Source: https://gennaroespositoblog.com/2017/06/20/il-de-magistris-diffidato-a-tutelare-la-sicurezza-pubblica/?shared=email&msg=fail
Timestamp: 2019-05-25 01:35:08+00:00
Document Index: 131867810

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 54', 'art. 100', 'art. 100', 'art. 9', 'art. 328']

Il De Magistris Diffidato a Tutelare la Sicurezza pubblica | Gennaro Esposito
Atto di Significazione Invito e Diffida
A Tutela dell’Ordine, della Sicurezza Pubblica e della Salute dei Cittadini
per l’attuazione del Decreto Sicurezza e della cd. Circolare Gabrielli
II Sottoscritto Comitato per la Quiete Pubblica Napoletana e la Vivibilità Cittadina, in persona del Suo Presidente p.t., Avv. Gennaro Esposito, con sede in Napoli, alla Piazza Dante,
al Sig. Sindaco di Napoli On.le Dott. Luigi De Magistris, domiciliato per la Carica presso la Casa Comunale, anche nella Sua qualità di Ufficiale di Governo;
a S.E. Il Prefetto della Città di Napoli Dott.ssa Carmela Pagano, domiciliata per la carica presso l’Ufficio della Prefettura della Provincia di Napoli, anche quale organo addetto al coordinamento per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica;
a S.E. il Questore di Napoli, Dott. Antonio De Iesu, domiciliato per la Carica presso gli Uffici della Questura di Napoli, anche quale responsabile dell’Ordine e la Sicurezza Pubblica e delle forze di Polizia anche Amministrativa;
al Sig. Comandante della Polizia Locale del Comune di Napoli Dott. Ciro Esposito, dom.to in Napoli, Comando Generale in Via Vincenzo De Giaxa, 5, quale responsabile delle forze di Polizia Locale ed Amministrativa;
al Sig. Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli, dom.to in Napoli, al Largo Tarantini, 1 che:
1.- Con precedenti atti di significazione invito e diffida, notificati in data 18.01.2016, 28.12.2016, e del 18.05.2017, i comitati spontanei dei cittadini residenti in Napoli, Significavano la insostenibilità delle condizioni di sicurezza, ordine pubblico ed invivibilità dei quartieri ben noti alle cronache cittadine per episodi di movida molesta ed incontrollata, con annessi fenomeni di spaccio di droga, parcheggiatori abusivi, occupazione abusiva di suolo pubblico, evasione fiscale e contributiva e vendita di alcolici a minori;
2.- a mente dell’art. 50 e 54 del TUEL, così come modificati ed integrati con Decreto Legge n. 14 del 20.02.2017 (cd. Decreto Sicurezza), convertito in legge 18.04.2017, n. 48, in materie di ordinanze non contingibili ed urgenti: “[Comma 5] Le medesime ordinanze sono adottate dal sindaco, quale rappresentante della comunità locale, in relazione all’urgente necessità di interventi volti a superare situazioni di grave incuria o degrado del territorio, dell’ambiente e del patrimonio culturale o di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana, con particolare riferimento alle esigenze di tutela della tranquillita’ e del riposo dei residenti, anche intervenendo in materia di orari di vendita, anche per asporto, e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche. [7-bis] Il Sindaco, al fine di assicurare il soddisfacimento delle esigenze di tutela della tranquillita’ e del riposo dei residenti nonche’ dell’ambiente e del patrimonio culturale in determinate aree delle citta’ interessate da afflusso particolarmente rilevante di persone, anche in relazione allo svolgimento di specifici eventi, nel rispetto dell’articolo 7 della legge 7 agosto 1990, n. 241, puo’ disporre, per un periodo comunque non superiore a trenta giorni, con ordinanza non contingibile e urgente, limitazioni in materia di orari di vendita, anche per asporto, e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche. [art. 54 comma 4 bis] I provvedimenti adottati ai sensi del comma 4 concernenti l’incolumita’ pubblica sono diretti a tutelare l’integrita’ fisica della popolazione, quelli concernenti la sicurezza urbana sono diretti a prevenire e contrastare l’insorgere di fenomeni criminosi o di illegalità, quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, la tratta di persone, l’accattonaggio con impiego di minori e disabili, ovvero riguardano fenomeni di abusivismo, quale l’illecita occupazione di spazi pubblici, o di violenza, anche legati all’abuso di alcool o all’uso di sostanze stupefacenti“;
3.- a mente dell’art. 100 del TLPS, così come modificato ed integrato con Decreto Legge n. 14 del 20.02.2017 (cd. Decreto Sicurezza), convertito in legge 18.04.2017, n. 48: “Oltre i casi indicati dalla legge, il Questore può sospendere la licenza di un esercizio, anche di vicinato, nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini”;
4.- dopo i gravi fatti accaduti in Piazza San Carlo a Torino il 03.06.2017, il Capo della Polizia, Franco Gabrielli, ha adottato una Circolare con la quale si sono disposte misure di sicurezza per i cd. “eventi di piazza” ai quali partecipano un numero considerevole di persone al fine di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica;
5.- a Napoli, così come in altri grandi centri urbani, ci sono spontanei assembramenti di migliaia persone, per la cd. movida molesta ed incontrollata, che costituiscono veri e propri “eventi di piazza” seppure non organizzati, che determinano una uguale condizione di pericolosità per l’ordine e la sicurezza pubblica, specialmente nei fine settimana, ed in particolare dal giovedì alla domenica, nei quartieri di Bagnoli/Via Coroglio, Chiaia ai cd. baretti, Centro Storico, Piazza Bellini/Via Bellini, Piazza San Domenico Maggiore/Piazzetta Nilo/Via Paladino/Via Carrozzieri/Piazza del Gesù, Quartiere Vomero, Via Aniello Falcone nella zona dei cd. Baretti, Quartiere Posillipo, Via Ferdinando Russo.
Alla luce dei citati fatti e delle vicende ampiamente documentate da riprese video, audio e fotografiche nonché accertamenti svolti da Pubbliche Autorità e così come più volte rappresentate mediante l’inoltro di segnalazioni ed esposti dai cittadini, il sottoscritto Comitato per la Quiete Pubblica Napoletana e la Vivibilità Cittadina
Il Sindaco di Napoli On.le Dott. Luigi de Magistris,
S.E. Il Prefetto di Napoli Dott.ssa Carmela Pagano,
S.E. Questore di Napoli Dott. Antonio De Iesu,
l’Ill.mo Comandante della Polizia Municipale Dott. Ciro Esposito;
Ill.mo Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Napoli Ing. Emanuele Franculli
1) Ad adottare, ciascuno per quanto di loro competenza, ogni provvedimento necessario ed urgente, volto a tutelare l’Ordine, la Sicurezza Pubblica e la vivibilità dei citati quartieri, per la tutela della Salute, della Vivibilità e del Riposo dei Cittadini, disponendo, ai sensi degli artt. 50 e 54 del TUEL ed ai sensi dell’art. 100 TULPS, in via preventiva, la sospensione e/o la chiusura, degli esercizi commerciali, ed irrogando ove necessario le sanzioni della revoca e/o sospensione dei titoli abilitativi all’esercizio dell’attività, predisponendo, ove necessario, nei citati quartieri, la chiusura anticipata dei locali, ovvero la regolamentazione della somministrazione di bevande alcoliche, onde evitare l’assieparsi di folle incontrollate ed incontrollabili, valutando, anche, la eventuale limitazione della installazione di nuove attività produttive inquinanti nei quartieri già saturi così come imposto nei centri storici delle altre città italiane;
2) a disporre ai sensi dell’art. 9 della legge 447/1995 ogni e necessario provvedimento a tutela dell’inquinamento acustico e della salute dei cittadini attesa la continua violazione dei limiti di inquinamento acustico di cui al vigente Piano di Zonizzazione Acustica.
Il presente atto viene notificato anche a S.E. il Sig. Procuratore della Repubblica presso il Tribunale Penale di Napoli, affinché provveda ad avviare ogni necessaria ed opportuna indagine, volta ad accertare qualsivoglia ipotesi di reato per il grave pregiudizio all’Ordine ed alla Sicurezza pubblica nonché alla Salute dei Cittadini, dovuta alla grave e colpevole inerzia dei Pubblici Amministratori responsabili, anche ai sensi dell’art. 328 c.p.
Napoli, 15 giugno 2017
Questa voce è stata pubblicata il 20 giugno 2017 da gennaro esposito in Napoli, Quiete Pubblica e Vivibilità Cittadina con tag comune di napoli, de magistris, gennaro esposito, movida, ricostruzione democratica.
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