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Timestamp: 2018-03-21 15:10:59+00:00
Document Index: 72914004

Matched Legal Cases: ['art. 125', 'art. 22', 'art. 116', 'art. 115', 'art. 226', 'art. 116', 'art. 226', 'sentenza ', 'art. 10', 'art. 46', 'sentenza ', 'art. 16', 'art. 8', 'art. 15', 'art. 10', 'art. 15', 'art. 174', 'art. 8', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 15', 'art. 19', 'art. 174', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 12', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 179', 'art. 15', 'art. 19', 'art. 9', 'art. 126', 'art. 180', 'art. 483', 'art.10', 'art. 198', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 174', 'art. 12', 'art. 84', 'art. 12', 'art. 180', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 180', 'art. 12', 'art. 12']

Seminario informativo sabato 25 maggio a cura di ABRIANI Pier Luigi - PDF
Seminario informativo sabato 25 maggio a cura di ABRIANI Pier Luigi
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Berta Colucci
1 Seminario informativo sabato 25 maggio 2013 a cura di ABRIANI Pier Luigi
2 PATENTI IN GENERALE Art. 116/7 - Si può essere titolari di un'unica patente di guida rilasciata da uno Stato membro dell'unione europea o dello Spazio economico europeo. Pertanto, quando è accertato che un conducente è in possesso di due patenti di guida comunitarie, è necessario procedere al ritiro della patente ottenuta più di recente.
3 Sono state introdotte 15 nuove categorie di patenti Ciascuna categoria è autonoma Il conseguimento avviene previo superamento di esame specifico su di un veicolo tecnicamente corrispondente a quelli che la patente abilita a condurre in tutto il territorio dell UE Resta sottinteso che il titolare di patente B, può guidare sul territorio nazionale, i tricicli di potenza non superiore a 15 Kw, purchè abbia almeno 21 anni, nonché i veicoli della categoria A1 (art. 125/2, lett.h)
4 CATEGORIA AM Questa patente si può conseguire in Italia a partire da 14 anni, ma abilita alla guida su tutto il territorio UE e SEE dal compimento di 16 anni. Dal 19 gennaio 2013 la preparazione per la prova teorica della patente AM non sarà più impartita dagli Istituti scolastici, come accadeva per il CIGC. I candidati potranno quindi presentarsi all esame da privatisti o se lo desiderano, non sussistendo alcun obbligo, avvalersi di un autoscuola VEICOLI 1) ciclomotori a due ruote (categoria L1e) con velocità massima di costruzione non superiore a 45 km/h, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm³ se a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kw per i motori elettrici; 2) veicoli a tre ruote (categoria L2e) aventi una velocità massima per costruzione non superiore a 45 km/h e caratterizzati da un motore, la cui cilindrata è inferiore o uguale a 50 cm³ se ad accensione comandata, oppure la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kw per gli altri motori a combustione interna, oppure la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4kW per i motori elettrici; 3) quadricicli leggeri la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 350 kg (categoria L6e), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, la cui velocità massima per costruzione è inferiore o uguale a 45 km/h e la cui cilindrata del motore è inferiore o pari a 50 cm³ per i motori ad accensione comandata; o la cui potenza massima netta è inferiore o uguale a 4 kw per gli altri motori, a combustione interna; o la cui potenza nominale continua massima è inferiore o uguale a 4 kw per i motori elettrici
5 CATEGORIA A1 Questa patente si può conseguire a partire da 16 anni, fatta salva la possibilità di altri Stati membri di riconoscere la validità nel proprio territorio di una patente AM rilasciata a 14 anni A2 Questa patente si può conseguire a partire da 18 anni A Questa patente si può conseguire con accesso graduale a partire da 20 anni, a condizione di essere titolare di patente di categoria A2 da almeno 2 anni, oppure con accesso diretto a partire da 24 anni. In ogni caso occorrerà superare una prova pratica di guida su veicolo specifico. VEICOLI 1) motocicli di cilindrata massima di 125 cm³, di potenza massima di 11 kw e con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kw/kg; 2) tricicli di potenza non superiore a 15 kw; motocicli di potenza non superiore a 35 kw con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kw/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima, nonché tricicli di potenza non superiore a 15 kw 1) motocicli, ossia veicoli a due ruote, senza carrozzetta (categoria L3e) o con carrozzetta (categoria L4e), muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cm³ se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h; 2) tricicli di potenza superiore a 15 kw, fermo restando quanto previsto dall'articolo 115, comma 1, lettera e), numero 1); HYOSUNG 125 Triciclo potenza 9 Kw KAWASAKY depotenziata a 35 kwsv650 SV650
6 CATEGORIA B Questa patente si può conseguire a partire da 18 anni VEICOLI autoveicoli la cui massa massima autorizzata non supera 3500 kg e progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto persone oltre al conducente; ai veicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio avente una massa massima autorizzata non superiore a 750 kg. Agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata superi 750 kg, purché la massa massima autorizzata di tale combinazione non superi 4250 kg. Qualora tale combinazione superi 3500 chilogrammi, è richiesto il superamento di una prova di capacità e comportamento su veicolo specifico. In caso di esito positivo, è rilasciata una patente di guida che, con un apposito codice comunitario, indica che il titolare può condurre tali complessi di veicoli se il complesso supera la massa massima autorizzata di kg, occorre aver conseguito la BE, se il rimorchio ha massa fino a 3,5 t. e C1E, se il rimorchio ha massa superiore a 3,5 t. a 750Kg N.B. Il complesso non deve superare 4250 kg N.B. se il complesso supera 3500 Kg. la patente deve essere integrata da apposito codice comunitario n. 96 che è apposto in corrispondenza di tale categoria ATTENZIONE!!! La guida di complessi veicolari senza aver sostenuto l esame pratico (cod.96), o senza essere titolari di pat. BE,C1E,CE,D1E o D comporta la sanzione di guida senza patente BE Questa patente si può conseguire a partite da 18 anni complessi di veicoli composti di una motrice della categoria B e di un rimorchio o semirimorchio: questi ultimi devono avere massa massima autorizzata non superiore a 3500 kg BE
7 CATEGORIA B1 Questa patente si può conseguire a partire da 16 anni e non abilita alla guida di alcun motociclo VEICOLI quadricicli diversi da quelli di cui alla lettera a), numero 3), la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 400 kg (categoria L7e) (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e la cui potenza massima netta del motore è inferiore o uguale a 15 kw. Tali veicoli sono considerati come tricicli e sono conformi alle prescrizioni tecniche applicabili ai tricicli della categoria L5e salvo altrimenti disposto da specifiche disposizioni comunitarie
8 CATEGORIA C1 Questa patente si può conseguire a partire da 18 anni C1E Questa patente si può conseguire a partire da 18 anni VEICOLI autoveicoli diversi da quelli delle categorie D1 o D la cui massa massima autorizzata è superiore a 3500 kg, ma non superiore a 7500 kg, progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto passeggeri, oltre al conducente; agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non sia superiore a 750 kg complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria C1 e di un rimorchio o di un semirimorchio la cui massa massima autorizzata è superiore a 750 kg, sempre che la massa autorizzata del complesso non superi kg; 2) complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria B e di un rimorchio o di un semirimorchio la cui massa autorizzata è superiore a 3500 kg, sempre che la massa autorizzata del complesso non superi kg. + > 3500 < 7500 < 750 kg N.B. il complesso veicolare non deve superare kg > 3500 < > 750 kg N.B. il complesso veicolare non deve superare kg < > 3500 kg
9 CATEGORIA VEICOLI C Questa patente si può conseguire a partire da 21 anni, fatta salva l ipotesi che il candidato non sia titolare di CQC per il trasporto di cose: in tal caso, il requisito anagrafico minimo è di 18 anni (115/1) autoveicoli diversi da quelli delle categorie D1 o D la cui massa massima autorizzata è superiore a 3500 kg e progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto passeggeri, oltre al conducente; agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg > 3500 kg + < 750 kg CE Questa patente si può conseguire a partire da 21 anni, fatta salva l ipotesi che il candidato non sia titolare di CQC per il trasporto di cose: in tal caso, il requisito anagrafico minimo è di 18 anni (115/1) complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria C e di un rimorchio o di un semirimorchio la cui massa massima autorizzata superi 750 kg > 3500 kg + > 750 kg
10 CATEGORIA VEICOLI D1 Questa patente si può conseguire a partire da 21 anni autoveicoli progettati e costruiti per il trasporto di non più di 16 persone, oltre al conducente, e aventi una lunghezza massima di 8 metri; agli autoveicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg 16 posti e lunghezza 8 m. + < 750 kg D1E Questa patente si può conseguire a partire da 21 anni D1E: complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria D1 e da un rimorchio la cui massa massima autorizzata è superiore a 750 kg 16 posti e lunghezza 8 m. + > 750 kg
11 CATEGORIA D Questa patente si può conseguire a partire da 24 anni, fatta salva l ipotesi che il candidato non sia titolare di CQC per il trasporto di cose: in tal caso, il requisito anagrafico minimo è di 21 anni (115/1) VEICOLI autoveicoli progettati e costruiti per il trasporto di più di otto persone oltre al conducente; a tali autoveicoli può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg DE Questa patente si può conseguire a partire da 24 anni, fatta salva l ipotesi che il candidato non sia titolare di CQC per il trasporto di cose: in tal caso, il requisito anagrafico minimo è di 21 anni (115/1) complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria D e da un rimorchio la cui massa massima autorizzata supera 750 kg
12 CON LA COMPLETA RISCRITTURA DELL ARTICOLO 116, che al comma 1-ter. stabiliva che coloro che, titolari di patente di guida, hanno avuto la patente sospesa per l infrazione di cui all articolo 142, comma 9, mantengono il diritto alla guida del ciclomotore, È STATA ESCLUSA LA POSSIBILITÀ DI CONDUZIONE DI TALI VEICOLI CQC: è stato modificato l art. 22 del D. L.vo n. 286/2005 in modo da prevedere che il possesso della qualificazione iniziale e periodica, siano comprovate mediante l apposizione sella patente di guida italiana del codice UE armonizzato 95
14 il conducente deve conseguire uno specifico attestato sui requisiti fisici e psichici a seguito di visita medica specialistica annuale, con oneri a carico del richiedente, secondo le modalità stabilite nel regolamento
15 Art. 126/3 e 12 e art. 116/15-bis Il titolare di patente di cat. C o CE che ha età superiore a 65 anni che circola alla guida di un autotreno o autoarticolato di massa complessiva a pieno carico superiore a 20 t. senza essere in possesso dello specifico attestato medico per l innalzamento dei limiti di età In questo caso la sanzione è la seguente: a carico del conducente: sanzione amministrativa pecuniaria di euro 1.000,00 e sospensione della patente da 4 a 8 mesi In precedenza era prevista la sanzione di euro 159,00 e il fermo del veicolo per 30 gg. Nei confronti del proprietario del veicolo si applica l incauto affidamento previsto dall art. 115/5, euro 41,00 e fermo del veicolo per 30 gg.
16 Sulla nuova patente di guida è stata eliminata l'indicazione della residenza del titolare
17 RESIDENZA La residenza del titolare continuerà a figurare comunque nell'archivio degli abilitati alla guida di cui all'art. 226 C.d.S. e sarà aggiornato sulla base delle comunicazioni da parte dei Comuni, a seguito della dichiarazione resa dal titolare di patente in occasione del cambio di residenza. Anche per le patenti rilasciate prima della data di entrata in vigore delle nuove norme, è sospesa la stampa di fustelle adesive di aggiornamento. In conseguenza della mancanza della residenza o del suo aggiornamento sulla patente, se il titolare è sprovvisto di altro documento dal quale risulti tale informazione, è necessario compiere le opportune verifiche nell'anagrafe nazionale degli abilitati alla guida. Alla luce delle modifiche introdotte dalla nuova formulazione dell'art. 116, comma 13, C.d.S., in ogni caso di dubbio circa la residenza del titolare di patente, ai fini della notificazione del verbale di contestazione e di ogni altro atto ad esso conseguente, fa fede la residenza riportata nella citata anagrafe degli abilitati alla guida di cui all'art. 226 C.d.S. Nonostante la mancanza di tale informazione, si precisa che la patente di guida rilasciata in Italia continua a mantenere, sul territorio nazionale, la natura di documento di identità personale.
18 VALIDITA ART. 126/8: La validità della patente è confermata dal competente ufficio centrale del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, che trasmette per posta al titolare della patente di guida un duplicato della patente medesima, con l'indicazione del nuovo termine di validità. Il titolare della patente, dopo aver ricevuto il duplicato, deve provvedere alla distruzione della patente scaduta di validità. Cambio di residenza Rinnovo di validità
19 Interventi in materia di comportamenti durante la circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali Art. 176 C.d.S. Art. 219, comma 3-bis L interessato non può conseguire una nuova patente se non dopo che siano trascorsi almeno D U E A N N I dal momento in cui è divenuto definitivo il provvedimento di revoca La patente non è ritirata dall'accertatore ma è data immediata comunicazione alla Prefettura affinché sia disposta la revoca della patente. inverte il senso di marcia e attraversa lo spartitraffico, anche all altezza dei varchi, percorre la carreggiata o parte di essa nel senso di marcia opposto a quello consentito
20 Segnalazione autostrada Indica l inizio di un autostrada o di una strada extraurbana principale. Posto all inizio del tronco di raccordo con la viabilità ordinaria vale a richiamare le speciali norme di circolazione vigenti in autostrada o sulla strada extraurbana principale. Il colore di fondo è verde per l autostrada e blu per le strade extraurbane principali.
