Source: http://www.mo.camcom.it/tutela-del-mercato/ambiente-e-territorio/mud-2018-informazioni
Timestamp: 2018-03-24 19:28:16+00:00
Document Index: 172062294

Matched Legal Cases: ['art. 69', 'art. 2135', 'art. 193', 'art. 189', 'art. 258', 'art. 13', 'art. 38']

MUD 2018 - Informazioni — Camera di Commercio di Modena
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pubblicato il 20/02/2015 10:25, ultima modifica 16/03/2018 12:44
Il DPCM 28/12/2017 ha introdotto alcune importanti novità riguardo le modalità di compilazione e presentazione della Comunicazione Rifiuti Semplificata, la modulistica e gli adempimenti di competenza del Conai.
Novità Comunicazione Rifiuti Semplificata
La Comunicazione Rifiuti Semplificata dove essere compilata esclusivamente utilizzando l'applicazione disponibile sul sito mudsemplificato.ecocerved.it e non può essere compilata manualmente. L'invio della comunicazione semplificata deve essere eseguito esclusivamente via PEC (Posta Elettronica Certificata) con le modalità stabilite dal D.P.C.M. 28/12/2017.
In nessun caso è ammessa la spedizione postale.
Il D.P.C.M. 28/12/2017 prevede che la Comunicazione Rifiuti Semplificata effettuata con modalità diverse da quelle prescritte dal D.P.CM. stesso si considera inesatta e, pertanto, soggetta a sanzione amministrativa.
Novità scheda SA-AUT Autorizzazioni e Certificazioni
Tutti i soggetti in possesso di autorizzazione, anche in procedura semplificata, allo svolgimento di attività di recupero o smaltimento rifiuti dovranno comunicare, tramite la scheda SA-AUT una serie di informazioni relative alle autorizzazioni in loro possesso quali: tipo di autorizzazione, ente che ha rilasciato l'autorizzazione, data di rilascio e scadenza, operazioni di recupero e smaltimento autorizzate, capacità complessiva autorizzata.
Quindi la scheda SA-AUT va compilata da tutti coloro che svolgono attività di recupero o smaltimento e non solo dagli operatori autorizzati a trattare specifiche tipologie di rifiuti, come avveniva in precedenza.
In data 27/02/2018 il Ministero dell'Ambiente ha fornito i seguenti chiarimenti riguardo la compilazione della scheda Autorizzazioni SA-AUT:
Il Conai deve comunicare, per via telematica, alla Sezione nazionale del Catasto dei rifiuti i dati sull'utilizzo annuale di borse di plastica di materiale leggero, acquisiti dai produttori e dai distributori di borse di plastica, in attuazione di quanto previsto dall'articolo 220-bis del decreto legislativo n. 152/2006, recante “Obbligo di relazione sull'utilizzo delle borse di plastica”.
Il MUD 2018 si articola, in base ai diversi soggetti obbligati, nelle seguenti Comunicazioni:
Chi è tenuto alla presentazione delle Comunicazioni MUD 2018
I soggetti tenuti alla presentazione del MUD 2018 sono:
Sezione Consorzi: CONAI e altri soggetti di cui all'articolo 221, comma 3, lettere a) e c) del D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche per coloro i quali hanno aderito ai sistemi gestionali ivi previsti.
Sezione Gestori rifiuti di imballaggio: impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all'allegato B e C della parte IV del D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche.
3. Ai sensi dell'art. 69, comma 1, Legge n. 221 del 28/12/2015, le imprese agricole di cui all'art. 2135 del Codice Civile e i soggetti che svolgono attività di servizi alla persona nell'ambito dei codici ATECO 96.02.01 (acconciatori e barbieri), 96.02.02 (istituti di bellezza) e 96.09.02 (tatuaggio e piercing) che producono rifiuti pericolosi, compresi quelli aventi codice CER 180103 (aghi, siringhe e oggetti taglienti usati), e possono trasportarli in conto proprio, per una quantità massima di 30 kg al giorno, a un impianto che effettua operazioni autorizzate di smaltimento;
L'obbligo di registrazione nel registro di carico e scarico dei rifiuti e l'obbligo di MUD di cui al D.lgs.152/06 si intendono assolti, anche ai fini del trasporto in conto proprio, attraverso la compilazione e conservazione, in ordine cronologico, dei formulari di trasporto di cui all'art. 193 D.lgs.152/06;
4. i produttori di rifiuti pericolosi che conferiscono i loro rifiuti al servizio pubblico di raccolta (art. 189 comma 4) nei casi in cui l'informazione venga comunicata dal soggetto istituzionale gestore del servizio pubblico di raccolta;
5. I produttori di rifiuti pericolosi non inquadrati in enti o imprese
La presentazione successiva ai 60 giorni dalla scadenza, l'omessa dichiarazione o la dichiarazione incompleta o inesatta comportano una sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 2.600,00 a Euro 15.500,00 (art. 258, comma 1, del D. Lgs. 152/2006). Il D.P.C.M. 28/12/2017 prevede che la Comunicazione Rifiuti Semplificata effettuata con modalità diverse da quelle prescritte dal D.P.CM. stesso si considera inesatta.
L'omessa comunicazione e la comunicazione eseguita in modo incompleto o inesatto sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 3.000 a Euro 18.000 (art. 13, comma 7, del D.Lgs. 209/2003).
La mancata, incompleta o inesatta presentazione della comunicazione annuale è soggetta alla sanzione amministrativa pecuniaria da Euro 2.000 a Euro 20.000 (art. 38, comma 2, lettera h, del D.Lgs 49/2014).