Source: http://docplayer.it/383733-Linee-guida-sul-diritto-alla-residenza-dei-richiedenti-e-benefi-ciari-di-protezione-internazionale.html
Timestamp: 2017-07-27 03:20:06+00:00
Document Index: 29977036

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 6', 'art. 16', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 117', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 29', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 118', 'art. 45', 'art. 11', 'sentenza ', 'art. 19', 'art. 35', 'art. 34', 'art. 27', 'art. 42', 'art. 43', 'art. 43', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 40', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'art. 26', 'art.7', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 9', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 65', 'art. 11', 'art 586', 'art 586', 'art. 16', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 8']

Linee guida sul diritto alla residenza dei richiedenti e benefi ciari di protezione internazionale - PDF
Download "Linee guida sul diritto alla residenza dei richiedenti e benefi ciari di protezione internazionale"
Battistina Manzi
1 2 Linee guida sul diritto alla residenza dei richiedenti e benefi ciari di protezione internazionale3 Il Quaderno è stato curato: per il Servizio Centrale dello SPRAR da Lucia Iuzzolini e Cristina Passacantando per UNHCR da Andrea De Bonis e Costantino Giordano da ASGI - Associazione per gli Studi Giuridici sull Immigrazione per ANUSCA da Romano Minardi finito di stampare in dicembre 2014 da DigitaliaLab Impaginazione Kubique spa Servizio Centrale del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) Via delle Quattro Fontane, Roma Tel Fax4 Indice Premessa 5 1. La residenza nell ordinamento giuridico Il diritto alla residenza I diritti derivanti dall iscrizione all anagrafe della popolazione residente Definizione di residenza La dimora abituale La dimora abituale presso i centri d accoglienza Il domicilio e l iscrizione anagrafica come senza fissa dimora Iscrizione e cancellazione anagrafica Iscrizione anagrafica Requisiti e documenti per l iscrizione anagrafica Dove e come chiedere l iscrizione anagrafica Cancellazione anagrafica e rinnovo della dichiarazione di dimora abituale La tutela del diritto alla residenza Il ricorso amministrativo Il ricorso giurisdizionale La tutela del cittadino nell ambito del procedimento amministrativo Autotutela/Riesame 48 4 Dalla protezione internazionale alla cittadinanza, passando per la residenza La residenza legale L Autorità competente in materia di cittadinanza 525 6 [ 5 ] Premessa In Italia, l iscrizione nelle liste anagrafiche della popolazione residente di un comune afferisce al diritto costituzionale di circolare e soggiornare liberamente sul territorio nazionale (art. 16 Cost.), e nel contempo è requisito essenziale per poter effettivamente esercitare altri diritti fondamentali. È in ragione di ciò che l iscrizione anagrafica rappresenta un presupposto per qualsiasi processo d integrazione degli stranieri, compresi i beneficiari di protezione internazionale e i richiedenti asilo. Infatti le funzioni principali dell anagrafe sono quelle da un lato di rilevare la presenza stabile delle persone nel territorio di un determinato comune per consentire ai pubblici poteri di pianificare i servizi da erogare alla popolazione e dall altro di consentire alle persone l accesso effettivo a determinati diritti sociali e l esercizio di alcuni diritti civili e dei diritti politici, nonchè per facilitare l adempimento di alcuni obblighi, inclusi quelli tributari. In materia di integrazione dei titolari di protezione internazionale, l iscrizione anagrafica nelle liste della popolazione residente in un determinato comune merita particolare attenzione in quanto connesso alla possibilità di fruire concretamente della protezione riconosciuta 1. 1 Si noti che in materia di assistenza amministrativa, l articolo 25 della Convenzione di Ginevra introduce per le autorità del Paese di accoglienza l obbligo di rilasciare -7 [ 6 ] Linee guida sul diritto alla residenza dei richiedenti e beneficiari di protezione internazionale Come rilevato da recenti ricerche 2 e da alcuni rapporti sui diritti umani in Italia 3, si registrano sostanziali difficoltà per i richiedenti asilo e per i beneficiari di protezione internazionale nell effettivo accesso all iscrizione anagrafica. Nella prassi di alcuni comuni, ad esempio, l iscrizione anagrafica viene subordinata alla produzione del passaporto rilasciato dal paese di origine. Si tratta di una prassi errata perché tale documento, pur richiesto in generale per l iscrizione anagrafica degli stranieri, non può essere prodotto dai richiedenti asilo e rifugiati a causa dell impossibilità per essi di richiederne il rilascio alle autorità del proprio paese. Tali difficoltà sono state rilevate, ad esempio, dal Commissario per i Diritti Umani del Consiglio d Europa che nel rapporto sulla sua visita in Italia nel luglio del 2012 ha avuto modo di sottolineare come alcuni enti locali impongono requisiti documentali irragionevoli, se non addirittura delle restrizioni per l iscrizione anagrafica e la residenza, che sono fondamentali per accedere a molti programmi di assistenza sociale 4. Altro aspetto critico attiene ai centri di accoglienza, dove i risotto il loro controllo - ai rifugiati quei documenti o certificati che normalmente sarebbero rilasciati agli stranieri dalle autorità nazionali o a mezzo di queste. L UNHCR, pertanto, raccomanda agli Stati di introdurre meccanismi efficaci che assicurino l accesso dei rifugiati ai documenti di cui hanno bisogno per esercitare i loro diritti (UNHCR, Note on the Integration of Refugees in the European Union, maggio 2007, par. 26). 2 Si vedano le ricerche: Caritas, Cooperativa Roma Solidarietà, Centro Astalli, Caritas Ambrosiana, Mediazioni metropolitane, 2012; CIR, Le strade dell integrazione, 2012; ASGI, CESPI, Caritas Italiana, Consorizio Communitas, AICCRE, Il diritto alla protezione, giugno Juss-Buss, Swiss Refugee Council, Asylum procedure and reception conditions in Italy, maggio 2011; Pro Asyl, The living conditions of refugees in Italy, febbraio 2011; Nils Muiznieks, Rapporto a seguito della visita in Italia dal 03 al 06 luglio, Strasburgo 12 settembre Nils Muiznieks, op. cit..8 [ 7 ] chiedenti asilo e i beneficiari di protezione internazionale sono ospitati, che in alcuni casi non sono considerati dagli uffici anagrafe dei comuni quali dimore abituali, sebbene l art. 6, comma 7 del Testo Unico delle leggi sull immigrazione emanato con d.lgs. 286/98 consideri verificata la dimora abituale nei casi di documentata ospitalità in un centro di accoglienza, una volta decorsi 3 mesi di permanenza 5. La presente pubblicazione vuole, dunque, chiarire quali sono i presupposti dell iscrizione anagrafica, a sostegno di tutti gli operatori e degli ufficiali di anagrafe investiti del gravoso compito di supportare i rifugiati in Italia, con particolare attenzione alla condizione dei richiedenti asilo e dei beneficiari di protezione internazionale. 