Source: https://www.confedilizia.it/tabella-sinottica-locazioni-regolamentate/
Timestamp: 2018-03-19 12:44:36+00:00
Document Index: 58828768

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 11', 'art.10', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 8', 'art.1', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 5']

Tabella sinottica locazioni regolamentate - Confedilizia
Home Locazioni abitative Tabella sinottica locazioni regolamentate
FATTISPECIE esigenze abitative ordinarie (art. 1, comma 1, L. 431/98)
STIPULABILI in tutti i Comuni (art. 2, comma 3, L. 431/98)
DURATA non inferiore a 3 anni, con proroga di diritto di 2 anni (art. 2, comma 5, L. 431/98)
TIPI DI CONTRATTO allegati A) [proprietà individuale] e B) [grande proprietà] al D.M.
ONERI ACCESSORI Tabella allegato G) al D.M.
CANONI all’interno di fasce di oscillazione fissate negli Accordi territoriali (art. 1, comma 1, D.M.)
AGEVOLAZIONI FISCALI Proprietari (1)
Irpef ed Ires (limitatamente al 66,5% del canone e, per i fabbricati siti in Venezia centro e isole Giudecca, Murano e Burano, al 52,5% del canone) e Registro (limitatamente al 70% del canone), nei Comuni (Elenco relativo, o suo aggiornamento) di cui all’art. 1, D.L. 551/88, come convertito (art. 8, comma 3, L. 431/98); aliquota ridotta dell’Imu e della Tasi, alle condizioni stabilite, nei Comuni che ne abbiano deciso l’applicazione; dall’1.1.’16 Imu e Tasi ridotte al 75%Conduttori
detrazione annua Irpef di 495,80 € se il reddito complessivo annuo non è superiore a 15.493,71 € e di 247,90 € se il reddito complessivo supera 15.493,71 € ma non 30.987,41 €, in tutto il territorio nazionale (art. 10, L. 431/98 e art. 13-ter Tuir); Registro (limitatamente al 70% del canone) nei Comuni (Elenco relativo, o suo aggiornamento) di cui all’art. 1, D.L. 551/88, come convertito (art. 8, comma 3, L.431/98) (2); se utilizza l’immobile quale abitazione principale non paga la Tasi(1) possibilità di optare per il regime della “cedolare secca” (aliquota del 10%*), qualora ricorrano i presupposti illustrati nella Tabella presente in questo sito
CONTRIBUTI FONDO SOCIALE PER L’AFFITTO
possibilità per il conduttore di chiedere un contributo annuo fino a: 3.098,74 € se il reddito complessivo annuo non supera due pensioni minime INPS e l’incidenza del canone non risulta inferiore al 14%; 2.324,06 € se il reddito complessivo annuo non supera quello determinato dalle Regioni e dalle Provincie autonome per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica e l’incidenza del canone non risulta inferiore al 24% (art. 11, L. 431/98 e D.M. 7.6.99) (2)
(2)Le due forme di sostegno non sono comulabili tra loro (art.10, comma 2, L. 431/98)
CONTRATTI TRANSITORI (art. 5, comma 1, L. 431/98)
FATTISPECIE per proprietari o conduttori, individuate negli Accordi territoriali (art. 2, comma 1, D.M.)
STIPULABILI in tutti i Comuni (art. 2, comma 2, D.M.)
TIPI DI CONTRATTO allegati C) [proprietà individuale] e D) [grande proprietà] al D.M.
CANONI 1. Nelle aree metropolitane di Roma, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Torino, Bari, Palermo, Catania, nei Comuni con le stesse confinanti e negli altri Comuni capoluogo di provincia, valgono le fasce di oscillazione dei canoni definite per le stesse aree ai fini dei contratti agevolati di cui all’art. 2, comma 3, L. 431/98, salvo possibili variazioni (in più o in meno fino ad un massimo del 20% delle suddette fasce) stabilite negli Accordi territoriali (art. 2, comma 2, D.M.);
2. canone libero in tutto il resto del territorio nazionale (art. 2, comma 2, D.M.)
