Source: http://www.irpi.cnr.it/chi-siamo/atto-costitutivo/
Timestamp: 2017-08-18 18:13:55+00:00
Document Index: 102638688

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 14', 'art. 23', 'art. 9', 'art. 32', 'art.42']

Atto Costitutivo | Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica
Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) – Perugia: conferma e sostituzione dell’atto costitutivo.
Provvedimento n. 000113 del 30 ottobre 2013
Visto il provvedimento ordinamentale del Presidente CNR pro tempore n. 15768, in data 22 gennaio 2001, avente per oggetto “Costituzione dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica” con sede a Perugia, adottato in attuazione dell’art. 2 del “Regolamento sull’istituzione ed il funzionamento degli Istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche” predisposto ai sensi del D. Lgs. n. 19/99;
Visto il provvedimento del Direttore dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica, ad integrazione del succitato provvedimento ordinamentale n. 15768, in data 22 gennaio 2001;
Visto il Decreto Legislativo 4 giugno 2003, n. 127 recante “Riordino del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)” con particolare riguardo all’art. 14 che definisce la natura ed i compiti degli Istituti del CNR e all’art. 23 comma 9 che abroga il succitato D. Lgs. n.19/99 ad eccezione dei commi 3 lett. a) e 6 dell’articolo 13;
Visto il Regolamento di Organizzazione e Funzionamento del Consiglio Nazionale delle Ricerche, DPCNR in data 4 maggio 2005, n. 0025033;
Visto il Regolamento di Amministrazione, Contabilità e Finanza del Consiglio Nazionale delle Ricerche, di cui al DPCNR del 4 maggio 2005, n. 0025034;
Visto il Regolamento del Personale del Consiglio Nazionale delle Ricerche di cui al DPCNR del 4 maggio 2005, n. 0025035;
Visto il Provvedimento ordinamentale del Presidente del CNR n. 107 prot. AMMCNT-CNR n. 0004022 in data 25 settembre 2008 di conferma e sostituzione dell’atto costitutivo dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) con sede a Perugia;
Vista la delibera del Consiglio di Amministrazione n. 147 in data 9 ottobre 2013 che dispone la soppressione della Unità Operativa di Supporto di Firenze dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) e contestualmente dà mandato al Presidente del CNR di modificare con proprio decreto l’atto costitutivo dell’Istituto IRPI e, precisamente l’art. 9 “Norme Transitorie” nonché a porre in essere tutte le eventuali integrazioni necessarie in sede di attuazione della deliberazione;
Ritenuto quindi di dover sostituire l’atto costitutivo dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) di Perugia, in conseguenza ed in relazione alle intervenute modifiche, secondo il testo appresso indicato;
Art. l – Denominazione e sede
L’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica, già operante quale struttura scientifica del CNR, è confermato ai sensi delle vigenti disposizioni legislative e regolamentari quale Unità organizzativa afferente al Dipartimento Scienze del sistema Terra e tecnologie per l’ambiente.
L’Istituto ha sede a Perugia.
L’Istituto, nell’ambito del piano triennale di attività, svolge attività di ricerca ed ogni altra attività prevista al Capo IV del Regolamento di Organizzazione e Funzionamento, nelle seguenti principali aree tematiche:
Attività di ricerca e sviluppo tecnologico interdisciplinari sui rischi naturali, con particolare attenzione a quelli geo-idrologici, mirate al miglioramento delle conoscenze geologiche, geomorfologiche, idrologiche, idrauliche, idrogeologiche, pedologiche, geotecniche, geomeccaniche, geotermiche, ambientali, a tutte le scale geografiche e temporali, anche allo scopo di definire caratteri, metodi e strumenti, anche operativi, per la previsione e la prevenzione degli eventi geo-idrologici e delle loro conseguenze, e per la definizione e la mitigazione del rischio e delle strategie di adattamento.
Attività di consulenza scientifica e tecnica nel settore dei rischi geologico, geomorfologico, idrologico, idraulico (inondazioni, colate di detrito, frane, movimenti di massa, fenomeni erosivi, glaciali e peri-glaciali, evoluzione delle coste, subsidenze e sollevamenti, inquinamento e depauperamento delle risorse idriche superficiali e sotterranee), del monitoraggio, della caratterizzazione dei suoli e delle rocce, della difesa del suolo, della protezione civile, e della pianificazione territoriale e di bacino, delle risorse rinnovabili e delle bonifiche ambientali.
Attività di formazione superiore anche post-universitaria in tutti i campi inerenti i rischi naturali e antropici e la loro previsione e mitigazione, la difesa del suolo, la pianificazione territoriale, la protezione civile, e la sicurezza sociale.
Art. 3 – Unità Organizzative di Supporto
L’Istituto può avere Unità Organizzative di Supporto, in sede diversa dalla sede istituzionale dell’Istituto stesso, da costituirsi ai sensi dell’articolo 30, comma 3 del Regolamento di Organizzazione e Funzionamento.
Alle Unità Organizzative di Supporto è preposto un responsabile, incaricato dal Direttore di Istituto, delegato alla gestione.
Art. 4 – Unità di Ricerca presso Terzi
L’Istituto può proporre al Dipartimento di afferenza l’istituzione di Unità di ricerca presso terzi, ai sensi dell’art. 32, comma 2 del Regolamento di Organizzazione e Funzionamento.
Il Direttore dirige e coordina l’attività dell’Istituto ed è responsabile del suo funzionamento complessivo e dei risultati dell’attività svolta; svolge tutti i compiti attribuitigli dai Regolamenti e dagli altri atti generali dell’Ente.
Art. 7 – Consiglio di Istituto
Il Consiglio di Istituto svolge i compiti di cui all’articolo 31 del Regolamento di Organizzazione e Funzionamento.
2.1 dal Direttore, che lo presiede;
2.2 da una rappresentanza elettiva dei ricercatori e tecnologi dell’Istituto fissata in n. 5 membri.
Le procedure elettive dei rappresentanti nel Consiglio sono disciplinate dalle Istruzioni per l’elezione del Consiglio di Istituto riportate nell’allegato A che fa parte integrante del presente provvedimento.
All’esito delle procedure elettorali suddette il Direttore adotta l’atto di costituzione del Consiglio di Istituto.
I rappresentanti eletti durano in carica 3 anni.
Con il presente provvedimento vengono confermate le risorse finanziarie, umane e strumentali in dotazione dell’Istituto stesso, come operante ai sensi del previgente quadro normativo e regolamentare.
In sede di Piano Triennale e dei suoi aggiornamenti annuali potranno essere modificate le risorse finanziarie, umane e strumentali, assicurate all’Istituto per lo svolgimento delle proprie attività ai sensi dell’art.42 del Regolamento di Organizzazione e Funzionamento.
L’Istituto è articolato nelle seguenti Unità Organizzative di Supporto (UOS), in quanto corrispondenti alle soppresse sezioni e/o unità staccate dell’Istituto di cui alla previgente normativa:
Il Direttore di Istituto provvederà a nominare un responsabile, con delega alla gestione, per ciascuna delle Unità Organizzative di Supporto (UOS) suddette.
Sensori in fibra ottica per applicazioni di interesse idrogeologico e di...