Source: http://docplayer.it/2421175-Comunicato-ufficiale-n-02-del-14-luglio-2010.html
Timestamp: 2018-02-18 21:09:36+00:00
Document Index: 125416463

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 23', 'art. 52', 'art. 34', 'art. 27', 'art. 52', 'art. 34', 'art. 110', 'art. 34', 'art. 27', 'art. 52', 'art. 34', 'art. 27', 'art. 17', 'art. 34', 'art. 17', 'art. 27', 'art. 22', 'art. 37', 'sentenza ', 'art. 11', 'art. 52', 'art.57', 'art. 18', 'art. 66', 'art. 66', 'art. 62', 'art. 18', 'art. 51', 'art. 49', 'art. 316', 'art. 39', 'art. 17', 'art. 72', 'art. 48', 'art. 33']

COMUNICATO UFFICIALE N 02 del 14 Luglio PDF
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Orsola Casini
1 C.O.N.I. F.I.G.C. DELEGAZIONE PROVINCIALE DI VICENZA VICENZA Viale Crispi (Galleria Crispi, 39) Tel Fax Casella Postale Stagione Sportiva 2010/2011 COMUNICATO UFFICIALE N 02 del 14 Luglio COMUNICAZIONI DEL COMITATO REGIONALE L.N.D. Stralcio dal Comunicato N. 06/CS del 09/07/ Procedura Iscrizioni Online Estratto conto regionale A causa di un disguido tecnico, all apertura delle iscrizioni ai campionati 2010/2011, è stato visibile per alcune ore nell area riservata a ciascuna Società l estratto conto regionale; Vi preghiamo di non tenere conto del saldo risultante ai fini dell iscrizione ai campionati 2010/2011, in quanto lo stesso non è aggiornato al e quindi non è definitivo. L estratto conto regionale verrà reso disponibile non appena possibile e, comunque, oltre la data di chiusura delle iscrizioni (26 luglio 2010). Per tale motivo, ribadiamo il ns. invito ad effettuare i versamenti relativi all iscrizione ai campionati 2010/2011 per intero, così come riportato nel C.U. 1 del Ci scusiamo per l inconveniente..omissis.. Stralcio dal Comunicato N. 01/CS del 01/07/ ATTIVITÀ UFFICIALE DELLA LEGA NAZIONALE DILETTANTI La Lega Nazionale Dilettanti - in attuazione delle disposizioni di cui all'art. 49, punto 1, lett. c), delle N.O.I.F. e all'art. 23 del Regolamento della L.N.D. indìce ed organizza, per la stagione sportiva 2009/2010, i Campionati, le competizioni agonistiche ed ogni altra attività ufficiale di competenza, secondo gli indirizzi generali fissati dal Consiglio Direttivo della Lega, come segue : A) ATTIVITA' DI SOCIETA' A/ 1 Campionato di Eccellenza A/ 2 Campionato di Promozione A/ 3 Campionato di 1^ Categoria A/ 4 Campionato di 2^ Categoria A/ 5 Campionato di 3^ Categoria A/ 6 Campionato di 3^ Categoria Under 21 A/ 7 Campionato di 3^ Categoria Under 18 A/ 8 Campionato Juniores Elite A/ 9 Campionato Juniores Regionale A/10 Campionato Juniores Provinciale e Distrettuale A/11 Attività Giovanile Periferica A/ 12 Attività Amatori
2 2/13 A/ 13 Attività di Calcio Femminile A/ 14 Attività di Calcio a Cinque A/ 15 Coppa Italia Dilettanti A/ 16 Trofeo Regione Veneto A T T I V I T A' D I S O C I E T A' A/1 CAMPIONATO DI ECCELLENZA..omissis.. A/2 CAMPIONATO DI PROMOZIONE..omissis.. A/3 CAMPIONATO DI 1ª CATEGORIA..omissis.. A/4 CAMPIONATO DI 2ª CATEGORIA..omissis.. A/5 CAMPIONATO DI 3^ CATEGORIA a) Articolazione Il Campionato di 3ª Categoria è organizzato dal C.R. Veneto tramite le Delegazioni Provinciali e/o Distrettuali, sulla base di uno o più gironi stabiliti dal Comitato Regionale Veneto. Il C.R.V. stabilisce inoltre le modalità di svolgimento ed il meccanismo di collegamento con il Campionato di 2^ Categoria, nonché la data di inizio del Campionato. Hanno diritto di richiedere l'iscrizione al Campionato di 3ª Categoria: - le Società retrocesse dal Campionato di 2ª Categoria al termine della passata stagione sportiva 2009/2010; - le Società che hanno preso parte al Campionato di 3ª Categoria della passata stagione sportiva 2009/2010; - le Società di nuova affiliazione. Resta salva l applicazione dell art. 52, comma 9, delle N.O.I.F. b) Limite di partecipazione dei calciatori in relazione all'età Alle gare del Campionato di 3 a Categoria, ed alle altre dell'attività ufficiale organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti, possono partecipare, senza alcuna limitazione di impiego in relazione all età massima, tutti i calciatori regolarmente tesserati per la stagione sportiva 2010/2011 che abbiano compiuto anagraficamente il 15 anno di età, nel rispetto delle condizioni previste dall art. 34, comma 3, delle N.O.I.F. Premesso quanto sopra, i Comitati Regionali, in relazione allo svolgimento della predetta attività ufficiale 2010/2011, possono, facoltativamente, rendere obbligatorio sin dall inizio delle singole gare e per l intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive, l impiego di uno o più calciatori appartenenti a prestabilite fasce di età, fino ad un massimo di quattro calciatori. Il Comitato Regionale Veneto ha tuttavia deliberato di non dover usufruire di tale facoltà, anche per la stagione 2010/2011, lasciando le società libere di scegliere gli atleti da impiegare, sollecitando però un attento e costante inserimento di giovani calciatori in prima squadra. c) Adempimenti economico-finanziari ed organizzativi Tutte le Società sono tenute a perfezionare l'iscrizione al Campionato di 3ª Categoria entro i termini e con le modalità annualmente fissati dal Comitato Regionale Veneto, con apposito comunicato ufficiale. Ai fini della partecipazione al Campionato di 3ª Categoria della stagione sportiva 2010/2011 non saranno accettate le iscrizioni di Società che: - non dispongano di un impianto di gioco dotato di tutti i requisiti previsti dall'art. 27 del Regolamento della L.N.D.; - risultino avere pendenze debitorie nei confronti della F.I.G.C., della Lega Nazionale Dilettanti, delle Divisioni, dei Comitati o di altre Leghe, ovvero altre pendenze verso Società consorelle o verso dipendenti e tesserati, e ciò a seguito di sentenze passate in giudicato emesse dagli Organi della Disciplina Sportiva o dagli Organi per la risoluzione di controversie; in presenza di decisioni della Commissione Accordi Economici divenute definitive entro il 31 maggio di ciascuna stagione sportiva nonché, sempre entro il predetto termine, in presenza di decisioni anch esse divenute definitive della Commissione Vertenze Economiche e del Collegio Arbitrale presso la L.N.D., le somme poste a carico delle Società devono essere integralmente corrisposte agli aventi diritto entro il termine perentorio annualmente fissato per l iscrizione al rispettivo campionato (cfr. Circolare n. 60 della L.N.D. del 28 Aprile 2010).
