Source: http://www.cefop.eu/comunicati
Timestamp: 2014-08-23 09:27:06+00:00
Document Index: 108070606

Matched Legal Cases: ['art. 410', 'art. 3', 'art. 410', 'art.2', 'art. 2', 'art. 98']

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Formazione Professionale Home Categoria "Comunicati"	TFR – AGGIORNAMENTO DEL 21/07/2014
Facciamo seguito ai precedenti comunicati in merito all’oggetto e alle molteplici richieste di chiarimenti evase telefonicamente e verbalmente dagli scriventi e dal loro consulente.
Alleghiamo il recente provvedimento del G.D. della Procedura che autorizza le determinazioni proposte dai Commissari, nell’interesse degli ex dipendenti dell’Ente, ai fini della liquidazione del TFR ante 31/12/2006 e condivide l’impossibilità, rilevata dai Commissari, alla compilazione del modello SR52 e già manifestata in precedente comunicato. Sulla scorta di tale comunicato, correttamente indirizzato ai lavoratori, molti di essi si sono rivolti alle rispettive sedi INPS, che, in alcuni casi, hanno già proceduto a far sottoscrivere agli interessati il modello SR53, anche in esito ai chiarimenti da tempo intervenuti con gli scriventi e con il loro consulente. Confidiamo che anche le altre sedi, che non hanno eventualmente ancora proceduto come sopra, adeguino il loro operato, evitando che gli interessati debbano attendere ulteriori tempi. Sarà comunque nostra cura indirizzare entro domani a tutte le sedi INPS nostra nota, corredata dal provvedimento del G.D. sul punto, al fine di evitare ulteriori richieste documentali ai lavoratori del tutto non dovute.
Confidiamo, altresì, che gli ex dipendenti, sicuramente gravati dalle molteplici difficoltà operative incontrate dai Commissari, comprendano che tali difficoltà trovano la loro matrice causale esclusivamente in attività poste in essere ante declaratoria dello stato di insolvenza. La doverosa osservanza da parte dei Commissari medesimi di precetti normativi/autorizzativi e la non certo facile ricerca di soluzioni che potessero coniugare tali precetti con le attività e le incongruenze rilevate in sede di altrettanto doveroso controllo preliminare, ai fini di una corretta liquidazione del TFR, hanno comportato tempistiche non congruenti con gli interessi dei lavoratori, tempistiche spesso aggravate anche dalle numerosissime e pur comprensibili richieste quotidiane di chiarimento provenienti dagli stessi lavoratori ed evase dagli scriventi e dal loro consulente.
Siamo fiduciosi, infine, che il percorso intrapreso dai Commissari - in stretta collaborazione con gli organi di vigilanza e controllo della Procedura, cui va il nostro ringraziamento e che riteniamo di esprimere anche a nome dei lavoratori – consentirà una rapida liquidazione del TFR sulle posizioni già lavorate e su quelle in corso di lavorazione, non interessate dalla cessione del quinto. Anche per queste è comunque prevista un’accelerazione, necessariamente congruente con le dinamiche concorsuali e con le conseguenti e doverose verifiche in corso.
L’istanza ed il conseguente provvedimento del G.D. qui allegati sono stati pensati e vanno proprio in tale direzione nell’interesse degli ex dipendenti Cefop, esplorata ed esaurita ogni altra via validamente percorribile dai Commissari in funzione del ruolo ricoperto.
CEFOP PROVVEDIMENTO GD DEL 14-7-2014 DEP IL 18-7-2-14
RICHIESTA DI INTERVENTO AL FONDO DI GARANZIA INPS
In relazione alla richiesta di intervento del Fondo di Garanzia INPS, tenuto conto delle tante e non sempre concordanti interpretazioni, provenienti anche dalle diverse Sedi dell’Istituto, rilevato che tantissimi ex dipendenti, intendono presentare richiesta a fini cautelativi ed anche al fine di interrompere ogni eventuale prescrizione, di seguito riteniamo opportuno – nell’esclusivo interesse dei lavoratori e senza che ciò costituisca un atto dovuto e tanto meno vincolante per i destinatari – sintetizzare le regole alle quali riteniamo corretto attenersi, invitandoVi a prestare particolare attenzione ad alcune note ed avvertenze, come peraltro già illustrato ai numerosissimi ex dipendenti che si sono rivolti a noi ed al nostro consulente nei giorni scorsi.
