Source: http://docplayer.it/1348440-Www-ufficialigiudiziari-net.html
Timestamp: 2017-01-22 00:02:37+00:00
Document Index: 168183580

Matched Legal Cases: ['art.11', 'art. 49', 'art. 45', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ']

Download "www.ufficialigiudiziari.net"
Ottavia Vinci
1 RELAZIONE CORSO DI FORMAZIONE PER FUNZIONARI ADDETTI ALL UFFICIO GESTIONE PERSONALE DELLE CORTI DI APPELLO Alla Dott.ssa Carolina FONTECCHIA Direttore Generale del Personale e della Formazione Ministero della Giustizia Al Dott. Antonio Paulizzi Direttore della Scuola di Formazione Ministero della Giustizia Premessa L attività dell Ufficio Gestione Personale UNEP si confronta quotidianamente con gli aspetti peculiari della categoria degli Ufficiali Giudiziari, disciplinata con proprio ordinamento nel D.P.R. 1229/59. Tali peculiarità vanno ad incidere in maniera preponderante in materia di liquidazione del trattamento di quiescenza, ove si delinea un procedimento nel quale confluiscono atti di pertinenza di uffici diversi quali l ente datore di lavoro (nello specifico il Ministero), l ufficio NEP di appartenenza, la Corte di Appello nel cui distretto si trova detto ufficio - la quale ha una funzione di raccordo e coordinamento di informazioni e atti, essendo la responsabile dell emissione del Mod. PA04, ovvero della certificazione dei dati anagrafici dall ufficiale giudiziario che ha presentato istanza di pensionamento, dei servizi prestati e della carriera dello stesso. La fase istruttoria del mod. PA04 rende perciò necessario dialogare con diversi soggetti al fine di acquisire la documentazione propedeutica, con il conseguente dilungarsi dei tempi necessari alla definizione del procedimento. A tal fine si auspica quindi reimpostare i rapporti tra i soggetti pubblici e privati interessati come di seguito proposto: - richiedere al pensionando, oltre che la compilazione dei prospetti da trasmettere all INPDAP, una certificazione relativa agli eventuali periodi lavorativi prestati presso altre pubbliche amministrazioni o soggetti privati, ricongiunti o riscattati;2 - disporre dell accesso al PRE ORG, istituito presso il Ministero della Giustizia per avere immediata contezza degli elementi relativi alla ricostruzione della carriera e alla certificazione dei presupposti giuridici relativi al diritto a pensione (e quindi poter conoscere dei provvedimenti disciplinari che si sostanziano in sospensione dal servizio o privazione della retribuzione, di eventuali aspettative non retribuite, etc); - reimpostare modalità e termini del procedimento tenendo conto anche delle particolari modalità di retribuzione dei dipendenti appartenenti alla categoria degli ufficiali giudiziari, che impedisce di fatto di conoscerne l ammontare esatto prima di almeno venti giorni dalla fine del mese successivo a quello di riferimento. Operatori giudiziari B2 Ulteriore procedimento da analizzare è quello relativo alla corresponsione del trattamento di quiescenza agli operatori giudiziari B2 in servizio presso gli Uffici NEP. Questi, infatti, già coadiutori addetti agli uffici notificazioni, esecuzioni e protesti degli ufficiali giudiziari e, come tali, destinatari delle stesse norme ordinamentali di questi, con l art.11 della legge 321 del 1991, sono stati riconosciuti, ad ogni effetto, impiegati civili dello Stato con la conseguenza che la loro retribuzione viene erogata dalla Direzione Provinciale del Tesoro. Tale circostanza rileva, per quel che qui occupa, in modo determinante sulla competenza a svolgere attività istruttorie o, comunque, strumentali in materia previdenziale o assistenziale relative agli operatori giudiziari. Non appare, infatti, compatibile con le previsioni di legge in materia, e in ogni caso, deve ritenersi estranea alle competenze del Presidente della Corte di Appello, la liquidazione di pensioni al di fuori dei presupposti esclusivamente previsti per gli ufficiali giudiziari. Decreti di inquadramento stipendiale L art. 49 del d.lgs. 29/1993 (oggi art. 45 d.lgs 165/2001) in attuazione della delega di cui all art. 2, comma 1, lett o) della legge 421/1992, ha riservato inderogabilmente al contratto collettivo di lavoro la determinazione del trattamento economico fondamentale ed accessoria del personale dipendente ministeri. L obbligo di immediata applicazione del contratto esclude la formazione di provvedimenti attuativi prima necessari, come il decreto di inquadramento dei3 trattamenti retributivi riservato nella precedente normativa al Presidente della Corte di Appello. Considerato che oggetto dei PPCA di inquadramento sono gli emolumenti fissi della retribuzione (stipendio tabellare, indennità di amministrazione, r.i.a.) e i provvedimenti intervenuti nella carriera dell ufficiale giudiziario che comportano variazione nel trattamento economico sono di esclusiva competenza ministeriale (provvedimenti di sospensione, riduzione dello stipendio, aspettative, etc), e che l ufficiale giudiziario dirigente deve provvedere autonomamente all adeguamento dello stipendio degli ufficiali giudiziari del proprio ufficio, appare quanto mai opportuno sollecitare la interruzione di una prassi dimostratamene superata nei fatti e sostanzialmente pregiudizievole dei diritti alla immediata applicazione delle previsioni stipendiali e retributive previste dal contratto. Va di contro considerato che, ove si ritenesse di confermare l obbligo di emanazione di un ulteriore provvedimento ad hoc, come il c.d. decreto di inquadramento del Presidente della Corte di Appello, questo, ritardando l applicazione del contratto andrebbe a porsi in insanabile contrasto con le norme