3 2/14 - non versino, all'atto dell'iscrizione al Campionato, tutte le somme dovute in base a quanto stabilito in materia dall apposti comunicato ufficiale. d) Ammissione al Campionato di 2ª Categoria Le Società che al termine della stagione sportiva 2010/2011 si classificano al primo posto nei rispettivi gironi del Campionato di 3^ Categoria, acquisiscono il titolo sportivo per richiedere l ammissione al Campionato di 2^ Categoria della stagione sportiva 2011/2012. Il C.R.Veneto, comunque, prima dell inizio dell attività, procederà alla pubblicazione del meccanismo che regolerà le promozioni e retrocessione dei Campionati 2010/2011. e) Attività Giovanile Le Società di 3ª Categoria possono, facoltativamente, partecipare con una propria squadra al Campionato Juniores Elite, o Juniores Regionale o Juniores Provinciale (v. punti A/8, A/9 e A/10 del presente Comunicato Ufficiale), nonché ai Campionati indetti dal Settore per l'attività Giovanile e Scolastica con l'osservanza delle disposizioni all uopo previste. A/6 CAMPIONATO DI 3^ CATEGORIA - UNDER 21 a) Articolazione Il Campionato di 3ª Categoria - Under 21 è organizzato dal C.R.V., tramite le Delegazioni Provinciali e/o Distrettuali, sulla base di uno o più gironi stabiliti dal Comitato Regionale Veneto. Hanno diritto di richiedere l iscrizione al Campionato di 3 a Categoria - Under 21 : - le Società retrocesse dal Campionato di 2 a Categoria o comunque facenti parte degli organici di 3 a Categoria al termine della passata stagione sportiva 2009/2010; - le Società di nuova affiliazione. Resta salva l applicazione dell art. 52, comma 9, delle N.O.I.F. Il C.R.V. stabilisce le modalità di svolgimento ed il meccanismo di collegamento con il Campionato di 2ª Categoria, nonché le date di inizio del Campionato. Alle Società vincenti il Campionato di 3ª Categoria - Under 21 è riservato il diritto alla promozione al Campionato di 2ª Categoria, purché le stesse non partecipino con la loro prima squadra al Campionato di 3ª Categoria o a Campionati di categoria superiore. b) Limite di partecipazione dei calciatori in relazione all'età Alle gare del Campionato di 3ª Categoria - Under 21 possono partecipare tutti i calciatori che, al 1 gennaio dell'anno in cui ha inizio la stagione sportiva, non abbiano compiuto il 21 anno di età (nati dal 1 gennaio 1989 in poi) e che, comunque, abbiano compiuto il 15 anno di età, nel rispetto dell'art. 34, comma 3, delle N.O.I.F. E' esclusa la partecipazione di calciatori fuori quota al Campionato di 3ª Categoria - Under 21 per il quale è previsto il diritto alla promozione al Campionato di 2^ Categoria. Nelle gare di Campionato di 3ª Categoria - Under 21 /squadre Riserve, senza diritto alla promozione al Campionato di 2ª Categoria, è consentito l impiego di cinque calciatori fuori quota nati dal 1 gennaio 1987 in poi. Nel caso in cui la Società vincente il Campionato di 3ª Categoria - Under 21 non prenda parte al Campionato di competenza (2ª Categoria) nella stagione sportiva 2011/2012, i calciatori per la stessa tesserati sono svincolati di autorità, ai sensi dell'art. 110 delle N.O.I.F. c) Limiti di partecipazione di calciatori alle gare In deroga a quanto previsto dall'art. 34, comma 1, delle N.O.I.F., le Società partecipanti con più squadre a Campionati diversi possono schierare in campo, nelle gare di Campionato di categoria inferiore, i calciatori indipendentemente dal numero delle gare eventualmente disputate dagli stessi nella squadra che partecipa al Campionato di categoria superiore. d) Adempimenti economico-finanziari ed organizzativi Tutte le Società sono tenute a perfezionare l'iscrizione al Campionato di 3ª Categoria - Under 21 entro i termini e con le modalità annualmente fissati dal Comitato Regionale Veneto, con apposito comunicato ufficiale. Ai fini della partecipazione al Campionato di 3ª Categoria - Under 21 della stagione sportiva 2010/2011 non saranno accettate le iscrizioni di Società che: - non dispongano di un impianto di gioco dotato di tutti i requisiti previsti dall'art. 27 del Regolamento della L.N.D.; - risultino avere pendenze debitorie nei confronti della F.I.G.C., della Lega Nazionale Dilettanti, delle Divisioni, dei Comitati o di altre Leghe, ovvero altre pendenze verso Società consorelle o verso dipendenti e tesserati, e ciò a seguito di sentenze passate in giudicato emesse dagli Organi della Disciplina Sportiva o dagli Organi per la risoluzione di controversie;
4 2/15 in presenza di decisioni della Commissione Accordi Economici divenute definitive entro il 31 maggio di ciascuna stagione sportiva nonché, sempre entro il predetto termine, in presenza di decisioni anch esse divenute definitive della Commissione Vertenze Economiche e del Collegio Arbitrale presso la L.N.D., le somme poste a carico delle Società devono essere integralmente corrisposte agli aventi diritto entro il termine perentorio annualmente fissato per l iscrizione al rispettivo campionato (cfr. Circolare n. 60 della L.N.D. del 28 Aprile 2010). - non versino, all'atto dell'iscrizione al Campionato, tutte le somme dovute in base a quanto stabilito in materia dall apposito comunicato ufficiale. e) Attività Giovanile Le Società di 3ª Categoria Under 21 possono, facoltativamente, partecipare con una propria squadra al Campionato Juniores Elite, o Juniores Regionale o Juniores Provinciale (v. punti A/8, A/9 e A/10 del presente Comunicato Ufficiale), nonché ai Campionati indetti dal Settore per l'attività Giovanile e Scolastica con l'osservanza delle disposizioni all uopo previste. Si precisa che nel caso non fosse possibile la formazione di gironi del Campionato di 3^ Categoria-Under 21 per carenza di numero di adesioni, le società iscritte a tale Campionato saranno automaticamente inserite nel Campionato di 3^ Categoria 2010/2011 (vedi punto A/5 del presente comunicato). A/7 CAMPIONATO DI 3^ CATEGORIA - UNDER 18 a) Articolazione Il Campionato di 3 a Categoria - Under 18 è organizzato dal CRV, tramite le Delegazioni Provinciali e/o Distrettuali sulla base di uno o più gironi stabiliti dal Comitato Regionale Veneto. Hanno diritto di richiedere l iscrizione al Campionato di 3 a Categoria - Under 18 : - le Società retrocesse dal Campionato di 2 a Categoria o comunque facenti parte degli organici di 3 a Categoria al termine della passata stagione sportiva 2009/2010; - le Società di nuova affiliazione. Resta salva l applicazione dell art. 52, comma 9, delle N.O.I.F. Il CRV stabilisce le modalità di svolgimento ed il meccanismo di collegamento con il Campionato di 2 a Categoria. Alle Società vincenti il Campionato di 3 a Categoria - Under 18 è riservato il diritto alla promozione al Campionato di 2 a Categoria purchè le stesse non partecipino con la loro prima squadra al Campionato di 3 a Categoria o a Campionati di categoria superiore o a Campionati misti. b) Limite di partecipazione dei calciatori in relazione all'età Alle gare del Campionato di 3ª Categoria - Under 18 possono partecipare tutti i calciatori che, al 1 gennaio dell'anno in cui ha inizio la stagione sportiva, non abbiano compiuto il 18 anno di età (nati dal 1 gennaio 1992 in poi) e che, comunque, abbiano compiuto il 15 anno di età. c) Limiti di partecipazione di calciatori alle gare In deroga a quanto previsto dall'art. 34, comma 1, delle N.O.I.F., le Società partecipanti con più squadre a Campionati diversi possono schierare in campo, nelle gare di Campionato di categoria inferiore, i calciatori indipendentemente dal numero delle gare eventualmente disputate dagli stessi nella squadra che partecipa al Campionato di categoria superiore. d) Adempimenti economico-finanziari ed organizzativi Tutte le Società sono tenute a perfezionare l'iscrizione al Campionato di 3ª Categoria - Under 18 entro i termini e con le modalità annualmente fissati dal Comitato Regionale Veneto, con apposito comunicato ufficiale. Ai fini della partecipazione al Campionato di 3ª Categoria - Under 18 della stagione sportiva 2010/2011 non saranno accettate le iscrizioni di Società che: - non dispongano di un impianto di gioco dotato di tutti i requisiti previsti dall'art. 27 del Regolamento della L.N.D.; - risultino avere pendenze debitorie nei confronti della F.I.G.C., della Lega Nazionale Dilettanti, delle Divisioni, dei Comitati o di altre Leghe, ovvero altre pendenze verso Società consorelle o verso dipendenti e tesserati, e ciò a seguito di sentenze passate in giudicato emesse dagli Organi della Disciplina Sportiva o dagli Organi per la risoluzione di controversie; in presenza di decisioni della Commissione Accordi Economici divenute definitive entro il 31 maggio di ciascuna stagione sportiva nonché, sempre entro il predetto termine, in presenza di decisioni anch esse divenute definitive della Commissione Vertenze Economiche e del Collegio Arbitrale presso la L.N.D., le somme poste a carico delle Società devono essere integralmente corrisposte agli aventi diritto entro il termine perentorio annualmente fissato per l iscrizione al rispettivo campionato (cfr. Circolare n. 60 della L.N.D. del 28 Aprile 2010).