5 Tale criticità è stata rilevata da una ricerca del 2011: la tematica della residenza ovvero dell effettivo godimento di tale diritto soggettivo, costituisce una delle chiavi di lettura principali per comprendere le dinamiche dell esclusione sociale dei titolari di protezione internazionale o umanitaria. In particolare, è stato spesso evidenziato come, a causa di barriere a vario livello, il diritto all iscrizione anagrafica non possa nei fatti essere esercitato dai titolari di protezione internazionale o umanitaria e dai richiedenti asilo dimoranti presso i centri di accoglienza. ASGI, et alii, op. Cit., p. 297.9 [ 8 ] Linee guida sul diritto alla residenza dei richiedenti e beneficiari di protezione internazionale 1. La residenza nell ordinamento giuridico 1.1 Il diritto alla residenza La residenza nel nostro ordinamento costituisce un diritto del cittadino. La Costituzione, infatti, tutela la libertà di circolazione e soggiorno in qualsiasi parte del territorio nazionale, salve le sole limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di sanità o di sicurezza (art. 16 Cost.). Il diritto di residenza si esercita mediante l iscrizione nelle liste anagrafiche della popolazione residente in un determinato comune, la cui tenuta è affidata al sindaco, nella sua veste di Ufficiale di Governo. L iscrizione è il presupposto per esercitare effettivamente determinati diritti fondamentali e civili, come le prestazioni di assistenza sociale, alcune prestazioni sanitarie, l accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica e i diritti politici. In questo contesto, di centralità della residenza anagrafica nel nostro ordinamento, si inserisce la norma secondo cui le iscrizioni e variazioni anagrafiche dello straniero regolarmente soggiornante si effettuano alle medesime condizioni degli italiani (art. 6, co.10 [ 9 ] 7, testo unico delle leggi sull immigrazione, emanato con d. lgs. n. 286/1998, di seguito definito come TU immigrazione ), il che presuppone che lo straniero ai fini dell iscrizione anagrafica ha il medesimo trattamento previsto per i cittadini italiani con il solo presupposto ulteriore della regolarità del soggiorno, anche in forza di quanto previsto dal comma 2 dello stesso art. 6, che richiede allo straniero l esibizione del permesso di soggiorno in sede di rilascio di licenze, autorizzazioni, iscrizioni ed altri provvedimenti di interesse dello straniero comunque denominati. L iscrizione anagrafica, oltre che diritto, costituisce anche un dovere a cui sia il cittadino che lo straniero sono chiamati ad ottemperare. L art. 2 della Legge anagrafica (legge n. 1228/1954) ne fa esplicita prescrizione, anche nei confronti delle persone sulle quali si esercita potestà genitoriale o tutela. La funzione amministrativa concernente le anagrafi è esercitata dal comune, ma è disciplinata con leggi e regolamenti dello Stato e risponde a esigenze nazionali statistiche, di controllo e amministrazione della popolazione (art. 117 Cost.; art. 14 Testo Unico Enti Locali), al punto che, in alcuni casi, l Ufficiale d anagrafe ha poteri di iniziativa propri, se il cittadino non ottempera (art. 15 Regolamento anagrafico approvato con d.p.r. 223/1989), e ha obblighi di iscrizione d ufficio alle anagrafi (art. 5 legge n. 1228/1954). Anche i titolari dello status di rifugia to, dello status di protezione sussidiaria o del permesso di soggiorno per motivi umanitari possono circolare e soggiornare liberamente sul territorio nazionale (art. 29, comma 1 d. lgs. n. 251/2007) e pertanto sono titolari del diritto ad essere iscritti nelle liste anagrafiche di un comune al pari degli italiani e degli altri stranieri regolarmente soggiornanti, con alcune particolarità connesse con la loro peculiare condizione, che si descriveranno nei successivi paragrafi. Nel caso dei rifugiati la residenza è anche oggetto della Convenzione relativa allo status dei rifugiati firmata a Ginevra il 28 luglio 1951, ratificata e resa esecutiva con legge n. 722/1954. Nello11 [ 10 ] Linee guida sul diritto alla residenza dei richiedenti e beneficiari di protezione internazionale specifico l art. 26 prevede che ciascuno Stato contraente concede ai rifugiati che soggiornano regolarmente sul suo territorio il diritto di scegliervi il loro luogo di residenza. Di rilievo per l ordinamento italiano è anche il successivo art. 27, il quale fa obbligo agli Stati contraenti di rilasciare i documenti d identità a tutti i rifugiati che risiedono sul territorio e non possiedono un titolo di viaggio valido, in quanto l iscrizione anagrafica è prerequisito necessario al rilascio della carta di identità. Anche i richiedenti asilo, sia in attesa di audizione presso la Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, sia in fase dell eventuale ricorso giurisdizionale, hanno diritto all iscrizione anagrafica in quanto titolari di un permesso di soggiorno 6. Si evidenzia infine che l assenza di iscrizione anagrafica non può rilevare ai fini del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno per richiesta asilo o protezione internazionale, posto che il permesso di soggiorno è rilasciato dal Questore del luogo di dimora e che, come già precisato, è la regolarità del soggiorno ad essere il presupposto per l iscrizione anagrafica e non il contrario. 1.2 I diritti derivanti dall iscrizione all anagrafe della popolazione residente L iscrizione anagrafica è il presupposto per l esercizio di importanti diritti sociali fondamentali ai fini dell integrazione sociale degli stranieri. In particolare, l iscrizione anagrafica è il presupposto per: 6 Si consideri, inoltre, che anche i titolari di permesso di soggiorno per motivo convenzione Dublino sono da considerarsi richiedenti la protezione internazionale.12 [ 11 ] l accesso all assistenza sociale e la concessione di eventuali sussidi o agevolazioni previste da ogni comune, ad esempio quelle basate sulle condizioni di reddito, verificate mediante l indicatore ISEE 7, erogati dalla pubblica amministrazione o da soggetti dalla stessa delegati; l accesso ad altri rilevanti diritti sociali, tra i quali la partecipazione a bandi per l assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, i sussidi per i canoni di locazione o l acquisto della prima casa; l iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale per gli stranieri regolarmente soggiornanti (per gli irregolari si veda nel proseguo); diritti di partecipazione popolare all amministrazione locale, previsti dagli statuti comunali; la facoltà di presentare determinate dichiarazioni da rendersi davanti all Ufficiale di Stato civile in materia di cittadinanza. 8 L iscrizione anagrafica è anche il presupposto: per il rilascio della carta di identità e delle certificazioni anagrafiche; per chiedere e ottenere il conseguimento della patente di guida italiana o la conversione della patente di guida estera (art. 118-bis codice della strada) 9. 7 L attestazione ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) consente ai cittadini con reddito basso di accedere, a condizioni agevolate, a determinate prestazioni sociali o ai servizi di pubblica utilità, o di ottenere determinati sussidi economici previsti per le persone sprovviste di un reddito adeguato. 8 Sulla cittadinanza si veda il paragrafo 4. 