che presidiano l obbligo di immediata applicazione di esso, con conseguente danno per gli aventi diritto e pregiudizio per l Amministrazione. Liquidazione della pensione procedimento amministrativo Altro elemento da considerare è il procedimento di attribuzione del trattamento pensionistico: trattasi di un procedimento amministrativo ad istanza di parte (cfr la circolare INPDAP n. 33 del 27/05/2004, paragrafo 2), per il quale ai sensi dell art. 2 comma 2 della legge 7 agosto 1990 n. 241 è necessario provvedere all assegnazione di tempi congrui che tengano conto della loro sostenibilità, sotto il profilo dell organizzazione amministrativa, e della natura degli interessi pubblici tutelati e decorrono dal ricevimento della domanda, se il procedimento è ad istanza di parte. Occorre d altro canto considerare anche le modalità con cui il procedimento si articola, essendo lo stesso composto da sub procedimenti volti, per lo più, all acquisizione della documentazione relativa ai periodi di servizio riscattati o ricongiunti, agli emolumenti accessori percepiti, ad eventuali aspettative godute, a provvedimenti disciplinari che comportano la sospensione dal servizio con privazione o riduzione della retribuzione mensile. Acquisire tale documentazione, raramente già a disposizione dell Ufficio Gestione Personale UNEP, richiede ovviamente tempi imprecisabili che incidono sulla conclusione del provvedimento. Ora, il decreto legge4 28 marzo 1997, n. 79 convertito, con modificazioni, nella legge n. 140 del 28 maggio 1997 assume, all art. 3 comma 1, che il trattamento pensionistico dei dipendenti della amministrazioni pubbliche di cui all articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e successive modificazioni, compresi quelli di cui ai commi 4 e 5 dell articolo 2 dello stesso decreto legislativo, è corrisposto in via definitiva entro il mese successivo alla cessazione del servizio. Al contrario l INPDAP, con propria circolare n. 34 del 17/12/2003, testualmente prevede che L Ente datore di lavoro è tenuto a trasmettere informaticamente il modello in parola almeno 3 mesi prima della cessazione dal servizio affinché la sede provinciale o territoriale INPDAP possa liquidare e attivare il pagamento della pensione dell iscritto senza soluzione di continuità con il trattamento economico percepito fino all atto della cessazione, ferme restando in ogni caso le decorrenze della pensione indicate da norme di legge o contrattuali. In sostanza all ente datore di lavoro sono concessi trenta giorni per l istruzione e l evasione della pratica ma, si badi bene, secondo l ente previdenziale detto termine opera a diritto non ancora maturato, dato che la medesima pratica deve essere inviata allo stesso almeno novanta giorni prima della data di collocamento a riposo per la sola liquidazione. Non sarebbe più opportuno attendere il consolidarsi del diritto a pensione dell interessato prima di emanare il Mod. PA04 che, comunque, e a scapito di chi è chiamato a compilarlo, certifica requisiti non maturati e retribuzioni non ancora godute? Inoltre, tenuto conto che è necessario istruire la pratica acquisendo i dati relativi alla carriera del pensionando, procedere alla compilazione del mod. PA04 con il relativo applicativo e trasmettere il tutto all ente previdenziale novanta giorni prima della data di liquidazione, non sarebbe doveroso ampliare i termini per la emanazione del provvedimento di conferimento del trattamento di quiescenza ad almeno 150 giorni, onde evitare di incorrere negli stretti termini di decorrenza degli interessi previsti dal decreto ministeriale n. 352 del 1/09/1998 recante i criteri e le modalità per la corresponsione degli interessi legali e/o rivalutazione monetaria, il quale prevede all art. 3 che gli interessi legali o la rivalutazione monetaria decorrono dalla data di maturazione del credito principale, ovvero dalla scadenza del termine previsto ai sensi dell art. 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241, per l adozione del relativo provvedimento.? Sul punto appare necessario sollecitare soluzioni che tenendo ferma la tutela dei diritti coinvolti non espongano indebitamente l Amministrazione (datore di lavoro) ad5 azioni di rivalsa che, in mancanza di effettiva lesione, appaiono gratuita salvaguardia di interessi dell ente previdenziale assistito da una normazione di favore che ha fatto registrare nel tempo la pressoché totale assenza della voce dell Amministrazione. Rileva a questo proposito evidenziare che, dal 2004, lo strumento sulla base del quale l Inpdap liquida la pensione definitiva degli ufficiali giudiziari B3, C1 ma anche degli operatori B2 assegnati agli uffici Nep è il Mod. PA04; tale certificazione pone una rilevante responsabilità amministrativo-contabile del funzionario addetto alla compilazione della stessa, responsabilità che, a nostro parere, andrebbe salvaguardata con la procedimentalizzazione dell iter e inserendo nel PA04 solo notizie relative al pensionando che siano state già certificate ed ufficializzate nella fase istruttiva del procedimento dai vari uffici competenti. Occorre sottolineare che se per un verso il rigoroso rispetto delle procedure - in particolare la richiesta di certificazioni al Ministero, all Ufficio Disciplina, al dirigente Unep ecc. -può maggiormente salvaguardare il funzionario addetto sotto il profilo della responsabilità amministrativo-contabile; per altro verso, tutto ciò comporta una burocratizzazione che potrebbe ledere gli interessi del pensionando, senza peraltro eliminare del tutto i rischi di incorrere nel danno erariale. A questo punto, appare opportuno