5 2/16 - non versino, all'atto dell'iscrizione al Campionato, tutte le somme dovute in base a quanto stabilito in materia dall apposito comunicato ufficiale. e) Attività Giovanile Le Società di 3 a Categoria - Under 18 possono, facoltativamente, partecipare con una propria squadra ai Campionati indetti dal Settore per l Attività Giovanile e Scolastica, con l osservanza delle disposizioni all uopo previste. Si precisa che nel caso non fosse possibile la formazione di gironi del Campionato di 3^ Categoria-Under 18 per carenza di numero di adesioni, le società iscritte a tale Campionato saranno automaticamente inserite nel Campionato Juniores Provinciale 2010/2011 (vedi punto A/10 del presente comunicato). A/8 CAMPIONATO JUNIORES ÉLITE..omissis.. A/9 CAMPIONATO JUNIORES REGIONALE..omissis.. TORNEO POST-CAMPIONATO JUNIORES 2010/2011 Alla conclusione del Campionato Juniores 2010/2011, il C.R. Veneto prevede l organizzazione di un Torneo postcampionato a nove squadre, al quale saranno ammesse le seguenti Società: - la perdente del Titolo Regionale Elite - le seconde classificate dei due gironi Elite - le sei vincenti i gironi Juniores Regionali; la formula sarà a tempo debito comunicata. A/10 CAMPIONATO JUNIORES PROVINCIALE E DISTRETTUALE Il Campionato Provinciale Juniores, o Distrettuale, è organizzato dal Comitato Regionale Veneto tramite le Delegazioni Provinciali e/o Distrettuali sulla base di uno o più gironi, stabiliti dal Comitato Regionale Veneto. Le gare del Campionato Provinciale Juniores si disputeranno - di norma - nella giornata di SABATO. a) Articolazione Al Campionato Provinciale Juniores partecipano le squadre di Società di Eccellenza e Promozione che lo abbiano richiesto, in alternativa al Campionato Juniores Elite o Juniores Regionale, nonché, facoltativamente, le Società partecipanti ai Campionati di 1ª, 2ª, 3ª Categoria, 3ª Categoria - Under 21 e 3ª Categoria - Under 18. b) Limite di partecipazione dei calciatori in relazione all età Alle gare del Campionato Provinciale Juniores possono partecipare i calciatori nati dal 1 gennaio 1992 in poi. e che, comunque, abbiano compiuto il 15 anno di età; è consentito utilizzare sin dall inizio delle singole gare e per l intera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive, fino a un massimo di QUATTRO calciatori fuori quota, nati dal 1 gennaio 1990, in base alle disposizioni emanate. L inosservanza delle predette disposizioni, sarà punita con la sanzione della perdita della gara prevista dall art. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva. In considerazione del particolare assetto normativo che caratterizza la rispettiva attività alle Società di 3a Categoria - Under 18 partecipanti al Campionato Provinciale Juniores, non è consentito l impiego di calciatori fuori quota. E fatto divieto alle società Juniores Pure Provinciali di tesserare calciatori di età superiore a quella stabilita per tale categoria, ivi compresi i calciatori fuori quota. c) Limite di partecipazione di calciatori alle gare In deroga a quanto previsto dall'art. 34, comma 1, delle N.O.I.F., le Società partecipanti con più squadre a Campionati diversi possono schierare in campo, nelle gare di Campionato di categoria inferiore, i calciatori indipendentemente dal numero delle gare eventualmente disputate dagli stessi nella squadra che partecipa al Campionato di categoria superiore. A/11 ATTIVITA GIOVANILE PERIFERICA Ai Comitati Regionali e alle altre articolazioni periferiche della L.N.D. sono affidate le procedure amministrative di tesseramento, nonché quelle di affiliazione e di iscrizione, da attuarsi attraverso il cosiddetto sportello unico. Ai Comitati Regionali ed alle altre articolazioni periferiche della L.N.D. è affidata l organizzazione dell attività giovanile a livello periferico.
6 2/17 A/12 ATTIVITA' AMATORI L Attività Amatori è organizzata dal Comitato Regionale Veneto sulla base di uno o più gironi, con i criteri e le modalità stabilite dal CRV mediante apposita regolamentazione. L organizzazione è demandata alle Delegazioni Provinciali e/o Distrettuali. Possono partecipare all'attività Amatori i calciatori che alla data del 1 ottobre 2010 abbiano già compiuto anagraficamente il 25 anno di età. L'inosservanza di detta norma comporterà l applicazione della sanzione della perdita della gara prevista dall'art. 17 comma 5 del Codice di Giustizia Sportiva. Le Società sono pertanto tenute ad indicare, nella "distinta di gara" che consegneranno all'arbitro, la data di nascita dei singoli calciatori partecipanti. Lo svolgimento dell'attività Amatori sarà disciplinato da specifiche norme contenute in apposito Regolamento di successiva pubblicazione. Le spese arbitrali sostenute per la direzione delle gare saranno addebitate - pro quota - alle squadre partecipanti. a) Adempimenti economico-finanziari ed organizzativi Tutte le Società sono tenute a perfezionare l'iscrizione all'attività Amatori entro i termini e con le modalità annualmente fissati dal Comitato Regionale Veneto con apposito comunicato ufficiale. Ai fini della partecipazione all'attività Amatori della stagione sportiva 2010/2011 non saranno accettate le iscrizioni di Società che: - non dispongano di un impianto di gioco dotato dei requisiti previsti dall'art. 27 del Regolamento della L.N.D.; - risultino avere pendenze debitorie nei confronti di Enti Federali, Società e tesserati; - non versino, all'atto dell'iscrizione all'attività Amatori, tutte le somme dovute in base a quanto stabilito in materia dall apposito comunicato ufficiale. A/13 ATTIVITA DI CALCIO FEMMINILE Le Società interessate all attività di Calcio Femminile, potranno consultare l apposito Comunicato Ufficiale n. 1 del 1 Luglio 2010 pubblicato dalla Delegazione Regionale del Veneto per l attività femminile. A/14 ATTIVITA DI CALCIO A CINQUE Le Società interessate all attività di Calcio a Cinque, potranno consultare l apposito Comunicato Ufficiale n.1 del 1 Luglio 2010 pubblicato dalla Delegazione Regionale del Veneto per l attività di Calcio a Cinque. A/15 COPPA ITALIA DILETTANTI..omissis.. A/16 TROFEO REGIONE VENETO..omissis.. A T T I V I T A' D E L L E R A P P R E S E N T A T I V E A) ATTIVITA DELLE RAPPRESENTATIVE REGIONALI La Lega Nazionale Dilettanti organizza, per la Stagione Sportiva 2010/2011, la 50^ edizione del Torneo delle Regioni riservato alle Rappresentative Regionali, secondo criteri e modalità sia di carattere tecnico che di carattere amministrativo che formeranno oggetto da apposito comunicato ufficiale. La manifestazione si terrà nel Lazio, in concentramento unico per tutte le discipline sportive e le categorie interessate, del periodo di Pasqua 2011 Tenuto conto della cadenza biennale della U.E.F.A. Regions Cup, la Rappresentante dell Italia alla suddetta manifestazione europea verrà individuata all esito della gara unica di spareggio tra le vincenti delle edizioni 49^ e 50^ del Torneo delle Regioni. Il Comitato Veneto prenderà parte, con proprie formazioni, all attività giovanile riservata a Rappresentative nelle categorie Allievi e Giovanissimi. Stimolerà inoltre la scambio di attività giovanile, a livello giovanissimi, tra le Rappresentative delle Delegazioni provinciali e distrettuali. Si ricorda alle Società interessate ed agli atleti selezionati l obbligo del rispetto della convocazione agli allenamenti ed alle gare.
7 2/18 3. NORME IN MATERIA DI ONORABILITÀ Si fa rinvio alle norme di cui all art. 22/bis delle N.O.I.F., richiamando l attenzione delle Società sul contenuto del sotto riportato punto 6) del medesimo: All atto della richiesta di tesseramento (art. 37 delle NOIF) e quale imprescindibile condizione dello stesso, i dirigenti di Società o di Associazione ed i collaboratori nella gestione sportiva delle stesse debbono espressamente dichiarare di non trovarsi in alcuna delle incompatibilità previste dal 1 comma del presente articolo. I soggetti suindicati, ove sia intervenuta o intervenga a loro carico sentenza di condanna anche non definitiva o siano colpiti da provvedimento restrittivo della libertà personale, sono tenuti a darne immediata comunicazione alla Lega o al Comitato competente. Per le Società ed Associazioni che svolgono attività in ambito regionale e provinciale l obbligo di cui alla prima parte del precedente comma grava esclusivamente sui Presidenti delle Società ed Associazioni stesse, i quali debbono anche dichiarare l assenza di condizioni di incompatibilità degli altri dirigenti e dei collaboratori. 4. DISPOSIZIONI GENERALI 4.1. Diritti di iscrizione ed oneri Si specificano gli importi relativi ai diritti di iscrizione, ai diritti di associazione alla L.N.D. e ai diritti di affiliazione alla F.I.G.C., che le Società debbono versare per l iscrizione ai Campionati di competenza della Stagione Sportiva 2010/2011 : a) Diritti di iscrizione - Campionato di Eccellenza ,00 - Campionato di Promozione 1.400,00 - Campionato di 1ª Categoria ,00 - Campionato di 2ª Categoria 700,00 - Campionato di 3ª Categoria 520,00 - Campionato di 3ª Categoria-Under ,00 - Campionato di 3ª Categoria-Under ,00 - Campionato Elite Juniores 800,00 - Campionato Regionale Juniores 700,00 - Campionato Provinciale Juniores 520,00 - Attività Amatori 350,00 - Campionato Regionale Calcio Femminile Serie "C" 600,00 - Campionato Provinciale Calcio Femminile Serie "D" 350,00 - Campionato Regionale Calcio a Cinque Serie "C1" 600,00 - Campionato Regionale Calcio a Cinque Serie "C2" 450,00 - Campionato Provinciale Calcio a Cinque Serie "D" 350,00 - Campionato Calcio a Cinque Juniores 250,00 - Campionato Calcio a Cinque Femminile 250,00 b) Diritti di associazione alla L.N.D. 250,00 c) Diritti di affiliazione alla F.I.G.C. (per le nuove affiliate) 55,00 d) Acconto spese assicurative ed organizzative Il C.R.V. ha determinato l importo di acconto spese assicurative ed organizzative, per la stagione 2010/2011 come segue: - Campionato di Eccellenza 3.950,00 - Campionato di Promozione 3.550,00 - Campionato di 1^ Categoria 2.950,00 - Campionato di 2^ Categoria 2.750,00 - Campionato di 3^ Categoria 1.930,00 - Campionato di 3^ Categoria Under 21 e ,00 - Campionato Juniores Elite 400,00
