Source: http://www.ernicarunning.it/statuto/
Timestamp: 2019-08-25 09:08:51+00:00
Document Index: 38661133

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 29', 'art. 4', 'art. 29', 'art. 21', 'art. 13', 'art. 15']

Statuto – Ernica Running
Scarica il modulo di iscrizione all’Associazione Sportiva Ernica Running
STATUTO dell’ Associazione Sportiva Dilettantistica
“ERNICA RUNNING”
E’ costituita un’Associazione Sportiva dilettantistica disciplinata dagli articoli 36 e seguenti del codice civile denominata “ERNICA RUNNING Associazione Sportiva Dilettantistica”.
L’Associazione ha sede legale in VEROLI (FR).
1. L’Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Durante la vita dell’Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto o differito, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte per legge.
2. Essa, conseguito il riconoscimento ai fini sportivi da parte del CONI o della Federazione Italiana Atletica Leggera (FIDAL) se da questo delegata, ha per finalità lo sviluppo e la diffusione dell’attività sportiva dilettantistica connessa alla disciplina della corsa e del podismo, intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei Soci, mediante la gestione di ogni forma di attività agonistica, ricreativa o di ogni altro tipo di attività motoria e non, idonea a promuovere la conoscenza e la pratica della citata disciplina. Per il miglior raggiungimento degli scopi sociali, l’Associazione potrà, tra l’altro, svolgere l’attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria
di impianti ed attrezzature sportive abilitate alla pratica sportiva, nonché lo svolgimento di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica sportiva della disciplina sopra indicata, impegnandosi, a tutela della salute degli Atleti, alla repressione dell’uso di sostanze o di metodi che possano alterare le naturali prestazioni degli stessi nelle attività sportivo-agonistiche.
3. Nella propria sede, sussistendone i presupposti, l’Associazione potrà svolgere attività ricreativa in favore dei propri Soci, ivi compresa, se del caso, la gestione di un posto di ristoro.
4. L’Associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della struttura, dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli Associati, dall’elettività delle cariche associative; si deve avvalere prevalentemente di prestazioni volontarie, personali e gratuite dei propri Soci e non può avvalersi di lavoratori dipendenti o di prestazioni di lavoro autonomo se non per assicurare il regolare funzionamento dell’attività sociale. Potrà erogare compensi, premi, indennità di trasferta e rimborsi forfetari di spesa nei limiti e con le modalità previste dall’art. 25 della legge n. 133/99 e successive modificazioni ed integrazioni, sia per l’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche che nell’ambito amministrativo-gestionale, a condizione che detti importi non eccedano il limite che possa presupporre ad una distribuzione indiretta di proventi o utili.
5. L’Associazione accetta incondizionatamente di conformarsi ai principi dell’ordinamento generale e dell’ordinamento sportivo e si conforma alle norme e alle direttive del Comitato Internazionale Olimpico (CIO), del Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), delle Federazioni Sportive Internazionali, nonché agli statuti e ai regolamenti della Federazione Italiana Atletica Leggera ( FIDAL), delle Federazioni Sportive Nazionali, delle discipline sportive associate o degli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI cui l’Associazione stessa delibera di aderire.
6. L’Associazione richiederà il riconoscimento ai fini sportivi da parte del CONI nei modi e nelle forme che vengono stabilite dallo stesso Ente, dalla Federazione Italiana Atletica Leggere (FIDAL) e comunque dalla Federazione o dall’Ente di Promozione cui l’Associazione intende aderire.
7. L’Associazione s’impegna ad accettare eventuali provvedimenti disciplinari, che gli organi competenti della federazione dovessero adottare a suo carico, nonché le decisioni che le autorità federali dovessero prendere in tutte le vertenze di carattere tecnico e disciplinare attinenti all’attività sportiva.
8. Costituiscono quindi parte integrante del presente statuto le norme dello statuto e dei regolamenti della Federazione Federazioni Italiana Atletica Leggera (FIDAL) e comunque della Federazione o Ente di appartenenza nella parte relativa all’organizzazione o alla gestione delle Società e delle Associazioni sportive dilettantistiche affiliate.
9. L’Associazione s’impegna a garantire lo svolgimento delle assemblee dei propri Atleti e Tecnici sportivi tesserati al fine di nominare il loro rappresentante con diritto di voto nelle assemblee federali.
