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Timestamp: 2016-07-26 08:25:31+00:00
Document Index: 70485838

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 39', 'art. 12', 'art. 29', 'sentenza ', 'art. 47', 'arti5', 'arti5', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Il Processo Tributario F4 - Edizioni Simone
Il Processo TributarioabstractEdizioni Simonehttp://img.edizionisimone.it/catalogo/vf4.jpg• Mediazione tributaria • Novità di carattere procedurale • Accertamento esecutivoAutori Luigi QuerciaAnno Edizione: 2012Edizione: V Ed.Formato: 17 x 24Pagine: 528Codice: F4Isbn: 978 88 513 0713 4Prezzo: € 40,00 fuori catalogo
ATTENZIONEQuesto volume è stato sostituito da una nuova edizioneCLICCA QUI
AbstractIndiceLa quinta edizione del manuale: “Il processo tributario” esce all’indomani dell’entrata in vigore, il 1° aprile 2012, del nuovo istituto della mediazione, introdotto dall’art. 17 bis del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, ultima delle novità, in ordine di tempo, che hanno scandito i tre anni trascorsi dalla precedente uscita in libreria.La mediazione tributaria, introdotta dall’art. 39, comma 9, del d.l. 6 luglio 2011, n. 98, prevede che, in presenza di atti notificati dall’Agenzia delle Entrate di valore inferiore ad € 20.000,00, debba essere attivato, a pena d’inammissibilità, un procedimento amministrativo preliminare al ricorso, avente la finalità, mutuata dal processo civile, di deflazionare il contenzioso.Si tratta, più in particolare, di uno strumento che consente al contribuente di proporre all’Amministrazione finanziaria sia l’annullamento totale o parziale dell’atto, sulla base degli stessi motivi, di fatto e di diritto, che potrebbero essere portati all’attenzione della Commissione tributaria provinciale nella eventuale fase giurisdizionale, sia una mediazione.Com’è facile intuire, le ricadute del nuovo istituto sul processo tributario sono innumerevoli, a cominciare dal ridimensionamento della conciliazione giudiziale, espressamente esclusa per le controversie oggetto di reclamo, dalla decisione in merito alla condanna alle spese di giudizio e dalla fase cautelare.A tali novità se ne aggiungono altre, non meno importanti, sul piano procedurale, quali l’introduzione della nota di iscrizione a ruolo all’atto della costituzione in giudizio, l’obbligo di indicazione nel ricorso, del codice fiscale, dell’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) e del numero di fax del difensore, nonchè l’obbligo di indicazione del valore della controversia, determinato ai sensi dell’art. 12, comma 5, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546. Qest’ultima novità si è resa necessaria in conseguenza dell’applicazione, anche al processo tributario, del contributo unificato per le spese di giustizia (che, a decorrere dal 7 luglio 2011, ha soppiantato l’imposta di bollo), il cui ammontare è calcolato, appunto, in base al valore della lite.Accanto a tali modifiche procedurali, altrettanto rilevanti risultano le riforme previste dal legislatore tributario in tema di accertamento e riscossione che si riflettono anche sul contenzioso tributario, in primo luogo sotto il profilo delle strategie difensive. Dal 1° ottobre 2011, infatti, gli avvisi di accertamento notificati dall’Agenzia delle Entrate ai fini delle Imposte dirette, dell’IVA e dell’IRAP e aventi ad oggetto le annualità 2007 e successive, hanno natura esecutiva.Tale fondamentale modifica, introdotta dall’art. 29 del d.l. 31 maggio 2010, n. 78, comporta che l’avviso di accertamento costituisce, allo stesso tempo, titolo esecutivo e precetto ai fini della procedura di riscossione coatta da parte dell’agente per la riscossione. Il nuovo avviso di accertamento, pertanto, è diventato titolo per la riscossione del tributo, avendo “assorbito” le funzioni svolte, in precedenza, dalla cartella di pagamento, il che ha comportato, evidentemente, una diversa considerazione dei tempi e modi di proposizione dell’istanza cautelare. Queste ed altre novità, in tema di riscossione, hanno reso necessaria una rivisitazione del volume, operata anche con un puntuale richiamo alle ultime evoluzioni della giurisprudenza della Suprema Corte e ai più recenti orientamenti dell’Agenzia delle Entrate e della dottrina più autorevole.1. Le disposizioni generali1.1 La giurisdizione tributaria1.1.1 Gli organi della giurisdizione tributaria1.1.2 Le regole sulla giurisdizione tributaria vigenti dal 3-12-20051.1.2.1 Le altre controversie attribuite alle Commissioni tributarie1.1.2.2 La disciplina transitoria1.1.2.3 L’unità della giurisdizione e i rischi d’incostituzionalità1.1.2.4 Il difetto di giurisdizione1.1.2.5 La traslatio iudicii1.1.3 La competenza per territorio1.1.3.1 Il difetto di competenza1.1.4 Astensione e ricusazione dei componenti delle commissioni tributarie1.1.4.1 L’astensione obbligatoria e facoltativa1.1.4.2 La ricusazione1.1.5 I poteri dei giudici tributari1.1.5.1 La prova nel processo tributario1.1.5.2 Il principio di non contestazione1.1.5.3 Le dichiarazioni di terzi1.1.5.4 L’autonomia del processo tributario rispetto al procedimento penale1.1.6 L’errore sulla norma tributaria1.1.6.1 L’applicazione del favor rei1.1.7 Il contributo unificato1.1.7.1 Atti soggetti al contributo unificato1.1.7.2 Atti non soggetti al contributo unificato1.1.7.3 Soggetti tenuti al versamento del contributo unificato1.1.7.4 Misura del contributo unificato1.1.7.5 Maggiorazione del contributo unificato1.1.7.6 Dichiarazione del valore della lite1.1.7.7 Il pagamento del contributo unificato1.1.7.8 Prenotazione a debito del contributo unificato1.1.7.9 Adempimenti a carico degli Uffici di Segreteria1.1.7.10 Conseguenze dell’introduzione del contributo unificato e della soppressione dell’imposta di bollo, nel processo tributario1.1.8 Le spese del giudizio1.2 Le parti del processo1.2.1 La legitimatio ad causam1.2.2 La legitimatio ad processum1.2.2.1 La capacità di stare in giudizio dell’Ente Locale1.2.3 L’assistenza tecnica1.2.3.1 I soggetti abilitati1.2.3.2 Il conferimento dell’incarico1.2.3.3 Difetto di rappresentanza ed emendabilità dell’errore1.2.3.4 L’assistenza tecnica gratuita1.2.3.5 Le condizioni e le modalità per l’accesso al gratuito patrocinio1.2.3.6 L’elenco speciale istituito presso gli ordini degli avvocati1.2.3.7 Schema di istanza di ammissione al gratuito patrocinio1.2.4 Litisconsorzio ed intervento1.2.4.1 L’intervento volontario1.2.4.2 Il litisconsorzio necessario1.2.4.3 Il litisconsorzio facoltativo1.3 Le comunicazioni e le notificazioni1.3.1 Le comunicazioni della segreteria1.3.2 La notifica degli atti del processo1.3.3 Dove effettuare le comunicazioni e le notificazioni2. Il reclamo e la mediazione2.1 L’ambito di applicazione del nuovo istituto2.1.1 Gli atti reclamabili2.1.1.1 Gli atti non riconducibili all’attività dell’Agenzia delle Entrate2.1.2 L’Agenzia delle Entrate quale parte del giudizio2.1.3 Il valore della controversia2.1.4 Le controversie di valore indeterminabile2.1.5 I contributi previdenziali e assistenziali2.1.6 L’entrata in vigore2.2 L’istanza di Reclamo e mediazione2.2.1 La legittimazione a presentare l’istanza2.2.2 Il litisconsorzio necessario2.2.3 I coobbligati2.2.4 Il contenuto del Reclamo2.2.5 L’imposta di bollo e il contributo unificato2.2.6 Gli atti e i documenti da allegare all’istanza2.2.7 Le notificazioni2.2.8 L’Ufficio dell’Agenzia cui presentare l’istanza2.2.9 I termini di presentazione2.3 Gli effetti della presentazione dell’istanza2.3.1 Gli effetti sostanziali della presentazione dell’istanza2.3.2 Gli effetti processuali della presentazione dell’istanza2.4 La sospensione della riscossione2.5 La trattazione dell’istanza da parte della Struttura competente2.5.1 L’esame preliminare dell’istanza2.5.2 L’accoglimento dell’istanza2.5.3 La valutazione della mediazione2.5.3.1 L’incertezza della questione controversa2.5.3.2 Il grado di sostenibilità della pretesa2.5.4 La limitazione della responsabilità2.6 L’accordo di mediazione2.6.1 Il contraddittorio con il contribuente2.6.2 La riduzione delle sanzioni in caso di mediazione2.6.3 Le modalità di conclusione dell’accordo2.6.4 La sottoscrizione della mediazione2.7 Il perfezionamento della mediazione2.7.1 Le modalità di versamento delle somme dovute2.7.2 Gli effetti del perfezionamento della mediazione2.8 Il diniego all’istanza2.9 La notifica degli atti del procedimento di mediazione2.10 La costituzione in giudizio del contribuente2.10.1 La costituzione in giudizio dell’Ufficio2.10.2 Lo svolgimento successivo della controversia e la disciplina delle spese di giudizio2.11 Tutela cautelare e reclamo2.12 Reclamo ed accertamento esecutivo3. Il procedimento dinanzi la Commissione Tributaria Provinciale3.1 L’introduzione del giudizio3.1.1 Gli atti impugnabili nel contenzioso tributario3.1.1.1 Le questioni relative ai singoli atti impugnabili3.1.1.2 L’accertamento esecutivo3.1.1.3 L’autonoma impugnabilità degli atti3.1.2 I termini per ricorrere3.1.2.1 Il termine d’impugnazione del “silenzio rifiuto”3.1.3 Il contenuto del ricorso3.1.3.1 La sottoscrizione del ricorso3.1.3.2 Il vizio di motivazione dell’atto impositivo3.1.4 La proposizione del ricorso3.1.4.1 La notificazione del ricorso3.1.4.2 La costituzione in giudizio3.1.4.3 Il ricorso contro i ruoli del Centro di servizio3.1.4.4 La nota deposito3.1.5 La costituzione in giudizio della parte resistente3.1.5.1 Il termine di costituzione per il resistente3.1.6 Il deposito di documenti e di memorie3.1.6.1 La produzione di nuovi documenti3.1.6.2 L’integrazione dei motivi di ricorso3.1.6.3 La presentazione di memorie illustrative e di replica3.2 Gli adempimenti della segreteria ed i provvedimenti presidenziali3.2.1 Iscrizione del ricorso nel registro generale ed assegnazione alla sezione3.2.2 Il rilascio delle copie di atti e documenti relativi al processo tributario3.2.3 L’esame preliminare del ricorso3.2.3.1 Il reclamo contro i decreti presidenziali3.2.3.2 La pronuncia sul reclamo3.2.4 La riunione dei ricorsi3.2.5 La data di trattazione3.2.5.1 L’avviso di trattazione3.3 L’esame della controversia3.3.1 L’udienza di trattazione3.3.1.1 La trattazione in camera di consiglio3.3.1.2 La trattazione del ricorso in pubblica udienza3.3.1.3 Le modalità di svolgimento dell’udienza pubblica3.3.1.4 La trattazione delle controversie dinanzi al giudice unico3.4 La decisione della controversia3.4.1 Le deliberazioni del collegio giudicante3.4.1.1 La rimessione in termini3.4.2 Il contenuto della sentenza3.4.2.1 I vizi della sentenza3.4.3 La pubblicazione della sentenza3.4.4 L’onere di notificare la sentenza3.4.4.1 Come si notifica la sentenza4. I procedimenti cautelare e conciliativo4.1 La sospensione giudiziaria dei tributi4.1.1 I poteri cautelari del giudice tributario4.1.2 Quali atti possono essere sospesi4.1.2.1 L’accertamento esecutivo tra sospensione ex lege e sospensione giudiziale4.1.2.1.1 La sospensione ex lege dell’accertamento esecutivo4.1.2.1.2 La sospensione giudiziale dell’accertamento esecutivo4.1.2.2 Tutela cautelare degli atti negativi4.1.2.3 I presupposti di concedibilità della sospensione4.1.3 Come si propone l’istanza di sospensione4.1.3.1 Il procedimento di sospensione ed i provvedimenti adottabili4.1.3.2 La sospensione “condizionata”4.1.3.3 Gli effetti della sospensione4.1.4 La questione della proponibilità della sospensione in grado d’appello4.1.5 La sospensione dell’esecuzione della sentenza della Commissione Tributaria Regionale4.1.6 La sospensione delle sanzioni riscuotibili in pendenza di giudizio4.1.6.1 La sospensione dinanzi alla Commissione Tributaria regionale4.2 Il nuovo art. 47-bis nel d.lgs. n. 546/19924.3 La sospensione della riscossione coattiva4.3.1 La sospensione amministrativa del pagamento delle cartelle4.3.1.1 La sospensione per temporanea difficoltà4.3.1.2 La sospensione amministrativa in pendenza di lite4.3.1.3 La sospensione per situazioni eccezionali4.3.2 Sospensione dell’accertamento esecutivo ed azioni cautelari4.3.3 I termini per la riscossione4.3.4 L’esecuzione forzata4.3.5 L’opposizione all’esecuzione forzata4.3.5.1 Il procedimento di opposizione4.3.6 L’opposizione all’esecuzione di terzi4.3.6.1 L’opposizione all’esecuzione del coniuge e dei parenti4.3.6.2 Il risarcimento dei danni4.3.7 La sospensione dell’esecuzione4.3.8 La tutela cautelare per le entrate non tributarie4.3.8.1 La sospensione amministrativa della riscossione4.3.8.2 Le garanzie giurisdizionali per entrate non tributarie4.4 La tutela dei crediti tributari4.4.1 Le modifiche apportate alla normativa sulle iscrizioni ipotecarie a seguito delle novità introdotte con il decreto sviluppo4.4.2 Sequestro ed ipoteca a carico dell’autore della violazione4.4.3 Ambito oggettivo di operatività della tutela4.4.4 Presupposti normativi per la richiesta della tutela cautelare4.4.5 Il procedimento dinanzi la Commissione Tributaria4.4.5.1 La durata delle misure cautelari4.4.6 La sospensione dei rimborsi e la compensazione4.5 La conciliazione4.5.1 L’ambito applicativo delle conciliazione4.5.2 La conciliazione “stragiudiziale”4.5.2.1 Il contenuto della proposta di conciliazione4.5.2.2 La verifica giudiziale dell’accordo e i provvedimenti presidenziali4.5.2.3 Il deposito della proposta di conciliazione dopo la fissazione dell’udienza di trattazione4.5.3 La conciliazione giudiziale4.5.3.1 Il processo verbale di conciliazione ed il versamento4.5.3.2 La conciliazione successiva alla prima udienza4.5.4 Le disposizioni comuni per la conciliazione giudiziale e stragiudiziale4.5.4.1 Il perfezionamento della conciliazione e le spese di giudizio4.5.4.2 Gli effetti della conciliazione sul piano sanzionatorio5. Le vicende “anormali” del processo5.1 La sospensione del processo5.1.1 Le cause di sospensione5.1.2 Sospensione in caso di controversie pendenti davanti a differenti giudici tributari5.2 L’interruzione del processo5.2.1 Gli eventi causa di interruzione del processo e la proroga dei termini d’impugnativa5.2.2 Il momento dell‘interruzione5.2.2.1 Quando si verifica l’interruzione5.2.3 La proroga dei termini d’impugnazione5.3 Le disposizioni comuni per la sospensione e l’interruzione del processo5.3.1 I provvedimenti di sospensione e di interruzione5.3.2 Gli effetti della sospensione e dell’interruzione5.3.3 La ripresa del processo sospeso o interrotto5.3.3.1 Come si presenta l’istanza di riassunzione5.4 L’estinzione del processo5.4.1 L’estinzione del processo per rinuncia al ricorso5.4.1.1 La proposizione della rinuncia e dell’accettazione5.4.1.2 I provvedimenti del giudice5.4.2 L’estinzione per inattività delle parti5.4.2.1 Le ipotesi di estinzione per inattività delle parti5.4.3 L’estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere5.4.3.1 La chiusura delle liti fiscali pendenti c.d. “minori”5.4.3.2 Nozione di lite pendente e somme dovute5.4.3.3 Il valore della lite5.4.3.4 Modalità per la definizione5.4.3.5 Perfezionamento, efficacia e validità della definizione5.4.3.6 Sospensione dei giudizi e dei termini5.4.3.7 Estinzione del giudizio5.4.3.8 I casi in cui è possibile l’autotutela5.4.3.9 Le spese del giudizio estinto6. Le impugnazioni6.1 L’appello6.1.1 La nozione ed i termini dell’appello principale ed incidentale6.1.1.1 I termini per proporre appello6.1.1.2 Il termine di proposizione dell’appello incidentale6.1.2 I presupposti e l’atto d’appello6.1.2.1 La legittimazione ad appellare6.1.2.2 La legittimazione degli uffici finanziari6.1.2.3 Il Giudice competente per l’appello6.1.2.4 Il contenuto dell’atto d’appello6.1.2.5 Questioni ed eccezioni sollevate in 1° grado e domande nuove6.1.3 Le modalità di proposizione dell’appello6.1.3.1 La notifica dell’atto d’appello6.1.3.2 La costituzione in giudizio dell’appellante6.1.3.3 Le controdeduzioni dell’appellato6.1.3.4 Come si propone l’appello incidentale6.1.4 Il procedimento d’appello6.1.4.1 Gli adempimenti della segreteria ed i provvedimenti presidenziali nel giudizio di secondo grado6.1.4.2 Limiti all’attività probatoria e nuovi documenti6.1.4.3 Rimessione alla commissione provinciale6.1.4.4 Gli effetti della sentenza di rimessione al giudice di 1° grado6.1.5 La sentenza della Commissione tributaria regionale6.1.5.1 Notifica della sentenza e successivo deposito presso la segreteria6.1.5.2 La notifica della sentenza presso l’ufficio finanziario6.1.5.3 Sospensione dell’esecuzione della sentenza della commissione tributaria regionale6.2 Il ricorso per Cassazione6.2.1 Il cosiddetto filtro in Cassazione6.2.2 Il contenuto ed i termini del ricorso in Cassazione6.2.3 I motivi di ricorso in Cassazione6.2.3.1 Le interpretazioni dottrinali e giurisprudenziali relative ai motivi di ricorso ante riforma del 20066.2.3.2 Il ricorso straordinario6.3 Come si propone il ricorso in Cassazione6.3.1 La notifica del ricorso in Cassazione6.3.2 A chi notificare il ricorso dopo l’istituzione dell’Agenzia delle Entrate6.3.3 La costituzione nel giudizio di Cassazione6.3.4 La proposizione del controricorso e del ricorso incidentale6.4 Il giudizio di rinvio6.4.1 Riassunzione del giudizio davanti alla Commissione Tributaria provinciale o regionale6.4.2 Le regole applicabili nel giudizio di rinvio6.5 La revocazione6.5.1 Le forme di revocazione6.5.2 I motivi di revocazione6.5.3 Il contenuto del ricorso per revocazione e i termini per ricorrere6.5.4 La proposizione del ricorso e il giudizio di revocazione6.6 Le impugnazioni “transitorie”6.6.1 Le controversie pendenti davanti alla Corte d’appello6.6.2 Le controversie pendenti davanti alla Commissione Tributaria centrale6.6.2.1 La disciplina applicabile6.6.2.2 L’istanza di trattazione6.6.2.3 La conversione del ricorso dinanzi la Cassazione6.6.2.4 Riorganizzazione della Commissione Tributaria Centrale: le novità introdotte dalla Finanziaria 2008 e dalla legge n. 133/20086.6.3 Controversie in sede di rinvio7. L’esecuzione delle sentenze7.1 Il pagamento dei tributi oggetto di giudizio7.1.1 Pagamento del tributo in pendenza del processo7.1.1.1 Pagamento prima della sentenza di primo grado7.1.1.2 Riscossione provvisoria dei tributi dopo la sentenza di 1º grado7.1.2 Il rimborso dei tributi provvisoriamente versati7.1.2.1 Quando l’Amministrazione rimborsa i tributi provvisoriamente riscossi7.1.3 La condanna dell’ufficio al rimborso7.1.4 Aggiornamento degli atti catastali7.2 Il giudizio di ottemperanza7.2.1 L’ambito di applicazione7.2.1.1 L’atto di costituzione in mora e il ricorso in ottemperanza7.2.2 La proposizione del ricorso in ottemperanza e gli adempimenti conseguenti7.2.3 Il procedimento di ottemperanza e i provvedimenti della Commissione7.2.4 Il giudice competente per l’ottemperanza delle decisioni della Commissione tributaria centraleAppendice D.Lgs. 31 dicembre 1992 n. 546