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Timestamp: 2018-08-14 21:59:34+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 120', 'art.119', 'art.119', 'art. 644', 'art. 700', 'art. 644', 'art. 1283', 'art. 120', 'art. 1283', 'sentenza ']

Anatocismo e Usura Bancaria Perizia
La CMS è rilevante ai fini dell’Usura bancaria?
Nella Sentenza 16303/18 pronunciata dalle Sezioni Unite
della Corte di Cassazione si perviene a superare il problema della
disomogeneità tra i tassi soglia usura ante 2009
e tassi effettivi ove inclusivi delle CMS.
Le Sezioni Unite chiariscono che i Decreti Ministeriali trimestrali
prevedono la rilevazione delle CMS dal 1996 al 2009, sebbene
mediante rilevazioni statistiche separate. Pertanto,
in conformità ai DM le CMS addebitate per il periodo 1996-2009
devono essere oggetto di separata comparazione.
Quindi secondo il principio di diritto pronunciato dalla
giurisprudenza delle S.U. non viene comunque
esclusa la rilevanza delle CMS ai fini della valutazione in
materia di usura bancaria.
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Da chi deve essere firmato il contratto di conto corrente
Secondo la disciplina del Codice Civile la sottoscrizione delle
parti ha la tipica finalità di manifestare la formazione del
consenso e quella di attribuire la scrittura alle parti contraenti.
Quindi affinché il contratto bancario possa ritenersi validamente
concluso è necessario che sia firmato da tutte le parti contraenti.
Invece, il contratto quadro relativo ad operazioni di investimento
non necessita della sottoscrizione da parte del cliente. Infatti in tale
ambito la firma ha la sola finalità di garantire che l’investitore
sia stato adeguatamente informato e non esprime la
manifestazione della volontà di contrarre da parte della banca.
Questo è quanto chiarisce la Sentenza della Corte di Cassazione a
Sezioni Unite n° 898 del 16 gennaio 2018.
o di affidamento per essere valido ai sensi di legge?
È obbligatorio autorizzare la banca all’addebito
Chiariamo immediatamente che non vi è alcun obbligo di
sottoscrizione dei moduli che autorizzano la capitalizzazione
degli interessi e competenze. Non è obbligatorio sottoscrivere
alcuna clausola che autorizzi la banca “preventivamente”
all’addebito delle competenze, perché la legge non prevede
tale obbligo. Infatti, l’art. 120 T.U.B. offre la possibilità
al correntista-cliente di concedere tale autorizzazione,
ma non lo obbliga, né prevede conseguenze nel caso che
l’autorizzazione sia negata L’autorizzazione è finalizzata
a far conseguire agli istituti di credito quanto la
legge espressamente vieta.
degli interessi oppure no?
Accesso alla documentazione bancaria,
La richiesta di produzione dei documenti afferenti al rapporto
può essere formulata anche in corso di causa e non solo
nella fase precedente all’instaurazione del giudizio nei confronti
della banca. Questo è quanto ha stabilito la Suprema Corte
di Cassazione, I Sezione Civile, con Sentenza n. 11554
del 11.05.2017. Infatti, se da un lato il correntista ha diritto di ottenere
copia dei documenti relativi all’intercorso rapporto bancario,
dall’altro gli era consentito, prima della pronuncia in
commento, di formulare tale richiesta solo ante causam,
pertanto era costretto ad attendere i tempi dell’istituto di credito o, in
caso contrario si esponeva alla inevitabile eccezione di parte avversa.
L’importante principio interpretativo dell’art.119
TUB, sancito dalla Suprema Corte, rimarca che
la disposizione dell’art.119 è posta
a tutela dei clienti bancari.
quando si può esercitare?
Il falso problema dell’Omogeneità nella
L’ordinanza n°15188/17 della S.C., affronta un tema dibattuto
in giurisprudenza, e già oggetto di approfondimento dottrinale
da parte del relatore dell’ordinanza Prof. Aldo Angelo Dolmetta.
