Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=9689966e8cac47fa8a21a834bc009060
Timestamp: 2020-05-28 12:56:07+00:00
Document Index: 53870674

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 40', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 35', 'art.1', 'art. 7', 'art. 35']

Nomina componenti Nucleo di valutazione dei progetti presentati in risposta alla deliberazione di Giunta n. 1331/2018 "Approvazione dei criteri e delle modalità di attuazione della L.R. 40/98 art.1, comma 2 per gli anni 2018 e 2019" — E-R BUR 326/2018
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, art. 40, “Funzioni del direttore generale”, e in particolare il comma 1, lettera m) che prevede che il direttore generale costituisca temporanei gruppi di lavoro, secondo gli indirizzi organizzativi fissati dalla Giunta;
- la L.R 1 dicembre 1998, n. 40 “Interventi finanziari speciali per la realizzazione di Bologna città europea della cultura per l’anno 2000, per le celebrazioni del I centenario della morte di Giuseppe Verdi e per la partecipazione ad iniziative straordinarie per la valorizzazione delle espressioni storiche, artistiche e culturali nella regione Emilia-Romagna” ed, in particolare:
l’art. 1 comma 2 in cui si cita, tra le finalità della Legge, che la Regione attua interventi finanziari speciali per contribuire alla realizzazione di progetti di particolare rilevanza culturale per l’insieme del territorio regionale;
l’art. 2 che definisce la tipologia di interventi finanziabili, quali nuove costruzioni, recuperi e restauri di immobili di particolare valore storico e culturale, progetti di miglioramento della fruibilità di detti immobili, inclusi quelli di innovazione tecnologica, acquisto di attrezzature e sistemazione di aree adiacenti i beni stessi;
- la deliberazione della Giunta regionale n. 1331 del 2/8/2018 avente ad oggetto “Approvazione dei criteri e delle modalità di attuazione della L.R. 40/98 art. 1 comma 2. Anni 2018 e 2019", che si propone per le annualità 2018 e 2019 di incentivare e favorire la realizzazione di interventi significativi per il recupero, la qualificazione, la valorizzazione e la messa in rete del patrimonio pubblico storico e culturale, materiale e immateriale esistente, privilegiando gli interventi nelle comunità di piccole e medie dimensioni, attraverso la stipulazione di convenzioni coi soggetti attuatori per la realizzazione degli interventi individuati sulla base di proposte pervenute secondo i termini e le modalità previsti nella deliberazione medesima;
Preso atto che la sopracitata deliberazione prevede al paragrafo 8 dell’Allegato A parte integrante che le proposte pervenute saranno valutate da un apposito nucleo nominato dal Direttore generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa, secondo i criteri stabiliti dalla Giunta nel medesimo paragrafo;
Dato atto che si ritiene opportuno e necessario che l’iter del procedimento istruttorio delle domande si articoli nelle seguenti fasi:
istruttoria di ammissibilità formale, relativa alla verifica del rispetto delle modalità di presentazione delle proposte secondo quanto stabilito al punto 9 dell’Allegato A, parte integrante e sostanziale della deliberazione di Giunta regionale n. 1331/2018;
valutazione di merito dei progetti;
formazione della graduatoria dei progetti ammissibili a contributo;
determinazione dell’elenco dei progetti non ammissibili comprensivo delle relative motivazioni.
Ritenuto di individuare quali componenti del gruppo istruttorio, ai fini dell’esame della documentazione dal punto di vista dell’ammissibilità formale, i collaboratori del Servizio Cultura e Giovani Giovanni Gardenghi, Norma Grossi e Matteo Terzi;
Ritenuto inoltre necessario, ai fini dello svolgimento della valutazione di merito dei progetti presentati e della successiva predisposizione di una proposta alla Giunta della graduatoria dei progetti ammissibili a contributo:
- costituire un Nucleo di valutazione, nominato con provvedimento del Direttore generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa, così come previsto al punto 8 dell’Allegato A della deliberazione di Giunta regionale n. 1331/2018, per la valutazione di merito dei progetti, che sarà svolta tenendo conto dei criteri di valutazione e di priorità riportati al medesimo punto 8;
- individuare nei dirigenti/funzionari appartenenti alla Direzione generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa e di altre strutture speciali della Regione Emilia-Romagna i componenti interni di detto nucleo in considerazione della caratteristica degli interventi da valutare;
- integrare la composizione del nucleo con componenti esterni in possesso delle necessarie competenze tecnico- specialistiche;
Acquisita da parte dell’Istituto dei beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna (da ora IBACN), in qualità di organo tecnico-scientifico della Regione, la designazione dell’arch. Lorenza Bolelli e della dott.ssa Fiamma Lenzi quali esperte negli ambiti architettonico e storico-artistico, come risulta da nota PG/2018/0588213 del 20/9/2018, conservata agli atti della Direzione Generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa”;