La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’Assemblea straordinaria degli Associati, come previsto dall’art. 29 del presente statuto.
1. Possono far parte dell’Associazione, in qualità di Soci solo le persone fisiche che partecipano alle attività sociali, sia ricreative che sportive, svolte dall’Associazione, che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.
2. Ai fini sportivi per irreprensibile condotta deve intendersi a titolo esemplificativo e non limitativo una condotta conforme ai principi della lealtà, della probità e della rettitudine sportiva in ogni rapporto collegato all’attività sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma d’illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità, del decoro e del prestigio dell’Associazione, della Federazione Italiana Atletica Leggera (FIDAL) o di qualunque delle F.S.N. o degli E.P.S. a cui l’Associazione è affiliata e dei loro organi. Viene espressamente escluso ogni limite sia temporale che operativo al rapporto associativo medesimo e ai diritti che ne derivano.
3. Tutti coloro i quali intendono far parte dell’Associazione dovranno presentare domanda al Consiglio Direttivo, il quale esaminerà le domande presentate e darà comunicazione in merito all’accettazione o meno della domanda stessa. La validità della qualifica di socio efficacemente conseguita all’atto della presentazione della domanda di ammissione è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo, il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’Assemblea dei Soci.
4. In caso di domanda di ammissione a Socio presentate da minorenni le stesse dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’Associato minorenne.
5. L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato, con esclusione di partecipazioni temporanee alla vita associativa; resta salvo il diritto di recesso da parte del Socio.
6. L’Associazione s’impegna a tesserare alla Federazione Italiana Atletica Leggere (FIDAL) o ad altra Federazione Sportiva Nazionale (F.S.N.) o Ente di Promozione Sportiva (E.P.S.) per le relative discipline di appartenenza tutti i propri Atleti, Tecnici e Dirigenti.
Articolo 5 – SOCI E LORO CATEGORIE
a) Soci Fondatori: coloro che sono intervenuti nella fase costitutiva, dando vita all’Associazione;
b) Soci Atleti: sono i Soci che svolgono attività agonistica e sportiva;
c) Soci Ordinari: coloro che non rientrano nelle categorie di cui sopra.
La distinzione di denominazione è posta per fini esclusivamente interni all’Associazione e non comporta nessuna differenziazione nel rapporto associativo; tutti gli Associati hanno infatti eguali diritti. Il rapporto associativo è disciplinato in maniera uniforme per tutti gli Associati e uniformi sono le modalità associative, che sono volte a garantire l’effettività del rapporto associativo medesimo.
Articolo 6 – Diritti dei Soci
Tutti i Soci hanno eguali diritti e possono:
1. frequentare i locali sociali, servirsi degli impianti e dei servizi gestiti dall’Associazione;
2. prendere parte alle competizioni sportive promosse dall’Associazione e da altri Enti sotto i colori dell’Associazione;
3. partecipare a qualsiasi manifestazione organizzata dall’Associazione;
4. intervenire e discutere alle assemblee generali; presentare proposte e/o reclami per scritto al Consiglio Direttivo;
5. partecipare con il proprio voto alla delibera dell’Assemblea, purché in regola con la qualifica di Socio;
6. esercitare il diritto di voto per l’elezione del Consiglio Direttivo;
7. essere delegati ad assumere incarichi sociali se è rispettato il requisito di eleggibilità di cui all’art. 4 del presente Statuto;
8. esercitare il diritto di voto per le modifiche e l’approvazione dello statuto sociale.
Tutti i Soci maggiorenni godono, sin dal momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione alle Assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal Socio minorenne alla prima Assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
1. osservare le disposizioni sia legislative che regolamentari vigenti in materia sportiva;
2. mantenere specchiata condotta morale nell’ambito dell’Associazione ed al di fuori di essa;
3. versare puntualmente le quote sociali stabilite dal Consiglio Direttivo;
4. astenersi da qualsiasi atto che possa nuocere all’Associazione.
Articolo 8 – Decadenza dei Soci
2. morosità protrattasi per oltre 2 mesi dalla scadenza del versamento richiesto della quota associativa,
3. radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’Associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio;
4. scioglimento dell’Associazione ai sensi dell’art. 29 del presente Statuto;
5. decesso.
