Source: https://de.scribd.com/document/129075669/Nota-vvf
Timestamp: 2019-05-20 11:42:14+00:00
Document Index: 185815050

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'arte 5', 'art. 2', 'art.\n4', 'art. 4']

Nota vvf
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Circolare VV.F. per chiarimenti alla guida per l'installazione di impianti fotovoltaici - prot. 6334 del 04/05/2012
Stp Flx Ait143010w
TT_ENERGY_2011_IT_REV00.pdf
Incentivazioni Fotovoltaico 2015_16 II
2012 - Lett Circ Prot.6334 Del 04.05.2012 - Chiarimenti Installazione Imp FTV
SA2foldIT-mastervolt inverter
domande certificatore
Case Pieghevoli in Acciaio in 10 Minuti_ La Tecnologia Di Ten Fold Engineering _ Ingegneri
fusibili_fotovoltaico
Guidaalsolare
EMPOLI_15_7_R3
nota del 4 maggio 2012 IMPIANTI FOTOVOLTAICI.pdf
Dipartime nto dei vigili 9"|-fyo9oj"i,^ soi.orso Pubblico::i't Difesa civrre
Alle Ai
Direzioni Regionali ed Interregionali VV'F'
. REGISTRO UFFICIALE USCITA del O4/0512012 Prot. n. 0006334
OGGETTO: Chiarimenti alla nota prot DCPREV 1324 del7l2l20l2 "Guida per I'installazione degli
Edizione 2012"
Tecnica numerosi quesiti e richieste di chiarimenti da parte delle strutture periferiche del Corpo, di associazioni di categoria e di liberi professionisti. Con la pt"r*t" si intende chiarire che la guida in oggetto rappresenta uno strumento di indirizzo non limitativo de11 scelte progettuali e individua alcune soluzioni utili al perseguimento drgli obiettivi di sicurezzadettati all'Allegato I, punto 2 al Regolamento (UE) n.30512011 del9 natzo20ll. Altre soluzioni utiti al perseguimento dei richiamati obiettivi possono essere individuate mediante lo strumento della valutazione dei rischi. Nella tabella riportata in allegato alla presente sono evidenziati i chiarimenti alla guida ritenuti
opportuni.
Con riferimento all'oggetto, pervengono alla Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza
IL CAPO DEL CORPO NAZIONALE
" -"pq'Fuoco
Tabella di chiarimento alla nota prot.
Testo della nota Prot. n. 1324 del 7-2-2012 ossetto di chiarimento Testo Paragrafo
del7l2l20l2
nota chiarimento, dai intendersi valido ai soti fini dell'applicazione della
prot. n. 1324 del7-2'2012
Nel valutare I'eventuale aggravlo del preeslstefite [vello or nsulrru ttr
devono essere valutati i seguenti aspetti:
I'installazione
(FV), in funzione delle caratteristiche .
elettriche/c ostruttive
Prernessa
elo delle relative in .n di di modalita di posa in pu compartimento); opera, comportare un o sicurezzadegli operatori addetti alla manute'nzione; del c sicurezzadegli addetti alle operazioni di soccorso. aggravio
interferenza con il sistema di ventilazione dei prodotti della combustione (ostruzione parzialeltotale di traslucidi, impedimenti apertura evacuatori); modalita di propagazione dell'incendio in un fabbricato delle fiamme all'esterno o lr"r.o I'interno del fabbricato (presenza di condutture sulla lopotoru di un fabbricato suddiviso in pi compartimenti - modifica della fabbricato mono un incendio propagazione veiocita
rischio di incendio.
Detta valutazione dow consentire f individuazione degli adeinpimenti previsti al comma 6 dell'art. 4 del DPR l5ll20ll.
L'installazione di un impianto fotovoltaico
un'attivita soggetta ai
Per "impianto fotovoltaico a servizio di un'attivita soggetta ai controlli di prevenzine incendi" si intende un impianto FV incorporato nell'attivit soggetta, secondo la definizione chiarita nel seguito, indipendentemente dall'ulilizzatorefi nale.
adempimenti previsti dal comma 6 dell'art. 4 del D.P.R. n. 151 del I aeosto 2011.
dio emerga un aggravio
L'installazione di un impianto fotovoltaico a servizio di un'attivit soggetta ai di controlli
peesistenti condizioni di sicurezza antincendio nei confronti della/e attivita soggette, dowanno essere assolti seguenti adempimenti riferiti al DPR
151/201 1:
prevenzione incsndi
adernpimenti previsti dal comma 6 dell'art.
A- Presentazione di SCIA a lavori ultimati; per le attivita in categoria B e C - Presentazione del progetto ai fini della valutazione e SCIA a lavori ultimati. non emerga un aggravio Qualora invece dalla valutazione del rischio ince,ndio d[e preesistenti condizioni di sicurezza antincendio nei confronti della/e auivit soggette, dow essere aggiornata la pratica con la presurtazione della
per le attivita in categoria
del D.P.R. n.'151 del I agosto20ll.
In caso di presentazione della SCIA senza preve,ntiva approvazione del progetto
la documentazione dow essere integrata con la valutazione del rischio. Il corrispettivo da pagare, ai sensi del DPR 151, sar quello relativo all'attivit principale rispetto tt quate I'impianto FV "a servizio" cos come chiarito al ounto orecede,nte.
L'installazione dovr
essere eseguita in modo da evitare la
un dal
al fabbricato nel quale incorporato. Tale condizione si ritiene rispettata qualora
per ..incorporato" si intende un impianto
cui moduli ricadono,
parzialmente, nel volume delimitato dalla superficie cilindrica verticale avente di come generatrice la proiezione in pianta del fabbricato (inclusi aggetti e sporti presente nota grond. A mero titolo esemplificativo, si veda I'allegato "A" alla
esplicativa.
di costruzione, venga installato su
strutture ed elementi di copertura e/o di
incombustibili
26/611984
oppure Classe Al
L'installazione dow essere eseguita in
modo da evitare la
Tale condizione soddisfatta seguendo una qualsiasi delle possibili opzioni
riassunte nell' allegato B
fotovoltaico Risulta,
al fabbricato nel quale
I'interposizione
piano di appoggio, di uno strato di
Gli strati EI 30 incombustibili possono
di materiale resistenza al flroco almeno El 30 ed
incombustibile (Classe 0 secondo
provati con qualsiasi orientamento (in verticale, in orizzontale) e Con esposizione al fuoco sulla faccia prospiciente i moduli FV. E' sufficiente che sia gafantita l'incombustibilit anche di un solo ,.laye/' continuo costituente il pacchetto dello strato (vedi allegato B). Uno strato pu essere costituito da pi "layet''. In caso di strato omogeneo' esso
coincide con il "layer"..
26161t984
oppure classe Al secondo il DM
alternativa Potr
essere effettuata una specifica valutazione
dell'incendio,
tenendo conto della classe di resistenza
agli incendi esterni i seguenti accoppiamenti dei tetti e delle o tetti classificati F1*s pnnllo FV di classe I o equivalente di reazione al coperhrre di tetti fuoco; (secondo LINI EN o B*r (Tz, T:, T+) e pannello FV di classe 2 o equivalente di
endo conto della classe di estemi dei tetti e delle coperture di tetti e- della classe di resistenza agli incendi valutazioni reazione al hroco del modulo fotovoltaico" sono ammissibili altre dimostrazione del raggiungimento degli obiettivi della guida' In finalizzatealla requisito di uttegato B sono state riassunte le divrse moautta per soddisfare il sicurezza relativo al rischi di propagazione dell'incendio' Nel caso si intenda tenere co;to della classe di resistenza agli incendi esterni dei tetti e delle coperture di tetti e della classe di reazione al fuoco del modulo fotovoltaico (caso 3/a dell'allegato B), possono ritenersi, in generale, accettabili
13501-5:2009
tetti classificati
fuoco dei prodotti
o strati ultimi di
copertura (impermeabilizzazioni o/e pacchetti isolanti) classificati Frmf o F installati su coperture EI 30 e pannello FV di classe 2 o
equivalente di reazione al fuoco.
