Source: http://www.comuni.it/servizi/forumbb/posting.php?mode=quote&p=787293
Timestamp: 2013-12-08 11:51:37+00:00
Document Index: 139220744

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art 6', 'art. 2', 'art.12', 'art. 15', 'art. 6']

[quote="Zero"]Un cittadino italiano chiede lo stato di famiglia proprio da consegnare al tribunale per l'amministrazione di sostegno.
E' prevista una qualche esenzione dall'imposta di bollo?[/quote]
Inviato: Lun 11 Nov 2013 - 11:03 am Oggetto: la voglio anch'io ha scritto:	Anonymous ha scritto:	parere dell�Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale del Piemonte, in data 23/06/2010 (�si ritiene che i certificati anagrafici richiesti dalle societ� di recupero crediti siano da assoggettare all�imposta di bollo in quanto non vi sono specifiche disposizioni normative che ne consentano il rilascio in esenzione�).	Si trova online o ce l'hai solo te? http://www.comune.stazzano.al.it/download/DEMOGRAFICI/uso%20bollo.pdf
Inviato: Lun 11 Nov 2013 - 9:38 am Oggetto: Anonymous ha scritto:	parere dell�Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale del Piemonte, in data 23/06/2010 (�si ritiene che i certificati anagrafici richiesti dalle societ� di recupero crediti siano da assoggettare all�imposta di bollo in quanto non vi sono specifiche disposizioni normative che ne consentano il rilascio in esenzione�).	Si trova online o ce l'hai solo te? Ospite
Inviato: Lun 11 Nov 2013 - 8:57 am Oggetto: penso che vada nebe cosi'...da noi tali richieste via fax sono evase dalnostro settimo livello o in sua assenza dalla p.o. Ospite
Inviato: Lun 11 Nov 2013 - 8:12 am Oggetto: Di solito alle agenzie di recupero crediti rispondo cos�...
In riferimento alla Vs. comunicazione in data ..., si comunica che la richiesta di rilascio del certificato in oggetto in esenzione dall�imposta di bollo �uso ... (art. ... tab. B DPR 642/72)� non risulta essere corretta e pertinente, in quanto la natura della Vs. attivit� di recupero crediti colloca senz�altro il documento in regime di non esenzione e quindi di assoggettabilit� all�imposta di bollo, come specificato dal parere dell�Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale del Piemonte, in data 23/06/2010 (�si ritiene che i certificati anagrafici richiesti dalle societ� di recupero crediti siano da assoggettare all�imposta di bollo in quanto non vi sono specifiche disposizioni normative che ne consentano il rilascio in esenzione�).
Inviato: Dom 10 Nov 2013 - 11:15 am Oggetto: il problema � il loro firmano e si prendono le loro responsabilit�...se mi dovessi mettere a discutere con ogni utente la mia giornata lavorativa non avrebbe fine certo se mi dicono che il certificato lo devono portare al notaio glielo faccio in bollo e se mi dicono che lo devono portare all'inps ho pronto subito il foglio dell'autocertificazione ..... La cosa che mi da fastidio � che noi ci facciamo,giustamente,mille problemi invece chi dovrebbe controllare non lo fa e troppi enti (INPS,Ater,scuole publ. in primis...) mandano in giro le persone a chiedere certifivati +
Nel tuo caso spcifico se si tratta di una societ� recupreo crediti vai tranquilla con il bollo....non hanno scusanti di nessun tipo !!!!
Inviato: Sab 09 Nov 2013 - 3:37 pm Oggetto: Pare che la societa' citata non abbia titolo a pretendere alcuna esenzione, non essendo concessionario della riscossione, quanto soggetto svolgente attivita' di recupero crediti.
Inviato: Sab 09 Nov 2013 - 3:22 pm Oggetto: Mmmmmmmmmmm... allo sportello pestiamo sempre il muso all'utente e gli rifiliamo in tutti i modi l'autocertificazione, poi arrivano queste societ� di m..... che campano sulle disgrazie altrui e gli dobbiamo anche rilasciare i certificati in esenzione dal bollo? e siccome vogliono tutto via fax non pagherebbero neanche i diritti sui certificati? Mmmmmmmm.
Inviato: Ven 08 Nov 2013 - 5:41 pm Oggetto: glieli farei e basta se vuoi.... a roma non ci facciamo tutti questi problemi,i moduli prevedono questi tipi di esenzione, l'utente firma il modulo e indicata l'esenzione prevista dal modulo, sul certificato viene stampato il motivo dell'esenzione indicata sul modulo,per me basta questo,mica sono un impiegato dell'imposte o delle finanze....tanto la sicurezza non te la da mai nessuno MARI-E
Inviato: Ven 08 Nov 2013 - 1:37 pm Oggetto: Caro ospite, anch'io prima interpretavo le esenzioni in marniera cos� .... bonaria, salvo poi leggere tutta la discussione che precede i nostri interventi in cui altri citano le risoluzione dell�Agenzia delle entrate n. 140/E del 21.6.2007 riguardante nello specifico i procedimenti aventi ad oggetto le controversie individuali di lavoro, l'esenzione disposta dall�art. 12 tab. all. B riguarda i �provvedimenti� relativi alle cause per controversie individuali di lavoro e i �documenti� relativi alle stesse controversie (per es. le sentenze, le ordinanze e le relative copie, oltre alle domande per ottenerle). Nessun cenno si fa in questa risoluzione, n� in altri, circa le eventuali certificazioni anagrafiche richieste, di norma, per provvedere alla notifica all�indirizzo anagrafico corretto della citazione o di altri atti giudiziari o per individuare comunque l�indirizzo del cittadino interessato.
