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Timestamp: 2017-11-18 17:51:04+00:00
Document Index: 62017604

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art. 20', 'art. 54', 'art. 12', 'art. 2']

Vademecum operativo sulla domanda per usufruire dell’aliquota CIG ridotta, da presentare all'INPS entro il 28 febbraio 2009
Vademecum operativo sulla domanda per usufruire dell’aliquota CIG ridotta, da presentare all’INPS entro il 28 febbraio 2009
Il 28 febbraio 2009 è il termine ultimo entro il quale i datori di lavoro devono trasmettere all’Inps la dichiarazione di responsabilità sul numero dei dipendenti mediamente in forza nel 2008 al fine di poter fruire dell’aliquota Cig ridotta.<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
Le imprese di alcuni settori produttivi con non più di 50 unità, così come previsto dalla legge n. 164/1975.
Per beneficiare dell’aliquota Cig ridotta è necessario presentare una dichiarazione di responsabilità all’Inps; il termine annuale entro il quale trasmettere il modello è la fine di febbraio di ogni anno. La circolare Inps 89/2003 ha semplificato l’adempimento, prevedendo che la presentazione di tale dichiarazione attestante l’organico aziendale venga effettuata soltanto in occasione di inizio attività, oppure dopo il verificarsi della variazione della forza lavoro che può influire sulla determinazione dell’aliquota. Pertanto, se il datore già beneficiava nel 2008 dell’agevolazione e non ha modificato il suo organico, è esonerato dall’adempimento e può continuare a beneficiare dell’agevolazione.
I datori dei settori industriale, edile e lapideo (in questi due settori limitatamente agli impiegati ed ai quadri), nonché le cooperative che esercitano attività di trasformazione, manipolazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e zootecnici (art. 2, legge n. 240/1984), che hanno avuto in forza nel corso del 2008 un numero di lavoratori dipendenti non superiore alle 50 unità. Le imprese artigiane dei settori edile e lapideo sono esentate dalla trasmissione della dichiarazione, poiché la contribuzione per impiegati e quadri è automaticamente determinata nella misura ridotta pari all’1,90% (art. 4, legge n. 443/1985).
Per il calcolo del limite dimensionale sono da tenere in considerazione tutti i lavoratori che hanno prestato la loro opera con vincolo di subordinazione, ivi compresi quelli cui non è dovuto il contributo per il finanziamento della cassa integrazione guadagni. In particolare: gli operai, gli impiegati, i viaggiatori ed i piazzisti, i quadri, i dirigenti, i lavoratori a domicilio e i lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto (per congedo di maternità, malattia, congedo parentale ecc.) se non sono stati sostituiti da un altro lavoratore assunto. Le aziende con sedi distaccate dovranno conteggiare tutti i dipendenti delle diverse unità.
1. i Cfl (fino al loro naturale esaurimento);
2. i lavoratori assunti con contratto di reinserimento (art. 20, legge n. 223/1991);
3. i lavoratori assunti con contratto di inserimento (art. 54, Dlgs n. 276/2003);
4. gli apprendisti nelle tre diverse tipologie individuate dalla Riforma Biagi.
Imprese già operative nel 2008 (intero anno)
Il numero dei dipendenti è dato dalla media annua dello scorso anno (da gennaio a dicembre).
Imprese costituite nel corso dell’anno (frazione di anno)
Il numero dei dipendenti è dato dai lavoratori in forza alla fine del primo mese di attività.
Il finanziamento della Cassa integrazione guadagni avviene attraverso l’applicazione di una duplice contribuzione. Le diverse aliquote contributive Cig che i datori di lavoro interessati dovranno applicare per l’anno 2009 sono:
Edili ed affini industriali e artigiane
1,90% fino a 50 dip.
2,20% oltre 50 dip.
Operai 5,20%
Retribuzione determinata ai sensi dell’art. 12 della legge 153/1969
Lapidee industriali e artigiane
Operai 3,70%
Edili ed affini/Lapidee industriali e artigiane
Ammontare dell’integrazione corrisposta
Non tutte le aziende con l’organico mediamente inferiore a 50 dipendenti nel 2008 sono tenute all’adempimento. Come sopra detto la circolare Inps 89/2003, al fine di semplificare l’adempimento, ha previsto due casi in cui le aziende sono tenute alla presentazione:
1. in occasione dell’inizio di un’attività con lavoratori dipendenti, ossia unitamente alla denuncia di iscrizione con il mod. DM68;
2. in caso di variazione della forza lavoro precedentemente comunicata che possa influire sulla determinazione dell’aliquota Cig da applicare.
Matricola aziendale n. …………………………
Codice fiscale n. ………………………………..
Articoli 12 e 13 della legge n. 164/1975 e art. 2 della legge n. 52/1998 per i settori edile e lapideo.
Il sottoscritto …………………………………., nato a …………………………………. il …………………………………. residente a ………………………………….. in via ………………………………….. n. ………………………………….. nella qualità di titolare/legale rappresentante della ………………………. con sede in ………………………., stabilimenti in ……………………, matricola aziendale n. ……………………, codice fiscale ……………………,
consapevole delle conseguenze civili e penali derivanti dalla denuncia di circostanze non corrispondenti a verità,
sotto la propria responsabilità che
– alla fine del mese di ………..(1) il numero totale dei dipendenti mediamente in forza è stato di ………..
– mediamente nell’anno ……………….(2), il numero totale dei dipendenti in forza è stato di ………………. ……………………………………………
(1) Primo mese di attività con dipendenti.
(2) Anni successivi a quello di inizio attività. La media è quella dell’anno precedente. La dichiarazione è da inoltrare solo nel caso in cui la variazione dell’organico influenzi la determinazione dell’aliquota Cig applicata.