Ritenuto pertanto di procedere alla nomina del “Nucleo di valutazione” per l'esame dei progetti pervenuti in risposta alla deliberazione di Giunta n. 1331/2018 più volte citata, che, al fine di garantire le competenze necessarie e trasversali alla valutazione, risulta composto come di seguito indicato:
dalla dott.ssa Cinzia Cazzoli (coordinatore del nucleo): Direzione Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa;
dall’arch. Lorenza Bolelli - IBACN;
dalla dott.ssa Fiamma Lenzi – IBACN;
Ritenuto, inoltre, opportuno stabilire che le regole di funzionamento del suddetto Nucleo saranno formalizzate dal nucleo stesso nella prima seduta di insediamento;
Dato atto altresì che i componenti del Nucleo di Valutazione sono tenuti a rendere la dichiarazione sostitutiva in ordine all'assenza di condanne penali per delitti contro la pubblica amministrazione e di conflitti di interesse ai sensi degli artt. 6, comma 2, e 7 del D.P.R. 16/04/2013, n. 62 “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici”, dell’art. 7 della deliberazione della Giunta n. 421 del 31/3/2014 “Approvazione del codice di comportamento della Regione Emilia-Romagna” e dell’art. 35 bis del D.Lgs. 165/2001;
n. 1123 del 16 luglio 2018 “Attuazione Regolamento (UE) 2016/679: definizione di competenze e responsabilità in materia di protezione dei dati personali, abrogazione appendice 5 della delibera di Giunta regionale n. 2416/2008 e ss.mm.ii.”;
n. 2416/2008, recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007.” e ss.mm.;
n. 1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta Regionale a seguito dell’implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera n. 2189/2015;
n. 975/2017 “Aggiornamenti organizzativi nell'ambito della Direzione generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa e della Direzione generale Risorse, Europa, innovazione e istituzioni”;
n. 1059/2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del responsabile della protezione dei dati (DPO).
il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";
la deliberazione di Giunta regionale n. 93 del 29/01/2018 “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”, comprensiva della specifica sezione dedicata alla Trasparenza, come previsto dal D.Lgs. n. 97 del 25/5/2016;
la deliberazione di Giunta regionale n. 468 del 10 aprile 2017, avente ad oggetto “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;
1. di individuare quali componenti del gruppo istruttorio, ai fini dell’esame della documentazione dal punto di vista dell’ammissibilità formale, i collaboratori del Servizio Cultura e Giovani Giovanni Gardenghi, Norma Grossi e Matteo Terzi;
2. di nominare, per le ragioni esposte in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate, il Nucleo di valutazione per l'esame dei progetti presentati in risposta alla Deliberazione di Giunta n. 1331/2018 di approvazione dei criteri e delle modalità di attuazione della L.R. 40/98 art.1, comma 2 per gli anni 2018 e 2019;
3. di stabilire che il suddetto nucleo di valutazione è incaricato di svolgere, secondo i criteri previsti nell’Allegato A della medesima deliberazione, l’istruttoria di merito dei progetti presentati e predisporre una successiva proposta alla Giunta di graduatoria dei progetti ammissibili a contributo, con l’indicazione dei relativi punteggi e delle relative spese ammissibili;
4. di dare atto che il Nucleo di cui al punto 2) che precede, risulta così composto:
5. di stabilire che le regole di funzionamento del suddetto Nucleo saranno formalizzate dal nucleo stesso nella prima seduta di insediamento;
6. di stabilire che il suddetto Nucleo di valutazione potrà, qualora se ne ravvisi la necessità, essere integrato e/o modificato, anche successivamente alla sua costituzione, da altri componenti, interni o esterni alla Regione, in possesso delle competenze necessarie alla valutazione dei progetti presentati;
7. di autorizzare i componenti del Nucleo di valutazione, con riferimento alle previsioni della deliberazione della Giunta regionale n. 1123 del 16/7/2018, al trattamento dei dati personali limitatamente ai dati riferiti all’attività svolta in relazione all’incarico di cui trattasi;
8. di portare a conoscenza degli incaricati di cui sopra il contenuto del presente atto con modalità tali da garantire la ricezione delle necessarie istruzioni ai sensi della DGR 1123/2018 da parte di ciascuno di essi;
9. di dare atto che l’individuazione dei componenti del Nucleo di Valutazione indicati nel punto 4 del presente dispositivo viene effettuata, con il presente provvedimento, a seguito:
- della verifica in merito alla sussistenza, in capo a ciascun componente individuato dei requisiti di competenza e indipendenza necessarie rispetto alle operazioni da valutare;
- della acquisizione di una apposita dichiarazione, sottoscritta da ciascun componente individuato, attestante l’assenza di condanne penali per delitti contro la Pubblica Amministrazione e l’assenza di conflitti di interesse con riferimento ai progetti oggetto di valutazione, ai sensi degli artt. 6, comma 2, e 7 del D. P.R. 16/4/2013, n. 62 “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici”, dell’art. 7 della deliberazione della Giunta n. 421 del 31/3/2014 “Approvazione del codice di comportamento della Regione Emilia-Romagna” e dell’art. 35 bis del D.Lgs.165/2001;
10. di stabilire che ai componenti del Nucleo di Valutazione non venga riconosciuto alcun compenso per le attività da svolgere;