21 N.B. la manovra di divieto di inversione ricorre anche quando è effettuata nelle aree antistanti l ingresso o l uscita dei caselli autostradali se dette aree si trovano comprese tra i cartelli segnaletici di inizio e fine autostrade (non c è quindi violazione se trattasi del cartello di preavviso di inizio. Cass. Civ. sez. II, n. 9053)
23 IL TRASPORTO DI MERCI IN VIA OCCASIONALE Corte di Cassazione sentenza n del 31 luglio 2012
24 TRASPORTO OCCASIONALE Ha origine dal trasporto in conto proprio. All impresa in conto proprio è concesso trasportare «soltanto in via occasionale» cose varie non comprese tra quelle elencate nella licenza, purché siano di proprietà del titolare della stessa o da questo prese in comodato o in locazione e il loro trasporto si renda necessario per esigenze di carattere straordinario e non continuativo, strettamente attinenti all attività per la quale la licenza è stata rilasciata (art. 10/3 comma del D.P.R. 16 settembre 1977, n. 783) Il trasporto deve essere necessariamente accompagnato dal prescritto documento di trasporto occasionale In analogia un trasportatore professionale di cose per conto di terzi iscritto all Albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi può trasportare occasionalmente «cose proprie, per suo uso esclusivo non connesso ad altra attività imprenditoriale (vedasi la circolare n. 212/85 del 27 dicembre 1985 prot. n. 5323/CT 41 D.C. III n. 16).
28 N.B. se il veicolo ha m.c. inferiore a 6 t. si applica l articolo 82 ( 84,00 e sospensione carta di circolazione da 1 a 6 mesi), viceversa si applica l art. 46 L. 298/74 ( 4.130,00 e il fermo del veicolo per 3 mesi) La Corte di Cassazione con la sentenza n del 31 luglio 2012 ha così deliberato: Poiché il provvedimento abilitativo per l esercizio dell attività di trasporto di cose per CONTO DI TERZI ha contenuto più ampio ed è subordinato a condizioni e requisiti più rigorosi, IN ESSO PUÒ QUINDI ESSERE CONSIDERATO COMPRENSIVO ANCHE DEL TRASPORTO PER CONTO PROPRIO
29 VIOLAZIONI AL CODICE DELLA STRADA SANZIONI DISCIPLINARI CONTROLLI
30 senza avere con sé i fogli di registrazione prescritti (I fogli della giornata in corso, I fogli utilizzati degli ultimi 28 giorni precedenti); avendo inserito un disco non omologato; avendo inserito un foglio illeggibile, deteriorato o insudiciato; non inserendo il nome, cognome, km iniziali, targa ecc. nel relativo spazio del foglio di registrazione; tenendo inserito un foglio di registrazione per più di 24 ore; cambiando più volte senza motivo foglio di registrazione nello stesso giorno; senza annotare l avvenuto cambio del veicolo; senza sincronizzare l orologio del dispositivo con l ora legale vigente; avendo manomesso, cancellato o distrutto i dati registrati sul foglio; avendo indicato sul foglio di registrazione una data di inizio diversa da quella effettiva; senza aver riportato a mano i gruppi di tempi relativi ad altri lavori, riposo o disponibilità, trascorsi fuori dal veicolo. 24. Decisioni - Competenze. La cancellazione dall'albo, la radiazione, la sospensione, la censura e l'ammonimento sono decisi dal comitato provinciale competente ed attuati a cura dei competenti uffici della Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione. Prima di decidere, il comitato provinciale deve comunicare all'iscritto i fatti da valutare ai fini della decisione, assegnandogli un termine di almeno trenta giorni per presentare eventuali deduzioni. L'iscritto deve essere sentito personalmente quando, nel termine predetto, ne faccia richiesta. I provvedimenti di cui al primo comma devono essere motivati in modo specifico, sono notificati all'iscritto e comunicati al comitato centrale. Sanzioni disciplinari. Le imprese incorrono in sanzioni disciplinari nei seguenti casi: 1) quando non abbiano osservato le tariffe di trasporto fissate dai competenti organi; 2) quando siano state a loro carico accertate violazioni degli articoli 10, 33 e 121 del testo unico 15 giugno 1959, n. 393 ; 3) quando siano state a loro carico accertate violazioni delle clausole di contratti di lavoro; 4) quando abbiano esercitato senza la prescritta abilitazione l'attività di cui all'art. 16; 5) quando sia stata a loro carico accertata l'inosservanza degli obblighi dell'assicurazione e dei relativi massimali per i danni alle cose trasportate; 6) quando non abbiano effettuato nei termini prescritti le comunicazioni di cui all'articolo 18; 6-bis) quando, nel caso di attività di trasporto di cose per conto proprio o di terzi, siano state accertate a loro carico violazioni delle norme sull'adozione di idoneo cronotachigrafo di cui agli articoli da 15 a 19 della legge 13 novembre 1978, n. 727, e successive modifiche ed integrazioni, e degli articoli 3, 4, 103 e 127, terzo comma, del testo unico delle norme sulla circolazione stradale, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 giugno 1959, n. 393, e successive modifiche ed integrazioni, nonché delle norme sul rapporto tra numero dei veicoli rimorchiati e veicoli idonei al loro traino in disponibilità dell'impresa. Nei casi sopra elencati le imprese incorrono: a) nell'ammonimento per i casi di minore gravità; b) nella censura per i casi di maggiore gravità; c) nella sospensione dall'albo da un mese a sei mesi per i casi di particolare gravità o quando siano stati in precedenza inflitti l'ammonimento o la censura; d) nella radiazione dall'albo nei casi di reiterate gravi violazioni.
31 CRONOTACHIGRAFO E LIMITATORE DI VELOCITA Art. 179 Comma 8-bis In caso di incidente con danno a persone o a cose, provocato dal conducente di un veicolo dotato di cronotachigrafo, l organo procedente è tenuto a segnalare il fatto alla Direzione Provinciale del Lavoro, ai fini della verifica presso l impresa di autotrasporto di cose o di persone dei dati sui tempi di guida e di riposo relativi all anno in corso.
32 Decreto legislativo 4 agosto 2008, n. 144 Attuazione della direttiva 2006/22/CE, sulle norme minime per l'applicazione dei regolamenti n. 3820/85/CEE e n. 3821/85/CEE relativi a disposizioni in materia sociale nel settore dei trasporti su strada e che abroga la direttiva 88/599/CEE NUOVO RUOLO STRATEGICO DEI CONTROLLI PRESSO LE IMPRESE: Passano dal 30% al 50% dei controlli minimi da garantire ATTIVITA DI CONTROLLO Disposta di propria iniziativa dal Ministero del Lavoro SU SEGNALAZIONE DELL UFFICIO DI COORDINAMENTO: Ogni 3 mesi il Ministero dell Interno comunica l elenco delle imprese italiane e comunitarie sanzionate In base a tale segnalazione ed quelle degli omologhi Organismi europei l Ufficio di coordinamento comunica al Ministero del Lavoro l elenco delle imprese da controllare Analoghe comunicazioni devono essere inoltrate agli altri Uffici di coordinamento europei
33 IL SISTEMA DI CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO DELLE IMPRESE Decreto legislativo 4 agosto 2008, n. 144 Direttiva n. 5/2009 (D. L.vo 23 dicembre 2010, n. 245) CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO Numero delle Infrazioni Gravità delle infrazioni INTRODUZIONE DEL REGISTRO INFORMATICO DELLE IMPRESE E DELLE INFRAZIONI DIRETTIVA CE 5/2009 del 30 gennaio 2009: ORIENTAMENTO COMUNE SULLA GRADUALITA DELLE INFRAZIONI DETERMINAZIONE DEL COEFFICIENTE CONTROLLI PIU RIGOROSI PRESSO LE IMPRESE DECRETO INTERMINISTERIALE 24 ottobre 2011: determinazione dei criteri per l adozione di un sistema di classificazione del rischio da applicare alle imprese di autotrasporto
34 LA NUOVA STRATEGIA DEI CONTROLLI DIRETTIVA CE 5/2009 del 23 gennaio 2009 Decreto legislativo 23 dicembre 2010 n. 245 OBIETTIVO: INDIVIDUARE LA GRAVITA DELLE INFRAZIONI CONCRETIZZARE L INDICE DI RISCHIO DELLE IMPRESE INFRAZIONI GRAVI: Superamento del periodo di guida giornaliero di oltre 2 ore Superamento del periodo di guida settimanale oltre le 70 ore Guidare ininterrottamente per oltre 6 ore Riposo giornaliero inferiore alle 8.5 ore (o 7,5 ora) Mancanza dell apparecchio di controllo Malfunzionamento del tachigrafo Uso non corretto della carta del conducente LE IMPRESE CON FATTORE DI RISCHIO ELEVATO SARANNO ASSOGGETTATE A CONTROLLI PIU RIGOROSI E FREQUENTI
35 La contestazione delle infrazioni di cui all'allegato III del decreto legislativo 4 agosto 2008, n. 144, accertate su strada dagli organi di polizia stradale di cui all'articolo 12 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e' registrata mediante annotazione da parte degli agenti accertatori. Le annotazioni relative alle imprese stabilite in Italia contengono: a) la denominazione e la sede dell'impresa; b) il numero di targa del veicolo o del complesso veicolare per mezzo del quale e' stata commessa l'infrazione; c) l'indicazione dell'infrazione, della sua gravita' secondo le prescrizioni di cui all'allegato III del decreto legislativo 4 agosto 2008, n Qualora l'infrazione venga commessa con veicoli detenuti in virtu' di un contratto di locazione senza conducente, stipulato a norma dell'articolo 84, comma 3, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, oltre agli elementi di cui alle precedenti lettere a), b) e c), gli agenti accertatori annotano, altresi', il numero d'iscrizione all'albo degli autotrasportatori dell'impresa che utilizza il veicolo o il complesso veicolare per mezzo del quale e' stata commessa l'infrazione
36 I dati relativi alle infrazioni sono comunicati, con modalita' telematiche, dall'organo da cui dipende l'agente che ha accertato l'infrazione, al CED del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, entro TRENTA GIORNI dalla definizione della contestazione. La contestazione si intende definita quando sia avvenuto il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria o siano conclusi i procedimenti dei ricorsi amministrativi e giurisdizionali ammessi, ovvero siano decorsi i termini per la proposizione dei ricorsi medesimi Il predetto termine di trenta giorni decorre dalla conoscenza, da parte dell'ufficio da cui dipende l'agente accertatore, dell'avvenuto pagamento della sanzione, della scadenza dei termini per la proposizione dei ricorsi ovvero della conoscenza degli esiti dei ricorsi medesimi.
37 Indicatore di rischio delle imprese Il sistema di classificazione del rischio è' adottato, sulla base del numero e della gravità delle infrazioni commesse con i veicoli in disponibilità delle singole imprese alle disposizioni dei regolamenti (CE) n. 561/2006 e (CEE) n. 3821/85. Le imprese di autotrasporto che superano l'indicatore di rischio di cui al comma 4. cioè il punteggio di punti entro l anno solare, sono assoggettate a controlli piu' rigorosi e frequenti. L'indicatore di rischio di un'impresa di autotrasporto e determinato annualmente, in modo automatico, dal Centro elaborazione dati del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, sulla base di un punteggio, calcolato secondo le modalità descritte all'articolo 6 del presente decreto, che viene attribuito all'impresa a seguito delle comunicazioni di cui all'articolo 3, pervenute entro il 31 dicembre di ogni anno, indipendentemente dalla data di contestazione della violazione.
38 Validità dell indicatore di rischio: ANNUALE Conservazione dei dati relativi al punteggio delle imprese: 5 ANNI Comunicazione delle imprese a rischio al Ministero del Lavoro perché siano avviati i controlli ispettivi Segnalazione alle autorità competenti affinchè siano svolti ulteriori e più approfonditi accertamenti per le imprese che presentano situazioni di particolare gravità
39 MODALITA' DI CALCOLO DEL PUNTEGGIO Per le imprese italiane, il punteggio e' calcolato sulla base della tabella di cui all'allegato 1 del presente decreto, tenuto conto della gravita' dell'infrazione e del parco veicolare di cui l'impresa risulta intestataria, come risultante dall'archivio nazionale dei veicoli di cui all'articolo 226, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285.
40 LA CLASSIFICAZIONE DELLE INFRAZIONI AL REGOLAMENTO 561/2006
42 LA CLASSIFICAZIONE DELLE INFRAZIONI AL REGOLAMENTO 3821/85
45 La carta conducente
46 Rinnovo della carta tachigrafica art. 8 La richiesta di rinnovo di una carta del conducente deve essere presentata alla camera di commercio che la ha emessa o presso cui il richiedente ha la sua residenza 15 entro il termine di giorni lavorativi antecedenti la data di scadenza art. 15 Reg. 3821/85
47 Come si rinnova la carta del conducente Il D.M. 23 giugno 2005 prevede che: 1. la richiesta di rinnovo di carta del conducente deve essere presentata alla Camera di Commercio territorialmente competente (in base alla provincia in cui ha la residenza il richiedente) entro il termine di 15 giorni lavorativi antecedenti la data di scadenza; 2. per il rinnovo si applicano le stesse modalità e gli stessi diritti previsti in caso di primo rilascio, come indicato alla pagina Come richiedere la Carta Conducente occorre pertanto ripresentare l intera documentazione (ex novo come per il primo rilascio); 3. la nuova carta conducente viene rilasciata entro il termine di validità di quella in scadenza; ciò sarà possibile soltanto se il titolare presenterà istanza di rinnovo in tempo utile alla Camera di Commercio, in caso contrario sarà esclusiva responsabilità del conducente giustificare eventuali ritardi nell acquisizione della nuova carta tachigrafica e sospendere eventualmente l attività di guida; il titolare è tenuto a restituire alla Camera la carta scaduta o in scadenza all atto del ritiro della carta nuova. 47
48 Danneggiamento, cattivo funzionamento, smarrimento o furto della carta art. 10 In caso di danneggiamento, cattivo funzionamento, smarrimento o furto della carta, il possessore, entro sette giorni dall'accertamento dell'evento, deve chiederne il blocco e/o la sostituzione presso la camera di commercio in cui il richiedente ha la sede e la residenza normale. E possibile continuare a guidare senza la carta per un massimo di quindici giorni, o per un periodo più lungo, se ciò fosse indispensabile per riportare il veicolo presso la sede dell'azienda, a condizione che possa dimostrare l'impossibilita' di esibire o di utilizzare la carta durante tale periodo. In caso di nuovo rilascio della patente, con conseguente cambio del numero identificativo della stessa, il titolare della carta dovra' inoltrare richiesta di modifica della carta stessa.
49 Danneggiamento, cattivo funzionamento, smarrimento o furto della carta art. 15 Reg. 3821/85 Ove la carta del conducente sia danneggiata, non funzioni correttamente o non sia in possesso del conducente, quest'ultimo deve: all'inizio del viaggio, stampare le indicazioni del veicolo guidato dal conducente, inserendo su tale tabulato: informazioni che consentono di identificare il conducente (nome, numero della carta del conducente o della patente di guida), compresa la firma; i periodi di cui al paragrafo 3, secondo trattino, lettere b), c) e d). al termine del viaggio, stampare le informazioni relative ai periodi di tempo registrati dall'apparecchio di controllo, registrare i periodi di altre mansioni, disponibilità e riposo rispetto al tabulato predisposto all'inizio del viaggio, se non registrati dal tachigrafo, e riportare su tale documento gli elementi che consentano di identificare il conducente (nome, numero della carta del conducente o della patente di guida), compresa la firma del conducente.
50 Art. 14, paragrafo 4, Reg. CEE 3821/85 Il conducente può essere titolare di una sola carta valida del conducente alla volta ed è autorizzato ad usare solo la propria carta personalizzata. È vietato l'uso di carte difettose o il cui periodo di validità sia scaduto.
51 CIRCOLARE CONGIUNTA Ministero dell Interno e delle Infrastrutture e Trasporti (n. 300/A/6262/11/111/20/3 e n del 22 luglio 2011) Indirizzi interpretativi relativi alla disciplina in materia sociale di cui al regolamento (CE) n. 561/2006. Decisione della Commissione Europea del Direttive per l uniforme applicazione delle sanzioni di cui all articolo 174 C.d.S.
52 CIRCOLAZIONE IN AREE PRIVATE La circolazione in aree private non è sottoposta alle disposizioni del Reg. CE 561/2006 (ad esempio CANTIERE CAVE). L attività lavorativa su dette aree deve essere comunque registrata. 1. Se si guida il veicolo dotato di cronotachigrafo analogico, si deve annotare manualmente tale attività su retro del foglio di registrazione. 2. Se, invece, il veicolo è dotato di tachigrafo digitale, si deve selezionare la funzione out of scope. (Circ. M.I. 300/A/8616/10/108/13/1 del 15/6/2010) 52
53 Esempio di annotazione da fare nel caso di circolazione in aree private ANALOGICO DIGITALE 53
54 Come frazionare le INTERRUZIONI PRESCRITTE dal reg. Ce n. 561/2006
55 I N T E R R U Z I O N I (Art. 7 Reg. 561/2006) (Durante l interruzione, il conducente non può compiere nessuna attività lavorativa) Non si possono mai superare 4 ore e mezza di guida, poi: Il conducente deve effettuare un interruzione della guida per almeno 45 minuti consecutivi a meno che non inizi un periodo di riposo. L interruzione può essere sostituita da un periodo di almeno 515 minuti seguita da un interruzione di almeno 0 30 minuti (la sequenza è tassativa e non può essere oggetto di inversione o modificazione) INOSSERVANZA violazione di cui all art. 174, comma 8 C.d.S. 163,00 2 punti
56 Nella determinazione del «periodo di guida di quattro ore e mezza», al termine del quale deve essere osservata l interruzione di almeno 45 minuti, DEVE ESSERE PRESA IN ESAME LA SOLA ATTIVITÀ DI GUIDA DEL VEICOLO e non anche le altre mansioni come ad esempio: l attività di permanenza sul lavoro per assistere alle operazioni di carico e scarico ovvero di pulizia del veicolo ecc.. (Circolare congiunta n.300/a/6262/11/111/20/ del )
57 ESEMPIO DI ATTIVITA DI GUIDA E ALTRE MANSIONI 6,15 6,30 6,45 7,00 7,15 7,30 7,45 8,00 8,15 8,30 8,45 9,00 9,15 9,30 9,45 10,00 10,15 10,30 10,45 11,00 11,15 11,30 11,45 12,00 12,15 12,30 12,45 13,00 13, ,45 14,00 14,15 14,30 14,45 15,00 15,15 15,30 15,45 16,00 16,15 16,30 16,45 17,00 17,15 17,30 17,45 18,00 Ore di guida 3,45 Altre mansioni ore 2,45 Totale ore 6,30 N.B. Nel caso in esame, nonostante l interruzione alla guida sia stata effettuata dopo un attività lavorativa avente durata 6 ore e 30 minuti, il conducente non può essere sottoposto a sanzione a norma dell articolo 174, comma 8, C.d.S., che prevede la sanzione di 155,00 e la decurtazione di 2 punti, perché la sola attività di guida non è stata superiore a 4 ore e mezza ma, nella fattispecie, sarà ravvisata violazione all articolo 9 del Decreto Legislativo 234/2007.
58 INOSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI SULL ORARIO DI LAVORO L articolo 9 del Decreto Legislativo 19 novembre 2007 n. 234, stabilisce le sanzioni da applicarsi nel caso di violazioni ai precetti prescritti nei seguenti articoli: ART. 4 -Superamento contenuto entro il 10% la durata di lavoro settimanale 260,00 (la durata del lavoro settimanale non deve superare le 48 ore, può essere estesa fino a 60, purché nell arco di 4 mesi la media delle ore di lavoro resti nei limiti delle 48 ore salve le disposizioni dei contratti collettivi nazionali) - -Superamento di oltre il 10% la durata di lavoro settimanale 520,00 ART. 5 - Omettere le prescritte pause di lavoro 100,00 (non si possono superare le 6 ore di lavoro consecutive, fermo restando che per la guida non si devono superare le 4 ore e mezza. Le pause devono essere di almeno 30 minuti se l orario di lavoro è compreso fra 6 e 9 ore e di almeno 45 minuti se supera le 9 ore, e possono essere anche frazionate purché in periodi non inferiori a 15 minuti ciascuna) ART. 6 - Inosservanza periodi di riposo degli apprendisti 210,00 (per quanto riguarda i riposi, gli apprendisti sono soggetti alle stesse disposizioni degli altri lavoratori mobili) ART. 7 -Superare l orario di lavoro con frazione notturna 300,00 (notte è un periodo di almeno 4 ore consecutive tra mezzanotte e le 7: se si svolge lavoro notturno l orario di lavoro non può superare 10 ore per ciascun periodo di 24 ore) ART. 8 - Omissioni nelle registrazioni 500,00 (l orario di lavoro deve essere registrato e registri, vidimati dalla direzione provinciale del lavoro, vanno conservati per almeno 2 anni presso la sede dell impresa
59 INTERRUZIONI l interruzione piena di 45 minuti, scandisce e separa ogni periodo di guida di 4 ore e mezza NEL CASO IN CUI IL CONDUCENTE, DOPO AVER GUIDATO PER UN ORA, EFFETTUI UNA PAUSA DI 45 MINUTI, PUÒ EFFETTUARE UN NUOVO PERIODO DI GUIDA DI 4 ORE E MEZZA M.I. n. 300/A/4661/12/111/20/3 del 20/06/2012
60 SPOSTAMENTI DEL VEICOLO durante L INTERRUZIONE O IL RIPOSO GIORNALIERO
61 CAUSA: NECESSITA DI INTERROMPERE LA PAUSA, IL RIPOSO GIORNALIERO O SETTIMANALE per spostare il veicolo per alcuni minuti per: Anticipare le operazioni di carico/scarico della merce per improcrastinabili esigenze organizzative del terminal che ha necessità di liberare urgentemente l area destinata al carico/scarico e non dispone di propri autisti da destinare a tale attività Far defluire il traffico in un area di parcheggio su disposizione dell organo di polizia stradale
62 DOMANDA: Il conducente può interrompere il riposo senza incorrere nella relativa sanzione? SI Come si deve comportare? 1. Deve registrare a mano sul foglio di registrazione o sul tabulato del dispositivo digitale, il motivo che ha determinato l interruzione della pausa o del riposo prima di iniziare il viaggio, avendo altresì cura di far vistare tale annotazione manuale dall organo di polizia o dall autorità che ha eventualmente disposto lo spostamento del veicolo. 2. Qualora ciò non sia possibile il conducente dovrà in ogni caso integrare l annotazione manuale con i dati identificativi dell organo di polizia o dell autorità che ha autorizzato lo spostamento del veicolo. 62
63 Esempio annotazioni Il riposo giornaliero è stato interrotto per alcuni minuti poiché le operazioni di carico e scarico della merce sono state anticipate N.B. fare vistare l annotazione dal gestore dell area SE CIO NON E POSSIBILE Il conducente deve integrare l annotazione con l indicazione del soggetto (direttore del terminal o della piattaforma logistica) che ha autorizzato lo spostamento del veicolo Il riposo giornaliero è stato interrotto per imposizione dell organo di polizia che ha disposto lo spostamento del mezzo ) N.B. fare vistare l annotazione dall organo di polizia SE CIO NON E POSSIBILE Il conducente deve integrare l annotazione con l indicazione dell organo di polizia (Polizia Stradale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, ecc.) che ha autorizzato lo spostamento del veicolo ANALOGICO DIGITALE
64 CALCOLO DELLA DURATA MINIMA DEL PERIODO DI RIPOSO GIORNALIERO
65 Il conducente del veicolo, come qualsiasi altro lavoratore, ha diritto ad un periodo di riposo giornaliero e settimanale Per riposo (giornaliero e settimanale) si intende il periodo ininterrotto durante il quale il conducente può disporre liberamente del suo tempo. Salvo casi eccezionali indicati dalla normativa (il periodo di riposo giornaliero regolare, mai quello di riposo settimanale, può essere interrotto per motivi di imbarco su navi o treni al massimo 2 volte per non più di un ora complessivamente) il riposo non deve essere interrotto da attività lavorative o da guida. 65
66 FREQUENZA DEL RIPOSO GIORNALIERO (Art. 4, capoverso g, e art. 8, commi 2 e 3, Reg. 561/2006) Dopo ogni periodo giornaliero di lavoro, al conducente spetta un riposo giornaliero che può essere fruito in unico periodo (per periodo di riposo giornaliero deve intendersi il tempo che trascorre tra un periodo di guida e il successivo) o può essere frazionato in più periodi di più breve durata secondo le esigenze dell impresa di trasporto. Il periodo di riposo giornaliero deve essere preso entro 24 ore dal termine del precedente riposo giornaliero o settimanale nel caso di un conducente, oppure entro 30 ore successive al termine di un precedente periodo di riposo giornaliero o settimanale nel caso di due conducenti. 66
67 In base alla durata e al frazionamento, il riposo giornaliero può essere REGOLARE o RIDOTTO. (in entrambe le formule, quando il viaggio è molto lungo e non consente il rientro nel luogo di abituale stazionamento, è consentita la fruizione del riposo giornaliero a bordo dello stesso veicolo, purché questo sia in sosta e munito di cuccette). REGOLARE (periodo ininterrotto di 11 ore o due periodi di 3 ore e di 9 ore) Il periodo di riposo giornaliero regolare, mai quello di riposo settimanale, può essere interrotto per motivi di imbarco su navi o treni al massimo 2 volte per non più di un ora complessivamente. Il riposo non deve essere interrotto da attività lavorative o da guida. oppure RIDOTTO (periodo inferiore a 11 ore ma non a 9 ore che è consentito al massimo 3 volte tra due riposi settimanali consecutivi) 67
68 Disposizioni particolari (Art. 9, comma 1, Reg. 561/2006) Nel caso di veicolo trasportato da una nave o da un treno il conducente che che effettua il RIPOSO REGOLARE durante il tragitto può effettuare altre attività al massimo in: GUIDA PAUSA GUIDA RIPOSO TEMPO DI ATTESA E/O DI GUIDA RIPOSO SU TRENO O TRAGHETTO dalle 8,00 alle 12,30 (h. 4,30) dalle 12,30 alle 13,15 (m. 45) dalle 13,15 alle 17,45 (h. 4,30) dalle 17,45 alle 20,45 (h. 3) massimo 1 ora dalle ore 20,45 alle 21,45 Dalle ore 21,45 fino alle 6,45 (h. 9) 68
69 Il calcolo del finisce all inizio di un periodo di riposo ininterrotto di almeno Il calcolo del tempo di guida giornaliero seguente inizia di conseguenza al termine del suddetto periodo di riposo di almeno 7 ore.
