Source: http://docplayer.it/1107830-Allegato-2-concessione-della-gestione-della-struttura-denominata-ostello-del-parco-sita-nel-comune-di-cossogno-fraz-cicogna.html
Timestamp: 2018-04-25 18:37:26+00:00
Document Index: 134814816

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 67']

ALLEGATO 2 CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA DENOMINATA OSTELLO DEL PARCO SITA NEL COMUNE DI COSSOGNO, FRAZ. CICOGNA - PDF
ALLEGATO 2 CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA DENOMINATA OSTELLO DEL PARCO SITA NEL COMUNE DI COSSOGNO, FRAZ. CICOGNA
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1 ALLEGATO 2 CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA DENOMINATA OSTELLO DEL PARCO SITA NEL COMUNE DI COSSOGNO, FRAZ. CICOGNA CAPITOLATO SPECIALE D ONERI 1. AMMINISTRAZIONE CONCEDENTE Ente Parco Nazionale della Val Grande, Villa Biraghi, Piazza Pretorio, Vogogna (VB). Tel: 0324/87540 Fax: 0324/ OGGETTO DELLA CONCESSIONE Concessione in uso dell Ostello del Parco, sito nel comune di Cossogno, fraz. Cicogna (VB), ai fini dell esercizio della sua gestione. L Ostello del Parco, censito al N.C.T. del Comune di Cossogno al foglio n. 15, mappali 120, è di proprietà dell Ente Parco Nazionale Val Grande. Il concessionario dovrà sottostare a tutte le condizioni previste nella lettera di invito e nel presente capitolato speciale d oneri, nei documenti dallo stesso richiamati, nonché a tutte le disposizioni di legge vigenti in materia, con particolare riferimento alla normativa del settore turistico e delle strutture ricettive extralberghiere (L.R. 15/04/1985 n. 31 e s.m.i., D Lgs. 79/2011, L.R. 22/95). 3. FINALITA DELL AFFIDAMENTO IN GESTIONE Gli obiettivi che l Ente Parco Nazionale della Val Grande intende perseguire con l apertura al pubblico dell Ostello sono essenzialmente i seguenti: 1. offrire un buon servizio di accoglienza e una struttura di appoggio ai visitatori del Parco e in particolare agli escursionisti impegnati in escursioni di più giorni; 2. informare e responsabilizzare gli escursionisti in merito alle opportunità di fruizione del Parco, agli eventuali rischi connessi e alle condizioni di allenamento richieste; 3. promuovere l attività escursionistica nel Parco e nelle zone contigue, quale occasione di ricreazione e di conoscenza dell ambiente naturale protetto e delle sue risorse, della storia e della cultura del territorio; 4. favorire e promuovere, con visite e soggiorni, la frequentazione del Parco e dell ostello a fini educativi da parte di gruppi organizzati a vario livello con particolare attenzione al mondo giovanile (scuole, università, scout, centri estivi, CAI, CRAL ecc.), in ambito sia nazionale che internazionale; 5. favorire e promuovere, con incontri, visite e soggiorni presso l Ostello, attività di educazione ambientale e attività di studio e ricerca e/o campi lavoro sui temi della montagna e sugli aspetti naturalistici, storici e culturali dell area protetta e del territorio contiguo. 4. CATEGORIA E DESCRIZIONE STRUTTURA Tipo di struttura: ostello per la gioventù (L. 217/1983 e L.R. 31/1985 e s.m.i.) Localizzazione: nel paese di Cicogna, frazione del comune di Cossogno. L abitato è servito da acquedotto, rete fognaria e rete ENEL; non esiste rete di distribuzione del gas metano. Quota: 732 metri s.l.m. Dislivello di accesso dal fondovalle: 532 metri. Accesso: veicolare attraverso la S.P. n. 90 Rovegro-Cicogna (traffico limitato a mezzi aventi altezza non superiore a m. 2,70). Parcheggio a m 20 dalla struttura. 1
2 Accesso disabili: al piano primo del fabbricato da terrazza esterna a cui si accede, mediante rampa, dal parcheggio in piazza della chiesa; collegamento con i piani seminterrato e terra mediante piattaforma elevatrice interna all edificio. Tipologia edificio: fabbricato di civile abitazione a quattro piani, di cui due seminterrati Classe energetica: G Impianti: impianto idrico connesso ad acquedotto comunale; produzione di acqua calda per il solo uso termosanitario garantita da impianto solare termico, con collettori posti sul tetto e connessi a serbatoio di accumulo di capienza 500 lt, collegato a caldaia a GPL, per la produzione integrativa di calore in caso di temperature insufficienti all uso. Impianto di riscaldamento alimentato da caldaia esterna a camera stagna, collegata a serbatoio di GPL, interrato, in zona protetta, nell area di pertinenza del fabbricato della capacità di lt; nel circuito del riscaldamento, dalla caldaia ai termosifoni, è inserito il liquido antigelo; il serbatoio di GPL è a servizio esclusivo del fabbricato e di proprietà dell installatore Ditta LampoGas di Cameri, che lo concede in comodato gratuito a fronte della stipula del contratto di fornitura del GPL. Impianto elettrico a scambio sul posto, cioè collegato alla rete ENEL, ma con produzione in loco di energia elettrica mediante tetto fotovoltaico in pannelli di silicio amorfo, ceduta ad ENEL e contabilizzata da apposito contatore bidirezionale; il contatore dell ostello alimenta anche il QE del punto informativo del Parco a Cicogna. Posti letto: 18 distribuiti come segue: 1 camera a 2 posti in letto a