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Timestamp: 2017-01-19 17:34:05+00:00
Document Index: 84911205

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 14', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 19', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 30']

⭐REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DEI NUCLEI NBCR
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1 REGOLAMENTO PER L ATTIVITA DEI NUCLEI NBCR2 CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 DEFINIZIONE DEI NUCLEI NBCR DELLA CROCE ROSSA ITALIANA 1. I Nuclei NBCR dell Associazione Italiana della Croce Rossa, di seguito anche o CRI, assolvono a quelle attività di primo e di pronto soccorso sanitario che richiedono un elevato livello di competenza, di addestramento, di organizzazione e di dotazioni anche di carattere non sanitario, a causa delle particolari circostanze in cui esse sono svolte. 2. Tali attività sono indirizzate principalmente alle operazioni di decontaminazione rapida della popolazione civile, nell ambito degli interventi di prevenzione e/o soccorso, a fronte di eventi di sospetta o confermata natura NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico). 3. Per i fini di cui ai commi precedenti il Nucleo NBCR partecipa alle operazioni di pronto intervento sanitario, in ausilio alle istituzioni preposte alla salvaguardia della popolazione, attraverso il dispiegamento e/o la gestione operativa delle stazioni di decontaminazione di cui dispone o in cui è chiamato a intervenire, avvalendosi di proprio personale qualificato, addestrato e adeguatamente equipaggiato. 4. E inoltre compito dei Nuclei NBCR della CRI, attraverso il personale abilitato di cui agli artt. 19 e 20 del presente Regolamento, garantire la massima diffusione, tra tutti gli operatori del soccorso, delle tecniche elementari di autoprotezione e primo intervento, in ambienti e circostanze non convenzionali, comunque riconducibili alla casistica NBCR Art. 2 COSTITUZIONE DEL NUCLEO NBCR 1. I Nuclei NBCR sono costituiti, dove ritenuto opportuno, presso i Comitati Regionali CRI, con relativa delibera del Presidente del Comitato Regionale. 2. Possono altresì essere costituiti Nuclei NBCR a carattere Provinciale, previo parere favorevole della Commissione Regionale per le Attività di Emergenza di cui all art. 4 del Regolamento di organizzazione delle attività in emergenza di cui all O.C. 387 del 22 luglio 2010 e s.m.i.. La costituzione avverrà a seguito di apposita deliberazione del Presidente del Comitato Provinciale interessato. 3. Il Nucleo NBCR Regionale e i Nuclei NBCR Provinciali sono tenuti a collaborare attivamente tra loro sia dal punto di vista organizzativo, sia operativo. 4. La costituzione di un Nucleo NBCR è subordinata alla presenza di almeno dodici Operatori qualificati NBCR nell ambito del territorio di riferimento. 5. Se nell ambito della stessa regione sono presenti sia il Nucleo Regionale NBCR, sia uno o più Nuclei provinciali NBCR, l eventuale incompatibilità di appartenenza a più nuclei è prevista e disciplinata con atto della Commissione Regionale per le attività di emergenza. Art. 3 QUALIFICHE OPERATIVE DI BASE E SPECIALIZZAZIONI 1. Il Nucleo NBCR è costituito da volontari o dipendenti CRI che hanno sostenuto con esito positivo l esame previsto a conclusione del corso di formazione per Operatore NBCR di cui al capo I e II del3 Programma Nazionale di formazione per il rischio NBCR di cui all Allegato NBCR_01, in seguito denominato brevemente Programma di Formazione, e relativa Appendice Nell ambito dell attività operativa di un Nucleo NBCR, per garantire una maggior efficienza ed efficacia, è opportuno che lo svolgimento di particolari mansioni siano affidate ad operatori NBCR che hanno acquisito una specifica qualifica di specializzazione mediante ulteriori percorsi di formazione e approfondimento. 3. La formazione e la struttura Operativa di un nucleo NBCR si basa su tre livelli cui corrispondo altrettante mansioni di carattere tecnico: a) 1 livello NBCR: Operatori NBCR b) 2 livello NBCR: Operatori NBCR specializzati in logistica Operatori NBCR specializzati in D.P.I. Operatori NBCR specializzati in ambito sanitario. Operatori NBCR di Livello Avanzato. c) 3 livello NBCR: Operatori abilitati al Coordinamento di operazioni rientranti nella casistica NBCR 4. Le mansioni di cui al comma 3, lettera a) e lettera b), relative al primo e secondo livello NBCR, sono generalmente individuabili nei seguenti profili: a) Operatori NBCR si tratta di operatori abilitati allo svolgimento delle mansioni generiche previste all interno delle zone operative in cui opera la stazione di decontaminazione campale e, conseguentemente la zona in cui opera il Posto Medico Avanzato. b) Operatori NBCR specializzati in D.P.I. - Operatori che vengono specializzati nel controllo, utilizzo e manutenzione dei Dispositivi di Protezione Individuale, in seguito chiamati D.P.I., in dotazione. Sono adibiti prevalentemente all esecuzione delle procedure di vestizione e svestizione degli operatori destinati ai vari settori operativi. Possono inoltre essere chiamati a prestare la loro opera anche presso altre forze destinate al soccorso in ambito NBCR c) Operatori NBCR specializzati in Ambito Sanitario - Operatori in possesso di abilitazione al servizio di Pronto Soccorso e Trasporto Infermi (PSTI) che sono specializzati nel trattamento e decontaminazione dei pazienti non deambulanti e nelle operazioni di Triage pre decontaminazione, nonché in tutte le operazioni di carattere sanitario eseguibili nelle zone di Pre e Post decontaminazione. d) Operatori NBCR di Livello Avanzato - Operatori in possesso della specializzazione in Ambito Sanitario, di cui alla lettera c), specificatamente formati per operare in Area Calda con i D.P.I. necessari, di concerto con i Vigili del Fuoco e svolgendo mansioni di carattere esclusivamente sanitario. 