Source: http://www2.comune.prato.it/comefareper/economia/attivita-commerciali/impianti-distribuzione-carburanti/archivio7_88_534_237_8.html
Timestamp: 2019-12-12 17:18:41+00:00
Document Index: 61129893

Matched Legal Cases: ['art. 57', 'art.9', 'art.57', 'art.1', 'art.1', 'art. 83', 'sentenza ']

Modifiche rilevanti, soggette a autorizzazione, a impianto di distribuzione carburanti esistente - Comune di Prato
Modifiche rilevanti, soggette a autorizzazione, a impianto di distribuzione carburanti esistente
25.11.2019 - SCHEDA IN AGGIORNAMENTO alla L.R. 62 del 23.11.2018 "Codice del Commercio. Testo Unico in materia di commercio in sede fissa e su aree pubbliche, somministrazione di alimenti e bevande, vendita di stampa quotidiana e periodica, distribuzione di carburanti e attività fieristico-espositiva".
Fino all'entrata in vigore del nuovo Regolamento attuativo, continua ad applicarsi, relativamente alle parti compatibili, il Regolamento di attuazione della L.R. 28/2005, emanato con D.P.G.R. 15/R/2009.
Sono soggette ad autorizzazione (articolo 66, comma 3, della Legge Regionale 64/2018), da rilasciarsi secondo quanto stabilito all'articolo 64, le seguenti modifiche:
a) l'aggiunta di altri carburanti in impianti esistenti, compresa la nuova installazione di punti di ricarica elettrica in impianto di distribuzione carburanti già esistente;
b) la ristrutturazione totale di un impianto sulla stessa area, da intendersi come il completo rifacimento dell'impianto, consistente nella sostituzione o nel riposizionamento di tutte le attrezzature petrolifere, effettuato anche in momenti successivi nell'arco di 3 anni.
Nella domanda di autorizzazione per le modifiche all’impianto, di cui all’articolo 57, comma 3, del Codice, il soggetto interessato dichiara:
Modifiche impianto esistente che necessitano di autorizzazione da parte dell’Amministrazione Comunale (art. 57 comma 3 L.R. 28/05):
l’Amministrazione comunale è tenuta a pronunciarsi entro 90 giorni dalla data di protocollo dell’istanza (esclusi i tempi di interruzione del procedimento per eventuali richieste di integrazione). Se entro tale tempistica il Comune di Prato non ha inoltrato al richiedente alcun pronunciamento, vale il silenzio-assenso.
- ottenimento parere ARPAT (parere ambientale);
- ottenimento parere USL (parere sanitario-edilizio);
- ottenimento parere Vigili del Fuoco (parere sicurezza antincendio);
- inoltro pratica Agenzia delle Dogane per verifica prescrizioni fiscali;
Qualora sia necessaria la richiesta del Permesso di Costruire, il Comune lo rilascia contestualmente all’autorizzazione petrolifera, e in fase di inoltro dell’istanza il richiedente deve presentare anche tutta la documentazione necessaria all’ottenimento dello stesso, tenendo anche degli eventuali vincoli presenti nel sito prescelto.
Se invece è sufficiente la presentazione di una DIAE, in fase di inoltro dell’istanza il richiedente deve presentare anche tutta la documentazione necessaria, tenendo anche degli eventuali vincoli presenti nel sito prescelto. L’autorizzazione petrolifera può essere rilasciata solo successivamente all’efficacia della DIAE.
L’autorizzazione contiene il termine entro il quale l’impianto è posto in esercizio (in caso di ristrutturazione totale dell’impianto) o sono poste in esercizio le parti dell’impianto di cui si richiede la modifica.
Le parti dell’impianto di cui è richiesta l’autorizzazione non possono essere poste in esercizio prima dell’effettuazione del collaudo che deve essere richiesto dall’interessato al Comune di Prato, e la procedura dello stesso è regolata dall’art.9 comma 1 del D.P.R. 447 del 20/10/1998 modificato con D.P.R. 7/12/2000 n°440 (procedura di autocollaudo).
