Source: http://www.autoagenzialp.it/f-a-q/
Timestamp: 2020-08-05 10:46:16+00:00
Document Index: 150945071

Matched Legal Cases: ['art.96', 'art. 193', 'art. 116', 'sentenza ', 'in fine', 'art. 94', 'art. 126', 'art. 128', 'art. 128']

F.A.Q. | Autoagenzia LP
Riportiamo in questa pagina le risposte alle F.A.Q. (frequently asked questions) ossia alle domande frequenti sintetizzate in piccoli paragrafi esplicativi dei temi più richiesti. Gli argomenti sono mostrati in ordine alfabetico per nome/categoria estesa o acronimo (sigla con le sole iniziali).
NOTA BENE: Le informazioni date nella lista qui sotto sono aggiornate per quanto possibile ma può sempre capitare che siano presenti delle inesattezze. Vi invitiamo quindi a chiamarci in agenzia allo 06.94443696 per avere conferme e, in ogno caso, a leggere qui la nostra declinazione di responsabilità (o disclaimer): continuare la navigazione fra le pagine del sito e utilizzare i nostri contenuti, tramite anche ma non solo la lettura delle definizioni/informazioni elencate in questa pagina, equivale all’accettazione automatica dei termini di utilizzo del sito stesso, compresi (link attivi → privacy policy e cookie law, disclaimer e copyright).
Addizionale erariale sulla tassa automobilistica, più vecchia meno si paga:
prevede il pagamento (allo Stato con F24) di 20 euro per ogni kW di potenza della vettura al di sopra della soglia di 185kw. Successivamente ci sarà uno sconto progressivo in funzione dell’anzianità del veicolo, ridotta dopo cinque, dieci e quindici anni dalla data di costruzione del veicolo, rispettivamente, al 60 %, al 30 % e al 15 % rispettivamente, a 12, a 6 e a 3 euro/kW invece non sarà più dovuta passati venti anni dalla data di costruzione.
Addio al certificato di Assicurazione cartaceo originale
Il Ministero dell’Interno comunica che dal 1 settembre 2016 non è più necessario tenere nel proprio veicolo copia cartacea in originale del certificato di assicurazione, può essere esibito agli organi di polizia stradale anche un certificato di assicurazione in formato digitale o una stampa non originale del formato digitale stesso, senza che il conducente possa essere sanzionato per il mancato possesso dell’originale del certificato di assicurazione obbligatoria.
Vedi: “bollo/auto storiche”.
(potrebbe esserti utile consultare anche la nostra pagina servizi dedicata alla tassa di circolazione, cliccando qui)
Per le persone con disabilità e i loro familiari sono previste numerose agevolazioni fiscali nel settore auto che riepiloga la casistica delle disabilità, certificazioni mediche e documentazione occorrente.
Alcune precisazioni contenute:
Il disabile per essere fiscalmente a carico, deve avere un reddito massimo di € 2.840,51 (al lordo degli oneri deducibili);
Recupero dell’IPT: se il disabile vende il veicolo nei due anni successivi dalla trascrizione P.R.A.;
Decadenza del beneficio: nei 4 anni se il veicolo è stato cancellato dal PRA perché esportato all’estero;
Certificazione medica scaduta con clausola di rivedibilità (sebbene Inps con circolare n 10 del 23/1/2015 ha reso validi i diritti acquisiti fino all’esito della visita di revisione) ai fini dell’IPT non viene ritenuta valida;
Inoltre l’ACI ha predisposto nuova modulistica per la richiesta dell’esenzione IPT a favore dei soggetti disabili:
Allegato 1: richiedente il disabile (intestatario);
Allegato 2 richiedente soggetto che lo ha fiscalmente a carico (intestatario);
Allegato 3: Richiesta del tutore /amministratore di sostegno – intestatario il disabile;
L’allegato 4 deve essere usato quando alla dichiarazione sostitutiva viene allegato la copia del verbale di una commissione medica integrata (composta anche da un medico INPS).
