Source: http://www.mignolopartners.com/1/antiriciclaggio_scadenza_il_31_10_2014_per_professionisti_e_intermediari_10063254.html
Timestamp: 2018-05-20 23:10:19+00:00
Document Index: 140663576

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 106', 'art. 111', 'art. 112', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 5']

Antiriciclaggio: scadenza il 31/10/2014 per Professionisti e Intermediari | Mignolo & Partners
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Aggiornamento del 15/10/2014
La Risoluzione 88/E del 14/10/2014 ha eliminato l'Obbligo di Comunicazione PEC (adempimento che a tutti sembrava ridondante) precedentemente introdotto poichè la stessa Agenzia delle Entrate ha riconosciuti che gli indirizzi PEC dei soggetti di cui agli artt. 11, 12 13, 14 e 15 del Dlgs 231/2007 sono già a disposizione della Pubblica Amministrazione.
Il 31/10/2014 scade il termine per Professionisti ed Intermediari Finanziari soggetti alla Normativa Antiriciclaggio per comunicare all'Agenzia delle Entrate il proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata.
Il Dlgs 231/2007 ha integrato e definitivamente introdotto la normativa Antiriciclaggio, identificanto gli operatori (Professionisti e Intermediari Finanziari) soggetti agli obblighi di adeguata verifica della Clientela e di monitoraggio finanziario;
La Legge 97/2013, ha previsto la possibilità per gli Enti accertatori, nell'ambito di indagini finanziarie, di richiedere adeguate informazioni ai soggetti individuati dal DLgs 231/2007 in merito all'identificazione del Titolare Effettivo di specifiche operazioni con l'estero o altre operazioni ad esse collegate;
Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza del 8.8.2014 ha stabilito che, entro il termine del prossimo 31/10/2014, i soggetti identificati dal Dlgs 231/2007 debbano provvedere a comunicare (telematicamente) il proprio indirizzo PEC all'Agenzia delle Entrate.
Sono obbligati a comunicare la propria PEC i seguenti soggetti, identificati dal Dgls 231/2007:
Professionisti (art. 12 Dlgs 231/2007)
Soggetti che forniscono servizi in materia di contabilità e tributi (CED)
Revisori Contabili (art. 13 Dlgs 231/2007)
Intermediari Finanziari (art. 11 Dlgs 231/2007)
Iscritti nell'albo di cui all'art. 106 del Testo Unico Bancario
Operatori del Microcredito, di cui all'art. 111 del Testo Unico Bancario
Soggetti operanti nella concessione di finanziamento, ai sensi dell'art. 112 del Testo Unico Bancario
Agenti e Broker che operano nei rami di cui all’articolo 2, comma 1 del DLgs 209/2005 (assicurazioni sulla durata della vita umana)
Altri soggetti (art. 14 Dlgs 231/2007)
I suddetti soggetti obbligati dovranno, entro il 31.10.2014, comunicare all’Agenzia delle Entrate il proprio indirizzo di PEC, utilizzando il servizio Entratel (tramite un intermediario abilitato) o Fisconline (tramite la propria utenza Agenzia delle Entrate), secondo quanto specificato nel DPR 322/98 e nel DM 31.7.1998.
A partire dal 01/11/2014 l’Ufficio Centrale per il contrasto agli illeciti fiscali internazionali (UCIFI) dell’Agenzia delle Entrate e i reparti speciali della Guardia di finanzia possano richiedere 2 tipologie di informazioni:
agli intermediari finanziari di cui all’art. 11 del DLgs. 231/2007, ai professionisti, ai revisori e gli altri soggetti di cui agli artt. 12, 13 e 14 del DLgs. 231/2007, di fornire l’identità dei titolari effettivi, come definiti ai fini della normativa antiriciclaggio, con riferimento a specifiche operazioni con l’estero o rapporti ad esse collegate. Le informazioni dovranno essere rese entro 15 giorni;
agli intermediari finanziari e agli altri soggetti esercenti attività finanziaria, indicati all’art. 11, commi 1 e 2 del DLgs. 231/2007, di fornire evidenza delle operazioni intercorse con l’estero di importo pari o superiore a 15.000 euro, sia che si tratti di un’operazione unica che di operazioni che appaiono tra di loro collegate, eseguite per conto o a favore di soggetti diversi dalle persone fisiche, dagli enti commerciali e dalle società semplici e associazioni equiparate, ai sensi dell’art. 5 del TUIR. Le informazioni dovranno essere rese entro 30 giorni.
Gli intermediari finanziari e gli altri soggetti esercenti attività finanziaria dovranno rispondere secondo lo schema XML.
I Professionisti sono tenuti a rispondere alle richieste avanzate mediante un documento statico non modificabile (.pdf/A o .tiff).
Cosa Serve per il rispetto dell'adempimento
Chi non ha a disposizione una propria utenza Fisconline per poterlo fare grautitamente, potrà rivolgersi a pagamento ad un intermediario abilitato Entratel, che provvederà alla comunicazione telematica dopo aver ricevuto i seguenti dati obbligatori:
dati anagrafici e fiscali del soggetto obbligato;
indirizzo PEC del soggetto obbligato;
dati anagrafici e fiscali del Legale Rappresentate/Titolare del soggetto obbligato;
indirizzo PEC del Legale Rappresentante del Soggetto Obbligato;
dati relativi alle date di inizio e fine validità del certificato di Firma Digitale del Legale Rappresentante/Titolare
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