Source: https://www.e-glossa.it/wiki/codice_civile_art._320.aspx
Timestamp: 2018-09-23 10:14:30+00:00
Document Index: 101579269

Matched Legal Cases: ['art. 320', 'art. 320', 'art. 44', 'art. 108', 'art. 44', 'art. 108', 'art. 143', 'art. 320']

Codice Civile art. 320 - WikiJus
Codice Civile art. 320
RAPPRESENTANZA E AMMINISTRAZIONE
I genitori congiuntamente, o quello di essi che esercita in via esclusiva la responsabilità genitoriale, rappresentano i figli nati e nascituri, fino alla maggiore età o all'emancipazione, in tutti gli atti civili e ne amministrano i beni. Gli atti di ordinaria amministrazione, esclusi i contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento, possono essere compiuti disgiuntamente da ciascun genitore.
(Comma così modificato dall’art. 44, comma 1, lett. a) e b), D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai sensi di quanto disposto dall’art. 108, comma 1, del medesimo D.Lgs. n. 154/2013. Il testo precedentemente in vigore era il seguente: «I genitori congiuntamente, o quello di essi che esercita in via esclusiva la potestà, rappresentano i figli nati e nascituri in tutti gli atti civili e ne amministrano i beni. Gli atti di ordinaria amministrazione, esclusi i contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento, possono essere compiuti disgiuntamente da ciascun genitore.»)
Si applicano, in caso di disaccordo o di esercizio difforme dalle decisioni concordate, le disposizioni dell'articolo 316.
I genitori non possono alienare, ipotecare o dare in pegno i beni pervenuti al figlio a qualsiasi titolo, anche a causa di morte, accettare o rinunziare ad eredità o legati, accettare donazioni, procedere allo scioglimento di comunioni, contrarre mutui o locazioni ultranovennali o compiere altri atti eccedenti la ordinaria amministrazione né promuovere, transigere o compromettere in arbitri giudizi relativi a tali atti, se non per necessità o utilità evidente del figlio dopo autorizzazione del giudice tutelare.
I capitali non possono essere riscossi senza autorizzazione del giudice tutelare, il quale ne determina l'impiego.
L'esercizio di una impresa commerciale non può essere continuato se non con l'autorizzazione del tribunale su parere del giudice tutelare. Questi può consentire l'esercizio provvisorio dell'impresa, fino a quando il tribunale abbia deliberato sulla istanza.
Se sorge conflitto di interessi patrimoniali tra i figli soggetti alla stessa responsabilità genitoriale, o tra essi e i genitori o quello di essi che esercita in via esclusiva la responsabilità genitoriale, il giudice tutelare nomina ai figli un curatore speciale. Se il conflitto sorge tra i figli e uno solo dei genitori esercenti la responsabilità genitoriale, la rappresentanza dei figli spetta esclusivamente all'altro genitore.
(Comma così modificato dall’art. 44, comma 1, lett. a), D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154, a decorrere dal 7 febbraio 2014 ai sensi di quanto disposto dall’art. 108, comma 1, del medesimo D.Lgs. n. 154/2013. Il testo precedentemente in vigore era il seguente: «Se sorge conflitto di interessi patrimoniali tra i figli soggetti alla stessa potestà, o tra essi e i genitori o quello di essi che esercita in via esclusiva la potestà, il giudice tutelare nomina ai figli un curatore speciale. Se il conflitto sorge tra i figli e uno solo dei genitori esercenti la potestà, la rappresentanza dei figli spetta esclusivamente all'altro genitore.»)
(Articolo così sostituito dall'art. 143, L. 19 maggio 1975, n. 151, sulla riforma del diritto di famiglia)
Acquisto del legato ed autorizzazioni tutorie
Amministrazione affidata ad uno solo dei coniugi
Autorizzazione alla partecipazione di soggetto incapace a società in nome collettivo
Caratteri della rinunzia all'eredità
Caratteristiche della compravendita
Classificazione del mutuo nell'ambito dell'ordinaria o della straordinaria amministrazione
Competenza in ordine all'autorizzazione alla vendita dei beni devoluti a minore accettante con beneficio di inventario
Delazione ereditaria e nascituri
Divisione alla quale partecipino coeredi nascituri
Donazione in linea retta ed obbligazione alimentare
Effetti dell'annullamento del contratto relativamente ai terzi aventi causa da chi ha contrattato con l'incapace
Elementi comuni e differenziali tra situazione giuridica relativa al conceptus ed al concepturus
Erede beneficiato incapace: alienazione di beni ereditari
I soggetti della divisione ereditaria
Indegnità del genitore
Le parti della transazione
Legittimazione giudiziale dell'istituito (sostituzione fedecommissaria)
Natura giuridica del comodato
Negozi di ordinaria amministrazione e di straordinaria amministrazione
Oggetto e contenuto del rapporto e della relazione giuridica
Partecipazione di incapace a società di nuova costituzione
Revoca del provvedimento tutorio, acquisto del terzo di buona fede
Soggetti legittimati alla rinunzia all'eredità
Sostituzione e legittimazione all'acquisto dell'eredità
Strumenti legali di superamento dell'incapacità assoluta di agire
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