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Timestamp: 2020-08-05 07:18:05+00:00
Document Index: 108264444

Matched Legal Cases: ['art.183', 'art.1', 'art.1', 'art.208', 'art.256', 'art.178', 'art.191', 'art.191', 'art.191', 'art. 198', 'art. 50', 'art.1']

Ordinanza Sindacale n. 338 del 14/10/09 - Sito della Città di Cava de' Tirreni
[testo dell'ordinanza]
Ordinanza Sindacale n. 338 del 14/10/09
Ultimo aggiornamento : 14/10/2009Reiterazione ordinanza sindacale n.127 del 03/04/09 ad oggetto:disposizioni per il conferimento dei rifiuti presso la struttura comunale denominata”isola ecologica”
- che il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare con proprio D.M. 8 aprile 2008 ha provveduto ad emanare, in forza della delega contenuta all’art.183 c.1 lett. cc) del D.Lgs.152/06, la “Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani raccolti in modo differenziato”;
- che tale norma tecnica fissa una serie di criteri di natura gestionale, strutturale e abilitativa all’esercizio a cui i gestori devono necessariamente conformarsi;
- che, come prescritto dall’art.1 c.1 del citato decreto del Ministro dell’Ambiente 8 aprile 2008, presso le ecopiazzole o centri di raccolta alcune tipologie di rifiuto, conferiti in maniera differenziata dalle utenze domestiche e non domestiche, vengono raggruppate per frazioni omogenee per il successivo trasporto agli impianti di recupero, trattamento e, per le frazioni non recuperabili, di smaltimento;
- che la nota dell’Ufficio Legislativo del Ministero dell’Ambiente prot.n. Gab-2008-16947 del 04/11/08 comunicava che il decreto 8 aprile 2008, al momento della sua pubblicazione nella G.U. del 28/04/08 non poteva produrre effetti in quanto era privo dei necessari riscontri da parte degli organi di controllo e che la successiva nota prot. n. Gab.-2008-18806 del 20/11/08 con cui l’Ufficio Legislativo comunicava l’avvio del lavoro di revisione del decreto 8 aprile 2008;
- che in data 02/08/09 è entrato in vigore il D.M. 13/05/09 di modifica del DM 8 Aprile 2008;
- che l’A.C. di Cava de’ Tirreni con Deliberazione di G.C. n. 439 del 19/12/08 ad oggetto : ”isola ecologica comunale – provvedimenti” demandava al Dirigente IV Settore la realizzazione delle opere (edili, elettriche e di videosorveglianza) per il successivo utilizzo dell’area sita alla via Angeloni, individuata in catasto al fg.11 p.lla n.1272 di mq 1700 circa, quale isola ecologica comunale, nonché alla Se.T.A.spa l’acquisto delle attrezzature per il completo allestimento dell’area (ossia cassoni scarrrabili, box presidio comprensivo di arredi, pesa con software per la gestione elettronica) giusta nota del Dirigente V Settore prot. n. 12479 del 02/03/09;
- che l’area individuata in catasto al fg 11 p.lla 1272 quale isola ecologica comunale è stata utilizzata nell’ultimo periodo di emergenza rifiuti quale sito di stoccaggio provvisorio essendo dotata di idonea pavimentazione, regimentazione e raccolta delle acque in vasca a perfetta tenuta nonché dei pareri favorevoli di ASL e Arpac ( prot. n. 5753 del 26/10/06);
- che il punto 4.2 dell’allegato I al suddetto D.M. 8 aprile 2008 contiene l’elenco dei rifiuti urbani conferibili presso il “centro di raccolta” o “ecopiazzola”;
- che l’art.1 comma 6 del DM 13/05/09 integra le tipologie di rifiuto conferibili tra cui i rifiuti provenienti da attività edili nonché i pneumatici conferiti da utenze domestiche,
- che tale integrazione rende non più necessaria l’acquisizione presso il Settore Provinciale delle Giunta Regionale dell’ autorizzazione ex art.208 e 210, la cui mancanza configurava il reato di cui all’art.256 c.1, del d.lgs.152/06;
- che in ottemperanza al Piano Comunale per la Raccolta Differenziata, è stata avviata la raccolta domiciliare “porta a porta” su tutto il territorio, rispettivamente con ord. sind. n. 449 del 07/11/08, n.44 del 28/01/09 e n.78 del 20/02/09;
- che l’area individuata quale isola ecologica comunale, all’avvio del nuovo piano di attività per la raccolta differenziata approvato con delibera di giunta n. 357/08 ed in ottemperanza all’ordinanza sindacale n. 85 del 07/11/08 è stata utilizzata per allocare i cassonetti dismessi del secco indifferenziato e le campane dismesse del multimateriale poiché erano venute meno lo stato di emergenza per un suo utilizzo quale sito di stoccaggio provvisorio dei rsu;
- che il servizio denominato “isola ecologica comunale”, ossia un’area attrezzata e presidiata dove si svolge unicamente la raccolta per frazioni omogenee dei rifiuti, elencati in allegato al DM Ambiente 13/05/09, al fine di un loro trasporto in impianti di recupero e trattamento, contribuisce al miglioramento degli obiettivi di raccolta differenziata attuato in ottemperanza al Piano Regionale dei Rifiuti della Campania ed al raggiungimento degli obiettivi in termini percentuali che l’A.C. intende conseguire per innescare un processo virtuoso di premialità;
- che l’area in cui ha sede l’isola ecologica comunale ricade in zona stralciata dell’area del piano ASI di Salerno e pertanto per essa valgono le norme di cui alla zona territoriale 12 attrezzature sportive del P.U.T.;
- che la suddetta area nel P.U.C. di prossima adozione viene individuata come ambito di trasformazione per attrezzature pubbliche;
- che, nelle more della definizione urbanistica dell’area, che avverrà con l’adozione del P.U.C., l’interruzione di tale servizio può comportare un aumento dell’abbandono abusivo e incontrollato dei rifiuti a danno principalmente degli alvei demaniali oltre che delle strade e aree pubbliche;
- che ai sensi dell’art.178 del d.lgs. 152/06 la gestione dei rifiuti costituisce attività di pubblico interesse; VISTO che l’art.191 del d.lgs.152/06 prevede che il Sindaco possa emettere nell’ambito delle proprie competenze ordinanze contingibili e urgenti per consentire il ricorso temporaneo a speciali forme di gestione dei rifiuti anche in deroga alle disposizioni vigenti garantendo un elevato livello di tutela della salute e dell’ambiente; CONSIDERATO
- che nelle more dell’adozione del P.U.C. per la struttura si prospetta l’urgente necessità di procedere al ricorso temporaneo di speciali forme di gestione dei rifiuti ex art.191 del d.lgs.152/06 al fine di garantire un adeguato livello di tutela della salute e dell’ambiente nell’ambito del territorio comunale; ACCERTATO che a norma del D.Lgs 152/06 l’efficacia dell’ordinanza n.127 dell’aprile 2009 ha avuto valenza per un periodo di mesi 6 e può essere reiterata soltanto 2 volte; VISTO il D.Lgs.vo n. 152/06 e s.m.i.;
VISTA la legge n.689/81;
VISTO il DM Ambiente 13/05/09;
NELLE MORE del perfezionamento dell’iter del Piano Urbanistico Comunale;
VISTO l’art.191 del d.lgs.152/06 (ordinanze con tingibili e urgenti e poteri sostitutivi);
VISTO l’art. 198 del d.lgs.152/06 che attribuisce ai Comuni le competenze in materia di gestione dei rifiuti urbani assimilati;
ATTESA la necessità di salvaguardia degli interessi connessi all’ambiente, all’igiene e alla sanità pubblica;
VISTI gli art. 50 e 54 del Decreto Legislativo n.267/00;
RITENUTO che, benché la raccolta differenziata stia avendo riscontri positivi, ad essa debba necessariamente essere affiancato il servizio dell’isola ecologica comunale in modo da ridurre efficacemente il fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti e/o il loro conferimento indifferenziato nel circuito della raccolta dei rifiuti;
