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Timestamp: 2020-05-29 10:18:22+00:00
Document Index: 129248555

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Decreto del Ministero dell'Interno 13 febbraio 2017 Determinazione e corresponsione del saldo della quota non ripartita del Fondo di solidarieta comunale per anno 2016, Ius et Norma
Decreto del Ministero dell'Interno 13 febbraio 2017
Determinazione e corresponsione del saldo della quota non ripartita del Fondo di solidarieta' comunale per l'anno 2016, pari a 43,9 milioni di euro, di cui all'articolo 5, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
Determinazione e corresponsione del saldo della quota non ripartita del Fondo di solidarieta' comunale per l'anno 2016, pari a 43,9 milioni di euro, di cui all'articolo 5, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 maggio 2016, a favore di n. 6.357 comuni delle regioni a statuto ordinario e delle Regioni Siciliana e Sardegna.
Gazzetta Uficiale n. 45 del 23 febbraio 2017
Visto l'art. 1, comma 380-ter della legge 24 dicembre 2012, n. 228, come modificato dall'art. 1, comma 17, lettera a), della legge 28 dicembre 2015, n. 208, in base al quale, a decorrere dal 2016 la dotazione del Fondo di solidarieta' comunale e' incrementata di 3.767,45 milioni di euro per tenere conto dei minori gettiti derivanti dalle agevolazioni per l'imposta municipale propria (IMU) e per il tributo per i servizi indivisibili (TASI) previste dai commi da 10 a 16 nonche' 53 e 54 del citato art. 1 della legge n. 208 del 2015;
Visto l'art. 1, comma 380-sexies della legge n. 228 del 2012, come introdotto dall'art. 1, comma 17, lettera f), della legge n. 208 del 2015, in base al quale l'incremento di 3.767,45 milioni di euro e' ripartito tra i comuni interessati sulla base del gettito effettivo dell'IMU e della TASI derivante dagli immobili adibiti ad abitazione principale e dai terreni agricoli;
Visto l'art. 5 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 maggio 2016, concernente la definizione e ripartizione delle risorse spettanti a titolo di Fondo di solidarieta' comunale per l'anno 2016, il quale ha previsto, sulla base dei dati di gettito disponibili, la ripartizione a favore dei comuni interessati della somma complessiva di euro 3.692.276.856,22 e che la restante quota, pari ad euro 75.173.143,78 sia distribuita con uno o piu' decreti del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali;
Visto il decreto del 27 settembre 2016 con il quale e' stato distribuito prioritariamente l'importo complessivo di euro 31.274.413,00 in base ad ulteriori dati relativi al gettito per l'anno 2015 della TASI dovuta per gli immobili adibiti ad abitazione principale;
Considerato che sono stati acquisiti ulteriori elementi informativi relativi agli effetti delle agevolazioni per l'imposta municipale propria (IMU) e per il tributo per i servizi indivisibili (TASI) previste dai commi da 10 a 16 nonche' 53 e 54 del citato art. 1 della legge n. 208 del 2015;
Sentita la Conferenza Stato citta' ed autonomie locali nella seduta del 30 novembre 2016;
Determinazione e corresponsione di una ulteriore quota a saldo del
Fondo di solidarieta' comunale per l'anno 2016.
1. Ai comuni delle regioni a statuto ordinario, della Regione Siciliana e della Regione Sardegna, di cui all'allegato A al presente decreto, e' corrisposta un'ulteriore quota a titolo di Fondo di solidarieta' comunale per l'anno 2016 pari complessivamente ad euro 43.898.730,78, a valere sulla quota non ripartita del Fondo di cui all'art. 5, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 maggio 2016, pari ad euro 75.173.143,78.
2. La determinazione degli importi di cui al comma 1 e' effettuata secondo la metodologia illustrata nella nota di cui all'allegato B al presente decreto.
3. Nell'ipotesi in cui gli importi assegnati in applicazione dell'art. 5 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 18 maggio 2016 e del decreto del 27 settembre 2016 del Ministro dell'interno di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze risultino superiori a quelli dovuti, il Ministero dell'interno procede al recupero delle somme eccedenti ai sensi dell'art. 1, commi 128 e 129, della legge 24 dicembre 2012, n. 228.
Il Ministro dell'interno Minniti Il Ministro dell'economia e delle finanze