Source: https://it.scribd.com/document/110291746/Sicurezza-Macchine
Timestamp: 2019-09-15 22:43:47+00:00
Document Index: 44185682

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'arte1', 'art. 3', 'art. 4', 'art.19', 'art. 19', 'art.19', 'art.8', 'art.19', 'art.8', 'art.19', 'art.8', 'art.19', 'art, 8', 'art.19', 'art.8', 'art.19', 'art.8', 'art.19', 'art.8', 'art.19', 'art, 8', 'art, 8']

Sicurezza Macchine | Voltage | Machines
SalvaSalva Sicurezza Macchine per dopo
EN60204-1_siemens_221009
Trasf Parte 1
ABB Guida Alle Misure Elettriche
01 Normative
01 La norma CEI EN 60204-1
03 Svolgimento delle prove
03 Prove e verifiche
09 Strumenti per le verifiche
09 12 15 MARK II lesperto AS/5100 - SICURMAC lessenziale AS/5150 - SICURTOT il multinorma
19 Alimentazione elettrica
20 Richiesta informazioni
La norma CEI EN 60204-1
Il costruttore/venditore di macchine come noto, tenuto a soddisfare, in generale, tutte le disposizioni legislative o regolamenti comunque applicabili alla macchina in questione. altrettanto noto che potranno circolare nei paesi della comunit Europea soltanto macchine con la marcatura CE, cio rispondenti sia alla direttiva EMC (Compatibilit Elettro Magnetica) che alla direttiva bassa tensione. quindi indispensabile che qualsiasi costruttore/venditore di macchine, sia egli artigiano o grande industria, dichiari, anche tramite la marcatura CE, che la macchina totalmente rispondente alla normativa CEI EN 60204-1 per poter soddisfare la direttiva macchine, DPR 459/96. Il costruttore deve quindi progettare e costruire seguendo questa norma di prodotto ed eseguendo le dovute prove e verifiche. Ovviamente, fra le prove richieste, vi sono anche prove strumentali, dove necessario lutilizzo di strumenti di misura per stabilire la conformit e redigere quindi una cosciente e responsabile scheda tecnica del prodotto. Questo opuscolo vuole quindi essere unicamente una guida pratica alle verifiche strumentali, unitamente alla proposta di apparecchiature idonee agli scopi, non una guida alla normativa. Si riportano qui di seguito le indicazioni legislative e normative alle quali necessario riferirsi: Norma CEI EN 60204-1 Sicurezza del macchinario - Equipaggiamento elettrico delle macchine - Parte1: regole generali Guida CEI 44-14 Guida allapplicazione della norma CEI EN 60204-1 - Regole generali per lequipaggiamento elettrico delle macchine D.P.R. n459 del 24 luglio 1996 Regolamento per lattuazione della Direttiva macchine Direttiva 98/37/CEE del 22 giugno 1998, 98/79/CEE del 27 ottobre 1998, concernente il riavvicinamento delle legislazioni degli stati membri relative alle macchine. Per entrare nellargomento, riportiamo larticolo 3.33 della norma CEI EN 60204-1 per illustrare lampio ventaglio di equipaggiamenti che ricadono sotto la definizione di macchina e, pertanto, coperti da questa norma.
Macchinario (macchina) [art. 3.33] Insieme di parti o componenti di cui almeno una mobile, collegati tra loro, con appropriati attuatori, circuiti di comando e di potenza della macchina, ecc.; uniti fra loro per unapplicazione ben determinata, in particolare per la trasformazione, il trattamento, la movimentazione o limballaggio di un materiale. Il termine macchinario comprende anche un insieme di macchine che, per raggiungere uno stesso risultato, sono disposte e comandate in modo da avere un funzionamento solidale. Macchinario significa anche equipaggiamento intercambiabile che modifica la funzione di una macchina, che viene posto sul mercato allo scopo di essere assemblato dalloperatore stesso su una macchina, su una serie di macchine diverse o su un trattore, nella misura in cui tale equipaggiamento non sia una parte di ricambio o un utensile.
Lappendice A, inclusa nella norma CEI EN 60204-1, riporta un interessante elenco che cita esempi di macchine coperte da questa norma. Lelenco non intende essere completo ma coerente con la definizione di macchinario sopra esposta.
Macchine per la lavorazione dei metalli macchine ad asportazione di truciolo macchine a deformazione Macchine per la plastica e la gomma macchine per lo stampaggio mediante iniezione macchine per lestrusione macchine per lo stampaggio mediante soffiatura macchine per lo stampaggio termoindurente macchine per la riduzione della grandezza Macchine per legno macchine per la lavorazione del legno macchine di laminazione macchine per segherie Macchine dassemblaggio Macchine per movimentazione dei materiali robot convogliatori macchine a trasferta macchine per limmagazzinaggio e il recupero Macchine tessili Climatizzatori e macchine per la refrigerazione Macchine per articoli in pelle o similpelle e calzature macchine per il taglio e la punzonatura macchine per sgrossatura, lavaggio, lucidatura, refilatura e spazzolatura macchine per stampaggio delle calzature formatrici di calzature Macchine di sollevamento (si veda la Pubblicazione IEC 60204-32) gru montacarichi Macchine per il trasporto delle persone scale mobili macchine a fune per il trasporto delle persone, per es. seggiovie, ski lifts ascensori Porte o cancelli automatizzati Macchine per il tempo libero giostre Pompe
Macchine alimentari macinatori miscelatori macchine per pasticceria macchine per la lavorazione della carne Macchine per stampa, carta e cartone stampatrici macchine per la rifinitura, tranciatrici, piegatrici bobinatrici e macchine per il taglio longitudinale incollatrici di scatole pieghevoli macchine per carta e cartone Macchine per verifica o prova macchine per la misura delle coordinate macchine per le verifiche dimensionali durante la fabbricazione Compressori Macchine per imballaggio carico su pallet/scarico da pallet avvolgitrici e macchine per imballaggio in pellicole termoretraibili Macchine per lavanderie
Macchine per il riscaldamento e la ventilazione Macchine per materiali da costruzione scavatrici betoniere macchine per la preparazione dei laterizi macchine per la lavorazione di pietra, ceramica e vetro Macchine trasportabili macchine per la lavorazione del legno macchine per la lavorazione del metallo Macchine mobili macchine agricole e forestali piattaforme per sollevamento carrelli elevatori a forcella macchine per la costruzione Macchine per la lavorazione del metallo a caldo Macchine per la conciatura macchine a rulli multipli macchine a lama circolare macchine idrauliche di conciatura Macchine per miniere e cave
Generalit [art. 4.1] La presente parte della Norma Europea EN 60204 si applica allequipaggiamento elettrico utilizzato in una grande variet di macchine e in un gruppo di macchine che lavorano insieme in modo coordinato. l rischi associati a pericoli relativi allequipaggiamento elettrico devono essere considerati come parte delle prescrizioni globali per la valutazione dei rischi della macchina. Questo permette di fissare un livello tollerabile di rischio e le misure di protezione necessarie per le persone che possono essere esposte a tali pericoli, pur mantenendo un livello accettabile di prestazioni della macchina e del suo equipaggiamento. l pericoli possono derivare dalle seguenti cause, ma non sono limitati ad esse: - guasti o avarie nellequipaggiamento elettrico che determinano la possibilit di scosse elettriche o fiamme di origine elettrica - guasti o avarie in circuiti di comando (o componenti e dispositivi associati a questi circuiti) che provocano un cattivo funzionamento della macchina - disturbi o interruzioni nelle sorgenti di alimentazione cos come guasti o avarie nei circuiti di potenza che provocano un cattivo funzionamento della macchina - perdita di continuit dei circuiti, dovuta a contatti striscianti o rotanti, che provocano unavaria di una funzione di sicurezza - disturbi elettrici (per es. elettromagnetici, elettrostatici, radio interferenze) provenienti dallesterno o generati allinterno dellequipaggiamento elettrico - energia accumulata (sia elettrica che meccanica) - disturbi sonori a livelli che provocano problemi di salute alle persone. Le misure di sicurezza sono una combinazione delle misure prese a livello di progettazione e quelle prescritte che devono essere messe in atto dallutilizzatore. La riduzione del rischio deve venire affrontata anzitutto nel progetto e nella realizzazione. Quando questo non sufficiente, dovranno essere prese in considerazione misure di sicurezza e procedure di funzionamento sicuro. Le misure di sicurezza comprendono luso di protezioni di sicurezza e di mezzi atti a richiamare lattenzione Si raccomanda lutilizzo del questionario riportato nellappendice B della presente parte della EN 60204 al fine di facilitare laccordo tra utilizzatore e fornitore sulle condizioni di base e sulle prescrizioni supplementari dellutilizzatore relative allequipaggiamento elettrico. Tali prescrizioni supplementari mirano a: - fornire funzioni aggiuntive che dipendano dal tipo della macchina (o gruppo di macchine) e dallapplicazione - facilitare la manutenzione e la riparazione - migliorare Iaffidabilit e la facilit dimpiego.
