Source: https://www.diritto.it/legittimo-annullamento-di-aggiudicazione-con-escussione-della-relativa-cauzione-provvisoria-per-mancata-presentazione-della-cauzione-definitiva-a-causa-della-chiusura-dell-agenzia-di-assicurazioni/
Timestamp: 2018-03-24 04:34:57+00:00
Document Index: 64110211

Matched Legal Cases: ['art. 113', 'art. 34', 'art. 113', 'art. 34', 'art. 9', 'art. 9']

che la decadenza dall’affidamento è contemplata in via del tutto automatica, anche in conformità a quanto disposto dall’art. 113 del D.L.vo 12 aprile 2006 n. 113, nella lett. e) delle “Disposizioni varie” del disciplinare di gara, laddove – per l’appunto – si dispone che “nel termine che verrà indicato dall’Ente appaltante l’Impresa sarà tenuta a costituire la cauzione definitiva e ad intervenire per la sottoscrizione del contratto d’appalto. Ove nell’indicato termine l’Impresa non ottemperi alle richieste che saranno formulate, la Stazione Appaltante, senza bisogno di ulteriori formalità o preavvisi di sorta, potrà ritenere decaduta, a tutti gli effetti di legge e di regolamento, l’Impresa stessa dalla aggiudicazione, procederà all’incameramento della cauzione provvisoria e disporrà l’aggiudicazione dell’appalto al concorrente che segue in graduatoria” e che in tale contesto la ricorrente, anche a pena del venir meno del fondamentale principio della parità di trattamento dei concorrenti, non può per certo invocare motivi di forza maggiore per esimersi dalla conseguenza del proprio inadempimento e consistenti nella chiusura feriale dall’1 agosto al 31 agosto 2010 dell’agenzia di assicurazioni di propria fiducia, quando l’aggiudicazione definitiva le era stata comunicata già con nota della stazione appaltante Prot. 3989 dd. 21 luglio 2010 (cfr. doc. 7 di parte resistente) e quando, a fronte della formale richiesta della stazione appaltante medesima di produrre la cauzione definitiva ricevuta il 9 agosto 2010 (cfr. nota Prot. 4183 dd. 5 agosto 2010, ibidem, doc. 8), ben avrebbe potuto rivolgersi ad altra agenzia della medesima ovvero di altra compagnia di assicurazioni, oppure produrre in alternativa una garanzia bancaria come espressamente previsto dall’art. 34 del capitolato speciale d’appalto (cfr. ibidem, doc. 3).
N. 06171/2010 REG.SEN.
N. 01870/2010 REG.RIC.
sul ricorso numero di registro generale 1870 del 2010, proposto da:***
della determinazione n. 147 dd. 13.9.2010 del Comune di Villa Estense, con cui si è riconosciuta la decadenza della parte ricorrente dall’affidamento dell’appalto dei lavori di realizzazione di un campo di calcio a cinque, già disposto con determinazione n. 119 dd. 19.7.2010; nonché di ogni altro atto presupposto e conseguente, ivi segnatamente compresa la nota dd. 1 settembre 2010 inoltrata alla ricorrente medesima da parte dell’Avv. Michele Greggio su incarico dell’Amministrazione intimata.
Visti gli atti di costituzione in giudizio di Comune di Villa Estense e di CONTROINTERESSATA. Spa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 24 novembre 2010 il dott. Fulvio Rocco e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Ritenuto che il ricorso in epigrafe va respinto poiché, pur a fronte dell’insieme delle censure dedotte dalla ricorrente, va evidenziato, in via del tutto assorbente:
a) che l’impugnazione della nota a firma dell’Avv. Michele Greggio risulta del tutto inconferente nell’economia di causa in quanto recante un mero preannuncio dell’avvio del procedimento finalizzato alla decadenza dell’affidamento di cui trattasi;
b) che la decadenza dall’affidamento è contemplata in via del tutto automatica, anche in conformità a quanto disposto dall’art. 113 del D.L.vo 12 aprile 2006 n. 113, nella lett. e) delle “Disposizioni varie” del disciplinare di gara, laddove – per l’appunto – si dispone che “nel termine che verrà indicato dall’Ente appaltante l’Impresa sarà tenuta a costituire la cauzione definitiva e ad intervenire per la sottoscrizione del contratto d’appalto. Ove nell’indicato termine l’Impresa non ottemperi alle richieste che saranno formulate, la Stazione Appaltante, senza bisogno di ulteriori formalità o preavvisi di sorta, potrà ritenere decaduta, a tutti gli effetti di legge e di regolamento, l’Impresa stessa dalla aggiudicazione, procederà all’incameramento della cauzione provvisoria e disporrà l’aggiudicazione dell’appalto al concorrente che segue in graduatoria” e che in tale contesto la ricorrente, anche a pena del venir meno del fondamentale principio della parità di trattamento dei concorrenti, non può per certo invocare motivi di forza maggiore per esimersi dalla conseguenza del proprio inadempimento e consistenti nella chiusura feriale dall’1 agosto al 31 agosto 2010 dell’agenzia di assicurazioni di propria fiducia, quando l’aggiudicazione definitiva le era stata comunicata già con nota della stazione appaltante Prot. 3989 dd. 21 luglio 2010 (cfr. doc. 7 di parte resistente) e quando, a fronte della formale richiesta della stazione appaltante medesima di produrre la cauzione definitiva ricevuta il 9 agosto 2010 (cfr. nota Prot. 4183 dd. 5 agosto 2010, ibidem, doc. 8), ben avrebbe potuto rivolgersi ad altra agenzia della medesima ovvero di altra compagnia di assicurazioni, oppure produrre in alternativa una garanzia bancaria come espressamente previsto dall’art. 34 del capitolato speciale d’appalto (cfr. ibidem, doc. 3).
Le spese e gli onorari del giudizio possono essere integralmente compensati tra tutte le parti, nel mentre va posto a carico della parte ricorrente il pagamento del contributo unificato di cui all’art. 9 e ss. del D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115.
definitivamente pronunciando sul ricorso in epigrafe, lo respinge.
Compensa integralmente tra le parti le spese e gli onorari del giudizio, confermando a carico della parte ricorrente il pagamento del contributo unificato di cui all’art. 9 e ss. del D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115.
Così deciso in Venezia nella camera di consiglio del giorno 24 novembre 2010 con l’intervento dei magistrati:
Fulvio Rocco, Consigliere, Estensore