Cliccare qui per accedere alla pagina degli allegati da scaricare
BENZINA EURO 3 E 4
vedi: “Gpl, metano, benzina”
Il bollo auto conosciuto anche come tassa di circolazione è il tributo locale che devono pagare tutti i possessori di autoveicoli e motoveicoli immatricolati nella Repubblica Italiana. Il bollo auto va pagato alla Regione di appartenenza ogni anno. Se il bollo non venisse pagato si prescrive dopo tre. La scadenza del termine è di tre anni sia per l’attività di accertamento che per l’attività di riscossione. Il Codice della Strada prevede, con l’art.96, la radiazione d’ufficio al Pra qualora non sia stata pagata la tassa di proprietà di un veicolo per tre anni consecutivi.
Bollo auto storiche quando bisogna pagarlo?
Prima della presentazione della Legge di Stabilità del 2015, ogni proprietario di un veicolo con più di 20 anni di età dalla prima immatricolazione era esente dal pagamento del bollo auto. I veicoli storici per la legge italiana vengono classificati in auto d’epoca e veicoli di interesse storico e collezionistico, i primi sono veicoli cancellati dal Pubblico Registro Automobilistico e destinati alla esposizione in un museo e alla partecipazione ad eventi e manifestazioni autorizzate i secondi sono quelli regolarmente iscritti ad uno dei registri riconosciuti dalla legge, ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, che posseggono un certificato di rilevanza storica e collezionistica. Dal 1° gennaio 2015 il limite per l’esenzione dal pagamento del bollo auto è stato alzato da 20 a 30 anni.
La normativa sul mancato pagamento del bollo auto
Tutti i proprietari di veicoli che non hanno pagato la tassa su auto e moto per almeno 3 anni e che in piu occasioni hanno ignorato i solleciti di pagamento inviati dall’agenzia delle entrate o da Equitalia rischiano grosso con la riforma del PRA, la quale è oramai alle porte e pertanto i veicoli per cui non è stata onorata la tassa per l’anno 2013/2014 saranno a rischio radiazione al PRA. Inoltre in caso di cancellazione del veicolo sarà obbligatorio effettuare una nuova immatricolazione.
Sospensione pagamento tasse auto causa eventi sismici
Con decreto del 1° settembre 2016 del Ministero dell’Economia e delle Finanze è stata disposta la sospensione dei termini tributari a favore dei contribuenti colpiti dagli eccezionali eventi sismici del giorno 24 agosto 2016 verificatisi nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, successivamente con modificazioni in Legge n.229 del 15 dicembre 2016 è stato ampliato il numero dei comuni interessati dalle agevolazioni e prorogati i termini di sospensione dei tributi.
Vedi anche “Addizionale erariale”
Documento necessario alla circolazione e alla guida su strada pubblica di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi che assolve alla funzione di attestarne l’idoneità alla circolazione. I conducenti di autovetture private devono esibire, su richiesta degli agenti, la carta di circolazione in originale a differenza di coloro che possono tenere a bordo del veicolo la fotocopia della carta di circolazione a patto che sia completa di autentica da parte del proprietario e che sia sempre aggiornata con le ultime modifiche apportate all’originale (revisioni, collaudi, ecc.) le seguenti categorie di veicoli: veicoli adibiti al servizio pubblico di trasporto persone, veicoli adibiti a locazione senza conducente, veicoli delle aziende fornitrici di servizi pubblici essenziali (ad. Es. aziende di smaltimento rifiuti solidi urbani).
Contravvenzioni, 30% in meno se si effettua il saldo entro 5 giorni però….
Possono usufruire del beneficio, il trasgressore, il proprietario del veicolo e/o l’obbligato in solido però vengono escluse dal predetto beneficio le violazioni per le quali non è ammesso il pagamento in misura ridotta (comma 3° articolo 202 Codice della Strada), per quelle multe in cui è prevista la sanzione accessoria della confisca del veicolo (ad eccezione dell’art. 193 commi 2° e 3°) e per quelle multe in cui è prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente alla prima violazione. Il termine di 5 giorni decorre dal giorno successivo la contestazione su strada o dalla notificazione del verbale (es. contestazione su strada il 01/10/2017: il termine utile di pagamento è fino al 6/10/2017) se cade in giorno festivo, sarà al primo giorno feriale successivo.
