Source: https://docplayer.it/16212118-Comune-di-palazzuolo-sul-senio-provincia-di-firenze.html
Timestamp: 2018-11-19 03:32:33+00:00
Document Index: 166143417

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 11', 'art 18', 'art 1', 'art 10', 'art 13', 'art. 4', 'art. 26', 'art 14', 'art 15', 'art. 43', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 34', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 47', 'art. 28', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 41', 'art. 10', 'art. 15', 'art. 41', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 10', 'art. 19', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 24', 'art. 35', 'art. 24', 'art. 35', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 25', 'art. 37', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 31', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 10', 'art. 32', 'art. 41', 'art. 33', 'art. 36', 'art. 38', 'art. 39', 'art. 40', 'art. 41', 'art. 42', 'art 44']

COMUNE DI PALAZZUOLO SUL SENIO PROVINCIA DI FIRENZE - PDF
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1 ALLEGATO A) a PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITÀ PREMESSA La recente normativa, nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione, impone agli Enti Locali la revisione e la riorganizzazione dei propri assetti organizzativi e normativi, al fine di rendere la struttura più efficace, efficiente ed economica, ma anche più moderna e trasparente. Un ruolo fondamentale riveste oggi proprio la trasparenza nei confronti dei cittadini e dell intera collettività poiché rappresenta uno strumento essenziale per assicurare i valori costituzionali dell imparzialità e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni, così come sancito dall art. 97 della Costituzione, per favorire il controllo sociale sull azione amministrativa in modo tale da promuovere la diffusione della cultura della legalità e dell integrità nel settore pubblico. Il 30 aprile 2013 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 33 avente ad oggetto il Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni che rappresenta un proseguimento dell opera intrapresa dal Legislatore da ultimo con la Legge 190/2012 (anticorruzione). L art. 1 del Decreto citato definisce la trasparenza come: accessibilità totale delle informazioni concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull utilizzo delle risorse pubbliche, ponendosi quale strumento di riordino della materia, disciplinata sinora da disposizioni eterogenee tra loro, per contenuto e ambito soggettivo di applicazione, che hanno creato non poca confusione sull effettiva conoscibilità degli obblighi e sul relativo adempimento da parte delle amministrazioni, provvedendo ad armonizzare il complesso normativo succedutosi negli ultimi anni. I pilastri su cui si basa il decreto il D.Lgs n. 33/2013 sono: - Riordino degli obblighi fondamentali di pubblicazione derivanti dalle innumerevoli normative stratificate nel corso degli ultimi anni. - Uniformità degli obblighi e delle modalità di pubblicazione per tutte le pubbliche amministrazioni definite nell art. 1 comma 2 del D.Lgs.165/2001 e per gli enti Controllati. - Definizione dei ruoli, responsabilità e processi in capo alle pubbliche amministrazioni e agli organi di controllo. - Introduzione del nuovo istituto dell accesso civico. Il nuovo impianto legislativo rafforza il ruolo della trasparenza quale efficace strumento di lotta alla corruzione e la sua complementarietà con la programmazione strategica e operativa dell amministrazione, in particolare con il Piano delle Performance. Il Programma per la trasparenza e l integrità costituisce, infatti, uno degli elementi fondamentali nella rinnovata visione normativa del ruolo delle amministrazioni pubbliche, fortemente ancorata al concetto di performance secondo cui le amministrazioni devono dichiarare e pubblicizzare i propri obiettivi, costruiti in relazione alle effettive esigenze dei cittadini, i quali, a loro volta, devono
2 essere messi in grado di valutare se, come, quando e con quali risorse quegli stessi obiettivi vengono raggiunti. La pubblicizzazione dei dati relativi alle performance sui siti delle amministrazioni rende poi comparabili i risultati raggiunti, avviando un processo virtuoso di confronto e crescita. È quindi il concetto stesso di performance che richiede l implementazione di un sistema volto a garantire effettiva conoscibilità e comparabilità dell agire delle amministrazioni. Il presente Programma, adottato dall organo di indirizzo politico amministrativo sulla base della normativa vigente, indica le principali azioni e le linee di intervento che il Comune di Palazzuolo sul Senio intende seguire nell arco del triennio in tema di trasparenza. FONTI NORMATIVE - Il D.Lgs 33/2013 di riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni all art. 1 dà una precisa definizione della trasparenza (precedentemente definita dall art. l art. 11 del D. Lgs. 150/2009), da intendersi come accessibilità totale delle informazioni concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull utilizzo delle risorse pubbliche concorre ad attuare il principio democratico e i principi costituzionali di eguaglianza, di imparzialità, buon andamento, responsabilità, efficacia ed efficienza nell utilizzo di risorse pubbliche, integrità e lealtà nel servizio alla nazione ecc. ecc.. - Le Linee Guida per i siti web della PA (26 luglio 2010), previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8, del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione, prevedono che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio di trasparenza tramite l accessibilità totale da parte del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell Ente pubblico, definendo inoltre i contenuti minimi dei siti istituzionali pubblici. - La Delibera n. 105/2010 della Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT), Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità : predisposte dalla Commissione per la Valutazione Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche nel contesto della finalità istituzionale di promuovere la diffusione nelle pubbliche amministrazioni della legalità e della trasparenza, esse indicano il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, a partire dalla indicazione dei dati che devono essere pubblicati sul sito istituzionale delle amministrazioni e delle modalità di pubblicazione, fino a definire le iniziative sulla trasparenza. - La Delibera n. 2/2012 della CIVIT inerente le Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità che contiene indicazioni integrative delle linee guida precedentemente adottate, in particolare tiene conto delle principali aree di miglioramento evidenziate nel monitoraggio effettuato dalla CIVIT al mese di ottobre La Delibera CIVIT n. 35/2012 sulla applicabilità dell art 18 d.l. n. 83/2012 convertito, con modificazioni, con l. n. 134/2012, a decorrere dal 1 gennaio 2013 concernente la pubblicità su internet della concessione di sovvenzioni, contributi corrispettivi (a persone o professionisti) e di vantaggi economici di qualsiasi genere.
3 - La Delibera CIVIT n. 50/2013 Linee guida per l aggiornamento del Programma Triennale per la trasparenza e l integrità L art 1 comma 9 lett. f della legge 6 novembre 2012 n. 9 recante Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell' illegalità nella pubblica amministrazione secondo cui il piano anticorruzione individua specifici obblighi di trasparenza ulteriori rispetto a quelli previsti da disposizioni di legge. - Il Nuovo Codice dell Amministrazione Digitale, D.Lgs n. 82 del (con le modifiche ed integrazioni introdotte dal decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 235, e dal decreto legge 13 agosto 2011, n. 138), che traccia il quadro legislativo entro cui deve attuarsi la digitalizzazione dell azione amministrativa e sancisce veri e propri diritti dei cittadini e delle imprese in materia di uso delle tecnologie nelle comunicazioni con le amministrazioni. - La Legge n. 15 del sulla Delega al Governo finalizzata all ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e alla efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni nonché disposizioni integrative delle funzioni attribuite al Consiglio nazionale dell economia e del lavoro e alla Corte dei conti". 1) ELEMENTI COSTITUTIVI DEL PROGRAMMA Ai sensi dell art 10, comma 8, del D.Lgs 33/2013 la Sezione Amministrazione trasparente deve contenere i seguenti dati opportunamente organizzati: 1. Programma triennale per la trasparenza e l Integrità e relativo stato di attuazione; 2. Il Piano e la Relazione sulla Performance; 3. I nominativi ed i curricula dei componenti degli organismi indipendenti di valutazione di cui all articolo 14 del decreto legislativo n. 150 del 2009; 4. I curricula e i compensi dei titolari di incarichi dirigenziali e di collaborazione o consulenza, nonché i curricula dei titolari di posizioni organizzative, redatti in conformità al vigente modello europeo; Dal 20 aprile è attiva una sezione del sito della Bussola della Trasparenza realizzata dal Dipartimento della Funzione Pubblica, in cui le pubbliche amministrazioni, potranno, in modo semplice, testare i propri siti istituzionali ed adeguarsi ai nuovi adempimenti normativi. La Bussola della Trasparenza rappresenta uno strumento di supporto indispensabile per monitorare in tempo reale la conformità ai diversi obblighi di pubblicazione e la trasparenza sui siti istituzionali di tutte le PA verificandone, continuamente ed in tempo reale, l evoluzione su tutto il territorio nazionale, in modo completamente automatico.