5. Le mansioni relative al terzo livello N.B.C.R, sono generalmente individuabili nel seguente profilo: a) Coordinatori NBCR - Operatori in possesso di almeno una delle specializzazioni di cui al comma 4, specificatamente formati per coordinare le operazioni di soccorso rientranti nella casistica NBCR Tali operatori possiedono conoscenze inerenti tutti gli aspetti tecnici relativi al dislocamento operativo di una stazione di decontaminazione campale, conoscono le specificità nonché le metodologie d intervento delle altre forze del soccorso normalmente impegnate in questo tipo di operazione, al fine d interloquire con i loro referenti sul campo. Sono, infine, in grado di gestire le dinamiche interne di un gruppo, nonché, in grado di operare adeguatamente in caso di4 conferimento dell incarico di Referente di attività da parte del Presidente del Comitato di riferimento. Art. 4 VISITE MEDICHE PERIODICHE 1. Il personale appartenente ai Nuclei NBCR della deve essere regolarmente sottoposto a controlli sanitari adeguati alle attività che sono chiamati a svolgere. 2. Per il particolare impegno fisico cui sono soggetti, gli operatori qualificati come Operatori di livello avanzato, come definiti dall articolo 3, comma 4, lettera d), e/o gli operatori eventualmente abilitati all uso dell autorespiratore, nonché gli operatori facenti parte del Gruppo di Supporto Tattico-Operativo NBCR, ad esclusione dei non addetti all attività operativa di linea, di cui al successivo art. 14 bis, sono tenuti a presentare annualmente un certificato di tipo medico sportivo rilasciato da struttura abilitata, attestante l idoneità alla pratica dell attività sportiva agonistica. 3. L esito degli accertamenti dovrà essere registrato nel Fascicolo personale di cui all art. 7 del presente Regolamento. 4. Gli oneri per gli accertamenti sono posti a carico dell'unità CRI di appartenenza del singolo operatore. Art. 5 PARTECIPAZIONE AI CORSI E MOVIMENTAZIONE OPERATIVA 1. Le domande di partecipazione ai corsi previsti dal Programma Nazionale di formazione per il rischio NBCR, di cui allegato NBCR_01, e al corso previsto dal Capo II del Regolamento formazione docenti in materie NBCR e selezione docenti esperti in materie NBCR di cui all allegato NBCR_02, nonché ad eventuali altri corsi eventualmente organizzati dal Centro Nazionale di Formazione NBCR, di seguito denominato anche CNF, devono riportare il nulla osta del Presidente del Comitato CRI di appartenenza. I dipendenti necessitano, inoltre, dell autorizzazione del Vertice Amministrativo di riferimento qualora l impiego avvenga in orario lavorativo. 2. Il nulla osta di cui al comma 1 è da intendersi come autorizzazione valida anche per il successivo impiego, sia per attività addestrativa, di aggiornamento, dimostrativa, sia di reale impiego per emergenze. L autorizzazione è valida fino a espressa revoca da parte del Presidente del Comitato CRI di riferimento. Art. 6 RUOLI OPERATORI NBCR 1. Considerata la particolarità del settore è indispensabile che i Nuclei NBCR possano contare sull apporto di operatori formati, adeguatamente aggiornati e costantemente addestrati. Per questo motivo è prevista l istituzione di tre differenti ruoli nell ambito dei quali gli operatori possono anche essere inseriti d ufficio: a) Ruolo Operativo I. Il personale che supera l esame finale del corso per Operatore NBCR è inserito nel Ruolo Operativo del Nucleo NBCR II. La permanenza in tale ruolo è subordinata alla verifica annuale dei seguenti requisiti: A) Mantenimento dell idoneità fisica per il ruolo rivestito;5 B) Partecipazione all attività di formazione e aggiornamento teorico/pratico con un minimo di sei sessioni di addestramento teorico/pratico di cui almeno due sul corretto utilizzo dei D.P.I. C) Gli operatori specializzati devono anche sostenere almeno due sessioni di addestramento pratico relativo alla specializzazione conseguita. D) In ogni caso non deve trascorrere un periodo superiore a quattro mesi dall ultimo aggiornamento o addestramento sostenuto. III. Gli Operatori NBCR che non soddisfino i requisiti di cui al presente comma, sono automaticamente inseriti nel Ruolo di Riserva, di cui alla lettera b). b) Ruolo di Riserva I. Gli Operatori NBCR inseriti nel ruolo di riserva sono considerati temporaneamente non idonei all intervento. II. La riammissione nel Ruolo Attivo è subordinata alla frequenza di un percorso di riqualificazione la cui durata e modalità di realizzazione sono stabilite, secondo i casi, dal Delegato Regionale e/o Provinciale CRI all Area III, del Comitato presso il quale è istituito il nucleo NBCR, sentiti i Docenti in materie NBCR eventualmente presenti nel Nucleo stesso. III. Possono essere richiamati in servizio attivo, su disposizione dal Delegato all'area III competente, in casi del tutto eccezionali, con mansioni inerenti alla logistica e che non prevedano il contatto con pazienti. IV. La permanenza nel Ruolo di Riserva è consentita per un periodo massimo di un anno, al termine del quale l operatore che non abbia frequentato il percorso di riabilitazione previsto, è iscritto nell elenco del Ruolo Inattivi, di cui alla lettera c), con provvedimento d ufficio da parte del Delegato Regionale e/o Provinciale all Area III del Comitato presso il quale è istituito il nucleo NBCR c) Ruolo Inattivi I. Gli Operatori inseriti in questo ruolo sono considerati non idonei all intervento ; l eventuale riammissione nel ruolo attivo del Nucleo NBCR è subordinata alla frequentazione ex-novo di un corso di formazione per Operatori NBCR e al superamento di un colloquio finale da sostenere con la medesima Commissione esaminatrice del corso stesso. II. La permanenza di un operatore nella condizione di Inattivo, è consentita per un periodo massimo di un anno, al termine del quale lo stesso perde definitivamente la qualifica di Operatore NBCR 1. Dei provvedimenti di cui al comma b) e c) del presente articolo è data comunicazione scritta da parte del Delegato Regionale e/o Provinciale all Area III del Comitato presso il quale è istituito il nucleo NBCR, al diretto interessato e, per conoscenza, al Presidente del Comitato Locale competente. 