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Timestamp: 2017-01-21 06:35:31+00:00
Document Index: 26460537

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art 38', 'art. 2', 'art.\n49', 'art. 1', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art.\n49', 'art. 49', 'art. 49']

Circolare INPS n. 95 del 16.06.2004
Lavorazione dei modelli REDEST 2002 per il
pagamento all�'estero delle prestazioni collegate al reddito
SOMMARIO: delle prestazioni collegate col reddito
ai residenti all�'estero
L�'art. 49
c.1 della legge 27 dicembre 2002 n. 289 disciplina l�'erogazione delle
prestazioni collegate col reddito ai residenti all�'estero e ne vincola il
pagamento all�'accertamento dei requisiti reddituali secondo i criteri
probatori (certificazione o autocertificazione) definiti nel decreto di
attuazione del 12 maggio 2003, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 22 maggio
Con circolare n. 124 del 8 Luglio 2003 sono state
illustrate le linee procedurali per la rilevazione delle dichiarazioni
reddituali (modelli REDEST 2002), con il presente messaggio si forniscono le
istruzioni per quanto concerne:
Le modalità di attuazione dell�'art 38 c. 9 . Legge 27 dicembre 2002
n. 289;
L�'elaborazione dei modelli REDEST e le
iniziative nei confronti dei pensionati che non hanno fornito la documentazione
1. Le modalità di attuazione dell�'art
38 c. 9 . Legge 27 dicembre 2002 n. 289 L�'articolo 38,
comma 9, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 ha disciplinato l�'attribuzione
ai cittadini italiani residenti all�'estero dell�'incremento della
maggiorazione sociale di cui all�'articolo 38 della legge 28 dicembre
2001, n. 448, a decorrere dal 1° gennaio 2003.
Come precisato con circolare n. 124 dell�'8 luglio 2003, la citata
norma ha stabilito a favore dei predetti soggetti ed a determinate condizioni, l�'innalzamento
del limite massimo attribuibile a titolo di incremento della maggiorazione
sociale di importo pari a euro 123,77.
L�'attribuzione dell�'innalzamento del limite di euro
123,77 è stata peraltro condizionata dalla presenza di un ulteriore requisito
rappresentato dall�'anzianità contributiva in costanza di rapporto di lavoro
svolto in Italia, pari a quella prevista dall�'articolo 8, comma secondo, della
legge 30 aprile 1969, n.153 e successive modificazioni (un anno per le pensioni
con decorrenza dal febbraio 1991; 5 anni per le pensioni con decorrenza dal 1°
ottobre 1992; 10 anni per le pensioni con decorrenza dal 1° febbraio 1995).
Lo stesso articolo 38, comma 9, della legge n.
289/2002 ha altresì disposto che il predetto requisito contributivo potesse
essere modificato con decreto ministeriale, in presenza di eccedenze o carenze
di disponibilità rispetto all�'importo stanziato di 60 milioni di euro, a
seguito della verifica reddituale di cui all�'articolo 49, comma 1, della stessa legge
n.289/2002, così come regolamentata dal citato decreto di attuazione 12 maggio
Tenuto conto dell�'esito della verifica reddituale, e
della relazione tecnica fornita ai ministeri concertanti dall�'Istituto, è
emersa la possibilità di variare la predetta condizione contributiva.
