Source: http://www.sistriforum.com/t8661-inerti-lavorati-da-un-impianto-di-frantumazione
Timestamp: 2018-05-26 15:59:27+00:00
Document Index: 82658455

Matched Legal Cases: ['art. 214', 'art.214', 'art. 208', 'art. 212', 'art.212', 'art.214']

inerti lavorati da un impianto di frantumazione
Del Bianco Lorenzo il Lun Ago 06, 2012 3:44 pm
il mio problema è questo: devo sgomberare degli inerti che si trovano in un sito, in provincia di Milano, dove, meno di un anno fa, esisteva un impianto di frantumazione. Sono inerti già lavorati. Mi trovo a dover chiedere l'autorizzazione per una campagna da effettuare con un vaglio mobile per selezionare questo materiale. Gli inerti presenti in sito sono rifiuto? Che tipo di autorizzazione devo chiedere per la campagna se l'inerte non è considerabile rifiuto?
Del Bianco Lorenzo
Re: inerti lavorati da un impianto di frantumazione
cirillo il Lun Ago 06, 2012 3:47 pm
verifica prima cosa è successo in quell'impianto; se sono già lavorati potrebbero essere dei prodotti e non più rifiuti, con tutto ciò che questo comporta
Del Bianco Lorenzo il Lun Ago 06, 2012 4:20 pm
Sono prodotti ma la documentazione scarseggia.....!
Mar23 il Lun Ago 06, 2012 4:27 pm
Del Bianco Lorenzo ha scritto: Sono prodotti ma la documentazione scarseggia.....!
Se sono "prodotti" (ossia MPS, secondo la vecchia dicitura), allora non vi è bisogno di alcuna campagna di trattamento, dato che si è al di fuori dell'ambito legato alla normativa sui rifiuti.
Gli inerti recuperati, infine, dovrebbero rispettare quanto stabilito nella Circolare 15 luglio 2005, n. 5205:
http://www.padovanet.it/allegati/C_1_Allegati_3894_Allegato.pdf
CROCIDOLITE il Lun Ago 06, 2012 4:45 pm
A mio avviso, se trattasi di inerti (rifiuti o sottoprodotti) prodotti da un impianto di trattamento rifiuti non più esistente, e sono in stato di abbandono, a mio avviso sono rifiuti, e solo a seguito di trattamento "autorizzato" (es. frantumazione, selezione ecc.) possono tornare ad essere sottoprodotti.
Del Bianco Lorenzo il Lun Ago 06, 2012 5:35 pm
Siete gentili a rispondere! grazie a tutti
AUTORIZZAZIONE IMPIANTO RIFIUTI INERTI
Panico il Lun Ott 08, 2012 12:37 pm
cirillo ha scritto: verifica prima cosa è successo in quell'impianto; se sono già lavorati potrebbero essere dei prodotti e non più rifiuti, con tutto ciò che questo comporta
volevo sapere dopo aver acquisito il parere dalla Provincia competente per la realizzazione di un impianto di recuperi inerti, se qualcuno sa dirmi cosa occorre fare se iscrivere la Ditta ai sensi dell'Art.214 D.Lgs.152/2008 in regime semplificato all'Albo smaltitori rifiuti o ai sensi dell'Art.212 Albo gestori ambientali ? Se qualcuno sa darmi qualche "dritta" mi fa un grosso piacere, in quanto non ho capito bene la procedura se un deposito inerti va in regime semplificato o no.
L'impianto previsto è un piccolo deposito di inerti, gli stessi saranno riutilizzati nel cementificio di proprietà posto a 50m per produrre cemento non classificato (cemento più scarso per fare pavimentazioni, canali, ecc.).
Grazie anticipatamente per Vs. eventuali risposte
CROCIDOLITE il Lun Ott 08, 2012 12:55 pm
L'Art. 212 è relativo al trasporto in cp, e ti devi iscrivere se vuoi trasportare rifiuti da te prodotti;
l'art. 214 regolamenta (tra l'altro) le iscrizioni in procedura semplificata per gli impianti che vogliono recuperare rifiuti.
Panico il Lun Ott 08, 2012 4:26 pm
Grazie anticipatamente per Vs. eventuali risposte [/quote]
Difatti in questo IMPIANTO si vuole recuperare i rifiuti inerti, quindi devo fare una domanda con l'art.214 se è una procedura semplificata ???
isamonfroni il Lun Ott 08, 2012 5:12 pm
La prima cosa da fare è avere chiaro che cosa si vuol fare.
vuoi fare un semplice deposito? vuoi fare operazioni di recupero?
Secondo me volete fare entrambe le cose, ovvero avviare un'attività di R13 - messa in riserva + un'attività R5 recupero di inerti nei cementifici.
La cosa da fare immediatamente dopo è rivolgerti ad un buon consulente ambientale, che ti aiuti a preparare il progetto, perchè purtroppo tu hai le idee un po' confuse.
Intanto verifica attentamente il DM 05/02/1998 e smi, se ricorrono contemporaneamente tutti i presupposti (tipologia di rifiuti da trattare, provenienza, caratteristiche, modalità di recupero, quantitativi massimi) è possibile farsi autorizzare in semplificata, altrimenti dovrai chiedere un'autorizzazione in procedura ordinaria.
L'autorizzazione in procedura semplificata si richiede, in Provincia ai sensi degli artt. 214 e 216 del TUA e le regole tecniche le trovi nel DM 05/02/98 già citato.
Se invece devi chiedere un'autorizzazionwe ordinaria, la domanda va fatta ai sensi dell'art. 208.
L'art. 212 che tu hai citato è quello che disciplina l'iscrizione all'Albo dei Gestori Ambientali al quale, come impianto, non hai l'obbligo di iscriverti.
Ti ci dovrai iscrivere se deciderai di effettuare il trasporto di questi rifiuti.
Panico il Lun Ott 08, 2012 5:31 pm
isamonfroni ha scritto: @panico
Ci siamo gia iscritti con l'Art.212 per il trasporto in CONTO PROPRIO (se non sbaglio art.212 comma 8 .
Io credo che rientrano in regime semplice (quindi art.214 e 216 essendo inerti, comunque verificherò meglio). Se non rientrano nel regime semplificato, credo e penso che il regime ordinario sia molto più complesso ! In quanto penso che debba essere prevista una VIA o AIA. Cercherò di schiarirmi un pò le idee.
Scusa se ho postato questo messaggio in altra sezione, ho gia spiegato la, le mie ragioni.