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Timestamp: 2018-09-21 05:57:17+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 99', 'art. 97', 'art. 97', 'art. 97', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

L’Adunanza plenaria si pronuncerà a proposito della corretta applicazione del computo del cd. “fattore di correzione” di Licia Grassucci
L’Adunanza plenaria si pronuncerà a proposito della corretta applicazione del computo del cd. “fattore di correzione”
Cons. Stato, Sez. V, 8 giugno 2018, n. 3472
09 Lug 2018 di Licia Grassucci
E’ rimessa all’Adunanza Plenaria, ex art. 99 c.p.a., la questione relativa alla corretta interpretazione dell’art. 97, comma 2, lett. b), d.lgs. n. 50 del 2016, nella parte in cui si richiamano i “concorrenti ammessi” (secondo alinea della lett. b) per il computo del cd. “fattore di correzione”, per stabilire se vi rientrano anche i concorrenti le cui offerte sono state escluse dal punto di vista aritmetico per il calcolo del cd. taglio delle ali.
A proposito dei concorrenti le cui offerte sono state escluse dal punto di vista aritmetico per il calcolo del cd. taglio delle ali, sussiste un contrasto giurisprudenziale se tale esclusione rilevi anche ai fini del computo del cd. “fattore di correzione”. Conseguentemente la questione è stata rimessa all’Adunanza generale.
Al riguardo si registrano due orientamenti.
Una prima tesi, condivisa dal Collegio remittente, ritiene che dalla lettera del disposto di cui all’art. 97, comma 2, lett. b), in esame, si evidenzia la necessità di procedere al c.d. “taglio delle ali” per la determinazione della media aritmetica dei ribassi, senza precisare alcunché quanto al calcolo della somma dei ribassi offerti, necessario ai fini del calcolo del fattore di correzione.
Si osserva che se il legislatore avesse voluto escludere le offerte che residuano dopo il taglio delle ali, oltre che nel calcolo della media, anche nella determinazione del fattore di correzione della media stessa, lo avrebbe esplicitato, anziché fare genericamente riferimento ai “ribassi offerti dai concorrenti ammessi”.
Pertanto, l’operazione di somma dei ribassi è diversa dalla media aritmetica prevista dalla prima parte dell’art. 97, comma 2, lett. b), cosicché non può ritenersi irragionevole l’utilizzo di due medie diverse in una stessa disposizione.
Secondo un’altra tesi, condivisa da altra parte della giurisprudenza amministrativa sia di appello che di primo grado (Cons. Stato, Sez. V, 23 gennaio 2018, n. 435; Id., 17 maggio 2018, n. 2959[1]), per il calcolo della media aritmetica non vanno considerate le offerte previamente escluse in virtù del taglio delle ali, non ritenendosi che il legislatore abbia inteso applicare il calcolo della media limitatamente ai ribassi ammessi dopo il taglio delle ali per poi successivamente calcolare, all’opposto, la somma dei ribassi prendendo in considerazione tutti i ribassi originali, seppur già esclusi.
La Sezione remittente deferisce la questione richiamando una precedente pronuncia con la quale l'Adunanza plenaria si è già occupata del tema del c.d. taglio delle ali, ma con riferimento ad un caso di specie diverso (Cons. Stato, Ad. Plen., 19 settembre 2017, n. 5[2]). In particolare, con sentenza testè richiamata, l’Alto Consesso ha stabilito che, avuto riguardo al criterio di calcolo delle offerte da accantonare nel c.d. taglio delle ali, quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso, devono applicarsi i seguenti principi di diritto:
b) il secondo periodo del comma 1 del d.P.R. 207 del 2010 (secondo cui “qualora nell'effettuare il calcolo del dieci per cento di cui all'articolo 86, comma 1, del codice siano presenti una o più offerte di eguale valore rispetto alle offerte da accantonare, dette offerte sono altresì da accantonare ai fini del successivo calcolo della soglia di anomalia”) deve a propria volta essere interpretato nel senso che l’operazione di accantonamento deve essere effettuata considerando le offerte di eguale valore come ‘unica offerta’ sia nel caso in cui esse si collochino ‘al margine delle ali’, sia se si collochino ‘all’interno’ di esse[3].
[1] Quest’ultima sentenza è stata commentata da A. Costa, Taglio delle ali: tra media dei ribassi e media degli scostamenti, in Italiappalti.it, 8 giugno 2018.
[2] Con ordinanza 13 marzo 2017, n. 1151, la Terza Sezione aveva posto i seguenti quesiti all’Adunanza plenaria:
[3] Per un commento alla sentenza dell’Adunanza plenaria 19 settembre 2017, n. 5, S. Abrate, L'Adunanza Plenaria chiarisce i criteri per individuare le offerte incluse nel c.d. taglio delle ali, in l’amministrativista.it, 20 ottobre 2017.