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Timestamp: 2018-12-16 03:30:25+00:00
Document Index: 112316437

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2935', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 2901', 'art. 183']

Contratti « Studio Tantalo Fornari
Anatocismo: la Consulta annulla la norma “salva banche”
La Corte Costituzionale ha dichiarato costituzionalmente illegittima la disposizione di cui all’art. 2, comma 61, decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225 (Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie), inserita in sede di conversione dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, secondo cui “In ordine alle operazioni bancarie regolate in conto corrente l’art. 2935 c.c. si interpreta nel senso che la prescrizione relativa ai diritti nascenti dall’annotazione in conto inizia a decorrere dal giorno dell’annotazione stessa. In ogni caso non si fa luogo alla restituzione degli importi già versati alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto”
Corte Costituzionale contro salva banche
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Mediazione e azione di revocazione di un contratto bancario: per il Tribunale di Pavia non rientra nell’obbligatorietà.
Tribunale di Pavia, sez. I Civile, ordinanza 26 – 27 ottobre 2011
Giudice Unico Balba
visto l’art. 5 del D. Lgs. 28/2011 secondo cui “chi intende esercitare in giudizio un’azione relativa ad una controversia in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari, è tenuto preliminarmente a esperire il procedimento di mediazione ai sensi del presente decreto ovvero il procedimento di conciliazione previsto dal decreto legislativo 8 ottobre 2007, n. 179, ovvero il procedimento istituito in attuazione dell’articolo 128-bis del testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia di cui al decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 e successive modificazioni per le materie ivi regolate. L’esperimento del procedimento di mediazione è condizione di procedibilità della domanda giudiziale. L’improcedibilità deve essere eccepita dal convenuto, a pena di decadenza, o rilevata d’ufficio dal giudice, non oltre la prima udienza”.
– che il suddetto elenco debba essere interpretato restrittivamente in quanto la conciliazione obbligatoria costituisce condizione per l’esercizio dell’azione giudiziaria altrimenti libero;
– che l’azione proposta da (omissis) è una azione revocatoria ex art. 2901 c.c. restando irrilevante che la stessa abbia quale presupposto un inadempimento a contratto bancario;
vista la richiesta di termini ex art. 183, comma 6, c.p.c.
respinge l’eccezione preliminare di improcedibilità dell’azione;
concede alle parti i termini richiesti a decorrere dal 15.11.2011 e fissa l’udienza istruttoria al….
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Postato il 9 novembre 2010 Aggiornato il 9 novembre 2010
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