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Timestamp: 2016-10-23 06:16:25+00:00
Document Index: 123945010

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 8', 'sentenza ', 'DTF ', 'art. 20']

7B.90/2002 (13.06.2002)
Visto il ricorso del 10 maggio 2002 presentato da B.________, contro la sentenza emanata il 24 aprile 2002 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorit� di vigilanza, nella causa che oppone il ricorrente a F.________, C.________, R.________ e O.________, patrocinati dall'avv.
1.- L'amministrazione speciale del fallimento di B.________ ha venduto a trattative private le particelle n. XXX e YYY RFD di Sementina. Il primo fondo � stato acquistato da F.________, C.________ e R.________ per fr.
2.- Con sentenza 24 aprile 2002 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorit� di vigilanza, ha dichiarato irricevibile, poich� tardivo, un ricorso del 25 febbraio 2002 inoltrato dal fallito contro la predetta vendita. I giudici cantonali hanno rilevato che l'insorgente � venuto a conoscenza delle due vincolanti offerte e delle modalit� di vendita gi� il 27 novembre 2001, mediante la circolare con cui l'amministrazione speciale del fallimento ha informato i creditori e li ha invitati a inoltrare eventuali altre offerte entro le ore 16 di mercoled� 9 gennaio 2002. Non essendosi entro tale termine manifestati altri interessati, i menzionati fondi sono stati venduti agli autori delle offerte menzionate nella circolare.
3.- Il 10 maggio 2002 B.________ ha presentato alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale un ricorso con cui chiede l'annullamento della decisione dell'autorit� di vigilanza e "di decidere nel merito delle argomentazioni esposte ai numeri 1-2-3-4-5".
Il ricorrente afferma che i giudici cantonali hanno ignorato che egli non poteva conoscere il 27 novembre 2001 il comportamento dell'amministrazione speciale e il modo in cui sarebbero state condotte le trattative. Inoltre non avendo ricevuto, in violazione dell'art. 8a n. 2 LEF, alcuna informazione concernente le vendite, egli ha dovuto incaricare il proprio legale di recarsi, il 14 febbraio 2002, all'ufficio del registro fondiario. Il ricorso cantonale del 25 febbraio 2002 era pertanto tempestivo. Infine egli sostiene di aver deciso di inoltrare un ricorso all' autorit� di vigilanza perch� la documentazione ricevuta dall'ufficio del registro fondiario non risultava conforme alla circolare del 27 novembre 2001 n� ai contratti di compravendita stipulati.
In concreto il ricorrente sostiene di aver potuto conoscere l'agire dall'amministrazione speciale del fallimento successivo alla circolare del 27 novembre 2001 solo dopo aver incaricato il proprio legale di recarsi presso l'Ufficio del registro fondiario. Sennonch� dalla sentenza impugnata risulta - perlomeno implicitamente - che la vendita a trattative private si � svolta conformemente a quanto gi� indicato nella predetta circolare e che pertanto egli avrebbe dovuto far valere le proprie censure con la tempestiva impugnazione di quest'ultimo provvedimento. Ora, sebbene il ricorrente affermi genericamente nella sede federale di aver riscontrato, con l'ispezione del registro fondiario, irregolarit� e difformit� rispetto alla circolare e ai contratti di compravendita, egli si limita a rinviare a tale proposito a una trentina di punti sviluppati nel rimedio cantonale. Cos� facendo, egli misconosce che la motivazione del gravame dev'essere contenuta nell'atto ricorsuale e che un semplice rinvio agli atti cantonali � inammissibile (DTF 106 III 40 consid. 1).
5.- Da quanto precede discende che, in assenza di una censura ricevibile contro la motivazione dell'autorit� di vigilanza secondo cui il rimedio cantonale era diretto contro le modalit� della vendita a trattative private gi� indicate nella circolare del 27 novembre 2001, il ricorso dev'essere dichiarato inammissibile. Non si preleva tassa di giustizia (art. 20a cpv. 1 LEF).
2. Comunicazione al ricorrente, al patrocinatore delle controparti, all'amministratrice speciale del fallimento e alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorit� di vigilanza.