Source: https://www.studiocataldi.it/normativa/codicedellastrada/commentato/art-117-limitazioni-nella-guida.asp
Timestamp: 2019-08-25 15:27:51+00:00
Document Index: 54304731

Matched Legal Cases: ['art 117', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 117', 'art. 130', 'art. 136', 'art. 142', 'art. 136']

Codice della Strada - Art. 117. Limitazioni nella guida.
5. Il titolare di patente di guida italiana che, viola le disposizioni di cui ai commi 2 e 2-bis e' soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 161 a € 647. La violazione importa la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della validita' della patente da due ad otto mesi, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.
art 117 codice della strada: sentenza n. 76 del 22/03/2000 la Corte Costituzionale " È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale - sollevata in riferimento all'art. 3 Cost. - del combinato disposto dell'art. 117, commi 4 e 5, dell'art. 130, comma 2, dell'art. 136, comma 7, e dell'art. 142, comma 9, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada) in quanto, premesso che la patente rilasciata da uno stato estero può avere rilievo giuridico nel nostro ordinamento solo attraverso la sua conversione e che, ove non sussistano le condizioni richieste dalla legge per tale conversione (v. art. 136 del nuovo codice della strada), lo straniero, sia pure munito di patente di guida estera, che consegua quella italiana, dovrà essere considerato, nel triennio dal conseguimento, come gli altri "neopatentati" ed assoggettato al relativo regime giuridico; il lamentato diverso trattamento sanzionatorio riservato al titolare di patente valida all'estero - che può circolare liberamente in Italia alla sola condizione di avervi stabilito la propria residenza da più di un anno - rispetto a colui il quale abbia deciso, per necessità o per scelta di conseguire la patente italiana, non implica alcuna violazione del principio di eguaglianza, che "impone che situazioni eguali siano trattate allo stesso modo e che siano, invece, disciplinate diversamente le situazioni differenti".