Source: https://www.ilccnl.it/ccnl_Terziario_(Confail_Confsal_-_Confar).html
Timestamp: 2020-02-20 20:43:33+00:00
Document Index: 106259065

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 21', 'art. 11', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 46', 'art. 28', 'art. 7', 'art. 19', 'art. 8', 'art. 12', 'art. 36', 'art. 31', 'art. 70']

- Steno-dattilografo in lingue estere;'
- Operaio specializzato;'
È facoltà della contrattazione aziendale o della contrattazione individuale al momento dell'assunzione prevedere che la totalità o parte dei costi dei corsi siano posti a carico dell'azienda.
a) di 6 mesi per il conseguimento dei qualifiche inquadrate nel 6o e nel 7o livello
b) di 9 mesi, per il conseguimento di qualifiche inquadrate nel 4o e nel 5o livello
c) non superiore a 16 mesi, per il conseguimento di qualifiche inquadrate nel 3o livello
d) non superiore a 18 mesi, per il conseguimento di qualifiche inquadrate in livelli superiori al 3o
12. Ai contratti di inserimento si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni sul lavoro a tempo determinato (di cui al D. Lgs. 6 settembre 2001 n. 368 ed all'art. 16 del presente CCNL).
16.1 lavoratori assunti con contratto di inserimento, per l'intera durata del contratto, sono esclusi dal computo dei limiti numerici previsti da leggi e dal presente CCNL per l'applicazione di particolari normative e istituti.
Considerato che la legge 19.7.1997 n. 196 e successive modifiche, prevede la partecipazione degli apprendisti alle iniziative di formazione, le parti convengono che il numero di apprendisti che l'imprenditore ha facoltà di occupare nella propria azienda non può superare il 100 % dei lavoratori specializzati e qualificati in servizio presso l'azienda stessa, in deroga a quanto disposto dal comma precedente, ai sensi dell'art. 21 della legge 56/87 e successive modifiche, l'imprenditore che non ha alle proprie dipendenze lavoratori qualificati o specializzati, o ne ha meno di 3, può assumere apprendisti in numero non superiore a 3.
I datori di lavoro che intendano assumere apprendisti, debbono presentare domanda a mezzo raccornandata a.r, corredata dal piano formativo, predisposto anche sulla base di progetti standard alla specifica Commissione dell'Ente Bilaterale, la quale esprimerà il proprio pai-ere di conformità in rapporto alle norme previste dal presente CCNL in materia di apprendistato, ai programmi di formazione indicati dall'azienda ed ai contenuti dei piano formativo, finalizzato al conseguimento delle specifiche qualifiche professionali.
b) per i periodi le successivi e fino alla conservazione del posto prevista dal vigente CCNL, in conformità della legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (legge finanziaria 2007), si stabilisce che dal 1o gennaio 2007 ai lavoratori assunti con contratto di apprendistato secondo le tre tipologie previsto dal Dlgs n. 276/2003 (per adempiere all'obbligo di istruzione, professionalizzante e alto apprendistato) sono estese le disposizioni in materia di indennità giornaliera di malattia secondo la disciplina generale prevista per i lavoratori subordinati. L'estensione interessa anche gli apprendisti assunti con le precedenti regole; l'indennizzo INPS interessa gli eventi di malattia insorti dal 1 ° gennaio 2007 in poi; il lavoratore deve inviare la certificazione al datore di lavoro e all'INPS entro 2 giorni dal rilascio e, durante la malattia, rispettare le fasce di reperibilità; l'INPS paga il 50% dal 4o al 20o giorno e il 66,66% dal 21o al 180o giorno; durante il ricovero ospedaliero per gli apprendisti senza familiari a carico l'indennità di malattia spetta nella misura di 2/5 di quella ordinaria.
A titolo esemplificativo il presente CCNL le regola, al minimo, sulla base della correlazione tra la qualifica professionale, la mansione da conseguire e il titolo di studio in possesso dell'apprendista secondo le seguenti modalità:
Per la formazione degli apprendisti le aziende faranno riferimento ai contenuti formativi elaborati dalle parti stipulanti il presente CCNL secondo il modello sperimentale sottoscritto presso l'ISFOL in data 10 gennaio 2002 d'intesa con il Ministero del lavoro per la parte relativa al CCNL del terziario della distribuzione e dei servizi. Le attività formative sono articolate in contenuti a carattere trasversale di base e contenuti a carattere professionalizzante. In particolare sia i contenuti a carattere trasversale di base sia quelli a carattere tecnicoprofessionale andranno predisposti, anche all'interno degli enti bilaterali, per gruppi di profili omogenei della categoria in modo da consentire l'acquisizione delle conoscenze e competenze necessarie per adibire proficuamente l'apprendista nell'area di attività aziendale di riferimento.