costruzione - parte 5:
classificazione in La classificazione dei tetti e delle
base ai risultati delle
1187:2007)
dei tetti a un fuoco
esterno secondo UNI
coperture di tetti deve far riferimento alle della conformita applicabili (marcatura cE) o in assenza di queste a dichiarazione del produttore sulla base di rapporto di prova rilasciato di laboratorio italiano autoizzato ai sensi del decreto del Ministero
di attestazione
reazione al fuoco del
modulo fotovoltaico procedure di cui alfart. 2 del DM l0 marzo 2005 recante "classi di reazione al fuoco per i prodotti da costuzione" da
attestata secondo le
dell'interno 26 marzo 1985, owero altro laboratorio, riconosciuto in uno dei Paesi dell'Unione europea o dei Paesi confaenti I'accordo SEE. Ai fini della valutazione della classe di resistenza agli incendi esterri dei tetti e delle coperture di tetti si fa presente che stata pubblicata nel febbraio 2012 la versione uNI CEN/TS 1187 in sostituzione della UNI Eln/ 1187:2007 citata nella guida tecnica. A titolo informativo si fa presente che nelle decisioni della
commissione europea 2001I 67 I I CE (GUCE L
del 4.9
.2001) e 2005 I 823 I CE
(GUCE
L 307 dei25.11.2005) riportato il
della valutazione della classe
di classificazione per la
resistenza agli incendi estemi dei tetti e delle coperture di tetti.
al fuoco del
fotovoltaico si fa presente che stata emanata in data 28 marzo 2012 apposita risoluzione dell'Area V della DCPST - settore Reazione al Fuoco, sulle modalit di esecuzione delle prove di reazione al fuoco sui pannelli FV. (allegato c). Ia
risoluzione prevede che i laboratori enettano apposito certificato di prova nel quale verr indicato come impiego "PANNELLO FOTOVOLTAICO". n certificato di prova legato
opere per le quali prescritto il requisito della sicurezza in
caso d'incendio.
al pannello stesso e non al luogo di utilizzo Le valutazioni del rischio dovranno essere sottoscritte da tecnici abilitati ed iscritti negli elenchi del Ministero
dell'intemo. Tale indicazione un utile riferimento anche per lucernari, cupolini e simili, fata salva la possibilit di utilizzare la valutazione del rischio oppure di
In ogni caso i moduli,
condutture, gli inverter, i quadrl ed
eventuali non
individuare alfi.e soluzioni
regolamento UE 305/20
nel rispetto degli obiettivi
installati nel raggio di I m daeli EFC.
ffi ,ffi,ea*)r/;ffnn*
DIREZIONE CENTRALE PER LAPREVENZIONE E LA SICUREZZATECNICA lnoltre, in presenza di elementi verticali di
compartimentazione antincendio, posti Requisiti tecnici
DTFESA CTVILE DIPARTTMENTO DEr VIGTLT DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLTCO E DELLA
all'interno dell'attivita
sottostante al piano di
Tale indicazione si ritiene non necessaria nei casi in cui il piano di appoggio sottostante i moduli FV nella fascia indicata dalla guida costituito da elementi che impediscono la propagazione dell'incendio nell'attivit per un tempo
compatibile con la classe del compartimento.
dell'impianto fotovoltaico, lo stesso dow distare almeno I m dalla proiezione ditali elementi. L'impianto FV dow,
inoltre, avere
prowisto di un dispositivo di comando di
essere emetge.nza,
dispositivo di emergenza deve essere in gfado di sezionare il generatore Fotovltaico in maniera tale da evitare che I'impianto elettrico all'interno del compartimento/fabbricato possa rimanere in tensione ad opera dell'impianto
Si rimarca che il dispositivo di comando di emergenza deve essere sempre ubicato in posizione segnalata ed accessibile agli operatori di soccorso, mentre posizione segnalata ed per indicazioni relative alla ubicazione del o dei dispositivi di sezionamento del accessibile che generatore fotovoltaico si rimanda a quanto previsto nelle norme CEI, in
Fotovoltaico stesso.
particolare nella norma CEI64-817 capitolo 7L2 eGuidaCEIS2l25 paragrafoT.
del compartimento/fa bbricato nei confronti delle
di alimentazione, ivi I'impianto
DTFESA DTPARTIMENTO DEr YIGTLI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PLIBBLTCO E DELLA LA SICUREZZATECNICA DIREZIONE CENTRALE PER LAPREVENZIONE E
strutture portanti,
soddisfacimento dei
contro I'incendio di
0910312007,
dowanno verifltcate
documenate tenendo
condizioni dei carichi
sulla copertura, dovute alla del presenza
I riferimenti per l'effettuazione di tali verifiche sono riportati nel capitolo 8 del decreto del iidinistro delle Infrastrutture e dei Trasporti l4lll2008 e nella relativa circolare esplicativa prot. n' 617 del2 febbraio 2009.
fotovoltaico, anche con riferimento al
r4l0l/2008 "Norme tecniche per
le costruzioni". Impianti esistenti
impianti prima
fotovoltaici, posti in
dell'enfata
vigore della presente guida
ed a servizio
di un'attivit soggetta ai di controlli prevenzione incendi,
richiedono,
Per ..impianto fotovoltaico" posto
produce energia elettrica.
in funzione si
aderrpimenti previsti dal comma 6 dell'art.