Conseguentemente, il Ministro del lavoro e delle
politiche sociali, di concerto con il Ministro dell�'Economia e delle Finanze e
del Ministro degli Italiani nel Mondo ha emanato il decreto del 1° dicembre
2003, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale, n.285 del 9.12.2003,
con il quale, all'articolo 1, stabilisce che, a decorrere dal 1° gennaio 2003,
l�'attribuzione dell�'incremento della maggiorazione sociale previsto dall�'articolo
38, comma 9, della legge 289/2002 in favore dei cittadini italiani
residenti all�'estero, i quali raggiungano i requisiti all�'incremento
pensionistico di cui all�'articolo 38 della legge 448/2001, è indipendente dai requisiti di anzianità
contributiva minima in costanza di rapporto di lavoro previsti dall�'articolo 8
della legge 30 aprile 1969, n. 153 e successive modificazioni. (v. Allegato 1)
In relazione a quanto precede, nei confronti dei
soggetti interessati, cittadini italiani residenti all�'estero, potrà essere
riconosciuto il beneficio eccedente i 123,77 euro fino al limite del reddito
equivalente di cui all�'allegato 1 della circolare n. 124 dell�'8 luglio 2003, per tutto il 2003, senza dover
procedere all�'accertamento degli ulteriori requisiti contributivi sopra
citati, ma unicamente sulla base dei requisiti anagrafici e reddituali previsti
per la generalità dei pensionati.
Lo stesso decreto all�'art. 2 prevede che, qualora
negli anni successivi al 2003 l�'onere complessivo risulti superiore
all'importo dell�'autorizzazione della spesa, i requisiti per l�'accesso all�'incremento
della maggiorazione sociale potranno essere rideterminati con successivo
2. L�'elaborazione delle denunce reddituali
(modelli REDEST2002)
Ai soggetti titolari di prestazioni collegate al
reddito sono state inviate circa 255.000 richieste di certificazione.
L�'elaborazione delle dichiarazioni è risultata
particolarmente complessa trattandosi della prima volta che è stato messo in
atto un sistema capillare di contatti con i pensionati residenti all�'estero.
L�'operazione ha consentito non solo di acquisire dati
reddituali certificati per l�'erogazione delle prestazioni collegate al reddito
ma anche di aggiornare una serie di dati di carattere personale, anagrafico e
pensionistico quali prorata estero, titolarità di altre pensioni estere,
cittadinanza, residenza, stato civile, dati anagrafici del coniuge.
Nelle fasi di raccolta e controllo delle dichiarazioni
hanno avuto un ruolo di particolare rilevanza gli Enti di Patronato all�'estero
che si sono avvalsi di procedure innovative rese disponibili dall�'Istituto e
dialoganti in tempo reale con gli archivi dell�'Istituto a mezzo INTERNET.
Oltre l�' 83% delle denunce sono pervenute all�'INPS
attraverso i Patronati via INTERNET.
La lavorazione centralizzata dei modelli reddituali ha
riguardato i modelli REDEST 2002 acquisiti sino al 1 marzo 2004 e per i quali
non è pervenuta una richiesta di svalidazione da parte dei Patronati entro il
26 aprile 2004.
Le pensioni non di ruolo "S" per le quali è
memorizzata in GP1AF02, terzo byte la lettera V, non saranno calcolate. Le Sedi
devono eliminarle e liquidarle nel ruolo S ovvero memorizzare l�'informazione
che non sono anticipi recuperabili ma pensioni autonome.
La lavorazione si compone di una serie articolata di
2.1. Inoltro alle Sedi delle
dichiarazioni relative a soggetti deceduti o rientrati in Italia
In via preliminare sono
trasmessi alle Sedi i modelli relativi ai pensionati deceduti, per l�'eliminazione
della pensione e ai soggetti rientrati in Italia per i quali si rende necessaria
l�'attivazione della procedura di ricostituzione da parte delle Sedi.
2.2. Controllo dei dati trasmessi
I modelli pervenuti sono sottoposti a controlli
formali e logici.
In questa fase sono scartati i modelli che contengono
errori non correggibili da parte dell�'INPS (come ad esempio Stato o
Istituzione di erogazione della pensione estera non validi) per la cui
sistemazione saranno interessati gli Enti di Patronato.
2.3 Aggiornamento dati anagrafici e
Preliminarmente alla
elaborazione del calcolo viene effettuato l�'aggiornamento dei dati anagrafici
se variati rispetto a quelli presenti in archivio.
