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Timestamp: 2020-08-09 05:07:37+00:00
Document Index: 44132409

Matched Legal Cases: ['art.7', 'art. 15', 'art. 3', 'art 2', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 2']

Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 - Editoria.tv
Home Leggi Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445
[ t) CERTIFICATI ELETTRONICI ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, gli attestati elettronici che collegano i dati utilizzati per verificare le firme elettroniche ai titolari e confermano l’identità’ dei titolari stessi; ] (1)
[ u) CERTIFICATORE ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, il soggetto che presta servizi di certificazione delle firme elettroniche o che fornisco altri servizi connessi con queste ultime; ] (2)
[ v) CERTIFICATORE QUALIFICATO il certificatore che rilascia al pubblico certificati elettronici conformi ai requisiti indicati nel presente testo unico e nelle regole tecniche di cui all’articolo 8, comma 2; ] (3)
[ z) CERTIFICATORE ACCREDITATO ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, il certificatore accreditato in Italia ovvero in altri Stati membri dell’Unione europea ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 2, della direttiva n. 1999/93/CE, nonché ai sensi del presente testo unico; ] (4)
[ aa) CERTIFICATI QUALIFICATI ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, i certificati elettronici conformi ai requisiti di cui all’allegato I della direttiva n. 1999/93/CE, rilasciati da certificatori che rispondono ai requisiti di cui all’allegato II della medesima direttiva; ] (5)
[ bb) CARTA NAZIONALE DEI SERVIZI il documento rilasciato su supporto informatico per consentire l’accesso per via telematica ai servizi erogati dalla pubblica amministrazione; ] (6)
[ cc) FIRMA ELETTRONICA ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, l’insieme dei dati in forma elettronica, allegati oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di autenticazione informatica; ] (7)
[ dd) FIRMA ELETTRONICA AVANZATA ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera g), del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, la firma elettronica ottenuta attraverso una procedura informatica che garantisce la connessione univoca al firmatario e la sua univoca identificazione, creata con mezzi sui quali il firmatario può conservare un controllo esclusivo e collegata ai dati ai quali si riferisce in modo da consentire di rilevare se i dati stessi siano stati successivamente modificati; ] (8)
[ ee) FIRMA ELETTRONICA QUALIFICATA la firma elettronica avanzata che sia basata su un certificato qualificato e creata mediante un dispositivo sicuro per la creazione della firma; ] (9)
[ ff) TITOLARE la persona fisica cui e’ attribuita la firma elettronica e che ha accesso al dispositivo per la creazione della firma elettronica; ] (10)
[ gg) DATI PER LA CREAZIONE DI UNA FIRMA i dati peculiari, come codici o chiavi crittografiche private, utilizzati dal titolare per creare la firma elettronica; ] (11)
[ hh) DISPOSITIVO PER LA CREAZIONE DELLA FIRMA il programma informatico adeguatamente configurato (software) o l’apparato strumentale (hardware) usati per la creazione della firma elettronica; ] (12)
[ ii) DISPOSITIVO SICURO PER LA CREAZIONE DELLA FIRMA ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera f), del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, l’apparato strumentale usato per la creazione della firma elettronica, rispondente ai requisiti di cui all’articolo 10 del citato decreto n. 10 del 2002, nonché del presente testo unico; ] (13)
[ ll) DATI PER LA VERIFICA DELLA FIRMA i dati peculiari, come codici o chiavi crittografiche pubbliche, utilizzati per verificare la firma elettronica; ] (14)
[ mm) DISPOSITIVO DI VERIFICA DELLA FIRMA il programma informatico (software) adeguatamente configurato o l’apparato strumentale (hardware) usati per effettuare la verifica della firma elettronica; ] (15)
[ nn) ACCREDITAMENTO FACOLTATIVO ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, il riconoscimento del possesso, da parte del certificatore che la richieda, dei requisiti del livello più elevato, in termini di qualità e di sicurezza; ] (16)
(1) Articolo sostituito dall’articolo 1 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137.
(2) Lettera abrogata dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82, con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
(3) Lettera abrogata dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82, con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
(4) Lettera abrogata dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82, con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
(5) Lettera abrogata dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82, con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
(6) Lettera abrogata dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82, con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
(7) Lettera abrogata dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82, con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
(8) Lettera abrogata dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82, con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
(9) Lettera abrogata dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82, con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
(10) Lettera abrogata dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82, con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
(11) Lettera abrogata dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82, con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
(12) Lettera abrogata dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82, con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
(13) Lettera abrogata dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82, con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
(14) Lettera abrogata dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82, con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
(15) Lettera abrogata dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82, con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
(16) Lettera abrogata dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82, con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
1. Le norme del presente testo unico disciplinano la formazione, il rilascio, la tenuta e la conservazione, la gestione, la trasmissione di atti e documenti da parte di organi della pubblica amministrazione; disciplinano altresí la produzione di atti e documenti agli organi della pubblica amministrazione nonché ai gestori di pubblici servizi nei rapporti tra loro e in quelli con l’utenza, e ai privati che vi consentono (1).
(1) Comma modificato dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82 con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2006.
2. I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione regolarmente soggiornanti in Italia, possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 limitatamente agli stati, alle qualità personali e ai fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani, fatte salve le speciali disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti concernenti la disciplina dell’immigrazione e la condizione dello straniero. (R) (1)
(1) A norma dell’articolo 17, comma 4-bis, del D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, le parole: “, fatte salve le speciali disposizioni contenute nelle leggi e nei regolamenti concernenti la disciplina dell’immigrazione e la condizione dello straniero” sono soppresse, a decorrere dal 1° gennaio 2013, come indicato dal comma 4-quater del medesimo articolo 17, a sua volta modificato dall’articolo 1, comma 388, della legge 24 dicembre 2012, n. 228 che ha disposto la decorrenza della suddetta modifica dal 30 giugno 2013.
(A) In riferimento al presente articolo vedi: Parere Autorità garante per la protezione dei dati personali 24 aprile 2013, n. 2460830; Parere Autorità garante per la protezione dei dati personali 24 aprile 2013, n. 2470970.
[ (L-R) Riproduzione e conservazione di documenti (1)
2. Gli obblighi di conservazione ed esibizione dei documenti di cui al comma 1 si intendono soddisfatti, sia ai fini amministrativi che probatori, anche se realizzati su supporto ottico quando le procedure utilizzate sono conformi alle regole tecniche dettate dall’Autorità per l’informatica nella pubblica amministrazione. (L) (2)
3. I limiti e le modalità tecniche della riproduzione e dell’autenticazione dei documenti di cui al comma 1, su supporto fotografico o con altro mezzo tecnico idoneo a garantire la conformità agli originali, sono stabiliti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. 4. Sono fatti salvi i poteri di controllo del Ministero per i beni e le attività culturali sugli archivi delle amministrazioni pubbliche e sugli archivi privati dichiarati di notevole interesse storico, ai sensi delle disposizioni del Capo II del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490. ]
(1) Articolo abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(L) Redazione e stesura di atti pubblici
(R) Documento informatico
[ 1. Il documento informatico da chiunque formato, la registrazione su supporto informatico e la trasmissione con strumenti telematici, sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge, se conformi alle disposizioni del presente testo unico.
2. Le regole tecniche per la formazione, la trasmissione, la conservazione, la duplicazione, la riproduzione e la validazione, anche temporale, dei documenti informatici sono definite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri , o, per sua delega del Ministro per l’innovazione e le tecnologie, sentiti il Ministro per la funzione pubblica e il Garante per la protezione dei dati personali. Esse sono adeguate alle esigenze dettate dall’evoluzione delle conoscenze scientifiche e tecnologiche, con cadenza almeno biennale.
