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Timestamp: 2018-02-22 22:27:08+00:00
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Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 29 gennaio 2015, n. 1674. La responsabilità dei condomini nel caso di obbligazioni pecuniarie è retta dal criterio della parziarietà, per cui le obbligazioni assunte nell'interesse del condominio si imputano ai singoli componenti soltanto in proporzione delle rispettive quote, secondo criteri simili a quelli dettati dagli artt. 752 e 1295 c.c. - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 29 gennaio 2015, n. 1674. La responsabilità dei condomini nel caso di obbligazioni pecuniarie è retta dal criterio della parziarietà, per cui le obbligazioni assunte nell’interesse del condominio si imputano ai singoli componenti soltanto in proporzione delle rispettive quote, secondo criteri simili a quelli dettati dagli artt. 752 e 1295 c.c.
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SENTENZA 29 gennaio 2015, n. 1674
B.M. , partecipante al condominio di via (omissis) , quale proprietario di un magazzino al piano scantinato e di locali adibiti ad esercizio commerciale, conveniva in giudizio, innanzi al Tribunale di Velletri, il predetto condominio e i condomini singolarmente – cioè B.G. , P.A. , Be.Sp. , S.D. , P.I. , O.P. , O.A.M. , D.G.C. , L.G. , C.E. , Pe.Gi. , b.g. e M.B. – per sentirli condannare al risarcimento dei danni cagionati alla sua proprietà da infiltrazioni d’acqua e ristagni d’umidità, e all’eliminazione delle relative cause.
Nel resistere in giudizio i convenuti tutti, ad eccezione di B.G. e di M.B. , che non si costituivano, chiedevano il rigetto della domanda.
L’appello principale proposto dal condominio e quello incidentale avanzato da B.M. erano respinti dalla Corte d’appello di Roma, con sentenza n. 4805 del 7.11.2006. Osservava la Corte territoriale che la relazione del c.t.u. aveva ben definito il discrimine, nell’ambito delle cause del fatto dannoso, fra difetti originari di costruzione ed opere realizzate dal condominio o comunque omessa manutenzione delle parti comuni dell’edificio. A tal riguardo, osservava la Corte, era significativo che pur dopo l’esecuzione dei lavori disposti dal giudice istnittorc, infiltrazioni e ristagni non apparivano del tutto eliminati. Nonostante l’eliminazione delle cause d’infiltrazione ascrivibili al condominio, permaneva l’afflusso e il ristagno d’umidità, l’uno e l’altro riconducibili alla condizione strutturale dell’immobile.
In merito all’appello incidentale del B. , che aveva lamentato il rigetto della domanda risarcitoria quanto ai locali adibiti a negozio, la Corte territoriale osservava che il c.t.u. aveva rilevato che mentre all’epoca di costruzione del fabbricato condominiale il marciapiede era posto ad una quota più alta rispetto alla via pubblica, e con pendenza verso di essa, la realizzazione della fognatura pubblica da parte del comune aveva invertito la situazione dei luoghi, con conseguente deflusso dell’acqua verso la via traversa. Inconveniente, questo, cui il condominio aveva ovviato con la creazione di una passerella con sottostante tubo in pvc per la raccolta dell’acqua, senza che ciò provocasse ristagni a carico della proprietà dell’attore.
Per la cassazione di tale sentenza ricorre B.M. , in base a due motivi.
Resistono con separati controricorsi il condominio, che propone altresì impugnazione incidentale, e P.I. .
A seguito dell’integrazione del contraddittorio e della rinnovazione delle notificazioni disposte da questa Corte, gli altri intimati e gli eredi di C.E. , deceduta, non hanno svolto attività difensiva.
Nell’imminenza dell’udienza di discussione il ricorrente ha depositato memoria
– Col primo motivo del ricorso principale è dedotta la violazione e falsa applicazione ‘di norme di diritto’.
Formula al riguardo il seguente quesito di diritto ai sensi dell’art. 366 bis c.p.c., applicabile ratione temporis alla fattispecie: ‘dica l’Ecc.ma Corte di Cassazione adita se, in tema di condominio, debba applicarsi l’art. 1294 c.c. per cui i condebitori (condomini) sono tenuti in solido, se dalla legge o dal titolo no risulta altrimenti, ritenendo che tale disposizione non sia derogata dalle norme specifiche concernenti il condominio negli edifici’.
– Il secondo motivo, articolato in più punti, denuncia l’omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione circa un fatto controverso e decisivo.
Inoltre, è insufficiente la motivazione della sentenza impugnata circa l’esistenza di una ‘colpa’ dell’attore, per essere egli erede del costruttore, e per lo stato d’abbandono dell’immobile, ove si consideri che B.M. ha avuto la disponibilità del locale solo nel 1989, e già l’anno successivo egli ebbe a richiedere l’accertamento tecnico preventivo sulle cause dei danni.
– Con l’unico motivo del ricorso incidentale il condominio deduce l’omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione circa un fatto controverso e decisivo, in relazione all’art. 395, n. 5 c.p.c..
– Il primo motivo del ricorso principale (che sebbene genericamente intitolato è chiaramente riferito, nello svolgimento e nel quesito di diritto, alla violazione dell’art. 1294 c.c.) è fondato nei termini che seguono.
– Il secondo motivo è, invece, infondato.
– Il ricorso incidentale, infine, è inammissibile per difetto di legittimazione processuale dell’amministratore del condominio, non avendo questi depositato, nonostante il termine appositamente concesso (in base a Cass. S.U. n. 18331/10), la delibera condominiale autorizzativa.
– L’accoglimento del primo motivo del ricorso principale impone la cassazione della sentenza impugnata e, non essendo necessari ulteriori accertamenti di fatto, consente la decisione della causa nel merito, ai sensi dell’art. 384, 2 comma c.p.c., condannando i condomini evocati in giudizio in solido tra loro al risarcimento del danno in favore dell’attore.
– L’accoglimento solo parziale del ricorso principale induce a compensare integralmente le spese del doppio grado di merito e del presente giudizio di cassazione.
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa| 2015-02-02T13:19:12+00:00	2 febbraio 2015|Cassazione civile 2015, Condominio, Corte di Cassazione, Diritti reali e Condominio, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti