Source: http://ilpenalista.it/rubriche/focus?page=67
Timestamp: 2020-05-30 05:12:45+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 116', 'art. 116', 'art. 21', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 648', 'art. 648']

Esami radiologici a fini identificativi e di verifica dell’ingestione di ovuli contenenti sostanza stupefacente
14 Luglio 2015 | di Valentina Sellaroli
Due degli esempi più diffusi di accertamenti medico legali che si possono rendere necessari nelle primissime fasi di una indagine, spesso accompagnate da ragioni di urgenza e tempi assai ristretti, sono gli esami radiologici a fini di identificazione dell’età del soggetto o quelli finalizzati a verificare la sospetta ingestione di ovuli contenenti sostanza stupefacente di soggetti arrestati o fermati.
I criteri di ammissione delle prove scientifiche “nuove” o “controverse”
13 Luglio 2015 | di Claudia Castiglione
Sempre più spesso assistiamo all’ingresso nel processo penale di metodologie scientifiche “nuove”, ovvero di metodologie la cui affidabilità è ancora “controversa” nell’ambito della comunità scientifica di riferimento.
Il valore della controfirma ministeriale del provvedimento di grazia
13 Luglio 2015 | di Alessandra Testaguzza
L’intervento della Consulta a seguito della sentenza n. 200 del 18 maggio 2006 sembra aver sancito in via definitiva la natura sostanzialmente presidenziale del provvedimento di grazia. La pronuncia in esame pone tuttavia non pochi interrogativi alla luce della stessa ricostruzione storica dell’istituto affrontata nelle parti introduttive del testo.
Difesa d’ufficio e remunerazione del difensore: sulla legittimità costituzionale dell’art. 116 d.P.R. 115/2002
13 Luglio 2015 | di Giuseppe Belcastro
Con ordinanza del 22 aprile 2015, il tribunale di Roma solleva q.l.c. dell’art. 116 del d.P.R. 115/2002 per contrasto con gli articoli 3, 97 e 111 della Costituzione.
10 Luglio 2015 | di Lucia Randazzo
Per i reati procedibili a querela è prevista una diversa e molto più snella forma di citazione a giudizio costituita dal ricorso immediato al giudice di pace. La persona offesa dal reato può citare a giudizio dinanzi al giudice di pace la persona alla quale il reato è attribuito mediante la presentazione di un ricorso contenente i requisiti di cui all’art. 21 del decreto legislativo n. 274 del 2000.
Irreperibilità e sospensione del procedimento
10 Luglio 2015 | di Luigi Levita
Con l’entrata in vigore della legge 67/2014, il sistema processuale è stato profondamente innovato anche con riguardo alla posizione dei soggetti irreperibili, con l’introduzione del potere di sospensione del processo. Si analizzano in questa sede le ricadute applicative delle nuove regole, anche in correlazione alla previgente disciplina della contumacia.
La retroattività della confisca di prevenzione
08 Luglio 2015 | di Francesco Menditto
La sentenza delle Sezioni Unite penali della Cassazione 26 giugno 2015, n. 4880 ha delineato lo “Statuto” della confisca di prevenzione, enucleando alcuni principi fondanti di questo istituto: la natura giuridica, la retroattività, la correlazione temporale tra acquisizione del bene e manifestazione della pericolosità, l’onere probatorio. L'Autore esamina il tema della retroattività della confisca di prevenzione, i rilevanti effetti sull’operatività dell’istituto e le problematiche applicative ancora oggi esistenti.
L’estensione della confisca per equivalente ai reati tributari
07 Luglio 2015 | di Vincenzo Mongillo
L'etichetta terminologica "confisca" comprende, a seguito di numerosi interventi legislatvi, ipotesi normative eterogenee, tanto da far assumere alla misura di sicurezza patrimoniale della confisca una natura "proteiforme".
Riforma della sentenza di assoluzione e condanna in favore della parte civile non appellante
24 Giugno 2015 | di Marco Siragusa
Il giudice dell'appello che riforma la pronuncia assolutoria deve decidere sulla domanda della parte civile che non abbia autonomamente appellato? La questione continua ad essere controversa ed ha registrato due contrastanti pronunce delle Sezioni unite. Da una parte, si tende a dar rilievo al “giudicato interno”, al principio di domanda ed al devolutum. Dall'altra parte, si richiama il principio di immanenza della costituzione di parte civile e la “struttura” della decisione assolutoria di primo grado che preclude al giudice la pronuncia sulla lite minore.
Autoriciclaggio: quid iuris per le condotte antecedenti all’entrata in vigore dell’art. 648-ter.1 c.p. ?
16 Giugno 2015 | di Sergio Beltrani
La legge n. 186 del 2014 ha introdotto nel codice penale il delitto di autoriciclaggio (art. 648-ter.1 c.p.), in precedenza non specificamente punito. Tale nuova incriminazione, che non può retroagire, pone il problema della possibile rilevanza penale delle condotte già in corso alla data di entrata in vigore della novella.