Source: https://www.condominio.it/page/74
Timestamp: 2018-06-22 14:36:41+00:00
Document Index: 110404503

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 163', 'art. 645', 'art. 650', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 339', 'art. 1131']

Condominio.it - Pagina 74 di 94 - Il punto di riferimento del condominio in Italia dedicato agli amministratori di condominio e agli utenti.Condominio.it Condominio.it - Pagina 74 di 94 - Il punto di riferimento del condominio in Italia dedicato agli amministratori di condominio e agli utenti.
Appellabilità della sentenza pronunciata dal giudice di pace nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo
Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo per un credito di importo inferiore a 1.100,00 euro avanti al giudice di pace, ove l’opponente – che assume la veste di attore – proponga una domanda di accertamento di un proprio credito chiedendo la parziale compensazione con quanto ancora dovuto, ai fini della individuazione della regola di decisione il valore di tale domanda si somma a quello della domanda introdotta con il procedimento monitorio con la conseguenza che, se tale somma supera il limite della giurisdizione equitativa, la sentenza si intende pronunciata secondo diritto ed è appellabile e non ricorribile in cassazione. (Dichiara inammissibile, Giud. pace Roma...
il giudice non ha il potere di disporre la sospensione della causa di opposizione a decreto ingiuntivo per oneri condominiali, in relazione alla pendenza del giudizio in cui sia stata impugnata la relativa delibera condominiale
Il giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo, ottenuto per il pagamento dei contributi condominiali, non può essere sospeso in attesa della definizione del giudizio di impugnazione della deliberazione assembleare posta a base del provvedimento monitorio opposto perché le disposizioni dettate per il condominio si pongono con carattere derogatorio… Leggi
Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il giudicante ha l’obbligo di pronunciarsi sul merito della domanda sulla base delle prove offerte dal creditore
Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il giudicante ha l’obbligo di pronunciarsi sul merito della domanda sulla base delle prove offerte dal creditore, non potendo decidere la controversia alla luce del solo materiale probatorio prodotto al momento della richiesta di ingiunzione. (Nella fattispecie, la S.C. ha cassato la sentenza… Leggi
Il principio di inesecutività del titolo impugnato a seguito di allegazione della sua originaria invalidità assoluta è derogato, nella disciplina del condominio, da un sistema normativo che mira all’immediata esecutività del titolo, pur in pendenza di controversia, a tutela di interessi generali ritenuti prevalenti e meritevoli d’autonoma considerazione, sicché il… Leggi
Ogni condomino risponde soltanto pro quota nei confronti del terzo creditore per le obbligazioni contratte in nome e per conto del condominio
Ogni condomino risponde soltanto pro quota nei confronti del terzo creditore per le obbligazioni contratte in nome e per conto del condominio, per cui, ottenuto il decreto ingiuntivo nei confronti dell’amministratore del condominio per l’intero credito, l’esecuzione dovrà essere promossa individualmente nei confronti dei singoli condomini nei limiti della rispettiva… Leggi
Abbreviazione dei termini di comparizione nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo dinanzi al Giudice di Pace
Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo che si svolge davanti al giudice di pace, la riduzione del termine a comparire, nella misura della metà del termine ordinario stabilito nell’art. 163 bis cod. proc.civ., deve essere ulteriormente dimezzata ex art. 645, secondo comma, cod. proc. civ.. Non può, invece, procedersi… Leggi
Il decreto ingiuntivo per oneri condominiali non può essere emesso nei confronti dell’alienante
In caso di trasferimento dell’unità immobiliare, il decreto ingiuntivo per il recupero dei contributi condominiali maturati prima della cessione e non pagati dal condomino alienante non può essere emesso nei confronti di quest’ultimo, poiché, dal momento in cui il trasferimento venga reso noto al condominio, lo status di condomino si… Leggi
Natura giuridica di ordinanza del provvedimento di rigetto della richiesta di declaratoria di inefficacia del decreto ingiuntivo
Il provvedimento con cui il giudice, ai sensi dell’articolo 188 disp. att. cod. proc. civ., abbia respinto la richiesta di declaratoria di inefficacia del decreto ingiuntivo, proposta ai sensi dell’art. 650 cod. proc. civ., avendone accertato la rituale notificazione, deve essere qualificato come ordinanza, anche se adottato in forma di… Leggi
Impugnabilità con l’appello delle cause di competenza per materia del giudice di Pace ai sensi dell’art. 7 comma terzo c.p.c.
Le sentenze del giudice di pace pronunciate in controversie di valore indeterminato o devolute alla sua competenza per materia ai sensi dell’art. 7, comma terzo, cod. proc. civ., devono essere impugnate con l’ordinario mezzo dell’appello ex art. 339 cod. proc. civ., e non mediante ricorso per cassazione, e ciò anche… Leggi
In tema di condominio, una volta perfezionatosi il trasferimento della proprietà di un’unità immobiliare, non può essere chiesto ed emesso nei confronti dell’alienante, in capo al quale è cessata la qualità di condomino, decreto ingiuntivo per la riscossione dei contributi condominiali, atteso che l’obbligo di pagamento di questi ultimi sorge… Leggi
Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo per oneri condominiali il giudice non può sindacare sulla validità delle delibere assembleari
Nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo emesso per la riscossione di contributi condominiali, il giudice deve limitarsi a verificare la perdurante esistenza ed efficacia delle relative delibere assembleari, senza poter sindacare, in via incidentale, la loro validità, essendo questa riservata al giudice davanti al quale dette delibere siano state… Leggi
Potere dell’amministratore di proporre opposizione a decreto ingiuntivo senza necessità di autorizzazione
Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, l’opponente ha la posizione processuale del convenuto; pertanto l’amministratore di condominio che proceda a tale opposizione non ha la necessità di essere autorizzato dall’assemblea condominiale, ai sensi dell’art. 1131, secondo comma, cod. civ. (Rigetta, App. Torino, 26/01/2004)