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Timestamp: 2019-11-12 01:56:43+00:00
Document Index: 147493245

Matched Legal Cases: ['art. 316', 'art. 2752', 'art. 39', 'art. 147', 'art. 3', 'art. 146', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 147']

Diritto Fallimentare Archivi | Pagina 6 di 6 | LexCED
Amministratore giudiziario, fallimento, legittimazione sostanziale e processuale
7 anni fa da Carmine Paul Alexander Tedesco - AvvocatoDiritto Fallimentare
L’ontologica difformità tra le indicate funzioni demandabili all’amministratore giudiziario – custodia e conservazione ovvero amministrazione e gestione – impone, in logica conseguenza, di verificarne la legittimazione sostanziale e processuale in concreto, in correlazione all’espletamento della funzione che, nella gamma delle competenze del suo ufficio, esso… Leggi di più
Fallimento, custode dei beni sequestrati, funzione
La funzione demandata al custode dei beni sequestrati ex art. 316-317 c.p.p. è sottesa alla mera conservazione dei beni sequestrati, e pertanto, non confligge con l’apertura del fallimento che, pur determinando lo spossessamento della gestione di quei beni, non determina sottrazione alla garanzia patrimoniale, in… Leggi di più
Concessionario per la riscossione, domanda di ammissione al passivo fallimentare
8 anni fa da Carmine Paul Alexander Tedesco - AvvocatoDiritto Fallimentare
Considerato che la disciplina della domanda di ammissione al passivo fallimentare è contenuta nei medesimi testi normativi che disciplinano l’esecuzione forzata e che prevedono il rimborso delle spese relative alle procedure esecutiva, che la procedura concorsuale assolve nei confronti della massa dei creditori la medesima… Leggi di più
Fallimento, ammissione al passivo dei crediti IRAP
Di tutti i crediti individuati dall’art. 2752 c.c. vanno inclusi anche i crediti IRAP, tanto è vero che con la modifica intervenuta con l’art. 39, comma 2, del d.l. n. 159 del 2007, convertito in legge n. 22 del 2007, il legislatore ha riconosciuto anche… Leggi di più
Esistenza del rapporto sociale al fine della dichiarazione di fallimento del socio illimitatamente responsabile, indici rilevatori
9 anni fa da Carmine Paul Alexander Tedesco - AvvocatoDiritto Fallimentare
L’esistenza del rapporto sociale, anche al fine della dichiarazione di fallimento del socio illimitatamente responsabile a norma dell’art. 147 della legge fallimentare, può risultare da indici rilevatori quali le fideiussioni e i finanziamenti in favore dell’imprenditore, allorquando essi, ancorché riguardanti il solo momento esecutivo dei… Leggi di più
Litisconsorzio necessario nel giudizio di opposizione alla dichiarazione di fallimento
I creditori istanti per il fallimento di società di persone o imprenditore individuale, assumono la posizione di litisconsorti necessari nel giudizio di opposizione alla dichiarazione di fallimento proposto dal socio illimitatamente responsabile, cui sia stato esteso il fallimento della società di persone o il fallimento… Leggi di più
Fallimento, azione di responsabilità dell’amministratore
10 anni fa da Carmine Paul Alexander Tedesco - AvvocatoDiritto Fallimentare
L’azione esercitata dai commissari liquidatori di un’impresa in amministrazione straordinaria nei confronti degli amministratori e dei sindaci ex art. 3, 6° comma, d.lgs. 26/79 e 206 legge fallimentare, al pari di quella disciplinata, con riguardo al curatore del fallimento, dall’art. 146, 2° e 3° comma,… Leggi di più
Il soddisfacimento di un singolo creditore fallimentare con mezzi di pagamento rivenienti da un patrimonio diverso da quello del fallito non comporta alcun depauperamento dell’attivo fallimentare
11 anni fa da Carmine Paul Alexander Tedesco - AvvocatoDiritto Fallimentare
Il sequestro preventivo di beni appartenenti al presidente di una società di capitali risulta privo di qualsiasi giustificazione logico-giuridica, non potendosi in alcun modo prospettare il rapporto di pertinenza tra i beni immobili assoggettati al vincolo e le ipotesi di reato formulate a carico dello… Leggi di più
La responsabilità per i danni derivanti dalla dichiarazione di fallimento configura una particolare applicazione dell’istituto della responsabilità aggravata di cui all’art. 96 c.p.c
La responsabilità per i danni derivanti dalla dichiarazione di fallimento configura una particolare applicazione, al processo fallimentare, dell’istituto della responsabilità aggravata di cui all’art. 96 del codice di rito. Di qui conseguentemente la piena legittimità della domanda diretta ad ottenere l’accertamento in via equitativa del… Leggi di più
Fallimento, condanna alle spese del creditore istante
12 anni fa da Carmine Paul Alexander Tedesco - AvvocatoDiritto Fallimentare
La pronuncia della condanna del creditore istante al pagamento delle spese e del compenso del curatore, ai sensi dell’art. 147, T.U. 115/2002, non presuppone l’effettiva condanna del creditore al risarcimento dei danni, ma soltanto l’accertamento del titolo della responsabilità, vale a dire che questi abbia… Leggi di più