Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=c4937cb2fc404e6ba83b016050326705
Timestamp: 2020-05-26 21:31:21+00:00
Document Index: 66047927

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 38', 'art. 7', 'art. 38', 'art. 39', 'art. 7']

Selezione pubblica per il conferimento di incarico dirigenziale di direzione della struttura complessa “Organizzazione territoriale”, rivolta ad un dirigente delle Professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione di Ostetrica — E-R BUR 400/2019
In attuazione della deliberazione del Direttore generale n. 373 del 20/11/2019, dalla data di pubblicazione del presente bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e sino alle ore 12 del 30° giorno successivo è aperta la selezione pubblica presso l’Azienda U.S.L. di Piacenza per la copertura di
n. 1 posto di: Ruolo: Sanitario - Profilo professionale: Dirigente delle Professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione di Ostetrica.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia ed in particolare alle disposizioni contenute nel D.P.R. 10/12/1997 n. 484, in quanto compatibili, e successive modificazioni ed integrazioni.
a) Cittadinanza italiana, fatte salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o di uno Stato membro dell’Unione Europea; sono altresì ammessi i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea in possesso dei requisiti di cui all’art. 7 della L. 97/2013, integrativo dell’art. 38 del D.Lgs. 165/2001.
c) Esperienza professionale dirigenziale non inferiore ai 5 anni di anzianità, in strutture o enti del SSN, in uno dei profili professionali del Dirigente delle professioni sanitarie, in mancanza del predetto requisito saranno ammessi i dirigenti:
con almeno 3 anni di anzianità nella qualifica dirigenziale del Dirigente delle professioni sanitarie in strutture o enti del SSN, che, prima del conferimento dell’incarico, abbiano conseguito idoneo attestato in corso di formazione manageriale avente le caratteristiche qui di seguito individuate.
d) Laurea Specialistica o magistrale della classe relativa alla specifica area, ovvero
e) Iscrizione al relativo Ordine Professionale. L’iscrizione al corrispondente Ordine di uno dei paesi della U.E. consente la partecipazione al concorso, fermo restando l’obbligo della iscrizione all’Ordine in Italia, prima dell’assunzione in servizio.
La domanda datata e firmata deve essere rivolta al Direttore Generale dell’Azienda U.S.L. di Piacenza e presentata o spedita nei modi e nei termini previsti al successivo punto “Modalità e termini per la presentazione della domanda”.
2. il possesso della cittadinanza italiana, ovvero i requisiti sostitutivi di cui all’art. 7 della L. 97/2013, integrativo dell’art. 38 del D. Lgs. 165/2001.
4. le eventuali condanne penali riportate, ovvero di non avere riportato condanne penali, nonché eventuali procedimenti penali pendenti. La sussistenza di una pregressa condanna penale non è di per sé causa ostativa all’assunzione, a meno che si tratti condanna per un reato che impedisca la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione perché da esso deriva l’interdizione dai pubblici uffici, o l’incapacità di contrarre con la p.a., o l’estinzione del rapporto di impiego (artt. 28, 29, 32-ter, 32-quater, 32-quinquies Cod. Pen., artt. 3,4, 5, L. 27 marzo 2001, n. 97). Negli altri casi, sarà cura dell’Amministrazione accertare autonomamente la gravità dei fatti penalmente rilevanti compiuti dall’interessato, ai fini dell’accesso al pubblico impiego. Tale controllo è effettuato con lo scopo di accertare la sussistenza dell’elemento fiduciario che costituisce il presupposto fondamentale del rapporto tra datore di lavoro e lavoratore, nonché ai fini della valutazione dell’esistenza dei requisiti di idoneità morale ed attitudine ad espletare attività di pubblico impiegato
La domanda che il candidato presenta va firmata in calce, senza necessità di alcuna autentica (art. 39, D.P.R. 445/28.12.2000).
a mezzo del servizio postale al seguente indirizzo: Amministrazione dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza –
Via A. Anguissola, 15 – 29121 Piacenza con la precisa indicazione della selezione cui l'aspirante intende partecipare;
La domanda deve pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12 del 30° giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
La Commissione esaminatrice nominata dal Direttore Generale è così composta:
- il Direttore sanitario in qualità di Presidente,
- due Dirigenti delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione di ostetrica, con incarico di direzione di struttura complessa, in qualità di esperti, nominati dal Direttore generale;
- un funzionario di categoria non inferiore a D, con funzioni di Segretario
Prima di procedere al colloquio ed alla valutazione del curriculum la commissione stabilisce i criteri di valutazione tenuto conto delle specificità proprie del posto da ricoprire e del fabbisogno organizzativo-professionale indicato dal Direttore Amministrativo, che qui di seguito viene riportato:
L’Area Territoriale dell’Azienda USL di Piacenza è costituita da tre Dipartimenti che si sviluppano a livello territoriale sui tre Distretti: Città di Piacenza, Levante e Ponente.
