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Timestamp: 2019-09-21 09:18:06+00:00
Document Index: 104360679

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 235', 'art. 235', 'art. 156', 'art. 156', 'art. 1', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 230', 'art. 151']

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51. L'ASSEGNO DI DIVORZIO HA NATURA EMINENTEMENTE ASSISTENZIALE IN QUANTO È DOVUTO AL CONIUGE CHE NON ABBIA MEZZI ADEGUATI O SIA NELL'IMPOSSIBILITÀ DI PROCURARSELI - In base alla legge n. 898 del 1970 (Cassazione Sezione Prima Civile n. 22500 del 19 ottobre 2006, Pres. Luccioli, Rel. Panzani).
L'art. 5, comma 6, della legge n. 898/70 stabilisce che il Tribunale nel determinare l'assegno divorziale a favore del coniuge che non ha mezzi adeguati o non puÃ² procurarseli per ragioni oggettive, deve tener contro delle condizioni dei con...
19/10/2006 | 6412 Visite
52. L'ACCERTAMENTO EMATOLOGICO AI FINI DEL DISCONOSCIMENTO DI PATERNITÀ DEL FIGLIO CONCEPITO DURANTE IL MATRIMONIO È AMMISSIBILE ANCHE SE NON SIA POSSIBILE PROVARE L'ADULTERIO DELLA MOGLIE - In base all'art. 235 cod. civ. (Corte Costituzionale n. 266 del 6 luglio 2006, Pres. Marini, Red. Finocchiaro).
In base all'art. 235 cod. civ. l'azione per il disconoscimento di paternitÃ del figlio concepito durante il matrimonio Ã¨ consentita, tra l'altro, nel caso in cui nel periodo compreso fra il trecentesimo ed il centottantesimo giorno pr...
06/07/2006 | 6623 Visite
53. L'ATTRIBUZIONE AL CONIUGE SEPARATO DELL'ASSEGNO DI MANTENIMENTO È CONDIZIONATA ALLA MANCANZA DI ADEGUATI REDDITI PROPRI - In base all'art. 156 cod. civ. (Cassazione Sezione Prima Civile n. 14840 del 27 giugno 2006, Pres. Luccioli, Rel. Bonomo).
In base alla legge, l'assegno di mantenimento al coniuge cui non sia addebitabile la separazione Ã¨ condizionato alla mancanza di adeguati redditi propri (art. 156 primo comma cod. civ.) e la sua quantificazione Ã¨ determinata in relazi...
27/06/2006 | 6465 Visite
54. LE VIOLENZE FISICHE E MORALI INFLITTE AL CONIUGE GIUSTIFICANO LA SEPARAZIONE CON ADDEBITO ALL'AUTORE DI ESSE - Non sono comparabili con altri comportamenti (Cassazione Sezione Prima Civile n. 11844 del 19 maggio 2006, Pres. Luccioli, Rel. Giancola).
Le reiterate violenze fisiche e morali, inflitte da un coniuge all'altro, costituiscono violazioni talmente gravi dei doveri nascenti dal matrimonio da fondare, di per sÃ© sole, non solo la pronuncia di separazione personale, in quanto cause ...
19/05/2006 | 6212 Visite
55. AI FINI DELLA DECISIONE SULLA ADOTTABILITÀ DEL MINORE SI DEVE ATTRIBUIRE CARATTERE PRIORITARIO ALLA SUA ESIGENZA DI CRESCERE NELLA SUA FAMIGLIA DI ORIGINE - In base alle legge n. 184 del 1983 (Cassazione Sezione Prima Civile n. 8877 del 14 aprile 2006, Pres. Luccioli, Rel. San Giorgio).
In materia di dichiarazione di adottabilitÃ del minore, l'art. 1 della legge n. 184 del 1983 attribuisce carattere prioritario alla esigenza del minore di crescere nella famiglia di origine: una esigenza della quale Ã¨ consentito il sa...
14/04/2006 | 6271 Visite
56. NELLA DECISIONE SULL'ATTRIBUZIONE DELL'ASSEGNO DI DIVORZIO IL GIUDICE PUÒ FARE RIFERIMENTO ALLA DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE I REDDITI - Per stabilire il tenore di vita della coppia in costanza di matrimonio (Cassazione Sezione Prima Civile n. 8221 del 7 aprile 2006, Pres. Luccioli, Rel. Giuliani).
Il giudice di merito investito della domanda di attribuzione dell'assegno di divorzio deve verificare, sulla base degli elementi acquisiti, la sussistenza nel richiedente del requisito della mancanza dei mezzi adeguati alla conservazione del tenore...
07/04/2006 | 5921 Visite
57. LA CONVENZIONE DELL'AJA IN MATERIA DI SOTTRAZIONE DEI MINORI DISTINGUE IL DIRITTO DI AFFIDAMENTO DA QUELLO DI VISITA - Con rimedi differenti nel caso di violazioni (Cassazione Sezione Prima Civile n. 7864 del 4 aprile 2006, Pres. Luccioli, Rel. Bonomo).
La Convenzione dell'Aja del 25 ottobre 1980 sugli effetti civili della sottrazione internazionale di minori, ratificata e resa esecutiva in Italia con la legge n. 64/1994, distingue nettamente all'articolo 5 il diritto di affidamento (che comprende...
04/04/2006 | 6382 Visite
58. L'ASSEGNO DI DIVORZIO PUÒ ESSERE RIDOTTO SE IL REDDITO DEL CONIUGE CHE LO DEVE CORRISPONDERE SUBISCE UNA DIMINUZIONE PER LA SUA DECISIONE DI LAVORARE A TEMPO PARZIALE - In base all'art. 9 del legge n. 898 del 1970 (Cassazione Sezione Prima Civile n. 5378 dell'11 marzo 2006, Pres. Lo Savio, Rel. Napoleoni).
La scelta, da parte del coniuge divorziato, di lavorare a tempo parziale, anzichÃ© a tempo pieno come al momento del divorzio, puÃ² giustificare la riduzione dell'assegno mensile da lui dovuto per sentenza all'altro coniuge. L'art...
11/03/2006 | 5889 Visite
59. IN MANCANZA DI UNO SPECIFICO ACCORDO, LA PARTECIPAZIONE ALL'IMPRESA FAMILIARE NON PUÒ DESUMERSI DALLA PRESTAZIONE DI LAVORO DOMESTICO - In base all'art. 230 bis cod. civ. (Cassazione Sezione Lavoro n. 27839 del 16 dicembre 2005, Pres. Ciciretti, Rel. Vidiri).
Maria Grazia R., dopo essersi legalmente separata dal coniuge Rinaldo D., imprenditore, ha chiesto al Tribunale di Voghera l'accertamento della esistenza di un'impresa familiare cui ella aveva partecipato provvedendo come casalinga alla cura della ...
16/12/2005 | 6731 Visite
60. LA SOLA VIOLAZIONE DEI DOVERI CONIUGALI NON GIUSTIFICA LA PRONUNCIA DELLA SEPARAZIONE CON ADDEBITO - E' necessario accertare che essa abbia causato la crisi del matrimonio (Cassazione Sezione Prima Civile n. 23071 del 16 novembre 2005, Pres. Losavio, Rel. De Chiara).
In base all'art. 151 cod. civ. il Giudice, pronunciando la separazione dei coniugi, dichiara, ove ne ricorrano le circostanze e ne sia richiesto, a quale dei coniugi sia addebitabile la separazione, in considerazione del suo comportamento contrario...
16/11/2005 | 6090 Visite