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Timestamp: 2018-01-20 07:55:41+00:00
Document Index: 160450845

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 67', 'art. 68', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 23']

CONDIZIONI DEFINITIVE al PROSPETTO DI BASE SUL PROGRAMMA. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE BANCA CR FIRENZE S.p.A. PRESTITO OBBLIGAZIONARIO - PDF
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1 Banca CR Firenze S.p.A. Sede legale e Direzione Generale: Via Bufalini Firenze Capitale Sociale euro ,00 int. vers. Registro delle Imprese di Firenze, Cod. Fisc. e Part. IVA Iscritta all Albo delle Banche al n Codice ABI Appartenente al Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo, iscritto all Albo dei Gruppi Bancari Direzione e Coordinamento: Intesa Sanpaolo S.p.A. Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia CONDIZIONI DEFINITIVE al PROSPETTO DI BASE SUL PROGRAMMA OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE BANCA CR FIRENZE S.p.A. PRESTITO OBBLIGAZIONARIO Banca CR Firenze S.p.A. 1 ottobre ottobre 2010 a Tasso Variabile (Codice ISIN IT ) Emittente e Responsabile del Collocamento Banca CR Firenze S.p.A. Le presenti Condizioni Definitive sono state redatte in conformità al Regolamento adottato dalla Consob con delibera n /1999 e successive modifiche, nonché alla Direttiva 2003/71/CE (la Direttiva Prospetto ) e al Regolamento 2004/809/CE. Si invita l'investitore a leggere le presenti Condizioni Definitive congiuntamente al Prospetto depositato presso la CONSOB in data 14 febbraio 2008 a seguito di approvazione comunicata con nota n del 6 febbraio 2008, al Supplemento al Prospetto depositato presso la Consob in data 3 settembre 2008 a seguito di approvazione comunicata con nota n del 27 agosto 2008 ed al Documento di Registrazione, incorporato mediante riferimento, al fine di ottenere informazioni complete sull'emittente e sulle Obbligazioni. Il Prospetto è a disposizione del pubblico presso la sede dell Emittente in Firenze, Via M. Bufalini, n. 6, ed è consultabile sul sito Internet dell Emittente Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a CONSOB in data 22 settembre 2008 e non sono state soggette ad iter di approvazione. L adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. Salvo che sia diversamente indicato, i termini e le espressioni riportate con lettera maiuscola hanno lo stesso significato loro attribuito nel Regolamento contenuto nella Sezione IV Nota Informativa del Prospetto. 1
2 FATTORI DI RISCHIO 1. FATTORI DI RISCHIO Si invitano gli investitori a leggere attentamente il Prospetto di Base al fine di comprendere i fattori di rischio collegati alla sottoscrizione delle Obbligazioni di cui al presente programma. L investimento nelle Obbligazioni "Banca CR Firenze S.p.A. 1 ottobre ottobre 2010 a Tasso Variabile" presenta i rischi propri di un investimento a tasso variabile. E pertanto opportuno che l investitore e l intermediario valutino attentamente se le Obbligazioni costituiscono un investimento idoneo alla specifica situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell investitore stesso. E altresì necessario che l investitore concluda l operazione solo dopo avere compreso la natura ed il grado di rischio che esso comporta. 1 FATTORI DI RISCHIO RELATIVI ALL EMITTENTE Il sottoscrittore, diventando finanziatore dell Emittente, si assume il rischio che l Emittente non sia in grado di adempiere all obbligo del pagamento delle Cedole maturate e del rimborso del capitale a scadenza. Le Obbligazioni non sono assistite da garanzie reali o personali di terzi né dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Al fine di comprendere i fattori di rischio, generici e specifici, relativi all Emittente, si invitano gli investitori a leggere con attenzione il Capitolo 3 del Documento di Registrazione sull Emittente, depositato presso la Consob in data 3 settembre 2008 a seguito di approvazione comunicata con nota n del 27 agosto 2008, a disposizione del pubblico presso la sede legale della Banca (Firenze, via Bufalini, 6) nonché sul sito