- UOC Neuropsichiatria e Psicologia Infanzia E Adolescenza
- UOC Emergenza Urgenza
- UOC Direzione Centri Salute Mentale
- UOC Psichiatria Di Collegamento E Inclusione Sociale
- UOC Ser.DP Città di Piacenza
- UOSD SERT Levante e Ponente
- UOSD Medicina Penitenziaria
- UOC Epidemiologia e Promozione della Salute
- UOC Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro
- UOC Igiene e Sanità Pubblica
- UOC Sanità Animale
- UOC Igiene degli Allevamenti e delle Produzioni Zootecniche
- UOSD Monitoraggio e Verifica Attività Dipartimentali
- UOSD Impiantistica Antinfortunistica
- UOSD Igiene degli alimenti e della nutrizione
- UOSD Igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto degli alimenti di origine animale e loro derivati
Programma Igiene e Sicurezza Ambienti di Vita e Lavoro
Il Dipartimento delle Cure Primarie è la struttura operativa aziendale deputata alla organizzazione ed alla produzione delle attività finalizzate:
- alla promozione della salute e degli stili di vita come aspetto della salute generale in ogni fascia di età, garantendo a tutti i cittadini l’accesso ad una assistenza sanitaria adeguata ai bisogni secondo criteri di equità;
- all’analisi delle problematiche espresse durante il primo contatto del cittadino con i servizi aziendali, e all’organizzazione ed al coordinamento della risposta nella prima fase di un disturbo;
- all’identificazione di percorsi assistenziali rivolti alle fasce deboli della popolazione (extracomunitari, famiglie multiproblematiche, minori maltrattati);
- all’organizzazione di percorsi di presa in carico per patologie croniche attraverso percorsi di integrazione anche con il livello ospedaliero secondo criteri di efficacia e sostenibilità;
- alla realizzazione di una rete territoriale di servizi per la presa in carico dei soggetti disabili e/o non autosufficienti, con l’integrazione e il coinvolgimento degli Enti Locali e del terzo settore;
- allo sviluppo di attività e servizi territoriali per rispondere ai bisogni identificati dai Distretti, ambiti privilegiati di programmazione locale.
Il Dipartimento Cure Primarie si articola:
UOC Governo Clinico Territoriale
UOC Organizzazione Territoriale
UOC Assistenza Primaria
UOC Governo della Specialistica Ambulatoriale
UOC Consultori Familiari
UOC Gestione Territoriale e Consultorio Deterioramento Cognitivo
UOSD Psicologia di Base
UOSD Pediatria di Comunità
Il Dipartimento, in adesione alle indicazioni Aziendali, adotta lo strumento PDTA, per quanto di competenza. Tale strumento ha permesso e permetterà di allineare e interfacciare le diverse unità operative e servizi, sia territoriali che ospedaliere/i.
Struttura dell’Unità Operativa Complessa Organizzazione Territoriale
L’Organizzazione Territoriale è una struttura complessa che fa parte del Dipartimento Cure primarie è la struttura dipartimentale con le seguenti funzioni e responsabilità:
- gestione della presa in carico dei pazienti all’interno dei percorsi assistenziali e di cura, fungendo da prima interfaccia con l’utenza, per ogni tipologia di paziente e in tutti i setting assistenziali del territorio;
- gestione organizzativa dell’assistenza domiciliare;
- integrazione organizzativa con la medicina convenzionata e con gli altri dipartimenti aziendali per lo svolgimento delle attività che richiedono l’intervento di figure professionali e servizi al di fuori del Dipartimento Cure Primarie;
- Organizzazione e gestione del personale che opera nelle Case della Salute;
- Unità operativa di afferenza dei responsabili Organizzativi delle Case della salute, a cui fanno capo le seguenti principali responsabilità:
case management dei PDTA attivi nelle Case della Salute
coordinamento organizzativo e assistenziale delle Case della Salute, funzionale alla garanzia di un accesso ed una risposta unitaria ai bisogni della comunità;
promozione dell’integrazione tra la Casa della Salute e i diversi nodi della rete dei servizi territoriali e ospedalieri, a garanzia della continuità dell’assistenza;
programmazione e monitoraggio dell’organizzazione e del funzionamento delle attività di orientamento e di accesso ai servizi nella Casa della Salute;
programmazione e monitoraggio della realizzazione delle attività dal punto di vista organizzativo e logistico.
