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Timestamp: 2019-01-18 20:18:13+00:00
Document Index: 9740040

Matched Legal Cases: ['art. 70', 'art. 71', 'art. 4', 'art. 19', 'art.7', 'art.85']

Come fare per...Commercio AmbulanteCommercio ambulante su aree pubbliche su posteggio
Commercio ambulante su aree pubbliche su posteggio
Per commercio su aree pubbliche su posteggio si intende la vendita al dettaglio mediante l'utilizzo di un posteggio di cui il Comune ha disponibilità, dato in concessione da quest'ultimo per un periodo predeterminato dai singoli Comuni, nel rispetto di quanto stabilito da Regione Lombardia, indicativamente tra i 9 ed i 12 anni.
Per aree pubbliche si intendono le strade, i canali, le piazze, comprese quelle di proprietà privata gravate da servitù di pubblico passaggio ed ogni altra area, di qualunque natura, destinata ad uso pubblico.
L'autorizzazione su posteggi dati in concessione abilita i titolari della stessa anche all'esercizio dell'attività in forma itinerante nell'ambito del territorio della regione in cui è stata rilasciata e alla partecipazione alle fiere che si svolgono sul territorio nazionale. L'attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche può essere svolta da persone fisiche (imprese individuali), da società di persone o società di capitali regolarmente costituite e dalle cooperative (art. 70 del Decreto legislativo 59/2010).
L'autorizzazione rilasciata dal comune per lo svolgimento dell'attività in area mercatale può essere utilizzata anche per la partecipazione di fiere/manifestazioni su tutto il territorio nazionale.
Facendo seguito alla D.D.G. 28 Marzo 2012 N. 2613 "infrormatizzazione Carta di Esercizio ed attestazione annuale degli obblighi amministrativi, previdenziali, fiscali ed assistenziali per operatori su aree pubbliche e relative indicazioni operative" il richiedente deve in possesso del documento denominato "Carta di esercizio" all'interno della quale sono indicate tutte le autorizzazioni in possesso del richiedente relativamente al commercio su area pubblica (Itinerante, Fiere decennali, mercati e posteggi isolati)
Con il Ddg 2613 del 28/03/2012 è stato definito che la compilazione della Carta di Esercizio e dell'Attestazione dovrà essere effettuata esclusivamente in modalità telematica, attraverso un servizio applicativo che Regione Lombardia ha predisposto all'interno della piattaforma informatica MUTA (Modello Unico Trasmissione Atti) raggiungibile dal sito web www.muta.servizirl.it
La carta d'esercizio è un documento che deve essere asseverato ogni anno solamente tramite l'ente comunale o le associazioni di categoria.
La cart di esercizio deve essere costantemnete aggiornata ogni qual volta vi siano variazioni o modifiche sulle autorizzazioni (Esempio: Cessazione di un posteggio meractale o eventuali subentri)
Ai sensi dell'art. 71 comma 6, del Decreto legislativo 26 marzo 2010, n.59 "Attuazione delle direttiva 2006/123/Ce relativa ai servizi nel mercato interno", l'esercizio, in qualsiasi forma e limitatamente all'alimentazione umana, di un'attivita di commercio al dettaglio relativa al settore merceologico alimentare
Come fare ad ad esercitare
Per ottenere un autorizzazione ad esercitare il commercio su area pubblica su posteggio, è necessario partecipare ad un appositpo bando pubblico emanato a tal fine dal comune, o subentrare in altra autorizzazione o per locazione o per compravendita.
D.G.R. 2 aprile 2008, n. 8/6919 Semplificazione di procedimenti ed eliminazione di certificazioni per l'avvio di attività economiche. 2° Provvedimento (applicazione della disciplina DIAP alle attività commerciali)
D.G.R. 3 dicembre 2008, n. 8/8570 Determinazioni in merito all'individuazione delle aree mercatali e fieristiche
D.G.R. 25 novembre 2009, n. 8/10615 2° provvedimento attuativo dell'art. 4 della L. R. 15/00 in materia di disciplina del commercio al dettaglio sua ree pubbliche –modifiche ed integrazioni alla d.g.r. 8570/8 (carta d'esercizio ed attestazione)
D.G.R. 13 gennaio 2010, n. 8/11003 Modifiche alla d.g.r. 25 novembre 2009, n. 8/10615 (abroga riferimento al Durc, prevede che si verifichi "iscrizione all' Inps ed all'Inail ...")
L. 30 luglio 2010, n. 122, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziari e di competitività economica (in vigore dal 31 luglio 2010: ha rinnovellato l’art. 19 introducendo la disciplina della SCIA)
D.G.R. 22 dicembre 2010, n. 9/1062, Recepimento delle indicazioni in ordine all’applicazione delle disposizioni del D. Lsg. 59/2010 - – Allegato A- (requisiti, commercio aree pubbliche,pubblici esercizi,commercio in sede fissa, strutture turistico-ricettive)
D.G. Semplificazione e Digitalizzazione, Testo coordinato del D.D.G. 18 marzo 2011, n. 2481 (pubblicato sul Burl del 22/03/11 –adeguamento della disciplina regionale della Diap alla nuova disciplina statale della Scia)
Circolare Regione Lombardia 10 marzo 2011 Modifiche alla disciplina del commercio apportate dalla L.R. 21 febbraio 2011, n. 3 (collegato ordinamentale). Circolare esplicativa (modifiche in materia di grandi strutture, distretti del commercio, aree pubbliche, attività commerciali, ee.pp, stampa quotidiana e periodica)
Circolare Regione Lombardia 21 marzo 2011, n. 3, Articolo 19 L. 241/90: la segnalazione certificata di inizio attività – Prime indicazioni applicative (contiene elenco attività commerciali a cui si applica la disciplina Scia)
L.R. 35 del 30 Dicembre 2014 - nello specifico art.7 "Applicazione delle sanzioni in mancanza di un titolo idoneo (carta di esercizio) non aggiornato o non posseduto".
Attiva una nuova pratica scegliendo:
Commercio e servizi -> Commercio -> Commercio su aree pubbliche su posteggio
Se trattasi di vendita di generi alimentari o somministrazione alimenti e bevande barrare la scelta: "Notifica di registrazione dell'attività alimentare presso l'ASL competente"
Scelta interventi eventuali
La seguente spunta deve essere indicata solo se trattasi di attività di vendita di generi alimentari:
Se viene spuntata la prima voce "l'attività è esercitata in forma societaria (sono tenuti al possesso dei requisiti morali anche le altre persone, oltre al dichiarante, individuate all'art.85 del D.L.vo 159/2011)" Nella fase conclusiva di presentazione degli allegati dovrà essere presentatat dichiarazione di requisito morale per ogni socio.
Si ricorda al richiedente l'obbligo della compilazione della carta d'esercizio mediante il portale MUTA di Regione Lombardia ai fini della convalida della stessa presso il comune di competenza
Ricordarsi di allegare i seguenti documenti non segnati come obbligatori dal sistema, ma che verranno chiesti come integrazione se non consegnati:
dichiarazione per i requisiti morali e professionali per ogni socio della società.
Il documento è deve essere compilato, salvato e firmato digitalmente dal dichiarante.
certificazione attestante il requisito professionale (come ad esempio: Attestazione del corso ottenuto presso la camera di commercio, Diploma scuola alberghiera ecc...)
Estratto versamenti INPS che dimostra i propri requisiti professionali.