Source: http://docplayer.it/929076-Vademecum-pensioni-2013.html
Timestamp: 2017-02-25 14:38:01+00:00
Document Index: 84061204

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 24', 'art. 59', 'art. 14', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 59', 'art. 1', 'art. 40', 'art. 19', 'art. 97', 'art. 92', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 22', 'art. 32', 'art. 28']

VADEMECUM PENSIONI PDF
Download "VADEMECUM PENSIONI 2013"
Mauro Vittore Quaranta
1 VADEMECUM PENSIONI 20132 Con la circolare Inps n. 131/2012 si rende valido il diritto al pensionamento per tutti i pensionandi d Italia. Rimane sempre problematico il pensionamento per il comparto scuola. È necessario che il personale delle scuole italiane tenga conto della C.M. MIUR n. 98 del 20 dicembre 2012 prot. n. AOODGPER 9733 avente per oggetto: D.M. n 97 del 20 dicembre Cessazioni dal servizio dal 1 settembre Trattamento di quiescenza Indicazioni operative. Quando presentare la domanda? Quale la scadenza? Il decreto ministeriale stabilisce la data del 25 Gennaio 2013 entro la quale il personale della scuola può presentare la domanda di cessazione dal servizio. Con la C.M. n. 98 prot. n del 20 dicembre 2012 il Miur ha trasmesso il D.M. n 97 di pari data con i quali sono disciplinate le cessazioni dal servizio dal 1 settembre 2013 e fornite indicazioni relativamente al correlato trattamento di quiescenza. Per coloro i quali era possibile andare in pensione il 1 /9/2012, sarà di conseguenza possibile pensionarsi l 1/9/2013. La circolare 98/2012 afferma che i requisiti posseduti al 31 dicembre 2011 continuano ad essere validi: Per l accesso al trattamento pensionistico di anzianità i requisiti sono di 60 anni di età e 36 di contribuzione o 61 anni di età e 35 di contribuzione, maturati entro il 31 dicembre E, fermo restando il raggiungimento della quota 96, i requisiti minimi che inderogabilmente devono essere posseduti alla suddetta data, senza alcuna forma di arrotondamento, sono di 60 anni di età e 35 di contribuzione. L ulteriore anno eventualmente necessario per raggiungere la quota 96 può essere ottenuto sommando ulteriori frazioni di età e contribuzione (es. 60 anni e 4 mesi di età, 35 anni e 8 mesi di contribuzione). Il diritto al trattamento pensionistico di anzianità si consegue altresì, indipendentemente dall età, in presenza di un requisito di anzianità contributiva non inferiore a 40 anni maturato entro il 31 dicembre I requisiti utili per la pensione di vecchiaia sono di 65 anni di età per gli uomini e 61 di età per le donne, con almeno 20 anni di contribuzione. (15 per chi è in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1992) se posseduti entro la data del 31 dicembre Per le donne che optano per la pensione liquidata con il sistema contributivo rimane in vigore l art. 1, comma 9, della L. 243/04 che prevede il requisito di almeno 57 anni di età e una contribuzione pari o superiore a 35 anni. In tal caso, tuttavia, ai fini del conseguimento del diritto al trattamento di pensione dal 1 settembre 2013 i requisiti anagrafici e contributivi devono essere stati conseguiti entro il 31 dicembre Tali lavoratrici sono destinatarie, infatti, della finestra di cui all articolo 1, comma 21, della L. 148/2011. Si ribadisce che, secondo quanto previsto dai commi 3 seconda parte- e 14 dell art. 24 della legge 22/11/2011 n.214 e specificato nella circolare del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 2 dell 8 marzo 2012, tutti coloro che hanno maturato i requisiti di cui sopra, entro il 31 dicembre 2011, rimangono soggetti al regime previgente per l accesso e per la decorrenza del trattamento pensionistico di vecchiaia e di anzianità e non sono soggetti, neppure su opzione, al nuovo regime sui requisiti di età e di anzianità contributiva, fermo restando che si applica anche a loro il regime contributivo pro-rata per le anzianità maturate a decorrere dal 1/1/3 Di conseguenza il personale che alla data del 31 dicembre 2011 ha maturato i requisiti per l accesso al pensionamento vigenti prima del DL n. 201 del 2011 (sia per età, sia per anzianità contributiva di 40 anni indipendentemente dall età, sia per somma dei requisiti di età e anzianità contributiva - cd. quota ), e compie i 65 anni di età entro il 31 agosto 2013 dovrà essere collocato a riposo d ufficio (salvo trattenimento in servizio). E per coloro che non vi rientrano e vogliono comunque accedere dall 1/9/2013? 1 Il requisito anagrafico è di 66 anni e 3 mesi compiuti entro il 31 agosto 2013 (collocamento d ufficio) o, a domanda, entro il 31 dicembre E per la pensione anticipata? 2 La pensione anticipata potrà conseguirsi, a domanda, solo al compimento di 41 anni e 5 mesi di anzianità contributiva, per le donne, e 42 anni e 5 mesi per gli uomini da possedersi entro il 31 dicembre 2013, senza operare alcun arrotondamento. Va ricordato, in proposito, che per i dipendenti con età inferiore a 62 anni la norma prevede una penalizzazione. Per anticipare la pensione occorreranno almeno 62 anni di età, pena una lieve riduzione economica nella percentuale del 2% per ogni anno prima dei 60 e dell 1% dopo. Inoltre, dall 1/9/2013 si può subire la cessazione dal servizio da parte dell Ufficio (ma con preavviso scritto): se nati prima dell 1/9/1947 con 20 anni di contributi, oppure con 15 svolti prima del 1/1/1993; se nati tra l 1/9/1947 e il 31/8/1948 ed entro il 31/12/2011 abbiano già maturato i requisiti della precedente normativa (cioè 35 anni di contributi). Chi potrà andare in pensione l 1/9/2013? Ovviamente potranno pensionarsi coloro che (pur non avendo