- specifica formazione e conoscenza della disciplina in ambito organizzativo - gestionale, comprovata da un rilevante curriculum professionale e consolidata esperienza;
- specifica formazione, aggiornamento, esperienza ed orientamento per l’organizzazione lavorativa “a matrice”, o “adhocratica” basata sulla condivisione degli obiettivi piuttosto che sul modello gerarchico;
- specifica esperienza nella progettazione organizzativa, con particolare riferimento ai modelli assistenziali, alla personalizzazione delle cure, alla presa in carico della persona, agli indicatori di processo e alla misurazione dell’efficacia;
- competenze di governo clinico e comprovata esperienza a promuovere l’appropriatezza delle scelte organizzativo-assistenziali;
- capacità di coordinamento ed integrazione con le altre strutture, sia ospedaliere che territoriali, afferenti ai diversi territori aziendali; a tal proposito è di peculiare rilevanza l’esperienza organizzativo-gestionale consolidata nelle interazioni collaborative con i Dipartimenti: Chirurgico, Emergenza-Urgenza, Funzioni Radiologiche, Terapie Intensive, Materno Infantile, Medicine, Onco-Ematologia, Patologia Clinica, Salute Mentale e Dipendenze Patologiche, Sanità Pubblica, Cure Primarie;
- esperienze programmatorie finalizzate al raggiungimento degli obiettivi annuali di budget in termini di volumi, tipologia delle attività svolte, costi e risorse impiegate, qualità dell’assistenza e gradimento del cittadino;
- comprovata esperienza nella gestione dei seguenti profili professionali: infermiere, infermiere pediatrico, ostetrica, educatore professionale, tecnico della riabilitazione psichiatrica, fisioterapista, logopedista, ortottista, tecnico della fisiopatologia cardiorespiratoria e perfusione cardiovascolare, tecnico audiometrista, tecnico sanitario di laboratorio biomedico, tecnico sanitario di radiologia medica, dietista, assistente sanitario, tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro;
- comprovata esperienza nella gestione delle risorse umane con particolare riferimento ai processi di valutazione, valorizzazione delle competenze, incentivazione e promozione dei percorsi di sviluppo professionali, progettazione di piani formativi coerenti con le attitudini personali e con gli obiettivi aziendali e di Unità Operativa;
- capacità di lavorare in rete, attraverso idonei meccanismi di coordinamento e assumendo il lavoro in team quale valore portante dell’organizzazione;
- co-progettazione ed uso dei sistemi informativi al fine di garantire la disponibilità degli elementi informativi necessari per il monitoraggio, il controllo e la revisione delle attività delle professioni sanitarie gestite;
- capacità organizzativa e di leadership, con esperienza nell’organizzazione di attività formative e di aggiornamento.
Competenze relazionali atte a favorire:
a) il lavoro di gruppo;
b) l’aggiornamento formativo professionale del personale, sulla base sia dei bisogni percepiti dai collaboratori, sia delle esigenze di servizio;
c) lo sviluppo delle capacità professionali individuali;
d) la soluzione dei conflitti al fine di creare e mantenere nell’ambito lavorativo un rapporto fiduciario ed un clima positivo;
e) vocazione ed esperienza orientata alla ricerca e all’innovazione;
f) vocazione alla formazione professionale di base e post-base attraverso collaborazioni istituzionali con l’Università.
L’incarico dà titolo a specifico trattamento economico, così come previsto dai C.C.N.L. nel tempo vigenti per il Dirigente delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione e della professione di ostetrica e da quanto stabilito dal contratto individuale di lavoro.
Il concorrente cui sarà conferito l’incarico sarà invitato a stipulare apposito contratto individuale di lavoro ai sensi del vigente C.C.N.L. del S.S.N. subordinatamente alla presentazione, nel termine di giorni 30 dalla richiesta dell’Azienda - sotto pena di mancata stipulazione del contratto medesimo - dei documenti elencati nella richiesta stessa.
Il presente avviso è indetto in applicazione dell’art. 7 - punto 1) - del Decreto Legislativo n. 29/1993 e successive modifiche e integrazioni ed è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed al trattamento sul lavoro.