chiedersi se non sia il caso di prospettare una revisione, una riforma dell intero iter procedimentale e delle sfere di competenza che oggi vi operano. In definitiva l intermediazione dell Ufficio Distrettuale Unep appare sostanzialmente inutile in quanto si inserisce in un iter ormai obsoleto e farraginoso. Si consideri a tal fine che: l istituto di previdenza detiene i ruoli del personale fino al 2005 e la DMA a partire dal 2006 dai quali attingere tutti i dati economici utili; lo status giuridico e cioè carriera, qualifica, sospensioni e quanto altro sono a disposizione del Ministero e dell Ufficio disciplina; gli emolumenti accessori, così come per gli altri dipendenti per i quali è la DPT a trattare direttamente tutti gli aspetti relativi al salario e al pensionamento, saranno allegati dal pensionando, al momento in cui presenterà l istanza per il collocamento a riposo, dimissioni ecc., attraverso una certificazione che rilascerà la Corte di Appello, in particolare l Ufficio Ragioneria o/e il Dirigente Unep; l istituto di previdenza ha la certezza di tutti i riscatti e le ricongiunzioni effettuate in quanto riconosciute con decreto dalla stessa.6 In considerazione di tutto ciò sembra opportuno che l Inpdap provveda direttamente alla liquidazione della pensione anche per gli Ufficiali Giudiziari senza l intermediazione delle Corti d Appello in modo da operare con criteri e modalità omogenee sull intero territorio nazionale evitando i rischi legati all incompletezza dei dati e delle situazioni che nel passaggio di carte tra una pluralità di Uffici si potrebbe verificare. Tra l altro, qualora il sistema o l iter formativo del Pa04 rimanga in carico alle Corti di Appello, si auspica l istituzione, a carico del Ministero, di un fondo assicurativo a beneficio del funzionario responsabile del procedimento in questione, soprattutto alla luce della sentenza della Corte dei Conti 07/2007: secondo tale pronuncia il pensionato, che in buona fede abbia percepito delle somme superiori alle proprie spettanze, non è tenuto a restituire tali somme; è invece carico dell Amministrazione di appartenenza rifondere l Inpdap dell indebito. Alla luce di quanto precede si pone inoltre la necessità di chiedere interventi normativi diretti a correggere la prassi in base alla quale l Inpdap esercita i controlli sulle pensioni anche dopo decenni, amplificando i rischi e la quantità del danno erariale. Si trasmette per sottoscrizione e accettazione la relazione in premessa e si chiede di attivare, come già prospettato, un secondo modulo formativo per definire la normativa applicabile in materia di danno erariale e recupero coattivo nonchè la disciplina relativa alla materia contrattuale e pensionistica di competenza dell INPDAP. Il corso, stante la buona riuscita dell edizione precedente dovrebbe, auspicabilmente, riproporsi nelle stesse modalità didattiche. I partecipanti al Corso di formazione rivolto A funzionari addetti alla gestione del personale UNEP presso gli uffici di Corte di Appello Documenti analoghi
ISTITUTO Roma lì, 23/05/2005 NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Direzione Centrale Pensioni Ufficio I - Normativa e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it Ai Direttori delle Dettagli CIRCOLARE N. 33. Roma, 27/05/2004. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali e per il loro tramite:
Roma, 27/05/2004 Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell amministrazione pubblica DIREZIONE GENERALE Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali e per il loro tramite: - agli Enti Dettagli Comunicazione di debito e provvedimento di recupero di somme erogate indebitamente.
Inpdap: la procedura per il recupero degli indebiti (Inpdap, Nota Operativa 20.6.2006 n. 39) Sono in arrivo le comunicazioni Inpdap relative alle somme indebitamente percepite dai pensionati. L istituto Dettagli NOTA OPERATIVA N. 18 DEL 22 DICEMBRE 2009
DIREZIONE CENTRALE ENTRATE Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica UFFICIO I Gestione del rapporto contributivo e contenzioso Roma, 22 dicembre 2009 Ai Alle Agli Dettagli FABINFORMA NOTIZIARIO A CURA DEL COORDINAMENTO NAZIONALE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO
GLI ISCRITTI F.A.B.I. DELLE B.C.C. RAGGIUNTI I 10.000 FORTUNATI ESODATI CHE POTRANNO ACCEDERE ALLA PENSIONE DI ANZIANITÀ CON LA NORMATIVA PREVIGENTE L I.N.P.S., con messaggio 14952 del 14.04.05 fa sapere Dettagli CIRCOLARE N. 34. Roma, 17/12/2003. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali e per il loro tramite:
Roma, 17/12/2003 Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell amministrazione pubblica DIREZIONE GENERALE Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali e per il loro tramite: - agli Enti Dettagli REPUBBLICA ITALIANA. Corte dei Conti. Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e. delle Amministrazioni dello Stato
Delibera n. 4/2009/P REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei Conti in Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato nell adunanza del 5 febbraio 2009 *** Dettagli COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO, SCOLASTICO CULTURALE, COMMERCIO
COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO, SCOLASTICO CULTURALE, COMMERCIO DETERMINAZIONE N. 113 DEL 23.05.2012 OGGETTO: OGGETTO: Corresponsione arretrati assegno ad personam e recupero Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia-Direzione Generale UFFICIO IX AMBITO TERRITORIALE DI FOGGIA CIRCOLARE N. 1 Prot. N.91 Foggia, 15 gennaio Dettagli OGGETTO: Gestione delle attività pensionistiche del personale della Polizia di Stato.
