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Timestamp: 2017-12-14 06:32:33+00:00
Document Index: 108723987

Matched Legal Cases: ['art. 103', 'art.  18', 'art. 20', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 22', 'art.  8', 'art.  20', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 20', 'art.  20']

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - COMUNICATO - Testo aggiornato dello «Statuto della Societa' italiana degli autori ed editori (SIAE)», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 297 del 19 dicembre 2002, modificato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 dicembre 2008 | Architetto.info
<MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – COMUNICATO – Approvazione del Regolamento di amministrazione e contabilita’ dell’Unione nazionale per l’incremento delle razze equine (UNIRE). (09A03719) (GU n. 81 del 7-4-2009
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 16 marzo 2009>
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI – COMUNICATO – Testo aggiornato dello «Statuto della Societa’ italiana degli autori ed editori (SIAE)», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 297 del 19 dicembre 2002, modificato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 dicembre 2008
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - COMUNICATO - Testo aggiornato dello «Statuto della Societa' italiana degli autori ed editori (SIAE)», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 297 del 19 dicembre 2002, modificato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 dicembre 2008 in Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2009. (09A03833) (GU n. 82 del 8-4-2009 )
Testo  aggiornato  dello  «Statuto  della  Societa’ italiana degli
autori  ed  editori (SIAE)», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale –
serie  generale –  n.  297  del  19  dicembre 2002, modificato con
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 dicembre
2008 in Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19 marzo 2009. (09A03833)
1.  La  Societa’  italiana  autori  ed  editori  e’  ente pubblico
economico a base associativa con sede in Roma.
a)  esercita  l’attivita’  di  intermediazione,  comunque attuata
sotto  ogni  forma  diretta  o  indiretta  di intervento, mediazione,
mandato  di autori o loro eredi, rappresentanza ed anche cessione per
l’esercizio  dei  diritti  di  rappresentazione,  di  esecuzione,  di
recitazione,  di  riproduzione  e di radiodiffusione, ivi compresa la
comunicazione  attuata  attraverso  ogni  mezzo  tecnico  delle opere
b) cura la tenuta dei registri di cui all’art. 103 della legge 22
c) assicura la migliore tutela dei diritti di cui alla lettera a)
nell’ambito della societa’ dell’informazione, nonche’ la protezione e
lo sviluppo delle opere dell’ingegno;
d)  gestisce  i servizi di accertamento e riscossione di imposte,
contributi  e  diritti,  anche  in  base  a convenzioni con pubbliche
amministrazioni,  regioni,  enti  locali  e  altri  enti  pubblici  o
f)  svolge  le  attivita’  strumentali e sussidiarie a quelle qui
h)  assicura  una  ripartizione dei proventi dei diritti d’autore
tra  gli  aventi  diritto  anche  secondo  l’effettivo  contributo di
ciascuno  alla loro formazione e l’applicazione di quote di spettanza
sui  compensi  di  cui  all’art.  18, lettera b), anche tenendo conto
delle condizioni mediamente praticate in ambito comunitario.
1.  Sono  associati  le  persone  fisiche  e  giuridiche italiane,
titolari   di   diritti   tutelabili   in   quanto  autori,  editori,
concessionari   di   diritti   di   rappresentazione,   produttori  o
concessionari  di  opere  cinematografiche  e  tutte le altre persone
fisiche  e giuridiche dei Paesi membri della UE che siano titolari di
diritti d’autore e che facciano domanda di iscrizione.
2.  I  cittadini dei Paesi non membri della UE titolari di diritti
d’autore,  gli eredi o aventi causa dei titolari di diritti d’autore,
nonche’  i  titolari di diritti d’autore che non intendano instaurare
il  rapporto  associativo,  possono  esclusivamente conferire mandato
alla  SIAE  e sono esclusi dal rapporto associativo. La SIAE assicura
ai  titolari  di  diritti  connessi  che  abbiano  conferito  mandato
individuale alla societa’ forme di rappresentanza, con esclusione del
3.  La  qualita’  di  associato  si  acquisisce  a domanda, previa
verifica da parte della Societa’ della documentazione richiesta dalla
Societa’  stessa  per  attestare l’appartenenza alla categoria per la
quale si richiede l’associazione.