4 2) INDIVIDUAZIONE DATI DA PUBBLICARE Il Capo II, all art 13 e ss., del D.Lgs 33/2013 disciplina gli obblighi di pubblicazione concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni quali relativi a: - L organizzazione delle pubbliche amministrazioni - I componenti degli organi di indirizzo politico - I titolari di incarichi dirigenziali e di collaborazione o consulenza - La dotazione organica e il costo del personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato - Il personale non a tempo indeterminato - Gli incarichi conferiti ai dipendenti pubblici - I bandi di concorso - La valutazione della performance e la distribuzione dei premi al personale - I dati sulla contrattazione collettiva - I dati relativi agli enti pubblici vigilati, e agli enti di diritto privato in controllo pubblico, nonché alle partecipazioni in società di diritto privato - I provvedimenti amministrativi - I dati relativi all attività amministrativa - I controlli sulle imprese - Gli atti di concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e attribuzione di vantaggi economici a persone fisiche ed enti pubblici e privati - L elenco dei soggetti beneficiari Il Capo III individua gli obblighi di pubblicazione concernenti l uso delle risorse pubbliche ossia: - Il bilancio, preventivo e consuntivo, il Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio, nonché dei dati concernenti il monitoraggio degli obiettivi - I beni mobili e la gestione del territorio - I dati relativi ai controlli sull organizzazione e sull attività dell amministrazione Il Capo IV disciplina gli obblighi di pubblicazione concernenti: - Le prestazioni offerte e i servizi erogati - I tempi medi di pagamento dell amministrazione e la trasparenza degli oneri informativi - La trasparenza degli oneri informativi - I procedimenti amministrativi e i controlli sulle dichiarazioni sostitutive e l acquisizione d ufficio dei dati - Le informazioni necessarie per l effettuazione di pagamenti informatici Il Capo V definisce gli obblighi di pubblicazione in settori speciali tra cui quelli relativi ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ai processi di pianificazione, realizzazione e valutazione delle opere pubbliche nonché la trasparenza dell attività di pianificazione e governo del territorio. Limiti alla trasparenza (art. 4 c. 4) Le P.A. non devono pubblicare: - i dati personali non pertinenti compresi i dati previsti dall art. 26 comma 4 c. del D.Lgs 33/2013 citato;
5 - i dati sensibili o giudiziari che non siano indispensabili rispetto alle specifiche finalità della pubblicazione; - non sono pubblicabili le notizie di infermità, impedimenti personali o famigliari che causino l astensione dal lavoro del dipendente pubblico; - non sono nemmeno pubblicabili le componenti della valutazione o le altre notizie concernenti il rapporto di lavoro che possano rivelare le suddette informazioni; - restano fermi i limiti previsti dall articolo 24 della legge 241/1990, nonché le norme a tutela del segreto statistico. 3) MODALITA DI PUBBLICAZIONE ON LINE DEI DATI I dati devono essere pubblicati sul sito istituzionale nella sezione Amministrazione trasparente realizzata in ottemperanza al Decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33. La sezione Amministrazione trasparente è posta nella home page facilmente raggiungibile attraverso un link e deve essere organizzata in sotto-sezioni che sono denominate conformemente agli allegati del decreto all interno delle quali devono essere inseriti i documenti, le informazioni e i dati prescritti dal decreto. Le Amministrazioni non possono disporre filtri e altre soluzioni tecniche atte ad impedire ai motori di ricerca web di indicizzare ed effettuare ricerche all interno della sezione. I documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblicati tempestivamente sul sito istituzionale dell amministrazione. I documenti contenenti altre informazioni e dati oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblicati e mantenuti aggiornati. I dati, le informazioni e i documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria sono pubblicati per un periodo di 5 anni, decorrenti dal 1 gennaio dell anno successivo a quello da cui decorre l obbligo di pubblicazione, e comunque fino a che gli atti pubblicati producono i loro effetti, fatti salvi i diversi termini previsti dalla normativa in materia di trattamento dei dati personali e quanto previsto per gli obblighi di pubblicazione concernenti i componenti degli organi di indirizzo politico (art 14, c. 2) e i titolari di incarichi dirigenziali e di collaborazione o consulenza (art 15, c. 4) per i quali è previsto l adempimento entro tre mesi dalla elezione o nomina e per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o incarico dei soggetti Alla scadenza del termine dei cinque anni i documenti, le informazioni e i dati sono comunque conservati e resi disponibili all interno di distinte sezioni del sito di archivio anche prima della scadenza del termine. 4) VIGILANZA SULL ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI La vigilanza sulla corretta e tempestiva attuazione degli adempimenti in materia di trasparenza è garantita dall attività di controllo dei seguenti soggetti istituzionali: a) RESPONSABILE DEL PROGRAMMA Il responsabile del programma è il Segretario Comunale.
