Source: https://www.studiolegalelerro.net/contenzioso-civile
Timestamp: 2020-08-12 08:50:46+00:00
Document Index: 1418310

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art.696', 'art. 2050', 'art. 2050', 'art.696', 'art. 696', 'art.702', 'art. 696', 'art.702']

CONTENZIOSO CIVILE | Studiolegalelerroass
CONTENZIOSO PRODUTTORE DI MEDICAL DEVICE - CONSUMATORE
La direttiva comunitaria 85/374/CEE stabilisce all’articolo 1 che “Il produttore è responsabile del danno causato da un difetto del suo prodotto”, fondando sul produttore una responsabilità oggettiva (perché prescinde dall’accertamento della colpa), per il fatto di aver immesso il bene sul mercato.
Il provvedimento definisce difettoso il prodotto che “non offre la sicurezza che ci si può legittimamente attendere tenuto conto di tutte le circostanze”(art. 6), tra cui la sua presentazione, l'uso al quale può essere ragionevolmente destinato, il momento della messa in circolazione.
Elenco esemplificativo e non limitativo dell'attività nello studio in caso di contenzioso: assistenza giudiziale in ogni fase e grado alle Aziende Produttrici di Medical Device e per le ipotesi sussumibili alla responsabilità del produttore, dall’accertamento tecnico preventivo ex art.696 bis c.p.c. sino alle fasi del processo ordinario e gradi di giudizio: assistenza tecnica anche per l’epletamento di consulenze preventive e svolte in ambito giudiziale.
CONTENZIOSO AZIENDA FARMACEUTICA - CONSUMATORE
Come l’orientamento giurisprudenziale maggioritario ha ormai affermato, l’applicabilità dell’art. 2050 c.c. in materia di responsabilità per l’esercizio di attività pericolose, opera anche per L’attività di produzione e distribuzione di farmaci che è definita attività intrinsecamente pericolosa; secondo questi principi e secondo l’articolo citato, chiunque, quindi anche l’Azienda Farmaceutica, cagiona danno ad altri nello svolgimento di un'attivita' pericolosa, per sua natura o per la natura dei mezzi adoperati, e' tenuto al risarcimento, se non prova di avere adottato tutte le misure idonee a evitare il danno.
Elenco esemplificativo e non limitativo dell'attività nello studio in caso di contenzioso: assistenza giudiziale in ogni fase e grado alle Aziende Farmaceutiche per le ipotesi sussumibili alla responsabilità ex art. 2050 c.c., dall’accertamento tecnico preventivo ex art.696 bis c.p.c. sino alle fasi del processo ordinario e gradi di giudizio, garantendo assistenza tecnica anche per l’espletamento di consulenze preventive e svolte in ambito giudiziale.
CONTENZIOSO AZIENDA SANITARIA - PAZIENTE
La dottrina e la giurisprudenza maggioritarie hanno sin dagli anni ‘90 individuato fra la persona che si rivolge alla struttura e quest’ultima un vero e proprio rapporto contrattuale. Con l’entrata in vigore della Legge 24/2017 questo principio è stato cristallizzato in una norma dello Stato: dal momento in cui la struttura sanitaria accetta il paziente si addiviene alla conclusione di un contratto d’opera professionale in base al quale la struttura sanitaria si obbliga a svolgere la preventiva attività diagnostica e la conseguente terapia con l’obiettivo di migliorare, quanto più possibile, lo stato di salute del paziente assistito.
Elenco esemplificativo e non limitativo dell'attività nello studio in caso di contenzioso: assistenza giudiziale alle Aziende Sanitarie in ogni fase di giudizio, dall’esperimento dei procedimenti di Mediazione e Accertamento Tecnico Preventivo ex art. 696 bis c.p.c.che rappresentano le condizioni di procedibilità come così disciplinate dalla Legge 24/2017, l’assistenza nel giudizio di cognizione ordinario o a istruttoria semplificata ex art.702 c.p.c., il grado di appello sino al procedimento di legittimità innanzi alla Corte di Cassazione.
CONTENZIOSO MEDICO- PAZIENTE
La responsabilità del sanitario potrà trovare la sua genesi nella “colpa”, ovverosia in quello che comunemente viene definito l’errore del medico, che si concretizza nella violazione delle c.d. leges artis; il comportamento c.d. colposo del sanitario può assumere l’aspetto dell’imprudenza, dell’imperizia, ovvero della negligenza; la responsabilità potrà trovare origine, anche in assenza di colpa del sanitario, nella violazione della c.d. regola del consenso, vale a dire per la carenza di informazione resa al paziente nella fase precedente al trattamento.
Elenco esemplificativo e non limitativo dell'attività nello studio in caso di contenzioso: assistenza giudiziale ai Professionisti in ogni fase di giudizio, dall’esperimento dei procedimenti di Mediazione e Accertamento Tecnico Preventivo ex art. 696 bis c.p.c.che rappresentano le condizioni di procedibilità come così disciplinate dalla Legge 24/2017, l’assistenza nel giudizio di cognizione ordinario o a istruttoria semplificata ex art.702 c.p.c., il grado di appello sino al procedimento di legittimità innanzi alla Corte di Cassazione, per procedimenti vertenti responsabilità contrattuale o extracontrattuale.