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Timestamp: 2019-02-22 11:53:55+00:00
Document Index: 62415883

Matched Legal Cases: ['art.  6', 'art.  87', 'art. 87', 'art. 1', 'art.  3', 'art.  6', 'art. 2', 'art. 5']

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 31 dicembre 2009 | Edilone.it
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 31 dicembre 2009
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 31 dicembre 2009 - Modalita' operative e termini per l'erogazione di contributi a sostegno delle imprese di autotrasporto passeggeri esercenti servizi di linea interregionale di competenza statale, per l'acquisto di mezzi a basso impatto ambientale di cui al codice di omologazione per le emissioni «euro 4» ed «euro 5». (10A00489) (GU n. 14 del 19-1-2010 )
Modalita’ operative  e  termini  per  l’erogazione  di  contributi  a
sostegno delle imprese di autotrasporto passeggeri esercenti  servizi
di linea interregionale di  competenza  statale,  per  l’acquisto  di
mezzi a basso impatto ambientale di cui al codice di omologazione per
le emissioni «euro 4» ed «euro 5». (10A00489)
Visto l’art.  6-bis  del  decreto-legge  1°  luglio  2009,  n.  78,
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 179 del  4  agosto  2009,  che
dispone  l’erogazione  di  un  contributo  destinato   alle   imprese
esercenti servizi di trasporto pubblico interregionale di  competenza
statale per l’acquisto di nuovi autobus di categoria euro 4  ed  euro
5,  nonche’  l’emanazione  di   un   decreto   del   Ministro   delle
dell’economia e delle finanze, entro  trenta  giorni  dalla  data  di
entrata in vigore della stessa legge di  conversione,  con  il  quale
sono definite le modalita’ operative per l’erogazione delle  risorse,
oltre ai termini, modalita’ e modelli delle istanze per  accedere  ai
Visto il decreto legislativo 21  novembre  2005,  n.  285,  recante
«Riordino dei servizi automobilistici  interregionali  di  competenza
Vista la  comunicazione  della  Commissione  europea  –  Quadro  di
sostegno dell’accesso al  finanziamento  nell’attuale  situazione  di
periodo di tempo  limitato,  ai  sensi  dell’art.  87,  paragrafo  3,
lettera b), del trattato  CE,  per  porre  rimedio  alle  difficolta’
provocate all’economia reale dalla crisi finanziaria mondiale;
Vista la comunicazione della Commissione  europea  –  Modifica  del
di  Stato  a  sostegno  dell’accesso  al  finanziamento  nell’attuale
Vista la decisione C(2009) 4277 del 28 maggio 2009, con la quale la
Commissione europea ha dichiarato compatibile con il mercato  comune,
ai sensi dell’art. 87, paragrafo 3, lett.  b)  del  Trattato  CE,  lo
schema  di  aiuto  n.  248/2009,  notificato  dallo  Stato  italiano,
relativo alla concessione di aiuti  temporanei  di  importo  limitato
sulla base della  menzionata  direttiva  «Modalita’  di  applicazione
della Comunicazione della Commissione europea – Quadro di riferimento
dell’accesso  al  finanziamento  nell’attuale  situazione  di   crisi
finanziaria ed economica» (articoli da 1 a 3 e 8 a 10);
giugno 2009, recante «Modalita’ di applicazione  della  comunicazione
della  Commissione  europea  –  Quadro  di   riferimento   temporaneo
comunitario per le misure di aiuto di Stato a  sostegno  dell’accesso
al finanziamento nell’attuale  situazione  di  crisi  finanziaria  ed
1. Il presente  decreto  definisce  le  modalita’  operative  ed  i
termini per l’erogazione dei contributi a sostegno delle  imprese  di
autotrasporto passeggeri esercenti linee interregionali di competenza
statale, che provvedono all’acquisto di autobus, nuovi  di  fabbrica,
omologati, per quanto  attiene  ai  valori  limite  di  emissioni  di
sostanze inquinanti come euro 4 od euro 5  appartenenti  alla  classe
III od alla classe B, cosi’ come definite dal  decreto  del  Ministro
delle infrastrutture e dei trasporti 23 dicembre 2003.