6 Il responsabile del programma, avvalendosi della struttura dei vari servizi e in particolare del Sevizio Affari Generali, svolge un attività di controllo sull adempimento da parte dell amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la completezza, la chiarezza e l aggiornamento delle informazioni pubblicate. Inoltre provvede all aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e controlla e assicura la regolare attuazione dell accesso civico segnalando, proporzionalmente alla gravità della violazione, agli organi competenti (organi di indirizzo politico, OIV, Autorità nazionale anticorruzione) eventuali casi di inadempimento o adempimento parziale degli obblighi di pubblicazione. Infine segnala gli inadempimenti al vertice politico dell amministrazione, all OIV ai fini dell attivazione delle altre forma di responsabilità (art. 43). b) ORGANISMO INDIPENDENTE DI VALUTAZIONE L OIV verifica la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Programma triennale per la trasparenza e quelli indicati nel Piano della performance valutando altresì l adeguatezza dei relativi indicatori. L OIV, al pari degli altri soggetti deputati alla misurazione e valutazione delle performance, utilizza le informazioni e i dati relativi all attuazione degli obblighi di trasparenza ai fini della misurazione e valutazione della performance. c) COMMISSIONE PER LA VALUTAZIONE, L INTEGRITA E LA TRASPARENZA DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (CIVIT) La CIVIT, anche in qualità di Autorità nazionale anticorruzione, controlla l esatto adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente esercitando poteri ispettivi e ordinando l adozione di atti o provvedimenti richiesti dalla normativa vigente, ovvero la rimozione di comportamenti o atti contrastanti con i piani e le regole sulla trasparenza. Inoltre controlla l operato dei responsabili per la trasparenza. La CIVIT può avvalersi delle banche dati istituite presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della funzione pubblica per il monitoraggio degli adempimenti degli obblighi di pubblicazione 5) SANZIONI L inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente o la mancata predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità costituiscono elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale, eventuale causa di responsabilità per danno all immagine dell amministrazione e sono comunque valutati ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale dei responsabili. 6) STRUTTURA DEL PROGRAMMA Il presente programma è strutturato nelle seguenti sezioni: 1. Analisi dell esistente 2. Iniziative da avviare nel triennio Aggiornamenti al programma trasparenza e integrità 4. Azioni per garantire e promuovere l immagine, la trasparenza e la partecipazione
7 5. Monitoraggio 1. Analisi dell esistente Il sito istituzionale del Comune di Palazzuolo sul Senio ha ottemperato alle disposizioni in materia di trasparenza attraverso l istituzione della specifica sezione Amministrazione trasparente : l inserimento dei dati, delle informazioni e dei documenti all interno delle relative sotto-sezioni è ancora in fase di esecuzione; 2. Iniziative da avviare nel triennio Le iniziative che si intendono avviare per il triennio sono principalmente finalizzate agli adempimenti prescritti dal decreto legislativo n. 33/2013 sia in termini di adeguamento degli strumenti informatici per l accessibilità e la diffusione dei dati oggetto di obbligo di pubblicazione sia in termini di sensibilizzazione alla legalità e allo sviluppo della cultura dell integrità. a) Integrazione dei dati della sezione del sito dedicata alla Trasparenza L obiettivo è quello di procedere ad una costante integrazione dei dati. La sezione "Amministrazione trasparente" è organizzata in sotto-sezioni all'interno delle quali inserire i documenti, le informazioni e i dati previsti dal decreto in questione. Le sotto-sezioni di primo e secondo livello e i relativi contenuti sono indicati nella seguente tabella: Denominazione sotto-sezione 1 livello Disposizioni generali Organizzazione