4.  Il  rapporto  associativo ha durata di un anno a decorrere dal
riconoscimento   della   qualita’   di   associato,   e’  tacitamente
rinnovabile di anno in anno e si interrompe per:
a)  perdita del requisito della cittadinanza o della nazionalita’
previsti al comma 1;
b) dimissioni, da presentare almeno tre mesi prima della scadenza
f)  cessazione  della  durata  dei diritti affidati alla societa’
quando questa sia inferiore ad un anno;
g)   decadenza,   per  mancato  pagamento  del  contributo  annuo
associativo per la durata di due anni consecutivi.
5.  L’associato  gode  dei  diritti ed e’ tenuto al rispetto degli
obblighi previsti dalle norme del presente statuto e dei regolamenti,
ovvero adottate dai competenti organi sociali.
All’associato  che  contravvenga  a  disposizioni  statutarie  e/o
regolamentari  sono  inflitte  le  sanzioni  previste dal regolamento
In  caso  di  comportamenti  di  particolare  gravita’ che rendano
incompatibili  i rapporti dell’associato con la Societa’, l’assemblea
puo’ deliberare la radiazione dell’associato.
2.  Sono  organi  consultivi  della  Societa’  le  commissioni  di
1.  L’assemblea e’ composta di 64 membri, eletti ogni quattro anni
dagli  associati in modo da assicurare la rappresentanza di autori ed
editori  nelle  seguenti  proporzioni:  16  autori e 16 editori della
musica;  4  autori  e  4  produttori di film e di opere assimilate; 6
autori,  2  editori e 2 concessionari e cessionari del dramma e della
prosa, della rivista e della commedia musicale, dell’operetta e delle
opere  radiotelevisive;  2  autori  e  4 editori di opere liriche, di
balletti,  oratori  e  opere  analoghe; 4 autori e 4 editori di opere
letterarie, multimediali e delle arti plastiche e figurative.
2.  L’elezione si svolge su base provinciale. In ogni provincia e’
costituito  un seggio. Il voto per corrispondenza e’ ammesso nel caso
di invalidita’ con certificazione dello stato e della firma.
3.  Un  regolamento,  deliberato dall’assemblea con la maggioranza
qualificata  dei  due  terzi  ed  approvato dall’autorita’ vigilante,
stabilisce  le  procedure  per la formazione delle liste elettorali e
per  la  costituzione  dei seggi, per lo svolgimento delle elezioni e
per  lo scrutinio, in modo da assicurare una effettiva rappresentanza
della minoranza nell’assemblea nei termini che verranno stabiliti dal
4.  Il  regolamento  dovra’ consentire un’effettiva rappresentanza
delle  varie  sezioni in assemblea. Ai fini elettorali, gli associati
sono  separati  in  due categorie, quella degli autori e quella degli
editori,  produttori  e/o  assimilati.  Per la formazione delle liste
elettorali  dovranno essere determinate fasce reddituali che potranno
essere  diverse  per  ogni  singola  sezione  e  nelle  quali saranno
ripartiti gli elettori ed i candidati di ogni singola sezione.