Il provvedimento di radiazione di cui al precedente punto 3 assunto dal Consiglio Direttivo deve essere ratificato dall’Assemblea ordinaria. Nel corso di tale Assemblea, alla quale deve essere convocato il Socio interessato, si procederà in contraddittorio con l’interessato stesso ad una disamina degli addebiti. Il provvedimento di radiazione rimane sospeso fino alla data di svolgimento dell’Assemblea.
ARTICOLO 9 – QUOTE SOCIALI
1. Quota associativa annuale stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo, che può essere differenziata a seconda della categoria di appartenenza dei Soci o dei servizi da loro utilizzati.
2. Quota aggiuntiva per il pagamento di corrispettivi specifici.
ARTICOLO 10 – SANZIONI PER I SOCI
a. avvertimento;
b. ammonizione;
c. diffida;
d. ammenda;
e. sospensione a tempo illimitato;
f. radiazione.
Il Socio moroso potrà essere radiato con delibera del Consiglio Direttivo ai sensi dell’art. 21 del presente Statuto.
Articolo 11 – Organi
Articolo 12 – Funzionamento dell’Assemblea
Essa è anche organo giudicante dell’Associazione e delibera, in ultima istanza, sulle controversie di sua competenza e su qualunque argomento che interessi la vita sociale che non sia previsto dal presente Statuto.
La convocazione dell’Assemblea straordinaria potrà essere richiesta al Consiglio Direttivo da almeno la metà più uno degli Associati in regola con il pagamento delle quote associative all’atto della richiesta che ne propone l’ordine del giorno. In tal caso la convocazione è atto dovuto da parte del Consiglio Direttivo. La convocazione dell’Assemblea straordinaria potrà essere indetta dal Consiglio Direttivo ogni qual volta lo ritenga opportuno.
Le Assemblee sono presiedute, di norma, dal Presidente del Consiglio Direttivo, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o da una delle persone legittimamente intervenute all’Assemblea ed eletta dalla maggioranza dei presenti.
Il Presidente dell’Assemblea dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.
ARTICOLO 13 – DIRITTI DI PARTECIPAZIONE
Potranno prendere parte alle Assemblee ordinarie e straordinarie dell’Associazione i soli Soci in regola con il versamento della quota annua e non soggetti a provvedimenti disciplinari in corso di esecuzione. Avranno diritto di voto solo gli Associati maggiorenni. Il Consiglio Direttivo delibererà l’elenco degli Associati aventi diritto di voto. Contro tale decisione è ammesso appello all’Assemblea da presentarsi prima dello svolgimento della stessa.
ARTICOLO 14 – ASSEMBLEA ORDINARIA
L’Assemblea ordinaria viene convocata, a cura del Consiglio Direttivo, mediante comunicazione postale ordinaria od elettronica da parte del Presidente almeno 5 giorni prima del giorno fissato per la riunione oppure mediante affissione di apposito avviso presso la bacheca situata nella sede sociale e nei luoghi ove viene svolta l’attività sportiva almeno 5 giorni prima della data fissata. Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza, l’elenco delle materie da trattare e, se già stabiliti, il giorno, il luogo ed l’ora della seconda convocazione.
L’Assemblea deve essere indetta a cura del Consiglio Direttivo ed è convocata almeno una volta l’anno dal Presidente entro i primi quattro mesi dell’anno sociale successivo per:
– discutere ed approvare la relazione morale e sportiva dell’anno precedente;
– discutere ed approvare il rendiconto economico e finanziario (consuntivo) ed il bilancio preventivo;
– l’elezione del Consiglio Direttivo dell’Associazione;
Tra i Consiglieri eletti dall’Assemblea dei Soci 1 (uno) sarà Atleta ed 1 (uno) Insegnante Tecnico (se previsto dalle norme federali).
Essa delibera, inoltre, su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’Associazione che non rientrino nella competenza dell’Assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame ai sensi del precedente art. 13.
ARTICOLO 15 – VALIDITÀ ASSEMBLEARE
– L’Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli Associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti.
– L’Assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti i 2/3 degli Associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Tanto l’Assemblea ordinaria che l’Assemblea straordinaria, non raggiungendo il numero dei voti, saranno rimandate in seconda convocazione e saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli Associati intervenuti, deliberando con il voto dei presenti. Ai sensi dell’articolo 21 del Codice Civile per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i 3/4 degli Associati.
ARTICOLO 16 – ASSEMBLEA STRAORDINARIA
L’Assemblea straordinaria viene convocata, a cura del Consiglio Direttivo, mediante comunicazione postale ordinaria od elettronica da parte del Presidente almeno 5 giorni prima del giorno fissato per la riunione oppure mediante affissione di apposito avviso presso la bacheca situata nella sede sociale e nei luoghi ove viene svolta l’attività sportiva almeno 5 giorni prima della data fissata. Nella convocazione dell’Assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza, l’elenco delle materie da trattare e, se già stabiliti, il giorno, il luogo e l’ora della seconda convocazione.
– approvazione e modificazione dello Statuto sociale;
– atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari;
ARTICOLO 17 – ELEZIONE DELLE CARICHE SOCIALI
Le cariche sociali hanno la durata di 1 anni.
Le cariche sociali sono onorifiche e sono a titolo gratuito.
Le cariche sociali s’intendono definitivamente attribuite quando gli eletti abbiano accettato la designazione. L’elezione degli organi della Associazione è basata sulla massima libertà di partecipazione all’elettorato sia attivo che passivo.
– Il Consiglio Direttivo dell’Associazione è eletto con i voti espressi dai Soci nel corso dell’Assemblea sociale, ogni Socio potrà esprimere al massimo un numero di 1 preferenze, saranno designati, i primi della graduatoria quali componenti il Consiglio Direttivo per 1 anno, purché in possesso dei requisiti di eleggibilità.
– Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri e la sua elezione sarà valida in prima votazione se il candidato avrà ottenuto la metà più uno dei voti di cui dispone il Consiglio; in seconda votazione, sarà sufficiente la maggioranza semplice dei partecipanti.
– Il Vice Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri secondo le modalità stabilite per l’elezione del Presidente.
ARTICOLO 18 – ELEGGIBILITÀ ED INCOMPATIBILITÀ
Possono ricoprire cariche sociali i soli Soci maggiorenni, regolarmente tesserati alla Federazione di appartenenza, in regola con il pagamento delle quote associative e che:
a) non ricoprano cariche sociali in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciuto dal Coni, ovvero nell’ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva.
b) non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi;
c) non siano stati assoggettati da parte del CONI o di una qualsiasi delle altre Federazioni Sportive Nazionali ad esso aderenti a squalifiche o sospensioni per periodi complessivamente intesi superiori ad un anno.
ARTICOLO 19 – CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo è composto da un numero variabile da 3 a 9 componenti, determinato dall’Assemblea dei Soci ed eletti dall’Assemblea stessa.
– il Segretario/Tesoriere;
– il Direttore sportivo.
Il Consiglio Direttivo rimane in carica 1 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando vi partecipano almeno la metà più uno dei suoi componenti e le deliberazioni saranno valide a maggioranza semplice. In caso di parità prevale sempre il voto del Presidente. Qualora un componente del Consiglio Direttivo per dimissioni o per altra causa cessi di far parte del Consiglio, sarà sostituito dal primo nella graduatoria che segue l’ultimo eletto dall’Assemblea dei Soci, in caso di parità vale il primo sorteggiato.
a) l’assemblea sociale non approvi il rendiconto economico e finanziario (consuntivo) ed il bilancio preventivo;
b) qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.
In questi casi l’ordinaria amministrazione fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’Associazione, le funzioni saranno svolte dal Consiglio Direttivo decaduto.
Articolo 20 – Convocazione Direttivo
Articolo 21 – Compiti del Consiglio Direttivo
a) redigere il rendiconto economico e finanziario (consuntivo) ed il bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione annuale dell’Assemblea ordinaria dei Soci entro i termini stabiliti dal presente Statuto;
b) redigere una relazione tecnico-sportiva dell’anno precedente da sottoporre all’Assemblea stessa;
c) fissare le date delle Assemblee ordinarie dei Soci da indire almeno una volta all’anno e convocare l’Assemblea straordinaria;
e) deliberare sulle domande di ammissione dei Soci;
f) adottare provvedimenti sanzionatori verso i Soci qualora si dovessero rendere necessari;
g) attuare le finalità previste dallo statuto e l’attuazione delle decisioni dell’Assemblea dei Soci;
h) conferire incarichi specifici di controllo e di consulenza tecnica;
i) nominare, in caso di necessità, commissioni provvisorie con compiti e poteri particolari;
j) applicare tutti i regolamenti del presente Statuto;
k) impartire, tutte le disposizioni di carattere generale atte ad assicurare il miglior andamento dell’Associazione nei limiti dello Statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni dell’Assemblea sociale;
l) stabilire l’importo delle quote sociali e i termini di pagamento;
m) deliberare su ogni argomento di carattere generale previsto dalle vigenti norme e decidere, salvo successiva ratifica da parte dell’Assemblea, su questioni che non fossero contemplate da nessuna norma sociale;
n) stipulare accordi di pubblicità e sponsorizzazione o quanto possa favorire un miglioramento dell’Associazione.