Denominazione sotto-sezione 2 livello Contenuti (riferimento al decreto) Programma per la Trasparenza e l'integrità art. 10, c. 8, lett. a) Atti generali art. 12, c. 1, 2 Oneri informativi per cittadini e imprese art. 34, c. 1, 2 Organi di indirizzo politico-amministrativo Sanzioni per mancata comunicazione dei dati Rendiconti gruppi consiliari regionali, provinciali, Articolazione degli uffici art. 13, c. 1, lett. a) art. 14 art. 47 art. 28, c. 1 art. 13, c. 1, lett. b), c) Telefono e posta elettronica art. 13, c. 1, lett. d) Consulenti e collaboratori art. 15, c. 1, 2 Personale Incarichi amministrativi di vertice Dirigenti art. 15, c. 1, 2 art. 41, c. 2, 3 art. 10, c. 8, lett. d) art. 15, c. 1, 2, 5 art. 41, c. 2, 3 Posizioni organizzative art. 10, c. 8, lett. d)
8 Dotazione organica art. 10, c. 1, 2 Personale non a tempo indeterminato art. 17, c. 1, 2 Tassi di assenza art. 16, c. 3 Incarichi conferiti e autorizzati ai dipendenti art. 18, c. 1 Contrattazione collettiva art. 21, c. 1 Contrattazione integrativa art. 21, c. 2 OIV art. 10, c. 8, lett. c) Bandi di concorso art. 19 Performance Enti controllati Attività e procedimenti Provvedimenti Piano della Performance art. 10, c. 8, lett. b) Relazione sulla Performance art. 10, c. 8, lett. b) Ammontare complessivo dei premi art. 20, c. 1 Dati relativi ai premi art. 20, c. 2 Benessere organizzativo art. 20, c. 3 Enti pubblici vigilati Società partecipate Enti di diritto privato controllati art. 22, c. 1, lett. a) art. 22, c. 2, 3 art. 22, c. 1, lett. b) art. 22, c. 2, 3 art. 22, c. 1, lett. c) art. 22, c. 2, 3 Rappresentazione grafica art. 22, c. 1, lett. d) Dati aggregati attività amministrativa art. 24, c. 1 Tipologie di procedimento art. 35, c. 1, 2 Monitoraggio tempi procedimentali art. 24, c. 2 Dichiarazioni sostitutive e acquisizione d'ufficio dei dati art. 35, c. 3 Provvedimenti dirigenti art. 23 Provvedimenti organi indirizzo-politico art. 23 Controlli sulle imprese art. 25 Bandi di gara e contratti art. 37, c. 1, 2 Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici Criteri e modalità art. 26, c. 1 Atti di concessione art. 26, c. 2 art. 27
9 Bilanci Bilancio preventivo e consuntivo art. 29, c. 1 Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio art. 29, c. 2 Beni immobili e gestione Patrimonio immobiliare art. 30 patrimonio Canoni di locazione o affitto art. 30 Controlli e rilievi sull'amministrazione art. 31, c. 1 Servizi erogati Pagamenti dell'amministrazione Carta dei servizi e standard di qualità art. 32, c. 1 Costi contabilizzati art. 32, c. 2, lett. a) art. 10, c. 5 Tempi medi di erogazione dei servizi art. 32, c. 2, lett. b) Liste di attesa art. 41, c. 6 Indicatore di tempestività dei pagamenti art. 33 IBAN e pagamenti informatici art. 36 Opere pubbliche art. 38 Pianificazione e governo del territorio art. 39 Informazioni ambientali art. 40 Strutture sanitarie private accreditate Interventi straordinari e di emergenza Altri contenuti art. 41, c. 4 art. 42 b) Collegamenti con il Piano della Performance Posizione centrale nel Programma per la trasparenza occupa l adozione del PDO (Piano degli Obiettivi) parte integrante del Piano delle Performance, destinato ad indicare con chiarezza obiettivi dell Amministrazione e relativi indicatori di risultato, uffici responsabili e personale coinvolto. L interrelazione tra i due documenti è sancita dall art 44 del decreto di riordino della Trasparenza (D.Lgs 33/2013) per il quale L'organismo indipendente di valutazione verifica la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Programma triennale per la trasparenza e l'integrità..quelli indicati nel Piano della performance, valutando altresì l'adeguatezza dei relativi indicatori. I soggetti deputati alla misurazione e valutazione delle performance, nonché l'oiv, utilizzano le informazioni e i dati relativi all'attuazione degli obblighi di trasparenza ai fini della misurazione e valutazione delle performance sia organizzativa, sia individuale del responsabile e dei dirigenti dei singoli uffici responsabili della trasmissione dei dati.
