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Timestamp: 2018-02-20 12:07:42+00:00
Document Index: 131067582

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art.26', 'art 26', 'art. 89', 'art. 26']

D.U.V.R.I. DOCUMENTO UNICO VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE ai sensi dell art. 26 comma 3 del D.Lgs. 81/ PDF
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Sebastiano Petrucci
1 Servizio Prevenzione e Protezione Gara G220 - Procedura aperta per l affidamento del servizio di trasloco presso alcune sedi Universitarie nel centro di Firenze di arredi, dotazioni e attrezzature da ufficio e quant altro presente nei locali, a seguito di riorganizzazione funzionale delle attività: D.U.V.R.I. DOCUMENTO UNICO VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE ai sensi dell art. 26 comma 3 del D.Lgs. 81/2008 COMMITTENTE: UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI FIRENZE, P.zza S. Marco 4 SERVIZIO RICHIESTO : Imballaggio, trasporto, ricollocazione e/o risistemazione degli arredi e della collezione libraria della BIBLIOTECA DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE, compreso il servizio di smontaggio e rimontaggio degli arredi. (LOTTO 2) Il presente documento deve essere allegato al contratto ai sensi dell art. 26 comma 3 del D. Lgs 81 del 9 aprile 2008
2 SOMMARIO Pag. 3 SEZIONE 1 Informazioni generali Pag Premessa Pag Descrizione dell appalto Pag Durata e tempistiche dell appalto Pag Identificazione di ruoli e responsabilità del committente Pag Identificazione di ruoli e responsabilità dell'appaltatore Pag. 6 SEZIONE 2 Disposizioni per l attuazione delle azioni di coordinamento e cooperazione Pag Introduzione Pag /A - Disposizioni di carattere generale Pag /B - Disposizioni relative al contenimento dell'inquinamento acustico Pag /C - Disposizioni relative alla gestione dei rifiuti Pag Informazioni sui rischi dell'ambiente di lavoro e misure di contenimento Pag. 9 SEZIONE 3 Valutazione dei rischi da interferenze Pag Introduzione Pag Descrizione dei rischi da interferenze Pag Stima dei costi della sicurezza per le situazioni di rischio interferenti Pag. 12 SEZIONE 4 Informazioni e dichiarazioni dell'appaltatore per l attuazione delle azioni di cooperazione e coordinamento Pag. 16 SEZIONE 5 Procedure da eseguire in caso di emergenza Pag Introduzione Pag Comportamento da tenere in caso di evacuazion Pag. 17 SEZIONE 6 Aggiornamenti al documento 2
3 SEZIONE 1 Informazioni generali Premessa Il presente documento unico di valutazione dei rischi costituisce adempimento a quanto previsto dall art. 26 del D.Lgs 81/08 In questo documento, ai fini della promozione della cooperazione e del coordinamento di cui al comma 3) del citato art. 26, viene riportata la valutazione dei rischi dovuti alle interferenze tra l attività del Committente e della Ditta Appaltatrice e le relative misure di sicurezza tecniche e gestionali adottate/adottabili per eliminare o ridurre tali rischi. In accordo con quanto previsto dall art.26 il documento non affronta i rischi specifici propri dell attività della Ditta Appaltatrice Il personale che svolge l attività presso gli ambienti della Università degli Studi di Firenze deve essere riconoscibile mediante apposita tessera di riconoscimento (ai sensi del capo III sez.i art 26 comma 8 del D.Lgs 81/2008), corredata di fotografia e contenente le generalità del lavoratore e l indicazione del datore di lavoro Nel rispetto della piena autonomia organizzativa e gestionale dell Impresa appaltatrice o lavoratore autonomo (di seguito: Impresa), questa è tenuta ad attuare nell esecuzione dei lavori affidati le vigenti disposizioni di legge in materia di igiene e sicurezza sul lavoro e le disposizioni complementari contenute nel presente documento. È inoltre tenuta ad impartire al proprio personale operante presso l Università informazioni e formazione adeguate, nonché precise istruzioni con riferimento ai contenuti seguenti. Prima dell inizio dei