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Timestamp: 2018-08-16 06:25:38+00:00
Document Index: 38786919

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.5', 'art.6', 'art.6', 'art. 9', 'art. 14', 'art.16']

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1 L incentivazione del Fotovoltaico e il ruolo del GSE
2 2 Indice II GSE Gestore dei Servizi Elettrici L incentivazione del Fotovoltaico: : il conto energia Il Decreto 19 febbraio 2007
3 3 Il GSE Dal 1 novembre 2005 DPCM 11/05/2004 trasferimento del ramo d azienda relativo a trasmissione, dispacciamento e sviluppo rete a Terna S.p.A. GRTN Gestore Rete Trasmissione Nazionale Dispacciamento Trasmissione Sviluppo rete Promozione e Sviluppo delle Fonti Rinnovabili TERNA RETE ELETTRICA NAZIONALE GESTORE DEI SERVIZI ELETTRICI GSE S.p.A.
4 4 Il GSE MSE di concerto con MATT MINISTERO DELL ECONOMIA ECONOMIA AEEG Direttive Proprietà 100% Delibere ACQUIRENTE UNICO 100% Gestore dei Servizi Elettrici 100% GESTORE MERCATO ELETTRICO Acquisto energia per clienti vincolati Gestire il sistema di incentivazione dell energia elettrica prodotta da Fonti Rinnovabili e da altre fonti energetiche ammesse Mercato elettrico Mercati per Ambiente ( CV CB QCO2)
5 5 Il GSE Attività del GSE Gestisce l incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e da altre fonti energetiche ammesse Incentiva gli impianti alimentati da fonti rinnovabili e assimilate in base al provvedimento CIP 6/92 Qualifica gli Impianti Alimentati da Fonti Rinnovabili (IAFR) e rilascia i Certificati Verdi Valuta l energia rinnovabile da immettere obbligatoriamente nel sistema elettrico Rilascia la Garanzia di Origine (GO) e i RECS agli impianti alimentati da Fonti Rinnovabili Effettua il riconoscimento degli impianti di Cogenerazione Incentiva gli impianti Fotovoltaici con il conto energia
6 6 Indice II GSE Gestore dei Servizi Elettrici L incentivazione del Fotovoltaico: : il conto energia Il Decreto 19 febbraio 2007
7 7 L incentivazione del Fotovoltaico Regole Attuali Normativa di riferimento Decreto Ministeriale 28/07/2005: criteri per l'incentivazione dell'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici Delibera AEEG n 188/05 del 14/09/2005: stabilite modalità di presentazione delle richieste di incentivazione; individuato il GRTN quale "soggetto attuatore" che valuta le richieste di incentivazione ed eroga le tariffe incentivanti Decreto Ministeriale 06/02/2006 amplia e integra il DM 28/07/2005 Delibera AEEG n 28/06 del 13/02/2006: condizioni tecnicoeconomiche del servizio di scambio sul posto dell energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza nominale non superiore a 20 kw Delibera AEEG n 40/06 del 24/02/2006: integra ed in parte modifica la precedente Delibera n 188/05
8 8 L incentivazione del Fotovoltaico Regole Attuali Il meccanismo in conto energia : erogazione di un corrispettivo commisurato all elettricità prodotta dagli impianti. Le risorse per l'erogazione delle tariffe incentivanti trovano copertura nel gettito della componente tariffaria A3. Impianti fotovoltaici della potenza da 1 kw sino a kw, collegati alla rete elettrica, entrati in esercizio dopo il 30/09/2005 a seguito di nuova costruzione, potenziamento o rifacimento totale. Per il 2005 e 2006 le tariffe di partenza, stabilite dalla normativa vigente, rimangono invariate per i 20 anni di incentivazione (annualmente incrementate con riserva, per gli effetti ancora non definitivi di un ricorso al TAR Lombardia, del tasso di variazione ISTAT solo per le domande presentate fino al 15/2/06). I capisaldi del meccanismo Non è possibile modificare il sito indicato nella domanda.
9 9 L incentivazione del Fotovoltaico Regole Attuali Per le domande presentate negli anni 2005 e 2006 i valori delle tariffe sono i seguenti: Taglia di potenza degli impianti (kw) Tariffe incentivanti ( / kwh) 1? P? 20 0,445 scambio sul posto 0,460 cessione alla rete 20 < P? 50 0,460 cessione alla rete 50 < P? Valore soggetto a gara con un tetto massimo di 0,490 Le tariffe incentivanti sono incrementate del 10% qualora i moduli fotovoltaici siano integrati architettonicamente in edifici di nuova costruzione ovvero in edifici esistenti oggetto di ristrutturazione. L energia elettrica a cui viene riconosciuto l incentivo è : - tutta l energia prodotta, se si sceglie la cessione in rete - l energia prodotta e autoconsumata, se si fa scambio sul posto. Oltre a tale incentivo, il titolare dell impianto ha altri benefici: - i ricavi dell energia immessa in rete in caso di cessione - i risparmi sulla bolletta elettrica in caso di scambio sul posto.
