Source: http://www.tribunale.reggiocalabria.giustizia.it/sezione-misure-di-prevenzione_160.html
Timestamp: 2017-11-18 19:17:58+00:00
Document Index: 134231930

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 75']

Sezione Misure di Prevenzione - Sito del Tribunale di Reggio Calabria
SEZIONE PRIMA CORTE DI ASSISE
MATERIE DI TRATTAZIONE DELLA SEZIONE PRIMA CORTE DI ASSISE E MISURE DI PREVENZIONE (TABELLE 2017 – 2019)
[Visualizza 9-ALLEGATO_TRIB.RC_REPORT MATERIE UO_TABELLE 2017-2019_PRIMA SEZ. ASSISE_MIS.PREV.]
PRESIDENTE SEZIONE 1^ ASS.- MIS. PREV. ► Ornella Pastore
PRESIDENTE SUPPLENTE ► Natina Maria Caterina Pratticò
Il Presidente della 1^ Sezione di Corte d’Assise e Misure di Prevenzione cura l’attuazione del protocollo già stipulato in materia di gestione di beni confiscati e l’eventuale stipula di ulteriori protocolli in materia.
Il Tribunale di Reggio Calabria, in quanto Tribunale del capoluogo di provincia, ha competenza distrettuale in materia di Misure di Prevenzione Personali e Patrimoniali.
Tipologia delle procedure camerali:
proposte di misure di prevenzione personali,
proposte di misure di prevenzione patrimoniali, proposte di modifica di provvedimenti di prevenzione patrimoniali ed esecuzioni patrimoniali, tra cui rientrano le richieste di revoca di confisca, le opposizioni di terzo, gli incidenti di esecuzione patrimoniali,
proposte di modifica di provvedimenti di prevenzione personali, tra cui sono ricomprese le richieste di revoca di Sorveglianza Speciale di P.S. ex art. 7 L. n. 1423/1956 e le richieste di cessazione dell’esecuzione di misure personali.
Coordinatore delle Cancellerie Giudiziarie delle Sezioni 1^ - 2^ Corte d’Assise e Misure di Prevenzione è la D.ssa Claudia Tallarico (direttore amministrativo, tel. 0965.857.7877, c/o stanza torre due sx / 1°piano).
Per l'elenco nominativo del Personale assegnato a ciascun settore consulta:
Elenco nominativo del Personale
La cancelleria della Sezione Misure di Prevenzione può certificare l'assenza o meno, nei confronti di un soggetto, di procedimenti per l'applicazione di una misura di prevenzione disposta dal Tribunale di Reggio Calabria.
Le certificazioni relative alle annotazioni operate nei Registri delle Misure di Prevenzione non possono essere rilasciate a privati: il certificato in questione, infatti, può essere richiesto dalle Pubbliche Amministrazioni, dagli Enti Pubblici o altri Enti o Imprese controllate dallo Stato (incaricati di Pubblici Servizi), ai fini della verifica dei requisiti necessari per la partecipazione a procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi o di subappalti (ad esempio le Pubbliche Stazioni Appaltanti).
La richiesta deve essere sottoscritta dal Responsabile del Procedimento e deve indicare il recapito cui inoltrare la risposta entro trenta giorni dalla ricezione; il certificato è esente da costi trattandosi di Pubbliche Amministrazioni ed Enti equiparati.
Referente per il rilascio di dette certificazioni è il Canc. Sig. Demetrio Pellegrino, tel. 0965.857.7910, c/o stanza torre tre dx / 2°piano.
Cosa sono le Misure di prevenzione ?
Le Misure di prevenzione sono misure sanzionatorie dirette a evitare la commissione di reati da parte di soggetti considerati socialmente pericolosi; la loro applicazione prescinde dalla commissione di un reato essendo sufficiente anche la semplice esistenza di un indizio a carico del soggetto (è questa caratteristica che distingue tali misure da quelle di sicurezza per la cui applicazione è necessaria la commissione di un reato da parte del soggetto ritenuto socialmente pericoloso).
