Source: http://www.comune.caldogno.vi.it/index.php?id_sezione=603
Timestamp: 2018-08-21 10:30:36+00:00
Document Index: 65301360

Matched Legal Cases: ['art. 87', 'art. 89', 'art. 89', 'art.89', 'art. 116', 'art.93']

Comune di Caldogno (VI) - Pubblicazioni di matrimonio
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Le pubblicazioni sono necessarie per tutti i tipi di matrimonio: civile, cattolico o di altri culti acattolici ammessi dallo stato italiano.
Con le "pubblicazione di matrimonio" l'Ufficiale dello Stato Civile accerta l'insussistenza di impedimenti alla celebrazione del matrimonio.
Le pubblicazioni devono rimanere esposte per 8 giorni consecutivi, più ulteriori 3 giorni per il rilascio del certificato di eseguite pubblicazioni, che attesta che non vi sono state opposizioni. Il matrimonio può essere celebrato nei successivi 180 giorni, dopo di che la pubblicazione deve essere richiesta di nuovo.
Gli sposi, o una persona incaricata, devono presentarsi, con congruo anticipo rispetto alla data di matrimonio, all'ufficiale di stato civile del comune di residenza di uno degli sposi, per fissare l’appuntamento per la richiesta delle pubblicazioni di matrimonio. L’appuntamento può essere fissato anche mediante l’invio del modulo, accompagnato dalla copia di un documento di riconoscimento di entrambi gli sposi.
Nella data fissata, devono essere presenti entrambi gli sposi (o persona munita di procura speciale risultante da scrittura privata) muniti di documento di riconoscimento e di codice fiscale, e di una marca da bollo da 16,00 € per ogni Comune di residenza (se gli sposi sono residenti nello stesso Comune, è sufficiente una sola marca).
Documenti che devono essere prodotti dagli interessati
Vi sono dei documenti che gli interessati devono produrre, a seconda del caso:
MATRIMONIO RELIGIOSO: richiesta di pubblicazione del parroco o del ministro di culto
SPOSI MINORENNI: decreto di ammissione al matrimonio rilasciato dal Tribunale per i minorenni competente per residenza degli sposi.
SPOSI PARENTI O AFFINI: dispensa dall'impedimento di cui all'art. 87 del codice civile, da richiedersi al Tribunale nella cui circoscrizione si trova il Comune di residenza
SPOSA VEDOVA DA MENO DI 300 GIORNI: dispensa dall'impedimento di cui all'art. 89 del codice civile, da richiedersi al Tribunale nella cui circoscrizione si trova il Comune di residenza
SPOSA DIVORZIATA DA MENO DI 300 GIORNI: dispensa dall'impedimento di cui all'art. 89 del codice civile, da richiedersi al Tribunale nella cui circoscrizione si trova il Comune di residenza. Sono esclusi solo i casi previsti dall’art.89, comma 1
SPOSI STRANIERI: i cittadini stranieri devono produrre:
Il NULLA OSTA, previsto dall’art. 116 del Codice Civile, deve attestare che non esistono impedimenti al matrimonio secondo le leggi del Paese di appartenenza e deve chiaramente indicare i seguenti dati: nome, cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità, cittadinanza, residenza e stato libero. Se paternità e maternità non sono indicate nel nulla osta, dovrà essere prodotto anche un certificato di nascita con indicate paternità e maternità, regolarmente tradotto e legalizzato.
dall’Autorità Consolare straniera in Italia; in questo caso la firma del Console deve essere legalizzata presso la Prefettura italiana competente. Sono esenti da tale legalizzazione gli Stati aderenti alla Convenzione firmata a Londra il 7/6/1968 (Austria, Cipro, Estonia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Liechtenstein, Lussemburgo, Moldavia, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia) e quelli aderenti alla Convenzione firmata a Bruxelles il 25/5/1987 (Belgio, Danimarca, Francia)
per i cittadini svedesi residenti in Svezia, per i cittadini polacchi residenti in Polonia e per i cittadini norvegesi dall'Autorità competente del proprio Paese.
Il CERTIFICATO DI CAPACITA’ MATRIMONIALE viene rilasciato dall’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza dello Stato di origine per i cittadini di Paesi aderenti alla Convenzione di Monaco del 05/09/1980 (Austria, Germania, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Moldavia, Spagna, Svizzera, Turchia).
Al posto del nulla osta sono previsti i seguenti documenti:
atto notorio attestante che, giuste le leggi a cui l’interessato è soggetto nel proprio Paese di provenienza, nulla osta al matrimonio che il medesimo intende contrarre in Italia. Per tale atto occorre presentarsi con due testimoni alla Cancelleria del Tribunale locale;
dichiarazione giurata resa dal cittadino statunitense al Consolato Statunitense in Italia. La firma del Console deve essere legalizzata presso la Prefettura competente.
dichiarazione giurata resa dal cittadino australiano al Consolato Australiano in Italia, dalla quale risulti che nulla osta al matrimonio che il medesimo intende contrarre in Italia. La firma del Console deve essere legalizzata presso la Prefettura competente.
documenti (quali atto di nascita, certificato di stato libero) rilasciati dalle competenti Autorità in Australia, comprovanti inoltre che nulla osta al matrimonio che il medesimo intende contrarre in Italia. Se tali documenti non sono disponibili, l’interessato deve documentare attraverso un atto notorio, reso davanti alla Cancelleria del Tribunale alla presenza di due testimoni, che, giuste le leggi a cui l’interessato è soggetto nel proprio Paese di provenienza, nulla osta al matrimonio che il medesimo intende contrarre in Italia
documento attestante lo stato di rifugiato politico
copia di atto di notorietà con 2 testimoni effettuato presso il Tribunale, attestante la nascita, la paternità e maternità e lo stato civile (celibe, vedovo, divorziato, con l’indicazione della data dell’eventuale vedovanza, divorzio);
Se lo straniero non conosce la lingua italiana, deve farsi assistere da un traduttore/interprete, munito di un documento di identità, sia per la richiesta di pubblicazioni che durante la celebrazione del matrimonio.
Il modulo di richiesta di appuntamento per le pubblicazioni di matrimonio può essere inviato:
VIA POSTA: Ufficio Stato Civile del Comune di Caldogno Via Dante Alighieri, 97 – 36030 CALDOGNO VI - tel. 0444 901525
VIA FAX: n. 0444 901522
VIA EMAIL: servizidemografici@comune.caldogno.vi.it
VIA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA: demografici.comune.caldogno.vi@pecveneto.it
Per la richiesta di pubblicazioni di matrimonio ci si deve presentare presso:
Modulo di richiesta pubblicazioni di matrimonio
Codice Civile, art.93 e seguenti