La norma CEI EN 60204-1, in corrispondenza dellart.19.1, stabilisce le prove di sicurezza elettrica delle macchine. Quando queste prove vengono eseguite, la norma raccomanda di rispettare la sequenza come di seguito indicato: continuit del circuito equipotenziale di protezione (19.2); prove di resistenza dellisolamento (19.3); prove di tensione (19.4); protezione contro le tensioni residue (19.5); prove funzionali (19.6). Spetta comunque al costruttore/venditore della macchina, definire in base ad unaccurata analisi dei rischi e quindi sotto la propria responsabilit, le prove a cui sottoporre il proprio prodotto, ad eccezione della verifica della continuit del circuito equipotenziale, che sempre richiesta La Norma fornisce le prescrizioni generali per gli equipaggiamenti elettrici delle macchine. Le prove corrispondenti a un particolare tipo di macchina vengono indicate nella norma specifica di prodotto. Quando viene modificato lequipaggiamento elettrico devono essere applicate le prescrizioni riportate in 19.7 ripetizione delle prove Per procedere in pratica alla prova strumentale necessario, ovviamente, riferirsi alla richiesta normativa, pertanto verranno citati i capitoli della norma, la sua richiesta integrale e, successivamente, la descrizione della prova strumentale.
Art. 19.2 Continuit del circuito equipotenziale di protezione Quando la macchina viene installata e i collegamenti elettrici sono completi, inclusi quelli allalimentazione di potenza, la continuit del circuito equipotenziale di protezione pu essere verificata mediante una prova di impedenza danello in conformit con 612.6.3 della Pubblicazione IEC 60364-6-61. Per piccole macchine, macchine prefabbricate o parti di macchine con circuiti equipotenziali di protezione il cui anello di guasto non superi 30 m circa, e qualora la macchina non possa essere collegata allalimentazione di potenza per la prova di impedenza danello, pu essere appropriato il metodo che segue: la continuit del circuito equipotenziale di protezione deve essere verificata facendo passare una corrente di almeno 10 A a 50 Hz o a 60 Hz derivata da una sorgente PELV. Le prove devono essere effettuate tra il morsetto PE e i relativi punti che fanno parte del circuito equipotenziale di protezione; la tensione misurata tra il morsetto PE e i punti di prova non deve superare i valori riportati nella Tab. 9. Tabella 9 - verifica della continuit del circuito di protezione equipotenziale Sezione minima effettiva del conduttore di protezione equipotenziale della parte in prova (mm2) 1.0 1.5 2.5 4.0 >6.0 Caduta di tensione massima misurata (V) 3.3 2.6 1.9 1.4 1.0
Cosa si vuole ottenere con questa prova? In pratica questa prova strumentale volta a verificare che i collegamenti di protezione equipotenziale siano efficienti, tali da garantire il collegamento dalle masse allimpianto di messa a terra. Come eseguire la prova? Lart. 19.2 della norma, considera due possibilit: a) La misura dellimpedenza dellanello di guasto, quando la macchina completa e installata con collegamento fisso allalimentazione. b) La misura della caduta di tensione sui vari conduttori equipotenziali fra il nodo principale PE e i vari punti di prova nella macchina quando si tratta di macchinari di piccole dimensioni, parti (porzioni) di macchina, macchine prefabbricate, il cui anello di guasto non superi 30m. circa e qualora la macchina stessa non possa essere collegata allalimentazione di potenza per lesecuzione dellimpedenza dellanello di guasto. Come deve essere lo strumento? a) La definizione impedenza dellanello di guasto inequivocabile; occorre uno strumento in grado di misurare limpedenza totale, cio la Zg del circuito costituita dalla somma fra la componente resistiva e la componente induttiva. Per completezza di informazione va anche detto che la guida CEI 64-14, cita il termine loop tester che, nel gergo commerciale comune, intende uno strumento di dimensioni certamente pi ridotte, ma in grado di misurare soltanto la componente puramente Ohmica; la Rg. Soluzione applicabile nei sistemi TT.
b) Per soddisfare invece la richiesta di misura della caduta di tensione sui conduttori equipotenziali, lo strumento deve garantire, tramite una sorgente PELV, la circolazione di una corrente di almeno 10A anche in presenza di un carico fino a 330m, per tutto il tempo necessario alla verifica. Dovendo lo strumento rilevare bassi valori di resistenza, la buona tecnica rende necessario il sistema di misura a 4 terminali (Kelvin) onde annullare linfluenza della resistenza dei cavi di contatto ecc ecc. Si ottiene cos il valore della resistenza del solo circuito in misura, quindi il corretto valore della caduta di tensione. Come si deve collegare lo strumento alla macchina in prova? a) Fra conduttori attivi e massa. Specialmente su macchine di grandi dimensioni, limpedenza pu variare a seconda del punto di misura. E consigliabile selezionare i punti di prova dove, sulla base dellanalisi del rischio, pu essere pi probabile un guasto a terra. b) Nella misura della caduta di tensione sui conduttori equipotenziali invece e dando per scontato che lo strumento operi con il sistema Kelvin, solitamente i quattro terminali di misura sono concentrati su due morsetti terminali: baster quindi collegare un terminale al morsetto PE della macchina e, laltro, ad una estremit periferica di un collegamento di protezione equipotenziale. Cosa si deve ottenere dallo strumento? a) Nel caso della misura dellimpedenza dellanello di guasto si otterr un valore che comprende, oltre alla resistenza del circuito equipotenziale della macchina anche limpedenza del circuito di alimentazione. b) Nella misura della caduta di tensione sui conduttori equipotenziali invece, si ottiene un valore di tensione che non deve essere superiore al valore massimo indicato nella tabella 9 della norma, in funzione della sezione del conduttore misurato. Come si determina lesito positivo della prova? a) Verificando il corretto coordinamento delle protezioni, sia quelle installate sulla macchina che quelle presenti sullimpianto di alimentazione. La misura dellimpedenza dellanello di guasto prende in considerazione, oltre alla macchina, anche il relativo impianto di alimentazione, quindi parti che generalmente non sono sotto il controllo del costruttore. Tale prova permette per di esaminare il comportamento nel caso di guasto a terra e, soprattutto, verificare la corretta protezione. b) Ottenendo un valore di caduta di tensione inferiore o uguale al valore massimo stabilito dalla norma in funzione della sezione del conduttore di protezione considerato. Se lesito della prova non soddisfacente la norma? a) Qualora il valore di impedenza e, di conseguenza, quello della corrente di guasto presunta non sia adeguatamente controllato dalle protezioni, si rende necessario adeguare le protezioni stesse. b) Nel caso in cui il valore della caduta di tensione superiore a quanto richiesto dalla tabella 7 della norma, un chiaro indice che quel collegamento di protezione equipotenziale inadeguato perch ha una resistenza troppo elevata che provoca una elevata caduta di tensione al passaggio della corrente minima di 10 A. La macchina esaminata non offre le garanzie di sicurezza necessarie; occorre quindi riesaminare il collegamento equipotenziale: verificarne la sezione oppure, semplicemente, stringere adeguatamente la vite di fissaggio del capocorda terminale o, forse, basta migliorare il contatto elettrico del conduttore con la massa.