fatto richiesta di pensionamento) avevano già maturato i requisiti previsti dalla vecchia normativa al 31/12/11 e cioè per tre condizioni: per vecchiaia, con 65 anni d età e almeno 20 di contributi; per anzianità, con 40 anni di contributi a prescindere dall età; per aver raggiunto quota 96 (almeno 60 anni e 36 di servizio o 61 e 35 di contributi). Per tutti gli altri, la riforma prevede: (A) per la pensione di Vecchiaia che al 31/8/2013 abbiano 66 anni se uomini o 62 se donne; (B) per la pensione anticipata, al 31/8/2013 abbiano 42 anni e 5 mesi di contributi gli uomini e 41 anni e 5 mesi le donne. Coloro i quali, pur ricevendo la comunicazione di pensionamento d Ufficio, volessero rimanere in servizio? Coloro i quali, pur ricevendo la comunicazione di pensionamento d Ufficio, volessero rimanere in servizio dovranno fare domanda scritta. Difficilmente l Ufficio accoglierà le richieste data la crisi economica in atto. Ricordiamo, infine, che le donne con 61 anni di età e 20 di contributi già al 31/12/11, continuano ad avere diritto ad andare in pensione secondo le vecchie regole senza penalizzazioni di sorta. E, sempre fino al 2015, le donne che abbiano 57 anni di età e 35 di contributi possono optare per il 1 disposizione prevista dall art. 59, c. 9 L. 449/97, sia per gli uomini che per le donne, con almeno 20 anni di anzianità contributiva. 2 Il riferimento è rispetto alla pensione di vecchiaia. 34 pensionamento ma accettando il trattamento solo contributivo, che risulta però economicamente sfavorevole per le forti riduzioni percentuali. Come presentare domanda? La presentazione delle domande di cessazione dal servizio vanno presentate tramite istanze On Line 3. Anche per la domanda di pensionamento 2013 verrà attivata, nella sezione Istanze On Line 3 del sito internet del MIUR, la procedura web per la presentazione delle domande di cessazione dal servizio. Ricordiamo che le domande ed eventuali revoche hanno come scadenza il 25 gennaio Qual è la normativa di riferimento? I riferimenti principali sono la C.M. n. 98 prot. n del 20 dicembre 2012 e il D.M. n. 97/2012. Per tutto il personale del comparto scuola, è fissato al 25 gennaio 2013 il termine finale per la presentazione delle domande (o eventuali revoche delle stesse) di collocamento a riposo per compimento del limite massimo di contribuzione, di dimissioni volontarie dal servizio e di trattenimento in servizio. Il medesimo termine vale anche per coloro che manifestino la volontà di cessare prima della data finale prevista da un precedente provvedimento di permanenza in servizio, e anche per coloro che, avendo diritto alla cessazione per aver raggiunto la quota 96 entro il 31 dicembre 2011 e non avendo compiuto ancora i 65 anni di età, chiedono la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico, purché ricorrano le condizioni previste dal decreto 29 luglio 1997, n. 331 del Ministro per la Funzione Pubblica. La medesima possibilità riguarda anche coloro che hanno i requisiti per la pensione anticipata (41 anni e 5 mesi per donne e 42 anni e 5 mesi per gli uomini) e non hanno ancora conseguito i requisiti anagrafici previsti per la pensione di vecchiaia. La richiesta va formulata con unica istanza in cui gli interessati devono anche esprimere l opzione per la cessazione dal servizio, ovvero per la permanenza a tempo pieno, nel caso fossero accertate circostanze ostative alla concessione del parttime. Le modalità di presentazione per il personale Dirigente scolastico, docente, educativo ed ATA di ruolo, compresi gli insegnanti di religione, è esclusivamente la procedura web POLIS istanze on line relativa alle domande di cessazione. Solo al personale in servizio all estero è consentito presentare l istanza anche con modalità cartacea, così come al personale della province di Trento, Bolzano ed Aosta. Restano in forma cartacea anche le domande di trattenimento in servizio. A chi deve essere inviata la domanda? Direttamente all Ente Previdenziale ed esclusivamente attraverso le seguenti modalità: 3 Si invita il personale interessato ad effettuare la registrazione, operazione preliminare all inserimento della domanda. È utile precisare che gli utenti già accreditati per la presentazione di precedenti istanze non hanno perduto la registrazione, per cui possono utilizzare le medesime credenziali. Si ricorda a proposito che per accedere al portale si deve far uso di Username e Password, mentre per inoltrare l istanza si deve avere a disposizione il Codice Personale. L operazione di registrazione, che prevede anche una fase di riconoscimento fisico presso l istituzione scolastica di servizio, viene effettuata, qualora non sia stata già compiuta in precedenza, secondo le procedure indicate nell apposita sezione dedicata, Presentazione Istanze on line registrazione, presente nel suddetto sito internet del MIUR all indirizzo 45 1) presentazione della domanda on-line accedendo al sito dell Istituto, previa registrazione. 2) Presentazione della domanda tramite Contact Center Integrato (n ). 