Source: http://docplayer.it/520498-Apertura-di-credito-in-conto-corrente.html
Timestamp: 2016-10-26 01:00:01+00:00
Document Index: 62440038

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 1845', 'art. 1845', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 5']

1 DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI - (Titolo VI Testo Unico Bancario - D. Lgs. 385/1993) FOGLIO INFORMATIVO Il presente Foglio Informativo non costituisce offerta al pubblico ai sensi dell'art c.c. INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA POPOLARE DI BERGAMO Società per Azioni con socio unico Sede Legale e Direzione Generale: BERGAMO, Piazza Vittorio Veneto 8 Tel.: Fax: Indirizzo - Sito internet: Codice ABI n Iscritta all'albo delle Banche presso la Banca d'italia al n Gruppo Bancario UNIONE DI BANCHE ITALIANE - Albo dei Gruppi Bancari n Codice Fiscale, Partita IVA e Iscrizione al Registro delle Imprese di Bergamo n Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Soggetta all attività di direzione e coordinamento di Unione di Banche Italiane S.c.p.a., con sede in Bergamo. CHE COS'È L' L' Con l'operazione di apertura di credito in conto corrente la Banca mette a disposizione del Cliente, a tempo determinato o indeterminato, una somma di denaro, concedendogli la facoltà di utilizzare somme superiori al saldo del proprio conto corrente, nei limiti di un importo concordato. Salvo diverso accordo, il Cliente può utilizzare (anche mediante l'emissione di assegni bancari, disposizioni di pagamento ecc), in una o più volte, la disponibilità concessa e può con successivi versamenti, nonché bonifici o altri accrediti, ripristinare la disponibilità del credito. Il Cliente è obbligato a corrispondere la commissione per messa a disposizione di fondi (CDF) sulla disponibilità accordata e gli interessi passivi pattuiti sulle somme utilizzate nell ambito del credito concesso. Il Cliente è tenuto a utilizzare l affidamento entro il limite del credito concesso, la Banca non è obbligata ad eseguire operazioni disposte dal Cliente che comportino il superamento di detto limite (c.d. sconfinamento). Se la Banca decide di dare seguito a simili operazioni, fermo restando che ciò non la obbliga a seguire lo stesso comportamento in situazioni analoghe, il Cliente sarà tenuto al pagamento degli interessi di scoperto e delle eventuali penali, alle condizioni e nella misura pattuita nel contratto relativo al conto corrente affidato. L apertura di credito può essere garantita dal Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese e consorzi (Legge n.662 del 23/12/1996 e Legge n. 266 del 07/08/1977). Sono ammesse solo le linee a scadenza, con durata pari o inferiore ai 18 mesi, che decorrono dalla data di stipula/perfezionamento dell affidamento. La Banca operando con il Fondo di Garanzia per le PMI - Legge 662/96 valuterà l'ammissione all'intervento di garanzia anche in caso di richiesta da parte dell'impresa cliente. La linea di credito è pertanto garantita in una percentuale stabilita dal Fondo di Garanzia e sulla quota garantita dal Fondo la Banca non acquisirà alcuna altra garanzia reale, assicurativa o bancaria. La garanzia può essere acquisita su linee di credito a favore delle Piccole e Medie Imprese (PMI e dei Professionisti; per l esatta definizione di PMI, dei settori economici ammessi, delle limitazioni agli investimenti materiali ed immateriali nonché delle altre operazioni si rimanda al regolamento del Fondo di Garanzia per le PMI - Legge 662/96 e successive modifiche, reperibile sul sito internet Decorrenza 15/06/2015 Foglio pag. 1 di 102 PRINCIPALI RISCHI FOGLIO INFORMATIVO Tra i principali rischi, vanno tenuti presenti: variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche ove contrattualmente previsto; incremento dell entità del tasso di interesse in relazione all andamento del parametro di riferimento, quando l apertura di credito è a tasso variabile; variabilità del tasso di cambio qualora l apertura di credito sia utilizzabile in valuta estera (esempio, franchi svizzeri). CONDIZIONI ECONOMICHE QUANTO PUÒ COSTARE IL FIDO Ipotesi Sportello Online Il calcolo è effettuato ipotizzando un fido accordato a tempo indeterminato di euro ,00 totalmente utilizzato per l'intero trimestre solare, su cui è applicato un tasso debitore del 15,0000 % nominale annuo. Il calcolo prevede l applicazione delle seguenti spese su base trimestrale: 1. della commissione per la messa a disposizione dei fondi, pari allo 0,5000 % sulla media degli affidamenti del trimestre; delle spese per invio di 2 comunicazioni (pari ad euro 0,555 trimestrali o ad euro 2,22 annuali (i)); delle spese di tenuta conto: 1 prelievo ed 1 versamento trimestrali (pari ad euro 4,00 trimestrali o ad euro 16,00 annuali (ii)). Interessi = euro 375,00 Spese per invio comunicazioni = euro 0,555 (i) Commissione per messa a disposizione dei fondi = euro 50,00 Spese di tenuta conto (1 prelievo ed 1 versamento trimestrali) = euro 4,00 (ii) TAEG = 18,3213 % Non previsto (i) Spese per invio comunicazioni: assumendo la spesa di euro 1,11 per ciascuna comunicazione inviata. (ii) Spese di tenuta conto/prelievi e versamento in contante allo sportello: assumendo una spesa annua di euro 16,00, corrispondente a 4 operazioni di prelievo e 4 operazioni di versamento, considerando una spesa unitaria di euro 2,00. Esempio rappresentativo della specifica tipologia di credito considerata. È possibile ottenere un calcolo personalizzato in relazione alle proprie esigenze sul sito TASSI Tasso annuo debitore: nei limiti dell'apertura di credito: tasso ordinario: aperture di credito in c/c fino a euro 5.000,00 nominale max. 16,000% effettivo max. 16,9859% aperture di credito in c/c oltre euro 5.000,00 nominale max. 15,000% effettivo max. 15,8650% tasso variabile indicizzato al parametro di riferimento: parametri utilizzati: Euribor 1 mese, Euribor 3 mesi, Euribor 6 mesi, Tasso BCE aumentato dello spread contrattualmente stabilito fino alla misura massima di: aperture di credito in c/c fino a euro 5.000,00 nominale max. 16,000% effettivo max. 16,9859% aperture di credito in c/c oltre a euro 5.000,00 nominale max. 15,000% effettivo max. 15,8650% oltre i limiti dell'apertura di credito: aperture di credito in c/c fino a euro 5.000,00 nominale max. 16,000% effettivo max. 16,9859% aperture di credito in c/c oltre euro 5.000,00 nominale max. 15,000% effettivo max. 15,8650% Decorrenza 15/06/2015 Foglio pag. 2 di 103 Tali tassi saranno applicati imputando, in fase di liquidazione, il saldo debitore per valuta registrato sul conto corrente di utilizzo alle diverse aperture di credito secondo il seguente ordine: aperture di credito generate per presentazione di portafoglio; aperture di credito a tempo indeterminato; aperture di credito a tempo determinato. All interno di ciascuna categoria omogenea di aperture di credito, il saldo debitore per valuta sarà imputato ai diversi rapporti di affidamento in ordine crescente di tasso applicato (con possibilità di utilizzi parziali di singole aperture di credito se il tasso è riservato solo per determinati scaglioni di importo); a parità di tasso il saldo debitore sarà imputato in ordine cronologico partendo dall apertura di credito più datata per arrivare alla più recente. In presenza di linee di credito con indicazione di tassi a scaglione, i valori di importo indicati per ciascun scaglione si riferiscono all apertura di credito e troveranno applicazione secondo le regole in precedenza esposte. Agli utilizzi che eccedano l importo complessivo delle aperture di credito concesse troverà applicazione: (i) l ultimo tasso debitore applicato all apertura di credito, se lo sconfinamento è solo sul saldo per valuta; (ii) il tasso debitore OLTRE FIDO, se lo sconfinamento è sul saldo sia per valuta che disponibile, oltre all eventuale Commissione di istruttoria veloce (CIV). Se l unica apertura di credito sul conto corrente di utilizzo è una apertura di credito generata per presentazione di portafoglio la regola sub (i) non trova applicazione. Calcolo degli interessi anno civile COMMISSIONI Commissione per messa a disposizione di fondi (CDF): Trimestrale, cumulativa sulla media degli affidamenti in essere in testa al Cliente nei singoli giorni del periodo di riferimento. La commissione è addebitata in via posticipata, per trimestre solare, in unica soluzione per Cliente affidato con valuta ultimo giorno del trimestre solare. In caso di variazione della condizione nel corso del trimestre di riferimento, si applicherà per ciascun giorno del trimestre il valore vigente a tale data. Sono escluse dalla determinazione della media degli