70 D e c i s i o n e d e l l a C o m m i s s i o n e d e l l U. E. I conducenti devono aver effettuato un nuovo periodo di riposo giornaliero nell arco delle 24 ore dal termine del precedente periodo di riposo giornaliero o settimanale. Se non rispettato si applicano le sanzioni di cui all art. 174, commi 4, 5 o 6 C.d.S. Un riposo avente durata inferiore a quello regolamentare (regolare almeno 11 ore ridotto almeno 9 ore) si considera come non effettuato pertanto, i periodi di guida che lo precedono e che lo seguono si considerano facenti parte di un unico periodo di guida, con il possibile superamento del limite consentito e la conseguente sanzione di cui all art. 174 C.d.S., commi 4, 5 o 6 che, naturalmente concorre con quella prevista per la durata inferiore del riposo giornaliero. La Commissione dell Unione Europea, con la decisione del , ha tuttavia raccomandato di applicare la sanzione per il superamento dei periodi di guida solo quando la durata del riposo giornaliero è minore di 7 ore.
71 Esempio di durata del riposo giornaliero INFERIORE A 7 ORE 0,15 0,30 0,45 1,00 1,15 1,30 1,45 2,00 2,15 2,30 2,45 3,00 3,15 3,30 3,45 4,00 4,15 4,30 4,45 5,00 5,15 5,30 5,45 6,00 6,15 6,30 6,45 7,00 7,15 7,30 7,45 8,00 8,15 8,30 8,45 9,00 9,15 9,30 9,45 10,00 10,15 10,30 10,45 11,00 11,15 11,30 11,45 12,00 12,15 12,30 12,45 13,00 13, ,45 14,00 14,15 14,30 14,45 15,00 15,15 15,30 15,45 16,00 16,15 16,30 16,45 17,00 17,15 17,30 17,45 18,00 Nel caso in esame, valutato che il riposo giornaliero ha durata inferiore alle 7 ore (6 ore e 30 minuti), non può essere considerato tale. I periodi di guida che lo precedono e che lo seguono si considerano, quindi, facenti parte di un unico periodo di guida 18,15 18,30 18,45 19,00 19,15 19,30 19,45 20,00 20,15 20,30 20,45 31,00 31,15 31,30 31,45 22,00 22,15 22,30 22,45 23,00 23,15 23,30 23,45 24,00 Ore di guida 12 anziché Punti Ore di guida 12 anziché Punti Riposo non effettuato Punti 10 N.B. il conducente non potrà riprendere il viaggio prima di avere completato il periodo di riposo giornaliero richiesto
72 Esempio di durata del riposo giornaliero NON INFERIORE A 7 ORE 0,15 0,30 0,45 1,00 1,15 1,30 1,45 2,00 2,15 2,30 2,45 3,00 3,15 3,30 3,45 4,00 4,15 4,30 4,45 5,00 5,15 5,30 5,45 6,00 6,15 6,30 6,45 7,00 7,15 7,30 7,45 8,00 8,15 8,30 8,45 9,00 9,15 9,30 9,45 10,00 10,15 10,30 10,45 11,00 11,15 11,30 11,45 12,00 12,15 12,30 12,45 13,00 13, ,45 14,00 14,15 14,30 14,45 15,00 15,15 15,30 15,45 16,00 16,15 16,30 16,45 17,00 17,15 17,30 17,45 18,00 Nel caso in esame, considerato che il riposo giornaliero ha durata non inferiore alle 7 ore ( 8 ore), il conducente sarà sanzionato soltanto per omesso riposo 18,15 18,30 18,45 19,00 19,15 19,30 19,45 20,00 20,15 20,30 20,45 31,00 31,15 31,30 31,45 22,00 22,15 22,30 22,45 23,00 23,15 23,30 23,45 24,00 Riposo di 8 ore anziché di 11 ore Punti 10 Riposo di 8 ore anziché di 9 ore Punti 5 N.B. il conducente non potrà riprendere il viaggio prima di avere completato il periodo di riposo giornaliero richiesto
73 ART. 8 REG. CE 561/ :53 I conducenti devono aver effettuato un nuovo periodo di riposo giornaliero nell'arco di 24 ore dal termine del precedente periodo di riposo giornaliero o settimanale.
74 modalità di calcolo delle interruzioni in caso di GUIDA CON FREQUENTI SOSTE
75 TA C H I G R A F O D I G I TA L E Il tachigrafo digitale registra attività di guida brevissime, anche per pochi secondi, come se avesse la durata di 1 minuto Nel caso di frequenti soste o ripetute operazioni di carico e scarico con veicoli dotati di dispositivo digitale la Commissione Europea con la nota di orientamento n. 4 ha stabilito che ai fini del controllo dei dati del tachigrafo digitale, è possibile applicare una tolleranza massima di 15 minuti per un periodo di quattro ore e mezza per i veicoli che effettuano soste frequenti o viaggi con frequenti operazioni di carico e scarico, a condizione che tali situazioni possano essere provate N.B. La tolleranza introdotta con la citata norma di orientamento, continua ad applicarsi nel caso dei veicoli muniti di digitale vecchia concezione, mentre per i veicoli immatricolati a partire dal 1 ottobre 2011 (Reg. 1266/2009-che adegua per la decima volta al progresso tecnico il reg. CEE 3821/85), la tolleranza è calcolata in modo automatico.
76 OBBLIGO DI REGISTRAZIONE DEL RIPOSO GIORNALIERO
77 MODALITA DI UTILIZZAZIONE DEI CRONOTACHIGRAFI ANALOGICI NEL MODO CONDUCENTE (art. 15 Reg. 3821/85) Quando i conducenti si allontanano dal veicolo e non sono pertanto in grado di utilizzare l'apparecchio di controllo montato sul veicolo stesso, i gruppi di tempi indicati nel paragrafo 3, secondo trattino, lettera c) Tempi di disponibilità lettera b) Altre mansioni lettera d) Le interruzioni di guida e i periodi di riposo giornaliero a) se il veicolo è munito di apparecchio di controllo in conformità dell'allegato I (analogico), devono essere inseriti sul foglio di registrazione, a mano o mediante registrazione automatica o in altro modo, in maniera leggibile ed evitando l'insudiciamento del foglio; oppure b) se il veicolo è munito di apparecchio di controllo in conformità dell'allegato IB (digitale), devono essere inseriti sulla carta del conducente grazie al dispositivo di inserimento dati manuale dell'apparecchio di controllo. N.B. L inosservanza comporta la violazione all art. 19 Legge 727/78, o dell art. 174 C.d.S. se viene accertato il mancato rispetto del riposo giornaliero
78 MODALITA DI UTILIZZAZIONE DEI CRONOTACHIGRAFI ANALOGICI NEL MODO CONDUCENTE (art. 15, paragrafo 2, Reg. 3821/85)
79 OBBLIGO COMMUTAZIONE DEL DISPOSITIVO PER REGISTRARE I PERIODI DI GUIDA DIVERSI DA QUELLI DI GUIDA (art. 15, paragrafo 3, Reg. CE 3821/85) I conducenti devono azionare i dispositivi di commutazione che consentono di registrare separatamente e distintamente i periodi di tempo diversi dalla guida. Il dispositivo di controllo, infatti, si posiziona in modo automatico nella modalità guida ogni volta che viene messo in movimento mentre, quando si ferma, torna a registrare nella modalità imposta dal conducente (riposo, permanenza sul lavoro, altre mansioni, ecc.) Mancata commutazione nel simbolo lettino Presunzione di non effettuazione riposo bensì altre mansioni 79
80 FREQUENZA DEL RIPOSO GIORNALIERO E «MULTIPRESENZA»
81 Periodi di guida e di riposo con due autisti a bordo del veicolo ci sono almeno due conducenti Per la prima ora, la presenza di un secondo conducente è facoltativa, ma per il resto del periodo è obbligatoria.
82 GUIDA ORE 08,00 12,30 PAUSA ORE 12,30 13,15 Periodi di guida e di riposo con due autisti (MULTIPRESENZA) DISPON IBILITA ORE 13,15 17,45 AUTISTA 1 PAUSA ORE 17,45 18,30 GUIDA ORE 18,30 23,00 PAUSA ORE 23,00 23,45 DISPON IBILITA ORE 23,45 04,15 RIPOSO GIORN ALIERO AUTISTA 2 DISPON IBILITA ORE 08,00 12,30 PAUSA ORE 12,30 13,15 GUIDA ORE 13,15 17,45 PAUSA ORE 17,45 18,30 DISPON IBILITA ORE 18,30 23,00 PAUSA ORE 23,00 23,45 GUIDA ORE 23,45 04,15 RIPOSO GIORN ALIERO Il periodo di riposo giornaliero deve essere preso entro 30 ore dal termine del precedente riposo giornaliero nel caso di due conducenti: -Es. essendo iniziata l attivita alle ore 08,00 il riposo giornaliero deve essere preso entro le ore 14,00 del giorno successivo. - nel caso in esame entrambi i conducenti avranno la possibilità di riposare per circa ore 9,45.
83 Periodi di guida e di riposo con due autisti 9 ore di guida senza le pause (MULTIPRESENZA) GUIDA ORE 08,00-12,30 DISPONIBILITA ORE 12,30-13,15 N.B. Questo periodo può essere considerato interruzione AUTISTA 1 GUIDA ORE 13,15-17,45 AUTISTA 2 DISPONIBILITA ORE 17,45 18,30 N.B. Questo periodo può essere considerato interruzione RIPOSO GIORNALIERO DISPONIBILITA ORE 08,00 12,30 N.B. Questo periodo può essere considerato interruzione GUIDA ORE 12,30-13,15 DISPONIBILITA ORE 13,15 17,45 N.B. Questo periodo può essere considerato interruzione GUIDA ORE 17,45 18,30 RIPOSO GIORNALIERO N.B. Quando il veicolo è guidato da più di un conducente, se un secondo conducente, a disposizione per guidare il veicolo quando necessario, è seduto accanto al conducente del veicolo e non assiste attivamente il conducente nella guida del veicolo, un periodo di 45 minuti del "tempo di disponibilità" di tale secondo conducente può essere considerato come "interruzione". LEGISLAZIONE SOCIALE NEL TRASPORTO SU STRADA Regolamento(CE) n. 561/2006, direttiva 2006/22/CE, regolamento (CEE) n. 3821/85 - Commento: Corte europea di giustizia, causa C-76/77 e causa C-297/99
84 Periodi di guida e di riposo con due autisti - 10 ore di guida senza le pause (MULTIPRESENZA) AUTISTA 1 GUIDA ORE 08,00-12,30 DISPONIBILITA ORE 12,30-13,15 N.B. Questo periodo può essere considerato interruzione GUIDA ORE 13,15-17,45 DISPONIBILITA ORE 17,45 18,30 N.B. Questo periodo può essere considerato interruzione GUIDA ORE 18,30 19,30 RIPOSO GIORNALIERO AUTISTA 2 DISPONIBILITA ORE 08,00 12,30 N.B. Questo periodo può essere considerato interruzione GUIDA ORE 12,30-13,15 DISPONIBILITA ORE 13,15 17,45 N.B. Questo periodo può essere considerato interruzione GUIDA ORE 17,45 18,30 DISPONIBILITA ORE 18,30 19,30 N.B. Questo periodo può essere considerato interruzione RIPOSO GIORNALIERO N.B. Quando il veicolo è guidato da più di un conducente, se un secondo conducente, a disposizione per guidare il veicolo quando necessario, è seduto accanto al conducente del veicolo e non assiste attivamente il conducente nella guida del veicolo, un periodo di 45 minuti del "tempo di disponibilità" di tale secondo conducente può essere considerato come "interruzione". LEGISLAZIONE SOCIALE NEL TRASPORTO SU STRADA Regolamento(CE) n. 561/2006, direttiva 2006/22/CE, regolamento (CEE) n. 3821/85 - Commento: Corte europea di giustizia, causa C-76/77 e causa C-297/99
85 RIPOSO SETTIMANALE
86 RIPOSO SETTIMANALE (Art. 8, comma 6 Reg. 561/2006) ciascuno dal termine di un precedente periodo di riposo settimanale, il conducente ha diritto ad un nuovo periodo di riposo settimanale. o RIPOSO Per nessun motivo il riposo settimanale può essere interrotto da attività lavorative, anche se diverse dalla guida o frazionato in periodi con consecutivi In entrambe le formule, quando il viaggio è molto lungo e non consente il rientro nel luogo abituale di stazionamento, è consentita la fruizione del riposo settimanale a bordo dello stesso veicolo, purché questo sia in sosta e munito di cuccette. RIPOSO 86
87 REGOLARE 45 h i conducenti effettuano almeno: 1. Due periodi di riposo settimanale regolare (45 ore + 45 ore) Oppure 45 h RIDOTTO 24 h 45 h 2. Un periodo di riposo settimanale regolare (45 ore) ed un periodo di riposo settimanale ridotto di almeno (24 ore). 45 h 24 h nel secondo caso, la riduzione della durata del secondo riposo è tuttavia COMPENSATA da un tempo di riposo equivalente che deve essere fruito entro la fine della TERZA SETTIMANA SUCCESSIVA a quella in cui è stato concesso il riposo ridotto. Tale periodo di riposo compensativo deve essere necessariamente unito ad un periodo di riposo giornaliero di almeno 9 ore oppure a un altro periodo di riposo settimanale (regolare o ridotto) 9 h + 21 h 45 h + 21 h 24 h + 21 h 87
88 DURATA MASSIMA DELLA GUIDA IN DUE SETTIMANE CONSECUTIVE E SOGLIE PERCENTUALI
89 Il massimo periodo di guida complessivo in una settimana non deve superare le 56 ORE Il periodo di guida complessivo in due settimane consecutive non potrà superare 90 ORE Nella pianificazione dell attività settimanale di guida dei conducenti, occorre sempre tenere conto della guida totalizzata nella settimana precedente sia di quella che potrà essere la guida nella settimana successiva. In ogni modo non si devono mai superare le 90 ore complessive di guida e neanche le 56 ore per ogni singola settimana.
