Source: https://www.lavorincasa.it/chiusura-del-fondo-e-servitu/
Timestamp: 2018-08-17 11:45:39+00:00
Document Index: 182448225

Matched Legal Cases: ['art. 841', 'art. 841', 'art. 1064', 'sentenza ', 'art. 841', 'art. 841']

Chiusura del fondo e...
NEWS DI Proprietà16 Luglio 2010 ore 12:54
L'esercizio del diritto di proprietà trova esplicazione nella facoltà di recintare il bene immobile di riferimento. Limiti e connessioni con la servitù di passaggio.
servitù di passaggio , immobili recinzione , recinzioni , proprietario
L'art. 841 c.c. recita:
In sostanza il codice civile riconosce il diritto di recintare la proprietà senza limite alcuno.
Gli unici limiti stanno nelle modalità di esecuzione: rispetto dei confini e divieto di compiere atti emulativi.
Il proprietario del terreno che intenda chiuderlo, quindi, dovrà avere rispetto delle norme che disciplinano le distanze dal confine o soddisfare l'eventuale richiesta di comunione del muro, così come di non innalzarlo oltre modo con l'unico scopo di togliere luce ed aria la fondo confinante.
L'attività edilizia finalizzata alla recinzione del fondo è attività libera o sottoposta a particolari vincoli concessori o autorizzatori?
Sebbene la giurisprudenza sia orientata nel senso di non riconoscere agli eventuali vincoli imposti dai piani regolatori la facoltà di limitare il diritto di recingere il proprio fondo, allo stesso modo non può ritenersi che tale operazione sia completamente libera da vincoli amministrativi di sorta.
In tal senso il T.A.R. di Brescia ha specificato che la posa di una recinzione, anche in muratura, da parte del proprietario, è diretta a far valere lo ius excludendi alios che costituisce contenuto tipico del diritto di proprietà e - per pacifica giurisprudenza - anche la presenza di un vincolo di P.R.G. non può incidere di per sé negativamente sulla potestà del dominus di chiudere in qualunque tempo il proprio fondo ai sensi dell'art. 841 c.c., la quale non può esercitarsi senza la costruzione di una recinzione.
La facoltà del proprietario di recintare il fondo è legittimamente sacrificabile solamente quando ricorrano le condizioni previste dall'ordinamento in funzione di superiori interessi pubblici, dei quali va dato conto nella motivazione attraverso il loro bilanciamento con le opposte ragioni di cui sono portatori i soggetti privati coinvolti (ad esempio individuando particolari modalità costruttive da adottare e disponendo l'uso di specifici materiali). (T.A.R. Brescia 5 febbraio 2008 n. 40 in Foro amm. TAR 2008, 2, 398).
In sostanza, andrà valutato volta per volta, in relazione allo stato dei luoghi ed alla normativa regionale e comunale, se e come sia necessario agire.
Un caso che molto spesso è in grado di generare contenzioso è quello dell'apposizione di recinzioni o cancelli su fondi gravati da servitù di passaggio .
È lecita una simile condotta? Se si in che limiti?
Ai sensi dell'art. 1064, secondo comma, c.c.:
È chiaro che la norma è stata dettata per contemperare due interessi:
a)da un lato il diritto alla sicurezza che il proprietario del fondo servente legittimamente può invocare ed esercitare;
b)dall'altro il diritto all'esercizio del diritto reale di godimenti su cosa altrui del titolare del fondo dominante.
La Corte di Cassazione, con la propria opera interpretativa, ha chiarito il significato dell'articolo in questione specificando a chi ed in che modo è rimessa la valutazione sul bilanciamento degli opposti interessi.
In una sentenza datata dicembre 2001 i Supremi giudici hanno avuto modo di specificare che l'esercizio da parte del proprietario della facoltà che gli deriva dall'articolo 841 c.c. di chiudere in qualunque tempo il proprio fondo per proteggerlo dall'ingerenza di terzi, è consentito anche nell'ipotesi che lo stesso sia gravato da una servitù di passaggio purché non ne derivi limitazione al contenuto della servitù e siano adottati mezzi idonei a consentire al titolare di essa la libera e comoda esplicazione, salvo un minimo e trascurabile disagio, del suo diritto.
