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Timestamp: 2020-01-19 23:04:24+00:00
Document Index: 92493568

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 37', 'art. 28', 'art. 39', 'art. 71', 'art. 4', 'art. 70', 'art. 70']

Aree tematiche - Attività commerciali - Commercio - Comune di Pomezia
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Per commercio su aree pubbliche si intende l'attività di vendita di merci al dettaglio e di somministrazione di alimenti e bevande nei casi ed alle condizioni di cui all'art. 37-comma 2- della Legge 33/99 effettuate su aree pubbliche, comprese quelle del demanio marittimo, o sulle aree private di cui il Comune abbia la disponibilità, attrezzate o meno, coperte o scoperte.
Il commercio su aree pubbliche può essere svolto ai sensi dell'art. 37 della L.R. 33/99 e viste le successive modifiche apportate dal D.Lgs 59/2010 e del D.Lgs. 147/2012:
■ su posteggi dati in concessione;
■ in forma esclusivamente itinerante su qualsiasi area, ad eccezione delle aree vietate dal Comune ai sensi dell'art. 28, comma 16 del D.Lgs 114/1998, con mezzo mobile, senza occupazione di suolo pubblico, con sosta su richiesta del consumatore per il tempo necessario a consegnare la merce e riscuotere il prezzo; (Ordinanza Sindacale n. 86 del 11/12/2009)
■ nell'ambito delle fiere.
L'esercizio delle attività di cui al punto 1 e 2 è soggetto ad apposita autorizzazione, rilasciata a persone fisiche o a società di persone a società di capitali regolarmente costituite o cooperative.
Autorizzazione su posteggio (tipo A)
L'autorizzazione all'esercizio dell'attività di vendita su aree pubbliche mediante l'utilizzo del posteggio è rilasciata in base alle modalità previste dall'art. 39 della L.R. 33/99 dal Comune ove ha sede il posteggio contestualmente alla relativa concessione.
L'autorizzazione abilita all'esercizio dell'attività in forma itinerante su tutto il territorio regionale.
Al fine del rilascio dell'autorizzazione all'esercizio del commercio su aree pubbliche e della relativa concessione, i comuni trasmettono alla Regione, ai fini della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale, gli avvisi pubblici comunali con l'indicazione del numero e delle caratteristiche di tutti i posteggi disponibili per l'esercizio del commercio su aree pubbliche da assegnare in concessione.
Autorizzazione itinerante (Tipo B)
L'attività di commercio su aree pubbliche in forma itinerante può essere svolta da persone fisiche, società di persone, società di di capitali regolarmente costituite o cooperative che siano titolari di:
■ autorizzazione rilasciata ai sensi delle vigenti norme nazionali o regionali, dal Comune nel quale si è indicato di volere avviare l'attività in via prevalente;
■ autorizzazione per posteggio fisso rilasciata dai Comuni
Non può essere rilasciata più di una autorizzazione allo stesso soggetto (persona fisica o giuridica). Il richiedente, in sede di presentazione della domanda deve dichiarare di non essere già titolare di altra autorizzazione per l'attività di itinerante.
L'autorizzazione abilita anche alla vendita al domicilio del consumatore, nonché nei locali ove questi si trovi per motivi di lavoro, di studio, di cura, di intrattenimento o svago.
L'attività può essere svolta nel rispetto dei limiti eventualmente stabiliti dalle leggi nazionali e regionali.
L'autorizzazione abilita all'esercizio dell'attività in tutto il territorio nazionale.
Requisiti del richiedente (art. 71 del d.lgs 26/3/2010, n. 59 e del D.Lgs. 147/2012)
■ Non possono esercitare l'attività commerciale di vendita e di somministrazione:
coloro che sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza;
In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti morali di cui al comma 1 e 2 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all'attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall'articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252
avere, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, esercitato in proprio attività di impresa nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande o avere prestato la propria opera, presso tali imprese, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o in altre posizioni equivalenti o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'Istituto nazionale per la previdenza sociale;
Decreto Legislativo 31.3.1998 n. 114: Riforma del la disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'art. 4-comma4-della legge 15.3.1997 n. 59
Legge n. 248 del 4 Agosto 2006 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, recante disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all'evasione fiscale"
Legge Regionale 18.11.1999 n. 33: Disciplina relativa al settore commercio e successive modificazioni ed integrazioni;
D.Lgs n. 147 del 06 Agosto 2012 - Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59, recante attuazione della direttiva 2006/123/CE, relativa ai servizi nel mercato interno.
Regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 Aprile 2004 sull'igiene dei prodotti alimentari;
Ordinanza n. 3 del 03 Aprile 2002 del Ministero della Salute - Requisiti igienico - sanitari per il commercio dei prodotti alimentari selle aree pubbliche;
Deliberazione del Consiglio Regionale 19 febbraio 2003 n. 139: Adozione del Documento Programmatico per il commercio su aree pubbliche.
D.Lgs n. 59 del 26 Marzo 2010 recante Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno";
Conferenza Unificata delle Regioni e delle Province autonome del 05 Luglio 2012 tenutasi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in attuazione dell'art. 70, comma 5, del D.LGS 26 Marzo 2010 n. 59, con la quale in deroga al disposto di cui all'articolo 16 del presente decreto, sono individuati, senza discriminazioni basate sulla forma giuridica dell'impresa, i criteri per il rilascio e il rinnovo della concessione dei posteggi per l'esercizio del commercio su aree pubbliche e le disposizioni transitorie da applicare, con le decorrenze previste, anche alle concessioni in essere alla data di entrata in vigore del presente decreto ed a quelle prorogate durante il periodo intercorrente fino all'applicazione di tali disposizioni transitorie;
Documento Unitario delle Regioni e Province autonome per l'attuazione dell'intesa della conferenza unificata del 05 Luglio 2012, Ex art. 70, comma 5 del D.Lgs 59/2010, in materia di aree pubbliche.
Ordinanza Sindacale n. 86 dell'11/12/2009 la quale pone il divieto di esercizio del commercio in forma itinerante in determinate zone del territorio comunale.
Responsabile del Procedimento e uffici di riferimento:
Settore II - Attività Commerciali - SUAP
Responsabile del Procedimento: Sig.ra Daniela Giovannoni
Incaricata dell'Istruttoria: Sig.ra Daniela Gallucci