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Timestamp: 2018-09-23 19:35:26+00:00
Document Index: 45424274

Matched Legal Cases: ['art 270', 'artt 280', 'art. 270', 'art. 270', 'art 25', 'art. 270', 'art. 270', 'art- 280', 'art 9', 'art 25', 'art 16']

I delitti con finalità di terrorismo nel d.lg. 231/2001 - I Reati Societari
I delitti con finalità di terrorismo nel d.lg. 231/2001
Pubblicato Lunedì, 30 Gennaio 2017 11:29
- compiere un atto che rappresenti un offesa secondo la lista di Trattati indicati in allegato alla Convenzione;
- compiere un atto volto a provocare morte o lesioni ad un civile, o ad altra persona non coinvolta come parte attiva in un conflitto armato, quando lo scopo dell’atto è quello di intimidire un popolo o di costringere un governo o un’organizzazione internazionale a fare o a non fare qualcosa.
Un’altra questione di rilievo – peraltro legata alla precedente, ai fini della limitazione delle ipotesi ascrivibili all’ente - è se il riferimento alla finalità di terrorismo o di eversione deve essere operato in relazione alle fattispecie in cui essa è espressamente prevista o anche ad ogni delitto connotato, di fatto, da tale finalità.
La finalità di terrorismo è espressamente menzionata, oltre che nell'art 270-bis (associazioni con finalità di terrorismo) e nei delitti di attentato previsti negli artt 280 e 280-bis, anche nelle fattispecie introdotte dalla legge n. 155/2005, recante “Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale”:
art. 270-quater (Arruolamento con finalità di terrorismo anche internazionale), ai sensi del quale chiunque “al di fuori dei casi di cui all'articolo 270-bis, arruola una o più persone per il compimento di atti di violenza ovvero di sabotaggio di servizi pubblici essenziali, con finalità di terrorismo, anche se rivolti contro uno Stato estero, un'istituzione o un organismo internazionale, e' punito con la reclusione da sette a quindici anni”.
art. 270-quinquies (Addestramento ad attività con finalità di terrorismo anche internazionale) ai sensi del quale chiunque “al di fuori dei casi di cui all'articolo 270-bis, addestra o comunque fornisce istruzioni sulla preparazione o sull'uso di materiali esplosivi, di armi da fuoco o di altre armi, di sostanze chimiche o batteriologiche nocive o pericolose, nonche' di ogni altra tecnica o metodo per il compimento di atti di violenza ovvero di sabotaggio di servizi pubblici essenziali, con finalità di terrorismo, anche se rivolti contro uno Stato estero, un'istituzione o un organismo internazionale, e' punito con la reclusione da cinque a dieci anni. La stessa pena si applica nei confronti della persona addestrata”.
“1. Sono considerate con finalità di terrorismo le condotte che, per la loro natura o contesto, possono arrecare grave danno ad un Paese o ad un'organizzazione internazionale e sono compiute allo scopo di intimidire la popolazione o costringere i poteri pubblici o un'organizzazione internazionale a compiere o astenersi dal compiere un qualsiasi atto o destabilizzare o distruggere le strutture politiche fondamentali, costituzionali, economiche e sociali di un Paese o di un'organizzazione internazionale, nonche' le altre condotte definite terroristiche o commesse con finalità di terrorismo da convenzioni o altre norme di diritto internazionale vincolanti per l'Italia.”
Da ultimo la legge 28 luglio 2016, n. 153 ha inserito nel codice penale tre nuovi delitti potenzialmente rilevanti ai sensi dell'art 25-quater d.lg. 231:
- art. 270-quinquies.1. (Finanziamento di condotte con finalità di terrorismo)
Chiunque, al di fuori dei casi di cui agli articoli 270-bis e 270-quater.1, raccoglie, eroga o mette a disposizione beni o denaro, in qualunque modo realizzati, destinati a essere in tutto o in parte utilizzati per il compimento delle condotte con finalità di terrorismo di cui all’articolo 270-sexies è punito con la reclusione da sette a quindici anni, indipendentemente dall’effettivo utilizzo dei fondi per la commissione delle citate condotte. Chiunque deposita o custodisce i beni o il denaro indicati al primo comma è punito con la reclusione da cinque a dieci anni.
- art. 270-quinquies.2. (Sottrazione di beni o denaro sottoposti a sequestro)
- art- 280-ter. (Atti di terrorismo nucleare)
Va ricordato che si applicano all’ente, oltre alle sanzioni pecuniarie, le sanzioni interdittive di cui all’art 9 comma 2 d.lg. n. 231 (interdizione dall’esercizio dell’attività; sospensione o revoca delle autorizzazioni licenze o concessioni funzionali alla commissione dell’illecito; divieto di contrattare con la pubblica amministrazione; esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi e revoca di quelli già concessi; divieto di pubblicizzare beni o servizi) per una durata non inferiore ad 1 anno (comma 2). Infine, l’art 25-quater ripete l’art 16 comma 3 in caso di c.d. impresa intrinsecamente illecita, vale a dire stabilmente destinata alla perpetrazione dell’illecito de quo: ad essa sarà applicata l’interdizione definitiva dall’esercizio dell’attività.