4. Restano ferme le disposizioni di legge sulla tutela della riservatezza dei dati personali. ] (1)
(1) Articolo modificato dall’articolo 2 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(R) Documenti informatici delle pubbliche amministrazioni
[ 1. Gli atti formati con strumenti informatici, i dati e i documenti informatici delle pubbliche amministrazioni, costituiscono informazione primaria ed originale da cui è possibile effettuare, su diversi tipi di supporto, riproduzioni e copie per gli usi consentiti dalla legge.
4. Le regole tecniche in materia di formazione e conservazione di documenti informatici delle pubbliche amministrazioni sono definite dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie, d’intesa con il Dipartimento della funzione pubblica ed il Ministero per i beni e le attività culturali, sentito il Garante per la protezione dei dati personali e, per il materiale classificato d’intesa con le Amministrazioni della difesa, dell’interno e dell’economia e delle finanze, rispettivamente competenti. ] (1)
(1) Articolo modificato articolo 3 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(L) Forma ed efficacia del documento informatico.
[ 1. Il documento informatico ha l’efficacia probatoria prevista dall’articolo 2712 del codice civile, riguardo ai fatti ed alle cose rappresentate.
2. Il documento informatico, sottoscritto con firma elettronica, soddisfa il requisito legale della forma scritta. Sul piano probatorio il documento stesso e’ liberamente valutabile, tenuto conto delle sue caratteristiche oggettive di qualità e sicurezza. Esso inoltre soddisfa l’obbligo previsto dagli articoli 2214 e seguenti del codice civile e da ogni altra analoga disposizione legislativa o regolamentare.
3. Il documento informatico, quando e’ sottoscritto con firma digitale o con un altro tipo di firma elettronica avanzata, e la firma é basata su di un certificato qualificato ed é generata mediante un dispositivo per la creazione di una firma sicura, fa inoltre piena prova, fino a querela di falso, della provenienza delle dichiarazioni da chi l’ha sottoscritto.
4. Al documento informatico, sottoscritto con firma elettronica, in ogni caso non può essere negata rilevanza giuridica né ammissibilità come mezzo di prova unicamente a causa del fatto che è sottoscritto in forma elettronica ovvero in quanto la firma non è basata su di un certificato qualificato oppure non é basata su di un certificato qualificato rilasciato da un certificatore accreditato o, infine, perché la firma non è stata apposta avvalendosi di un dispositivo per la creazione di una firma sicura.
5. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche se la firma elettronica è basata su di un certificato qualificato rilasciato da un certificatore stabilito in uno Stato non facente parte dell’Unione europea, quando ricorre una delle seguenti condizioni:
6. Gli obblighi fiscali relativi ai documenti informatici ed alla loro riproduzione su diversi tipi di supporto sono assolti secondo le modalità definite con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze. ] (1)
(1) Articolo sostituito dall’articolo 6 del D.LGS. 23 gennaio 2002, n. 10e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(R) Contratti stipulati con strumenti informatici o per via telematica
[ 1. I contratti stipulati con strumenti informatici o per via telematica mediante l’uso della firma elettronica qualificata secondo le disposizioni del presente testo unico sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge.
2. Ai contratti indicati al comma 1 si applicano le vigenti disposizioni in materia di contratti negoziati al di fuori dei locali commerciali. ] (1)
(1) Articolo modificato dall’articolo 4 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(R) Pagamenti informatici
[ 1. Il trasferimento in via telematica di fondi tra privati, pubbliche amministrazioni e tra queste e soggetti privati é effettuato secondo regole fissate con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, o, per sua delega, del Ministro per l’innovazione e le tecnologie, di concerto con i Ministri per la funzione pubblica, della giustizia e dell’economia e delle finanze, sentiti il Garante per la protezione dei dati personali e la Banca d’Italia. ] (1)
(1) Articolo sostituito dall’articolo 5 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(R) Libri e scritture
[ 1. I libri, i repertori e le scritture, ivi compresi quelli previsti dalla legge sull’ordinamento del notariato e degli archivi notarili di cui sia obbligatoria la tenuta possono essere formati e conservati su supporti informatici in conformità alle disposizioni del presente testo unico e secondo le regole tecniche definite col decreto di cui all’articolo 8, comma 2. ] (1)
(R) Trasmissione del documento informatico
[ 1. Il documento informatico trasmesso per via telematica si intende spedito dal mittente se inviato al proprio gestore, e si intende consegnato al destinatario se reso disponibile all’indirizzo elettronico da questi dichiarato, nella casella di posta elettronica del destinatario messa a disposizione dal gestore (1).
3. La trasmissione del documento informatico per via telematica, con modalità che assicurino l’avvenuta consegna, equivale alla notificazione per mezzo della posta nei casi consentiti dalla legge. ] (1)
(1) Articolo modificato dall’articolo 3 del D.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(L) Trasmissione dall’estero di atti agli uffici di stato civile
ARTICOLO N.15 bis
Notificazioni di atti e documenti, comunicazioni ed avvisi (1)
1. Alla notificazione di atti e di documenti da parte di organi delle pubbliche amministrazioni a soggetti diversi dagli interessati o da persone da essi delegate, nonché a comunicazioni ed avvisi circa il relativo contenuto, si applicano le disposizioni contenute nell’articolo 137 , terzo comma, del codice di procedura civile. Nei biglietti e negli inviti di presentazione sono indicate le informazioni strettamente necessarie a tale fine.
(1) Articolo inserito dall’articolo 174 del D.LGS. 30 giugno 2003, n. 196.
(R) Riservatezza dei dati personali contenuti nei documenti trasmessi
[ 2. Ai fini della dichiarazione di nascita il certificato di assistenza al parto è sempre sostituito da una semplice attestazione contenente i soli dati richiesti nei registri di nascita. ] (1)
[ 3. Ai fini statistici, i direttori sanitari inviano copia del certificato di assistenza al parto, privo di elementi identificativi diretti delle persone interessate, ai competenti enti ed uffici del Sistema statistico nazionale, secondo modalità preventivamente concordate. L’Istituto nazionale di statistica, sentiti il Ministero della sanità e il Garante per la protezione dei dati personali, determina nuove modalità tecniche e procedure per la rilevazione dei dati statistici di base relativi agli eventi di nascita e per l’acquisizione dei dati relativi ai nati affetti da malformazioni e ai nati morti nel rispetto dei principi contenuti nelle disposizioni di legge sulla tutela della riservatezza dei dati personali. ] (2)
(1) Comma abrogato dall’articolo 183 del D.LGS. 30 giugno 2003, n. 196.
(2) Comma abrogato dall’articolo 183 del D.LGS. 30 giugno 2003, n. 196.
(R) Segretezza della corrispondenza trasmessa per via telematica
[ 1. Gli addetti alle operazioni di trasmissione per via telematica di atti, dati e documenti formati con strumenti informatici non possono prendere cognizione della corrispondenza telematica, duplicare con qualsiasi mezzo o cedere a terzi a qualsiasi titolo informazioni anche in forma sintetica o per estratto sull’esistenza o sul contenuto di corrispondenza, comunicazioni o messaggi trasmessi per via telematica, salvo che si tratti di informazioni per loro natura o per espressa indicazione del mittente destinate ad essere rese pubbliche.
