Source: https://www.torquatiassicurazioni.it/2017/anche-ai-titolari-di-struttura-semplice-a-valenza-dipartimentale-e-consentita-la-partecipazione-al-bando-per-direttore-sanitario/
Timestamp: 2018-10-22 21:20:45+00:00
Document Index: 7080026

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 1']

Anche ai titolari di struttura semplice a valenza dipartimentale è consentita la partecipazione al bando per direttore sanitario - Polizze per Medici - RC Responsabilità Civile Professionale » Torquati Assicurazioni
La normativa contrattuale “esclude che possano esservi rapporti di subordinazione tra una struttura semplice dipartimentale e una struttura complessa che afferisce allo stesso dipartimento. I rapporti tra il responsabile di una struttura semplice dipartimentale e i responsabili delle strutture complesse che afferiscono allo stesso dipartimento sono paritetici per quanto concerne gli ambiti di autonomia e responsabilità, che devono essere puntualmente e specificamente definiti dal contratto integrativo aziendale, dal regolamento aziendale di organizzazione e devono trovare riscontro nei singoli contratti individuali. Il responsabile di una struttura semplice dipartimentale risponde solo al responsabile del dipartimento cui la struttura afferisce. L’autonomia del responsabile di una struttura semplice dipartimentale è in termini generali quella stabilita dal comma 3 dell’articolo 27 del CCNL 1998_2001, che a questo riguardo precisa: «Per ‘struttura” si intende l’articolazione interna dell’azienda alla quale è attribuita con l’atto aziendale la responsabilità di gestione di risorse umane, tecniche o finanziarie”.
Regione Calabria, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall’avvocato Paolo Falduto, con domicilio eletto presso il suo studio in Catanzaro, v.le Cassiodoro c/o Avvoc.Reg;
con il ricorso principale: della Deliberazione n 362/13 avente ad oggetto la rettifica della Deliberazione n 290/13 di approvazione avviso pubblico per l’istituzione di elenchi regionali ad aggiornamento biennale degli aspiranti idonei alla nomina di direttore sanitario e direttore amministrativo; con motivi aggiunti per l’annullamento della deliberazione della Giunta Regionale della Calabria n. 9 del 16 gennaio 2014 e pubblicata sul BUR Calabria n. 6 del 7 febbraio 2014, Parte III recante in oggetto: “Parziale rettifica deliberazione 362 del 18I1012013 – approvazione avviso pubblico per l’istituzione degli elenchi regionali ad aggiornamento biennale degli aspiranti idonei alla nomina di Direttore Sanitario nelle Aziende del Servizio Sanitario della Regione Calabria”;
Relatore nell’udienza pubblica del giorno 27 aprile 2017 il dott. Emiliano Raganella e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Riferiscono che: mediante il provvedimento Giuntale n. 362 del 18 ottobre 2013, oggi gravato, la Regione Calabria ha inteso bandire – in rettifica di quanto già bandito con la DGR 290 del 5 agosto 2013 – l’avviso pubblico per l’istituzione di elenchi regionali, ad aggiornamento biennale, degli aspiranti idonei alla nomina di Direttore Sanitario e Direttore Amministrativo nelle Aziende del Servizio Sanitario della Regione Calabria; l’intera procedura pubblica – rivolta alla classificazione degli idonei all’assolvimento dell’incarico di direttore sanitario e di direttore amministrativo presso le Aziende sanitarie locali ed ospedaliere Calabresi – è stata programmata dalla Ente Regione in ossequio al dettato normativo di cui all’art. 15 della legge regionale della Calabria n. 11/2004, per come modificata ed integrata dalla legge regionale 29 marzo 2013, n. 16; con la deliberazione della Giunta Regionale della Calabria n. 290 del 5 agosto 2013, è stato approvato l’ avviso pubblico per l’istituzione degli elenchi regionali, ad aggiornamento biennale degli aspiranti idonei alla nomina di Direttore Sanitario e Direttore Amministrativo nelle aziende del Servizio sanitario della Regione Calabria; con la Deliberazione della Giunta regionale della Calabria n. 362 del 18 ottobre 2013, pubblicata sul BURC Parte terza n. 45 dell’8 novembre 2013, è stata rettificata la deliberazione 290 del 5/8/2013.
b) si è inteso riconoscere ai titolari d’incarico di SSD, la possibilità di partecipare all’avviso pubblico de quo, in quanto ai sensi dell’art. 1 del D.P.R. 10/12/1997, n. 484, l’incarico di direzione sanitaria aziendale è riservato ai medici di qualifica dirigenziale che abbiano svolto per almeno cinque anni attività di direzione tecnico-sanitaria in enti o strutture sanitarie, pubbliche o private, di media o grande dimensione. Per gli effetti di cui al comma 1, la direzione tecnico-sanitaria in enti o strutture sanitarie deve aver comportato la diretta responsabilità delle risorse umane e strumentali affidate al dirigente. Per espressa previsione contrattuale (cfr. art. 27 CCNL 8.6.2000 I biennio economico, come modificato dall’art. 4 CCNL 6.5.2010), l’incarico di direzione di struttura dipartimentale, include necessariamente la responsabilità di gestione di risorse umane e strumentali, che deve essere prevalente rispetto agli altri criteri e parametri. Ove previsto dagli atti di organizzazione interna, lo stesso può comportare, inoltre, la responsabilità di gestione diretta di risorse finanziarie. La normativa contrattuale precisa in modo inequivocabile che una “struttura semplice dipartimentale afferisce al dipartimento e non è incardinata all’interno di una struttura complessa” .
Questa formulazione esclude che possano esservi rapporti di subordinazione tra una struttura semplice dipartimentale e una struttura complessa che afferisce allo stesso dipartimento. I rapporti tra il responsabile di una struttura semplice dipartimentale e i responsabili delle strutture complesse che afferiscono allo stesso dipartimento sono paritetici per quanto concerne gli ambiti di autonomia e responsabilità, che devono essere puntualmente e specificamente definiti dal contratto integrativo aziendale, dal regolamento aziendale di organizzazione e devono trovare riscontro nei singoli contratti individuali. Il responsabile di una struttura semplice dipartimentale risponde solo al responsabile del dipartimento cui la struttura afferisce. L’autonomia del responsabile di una struttura semplice dipartimentale è in termini generali quella stabilita dal comma 3 dell’articolo 27 del CCNL 1998_2001, che a questo riguardo precisa: «Per ‘struttura” si intende l’articolazione interna dell’azienda alla quale è attribuita con l’atto aziendale la responsabilità di gestione di risorse umane, tecniche o finanziarie»; c) L’aggiornamento biennale deriva da un’espressa previsione normativa contenuta nell’art. 15, comma 3 bis, della L.R. 11/2004, introdotto dall’art. 1, comma 3, della L.R. 29 marzo 2013, n. 16, non impugnato dal Consiglio dei Ministri”.
Così deciso in Catanzaro nella camera di consiglio del giorno 27 aprile 2017 con l’intervento dei magistrati: