Source: https://www.ediesseonline.it/prodotto/anno-lxiii-2012-n3/
Timestamp: 2019-09-18 17:43:40+00:00
Document Index: 17462854

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 39', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 32', 'art. 29', 'sentenza ', 'art. 32', 'art. 21']

ANNO LXIII – 2012 – N3 – Ediesse
Il controllo del giudice nei licenziamenti economici in Italia, Francia e Spagna >
Solidarietà e corrispettività nell’obbligazione contributiva di malattia >
La riforma del diritto del lavoro in Spagna >
1. Il duplice autoritarismo normativo di una riforma. — 2. Empleo y flexibilidad interna: i due fili conduttori. — 3. Convenio de empresa y despido: in sintonia con il contesto europeo. — 3.1. Un licenziamento più facile ed economico. — 4. Modificación – sustancial y no – de las condiciones de trabajo: il cuore dei poteri imprenditoriali. — 5. El contrato de trabajo por tiempo indefinido de apoyo a los emprendedores oppure un anno di periodo di prova.
Scritto da: Maria Dolores Santos Fernandez
Derogabilità del contratto nazionale da parte del contratto di prossimità, anche nel caso in in cui il contratto nazionale sia >
L'autore analizza nel saggio i rapporti tra i livelli contrattuali alla luce dell'art. 8 della l. n. 148/2011. Più specificamente, nello scritto si esamina il profilo del rapporti tra contratto nazionale e contratto aziendale nelle procunce giurisprudenziali intervenute.
Scritto da: Rita Sanlorenzo
Profili costituzionali della disponibilità del sistema di tutele del diritto del lavoro subordinato >
L'autore affronta i rapporti tra l’art. 8 della legge n. 148 del 2011 e le regole istituzionali che governano la legislazione del lavoro: l’ordinaria imperatività della normativa lavorista, l’indisponibilità dei diritti che ne derivano, sino alla possibilità di disporre del tipo legale «contratto di lavoro subordinato» per configurare rapporti atipici.
I profili di incostituzionalità dell’art. 8 con riferimento all’efficacia erga omnes dei contratti collettivi da esso previ >
L'autore analizza nel saggio i potenziali contrasti dell'art. 8 della l. n. 148/2011con l'art. 39 co. 2 della Costituzione.
Titolarità e usurpazione di poteri dispositivi e derogatori >
Finalizzazione e oggetto degli accordi di prossimità >
Il saggio mette in evidenza che una delle finalità dell'art. 8 della legge n. 148/2011 è quella della funzionalizzazione della contrattazione collettiva, diretta a perseguire interessi di carattere generale e non più solo collettivo.
Il rapporto tra la legge e la contrattazione collettiva di prossimità nell’art. 8 del d.l. n. 138/2011 >
Il limite del «rispetto della Costituzione» >
Deroga della legge e rispetto della normativa comunitaria >
L'autore analizza i possibili effetti della contrattazione di prossimità in una prospettiva europea. In particolare, nel saggio si analizzano le possibili deroghe di clausole dei contratti collettivi ai princìpi fondamentali di non discriminazione del diritto dell'unione europea attraverso l'esame di alcune sentenze della Corte di Giustizia.
In questo scritto, l'autore presenta e introduce gli argomenti della Tavola rotonda tenutasi a Roma il 27 aprile 2012. Il tema affrontato riguarda il delicato rapporto tra legge e autonomia collettiva nella c.d. contrattazione di prossimità (art. 8 l.148/2011).
Il rapporto tra l’art. 8 e l’Accordo interconfederale del 28 giugno 2011 >
L'aautore affronte il tema del rapporto tra Accordo interconfederale del 28 giugno 2011 e art. 8, legge n. 148/2011, fondamentale nella tumultuosa fase attuale della disciplina giuridica delle relazioni industriali in Italia.
Il difficile equilibrio tra le fonti regolative del rapporto di lavoro alle dipendenze della p.a. dopo la riforma Brunetta >
Età pensionabile delle ballerine e discriminazione sulla base del sesso >
La nota esamina una sentenza avente a oggetto il vaglio di legittimità del trattamento differenziato sulla base del sesso in ordine al limite massimo di pensionamento previsto per i lavoratori dello spettacolo appartenenti alle categorie dei tersicorei e ballerini, che viene risolto attraverso l'utilizzo del principio di non discriminazione in base al sesso mediante la disapplicazione della norma interna, non conforme al diritto europeo, da parte del giudice nazionale, producendo come effetto l'equiparazione dei lavoratori e delle lavoratrici relativamente al limite massimo dell'età lavorativa
Scritto da: Giorgio Desto
La discriminazione per associazione e le conseguenze del comportamento discriminatorio >
La nota ha a oggetto un’ordinanza del Trib. Brescia in materia di discriminazioni in base a razza e origine etnica. Sono analizzate le questioni inerenti alla nozione di discriminazione per associazione nonché alle sanzioni e ai rimedi conseguenti l'accertamento della natura discriminatoria del comportamento contestato, nella specie consistente nell’esposizione di un cartello ingiurioso a danno di una sindacalista della Cgil. La finalità è quella di ripercorrere l'iter argomentativo seguito dal giudice raffrontandolo con quanto stabilito in materia dalla Corte di Giustizia
Abuso del contratto a tempo determinato, indennità ex art. 32, legge n. 183/2010 e risarcimento del danno non patrimoniale >
La tutela del credito da lavoro negli appalti con il committente pubblico >
Il commento analizza l’orientamento di taluni Tribunali italiani, confermato dalle prime Corti d’Appello, tra cui la Sezione di Bolzano, in relazione all’applicazione alle pubbliche amministrazioni della responsabilità solidale passiva del committente negli appalti per i crediti di lavoro dei dipendenti degli appaltatori, ai sensi dell’art. 29 comma 2 d.lgs. n. 276/2003. Vengono in particolare esaminate le ragioni che hanno condotto i giudici ad applicare un criterio ermeneutico conforme alla Costituzione e vengono indicate possibili applicazioni estensive della norma
Modalità di applicazione del provvedimento d’urgenza >
SOMMARIO: 1. Il caso. — 2. Reintegrazione: tra ineseguibilità in forma coattiva degli obblighi di fare infungibili e sottoprestazioni fungibili. — 3. L’accesso ai locali aziendali mediante ausilio della forza pubblica. — 4. L’assegnazione del ricorrente nel posto di lavoro.
