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Timestamp: 2019-10-16 17:35:03+00:00
Document Index: 3459168

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 22', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 18', 'art. 59', 'art. 24', 'art. 56', 'art. 4']

Breve storia del Rapporto giuridico tra l’Amministrazione finanziaria e la SOGEI SPA per la gestione dell’anagrafe tributaria
PRIMO PERIODO 1976 – 1982
La limitazione ad un solo quinquennio dell’affidamento in parola è stato superato dalla successiva disposizione di cui all’art. 7, secondo comma, del decreto-legge 30 settembre 1982, n. 688, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 novembre 1982, n. 873 (misure urgenti in materia di entrate fiscali), che ha reiterato l’autorizzazione al Ministero delle finanze ad affidare, mediante la stipula di contratti o convenzioni, il completamento e la conduzione tecnica del sistema informativo. Il sesto comma del suddetto articolo ha disposto il relativo finanziamento con riferimento al quinquennio 1983-1987 ed il successivo settimo comma ha precisato che il Ministero delle finanze provvede a stipulare i contratti o le convenzioni “anche in deroga agli artt. da 3 a 9 del Regio Decreto 18 novembre 1923, n. 2440, e successive modificazioni, e integrazioni, nonché alle relative disposizioni regolamentari di cui al Regio Decreto 23 maggio 1924, n. 827” (vale a dire in deroga alle norme sulle procedure di evidenza pubblica in materia contrattuale).
Infine, l’art. 6, primo comma, della legge 11 marzo 1988, n. 66 ha disposto che il summenzionato art. 7, settimo comma del decreto legge n. 688/1982 si applichi anche oltre il 31 dicembre 1987 ed il successivo secondo comma ha autorizzato la conseguente spesa per gli anni dal 1988 al 1992.
Secondo periodo 1992 – 2003
Con l’entrata in vigore della legge 30 dicembre 1991, n. 413, si ha un parziale mutamento dello scenario fin qui descritto, in quanto l’art. 22, quarto comma, di detta legge prevede che “le attività di manutenzione, conduzione e sviluppo del sistema informativo del Ministero delle finanze possono essere affidate in concessione, in conformità alle disposizioni di cui all’art. 6, comma 1, della legge 11 marzo 1988, n. 66, a società specializzate…”
Pertanto, mentre cambia il titolo dell’affidamento, per il quale detta norma prevede espressamente la forma della concessione, rimane invariata la procedura derogatoria dell’affidamento stesso per l’esplicito richiamo delle disposizioni di cui all’art. 6, primo comma, della legge n. 66/1988.
Peraltro, l’art. 15 della legge 19 febbraio 1992, n. 142 (legge comunitaria per il 1991) aveva abrogato tutte le norme – fra cui l’art. 3 del decreto legge n. 8/1976, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 60/1976 e l’art. 7, secondo comma, del decreto legge n. 688/1982, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 873/1982 – limitatamente alla parte in cui prevedevano l’affidamento obbligatorio delle prestazioni relative agli appalti nel settore dell’informatica a società costituite con prevalente partecipazione statale, anche indiretta. Detta disposizione, intesa a tutelare e promuovere la concorrenza, ha rimosso l’obbligo di una partecipazione pubblica prevalente al capitale delle società affidatarie, ma non ne ha escluso l’eventuale presenza, come si è verificato nel caso della SO.GE.I., che, nella fase iniziale della concessione era di integrale appartenenza FINSIEL, la quale, a sua volta apparteneva per il 77,9% a TELECOM ITALIA, facente parte del gruppo IRI, per il 14,4% alla Banca d’Italia e per il 7,7% ad altri azionisti.
Va rilevato che la procedura per l’affidamento diretto della concessione alla SO.GE.I. è stata attuata in epoca anteriore all’entrata in vigore della direttiva comunitaria n. 50 del 1992, regolatrice delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di servizi (1 luglio 1993), recepita nell’ordinamento italiano con il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 157. Alla concessionaria, inoltre, è stato riconosciuto il ruolo di organismo di diritto pubblico nell’ambito delle attività comprese nella convenzione stipulata con il Ministero delle finanze, cosicché la direttiva europea non sarebbe applicabile, pure a prescindere dall’argomento cronologico, posto che l’art. 6 della direttiva stessa ne esclude l’applicazione nei casi di affidamento di servizi ad un ente che sia esso stesso amministrazione aggiudicatrice.