Stabilire se i mezzi impiegati in concreto siano adatti a contemperare i due diritti è compito del giudice del merito che tale compatibilità deve accertare in relazione al contenuto specifico della servitù, alle precedenti modalità del suo esercizio, allo stato e configurazione dei luoghi.
Pertanto l'apposizione di un cancello alla strada su cui la servitù si esplica, ancorché accompagnata dalla dazione delle chiavi al proprietario del fondo dominante, non comporta sempre, per quest'ultimo, un minimo e perciò ammissibile sacrificio, potendo quel rimedio (la dazione delle chiavi) rivelarsi insufficiente nelle specifiche circostanze del caso concreto a consentire il libero o comodo passaggio di tutte le persone che, a piedi o con veicoli, debbono servirsi della strada per accedere al fondo dominante e, quindi, ad escludere che l'esercizio della facoltà di cui all'articolo 841 c.c. si traduca in una limitazione sostanziale del contenuto della servitù.
Si deve in sostanza accertare se la modificazione dello stato dei luoghi si risolva, anche con riferimento alle diverse modalità di esercizio della servitù, in un pregiudizio effettivo per il proprietario del fondo dominante, cioè in un danno in termini apprezzabili (così Cass. 18 dicembre 2001 n. 15977).
Articolo: Chiusura del fondo e servitù
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Chiusura del fondo e servitù: Commenti e opinioni
3 ore 28 min. 38 sec. fa
Ho comprato casa quando un vicino ha contattato il mio ex padrone per acquistare quello che era il mio orto.
ora quel pezzo di terreno è di sua proprietà ed io ho quindi perso il diritto di serfitù di passaggio.
Il notaio, all'atto dell'acquisto, ha risposto ad una domanda del vicino.
Domanda: ora deve murare la porta che prima era per la servitù di passaggio?
Risposta: non serve, basta che la porta resti chiusa o aperta per poter dare aria ai locali, al limite, se proprio si vuole dare un senso di chiusura basta apporre una catenella che delimiti la proprietà e che indichi il confine invalicabile.
Ora il mio vicino, senza dire nulla ha chiamato i muratori che stanno murando la suddetta porta, può farlo o posso oppormi?
Venerdì 25 Maggio 2018, alle ore 15:09
Ho un bosco ceduo alla fine di una via.
All'etremita di essa sia a sinistra che a destra ci sono delle abitazioni.
Mio padre lamentava sempre a codesti signori di lasciare il passaggio.
Ora questo passaggio è stato chiuso proprio nel mezzo della via larga circa 4 metri, da una recinsione proprio delle suddette abitazioni con ognuno un proprio cancello. non c'è possibilita' alcuna di potervi accedere ..
É normale questa situazione?
Guardando poi la mappa di Google si nota che la via in questione continua porprio dentro le loro abitazioni dove hanno creato la chiusura dei cancelli fino alla fine della loro recinsione.
Com'è possibile che un Notaio abbia potuto permettere questo?
Perche' l'atto notarile risalente al lontano 1969 parla di una sorta di rinuncia al passaggio sottoscritta da mio padre? Pproprio lui lamentava questa cosa!!!
Potrebbero avere fatto firmare con l'inganno?
No, perchè il cognato del tizio che ha chiuso la strada lavorava al comune e mi hanno detto che potrebbe aver falsificato le carte.
É' mai possibile una cosa di questo genere?
Ora non possiamo andare nel nostro terreno, come mi posso tutelare?
Ce'è una via d uscita per risolvere la questione?
Chiediamo solo la possibilità di poter accedere al nostro terreno.
Mercoledì 9 Maggio 2018, alle ore 18:48
Ho un terreno a cui confina un'immobile disabitato che non risulta avere diritto di servitù sul mio terreno.
Questo immobile non ha accesso diretto alla strada pubblica, per accedere alla strada pubblica un eventuale proprietario di questo immobile dovrebbe passare sul il mio terreno oppure sul terreno di un altro confinante ma facendo un percorso leggermente più lungo e meno comodo,
posso chiudere il mio terreno e costruire, ad esempio, un portico o posizionare una piscina, far crescere una siepe, oqualsiasi cosa che ne impedisca il futuro accesso tramite autoveicoli o addirittura anche a piedi?
Facendo questo prima che venga acquistato e che qualcuno reclami il diritto di passaggio rischio di dover creare un passaggio in futuro o sarà sufficiente il passaggio tramite l'altro terreno confinante? Sandro.
