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Timestamp: 2019-01-24 02:13:02+00:00
Document Index: 80777818

Matched Legal Cases: ['arte 2', 'art.48', 'arte 1', 'arte 3', 'arte 2', 'arte 1']

Il Cittadino: 2009
Cronache consiliari. 25-11-2009 Parte 2
7) APPROVAZIONE REGOLAMENTO DELLA TOPONOMASTICA, NUMERAZIONE CIVICA ED ADEMPIMENTI ECOGRAFICI;
CAMERINI: “Una commissione consultiva (di cui faranno parte i membri della 3^ Commissione: Sicurezza Sociale - Sanità - Scuola - Cultura e Sport) ha il compito di esprimere un Parere sui nomi da dare a vie e piazze. La decisione finale spetta poi, comunque, alla giunta. La commissione avrà facoltà di chiamare anche cittadini con provate conoscenze o culture, per suggerire tali nomi. Per il lavoro svolto, ringrazio tutti i rappresentanti politici presenti alla riunione della commissione tenutasi propedeuticamente a questo consiglio, commissione nella quale ho trovato piena collaborazione da parte di tutti.”
MORANDINI: “Invece che la Commissione, io preferirei che fossero illustri cittadini a stabilire i nomi da dare a vie o piazze. Perché fra l’altro mi viene da dire…se anche uno solo della commissione 3, qui incaricata di questo onere, non fosse d’accordo, allora questa nuova commissione sulla toponomastica diventa illegittima, no? Chiedo quindi di rifletterci sopra un pochino…”
BERTINI: “Sinceramente dopo le due ore di lavoro in commissione, e lo scambio di mail avvenuto, mi pareva si fosse già raggiunta la quadratura…..infatti il testo è leggermente modificato rispetto a quello presentato in sede di commissione”
CORZANI: “Anch’io credevo si fosse già raggiunto un punto di accordo….”
CAMERINI: “ Per quanto riguarda i rilievi di Morandini, l’art.48 dello statuto prevede già di per se il coinvolgimento dei cittadini all’interno delle commissioni. E’ già previsto per regolamento….
Addirittura rispetto ad altri regolamenti comunali, noi abbiamo voluto inserire il coinvolgimento dei consiglieri, nella fattispecie la Terza Commissione. Comune se ci sono piccole cose da discutere ancora, per arrivare sereni ad una votazione possiamo come già detto da altri consiglieri, riunirci un attimo coi rispettivi capigruppo…”
** Riunione Capigruppo, Assessore alla cultura e Morandini (presidente della 4° Commissione) durata circa un quarto d’ora, durante il quale è stato sospeso il Consiglio Comunale.
MORANDINI: “Nella riunione è stato deciso di accogliere ed aggiungere un mio ulteriore emendamento, ovvero <<>>"
LERA: “Vorrei rendere merito a tutta la commissione per il lavoro di concerto svolto. Un grazie a tutti i componenti.”
Documento passato all’unanimità.
8) ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO: ISTITUZIONE DEL REGISTRO DELLE DICHIARAZIONI ANTICIPATE DI VOLONTA' RELATIVE AI TRATTAMENTI SANITARI - TESTAMENTO BIOLOGICO; Qui
BERTINI: “E’ un testo che gira ormai in molti comuni, e all’interno di molti consigli comunali è già stato discusso. Noi riteniamo dunque importante che anche San Vincenzo si doti di un registro di questo tipo per i cittadini che intendono dichiarare in anticipo le proprie volontà su questo tema. Non voglio dilungarmi oltre, visto chen l’ordine è già molto chiaro a tutti.”
LOMBARDO: “ A titolo personale dico che, ormai questi temi fungono un po’ da spartiacque, se mi si consente l’aggettivo, tra laico e cattolico. Personalmente mi riconosco nella mozione, che fra l’altro era stata presentata dal PD nazionale lo scorso Febbraio: una mozione che nella sua semplicità vuol solo che prendere atto delle LIBERTA’ che i cittadini hanno; il diritto di esigerle ed utilizzarle. Io credo di avere diritto, anche per Costituzione, di decidere che tipo di cura volere anche nella parte finale della mia vita, così come nelle fasi precedenti di questo percorso.
Col registro verrebbero semplicemente raccolte le volontà solamente di coloro che vorranno esprimersi in merito. Non sarà un obbligo per tutti. Così a mio avviso si garantisce la libertà di scelta."
CAMPIONE: “ Anch’io parlo a titolo personale. I progressi tecnologici permettono oggi di mantenere in vita comunque; cioè si permette la difesa della vita in ogni modo. Ritengo altresì che questo tipo di argomenti venga dibattuto a livello nazionale. Quindi mi alzerò e mi asterrò dalla votazione. Intendo anche ribadire la mia stima a sindaco e colleghi per il programma di governo che stanno me stiamo attuando, al di là di questo singolo atto."
LERA: “ Ritengo personalmente non tempestivo questo atto, e anch’io penso che questa votazione debba essere fatta a titolo personale, di coscienza personale e non politica.
Penso anche , che in entrambi i sensi, questa cosa possa essere intesa come una forma di egoismo. Quindi anch’io mi asterrò.”
MORANDINI : “E’ un atto che riguarda sicuramente la coscienza di ciascuno di noi. Spero vivamente che un giorno il mondo scientifico possa stabilire con certezza se una persona è morta del tutto oppure no. Penso anche che magari se fossi relegato in una situazione di infermità del genere, potrebbero essere i miei figli o miei parenti più prossimi a decider per me, meglio di me. Anch’io mi asterrò dal votare.”
CORZANI: “ La forte discussione che un testo come questo ha suscitato all’interno del nostro gruppo, mi induce ad esprimere l’auspicio che avvenga un dibattito serio a livello nazionale. Lascio libera espressione di voto ai consiglieri del mio gruppo. Il mio parere personale riguardo alla mozione è favorevole.”
BERSOTTI: “In quanto scelta di libertà, io rivendico questo diritto: dare la possibilità a coloro che lo vogliano, di esprimere la propria volontà in materia. Non certo che si obblighi ad una scelta o ad un’altra.
Ritengo anche assolutamente giusto non far gravare questo tipo di scelte sui propri familiari: quella si che sarebbe una scelta egoistica.”
BERTINI: “ Concordo con Chiara Bersotti. Se si dice che è una scelta personale, come si può poi dire di dare questa scelta ad un familiare? Per quello che concerne il Parlamento: noi intendiamo rivendicare anche da qui il nostro diritto a intervenire: infatti se diciamo, all’interno del documento, che “deve deliberare il Parlamento poi vediamo” cade il discorso di democraticità di quella istituzione. Se è davvero espressione dei cittadini deve stare anche a sentire gli input che dai cittadini stessi vengono.”
Documento approvato con i voti della Maggioranza (meno CAMPIONE, astenuto) e del Forum. San Vincenzo per Tutti si è astenuto.
9) ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO: MORTE VIOLENTA DI STEFANO CUCCHI; Qui
BERTINI:”I cittadini dovrebbero essere preoccupati di ciò che avviene spesso in ambiente detentivo. Qui ancora non sappiamo chi l’abbia ucciso….perchè di certo quelle ferite non può essersele procurate da solo. Eppure alcuni ministri del nostro governo con molta leggerezza hanno fatto dichiarazioni alla PINOCHET. Si sono espressi prima che la magistratura abbia indagato….come ha detto d’altronde GIOVANARDI . Non so se si rendono conto della gravità delle loro affermazioni…
Penso che si possa essere davvero preoccupati per la deriva che sta prendendo lo stato detentivo in questo paese. Non gettiamo la croce addosso a nessuno: infatti chiediamo giustizia proprio per avvalorare ancora di più il lavoro di quelle forze dell’ordine che espletano il loro servizio con correttezza e coscienza. E questi sono i più. Così come se la responsabilità per evidente omertà fosse di qualche medico: per 100 che fanno il loro lavoro egregiamente, non si deve far passare per delinquente una classe lavorativa solo per uno che non lo fa."
MORELLI: “ In un paese civile non potrebbero succedere queste cose. Voglio ribadire con fermezza quello appena detto da Nicola sulle forze dell’ordine. Chi sarà ritenuto responsabile dovrà pagare, per se stesso, non la classe a cui appartiene. E non vogliamo che si banalizzi questo caso. In definitiva lo approviamo totalmente, e vogliamo che si inserisca che si appoggia qualsiasi manifestazione pubblica a sostegno della famiglia di Cucchi.”
LERA: “ Ordine che approviamo ma che a mio avviso è troppo retorico. Per quel che riguarda il fatto, fa davvero spavento che in 7 giorni si sia passati dall’arresto, alla questura, ai carabinieri, al ricovero e quindi al decesso. Si è passati per 4 istituzioni senza che nessuno si rendesse conto di quel che succedeva a questa persona……se vi pare possibile….un’omertà scandalosa. Però ritengo sbagliato dire che è colpa dello stato.”
BERTINI: “Come ha detto LERA ben 4 istituzioni hanno seguito e visto da vicino il calvario di questa persona, sono entrate in questo percorso. La responsabilità si cercherà ovviamente nel singolo. Ma il singolo di ognuna di queste istituzioni, davanti al magistrato rappresenterà lo stato, anche e soprattutto agli occhi dei cittadini. L’atteggiamento di omertà, da chiunque sia stato tenuto, è quello che mi fa imputare a livello istituzionale la responsabilità del marcio di questa vicenda.”
10) ORDINE DEL GIORNO GRUPPO CONSILIARE SAN VINCENZO PER TUTTI CONTRIBUTI DEL COMUNE A EVS IN BASE ALLA CONVENZIONE APPROVATA CON DELIBERA G.C. N. 114 DEL 10.05.2007; Qui
LERA: “Si presenta l’esigenza di fare chiarezza su una convenzione (risalente al 2007) di 20.000 euro che legava Comune ed Ente Valorizzazione. Convenzione che aveva l’intento condivisibile del riconoscimento dell’EVS e della sua funzione: cioè quella di promuovere il paese San Vincenzo e le sue iniziative. Così come era giustificato tale contributo riconosciuto all’ente: infatti con questa erogazione si dava modo all’EVS di creare manifestazioni ed eventi per valorizzare San Vincenzo. E il Comune a sua volta doveva controllare che questi soldi fossero effettivamente consumati per questi eventi proposti, attraverso il rendiconto che l’ente stesso doveva presentare.
A nostro parere, i soldi destinati a questo scopo, non hanno poi ricevuto indietro… eventi e manifestazioni che erano nelle aspettative.