In generale, sono le retribuzioni maturate dal lavoratore e non pagate dal datore di lavoro insolvente. L’Inps indennizza – a seguito dell’intervento del Fondo di Garanzia - le retribuzioni maturate e non corrisposte degli ultimi 90 giorni del rapporto di lavoro rientranti nei dodici mesi che precedono la data (dies a quo) della domanda diretta all’apertura della procedura concorsuale o la data di deposito in tribunale del relativo ricorso (circ. n.55 del 05/03/1998)
Il limite massimo indennizzabile è pari a tre volte la misura massima del trattamento straordinario di integrazione salariale mensile, al netto delle trattenute previdenziali ed assistenziali a carico del dipendente.
Gli eventuali acconti percepiti durante il periodo in esame, non sono detratti dal massimale CIGS, ma, dal totale dei crediti relativi al periodo suddetto. (Sentenza della Corte di Giustizia Europea del 04/03/2004).
Il Fondo corrisponde esclusivamente i crediti retributivi inerenti gli ultimi tre mesi del rapporto di lavoro purché rientrino nei dodici mesi che precedono la data (dies a quo) della prima domanda diretta all’apertura della procedura concorsuale.
Se il lavoratore ha cessato il rapporto di lavoro prima dell’apertura della procedura concorsuale, la data, di norma, è quella del deposito in tribunale del primo ricorso che ha dato origine alle rispettive procedure concorsuali.
Se il lavoratore ha agito in giudizio prima della suddetta data, il dies a quo è la data del deposito in Tribunale del relativo ricorso (Msg.15924 del 05.06.2006).
La possibilità di anticipare il “dies a quo” ad una data precedente la domanda di apertura della procedura concorsuale è riservata esclusivamente al lavoratore che prima di detta data abbia agito in giudizio, senza che gli altri dipendenti dello stesso datore di lavoro possano avvantaggiarsene.
La richiesta di espletamento del tentativo obbligatorio di conciliazione di cui all’art. 410 c.p.c., in quanto attinente ad una fase precontenziosa, non può essere equiparata ad un’iniziativa giudiziaria.
Se il lavoratore ha effettivamente continuato a prestare attività lavorativa dopo l’apertura di una procedura concorsuale, il dies a quo è la data del provvedimento di messa in liquidazione, di cessazione dell’esercizio provvisorio o di revoca dell’autorizzazione alla continuazione all’esercizio di impresa.
la retribuzione propriamente detta;
i ratei di tredicesima e di altre mensilità aggiuntive;
le somme dovute dal datore di lavoro a titolo di prestazioni di malattia e maternità.
I crediti di cui sopra, possono essere corrisposti a carico del Fondo, solamente se rientrano negli ultimi tre mesi del rapporto di lavoro (tre mesi di calendario o, più precisamente, l’arco di tempo compreso tra la data di cessazione del rapporto di lavoro e la stessa data del terzo mese precedente)
Se gli ultimi tre mesi del rapporto di lavoro coincidano, in tutto o in parte, con un periodo di sospensione del rapporto durante il quale non è sorto alcun diritto retributivo – per esempio per la fruizione di permessi non retribuiti o di trattamenti previdenziali interamente sostituivi della retribuzione – la garanzia è riferibile ai tre mesi immediatamente precedenti, purché rientranti nei dodici mesi di cui al punto precedente.(Corte di Giustizia delle Comunità Europee, direttiva 80/987/CEE)
Nel caso in cui gli ultimi tre mesi del rapporto di lavoro coincidano con un periodo successivo all’apertura della procedura essi potranno essere posti a carico del Fondo se non corrisposti dalla procedura ed ammessi allo stato passivo in prededuzione.
Il dies a quo, è la data dalla quale “partire” per fissare l’arco temporale dei 12 mesi in cui si devono utilmente ricercare gli ultimi 90 gg. del rapporto di lavoro.
è la data del deposito in Tribunale del ricorso per la dichiarazione di insolvenza (art. 3 D.lvo 270/99).
