Source: http://www.progettolaocoonte.it/index.php?option=com_content&view=article&id=108:verbale-n-1-del-30062014&catid=1:latest-news&Itemid=76
Timestamp: 2019-06-26 00:46:20+00:00
Document Index: 44133010

Matched Legal Cases: ['art 15', 'art. 2364', 'art. 2428', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 52', 'art. 30']

Home Stampa Latest Verbale n. 1 del 30/06/2014
1.Comune di Sessa Aurunca per un numero di 22.860 azioni, per un totale di Euro 30.632,40, pari al 24,317 % del capitale sociale, nella persona del Sindaco Dott. Luigi Tommasino;
2.Comune di Teano,per un numero di 13.014 azioni, per un totale di Euro 17.438,76, pari al 13,843 % del capitale sociale, nella persona del Delegato del Sindaco , Avv. Francesco Bucciero;
4. Comune di Calvi Risorta per un numero di 5.857 azioni, per un totale di Euro 7.848,38, pari al 6,230 % del capitale sociale nella persona del Delegato Dr. Nicola D’Onofrio Assessore;
6.Comune di Pietramelara,per un numero di 4.454 azioni, per un totale di Euro 5.968,36, pari al 4,738 % del capitale sociale, nella persona del Delegato del Sindaco, avv. Francesco Bucciero;
7.Comune di San Potito Sannitico, per un numero di 1.899 azioni, per un totale di Euro 2.544,66, pari al 2,020 % del capitale sociale, nella persona del Delegato del Sindaco, Sig. Michele Lombardi;
8. Comune di Conca della Campaniaper un numero di 1.119 azioni, per un totale di Euro 1.500,00, pari al 1,190 % del capitale sociale, nella persona del Sindaco Amerigo Di Salvo;
Non hanno risposto all’appello, per un totale di n. 28.394 azioni, pari al 30,203 % del Capitale sociale, i seguenti n. 8 soci:
1. Comune di Carinola per un numero di 8.092 azioni, per un totale di Euro 10.843,28 pari al 8,608 % del capitale sociale;
2. Comune di Francolise,per un numero di 4.846 azioni, per un totale di Euro 6.493,64 pari al 5,155 % del capitale sociale, nella persona del Sindaco;
3. Comune di Roccamonfina per un numero di 3.808 azioni, per un totale di Euro 5.102,72 pari al 4,051% del capitale sociale;
4. Comune di Rocca d'Evandro per un numero di 3.719 azioni, per un totale di Euro 4.983,46, pari al 3,956 % del capitale sociale;
5. Comune di Gioia Sannitica, per un numero di 3.697 azioni, per un totale di Euro 4.953,98, pari al 3,933 % del capitale sociale;
6. Comune di Prata Sannita,per un numero di 1.699 azioni, per un totale di Euro 2.276,66, pari al1,807 % del capitale sociale;
7. Comune di Castello del Matese per un numero di 1.476 azioni, per un totale di Euro 1.977,84, pari al 1,570 % del capitale sociale;
8. Comune di San Gregorio Matese, per un numero di 1.057 azioni, per un totale di Euro 1.416,38, pari al 1,124 % del capitale sociale;
- visto che sono presenti all’appello n. 8 soci, come innanzi elencati, per un importo complessivo di Capitale Sociale di € 87.925,44 e per complessive n. 65.616 azioni, pari all’ 69,797% del capitale sociale– (All. n. 1);
- constatato che i Soci assenti sono 8, per un importo complessivo di Capitale Sociale di € 38.047,96 e per complessive n. 28.394 azioni, pari al 30,203% del capitale sociale;
- visto che, ai sensi dell’art 15 dello Statuto, sono state presentate ed acquisite agli atti le deleghe scritte rilasciate dai Sindaci dei Comuni di Teano (all.1), Piedimonte Matese (all. 2), Calvi Risorta (all. 3), Alvignano (all. 4), Pietramelara (all. 5) e San Potito Sannitico (all. 6);
Primo punto all’o.d.g.:
“Approvazione verbali sedute precedenti”
Il Presidente sottopone all’assemblea l’approvazione del verbale n. 1 della precedente seduta del 25 giugno 2013 e ne dà integrale lettura.
Non avendo alcuno dei presenti chiesto di intervenire Il predetto verbale di assemblea n. 1 della precedente seduta viene sottoposta al voto.
