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Timestamp: 2017-05-30 05:29:21+00:00
Document Index: 169370526

Matched Legal Cases: ['art. 1351', 'art 26', 'art. 28', 'art. 63', 'art. 26', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 68', 'art. 5', 'art.125', 'art. 125', 'art.04920', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 13', 'art. 97', 'art. 92']

ART. 26 D. Lvo. 81/08: DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI - PDF
ART. 26 D. Lvo. 81/08: DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
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1 ART. 26 D. Lvo. 81/08: DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI CONTENENTE LE MISURE ADOTTATE PER ELIMINARE LE INTERFERENZE (DUVRI) ED ALTRE INDICAZIONI INERENTI LA SICUREZZA ALLEGATO AL CONTRATTO DI APPALTO RELATIVO ALL AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PRE E POST SCUOLA DAL 1 GENNAIO 2013 AL 31 AGOSTO 2017 ANNI SCOLASTICI 2012/ / / / /17 (OLTRE AD EVENTUALE RINNOVO BIENNALE) COMMITTENTE: COMUNE DI SAN MAURO (TO) DITTA APPALTATRICE: SERVIZIO ASSEGNATO: PRE E POST SCUOLA NELLE SCUOLE STATALI dal 1 gennaio 2013 al 31 agosto 2017 (oltre ad eventuale rinnovo biennale) DATA:2 DEFINIZIONI Ai fini della seguente documentazione si riportano sommariamente le principali definizioni: Committente o Stazione appaltante o Appaltante: Ente o Azienda o persona fisica per cui il servizio viene svolto. Appalto: è il contratto con cui una parte (appaltatore) assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, l'obbligazione di compiere in favore di un'altra (committente o appaltante) un servizio verso un corrispettivo in denaro. Appaltatore: Azienda o Impresa incaricata di svolgere il servizio. Sub appaltatore: Azienda incaricata dall Appaltatore per l esecuzione di parte del servizio. Sub appalto: contratto fra appaltatore e altra azienda da lui diretta e remunerata per l esecuzione di un opera o di parte di essa. Contratto d opera (art C. Civile): quando una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo (art. 1351) un servizio con lavoro prevalentemente proprio senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente. Articolo 26 - D.Lvo. 81/08 e s.m.i. Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione 1. Il datore di lavoro, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture all'impresa appaltatrice o a lavoratori autonomi all'interno della propria azienda, o di una singola unità produttiva della stessa, nonché nell'ambito dell'intero ciclo produttivo dell'azienda medesima, sempre che abbia la disponibilità giuridica dei luoghi in cui si svolge l appalto o la prestazione di lavoro autonomo: a) verifica, con le modalità previste dal decreto di cui all'articolo 6, comma 8, lettera g), l'idoneità tecnico-professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori, ai servizi e alle forniture da affidare in appalto o mediante contratto d'opera o di somministrazione. Fino alla data di entrata in vigore del decreto di cui al periodo che precede, la verifica è eseguita attraverso le seguenti modalità: 1) acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato; 2) acquisizione dell'autocertificazione dell'impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico-professionale, ai sensi dell'articolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445; b) fornisce agli stessi soggetti dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività. 2. Nell'ipotesi di cui al comma 1, i datori di lavoro, ivi compresi i subappaltatori: a) cooperano all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull'attività lavorativa oggetto dell'appalto; b) coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese coinvolte nell'esecuzione dell'opera complessiva. 3. Il datore di lavoro committente promuove la cooperazione ed il coordinamento di cui al comma 2, elaborando un unico documento di valutazione dei rischi che indichi le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze. Tale documento è allegato al contratto di appalto o di opera e va adeguato in funzione dell evoluzione dei lavori, servizi e forniture. Ai contratti stipulati anteriormente al 25 agosto 2007 ed ancora in corso alla data del 31 dicembre 2008, il documento di cui al precedente periodo deve essere allegato entro tale ultima data. Le disposizioni del presente comma non si applicano ai rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o dei singoli lavoratori autonomi. Nel campo di applicazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e successive modificazioni, tale documento è redatto, ai fini dell affidamento del contratto, dal soggetto titolare del potere decisionale e di spesa relativo alla gestione dello specifico appalto. 