affidamenti le linee di credito concesse per il rilascio di garanzie a carico della Banca nonché l'eventuale quota parte di linee promiscue pro-tempore utilizzate nella forma tecnica del rilascio di garanzie a carico della Banca (crediti di firma). In caso di estinzione di tutti gli affidamenti nel corso del trimestre, la commissione sarà applicata in ragione proporzionale al tempo di affidamento nel periodo. importo commissione 0,50% periodicità di addebito trimestrale Decorrenza 15/06/2015 Foglio pag. 3 di 104 COMMISSIONE DI ISTRUTTORIA VELOCE In caso di utilizzo da parte del Cliente, o comunque di addebito, di somme di denaro in eccedenza rispetto al saldo del conto corrente non affidato o rispetto al limite degli affidamenti concessi (sconfinamento), nonché al verificarsi di incrementi dello sconfinamento stesso, la Banca addebita sul conto corrente la Commissione di istruttoria veloce (CIV), in misura fissa e valore assoluto, non eccedente i costi mediamente sostenuti dalla Banca stessa, secondo le proprie procedure interne, per svolgere l istruttoria a fronte di sconfinamenti della propria clientela e i costi a questa direttamente connessi. Benché la Banca espleti le attività di istruttoria veloce in presenza di qualsiasi sconfinamento, per espresso accordo a beneficio del Cliente, la CIV trova applicazione nella misura convenuta, a fronte di ciascuno sconfinamento o incremento dello sconfinamento rispetto al giorno lavorativo precedente - calcolato sul saldo disponibile di fine giornata del conto corrente solo qualora tale sconfinamento/incremento sia superiore per importo ai valori indicati di seguito, fatte in ogni caso salve le ipotesi di esclusione previste dalla normativa. In caso di pluralità di affidamenti, ai fini del calcolo dei tassi effettivi globali (TEG) la CIV sarà da intendersi come imputata pro-quota per ciascuno di essi. L addebito delle CIV maturate in ciascun trimestre bancario è convenzionalmente posticipato alla fine del trimestre stesso, con la valuta ultimo giorno del trimestre. Le condizioni saranno applicate in relazione alla qualifica di consumatore o non consumatore in essere al momento dell addebito. Resta fermo che l autorizzazione dello sconfinamento non pregiudica il diritto della Banca di rifiutare in futuro l autorizzazione di ulteriori operazioni richieste dal Cliente o di addebiti in eccedenza rispetto al saldo del conto corrente o rispetto al limite degli affidamenti concessi, anche qualora lo sconfinamento sia stato nel frattempo ridotto o eliminato per effetto di successive rimesse, come pure - in presenza di sconfinamenti il diritto di risolvere il rapporto e/o di attivare qualsivoglia iniziativa di recupero del credito. Caratteristiche commissione / Qualifica del Cliente Consumatore diversa da Consumatore Importo della CIV: 40,00 euro 100,00 euro Importo dello sconfinamento (o incremento dello sconfinamento): maggiore di 100,00 euro maggiore di 100,00 euro Importo massimo della CIV per trimestre: 160,00 euro non previsto Valuta di addebito: ultimo giorno del trimestre al quale è riferito la CIV (31 marzo; 30 giugno; 30 settembre; 31 dicembre). Esclusioni di Legge: la CIV non è dovuta: a) nei rapporti con consumatori: quando ricorrono cumulativamente i seguenti presupposti: i. per gli sconfinamenti in assenza di affidamento, il saldo passivo complessivo anche se derivante da più addebiti è inferiore o pari a 500,00 euro; per gli utilizzi extra fido, l'ammontare complessivo di questi ultimi anche se derivante da più addebiti è inferiore o pari a 500,00 euro; ii. lo sconfinamento non ha durata superiore a 7 giorni di calendario consentivi. Questa esclusione opera per un massimo di una volta per ciascuno dei quattro trimestri di cui si compone l'anno solare (1/1-31/3; 1/4-30/06; 1/07-30/09; 1/10-31/12); b) nei rapporti con consumatori e non consumatori: se lo sconfinamento ha avuto luogo per effettuare un pagamento a favore della Banca; c) nei rapporti con consumatori e non consumatori: se lo sconfinamento non ha avuto luogo per la Banca non vi ha acconsentito. Se lo sconfinamento è solo sul saldo per valuta non trovano applicazione né la CIV, né gli interessi previsti per gli utilizzi in assenza di affidamento o extrafido. Decorrenza 15/06/2015 Foglio pag. 4 di 105 COMUNICAZIONI / INFORMAZIONI E DUPLICATI Comunicazioni di modifiche unilaterali euro 0,00 Comunicazioni / informazioni obbligatorie per Legge - comprese quelle inviate ai Garanti (per ogni documento): spedite per posta ordinaria se non esenti per Legge euro 1,11 inviate per via telematica tramite Le mie Contabili ( 1 ) euro 0,00 Comunicazioni / informazioni non obbligatorie per Legge - comprese quelle inviate ai Garanti (per ogni documento): spedite per posta ordinaria euro 1,11 inviate per via telematica tramite Le mie Contabili ( 2 ) euro 0,00 Comunicazioni / informazioni ulteriori (o a contenuti ulteriori) o più frequenti rispetto agli obblighi di Legge o trasmesse con strumenti diversi da quelli standard previsti da contratto, se accettati dalla Banca determinazione delle spese al momento della richiesta in base al contenuto della stessa e comunque nei limiti dei costi sostenuti (produzione ed invio) Periodicità addebito spese per produzione e invio comunicazioni / informazioni annuale Periodicità invio rendiconto e documento di sintesi Commissioni relative a certificazioni e attestazioni a richiesta: annuale si veda il Foglio informativo Rilascio certificazioni e servizi diversi Clicca sul numero per aprire il Foglio Informativo Spese relative a duplicati di documenti diversi o per la copia di singole operazioni: si veda il Foglio informativo Rilascio duplicati di operazioni e documenti diversi SPESE Clicca sul numero per aprire il Foglio Informativo Imposte e tasse a carico del Cliente TASSO EFFETTIVO GLOBALE MEDIO Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall'art. 2 della Legge sull'usura (Legge n. 108/1996 e successive modifiche e integrazioni) può essere consultato in Filiale e sul sito internet della Banca ALTRE CONDIZIONI Per le condizioni economiche relative al c/c si rinvia all'apposito Foglio Informativo Prodotto/servizio Foglio Informativo Conto corrente ordinario di Gruppo Clicca sul numero per aprire Foglio Informativo Decorrenza 15/06/2015 Foglio pag. 5 di 106 CONVENZIONE DEDICATA AGLI ASSOCIATI ASSOFRANCHISING ASSOCIAZIONE ITALIANA DEL FRANCHISING (Periodo di validità dell'offerta: 1 ottobre dicembre 2015) La convenzione è rivolta a nuovi Clienti imprese (PMI in possesso dei requisiti comunitari vigenti) e appartenenti al settore commercio, titolari di punti vendita in franchising (franchisée), la cui impresa è riconducibile a brand commerciali (franchisor) associati ad Assofranchising (Associazione Italiana del Franchising). CONDIZIONI ECONOMICHE SPECIFICHE APPLICABILI ALLA CLIENTELA IMPRESE DI NUOVA ACQUISIZIONE ASSOCIATA AD ASSOFRANCHISING Importo max ,00 euro Durata max. 12 mesi (pari a 1 anno) Tasso variabile indicizzato al parametro di riferimento: parametro Euribor 3 mesi (media mese precedente) spread max. 9,10 p.p. CALCOLO DELLA COMMISSIONE DOVUTA AL FONDO DI GARANZIA LEGGE 662/96 Il calcolo della commissione dovuta al Fondo di Garanzia viene effettuato a cura del Mediocredito Centrale (Gestore del Fondo) che comunica alla Banca erogante l importo dovuto per ciascuna operazione assistita dal Fondo. L addebito della commissione viene fatto a cura della Banca dopo avere ricevuto da parte del Gestore del Fondo (Mediocredito Centrale) la comunicazione di ammissione al Fondo con la quantificazione dell importo dovuto. La commissione, se dovuta, viene determinata in termini di percentuale dell'importo garantito della linea di credito. Imprese ubicate nel Mezzogiorno Imprese femminili Imprese ubicate in aree di crisi Riserve PON e POin Imprese colpite dagli eventi sismici del maggio 2012 Start up innovative Incubatori certificati Altre imprese Imprese di autotrasporti (Q) (I) (Q) (I) (Q) (I) (Q) (I) (Q) (I) (Q) (I) (Q) (I) (Q) (I) 80% 1,5 80% 1,5 80% 1,5 80% 2,5 80% 2,5 80% 2,5 60% 1,5 60% 1,5 (Q): quota di copertura espressa in % (I): importo massimo garantito espresso in milioni di Euro COMMISSIONE DI GARANZIA Nei casi stabiliti dal Regolamento del Fondo è prevista l applicazione da parte del Fondo medesimo di una commissione una tantum diversificata in funzione delle dimensioni dell impresa (micro, piccola o media), calcolata sulla base dell importo garantito: 0,25% micro impresa; 0,50% piccola impresa; 1,00% media impresa. La commissione a favore del Fondo di Garanzia non è dovuta per le operazioni finanziarie riferite a: Soggetti beneficiari finali