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Timestamp: 2019-01-19 17:17:25+00:00
Document Index: 84931225

Matched Legal Cases: ['art.21', 'art. 21', 'art.1', 'art. 1', 'art. 9', 'art.1', 'art. 3', 'art. 15']

Protocollo. tra. Ufficio Scolastico Regionale per. l Emilia-Romagna. Giunta e Assemblea legislativa della. Regione Emilia-Romagna - PDF
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1 Protocollo tra Ufficio Scolastico Regionale per l Emilia-Romagna Giunta e Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per la promozione dell Alternanza Scuola-Lavoro 1
2 L'Ufficio Scolastico Regionale per l Emilia-Romagna, con sede in via de Castagnoli 1, Bologna (d'ora innanzi USR), rappresentato dal Direttore Stefano Versari e la Giunta della Regione Emilia-Romagna, con sede in Viale Aldo Moro n. 52, Bologna, rappresentata dall Assessore a Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro, Patrizio Bianchi e l Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, con sede in Viale Aldo Moro, 50, Bologna, rappresentata dalla Presidente Simonetta Saliera; d'ora in poi indicati congiuntamente anche come le Parti, - VISTA la Legge 15 marzo 1997 n.59, art.21, comma 9, secondo cui l autonomia didattica è finalizzata al perseguimento degli obiettivi generali del sistema nazionale di istruzione, nel rispetto della libertà di insegnamento e della libertà di scelta educativa da parte delle famiglie; - VISTO il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'art. 21 della Legge 15 marzo 1997, n. 59; - VISTO il Decreto Legislativo 15 aprile 2005, n. 77, che definisce le norme generali relative all'alternanza Scuola- Lavoro, con particolare riferimento all articolo 2 che prevede, tra le finalità dell alternanza scuola-lavoro la realizzazione di un organico collegamento delle istituzioni 2
3 scolastiche e formative con il mondo del lavoro e la società civile che consenta la partecipazione attiva dei soggetti ospitanti nei processi formativi; - VISTO il Decreto Legislativo 14 gennaio 2008, n.21, relativo alla definizione dei percorsi di orientamento all'istruzione universitaria e all'alta formazione artistica, musicale e coreutica, per il raccordo tra la scuola, le università e le istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica; - VISTO il Decreto Legislativo 14 gennaio 2008, n.22, relativo alla definizione dei percorsi di orientamento finalizzati alle professioni e al lavoro; - VISTO l'allegato A) del Decreto Legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, concernente il Profilo educativo, culturale e professionale dello studente a conclusione dei percorsi del secondo ciclo di istruzione e formazione; - VISTI i DD.PP.RR. 15 marzo 2010, nn. 87, 88 e 89, recanti norme concernenti rispettivamente il riordino degli istituti professionali, tecnici e dei licei; - VISTA la Legge 13 luglio 2015 n. 107 Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti, con particolare riferimento ai commi da 33 a 43 dell art.1; - VISTA la Guida operativa per la scuola del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, relativa all attività di Alternanza Scuola-Lavoro, trasmessa con nota prot del 8/10/2015 della DG Ordinamenti, con la quale vengono forniti orientamenti ed indicazioni per la 3
4 progettazione, organizzazione, valutazione e certificazione dei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro, alla luce delle innovazioni normative introdotte dal succitato art. 1, commi da 33 a 43, della Legge 107/2015; - VISTA la Legge regionale 30 giugno 2003, n. 12 Norme per l uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l arco della vita, attraverso il rafforzamento dell istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro e ss.mm. e ii. con particolare riferimento all art. 9 Metodologie didattiche nel sistema formativo che al comma 3 definisce l alternanza scuola lavoro come efficace strumento di orientamento, preparazione professionale e inserimento nel mondo del lavoro; - VISTO il Patto per il Lavoro, siglato in data 20 luglio 2015, nel quale le parti si sono impegnate a favorire una maggiore integrazione tra soggetti formativi ed imprese per intercettare, anticipare e implementare competenze nuove e innovative per lo sviluppo e sperimentare, anche attraverso accordi di filiera un modello di formazione duale regionale, per contribuire alla qualificazione dell'infrastruttura educativa e formativa, anche attraverso lo sviluppo dell alternanza scuola lavoro; PREMESSO CHE L UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L EMILIA-ROMAGNA - promuove la qualificazione dell'offerta formativa delle istituzioni scolastiche dell Emilia-Romagna, incentivando collaborazioni utili al raggiungimento di detta finalità; 4
5 - supporta le istituzioni scolastiche nell elaborazione di nuovi modelli organizzativi, per rafforzare il raccordo tra scuola e mondo del lavoro e delle professioni, favorendo a questi fini intese tra le scuole ed i soggetti pubblici e privati operanti nei territori di riferimento delle stesse; - favorisce le istituzioni scolastiche nella realizzazione dell'alternanza Scuola-Lavoro, così come prevista dalla succitata Legge 107/2015, secondo cui (art.1 comma 33) «i percorsi di alternanza scuola-lavoro, di cui al Decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 77, sono attuati negli istituti tecnici e professionali per una durata complessiva, nel secondo biennio e nell'ultimo anno del percorso di studi, di almeno 400 ore e, nei licei, per una durata complessiva di almeno 200 ore nel triennio»; - sostiene le iniziative, poste in essere dalle scuole, finalizzate a promuovere l orientamento degli studenti, con riferimento alla scelta dei successivi percorsi di studio o di lavoro in uscita dalle scuole secondarie di secondo grado; - promuove ogni utile misura di contrasto alla dispersione scolastica; - monitora e valuta i percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro. LA GIUNTA E L ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELL EMILIA-ROMAGNA - ritengono che il sistema educativo rappresenti un fattore strategico per la crescita economica e sociale del territorio regionale; - sostengono l integrazione fra soggetti formativi e mondo del lavoro per contribuire all arricchimento dell offerta formativa e alla qualificazione delle risorse umane, anche 5
6 attraverso l acquisizione di competenze tecnico professionali coerenti con le aspettative del sistema produttivo regionale che facilitino un ingresso qualificato nel mercato del lavoro; - rendono disponibili a tal fine le Direzioni, Agenzie e Istituti della Giunta e dell Assemblea legislativa per realizzare collaborazioni con scuole secondarie di secondo grado della regione, mirate ad arricchire la formazione degli studenti attraverso la metodologia dell alternanza scuola-lavoro. TUTTO CIÒ PREMESSO E CONSIDERATO, PARTE INTEGRANTE DELLA PRESENTE INTESA Si conviene quanto segue: Art. 1 Oggetto USR, Giunta e Assemblea legislativa dell Emilia-Romagna con il presente Protocollo d'intesa intendono collaborare al fine di: - rendere noto alle Istituzioni scolastiche di istruzione secondaria di secondo grado dell Emilia-Romagna l elenco delle Direzioni, Agenzie e Istituti della Giunta e dell Assemblea legislativa disponibili ad ospitare gli studenti al fine di stipulare le convenzioni di alternanza scuola-lavoro, di cui al comma 40 della L. 107/2015; - favorire l acquisizione e lo sviluppo in alternanza scuolalavoro delle competenze degli studenti rispetto ai differenti ambiti di competenza della Regione nonché con riferimento alle funzioni trasversali che caratterizzano l attività delle 6
7 Direzioni, Agenzie e Istituti della Giunta e dell Assemblea legislativa in coerenza con gli obiettivi formativi previsti per gli indirizzi di studio di rispettiva iscrizione e frequenza. Art. 2 Impegni dell USR L USR si impegna a: - diffondere le iniziative del presente Protocollo presso le istituzioni scolastiche del secondo ciclo di istruzione dell Emilia-Romagna; - facilitare il raccordo fra la le strutture ospitanti di Giunta e Assemblea legislativa e le Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, per la realizzazione di attività di Alternanza Scuola-Lavoro. Art. 3 Impegni di Giunta e di Assemblea legislativa Giunta e Assemblea legislativa si impegnano, attraverso la Direzione Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni, e con il supporto delle Direzioni e delle Agenzie regionali, a: - definire le Linee guida per l attuazione dell Alternanza scuola-lavoro presso le proprie strutture, con le specifiche procedure di attivazione e gestione; - predisporre e aggiornare entro l avvio di ciascun anno scolastico l elenco delle Direzioni, Agenzie e Istituti della 7
8 Giunta e dell Assemblea legislativa in possesso delle capacità strutturali, tecnologiche e organizzative previste al paragrafo n. 6 della Guida Operativa, citata in premessa, disponibili a ospitare studenti in alternanza scuola-lavoro, corredato, per ciascuna struttura ospitante, della specificazione delle principali caratteristiche qualitative e quantitative dei percorsi di alternanza scuola-lavoro da attivare. Art. 4 Impegni congiunti fra le Parti Al fine di monitorare le iniziative attivate nell ambito della presente Intesa e proporre gli opportuni adeguamenti per il miglioramento dei risultati, l USR istituirà un Comitato Tecnico composto da due rappresentanti indicati dalla Regione e da due rappresentanti dell USR (uno di questi ultimi anche con funzione di coordinamento del Comitato stesso). Il Comitato individuerà fra l altro le modalità di monitoraggio e valutazione degli interventi realizzati, anche attraverso l analisi delle schede di valutazione redatte dai Dirigenti Scolastici ai sensi del comma 40 della L. 107/2015, nonché sulla base delle valutazioni espresse dagli studenti in relazione all efficacia e alla coerenza dei percorsi con il proprio indirizzo di studio, di cui al comma 37 della Legge medesima. 8
9 Art. 5 Stipula delle Convenzioni Le Convenzioni per l attuazione dei percorsi di alternanza scuola-lavoro saranno stipulate fra la struttura regionale ospitante, ovvero le Direzioni della Giunta e dell Assemblea legislativa nonché le Direzioni delle Agenzie e Istituti regionali, e gli Istituti scolastici del territorio. Art. 6 Comunicazione Le parti si impegnano a dare diffusione del presente Protocollo d intesa, al fine di favorire la conoscenza delle correlate opportunità formative. Art. 7 Durata Il presente Protocollo d intesa decorre dalla data della sua sottoscrizione, ha durata triennale ( , , ) e potrà essere rinnovato per un successivo triennio a seguito di positiva congiunta valutazione delle attività, così come potrà essere oggetto di revisione congiunta nel corso di vigenza, laddove necessario, a seguito di valutazione delle attività e/o di motivata richiesta di una parte. Il presente Protocollo s intenderà sottoscritto alla data di apposizione delle firme digitali. 9
10 In ogni caso, nulla è dovuto alle Parti per oneri eventualmente sostenuti per la sua applicazione in vigenza del presente Protocollo. Art. 8 Prima attuazione Per il corrente anno scolastico , l elenco di cui all art. 3 verrà predisposto entro 90 giorni dalla sottoscrizione del presente Protocollo. Letto e sottoscritto in modalità elettronica ai sensi dell art. 15 comma 2-bis della Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.. Assessore a Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro, Patrizio Bianchi Ufficio Scolastico Regionale per l Emilia- Romagna Il Direttore Stefano Versari Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna La Presidente Simonetta Saliera 10
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