8 2/19 - Campionato Juniores Regionale 300,00 - Campionato Juniores Provinciale 280,00 - Attività Amatori 650,00 (Assicurazione compresa nel costo del cartellino di tesseramento) - Campionato Regionale Calcio Femminile Serie C 1.450,00 Seconde Squadre C/F 700,00 - Campionato Provinciale Calcio Femminile Serie D 1.400,00 Seconde Squadre C/F 450,00 - Campionato Regionale Calcio a Cinque Serie C ,00 Seconde Squadre C/5 900,00 - Campionato Regionale Calcio a Cinque Serie C ,00 Seconde Squadre C/5 650,00 - Campionato Provinciale Calcio a Cinque Serie D 1.400,00 Seconde Squadre C/5 450,00 - Campionato Calcio a Cinque Juniores Pure 800,00 - Seconde Squadre Calcio a Cinque Juniores 150,00 - Campionato Calcio a Cinque Femminile 800,00 Seconde squadre 150,00 - Campionato Calcio a Cinque Femminile Juniores Pure 800,00 - Campionato Calcio a Cinque Femminile Juniores Seconda Squadra 150, Ammende Essendo stati aboliti i limiti entro i quali possono essere inflitte ammende a carico delle Società, i Giudici Sportivi provvedono al riguardo secondo criteri di discrezionalità Ammende per Rinuncia La rinuncia alla disputa di una gara comporta, oltre all applicazione delle sanzioni previste dalle N.O.I.F. e dal Codice di Giustizia Sportiva, anche la comminazione di ammende come segue : Campionato di Eccellenza Campionato di Promozione 1ª rinuncia 500,00 2ª rinuncia 1.000,00 3ª rinuncia 2.000,00 Campionato di 1ª Categoria 1ª rinuncia 250,00 2ª rinuncia 500,00 3ª rinuncia 1.000,00 Campionato di 2ª Categoria Campionato di 3ª Categoria Campionato di 3ª Categoria - Under 21 Campionato di 3ª Categoria - Under 18 Campionato Juniores Elite, Regionale e Provinciale Campionato Regionale o Provinciale di Calcio Femminile Campionato Regionale o Provinciale di Calcio a Cinque Campionato di Calcio a Cinque Femminile Campionato di Calcio a Cinque Juniores 1ª rinuncia 150,00 2ª rinuncia 250,00 3ª rinuncia 500,00
9 2/20 Attività Amatori 1ª rinuncia 50,00 2ª rinuncia 100,00 3ª rinuncia 150,00 Le suddette ammende saranno applicate in misura doppia se la rinuncia alla disputa di gare si verifica quando manchino tre giornate o meno alla conclusione dei Campionati Tasse per Ricorsi, Tasse di Tesseramento, Stampati Federali Gli importi relativi alle tasse per i ricorsi agli Organi della Giustizia sportiva, alle tasse di tesseramento ed agli oneri per gli stampati federali, saranno resi noti con successivo Comunicato Ufficiale della competente Federazione Italiana Giuoco Calcio Tabella Valutativa Si riporta di seguito la tabella valutativa contenente i criteri orientativi e facoltativi, individuati dalla L.N.D., da considerare in caso di eventuale completamento degli Organici dei Campionati organizzati sia in ambito nazionale che regionale: - valore sportivo (meriti sportivi, comportamento disciplinare e partecipazione alle Assemblee); - bacino d'utenza (con particolare riguardo alle Società aventi sede in capoluoghi di Regione, in capoluoghi di Provincia e in Comuni di notevole densità demografica); - disponibilità di un impianto sportivo particolarmente idoneo; - anzianità di affiliazione. Ai sensi dell art. 11, comma 4), lett. l), del Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti, i criteri sulle ammissioni alle categorie superiori delle Società non aventi diritto (cosiddetti ripescaggi ), proposti dai Comitati e dalle Divisioni della Lega per tutti i Campionati della L.N.D., sono demandati alla valutazioni e alla ratifica della competente Commissione Tecnica della L.N.D., fatte salve le competenze in materia della F.I.G.C. e quanto previsto dall art. 52, comma 9, delle N.O.I.F Concomitanze di gare sullo stesso campo In caso di concomitanza di più gare sullo stesso campo di gioco valgono i seguenti criteri di priorità nello svolgimento delle stesse : - Campionato Nazionale Serie D; - Campionato Nazionale Calcio Femminile Serie "A"; - Campionato Nazionale Calcio Femminile Serie A/2 ; - Campionato Nazionale Calcio Femminile Serie "B"; - Campionato di Eccellenza; - Campionato di Promozione; - Campionato di 1ª Categoria; - Campionato di 2ª Categoria; - Campionato Nazionale Juniores ; - Campionato Nazionale Allievi; - Campionato Juniores Elite - Campionato Regionale Juniores ; - Campionato Regionale Calcio Femminile Serie "C"; - Torneo Primavera Femminile; - Campionato Regionale Allievi; - Campionato Regionale Giovanissimi; - Campionato di 3ª Categoria; - Campionato di 3ª Categoria - Under 21 ; - Campionato di 3ª Categoria - Under 18 ; - Campionato Provinciale Juniores ; - Campionato Provinciale Calcio Femminile Serie "D"; - Coppa Regionale Settore Giovanile;
10 2/21 - Campionato Provinciale e Locale Settore Giovanile; - Coppa Provinciale o Locale Settore Giovanile; - Attività Amatori Indennizzi a) Indennizzi per mancato incasso a seguito di rinuncia Il C.R.V. ha stabilito che per i casi di rinuncia alla disputa di gare ufficiali in campo esterno -, dichiarate dopo il mercoledì antecedente la data fissata per la gara, la Società rinunciataria dovrà versare alla consorella, quale mancato incasso, la somma forfettaria qui di seguito stabilita : Campionato Eccellenza 500,00 Campionato di Promozione 400,00 Campionato 1^ Categoria 200,00 Campionato 2^ Categoria 150,00 Campionati Regionali di Calcio a Cinque e Calcio Femminile 100,00 Il C.R.V. si riserva la possibilità di fissare, in casi particolari, un indennizzo superiore a quelli indicati; ciò in relazione all importanza dell incontro ed al presumibile incasso che si sarebbe potuto realizzare. b) Indennizzi di gare Il C.R.V. ha confermato anche per la corrente stagione 2010/ di non doversi prevedere l indennizzo di gara che veniva una volta versato dalle Società ospitanti a favore delle squadre ospitate. Tale disposizione è valida per tutti i Campionati organizzati direttamente od indirettamente dal C.R.Veneto. Anche nel caso di recupero di una gara non iniziata o sospesa prima dell inizio del 2 tempo, alla Società ospitata non spetterà nessun indennizzo, ritenendo che la Società organizzatrice terrà a suo carico le spese di organizzazione appunto, mentre la Società ospitata si farà carico delle spese di trasferta. c) Indennizzi di gare su campi requisiti e gare a cura C.R.V. In occasione delle gare disposte dal C.R.V. su campi neutri per incontri di qualificazione e di spareggio, per squalifica del campo di una Società o che, per qualsiasi altra causa, non possono essere disputate sui campi designati, la Società ospitata dovrà versare alla consorella servente l indennizzo del 10% sull incasso depurato dei soli oneri fiscali. La squadra ospitata dovrà inoltre riconoscere le spese di approntamento campo (taglio erba e segnatura, riscaldamento locali ed acqua calda, palloni, pulizia, servizio biglietteria e porte, tè a calciatori ed arbitri, ecc.) che vengono qui di seguito forfetariamente fissate, salvo accordi diversi tra le Società interessate : Campionato Eccellenza e Promozione 200,00 Campionato 1^ e 2^ Categoria 150,00 Campionato 3^ Categoria, Campionato Juniores 100,00 Per le gare effettuate a cura del Comitato, sarà lo stesso C.R. Veneto a comunicare, alle Società interessate con tempestività, le necessarie disposizioni di natura organizzativa ed economica, in conformità a quanto previsto dall art.57 delle NOIF Tasse gare amichevoli Per la disputa di gare amichevoli di qualsiasi categoria, le Società organizzatrici dovranno richiedere preventiva autorizzazione al Comitato Regionale Veneto, con almeno 7 giorni di anticipo sulla data di svolgimento. All atto della richiesta, la Società organizzatrice dovrà provvedere all anticipato versamento delle seguenti tasse : per gare in cui siano impegnate: Società di Serie A e B 200,00 Squadre riserve o giovanili di Serie A e B 100,00 Società di Serie C1 e C2 100,00 Squadre riserve o giovanili di Serie C1 e C2 50,00 Società del Campionato Nazionale Dilettanti 80,00 Squadre riserve o giovanili del Campionato Nazionale Dilettanti 50,00 Società del Campionato di Eccellenza 50,00 Società del Campionato di Promozione 40,00 Società del Campionato di 1^ Categoria 30,00 Società del Campionato di 2^ Categoria 25,00 Società dei Campionati di 3^ Categoria, 3^ Categ./U21, 3^ Categ./U18, Juniores 20,00 Società di Calcio a Cinque e Femminile Attività Regionale 30,00
11 2/22 Società di Calcio a Cinque e Femminile Attività Provinciale 20,00 L importo della tassa da versare è quello indicato per la Società di Categoria o di Serie maggiore tra le due formazioni in gara. Per gli incontri con squadre estere, alla Società organizzatrice sarà chiesta una tassa in misura doppia di quella stabilita per la propria categoria. In ottemperanza alle nuove disposizioni federali, anche per gli indennizzi arbitrali sarà necessario provvedere all anticipata costituzione di un deposito cauzionale Sgombero della neve Le Società della L.N.D. non sono tenute, di norma, allo sgombero della neve dai terreni di gioco. Peraltro, laddove particolari esigenze lo imponessero, la Lega, i Comitati e le Divisioni possono disporre lo sgombero della neve, con l'avvertenza che lo sgombero non può essere imposto se la neve è caduta nelle 72 ore precedenti l'inizio della gara Assistenza Medica Le Società ospitanti che partecipano al Campionato Nazionale di Serie D, ai Campionati Nazionali di Calcio Femminile ed ai Campionati Nazionali di Calcio a Cinque hanno l'obbligo di far presenziare in ogni gara un medico da esse designato, munito di documento che attesti l identità personale e l'attività professionale esercitata e a disposizione della squadra ospitante e della squadra ospitata. L'inosservanza di tale obbligo comporta l'applicazione della sanzione di cui all'art. 18, comma 1, lett. b), del Codice di Giustizia Sportiva. Alle Società che partecipano alle altre attività indette dalla Lega Nazionale Dilettanti è raccomandato di attenersi, per quanto possibile, alla predetta disposizione. Alle Società ospitanti del Campionato Nazionale Serie D e del Campionato Nazionale di Serie A di Calcio Femminile, è fatto altresì obbligo di avere ai bordi del campo di giuoco una ambulanza Persone ammesse nel recinto di gioco Per le gare organizzate in ambito regionale e dal Settore per l Attività Giovanile e Scolastica sono ammessi nel recinto di gioco, per ciascuna delle squadre interessate, purché muniti di tessera valida per la stagione in corso: a) un dirigente accompagnatore ufficiale; b) un medico sociale; c) un allenatore ovvero, in mancanza, esclusivamente per i campionati dell attività giovanile e scolastica e per i campionati della L.N.D. di 3 a Categoria, Juniores, Regionali e Provinciali di Calcio a Cinque e Calcio Femminile, un dirigente; d) un operatore sanitario ausiliario designato dal medico sociale, ovvero, in mancanza, un dirigente; e) i calciatori di riserva. f) per la sola ospitante, anche il dirigente addetto all arbitro (FACOLTATIVO). Il dirigente indicato come accompagnatore ufficiale rappresenta, ad ogni effetto, la propria Società. Relativamente agli allenatori abilitati dal Settore Tecnico ed inseriti nei ruoli ufficiali dei tecnici non ancora in possesso della tessera federale (tesseramento in corso) valgono le seguenti disposizioni : - il nominativo dell allenatore deve essere indicato nell apposito spazio nell elenco di gara; - nello spazio tessera personale F.I.G.C. deve essere indicata la dizione R.E.T.; - all atto della presentazione all arbitro dell elenco di gara deve essere consegnata anche la copia per il tecnico della richiesta emissione tessera di tecnico, unitamente al documento personale di riconoscimento dell allenatore. Le ipotesi di allenatore mancante possono essere individuate in: 1) non obbligatorietà del tesseramento di un allenatore abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici (es. : Campionato di 3 a Categoria); 2) mancanza per cause di carattere soggettivo riguardanti l allenatore regolarmente tesserato (es.: temporaneo impedimento per motivi personali, di salute, squalifica, ecc.); 3) cessazione, per qualsiasi motivo, del rapporto con l allenatore regolarmente tesserato e nelle more (30 giorni) del tesseramento di altro allenatore iscritto nei ruoli ufficiali; 4) mancato tesseramento di allenatore abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici dovuto alla deroga accordata alla Società che intende confermare l allenatore non abilitato che ha guidato la squadra nella precedente stagione sportiva, nei casi ammessi. Nelle ipotesi del Dirigente ammesso nel recinto di giuoco, ai sensi dell art. 66, delle N.O.I.F., al posto dell allenatore, il nominativo del Dirigente medesimo deve essere indicato nell elenco di gara nello spazio previsto per l allenatore, avendo l avvertenza di cancellare tale dizione sostituendola con la parola Dirigente.
12 2/23 Parimenti, la corrispondente dizione tessera personale F.I.G.C. deve essere sostituita con tessera impersonale F.I.G.C.. Va da sé che il nominativo indicato quale Dirigente al posto dell allenatore, nei casi previsti dall articolo 66, delle N.O.I.F., deve essere pertanto presente nella predetta tessera impersonale, il cui numero deve essere riportato nello spazio previsto dopo avere apportato alla dizione la modifica anzidetta. Si precisa, infine, che le disposizioni in oggetto valgono, con gli opportuni adattamenti, anche nel caso di mancanza dell operatore sanitario ausiliario (già massaggiatore), nei casi previsti dall articolo 66, delle N.O.I.F.. In entrambi i casi esaminati corre l obbligo di segnalare che il/i Dirigente/i ammessi nel recinto di giuoco ai sensi dell art. 66, delle N.O.I.F., si aggiungono al Dirigente accompagnatore ufficiale della squadre, e non lo sostituiscono. Le persone ammesse nel recinto di gioco debbono prendere posto sulla panchina assegnata a ciascuna squadra e hanno l'obbligo di mantenere costantemente un corretto comportamento. L'arbitro esercita nei loro confronti i poteri disciplinari a lui conferiti Elenco Giocatori da Presentare all Arbitro Si ricorda alle società, che nell elenco dei giocatori da presentare all arbitro, dovranno riportare giorno, mese ed anno di nascita dei giocatori stessi. Si rammenta inoltre la norma riguardante l obbligatorietà dell indicazione in distinta della qualifica dell assistente all arbitro (guardalinee), cioè se dirigente o giocatore: nel caso sia dirigente sarà sufficiente indicare il numero di un documento d identità; inoltre la Società dovrà produrre la tessera impersonale vidimata dal C.R.Veneto o dalle Delegazioni Provinciali/Distrettuali competenti, documento questo attestante il titolo a partecipare alla gara. nel caso sia un giocatore si dovranno riportare tutti i dati anagrafici Sostituzione delle società rinunciatarie e non ammesse al Campionato di competenza In caso di vacanza negli Organici dei Campionati, conseguenti a rinuncia o ad altri motivi, il completamento degli stessi avviene per decisione degli Organi Direttivi del Comitato o della Divisione competenti, con la preclusione di ripescaggi che consentano ad una Società il doppio salto di Categoria nella medesima stagione sportiva o a cavallo tra la conclusione di una stagione sportiva e l inizio di quella immediatamente successiva. Il meccanismo dei ripescaggi non può, in alcun caso, prevedere la possibilità che una Società neo-promossa ad un Campionato di categoria superiore possa essere ripescata nel passaggio fra la vecchia e la nuova stagione sportiva al Campionato di categoria ulteriormente superiore, senza disputare, di conseguenza, il Campionato intermedio di competenza determinato dal merito sportivo. Analogamente, una squadra retrocessa al Campionato di categoria inferiore, non può beneficiare di un ripescaggio che si sostanzi in un doppio salto di categoria rispetto a quella in cui la squadra medesima è scesa per effetto della retrocessione stessa. Per i ripescaggi nel Campionato di Serie D 2010/2011 si terrà conto della graduatoria appositamente stilata dal Comitato Interregionale, in via prioritaria, fra le Società perdenti le gare di Play-Out e della graduatoria stilata dalla L.N.D. tra le Società perdenti le gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate nel campionato di Eccellenza, disputate a conclusione della stagione sportiva 2009/2010. La vacanza nell organico del campionato di Serie D della stagione sportiva 2010/2011 verrà completata secondo l alternanza che prevede, nell ordine, il ripescaggio dalla graduatoria delle perdenti le gare spareggio-promozione tra le seconde classificate di Eccellenza 2009/2010 e la graduatoria appositamente stilata dal Comitato Interregionale, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Le Società di Eccellenza che richiedono l ammissione al Campionato Nazionale di Serie D a completamento dell organico relativo alla stagione sportiva 2010/2011 devono produrre apposita dichiarazione, rilasciata dal Comitato Regionale competente, attestante l avvenuta iscrizione al Campionato di Eccellenza 2010/ Giurisdizione territoriale dei Comitati Le Società partecipanti ai Campionati di 2 a Categoria organizzati tramite le Delegazioni Provinciali e/o Distrettuali, e quelle di 3 a Categoria, di 3 a Categoria - Under 21 e di 3 a Categoria - Under 18 e Attività Amatori sono assegnate dal Comitato Regionale alle Delegazioni Provinciali e/o Distrettuali competenti. L'assegnazione di Società a Comitato Regionale diverso da quello al quale la Società dovrebbe aderire per sede geografica è autorizzata dalla F.I.G.C., previo parere della L.N.D., alla quale dovranno pervenire la richiesta motivata della Società ed il parere dei due Comitati Regionali interessati.