L'informazione è memorizzata in GP1 FMPNTIP=1 CMPNTIP
= 6Z Agg. Stato civ., cittadinanza, res. Est., dec MS.
- sul data base ARCA i dati anagrafici
(cognome, nome, sesso, data di nascita, luogo di nascita, codice fiscale,
- sul DB pensione (GP3), ove mancanti, i
dati del coniuge;
- sul DB pensione (GP1AV20) lo stato civile
attuale e in GP2 lo storico (GP2KM72Z e GP2KM76);
- sul DB pensione (GP2) le variazioni di
stato estero di residenza (GP2BS01Z e GP2BS02) ;
- sul DB pensione (GP1) la data di
decorrenza della maggiorazione sociale (GP1AF07Z);
- sul DB pensione (GP1) le variazioni di
2.4 Aggiornamento dell�'Istituzione estera e
del pro-rata.
L' informazione è evidenziata in GP1 FMPNTIP=1
CMPNTIP = L Variazione importo pensione estera - da Ci03.
L�'aggiornamento, ove ne ricorrano i presupposti, è
stato effettuato rapportando mensilmente ad 1/12 i redditi certificati dagli
organismi esteri e memorizzando il prorata così ottenuto al GP2BR14 con
decorrenza gennaio 2002.
Riguardo alle modalità di aggiornamento con
riferimento alla situazione preesistente memorizzata negli archivi si
distinguono le seguenti ipotesi:
a) prorata estero non presente nell�'archivio
dell�'Istituto;
in tal caso il prorata calcolato sulla base
della certificazione è stato memorizzato in archivio senza effettuare il
ricalcolo della virtuale, anche se da trattamento minimo.
Si precisa inoltre che, nell�'ipotesi di pensione
italiana con decorrenza successiva a gennaio 2002, il pro rata estero è stato
caricato in archivio con la stessa decorrenza della pensione italiana e l�'importo
dichiarato diviso per il minor numero dei mesi.
b) prorata estero presente in archivio con
data gennaio 2002;
la sostituzione è stata operata in
presenza di importo dichiarato superiore a quello preesistente con eccezione
degli importi pervenuti dalla LVA di Augsburg e dalla BFA di Berlino che, se
presenti in archivio per il 2002, non sono stati modificati.
c) pro rata estero presente in archivio con
data anteriore al gennaio 2002;
è stata creata la decorrenza gennaio 2002
e si è provveduto a memorizzare il nuovo importo;
d) prorata estero presente in archivio con
data successiva a quella della pensione italiana;
la decorrenza è rimasta quella acquisita
dalla Sede e l'importo del prorata utilizzato per il confronto è stato ottenuto
dividendo il reddito dichiarato per il numero dei mesi di competenza.
Infine, nell�'ipotesi che la pensione risulti
memorizzata negli archivi ma il soggetto non abbia dichiarato redditi da
pensione estera rimane memorizzata in archivio la pensione estera già presente.
In questa ipotesi le Sedi dovranno svolgere
direttamente o attraverso le strutture di Patronato gli accertamenti necessari
per verificare la effettiva rispondenza della situazione memorizzata in archivio
con la reale situazione di fatto.
2.5 Aggiornamento Data Base reddituale e
I dati reddituali comunicati
dai pensionati secondo le categorie fissate nel decreto di attuazione dell�'art.
49 c. 1 della L. 289 del 27
dicembre 2002 hanno reso necessaria la creazione di specifici righi nel data
base reddituale riportati nelle tabelle di conversione allegate (all. 2  3).