90 ESEMPIO: SEQUENZA CORRETTA Prima settimana 56 ore Seconda settimana 34 ore Terza settimana 56 ore Quarta settimana 34 ore SEQUENZA NON CORRETTA Prima settimana 34 ore Seconda settimana 56 ore Terza settimana 56 ore Quarta settimana 34 ore si superano 90 ore
91 DEROGHE AI PERIODI DI RIPOSO 91
92 DEROGHE INDIVIDUALI (Art. 12 Reg.561/2006) L art. 12 del reg. 561/2006 stabilisce che il conducente del veicolo, a condizione di non compromettere la sicurezza stradale e per poter raggiungere un punto di sosta appropriato, il conducente può derogare alle disposizioni descritte (guida, pausa, riposo) nei limiti necessari alla protezione della sicurezza delle persone, del veicolo o del suo carico. Ovviamente, il motivo che giustifica la deroga deve poter essere sempre verificabile e, per questo, deve essere annotato a mano dallo stesso conducente sul foglio di registrazione dell apparecchio di controllo, nel tabulato dell apparecchio di controllo o nel registro di servizio il motivo della deroga a dette disposizioni al più tardi nel momento in cui raggiunge il punto di sosta appropriato 92
93 GUASTO CATTIVO FUNZIONAMENTO dell'apparecchio di controllo 93
95 Se la durata del viaggio è inferiore a 7 giorni, la riparazione può essere eseguita quando il veicolo è rientrato nel luogo in cui abitualmente staziona Se la durata del viaggio si protrae per più di 7 giorni, il dispositivo deve essere riparato durante il viaggio 95
96 COSA DEVE FARE IL CONDUCENTE? Deve riportare a mano le indicazioni relative ai gruppi di tempi, nella misura in cui essi non sono più correttamente registrati o stampati dall'apparecchio di controllo, sul foglio o sui fogli di registrazione, oppure su un foglio ad hoc da accludere al foglio di registrazione o alla carta del conducente e su cui riporta gli elementi che consentono di identificarlo (nome e numero della patente di guida o nome e numero della carta del conducente), ivi compresa la firma. 96
97 N.B. se accertato che il dispositivo è difettoso, e il conducente non ha provveduto a riportare le indicazioni relative ai gruppi di tempi a mano, oltre alla sanzione amministrativa 841,00, alla sanzione accessoria della sospensione della patente di guida o della CQC da 15 gg. a 3 mesi, e alla decurtazione di 10 punti, viene imposto l obbligo di riparazione entro dieci giorni dall accertamento della violazione, trascorso i quali, in caso di circolazione del veicolo senza che il dispositivo sia stato riparato, si precede al fermo amministrativo. 97
98 MODALITA DI UTILIZZAZIONE DEI FOGLI DI REGISTRAZIONE O DELLA CARTA DEL CONDUCENTE (art. 15, paragrafo 2, reg. 3821/85) I conducenti utilizzano i fogli di registrazione o (della) carta del conducente per ciascun giorno in cui guidano, a partire dal momento in cui prendono in consegna il veicolo. Il foglio di registrazione o (della) carta del conducente è ritirato solo alla fine del periodo di lavoro giornaliero, a meno che il suo ritiro sia autorizzato diversamente (ad esempio, imposto dall organo di controllo) 98
99 CAMBIO DEL VEICOLO DURANTE UNO STESSO PERIODO DI GUIDA (art. 15, paragrafo 5, Reg. CEE 3821/85) Il conducente deve apportare sul foglio di registrazione le seguenti indicazioni: a) cognome e nome all'inizio dell'utilizzazione del foglio; b) data e luogo all'inizio e alla fine dell'utilizzazione del foglio; c) numero della targa del veicolo al quale è assegnato prima del primo viaggio registrato sul foglio e, in seguito, in caso di cambiamento di veicolo, nel corso dell'utilizzazione del foglio; d) la lettura del contachilometri: - prima del primo viaggio registrato sul foglio, - alla fine dell'ultimo viaggio registrato sul foglio, - in caso di cambio di veicolo durante la giornata di servizio (contatore del veicolo al quale è stato assegnato e contatore del veicolo al quale sarà assegnato); e) se del caso, l'ora del cambio di veicolo.
100 OGNI 90 GIORNI PER ALMENO UN ANNO I fogli di registrazione utilizzati devono essere conservati dall impresa proprietaria del veicolo presso la propria sede Le registrazioni della memoria del tachigrafo digitale devono essere copiate su altro supporto informatico e comunque sempre prima che il mezzo sia ceduto ad altra impresa (Reg. CE 581/2010) OGNI 28 GIORNI La memoria sulla carta del conducente deve essere copiata su altro supporto informatico al massimo e comunque sempre prima che l autista lasci l impresa (Reg. CE 581/2010) Una copia dei fogli di registrazione, autenticata dal legale rappresentante dell impresa, deve essere consegnata al conducente che ne faccia richiesta 100
101 MANUTENZIONE PERIODICA
102 Responsabili del buon funzionamento, del corretto uso e della necessaria manutenzione sono: conducente datore di lavoro titolare della licenza o dell autorizzazio ne (art. 179 c.d.s.) Art. 11, comma 9, LEGGE 4 aprile 2012, n. 35 DISPOSITIVI DI CONTROLLO (CRONOTACHIGRAFO E TACHIGRAFO DIGITALE Gli apparecchi di controllo sui veicoli adibiti al trasporto su strada sono controllati ogni due anni dalle officine autorizzate alla riparazione degli apparecchi stessi. L'attestazione di avvenuto controllo biennale deve essere esibita in occasione della revisione periodica.
103 CORRETTA DOCUMENTAZIONE DELL ATTIVITA DI GUIDA RIFERITA AI PRECEDENTI 28 GIORNI IN CASO DI GUIDA PROMISCUA
104 art. 15, paragrafo 7, reg. 3821/85 dal 1 gennaio 2008 il conducente deve avere con sé: Il foglio della giornata in corso I fogli utilizzati negli ultimi 28 giorni precedenti La carta del conducente se ne è titolare Ogni registrazione manuale e tabulato fatti nei 28 gg. precedenti.
105 L obbligo è personale, si riferisce cioè al conducente e non al veicolo condotto; perciò, il conducente che ha guidato, durante la stessa settimana, più veicoli, deve avere con sé i fogli di tutti i viaggi precedenti per poterli esibire, se richiesti, agli agenti di controllo. In caso di guida promiscua (analogico-digitale) il conducente deve esibire: I dischi dei giorni in cui ha guidato un veicolo dotato del sistema analogico; La carta del conducente per i giorni in cui ha guidato un veicolo dotato del tachigrafo digitale Se per qualsiasi ragione (attesa del duplicato per furto, smarrimento, deterioramento, ecc.), il conducente non ha con sé la carta del conducente, può produrre le stampe delle attività svolte con veicolo munito di apparecchio digitale.
106 Il conducente che esibisce la carta del conducente e non le stampe dell attività svolta non può essere sanzionato, a norma dell art. 19 L. 727/78, nel caso in cui l organo di controllo non è in grado di leggere, per qualsiasi motivo, la carta esibita. (Circolare congiunta n.300/a/6262/11/111/20/ del )
107 MODULO PER LE ASSENZE
108 (Decreto Legislativo 4 agosto 2008, n. 144) Attuazione della direttiva 2006/22/CE del 15 marzo 2006, con la quale l Unione Europea ha prescritto norme per la verifica in modo efficace ed uniforme sul rispetto della disciplina dei tempi di guida e di riposo e sul corretto utilizzo dell apparecchio cronotachigrafo. L articolo 11, paragrafo 3, della citata direttiva, prevede l elaborazione di un uniforme in tutta l Unione Europea.
109 COMPILAZIONE DEL MODULO PER LE ASSENZE SOGGETTI AUTORIZZATI A SOTTOSCRIVERLO ATTESTAZIONE DEL RIPOSO SETTIMANALE CONSEGNA DELL ATTESTATO PER FERIE E MALATTIE
110 VA COMPILATO NEI SEGUENTI CASI Assenza dall attività lavorativa per: Malattia Ferie Congedo o in recupero Guida di un veicolo non rientrante nell ambito di applicazione del Reg. 561/2006 o dell accordo AETS (ACCORDO EUROPEO RELATIVO ALL'ATTIVITÀ DI EQUIPAGGI DI VEICOLI ADIBITI AL TRASPORTO INTERNAZIONALE SU STRADA) Esecuzione di un altro lavoro diverso dalla guida Disponibilità
111 I L M O D U L O N O N S E R V E A D O C U M E N TA R E L E F F E T T U A Z I O N E D E L R I P O S O S E T T I M A N A L E. se il veicolo è munito di cronotachigrafo analogico, per quel periodo, non sono stati utilizzati fogli di registrazione. se il veicolo dotato di tachigrafo digitale, al momento in cui riprende servizio dopo un periodo di riposo settimanale, il conducente deve provvedere a confermare che il periodo intercorrente tra l estrazione della carta tachigrafica ed il successivo reinserimento è da considerare come periodo di riposo.
112 Se il conducente guida sempre un veicolo esente dall obbligo di cronotachigrafo, non deve compilare il modulo assenze al fine di giustificare le altre mansioni svolte. Nel caso in cui il conducente alterni la guida con veicoli obbligati al cronotachigrafo, deve compilare il modulo per giustificare l assolvimento di altre mansioni diverse dalla guida, ovvero la conduzione di veicoli esenti e deve essere riferito all attività effettuata nei 28 giorni precedenti alla giornata in corso di accertamento. Il modulo va compilato per ogni conducente del veicolo e firmato dal legale rappresentante dell impresa o da altro soggetto autorizzato alla firma: l imprenditore può delegare un qualsiasi altro preposto o rappresentante, purché diverso dal conducente. Si possono utilizzare moduli pre-stampati in formato elettronico e stampati a mano, soprattutto nelle parti mutabili. Quando il conducente riprende l attività di guida dopo un periodo di assenza in luogo diverso dalla sede dell azienda, in luogo del modulo originale può esibire una copia dello stesso che gli è trasmessa in fax o per via telematica. Cassa integrazione, sciopero o la serrata sarà possibile contrassegnarla nella casella in congedo o recupero. In campo nazionale le imprese hanno la facoltà di non compilare il modulo fornendo al conducente una comunicazione sostitutiva
115 CONTRATTO A CHIAMATA SENZA OBBLIGO DI REPERIBILITA (Circ. Ministero dei Trasporti n del 28/01/2011) Ove si verifichi l ipotesi di chiamata del conducente in disponibilità dell impresa, questa deve attestare sull apposito modulo previsto dall art. 9 del D. Lgs. 144/2008 le assenze dal lavoro verificatesi nel periodo in cui la prestazione lavorativa era effettivamente in corso di esecuzione. Ove ricorra l ipotesi di chiamata del lavoratore per un singolo giorno e, quindi, per una singola prestazione lavorativa l impresa ha la facoltà di non compilare il modulo 115
116 DECURTAZIONE DI PUNTI NEL CASO DI ACCERTAMENTO DI PIU VIOLAZIONI ALL ART. 174 C.d.S.
117 Il conducente che guida un veicolo rientrante nel campo di applicazione del Regolamenti CE 561/2006 e 3821/85, dal 1 gennaio 2008, ha l obbligo di esibire i fogli di registrazione fino a 28 giorni precedenti e/o i dati memorizzati nella sua carta tachigrafica. In sede di controllo è possibile il riscontro di numerose irregolarità (mancato rispetto dei tempi di guida, di riposo e interruzioni) nel corso di una medesima verifica, che determinerebbero, a norma dell articolo 126 bis del C.d.S., la decurtazione di punti sulla patente di guida o sulla CQC. Considerato che l articolo citato, al comma 1 bis, stabilisce che qualora vengano accertate contemporaneamente più violazioni delle norme di cui al comma 1 possono essere decurtati un massimo di quindici punti, a meno che non sia prevista la sospensione o la revoca della patente, nel caso in esame la decurtazione massima da effettuare sarà di poiché si deve avere riguardo alla contestualità dell accertamento e non necessariamente al fatto che le violazioni siano state commesse contestualmente.
