Source: https://castellidellasapienza.acquistitelematici.it/tender/70
Timestamp: 2019-04-22 00:57:32+00:00
Document Index: 6091503

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 88', 'art. 14']

Gara telematica a procedura aperta tramite piattaforma e-procurement per l’affidamento del servizio di refezione scolastica presso i plessi scolastici siti nel territorio di Olevano Romano (Rm)
Ente: Comune di di Olevano Romano
Oggetto: Gara telematica a procedura aperta tramite piattaforma e-procurement per l’affidamento del servizio di refezione scolastica presso i plessi scolastici siti nel territorio di Olevano Romano (Rm)
Importo complessivo a base d'asta: € 1.055.600,00
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 1.055.600,00
CIG: 7641470487
Centro di costo: Comune di Olevano Romano
Aggiudicatario : ELIOR RISTORAZIONE SPA
Data aggiudicazione: 17 gennaio 2019 0:00:00
Data pubblicazione: 10 ottobre 2018 10:30:00
Data scadenza: 31 ottobre 2018 12:00:00
Disciplinare di gara (10 ottobre 2018 10:30:00)
Capitolato speciale d'appalto e i suoi allegati (10 ottobre 2018 10:30:00)
Istruzioni per la partecipazione ad una procedura di gara telematica (10 ottobre 2018 10:30:00)
Dichiarazione sostitutiva art. 13 punto 2) del disciplinare di gara
Dichiarazione sostitutiva di cui all'art. 13 punto 4) del disciplinare - relativo all'art. 3 del disciplinare di gara
Garanzia provvisoria di cui all'art. 13 punto 6) del disciplinare
Eventuale documentazione di avvalimento di cui all'art. 13 punto 7) del disciplinare
Avviso convocazione nuova seduta pubblica per il giorno 15_11_2018 ore 9.30 12/11/2018 09:45:02
Avviso di convocazione seduta pubblica del 17_01_2019 alle ore 16_00 14/01/2019 12:35:17
Prot_n_21_2019_approvazione verbali e proposta di aggiudicazione_refezione Olevano Romano 18/01/2019 10:47:22
Decreto nomina commissione 08/11/2018 11:19:16
Verbale n. 1 16/11/2018 09:30:43
Verbale 2 18/01/2019 10:43:47
Verbale 3 18/01/2019 10:44:17
Quesito 1: si segnala che il sopralluogo risulta facoltativo nel Disciplinare, mentre nel Capitolato risulta obbligatorio, si richiede di precisare in merito.
Risposta 1: si ribadisce quanto riportato all’art. 6 del disciplinare di gara contenente le informazioni circa “presa visione della documentazione di gara e sopralluogo”.
Resta la possibilità, in caso di eventuali necessità, di effettuarlo nei tempi e nei modi previsti dallo stesso art. 6 del disciplinare.
Quesito 1: elenco del personale impiegato dall’attuale gestione, con indicazione del monte ore settimanale/giorno, scatti di anzianità, tipologia di contratto applicato, indeterminato o tempo determinato;
Risposta 1: elenco del personale presente nelle refezioni scolastiche del Comune di Olevano Romano – tabelle fornite dalla ditta uscente:
Importo lordo scatti di anzianità
SCUOLE OLEVANO ROMA (SL)
Add. Servizi di mensa
Quesito 2: di specificare l’importo relativo alle spese di pubblicazione della gara, da rimborsare alla Stazione Appaltante e da dichiarare nella documentazione amministrativa, Disciplinare di Gara, Art. 13, punto 2 lettera J.
Risposta 2: l’importo delle spese di pubblicazione da rimborsare alla Stazione Appaltante è pari ad euro 732,00 euro.
Quesito 3: il sub criterio 2.1. “Sistema messo in atto per la gestione delle emergenze, mediante un centro di emergenza, in possesso dell’operatore economico partecipante. Assegna massimo fino a 8 punti da attribuire tramite proporzioni. Al concorrente che avrà offerto la distanza inferiore sarà attribuito il punteggio massimo. I concorrenti che offriranno un centro cottura di emergenza sito oltre 40 km otterranno un punteggio pari a zero”. Siamo a chiedervi di eliminare tale Sub criterio in quanto non può essere condiviso il presupposto interpretativo secondo cui la “Disponibilità di un secondo centro di cottura di emergenza” debba intendersi come già comprovabile al momento della presentazione dell’offerta, ovvero in una fase in cui la concorrente non ha alcuna certezza di aggiudicarsi la commessa.