Quando un Vizio di forma rende Nullo il Verbale?
In presenza di vizi di forma, un verbale può essere contestato, è quindi opportuno leggerli attentamente prima di procedere con il pagamento i vizi di forma più comuni sono:
Generalità conducente errate;
Errata indicazione della data o emissione della stessa e dell’ora in cui è avvenuta l’infrazione;
Errata indicazione della targa del veicolo;
Inefficace o mancata esposizione dei fatti;
Mancata, non chiara o insufficiente indicazione delle motivazioni di mancato fermo;
Mancata, non chiara o insufficiente informazione riguardo l’obbligo di comunicare i dati del conducente;
Errore sulla sanzione da pagare.
Poste Italiane dal 1 aprile 2016 non eroga più il servizio “Data Certa”, tuttavia, esistono ulteriori metodi ai quali si può ricorrere per ottenere la data certa su un documento tra cui la Posta elettronica certificata” Pec” La posta elettronica certificata garantisce la data certa. Quindi, se volete apporre la data certa ad una comunicazione potete spedirla via PEC a voi stessi oppure ad un altro account di posta elettronica certificata.
DOC. UNICO
Documento unico per Autoveicoli
Il documento unico di circolazione veicoli e proprietà, previsto dal D.Lgs. n. 98/2017, pubblicato nella G.U. del 24 giugno scorso, accorpa il libretto di circolazione ed il certificato di proprietà. La data per la globale entrata a regime della riforma è fissata al 1° luglio 2018, in seguito a tale data verranno soppressi i due documenti per tutti i nuovi veicoli, pur rimanendo salva la validità e l’efficacia di quelli già rilasciati in precedenza.
Il fermo amministrativo è un atto con il quale le amministrazioni o gli enti competenti tramite i concessionari della riscossione, “bloccano” un bene mobile del debitore iscritto in pubblici registri come ad esempio un autoveicolo. Se il fermo amministrativo viene richiesto da concessionari/agenti quale Equitalia non comporta il blocco del pagamento della tassa automobilistica a differenza se il fermo viene richiesto dall’autorità giudiziaria con conseguente perdita del veicolo si blocca anche l’effetto tributario come il pagamento della tassa automobilistica.
Con la richiesta di dilazionare il pagamento della cartella esattoriale in rate non si avrà più (al pagamento della prima rata) la cancellazione del fermo. Il blocco auto rimane per tutta la durata della rateazione.Il fermo amministrativo può essere sospeso se il contribuente ottiene un piano di rateizzazione e paga la prima rata (proprio come avveniva in passato, e ciò implicherà solo la sospensione e non la cancellazione del fermo, misura quest’ultima che sarà disposta solo a pagamento integrale avvenuto).
All’adempimento della prima rata della dilazione, Equitalia rilascerà un’apposita comunicazione con la quale il debitore potrà recarsi negli uffici del Pra (Pubblico registro automobilistico), per effettuare l’annotazione della sospensione e riprendere a utilizzare il veicolo.
(potrebbe esserti utile consultare anche la nostra pagina servizi, cliccando qui)
GPL, METANO, BENZINA
Gpl e Metano, ora incentivi per le benzina Euro3 e 4
Il bonus viene erogato dal Ministero dell’Ambiente ed è disponibile nei 680 comuni italiani che hanno aderito all’iniziativa, a cui partecipano anche gli installatori convenzionati, che accettano di sostenere una parte dei costi: i bonus per le auto private sono di 500 euro o 650 euro, 150 dei quali sono a carico sempre dell’officina. L’importo aumenta in base al tipo di veicolo, al tipo di gas scelto e alla classe Euro, fino a raggiungere i 1.000 euro per gli impianti a metano sui veicoli da lavoro con motore diesel. Gli sconti sono disponibili fino all’ esaurimento dei fondi, che al 16 novembre erano di 900.000 euro. Il gpl e metano vengono sostenuti perché meno inquinanti rispetto alla benzina e al gasolio, che emettono più anidride carbonica, sostanza nociva fra quelle responsabili nell’incremento delle temperature nel nostro pianeta.