2. Non possono beneficiare dei contributi le imprese che  versavano
in condizioni di difficolta’ alla data del  30  giugno  2008.  A  tal
fine, sono da considerarsi in difficolta’:
a) le imprese di grandi dimensioni che soddisfano  le  condizioni
di cui al punto 2.1 della  comunicazione  della  Commissione  europea
2004/C 244/02, recante «Orientamenti comunitari sugli aiuti di  Stato
per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficolta’»;
b) le piccole e medie imprese che soddisfano le condizioni di cui
all’art. 1, paragrafo 7, del Regolamento (CE) 6 agosto 2008, n.800.
Modalita’ operative per l’erogazione dei contributi
1. I contributi complessivamente erogabili non possono superare  il
limite di spesa di 3 milioni di euro per l’anno 2009, e di 5  milioni
di euro per l’anno 2010.
2. Per l’anno 2009, sono ammessi al contributo, tutti gli  acquisti
per compravendita di autobus, nuovi di fabbrica, effettuati a partire
dal giorno 4 del mese di agosto compreso  sino  al  31  del  mese  di
dicembre e, per l’anno 2010, sono ammessi  al  contributo  tutti  gli
acquisti per compravendita di autobus, nuovi di fabbrica,  effettuati
a partire dal giorno 1° del mese di gennaio e sino al 31 del mese  di
3. I contributi di cui ai commi 1 e 2 sono erogati, in  ragione  di
ogni mezzo acquistato, distinti per anno di riferimento, sino  ad  un
massimo del  75%  del  costo  di  acquisto  dell’autobus  cosi’  come
risultante dal contratto definitivo di compravendita, escludendo  dal
calcolo l’IVA.
4. Ai fini  dell’ammissibilita’  ai  contributi,  gli  acquisti  si
intendono perfezionati alla data di stipula del relativo contratto.
5. Ad ogni impresa potranno essere erogati contributi  sino  ad  un
massimo di 400.000 euro, cumulativi per i due anni 2009 e 2010.
1. Possono proporre domande per accedere ai contributi  le  imprese
italiane di autotrasporto di persone che,  alla  data  del  4  agosto
2009, sono titolari di concessioni od autorizzazioni per  l’esercizio
di servizi di  linea  interregionali  di  competenza  statale  e  che
mantengano tale  condizione  al  momento  della  presentazione  della
domanda. Le domande, distinte per anno per  il  quale  si  chiede  il
contributo, dovranno essere redatte secondo  le  indicazioni  fornite
nei commi che seguono.
2. Per i contributi relativi al 2009, le imprese devono inviare  le
istanze entro il  termine  perentorio  del  giorno  28  del  mese  di
febbraio dell’anno 2010. Alle istanze dovra’  essere  allegata  copia
del contratto o dei contratti definitivi di acquisto, nei quali  deve
comparire, a pena di  irricevibilita’  della  domanda,  la  specifica
dichiarazione della concessionaria venditrice circa la  categoria  di
emissioni inquinanti dell’autobus; in alternativa  al  contratto,  le
imprese  possono  presentare  copia  della  carta   di   circolazione
dell’autobus qualora questa fosse  gia’  nella  loro  disponibilita’.
Dalla documentazione presentata, deve  evincersi  che  l’acquisto  e’
stato effettuato in data compresa fra il 4 agosto ed il  31  dicembre
3. Per i contributi relativi al 2010, le imprese interessate devono
far pervenire, entro il termine perentorio  del  giorno  28  febbraio
2010, una esplicita dichiarazione, resa dal  titolare  o  dal  legale
rappresentante, nella quale si manifesta l’intenzione di  acquistare,
entro e non oltre il 31 dicembre 2010, autobus  di  classe  III  o  B
nuovi di fabbrica, da destinare  all’impiego  nei  servizi  di  linea
interregionali  di  competenza  statale.  In  tale   ipotesi,   nella
dichiarazione dovra’ essere specificato il numero e la tipologia  dei
veicoli che l’impresa istante  intende  acquistare.  All’esito  delle
dichiarazioni ricevute, ove ritenute ammissibili, il Ministero  delle
infrastrutture  e  dei  trasporti-  Dipartimento  dei  trasporti,  la
navigazione ed i sistemi informativi e statistici- Direzione generale
per il trasporto stradale e per  l’intermodalita-  comunichera’  alle
imprese interessate l’importo presunto spettante a ciascuna di  esse.
Entro  e  non  oltre  quindici  giorni  dal   ricevimento   di   tale
comunicazione,  le  stesse  imprese  dovranno  confermare,  o   meno,
l’intenzione di acquisto degli autobus gia’ comunicata. Entro  il  31
gennaio  2011,  tali  imprese  dovranno   comprovare   gli   acquisti
effettuati, secondo le modalita’ indicate al comma 2.
4. Qualora siano stati effettuati acquisti entro il mese di gennaio
2010, le imprese devono far pervenire le relative istanze,  entro  il
termine perentorio del 28 febbraio dello stesso anno, con le medesime
modalita’ di cui  al  comma  2.  In  questa  evenienza,  e’  ritenuta
ricevibile una domanda unica per l’accesso ai contributi del  2009  e
del 2010, avente il medesimo termine di invio del 28 febbraio 2010.
5. Le domande per accedere ai contributi devono essere  redatte,  a
pena  di  irricevibilita’,  utilizzando  unicamente  la   modulistica
allegata al presente decreto, e devono essere  inviate  al  Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti- Dipartimento dei trasporti,  la
per il trasporto stradale e per l’intermodalita’ – Divisione 1ª – via
Giuseppe Caraci, 36 – 00157 – Roma -, tramite raccomandata con avviso
di ricevimento. Il timbro, apposto dall’ufficio  postale  accettante,
fa fede circa il rispetto dei termini di cui ai periodi precedenti.
6. La domanda deve contenere, a pena di irricevibilita’:
a) denominazione e ragione sociale dell’impresa;
b) sede legale dell’impresa;
c) cognome, nome, data di nascita, codice fiscale e residenza del
legale rappresentante dell’impresa;
d) partita Iva o, per le imprese individuali, codice fiscale;
e)  indicazione  della  Camera   di   commercio,   industria   ed
artigianato presso cui e’ iscritta l’impresa e numero  di  iscrizione
7. Nella domanda, l’impresa richiedente  deve  altresi’  dichiarare
l’importo di  eventuali  aiuti  di  cui  al  Regolamento  (CE)del  15
dicembre 2006, n.1998, «relativo all’applicazione degli articoli 87 e
88 del Trattato agli  aiuti  di  importanza  minore  («de  minimis»),
ricevuti a partire dal 1° gennaio 2008, nonche’  l’importo  di  altri
aiuti eventualmente ricevuti ai sensi dell’art.  3  del  decreto  del
Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 giugno 2009.
8. La Commissione ministeriale  di  cui  all’art.  6  del  presente
decreto  procede  prioritariamente  alla  valutazione  delle  domande
relative agli acquisti effettuati nei sessanta giorni successivi alla
1. Ove, al termine degli adempimenti  istruttori,  l’entita’  delle
risorse  finanziarie  disponibili  per   ciascun   anno   non   fosse
sufficiente a soddisfare, nei termini previsti dall’art. 2, comma  4,
le istanze giudicate ammissibili, al fine di  garantire  il  rispetto
dei limiti di spesa, i contributi da  erogarsi  alle  imprese  aventi
diritto saranno  proporzionalmente  ridotti  in  base  al  numero  di
veicoli da finanziare.
2. Le erogazioni dei relativi contributi avverranno alla fine delle
separate  valutazioni  effettuate  dalla  Commissione   di   cui   al
3. Le imprese utilmente collocate nell’elenco dei  beneficiari  dei
contributi dovranno comprovare, mediante dichiarazione sostitutiva di
atto di notorieta’:
a)  di  non  rientrare  tra  coloro   che   hanno   ricevuto   e,
successivamente,  non  rimborsato,  ovvero  depositato  in  un  conto
bloccato,  gli  aiuti  di  Stato   individuati   quali   illegali   o
incompatibili dalla Commissione europea;
b) di non  aver  subito  sanzioni  gravi  ai  sensi  del  decreto
legislativo 21 novembre 2005, n. 285;
c) di applicare il C.C.N.L. di categoria;
d) di aver adempiuto a tutti gli obblighi fiscali.
4. I contributi saranno erogati in due  fasi,  la  prima  a  favore
delle  imprese  che  avranno  presentato  domanda  per  gli  acquisti
effettuati nell’anno 2009, la seconda  a  favore  delle  imprese  che
avranno presentato domanda per gli acquisti relativi all’anno 2010. I
provvedimenti di liquidazione dei contributi saranno  adottati  entro
il mese di aprile di ciascuno degli anni 2010 e  2011,  salvo  quanto
previsto all’art. 5, comma 1, circa  i  termini  temporali  di  invio
della copia della carta di circolazione degli autobus acquistati.
Limiti ed obblighi per le imprese
1. Alle imprese che avranno avuto accesso ai  contributi  per  ogni
annualita’ prevista, e’ fatto perentorio  obbligo  di  inviare  al  –
Ministero delle infrastrutture  e  dei  trasporti-  Dipartimento  dei
trasporti, la navigazione ed i  sistemi  informativi  e  statistici –
Direzione generale per il trasporto stradale e per l’intermodalita’ –
Divisione 1ª – via Giuseppe Caraci, 36 – 00157 – Roma -, se non  gia’
allegata  alla  domanda,  la  copia  della  carta   di   circolazione
dell’autobus o degli autobus acquistati entro e  non  oltre  sessanta
giorni, decorrenti rispettivamente dal termine del 28  febbraio  2010
relativamente all’anno 2009,  e  dal  termine  del  31  gennaio  2011
relativamente  all’anno  2010,  o,  se  a  quelle  date  non   ancora
disponibili, comunque entro e non oltre sessanta giorni dalla data di
effettiva emissione.
2. Alle  imprese  e’  fatto  perentorio  obbligo  di  non  alienare
l’autobus o gli autobus ammessi a contributo prima della scadenza del
7°  anno  dalla  data  di  immatricolazione,  pena  il  recupero  del
3. Alle imprese e’ fatto perentorio obbligo di adibire l’autobus  o
gli autobus ammessi a contributo sui servizi di linea  interregionali
di competenza statale dalle stesse esercitati, pena il  recupero  del
4.  La  Direzione  generale  per  il  trasporto  stradale   e   per
l’intermodalita’, ai fini della verifica del rispetto da parte  delle
imprese  di  detti  obblighi,  effettua  controlli,  anche   mediante
accertamenti operati di concerto  con  la  Direzione  generale  della
Motorizzazione, sulla banca dati del CED Motorizzazione. In  caso  di
inadempimenti rispetto agli  obblighi  sopra  descritti,  attua,  nei
confronti delle imprese, le necessarie azioni di recupero delle somme
erogate gravate dell’interesse legale  maturato  sin  dalla  data  di
1. E’ istituita una commissione  ministeriale  con  il  compito  di
valutare le istanze presentate ai sensi del presente decreto.
2. La commissione e’ composta dal  Presidente,  individuato  tra  i
dirigenti di  II  fascia  in  servizio  presso  il  Dipartimento  dei
trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi  e  statistici,  e
due  componenti,  individuati  tra  il  personale  appartenente  alla
carriera direttiva (area C del CCNL di comparto), in servizio  presso
il medesimo Dipartimento.
3. Con successivo decreto del capo del Dipartimento dei  trasporti,
la navigazione ed i sistemi informativi e statistici, sono nominati i
componenti della commissione di cui al punto precedente.
4.  L’attivita’  di  cui  al  comma   1   e’   svolta   nell’ambito
dell’ordinaria attivita’ istituzionale  e  per  l’espletamento  della
stessa non sono previsti compensi aggiuntivi.
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 31 dicembre 2009 redazione redazione 2015-05-19T03:55:04+00:00