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Timestamp: 2020-04-09 13:05:43+00:00
Document Index: 70003493

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 10', 'art. 135', 'art. 2441', 'art. 2443', 'art. 2443', 'art. 2441', 'art. 2441', 'art. 2441', 'art. 5', 'art. 125']

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L’Assemblea degli Azionisti approva il bilancio per l’esercizio 2010
- Ricavi di vendita in aumento del 25,9% a 392,7 milioni di Euro rispetto a 311,9 milioni di Euro registrati nel 2009.
- Margine Operativo Lordo (EBITDA) più che raddoppiato a 49,8 milioni di Euro rispetto a 19,6 milioni di Euro dell’esercizio precedente.
- Utile netto a 18,0 milioni di Euro rispetto ad una perdita di 12,2 milioni di Euro riportata nel 2009.
- Posizione finanziaria netta negativa in miglioramento a 76,5 milioni di Euro rispetto a 100,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2009, nonostante l’acquisizione di Evolution Robotics Retail Inc.
- Approvata la distribuzione di un dividendo pari a 15 centesimi di Euro per azione (stacco della cedola il 2 maggio e pagamento il 5 maggio 2011).
- Deliberata l’autorizzazione all’acquisto e all’alienazione di azioni proprie.
Bologna, 28 aprile 2011 – L’Assemblea ordinaria degli azionisti di Datalogic S.p.A. (Borsa Italiana S.p.A.: DAL), società quotata presso il Mercato Telematico Azionario – Segmento Star – organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. (“Datalogic”) e leader nel mercato dei lettori di codici a barre, di mobile computer per la raccolta dati, di sistemi a tecnologia RFID e visione, ha approvato in data odierna il bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2010 ed ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 15 centesimi per azione.
Il dividendo prevede lo stacco della cedola (n. 4) il 2 maggio e il pagamento a partire dal 5 maggio 2011.
L’Amministratore Delegato di Datalogic, Mauro Sacchetto, ha così commentato: “Il 2010 segna il ritorno all’utile del Gruppo Datalogic e convalida la validità delle scelte strategiche attuate negli ultimi anni. Oggi la sfida è di continuare a crescere a tassi superiori a quelli del mercato di riferimento e i primi mesi dell’anno confermano tale andamento, pur in un contesto macroeconomico e geopolitico ancora mutevole.
L’approccio sempre più rivolto al mercato, testimoniato anche dalla recente riorganizzazione del Gruppo che mira a indirizzare in maniera sinergica gli sforzi delle divisioni Scanning e Mobile, oggi con un’unica guida operativa, per aggredire il mercato Automatic Data Capture (ADC) e l’elevata specializzazione tecnologica, permetteranno al Gruppo di giocare sempre più un ruolo da protagonista nei mercati di riferimento”.
Nel corso del 2010 il Gruppo ha registrato ricavi consolidati pari a 392,7 milioni di Euro in crescita del 25,9% rispetto ai 311,9 milioni di Euro dell’esercizio precedente.
L’utile netto consolidato è risultato pari a 18 milioni di Euro in netta controtendenza rispetto alla perdita di 12,2 milioni di Euro registrata nel 2009.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è salito a 49,8 milioni di Euro, più che raddoppiato rispetto ai 19,6 milioni di Euro del 2009 e con una incidenza sui ricavi (EBITDA margin) che ha raggiunto il 12,7% rispetto al 6,3% dell’esercizio precedente. L’EBITANR [1] si attesta a 38,1 milioni di Euro rispetto ai 6,2 milioni di Euro registrati nel 2009.
La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2010 risulta negativa per 76,5 milioni di Euro, in forte miglioramento rispetto ai 100,5 milioni di Euro al 31 dicembre 2009 grazie all’elevata generazione di cassa avvenuta nel corso del secondo semestre dell’esercizio e nonostante l’acquisizione di Evolution Robotics Retail Inc., avvenuta il 1° luglio 2010, che ha comportato un esborso pari a 20,96 milioni di Euro.
L’Assemblea degli Azionisti, in parte ordinaria, ha inoltre autorizzato il Consiglio di Amministrazione ad effettuare operazioni di acquisto e disposizione di azioni proprie. Le operazioni di buy-back trovano motivazione nella volontà della Società di svolgere un’azione stabilizzatrice che migliori la liquidità del titolo e di utilizzare le azioni in portafoglio nell’ambito di operazioni straordinarie.