5.  Sono  ammessi  a  votare  tutti gli associati in regola con il
pagamento  dei  contributi  associativi.  Per  potersi  candidare  e’
altresi’ richiesta una anzianita’ minima di quattro anni nel rapporto
associativo.  L’elettorato  attivo  e’  esercitabile  in relazione ad
ognuna  delle  diverse  categorie  e  sezioni per le quali una stessa
persona  risulti associato. L’elettorato passivo e’ riconosciuto, ove
spettante,  in  relazione  ad una unica categoria e sezione, anche se
una  stessa  persona  risulti  associato  per  piu’  categorie o piu’
a)  designa,  con  la  maggioranza  qualificata dei due terzi dei
componenti  nelle  prime due votazioni e a maggioranza assoluta dalla
terza  votazione,  il  presidente  e  i  membri ad essa assegnati del
c)  elegge  quattro  componenti  effettivi  ed  uno supplente del
d)  definisce  gli  indirizzi  e  vigila  sul funzionamento della
e)  approva  e  modifica,  con la maggioranza qualificata dei due
terzi  dei  componenti,  lo  statuto,  il  regolamento generale ed il
regolamento  elettorale;  in  materia  di attivita’ solidaristiche in
favore  degli  autori,  di cui al successivo art. 20, approva, con la
maggioranza  qualificata dei due terzi dei componenti, il regolamento
del  Fondo  di  solidarieta’, e le relative modificazioni; in caso di
costituzione  di  una fondazione con distinta personalita’ giuridica,
approva, con la maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti,
il relativo atto costitutivo e lo statuto;
g)  approva  annualmente  il  bilancio  preventivo economico e il
2.  L’elezione di cui alla lettera b) del comma precedente avviene
con   votazioni   separate.   Nell’assemblea   i  delegati  che  sono
l’espressione  di  ogni  singola  sezione  designano  i  membri delle
rispettive  commissioni. Il numero dei componenti delle stesse verra’
stabilito dal regolamento generale.
1.  Il  consiglio  di  amministrazione  e’ composto, oltre che dal
presidente, da 8 membri, 5 dei quali sono designati ogni quattro anni
dall’assemblea,  in modo che siano adeguatamente rappresentati autori
ed   editori   o   assimilati   e  3  membri  nominati  ogni  4  anni
dall’autorita’ di vigilanza.
2.  La carica di consigliere e’ incompatibile con quelle di membro
dell’assemblea e di componente delle commissioni di sezione.
3.  La  nomina dei consiglieri, salvo quanto previsto dall’art. 8,
e’ disposta con decreto dell’autorita’ di vigilanza.
a)   svolge   tutti   i   compiti   ordinari  e  straordinari  di
amministrazione della societa’;
b)   (redige   e –   soppressa)   approva   il   regolamento   di
organizzazione e di funzionamento della Societa’;
c)   propone   all’approvazione   dell’assemblea   le   modifiche
statutarie, i regolamenti e gli atti indicati nell’art. 5, comma 1;
d)  propone  annualmente  all’assemblea  il  bilancio  preventivo
economico ed il bilancio di esercizio.
2.   Il   consiglio  di  amministrazione,  sentite  le  competenti
commissioni  di  cui  all’art. 10, determina annualmente i criteri di
ripartizione  dei  proventi  tra  gli  aventi  diritto  e  invia alle
sezioni,    che   provvedono   alla   redazione   dell’ordinanza   di
ripartizione. L’ordinanza di ripartizione e’ approvata ed emanata dal
1.  Previa  designazione da parte dell’assemblea, il presidente e’
nominato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del
Presidente  del  Consiglio  dei Ministri, di concerto con il Ministro
per i beni e le attivita’ culturali e con il Ministro dell’economia e
1.  Il presidente convoca e presiede l’assemblea e il consiglio di
amministrazione  e  rappresenta  legalmente  la  Societa’. In caso di
assenza  o  impedimento  il  presidente  e’  sostituito  da un membro
elettivo  del  consiglio  di  amministrazione  nominato dal consiglio
stesso nella prima adunanza.
1. Sono costituite commissioni di sezione per la musica; il cinema
e  le  opere  assimilate;  il dramma, la prosa, la commedia musicale,
l’operetta,   la   rivista  e  le  opere  radiotelevisive;  le  opere
letterarie e le arti figurative; la lirica.
2.  Le  commissioni  di sezione svolgono funzioni consultive dando
parere   obbligatorio,   ma   non   vincolante,   al   consiglio   di
amministrazione,  in  ordine  ai  criteri di ripartizione dei diritti
d’autore,  alle  misure dei compensi per le utilizzazioni delle opere
assegnate  alla sezione e alle altre materie indicate dai regolamenti
3.  La  qualita’ di componente delle commissioni di sezione non e’
compatibile con la qualita’ di membro dell’assemblea.