I campi interessati all'aggiornamento sono quelli
relativi alle rilevanze per le quali è stata richiesta la certificazione del
I redditi dichiarati, nella valuta dello Stato che
eroga la pensione, ovvero dello Stato di residenza se diversi da 8a, 8b e 32 o
relativi al coniuge, sono convertiti in Euro adoperando per i Paesi membri della
Comunità Europea non aderenti all' euro il tasso di conversione di cui al
messaggio n. 214 del 16 settembre 2002 riferito al periodo di applicazione del
IV trimestre 2002 e per gli altri Paesi il cambio medio di novembre 2002
utilizzato per il mese di dicembre 2002, prelevabile dal sito INTERNET delle
Il codice reddito 2002 viene quindi memorizzato, a
seconda delle rilevanze della pensione al quarto byte dei vari GP2KE11 GP2KF11
GP2KM11 con il valore 4, certificato dalle competenti autorità estere;
per il 2003 e 2004 il reddito proiettato, derivante da un reddito dichiarato di
tipo 4 viene contraddistinto dal codice "5".
Con le successive emissioni reddituali verranno
aggiornati i redditi di tipo 5 che saranno sostituiti da redditi di tipo
4 al momento in cui perverrà la dichiarazione relativa a quell�'anno.
2.6 Maggiorazione sociale 2002 per
Il programma di calcolo,
limitatamente all'anno 2002, per la determinazione del reddito da pensione
estera utile ai fini dell�'attribuzione della maggiorazione sociale, ha
adoperato il reddito certificato nel modello redest2002 senza confrontarlo al
valore del pro rata (GP6KE04E) per 13.
Lo stesso criterio viene applicato alle prime liquidate
e ricostituite, le Sedi pertanto avranno cura di convertire il reddito
dichiarato dall'interessato utilizzando le tabelle di cambio sopradescritte
2.7 Ricalcolo delle pensioni La decorrenza calcolo
arretrati è stata fissata al mese di gennaio 2002 e non vengono aggiornati i
dati storici antecedenti al 2002 sul GP6.
Per le ricostituzioni in argomento viene memorizzato
sul D.B. il codice movimentazione DF nel campo GP1CMPNTIP "Ricostituzione
batch per redditi esteri".
Le modalità di calcolo delle prestazioni legate al
reddito sono quelle consuete, e tengono conto del prorata estero, dei redditi e
delle eventuali variazioni di stato civile e di residenza.
Soltanto se nel 2003 risulta memorizzato un codice
reddito di tipo 5 al quarto byte del GP2KM11, si procede all�'attribuzione
della maggiorazione sociale di cui all�'articolo 38, comma 9,
della legge 289/2003 (finanziaria 2003) ai cittadini italiani.
L�'incremento, infatti, viene attribuito, ove ne
ricorrono i presupposti, soltanto per l�'anno 2003 e se il paese di residenza
del pensionato è compreso nella tabella riportata in allegato alla circ 124 del 8 luglio 2003 in presenza
GP1AF07Z con decorrenza diritto alla
maggiorazione;
Codice reddito 2003 di tipo 5;
L'importo totale della maggiorazione sociale,
comprensivo dell'incremento di maggiorazione sociale per i cittadini italiani
residenti all'estero viene registrato in GP5/6KE08E.
L'incremento di maggiorazione sociale attribuito per
l'anno 2003 ai medesimi soggetti viene memorizzato in GP6HG01 con codice 513 e
importo in GP6HG02E.
Il codice fondo in questione è memorizzato altresì in
GP8MD52 e l'importo in GP8MD53E.
Per il diritto alla incremento della maggiorazione si
determina il reddito totale (in euro) che è costituito da:
pensione italiana, comprensiva della
maggiorazione sociale di cui all�'art. 1 della legge n. 544/88 e dell�'art. 38 della legge 448/2002 e al
netto dei trattamenti di famiglia;
il totale degli altri redditi relativi all�'anno
2003 (comprese le pensioni erogate dagli Organismi esteri).
Si confronta il reddito totale con il reddito
equivalente nel Paese di residenza.
Se il reddito totale (in euro) è minore del reddito
equivalente a 516,46 euro mensili nel paese di residenza. viene attribuita la
differenza quale integrazione della maggiorazione.
