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Timestamp: 2020-01-19 00:22:27+00:00
Document Index: 129614415

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art.5', 'art. 5', 'art. 9', 'art.37', 'art.23', 'art.9', 'art. 8', 'art. 1', 'art.5', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 37', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 37', 'art.5']

Banca Dati Rich info Banca Dati BDNCP (Banca Dati Nazionale Contratti Pubblici) di cui all. B del D.lgs.33/2013 ai sensi dell'art. 9-bis - una richiesta di accesso a "Autorità Nazionale Anti Corruzione" - Chiedi
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francesco addante ha fatto questa richiesta in base al Decreto Trasparenza (D.lgs. 33/2013) a "Autorità Nazionale Anti Corruzione"
L'amministrazione Autorità Nazionale Anti Corruzione sta effettuando una revisione interna della gestione di questa richiesta.
Alla cortese attenzione del/della "Autorità Nazionale Anti Corruzione",
- All’Ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti
All’Ufficio relazioni con il pubblico,
- Altro ufficio indicato dall'amministrazione nella sezione "Amministrazione trasparente" del sito web istituzionale
ai sensi del co. 3 let. a), b), e c) dell'art.5 del D.Lgs. n. 33/2013,
- E.p.c. AL RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA
- All’Ufficio relazioni con il pubblico,
- E.p.c. ALLA RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA
All’AgID
Dott.ssa Daniela INTRAVAIA
e.p.c. [email address]
OGGETTO: Richiesta di accesso “generalizzato” ai documenti, dati e informazioni non soggetti a obbligo di pubblicazione (ai sensi dell’art. 5, comma 2 e ss. del D.Lgs. n. 33/2013). Banca Dati BDNCP (Banca Dati Nazionale Contratti Pubblici) di cui all. B del D.lgs.33/2013 ai sensi dell'art. 9-bis - Richiesta di informazioni (chiarimenti) Riepilogo Banche dati interessate e propositi della iniziativa http://www.agendadigitale.eu/competenze-...
indirizzo	CAP	Comune	Prov/Stato estero
indirizzo PEC/e-mail	telefono
-	il regime transitorio dell’utilizzo del sistema AVCpass di cui al Comunicato del Presidente ANAC del 4 maggio 2016;
-	dal 22 dicembre 2016 al 31 gennaio 2017 è in consultazione online l’istituzione della Banca Dati Operatori Economici (BDOE);
-	l’integrazione e la parziale confluenza del BDNCP istituita con l’AVCPASS dell’ANAC nella BDOE del MIT;
o	art.37 (co. 1) “Obblighi di pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”;
o	art.23 (co. 1 let "b") ”Obblighi di pubblicazione concernenti i provvedimenti amministrativi”: scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi, anche con riferimento alla modalità di selezione prescelta ai sensi del codice dei contratti pubblici, relativi a lavori, servizi e forniture (anche se a tale prescrizione non è stata associata la disposizione prevista dall’art.9-bis);
Informazione	Banca dati BDNCP/BDOE
http://www.anticorruzione.it/portal/publ...
http://www.mit.gov.it/comunicazione/news...	dal 23 /06/ 2016 al 23 / 06 /2017
-	quando codesta Amministrazione renderà evidenti i contributi presentati da parte di cittadini e degli stakeholders alla consultazione pubblica e il relativo esito;
-	come interagiranno i dati della BDNCP/BDOE assieme a quelli rilevati dal sistema SIMOG dell’ANAC (a cui i RUP delle Stazioni Appaltanti trasmettono quelli relativi all’intero ciclo di vita di un’opera pubblica ai sensi del Codice degli Appalti) con quelli che devono essere resi evidenti al cittadino tramite il Portale Trasparenza, (prova di funzionamento) già attivo per tutti gli appalti pubblici pubblicati dal 1° Gennaio 2011 e, previsto dell’art. 8, comma 1, del Decreto Legge 7 maggio 2012, n. 52 (convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 6 luglio 2012, n. 94).
copia di documento di identità (non occorre per le istanze sottoscritte con firma digitale)
Francesco Addante con il contributo dell’Avvocato Fulvio Sarzana
francesco addante 28 febbraio 2017
AL RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA ANAC
e.p.c. AL RESPONSABILE DELLA TRASPARENZA MIT
PEC inviata tramite chiedi.dirittodisapere.it, all’ ANAC, piattaforma online pubblica condivisa per esercitare il diritto di accesso alle informazioni
OGGETTO: Richiesta di RIESAME al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza ex art.5 co.7 della D.lgs. 33/2013 (Decreto Trasparenza) a seguito di parziale riscontro all'ISTANZA DI ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO inoltrata, via PEC, il 23 Gennaio 2017 in merito alla richiesta di informazioni sulla implementazione e messa in servizio della BDNCP, (BDOE) Banca Dati di cui all’all B del D.lgs.33/2013 ai sensi dell'art. 9-bis.
