Source: http://www.regione.toscana.it/en/-/contenzioso-tributario
Timestamp: 2017-11-20 09:44:30+00:00
Document Index: 38527901

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 22', 'art. 19', 'art. 137', 'art. 16', 'art. 20', 'art. 137', 'art. 22']

Contenzioso tributario - Tributi - Finanza - Regione - Regione Toscana
Guida ai procedimenti conseguenti alle sanzioni per violazioni di norme tributarie
- gli interessi moratori calcolati al tasso legale, attualmente previsto nella misura del 0,1%, in relazione ai giorni di ritardato pagamento.
Quattro le ipotesi per la sanzione ridotta:
Il tasso degli interessi legali è fissato al 0,1% annuo, con decorrenza dal 1° gennaio 2017, come disposto con decreto del Ministero Economia e delle Finanze del 7/12/2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.291 del 14/12/2016.
Quando e come il contribuente può presentare richiesta di riesame e/o ricorso avverso la cartella esattoriale
- Nell'ipotesi in cui al contribuente sia stata notificata una cartella esattoriale per il recupero degli importi dovuti in base a precedenti atti non pagati, il contribuente può avvalersi di una o di entrambe le seguenti modalità di ricorso:
A) Quando, come e a chi presentare richiesta di informazioni e di riesame in autotutela
In caso di avvenuto pagamento del tributo e/o della sanzione, oppure di irregolarità delle notifiche degli avvisi di accertamento del tributo e irrogazione delle sanzioni emessi a carico del debitore, lo stesso, entro 60 giorni dalla notifica della cartella esattoriale, può inviare al settore Politiche Fiscali e Riscossione della Regione Toscana richiesta di revisione informale dell'atto o del ruolo ai sensi del decreto del Presidente della Giunta regionale 19/12/2001 n. 61/R. Nel caso in cui le predette obiezioni risultino fondate, si provvederà in sede di autotutela, ai sensi dell'art. 13 L.R. 18/02/2005 n. 31, al discarico della somma iscritta a ruolo dandone comunicazione al competente concessionario per la riscossione.
La richiesta di revisione informale del ruolo, con l'eventuale documentazione allegata, può essere inoltrata a Regione Toscana Direzione Programmazione e Bilancio - Settore Politiche Fiscali e Riscossione, via di Novoli n. 26 50127 Firenze a mezzo fax al numero 055 4383118, oppure a mezzo servizio postale, o tramite PEC regionetoscana@postacert.toscana.it.
Il Contribuente che vuole contestare l'atto o il ruolo e/o la cartella deve proporre ricorso ai sensi del D.Lgs. del 31/12/1992 n. 546 "Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'articolo 30 della legge 30 dicembre 1991, n 413" e successive modifiche ed integrazioni.
- se il ricorso è relativo ai vizi della cartella di pagamento, il ricorso deve essere proposto nei confronti dell'Agente della Riscossione che ha emesso la cartella e deve essere presentato alla Commissione Tributaria Provinciale nella cui circoscrizione ha sede l'Agente della Riscossione;
- se il ricorso è relativo alla sola pretesa tributaria, il ricorso deve essere proposto nei confronti della Regione Toscana, Settore Politiche Fiscali e Riscossione, Via di Novoli, 26 – Firenze;
- se il ricorso è relativo sia ai vizi della cartella di pagamento che alla pretesa tributaria, il ricorso deve essere proposto sia nei confronti dell'Agente della Riscossione che ha emesso la cartella che nei confronti della Regione Toscana, Settore Politiche Fiscali e Riscossione, Via di Novoli, 26 – Firenze.
Per i ricorsi proposti nei confronti della Regione Toscana, il contribuente ha facoltà di presentare:
a) mediazione e ricorso per le controversie di valore non superiore a 20.000 euro (d.lgs. 546/1992 e d.lgs. 156/2015)
Dal 1° gennaio 2016, contro il presente atto, entro il termine di 60 giorni dalla data di notifica dello stesso, tenendo conto della sospensione nel periodo feriale 1° agosto – 31 agosto, l'interessato può presentare istanza di reclamo-mediazione ai sensi del D.Lgs. 156/2015 al Settore Politiche Fiscali e Riscossione della Regione Toscana
La mancata presentazione dell'istanza di reclamo-mediazione è causa di improcedibilità per il ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Firenze. Nell'istanza di reclamo-mediazione, oltre ad allegare copia dei documenti che si intende utilizzare nell'eventuale giudizio avanti la Commissione Tributaria Provinciale di Firenze, il contribuente deve riportare gli stessi dati del ricorso, con possibilità di formulare una motivata proposta di mediazione, completa della rideterminazione dell'ammontare della pretesa. In caso di accordo tra le parti, l'istituto del reclamo-mediazione riduce le sanzioni al 35 per cento del minimo previsto dalla Legge. Per le controversie di valore fino a 3.000,00 Euro il ricorso può essere proposto direttamente dal contribuente. Nel caso in cui il valore della controversia sia superiore a 3.000,00 Euro il contribuente deve essere assistito in giudizio da un difensore abilitato rientrante tra le categorie elencate nell'art. 12, comma 2 del D.Lgs. n. 546/1992, che deve sottoscrivere il ricorso e gli ulteriori atti processuali (art. 12 e 18 del D.Lgs. n. 546/1992). E' assicurata l'assistenza tecnica gratuita ai non abbienti ai sensi dell'art. 13 del D. Lgs. n. 546/1992.Nel caso di mancata conclusione positiva della fase amministrativa, decorsi 90 gg senza che sia stato notificato l'accoglimento del reclamo o senza che sia stata accolta la mediazione, il contribuente ha l'onere di costituirsi in giudizio dinanzi alla Commissione Tributaria ai sensi dell'art. 22 D. Lgs. 546/1992.
b) ricorso giurisdizionale solo per controversie di valore superiore a 20.000 euro o di valore indeterminato
Contro il presente atto, entro il termine di 60 giorni dalla data di notifica dello stesso, eventualmente tenendo conto della sospensione nel periodo feriale 1° agosto - 31 agosto, l'interessato può presentare ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Firenze - Via Frà J. Passavanti n. 2 (ai sensi degli art. 19 e 21 D.Lgs. n. 546/92 e successive modifiche ed integrazioni). Per valore della controversia deve intendersi l'importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l'atto impugnato. In caso di controversie relative esclusivamente alle irrogazioni di sanzioni, il valore è costituito dalla somma di queste. Il ricorso è proposto mediante notifica al Settore Politiche Fiscali e Riscossione della Regione Toscana della copia conforme all'originale a norma degli art. 137 e seg. del C.P.C., oppure mediante PEC o mediante consegna o spedizione dell'originale a mezzo plico raccomandato senza busta con avviso di ricevimento (art. 16 commi 2 e 3 e art. 20 del D. Lgs. n. 546/1992 e successive modifiche ed integrazioni).Successivamente il ricorrente, entro trenta giorni dalla proposizione del ricorso dovrà costituirsi in giudizio, a pena di inammissibilità, mediante deposito, presso la segreteria della Commissione Tributaria adita, dell'originale del ricorso notificato a norma degli art. 137 e seguenti del C.P.C., ovvero di copia del ricorso consegnato o spedito per posta, con fotocopia della ricevuta di deposito o della spedizione per raccomandata a mezzo del servizio postale (art. 22 del D.Lgs. n. 546/1992 e successive modifiche ed integrazioni).
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Ultima modifica: 25/07/2017 18:30:09 - Id: 467862