Source: http://www.bugli.it/2019/03/09/fiscale-imposte-indirette-iva-obblighi-dei-contribuenti-comunicazione-delle-operazioni-transfrontaliere/
Timestamp: 2019-05-19 18:19:41+00:00
Document Index: 122498345

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 11', 'art. 1']

Comunicazione delle fatture emesse e ricevute, comunicazione delle operazioni transfrontaliere e comunicazione delle liquidazioni – Termini di invio – Proroga (comunicato stampa Min. Economia e Finanze 27.2.2019)
Con il comunicato stampa Ministero dell’Economia e delle Finanze 27.2.2019 è stato reso noto che è in corso di emanazione un apposito DPCM contenente le proroghe dei termini, scadenti il 28.2.2019, relativi alla:
– comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute (c.d. “spesometro”);
– comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere (c.d. “esterometro”);
– comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA.
Il DPCM contiene, inoltre, specifiche proroghe per gli adempimenti riguardanti i soggetti che facilitano le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop mediante l’uso di un’interfaccia elettronica.
In base a quanto reso noto dal Ministero dell’Economia e delle finanze, il termine per l’invio della comunicazione di cui all’art. 21 del DL 78/2010 (c.d. “spesometro”) relativa alle fatture emesse e ricevute nel terzo e quarto trimestre 2018 (ovvero nel secondo semestre 2018, per i soggetti che si sono avvalsi della facoltà di trasmissione con cadenza semestrale), è prorogato dal 28.2.2019 al 30.4.2019.
Si ricorda che, per effetto dell’art. 1 co. 916 della L. 205/2017, che ha abrogato l’art. 21 del DL 78/2010, la comunicazione in argomento risulta abolita a partire dal periodo d’imposta 2019. Pertanto, la comunicazione relativa agli ultimi due trimestri del 2018 (ovvero all’ultimo semestre 2018) costituisce l’ultima comunicazione da inviare.
Il DPCM di prossima emanazione proroga al 30.4.2019 i termini di invio della comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere di cui all’art. 1 co. 3-bis del DLgs. 127/2015 (c.d. “esterometro”), relativa ai mesi di gennaio e febbraio 2019.
La comunicazione è stata introdotta con decorrenza dal 2019 e deve essere trasmessa da parte della generalità dei soggetti passivi IVA residenti o stabiliti in Italia, con riferimento alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato. Fanno eccezione le operazioni per le quali è stata emessa una bolletta doganale e quelle per le quali siano state emesse o ricevute fatture elettroniche ai sensi dell’art. 1 co. 3 del DLgs. 127/2015.
Ai sensi dell’art. 1 co. 3-bis del DLgs. 127/2015, la comunicazione deve essere trasmessa entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello della data del documento emesso, ovvero a quello della data di ricezione del documento comprovante l’operazione.
Nello specifico, dunque, il DPCM in argomento proroga:
– dal 28.2.2019 al 30.4.2019 il termine per la comunicazione relativa al mese di gennaio 2019;
– dal 31.3.2019 (termine che, cadendo di domenica, sarebbe slittato all’1.4.2019) al 30.4.2019 il termine per la comunicazione del mese di febbraio 2019.
Il DPCM annunciato dal comunicato stampa del Ministero dell’Economia e delle finanze prevede altresì la proroga dal 28.2.2019 al 10.4.2019 del termine d’invio della comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche relativa al quarto trimestre 2018.
Ai sensi dell’art. 21-bis del DL 78/2010, la comunicazione deve essere trasmessa, di regola, nei termini di cui all’art. 21 del DL 78/2010 (ancorché abrogato), ossia entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre solare, fatta eccezione per i dati relativi al secondo trimestre, per i quali la comunicazione è fissata al 16 settembre.
Il DPCM prevede la proroga dei termini di versamento dell’IVA e di presentazione dell'”esterometro” da parte dei soggetti passivi che facilitano, mediante un’interfaccia elettronica (es. un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi), le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop.
Ai sensi dell’art. 11-bis co. 11-15 del DL 135/2018, si considera che tali soggetti abbiano ricevuto e ceduto i prodotti elettronici in argomento quando facilitano le vendite al verificarsi delle seguenti situazioni:
– i beni hanno valore intrinseco non superiore a 150,00 euro, sono stati importati da territori o Paesi terzi e sono oggetto di vendite a distanza;
– i beni sono ceduti nel territorio dell’Unione europea da parte di soggetti passivi non stabiliti nell’UE nei confronti di privati.
Per effetto delle nuove disposizioni (entrate in vigore il 13.2.2019), tali soggetti sono tenuti ad assolvere l’imposta sull’acquisto dei beni e a versare l’IVA applicata sulla successiva cessione a privati consumatori.
Il DPCM di prossima emanazione prevede la proroga al 16.5.2019 dei termini previsti per il versamento dell’IVA, dovuta in relazione alle suddette operazioni, da effettuarsi entro il 16.4.2019.
È prevista, tuttavia, la maggiorazione dello 0,40% mensile a titolo di interesse corrispettivo.
Per i medesimi soggetti viene altresì prorogato dal 30.4.2019 al 31.5.2019 il termine per l’invio dei dati relativi alle operazioni (“esterometro” di cui all’art. 1 co. 3-bis del DLgs. 127/2015) del mese di marzo 2019.
Il 31.5.2019 costituisce quindi il termine sia per l’invio della comunicazione relativa al mese di marzo 2019 che per la comunicazione relativa al mese di aprile 2019 (ferma restando la suddetta proroga al 30.4.2019 delle comunicazioni relative ai mesi di gennaio e febbraio 2019). (Fonte:EUTEKNE)
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