Source: http://ilpenalista.it/rubriche/giurisprudenza-sovranazionale?page=4
Timestamp: 2020-01-20 22:57:02+00:00
Document Index: 112592774

Matched Legal Cases: ['§ 2', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 13', 'sentenza ', 'art. 8', 'art. 4', 'sentenza ']

Criteri di legittimità delle misure di sorveglianza segreta
02 Settembre 2015 | di Alessandra Testaguzza
Corte Edu, Sez. IV
Un’ingerenza può essere giustificata solo ai sensi dell’articolo 8, § 2, Cedu se prevista della legge, persegue uno degli scopi legittimi a cui il comma 2 dell’articolo 8 si riferisce ed è necessario in una società democratica per raggiungere tali scopi.
Omesso versamento Iva. Ambito di competenze della Corte di giustizia
02 Settembre 2015 | di Maria Teresa Trapasso
Corte di Giustizia UE, Sez. IX
Corte di Giustizia UE, Sez. IX, 15 aprile 2015, ord. C- 497-2014.pdf
La questione pregiudiziale aveva ad oggetto la verifica di conformità – ai sensi dell’art. 4, prot. 7 e 50 della Carta – al diritto comunitario, della disposizione di cui all’art. 10-bis,d.lgs. 74/2000 nella parte in cui consente di procedere alla valutazione della responsabilità penale di un soggetto il quale, per lo stesso fatto, omissione del versamento di ritenute, sia già destinatario della sanzione amministrativa irrevocabile di cui all’art. 13,d.lgs. 471/97.
Giochi d'azzardo: la restrizioni devono essere coerenti con l'obiettivo di lotta alla criminalità
05 Agosto 2015 | di Francesca Perrotta
Con la citata sentenza i giudici comunitari, nel ribadire alcuni dei principi già espressi dalla giurisprudenza di legittimità in punto di giochi e scommesse, hanno affermato che “la restrizione oggetto della causa principale possa essere considerata, tenuto conto delle particolarità connesse all’offerta di giochi d’azzardo su Internet, giustificata dall’obiettivo di lotta contro la frode e la criminalità”.
17 Luglio 2015 | di Alessandra Testaguzza
L’immunità ex art. 8, Protocollo sui privilegi e sulle immunità dell’Unione europea opera soltanto nel caso in cui l'opinione espressa corrisponda ad una valutazione soggettiva presentante un nesso diretto ed evidente con l’esercizio di funzioni parlamentari
L’applicazione comunitaria della regola del ne bis in idem
04 Luglio 2015 | di Alfonso Scermino
L'art. 4 del Protocollo 7 della Convenzione Europea dei diritti dell'uomo, sottoscritto il 22.XI. 1984, e rubricato "Diritto di non essere giudicato o punito due volte", afferma che: 1. Nessuno può essere perseguito o condannato penalmente dalla giurisdizione dello stesso Stato per un reato per il quale è già stato assolto o condannato a seguito di una sentenza definitiva conformemente alla legge e alla procedura penale di tale Stato.