Source: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/2014/14lr0015.html?numLegge=15&annoLegge=2014&tipoLegge=Alr
Timestamp: 2017-08-20 15:43:20+00:00
Document Index: 130247199

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 1', 'art. 2']

2. Al termine del negoziato, e comunque entro tre anni dall’entrata in vigore (1) della presente legge, il Presidente della Giunta riferisce al Consiglio circa il suo esito.
3. Qualora il negoziato non giunga a buon fine (2) il Presidente della Giunta regionale procede ai sensi dell’articolo 2.
1. Qualora il negoziato non giunga a buon fine (3) il Presidente della Giunta regionale è autorizzato ad indire un referendum consultivo per conoscere la volontà degli elettori del Veneto in ordine ai seguenti quesiti:
5) “Vuoi che la Regione del Veneto diventi una regione a statuto speciale?”] (4) .
1. Per lo svolgimento delle operazioni relative al referendum di cui all’articolo 1 si applicano le norme previste agli articoli 15 (5) comma 2 ter e comma 2 quater, all’articolo 17, all’articolo 18, all’articolo 19 e all’articolo 20 della legge regionale 12 gennaio 1973, n. 1 “Norme sull’iniziativa popolare per le leggi ed i regolamenti regionali, sul referendum abrogativo e sui referendum consultivi regionali”. Le operazioni di voto si svolgono nella giornata di domenica dalle ore 7 alle ore 23. (6)
2. Il referendum di cui all’articolo 1 è indetto, previa intesa con le competenti autorità statali, in concomitanza con lo svolgimento delle (7) elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo o del Parlamento nazionale o delle elezioni regionali o amministrative o con lo svolgimento di consultazioni referendarie di carattere nazionale. (8) La Giunta regionale è autorizzata a stipulare apposita convenzione con il Ministero dell’Interno per determinare e ripartire le spese derivanti dalla attuazione di adempimenti comuni, nonché per stabilire le modalità di pagamento delle spese poste a carico della Regione del Veneto.
2 bis. Il Presidente della Giunta regionale, in caso di mancato raggiungimento dell’intesa di cui al comma 2, è autorizzato ad indire il referendum di cui all’articolo 1 con oneri a carico della Regione, a prescindere dalla concomitanza con lo svolgimento di altre consultazioni elettorali o referendarie. (9)
Art. 3 bis - Campagna informativa. (10)
(1) Comma così modificato da comma 1 art. 25 legge regionale 23 febbraio 2016, n. 7 che ha sostituito le parole “centoventi giorni dall’approvazione” con le parole “tre anni dall’entrata in vigore”.
(2) comma così modificato da comma 2 art. 25 legge regionale 23 febbraio 2016, n. 7 che ha soppresso le parole “entro il termine di cui al comma 2”.
(3) Comma così modificato da comma 3 art. 25 legge regionale 23 febbraio 2016, n. 7 che ha soppresso le parole “entro il termine di cui al comma 2 dell’articolo 1”.
(4) Con sentenza n. 118/2015 (G.U. - 1ª serie speciale n. 26/2015), la Corte costituzionale ha dichiarato, con riferimento ai quesiti referendari dell’articolo 2, comma 1:
(5) Comma così modificato da comma 1 art. 3 legge regionale 28 febbraio 2017, n. 7 che ha soppresso le parole “comma 2 bis,”.
(6) Comma così modificato da comma 1 art. 1 legge regionale 28 febbraio 2017, n. 7 che ha aggiunto alla fine le parole “Le operazioni di voto si svolgono nella giornata di domenica dalle ore 7 alle ore 23.”.
(7) Comma così modificato da comma 4 art. 25 legge regionale 23 febbraio 2016, n. 7 che ha soppresso la parola “prime”.
(8) Comma così modificato da comma 4 art. 25 legge regionale 23 febbraio 2016, n. 7 che ha sostituito le parole “successive alla data di entrata in vigore della presente legge.” con le parole “o amministrative o con lo svolgimento di consultazioni referendarie di carattere nazionale.”.
(9) Comma aggiunto da comma 2 art. 1 legge regionale 28 febbraio 2017, n. 7 .
(10) Articolo inserito da comma 1 art. 2 legge regionale 28 febbraio 2017, n. 7 .