né Irpef, né Ires, né Registro (art. 8, comma 3, L. 431/98); aliquota ridotta dell’Imu e della Tasi, alle condizioni stabilite, nei Comuni che ne abbiano deciso l’applicazione; dall’1.1.’16 per i contratti stipulati nei Comuni di cui sopra al punto 1, Imu e Tasi ridotte al 75%
nessuna(1) possibilità di optare per il regime della “cedolare secca”, qualora ricorrano i presupposti illustrati nella Tabella presente in questo sito (per l’aliquota, si legga la nota in calce alla tabella anzidetta)
possibilità per il conduttore di chiedere un contributo annuo fino a: 3.098,74 € se il reddito complessivo annuo non supera due pensioni minime INPS e l’incidenza del canone non risulta inferiore al 14%; 2.324,06 € se il reddito complessivo annuo non supera quello determinato dalle Regioni e dalle Provincie autonome per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica e l’incidenza del canone non risulta inferiore al 24% (art. 11, L. 431/98 e D.M. 7.6.99)
Per i Comuni mancanti degli Accordi territoriali si applica il decreto ministeriale sostitutivo 10 marzo 2006
CONTRATTI PER STUDENTI UNIVERSITARI (art. 5, commi 2 e 3, L. 431/98)
FATTISPECIE per studenti universitari iscritti a un corso di laurea o di specializzazione o di perfezionamento in un Comune diverso da quello di residenza (art. 3, comma 1, D.M.)
STIPULABILI nei Comuni sedi di università o di corsi universitari distaccati ovvero di specializzazione nonché nei Comuni limitrofi, individuati – deve ritenersi – negli Accordi territoriali (art. 3, comma 1, D.M.)
DURATA da 6 mesi a 3 anni (art. 3, comma 1, D.M.)
TIPI DI CONTRATTO allegati E) [proprietà individuale] e F) [grande proprietà] al D.M.
CANONI all’interno di fasce di oscillazione fissate in appositi Accordi territoriali sulla base delle fasce di oscillazione dei canoni definite per le stesse aree ai fini dei contratti agevolati di cui all’art. 2, comma 3, L. 431/98 (art. 3, comma 2, D.M.)
Irpef ed Ires (limitatamente al 66,5% del canone e, per i fabbricati siti in Venezia centro e isole Giudecca, Murano e Burano, al 52,5% del canone) e Registro (limitatamente al 70% del canone), nei Comuni (Elenco relativo, o suo aggiornamento) di cui all’art. 1, D.L. 551/88, come convertito (art. 8, comma 3, L. 431/98); aliquota ridotta dell’Imu e della Tasi, alle condizioni stabilite, nei Comuni che ne abbiano deciso l’applicazione;dall’1.1.’16 Imu e Tasi ridotte al 75%
Registro (limitatamente al 70% del canone), nei Comuni (Elenco relativo, o suo aggiornamento) di cui all’art.1, D.L. 551/88, come convertito (art. 8 comma 3, L. 431/98). Vedi nota in calce.(1) possibilità di optare per il regime della “cedolare secca” (aliquota del 10%*), qualora ricorrano i presupposti illustrati nellaTabella presente in questo sito
I contratti per studenti universitari possono essere stipulati anche secondo la tipologia dei contratti cosiddetti liberi (art. 2, comma 1, L. 431/98) oppure dei contratti transitori (art. 5, comma 1, L. 431/98), ma allora non godono di benefìci fiscali erariali collegati (mentre per l’Imu e la Tasi occorre far riferimento alle eventuali disposizioni comunali in merito, ad eccezione della riduzione del 25% stabilita per legge a far data dall’1.1.’16). Vi sono specifiche detrazioni d’imposta da verificare caso per caso.
Nota: per D.M. si intende il decreto Ministro infrastrutture e trasporti 30 dicembre 2002
* Il d.l. n. 47/’14, come convertito, ha ridotto l’aliquota della cedolare per i contratti agevolati al 10% per il quadriennio 2014 – 2017. Tale misura per gli anni 2011 – 2012 era fissata al 19%, mentre era stata ridotta al 15% per il periodo di imposta in corso al 31.12.’13.
Decreto ministeriale 30.12.2002
Confedilizia notizie – Marzo 2018