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Timestamp: 2019-05-19 20:56:59+00:00
Document Index: 294455

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 23', 'art. 83', 'art. 23', 'art. 20', 'art. 28', 'art. 83']

Troppe ombre sull'affare porto turistico. La Confesercenti Procida vuole vederci chiaro. | Il Procidano
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Troppe ombre sull’affare porto turistico. La Confesercenti Procida vuole vederci chiaro.
Max Noviello 20 Maggio 2009	Senza categoria Fai sapere come la pensi e lascia un commento 68 Visto
La Confesercenti Procida ha inviato una diffida , al Difensore Civico dott.ssa. Carla Gentile ed al Responsabile Unico del Procedimento Arch. Salvatore Ruocco circa il vizi del bando per la vendita del porto oltre che per l’omessa convocazione, richiesta che avviene ormai da due anni, della Conferenza dei Servizi Locali ex art. 28 delle Statuto Comunale. Il Presidente Pierluigi Taliercio, si è inoltre dichiarato dispsonibile con quanti tra associazioni e singoli cittadini, vorranno condividere questa iniziativa.
Oggetto: Bando per la cessione delle quote detenute dal Comune di Procida nella società Isola di Procida Navigando S.p.A.. Richiesta di sospensione, in autotutela, della procedura per la ricezione delle offerte vincolanti. Riscontro nota del Difensore Civico.
Gent.ma Dott.ssa Gentile, quale Difensore Civico del Comune di Procida,
esprimiamo il nostro apprezzamento per il gesto compiuto con la nota che si riscontra – con cui si dispone che gli uffici provvedano alla convocazione delle associazioni di categoria – riconoscendo, di fatto, la fondatezza della denunciata violazione – da parte degli organi preposti – del principio di partecipazione quale concertazione che ha impedito alle associazioni datoriali di esprimere il dovuto parere consultivo.
Rileviamo, tuttavia, che l’aver accertato detta violazione – implicitamente confermando i dubbi espressi circa la regolarità della procedura seguita – non ha comportato, da parte sua, l’adozione di alcuno dei provvedimenti od iniziative contemplate dall’art. 23 dello Statuto Comunale.
Tale circostanza è ancor più grave in quanto, al momento, alcuna convocazione è ancora pervenuta alla scrivente associazione mentre rimane confermato – a quanto ci è dato di sapere – il termine perentorio del 25 maggio 2009 per formulare le offerte vincolanti. Come avrà avuto modo di verificare il bando posto in essere dall’Ente Comunale, oltre a
disattendere il disposto dell’art. 83 del D.Lgs 163/06, si limita ad un richiamo – quanto ai criteri di valutazione delle offerte – ad elementi generici ed indefiniti, quali la tutela degli interessi pubblici e le ricadute dirette ed indotte sul territorio, che lascerebbero all’Ente un margine di discrezionalità eccessivo a danno della trasparenza, della certezza della procedura e parità di trattamento tra i partecipanti alla procedura concorsuale.
Ciò detto la invitiamo e nel contempo la diffidiamo a porre in essere – nel rispetto dei termini imposti dall’art. 23 comma 3 dello Statuto Comunale – tutte quelle iniziative volte a garantire l’imparzialità e buon andamento della Pubblica Amministrazione così come contemplato dall’art. 20 dello Statuto Comunale ed a darne riscontro scritto alla scrivente.
Cogliamo l’occasione per sollecitarle il riscontro anche alla nota del 28 febbraio 2008 relativa alla omessa convocazione della Conferenza dei Servizi Locali ex art. 28 dello Statuto Comunale momento rimasta nostro malgrado inevasa.
Rappresentiamo che decorso inutilmente il termine di 10 giorni dalla ricezione della presente senza che alcun riscontro giunga – relativamente alla presente oltre che alle note del 28 febbraio 2008 – saremo costretti a segnalare la vicenda agli uffici regionali e giudiziari competenti onde ottenere la dovuta tutela.
Al R.U.P. Arch. Ruocco chiediamo, in virtù del principio di autotutela della P.A., di sospendere il procedimento relativo al concorso pubblico per la cessione delle quote della società Isola di Procida Navigando onde provvedere a sanare i vizi riscontrati relativi alla omessa partecipazione alla procedura delle associazione maggiormente rappresentative oltre alla mancata indicazione dei criteri di valutazione delle offerte così come disposto dall’art. 83 del D.Lgs 163/06,
ricordando che in mancanza la procedura potrà essere assoggetta ad impugnativa con aggravio di consti per la P.A. di cui non potremo non ritenerla corresponsabile.
http://www.confesercentiprocida.it – MAIL: confesercenti.procida@hotmail.it
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