Dai rendiconti si apprende di un finanziamento chiesto da EVS al Monte dei Paschi: finanziamento di esatti 20.000 euro. Pare quasi che i soldi erogati dal Comune siano serviti a pagare questo finanziamento: questo, evidentemente non rientrerebbe nel contenuto della convenzione. E mi allarma il fatto che questa cosa potrebbe creare un precedente: chiunque, ad esempio come associazione, dovesse ricorrere ad un debito, si sentirebbe nel diritto di inoltrare al Comune la richiesta di saldarglielo! Perché qui è lampante il fatto che quei soldi, i 20.000 euro del contributo, non siano serviti per eventi: infatti l’anno scorso, ad esempio, risulta una ulteriore erogazione da parte del Comune per permettere ad EVS di pagare i fuochi d’artificio. Se i 20.000 euro dovevano servire a pagare organizzazione di eventi allora dovevano servire a pagare anche i fuochi: invece da bilancio così non risulta. E’ servito un’ulteriore esborso da parte del Comune.
In definitiva non si vede correlazione tra mutuo presso Monte Dei Paschi ed eventi organizzati . SI trova invece facilmente correlazione tra contributi comunali e rata mutuo. Chiediamo dunque che questa delibera di giunta venga revocata."
BIAGI: “E’ vero quello che dice LERA sulle intenzioni della convenzione. Infatti l’EVS è da 20 anni circa, parte attiva nella promozione del nostro paese. Infatti, una volta arrivata a scadenza (il 31/12/09) non rinnoveremo tale convenzione. Il nostro obiettivo, era quello di creare, trovare, un movimento per gestire i famosi 12 eventi l’anno. Adesso ci siamo arrivati, anche grazie ad associazioni ed enti quali EVS, che ringraziamo in toto. Una volta partita questa cosa, non c’è ora la necessità, per il Comune di accedere a risorse, anche umane, altrui per l’organizzazione e la gestione di questi eventi, che tornano dunque all’interno. Il fatto che a bilancio le voci Monte Dei Paschi e Contributo Comunale siano vicine è un puro caso. Infatti il mutuo di EVS ha durata quinquennale, la convenzione durava invece solo 3 anni. D’altronde in questi ultimi anni è palese per tutti le difficoltà economico-sociali che si sono dovute affrontare; è comprensibile quindi anche capire come una associazione si sia potuta trovare anche in certe difficoltà di bilancio. Difficoltà alle quali ci siamo sentiti di dare sollievo in qualche modo.
Respingiamo quindi quest’ordine del giorno”
BERTINI: “ Qui non si tratta di mettere in discussione o meno gli eventi organizzati. Siamo sicuri che l’EVS ha partecipato fattivamente alla loro organizzazione e riuscita. Ma LERA ha ragione a chiedere chiarezza su quanto ha ben esposto. Anche perché quello che il Sindaco dice è quello che il LERA chiede. Se il termine REVOCA della CONVENZIONE può essere sbagliato, perché potrebbe indurre anche a retroattività, lo si può cambiare con NON RINNOVARE LA CONVENZIONE. Il succo del discorso quello rimane, e ricalcherebbe né più né meno quello detto dal Sindaco pochi minuti fa. Quindi davvero non capisco perché dicendo le stesse cose non appoggiate questo punto all’ordine del giorno."
CORZANI: “ Visto che la convenzione va a scadere non c’è bisogno di dire che non verrà rinnovata. Direi che molta colpa va alla cattiva stampa che ha teso a mettere in cattiva luce l’EVS.”
LERA: “Dopo l’intervento di Corzani mi sento davvero preso in giro. E così dovrebbero sentirsi anche i consiglieri. All’inizio il Sindaco dice che questa convenzione si è fatta esclusivamente per la promozione di eventi da parte dell’EVS, poi si contraddice e parla di convenzione per venire incontro alle difficoltà economiche dell’ente.
Corzani addirittura vuole venire a spiegare che non dire niente è uguale dire che non si fa una cosa! Un atto pubblico che dicesse che NON VERRA’ RINNOVATA UNA CONVENZIONE vi metterebbe con le spalle al muro verso una possibile ulteriore erogazione verso quest’ente, magari sotto altra forma. Non dire niente invece….se vi pare la stessa cosa?!
Dite che i soldi non servono a pagare il mutuo….e poi (sventolando un foglio NdR) dai rendiconti si legge chiaramente .
Se venite in Consiglio Comunale, e dite con chiarezza e sincerità che i soldi servono a ripagare il debito contratto per l’organizzazione del PALIO, bene, si può essere d’accordo o no, ma almeno fate chiarezza. Invece no: l’Ente ha fatto chiarezza mettendolo in maniera esplicita nei propri rendiconti, voi No!”
BERTINI: “Evidentemente, non era possibile pagare un debito con una convenzione… E’ giusto non lasciare a piedi nessuno, ma il problema che il contributo per il ripianamento di un debito non si può dare resta. Le repliche della maggioranza non smentiscono LERA, ma anzi ne avvalorano le tesi. L’ODG stabilisce chiaramente che non venga rinnovata la convenzione, lo dite anche voi che sarà così… ma non lo votate! Mi dispiace ma continuo a non capire.”
Documento non approvato. Maggioranza contraria. Opposizioni favorevoli.
Pubblicato da Nicola Bertini a 23:17 0 commenti
Cronache consiliari. 25-11-2009 Parte 1
2) COMUNICAZIONI DEL SINDACO E DELLA GIUNTA COMUNALE;
È stato relazionato, dal Sindaco Biagi, sul recente episodio della presunta fuga di gas presso le scuole elementari. Durante il sopralluogo fatto in tempi celeri (nel primo pomeriggio dopo le segnalazioni fatte intorno all’ora di pranzo) non è stato riscontrato nulla di particolare nel serbatoio interrato. I vigili del fuoco davano assenso “verbale” alla riapertura delle scuole per il giorno successivo, ma BIAGI non se la sentiva di riaprirle senza avere una dichiarazione scritta. Questa certificazione (dell’ A.S.L.) è arrivata nella mattina successiva (ieri 25/11), perciò è stato possibile riaprire le scuole solo oggi (26/11)
Dopodichè l’assessore alla cultura Camerini ha elencato una serie di manifestazioni e iniziative che si svolgeranno prossimamente: da ricordare quella con cui si celebrerà il sessantennale dell’autonomia comunale di San Vincenzo il prossimo 27 Novembre.
3) ASSESTAMENTO GENERALE DEL BILANCIO. VARIAZIONE N.7/2009 AL BILANCIO DI PREVISIONE 2009, AL BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE 2009-2011, AL PROGRAMMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE ED ALLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA;
Nella breve relazione di GUIDONI si possono estrapolare alcuni punti che lui stesso ha rimarcato: uno di essi il maggior introito da riscossione ICI per gli anni precedenti il 2009, a seguito di verifiche fatte dagli uffici comunali.
Un altro è un ulteriore aumento stimato(ma lo sarà di fatto) di oltre 300mila euro per riscossione di contravvenzioni al codice della strada, che porterà il totale ad oltre 2milioni di euro.
Per quanto riguarda la manutenzione di viale Serristori, erano previsti introiti da “privati”(presumibilmente i proprietari degli alberghi del posto) che invece non arriveranno, e quindi si accenderà un mutuo.
Così verrà fatto per interventi a tutela della costa, con l’accensione di un mutuo di oltre 400mila euro.
In definitiva, per GUIDONI il bilancio è da considerarsi positivo.
Negli interventi delle opposizioni riguardo tale assestamento si possono estrarre molti punti degni di nota.
BERSOTTI e BERTINI hanno posto l’attenzione ad esempio sul fatto che si spendono 250mila euro per l’invio a casa delle multe, e qui si è inserito LERA dicendo che non è riuscito a trovare traccia di articoli di legge o di codice della strada nei quali si faccia menzione di questa imposizione di tipologia di pagamento, che comporta dunque enormi costi aggiuntivi per il Comune.
BERSOTTI ha rimarcato il fatto che dopo aver messo in conto 378mila euro di soldi pubblici per la tutela della costa, ora se ne chiedono ulteriori 420mila, ai quali vanno aggiunti 40mila euro per incarichi esterni riguardanti questi progetti(+22.000 € solo nella variazione). Incarichi esterni che ammonteranno per l’intero 2009 a 280mila euro, per un piccolo comune come San Vincenzo: da ricordare infatti che nella scorsa legislatura la spesa totale affrontata dai SanVincenzini per gli incarichi esterni dati dalla nostra amministrazione ha raggiunto la cifra astronomica di 2 Milioni di Euro!
Per quanto riguarda il discorso acqua-ASA è stato fatto notare da entrambe le opposizioni la gravità del fatto che si concedano sconti ad ASA sulle sanzioni che lo stesso Comune potrebbe applicargli per legge, visto che ASA non riesce a tenere fede ai suoi impegni. Infatti nella delibera AATO con cui si è deciso di applicare l’aumento tariffario per i consumi idrici dei cittadini della Val Di Cornia (su tutti i giornali in questi giorni), è chiaramente espresso che la sanzione applicata ad ASA sarà pari al solo 5% di quella massima! E sempre per l’acqua non si capisce come i vigili urbani possano consumare la stessa quantità d’acqua dell’intero plesso scolastico.
Si trova poi una spesa di 60.000€ per l’acquisto di un nuovo mezzo per i vigili urbani (dopo che il fuoristrada e stato sfasciato contro un “panettone”!): le opposizioni chiedono se tale cifra sia giustificabile, anche adducendo un corredo di apparecchiature elettronico-informatiche per lo svolgimento delle funzioni di riconoscimento dei “fermati”.
Per quanto riguarda i servizi cimiteriali, visto che si sono esternalizzati, come mai c’è una voce di bilancio di circa 40.000 € per l’acquisto di attrezzature utilizzate nella riesumazione.
E soprattutto, per finire, si chiedono le opposizioni, come mai vi è una voce di 40.000euro ulteriori per la “sistemazione esterna” del ristrutturando Cinema Verdi: anche questa non era compresa nel capitolato iniziale? Ci si è dimenticati anche di questo? Alla fine il Cinema Teatro Verdi costerà alla cittadinanza, circa il 55% in più del preventivato e due anni di ritardo!
La risposta affidata al relatore GUIDONI, è stata: “Per quanto riguarda la riscossione delle multe, è stata abolita la riscossione diretta, ma non ricordo l’articolo di legge che lo ha fatto. Per quanto riguarda il progetto di tutela della costa, confrontandoci coi tecnici progettisti, si è deciso di attuare un progetto più grande, da qui l’ulteriore spesa finanziata col mutuo. Per quel che riguarda ASA, nonostante il credito che avevamo di circa 800mila euro, dopo un lungo lavoro degli uffici sono state rintracciate molte fatture o non ricevute o andate perse: per cui il saldo crediti\debiti alla fine è andato a -86.000€. Ma appunto è solamente addebitabile ad una mancanza precedente di tali fatture: l’acqua era stata consumata e ora viene finalmente pagata.
