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Timestamp: 2016-10-22 21:31:29+00:00
Document Index: 66061251

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 3']

Dichiarazione di Conformità dell'Impianto alla Regola dell'Arte: modulo Word .doc
Caldaie > Informazioni Caldaie > Modulo Dichiarazione di Conformità	Dichiarazione di Conformità dell’Impianto alla Regola dell’Arte
La ditta che provvede all’installazione o sostituzione di una caldaia deve rilasciare la “Dichiarazione di conformità dell’impianto alla regola dell’arte”.
La legge che disciplina la dichiarazione di conformità è il D.M. 22 gennaio 2008 n. 37 (“Regolamento concernente l’attuazione dell’articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attivita’ di installazione degli impianti all’interno degli edifici”), successivamente modificato dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 19 maggio 2010 (“Modifica degli allegati al decreto 22 gennaio 2008, n. 37, concernente il regolamento in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici).
Modello Dichiarazione di conformità dell’impianto alla regola dell’arte
Riportiamo di seguito un fac-simile di modulo di dichiarazione di conformità.
(Art. 7 del D.M. n. 37 del 22 gennaio 2008 – Modif. dal D.M. del 19 maggio 2010)
Il sottoscritto _____________________________
titolare o legale rappresentante dell’impresa (ragione sociale) ______________________
operante nel settore _____________________ con sede in via _______________ n. _______ comune ___________ (prov. __) tel. ________ part. IVA ___________
□ iscritta nel registro delle imprese (d.P.R. 7/12/1995 n. 581) della Camera C.I.A.A. di_________________________ n. _____________
□ iscritta all’albo Provinciale delle imprese artigiane (l. 8/8/1985, n. 443) di _________________ n. ______________
esecutrice dell’impianto (descrizione schematica): _______________________________________________________
□ nuovo impianto □ trasformazione □ ampliamento □ manutenzione straordinaria
□ altro (1) ____________________________
Nota – Per gli impianti a gas specificare il tipo di gas distribuito: canalizzato dalla 1a – 2a – 3a famiglia; GPL da recipienti mobili; GPL da serbatoio fisso. Per gli impianti elettrici specificare la potenza massima impegnabile.
commissionato da: _____________________ installato nei locali siti nel comune di __________________ (prov. ____) via ________________ n. ______scala _____ piano _______ interno _____ di proprietà di (nome, cognome o ragione sociale e indirizzo) ________________________
□ industriale □ civile □ commercio □ altri usi;
sotto la propria personale responsabilità, che l’impianto è stato realizzato in modo conforme alla regola dell’arte, secondo quanto previsto dall’art. 6, tenuto conto delle condizioni di esercizio e degli usi a cui è destinato l’edificio, avendo in particolare:
□ rispettato il progetto redatto ai sensi dell’art. 5 da (2) ______________________
□ seguito la norma tecnica applicabile all’impiego (3) ______________________
□ controllato l’impianto ai fini della sicurezza e della funzionalità con esito positivo, avendo eseguito le verifiche richieste dalle norme e dalle disposizioni di legge.
□ schema dell’impianto realizzato (6);
□ riferimento a dichiarazioni di conformità precedenti o parziali, già esistenti (7);
□ copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali;
□ attestazione di conformità per impianto realizzato con materiali o sistemi non normalizzati (8)
data ___________ ____________________ ____________________
(1) Come esempio nel caso di impianti a gas, con “altro” si può intendere la sostituzione di un apparecchio installato in modo fisso.
(2) Indicare: nome, cognome, qualifica e, quando ne ricorre l’obbligo ai sensi dell’art. 5 comma 2 del D.M. n. 37/2008, estremi di iscrizione nel relativo Albo professionale, del tecnico che ha redatto il progetto.
(3) Citare la o le norme tecniche e di legge, distinguendo tra quelle riferite alla progettazione, all’esecuzione e alle verifiche.
(4) Qualora l’impianto eseguito su progetto sia variato in opera, il progetto presentato alla fine dei lavori deve comprendere le varianti realizzate in corso d’opera.
(5) La relazione deve contenere, per i prodotti soggetti a norme, la dichiarazione di rispondenza alle stesse completata, ove esistente, con riferimenti a marchi, certificati di prova, ecc. rilasciati da istituti autorizzati.
Per gli altri prodotti (da elencare) il firmatario deve dichiarare che trattasi di materiali, prodotti e componenti conformi a quanto previsto dagli articoli 5 e 6 del D.M. n. 37/2008. La relazione deve dichiarare l’idoneità rispetto all’ambiente di installazione.
Quando rilevante ai fini del buon funzionamento dell’impianto, si devono fornire indicazioni sul numero o caratteristiche degli apparecchi installati od installabili [ad esempio per il gas: 1) numero, tipo e potenza degli apparecchi; 2) caratteristiche dei componenti il sistema di ventilazione dei locali; 3) caratteristiche del sistema di scarico dei prodotti della combustione; 4) indicazioni sul collegamento elettrico degli apparecchi, ove previsto].
(6) Per schema dell’impianto realizzato si intende la descrizione dell’opera come eseguita (si fa semplice rinvio al progetto quando questo è stato redatto da un professionista abilitato e non sono state apportate varianti in corso d’opera).
(7) I riferimenti sono costituiti dal nome dell’impresa esecutrice e dalla data della dichiarazione. Per gli impianti o parti di impianti costruiti prima dell’entrata in vigore del decreto, il riferimento a dichiarazioni di conformità può essere sostituito dal rinvio a dichiarazione di rispondenza (art. 7 comma 6 del D.M. n. 37/2008).
(8) Se nell’impianto risultano incorporati dei prodotti o sistemi legittimamente utilizzati per il medesimo impiego in un altro Stato membro dell’Unione europea o che sia parte contraente dell’Accordo sullo Spazio economico europeo, per i quali non esistono norme tecniche di prodotto o di installazione, la dichiarazione di conformità deve essere sempre corredata con il progetto redatto e sottoscritto da un ingegnere iscritto all’albo professionale secondo la specifica competenza tecnica richiesta, che attesta di avere eseguito l’analisi dei rischi connessi con l’impiego del prodotto o sistema sostitutivo, di avere prescritto e fatto adottare tutti gli accorgimenti necessari per raggiungere livelli di sicurezza equivalenti a quelli garantiti dagli impianti eseguiti secondo la regola dell’arte e di avere sorvegliato la corretta esecuzione delle fasi di installazione dell’impianto nel rispetto di tutti gli eventuali disciplinari tecnici predisposti dal fabbricante del sistema o del prodotto.
(9) Esempio: eventuali certificati dei risultati delle verifiche eseguite sull’impianto prima della messa in esercizio o trattamenti per pulizia, disinfezione, ecc.
(10) Al termine dei lavori l’impresa installatrice è tenuta a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità degli impianti realizzati nel rispetto delle norme di cui all’art. 7.
Il committente o il proprietario è tenuto ad affidare i lavori di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di manutenzione degli impianti di cui all’art. 1 ad imprese abilitate ai sensi dell’art. 3.
Dowload Dichiarazione di Conformità (modello Word .doc)
dichiarazione-conformita-impianto-regola-arte.doc (46 kb)
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