Source: https://studiodeusebio.it/emergenza-coronavirus---sospensione-del-pagamento-di-atti-impositivi-e-degli-interpelli-alla-luce-dei-primi-chiarimenti-dellagenzia-delle-entrate/news/107/2020/3/26
Timestamp: 2020-05-25 08:54:46+00:00
Document Index: 94529901

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 492', 'art. 22']

Circolare n. 13 del 26 marzo 2020
Oggetto: Emergenza Coronavirus - Sospensione del pagamento di atti impositivi e degli interpelli alla luce dei primi chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate.
Come da nostre precedenti circolari, con il DL 17.3.2020 n. 18 (c.d. “Cura Italia”), sono stati sospesi i termini relativi:
1 SOSPENSIONE PER IL PAGAMENTO DI ATTI IMPOSITIVI
Nel predetto lasso temporale, quindi, è sospesa in sostanza qualsiasi attività impositiva, come, ad esempio, la liquidazione automatica della dichiarazione. Del pari, viene sospesa qualsiasi attività di natura cautelare (ad esempio, fermi delle auto, ipoteche), nonché di natura esecutiva, così come la notifica delle cartelle di pagamento.
1.1 ACCERTAMENTI ESECUTIVI E AVVISI DI ADDEBITO
La proroga al 30.6.2020 vale anche per gli avvisi di addebito (nella misura in cui il termine di pagamento cada tra l’8.3.2020 e il 31.5.2020), che, attualmente, rappresenta l’unica modalità di riscossione per i contributi INPS. Non sono sospesi i termini di pagamento per altre tipologie di contributi, salvo siano intimati tramite cartella di pagamento.
1.2 CARTELLE DI PAGAMENTO
Ciò significa che, ad esempio, se una cartella di pagamento è stata notificata il 17.1.2020, il paga­mento va eseguito non entro i comuni 60 giorni (entro quindi il 17.3.2020) bensì entro il 30.6.2020. In alternativa, è possibile, presentando domanda, per quanto possibile, entro il 30.6.2020, chiedere la dilazione delle somme iscritte a ruolo.
1.3 ROTTAMAZIONE DEI RUOLI E SALDO E STRALCIO DEGLI OMESSI VERSAMENTI
1.4 AVVISI BONARI
1.5 ALTRI ATTI IMPOSITIVI
avvisi di liquidazione (es. prima casa, piccola proprietà contadina, riqualificazione atti, dichiarazioni di successione);
2 ATTIVITÀ DI CONSULENZA E DI ACCESSO AGLI ATTI
le istanze di interpello di cui all’art. 11 della L. 212/2000 (interpello ordinario interpretativo, inter­pello ordinario qualificatorio, interpello probatorio, interpello anti-abuso, interpello disapplicativo);
la procedura di adesione al regime di adempimento collaborativo (art. 6 del DLgs. 128/2015);
gli interpelli sui nuovi investimenti (art. 2 del DLgs. 147/2015).
al regime di adempimento collaborativo (art. 7 co. 2 del DLgs. 128/2015);
alla cooperazione e collaborazione rafforzata (art. 1-bis del DL 50/2017);
alla procedura di interpello internazionale (art. 31-ter del DPR 600/73);
alle rettifiche in diminuzione da transfer pricing (art. 31-quater del DPR 600/73);
al regime del Patent box (art. 1 co. 37 - 43 della L. 190/2014).
2.1 PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DURANTE IL PERIODO DI SOSPENSIONE
L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i termini relativi alle attività svolte dagli Uffici nonché quelli entro i quali i contribuenti sono tenuti a rispondere alle richieste inviate restano sospesi fino al 31.5.2020 e iniziano e/o riprendono a decorrere a partire dall’1.6.2020, pur restando ferma la possibilità per il contribuente di effettuare l’adempimento richiesto durante il periodo di sospensione.
Analogamente, in caso di richiesta di integrazione della documentazione, l’obbligo dell’ufficio di rispondere entro 60 giorni dalla ricezione inizierà a decorrere dall’1.6.2020 e spirerà il 30.7.2020
2.2 ATTIVITÀ DEGLI UFFICI DURANTE IL PERIODO DI SOSPENSIONE
l’invio di richieste di regolarizzazione, ove l’istanza risulti carente di uno dei requisiti previsti dalla legge;
l’invio di richieste di documentazione integrativa;
il rilascio di pareri ai contribuenti;
lo svolgimento delle interlocuzioni formali relative agli interpelli sui nuovi investimenti (art. 5 co. 3 del DM 29.4.2016).
Sono invece preclusi l’accesso presso le sedi di svolgimento dell’attività dell’impresa o della stabile organizzazione, nonché la possibilità di svolgere le analoghe attività in base alla disciplina relativa all’istruttoria delle istanze dei soggetti che hanno avuto accesso al regime dell’adempimento collaborativo.
2.3 ALTRE TIPOLOGIE DI ISTANZE
delle attività inerenti alle risposte alle istanze di accesso alla banca dati dell’Anagrafe tributaria formulate dal creditore al Presidente del Tribunale per essere autorizzato a cercare con modalità telematiche beni da pignorare (art. 492-bis c.p.c., artt. 155-quater, 155-quinquies e 155-sexies delle relative disposizioni di attuazione), fatti salvi i casi di indifferibilità e urgenza;
delle istanze di accesso agli atti amministrativi (art. 22 della L. 241/90) e di accesso civico