Gli ulteriori spese per il VERDI è appunto da computarle come sistemazione esterna per il completamento dell’opera (!?). Le ulteriori spese previste invece per la Cittadella delle Associazioni, andranno a coprire una serie di allacci interni non previsti inizialmente.
Per quel che riguarda la macchina dei vigili, c’è da dire che le spese a bilancio non vanno a coprire solo quella, ma anche altre attrezzature per tutto il Comando.”
LERA si è quindi dichiarato “…contrario all’approvazione di questa variazione di bilancio in quanto i chiarimenti non erano affatto soddisfacenti: le risposte non erano…risposte! Bensì il solo ripetere di quello ascritto nel documento: quello che c’è scritto lo si sapeva leggere da soli, si volevano risposte ai dubbi sollevati. Ed inoltre neanche ci spiegate perché non rispondete alle domande!”
BERTINI ha rimarcato che “ancora una volta dobbiamo assistere ad episodi quali la mancata previsione in sede di progettazione degli allacci necessari ad una struttura. Ci viene da chiedere cosa si faccia in fase progettuale? Siamo anche noi contrari all’approvazione di questo atto, ma vogliamo altresì ringraziare comunque l’assessore e gli Uffici comunali per il buon lavoro fatto soprattutto per la leggibilità dei documenti.”
Il Documento è passato coi voti favorevoli della sola maggioranza. Lo potete scaricare QUI
4) ATTO DI INDIRIZZO IN MATERIA DI FATTISPECIE ASSIMILATE ALL'ABITAZIONE PRINCIPALE AI FINI ICI;
In poche parole finora chi avesse avuto una seconda abitazione, non avrebbe dovuto pagarci l’ICI se la dava in affitto ad un Residente. O meglio, si era stabilito che in attesa del parere del Dipartimento delle Finanze, chi rientrava in casi come il precedente, intanto non pagava. Se il parere fosse stato poi di ordine opposto, si sarebbe potuto pagare questa tassa successivamente. Con la Risoluzione n.1/DF del 4 marzo 2009 che fornisce chiarimenti in merito all’esenzione dall’ICI delle abitazioni assimilate all’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, il Dipartimento delle finanze muta parere rispetto alla risoluzione n.12/DF del 2008.
Abbiamo ripetuto le stesse cose dette in fase si presentazione del CC, perché alla fine sono le stesse dette da GUIDONI durante la sua relazione, aggiungendo solo il fatto che l’assessore ha dichiarato che chi era in sospeso col pagamento ICI (per le motivazioni di cui sopra) potrà ora pagare senza alcuna sanzione.
5) SERVIZIO DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE DELL'IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' E DEI DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI. PROROGA MEDIANTE RINNOVAZIONE DEL CONTRATTO CON L'ATTUALE CONCESSIONARIO PER IL PERIODO 01/01/2010 -31/12/2010;
GUIDONI: ”Al momento questo servizio è dato “in esterno” alla società ICA, il cui contratto scade il 31/12/2009. La società ha chiesto il rinnovo per 5 anni. Il Comune intende dargliene solo uno perché non soddisfatto pienamente dell’operato,e soprattutto della cifra che era stabilita per la convenzione, ovvero 8300€. Con l’idea di riprenderselo internamente: il rinnovo concesso per un solo anno è dettato dal fatto che il Comune non ce la farebbe ad organizzarsi per inizio anno con manodopera e utensileria. Tale proroga è stata stipulata sulla base di un canone però aumentato rispetto al precedente, e portato a 9000€.”
BERTINI: ”In questa delibera, siamo chiamati ad esprimerci sulla proroga della convenzione, e mi sento quindi di dire che questo va in netta contraddizione con quello che è l’intento, anche qui dichiarato, di reinternalizzare il servizio di riscossione. Non si capisce perché si sia esternalizzato il cimitero, e invece si cerchi di reinternalizzare la riscossione dei canoni pubblicitari…
E’ certamente un bene, a parere nostro, il far rientrare questo servizio, che conti alla mano porterebbe più di 40000€ nelle casse del comune, perché a tanto ammonta la cifra dichiarata dall’attuale gestore del servizio. Ma allora verrebbe da dire che sarebbe stato bene non esternalizzare anche i cimiteri. Viste le cifre appena dette, non si riesce neanche a capire perché sia così risibile l’aumento di canone richiesto a ICA per l’anno a venire. Benché, lo ripeto, concordiamo sull’intento di riportare un servizio all’interno del Comune. Ma allora si doveva procedere per tempo, dotarsi delle risorse anche umane necessarie, e non rinnovare neanche per un anno la convenzione. Per questo siamo contrari a quest’atto.”
LERA: “ Le proposte a quanto ci risulta sono dell’ICA e non del Comune. Ed erano due: una quinquennale per 11.000€ l’anno e una, appunto, annuale a 9.000€. Quindi, anche per noi bene il reintegro del servizio. Ma ci domandiamo, e lo facciamo anche voi, quale sia poi l’esborso in soldi e in risorse umane per l’espletamento di tale servizio”
GUIDONI: “ A parte che la ritengo una buona cosa, questa…ma soprattutto, visto che non eravamo pronti a partire da soli, se non prorogassimo ora questa convenzione saremmo costretti a rifare un bando pubblico. E questo quanto ci porterebbe nelle casse, vista la base di 8000€? 16.000….18.000 euro? A LERA rispondo dicendo che non utilizzeremo nuovo personale per questo servizio, ma solo quello attualmente in pianta: il possibile introito positivo è quindi facilmente ipotizzabile.”
Il documento è passato coi voti favorevoli della sola maggioranza.
6) DIFENSORE CIVICO. RINNOVO CONVENZIONE PER GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA;
Non è altro che l’atto di rinnovo della convenzione per gestire il Difensore Civico assieme ai Comuni di Campiglia M.ma, Monteverdi M,mo, Sassetta, Suvereto.
GUIDONI: ”Nella convenzione si evince che la nostra percentuale di partecipazione al pagamento di questo servizio è leggermente superiore rispetto ad altri comuni, in quanto qui il Dif.Civico riceve una volta a settimana, mentre in altre località solo una volta al mese. E quasi tutti gli interventi che fa sono in soccorso di extra-comunitari e delle fasce più deboli.”
MORANDINI: ” Purtroppo devo dire che stiamo facendo perdere di valore a questo importante istituto, che era nato con altre prerogative e sotto una luce fortemente democratica. Inoltre a me risulta che si utilizzi meno di Campiglia ad esempio (Venturina\Campiglia 8 ore, San Vincenzo 2 ore). E allora perché noi lo paghiamo di più?”
LERA: “State approvando in definitiva un atto di soggezione nei confronti del Comune di Campiglia Marittima, capofila. Ma soprattutto mi pare di poter far riflettere sul fatto che prima di questa convenzione il Difensore Civico era un organo elettivo a S. Vincenzo. Con questa convenzione invece si stabilisce una nomina indiretta: non si passa per nulla neanche attraverso i consigli comunali. Viene eletto direttamente dai Comuni, nella fattispecie i sindaci, con Campiglia afre da capofila. E vorrei anche rimarcare che l’assessore sbaglia quando identifica il Dif.Civico come un difensore d’ufficio di chi non se lo può permettere: egli è invece il tramite tra cittadini e Comune, colui che garantisce i cittadini di fronte al Comune. Noi vogliamo che ritorni organo elettivo. E chiediamo anche quale sia alla fine il risparmio portato da questa convenzione “comprensoriale” rispetto al fatto di averlo unicamente per San Vincenzo.”
GIANNINI: “Il Dif.Civico, così come allora, anche oggi deve comunque difendere i cittadini, espletare correttamente le proprie funzioni, sia che venga nominato sia che venga eletto direttamente dai cittadini. Ha un ruolo e una funzione che rimangono gli stessi anche al di là della diretta rappresentanza. Così come in quest’aula abbiamo l’esempio dei consiglieri e degli assessori che sono comunque rappresentanza del popolo. (?)”
BERTINI: “Mi sentirei di appoggiare quello detto da Morandini e da Lera, in teoria, perché sarebbe importante fosse come davvero era stato concepito inizialmente. Ma vista l’esperienza passata, nel nostro Comune il Dif.Civico è diventata una figura non essenziale, purtroppo. La questione sollevata da LERA sulla nomina anziché elezione è importante. Ma la risposta data che una NOMINA è uguale ad una ELEZIONE diretta…mah, direi proprio di no! L’elezione è uno strumento democratico, l’altro è autoritario. Vorrei vedere un difensore civico nominato da un Sindaco, andare a picchiare i pugni sul tavolo dello stesso sindaco…La convenzione “comprensoriale” invece la difendo, anche perché fummo noi a proporla nella scorsa legislatura: si ha lo stesso servizio pagando di meno. Perché dati alla mano, quelle 2 ore a settimana sono anche sovradimensionate rispetto al numero di problematiche che gli vengono sottoposte. Per la nomina chiedo invece chiarimenti all’amministrazione, visto che per regolamento il difensore civico va eletto direttamente con una normale elezione. Comunque non vedo questo giogo oppressivo che dice Lera di altri comuni verso San Vincenzo.”
BIAGI: “Nel 2007 si decise con altri comuni di passare al Dif. Civico comprensoriale, sia per criteri economici, ma anche perchè monitorandone il lavoro, abbiamo visto che erano poche le segnalazioni. E addirittura per quanto riguardava l’elezione diretta non si è mai raggiunto oltre il 20\25% di partecipazione della cittadinanza….Ma al di là di questo il Dif.Civico è una figura che anche San Vincenzo deve garantire, e questa convenzione va in questo senso. Inoltre devo dire che il decreto governativo di Calderoli, che obbligherà all’UNIONE di comuni limitrofi, porterà a sempre maggiori deleghe da parte di queste UNIONI, su molte figure tra le quali il Difensore Civico.”
SEGRETARIO COMUNALE: “Non è stato riportato nei documenti consegnativi, ma sappiamo con certezza che il prossimo difensore civico verrà eletto tra una rosa di candidati che saranno stabiliti in precedenza. Si lascerà quindi la via della nomina diretta.”
MORANDINI: “Non era mia intenzione accusare la forma associata. Ma a mio parere BIAGI e BERTINI fanno lo stesso errore, stigmatizzando l’operato di persone non presenti. Ma critico soprattutto l’impostazione data dalla maggioranza, verso il risparmio di denaro che comporta questa convenzione: e quanto mai si risparmierà? Invece come mai non ve lo siete domandato quando avete NOMINATO 6 assessori invece dei 4 necessari, e per di più al di fuori degli eletti al Consiglio Comunale?”
BERTINI: “Ovviamente sono d’accordo con Morandini in merito alle sue ultime affermazioni Tranne sul fatto dello stigmatizzare l’operato del difensore civico attuale: rimarcavo solo che purtroppo ha poco lavoro da svolgere dati alla mano, non che lo svolge male o meno di quel che dovrebbe. Per quanto riguarda la nomina, non rilevo nessuna concreta risposta: non è questione di lana caprina giacché sinceramente con un regolamento che dice una cosa e una convenzione che dice il contrario, non si sa come comportarsi. Avevamo pertanto chiesto che la convenzione parlasse non di nomina ma di ratifica o proclamazione: i cittadini votano, il sindaco proclama il vincitore. Ma non ci è tsta concessa, quindi votiamo contro.”
Pubblicato da Nicola Bertini a 18:29 8 commenti
Il Prossimo CONSIGLIO COMUNALE (Mercoledì 25/11/2009 ore 18)
Si avvicina ormai il prossimo Consiglio Comunale e vogliamo condividere con i nostri lettori i punti all'Ordine del Giorno che saranno presenti nella scaletta del prossimo Consiglio, convocato per Mercoledì 25 Novembre. Pubblichiamo una breve spiegazione punto per punto e alleghiamo il testo originale di quelli che abbiamo presentato e chiesto fossero inseriti nella “scaletta” della seduta, in modo da diffonderli il più possibile e, perché no, magari stimolare qualcuno a venire a sentirli discussi dal vivo.
1) LETTURA ED APPROVAZIONE VERBALE PRECEDENTE SEDUTA DEL 29/9/2009;
3) ASSESTAMENTO GENERALE DEL BILANCIO. VARIAZIONE N.7/2009 AL BILANCIO DI PREVISIONE 2009, AL BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE 2009-2011, AL PROGRAMMA TRIENNALE OPERE PUBBLICHE ED ALLA RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA; Si tratta di una “variazione” (che comprende varie voci) al bilancio dell’anno in corso rispetto a quello revisionale. Del tipo: mi sono avanzati soldi da questa voce, li sposto su questa, dove invece si è dovuto aumentare la spesa per …..
4) ATTO DI INDIRIZZO IN MATERIA DI FATTISPECIE ASSIMILATE ALL'ABITAZIONE PRINCIPALE AI FINI ICI; In poche parole fin’ora chi avesse avuto una seconda abitazione, non avrebbe dovuto pagarci l’ICI se la dava in affitto ad un Residente. O meglio, si era stabilito che in attesa del parere del Dipartimento delle Finanze, chi rientrava in casi come il precedente, intanto non pagava. Se il parere fosse stato poi di ordine opposto, si sarebbe potuto pagare questa tassa successivamente. Con la Risoluzione n.1/DF del 4 marzo 2009 che fornisce chiarimenti in merito all’esenzione dall’ICI delle abitazioni assimilate all’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo, il Dipartimento delle finanze muta parere rispetto alla risoluzione n.12/DF del 2008.
5) SERVIZIO DI ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE DELL'IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' E DEI DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI. PROROGA MEDIANTE RINNOVAZIONE DEL CONTRATTO CON L'ATTUALE CONCESSIONARIO PER IL PERIODO 01/01/2010 -31/12/2010; Al momento questo servizio è dato “in esterno” alla società ICA, il cui contratto scadeva quest’anno. La società ha chiesto il rinnovo per 5 anni. Il Comune intende dargliene solo uno perché non soddisfatto pienamente dell’operato,con l’idea di riprenderselo internamente: questo breve rinnovo è dettato dal fatto che il Comune non ce la farebbe ad organizzarsi per inizio anno con manodopera e utensileria.
6) DIFENSORE CIVICO. RINNOVO CONVENZIONE PER GESTIONE IN FORMA ASSOCIATA; Non è altro che l’atto di rinnovo della convenzione per gestire il Difensore Civico assieme ai Comuni di Campiglia M.ma, Monteverdi M,mo, Sassetta, Suvereto
7) APPROVAZIONE REGOLAMENTO DELLA TOPONOMATICA, NUMERAZIONE CIVICA ED ADEMPIMENTI ECOGRAFICI; Una commissione consultiva (la 4^ Commissione: Pari opportunità - Organi istituzionali - Statuto - Regolamenti - Affari generali) ha il compito di esprimere un Parere sui nomi da dare a vie e piazze. La decisione finale spetta poi, comunque, alla giunta. Qui si parlerà del regolamento che interesserà questi aspetti.
10) ORDINE DEL GIORNO GRUPPO CONSILIARE SAN VINCENZO PER TUTTI CONTRIBUTI DEL COMUNE A EVS IN BASE ALLA CONVENZIONE APPROVATA CON DELIBERA G.C. N. 114 DEL 10.05.2007; Non volendo travisare niente, ed avendo a disposizione l’articolo apparso sulla stampa riguardo a questo ordine del giorno, vi rimandiamo alla lettura dell’articolo stesso per qualsiasi approfondimento. Qui
13) MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO: AUMENTI DELLE TARIFFEDELL'ACQUA; Qui
15) INTERROGAZIONE GRUPPO CONSILIARE SAN VINCENZO PER TUTTI SERVIZI TELEMATICI ALLA FRAZIONE DI SAN CARLO; Si vuole sapere quali altre società furono contattate oltre alla FREEMAX per la fornitura dei servizi telematici (internet) alla frazione di San Carlo
16) INTERROGAZIONE GRUPPO CONSILIARE SAN VINCENZO PER TUTTI CONTROLLO DEL TERRITORIO; Si tratta di un interrogazione tesa a mettere l’accento su alcune situazioni giudicate irregolari su cui non si è ritenuto sia stata fatta sufficiente chiarezza.
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Il piano TRIENNALE e la partecipazione
Il piano triennale delle opere pubbliche, o meglio gli schemi di suddetto programma, sono stati redatti e poi approvati con delibera n°203, dalla giunta comunale il giorno 12 Ottobre del 2009.
Al di là degli schemi riassuntivi del programma triennale, che comunque alleghiamo per la consultazione, ci preme intanto dire che per il dispositivo della delibera, tale piano doveva essere disponibile sul sito del comune per 60gg dal momento dell’approvazione: sul sito del comune si trova il testo della delibera ma NON IL PIANO TRIENNALE. (a meno che noi non si sia stati in grado di trovarlo……ma allegarlo alla delibera no? Era troppo difficile?)
Attualmente tale piano delle opere pubbliche è discusso con la cittadinanza attraverso un percorso di partecipazione voluto espressamente dalla maggioranza. Percorso, a loro dire, che non dovrebbe essere solo espositivo, ma anche decisionale da parte dei cittadini. Infatti sia sulla stampa che sul comunicato sul sito del comune si legge “…aprire a un confronto con i cittadini non soltanto per esporre il nostro programma ma soprattutto per conoscere le loro esigenze e cercare di raccogliere le loro opinioni in merito. Abbiamo deciso di dedicare ogni assemblea ad una zona del paese per focalizzarci meglio sulle singole realtà.”
Sappiamo che nella prima riunione di San Carlo sono stati mossi alcuni appunti o alcune richieste da parte di alcuni compaesani, richieste respinte al mittente regolarmente. Richieste del tipo “se vengono previsti interventi contro l’erosione fatti con soldi pubblici, si chiede se tale erosione non sia frutto dell’intervento NUOVO PORTO secondo l’amministrazione. Perché se così fosse, qual è il motivo per cui la gente debba pagare anche il danno che è dovuto ad un intervento, e in qualsiasi sede fu detto,che non avrebbe creato questo tipo di problemi?”
La risposta è stata che “il fatto che questo problema sia riconducibile al nuovo porto è vero ideologicamente”. Non vogliamo commentare, ma chiediamo due cose: cosa significa e se vi pare questa una corretta risposta alla domanda fatta.
Nella riunione coi cittadini a San Carlo, inoltre, non è stata fatta la benché minima esposizione dettagliata di interventi su quell’area, ma si è utilizzato quel tempo per ripetere per l’ennesima volta l’intera solfa elettorale (viabilità, piste ciclabili, nuovo villaggio scolastico, cinema Verdi, sport…..).
Ci è stato qui detto che erano stati distribuiti dei volantini per l’incontro: vero, ma su questi volantini c’era solo scritto dell’incontro con la cittadinanza, motivo, luogo e ora. Tracce (almeno quelle) delle opere pubbliche che i cittadini avrebbero dovuto discutere neanche l’ombra!
Non se ne trova appunto traccia neanche sul sito del comune…………e quindi ripetiamo, di cosa dovrebbero discutere i cittadini se non sono informati di niente?
Dovrebbero avere TUTTI la sensibilità, l’istruzione, la conoscenza per poter ribattere ad un discorso puramente illustrativo che viene fatto?
Qualcuno ce l’avrà anche, ma non tutti sono in queste condizioni……anzi. E allora gli deve essere dato il modo di avere prima i dati su cui poter poi portare delle riflessioni, laddove se ne trovi motivo. Se no, ci si riduce ancora una volta ad incontri puramente illustrativi e propagandistici.
Il cittadino, in definitiva, va a questo confronto non conoscendo praticamente nulla di ciò che dovrebbe discutere, parla di cose che non conosce, indipendentemente da quelle che lo interessano direttamente, esce dal confronto praticamente con le stesse conoscenze di quando è entrato,per di più convinto( consciamente o meno) dell'inutilità di questo tipo d'incontri, maturando via via, più sfiducia nella politica.
Non vogliamo, e credo che sia comunque il pensiero di ogni cittadino, che questo tipo di incontri, di tentativi di partecipazione pubblica, si riducano a FORMALITA'.
Purtroppo è già successo in passato, non solo qui e non solo per colpa del solito partito,che la VERA partecipazione non sia un'esigenza sentita, l'essenza stessa del partito insieme alla democrazia, tanto più vero per un partito di sinistra, ma sia avvertita come una pura formalità.Da dover comunque espletare.
Tanto per dire :ma noi ve l'abbiamo detto, l'abbiamo messo alla vostra conoscenza
E inoltre, il fatto che tali incontri vengano fatti, una volta ad un bar, un’altra volta ad un ristorante, un’altra ancora presso una associazione, è indicativo degli intenti di chi li ha indetti.
E’ per lo stesso motivo per cui gli incontri della lista BIAGI furono fatti in luoghi paritetici in campagna elettorale: ma lì eravamo in campagna elettorale ed un partito ha anche il sacrosanto diritto di farlo.
Una amministrazione NO. Deve fare questi incontri in luoghi estranei a qualsiasi dubbio di convenienza: luoghi istituzionali che sono certamente disponibili, centrali e facilmente raggiungibili da tutti.
Quali ad esempio la TORRE, la saletta multimediale, la sala dove furono fatti i dibattiti faccia-a-faccia elettorali, la sala ex-artistica delle medie (dove già in passato si sono tenute riunioni a livello cittadino), la palestra (se si usa per le convention…..). Il luogo scelto per San Carlo è l’unico davvero rispondente a criteri di pari opportunità e neutralità che sopra abbiamo detto.
Noi pensiamo che tali percorsi partecipativi abbiano senso, se davvero la parola PARTECIPAZIONE sfocia nella possibilità decisionale del cittadino e non si limita al solo scopo divulgativo degli atti che una amministrazione fa. Importante anche lo scopo divulgativo, ma se si dice che si apre “a un confronto con i cittadini non soltanto per esporre il nostro programma ma soprattutto per conoscere le loro esigenze e cercare di raccogliere le loro opinioni in merito” allora si deve fare in modo che il cittadino decida DAVVERO, almeno in parte. Perché viene da domandarsi, rispetto allo slogan introduttivo di cui sopra: ove le opinioni e le esigenze espresse divergessero dall'enunciazione, cosa succede, si cambia il programma triennale?
Riteniamo giusto dire che il Cittadino non deve sostituirsi ai tecnici che sono sicuramente più preparati (o almeno dovrebbero esserlo sulla carta), e quindi questo eventuale “potere decisionale” dovrebbe valere su criteri dettati dai bisogni effettivi che la cittadinanza avverte, magari decidendo l’ordine delle priorità su quell’elenco che l’amministrazione ( e i tecnici) presenta.
Ecco, questo potrebbe essere un punto davvero qualificante: l’amministrazione , e nella fattispecie i tecnici comunali, divulgano un elenco delle opere pubbliche da farsi (coi relativi costi) e i cittadini decidono l’ordine di esecuzione. Questo sarebbe dare davvero in mano alla gente la possibilità di decidere. Potrebbe essere un punto da discutere, anche eventualmente in consiglio comunale.
Comunque……la nostra amministrazione non ha dato modo alla gente di poter conoscere nel dettaglio questo piano delle opere pubbliche.
Ce ne facciamo carico noi: lo pubblichiamo per intero QUI (comprensivo di delibera).
Siccome crediamo in una vera partecipazione, allora facciamo in modo che chiunque voglia intervenire a questi dibattiti, abbia i mezzi per aver riflettuto per tempo, e magari argomentare con cognizione di causa.
N.B. Essendo la delibera e l’accompagnatoria pagine orientate per verticale, mentre la tabella del piano è orizzontale, vi chiediamo l’unico sforzo di dover ruotare la vista in senso orario quando dovrete leggere le tabelle riassuntive dello schema del piano triennale delle opere pubbliche.
Pubblicato da Nicola Bertini a 13:00 34 commenti
Cronache consiliari. 30-10-2009 Parte 3
8. MOZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO : PROGETTO NUOVO VILLAGGIO SCOLASTICO
La costruzione del nuovo villaggio scolastico, più volte annunciata dalla maggioranza, è un’opera politica centrale in questa legislatura. Per loro e in senso generale.
Ovviamente è anche un’opera pesante a livello urbanistico come si può immaginare.
L’intero villaggio scolastico dovrà essere trasferito su di un’area vergine, con una relativa grossa occupazione del suolo del territorio sanvincenzino. Area che come visto da altre nostre recenti interrogazioni ancora non è stata individuata.
L’area venduta delle ex-scuole, sarà destinata ad edilizia residenziale, come specificato dal sindaco in campagna elettorale e oltre.
Allora io dico: se dovete fare altre case, fatele, ma non smembrate e svendete quelle aree. Alcuni degli edifici ospitanti le attuali scuole hanno si bisogno di manutenzione, anche importante, ma costerebbe sicuramente meno che fare un villaggio nuovo. Per non parlare, appunto, della eventuale svendita delle “vecchie” aree che è computabile anche questo come un costo per il cittadino, o meglio una minor resa.
Vorrei aggiungere che nel programma elettorale parlavate distintamente di scuole raggiungibili a piedi, di un percorso casa-scuola pedonabile e soprattutto sicuro. E quindi quale luogo è migliore dell’attuale?
Per quanto riguarda la sicurezza, viste le dichiarazioni fatte dall’assessore al bilancio (e non solo lui) in altri precedenti Consigli Comunali, riguardo al non reintegro dei soldi tolti dal capitolo per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, queste……vanno in netto contrasto con ciò che risulta dal verbale del consiglio d’istituto dello scorso aprile……(lo riportiamo per intero qui ndr).
Le opere di messa in sicurezza consigliate dal piano dell’ingegner Spinelli, non sono ancora state fatte: infatti il piano triennale delle opere pubbliche che ogni anno viene redatto, tende a procrastinare tutte le volte questi interventi!
E in base a tutto quello che nel verbale viene detto, anche in maniera sciagurata da dipendenti di questo Comune, come si può venire a dire “Non facciamo niente perché tanto vogliamo fare delle scuole nuove!”?
Quindi, secondo noi, si deve intervenire e alla svelta per tutelare chi ci lavora e chi ci va a scuola: qualche rotonda in meno ma qualche intervento in più su scuola e mensa.
GIOMMETTI:
Secondo noi,la scelta fatta di propendere per un nuovo villaggio scolastico, è una scelta politica giusta per questo paese. Lo spazio dove farle lo troveremo.
Per quanto riguarda il documento del verbale d’istituto e in generale i problemi delle attuali scuole elementari, volevo dire che 2 anni fa è stata fatta una prova di carico strutturale che ha dato esito positivo. Noi garantiamo quindi per la sicurezza, ma interventi invasivi, in previsione di una nuova costruzione, non ne verranno fatti.
C’era una voce a bilancio dedicata alla messa in sicurezza della scuola. Ora mi si dice che invece è sicura. Delle due l’una!
Il problema delle scuole volete far intendere che siano i parcheggi? E con questo stravolgere una previsione urbanistica dicendo che vi è l’esigenza di spostarle: ma i parcheggi in piazza davanti alla chiesa a cosa servivano allora? Sono davanti a tutto il villaggio scolastico, e dai quali sono raggiungibili tutti gli edifici in al massimo due minuti.
Non c’è la vera necessità di fare quello che state per fare. Per noi si devono adeguare le vecchie. Anche perché secondo me create un precedente mentale per il quale tutto ciò che è vecchio è da buttare. Specialmente se può favorire la speculazione da parte di qualche gruppo “cementifero”.
Questa è ovviamente UNA SCELTA POLITICA, e per voi è davvero difficile trovare una giustificazione valida.
CORZANI:
Confermiamo la sicurezza dei nostri edifici. I costi per la messa in sicurezza e adeguamento delle attuali scuole sarebbero superiori alla costruzione di un nuovo villaggio scolastico.
BERSOTTI:
Il ministero è venuto, si consigliere GIOMMETTI, ma nella sua relazione presenta criticità rilevanti x le attuali elementari.
Anche per me la domanda è: i 500.000 € era giusto prevederli per la sicurezza o no? Avete sbagliato previsione prima, ma lo escluderei viste le problematiche che comunque queste scuole hanno, oppure è da incoscienti non considerarli ora?
Nelle nostre scuole vengono fatti dei “pronti interventi” su richiesta, mettendo delle toppe in qua e in là di continuo: mi sembra un modo assurdo di procedere perché così si spendono continuamente dei soldi pubblici senza mai porre rimedio al problema.
Davvero costerebbe di più? Allora voglio vedere la perizia, se no non ci credo. Vorrei davvero vedere i costi della nuova realizzazione secondo le nuove norme. Un nuovo villaggio scolastico, e qui ve lo domando, siete in grado di dire che che vi costerà meno di 3 milioni di euro?
Il CUBO della Cittadella delle associazioni è costato più di 1 milione di euro e non c’è niente dentro! Oltre all’estetica che non sono io a dirvelo…….si sono lamentati in paese, sui giornali….dovunque! Due finestre su quattro lati! Mah….
Io devo credere che le scuole siano sicure perché un vostro tecnico dichiara , nel verbale d’istituto, che se il controsoffitto in cartongesso cade, in quanto in cartongesso, non può far male?!
Mi sento pienamente al sicuro!
Le aree si troveranno, ma non saranno in posizione centrale: le decentrerete e peggiorerete quel percorso a piedi cui vi rifate spesso.
Io, Nicola, ho imparato a conoscerti in questi mesi di consigli comunale,e mi sei sembrato una persona preparata e intelligente, però le mozioni che presenti questa sulle scuole non mi pare vadano in quella direzione.
Ma voi ce li avete mai portati i vostri figli alle medie? Dove parcheggio? Se parcheggio in piazza Giovanni XXIII come faccio a portare un figlio alle medie?
BERTINI (e altri, nel marasma dei commenti)
Volete un percorso a piedi o i parcheggi, non ho capito? Se parcheggi davanti alla chiesa non fai altro che attraversare il vialetto e in un minuto sei di fronte alle scuole medie. Magari un piccolo sforzo…..anche minore che farsela a piedi da casa…
Ma poi soprattutto non ci sono spazi nelle attuali scuole, mancano spazi per le lezioni ed i bambini.
LERA-BERTINI
Ma cosa stai dicendo? Le elementari hanno poco meno della metà delle aule non utilizzate per le classi, e quando furono progettate dovevano ospitare più sezioni di corsi completi di quelle che ci sono ora.
Alle medie addirittura ci sono pressoché la metà delle aule inutilizzate, ed utilizzate solo di sera da associazioni o corsi organizzati.
Semmai qualche problema si può trovarlo nell’asilo dove, essendoci una lunga lista d’attesa, qualcosa per ampliarlo si potrebbe fare…..
Voi parlate di decentramento delle scuole nella previsione di costruzione del nuovo villaggio. Ma è una cosa che è lontana dalla verità. Tanto si sa che si faranno dietro al CUBO (volti disegnati da risate nelle opposizioni e imbarazzo in molti membri della giunta) nell’oliveta prospiciente.
Apprendiamo dunque che le farete lì, dove c’è un fosso che dovrà essere prima regimato con costi che lieviteranno a dir poco…..bene, seguiremo con passione questo iter costruttivo.
10. INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO: RITARDI LAVORI PORTO TURISTICO
La diga foranea è all’incirca alla metà della sua realizzazione: proprio per le opere, ma anche come quantità di massi da depositarvi.
E a tal proposito, vi voglio qui anche domandare, ma la camminata lungo questa diga verrà poi fatta, o come da molti si sente dire, non sarà possibile passeggiarvi?
State facendo una piccola propaganda politica portando come fiore all’occhiello i 10-20 posti barca concessi dalla SALES all’interno dello specchio d’acqua del porto……..poi se andranno alla nautica sociale lo vedremo….