13 2/ Adempimenti tecnico - organizzativi obbligatori Alle Società partecipanti ai Campionati è fatto obbligo di predisporre, ai bordi del campo di gioco e dallo stesso lato, due panchine sulle quali devono obbligatoriamente prendere posto l'allenatore, gli accompagnatori della squadra ed i calciatori di riserva delle rispettive squadre. Nelle gare di tutti i Campionati, ove non siano previsti assistenti ufficiali dell arbitro, gli assistenti di parte svolgono le loro funzioni rivestiti della tuta ginnico/sportiva della Società di appartenenza Allenatori..omissis Recuperi Gare I Comitati e le Divisioni possono far disputare anche in giorni feriali i recuperi di gare non iniziate o sospese per qualsiasi motivo Orario di Gare La L.N.D. stabilisce con proprio Comunicato ufficiale gli orari di inizio delle gare dei Campionati. Tuttavia, il C.R. Veneto potrà disporre orari diversi in base alle esigenze locali, previa notizia sul Comunicato Ufficiale Obbligo della contemporaneità Al fine di garantire la regolarità dei singoli Campionati, la L.N.D. dispone che tutte le gare delle ultime DUE giornate, aventi interessi di classifica in funzione della promozione diretta alle categorie superiori, della retrocessione diretta alle categorie inferiori, nonchè dell ammissione alle eventuali gare di play/off e play/out, si disputino in contemporaneità di data e di orario. Fatta salva l applicazione minima della presente norma, i Comitati e le Divisioni potranno comunque prevedere disposizioni aggiuntive a quelle previste dalla direttiva suindicata fino ad un massimo delle ultime quattro giornate Ordine Pubblico Si richiama l attenzione sulle disposizioni contenute nell'art. 62, delle N.O.I.F., in materia di ordine pubblico, ed in particolare : Le Società, in occasione delle gare programmate sui propri campi di giuoco, debbono tempestivamente inoltrare richiesta alla competente Autorità perché renda disponibile la Forza Pubblica in misura adeguata. L'assenza o l'insufficienza della Forza Pubblica, anche se non imputabile alle Società, impone alle stesse l'adozione di altre adeguate misure di sicurezza, conformi alle disposizioni emanate dalla Lega Nazionale Dilettanti. L'arbitro, ove rilevi la completa assenza di responsabili al mantenimento dell'ordine pubblico, può non dare inizio alla gara. Si rammenta che la copia della richiesta di intervento della Forza Pubblica, inoltrata dalla Società ospitante alla competente Autorità, dovrà essere esibita all'arbitro prima dell'inizio della gara. Per le gare dell attività ufficiale organizzata direttamente dalla L.N.D., che si svolgono in ambito nazionale (Coppa Italia; gare spareggio/promozione fra le seconde classificate del Campionato di Eccellenza per l ammissione al Campionato Nazionale Dilettanti, ivi comprese in quest ultimo caso quelle che si svolgono in ambito regionale), è fatto obbligo alle Società ospitanti di comunicare alla Società ospitata ed alle competenti autorità di pubblica sicurezza sia del proprio luogo, sia del luogo della Società ospitata - il quantitativo massimo dei biglietti di ingresso al campo sportivo messo a disposizione delle stesse Società ospitate Cambio delle maglie Qualora i giocatori indossino maglie di colori confondibili, spetta alla squadra ospitante cambiare la propria maglia. La squadra ospitata conserva i propri colori sociali Migliore formazione Ogni Società è tenuta a schierare nelle gare dell attività ufficiale la squadra con la migliore formazione. L'inosservanza della disposizione predetta comporta l'applicazione delle sanzioni di cui all'art. 18, comma 1, lett. b), del Codice di Giustizia Sportiva Formazione delle classifiche Le classifiche di tutti i Campionati indetti dalla Lega Nazionale Dilettanti vengono stabilite mediante l attribuzione di tre punti per la gara vinta e di un punto per la gara pareggiata; per la gara perduta non vengono attribuiti punti.
14 2/ Classifiche, Spareggi per le promozioni o le retrocessioni, Play/Off e Play/Out Si reputa opportuno ricordare che per definire la promozione alla categoria superiore o la retrocessione alla categoria inferiore, oppure per stabilire la qualificazione o una posizione in classifica, è necessario applicare le disposizioni di cui all'art. 51 delle N.O.I.F. Fermo restando le disposizioni di cui all articolo 51, delle N.O.I.F., i Comitati e le Divisioni possono organizzare nell ambito delle proprie competenze gare di play-off e di play-out le cui modalità devono essere preventivamente autorizzate dal Consiglio di Presidenza della L.N.D., ai sensi dell art. 49, delle N.O.I.F Sostituzione dei calciatori Nel corso delle gare dei Campionati organizzati dal Comitato Interregionale, dalla Divisione Calcio Femminile in ambito nazionale e dai Comitati Regionali in ambito regionale, nonché in tutte le altre gare della rispettiva attività ufficiale, è consentita in ciascuna squadra la sostituzione di TRE calciatori indipendentemente dal ruolo ricoperto. Nel corso delle gare dei Campionati Juniores Elite e Juniores Regionale organizzati dal C.R. Veneto, possono essere effettuate CINQUE sostituzioni per squadra, indipendentemente dal ruolo ricoperto. Nel corso delle gare organizzate dalle Delegazioni Provinciali e/o Distrettuali, nonché nel corso delle gare riservate ai calciatori di sesso femminile organizzate in ambito regionale e provinciale, in ciascuna squadra possono essere sostituiti CINQUE calciatori indipendentemente dal ruolo ricoperto. Nel corso delle gare del Campionato di 2a Categoria, anche se organizzato dalle Delegazioni Provinciali e/o Distrettuali possono essere sostituiti soltanto TRE calciatori indipendentemente dal ruolo ricoperto in coerenza con quanto previsto per la corrispondente attività svolta in ambito regionale. In occasione di tutte le gare ufficiali in ambito nazionale, regionale e provinciale (Campionato Nazionale Serie D, Campionati di Serie "A", A/2 e "B" di Calcio Femminile, Campionati di Eccellenza, Promozione, 1 a Categoria, 2 a Categoria, 3 a Categoria, 3 a Cat./U21, 3 a Cat./U18, Juniores e Calcio Femminile) le Società possono indicare nella distinta di gara da presentare all arbitro fino a SETTE calciatori di riserva tra i quali saranno scelti gli eventuali sostituti (cosiddetta panchina allungata). Ciò premesso, si illustrano le procedure da seguire per la sostituzione dei calciatori: - la segnalazione all'arbitro dei calciatori che si intendono sostituire sarà effettuata - a gioco fermo e sulla linea mediana del terreno di gioco - a mezzo di cartellini riportanti i numeri di maglia dei calciatori che debbono uscire dal terreno stesso; - i calciatori di riserva non possono sostituire i calciatori espulsi dal campo; - i calciatori di riserva, finché non prendono parte al gioco, devono sostare sulla panchina riservata alla propria Società e sono soggetti alla disciplina delle persone ammesse in campo; le stesse prescrizioni valgono per i calciatori sostituiti e per i calciatori non utilizzati, i quali non sono tenuti ad abbandonare il campo al momento delle sostituzioni Identificazione dei calciatori L identificazione dei calciatori può avvenire: mediante una tessera plastificata, munita di foto, rilasciata dalla Lega Nazionale Dilettanti per il tramite dei Comitati e delle Divisioni; attraverso la conoscenza personale da parte dell'arbitro; mediante un documento ufficiale di riconoscimento rilasciato dalle Autorità competenti. mediante una fotografia autenticata dal Comune di residenza o da altra Autorità all uopo legittimata o da un Notaio Trasferimento dei calciatori Viene confermato che i calciatori già utilizzati in gare di Campionato, Coppa Italia e Trofeo Regione Veneto possono essere trasferiti, nei periodi consentiti, anche a Società partecipanti allo stesso Campionato ancorché appartenenti allo stesso girone Disposizioni generali sul tesseramento a) Art. 316 del Codice Civile Patria Potestà si riporta il testo dell'art. 316 del Codice Civile, così come modificato con il c.d. Nuovo Diritto di Famiglia, attualmente vigente: Il figlio è soggetto alla potestà dei genitori sino all'età maggiore od all'emancipazione. La potestà è esercitata di comune accordo da entrambi i genitori...".