lavori, il titolare dell Impresa, direttamente o tramite persona da lui incaricata, con sopralluogo effettuato congiuntamente a personale universitario, prende atto dei rischi specifici presenti nei diversi ambienti oggetto del contratto e delle misure di prevenzione e protezione attuate dall Università, dei rischi dovuti alle interferenze tra i lavori e delle misure a tal fine adottate, e verifica l idoneità delle misure adottate per la tutela dei lavoratori coinvolti. Il sopralluogo deve essere ripetuto se si verificano in corso d opera mutamenti delle condizioni di sicurezza individuate inizialmente. I rischi specifici propri dell attività dell Impresa sono individuati nel Piano Operativo di Sicurezza di cui all art. 89 comma 1 lettera h) del D.Lgs. 81/2008 (ove previsto). I contenuti del presente Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze sono discussi ed eventualmente integrati nel corso della Riunione di coordinamento, convocata su iniziativa del Responsabile dei Lavori prima dell inizio delle attività lavorative oggetto del contratto, della quale viene redatto apposito Verbale. Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione e il Medico competente dell Impresa possono 3
4 visitare gli ambienti in cui è previsto lo svolgimento delle attività lavorative oggetto del contratto, ai fini dell adempimento degli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008, previa comunicazione al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell Università Descrizione dell appalto Costituisce oggetto dell appalto il trasloco del patrimonio librario e di altri materiali della Biblioteca di Scienze della Formazione dell Università degli Studi di Firenze, dall attuale sede di via del Parione alla nuova sede di via Laura e ad altre sedi in via di definizione, tra le quali la Biblioteca di Lettere di piazza Brunelleschi, nonché la spolveratura di detto materiale librario. L appalto comprende: a) Relativamente al materiale librario: - il prelievo dei volumi dalle scaffalature ricomponendo ove necessario le sequenze di collocazione; - la sistemazione dei volumi in contenitori idonei al trasporto con riguardo alla sequenza di collocazione; - ogni operazione di carico, trasporto, scarico, sia nei luoghi di origine che nei luoghi di destinazione; - la spolveratura dei volumi, da effettuarsi con idonea strumentazione; - la ricollocazione dei volumi sulle scaffalature nella sede di destinazione secondo le indicazioni della Biblioteca; - l impiego di ogni mezzo e di ogni attrezzatura necessaria al trasporto; - la rimozione, a servizio ultimato, di tutti i materiali di imballaggio. b) Relativamente alle attrezzature di ufficio: smontaggio, imballaggio, trasporto e risistemazione dei cataloghi, attrezzature informatiche e materiali di ufficio. Il patrimonio librario da trasferire ammonta a circa m lineari di volumi, pari a circa volumi collocati in vari ambienti della sede di Via del Parione Durata e tempistiche dell appalto Il presente appalto consiste in consegne frazionate divise in due fasi distinte: Fasi Tempi di Esecuzione Oggetto del trasferimento Luogo di Destinazione Prima fase 25 gg lavorativi e consecutivi dalla consegna del servizio e comunque non oltre il 30 novembre 2009 trasloco, ricomposizione e collocazione a scaffale di circa metri lineari di volumi (circa volumi) spolveratura di detto materiale librario; trasloco di metri 10 di cataloghi metallici a schede; partenza via del Parione 7 Via Laura 48 4
5 trasloco di 17 pc, 5 stampanti, 2 fotocopiatrici, 2 fax e 1 scanner; trasporto di materiale da ufficio relativo a 5 unità di personale; Seconda fase 35 gg. lavorativi, da effettuarsi non oltre il 30 giugno Consegne e tempi potranno essere differenziati, con possibilità di sospensione tra una consegna e l altra trasloco, ricomposizione e collocazione a scaffale di circa 2500 metri lineari di patrimonio librario (circa volumi), compresa la spolveratura dei volumi via del Parione 7 Biblioteca di Lettere in Piazza Brunelleschi e/o altre sedi da individuarsi nell ambito delle sedi dell Università di Firenze o comunque nell ambito del Comune di Firenze o nella Provincia di Firenze 5
