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Timestamp: 2019-11-19 08:14:02+00:00
Document Index: 4600018

Matched Legal Cases: ['§ 1', '§ 3', '§ 4', '§ 5', '§ 5', '§ 6', '§ 8', '§ 2', '§ 7', '§ 8', '§ 7', '§ 8', '§ 8', '§ 8', '§ 8', '§ 9', '§ 9']

I. Termini Generali - www.boening.com
I. Condizioni Generali di Fornitura
§ 1 Applicazione
(1) Tutte le forniture, servizi, e offerte del fornitore avvengono esclusivamente nel rispetto delle presenti Condizioni Generali di Fornitura. Le condizioni seguenti saranno parte integrante di tutti i contratti che il fornitore stipulerà con la controparte (di seguito denominata “committente“) aventi come oggetto forniture e servizi da lui prestati. Esse si applicano anche a tutte le future forniture, i servizi o le offerte al committente, anche se non specificamente pattuito nel singolo caso.
(2) Condizioni contrattuali del committente o di terzi non trovano applicazione, senza necessità che il fornitore ne contesti specificatamente l’applicabilità. L’eventualità che il fornitore faccia riferimento a uno scritto, che contiene o rimanda a termini e condizioni del committente o di terzi, non implica l’assenso all’applicazione di tali condizioni contrattuali.
(1) Tutte le offerte del fornitore sono da considerare senza impegno e non vincolanti, salvo che le stesse siano esplicitamente dichiarate vincolanti oppure contengano uno specifico termine di accettazione.
(2) L’unico documento di riferimento per le relazioni giuridiche tra il fornitore e il committente è il contrat-to di acquisto stipulato per iscritto, comprese le presenti Condizioni Generali di Fornitura. Esso deve riportare fedelmente tutti gli accordi intercorsi tra le parti in merito all’oggetto del contratto. Impegni verbali espressi dal fornitore, prima della stipulazione del contratto, non sono giuridicamente vincolanti; gli accordi verbali tra le parti saranno sostituiti dal contratto scritto, salvo esplicita dichiarazione della loro permanente validità.
(3) Integrazioni e variazioni agli accordi raggiunti, incluse le presenti condizioni generali di fornitura, sono valide solo se espresse in forma scritta. I dipendenti del fornitore, a eccezione degli ammini-stratori delegati o dei procuratori, non sono autorizzati a prendere impegni verbali divergenti da tali accordi e condizioni. Il requisito della forma scritta si considera soddisfatto anche per via di comunicazioni per via telematica, in particolare via Telefax o via mail, ma solo se accompagnate da una copia firmata della dichiarazione.
(4) Le informazioni date dal fornitore riguardanti l’oggetto della fornitura o del servizio (per es. pesi, di-mensioni, quantità, portata di carico, tolleranze e dati tecnici) e la loro rappresentazione (per es. di-segni e illustrazioni) vanno intese in senso approssimativo, salvo che una corrispondenza precisa sia presupposto indispensabile per la fruibilità della fornitura o del servizio secondo lo scopo previsto dal contratto. Tali informazioni non sono da considerare caratteristiche o qualità garantite, ma solo descrizioni indicative della fornitura o dei servizi. Discordanze conformi ai comuni usi commerciali e variazioni conseguenti a nuove norme giuridiche o a migliorie tecniche, così come la sostituzione di singoli componenti con componenti equivalenti sono ammesse, purché non compromettano la fruibilità della prestazione o del servizio secondo lo scopo previsto nel contratto.
(5) Il fornitore si riserva la proprietà e i diritti d’autore su tutte le offerte, i preventivi, nonché sui disegni, le riproduzioni, i calcoli, i prospetti, i cataloghi, i modelli, gli utensili e altri mezzi o documenti conse-gnati o messi disposizione del committente. Al committente non è consentito, senza esplicito con-senso del fornitore, di permettere l’accesso a terzi a tali oggetti o ai loro contenuti, o di renderli noti, di sfruttarli o di riprodurli direttamente o tramite terzi. Egli è inoltre tenuto a restituire, su richiesta del fornitore, tali oggetti e a distruggerne eventuali copie, se essi non siano più necessari al fine dellla regolare esecuzione del contratto oppure se le trattative svolte non abbiano condotto alla conclusio-ne di un contratto.