2. Agli effetti del presente testo unico, gli atti, i dati e i documenti trasmessi per via telematica si considerano, nei confronti del gestore del sistema di trasporto delle informazioni, di proprietà del mittente sino a che non sia avvenuta la consegna al destinatario. ] (1)
(L-R) Copie autentiche
2. L’autenticazione delle copie può essere fatta dal pubblico ufficiale dal quale è stato emesso o presso il quale è depositato l’originale, o al quale deve essere prodotto il documento, nonché da un notaio, cancelliere, segretario comunale, o altro funzionario incaricato dal sindaco. Essa consiste nell’attestazione di conformità con l’originale scritta alla fine della copia, a cura del pubblico ufficiale autorizzato, il quale deve altresí indicare la data e il luogo del rilascio, il numero dei fogli impiegati, il proprio nome e cognome, la qualifica rivestita nonché apporre la propria firma per esteso ed il timbro dell’ufficio. Se la copia dell’atto o documento consta di più fogli il pubblico ufficiale appone la propria firma a margine di ciascun foglio intermedio. Per le copie di atti e documenti informatici si applicano le disposizioni contenute nell’articolo 20. (L)
(R) Modalità alternative all’autenticazione di copie
1. La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà di cui all’articolo 47 può riguardare anche il fatto che la copia di un atto o di un documento conservato o rilasciato da una pubblica amministrazione, la copia di una pubblicazione ovvero la copia di titoli di studio o di servizio sono conformi all’originale. Tale dichiarazione può altresí riguardare la conformità all’originale della copia dei documenti fiscali che devono essere obbligatoriamente conservati dai privati.
ARTICOLO N.19 bis
Disposizioni concernenti la dichiarazione sostitutiva (1)
1. La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, di cui all’articolo 19, che attesta la conformità all’originale di una copia di un atto o di un documento rilasciato o conservato da una pubblica amministrazione, di un titolo di studio o di servizio e di un documento fiscale che deve obbligatoriamente essere conservato dai privati, può essere apposta in calce alla copia stessa
(1) Articolo inserito dall’articolo 15 della legge 16 gennaio 2003, n. 3.
(R) Copie di atti e documenti informatici
[ 1. I duplicati, le copie, gli estratti del documento informatico, anche se riprodotti su diversi tipi di supporto, sono validi a tutti gli effetti di legge se conformi alle disposizioni del presente testo unico.
5. Gli obblighi di conservazione e di esibizione di documenti previsti dalla legislazione vigente si intendono soddisfatti a tutti gli effetti di legge a mezzo di documenti informatici, se le procedure utilizzate sono conformi alle regole tecniche dettate nell’articolo 8, comma 2. ] (1)
(1) Articolo modificato dall’articolo 6 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(R) Autenticazione delle sottoscrizioni
FIRME ELETTRONICHE (1) .
(1) Rubrica sostituita dall’articolo 7 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137.
[ Ai fini del presente Testo unico si intende:
b) per chiavi asimmetriche, la coppia di chiavi crittografiche, una privata ed una pubblica, correlate tra loro, utilizzate nell’ambito dei sistemi di validazione di documenti informatici;
d) per chiave pubblica, l’elemento della coppia di chiavi asimmetriche destinato ad essere reso pubblico, con il quale si verifica la firma digitale apposta sul documento informatico dal titolare delle chiavi asimmetriche;
e) per chiave biometrica, la sequenza di codici informatici utilizzati nell’ambito di meccanismi di sicurezza che impiegano metodi di verifica dell’identità’ personale basati su specifiche caratteristiche fisiche dell’utente;
f) [ per certificazione, il risultato della procedura informatica, applicata alla chiave pubblica e rilevabile dai sistemi di validazione, mediante la quale si garantisce la corrispondenza biunivoca tra chiave pubblica e soggetto titolare cui essa appartiene, si identifica quest’ultimo e si attesta il periodo di validità della predetta chiave ed il termine di scadenza del relativo certificato, in ogni caso non superiore a tre anni ];
i) [ per certificatore, il soggetto pubblico o privato che effettua la certificazione, rilascia il certificato della chiave pubblica, lo pubblica unitamente a quest’ultima, pubblica ed aggiorna gli elenchi dei certificati sospesi e revocati ];
l) per revoca del certificato elettronico, l’operazione con cui il certificatore annulla la validità del certificato da un dato momento, non retroattivo, in poi;
n) per validità del certificato elettronico, l’efficacia e l’opponibilità al titolare dei dati in esso contenuti.
o) [ per regole tecniche, le specifiche di carattere tecnico, ivi compresa ogni disposizione che ad esse si applichi ] (1).
(1) Articolo modificato dall’articolo 8 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(R) Firma digitale
[ 1. La firma digitale deve riferirsi in maniera univoca ad un solo soggetto ed al documento o all’insieme di documenti cui é apposta o associata.
5. Attraverso il certificato elettronico si devono rilevare, secondo le regole tecniche di cui all’articolo 8, comma 2, la validità del certificato elettronico stesso, nonché gli elementi identificativi del titolare e del certificatore. ] (1)
(1) Articolo sostituito dall’articolo 9 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(R) Firma digitale autenticata
[ 1. Si ha per riconosciuta, ai sensi dell’articolo 2703 del codice civile, la firma digitale, la cui apposizione è autenticata dal notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato.
6. La presentazione o il deposito di un documento per via telematica o su supporto informatico ad una pubblica amministrazione sono validi a tutti gli effetti di legge se vi sono apposte la firma digitale e la validazione temporale a norma del presente testo unico. ] (1)
(R) Firma di documenti informatici delle pubbliche amministrazioni
[ 1. In tutti i documenti informatici delle pubbliche amministrazioni la firma autografa o la firma, comunque prevista, è sostituita dalla firma digitale, in conformità alle norme del presente testo unico.
2. L’uso della firma digitale integra e sostituisce ad ogni fine di legge l’apposizione di sigilli, punzoni, timbri, contrassegni e marchi comunque previsti. ] (1)
(R) Certificatori
[1. Il titolare della coppia di chiavi asimmetriche può ottenere il deposito in forma segreta della chiave privata presso un notaio o altro pubblico depositario autorizzato.
3. Le modalità del deposito sono regolate dalle disposizioni dell’articolo 605 del codice civile, in quanto applicabili. ] (1)
(1) Articolo sostituito dall’articolo 10 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(R) Certificatori qualificati
[ 1. I certificatori che rilasciano al pubblico certificati qualificati devono trovarsi nelle condizioni previste dall’articolo 26.
a) dimostrare l’affidabilità’ organizzativa, tecnica e finanziaria necessaria per svolgere attività di certificazione;
4. Il Dipartimento procede, d’ufficio o su segnalazione motivata di soggetti pubblici o privati, a controlli volti ad accertare la sussistenza dei presupposti e dei requisiti previsti dal presente testo unico e dispone, se del caso, con provvedimento motivato da notificare all’interessato, il divieto di prosecuzione dell’attività e la rimozione dei suoi effetti, salvo che, ove ciò sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente detta attività ed i suoi effetti entro il termine prefissatogli dall’amministrazione stessa. ] (1)
(1) Articolo sostituito dall’articolo 11 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
[ 1. I certificati qualificati devono contenere almeno le seguenti informazioni:
2. In aggiunta alle informazioni di cui al comma 1, fatta salva la possibilità di utilizzare uno pseudonimo, per i titolari residenti all’estero cui non risulti attribuito il codice fiscale, si deve indicare il codice fiscale rilasciato dall’autorità’ fiscale del Paese di residenza o, in mancanza, un analogo codice identificativo, quale ad esempio un codice di sicurezza sociale o un codice identificativo generale.
3. Il certificato qualificato può inoltre contenere, su domanda del titolare o del terzo interessato, le seguenti informazioni, se pertinenti allo scopo per il quale il certificato e’ richiesto:
c) limiti del valore degli atti unilaterali e dei contratti per i quali il certificato può essere usato, ove applicabili. ] (1)
(1) Articolo inserito dall’articolo 12 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(R) Accreditamento
[ 1. Ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, i certificatori che intendono conseguire il riconoscimento del possesso dei requisiti del livello più elevato, in termini di qualità e di sicurezza, possono chiedere di essere accreditati presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie, che a tali fini può avvalersi delle strutture pubbliche di cui all’articolo 29.
a) avere natura giuridica di società di capitali e un capitale sociale non inferiore a quello necessario ai fini dell’autorizzazione alla attività bancaria ai sensi dell’articolo 14 del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia, approvato con decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385;
7. Il certificatore accreditato può qualificarsi come tale nei rapporti commerciali e con le pubbliche amministrazioni. ] (1)
(1) Articolo sostituito dall’articolo 13 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(L) Responsabilità del certificatore
[ 1. Il certificatore che rilascia al pubblico un certificato qualificato o che garantisce al pubblico l’affidabilità del certificato é responsabile, se non prova d’aver agito senza colpa, del danno cagionato a chi abbia fatto ragionevole affidamento:
a) sull’esattezza delle informazioni in esso contenute alla data del rilascio e sulla loro completezza rispetto ai requisiti fissati per i certificati qualificati;
2. Il certificatore che rilascia al pubblico un certificato qualificato é responsabile, nei confronti dei terzi che facciano ragionevole affidamento sul certificato stesso, dei danni provocati per effetto della mancata registrazione della revoca o sospensione del certificato, salvo che provi d’aver agito senza colpa.
