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Timestamp: 2018-02-21 23:55:56+00:00
Document Index: 9265833

Matched Legal Cases: ['art. 60', 'art. 60', 'art. 3', 'art. 315', 'art. 10', 'art. 22', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 60', 'art. 22', 'art. 34', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

1 N /2011 REG.PROV.COLL. N /2011 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc. amm.; sul ricorso numero di registro generale 1973 del 2011, proposto da Antonio Indelicato, in qualità di genitore esercente la potestà sulla figlia minore Alessia, rappresentata e difesa dall'avv. Giuseppe Impiduglia, con domicilio eletto presso il suo studio sito in Palermo, via Oberdan n.5; contro Comune di Petrosino; per la condanna del Comune di Petrosino, in persona del legale rappresentante pro tempore all'assegnazione, in favore della piccola Alessia Indelicato, di un assistente specializzato per l'autonomia, la comunicazione, l'integrata permanenza e la socializzazione graduale; per il riconoscimento del diritto della piccola Alessia Indelicato ad essere assistita da un assistente specializzato per l'autonomia, la comunicazione, l'integrata permanenza e la socializzazione graduale; per l accertamento dell'obbligo del Comune di Petrosino di garantire alla
2 piccola Alessia Indelicato l'assistenza specialistica mediante assegnazione di un assistente specializzato per l'autonomia, la comunicazione, l'integrata permanenza e la socializzazione graduale; nonché per il riconoscimento del diritto della piccola Alessia Indelicato e del ricorrente al risarcimento del danno non patrimoniale sofferto per non aver ancora fruito nell'attuale anno scolastico 2011/2012 della necessaria assistenza specialistica; ed altresì per la condanna del Comune di Petrosino, in persona del legale rappresentante pro tempore, al risarcimento del danno non patrimoniale sofferto dalla piccola Alessia Indelicato e dal ricorrente per non aver ancora fruito nell'attuale anno scolastico 2011/2012 della necessaria assistenza specialistica; nonché, per quanto occorrer possa, per l annullamento, della nota del Comune di Petrosino prot. n. 9680/11 del con la quale la P.A., in riscontro alle istanze del Dirigente dell'istituto Scolastico frequentato, comunicava che "alla data odierna, il Consiglio Comunale non ha ancora provveduto all'approvazione del bilancio di previsione 2011" ed invitava il citato dirigente scolastico a richiedere l'assegnazione dell'assistente alla Provincia Regionale di Trapani. Visti il ricorso e i relativi allegati; Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nella camera di consiglio del giorno 26 ottobre 2011 il dott. Pier Luigi Tomaiuoli e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.; Con ricorso ritualmente notificato all Amministrazione resistente e depositato il , Antonio Indelicato, premesso di essere padre della piccola Alessia, disabile grave ex art. 3 L. 104/92, necessitante oltre che
3 degli insegnanti di sostegno anche dell assistente all autonomia ed alla comunicazione, come previsto dal piano educativo individualizzato della stessa; che, nonostante le reiterate richieste da parate del dirigente scolastico, il Comune di Petrosino aveva omesso di assegnare il predetto assistente, salvo comunicare con nota 9680/2011 che il Consiglio Comunale non aveva ancora provveduto all approvazione del bilancio di previsione 2011; tutto quanto sopra premesso, ha impugnato il provvedimento in epigrafe indicato lamentandone l illegittimità per 1) violazione e falsa applicazione degli artt. 2, 23, 24, 38 e 97 Cost. violazione e falsa applicazione degli artt. 3, 12 e 13 della L. 104/92 violazione e falsa applicazione degli artt. 42 e 45 del D.P.R: 616/77 e dell art. 315, comma 2 del Dl. Lg.vo 297/94 violazione e falsa applicazione dell art. 10 della Legge regionale 68 del 1981 e dell art. 22 della L.R. 15 del violazione dell art. 3 della L. 241/90 violazione e falsa applicazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità ratificata con L n. 18 eccesso di potere per difetto assoluto di istruttoria ed ingiustizia manifesta violazione dei principi nazionali comunitari in