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Timestamp: 2018-09-23 08:17:49+00:00
Document Index: 172995026

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 21', 'art. 24', 'art. 17', 'art. 21', 'art. 24', 'e contrario']

N. 40 del 05/09/2015
OGGETTO: ADOZIONE PRELIMINARE VARIANTE PARZIALE AL P.R.G.C. AI SENSI EX ART. 17 COMMA 5 DELLA LEGGE REGIONALE N. 56/77 E S.M.I.
Deliberazione CC n. 40 del 05/09/2015 - PROPOSTA
Si d? atto che alle ore 9,25 si allontana il Consigliere Comunale Emiliano Grigolo perch? parente di soggetto interessato. I presenti sono 10.
mediante deliberazione del Consiglio Comunale n. 48, in data 26.09.2011, venne approvata una Variante (n. 1) che si riferiva a ridotte modificazioni di Piano ed all?inserimento nello stesso del riconoscimento della localizzazione commerciale urbano-periferica L2 in zona tangenziale per Borgo d?Ale;
mediante deliberazione del Consiglio Comunale n. 46, in data 29/09/2014, venne approvata in via Definitiva una Variante Parziale al P.R.G. Comunale (n. 2), redatta ai sensi dell?art. 17, comma 5, della L.R. n. 56 del 05.12.1977 e ss.mm.ii., che si riferiva al recepimento in Piano di alcuni usi in atto su lotti edificati sia residenziali che produttivi e la modifica del perimetro dell?ambito di riqualificazione urbana AR3;
RITENUTO opportuno con la presente Variante Parziale, apportare limitate e ridotte modificazioni alle tavole di Piano ed alle Norme di Attuazione;
CONSIDERATO che la succitata Variante redatta ai sensi dell?art. 17, comma 5, della L.R. n. 56 del 05.12.1977 e ss.mm.ii., ha i seguenti obiettivi:
Riportare a destinazione agricola alcune aree con destinazione residenziale o produttiva
Modificare le procedure attuative di alcuni interventi senza variare la destinazione d?uso prevista
Favorire l?omogeneizzazione dei tessuti urbani variando le destinazioni d?uso ammissibili su fabbricati esistenti o su piccole aree di risulta
mediante determinazione del Funzionario Responsabile dei Servizi all?Urbanistica, Ambiente e Lavori Pubblici n. 105 in data 28/08/2015, in seguito a Conferenza di Servizi svoltasi in data 23/07/2015, a conclusione del procedimento, ha escluso la suddetta variante parziale (n. 3) dalla fase di Valutazione Ambientale Strategica, quale organo tecnico comunale competente, conch? vengano recepiti i contributi di A.R.P.A. Piemonte, Dipartimento di Vercelli e della Provincia di Vercelli;
la succitata Variante, inclusi i contributi pervenuti da parte di A.R.P.A. Piemonte, Dipartimento di Vercelli e della Provincia di Vercelli, ? stata trasmessa all?architetto Tullio Toselli dell?Arkistudio di Vercelli, al fine del recepimento degli stessi;
l?Arch. incaricato ha recepito le indicazioni ed i contributi pervenuti ed ha aggiornato la relazione, Tav. PR;
RITENUTO pertanto procedere all?adozione in via preliminare della Variante Parziale n. 3 al P.R.G. Comunale;
CONSIDERATO che la succitata Variante, redatta ai sensi dell?art. 17, comma 5, della L.R. n. 56 del 05.12.1977 e ss.mm.ii., conferma l?impianto strutturale del Piano vigente, non modifica la funzionalit? di infrastrutture a rilevanza comunale, non riduce e non aumenta le aree per servizi di cui all?art. 21 e 22 della Legge Urbanistica regionale per pi? di 0,50 metri quadrati per abitante, riduce di 103 abitanti la Capacit? Insediativa Residenziale Teorica (C.I.R.T.) del Piano, che rimane stabilita in n. 7.080 abitanti, riduce le superfici territoriali del Piano relativi alle attivit? produttive, direzionali, commerciali e turistico-ricettive di mq. 7.430, non incide sull?individuazione di aree caratterizzate da dissesto attivo e non modifica la classificazione dell?idoneit? geologica all?utilizzo urbanistico del Piano vigente e non modifica gli ambiti individuati ai sensi dell?art. 24 della Legge Urbanistica regionale, nonch? le norme di tutela e salvaguardia ad essi afferenti ed ? compatibile con i Piani sovracomunali.
CONSIDERATO altres? che la Variante Parziale sinteticamente propone di:
(modifiche tutte dettagliatamente descritte nell?elaborato ?Relazione - Tav. PR? e tavole grafiche).
RICHIAMATA la determinazione del Servizio Edilizia, Urbanistica, Ambiente e LL.PP. n. 77 in data 24/06/2015 con la quale venne incaricato l?architetto Tullio Toselli dell?Arkistudio di Vercelli per la redazione della Variante Parziale al P.R.G.C. in argomento.
DATO ATTO CHE la Variante Parziale ? composta dai seguenti elaborati, rivisti in seguito ai contributi di A.R.P.A. Piemonte, Dipartimento di Vercelli e della Provincia di Vercelli:
- Relazione - tav. PR;
- Allegato B - individuazione delle aree di variante su: P3 - Assetto urbanistico nord.