RILEVATA la propria competenza;
ORDINA Di reiterare l’ordinanza n.127/09 di ulteriori mesi sei, ORDINA ALTRESI’ Di utilizzare ai sensi del DM 8 Aprile 2008 come modificato dal DM 13 Maggio 2009 l’area sita alla via Leonardo Angeloni individuata in catasto al fg 11 p.lla 1272 di proprietà della Trasporti Portuali Salernitani srl quale isola ecologica comunale o centro di raccolta per il conferimento, nel rispetto delle disposizioni contenute nell’ordinanza sindacale n.127/09, delle tipologie di rifiuti di cui all’elenco dell’all.I par.4.2 del DM 8/4/08 come integrato e modificato dalle tipologie di rifiuto di cui all’art.1 comma 6 e comma 7 del DM 13/05/09 di seguito specificati: Materiali Conferibili
• Toner per stampa esauriti diversi da quelli di cui alla voce 08 03 17 (provenienti da utenze domestiche) (codice CER 08 03 18)
• Imballaggi in materiali compositi (codice CER 15 01 05)
• Imballaggi in materia tessile (codice CER 15 01 09)
• pneumatici fuori uso (codice CER 16 01 03)
• filtri olio (codice CER 16 01 07)
• componenti rimossi da apparecchiature fuori uso diversi da quelli di cui alla voce 16 02 15 (limitatamente ai toner e cartucce di stampa provenienti da utenze domestiche) (codice CER 16 02 16)
• gas in contenitori a pressione ( limitatamente ad estintori ed aerosol ad uso domestico) (codice CER 16 05 04 e CER 16 05 05)
• miscugli o scorie di cemento, mattoni, mattonelle, ceramiche, diverse da qualle di cui alla voce 17 01 06 (solo da piccoli interventi di rimozione eseguiti direttamente dal conduttore della civile abitazione) (codice CER 17 01 07)
• rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione, diversi da quelli di cui alle voci 17 09 01, 17 09 02,17 09 03 ( solo da piccoli interventi di rimozione eseguiti direttamente dal conduttore della civile abitazione) (codice CER 17 09 04)
• batterie ed accumulatori diversi da quelli di cui alla voce 20 01 33 (codice CER 20 01 34)
• rifiuti prodotti dalla pulizia di camini ( solo se provenienti da utenze domestiche) (codice CER 20 01 41)
• terra e roccia (codice CER 20 02 02)
• altri rifiuti non biodegradabili (codice CER 20 02 03) DISPONE Che le modalità di conferimento e l’effettuazione del servizio si conformino alle disposizioni operative e nel rispetto dei limiti quantitativi indicati nell’ord. sind. n.127/09 per frazioni merceologiche similari, con le seguenti modifiche e integrazioni: I rifiuti provenienti da attività domestica potranno essere ritirati solo se il conferimento avviene in modo diretto da parte dell’utente, esibendo l’apposita tessera del cittadino e, nel caso di rifiuti ingombranti, previa compilazione di un’apposita distinta circa le quantità conferite.
Per le attività produttive il conferimento è consentito solo per le tipologie di rifiuti assimilate agli urbani.
AVVERTE Che i rifiuti depositati in violazione delle modalità stabilite nella presente ordinanza saranno sanzionati qualora la violazione costituisca fattispecie punibile ai sensi delle leggi vigenti, fatta salva la segnalazione all’Autorità Giudiziaria nel caso di ipotesi di reato; Dispone altresì :
- la notifica diretta al Comando di Polizia Locale, alla SE.T.A. s.p.a. Via C. Tafuri, al Consorzio Bacino SA1, al Dirigente del V Settore, alla ASL SA1 P.zza Abbro Cava de’ Tirreni, ARPAC di Napoli Area Tematica Ambientale Via G. Porzio; alle Forze di Polizia oltre che la pubblicazione all’Albo Pretorio.
- la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio, al Ministro della salute, al Ministro delle attività produttive, al Presidente della Regione Campania, al Prefetto di Salerno. Fr/M