15 2/26 Poichè il consenso circa la scelta dell'ambiente e della Società presso la quale praticare l'attività sportiva ed utilizzare il tempo libero deve essere espresso, come prescrive la norma, da entrambi i genitori di comune accordo, è necessario, ai fini del doveroso rispetto della disposizione di Legge e per evitare l'insorgenza di situazioni contenziose (purtroppo già emerse in qualche Regione) che la richiesta di tesseramento dei calciatori "Giovani" venga sottoscritta, appunto, da entrambi i genitori. Ovviamente, i Comitati accetteranno le richieste di tesseramento sottoscritte da uno solo dei genitori laddove venga allegata una dichiarazione dalla quale risulti che l'altro genitore è emigrato, oppure che v'è regime di separazione dei coniugi ed il genitore con il quale il giovane calciatore non convive risiede in altra località. b) Numero di matricola delle Società Per facilitare agli adempimenti burocratici relativi al tesseramento dei giocatori e dei rapporti amministrativi col Comitato, tutte le Società sono pregate di voler indicare nella loro carta intestata e nel timbro sociale, il numero di matricola che le individua meccanograficamente su scala nazionale. c) Modulo per emissione tessera plastificata di riconoscimento giocatore Ogni richiesta di tesseramento alla F.I.G.C. (modulo giallo), dovrà essere sempre accompagnata dallo stampato per il rilascio della tessera plastificata di riconoscimento giocatore. d) Inoltro richieste di tesseramento e trasferimento In osservanza a quanto previsto dall art. 39 delle NOIF, si ricorda che le richieste di tesseramento dei calciatori (modulo giallo) e richieste di trasferimento (modulo verde) devono essere corredate dal foglio di trasmissione con l elenco dei tesseramenti o trasferimenti richiesti; il tutto può essere inoltrato al C.R. Veneto a mezzo di plico raccomandato con avviso di ricevimento o depositato presso la Segreteria Regionale Pubblicazione delle decisioni Le decisioni adottate dagli Organi e dagli Enti operanti nell'ambito Federale sono pubblicate mediante Comunicati Ufficiali, firmati dal Presidente e dal Segretario. I Comunicati Ufficiali si intendono comunque pubblicati mediante l affissione negli albi istituiti presso le rispettive sedi. I Comunicati Ufficiali possono essere diffusi anche in forma telematica. I Comitati e le Divisioni dovranno pubblicare i propri Comunicati Ufficiali per tutta la stagione sportiva, numerati progressivamente a partire dall'inizio della stessa. Qualora l'attività agonistica dovesse protrarsi oltre il 30 Giugno, i Comitati e le Divisioni dovranno avere cura di continuare la numerazione dei Comunicati Ufficiali oltre tale data. Nei propri Comunicati Ufficiali i Comitati e le Divisioni dovranno riportare integralmente: - le decisioni adottate dal Giudice Sportivo e dalla Commissione Disciplinare; - i provvedimenti disciplinari assunti dalle Delegazioni Provinciali e/o Distrettuali che si estendono oltre il termine della stagione sportiva in corso. Le Delegazioni Provinciali e/o Distrettuali dovranno pubblicare i propri Comunicati per tutto il periodo dell'attività agonistica rimettendone, ai Comitati Regionali, almeno due copie immediatamente dopo la loro pubblicazione Fusioni Di Societa, Scissioni, Cambio Di Denominazione E Di Sede Sociale Si fa rinvio a quanto disposto in materia dagli art. 17, 18 e 20, delle N.O.I.F Tenuta di gioco dei calciatori e sponsorizzazione/commercializzazione dei marchi Le società partecipanti all attività di Settore Giovanile, come per quella della L.N.D., potranno apporre sulla divisa di gioco il marchio e/o la denominazione dello Sponsor, in applicazione dell art. 72 delle NOIF, che così cita: TENUTA DI GIOCO DEI CALCIATORI 1. I calciatori sin dall inizio della gara debbono indossare maglie recanti sul dorso la seguente numerazione progressiva : n. 1 portiere; dal n. 2 al n. 11 i calciatori degli altri ruoli; dal n. 12 in poi i calciatori di riserva. 2. Il Capitano deve portare, quale segno distintivo, un bracciale di colore diverso da quello della maglia. 3. Le Leghe ed il Settore per l Attività Giovanile e Scolastica stabiliscono a quale squadra compete cambiare maglia nei casi in cui i colori siano confondibili. 4. Non è consentito apporre sugli indumenti di giuoco distintivi o scritte di natura politica o confessionale. E consentito, invece, apporre sugli stessi non più di TRE marchi pubblicitari, della natura e delle dimensioni fissate dal Consiglio Federale e con la preventiva autorizzazione dei competenti organi delle Leghe e del Settore per l Attività Giovanile e Scolastica.
16 2/27 Limitatamente alle gare organizzate dalla L.N.D.e dal S.G.S. è consentito apporre sugli indumenti di gioco non più di QUATTRO marchi pubblicitari di dimensioni complessiva fissata dallo stesso C.F. E altresì consentito, in aggiunta, un appositivo recante il marchio dello sponsor tecnico su una manica della maglia indossata dai singoli calciatori. I proventi derivanti da sponsorizzazioni dovranno essere destinati alla creazione e/o allo sviluppo dei vivai giovanili nonché alla diffusione dell attività dilettantistico-amatoriale svolta in ambito territoriale. 4 bis L indumento eventualmente indossato sotto la maglia di giuoco potrà recare esclusivamente il marchio dello sponsor tecnico di dimensioni non superiori alle misure regolamentari. La mancata osservanza di questa disposizione, risultante dal referto degli ufficiali di gara, comporterà l applicazione dell ammenda. 5. OMISSIS... Si precisa che il Consiglio Federale con C.U. n 17/A del 27/7/2004 ha deliberato di : a) estendere lo spazio a disposizione dello sponsor sulle maglie da gioco fino a 250 cm² per le competizioni organizzate dalle Leghe e dal S.G.S.; b) oppure consentire di apporre un marchio pubblicitario sui pantaloncini, delle dimensioni massime di cm² 75 ; in tal caso, l estensione massima dello spazio per lo sponsor sulle maglie da gioco sarà di cm² 200. c) la possibilità di optare per la soluzione sub a) o sub b) deve essere autorizzata dal Consiglio Direttivo della Lega competente o del Settore per l Attività Giovanile e Scolastica Diritti di diffusione radio televisiva La Lega Nazionale Dilettanti stabilisce, ai sensi dell'art. 48, comma 2, del Regolamento della stessa, i limiti e le modalità per le autorizzazioni e le ratifiche relative ad accordi attinenti la concessione dei diritti di immagine e diffusione radiotelevisiva. Le disposizioni in materia saranno rese note con un prossimo comunicato Uso campi in erba artificiale E autorizzato lo svolgimento dell attività ufficiale dilettantistica e giovanile di calcio su campi in erba artificiale regolarmente omologati. Tutte le realizzazioni in erba artificiale - comprese eventualmente anche quelle per l attività di calcio a cinque - devono avere necessariamente la preventiva omologazione e certificazione da parte della Lega Nazionale Dilettanti in base alla normativa all uopo emanata dalla Lega stessa. Ai fini della partecipazione ai Campionati di rispettiva competenza della stagione sportiva 2010/2011, non saranno accettate le domande di ammissione da parte di Società che non provvedano al rinnovo, all atto dell'iscrizione al Campionato, delle somme determinate a titolo di diritti di riomologazione degli impianti in erba artificiale Spese Istituzionali Organizzative Amministrative - Gestionali Al termine della Stagione Sportiva 2010/2011, La Lega Nazionale Dilettanti addebiterà a ciascuna Società associata, attraverso l estratto conto presso la F.I.G.C., l importo di 50,00 a titolo di spese istituzionali, organizzative, amministrative e gestionali Beach Soccer (calcio in spiaggia) La Lega Nazionale Dilettanti, per il tramite del Dipartimento Beach Soccer, ai sensi dell art. 33 bis, del Regolamento della stessa, indice ed organizza, per l attività riferita all anno solare 2011, campionati nazionali e tornei estivi a carattere regionale e provinciale di Beach Soccer. Tale attività rientra in quella amatoriale e di tipo ricreativo e propagandistico. La Lega Nazionale Dilettanti, inoltre, partecipa all attività internazionale riferita a tale disciplina sportiva, attraverso l allestimento di una Rappresentativa Nazionale Inizio Attività Organizzata dal C.R.Veneto Stagione 2010/2011 Il C.R.V. ha stabilito le date d inizio dell'attività Regionale 2008/2009 : - Domenica 5 Settembre 2010 Coppa Italia Dilettanti Trofeo Regione Veneto - Sabato 18 Settembre 2010 Campionato Juniores Elite Campionato Juniores Regionale