Lucag1979 Sandro98
Mercoledì 16 Maggio 2018, alle ore 18:29
E' una situazione dubbia e non toglie comunque la possiiblità, in futuro, di chiedere una servitù coattiva di passaggio.
Sabato 5 Maggio 2018, alle ore 12:34
Ho acquistato 10 ettari di terreno agricolo posso avere la concessione per chiudere tutto il perimetro con un muro in pietra con ringhiera ?
Lucag1979 Lello
Mercoledì 16 Maggio 2018, alle ore 18:27
Devi chiederlo in comune, in liena teroica sì, senza problemi.
Venerdì 3 Marzo 2017, alle ore 12:31
Sono inquilino di un grosso complesso con varie attività e ho dovuto togliere 40mt circa di recinzione difronte alle baie di carico per riuscire a svolgere la mia attività, avuto il consenso e delibera da parte dei condomini ho tolto la recinzione di nostra proprietà.
Fatto questo il proprietario della strada privata adiacente alla recinzione si lamenta del fatto compiuto sebbene 30mt prima e dopo l'apertura fatta abbiamo due accessi con passaggio e servitù.
Vorrei capire se il proprietario può esigere danni o somme di denaro richieste in merito grazie
Lucag1979 Thomas78
Lunedì 6 Marzo 2017, alle ore 16:21
Se l'apertura è su una strada che anche tua e quindi la utilizzi solamente in modi più intenso, secondo me non può dire nulla. Se, invece, la strada è solamente sua, sì potrebbe avere dei diritti.
Sabato 10 Dicembre 2016, alle ore 19:30
Quali procedure devo adottare per recitare un terreno di proprietà?
Devo andare in comune oppure no? Per richieste particolari? o solo avvisare che recinto?
La recinzione dovrebbe essere realizzata con pali e reti.
Se io mi tengo all'interno della proprietà di 60 cm sono in regola?
Giovedì 15 Dicembre 2016, alle ore 18:36
Sì, devi andare in comune e spigare la tipologia di recinzione che intendi far eseguire, così da avere ragguagli sulla documentazione da presentare.
Martedì 1 Novembre 2016, alle ore 09:47
Ho un abitazione su una strada privata con servitù di passaggio, tale strada è chiusa con un cancello automatico da più di vent'anni, l'ultimo proprietario su questa strada vuole togliere il cancello e metterlo a limite della proprio fondo.
Domanda: può togliere il cancello situato all'inizio della strada senza il consenso degli altri e metterlo di testa sua solo all'inizio della sua proprietà?
Giovedì 3 Novembre 2016, alle ore 14:26
No, se il cancello è tutti non può prendere questa iniziativa. Se, invece è solo suo e lo spostamento non intralcia l'esercizio della servitù può farlo senza autorizzazione.
Venerdì 28 Ottobre 2016, alle ore 22:06
Ho un giardino con servitu di passaggio per un altro inquilino possessore di altro pezzo di terreno.
Adesso ho un cane che tengo libero e ho dato disponibilita totale di chiuderlo o tenerlo, per concedere il passaggio.
Mi e' stato detto di no, che vogliono passare quando vogliono, senza avvisare. E' cosi?
Giovedì 3 Novembre 2016, alle ore 14:25
Sì, se l'atto costitutivo della servitù non dice nulla in merito alle modalità di esercizio della stessa e quindi tu devi fare in modo che il cane non intralci tale diritto.
Martedì 4 Ottobre 2016, alle ore 17:40
Buongiorno, ho eridato da poco una porzione di casa con annesso cortile in cui c'e' una servitu a favore del vicino dove può accedere ad una vasca di mia proprita per lavaggio panni interna al mio cortile. come scritto su atto notarile. la mia casa è attualmente disabitata e pertanto non custodita come posso fare per tutelare la mia proprità visto che scorrettamente il vicino non si limita ad usare la vasca ma scorazza liberamente per il cortile e il monte annesso usandolo come fosse suo. nonostante vari inviti al rispetto delle regole, qyesto se ne frega.posso delimitare con recinzione non fissa un percorso obbligato per fare in modo che lui possa esercitare il suo diritto ma al contempo non entri nella mia proprietà? grazie
Lucag1979 Gspera
Martedì 4 Ottobre 2016, alle ore 17:52
Sì, potresti adottare questo accorgimento, facendo in modo che sia salvaguardato l'esercizio della servitù per evitare contestazioni.