Più in dettaglio, l'autorizzazione riguarda l'acquisto, e la successiva disposizione, fino ad un massimo rotativo di n. 11.689.298 azioni ordinarie, pari al 19,9% del capitale sociale (incluse le azioni proprie già in portafoglio), per il periodo intercorrente tra la data odierna e quella dell'Assemblea che approverà il bilancio per l'esercizio 2011, ovvero per un periodo non superiore a 18 mesi dalla data dell’odierna Assemblea. Secondo il piano approvato, il prezzo di acquisto per ogni azione ordinaria sarà compreso tra il valore nominale di 2 Euro e 20 Euro.
L’Assemblea degli Azionisti, in parte ordinaria, ha altresì deliberato:
(i) la riduzione del numero di Consiglieri da 11 (undici) a 10 (dieci), ai sensi dell’art. 15 dello Statuto Sociale,in virtù delle dimissioni del Consigliere Ludovico Floriani, intervenute in data 30 giugno 2010;
(ii) l’adozione di un nuovo regolamento dei lavori assembleari;
(iii) l’approvazione della politica di remunerazione degli amministratori dotati di particolari incarichi della Società e dei dirigenti con responsabilità strategiche della Società e del Gruppo.
L’Assemblea degli Azionisti, in parte straordinaria, ha invece deliberato:
(i) la modifica dell’art. 10 dello Statuto Sociale, per escludere il ricorso al rappresentante designato ex art. 135-undecies del T.U.F. e degli artt. 12 e 15 dello Statuto Sociale al fine di avvalersi delle facoltà di cui agli artt. 11 (terzo e quinto comma) e 13 (sesto comma) del Regolamento sulle operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con delibera n. 17221/2010;
(ii) di attribuire statutariamente all’assemblea straordinaria la possibilità di aumentare il capitale sociale, anche a norma dell’art. 2441, quarto comma, seconda parte, del codice civile, confermando altresì la facoltà di delegare agli amministratori la possibilità di aumentare – ai sensi e nel rispetto di quanto previsto dall’art. 2443 del codice civile – il capitale sociale a titolo oneroso o gratuito, con o senza il diritto di opzione;
(iii) di attribuire al Consiglio di Amministrazione, per il periodo di un anno dalla data della delibera, della facoltà, ai sensi dell’art. 2443 del codice civile, di aumentare a pagamento, in una o più volte, in via scindibile, il capitale sociale per un importo massimo di nominali Euro 2.600.000,00 (duemilioniseicentomila/00), mediante emissione di massime n. 5.000.000 (cinquemilioni) azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 (zero virgola cinquantadue) ciascuna, da collocarsi esclusivamente presso terzi investitori qualificati e/o possibili partner industriali della Società, con esclusione del diritto di opzione per gli azionisti ai sensi dell’art. 2441, quarto comma, seconda parte, del codice civile e/o ai sensi dell’art. 2441, quinto comma, del codice civile;
(iv) di stabilire che l’esercizio della delega di cui sopra comprenderà anche la facoltà di determinare, di volta in volta, il prezzo di emissione delle azioni, compreso l’eventuale sovrapprezzo, nonché il godimento, fermo restando che non potrà comunque comportare l’emissione – con esclusione del diritto di opzione ai sensi del predetto art. 2441, quarto comma, seconda parte, del codice civile – di un numero complessivo di azioni superiore a 5.000.000 (cinquemilioni) o comunque superiore al 10% (dieci per cento) del capitale preesistente alla relativa deliberazione da parte del Consiglio di Amministrazione della Società, il tutto nel rispetto delle altre condizioni previste dalla legge;
(v) di modificare il testo dell’art. 5 dello Statuto Sociale, in conseguenza delle precedenti delibere di cui ai punti sub (ii), (iii) e (iv).
(i) un rendiconto sintetico delle votazioni contenente il numero di azioni rappresentate in Assemblea e delle azioni per le quali è stato espresso il voto, la percentuale di capitale che tali azioni hanno rappresentato, nonché il numero di voti favorevoli e contrari alle delibere e il numero di astensioni, sarà reso disponibile sul sito internet della Società entro 5 (cinque) giorni dalla data odierna, ai sensi dell’art. 125-quater, comma 2, del T.U.F.;
(ii) il verbale dell’Assemblea sarà messo a disposizione del pubblico entro trenta giorni dalla data odierna, ai sensi del combinato disposto dagli artt. 77, comma 3, e 85, comma 1-bis, del Regolamento Emittenti.