10 Nell ambito di questa logica il Piano delle Performance del Comune inserirà tra i suoi obiettivi strategici la Trasparenza. d) Adempimenti in materia di Posta Elettronica Certificata Il Comune ha pubblicato sull indice P.A. e sulle pagine web del sito istituzionale l indirizzo di posta elettronica certificata La posta ricevuta nella casella PEC viene gestita dall Ufficio Servizi demografici e protocollo. e) La responsabilità I singoli dipendenti interessati al processo di elaborazione del programma hanno il compito di partecipare all individuazione, all elaborazione e alla pubblicazione delle informazioni sulle quali assicurare la trasparenza. Questa partecipazione rientra tra i doveri di ufficio dei dipendenti. Ciascun ufficio è responsabile per la materia di propria competenza delle informazioni e dei dati da pubblicare. La responsabilità sui dati da pubblicare comprende la loro individuazione, l elaborazione, l aggiornamento, la verifica dell usabilità, la pubblicazione nella sezione Amministrazione trasparente e la loro comunicazione in modalità alternative al Web. 3. Aggiornamenti al programma trasparenza e integrità Il Programma indica gli obiettivi di trasparenza di breve (un anno) e di lungo periodo (tre anni). I contenuti saranno aggiornamenti annualmente relativamente allo stato di attuazione o/e eventuale ampliamento. 4. Azioni per garantire e promuovere l immagine, la trasparenza e la partecipazione Per garantire un adeguato livello di trasparenza, il Comune di Palazzuolo sul Senio, in ottemperanza anche ad ulteriori disposizioni normative, ha intrapreso le seguenti azioni. 4.1 Adempimenti in materia di Albo Pretorio on line Il Comune di Palazzuolo sul Senio, nel rispetto della normativa richiamata, e perseguendo l'obiettivo di modernizzare l'azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti ed alla comunicazione informatica, ha realizzato l'albo Pretorio On Line. 4.2 Processo di coinvolgimento e di ascolto degli stakeholders I portatori di interesse vengono sostanzialmente individuati nei seguenti attori: Cittadini in senso generale (utenti, residenti, fruitori di servizi, ecc); Categorie professionali (geometri, architetti, ingegneri, avvocati, medici, ecc); Associazioni di categoria (commercianti, artigiani, consumatori, ecc); Organizzazioni sindacali; Associazioni di volontariato e non Il Comune di Palazzuolo sul Senio garantisce la possibilità di accedere ai recapiti di posta elettronica degli Uffici indicati nelle varie sezioni del sito istituzionale estendendo l utilizzo della posta elettronica certificata. L ente, ha in parte ottemperato alle disposizioni di Legge in materia di trasparenza attraverso la pubblicazione nella sezione del portale istituzionale Amministrazione trasparente dei dati resi obbligatori dalla Legge, nonché di altre informazioni che, pur non essendo obbligatorie, sono state ritenute utili per una maggiore consapevolezza, da parte del cittadino, delle molteplici attività svolte dal Comune. Infatti, la conoscenza delle funzioni proprie dell Ente, nonché delle modalità di gestione delle risorse pubbliche e delle iniziative e dei progetti realizzati, è presupposto indispensabile per il pieno esercizio dei diritti civili e politici da parte del cittadino utente, che solo attraverso una corretta e
11 completa informazione potrà agire, nei rapporti con la pubblica amministrazione, in modo consapevole. Proprio per tale ragione, obiettivo primario del Comune di Palazzuolo sul Senio, nella fase attuale di avvenuta ottemperanza alle disposizioni cogenti in materia di trasparenza, è quello di sensibilizzare i cittadini all utilizzo del sito istituzionale dell Ente, al fine di sfruttarne tutte le potenzialità, sia dal punto di vista meramente informativo che di erogazione di servizi on-line. La realizzazione di tale obiettivo avverrà attraverso seguenti iniziative: - introdurre forme di coinvolgimento e di ascolto dei cittadini, singoli e associati, delle imprese e di ogni altro soggetto interessato; - invio del presente testo alle associazioni rappresentative al fine di acquisire valutazioni e suggerimenti; - garantire la possibilità di contatti con l Ente attraverso la casella di posta elettronica e l utilizzo della newsletter; - invio periodico di informazioni su iniziative e scadenze riguardanti l attività del Comune per mezzo del giornalino informativo; - creare nella sezione del sito web Amministrazione trasparente strumenti a disposizione di cittadini e utenti per fornire valutazioni e suggerimenti; 5. Monitoraggio interno Il monitoraggio sull attuazione del programma triennale per la verifica dell esecuzione delle attività programmate e il raggiungimento degli obiettivi, viene svolto annualmente mediante controlli a campione. Il Segretario Comunale, nella sua qualità di responsabile della Trasparenza, effettua il controllo sia con riferimento ai procedimenti o provvedimenti, sia agli uffici o servizi da sottoporre a verifica.