Source: http://www.certificazioni.it/faq/ascensori/
Timestamp: 2020-08-04 08:01:49+00:00
Document Index: 77840484

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 14', 'art. 9', 'art.2', 'art.11', 'art. 15', 'art. 13', 'art.2', 'art.11']

Durante la verifica periodica sono state redatte delle prescrizioni; è possibile mantenere l'ascensore il servizio riducendo la portata?
A seguito della sostituzione di una porta di piano è necessario effettuare una verifica straordinaria a seguito di modifica costruttiva?
Chi paga la certificazione di prodotto di un ascensore?
Esiste ancora il collaudo di un ascensore?
É obbligatorio avere un contratto di manutenzione per un montacarichi?
La portata di un ascensore è un elemento di progetto sia nel caso di ascensori elettrici che nel caso di ascensori idraulici. Esporre nella cabina di un ascensore un avviso che riduce la portata non aumenta la sicurezza.
LA risposta è quindi NO ed è importante ottemperare alle prescrizioni impartite in fase di verifica, bloccando, se necessario l'esercizio dell'ascensore.
La porta di piano rientra fra le parti indicate dal DPR 162/99, art. 2.1.i).5 per le quali l'art. 14.3 impone la verifica straordinaria.
La verifica deve essere effettuata prima di porre nuovamente l'ascensore in esercizio.
Le spese relative alla certificazione di prodotto di un ascensore sono a carico dell'installatore (DPR 162/99, art. 9 comma 4).
Il termine "collaudo" non è più previsto dalla legislazione vigente che prevede invece la Certificazione di prodotto.
La manutenzione di un montacarichi (come definito in DPR 162/99, art.2 comma 1 punto b)) realizzato in conformità alla direttiva macchine e con portata superiore a 25 kg (DPR 162/99, art.11) deve essere affidata ad una ditta specializzata (DPR 162/99, art. 15).
Parimenti, il proprietario è tenuto ad affidare l'esecuzione delle verifiche periodiche e/o straordinarie (DPR 162/99, art. 13) di un montacarichi (come definito in DPR 162/99, art.2 comma 1 punto b)) realizzato in conformità alla direttiva macchine e con portata superiore a 25 kg (DPR 162/99, art.11) ad un soggetto abilitato, ad esempio ad un organismo notificato.