È l’imposta dovuta alla Provincia per la maggior parte delle richieste presentate al P.R.A. e consiste in un’imposta dovuta per ciascun veicolo contestualmente all’avvio di specifiche rivolte all’Unità Territoriale ACI (PRA). L’importo base è stabilito con Decreto del Ministero delle Finanze.
Il PRA è affidato in gestione all’Automobile Club d’Italia (ACI). Ha degli uffici territoriali il cui elenco e orari si possono trovare qui
Novità sull’annotazione di ipoteche e gravami sul documento unico di circolazione
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti d’intesa con il Ministero di Giustizia con l’arrivo del rilascio del Documento Unico di Circolazione, fissa le modalità anche telematiche di annotazione dei dati relativi alla sussistenza di privilegi e ipoteche, di provvedimenti amministrativi e giudiziari, annotati presso il pubblico registro automobilistico, che incidono sulla proprietà e sulla disponibilità di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi ricadenti nel regime dei beni mobili registrati, e quindi anche di provvedimenti di fermo amministrativo.
Per le multe vedi: “Contravvenzioni”.
Patente rinnovata senza la residenza
Dal 19 gennaio del 2014 la residenza non sarà più indicata sulla patente ma dovrà essere solo annotato al ced della Motorizzazione e di conseguenza non saranno più applicati i tagliandi adesivi, la nuova patente verrà inviata presso la residenza del titolare, o altro indirizzo indicato al momento del rinnovo e dovrebbe arrivare velocemente, di solito entro 10 giorni.
Neo-titolari di patente di guida
Secondo il Codice Stradale ai neo- titolari di patente di guida di categoria B conseguita dopo il 9 febbraio 2011, per il primo anno dal rilascio non è autorizzata la guida di autoveicoli con una potenza specifica, riferita alla tara e cioè il peso del mezzo, superiore a 55 kW per tonnellata. Nel caso di veicoli di categoria M1, ovvero delle classiche autovetture, si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW (95 CV). In sintesi i neopatentati non sono autorizzati a guidare autoveicoli con potenza specifica (tara) superiore a 55 kW per tonnellata (kW/t) e autoveicoli con potenza massima pari a 70 kW, 95 cavalli. Abbiamo inoltre anchela regola tasso alcolico zero, la legge attesta infatti che nei primi tre anni dal conseguimento della patente B e fino al compimento dei 21 anni di età, è vietato guidare dopo aver assunto bevande alcoliche, in qualsiasi quantità.
L’articolo 116, del Codice della Strada, penalizza sia chi guida con la patente revocata, chi ha il tesserino rosa non rinnovato o chi non ha mai superato l’esame per la patente. La guida senza patente grazie alla nuova normativa che ha depenalizzato questo caso, la renderà un illecito amministrativo anziché penale.
Il decreto sulle penalizzazioni, in vigore dallo scorso 6 febbraio 2016 quindi ha depenalizzato alcuni reati, fra i quali la guida senza il tesserino rosa, trasgressione rientrata tra gli illeciti di carattere amministrativo. Il comma XV dell’art. 116 C.d.S dispone in particolare che: “chiunque conduce veicoli senza aver conseguito la corrispondente patente di guida è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 euro a 30.000 euro”. La stessa è applicata anche ai conducenti colti alla guida di veicoli in assenza di titolo abilitativo, perché revocato o non rinnovato per mancanza dei requisiti fisici e psichici. Pena doppia invece per i “recidivi della guida senza patente”, puniti con una sanzione penale.
È un Registro Pubblico, gestito dall’Automobile Club d’Italia, al quale chiunque può rivolgersi per ottenere i dati relativi a qualsiasi veicolo iscritto semplicemente fornendo il numero completo della targa. Attualmente è possibile ottenere le stesse informazioni anche online e pagare eventuali importi dovuti all’Agenzia delle Entrate tramite il sistema di pagamento elettronico online, specifico per le Pubbliche Amministrazioni, “PagoPA”
Trascrizione al Pra
La trascrizione al PRA prevale sugli atti non trascritti, anche se aventi una data anteriore. Per questo è opportuno presentare la trascrizione il più velocemente possibile, benché la Legge conceda all’acquirente un tempo di 60 giorni dalla data di sottoscrizione dell’atto di vendita e non rischiamo che un eventuale creditore del venditore chieda l’annotazione del pignoramento ottenuto da una sentenza del Tribunale.
il trasferimento della proprietà di un autoveicolo si realizza per effetto del consenso delle parti la trascrizione è intesa solo come un mezzo di pubblicità, importante per la risoluzione di eventuali conflitti tra più aventi causa infatti la trascrizione dell’atto al PRA non costituisce un requisito di validità o di efficacia del trasferimento.