3) Presentazione telematica della domanda attraverso l assistenza gratuita del Patronato. Devono essere invece presentate entro il 28 febbraio 2013 le domande di recesso dal servizio da parte dei dirigenti scolastici. Il dirigente scolastico che presenti comunicazione oltre tale termine non potrà usufruire delle particolari disposizioni che regolano le cessazioni del personale del comparto scuola. IL RICORSO ANIEF ALLA CORTE DEI CONTI Il comma 20-bis della legge 135/2012 di conversione del DL 95/2012 (c.d. spending review) afferma: Il personale docente di cui al comma 17, primo periodo, che per l'anno scolastico 2013/2014 non sia proficuamente utilizzabile a seguito dell'espletamento delle operazioni ai sensi del medesimo comma 17, lettere a), b) e c), può essere collocato in quiescenza dal 1 settembre 2013 nel caso in cui maturi i requisiti per l'accesso al trattamento pensionistico entro il 31 agosto 2012 in base alla disciplina vigente prima dell'entrata in vigore dell'articolo 24 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n Ai fini della liquidazione del trattamento di fine rapporto comunque denominato si applicano le disposizioni di cui all'articolo 2, comma 11, lettera a) punti 1) e 2)." Potranno andare in pensione dal primo settembre 2013 coloro che appartengono a classi di concorso in esubero per l'anno scolastico 2013/14, ma il requisito deve essere sempre maturato entro il 31 agosto 2012, ossia della Quota Anief riprende ancora una volta la sua crociata per garantire una parità di trattamento tra il personale della scuole e del restante pubblico impiego, in materia di pensionamento con i vecchi requisiti maturati entro il 31 dicembre Anche per l anno 2013, infatti, l amministrazione scolastica e l INPS continuano a ignorare il diritto al pensionamento del personale che il 1 settembre 2011 aveva iniziato l ultimo anno di servizio maturando l aspettativa per la pensione prima dell approvazione della riforma Fornero. A ciò, si aggiunge una nuova palese discriminazione nata dalla discrezionalità del Miur del collocamento a riposo dello stesso personale a cui ha negato la domanda di pensionamento, se sovrannumerario e non utilizzato per l anno , come previsto dall art. 14 comma 20-bis, della legge 135/12. Per Anief, la circolare MIUR n. 98 del 20 dicembre 2012 prot. n. AOODGPER 9733 avente per oggetto: D.M. n 97 del 20 dicembre 2012, è illegittima nella parte in cui vieta al personale della quota96 il diritto ad andare in pensione. Pertanto, vista l impossibilità di compilare on-line la domanda stessa, Anief mette a disposizione di tutti i suoi iscritti un modello sostitutivo cartaceo da inviare per posta raccomandata. Successivamente invierà le istruzioni operative per 4 Si vedano le disposizioni per il 2012, la Riforma Fornero e la quota 96. 56 ricorrere gratuitamente alla corte dei conti del Lazio, secondo quanto stabilito dal Consiglio di Stato con la sentenza n del Il personale quota 96 che ha già presentato domanda entro il 31 marzo 2012, sia che abbia presentato un ricorso al giudice del lavoro o al Tar anche con altri sindacati o legali, non deve rifare quest anno la domanda di pensionamento. La domanda presentata l anno scorso, infatti, è sufficiente per dimostrare il petitum nel ricorso. Se non è tra i ricorrenti che hanno già inviato il ricorso alle Corte dei conti competente per regione patrocinato gratuitamente dai legali Anief durante il 2012, allora può chiedere di avere lo stesso patrocinio gratuito per riassumere - presentare il ricorso, per l occasione, alla Corte dei conti del Lazio, inviando la scheda dati a La riforma precedente sembrava non aver consentito nessuna deroga. Ma da quanto letto sopra ci accorgiamo che a partire dal 1 settembre 2013 sarebbe possibile il pensionamento dei docenti (vedi quota 96) con i requisiti acquisiti e che saranno soprannumerari in classi di concorso in esubero nell'anno scolastico Questo finisce per creare ulteriore disparità tra quota 96 e 97. In altre parole, ci sono gli estremi di un intervento di tutela legale vista la diversità di trattamento tra docenti in esubero e docenti non in esubero a parità di requisiti per la pensione ormai acquisiti. Tali disposizioni, dunque, continuano ad apparire illegittime per: - violazione della disciplina speciale in ordine alla maturazione dei requisiti per l accesso al trattamento pensionistico del personale del comparto scuola di cui all articolo 59, comma 9, della legge n. 449 del 1997; all articolo 1, comma 2, lettera a), e comma 5 lettera d), della legge n. 247 del 2007; - violazione della disciplina speciale in ordine alla maturazione dei requisiti per l accesso al trattamento pensionistico del personale; - assoluta illogicità e irrazionalità; - ingiustizia manifesta, errata valutazione dei presupposti, contraddittorietà intrinseca ed estrinseca dell atto. Anief offre agli iscritti quota96 che intendono presentare domanda per il 2013 il modello cartaceo sostitutivo e il patrocinio gratuito per il ricorso alla Corte dei Conti del Lazio. Scrivi a Analogamente, dopo la sentenza del CdS può ricorrere anche chi ha presentato domanda per il 2012, anche se exricorrente al Tar Lazio con altri sindacati o legali. Scrivi a 67 Il comparto scuola, in virtù della specificità espressa nel richiamato decreto del Presidente della Repubblica n. 351 del 1998, ha sempre potuto fruire di speciale normativa in ordine alla maturazione dei requisiti per accedere al trattamento pensionistico: ci si riferisce, in particolare, all'articolo 59, comma 9, della legge n. 449 del 1997; all'articolo 1, comma 2, lettera a) e comma 5 lettera d) della legge n. 247 del 2007; all'articolo 12, comma 1, lettera c) e comma 2, lettera c) della legge n. 122 del 2010; e finanche all'articolo 1, comma 21, della legge n. 148 del Ai sensi delle citate disposizioni, invero, ai fini dell'accesso al trattamento pensionistico, la cessazione dal servizio ha effetto dalla data di inizio dell'anno scolastico e accademico dell'anno successivo, con decorrenza, dalla stessa data, del relativo trattamento economico anche nel caso in cui il requisito richiesto (sia esso anagrafico o contributivo) maturi entro il 31 dicembre dell anno di cessazione. Ovviamente potranno pensionarsi coloro che (pur non avendo fatto richiesta di pensionamento) avevano già maturato i requisiti previsti dalla vecchia normativa al 31/12/11 e cioè per tre condizioni: per vecchiaia chi aveva 65 anni e almeno 20 di contributi; per anzianità con 40 anni di contributi a prescindere dall età oppure per aver raggiunto quota 96 (almeno 60 anni e 36 di servizio o 61 e 35 di contributi). Per tutti gli altri, la riforma prevede: (A) per la pensione di Vecchiaia che al 31/8/2013 abbiano 66 anni se uomini o 62 se donne; (B) per la pensione anticipata, al 31/8/2013 abbiano 42 anni e 5 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 5 mesi per le donne. Per il mondo della scuola le cadenze lavorative e pensionistiche, tuttavia, come già detto, sono regolate non secondo l anno solare, come per tutti gli altri dipendenti pubblici, ma secondo l anno scolastico. Per il comparto scuola, infatti, esiste un unica finestra di uscita: il primo settembre di ogni anno. Sebbene nel nostro sistema costituzionale non sia affatto interdetto al Legislatore di emanare disposizioni atte a modificare in senso sfavorevole per i beneficiari la disciplina dei rapporti di durata, anche se l'oggetto di questi sia costituito da diritti soggettivi perfetti, le disposizioni in esame sembrano non rispettare la condizione essenziale, ossia che la riforma "in pejus" non trasmodi in un regolamento irrazionale, frustrando, con riguardo a situazioni sostanziali fondate sulle leggi precedenti, l'affidamento del cittadino nella sicurezza giuridica, da intendersi quale elemento fondamentale dello Stato di diritto (ex multis, Corte Cost., sent. n. 446/2002; ord. n. 327/2001; sentt. nn. 393/2000, 264/2005, 416/1999 e 282/2005). Invero, per il comparto scuola è da sempre esistita la regola confermata dal comma 9 dell art. 59 della legge 449/1997 in forza della quale si è collocati a riposo il primo settembre di ogni anno scolastico purché il requisito dell età anagrafica sia raggiunto entro la fine dell anno solare. Chi può presentare domanda di pensione 1) Tutto il personale scolastico che al possedeva i requisiti della normativa precedente la Legge 214/2011 Monti-Fornero e precisamente: a) Quota 96, somma tra età anagrafica e contributiva partendo da un minimo di anni 60 di età e 35 di contribuzione, per raggiungere la quale si utilizzano anche le frazioni di anno. Es: anni 60 e mesi 4 di età anagrafica e anni 35 e mesi 8 di contribuzione; b) Donne con 61 anni di età anagrafica e minimo 20 anni di contribuzione (anni 15 se è stato prestato servizio di qualsiasi durata entro il ); c) Uomini con 65 anni di età anagrafica e minimo 20 di contribuzione (anni 15 in presenza di contributi al 78 ); d) uomini e donne che al avevano raggiunto 40 anni di contribuzione a prescindere dall età anagrafica; Il personale in possesso di uno di tali requisiti, se raggiunge l età anagrafica di anni 65 entro il , sarà collocato in pensione d ufficio, salvo il trattenimento autorizzato. e) Tutte le donne che compiono 57 anni di età e 35 di contribuzione entro il , optando per il calcolo contributivo (Legge 243/2004 Maroni). 2) Tutto il personale della scuola che raggiunge i requisiti con la normativa prevista dalla Legge Fornero: a) Uomini e donne, che raggiungono l età anagrafica di anni 66 e mesi 3 entro il , saranno collocate in pensione d ufficio per vecchiaia. Gli stessi, se raggiungono tale requisito entro il , possono essere collocati a riposo ma solo a domanda ; b) Donne che raggiungono al il requisito di anni 41 e mesi 5 (bastano anni 41 e mesi 1 al ) e Uomini che, alla stessa data, raggiungono anni 42 e mesi 5 di contribuzione (bastano anni 42 e mesi 1 al ) (Pensione anticipata). In tal caso, se non si posseggono almeno 62 anni di età anagrafica, si incorre nelle penalizzazioni previste dalla Legge Fornero n. 214/2011, a meno che non si tratti di tutto servizio effettivo (comprensivo di servizio militare, maternità, malattia per infortunio), nel qual caso e fino al 2017 non ci saranno penalizzazioni. Entro la data di scadenza stabilita dal D.M. n. 97 del , il personale deve presentare richiesta di dimissioni volontarie dal servizio mediante la procedura istanze on line di Polis dal sito del Miur. Entro la stessa data è possibile revocare le stesse. Le domande di pensione, invece, vanno presentate all ente Previdenziale con le seguenti modalità: 1) Direttamente dall interessato, previa registrazione al sito dell Ente; 2) Tramite Contact Center Integrato (n ); 3) Attraverso l assistenza di un Patronato. Trattenimento in servizio Possono presentare domanda di trattenimento in servizio: 1) Coloro che compiono 65 anni entro il e possedevano uno dei requisiti previsti dalla vecchia normativa entro il ) Coloro che compiono anni 66 e mesi 3 entro il ) Coloro che, possedendo l età di 66 anni e 3 mesi entro il , non hanno raggiunto il minimo dei contributi per la pensione di vecchiaia (anni 20). 89 FAQ PENSIONI 2013 D. Quando presentare la domanda? Quale la scadenza? R. Il decreto ministeriale stabilisce la data del 25 Gennaio 2013 entro la quale il personale della scuola può presentare la domanda di cessazione dal servizio. D. Chi potrà andare in pensione l 1/9/2013? R. Potranno pensionarsi coloro che (pur non avendo fatto richiesta di pensionamento) avevano già maturato i requisiti previsti dalla vecchia normativa al 31/12/11 e cioè per tre condizioni: per vecchiaia chi aveva 65 anni e almeno 20 di contributi; per anzianità con 40 anni di contributi a prescindere dall età oppure per aver raggiunto quota 96 (almeno 60 anni e 36 di servizio o 61 e 35 di contributi). Per tutti gli altri, la riforma prevede: (A) per la pensione di Vecchiaia che al 31/8/2013 abbiano 66 anni se uomini o 62 se donne; (B) per la pensione anticipata, al 31/8/2013 abbiano 42 anni e 5 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 5 mesi per le donne. D. Per coloro che non rientrano e vogliono comunque accedere dall 1/9/2013? R. Il requisito anagrafico è di 66 anni e 3 mesi compiuti entro il 31 agosto 2013 (collocamento d ufficio) o, a domanda, entro il 31 dicembre D. E per la pensione anticipata? R. La pensione anticipata potrà conseguirsi, a domanda, solo al compimento di 41 anni e 5 mesi di anzianità contributiva, per le donne, e 42 anni e 5 mesi per gli uomini da possedersi entro il 31 dicembre 2013, senza operare alcun arrotondamento. D. Come presentare domanda? R. La presentazione delle domande di cessazione dal servizio vanno presentate tramite istanze On Line 3. Anche per la domanda di pensionamento 2013 verrà attivata, nella sezione Istanze On Line del sito internet del MIUR, la procedura web per la presentazione delle domande di cessazione dal servizio. N.B.: per coloro i quali sono interessati al ricorso alla Corte dei conti, Anief ha predisposto un modello cartaceo di richiesta di cessazione. D. Qual è la normativa di riferimento? Voglio conoscere i riferimenti giuridici e normativi? R. I riferimenti principali sono la C.M. n. 98 prot. n del 20 dicembre 2012 e il D.M. n. 97/10 D. A chi deve essere inviata la domanda? R. Direttamente all Ente Previdenziale ed esclusivamente attraverso le seguenti modalità: 1) presentazione della domanda on-line accedendo al sito dell Istituto, previa registrazione. 2) Presentazione della domanda tramite Contact Center Integrato (n ) 3) Presentazione telematica della domanda attraverso l assistenza gratuita del Patronato. D. Quando devono esser presentate le domande di recesso? R. Devono essere invece presentate entro il 28 febbraio 2013 le domande di recesso dal servizio da parte dei dirigenti scolastici. Il dirigente scolastico che presenti comunicazione oltre tale termine non potrà usufruire delle particolari disposizioni che regolano le cessazioni del personale del comparto scuola. D. Chi può presentare domanda di trattenimento in servizio? R. 1) Coloro che compiono 65 anni entro il e possedevano uno dei requisiti previsti dalla vecchia normativa entro il ) Coloro che compiono anni 66 e mesi 3 entro il ) Coloro che, possedendo l età di 66 anni e 3 mesi entro il , non hanno raggiunto il minimo dei contributi per la pensione di vecchiaia (anni 20). D. Sono nata nel Con la nuova legge, devo attendere fino a 66 anni per procedere con la domanda di pensionamento? R. Ci sono diverse possibilità per andare prima in pensione: 1) se si hanno 35 anni di contributi si può andare in pensione a 57 anni, calcolando la pensione con il sistema contributivo; 2) si può andare in pensione indipendentemente dall'età con 41 anni ed un mese di anzianità (requisito che aumenterà nei prossimi anni). D. Il valore della pensione a che cosa è proporzionale? R. È proporzionale ai contributi versati ed aumenta con l'età del pensionamento. D. Nel 2013 si parla di diminuzioni delle pensioni, in che senso? R. Dal 1 gennaio 2013 verranno ridotti i coefficienti per il calcolo della pensione contributiva. Questa riduzione interessa parzialmente chi rientra nel sistema retributivo, cioè chi ha cominciato a lavorare con continuità prima del 1978 o comunque a dicembre 1995 ha accumulato almeno 18 anni di contributi, mentre tutti gli altri avranno una pensione più bassa. 1011 D. Con la nuova legge le donne che lavorano allo statale vanno in pensione di vecchiaia a 65 anni? R. L'età del pensionamento di vecchiaia verrà innalzata fino a 65 anni. La tabella sottostante illustra la situazione; Anno di nascita Età richiesta D. Ho 56 anni e 34,5 anni di anzianità, è vero che posso andare in pensione a 57 anni? R. Si. La pensione viene calcolata col sistema contributivo ed in genere è più bassa di quella normale e questo fino al 2015, possono andare in pensione con i vecchi requisiti di 57 anni di età e 35 di anzianità. NOTE E APPUNTI 11 Documenti analoghi
PENSIONE DI VECCHIAIA, PENSIONE DI ANZIANITÀ, PENSIONE ANTICIPATA. LA PENSIONE DI VECCHIAIA è il trattamento pensionistico corrisposto dall Istituto previdenziale al raggiungimento di una determinata età Dettagli Pensione più lavoro part-time, i criteri nel pubblico impiego
Pensione di vecchiaia con 15 anni di contributi: ok dall'inps Ipsoa.it di Aldo Forte Pubblicista Esperto in materia previdenziale L'Inps, con la circolare n. 16/2013, chiarisce che per i soggetti con un'anzianita' Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 20/03/2015
Direzione Centrale Pensioni Roma, 20/03/2015 Circolare n. 63 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE
Giugno 2014 I Trattamenti di Fine Servizio nel pubblico impiego (TFS-TFR): TEMPI LIQUIDAZIONE a cura di G. Marcante Da 24 a 48 mesi di attesa! come è possibile? Premessa L art. 1, commi 484 e 485 della Dettagli ARROTONDAMENTO DELL ANZIANITA PENSIONISTICA
ARROTONDAMENTO DELL ANZIANITA PENSIONISTICA Fino al 31/12/97 l arrotondamento veniva fatto ai sensi del comma 2 dell art. 40 del DPR 1092/73 (vedi allegato 1). L anzianità complessiva era arrotondata in Dettagli IN PENSIONE Come si calcola, quando se ne ha diritto, a quanto ammonta
Febbraio 2009 2009: il cumulo pensioni + altri redditi A cura di G. Marcante PREMESSA L art. 19 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito, con modificazioni, nella legge 6 agosto 2008, n. 133, Dettagli VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE)
Normativa VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE) a cura di Libero Tassella da Scuola&Scuola, 8/9/2003 Riferimenti normativi: artt. 7,8 legge 29.12.1988, N. 554; artt. 7,8 Dpcm 17.3.1989, Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 10/04/2015
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA GESTIONE DEL PART-TIME ART. 1 Oggetto Il presente regolamento disciplina le procedure per la trasformazione dei rapporti di lavoro da tempo pieno a tempo parziale dei dipendenti Dettagli Le pensioni nel 2004
Le pensioni nel 2004 Con la presente si trasmette il consueto aggiornamento annuale sugli aspetti di maggiore interesse per i nostri associati concernenti la normativa previdenziale INPS, ad eccezione Dettagli inform@ata news n.02.15
Art. 1 - Finalità e ambito di applicazione Il presente Regolamento, emanato ai sensi della legge 9 maggio 1989, n. 168, disciplina, in armonia con i principi generali stabiliti dalla Carta Europea dei Dettagli Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo e Ata della scuola
Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO Dettagli L'esonero dal servizio con particolare riferimento al personale delle Università
L'esonero dal servizio con particolare riferimento al personale delle Università Marisa Grillo EUT EDIZIONI UNIVERSITÀ DI TRIESTE impaginazione Francesco Bernasconi EUT - Edizioni Università di Trieste Dettagli Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS
Come si calcolano,nel 2013, le pensioni dei lavoratori iscritti all INPS Salvatore Martorelli 0 Le regole e il sistema di calcolo delle pensioni INPS I vertiginosi cambiamenti nella normativa sulle pensioni Dettagli http://www.gazzettaufficiale.it/atto/stampa/serie_generale/originario
Pagina 1 di 5 LEGGE 10 ottobre 2014, n. 147 Modifiche alla disciplina dei requisiti per la fruizione delle deroghe riguardanti l'accesso al trattamento pensionistico. (14G00161) (GU n.246 del 22-10-2014) Dettagli GUIDA SUL PART TIME. Requisiti e modalità per inoltrare la domanda
GUIDA SUL PART TIME Il termine per la presentazione della domanda per la richiesta di part time è generalmente fissata al 15 marzo di ogni anno. I docenti interessati devono inoltrare la domanda, per il Dettagli Guida sul part time personale di ruolo (trasformazione del contratto da tempo pieno a tempo parziale). Presentazione domande entro il 15 marzo
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 20 DICEMBRE 1999 «Trattamento di fine rapporto e istituzione dei fondi pensione dei pubblici dipendenti». (Gazzetta Ufficiale n. 111 del 15 maggio 2000 Dettagli COMUNICATO N. 400. In allegato alla medesima nota è reperibile la modulistica da utilizzare per le istanze relative all a.s. 2014/15.
Istituto Tecnico Statale Settore Tecnologico Via Tronconi, 22-31100 Treviso tel. 0422.430310 fax 0422.432545 mail: pallad@tin.it dirigente@palladio-tv.it pec: itspalladio@pec.palladio-tv.it url: www.palladio-tv.it Dettagli LA PENSIONE DI REVERSIBILITA (O AI SUPERSTITI)
La ricostruzione della carriera del personale della scuola Se guardiamo gli ultimi 50 anni, l evoluzione della progressione di carriera aveva subito parecchie variazioni, ma sostanzialmente un principio Dettagli JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE
Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18 Dettagli Il Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale
Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del Dettagli Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per il 2011/2012
Di cosa si tratta Si tratta della possibilità che ha il personale della scuola di poter partecipare alla "mobilità annuale", e cioè di poter prestare servizio, per un anno, in una scuola diversa da quella Dettagli MODULARE. Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman.
La nuova PENSIONE MODULARE per gli Avvocati Chi non prova a crearsi il futuro che desidera deve accontentarsi del futuro che gli capita Draper L. Kaufman Edizione 2012 1 LA NUOVA PENSIONE MODULARE PER Dettagli GUIDA LE NUOVE PENSIONI DAL 2012
GUIDA LE NUOVE PENSIONI DAL 2012 (Aggiornata con le novità contenute nella Legge 24 febbraio 2012, n. 14 recante Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2011, n. 216, recante Dettagli Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze
Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze VISTO il decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, recante approvazione del testo Dettagli L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA
L'EVOLUZIONE DEL PART-TIME NEL CONTRATTO DEL COMPARTO NAZIONALE DELLA SANITA' PUBBLICA a cura del Nucleo Promozione e Sviluppo Responsabile: Cesare Hoffer Il presente documento non ha la pretesa di essere Dettagli Premessa. Sede Centrale Dipartimento Pubblico Impiego. Roma lì, 23 ottobre 2008. Prot. n 186
Sede Centrale Dipartimento Pubblico Impiego 00198 Roma - Via Giovanni Paisiello 43 Telefono 06-855631 - Fax 06-85352749 Internet : http: //www.inca.it Roma lì, 23 ottobre 2008 Prot. n 186 Ai Coordinatori Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione;
SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI PER IL RIORDINO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI AMMORTIZZATORI SOCIALI IN CASO DI DISOCCUPAZIONE INVOLONTARIA E DI RICOLLOCAZIONE DEI LAVORATORI DISOCCUPATI, Dettagli Sostegno della maternità e della paternità - Legge 8 marzo 2000, n. 53. (Circolare n. 4/1-S-729, in data 10 giugno 2000, del Min. Giustizia, Org.
