Source: http://bologna.sentenze.ilcaso.it/massimari/bancario/16-5/Ipoteca
Timestamp: 2020-06-06 23:20:28+00:00
Document Index: 9839776

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 4', 'art. 38', 'art. 669', 'art. 38', 'art. 1424', 'art. 669', 'art. 615', 'art. 669', 'art. 560', 'art. 2843', 'art. 2916', 'art. 2384', 'art. 239', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 67', 'art. 67']

Massimario di Diritto Bancario
Esecuzione forzata – Espropriazione immobiliare – Privilegio fondiario – Inapplicabilità – Fondamento
L’art. 41, comma 2, t.u.b, a norma del quale «l’azione esecutiva sui beni ipotecati a garanzia di finanziamenti fondiari può essere iniziata o proseguita dalla banca anche dopo la dichiarazione di fallimento del debitore» concede al creditore titolare di credito fondiario un privilegio di natura processuale limitato al fallimento e che non può essere esteso a differenti procedure, come ad esempio quella di esecuzione forzata su beni immobili: ciò in quanto la norma costituisce una eccezione al principio generale della par condicio creditorum e come tale non può essere oggetto di interpretazione analogica, anche sulla scorta di un orientamento della Suprema Corte che ne ha escluso la applicabilità nell’ambito della procedura concorsuale del concordato preventivo. (Mattia Polizzi) (riproduzione riservata) Tribunale Como, 23 Maggio 2019. Segue...
Mutuo fondiario - Iscrizione ipotecaria - Rinnovazione oltre il termine ventennale - Esclusione
Non può ritenersi correttamente eseguita la rinnovazione dell’ipoteca caratterizzata dall’errata indicazione del foglio di mappa trattandosi di errore su un elemento essenziale della nota in base al combinato disposto degli artt. 2826 e 2839 c.c.
Non è assistita da verosimile fondatezza la prospettazione secondo cui al creditore fondiario, in base alla disciplina applicabile ratione temporis ( art. 4 DPR n. 7 del 1976) sarebbe consentita la rinnovazione dell’iscrizione ipotecaria anche oltre il termine ventennale. (Nicola Lanzolla) (riproduzione riservata) Tribunale Matera, 15 Febbraio 2019. Segue...
Limite di finanziabilità ex art. 38 T.U.B. – Nullità del mutuo fondiario – Procedura esecutiva immobiliare – Istanza di sospensione ex art. 669 septies c.p.c. – Nuovi motivi di diritto – Reclamo – Ammissibilità
Il superamento del limite di finanziabilità ex art. 38 T.U.B. determina la nullità del mutuo fondiario: la conversione in un contratto di mutuo ipotecario ordinario ex art. 1424 c.c. non opera d’ufficio, bensì a domanda di parte, ammissibile sempre che ne ricorrano i presupposti di sostanza e di forma, e solo ove la stessa sia avanzata nel primo momento utile conseguente alla rilevazione della nullità.
Il mutamento giurisprudenziale avutosi in materia, a partire dalla pronuncia della Corte di Cassazione del 13 Luglio 2017 n. 17352, può ben farsi rientrare tra le nuove ragioni di diritto previste dall’art. 669 septies c.p.c. per la riproponibilità dell’istanza cautelare che sia stata precedentemente rigettata in sede di opposizione ex art. 615 e 624 c.p.c.
(Nel caso di specie, in accoglimento del reclamo proposto avverso il provvedimento che dichiarava l’inammissibilità della riproposizione della istanza cautelare ex art. 669 septies c.p.c., il Tribunale sospendeva l’esecuzione immobiliare avviata). (Antonio Cavallo) (Maria Magro) (riproduzione riservata) Tribunale Paola, 13 Dicembre 2018. Segue...
Espropriazione forzata - Opposizione all'esecuzione - Ordinanza di trasferimento con provvedimento di rilascio ex art. 560 c.p.c. da parte del terzo conduttore dei beni oggetto di esecuzione
Il contratto di locazione ultranovennale, registrato e trascritto, prima del pignoramento, ma successivo all'iscrizione dell'ipoteca, sugli stessi beni oggetto di esecuzione, è opponibile al terzo aggiudicatario. (Domenico Di Stasi) (riproduzione riservata) Tribunale Salerno, 14 Giugno 2018. Segue...
Opposizione a decreto ingiuntivo – Eccezione incompetenza territoriale fideiussione – Foro del consumatore – Applicabilità Foro Consumatore a persona fisica che presta fideiussione in favore di società commerciale – Sussistenza
La normativa introdotta con la Direttiva 93/13/CEE (trasposta in Italia negli articoli 33 e seguenti del d.lgs. 206/2005, cd. “codice del consumo”) è applicabile anche in relazione ai contratti accessori, quale appunto la fideiussione, dovendosi accertare l’applicabilità della Direttiva in concreto e con riferimento alla qualità dei contraenti. In particolare sarà applicabile la normativa del consumatore nel caso di una persona fisica che abbia garantito l’adempimento delle obbligazioni di una società commerciale con la quale non abbia collegamenti funzionali quali l’amministrazione o una partecipazione non trascurabile al suo capitale sociale. (Alessandro Frigerio) (riproduzione riservata) Tribunale Sondrio, 20 Dicembre 2017. Segue...
Cessione credito ipotecario – Annotazione cessione nei RR.II. – Necessità – Annotazione successiva alla trascrizione del pignoramento – Irrilevanza.
