Source: http://www.associazionesad.it/index.php?option=com_content&view=article&id=112:articoli-interni
Timestamp: 2014-03-09 07:05:09+00:00
Document Index: 145535276

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 2', 'art. 22', 'art. 2222', 'art. 3', 'art. 2222', 'art. 67']

Aliquote INPS gestione separata 2012
Sunday, Mar 09th	Last update06:36:28 PM GMT
Convenzione RC professionale riservata agli associati
Home Chi siamo Statuto OrganiPresidente Consiglio Direttivo Collegio dei Revisori Iscriviti Registrati al sito DOCUMENTI Foto gallery ARCHIVIO ARTICOLIBilancio unico - COEP Contratti Pubblici Economia - Finanza pubblica Lavoro - Pubblico Impiego Fisco DIDATTICA RICERCA Vita associativa You are here Skip to content
Aliquote INPS gestione separata 2012	Mercoledì 03 Novembre 2010 18:30	Aliquote INPS gestione separata 2012
OGGETTO: Aumento aliquota INPS Gestione Separata.
Con le informative dei prossimi giorni saranno passate in esame tutte le novità legislative introdotte e che maggiormente riguardano il personale e gli adempimenti dei sostituti d’imposta. La LEGGE 12 novembre 2011, n. 183 all’art. 22 comma 1, ha previsto:”Con effetto dal 1° gennaio 2012 l'aliquota contributiva pensionistica per gli iscritti alla gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e la relativa aliquota contributiva per il computo delle prestazioni pensionistiche sono aumentate di un punto percentuale”.
PORTATA della norma: La Legge 8 agosto 1995, n. 335–Riforma del sistema pensionistico obbligatorio e complementare – all’art. 2 comma 26 ha previsto che a “...decorrere dal 1° gennaio 1996, sono tenuti all’iscrizione presso una apposita Gestione separata, presso l’INPS… i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa…”.
2) OBBLIGO per l’ATENEO trattenere al collaboratore e versare, unitamente alla parte di propria competenza, i contributi dovuti all’INPS Gestione separata.ALIQUOTE INPS GESTIONE SEPARATA ANNO 2011(c. 773 legge 296/2006 – legge finanziaria 2007)
Collaboratori già iscritti ad una gestione previdenziale obbligatoria
e titolari di pensione diretta o indiretta
Collaboratori privi di altra tutela
(LEGGE 12 novembre 2011 , n. 183 all’art. 22 comma 1)
Collaboratori già iscritti ad una gestione previdenziale obbligatoria e
titolari di pensione diretta o indiretta
27,72 % fino a € 93.622,00
Il minimo di reddito per l’anno 2011, per quanto riguarda l’accredito dei contributi è di € 14.552,00
ATTENZIONE: “Concetto di cassa allargato”
Si ricorda che le collaborazioni coordinate e continuative pur essendo giuridicamente collocate e regolamentate nell’ambito del LAVORO AUTONOMO – art. 2222 Codice Civile -, ai fini tributari sono collocate e gestiste nell’ambito dei REDDITI ASSIMILATI A QUELLI DI LAVORO DIPENDENTE - DPR 917/86 Art 50 –.
Di conseguenza ai sensi dell’art. 3 del Decreto legislativo del 2 settembre 1997 n. 314, si considerano percepiti nel periodo d'imposta anche le somme e i valori in genere, corrisposti dai datori di lavoro entro il giorno 12 del mese di gennaio del periodo d'imposta successivo a quello cui si riferiscono.
Tutti i compensi di competenza dell’anno 2011, se liquidati entro il 12 gennaio 2012, subiscono le aliquote in vigore nell’anno 2011 e dovranno essere certificate con mod. CUD2011.
L’INPS con le circolari n. 9/04 e n. 27/04 ha ricordato che lavoratore autonomo occasionale, alla luce dell’art. 2222 del Codice Civile è chi si obbliga a compiere, verso un corrispettivo, un’opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio, senza vincolo di subordinazione e senza alcun coordinamento con il committente e che l’esercizio dell’attività deve essere del tutto occasionale, senza i requisiti dell’abitualità e della professionalità, nei confronti del committente.
Pertanto, dal 1° gennaio 2004 sono assoggettati all’obbligo assicurativo e contributivo presso la Gestione separata INPS i lavoratori autonomi occasionali, percettori di redditi di lavoro autonomo non esercitato abitualmente, di cui art. 67, comma 1, lettera I, del TUIR n.917/86, al raggiungimento di un reddito annuo, derivante da tale attività, superiore a € 5.000,00, a prescindere dal numero dei committenti delle prestazioni occasionali.
(Art.81, comma 1, lett.I TUIR 917/86)
NESSUN CONTRIBUTO INPS
(Art.67, comma 1, lett.I
TUIR 917/86)
Per quanto riguarda la determinazione della percentuale del contributo dovuto alla Gestione separata INPS, nonché le modalità di versamento, così come stabilisce la legge n. 326/03, “si applicano le modalità ed i tempi previsti per i collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla predetta gestione separata…..” .
Anche alle prestazioni occasionali si applicano le nuove aliquote contributive dovute, a decorrere dal 1° gennaio 2012, dai collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla Gestione separata, in applicazione della legge n. 326/2003 e della legge n. 449/97,:
Collaboratori già iscritti ad una
gestione previdenziale obbligatoria e
· 2/3 a carico del committente
· 1/3 a carico del prestatore.
L’obbligo di iscrizione alla Gestione separata e di versamento della contribuzione per i lavoratori autonomi occasionali si verifica soltanto a decorrere dal momento in cui i compensi percepiti nell’anno (1.1 – 31.12), in relazione ad un unico rapporto o ad una pluralità di rapporti, superano il limite di  5.000.
Le prestazioni occasionali non godono del principio della “cassa allargata” in quanto redditi di lavoro autonomo.