- Allegato C ? individuazione delle aree oggetto di variante sulla tavola P3A del Piano diClassificazione Acustica
- Relazione per la verifica di assoggettabilit? alla procedura VAS
CONSIDERATA la necessit? di dover procedere in proposito;
2) DI DARE ATTO che la succitata Variante, redatta ai sensi dell?art. 17, comma 5, della L.R. n. 56 del 05.12.1977 e ss.mm.ii., conferma l?impianto strutturale del Piano vigente, non modifica la funzionalit? di infrastrutture a rilevanza comunale, non riduce e non aumenta le aree per servizi di cui all?art. 21 e 22 della Legge Urbanistica regionale per pi? di 0,50 metri quadrati per abitante, riduce di 103 abitanti la Capacit? Insediativa Residenziale Teorica (C.I.R.T.) del Piano, che rimane stabilita in n. 7.080 abitanti, riduce le superfici territoriali del Piano relativi alle attivit? produttive, direzionali, commerciali e turistico-ricettive di mq. 7.430, non incide sull?individuazione di aree caratterizzate da dissesto attivo e non modifica la classificazione dell?idoneit? geologica all?utilizzo urbanistico del Piano vigente e non modifica gli ambiti individuati ai sensi dell?art. 24 della Legge Urbanistica regionale, nonch? le norme di tutela e salvaguardia ad essi afferenti ed ? compatibile con i Piani sovracomunali.
3) DI PUBBLICARE il progetto di Variante e relativi allegati per 30 giorni consecutivi all?Albo comunale, disponendo il deposito della stessa presso la Segreteria per 15 giorni consecutivi e nei successivi 15 giorni chiunque potr? presentare osservazioni o proposte in merito.
Deliberazione CC n. 40 del 05/09/2015 - PARERI PREVENTIVI
Deliberazione CC n. 40 del 05/09/2015 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
Udita l?introduzione del Sindaco Anna Rigazio il quale precisa che ? stato pubblicato un apposito avviso e che sono state recepite tutte le richieste che non alteravano l?equilibrio del piano regolatore.
Udita la relazione dell?architetto Tullio Toselli che illustra la procedura seguita ed i contenuti tecnici della variante proposta.
Lo stesso Architetto Tullio Toselli precisa che tra una variante generale e l?altra si fanno le modifiche parziali legate alle consultazioni locali e fa presente che questa ? la terza variante parziale rispetto a quella approvata nel 2010.
Il redattore della variante fa presente che sono arrivate richieste che non modificano n? gli standard oltre limiti consentiti, n? i piani sovra comunali e precisa che la variante viene adottata dal Comune, pubblicata per 15 giorni pi? 15 ed inviata alla Provincia che verifica la conformit? al piano territoriale e se ? veramente una variante parziale.
L?Arch. Tullio Toselli assicura che la proposta ? conforme, che non c?? la necessit? di sottoporla a VAS e passa ad illustrare i contenuti tecnici della variante con particolare riferimento alle istanze accolte ed a quattro modifiche attuative. Infine parla dell?aggiornamento normativo ed aggiunge che c?? stata una diminuzione di capacit? insediativa di circa 103 abitanti e che dopo la variante la capacit? insediativa teorica ? pari a 7080 abitanti.
L?Arch. Tullio Toselli conclude il proprio intervento affermando che solo di due di queste varianti comporteranno la necessit? di adeguare il piano acustico ed auspica che verso la fine di ottobre la variante possa ritornare in Consiglio per l?approvazione definitiva.
Si d? atto che alle ore 10,00 si allontana l?Assessore Bruna Filippi. I presenti sono 9.
Udito l?intervento del Consigliere Comunale Giovanni Corgnati che, dopo un chiarimento su un?area, chiede, in relazione alle varianti approvate su richiesta di privati, cosa succede se il soggetto non le realizza.
Lo stesso Consigliere Comunale Giovanni Corgnati chiede chiarimenti sul fatto che i vincoli posti sulle aree per servizi vadano rinnovati ogni 5 anni.
L?Arch. Tullio Toselli afferma che le osservazioni di Corganti sono vere e precisa che allo scadere del quinquennio (Novembre 2015) bisogna rinnovare i vincoli, approvare la reiterazione del vincolo e prevedere in un capitolo del bilancio le somme necessarie per l?acquisizione delle aree, altrimenti la destinazione d?uso rimane ma non si pu? espropriare.
Lo stesso Arch. Tullio Toselli afferma che la prima questione sollevata dal Consigliere Comunale Giovanni Corgnati ? delicata e precisa che ci sono dei Comuni che fanno assumere al privato i costi della variante.
Udito l?intervento dell?Assessore Livio Autino il quale afferma che si deve essere attenti alle esigenze della collettivit?, ma esprime il timore che il pagamento dei costi della variante da parte del privato possa influenzare le decisioni.
Udito l?intervento del Consigliere Comunale Giovanni Corgnati il quale invita l?Assessore al Bilancio a prevedere a novembre i soldi per i vincoli che scadono.
Udito l?intervento del Consigliere Comunale Giovanni Rocco Cena che si dice contrario a far pagare i costi delle varianti ai cittadini.
Deliberazione CC n. 40 del 05/09/2015