Source: https://trasparenza.comune.san-vincenzo.li.it/archivio27_normativa_0_3884.html
Timestamp: 2019-08-18 20:25:50+00:00
Document Index: 123081458

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art.4', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 4', 'art.1', 'art.14']

Portale Trasparenza Comune di San Vincenzo - Regolamento comunale per le esenzioni dal ticket agli indigenti
Home » Amministrazione trasparente » Disposizioni generali » Atti generali » Riferimenti normativi su organizzazione e attività » Regolamento comunale per le esenzioni dal ticket agli indigenti
Strutture organizzative di riferimento: U.O.A Politiche Sociali- Istruzione - Cultura
Procedimenti associati: ESENZIONE DEL TICKET SANITARIO PER GLI INDIGENTI
(Il Regolamento comunale per le esenzioni dal ticket agli indigenti è stato approvato con deliberazione consiliare n. 47 in data 01/06/2012)
Il presente regolamento disciplina la concessione delle esenzioni dal pagamento del ticket sanitario a famiglie a basso reddito non appartenenti alle categorie individuate dal Decreto Ministeriale n. 329 del 28 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni.
Le esenzioni previste dal presente regolamento possono essere rilasciate per le seguenti prestazioni: visite specialistiche, esami strumentali e diagnostici.
Sono ammessi ai benefici previsti dal presente regolamento i cittadini residenti nel Comune di San Vincenzo, italiani, comunitari, stranieri in possesso di permesso di soggiorno iscritti al Sistema sanitario nazionale, di età inferiore a 65 anni, che abbiano i requisiti reddituali enunciati all’art. 3 del presente regolamento. Possono essere ammessi ai benefici suddetti anche i cittadini di età superiore a quella prevista dal comma precedente, purché sprovvisti di pensione.
L’agevolazione è concessa a chi sia in possesso dell’attestazione ISEE del nucleo familiare di appartenenza il cui valore sia, per l’anno 2012, uguale o inferiore a € 6.665,85. Detto limite sarà soggetto ad adeguamento annuale sulla base dell’indice ISTAT del mese di novembre dell’anno precedente.
Coloro che intendano accedere ai benefici previsti dal presente regolamento devono presentare domanda al Comune entro il 30 novembre di ogni anno, utilizzando esclusivamente l’apposito modulo predisposto dall’Ufficio Sicurezza Sociale, e autocertificando l’ISEE del proprio nucleo familiare, in corso di validità. La firma della domanda del richiedente deve essere autenticata dal funzionario che la riceve, nei modi previsti dalla legge. Nel caso in cui la domanda sia presentata a mezzo posta o da persona diversa dal richiedente, deve essere allegata copia fotostatica di un valido documento di identità del richiedente stesso. Per i minori di anni 18, la domanda di ammissione ai benefici, prevista dal presente regolamento, deve essere presentata in ogni caso da chi esercita la patria potestà e/o abbia la tutela legale del minore interessato.
L’Amministrazione comunale effettuerà controlli a campione sulle autocertificazioni presentate, avvalendosi della collaborazione del comando della Polizia Municipale e degli altri uffici ed enti dello Stato competenti in materia (INPS, Agenzia delle entrate, etc…).
Le domande presentate entro il termine previsto dal comma 1° dell’art.4 del presente regolamento saranno esaminate da una commissione tecnica, composta dal Dirigente del Settore Servizi Sociali, l’Assistente sociale Responsabile per l’ASL del Comune di San Vincenzo e un funzionario comunale dell’area servizi alla persone con funzioni di Segretario della Commissione.
La Commissione tecnica si esprime, sulle domande presentate, entro il 10 dicembre di ogni anno. Può comunque procedere alla sospensione delle domande stesse, attivando al contempo le procedure di controllo di cui all’art. 5 del presente regolamento. Dovrà essere data in ogni caso risposta scritta agli interessati entro il 20 dicembre di ogni anno. Le domande sospese saranno esaminate di nuovo dalla Commissione non appena acquisiti gli elementi integrativi necessari, e comunque non oltre il trimestre successivo.
Le esenzioni di cui all’art. 1 hanno validità dal 1° gennaio di ogni anno o comunque dalla data del loro rilascio, fino al 31 dicembre dello stesso anno.
La Commissione potrà, a sua discrezione, concedere l’esenzione anche per un periodo inferiore all’anno, qualora da indagini effettuate sulla situazione familiare risulti che la fotografia reddituale e familiare indicata con la dichiarazione ISEE al momento dell’esame della domanda, sia cambiata in positivo. La commissione potrà anche derogare ai limiti ISEE previsti in caso di segnalazione di aggravamento della situazione familiare comprovata e verificata dal servizio ASL con apposita relazione.
Oltre che nel termine fissato dall’art. 4 le domande di cui all’art.1 possono essere presentate anche successivamente al 30 novembre di ogni anno. La Commissione Tecnica esaminerà le domande di cui al comma precedente, di regola a scadenza trimestrale, rispettivamente entro il 31 marzo, il 30 giugno e il 30 settembre, limitatamente a quelle presentate nel trimestre precedente. In casi eccezionali la Commissione potrà riunirsi anche in via d’urgenza, per casi gravi e solo a seguito di espressa richiesta del Servizio Sociale.
Dovrà essere fornita risposta scritta agli interessati, entro il decimo giorno del mese successivo a quello entro il quale si riunirà la Commissione Tecnica. Le esenzioni concesse ai sensi del presente articolo scadono di regola il 31 dicembre dell’anno di riferimento.
Per quel che concerne le visite specialistiche e le analisi di laboratorio, le suddette esenzioni avranno validità esclusivamente per prestazioni eseguite presso strutture pubbliche e/o convenzionate nel territorio della Regione Toscana
La Giunta Comunale, con proprio atto, definisce annualmente, successivamente all’approvazione del Bilancio di previsione, lo stanziamento massimo erogabile per le finalità di cui al presente regolamento.
Le nuove regole di rilascio dell’esenzione valgono a decorrere dall’entrata in vigore del nuovo regolamento.
Il presente Regolamento si compone di n. 13 articoli. Ai sensi dell’art.14, comma 6, dello Statuto del Comune di San Vincenzo, entra in vigore una volta decorsi quindici giorni dalla data della sua pubblicazione, da effettuarsi dopo che la relativa delibera di approvazione sia divenuta esecutiva.
Con l’entrata in vigore del presente regolamento si intende abrogato il precedente, approvato con deliberazione di C.C. n. 79 in data 7 maggio 1993, come modificato con deliberazione di C.C. n. 48 in data 7 agosto 2002, modificato con la deliberazione di C.C. n. 13 del 28/02/2006.