Il Collegio, nel porre la questione alle Sezioni Unite, delinea
una possibile soluzione individuando nell’ art. 644 c.p.
la principale linea guida da seguire. Secondo la I Sez. Civile,
la Legge n° 108/96 considera espressamente l’eventualità
della disomogeneità dei dati da porre a confronto.
In effetti, l’aumento percentuale è previsto dalla legge proprio
allo scopo di riequilibrare i dati oggetto di raffronto.
Ad ulteriore riprova di tanto la Corte sottolinea come le
istruzioni della Banca d’Italia non siano considerate nell’ambito
dalla disciplina antiusura e siano espressamente rivolte
in via esclusiva agli intermediari.
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Anatocismo: illegittimo anche dopo il 2000
Gli interessi anatocistici sono riconosciuti illegittimi anche
dopo le deroghe introdotte dalla delibera CICR del
9 febbraio 2000. La clausola contrattuale contenuta nelle
condizioni generali dei moduli ABI in uso alle banche
è illegittima, a prescindere della previsione reciproca della
capitalizzazione debito/credito. Tanto per il fatto che tale clausola
“predisposta dagli istituti di credito è insuscettibile di negoziazione
individuale e la sua sottoscrizione costituisce il presupposto
indispensabile per accedere ai servizi bancari”. Con queste
motivazioni il Tribunale di Brindisi ha condannato l’istituto
di credito al pagamento della somma di euro 225. 592,24.
Centrale Rischi: la segnalazione deve essere cancellata
La seconda sezione civile del Tribunale di Napoli con ordinanza
del 15 giugno 2015, pronunciata nell’ambito di un procedimento
d’urgenza ex art. 700 c.p.c., ha riconosciuto “evidente il
concreto pericolo che una tale segnalazione possa restringere
gravemente l’accesso al credito”, conseguentemente
il Giudice ha ordinato alla banca segnalante la cancellazione della
segnalazione presso la Centrale dei Rischi della Banca d’Italia
condannando l’istituto di credito al rimborso delle spese
se causa grave pericolo al correntista
L’usura bancaria è un reato proprio degli istituti di credito, degli intermediari finanziari, e di qualunque soggetto sia abilitato a concedere prestiti dietro il pagamento di interessi.
L’elemento oggettivo richiesto per la configurazione del reato di usura bancaria ai sensi dell’art. 644 c.p. consiste nell’applicazione di tassi effettivi eccedenti le soglie usura. Si parla di USURA OGGETTIVA poiché misurabile in maniera generale ed astratta mediante il raffronto tra tassi applicati e tassi soglia usura. Al contrario l’USURA SOGGETTIVA non è quantificabile alla stessa maniera poiché ogni valutazione sulla usurarietà dei tassi è lasciata al libero apprezzamento del Giudice, che stabilisce se il tasso è usurario o meno a prescindere dal ogni raffronto con i tassi soglia usura previsti dalla Legge.
Il tasso concretamente pagato dal cliente è detto TEG, e si raffronta con il tasso soglia usura.
Il TEG non coincide con il tasso nominale (TAN) indicato in contratto o evidenziato nella documentazione contabile, poiché include tutte le ulteriori componenti di costo connesse all’operazione di finanziamento non previste nel TAN, anche quelle occulte quali l’anatocismo
Il TEG non deve essere confuso con il TAEG o ISC, che è un indice mediante il quale – solo ed esclusivamente in sede di stipula del contratto – si misura il costo complessivo del credito che in futuro il cliente dovrà sostenere, considerando tutte le componenti di costo connesse all’operazione di finanziamento.
Dunque il TAEG è l’indice per rilevare l’USURA ORIGINARIA o CONTRATTUALE, il TEG consente di rilevare l’USURA SOPRAVVENUTA.
Le soglie usura sono stabilite trimestralmente con Decreto Ministeriale, i limiti indicati nei decreti costituiscono la soglia usura che non può essere in alcun modo maggiorata di ulteriori componenti. Tanto perché le soglie usura sono determinate dalla Legge sull’Usura (L.108/96 e D.L.70/2011).
