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Timestamp: 2017-02-21 14:33:04+00:00
Document Index: 63447296

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 34', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 29', 'art 170']

Gli elementi critici del sistema AQ di Ateneo - PDF
Gli elementi critici del sistema AQ di Ateneo
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1 Gli elementi critici del sistema AQ di Ateneo Giunio Luzzatto CARED-Università di Genova Università di Bari2 Assicurazione della Qualità di Ateneo Premessa Il sistema di Assicurazione della Qualità di Ateneo (AQ) coinvolge tutto il personale docente e amministrativo; operativamente, oltre ai responsabili dei CdS, sono coinvolti tre Organi: 1.Il Nucleo di Valutazione - NdV 2.Le Commissioni Paritetiche - CP 3.Il Presidio della Qualità di Ateneo - PQA Un adeguata distinzione dei compiti può facilitare la collaborazione tra questi organi, essenziale per il raggiungimento degli obiettivi di qualità 23 Nucleo di Valutazione (NdV) Compiti e Funzioni Al NdV competono funzioni di sorveglianza e di auditing interno del funzionamento del sistema di AQ di Ateneo, i cui strumenti sono progettati e gestititi dal PQA sulla base delle decisioni degli organi di governo Poiché, finora, l organo che ha avuto maggiori responsabilità e competenze in materia di AQ è il NdV, conviene che vi sia una stretta collaborazione fra il NdV, gli organi centrali di governo dell Ateneo e il Presidio (PQA) nella progettazione del sistema di AQ, specialmente durante la fase di transitorio iniziale 34 Nucleo di Valutazione (NdV) Relazioni annuali Le relazioni annuali del NdV, insieme ai documenti che esso deve ricevere dagli altri organi competenti per l AQ di Ateneo, rappresentano la base delle analisi che l ANVUR, e le Commissioni di Esperti della Valutazione (CEV), eseguiranno preliminarmente alle visite in loco Tenuto conto di questa impegnativa finalità ci si attende che siano esaurienti e fondate su un solido impianto documentale 45 Nucleo di Valutazione (NdV) Funzioni Nell ambito dell AQ di Ateneo, il Nucleo di Valutazione : 1. valuta l efficacia complessiva della gestione in AQ della didattica nonché della ricerca 2. accerta se l organizzazione e l attività documentata del Presidio della Qualità siano strutturate in modo efficace a mettere in atto l AQ nelle singole articolazioni interne (Corsi di Studio, eventuali Strutture di raccordo, Dipartimenti) e nell Ateneo nel suo complesso 3. accerta se l organizzazione dell Ateneo e delle sue articolazioni interne (CdS, eventuali Strutture di raccordo, Dipartimenti), dimostri, attraverso una opportuna documentazione delle proprie azioni, che quanto previsto e programmato dai CdS sia effettivamente tenuto sistematicamente sotto controllo e che si compiano tutte le azioni necessarie a raggiungere gli obiettivi e verificarne il grado di raggiungimento 4. accerta la persistenza dei requisiti quantitativi e qualitativi per l Accreditamento Iniziale e Periodico dei Corsi di Studio e delle Sedi 5. accerta se gli organi di governo dei Corsi di Studio e dell Ateneo tengano conto delle indicazioni del PQA e delle proposte avanzate dalle CP Docenti-Studenti nella Relazione Annuale 6. verifica che i Rapporti di Riesame delle attività di formazione siano redatti in modo corretto e utilizzati per identificare e rimuovere tutti gli ostacoli al buon andamento delle attività formative 7. svolge, qualora necessario, audit del sistema di AQ di ateneo o delle singole strutture (CdS, Dipartimenti, eventuali Strutture di raccordo) 8. formula raccomandazioni volte a migliorare la qualità dell attività formativa dell Ateneo 56 Nucleo di Valutazione (NdV) Compiti 1/2 Il NdV quindi nella sua Relazione annuale: valuta l organizzazione e la gestione dell AQ per la formazione nonché per la ricerca valuta l efficacia dell organizzazione di Ateneo valuta l efficacia dell organizzazione dei CdS valuta le interazioni tra le CP, i PQA e i responsabili della gestione dei CdS, nonché i risultati di interventi di miglioramento la cui esigenza si sia manifestata valuta in ogni campo l efficacia degli interventi di miglioramento e delle loro effettive conseguenze fornisce indicazioni e raccomandazioni 67 Nucleo di Valutazione (NdV) Compiti 2/2 Poiché, relativamente al sistema AVA per le attività formative, il compito del NdV è quello di controllare l attività del PQA, con l intento di rilevare che l adeguamento alla SUA-CdS sia fatto correttamente (funzione di audit), il NdV effettua un analisi a