Source: http://www.monfalcone.info/?page_id=15
Timestamp: 2019-11-12 14:11:29+00:00
Document Index: 180766645

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 30', 'art. 31', 'art. 30', 'art. 2399', 'art. 7', 'art. 45']

Statuto – Pro Loco Monfalcone
STATUTO PRO LOCO MONFALCONE A.P.S.
1.1 Con il presente atto é costituita ai sensi del Codice Civile e del Decreto Legislativo n. 117/2017 e delle leggi regionali in vigore l’Associazione di Promozione sociale denominata “Pro Loco Monfalcone A.P.S.”
1.2 L’Associazione ha sede legale in Monfalcone (GO), Via Giuseppe Mazzini n. 3
2.1 La Pro Loco riunisce in associazione tutte le persone fisiche e soggetti giuridici che intendono operare attivamente al fine dello svolgimento coordinato delle attività di promozione e tutela del territorio della comunità di appartenenza mediante la valorizzazione delle peculiarità storiche, artistiche, culturali, naturalistiche, sociali e turistiche del Comune di Monfalcone favorendo il miglioramento della vita dei suoi residenti.
2.2 La Pro Loco, soggetto di diritto privato costituito su base volontaria, non ha finalità di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento in favore dei propri associati, di loro familiari o di terzi di una o più attività di interesse generale di cui all’art.5 del D.Lgs. 117/17 avvalendosi prevalentemente dell’attività di volontariato dei propri associati. Possono essere iscritti come Soci tutti i residenti nella località ed altresì coloro che per motivazioni varie sono interessati all’attività della Pro Loco. La Pro Loco è apolitica e apartitica.
3.1 Le attività di interesse generale che la Pro Loco ha come oggetto sociale sono:
Tali attività si identificano nelle seguenti attività di interesse generale previste dell’art. 5 del D. Lgs. 117/17:
f) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del D.Lgs. 42/2004 e s.m.
i) organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pretica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo;
k) organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale e religioso.
3.2 La Pro Loco può, inoltre, esercitare, a norma dell’art. 6 del D. Lgs. 117/17 attività diverse da quelle di interesse generale, secondarie e strumentali rispetto a queste ultime, secondo i criteri e limiti definiti con apposito Decreto Ministeriale. Tali attività saranno individuate con delibera del Consiglio Direttivo.
L’adesione alla Pro Loco è aperta a chiunque ne faccia richiesta e condivida gli scopi di cui all’art. 3. Il numero dei soci non potrà mai essere inferiore a 7 (sette) persone fisiche o a tre associazioni di promozione sociale. Se il numero diviene inferiore a sette si dovrà provvedere, entro un anno, ad integrare il numero dei soci.
h) di esaminare i libri sociali facendone richiesta scritta al C.D. che provvederà a convocare il richiedente nel termine di 30 gg. La documentazione presa in visione non potrà essere asportata nemmeno attraverso fotocopie o fotografie. Il richiedente potrà formulare richieste di informazioni sui documenti visionati.
b) versare la quota associativa alla Pro Loco;
6.1 L’ammissione di un nuovo Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco a seguito di specifica richiesta dell’interessato e del successivo versamento della quota associativa annuale. In caso di richiesta respinta, all’interessato dovrà essere comunicata la motivazione della deliberazione in forma scritta.
6.2 La quota associativa è intrasmissibile per atto fra vivi e non rivalutabile. I Soci che abbiano cessato, per qualsiasi motivo la propria appartenenza alla Pro Loco Monfalcone non possono chiedere la restituzione delle quote associative e di eventuali contributi versati, né possono vantare alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.
6.3 L’esclusione di un Socio viene decisa dal Consiglio Direttivo della Pro Loco per dimissioni o per morosità o per indegnità o qualora intervengano gravi motivi relativamente a comportamenti del Socio che violano lo Statuto ed i Regolamenti della Pro Loco. La motivazione dell’esclusione dovrà essere comunicata al socio escluso in forma scritta. L’esclusione non potrà avere carattere discriminatorio.