4 del D.P.R. n.
irer gli impianti fotovoltaici a servizio di un'attivit soggetta ai controlli di prevnzione incendi, posti in funzione dopo l'entrata in vigore del DPR l5l/2}ll (7 ottobre 2011) e prima dell'entrata in vigore della nota 1324 sono richiesti gli adempimenti previsti al comma 6 dell'art. 4 del D.P.R. n. 151 del I agosto Zbtt; per detti impianti dowanno essere rispettate le indicazioni
cntenute nella precedente nota n. 5158 del 26/0312010 con i segue'nti ulteriori adempimenti: la presenza e la funzionalita del dispositivo del comando di emergenza; I'applicazione della segnaletica di sicurezza e le verifiche previste dalla nota
generale per detti
impianti dow essere
previsto tra
lalto:
funzionalita 'del
t324.
dispositivo comando
ergenza;
segnaletica di sicurezza e le verifiche di cui al
I'applicazione della
Pannello FV
Eventuale struttura di
sostegno indipendente
"incorporato"
dall'edificio servito
Generatrice della superficie cilindrica
Disegno non in scala
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5* trer.
DIPARTIMENTO DEMGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CMLE DIREZIONE CENTRALE PER LAPREVENZIONE E LA SICUREZZATECNICA
r}rl,l*f&Iniruo lmYrctl.l mL ruocq $m" soffiso Funu-ao mrJ"a Dm'a cITrI"s
n*o**:R$lT*HumX3
REAZIO},TE
j*i*u***"rEcr.{rcA
icrD.*sc"
At zuCO
Rissluzionc n" 40 del A0F,ngn
in aperst si applleaao le procduf di pmve previsn &l D,M. 26l6lW, modifice con D'M. dsl S3/{}9i1 comE di sguito ripofatr:
Pm ls clesrifisaeione di trnnaelli fotovsttlisi, indipendenfi*mte dalla loru n*{allazione e posa
UNl9l?6 (Cennsio 1998) meiodo, $; {INI 845? {Ottobre 1987} con canpiana$ra di prova in pcsizione vs*icale
sqrpcrb
incombustibile; UNI 9174 (Ottobre 198?) eon eampionatra di prova in po*izione pqrs{s sssas supporto incnmbustibile; tiNt 9l?? (Ottobra 198?) relativanrenrte ella slsssificauioil'
Nel csfs in cui it pannello presenti urperfici oppos& con mntpriels divsr$o differenti trc loro, ye riatrafa une serie di p'rovette da ciascufi, dei compositi esistffiti nel mnteriale. A ciflscuta rerie si apglicano le proccdurc di prova r di ctassificaziom sopracitate rtfribuendo la classe pcggiore tfa queilc determinnfe.
ingornbu$bileo lc canrpianntna di prova dow esffre rioavdta solo dell'evsnhrale suFcrficie rcati*.rata
eon matrial*
produttorc dichiari che una delle due aryernsi sia rcaliuzsta con mahriale
comlx*tibile.
t'incornbusthilit di uns delh due zuperfici dEl materale dovr ssssrs l&$tata da *pposita rtishitrdzisns del produtrore rdatt4 secocdo il rucdello tr 13 altegWo" cte oo$inrh{ pdt ifiegrane
della **heds tcnicaLa sch$* qrica da rcdigere dovr es$ere eonform al modello C . Il wtificto di prova redafto secsrdo il modello CRF-8 allcgato, dovrA esscrc cmesso ai masi dell'rl*l0 dsl D"M. 26l6tf* sus{ssive modifi*hE quale materiate per "ff$TALLA2IOI{I
T3CFilCIIE" ssr.onds l'Allegato troTsvoLTArco".
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