castello, con bagno riservato ed accessibilità per disabili; 2 camerate ad 8 posti in 4 letti a castello e 2 bagni comuni; disponibilità di 2 docce di uso comune. Ciascun posto letto è dotato di materasso, guanciale, coprimaterasso, copri guanciale e 2 coperte di lana. Destinazione d uso degli spazi: Piano seminterrato: - n. 1 auto-cucina, con frigorifero, piano cottura elettrico a 4 fuochi ad induzione e forno elettrico - n. 1 sala pranzo - n. 1 locale tecnico - n. 1 vano di accesso alla piattaforma elevatrice Piano terra: - n. 1 soggiorno - n. 1 camera da 2 posti letto, distribuiti in n. 1 letto a castello, con armadi e sedie proporzionali al numero dei posti letto - n. 1 vano di accesso alla piattaforma elevatrice - n. 1 locale docce, attrezzato con due docce - n. 2 servizi igienici - di cui uno predisposto per utenti diversamente abili - attrezzati con lavabo e wc, completi di specchi, dispenser per sapone e asciugamani di carta, rullo portacarta e scopino Piano primo: - n. 1 camera da 6 posti letto, distribuiti in n. 3 letti a castello, con armadi e sedie proporzionali al numero dei posti letto - n. 1 camera da 2 posti letto, distribuiti in n. 1 letto a castello, con armadi e sedie proporzionali al numero dei posti letto Piano secondo: - n. 1 camera da 6 posti letto distribuiti in n. 3 letti a castello, con armadi e sedie proporzionali al numero dei posti letto - n. 1 camera da 2 posti letto distribuiti in n. 1 letto a castello, con armadi e sedie proporzionali al numero dei posti letto - n. 1 servizio igienico composto da antibagno attrezzato con 2 lavabi, completo di specchi e dispenser per sapone e asciugamani di carta, nonché bagno attrezzato con wc e relativi accessori (rullo portacarta e scopino) Spazi esterni: terrazza a monte con accesso per disabili; cortile a valle dotato di 2 tavoli e 4 panche in pietra, con accesso pubblico. Nessun vano dell ostello è destinato in modo esclusivo al gestore. 2
3 Lo spazio di autocucina è attrezzato con frigorifero, piano di cottura a quattro fuochi ad induzione e forno alimentati elettricamente, nonché fornito di utensili, stoviglie e posateria per una ventina persone, il cui elenco è riportato nell allegato 5 della lettera di invito e che potrà subire minimi aggiornamenti nei documenti redatti in occasione della consegna formale dell immobile (vedi art. 13). È esclusa, da parte del gestore, l attività di preparazione e somministrazione di pasti e bevande verso terzi. La distribuzione ai diversi piani dell edificio avviene tramite scala interna. La struttura è, altresì, dotata di piattaforma elevatrice, con accesso dalla terrazza al piano primo del fabbricato (livello connesso, mediante rampa, alla piazza della chiesa) e distribuzione limitata ai piani seminterrato (cucina-pranzo) e terra (soggiorno e camera disabile). Responsabilità e compiti di gestione degli impianti sono specificati al successivo punto 7. La connessione internet per la struttura è attualmente garantita dal sistema wi-fi ad accesso gratuito attivato preso l abitato di Cicogna dal comune di Cossogno in collaborazione con l Ente Parco. Sarà cura di quest ultimo comunicare tempestivamente al gestore eventuali cambiamenti in merito alle attuali condizioni d uso. Sono pertinenze esterne dell edificio: la rampa e la terrazza di accesso al primo piano dell ostello dalla piazza della chiesa; il cortile prospicente il piano seminterrato, per la porzione pavimentata in pietra e attrezzata per la sosta all aperto con tavoli, panche e pergolato; il terrazzamento, a quota più bassa e disposto ad L intorno al cortile, dove è alloggiato il serbatoio del GPL. L accesso a detto terrazzamento, tramite cancello posto a scavalco tra la proprietà del Parco e del Circolo, non è di uso esclusivo, ma condiviso; la scala, che da piazza della chiesa scende al Circolo e al cortile con pergolato, è di proprietà del Circolo e di uso promiscuo; la mulattiera a monte dell ostello è una via pubblica. Localizzazione dell immobile, sue pertinenze e distribuzione degli arredi e delle attrezzature sono descritti negli elaborati grafici allegati alla lettera di invito (allegato 4). 5. AUTORIZZAZIONI L Ente Parco Nazionale della Val Grande consegnerà la struttura: - agibile; - in regola con le vigenti leggi in materia di installazione ed esercizio di serbatoio GPL di capacità non superiore a 5 mc (SCIA pratica VV.F. n presentata il al prot. 614); - in regola con le vigenti leggi in materia di impianti (D.M. 37/2008); - in regola con la disciplina specifica degli impianti speciali (piattaforma elevatrice), di cui al D.P.R n. 162; - conforme alla Regola tecnica di prevenzioni incendi per la costruzione e l esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere; - in regola con le vigenti leggi in materia di esercizio di attività ricettiva di ostello con dotazione complessiva massima di n. 18 posti letto. 6. DURATA DELLA CONCESSIONE La concessione, della durata di un quinquennio, decorrerà dalla data di stipula del contratto, salvo eventuale proroga nei termini di legge. 7. CONDIZIONI PREVISTE PER LA GESTIONE La gestione dell Ostello sarà oggetto di specifico contratto con l Ente Parco e si baserà sulle seguenti condizioni ed elementi fondamentali. Obblighi del gestore: 1. utilizzare la struttura e le sue pertinenze per le finalità cui la stessa è destinata (ostello con autocucina ed aree di sosta esterne per il turismo nel Parco Nazionale della Val Grande), considerandola un luogo di accoglienza e presidio della zona, organizzato per dare ospitalità, pernottamento, primo soccorso, informazione e altri servizi connessi alla fruizione del territorio montano e alla presenza dell area protetta; 3
4 2. attivare la gestione entro trenta giorni dall effettiva consegna dell immobile, previa segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.), secondo quanto previsto dalla normativa regionale, al comune di Cossogno. 3. corrispondere all Ente Parco il canone di concessione determinato in sede di aggiudicazione, nei modi e nei tempi definiti nella lettera di invito; 4. stipulare una polizza fidejussoria, da presentare alla stipula del contratto, valida per tutta la durata del contratto, a favore dell Ente Parco, a garanzia del versamento del canone di concessione e del rispetto degli obblighi contrattuali, d importo pari al valore del canone complessivo; 5. stipulare una polizza fidejussoria da presentare alla stipula del contratto a favore dell Ente Parco - d importo pari al 5% del valore dell immobile (Euro ,00), escutibile a prima richiesta dell Ente e con obbligo di ricostituzione, in caso di escussione della stessa nel corso del contratto, di durata pari al contratto e comunque valida fino allo svincolo della stessa da parte dell Ente Parco - a garanzia della corretta restituzione dell ostello alla scadenza contrattuale e per il risarcimento di danni non imputabili a normale usura, eventualmente arrecati alla struttura, agli impianti, agli arredi, alle attrezzature e alle suppellettili nel corso della gestione; 6. stipulare polizza assicurativa per responsabilità civile verso terzi da presentare alla stipula del contratto con validità pari alla durata della concessione, con massimale di ,00; 7. provvedere a volturare a proprio nome la S.C.I.A. per l esercizio dell attività ricettiva di ostello, già in essere; 8. provvedere a volturare a proprio nome la S.C.I.A. relativa all installazione ed all esercizio di serbatoio GPL di capacità non superiore a 5 mc, già in essere, nonché del contratto in essere con la Ditta LampoGas di Cameri di comodato gratuito del serbatoio e conseguente fornitura del GPL; 9. provvedere alla voltura a proprio nome del contratto di fornitura dell acqua; 10. provvedere al saldo dei consumi elettrici eccedenti le produzioni dirette del tetto solare. Tale saldo dovrà essere corrisposto all Ente Parco una volta all anno sulla base dei consuntivi presentati dall Ente, detratti i costi elettrici riferiti al punto informativo del Parco in Cicogna e i contributi riconosciuti dal GSE. 11. provvedere alla stipula del contratto di manutenzione della caldaia; 12. provvedere alla voltura del contratto di manutenzione della piattaforma elevatrice già in essere con la Ditta Silma di Torino (scadenza del contratto 31 marzo 2016), nonché del contratto d incarico per le verifiche periodiche dell impianto già in essere con l organismo notificato Pro Cert S.r.l. (ai sensi del D.P.R. 162/1999, art. 13), ovvero provvedere alla stipula di nuovi contratti per tutta la durata della concessione; 13. provvedere a propria cura e spesa, nel rispetto delle scadenze di legge, alla manutenzione degli estintori collocati nella struttura e presso il serbatoio GPL; 14. dare riscontro scritto, entro e non oltre trenta giorni dall avvenuta sottoscrizione del contratto, dell adempimento alle condizioni di cui ai precedenti punti 7), 8) 9), 10), 11), 12) e 13); 15. conservare presso la struttura la documentazione inerente i diversi impianti (impianto fotovoltaico, impianto solare termico, impianto a GPL, impianto elettrico, piattaforma elevatrice) fornita dall Ente Parco all atto di consegna dell immobile e costituita da certificazioni di legge, elaborati descrittivi degli impianti, istruzioni relative al funzionamento delle componenti principali e libretti d impianto; 16. conservare presso la struttura il Manuale d uso ed esercizio impianto solare termico, solare fotovoltaico e linea vita fornito e illustrato dall Ente Parco all atto di consegna dell immobile e gestire l impianto solare termico secondo le istruzione fornite in relazione agli scenari ipotizzati (ostello occupato nel periodo invernale; ostello occupato nel periodo estivo; ostello non occupato nel periodo invernale; ostello non occupato nel periodo estivo); 4