internet 2 FATTORI DI RISCHI RELATIVI AGLI STRUMENTI FINANZIARI Descrizione sintetica delle caratteristiche degli strumenti finanziari Le Obbligazioni che verranno emesse nell ambito del programma Obbligazioni a Tasso Variabile Banca CR Firenze S.p.A. sono titoli di debito che garantiscono alla scadenza il rimborso del 100% del valore nominale. Inoltre, le Obbligazioni danno diritto al pagamento di Cedole il cui ammontare è determinato in ragione dell andamento del Parametro di Indicizzazione prescelto, ovvero al tasso Euribor a 3 mesi relativo alla valuta di denominazione delle obbligazioni con l applicazione di una percentuale di partecipazione pari al 100%. Esemplificazioni e scomposizione dello strumento finanziario Le obbligazioni "Banca CR Firenze S.p.A. 1 ottobre ottobre 2010 a Tasso Variabile " non prevedono alcun rendimento minimo garantito. Per una migliore comprensione dello strumento finanziario si fa rinvio ai paragrafi delle presenti Condizioni Definitive ove, tra l altro, sono forniti: i grafici e le tabelle per esplicitare gli scenari di rendimento (negativo, intermedio e positivo) contenuti al paragrafo 3 Esemplificazione dei rendimenti. Per lo scenario intermedio, in ipotesi di costanza dei valori del Parametro di Indicizzazione, il rendimento effettivo su base annua al netto dell effetto fiscale alla data del 12 settembre 2008 è pari al 4,405%, calcolato in regime di capitalizzazione composta. Alla medesima data lo stesso si confronta con il rendimento effettivo su base annua al netto dell effetto fiscale di un titolo Free Risk quale il CCT scadenza 1/12/2010 (ISIN IT ) pari al 4,090%, calcolato in ipotesi di costanza del tasso asta BOT. 2
3 FATTORI DI RISCHIO la descrizione dell andamento storico del sottostante e del rendimento virtuale dello strumento finanziario, simulando l emissione del prestito nel passato (paragrafo 6 Simulazione retrospettiva e paragrafo 5 Evoluzione storica del Parametro di Indicizzazione ). Rischio di liquidità Il rischio è rappresentato dalla difficoltà o impossibilità per un investitore di vendere le Obbligazioni prontamente prima della scadenza. Gli obbligazionisti potrebbero avere difficoltà a liquidare il loro investimento e potrebbero dover accettare un prezzo inferiore a quello di sottoscrizione, indipendentemente dall'ammontare delle Obbligazioni, in considerazione del fatto che le richieste di vendita possano non trovare prontamente un valido riscontro. Nondimeno l investitore nell elaborare la propria strategia finanziaria deve aver consapevolezza che l orizzonte temporale dell investimento, pari alla durata delle Obbligazioni stesse all atto dell emissione, deve essere in linea con le sue future esigenze di liquidità. Le Obbligazioni non saranno oggetto di domanda per l ammissione alla negoziazione su mercati regolamentati, tuttavia l Emittente potrà inserire le Obbligazioni nel proprio Sistema di Scambi Organizzati o altra struttura di negoziazione equivalente, in modo da fornire su base continuativa prezzi di acquisto e di vendita secondo le regole proprie del sistema stesso oggetto di comunicazione alla Consob. Il prezzo degli strumenti finanziari riconosciuto in sede di compravendita nel Sistema di Scambi Organizzati, o altra struttura di negoziazione equivalente, dell Emittente sarà determinato, in relazione alla loro vita residua, tenendo conto della valutazione delle attività sottostanti, della presenza o meno di Cedole Fisse, del tasso di partecipazione all eventuale apprezzamento del sottostante, nonché degli altri elementi caratterizzanti il titolo; tale prezzo potrebbe pertanto divergere dal prezzo derivante dall attualizzazione dei rendimenti futuri sulla base della curva IRS, in essere al momento della transazione e con scadenza pari alla vita residua dei titoli offerti. In relazione ai mutamenti del quadro normativo di riferimento, il funzionamento sopradescritto Sistema di Scambi Organizzati o altra struttura di negoziazione equivalente dell Emittente potrebbe subire delle variazioni. Gli aggiornamenti di tale funzionamento saranno pubblicati sul sito internet dell Emittente (www.bancacrfirenze.it). Rischio di conflitto di interessi Rischio di coincidenza dell Emittente con il Responsabile Collocamento Poiché l'emittente in relazione alle singole emissioni obbligazionarie opera anche in qualità di Responsabile del Collocamento, si potrebbe configurare una situazione di conflitto di interessi nei confronti degli investitori. Rischio relativo al Sistema di Scambi Organizzati L Emittente negozia le Obbligazioni nel proprio Sistema di Scambi Organizzati o struttura di negoziazione equivalente e fornisce su base continuativa prezzi di acquisto e vendita, secondo le regole proprie di tale Sistema di Scambi Organizzati. Tale attività può configurare una situazione di conflitto di interessi nei confronti degli investitori che volessero vendere le Obbligazioni prima della loro naturale scadenza. 3
4 FATTORI DI RISCHIO Rischio di coincidenza dell Emittente con l Agente per il calcolo Poiché l'emittente opera anche quale agente per il calcolo, ovvero quale soggetto incaricato della determinazione degli interessi e delle attività connesse, si potrebbe configurare una situazione di conflitto di interessi nei confronti degli investitori. Rischio di mercato L investimento nei titoli oggetto della presente emissione comporta gli elementi di rischio mercato propri di un investimento in titoli obbligazionari a tasso variabile. Fluttuazioni dei tassi di interesse sui mercati finanziari e relativi all andamento del parametro di indicizzazione di riferimento potrebbero determinare temporanei disallineamenti del valore della cedola in corso di godimento, rispetto ai livelli dei tassi di riferimento espressi dai mercati finanziari e conseguentemente determinare variazioni sui prezzi dei titoli. Rischio di tasso E il rischio cui è soggetto l investitore nel sottoscrivere titoli il cui rendimento dipende dall andamento di un parametro di indicizzazione. Infatti ad un eventuale andamento decrescente del parametro corrisponderà un proporzionale decremento del rendimento del titolo e viceversa. Nel caso di applicazione di uno spread negativo, la Cedola non potrà comunque essere negativa ed intaccare il capitale. Rischio di eventi di turbativa riguardanti il parametro di indicizzazione Nel corso della vita dell Obbligazione potrebbero verificarsi relativamente al Parametro di Indicizzazione eventi di natura straordinaria che potrebbero impedirne la determinazione. In caso di mancata pubblicazione del Parametro di Indicizzazione ad una Data di Determinazione, l'agente per il Calcolo (come di seguito indicato) effettuerà la rilevazione il primo giorno utile antecedente il giorno indicato come Data di Determinazione. Il verificarsi di tale evento potrebbe portare alla determinazione di una cedola più bassa di quella che sarebbe stata se determinata sulla base della rilevazione del Parametro di Indicizzazione alla Data di Determinazione originaria. Rischio correlato all assenza di informazioni successive all emissione L Emittente non fornirà, successivamente all Emissione, alcuna informazione relativamente all andamento del Parametro di Indicizzazione prescelto o comunque al valore di mercato corrente delle Obbligazioni. Rischio correlato all assenza di rating Per le Obbligazioni che saranno emesse nell ambito del Programma non sarà richiesto da parte dell Emittente l attribuzione di un livello di rating. 4
5 2. CONDIZIONI DELL'OFFERTA Denominazione Obbligazioni ISIN BANCA CR FIRENZE S.P.A. 1 OTTOBRE OTTOBRE 2010 A TASSO VARIABILE. IT Ammontare Totale dell'emissione L'Ammontare Totale dell'emissione è pari a Euro , per un totale di n Obbligazioni, ciascuna del Valore Nominale pari a Euro Periodo di Offerta Condizioni alle quali l offerta è subordinata Lotto Minimo Prezzo di Emissione Le Obbligazioni saranno offerte dal 23 settembre al 26 settembre 2008 per l offerta nelle Filiali/Centri di Banca CR Firenze S.p.A., salvo chiusura anticipata del Periodo di Offerta. L eventuale chiusura anticipata verrà comunicata al pubblico con apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell'emittente e, contestualmente, trasmesso alla CONSOB. L offerta non è subordinata ad alcuna condizione. Le domande di adesione all'offerta dovranno essere presentate per quantitativi non inferiori al Lotto Minimo pari a n. 25 Obbligazioni. L importo minimo sottoscrivibile è pertanto pari a Euro (venticinquemila). Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni è pari al 100% del Valore Nominale, e cioè Euro Data di Godimento La Data di Godimento del Prestito è il 1 ottobre Data di Regolamento La Data di Regolamento del Prestito è il 1 ottobre Data di Scadenza La Data di Scadenza del Prestito è il 2 ottobre Parametro di Indicizzazione Il Parametro di Indicizzazione, per le Cedole successive alla prima, è il tasso di interesse del mercato interbancario a 3 mesi relativo ai depositi in Euro, euribor (Euro Interbank Offered Rate) 3 mesi, calcolato a cura della Federazione Bancaria Europea (FBE) secondo la convenzione act/360. Per la determinazione del Tasso di Interesse tale Parametro sarà considerato nella misura Percentuale del 100% Date di Determinazione Come Parametro di Indicizzazione per la determinazione delle cedole successive alla prima sarà preso l EURIBOR 3 mesi rilevato il secondo giorno lavorativo, nel quale TARGET è operativo, antecedente la fine del mese precedente il trimestre in applicazione. Le date di determinazione saranno: 1 a rilevazione: 29 dicembre a rilevazione: 27 marzo a rilevazione: 26 giugno a rilevazione: 28 settembre a rilevazione: 29 dicembre a rilevazione: 29 marzo a rilevazione: 28 giugno 2010 Frequenza nel pagamento delle Cedole Le Cedole saranno pagate con frequenza trimestrale, in occasione delle seguenti Date di Pagamento: 1 a cedola: 2 gennaio a cedola: 2 aprile a cedola: 2 luglio a cedola: 2 ottobre a cedola: 2 gennaio a cedola: 2 aprile a cedola: 2 luglio a cedola: 2 ottobre
6 Modalità di determinazione del tasso di Il tasso della prima cedola è stabilito nell 1,240% trimestrale lordo, pari al 4,960% interesse della cedola: semplice annuo lordo. Le Cedole successive saranno determinate sulla base del seguente tasso d interesse trimestrale (T): Tasso annuo dell Euribor 3 mesi rilevato alla Data di Determinazione diviso per 4 (quattro) e arrotondato allo 0,005 più prossimo. Euribor 3M T = 4 Calcolo del rateo di interesse: Per il calcolo del rateo d interesse viene adottato il criterio 365/365 (giorni effettivi su giorni effettivi). Il conteggio dei giorni di rateo è effettuato escludendo il primo giorno di inizio di maturazione della cedola (rateo zero) ed includendo il giorno di valuta dell operazione. Eventi di turbativa del Parametro di Qualora nel corso della vita del prestito obbligazionario ad una delle Date di Indicizzazione Determinazione, per qualsiasi motivo, non fosse possibile rilevare il tasso EURIBOR 3 mesi, si applicherà, in luogo di tale parametro, il rendimento lordo semplice dei Buoni Ordinari del Tesoro semestrali emessi dallo Stato Italiano, determinato sulla base del prezzo medio di aggiudicazione dell asta immediatamente antecedente il trimestre di applicazione. Convenzioni e calendario Soggetti Incaricati del Collocamento Accordi di sottoscrizione relativi alle Obbligazioni Agente per il Calcolo Regime fiscale Per il pagamento degli interessi si farà riferimento alla Convenzione del giorno lavorativo successivo (Following Business Day Convention) ed al calendario TARGET (Trans-European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer), calendario operativo diffuso dalla Banca Centrale Europea (BCE). I soggetti incaricati del collocamento delle Obbligazioni sono tutte le Filiali/Centri di Banca CR Firenze S.p.A.. Non vi sono accordi di sottoscrizione relativamente alle Obbligazioni. L'Emittente svolge la funzione di Agente per il Calcolo. Quanto segue è una sintesi del regime fiscale proprio delle Obbligazioni applicabile alla data di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive a certe categorie di investitori residenti in Italia che detengono le Obbligazioni non in relazione ad un'impresa commerciale (gli "Investitori"). Gli Investitori sono tenuti a consultare i loro consulenti in merito al regime fiscale proprio dell'acquisto, della detenzione e della