6 1.4 - Identificazione ruoli e responsabilità del committente Ruolo Nominativo Riferimenti per comunicazioni (tel., fax., ) Datore di Lavoro Dott. Michele Orefice Direttore Amministrativo P.za S. Marco 4 tel Università di Firenze RSPP Arch. Leonardo Martini SPP Via Cavour, 82 - Firenze Tel Fax Medici competenti Prof. Vincenzo Cupelli Prof. Giulio Arcangeli Dipartimento di Sanità Pubblica Tel Direttore di esecuzion dell'appalto Rappresentati dei lavoratori per la sicurezza: Calosci Tullio Palazzo Caterina Sbrana Alessandro Calzolai Anna Pecora Fabio Strati Rita Caneschi Silvano Petrozzi Giuseppe Trova Antonello Marzocchini Riccardo Reale Stefano Violi Daniele Identificazione ruoli e responsabilità del'appaltatore L appaltatore, come riportato nella varia documentazione prodotta, per la gestione della salute e sicurezza dei lavoratori nel presente appalto, si avvale delle seguenti figure: Ruolo Nominativo Mansione in Note azienda Datore di Lavoro RSPP Medico competente Addetto/i alla lotta antincendio e alla gestione dell emergenza Addetto/i al pronto soccorso Tel. Dott. Fax. Per la gestione delle emergenze viene fatto riferimento all organizzazione ed alle specifiche procedure in essere all'interno del luogo di lavoro e definite dalla Committente RLS Preposto/i per l esecuzione del presente appalto Numero di operatori per lo svolgimento dell appalto 6
7 SEZIONE 2 - Disposizioni per l attuazione delle azioni di coordinamento e cooperazione Introduzione La committenza, nel rispetto della piena autonomia organizzativa e gestionale dell appaltatore, dispone, in via generale, quanto segue al fine di promuovere le azioni di cooperazione finalizzate alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori dell appaltatore, del personale universitario e degli studenti. L appaltatore s impegna ad attuare le disposizioni riportate qui di seguito, nonché ad impartire al proprio personale, precise istruzioni e adeguata informazione/formazione, per l accesso ai locali universitari oggetto di appalto. 2.2/A - Disposizioni di carattere generale L Impresa deve operare senza alterare in alcun modo i livelli di sicurezza e le misure di prevenzione e protezione esistenti nei diversi ambienti dell Università. ll personale dell'impresa deve essere individuato nominativamente, mediante apposizione sull indumento da lavoro della tessera di riconoscimento,deve essere dotato di indumenti appositi e di mezzi di protezione individuali atti a garantire la massima sicurezza in relazione ai servizi svolti e dovrà adottare tutti i procedimenti e le cautele atte a garantire l incolumità sia degli addetti che dei terzi; Le aree di cantiere devono essere opportunamente delimitate e segnalate, e l accesso dovrà essere consentito soltanto alle persone espressamente autorizzate. L agibilità degli accessi, dei percorsi di transito e delle uscite di sicurezza non dovrà essere compromessa con ostacoli o ingombri di qualsiasi natura, salvo quanto in tal senso sia stato preventivamente ed esplicitamente stabilito a causa della natura dei lavori da eseguire. Se ciò si rendesse inevitabile durante l esecuzione dei lavori, dovrà esserne data preventiva comunicazione al personale dell Università al fine di individuare ed adottare idonee misure di sicurezza compensative, e dovrà essere predisposta la segnaletica necessaria. Non è consentito fumare, conservare, preparare e consumare cibi o bevande in tutti gli ambienti universitari. Gli interventi che richiedono la sospensione parziale o totale dell erogazione di energia elettrica, gas, fornitura idrica, termica, ecc. dovranno essere concordati preliminarmente per poterne programmare i tempi e le modalità. Le attrezzature di lavoro alimentate elettricamente utilizzate dall Impresa possono essere collegate nei punti di presa preventivamente indicati dall Università solo se rispondenti ai requisiti previsti dalle 7