5 17. custodire presso la struttura e aggiornare in occasione dei controlli di legge, il libretto degli impianti e il registro delle attrezzature di cui ha la responsabilità della manutenzione (caldaia, piattaforma elevatrice, estintori); 18. garantire la custodia del locale tecnico con gli impianti e del motore della piattaforma elevatrice, assicurandone la chiusura a chiave e impedendone l accesso diretto agli ospiti; 19. non intervenire direttamente sul funzionamento dell impianto solare fotovoltaico e dell impianto solare termico; eventuali esigenze, disfunzioni o guasti dovranno essere tempestivamente segnalate all Ente Parco che farà intervenire i propri tecnici incaricati; 20. non utilizzare il camino e lasciare in evidenza un richiamo di non utilizzo da parte degli ospiti; 21. mantenere in efficienza l impianto di illuminazione utilizzando solo lampade a basso consumo; 22. garantire la custodia, la cura e la conservazione dell ostello in condizioni di decoro ed efficienza, attuando a proprie spese la pulizia e la manutenzione ordinaria interna della struttura (edificio, attrezzature, arredi e suppellettili), con la sola esclusione della manutenzione degli impianti solari termico e fotovoltaico; 23. mantenere in buone condizioni igieniche materassi, coperte e biancheria (coprimaterassi, copri guanciali e sacchi lenzuolo) e assicurarsi che gli ospiti facciano obbligatoriamente uso di saccolenzuolo, curando di disporne sempre in quantità sufficiente per poterne vendere a prezzo equo a coloro che ne fossero sprovvisti; 24. custodire in modo idoneo il materiale sanitario e di primo soccorso; 25. non procedere ad opere di trasformazione, modifica e miglioria di locali, impianti, attrezzature, arredi, nonché delle aree di pertinenza, senza la preventiva autorizzazione scritta dell Ente Parco, che si riserva di accertarne la necessità e l opportunità; 26. provvedere alla custodia, alla cura, alla conservazione e alla pulizia delle aree esterne di pertinenza e dei percorsi pedonali di accesso all ostello di uso esclusivo (rampa e terrazza) e promiscuo (scala, cortile, terrazzamento), dei relativi arredi fissi e mobili (vasi, pergolato, tavoli e panche, recinzioni e barriere di protezione), nonché di tutto il relativo verde; 27. provvedere alla cura e alla pulizia da limo, detriti, neve e ghiaccio delle griglie di raccolta delle acque meteoriche poste in corrispondenza dei percorsi pedonali di accesso all ostello di uso esclusivo (rampa) e promiscuo (mulattiera a monte dell edificio e scala di accesso al cortile a piano seminterrato), onde garantirne sempre la piena funzionalità; 28. provvedere al pagamento della tassa rifiuti, alla raccolta differenziata e allo smaltimento dei rifiuti, secondo le disposizioni e le modalità previste dal comune di Cossogno per la frazione di Cicogna, istruendo allo scopo anche gli ospiti; 29. segnalare tempestivamente all Ente Parco, in forma scritta, la presenza di guasti e/o danni alla struttura e agli impianti e la necessità di interventi di manutenzione straordinaria; le segnalazioni saranno esaminate dall Ente Parco, che provvederà all esecuzione degli interventi richiesti in ragione della loro priorità e delle risorse di bilancio disponibili; saranno, comunque, sempre a carico del gestore guasti e/o danni derivanti da incuria e/o cattivo uso dell edificio, degli impianti e delle sue attrezzature, nonché da mancata custodia; 30. non introdurre animali propri all interno dell edificio. L eventuale ingresso di animali degli ospiti sarà oggetto del regolamento di cui all art. 11; 31. tenere e far tenere un comportamento consono nel rispetto e nella tutela dell immagine del Parco, nel rispetto, anche, del regolamento del ostello di cui all art. 11, di cui dovrà essere garantita l affissione all interno della struttura, in posizione di immediata e chiara visione e consultazione; 32. garantire una facile ed efficiente reperibilità, dotandosi, a proprie spese, di adeguati strumenti di comunicazione presso l ostello per i rapporti con il pubblico/utenza (informazioni, prenotazioni); 5
6 33. garantire un apertura stagionale della struttura più ampia e continuativa possibile, di durata almeno pari al periodo minimo obbligatorio fissato dall Ente Parco all art. 8, incrementato dei giorni di apertura proposti nel Piano di gestione pluriennale di cui all art. 13, allegato alla domanda di concessione del ostello; 34. garantire, nel periodo di apertura dell ostello, il servizio di accoglienza per gli ospiti per almeno 4 ore su 24; 35. garantire l apertura dell ostello su richiesta del Parco, formulata con preavviso di almeno 10 giorni, per lo svolgimento di attività connesse alle finalità istituzionali dell Ente (attività di educazione ambientale, ricerca, ecc.), nonché in occasione dell esecuzione di eventuali lavori; 36. garantire l apertura del ostello su richiesta di altri soggetti (gruppi organizzati e associazioni), come indicato nel Piano di gestione di cui all art. 13; 37. le associazioni non potranno limitare la fruizione della struttura ai soli soci; 38. assicurare la possibilità di un pernottamento di fortuna, o almeno di un ricovero, ai visitatori che ne facessero richiesta dopo il tramonto, facendo conto sul loro spirito di adattamento. In caso di raggiunta capienza del ostello, è fatto salvo il diritto di precedenza per gli infortunati, per il personale di soccorso e per le maestranze impegnate in lavori al ostello; 39. praticare, nel periodo di apertura stagionale, i prezzi di cui all art. 9 indicati nel tariffario affisso all interno del ostello, in posizione di immediata e chiara visione e consultazione; 40. praticare