livello di sistema per osservare cosa viene effettivamente messo in atto nell Ateneo Il NdV svolge un attività annuale di sorveglianza e di indirizzo di tutto il sistema di AQ che si conclude con la trasmissione di una Relazione Annuale al MIUR/ANVUR, ma anche agli organi competenti interni, al fine di indicare le azioni di miglioramento da intraprendere 78 Nucleo di Valutazione (NdV) Composizione Deve essere composto da soggetti di elevata qualificazione professionale in prevalenza esterni all'ateneo, il cui curriculum è reso pubblico nel sito internet dell Ateneo, nel rispetto della normativa vigente (L. 240/2010; L. 370/1999) Deve essere guidato da un Presidente di elevato profilo, cui sia affidata la piena responsabilità di garantire che venga valutato correttamente se l Ateneo, tramite il PQA e le sue periferie, abbia progettato il Sistema di AQ di Ateneo in modo efficace e ne garantisca l effettivo funzionamento Deve essere dotato di una struttura tecnico-amministrativa di supporto in grado di sostenerne l attività in modo continuativo e qualificato 89 Nucleo di Valutazione (NdV) Scadenze e indicazioni operative Entro il 31.12, il NdV riceve la Relazione Annuale della CP, relativa all anno accademico appena concluso, che contiene valutazioni e proposte di miglioramento Entro il 31.01, il NdV riceve il Rapporto Annuale di Riesame SUA-CdS dei Referenti di CdS relativo all a.a. appena concluso; il Rapporto considera, per le informazioni da esaminare in serie storica, anche i due a.a. precedenti (quindi, l ultimo triennio) Entro il 30.4, il NdV trasmette al MIUR e all ANVUR una relazione, elaborata sulla base dei predetti documenti e di eventuali altre informazioni Entro il 30.6, i responsabili dei Corsi di Studio e del PQA redigono le Schede SUA-CdS relative ai Corsi di Studio dell a.a. successivo tenendo conto della relazione del NdV 910 Nucleo di Valutazione (NdV) Transizione 1/3 : Avvio del Sistema Nella prima fase di istituzione del sistema AVA si chiede ai NdV di: trasferire ai nascenti PQA le funzioni di AQ di loro competenza e che i NdV abbiano eventualmente svolto in passato lavorare, in stretta collaborazione con gli organi centrali, alla progettazione del sistema di AQ d Ateneo 1011 Nucleo di Valutazione (NdV) Transizione 2/3 : Il primo Rapporto annuale dei CdS Per la Relazione annuale del il NdV terrà conto del fatto che: nel primo anno di applicazione le CP, appena costituite o in fase di costituzione, non avranno avuto modo di redigere entro il le loro Relazioni Annuali i CdS avranno redatto entro il un primo loro Rapporto annuale tale Rapporto non costituirà ancora un «Riesame» in senso stretto, in assenza di un Rapporto precedente che abbia individuato gli obiettivi, e potrà non essere completo dei dati non ancora disponibili in fase di avvio, ma dovrà individuare puntualmente quanto necessario per dare pieno significato al successivo Rapporto di Riesame12 Nucleo di Valutazione (NdV) Transizione 3/3 : Le Relazioni NVA di Aprile La Relazione annuale del terrà conto del fatto che una più dettagliata scansione delle tempistiche e dei compiti dei NdV sarà possibile dopo l emanazione del Decreto Ministeriale di adozione del sistema AVA (Art. 6 e 10 del D.Lgs 19/2012) e della pubblicazione delle procedure di attivazione dei Corsi di Studio per l a.a Il primo adempimento AVA che il NdV sarà tenuto a osservare è la stesura della Relazione tecnico-illustrativa da inviare all ANVUR entro il ; in essa si opererà una valutazione ex-post sull anno accademico precedente,13 Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti (CP) Compiti e Funzioni 1/3 Le CP esprimono la propria valutazione e formulazione di proposte di miglioramento in una Relazione Annuale da inviare sia al PQA sia al NdV e che sarà acclusa alla SUA-CdS Per redigere la Relazione Annuale le CP devono avere a disposizione una serie di dati: alcuni di origine interna - scheda SUA-CdS dell anno accademico appena concluso; - dati di ingresso, percorso/uscita degli studenti; - risultati dei questionari studenti e laureati; - relazione Annuale del NdV altri di provenienza esterna 1314 Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti (CP) Compiti e Funzioni 2/3 Le CP attingono dalla SUA-CdS, dai risultati delle rilevazioni dell opinione degli studenti e da altre fonti disponibili istituzionalmente, con l obiettivo di valutare se: a) il progetto del Corso di Studio mantenga la dovuta attenzione alle funzioni e competenze richieste dalle prospettive occupazionali e di sviluppo personale e