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Timestamp: 2018-12-19 04:30:20+00:00
Document Index: 63637058

Matched Legal Cases: ['art. 192', 'art. 11', 'art. 26', 'art. 1', 'art. 328', 'art. 85', 'art. 328', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 328', 'art. 82', 'art. 82', 'art. 32', 'art. 23', 'art. 151']

COMUNE DI CASTELTERMINI PROVINCIA DI AGRIGENTO - PDF
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Gianleone Manca
1 COMUNE DI CASTELTERMINI PROVINCIA DI AGRIGENTO AREA QUATTRO SETTORE LL.PP. DETERMINAZIONE N 141 DEL 2/10/2015 OGGETTO: Progetto di videosorveglianza del territorio del Comune di Casteltermini Obiettivo operativo 1.1 Tecnologia e Videosorveglianza del PON Sicurezza per lo sviluppo Obiettivo Convergenza Revoca determina n. 140 del 30/09/2015. Determina a contrarre per l avvio di procedura per l acquisizione in economia mediante R.D.O. sul portale di acquisti della pubblica amministrazione e approvazione dei seguenti documenti: - Capitolato speciale di appalto - Disciplinare di appalto - Piano di sicurezza - Computo metrico, completo di quadro economico ed incidenza di manodopera e oneri di sicurezza - Elenco prezzi - Schema di scrittura privata in appendice al contratto telematico CUP: I69D CIG: E9 L anno duemilaquindici, il giorno due del mese di Ottobre alle ore 10:00 IL RESPONSABILE DEL SETTORE Premesso: ADOTTA LA SEGUENTE DETERMINAZIONE Che l Amministrazione comunale intende incrementare il livello di sicurezza sul territorio comunale, promuovendo iniziative ed attuando interventi di sviluppo e potenziamento della vigilanza per la sicurezza urbana; Che a tal fine è stato redatto un apposito progetto di videosorveglianza, che prevede, in relazione alla sicurezza urbana, l installazione di sistemi di videosorveglianza, in aree sensibili, per prevenire forme di microcriminalità e vandalismo e soprattutto, persegue l obiettivo di prevenzione e di deterrenza di fatti criminosi; Che nell ambito del Programma Operativo Nazionale - Obiettivo operativo 1.1 Tecnologia e Videosorveglianza del PON Sicurezza per lo sviluppo Obiettivo Convergenza
2 Sicureza per lo Sviluppo Obiettivo Convergenza cofinaziato da parte dell Unione Europea con il fondo FESR gli Enti locali facenti parte dell Area Obiettivo Convergenza 2007/2013 potevano presentare proposte progettuali a carattere territoriale finalizzate a realizzare impianti di videosorveglianza ed a valere sull Obiettivo Operativo 1.1 dell Asse di Programma 1. Vista la deliberazione di Giunta Municipale n. 94 del 26/09/2015 ad oggetto: Progetto di videosorveglianza del territorio del Comune di Casteltermini Obiettivo operativo 1.1 Tecnologia e Videosorveglianza del PON Sicurezza per lo sviluppo Obiettivo Convergenza con la quale viene approvato il progetto dell importo complessivo di ,00, di cui ,01 a base d asta, 4.224,37 per oneri di sicurezza ed ,92 per il costo della mano d opera oltre IVA al 22%;. Che contestualmente viene deliberato di richiedere l ammissione al finanziamento con i fondi del Ministero dell Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza nell ambito del PON Sicurezza per lo Sviluppo Obiettivo convergenza 2007/2013 ed inoltre, la manifestazione dell impegno dell Amministrazione Comunale alla manutenzione periodica ed alla relativa gestione per i successivi cinque anni; Considerato che con nota 600/A/RESP.OB.OP.1.1/ /15, il Ministero dell Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza Direzione Centrale dei Servizi Tecnico Logistici e della gestione Patrimoniale Ufficio del Responsabile di Obiettivo Operativo 1.1, ha comunicato che il Comitato di Valutazione, ha approvato la proposta avanzata dall Ente, che nelle more dell emissione del relativo decreto, è stato autorizzato l avvio delle procedure amministrative connesse all esecuzione del progetto in oggetto, nel rigoroso rispetto del cronoprogramma proposto; Che è stato inoltrato,tramite e mail, il capitolato tecnico e relativi allegati alla task force tecnologie presso la segreteria tecnico amministrativa del PON Sicurezza, come previsto dal vademecum per il parere di competenza; Che per il progetto in oggetto, il Ministero dell Interno ha stanziato una somma pari ad ,00, giusto decreto n. 555/SM/U/006459/2015 del 30/09/2015; Che è stato acquisito il seguente Codice Unico di progetto: I69D ; Ritenuto necessario revocare la propria determinazione n.140/2015 al fine di integrare la documentazione