3. Il certificatore può indicare, in un certificato qualificato, i limiti d’uso di detto certificato ovvero un valore limite per i negozi per i quali può essere usato il certificato stesso, purché i limiti d’uso o il valore limite siano riconoscibili da parte dei terzi. Il certificatore non e’ responsabile dei danni derivanti dall’uso di un certificato qualificato che ecceda i limiti posti dallo stesso o derivanti dal superamento del valore limite ] (1)
(1) Articolo inserito dall’articolo 7 del D.LGS. 23 gennaio 2002, n. 10 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(R) Vigilanza sull’attività di certificazione
[ 1. La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie, svolge funzioni di vigilanza e controllo sull’attività di certificazione, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10, anche attraverso le strutture di cui si avvale il Ministro per l’innovazione e le tecnologie.
2. Fatto salvo quanto previsto dal comma 1, il Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie provvede al controllo periodico dei certificatori accreditati. ] (1)
(1) Articolo sostituito dall’articolo 14 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
ARTICOLO N.29 bis
(R) Obblighi del titolare e del certificatore
[ 1. Il titolare ed il certificatore sono tenuti ad adottare tutte le misure organizzative e tecniche idonee ad evitare danno ad altri.
3. Il certificatore che rilascia certificati al pubblico raccoglie i dati personali solo direttamente dalla persona cui si riferiscono o previo suo esplicito consenso, e soltanto nella misura necessaria al rilascio e al mantenimento del certificato, fornendo l’informativa prevista dalla disciplina in materia di dati personali. I dati non possono essere raccolti o elaborati per fini diversi senza l’espresso consenso della persona cui si riferiscono. ] (1)
(1) Articolo inserito dall’articolo 15 del D.P.R. 7 aprile 2003, n. 137 e successivamente abrogato, a decorrere del 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
ARTICOLO N.29 ter
(R) Uso di pseudonimi
[ 1. In luogo del nome del titolare il certificatore può riportare sul certificato elettronico uno pseudonimo, qualificandolo come tale. Se il certificato é qualificato, il certificatore ha l’obbligo di conservare le informazioni relative alla reale identità del titolare per almeno dieci anni dopo la scadenza del certificato stesso. ] (1)
ARTICOLO N.29 quater
(R) Efficacia dei certificati qualificati
[ 1. La firma elettronica, basata su un certificato qualificato scaduto, revocato o sospeso non costituisce valida sottoscrizione. ] (1)
ARTICOLO N.29 quinquies
[ 1. Ai fini della sottoscrizione, ove prevista, di documenti informatici di rilevanza esterna, le pubbliche amministrazioni:
4. Nelle more della definizione delle specifiche norme tecniche di cui al comma 3, si applicano le norme tecniche di cui all’articolo 8, comma 2. ] (1)
ARTICOLO N.29 sexies
(R) Dispositivi sicuri e procedure per la generazione della firma
[ 1. I dispositivi sicuri e le procedure utilizzate per la generazione delle firme devono presentare requisiti di sicurezza tali da garantire che la chiave privata:
4. I dispositivi sicuri di firma sono sottoposti alla valutazione e certificazione di sicurezza ai sensi dello schema nazionale per la valutazione e certificazione di sicurezza nel settore della tecnologia dell’informazione di cui all’articolo 10, comma 1, del decreto legislativo 23 gennaio 2002, n. 10. ] (1)
ARTICOLO N.29 septies
(R) Revoca e sospensione dei certificati qualificati
[ 1. Il certificato qualificato deve essere a cura del certificatore:
4. Le modalità di revoca o sospensione sono previste nelle regole tecniche di cui all’articolo 8, comma 2. ] (1)
ARTICOLO N.29 octies
(R) Cessazione dell’attività
[ 1. Il certificatore qualificato o accreditato che intende cessare l’attività deve, almeno sessanta giorni prima della data di cessazione, darne avviso al Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie, informando senza indugio i titolari dei certificati da lui emessi specificando che tutti i certificati non scaduti al momento della cessazione saranno revocati.
4. Il Dipartimento rende nota la data di cessazione dell’attività del certificatore accreditato tramite l’elenco di cui all’articolo 28, comma 6. ] (1)
(L) Modalità per la legalizzazione di firme
(L) Atti non soggetti a legalizzazione
(L) Legalizzazione di firme di capi di scuole parificate o legalmente riconosciute
(L) Legalizzazione di firme di atti da e per l’estero
(L) Legalizzazione di fotografie (A)
1. Le amministrazioni competenti per il rilascio di documenti personali sono tenute a legalizzare le prescritte fotografie presentate personalmente dall’interessato. Su richiesta di quest’ultimo le fotografie possono essere, altresí, legalizzate dal dipendente incaricato dal Sindaco.
(A) In riferimento al presente articolo vedi: Circolare Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 15 maggio 2013 n. 12278.
(L -R) Documenti di identità e di riconoscimento (A)
(L) Carta d’identità e documenti elettronici
[ 1. Le caratteristiche e le modalità per il rilascio della carta d’identità elettronica, del documento d’identità elettronico e della carta nazionale dei servizi sono definite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato su proposta del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica, con il Ministro per l’innovazione e le tecnologie e con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentito il Garante per la protezione dei dati personali ] (1).
[ 2. La carta d’identità elettronica e l’analogo documento, rilasciato a seguito della denuncia di nascita e prima del compimento del quindicesimo anno, devono contenere: a) i dati identificativi della persona; b) il codice fiscale ] (2).
[ 3. La carta d’identità e il documento elettronico possono contenere: a) l’indicazione del gruppo sanguigno; b) le opzioni di carattere sanitario previste dalla legge; c) i dati biometrici indicati col decreto di cui al comma 1, con esclusione, in ogni caso, del DNA; d) tutti gli altri dati utili al fine di razionalizzare e semplificare l’azione amministrativa e i servizi resi al cittadino, anche per mezzo dei portali, nel rispetto della normativa in materia di riservatezza; e) le procedure informatiche e le informazioni che possono o debbono essere conosciute dalla pubblica amministrazione e da altri soggetti, occorrenti per la firma elettronica ] (3).
[ 4. La carta d’identità elettronica e la carta nazionale dei servizi possono essere utilizzate ai fini dei pagamenti tra soggetti privati e pubbliche amministrazioni, secondo le modalità stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri o, per sua delega, del Ministro per l’innovazione e le tecnologie, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Banca d’Italia ] (4).
[ 5. Con decreto del Ministro dell’interno, del Ministro per l’innovazione e le tecnologie e del Ministro dell’economia e delle finanze, sentiti il Garante per la protezione dei dati personali e la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, sono dettate le regole tecniche e di sicurezza relative alle tecnologie e ai materiali utilizzati per la produzione della carta di identità elettronica, del documento di identità elettronico e della carta nazionale dei servizi ] (5).
[ 6. Nel rispetto della disciplina generale fissata dai decreti di cui al presente articolo e delle vigenti disposizioni in materia di protezione dei dati personali, le pubbliche amministrazioni, nell’ambito dei rispettivi ordinamenti, possono sperimentare modalità di utilizzazione dei documenti di cui al presente articolo per l’erogazione di ulteriori servizi o utilità ] (6).
