Source: https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_4_1.page?contentId=SBG190676&previsiousPage=mg_1_33_4
Timestamp: 2019-06-18 06:54:01+00:00
Document Index: 72293340

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 27', 'art. 68', 'art. 118', 'art. 80', 'art. 36', 'art. 13', 'art. 36']

Ministero della giustizia - Progetto 'Le tradizioni perdute - Riparare le reti' - Ufficio di esecuzione penale esterna - PESCARA - Manifestazione di interesse
Progetto 'Le tradizioni perdute - Riparare le reti' - Ufficio di esecuzione penale esterna - PESCARA - Manifestazione di interesse
Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna di Pescara
di manifestazione di interesse per la realizzazione del progetto
Le tradizioni perdute - Riparare le reti
“Obiettivo n. 1/A della programmazione interdistrettuale 2019 Lazio-Abruzzo-Molise”
Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 230/2000, riguardante il regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà che prevede:
all’art. 1 che “il trattamento rieducativo…è diretto a promuovere un processo di modificazione delle condizioni e degli atteggiamenti personali, nonché delle relazioni familiari e sociali che sono di ostacolo ad una costruttiva partecipazione sociale”;
all’art. 27 che la persona giunga ad una “riflessione sulle condotte anti giuridiche poste in essere, sulle motivazioni, e sulle conseguenze negative delle stesse per l’interessato medesimo e sulle possibili azioni di riparazione delle conseguenze del reato, incluso il risarcimento della persona offesa”;
all’art. 68, che le direzioni di Istituti e degli Uffici di Esecuzione penale Esterna curino la partecipazione della comunità al reinserimento sociale dei condannati e le possibili forme di essa;
all’art. 118 che gli operatori degli U.E.P.E. si adoperino a favorire “una sollecitazione ad una valutazione critica adeguata da parte della persona, degli atteggiamenti che sono stati alla base della condotta sanzionata, nella prospettiva di un reinserimento sociale”;
Attesi i fabbisogni formativi e trattamentali dei soggetti in esecuzione penale esterna in carico all’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Pescara;
Considerato che l’U.E.P.E. contribuisce a realizzare percorsi di riabilitazione e reinserimento sociale nei confronti di persone condannate, in detenzione o in misura alternativa, con attenzione, anche, alla dimensione della riparazione del danno conseguente alla commissione del reato;
Tenuto conto che lo svolgimento di attività a beneficio della collettività può costituire:
un’attività di indubbia valenza per il reo in quanto effetto e momento di un processo dinamico di reintegrazione sociale, considerato quale atto reso a rinsaldare il patto di cittadinanza;
Valutata la necessità di affidare l’incarico di conduzione delle attività previste dal progetto;
Verificata la copertura finanziaria esistente sul capitolo 2134 per l’esercizio finanziario 2019;
Visti gli oneri di pubblicità legale e di trasparenza, previsti dalla normativa in vigore;
il seguente avviso di manifestazione di interesse alla selezione per l’affidamento dell’incarico di attuazione del progetto
“RIPARARE LE RETI”
inerente la realizzazione dell’obiettivo n. 1/A della programmazione interdistrettuale 2019 per il Lazio l’Abruzzo e il Molise.
IMPORTO DELLE ATTIVITÀ OGGETTO DI QUESTO AVVISO: € 3.500,00
UFFICIO PROPONENTE: UDEPE Pescara
AMBITO DI INTERVENTO: formativo, socio-occupazionale.
Generale: percorso formativo-occupazionale rivolto a persone in esecuzione penale esterna e di sensibilizzazione verso processi d’inclusione sociale. Specifico: acquisizione di competenze in un settore artigianale tradizionale in disuso che è quello marinaro con riferimento alla conoscenza di come si producono e si armano varie tipologie di reti da pesca.
Area provinciale di Pescara e Chieti con particolare riferimento ai comuni ricadenti lungo la fascia costiera (con eventuale successiva possibilità di servizio erogabile sia con base nel territorio pescarese sia in quello chietino).
Il progetto prevede la partecipazione di 6/8 utenti, sottoposti a misura alternativa, in particolare giovani-adulti, di qualunque nazionalità, non occupati stabilmente, che abbiano predisposizione ai lavori manuali.
ATTIVITÀ PROGETTUALI E METODOLOGIA DI INTERVENTO
Il Progetto prevede alcune attività progettuali, quali: lezioni frontali per l’acquisizione di nozioni di carattere storico-culturale ed etno-antropologico sulle tecniche delle reti da pesca in Abruzzo e nell’Adriatico (circa 10 ore); lezioni teorico e laboratoriali con maestri del settore artigianale marinaro nell’ambito della produzione, armatura, riparazione delle reti (da pesca, da posta e tramaglio etc) (circa 30/40 ore); - sperimentazione con uscite in mare con motopesca o altro per calare e salpare le reti (circa n. 4 uscite); - attività di affiancamento e tutoraggio in fase di sperimentazione; - evento finale divulgativo e di sensibilizzazione verso il percorso attivato. La metodologia si fonda su strategie di apprendimento attivo delle persone, con approfondimenti teorici attraverso la stimolazione con tecniche di braistroming, lezioni frontali, visioni, esercizi pratici, momenti di discussione e confronto con tutoraggio e supervisione.
durata: da 2 a 3 mesi
data di inizio e fine progetto presunte: settembre/novembre 2019
numero di ore di attività da assicurare ai destinatari: circa 60.
I risultati attesi specifici in relazione al progetto riguardano:
acquisizione di competenze di tipo artigianale relativamente ad un mestiere antico ma che è ancora ricercato;
presentazione ed eventualmente vendita dei prodotti delle attività laboratoriali nell’evento finale per consentire l’acquisizione di materiale ed attrezzature per i volontari al fine di continuare ad esercitare e tramandare il mestiere appreso.
Possono partecipare i seguenti soggetti interessati a cooperare in sinergia con l’Amministrazione scrivente:
Organismi non lucrativi di utilità sociale (onlus);
Fondazioni ed altre tipologie di enti no-profit;
Associazioni ed Enti di promozione artistica, culturale;
e che abbiano i requisiti di seguito specificati:
Iscrizione alla C.C.I. A.A., se imprese;
pregressa e comprovata esperienza di almeno tre anni consecutivi nella gestione di istituzioni museali e attività culturali, educative e rieducative annesse;
assenza delle cause di esclusione previste dall’art. 80 del D. lgs 19/04/2017, n. 56;
che presentino un chiaro e dettagliato progetto rispondente ai criteri indicati in questo avviso.
Ai sensi del comma 5, dell’art. 36 del D. lgs. 56/2017 la verifica dei requisiti sarà effettuata sull’aggiudicatario.
In ottemperanza a quanto disposto dall’art. 13 del D. lgs. 30/06/2003 n. 196 codice in materia di protezione dei dati personali, i dati raccolti saranno trattati, anche attraverso sistemi informatizzati, esclusivamente per le finalità connesse alla manifestazione d’interesse.
Gli Organismi interessati dovranno elaborare e presentare una dettagliata proposta progettuale nella quale indicare:
Denominazione e breve storia dell’Organismo con l’indicazione del responsabile;
Risorse umane impiegate con l’indicazione dei nominativi;
Piano finanziario con dettaglio dei costi.
L’esecuzione del progetto sarà contraddistinta da completa autonomia tecnica ed organizzativa dell’Ente aggiudicatore che dovrà altresì garantire ogni copertura assicurativa agli operatori incaricati sia RC, sia infortuni sia in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Materiali, allestimenti, e tutti gli occorrenti saranno a totale carico dell’Organismo attuatore.
Le persone fisiche incaricate dall’Organizzazione aggiudicataria per lo svolgimento delle attività del progetto di cui al presente avviso dovranno possedere i seguenti requisiti:
Non essere destinatari di provvedimenti che riguardino l’applicazione di misure prevenzione o di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale;
Le proposte progettuali dovranno essere inviate tramite pec al seguente indirizzo: uepe.pescara@giustiziacert.it, entro 15 giorni dalla pubblicazione del presente avviso sul sito del Ministero della Giustizia (www.giustizia.it) corredate dello Statuto dell’Organizzazione, del curriculum vitæ del Responsabile dell’Ente, del Referente del progetto e di tutte le altre risorse umane coinvolte nel medesimo.