8 vigenti norme e con riguardo al carico elettrico massimo applicabile. Particolari esigenze (quali, ad esempio, la necessità di alimentare apparecchi utilizzatori di elevata potenza) dovranno essere segnalate preventivamente all Università che provvederà a fornire all Impresa le indicazioni del caso. Le attrezzature per il lavoro in quota utilizzate dall Impresa devono possedere i requisiti di sicurezza ed essere utilizzate secondo quanto previsto dalle norme vigenti. Macchine, attrezzature e materiali necessari per lo svolgimento delle attività oggetto del contratto dovranno essere riposte dopo l uso nei luoghi appositamente individuati. Non è consentito all Impresa l utilizzo di attrezzature di lavoro di proprietà dell Università. E' vietato accedere a zone diverse da quelle previste per lo svolgimento delle specifiche operazioni di trasloco o alle aree destinate ai servizi comuni se non autorizzati; E' vietato fotografare o filmare all interno dell Università senza preventiva autorizzazione; In caso di evento pericoloso per persone o cose (ad esempio, incendio, scoppio, allagamento, ecc.) e in caso di evacuazione, deve attenersi scrupolosamente alle disposizioni contenute nella Sezione V Procedure da seguire in caso di emergenza del presente documento. 2.2/B - Disposizioni relative al contenimento dell inquinamento acustico Poiché l area di lavoro (a seconda delle fasi di trasloco in atto) potrà essere inserita anche all interno di strutture contemporaneamente adibite ad attività di ufficio e/o di didattica e/o di ricerca, l appaltatore ha l obbligo di contenere l emissione di rumori nei limiti compatibili con l attività; pertanto dovrà prevedere l utilizzo di macchinari e attrezzature rispondenti alle normative per il controllo delle emissioni rumorose in vigore al momento dello svolgimento dei lavori; nel caso di lavorazioni particolarmente rumorose circoscrivere gli ambienti frapponendo schermature, chiusure di porte, o adottare tutti quei provvedimenti idonei a limitare la propagazione di onde sonore nei locali adiacenti. 2.2/C - Disposizioni relative alla gestione dei rifiuti E obbligo della Ditta Appaltatrice contenere l impatto ambientale dei rifiuti dalle lavorazioni, dalle demolizioni e forniture di materiali (imballaggi, ecc.). E vietato versare nei lavandini o scaricare liquidi o rifiuti. I materiali di scarto in attesa di smaltimento dovranno essere contenuti in luoghi o aree idonee anche dentro cassoni scarrabili. 8
9 Restano a carico dell appaltatore gli obblighi di allontanamento e smaltimento dei rifiuti nel rispetto della normativa vigente Informazioni sui rischi degli ambienti di lavoro e misure di contenimento Negli ambienti universitari oggetto dell appalto sono presenti i sotto indicati fattori di rischio e le relative misure di prevenzione:. Rischi per la Sicurezza Misure di Contenimento Possibile presenza di ostacoli Non si devono creare barriere architettoniche o ostacoli alla percorrenza dei luoghi non assoggettati all intervento; Segnalare adeguatamente l eventuale percorso alternativo e sicuro Arredi, attrezzature e materiali dovranno essere collocati in modo tale da non costituire inciampo; il deposito di materiali ed attrezzature non dovrà avvenire presso accessi, passaggi, vie di fuga. In caso di depositi temporanei si dovrà disporre l immediata raccolta ed allontanamento al termine delle lavorazioni Rischio incendio Prendere visione della segnaletica di sicurezza installata nei locali universitari, con l indicazione delle vie di fuga, e della localizzazione dei presidi antincendio e di emergenza ridurre le sorgenti d innesco; ridurre al minimo necessario i materiali combustibili individuare le vie di esodo e mantenerle sgombre; rispettare il divieto di fumare non fumare o usare fiamme libere all interno di locali chiusi o nelle vicinanze di sostanze infiammabili Presenza di