2. Il personale è inserito nei ruoli Operatori NBCR di cui ai commi precedenti anche qualora l indisponibilità o la mancata formazione/aggiornamento sia dovuta a motivi medici, disciplinari o d indisponibilità temporanea. Gli stessi sono, infatti, comunque soggetti ai disposti del presente articolo Art. 7 FASCICOLO PERSONALE 1. A ogni Operatore NBCR è intestato un Fascicolo personale come da modello di cui all allegato NBCR_ In tale fascicolo, che potrà anche essere di tipo informatizzato, sono riportati i dati personali e sono annotati gli eventi rilevanti riguardanti l attività dell operatore: le specializzazioni acquisite, il6 mantenimento delle abilitazioni, gli accertamenti sanitari periodici, gli interventi operativi e le esercitazioni cui l Operatore ha preso parte. 3. Il fascicolo personale è redatto per la prima volta dal Centro di Formazione Nazionale Nbcr al termine del Corso per Operatore NBCR ed inviato, al Delegato Regionale e/o Provinciale all Area III del Comitato competente per essere poi conservato ed aggiornato seconde le normative vigenti. 4. I dati e le informazioni sono aggiornati con le garanzie e le modalità previste dalla vigente normativa in materia di riservatezza dei dati personali nonché del relativo trattamento. Art. 8 REGISTRO DEGLI OPERATORI 1. Il Registro degli Operatori NBCR di seguito chiamato brevemente Registro è l elenco degli Operatori e Operatori Specializzati, presenti in un Comitato Regionale o Provinciale CRI 2. Il Registro, che potrà essere anche in formato elettronico è conforme al modello di cui all allegato NBCR_04 è suddiviso in tre sezioni secondo i disposti di cui all art. 6 del presente Regolamento. 3. Il Registro è redatto e aggiornato dal Delegato Regionale e/o Provinciale CRI all Area III del Comitato presso il quale è istituito il nucleo NBCR o da un collaboratore da lui individuato. 4. L inserimento di nuovi Operatori nei Registri avviene a seguito della trasmissione da parte del Centro Nazionale di Formazione NBCR, di cui all articolo 17, del numero di matricola assegnato a ogni nuovo Operatore. 5. Dove presente, copia aggiornata di ogni Registro Provinciale degli Operatori N.B.C.R, è trasmessa al competente Delegato Regionale all Area III entro 1 mese dal termine fissato per il pagamento della quota associativa, affinché quest ultimo possa provvedere alla raccolta di tutti i Registri Provinciali in un unico documento costituente il Registro Regionale. 6. Il Registro Regionale è inviato dal Delegato Regionale all Area III competente, entro 45 giorni dal termine fissato per il pagamento della quota associativa al Centro Nazionale di Formazione NBCR. Art. 9 ALBO NAZIONALE DEGLI OPERATORI N.B.C.R 1. È istituito l Albo Nazionale degli Operatori NBCR In tale albo sono iscritti tutti gli operatori NBCR riconosciuti ai sensi del presente Regolamento. 2. L Albo, che potrà essere anche in formato elettronico è conforme al modello di cui all allegato NBCR_05 è suddiviso in tre sezioni sulla base dei disposti di cui all art. 6, è aggiornato annualmente a cura del Centro Nazionale di Formazione NBCR sulla base dei Registri Regionali degli Operatori NBCR trasmessi dai Delegati Regionali all Area III. 3. L albo, è trasmesso entro 2 mesi dal termine fissato per il pagamento della quota associativa di ogni anno al Delegato Nazionale CRI all Area III, al Servizio 12 Attività di Emergenza ed Operazioni Internazionali ed alla Sala Operativa Nazionale.7 Art. 10 DISTINTIVI 1. Gli Operatori NBCR e i Docenti in materie NBCR di cui al seguente art. 19, secondo il ruolo rivestito, possono fregiarsi dei distintivi di cui all allegato NBCR_06, nel rispetto delle modalità previste dai regolamenti per l utilizzo delle divise e uniformi in vigore. 2. Sul retro del distintivo dovrà essere impresso in modo indelebile il numero di matricola assegnato a ogni singolo operatore. 3. In caso di passaggio allo status di Ruolo di Riserva gli Operatori NBCR non possono continuare a fregiarsi del distintivo. 4. In caso di passaggio allo status di Ruolo Inattivi, per revoca o cancellazione, l Operatore NBCR è tenuto a restituire al Centro Nazionale di Formazione NBCR il distintivo in suo possesso.8 CAPO II ORGANIZZAZIONE Art. 11 SQUADRE 1. Al fine di garantire i disposti di cui all articolo 1, ove possibile, sono istituite in ogni nucleo NBCR le seguenti squadre: a. Squadra DPI È una squadra composta esclusivamente da personale di cui all art. 3, comma 3, lett. b), punto primo, in possesso della specializzazione in D.P.I. che, oltre alle mansioni operative tipiche della specializzazione, ha il compito di garantire la perfetta efficienza dei D.P.I. in dotazione al Nucleo NBCR. b. Squadra Sanitaria È una squadra composta esclusivamente da personale di cui all art. 3, comma 3, lett. b), punto secondo, in possesso della specializzazione in Ambito sanitario. Operatori in possesso di abilitazione al servizio di Pronto Soccorso e Trasporto Infermi (PSTI) che sono specializzati nel trattamento e decontaminazione dei pazienti non deambulanti e nelle operazioni di Triage pre decontaminazione, nonché in tutte le operazioni di carattere sanitario eseguibili nelle zone di Pre e Post decontaminazione. c. Squadra Operatori di Livello Avanzato È una squadra composta esclusivamente da personale di cui all art. 