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Timestamp: 2018-05-22 06:52:37+00:00
Document Index: 148867492

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 136', 'art. 53', 'art. 35', 'art. 136', 'art. 136', 'art. 36', 'art.136']

BANCA POPOLARE VALCONCA SCPA - PDF
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1 BANCA POPOLARE VALCONCA SCPA Dichiarazioni rese dalle Parti Correlate, dai Soggetti Collegati e Esponenti bancari in applicazione: - dell Art. 136 T.U.B. (Obbligazioni degli esponenti bancari); - dell art codice civile (Interesse dell amministratore) - delle delibere CONSOB n del e del (Operazioni con Parti Correlate ); - della circolare n. 263 del di Banca d Italia 9 aggiornamento del 12 dicembre 2011 Titolo V, Capitolo 5 (Operazioni con Soggetti Collegati); - di applicazione dell art. 36 del d.l. Salva Italia (c.d. divieto di interlocking ). Il sottoscritto/la sottoscritta Luogo e data di nascita: Codice Fiscale: Residenza: In qualità di: Con la sottoscrizione del presente, ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 196/2003, esprime il proprio consenso al trattamento dei dati personali contenuti nel presente modulo, da parte della Banca Popolare Valconca S.c.p.a per l espletamento delle finalità previste nelle sopra citate normative, dichiara di prendere atto ed accettare le disposizioni contenute nei Regolamenti interni aziendali adottati in recepimento della vigente normativa in materia di operazioni con esponenti bancari e di interessi degli amministratori, di operazioni con Parti Correlate e con Soggetti Collegati, nonché di conoscere e osservare le disposizioni in ordine all applicazione dell Art. 36 del d.l. Salva Italia (c.d. divieto di interlocking ). considerata la qualifica di Esponente Aziendale/Parte Correlata alla Banca/Soggetto Collegato, fornisce le seguenti informazioni: 1) coniuge (non legalmente separato) o convivente more uxorio Nome e Cognome Luogo e data di Residenza Codice Fiscale Note 2) figlio/i (anche del convivente more uxorio) Nome e Cognome Luogo e data di Residenza Codice Fiscale Note 3) parenti fino al secondo grado: padre, madre, nonni, nipoti (da figli), fratelli, sorelle Nome e Cognome Luogo e data di Residenza Codice Fiscale Note (Tipo parentela) 4) affini fino al secondo grado: suocero/a, figlio/a del coniuge, nonno/a del coniuge, nipote (figlio del figlio del coniuge), cognato/a Nome e Cognome Luogo e data di Residenza Codice Fiscale Note (Tipo parentela) 1
2 5) persone (diverse da quelle dichiarate nei punti 1 e 2) fiscalmente a carico dell esponente o del coniuge/convivente Nome e Cognome Luogo e data di Residenza Codice Fiscale Note (Tipo parentela) 6) società controllate 1 o sottoposte ad influenza notevole 2, singolarmente o congiuntamente, direttamente o indirettamente (tramite società o terzi interposti), dall esponente aziendale. Società in cui l esponente riveste la carica di: Amministratore Delegato, Consigliere Delegato, Consigliere Unico, Presidente. 7) società controllate o sottoposte ad influenza notevole, singolarmente o congiuntamente, direttamente o indirettamente (tramite società o terzi interposti) dai soggetti di cui ai punti 1,2,5 8) società controllate o sottoposte ad influenza notevole, singolarmente o congiuntamente, direttamente o indirettamente (tramite società o terzi interposti) dai soggetti di cui al punto 3 1 Ai sensi della disciplina prudenziale Banca d'italia si intende: Il potere di esercitare l attività di direzione e coordinamento su di un entità. Si presume che esista il controllo quando un soggetto possiede, direttamente o indirettamente, più di metà dei diritti di voto di un entità a meno che, in casi eccezionali, possa essere chiaramente dimostrato che tale possesso non costituisce controllo. Il controllo esiste anche quando un soggetto possiede la metà, o una quota minore, dei diritti di voto esercitabili in assemblea, e risulta avere: - il controllo di più della metà dei diritti di voto in forza di un accordo con altri investitori; - il potere di determinare le politiche finanziarie e gestionali dell entità, in forza di uno statuto o di un accordo; - il potere di nominare o di rimuovere la maggioranza dei membri del Consiglio di Amministrazione o dell equivalente organo di governo societario, ed il controllo dell entità è detenuto da quel consiglio o organo; il potere di esercitare la maggioranza dei diritti di voto nelle sedute del Consiglio di Amministrazione o dell equivalente organo di governo societario, ed il controllo dell entità è detenuto da quel consiglio o organo. 2 Il potere di partecipare alla determinazione delle politiche finanziarie e operative di un impresa partecipata, senza averne il controllo. L influenza notevole si presume in caso di una partecipazione, diretta o indiretta, pari o superiore al 20% del capitale sociale o dei diritti di voto nell assemblea ordinaria, ovvero al 10% nel caso di società con azioni quotate in mercati regolamentati. Per contro, in caso di possesso inferiore alle predette soglie, occorrono specifici approfondimenti per accertare l eventuale sussistenza di un influenza notevole, solitamente segnalata da una o più delle seguenti circostanze: - la rappresentanza nel consiglio di amministrazione, o nell organo equivalente, della partecipata, tranne che si tratti del componente espressione dei soci di minoranza; - la partecipazione alle decisioni di natura strategica, in forza di diritti di voto determinanti nelle decisioni dell Assemblea in materia di bilancio, destinazione degli utili, distribuzione di riserve, al di fuori di una situazione di controllo congiunto; - la presenza di operazioni rilevanti; - l interscambio di personale dirigente; - la messa a disposizione di informazioni tecniche essenziali. 2
3 9) società controllate o sottoposte ad influenza notevole, singolarmente o congiuntamente, direttamente o indirettamente (tramite società o terzi interposti) dai soggetti di cui al punto 4 10) Altra società o persona fisica, diversa dalle precedenti, che possa generare obbligazioni indirette in capo all'esponente. Società, diverse dalle precedenti (pertanto che non configurano ipotesi di controllo e/o di influenza notevole), in cui l esponente risponda illimitatamente per le obbligazioni. RILEVANZE NORMATIVE art. 136 (obbligazioni contratte dagli esponenti bancari): punti art. 53 (Disciplina prudenziale Banca Italia in materia di Soggetti Collegati): punti Reg (Disciplina Consob in materia di parti correlate): IAS 24 (Principio Contabile Internazionale in materia di parti correlate):
4 ARTICOLO 2391 INTERESSE DELL AMMINISTRATORE/SINDACO Con riguardo alle operazioni in cui è presente un interesse da parte degli Amministratori/Sindaci, l esponente si impegna a rispettare le prescrizioni normative rispettivamente di cui all art del Codice Civile e all art. 35 dello Statuto della Banca puntualmente riepilogate all interno del Regolamento delle operazioni con soggetti collegati deliberata da Banca Popolare Valconca. Si segnalano in particolare le seguenti fattispecie: - alla luce dell abrogazione dei commi 2 e 2 bis dell art. 136 TUB, le obbligazioni intercorrenti con le società presso le quali gli Amministratori/Sindaci svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo nonché le società controllate e controllanti delle medesime; - i parenti oltre il secondo grado nonché gli affini oltre al secondo grado degli Amministratori/Sindaci, comprese le società o imprese controllate dagli stessi parenti e affini; - le società nelle quali gli Amministratori/Sindaci possiedono partecipazioni non di controllo, escluse quindi dal perimetro dei soggetti collegati; - le società o imprese in cui un Amministratore/Sindaco svolge un incarico da commercialista o incarichi professionali di altro tipo; - i terzi con cui gli Amministratori/Sindaci siano vincolati da un rapporto di associazione professionale; in questo caso la sussistenza di accordi interni per la ripartizione delle spese e delle entrate potrebbe evidenziare una situazione in cui l Amministratore/Sindaco sarebbe portato a tutelare l interesse del terzo a discapito della Banca. Qualora, poi, l operazione riguardi l associazione professionale si prefigurerà comunque un interesse dell Amministratore/Sindaco (art. 136 TUB); - i terzi nei confronti dei quali gli Amministratori/Sindaci sono debitori o creditori, nei casi in cui la concessione di un finanziamento da parte della Banca al terzo divenga un presupposto utile e necessario anche se non l unico per il pagamento del debito. L Amministratore/Sindaco nelle ipotesi di interesse all operazione si impegna a fornire adeguata notizia dell interesse rilevante al Consiglio di Amministrazione ed al Collegio Sindacale. L informativa deve essere accompagnata dalla precisazione: - della natura, intendendosi per tale la sfera di rilevanza, patrimoniale o no, individuale o collettiva, dell interesse extrasociale; - dei termini, ossia precisando se l interesse sussista per conto proprio o di terzi, e, in tale ultimo caso, specificando il soggetto diretto titolare di esso; - dell origine, dovendo chiarire se la situazione che determina l'interesse dell'amministratore/sindaco sia preesistente rispetto alla sua nomina o alla operazione che ne determina la rilevanza; - della portata, ossia dell entità, non soltanto economica, dell interesse. 4
5 Dichiarazioni in ordine all applicazione dell art. 36 del d.l. Salva Italia (c.d. divieto di interlocking 3 ) La compilazione della presente sezione è richiesta per gli Esponenti bancari e rispettivamente membri del Consiglio di Amministrazione, i membri del Collegio Sindacale, il Direttore Generale ed il Vice Direttore Generale (apporre nella sezione una sbarra trasversale o la dicitura negativo in cui non vi siano dichiarazioni da rilasciare) L Esponente Aziendale, preso atto dell articolo 36 del decreto legge 6 dicembre 2011, n.201, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011, n.214, che ha introdotto nell ordinamento italiano un regime di incompatibilità per i titolari di cariche ed i funzionari di vertice di imprese e gruppi di imprese nel settore finanziario, nonché del documento pubblicato in data 20 aprile 2012 dalle Autorità di Vigilanza interessate (Banca d Italia, CONSOB, ISVAP, con la collaborazione dell Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) dichiara che eventuali cariche ricoperte in organi amministrativi e/o di controllo in altre Società rientranti nell applicabilità della norma in commento, sotto la propria responsabilità, danno luogo ovvero non danno luogo ad ipotesi di incompatibilità e Vi indico dettagliatamente le motivazioni: Società Carica Ipotesi di incompatibilità Si/No Motivazioni Dichiara inoltre quanto segue: 3 Testo dell Art. 36 del d.l. Salva Italia. Tutela della concorrenza e partecipazioni personali incrociate nei mercati del credito e finanziari. 1. E' vietato ai titolari di cariche negli organi gestionali, di sorveglianza e di controllo e ai funzionari di vertice di imprese o gruppi di imprese operanti nei mercati del credito, assicurativi e finanziari di assumere o esercitare analoghe cariche in imprese o gruppi di imprese concorrenti. 2. Ai fini del divieto di cui al comma 1, si intendono concorrenti le imprese o i gruppi di imprese tra i quali non vi sono rapporti di controllo ai sensi dell'articolo 7 della legge 10 ottobre 1990, n. 287 e che operano nei medesimi mercati del prodotto e geografici. 2-bis. Nell'ipotesi di cui al comma 1, i titolari di cariche incompatibili possono optare nel termine di 90 giorni dalla nomina. Decorso inutilmente tale termine, decadono da entrambe le cariche e la decadenza e' dichiarata dagli organi competenti degli organismi interessati nei trenta giorni successivi alla scadenza del termine o alla conoscenza dell'inosservanza del divieto. In caso di inerzia, la decadenza e' dichiarata dall'autorita' di vigilanza di settore competente. 2-ter. In sede di prima applicazione, il termine per esercitare l'opzione di cui al comma 2 bis, primo periodo, e' di 120 giorni decorrenti dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. 5
6 Il sottoscritto dichiara inoltre: - che comunicherà tempestivamente alla Banca Popolare Valconca S.c.p.a. le eventuali variazioni alle informazioni rese con la presente, che dovessero successivamente intervenire; - di essere a conoscenza delle prescrizioni contenute all interno della Regolamento per la gestione delle operazioni con Soggetti Collegati ; - di impegnarsi a rispettare e ad osservare tutto quanto contenuto all interno del Regolamento; - di essere a conoscenza che le informazioni contenute nella presente dichiarazione saranno trattate unicamente nel rispetto della disciplina contenuta nel D.Lgs. n. 190/03 e, di conseguenza, che tali informazioni saranno trattate mediante procedure informatiche presenti all interno del sistema informativo della Banca, e/o manualmente da parte delle funzioni interne a cui è assegnato il compito di vigilare ai sensi della normativa in materia di operazioni personali compiute dai Soggetti Collegati della Banca. Luogo, lì Firma 6
In particolare, richiamiamo alla Sua attenzione sulle seguenti disposizioni e i conseguenti obblighi:
ALLEGATI ALLEGATO n. 1 Policy di gestione dei conflitti di interesse Al fine di far emergere fattispecie per le quali trovino applicazione l art.136, comma 2 bis, TUB, in particolare, di controllo societario,
CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO S.p.A. Gruppo Bancario Cassa di Risparmio di San Miniato (CARISMI)
CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO S.p.A. Gruppo Bancario Cassa di Risparmio di San Miniato (CARISMI) Dichiarazioni rese dalle Parti Correlate, dai Soggetti Collegati e Esponenti bancari in applicazione:
Regolamento per la gestione delle Operazioni con Parti Correlate, Soggetti Collegati ed Esponenti bancari
Regolamento per la gestione delle Operazioni con Parti Correlate, Soggetti Collegati ed Esponenti bancari Adottato ai sensi: - del Regolamento CONSOB "Recante disposizioni in materia di operazioni con
CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO S.p.A. Gruppo Bancario Cassa di Risparmio di San Miniato (CARISMI) Dichiarazioni rese dagli Esponenti aziendali in applicazione: dell Art. 136 T.U.B. (Obbligazioni degli