Source: http://www.calabriaeconomia.it/neweco/depurazione-260-milioni-di-investimenti/
Timestamp: 2019-04-18 17:29:34+00:00
Document Index: 1042085

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art.3', 'art.4', 'art. 3', 'art.4', 'art.3']

Depurazione, 260 milioni di investimenti - Calabria Economia
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Il presidente Oliverio è partito da una considerazione: l’utilizzo sbagliato delle risorse. “In tantissimi anni – ha affermato -, anche di gestione commissariale, è stato speso oltre 1 miliardo di euro di risorse senza riuscire a risolvere il problema e, anzi, producendo solo macerie. Ora abbiamo voltato pagina agendo con una visione di soluzione totale dell’intero problema. Prima di tutto, abbiamo realizzato una mappatura comune per Comune, impianto per impianto, il più aderente possibile alla realtà dei diversi territori.
Sulla base di questo censimento, che ci ha consentito di determinare con precisione le risorse realmente necessarie per ciascun agglomerato, abbiamo approvato queste due deliberazioni, una per intervenire rispetto alle problematiche che, nel 2014, hanno portato la Commissione Europea ad attivare procedure di infrazione per il mancato adempimento delle direttive sul trattamento delle acque reflue urbane, l’altra per l’anticipazione e la prevenzione per ulteriori agglomerati, pianificando la loro risoluzione in modo organico e ragionato.
Per la prima volta in questo comparto – ha evidenziato ancora Oliverio – le criticità non verranno gestite in emergenza ma si procederà intervenendo in modo risolutivo.
Abbiamo scelto di indicare i Comuni come soggetti attuatori con i quali nei prossimi giorni sottoscriveremo le convenzioni con allegato un cronoprogramma, operativo dalla prossima primavera, che dovrà essere tassativamente rispettato. Le risorse che abbiamo previsto – ha rimarcato il presidente – non possono essere sprecate. Devono diventare cantieri in tempi rapidi”.
Di “programma ambizioso” ha parlato l’assessore Musmanno” ed entrando nello specifico dei dati ha spiegato che “il programma degli interventi prioritari nel settore fognario depurativo è composto di 138 interventi per un importo complessivo di 194.533.856,29 euro da finanziare per euro 193.088.660,24 con fondi Fsc 2014/2020 Patto per il Sud e fondi Fesr – Por 2014/2020 e per 1.445.196,05 euro con economie rinvenienti dall’Apq Tagiri – Ex Esaro”.
“Dei 138 interventi programmati – ha aggiunto -, 108 interessano agglomerati ricompresi nella procedura d’infrazione comunitaria 2014/2059, mentre 30 sono quelli contenuti nella comunicazione del Ministero dell’ambiente riguardante agglomerati calabresi in imminente procedura d’infrazione. Nello scorso mese di novembre – ha inoltre evidenziato Musmanno – ai 108 agglomerati della procedura 2014/2059, per 56 viene contestato solo l’art.4 (deficit depurativo), mentre per altri 52 viene contestato sia l’art.3 (deficit fognario) che l’art.4.
Invece ai 30 agglomerati in imminente procedura di infrazione, pre-infrazione per quanto riguarda la comunicazione ministeriale, per 18 vengono contestati gli art. 3 e 4, per 11 l’art.4 e soltanto, e solo in un caso, viene contestato il solo art.3. E dei 138 interventi inseriti nella programmazione prioritaria, quelli cioè a totale copertura, 27 riguardano agglomerati costieri e per i restanti 111 agglomerati non costieri”.
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