Source: http://www.comune.mondovi.cn.it/il-comune/uffici/sportello-unico-polivalente/procedimenti/show/46
Timestamp: 2019-09-15 16:00:48+00:00
Document Index: 184482192

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 20', 'art. 31']

AUTORIZZAZIONE GRANDE STRUTTURA DI VENDITA | Comune di Mondoví
Data di revisione: 04.10.2013
L’apertura di una grande struttura di vendita (esercizio di commercio al dettaglio in sede fissa con superficie di vendita superiore a 2.500 m2) è soggetta ad autorizzazione rilasciata dal comune competente per territorio, nelle fattispecie previste dall’art. 15 dei cd. Indirizzi e criteri regionali, di seguito elencate:
riduzioni della superficie di vendita che comportano il passaggio da grande a media struttura di vendita;
ampliamenti della superficie di vendita eccedenti il limite di mq. 400 nonché il limite del 20 per cento della superficie di vendita originaria, anche raggiunti attraverso successivi ampliamenti;
ridefinizione della composizione interna dei centri commerciali, classificati medie e grandi strutture di vendita;
la modifica o l’aggiunta, anche reiterate nel tempo, di settore merceologico di un’autorizzazione originaria per grande struttura di vendita;
trasferimento di sede (ad eccezione dell’ipotesi in cui esso avvenga nell’ambito del medesimo comune e nell’ambito del medesimo addensamento commerciale, della medesima localizzazione urbana ed urbano-periferica non addensata).
Il rilascio dell’autorizzazione è subordinato al rispetto delle disposizioni statali e regionali in materia di insediamento del commercio al dettaglio in sede fissa.
Devono inoltre essere rispettati i Criteri comunali adottati ai sensi dell’art. 8 comma 3 del D. Lgs. 114/98 e dell’art. 4 comma 1 della L.R. 28/1999.
Il procedimento per il rilascio dell’autorizzazione per l’apertura di una grande struttura di vendita si applica altresì al centro commerciale, definito dall’art. 4 comma 1 let. g) del D. Lgs. 114/98 quale «una media o una grande struttura di vendita nella quale più esercizi commerciali sono inseriti in una struttura a destinazione specifica e usufruiscono di infrastrutture comuni e spazi di servizio gestiti unitariamente»; il centro commerciale deve avere una superficie di vendita, risultante dalla somma delle superfici di vendita degli esercizi al dettaglio in esso presenti, superiore a 2.500 m2.
L’autorizzazione ha validità permanente, fino a quando non intervengano modifiche riguardo la titolarità dell’autorizzazione o le caratteristiche dell’attività commerciale alla quale è riferita.
L’apertura al pubblico dell’esercizio/degli esercizi autorizzato/i deve avere luogo entro i termini previsti dall’art. 5 della L.R. 28/99 e s.m.i. (2 anni dalla data del rilascio dell’autorizzazione, salvo proroga fino ad un massimo di ulteriori due anni), pena la revoca dell’autorizzazione.
La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica tramite lo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), utilizzando la seguente modulistica reperibile nella sezione "Modulistica e richiesta online" - "Commercio al dettaglio in sede fissa su aree private", in relazione alla tipologia di intervento da autorizzare:
modello 0003 Autorizzazione esercizi di commercio al dettaglio medie e grandi strutture di vendita
modello 0005 Autorizzazione centro commerciale
modello 0006 Autorizzazione esercizi di commercio al dettaglio all'interno del centro commerciale
La domanda deve essere corredata dalla documentazione elencata nell’art. 5 della D.G.R. 1 marzo 2000, n. 43-29533 (Allegato 1), anch’essa da trasmettere per via telematica tramite il portale SUAP.
Nel caso di centro commerciale, la domanda può essere presentata da un soggetto promotore, in conformità al disposto dell’art. 4 comma 2 dell’Allegato A alla D.G.R. 01/03/2000, n. 43-29533 e s.m.i.
30 giorni dalla data di deliberazione della conferenza di servizi regionale, che deve aver luogo entro 90 giorni dalla data di convocazione.
La conferenza di servizi regionale deve essere convocata entro 60 giorni dall’eventuale avvenuto completamento della documentazione integrativa richiesta dal responsabile del procedimento regionale e deve svolgersi entro 60 giorni dalla sua convocazione.
Sono fatte salve le ipotesi di sospensione o interruzione dei termini disciplinate, rispettivamente, dagli artt. 2 e 10 bis della L. 7 agosto 1990, n. 241 e s.m.i..
In caso di silenzio dell’amministrazione decorso il termine anzi citato, l’autorizzazione si intende rilasciata, ai sensi dell’art. 20 L. 7 agosto 1990, n. 241.
Decorso il termine di conclusione del procedimento sopra specificato, contro il silenzio dell’amministrazione l’interessato può chiedere l’accertamento dell’obbligo di provvedere, ai sensi dell’art. 31 del cpa; l’azione può essere proposta fintanto che perdura l’inadempimento e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento. È fatta salva la riproponibilità dell’istanza di avvio del procedimento ove ne ricorrano i presupposti.
Il rilascio dell’autorizzazione per le grandi strutture di vendita è subordinato alla corresponsione di un onere aggiuntivo, computato in una percentuale compresa tra il 30 ed il 50 per cento degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, destinato a contribuire alla rivitalizzazione e riqualificazione del commercio. Le modalità di calcolo e di pagamento dell’onere sono definite con provvedimento della Giunta Regionale.
PDF P AE016 Allegato 1