prezzi agevolati, per il pernottamento e la ristorazione, nei confronti del personale in servizio dell Ente Parco, del CFS-CTA e nei confronti delle Guide Ufficiali del Parco, durante lo svolgimento della propria attività; 41. provvedere agli adempimenti di cui alla L.R. 22/1995 e ss.mm, in tema di pubblicità e comunicazione dei prezzi e delle caratteristiche del ostello; 42. promuovere attivamente la struttura e le attività in essa proposte secondo quanto esplicitamente indicato nella proposta presentata in sede di gara, inserendo nelle proprie pubblicazioni, distribuite su scala nazionale ed internazionale, per via telematica e/o su carta stampata le indicazioni relative alla struttura oggetto della convenzione, allo scopo di diffonderne la conoscenza e promuoverne l utilizzo; 43. concordare e comunicare preventivamente al Parco tutte le iniziative, promozionali o meno, da realizzare nell ambito della struttura e/o nelle aree pertinenziali (manifestazioni, raduni, convegni, corsi, feste locali, ecc..), alle quali il Parco potrà negare lo svolgimento solo in caso di incompatibilità con le finalità proprie e della struttura e per gravi motivi (sicurezza delle persone e delle cose, ecc.). Le medesime iniziative andranno promosse utilizzando il marchio del Parco; 44. garantire, a conclusione di ciascuna iniziativa, il tempestivo ripristino dello stato dei luoghi e la completa pulizia degli spazi utilizzati, aree di pertinenza comprese; 45. dare adeguate informazioni a turisti ed escursionisti in merito alle opportunità di fruizione del Parco e del territorio contiguo e sulla sentieristica locale, responsabilizzandoli, nel contempo, in merito ad eventuali rischi e alle condizioni di allenamento richieste; 46. esporre e distribuire il materiale promozionale e informativo concesso dall Ente Parco a titolo gratuito ed allestire presso il ostello uno spazio per la consultazione di libri, riviste e materiale promozionale, informativo e divulgativo del Parco e del territorio limitrofo; 47. vendere materiali e prodotti acquisiti dall Ente Parco al prezzo agevolato stabilito dallo stesso, astenendosi dall esporre o dal vendere altri beni non connessi con le finalità del Parco e comunque non preventivamente autorizzati; 48. partecipare agli incontri informativi e formativi organizzati dal Parco e finalizzati all aggiornamento sulle attività svolte dal Parco, con particolare attenzione a quanto in corso di realizzazione nell ambito del processo della Carta Europea del Turismo Sostenibile; 6
7 49. aderire al progetto Marchio di appartenenza del Parco in corso di realizzazione - secondo quanto indicato nella Carta dei valori e nei disciplinari previsti dal progetto; 50. alla chiusura stagionale dell ostello, provvedere al riordino e alla pulizia dei locali, nonché alla custodia di coperte, biancheria e suppellettili; 51. configurare l impianto di riscaldamento al minimo (come da manuale d uso fornito dall Ente), durante il periodo di chiusura invernale e, comunque, in caso di prolungata assenza di ospiti nel periodo invernale, astenendosi dall interrompere il funzionamento della caldaia senza previo motivato accordo con l Ente Parco e messa in atto delle azioni conseguenti (completo svuotamento del solo impianto idrosanitario, inserimento dell antigelo nei sifoni, rabbocco dell antigelo nel circuito del riscaldamento); 52. durante il periodo di chiusura invernale, provvedere a visite periodiche della struttura, senza alcuna richiesta di rimborso spese, al fine di verificarne la complessiva integrità, le condizioni di funzionamento al minimo della caldaia e la disponibilità di GPL, di garantire l efficienza delle griglie di raccolta delle acque e, se del caso, di rimuovere la neve dai muri perimetrali; 53. consentire le verifiche congiunte sulla gestione del ostello di cui all art. 13 nell ottica di un reciproco rapporto di buona fede, al personale dell Ente Parco; 54. presentare annualmente, al termine del periodo di apertura e comunque entro il 31 dicembre di ogni anno, agli uffici dell Ente Parco e secondo le indicazioni fornite dall Ufficio Promozione del Parco, una relazione sull andamento della gestione dell ostello e delle attività svolte anche in ambito promozionale, comprensiva dei dati di afflusso, del numero dei pernottamenti effettuati e della tipologia dei frequentatori del ostello. Tale relazione dovrà essere corredata da un analisi statistica dei dati e da un rendiconto delle entrate e delle spese sostenute per l esercizio della concessione in oggetto; 55. rispettare gli adempimenti in materia di rilevazione dei dati sul movimento turistico secondo i criteri previsti dalla normativa vigente e secondo le modalità previste dagli uffici provinciali competenti; 56. presentare annualmente, al termine del periodo di apertura e comunque entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno, ai soli fini del monitoraggio del funzionamento degli impianti e dell andamento dei consumi nella struttura, copia delle bollette di acqua e notizia della quantità di GPL complessivamente consumata nel periodo di offerta del servizio; Obblighi dell Ente Parco: 1. consegnare l immobile in condizioni di agibilità, arredato secondo quanto descritto al precedente paragrafo 4 e negli elaborati grafici allegati alla lettera di invito e dotato dei dispositivi di cui alla Regola tecnica di prevenzioni incendi per la costruzione e l esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere (estintori, luci di emergenza e cartellonistica di sicurezza); 2. garantire la continuità delle polizze assicurative già stipulate per l ostello di Cicogna per RCT, incendio e furto, con esplicita clausola di validità anche in caso di concessione d uso a terzi, provvedendo all aggiornamento del valore assicurato a conclusione dei lavori di adeguamento tecnico e allestimento della struttura; 3. provvedere, a propria cura e spesa, alla manutenzione ordinaria degli impianti solari termico e fotovoltaico, mediante contratto con ditte competenti, di cui sarà fornito il nominativo al Gestore all atto di stipula del contratto; 4. provvedere alla manutenzione straordinaria della struttura, degli impianti e dell area di pertinenza, in ragione della priorità degli interventi e delle risorse di bilancio disponibili, in tempi congrui e possibilmente in modo tale da non arrecare disagio all attività di gestione; 5. dare adeguata informazione, tramite i propri uffici e il proprio sito internet, nonché mediante materiali pubblicitari e divulgativi, dell apertura al pubblico del ostello e delle condizioni di utilizzo della struttura; 7
8 6. divulgare e promuovere, mediante le proprie pubblicazioni e le proprie strutture, le attività e le iniziative proprie del ostello, al fine di incrementare le opportunità di visita e di soggiorno presso la struttura; 7. concedere gratuitamente l uso del marchio del Parco, che dovrà essere apposto sui materiali promozionali e informativi prodotti e comunque sempre nel rispetto delle finalità istituzionali dell area protetta; 8. collaborare e supportare, previo accordo tra le parti, le azioni promozionali intraprese dal gestore e l organizzazione di servizi turistici aggiuntivi per l utenza, quali escursioni, attività ricreative, sportive e didattiche, incontri divulgativi su temi specifici dell area protetta, mostre, ecc.; 9. fornire materiale divulgativo sull area protetta, per la distribuzione gratuita nel ostello; 10. consentire al gestore la vendita del materiale promozionale dell Ente (libri, magliette, ecc.) acquistato a prezzo agevolato dal Parco e rivenduto al prezzo stabilito dal Parco stesso; 11. consentire la distribuzione e la vendita di materiale vario finalizzato alla promozione dell escursionismo, della montagna e del patrimonio naturale, storico, artistico, archeologico e culturale dell area protetta e del territorio contiguo; 12. promuovere, per una corretta gestione della struttura, norme di comportamento responsabili ed ambientalmente sostenibili, quali, ad esempio, l utilizzo di prodotti ecologici e poco inquinanti, il contenimento degli sprechi e della produzione di rifiuti non degradabili, la raccolta differenziata, il compostaggio, ecc.; 13. esercitare il monitoraggio e il controllo dell operato di gestione, con visite periodiche alla struttura, vigilando, in particolare, sulla trasparenza e la promozione di buone pratiche da parte del gestore. 8. APERTURA STAGIONALE È prevista l apertura stagionale dell ostello. Il periodo di apertura stagionale richiesto va da aprile a ottobre e, più precisamente, inizia con il primo fine settimana di aprile e termina con la festività di Ognisssanti. In tale periodo il gestore deve assicurare l apertura presidiata dell ostello durante i fine settimana di giugno, nonché tutti i giorni dall inizio di luglio alla fine di settembre. È facoltà del gestore tenere aperto e presidiato l ostello per un maggior numero di giorni ed anche in modo continuo durante il periodo di apertura stagionale; detti tempi devono essere indicati con precisione nel Piano di gestione da allegare alla domanda di partecipazione alla gara. Il gestore potrà, inoltre, sotto la sua totale responsabilità e previa comunicazione all Ente Parco (da effettuarsi in forma scritta, con almeno dieci giorni di anticipo), aprire l ostello, di propria iniziativa o su richiesta, durante il periodo di chiusura stagionale ; in tale caso, il gestore adotterà ogni iniziativa utile a scongiurare il verificarsi di danni connessi all utilizzo della struttura in condizioni stagionali non ottimali e si assumerà ogni responsabilità in merito a detto rischio; l eventuale interesse/disponibilità all utilizzo dell ostello oltre il periodo di apertura stagionale deve essere indicato nel Piano di gestione. In occasione di eventuali iniziative, manifestazioni o attività istituzionali promosse dall Ente Parco presso la frazione di Cicogna, deve essere assicurata l ospitalità ai partecipanti e al personale in servizio dell Ente Parco o del CFS-CTA. Detta prestazione è obbligatoria per il gestore solo per i giorni in cui è contrattualmente tenuto all apertura presidiata del ostello, mentre per i rimanenti giorni dovrà essere ogni volta concordata con l Ente Parco la soluzione più idonea a fornire il servizio necessario. 9. PREZZI E TARIFFE I costi dei servizi dovranno essere coerenti con i prezzi di mercato praticati da strutture analoghe e saranno stabiliti in accordo con l Ente Parco e relativamente a: 1. ai prezzi dell offerta base dell ostello: ovvero pernottamento e l uso dell autocucina; 2. ai prezzi eventualmente differenziati per stagione e per tipologia di ospiti; 8