servizi e locali tecnici All interno dei locali tecnici (caldaie, cabine elettriche, depositi, vani ascensore, centrali, gruppi elettrogeni, gruppi di continuità, etc.) per caratteristiche proprie, c è un alta probabilità di rischi infortunistici ed elettrici. L accesso ai servizi e locali tecnici è consentito solo a personale autorizzato e addestrato. I locali dei servizi tecnici, devono essere tenuti chiusi a chiave. Attrezzature ed apparecchiature in genere È espressamente vietato l utilizzo di attrezzature di proprietà dell Università Mezzi adibiti al trasporto di persone e/o cose È espressamente vietato l utilizzo dei mezzi di proprietà dell Università Elettrocuzione Gli interventi su apparecchiature, impianti, attrezzature, che espongono a rischio di elettrocuzione, devono essere sempre eseguiti da persone esperte e qualificate, con impianti e/o attrezzature fuori tensione. Situazioni di emergenza Vedi Sezione5 Rispettare le procedure di emergenza definite dal datore di lavoro committente. Se l impresa appaltatrice ritenesse necessario di apportarvi modifiche, deve coordinarlo con quello del datore di lavoro committente. 9
10 SEZIONE 3 Valutazione dei Rischi da Interferenze 3.1 Introduzione La presente sezione è stata elaborata dalla committenza in fase di gara, seguendo indirizzi conformi a quanto richiesto dalla normativa vigente in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e analizzando, in via preliminare, le attività che intende affidare in appalto. Di esse sono stati individuati i fattori di rischio che possono interferire nelle specifiche attività aziendali, comprendendo ogni forma di pericolo, ed è rivolta a qualsiasi persona coinvolta anche in attività collaterali non svolte dal committente. Successivamente all aggiudicazione dell appalto l appaltatore attraverso incontri e sopralluoghi si coordinerà e coopererà con il committente, in particolare nella figura del Direttore dell esecuzione dell appalto avvalendosi, ove necessario, del Servizio di Prevenzione e Protezione del committente per gli aspetti consulenziali, per l attuazione delle misure di prevenzione e protezione di seguito riportate. Il presente documento, essendo un documento dinamico, prima del effettivo inizio dell appalto e/o durante l esecuzione potrà essere integrato e/o modificato a cura del committente coordinandosi e cooperando con l appaltatore come risulterà dalle sezioni 4 e Descrizione dei rischi da interferenze Nello svolgimento del servizio di trasporto, ricollocazione e rimontaggio il personale della ditta incaricata, allo scopo di evitare rischi da interferenza, dovrà prestare attenzione alle seguenti operazioni e seguire le relative misure di prevenzione: OPERAZIONE RISCHIO MISURA DI PREVENZIONE Interferenza con le normali attività istituzionali amministrative e didattiche di dipendenti e studenti Accesso del personale dell appaltatore in locali universitari con presenza di dipendenti e studenti in fase di normali attivita amministrative e/o didattiche. Il personale dell appaltatore deve accedere ai locali dell Università esclusivamente attraverso i percorsi e negli orari concordati con il direttore dell esecuzione dell appalto; segnalare in modo chiaramente visibile le eventuali zone di pericolo introdotte dall impresa appaltatrice, provvedendo ad interdire l area di intervento al transito di persone e altri mezzi Accesso di furgoni in percorsi, piazzali o cortili degli edifici per ritirare o consegnare mobili e attrezzature Investimento di persone Si ravvisa il pericolo di investimento di dipendenti o utenti degli edifici quando accedono i furgoni della ditta incaricata, 10 Rispettare la velocità di 10 Km/h lungo tutti i percorsi universitari; rispettare la segnaletica di presidio; rispettare la precedenza degli automezzi di soccorso; rispettare gli attraversamenti pedonali; rispettare le aree di sosta a carattere sanitario o tecnico Nelle operazioni di manovra i furgoni dovranno procedere a passo d uomo.