Il collaudo è effettuato entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta. In attesa dello stesso, il titolare dell’autorizzazione può richiedere l’esercizio provvisorio, previa presentazione al Comune di idonea documentazione attestante la conformità dei lavori al progetto e alle rispettive norme che li disciplinano; entro e non oltre 60 giorni dalla data di autorizzazione all’esercizio provvisorio il Comune è tenuto ad effettuare il Collaudo.
Modifiche impianto esistente che necessitano di autorizzazione da parte dell’Amministrazione Comunale (art.57 comma 3 L.R. 28/05):
istanza da presentare con la modulistica predisposta dal Comune di Prato;
planimetria in scala non superiore a 1:100 firmata da un tecnico abilitato nella quale siano riportati: la destinazione d’uso di tutti i locali presenti (anche accessori), le superfici impermeabili e quelle permeabili con le relative pendenze, lo schema di smaltimento delle acque di scarico (comprese quelle meteoriche) con i sistemi di trattamento e il recapito finale, il posizionamento dei pulsanti di emergenza, dell’illuminazione di sicurezza e della segnaletica e cartellonistica di sicurezza;
relazione tecnica descrittiva timbrata e redatta da un tecnico abilitato in cui siamo riportate anche le modalità di approvvigionamento idrico (pozzo, acquedotto, ecc.) e la quantificazione del personale impiegato nell’attività diviso per sesso e mansioni;
perizia giurata redatta dal tecnico progettista competente attestante il rispetto delle prescrizioni urbanistiche, di quelle fiscali, di quelle concernenti la sicurezza ambientale, sanitaria e stradale, tutela dei beni storici e urbanistici, ai sensi dell’art.1 comma 3 del D.Lgs 32/98;
autocertificazione corredata dalla documentazione prescritta dalla legge ai sensi dell’art.1 comma 3 del D.Lgs 32/98;
progetto dell’impianto elettrico, nonché della relazione tecnica indicante: le modalità di protezione contro i contatti diretti e indiretti, contro le sovracorrenti, le tipologie di apparecchiature installate, le condutture elettriche, l’impianto di terra, l’impianto di protezione contro le scariche atmosferiche (se previsto) e le misure di sicurezza adottate contro l’accumulo delle scariche elettrostatiche;
piante e sezioni dell’impianto di distribuzione carburanti con indicazione delle zone a rischio di esplosione (anche in ottemperanza, ove applicabile, di quanto richiesta dal titolo VIII bis del D.Lgs 626/94), l’ubicazione e classificazione delle sorgenti di emissione (L. n°186 del 1/3/1968);
documento di identità del/dei richiedente/i;
documento di identità del tecnico abilitato.
L’istanza deve inoltre essere completata della seguente documentazione da allegare alla richiesta di autorizzazione petrolifera:
richiesta di permesso di costruire - completa di relativa modulistica - da presentare allo sportello.
Qualora il sito prescelto per il nuovo distributore carburanti sia in corrispondenza di una strada Provinciale, deve essere presentata anche la richiesta di parere preventivo alla Provincia di Prato (che può essere acquisito anche preliminarmente e presentato al momento dell’inoltro dell’istanza)
richiesta di permesso di costruire o presentazione di Scia edilizia (a seconda della tipologia dell’intervento) con allegata la relativa modulistica, da presentare allo sportello.
SEZIONE DA COMPILARE
art. 83 bis del D.L. n. 112 del 25.06.2008, convertito nella Legge n.133 del 06.08.2008
Deliberazione Giunta Regionale Toscana 20 ottobre 2014, n. 887 - Circolare in ordine agli effetti prodotti dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 165 dell’11 giugno 2014 sull’ordinamento regionale vigente in materia di commercio
Deliberazione Consiglio Comunale n. 82 del 11/10/2012: Variante al Regolamento Urbanistico per piano della rete comunale di distribuzione carburanti. Controdeduzioni alle osservazioni pervenute e approvazione definitiva
Distributore carburanti al pubblico - Domanda autorizzazione per aggiunte carburanti e ristrutturazione
Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 02.12.2019