9 Si consideri, inoltre, che l eventuale cambio di residenza dev essere annotato sulla patente.13 [ 12 ] Linee guida sul diritto alla residenza dei richiedenti e beneficiari di protezione internazionale Il legame tra residenza e integrazione appare ancora più evidente se si considera che, in ragione della progressiva localizzazione del sistema di welfare, in molti casi le normative regionali e locali in materia di accesso ai servizi e alle prestazioni sociali e/o all edilizia residenziale pubblica prevedono requisiti ancora più restrittivi, tra i quali la residenza prolungata nel tempo in un determinato territorio 10. La mancanza di iscrizione anagrafica non preclude tuttavia l esercizio dei diritti fondamentali, garantiti a prescindere dalla condizione di regolarità del soggiorno, tra i quali: il diritto allo studio del minore: i minori stranieri hanno il diritto all istruzione e alla formazione indipendentemente dalla regolarità della posizione in ordine al loro soggiorno e dal possesso di qualsiasi documentazione. Secondo quanto stabilito dall art. 45 del Regolamento di attuazione del TU immigrazione (regolamento approvato con D.P.R. n. 394/1999) i minori stranieri privi di documentazione anagrafica ovvero in possesso di documentazione irregolare o incompleta sono iscritti con riserva. L iscrizione con riserva non pregiudica il conseguimento dei titoli conclusivi dei corsi di studio delle scuole di ogni ordine e grado. E, perciò, illegittima la prassi di alcuni comuni di richiedere l iscrizione 10 Ai sensi dell art. 11, comma 13, Legge 133/2008, per poter beneficiare del Fondo nazionale per il sostegno alle abitazioni in locazione previsto dalla Legge 431/1998, gli immigrati devono avere un anzianità di residenza di dieci anni nel territorio nazionale o di cinque anni continuativi nella stessa regione. Analogamente per l assegnazione di alloggi in edilizia residenziale pubblica, molte regioni richiedono la residenza prolungata sul territorio regionale per un determinato periodo di tempo. Tali previsioni normative sollevano spesso dubbi di legittimità e sono state oggetto di numerose pronunce. Da ultimo si richiama la sentenza n.168/2014 della Corte costituzionale che ha dichiarato l illegittimità dell art. 19, comma 1, lettera b), della legge della Regione autonoma Valle d Aosta/Vallée d Aoste 13 febbraio 2013, n. 3 (Disposizioni in materia di politiche abitative), nella parte in cui annovera, fra i requisiti di accesso all edilizia residenziale pubblica, quello della «residenza nella Regione da almeno otto anni, maturati anche non consecutivamente».14 [ 13 ] anagrafica come requisito per le iscrizioni alle scuole della fascia dell obbligo, o dell infanzia, oppure per la concessione di agevolazioni economiche relative ai servizi a domanda individuale (mense, trasporto scolastico etc.) 11 il diritto alla salute per i cittadini stranieri irregolarmente soggiornanti, garantito con riguardo alle cure urgenti ed essenziali, ancorché continuative (art. 35 TU immigrazione). Diritto a cui è correlato il divieto di segnalare la condizione di irregolarità di soggiorno per gli stranieri irregolari. I titolari di permesso di soggiorno per richiesta di asilo, i titolari di protezione internazionale e i titolari di permesso per motivi umanitari hanno l obbligo di iscrizione al servizio sanitario nazionale e, in materia di assistenza sanitaria, hanno il medesimo trattamento previsto per i cittadini italiani (art. 34 TU immigrazione e art. 27 d. lgs. n. 251/2007). In mancanza di iscrizione nelle liste della popolazione residente gli stessi, come gli altri stranieri non residenti, dovrebbero essere iscritti nella ASL del luogo del domicilio indicato nel permesso di soggiorno per tutta la durata di validità del permesso di soggiorno (art. 42, comma 2, Regolamento di attuazione del TU immigrazione approvato con D.P.R. n. 394/1999). Tuttavia con specifico riferimento ai richiedenti la protezione internazionale, l Accordo della Conferenza Stato-Regioni del dicembre 2012 Indicazioni per la corretta applicazione della normativa per l assistenza sanitaria alla popolazione straniera da parte delle Regioni e Province Autonome italiane 12, prevede che per questa 11 Si veda ASGI, Minori stranieri e diritto all istruzione e alla formazione professionale. Sintesi della normativa vigente e delle indicazioni ministeriali (Aggiornata con le Linee guida del MIUR del febbraio 2014), febbraio Su tale documento il 20 dicembre 2012 è stato raggiunto un accordo dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano.15 [ 14 ] Linee guida sul diritto alla residenza dei richiedenti e beneficiari di protezione internazionale particolare categoria 13, ai fini dell iscrizione al SSN, si deve prescindere dall indicazione di domicilio riportata nel permesso di soggiorno e, in assenza di residenza, si deve fare riferimento all autocertificazione di effettiva dimora o alla dichiarazione di ospitalità. Lo stesso Accordo prevede che gli stranieri in possesso di richiesta o di permessi di soggiorno per status di rifugiato, protezione sussidiaria, motivi umanitari in fase di prima iscrizione possono iscriversi al SSN temporaneamente, per la durata del permesso di soggiorno nella ASL in cui dichiarano di domiciliare, con l obbligo, nella fase di rinnovo del permesso di soggiorno, di richiedere la variazione di domicilio alla Questura competente e di presentare alla ASL il permesso di soggiorno riportante il domicilio effettivo. 1.3 Defi nizione di residenza Il Codice Civile definisce la residenza come il luogo in cui la persona ha la dimora abituale (art. 43 co. 2 C.C.) distinguendola dal domicilio, definito, invece, come il luogo ove essa ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi (art. 43 co. 1 C.C.). Mentre quest ultimo istituto rappresenta la sede delle attività a carattere prevalentemente economico dell individuo (ma non solo), la residenza civilistica esprime il luogo della durevole presenza della persona, tendenzialmente, ma non esclusivamente, legata alla dimensione personale e familiare, con quel carattere di stabilità a cui consegue la rilevanza pubblica per l iscrizione nelle liste anagrafiche del comune di riferimento. 13 Il testo dell accordo specifica in nota che la categoria dei titolari di permesso per motivi umanitari comprende: i titolari di permesso per motivi di protezione sociale ex art. 18, i titolari di permesso ex art. 19 c.2 lett. a) e d) (divieto di espulsione e respingimento di minori di 18 anni e donne in stato di gravidanza), i titolari di permesso ex art. 20 c.1 (misure straordinarie di accoglienza per eventi eccezionali) e art. 40 c. 1 (stranieri ospitati nei centri di accoglienza qualora non abbiano altro titolo all assicurazione obbligatoria o all erogazione di prestazioni sanitarie).16 [ 15 ] La giurisprudenza ha distinto nell ambito del concetto di residenza 2 elementi: un elemento oggettivo, costituito dalla stabile permanenza in un luogo; un elemento soggettivo, costituito dalla volontà di rimanervi 14. L elemento soggettivo deve essere rivelato dalle consuetudini di vita e dallo svolgimento delle normali relazioni sociali 15, cioè deve essere reso conoscibile ai consociati attraverso la condotta del soggetto e non deve essere verificato dall autorità comunale. Il presupposto oggettivo necessario per l iscrizione anagrafica consiste nella sussistenza di almeno uno dei seguenti elementi: a. dimora abituale nel comune b. in mancanza della dimora abituale, domicilio (effettivo) nel comune c. in mancanza del domicilio, nascita nel comune In assenza di tali presupposti, la persona può essere iscritta nell apposito Registro nazionale delle persone che non hanno fissa dimora tenuto da ogni comune nell ambito di un apposito Schedario nazionale istituito, coordinato e gestito dal Ministero dell Interno. La consolidata giurisprudenza ritiene che il diritto all iscrizione anagrafica sia un diritto soggettivo del cittadino (e dello straniero regolarmente soggiornate), immediatamente esigibile e non 14 Cfr., ad esempio, Cass. 5 febbraio 1985, n Cass. Sez. II, 14 marzo 1986, n Cass. Sez. I, 21 giugno 1955 n Cass. Sez. I, 17 ottobre 1955 n Cass. Sez. II, 17 gennaio 1972 n Cass., Sez. II, 14 marzo 1986 n. 173817 [ 16 ] Linee guida sul diritto alla residenza dei richiedenti e beneficiari di protezione internazionale comporta alcuna valutazione discrezionale da parte alla pubblica amministrazione, se non l attivazione dei poteri di verifica come disciplinati dalla legge (Legge anagrafica e Regolamento anagrafico), senza che valutazioni discrezionali possano essere stabilite da fonti normative inferiori quali ordinanze sindacali o regolamenti comunali La dimora abituale Ferma restando la presenza dell elemento soggettivo (volontà), che caratterizza tutte le iscrizioni anagrafiche richieste su istanza di parte, uno degli elementi oggettivi della residenza è dato dalla dimora abituale, ovvero dal dato fattuale che la persona è stabilmente presente in un dato territorio comunale. Il concetto di residenza (...) è fondato sulla dimora abituale del soggetto sul territorio comunale, cioè dall elemento obiettivo della permanenza in tale luogo e soggettivo dell intenzione di avervi stabile dimora, rilevata dalle consuetudini di vita e dallo svolgimento delle relazioni sociali. (Circ. Min Interno n. 8 del 1995) La compresenza di questi due elementi soggettivo ed oggettivo - consente l esercizio del diritto di iscrizione anagrafica presso 16 L ordinamento delle anagrafi della popolazione residente (...) configura uno strumento giuridico - amministrativo di documentazione e di conoscenza, che è predisposto nell interesse sia della pubblica amministrazione, sia dei singoli individui. Sussiste, invero, non soltanto l interesse dell amministrazione ad avere una relativa certezza circa la composizione ed i movimenti della popolazione (...), ma anche l interesse dei privati ad ottenere le certificazioni anagrafiche ad essi necessarie per l esercizio dei diritti civili e politici e, in generale, per provare la residenza e lo stato di famiglia (...). Inoltre, tutta l attività dell Ufficiale d anagrafe è disciplinata (...) in modo vincolato, senza che trovi spazio alcun momento di discrezionalità. Merita, perciò, di essere condiviso l orientamento (...) secondo cui le controversie in materia di iscrizione e cancellazione nei registri anagrafici della popolazione coinvolgono situazioni di diritto soggettivo. (Cass. Civ. Sez. Un , n. 449). Cfr anche Cass. Sez. II, , n. 1738; Cons. Stato, Sez. IV, , n. 14.18 [ 17 ] il comune di riferimento e, di conseguenza, comporta la verifica dell effettività della presenza della persona da parte del comune. Posto che l elemento soggettivo è soddisfatto nel momento stesso in cui la persona richiede l iscrizione anagrafica (perché manifesta di voler dimorare abitualmente nel comune), all Ufficiale d anagrafe non resta che sottoporre ad accertamenti l elemento oggettivo della stabile presenza, con la specifica che per gli stranieri, in aggiunta, è richiesta la regolarità del soggiorno sul territorio italiano. Devono ritenersi illegittime quelle prassi volte a richiedere agli stranieri, in aggiunta alla dimora abituale e alla regolarità del soggiorno, ulteriori condizioni per l iscrizione anagrafica, quali indagini preventive sulle condizioni personali o particolare produzione documentale non richiesta dalla legge (Circ. Min. Interno n. 8 del 1995 e n. 2 del 1997). In assenza di una definizione precisa, la nozione di dimora è oggetto di diverse interpretazioni. 17 Preliminarmente, va segnalato che l unica caratteristica che la norma prescrive per elevare a residenza un luogo di dimora consiste nell abitualità della stessa. L abitualità non va interpretata come presenza ininterrotta sul territorio del comune, in quanto a 17 La mancanza di una definizione precisa di dimora determina alcuni problemi anche in sede di avvio della richiesta di protezione internazionale. Infatti, poiché la richiesta di protezione internazionale può essere presentata, oltre che alla polizia di frontiera, alla questura competente in base proprio al luogo di dimora (art. 26 D. Lgs. n. 25/2008), le questure applicano la norma con prassi differenti. Fra queste, la più ricorrente consiste nel chiedere che lo straniero, per poter presentare la sua domanda di asilo alla Questura, esibisca la dichiarazione di ospitalità presentata ai sensi dell art.7 T.U. immigrazione. Tuttavia tale richiesta è illegittima perché non ha fondamento normativo in quanto la dimora non consiste affatto nella disponibilità di un alloggio, ma, ai fini dell avvio della richiesta di asilo, nel mero dato fattuale di trovarsi fisicamente in un comune e, conseguentemente, ha l unico obiettivo di radicare la competenza della questura di riferimento per tale comune.19 [ 18 ] Linee guida sul diritto alla residenza dei richiedenti e beneficiari di protezione internazionale nulla rilevano quegli spostamenti che, seppur frequenti (per lavoro o per qualsiasi ragione), non hanno la conseguenza di inficiare l elezione di un determinato luogo a centro delle proprie relazioni familiari e sociali 18. Essa, invece, va valutata alla stregua dei due elementi, soggettivo e oggettivo, ovvero l unione del dato fattuale della durevole presenza sul territorio e del dato soggettivo della volontà di permanervi e stabilirvi la residenza (Cfr. Cass. 26 ottobre 1968, n. 3586; 23 febbraio 1977, n. 792; 5 maggio 1980, n. 2936; 14 marzo 1986, n. 1738). Quanto al luogo, materialmente inteso, da considerarsi come dimora e, se accompagnato dall abitualità, elevabile a residenza anagrafica, non vi sono particolari limiti poiché, secondo la circolare del Ministero dell Interno n. 8 del 1995 non può essere di ostacolo alla iscrizione anagrafica la natura dell alloggio, quale ad esempio un fabbricato privo di licenza di abitabilità ovvero non conforme a prescrizioni urbanistiche, grotte, alloggi in roulottes. Infatti, secondo tale Circolare del Ministero dell Interno, la funzione dell anagrafe è essenzialmente di rilevare la presenza stabile, comunque situata, di soggetti sul territorio comunale, né tale funzione può essere alterata dalla preoccupazione di tutelare altri interessi anch essi degni di considerazione, quale ad esempio l ordine pubblico, l incolumità pubblica, per la cui tutela dovranno essere azionati idonei strumenti giuridici, diversi tuttavia da quello anagrafico. La circolare determina l irrilevanza delle caratteristiche del luogo fisico ascrivibile a dimora e dunque dovrebbe inibire quelle prassi locali volte al rifiuto di iscrizione anagrafica presso abitazioni non convenzionali. Conseguentemente, neanche le abitazioni con- 18 L art. 2 L. n. 1228/54 prevede che l assenza temporanea dal comune di dimora abituale non produca effetti sul riconoscimento della residenza.20 [ 19 ] venzionali, ma con precarie condizioni igienico-sanitarie, possono escludersi dall iscrizione anagrafica. Su tale aspetto, si richiama un intervento normativo del 2009 (L. 94/2009, c.d. legge sicurezza) che ha modificato l art. 1 della Legge anagrafica n. 1228/54, disponendo che L iscrizione e la richiesta di variazione anagrafica possono dar luogo alla verifica, da parte dei competenti uffici comunali, delle condizioni igienico-sanitarie dell immobile in cui il richiedente intende fissare la propria residenza, ai sensi delle vigenti norme sanitarie. Nonostante dette verifiche rappresentino una facoltà e non un adempimento ordinario, la norma è stata il pretesto per ingenerare errate prassi amministrative, puntualmente censurate da fonti ministeriali e giurisprudenziali (Circ. Min. Interno n. 1 del 2013; Cons. Stato, Sez. I, parere n. 4849/2012; T.A.R. Lombardia , n. 1238). La riforma del 2009, infatti, non introduce un nuovo requisito per l iscrizione anagrafica, bensì solo una facoltà dei competenti uffici comunali di attivare verifiche sulle condizioni dell immobile, la quale non può trasformarsi nell obbligo di effettuare controlli preventivi, sistematici e documentali, tantomeno se essi vengono espletati nei confronti del soli stranieri o di un determinato gruppo di essi, configurandosi, in tal caso, un comportamento discriminatorio. In ogni caso dette verifiche non costituiscono condizione per l accesso alla residenza anagrafica. Tale facoltà non determina un vero e proprio sub procedimento necessario del procedimento di trasferimento della residenza anagrafica sicché la mancanza dei requisiti igienico sanitari non preclude, in linea di principio, la fissazione della residenza anagrafica nel luogo inidoneo. Il cambio di residenza infatti si denuncia solo dopo il verificarsi del mutamento della situazione di fatto da accertare (ai sensi degli Vedere altro
L ISCRIZIONE ANAGRAFICA DEI RICHIEDENTI ASILO DEI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE FORMAZIONE OPERATORI SPRAR 2014 Avv. Anna Brambilla - ASGI avvannabrambilla@gmail.com LA RESIDENZA COME DIRITTO La Dettagli I diritti connessi al soggiorno per motivi di lavoro subordinato
I diritti connessi al soggiorno per motivi di lavoro subordinato L iscrizione anagrafica; l assistenza sanitaria; il diritto all unità familiare; la tutela del diritto ad abitare tra accesso all edilizia Dettagli La giurisprudenza costituzionale nei rapporti tra Stato e Regioni
IMMIGRAZIONE La giurisprudenza costituzionale nei rapporti tra Stato e Regioni Regione Campania Legge della Regione Campania 8 febbraio 2010, n. 6 recante Norme per l inclusione sociale, economica e culturale Dettagli L ASSISTENZA SANITARIA AI RICHIEDENTI ASILO E AI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE FORMAZIONE OPERATORI SPRAR 2014. Avv. Anna Brambilla - ASGI
L ASSISTENZA SANITARIA AI RICHIEDENTI ASILO E AI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE FORMAZIONE OPERATORI SPRAR 2014 Avv. Anna Brambilla - ASGI ASSISTENZA SANITARIA E SOCIALE (art. 27 d.lgs 251/07) I Dettagli COMUNE DI CAMPORGIANO Provincia di Lucca
COMUNE DI CAMPORGIANO Provincia di Lucca Piazza Roma, 1 55031 CAMPORGIANO (Lucca) Telefono (0583) 618888/9 Fax n. (0583) 618433 Questa guida vuole essere d aiuto ai tanti cittadini comunitari che, alle Dettagli REGOLAMENTO SAN PANCRAZIO SALENTINO
REGOLAMENTO SULLA MOBILITA INTERNA DEL C O M U N E DI SAN PANCRAZIO SALENTINO (Approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 95 del 26 luglio 2007) 1 INDICE SISTEMATICO Art. 1 Individuazione e definizione Dettagli L ASSISTENZA SANITARIA AI RICHIEDENTI ASILO E AI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE FORMAZIONE OPERATORI SPRAR 2014. Avv. Anna Brambilla - ASGI
L ASSISTENZA SANITARIA AI RICHIEDENTI ASILO E AI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE FORMAZIONE OPERATORI SPRAR 2014 Avv. Anna Brambilla - ASGI I titolari di permesso di soggiorno per richiesta di asilo, Dettagli DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento e Contenzioso Divisione 1^ N. 333-A/9806.G.3.2 Roma, 31.7.2001 CIRCOLARE
DIREZIONE CENTRALE DEL PERSONALE Servizio Ordinamento e Contenzioso Divisione 1^ N. 333-A/9806.G.3.2 Roma, 31.7.2001 CIRCOLARE OGGETTO: Legge 5 febbraio 1992, n. 104 (legge quadro per l assistenza, l integrazione Dettagli Il diritto del lavoratore straniero all unità familiare
Il diritto del lavoratore straniero all unità familiare Le fonti Art. 29 Cost.: La Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Art. 8 CEDU: Ogni persona Dettagli Incontro di aggiornamento giuridico 23 gennaio 2009. Associazione Amici della Casa Marta Larcher onlus Via Plinio, 5 Milano
Incontro di aggiornamento giuridico 23 gennaio 2009 Associazione Amici della Casa Marta Larcher onlus Via Plinio, 5 Milano Decreto legislativo 3 ottobre 2008, n. 159 Modifiche ed integrazioni al decreto Dettagli PERMESSO CE soggiornanti lungo periodo (art. 9 TU)
PERMESSO CE soggiornanti lungo periodo (art. 9 TU) Lo straniero in possesso: - da almeno cinque anni, di un permesso di soggiorno valido - che ha reddito non inferiore all'assegno sociale annuo - di alloggio Dettagli Prefettura di Reggio Calabria Ufficio territoriale del Governo
Prefettura di Reggio Calabria Ufficio territoriale del Governo LINEE GUIDA PER L ACCOGLIENZA DEI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI Per minore straniero non accompagnato si intende il minorenne non avente Dettagli IL SOGGIORNO DI CITTADINE E CITTADINI COMUNITARI IN ITALIA
IL SOGGIORNO DI CITTADINE E CITTADINI COMUNITARI IN ITALIA La normativa di riferimento per il soggiorno dei comunitari in Italia è costituita dal D. Lgs. n. 30 del 6 febbraio 2007 (Attuazione della direttiva Dettagli Ministero dell Interno
LETTERA CIRCOLARE N Roma, data protocollo Alle Direzioni Centrali All Ufficio Centrale Ispettivo Alle Direzioni Regionali e Interregionali VV.F. Agli Uffici di Staff del Capo Dipartimento Agli Uffici di Dettagli IL PERMESSO DI SOGGIORNO. a cura di Gianluca Cassuto
IL PERMESSO DI SOGGIORNO CHE COSA È IL PERMESSO DI SOGGIORNO È l autorizzazione a soggiornare in Italia Viene rilasciato dalla Questura (Ministero dell Interno) Si differenziano in base alla durata tra Dettagli COMUNE DI SALA CONSILINA Provincia di Salerno
COMUNE DI SALA CONSILINA Provincia di Salerno GIUNTA COMUNALE DELIBERAZIONE *** COPIA *** numero 45 del 31-03-2014 OGGETTO: ISTITUZIONE AREA DI CIRCOLAZIONE FITTIZIA PER I CITTADINI "SENZA FISSA DIMORA" Dettagli NUOVA PROCEDURA COMUNITARI
NUOVA PROCEDURA COMUNITARI Dall 11 aprile 2007, in adempimento a quanto sancito dal decreto legislativo 6 febbraio 2007, nr.30, recante Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini Dettagli La residenza delle persone fisiche nei rapporti Italia Svizzera Castellanza, 25 novembre 2008
La residenza delle persone fisiche nei rapporti Italia Svizzera Castellanza, 25 novembre 2008 La residenza delle persone fisiche nella legislazione tributaria italiana Marco Cerrato I criteri di collegamento Dettagli In tale ultimo caso, il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali invierà, con successiva ci
Con il decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30, di recepimento nell ordinamento nazionale della direttiva comunitaria n. 2004/38/CE, sono state disciplinate le modalità d esercizio del diritto di libera Dettagli COMUNE DI ADELFIA. provincia di bari SETTORE TECNICO
COMUNE DI ADELFIA provincia di bari SETTORE TECNICO BANDO DI CONCORSO PER L EROGAZIONE DEL FONDO PER IL SOSTEGNO ALL ACCESSO ALLE ABITAZIONI IN LOCA- ZIONE RELATIVO DELL ANNO 2012 - DELIB. G.R. N. 2199 Dettagli DISPOSIZIONI GENERALI
SOMMARIO Capitolo Primo DISPOSIZIONI GENERALI 1 1.1. L ambito di applicazione della legge 1 1.2. Il quadro generale dei diritti 8 1.3. Diritti espressamente garantiti dalla Costituzione agli stranieri Dettagli DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE C H I E D E DICHIARA QUANTO SEGUE
MODULO DOMANDA / NUOVO CAS-SISMA MAGGIO 2012 DOMANDA DI NUOVO CONTRIBUTO PER L AUTONOMA SISTEMAZIONE (Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà resa ai sensi degli artt. 46 e 47 Dettagli Parma, 14 gennaio 2016. OGGETTO: Lavoro dipendente all estero di un pilota di aerei residente in Italia
CIRCOLARE DI STUDIO 4/2016 Parma, 14 gennaio 2016 OGGETTO: Lavoro dipendente all estero di un pilota di aerei residente in Italia La circolare esamina il trattamento fiscale dei redditi percepiti da una Dettagli CORTE COSTITUZIONALE: SENTENZA n. 223/2012
CORTE COSTITUZIONALE: SENTENZA n. 223/2012 SERVIZI ANAAO ASSOMED La sentenza 08.10.2012 n. 223 della Corte Costituzionale offre molteplici spunti di riflessione non solo sulle specifiche disposizione oggetto Dettagli DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL ASILO NIDO COMUNALE
AL COMUNE DI POMEZIA SETTORE X POLITICHE SOCIALI P.ZA SAN BENEDETTO DA NORCIA, 25 00040 - POMEZIA DOMANDA DI ISCRIZIONE ALL ASILO NIDO COMUNALE ANNO EDUCATIVO 2016-2017 ( Da presentare entro e non oltre Dettagli Il/la sottoscritto/a CHIEDE
Bollo Al Comune di Cento Servizio Casa 44042 CENTO (Fe) OGGETTO: DOMANDA DI ASSEGNAZIONE DI ALLOGGIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (legge regionale n. 24 dell 8/08/2001) Il/la sottoscritto/a CHIEDE Dettagli AGENZIA PER IL TERZO SETTORE ATTO DI INDIRIZZO. ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329
AGENZIA PER IL TERZO SETTORE ATTO DI INDIRIZZO ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329 in relazione alla configurabilità di un Trust Onlus Approvato dalla Commissione Dettagli SOMMARIO. Premessa...3
CIRCOLARE N. 47/E Roma, 20 dicembre 2012 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Questioni interpretative in merito all applicazione dell articolo 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, (c.d. cedolare Dettagli RISOLUZIONE N. 122/E
RISOLUZIONE N. 122/E Roma, 06 maggio 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. IVA. Art. 4 DPR n. 633 del 1972. Assoggettabilità Dettagli 2. CONTRIBUTI ECONOMICI E BENEFICI CONTINUATIVI
2. CONTRIBUTI ECONOMICI E BENEFICI CONTINUATIVI I benefici che seguono sono continuativi. Potrebbero però modificarsi di anno in anno parte dei requisiti di accesso, periodo di raccolta delle domande e Dettagli CITTA DI VIGEVANO REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI CONTRIBUTI SU MUTUI FINALIZZATI ALL ACQUISTO DELLA PRIMA CASA DA PARTE DI GIOVANI FAMIGLIE
CITTA DI VIGEVANO REGOLAMENTO PER L ACCESSO AI CONTRIBUTI SU MUTUI FINALIZZATI ALL ACQUISTO DELLA PRIMA CASA DA PARTE DI GIOVANI FAMIGLIE Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale in data 19/12/2001 Dettagli La Corte costituzionale e il diritto fondamentale di contrarre liberamente matrimonio
Dalle Notizie in evidenza Decreto legislativo 13 febbraio 2014 n. 12 Attuazione della direttiva 2011/51/UE che modifica la direttiva 2003/109/CE del Consiglio per estendere l ambito di applicazione ai Dettagli CONTRIBUTI PER L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI
CONTRIBUTI PER L ELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE NEGLI EDIFICI PRIVATI Legge n. 13 del 09/01/1989 e circolare ministeriale Ministero dei Lavori Pubblici n. 1669 del 22/06/1989 La Legge n. 13 Dettagli CIRCOLARE N. 46/E. Roma, 3 novembre 2009
CIRCOLARE N. 46/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 3 novembre 2009 OGGETTO: Deducibilità dei costi derivanti da operazioni intercorse tra imprese residenti ed imprese domiciliate fiscalmente Dettagli Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo
Ministro per la Semplificazione Normativa Ufficio legislativo p.c. Al dott. Daniele Belotti Assessore Territorio e Urbanistica Regione Lombardia Via Sassetti 32 20124 Milano Ministero dell economia e delle Dettagli LINEE-GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER IL FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE E I SERVIZI DELL'ASILO
ALLEGATO A LINEE-GUIDA PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO PER IL FONDO NAZIONALE PER LE POLITICHE E I SERVIZI DELL'ASILO 1) I servizi finanziati I beneficiari dei servizi finanziati con il Dettagli CIRCOLARE N. 31/E. Roma, 7 giugno 2010. OGGETTO: Agevolazioni prima casa chiarimenti. Direzione Centrale Normativa
CIRCOLARE N. 31/E Direzione Centrale Normativa Roma, 7 giugno 2010 OGGETTO: Agevolazioni prima casa chiarimenti 2 INDICE PREMESSA...3 1. TRATTAMENTO FISCALE DELLE PERTINENZE DESTINATE A SERVIZIO DI CASE Dettagli CITTADINI COMUNITARI
CITTADINI COMUNITARI INFORMAZIONI PER RESIDENZA e RILASCIO ATTESTAZIONI 1. ISCRIZIONE DI CITTADINO COMUNITARIO (dall'estero dopo l'11/04/2007) PER LAVORATORE SUBORDINATO - documentazione attestante l'attività Dettagli ISCRIZIONE CITTADINI COMUNITARI
ISCRIZIONE CITTADINI COMUNITARI Decreto legislativo n. 30, del 6 febbraio 2007 CIRCOLARE Attuazione della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 relativa al diritto Dettagli ISCRIZIONE ANAGRAFICA DEI CITTADINI COMUNITARI
ISCRIZIONE ANAGRAFICA DEI CITTADINI COMUNITARI INFORMAZIONI PER RICHIESTA DI RESIDENZA E RILASCIO ATTESTAZIONI (aggiornamento: marzo 2009) 1. ISCRIZIONE DI CITTADINO COMUNITARIO (dall'estero dopo l'11/04/2007) Dettagli SCHEDA SINTETICA "Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo" ART. 65, 66 LEGGE 448/1998
SCHEDA SINTETICA "Misure di finanza pubblica per la stabilizzazione e lo sviluppo" ART. 65, 66 LEGGE 448/1998 SCOPO E OBIETTIVO La legge in esame, in particolare l art. 65 e 66, concerne l erogazione di Dettagli Bed & Breakfast in Lombardia
Bed & Breakfast in Lombardia Angelo Zito Struttura Sistemi Turistici ed Imprese Direzione Generale Commercio, Turismo e Servizi Regione Lombardia e-mail: Angelo_Zito@regione.lombardia.it Bed and Breakfast, Dettagli Sprar e sistemi paralleli di accoglienza. Avv. Lucia Iuzzolini Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar)
Sprar e sistemi paralleli di accoglienza Avv. Lucia Iuzzolini Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) Accoglienza decentrata e in rete 1999 nasce azione comune: progetto europeo Dettagli COMUNE DI MASSA POLITICHE SOCIALI, DELLA CASA E PARI OPPORTUNITA UFFICIO CASA
COMUNE DI MASSA POLITICHE SOCIALI, DELLA CASA E PARI OPPORTUNITA UFFICIO CASA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI AD INTEGRAZIONE DEI CANONI DI LOCAZIONE Indetto ai sensi dell art. 11 della legge 9 Dettagli Art. 1 Definizioni. Art. 2 Ambito di applicazione
Allegato n. 1 REGOLAMENTO PER L AMPLIAMENTO DEL NUCLEO FAMILIARE E PER L OSPITALITA TEMPORANEA IN ALLOGGI DI E.R.P, DI CUI AGLI ARTT. 25, c. 6 d) E 27 DELLA L.R. N. 24/2001. TITOLO I - DISPOSIZIONI GENERALI Dettagli La / il sottoscritt. nat_ a Prov., il. residente nel Comune di Prov. Via n. CAP. La / il sottoscritt. nat_ a Prov., il. residente nel Comune di Prov.
FINESTRA Allegato B (domanda di contributo PERIODO DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA: 15 DICEMBRE 2014 31 GENNAIO 2015 Regione Toscana D.G. Diritti di cittadinanza e coesione sociale Settore politiche abitative Dettagli COMUNE DI CARGEGHE Provincia di Sassari
COMUNE DI CARGEGHE Provincia di Sassari VIA BRIGATA SASSARI N^ 1-07030 CARGEGHE Tel. 079 3440112 Fax 079 345001 UFFICIO TECNICO REGOLAMENTO PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI IDONEITA DELL ALLOGGIO (Allegato Dettagli QUESITO SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE
RISOLUZIONE N. 169/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 1 luglio 2009 OGGETTO: Consulenza giuridica - Trattamento IVA applicabile alla gestione del patrimonio immobiliare. Art. 4, primo comma, Dettagli CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Annotazioni ex art 586 c.p.c. Profili civilistici e fiscali
CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Pubblicità immobiliare e affari legali Roma, 4 marzo 2015 OGGETTO: Annotazioni ex art 586 c.p.c. Profili civilistici e fiscali 2 INDICE 1. PREMESSA... 3 2. IL DECRETO Dettagli Relazione introduttiva alla proposta di legge di modifica della L. 5 febbraio 1992 n. 91 Nuove norme sulla cittadinanza.