ISTITUTO Roma lì, 23 marzo 2005 NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Direzione Generale Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali e per il loro tramite agli Uffici Dettagli Informativa TFS (IPS Enti Locali) TFS Regionale
Informativa TFS (IPS Enti Locali) TFS Regionale A seguito dell informativa data dall Amministrazione in sede di delegazione trattante del 23 luglio u.s., sulla modifica del Regolamento Regionale (DGR 361/2015), Dettagli Prot. n. AOOUSPBR/120/2 Brindisi, 20/01/2016
Prot. n. AOOUSPBR/120/2 Brindisi, 20/01/2016 Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche della provincia di Brindisi p.c. Alle OO.SS. della Scuola della provincia di Brindisi Al Personale Sede Oggetto: Dettagli UFFICIO VI PENSIONI E RUOLO Via Coazze, 18-10138 TORINO
UFFICIO VI PENSIONI E RUOLO Via Coazze, 18-10138 TORINO Circolare nr. 377 Torino, 22 dicembre 2014 Prot. n. 21976/u. Ai DIRIGENTI Scolastici delle Scuole ed Istituti Scolastici di ogni ordine e grado- Dettagli 71121 FOGGIA - Via Rosati, 2 - tel. 0881/795111 e-mail: usp.fg@istruzione.it PEC: uspfg@postacert.istruzione.it sito web: http://www.ustfoggia.
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Ufficio V - Ambito territoriale per la Provincia di Foggia 71121 FOGGIA - Via Rosati, 2 - tel. 0881/795111 Dettagli CORSO PRATICO DI FORMAZIONE IN SERVIZIO SUL TEMA CESSAZIONI DAL SERVIZIO. Materiale per attività in presenza
CORSO PRATICO DI FORMAZIONE IN SERVIZIO SUL TEMA CESSAZIONI DAL SERVIZIO Materiale per attività in presenza A CURA DEL RESPONSABILE UFFICIO PREVIDENZA STEFANO GIORGINI 1 SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE Dettagli Prot. n. 1443 Vicenza, 07/02/2013
MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL VENETO DIREZIONE GENERALE Ufficio XIII - Ufficio scolastico di Vicenza Borgo Scroffa 2-36100 Vicenza Prot. Dettagli PENSIONI, REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE
PENSIONI, REGOLAMENTO DI ARMONIZZAZIONE OGGETTO: Adeguamento, a partire dal 1 gennaio 2013, agli incrementi della speranza di vita dei requisiti per l accesso al pensionamento del personale appartenente Dettagli Roma, 27 dicembre 2005
DIREZIONE GENERALE Roma, 27 dicembre 2005 ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIREZIONE CENTRALE DELLE ENTRATE UFF. I NORMATIVA Uff. II - DENUNCE CONTRIB. E Dettagli REPVBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO ***
Sent 353/2014 REPVBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE LAZIO Visto il ricorso iscritto al numero 73136/PM del registro di Segreteria; Udìti Dettagli COMPILAZIONE CAMPI DELLA LISTAPOSPA DELL UNIEMENS RELATIVI ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE
COMPILAZIONE CAMPI DELLA LISTAPOSPA DELL UNIEMENS RELATIVI ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE 1. Introduzione Una parte fondamentale delle informazioni necessarie per la costituzione e l aggiornamento delle Dettagli Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue
Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue Il Sindaco Marcon dott. Renato Copia della presente deliberazione viene pubblicata all Albo pretorio da oggi e per quindici giorni consecutivi Dettagli Roma, 22 dicembre 2009. Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali Organizzazioni Sindacali Nazionali dei Pensionati Enti di Patronato
DIREZIONE CENTRALE ENTRATE Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica UFFICIO I Gestione del rapporto contributivo e contenzioso Roma, 22 dicembre 2009 Alle Agli e Dettagli Pubblicato nella Gazz. Uff. 1 agosto 1994, n. 178.
DLgs 30 giugno 1994, n. 479 Attuazione della delega conferita dall art. 1, comma 32, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, in materia di riordino e soppressione di enti pubblici di previdenza e assistenza. Dettagli Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Alle Organizzazioni Sindacali Nazionali dei Pensionati. Agli Enti di Patronato. e, p.c.
ISTITUTO Roma lì, 01/03/2004 NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Direzione Centrale Trattamenti Pensionistici Ufficio I - Normativa e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it Dettagli Vigilanza sulle Entrate - Capitoli 3402, 3404, 3405, 3629, 3645, 3646 e 3802 del Capo XII Presidenza del Bilancio della Regione Siciliana.
REPUBBLICA ITALIANA NUMERO DI CODICE FISCALE 012000826 NUMERO DI PARTITA IVA 02711070827 REGIONE SICILIANA PRESIDENZA Dipartimento Regionale del Personale dei Servizi Generali di Quiescenza Previdenza Dettagli UFFICIO IX AMBITO TERRITORIALE DI FOGGIA
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia-Direzione Generale UFFICIO IX AMBITO TERRITORIALE DI FOGGIA Prot. 6909 Foggia, 29 dicembre 2014 AI Dettagli DETERMINA N. 16 /2007 Cod. R.P. 40
COMUNE DI FERRARA DIREZIONE GENERALE SERVIZIO STIPENDI E PENSIONI Prot. Gen. N 108063/2007 DIREZIONE GENERALE SERVIZIO STIPENDI E PENSIONI P.zza Municipale, 2 (3 piano) 44100 FERRARA Tel 0532/419204 Fax Dettagli COMPILAZIONE CAMPI DELLA DMA UNIEMENS RELATIVI ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE
Gestione ex Inpdap COMPILAZIONE CAMPI DELLA DMA UNIEMENS RELATIVI ALLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE 1. Introduzione Una parte fondamentale delle informazioni necessarie per la costituzione e l aggiornamento Dettagli Roma, 11/05/2001. Alla Segreteria degli Organi Collegiali S E D E. Ai Dirigenti Generali Centrali e Compartimentali LORO SEDI
Roma, 11/05/2001 Alla Segreteria degli Organi Collegiali S E D E Istituto nazionale Di previdenza Per i dipendenti Dell amministrazione Pubblica DIREZIONE CENTRALE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI SETTORE PENSIONI Dettagli Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania CENTRO DI SERVIZI AMMINISTRATIVI BENEVENTO
AREA DELLE RISORSE UMANE - Trattamenti giuridico - economici - Comparto scuola Prot. n. 8701 A 33 Benevento, 30.11.2006 Ai Dirigenti Scolastici della Provincia LORO SEDI e p.c. Alla Sede Provinciale dell Dettagli OGGETTO: Modello 770/2005 Semplificato Istruzioni per la compilazione.