10 10 L incentivazione del Fotovoltaico Situazione Attuale Domande d ammissione (valore cumulato) numero domande pervenute domande ammesse Trim. '05 4 Trim. '05 1 Trim. '06 2 Trim. '06
11 11 L incentivazione del Fotovoltaico Situazione Attuale Risultati domande ammesse (19 settembre Marzo 2006) Classi di potenza numero 1 kw = P = 20 kw ,1% 1,2% 20 kw < P = 50 kw kw < P = kw ,7% Classi di potenza MW 1 kw = P = 20 kw 51,4 25,6% 13,3% 20 kw < P = 50 kw 237,2 50 kw < P = kw 99,1 387,7 61,2%
12 12 L incentivazione del Fotovoltaico Situazione Attuale Stato di avanzamento delle iniziative al 1 febbraio 2007 Impianti N Potenza (MW) Inizio lavori Fine lavori Entrata in esercizio Inizio lavori Fine lavori Entrata in esercizio 1 <= P <= ,867 8,241 5, < P <= ,928 4,436 2, < P <= ,658 1,477 0,477 TOTALE ,453 14,154 8,310
13 13 L incentivazione del Fotovoltaico Situazione Attuale Impianti ammessi dal 19 settembre 2005 al 31 marzo Italia - Impianti N Potenza MW 387,7 taglia media 31,2 kw Impianti N Potenza MW N MW ,05 1 Valle D'Aosta ,3 Piemonte ,3 15,9 Lombardia Trentino A. A ,4 Veneto 321 5,2 Friuli V.G ,8 Liguria ,6 Emilia Romagna ,3 15,2 14,8 Toscana Marche Umbria ,8 Lazio 316 9,1 Abruzzo 62 1,8 Molise ,1 Campania ,9 Basilicata 52,6 Puglia ,1 Calabria ,3 Sicilia ,0 Sardegna Taglia media impianto kw 46,0 24,5 14,3 35,4 26,4 16,0 13,1 20,3 24,4 25,7 27,8 20,3 28,9 29,5 35,9 49,3 40,9 43,9 40,1 46,1
14 14 L incentivazione del Fotovoltaico Situazione Attuale Impianti entrati in esercizio al 1 febbraio 2007 Italia - Impianti N Potenza kw taglia media 7,0 kw kw Potenza kw Impianti N N Valle D'Aosta 100 Piemonte Lombardia 79 Trentino A. A. 172 Veneto Friuli V.G Liguria 181 Emilia Romagna Toscana Marche Umbria Lazio Abruzzo Molise Campania Basilicata Puglia 38 5 Calabria Sicilia Sardegna Taglia media impianto kw - 7,7 5,8 8,8 5,3 4,6 5,5 7,6 6,2 5,9 20,2 5,2 3,7-9,5 9,2 5,1 7,7 8,7 3,2
15 15 L incentivazione del Fotovoltaico Situazione Attuale Quota % della potenza in esercizio al 1 febbraio 2007 rispetto alle domande ammesse Italia - Potenza ammessa MW 387,7 - realizzata 8,3 MW quota 2,1% 10,0% 9,8% 9,0% 8,0% 7,0% 6,8% 6,7% 6,7% 6,0% 5,0% 4,0% 4,4% 3,9% 4,2% 3,0% 2,7% 2,0% 1,9% 1,7% 1,6% 1,0% 0,0% 0,0% 0,4% 0,0% 0,3% 0,2% 0,5% 0,2% 0,8% 0,1% Valle D'Aosta Piemonte Lombardia Trentino A. A. Veneto Friuli V.G. Liguria Emilia Romagna Toscana Marche Umbria Lazio Abruzzo Molise Campania Basilicata Puglia Calabria Sicilia Sardegna
16 16 Indice II GSE Gestore dei Servizi Elettrici L incentivazione del Fotovoltaico: : il conto energia Il Decreto 19 febbraio 2007
17 17 Il Decreto 19 febbraio 2007 IL NUOVO DECRETO DI INCENTIVAZIONE DEL FOTOVOLTAICO PREVEDE: GSE come soggetto attuatore Richiesta di ammissione alle tariffe a valle dell entrata in esercizio dell impianto Ampliamento della potenza incentivabile ed eliminazione dei limiti annuali di potenza. Previsti 1200 MW + periodo di moratoria di 14 mesi (24 per i soggetti pubblici) Eliminato il limite massimo di 1000 kw per il singolo impianto Tariffe che premiano il grado di integrazione architettonica e l uso efficiente dell energia
18 18 Il Decreto 19 febbraio 2007 TIPOLOGIE DEGLI IMPIANTI AMMESSI ALL INCENTIVAZIONE (art.2) b1) Non integrato (impianto al suolo o diverso dalle seguenti tipologie) b2) Parzialmente integrato (secondo regole predefinite) b3) Integrato (secondo regole predefinite)
19 19 Il Decreto 19 febbraio 2007 TIPOLOGIE IMPIANTI AMMESSI ALL INCENTIVAZIONE (art.2) b1) non integrato