Relazione introduttiva alla proposta di legge di modifica della L. 5 febbraio 1992 n. 91 Nuove norme sulla cittadinanza. Lo scopo di questa proposta di legge è portare al centro dell attenzione il tema Dettagli APRIRE UN BED & BREAKFAST SEMINARIO PER GLI OPERATORI
APRIRE UN BED & BREAKFAST SEMINARIO PER GLI OPERATORI Luca Mambretti Unità Organizzativa Turismo Programmazione e sviluppo iniziative a supporto dell'attrattività turistica del territorio e-mail: Luca_Mamabretti@regione.lombardia.it Dettagli ACCOGLIMENTO ED ESPULSIONE DEI CITTADINI STRANIERI
SOMMARIO Presentazione... XIII PARTE PRIMA ACCOGLIMENTO ED ESPULSIONE DEI CITTADINI STRANIERI CAPITOLO 1 L INGRESSO DELLO STRANIERO NEL TERRITORIO DELLO STATO 1. Stranieri e apolidi... 3 2. Le condizioni Dettagli COMUNE DI SANT ANGELO IN VADO Antica Tifernum Mataurense. Capitale della Massa Trabaria - Comune della Provincia di Pesaro e Urbino
COMUNE DI SANT ANGELO IN VADO Antica Tifernum Mataurense Capitale della Massa Trabaria - Comune della Provincia di Pesaro e Urbino BANDO FONDO SOCIALE PER AFFITTO ANNO 2011 IL RESPONSABILE DEL SETTORE Dettagli LA PROTEZIONE INTERNAZIONALE DEGLI STRANIERI IN ITALIA
LA PROTEZIONE INTERNAZIONALE DEGLI STRANIERI IN ITALIA UNO STUDIO INTEGRATO SULL APPLICAZIONE DEI DECRETI DI RECEPIMENTO DELLE DIRETTIVE EUROPEE SULL ACCOGLIENZA, SULLE QUALIFICHE E SULLE PROCEDURE a cura Dettagli La normativa dei Bed & Breakfast inlombardia
La normativa dei Bed & Breakfast inlombardia Luca Mambretti U.O. Sviluppo di iniziative per la Promozione dell Offerta Turistica Direzione Generale Commercio, Turismo e Servizi Regione Lombardia e-mail: Dettagli REGOLAMENTO AZIENDALE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI A PERSONALE ESTERNO ALL AMMINISTRAZIONE
REGOLAMENTO AZIENDALE PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI A PERSONALE ESTERNO ALL AMMINISTRAZIONE Articolo1. Fonti normative..1 Articolo 2. Oggetto.1 Articolo 3. Presupposti 2 Articolo 4. Procedimento per Dettagli FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA SEZIONE I: NORME GENERALI
Allegato alla Nota Informativa FONDO PENSIONE APERTO AURORA PREVIDENZA DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI FONDO PENSIONE SEZIONE I: NORME GENERALI Articolo 1. Oggetto 1.1 Il presente documento disciplina le Dettagli REGOLAMENTO DEGLI ANTICIPI SULLA POSIZIONE INDIVIDUALE
CASSA DI PREVIDENZA DEL PERSONALE DELLA CASSA DI RISPARMIO DI PADOVA E ROVIGO Fondo Pensione Complementare iscritto al n. 1016 dell Albo dei Fondi Pensione - I Sezione Speciale Ente morale riconosciuto Dettagli Agenzia delle Entrate: risoluzione 22/E del 2 aprile 2013
Agenzia delle Entrate: risoluzione 22/E del 2 aprile 2013 La risoluzione 22/E del 2 aprile 2013 dell Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti interpretativi sull applicabilità della detrazione alle spese Dettagli DISCIPLINARE PER L ACCESSO ALLE MISURE DI SOSTEGNO ECONOMICO PER LE EMERGENZE CONTRASTO ALLA POVERTA
Comune di Comune di Comune di Canosa di Puglia Minervino Murge Spinazzola DISCIPLINARE PER L ACCESSO ALLE MISURE DI SOSTEGNO ECONOMICO PER LE EMERGENZE CONTRASTO ALLA POVERTA Premessa Il presente disciplinare Dettagli Ufficio giuridico e vertenze. Roma, 29 marzo 2013
Ufficio giuridico e vertenze Roma, 29 marzo 2013 Oggetto: LE PRESTAZIONI A FAVORE DEGLI STRANIERI INVALIDI CIVILI DAVANTI ALLA CONSULTA PRIMA NOTA ALLA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 40/2013 All. Dettagli REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI DESTINATI A SITUAZIONI DI EMERGENZA SOCIALE E DISAGIO ABITATIVO
COMUNI DI ASCIANO BUONCONVENTO MONTERONI D ARBIA RAPOLANO TERME S. GIOVANNI D ASSO REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI DESTINATI A SITUAZIONI DI EMERGENZA SOCIALE E DISAGIO ABITATIVO (Approvato con Dettagli Articolo 4 (Disposizioni in materia di servizi investigativi privati in Italia. Caso EU Pilot 3690/12/MARKT)
Articolo 4 (Disposizioni in materia di servizi investigativi privati in Italia. Caso EU Pilot 3690/12/MARKT) L articolo 4 prevede che, allo svolgimento in Italia di servizi trasfrontalieri e di quelli Dettagli RISOLUZIONE N. 22/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 22/E Direzione Centrale Normativa Roma, 2 aprile 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica. Applicabilità della detrazione fiscale del 36 per cento, prevista dall art. 16-bis del TUIR, alle spese Dettagli COMUNE di VERUCCHIO PROVINCIA DI RIMINI REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI SOCIALI NON E.R.P.
REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI SOCIALI NON E.R.P. Approvato con delibera C.C. n. 73 del 04/11/2011 Esecutivo dal 01/01/2012 Pagina 1 di 7 REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI SOCIALI Dettagli COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano
COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato Dettagli Capo I Principi generali e definizioni
Approvato con Delibera di C.C. n. 8 del 29/03/2011 REGOLAMENTO COMUNALE PER SOSTEGNI ALLE FAMIGLIE CON LA CONCESSIONE DI: - BONUS BEBE CORRELATI ALLE NASCITE ED ALLE ADOZIONI DI MINORI - BONUS LIBRI A Dettagli per cittadini stranieri
IN ITALIA IN REGOLA Assistenza sanitaria P per cittadini stranieri er i cittadini stranieri, comunitari e non, l iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) garantisce tutta l assistenza sanitaria Dettagli COMUNE DI ROCCARAINOLA
COMUNE DI ROCCARAINOLA BANDO DI CONCORSO PER L ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI INTEGRATIVI PER IL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNUALITA 2014 ART. 11 LEGGE 431/1998 Questa Amministrazione, in esecuzione della Dettagli COMUNE DI FIRENZE DIREZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE BANDO PUBBLICO IL DIRETTORE
COMUNE DI FIRENZE DIREZIONE PATRIMONIO IMMOBILIARE BANDO PUBBLICO IL DIRETTORE VISTO il Decreto n. 4114 del 25 luglio 2005 con il quale il Dirigente della Direzione Generale Politiche Territoriali e Ambientali Dettagli 11. LICENZIAMENTO PER RAGGIUNGIMENTO DEI REQUISITI PENSIONISTICI
DEFINIZIONE DEFINIZIONE 11. LICENZIAMENTO PER RAGGIUNGIMENTO DEI REQUISITI PENSIONISTICI DEFINIZIONE CASISTICA RIFERIMENTI Quando il lavoratore matura i requisiti anagrafici e contributivi per accedere Dettagli COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO
COMUNE DI TERNO D ISOLA PROVINCIA DI BERGAMO VERBALE N. 41 DEL 22.03.2011 COPIA VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: GESTIONE ANAGRAFICA DEI CITTADINI 'SENZA FISSA DIMORA'. ISTITUZIONE Dettagli UFFICIALE.U.0004031.04-05-2015
dipvvf.staffcadip.registro UFFICIALE.U.0004031.04-05-2015 Interno - 261 MOD.4 VCF Roma, data protocollo CIRCOLARE Alle All Alle Agli Agli Ai DIREZIONI CENTRALI UFFICIO CENTRALE ISPETTIVO SEDE DIREZIONI Dettagli CIRCOLARE N. 34/E. Roma, 21 novembre 2013
CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Normativa Roma, 21 novembre 2013 OGGETTO: Trattamento agli effetti dell IVA dei contributi erogati da amministrazioni pubbliche - Criteri generali per la definizione Dettagli CIRCOLARE N. 22/E. Roma, 18 marzo 2008
CIRCOLARE N. 22/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 18 marzo 2008 OGGETTO: Esenzione IVA delle prestazioni educative e didattiche ai sensi dell articolo 10, n. 20) del decreto del Presidente Dettagli DOMANDA DI ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. (legge regionale n. 24 dell 8/08/2001 e succ. mod. ed int.) CHIEDE
(BOLLO) PROT. Al Comune di COMACCHIO DOMANDA DI ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DI ALLOGGI E.R.P. (legge regionale n. 24 dell 8/08/2001 e succ. mod. ed int.) La/Il sottoscritta/o CHIEDE DI PARTECIPARE AL CONCORSO Dettagli Disabilità e Inidoneità Il punto di vista del lavoratore. Avv. Roberta Palotti. 22 Settembre 2015
Disabilità e Inidoneità Il punto di vista del lavoratore Avv. Roberta Palotti 1 22 Settembre 2015 Congedo ex art. 7, d.lgs. n. 119/2011 diritto ai lavoratori disabili - con invalidità superiore al 50% Dettagli IL DIRETTORE. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento DISPONE
Prot. n. 2015/154278 Disposizioni concernenti l accesso alla procedura di accordo preventivo connessa all utilizzo di beni immateriali ai sensi dell articolo 1, commi da 37 a 45, della legge 23 dicembre Dettagli Sentenza della Corte del 13 febbraio 1985
Sentenza della Corte del 13 febbraio 1985 Aissatou Diatta contro Land Berlino - (Domanda di pronunzia pregiudiziale, proposta dal Bundesverwaltunhgd Gericht). Lavoratori migranti Diritto di soggiorno della Dettagli Città di Minerbio Provincia di Bologna
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 13 del 17/03/2010 C O P I A OGGETTO: PROCEDURA PER IL RILASCIO DELL'IDONEITA' ALLOGGIATIVA AI CITTADINI STRANIERI - CRITERI, PARAMETRI E CONDIZIONI PER IL RILASCIO Dettagli Oggetto: Istanza di interpello - Ente Ecclesiastico civilmente riconosciuto - D.Lgs. n. 460 del 1997 Esenzione regionale dall IRAP
RISOLUZIONE N.79/E Roma,31 marzo 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Oggetto: Istanza di interpello - Ente Ecclesiastico civilmente riconosciuto - D.Lgs. n. 460 del 1997 Esenzione regionale Dettagli La procedura per il riconoscimento della protezione internazionale
TELEFONO MONDO 800513340 Un servizio di Progetto Integrazione Cooperativa sociale - ONLUS. Ricerche, formazione, mediazione interculturale,interventi sulle problematiche dell'immigrazione. www.telefonomondo.it Dettagli RISOLUZIONE N. 113 /E
RISOLUZIONE N. 113 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 novembre 2011 OGGETTO: Interpello - articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento tributario dell attività di mediazione svolta ai sensi Dettagli ALLEGATO A) alla d.g.r. n. 4154 del 8 ottobre 2015
ALLEGATO A) alla d.g.r. n. 4154 del 8 ottobre 2015 Reddito di autonomia. Sostegno alle famiglie residenti nei Comuni ad elevata tensione abitativa (Delibera CIPE 87/2003 e PRERP 2014-2016) per il mantenimento Dettagli CIRCOLARE N^ 10/2008 Roma, 3 novembre 2008 Protocollo: n. 650/C.3.01/04
Ministero dell Interno - Dipartimento per le libertà ' civili e l'immigrazione - Ufficio II - Affari Legislativi e Parlamentari CIRCOLARE N^ 10/2008 Roma, 3 novembre 2008 Protocollo: n. 650/C.3.01/04 Al Dettagli Il Commissario Delegato
REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI VILLAGGI ATTREZZATI PER LE COMUNITA NOMADI NELLA REGIONE LAZIO Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 21 maggio 2008, recante la dichiarazione Dettagli COMUNE DI DIGNANO. Provincia di Udine n 3151 Protocollo Lì, 28/04/2009
COMUNE DI DIGNANO Provincia di Udine n 3151 Protocollo Lì, 28/04/2009 BANDO 2009 PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER LE SPESE SOSTENUTE PER IL PAGAMENTO DI CANONI DI LOCAZIONE (L. 09.12.1998, N.431, ART. Dettagli Comune di Cormons Servizio socio - assistenziale ALLEGATO 1
Comune di Cormons Servizio socio - assistenziale ALLEGATO 1 Bando per la concessione di contributi economici per l abbattimento delle spese per i canoni di locazione di immobili ad uso abitativo - anno Dettagli FONDO PENSIONE DEI DIPENDENTI DELLA HEWLETT-PACKARD ITALIANA S.r.l. E DI ALTRE SOCIETA DEL GRUPPO HEWLETT-
FONDO PENSIONE DEI DIPENDENTI DELLA HEWLETT-PACKARD ITALIANA S.r.l. E DI ALTRE SOCIETA DEL GRUPPO HEWLETT- DOCUMENTO SULLE ANTICIPAZIONI FONDO PENSIONE SEZIONE I: NORME GENERALI Articolo 1. Oggetto 1.1 Dettagli LAVORO, PRESTAZIONI SOCIALI E DISCRIMINAZIONE
LAVORO, PRESTAZIONI SOCIALI E DISCRIMINAZIONE Padova, marzo 2013 Avv. Alberto Guariso www.studiodirittielavoro.it Qualche premessa: Parliamo della discriminazione non in senso di stigma sociale, ma di Dettagli REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER L EMERGENZA CASA
REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI PER L EMERGENZA CASA Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 42 del 27/02/1997. SOMMARIO: TITOLO I: Fondo Sociale Art. 1 - Istituzione fondo sociale...pag.3 Dettagli SVOLGIMENTO DEL PROCESSO.
A000951, 1 A000951 FONDAZIONE INSIEME onlus. SENTENZA N. 6078 DEL 18/03/2006 FAMIGLIA ADOZIONE INTERNAZIONALE DA PARTE DI SINGLE LIMITI DI AMMISSIBILITÀ La Cassazione conferma il principio secondo il quale Dettagli I DIRITTI DEI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI
I DIRITTI DEI MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI di Nazzarena Zorzella (avvocata di Bologna) Associazione per gli studi giuridici sull immigrazione (ASGI) Fonti Normative Principi per il trattamento dello Dettagli AGEVOLAZIONI FISCALI E CONTRIBUTI (aggiornamento al 9 gennaio 2007)
AGEVOLAZIONI FISCALI E CONTRIBUTI (aggiornamento al 9 gennaio 2007) Via Guido Rossa, 8-50019 Sesto Fiorentino (FI) Tel. 055.366500 - Fax. 055.360009 info@prismascensori.it www.prismascensori.it p.iva 04929480483 Dettagli di essere cittadino italiano o di uno stato aderente all Unione Europea;
Al Sig. Sindaco del Comune di Altopascio P.zza Vittorio Emanuele, 24 55011 Altopascio (LU) DOMANDA CONTRIBUTO AFFITTO ANNO 2014 in esenzione da bollo ai sensi del D.P.R. 642/72 tab. B art. 8 comma 3 Il Dettagli Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato: Regolamento per l istituzione e la tenuta
Albo Comunale delle Associazioni e del Volontariato: Regolamento per l istituzione e la tenuta Approvato con delibera C.C. n. 61 del 17.12.2004 Art. 1 - Finalità 1. Il presente regolamento disciplina la Dettagli (LU) DOMANDA CONTRIBUTO AFFITTO ANNO
Al Sig. Sindaco del Comune di Altopascio P.zza Vittorio Emanuele, 24 55011 Altopascio (LU) DOMANDA CONTRIBUTO AFFITTO ANNO 2015 in esenzione da bollo ai sensi del D.P.R. 642/72 tab. B art. 8 comma 3 Il Dettagli CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015