§ 3 Prezzi, pagamenti e ritardi
(1) I prezzi si considerano validi per le forniture e i servizi previsti nelle conferme d’ordine. I prezzi sono franco fabbrica ed espressi in euro e non comprendono costi d’imballaggio, Iva di legge, tasse e oneri doganali in caso di export, imposte o altri oneri pubblici.
(2) Nel caso in cui la consegna della fornitura avvenga più di sei mesi dopo la stipulazione del contratto e i prezzi concordati siano basati sull’elenco prezzi del fornitore, si applicano i prezzi risultanti dall’elenco prezzi del fornitore in vigore al momento della consegna (salva l’applicazione della per-centuale di sconto o dello sconto fisso concordati).
(3) Salvo diverso accordo scritto, il pagamento deve avvenire entro 30 giorni data fattura e senza alcuna detrazione.. Allo scadere dei termini di pagamento previsti il committente si considera in mora. Gli importi scoperti sono soggetti a un tasso d’interesse superiore di sette punti percentuali rispetto al tasso EURIBOR tre mesi. Ci riserviamo il diritto di chiedere il risarcimento dei danni ulteriori derivanti dalla mora. Come data del pagamento vale il giorno di ricezione della rimessa da parte del fornitore. In caso di saldo con assegni il pagamento si considera avvenuto solo con l’incasso effettivo.
(4) La compensazione con contropretese del committente o la decurtazione del pagamento fondata su tali contropretese sono ammesse solo nel caso in cui le contropretese non siano contestate o siano state accertate con provvedimento passato in giudicato.
(5) Se il fornitore viene a conoscenza, dopo la stipulazione del contratto, di circostanze che diminuisco-no notevolmente l’affidabilità patrmomiale del committente e che potrebbero mettere in pericolo la puntualità o l’esattezza del pagamento dei crediti derivanti dal contratto (incluse le singole commes-se comprese nel contratto base), egli ha il diritto di eseguire le forniture o i servizi ancora non ese-guiti solo dietro pagamento anticipato o prestazione di adeguata garanzia.
§ 4 Consegne e tempi di consegna
(1) La consegna avviene fermo fabbrica.
(2) I tempi e termini di consegna delle forniture o erogazione dei servizi indicati dal fornitore sono da considerarsi sempre indicativi, salvo il caso in cui siano stati approvati o concordati tempi o termini fissi. In caso sia pattuita la spedizione della fornitura, i tempi e termini si riferiscono al momento della consegna allo spedizioniere, al vettore o ad altri terzi incaricati del trasporto.
(3) Il fornitore – impregiudicati i suoi diritti derivanti dalla mora del committente- può pretendere dal committente un prolungamento o una proroga dei tempi di consegna o di erogazione delle presta-zioni corrispondenti al ritardo del committente nell‘adempimento degli obblighi contrattuali a lui in-combenti nei confronti del fornitore. Ciò vale in particolare in caso di ritardo nella consegna di progetti o altri documenti, autorizzazioni o svincoli che il committente è tenuto a fornire.