vendita delle Obbligazioni. Redditi di capitale: agli interessi ed agli altri frutti delle Obbligazioni è applicabile (nelle ipotesi, nei modi e nei termini previsti dal D.Lgs. 1 aprile 1996, n. 239, così come successivamente modificato ed integrato) l'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura del 12,50%. I redditi di capitale sono determinati in base all'art. 45, comma 1, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, così come successivamente modificato ed integrato (TUIR). Tassazione delle plusvalenze: le plusvalenze, che non costituiscono redditi di capitale, diverse da quelle conseguite nell'esercizio di imprese commerciali, realizzate mediante cessione a titolo oneroso ovvero rimborso delle Obbligazioni (art. 67 del TUIR) sono soggette ad imposta sostitutiva delle imposte sui redditi con l'aliquota del 12,50%. Le plusvalenze e minusvalenze sono determinate secondo i criteri stabiliti dall'art. 68 del TUIR e secondo le disposizioni di cui all'art. 5 e dei regimi opzionali di cui all'art. 6 (risparmio amministrato) e all'art. 7 (risparmio gestito) del D.Lgs. 21 novembre 1997, n. 461, così come successivamente modificato. Non sono soggette ad imposizione le plusvalenze previste dall'art. 23, comma 1, lett. f/2 del TUIR, realizzate da soggetti non residenti. 6
7 3. ESEMPLIFICAZIONI DEI RENDIMENTI A titolo meramente esemplificativo, si fornisce di seguito un esempio dei rendimenti, al lordo e al netto dell effetto fiscale pari al 12,50%, dell obbligazione sopra esposta, prendendo a base il valore assunto dal Parametro di Indicizzazione Euribor 3 mesi rilevato alla data del 12 settembre 2008 e pari al 4,958%. Il rendimento effettivo annuo è stato calcolato col metodo del tasso interno di rendimento (con l espressione Tasso Interno di si intende: il tasso di interesse medio che porta il valore attuale dei flussi futuri di un investimento allo stesso valore del costo necessario ad operare quel dato investimento). Scenario negativo Ipotizzando che il Parametro di Indicizzazione abbia un andamento decrescente pari allo 0,05% ogni 3 mesi per tutta la durata del Prestito Obbligazionario, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari al 4,863% ed il rendimento effettivo annuo netto pari al 4,245%. DATA STACCO VALORE DI RIFERIMENTO DEL PARAMETRO SCENARIO NEGATIVO SPREAD VALORE RICONOSCIUTO LORDA NETTA 02/01/2009 4,958 n.a. n.a. 1,240 1,085 02/04/2009 4,908 n.a. 4,908 1,225 1,072 02/07/2009 4,858 n.a. 4,858 1,215 1,063 02/10/2009 4,808 n.a. 4,808 1,200 1,050 02/01/2010 4,758 n.a. 4,758 1,190 1,041 02/04/2010 4,708 n.a. 4,708 1,175 1,028 02/07/2010 4,658 n.a. 4,658 1,165 1,019 02/10/2010 4,608 n.a. 4,608 1,150 1,006 RENDIMENTO EFFETTIVO LORDO 4,863% RENDIMENTO EFFETTIVO NETTO 4,245% Scenario intermedio Ipotizzando che il Parametro di Indicizzazione rimanga costante per tutta la durata del Prestito Obbligazionario, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari al 5,046% ed il rendimento effettivo annuo netto pari a 4,405%. DATA STACCO VALORE DI RIFERIMENTO DEL PARAMETRO SCENARIO INTERMEDIO SPREAD VALORE RICONOSCIUTO LORDA NETTA 02/01/2009 4,958 n.a. n.a. 1,240 1,085 02/04/2009 4,958 n.a. 4,958 1,240 1,085 02/07/2009 4,958 n.a. 4,958 1,240 1,085 02/10/2009 4,958 n.a. 4,958 1,240 1,085 02/01/2010 4,958 n.a. 4,958 1,240 1,085 02/04/2010 4,958 n.a. 4,958 1,240 1,085 02/07/2010 4,958 n.a. 4,958 1,240 1,085 02/10/2010 4,958 n.a. 4,958 1,240 1,085 RENDIMENTO EFFETTIVO LORDO 5,046% RENDIMENTO EFFETTIVO NETTO 4,405% 7
8 Scenario positivo Ipotizzando che il Parametro di Indicizzazione abbia un andamento crescente pari allo 0,05% ogni 3 mesi per tutta la durata del Prestito Obbligazionario, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari al 5,219% ed il rendimento effettivo annuo netto pari a 4,556%. DATA STACCO VALORE DI RIFERIMENTO DEL PARAMETRO SCENARIO POSITIVO SPREAD VALORE RICONOSCIUTO LORDA NETTA 02/01/2009 4,958 n.a. n.a. 1,240 1,085 02/04/2009 5,008 n.a. 5,008 1,250 1,094 02/07/2009 5,058 n.a. 5,058 1,265 1,107 02/10/2009 5,108 n.a. 5,108 1,275 1,116 02/01/2010 5,158 n.a. 5,158 1,290 1,129 02/04/2010 5,208 n.a. 5,208 1,300 