Ma questa concessione è irrisoria: non dite che questa concessione è la contropartita per aver ottenuto, da parte del costruttore, un ettaro in più tramite la variante che approvaste!
Ci fu detto, a tutti noi cittadini intendo, che i lavori sarebbero durati 3 anni, anche secondo Roventini, e siamo già a 4 anni e mezzo dall’inizio……..e siamo anche a metà della diga foranea!
E i cantieri nel centro urbano ci sono ancora.
Un Comune che ha ritardi nell’esecuzione di opere pubbliche, e non incassa mai penali……
I ritardi sono dovuti e imputabili solo all’impresa. La cosa è stta sollecitata più volte da questa amministrazione.
Per quanto riguarda i tempi di realizzazione: fatti tutti i dovuti calcoli che comprendono i periodi di fermo che le diatribe legali hanno imposto, arriviamo al 30 novembre 2009 a cui dobbiamo aggiungere 83 giorni per arrivare dunque al 21 Febbraio 2010. Questa è la data in cui la ditta dovrà consegnarci il porto.
Dopo tale data potranno essere richieste le penali.
Tali sanzioni ammonteranno all’uno per mille del capitolato per ogni giorno di ritardo.
(calcolate un po’ quanto dovrà essere l’ammontare, pensando anche che è stata prevista l’inaugurazione ai primi di giugno……ma soprattutto credete che faranno pagare penali? Come è successo per il VERDI…….andatevi a leggere qualche post indietro…. Ndr)
Pubblicato da Nicola Bertini a 11:50 4 commenti
Cronache consiliari. 30-10-2009 Parte 2
3.REGOLAMENTO COMUNALE DELLE ATTIVITA' COMMERCIALI SU AREE PUBBLICHE: MODIFICA ARTICOLO 11 COMMERCIO SU AREE DEMANIALI MARITTIME
Relaziona l’assessore NANNELLI:
Questo provvedimento tende a regolamentare l’accesso alle aree demaniali, stabilendo itinerari da poter percorrere, ad orari prestabiliti e vincolanti. Stabilisce di fatto zone in cui poi sarà vietato il libero commercio di ambulanti, non solo stranieri, come fin’ora era stato.
Gli aventi diritto dovranno avere un cartellino di riconoscimento. Diritto che sarà dato a chi inserito in una graduatoria: essa verrà emanata con punteggi stabiliti da anzianità sul territorio ed iscrizione alla camera di commercio.
Secondo me sarebbe più corretto esporre quello che testualmente è scritto nel dispositivo. Ovvero che di fatto si inibisce il commercio libero su aree del demanio.
Capisco che ci voglia una regolamentazione, lo comprendo perfettamente, ma non riesco proprio a comprendere come si faccia a scrivere e quindi a volere che si escluda, per questi ragazzi che fanno chilometri sulle spiaggie assolate, l’ausilio di un qualsiasi mezzo di trasporto della merce, quali ad esempio i carrellini. E’ abbastanza scorretto, quasi a volere che questa gente soffra.
Fra l’altro avete quest’estate avanzato questa proposta adducendo dati confutabilissimi sul fatto che ci sia un diffuso disturbo dei vu’ cumpra verso i bagnanti . Ma questo non è vero.
(tant’è che il giorno dopo all’articolo dell’intervista di Nannelli, uscì un articolo a firma dei bagnanti che non si lamentavano della presenza di sporadici venditori, tutt’altro! Ndr)
Proponete l’anzianità come dato di merito. Ma dal momento che questo provvedimento verrà recepito oggi, questo sarà l’anno zero per questa anzianità?
NANNELLI:
Si, evidentemente sarà così.
Bene. Allora, il provvedimento che verrà adottato prevederà che le domande dovranno essere presentate in Dicembre. Ma chi ci sarà in quel periodo dei tanti stagionali ,stranieri e non, per venire a formularla questa domanda? Questo genera una restrizione strana…….se si conosce qualcuno gli si fa avere l’informazione……ed ecco che qualcuno invece che arriverà ad Aprile si troverà i posti già ricoperti. Per giunta col fatto che quindi, questi primi fortunati, si troveranno l’anno prossimo ad aver maturato una maturità pregressa!
Io ravvedo in questo provvedimento, non urgenza, ma la necessità di mettere delle regole. Senza, evidentemente si possono legittimare certi comportamenti (quali? Ndr).
Però le previsioni fatte all’interno del documento non convincono: ad esempio il controllo verrà fatto solo sul cartellino ma non sul cosa si vende effettivamente!
Anche per le condizioni d’iscrizione, concordo con BERTINI, si applicano criteri certamente da rivedere e migliorare.
Prima di arrivare a questo documento finale, sono andato a documentarmi su medesimi atti fatti dagli altri comuni, cercando di prendere il meglio, ed eliminare le criticità emerse. Il bando sarà aperto a tutti quanti (!) non solo agli stranieri.
Per ciò che riguarda i controlli abbiamo già avuto il via libera dalla Guardia Costiera e dai Carabinieri per effettuarli anche e soprattutto verso le contraffazioni.
Documento approvato con i voti favorevoli della sola maggioranza.
4.MODIFICAZIONE AL REGOLAMENTO GENERALE DELLE ENTRATE COMPRENSIVO DELLE REGOLE PER L'ESERCIZIO DELL'AUTOTUTELA, DEGLI ISTITUTI DEFLATIVI DELLO STATUTO DEL CONTRIBUENTE.
E’ quello con cui si recepisce la possibilità (che esiste) di “compensare crediti con debiti” senza versare un centesimo. E’ un atto più che decente su cui il Comune era in ritardo. Se tu devi 1000€ di COSAP (CANONE PER L'OCCUPAZIONE PERMANENTE DI SPAZI ED AREE PUBBLICHE) ma ti spetta un rimborso di 1000€ di ICI, invece di aspettare il rimborso e nel frattempo dover sborsare 1000€, passa il principio che ”poggio e buca fanno pari”.
5-6.ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE PER SAN VINCENZO UNITAMENTE AL FORUM DEL CENTROSINISTRA: CRISI TENARIS DALMINE
In sede di Consiglio comunale è stato annunciato che l’Odg è poi stato presentato congiuntamente dai due schieramenti perché aveva le stesse finalità
Abbiamo deciso di unire i due Odg che erano pressoché identici nelle finalità. Il fatto di aver presentato 2 Odg era dovuto solo a tempistiche differenti di presentazione: il Forum lo aveva presentato 2gg prima e noi non ne eravamo al corrente. Una volta saputo ci siamo visti coi rappresentati del Forum e abbiamo deciso in questo senso.
La produzione dei tubi è in evidente difficoltà e questo per una riconosciuta sovrapproduzione.In Italia purtroppo costa troppo un’ora di lavoro rispetto ad altri paesi: mi viene in mente la Cina ad esempio, dove la totale assenza di diritti per i lavoratori fa si che la manodopera possa essere sottopagata, e quindi a basso costo per il produttore. Il discorso sui Diritti è davvero importante: quando finalmente ci sarà la ripresa, i posti di lavoro ora persi qui, non verranno ridati…..ma verranno fatti in altri paesi, quei paesi dove il costo del lavoro è forzatamente inferiore. Sarebbe importante far capire a tutti, alle nuove generazioni, e magari al mondo intero il problema forte dell’universalità dei diritti.
Concludo dicendo che siamo contenti della comunione raggiunta con la Maggioranza su un documento che noi riteniamo davvero importante.
Sollecito anche interventi da parte dei Sindaci dei comuni con lavoratori alla Dalmine, dei sindacati, della Regione, per cercare di intavolare una trattativa che risolva il problema o almeno vada incontro alle spese che la Dalmine deve affrontare per la bonifica dei terreni dove è sita.
Il problema delle bonifiche è un falso problema. Nel senso che loro devono pagare la bonifica per un terreno che utilizzano per stoccare i rifiuti, gli scarti del lavoro, e che è male utilizzato: infatti molti dati ci dicono che stanno utilizzando un terreno 3 volte più grande di quello occorrente per lo stoccaggio del materiale di risulta. Che stocchino meglio utilizzando meno terreno. Così pagano meno.
Se la diamo vinta alla proprietà, gli diamo carta bianca per smantellare non appena vogliono.
SI….ma parliamoci concretamente. Il problema dei lavoratori è che non arrivano a fine mese con la Cassa integrazione. Facciamo iniziative per dare loro sollievo, penso a dei contributi a favore dei lavoratori in cassa integrazione.
Quello è un errato modo di affrontare questo tipo di problemi, almeno da parte istituzionale. Per quello che dici te ci sono i vari servizi sociali. (BERTINI annuisce con la testa) In un consiglio Comunale si devono fare atti per il mantenimento di posti di lavoro. E il richiedere un tavolo di trattativa serio per mantenere in piedi lo stabilimento, unitamente alla solidarietà a queste famiglie in difficoltà, mi pare vada in questa direzione.
L’Odg passa con il voto unanime.
7.ORDINE DEL GIORNO PRESENTATO DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO: CONTRO LA RIMOZIONE DELLA TARGA DEDICATA ALLA MEMORIA DI PEPPINO IMPASTATO
Con questo Odg noi intendiamo porre all’attenzione del Consiglio Comunale di San Vincenzo e della nostra cittadinanza un fatto davvero disdicevole per un paese come l’Italia. E chiediamo alla nostra amministrazione un ulteriore impegno rispetto a quanto scritto nel documento: intitoliamo noi qualcosa a Peppino Impastato….una via, una piazza, quello che si vuole, ma facciamolo.
Riguardo al fatto, c’è ben poco da dire. Assurde le motivazioni che hanno portato alla rimozione della targa.(ricordiamo che sono leggibili nel nostro post introduttivo al CC Ndr)
Il mio gruppo è unanimemente concorde con questo documento. Soprattutto per uanto riguarda l’affermazione dei principi di democrazia qui esposti e intendiamo raccogliere anche la nuova iniziativa proposta da Bertini in aula oggi.
Ritengo sia davvero importante, forse fondamentale, trasmettere la nostra visione di legalità alle nuove generazioni, anche e soprattutto attraverso queste iniziative.
Non voglio fare il guastafeste di turno…….. Ma sinceramente mi pare che istituzionalmente non abbiamo la competenza per discuterne. Non abbiamo diritti di interferire con decretazioni di altre amministrazioni. Per me questo Odg non era neanche presentabile, e quindi non ricevibile e discutibile da parte di un Consiglio Comunale. In base allo Statuto, per quel che posso leggere ed interpretare io, questa non è materia di competenza del Comune di San Vincenzo. Chiedo dunque il parere del Segretario in merito.