11 Trasporti eseguiti con piattaforma elevatrice, eventualmente posta su veicolo a traino, scala elettrica, carrello cingolato Si possono avere rischi di caduta accidentale degli oggetti trasportati; rischi di investimento con altri veicoli o utenti dell eventuale traino della piattaforma elevatrice Delimitare la zona di stazionamento della piattaforma elevatrice con appositi dispositivi segnalatori a strisce rosse e bianche, quali nastri rigati, sorretti da paletti, coni segnalatori, delinea tori flessibili, paletti segnaletici e/o transenna ture. Segnalare la presenza con appositi cartelli di pericolo (triangolari con bordo rosso e apposito simbolo) Eventuale presenza di dipendenti di altre ditte esterne nei locali del committente (per es. pulizie e/o manutenzioni varie) Trasporto di mobili, colli e oggetti all interno di locali e corridoi Compresenza di altre ditte Pericoli di inciampo e di urti Pericoli derivanti dalla eventuale attività delle ditte terze coinvolte da valutare tramite integrazioni successive del presente DUVRI I gestori dei contratti di appalto dell Università, qualora siano presenti altre imprese appaltatrici/lavoratori autonomi, informano dei lavori in essere concordano le azioni in modo da evitare le interferenze e ne informano, in caso di limitazioni alla accessibilità dei luoghi di lavoro, anche i dipendenti universitari circa le modalità di svolgimento. I dipendenti universitari dovranno sempre rispettare le limitazioni poste in essere nelle zone in cui si svolgono i servizi appaltati ed attenersi alle indicazioni fornite, senza rimuovere le delimitazioni o la segnaletica di sicurezza poste in essere. I pericoli derivanti dalla attività delle ditte terze coinvolte dovranno essere valutare tramite integrazioni successive del presente DUVRI Ove possibile tenere separati i percorsi. Non ingombrare le vie di circolazione eventualmente provvedendo ad interdire l area di intervento al transito di persone e altri mezzi Segnalare in modo chiaramente visibile le eventuali zone di pericolo Ove possibile tenere separati i percorsi. Non ingombrare le vie di circolazione eventualmente provvedendo ad interdire l area di intervento al transito di persone e altri mezzi Segnalare in modo chiaramente visibile le eventuali zone di pericolo. Redarre integrazione del DUVRI Qualora siano presenti altre imprese appaltatrici/lavoratori autonomi, concordare un cronoprogramma dei lavori in modo da evitare le interferenze e coordinarlo con le attività del datore di lavoro committente. Informare il proprio personale, e questi, attenersi alle indicazioni specifiche che vengono fornite. Delimitare sempre le aree di intervento e disporre apposita segnaletica, impedire l accesso ai non addetti. Redarre integrazione del DUVRI 11
12 3.3 - Stima dei costi della sicurezza per le situazioni di rischio interferenti La presente stima dei costi è effettuata sulla base delle rilevazioni di rischi interferenti, in fase progettuale di appalto, di cui alla tabella precedente. I costi sono individuati facendo riferimento ai correnti prezzi di mercato. I costi della sicurezza dai rischi da interferenza sono quelli finalizzati a eseguire lavori adottando tutte le opportune misure di prevenzione e protezione dei rischi sul lavoro. Alla composizione di detta cifra, concorrono le voci sotto indicate: Apprestamenti previsti nella effettuazione di particolari servizi 300,00 (segnaletica avvertimento; delimitazione e/o segregazione aree di lavoro) Dispositivi Protezione Individuali, a fonte di rischi specifici indotti dalle eventuali interferenze 300,00 Formazione in materia di sicurezza specifica a particolari rischi indotti dall ambiente di lavoro (Corso di formazione e/o aggiornamento da tenersi semestralmente) n 8 ore x 30,00/h 240,00 SOMMANO 840,00 Totale Oneri per la Sicurezza da interferenza 840,00 12
13 SEZIONE 4 - Informazioni e Dichiarazioni da parte dell appaltatore per l attuazione delle azioni di cooperazione e coordinamento E stata promossa dall Università una riunione in data alla quale erano presenti: Per l appaltatore: Per il Committente firma firma Nella riunione l appaltatore dichiara di: avere effettuato la valutazione dei rischi propri dell attività ai sensi del D. Lgs. 81/2008; 11 provvedere, prima dell inizio dell appalto, ad un adeguata informazione ai propri lavoratori in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, provvedere, prima dell inizio dell appalto, per ciascun lavoratore, ad una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza, con particolare riferimento al proprio posto di lavoro ed alle proprie mansioni nell esecuzione dell appalto; La Società dichiara altresì di aver fornito : 1. il certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato; 2. Documentazione attestante la regolarità contributiva (DURC); 3. l'autocertificazione del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell'articolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445; 4. Nominativo del soggetto che ha la qualifica di datore di lavoro e suoi recapiti; 5. Nominativo del Responsabile del Servizio prevenzione e protezione dai rischi e recapiti; 6. Nominativo del Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e recapiti ; 7. Nominativo medico competente (ove necessario) e recapiti; 8. Nominativo dell esperto qualificato e medico autorizzato competente (ove necessario) e recapiti; 9. Nominativo/i del Preposto/i per l esecuzione del presente appalto e suoi recapiti; 10. Nominativo del responsabile, da parte dell appaltatore, dell esecuzione del contratto del presente appalto e suoi recapiti; 13
14 L appaltatore si impegna a fornire: 11. Relazione in merito alla descrizione dei rischi a cui è esposta la mansione di ogni lavoratore con evidenziate le eventuali cause o concausa di rischi interferenti con altre attività svolte dal committente o terzi e elenco dispositivi/attrezzature antinfortunistiche e di protezione individuale forniti per eseguire i lavori/ attività del presente appalto e dichiarazione della loro rispondenza alla normativa di sicurezza in materia ; indicazione del personale impiegato per l esecuzione dell appalto con specificazione del numero, mansioni e la presenza media giornaliera. ( se possibile anche l elenco dei nominativi dei lavoratori oppure indicare la modalità di successiva comunicazione al committente); 12. Relazione sintetica e schematica delle attività che l appaltatore intende compire all interno dei locali del committente per l esecuzione dell appalto con l indicazione degli eventuali rischi per la salute e sicurezza sul lavoro propri e quelli che possono interferire con terzi (committente o altri); 13. Elenco dei mezzi, macchine ed attrezzature disponibili ed utilizzate per l esecuzione dell appalto e dichiarazione della loro rispondenza alla normativa di sicurezza in materia; 14. Relazione in merito all elenco delle sostanze e preparati chimici eventualmente impiegati nell appalto con le modalità di conservazione e manipolazione; 15. Relazione in merito all effettuazione degli accertamenti sanitari preventivi e periodici (se necessari in relazione ai rischi); 16. Relazione in merito agli eventuali sub appaltatori di cui si avvale la ditta per l attuazione dell appalto i quali, a loro volta, dovranno fornire al committente tutta la documentazione richiesta nel presente documento; L appaltatore dichiara di: 17. impegnarsi a rendere edotto il proprio personale sui rischi dovuti all attività svolta dall azienda.. nei locali oggetto dell appalto; 18. impegnarsi a collaborare e si coordinarsi con il committente e con gli eventuali altri appaltatori per l eliminazione dei pericoli dovuti alle interferenze delle varie attività; 19. impegnarsi a rispettare e fornire documentazione più ampia nel caso questa sia prevista da norme specifiche di settore; 20. impegnarsi a garantire la salute e sicurezza dei propri lavoratori nei luoghi di lavoro del committente, applicando quanto stabilito dalla normativa vigente; Nell incontro viene: effettuata la verifica della documentazione sui rischi specifici del committente già in possesso della ditta appaltatrice integrata da: 14
15 preso atto che: che l appaltatore per mezzo di ha effettuato, congiuntamente al personale del committente, dei sopralluoghi nelle dotazioni strutturali in cui avrà luogo l esecuzione dell appalto al fine di: verificare l adeguatezza dei locali assegnati all appaltatore; effettuare una verifica generale e specifica delle attività svolte nelle strutture oggetto dell appalto in particolare relativa alla eliminazione o riduzione delle interferenze tra le medesime; verificare in loco le modalità di svolgimento delle attività assegnate all appaltatore e i rischi di interferenza con le altre attività presenti; verificare che le dotazioni strutturali coinvolte nelle attività oggetto di contratto di appalto sono conformi a quanto descritto nei capitolati; preso atto che la manutenzione ordinaria dei sopradescritti locali è a carico dell appaltatore come da capitolato e relativi allegati; preso atto che data la complessità dell appalto la direzione dell esecuzione dell appalto dell Università e la direzione dell appaltatore si terranno informati e integreranno la documentazione per tutte quelle azioni di promozione del coordinamento e cooperazione. In particolare i documenti operativi dovranno essere approvati dal committente. preso atto che l appaltatore ha fornito al committente i documenti ( allegato ) contenente le Informazioni e Dichiarazioni da parte dell appaltatore per l attuazione delle azioni di cooperazione e coordinamento da produrre in sede di aggiudicazione; Che l appaltatore si impegna a comunicare ogni variazione dell organico di appalto; Che l appaltatore si impegna a comunicare ogni evento infortunistico avvenuto per il presente appalto al Servizio Prevenzione e Protezione dandone una breve descrizione della dinamica e modalità di accadimento. Altro 15