(4) Il fornitore non è responsabile in caso d’impossibilità di eseguire la fornitura o di ritardi nella conse-gna per cause di forza maggiore o per altri impedimenti non prevedibili al momento della stipulazione del contratto e non imputabili al fornitore (per es. interruzioni della produzione di qualsiasi tipo, difficoltà nell’approvvigionamento del materiale o dell’energia, ritardi nei trasporti, scioperi, serrate legali, mancanza di forza lavoro, d’energia o di materie prime, difficoltà nell’acquisizione dei necessari permessi dell’autorità, ordini delle pubbliche autorità, forniture sbagliate o pervenute in ritardo da altri fornitori). Il fornitore ha facoltà di recedere dal contratto nel caso in cui tali impedimenti non siano temporanei e rendano notevolmente difficile o impossibile eseguire la fornitura o erogare i servizi. Se gli impedimenti sono temporanei,, i tempi o i termini di consegna o di erogazione delle prestazioni o dei servizi sono prolungati o proprogati per un tempo pari alla durata dell’impedimento più un congruo periodo di adeguamento. Se il committente, a causa del ritardo, non fosse più nelle condizioni di accettare la fornitura o la prestazione, ha facoltà di recedere dal contratto tramite pronta comunicazione per iscritto al fornitore.
(5) Il fornitore è legittimato ad eseguire una consegna frazionata solo nei seguenti casi:
• se la consegna frazionata adatta è per la fruizione della fornitura da parte del committente secondo gli scopi previsti dal contratto;
• se la consegna della restante parte della fornitura è garantita e
• ciò non comporti per il committente rilevanti spese aggiuntive o costi ulteriori (salvo che il fornitore si dichiari disponibile ad addossarsi tali costi).
(6) In caso di ritardo o impossibilità, per qualsiasi causa, da parte del fornitore ad eseguire la fornitura o i servizi, la sua responsabilità per i danni è limitata a quanto previsto al paragrafo 8 delle presenti Condizioni Generali di Fornitura.
§ 5 Luogo di adempimento, spedizione, imballaggio, passaggio del rischio, presa in consegna, montaggio.
(1) Ganderkesee è luogo di adempimento di tutti gli obblighi derivanti dal presente contratto, salvo di-versamente concordato. Qualora fossero a carico del fornitore anche il montaggio e/o la messa in funzione, allora il luogo di adempimento coincide con il luogo in cui sono previsti il montaggio e la messa in funzione.
(2) La spedizione e l’imballaggio sono eseguiti in base a quanto stabilito, secondo buona coscienza, dal fornitore.
(3) Il rischio passa a carico del committente al più tardi al momento della consegna della merce allo spedizioniere, al vettore o ad altri terzi incaricati del trasporto (da intendersi come momento di inizio delle operazioni di carico). Lo stesso vale anche in caso di consegna frazionata o nel caso in cui fossero a carico del fornitore anche altre prestazioni (per es. spedizione o montaggio e messa in funzione). In caso di ritardo nella spedizione o nella consegna per cause imputabili al committente, egli assumerà il rischio dal giorno in cui l’oggetto della fornitura è pronto per la spedizione e il fornitore abbia provveduto ad avvisarlo di ciò.
(4) I costi di magazzino sono a carico del committente dal momento del passaggio del rischio. In caso di magazzino a cura del fornitore, i costi di magazzino per ogni settimana di giacenza sono pari allo 0,25% dell’importo della fattura relativa alla merce in giacenza. Resta salva la possibilità di richiede-re e dimostrare costi di magazzino minori o più elevati.
(5) Il fornitore dovrà assicurare la spedizione della merce contro il furto, il danneggiamento da rottura, da trasporto, da incendio, da allagamento, o da altri rischi assicurabili solo su espressa richiesta del committente, con spese a carico di quest’ultimo.
(6) Se è necessaria una presa in consegna della merce, essa si considera avvenuta quando:
• La fornitura e l’eventuale montaggio e/o messa in funzione, se previsti e a carico del fornitore, è/si sono conclusi:
• Il fornitore ha avvisato di ciò il committente, facendo riferimento alla presunzione di presa in consegna conformemente al presente § 5 (6) e l’ha invitato alla presa in consegna;
• sono trascorsi dodici giorni lavorativi dalla consegna o dal montaggio o rispettivamente dalla messa in funzione oppure sono trascorsi sei giorni lavorativi dalla consegna o dal montaggio o rispettivamente dalla messa in funzione e il committente ha iniziato a fare uso della merce acquistata (ad es. ha messo in esercizio l’impianto consegnato) e
• il committente non ha preso in consegna la fornitura entro questi termini per un motivo diverso dalla contestazione di un difetto denunciato al fornitore, che renda impossibile o notevolmente difficile l’utlilizzazione della merce.
(7) Nel caso in cui, per espresso accordo, il fornitore è obbligato anche all montaggio e alla messa in funzione, valgono le seguenti condizioni, fatto salvo diverso accordo scritto:
(a) Prima dell’inizio del montaggio, il committente deve provvedere a sue spese e tempestivamente a quanto segue:
• ad eseguire tutte le lavorazioni accessorie che esulano dalle competenze del fornitore, compresa la messa a disposizione della manovalanza e del personale specializzato, delle materie prime e dei macchinari che siano necessari,
• a mettere a disposizione ll’abbigliamento e gli allestimenti di sicurezza che in condizioni particolari fossero eventualmente necessari in cantiere.
(b) Inoltre il committente deve provvedere, a sue spese, prima dell’inizio delle opere di montaggio:
• a dare al fornitore tutte le informazioni necessarie sulla posizione delle linee interrate di fornitura di elettricità, gas e acqua e altri impianti simili,
• ad assicurarsi che tutto il personale al servizio del fornitore sia munito dei permessi necessari per accedere ai luoghi ove si compiono i lavori di montaggio e messa in funzione,
• ad assicurarsi che nei luoghi ove si compiono i lavori di montaggio e messa in funzione sia disponibile, se necessario, un allacciamento alla rete informatica.
(c) I costi di attesa e di eventuali viaggi del fornitore e del suo personale che si rendessero neces-sari per ritardi nell’installazione, allestimento, montaggio e messa in funzione, dovuti a cause non imputabili al fornitore, sono nell’appropriata misura a carico del committente.
§ 6 Garanzie, vizi della cosa
(1) L’oggetto della fornitura è coperto da garanzia per 24 mesi dal momento della messa in esercizio, in ogni caso al massimo per 30 mesi dall’avvenuta consegna. In caso d’intervento supplementare in seguito ad una fondata denuncia per vizi della cosa,, il periodo di garanzia è prolungato, ma solo con riferimento al vizio o ai vizi che hanno reso necessario l’intervento supplementare, e comunque per un periodo massimo di 12 mesi dal momento dell’intervento supplementare. Se il fornitore interviene per mero spirito bonario, il periodo di garanzia non si prolunga, né si allungano i termini di prescrizione.
(2) Gli oggetti della fornitura devono essere sottoposti senza indugio a un accurato controllo dopo la consegna al committente o al terzo da lui designato. Se entro sette giorni lavorativi dal momento della consegna il fornitore non riceve per iscritto alcuna denuncia per vizi della cosa, la fornitura si considera accettata dal committente nonostante la presenza di vizi che siano palesi o che si sarebbero potuti conoscere con un controllo accurato e immediato. Con riferimento a vizi di altro genere, la fornitura si considera accettata dal committente, se entro sette giorni lavorativi dal momento in cui si palesa il vizio, il fornitore non riceve per iscritto alcuna denuncia per vizi della cosa. Se il vizio denunciato avrebbe potuto essere accertato dal committente, in normali condizioni di esercizio,, in un momento anteriore, tale momento vale ai fini della decorrenza del termine per la denuncia.
(3) Su richiesta del fornitore ogni oggetto della fornitura contestato deve essere a lui restituito in porto franco. A tal fine il fornitore comunica al committente l’apposito numero di restituzione.(RMA-Nr.). Deve essere allegato alla spedizione, oltre al numero di restituzione, anche il modulo di restituzione debitamente compilato, così come sempre estraibile dal sito web del fornitore. Alla ricezione dell’oggetto restituito, il fornitore verificherà in un termine appropriato se la denuncia dei vizi è giusti-ficata o meno. In caso di denuncia giustificata il fornitore riconoscerà al committente i costi di restituzione valutati secondo le condizioni più favorevoli. Ciò non vale per la parte in cui i costi siano maggiorati a causa del fatto che l’oggetto della prestazione si trovi in un luogo diverso da quello della sua normale destinazione d’uso.
(4) In caso di denuncia giustificata per vizi della merce, il fornitore dovrà e potrà, secondo sua scelta compiuta in tempi appropriati, anzitutto riparare o sostituire il pezzo viziato. L’intervento supplemen-tare comprende lo smontaggio e rimontaggio del pezzo da parte del fornitore, solo se il montaggio era già in origine a suo carico. Tutti i costi conseguenti all’intervento supplementare dovuto a una denuncia giustificata di vizi (salvo quelli relativi allo smontaggio e rimontaggio, se non eccezional-mente dovuti) sono a carico del fornitore, in particolare i costi per spese di trasporto, di pedaggio, di lavorazione e di materiale. Ciò non vale per la parte in cui i costi siano maggiorati a causa del fatto che l’oggetto della prestazione si trovi in un luogo diverso da quello della consegna originaria e l’intervento supplementare avvenga, su richiesta del committente, in tale luogo. In questo caso la differenza di costo per l’intervento è a carico del committente.
(5) In caso di insuccesso, cioè d’impossibilità, di non sopportabilità’, di rifiuto o di durata eccessiva dell’intervento di riparazione o sostituzione, il committente può recedere dal contratto o ridurre in proporzione il prezzo di acquisto della fornitura. Se il vizio è attribuibile a colpa del fornitore, il com-mittente può richiedere il risarcimento dei danni secondo le condizioni specificate nel § 8.
(6) In caso di vizi relativi a componenti forniti da altri costruttori che il fornitore non può riparare per mo-tivi di licenze o per altre ragioni obiettive, il fornitore potrà, a sua scelta, esercitare i suoi diritti di ga-ranzia nei confronti del costruttore o altro fornitore per conto del committente oppure cederli al com-mittente stesso. Per questo tipo di vizi il diritto di garanzia nei confronti del fornitore può essere fatto valere, secondo le condizioni e ai sensi delle presenti Condizioni Generali di Fornitura, solo se l’esercizio in sede giudiziaria dei diritti nei confronti del costruttore o altro fornitore non ha avuto esito positivo, oppure se appare non praticabile, per esempio a causa d’insolvenza. Per tutta la durata della controversia sono sospesi i termini di prescrizione dei diritti di garanzia del committente nei confronti del fornitore.
(7) La garanzia decade se il committente apporta o fa apportare da terzi, senza previa approvazione del fornitore, modifiche all’oggetto della fornitura che rendano impossibili o aggravino eccessivamente l’intervento per l’eliminazione del vizio da parte del fornitore. Il committente dovrà comunque farsi carico dei costi di riparazione aggiuntivi dovuti alle modifiche.
(8) In caso di ingiustificata denuncia per vizi, il fornitore ha diriitto di chiedere al committente il rimborso, in appropriata misura, dei costi sostenuti per la verifica e l’eventuale riparazione del difetto erroneamente denunciato come vizio. In questo caso il fornitore ha facoltà di presentare, su richiesta del committente, un’offerta per la riparazione e/o sostituzione a spese del committente dell’oggetto difettoso, sempre che l’intervento sia possibile. Se il committente non è interessato a ricevere un’offerta o se non accetta l’offerta presentata entro i termini stabiliti dal § 2 Par. 1, il fornitore restituirà al committente l’oggetto controllato, solo dietro versamento del rimborso delle spese di cui al 1° comma e delle spese di spedizione.
(9) Difetti o vizi dovuti a immagazzinaggio, installazione, montaggio, messa in funzione, utilizzo, assi-stenza o riparazioni o ad altri utilizzi impropri non rappresentano un vizio e non sono oggetto di ga-ranzia.
(10) Per l’eventuale fornitura di oggeti usati, nel singolo caso concordata con il committente, è esclusa qualsiasi garanzia per vizi.
(11) Anche in caso di rivendita a terzi da parte del committente degli oggetti viziati valgono gli stessi diritti di garanzia verso il fornitore. Tali diritti possono però essere esercitati unicamente dal committente.
(12) Se il fornitore mette a disposizione del committente un’apparecchiatura o un pezzo sostitutivo per il tempo di durata dei controlli secondo il Par. 3 , 3° comma e/o per la durata dell’intervento supple-mentare secondo il Par. 4 oppure per la durata della riparazione o in attesa della sostituzione con un elemento nuovo secondo il Par. 8, valgono le seguenti condizioni. Se la denuncia di vizi è giustificata l’elemento sostitutivo sarà messo a disposizione gratuitamente e le spese di spedizione saranno a carico del fornitore (escluse eventuali spese di smontaggio e rimontaggio). In caso d’ingiustificata denuncia di vizi il fornitore ha diritto a un compenso congruo per l’uso dell’elemento sostitutivo da lui messo a disposizione; inoltre per le spese dovute alla messa a disposizione e alla spedizione dell’elemento sostitutivo, vale quanto specificato nel Par 8.
(1) Il fornitore dovrà, in conformità al presente § 7, garantire che l'oggetto della fornitura è esente da diritti di proprietà industriale o di protezione della concorrenza di terzi. Ciascuna parte informa la controparte immediatamente per iscritto nel caso in cui siano contestate eventuali violazioni di tali diritti.
(2) Nel caso in cui l’oggetto della fornitura violasse diritti di proprietà industriale o di protezione della concorrenza di terzi, il fornitore potrà, a sua scelta e a sue spese, modificare o sostituire l'oggetto della fornitura in modo tale che nessun diritto di terzi sia più violato, a condizione che le funzioni dell’oggetto definite dal contratto restino inalterate. In alternativa il fornitore potrà assicurare al com-mittente il diritto d’uso tramite la stipula di un accordo di licenza. Se tale obiettivo non è raggiunto entro un tempo ragionevole, il committente ha diritto di recedere dal contratto o di ridurre adeguata-mente il prezzo di acquisto. Eventuali richieste di risarcimento dei danni del committente sono sog-gette ai limiti di cui al § 8 delle presenti Condizioni Generali di Fornitura.
(3) Se la violazione dei diritti dei terzi è da attribuire a componenti della fornitura di altri produttori, il fornitore potrà, a sua scelta, esercitare i suoi diritti nei confronti di altri produttori o fornitori per conto del committente oppure cederli al committente. In questi casi si possono fare valere diritti nei confronti del fornitore, secondo le condizioni del presente § 7, solo se l’esercizio in sede giudiziaria di tali diritti nei confronti del costruttore o altro fornitore non ha avuto esito positivo, oppure se appare non praticabile, per esempio a causa d’insolvenza.
(4) I diritti del committente per violazione dei diritti di proprietà industriale non sussistono, se è egli stesso responsabile di tale violazione. Ciò vale in particolare se la violazione dei diritti di proprietà industriale è causata da specifiche azioni del committente, da un utilizzo non prevedibile dal fornitore, oppure è causata da modifica o utilizzo dell’oggetto della fornitura in combinazione con oggetti non forniti dal fornitore e in modo non da lui prevedibile.
§ 8 Garanzie e responsabilità per danni per colpa
(1) La responsabilità del fornitore, sulla base qualsivoglia titolo giuridico, per danni colpevolmente cau-sati per impossibilità o ritardo nella fornitura, per consegna difettosa o errata, per violazione degli obblighi contrattuali o degli obblighi vigenti durante le trattative o per atti illeciti è soggetta ai limiti previsti nel presente § 8.
(2) Il fornitore non risponde dei danni, in caso di semplice negligenza dei suoi organi, dei rappresentanti legali, di dipendenti o altri collaboratori, fatto salvo il caso di violazione degli obblighi contrattuali. Obblighi contrattuali essenziali sono: la tempestività della consegna, l’installazione e messa in funzione - se concordate - dell’oggetto della fornitura, l’assenza di vizi che possano pregiudicarne in modo non irrilevante il funzionamento o l’uso come da contratto, così come gli obblighi di consulenza, di protezione e tutela, che garantiscano l’utilizzo della fornitura secondo contratto e la sicurezza della vita e della salute del personale del committente, nonché la tutela dei loro beni.
(3) Nel caso in cui il fornitore sia responsabile per danni in base al § 8 (2), tale responsabilità è limitata ai danni che il fornitore ha previsto o avrebbe dovuto prevedere secondo la comune prudenza al momento della conclusione del contratto come possibile conseguenza di una violazione del contrat-to. Danni indiretti o derivanti da difetti dell’oggetto della fornitura sono comunque risarcibili, solo nella misura in cui essi siano tipicamente prevedibili come conseguenza del regolare utilizzo dell’oggetto della fornitura.
(4) In caso di responsabilità per colpa lieve, la responsabilità del fornitore è limitata come segue:
• danni all’attività di navi (danni materiali nonché conseguenti danni patrimoniali) sino all’ importo complessivo di 1.000.000,00 euro per sinistro,
• danni per singoli pezzi difettosi forniti dal fornitore sino a un importo di 500.000,00 euro per sinistro, e
• per altri danni materiali sino a un importo di 10.000.000,00 euro per sinistro.
Le limitazioni di responsabilità del presente 4° comma si applicano anche in caso di violazione di obblighi contrattuali essenziali.
(5) Le esclusioni e limitazioni di responsabilità di cui sopra valgono, alle medesime condizioni, nei con-fronti di organi, rappresentanti legali, dipendenti e altri collaboratori del fornitore.
(6) Informazioni tecniche o suggerimenti del fornitore, che non rientrano nelle prestazioni previste dal contrattato, sono resi a titolo gratuito e per essi il fornitore non assume alcuna responsabilità.
(7) Le limitazioni alla responsabilità del fornitore indicate in questo § 8 non sono applicabili in caso di condotta dolosa, in caso di mancanza di qualità garantite, in caso di violazione della vita, dell’integrità fisica o della salute, nonchè nei casi previsti dalla legge sulla responsabilità del produt-tore.
§ 9 Patto di riservato dominio
(1) La riserva di proprietà è qui di seguito concordata al fine di garantire tutte le pretese, attuali e future, del fornitore nei confronti del committente derivanti dal presente rapporto di fornitura tra le parti (comprese le pretese sui saldi dell’eventuale conto corrente dedicato al rapporto di fornitura).
(2) La merce consegnata al committente dal fornitore resta di proprietà di quest’ultimo sino al completo pagamento di tutti i crediti garantiti. La merce e quant’altro compreso, secondo le seguenti disposi-zioni, nella riserva di proprietà in suo luogo, sarà di seguito denominata “merce oggetto della riser-va”.
(3) Il committente deve custodire gratuitamente la merce oggetto della riserva per conto del fornitore. Egli ha inoltre l’obbligo di utilizzare tale merce con cura e dotarla, a sue spese, di adeguata copertu-ra assicurativa.
(4) Il committente ha facoltà di eseguire lavorazioni della merce oggetto della riserva secondo le modalità proprie di regolari attività commerciali e ha facoltà di alienarla sin quando non subentri un evento cne giustifica l’escussione della riserva (§ 9,. 9° comma).Non è consentito concedere la merce oggetto della riserva in pegno o garanzia.