La commissione aggiudicatrice istituita presso l’U.D.E.P.E. di Pescara (costituita dal Dirigente dell’Udepe di Pescara, o da un suo delegato, dal Responsabile dell’Area Contabile e dal Responsabile dell’Area di Servizio Sociale) scaduto il termine di presentazione delle proposte, effettuerà la valutazione delle stesse.
La commissione provvederà all’esame dell’ammissibilità e successivamente alla valutazione di merito delle proposte progettuali pervenute.
La Commissione si riserva di chiedere, in caso di necessità, chiarimenti in relazione alla documentazione presentata dal soggetto proponente, invitando a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni ai fini delle attività di valutazione.
La Commissione potrà procedere all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta ritenuta valida ai sensi del comma 2, lettera a) dell’art. 36 del D. lgs. 56/2017, e, comunque aggiudicherà entro e non oltre 30 giorni dallo scadere del termine di presentazione delle proposte progettuali.
Le proposte progettuali saranno valutate in base ai criteri di seguito indicati, con l’assegnazione di un punteggio che consentirà di definire una graduatoria.
Parametro 1: esperienza maturata nell’ambito dell’inserimento socio-lavorativo di persone detenute o ex detenute;
punti 10 - in caso di esperienza pari o superiore a dieci anni;
punti 5 - in caso di esperienza inferiore a dieci anni;
Parametro 2: valutazione di merito del progetto con particolare riferimento alla sua valenza sociale, intesa quale adeguatezza ad intervenire nei confronti di situazioni di disagio, emarginazione e deprivazione che possono caratterizzare le condizioni di vita dei soggetti beneficiari.
La Commissione attribuirà un punteggio da 1 a 10 attraverso una valutazione di merito che avrà riguardo anche al numero di ore previste per lo svolgimento del progetto, alla metodologia prescelta e al carattere innovativo della proposta progettuale.
Parametro 3: valutazione dell’esperienza delle persone fisiche incaricate dello svolgimento delle attività progettuali, anche in relazione all’attività dell’incarico, con riferimento sia ai titoli culturali posseduti che alle esperienze maturate
punti 10 - valutazione ottima;
punti 6 - valutazione buona;
punti 3 - valutazione sufficiente;
punti 0 - inadeguatezza.
Parametro 4: valutazione della collaborazione di più associazioni alla realizzazione del progetto, con riferimento alla qualità ed estensione delle collaborazioni nonché degli strumenti di integrazione tra i diversi soggetti attuatori del progetto
In caso di offerte cha abbiano riportato il medesimo punteggio complessivo, l’intervento progettuale verrà aggiudicato al concorrente il cui progetto abbia conseguito il punteggio più alto per il parametro 1. In caso di ulteriore parità la Commissione procederà all’aggiudicazione al proponente la cui proposta abbia conseguito il punteggio più alto nel parametro 2 e così via.
Conclusa la fase di valutazione, la commissione procederà alla richiesta di pubblicazione della graduatoria sul sito del Ministero della Giustizia.
ESECUZIONE DELLE ATTIVITÀ PREVISTE NELLA PROPOSTA SELEZIONATA
L’esecuzione delle attività previste nella proposta selezionata sarà monitorata dal Responsabile del progetto individuato da questa amministrazione procedente, che collaborerà con il referente del progetto individuato dall’Organismo aggiudicatario. Il Responsabile del progetto individuato dall’amministrazione procedente avrà facoltà di stabilire le modalità di rilevazione dell’aderenza delle attività svolte rispetto alla proposta progettuale per il buon andamento del progetto.
L’Organismo aggiudicatario dovrà comunicare preventivamente all’amministrazione i nominativi degli addetti allo svolgimento delle attività previste dal progetto. L’amministrazione ha facoltà, in ogni momento, di richiedere la sostituzione delle unità individuate se non idonee.
Pescara, 14 maggio 2019
Elaborazione e attuazione del progetto 'Le tradizioni perdute, riparare le reti' - Ufficio di esecuzione penale esterna - PESCARA - Determina n.11