Source: https://www.exeo.it/free/indennita-acquisizione-sanante-interessi-e-oneri
Timestamp: 2019-05-20 23:14:33+00:00
Document Index: 147665475

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'sentenza ', 'art.42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 37', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42']

Interessi ed oneri accessori dell'indennità per acquisizione sanante
Poiché corrisponde a risarcimento per il periodo di occupazione senza titolo, il debito della P.A. espropriante ha natura di debito di valore. Accertato dunque il valore del suolo con riferimento al momento in cui esso è stato occupato definitivamente, tale valore deve essere attualizzato, al fine di adeguarlo al mutato potere di acquisto della moneta.
Sulla somma determinata quale valore venale del bene di cui viene disposto l'acquisto ex art. 42 bis DPR 327/2001, detratto quanto già corrisposto a titolo indennitario, dovranno essere corrisposti gli interessi moratori, in misura pari all'interesse legale, dalla data della notificazione o comunicazione della sentenza di condanna e sino al giorno del saldo.
In disparte gli interessi di cui all'art.42-bis DPR 327/2001, quale risarcimento per il periodo di occupazione senza titolo, il debito dell'amministrazione espropriante ha indubbia natura di debito di valore, sicché, accertato il valore del suolo con riferimento al momento in cui esso è stato occupato definitivamente, tale valore deve essere attualizzato, al fine di adeguarlo al mutato potere di acquisto della moneta; sulla somma rivalutata vanno poi calcolati altresì gli interessi legali.
Il risarcimento del danno calcolato alla data di adozione del provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001, non è soggetto a rivalutazione (essendo assunti a parametro i valori riscontrabili alla data dell'adozione del prov... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... sono dovuti invece gli interessi dalla data di proposizione del ricorso fino al saldo.
In sede di liquidazione dell'indennizzo da riconoscersi ai sensi dell'art. 42 bis DPR 327/2001, ai fini del calcolo degli interessi deve considerarsi il termine di scadenza del periodo a disposizione dell'ente per completare la procedura espropriativa.
Il criterio riduttivo di cui all'art. 37, comma 1, d.P.R. n. 327/2001, per gli interventi di riforma economico-sociale, non è richiamato dall'art. 42 bis, comma 3, d.P.R. n. 327/2001 tra i criteri di commisurazione dell'indennizzo da illecita occupazione.
La commisurazione del risarcimento del danno, anche in sede di provvedimento di acquisizione ex art. 42-bis DPR. 327/2001, deve essere commisurata al valore venal... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... come del resto nello stesso articolato espressamente previsto, e non già alla data di trasformazione dello stesso, bensì alla data in cui sarà adottato il citato atto di acquisizione in relazione al quale non possono più aver rilievo le pregresse destinazioni di zona.
Il risarcimento del danno, anche eventualmente in sede di provvedimento di acquisizione ex art. 42-bis DPR. 327/2001, deve dunque essere commisurato al valore venale del bene, e non già alla data di trasformazione dello stesso, bensì alla data in cui sarà adottato il citato atto di acquisizione.
Ai fini della determinazione del valore del bene, quale ristoro del pregiudizio patrimoniale ai sensi del comma 3 dell'art 42 bis DPR 327/2001, il valor... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...o deve essere individuato non già alla data di trasformazione del bene (non potendo più individuarsi in tale data, una volta venuto meno l'istituto della cd. accessione invertita, il trasferimento della proprietà in favore dell'amministrazione), e nemmeno a quella di proposizione del ricorso introduttivo, con il quale sia richiesto il risarcimento per equivalente, bensì alla data in cui sarà adottato l'atto, a cui consegua l'effetto traslativo della proprietà del bene.
In ipotesi di adozione del provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001, il valore da attribuirsi agli immobili deve essere determinato al momento dell'adozione del provvedimento traslativo della proprietà nel rispetto del principio in tal senso affermato dall'ormai costante giurisprudenza, attesa l'efficacia ex nunc dell'atto traslativo della proprietà e della natura permanente del danno conseguente all'illegittima occupazione.
La commisurazione del risarcimento del danno, anche eventualmente in sede di provvedimento di acquisizione ex art. 42-bis DPR. 327/2001, deve essere commisurata al valore venale del bene, come del resto nello stesso articolato espressamente previsto, e non già alla data di trasformazione d... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ..., bensì alla data in cui sarà adottato il citato atto di acquisizione.