DIREZIONE CENTRALE DELLE ENTRATE Roma, 4-7-2005 Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali e per loro tramite: - Alle Amministrazioni Statali - Agli Enti con Personale Iscritto alle Casse CPDEL, Dettagli Roma, 27 dicembre 2005
DIREZIONE GENERALE Roma, 27 dicembre 2005 ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA DIREZIONE CENTRALE DELLE ENTRATE UFF. I NORMATIVA Uff. II - DENUNCE CONTRIB. E Dettagli CIRCOLARE N. 11 del 12 marzo 2001. Sono pervenute da parte di Amministrazioni ed Enti iscritti all Istituto richieste di
Agli Uffici Provinciali INPDAP Ai Dirigenti Generali Centrali e Compartimentali DIREZIONE GENERALE DIREZIONE CENTRALE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI Ai Coordinatori delle consulenze professionali A tutte le Dettagli Lo scatto anticipato di Classe in caso di nascita di un figlio
Spunti sul trattamento economico e previdenziale del magistrato a partire dalla lettura della busta paga Abstract Nella prima parte di questo articolo si illustrano le varie voci della busta paga, dalle Dettagli Circolare n. 18 Ai Coordinatori delle Consulenze Professionali
Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica Direzione Centrale Previdenza Ufficio I Normativo Roma, 18/9/2009 Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali Alle Dettagli 142691 3/10/2006. Palermo. Prot. N.. Allegati...
REPUBBLICA ITALIANA NUMERO DI CODICE FISCALE 012000826 NUMERO DI PARTITA IVA 02711070827 REGIONE SICILIANA PRESIDENZA Dipartimento Regionale del Personale dei Servizi Generali di Quiescenza Previdenza Dettagli VADEMECUM SULLE PENSIONI
VADEMECUM SULLE PENSIONI Si è cercato, con questo vademecum, di fornire alcune fondamentali informazioni ai lavoratori in merito alla materia pensionistica. Ovviamente non si sono potute affrontare tecnicamente Dettagli Deliberazione n.11/2003/p
Deliberazione n.11/2003/p REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti In Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato I Collegio *** Nell adunanza congiunta Dettagli SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA ---------- Servizio del bilancio
SENATO DELLA REPUBBLICA XIV LEGISLATURA ---------- Servizio del bilancio Nota di lettura n. 52 Schema di decreto legislativo recante "Introduzione del sistema dei parametri stipendiali per il personale Dettagli istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica
Roma, 18/03/2008 DIREZIONE CENTRALE ENTRATE E POSIZIONE ASSICURATIVA UFF. I NORMATIVA E CONTENZIOSO istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica Ai Direttori delle Sedi Dettagli REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE SARDEGNA
Sent. n.264/2011 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE SARDEGNA in composizione monocratica nella persona del Consigliere Marino Benussi, Dettagli (2 marzo 2004 numero 2213)
Ramo legale Inail: l indennità di toga non è pensionabile, la quota onorari sì (Consiglio di Stato, decisione 2 marzo 2004 n. 2213) Ai fini della riliquidazione della pensione (anche di quella integrativa), Dettagli La previdenza dei medici dipendenti dal Servizio Sanitario Nazionale (ex Cassa Pensioni Sanitari = CPS)
La tutela previdenziale del medico dipendente La tutela previdenziale del lavoro dipendente fa capo, in linea generale, al sistema di Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) per l invalidità, la vecchiaia Dettagli TRATTAMENTO DI QUIESCENZA PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA CHE CESSA DAL SERVIZIO IL 1 SETTEMBRE 2007
Servizi di sviluppo e gestione del Sistema Informativo del Ministero della Pubblica Istruzione NOTA OPERATIVA TRATTAMENTO DI QUIESCENZA PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA CHE CESSA DAL SERVIZIO IL 1 SETTEMBRE Dettagli Gli emolumenti del personale della scuola
Gli emolumenti del personale della scuola Di salvatore buonandi La retribuzione complessiva dei dipendenti della scuola è costituita da indennità di varia natura, di cui alcune concorrono con lo stipendio Dettagli Il giorno 13.05.2009 alle ore 09.00, presso la sede dell ARAN, ha avuto luogo l incontro tra: firmato
Contratto Collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente del comparto delle Istituzioni e degli Enti di Ricerca e Sperimentazione per il quadriennio normativo 2006-2009 ed il biennio economico Dettagli DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Num. rep. A0301B/43/2015 Data: 21 aprile 2015 Direzione: A0301B
REGIONE PIEMONTE BU20 21/05/2015 Consiglio Regionale DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Num. rep. A0301B/43/2015 Data: 21 aprile 2015 Direzione: A0301B Approvazione dei modelli della disciplina e della convezione Dettagli A.C. 2576. Ratifica dell'accordo tra Italia e Giappone sulla previdenza sociale
A.C. 2576 Ratifica dell'accordo tra Italia e Giappone sulla previdenza sociale N. 166 11 dicembre 2014 Camera dei deputati XVII LEGISLATURA Verifica delle quantificazioni A.C. 2576 Ratifica dell'accordo Dettagli LE PENSIONI NEL 2006 PREVIDENZA
LE PENSIONI NEL 2006 Gli aggiornamenti sugli aspetti di maggior interesse della normativa previdenziale Inps Daniela Fiorino TETTO DI RETRIBUZIONE PENSIONABILE Secondo l art., comma 1, della legge 29/5/82, Dettagli NOTIZIE UTILI marzo/aprile 2010
C.S.A. Coordinamento Sindacale Autonomo Regioni e Autonomie Locali Segreteria provinciale di Cosenza Piazza Maurizio Quintieri n 7 87100 Cosenza Tel 3494909232-Fax 0984624006 Posta elettronica: lincolpier@libero.it Dettagli ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI Roma 23.10.2007 DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali
ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI Roma 23.10.2007 DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Direzione Centrale Pensioni Ufficio I Normativa Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali Alle Organizzazioni Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI GENOVA
Prot. n VII 8 n 12643 del 16.05.2012 Circolare n 12 del 16.05.2012 Allegati n A A Tutti i Professori e ricercatori Tutto il personale tecnico amministrativo LORO SEDI OGGETTO: Circolare informativa in Dettagli PATRONATO ACLI FOGGIA NEWSLETTER MAGGIO 2015
PATRONATO ACLI FOGGIA NEWSLETTER MAGGIO 2015 SENTENZA N. 70/2015 La Corte Costituzionale con una sentenza sorprendente nel declinare il rigore dei principi costituzionali ha dichiarato l illegittimità Dettagli Docenti universitari: Ricalcolo delle pensioni determinate con il solo metodo contributivo.
Docenti universitari: Ricalcolo delle pensioni determinate con il solo metodo contributivo. 1) Generalità I professori universitari, in quanto dipendenti civili dello Stato, sono iscritti alla Cassa per Dettagli CITTA DI PARABITA C.A.P. 73052 PROVINCIA DI LECCE
CITTA DI PARABITA C.A.P. 73052 PROVINCIA DI LECCE ORIGINALE DETERMINAZIONE SETTORE: SETTORE CONTENZIOSO,CULTURA,PUBBLICA ISTRUZIONE,SPORT E RISORSE UMANE REG. GEN.LE N. 77500DEL 26/09/2014 REG. SERVIZIO Dettagli CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO COMPARTO DEI MINISTERI AREA DELLA DIRIGENZA PARTE ECONOMICA - BIENNIO 1996-1997
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO COMPARTO DEI MINISTERI AREA DELLA DIRIGENZA PARTE ECONOMICA - BIENNIO 1996-1997 Art. 1 Durata e decorrenza del contratto biennale 1. Il presente contratto biennale Dettagli Corte dei Conti. Sezione Giurisdizionale Sicilia. Giudice Unico delle Pensioni Dott.ssa Calabresi. Sentenza 5 luglio 2004 n.
Indennità di amministrazione va inclusa nella base retributiva pensionabile Corte dei Conti, sez. Sicilia, sentenza 29.11.2004 n. 1620 L indennità di amministrazione, avendo natura fissa e ricorrente ed Dettagli istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica
DIREZIONE GENERALE Roma, 04 Ottobre 2007 istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica Circolare n. 27 E p.c. A Tutti gli Enti ed alle Amministrazioni Pubbliche Agli Enti Dettagli Deliberazione n. 2/2003/L
1 Deliberazione n. 2/2003/L REPUBBLICA ITALIANA Corte dei conti la Sezione Regionale di controllo per l'umbria composta dai seguenti magistrati: Dott. Emanuele ARCANO Dott. Vincenzo GUIZZI Dott.ssa Maria Dettagli Prot. n. AOOUSPNA.0005 Napoli, 04 gennaio 2016
Ministero dell Istruzione, Università e Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Campania Ufficio VI - Ambito Territoriale di Napoli Ufficio Pensioni Prot. n. AOOUSPNA.0005 Napoli, 04 gennaio 2016 Ai Dettagli Tempo massimo di svolgimento (gg.)
SERVIZIO PERSONALE RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: CECCHINI BARBARA, TEL 0573 621286- mail barbara.cecchini@comunesanmarcello.it Per informazioni: Servizio Personale - Via Pietro Leopodo n. 10/24 - tel Dettagli Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali.
Direzione Centrale Entrate Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Direzione Centrale Bilanci e Servizi Fiscali Roma, 05/11/2014 Circolare n. 137 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili Dettagli CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE GNECCHI, MOSCA
Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1622 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI GNECCHI, MOSCA Interpretazione autentica dell articolo 73, secondo comma, del decreto del Dettagli (fonti : sito internet www.tfr.gov.it curato Ministero del lavoro e della previdenza sociale e dalla Commissione di vigilanza sui fondi pensione)
INFORMATIVA SULLA DESTINAZIONE DEL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO RESA AI SENSI DELL ARTICOLO 8, COMMA 8, DEL DECRETO LEGISLATIVO 5 DICEMBRE 2005, N. 252 (fonti : sito internet www.tfr.gov.it curato Ministero Dettagli Prot. N 3922/C2 Pisa, 15 dicembre 2014 Ufficio Pensioni. All Ufficio Relazioni con il Pubblico S E D E
Ministero della Pubblica Istruzione, Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Ufficio XV Ambito Territoriale della Provincia di Pisa Via Pascoli, 8-56100 Pisa - Tel.050.927511 Fax 050.927577 E-Mail: Dettagli Direttore/Segretario Generale. Nucleo di valutazione LORO SEDI
Repubblica Italiana CITTÁ DI MAZARA DEL VALLO C.F.: 82001410818 P.IVA: 00257580811 www.comune.mazara-del-vallo.tp.it -----===ooo===----- 5 SETTORE ORGANIZZAZIONE E SVILUPPO DEL PERSONALE tel.: 0923 671711 Dettagli I Dipendenti dello Stato
I Dipendenti dello Stato In Servizio Presso le scuole Pescara 13-14 Marzo 2006 1 Lo Stato e i suoi dipendenti Fino al 31/12/1995 Con i propri dipendenti lo Stato non instaurava solo un rapporto di lavoro Dettagli Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali. Alle Organizzazioni Sindacali Nazionali dei Pensionati. Agli Enti di Patronato. e, p.c.
Roma, 12/8/2004 DIREZIONE CENTRALE PENSIONI Ufficio I Normativa Tel. 06 51017626 Fax 06 51017625 E mail dctrattpensuff1@inpdap.it Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali istituto nazionale di Dettagli BUSTA PAGA. PERSONALE DIPENDENTE Dirigenti
BUSTA PAGA PERSONALE DIPENDENTE Dirigenti CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO DEL PERSONALE MEDICO/VETERINARIO DEL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE BIENNIO ECONOMICO DI RIFERIMENTO 2008-2009 RAPPRESENTAZIONE GRAFICA Dettagli Assicurativa dei Dipendenti
Istituto Nazionale di Previdenza per i Dipendenti dell Amministrazione Pubblica per la Certificazione della Posizione Dirigente generale Inpdap RisorseComuni IV edizione progetti e soluzioni per la pubblica Dettagli Il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione di concerto con il Ministro per la semplificazione normativa
Il Ministro per la pubblica amministrazione e l innovazione di concerto con il Ministro per la semplificazione normativa Visto l articolo 7 della legge 18 giugno 2009, n. 69, che ha tra l altro modificato Dettagli Direzione Centrale Pensioni. Roma, 17/09/2015
Direzione Centrale Pensioni Roma, 17/09/2015 Circolare n. 154 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Dettagli CIRCOLARE N. 34/E. OGGETTO: Riconoscimento delle eccedenze di imposta a credito maturate in annualità per le quali le dichiarazioni risultano omesse
CIRCOLARE N. 34/E Direzione Centrale Affari legali e Contenzioso Settore Strategie Difensive Ufficio contenzioso imprese e lavoratori autonomi Direzione centrale Accertamento Settore Grandi contribuenti Dettagli 1. Requisiti anagrafici e contributivi per accedere al trattamento pensionistico
Oggetto: D.M. n. 1058 del 23 dicembre 2013 (diramato con nota AOODPIT n.2855 del 23 dicembre 2013) - Cessazioni dal servizio dal 1 settembre 2014. Si fa riferimento alla nota AOODPIT n. 2855 del 23 dicembre Dettagli UFFICIO PENSIONI. PROT.n.30304/P/C Torino, 21/11/07 CIRC. N. 618
UFFICIO PENSIONI PROT.n.30304/P/C Torino, 21/11/07 CIRC. N. 618 OGGETTO: Domande di pensionamento per l anno 2008 Indicazioni Operative AI DIRIGENTI SCOLASTICI DELLE SCUOLE ED ISTITUTI DI OGNI ORDINE E Dettagli Determinazione del Capo Settore Affari Generali
C I T T A' D I I S P I C A (Provincia di Ragusa) Determinazione del Capo Settore Affari Generali Data 09/02/2015 Atto N. 80 OGGETTO: Risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro a causa di eccedenza Dettagli VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE)
Normativa VADEMECUM SUL PART-TIME (RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE) a cura di Libero Tassella da Scuola&Scuola, 8/9/2003 Riferimenti normativi: artt. 7,8 legge 29.12.1988, N. 554; artt. 7,8 Dpcm 17.3.1989, Dettagli Regione Siciliana. Presidenza. L Assessore
Regione Siciliana Presidenza L Assessore DISEGNO DI LEGGE Disciplina dell impiego presso l amministrazione regionale ART. 1 (Ordinamento del personale dell Amministrazione regionale) 1. Il personale dei Dettagli TRATTAMENTI PENSIONISTICI DEL PERSONALE UNIVERSITARIO
TRATTAMENTI PENSIONISTICI DEL PERSONALE UNIVERSITARIO Con circolare n.23 del 30.3.2004 l INPDAP ha diretto istruzioni alle Università aderenti alla sperimentazione liquidazione dei trattieni pensionistici. Dettagli LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE
LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE INDICE INTRODUZIONE IL TFR LA PREVVIDENZA COMPLEMENTARE IL FINANZIAMENTO DELLE FORME PENSIONISTICHE FORME DI ADESIONE AGEVOLAZIONI FISCALI TASSAZIONE DELLE PRESTAZIONI TRASFERIMENTO Dettagli Con la recente lettera in data 20.3.2013 prot. n. INPS.0052.08/04/2013.0007121), l INPS (Gestione
Infondatezza delle motivazioni addotte recentemente dall INPS (ex INPDAP) per respingere l istanza di inserimento in quota A della maggiorazione della retribuzione di posizione dei segretari. di Carmelo Dettagli ATA, UN LAVORO IMPORTANTE. Corso di formazione Le pensioni: il ruolo della segreteria. Proteo Fare Sapere Lombardia FLC CGIL Lombardia
Proteo Fare Sapere Lombardia FLC CGIL Lombardia ATA, UN LAVORO IMPORTANTE Lavori e professionalità per la scuola dell autonomia. Gestire le risorse, conoscere la normativa, partecipare ai progetti Corso Dettagli COMUNE di CASTELVETRANO
COMUNE di CASTELVETRANO Provincia di Trapani - Regione Sicilia **************************** SETTORE PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA E GESTIONE DELLE RISORSE PROVVEDIMENTO DIRIGENZIALE N._03 del _12/01/2015_ Dettagli AOOUSPLT Latina, 13 gennaio 2014 Prot. n. 201 Allegati n. 13 Rif. Prot. n. Modalità di spedizione Posta elettronica
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio UFFICIO XII Ambito territoriale per la provincia di Latina UFFICIO PENSIONI Via Legnano 34-04100 Latina Dettagli A CURA DI. Diana Giorgi & Roberto Daviddi
A CURA DI Diana Giorgi & Roberto Daviddi Maggiorazioni Di Servizio Si trasformano in un beneficio economico sulla pensione, il cui costo è generalmente a carico dell Amministrazione Statale. Qui faremo Dettagli Fondazione Luca Pacioli
Fondazione Luca Pacioli LA DESTINAZIONE DEL TFR DEI LAVORATORI DIPENDENTI Documento n. 13 del 15 giugno 2007 CIRCOLARE Via G. Paisiello, 24 00198 Roma tel.: 06/85.440.1 (fax 06/85.440.223) C.F.:80459660587 Dettagli 18 Dic 2007. Prot. N.. Palermo
REPUBBLICA ITALIANA NUMERO DI CODICE FISCALE 012000826 NUMERO DI PARTITA IVA 02711070827 REGIONE SICILIANA PRESIDENZA Dipartimento Regionale del Personale dei Servizi Generali di Quiescenza Previdenza Dettagli AREA SERVIZI AMMINISTRATIVI
AREA SERVIZI AMMINISTRATIVI FORMAZIONE E SVILUPPO DEL PERSONALE TECNICO E AMMINISTRATIVO Piano annuale di formazione del personale tecnico e amministrativo della Scuola Attivazione dei corsi di formazione Dettagli Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali Inpdap di: Bologna Cagliari Catania Ferrara Firenze Palermo Pavia Perugia Pisa Roma 1 Udine
ISTITUTO Roma lì, 30/03/2004 NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Direzione Generale Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali Inpdap di: Bologna Cagliari Catania Dettagli COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE
COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE DELIBERAZIONE 21 marzo 2007 Direttive recanti chiarimenti operativi circa l applicazione del decreto ministeriale del 30 gennaio 2007, adottato ai sensi dell Dettagli Il giorno 13.05.2009 alle ore 09.30, presso la sede dell ARAN, ha avuto luogo l incontro tra: firmato
Contratto Collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente del comparto delle Istituzioni e degli Enti di Ricerca e Sperimentazione per il biennio economico 2008-2009 Il giorno 13.05.2009 alle Dettagli Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca
C.M. n. 23 Prot. n. AOODGPER. 1814 Roma, 12 marzo 2012 Agli UFFICI SCOLASTICI REGIONALI Ai DIRIGENTI SCOLASTICI LORO SEDI Al Dipartimento Istruzione della Provincia Autonoma di TRENTO Alla Sovrintendenza Dettagli Ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie. Ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere
Prot. 35081/2012 Ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere Ai Direttori Generali degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico LORO SEDI Dettagli OGGETTO: Gestione delle attività pensionistiche del personale delle Università.
ISTITUTO Roma lì, 25/01/2005 NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA Direzione Generale Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali e per il loro tramite alle Università Dettagli Nome DEL BELLO Daniela Telefono ufficio 071/8064354 Cellulare 339/2175694 Fax 071/8064405 E-mail daniela.delbello@regione.marche.
F O R M A T O E U R O P E O P E R I L C U R R I C U L U M V I T A E INFORMAZIONI PERSONALI Nome DEL BELLO Daniela Telefono ufficio 071/8064354 Cellulare 339/2175694 Fax 071/8064405 E-mail daniela.delbello@regione.marche.it Dettagli LA RETRIBUZIONE: CALCOLO E DESTINAZIONE DEL TFR Cap. IV-4B
International Association of Lions and Leo Clubs Distretto 108-Ia1 IL LAVORO E L IMPRESA LA RETRIBUZIONE: CALCOLO E DESTINAZIONE DEL TFR Cap. IV-4B illustrazione di Gianni Chiostri Comitato Assise Italo Dettagli Regolamento di Accesso agli atti amministrativi
ISTITUTO COMPRENSIVO DANTE ALIGHIERI 20027 RESCALDINA (Milano) Via Matteotti, 2 - (0331) 57.61.34 - Fax (0331) 57.91.63 - E-MAIL ic.alighieri@libero.it - Sito Web : www.alighierirescaldina.it Regolamento Dettagli Roma, 25/07/2007. Ai Direttori delle Sedi Provinciali e Territoriali
istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell'amministrazione pubblica Direzione Centrale Pensioni Ufficio I Normativa Tel. 0651017626 Fax. 0651017625 e-mail: dctrattpensuff1@inpdap.it Roma, 25/07/2007 Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back