3, comma 3, lett. b), punto terzo, in possesso della Specializzazione di Operatore di Livello Avanzato. La squadra, qualora ne sia richiesto l intervento, ha il compito fornire informazioni attendibili dal punto di vista sanitario ed operare un triage pre-decontaminazione propedeutico all evacuazione delle vittime da parte dei Vigili del Fuoco. L eventuale impiego può avvenire solo se equipaggiati con i necessari D.P.I. ed in stretto coordinamento con i Vigili del Fuoco. d. Squadra Tecno È una squadra composta esclusivamente da personale appositamente addestrato all uso e manutenzione dei macchinari in uso al Nucleo NBCR Ha il compito di mantenere in efficienza i macchinari e i dispositivi accessori costituenti le apparecchiature tecnologiche delle stazioni di decontaminazione effettuando le manutenzioni ordinarie, i controlli periodici e tutte le prove necessarie. In fase operativa si occupa prioritariamente di garantirne il perfetto funzionamento. e. Squadra Logistica È una squadra composta esclusivamente da personale appositamente addestrato sulle strutture di decontaminazione in uso al Nucleo NBCR Ha il compito di mantenere in efficienza le strutture in dotazione al Nucleo effettuando le manutenzioni ordinarie, i controlli periodici e tutte le prove di montaggio ritenute necessarie. In fase operativa si occupa, prioritariamente, del corretto montaggio delle strutture garantendo anche i rifornimenti dei vari materiali eventualmente necessari. 2. L organizzazione di cui al comma 1 è adattata secondo le esigenze e caratteristiche proprie del nucleo. 3. I responsabili operativi di ogni squadra sono individuati dal Delegato all Area III competente, tra gli Operatori NBCR in possesso delle specializzazioni corrispondenti, se previste, e/o che abbiano maturato una significativa esperienza nello specifico settore operativo.9 Art. 12 ZONE OPERATIVE 1. In presenza di un evento rientrante nella casistica NBCR l area interessata è suddivisa in differenti zone come evidenziato nell allegato NBCR_07. All interno delle differenti zone operative, accede solamente il personale strettamente necessario alle operazioni di soccorso, purché equipaggiato con gli specifici D.P.I. previsti per la zona d impiego. 2. L individuazione delle seguenti zone operative rientra tra le competenze dei Vigili del Fuoco, di norma, secondo la seguente suddivisione: a) Zona Calda: E la zona operativa a maggior rischio di contaminazione o contagio. All interno di quest area può essere individuata un ulteriore zona in cui è precluso l accesso a chiunque. Il personale, eventualmente autorizzato dai Vigili del Fuoco, vi accede solo impiegando idonei D.P.I. (solitamente tipo 1a-ET) b) Zona Tiepida: In questa Zona intermedia sono posizionate le stazioni di decontaminazione e si svolgono tutte le operazioni correlate. Di regola nulla di non decontaminato può uscire da questa zona. Il personale può accedervi solo se equipaggiato con idonei D.P.I. (solitamente di Tipo 3). c) Zona Fredda: è la zona operativa più esterna. In questa zona avviene la vestizione degli operatori ed è normalmente allestito il Posto Medico Avanzato i cui operatori, sono tenuti a indossare comunque delle adeguate protezioni (solitamente di Tipo 4). Art. 13 GESTIONE DELL ATTIVITA NBCR 1. I Nuclei NBCR della CRI operano con il coordinamento generale del Delegato dell Area III del Comitato presso il quale è istituito il nucleo NBCR 2. Il Presidente del Comitato nel cui ambito è istituito il Nucleo NBCR ha facoltà, ai sensi dell O.C. 567/12 di nominare un volontario o dipendente CRI cui affidare la gestione dell attività NBCR. L incaricato è scelto tra gli Operatori NBCR in possesso del Titolo di Coordinatore NBCR e/o con maggiore esperienza e di più alto livello tecnico. 3. L eventuale nomina di un referente Nazionale dell attività NBCR compete al Presidente Nazionale, su proposta del Delegato Nazionale all Area III. Art. 14 IMPIEGO DEI NUCLEI NBCR 1. L ambito di impiego dei Nuclei NBCR CRI è conforme al combinato degli artt. 1 e 17 dell O.C. n. 387/10 e s.m.i.. 2. I Nuclei NBCR della CRI intervengono in maniera ausiliaria e coordinata con le F.F. A.A., le Forze di Polizia e gli altri Enti Pubblici per effettuare gli interventi formativi di volta in volta necessari nel campo dell NBCR.10 Art. 14 Bis GRUPPO OPERATIVO di SUPPORTO TATTICO 1. Nell ambito dei compiti d istituto dell Associazione ed in particolare ai fini dei dell art. 1 comma 2 e 3, dell art. 14, comma 1, delle presenti norme, nonché per corrispondere alle indicazione inerenti l Area III degli Obiettivi strategici 2020 IFRC è costituito un Gruppo Speciale denominato Gruppo Operativo di Supporto Tattico di seguito denominato anche GOST. 2. Il GOST è struttura di livello nazionale e, ai sensi dell art. 1 dell OC dell O.C. n. 387/10 e s.m.i., ha il compito di coadiuvare, supportare e, se necessario, coordinare, i Nuclei NBCR CRI, in presenza di eventi NBCR di particolare complessità; Il GOST può essere attivato anche in caso di coinvolgimento del settore NBCR nei dispositivi di sicurezza predisposti dalle competenti Autorità in occasione di grandi eventi e manifestazioni a massiccio afflusso di partecipanti. 3. In casi particolari, afferenti a situazioni configurabili nel rischio Biologico, il GOST, per il tramite del Delegato Nazionale all Area III, può avvalersi del Reparto Nazionale di Sanità Pubblica. 4. In fase di prima costituzione il Gruppo Operativo di Supporto Tattico è composto da elementi individuati Direttore del Centro Nazionale di Formazione NBCR di concerto col Delegato Nazionale all Area III. Questi sono selezionati tra gli Operatori NBCR in ruolo attivo in possesso dei requisiti tecnici, fisici e di conoscenza della materia, ritenuti utili ai fini dell espletamento delle funzioni proprie del Gruppo. 