Giovedì 23 Giugno 2016, alle ore 14:21
Abbiamo acquistato un appartamento con giardino recintato con un cancelletto non chiuso a chiave, su parte del quale insiste servitù di passaggio del proprietario dell'appartamento sottostante per accedere al sottoscala di nostra proprietà dove è presente la sua caldaia (quindi il diritto riguarda la sola manutenzione ordinaria e straordinaria della caldaia).
Abbiamo un cane che rimane libero nel nostro giardino.
Può il titolare del diritto di servitù lamentarsi di questa cosa, reputandola una limitazione all'esercizio del suo diritto?
Ogni volta che deve venire il tecnico della caldaia non dovrebbe avvisarmi per passare ?
Giovedì 23 Giugno 2016, alle ore 15:23
Sulle modalità di esercizio della servitù bisognerebbe leggere gli atti costitutivi del diritto. In assenza di indicazioni non si può pretendere di essere avvisati se il passaggio è finalizzato al mero accesso alla caldaia e di conseguenza bisogna tenere il cane in maniera tale da non recare disagio nell'esercizio del passaggio stesso.
Laura Lucag1979
Lunedì 27 Giugno 2016, alle ore 14:09
La mia domanda sorge per il fatto che la titolare del diritto di passaggio entra nella nostra proprietà per altro: curiosare, guardare il nostro giardino, guardare le sue finestre da fuori perchè dice che "coi precedenti proprietari lo ha sempre fatto".
L'altro giorno non ci ha avvisato ed entrata, lasciando poi il cancello aperto, rischiando di far scappare il cane e creandoci problemi.
Inoltre trattandosi di locale caldaia,si sa che non è necessario accedervi costantemente, ma si potrebbe farne richiesta.
Per questi motivi vorremmo chiudere a chiave il nostro cancello già esistente.
Mercoledì 29 Giugno 2016, alle ore 12:54
Se lo chiudi a chiave questa dev'essere comunque data al titolare della servitù di passaggio per il suo esercizio ai fini dell'ingresso nel locale caldaia. Se questi usa la servitù in modo non conforme allo scopo puoi comunque diffidarlo a farne l'utilizzo consentito.
Mercoledì 6 Luglio 2016, alle ore 14:38
Ho sentito il notaio che ha redatto il nostro atto di compravendita e conferma la nostra tesi.
Possiamo chiudere il cancello e non dare la chiave perchè non si tratta di una servitù di passaggio ma servitù di accesso al locale caldaia di nostra proprietà, un diritto che può ritenersi saltuario e limitato ai casi concreti di manutenzione (in presenza sempre del titolare del diritto e non solo inviando un tecnico della caldaia) e di emergenza.
Invieremo una raccomandata al vicino per informarlo e comunicare che la chiave sarà disponibile sempre a richiesta.
Granchietto13 Laura
Venerdì 26 Maggio 2017, alle ore 13:22
Ciao Laura,dato che mi trovo nella tua stessa identica situazione con una vicina che passa e spassa sul mio giardino perché va a controllare spesso la sua caldaia...puoi farmi sapere come è andata a finire?Non dovrebbe avvisarmi ogni volta che accede alla mia proprietá?Posso far chiudere il cancello di accesso al mio giardino?L'ha costruito il vecchio proprietario, 20 anni fa e io ho comprato la casa 1 anno fa, ma la vicina continua a far finta di nulla.
Cristinamarcato
Giovedì 24 Marzo 2016, alle ore 10:54
Buongiorno, ho affittato una porzione di colonica in un fondo chiuso. Ho un cane da compagnia che ha bisogno una volta al giorno di correre. Secondo il proprietario nel loro terreno non è possibile lasciare il cane libero neanche lontano dalle case. Vorrei sapere se è proibito dal codice civile visto che il regolamento condominiale mi è stato riferito solo a voce. GrazieCristina
Lucag1979 Cristinamarcato
Giovedì 24 Marzo 2016, alle ore 18:40
Se si tratta di tua esclusiva proprietà non ci sono problemi, ma se si tratta di uno spazio comune ha ragione il tuo vicino.
Marioveronica
Martedì 31 Marzo 2015, alle ore 14:36
Buongiorno..ho una domanda da porvi, mia nonna ed e le sue sorelle dopo la morte del loro padre hanno ereditato una villetta da dove si può accedere solo tramite l'attuale passaggio di proprietà dell'anas, dopo tanti anni di rinnovo passaggio, hanno deciso di non rinnovare più e di chiudere l'accesso alla villa, consentendo solo il passaggio tramite cancelletto, come possiamo fare x le auto ed eventualmente per far accedere le ambulanze? grazie
Lunedì 16 Marzo 2015, alle ore 11:11
Buongiorno. Abbiamo acquistato una casa. Nell'atto viene indic il diritto di passag pedon e carraio sia sulla str vicinale c, sia (viene citato il buon padre di famiglia) su un intero mappale (del vicino) che dalla strada vicinale si arriva al nostro cancello (si tratta di una salita). Il proprietario ha detto che in tale mappale metterà' una sbarra così' il camion del gas non fa manovra e della salita ridurrà gli spazi di larghezza. può' farlo?
Alessandrofabiani
Sabato 31 Maggio 2014, alle ore 19:05
Salve, si possono ancora fare domande? :-)Ho un lotto edificabile per capannoni da cui accedo con bilici e camion, scendendo per una discesa, costeggiando il terreno del mio vicino sulla destra, poi svoltando a destra ho 3 metri di servitù di passaggio (a dire del confinante). Ora il mio vicino sta recintando il suo terreno con una rete, ma lasciandomi una strettissima curva e solo 3 metri non riesco a girare con camion! Può farlo?? Grazie!
Legale Alessandrofabiani
Mercoledì 4 Giugno 2014, alle ore 16:01
Il suo vicino deve fare in modo che, pur recitando, lei possa usare senza gravi impedimenti il passaggio. Forse è il caso di valutare la situazione con un legale di sua fiducia.
Giovedì 8 Maggio 2014, alle ore 12:45
Ho un quesito, ovvero mia cognata ha casa dietro alla mia (villa a schiera) ho due cani e si lamenta che invadono la sua proprietà, lei ha due accessi alla sua abitazione dal portone passando sulla mia proprietà e l'altro passando per la taverna/garage con una scala interna al suo immobile, ho controllato sul rogito fatto a suo tempo e non ha servitù di passaggio ne acquisito per usucapione, posso chiudere ponendo una recinzione?
Legale Gionata77
Mercoledì 14 Maggio 2014, alle ore 17:14
Senza una precisa visualizzazione dello stato dei luoghi non è possibile fornire una risposta precisa. Il passaggio potrebbe essere stato usucapito (l'usucapione dev'essere accertata da un giudice) o esistere per destinazione del padre di famiglia. In ogni caso consiglio di affrontare la questione con un legale di sua fiducia.
Giovedì 6 Febbraio 2014, alle ore 15:22
Il mio fondo è gravato da una servitù, costituita con atto notarile, a favore del fondo di un vicino (non intercluso) ora il vicino vorrebbe far riconoscere una ulteriore servitù (per usucapione) in un altro punto, mantenendo anche la precedente, asserendo che da sempre passa attraverso il mio terreno per raggiungere il suo fondo. Le chiedo, può richiedere un'ulteriore servitù sul mio fondo, gravando ulteriormente su questo?
Legale Agl2014
Venerdì 14 Febbraio 2014, alle ore 17:15
Mercoledì 8 Gennaio 2014, alle ore 13:39
Ho accesso ad un terreno agricolo di mia proprietà tramite una strada di campagna di prorpietà di un mio vicino.
La mia famiglia utilizza questo accesso da oltre 50 anni passando quando necessità a piedi o con un piccolo trattore o con auto.
Pochi giorni fa il mio vicino ha chiuso questa strada tramite una recinzione lasciando solo un piccolo spazio delimitato da un cancellino apribile cui è possibile transitare solo a piedi.
Legale Ken
Lunedì 20 Gennaio 2014, alle ore 11:09
Potrebbe essere sorta una servitù di passaggio. Chieda, anche tramite un legale, il ripristino della situazione precedente.
Martedì 7 Gennaio 2014, alle ore 10:50
Sono proprietario di una strada privata che viene utilizzata per accedere alle rispettive case da me e dal mio vicino (che abita dietro casa mia da oltre 20 anni), posso io apporre due cancelli?
Uno all'entrata principale della strada privata (per evitare che terze persone possano entrare nelle nostre proprietà) e l'altro alla fine della strada prima dell'entrata nella proprietà del vicino?
Per evitare che i suoi cani entrino nella mia proprietà.
Mercoledì 15 Gennaio 2014, alle ore 18:35
Si, se ciò non rende impossibile o peggiora notevolmente il passaggio del suo vicino, ma comunque consegnandogli copia delle chiavi.
Venerdì 20 Dicembre 2013, alle ore 21:55
Desiderei un parere riguardo al fatto che un comune toscano ha deliberato la impossibilità di recintare i terreni agricoli.
Secondo il mio parere, la delibera contrasta con quanto detta l'ordinamento giuridico nell'art. 841 del codice civile e pertanto penso che la delibera possa essere impugnata.
Cosa ne pensa avvocato Gallucci?
Legale Randolf
Lunedì 30 Dicembre 2013, alle ore 16:06
Penso che andrebbe letta la delibera e fatta una ricerca approfondita sulle leggi in materia di terreni agricoli per verificare la presenza (a me non nota) di eventuali deroghe alla disciplina di cui all'art. 841 c.c.
Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 18:02
Gentile avvocato Gallucci, allora il discorso che in vent'anni si crea un diritto non è più valido o non è applicabile al mio caso?
Io avrei i testimoni che lavoravano e lavorano il terreno che per accedere al fondo, da ben oltre vent'anni, passavano per il cancello usando la chiave da me consegnata e ricevuta a mia volta dal vecchio proprietario.
In attesa della sua risposta la ringrazio e la saluto.
Legale Fabarm
Mercoledì 4 Dicembre 2013, alle ore 12:49
Dovrebbe essere valido ma per queste cose le risposte teoriche sono molto indicative.
Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 17:56
Gentile Avvocato, volevo chiederle se il nuovo proprietario di un fondo su cui avevo il diritto di passaggio attraverso un cancello, di cui avevo la chiave consegnatami dal precedente, può sostituirla rifiutando di darmi la nuova motivando il fatto che lui ha acquistato senza servitù non essendo scritta.
Faccio presente che da sempre era l'unico accesso sicuro e che circa 20 anni ne ho reso accessibile un secondo che uso alternativamente.
Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 16:34
Forse lei potrebbe far valere l'acquisto per usucapione della servitù ma se questa non è scritta da nessuna parte e il passaggio avveniva per cortesia del suo vecchio vicino, allora il nuovo ha ragione.
Giovedì 21 Novembre 2013, alle ore 13:29
Buongiorno, accedo alla mia proprietà tramite un cancello che separa il mio fondo da un altro.
In principio appartenevano ad unico soggetto.
Il cancello scorrevole, aperto, entra totalmente nella mia proprietà.
Il mio è fondo dominante.
Vorrei separare e fare apertura su strada ma il mio vicino me lo impedisce dicendo che ha acquisito il diritto all'apertura del cancello in quel modo e non vuole modifiche per diritto acquisito.
Legale Audi76
Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 10:06
Si, potrebbe avere ragione in quanto, stando così le cose, potrebbe essersi costituita una servitù per destinazione del padre di famiglia.
Angelo Legale
Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 17:26
Premetto che il fondo servente è utilizzato da un Supermercato (può immaginare il flusso quotidiano).
Le nuove opere (a mie spese) procurerebbero uscita diretta sulla strada evitando la servitù a mio favore ed il disagio quotidiano).
Mi sono offerto di rifare il cancello e muro divisorio a mie spese ma lui per testardaggine rifiuta.
La legge da che parte starebbe?
Posso fare un'azione coatta?
Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 16:10
No, ritengo che debba stare molto attento a non ledere i diritti acquisiti dai suoi vicini.
Ad ogni buon conto, per un esame approfondito della questione le conviene rivolgersi ad un legale di sua fiducia.
Lunedì 18 Novembre 2013, alle ore 10:19
Salve, sono proprietario di un terreno agricolo, e vorrei recintarlo, nel 2004 l'enel ha impiantato dei pali per una linea elettrica per servire un terreno distante dal mio, facendo questo e nata una sorta di strada che ora usano tutti.
Le chiedo se posso chiudere questa strada, oppure ho perso questo terreno?