(1) Comma sostituito dall’articolo 8 del D.LGS. 23 gennaio 2002, n. 10 e successivamente abrogato, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82 .
(2) Comma abrogato, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(3) Comma modificato dall’articolo 8 del D.LGS. 23 gennaio 2002, n. 10 e successivamente abrogato, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(4) Comma sostituito dall’articolo 8 del D.LGS. 23 gennaio 2002, n. 10 e successivamente abrogato, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82 .
(5) Comma sostituito dall’articolo 8 del D.LGS. 23 gennaio 2002, n. 10 e successivamente abrogato, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82 .
(6) Comma abrogato, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(L) Esenzioni fiscali
2. Le istanze e le dichiarazioni inviate per via telematica, ivi comprese le domande per la partecipazione a selezioni e concorsi per l’assunzione, a qualsiasi titolo, in tutte le pubbliche amministrazioni, o per l’iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti presso le pubbliche amministrazioni, sono valide se effettuate secondo quanto previsto dall’articolo 65 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. (L) (1)
3. Le istanze e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da produrre agli organi della amministrazione pubblica o ai gestori o esercenti di pubblici servizi sono sottoscritte dall’interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. La copia fotostatica del documento è inserita nel fascicolo. La copia dell’istanza sottoscritta dall’interessato e la copia del documento di identità possono essere inviate per via telematica; nei procedimenti di aggiudicazione di contratti pubblici, detta facoltà è consentita nei limiti stabiliti dal regolamento di cui all’articolo 15, comma 2 della legge 15 marzo 1997, n.59. (L) (2) (3)
3-bis. Il potere di rappresentanza per la formazione e la presentazione di istanze, progetti, dichiarazioni e altre attestazioni nonche’ per il ritiro di atti e documenti presso le pubbliche amministrazioni e i gestori o esercenti di pubblici servizi puo’ essere validamente-conferito ad altro soggetto con le modalita’ di cui al presente articolo (4).
(1) Comma inizialmente sostituito dall’articolo 9 del D.LGS. 23 gennaio 2002, n. 10 e dall’articolo 65, D.Lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e successivamente modificato dall’articolo 47, comma 2, lettera a), del D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235.
(2) In riferimento al presente comma vedi: Circolare AGEA 15 luglio 2009, n.1033.
(3) Comma modificato dall’articolo 47, comma 2, lettera b), del D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235.
(4) Comma aggiunto dall’articolo 47, comma 2, lettera c), del D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235.
(L) Domande per la partecipazione a concorsi pubblici
(L) Certificati (1)
01. Le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualita’ personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorieta’ sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 (2).
02. Sulle certificazioni da produrre ai soggetti privati e’ apposta, a pena di nullita’, la dicitura: “Il presente certificato non puo’ essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi (3).
(1) Rubrica sostituita dall’articolo 15, comma 1, let. a), della L. 12 novembre 2011, n. 183, a decorrere dal 1° gennaio 2012, ai sensi dell’articolo 36, comma 1, della medesima L. 183/2011.
(2) Comma anteposto dall’articolo 15, comma 1, let. a), della L. 12 novembre 2011, n. 183, a decorrere dal 1° gennaio 2012, ai sensi dell’articolo 36, comma 1, della medesima L. 183/2011. A norma dell’articolo 29, comma 9, del D.L. 29 dicembre 2011, n. 216 il termine del 1° gennaio 2012 di decorrenza per l’applicazione delle disposizioni di cui al presente comma e’ differito al 30 giugno 2012 relativamente ai certificati da produrre al conservatore dei registri immobiliari per l’esecuzione di formalita’ ipotecarie, nonche’ ai certificati ipotecari e catastali rilasciati dall’Agenzia del territorio. Vedi l’articolo 6, comma 5 del D.L. 2 marzo 2012, n. 16.
(3) Comma anteposto dall’articolo 15, comma 1, let. a), della L. 12 novembre 2011, n. 183, a decorrere dal 1° gennaio 2012, ai sensi dell’articolo 36, comma 1, della medesima L. 183/2011. A norma dell’articolo 29, comma 9, del D.L. 29 dicembre 2011, n. 216 il termine del 1° gennaio 2012 di decorrenza per l’applicazione delle disposizioni di cui al presente comma e’ differito al 30 giugno 2012 relativamente ai certificati da produrre al conservatore dei registri immobiliari per l’esecuzione di formalita’ ipotecarie, nonche’ ai certificati ipotecari e catastali rilasciati dall’Agenzia del territorio. Vedi l’articolo 6, comma 5 del D.L. 2 marzo 2012, n. 16.
(L) Validità dei certificati
[ 2. I certificati anagrafici, le certificazioni dello stato civile, gli estratti e le copie integrali degli atti di stato civile sono ammessi dalle pubbliche amministrazioni nonché dai gestori o esercenti di pubblici servizi anche oltre i termini di validità nel caso in cui l’interessato dichiari, in fondo al documento, che le informazioni contenute nel certificato stesso non hanno subito variazioni dalla data di rilascio. Il procedimento per il quale gli atti certificativi sono richiesti deve avere comunque corso, una volta acquisita la dichiarazione dell’interessato. Resta ferma la facoltà di verificare la veridicità e la autenticità delle attestazioni prodotte. In caso di falsa dichiarazione si applicano le disposizioni di cui all’articolo 76. ] (1)
(1) Comma abrogato dall’articolo 15, comma 1, let. b), della L. 12 novembre 2011, n. 183, a decorrere dal 1° gennaio 2012, ai sensi dell’articolo 36, comma 1, della medesima L. 183/2011.
(R) Certificati di abilitazione
1. Le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi sono tenuti ad acquisire d’ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47, nonche’ tutti i dati e i documenti che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni, previa indicazione, da parte dell’interessato, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti, ovvero ad accettare la dichiarazione sostitutiva prodotta dall’interessato (L) (1).
3. L’amministrazione procedente opera l’acquisizione d’ufficio, ai sensi del precedente comma, esclusivamente per via telematica (L) (2).
(1) Comma sostituito dall’articolo 15, comma 1, let. c), della L. 12 novembre 2011, n. 183, a decorrere dal 1° gennaio 2012, ai sensi dell’articolo 36, comma 1, della medesima L. 183/2011. A norma dell’articolo 29, comma 9, del D.L. 29 dicembre 2011, n. 216 il termine del 1° gennaio 2012 di decorrenza per l’applicazione delle disposizioni di cui al presente comma e’ differito al 30 giugno 2012 relativamente ai certificati da produrre al conservatore dei registri immobiliari per l’esecuzione di formalita’ ipotecarie, nonche’ ai certificati ipotecari e catastali rilasciati dall’Agenzia del territorio.
(2) Comma sostituito dall’articolo 14, comma 1-ter, del D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98.
1. Lo sportello unico per le attivita’ produttive:
a) trasmette alle altre amministrazioni pubbliche coinvolte nel procedimento le comunicazioni e i documenti attestanti atti, fatti, qualita’, stati soggettivi, nonche’ gli atti di autorizzazione, licenza, concessione, permesso o nulla osta comunque denominati rilasciati dallo stesso sportello unico per le attivita’ produttive o acquisiti da altre amministrazioni ovvero comunicati dall’impresa o dalle agenzie per le imprese, ivi comprese le certificazioni di qualita’ o ambientali;
2. Le comunicazioni tra lo sportello unico per le attivita’ produttive, le amministrazioni pubbliche, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, le imprese e le agenzie per le imprese avvengono esclusivamente in modalita’ telematica secondo le disposizioni vigenti.
4. All’attuazione del presente articolo le amministrazioni interessate provvedono nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie di sponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
(1) Articolo inserito dall’ articolo 6, comma 2, lett. f-quinquies) del D.L. 13 maggio 2011, n. 70, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2011, n. 106.