4.   Le  commissioni  di  sezione  svolgono,  su  richiesta  degli
interessati, nei rispettivi settori, compiti di conciliazione tra gli
1. Il collegio dei revisori e’ composto di cinque membri effettivi
e  due  supplenti;  quattro  membri  effettivi  ed uno supplente sono
eletti  dall’assemblea, uno effettivo, con funzioni di presidente, ed
uno  supplente,  sono  nominati  dal  Ministro  dell’economia e delle
2.  I  membri del collegio dei revisori sono scelti tra persone in
possesso  di  specifica  professionalita’  iscritte  nel registro dei
1.  Il  collegio  dei  revisori  svolge  i  compiti indicati dagli
articoli 2397 e seguenti del codice civile.
1.  Il direttore generale e’ nominato e revocato con deliberazione
del   consiglio  di  amministrazione  tra  esperti  dei  problemi  di
amministrazione.  Il  rapporto di servizio e’ regolato con contratto,
eventualmente  rinnovabile,  di  durata  non  inferiore  a  due e non
2.  Il  direttore  generale  svolge  i  compiti  di coordinamento,
direzione  e controllo degli uffici di livello dirigenziale generale,
al  fine  di  assicurare  la  realizzazione  degli  indirizzi  ed  il
conseguimento dei risultati previsti dal consiglio di amministrazione
ed e’ responsabile dei risultati complessivamente raggiunti.
a) partecipa senza diritto di voto alle riunioni del consiglio di
amministrazione,  al quale puo’ formulare pareri e proposte in merito
ad   ogni   questione   inerente   alla  gestione  amministrativa  ed
organizzativa della Societa’;
b)  esercita  le  funzioni che gli sono affidate dal consiglio di
amministrazione  e  quelle  previste dai regolamenti della Societa’ e
gestisce    l’attuazione    delle    decisioni   del   consiglio   di
amministrazione   allocando   conseguentemente   le   risorse  umane,
finanziarie e strumentali disponibili;
c)  sovraintende  alle attivita’ di acquisizione delle entrate ed
esercita  altresi’  i  poteri di spesa nei limiti delle previsioni di
bilancio  ed  in  conformita’  alle  modalita’  e forme stabilite dal
regolamento di cui all’art. 22;
d)   cura  la  gestione  amministrativa  ed  organizzativa  della
Societa’  svolgendo  funzioni di coordinamento, vigilanza e controllo
degli    uffici,   anche   attribuendo   a   singoli   dirigenti   la
responsabilita’  di  specifici  progetti  riguardanti  piu’ strutture
e)  adotta  gli  atti  relativi  alla  gestione del personale con
rapporto  di lavoro dipendente o autonomo, nei limiti, nei modi e con
le  forme  previsti  dal regolamento interno di cui all’art. 22 e dai
f)    verifica    l’efficienza,    efficacia    ed   economicita’
dell’attivita’  di  gestione  al  fine di ottimizzare, anche mediante
tempestivi   interventi  di  correzione,  il  rapporto  tra  costi  e
1.   La   Societa’   e’  organizzata  in  un  ufficio  di  diretta
collaborazione degli organi di cui all’art. 3, comma 1, e in non piu’
di cinque divisioni.
2.   L’ufficio   di   diretta   collaborazione,  svolge  esclusive
competenze di supporto agli organi decisionali.
3.  Le  divisioni,  cui  sono preposti dirigenti generali, possono
essere   articolate  in  uffici  centrali  e  periferici  di  livello
dirigenziale  non  generale. Il numero di tali uffici non puo’ essere
superiore a 60, di cui non piu’ di 20 quali uffici periferici.
4.  Il regolamento interno di cui all’art. 22 individua gli uffici
centrali  e  periferici  che  fanno  capo  alle divisioni, nonche’ le
modalita’ di preposizione agli uffici.