Il sottoscritto Addante Francesco,
-	che a tale istanza è stato fornito parziale accesso in data 16 Febbraio 2017 dal MIT, con PEC Prot. 0000869, avendo il Ministero fornito riscontro solo del percorso partecipato da esso intrapreso, dell’intenzione di renderne pubblico l’esito non appena la fase di elaborazione sarà conclusa e dell’attuale impegno nella fase di progettazione esecutiva della BDOE;
-	che alla stessa istanza è stato fornito parziale accesso in data 21 Febbraio 2017 dall’ANAC, con PEC Prot. 27892 avendo l’Autorità fornito riscontro solo dell’intenzione di valutare come attuare l’art. 9.bis con riferimento all’apertura della BDNCP entro il 23 giugno 2017 e del fatto che, a dire della stessa ANAC, la maggior parte dei dati presenti in tale Banca è già accessibile sul proprio sito web mediante le funzioni di consultazione del portale Trasparenza dei bandi e dei contratti pubblici;
-	che al riscontro del MIT del 16 Febbraio 2017 si è opposto il riesame al Responsabile della Trasparenza con PEC del 20 Febbraio 2017;
-	che, a seguito della richiesta di riesame, il Responsabile della Trasparenza del MIT, con Prot. INF. ANTICOR.n. 0000050 del 23 Febbraio 2017, ha inoltrato una richiesta di parere all’ANAC, sospendendo, quindi, il provvedimento risultante e comunque per un periodo non superiore ai dieci giorni,
-	che quanto su espresso è stato confermato dallo stesso MIT avendo lo stesso dichiarato, con PEC Prot. 0000869 del 16 Febbraio 2017, di aver ben compreso che l’istanza in argomento non identifica dati, documenti o informazioni attualmente detenuti dal suo Dicastero, come richiesto dall’art. 5, comma 3 d.lgs. 33/2013, bensì mira ad ottenere soddisfazione di una pluralità di quesiti attinenti alla condotta futura dell’amministrazione in ordine alle modalità di adempimento agli obblighi di pubblicità e trasparenza stabiliti dalla legge;
-	che quanto su espresso è stato confermato dallo stesso MIT avendo lo stesso dichiarato, con la stessa PEC , di aver ben compreso che l’istanza presentata dallo scrivente lo scorso 16 Febbraio non costituisce una “richiesta meramente esplorativa, volta semplicemente a ‘scoprire’ di quali informazioni l’Amministrazione dispone’ e che non consenta l’individuazione puntuale del dato, del documento o dell’informazione” e per questo motivo altrimenti non ammissibile;
-	che, infatti, si è, invece, richiesto un chiarimento (appunto informazioni non della costituenda Banca Dati ma su come verrà organizzata la stessa) circa tutte quelle operazioni propedeutiche che il MIT per la BDOE (in collaborazione con l’ANAC per la BDNCP) intende, sin da oggi o al più tardi nel breve periodo, intraprendere proprio per ottemperare, in tempo utile e in vista della scadenza del 23/06/2017, alla pubblicazione dei dati richiesti dalla normativa vigente, assicurandone la qualità: l'integrità', il costante aggiornamento, la completezza, la tempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l'omogeneità', la facile accessibilità, l'indicazione della loro provenienza e la riutilizzabilità. Ossia, in sintesi e in particolare: se, in riferimento agli articoli 37 (co. 1) e 23 (co. 1 let "b") i dati in questione saranno disponibili al cittadino come (o ancora meglio), ad esempio, realizza, per i propri adempimenti informativi, il sito http://soldipubblici.gov.it/;
-	che il ritenere, come ha dichiarato codesta Autorità nel suo riscontro, che una serie di informazioni riguardanti future attività dell'ANAC, anche se in corso di definizione, esulino dall'applicabilità dell'accesso generalizzato in quanto non riferibili a dati e documenti previsti (come previsto dall'art. 5 co. 2 del D.lgs. 33/2013) contrasta, a parere dello scrivente, con il principio fondante che “ha posto la trasparenza e l’accessibilità come la regola rispetto alla quale i limiti e le esclusioni previste dall’art. 5 bis del d.lgs. 33/2013 rappresentano le eccezioni, e come tali sono da interpretarsi restrittivamente. A dichiararlo sono le stesse linee guida ANAC , in materia di FOIA, (al paragrafo 2.1 del capitolo 2) nell’affermare che “il diritto all’informazione è generalizzato e la regola generale è la trasparenza mentre la riservatezza e il segreto eccezioni”. Motivo per cui "ogni autentico tentativo di descrivere le informazioni è sufficiente a far scattare il diritto alla conoscenza, e quindi anche una semplice domanda;
-	che, in ossequio agli artt. 9-bis “Pubblicazione delle banche dati”, 37 (co. 1) “Obblighi di pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture” e 23 (co. 1 let "b") ”Obblighi di pubblicazione concernenti i provvedimenti amministrativi” del Decreto Trasparenza, non si sono, invece, ricevute informazioni su come sarà gestito il flusso di dati, ad esempio, per ciascun specifico obbligo, con il monitoraggio e la verifica, da parte della Banca Dati ricevente di codesta Amministrazione, degli adempimenti informativi, in qualità, a carico delle Amministrazioni trasmittenti;