16 Per l appaltatore che ha preso atto di quanto descritto nel presente documento in merito alle azioni di cooperazione e coordinamento e si impegna a darne attuazione durante l esecuzione dell appalto. Data L appaltatore Nell incontro viene: effettuata la verifica della documentazione sui rischi specifici del committente già in possesso della ditta appaltatrice integrata da: Documento di informazioni sulle procedure di emergenza dell Università; preso atto che la manutenzione ordinaria dei sopradescritti locali è a carico dell appaltatore come da capitolato e relativi allegati; preso atto che data la complessità dell appalto la direzione dell esecuzione dell appalto dell Università e la direzione dell appaltatore si terranno informati e integreranno la documentazione per tutte quelle azioni di promozione del coordinamento e cooperazione. In particolare i documenti operativi dovranno essere approvati dal committente; preso atto che l appaltatore ha fornito al committente i documenti contenenti le Informazioni e Dichiarazioni da parte dell appaltatore per l attuazione delle azioni di cooperazione e coordinamento; Che l appaltatore si impegna a comunicare ogni variazione dell organico di appalto; Che l appaltatore si impegna a comunicare ogni evento infortunistico avvenuto per il presente appalto al Servizio Prevenzione e Protezione dandone una breve descrizione della dinamica e modalità di accadimento. Altro Per l appaltatore che ha preso atto di quanto descritto nel presente documento in merito alle azioni di cooperazione e coordinamento e si impegna a darne attuazione durante l esecuzione dell appalto. Data Servizio Prevenzione e Protezione Università degli Studi di Firenze Servizio Prevenzione e Protezione Ditta appaltatrice 16
17 SEZIONE 5 - Gestione degli incidenti e delle emergenze 5.1 Introduzione All interno degli edifici universitari è presente personale specificatamente formato per la gestione degli incidenti e delle emergenze tecniche e sanitarie e sono affisse le procedure generali da adottare in tali situazioni. Qualsiasi anomalia, incidente, infortunio o situazione di emergenza che venisse a determinarsi anche in area di cantiere se se questo in continuità con attività universitarie deve essere tempestivamente segnalata al personale dell Università al fine di consentire l attivazione delle opportune procedure di intervento, fermo restando l obbligo per il personale dell impresa di adoperarsi nei limiti delle specifiche competenze e dei mezzi messi a disposizione per la riduzione al minimo dei danni. I lavoratori dell Impresa che operano in aree in cui sono in svolgimento attività universitarie devono in caso di allarme sospendere immediatamente le loro attività, mettere in sicurezza le proprie attrezzature e abbandonare prontamente l area interessata dall evento seguendo le norme di comportamento vigenti nell edificio e le istruzioni impartite dal personale universitario addetto alla gestione delle emergenze. 5.2 Comportamento da tenere in caso di evacuazione Il personale addetto all attività scaturente dagli obblighi contrattuali deve attenersi scrupolosamente alle indicazioni contenute nella specifica cartellonistica e segnaletica affissa nelle strutture sanitarie, in particolare: mantenere la calma e allontanarsi ordinatamente dal locale; asportare, se possibile, solo i propri effetti personali; seguire solo i percorsi di esodo indicati nelle planimetrie e contrassegnati dalla apposita segnaletica; non portare con sé oggetti ingombranti o pericolosi; non correre, spingere o gridare; non procedere in senso contrario al flusso di esodo; non usare in nessun caso ascensori o montacarichi; attendere la comunicazione di cessato allarme prima di rientrare nella struttura ove si stava svolgendo l intervento aggiudicato NUMERI TELEFONICI DA UTILIZZARE IN IN CASO DI EMERGENZA : In caso di grave infortunio contattare il 118 In caso di emergenza incendi contattare il
18 Sezione 6 Aggiornamenti al documento L aggiornamento della valutazione dei rischi da interferenze deve essere effettuato in caso di modifiche di carattere tecnico, logistico o organizzativo che si renderanno necessarie nel corso dell esecuzione dell appalto 18
D.U.V.R.I. COMMITTENTE: Scuola Telecomunicazioni FF.AA., Via Parma 34 Chiavari (GE)
D.U.V.R.I. DOCUMENTO UNICO VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE Adempimento agli obblighi connessi ai contratti d appalto o opere o di somministrazione di cui all art. 26 del D. Lgs. 9 aprile 2008, n