(R) Acquisizione di estratti degli atti dello stato civile
Acquisizione d’ufficio di informazioni (1)
1. Le informazioni relative alla regolarita’ contributiva sono acquisite d’ufficio, ovvero controllate ai sensi dell’articolo 71, dalle pubbliche amministrazioni procedenti, nel rispetto della specifica normativa di settore.
(1) Articolo inserito dall’articolo 15, comma 1, let. d), della L. 12 novembre 2011, n. 183, a decorrere dal 1° gennaio 2012, ai sensi dell’articolo 36, comma 1, della medesima L. 183/2011.
(L-R) Documentazione mediante esibizione
(R) Dichiarazioni sostitutive di certificazioni (1)
aa) di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di sicurezza e di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa (2) ;
bb-bis) di non essere l’ente destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (3) ;
ee) di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.(R) (4)
(2) Lettera così modificata dall’articolo 49 del D.P.R. del 14 novembre 2002, n. 313.
(3) Lettera aggiunta dall’articolo 49 del D.P.R. del 14 novembre 2002, n. 313.
(4) In riferimento al presente articolo vedi: Circolare AGEA 20 maggio 2010, n. 30.
(R) Dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà (A)
4. Salvo il caso in cui la legge preveda espressamente che la denuncia all’Autorità di Polizia Giudiziaria è presupposto necessario per attivare il procedimento amministrativo di rilascio del duplicato di documenti di riconoscimento o comunque attestanti stati e qualità personali dell’interessato, lo smarrimento dei documenti medesimi è comprovato da chi ne richiede il duplicato mediante dichiarazione sostitutiva (1). (R)
(A) In riferimento al presente articolo vedi: Nota Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 06 maggio 2013, n. 24643.
(R) Attuazione dei sistemi
3. Le pubbliche amministrazioni provvedono entro il 1° gennaio 2004 a realizzare o revisionare sistemi informativi automatizzati finalizzati alla gestione del protocollo informatico e dei procedimenti amministrativi in conformità alle disposizioni del presente testo unico ed alle disposizioni di legge sulla tutela della riservatezza dei dati personali, nonché dell’articolo 15, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59 e dei relativi regolamenti di attuazione (1) .
(1) Per l’attuazione del presente comma vedi, il Comunicato della Presidenza del Consiglio del Ministri 29 ottobre 2003.
(R) Sviluppo dei sistemi informativi delle pubbliche amministrazioni
[ 1. Le pubbliche amministrazioni adottano un piano di sviluppo dei sistemi informativi automatizzati in attuazione delle disposizioni del presente testo unico e secondo le norme tecniche definite dall’Autorità per l’informatica della pubblica amministrazione.
3. Le pubbliche amministrazioni valutano in termini di rapporto tra costi e benefici il recupero su supporto informatico dei documenti e degli atti cartacei dei quali sia obbligatoria o opportuna la conservazione e provvedono alla predisposizione dei conseguenti piani di sostituzione degli archivi cartacei con archivi informatici. ] (1)
(1) Articolo abrogato, con effetto a decorrere dal 1° gennaio 2006, dall’articolo 75 del D.LGS. 7 marzo 2005, n. 82.
(R) Il sistema di gestione informatica dei documenti
(R) Registrazione di protocollo (A)
(A) In riferimento al presente articolo vedi: Parere Autorità garante per la protezione dei dati personali 24 aprile 2013, n. 2471217.
(R) Informazioni annullate o modificate
(R) Segnatura di protocollo (A)
3. L’operazione di segnatura di protocollo può includere il codice identificativo dell’ufficio cui il documento è assegnato o il codice dell’ufficio che ha prodotto il documento, l’indice di classificazione del documento e ogni altra informazione utile o necessaria, qualora tali informazioni siano disponibili già al momento della registrazione di protocollo.
(R) Operazioni ed informazioni minime del sistema di gestione informatica dei documenti
(R) Numero di protocollo
(R) Funzioni di accesso ai documenti e alle informazioni del sistema
(R) Accesso esterno
3. Nel caso di accesso effettuato mediante strumenti che consentono l’acquisizione diretta delle informazioni e dei documenti da parte dell’interessato, le misure organizzative e le norme tecniche indicate al comma 2 determinano, altresí, le modalità di identificazione del soggetto anche mediante l’impiego di strumenti informatici per la firma digitale del documento informatico, come disciplinati dal presente testo unico.
(R) Accesso effettuato dalle pubbliche amministrazioni
(R) Servizio per la gestione informatica dei documenti dei flussi documentali e degli archivi
(R) Procedure di salvataggio e conservazione delle informazioni del sistema
(R) Registro di emergenza
(R) Sistema di gestione dei flussi documentali
(R) Requisiti del sistema per la gestione dei flussi documentali
(R) Specificazione delle informazioni previste dal sistema di gestione dei flussi documentali (A)
(R) Trasferimento dei documenti all’archivio di deposito
(R) Disposizioni per la conservazione degli archivi
(R) Archivi storici
(R) Aggiornamenti del sistema
(L-R) Modalità dei controlli
(L) Responsabilita’ in materia di accertamento d’ufficio e di esecuzione dei controlli (1)
1. Ai fini dell’accertamento d’ufficio di cui all’articolo 43, dei controlli di cui all’articolo 71 e della predisposizione delle convenzioni quadro di cui all’articolo 58 del codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 , le amministrazioni certificanti individuano un ufficio responsabile per tutte le attivita’ volte a gestire, garantire e verificare la trasmissione dei dati o l’accesso diretto agli stessi da parte delle amministrazioni procedenti.
(1) Articolo sostituito dall’articolo 15, comma 1, let. e), della L. 12 novembre 2011, n. 183, a decorrere dal 1° gennaio 2012, ai sensi dell’articolo 36, comma 1, della medesima L. 183/2011.
(L) Assenza di responsabilità della pubblica amministrazione
(L-R) Violazione dei doveri d’ufficio
2. Costituiscono altresí violazioni dei doveri d’ufficio:
a) la richiesta e l’accettazione di certificati o di atti di notorieta’ (L) (1);
c-bis) il rilascio di certificati non conformi a quanto previsto all’articolo 40, comma 02 (L) (2).
(1) Lettera sostituita dall’articolo 15, comma 1, let. f), numero 1), della L. 12 novembre 2011, n. 183, a decorrere dal 1° gennaio 2012, ai sensi dell’articolo 36, comma 1, della medesima L. 183/2011.
(2) Lettera aggiunta dall’articolo 15, comma 1, let. f), numero 2), della L. 12 novembre 2011, n. 183, a decorrere dal 1° gennaio 2012, ai sensi dell’articolo 36, comma 1, della medesima L. 183/2011.
(R) Decadenza dai benefici
(L) Norme penali (A)
(A) In riferimento al presente articolo vedi: Circolare CNR 22 aprile 2013 n. 16/2013.
(L-R) Norme abrogate
1. Dalla data di entrata in vigore del presente testo unico sono abrogati: la legge 4 gennaio 1968 n.15; l’articolo 2, comma 15, primo periodo della legge 24 dicembre 1993, n.537; l’articolo 2 commi 3, 4, 7, 9 e 10 e l’articolo 3 commi 1, 4, 5, e 11 come sostituito dall’articolo 2, comma 10 della legge 16 giugno 1998, n. 191, della legge 15 maggio 1997 n. 127; l’articolo 2, comma 11 della citata legge 16 giugno 1998 n. 191; gli articoli 2 e 3 della legge 24 novembre 2000, n.340; l’articolo 55, comma 3 della legge 21 novembre 2000, n.342. (L)
2. Sono altresí abrogati: il D.P.R. 10 novembre 1997 n. 513; il D.P.R. 20 ottobre 1998 n. 403; il D.P.R. 20 ottobre 1998, n. 428; i commi 2 e 3 dell’articolo 37 del D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223. (R)
ARTICOLO N.77 bis
Applicazione di norme (1)
(L-R) Norme che rimangono in vigore
d ) l’ articolo 2, comma 15, secondo periodo della legge 24 dicembre 1993 n.537;
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ARTICOLATO DEL TESTO UNICO        |     RIFERIMENTO PREVIGENTE
Articolo 1 (Definizioni)           |
comma 1 leggera a)                 | Articolo 22, comma 2 L. 241/90
|  e art.7, comma 6 D.P.R. 403/98
comma 1 lettera b)                 | articolo 1, comma 1, lett.a)
|   D.P.R. 513/97
comma 1 lettera c), d)             |             ----
comma 1 lettera e)                 | articolo 1, comma 1, lett. b)
|   D.C.P.M n. 437/99
comma 1 lettera f), g), h)         |             ----
comma 1 lettera i)                 | articolo 20, secondo comma
|   L. 15/68
comma 1 lettera l)                 | articolo 15, primo comma
comma 1 lettera m)                 |             ----
comma 1 lettera n)                 | articolo 1, comma 1 lett. b)
comma 1 lettera o), p)             |             ----
comma 1 lettera q), primo periodo  | articolo 1 D.P.R. 428/98
comma 1 lettera q), secondo periodo| articolo 2, comma 1
|   D.P.R. 428/98
comma 1 lettera r)                 | articolo 1 D.P.R. 428/98
comma 1 lettera s)                 | articolo 1 D.P.R. 428/98
Articolo 2 (Oggetto)               |
comma 1                            | articolo 1 L. 15/68  e articolo
|   2 comma 1, primo periodo
| L. 340/2000
Articolo 3(Soggetti)               |
comma 1                            | articolo 5, comma 1 D.P.R.
|   403/98
comma 2                            | articolo 5, comma 2 D.P.R.
comma 3                            |              ----
comma 4                            | articolo 2 comma 2 D.P.R
|   394/99
Articolo 4                         |
(Impedimento alla sottoscrizione  |
e alla dichiarazione)             |
comma 1                            | articolo 4 D.P.R. 403/98
comma 2                            |              ----
comma 1                            | articolo 8 L. 15/68
Articolo 6 (Riproduzione e         |
conservazione di documenti)        |
comma 1                            | articolo 25 L. 15/68 e art. 15
|   D.P.R. 513/1997
comma 2                            | articolo 2, comma 15, primo
|   periodo L. 537/1993
comma 4                            |              ----
Articolo 7 (Redazione e stesura    |
di atti pubblici)                |
comma 1                            | articolo 12, primo comma
comma 2                            | articolo 13, primo e secondo
|   comma L. 15/68
comma 1                            | articolo 2 D.P.R.  513/97
comma 2                            | articolo 3 comma 1 e 2
|   D.P.R.  513/97
comma 3                            | articolo 3, comma 3
comma 4                            | articolo 3, comma 4
Articolo 9 (Documenti informatici  |
delle pubbliche amministrazioni   |
comma 1                            | articolo 18, comma 1
comma 2                            | articolo 18, comma 2
comma 3                            | articolo 22, comma 1
comma 4                            | articolo 18, comma 3
Articolo 10 (Forma ed efficacia del|
comma 1                            | articolo 4, comma 1
comma 2                            | articolo 4, comma 2
comma 3                            | articolo 5, comma 1
comma 4                            | articolo 5, comma 2
Articolo 11 (Contratti stipulati   |
via telematica                    |
comma 1                            | articolo 11, comma 1
comma 2                            | articolo 11, comma 2
Articolo 12 (Pagamenti informatici)|
comma 1                            | articolo 14 D.P.R.  513/97
Articolo 13 (Libri e scritture)    |
comma 1                            | articolo 15 D.P.R.  513/97
Articolo 14 (Trasmissione del      |
comma 1                            | articolo 12, comma 1
comma 2                            | articolo 12, comma 2
comma 3                            | articolo 12, comma 3
Articolo 15 (Trasmissione dal-     |
l'estero di atti agli uffici di   |
comma 1                            | articolo 19 L. 15/68
comma 1                            | articolo 8, comma 1
|   D.P.R.  403/98
comma 2                            | articolo 8 comma  2
comma 3                            | articolo 8, comma 2
Articolo 17 (Segretezza della cor- |
rispondenza trasmessa per via     |
telematica                        |
comma 1                            | articolo 13 comma 1
comma 2                            | articolo 13 comma 2
Articolo 18 (Copie autentiche)     |
comma 1                            | articolo 14 primo comma e
|   articolo 7, primo comma
comma 2                            | articolo 14, secondo comma
comma 3                            | articolo 3, comma 4
Articolo 19 (Modalità alternative) |
all'autenticazione di copie       |
comma 1                            | articolo 2 comma 2
Articolo 20 (Copie di atti e       |
comma 1                            | articolo 6, comma 1
comma 2                            | articolo 6, comma 2
comma 3                            | articolo 6, comma 3
comma 4                            | articolo 6, comma 4
comma 5                            | articolo 6, comma 5
Articolo 21 (Autenticazione delle  |
comma 1                            |          ----
comma 2                            |          ----
Articolo 22 (Definizioni)          |
comma 1, lettera a)                | articolo 1, comma 1 lett. c)
comma 1, lettera b)                | articolo 1, comma 1 lett. d)
comma 1, lettera c)                | articolo 1, comma 1 lett. e)
comma 1, lettera d)                | articolo 1, comma 1 lett. f)
comma 1, lettera e)                | articolo 1, comma 1 lett. g)
comma 1, lettera f)                | articolo 1, comma 1 lett. h)
comma 1, lettera g)                | articolo 1, comma 1 lett. i)
comma 1, lettera h)                | articolo 1, comma 1 lett. l)
comma 1, lettera i)                | articolo 1, comma 1 lett. m)
comma 1, lettera l)                | articolo 1, comma 1 lett. n)
comma 1, lettera m)                | articolo 1, comma 1 lett. o)
comma 1, lettera n)                | articolo 1, comma 1 lett. p)
comma 1, lettera o)                | articolo 1, comma 1 lett. q)
Articolo 23 (Firma digitale)       |
comma 1                            | articolo 10, comma 1
comma 2                            | articolo 10, comma 2
comma 3                            | articolo 10, comma 3
comma 4                            | articolo 10, comma 4
comma 5                            | articolo 10, comma 5
comma 6                            | articolo 10, comma 6
comma 7                            | articolo 10, comma 7
Articolo 24 (Firma digitale        |
comma 1                            | articolo 16, comma 1
comma 2                            | articolo 16, comma 2
comma 3                            | articolo 16, comma 3
comma 4                            | articolo 16, comma 4
comma 5                            | articolo 16, comma 5
comma 6                            | articolo 16, comma 6
Articolo 25 (Firma di documenti    |
comma 1                            | articolo 19, comma 1
comma 2                            | articolo 19, comma 2
comma 1                            | articolo 7, comma 1
comma 2                            | articolo 7, comma 2
comma 3                            | articolo 7, comma 3
Articolo 27 (Certificazione delle  |
comma 2                            | articolo 8, comma 2
comma 3                            | articolo 8, comma 3
comma 4                            | articolo 8, comma 4
Articolo 28 (Obblighi dell'utente  |
comma 1                            | articolo 9, comma 1
comma 2                            | articolo 9, comma 2
Articolo 29 (Chiavi di cifratura   |
comma 1                            | articolo 17, comma 1
comma 2                            | articolo 17, comma 2
comma 3                            | articolo 17, comma 3
comma 4                            | articolo 17, comma 4
Articolo 30 (Modalità per la       |
legalizzazione di firma)          |
comma 1                            | articolo 15, secondo comma
Articolo 31 (Atti non soggetti a   |
comma 1                            | articolo 18, primo e secondo
Articolo 32 (Legalizzazione di     |
comma 1                            | articolo 16 L. 15/68
Articolo 33 (Legalizzazione di     |
comma 1                            | articolo 17, primo comma
comma 2                            | articolo 17, secondo comma
comma 3                            | articolo 17, terzo comma
comma 4                            | articolo 17, quarto comma
comma 5                            | articolo 17, quinto comma
Articolo 34 (Legalizzazione di     |
comma 1                            | articolo 2, comma 7 L. 127/97
|   come modificato dall'articolo
|   55 comma 3 della L. 342/2000
Articolo 35 (Documenti di identità |
comma 1                            |             ----
comma 2                            | articolo 292 R.D. n.635/40
comma 3                            | articolo 2, comma 9 L. 127/97
Articolo 36 (Carta d'identità e    |
comma 1                            | articolo 2, comma 10 L. 127/97
|   2, comma 4 L. 191/98
comma 2                            | articolo 2, comma 10 L. 127/97
comma 3                            | articolo 2, comma 10 L. 127/97
comma 4                            | articolo 2, comma 10 L. 127/97
comma 5                            | articolo 2, comma 10 L. 127/97
comma 6                            | articolo 2, comma 10 L. 127/97
comma 7                            | articolo 2, comma 10 L. 127/97
Articolo 37 (Esenzioni fiscali)    |
comma 1                            | articolo 21, primo comma
comma 2                            | articolo 23, primo comma
Articolo 38 (Modalità di invio e   |
comma 1                            | art. 3 comma 11 della L.127/97
|   come modificato dall'art 2
|   comma 10 della L. 191/98
comma 2                            |           ----
comma 3                            | art. 3 comma 11 della L.127/97
Articolo 39 (Domande per la parte- |
cipazione a concorsi pubblici)    |
comma 1                            | articolo 3, comma 5 L.127/97
Articolo 40 (Certificazione conte- |
stuali)                           |
comma 1                            | art. 11 L. 15/68
Articolo 41 (Validità dei certifi- |
cati)                             |
comma 1                            | articolo 2, comma 3 L.127/97,
|  come modificato dall'art. 2
|  comma 2 della L. 191/98
comma 2                            | articolo 2, comma 4 L. 127/97
Articolo 42 (Certificati di abili- |
tazione)                          |
comma 1                            | articolo 12 D.P.R. 403/98
Articolo 43(Accertamenti d'ufficio)|
comma 1                            |            -----
comma 2                            | articolo 3, comma 1 L. 340/2000
comma 3                            |            -----
comma 4                            |            -----
comma 5                            | articolo 7, comma 2
|  D.P.R. 403/98
comma 6                            | articolo 7, comma 3
Articolo 44(Acquisizione di estrat-|
ti degli atti dello stato civile) |
Articolo 45(Documentazione mediante|
esibizione)                       |
comma 1                            | articolo 3, comma 1 L. 127/97
comma 2                            | articolo 7, comma 4
comma 3                            |            ----
Articolo 46 (Dichiarazioni sostitu-|
tive di certificazioni)           |
comma 1                            | articolo 2, primo comma L.15/68
|  e articolo 1, comma 1
|  D.P.R. 403/1998
Articolo 47 (Dichiarazioni sostitu-|
tive dell'atto di notorietà)      |
comma 1                            | articolo 4, primo comma L.15/68
comma 2                            | articolo 2, comma 2
comma 3                            | articolo 2, comma 1
comma 4                            |            ----
in materia di dichiarazioni sosti-|
tutive)                           |
Articolo 49 (Limiti di utilizzo    |
delle misure di semplificazione   |
Articolo 50(Attuazione dei sistemi)|
comma 1                            | articolo 21, comma 1
|  D.P.R. 428/98
comma 2                            | articolo 21, comma 2
comma 3                            | articolo 21, comma 3
comma 4                            | articolo 2, comma 2
comma 5                            | articolo 2, comma 3
Articolo 51 (Sviluppo dei sistemi  |
informativi delle pubbliche ammi- |
nistrazioni)                      |
comma 1                            | articolo 20, comma 1
|  D.P.R. 513/97
comma 2                            | articolo 20, comma 2
comma 3                            | articolo 20, comma 3
Articolo 52 (Sistema di gestione   |
comma 1                            | articolo 3, D.P.R. 428/98
Articolo 53(Registrazione di proto-|
collo)                            |
comma 3                            | articolo 4, comma 3
comma 4                            | articolo 4, comma 4
comma 5                            | articolo 4, comma 5
Articolo 54(Informazioni annullate |
o modificate)                     |
comma 1                            | articolo 5, comma 1 e comma 2
comma 2                            | articolo 5, comma 1
Articolo 55(Segnatura di protocollo|
Articolo 56(Informazioni minime del|
sistema di gestione informatica   |
dei documenti)                    |
comma 1                            | articolo 7, D.P.R. 428/98
comma 2                            | articolo 8 D.P.R. 428/98
Articolo 58 (Funzioni di accesso ai|
documenti e alle informazioni del |
comma 3                            | articolo 9, comma 3
Articolo 59 (Accesso esterno)      |
Articolo 60 (Accesso effettuato    |
comma 3                            | articolo 11, comma 4
Articolo 61 (Servizio per la ge-   |
stione informatica dei documenti  |
dei flussi documentali e degli ar-|
chivi)                            |
Articolo 62 (Procedure di salvatag-|
gio e conservazione delle informa-|
zioni del sistema)                |
comma 1                            | articolo 13, comma 1
comma 2                            | articolo 13, comma 2
comma 3                            | articolo 13, comma 3
comma 4                            | articolo 13, comma 4
Articolo 63 (Registro di emergenza)|
comma 1                            | articolo 14, comma 1
comma 2                            | articolo 14, comma 2
comma 3                            | articolo 14, comma 3
comma 4                            | articolo 14, comma 4
comma 5                            | articolo 14, comma 5
Articolo 64 (Sistema di gestione   |
comma 1                            | articolo 15, comma 2
comma 2                            | articolo 15, comma 1
comma 3                            | articolo 15, comma 3
comma 4                            | articolo 15, comma 4
per la gestione dei flussi docu-  |
mentali)                          |
comma 1                            | articolo 16 D.P.R. 428/98
Articolo 66 (Specificazione delle  |
di gestione dei flussi documenta- |
li)                               |
comma 1                            | articolo 17 D.P.R. 428/98
Articolo 67 (Trasferimento dei do- |
cumenti all'archivio di deposito) |
Articolo 68 (Disposizioni per la   |
comma 3                            | articolo 19, comma 3
Articolo 69 (Archivi storici)      |
comma 1                            | articolo 20 D.P.R. 428/98
Articolo 70 (Aggiornamenti del si- |
stema)                            |
comma 1                            | articolo 22 D.P.R. 428/98
Articolo 71(Modalità dei controlli)|
comma 3                            |             ----
comma 4                            | articolo 2 comma 1 secondo
|  periodo L. 340/2000
Articolo 72 (Responsabilità dei    |
comma 2                            |             ----
Articolo 73 (Assenza di responsabi-|
lità della pubblica amministrazio-|
ne)                               |
comma 1                            | articolo 24 L. 15/68
comma 1                            | articolo 3, comma 4 L.127/97
comma 2, lettera a)                | articolo 3, comma 3
comma 2, lettera b)                | articolo 7, comma 5
comma 2, lettera c)                |             ----
Articolo 75(Decadenza dei benefici)|
comma 1                            | articolo 11, comma 3
Articolo 76 (Norme penali)         |
comma 1                            | articolo 26, primo comma
|  L. 15/68
comma 2                            | articolo 26, secondo comma
comma 3                            | articolo 26, secondo comma
comma 4                            | articolo 26, terzo comma
Articolo 77 (Norme abrogate)       |
Articolo 78 (Norme che rimangono in|
vigore)                           |
445/00
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