5.  I dirigenti generali gestiscono le strutture cui sono preposti
utilizzando  le risorse umane, finanziarie e strumentali affidate per
l’attuazione  delle  attivita’  e  dei programmi loro assegnati. Essi
rispondono del conseguimento dei risultati.
a)  esercitano,  nei limiti delle risorse loro affidate, i poteri
di  spesa  in  conformita’  alle  modalita’  e  forme  stabilite  dal
b)  svolgono  funzioni di propulsione, coordinamento, vigilanza e
controllo nei confronti degli uffici dipendenti;
c)  esercitano  le  altre  funzioni  che  siano loro affidate dal
regolamento interno di cui all’art. 22.
1.  L’ufficio  di  controllo  interno  svolge compiti di controllo
anche strategico finalizzati alla ottimizzazione dell’attivita’ degli
uffici  della  Societa’, riferendo al consiglio di amministrazione e,
se  richiesto, all’assemblea. I componenti dell’ufficio sono nominati
e  revocati  dal  consiglio di amministrazione, sentita l’assemblea e
possono essere sia dipendenti della Societa’ sia esterni ad essa.
2.  L’ufficio  relazioni con il pubblico svolge i compiti previsti
dall’art.  8 della legge 7 giugno 2000, n. 150. L’ufficio e’ composto
da personale dipendente della Societa’.
1.  Il  Ministro  per  i  beni  e le attivita’ culturali esercita,
congiuntamente  con  il  Presidente  del  Consiglio  dei Ministri, la
vigilanza  sulla Societa’. L’attivita’ di vigilanza e’ svolta sentito
il  Ministro  dell’economia  e  delle  finanze, per le materie di sua
a)  beni  immobili  e mobili di proprieta’ della Societa’ ad essa
pervenuti   per   acquisti,   lasciti,   donazioni   o  derivanti  da
investimenti effettuati a fronte delle riserve;
b)  quote  di  spettanza  sui  compensi per l’utilizzazione delle
1.  L’esercizio inizia il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre di
2.   Per  ogni  esercizio  sono  redatti  il  bilancio  preventivo
economico  da  approvare  entro il mese di novembre ed il bilancio di
esercizio da approvare entro il mese di giugno.
3.  Il  bilancio di esercizio, dopo l’approvazione dell’assemblea,
e’ trasmesso all’autorita’ vigilante, per l’approvazione. Il bilancio
preventivo   economico,   dopo   l’approvazione   dell’assemblea,  e’
comunicato all’autorita’ di vigilanza.
1.  La  Societa’  promuove  forme  di  solidarieta’ a favore degli
2.  Gli  associati  devono  contribuire alle forme di solidarieta’
nella  misura  del  4%  dei  diritti  d’autore  ovvero del 2% per gli
editori,  concessionari e produttori, i quali non possono beneficiare
delle prestazioni solidaristiche.
3.  Le  attivita’  solidaristiche  a  favore  degli associati sono
effettuate  attraverso  un  fondo  costituito  dalla Societa’ e dalla
stessa  gestito  per  conto  degli  associati,  il cui funzionamento,
nonche’ i criteri e le modalita’ di erogazione delle prestazioni sono
disciplinati  con  apposito regolamento da trasmettere alle autorita’
di  vigilanza,  ovvero  costituendo  per  le  suddette  finalita’ una
fondazione  con  distinta personalita’ giuridica di cui al successivo
1.  Ove la Societa’ proceda alla istituzione di una fondazione con
distinta  personalita’  giuridica  per  la  gestione delle iniziative
solidaristiche  a favore degli autori, la Societa’ stessa ne delibera
l’atto  costitutivo  e  lo  statuto  da trasmettere alle autorita’ di
vigilanza per il relativo parere.
