Source: https://emanuelebucchi.wordpress.com/2012/03/08/novita-iva-2012/
Timestamp: 2017-10-20 17:51:58+00:00
Document Index: 152698017

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 7', 'art. 17', 'art. 7', 'art. 17', 'art. 7', 'art. 46', 'art. 7']

NOVITA’ IVA 2012 | Emanuele Bucchi's Blog
NOVITA’ IVA 2012
Posted on marzo 8, 2012 by Emanuele Bucchi
Dal 17 Marzo 2012 entreranno in vigore le nuove disposizioni ai fini IVA previste
dalla Legge 15/12/2011 n. 217 (Legge Comunitaria 2010).
– MODIFICA AL MOMENTO DI EFFETTUAZIONE DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI
EFFETTUATE/RICEVUTE DA SOGGETTI ESTERI
E’ stato modificato l’art. 6 DPR 633/72, disponendo che il momento di effettuazione delle prestazioni “generiche” ex art. 7‐Ter DPR 633/72 rese da un soggetto italiano ad un soggetto estero (UE ed Extra UE) e viceversa, viene ora individuato nel momento di ultimazione delle prestazioni stesse.
Se prima del momento di ultimazione della prestazione viene pagato un corrispettivo, la
prestazione si intende effettuata alla data del pagamento, limitatamente all’importo pagato.
Se le prestazioni hanno carattere periodico o continuativo, queste si intendono effettuate alla data di maturazione dei corrispettivi.
Se tali prestazioni sono rese in modo continuativo per un periodo superiore ad un anno e senza pagamenti anticipati, il momento di effettuazione delle prestazioni è individuato al termine di ciascun anno solare fino a che non viene posta fine alla loro ultimazione.
1. Rapporti con soggetti Comunitari (B2B)
– Le fatture attive devono essere emesse nel momento di effettuazione della
– Le fatture passive devono essere registrate, mediante integrazione, entro il mese di
ricevimento della fattura estera, come disposto dagli artt. 46 e 47 D.L. 331/93.
Tuttavia, in caso di mancata ricezione della fattura estera, il soggetto italiano deve
emettere, entro il secondo mese successivo all’ultimazione della prestazione,
autofattura ai sensi dell’art. 17 comma 2 DPR 633/72, per il versamento ed il
contestuale recupero dell’IVA. E’ evidente la difficoltà ad emettere l’autofattura
quando ancora non si fosse in possesso della fattura emessa dal soggetto estero.
2. Rapporti con soggetti Extra Comunitari (B2B)
Al momento non ci sono chiarimenti né da parte dell’Agenzia delle Entrate né da parte della stampa specializzata.
– Per le fatture attive riterrei che la nuova disciplina non trovi applicazione in quanto non è obbligatoria l’emissione della fattura per le operazioni Fuori Campo ai sensi dell’art. 7‐Ter nei confronti di soggetti Extra CEE.
– Per le fatture passive che devono essere registrate con un titolo di non imponibilità e per le quali deve essere emessa autofattura ai sensi dell’art. 17 comma 2 DPR 633/72, dobbiamo ancora attendere precisazioni e chiarimenti dalle autorità preposte.
– OBBLIGO DI INTEGRAZIONE DELLE FATTURE COMUNITARIE
Il soggetto italiano che riceve da un soggetto UE un prestazione “generica” di cui all’art. 7‐Ter DPR 633/72 non deve più emettere autofattura ma è obbligato ad integrare la fattura ricevuta nei termini e con le modalità di cui agli art. 46 e 47 D.L. 331/93.
Per le prestazioni di cui agli art. 7‐Quater e 7‐Quinquies DPR 633/72 (prestazioni relative a beni immobili, ai servizi di ristorazione, ai contratti di locazione a breve termine, prestazioni di servizi culturali, artistici, sportivi, ricreativi, scientifici) rimane l’obbligo di emissione dell’autofattura.
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