materia di tutela del diritto allo studio dei minori disabili; ha quindi concluso per l annullamento del provvedimento impugnato, per la condanna dell Amministrazione resistente all assegnazione in favore della minore dell assistente specializzato, nonché al risarcimento del danno non patrimoniale sofferto. L Amministrazione resistente, sebbene ritualmente raggiunta dalla notificazione del ricorso introduttivo, non si è costituita. All adunanza camerale del , fissata per la trattazione dell istanza cautelare della ricorrente, è stato trattenuto in decisione. Ritiene preliminarmente il Collegio che il giudizio possa essere definito con sentenza in forma semplificata emessa ai sensi dell art. 60 del Codice del processo amministrativo ed adottata in esito alla camera di consiglio per la
4 trattazione delle istanze cautelari, stante l integrità del contraddittorio e l avvenuta, esaustiva, trattazione delle tematiche oggetto di giudizio; possibilità espressamente indicata alle parti, dal Presidente del Collegio, in occasione dell adunanza camerale fissata per la trattazione della predetta istanza cautelare. Il ricorso è fondato. Come questo Tribunale ha già avuto modo di affermare: L'assistenza igienico - personale e gli altri servizi specialistici volti a favorire l'integrazione nella scuola dei soggetti con handicap grave di cui all'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, sono di competenza ex art. 22 comma 1 della L.R. 15/2004 dei comuni singoli ed associati della Regione siciliana (T.A.R. Sicilia, Sez. I, n. 880 del ), sicché deve ritenersi cogente l obbligo per l Amministrazione comunale di garantire le prestazioni specialistiche de quibus agli studenti con disabilità (T.A.R. Sicilia, Sez. I, n. 925 del ). Alla luce delle considerazioni che precedono il ricorso deve essere accolto e, per l effetto, deve ordinarsi al Comune di Petrosino di garantire il servizio di assistenza specialistica per l autonomia e la comunicazione personale secondo le previsioni del piano educativo personalizzato della minore. Visto l art. 34, comma 1, lett. e) del Codice del processo Amministrativo, si nomina sin d ora, per il caso di inottemperanza alla presente sentenza nel termine di giorni 30 dalla sua comunicazione o notificazione, quale commissario ad acta per la sua attuazione il Prefetto di Trapani o dirigente da questi delegato, il quale adotterà ogni provvedimento utile per dare esecuzione integrale alla citata sentenza. Non si ritiene, invece di accogliere l istanza risarcitoria, in quanto la tempestiva concessione della tutela in sede di giudizio cautelare ha impedito la produzione del danno. Le spese di lite seguono la soccombenza dell Amministrazione resistente e
5 si liquidano come da dispositivo. P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, Sezione Prima, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e per l effetto: a) accerta il diritto della minore in epigrafe indicata ad essere assistita da un assistente per l autonomia, la comunicazione, l integrata permanenza e la socializzazione graduale; b) condanna il Comune di Petrosino all'assegnazione a favore del predetto minore di un assistente per l autonomia, la comunicazione, l integrata permanenza e la socializzazione graduale nel termine di giorni 30 dalla comunicazione o notificazione della presente sentenza; c) per il caso di ulteriore inadempienza, si nomina quale Commissario ad acta il Prefetto di Trapani, con facoltà di delega a dirigente della medesima Amministrazione, affinché provveda, entro trenta giorni dalla scadenza della predetta data, a dare esecuzione alla presente sentenza a carico e spese dell'amministrazione d) rigetta la domanda risarcitoria; e) condanna il Comune di Petrosino a rifondere alla parte ricorrente le spese di lite che liquida in 1.500,00 oltre accessori di legge. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 26 ottobre 2011 con l'intervento dei magistrati: Nicola Maisano, Presidente FF Aurora Lento, Consigliere Pier Luigi Tomaiuoli, Referendario, Estensore L'ESTENSORE IL PRESIDENTE
6 DEPOSITATA IN SEGRETERIA Il 05/12/2011 IL SEGRETARIO (Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)