8.2 L’Assemblea:
delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azioni di responsabilità nei loro confronti;
nomina e revoca, quando previsto il soggetto o i soggetti incaricati della revisione legale dei conti o quali organo di controllo;
8.3 All’Assemblea prendono parte tutti i Soci; quelli ordinari e sostenitori debbono essere in regola con il versamento della quota sociale dell’anno in cui si svolge l’Assemblea. I Soci possono farsi rappresentare con delega scritta conferita ad altro Socio. Ogni socio può essere portatore di una sola delega.
L’Assemblea, ordinaria, è valida in prima convocazione, con la partecipazione di almeno la metà più uno dei Soci e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi; in seconda convocazione, da indirsi almeno un’ora dopo, l’Assemblea è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con voto favorevole della metà più uno dei voti espressi.
L’Assemblea straordinaria è convocata per deliberare sulle modifiche statutarie e per lo scioglimento della Pro Loco. L’assemblea è validamente costituita con la presenza di almeno tre quarti degli associati e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio sarà necessario il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati.
8.6 L’Assemblea per l’approvazione dei bilanci deve essere convocata entro il il 30 aprile di ogni anno.
8.8 Delle riunioni assembleari e relative deliberazioni dovrà essere redatto apposito verbale firmato dal Presidente dell’Assemblea e dal Segretario, consultabile da tutti i Soci presso la sede sociale.
9.1 L’Assemblea elegge tra i Soci i componenti del Consiglio Direttivo in numero dispari, non meno di 7 e non più di 11.
Possono partecipare alle sedute del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, un rappresentante del Comune e di rappresentanti di organizzazioni ed associazioni locali che svolgano attività o realizzino iniziative che interessino la località.
9.2 I componenti del Consiglio Direttivo restano in carica 4 anni e sono rieleggibili.
9.3 Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qual volta lo ritenga opportuno il Presidente, ed almeno quattro volta all’anno od a seguito di richiesta scritta di almeno due terzi dei componenti.
9.8 Il Consiglio Direttivo è investito dei poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Pro Loco ed in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali che non siano dalla legge o dal presente Statuto riservate, in modo tassativo, all’Assemblea. Spetta inoltre al Consiglio Direttivo la gestione del patrimonio sociale, la formazione di un conto di previsione col relativo programma d’attuazione, la stesura del rendiconto economico e finanziario consuntivo e la relazione sull’attività svolta.
9.12 Il Consiglio Direttivo delibera annualmente l’importo della quota sociale.
11.1 Il Collegio dei Revisori dei conti, qualora nominato sarà composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei Soci anche tra non Soci. Il Collegio nomina tra i suoi membri il Presidente. Il Presidente del Collegio dei Revisori viene invitato a partecipare, con voto consultivo, alle sedute del Consiglio Direttivo.
11.4 Al superamento dei limiti previsti dall’art. 30 D.Lgs. 117/17 si dovrà procedere alla nomina di un revisore legale o di una società di revisione legale iscritti nell’apposito registro così come previsto dall’art. 31 del D. Lgs. N. 117/17.
La nomina dell’organo di controllo, da parte dell’’Assemblea dei soci, anche monocratico, è obbligatorio quando siano superati per due esercizi consecutivi i limiti previsti dall’art. 30 del D.Lgs. 177/17.
Ai componenti l’organo di controllo si applica l’art. 2399 del C.C. I componenti devono essere scelti tra i soggetti di cui all’articolo 2397 c. 2 del C.C.. Nel caso di organo di controllo collegiale, i predetti requisiti devono essere posseduti da almeno uno dei componenti.
13.1 Il Collegio dei Probiviri qualora nominato, sarà composto da tre membri eletti dall’Assemblea dei Soci anche tra non Soci. Il Collegio nomina tra i suoi membri il Presidente.
13.2 I Probiviri hanno il compito di controllare il rispetto delle norme statutarie e di tentare la conciliazione di eventuali controversie che dovessero insorgere tra i Soci e tra i Soci e l’Associazione.
13.3 Il Collegio dei Probiviri può segnalare controversie che non è in grado di decidere al Collegio dei Probiviri del Comitato Regionale U.N.P.L.I., ai sensi delle norme dello Statuto Regionale U.N.P.L.I..
13.4 I Probiviri durano in carica 4 anni ma decadono in caso di decadenza del Consiglio Direttivo; essi sono rieleggibili.