17 2/28 - Domenica 19 Settembre 2010 Campionato di Eccellenza Campionato di Promozione Campionato di 1^ Categoria Campionato di 2^ Categoria Per quanto riguarda l organizzazione dell attività presso le Delegazioni Provinciali e/o Distrettuali, le date d inizio saranno autonomamente fissate dagli Organizzatori competenti. Stralcio dal Comunicato N. 04/CS del 06/07/ Settore Giovanile e Scolastico QUESTIONARIO AGGIORNAMENTO DATI SOCIETÀ DI PURO S. G. S 2010/2011 Contrariamente agli anni precedenti, dalla corrente stagione 2010/11 non verrà più inviato in forma cartacea il modulo questionario aggiornamento dati alle società di Puro Settore Giovanile. Anche quest ultime, quindi, dovranno adeguarsi alle recenti disposizioni emanate dalla L.N.D. e pubblicate al punto 1.7 del C.U. N 19/CS del 25/6/10; dovranno cioè collegarsi in via telematica al sito e tramite all ID e la PASSWORD fornite a suo tempo a ciascuna società entrare nell area a loro riservata. Si posizioneranno nelle pagine DATI ANAGRAFICI - ORGANIGRAMMA e compileranno con la massima precisione i vari spazi previsti. Si precisa che nell organigramma dovranno essere inseriti TUTTI i nominativi dal Presidente, ai componenti - collaboratori accompagnatori della società. Si rammenta che i dati inseriti andranno a modificare quelli presenti presso l archivio della F.I.G.C.. Inoltre i dati richiesti sono indispensabili anche per l iscrizione al Registro delle Società Sportive istituito presso il CONI competente per territorialità (con l occasione si ricorda che l iscrizione al Registro delle Società Sportive istituito presso il C.O.N.I. é elemento indispensabile per poter fruire del regime fiscale agevolato riservato alle Associazioni Sportive Dilettantistiche.) Terminata la compilazione la società provvederà a stampare i fogli che dovranno essere firmati in calce da ciascun nominativo e tutto il fascicolo dovrà essere obbligatoriamente firmato e timbrato su ciascun foglio dal Legale Rappresentante e spedito IN ORIGINALE al C.R.V. L.N.D. VIA DELLA PILA MARGHERA VE Nuovi nominativi potranno eventualmente essere inseriti durante tutto l anno. Per ogni aggiunta o variazione dovrà essere sempre stampata la pagina modificata e spedita copia (con le firme come sopra descritto) al C.R.Veneto L.N.D. Una COPIA di tutto quanto viene spedito al CRV LND dovrà essere inoltrato CONTESTUALMENTE anche alla Delegazione periferica di pertinenza AMMISSIONI AI CAMPIONATI REGIONALI ALLIEVI E GIOVANISSIMI 10/11 Si comunica che il Commissario Straordinario del C.R.Veneto-L.N.D., esaminate le domande ritualmente pervenute e valutate sulla base dei criteri pubblicati sul Comunicato Ufficiale N. 32 del 26/11/2009, con il parere favorevole del Coordinatore Federale Regionale Veneto per il S.G.S., ha deliberato l ammissione delle sottonotate società ai campionati Regionali Allievi e Giovanissimi della corrente stagione sportiva Si precisa che, all atto della stesura delle graduatorie di merito, nei casi di Società a parità di punteggio relativamente ai Punti 5, il Commissario Straordinario ha stabilito di seguire nell ordine i seguenti criteri: 1) categoria di appartenenza 1 squadra 2) attività e risultati di categoria nei 2 anni precedenti 3) impiantistica e struttura società
18 2/29 Eventuali osservazioni da parte delle società interessate dovranno pervenire al C. R. Veneto entro e non oltre Lunedì 12 luglio A) CAMPIONATO REGIONALE ALLIEVI 2010/2011 Il Campionato Regionale Allievi verrà articolato in 6 gironi di 14 squadre ciascuno. 1) SOCIETA AMMESSE DI DIRITTO (Punto 2) e ammesse a completamento degli organici per titolo (Punto 4) (Società dipendenti dalla Delegazione di Vicenza) AZZURRA SANDRIGO CALCIO THIENE CAMISANO GARCIA MORENO ARZIGNANO LEODARI SOLE VICENZA LONIGO MONTECCHIO MAGGIORE PETRA MALO PRIX DUEVILLE PRIX LE TORRI SAN BORTOLO FIAMMA 2) Risultano NON AMMESSE al campionato regionale allievi le sottonotate società in ordine di graduatoria di ripescaggio per il completamento dell organico nell eventualità di defezioni, fusioni o altro: Per il Punto 5 13 CHIAMPO Punti TRISSINO PGS CONCORDIA MALADENSE 34 B) CAMPIONATO REGIONALE GIOVANISSIMI 2010/2011 Il Campionato Regionale Giovanissimi verrà articolato in 6 gironi di 14 squadre ciascuno. 1) SOCIETA AMMESSE DI DIRITTO (Punto 2) - ammesse a completamento degli organici per titolo (Punto 4) per ulteriori posti a disposizione (punto 5) (Società dipendenti dalla Delegazione di Vicenza) AZZURRA SANDRIGO CAMISANO GARCIA MORENO ARZIGNANO LEODARI SOLE VICENZA LONIGO MALADENSE MONTECCHIO MAGGIORE PETRA MALO 2) Risultano NON AMMESSE al campionato regionale giovanissimi le sottonotate società in ordine di graduatoria di ripescaggio per il completamento dell organico nell eventualità di defezioni, fusioni o altro: Per il Punto 5 4 TRISSINO Punti 49 5 PGS CONCORDIA 48 6) Il Commissario Straordinario ha deliberato di Non accettare la richiesta del VICENZA CALCIO di inserire nell organico del campionato regionale giovanissimi una squadra fuori classifica.
19 2/30 C) TORNEO REGIONALE ALLIEVI - FASCIA "B - FUORI CLASSIFICA 1) Per i SOLI NATI NEL 1995 con la possibilità di impiego di nr. 2 atleti nati nell anno 1996 (14 anni compiuti) verrà organizzato UN girone regionale a 16 squadre ALLIEVI FASCIA B al quale vengono ammesse le seguenti società: (Società dipendenti dalla Delegazione di Vicenza) VICENZA CALCIO MONTECCHIO MAGGIORE 2) Risultano NON AMMESSE al Campionato Regionale Allievi Fascia B le seguenti società indicate in graduatoria di ripescaggio per il completamento dell organico nell eventualità di defezioni, fusioni o altro:: 23 GARCIA MORENO ARZIGNANO Punti 17 C) TORNEO REGIONALE GIOVANISSIMI - FASCIA "B - FUORI CLASSIFICA 1) Per i SOLI NATI NEL 1997 con la possibilità di impiego di nr.2 atleti nati nell anno 1998 (12 anni compiuti) verrà organizzato UN girone regionale a 16 squadre ALLIEVI FASCIA B al quale vengono ammesse le seguenti società: VICENZA CALCIO MONTECCHIO MAGGIORE 2) Risultano NON AMMESSE al Campionato Regionale Giovanissimi Fascia B le seguenti società indicate in graduatoria di ripescaggio per il completamento dell organico nell eventualità di defezioni, fusioni o altro: 26 GARCIA MORENO ARZIGNANO Punti DATE INIZIO CAMPIONATI REGIONALI ALLIEVI E GIOVANISSIMI I Campionati Regionali Allievi e Giovanissimi 2010/2011 avranno inizio domenica 19 SETTEMBRE 2010, in concomitanza con gli altri Campionati regionali dilettanti. 5. COMUNICAZIONI DEL C.R.V. DIVISIONE CALCIO A CINQUE La Divisione Calcio a Cinque del Comitato Regionale Veneto ha pubblicato il proprio Comunicato Ufficiale N. 01 del 01/07/2010. Le Società interessate possono consultare e scaricare detto Comunicato nel sito del Comitato Regionale Veneto L.N.D. : nella pagina riservata alla Delegazione Calcio a Cinque. 6. COMUNICAZIONI DELLA DELEGAZIONE PROVINCIALE DI VICENZA 6.1. Indirizzo Posta Elettronica ( ) Le Società che intendono modificare il proprio indirizzo di Posta Elettronica ( ) sono invitate a comunicare al più presto il nuovo indirizzo utilizzando il modulo che è stato inviato in allegato al Com. Uff. N. 52 del 30 giugno 2010 (ultimo Comunicato della Stagione Sportiva 2009/2010), a mezzo fax (non ), a firma del Presidente della Società. La richiesta riguarda particolarmente le Società che hanno fatto richiesta di fusione che è stata accettata dalla Segreteria Federale della F.I.G.C. l indirizzo delle quali sarà cancellato Cambio Indirizzo Postale Allo scopo di mantenere e aggiornare l archivio degli indirizzi postali (che verranno utilizzati per l invio di stampati, calendari o altro materiale) le Società che intendono variare il proprio indirizzo postale sono invitate a comunicare la variazione a mezzo fax (non ), a firma del Presidente della Società. La richiesta riguarda particolarmente le Società che hanno fatto richiesta di fusione che è stata accettata dalla Segreteria Federale della F.I.G.C. l indirizzo delle quali sarà cancellato.
20 2/ Invio corrispondenza Si ricorda, a tutte le Società dipendenti, che la corrispondenza dovrà essere inviata esclusivamente a questo indirizzo: F.I.G.C. Delegazione Provinciale di Vicenza Casella Postale VICENZA Si precisa che da parte di questa Delegazione non sarà assunta alcuna responsabilità per la corrispondenza e quant altro inviata con altro indirizzo o con affrancatura insufficiente. Pubblicato ed affisso all albo il 14 luglio 2010 Il Segretario (Tiziano Zunino) Il Delegato (Luciano De Gaspari)