La visura Pra per quale motivo farla?
Prima di dare il consenso all’acquisto di un veicolo e versare l’importo pattuito al venditore, è opportuno richiedere una “visura“, indicando la targa del veicolo che si vuole acquistare, per conoscere le informazioni giuridico-patrimoniali relative al veicolo, risultanti in quel momento, ed in particolare per verificare che sul veicolo non risultino iscritte ipoteche con le quali si consente al creditore di vendere il veicolo all’asta per soddisfare il credito (l’iscrizione di un’ ipoteca conserva il suo effetto per cinque anni, trascorsi i quali perde di efficacia), controllare che sul veicolo non vi siano vincoli che ne limitano la disponibilità come sequestri, pignoramenti, fallimenti, fermi amministrativi ed in fine verificare che il veicolo non sia stato cancellato dal PRA.
Ogni quanto devo fare la revisione al mio veicolo?
Avete controllato la data di scadenza della revisione della vostra auto? Come saprete, ogni auto con massa inferiore alle 3,5 tonnellate deve essere revisionata dopo 4 anni dalla prima immatricolazione e successivamente ogni due. Essere sorpresi alla guida con la revisione scaduta, comporta innanzitutto una sanzione che parte da 155 euro e arriva a 624, salvo per andare ad effettuare i controlli previsti e con un foglio che attesti la prenotazione effettuata.
Successione ereditaria del veicolo
L’accettazione di eredità veicoli, è un atto con il quale gli eredi procedono ad acquisire la proprietà dei beni del loro defunto. Ci sono agevolazioni tributarie per i trasferimenti di proprietà dei veicoli per successione ereditaria diverse a seconda della provincia di competenza degli eredi.
Successioni quando il veicolo è intestato al de cuius
L’autovettura è un bene mobile registrato che, come qualsiasi bene appartenente al de cuius, cade in successione. Essendo un bene mobile registrato, esso non potrà essere trasferito per mera consegna come un bene mobile, ma è necessario, per la sua successione, seguire regole particolari attinenti alla trascrizione del passaggio di proprietà nel pubblico registro automobilistico. L’art. 94 del Codice della Strada prevede che in caso di trasferimento della proprietà dei veicoli, motoveicoli o rimorchi, è necessario fare richiesta al PRA, entro sessanta giorni dal passaggio di proprietà, ai fini dell’ottenimento della trascrizione del trasferimento e del rilascio del nuovo certificato di proprietà.
L’erede quindi, dopo aver accettato l’eredità con atto pubblico o in una scrittura privata autenticata deve provvedere, entro 60 giorni dall’autentica, a registrare l’accettazione presso il PRA che rilascerà un nuovo certificato di proprietà aggiornato, con il nome dell’erede e provvederà alla richiesta dell’aggiornamento della carta di circolazione.
L’erede è tenuto a presentare: il certificato di proprietà dell’autovettura – l’accettazione dell’eredità ed, eventualmente, copia/estratto del testamento – la dichiarazione sostitutiva di atto notorio, ai sensi del D.P.R. 445/2000 con la quale si attesta la propria qualità di erede – la carta di circolazione – la nota di presentazione, al PRA (Pubblico Registro Automobilistico), dell’accettazione con indicazione del codice fiscale dell’erede – i modelli predisposti dal PRA – fotocopia carta d’identità dell’erede.Se vi sono più eredi e uno solo di questi desidera vendere il veicolo a un terzo, è necessario prima registrare l’atto di accettazione di eredità intestando il veicolo a nome di tutti gli eredi per poi registrare l’atto di vendita delle quote ereditarie a favore di uno degli eredi o dell’acquirente che diventerà unico intestatario. È quindi possibile presentare un unico atto contenente l’accettazione dell’eredità e la contestuale vendita del veicolo a favore di un acquirente.