Non capisco davvero il problema. Nell’ordine non si INTIMA nè ORDINA al Comune di Ponteranica qualcosa, ma si AUSPICA e basta. Non deliberiamo niente a quel sindaco. Non imponiamo niente a lui. Ma attendo anch’io il parere del segretario in merito.
Questo documento è e racchiude al suo interno solo una espressione politica e può quindi essere tranquillamente messo all’Odg di un Consiglio Comunale.
Il documento passa per i voti favorevoli di Maggioranza e Forum. Gruppo LERA astenuto.
9.INTERROGAZIONE PRESENTATA DAL GRUPPO CONSILIARE FORUM DEL CENTROSINISTRA PER SAN VINCENZO: DIFFUSIONE VIA WEB SEDUTE CONSIGLIO COMUNALE
GUIDONI:
E’ effettivamente vero che nella scorsa legislatura votando quell’ordine del giorno ci eravamo presi l’impegno che qui è riassunto. Pur disponendo la sala che ci ospita di un impianto di video-ripresa, ci siamo accorti che riversare le immagini dei consigli comunali sul WEB costerebbe troppo a questa amministrazione. Siamo dunque arrivati alla conclusione che, cercando di venire incontro a questo precedente atto, pubblicheremo on line la registrazione audio dei Consigli Comunali. Che ha un costo nettamente inferiore.
Ma quantificate questi costi per favore.Grazie
Per i video, ci verrebbero a costare diverse decine di migliaia di euro. Per l’audio siamo nell’ordine di 700 euro.
In quanto questa risposta è in deciso contrasto con ciò che è stato deliberato precedentemente da un Consiglio Comunale, mi ritengo INSODDISFATTO.
Pubblicato da Nicola Bertini a 15:02 78 commenti
Cronache consiliari. 30-10-2009 Parte 1
Ci scusiamo del ritardo rispetto alla conclusione del Consiglio Comunale di venerdì scorso, ma il materiale era tanto, come poi converrete dalla lettura dei molteplici post. Comunque eccoci qua col tenere fede all'impegno preso qualche settimana fa.
Nessuna comunicazione fatta.
2. NUOVO PIANO REGOLATORE GENERALE DEL COMUNE DI SAN VINCENZO. DOCUMENTO PRELIMINARE DEGLI INDIRIZZI POLITICO PROGRAMMATICI PER LA FORMAZIONE DEL NUOVO PIANO STRUTTURALE. INIZIO DEL PROCEDIMENTO
Relaziona l’assessore BANDINI:
“Riteniamo che sia fisiologico che un Piano Strutturale, dopo 10 anni, venga rivisto e quindi rifatto: dopo questo tempo ritengo che quello vigente non sia più all’avanguardia. C’è la necessità di integrare le nostre politiche territoriali in quelle del Comprensorio. Spesso siamo stati criticati di fare per contro nostro, e avevamo anche le nostre ragioni per farlo. Ma ora crediamo di poter e dovere dire la nostra nel Circondario.
Vogliamo anche un Piano partecipato: per noi la partecipazione deve diventare, da ora, non solo Comunicazione ai cittadini, ma vogliamo che essi contribuiscano alla stesura del piano strutturale, in particolar modo riguardo ai problemi della mobilità e non solo quelli connessi con l’edilizia.
Vogliamo che questo piano integri e vada verso uno sviluppo sostenibile: l’orizzonte strategico deve ovviamente essere all’interno di un processo evolutivo, dove ci sia arricchimento per l’economia del luogo, ma anche compatibilmente con le risorse ambientali.
Abbiamo incluso e recepito in questo Avvio al Procedimento del Piano Strutturale, i criteri provenienti dal Piano Indirizzo Territoriale della regione Toscana nonché dal Piano di Coordinamento Territoriale. Il Piano si è ispirato anche agli atti di politica ambientale che l’AATO5 ha emanato.”
”Le leggi 5\95 e 1\2005 alle quali fate riferimento più volte in questo avvio di procedimento, dicono che il Piano Strutturale dovrebbe fotografare i limiti delle risorse di un territorio. Questi limiti di consumo di acqua e territorio in generale, sono stati raggiunti, e lo si evince dai molti dati che voi stessi riportate nel documento. Eppure presentate un piano che è la fotocopia di quello di 10 anni fa, procrastinando avanti nel tempo i problemi … magari allargando a vostro uso e consumo questi limiti di sfruttamento del territorio e delle sue risorse. Tante parole usate molte volte nel testo, ma delle quali non vi è una sola spiegazione, non si capisce che significato date a queste parole. E mai è usata la parola LIMITE. Non si trova traccia di EDILIZIA POPOLARE. La parola spiaggia è utilizzata solo 4 volte in 180 pagine e solo per riferimento spaziale non nel merito di un futuro pubblico sviluppo, in un qualcosa di prospettiva.
Inserite all’interno di questo documento, invece, una cosa che vorreste far passare come un fiore all’occhiello, ovvero l’A.N.P.I.L. di RIMIGLIANO (Aree naturali protette di interesse locale) che dichiarate essere di 300 ettari. A parte il fatto che è di 100 ettari e non 300, ma la cosa più sbalorditiva è che a tuttora la qualifica di A.N.P.I.L. richiesta dal Comune non è mai stata ratificata dalla Regione, per mancanza di vostri adempimenti.
Per quanto riguarda le varianti sul Porto, dite che sono settoriali (cioè specifiche su questo luogo, su San Vincenzo) poi però si parla di sistema circondario, di comprensorio, per emettere direttive. Quando fa comodo le cose si fanno senza interpellarlo il comprensorio!
Un piano al cui interno ci sono molti e chiarissimi riferimenti ad atti della scorsa legislatura, ma soprattutto riguardo ad ITER inerenti ed intrapresi nello scorso mandato. Ergo che questo documento era pronto da tempo e non è stato redatto coinvolgendo questo gruppo consiliare in carica. Mi rivolgo ai consiglieri qui stasera: ma voi davvero votate un documento nel quale voi non avete neanche messo bocca?
Un documento nel quale la stessa amministrazione riporta Consumi idrici in aumento costante di anno in anno, spazzatura +15%, energia elettrica +50%, consumo del suolo … ecco, quello lo omettete come dato! Molto indicativa come cosa. Infatti, a suffragio delle vostre intenzioni future, prevedete poi nuovi Campi Pozzi per Espansione edilizia.
Come se non bastassero i dati del passato qui riportati : +162.000 mq di costruzioni in più negli scorsi 10 anni, equivalenti al 15% di edificazioni nuove. Una percentuale superiore a qualsiasi altro territorio italiano e sicuramente stridente e cozzante col problema di limiti di risorse e territorio affrontato prima. Se continuiamo con questo passo tra 40 anni avremo occupato tutto il territorio disponibile sul suolo comunale, non contando il fatto che con quali risorse lo manterrei?
Nessun riferimento invece ai vari interventi edilizi che i cittadini conoscono molto bene del PARK ALBATROS, LAZZI, GARDENIA. Quelli non sono stati inseriti.
Ma voglio arrivare alle ultime 20 pagine. Si parla in maniera decisa di COMPATTAMENTO DELL’EDIFICATO. Cosa significa? O demolisci nelle zone rurali periferiche, dove si è consentito edificazioni a macchia di leopardo, ricostruendo vicino al centro abitato. Oppure, credo più probabile, costruisci FINO alle case in campagna. Al riguardo voi puntate il dito contro il fenomeno verificatosi di Città Diffusa. Ma dico io, perché si è diffusa secondo voi? E’ casuale? O c’è qualcuno che l’ha consentito e ora vuole venirci a dire che quello è un problema? Se il precedente piano strutturale stabiliva dei limiti, andavano fatti rispettare. E se qualcuno li oltrepassava, ancora di più bisognava essere fermi e ligi. Ma non è stato e non sarà così. Era fatto apposta quello, lo è anche questo: si dice tutto e nulla, mantenendo aperte tutte le possibilità”
**Dalla platea parte un qualcosa di imprecisato proveniente dall’Architetto GIOMMONI presente in sala. Oltre ad uno smanaccamento accentuato degno di un calciatore inviperito con l’arbitro. A cui Bertini risponde sorridendo che qualcuno lo vorrebbe mandare in un posto ma lui non avrebbe tanta intenzione di andarci. Invita fra l’altro l’architetto ad intervenire dal microfono se vuole.
“Le aree verdi, qui c’è scritto, non dovranno essere oggetto di massiccie edificazioni: un modo come un altro per non dire «Non ci si edifica manco per niente».
Per quel che riguarda San Carlo parlate di rarefazione dell’edificato: il significato di rarefazione è un altro, non la moltiplicazione delle molecole (qui delle case)!
Asserite addirittura che il piano strutturale vigente aveva troppi vincoli! Toppo pochi viste le conseguenze che voi stessi ammettete e che abbiamo poco fa.
Avete intenzione di fare un piano strutturale partecipato … sarebbe un bene visto che da due legislature proprio voi abolite qualsiasi forma di referendum consultivo sul territorio.
Una domanda voglio farvi: i residui del precedente piano, che fine fanno? Perché nel documento non vi è cenno al riguardo.
Concludo riportando la frase che conclude il documento e nella quale dite che non è una persona di buon senso quella che non accetta questo documento. Davvero qualificante. Io o chiunque altro sia contrario, e motivi il perché, cosa saremmo per voi ,delinquenti, idioti? Allora che mi si venga a dire qui, in faccia. O si è d’accordo con voi o si è degli scemi……o peggio.”
“Rilevo un irrigidimento sui rilievi fatti dalle minoranze sul documento della maggioranza. Un documento che è redatto dai tecnici comunali ma su direttive della giunta. Quindi…i tecnici non devono sentirsi personalmente lesi dalle critiche! (riferimento ovvio al fatto precedente)
La maggioranza in questo documento prende atto del troppo consumo del Territorio e delle sue risorse. Questo è un dato interessante … Ma si dà la colpa alla legge 5! Anzi, direi proprio che la filosofia di questo piano è «quello che la legge 5 non vieta … si può fare!». Dite che il P.S. vigente ha fatto danni, ma vi ricordo che alcuni vecchi consiglieri fecero battaglia proprio su questo ,e ciò portò a problemi interni alla maggioranza, con la messa da parte dei contrari. Passò la linea di Bandini e del Sindaco. Alcuni personaggi che votarono a favore di quel P.S. sono qui presenti, e ci vengono a dire che quello e le sue varianti hanno prodotto guai!
Anche per me a Città Diffusa si è arrivati solamente perché lo si è permesso. E ora per ricompattare cosa si fa, mettiamo le ruote alle case in periferia?
Ci dite che il territorio è sfasciato … sono 3-4 legislature che personaggi quali Bandini e Biagi applicano questi stessi principi d’indirizzo … di chi è dunque la colpa?