Nel caso di pensionato non coniugato il confronto è
tra reddito totale e reddito equivalente a 516,46; nel caso di pensionato
coniugato si confronta il reddito totale del titolare con il reddito equivalente
a 516,46 e i redditi cumulati totali con il limite cumulato, attribuendo come
maggiorazione il minore dei due importi determinati.
Se il reddito totale (in euro) è maggiore del reddito
equivalente non spetta nulla.
Non viene per il momento attribuito alcun importo per l�'anno
2004 in attesa del successivo decreto ministeriale.
In caso di variazioni infra annuali, sia di stato
civile, che di residenza gli importi calcolati su base annua vengono rapportati
a mese (analogamente a come già si opera per le variazioni infra annuali di
2.7. Messa in pagamento delle pensioni
con conguaglio positivo e mensile in aumento
Il nuovo mensile verrà messo
in pagamento dal mese di giugno 2004 per le pensioni che presentano conguaglio
positivo e rata mensile invariata o in aumento. Sono rinviate ad una successiva
elaborazione - che sarà portata a conoscenza delle Sedi - le pensioni invariate
e quelle per le quali si andrebbero a determinare riduzioni di importo o
conguagli negativi
Sono per il momento scartate con cod. 561 anche le
pensioni con conguagli positivi ricostituite dalle Sedi nel 2003 e nel 2004 che
risultano memorizzate in archivio con codice diverso da 5 nel quarto byte del
campo GP2KM11.
Gli arretrati ex art. 38 c.9 della
Legge 27 dicembre 2002 n. 289 sono calcolati solo per l�'anno 2003.
La procedura prevede il pagamento dei conguagli in modo
automatico senza l�'intervento delle Sedi fino ad un limite massimo di 3961
Gli importi in pagamento saranno esposti nella
procedura Arte come validati mentre gli importi superiori dovranno essere
validati e posti in pagamento direttamente dalle Sedi.
Fanno eccezione le annuali che dovranno essere definite
a cura delle Sedi qualunque sia l�'importo del conguaglio.
2.9 Scarti delle pensioni
Le pensioni con conguaglio
negativo, senza conguaglio, ovvero con conguaglio positivo, ma rata in
diminuzione, ovvero con conguagli positivi ma ricostituite dalle Sedi nel
2003/2004 sono per il momento scartate.
Il programma aggiorna i dati in archivio solo per la
parte anagrafica e del pro rata in valuta, senza memorizzare i redditi,
attività che richiede il calcolo della ricostituzione.
2.10 Attribuzione dei codici
Le pensioni che hanno formato
oggetto della lavorazione vengono riportate nella procedura Diario con i codici
di seguito descritti che evidenziano il tipo di lavorazione effettuato e, ove
previsto, il tipo di lettera inviata al pensionato (v. allegati 4- 5- 6- 7).
Per le pensioni patrocinate dai Patronati viene messo a
disposizione di detti Enti un file contenente i dati della lettera consultabile
on-line a livello di ufficio periferico di Patronato attraverso il portale dei
CODICI DIARIO per lavorazione REDEST
Ricostituzione da REDEST2002  Non ci
sono conguagli
Ricostituzione da REDEST2002  Conguaglio
da validare art. 38 c. 9 L. 289/2002 e mensile in aumento
da validare comprensivo art. 38 c. 9 L. 289/2002 e mensile invariato
automatico comprensivo art. 38 c. 9 L. 289/2002 e mensile in aumento
automatico comprensivo art. 38 c. 9 L. 289/2002 e mensile invariato
da validare e mensile in aumento
da validare e mensile invariato
automatico e mensile in aumento
automatico e mensile invariato
negativo o mensile in diminuzione.