20 20 Il Decreto 19 febbraio 2007 TIPOLOGIE IMPIANTI AMMESSI ALL INCENTIVAZIONE (art.2) b2) parzialmente integrato
21 21 Il Decreto 19 febbraio 2007 TIPOLOGIE IMPIANTI AMMESSI ALL INCENTIVAZIONE (art.2) b3) integrato
22 22 Il Decreto 19 febbraio 2007 ITER DA SEGUIRE PER ACCEDERE ALL INCENTIVAZIONE (art.5) 1) Il soggetto responsabile (SR) inoltra il progetto preliminare al gestore di rete e chiede la connessione alla rete (ev. servizio di scambio). 2) Ad impianto ultimato, SR comunica la conclusione dei lavori al gestore di rete. 3) Entro 60 giorni dalla data di entrata in esercizio dell impianto, SR - pena la non ammissibilità alle tariffe incentivanti - è tenuto a far pervenire al GSE la richiesta di concessione della tariffa, insieme alla documentazione finale di entrata in esercizio dell impianto. 4) Entro i successivi 60 giorni GSE verifica il rispetto delle disposizioni del DM e comunica a SR la tariffa riconosciuta. 5) GSE predispone una piattaforma informatica per le comunicazioni tra SR e GSE, anche relative al premio sul risparmio energetico.
23 23 Il Decreto 19 febbraio 2007 VALORE DELLA TARIFFA INCENTIVANTE (Art. 6 e 7) La tariffa incentivante dell impianto è determinata in funzione della classe di potenza, della tipologia dell impianto (grado d integrazione) e dell anno di entrata in esercizio dell impianto (decresce nel tempo). La tariffa può essere incrementata del 5 % in casi particolari codificati nell articolo 6, comma 4. La tariffa può essere incrementata fino ad un massimo del 30 % a titolo di premio per l efficienza energetica.
24 24 Il Decreto 19 febbraio 2007 INCENTIVO RICONOSCIUTO ALL ENERGIA PRODOTTA Tariffe ( / kwh) per impianti in esercizio entro il 31 dicembre 2008 (Art. 6) IMPIANTI FOTOVOLTAICI Potenza nominale dell impianto P (kw) 1 Non integrato 2 Parzialmente Integrato 3 Integrato A 1? P < 3 0,40 0,44 0,49 B 3? P? 20 0,38 0,42 0,46 C P? 20 0,36 0,40 0,44
25 25 Il Decreto 19 febbraio 2007 L incremento vale: INCREMENTO DEL 5% DELLE TARIFFE INCENTIVANTI (art.6 - comma 4) per impianti non integrati, ricadenti nelle righe B e C (maggiori di 3 kw), il cui SR acquisisce per l impianto fotovoltaico - il titolo di autoproduttore ai sensi del Dlgs n.79/1999; per impianti il cui SR è una scuola pubblica o paritaria o una struttura sanitaria pubblica; per impianti integrati in superfici esterne di involucri di edifici, fabbricati, strutture edilizie di destinazione agricola, in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto; per impianti il cui SR è un Comune con popolazione inferiore a abitanti. I suddetti incrementi non sono tra loro cumulabili
26 26 Il Decreto 19 febbraio 2007 VARIAZIONE DELLE TARIFFE NEL TEMPO (art.6) L energia prodotta dagli impianti FTV ha diritto all incentivazione per un periodo di 20 anni a decorrere dall entrata in esercizio degli impianti (tariffe anni 2007 e 2008 riportate nel DM). Le tariffe, per gli impianti entrati in esercizio dal 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2010, saranno decurtate del 2 % rispetto al valore di riferimento degli anni 2007 e 2008, per ciascuno degli anni successivi al Il valore della tariffa è costante in moneta corrente per tutto il periodo dell incentivazione. Con successivi decreti (a partire dal 2009) MSE e MATT provvederanno ad aggiornare il quadro delle tariffe incentivanti per gli impianti che entreranno in esercizio dopo il 2010.