E’ da rilevare che l’art. 18, primo comma, della Convenzione stessa prevedeva che la Concessionaria possa avvalersi della collaborazione di società del Gruppo FINSIEL, del quale fa parte, nonché delle prestazioni di personale di dette società, assumendo, comunque, ogni responsabilità al riguardo nei confronti dell’Amministrazione.
Si è giunti, così, alla determinazione di procedere all’acquisto in data 1° luglio 2002 dell’intero pacchetto azionario della SO.GE.I. S.p.A. da parte del Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento delle politiche fiscali, esercitando la facoltà attribuita dall’art. 59, comma 5, del decreto legislativo n. 300/1999, il quale consente al Ministero stesso ed alle Agenzie fiscali di promuovere la costituzione o partecipare a società che, secondo le disposizioni del codice civile, abbiano ad oggetto le prestazione di servizi strumentali all’esercizio delle funzioni pubbliche ad essi attribuite.
In merito ai soggetti che debbono intervenire nel rapporto giuridico con la SOGEI, al fine di garantire l’unitarietà del Sistema informativo della fiscalità, il Consiglio di Stato ha convenuto che la fruizione dei servizi del Sistema informativo stesso debba essere assicurata non solo per il suddetto Dipartimento ma anche nei confronti di tutti gli altri soggetti facenti parte dell’Amministrazione finanziaria (compresa Equitalia Spa). La Sezione ha ritenuto che, in presenza di un Sistema informativo unitario come quello in discorso, non sarebbe rispondente a criteri di efficienza e di razionalità assumere iniziative per scindere il sistema stesso in rami diversi, a secondo dell’utilizzatore. L’Organo consultivo, nella motivazione del parere, ha tenuto presente che nel Sistema informativo della fiscalità è compresa, come componente più rilevante, anche l’Anagrafe Tributaria. Le informazioni – sia di fonte interna, sia di fonte esterna – acquisite in Anagrafe Tributaria, sono patrimonio comune dell’Amministrazione finanziaria. La banca dati Anagrafe Tributaria è costituita, infatti, dai dati raccolti, elaborati ed archiviati dagli ex Centri Informativi, le cui funzioni sono confluite nelle Agenzie e nel Dipartimento delle politiche fiscali. La funzione generale di coordinamento del Dipartimento per le politiche fiscali (ora Dipartimento delle finanze) nei confronti di tutti i soggetti che, a vario titolo, operano nel settore della fiscalità, si articola anche nell’ambito del coordinamento del Sistema informativo della fiscalità e della rete unitaria di settore (art. 24, comma 1, lettera d), legge n. 300/1999). Il Consiglio di Stato ha condiviso così la determinazione del Dipartimento, il quale, al fine di garantire l’unitarietà del Sistema informativo della fiscalità, ha ritenuto opportuno conservare in capo ad un unico soggetto la gestione e la conduzione tecnica del Sistema Informativo della fiscalità ed individuare proprio nella SOGEI l’apposita struttura per l’attuazione di strategie di integrazione di detto Sistema informativo ex art. 56, comma 1, lettera e) del decreto legislativo n. 300/1999.
– dipendenza formale ( ad es. proprietà della partecipazione )
– dipendenza economica ( sistema di finanziamento o capitalizzazione )
– dipendenza amministrativa ( sistema di controllo amministrativo )
– destinatario del servizio ( prevalenza o esclusività delle attività a favore dell’amministrazione aggiudicatrice ).
Il Ministero dell’economia e delle finanze, per lo svolgimento delle attività informatiche in materia di finanza e di contabilità pubblica, riservate allo Stato ai sensi del decreto legislativo n. 414/1997 ed individuate con decreto ministeriale 17 giugno 1998, si è avvalso dell’organismo in house a struttura societaria CONSIP S.p.A..
Il decreto legge n. 95/2012, art. 4, comma 3-bis, prevede che le predette attività informatiche riservate allo Stato nonché le attività di sviluppo e gestione dei sistemi informatici delle amministrazioni pubbliche, svolte dalla CONSIP S.p.A. ai sensi di legge e di statuto, sono trasferite, mediante operazione di scissione, alla SOGEI S.p.A., che svolgerà tali attività garantendo per cinque esercizi l’osservanza del precedente modello di relazione con il Ministero.