Tale specificazione non solo non è contenuta nel sub criterio ma non è evincibile dalla sua formulazione letterale, ma collide anche con la funzione cui tale requisito assolve, in relazione al servizio oggetto di gara, se si considera che:
Il secondo centro di cottura di emergenza ha una funzione sussidiaria, essendo volto a garantire la continuità nell’erogazione del servizio in caso di emergenza, ovvero nell’ipotesi in cui il centro di cottura principale non sia funzionante;
In ogni caso la “disponibilità” del centro di cottura alternativo attiene alla fase di esecuzione del contratto, come già osservato in precedenti analoghi si vedano (T.A.R. Napoli, sez. II 3/4/2018 n° 2083 (cui si rinvia ex art. 88 co. 2 lett. D) c.p.a. (ANAC, pareri n. 85 del 12/11/2014 e n, 34 2/9/2014, n. 34; AVCP, deliberazione n. 47 del 4/5/2011). Quindi alla luce di tali considerazioni, riteniamo pertanto, che un sub criterio, che richieda l’attualità della disponibilità di un secondo centro di cottura di emergenza in fase di presentazione dell’offerta è incongruo e sproporzionato sia rispetto all’oggetto del servizio sia alla specifica funzione cui tale elemento migliorativo è volto, e non tiene conto della giurisprudenza che indica la necessità che il possesso di un centro di cottura sia requisito di esecuzione del contratto in conformità del principio di massima tutela della concorrenza tra imprese anche in considerazione del diritto dell’Unione Europea.
Quesito 4: l’attuale gestore e il prezzo aggiudicato.
Risposta 3: si riferisce che il sub criterio 2.1 « sistema messo in atto per la gestione delle emergenze, mediante un centro di cottura di emergenza in possesso dell’operatore economico » è da intendersi come requisito di esecuzione del contratto e non come requisito di partecipazione alla procedura di gara. Il concorrente di conseguenza deve dichiarare, in fase di partecipazione esclusivamente l’impegno (con titolo legittimo) alla disponibilità di un centro di cottura ma non già l’effettiva disponibilità di esso (da comprovare, invece, in caso di aggiudicazione).
Risposta 4: l’attuale gestore è la Cooperativa Solidarietà e Lavoro.
In riferimento alla richiesta del prezzo aggiudicato non si evince un interesse diretto, concreto e soprattutto attuale rispetto alla procedura in corso.
Ad ogni buon conto si indicano i seguenti link dove sono pubblicate gli atti delle pregresse gare d'appalto sviluppate dal comune di Olevano Romano:
http://www.comune.olevanoromano.rm.it/avvisi-e-bandi-di-gara.asp?page=3&ord=
http://www.comune.olevanoromano.rm.it/pagina.asp?id=452
http://www.comune.olevanoromano.rm.it/pagina.asp?id=459
Quesito 5: numero pasti suddiviso per turno di somministrazione, ordine di scuola (infanzia e/o primaria, rientri a tempo pieno e moduli);
Risposta 5: la media dei pasti giorno è di 290, suddivisa in:
- 70 turno materna.
- 110 di media primo turno elementari
- 110 di media secondo turno elementari comprensivi di tempi pieni e moduli.
Gli orari per i turni sopra indicati sono:
per la materna somministrazione pasto ore 11:45
per il primo turno elementari 12:30
secondo turno elementari somministrazione ore 13:30
Quesito 6: In merito al criterio 6 “Caratteristiche delle derrate alimentari” della griglia punteggi, siamo a richiedere di esplicitare con quali modalità verrà applicato il punteggio di 6 punti max, dato che è possibile esprimere indicazioni percentuali su molteplici elementi.
Risposta 6: Si precisa che la valutazione del criterio 6 “caratteristiche delle derrate alimentari” avverrà giusta indicazione di cui all’art. 14 relative alla valutazione degli elementi di natura qualitativa tenendo comunque in considerazione le percentuali proposte.
Quesito 7: relativamente al criterio 2. “Modalità di gestione delle emergenze. Sistema messo in atto per la gestione delle emergenze, mediante un centro di cottura di emergenza, in possesso dell’operatore economico partecipante. Si chiede se per “possesso” del locale si intende:
Avere un contratto di affitto;
Essere proprietari;
Comodato d’uso per l’utilizzo.
Si chiede inoltra se il suddetto requisito può essere soddisfatto anche mediante accordo scritto con un ristorante locale che possieda autorizzazione a pasti d’asporto.
Risposta 7: Trattandosi di requisito di mera esecuzione non è necessario disporre del centro cottura alla data di scadenza di presentazione delle offerte bensì al momento della stipula del contratto. E' quindi sufficiente una dichiarazione di impegno del proprietario/possessore a renderne la disponibilità in caso di aggiudicazione in favore del partecipante alla procedura. E' evidente che la posizione del centro cottura - incidendo sull'attribuzione del punteggio in sede di offerta tecnica - dovrà poi essere effettivamente utilizzato in caso di emergenza e messo quindi nella disponibilità dell'aggiudicatario al momento della stipula del contratto.