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Timestamp: 2017-11-17 19:18:54+00:00
Document Index: 33933050

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 2', 'art.6', 'art. 9']

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Emanato con D.R. n. 378 del 12/05/1999 e modificato con D.R. n. 1239 del 28/12/2005, con D.R. n. 394 del 14/05/2009, con D.R. n. 402 del 19/07/2012 e con D.R. n. 83 del 10/02/2016
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Regolamento di disciplina delle attività per conto terzi
Schema tipo contratto conto terzi - consulenza 147 K
Schema tipo contratto conto terzi - didattica 125 K
Schema tipo contratto conto terzi - ricerca 180 K
Vademecum 210 K
Il presente Regolamento disciplina le attività svolte dall'Università Ca' Foscari Venezia, per conto di committenti pubblici o privati, aventi natura commerciale verso pagamento di un corrispettivo (per le quali e' prevista emissione di fattura), quali ad esempio:
prestazioni di ricerca pura o applicata effettuata in base a contratti o convenzioni;
prestazioni di consulenza concernenti studi a carattere monografico, progettazione e realizzazione di prodotti multimediali, formulazione di pareri su problemi tecnici o scientifici e attività progettuali;
prestazioni di didattica concernenti la progettazione, organizzazione ed esecuzione di corsi, seminari, cicli di conferenze, la predisposizione di materiale didattico anche multimediale e ogni altra attività che abbia per oggetto la didattica, non rientrante nei compiti istituzionali dell'Università;
analisi, prove e tarature, incluse quelle che prevedono una certificazione ufficiale dei risultati di esperienze e misure effettuate su materiali, apparecchi, manufatti e strutture, anche senza la formulazione di specifici pareri; nonchè la realizzazione di apparecchiature;
cessione di risultati di ricerca, quale trasferimento di risultati già acquisiti di uno studio o di una ricerca.
Il presente Regolamento disciplina, altresì, le modalità di acquisizione dei contributi alla ricerca o alla didattica, consistenti in risorse erogate da soggetti pubblici o privati a strutture dell'Ateneo per lo sviluppo di attività istituzionali.
Non rientrano in ogni caso nella disciplina del presente Regolamento le risorse acquisite per il finanziamento di programmi di ricerca che non prevedano l'erogazione di corrispettivi a fronte di emissione di fattura ai sensi del TUIR, quali ad esempio le risorse acquisite dal MIUR e dalla Comunità Europea.
I casi di dubbia qualificazione della natura dei finanziamenti saranno sottoposti alla valutazione del Consiglio di Amministrazione.
Art. 2 - Strutture e personale coinvolti
Le attività oggetto del presente Regolamento possono essere svolte dalle strutture universitarie in modo e in misura compatibile con i fini istituzionali dell'Università; i proventi relativi sono ripartiti con le modalità indicate nei successivi articoli.
La responsabilità di dette attività è affidata al personale docente e ricercatore, di norma a tempo pieno, per le prestazioni di ricerca e di didattica; al personale docente, ricercatore, di norma a tempo pieno, o al personale tecnico della categoria EP per le prestazioni di consulenza e le analisi prove e tarature.
Solo nel caso in cui parte dell'attività non possa essere svolta da personale della struttura interessata o di altre strutture dell'Università, è consentito fare ricorso a soggetti estranei all'Università stessa, limitatamente alla durata del contratto o convenzione o all'eventuale termine di utilizzo del contributo e nel rispetto delle norme dettate dal Regolamento per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a personale esterno all'Ateneo. Nel caso in cui parte dell'attività da svolgere venga assegnata a personale dell'Università non appartenente alla struttura interessata, è fatto obbligo di acquisire preventivamente il nulla osta del responsabile della struttura di appartenenza (Direttore della struttura di appartenenza per il personale docente; Direttore del CLA per i CEL; Responsabili delle strutture di appartenenza per il PTA).
La scelta circa l’utilizzo del personale tecnico e amministrativo nell’esecuzione delle attività di cui al presente regolamento dovrà tenere conto di tutte le competenze presenti nella Struttura organizzativa, laddove esse siano adeguate allo svolgimento delle attività previste nei contratti dal punto di vista tecnico e della capacità di lavoro su progetto e in team, nel rispetto del vincolo di concorrenzialità dei progetti e di economicità delle attività commissionate.
Art. 3 - Penali
Qualora la prestazione preveda il pagamento di penali da parte dell'Università, queste saranno accettate solo se di valore definito e comunque non superiore al ricavo delle prestazioni.
Le eventuali penali graveranno sui fondi della struttura che effettua la prestazione, con rivalsa a carico del responsabile della prestazione a cui sia imputabile l'inadempienza indipendentemente dal compenso percepito.
Art. 4 - Compensi al personale
Quota parte del corrispettivo derivante dall’esecuzione delle prestazioni di cui al presente regolamento può essere destinato:
alla corresponsione di compensi al personale che vi collabora direttamente, secondo le modalità ed i limiti indicati nell’art. 5 e nei successivi articoli del presente regolamento;
alla costituzione del Fondo Comune di Ateneo, secondo le modalità ed i limiti indicati nel successivo art. 7.
Art. 5 - Compensi al personale che partecipa direttamente all’esecuzione delle prestazioni
Il personale docente, ricercatore, tecnico ed amministrativo e collaboratore ed esperto linguistico che collabora all'esecuzione delle prestazioni di cui al presente regolamento è compensato, salvo il fatto che le convenzioni prevedano espresso divieto di corresponsione di compensi, entro i seguenti limiti che comprendono gli oneri a carico dell'Amministrazione:
Limite rispetto all'ammontare del corrispettivo:
prestazioni di ricerca: 65 % del corrispettivo;
prestazioni di consulenza: 80 % del corrispettivo;
prestazioni di didattica: 80% del corrispettivo;
analisi, prove e tarature e realizzazione di apparecchiature: 50 % del corrispettivo;
cessione dei risultati di ricerca: 60% del corrispettivo.
La determinazione della parte dei ricavi che può essere erogata tramite compensi è determinata tenendo conto dei costi sostenuti per l'attività, secondo i modelli riportati negli allegati da B a F.
Alla struttura è comunque riconosciuta una quota del 5% del corrispettivo e all'Ateneo una quota del 7% del corrispettivo, da destinarsi al Fondo per il Supporto della Ricerca e dell’Internazionalizzazione. Una quota pari al 8% del corrispettivo è inoltre destinata al Fondo Comune di Ateneo, secondo le modalità ed i limiti di cui al successivo art. 7.
Art. 6 - Determinazione dei compensi al personale che partecipa direttamente all’esecuzione delle prestazioni
I Direttori delle strutture attribuiscono i compensi in base alle qualifiche del personale ed all'impegno lavorativo.
La liquidazione dei compensi viene effettuata successivamente alla riscossione dei corrispettivi.
Il responsabile dell'attività compila, in relazione all'attività svolta, il quadro economico di consuntivazione delle attività svolte, secondo gli schemi riportati in allegato al presente regolamento. Definisce inoltre l'elenco del personale che ha collaborato, con l'indicazione dei tempi di impegno e dei relativi compensi.
Per unità di tempo impiegato, i compensi spettanti sono ripartiti al personale sulla base dei seguenti fattori:
professori di I fascia fattore 2
professori di II fascia fattore 1.8
ricercatori, assistenti fattore 1.3
collaboratori ed esperti linguistici, personale tecnico ed amministrativodi cat. EP, Dirigenti fattore 1.3
personale tecnico ed amministrativo di cat. C e D fattore 1
personale tecnico ed amministrativo di cat. B fattore 0.5
A colui il quale, assumendo la responsabilità in proprio, sottoscriva la relazione finale, il valore del fattore della categoria di appartenenza è aumentato di due unità.
Tali criteri devono intendersi introdotti in linea di massima, ferma restando la possibilità per il responsabile della ricerca di modificarli giustificandone le motivazioni.
La quota del singolo viene determinata moltiplicando il fattore della categoria di appartenenza per la percentuale di tempo dedicato alla prestazione nell'arco del periodo di tempo considerato, calcolata rispetto al totale del tempo dedicato dal personale che ha collaborato alle attività.
Il compenso spettante al singolo si determina dividendo la sua quota per la somma di tutte le quote dei partecipanti alla prestazione e moltiplicando il risultato per la cifra pertinente al periodo considerato.
Il personale tecnico amministrativo e collaboratore ed esperto linguistico può partecipare alle attività di cui all'art. 1 in orario di servizio o fuori dall'orario di servizio.
Nel caso dette attività siano svolte in orario di servizio, il compenso determinato come descritto ai commi precedenti andrà così ripartito:
una quota pari al costo complessivo del personale, calcolato moltiplicando il costo orario di cui alla tabella 1 (allegato G) per il numero di ore dedicate all'attività, andrà versato al bilancio dell'ateneo, a titolo di rimborso delle spese stipendiali già sostenute;
il 50% del valore rimanente dopo la decurtazione del compenso di cui al punto precedente andrà versato al personale interessato, una volta detratti gli oneri a carico dell'ateneo;
il restante 50% verrà versato al bilancio dell'ateneo per la costituzione di un fondo finalizzato al sostegno delle politiche del personale tecnico amministrativo e collaboratore ed esperto linguistico.
La quota di cui al punto 1) dovrà essere in ogni caso versata, a prescindere dalla corresponsione di compensi.
L'attività svolta al di fuori dell'orario di lavoro previsto contrattualmente dovrà essere debitamente documentata attraverso il sistema di rilevazione delle presenze con l'utilizzo di apposito codice.
Art. 7 - Fondo Comune di Ateneo
Il Fondo Comune di Ateneo (FCA) è destinato a remunerare il personale tecnico amministrativo che non collabora direttamente all’esecuzione delle prestazioni di cui al presente regolamento.
Al finanziamento del FCA è destinata una quota pari all’ 8% del corrispettivo delle prestazioni di cui al presente regolamento, fino ad un massimo di euro 150.000,00 per anno solare. L’eventuale quota eccedente tale importo sarà destinata al Fondo per il Supporto della Ricerca e dell’Internazionalizzazione ad integrazione di quanto previsto al precedente art. 5.
Il FCA verrà ripartito annualmente tra gli aventi diritto sulla base della valutazione della performance individuale secondo i criteri individuati dalla contrattazione collettiva integrativa d’Ateneo.
Il personale tecnico amministrativo cui siano stati corrisposti nel corso dell’anno solare di riferimento compensi ai sensi dell’art. 5 del presente regolamento può partecipare alla ripartizione del FCA qualora i compensi già percepiti a titolo di partecipazione diretta alle attività siano complessivamente di importo inferiore alla quota media di FCA teoricamente attribuibile in base alla categoria di appartenenza. In tal caso al personale verrà corrisposta la differenza tra la suddetta quota media e quanto già percepito direttamente.
Art. 8 - Modalità di approvazione
Le prestazioni di ricerca, di consulenza e di didattica sono svolte sulla base di convenzioni o di contratti stipulati dal Direttore della struttura se questa ha autonomia amministrativa, oppure dal Rettore se la struttura non ha autonomia amministrativa.
I Contratti e le Convenzioni di valore inferiore o uguale ai 200.000 euro, oltre all'IVA, sono deliberati dalla Giunta / Consiglio Direttivo della Struttura interessata.
Se il valore del contratto e della convenzione supera i 200.000 euro esclusa l'IVA essa va approvata dal Consiglio di Amministrazione dell'Ateneo.
La delibera di approvazione va completata con il budget delle attività, redatto secondo gli schemi riportati negli allegati da B a F del presente regolamento. Nella delibera di approvazione vanno individuate le persone coinvolte ed il responsabile della prestazione, in conformità con quanto stabilito dall'art. 2 del presente Regolamento, su proposta del Direttore della Struttura o di uno o più docenti.
I Direttori delle Strutture dovranno accertare la compatibilità dello svolgimento delle prestazioni per conto terzi con l'assolvimento dei compiti istituzionali del personale della struttura. I Direttori delle Strutture dovranno trasmettere copia dei contratti e delle convenzioni, stipulate ai sensi del presente Regolamento, all'ufficio ricerca nazionale e di ateneo dell'area ricerca.
Le prestazioni di analisi, prove e tarature sono svolte sempre secondo tariffario definito dal Consiglio della Struttura interessata, anche attraverso la stipula di convenzioni. La determinazione del corrispettivo della prestazione deve comunque tenere conto dei tariffari vigenti presso gli enti locali e territoriali, dei tariffari vigenti presso gli ordini professionali, nonché dei prezzi di mercato praticati per le stesse prestazioni o per prestazioni similari. Qualora le prove richieste, in quanto di nuova definizione, non siano ancora inserite nel tariffario, è possibile, nelle more dell'approvazione dello stesso, procedere alla stipula di una convenzione.
Art. 9 - Modalità di rendicontazione e liquidazione
La Giunta / Consiglio direttivo della Struttura approva le relazioni consuntive presentate dal responsabile e il rendiconto delle attività svolte, evidenziando gli scostamenti rispetto al budget approvato. Approva inoltre la ripartizione dei compensi previsto dal presente regolamento.
Copia della deliberazione con la proposta dei compensi va inviata all'Ufficio ricerca nazionale e di ateneo, per la verifica del versamento dei fondi all'amministrazione previsto dal presente regolamento, accompagnata dalla certificazione da parte del Segretario della struttura o del Dirigente responsabile della conformità dei report rendicontativi a quanto stabilito dal presente regolamento.
L'Ateneo verifica tramite appositi audit interni l'andamento delle attività del presente regolamento. Nel caso gli audit evidenzino irregolarità nella rendicontazione delle attività propedeutiche al pagamento dei compensi o omessi o incompleti versamenti all'Ateneo, le cifre mancanti verranno addebitate alla struttura e detratte, per i Dipartimenti, dal Fondo Unico di Dotazione.
Art. 10 - Prestazioni di ricerca
Le prestazioni di ricerca riguardano le attività di ricerca pura o applicata fornite sulla base di convenzioni o contratti.
Il corrispettivo da richiedere al committente è determinato in base ai seguenti elementi, tutti riferiti all'esecuzione della prestazione:
costo dei materiali di consumo;
spese di viaggio e missione del personale;
costo d'acquisto e\o utilizzo di apparecchiature tecnico-scientifiche, nonché costo della loro manutenzione in ragione del tempo di utilizzo dedicato alla prestazione;
costo per eventuale utilizzo servizi, prestazioni professionali esterne all'Università;
oneri relativi al personale docente, ricercatore, tecnico ed amministrativo impegnato nell'esecuzione della prestazione, determinati secondo i parametri fissati nella Tabella di cui all'Allegato A del presente Regolamento;
spese generali della Struttura.
La determinazione e la ripartizione dei corrispettivi sono effettuate secondo lo schema di cui all'Allegato B del presente Regolamento.
Nel caso in cui l'attività di ricerca oggetto del contratto conduca ad un risultato brevettabile, il regime giuridico ed economico relativo alla tutela e allo sfruttamento dell'invenzione viene stabilito nel contratto conformemente a quanto stabilito dal Regolamento di Ateneo in materia di Brevetti.
Art. 11 - Prestazioni di consulenza
Le prestazioni di consulenza riguardano la formulazione di studi monografici e di pareri su problemi tecnici e scientifici, pareri su attività progettuali, collaudi ed ogni tipo di rapporto che per la sua natura non rientra nelle altre attività disciplinate dal presente Regolamento.
spese viaggio e missione;
costo per eventuale utilizzo di servizi e collaborazioni esterne all'Università;
spese generali della Struttura;
oneri relativi al personale docente, ricercatore, tecnico ed amministrativo impegnato nell'esecuzione della prestazione secondo i parametri fissati nella tabella di cui all'Allegato A).
Eventuali analisi, prove e tarature che si rendessero necessarie nel corso della consulenza, formeranno oggetto di separata richiesta da parte del Committente alla stessa o ad altra struttura Universitaria, in applicazione delle norme del presente Regolamento.
Il Committente non potrà utilizzare il nome dell'Università Ca' Foscari Venezia per scopi pubblicitari, anche se collegati all'oggetto della consulenza ed utilizzare i risultati della stessa, quali perizie di parte in vertenze di carattere legale, a meno che tale richiesta non sia espressamente inserita in contratto.
La richiesta di consulenza è indirizzata dal Committente al Rettore che, individuate la o le strutture interessate, trasferirà la richiesta alle stesse per la formalizzazione del rapporto. Nel caso in cui il Committente abbia già individuato gli esperti, la richiesta compilata è indirizzata direttamente alle strutture cui gli stessi afferiscono.
La destinazione e la ripartizione dei corrispettivi sono effettuate secondo lo schema di cui all'allegato C).
Art. 12 - Prestazioni di didattica
Le prestazioni di didattica riguardano la progettazione, l'organizzazione, l'esecuzione, su committenza esterna, di corsi, seminari, cicli di conferenze, la preparazione di materiale didattico, anche multimediale e comunque ogni attività che abbia per oggetto la didattica non rientranti nei compiti istituzionali dell'Università. Sono escluse le attività didattiche coordinate e gestite dalle Scuole di Ateneo.
Tali prestazioni non rientrano tra quelle che concorrono a determinare gli impegni istituzionali dei docenti interessati.
costo per l'acquisto e/o noleggio di attrezzature per la prestazione;
costi sostenuti per l'impiego di materiale di consumo;
spese di viaggio e di missione del personale;
oneri riferiti all'uso di locali ed apparecchiature dell'Università;
oneri riferiti al personale docente, ricercatore, tecnico ed amministrativo impegnato nell'esecuzione della prestazione, secondo i parametri fissati nella tabella di cui all'Allegato A).
La destinazione e la ripartizione dei corrispettivi sono effettuate secondo lo schema di cui all'Allegato D).
Art. 13 - Prestazioni per analisi, prove e tarature e realizzazione di apparecchiature
Si intendono per analisi, prove e tarature, le prestazioni tecniche, incluse quelle che prevedono una certificazione ufficiale dei risultati, consistenti in esperienze o in misure effettuate su materiali, apparecchi, manufatti e strutture di interesse del Committente.
Si intende inoltre come realizzazione di apparecchiature la progettazione e costruzione di manufatti fuori commercio per l'esecuzione di misure specifiche.
Il corrispettivo da richiedere al Committente è determinato, per ogni singola prestazione, dalla somma delle tariffe, stabilite dal tariffario, approvato con le modalità di cui all'art.6 e dalle eventuali ulteriori spese documentabili.
La tariffa è determinata tenendo conto dei seguenti elementi, tutti riferiti all'esecuzione della prestazione:
costo dei materiali di consumo, ove non sia possibile addebitarli al Committente mediante esibizione di fattura relativa a tali materiali;
ammortamento apparecchiature, indicativamente pari ad 1/2000 del valore attuale per ora o frazione di ora;
manutenzione e taratura di apparecchiature;
oneri riferiti al personale docente, ricercatore, tecnico ed amministrativo impegnato nell'esecuzione della prestazione, secondo i parametri fissati nella tabella di cui all'Allegato A;
diritti di laboratorio per tempi di viaggio di personale fuori sede.
La destinazione e la ripartizione dei corrispettivi sono effettuate secondo lo schema di cui all'Allegato E) del presente Regolamento.
Art. 14 - Cessione di risultati di ricerca
Si intende per cessione di risultati di ricerca il trasferimento ad un Committente esterno dei risultati già acquisiti di uno studio o di una ricerca di cui l'Università abbia la piena disponibilità.
I soggetti interessati indirizzano la richiesta di cessione di risultati di una ricerca al Direttore della Struttura che li ha conseguiti.
Il Direttore, acquisito il parere favorevole dell'Organo Collegiale della Struttura, trasmette tale richiesta al Rettore che la sottoporrà al Consiglio di Amministrazione per la relativa autorizzazione.
dichiarazione del Direttore della Struttura che indichi se la ricerca che ha dato origine all'oggetto della cessione sia stata finanziata a seguito di contratto o convenzione, precisando in caso affermativo gli estremi dell'atto contrattuale, e attestando sotto la personale responsabilità che la cessione in oggetto è compatibile con le clausole di tale contratto;
indicazione del responsabile dell'attività;
determinazione del corrispettivo e della ripartizione dei proventi secondo lo schema di cui all'Allegato F).
Art. 15 - Norme finali
Tutti i limiti di importo previsti dal presente Regolamento, espressi in cifre assolute o in percentuale, potranno essere periodicamente modificati con delibera del Consiglio di Amministrazione, previo parere del Senato Accademico.
In coerenza con quanto previsto dall'art. 9 della L. 240/2010, il Consiglio di Amministrazione potrà destinare una percentuale delle entrate derivanti da attività conto terzi al fondo di Ateneo per la premialità.
Quanto stabilito dal presente regolamento costituisce norma di riferimento, in quanto applicabile, per la Fondazione Ca' Foscari.
Costo indicativo del personale (Fasce indicative)
Docenti di I fascia €. 1.033,00 – 1549,50
Docenti di II fascia €. 930,00 – 1395,00
Ricercatori, assistenti €. 671,00 – 1006,50
Collaboratori ed esperti lintuistici, Personale tecnico ed amministrativo di cat. EP, Dirigenti €. 671,00 – 1006,50
Personale tecnico ed amministrativo di cat. B, C e D €. 515,00 – 772,50
Il costo relativo ad una giornata è valutato in base ad un numero di ore lavorative considerate pari ad 8.
Prestazioni di ricerca
Compensi al personale e oneri a carico dell'amministrazione a1
Materiali di consumo a2
Spese di viaggio e missione del personale a3
Acquisto, noleggio, utilizzo e manutenzione apparecchiature a4
Collaborazioni esterne a5
Spese generali della struttura a6
Quota di Ateneo destinata alla ricerca scientifica a7
Quota destinata al Fondo Comune di Ateneo a8
Vincoli percentuali di importo:
S: provento globale
a1= uguale o inferiore al 65% di S
a6= 5 % di S
a7= 7 % di S
a8= 8 % di S
Prestazioni di Consulenza
Utilizzo attrezzature, servizi e collaborazioni esterne a4
Spese generali della struttura a5
Quota di Ateneo destinata alla ricerca scientifica a6
Quota destinata al Fondo Comune di Ateneo a7
a1= uguale o inferiore al 80% di S
a5= 5 % di S
a6= 7 % di S
a7= 8 % di S
Prestazioni di didattica
Acquisto noleggio ed utilizzo apparecchiature a4
Utilizzo locali a5
Collaborazioni esterne a6
Spese generali della struttura a7
Quota di Ateneo destinata alla ricerca scientifica a8
Quota destinata al Fondo Comune di Ateneo a9
a7= 5 % di S
a8= 7 % di S
a9= 8 % di S
Prestazioni per analisi, prove e tarature e realizzazione di apparecchiature
Diritti di laboratorio per tempi di viaggio di personale fuori sede a3
Utilizzo e manutenzione apparecchiature a4
a1= uguale o inferiore al 55% di S
Cessione di risultati di ricerca
Compenso agli autori dei risultati della ricerca e oneri a carico dell'amministrazione a1
Spese per il trasferimento dei risultati della ricerca a2
Spese generali della struttura a3
Quota di Ateneo destinata alla ricerca scientifica a4
Quota destinata al Fondo Comune di Ateneo a5
S= provento globale
a3= 5 % di S
a4= 7 % di S
a5= 8 % di S
Allegato G: Tabella 1 - costo orario del personale
Personale a tempo indeterminato-trattamento economico CCNL biennio 2008- 2009
Stipendio-Indennità integr.speciale Tredicesima-Indennità di Ateneo
Contributi a carico Ente
costo IVC 13 mesi con oneri Ente
Stipendio, IIS, Tredicesima
Indennità di Ateneo
17.551,51
1.209,06
18.760,57
7.200,31
26.143,03
18.710,27
7.645,04
27.758,56
19.575,30
20.784,36
7.977,04
28.964,56
20.482,63
21.691,69
8.325,27
30.229,54
21.302,39
22.511,45
8.639,89
31.372,43
22.158,20
23.367,26
8.968,35
32.565,58
20.166,24
1.643,57
21.809,81
8.370,60
30.389,71
20.575,87
22.219,44
8.527,82
30.960,81
21.437,29
23.080,86
8.858,44
32.161,78
22.584,26
24.227,83
9.298,64
33.760,86
23.340,77
24.984,34
9.588,99
34.815,58
24.128,13
25.771,70
9.891,18
35.913,29
24.944,58
26.588,15
10.204,53
37.051,57
23.594,87
2.350,06
25.944,93
9.957,66
244,88
36.147,47
24.557,60
26.907,66
10.327,16
37.489,69
25.669,61
28.019,67
10.753,95
39.040,03
27.025,68
29.375,74
11.274,41
40.930,63
28.026,78
30.376,84
11.658,63
42.326,34
29.075,79
31.425,85
12.061,24
43.788,85
30.167,81
32.517,87
12.480,36
45.311,33
EP1*
26.628,88
3.051,53
29.680,41
11.391,34
41.348,12
EP2*
28.390,80
31.442,33
12.067,57
43.804,55
EP3*
30.060,63
33.112,16
12.708,45
46.132,59
EP4*
32.527,17
4.039,93
36.567,10
14.034,45
50.939,14
EP5*
34.032,53
38.072,46
14.612,21
53.037,88
EP6*
35.428,55
39.468,49
15.148,01
54.984,19
EP7*
36.887,23
40.927,16
15.707,85
57.017,84