Source: http://www.tidona.com/pubblicazioni/novembre00_2.htm
Timestamp: 2018-01-21 18:45:45+00:00
Document Index: 166274479

Matched Legal Cases: ['art.122', 'art.122', 'art.122', 'art. 122', 'art. 122', 'art.122', 'art.122', 'art.122', 'art.119']

Con comunicazione n. DIS/29486 del 18 aprile 2000, la CONSOB chiariva la questione relativa alla riconducibilità, tra gli altri, dei contratti futures e dei contratti di opzione put and call alla categoria dei patti parasociali di cui all'art.122 del d.lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 - Testo Unico delle disposizioni in materia di mercati finanziari.
"I patti, in qualsiasi forma stipulati, aventi per oggetto l'esercizio del diritto di voto nelle società quotate e nelle società che le controllano" (art.122, comma 1); "patti in qualunque forma stipulati: a) che istituiscono obblighi di preventiva consultazione per l'esercizio del diritto di voto nelle società con azioni quotate e nelle società che le controllano; b) che pongono limiti al trasferimento delle relative azioni o di strumenti finanziari che attribuiscono diritti di acquisto o di sottoscrizione delle stesse; c) che prevedono l'acquisto delle azioni o degli strumenti finanziari previsti dalla lettera b); d) aventi per oggetto o per effetto l'esercizio anche congiunto di un'influenza dominante su tali società" (art.122, comma 5).
Deve, peraltro, osservarsi, che, mentre alcune formulazioni individuano chiaramente alcun patti "tipici" quali i patti di voto (art. 122, comma 1) ovvero i patti di consultazione (art. 122, comma 5, lett. a), più complesso appare individuare l'ambito di applicabilità delle disposizioni di cui alle lettere b), c), d), considerata l'ampia formulazione utilizzata.
L'art.122, per individuare i patti parasociali rilevanti ai fini di tale normativa, indica espressamente gli effetti di tali contratti (ad es. "patti...che pongono limiti al trasferimento delle azioni o di strumenti finanziari"): ne discende che, affinché dei contratti possano essere qualificati come parasociali - ai sensi dell'art.122 - occorrerà necessariamente che producano gli effetti indicati nella medesima norma.
Ciò posto, si rappresentano di seguito le valutazioni elaborate dalla CONSOB in merito all'applicabilità ai contratti futures nonché alle opzioni put and call degli artt.122 e 123 del Testo Unico e, più precisamente, in merito alla possibilità di far rientrare detti contratti nella definizione di cui all’art.122, lett. c) (“patti, in qualsiasi forma stipulati, che prevedono l’acquisto delle azioni o degli strumenti finanziari che attribuiscono diritti di acquisto o di sottoscrizione delle stesse”).
Come noto, infatti, poiché la conoscenza delle opzioni put and call su partecipazioni di una certa rilevanza può risultare importante ai fini della trasparenza su future ed eventuali modifiche degli assetti proprietari, nell’art.119 del Regolamento CONSOB, recante norme di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 in materia di emittenti - adottato dalla CONSOB con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 e successivamente modificato con delibera n. 12475 del 6 aprile 2000 - è previsto l’obbligo di comunicazione delle cd. partecipazioni potenziali nel caso di superamento di particolari soglie (per mezzo di accordi con i quali “si possono acquistare o vendere” azioni “di propria iniziativa”).