3-bis. Ferme restando le disposizioni di cui ai commi 1 e 2, l obbligo di cui al comma 3 non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture di materiali o attrezzature nonché ai lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all allegato XI. 3-ter. Nei casi in cui il contratto sia affidato dai soggetti di cui all articolo 3, comma 34, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, o in tutti i casi in cui il datore di lavoro non coincide con il committente, il soggetto che affida il contratto redige il documento di valutazione dei rischi da interferenze recante una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia della prestazione che potrebbero potenzialmente derivare dall esecuzione del contratto. Il soggetto presso il quale deve essere eseguito il contratto, prima dell inizio dell esecuzione, integra il predetto documento riferendolo ai rischi specifici da interferenza presenti nei luoghi in cui verrà espletato l appalto; l integrazione, sottoscritta per accettazione dall esecutore, integra gli atti contrattuali. 4. Ferme restando le disposizioni di legge vigenti in materia di responsabilità solidale per il mancato pagamento delle retribuzioni e dei contributi previdenziali e assicurativi, l'imprenditore committente risponde in solido con l'appaltatore, nonché con ciascuno degli eventuali subappaltatori, per tutti i danni per i quali il lavoratore, dipendente dall'appaltatore o dal 23 subappaltatore, non risulti indennizzato ad opera dell'istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) o dell'istituto di previdenza per il settore marittimo (IPSEMA). Le disposizioni del presente comma non si applicano ai danni conseguenza dei rischi specifici propri dell'attività delle imprese appaltatrici o subappaltatrici. 5. Nei singoli contratti di subappalto, di appalto e di somministrazione, anche qualora in essere al momento della data di entrata in vigore del presente decreto, di cui agli articoli 1559, ad esclusione dei contratti di somministrazione di beni e servizi essenziali, 1655, 1656 e 1677 del codice civile, devono essere specificamente indicati a pena di nullità ai sensi dell'articolo 1418 del codice civile i costi delle misure adottate per eliminare o, ove ciò non sia possibile, ridurre al minimo i rischi in materia di salute e sicurezza sul lavoro derivanti dalle interferenze delle lavorazioni. I costi di cui al primo periodo non sono soggetti a ribasso. Con riferimento ai contratti di cui al precedente periodo stipulati prima del 25 agosto 2007 i costi della sicurezza del lavoro devono essere indicati entro il 31 dicembre 2008, qualora gli stessi contratti siano ancora in corso a tale data. A tali dati possono accedere, su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e gli organismi locali delle organizzazioni sindacali dei lavoratori comparativamente più rappresentative a livello nazionale. 6. Nella predisposizione delle gare di appalto e nella valutazione dell'anomalia delle offerte nelle procedure di affidamento di appalti di lavori pubblici, di servizi e di forniture, gli enti aggiudicatori sono tenuti a valutare che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro e al costo relativo alla sicurezza, il quale deve essere specificamente indicato e risultare congruo rispetto all'entità e alle caratteristiche dei lavori, dei servizi o delle forniture. Ai fini del presente comma il costo del lavoro è determinato periodicamente, in apposite tabelle, dal Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, sulla base dei valori economici previsti dalla contrattazione collettiva stipulata dai sindacati comparativamente più rappresentativi, delle norme in materia previdenziale ed assistenziale, dei diversi settori merceologici e delle differenti aree territoriali. In mancanza di contratto collettivo applicabile, il costo del lavoro è determinato in relazione al contratto collettivo del settore merceologico più vicino a quello preso in considerazione. 7. Per quanto non diversamente disposto dal decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, come da ultimo modificate dall'articolo 8, comma 1, della legge 3 agosto 2007, n. 123, trovano applicazione in materia di appalti pubblici le disposizioni del presente decreto. 8. Nell'ambito dello svolgimento di attività in regime di appalto o subappalto, il personale occupato dall'impresa appaltatrice o subappaltatrice deve essere munito di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le generalità del lavoratore e l'indicazione del datore di lavoro. 34 COMMITTENTE NATURA DEL SERVIZIO SEDE DEL SERVIZIO LOCALI DOVE DEVONO ESSERE SVOLTI I SERVIZI LOCALE IN CUI VIENE EFFETTUATA LA REGISTRAZIONE PREVENTIVA ALL ACCESSO REFERENTE DEL COMMITTENTE ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DI UN SERVIZIO DI PRE E POST SCUOLA NELLE SCUOLE STATALI Comune Di San Mauro Torinese (TO) SCUOLE STATALI DELL INFANZIA, PRIMARIE ED EVENTUALMENTE ANCHE SECONDARIE DI 1 GRADO N.A. DOTT.SA SILVIA CARDARELLI - SETTORE SERVIZI ALLA PERSONA RSPP DEL COMMITTENTE DOTT.SSA SUSANNA COLLA DATA PRESUNTA INIZIO SERVIZIO 1 GENNAIO 2013 FINO AL 31 AGOSTO 2017 DURATA PRESUNTA DEL SERVIZIO BIENNALE) NUMERI PER COMUNICARE EMERGENZE E MODALITÀ DI COMUNICAZIONE E COMPORTAMENTO IN CASO DI EMERGENZA (OLTRE AD EVENTUALE RINNOVO ELENCHI DEI NUMERI TELEFONICI INTERNI DEGLI ADDETTI EMERGENZE AFFISSI NEI LUOGHI DI PASSAGGIO.5 DATI GENERALI APPALTATORE Ragione sociale Sede legale Legale rappresentante Referente per il servizio R.S.P.P dell appaltatore Nominativi addetti aziendali al Pronto Soccorso se presenti nelle sedi delle attività Nominativi addetti aziendali alla Prevenzione Incendi ed evacuazione se presenti nelle sedi delle attività Nominativi dei dipendenti che operano nelle attività di pre e post scuola sanmauresi e relativo numero di matricola (o equipollente) Recapito telefonico e fax Indirizzo / P.E.C. Legenda; NA = non applicabile 56 EVIDENZIAZIONE DEI COSTI RELATIVI ALLA SICUREZZA DEL LAVORO Articolo 26 D. LVO. 81/08 E S.M.I. La stima è di tipo analitico, con indicazione a voce, i prezzi sono riferiti ad analisi costi desunte da indagini di mercato. ONERI I costi della sicurezza vengono calcolati valutando l impatto economico dei seguenti parametri. a costo annuale sorveglianza sanitaria (visite mediche di assunzione e periodiche e relativi esami di secondo livello; costo del medico competente per l effettuazione dei sopralluoghi, sintesi statistica anonima degli esiti delle visite, partecipazione alla riunione annuale) b costo annuale Servizio di prevenzione e protezione: costo dell Rspp esterno o interno (costo giornaliero x n giornate dedicate), Aspp (costo giornaliero x n gi ornate dedicate) c consulenze esterne: costo annuale di eventuali consulenti esterni d costo annuale per la formazione degli addetti primo soccorso e gestione delle emergenze e costo annuale per l addestramento dei lavoratori neo-assunti (n giornate di affiancamento x n assu nti) f costo annuale formazione periodica dipendenti (costo docenti esterni + costo orario lavoratore x n ore erogate) g costo annuale eventuale implementazione gestione sicurezza e salute (SGSL o 18001) h costo annuale D.P.I. per consumo D.P.I. specifici per l appalto in oggetto i altri costi Il totale dei costi sopraelencati va suddiviso per il totale dipendenti e per il totale giornate lavorative annue in modo da individuare il costo giornaliero per singolo dipendente. Tale costo, moltiplicato per il numero di dipendenti e giornate lavorative previste dall appalto in oggetto, costituirà il costo della sicurezza dell appalto. I costi dichiarati dall Azienda in sede di gara sono quelli elencati nel Modello D, presentato unitamente all offerta, che si riporta integralmente: DICHIARAZIONE RELATIVA AI COSTI PER LA SICUREZZA DEL LAVORO E DERIVANTI DA RISCHI INTERFERENZIALI Oggetto costo quantità costo note unitario complessivo (euro) (euro) ONERI PER LA Dispositivi di Protezione Individuale D.P.I. Dispositivi di protezione collettivi Formazione specifica per la sicurezza SICUREZZA Formazione generale e professionale, sorveglianza sanitaria, consulenze tecniche e gestionali per la sicurezza sul lavoro D.U.V.R.I. Costi relativi alla sicurezza derivanti dalla valutazione e conseguente governo e/o eliminazione di rischi interferenti Altro (specificare) 67 PREMESSA: PRINCIPI GENERALI Nel Comune è presente il Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP): DOTT.SSA SUSANNA COLLA; le prestazioni oggetto dell'appalto verranno svolte nei locali messi a disposizione delle scuole dell'infanzia e primarie facenti capo alla Direzione Didattica e delle scuole secondarie di 1 grado facenti capo al la Presidenza nonché sugli scuolabus comunali o altri adeguati mezzi nel caso di accompagnamento. Per problematiche urgenti inerenti la sicurezza, gestionali tecniche e di manutenzione contattare a cascata: - l ufficio Servizi Educativi: telefoni 011 / l ufficio Manutenzione Settore Gestione del Territorio: telefoni 011 / i Vigili Urbani Centrale NET: 011 / (telefoni: 011 / ) Qualora l Appaltatore svolga attività comportanti rischi che esulino dalla normale gestione del servizio oggetto dell appalto e non siano ricomprese e previste nel presente documento, queste dovranno obbligatoriamente essere oggetto di coordinamento con i Servizi comunali competenti e dovranno essere preventivamente autorizzate dal responsabile RSPP del committente contattabile per il tramite dell ufficio Servizi Educativi. Il Comune, gestore dei servizi di cui al presente appalto ed a cui il presente documento fa riferimento, la Direzione Didattica e la Presidenza gestori dei plessi scolastici ove tale servizio/fornitura è effettuato, hanno designato gli addetti emergenze e primo soccorso; il personale dell Appaltatore, pertanto, qualora se ne ravvisi la necessità, dovrà attenersi scrupolosamente alle disposizioni impartite da detto personale. Il personale dell'appaltatore dovrà prendere visione, tra