Sostegno della maternità e della paternità - Legge 8 marzo 2000, n. 53. (Circolare n. 4/1-S-729, in data 10 giugno 2000, del Min. Giustizia, Org. giud., Uff, II) Con la presente nota-circolare si ritiene Dettagli Progetto Istanze On Line
2013 Progetto Istanze On Line ESAMI DI STATO ACQUISIZIONE MODELLO ES-1 ON-LINE 18 Febbraio 2013 INDICE 1 INTRODUZIONE ALL USO DELLA GUIDA... 3 1.1 SIMBOLI USATI E DESCRIZIONI... 3 2 COMPILAZIONE DEL MODULO Dettagli GUIDA ALLE PENSIONI Per le lavoratrici agricole e del settore agroalimentare
GUIDA ALLE PENSIONI Per le lavoratrici agricole e del settore agroalimentare Cara lavoratrice, negli ultimi due anni il sistema pensionistico italiano ha subìto pesanti interventi che hanno modificato, Dettagli DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE
Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti Dettagli REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010. Art. 1 Ambito di applicazione
REGOLAMENTO PER GLI AFFIDAMENTI E I CONTRATTI PER ESIGENZE DIDATTICHE, ANCHE INTEGRATIVE, AI SENSI DELLA LEGGE 240/2010 Art. 1 Ambito di applicazione L Università, in applicazione del D.M. 242/98 ed ai Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283, Dettagli DIREZIONE REGIONALE PIEMONTE VALLE D AOSTA. EDIZIONE Novembre 2010 1.0
2011 Progetto Istanze On Line 21 febbraio 2011 INDICE 1 INTRODUZIONE ALL USO DELLA GUIDA... 3 1.1 SIMBOLI USATI E DESCRIZIONI... 3 2 PROGETTO ISTANZE ON LINE... 4 2.1 COS È E A CHI È RIVOLTO... 4 2.2 NORMATIVA Dettagli TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34
Pagina 1 di 7 TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 20 marzo 2014, n. 34 Testo del decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 66 del 20 marzo 2014), coordinato con la Dettagli I VERSAMENTI VOLONTARI
I VERSAMENTI VOLONTARI Le Guide Inps Direttore Annalisa Guidotti Capo Redattore Iride di Palma Testi Daniela Cerrocchi Fulvio Maiella Antonio Silvestri Progetto grafico Peliti Associati Impaginazione Aldo Dettagli REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente Dettagli Il Part-Time in Poste Italiane
Il Part-Time in Poste Italiane Vademecum Che cos è? Il contratto a tempo parziale è un contratto di lavoro subordinato che prevede una prestazione di lavoro di durata inferiore rispetto alle 36 ore settimanali Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico Vista la legge 23 dicembre 1996, n. 662 e, in particolare, l articolo 2, comma 100, lettera a), che ha istituito il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese; Dettagli ORARI E GIORNI VISITE FISCALI 2014-2015. CAMBIA TUTTO PER I LAVORATORI DIPENDENTI - ECCO COME
PART TIME DOCENTI DI RUOLO. GUIDA E MODELLO DI DOMANDA. SCADENZA 15 MARZO 2015 di Lalla, Orizzonte scuola 23.2.2015 Scade il 15 marzo la domanda per la richiesta di part time. I requisiti e le modalità Dettagli FONDO MARIO NEGRI GUIDA AL TFR. Le risposte alle domande più frequenti
ASpI, Mini ASpI, Una Tantum per cocopro Tutte le novità sul sostegno al reddito dei lavoratori Giugno 2014 La legge di riforma del mercato del lavoro approvata il 28 Giugno 2012 (L.92/2012) ha introdotto Dettagli Decreto Part-time. Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time
Decreto Part-time Decreto legislativo varato il 28-1-2000 dal Consiglio dei ministri in base alla direttiva 97/81/Ce sul lavoro part-time ARTICOLO 1 Definizioni 1.Nel rapporto di lavoro subordinato l assunzione Dettagli MATERNITA E CONGEDI PARENTALI. Indice
MATERNITA E CONGEDI PARENTALI Indice Interdizione.pag. 2 Interruzione della gravidanza.pag. 3 Astensione obbligatoria..pag. 4 Astensione obbligatoria della madre....pag. 4 Astensione obbligatoria del padre....pag. Dettagli Le novità per gli appalti pubblici
Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici. Dettagli Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps
Numero 75 Gennaio 2014 Testi a cura di Salvatore Martorelli e Paolo Zani Speciale rinnovo 2014 pensioni erogate dall'inps L'INPS ha pubblicato, con propria circolare n^7 del 17/01/2014, le tabelle per Dettagli LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014
LA FORMAZIONE DELLE CLASSI A.S. 2013/2014 CRITERI GENERALI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI La formazione delle classi e l assegnazione delle risorse di organico deve essere coerente: - con gli interventi Dettagli Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA
Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo Dettagli Per saperne di più. L evoluzione del sistema pensionistico in Italia
Nel corso degli ultimi trent anni il sistema previdenziale italiano è stato interessato da riforme strutturali finalizzate: al progressivo controllo della spesa pubblica per pensioni, che stava assumendo Dettagli LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE COMPARTO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. ART. 1 ( Definizione)
1 REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale della Sanità Dipartimento regionale per la pianificazione strategica ********** Servizio 1 Personale dipendente S.S.R. LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE Dettagli Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010
Regolamento per l attribuzione a professori e ricercatori dell incentivo di cui all art. 29, comma 19, della Legge 240/2010 Art. 1 - Oggetto 1. Il presente regolamento disciplina i procedimenti di selezione, Dettagli Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE.
Prot.n. 39056 Brescia, 16.9.2002 DETERMINAZIONE N. 273/SG : CRITERI GENERALI PER LA DISCIPLINA DEL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. IL SEGRETARIO GENERALE con la capacità e con i poteri del privato Dettagli Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza
Le ferie del lavoratore, normativa e giurisprudenza di Pietro Gremigni Consulente aziendale in Milano in breve Argomento Il mese di agosto è considerato di solito il periodo classico di utilizzazione delle Dettagli FAQ 2015 I) CHI DEVE INVIARE LA COMUNICAZIONE... 3
FAQ 2015 Flusso telematico dei modelli 730-4 D.M. 31 maggio 1999, n. 164 Comunicazione dei sostituti d imposta per la ricezione telematica, tramite l Agenzia delle entrate, dei dati dei 730-4 relativi Dettagli REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione Dettagli Scheda approfondita LAVORO PART-TIME
Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico Dettagli Prot. n. MIUR AOODRVE.UFF.III/10821/C21 Venezia, 20 luglio 2012. Dirigenti delle scuole statali di ogni ordine e grado
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva di Biasio Santa Croce, 1299-30135 VENEZIA Ufficio III Personale della Scuola Dettagli Paghe. Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro
Lavoro part-time: il minimale ai fini contributivi Fabio Licari - Consulente del lavoro Obblighi contributivi Calcolo dei contributi Con l instaurazione del rapporto di lavoro, sorge anche l obbligazione Dettagli CONSIGLIO DELL ORDINE DI TORINO Domande frequenti sul tirocinio forense
Sezione generale 1. Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha adottato un regolamento specifico per i praticanti avvocati? Il Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Torino ha approvato con Dettagli Regolamento sulla formazione professionale continua degli iscritti all'ordine dei giornalisti
Documento Regolamento sulla formazione professionale continua degli iscritti all'ordine dei giornalisti Art.1 Scopo del Regolamento 1) Scopo di questo Regolamento e disciplinare l attivita di formazione Dettagli COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE
COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 15 luglio 2010, modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (Testo consolidato) 1. Regolamento sulle procedure relative all Dettagli SEDE PROVINCIALE DI LATINA
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio Ufficio Scolastico Provinciale di Roma Via Luigi Pianciani, 32 00185 Roma sito: http:/www.lazio.istruzione.it/csa/csa_roma.shtml Dettagli IPOTESI DI TRA PREMESSO
IPOTESI DI CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE INTEGRATIVO CONCERNENTE LE UTILIZZAZIONI E LE ASSEGNAZIONI PROVVISORIE DEL PERSONALE DOCENTE, EDUCATIVO ED A.T.A. PER L ANNO SCOLASTICO 2015/16. L'anno 2015 il Dettagli Norme per la costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale
Norme per la costituzione dei rapporti di lavoro a tempo parziale 1 - Individuazione qualifiche e numero di rapporti di lavoro a tempo parziale Il rapporto di lavoro a tempo parziale, anche se a tempo Dettagli .Legge 20 ottobre 1990, n. 302 Norme a favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata
OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 1 CARTA DEI SERVIZI OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 19 OPUSCOLO 21-11-2007 15:35 Pagina 2 Prefazione IL CAMMINO DELLA QUALITÀ Inps, come le altre pubbliche Amministrazioni Dettagli IL MINISTRO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA
DECRETO 30 settembre 2011. Criteri e modalità per lo svolgimento dei corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno, ai sensi degli articoli 5 e 13 del decreto Dettagli Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente
1 OGGETTO ANZIANITÀ DI SERVIZIO QUESITO (posto in data 11 luglio 2013) Sono Dirigente Medico di primo livello dal marzo del 2006 e di ruolo, senza interruzioni di servizio, dal luglio 2007. Mi hanno già Dettagli Direzione Centrale Credito e Welfare Progetto High School Program. Bando di Concorso HIGH SCHOOL PROGRAM
Pagina1 Direzione Centrale Credito e Welfare Progetto High School Program Bando di Concorso HIGH SCHOOL PROGRAM Per i figli e gli orfani dei dipendenti e dei pensionati della pubblica amministrazione utenti Dettagli DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA
DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA PER CHI E PREDISPOSTA COSA OCCORRE PER VISUALIZZARLA QUANDO E ONLINE I DATI PRESENTI NELLA DICHIARAZIONE MODIFICA E PRESENTAZIONE I VANTAGGI DEL MODELLO PRECOMPILATO Direzione Dettagli l inabilità temporanea, l invalidità permanente
Inabilità temporanea e invalidità permanente Quali sono le tutele che intervengono in questi casi? Ecco il primo articolo di approfondimento sul tema degli eventi da esorcizzare Con questo primo articolo Dettagli REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni
REGISTRO DELLE IMPRESE SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE e CANCELLAZIONE 1/2005 maggio 2005 www.an.camcom.it 1 PREMESSA... 3 SOCIETÀ DI CAPITALI... 3 DELIBERA DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE... 3 SCIOGLIMENTO Dettagli REGOLAMENTO SUL PART TIME PER IL PERSONALE DEL COMPARTO DEL S.S.N.
REGOLAMENTO SUL PART TIME PER IL PERSONALE DEL COMPARTO DEL S.S.N. ART.1 Finalità L Azienda U.L.S.S. 20, alla luce delle nuove disposizioni legislative e contrattuali, con il presente regolamento supera Dettagli JI~~J~J deii~erlella ~ q;~fu»e ii~ educativo cii ~ e cii~ q;~ ~fu»eil[!/)~../~
ca MIUR _Ministero dell'istruzione dell'universuà e della Ricerca AOODPIT _DIPARTIMENTO DELL'ISTRUZIONE REGISTRO DECRETI DIPARTIMENTALI Prot. n. 0000767 _ 17/07/2015 _ REGISTRAZIONE 1111_11111 JI~~J~J Dettagli Direzione generale Direzione centrale rischi. Circolare n. 37. Roma, 1 settembre 2014
Direzione generale Direzione centrale rischi Circolare n. 37 Al Ai Roma, 1 settembre 2014 Direttore generale vicario Responsabili di tutte le Strutture centrali e territoriali e p.c. a: Organi istituzionali Dettagli Roma, 12/05/2015. e, per conoscenza, Circolare n. 94
Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Pensioni Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI
Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente Dettagli Su gentile concessione di D&L - Rivista Critica di Diritto del Lavoro. Le riforme del contratto a termine: non solo Legge Fornero.
Le riforme del contratto a termine: non solo Legge Fornero Milano, 31/1/13 1. Premessa - 2. L art. 32 L. 183/10-3. La riforma Fornero - L art. 28 DL 179/12. 1. Premessa Il contratto a termine detiene un Dettagli CIRCOLARE N. 1/E. Roma, 9 febbraio 2015