5. Il GOST è posto alle dipendenze del Delegato Nazionale all Area III, il quale, secondo necessità, ne dispone l attivazione, attraverso la SON. 6. L addestramento del GOST è curato direttamente dal Centro Nazionale di Formazione NBCR anche attraverso appositi stage. Salvo diversa indicazione da parte del Delegato Naz.le all Area III, il coordinamento operativo sul campo è affidato al Direttore del Centro Nazionale di Formazione NBCR. 7. I componenti Il GOST garantiscono il pronto impiego negli stessi termini temporali di cui all art. 7, comma 9 dell O.C. 387/10 e s.m.i.. 8. I costi derivanti dalla movimentazione dei componenti del Gruppo Operativo di Supporto Tattico, sono a carico dei rispettivi Comitati, ovvero a carico dei Comitati presso i quali ne è stato disposto l intervento a seguito di richiesta. 9. Eventuali disposizioni di carattere tecnico-organizzativo e/o inerenti ad accordi intrapresi con le competenti autorità tese a favorire il dispiegamento del GOST o dei suoi esperti, verranno emanati con apposito atto, dal Delegato Nazionale all Area III. 10. Gli appartenenti al GOST sono autorizzati a portare il distintivo di cui al Mod D_04 dell allegato NBCR_6. Art. 15 ATTIVAZIONE IN EMERGENZA 1. Considerata l eccezionalità dell interventistica NBCR e la rapida evoluzione dei fenomeni associati, ogni Delegato all Area III competente è tenuto a predisporre una specifica procedura di attivazione allo scopo di far confluire nel minor tempo possibile il personale operativo nella zona d intervento. Art. 16 COORDINAMENTO E SETTORI OPERATIVI11 1. I Nuclei NBCR della CRI operano con il coordinamento generale del Delegato Regionale e/o Provinciale CRI per all Area III del Comitato presso il quale è istituito il nucleo NBCR 2. In caso d intervento, l attività diretta del Nucleo NBCR è coordinata sul campo da un Operatore di comprovata esperienza, possibilmente in possesso dell Attestato di Coordinatore NBCR. Questi assume il ruolo di Coordinatore Area Tiepida (C.A.T.), di cui al comma 4, lettera a) e si coordina con i responsabili operativi delle altre Forze di soccorso presenti. 3. Ai fini di un efficace gestione operativa, l area della Stazione di decontaminazione è divisa in settori. Ove possibile, a capo di ciascun settore è posto un operatore NBCR di dimostrata capacità, individuato dal Coordinatore Area Tiepida, di cui al comma 4, lettera a), tra gli operatori disponibili e, possibilmente, in possesso della specializzazione necessaria. 4. Ogni responsabile è identificato dalle specifiche pettorine previste nell allegato NBCR_08 e assolve alle seguenti funzioni: a) Coordinatore Area Tiepida (CAT): Coordina tutte le operazioni in Zona Tiepida ivi comprese eventuali operazioni sanitarie in zona calda. Può operare anche in Zona Fredda purché sia in contatto visivo con la Stazione di Decontaminazione. Il ruolo è assunto da personale particolarmente esperto possibilmente in possesso dell Attestato di Coordinatore NBCR E riconoscibile da una pettorina rossa con scritta bianca. b) Coordinatore Operazioni Decontaminazione (COD): Coordina tutte le operazioni dall entrata della Zona Tiepida all uscita delle docce di decontaminazione; Il ruolo è preferibilmente assegnato a personale sanitario esperto. E riconoscibile da una pettorina gialla con scritta nera. c) Coordinatore Post Decontaminazione (CPD): Coordina tutte le operazioni dall uscita delle docce di decontaminazione al punto d interscambio col P.M.A. Il ruolo è preferibilmente assegnato a personale sanitario esperto. E riconoscibile da una pettorina gialla con scritta nera. d) Coordinatore Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): Coordina tutte le operazioni connesse alla vestizione e alla svestizione degli operatori. E riconoscibile da una pettorina gialla con scritta nera. e) Coordinatore Logistica (CL): Coordina tutte le operazioni di montaggio e funzionamento della stazione decontaminazione. E riconoscibile da una pettorina gialla con scritta nera. f) Coordinatore impianti Tecnologici (CT): Coordina tutte le operazioni di funzionamento degli impianti tecnologici della stazione (caldaie, dosatori, ecc.) e loro approvvigionamento. E riconoscibile da una pettorina gialla con scritta nera.12 CAPO III FORMAZIONE Art. 17 CENTRO NAZIONALE DI FORMAZIONE NBCR 1. Al fine di poter svolgere il proprio compito istituzionale, nell ambito delle attività generali di soccorso e assistenziali proprie dell Ente, è istituito il Centro Nazionale di Formazione NBCR con gestione amministrativa autonoma demandata al Comitato Provinciale CRI di Trento. 2. Il Centro Nazionale di Formazione NBCR, di seguito denominato anche CNF, è diretto da un Direttore nominato dal Presidente del Comitato Provinciale CRI di Trento, di concerto con il Delegato Nazionale CRI all Area III. 3. Al Centro Nazionale di Formazione NBCR è riconosciuta la titolarità della formazione NBCR ai sensi del presente Regolamento. 