27 27 Il Decreto 19 febbraio 2007 PREMIO PER L USO EFFICIENTE DELL ENERGIA (Art. 7) 1) Il premio, per gli impianti fino a 20 kw operanti in regime di scambio sul posto, consiste in una maggiorazione della tariffa riconosciuta all impianto, pari alla metà della percentuale di riduzione dell indice di prestazione energetica conseguita nell unità immobiliare alimentata dall impianto (riduzione di almeno il 10%; premio massimo pari al 30%). 2) La realizzazione di nuovi interventi che conseguano una riduzione di almeno il 10% del fabbisogno energetico già ridotto rinnova il diritto al premio; resta valido il limite massimo complessivo del 30%. 3) Il premio compete nella misura del 30% della tariffa base nel caso di unità immobiliari o edifici completati successivamente all entrata in vigore del decreto, qualora conseguano un indice di prestazione energetica dell edificio inferiore di almeno il 50% rispetto ai valori riportati nell allegato C del Dlgs 192/2005).
28 28 Il Decreto 19 febbraio 2007 SEQUENZA IPOTIZZATA PER LA GESTIONE DEL PREMIO ABBINATO ALL EFFICIENZA ENERGETICA 1) Il Soggetto Responsabile (SR) trasmette al GSE le certificazioni energetiche (ante e post intervento migliorativo). 2) GSE verifica la completezza della documentazione tecnica inviata da SR e comunica al SR il riconoscimento del premio. 3) Il riconoscimento del premio decorre dall anno solare successivo alla data di ricevimento della richiesta.
29 29 Il Decreto 19 febbraio 2007 CONDIZIONI PER LA CUMULABILITA (art. 9) 1) Restano valide le principali condizioni di non cumulabilità, stabilite nei precedenti DM: contributi in conto capitale e/o interessi eccedenti il 20%. certificati verdi e titoli di efficienza energetica. 2) Per le scuole pubbliche o paritarie e le strutture sanitarie pubbliche è possibile cumulare gli incentivi con contributi in conto capitale e/o interessi di qualunque entità. 3) Le tariffe incentivanti non sono cumulabili con la detrazione fiscale. 4) Sono escluse dalle tariffe incentivanti gli impianti fotovoltaici realizzati per obblighi di legge (n 192/2005 e n 296/2006), che entreranno in esercizio dopo il
30 30 Il Decreto 19 febbraio 2007 ATTIVITA DI MONITORAGGIO (art. 14 e 15) GSE pubblica annualmente, entro ottobre, un rapporto sull attività svolta e sui risultati conseguiti. GSE ed ENEA organizzano un sistema di rilevazione dei dati tecnologici di funzionamento su un campione significativo di impianti fotovoltaici di soggetti pubblici. GSE, tramite un protocollo di intesa con Min. Pubblica Istruzione, ANCI, UPI e UNCEM, organizza un sistema tecnico-operativo per aiutare le scuole ad avviare le procedure per richiedere l incentivazione. ENEA, coordinandosi con GSE, effettua un monitoraggio tecnologico per individuare le prestazioni delle tecnologie impiegate, segnalando le esigenze di innovazione tecnologica. Pubblica entro dicembre un rapporto annuale. A seguito di quanto sopra, MSE e MATT adottano gli atti per promuovere lo sviluppo di tecnologie innovative e delle imprese, per aumentare l efficienza della conversione fotovoltaica, nel limite di una potenza aggiuntiva di 100 MW.
31 31 Il Decreto 19 febbraio 2007 TRANSIZIONE DAI DM PREVIGENTI AL NUOVO DM (art.16.16) 1) Le disposizioni dei DM previgenti si continuano ad applicare esclusivamente agli impianti che hanno acquisito il diritto all incentivazione entro il ) I SR degli impianti ammessi ai sensi dei DM previgenti devono far pervenire al GSE le comunicazioni degli adempimenti post ammissione entro 90 giorni dalle scadenze o dall entrata in vigore del nuovo DM (se le scadenze sono antecedenti). 3) In caso di decadenza o rinuncia da parte dei SR ammessi in base ai DM previgenti non si dà luogo a scorrimento delle graduatorie. 4) Possibilità di richiedere fino a 6 mesi di proroga per gli adempimenti postammissione, in caso di comprovato ritardo nel rilascio delle autorizzazioni non imputabile al SR. 5) Hanno diritto alle nuove tariffe previste per il 2007, rispettando i vecchi riferimenti normativi, anche gli impianti non ammessi all incentivo realizzati dal 1 ottobre 2005 fino all entrata in vigore della nuova delibera AEEG (la richiesta deve essere inoltrata entro 60 gg dalla nuova Delibera, pena la decadenza).
32 32 Impianto fotovoltaico del GSE da 20 kw ( Roma, Viale Pilsudski ) Numero Verde