118 CONTESTAZIONE DELLA VIOLAZIONE DELL ART. 126 bis DEL C.d.S. IN PENDENZA DI RICORSO, GIURISDIZIONALE O AMMINISTRATIVO, AVVERSO LA VIOLAZIONE PRICIPALE «Circolare Ministero dell'interno Prot. n. 300/ A/7157/11/109/16 del 5 settembre 2011»
119 L art. 126 bis, comma 2, C.d.S., sanziona chi omette, senza giustificato e documentato motivo, di fornire le generalità del conducente con il pagamento di una somma da 284,00 a 1.133,00 Comunicare all organo di Polizia di aver proposto ricorso avverso un verbale per violazione non contestata nell immediatezza del fatto, costituisce un giustificato e documentato motivo di omissione dell indicazione delle generalità del conducente.
120 SANZIONI
121 MANCANZA DEL MODULO DI CONTROLLO DELLE ASSENZE Articolo 9, commi 1 e 4 del Decreto Legislativo n. 144 Il conducente che guida un veicolo sottoposto al Reg. 561/2006 che non ha con sé un modulo attestazione di attività, oppure lo tiene in modo incompleto o alterato è soggetto alla sanzione amministrativa da 146,00 Il modulo serve a giustificare eventuali assenze emerse dal controllo delle registrazioni tachigrafiche relative ai 28 giorni precedenti. La violazione è contestata anche all impresa da cui dipende il conducente quando risulta che la stessa non ha predisposto e conservato la documentazione richiesta per un anno. Sia al conducente sia all impresa è intimato di esibire il documento (in genere entro 30 giorni dalla contestazione o dalla notificazione del verbale). In caso di omissione, con un nuovo verbale si applica la sanzione di 419,00 prevista dall art. 180 c. 8. In caso di mendaci dichiarazioni circa il contenuto del documento ovvero di false indicazioni relative all assenza del conducente, si applicano le disposizioni dell art. 483 C.P.
122 Interventi, introdotti dalla legge 120/2010, in materia di durata della guida degli autoveicoli adibiti al trasporto di persone o cose - Art. 174 C.d.S. e' soggetta a: comma14. L'I MPRESA che nell'esecuzione dei trasporti non osserva le disposizioni contenute nel regolamento (CE) n. 561/2006 Rispetto dei periodi di guida, di riposo e di pausa del conducente; Effettuazione del prescritto riposo giornaliero; Effettuazione del prescritto riposo settimanale ovvero non tiene i documenti prescritti o li tiene scaduti, incompleti o alterati sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 324 a euro (prima era prevista la sanzione da euro 78 a euro 311) per ciascun dipendente cui la violazione si riferisce, fatta salva l'applicazione delle sanzioni previste dalla legge penale ove il fatto costituisca reato.
123 Il regolamento (CE) n. 561/2006, art.10, paragrafo 2, pone a carico dell impresa precisi obblighi di istruzione del conducente, di organizzazione della sua attività lavorativa e di costante controllo sullo svolgimento della stessa, in modo che siano rispettate le disposizioni del citato regolamento Per ogni violazione riscontrata a carico del dipendente, si desume un difetto di organizzazione dell attività lavorativa o un assenza di controllo l impresa può dimostrare in sede di ricorso giurisdizionale o amministrativo, con giusta documentazione, di avere fatto quanto nelle sue possibilità perché siano rispettate dai dipendenti le disposizioni del Reg. CEE 3821/85 e 561/2006. ( ad esempio: corsi di formazione, esercitazioni, ecc.) può, inoltre, in presenza di più violazioni riconducibili ad un unica azione od omissione, chiedere l applicazione del cumulo giuridico di cui all art. 198 C.d.S. M.I. 300/A/4688/12/111/20/3 del 20/06/2012
124 Articolo 6 REG. CE 561/ Il periodo di guida giornaliero non deve superare 9 ore. Il periodo di guida giornaliero può tuttavia essere esteso fino a 10 ore, non più di due volte nell'arco della settimana. PERIODO DI GUIDA GIORNALIERO CALCOLO RISPETTO ALLE 9 ORE Guidare per un periodo giornaliero complessivo superiore a 9 ore e 1 minuto fino a 9 ore e 54 minuti (entro il 10%) art. 174/4 Guidare per un periodo giornaliero complessivo superiore a 9 ore e 54 minuti fino a 10 ore e 48 minuti (oltre il 10% ma entro il 20%) art. 174/5 Guidare per un periodo giornaliero complessivo superiore a 10 ore e 48 minuti (oltre il 20%) 174/6 Euro 40 Euro 316 Euro 422 Punti 0 Punti 2 Punti 10 Pagamento immediato nelle mani dell agente accertatore; Oppure: Cauzione per una somma pari alla metà del massimo ; Fermo amm.vo veicolo fino all avvenuto pagamento e comunque per un periodo non superiore a 60 gg. Art. 202/2-bis, 2-ter, 2-quater
125 Articolo 6 REG. CE 561/ Il periodo di guida giornaliero non deve superare 9 ore. Il periodo di guida giornaliero può tuttavia essere esteso fino a 10 ore, non più di due volte nell'arco della settimana. PERIODO DI GUIDA GIORNALIERO CALCOLO RISPETTO ALLE 10 ORE Guidare per un periodo giornaliero complessivo superiore a 10 ore e 1 minuto fino a 11 ore (entro il 10%) art. 174/4 Guidare per un periodo giornaliero complessivo superiore a 11 ore e fino a 12 ore (oltre il 10% ma entro il 20%) art. 174/5 Guidare per un periodo giornaliero complessivo superiore a 12 ore (oltre il 20%) 174/6 Euro 40 Punti 0 Euro 316 Punti 2 Euro 422 Punti 10 Pagamento immediato nelle mani dell agente accertatore; Oppure: Cauzione per una somma pari alla metà del massimo ; Fermo amm.vo veicolo fino all avvenuto pagamento e comunque per un periodo non superiore a 60 gg. Art. 202/2-bis, 2-ter, 2- quater
126 Articolo 6,comma 2, REG. CE 561/2006 Il periodo di guida settimanale non deve superare 56 ore e non deve superare l'orario di lavoro massimo di cui alla direttiva 2002/15/CE. PERIODO DI GUIDA SETTIMANALE CALCOLO RISPETTO ALLE 56 ORE Guidare per un periodo settimanale complessivo superiore a 56 ore e fino a 61 ore e 36 minuti (entro il 10%) art. 174/4 Guidare per un periodo settimanale complessivo superiore a 61 ore e 36 minuti e le 67 ore e 12 minuti (oltre il 10% ma entro il 20%) art. 174/7 Guidare per un periodo settimanale complessivo superiore a 67 ore e 12 minuti (oltre il 20%) 174/7 Euro 40 Punti 0 Euro 264 Punti 1 Euro 422 Punti 2 Pagamento immediato nelle mani dell agente accertatore; Oppure: Cauzione per una somma pari alla metà del massimo ; Fermo amm.vo veicolo fino all avvenuto pagamento e comunque per un periodo non superiore a 60 gg. Art. 202/2-bis, 2-ter, 2- quater
127 Articolo 6,comma 3, REG. CE 561/2006 Il periodo di guida complessivamente accumulato in un periodo di due settimane consecutive non deve superare 90 ore.. PERIODO DI GUIDA BISETTIMANALE CALCOLO RISPETTO ALLE 90 ORE Guidare per un periodo bisettimanale complessivo superiore a 90 ore e fino a 99 ore (entro il 10%) art. 174/4 Guidare per un periodo bisettimanale complessivo superiore a 99 ore fino a 108 ore (oltre il 10% ma entro il 20%) art. 174/7 Guidare per un periodo settimanale complessivo superiore a 108 ore (oltre il 20%) 174/7 Euro 40 Punti 0 Euro 264 Punti 1 Euro 422 Punti 2 Pagamento immediato nelle mani dell agente accertatore; Oppure: Cauzione per una somma pari alla metà del massimo ; Fermo amm.vo veicolo fino all avvenuto pagamento e comunque per un periodo non superiore a 60 gg. Art. 202/2-bis, 2-ter, 2- quater
128 Articolo 8 REG. CE 561/2006 I conducenti devono aver effettuato un nuovo periodo di riposo giornaliero nell'arco di 24 ore dal termine del precedente periodo di riposo giornaliero o settimanale. Se la parte di periodo di riposo giornaliero effettuata entro le previste 24 ore è di almeno 9 ore ma inferiore a 11, tale periodo di riposo è considerato un riposo giornaliero ridotto. I conducenti non possono effettuare più di tre periodi di riposo giornaliero ridotto tra due periodi di riposo settimanale. PERIODO DI RIPOSO GIORNALIERO REGOLARE CALCOLO RISPETTO ALLE 11 ORE Art. 4, lett.g. reg. 561 «periodo di riposo giornaliero regolare»: ogni tempo di riposo ininterrotto di almeno 11 ore. Non osservare il tempo minimo di riposo giornaliero la cui eccedenza non supera il 10% (RIPOSO CHE RISULTI COMPRESO TRA LE 10 ORE E 59 MINUTI E LE 9 ORE E 54 MINUTI art. 174/4 Non osservare il tempo minimo di riposo giornaliero la cui eccedenza supera il 10% ma è entro il 20 % (RIPOSO CHE RISULTI COMPRESO TRA LE 9 ORE E 53 MINUTI E LE 8 ORE E 48 MINUTI art. 174/5 Non osservare il tempo minimo di riposo giornaliero la cui eccedenza supera il 20% (RIPOSO GIORNALIERO REGOLARE CHE RISULTI INFERIORE A 8 ORE E 48 MINUTI 174/6 Euro 211 Euro 369 Euro 422 Punti 0 Punti 5 Punti 10 Pagamento immediato nelle mani dell agente accertatore; Oppure: Cauzione per una somma pari alla metà del massimo ; Fermo amm.vo veicolo fino all avvenuto pagamento e comunque per un periodo non superiore a 60 gg. Art. 202/2-bis, 2-ter, 2- quater
129 Articolo 8 REG. CE 561/2006 I conducenti devono aver effettuato un nuovo periodo di riposo giornaliero nell'arco di 24 ore dal termine del precedente periodo di riposo giornaliero o settimanale. Se la parte di periodo di riposo giornaliero effettuata entro le previste 24 ore è di almeno 9 ore ma inferiore a 11, tale periodo di riposo è considerato un riposo giornaliero ridotto. I conducenti non possono effettuare più di tre periodi di riposo giornaliero ridotto tra due periodi di riposo settimanale. PERIODO DI RIPOSO GIORNALIERO REGOLARE FRAZIONATO CALCOLO RISPETTO ALLE 12 ORE Art. 4, lett.g. reg. 561 In alternativa, il riposo giornaliero regolare può essere preso in due periodi, il primo dei quali deve essere di almeno 3 ore senza interruzione e il secondo di almeno 9 ore senza interruzione, Non osservare il tempo minimo di riposo giornaliero frazionato la cui eccedenza non supera il 10%, fino ad 1 ora e 12 minuti (RIPOSO CHE RISULTI COMPRESO TRA LE 11 ORE E 59 MINUTI E LE 10 ORE E 48 MINUTI art. 174/4 Euro 211 Punti 0 Non osservare il tempo minimo di riposo giornaliero frazionato la cui eccedenza supera il 10% ma è entro il 20 %, da 1 ora e 13 minuti a 2 ore e 24 minuti (RIPOSO CHE RISULTI COMPRESO TRA LE 10 ORE E 47 MINUTI E LE 9 ORE E 36 MINUTI art. 174/5 Non osservare il tempo minimo di riposo giornaliero la cui eccedenza supera il 20%, oltre le 2 ore e 24 minuti (RIPOSO GIORNALIERO REGOLARE CHE RISULTI INFERIORE A 9 ORE E 36 MINUTI 174/6 Euro 369 Euro 422 Punti 5 Punti 10 Pagamento immediato nelle mani dell agente accertatore; Oppure: Cauzione per una somma pari alla metà del massimo ; Fermo amm.vo veicolo fino all avvenuto pagamento e comunque per un periodo non superiore a 60 gg. Art. 202/2-bis, 2-ter, 2-quater