Qual è la documentazione necessaria per ottenere una Targa Prova?
La targa di prova ha validità annuale per cui il rilascio, la revoca e il rinnovo sono disciplinati dal decreto ministeriale n. 374 del 20 novembre 2003. L’autorizzazione alla circolazione di prova è valida per un solo veicolo per volta e deve essere tenuta a bordo del veicolo sul quale è necessaria la presenza del titolare dell’autorizzazione o di un soggetto che abbia un rapporto di collaborazione funzionale con il titolare dell’autorizzazione, attestato da una documentazione appropriata e provvisto di una delega. Il veicolo con targa prova deve essere obbligatoriamente coperto da assicurazione per Responsabilità Civile verso terzi e si deve corrispondere la relativa tassa automobilistica.
Fra le categorie che possono richiedere l’autorizzazione alla targa di prova vi sono:
fabbriche costruttrici di veicoli a motore e di rimorchi, i loro rappresentanti, concessionari e agenti di vendita
Istituti universitari e Enti pubblici e privati di ricerca che fanno sperimentazioni su veicoli
fabbriche costruttrici di carrozzerie e di pneumatici
esercenti di officine di autoriparazione
aziende che si occupano del trasferimento su strada di veicoli non immatricolati per tragitti non superiori ai 100 km.
Quali sono le restrizioni per gli autoveicoli con targhe straniere in Italia?
Con l’articolo 132 del codice della strada si evince che tutti quei veicoli immatricolati nella UE posso circolare tranquillamente in Italia basta che non superino la soglia dei 365 giorni.
E per i cittadini della UE che hanno acquisito la residenza in Italia hanno tempo un anno per reimmatricolare il loro veicolo con targa italiana, per i cittadini comunitari in visita in Italia con la propria auto per turismo e senza intenzione di trasferire qui la sua residenza possono circolare senza limiti temporali.
Per la Tassa automobilistica vedi: “bollo”.
Vendita / commercio/veicoli usati
Il commerciante successivamente all’abrogazione dell’art l’art. 126 TULPS ha l’obblighi previsti dall’art. 128 TULPS, tra cui quello di tenere il registro giornaliero delle operazioni da esibire su richiesta alle autorità locali di PS. Il commerciante dovrà essere in possesso del Registro di cui all’art. 128 del Tulps dove si trovano quotidianamente tutte le operazioni effettuate, con le generalità di coloro che hanno acquistato o ceduto iveicoli usati. Lo scopo primario della tenuta del registro è di evitare che si possa far commercio di beni oggetto di furto, rapina o altra attività delittuosa. Il registro deve essere vidimato in ogni suo foglio ed essere a disposizione come detto sopra agli Ufficiali ed Agenti di P. S. P. I veicoli dovranno essere in possesso del venditore già prima di essere posti in vendita e, pertanto, depositati in apposita rimessa o altro luogo, indicati nella comunicazione presentata all’ufficio.
Cittadino extra Unione Europea e la sua attività di vendita veicoli usati
Il Pubblico Registro Automobilistico ci informa che una ditta individuale di cittadino extracomunitario può usufruire delle agevolazioni fiscali per la rivendita di veicoli usati solo se è abbia il permesso di soggiorno e che lo stesso non sia scaduto.
Comodato d’uso gratuito quando e come?
Quando il veicolo viene concesso in disponibilità ad altro soggetto, diverso dall’intestatario della carta di circolazione, per un periodo superiore a 30 giorni (esempio: dipendenti, amministratori, soci etc.) viene istituito l’obbligo di comunicare i dati relativi al diverso soggetto (cioè il dipendente o l’amministratore) cosa utile nel caso si debba individuare il responsabile di incidenti o di infrazioni. Successivamente qualora si voglia vendere il veicolo per il quale sulla carta di circolazione è stato annotato comodato d’uso gratuito si dovrà procedere al duplicato della carta di circolazione.
Per la visura PRA vedi: “PRA”.
Per vizio di forma nelle multe vedi: “Contravvenzioni”.