorio dell avvenuto smaltimento dei materiali in conformità alla normativa vigente da parte della ditta incaricata dei lavori di bonifica, contenente l indirizzo del luogo di prelievo, l indicazione dei mq bonificati e del peso conferito, con allegata copia del formulario di trasporto dei rifiuti stessi all impianto autorizzato di destinazione. Nel caso in cui si verifichi una delle fattispecie contemplate ai precedenti punti, verrà disposta la revoca del contributo. Per gli altri casi di incompletezza si dovrà procedere all integrazione entro il termine indicato con apposita comunicazione. Art Disposizioni di rinvio Per quanto non disposto dal presente regolamento e dall apposito bando trovano applicazione le disposizioni contenute nel Regolamento provinciale per la concessione dei contributi e l attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati. 4