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Timestamp: 2020-02-22 08:32:01+00:00
Document Index: 6019482

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 2', 'art.110', 'art.3', 'art.65', 'art.23', 'art.36', 'art. 174', 'art. 77', 'art.4', 'art.3', 'art. 94', 'art. 28']

Decreto Sblocca-Cantieri: semplificazioni e ricostruzione, le novità normative
fonte: Redazione Banca Dati Sicuromnia - a cura di A.Mazzuca
In Gazzetta Ufficiale il Decreto Sblocca-Cantieri: DECRETO-LEGGE 18 aprile 2019, n. 32 "Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici".
Nel Consiglio dei Ministri è stato anticipato il contenuto del provvedimento, volto alla semplificazione delle procedure di gara e di aggiudicazione degli appalti, tenendo conto anche dei risultati della consultazione pubblica indetta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Il decreto contiene 30 articoli e 2 allegati (con l'elenco dei Comuni colpiti dagli eventi sismici passati). Diviso in tre Capi dedicati rispettivamente alle "Norme in materia di contratti pubblici" (Capo I), "Disposizioni relative agli eventi sismici della Regione Molise e dell'Area Etnea" (Capo II) e "Disposizioni relative agli eventi sismici dell'Abruzzo nell'anno 2009, del Centro Italia negli anni 2016 e 2017 e nei Comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno dell'Isola di Ischia nel 2017" (Capo III).
Sintesi del Decreto Sblocca-Cantieri
Nel Capo I si trovano le principali modifiche al Codice degli Appalti (In particolare l'art.1 che apporta diretta modifica a diversi articoli del Codice) mentre le modifiche alle procedure di affidamento in caso di crisi di impresa sono tutte nell'art. 2 (che riporta le modifiche all'art.110 del Codice e al Regio decreto 16 marzo 1942, n. 267). La semplificazione della disciplina degli interventi strutturali in zone sismiche prevista in art.3 incide sul DPR 380/2001 (art.65, 67,93 e introdotto il nuovo Art. 94-bis*).
Le novità del Decreto Sblocca-Cantieri
Il testo del decreto introduce:
•	l'istituzione di un regolamento unico (previsto all'articolo 216, comma 27-octies del D.Lgs. n.50/2016) all'interno del quale verranno riuniti una serie di provvedimenti attuativi del Codice dei contratti;
•	la riduzione degli oneri informativi a carico delle amministrazioni;
•	la possibilità di affidare gli interventi di manutenzione sulla base del progetto definitivo (nuovo comma 3 bis dell'art.23);
•	la semplificazione e la velocizzazione delle procedure di aggiudicazione per appalti di importo inferiore alle soglie previste a livello comunitario (modifica all'36 comma 2 lett b) del D.Lgs. n.50/2016), con la reintroduzione della preferenza del criterio del minor prezzo (nuovo comma 9 bis dell'art.36 del D.Lgs. n.50/2016) e l'eliminazione dell'obbligo di indicare la terna dei subappaltatori (nuovo comma 3 dell'art. 174 del D.Lgs. n.50/2016);
•	la possibilità, per le stazioni appaltanti, in caso di indisponibilità di esperti iscritti nell'albo tenuto dall'Autorità nazionale anticorruzione (ANAC), di nominare la commissione di gara anche solo parzialmente (nuovo comma 3 bis all'art. 77 del D.Lgs. n.50/2016);
•	lo sblocco della realizzazione di alcune opere pubbliche ritenute strategiche, prevedendo la nomina di commissari straordinari o l'esercizio di poteri sostitutivi (art.4).
Indennizzi e ricostruzione nel DL Sblocca-Cantieri
Il Decreto contiene riferimenti agli indennizzi a cittadini e imprese che stiano subendo disagi a causa del cantiere per la ricostruzione dell'ex ponte Morandi a Genova, nonché per le zone simiche (art.3).
Infine, semplifica la disciplina degli interventi nelle zone colpite da eventi sismici, con l'introduzione di un regime autorizzatorio differenziato a seconda che si tratti di interventi considerati "rilevanti", di "minore rilevanza" o "privi di rilevanza" (Art. 3 comma 1 lett d) che modifica il DPR 380/2001 introducendo l'art. 94 bis: " Disciplina degli interventi strutturali in zone sismiche").
Prevede poi ulteriori disposizioni urgenti per il potenziamento del Sistema Nazionale della Protezione Civile, attraverso servizi di allarme pubblico volti alla prevenzione delle calamità e alla tutela della vita umana (si veda art. 28 del DL n.32/2019 che modifica il D.Lgs. n.259/2003 «Codice delle comunicazioni elettroniche» (aggiunge all'articolo 1, comma 1, la lettera "ee-bis).
Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici. (19G00040) (GU Serie Generale n.92 del 18-04-2019)
Entrata in vigore del provvedimento: 19/04/2019