Source: https://www.professionegiustizia.it/documenti/notizia/2016/il_decreto_depenalizazione_sanzioni_amministrative_sostituiscono_multe_ed_ammende
Timestamp: 2018-12-16 09:28:03+00:00
Document Index: 143928938

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 7', 'art. 17', 'art. 1', 'sentenza ', 'art 8', 'art. 90']

Il Decreto Depenalizzazione: sanzioni amministrative sostituiscono multe ed ammende | ProfessioneGiustizia
Il testo delle "Disposizioni in materia di depenalizzazione". Decreto Legislativo 15 gennaio 2016, n. 8
"Non costituiscono reato e sono soggette alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro tutte le violazioni per le quali e' prevista la sola pena della multa o dell'ammenda". E' quanto prescrive il comma 1 dell'art. 1 del Decreto Legislativo 15 gennaio 2016, n. 8, titolato "Disposizioni in materia di depenalizzazione", pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.17 del 22 Gennaio 2016.
Tuttavia, la disposizione del comma 1 non si applica ai reati previsti dal codice penale, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 2, comma 6 - vale a dire atti contrari alla decenza in luogo pubblico - e a quelli compresi nell'elenco allegato al decreto, vale a dire vari e specifici reati in materia di "Edilizia e urbanistica", di "Ambiente, territorio e paesaggio", di "Alimenti e bevande", di "Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro", di "Sicurezza pubblica", di "Giochi d'azzardo e scommesse", di "Armi ed esplosivi", di "Elezioni e finanziamento ai partiti", e infine di "Proprieta' intellettuale e industriale".
Ma il successivo articolo 2 depenalizza ulteriori fattispecie di reato, questa volta comprese nel corpo del codice penale, in particolare contravvenzioni di scarsa rilevanza, come "rappresentazione teatrale non autorizzata" oppure "rifiuto di prestare la propria opera in occasione di un tumulto".
Se è ben vero che viene ora eliminato l'aspetto penalistico nella comminazione della sanzione che - in ogni caso - era anche prima di natura pecuniaria, genericamente parlando si assiste ad un inasprimento della pena - ora amministrativa - come previsto dal comma 5 e 6 sempre dell'articolo 1, i quali recitano come segue:
L'art. 7 individua - o tenta di individuare - l'Autorità Competente all'adozione del provvedimento sanzionatorio. Il rimando all'art. 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689 - già complesso e non risolutivo - è previsto solamente per le violazioni dell'art. 1 mentre via via altre autorità vengono chiamate in causa per i reati depenalizzati negli articoli successivi e si può immaginare l'aumento del conseguente contenzioso di impugnazione della sanzione amministrativa comminata da proporre - genericamente - avanti al Giudice di Pace.
E' chiaro che uno studio attento dovrà essere fatto stante l'innumerevole ed indeterminata serie di sanzioni ora depenalizzate - si fa riferimento alla leggi speciali - le quali la nuova normativa va ad interessare.
E' chiaro, comunque, che il carico lavorativo sottratto alla giurisdizione penale ora va in modo sparso ad aumentare il lavoro di varie strutture amministrative che, si immagina, dovranno rettificare i propri organici e attrezzare gli uffici.
La depenalizzazione riguarda anche le violazioni commesse anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto, sempre che il procedimento penale non sia stato definito con sentenza o con decreto divenuti irrevocabili (art 8).
Di seguito il testo del D. Lgs. 15 gennaio 2016, n. 8:
Allegato (Art. 1)
3. Legge 16 giugno 1939, n. 1045, recante "Condizioni per l'igiene e l'abitabilita' degli equipaggi a bordo delle navi mercantili nazionali", con riguardo alla violazione, sanzionata dall'art. 90, delle disposizioni di cui agli articoli 34, 39, limitatamente ai locali di lavoro, 40, 41, 44, comma 2, limitatamente alla installazione di impianti per la distribuzione di aria condizionata nella sala nautica e nei locali della timoneria, 45, limitatamente ai locali destinati al lavoro, 66, limitatamente ai posti fissi di lavoro, 73, 74, 75, 76.
4. Legge 23 febbraio 1960, n. 186, recante "Modifiche al R.D.L. 30 dicembre 1923, n. 3152, sulla obbligatorieta' della punzonatura delle armi da fuoco portatili".