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Timestamp: 2019-10-20 17:29:00+00:00
Document Index: 72762556

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 71', 'art. 61', 'art. 72', 'art. 25', 'art. 71', 'art. 61', 'art. 72', 'art. 169', 'art. 77', 'art. 2']

Giudice di Pace di Napoli ex Pozzuoli n.318 del 9.2.2015 - testo integrale Sentenza
Giudice di Pace di Napoli ex Pozzuoli n.318 del 9.2.2015
Condominio · quote · insolute · pagamenti · mediazione · obbligatoria · civile · immobili
- non sono oggetto di mediazione obbligatoria i procedimenti per il mancato pagamento delle spese condominiali. La legge n.220 dell’11/12/12 – modifiche alla disciplina nel condominio negli edifici – con l’art. 25 ha regolamentato, tra l’altro, il tema della conciliazione obbligatoria introducendo nelle Disp. Att. C.p.c., l’art. 71 quater, fornendo una definizione delle “controversie in materia di condominio”, specificando che per esse si intendono quelle liti derivanti dalla violazione o dell’errata applicazione delle disposizioni del libro terzo, titolo VII, capo II, del Codice Civile (artt. 1117-1138) e le previsioni ricomprese dall’art. 61 all’art. 72 delle Disp. Att. C.c.
nella causa iscritta al n.2131/14 R.G. - Affari Contenziosi Civili - avente ad oggetto:
CONDOMINIO “X”, in persona dell’Amministratore pro-tempore, sito in (…) alla Via (…) n. (…) – c.f. (…) - elett.te dom.to in (…) alla Via (…) n. (…) presso lo studio dell’Avv. (Tizio) che lo rapp.ta e difende giusta procura a margine dell’atto di citazione;	ATTORE
CONDOMINO “Y”, res.te in (…) alla Via (…) n. (…) - elett.te dom.to in (…) alla Via (…) n. (…) presso lo studio dell’avv. (Caio) che lo rapp.ta e difende giusta procura a margine della comparsa di costituzione e risposta;CONVENUTO
Il CONDOMINIO “X”, in persona dell’Amministratore pro-tempore, con atto di citazione regolarmente notificato il 26/2/14 al CONDOMINO “Y”, lo conveniva innanzi a questo Giudice affinché - accertato il credito vantato nei confronti del convenuto – fosse condannato lo stesso CONDOMINO “Y” al pagamento della somma di € 3.795,26 per quote condominiali non pagate nel periodo 27/11/09-1/1/14.
Che, nonostante numerosi solleciti, anche a mezzo racc. a.r. SailPost n.... ricevuta il 6/2/13, non vi provvedeva.
- la legge n.220 dell’11/12/12 – modifiche alla disciplina nel condominio negli edifici – con l’art. 25 ha regolamentato, tra l’altro, il tema della conciliazione obbligatoria introducendo nelle Disp. Att. C.p.c., l’art. 71 quater, fornendo una definizione delle “controversie in materia di condominio”, specificando che per esse si intendono quelle liti derivanti dalla violazione o dell’errata applicazione delle disposizioni del libro terzo, titolo VII, capo II, del Codice Civile (artt. 1117-1138) e le previsioni ricomprese dall’art. 61 all’art. 72 delle Disp. Att. C.c.; e, ritenendo che:
- non sono oggetto di mediazione obbligatoria i procedimenti per il mancato pagamento delle spese condominiali.
- “essendo il processo civile un processo ad iniziativa di parte, qualora il fascicolo di parte sia stato ritirato (ex art. 169 c.p.c. e art. 77 disp. att. c.c.) e successivamente non più depositato, il giudice può decidere sulla base dei soli atti a sua disposizione, essendo tenuto a disporre la ricerca dei documenti mancanti o la ricostruzione dell'intero fascicolo di parte solo nel diverso caso in cui l'omissione dipenda da una condotta – involontaria - della parte, come da giurisprudenza costante sul punto” (cfr. Cass. Civ. Sent. n. 21938/2006, n. 18237/2008, n. 11352/2010, n. 3055/2013).
- Per le spese di gestione ordinaria e straordinaria approvate dalle assemblee condominiali, anche per quanto riguarda le quote preventive e/o straordinarie, il condomino è inadempiente per il semplice ritardo nel provvedere al pagamento di quanto da lui dovuto, secondo lo stato di ripartizione.
- La condanna per responsabilità aggravata per colpa grave o dolo presuppone: la soccombenza dell’avversario; la prova dell’altrui malafede o colpa grave nell’agire o resistere in giudizio; la prova del danno subìto a causa della condotta temeraria della controparte. Pertanto, è necessario dimostrare l’esistenza sia dell’elemento soggettivo consistente nella consapevolezza o nell’ignoranza colpevole dell’infondatezza della propria tesi, sia di quello oggettivo, ovvero il pregiudizio subìto a causa della condotta temeraria della parte soccombente.
1) condanna il CONDOMINO “Y” al pagamento in favore del CONDOMINIO “X”, in persona dell’Amministratore pro-tempore, della somma complessiva di € 3.795,26, oltre interessi legali dalla domanda fino al soddisfo, nonché alla rifusione delle spese processuali che liquida in complessivi € 1.650,00, di cui € 150,00 per spese ed € 1.500,00 per compensi professionali, oltre il 15% ex art. 2 D.M. n.55/14 - IVA e CPA se ed in quanto ricorrano i presupposti di legge per tale ripetibilità;
Condominio Quote Insolute Pagamenti Mediazione Obbligatoria Civile Immobili