ubicati nelle Regioni del Mezzogiorno; Imprese femminili; Piccole Imprese dell indotto di imprese in amministrazione straordinaria; Imprese sociali; Imprese di autotrasporto; Start up innovative e incubatori certificati. Decorrenza 15/06/2015 Foglio pag. 6 di 107 RECESSO E RECLAMI RECESSO Sia il Cliente che la Banca hanno facoltà di recedere in qualsiasi momento, con efficacia anche immediata, dall'apertura di credito, ancorché convenuta a tempo determinato. Qualora il Cliente rivesta la qualifica di consumatore ai sensi dell'art. 3 del D.Lgs.206/2005 (Codice del Consumo), la Banca avrà la facoltà di recedere: nel caso di apertura di credito a tempo indeterminato: in presenza di giustificato motivo, oppure con preavviso non inferiore a 15 (quindici) giorni, ai sensi dell'art. 1845, comma 3, cod. civ.; nel caso di apertura di credito a tempo determinato: solo in presenza di una giusta causa. La Banca e il Cliente concordano di considerare giusta causa di recesso, ai sensi dell art. 1845, comma 1, cod. civ.: a) rilevazione a carico del Cliente di eventi che possano arrecare pregiudizio alla sicurezza del credito (incluso a titolo esemplificativo e non esaustivo: elevazione di protesti, sottoposizione a provvedimenti monitori, cautelari ed esecutivi) ovvero la messa in atto di comportamenti, sia omissivi che commissivi, che diminuiscano la consistenza patrimoniale, finanziaria e/o economica del Cliente; b) verificarsi di altri fatti pregiudizievoli che alterino la situazione economico, finanziaria, patrimoniale e giuridica o facciano venire comunque meno l'affidabilità del Cliente rispetto alla sua capacità di rimborsare il credito (es. gravi inadempimenti in altri rapporti intrattenuti con la Banca). L'eventuale recesso (fatto salvo il decorso del termine di preavviso, ove previsto) e qualsiasi altra causa di scioglimento del presente contratto (ivi inclusa l estinzione per qualsiasi causa del conto corrente affidato ) avranno l'effetto di sospendere immediatamente la possibilità di nuove utilizzazioni del credito da parte del Cliente e di rendere esigibile l'importo utilizzato, nonché i relativi interessi, accessori e spese. Il Cliente dovrà rimborsare quanto dovuto entro il giorno successivo alla data di scioglimento del contratto, salvo che rivesta la qualità di consumatore ai sensi dell art. 3 del D. Lgs. 206/2005, nel qual caso il termine per il pagamento in caso di recesso della Banca sarà di 15 (quindici) giorni. La Banca ha inoltre la facoltà di ridurre o sospendere l utilizzo dell apertura di credito da parte del Cliente in via immediata, dandogliene comunicazione anticipatamente, e, comunque, al più tardi immediatamente dopo averla realizzata su supporto cartaceo o su altro supporto durevole. Al venir meno della causa che ha condotto alla riduzione o alla sospensione dell apertura di credito la Banca provvederà alla piena riattivazione della stessa. Qualora il Cliente rivesta la qualifica di consumatore ai sensi dell art. 3 del D. Lgs. 206/2005, la facoltà di cui al paragrafo precedente potrà essere esercitata dalla Banca solo in presenza di una giusta causa. TEMPI MASSIMA DI CHIUSURA DEL RAPPORTO CONTRATTUALE L'Apertura di credito in conto corrente viene estinta entro 15 giorni, che decorrono dal momento in cui il Cliente ha rimborsato tutto quanto dovuto ai sensi del contratto e ha adempiuto ad eventuali ulteriori richieste della Banca strumentali all'estinzione del rapporto. RECLAMI E RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE Il Cliente può presentare reclami alla Banca: con lettera semplice, da consegnarsi personalmente presso la Filiale in cui intrattiene il rapporto; con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, da inviare a Banca Popolare di Bergamo reclami, Piazza Vittorio Veneto, BERGAMO (BG); con posta elettronica, all indirizzo La Banca deve rispondere entro 30 giorni dal ricevimento. Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, il Cliente può rivolgersi a: a) l'arbitro Bancario Finanziario (in breve, ABF). Per sapere come rivolgersi all ABF si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d Italia, oppure chiedere alla Banca; Decorrenza 15/06/2015 Foglio pag. 7 di 108 b) all'organismo di mediazione presso il Conciliatore BancarioFinanziario con sede a Roma,Via delle Botteghe Oscure 54, tel. 06/674821, in quanto organismo specializzato nelle controversie bancarie e finanziarie, che dispone di una rete di conciliatori diffusa sul territorio nazionale. L Organismo può essere attivato sia dalla Banca che dal Cliente e non richiede che sia stato preventivamente presentato un reclamo alla Banca. Se il Cliente riveste la qualifica di consumatore la mediazione dovrà avere luogo presso la sede dell'organismo più vicina alla residenza o al domicilio del Cliente stesso. Le condizioni e le procedure sono definite nel relativo regolamento, disponibile sul sito e presso tutte le Filiali della Banca. Solo qualora nel luogo del giudice territorialmente competente per la controversia non fosse presente un ufficio di mediazione del Conciliatore BancarioFinanziario, la Banca e il Cliente potranno adire un altro mediatore iscritto nel registro degli organismi di mediazione, purché specializzato in materia bancaria e territorialmente competente. Il ricorso preventivo ai suddetti soggetti vale in relazione all obbligo di esperire il tentativo di conciliazione, quale condizione di procedibilità nei casi previsti dalla legge per l esercizio di azioni individuali davanti all Autorità Giudiziaria (art. 5 D. Lgs 28/2010). Decorrenza 15/06/2015 Foglio pag. 8 di 109 LEGENDA DELLE PRINCIPALI NOZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO INFORMATIVO Commissione di Istruttoria Veloce (CIV) Commissione per messa a disposizione di fondi Tasso annuo effettivo Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) Tasso annuo nominale Tasso indicizzato Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) Commissione applicata in misura fissa e valore assoluto, non eccedente i costi mediamente sostenuti dalla Banca stessa, secondo le proprie procedure interne, per svolgere l'istruttoria a fronte di sconfinamenti della propria Clientela e i costi a questa direttamente connessi, in caso di utilizzo da parte del Cliente, o comunque di addebito, di somme di denaro in eccedenza rispetto al saldo del conto corrrente non affidato o rispetto al limite degli affidamenti concessi (sconfinamento), nonché al verificarsi di incrementi dello sconfinamento stesso. Commissione applicata quale remunerazione del servizio di messa a disposizione dei fondi e correlata all'importo dell'accordato. Tasso di interesse che esprime il rendimento a debito o a credito derivante da una capitalizzazione degli interessi sul capitale con frequenza diversa da quella annuale. Indica il costo totale del Fido di Conto Corrente su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del fido concesso. Comprende il tasso di interesse ed altre voci di spesa quali: commissioni (commissione di messa a disposizione fondi CDF) spese di invio comunicazioni spese di tenuta conto/prelievi e versamento in contante allo Sportello: assumendo una spesa annua di euro 16,00, corrispondente a 4 operazioni di prelievo e 4 operazioni di versamento, considerando una spesa unitaria di euro 2,00. Tasso di interesse, in percentuale e su base annua, richiesto dalla Banca sull'erogazione di un finanziamento, al netto di spese accessorie ed oneri. Tasso di interesse che varia in relazione all'andamento di un parametro di indicizzazione specificamente indicato nel contratto. Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell'economia e delle Finanze come previsto dalla Legge sull'usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra quelli pubblicati, il TEGM degli affidamenti in conto corrente, aumentarlo di un quarto, aggiungere un margine di ulteriori quattro punti percentuali, verificare che la differenza tra il limite ed il tasso medio non sia superiore ad otto punti percentuali ed accertare che quanto richiesto dalla Banca non sia superiore. Decorrenza 15/06/2015 Foglio pag. 9 di 1010 (1) Funzionalità disponibile a richiesta per i Clienti che aderiscono ai servizi di Internet Banking QUI Ubi e QUI Ubi Affari (gratuito solo in versione informativa) per le comunicazioni ivi disponibili. (2) Funzionalità disponibile a richiesta per i Clienti che aderiscono ai servizi di Internet Banking QUI Ubi e QUI Ubi Affari (gratuito solo in versione informativa) per le comunicazioni ivi disponibili. Decorrenza 15/06/2015 Foglio pag. 10 di 10 Documenti analoghi
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