per come richiesto dal PON in margomento; Visto: l art. 192 del D.lgs n. 267/2000 e s.m.i., inerente la determinazione a contrarre e le relative procedure, per cui si rende necessario determinare: a) il fine che il contratto intende perseguire, b) l oggetto del contratto, la sua forma e le clausole ritenute essenziali, c) le modalità di scelta del contraente ammesse dalle disposizioni vigenti in materia di contratti delle amministrazioni dello Stato e le ragioni che ne sono alla base, l art. 11, co. 2 del Codice dei Contratti, secondo il quale prima dell avvio delle procedure di affidamento, le amministrazioni aggiudicatrici decretano o determinano di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto ed i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte; l art. 26 della legge n. 488 del 23/12/1999, che dispone che le amministrazioni pubbliche possono ricorrere alle convenzioni stipulate dal Ministero del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione economica, ovvero ne utilizzano i parametri di prezzo-qualità, come limiti massimi, per l acquisto di beni e servizi comparabili oggetto delle stesse, anche utilazzando procedure telematiche;
3 il D.L. 7 maggio 2012, n. 52, convertito nella Legge 6/07/2012, n. 94, concernente disposizioni urgenti per la razionalizzazione della spesa pubblica che ha introdotto l obbligo per le amministrazioni pubbliche di cui all art. 1 del D.lgs 30 marzo 2001, n. 165, di fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione per gli acquisti di beni e servizi di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario; l art. 328 del D.P.R. del 5 ottobre 2010 n. 207 Regolamento di esecuzione ed attuazione del Codice dei Contratti Pubblici D.lgs n. 163/06 in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE che introduce una disciplina di dettaglio per il Mercato Elettronico di cui all art. 85 co. 13 dello stesso Codice; il citato art. 328 del D.P.R. n. 207/10 che prevede che le stazioni appaltanti possano effettuare acquisti di beni e servizi sotto soglia con le seguenti modalità: a) attraverso un confronto concorrenziale delle offerte pubblicate all interno del mercato elettronico o delle offerte ricevute sulla base di una richiesta di offerta rivolta ai fornitori abilitati; b) in applicazione delle procedure di acquisto in economia; il ricorso al mercato elettronico della Pubblica Amministrazione favorisce soluzioni operative immediate e facilmente sviluppabili, consentendo alle P.A. di snellire le procedure di acquisizione di beni e servizi e ridurre i tempi ed i costi di acquisto; il mercato elettronico realizzato da Consip s.p.a. per conto del Ministero dell Economia e delle Finanze consente alle Amministrazioni, per importi inferiori alla soglia comunitaria, di approvvigionarsi di beni e servizi presenti nel catalogo inviando una richiesta di offerta (RdO); è esclusa la possibilità di cessione dei crediti derivanti da contratti affidati nell ambito dei progetti ammessi al finanziamento del PON Sicurezza; la sottoscrizione del contratto non impegna il beneficiario finchè non è stato approvato dallautorità competente, Responsabile di Obiettivo Operativo di Linea di Intervento, e registrato, qualora previsto, presso gli Organi di Controllo. al pagamento delle spese sostenute dal soggetto attuatore è delegato il Fondo di Rotazione del Ministero dell Economia e delle Finanze previa richiesta di erogazione da parte dell Ufficio Pagamenti della Segreteria Tecnica del PON subordinata all esito positivo dei controlli di primo livello. Il pagamento in ogni caso è subordinato alla disponibilità delle risorse nazionali e comunitarie presso il Fondo di Rotazione e quindi l Amministrazione non potrà essere ritenuta responsabile dei ritardi che potrebbero verificarsi nella liquidazione delle fatture dovuti alla mancata disponibilità delle citate risorse. VISTO ALTRESÌ Il Vademecum del beneficiario del PON Sicurezza per lo sviluppo Obiettivo Convergenza 2007/2013. Il vigente regolamento di contabilità dell Ente. Il vigente regolamento per l affidamento dei lavori, servizi e forniture in economia. L art. 7, comma 6, del d.lgs. n. 165/01. La legge 244 del 23/12/2007 (Legge finanziaria 2008); Il d.lgs. n. 267 del e s.m.i.. Il d.lgs. n. 165 del e s.m.i.. Il d.lgs. n. 163 del e s.m.i.. La determina dei funzionari n.139 del 29/09/2015 con il quale sono state attribuite le funzioni di Responsabile Unico del Procedimento. VALUTATO CHE