-	che, in ossequio all’art. 9-bis, così come richiamato dagli articoli su esposti, non si è avuta ancora contezza di quale sarà la Banca Dati di competenza del MIT in collegamento con l’ANAC che dovrebbe centralizzare tali dati in sostituzione di quelli che le P.A. detentrici avranno la facoltà, e non l’obbligo, di mantenere nei propri siti web istituzionali a partire dal 23 giugno p.v. in poi;
-	che, contrariamente a quanto affermato da codesta Autorità, il Portale Trasparenza dell’ANAC, (anche nel caso non fosse questa Banca dati l’oggetto in questione) stante l’approssimarsi a breve termine della scadenza fissata per la completa centralizzazione dei dati rispetto alla complessità dell’elaborazioni funzionali che la normativa vigente richiede, non fornisce, all’attualità, la maggior parte dei dati presenti nella BDNCP;
-	che tale evidenza è dimostrata, attraverso i diversi screenshot illustrati dall’apposito link che segue: http://www.francescoaddante.eu/anticorru..., dalla prova di funzionamento effettuata in passato (e oggi non più rilevabile per mancanza di risultati ?) con il CIG 539083736C, (codice preso ad esempio ma il discorso vale per qualsiasi altro CIG si voglia esaminare) per il quale tale Portale è in grado di far conoscere al cittadino solo i dati relativi alla pubblicazione del Bando e dell’Aggiudicazione (procedura di scelta del contraente e altre informazioni strettamente correlate) e non invece quelli relativi alla conclusione, collaudo, accordi bonari, sospensioni, varianti, subappalti, secondo, invece, quanto disposto dall’art. 8 comma 1 del Decreto Legge 7 maggio 2012, n. 52 che fa riferimento a quanto rilevato dal sistema SIMOG dell’ANAC tramite le informazioni che i RUP delle Stazioni Appaltanti sono obbligati a trasmettere in relazione all’intero ciclo di vita di un’opera pubblica ai sensi del (precedente) Codice degli Appalti; il contratto di cui al CIG preso ad esempio risale al 2014 ma il Portale Trasparenza è già attivo per tutti gli appalti pubblici pubblicati dal 1° Gennaio 2011;
-	che si invita codesta Autorità a dimostrare in modo visivo il contrario attraverso l’elaborazione prodotta dal Portale Trasparenza per un CIG, a titolo di esempio, il cui contratto si è concluso e collaudato;
-	che se il Portale Trasparenza sarà la Banca Dati che pubblicherà le informazioni previste dall’art. 9-bis riguardo alla centralizzazione dei dati, così come riferisce l’art. 37: “Fermo restando quanto previsto dall'articolo 9-bis..” lo stesso, all’attualità, non è strutturato per rendere evidente quanto prescritto dallo stesso articolo in relazione agli “obblighi di pubblicazione concernenti i contratti pubblici di lavori, servizi e forniture” e in particolare i dati previsti dall'articolo 1, comma 32, della legge 6 novembre 2012, n. 190 (manca l'elenco degli operatori invitati a presentare offerte ) e tutti gli atti e le informazioni oggetto di pubblicazione ai sensi del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 (con riferimento all’art. 29 dello stesso codice degli appalti: “Principi in materia di trasparenza: mancano i Provvedimenti di “esclusioni” dalla procedura di affidamento e le “ammissioni” all'esito delle valutazioni dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico-professionale, la “composizione della commissione giudicatrice”, i “curricula dei suoi componenti” e i resoconti della gestione finanziaria dei contratti al termine della loro esecuzione);
-	che si chiede come saranno rilevati dal BDAP, Banca dati del MEF, e quindi gestiti nel recupero e successivamente visualizzati i dati di cui all’art. 1 c.32 della L. 190/2012 sui sistemi informativi ANAC disponibili al cittadino (Portale Trasparenza o altra Banca Dati se non si tratterà della BDNCP/BDOE pubblica) dato che, proprio in virtù della centralizzazione dell’art. 9.bis, la pubblicazione di tali informazioni a cura delle P.A. sui propri siti web istituzionali s’intende assolta, ai sensi, del co. 2 dell’art. 37, attraverso l'invio dei medesimi dati allo stesso BDAP;
come previsto dall'art.5 co.7 della D.lgs. 33/2013, al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, il quale è tenuto a decidere con provvedimento motivato, entro il termine di venti giorni se il parere richiesto dal MIT potrà essere prorogato rispetto ai dieci giorni stabiliti dal suo Responsabile della Trasparenza.
Si allega l'istanza di accesso civico generalizzato inoltrata il 23 Gennaio 2017 per REITERARE (ad eccezione di ciò a cui è stato fornito parziale riscontro) quanto già chiesto. A tale fine dichiara di voler ricevere la comunicazione all'email:
Bari 28 Febbraio 2017 Firma del richiedente: