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Timestamp: 2017-06-22 16:26:59+00:00
Document Index: 164321646

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art 1', 'art. 1', 'art.6', 'art.6', 'art 1', 'art. 26', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 41']

e, p.c., ( ) OGGETTO: Direttiva sui Progetti innovativi di Alternanza Scuola Lavoro per l'assegnazione del finanziamento MIUR - A.S. - PDF
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1 MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Riva de Biasio - S. Croce VENEZIA Ufficio V -Politiche formative e rapporti con la Regione e gli Enti locali - Progetti Europei - Edilizia Scolastica. MIUR.AOODRVE.Uff.5 Venezia, 3 novembre 2014 Prot. n 13763/C.15.a Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione Secondaria di II grado del Veneto e, p.c., ( ) OGGETTO: Direttiva sui Progetti innovativi di Alternanza Scuola Lavoro per l'assegnazione del finanziamento MIUR - A.S. 2014/15 La presente direttiva definisce le modalità di presentazione e i criteri di valutazione dei progetti innovativi di alternanza scuola - lavoro delle scuole statali secondarie di secondo grado della regione Veneto. I progetti innovativi sono di due tipologie, di rete ed autonomi Riferimenti normativi D.lgs.vo 15 aprile 2005, n. 77 "Definizione delle norme generali relative all'alternanza scuola-lavoro, a norma dell'art.4 della legge 28 marzo 2003, n. 53" Art. 8 comma 3 del D.P.R. n. 87/2010, 5 comma 2 del D.P.R. n. 88/2010 e 2 comma 7 del D.P.R. n. 89/2010 nei quali si indica la metodologia dell'alternanza scuola lavoro come strumento didattico per il conseguimento di apprendimenti utili per la realizzazione dei percorsi di studio e per l'inserimento nel mondo del lavoro DM n. 351 del 21 maggio 2014, avente ad oggetto "Criteri e parametri per l'assegnazione diretta alle istituzioni scolastiche nonché per la determinazione delle misure nazionali relative alla missione Istruzione Scolastica, a valere su Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche" Nota A00DGPS/1281 del , con la quale è trasmesso il Decreto Direttoriale n. 761 del 20 ottobre 2014 riguardante Progetti innovativi di alternanza e si rappresenta la necessità di acquisire le candidature delle istituzioni scolastiche ed educative statali o loro reti per la realizzazione dei progetti innovativi di alternanza scuola lavoro, sulla base delle specifiche e nel limite delle risorse assegnate DD 761 della DG Ordinamenti del 20 ottobre - Progetti innovativi di Alternanza scuola - lavoro che invita a definire le specifiche per la valutazione degli stessi progetti.2 Entità del finanziamento Per l a.s. 2014/15 come da allegato al DD 761 sono stati assegnati ,00 così ripartiti: Licei ,00 Istituti Tecnici ,00 Istituti Professionali ,00. Finalità Come indicato nel DD 761 già citato l'alternanza scuola lavoro rappresenterà un'opportunità di apprendere in ambienti lavorativi privati, pubblici e del terzo settore, secondo un approccio diverso dal tradizionale face to face dell'aula favorirà attraverso un solido rapporto tra la scuola e il mondo del lavoro l'individuazione di percorsi formativi didatticamente innovativi e di orientamento consentirà di acquisire competenze tecnico professionali, di facilitare l'occupazione e l'auto imprenditorialità, e di svolgere attività all'interno dei laboratori scientifico tecnologici di prossima istituzione favorirà interazioni con il territorio creando anche sinergie positive con altre strutture formative (ITS, Poli tecnico professionali) Destinatari A I progetti innovativi di rete potranno essere presentati dai Licei, dai Tecnici e dai Professionali della Regione Veneto. Le reti saranno organizzate, per i Licei, tra scuole appartenenti allo stesso ordinamento mentre, per i Tecnici e i Professionali, tra istituti appartenenti allo stesso ordinamento e indirizzo; un istituto fungerà da capofila e potrà presentare un solo progetto innovativo di rete. Per ciascuna rete i partner dovranno essere almeno sei, oltre al capofila. I licei presenteranno esclusivamente progetti di rete. B I progetti innovativi autonomi potranno essere presentati dagli istituti Tecnici e Professionali della Regione Veneto qualora facciano parte o siano capofila di una rete. Ciascuno di questi istituti presenterà progetti destinati agli allievi delle classi II, III e IV. Le azioni sono A per i progetti innovativi di rete stesura oppure perfezionamento, se già esistente, di un protocollo di Rete costituzione o potenziamento, se già esistente, di un CTS di Rete in grado di cogliere i fabbisogni formativi delle aziende e del territorio, anche con riferimento al loro sviluppo incontri tra docenti per analizzare e decidere quali risultati di apprendimento possano essere raggiunti in alternanza in relazione all'ordinamento e/o indirizzo e ai bisogni formativi degli allievi incontri tra docenti e dirigenti al fine di individuare criteri e strumenti per la valutazione dei risultati di apprendimento che gli allievi dovranno conseguire in alternanza stesura oppure perfezionamento di accordi vari: a) con imprese ed EELL per costituire un eventuale polo tecnico professionale; b) con le Fondazioni ITS per attivare sinergie; c) tra scuole (in rete) per la costituzione e per l'utilizzo ottimale dei laboratori tecnologici e scientifici (DM 351/14 art 1), delle botteghe scuola, delle scuole impresa;3 d) con altri soggetti per l'utilizzo di laboratori tecnologici o altri strumenti ad alto grado di innovazione tecnologica stesura di una convenzione tipo da proporre alle aziende per l'attivazione di classi o gruppi classe in alto apprendistato (DI 473/14) utilizzo del simucenter per impresa formativa simulata B per i progetti innovativi autonomi attività di alternanza rivolte alle classi seconde moduli di orientamento per la scelta dell'indirizzo in terza classe colloqui di riorientamento per passare ad un'altra opportunità formativa (altra scuola, IeFP, apprendistato) attività personalizzate (di recupero) presso scuole e realtà lavorative, anche del terzo settore, per evitare fenomeni di abbandono prematuro e dispersione altra attività formativa attività rivolte alle classi terze e quarte moduli di orientamento visite in azienda o attività di laboratorio stage in impresa impresa formativa simulata laboratori tecnologici e scientifici (DM 351/14 art. 1) bottega scuola e scuola impresa project work altra attività formativa attività di ciascun consiglio di classe finalizzata a individuare i risultati di apprendimento da raggiungere in alternanza verificare il loro raggiungimento far sì che tali risultati concorrano alla valutazione periodica e finale degli allievi fornire una certificazione dei risultati ottenuti stesura di convenzioni con soggetti disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa quali imprese studi professionali associazioni di rappresentanza camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore stesura di convenzioni con aziende per l'attivazione di classi o gruppi classe in alto apprendistato (DI 473/14) Presentazione dei progetti Ciascun capofila di rete dovrà compilare il modello di candidatura disponibile on line all'indirizzo entro e non oltre il 15 novembre Successivamente dovrà stampare le due pagine del modulo in formato.pdf e inserirle in una cartella insieme con il file.xls della scheda finanziaria ed eventuali allegati, sempre in formato elettronico. La cartella zippata sarà inviata entro il 17 novembre 2014 con mail - trasmessa dall'indirizzo istituzionale della scuola - recante in oggetto PROGETTI INNOVATIVI DI RETE ASL + NOME CAPOFILA + ORDINAMENTO E INDIRIZZO DI STUDIO - all'indirizzo4 Ciascun istituto tecnico o professionale che faccia parte di una rete, compreso il capofila della stessa, e che voglia presentare un progetto autonomo dovrà compilare il modello di candidatura disponibile on line all'indirizzo: entro e non oltre il 15 novembre Successivamente dovrà stampare le due pagine del modulo in formato.pdf e inserirle in una cartella insieme con il file.xls della scheda finanziaria ed eventuali allegati, sempre in formato elettronico. La cartella zippata sarà inviata entro il 17 novembre 2014 con mail - trasmessa dall'indirizzo istituzionale della scuola - recante in oggetto PROGETTI INNOVATIVI AUTONOMI+NOME SCUOLA, NOME CAPOFILA + ORDINAMENTO E INDIRIZZO DI STUDIO all'indirizzo Uno stesso progetto non potrà riguardare allievi di tipologie di scuole diverse (ad esempio, non dovrà coinvolgere allievi sia dei tecnici, sia dei professionali), mentre sarà possibile inserire classi diverse (II, III, IV). Pertanto gli IIS dovranno presentare progetti diversi, se riferiti a diversi ordinamenti e/o indirizzi. Alle reti dei Licei potranno aderire tutte le tipologie (Classici, Scientifici, ecc. Le schede inviate in formato digitale non dovranno essere spedite in formato cartaceo per posta ordinaria allo scrivente Ufficio, ma dovranno essere sottoscritte dal Dirigente Scolastico, protocollate in uscita e conservate negli archivi dell'istituzione scolastica a disposizione per eventuali verifiche. Cause di esclusione: Presentazione del progetto oltre i termini previsti Mancato utilizzo o utilizzo non corretto della modulistica on line e fornita in allegato. Cause di non ammissibilità Carenza progettuale Mancato rispetto delle indicazioni fornite Mancata coerenza tra progetto di rete e progetti autonomi delle istituzioni scolastiche aderenti alla rete Valutazione dei progetti ed assegnazione fondi Per la valutazione dei progetti di Alternanza Scuola - Lavoro pervenuti la Commissione istituita presso questo Ufficio definirà il riparto dei fondi da attribuire alle istituzioni scolastiche, valutando la presenza degli elementi che concorrono all'attribuzione del punteggio in seguito specificato. Qualora la richiesta di finanziamento relativa ai progetti ammessi sia superiore alla disponibilità, i fondi relativi ai singoli progetti verranno assegnati in riferimento ad un costo standard. Questo sarà definito in proporzione ad un coefficiente determinato per i progetti di rete in base al numero dei partner coinvolti e per i progetti autonomi al numero delle classi coinvolte.5 Punteggio previsto dall'art.6 Comma 5 del DM 351/2014: Alla valutazione si provvede attribuendo un punteggio nel limite di 100 punti e nel rispetto dei seguenti criteri: a il costo del percorso per alunno coinvolto (massimo 13 punti). b la previsione delle apposite convenzioni di cui all' articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 77/2005, sia per la fase di progettazione sia per la fase di realizzazione delle attività (massimo 13 punti); c il coinvolgimento degli studenti delle classi terze e quarte (massimo 13 punti); d l'individuazione, nell'ambito degli obiettivi formativi previsti dai rispettivi ordinamenti, di quelli da far conseguire agli studenti attraverso il percorso di alternanza scuola-lavoro (massimo 13 punti); e l'indicazione delle modalità di valutazione del livello di raggiungimento degli obiettivi di cui alla precedente lettera d) (massimo 13 punti); a il livello di cofinanziamento assicurato da terzi (massimo 13 punti); b coerenza con le linee guida definite a livello regionale (massimo 12 punti) c ulteriori criteri fissati dagli uffici scolastici regionali (massimo 10 punti). Articolazione dei criteri per l'attribuzione dei punteggi di cui all'art.6 Comma 5 del DM 351/2014 a il costo del percorso per alunno coinvolto (massimo 13 punti). La Commissione valuterà il costo previsto nei progetti di rete (che riguardano azioni di sistema): sulla base del numero dei partner coinvolti; i punteggi verranno assegnati in modo proporzionale al numero di partner (da un minimo di 6 ad un massimo di 20). nei progetti autonomi (presentati da Tecnici o Professionali): sulla base del rapporto tra le classi che attuano l'alternanza e il numero delle classi dell'ordinamento e dell'indirizzo presenti nell'istituto; i punteggi verranno assegnati in modo proporzionale al numero di classi coinvolte nei progetti. b la previsione delle apposite convenzioni di cui all' articolo 1, comma 2 del decreto legislativo 77/2005, sia per la fase di progettazione sia per la fase di realizzazione delle attività (massimo 13 punti); La Commissione valuterà la presenza nei progetti di rete: di un protocollo di rete (2 punti), di apposite convenzioni, intese o accordi a) con imprese ed EELL per costituire un eventuale polo tecnico professionale (5 punti); b) con le Fondazioni ITS per attivare sinergie (1 punto); c) tra scuole (in rete) per la costituzione e per l'utilizzo ottimale dei laboratori tecnologici e scientifici (DM 351/14 art 1), delle botteghe scuola, delle scuole impresa (3 punti); d) con altri soggetti per l'utilizzo di laboratori tecnologici o altri strumenti ad alto grado di innovazione tecnologica (2 punti) nei progetti autonomi: di convenzioni con realtà disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa attribuendo i seguenti punteggi: imprese o studi professionali (7 punti) associazioni di rappresentanza (1 punto) camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura (1 punto) enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore (4 punti)6 c il coinvolgimento degli studenti delle classi terze e quarte (massimo 13 punti); La Commissione assegnerà i 13 punti previsti nei progetti di rete: in proporzione al numero di docenti o dirigenti che partecipano ai lavori comuni della Rete (fino a 10 punti) e di consulenti/esperti (3 punti) nei progetti autonomi: in proporzione al numero delle classi terze e quarte coinvolte (13 punti) d l'individuazione, nell'ambito degli