130 Articolo 8 REG. CE 561/2006 I conducenti devono aver effettuato un nuovo periodo di riposo giornaliero nell'arco di 24 ore dal termine del precedente periodo di riposo giornaliero o settimanale. Se la parte di periodo di riposo giornaliero effettuata entro le previste 24 ore è di almeno 9 ore ma inferiore a 11, tale periodo di riposo è considerato un riposo giornaliero ridotto. I conducenti non possono effettuare più di tre periodi di riposo giornaliero ridotto tra due periodi di riposo settimanale. PERIODO DI RIPOSO GIORNALIERO RIDOTTO CALCOLO RISPETTO ALLE 9 ORE Art. 4, lett.g. reg. 561 «periodo di riposo giornaliero ridotto»: ogni tempo di riposo ininterrotto di almeno 9 ore, ma inferiore a 11 ore. Non osservare il tempo minimo di riposo giornaliero ridotto la cui eccedenza non supera il 10%, fino a 54 minuti (RIPOSO CHE RISULTI COMPRESO TRA LE 8 ORE E 59 MINUTI E LE 8 ORE E 6 MINUTI art. 174/4 Non osservare il tempo minimo di riposo giornaliero la cui eccedenza supera il 10% ma è entro il 20 %, da 55 minuti fino a 1 ora e 48 minuti (RIPOSO CHE RISULTI COMPRESO TRA LE 8 ORE E 5 MINUTI E LE 7 ORE E 12 MINUTI art. 174/5 Non osservare il tempo minimo di riposo giornaliero ridotto la cui eccedenza supera il 20%, oltre 1 ora e 49 minuti (RIPOSO GIORNALIERO REGOLARE CHE RISULTI INFERIORE A 7 ORE E 12 MINUTI 174/6 Euro 211 Euro 369 Euro 422 Punti 0 Punti 5 Punti 10 Pagamento immediato nelle mani dell agente accertatore; Oppure: Cauzione per una somma pari alla metà del massimo ; Fermo amm.vo veicolo fino all avvenuto pagamento e comunque per un periodo non superiore a 60 gg. Art. 202/2-bis, 2-ter, 2- quater
131 RIPOSO SETTIMANALE Art. 8, comma 6, reg. 561/2006 Nel corso di due settimane consecutive i conducenti effettuano almeno: due periodi di riposo settimanale regolare, oppure un periodo di riposo settimanale regolare ed un periodo di riposo settimanale ridotto di almeno 24 ore. La riduzione è tuttavia compensata da un tempo di riposo equivalente preso entro la fine della terza settimana successiva alla settimana in questione. Il periodo di riposo settimanale comincia al più tardi dopo sei periodi di 24 ore dal termine del precedente periodo di riposo settimanale. PERIODO DI RIPOSO SETTIMANALE REGOLARE CALCOLO RISPETTO ALLE 45 ORE Non osservare il tempo minimo di riposo settimanale regolare oltre il 10%, fino a 4 ore e 30 minuti (RIPOSO SETTIMANALE REGOLARE CHE RISULTI COMPRESO TRA LE 44 ORE E 59 MINUTI E LE 40 ORE E 30 MINUTI ) art. 174/7 Non osservare il tempo minimo di riposo settimanale regolare oltre il 10% ma entro il 20%,vale a dire da 4 ore e 31 minuti fino a 9 ore. (RIPOSO SETTIMANALE REGOLARE CHE RISULTI COMPRESO TRA LE 40 ORE E 29 MINUTI E LE 36 ORE ) art. 174/7 Non osservare il tempo minimo di riposo settimanale regolare oltre il 20%, vale a dire oltre le 9 ore. (RIPOSO SETTIMANLE CHE RISULTA INFERIORE A 36 ORE) No sanzione Euro 369 Euro 422 Punti 0 Punti 3 Punti 5 Pagamento immediato nelle mani dell agente accertatore; Oppure: Cauzione per una somma pari alla metà del massimo ; Fermo amm.vo veicolo fino all avvenuto pagamento e comunque per un periodo non superiore a 60 gg. Art. 202/2-bis, 2-ter, 2- quater
132 RIPOSO SETTIMANALE Art. 8, comma 6, reg. 561/2006 Nel corso di due settimane consecutive i conducenti effettuano almeno: due periodi di riposo settimanale regolare, oppure un periodo di riposo settimanale regolare ed un periodo di riposo settimanale ridotto di almeno 24 ore. La riduzione è tuttavia compensata da un tempo di riposo equivalente preso entro la fine della terza settimana successiva alla settimana in questione. Il periodo di riposo settimanale comincia al più tardi dopo sei periodi di 24 ore dal termine del precedente periodo di riposo settimanale. PERIODO DI RIPOSO SETTIMANALE RIDOTTO CALCOLO RISPETTO ALLE 24 ORE Non osservare il tempo minimo di riposo settimanale regolare oltre il 10%, fino a 2 ore e 24 minuti (RIPOSO SETTIMANALE RIDOTTO CHE RISULTI COMPRESO TRA LE 23 ORE E 59 MINUTI E LE 21 ORE E 36 MINUTI ) art. 174/7 Non osservare il tempo minimo di riposo settimanale regolare oltre il 10% ma entro il 20%,vale a dire da 2 ore e 25 minuti fino a 4 ore e 48 minuti. (RIPOSO SETTIMANALE RIDOTTO CHE RISULTI COMPRESO TRA LE 21 ORE E 35 MINUTI E LE 19 ORE E 12 MINUTI ) art. 174/7 Non osservare il tempo minimo di riposo settimanale ridotto oltre il 20%, vale a dire oltre le 4 ore e 48 minuti. (RIPOSO SETTIMANALE RIDOTTO CHE RISULTI INFERIORE A 19 ORE E 12 MINUTI) No sanzione Euro 369 Euro 422 Punti 0 Punti 3 Punti 5 Pagamento immediato nelle mani dell agente accertatore; Oppure: Cauzione per una somma pari alla metà del massimo ; Fermo amm.vo veicolo fino all avvenuto pagamento e comunque per un periodo non superiore a 60 gg. Art. 202/2-bis, 2-ter, 2- quater
133 Articolo 7 Reg. CE 561/2006 Dopo un periodo di guida di quattro ore e mezza, il conducente osserva un'interruzione di almeno 45 minuti consecutivi, a meno che non inizi un periodo di riposo. Questa interruzione può essere sostituita da un'interruzione di almeno 15 minuti, seguita da un'interruzione di almeno 30 minuti: le due interruzioni sono intercalate nel periodo di guida in modo da assicurare l'osservanza delle disposizioni di cui al primo comma. INTERRUZIONI (art. 174/8) OMISSIONE DELLE PRESCRITTE PAUSE DURANTE IL VIAGGIO conducente che durante la guida non rispetta le disposizioni relative alle interruzioni (c.d. pause) Euro 163,00 Punti 2 Sanzioni accessorie non previste; No pagamento immediato della sanzione (le disposizioni sono circoscritte alle sole violazioni di cui ai commi 5, 6 e 7 dell art. 174); No ritiro temporaneo dei documenti di guida (la disposizione di cui al comma 11 dell art. 174 opera esclusivamente per le fattispecie di cui ai commi 4, 5, 6 e 7)
134 CRONOTACHIGRAFO E LIMITATORE DI VELOCITA - Ar t. 179 Comma 2 Circolare senza inserire la card conducente nel tachigrafo digitale, si è sottoposti a sanzione al pari di chi circolava senza inserire il foglio di registrazione all interno del cronotachigrafo analogico. (sanzione amministrativa pecuniaria da euro 841,00, decurtazione 10 punti, sospensione della patente da 15 giorni a tre mesi)
135 Ritiro documenti di guida (Art. 174, comma 11) Quando sono accertate violazioni ai: PERIODI DI GUIDA e RIPOSO GIORNALIERO (commi 4 5-6); PERIODI DI GUIDA SETTIMANALE (comma 7) L agente accertatore provvede 1. Applicare le sanzioni amministrative pecuniarie; 2. Ritirare patente di guida e carta di circolazione del veicolo; 3. Intimare al conducente di non proseguire il viaggio se non dopo aver effettuato i prescritti periodi di interruzione o di riposo; 4. Disporre che il veicolo sia condotto in luogo idoneo in cui effettuare la sosta; 5. Autorizzare il conducente, una volta completata la sosta, a recarsi presso il Comando o Ufficio, seguendo il percorso stradale espressamente indicato nel verbale ove saranno restituiti i documenti ritirati. ATTENZIONE!!! circolare durante il periodo in cui e stato intimato di non proseguire il viaggio si e sottoposti a sanzione amministrativa pecuniaria da euro a euro 7.460, nonché al ritiro della patente di guida
136 LA CIRCOLAZIONE DEI VEICOLI sprovvisti del limitatore di velocità con dispositivi non conformi con dispositivi non funzionanti comporta l applicazione: sanzione amministrativa pecuniaria di euro 939,00 sospensione della patente di guida da 15 giorni a 3 mesi decurtazione di 10 punti
137 La circolazione dei veicoli con comporta l applicazione: Inserimento di apparecchi elettronici nel circuito di trasmissione dati del cronotachigrafo e che sono fatti funzionare grazie a l utilizzo di pulsanti di telecomandi, o di spinotti per accendisigari. Oppure mettere un comune magnete sul sensore di movimento del cronotachigrafo. sanzione amministrativa pecuniaria di euro 1.878,00 decurtazione di 10 punti revoca della patente di guida nel caso di accertata alterazione dell apparecchio Art. 437 C.P. 1. Chiunque omette di collocare impianti, apparecchi o segnali destinati a prevenire disastri o infortuni sul lavoro, ovvero li rimuove o li danneggia, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni. 2. Se dal fatto deriva un disastro o un infortunio, la pena è della reclusione da tre a dieci anni.
138 C E DA SAPERE CHE La revoca della patente comporta la perdita totale del documento stesso e, conseguentemente, anche della CQC.
139 Casi in cui, secondo il codice della strada, è prevista la revoca della patente di guida: a) Sulle carreggiate, sulle rampe e sugli svincoli delle autostrade e delle strade extraurbane principali invertire il senso di marcia e attraversare lo spartitraffico, anche all altezza dei varchi, nonché percorrere la carreggiata o parte di essa nel senso di marcia opposto a quello consentito; b) Superare di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità (alla seconda violazione in due anni); c) Circolare con il limitatore di velocità alterato; d) Guidare con tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l), (in caso di recidiva nel biennio); e) Provocare incidente stradale con tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l) ; f) Rifiuto all accertamento sullo stato di ebbrezza da soggetto già condannato nei due anni precedenti per il medesimo reato; g) Guidare con tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l) per i conducenti di autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, di autoveicoli trainanti un rimorchio che comporti una massa complessiva totale a pieno carico dei due veicoli superiore a 3,5 t, di autobus e di altri autoveicoli destinati al superiore a otto, nonché di autoarticolati e di autosnodati; h) Guidare in stato di alterazione psico-fisica dopo avere assunto sostanze stupefacenti o psicotrope per i conducenti di autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, di autoveicoli trainanti un rimorchio che comporti una massa complessiva totale a pieno carico dei due veicoli superiore a 3,5 t, di autobus e di altri autoveicoli destinati al superiore a otto, nonché di autoarticolati e di autosnodati; i) Provocare incidente stradale da parte di conducente in stato di alterazione psico-fisica per avere assunto sostanze stupefacenti o psicotrope.