1,138 02/07/2010 5,258 n.a. 5,258 1,315 1,151 02/10/2010 5,308 n.a. 5,308 1,325 1,159 RENDIMENTO EFFETTIVO LORDO 5,219% RENDIMENTO EFFETTIVO NETTO 4,556% 4. COMPARAZIONE CON TITOLI NON STRUTTURATI DI SIMILARE DURATA La tabella sottostante illustra, a titolo meramente esemplificativo, il possibile valore del premio a scadenza delle Obbligazioni, inteso quale range di rendimento sulla scorta delle esemplificazioni di cui al precedente punto 3, al lordo ed al netto dell effetto fiscale, a confronto con il rendimento di un CCT di similare scadenza (CCT scadenza 1/12/2010 codice ISIN IT ). Il rendimento di tale CCT è stato calcolato, in tre diversi scenari, prendendo a base il valore assunto dal relativo parametro di indicizzazione (rendimento lordo semplice annuo registrato dal BOT 6 mesi) relativo all asta del 26 agosto 2008 pari al 4,340% e ipotizzando l acquisto in data 12 settembre, al prezzo di 99,94. Scenario negativo Ipotizzando che il rendimento lordo semplice annuo registrato dal BOT 6 mesi abbia un andamento decrescente per tutta la durata del CCT pari allo 0,05% ogni 3 mesi, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari a 4,449% ed il rendimento effettivo annuo netto pari a 3,891%. lordo % netto % BANCA CR FIRENZE 1 ottobre ottobre 2010 A TASSO VARIABILE IT ,863% 4,245% CCT DICEMBRE 2010 ISIN IT ,449% 3,891% Scenario intermedio Ipotizzando che il rendimento lordo semplice annuo registrato dal BOT 6 mesi rimanga costante per tutta la durata del CCT, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari al 4,676% ed il rendimento effettivo annuo netto pari 4,090%. lordo % netto % BANCA CR FIRENZE 1 ottobre ottobre 2010 A TASSO VARIABILE IT ,046% 4,405% CCT DICEMBRE 2010 ISIN IT ,676% 4,090% 8
9 Scenario positivo Ipotizzando che il rendimento lordo semplice annuo registrato dal BOT 6 mesi abbia un andamento crescente per tutta la durata del CCT pari allo 0,05% ogni 3 mesi, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari al 4,903% ed il rendimento effettivo annuo netto pari a 4,288%. lordo % netto % BANCA CR FIRENZE 1 ottobre ottobre 2010 A TASSO VARIABILE IT ,219% 4,556% CCT DICEMBRE 2010 ISIN IT ,903% 4,288% 5. EVOLUZIONE STORICA DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE Si indica di seguito la performance storica dell Euribor 3 mesi utilizzato nelle esemplificazioni del precedente paragrafo. Si avverte l'investitore che l'andamento storico dell Euribor 3 mesi non è necessariamente indicativo del futuro andamento del medesimo. Tasso Euribor a 3 mesi 5,5 5 4,5 4 3,5 3 2,5 2 02/01/ /04/ /07/ /10/ /01/ /04/ /07/ /10/ /01/ /04/ SIMULAZIONE RETROSPETTIVA Si ipotizza di seguito che l Obbligazione sia stata emessa in data 1 settembre 2006 e scada pertanto in data 2 settembre Sulla base dell andamento del Parametro di Indicizzazione prescelto, la cui evoluzione storica è indicata al paragrafo precedente, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza dell Obbligazione sarebbe stato pari al 4,462% ed il rendimento effettivo annuo netto pari al 3,896%. La performance storica che segue deve essere intesa come meramente esemplificativa e non costituisce una garanzia di ottenimento dello stesso livello di rendimento. Le cedole variabili sarebbero state determinate sulla base di rilevazioni effettuate alle seguenti date: 28/11/06, 26/02/07, 29/05/07, 29/08/07, 28/11/07, 27/02/08, 28/05/08. 9
10 DATA STACCO VALORE DI RIFERIMENTO DEL PARAMETRO SIMULAZIONE RETROSPETTIVA SPREAD VALORE RICONOSCIUTO LORDA NETTA 02/12/2006 n.r. n.a. n.a. 1,240 1,085 02/03/2007 3,626 n.a. 3,626 0,905 0,792 02/06/2007 3,853 n.a. 3,853 0,965 0,844 02/09/2007 4,109 n.a. 4,109 1,025 0,897 02/12/2007 4,722 n.a. 4,722 1,180 1,033 02/03/2008 4,743 n.a. 4,743 1,185 1,037 02/06/2008 4,386 n.a. 4,386 1,095 0,958 02/09/2008 4,857 n.a. 4,857 1,215 1,063 RENDIMENTO EFFETTIVO LORDO 4,462% RENDIMENTO EFFETTIVO NETTO 3,896% 7. AUTORIZZAZIONI RELATIVE ALL'EMISSIONE L emissione delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata approvata con delibera del Comitato Esecutivo in data 22 settembre Firenze, 22 settembre 2008 BANCA CR FIRENZE SPA Commerciale 10