l altro, delle dotazioni antincendio installate nei locali nonché dei piani di evacuazione. Nelle pagine seguenti sono illustrati i principali rischi presenti nei locali in cui verrà svolta l'attività in appalto. Sono inoltre indicati i comportamenti da adottare al fine di evitare i danni conseguenti ai rischi citati, le misure di sicurezza per il governo e/o l eliminazione dei rischi dovuti alle interferenze. IL SERVIZIO/FORNITURA SARÀ CONSENTITO ESCLUSIVAMENTE A PERSONALE PREVIAMENTE INDIVIDUATO E COMUNICATO ALLA STAZIONE APPALTANTE E MUNITO DI APPOSITA TESSERA DI RICONOSCIMENTO COME PREVISTO DALLE NORME VIGENTI (ART. 26 COMMA 8 DEL D.L.GS. 81/2008 E S.M.I. E ART. 5 L. 136/2010 E S.M.I.). IL NOMINATIVO DEL DIPENDENTE DEVE ESSERE INSERITO NELLA COPIA, SE PREVISTA, DEL LIBRO UNICO DEL LAVORO, O ALTRA DOCUMENTAZIONE COMPROVANTE IL RAPPORTO DI LAVORO VIGENTE (LA DOCUMENTAZIONE DOVRÀ ESSERE CONSERVATA PRESSO LA DITTA E PRESENTATA A SEMPLICE RICHIESTA DELLA STAZIONE APPALTANTE). L ACCESSO È CONSENTITO COMUNQUE, ESCLUSIVAMENTE, CON L AUTORIZZAZIONE DEL RSPP O DEL REFERENTE DEL COMMITTENTE (UFFICIO SERVIZI EDUCATIVI). SARÀ CURA DELL APPALTATORE INVIARE GLI AGGIORNAMENTI DEL PERSONALE INDIVIDUATO AL REFERENTE DEL COMMITTENTE (UFFICIO SERVIZI EDUCATIVI) CHE LO TERRÀ A DISPOSIZIONE DEL RSPP, FERMO RESTANTE IL DIVIETO DI ACCESSO AL PERSONALE NON INSERITO NEGLI ELENCHI COMUNICATI ALLA STAZIONE APPALTANTE, SECONDO QUANTO PRECEDENTEMENTE INDICATO. Nel caso fosse necessario, eventuali aree di deposito delle attrezzature e dei materiali dovrà essere individuata con il referente del Committente (ufficio Servizi Educativi) o l RSPP ed il referente della scuola (Direzione Didattica e Presidenza). DATA LA TIPOLOGIA DEL SERVIZIO, SI RAMMENTA CHE SONO ASSOLUTAMENTE VIETATI TUTTI GLI INTERVENTI SULLE MACCHINE, SUGLI IMPIANTI ALIMENTATI DA GAS, ACQUA ARIA COMPRESSA ECC. EVENTUALI DEROGHE DOVRANNO ESSERE PREVENTIVAMENTE AUTORIZZATE DAL REFERENTE DEL COMMITTENTE (UFFICIO SERVIZI EDUCATIVI) O DAL RSPP. E FATTO OBBLIGO A CHIUNQUE ACCEDA NEI LOCALI DELLE SCUOLE IN OGGETTO, DI OSSERVARE LA SEGNALETICA DI SICUREZZA E SALUTE IVI PRESENTE, ATTENENDOSI SCRUPOLOSAMENTE A QUANTO PRESCRITTO, È INOLTRE FATTO DIVIETO A CHIUNQUE ACCEDA NEI LOCALI/AREE DELLE SCUOLE IN OGGETTO DI OPERARE IN LOCALI/AREE DIFFERENTI DA QUELLE OGGETTO DELL APPALTO SENZA PREVENTIVA AUTORIZZAZIONE, CHE PUÒ ESSERE CONCESSA ESCLUSIVAMENTE DAL PERSONALE SOPRA INDICATO. 78 REGOLE GENERALI RISCHIO INCENDIO/FORMAZIONE ATMOSFERE ESPLOSIVE: all interno dei locali delle scuole in oggetto È VIETATO: - Fumare in tutti i locali chiusi e/o di pertinenza delle scuole in oggetto; - Avvicinare fonti di calore ai materiali infiammabili e viceversa; - Usare apparecchiature a fiamma libera, effettuare operazioni che possono dare luogo a sorgenti di innesco; - Usare attrezzature elettriche non costruite secondo precise norme tecniche o in cattivo stato di manutenzione (ad esempio fili o pressacavi danneggiati o ecc); - Depositare qualsiasi materiale davanti ad estintori portatili, ad impianti fissi antincendio (idranti ecc), vie di esodo ed uscite di emergenza. RISCHIO ELETTRICO all interno dei locali delle scuole in oggetto È VIETATO: - aprire armadi elettrici, carter delle apparecchiature, effettuare interventi di qualsiasi genere, senza autorizzazione da parte del responsabile; - attivare linee elettriche volanti senza aver verificato lo stato dei cavi e senza aver informato il referente del committente (ufficio Servizi educativi) o il RSPP ed averne ricevuto l autorizzazione; - prolunghe e cavi devono essere posati in modo da evitare deterioramenti per schiacciamento e taglio/inciampi (ad esempio fissati al suolo, o evitando l attraversamento di aree di passaggio, segnalati ecc.); - svolgere interventi sugli impianti elettrici o macchinari alimentati elettricamente. RISCHIO DI ESPOSIZIONE AL RUMORE Non esiste particolare rischio di esposizione al rumore. In caso di attività che rientrino in questa eventualità l appaltatore dovrà adottare tutte le precauzioni e provvedimenti atti a limitare tali rischi (ad esempio: l uso di strumenti musicali, amplificatori e megafoni, apparecchi riproduttori di musica o altre attrezzature meccaniche rumorose all interno dei locali può interferire con il livello sonoro normalmente presente, concorrendo all innalzamento di quest ultimo). RISCHI DERIVANTI DALL USO DI MACCHINE-IMPIANTI-ATTREZZATURE Il personale dell appaltatore è tenuto ad UTILIZZARE ESCLUSIVAMENTE PROPRIE ATTREZZATURE CORRISPONDENTI ALLE NORME DI SICUREZZA APPLICABILI. È VIETATO: utilizzare attrezzature che a causa di una carente manutenzione, disperdano sostanze sul suolo o in atmosfera peggiorando la qualità dell aria o possano causare rischio di folgorazione/incendio. RESTA INTESO CHE QUANTO ELENCATO NELLE SCHEDE SUCCESSIVE NON COMPRENDE I RISCHI SPECIFICI DELLE ATTIVITÀ SVOLTE DALL APPALTATORE, PER I QUALI SI RITIENE CHE GLI OPERATORI INCARICATI POSSIEDANO ADEGUATA CONOSCENZA, GARANTITA DAL PROPRIO DATORE DI LAVORO E onere degli operatori addetti ai servizi affidati in appalto la conoscenza dei rischi specifici propri delle attività delle imprese appaltatrici per i quali non si applicano le disposizioni del comma 3 e seguenti dell art 26 del D. LVO. 81/08 e s.m.i. (elaborazione del DUVRI). AGENTI CHIMICI PERICOLOSI All interno dei locali delle scuole in oggetto È VIETATO: 89 - l impiego di qualsiasi agente chimico pericoloso (ad esempio materiale impiegato per le varie attività, etc.) senza preventiva autorizzazione da parte del Committente (ufficio Servizi Educativi) o del RSPP. La medesima è subordinata all invio preliminare delle schede di sicurezza delle sostanze/preparati pericolosi che l appaltatore intendesse utilizzare e dalla loro approvazione da parte dell RSPP. Le sostanze/preparati utilizzati dovranno essere sempre dichiarati nell apposita scheda di individuazione delle fonti di rischio. Qualora autorizzati, dovranno essere utilizzati e depositati in recipienti idonei originali ed etichettati, dovranno essere conservati sempre chiusi e lontano da fonti di calore - l utilizzo di contenitori di agenti chimici anonimi o non originali (contenenti quindi prodotti differenti da quelli indicati nel contenitore) - l utilizzo di agenti chimici infiammabili - l abbandono di contenitori di agenti chimici. In caso, tutti i contenitori di agenti chimici devono essere chiusi dopo l utilizzo. GESTIONE DELLE EMERGENZE - Attenzione: prima di iniziare qualunque attività all interno delle scuole prendere atto delle vie di fuga e delle uscite di emergenza. Le planimetrie sono esposte nei locali di lavoro e/o corridoi ecc. - E stato predisposto, a cura delle competenti Direzione Didattica e Presidenza Scuola secondaria, un piano di emergenza e sono stati designati i lavoratori per la gestione del pronto soccorso, dell antincendio e dell evacuazione. - In caso di dubbi interpellare il referente del Committente (Ufficio Servizi Educativi) e/o l RSSP e/o la Direzione Didattica e/o la Presidenza Scuola secondaria SI RAMMENTA CHE CHIUNQUE RILEVI UNA SITUAZIONE DI PERICOLO QUALE, AD ESEMPIO, LA PRESENZA DI FUMO, DI INCENDIO, SPANDIMENTO DI MATERIALI PERICOLOSI, FUGHE DI GAS O ALTRE SITUAZIONI DI PERICOLO..., DEVE IMMEDIATAMENTE SEGNALARE L EMERGENZA AL PIÙ VICINO DEGLI ADDETTI GESTIONE EMERGENZE NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO IN CASO DI EMERGENZA ALL INTERNO DEI LOCALI DELLE SCUOLE IN OGGETTO L emergenza viene segnalata dal segnale di allarme acustico emesso dall'impianto di rilevazione e allarme presente nei locali, oppure verbalmente da parte degli Addetti Emergenze. Il personale presente dell impresa appaltatrice deve: - mantenere la calma onde non generare situazioni di panico - interrompere immediatamente il proprio lavoro mettendo immediatamente in sicurezza la propria attrezzatura (in caso di sostanze chimiche richiudere i contenitori ecc).non depositandola in modo da ostruire vie di fuga (che in particolare non devono essere attraversate da cavi) o rendere inaccessibili le attrezzature antincendio o le uscite di sicurezza - mettere prontamente in sicurezza tutti gli utenti dei servizi - non rifugiarsi nei servizi, spogliatoi ecc. - non intralciare con la propria opera l intervento della squadra di emergenza o di soccorso - seguire per l evacuazione i percorsi indicati dall apposita segnaletica di sicurezza che indicano il percorso più breve verso l esterno e seguire le eventuali disposizioni impartite dalla squadra di emergenza - recarsi al punto di raccolta situato all esterno della scuola, senza perdere tempo per raccogliere effetti personali/attrezzature, percorrendo celermente le vie d esodo, in modo ordinato, senza correre o generare interferenze con il flusso d esodo - rimanere al punto di raccolta fino a nuove disposizioni impartite dalla squadra di emergenza e/o soccorso. - non mettere mai in pericolo la propria sicurezza e quella dei bambini utenti dei servizi. - E VIETATO L USO DI ASCENSORI IN CASO DI EMERGENZA. Ai sensi dell art. 28/29 D. LVO. 81/08 E S.M.I. è stato elaborato un documento di valutazione dei rischi: tale documento è consultabile, per la parte di competenza, presso l ufficio della Direzioni Didattiche e presso le scuole sedi del servizio, da parte del Vs. addetto alla sicurezza incaricato di curare i rapporti con l Ente. 910 È VIETATO QUINDI INTRAPRENDERE QUALSIASI NUOVA ATTIVITÀ NON INCLUSA NEL DUVRI ALLEGATO AL CONTRATTO SENZA AVER REDATTO PREVENTIVAMENTE UNA NUOVA SCHEDA ED AVER SOTTOSCRITTO IL NUOVO DUVRI. NEL CASO DI SUB-APPALTI (REGOLARMENTE AUTORIZZATI SECONDO LE PROCEDURE PREVISTE), GLI OBBLIGHI IN CARICO ALL APPALTATORE SONO DA INTENDERSI VIGENTI ANCHE PER LE AZIENDE SUBAPPALTATRICI IL CUI COORDINAMENTO È A CURA DELL APPALTATORE 1011 RISCHI