Presenti e votanti n. 8 soci pari ad € 87.925,44 di capitale sociale
Voti favorevoli n. 8 dei presenti, per un totale di n. 65.616 azioni, corrispondenti ad € 87.925,44 di capitale sociale;
visto il verbale n. 1 della precedente seduta del 25/06/2013;
di approvare, come in effetti approva, il verbale di assemblea n. 1 del 25/06/2013 nel testo letto dal Presidente.
Proposta di modificazione dei compensi agli amministratori;
In merito al presente punto il Presidente riferisce che il cda con deliberazione n. 6 adottata nella seduta del 30 maggio 2014 ha ritenuto di sottoporre all’esame ed alla approvazione dell’Assemblea la definizione del compenso da attribuire al Consiglio di amministrazione. A tal proposito ritiene di poter proporre di stabilire che ai componenti del Cda venga riconosciuto un gettone pari ad € 200,00 per la partecipazione ad ogni seduta di Cda. Al Presidente è riconosciuta una maggiorazione del 10% rispetto al gettone dei consiglieri. I gettoni saranno riconosciuti entro i limiti di 10 sedute annue. Oltre al predetto gettone ai componenti del Cda verranno rimborsate le spese di carburante per la partecipazione alle riunioni di in base alle tabelle chilometriche ACI su istanza di parte.
A tal proposito il Consigliere V. Presidente Marcellino Iannotta in sede di cda ha dichiarato che, per quanto riguarda i compensi a lui riferibili , tale trattamento va applicato anche al triennio precedente la nomina del nuovo Cda.
Sull’argomento chiede di intervenire il Collegio Sindacale nella persona del Dott. Alfredo Trabucco per comunicare che la tariffa da applicarsi per tale attività è pari ad un gettone di presenza per ogni seduta pari ad € 30,00. Detto questo il Dr. Trabucco precisa che comunque l’assemblea dei soci è sovrana per cui può decidere come meglio crede.
Interviene in Sindaco del Comune dci Sessa che dapprima ritiene di poter proporre nessun compenso né gettone di presenza da attribuire ai componenti del Cda fatta eccezione per il solo rimborso delle spese di trasporto commisurato alle tabelle ACI relative all’indennità chilometrica per il rimborso delle spese di carburante.
Interviene l’ Avv. Francesco Bucciero, delegato sia del Comune di Teano che del Comune di Pietramelara, e ritiene che, ai sensi dello Statuto societario, il gettone di presenza ai consiglieri di amministrazione, seppur in misura minima, deve comunque essere riconosciuto.
A tanto si associa, quale parere, anche il Presidente del Collegio sindacale Dr. Salvatore Fattore.
A fronte di tanto il Sindaco del Comune di Sessa A. propone, a rettifica della sua precedente, di riconoscere al Cda un gettone di presenza per ogni seduta di consiglio di misura pari a quella stabilita per i Consiglieri comunali del Comune capofila della Scpa oltre, naturalmente, alla indennità ACI per le spese di trasporto.
Tanto premesso il Presidente pone in votazione la predetta seconda proposta del Sindaco di Sessa Aurunca.
Eseguita la votazione si hanno i seguenti risultati:
Con voti unanimi dei presenti come innanzi rilevati;
(n. 2/2014)
Di approvare, come in effetti approva, il riconoscimento di un gettone di presenza per ogni seduta di Cda ai Consiglieri di amministrazione pari a quella definita per i Consiglieri Comunali del Comune capofila di Sessa Aurunca per la partecipazione alle sedute del Consiglio comunale. Il Presidente del Cda provvederà ads elaborare apposita richiesta al Sindaco di Sessa Aurunca.
- Di stabilire che la misura del gettone di presenza per il Presidente del Cda è maggiorata del 10% rispetto a quella stabilita per ciascun Consigliere.
- Di fissare in n. 10 il limite delle sedute annue di Cda per le quali verrà attribuito il gettone di presenza.
- Oltre al predetto gettone verrà anche riconosciuta la indennità chilometrica ACI per il rimborso dell’uso del proprio mezzo di trasporto per la partecipazione alle sedute di Cda.
