Source: http://www.gareappaltipubblici.it/proposte-tecniche-gare-appalti-pubblica-amministrazione-qualita-prezzo/
Timestamp: 2018-10-16 07:33:58+00:00
Document Index: 29397590

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 81', 'art. 95', 'art.95', 'art. 95', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 95', 'art. 95']

Proposte tecniche gare qualità-prezzo – Gare e Appalti Pubblici
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Assistenza alla predisposizione di proposte tecniche per gare in qualità – prezzo
Con il D. Lgs. 50/2016 il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV) o qualità/prezzo è diventato prevalente rispetto al criterio del prezzo più basso.
Ecco alcuni passaggi epocali per far comprendere i passaggi logici che ci hanno portato a questo assetto…
Dal prezzo più basso alla qualità – prezzo
– 1993 la Corte di giustizia della Comunità Europea ritenne non conforme alla direttiva 93/37/CEE l’art. 21 della Merloni Legge 109/94 (Criteri di aggiudicazione – Commissioni giudicatrici) nel comma in cui non si consentiva alle amministrazioni aggiudicatrici, nelle procedure aperte e ristrette, di scegliere caso per caso tra il criterio del prezzo più basso e quello dell’OEPV;
– Codice 163/2006, art. 81 – L’OEPV poteva essere impiegata indistintamente a discrezione della stazione appaltante;
– Codice 50/2016, art. 95 – L’OEPV deve essere impiegata sempre salvo alcune eccezioni (di rilievo).
La volontà del legislatore del 2016 è quella di porre attenzione, per soddisfare le proprie esigenze, non esclusivamente a un risparmio sui costi ma considerando la qualità di ciò che viene acquistato.
Di riflesso, con l’OEPV, l’indotto degli appalti diviene attivo a conseguire :
– Innovazione nei vari settori di riferimento;
– Ricerca e coinvolgimento di giovani ricercatori;
– Sviluppo di nuovi modi di pensare in favore dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile;
Quindi non solo risparmio economico …
L’art.95 del D. Lgs. 50/2016 definisce i «confini» tra i due criteri:
comma 4: può essere utilizzato il criterio del minor prezzo per (dal testo della norma)
1) lavori di importo inferiore a 1.000.000 di euro
2) per i servizi e le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato;
3) per i servizi e le forniture di importo inferiore a 209.000 euro caratterizzati da elevata ripetitività, fatta eccezione per: quelli di notevole contenuto tecnologico, quelli che hanno un carattere innovativo (e quelli di cui al successivo punto 5)
(per esclusione della determinazione della qualita’/prezzo)
4) servizi tecnici di importo inferiore a 40.000 euro
comma 3: deve essere utilizzato il criterio qualità / prezzo per (dal testo della norma)
5) servizi sociali e di ristorazione ospedaliera, assistenziale e scolastica, nonché ai servizi ad alta intensità di manodopera;
6) servizi tecnici (sai) di importo superiore a 40.000 euro;
(per esclusione della determinazione del minor prezzo)
7) lavori di importo superiore a 1.000.000 di euro
8) per i servizi e le forniture di importo superiore a 209.000 euro
9) per i servizi e le forniture con contenuto tecnologico e che hanno un carattere innovativo
Per le aziende che operano nel mondo degli appalti si presenta la necessità di operare in maniera bivalente, da una parte si deve provvedere a predisporre le classiche gare a minor prezzo, dall’altra si deve organizzare la predisposizione di proposte tecniche per la partecipazione alle gare in qualità prezzo che saranno prevalenti.
La predisposizione delle proposte tecniche non è affatto semplice in quanto in base alla commessa vengono investiti criteri disciplinari più disparati che difficilmente sono conosciuti dal tecnico interno all’impresa.
L’art. 95 comma 6 del Codice individua un elenco di possibili criteri-base, utilizzabili dalle SA per valutare gli elementi dell’offerta economicamente più vantaggiosa, pertinenti alla natura, all’oggetto e alle caratteristiche del contratto, così come potete trovare qui in basso.
c) Costo di utilizzazione e manutenzione avuto anche riguardo ai consumi di energia e delle risorse naturali, alle emissioni inquinanti e ai costi complessivi, inclusi quelli esterni e di mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici, riferiti all’intero ciclo di vita dell’opera, bene o servizio, con l’obiettivo strategico di un uso più efficiente delle risorse e di un’economia circolare che promuova ambiente e occupazione
d) Compensazione delle emissioni di gas ad effetto serra associate alle attività dell’azienda (sempre connessa a ciclo di vita).
Non sono criteri ma contribuiscono al punteggio
h) Varianti progettuali ai sensi del art. 96 comma 14 (richiamato in altro comma ma vero e proprio criterio)
i) Criteri premiali ai sensi dell’art. 96 comma 13: rating di legalità, partecipazione microimprese, piccole medie imprese, per i giovani professionisti e per le imprese di nuova costituzione.
Novità al primo decreto correttivo del Codice (20/05/2017)
Non possono essere inseriti lavori integrativi come criterio, art. 95 comma 14 bis
L’offerta economica può pesare al massimo 30 punti, art. 95 comma 10 bis
La nostra struttura, costituita da una rete di professionisti specializzati in vari settori, ti assisterà a predisporre la tua proposta vincente.
Nell’anno passato abbiamo aiutato molte aziende a predisporre le proprie proposte con percentuale di successo elevata. Il sistema è snello e pratico, non richiede incontri e sopralluoghi, altra cosa importante è che il costo di tale assistenza è in gran parte legato al buon esito della partecipazione della gara.
Per cosa ci contatti?Proposte tecniche gare in qualità/prezzo