9 3. ai prezzi agevolati da praticare nei confronti del personale in servizio per l Ente Parco e del CFS- CTA e nei confronti delle Guide Ufficiali del Parco durante lo svolgimento della propria attività di accompagnamento. I prezzi praticati durante tutto il periodo di apertura stagionale, comprensivi dell IVA e di qualsiasi altra imposta o tassa, dovranno essere comunicati all ente ogni anno, preliminarmente all apertura stagionale e dovranno essere riportati in apposito tariffario, affisso all interno della struttura. Durante tutto il periodo di apertura stagionale, il gestore sarà tenuto alla precisa applicazione dei prezzi indicati nel suddetto tariffario. Prezzi di favore potranno essere concordati con il gestore in occasione di manifestazioni ed eventi organizzati presso l ostello dall Ente Parco. 10. LIBRO DEI VISITATORI All interno del ostello, in posizione evidente, dovrà essere tenuto il Libro dei visitatori, che, comunque, non sostituisce le scritture di registrazione e segnalazione, che il gestore dovrà tenere a norma delle leggi tributarie e di pubblica sicurezza. Per facilitare eventuali operazioni di soccorso, il gestore dovrà invitare i frequentatori del ostello ad indicare sul libro dei visitatori mete e/o itinerario dell escursione da esso programmate. 11. REGOLAMENTO DELL OSTELLO Prima dell avvio della gestione, il concessionario e l Ente Parco concordano il regolamento dell ostello, valutando congiuntamente condizioni del servizio, norme di comportamento e trattamenti particolari, di cui dare indicazione chiara e richiedere il rispetto all interno della struttura, al fine di offrire un servizio improntato a trasparenza, imparzialità, efficacia ed efficienza, in favore delle generalità dell utenza e, nel contempo, promuovere comportamenti corretti e rispettosi da parte degli ospiti. 12. ONERI DI GESTIONE E ASSICURAZIONI Sono a carico del Gestore: 1. tutti gli oneri inerenti alla gestione dell ostello di cui all art. 7 (costi di fornitura dell acqua; costi di fornitura dell energia elettrica per i consumi eccedenti la produzione del tetto solare; costi di rifornimenti di GPL, successivi al primo garantito dall Ente; spese di integrazione e sostituzione delle suppellettili; spese di pulizia; spese di raccolta e conferimento dei rifiuti; imposte; tributi; ecc.); 2. tutte le spese di manutenzione obbligatorie (manutenzione della caldaia, manutenzione della piattaforma elevatrice e relativi controlli periodici da parte di Ente notificato, controlli periodici degli estintori); 3. tutte le spese per la stipula delle assicurazioni (di cui al precedente art. 7) richieste dall Ente Parco a garanzia del rispetto degli obblighi contrattuali assunti e della restituzione dell ostello in condizioni di efficienza alla scadenza del contratto; 4. tutte le spese per l eventuale assunzione di mano d opera, per le assicurazioni sociali, previdenziali, infortunistiche, mutualistiche ed ogni altra, declinando l Ente Parco da ogni responsabilità dovuta per violazioni di legge; 5. tutte le spese di promozione e di pubblicizzazione della struttura attraverso i canali comunicativi ritenuti più adeguati; 6. tutte le spese di manutenzione ordinaria della struttura, degli arredi e degli impianti compresa la sostituzione delle lampadine a basso consumo per l illuminazione degli spazi e con esclusione della sola manutenzione degli impianti solari termico e fotovoltaico, che resta in capo all Ente Parco; delle aree esterne di pertinenza e dei percorsi pedonali di accesso all ostello, compresi i relativi arredi fissi e il verde. 9
10 13. VERIFICA DELLA STRUTTURA E CONSEGNA DEI BENI L atto di presa in carico dell ostello sarà obbligatoriamente preceduto dall effettuazione di apposito sopralluogo tra il concessionario e uno o più rappresentanti dell Ente Parco. L inventario, la ricognizione e l esatta consistenza dei beni (edificio, pertinenze, impianti, arredi e suppellettili) ed il loro stato saranno accertati da un apposito verbale, redatto in contraddittorio e sottoscritto dalle parti, che dovrà essere allegato al contratto di concessione. Allo scopo di verificare la gestione dell ostello nel suo complesso e lo stato di funzionamento e conservazione degli impianti e delle attrezzature, potranno essere effettuate ricognizioni della struttura da parte del personale dell Ente Parco, con eventuale verifica dell inventario sopraddetto. Alla scadenza della concessione sarà eseguito un sopralluogo con cui saranno verificate le condizioni di riconsegna del bene all Ente Parco. Il concessionario è tenuto a restituire il bene nelle medesime condizioni in cui gli è stato consegnato. Il concessionario dovrà provvedere, inoltre, alla ritinteggiatura dei locali dietro semplice richiesta da parte dell Ente Parco, nonché in ogni caso a ricaricare completamente a propria cura e spese il serbatoio del GPL. Al termine della concessione, l eventuale materiale acquistato dal concessionario, ad esclusione della fornitura del GPL, ritornerà nella sua piena disponibilità, fatta comunque salva la facoltà di acquisizione dal parte dell Ente Parco, previa valutazione economica in accordo tra le parti. L Ente Parco manterrà il diritto di possedere duplicato delle chiavi di accesso ai locali dell ostello e personale incaricato dell Ente Parco avrà facoltà di accedervi per compiere verifiche e azioni tecniche, anche in assenza del gestore, ma dandogliene notizia, possibilmente in anticipo. È fatto divieto al gestore di consegnare le chiavi del complesso a terzi. 