Source: http://www.agrigentoflash.it/ap/2012/07/19/richiesta-di-intervento-per-park-card-viale-della-vittoria/
Timestamp: 2015-04-27 13:39:21+00:00
Document Index: 153303086

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 157', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 24', 'art. 3', 'art. 60']

Richiesta di intervento per park card Viale della Vittoria - Agrigento Flash
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Richiesta di intervento per park card Viale della Vittoria
Senza categoria lug 19, 2012 4 19 Mi trovo a scrivervi per rendervi partecipi di una situazione ormai divenuta insostenibile che si verifica quotidianamente al Viale della Vittoria e precisamente all’altezza del civico n. 217.
Va precisato che nella zona in questione non è presente alcun tipo di segnaletica orizzontale che delimiti le aree di sosta soggette alle cosiddette “park card”.
Nè tantomeno – cosa ancor più grave – è presente la ordinaria segnalazione dei limiti della carreggiata (strisce bianche).
A circa 500 mt di distanza, tuttavia, permane un cartello che segnala la presenza di parcheggi con sosta a pagamento (linee blu).
Ora, ben inteso, il cartello avvisa che nella zona ci sono dei parcheggi a pagamento, ma la mancanza di segnaletica orizzontale rende evidentemente chiaro che non vi sono di fatto aree adibite esclusivamente alla sosta a pagamento non essendo possibile infatti individuare con esattezza quali eventualmente siano le zone libere e quali quelle a pagamento.
Nonostante ciò, pressocchè quotidianamente, i vigili urbani ritengono di dover multare i veicoli in sosta per la mancata esposizione del tagliando di pagamento (park card).
Ritenendo che tale situazione configuri un illecito, si chiede alle Sig. VV. Ill.me di voler intervenire nei tempi più celeri onde evitare che tale situazione abbia a protrarsi ulteriormente.
Per una più completa conoscenza della questione pare opportuno segnalare che, di fronte alle lamentele dei cittadini, i vigili hanno risposto che “la segnaletica orizzontale serve relativamente” e che “comunque si può fare ricorso”.
Non si può tuttavia considerare valida la pretesa di una efficacia solo “relativa” della segnaletica orizzontale in questo caso.
Infatti si pongono una serie di questioni per le quali la sanzione per mancata esposizione del tagliando è illecita:
1) all’articolo 7 del Codice della Strada si prevede pur volendo considerare legittime aree di parcheggio le fasce di sosta laterali ovvero le zone esistenti tra il limite della carreggiata evidenziato dalle strisce bianche di delimitazione della carreggiata e il marciapiede, ad ogni modo essendo assente la linea di delimitazione della carreggiata risulta automaticamente impossibile porre delle aree di parcheggio a pagamento al di fuori della carreggiata!
L’art. 40 del Codice della strada prevede che
la “carreggiata” è in realtà tutta la “parte della strada parte destinata allo scorrimento dei veicoli”, comprendendo tra le attività complessive che definiscono la scorrimento del flusso veicolare non solo la marcia, ma anche le sue eventuali interruzioni più o meno protratte nel tempo, e definite dall’art. 157 c. 1 C.d.S.. Con tale definizione essa viene distinta concettualmente e funzionalmente dal “marciapiede”, che è invece quella parte della strada destinata esclusivamente al transito dei pedoni (art. 3 c. 1 n° 33 C.d.S.).
I parcheggi sono aree o infrastrutture poste fuori della carreggiata (art. 3, n. 34, C.d.S.), e non costituiscono fasce di pertinenza, bensì vere e proprie pertinenze della strada, per l’esattezza pertinenze di servizi (art. 24, n. 4, C.d.S.).
Nella locuzione fascia di pertinenza il termine pertinenza definisce, infatti, un’entità non autonoma, parte integrante della sede stradale situata oltre la carreggiata ed il confine stradale.
Una caratterizzazione della fascia di pertinenza si può trovare nella “fascia di sosta laterale” (art. 3, n. 23) che, collocata al lato della carreggiata, è anche destinata agli stalli di sosta.
I parcheggi, al contrario, non devono in nessun caso intralciare la circolazione o limitare la visibilità; devono inoltre essere ubicati in maniera tale da consentire un reciproco e tempestivo avvistamento tra i conducenti che percorrono la strada e quelli in entrata e in uscita dall’area (art. 60, n. 3, reg. al C.d.S.).
Rispetto al “suggerimento” di opporre ricorso pare utile rammentare che Per il ricorso al Prefetto, in effetti è senza spese, ma in caso di rigetto la sanzione viene raddoppiata. Invece per presentare il ricorso al Giudice di pace occorre pagare il Tributo Unificato, pari a 33-8 Euro = 41 Euro.
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apr 9, 2015 0 157 4 Commenti
lug 20, 2012 at 11:37
I vigili sono molto incompetenti ed anche un tantino ignoranti. purtroppo è il cittadino a pagarne le conseguenze, molti di loro sono ex LSU cioè lavoratori socialmente utili…a chi?
lug 23, 2012 at 23:42
Non credo sia necessaria una laurea in giurisprudenza per stabilire se un’auto si trova sulle strisce blu o meno. In altre città ci sono gli ausiliari della sosta che non sono altro che dipendenti di società o soci di cooperative e non credo proprio si tratti personale munito di laurea in giurisprudenza o ex appartenenti alla stradale. Per concludere, se il ricorso viene rigettato vuol dire che la sanzione è giusta e quindi conviene comprare la park card che ad agrigento non è tanto esosa oppure fare qualche centinaio di metri a piedi e andare a parcheggiare o in via crispi oppure in via europa.
Commenta fonzio
lug 24, 2012 at 12:14
concordo! Poi nella zona sono ben visibili i cartelli che delimitano le zone a pagamento… e ad ogni modo lo sanno tutti che se da una parte della strada i parcheggi sono a pagamento, automaticamente dall’altro lato sono liberi e gratuiti. Basta fare 2 passi in più e di parcheggi liberi (e non) ce se sono a mai finire (aggiungo: invece di parcheggiare in tripla fila!). Le regole ci sono e vanno rispettate! Questione di civiltà
lug 25, 2012 at 1:53
cara luisa, penso che sei abitudinaria del civico 217 e quindi penso residente in zona, posso solo dirti che se c’è il cartello che contesti a fare? e se sei della zona lo sai che in quel lato non si può parcehggiare… quante multe ti hanno fatto?? il problema è che ad agrigento c’è un altissimo tasso di incivili e basta
p.s. confermo che in molte città il servizio dei controlli delle park card non li fanno nemmeno i vigili