Pertanto negli ultimi 2 anni sono riuscita a stoppare tali certificati in esenzione................ con la suddetta motivazione, ma questa societ� denominata "Europa" � davvero insistente e allora............che fare?
Inviato: Ven 08 Nov 2013 - 12:13 pm Oggetto: Anonymous ha scritto:	ha prodotto regolare contrassegno telematico..io sono pi� tignoso di loro Per che uso?
Inviato: Ven 08 Nov 2013 - 11:46 am Oggetto: Cara Mari-e, il comune di roma sul modulo per richiedere i certificati riporta vari usi per i quali � ammessa l'esenzione dall'imposta di bollo tra questi ci sono:
1) ART 12 TAB. ALL. B DEL D.P.R. 642/72,CONTROVERSIE INDIVIDUALI DI LAVORO O CONCERNENTI PUBBLICO IMPIEGO
2) art 6 c.5 d.l. 2marzo 2012 n. 16 , CERTIFICAZIONI DA PRODURRE AL CONSERVATORE DEI REGISTRI IMMOBILIARI PER L'ESECUZIONE DI FORMALIT� IPOTECARIE. Tali motivi sono riportati anche sul certificato consegnato all'utente.
Altro non so....chi vivr�,vedr� MARI-E
Inviato: Ven 08 Nov 2013 - 10:02 am Oggetto: Dubbio: la Ditta Europa di Roma (tanto sono sempre le stesse che rompono) continua achiedermi dei certificati in esenzione dal bollo ai sensi dell'art. 2 e/o art.12 Tab B DPR 642/1972. Gi� piu' volte ho diniegato invitandolo a presentare marca da bollo e relativi diritti e addirittura al termine della mia risposta che richiamava la risoluzione dell�Agenzia delle entrate n. 140/E del 21.6.2007 gli ho aggiunto questa bella frasettina: "Ad ogni buon fine, si fa presente che questa pubblica amministrazione, in ossequio ad un doveroso contrasto ad ogni possibile fenomeno di evasione fiscale, potrebbe decidere, come suo diritto/dovere, di segnalare all�Agenzia delle entrate, qualsiasi richiesta di certificazione in esenzione dal bollo, non sufficientemente suffragata da convincenti motivazioni di fatto e di diritto, e per cui sussista anche solo il dubbio di una possibile evasione fiscale. Nonostante tutto la suddetta ditta continua a chiedermi i certificati in sesenzione dal bollo adduccendo sempre i suddetti artt. 2 e 12 ecc. e mettendomi a caratteri cubitali che i certificati sono in esenzione in quanto necessari per notificare diffida o conseguente ricorso di fronte a Giudice di Pace o Tribunale.
Mi suggerirteste qualcosa per stoppare questa societ�? Oppure se i certificati servono per notificare diffida o conseguente ricorso di fronte a Giudice di Pace o Tribunale si devono rilasciare in esenzione dal bollo?Confido in Voi..... grazie
Inviato: Mer 06 Nov 2013 - 12:50 pm Oggetto: Non sanno piu' che inventarsi ...
Evidentemente la ditta incaricata non rammenta l'art. 15 dPR 26/10/1972, n. 633.
Inviato: Mer 06 Nov 2013 - 11:15 am Oggetto: valore bollato ha scritto:	Anonymous ha scritto:	mondj75 ha scritto:	ho letto tutti i vostri post, e sono veramente sconvolto di quanto voi impiegati pubblici abbiate veramente del tempo da perdere	...beh, pure i non impiegati pubblici di tempo da perdere pare ne abbiano parecchio...ho sotto glio occhi la moglie di un industriale con parco auto da centinaia di migliaia di euri che si � fatta cinque volte casa-comune con consultazione avvocati notai e wikipedie assortite per non voler cacciare una marca da bollo...	e alla fine ha prodotto regolare contrassegno telematico..io sono pi� tignoso di loro MARI-E
Inviato: Mer 06 Nov 2013 - 11:12 am Oggetto: Tornando a monte all'argomento di "bollo si o no?
Da questa discussione ho tratto parecchi suggerimenti e finalmente ora riesco a dare delle risposte motivate a vari avvocati e societ� private che alla fine cacciano la lora marca da bollo. Ogni tanto per� riappare qualche richiesta nuova e non trovando altri precedenti devo sempre chiedervi aiuto, magari sar� capitato anche a Voi:
Una societa nel chiedermi un certificato di residenza di un mio cittadino mi scrive che ha ricevuto incarico da primario Istituto di Credito nazionale e che vuole il certificato in esenzione dal bollo ai sensi dell'art. 6 del DPR 642/1972 in quanto da loro utilizzato per prestazioni di servizi di servizi che prevedono la fatturazione di un corrispettivo con il quale viene addebitata l'imposta sul valore aggiunto. MA CHE CI APPICCICCA? ..... consigli e suggerimenti sempre graditi e attesi