Source: http://www.fimmgsalerno.org/sciopero-nazionale
Timestamp: 2017-07-23 18:36:43+00:00
Document Index: 119669050

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 78', 'art. 24']

Sciopero Nazionale Torna indietro
Stampa Invia ad un amico Roma, 20 gennaio 2012
Prot. GM/2012/040 Anticipata via Fax e inviata Raccomandata AR
Al Ministro dell’Economia e delle Finanze - Prof. Mario Monti
Al Ministro per la Pubblica Amministrazione - Prof. Filippo Patroni Griffi
Oggetto: variazione date sciopero dei medici di medicina generale – articolazione delle giornate di astensione dal lavoro per settore
Con la presente si comunica alle SS.LL che la Fimmg (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), per adeguarsi al rispetto delle norme vigenti, preso atto della validità del codice di autoregolamentazione per l’esercizio del diritto di sciopero (GU n. 187 del 10-8-2002) e della non validità dell’art. 31 del vigente ACN, modifica le date dello sciopero già indetto con comunicazione Prot. GM/2012/036 del 18 gennaio 2012 come di seguito specificato.
1. Medici di medicina generale del settore di assistenza primaria: chiusura di tutti gli studi in data 9 febbraio 2012 e 10 febbraio 2012. Dalle ore 8,00 alle ore 20,00. I medici garantiranno, quali prestazioni indispensabili, come previsto dal comma 3 dell’art. 31 ACN vigente:
2. Medici di continuità assistenziale: astensione dal lavoro dalle ore 10,00 del giorno 11 febbraio 2012 alle ore 20,00 del giorno 12 febbraio 2012. Saranno garantite le prestazioni indispensabili secondo quanto previsto dal comma 4 dell’art. 31 ACN vigente. 3. Medici di emergenza sanitaria: astensione dal lavoro dalle ore 8,00 del giorno 11 febbraio 2012 alle ore 20,00 del giorno 12 febbraio 2012. Saranno garantite le prestazioni indispensabili secondo quanto previsto dal comma 4 dell’art. 31 ACN vigente. 4. Medici dei servizi territoriali: astensione dal lavoro dalle ore 8,00 alle ore 20,00 del 9 febbraio 2012 e del 10 febbraio 2012. Saranno garantite le prestazioni indispensabili individuate dal comma 12 dell’art. 78 ACN vigente.
L’azione di protesta, rivolta al Governo, si pone l’obiettivo di ottenere la modifica dell’art. 24, comma 24, della legge 22 dicembre 2011, n. 214 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n.201, recante disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici) in modo da consentire alle casse previdenziali private, in particolare all’ENPAM, la possibilità di attingere, sia pure in maniera regolamentata e non strutturale, al Patrimonio accantonato dall’Ente senza alcun contributo dello Stato, e tempi adeguati per la formulazione di bilanci tecnici di durata superiore a 30 anni.
Notizia pubblicata il 23/01/2012