Terzo punto all’o.d.g.:
Approvazione della proposta bi bilancio 2013 e degli atti di cui all’art. 2364 del Codice civile;
Il Presidente da lettura della Proposta di Bilancio 2012 approvata dal Cda con deliberazione n. 4 di cui al verbale n. 4 del 30 maggio 2014 unitamente agli elaborati ad essa allegati con le lettere a), b) e c).
Il Presidente da, quindi, lettura della Relazione sulla Gestione al 31-12-2013 :
Sento il dovere di rappresentare all’assemblea che questo Cda è stato nominato a metà anno 2013 e proprio in occasione dell’approvazione del Bilancio 2012.
Il Cda si è riunito per la prima volta in data 28 giugno 2013 solo per formalizzare la acquisizione dell’accettazione dell’incarico ricevuto dall’assemblea e per provvedere agli atti conseguenti.
Il Cda si è ancora riunito in quattro sedute complessive per acquisire e discutere in merito alle problematiche che hanno determinato un eccessivo rallentamento nell’attività di gestione della società.
Il Cda ha preso atto che, purtroppo, nell’anno 2013 poco o quasi nulla è stato fatto in termini gestionali in quanto la erogazione del contributo di € 1.000.000,00 ha subito un forte rallentamento tanto da ricadere al 31.12.2012 nella perenzione amministrativa del bilancio regionale.
La Regione Campania ha anche assicurato che , con l’approvazione del conto consuntivo 2012 della Regione si sarebbe potuto provvedere alla reiscrizione dei residui perenti e, conseguentemente, alla erogazione dell’acconto previsto dal piano economico del Progetto approvato dalla medesima Regione.
Purtroppo è la notizia dell’avvenuta approvazione del rendiconto da parte della Corte dei Conti è molto recente per cui si dovrà aspettare necessariamente a dopo la pausa estiva.
Stante così la situazione finanziaria nell’esercizio finanziario 2013 si sono sostenute solo piccolissime spese che, tranne due fatture pagate nel primo semestre 2013, sono tutte riferibili a spese di tenuta conto e di imposta di bollo che, unitamente a quelle relative alla pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’assemblea sulla G.U., ammontano complessivamente a circa € 650,00.
Con riferimento all'evoluzione prevedibile della gestione si precisa che per l’esercizio 2014, la stessa è strettamente legata all’erogazione dei contributi da parte della Regione Campania. Si formula l’auspicio che si realizzi un discreto sviluppo nella gestione di parte corrente finalizzata soprattutto alla creazione delle strutture in grado di realizzare un parco progetti mirato al recupero dei centri storici, alla promozione di interazioni territoriali culturalmente pregevoli, alla valorizzazione dei sedimenti monumentali ed archeologici.
Ai sensi del comma 4 dell'art. 2428 Cod. civ., si comunica che la società non ha alcuna sede secondaria e che l’unica sede è presso il Comune di Sessa Aurunca.
Consiglio di Amministrazione Il Presidente. Dott. Maurizio Simone
Il Vice Presidente Marcellino Iannotta
Interviene il Presidente del Collegio Sindacale e legge la relazione del Collegio dei Sindaco-Revisori contabili ( all. d)). Il Presidente illustra più dettagliatamente i motivi che hanno determinato un parere subordinato alla proposta di bilancio 2013 e , contestualmente, propone di apportare le modifiche alla medesima proposta, così come esplicitate nella loro relazione, ritenute necessarie onde poter esprimere il loro parere favorevole.
Interviene il Presidente del Cda che, dopo breve consultazione con il Consigliere Marcellino Iannotta, dichiara all’assemblea di recepire la proposta del Collegio sindacale, di condividerla e, nel farla propria, chiede all’assemblea di discutere ed approvare la proposta di bilancio, unitamente alla nota integrativa, così come modificata in coerenza a quanto relazionato dal Collegio sindacale.
Il Presidente, quindi, chiede ai soci presenti di voler intervenire sull’argomento.
- Interviene Il Dr .Luigi Tommasino, Sindaco di Sessa Aurunca, e dichiara di condividere le osservazioni contenute nella relazione del Collegio sindacale e si dichiara favorevole alla approvazione del bilancio 2013 cosi come conseguentemente modificato.