4 in considerazione dei tempi ristretti, nella scheda progetto è stata indicata la procedura di affidamento attraverso RdO del Me.Pa.; a monte dell acquisto da parte di un Amministrazione nell ambito del mercato elettronico, vi è un bando e una procedura selettiva che abilita i fornitori a presentare i propri cataloghi o listini, sulla base di valutazioni del possesso dei requisiti di moralità, nonché di capacità economico-finanziaria e tecnici professionali, conformi alla normativa vigente; è possibile effettuare acquisti nel mercato elettronico Consip della P. A., di prodotti e servizi offerti da una pluralità di fornitori, scegliendo quelli che meglio rispondono alle proprie esigenze, attraverso due modalità: a) ordine diretto d acquisto (OdA); b) richiesta di offerta (RdO); VALUTATO altresì che risulta, per la fornitura in parola, inapplicabile l art. 2 co. 1-bis d.lgs. 163/06 in quanto trattasi di impianto di un elevato grado di complessità, come evidenziato nel capitolato tecnico. RILEVATO CHE la fornitura in questione è disciplinata dalle condizioni generali di contratto riguardanti la categoria merceologica del mercato elettronico Consip dei beni acquistati; il documento DURC sarà recepito in atti al momento dell individuazione dell aggiudicatario della procedura al fine dell affidamento ad esso, ai sensi dell art. 2 della legge n. 266/2002 e s.m.i.; al fine di rispettare le regole sulla tracciabilità dei flussi finanziari di cui all art. 3 della legge n. 136/2010 e ss.mm.ii., i pagamenti saranno effettuati, esclusivamente mediante bonifico bancario/postale; RITENUTO Di dover provvedere in merito. Che occorre approvare il capitolato speciale di appalto, disciplinare di appalto, piano di sicurezza, quadro economico, l incidenza della manodopera, l incidenza degli oneri di sicurezza, il computo metrico, l elenco prezzi ed eventuali condizioni particolari di R.d.O., che allegati alla presente ne formano parte integrante e sostanziale. DATO ATTO CHE l acquisto avverrà tramite l utilizzo del mercato elettronico ai sensi dell art. 328 del reg. dpr 207/10 con la modalità di RdO (richiesta di offerta) sul sito che sono stati condotti accertamenti volti ad appurare l esistenza di rischi da interferenza nell esecuzione dell appalto in oggetto; il capitolato tecnico è stato inoltrato alla segreteria tecnica del PON, per il rilascio del parere di coerenza tecnica; per la procedura in parola è stata ravvisata la necessità di approvare il capitolato speciale di appalto, disciplinare di appalto, piano di sicurezza, quadro economico, l incidenza della manodopera, l incidenza degli oneri di sicurezza, il computo metrico, l elenco prezzi ed eventuali condizioni particolari della R DETERMINA 1) Di approvare la premessa che qui si intende riportata per formare parte integrante del presente dispositivo. 2) Di indire una procedura per l acquisizione in economia per l affidamento a terzi della fornitura e messa in opera di sistema di videosorveglianza comunale mediante la creazione di una R.d.O. sul portale di acquisti della Pubblica Amministrazione, con il metodo del prezzo più basso, art. 82 d.lgs. 163/06, selezionando gli operatori
5 economici nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, con importo a base d asta pari ad ,01 oltre neri per la sicurezza pari ad 4.224,37 (IVA esclusa, non soggetti a ribasso) ed oltre il costo della manodopera pari ad ,92 non soggetta a ribasso, oltre IVA al 22%. 3) Di avviare con ogni urgenza il procedimento per la successiva esecuzione della fornitura del sistema di videosorveglianza con le modalità stabilite dall allegata documentazione di gara disciplinare / capitolato speciale di appalto ed allegati, che si approvano con la presente, costituendone parte integrante. 4) Di approvare, conseguentemente, gli atti per l espletamento dell appalto di fornitura allegati. 5) Di autorizzare l acquisto tramite MePa, attraverso richiesta di offerta (RDO) aperta, con obbligo di sopralluogo da parte delle ditte specializzate presenti sul Me.Pa. e ponendo a base d asta l importo di ,01, oltre 4.224,37 per oneri della sicurezza ed ,92 per costo della mano d opera, non soggetti a ribasso, oltre Iva al 22%, con il criterio del prezzo più basso, ai sensi dell art. 82 d.lgs. 163/06. 6) Di approvare, per la fornitura di che trattasi, il capitolato speciale di appalto, disciplinare di gara, piano di sicurezza, quadro economico, l incidenza della manodopera e l incidenza degli oneri di sicurezza ed eventuali condizioni particolari di R.d.O., che allegati alla presente che formano parte integrante e sostanziale. 7) Di dare atto che al pagamento delle spese sostenute dal soggetto attuatore è delegato il Fondo di Rotazione del Ministero dell Economia e delle Finanze previa richiesta di erogazione da parte dell Ufficio Pagamenti della Segreteria Tecnica del PON subordinata all esito positivo dei controlli di primo livello. Il pagamento in ogni caso è subordinato alla disponibilità delle risorse nazionali e comunitarie presso il Fondo di Rotazione e quindi l Amministrazione non potrà essere ritenuta responsabile dei ritardi che potrebbero verificarsi nella liquidazione delle fatture dovuti alla mancata disponibilità delle citate risorse. È esclusa la possibilità di cessione dei crediti derivanti da contratti affidati nell ambito dei progetti ammessi al finanziamento del PON Sicurezza. La sottoscrizione dei contratti o delle lettere di affidamento non impegna il beneficiario finché questi non sono approvati dall Autorità competente, Responsabile di Obiettivo Operativo di Linea di Intervento, e registrato, qualora previsto, presso gli Organi di Controllo. 8) Di pubblicare il bando di gara relativo alla presente fornitura nelle forme, con i modi e nei tempi previsti dal d.lgs. n. 163/2006 e s.m.i. attraverso RdO MEPA. 9) Di dare atto che l intervento è relativo alla fornitura del sistema di videosorveglianza comunale, di cui alla scheda progetto nome progetto approvata dal Comitato di Valutazione PON Sicurezza in data 28 settembre 2015, per l utilizzo dei fondi a valere sui fondi del Programma Operativo Nazionale Sicurezza per lo Sviluppo Obiettivo convergenza Asse I Obiettivo Operativo 1.1; 10) Di individuare quali clausole negoziali essenziali quelle previste dalle vigenti disposizioni legislative riportate nel capitolato speciale d appalto, nel disciplinare di gara, negli allegati e nel vademecum del beneficiario, che qui si intendono integralmente riportati ed approvati. 11) Di dare atto che gli importi nell ambito del quadro economico di progetto ammesso a finanziamento di cui in premessa saranno posti a carico del Fondo di Rotazione del Ministero delle economie e finanze. 12) Di revocare la propria determinazione n. 140 del 30/09/2015 per le motivazioni avanti esposte, al fine di al fine di integrare la documentazione per come stabilito dal PON in margomento; 13) Di disporre la pubblicazione del presente atto all Albo Pretorio on line, ai sensi dell art. 32 co. 1 della legge 69/09 e in Amministrazione Trasparente ai sensi del dell art. 23 D.Lgs n. 33/13 e s.m.i.
6 14) Di disporre, altresì, la trasmissione di copia della presente al responsabile dell obiettivo Operativo 1.1 del PON Sicurezza e alla segreteria tecnica del PON Sicurezza. 15) Di trasmettere copia della presente al responsabile del settore finanziario per gli adempimenti consequenziali. IL RESPONSABILE DI P.O. n.1 IL RESPONSABILE DI P.O.4 Area Tecnica F.to Dott. Calogero Sardo F.to Geom. Michele Reina Comandante la P.M.
7 UFFICIO TECNICO COMUNALE DETERMINAZIONE N 141 DEL 2/10/2015 OGGETTO: Progetto di videosorveglianza del territorio del Comune di Casteltermini Obiettivo operativo 1.1 Tecnologia e Videosorveglianza del PON Sicurezza per lo sviluppo Obiettivo Convergenza Revoca determina n. 140 del 30/09/2015. Determina a contrarre per l avvio di procedura per l acquisizione in economia mediante R.D.O. sul portale di acquisti della pubblica amministrazione e approvazione dei seguenti documenti: - Capitolato speciale di appalto - Disciplinare di appalto - Piano di sicurezza - Computo metrico, completo di quadro economico ed incidenza di manodopera e oneri di sicurezza - Elenco prezzi - Schema di scrittura privata in appendice al contratto telematico CUP: I69D CIG: E9 Visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria, ai sensi dell art. 151, comma 4 del D. Lgs 18 Agosto 2000 n 267 recepito dal testo coordinato delle leggi regionali relative all ordinamento degli Enti Locali. Casteltermini, lì 02/10/2015 F.to Il Responsabile del servizio Rag. Teresa Spoto CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE IL RESPONSABILE PUBBLICAZIONE ALBO ON LINE CERTIFICA Che la presente determinazione è stata pubblicata all albo On line dal al, per quindici giorni consecutivi. dalla Residenza Comunale, lì Il Responsabile Pubblicazione on line