(5) Si concorda che, se la merce oggetto della riserva viene soggetta a lavorazione da parte del committente, la lavorazione avvenga in nome e per conto del fornitore in qualità di produttore, e che il fornitore acquisisca immediatamente la proprietà dell’oggetto risultante dalla lavorazione o la sua comproprietà se la lavorazione avviene con materie prime di più proprietari oppure se il valore della merce lavorata sia maggiore del valore della merce oggetto della riserva (proprietà frazionata in rapporto al valore della merce oggetto della riserva rispetto al valore dell’oggetto risultante dalla lavorazione). Nel caso non vi sia possibilità di tale acquisto della proprietà, il committente trasferisce sin d’ora al fornitore a titolo di garanzia la sua futura proprietà o comproprietà – a seconda dei casi sopra previsti - dell’oggetto creato. Se la merce oggetto della riserva è unita o mescolata ad altri elementi in modo indivisibile, tale da formare un tutt’uno di cui l’elemento principale è uno degli altri elementi, il fornitore, nei limiti in cui la cosa principale è di sua proprietà, trasferisce una quota di comproprietà delll’unico oggetto al committente secondo la proporzione specificata sopra al 1° comma.
(6) In caso di rivendita della merce oggetto della riserva, il committente cede sin d’ora al fornitore, a titolo di garanzia, il credito nei confronti dell’acquirente derivante da tale operazione e, in caso di comproprietà da parte del fornitore della merce oggetto della riserva, la quota di credito ceduta sarà proporzionale alla sua quota di proprietà. Lo stesso vale per altri crediti che dovessero maturare in luogo della merce oggetto della riserva, o comunque maturare in connessione con essa, come, per esempio, crediti da assicurazione o crediti di risarcimento da atti illeciti per perdita o distruzione della merce. Il fornitore autorizza, salvo revoca, il committente a riscuotere a suo nome i crediti a lui ceduti. Il fornitore può revocare tale mandato alla riscossione solo in caso di VERWERTUNGSFALL.
(7) Il committente dovrà rendere immediatamente nota la proprietà del fornitore a eventuali terzi rivendi-cantii, in particolare in caso di richiesta di sequestro della merce oggetto della riserva, nonché infor-mare di ciò il fornitore, affinché egli possa fare valere i suoi diritti di proprietà. Nel caso in cui il terzo non fosse in grado di rimborsare al fornitore le spese giudiziali o stragiudiziali sostenute, il committente è costituito garante nei confronti del fornitore.
(8) Il fornitore dovrà svincolare la merce oggetto della riserva, o gli oggetti o crediti che la sostituiscono, per la parte in cui il loro valore supera di oltre il 50% il valore del credito garantito. La scelta degli oggetti da svincolare spetta al fornitore.
(9) Se il committente violagli obblighi derivanti dal contratto - in particolare in caso di mora nei pagamenti -, il committente può recedere dal contratto (VERWERTUNGSFALL) e ha facoltà di rivendicare la merce oggetto della riserva.
(1) Se il committente è un commerciante, una persona giuridica di diritto pubblico oppure un patrimonio pubblico speciale o se non ha un foro generale nella Repubblica Federale Tedesca, il foro compe-tente per tutte le controversie derivanti dal rapporto contrattuale tra il fornitore e il committente sarà,, a scelta del fornitore, quello del luogo della sede del fornitore o quello del luogo della sede del committente. Solo in caso di azioni contro il fornitore, foro escusivo competente sarà quello della sede del fornitore. Resta salva l’applicazione delle norme inderogabili di legge in tema di competenza giurisdizionale esclusiva.
(2) I rapporti tra il fornitore e il cliente sono soggetti esclusivamente alle leggi della Repubblica Federale Tedesca. Non si applica la Convenzione delle Nazioni Unite sui contratti per la vendita internazionale di beni mobili dell'11 aprile 1980 (CISG).
(3) Le parti convengono che in caso di eventuali lacune delle presenti Condizioni Generali di Fornitura valgono come concordate le regole derivanti da quelle norme legislative che le parti avrebbero scel-to alla luce della funzione economica del contratto e dello scopo delle presenti Condizioni Generali di Fornitura, qualora esse avessero riconosciuto tali lacune.
Versione 05/2014