- Interviene il Sindaco di Conca della Campania, Amerigo Di Salvo, che ricorda all’assemblea odierna che lo stesso ebbe a votare contro alla approvazione del precedente bilancio 2012. Le motivazioni addotte al voto contrario, infatti, pur associandosi alle dichiarazioni del rappresentante del Comune di Pietramelara, ritenne di non approvare il bilancio 2012 in quanto nel medesimo bilancio 2012 venne annotata una posta contabile relativa agli emolumenti verso amministratori. Si associa, pertanto alla dichiarazione del Sindaco di Sessa Aurunca.
- Interviene l’avv. Francesco Bucciero, delegato dal Sindaco del Comune di Pietramelara e di Teano e richiama tutti i suoi interventi in argomento effettuati nelle precedenti sedute dell’assemblea ed in particolare a quello dell’assemblea del 2013 quando si discusse il bilancio 2012. In quella sede ricorda di aver puntualmente chiarito che innanzitutto ringraziò sia il Presidente che i due componenti del CdA per aver sottoscritto l’impegno affinché le indennità dei componenti del CdA non fossero mai poste a carico dei Comuni consorziati né a carico delle quote sociali.
Ricorda che in tutti i suoi precedenti interventi non negò mai il diritto alle indennità del CdA, se dovute dalla normativa di settore, ma sostenne solamente che con una diversa linea avrebbe seriamente rischiato la cessazione della soc. Progetto Laooconte. Ricorda ancora che anche lo stesso Prof. Elio Meschinelli, Presidente del cessato Cda, confermò nella medesima seduta la espressa rinuncia, come già precedentemente verbalizzata, ai compensi da parte dei componenti del Cda ove tale posta passiva fosse risultata a carico dei soci ovvero del capitale sociale.
Il Presidente, non avendo altri chiesto di intervenire sull’argomento, pone in votazione la Proposta la proposta di approvazione del Bilancio 2013 così come modifica a seguito di quanto verbalizzato dal Collegio Sindacale e Revisori.
Il Collegio sindacale, nella composizione presente in assemblea, constatata che le modifiche alla proposta di bilancio 2013 ed alla nota integrativa rispettano le condizioni indicate nella loro relazione, esprime parere favorevole per l’approvazione da parte dell’assemblea.
Tanto premesso il Presidente pone in votazione la predetta proposta di bilancio così come modificata in sede di discussione.
Preso atto della relazione letta dal Presidente del Cda (all. a));
vista la proposta di Bilancio 2013 di cui alla deliberazione approvata dal Cda con propria deliberazione n. 4 di cui al verbale n. 4 del 30 maggio 2014;
viste le modificazioni apportate in sede di discussione alla predetta proposta di bilancio;
visto il bilancio 2013 e la nota integrativa nella definitiva nuova elaborazione (allegati b) e c)) ;
acquisito il parere favorevole espresso dal collegio sindacale presente alla seduta odierna;
1- di darsi atto della Relazione del Collegio Sindacale /Revisori Legali di cui al verbale n. 2 del 10/06/2014 di cui al testo riportato in allegato e contrassegnato con la lettera d) e che qui si intende integralmente trascritta quale parte sostanziale del presente deliberato;
2 - di approvare, come in effetti approva, Il bilancio al 31/12/2013 così come riformulato a seguito della eliminazione delle poste indicate tra i costi del conto economico alla voce “emolumenti ad amministratori” e, conseguentemente , stralciati dalle partite debitorie del bilancio 2013 nella versione definitiva degli elaborati che si allegano quali parti integranti e sostanziali negli allegati contrassegnati con le lettere a), b) e c).
Provvedimenti conseguenti al mancato versamento dei decimi di capitale sociale da socio moroso.
Il Presidente riferisce che, dall’esame degli atti della Società, è emerso che tre soci non hanno ancora adempiuto all’obbligo della liberazione integrale delle quote azionarie sottoscritte e che nei confronti degli stessi sono state attivate tutte le procedure di richiesta di adempimento fino alla avvenuta pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Di tanto è già stato oggetto di relazione del precedente Cda all’assemblea del 26 luglio 2011.
Che, allo stato e malgrado ulteriori solleciti non risulta essere stato fatto alcun versamento da parte dei soci morosi.
Che per due Comuni dei predetti soci è stato dichiarato il Dissesto e, conseguentemente, la richiesta è stata regolarmente presentata alla Commissione straordinaria del Dissesto.
Che per la morosità del terzo socio si rende necessario adottare i provvedimenti conseguenti quale la vendita della quota ad altro Comune dell’alto casertano al fine di far rimanere immutata la Società sia nella tipologia che nel numero dei soci.
dichiarazione di decadenza del socio moroso.