14. DIVIETO DI SUBCONCESSIONE Il gestore non potrà cedere la concessione, né subconcedere o subaffittare, in tutto o in parte, i beni concessi in uso. Il rapporto è strettamente personale con assoluta esclusione di ogni forma di sostituzione, cessione, subentro, salva l assunzione da parte del gestore di personale dipendente sotto la sua esclusiva direzione e responsabilità. All atto di sottoscrizione del contratto, il gestore dovrà confermare i nominativi, già indicati in sede di gara, di eventuali altre persone incaricate dallo stesso per le attività di conduzione e presidio dell ostello. Eventuali variazioni in merito alle persone delegate per la gestione e incaricate per le attività di conduzione dovranno essere tempestivamente comunicate all Ente Parco. Tali persone dovranno essere comunque in possesso dei requisiti previsti per l oggetto della concessione e descritti nell avviso della manifestazione d interesse e di essere in possesso dei requisiti morali previsti dagli artt. 11 e 92 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.) di cui al R.D. 18/6/1931, n. 773 nonché di rispettare l art. 67 della Legge 159/2011 (requisiti antimafia). 15. SOSPENSIONE DELLA GESTIONE La concessione in gestione dell ostello è vincolata all esercizio della gestione dello stesso, che non potrà essere interrotta o sospesa dal concessionario per nessun motivo, salvo cause di forza maggiore. In caso di sospensione dell esercizio di gestione o di abbandono immotivato dell immobile da parte del concessionario, l Ente concedente potrà sostituirsi, senza formalità di sorta, al concessionario per l esecuzione d ufficio del servizio (con rivalsa sul medesimo delle spese sostenute) e procedere alla revoca, di diritto, della concessione. 16. RINUNCIA L eventuale rinuncia, da parte del concessionario, prima della scadenza del contratto dovrà essere notificata all Ente Parco a mezzo raccomandata A/R con un anticipo di almeno sei mesi. Il concessionario sarà tenuto al pagamento del canone dovuto fino al rilascio della struttura. 10
11 17. REVOCA DELLA CONCESSIONE E DIRITTO DI RECESSO È facoltà dell Ente concedente revocare la concessione prima della scadenza, a proprio insindacabile giudizio, in caso di violazioni del contratto di concessione o gravi inadempienze da parte del concessionario agli obblighi assunti; in tale ipotesi, alla revoca si aggiunge il risarcimento del danno. Il recesso dal contratto sarà consentito nelle ipotesi previste dalla normativa vigente, unilateralmente da parte dell Ente Parco, con preavviso di almeno sei mesi, da effettuarsi a mezzo raccomandata A/R. 18. RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Ove si verifichino gravi inadempienze dell impresa nell esecuzione delle prestazioni contrattuali, l Ente Parco ha la facoltà, previa notificazione scritta al concessionario, a mezzo lettera raccomandata a.r., di risolvere anticipatamente il contratto e di incamerare, a titolo di penale, la cauzione definitiva di cui all articolo 7, salvo il risarcimento degli ulteriori danni. 19. DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Per qualsiasi controversia tra le parti sarà competente il foro di Verbania. 20. RINVIO Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente capitolato si rinvia alle disposizioni di legge vigenti in materia. 11
PROCEDURA AD EVIDENZA PUBBLICA PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA DENOMINATA OSTELLO DEL PARCO SITA NEL COMUNE DI COSSOGNO, FRAZ. CICOGNA CAPITOLATO SPECIALE D ONERI 1. AMMINISTRAZIONE CONCEDENTE
CLUB ALPINO ITALIANO SEZIONE DI BERGAMO Antonio Locatelli
1 BANDO DI GARA PER LA CONCESSIONE IN AFITTO DEL RAMO DELL AZIENDA DELL IMMOBILE E DELLE PERTINENZE DEL RIFUGIO ALPINISTICO LUIGI ALBANI SITO IN COMUNE DI COLERE ENTE CONCEDENTE Sezione di Bergamo del
Comune di Cavargna Provincia di Como
Comune di Cavargna Provincia di Como Piazza XXV Aprile 5 22010 Cavargna (Como) telefono e fax 0344/63164 e-mail info@comune.cavargna.co.it Determina n. 36 del 04.04.2014 Oggetto: Autorizzazione a contrarre
con idoneo mezzo fuoristrada lungo la strada agro-silvo-patorale che sale dall abitato di Trontano (mt 518) e giunge in prossimità della struttura (a
BANDO DI GARA PER LA CONCESSIONE IN USO DELL IMMOBILE E DELLE PERTINENZE DEL RIFUGIO PARPINASCA SITO IN COMUNE DI TRONTANO PER LA GESTIONE COME RIFUGIO ALPINO CUSTODITO DEL PARCO NAZIONALE DELLA VAL GRANDE