La funzione di prevenzione (e contrasto) della criminalità e il mancato previo accertamento della commissione di un reato, infatti, costituiscono le caratteristiche essenziali delle misure di prevenzione: per assicurare le esigenze di prevenzione dello Stato si impongono, indipendentemente dalla commissione di un reato, misure che, seppur prive dell’applicazione di una sanzione penale, limitano la libertà della persona attraverso l’imposizione di numerose prescrizioni dirette ad agevolare il controllo e la vigilanza degli organi preposti alla tutela della sicurezza pubblica.
La vigente normativa distingue tra misure di prevenzione personali (che incidono sulla libertà personale o di circolazione) e misure di prevenzione patrimoniali (che incidono sul patrimonio).
Nell’ambito delle misure di prevenzione personali, in sintesi ed in modo semplicistico per i lettori non giuridicamente qualificati, possiamo distinguere tra misure “amministrative e giurisdizionali”.
Le misure di prevenzione personali “amministrative”, applicate dal Questore (organo appartenente all’autorità amministrativa), sono le seguenti:
il foglio di via obbligatorio, c.d. rimpatrio (art. 2/T.U. Antimafia – D.Lgs. 159/2011 e succ. mod.);
l’avviso orale, con o senza il divieto di possedere apparati che agevolano la condotta pericolosa (art. 3/T.U. Antimafia – D.Lgs. 159/2011 e succ. mod.);
il DASPO (divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive ex art. 6 L. 13/12/1989, n. 401 e succ. mod.);
l'ammonimento per atti persecutori (art. 8 del D.L. 23/2/2009, n. 11 - Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonché in tema di atti persecutori, c.d. stalking);
le misure ex art. 75-bis del Testo Unico sugli stupefacenti (D.P.R. 309/1990 e succ. mod. - Testo Unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza).
Per approfondimenti sulla normativa, consulta il seguente allegato:
[Visualizza allegato - Normativa misure di prevenzione - File PDF 174KB]
Le misure di prevenzione personali “giurisdizionali”, in quanto devolute all’Autorità Giudiziaria ed esattamente al Tribunale del capoluogo di provincia, quale è il Tribunale di Reggio Calabria presso il quale è istituita la Sezione Distrettuale delle Misure di Prevenzione, disciplinate dal T.U. Antimafia (D.Lgs. 159/2011 e succ. mod., Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione), sono:
SORVEGLIANZA SPECIALE DI PUBBLICA SICUREZZA, alla quale può essere aggiunto il DIVIETO DI SOGGIORNO IN UNO O PIU' COMUNI, DIVERSI DA QUELLI DI RESIDENZA O DI DIMORA ABITUALE O IN UNA O PIU' PROVINCE,
OBBLIGO DI SOGGIORNO NEL COMUNE DI RESIDENZA O DI DIMORA ABITUALE,
EFFETTI INTERDITTIVI.
[Visualizza allegato - Normativa misure di prevenzione - File PDF 125KB]
Le misure di prevenzione patrimoniali “giurisdizionali”, in quanto devolute all’Autorità Giudiziaria ed esattamente al Tribunale del capoluogo di provincia, quale è il Tribunale di Reggio Calabria presso il quale è istituita la Sezione Distrettuale delle Misure di Prevenzione, disciplinate dal T.U. Antimafia (D.Lgs. 159/2011 e succ. mod., Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione), sono in sintesi:
SEQUESTRO - CONFISCA DEI BENI SEQUESTRATI,
SEQUESTRO O CONFISCA PER EQUIVALENTE - INTESTAZIONE FITTIZIA,
MISURE DI PREVENZIONE PATRIMONIALI DIVERSE DALLA CONFISCA – CAUZIONE, GARANZIE REALI, CONFISCA DELLA CAUZIONE, AMMINISTRAZIONE GIUDIZIARIA DEI BENI PERSONALI, AMMINISTRAZIONE GIUDIZIARIA DEI BENI CONNESSI AD ATTIVITA' ECONOMICHE,
CONFISCA DEFINITIVA - DEVOLUZIONE ALLO STATO - RESTITUZIONE PER EQUIVALENTE.
[Visualizza allegato - Normativa misure di prevenzione - File PDF 140KB]