PER LA SICUREZZA E SALUTE PRESENTI IN: COMUNE DI SAN MAURO - SCUOLE STATALI DELL'INFANZIA E PRIMARIE E SECONDARIE DI 1 GRADO VEDI SCHEDE SEGUENTI A) TUTTI I LOCALI, COMPRESE AREE COMUNI INTERNE ED ESTERNE, SERVIZI IGIENICI12 COMUNE DI SAN MAURO Individuazione delle fonti di rischio PRESENTI NEI LOCALI IN CUI SONO SVOLTE LE ATTIVITA DELL APPALTATORE/SUBAPPALTATORE e delle misure generali necessarie al loro contenimento ed alla eliminazione /contenimento di rischi residui Descrizione per OGNI LOCALE in cui vengono effettuate le attività date in appalto (REDATTA A CURA DEL COMUNE DI SAN MAURO, SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE) SCHEDA n A LOCALI RISCHI POTENZIALI PRESENTI NEI LOCALI DEL COMMITTENTE IN CUI VENGONO EFFETTUATE LE ATTIVITÀ AFFIDATE IN APPALTO TUTTI I LOCALI, COMPRESE AREE COMUNI INTERNE ED ESTERNE, SERVIZI IGIENICI agenti fisici, Rumore: lex,8h db(a) <80, lex,8h db(a) compreso tra 80-85, lex,8h db(a) >85-90, lex,8h db(a) >87 e p peak=200pa(140 db(c) vibrazioni trasmesse al corpo intero: valore limite >1.15 m/s2; valore di azione giornaliero >0.5 m/s2 radiazioni non ionizzanti: radiazioni ionizzanti radiazioni ultraviolette/infrarosse Stress termico alte temperature basse temperature condizioni microclimatiche normali fonti di infortunio, inciampo / caduta per presenza di ostacoli a pavimento/irregolarità: gradini e discontinuità, eventuali cavi per collegamenti di servizio per operazioni straordinarie,... inciampo / caduta per pavimenti sdrucciolevoli per presenza di liquidi ecc: liquidi di lavaggio pavimenti caduta dall alto da soppalchi passerelle, impianti, opere provvisionali anche per cedimento dei pavimenti/coperture ecc.. pericolo di cesoiamento / afferramento / schiacciamento. da organi meccanici in movimento: mezzi in movimento con pericolo di urto, investimento, schiacciamento rischi di incendio/presenza di miscele esplosive con conseguente divieto di uso di attrezzature provocanti scintille/fiamme, telefonini ecc. proiezione di: schegge materiali solidi ustionanti liquidi/vapori ustionanti liquidi/gas in pressione presenza di superfici ustionanti/materiali fusi elettrocuzione: presenza di apparecchiature elettriche caduta di corpi dall alto caduta di gravi stoccati o impilati con pericolo di schiacciamento urto contro superfici acuminate con pericolo di ferita lacero contusa urto contro porte in apertura interventi non autorizzati agenti chimici: gas/vapori polveri disperse nell'ambiente di lavoro: rischio di esposizione ad agenti cancerogeni / mutageni rischio di esposizione a polveri di legni duri cancerogeni rischio di esposizione ad agenti chimici pericolosi per la gestazione rischio di esposizione ad amianto presente nelle strutture Altro: impiego materiali forniti dall'appaltatore con esposizione ad agenti chimici con possibili reazioni da sensibilizzazione (rischio specifico dell'appaltatore)13 SCHEDA n A LOCALI TUTTI I LOCALI, COMPRESE AREE COMUNI INTERNE ED ESTERNE, SERVIZI IGIENICI agenti biologici: rischio da esposizione ad agenti biologici da contaminazione antropica generale, per contatto ingestione ed inalazione: presenza di utenti dei Servizi contatto inoculazione: rischio di puntura/morso altri rischi MISURE DI SICUREZZA PREVISTE PER IL CONTENIMENTO E L ELIMINAZIONE DEI RISCHI INDIVIDUATI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI che devono essere utilizzati dal personale dell appaltatore qualora permanga nel locale Modalità di segnalazione delle emergenze Servizi igienico assistenziali Spogliatoi - PRESTARE ATTENZIONE AI CARTELLI SEGNALATORI PRESENTI COMPRESI QUELLI DI PULIZIA IN CORSO - PRESTARE CURA NELLA APERTURA DELLE PORTE CHE SI APRONO SUL CORRIDOIO PER EVITARE DI URTARE ALTRE PERSONE - FORNITURA DELLE SCHEDE DEI DATI DI SICUREZZA DEGLI EVENTUALI PRODOTTI IMPIEGATI AGLI ADDETTI AL SERVIZIO E RELATIVI AGGIORNAMENTI - ADOTTARE E RISPETTARE, IN OGNI MOMENTO, TUTTE LE DOVUTE ATTENZIONI E NORME PREVISTE - DIVIETO DI COMPIERE OPERAZIONI NON ESPRESSAMENTE PREVISTE NEL CONTRATTO DI FORNITURA DEI SERVIZI, ED IN SPECIAL MODO DI INTERVENIRE, MODIFICARE, RIMUOVERE DOTAZIONI E DISPOSITIVI DI SICUREZZA; OBBLIGO DI SEGNALARE QUALSIASI MALFUNZIONAMENTO O ANOMALIA VERIFICATA O PRESUNTA n.a. (eventuale impiego D.P.I. per la cute) - tipo di segnale: mediante allarme emesso da impianto fisso comandato dall'impianto rilevazione incendi o dai pulsanti in cassettina con vetro frangibile, oppure a voce da Addetto Emergenze - comportamenti da adottare: allontanarsi dai locali e recarsi al punto di raccolta; seguire le indicazioni della segnaletica e delle planimetrie di evacuazione Presso il committente (in ogni plesso scolastico) n.a. 1314 Oggetto: informazione sui rischi e sulle misure di prevenzione da adottare Individuazione delle fonti di rischio correlate ALLE ATTIVITÀ SVOLTE DALL APPALTATORE e delle misure necessarie alla loro eliminazione o contenimento