Asita propone:
AS/5150 p. 15 MARK II p. 09 AS/5100 p. 12 CONTEST
Per la misura dellimpedenza dellanello di guasto:
Per la misura della resistenza dellanello di guasto:
LOOP/2000
Esempio di collegamento di uno strumento multifunzione nella misura della caduta di tensione sui conduttori equipotenziali.
Art.19.3 Prove di resistenza dellisolamento La resistenza di isolamento misurata a 500 V in DC tra i conduttori del circuito di potenza e il circuito equipotenziale di protezione non deve essere minore di 1 M. La prova pu essere effettuata su singole sezioni dellinstallazione elettrica completa. Eccezione: per alcune parti dellequipaggiamento elettrico, comprendenti per es. sbarre collettrici, cavi collettori o sistemi di sbarre collettrici o assiemi di anelli collettori, si deve ammettere un valore minimo pi basso, ma tale valore non deve comunque essere inferiore a 50 k.
Cosa si vuole ottenere con questa prova? Si vuole accertare che gli isolamenti tra i conduttori del circuito di potenza e il circuito equipotenziale di protezione siano efficienti per evitare fonti di pericolo (quali possono essere le dispersioni di corrente, i cortocircuiti) dovuti, ad esempio, a danni accidentali nella fase di installazione Come eseguire la prova? Si deve verificare lefficienza dellisolamento fra i conduttori di potenza e la massa, applicando una tensione di 500 V in corrente continua. La tensione di prova viene richiesta di questo valore, pi elevato rispetto alla tensione nominale di funzionamento, per sollecitare lisolamento esistente. Come deve essere lo strumento? Lo strumento di misura idoneo, deve essere in grado di generare una tensione di prova elevata e di misurare alti valori di resistenza (MegaOhmetro). In ogni caso, si deve avere lassoluta certezza che lo strumento abbia energia sufficiente a garantire la fornitura di 500 V c.c. anche quando sotto carico, cio quando sta effettuando la misura della resistenza di isolamento di almeno 1 M. Lo strumento deve, ovviamente, disporre di una capacit di misura (fondo scala) superiore al valore di 1 M richiesto dalla norma. Come si deve collegare lo strumento alla macchina in prova? Lo strumento di prova deve essere collegato tra il morsetto PE (morsetto principale di terra) e i conduttori del circuito di potenza (conduttori di fase L1, L2, L3 e neutro) interconnessi tra loro. La macchina in prova non deve essere alimentata ed eventuali condensatori devono essere scarichi. Inoltre, si raccomanda, prima di eseguire la misura, di sezionare eventuali apparecchiature elettroniche che possano essere danneggiate dalla tensione di prova Cosa si deve ottenere dallo strumento? Lo strumento offre il valore della resistenza di isolamento esistente fra i due punti in esame Come si determina lesito positivo della prova? Verificando che il valore offerto dallo strumento superiore a 1 M o 50 k nelle eccezioni ammesse dalla norma.
NOTA: molto frequente il caso in cui lo strumento indichi il simbolo di oltrescala (indicazione digitale) o infinito (indicazione analogica). Se i terminali dello strumento sono efficienti e propriamente collegati questa situazione non una anomalia bens, indica che la resistenza di isolamento misurata ha un valore superiore alla portata dello strumento, quindi pi che soddisfacente ai fini della prova.
AS/5150 p. 15 MARK II p. 09 AS/5100 p. 12
Esempio di collegamento di uno strumento multifunzione nella misura della resistenza dellisolamento.
Se il valore della resistenza di isolamento inferiore a quanto richiesto dalla norma? Se il valore indicato dallo strumento inferiore a quanto stabilito dalla norma, evidente che, nel circuito o parte del circuito esaminato, lisolamento non sufficiente a garantire il livello di sicurezza necessario pertanto, si dovr controllare limpianto fino a eliminare lanomalia e ripetere successivamente le misure della resistenza di isolamento.
Eventualmente, per lo strumento dedicato esclusivamente alla prova trattata in questa pagina, riferirsi allo specifico catalogo Misuratori della resistenza di isolamento per poter scegliere lapparecchiatura pi idonea alle proprie esigenze.
Art. 19.4 Prove di tensione Lequipaggiamento elettrico deve sopportare una tensione di prova applicata per un periodo di almeno 1 s tra i conduttori di tutti i circuiti, esclusi quelli destinati a funzionare alle tensioni PELV o inferiori, e il circuito equipotenziale di protezione. La tensione di prova deve: - avere un valore doppio della tensione dalimentazione nominale dellequipaggiamento, o 1000 V, scegliendo il valore pi elevato, - essere a una frequenza di 50/60 Hz, - essere fornita da un trasformatore di potenza nominale minima di 500 VA. I componenti che non hanno caratteristiche nominali tali da superare questa prova devono essere scollegati durante la prova.