Art. 8 della legge n. 148/2011 e questioni giurisprudenziali sull’aziendalizzazione >
1. La questione dal fatto al diritto. — 2. L’efficacia temporale e il rapporto fra contratti collettivi. — 3. La qualificazione giuridica del livello «specifico» di contrattazione. — 4. Deroga o sostituzione del contratto nazionale? — 5. Art. 8 e fenomeni giurisprudenziali di «aziendalizzazione».
L'indennizzo delle conseguenze irreversibili da vaccinazioni non obbligatorie >
La C.cost. con la sent. 107/2012 ha portato a compimento il processo di estensione dell’indennizzo previsto dalla l. 210/1992 in favore di coloro che hanno subito conseguenze irreversibili a causa di vaccinazioni. Infatti, con un intervento additivo, la C.cost. ha disposto che tale beneficio deve essere concesso non solo in caso di vaccinazioni obbligatorie, ma anche di vaccinazioni accomandate. Lo stesso principio si ritrova anche nella sentenza di Trib.Rimini 15.3.12, che ne ha fatto applicazione nel primo caso in cui è stato ritenuto sussistere nesso di causalità tra vaccino MPR e autismo.
In tema di retribuzione utile ai fini del premio di servizio (dei direttori generali asl) >
In tema di retribuzione utile ai fini del premio di servizio (dei direttori generali asl).
Scritto da: rgl-DkL redazione
L’indennizzo ex art. 32 del Collegato lavoro tra giurisprudenza e interventi legislativi >
Valutazione dei rischi, specificazione della ragione sostitutiva e legittimità della clausola appositiva del termine >
1. I fatti. — 2. La Cassazione e la specificità delle ragioni sostitutive addotte. — 3. Omessa valutazione dei rischi e conseguenze sui contratti a termine stipulati. — 3.1. Valutazione dei rischi e nullità del termine. — 3.2. Ulteriori conseguenze sanzionatorie.
Licenziamento illegittimo del dirigente e diritto di critica >
1. «Cronache ferroviarie»: licenziamento del dirigente. — 2. Il cuore della decisione: giustificatezza, obbligo di fedeltà e libertà di espressione. — 3. Diritto di critica e rapporto di lavoro. — 4. «Ancora in marcia»: diritto all’azione giudiziaria secondo l’art. 21 Cost.
Dall’ingerenza dell’associato «nella gestione» a quella «nell’associazione»: la Cassazione corregge il tiro ma non a s >
La Cassazione risolve la vicenda di alcuni rapporti di lavoro subordinato mascherati dietro formali contratti di associazione in partecipazione. Si sofferma sulle caratteristiche delle due tipologie contrattuali, sul peculiare atteggiarsi del potere gerarchico in particolari situazioni in cui il dipendente gode di margini di autonomia e sulle modalità di distinzione del lavoro subordinato da prestazioni svolte gratuitamente. Nel commento si pone in luce l’aspetto riguardante i poteri dell’associato rispetto all’impresa, che possono essere di controllo, ma non di ingerenza nella gestione.
Scritto da: Gianni Mignone
Quando il collocamento sbaglia mira: sulla risarcibilità del danno da mancata assunzione di soggetti obbligatoriamente avviati >
Il rapporto tra persone con disabilità e mondo del lavoro non è mai stato facile. A più di dieci anni dall’entrata in vigore della legge n. 68 del 1999, il concetto di collocamento mirato non è ancora entrato nel sentire comune, tanto più in tempi di crisi come questi, nei quali il leit motiv è rappresentato dalla necessità urgente di porre sotto controllo i conti pubblici e di incentivare la crescita economica anche a discapito dei diritti
La Corte Costituzionale. Le decisioni nel trimestre aprile-giugno 2012. Rapporto di lavoro >
La Corte Costituzionale. Le decisioni nel trimestre aprile-giugno 2012. Sicurezza Sociale >
Indennizzo per vaccinazioni obbligatorie o raccomandate. Legittima la decurtazione del trattamento di malattia nella p.a.