Descrizione per ogni FASE OPERATIVA (A CURA DELL APPALTATORE) SCHEDA n 1 FASE: ATTIVITA EFFETTUATA MACCHINARI E ATTREZZATURE UTILIZZATE AGENTI CHIMICI UTILIZZATI RISCHI INDIVIDUATI agenti fisici, Rumore: lex,8h db(a) <80, lex,8h db(a) compreso tra 80-85, lex,8h db(a) >85-90, lex,8h db(a) >87 e p peak=200pa(140 db(c) vibrazioni trasmesse al corpo intero: valore limite >1.15 m/s2; valore di azione giornaliero >0.5 m/s2 radiazioni non ionizzanti: specificare livelli di esposizione... radiazioni ionizzanti radiazioni ultraviolette/infrarosse Stress termico alte temperature basse temperature Altro: fonti di infortunio, inciampo / caduta per presenza di ostacoli a pavimento/irregolarità: specificare attrezzature di lavoro, carrelli, secchi, contenitori ecc inciampo / caduta per pavimenti sdrucciolevoli per presenza di liquidi ecc.. specificare... caduta dall alto da soppalchi passerelle, impianti, opere provvisionali anche per cedimento dei pavimenti/coperture ecc.. specificare... pericolo di cesoiamento / afferramento / schiacciamento da organi meccanici in movimento specificare... mezzi in movimento con pericolo di urto, investimento, schiacciamento specificare... rischi di incendio/presenza di miscele esplosive con conseguente divieto di uso di attrezzature provocanti scintille/fiamme, telefonini ecc. specificare... proiezione di: schegge materiali solidi ustionanti liquidi/vapori ustionanti liquidi/gas in pressione presenza di superfici ustionanti/materiali fusi specificare... elettrocuzione caduta di corpi dall alto caduta di gravi stoccati o impilati con pericolo di schiacciamento urto contro superfici acuminate con pericolo di ferita lacero contusa Altro: agenti chimici: gas, vapori, fumi, nebbie aerodisperse nell'ambiente di lavoro specificare gli agenti chimici pericolosi in essi presenti e qualora disponibili i livelli di esposizione... 1415 SCHEDA n 1 FASE: polveri disperse nell'ambiente di lavoro specificare i livelli di esposizione rischio di esposizione ad agenti cancerogeni / mutageni, specificare i livelli di esposizione per singolo agente... rischio di esposizione a polveri di legni duri cancerogeni, specificare i livelli di esposizione rischio di esposizione ad agenti chimici pericolosi per la gestazione specificare: rischio di esposizione ad agenti chimici pericolosi specificare: rischio di esposizione ad amianto presente nelle strutture specificare i livelli di esposizione... Altro... agenti biologici: MISURE DI SICUREZZA PREVISTE PER IL CONTENIMENTO E L ELIMINAZIONE DEI RISCHI INDIVIDUATI DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALI che devono essere utilizzati da personale del committente qualora presente nelle aree dove operano gli appaltatori EVENTUALE SOVRAPPOSIZIONE CON ALTRE FASI (indicare quali) AFFOLLAMENTO MEDIO PREVISTO [n uomini] MODALITÀ DI SEGNALAZIONE DELLE EMERGENZE rischio da esposizione ad agenti biologici: - indicare la via di penetrazione: ingestione contatto inalazione inoculazione rischio di puntura/morso di: specificare altri rischi NESSUNA Scarpe antinfortunistiche Caschi Stivali Guanti protezione meccanica Guanti protezione chimica altro: Occhiali Tappi antirumore Tuta monouso in Tyvek Mascherine antipolvere Mascherine carbone attivo ( tipo di segnale: specificare...) ed indicare i comportamenti da adottare specificare 1516 SCHEDA n 2 ULTERIORI MISURE ADOTTATE PER ELIMINARE LE INTERFERENZE VEDI ANCHE : ❶TUTTO QUANTO IN PREMESSA: PRINCIPI GENERALI ❷ NELLE SCHEDE A-B-. Misure di sicurezza contro i possibili rischi per l ambiente esterno Aree del committente non accessibili all appaltatore Aree con superficie non calpestabile Aree non accessibili per pericolo di caduta di gravi Accessibilità area di lavoro NO x SI NON SI RILEVA LA NECESSITÀ DI ADOTTARE MISURE PER ELIMINARE INTERFERENZE NO SI x TUTTE LE AREE NON OGGETTO DELL APPALTO. NO x SI NO x SI NO x SI AREA DI LAVORO NON ACCESSIBILE AL PERSONALE NON AUTORIZZATO Recinzione - area di lavoro NO SI x LOCALI PREDEFINITI E DEDICATI POSTI ALL INTERNO DI STRUTTURE SCOLASTICHE Limitazione dell accesso all area di lavoro NO SI x AREA DI LAVORO NON ACCESSIBILE AL PERSONALE NON AUTORIZZATO Impianto di alimentazione elettrica NO SI x VEDI SOPRA Impianto di alimentazione idrica NO SI x IMPIANTO PRESENTE E DA UTILIZZARSI, MA NON SI RILEVA LA NECESSITÀ DI ADOTTARE ULTERIORI MISURE PER ELIMINARE LE INTERFERENZE Necessita di alimentazione elettrica autonoma Individuazione delle aree in cui è possibile depositare materiali Individuazione delle aree in cui è possibile posteggiare automezzi Individuazione delle aree in cui è vietato depositare materiali Individuazione delle aree in cui è vietato posteggiare automezzi NO x SI IN DERIVAZIONE DALL IMPIANTO ESISTENTE PRESSO I LOCALI DEL COMMITTENTE VEDERE PREMESSA SUI RISCHI ELETTRICI: TUTTE LE MISURE PREVENTIVE DEVONO ESSERE SCRUPOLOSAMENTE ADOTTATE NO SI x NON DEVONO MAI ESSERE