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Timestamp: 2018-10-17 06:32:10+00:00
Document Index: 38465474

Matched Legal Cases: ['in fine', 'art.  11', 'art.  17', 'art. 2', 'art. 17', 'art. 8']

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 7 maggio 2008, n. 106 - Regolamento recante modifica del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 107, concernente gli aromi destinati ad essere impiegati nei prodotti alimentari. (GU n. 135 del 11-6-2008 | Geometra.info
<MINISTERO DEI TRASPORTI – DECRETO 4 aprile 2008
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 giugno 2008>
MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 7 maggio 2008, n. 106 – Regolamento recante modifica del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 107, concernente gli aromi destinati ad essere impiegati nei prodotti alimentari. (GU n. 135 del 11-6-2008
MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 7 maggio 2008, n. 106 - Regolamento recante modifica del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 107, concernente gli aromi destinati ad essere impiegati nei prodotti alimentari. (GU n. 135 del 11-6-2008 )
DECRETO 7 maggio 2008 , n. 106
Regolamento recante modifica del decreto legislativo 25 gennaio 1992,
n.  107,  concernente  gli  aromi  destinati  ad essere impiegati nei
Visto  l’articolo  11  del  decreto legislativo 25 gennaio 1992, n.
Vista  la  decisione  della  Commissione  del  23 febbraio 1999, n.
1999/217/CE,  con  la  quale  e’  stato  adottato il repertorio delle
sostanze  aromatizzanti  legalmente  accettate  in uno Stato membro e
tali  riconosciute dagli altri Stati membri, modificata da ultimo con
la decisione n. 2006/252/CE;
sancito  che  i  produttori nazionali non possono essere sottoposti a
divieti   ai   quali  i  produttori  degli  altri  Stati  membri  non
Ritenuto  di  consentire  l’uso  di  una  sostanza di cui al citato
repertorio,  gia’  consentita  in altri Stati membri e non in Italia,
nella  preparazione  di  prodotti  solubili  per  bevande al gusto di
caffe’  e  similari sulla base della richiesta avanzata da un’azienda
Sentito  il  parere  del  Consiglio  superiore di sanita’ che si e’
espresso nella seduta del 13 febbraio 2008;
Vista   la   comunicazione  alla  Commissione  dell’Unione  europea
effettuata   in  data  13 febbraio  2008  ai  sensi  della  direttiva
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 14 aprile 2008;
effettuata in data 5 maggio 2008;
1.  All’allegato  VII  del  decreto legislativo 25 gennaio 1992, n.
107, e’ aggiunta, in fine, la seguente sostanza:
|                      |   Dose massima di
Sostanza        |   Campo di impiego   |       impiego
|Prodotti solubili per |
|bevande al gusto di   |
Butil-o-butirrillattato|caffe’ e similari     |20 mg/kg
2.  La  sostanza  di cui al comma 1 deve rispondere ai requisiti di
purezza  stabiliti  nell’allegato  al  presente  decreto  che integra
l’allegato VIII del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 107.
Registrato alla Corte di conti il 28 maggio 2008
persona   e dei beni culturali, registro n. 3, foglio n. 222
– Il   testo   dell’art.  11  del  decreto  legislativo
25 gennaio   1992,   n.  107  (Attuazione  delle  direttive
88/388/CEE  e  91/71/CEE  relative  agli aromi destinati ad
essere impiegati nei prodotti alimentari ed ai materiali di
base per la loro preparazione), e’ il seguente:
«Art.  11.  –  1.  Il  Ministro della sanita’, ai sensi
dell’art.  17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400,
sentito  il  Consiglio  superiore  di  sanita’, adotta, con
proprio   regolamento,   in   attuazione   di  disposizioni
comunitarie, prescrizioni riguardanti:
a) le  fonti di aromi composti da prodotti alimentari
nonche’  da  erbe  e da spezie normalmente considerate come
b) le  fonti  di  aromi  composti  da  materie  prime
vegetali   o   animali  non  considerate  normalmente  come
c) le  sostanze  aromatizzanti  ottenute  da  materie
prime  vegetali  o  animali mediante opportuni procedimenti
fisici    oppure   mediante   procedimenti   enzimatici   o
microbiologici;
d) le  sostanze  aromatizzanti  ottenute  per sintesi
chimica   oppure   isolate   chimicamente   e  chimicamente
identiche  a  sostanze aromatizzanti contenute naturalmente
nei  prodotti  alimentari nonche’ nelle erbe e nelle spezie
normalmente considerate come alimenti;
e) le  sostanze  aromatizzanti  ottenute  per sintesi
nelle  materie  prime  vegetali  o  animali non considerate
normalmente come alimenti;
f) le  sostanze  aromatizzanti  ottenute  per sintesi
oppure  isolate  chimicamente,  diverse da quelle di cui ai
precedenti punti d) ed e);
g) i materiali di base impiegati per la produzione di
aromatizzanti  di  affumicatura  oppure di aromatizzanti di
trasformazione, nonche’ le condizioni di reazione impiegate
per la loro preparazione;
h) l’impiego  ed  i metodi di produzione degli aromi,
compresi i procedimenti fisici, enzimatici o microbiologici
per  la  produzione  delle  sostanze  aromatizzanti  di cui
all’art. 2, comma 1, lettera b), punto 1, e lettera c);
i) gli  additivi  necessari  per  il  magazzinaggio e
l’impiego degli aromi;
l) i   coadiuvanti  tecnologici  che  possono  essere
impiegati nella produzione degli aromi;
m) i  prodotti impiegati per diluire e sciogliere gli
2.  Il  Ministro  della sanita’, ai sensi dell’art. 17,
comma 3,  della  legge  23 agosto  1988, n. 400, sentito il
Consiglio   superiore   di  sanita’,  adotta,  con  proprio
regolamento,  in  attuazione  di  disposizioni comunitarie,
prescrizioni riguardanti:
a) i metodi di analisi e le modalita’ per il prelievo
dei campioni;
b) i criteri microbiologici applicabili agli aromi;
c) i criteri specifici di purezza;
d) i    criteri    di   definizione   relativi   alle
denominazioni  piu’  specifiche di cui all’art. 8, comma 1,
– La  decisione della Commissione del 23 febbraio 1999,
n.   1999/217/CE,   che  riporta  l’elenco  delle  sostanze
aromatizzanti  legalmente  accettate  in uno Stato membro e
tali  riconosciute  dagli  altri  Stati  membri,  e’  stata
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Comunita’ europea
serie  L  84  del  27 marzo  1999  ed  e’  stata  da ultimo
modificata  dalla  decisione della Commissione del 27 marzo
2006,  n.  2006/252/CE, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Comunita’ europea serie L 91 del 29 marzo 2006.
I  regolamenti  ministeriali  ed  interministeriali non
possono  dettare  norme  contrarie a quelle dei regolamenti
emanati  dal  Governo.  Essi  debbono  essere comunicati al
Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  prima della loro
emanazione.».
– L’allegato  VII  del  decreto  legislativo 25 gennaio
1992,    n.   107,   riporta   l’elenco   delle   «sostanze
aromatizzanti  artificiali»  che  possono essere utilizzate
nei  prodotti  alimentari,  le  dosi  massime ed i relativi
– L’allegato VIII del citato decreto legislativo n. 107
MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 7 maggio 2008, n. 106 – Regolamento recante modifica del decreto legislativo 25 gennaio 1992, n. 107, concernente gli aromi destinati ad essere impiegati nei prodotti alimentari. (GU n. 135 del 11-6-2008 redazione redazione 2015-05-05T15:38:14+00:00