professionale, individuate tenuto conto delle esigenze del sistema economico e produttivo b) i metodi di trasmissione delle conoscenze e delle abilità, i materiali e gli ausili didattici, i laboratori, le aule, le attrezzature e i servizi agli studenti svolti da docenti e ricercatori, siano efficaci per raggiungere gli obiettivi di apprendimento al livello desiderato c) i metodi di esame consentano di accertare correttamente i risultati ottenuti in relazione ai risultati di apprendimento attesi d) al Riesame annuale conseguano efficaci interventi correttivi sui Corsi di Studio negli anni successivi e) i questionari relativi alla soddisfazione degli studenti (sez. G) siano efficacemente gestiti, analizzati e utilizzati f) l istituzione universitaria renda effettivamente disponibili al pubblico, mediante una pubblicazione regolare e accessibile delle parti pubbliche della SUA-CdS, informazioni aggiornate, imparziali, obiettive, quantitative e qualitative, su ciascun Corso di Studio 14 offerto15 Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti (CP) Compiti e Funzioni 3/3 Le CP devono quindi nella loro Relazione annuale: verificare che l insieme di funzioni e competenze richieste dalle prospettive occupazionali e di sviluppo personale e professionale, anche in considerazione delle esigenze del sistema economico, sia oggetto di attenzione durante la progettazione e la messa in opera dei Corsi di Studio verificare l efficacia dei metodi di trasmissione della conoscenza e delle abilità, dei materiali e gli ausili didattici, dei laboratori, delle aule e delle attrezzature ai fini dei risultati di apprendimento attesi verificare la validità dei metodi di accertamento delle conoscenze e delle abilità acquisite dagli studenti in relazione ai risultati di apprendimento attesi verificare la completezza del Riesame verificare che i questionari relativi alla soddisfazione degli studenti sui CdS siano utilizzati in modo efficace in sede di Riesame da parte del CdS verificare l effettiva disponibilità al pubblico e la correttezza delle informazioni fornite nelle parti pubbliche della SUA-CdS e proporre i conseguenti interventi di miglioramento formulare proposte di miglioramento per i metodi e i processi di cui ai punti precedenti, rivolte anche ai responsabili dei Corsi di Studio 1516 Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti (CP) Composizione Le CP sono composte da docenti e studenti in numero uguale e la numerosità va proporzionata al numero di CdS che afferiscono alla struttura di riferimento (Dipartimento/eventuale Struttura di Raccordo) E necessario inoltre che sia chiaramente identificato il Responsabile della CP La complessità e l innovatività delle funzioni e dei compiti attribuiti dalle norme vigenti alle CP suggeriscono che nella loro composizione siano presenti competenze di auto-valutazione del sistema e che agli studenti sia fornita un adeguata formazione 1617 Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti (CP) Fase di transizione / Avvio Le CP debbono essere costituite non appena la struttura di riferimento sia operativa e va definito il modo in cui sarà organizzato il loro lavoro a partire dall anno successivo Occorre che siano tempestivamente definite, di concerto con il PQA, le fonti informative sulla base delle quali le CP elaboreranno le loro analisi 1718 Presidio della Qualità di Ateneo (PQA) Compiti e Funzioni 1/3 Il Presidio della Qualità di Ateneo (PQA): Promuove la cultura della qualità nell Ateneo Costruisce i processi per l assicurazione della qualità Garantisce la capacità di miglioramento continuo dei Corsi di studio e di tutte le attività formative nonché l efficienza ed efficacia delle strutture che li erogano 1819 Presidio della Qualità di Ateneo (PQA) Compiti e Funzioni 2/3 Il PQA ha la responsabilità della AQ di Ateneo attraverso: l attuazione della politica per la qualità definita dagli organi politici di Ateneo l organizzazione e la supervisione di strumenti comuni (modelli e dati) per l AQ la progettazione e la realizzazione di attività formative ai fini della loro applicazione la sorveglianza sull adeguato e uniforme svolgimento delle procedure di AQ in tutto l Ateneo il supporto ai Corsi di Studio, ai loro Referenti e ai Direttori di Dipartimento per la formazione e l aggiornamento del personale (sia docente sia tecnico-amministrativo) ai fini dell AQ il supporto alla gestione dei flussi informativi trasversali a tutti i Corsi di Studio 1920 Presidio della Qualità di Ateneo (PQA) Compiti e Funzioni 3/3 Compiti del Presidio: verifica l aggiornamento delle informazioni contenute nelle SUA-CdS di ciascun Corso di Studio dell Ateneo organizza e verifica lo svolgimento delle procedure di AQ per le attività didattiche organizza e verifica l attività di autovalutazione e del Riesame dei Corsi di Studio organizza e verifica i flussi informativi da e per il Nucleo di Valutazione e le Commissioni Paritetiche docenti-studenti valuta l efficacia degli interventi di miglioramento e delle loro effettive conseguenze organizza e verifica l aggiornamento delle informazioni contenute nelle SUA- RD di ciascun Dipartimento dell Ateneo organizza e verifica lo svolgimento delle procedure di AQ per le attività di ricerca 2021 Presidio della Qualità di Ateneo (PQA) Composizione 1/2 Il PQA deve incorporare responsabilità istituzionali e funzioni tecnicoamministrative; per entrambe sono richieste specifiche competenze. La maggior parte dei compiti determina impegni operativi di cospicua portata L AQ dell Ateneo non potrà quindi raggiungere i propri obiettivi se il Presidio non disporrà di una composizione e di un apparato operativo qualitativamente e quantitativamente adeguati Il PQA deve quindi incorporare una componente istituzionale di elevato profilo a cui sia conferita la piena responsabilità di allineare le procedure a tutela della qualità con le deliberazioni degli organi di governo dell Ateneo; a questa componente deve essere associata una componente tecnico-amministrativa in grado sostenere tecnicamente le procedure operative di AQ di Ateneo In ambedue le componenti devono essere presenti competenze di valutazione tali da permettere riflessioni sullo sviluppo della AQ di Ateneo e di sovraintendere alla correttezza, alla completezza e alla puntualità delle sue procedure operative 2122 Presidio della Qualità di Ateneo (PQA) Composizione 2/2 Conseguentemente, è necessario che nel PQA siano presenti: un Presidente, scelto tra i PO dell Ateneo, che risponde del proprio operato direttamente al Rettore, in grado di interagire con autorevolezza e con piena competenza con l ANVUR, il MIUR e le Commissioni di Esperti della Valutazione di composizione nazionale e internazionale. Data la centralità dei processi di AQ per le attività formative e di ricerca, il Presidente deve poter operare in piena sintonia con gli organi di governo dell Ateneo un dirigente, con specifiche competenze nel settore della valutazione, referente, assieme al Presidente, delle attività del PQA verso tutti gli organi e le articolazioni interni all Ateneo una componente tecnico-amministrativa competente e in numerosità adeguata a sostenere l organizzazione e le procedure di AQ di Ateneo La presenza di altri docenti, nel numero indispensabile per esigenze funzionali ma comunque ristretto onde evitare scarsa operatività, le specifiche competenze loro richieste, le modalità della loro designazione, l eventuale articolazione in gruppi operativi distinti e le modalità di funzionamento saranno determinati da ogni Ateneo in relazione alle proprie caratteristiche. Ci si attende comunque che, data la funzione di supervisione tipica del Presidio, di esso non facciano parte né i Responsabili dei CdS né i Direttori di 22 Dipartimento23 Presidio della Qualità di Ateneo (PQA) Procedure e indicazioni operative Nell area delle attività formative, il PQA, anche attraverso uno stretto rapporto con i docenti Referenti, assicura l adozione del sistema di AQ in tutti i CdS dell Ateneo con particolare riferimento alla SUA-CdS, al Rapporto di Riesame e ai flussi informativi con il Nucleo di Valutazione e le Commissioni Paritetiche Docenti- Studenti Il PQA può inoltre promuovere e realizzare procedure e indicazioni in altri settori delle attività formative, come i corsi di master e di educazione permanente e ricorrente (Life Long Learning) 2324 Presidio della Qualità di Ateneo (PQA) Fase di transizione / Avvio Nella fase di transizione ci si attende un progressivo trasferimento di competenze e di attività dai NdV - che hanno sinora sostenuto l assicurazione della qualità - al PQA; il trasferimento potrà essere facilitato anche attraverso forme di integrazione e di valorizzazione delle professionalità presenti in docenti che abbiano lavorato nei Nuclei di Valutazione del proprio o di altri Atenei In questa fase i compiti più urgenti del PQA sono: impostare i processi organizzativi interni e i flussi informativi della AQ di Ateneo definire le relative responsabilità 2425 GRAZIE per l attenzione 25 Documenti analoghi
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