Non essendo l'acquisizione ex art. 42 bis TU retroattiva, il prezzo deve essere riferito al valore effettivo del bene all'attualità dell'adozione del provvedimento di acquisizione. Del tutto inconferenti appaiono pertanto diverse, e risalenti nel tempo, cifre indicate come giusto prezzo del terreno.
La giurisprudenza costante in materia di risarcimento del danno da occupazione illecita, formatasi dopo l'introduzione dell'art. 42 bis, DPR 327/2001, ha precisato come il valore di mercato delle aree debba essere quantificato con riferimento al momento in cui lo stesso provvedimento di acquisizione viene adottato. La stessa norma richiamata sancisce espressamente che l'acquisto non ha effetto retroattivo, con la conseguenza che anche il risarcimento dovuto deve essere determinato rapportando lo stesso ai valori attuali.
In ipotesi di emanazione del provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42 bis DPR 327/2001, l'Amministrazione deve riconoscere al proprieatiro oltre al danno da mancato possesso del bene, anche il danno per la definitiva perdita della proprietà, da calcolarsi sulla base del valore venale del bene valutato con riferimento ... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...dell'adozione dell'atto cui è collegato l'effetto traslativo.
Ai fini della quantificazione dell'indennizzo ex art. 42 bis DPR 327/2001, il valore di mercato dell'immobile occupato non deve essere valutato con riferimento né al momento della trasformazione del bene, né a quello della proposizione del ricorso introduttivo, bensì a quello in cui interverrà il trasferimento della proprietà. Infatti, come espressamente chiarito dall'art. 42 bis in parola, l'acquisto della proprietà così disciplinato non può avere efficacia retroattiva, con la conseguenza che il valore di riferimento del bene dovrà essere quello dello stesso individuato al momento del trasferimento della proprietà.
Ai fini della determinazione del valore del bene, quale ristoro del pregiudizio patrimoniale ai sensi del comma 3 dell'art 42 bis DPR 327/2001, deve tenersi conto del valore di mercato dell'immobile, individuato non già alla data di trasformazione dello stesso (non potendo più individuarsi in tale data, una volta venuto meno l'istituto della cd. accessione invertita, il trasferimento della proprietà in favore dell'amministrazione), e nemmeno a quella di proposizione del ricorso in... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... con il quale sia richiesto il risarcimento per equivalente, bensì alla data in cui sarà adottato l'atto, a cui consegua l'effetto traslativo della proprietà del bene.
La commisurazione del risarcimento del danno, anche in sede di provvedimento di acquisizione ex art. 42-bis DPR. 327/2001, deve essere commisurata al valore venale del bene, come del resto nello stesso articolato espressamente previsto, e non già alla data di trasformazione dello stesso, bensì alla data in cui sarà adottato il citato atto di acquisizione.
La quantificazione del risarcimento del danno, anche eventualmente in sede di provvedimento di acquisizione ex art. 42-bis DPR. 327/2001, deve essere commisurata al valore venale del bene non già alla data di trasformazione dello stesso, bensì alla data in cui sarà adottato il citato atto di acquisizione.
In ipotesi di adozione del provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001, per quanto attiene al danno per la perdita della proprietà, il valore di mercato dell'immobile occupato deve essere valutato con riferimento né al momento della trasformazione del bene, né a quello della proposizione del ricorso introduttivo, bensì... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...n cui interverrà il trasferimento della proprietà. Come espressamente chiarito, infatti, dal citato art. 42 bis, l'acquisto della proprietà così disciplinato non può avere efficacia retroattiva, con la conseguenza che il valore di riferimento del bene dovrà essere quello dello stesso individuato al momento del trasferimento della proprietà.
Per la determinazione del valore venale del bene in sede di liquidazione dell'indennizzo ex art. 42 bis tu, si deve tener conto della destinazione urbanistica dello stesso al momento della materiale apprensione ma la stima deve essere effettuata con riferimento al momento di scadenza dell'occupazione legittima; è tale data, infatti, a segnare il momento di inizio dell'occupazione illegittima e l'insorgenza dell'illecito permanente. La somma così quantificata va rivalutata annualmente sino alla data di adozione del provvedimento di acquisizione della proprietà e maggiorata degli interessi fino al soddisfo.
L'art. 42 bis del DPR 327/01, in modo del tutto innovativo, ha espressamente previsto che l'acquisto al patrimonio indisponibile dell'ente utilizzatore degli immobili trasformati, ma non espropriati, deve avvenire in modo non retroattivo. Una ... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...azione implica che, per la quantificazione del risarcimento del danno, il valore di mercato dei terreni occupati debba essere quello rilevabile al momento della traslazione della proprietà, tenendo conto della destinazione urbanistica delle aree alla data dell'immissione in possesso (rimanendo ininfluenti, come da sempre affermato dalla giurisprudenza, le successive vicende urbanistiche dell'area).
Ai fini della quantificazione del danno per la perdita della proprietà, il valore di mercato dell'immobile occupato deve essere valutato con riferimento né al momento della trasformazione del bene, né a quello della proposizione del ricorso introduttivo, bensì a quello in cui interviene il trasferimento della proprietà. Infatti, come espressamente chiarito dall'art. 42 bis DPR 327/2001, l'acquisto della proprietà così disciplinato non può avere efficacia retroattiva, con la conseguenza che il valore di riferimento del bene dovrà essere quello dello stesso individuato al momento del trasferimento della proprietà.
Nel caso in cui l'Amministrazione ri... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...re applicazione dell'art. 42 bis DPR 327/2001, essa dovrà corrispondere al proprietario dell'immobile un indennizzo corrispondente al valore venale della superficie occupata al momento dell'adozione del provvedimento di acquisizione, oltre il 10% di tale valore per il ristoro del danno non patrimoniale (art. 42 - bis , primo e terzo comma).
Nell'ipotesi di emanazione del provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis d.P.R. n. 327/2001, la quantificazione del risarcimento del danno (rectius, indennizzo), costituirà parte integrante del provvedimento medesimo.
Il provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42 DPR 327/2001 deve prevedere che, entro il termine di trenta giorni, ai proprietari in solido sia corrisposto il valore venale del bene, nonché un indennizzo per il pregiudizio non patrimoniale, forfettariamente liquidato nella misura del dieci per cento del medesimo valore venale.
Il provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001, deve prevedere che al proprietario sia corrisposto il valore venale del bene, nonché un indennizzo per il pregiudizio non patrimoniale, forfettariamente liquidato nella misura del dieci per cento del medesimo valore venale nonché gli importi dovuti a titolo di indenn... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... periodo di legittima occupazione.
Il provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001 deve prevedere che, entro il termine di trenta giorni, ai proprietari in solido sia corrisposto il valore venale del bene, nonché un indennizzo per il pregiudizio non patrimoniale.
Il provvedimento ex art. 42 bis DPR n. 327/2001 deve contenere lo specifico riconoscimento al proprietario dell'indennizzo per il pregiudizio patrimoniale, determinato in misura corrispondente all'effettivo valore venale del bene utilizzato per scopi di pubblica utilità.
Il provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001 deve prevedere che, entro il termine di trenta giorni, ai proprietari in solido sia corrisposto il valore venale del bene, nonché un indennizzo per il pregiudizio non patrimoniale, forfetariamente liquidato nella misura del dieci per cento del medesimo valore venale.
Qualora l'Amministrazione decida per l'acquisizione, ex art. 42 bis DPR 327/2001, del bene illegittimamente occupato, dovrà contestualmente liquidare l'indennizzo di cui alla citata norma, a fronte della richiesta di risarcimento del danno.
Nell'eventualità che la p.a. si determini ad adottare il provvedimento di acqu... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ... art. 42 bis DPR 327/2001, esso dovrà altresì contenere la liquidazione delle somme dovute al proprieatario, da pagarsi nel termine di giorni trenta.
Allorché l'occupazione illegittima conseguente all'installazione di metanodotto e la conseguente servitù coattiva abbiano reso vano l'iter burocratico relativo al rilascio di precedente titolo edilizio, con conseguente necessità di realizzare il manufatto assentito in altra posizione, il risarcimento del danno dovuto in sede di adozione del provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis tu deve comprendere anche gli oneri professionali necessari all'ottenimento del nuovo titolo concessorio. A tali costi è necessario aggiungere le spese sostenute inizialmente per le fasi iniziali del cantiere (recinzione e messa in sicurezza dell'intera area ) e per oneri e contributi.
L'art. 42 bis DPR n. 327/2001 al comma 1 prevede espressamente che il provvedimento di acquisizione non è retroa... [Omissis - La versione integrale ï¿½ presente nel prodotto - Omissis] ...onsegue che il giudizio risarcitorio, eventualmente pendente continua fino alla sua naturale conclusione con possibile condanna anche al pagamento con cumulo degli interessi legali e della rivalutazione monetaria, trattandosi di un credito di valore. La ratio sottesa alla norma in commento, infatti, non è certo quella di paralizzare i diritti risarcitori, già azionati o ancora non prescritti.