In sede di esecuzione individuale, in caso di cessione di un credito ipotecario successiva al pignoramento, il cessionario può far valere il grado ipotecario connesso al credito qualora abbia eseguito l’annotazione della cessione ai sensi dell’art. 2843 c.c., pur se l’annotazione abbia luogo in data successiva alla trascrizione del pignoramento, atteso che la ratio della disposizione dell’art. 2916 c.c. (che sancisce l’inefficacia – ai fini della distribuzione del ricavato – delle iscrizioni intervenute dopo il pignoramento) è da ravvisarsi nell’esigenza di evitare il pregiudizio derivante da atti successivi alla trascrizione del pignoramento, incidendo invece l’annotazione unicamente sotto il profilo della titolarità soggettiva del credito ipotecario già esistente. (Valerio Colandrea) (riproduzione riservata) Tribunale Santa Maria Capua Vetere, 08 Gennaio 2013. Segue...
Ipoteca – A garanzia di mutuo bancario – Terzo datore – Società immobiliare – Oggetto sociale – Estraneità.
L’ipoteca concessa da una società immobiliare (che ha ad oggetto sociale un’attività specificamente circoscritta al settore delle compravendite e gestioni immobiliari) a garanzia di un mutuo bancario accordato in favore di altro soggetto è atto estraneo alla sua attività di impresa e all’oggetto sociale della medesima. Vigente l’art. 2384 bis c.c., tale atto è inefficace. (Aldo Angelo Dolmetta) (riproduzione riservata) Tribunale Verona, 27 Dicembre 2012. Segue...
Mutuo fondiario - Riduzione dell'ipoteca - Ammissibilità - Criteri e parametri.
In forza del combinato disposto degli articoli 39 e 38 del TUB, si può procedere alla riduzione dell'ipoteca iscritta a garanzia delle obbligazioni derivanti da mutuo fondiario quando rimane immutato o risulta più favorevole per la banca il rapporto "somma finanziata residua da restituire/valore dei beni che rimangono ipotecati" in forza del quale è stato concesso l'originario finanziamento, ovvero quando tale rapporto è comunque conforme a quello individuato dalla delibera CICR 22 aprile 1995, la quale ha stabilito che le banche possono concedere finanziamenti di credito fondiario per un ammontare massimo pari all'80% del valore dei beni immobili ipotecati. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Ancona, 16 Luglio 2011. Segue...
Garanzie – Ipoteca – Frazionamento – Superamento dei termini ex art. 239, comma 6-bis, TUB – Ritardo dipendente da disfunzioni organizzative della banca – Risarcimento dei danni.
Quando il superamento dei termini fissati dal comma 6-bis dell’art. 39 TUB per il compimento delle operazioni di frazionamento dipende da «disfunzioni organizzative» della banca garantita dall’ipoteca, quest’ultima risponde dei danni subiti dal datore della garanzia. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò) (riproduzione riservata)
Da notare che, nella specie, l’Arbitro ha tra l’altro riconosciuto il risarcimento (quantificato in via equitativa) delle voci perdita di chanche e danno all’immagine. ABF Milano, 13 Aprile 2011, n. 781. Segue...
Condominio negli edifici - Diritto alla suddivisione del finanziamento in quote e delle altre frazionamento dell'ipoteca - Ricorso al presidente del tribunale ex art. 39 TUB - Natura contenziosa - Esclusione - Decreto di nomina del notaio - Natura decisoria - Esclusione.
Non ha natura decisoria e non è quindi impugnabile avanti la corte d’appello, il decreto con il quale il presidente del tribunale, su ricorso della parte, designa un notaio per la redazione dell'atto pubblico di frazionamento del mutuo e della corrispondente ipoteca. Nell'ipotesi in cui il contenuto del decreto in questione si discosti da quello tipico previsto dalla norma e contenga provvedimenti che incidano sulla posizione giuridica soggettiva delle parti interessate, il rimedio esperibile non potrà che essere il ricorso straordinario per cassazione ai sensi dell'articolo 111 Cost.. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Torino, 30 Marzo 2011. Segue...
Mutuo fondiario – Costituzione di garanzia ipotecaria per crediti chirografari – Simulazione – Esclusione – Atto anormale – Revocabilità ex art. 67, comma 1, legge fall..
Nel caso di un mutuo fondiario indirizzato a realizzare l'estinzione di un pregresso rapporto obbligatorio chirografario intercorrente tra la banca mutuante e il soggetto mutuatario, la fattispecie non integra quella del negozio simulato, quanto un vero e proprio procedimento indiretto, realmente voluto dalle parti al fine di garantire il mutuante - attraverso la sostituzione del precedente credito chirografario con un credito munito di causa di prelazione - dal rischio della dichiarazione di fallimento del mutuatario. Tale operazione provoca tuttavia la lesione della par condicio creditorum ed è revocabile ai sensi dell'art. 67, comma 1, legge fallimentare, quale atto solutorio anormale. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Nola, 18 Giugno 2008, n. 0. Segue...
Mutuo fondiario – Costituzione di garanzia ipotecaria per crediti chirografari – Bancarotta preferenziale – Presupposti.
Affinché la stipula di un contratto di mutuo fondiario volto a sostituire un credito chirografario con altro garantito da ipoteca integri il reato di bancarotta preferenziale è necessaria la dimostrazione della consapevolezza nel mutuante di partecipare ad un disegno criminoso diretto a danneggiare i creditori del mutuante in presenza di uno stato di insolvenza prefallimenatre. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Nola, 18 Giugno 2008, n. 0. Segue...