Ricostituzione da REDEST2002  Pensione
scartata non possibile ricostituire ( ovvero Pensione scartata per errore
xxx dal calcolo)
3. Le successive fasi di
effettuata una ulteriore elaborazione che comprende:
le dichiarazioni pervenute successivamente
alla data di avvio della prima elaborazione;
le dichiarazioni per le quali sono stati
interessati gli enti di Patronato per la rettifica di errori formali o
sostanziali;
le dichiarazioni per le quali si è resa
necessaria la richiesta di integrazione della documentazione;
le dichiarazioni che non hanno determinato
variazioni negli importi in pagamento;
le dichiarazioni che danno luogo a
conguaglio negativo;
le dichiarazioni che danno luogo ad una
riduzione dell�'importo della rata di pensione corrente;
le dichiarazioni che pur determinando
conguagli positivi sono state ricostituite dalle Sedi nel 2003 e 2004.
Secondo quanto previsto dal decreto di attuazione dell�'art.
49 c.1 della Legge 27
dicembre 2002 n. 289, a conclusione delle operazioni di acquisizione, questa
Sede Centrale provvederà a sospendere le prestazioni collegate con il reddito
per tutti i soggetti che non avranno fornito le dichiarazioni/certificazioni
reddituali previste dalla legge.
4. Gli adempimenti delle Sedi in fase di
Prima liquidazione e Ricostituzione delle pensioni dei residenti all�'estero e
La normativa per l�'accesso
alle prestazioni pensionistiche da parte dei residenti all�'estero ha
introdotto il principio che nell�'erogazione di prestazioni correlate al
reddito, occorre fare riferimento a redditi certificati e non semplicemente
dichiarati dagli aventi diritto. Il riferimento a idonea documentazione
probatoria (dell�'anno stesso se già conseguito ovvero dell�'anno precedente
con criteri di proiezione nell�'anno successivo) ha l�'effetto di ridurre in
modo significativo l�'area delle situazione debitorie da recuperare.
La normativa esplica i propri effetti anche sulle
domande di prima liquidazione e ricostituzione e sono state modificate le
procedure per l�'acquisizione dei redditi dei residenti all�'estero in modo da
evidenziare la circostanza che trattasi di redditi forniti della documentazione
probatoria prevista dall�'art. 49
c. 1 della Legge 27 dicembre 2002 n. 289.
I redditi dichiarati ai sensi della predetta legge
devono essere convertiti utilizzando i cambi di cui alle tabelle 2002 e 2003
che, per facilitare il compito delle Sedi, saranno resi disponibili sul sito
INTRANET delle Convenzioni internazionali.
Per uniformare i comportamenti delle Sedi si allegano i
nuovi modelli di dichiarazione dei redditi (vedi allegato 8) da utilizzare sia
per le prime liquidazioni sia per le ricostituzioni.
La procedura di acquisizione dei redditi per prime
liquidazioni e ricostituzioni è stata aggiornata ed è in corso di rilascio;
essa consente dal 2002 per i residenti all'estero la gestione dei nuovi righi
reddito e dell'informazione "Dichiarazione resa ai sensi dell'art. 49 L.
289/2002" (reddito certificato). La operatività della procedura sarà
comunicata con successivo messaggio.
L�'acquisizione di detta informazione da parte delle
Sedi eviterà di chiedere ai soggetti interessati, in occasione della prossima
campagna reddituale relativa al 2003, ulteriori certificazioni per redditi dei
quali hanno già fornito alle Sedi la relativa documentazione probatoria.
Eventuali pensioni
prelevate dalle Sedi per ricostituzione prima della lavorazione REDEST2002 e
successivamente aggiornate con movimentazione DF vengono scartate e debbono
essere prelevate dalle Sedi con i dati aggiornati.
Inoltre in occasione della lavorazione e sino a nuovo
messaggio sono state inibite alle Sedi le operazioni di ricostituzione delle
pensioni che hanno formato oggetto della elaborazione; esse risultano pertanto
E�' opportuno, comunque che sino al termine delle
lavorazioni le sedi si astengano dall�'intervenire sulle pensioni dei residenti
all�'estero che abbiano prestazioni collegate col reddito in vista di una
successiva elaborazione batch.
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