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Timestamp: 2018-07-17 09:19:17+00:00
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Roma 7 aprile 2015 Giunta FISH Incontro Ministro Poletti - aggiornamento su Isee e Jobs Act
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Giunta FISH Incontro Ministro Poletti - aggiornamento su Isee e Jobs Act :
Al Consiglio Nazionale FISH
Alla Giunta Nazionale FISH
Al Comitato dei Garanti
Agli aderenti benemeriti e uditori territoriali
lo scorso mercoledì 1 aprile presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, alla presenza del Ministro Poletti, sottosegretari Biondelli e Bellanova, organizzazioni sindacali, Forum Terzo Settore, Fish e Fand, si è tenuto un incontro avente ad oggetto le tematiche riguardanti lo strumento ISEE e il decreto attuativo del Jobs act sulle procedure della legge 68/99. Tra gli altri, l'incontro è stato sollecitato da Fish con apposita comunicazione inviata al Ministro all’indomani della pubblicazione della sentenza del Tar.
Il Ministro Poletti nella sua breve relazione ha annunciato la posizione che assumerà il Governo: da un lato interporre appello al Consiglio di Stato come atto dovuto a una sentenza che vede un provvedimento del Governo soccombente, dall’altro convocare nel più breve tempo possibile il tavolo di monitoraggio ISEE anche con il compito di elaborare gli interventi da apporre e quindi produrre un nuovo Dpcm che tenga conto della sentenza del TAR e contestualmente non modifichi la scala di equità interna sul quale si è configurata la norma in vigore.
I diversi interventi hanno sottolineato la contraddizione tra il procedere al ricorso al Consiglio di Stato e l'iniziativa di modificare il Dpcm tenendo conto della sentenza del Tar. A tal proposito tutti hanno evidenziato il quadro di incertezza in cui versa la stessa applicazione dell'attuale normativa: oltre agli effetti della sentenza del Tar, permangono criticità notevoli soprattutto nella determinazione delle nuove soglie per l'accesso a servizi socio-assistenziali e socio-sanitari. Inoltre la determinazione della giacenza bancaria a quanto sostenuto da molti, viene fatta pagare illegittimamente da alcuni istituti bancari. Da più parti è emersa la necessità di agire contestualmente su due fronti: la riscrittura del Dpcm a partire dalla sentenza del Tar e contestualmente l'attivazione di processi che possano sistematizzare il funzionamento del Dpcm.
Ribadisco: è intenzione dichiarata da parte del Governo e condivisa da tutte le parti sociali presenti, che le prestazioni assistenziali non facciano parte del calcolo del reddito ai fini Isee, sia per quanto riguarda le indennità e le rendite sia per quanto riguarda le detrazioni delle spese assistenziali sostenute.
In ogni caso ci si aspetta un segnale netto e chiaro che ricomponga il disorientamento diffuso. Siamo quindi in attesa ora della convocazione del tavolo di monitoraggio ISEE.
Il Ministro ha presentato le ipotesi su cui stanno lavorando per il Decreto attuativo della delega prevista dal Jobs Act in materia di semplificazione delle procedure di cui alla L. 68/99. Ha introdotto l'intervento più tecnico di Tangorra affermando come vi sia la necessità di ripristinare i presupposti che garantiscono un'adeguato numero di posti di lavoro disponibili sulla base della aliquota d'obbligo prevista dalla L. 68/99, rivedendo tutti quei provvedimenti che nel tempo attraverso gli esoneri parziali o totali piuttosto che interpelli specifici, avevano prodotto la compressione dell'effetto della quota d'obbligo. Ha anche aggiunto che alla parte datoriale è stato dato molto ascolto negli altri provvedimenti esecutivi del Jobs Act e quindi sul tema dell'occupazione delle persone con disabilità si è nelle condizioni di poter prevedere forme di irrigidimento degli obblighi per le aziende pubbliche e private. Infine ha sollecitato gli interlocutori a produrre uno sforzo per costruire misure atte a innescare processi positivi di inclusione nel mercato del lavoro delle persone con disabilità.
Raffaele Tangorraha passato in esame le diverse misure che intendono mettere nel nuovo decreto ripartendo dalla consultazione effettuata nell'ambito del gruppo di lavoro dell'Osservatorio Nazionale sulla condizione di vita delle persone con disabilità. Va osservato che l'indice e i contenuti rispecchiavano il documento prodotto dalla FISH (in allegato). Si è convenuto di proseguire il lavoro nel gruppo di lavoro dell' Ond e con un confronto con le parti sociali.