Ma mi pongo altri interrogativi. Chi vi vota, lo fa perché avete governato bene? Perché ce lo dite voi qui, ora, di non averlo fatto. E allora perché vi votano ancora? La risposta può essere solo una: perché ne traggono evidenti vantaggi.
Volete un bilancio partecipato? Prendete un’agenzia privata per farvi dire quello che volete, per poi non assumervi la responsabilità dicendo che sono i cittadini che l’hanno voluto. Così spendete soldi pubblici per niente, solo per un desiderio di legittimazione.
NESSUN INTERVENTO dal GRUPPO DI MAGGIORANZA.
Replica quindi il Sindaco BIAGI:
“Questo documento che andiamo a votare è solamente la partenza di un processo che sarà specificato poi dai regolamenti urbanistici.
E’ vero che è aumentato il carico urbanistico di San Vincenzo, in maniera superiore ad altri comuni, ma solamente andando verso l’incremento dei posti letto, sulla ricettività in generale e verso soprattutto l’insediamento di nuove attività … per avere aziende in più.
La variante e i il P.S. relativo di cui parla Morandini, portò sì delle difficoltà all’interno della maggioranza, ma essa andava a recepire perfettamente le politiche del Piano Strutturale di Area, diminuendo le edificazioni sul terreno agricolo. Il documento di politica ambientale approvato all’interno di questo Avvio al Procedimento dovrà poi tassativamente essere applicato. Non sarà lì solo per fare bella mostra di sé. Ad esempio per quanto riguarda la riduzione del consumo di suolo e di risorse, attraverso anche l’utilizzo della bioarchitettura. Perché se queste cose non si rispetteranno perderemo la certificazione EMAS alla quale noi teniamo particolarmente.
Rientreremo come anticipato dall’assessore, nella pianificazione della Val Di Cornia. Lo dico visto che in 5 anni siamo stati tartassati anche mediaticamente sul fatto che andavamo da soli. Ora discuteremo insieme. Nessuno va e potrà andare da solo.
Per quanto riguarda la partecipazione: essa si rifà alla normativa regionale sulla partecipazione attiva dei cittadini. Partecipazione nella quale vogliamo includere anche le altre forze politiche ma, e questo è ovvio, sempre e solo all’interno delle direttive di questo avvio al procedimento del Piano Strutturale. Da quelle non intendiamo distaccarci.
Presto partiremo col nuovo piano triennale delle opere pubbliche: San Carlo in testa, poi potenziamento delle attività sportive, per finire con i parchi.
Ci sono stati, è vero, episodi di diffusione urbanistica. Ma ci dobbiamo fermare o andare avanti?
Ancora un volta sono qui a ricordare dell’impegno preso per la realizzazione della via alternativa a Corso Italia, del nuovo villaggio scolastico per il quale annuncio che stiamo studiando una via che ci permetta di diminuire i tempi burocratici per la realizzazione del progetto, col nuovo piano della mobilità e quindi delle piste ciclabili…….
(la cosa prosegue con la solita solfa elettorale sentita più volte durante le elezioni e già 3 volte nello stesso medesimo intercalare, all’interno dei consigli comunali di questa legislatura. Niente più sul piano strutturale e sulle rimostranze fatte dalle opposizioni- ndr).
Non siamo tormentati da quanto si costruirà, ma dal come lo faremo.
(ha appena detto poco sopra che diminuivano e diminuiranno le edificazioni ndr)
Interviene quindi l’architetto GIOMMONI per un intervento tecnico, a suo dire:
“Per quanto riguarda le aree verdi interne, la pianificazione è giudicabile solamente per la qualità degli interventi. I piani dove si costruisce poco non sono migliori di quelli dove si costruisce tanto.
Per quanto riguarda la dotazione ambientale delle strutture urbane, l’amministrazione dovrà poi stabilire quali saranno le tutele del verde urbano.
(citazione del GIOMMONI dal TESTO pg.154 dell'avvio. Qui potete scaricare l'intero Documento discusso.)
Rispetto alle previsioni non è stato messo il Park Albatros perché dalle nuove edificazioni fatte non risulta essersi ottenuto nessun posto letto in più. E’ stata solo una riorganizzazione delle strutture.
Per quanto riguarda i residui servono solo a stabilire cosa del vecchio preventivato è stato fatto, in parole povere per stabilirne l’efficacia. Saranno i regolamenti urbanistici che stabiliranno poi cosa sarà fatto dei residui.
** Durante la lettura dei passaggi del documento da parte di GIOMMONI ci sono stati 3-4 interventi da parte delle opposizioni per rimarcare il fatto che l’architetto tralasciava parole all’interno delle frasi, facendone cambiare di fatto il significato. E’ inoltre stato fatto notare che il GIOMMONI stava facendo un intervento politico e non tecnico e che in quel modo sarebbe stato meglio avesse risposto l’assessore. Negli attimi di concitazione il sindaco esclama “Via, c’è gente!”
In questi anni San Vincenzo ha avuto uno sviluppo edilizio costiero. Ora noi contrappesiamo, non solo per funzioni connesse alla fascia costiera, ma anche per creare poli alternativi all’interno un sistema di assi trasversali, e non più longitudinali alla linea di costa. Ruolo importante, all’interno di questo programma, svolgerà San Carlo: che per noi dovrà diventare la porta d accesso ai Parchi della ValDiCornia. E’ da escludere che vi si EDIFICHI MASSICCIAMENTE.
Su RIMIGLIANO: esiste il piano ma non essendoci ancora la concessione non si è potuto inserirlo nel Piano Strutturale.”
“Se RIMIGLIANO risulta non ancora attuato allora mi dovete dire perché non è stato inserito nei residui non attuati come altri interventi?”
“Siamo stati più volte, anche in passato, tirati in ballo come meri alzatori di mano. Quindi intervengo non solo per dimostrare che questo non siamo. In merito alla partecipazione al P.S. ritengo che sia una scelta importante.
Invito i colleghi delle opposizioni a rivedere il loro giudizio su questo documento, almeno per quel che riguarda il tentativo dichiarato di migliorare la qualità del nostro territorio.”
“Noi ci riferivamo al contenuto quando invocavamo interventi da parte del Gruppo Consiliare della maggioranza. Probabilmente non ci siamo fatti capire noi….
Io leggo da questo documento e i dati ivi riportati che San Vincenzo non ha più la possibilità di crescere. Però poi si generano delle aperture in seno a queste affermazioni: il ricompattamento!
Si vuole dare l’impressione di una strategia, per lasciarsi poi aperte le porte per fare tutt’altro.
Qualità della viabilità? Ne vediamo già dei bellissimi esempi in questi giorni, con rotonde che appaiono e scompaiono ... magari anche perché portate via da automobili!
Vi chiedo perché non è mai menzionata la proposta commerciale del secondo supermercato: si è lasciato cadere un intento o faceva più comodo non inserire anche quella voce a bilancio del consumo di suolo?
E della fantasmagorica copertura della zona blu, cavallo di battaglia del sindaco durante la campgan elettorale……..che fine ha fatto?”
** Il Sindaco BIAGI fuori dal microfono dice che non era assolutamente un suo cavallo di battaglia. Noi ricordiamo perfettamente che quelle furono le sue parole quando ci fu la presentazione del progetto dell’opera, dicendo che “Noi mettiamo in campo questo progetto….” Mentre il tutto era stato annunciato come un progetto di Confcommercio. Ndr)
Replica di BANDINI:
“Questo , lo ricordo, è solo un avvio al procedimento. Poi ci sarà, dopo la partecipazione pubblica alla sua stesura, l’approvazione del Piano Strutturale. Dopodichè verranno fatti i regolamenti urbanistici che quelli, davvero saranno applicativi. Le linee definitive, dunque, non ci sono all’interno di questo documento.
Dovreste semmai apprezzare il fatto che questa maggioranza applicherà un percorso partecipativo questa volta.
Ma voglio anche soffermarmi sul fatto che P.I.T. e P.T.C. regionali saranno applicati direttamente nel nostro Piano Strutturale: e questi stabiliscono che le aree verdi divengono INTOCCABILI.
Assi trasversali: in questi intendiamo soffermarci soprattutto per ciò che riguarda il sistema di viabilità, per far usufruire meglio delle zone interne, non tanto per quel che concerne nuove edificazioni. Il Piano Strutturale non si occupa solo di edilizia.
Edilizia per giovani coppie: è vero, il prezzo della convenzionata è attualmente ancora troppo alto e dovremo trovare i sistemi che consentano e garantiscano una miglioria sotto questo aspetto.
C’è fra l’altro la volontà di applicare il Piano Casa, già accettato dalla Regione Toscana, anche su San Vincenzo
Voglio ribadire per quel che riguarda il porto, che esso non aumenterà ulteriormente i posti barca disponibili.
Per quanto riguarda RIMIGLIANO ribadisco quello già detto dall’architetto GIOMMONI: i piani attuativi non possono essere inseriti in questo avvio se non convenzionati. E’ la legge che lo impone così. (ma non risponde sul perché allora non sia inseriti nei residui non attuati ndr)”
“Il mio intervento è basato esclusivamente sui dati che avete scritto nel documento. Nel quale c’è scritto che non è possibile recuperare dai danni fatti.
Confermo con forza la mia opinione sulla incompletezza dell’atto: se non si dichiara effettivamente quanto si è costruito come si può accettare la eventuale precisione delle affermazioni seguenti. Ad esempio parlate di circa 530 abitazioni nuove accertate, ma dicendo al contempo di non poter stabilire quante invece siano realmente arrivate a fare una stima di 900!
Ancora una volta: il suolo edificato a quanto ammonta? Perché questo dato non ce lo date?
E voglio concludere con un paio di cose che sono contento di potervi dire qui, all’interno del CC, e delle quali mi assumo ovviamente la responsabilità. Parlate di meno edificazioni in futuro.
Allora perché SALES ha appena acquistato i campi antistanti all’area feste? Se costruite le scuole lì, alla SALES darete i terreni delle vecchie scuole, più centrali e quindi più appetibili. Se non le costruite lì……..beh……l’area attualmente non è edificabile…….
Nei campi davanti al guardamare la LAZZI costruirà un nuovo villaggio turistico o un’aggiunta a quello attuale.
E soprattutto per quel che riguarda gli assi trasversali, so benissimo a cosa vi riferite: l’area che viene evidenziata dalla dimessa teleferica SOLVAY delimiterà una nuova strada verso San Carlo che verrà edificata per intero.”
Il documento è poi passato coi voti favorevoli della maggioranza e i contrari delle opposizioni.
Pubblicato da Nicola Bertini a 13:27 10 commenti
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