Si apre un ampio dibattito sull’argomento durante il quale viene presa in considerazione anche la possibilità che la quota di capitale sociale del socio moroso possa essere acquistata in quota parte da tutti gli altri 15 soci talchè possa comunque essere conservata la entità del capitale sociale. Dal dibattito emerge anche la necessità che sull’argomento sia chiamato ad esprimersi ciascun Consiglio Comunale dei Comuni soci, ivi compreso il Comune moroso, in quanto, oltre alla necessità di procedere alla dichiarazione di decadenza del socio, si verrebbe a modificarsi la composizione dei soci cosi come individuati nell’atto costitutivo e nello statuto della società.
Tanto premesso il Presidente mette in votazione la proposta di vendita al valore nominale della quota di capitale sociale sottoscritta e non completamente versata dal socio moroso ad altro Comune del territorio casertano ivi compresa la possibilità di acquisizione della quota sociale del socio moroso da parte dei rimanenti 15 soci .
vista la proposta di deliberazione di cda n. 5 del 30 maggio 2014;
con la votazione come innanzi riportata
(n. 4/2014)
Di approvare, come in effetti approva, l’avvio della procedura prescritta dalla vigente normativa per :
- dichiarare la decadenza del socio moroso da socio della soc. “Progetto Laocoonte S.c.p.a.”
- procedere alla vendita della quota di capitale sociale sottoscritta dal socio moroso al medesimo valore nominale quantificato all’atto della sottoscrizione a Comune del territorio casertano interessato all’acquisto;
- di autorizzare il C.d.a. di formulare a ciascuna delle Amministrazioni Comunali socie la proposta di acquisto, proporzionatamente alla quota di capitale sociale di cui è già titolare, la quota di capitale sociale sottoscritta dal socio moroso all’atto della costituzione della società consortile.
Quinto punto all’o.d.g.:
Proposta di richiesta ai soci di un contributo “una tantum”
Il Presidente fa presente che risulta quanto mai necessario poter disporre di un minimo di fondo di cassa onde poter far fronte alle sole seppur minime spese di funzionamento della società rinviando a tempi successivi ogni altra spesa di ordinaria gestione aziendale. Senza alcuna disponibilità finanziaria, infatti, è impossibile svolgere ogni attività gestionale che, invece, proprio in questa fase di possibili successi necessità di un supporto di sostegno. Si ritiene di poter individuare in € 20.000,00 la costituzione di un fondo cassa mediante l’apporto di un contributo una tantum da erogarsi a fondo perduto da tutti i soci alla Soc. Laocoonte. La quota a carico di ciascun socio, calcolata in base alla percentuale di partecipazione di ciascuno, appare sopportabile anche nell’attuale situazione di crisi generale. Le singole quote come sopra calcolate sono riportate nell’allegato schema che da un massimo di € 4.864 per il Comune maggioritario a minimo € 225 per il Comune più piccolo.
Progetto Laocoonte Scpa Cap. Soc. sottoscritto € 125.973,94 iscrizione REA al n. 255321 del 01/02/10 - Partita IVA 03582810614 mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
N* Azioni
30.632,40
4.863,31
17.438,76
15.359,08
10.843,28
7.848,38
6.634,34
6.493,64
5.968,36
4.983,46
4.953,98
1.977,84
- Dei predetti contributi verrà reso il conto come ai sensi della vigente normativa.
Sulla base di tanto si apre una breve discussione nella quale intervengono vari soci. Alla fine del dibattito l’assemblea ritiene di poter approvare in linea di principio la proposta del Cda facendo presente però che, ai fini della quantificazione del contributo, si attenda la comunicazione del Sindaco di Sessa Aurunca, Comune capofila, in ordine alla misura della propria quota sulla base della quale il Presidente del Cda elaborerà le quote degli altri Comuni sulla base della percentuale di partecipazione al capitale sociale.
Tanto premesso , il Presidente mette ai voti la predetta proposta rivisitata in base alle considerazioni emerse nel corso del dibattito
vista la proposta di deliberazione di cda n. 6 del 30 maggio 2014;
uditi gli interventi dei soci;
(n. 5/2014)
Di approvare , come in effetti approva, il principio che a fronte delle difficoltà da parte della soc. Progetto Laocoonte Scpa di poter adempiere alle minime ed indispensabili esigenze operative gestionali, ciascun socio possa erogare un contributo una tantum a fondo perduto.