Legale Antonello
Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 09:44
In linea teorica si, ma senza conoscere la situazione concreta non posso essere più preciso.
Antonello Legale
Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 17:52
La ringrazio della tempestiva risposta, come le dicevo questa strada e nata da enel per questa linea elettrica, gli altri proprietari, hanno un altro accesso ai loro terreni, con la mia strada si e venuto a formare un anello che gira per i terreni altrui, anche in catasto non risulta nessuna strada.
Giovedì 3 Ottobre 2013, alle ore 12:19
Siamo proprietari di una villetta bifamiliare a cui accediamo tramite un vialetto carrabile (circa 30 m) a L con diritto di passaggio.
Per accedere alla nostra proprietà abbiamo quindi da circa 14 anni un cancello automatico con telecomando e citofoni (con annesso laterale un cancelletto pedonale).
I nuovi proprietari della casetta (posizionata all'interno della strada di passaggio) vogliono installare un loro cancello verso la strada principale.
Trovandoci noi un doppio cancello con conseguente disagio, doppi telecomandi spostamento citofoni, cassette lettere e la diminuzione della visibilità in quanto non avremmo più la possibilità di vedere chi ci viene a trovare in quanto il primo cancello (a distanza veramente ridicola dal nostro) rimarrebbe nascosto dalla loro casa.
C'è la possibilità di impedire l'installazione di questo secondo cancello?
Legale Sandra
Venerdì 4 Ottobre 2013, alle ore 17:59
Si può provare ma la situazione è molto incerta in quanto queste sono situazione dove si decide caso per caso essendo la regola generale molto vaga.
Sandra Legale
Lunedì 7 Ottobre 2013, alle ore 23:15
Grazie per la gentile risposta; le chiedo ancora un consiglio, qual è la strada più veloce e indicata per avere un giudizio/parere da parte di un organo competente prima che l'opera venga realizzata?
E' possibile bloccare i lavori in qualche modo?
Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 13:19
Spiacente ma non esiste questo genere di parere qualificato di un'autorità.
Martedì 8 Ottobre 2013, alle ore 22:31
Quindi anche facendo una causa non potremmo impedire la realizzazione del cancello pure abitandoci in nessun modo?
Mercoledì 9 Ottobre 2013, alle ore 15:24
Non ho detto questo: ho detto che si tratta di una situazione molto incerta.
Forse sarebbe il caso di affrontarla con un avvocato di sua fiducia.
Venerdì 27 Settembre 2013, alle ore 20:21
Sono il proprietario di un terreno agricolo e vorrei recintarlo con paletti di legno e rete metallica.
Al comune mi hanno detto che non c'è bisogno di nessuna richiesta per quanto riguarda loro, ai confinanti devo comunicare qualche cosa attraverso raccomandata oppure posso procedere senza dire nulla a nessuno?
E se omettessi la comunicazione a cosa vado incontro?
Martedì 1 Ottobre 2013, alle ore 09:20
Se ci sono delle servitù deve fare in modo che la recizione non rechi pregiudizio alle stesse.
Martedì 24 Settembre 2013, alle ore 16:25
Sono proprietaria di una casa e dopo 18 anni scopro che l'accesso del mio cancello è su una proprietà privata ( pare senza servitù di passo) e ora hanno chiuso il terreno e io sono chiusa fuori casa non avendo altri accessi.
E' possibile che il comune non possa o voglia intervenire?
Mercoledì 25 Settembre 2013, alle ore 11:38
La situazione è strana. Lei dovrebbe avere per forza il diritto di passaggio. Vale la pena risolvere la questione con l'ausilio di un legale.
Gionata77 Legale
Mercoledì 7 Maggio 2014, alle ore 07:48
Sono nella situazione opposta, ovvero mia cognata ha casa dietro alla mia (villa a schiera) ho due cani e si lamenta che invadono la sua proprietà, lei ha due accessi alla sua abitazione il portone passando sulla mia proprietà e l'altro passando per la taverna/garage con una scala interna al suo immobile, ho controllato sul rogito fatto a suo tempo e non ha servitù di passaggio ne acquisito per usucapione, posso chiudere ponendo una recinzione?
Martedì 3 Settembre 2013, alle ore 10:09
Sono proprietaria di un immobile che dispone di una piazza su cui il mio vicino possiede servitù di passaggio sul fondo adiacente di sua proprietà.
