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Timestamp: 2014-11-28 20:13:25+00:00
Document Index: 176346665

Matched Legal Cases: ['art. 83', 'art. 36', 'art. 41', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 83']

Circolare del 09/04/2009 n. 13 - Agenzia delle Entrate AccertamentoRedditometro.it
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HomeRedditometroArticoli redditometroLa normativaGiurisprudenzaLe circolariChi siamoContattaciMappa del sitoRassegna stampa	﻿Home design ideas	Circolare del 09/04/2009 n. 13 - Agenzia delle Entrate administrator	21 January 2012	Circolare del 09/04/2009 n. 13 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Accertamento Prevenzione e contrasto dell'evasione - Anno 2009 - Indirizzi operativi.
Sintesi: Indirizzi operativi per lo sviluppo delle attivita' di prevenzione e contrasto all'evasione fiscale per l'anno 2009.
1.    PREMESSA
2.5.3    Piano straordinario di accertamenti "sintetici"
1.PREMESSA[...] Passando ai profili piu' strettamente operativi, si evidenzia che il massimo dell'impegno, ai diversi livelli organizzativi, deve essere inspecie diretto:[...] . all'accertamento sintetico del reddito complessivo delle persone fisiche in base agli elementi di capacita' contributiva, da valutare nel contesto del nucleo familiare, qualora i redditi complessivamente dichiarati non risultino coerenti con la capacita' di spesa dimostrata; tenuto conto che le disposizioni introdotte dal decreto-legge n. 112 del 2008 (art. 83, commi 8 e 9) prevedono un piano straordinario da sviluppare nel triennio 2009-2011, l'accertamento sintetico rappresenta, gia' nel corrente anno, un obiettivo rilevante da realizzare;
2.5 PERSONE FISICHE La macro-tipologia delle persone fisiche deve essere unitariamente considerata ai fini dell'analisi del rischio di evasione e delle conseguentistrategie di prevenzione e contrasto. Si tratta, in specie, della grande massa di posizioni individuali, rilevanti ai fini delle imposte sui redditi, per le quali il rischio di evasione si atteggia in modo estremamente diversificato, di massima senza una particolare concentrazione, dato che mediamente i singoli imponibili complessivi non sono di elevato ammontare. Stante la numerosita' delle posizioni in parola, la corretta scelta della tipologia di controllo da utilizzare, cosi' come l'attenta analisi propedeutica alla selezione, rivestono fondamentale importanza per garantire la massima efficacia della complessiva attivita' di vigilanza la quale, soprattutto nel caso di specie, assume natura eminentemente dissuasiva. Cio' posto, la strategia da perseguire deve incentrarsi prioritariamente sulle seguenti quattro linee di azione, le prime due a carattere "massivo", le altre due con connotazioni piu' selettive: piano di controlli "formali" delle dichiarazioni dei redditi, ex art. 36-ter del d.P.R. n. 600 del 1973 calibrato sui piu' rilevanti rischi di esposizione di deduzioni dal reddito complessivo e/o di crediti o detrazioni d'imposta non spettanti;. piano di accertamenti parziali cosiddetti "automatizzati", in materia di imposte sui redditi, ad alta potenzialita' di recupero della "micro-evasione";. piano straordinario di accertamenti con metodo c.d. "sintetico" del reddito complessivo;. controllo sistematico delle posizioni a rischio di trasferimento fittizio all'estero della residenza a fini di evasione fiscale.2.5.1 Piano di controlli "formali" delle dichiarazioni dei redditi I controlli in parola riguarderanno il periodo d'imposta 2006 e saranno diretti all'esame delle posizioni segnalate a seguito di elaborazioni effettuate a livello centrale, sulla base di criteri selettivi individuati tenendo conto dell'analisi del rischio svolta sull'intera platea dei contribuenti interessati. Si evidenzia come a tali attivita' sono interessate le Direzioniprovinciali e, in particolare, i relativi Uffici territoriali, nonche' gli Uffici locali nelle circoscrizioni ove non operano ancora le dette, nuovestrutture provinciali. Al fine di supportare ulteriormente l'attivita' degli uffici operativi ed elevare i livelli di efficienza su tutto il territorio nazionale, la richiesta di documentazione sara' gestita centralmente. Cio' consentira' agli Uffici di focalizzare l'attenzione sulle posizioni segnalate e fornira' strumenti piu' affidabili per il monitoraggio e la valutazione della proficuita' delle segnalazioni stesse. Resta ferma, comunque, la possibilita' per gli Uffici di attivare di iniziativa i controlli in parola anche su soggetti non segnalati, nonche' dichiedere, limitatamente alle fattispecie segnalate, ulteriori documenti, qualora dispongano di elementi significativi da approfondire, anchedesumibili dai riscontri con le dichiarazioni di anni precedenti o da incroci con le dichiarazioni di altri soggetti segnalati. Si segnala fin da ora che, per ottimizzare l'efficacia dissuasiva della complessiva attivita' in parola, la stessa dovra' essere ultimataentro il corrente anno, evitando la concentrazione delle lavorazioni negli ultimi mesi. Con apposite istruzioni di servizio saranno fornite specifichedirettive operative.2.5.2 Piano di accertamenti parziali "automatizzati" in materia di imposte sui redditi Nel corso dell'anno saranno resi disponibili agli Uffici gli accertamenti parziali automatizzati predisposti ai sensi dell'art. 41-bisdel d.P.R. n. 600 del 1973, per i criteri "redditi di lavoro dipendente", "redditi di fabbricati" e "redditi di capitale". La selezione e' stata effettuata a livello centrale, in base ad incroci con i dati presenti nel Sistema informativo, privilegiando lesituazioni di maggiore rilevanza. Considerato che i predetti dati potrebbero risentire di errori non intercettabili in fase di elaborazione, siraccomanda, soprattutto per gli accertamenti concernenti imposte di particolare entita', di effettuare ogni possibile riscontro prima dellanotifica degli atti. Le posizioni segnalate dovranno essere tempestivamente esaminate, concludendo entro l'anno l'attivita' pianificata. Si evidenzia che, anche per le attivita' in parola, sono interessati gli Uffici territoriali delle Direzioni provinciali, nonche' gli Uffici locali nelle circoscrizioni ove non operano ancora le nuove strutture provinciali.2.5.3 Piano straordinario di accertamenti "sintetici" L'art. 83, commi 8 e 9, del decreto-legge n. 112 del 2008, ha previsto l'esecuzione, nel triennio 2009-2011, di un piano straordinario di controlli finalizzati alla determinazione sintetica del reddito delle persone fisiche. Tale previsione ha l'evidente intento di imprimere un forte impulso a questa importante metodologia accertativa la quale deve essere considerata di valenza strategica ai fini di una adeguata prevenzione e contrasto dei piu' rilevanti rischi di evasione delle persone fisiche. La riuscita del piano straordinario presuppone una approfonditaanalisi, propedeutica alla selezione dei soggetti, nel cui ambito gli Uffici dovranno massimizzare l'utilizzo dell'amplissima gamma di dati, notizie edinformazioni di fonte interna, ai quali dovranno aggiungerne ulteriori, di fonte esterna, reperibili a livello locale. In particolare, dovranno essere ampiamente utilizzati gli elenchi, trasmessi a suo tempo, dei soggetti possessori di beni lusso in forza dicontratti di leasing, nonche' le liste selettive AU (auto di lusso) e T (incrementi patrimoniali), secondo le direttive impartite con la circolaren. 49/E del 2007, alle quali si rinvia raccomandando di seguire i percorsi selettivi ed operativi in essa evidenziati. Si raccomanda, altresi', di tenere in debita considerazione la profonda trasformazione sociale e i nuovi stili di vita che hanno ampliatolo scenario dei beni e dei servizi indicativi di elevata agiatezza, rispetto a quelli di cui al D.M. 10 settembre 1992 (Indici e coefficienti presuntividi reddito) valorizzabili con il cosiddetto "redditometro". I risultati induttivi cui consente di pervenire quest'ultimo strumento vanno pertantoconfermati ed implementati anche mediante ulteriori elementi idonei a rappresentare compiutamente la complessiva posizione reddituale del nucleo familiare dei soggetti indagati. A tal fine, va sviluppata un'attenta ricerca di elementi di spesa e di investimento, indicativi di capacita' contributiva, attingendo, oltre cheagli elenchi e liste di cui si e' detto, alle molteplici banche dati disponibili, quali quelle delle stesse dichiarazioni dei contribuenti, degliatti di registro, degli enti esterni, degli atti presenti presso le Camere di Commercio (ad es. quelli rappresentativi di finanziamenti in contocapitale o in conto esercizio da parte dei soci), della proprieta' di autovetture e natanti, e cosi' via. Ulteriori acquisizioni informative saranno realizzate dagli Uffici mediante specifiche "campagne" esterne, coordinate a livello centrale, volteal rilevamento di cessioni di beni e di prestazioni di servizi considerabili "di lusso" effettuate da soggetti operanti nelle rispettive circoscrizioni (porti turistici, circoli esclusivi, scuole private, wellness center, tour operator, e cosi' via). Si evidenzia che il gia' citato art. 83 del decreto-legge n. 112 del 2008 ha anche previsto che al piano straordinario di accertamenti sinteticidovranno fornire un importante contributo: . la Guardia di Finanza, mediante una massiccia attivita' di acquisizione di elementi e circostanze di fatto certi necessari per la determinazione sintetica del reddito delle persone fisiche (che va coordinata, a livello locale, con le analoghe iniziative intraprese dagli Uffici dell'Agenzia, conformemente a quanto innanzi disposto);. i Comuni mediante la segnalazione di eventuali situazioni di cui siano a conoscenza rilevanti per la detta determinazione sintetica del reddito. Si evidenzia altresi' che l'esame istruttorio da parte degli Uffici dovra' di norma prendere in considerazione un arco pluriennale (tipicamente il quinquennio), in considerazione della logica che presiede all'accertamento con metodo sintetico. L'estensione ad una pluralita' di anni d'imposta contigui consentira' di predisporre piu' articolate argomentazioni di prova in ordine agli effetti economico patrimoniali degli investimenti e dei disinvestimenti in rapporto alle spese "d'esercizio" e, soprattutto, ai fini della dimostrazione di un eventuale poco plausibile sottodimensionamento sistematico dei redditi complessivi dichiarati nel corso degli anni. In ogni caso, anche in conformita' di quanto disposto dal piu' volte menzionato art. 83, sara' data priorita' alle posizioni per le quali non e'stata presentata la dichiarazione dei redditi o non risulta alcun debito d'imposta nella dichiarazione presentata.