Di demandare al Presidente del Cda di presentare apposita richiesta a ciascun sindaco dei Comuni consorziati unitamente a prospetto di riparto per quota del contributo medesimo affinchè ciascuno, per la parte di propria competenza, provveda ad adottare i provvedimenti necessari.
- Dei predetti contributi dovrà essere reso il conto come per legge.
Sesto punto all’o.d.g.:
Supporto tecnico specialistico ai lavori consorziati - proposta
Il Presidente riferisce all’assemblea che il Cda, nella seduta del 30.05.2014con verbale n. 4/2014 ha ritenuto opportuno approva apposita proposta di deliberazione da sottoporre all’esame ed approvazione dei soci relativa ad uno schema di convenzione da stipularsi con ciascun Comune consorziato della Soc. Progetto Laocoonte Scpa.
Lo Statuto della medesima società all’art. 4 elenca le attività che la stessa svolge nel rispetto e a favore dei propri Comuni consorziati.
Atteso che , secondo l’art. 4 del citato Statuto societario, i Comuni potranno affidare a "Progetto Laocoonte scpa" tutte le iniziative che intenderanno svolgere sui territori di loro competenza amministrativa;
- molti Enti locali azionisti di Progetto Laocoonte non sono dotati all’interno dell’ente delle specifiche professionalità specializzate prescritte dall’art. 52 del R.D. 2357 del 1925 per cui gli stessi devono ricorrere a professionisti esterni con notevole aggravio di costi e tempi;
- recenti indirizzi programmatici comunitari e nazionali tendono a prediligere forme associate di Enti per la definizione di progetti condivisi a scala territoriale;
- necessita un coordinamento locale tra Comuni per la programmazione dei progetti da condurre a finanziamento per il prossimo turno di fondi strutturali e di investimento europei 2014-2020, per evitare che si perda la possibilità di non utilizzarli o presentare proposte deboli territorialmente o sovrapposte tra le diverse realtà comunali.
-al fine di svolgere in modo coordinato funzioni e servizi determinati, gli enti locali possono stipulare tra loro apposite convenzioni (art. 30 Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 “Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali”).
Tanto premesso il Presidente pone in discussione l’argomento chiedendo l’approvazione dello schema di Convenzione di cui alla richiamata deliberazione di Cda n. 9/2014.
Sull’argomento si apre un breve dibattito a conclusione del quale :
uditi gli interventi di ciascun socio espressi durante la discussione sull’argomento;
viste le seguenti risultanze delle votazioni:
(n. 6/2014)
Di approvare , come in effetti approva, lo schema di convenzione tipo che potrà essere adattato alle singole esigenze di ciascun Comune e, per lo scopo, autorizza il Presidente del Cda a presentare formale richiesta di approvazione a ciascun Comune consorziato nella Soc. Progetto Laocoonte ed alla conseguente sottoscrizione della convenzione in argomento.
Settimo punto all’o.d.g. :
Nessuno chiede di intervenire, per cui non avendo altro da discutere il Presidente dichiara chiusi i lavori e scioglie l’Assemblea. Sono le ore 19,45
Dott. Remo Pallisco Dott.Maurizio Simone
Sento il dovere di rappresentare all’assemblea che questo Cda è stato nominato a metà anno 2013 e proprio in occasione dell’apporovazione del Bilancio 2012.
Il Cda ha preso atto che, purtroppo, nell’anno 2013 poco o quasi nulla è stato fatto fatto in termini gestionali in quanto la erogazione del contributo di € 1.000.000,00 ha subito un forte rallentamento tanto da ricadere al 31.12.2012 nella perenzione amministrativa del bilancio regionale.
Stante così la situazione finanziaria nell’esercizio finanziario 2013 si sono sostenute solo piccolissime spese che, tranne due fatture pagate nel primo sementre 2013, sono tutte riferibili a spese di tenuta conto e di imposta di bollo che, unitamente a quelle relative alla pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’assemblea sulla G.U., ammontano complessivamente a circa € 650,00.
Il Presidente. Dott. Maurizio Simone ...................................
Il Vice Presidente Marcellino Iannotta ................................
Il Consigliere Roberto Corbo .........................Assente..........