140 Ce da sapere che L'interessato può conseguire una nuova patente di guida solo quando siano trascorsi almeno: due anni dal momento in cui è divenuto definitivo il provvedimento di revoca, tre anni dalla data di accertamento del reato, se la revoca è disposta per violazione degli articoli 186, 186-bis o 187 C.d.S. (ALCOOL DROGA) Per ottenere la nuova patente di guida, dovranno essere rispettati i criteri di propedeuticità (si parte dal conseguimento della patente di cat. B) e quindi il titolare sarà soggetto a tutte le disposizioni in materia di neopatentati, ivi comprese quelle relative alla gestione del punteggio. Sulla nuova patente non dovrà essere riportata la data di abilitazione della patente precedente e la data abilitazione coinciderà con la data rilascio della nuova patente. In ogni caso, nessun diritto acquisito può essere vantato, né riconosciuto, con riferimento alla patente di categoria A, di conseguenza, per poter guidare un motociclo di cilindrata superiore a 125 cc. e 11 Kw l interessato dovrà conseguire anche la patente di cat. A. 140
141 ATTENZIONE!!! La revoca della patente di guida ai conducenti: che esercitano l attività di trasporto di persone, di cui agli articoli 85 (servizio di NCC per trasporto di persone), 86 (Servizio di piazza con autovetture con conducente o taxi) e 87 (Servizio di linea per trasporto di persone); che esercitano l attività di trasporto di cose, di cui agli articoli 88 (Servizio di trasporto di cose per conto terzi), 89 (Servizio di linea per trasporto di cose) e 90 (Trasporto di cose per conto terzi in servizio di piazza); di autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, di autoveicoli trainanti un rimorchio che comporti una massa complessiva totale a pieno carico dei due veicoli superiore a 3,5 t, di autobus e di altri autoveicoli destinati al trasporto di persone il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, è superiore a otto, nonché di autoarticolati e di autosnodati AI QUALI È STATO ACCERTATO un tasso di alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro (g/l)) e superiore a 1,5 grammi), e uno stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope) COSTITUISCE GIUSTA CAUSA DI LICENZIAMENTO AI SENSI DELL ARTICOLO 2019 DEL CODICE CIVILE (Recesso per giusta causa) 141
142 CRONOTACHIGRAFO MANCANTE O NON OMOLOGATO O NON FUNZIONANTE Norma violata sanzione punti Sanzioni accessorie Art. 179 c. 2 e 9 841,00 10 Sospensione della patente da 15 giorni a 3 mesi Il comma 5 stabilisce che qualora il conducente e il titolare della licenza siano la stessa persona, si contesta solo questa infrazione, altrimenti al titolare si contesta la violazione prevista dal comma 3 che prevede la sanzione di euro 808,00. Ai sensi del comma 7 il conducente è diffidato, con annotazione sul verbale, a regolarizzare la strumentazione entro 10 giorni. Qualora il conducente o il titolare della licenza o autorizzazione non siano la stessa persona, il termine di 10 giorni decorre dalla data di ricezione del verbale. L inosservanza dell intimazione comporterà, in caso di circolazione del veicolo, il fermo amministrativo dello stesso per un mese. Il comma 10 dispone che sia inviata copia del verbale all ufficio metrico per le necessarie verifiche sul ripristino della regolarità del funzionamento dell apparecchiatura. 142
143 CRONOTACHIGRAFO ALTERATO O CON SIGILLI MANOMESSI Norma violata sanzione punti Sanzioni accessorie Art. 179 c. 2 e ,00 10 Sospensione della patente da 15 giorni a 3 mesi Esempio: il diagramma delle velocità parte da un punto più basso del relativo zero; i movimenti del pennino sono ostacolati da un oggetto frapposto ecc. Il comma 5 stabilisce che qualora il conducente e il titolare della licenza siano la stessa persona, si contesta solo questa infrazione, altrimenti al titolare si contesta la violazione prevista dal comma 3 che prevede la sanzione di euro 808,00. Ai sensi del comma 7 il conducente è diffidato, con annotazione sul verbale, a regolarizzare la strumentazione entro 10 giorni. Qualora il conducente o il titolare della licenza o autorizzazione non siano la stessa persona, il termine di 10 giorni decorre dalla data di ricezione del verbale. L inosservanza dell intimazione comporterà, in caso di circolazione del veicolo, il fermo amministrativo dello stesso per un mese. Il comma 10 dispone che sia inviata copia del verbale all ufficio metrico per le necessarie verifiche sul ripristino della regolarità del funzionamento dell apparecchiatura. 143
144 OMESSO INSERIMENTO DEL FOGLIO DI REGISTRAZIONE O DELLA CARTA TACHIGRAFICA DEL CONDUCENTE Norma violata sanzione punti Sanzioni accessorie Art. 179 c. 2 e 9 841,00 10 Sospensione della patente da 15 giorni a 3 mesi Esempio: il conducente non è in grado di esibire il foglio; il conducente esibisce un foglio che non consente di verificare l attività svolta, a causa della sovrapposizione di più tracciati. Il comma 5 stabilisce che qualora il conducente e il titolare della licenza siano la stessa persona, si contesta solo questa infrazione, altrimenti al titolare si contesta la violazione prevista dal comma 3 che prevede la sanzione di euro 808,00. Ai sensi del comma 7 il conducente è diffidato, con annotazione sul verbale, a regolarizzare la strumentazione entro 10 giorni. Qualora il conducente o il titolare della licenza o autorizzazione non siano la stessa persona, il termine di 10 giorni decorre dalla data di ricezione del verbale. L inosservanza dell intimazione comporterà, in caso di circolazione del veicolo, il fermo amministrativo dello stesso per un mese. Il comma 10 dispone che sia inviata copia del verbale all ufficio metrico per le necessarie verifiche sul ripristino della regolarità del funzionamento dell apparecchiatura. 144
145 INFRAZIONI DEL TITOLARE DELLA LICENZA O DELL AUTORIZZAZIONE Norma violata sanzione punti Sanzioni accessorie Art. 179/3 808,00 Sospensione della licenza per 3 violazioni in un anno la violazione si applica al titolare della licenza o dell autorizzazione al trasporto di cose o di persone che consente la circolazione del veicolo: sprovvisto di cronotachigrafo; con cronotachigrafo non omologato; con cronotachigrafo non funzionante; con cronotachigrafo manomesso; sprovvisto di un sufficiente numero di fogli di registrazione; munito di fogli di registrazione non omologati; sprovvisto di limitatore di velocità o con limitatore di velocità non funzionante o alterato. Se nel corso di un anno siano accertate tre violazioni, l ufficio competente del Dipartimento per i trasporti terrestri applica la sanzione accessoria della sospensione della licenza o dell autorizzazione relativa al veicolo con il quale sono state commesse per la durata di un anno (comma 4). Va fatta comunicazione al Dipartimento trasporti terrestri del luogo ove è immatricolato il veicolo. 145
146 OMESSA REGISTRAZIONE MANUALE Norma violata sanzione punti Sanzioni accessorie Art. 18 Legge n. 727/78 48,00 non riportare manualmente le indicazioni relative ai tempi di guida e di riposo (sul foglio di registrazione o su un foglio ad hoc) nonostante il cronotachigrafo sia inefficiente; l infrazione concorre con quella più grave di circolazione non funzionante 146
147 Norma violata sanzione punti Sanzioni accessorie Art. 19 Legge n. 727/78 OMISSIONI E IRREGOLARITA SUI FOGLI DI REGISTRAZIONE 48,00 circolare: senza avere con sé i fogli di registrazione prescritti (I fogli della giornata in corso, I fogli utilizzati degli ultimi 28 giorni precedenti); avendo inserito un disco non omologato; avendo inserito un foglio illeggibile, deteriorato o insudiciato; non inserendo il nome, cognome, km iniziali, targa ecc. nel relativo spazio del foglio di registrazione; tenendo inserito un foglio di registrazione per più di 24 ore; cambiando più volte senza motivo foglio di registrazione nello stesso giorno; senza annotare l avvenuto cambio del veicolo; senza sincronizzare l orologio del dispositivo con l ora legale vigente; avendo manomesso, cancellato o distrutto i dati registrati sul foglio; avendo indicato sul foglio di registrazione una data di inizio diversa da quella effettiva; senza aver riportato a mano i gruppi di tempi relativi ad altri lavori, riposo o disponibilità, trascorsi fuori dal veicolo. 147
148 OMESSA CONSERVAZIONE DEI DATI DI CONTROLLO Norma violata sanzione punti Sanzioni accessorie Art. 19 Legge n. 727/78 51,00 Non conservare i fogli di registrazione dei conducenti per almeno un anno Non scaricare i dati giornalieri dei tachigrafi digitali (entro tre mesi) e delle carte tachigrafiche dei conducenti (entro tre settimane) a un dispositivo di memorizzazione esterno e conservarli per almeno un anno. 148
149 PARTICOLARI VIOLAZIONI CON TACHIGRAFO DIGITALE Norma violata sanzione punti Sanzioni accessorie Art. 19 Legge n. 727/78 51,00 stampante munita di carta insufficiente o con carta non omologata; carta personale del conducente difettosa omessa esibizione, a richiesta degli agenti, della carta personale e di registrazioni manuali; omesso inserimento manuale sulla carta del conducente dei dati relativi ai tempi trascorsi fuori del veicolo; omesso ritiro dall apparecchio della carta personale al termine del periodo di lavoro; omesso inserimento nell apparecchio del simbolo del Paese di inizio lavoro; falsificazione, cancellazione o distruzione di dati registrati nell apparecchio o sulla carta personale, o di documenti stampati prodotti dall apparecchio; omessa stampa al termine del viaggio, in caso di perdita o mal funzionamento della carta personale, dei dati registrati dall apparecchio; circolare senza carta personale per più di 15 giorni, senza poter dimostrare l impossibilità di esibire o utilizzare la carta in tale periodo. 149
150 INOSSERVANZA DELLE DISPOSIZIONI SULL ORARIO DI LAVORO Norma violata sanzione punti Sanzioni accessorie DLG n. 234/2007 Art. 9 ART. 4 -Superamento contenuto entro il 10% la durata di lavoro settimanale 260,00 (la durata del lavoro settimanale non deve superare le 48 ore, può essere estesa fino a 60, purché nell arco di 4 mesi la media delle ore di lavoro resti nei limiti delle 48 ore salve le disposizioni dei contratti collettivi nazionali) - -Superamento di oltre il 10% la durata di lavoro settimanale 520,00 ART. 5 -Omettere le prescritte pause di lavoro 100,00 (non si possono superare le 6 ore di lavoro consecutive, fermo restando che per la guida non si devono superare le 4 ore e mezza. Le pause devono essere di almeno 30 minuti se l orario di lavoro è compreso fra 6 e 9 ore e di almeno 45 minuti se supera le 9 ore, e possono essere anche frazionate purché in periodi non inferiori a 15 minuti ciascuna) ART. 6 -Inosservanza periodi di riposo degli apprendisti 210,00 (per quanto riguarda i riposi, gli apprendisti sono soggetti alle stesse disposizioni degli altri lavoratori mobili) ART. 7 -Superare l orario di lavoro con frazione notturna 300,00 (notte è un periodo di almeno 4 ore consecutive tra mezzanotte e le 7: se si svolge lavoro notturno l orario di lavoro non può superare 10 ore per ciascun periodo di 24 ore) ART. 8 -Omissioni nelle registrazioni 500,00 (l orario di lavoro deve essere registrato e registri, vidimati dalla direzione provinciale del lavoro, vanno conservati per almeno 2 anni presso la sede dell impresa 150
151 VEICOLI LOCATI (art. 12, comma 2, D.L.vo 286/2005) ART. 84/3 C.d.S. «l impresa italiana iscritta all albo degli autotrasportatori di cose per conto terzi e titolare di autorizzazioni può utilizzare autocarri, rimorchi e semirimorchi, autotreni ed autoarticolati muniti di autorizzazione, acquisiti in disponibilità mediante contratto di locazione ed in proprietà di altra impresa italiana iscritta all albo degli autotrasportatori e titolare di autorizzazioni». dal contratto di locazione o da estratto autentico del medesimo deve risultare: a) il nome dell impresa locatrice e di quella locataria, la data e la durata del contratto, nonché i dati di identificazione del veicolo locato; b) che l impresa locatrice e quella locataria siano iscritte all Albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi; c) che oggetto del contratto è esclusivamente la locazione dei veicoli; d) che i veicoli locati devono rimanere nella disponibilità esclusiva dell impresa che li utilizza per la durata del contratto di locazione; e) che i veicoli locati devono essere guidati esclusivamente dal titolare dell impresa che li utilizza o da suo personale.
152 C E DA SAPERE CHE Circolare alla guida di un autoveicolo adibito al trasporto di merci per conto di terzi utilizzato in locazione senza conducente ai sensi dell art. 84 del c.d.s. senza avere a bordo dello stesso copia del contratto di locazione e del certificato di iscrizione all albo degli autotrasportatori comporta l applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria di euro 41,00 (art. 12/2 decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286 e art. 180/7 C.d.S.) Qualora un veicolo entri nella disponibilità del vettore a seguito di contratto di locazione senza conducente, ai sensi dell articolo 84 del C.d.S., il veicolo stesso deve recare a bordo copia del contratto di locazione e del certificato di iscrizione all Albo degli autotrasportatori dei soggetti a ciò tenuti in base alle vigenti disposizioni, dal quale possano desumersi anche eventuali limitazioni all esercizio dell attività di autotrasporto. (art. 12/2 d. L.vo 286/2005. La mancanza di tali documenti comporta l irrogazione delle sanzioni di cui all articolo 180 del C.d.S.)
153 DIPENDENZA DEL CONDUCENTE durante la guida di qualsiasi veicolo destinato al trasporto di cose per conto terzi, i conducenti devono recare con sé documentazione idonea a dimostrare il titolo in base al quale prestano servizio presso l impresa di trasporto esempio: (contratto di lavoro, ultimo foglio paga, contratto di associazione in partecipazione, ecc.).
154 DELIBERAZIONE 27 gennaio 2005, N. 1/2005 Determinazione della documentazione necessaria per l espletamento dell attività da parte degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, ai sensi dell articolo 12, comma 7 del decreto regolamentare 22 maggio 1998, n. 212
156 ATTESTATO DI CONDUCENTE PER CITTADINI EXTRACOMUNITARI L impresa di autotrasporto che impiega conducenti extracomunitari deve munirsi, per ciascuno di essi, di un ATTESTATO DI CONDUCENTE esso: certifica il rapporto di lavoro tra conducente e impresa di autotrasporto; è nominativo; lo rilascia la Direzione provinciale del lavoro; appartiene all impresa che lo richiede E rilasciato quando il conducente per il quale si richiede l attestato: è titolare di impresa individuale ovvero amministratore di società; ha un rapporto di lavoro subordinato; è socio della società di persone; è collaboratore familiare; è associato in partecipazione all impresa; è socio lavoratore di cooperativa; è stato messo a disposizione in esecuzione di un contratto di fornitura di lavoro temporaneo.
157 C E DA SAPERE CHE Il conducente di un veicolo adibito al trasporto di cose per conto di terzi che non tiene a bordo la documentazione idonea a dimostrare il titolo in base al quale presta servizio presso il vettore comporta l applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria di euro 41,00 (art. 12/5 decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 286 e art. 180/7 C.d.S.): I conducenti dei veicoli adibiti al trasporto di cose per conto di terzi sono obbligati a tenere a bordo la documentazione idonea a dimostrare il titolo in base al quale prestano servizio presso il vettore e, se cittadini extracomunitari, l attestato di conducente di cui al regolamento (CE) n. 484/2002 (art. 12/5 d. L.vo 286/2005). In caso di mancato possesso, si applicano le sanzioni amministrative di cui all'articolo 180, commi 7 e 8, del C.d.S. Oltre alle citate sanzioni amministrative, si applicheranno anche le sanzioni previste dalle vigenti disposizioni in materia di rapporto di lavoro dipendente (art. 12 del D.M. n. 212 del 21 maggio 1998). Queste ultime disposizioni prevedono l invio, a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, di un invito all impresa di fornire, entro 30 giorni, la prova del corretto rapporto di impiego che lega l autista all azienda. Trascorso inutilmente tale termine, l impresa deve essere segnalata al competente Ispettorato del Lavoro, affinché detto Ufficio possa avviare le opportune verifiche.