Cosa si vuole ottenere con questa prova? La prova volta a verificare che gli isolamenti verso massa dei circuiti, esclusi quelli PELV (o SELV), siano in grado di sopportare una elevata scarica di tensione c.a. per un tempo di almeno 1 secondo. Come eseguire la prova? Si applica tra i conduttori attivi e il circuito di protezione, una tensione a 50 Hz di valore pari al doppio della tensione nominale di funzionamento della macchina, oppure 1000 V, scegliendo il valore pi elevato. Eventuali componenti della macchina in esame che possono essere danneggiati dalla tensione di prova, devono essere scollegati durante la misura. Come deve essere lo strumento? La norma CEI EN 60204-1 definisce un parametro essenziale, cio la potenza dello strumento di prova che deve essere di almeno 500 VA, per garantire la presenza della tensione richiesta anche in presenza del carico ai terminali dello strumento stesso. Considerando che durante la prova si possono generare correnti di dispersione dovute alleffetto capacitivo anche molto significative, in funzione dei componenti installati e specialmente su circuiti molto estesi utile, in questi casi, poter regolare la corrente erogata dello strumento. Ci al fine di non falsare lesito della prova con correnti di dispersione capacitive. Come si deve collegare lo strumento alla macchina in prova? Lo strumento deve essere collegato tra il morsetto PE (morsetto principale di terra) e i conduttori del circuito di potenza (conduttori di fase L1, L2, L3 e neutro) interconnessi tra loro. Su questultimo punto, generalmente viene applicata la sonda alta tensione impugnata dalloperatore. Cos facendo loperatore impegna entrambe le mani, una per mantenere il contatto della sonda alta tensione alloggetto in misura, laltra per mantenere premuto il comando sullo strumento per lerogazione del segnale di prova, senza toccare parti in tensione della macchina in esame. Dato che per questa prova si devono erogare tensioni elevate opportuno che venga condotta da personale esperto, dotato degli appositi dispositivi di protezione e che venga adeguatamente segnalato il potenziale pericolo. La macchina in esame non deve essere alimentata ed eventuali condensatori devono essere scarichi. Inoltre, si raccomanda, prima di eseguire la misura, di sezionare eventuali apparecchiature elettroniche che possono essere danneggiate dalla tensione di prova. Cosa si deve ottenere dallo strumento? Tipicamente, lo strumento per la prova di rigidit dielettrica, non offre dei valori se non quelli della tensione o della corrente erogata, se predisposto. Il risultato della prova non definito da un valore bens da unindicazione passa o non passa. Come si determina lesito positivo della prova? Lesito della prova positivo quando tra i circuiti esaminati non si verificano scariche superficiali o in aria. Lo strumento visualizza lesito negativo della prova, unitamente ad una indicazione luminosa o acustica quando, durante la misura, la corrente di scarica verso terra supera il limite impostato. E se la macchina in esame non supera la prova di tensione? Se lesito della prova negativo significa che, in qualche punto del circuito, lisolamento elettrico non sopporta la tensione applicata. Si dovr quindi eliminare il problema e ripetere la prova.
Eventualmente, per lo strumento dedicato esclusivamente alla prova di tensione applicata, riferirsi al catalogo specifico Rigidit dielettrica per poter scegliere lapparecchiatura pi idonea alle proprie esigenze.
Esempio di collegamento di uno strumento multifunzione nella prova di tensione applicata.
Art. 19.5 Protezione contro le tensioni residue Le prove devono essere effettuate per assicurare la conformit a 6.2.4.: Art. 6.2.4 Protezione contro le tensioni residue Le parti attive che dopo linterruzione dellalimentazione mantengono una tensione residua superiore a 60 V devono essere scaricate a non oltre 60 V entro 5 s dopo linterruzione dellalimentazione, facendo attenzione che la caratteristica di scarica non crei disturbi al funzionamento corretto dellequipaggiamento. Questa prescrizione non si applica ai componenti aventi una carica immagazzinata minore o uguale a 60 C*. Quando questa caratteristica di scarica specificata pu disturbare il funzionamento corretto dellequipaggiamento, deve essere posto in modo durevole un avviso che attiri lattenzione sui pericoli e che indichi il ritardo richiesto prima che linvolucro possa essere aperto; esso deve essere posto in posizione facilmente visibile o nelle sue immediate vicinanze sullinvolucro contenente i componenti capacitivi. In caso di spine o dispositivi similari, la cui estrazione comporta lesposizione al contatto di parti conduttrici (per es gli spinotti), il tempo di scarica non deve superare 1 s, altrimenti tali conduttori devono essere protetti contro i contatti diretti con un grado di protezione pari almeno a IP2X o IPXXB . Se non si riesce ad ottenere un tempo di scarica pari ad 1 s n un grado di protezione pari almeno a IP2X o IPXXB, si deve provvedere con dei dispositivi di sezionamento supplementari oppure con un dispositivo di avvertimento adeguato (per es. nel caso di collegamenti amovibili su cavi collettori, sbarre collettrici o assiemi di anelli collettori, vedi 13.8.4)
Cosa si vuole ottenere con questa prova? Con questa prova si vuole accertare che nella macchina non siano presenti tensioni superiori a 60 V trascorsi 5 secondi dallinterruzione dellalimentazione. Per macchine alimentate tramite spina o dispositivi similari con parti conduttrici esposte questo tempo scende a 1 s. In altre parole, loperatore deve poter accedere liberamente alla macchina e ai suoi componenti elettrici, dopo avere tolto Ialimentazione, senza rischiare di essere sottoposto a scosse elettriche. Come eseguire la prova? Si deve misurare la tensione residua allinterno della macchina (o ai poli della spina di alimentazione), accertandosi che questa non sia superiore a 60 V trascorso il tempo di 5 secondi (o 1 secondo con alimentazione tramite spina) dallapertura dellinterruttore di alimentazione. Come deve essere lo strumento? Lo strumento si pu schematizzare in un voltmetro e un cronometro sincronizzato con il dispositivo di interruzione dellalimentazione. Come si deve collegare lo strumento alla macchina in prova? Lo strumento viene applicato a valle dellinterruttore generale o sugli spinotti dei conduttori attivi in caso di collegamento mediante spina o dispositivi similari. Cosa si deve ottenere dallo strumento? Lo strumento deve dare la conferma che la tensione residua inferiore ai 60 V prescritti, entro il tempo di 5 (o 1) secondi dallo spegnimento della macchina. E se la macchina in esame non supera la prova di tensione? Devono essere adottati opportuni provvedimenti al fine di portare i valori di tensione residua entro i limiti prescritti, senza per pregiudicare il corretto funzionamento dellequipaggiamento elettrico della macchina. Se non possibile ridurre la tensione residua, occorre posizionare una opportuna segnaletica che avvisi il pericolo esistente ed il ritardo richiesto prima di accedere allinterno della macchina stessa.
* In termini di capacit 60C equivalgono a circa 0.19F a 230 V e 0.11F a 400V
Esempio di collegamento di uno strumento multifunzione nella misura delle tensioni residue.
Art. 19.6 Prove funzionali Le funzioni dellequipaggiamento elettrico, particolarmente quelle relative alla sicurezza e alla protezione, devono essere provate.
Cosa si vuole ottenere con questa prova? Si richiede di verificare il corretto funzionamento dellequipaggiamento elettrico ed in particolare dei componenti che svolgono funzioni di sicurezza della macchina, ad esempio: - verifica dellintervento dei finecorsa di sicurezza - verifica del funzionamento delle barriere elettrosensibili - verifica del circuito di emergenza - prove di intervento per lo sgancio di minima tensione - prove di intervento della protezione di un inverter per superamento dei limiti impostati
Art. 19.7 Ripetizione delle prove Con questo articolo la norma precisa che quando una parte della macchina o suoi equipaggiamenti associati vengono sostituiti o modificati, tale parte deve essere riverificata e riprovata in modo appropriato (vedi 19.1).
Ne consegue che, la ripetizione delle prove richiesta anche per le macchine assemblate sul posto o per le macchine che, pur essendo provate interamente nella officina del costruttore/venditore, vengono smontate per il trasporto e riassemblate sul luogo di destinazione. quindi importante che lo strumento sia, per quanto possibile, portatile dovendo fare parte del corredo di attrezzature necessario ai montatori.
Sistema multifunzione, necessario per eseguire le prove di sicurezza elettrica: sulle macchine, come prescrive la norma CEI EN 60204-1 (CEI 44-5) sui quadri di tipo AS e ANS come prescrive la norma CEI EN 60439 (CEI 17-13/1) per le prove individuali Completo delle diverse funzioni di misura: Prova di continuit del conduttore di protezione (10 A o 25 A) Resistenza di isolamento 500 V c.c. Tensione applicata con tensione di prova selezionabile: 1000 V c.a. o 2500 V c.a. Misura della tensione residua a bordo dello strumento o tramite sonde esterne direttamente dalla presa monofase*1 Prova di dispersione*1 Prova funzionale*1 Caratterizzato da un potente microprocessore interno che definisce le principali peculiarit dello strumento: Men guidato per semplificare le procedure di prova; lo strumento guida loperatore nellesecuzione delle misure. Identifica automaticamente i limiti prescritti dalla norma, in funzione delle caratteristiche della macchina in prova. Programmando semplicemente la sezione del conduttore di protezione in esame, lo strumento associa automaticamente il limite di caduta di tensione massima ammesso dalla norma. Confronta automaticamente i risultati delle misure con i limiti della norma per fornire direttamente lesito positivo o negativo della prova. Memorizza automaticamente i risultati al termine di ogni singola misura. Gestisce la sequenza delle prove in conformit alla normativa macchine. Prova di tensione applicata con potenza del trasformatore interno pari a 500 VA come prescritto dalla norma CEI EN 60204-1. Possibilit di programmare la soglia di intervento della protezione per eseguire prove distruttive o non distruttive. Esecuzione della prova di continuit del circuito equipotenziale di protezione, con il metodo a quattro terminali (metodo Kelvin) per non influenzare il valore misurato con la resistenza dei cavi di prova. Compatto e maneggevole, alloggiato in una pratica e robusta custodia tipo 24 ore per agevolarne il trasporto e proteggerlo dagli urti.
Modalit di prova selezionabile: manuale, con sonde esterne o automatica per prove su apparecchiature alimentate in monofase, max 16 A tramite spina. Con il test code possibile programmare a piacere la sequenza di prove in automatico, i valori di soglia, ecc... In tal caso lo strumento eseguir lintera sequenza di prove senza interruzioni, riducendo i tempi di prova, necessit estremamente sentita quando si usa lo strumento per collaudi di fine linea. Dotato di memoria interna per registrare fino a 256 prove e relativi dati associati quali: la data della prova, il tipo di macchina, il nome delloperatore che ha eseguito le misure ed eventuali commenti. Successivamente, possibile richiamare sul display i dati registrati oppure trasferirli sul computer*2 o direttamente alla stampante opzionale tramite porta seriale RS232. Esecuzione delle prove in modalit diretta D senza che il microprocessore interno controlli la sequenza delle prove e la registrazione dei risultati.
*1 Apparecchiatura monofase, 16 A max *2 Lo strumento stato realizzato per comunicare con il computer, utilizzando il programma standard generalmente disponibile sulla piattaforma di WindowsTM. Non pertanto necessario un software opzionale
Strumenti per le verifiche
Visualizza contemporaneamente sul display le condizioni di prova, il valore misurato e lesito della prova unitamente alla segnalazione acustica in caso di esito negativo.
Condizioni: 23C5C, U.R. max 55%, senza condensa, tensione di alimentazione 230 V Prova di continuit del circuito di protezione (CEI EN 60204-1 art.19.2; CEI 17-13/1 art.8.2.4) Corrente di prova: selezionabile: 10 A c.a. su R 330 m oppure 25 A su R 100 m Metodo di misura: a 4 terminali (Kelvin) Tensione di prova: 11 V c.a. Durata della prova: programmabile tra: 10, 20, 60 s Misura di resistenza Portata: Risoluzione: Precisione: Misura della caduta di tensione Portata: Risoluzione: Precisione: Soglie di prova: Uscita: Misura della resistenza di isolamento 500 V Tensione di prova: Corrente di prova: Corrente di corto-circuito: Portata: Risoluzione: Precisione: Soglie di prova: Durata della prova: Uscita: Prova di tensione applicata Tensione di prova: Corrente di prova: Risoluzione: Precisione: Soglie di massima corrente: Durata della prova: Uscita: Misura della tensione residua Metodo di misura: Portata di misura del circuito di controllo della mancanza di alimentazione: Portata di misura della tensione residua: Precisione: Valori di Soglia: Livello tensione di sicurezza: da 10 m a 0.5 0.001 (8%rdg+4dgt) da 0.05 a 5 V 0.01 V (8%rdg+4dgt) 1.0, 1.4, 1.9, 2.6, 3.3 V, valori associati alla sezione del conduttore di protezione come indicato nella tabella 9 della norma CEI EN60204-1 terminale mutipolari dedicati o dalle prese monofase (CEI EN 60204-1 art.19.3; CEI 17-13/1 art.8.3.4) 500 V c.c. 1 mA a 500 V 10 mA max 300 M 0.1 M (8%rdg+2dgt) fino a 50 M 1.00 M 5, 10, 20, 60 s terminale alta tensione o dalle prese monofase (1000 V - CEI EN 60204-1 art.19.4) (2500 V - CEI 17-13/1 art.8.3.2 fino a 690 V come tensione nominale del quadro) 1000 V c.a. / 500 VA 2500 V c.a. (selezionabili) >500 mA (tensione di prova 1000 V) 20 mA max (tensione di prova 2500 V) 0.1; 1 mA 25% dell valore di soglia 5 - 10 - 15 - 20 - 500* mA (*con tensione di prova 1000 V) 1, 2, 5, 10 s terminale alta tensione o dalle prese monofase (CEI EN 60204-1 art.19.5) a quattro terminali o dalle prese monofase da 50 a 500 Vc.a.. da 30 a 500 Vc.a., c.c. +(10%rdg) nella portata da 60 a 80 V 1; 5 s 60 V
Misura della corrente dispersa Misura della corrente dispersa dalla spina (alimentazione monofase 230 V) Portata: da 0.3 a 9.90 mA Risoluzione: 0.01 mA Precisione: (10%rdg+6dgt) Durata della prova: 5s Prova funzionale Per apparecchiature alimentate in monofase con assorbimento fino a 16 A Portata: 4 kVA Precisione: (5%rdg+130 va) Durata della prova: 15 s, 30 s, 60 s, 5 min, 10 min.
Alimentazione Corrente max. di ingresso: Display: Interfaccia RS232: Baud rate: Memoria: Dimensioni: Peso (senza accessori): Classe di isolamento: Grado di inquinamento: Categoria di misura: Altitudine: Grado di protezione (valigia chiusa): Temperatura/umidit di utilizzo: Accessori in dotazione: 220 - 240 V; 50/60 Hz 16 A a matrice di punti illuminato 1 bit start, 8 bits dati, 2 bits stop, 1200 uscita stampante; 9600 uscita computer 250 report di prova max 410 x 370 x 160 mm 12 kg circa I 2 CAT II Fino a 2000 m per uso interno IP 41 31 40 C; UR 50% max (senza condensa) 0 31 C; UR 80% max (senza condensa) coppia conduttori multipolari con terminazione a coccodrillo per prove di continuit (1) coppia terminali di misura della tensione residua, gialli (1) coppia terminali di misura della tensione residua, blu (1) terminale alta tensione con protezione retrattile (1) terminale di massa per prove alta tensione (1) custodia con tracolla per il trasporto (1) chiave di sicurezza per prove alta tensione (1) CEI EN 61010-1 CEI EN 50081-1 CEI EN 61000-6-1
Sicurezza EMC
AS/5100 - SICURMAC
Strumento portatile multifunzione, necessario per eseguire le prove di sicurezza elettrica: sulle macchine, come prescrive la norma CEI EN 60204-1 (CEI 44-5) sui quadri di tipo AS e ANS come prescrive la norma CEI EN 60439 (CEI 17-13/1) per le prove individuali Dotato di selettore rotante per una semplice e diretta programmazione delle diverse funzioni di misura: Prova di continuit del conduttore di protezione (10 A o 200 mA) Resistenza di isolamento 500 V c.c. Tensione applicata con tensione di prova selezionabile 1000 V c.a. o 2500 V c.a. Prova di tensione residua Prova di dispersione*1 Prova funzionale*1 Comparazione automatica dei risultati ottenuti con i limiti preimpostati e indicazione visiva ed acustica dellesito positivo o negativo della prova. Prova di tensione applicata con potenza del trasformatore interno pari a 500 VA come prescritto dalla norma CEI EN 60204-1. Possibilit di programmare la soglia di intervento della protezione per eseguire prove distruttive o non distruttive. Dotato di memoria interna per registrare fino a 50 risultati. Completo di uscita seriale RS232 e relativo software per trasferire ed elaborare a computer i risultati registrati. Possibilit di stampare un report personalizzato delle prove eseguite. Funzione di start-automatico per velocizzare la procedura di prova della continuit. Lo strumento avvia la misura semplicemente collegando i terminali di prova alloggetto in esame. Funzione di azzeramento della resistenza dei puntali di prova (prova continuit). Alloggiato allinterno di una pratica e robusta custodia dotata di vano porta cavi per facilitarne il trasporto e proteggerlo contro gli urti.
*1 Apparecchiature monofase, 16 A max
AS/5100
Condizioni: 23C5C, U.R. max 55%, senza condensa, tensione di alimentazione 230 V Prova di continuit del circuito di protezione a 10 A c.a. (CEI EN 60204-1 art.19.2; CEI 17-13/1 art.8.2.4) Corrente di prova: > 10 A c.a. su R 330 m (con cavi in dotazione) Tensione di prova: < 12 V c.a. Durata della prova: 10 s Uscita: terminali Hi - Lo oppure, terminale PE presa 1 - terminale Hi Misura di resistenza: Portata: Risoluzione: Precisione: Soglie di prova: Misura della caduta di tensione Portata: Risoluzione: Precisione: Soglie di prova: 2 0.001 (5%rdg+5dgt) 0.10 - 0.20 - 0.30 - 0.50 - 1.00 - 1.50 12 V 0.01 V (5%rdg+5dgt) 1.0, 1.4, 1.9, 2.6, 3.3, 5 V. In conformit a quanto prescritto nella tabella 9 della norma CEI EN 60204-1
Misura della resistenza di isolamento 500 V (CEI EN 60204-1 art.19.3; CEI 17-13/1 art.8.3.4) Tensione di prova: 500 V c.c. (+30% / -0%) Corrente di prova: > 1 mA su R < 500 k Corrente di corto-circuito: 1.4 mA max Portata: 20 M Risoluzione: 0.01 M Precisione: (5%rdg+5dgt) Soglie di prova: 0.23 - 0.25 - 0.50 - 1.00 - 2.00 - 5.00 M Durata della prova: 15 s Uscita: terminali Hi - Lo oppure, presa 1 Scarica automatica delle tensioni capacitive al termine della prova Prova di tensione applicata Tensione di prova: Portata di misura della corrente: Risoluzione: Precisione: Portate di tensione: Risoluzione: Precisione: Soglie di massima corrente: Durata della prova: Uscita: (1000 V - CEI EN 60204-1 art.19.4) (2500 V - CEI 17-13/1 art.8.3.2 fino a 690 V come tensione nominale del quadro) 1000 V c.a. / 500 VA 2500 V c.a. / 250 VA 100; 500 mA 0.1; 1 mA (5%rdg+5dgt) 1.5; 3 kV 0.01 kV (5%rdg+5dgt) 5 - 10 - 20 - 50 - 100 - 500* mA (precisione 10%) *solo con funzione 1000 V per il tempo in cui viene mantenuto premuto il tasto START terminali alta tensione, di colore rosso
Misura della tensione residua (tempo di scarica) (CEI EN 60204-1 art.19.5) Metodo di misura: a due terminali Portata: 10 s Risoluzione: 0.1 s Precisione: (5%rdg+3dgt) Massima tensione in ingresso: 600 V di picco Minima tensione in ingresso: 85 / 170 V di picco Valori di Soglia: 1; 5 s Livello tensione di sicurezza: 60 V; 120 V Resistenza di ingresso: 48 M Uscita: terminali Hi - Lo oppure, presa 1
Prova di continuit del circuito di protezione a 200 mA Corrente di prova: > 200 mA c.a. su R < 19.99 Tensione di prova: < 12 V c.a. Portata: 20 Risoluzione: 0.01 Precisione: (5%rdg+5dgt) Soglie di prova: 0.20 - 0.30 - 0.50 - 1.00 - 5.00 Durata della prova: 10 s Uscita: terminale PE della Presa 1 - terminale Hi
Misura della corrente dispersa Misura della corrente dispersa dalla spina (alimentazione monofase 230 V) Portata: 20 mA Risoluzione: 0.01 mA Precisione: (5%rdg+5dgt) Soglie di prova: 0.25 - 0.50 - 1.00 - 3.50 - 5.00 - 10.00 mA Durata della prova: 10 s Uscita: presa 2 Misura della corrente dispersa sullinvolucro Portata: Risoluzione: Precisione: Soglie di prova: Durata della prova: Uscita: 2 mA 0.01 mA (5%rdg+5dgt) 0.25 - 0.50 - 0.75 - 1.00 - 1.25 - 1.50 mA 10 s presa 2 - terminali Lo
Misura della presunta corrente dispersa Portata: 20 mA Risoluzione: 0.01 mA Precisione: (5%rdg+5dgt) Corrente di corto-circuito: < 30 mA Tensione a terminali aperti: 40 V max c.c. Il valore di corrente visualizzato rapportato alla tensione di alimentazione di 230 V Soglie di prova: 0.25 - 0.50 - 1.00 - 3.50 - 7.00 - 15.00 mA Durata della prova: 10 s Uscita: presa 1 Prova funzionale Per apparecchiature alimentate in monofase con assorbimento fino a 16 A Portata: 16 A Risoluzione: 0.01 A Precisione: (5%rdg+3dgt) Soglie di prova: 0.5 - 1.00 - 2.00 - 5.00 - 10.00 - 15.00 A Durata della prova: 10 s Uscita: presa 2
14 CARATTERISTICHE GENERALI