7) proventi da attività di raccolta fondi anche in forma di attività organizzata e continuativa, anche mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione o erogazione d beni o servizi di modico valore, impiegando risorse proprie e di terzi, inclusi volontari e dipendenti, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico, in conformità a linee guida adottate con decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sentiti la Cabina di regia di cui all’art. 7 del D.Lgs. 117/17 e il Consiglio nazionale del Terzo settore.
8) altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’associazionismo di promozione sociale.
14.2 Il patrimonio della Pro Loco, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
14.3 Ai fini di cui al punto 14.2 è vietata la distribuzione, anche indiretta , di utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministrativi e altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.
14.4 Il patrimonio dell’Associazione è costituito da beni mobili ed immobili ricompresi nell’inventario redatto annualmente a cura del Consiglio Direttivo e verificato dal Collegio dei Revisori dei Conti qualora eletto.
il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee in cui devono essere trascritti anche i verbali redatti per atto pubblico
il libro delle adunanze e delle deliberazioni dell’organo di amministrazione, dell’organo di controllo e di eventuali altri organi sociali
I soci hanno diritto di esaminare i libri sociali facendone richiesta scritta al C.D. che provvederà a convocare il richiedente nel termine di 30 gg. La documentazione presa in visione non potrà essere asportata nemmeno attraverso fotocopie o fotografie. Il richiedente potrà formulare richieste di informazioni sui documenti visionati.
16.4 Il Consiglio Direttivo delibera e decide in merito a quanto previsto dal presente articolo e può prevedere dei rimborsi delle spese documentate, sostenute dai Soci o da persone che hanno operato per la Pro Loco nell’ambito delle attività istituzionali.
17.1 Il Consiglio Direttivo della Pro Loco deve predisporre annualmente un rendiconto consuntivo economico e finanziario che deve essere approvato dall’Assemblea dei Soci annualmente. L’esercizio sociale decorre dal 1 gennaio al 31 dicembre.
17.2 Tale rendiconto deve essere redatto seguendo i criteri di cassa o di competenza come previsto dalla Legislazione vigente in materia.
17.3 Il rendiconto approvato dall’Assemblea sarà disponibile per la visione presso la sede della Pro Loco.
18.1 L’Associazione aderisce al Consorzio competente per territorio con lo scopo di favorire la collaborazione con le Pro Loco della zona, promuovere iniziative comuni e coordinare e propagandare le attività.
18.2 L’Associazione, al fine di assicurare il più completo conseguimento dei propri compiti, può partecipare o aderire a qualsiasi ente, comitato od associazione.
19.1 In caso di scioglimento o di estinzione, il patrimonio residuo sarà devoluto al Comune di residenza della Pro Loco o ad altro ente avente finalità analogo o a fine di pubblica utilità
19.2 All’entrata in vigore del R.U.N.T.S. , in caso di estinzione o scioglimento, il patrimonio residuo è devoluto, previo parere positivo dell’Ufficio di cui all’art. 45 c. 1 del D. Lgs. N. 117/17, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo Settore secondo le disposizioni statutarie o dell’organo sociale competente o, in mancanza alla Fondazione Italia Sociale. Il parere è reso entro trenta giorni dalla data di ricezione della richiesta che la Pro Loco deve inoltrare al predetto Ufficio con raccomandata a/r o secondo disposizioni previste dal D. Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, decorsi i quali il parere si intende reso positivamente. Gli atti di devoluzione del patrimonio residuo compiuti in assenza o in
disposizioni previste dal D. Lgs. 7 marzo 2005, n. 82, decorsi i quali il parere si intende reso positivamente. Gli atti di devoluzione del patimonio residuo compiuti in assenza o in difformità dal parere sono nulli.
Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente Statuto valgono le norme di legge e del C.C. nonché le norme e regolamenti dell’U.N.P.L.I. e del Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia.
Il presente Statuto, composto di nr. 21 articoli contenuti in 10 pagine, è stato approvato nella Assemblea generale ordinaria dei Soci del giorno 29 aprile 2019 e registrato all’Agenzia delle Entrate di Monfalcone in data 27/05/2019 al n. 319 serie 3 atti privati N.A.
Con Decreto n. 445 del 30/01/2015 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’Associazione è regolarmente iscritta alla posizione n. 390 del Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale.