Source: https://www.avvocatodellavorobergamo.it/blog/page/8/
Timestamp: 2020-03-30 12:04:41+00:00
Document Index: 85707584

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 4', 'art. 4', 'art 4', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 18']

Blog - Pagina 8 di 17 - Avvocato del lavoro bergamo
Matrimonio - Licenziamento - Divieto di licenziamento per causa matrimonio esteso agli uomini - il paradosso della "parità di trattamento" I primi tre commi dell'art. 35 D.Lgs. 198/2006 dispongono: "Le clausole di qualsiasi genere, contenute nei contratti individuali e collettivi, o in regolamenti, che prevedano comunque la risoluzione del rapporto di lavoro delle lavoratrici in conseguenza del matrimonio sono nulle e si hanno per non apposte"; del pari, sono nulli i licenziamenti attuati a causa di matrimonio; "si presume che il...
Licenziamento orale - Licenziamento per giusta causa - Mancato pagamento delle retribuzioni, delle competenze e spettanze di fine rapporto - Illegittimità del licenziamento per giusta causa - Risarcimento dei danni e pagamento delle retribuzioni arretrate La lavoratrice iniziava a prestare servizio in favore della società in forza di un contratto di apprendistato di durata triennale - con mansione di Apprendista ed inquadramento nel livello 3 CCNL Studi Professionali - finalizzato al conseguimento della mansione di Assistente alla poltrona. Il rapporto di lavoro...
avvocato lavoro bergamo, Bergamo, licenziamenti collettivi, Licenziamento
Licenziamento collettivo “mascherato” da individuale
Licenziamento individuale - Impugnazione del licenziamento - Non è lecito avviare oltre quattro procedure individuali con la stessa «causa» dopo aver lasciato decorrere 120 giorni - Il licenziamento è collettivo anche con uscite distanti - Illegittimità del licenziamento - Reintegrazione e risarcimento dei danni. L’invio di più di quattro lettere per l’attivazione delle procedure individuali previste dall’articolo 7 della legge 604/1966 fondate sul medesimo presupposto di fatto, anche se effettuato in tempi diversi, obbliga l’azienda ad attivare la procedura di licenziamento...
avvocato lavoro bergamo, Bergamo, Vertenze Di Lavoro
Commessa non pagata: il Tribunale di Bergamo decide.
Commessa – Inadempimento - Mancato pagamento delle retribuzioni – Tribunale di Bergamo – Condanna al pagamento delle somme spettanti. La lavoratrice era stata assunta dalla convenuta in forza di un contratto a termine e part-time per svolgere la mansione di commessa, con qualifica di Impiegata ed inquadramento nel livello 5 del CCNL Commercio, all’interno di un negozio in un centro commerciale. Alla scadenza naturale del termine, il rapporto di lavoro proseguiva senza soluzione di continuità pur in assenza della firma di una...
avvocato lavoro bergamo, Impugnazione del licenziamento, Incentivo all'esodo e buonuscita, Licenziamento per giusta causa
Impossessamento di beni aziendali di modico valore - Licenziamento per giusta causa - Impugnazione del licenziamento - Futura correttezza dell'adempimento - Rigetto del ricorso In ipotesi di licenziamento per giusta causa motivato dall'abusivo impossessamento di beni aziendali da parte di un dipendente, ai fini della valutazione della proporzionalità tra il fatto addebitato e il recesso, viene in considerazione non l'assenza o la speciale tenuità del danno patrimoniale, ma la ripercussione sul rapporto di una condotta suscettibile di porre in dubbio la...
Localizzazione satellitare (GPS) e art. 4 St.Lav.
Con la Circolare n. 2 del 7 novembre 2016 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro affronta il tema qualificazione delle apparecchiature di localizzazione satellitare GPS montate su autovetture aziendali quali strumenti utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione lavorativa e della loro esclusione o meno dalle condizioni e dalle procedure previste dall’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori. L’art 4, c. 2 L. 300/1970 stabilisce che le procedure autorizzatorie indicate dalla disposizione non si applicano “agli strumenti utilizzati dal lavoratore per rendere la prestazione...
avvocato lavoro bergamo, Bergamo, Licenziamento, Licenziamento per superamento del periodo di comporto
Licenziamento del disabile: discriminazione indiretta e reintegra
Licenziamento del disabile - licenziamento per superamento del periodo di comporto - nullità del licenziamento - discriminazione indiretta - reintegra nel luogo di lavoro. Il lavoratore disabile era rimasto assente per malattia dal posto di lavoro per un periodo superiore alla durata del periodo di comporto previsto dal ccnl applicato: tale circostanza spinse la società a risolvere il rapporto lavorativo mediante il licenziamento del dipendente per l’intervenuto superamento del comporto. Impugnato il licenziamento con ricorso ex art. 1, c. 47 L. 92/2012,...
Contestazione disciplinare e licenziamento disciplinare
Licenziamento individuale - Giusta causa - Genericità della contestazione disciplinare - Violazione del diritto di difesa del lavoratore e impossibilità per il Giudice di delimitare e accertare il fatto - Insussistenza del fatto ex art. 18, comma 4, Stat. Lav. - Configurabilità La genericità della contestazione disciplinare determina la violazione del diritto di difesa del lavoratore e l'impossibilità per il Giudice di delimitare e accertare il fatto contestato, il quale deve ritenersi insussistente ai sensi dell'art. 18, comma 4, Stat. Lav.,...
avvocato lavoro bergamo, Incentivo all'esodo e buonuscita, Licenziamento, licenziamento per motivi oggettivi
Incentivo all’esodo – buonuscita
Incentivo all’esodo – buonuscita – verbale di conciliazione In Italia il cd. costo del lavoro ha raggiunto livelli difficilmente sostenibili da parte dei datori di lavoro: tale circostanza spinge questi ultimi a ricercare degli accordi economici con i propri dipendenti per risolvere il rapporto lavorativo in corso e, così, sul lungo periodo, non sostenere un costo. A tal fine è frequente che il datore di lavoro proponga ai propri dipendenti di interrompere il rapporto lavorativo a fronte del pagamento di un quantum...
Il licenziamento, che non sia sorretto da una giusta causa (ovvero da un inadempimento del lavoratore talmente grave, da rendere intollerabile la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto lavorativo), deve essere intimato con il preavviso stabilito dal contratto collettivo di categoria. Durante il periodo di preavviso, di regola, il lavoratore deve continuare a prestare la sua attività lavorativa. Tuttavia il datore di lavoro può dispensare il lavoratore da tale obbligo; in un simile caso, il datore di lavoro dovrà corrispondere al lavoratore...