Alimentazione Consumo max Corrente max. di ingresso Display Interfaccia RS232 Memoria Dimensioni Peso (senza accessori) Classe di isolamento Grado di inquinamento categoria di misura Grado di protezione (valigia chiusa) Altitudine: Temperatura/umidit di utilizzo Temperatura/umidit di magazzinaggio: Accessori in dotazione: 230 V (+6 % - 10 %) / 50 Hz 600 VA (senza carico nelle Prese di Prova) 16 A LCD, indicatori a LED per esito prova: Positivo/Negativo 1 bit start, 8 bits dato, 1 stop bit, Baud rate 2400 50 registrazioni max 410 x 175 x 370 mm 9.5 kg circa I 2 CAT III / 300 V IP 54 Fino a 2000 m per uso interno 0 40C; UR 85% max (senza condensa) -10 60C; UR 90% max (senza condensa) coppia conduttori di prova (2m) rosso e nero (1) coppia puntali di misura rosso e nero (1) coppia terminali a coccodrillo (1) terminale alta tensione con protezione retrattile (1) software (1) cavo seriale RS232 (1) CEI EN 61010-1 CEI EN 50081-1 CEI EN 61000-6-1
AS/5150 - SICURTOT
il multinorma
Lo strumento SICURTOT permette di eseguire le principali prove che, nellambito della sicurezza elettrica, sono richieste dalle specifiche normative: CEI EN 60204-1 riguardante la sicurezza del macchinario CEI EN 60439 relativa ai quadri elettrici CEI EN 60335-1 riguardante la sicurezza dellelettrodomestico CEI EN 60950 relativa alle apparecchiature per la tecnologia dellinformazione e per lufficio CEI EN 60065 prescrizioni di sicurezza per apparecchi elettronici collegati alla rete per uso domestico e analogo uso generale. Altre rientranti nelle specifiche dello strumento Dotato di selettore rotante per una semplice e diretta scelta delle diverse funzioni di misura: Prova di continuit del conduttore di protezione (corrente di prova: 100mA, 200mA, 10A, 25A) Resistenza di isolamento con tensione di prova selezionabile tra i valori: 250, 500, 1000 Vc.c. Tensione applicata (prova di rigidit dielettrica) con tensione programmabile da 100 a 5000 Vc.a. Misura della tensione residua Misura della corrente dispersa*1 Prova funzionale*1 per la misura delle seguenti variabili: potenza attiva, apparente, tensione, corrente, cos e frequenza
Esecuzione in automatico delle misure, autotest: libera programmazione della sequenza di prova personalizzazione del men guidato memorizzazione di 10 diverse condizioni di prova, da richiamare in funzione delloggetto in esame e alle prescrizione delle relative norme tecniche Funzione di rampa programmabile con relativi tempi di salita per la tensione generata (rigidit dielettrica). Esecuzione della prova di continuit del circuito equipotenziale di protezione, con il metodo a quattro terminali (metodo Kelvin) per non influenzare il valore misurato con la resistenza dei cavi di prova. Prova di tensione applicata con potenza del trasformatore interno pari a 500VA come prescritto dalla norma CEI EN 60204-1. Di semplice utilizzo grazie alla barra dei men visualizzata sul display e direttamente accessibile con i quattro tasti funzione Funzione di start-automatico per velocizzare la procedura di prova della continuit. Lo strumento avvia la misura semplicemente collegando i terminali di prova alloggetto in esame. Progettato e costruito in funzione della sicurezza delloperatore. Funzione di interblocco per abilitare la prova solo con il consenso gestito dal sistema di sicurezza. Controllo remoto dei comandi di start e stop tramite accessorio opzionale. Idoneo per applicazioni in campo, in produzione, in laboratorio e su banchi prova. Ampia memoria interna (1638 misure max) per la registrazione dei risultati e successivo trasferimento a computer con il software in dotazione. Possibilit di stampare un report personalizzato delle prove eseguite. Alloggiato allinterno di una pratica e robusta custodia per proteggerlo dagli urti e facilitarne il trasporto.
AS/5150
Libera programmazione delle condizioni di prova. Impostazione del segnale di prova, della durata di misura e delle soglie di comparazione.
Condizioni: 23C5C, U.R. max 55%, senza condensa, tensione di alimentazione 230 V Prova di continuit del circuito di protezione Corrente di prova selezionabile: 100 mA, 200 mA, 10 A, 25 A Tensione di prova: < 12 V c.a. (sinusoidale) Metodo di prova: a quattro terminali, metodo Kelvin Durata della prova: programmabile da 1 a 20 s (risoluzione 1 s) Misura di resistenza:
Portata* Risoluzione (m) Precisione Misure di resistenza con I di 10 A o 25 A 999 m 1 (3%rdg+3dgt) 2.000 1 (3%rdg+10dgt) Misure di resistenza con I di 100 mA 9.99 10 (5%rdg+12dgt) 100.0 100 (5%rdg+6dgt) Misure di resistenza con I di 200 mA 9.99 10 (5%rdg+6dgt) 100.0 100 (5%rdg+6dgt)
*cambio scala automatico
Soglia di prova:
programmabile da 10 m a 1 (in passi da 10 m) da 1 a 2 (in passi da 100 m) oppure non attiva (indicazione *** visualizzata sul display) 10 V 0.001 V (3%rdg+0.05V) selezionando la I di prova a 10 A o 25 A (5%rdg+0.1V) selezionando la I di prova a 100 mA o 200 mA
Misura della caduta di tensione Portata: Risoluzione: Precisione: Misura della corrente erogata
Portata Risoluzione (A) Precisione Corrente di prova a 10 A o 25 A 30 A 0.1 (3%rdg+5dgt) Corrente di prova a 100 mA o 200 mA 1A 0.001 (5%rdg+5dgt)
Misura della caduta di tensione nella modalit di prova continuit con corrente a 10 A Corrente di prova: > 10A su R 500 m ; corrente stabilizzata elettronicamente Tensione di prova: 10 V c.a. max (sinusoidale)
Misura della caduta di tensione Portata: Risoluzione: Precisione: Misura della corrente erogata Portata: Risoluzione: Precisione:
10 V 0.01 V (3%rdg+3dgt) 30 A 0.1 A (3%rdg+3dgt)
Soglia di prova selezionabile nella modalit 10 A:
Sezione (mm2) 0.5 0.75 1 1.5 2.5 4 >=6 Soglia di tensione (V) 5 5 3.3 2.6 1.9 1.4 1.0
In conformit a quanto prescritto dalla norma CEI EN 60204-1
Misura della resistenza di isolamento Tensione di prova: 250, 500, 1000 V c.c. (+30% / -0%) Corrente di prova: > 1 mA (su R < 250 k con V di prova 250 V; su R < 500 k con V di prova 500 V; su R < 1 M con V di prova 1000V) Corrente di corto-circuito: 3.5 mA max Soglia di prova: programmabile da 0.2 M a 200 M (risoluzione 0.10 M) oppure non attiva (indicazione ***M visualizzata sul display) Durata della prova: programmabile da 1 s a 9 min 59 s (risoluzione 1s) o disabilitata
Portata* (M) Risoluzione (M) 0.001 1.999 19.99 0.01 199.9 0.1 999 1
* cambio scala automatico
Precisione (5%rdg+10dgt) (3%rdg+3dgt) (3%rdg+3dgt) (10%rdg+10dgt)
Scarica automatica delle tensioni capacitive al termine della prova Prova di tensione applicata Tensione di prova: Potenza del trasformatore: Metodo di prova: Uscita: Tempo di intervento: Portate di tensione:
Portata (kV) 0.999 5.000 Risoluzione (kV) 0.001 0.001 Precisione (2%rdg+5dgt) (3%rdg+5dgt)
programmabile da 100 a 5000 V c.a. (in step da 100V) 500 VA standard, programmando la tensione di prova rampa, programmando la tensione di prova e relativi tempi di salita (t1, t2, t3, U1, U2) tramite due terminali a pistola alta tensione AT < 30 ms dopo la scarica
Soglia di I max dispersa sui terminali di prova:
selezionabile tra 1*, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 20, 30, 40, 50, 60, 70, 80, 90, 100, 150, 200, 250, 300, 350, 400, 450, 500 mA, per tensione di prova 1000 V (precisione 10%) Per tensioni di prova > 1000 V la soglia di corrente limitata dalla potenza massima 500 VA del trasformatore
*Non selezionabile nella funzione autotest
Portata di misura della corrente: Risoluzione: Precisione: Durata della prova:
500 mA 0.1 mA (5%rdg+5dgt) valore assoluto programmabile da 1 s a 9 min 59 s (risoluzione 1 s) o disabilitata
Misura della corrente dispersa Misura della corrente dispersa dalla spina (alimentazione monofase 230 V)
Portata (mA) 3.99 19.9 Risoluzione (mA) Precisione 0.01 (5%rdg+3dgt) 0.1 (5%rdg+3dgt)
Soglia di prova: Durata della prova: Uscita:
programmabile da 0.1 mA a 20 mA (in passi da 0.1 mA) programmabile da 1 s a 9 min 59 s (risoluzione 1 s) o disabilitata presa (16 A max) disponibile sul pannello comandi dello strumento
Misura della tensione residua (tempo di scarica) Metodo di misura a due terminali Portata: 10 s Risoluzione: 0.1 s Precisione: (2%rdg+0.2s) Massima tensione in ingresso: 800 V di picco Minima tensione in ingresso: 60 V di picco Valori di Soglia: 1; 5 s Livello tensione di sicurezza: 60 V; 120 V Resistenza di ingresso: 96 M
Prova funzionale Per apparecchiature alimentate in monofase con assorbimento fino a 16 A Funzione di misura: potenza attiva, apparente, tensione, corrente, cos e frequenza Potenza attiva, apparente
Portata (W/VA) Risoluzione (W/VA) Precisione 199.9 0.1 (5%rdg+10dgt) 3500 1 (5%rdg+3dgt)
Portata (A) 0.999 15.99 Risoluzione (A) 0.001 0.01 Precisione (3%rdg+5dgt) (5%rdg+5dgt)
Portata (V) 400 Risoluzione (V) 1 Precisione (2%rdg+2dgt)
Portata 1 Risoluzione 0.01 Precisione (3%rdg+3dgt)
Frequenza (Hz) Risoluzione (Hz) Precisione 45.00-65.00 0.01 (0.1%rdg+3dgt)
Soglia per la misura della potenza (VA): programmabile da 10 VA a 3500 VA (risoluzione 1 VA per valori inferiori 100 VA e 10 VA per valori superiori 100 VA) Durata della prova: programmabile da 1 s a 9 min 59 s (risoluzione 1 s) o disabilitata Uscita: presa (16 A max) disponibile sul pannello comandi dello strumento
230 V (+6 % - 10 %) / 50 Hz 660 VA (senza carico nelle Prese di Prova) 16 A LCD a matrice, 160x116 pxl con retroilluminazione 1 bit start, 8 bits dato, 1 stop bit, Baud rate: programmabile 9600, 19200, 38400, 57600 baud Memoria 1638 registrazioni max Controllo remoto dei comandi: START/STOP, SAVE Terminali esterni I/O Terminali di uscita: per lampada esterna 12 V / 0.3 A c.a. Terminali di ingresso: funzione di interblocco, lettore di codice a barre Lettore di codice a barre: Tipo EAN13 Baud rate del lettore di codice a barre: programmabile 2400, 4800, 9600, 19200 baud Protezione: protezione generale sugli ingressi (F1 e F2): F 2.5A/250V, 5x20mm protezione presa di prova (F3 e F4): F 16A/250V, 6.3x32mm Dimensioni; Peso (senza accessori) 410 x 175 x 370 mm; 13.5 kg circa Classe di isolamento I Grado di inquinamento 2 Categoria di misura CAT III / 300 V; CAT II / 600 V Grado di protezione (valigia chiusa) IP 54 Temperatura/umidit di utilizzo 0 40 C; UR 85% max (senza condensa) Temperatura/umidit di magazzinaggio -10 60 C; UR 90% max (senza condensa) Accessori in dotazione terminale a pistola per misure in AT(2) terminali per misura continuit e isolamento (4x2,5m) terminali a coccodrillo nero (3) e rosso (2) cavo per misura di tensione residua (1) cavo di alimentazione (1) borsa per accessori (1) software (1) cavo serial RS232 (1) manuale duso. Accessori opzionali Lettore di codice a barre Adattatore a presa per prove di isolamento, continuit Adattatore a spina a 2 vie Conduttori alta tensione con terminazione libera AS/5150/S1057 Riferimenti normativi Sicurezza CEI EN 61010-1 EMC CEI EN 50081-1 CEI EN 50082-1 Alimentazione Consumo max Corrente max. di ingresso Display Interfaccia RS232
La norma CEI EN 60204-1 dedica un capitolo sulla qualit dellalimentazione elettrica, definendo i campi entro i quali la macchina deve garantire un funzionamento corretto.
Art. 4.3.2 Alimentazione in corrente alternata Tensione Tensione a regime: 0,9 ... 1,1 volte la tensione nominale. Frequenza 0,99 ... 1,01 volte la frequenza nominale in modo continuativo. 0,98 ... 1,02 volte per un breve periodo. Il valore per un breve periodo pu essere specificato dallutilizzatore (Appendice B). Armoniche La distorsione armonica dovuta alla somma delle armoniche dalla seconda alla quinta non deve superare il 10% del valore efficace della tensione totale tra i conduttori attivi. ammessa una ulteriore distorsione, per la somma delle armoniche dalla sesta alla trentesima, pari al 2% del valore efficace della tensione totale tra conduttori attivi. Squilibrio della tensione N la componente di sequenza inversa, n la componente di sequenza zero della tensione di alimentazione trifase devono essere superiori al 2% della componente di sequenza diretta della tensione. Interruzione della tensione La tensione di alimentazione non deve essere interrotta o andare a zero per un tempo superiore a 3 ms per un qualsiasi istante dellonda di alimentazione. Tra due interruzioni successive deve trascorrere pi di 1 s. Buchi di tensione I buchi di tensione non devono superare il 20% della tensione di picco dellalimentazione per pi di un ciclo. Tra due buchi successivi deve trascorrere pi di 1 s.
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Piemonte - Valle D Aosta
De Palma & C. s.n.c. (Agente con deposito) Via Rosalino Pilo, 60 10145 TORINO Tel.: 011.740059 - 7493985 Fax: 011.7495922 E-mail: depa.to@tin.it
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DONVITO CARLO & C. s.a.s. (Agente con deposito) Via Rodolfo Redi, 5 70124 BARI Tel.: 080.5042938 - Fax: 080.5041429 E-mail: donvito@donvitobari.it
Cogel s.r.l. Via delle Fonti, 8 - Loc. Olmo 50010 BADIA A SETTIMO (FI) Tel.: 055.7310105/6 - 7310281 Fax: 055.7310131 Cell.: 335.5267759 E-mail: gianluigi.santi@cogelsrl.it
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