4. Il Centro Nazionale di Formazione NBCR, ha il compito di: a) Organizzare lo svolgimento dei Corsi di formazione di primo livello NBCR, sia in forma diretta sia autorizzandone lo svolgimento presso sedi territoriali ai sensi dell art. 4 dell allegato NBCR_01 b) Organizzare in forma diretta lo svolgimento dei corsi di formazione di secondo e terzo livello NBCR, i corsi di formazione per Docenti in materie NBCR, nonché eventuali altri corsi di alta specializzazione. c) Svolgere, se compatibile con la propria programmazione attività didattica esterna alla CRI d) Vagliare, e se opportuno, autorizzare, lo svolgimento delle attività di informazione e/o formazione in campo NBCR dirette all esterno della CRI, assumendo tutti i provvedimenti ritenuti utili per la riuscita dell iniziativa. e) Svolgere, di concerto con i Presidenti di Comitato e Delegati all Area III competenti, accertamenti periodici tesi a verificare l effettiva operatività dei nuclei NBCR esistenti e/o autorizzare alla piena operatività i nuclei di nuova costituzione. f) Proporre all approvazione del Delegato Nazionale all Area III, proposte migliorative dell organizzazione NBCR e l aggiornamento e/o l integrazione del Programma Nazionale di Formazione per il rischio NBCR g) Sperimentare nuove tecniche e strategie d intervento direttamente o in collaborazione con altre Forze di soccorso, nonché testare nuovi materiali. h) Curare la redazione e l aggiornamento dell Albo Nazionale degli Operatori e dei Docenti in materie NBCR i) Fornire alle strutture CRI Nazionali, Regionali e/o Provinciali, se compatibile con la propria attività: I. pareri, relazioni e consulenza su questioni NBCR; II. supporto per l organizzazione di esercitazioni, convegni, fiere e manifestazioni. III. Collaborazione nella predisposizione dei documenti per la stipula di convenzioni, accordi e protocolli d intesa con le varie Strutture, Enti e Associazioni terze, in materia di NBCR j) Curare, in collaborazione con i competenti organismi CRI di cui all Area VI, la promozione dell immagine e dell attività NBCR a livello nazionale.13 Art. 18 PROGRAMMA NAZIONALE DI FORMAZIONE PER IL RISCHIO NBCR 1. Allo scopo di uniformare la formazione in ambito NBCR il percorso didattico per il settore NBCR è articolato secondo le direttive contenute nel Programma Nazionale di Formazione per il rischio NBCR di cui all allegato NBCR_01. Tale programma indica tipologia, specifiche e contenuti dei vari corsi di formazione e/o specializzazione previsti in ambito NBCR 2. Il Programma Nazionale di Formazione per il rischio NBCR costituisce il documento guida per la formazione in ambito NBCR Tale Programma è aggiornato indipendentemente dalle presenti Linee Guida. Le proposte d integrazione e/o modifica sono elaborate e trasmesse a cura del Direttore del Centro Nazionale di Formazione NBCR al Delegato Nazionale all Area III per l approvazione, ai sensi dell art. 15 comma 2 di cui all O.C. n. 387/ Una volta approvato, il Programma Nazionale di Formazione per il rischio NBCR, diventa parte integrante del presente Regolamento e in seguito trasmesso alle Unità CRI territoriali per il tramite della catena gerarchica, al fine di garantirne la più ampia diffusione e conoscenza. Art. 19 DOCENTI IN MATERIE NBCR 1. Per le attività formative e di aggiornamento rivolte ai volontari o dipendenti CRI, agli Operatori NBCR, ad altri Enti, Amministrazioni e Associazioni, nonché alla popolazione, inerenti la materia NBCR, la CRI si avvale della figura del Docente in materie NBCR, in seguito chiamato brevemente anche Docente. 2. Sono docenti in materie NBCR, i volontari o dipendenti CRI che hanno frequentato lo specifico corso di formazione di cui all Appendice 6 - DOC_1, del Programma Nazionale di Formazione per il rischio NBCR attivato dal Centro Nazionale di Formazione NBCR, superandone l esame finale. 3. Possono accedere al corso per Docenti NBCR i volontari o dipendenti CRI in possesso dei seguenti requisiti: a. Essere operatori in ruolo attivo in un Nucleo NBCR da almeno due anni. b. Essere Istruttori CRI di Protezione Civile, con abilitazione all insegnamento, da oltre un anno. 4. Ai fini del presente Regolamento sono individuate tre qualifiche di docente: a. Docenti in materie NBCR (Docenti ordinari). b. Docenti Esperti in materie NBCR (Docenti esperti). c. Docenti Esperti del Centro Nazionale (Docenti esperti CNF) 5. La normativa inerente la formazione dei Docenti in Materie NBCR e la selezione dei Docenti Esperti in materie NBCR è contenuta nel Regolamento formazione docenti in materie NBCR e selezione docenti esperti in materie NBCR, di cui all allegato NBCR_ I Docenti Esperti del Centro Nazionale di Formazione NBCR sono nominati dal Direttore del Centro di concerto con il Delegato Nazionale all Area III. Questi sono individuati tra i Docenti qualificati professionalmente o particolarmente dotati di conoscenza nelle materie di impiego.14 Art. 20 AIUTO DOCENTI IN MATERIE NBCR 1. I docenti in materie NBCR, nello svolgimento delle proprie mansioni, possono avvalersi della collaborazione degli Aiuto Docenti. 2. Gli Aiuto Docenti espletano la loro opera coadiuvando il docente nelle lezioni di tipo pratico secondo le disposizione dei docenti stessi. Essi non sono autorizzati a svolgere autonomamente lezioni di tipo teorico/pratico. 3. Gli Aiuto Docenti sono nominati dai Presidente del Comitato competente, su indicazione del relativo Delegato Regionale e/o Provinciale all Area III, sentiti i Docenti in materie NBCR presenti nel Comitato, o in caso di loro assenza, il Direttore del Centro Nazionale di Formazione NBCR. Gli Aiuto Docenti sono individuati tra gli operatori NBCR con almeno 2 anni di servizio attivo purché particolarmente preparati negli specifici campi d impiego ed in possesso, ove previsto, delle specializzazioni relative al settore d impiego. Gli Aiuto Docenti del Centro Nazionale di Formazione NBCR sono individuati dal Direttore del Centro stessa. Art. 21 ALBO NAZIONALE DEI DOCENTI NBCR 1. È istituito l Albo Nazionale dei Docenti in materie NBCR. In tale Albo, conforme al modello di cui all allegato NBCR_09 che potrà essere anche in formato elettronico, sono iscritti tutti i Docenti in possesso dell abilitazione alla docenza. 