DEPOSITATI MATERIALI E ATTREZZATURE PER IL LORO TRASPORTO/UTILIZZO: - SULLE VIE DI FUGA - IN PROSSIMITÀ DELLE USCITE DI EMERGENZA - IN PROSSIMITÀ DI QUADRI ELETTRICI, ESTINTORI, MANICHETTE, VALVOLE DI INTERCETTAZZIONE. - SULLE PIATTAFORME DI ACCESSO ALLE SCALE PUÒ ESSERE CONSENTITO IL DEPOSITO TEMPORANEO NELLE AREE DI PASSAGGIO, FERME RESTANTI LE ESCLUSIONI SOPRA RIPORTATE, PER IL TEMPO STRETTAMENTE NECESSARIO ALL ESECUZIONE DEL TRASPORTO: IN TAL CASO DOVRÀ ESSERE EVITATO IL RISCHIO DI INCIAMPO DA PARTE DEI DIPENDENTI / UTENTI / ALTRI APPALTATORI / VISITATORI PRESENTI NO X SI È VIETATO L'ACCESSO DEI MEZZI NEI CORTILI DELLE SCUOLE NO SI x TUTTO QUANTO DI PERTINENZA DEL SERVIZIO/FORNITURA DOVRÀ ESSERE ALLOCATO NEGLI EVENTUALI SPAZI PRESTABILITI, FATTO SALVO QUANTO SOPRA DETTO NO SI x È VIETATO L'ACCESSO DEI MEZZI NEI CORTILI DELLE SCUOLE 1617 SCHEDA n 2 ULTERIORI MISURE ADOTTATE PER ELIMINARE LE INTERFERENZE VEDI ANCHE : ❶TUTTO QUANTO IN PREMESSA: PRINCIPI GENERALI ❷ NELLE SCHEDE A-B-. Misure di sicurezza contro i possibili rischi di incendio: NO SI X Divieto di utilizzo di agenti chimici infiammabili NO SI X Divieto di utilizzo di materiali combustibili NO SI X Divieto di utilizzo di fiamme libere, attrezzature che producano scintille o fonti di ignizione in genere NO SI X Protezione dei combustibili con materiali ignifughi: solo in caso di autorizzazione ad uso di attrezzatura con fiamme libere o produzione di scintille Altre misure: Materiali chimici incompatibili dei quali è vietato l utilizzo Attrezzature delle quali è vietato l utilizzo Coordinamento in caso di contemporanea presenza di dipendenti di più imprese NO SI X: vedi paragrafo Agenti chimici pericolosi Divieto di utilizzo di materiali chimici pericolosi NO SI X: Divieto di utilizzo di fiamme libere, attrezzature che producano scintille o fonti di ignizione in genere NO SI X È VIETATA LA SOVRAPPOSIZIONE TRA ATTIVITÀ DI DIVERSE IMPRESE. QUALORA RISULTASSE INDISPENSABILE, AD ESEMPIO IN CASO DI SUBAPPALTO, LE MEDESIME NON POTRANNO ESSERE EFFETTUATE SENZA UNA PRELIMINARE RIUNIONE DI COORDINAMENTO TRA TUTTI GLI RSPP DELLE IMPRESE INTERESSATE DA ORGANIZZARE CON IL RESPONSABILE DEL COMUNE E IL RSPP DEL COMMITTENTE Data... Firma del Datore di Lavoro committente/o suo rappresentante. Firma del Datore di Lavoro appaltatore/subappaltatore o suo rappresentante Firma della Dirigenza Scolastica, se del caso, o suo rappresentante. Informativa ai sensi del decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 ( Codice Privacy ) Il trattamento dei dati compresi nella presente scheda informativa è finalizzato alla valutazione dell eventuale idoneità tecnico-professionale dell impresa all esecuzione dei servizi nell ambito di contratti di appalto da stipularsi con la nostra azienda, e all eventuale inserimento dell impresa stessa nell Albo dei Fornitori. Seppur facoltativo, il conferimento dei dati è necessario per adempiere alle finalità di cui sopra ed un eventuale rifiuto di fornire i suddetti dati determinerà l impossibilità di attivare rapporti contrattuali con la nostra azienda. I dati, che potranno essere comunicati ad aziende specializzate nell indagine sulla affidabilità tecnico-economicaprofessionale delle imprese e ad istituti di credito per la gestione dei pagamenti, verranno trattati con strumenti manuali, informatici e telematici con logiche correlate alle finalità stesse e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati. Le operazioni di trattamento verranno curate da responsabili del trattamento interni ed esterni. La lista aggiornata dei responsabili del trattamento è disponibile presso la sede del titolare dietro semplice richiesta. I dati non saranno diffusi. Il Codice Privacy prevede che tutte le persone (fisiche o giuridiche) interessate debbano essere informate circa i diritti che esse possono esercitare in base al Codice stesso. La lista di questi diritti è contenuta nell articolo 7 del Codice. In estrema sintesi, l impresa ha diritto di ottenere la conferma dell esistenza dei dati personali presso il titolare e la loro comunicazione in forma intelligibile. L impresa ha inoltre il diritto di ottenere l indicazione: dell origine dei dati delle finalità e modalità del trattamento della logica del trattamento effettuato con mezzi elettronici degli estremi identificativi del titolare e dei responsabili, nonché delle categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati, oltre all aggiornamento e all integrazione dei dati, nonché alla loro cancellazione, trasformazione in forma anonima o blocco in caso di trattamento eseguito in violazione di legge. 1718 L impresa ha inoltre diritto di opporsi: per motivi legittimi al trattamento dei dati personali, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta al trattamento di dati e fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. 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