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Timestamp: 2019-04-19 06:48:09+00:00
Document Index: 115264427

Matched Legal Cases: ['art. 80', 'sentenza ', 'art. 80', 'art. 186', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 17', 'art. 80', 'art. 53', 'art. 89', 'art. 80', 'art. 48']

I REQUISITI DI CARATTERE GENERALE: ART. 80 DEL CODICE («MOTIVI DI ESCLUSIONE») ED ALTRE NORME: FORMAZIONE CON CARATTERE DI ASSISTENZA INTEGRALE AL RUP - Lino Bellagamba
I REQUISITI DI CARATTERE GENERALE: ART. 80 DEL CODICE («MOTIVI DI ESCLUSIONE») ED ALTRE NORME: FORMAZIONE CON CARATTERE DI ASSISTENZA INTEGRALE AL RUP
Milano, 17 aprile 2019. Ultimo aggiornamento: la necessità di applicare in reductione il comunicato del Presidente dell'ANAC dell’8 novembre 2017 (Cons. Stato).
L’incontro di studio intende illustrare la disciplina teorico-pratica dell’idoneità c.d. “morale” dell’operatore economico: per servizi, forniture e lavori; per i settori sia ordinari, sia speciali; per tutte le modalità di scelta del contraente, dall’affidamento diretto, alla procedura negoziata con avviso o con elenco, fino al MEPA e alla gara a formale ad evidenza pubblica.
Quanto al materiale di documentazione si vedano i cinque punti che seguono.
1) È definito in un unico file riscrivibile il contenuto integrale del disciplinare di gara per quanto riguarda l’idoneità “morale” dell’operatore economico, adattabile a qualsiasi tipo di affidamento, anche diretto. Tale file principale (di circa n. 150 facciate) contiene sia indicazioni materiali per la stesura finale del documento, sia note di analisi giuridica anche e soprattutto alla luce della giurisprudenza (con collegamenti ipertestuali a vari portali di riferimento).
3) È definito in un altro file riscrivibile (di n. 9 facciate) il modello dichiarativo integrativo del DGUE, considerata l’insufficienza di quest’ultimo rispetto alla funzione assegnatagli. Si pensi ora, per esempio, alle cause di esclusione di cui alle lett. c-bis) e c-ter) del comma 5 dell’art. 80 del codice.
4) Un ultimo documento (di circa n. 70 facciate) analizza le linee-guida dell’ANAC sugli illeciti professionali – nei limiti di utile lettura, dopo l’introduzione delle menzionate cause di esclusione di cui alle lett. c-bis) e c-ter) – e filtra tutta la giurisprudenza uscita in materia con il nuovo codice (con collegamenti ipertestuali, per potersi eventualmente scaricare la sentenza di cui si tratti in versione integrale).
5) Viene inoltre messo a disposizione il codice dei contratti commentato (per il “sistema appalto”) con collegamenti ipertestuali, di circa n. 630 facciate (che evidenzia anche, con immediatezza, tutto il contenuto applicabile ai settori speciali).
– I reati. la modifica recata dalla L. 9 gennaio 2019, n. 3. Le cause di incapacità a contrattare extra codice.
– La terna dei subappaltatori: la non condivisibile scelta dei bandi-tipo n. 1 e n. 2 dell’ANAC. La compilazione del DGUE a carico del subappaltatore e l’insussistenza di un obbligo di rendere le dichiarazioni per terzi.
– Antimafia: le due fattispecie, a seconda che si dichiari anche per terzi o no; il provvedimento di aggiudicazione, anche in assenza della «comunicazione» o dell’«informazione»; i soggetti per i quali dovrebbe essere comprovata la sola regolarità-antimafia. L’antimafia, nella ricostruzione della più recente giurisprudenza.
– Tutti i soggetti per i quali va verificata l’assenza di reati e la regolarità antimafia: la necessità di applicare in reductione il comunicato del Presidente dell'ANAC dell’8 novembre 2017 (Cons. Stato); il problema del «direttore tecnico» per servizi e forniture; la vexata quaestio del «socio unico persona fisica»; i due diversi casi della cessione e dell’affitto d’azienda; il carattere della «dissociazione»; l’«estinzione» del reato; il self cleaning in dettaglio, nelle due casistiche ipotizzabili.
– La regolarità contributiva: il problema del DURC on line.
– La regolarità fiscale: l’inapplicabilità del silenzio-assenso; il canale eventuale dell’Agente della riscossione; la pendenza del termine per l’impugnazione della cartella di pagamento e la definitività dell’accertamento del debito; l’abbassamento della soglia di cui di cui al decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze 18 gennaio 2008, n. 40.
– Le «gravi infrazioni» alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro: la sufficienza che siano «debitamente accertate», l’obbligo dichiarativo incondizionato da parte dell’operatore economico, la discrezionalità della stazione appaltante.
– Le due cause di esclusione di cui al D.Lgs. 50/2016, art. 80, comma 5, lett. b): l’ipotesi di ricorrenza del procedimento «in corso» e la competenza certificatoria; il R.D. 16 marzo 1942, n. 267, art. 186-bis, e le due possibili fattispecie rilevanti.
– Le cause di esclusione di cui alle lett. c), c-bis) e c-ter) del comma 5 dell’art. 80 del codice: che cosa è cambiato con il D.L. 14 dicembre 2018, n. 135 e che cosa è rimasto fermo. L’ipotesi dell’illecito professionale commesso da più di tre anni.
– Il conflitto d’interesse: la ricostruzione analitica della fattispecie; la rilevanza del pericolo astratto e presunto.
– La «partecipazione precedente di candidati o offerenti»: la ricostruzione analitica della fattispecie.
– Le cause di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett.: f), f-bis), f-ter), g).
– Il divieto di intestazione fiduciaria: le due ipotesi; le dichiarazioni di cui al d.P.C.M. 187/1991.
– La L. 68/1999, art. 17, comma 1: la disciplina dal 1° gennaio 2018.
– La causa di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. l).
– Il collegamento sostanziale.
– Tutte le altre ipotesi di self cleaning.
– Il D.Lgs. 165/2001, art. 53, comma 16-ter.
– Altre tre cause di esclusione extra codice (non richiamate nei bando-tipo dell’ANAC).
– Il mancato rispetto delle clausole contenute nei protocolli di legalità o nei patti di integrità.
– Le due cause di esclusione extra codice abrogate nel 2017.
– L’art. 89, comma 3, del codice e la questione se il mancato possesso in capo all’ausiliaria di un requisito ex art. 80 debba essere sopravvenuto rispetto al termine di scadenza di presentazione delle offerte o possa anche essere originario: il conflitto in giurisprudenza.
– L’art. 48 del codice, commi: 7-bis e da 17 a 19-ter.
– La verifica dei requisiti in sede esecutiva. La «risoluzione».
Lino BELLAGAMBA, consulente e formatore, autore di studi e monografie, specializzato nelle procedure di selezione del contraente e in materia di finanza di progetto. Gestore del nuovo portale www.APPALTIeCONCESSIONI.eu. Iscriviti alle newsletter gratuite, cliccando qui: iscriviti.
Milano, 17 aprile 2019 (mercoledì), con location presso l’Hotel Ibis Milano Centro, via Finocchiaro Aprile, 2 (a dieci minuti a piedi dalla stazione centrale).