L’anatocismo è il fenomeno mediante il quale gli interessi vengono trasformati in capitale, si parla di CAPITALIZZAZIONE DEGLI INTERESSI.
Tale fenomeno è in linea generale vietato dalla Legge – art. 1283 cc divieto di anatocismo -, perché gli interessi capitalizzati, ossia gli interessi anatocistici, sono produttivi di nuovi ed ulteriori interessi.
È quindi evidente che la capitalizzazione degli interessi, o anatocismo, fa aumentare l’esposizione debitoria, a prescindere da qualsiasi prelievo di capitale.
L’anatocismo produce quindi un aumento dei costi a carico del debitore, fino al punto di produrre usura. Dunque , la capitalizzazione degli interessi o anatocismo è vietata perché può lo strumento mediante il quale viene perpetrata l’usura soprattutto l’usura bancaria.
Tuttavia la legge ammette deroghe al divieto di anatocismo se gli interessi siano capitalizzati in condizione di reciprocità, dunque sia in dare che in avere. Tale deroga è stabilita dall’art. 120 TUB attuato mediante la delibera CICR del 1 luglio 2000. È convinzione comune che l’anatocismo sia sempre legittimo dopo il 2000. Tuttavia non è così.
La normativa sull’anatocismo è stata oggetto di numerose modifiche nel corso degli ultimi anni, solo una dettagliata revisione bancaria può chiarire se si siano verificate o meno le condizioni di legge per derogare al divieto di cui all’art. 1283 cc anche dopo il 2000. Infatti, la documentazione bancaria sull’anatocismo può nascondere alcune insidie di non agevole comprensione per il cliente.
Il software per il calcolo dell’anatocismo e dell’usura bancaria RITEG BANK WEB©, registro S.I.A.E. Prog. N. 010506, Ordin. N. D009625, ha conseguito la certificazione N. 0000222 27/01/2016 dall’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “A. Faedo” del CNR di Pisa. Tale software è l’unico in Italia tra tutti i software per l’anatocismo e l’usura bancaria ad aver conseguito la certificazione del Centro Nazionale per le Ricerche. L’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione “A. Faedo” del CNR di Pisa è il più importante istituto pubblico italiano, l’istituto sviluppa ricerca scientifica di eccellenza nel settore della computer science e svolge un ruolo attivo nel trasferimento tecnologico
Sezioni Unite: Sentenza 16303/18 la CMS è rilevante ai fini dell'Usura bancaria
Anatocismo: illegittimo anche dopo il 2000. Istituto di credito condannato a pagare oltre 225.000 €.
Contestazione della consulenza tecnica d'Ufficio: il Giudice solleva il CTU e ordina la rielaborazione della perizia.
Polizze assicurative: anche se "facoltative" rilevano ai fini dell'Usura.
Tassi effettivi superiori al tasso soglia usura per valori tendenti ad "infinito"
Anatocismo illegittimo anche sul mutuo fondiario. La sentenza del tribunale di Salerno dep. 14 maggio 2016
Pubblicati i Tassi Soglia Usura per il secondo trimestre 2016
Anatocismo abolito o legalizzato? Gli interessi diventano capitale e possono produrre interessi dal 1 marzo dell'anno successivo a quello in cui sono maturati
Superamento delle soglie di usura accertato dalla Procura di Foggia
Usura Bancaria: dopo le risultanze della perizia Kipling, cinque rinvii a giudizio
Usura Bancaria: richiesto rinvio a giudizio per dirigenti e funzionari di cinque banche
L'usura bancaria: un tema delicato
Condannato direttore di Unicredit per l'applicazione di tassi superiori ai Tassi Soglia Usura
Ordinanza Trib. di Rovereto del 30/12/2013:
Annunciato emendamento sullo stop all'anatocismo degli interessi bancari
Pubblicazione Tassi Soglia Usura 07/2013 – 09/2013
Anatocismo: restituzione di € 1.168.526,17 oltre interessi
Il Tribunale cancella € 396.680,91 di debiti