Articolo 22 – Il Presidente
Il Presidente, eletto dal Consiglio Direttivo tra i propri membri, controlla il funzionamento dell’Associazione nel rispetto dell’autonomia degli altri organi sociali e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza.
Il Presidente assolve i seguenti compiti:
a) provvede al disbrigo degli affari correnti e all’ordinaria amministrazione;
b) convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo dando forma esecutiva alle deliberazioni dello stesso;
c) firma gli atti e ne delega la firma;
d) convoca l’Assemblea sociale.
In caso di temporanea assenza o impedimento, il Presidente delega in tutto od in parte le sue funzioni o i suoi poteri al Vice Presidente.
Articolo 23 – il Vice Presidente
Articolo 24 – Il Segretario / tesoriere E IL DIRETTORE SPORTIVO
Il Direttore Sportivo (se nominato) ha il compito di organizzare, unitamente ai membri del Consiglio stesso, tutte le manifestazioni sportive, dirigere l’attività sportiva dell’Associazione e quindi redigere la relazione tecnico-sportiva dell’anno precedente da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.
ARTICOLO 25 – ESERCIZIO SOCIALE E RENDICONTO
L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ogni anno (l’esercizio sociale può anche non coincidere con l’anno solare).
Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio il Consiglio Direttivo redige un rendiconto economico e finanziario ed un bilancio preventivo, oltre ad una relazione Tecnico-Sportiva da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci secondo le disposizioni del presente Statuto.
All’Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, i proventi delle attività, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
ARTICOLO 26 – PATRIMONIO SOCIALE
a) da beni mobili ed immobili che sono o diverranno proprietà dell’ Associazione;
c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti effettuati da Soci, dai privati o da Enti;
a) dalle quote sociali e dai corrispettivi specifici versati dai Soci per le attività sociali;
b) dall’utile derivante dalle attività e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa;
c) dagli introiti derivanti da accordi di pubblicità e sponsorizzazione od ogni eventuale entrata che concorra ad incrementare l’attivo sociale;
d) dagli introiti derivanti dalla eventuale gestione di bar o spacci interni gestiti direttamente dai Soci dell’Associazione sportiva, nonché dalla vendita ai Soci di materiale e abbigliamento sportivo necessario per lo svolgimento della pratica sportiva.
ARTICOLO 28 – MODIFICHE DELLO STATUTO SOCIALE
Il presente Statuto può essere modificato soltanto da un’Assemblea Straordinaria con la presenza di almeno i 2/3 degli aventi diritto al voto ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
ARTICOLO 29 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
Qualora si verifichi un evento ritenuto incompatibile con l’esistenza dell’Associazione, il Consiglio Direttivo convoca l’assemblea straordinaria dei Soci.
La deliberazione di scioglimento sarà valida con almeno i 3/4 dei voti favorevoli dei Soci aventi diritto al voto ai sensi dell’art. 15 di questo Statuto.
Deliberato lo scioglimento per qualsiasi causa, l’Associazione devolverà il proprio patrimonio ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo preposto in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione, e salva diversa destinazione imposta dalla legge.
ARTICOLO 30 – NORME DI RINVIO
Per quanto non previsto nel presente Statuto si applicano in quanto compatibili, le disposizioni dello Statuto e dei Regolamenti della FIDAL e comunque della F.S.N. o E.P.S. per le relative discipline di appartenenza e in subordine le norme degli artt. 36 e seguenti del Codice Civile.
Il presente Statuto è stato approvato dall’Assemblea Generale dei Soci del 13 Novembre 2012.
Maratona degli Ernici (Sora - Veroli) 2019
ASD Ernica Running
© Copyright Ernica Running 2017