Source: http://www.consiglio.regione.vda.it/app/leggieregolamenti/dettaglio?tipo=L&numero_legge=5%2F14&versione=V
Timestamp: 2020-08-09 21:04:37+00:00
Document Index: 56275987

Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'art. 30', 'art. 6', 'art. 39', 'art. 26']

Consiglio Regionale della Valle d'Aosta - Legge regionale 30 giugno 2014, n. 5 - Testo vigente
Legge regionale 30 giugno 2014, n. 5 - Testo vigente
Legge regionale 30 giugno 2014, n. 5
Modificazioni alle legge regionali 27 maggio 1994, n. 18 (Deleghe ai Comuni della Valle d'Aosta di funzioni amministrative in materia di tutela del paesaggio), 6 aprile 1998, n. 11 (Normativa urbanistica e di pianificazione territoriale della Valle d'Aosta), e 8 settembre 1999, n. 27 (Disciplina dell'organizzazione del servizio idrico integrato). Proroga straordinaria dei termini di inizio e di ultimazione dei lavori dei titoli abilitativi edilizi.
(B.U 15 luglio 2014, n. 28)
MODIFICAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE 27 MAGGIO 1994, N. 18
(Modificazioni all'articolo 3 della legge regionale 27 maggio 1994, n. 18)
1. Al comma 1 dell'articolo 3 della legge regionale 27 maggio 1994, n. 18 (Deleghe ai Comuni della Valle d'Aosta di funzioni amministrative in materia di tutela del paesaggio), sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'alinea, dopo le parole: "deliberazione della Giunta regionale di cui all'articolo 11ter" sono inserite le seguenti: "e in coerenza con la disciplina di cui alle norme di attuazione del piano territoriale paesaggistico regionale";
b) alla lettera b), dopo le parole: "privi di pregio intrinseco, anche" sono inserite le seguenti: "con riduzione o ampliamento degli sporti in misura non superiore a 30 centimetri,";
c) alla lettera e), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", incluse le micro centraline idroelettriche per autoconsumo, a servizio di singole utenze, di potenza nominale non superiore a 80 kilowatt";
d) alla lettera f), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "con capacità superiore ai 13 metri cubi e loro elementi accessori, quali recinzioni o altri manufatti di protezione, elementi antincendio, cartelli segnaletici o altri apparati di sicurezza";
e) alla lettera g), le parole: "interventi riguardanti edifici realizzati posteriormente al 1945 che non alterino in modo sostanziale la composizione architettonica delle facciate e ampliamenti del 20 per cento riguardanti gli" sono sostituite dalle seguenti: "interventi riguardanti ampliamenti del 20 per cento di edifici realizzati posteriormente al 1945 che non alterino in modo sostanziale la composizione architettonica delle facciate o ampliamenti del 20 per cento riguardanti";
f) alla lettera j), le parole: "lettera e)" sono sostituite dalle seguenti: "lettere e) e ebis)";
g) la lettera p) è sostituita dalla seguente:
"p) installazione su edifici di apparati tecnologici quali condizionatori, pompe di calore, contatori, misuratori o altri similari o impianti tecnologici quali parabole, antenne, trasmettitori, ricevitori radioelettrici o altri similari purché centralizzati in presenza di più unità immobiliari;";
h) dopo la lettera p), come sostituita dalla lettera g), è inserita la seguente:
"pbis) installazione su esistenti tralicci, pali o supporti in genere di impianti tecnologici quali parabole, antenne, trasmettitori o ricevitori radioelettrici e altri similari;";
i) dopo la lettera r) è inserita la seguente:
"rbis) installazione, a servizio di fabbricati, di derivazioni o nuove linee elettriche aeree che non superino la lunghezza di 100 metri lineari;";
j) alla lettera s), le parole: "l'installazione" sono sostituite dalle seguenti: "la collocazione";
k) alla lettera y), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", e dell'articolo 153 del d.lgs. 42/2004, nonché posa di targhe, pannelli o elementi informativi non luminosi e privi di strutture complesse;";
l) dopo la lettera bb), sono aggiunte le seguenti:
"bbbis) varianti non sostanziali ai progetti già autorizzati dalla Soprintendenza regionale per i beni e le attività culturali;
bbsepties) sostituzione o rifacimento parziale o totale di balconi su edifici realizzati posteriormente al 1945, qualora si rispettino le tipologie prevalenti nel contesto edificato circostante.".
(Modificazioni all'articolo 4 della l.r. 18/1994)
1. Alla lettera i) del comma 1 dell'articolo 4 della l.r. 18/1994, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: "e loro elementi accessori, quali recinzioni o altri manufatti di protezione, elementi antincendio, cartelli segnaletici o altri apparati di sicurezza".
2. Le lettere g), h), k), q) e r) del comma 1 dell'articolo 4 della l.r. 18/1994 sono abrogate.
(Modificazioni all'articolo 11bis della l.r. 18/1994)
1. Alle lettere b), c) e d) del comma 1 dell'articolo 11bis della l.r. 18/1994, le parole: "struttura regionale" sono sostituite dalle seguenti: "Soprintendenza regionale per i beni e le attività culturali".
2. Al comma 2 dell'articolo 11bis della l.r. 18/1994, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) la parola "vincolanti" è soppressa;
b) dopo le parole: "di atti emessi" sono inserite le seguenti: "in precedenza".
MODIFICAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE 6 APRILE 1998, N. 11
(Modificazioni alle legge regionale 6 aprile 1998, n. 11)
1. Alla lettera e) del comma 1 dell'articolo 61 della legge regionale 6 aprile 1998, n. 11 (Normativa urbanistica e di pianificazione territoriale della Valle d'Aosta), dopo le parole: "né la superficie utile" sono inserite le seguenti: ", a eccezione di quella eventualmente derivante dalla riduzione delle tramezze interne,".
2. Alla lettera c) del comma 1 dell'articolo 61bis della l.r. 11/1998, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: ", con esclusione delle superfici derivanti dalla riduzione delle tramezze interne;".
MODIFICAZIONI ALLA LEGGE REGIONALE 8 SETTEMBRE 1999, N. 27
(Modificazioni all'articolo 5 della legge regionale 8 settembre 1999, n. 27)
1. Il comma 2 dell'articolo 5 della legge regionale 8 settembre 1999, n. 27 (Disciplina dell'organizzazione del servizio idrico integrato), è sostituito dal seguente:
"2. La Giunta regionale, sentite le Commissioni consiliari competenti e d'intesa con il Consiglio permanente degli enti locali (CPEL), definisce i modelli tariffari del ciclo idrico relativi all'acquedotto e alla fognatura, tenendo conto della qualità della risorsa idrica e del servizio fornito nonché della copertura dei costi diretti d'investimento e di esercizio, nel rispetto dei principi europei e statali vigenti in materia.".
2. Al comma 3 dell'articolo 5 della l.r. 27/1999, le parole: ", alle componenti di costo e alla tariffa di riferimento adottate dalla Giunta regionale, nel rispetto dei criteri di cui all'articolo 13 della l. 36/1994, sentite le Commissioni consiliari competenti e il BIM, entro il 31 dicembre 2005", sono soppresse.
PROROGA STRAORDINARIA DEI TERMINI DI INIZIO E DI ULTIMAZIONE DEI LAVORI DEI TITOLI ABILITATIVI EDILIZI
(Efficacia temporale dei titoli abilitativi edilizi)
1. Previa comunicazione del soggetto interessato, sono prorogati di due anni i termini di inizio e di ultimazione dei lavori di cui all'articolo 60, comma 5, della legge regionale 6 aprile 1998, n. 11 (Normativa urbanistica e di pianificazione territoriale della Valle d'Aosta).
2. La proroga di cui al comma 1 si applica in relazione ai termini indicati nei permessi di costruire rilasciati antecedentemente alla data di entrata in vigore della presente legge, purché i suddetti termini non siano già decorsi al momento della comunicazione del soggetto interessato e sempre che il permesso di costruire non risulti in contrasto con i nuovi strumenti urbanistici approvati o adottati. La proroga dei termini è, inoltre, applicabile ai permessi di costruire rilasciati entro il 31 dicembre 2018. (1)
3. Per i permessi di costruire di cui al comma 2, i cui termini sono prorogati ai sensi del comma 1, non trova applicazione il termine intermedio di cui al terzo periodo del comma 5 dell'articolo 60 della l.r. 11/1998 anche se il medesimo termine sia già decorso alla data di entrata in vigore della presente legge.
4. Previa comunicazione del soggetto interessato, sono altresì prorogati di due anni i termini di ultimazione dei lavori oggetto della SCIA edilizia di cui all'articolo 61, comma 8, della l.r. 11/1998, alle condizioni di cui al comma 2.
5. Il presente articolo si applica anche ai titoli abilitativi edilizi correlati ai procedimenti amministrativi di cui all'articolo 3 della legge regionale 23 maggio 2011, n. 12 (Legge comunitaria regionale 2011).
(1) Comma modificato dal comma 1 dell'art. 30 della L.R. 22 dicembre 2017, n. 23.
Il comma 2 dell'art. 6 era già stato modificato dal comma 1 dell'art. 39 della L.R. 21 dicembre 2016, n. 24, nel modo seguente:
"2. La proroga di cui al comma 1 si applica in relazione ai termini indicati nei permessi di costruire rilasciati antecedentemente alla data di entrata in vigore della presente legge, purché i suddetti termini non siano già decorsi al momento della comunicazione del soggetto interessato e sempre che il permesso di costruire non risulti in contrasto con i nuovi strumenti urbanistici approvati o adottati. La proroga dei termini è, inoltre, applicabile ai permessi di costruire rilasciati entro il 31 dicembre 2017."
e precedentemente, dall'art. 26, comma 1, della L.R. 11 dicembre 2015, n. 19, nel modo seguente:
"2. La proroga di cui al comma 1 si applica in relazione ai termini indicati nei permessi di costruire rilasciati antecedentemente alla data di entrata in vigore della presente legge, purché i suddetti termini non siano già decorsi al momento della comunicazione del soggetto interessato e sempre che il permesso di costruire non risulti in contrasto con i nuovi strumenti urbanistici approvati o adottati. La proroga dei termini è, inoltre, applicabile ai permessi di costruire rilasciati entro il 31 dicembre 2016. "
Nella formulazione originaria, il testo del comma 2 dell'articolo 6 recitava:
"2. La proroga di cui al comma 1 si applica in relazione ai termini indicati nei permessi di costruire rilasciati antecedentemente alla data di entrata in vigore della presente legge, purché i suddetti termini non siano già decorsi al momento della comunicazione del soggetto interessato e sempre che il permesso di costruire non risulti in contrasto con i nuovi strumenti urbanistici approvati o adottati. La proroga dei termini è, inoltre, applicabile ai permessi di costruire rilasciati entro il 31 dicembre 2015.".