2. La realizzazione e aggiornamento dell albo dei Docenti in materie NBCR è curato dal Centro Nazionale di Formazione NBCR 3. Copia aggiornata dell Albo è trasmessa entro 2 mesi dal termine fissato per il pagamento della quota associativa di ogni anno, al Delegato Nazionale all Area III, al Servizio 12 Attività di Emergenza ed Operazioni Internazionali ed alla Sala Operativa Nazionale 4. Ulteriori norme relative ai Docenti in materie NBCR sono riportate nell allegato NBCR _2 del presente Regolamento. Art. 22 MOVIMENTAZIONE DEI DOCENTI 1. L impiego di Docenti in Unità CRI differenti da quella di appartenenza segue le consuete procedure di autorizzazione da parte dei Presidenti delle Unità CRI, fermo restando la dovuta informazione al Vertice di Componente per gli appartenenti alle componenti Ausiliarie delle FF.AA. I dipendenti necessitano, inoltre, dell autorizzazione del Vertice Amministrativo di riferimento qualora l impiego avvenga in orario lavorativo. Resta inteso l accordo preventivo tra i Delegati all Area III territorialmente competenti. 2. L eventuale impiego di Docenti, Docenti Esperti e/o Docenti esperti della CNF, presso altri Comitati Regionali o presso lo stesso Centro Nazionale di Formazione NBCR può essere disposto dal Direttore del CNF, previa comunicazione delle competenti figure di cui al comma precedente. 3. I costi riferiti agli impieghi dei docenti sono a carico dei Comitati CRI presso il quale è disposto l invio del Docente, fatti salvi eventuali specifici accordi o in caso di impiego presso il Centro Nazionale, il cui costo rimane a carico dei Comitati di appartenenza.15 CAPO IV DISPOSIZIONI FINALI Art. 23 DISPOSIZIONI GENERALI 1. Nell ambito del presente Regolamento e dei relativi allegati e appendici, ovunque è prevista la richiesta di autorizzazione al Delegato all Area III di livello superiore per estendere la partecipazione ai corsi ad altri Comitati CRI diversi dall organizzatore, si applica il principio del silenzio assenso: ove non è fornito riscontro entro giorni venti dalla data di ricevimento da parte del destinatario della richiesta di autorizzazione, quest ultima si intende concessa. 2. Nell ambito del presente regolamento ogni riferimento al Comitato e al Delegato all Area III competente, è da intendersi volto a quei Comitati ed a quei Delegati sotto la cui competenza è posto un Nucleo NBCR 3. Nell ambito del presente regolamento ogni riferimento al Comitato Regionale CRI e al Delegato Regionale all Area III è da intendersi volto rispettivamente anche ai Comitati Provinciali delle Province Autonome e ai Delegati Provinciali CRI per le attività di emergenza delle Province Autonome. 4. In caso di trasferimento del volontario o del dipendente da un Unità CRI a un altra nell ambito di province e/o regioni differenti, contestualmente al trasferimento del fascicolo personale avviene il trasferimento nel rispettivo Registro Regionale e/o Provinciale del Comitato CRI territorialmente competente, mantenendo il medesimo numero di matricola. 5. Alcuni percorsi formativi di cui al presente regolamento o parte di essi possono essere realizzati mediante metodologia e-learning, la cui predisposizione è in capo al Centro Nazionale di Formazione NBCR, per il tramite del Delegato Nazionale all Area III. 6. La creazione, la gestione e l aggiornamento degli Albi, previsti dal presente regolamento, può avvenire tramite database on-line dedicato, la cui predisposizione è in capo al Centro Nazionale di Formazione NBCR, per il tramite del Delegato Nazionale all Area III Art. 24 EQUIPOLLENZE 1. E possibile ottenere il titolo di Operatore NBCR tramite istanza di riconoscimento dell equipollenza con analoghi titoli eventualmente posseduti purché ottenuti a seguito di corsi con esame finale organizzati o da altre amministrazioni civili e/o militari. 2. Ai fini del comma 1, gli interessati devono inviare al Centro Nazionale di Formazione NBCR e, per conoscenza al proprio Comitato, istanza di riconoscimento per equipollenza della qualifica di Operatore NBCR utilizzando il modello di cui all allegato NBCR_10.1, corredata dalla seguente documentazione: a) Copia dell attestato di Operatore NBCR b) Copia del programma del corso sostenuto (se disponibile) c) Eventuale altra documentazione utile allo scopo.16 3. E altresì possibile richiedere il riconoscimento per equipollenza del titolo di Docente in materie NBCR nel rispetto delle indicazioni contenute nell art. 4 del Regolamento formazione docenti in materie NBCR e selezione docenti esperti in materie NBCR, utilizzando il modello di cui all allegato NBCR_ Le istanze di riconoscimento per equipollenza dei titoli di cui ai comma 2 e 3 devono essere presentate entro un anno dall ottenimento del titolo per cui si chiede l equipollenza. 5. I titoli ottenuti per equipollenza sono comunque soggetti alle prescrizioni per il mantenimento del titolo stesso, previsto nel presente Regolamento. Art. 25 DISPOSIZIONI ABROGATIVE 1. Al fine di garantire uniformità nell ambito formativo e operativo, sono abrogate le ordinanze Commissariali n. 790/03 del 26 aprile 2003 e n. 108 del 10 marzo 2005, nonché ogni altra disposizione in contrasto con il presente Regolamento. Art. 26 ALLEGATI 1. Gli allegati di cui al presente articolo costituiscono parte integrante e sostanziale delle presenti norme: Allegato NBCR_01: PROGRAMMA NAZIONALE DI FORMAZIONE PER IL RISCHIO NBCR ED APPENDICI Allegato NBCR_02: REGOLAMENTO FORMAZIONE DOCENTI IN MATERIE NBCR E SELEZIONE DOCENTI ESPERTI IN MATERIE NBCR Allegato NBCR_03: FASCICOLO PERSONALE Allegato NBCR_04: REGISTRO DEGLI OPERATORI NBCR Allegato NBCR_05: ALBO NAZIONALE DEGLI OPERATORI NBCR Allegato NBCR_06: DISTINTIVI DI QUALIFICA PER OPERATORI E DOCENTI NBCR Allegato NBCR_07: SCHEMA INDICATIVO DELLE ZONE OPERATIVE Allegato NBCR_08: PETTORINE IDENTIFICATIVE DEI COORDINATORI DI SETTORE N.B.C.R Allegato NBCR_09: ALBO NAZIONALE DOCENTI NBCR Allegato NBCR_10: MODELLI RICHIESTA EQUIPOLLENZA 10_1 Equipollenza Operatore NBCR 10_2 Equipollenza Docente in materie NBCR17 PROGRAMMA NAZIONALE DI FORMAZIONE PER IL RISCHIO NBCR.18 Allegato NBCR_01 CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Validità 1. I disposti emanati con le presenti norme sono da intendersi comuni a tutti i corsi di cui al presente Programma Nazionale di Formazione per il Rischio NBCR, in seguito denominato brevemente Programma di Formazione. 2. Il corso per Docenti in Materie NBCR è, invece, disciplinato con specifico Regolamento, costituente l allegato NBCR_02 del Regolamento per le attività dei Nuclei NBCR. Art. 2 Struttura del Programma Formativo 1. Il Programma Nazionale di Formazione per il rischio NBCR è costituito, come previsto dall articolo 3 del Regolamento per le attività dei Nuclei NBCR., da un percorso formativo strutturato in tre livelli: a) 1 livello: Corso di formazione per operatori NBCR E il corso che permette di ottenere la qualifica di Operatore NBCR b) 2 livello: Corso di formazione per operatori NBCR specializzati in Logistica. Corso di formazione per operatori NBCR specializzati in D.P.I Corso di formazione per operatori NBCR specializzati in ambito sanitario. Corso di formazione per operatori NBCR di Livello Avanzato. Si tratta di corsi destinati a preparare in modo specialistico gli operatori NBCR a interagire in particolari settori. c) 3 livello: Corso di formazione per Coordinatori NBCR Il corso è destinato alla formazione di personale abilitato al coordinamento operativo dei Nuclei NBCR Art. 3 Organizzazione dei corsi 1. I corsi di formazione per operatori NBCR di cui all articolo 2, comma 1, lettera a), possono essere organizzati e svolti sia a livello Regionale e/o Provinciale, sia dal Centro Nazionale di Formazione NBCR, in seguito denominato brevemente anche Centro Nazionale o CNF. 2. I corsi di specializzazione di cui all art. 2, comma 1, lettera b) e lettera c) (secondo e terzo livello NBCR), sono invece normalmente organizzati e svolti direttamente dal Centro Nazionale. 3. E peraltro possibile organizzare i corsi di cui al comma 2 presso altri Comitati Regionali e/o Provinciali, qualora ciò risulti compatibile con l attività didattica dal Centro Nazionale e a condizione che sia garantito, anche attraverso l estensione della partecipazione ad appartenenti ad altri Comitati C.R.I., il raggiungimento di un numero di discenti tale da giustificarne l organizzazione. Dovrà inoltre essere garantita in loco la disponibilità degli equipaggiamenti e delle attrezzature necessarie allo svolgimento dei corsi. 4. Tutti i corsi NBCR organizzati presso sedi diverse dal Centro Nazionale, devono rispettare i dettami contenuti nel presente Programma di Formazione, ed essere autorizzati dal punto di vista didattico, Pagina 2 di 1819 Allegato NBCR_01 dal Direttore dal Centro Nazionale. La richiesta di autorizzazione è trasmessa al Direttore del Centro Nazionale dal Presidente del Comitato competente, corredata dalla documentazione riportante il programma del corso, nonché la proposta dei nominativi corredata dai relativi titoli dei docenti cui s intendono affidare le lezioni. Art. 4 Corsi di Formazione organizzati a livello periferico 1. I Corsi organizzati presso sedi differenti dal Centro Nazionale di Formazione NBCR sono organizzati, in linea generale, dal Comitato Provinciale o Regionale C.R.I. su proposta del corrispondente Delegato all Area III. 2. La partecipazione al corso può essere estesa ad altre Unità C.R.I., previa comunicazione al/ai Delegato/i C.R.I. all Area III di livello superiore, territorialmente competente/i. 3. Il Corso è attivato con apposita deliberazione del Presidente del Comitato C.R.I organizzatore. Con uno o più atti il Presidente definisce: a) Il nominativo del direttore del corso, scelto tra coloro in possesso dei requisiti di cui al seguente comma 4; b) Il periodo di svolgimento del corso; c) Il numero massimo di partecipanti ammessi, che non è comunque mai superiore a quanto stabilito nelle specifiche di ogni singolo corso; d) Indicazioni di carattere amministrativo relativamente alla copertura degli oneri derivanti dall organizzazione del corso e dalla partecipazione di figure specialistiche di docenza non presenti presso il Comitato, ivi compresi, se necessari, docenti della CNF ; e) La data di svolgimento della prova finale d esame; f) La composizione della Commissione d esame, nel rispetto di quanto previsto dall articolo 5, comma Il Direttore del Corso, è scelto tra i volontari e dipendenti C.R.I. in possesso della qualifica di Docente Esperto in Materie NBCR In assenza di tali figure, il nominativo è concordato con il Direttore del Centro Nazionale di Formazione NBCR Art. 5 La Commissione d Esame 1. La Commissione d esame per i corsi organizzati direttamente dal Centro Nazionale di Formazione NBCR, per i corsi di 1 e 2 livello NBCR è composta da: a) Il Direttore del CNF (o suo delegato) con funzione di Presidente della Commissione; b) Il Direttore del Corso (o suo delegato); c) Un membro esperto nominato preferibilmente tra i docenti, dal Direttore del Corso. 2. La Commissione d esame per i corsi organizzati presso sedi diverse sono composta da: a) Il Direttore del Corso o suo delegato, con funzione di Presidente della Commissione; b) Il Delegato all Area III competente territorialmente (o suo rappresentante); c) Un membro esperto nominato preferibilmente tra i docenti, dal Direttore del Corso. 3. Il giudizio della Commissione d esame è insindacabile. 4. La documentazione relativa alle prove d esame sostenute da ogni singolo aspirante, è conservata in originale presso il Comitato organizzatore del corso. Alla CNF sono trasmesse copia del verbale d esame finale, della scheda riepilogativa dei risultati degli esami e delle schede di valutazione Pagina 3 di 1820 Allegato NBCR_01 personale conformi ai relativi modelli predisposti per ogni singolo corso, di cui alle appendici al presente Programma di Formazione. Pagina 4 di 18 Vedere altro
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