Source: https://dait.interno.gov.it/pareri?f%5B0%5D=node%253Afield_area_tematica%3A41&page=11
Timestamp: 2019-11-18 15:19:21+00:00
Document Index: 172059368

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 208', 'art. 40', 'art. 7', 'art. 17', 'art. 6']

Raccolta Pareri | Page 12 | Dipartimento per gli affari interni e territoriali
PRESUNTA INCOMPATIBILITA' PERTRA LAVORATORE A CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO (LAVORI SOCIALMENTE UTILI) E LA CARICA DI CONSIGLIERE.
l'UTILIZZO NELLE ATTIVITA' SOCIALMENTE UTILI O DI PUBBLICA UTILITA' NON DETERMINA L'INSTAURAZIONE DI UN RAPPORTO TIPICO DI LAVORO. IL RAPPORTO INTERCORRENTE TRA UN LAVORATORE DI PUBBLICA UTILITA' E LA P.A. NON HA NATURA DI LAVORO SUBORDINATO SI INSTAURA UN RAPPORTO C.D. DI UTILIZZAZIONE. NJN SI RAVVISA LA SUSSISTENZA DELLA CAUSA DI INELEGGIBILITA' NE' DI INCOMPATIBILITA'
Una Amministrazione ha formulato una richiesta di chiarimenti in ordine alla possibilità di corrispondere il buono pasto al personale di polizia municipale che presta servizio dalle ore 14,00 alle 20,00, ai sensi dell’art. 13 del CCNL del 9.5.2006.
Un Sindaco ha proposto all’attenzione del Ministero la problematica concernente l’utilizzo dei proventi delle sanzioni amministrative ex art. 208 del D.Lgs n. 285/1992, allo stesso apportate dall’art. 40, comma 1 lett. c), della legge n. 120/2010 contenente misure in materia di sicurezza stradale...
Stante il richiamato non univoco quadro interpretativo, si riterrebbe utile che l’ente richieda un definitivo e risolutivo pronunciamento della Corte dei Conti a Sezioni riunite, finalizzato a dirimere la questione ai sensi del combinato disposto dell’art. 7, comma 8, della legge 6 giugno 2003, n. 13, dell’art. 17, comma 31, del D.L. 78/2009, convertito nella legge n. 102/2009 e dell’art. 6, comma 4 del DL 174/2012, convertito con modificazioni in legge 213/2012 e ss.mm.ii.
PRESUNTA INCOMPATIBILITA DI UN CONSIGLIERE COMUNALE CHE HA PROPOSTO RICORSO AL TAR PER L'ANNULLAMENTO DI UNA ORDINANZA DI SGOMBERO ED ACQUISIZIONE AL PATRIMONIO DEL COMUNE DI UN IMMOBILE DI PROPRIETA' DEI FIGLI DEL PREDETTO AMMINISTRATORE.
LA SITUAZIONE DI INCOMPATIBILITA' NON SUSSISTE TRA IL COMUNE ED IL CANDIDATO CHE ABBIA PROMOSSO, QUALE RAPPRESENTANTE, NEL NOME E PER CONTO DI ALTRI UNA LITE CONTRAO L'ENTE PUBBLICO.