- conoscere le innovazioni di prodotto, di processo e di contesto secondo il modello sperimentale sottoscritto presso l'ISFOL in data 10 gennaio 2002 d'intesa con il Ministero del lavoro per la parte relativa al CCNL del terziario della distribuzione e dei servizi.
Le parti firmatarie del presente CCNL considerano altresì valide ai fini della sperimentazione le eventuali offerte formative realizzate tra Regioni/Province ed associazioni territoriali datoriali e sindacali competenti, con particolare riferimento alle iniziative formative promosse congiuntamente attraverso gli Enti Bilaterali validamente costituiti, ai sensi del presente CCNL
1. Le prestazioni lavorative svolte oltre il normale orario settimanale di cui all'art. 11 del presente CCNL sono considerate lavoro straordinario.
a. lavoro straordinario diurno feriale (fino alla 48o ora) 15%
b. lavoro straordinario diurno feriale (dopo la 48o ora) 20%
- 1o maggio (Festa del lavoro);
- 1o novembre (Ognissanti) \
7. Alla scadenza del contratto a tempo determinato verrà corrisposto al lavoratore il T.F.R. previsto dal presente CCNL
1. Le parti convengono di dare attuazione ai rinvii alla contrattazione nazionale di categoria, contenuti negli artt. 20 e ss. delD. Lgs. n. 276/2003.
• ai criteri di calcolo delle competenze indirette e differite previste dal presente CCNL;
1. In attuazione dei rinvii disposti dal D. Lgs. n. 276/2003, le parti convengono di regolare come di seguito il rapporto di lavoro a tempo parziale.
5. Il contratto di lavoro a tempo parziale o di trasformazione del rapporto da tempo pieno a tempo parziale deve essere stipulato per iscritto. In esso devono essere indicati l'orario di lavoro, con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all'anno, e la sua distribuzione anche articolata nel corso dell'anno (part-time verticale o misto), nonché, in caso di nuova assunzione con contratto a tempo parziale, gli altri elementi previsti dall'art. 7 del presente CCNL
Quanto sopra non si applica: presidente in caso di riassetto complessivo dell'orario di lavoro, che interessi l'intera azienda o unità organizzazione autonome della stessa;
• per ragioni di studio, connesse al conseguimento della scuola dell'obbligo, del titolo di studio di 2o grado o del diploma universitario o di laurea.
- studio, connesse al conseguimento della scuola dell'obbligo, del titolo di studio di 2o grado o del diploma universitario o di laurea.
15. In considerazione delle specifiche esigenze organizzative e produttive che caratterizzano il settore a cui si riferisce il presente CCNL, il datore di lavoro, in attuazione dell'art. 3 del D. Lgs. n. 61/2000, come modificato dall'art. 46 del D. Lgs. n. 276/2003, ha facoltà di richiedere, anche in caso di rapporti a tempo determinato, lo svolgimento di:
e) studio, connesse al conseguimento della scuola dell'obbligo, del titolo di studio di 2o grado o del diploma universitario o di laurea.
- i criteri di calcolo delle competenze indirette e differite previste dal presente CCNL;
8. In caso di malattia o di altro evento indipendente dalla volontà del lavoratore, che renda temporaneamente impossibile rispondere alla chiamata, il lavoratore è tenuto a informare l'azienda preventivamente specificando la durata dell'impedimento, con le modalità previste dall'art. 28 del presente CCNL e, successivamente, documentandone la motivazione.
c) le eventuali misure di sicurezza specifiche necessarie in relazione al tipo di attività dedotta in contratto; Nella lettera di assunzione deve comunque essere indicato quanto previsto dall'art. 7 del presente CCNL
9. Al contratto di lavoro ripartito si applica la normativa generale del lavoro subordinato e, fatto salvo quanto specificamente previsto nel presente articolo, la disciplina dell'art. 19 del presente CCNL
10. Il periodo di prova è quello previsto dall'art. 8 del presente CCNL
12. Ai lavoratori possono essere richieste prestazioni supplementari e straordinarie, intendendosi per queste ultime quelle effettuate oltre l'orario risultante dalla somma degli orari ordinari dei coobbligati. Ciascun lavoratore potrà effettuare prestazioni lavorative, anche contemporaneamente al coobbligato, coni'applicazione delle norme del presente CCNL riguardanti le maggiorazioni retributive per il lavoro supplementare e straordinario.
A ciascun lavoratore potrà essere richiesto l'utilizzo della flessibilità di cui all'art. 12 del presente CCNL
1. Si definisce telelavoro l'attività lavorativa svolta dal dipendente senza la sua presenza fisica all'interno dei locali aziendali.
3. Le ore di lavoro prestate nei giorni di riposo settimanale di cui alla L. n. 370/1934, dovranno essere retribuite con una maggiorazione pari al 30% sulla quota oraria della normale retribuzione di cui all'art. 36 del presente CCNL, fermo restando il diritto del lavoratore di godere del riposo compensativo nel giorno successivo riguardo alle disposizioni legislative vigenti in materia.
14. I lavoratori che contemporaneamente potranno assentarsi dall'azienda o dall'unità produttiva per l'esercizio di tale diritto non dovranno superare l'uno % del totale della forza occupata, dovendo comunque essere garantito in ogni reparto Io svolgimento della normale attività produttiva, mediante accordi con la R.S.U. Nella aziende fino a 200 dipendenti gli eventuali valori frazionari risultanti dall'applicazione della suddetta percentuale saranno arrotondati all'unità superiore.
In tale ipotesi l'assenza sarà perseguibile con i provvedimenti disciplinari di cui all'art. 31. Costituisce, altresì, grave inadempimento contrattuale lo svolgimento di attività lavorativa anche a titolo gratuito durante l'assenza. Ogni mutamento di indirizzo durante il periodo di malattia o infortunio non sul lavoro deve essere preventivamente comunicato all'azienda.
a) una indennità pari al cinquanta % della retribuzione giornaliera per i giorni di malattia dal quarto al ventesimo e pari ai due terzi della retribuzione stessa per i giorni, di malattia dal ventunesimo in poi, posta a carico dell'INPS ai sensi dell'art. 70, Legge n. 833/1978
a) 50% (cinquanta %) per il secondo e terzo giorno;
b) 75% (settantacinque %) per i giorni dal 4o al 20o;
c) 100% (cento %) per i giorni dal 21o in poi della retribuzione giornaliera netta.
3.1 provvedimenti disciplinari più gravi del richiamo verbale possono essere applicati non prima che siano trascorsi 5 giorni dalla formale contestazione per iscritto del fatto che vi ha dato causa e, di norma, non oltre il 30o giorno dal ricevimento delle giustificazioni e comunque dallo scadere del 5o giorno successivo alla contestazione.
I giorni si intendono di calendario. I termini di preavviso decorrono dal 1o o dal 16o giorno di ciascun mese.
- tutela del lavoro e dell'integrità fisica dei lavoratori;
j. attuare ogni azione utile al raggiungimento degli scopi previsti dal CCNL che ad esso fanno riferimento Per il miglior raggiungimento dei propri scopi l'ente bilaterale potrà avviare, partecipare o contribuire ad ogni iniziativa che in modo diretto permetta o faciliti il raggiungimento dei propri fini istituzionali, anche costituendo o partecipando ad istituti, società, associazioni od enti, previa apposita delibera del Consiglio Direttivo. La costituzione di eventuali Enti Bilaterali Regionali e Territoriali è deliberata dal Comitato Esecutivo, che ne regola il funzionamento con apposito regolamento.
Quadri - Aziende maggiori 1880 0 0 56,4 168 26
Quadri - Aziende minori 1850 0 0 55,5 168 26
1 - Aziende maggiori 1750 0 0 52,5 168 26
1 - Aziende minori 1730 0 0 51,9 168 26
2 - Aziende maggiori 1580 0 0 47,4 168 26
2 - Aziende minori 1550 0 0 46,5 168 26
3 - Aziende maggiori 1420 0 0 42,6 168 26
4 - Aziende minori 1280 0 0 38,4 168 26
5 - Aziende maggiori 1220 0 0 36,6 168 26
6 - Aziende maggiori 1150 0 0 34,5 168 26
6 - Aziende minori 1130 0 0 33,9 168 26
7 - Aziende maggiori 1068 0 0 32,04 168 26
7 - Aziende minori 1048 0 0 31,44 168 26