Source: https://www.allertacrisi.it/le-novita-normative/
Timestamp: 2020-07-04 10:45:44+00:00
Document Index: 156165866

Matched Legal Cases: ['art. 2477', 'art. 2477', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 24']

Le novità normative - Allerta Crisi
LE NOVITA' NORMATIVE E I TEMPI PER L'ENTRATA IN VIGORE
Il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 14 febbraio 2019, all’articolo 2086 del codice civile, dopo il I comma, aggiunge il seguente:
“L’imprenditore, che operi in forma societaria o collettiva, ha il dovere di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi dell’impresa e della perdita della continuità aziendale, nonché di attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dall’ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale.”
Per adeguato assetto organizzativo devono intendersi:
Organigramma aziendale, con chiara identificazione delle funzioni e responsabilità
Attività direttiva esercitata dai soggetti che ne hanno i poteri e presenza di personale con competenze adeguate alle funzioni da svolgere
Flussi informativi completi, tempestivi e attendibili
Procedure per l’analisi e la gestione dei rischi
Per adeguato assetto amministrativo-contabile devono intendersi:
Rilevazione contabile completa, tempestiva e attendibile
Produzione di informazioni valide e utili per le scelte di gestione e la salvaguardia del patrimonio aziendale
Produzione di dati attendibili per la formazione del bilancio
Le peculiarità delle misure proposte rendono, dunque, sempre più importanti il controllo di gestione e la tesoreria aziendale nella raccolta e gestione dei dati necessari per il calcolo degli indicatori che verranno individuati dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti entro l’autunno 2019.
Il nuovo comma 3 dell’art. 2477 del codice civile, nella formulazione vigente dal 18/6/2019 dopo la conversione del decreto Sblocca Cantieri, prevede inoltre per le s.r.l. che:
Il nuovo comma 4 dell’art. 2477 del codice civile prevede inoltre, per le s.r.l., che:
“L’obbligo di nomina dell’organo di controllo o del revisore di cui alla lettera c) del terzo comma cessa quando, per tre esercizi consecutivi, non è superato alcuno dei predetti limiti.”
Le procedure di allerta previste dal nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza (Dlgs 12 gennaio 2019 n. 14) si sostanziano in:
Strumenti di allerta (art. 12)
Indicatori della crisi (art. 13)
Obbligo di segnalazione degli organi di controllo societari (art. 14)
Obbligo di segnalazione dei creditori pubblici qualificati (art. 15)
Organismo di composizione della crisi d’impresa – OCRI (art. 16)
Composizione della crisi (art. 19)
Misure protettive (art. 20)
Misure premiali (art. 24 e 25)
L’approccio anticipatorio alle situazioni di criticità diventa, pertanto, imprescindibile, così come diventa sempre più importante la presenza in azienda di un applicato sistema di
Al di là delle proroghe di alcuni provvedimenti al 2021 la maggior parte delle previsioni precedentemente indicate sono già in vigore a pieno regime.