obiettivi formativi previsti dai rispettivi ordinamenti, di quelli da far conseguire agli studenti attraverso il percorso di alternanza scuola-lavoro (massimo 13 punti); La Commissione valuterà nei progetti di rete: le modalità (incontri tra docenti e del CTS) attuate per definire i tratti innovativi dei percorsi di alternanza rivolti agli studenti delle classi seconde, terze e quarte nei progetti autonomi: la presenza dei risultati di apprendimento coerenti rispettivamente con i DPR 87 e 88 del e l'indicazione delle modalità di valutazione del livello di raggiungimento degli obiettivi di cui alla precedente lettera d) (massimo 13 punti); La Commissione valuterà nei progetti di rete: le azioni (incontri tra docenti) attuate per definire modalità e strumenti di riconoscimento (3 punti), valutazione in itinere (3 punti), valutazione finale (4 punti) ed eventuale certificazione (3 punti) dei risultati di apprendimento raggiunti in alternanza, con il coinvolgimento del CTS nei progetti autonomi: la presenza di modalità e strumenti di riconoscimento (3 punti), valutazione in itinere (3 punti), valutazione finale (4 punti) ed eventuale certificazione (3 punti) dei risultati di apprendimento raggiunti in alternanza. f il livello di cofinanziamento assicurato da terzi (massimo 13 punti); La Commissione adotterà il seguente sotto criterio: qualora il cofinanziamento sia pari o superiore al finanziamento richiesto - 13 punti in mancanza di cofinanziamento - 0 punti; secondo una distribuzione lineare fra i due estremi sopra specificati - da 1 a 12 punti. g coerenza con le linee guida definite a livello regionale (massimo 12 punti) La Commissione valuterà la presenza dei seguenti elementi: nei progetti di rete: l'analisi dei fabbisogni professionali del territorio nel settore di riferimento dell'indirizzo di studi (2 punti) l'adattamento degli obiettivi di apprendimento, per una maggiore rispondenza del percorso formativo alle caratteristiche del territorio (3 punti) le attività svolte dalla Rete per la progettazione delle attività inerenti gli aspetti didattici dell'alternanza (fino a 4 punti) le esperienze di ASL progettate per prevenire il rischio di dispersione, rivolte a studenti (gruppi o classi) delle classi seconde (3 punti) nei progetti autonomi: le esperienze di ASL offerte dalla scuola a studenti (gruppi o classi) delle classi seconde, per prevenire il rischio di dispersione (3 punti)7 le attività svolte dalla scuola per la progettazione delle attività rivolte alle classi 3^ e 4^ (fino a 4 punti) l'analisi dei fabbisogni professionali del territorio nel settore di riferimento dell'indirizzo di studi (2 punti) la curvatura degli obiettivi di apprendimento, per una maggiore rispondenza del percorso formativo alle caratteristiche del territorio (3 punti) h ulteriori criteri fissati dagli uffici scolastici regionali (massimo 10 punti). La Commissione valuterà nei progetti di rete convenzione/i tipo con le aziende per l'attivazione di classi o gruppi classe in alto apprendistato (DI 473/14) nei progetti autonomi convenzioni con aziende per l'attivazione di classi o gruppi classe in alto apprendistato (DI 473/14). Monitoraggio Il progetto di alternanza sarà monitorato in itinere e a conclusione in base a quanto dichiarato nel modulo di candidatura anche nelle parti descrittive. Il monitoraggio svolto da questo Ufficio è finalizzato all'identificazione tempestiva di eventuali criticità, per la pianificazione dei relativi interventi correttivi o di miglioramento del progetto. Rendicontazione La Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio provvederà alla liquidazione ed erogazione previa rendicontazione dello specifico progetto approvata dai revisori dei conti delle istituzioni medesime ed in conformità ai monitoraggi sugli esiti dell'attività svolta che questo Ufficio Scolastico Regionale effettuerà come previsto al punto precedente. Documentazione Le istituzioni scolastiche dovranno predisporre tutta la documentazione didattica, amministrativa e contabile necessaria per lo svolgimento delle attività e dovranno assicurare la disponibilità per eventuali verifiche. Lo scrivente Ufficio potrà richiedere alle istituzioni scolastiche la documentazione relativa ad alcune attività particolarmente significative. Il Direttore Generale f.to Daniela Beltrame i referenti Simonetta Bettiol e Annamaria Pretto Tel. 041/ Allegato: Scheda Presentazione del progetto (Foglio 1: "Autonomo" e Foglio 2: "di Rete") Documenti analoghi
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