Chi ha il diritto di passaggio oltre al mio vicino?
Solo altre persone in sua presenza o chiunque da lui autorizzato anche senza di lui?
Legale Laura
Martedì 3 Settembre 2013, alle ore 16:53
Per Laura: ha diritto di passaggio chi deve utillzzare il fondo.
Sabato 31 Agosto 2013, alle ore 18:31
Gentile avvocato, voglio inibire il passaggio su strada privata (pista) di mia proprieta costruita da mio padre per comodità del nostro fondo, ma nel tempo usufruita da altri nonostante i divieti posti e sempre rimossi.
Ora voglio mettere una catena su pali ben evidenziata e con opportuni cartelli.
Occorre qualche autorizzazione o posso procedere?
Legale Luigi Prati
Lunedì 2 Settembre 2013, alle ore 12:30
Per Luigi Prati: se si tratta solo di una catena senza opere murarie può procedere anche se per sicurezza le consiglio di contattatare il comune competente.
Mercoledì 28 Agosto 2013, alle ore 00:27
Gentile avvocato, sono proprietario di un garage che però è situato sul terreno di un vicino di casa il quale ora vuole posizionare davanti al mio garage una catena per limitare la sua proprietà.
Può farlo anche se ovviamente io ho diritto di passaggio?
Legale Giacomo
Per Giacomo: si, purché lei sia messo nelle condizioni di esercitare in suo diritto senza alcun intoppo.
Martedì 13 Agosto 2013, alle ore 19:29
Gentile avvocato, sono propietaria di un giardino sito in centro storico del paese confina con la mia abitazione da un lato con strada comunale e dall'altro con il giardino del mio vicino, non c'è servitu' di passaggio, posso recintarlo ?
Legale Katia
Martedì 27 Agosto 2013, alle ore 10:42
Per Katia: si, in linea teorica si perché il proprietario può sempre recintare la sua proprietà ed il realtivo diritto è imprescrittibile, salvo diverse indicazioni nell'atto d'acquisto.
Domenica 14 Luglio 2013, alle ore 17:47
Voglio chiudere con recinzione e cancelletto in ferro battuto l'entrata d'avanti casa di tre metri profondità e dodici in lunghezza, posa sulla mia totale proprietà confinante con pertinenza Comunale, il comune ha chiesto una domanda, disegno e firma da un tecnico abilitato, perchè la mia richiesta pur fatta con disegno e dovuti modi non conta, tutto cio' è possibile?
Mi sembra assurdo, scusandomi e ringraziando vorrei il Vostro parere.
Legale Pancrazio Giumini
Lunedì 15 Luglio 2013, alle ore 13:00
Per Pancrazio Giumini: le richieste di autorizzazioni all'esecuzione dei lavori devono essere fatte per mezzo di tecnico abilitato nei casi richiesti dalla legge.
Evidentemente questo suo è uno di tali casi.
Mercoledì 19 Giugno 2013, alle ore 15:15
Buongiorno avvocato, vorrei gentilmente sapere se per installare un cancello su una servitù di passaggio su fondo privato, sia obbligatorio presentare un progetto al Comune e ritiro di concessione edilizia dopo approvazione comunale.
Venerdì 7 Giugno 2013, alle ore 02:46
Mi scusi avvocato, ma se da atti risulta che il diritto di passaggio si riferisce solo a una striscia di terra di tre metri, io da proprietario posso recintare la mia proprietà lasciando a loro solo tale striscia?
Possono loro opporsi mettendo in discussione la fatidica frase "alterazione dello stato dei luoghi"?
Legale Manola
Domenica 9 Giugno 2013, alle ore 18:29
Per Manola: lei può sempre chiudere il suo fondo purché tale chiusura non ostacoli l'esercizio del diritto di servitù.
Ciò può essere valutato solamente in relazione all'effettivo stato dei luoghi.
Lunedì 17 Dicembre 2012, alle ore 23:01
Sarei interessata a capire se un cancello che delimita un viale di mia proprietà (ma che è gravato da servitù di passaggio pedonale per un coinquilino) e che io desidero lasciare aperto per tutta la giornata può venir deliberatamente chiuso dal coinquilino stesso.
Specifico per maggior chiarezza che il caseggiato è protetto anche da un portone che invece resta sempre chiuso.
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