2.  La  Societa’,  conferisce  alla  fondazione  l’interezza delle
partite   attive   e  passive  iscritte  nella  propria  contabilita’
separata, ivi comprese le risorse finanziarie che ne costituiscono la
dotazione patrimoniale iniziale, previa acquisizione di una relazione
del  collegio  dei  revisori  che  attesti  la  congruita’  di quanto
3. La Societa’, provvede a riscuotere dagli associati i contributi
di  cui  all’art.  20, comma 2, ed a riversarli alla fondazione quale
destinataria di essi.
4.  Il  funzionamento della fondazione deve garantire l’equilibrio
economico-finanziario  di  lungo  periodo  anche  attraverso apposite
riserve  alimentate  dalla  dotazione  patrimoniale  iniziale,  dalle
contribuzioni  annuali,  dai proventi degli investimenti realizzati e
dagli altri introiti che potranno affluire nel corso delle gestioni.
5.  Le  risorse  economiche  e  finanziarie  della Fondazione sono
impiegate  esclusivamente per far fronte alle obbligazioni presenti e
future,  nell’ambito  delle  finalita’  solidaristiche,  fatto  salvo
quanto necessario al funzionamento della struttura.
6.  La Societa’ fornisce servizi amministrativi e/o logistici alla
Fondazione  sulla base di quanto stabilito dalle parti in un apposito
1.  Il  consiglio di amministrazione, valendosi del giudizio di un
comitato  espresso  dall’assemblea e su proposta delle commissioni di
sezione,  decide  con  apposita dotazione di fondi, la concessione di
borse  di  studio,  di  finanziamenti  o  altri benefici anche ai non
associati   al   fine   di  promuovere  meritevoli  nuove  iniziative
nell’ambito dei settori indicati dall’art. 10, comma 1.
2.   Il   consiglio   di   amministrazione,   quando   ve  ne  sia
disponibilita’  di  bilancio,  delibera  l’assegnazione  di sussidi a
favore  della  Cassa  nazionale  di  assistenza  compositori autori e
librettisti di musica popolare di cui al decreto del Presidente della
Repubblica  28  ottobre  1970, n. 888, e di altre casse o istituzioni
aventi le stesse caratteristiche e finalita’.
3.  La  Societa’, mediante un apposito protocollo di intesa con il
Ministero  per  i  beni  e  le  attivita’ culturali, promuove studi e
iniziative volti ad incentivare la creativita’ di giovani autori.
1.  Alla disciplina della organizzazione e del funzionamento della
Societa’,  per  quanto non previsto dal presente statuto, provvede il
regolamento  di  organizzazione  e  funzionamento,  adottato  con  la
maggioranza qualificata dei due terzi dei componenti del consiglio di
amministrazione.   Il  regolamento  e’  comunicato  all’autorita’  di
1.  Acquistano  la  qualita’  di  associati, ai sensi dell’art. 2,
comma  1,  tutti  coloro  che,  all’entrata  in  vigore  del presente
statuto,  abbiano  gia’  acquisito  la  qualita’  di socio o iscritto
ordinario,  con esclusione degli eredi. Il periodo di iscrizione gia’
maturato  alla  data  di entrata in vigore del presente statuto sara’
utile ai fini dell’acquisizione dell’anzianita’ prevista dall’art. 4,
2.  I  rapporti  fra  la  Societa’ e coloro che hanno acquisito la
qualita’  di  iscritti  ordinari  eredi  e  di iscritti straordinari,
proseguono  nelle  forme  del mandato di cui all’art. 2, comma 2, con
salvezza delle condizioni economiche gia’ applicate fino alla data di
scadenza dei rapporti di iscrizione gia’ instaurati.
3.  Fino  alla  adozione  di  nuove  deliberazioni  in  materia di
attivita’ solidaristiche a favore degli autori a norma dell’art. 20 o
dell’art.  20-bis, il fondo di solidarieta’ continuera’ ad operare in
base alla previgente disciplina.
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI – COMUNICATO – Testo aggiornato dello «Statuto della Societa’ italiana degli autori ed editori (SIAE)», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 297 del 19 dicembre 2002, modificato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 dicembre 2008 redazione redazione 2015-05-05T16:35:08+00:00