N.B: Qualora il lavoratore, prima di questa data, abbia agito personalmente in giudizio per ottenere le somme dovute, il dies a quo da cui calcolare i dodici mesi in cui devono ricadere gli ultimi tre del rapporto, è la data del deposito in Tribunale del relativo ricorso.
La richiesta di espletamento del tentativo obbligatorio di conciliazione di cui all’art. 410 c.p.c.,se non resa esecutiva, in quanto attinente ad una fase precontenziosa, non può essere equiparata ad un’iniziativa giudiziaria
presso sede Inps del territorio di residenza, sugli appositi modelli reperibili in tutte le sedi e le agenzie INPS e sul sito internet www.inps.it/modulistica nella sezione Prestazioni a sostegno del reddito sotto la voce:
Domanda di intervento del Fondo di Garanzia per la liquidazione del TFR di cui all’ art.2 L. 297/82 e/o dei Crediti di lavoro di cui all’ art. 2 Dlgs 80/92 – TFR/cl (SR50)
ATTENZIONE: IN RELAZIONE AL CEFOP – LA DIREZIONE INPS HA PREVISTO CHE LA GESTIONE SIA EFFETTUATA ESCLUSIVAMENTE DALLE SEDE DI PALERMO SUD – VIA PUGLIA N. 3 PALERMO
QUANDO: DOPO la cessazione definitiva del rapporto di lavoro, sempre che sia stato depositato lo stato passivo
Documentazione da allegare (circ. 122 del 31/5/1993 p.4.1;p.4.2 Circ. n. 74 del 15/07/2008)
copia di un documento di identità personale (se la domanda non è firmata in presenza di un funzionario dell’Istituto)
Modello SR 53 (IN SOSTITUZIONE DEL Mod. SR52) – ATTESA L’IMPOSSIBILITA’ MANIFESTATA DAI COMMISSARI ALLA COMPILAZIONE DEI MODELLI SR52, COME CONDIVISA DAL G.D. NEL PROPRIO RELATIVO PROVVEDIMENTO (vds. comunicato del 1 luglio 2014 e comunicato odierno). ATTENZIONE: Non bisogna tener conto di quanto indicato sul sito INPS a proposito dell’allegazione del Mod. SR54 (il modello è inesistente);
Copia autentica dello stato passivo (anche per estratto) oppure, in caso di ammissione tardiva, copia autentica del decreto di ammissione tardiva allo stato passivo;
Attestazione della cancelleria del tribunale che il credito del lavoratore non e’ stato oggetto di opposizione o di impugnazione ai sensi del 2° e 3° comma art. 98 L.F. ;
Copia delle buste paga relative al periodo richiesto (solo se disponibili).
La domanda al fondo di garanzia si prescrive in 1 anno dalla chiusura della procedura.
Il diritto si prescrive qualora siano trascorsi 5 anni tra la data di cessazione del rapporto di lavoro e la richiesta di ammissione al passivo senza aver interrotto la prescrizione con un qualunque atto valido.
TFR – aggiornamento dell’8/7/14
Le verifiche effettuate hanno rilavato una non coerenza/correttezza dei dati in possesso dell’Ente necessari per il completamento delle elaborazioni funzionali all’erogazione del TFR, nel pieno rispetto, oltre che degli obblighi di legge di natura impositiva, dei vincoli e delle verifiche preliminari richiesti dal Comitato di Sorveglianza e dal Giudice Delegato.
Per identici motivi si evidenzia l’attuale impossibilità oggettiva inerente le attestazioni richieste dalle modulistiche dell’INPS, anche a prescindere dall’assenza di un obbligo di legge in capo agli scriventi.
Al fine di consentire la più rapida erogazione del TFR agli ex dipendenti, viene comunque presentata apposita istanza agli organi di vigilanza e controllo, di cui Vi daremo tempestiva informativa dell’esito nel corso della settimana.
TFR – comunicazione del 2/7/14
In relazione all’erogazione del TFR maturato fino alla data del 31/12/2006 (GROUPAMA), nella giornata di venerdì 04 luglio c.a. saranno eseguite le ultime verifiche, necessarie per valutare compiutamente l’attendibilità e correttezza dei dati residenti negli archivi informatici.
Esaurita positivamente tale verifica, procederemo a completare le elaborazioni necessarie ai fini dell’accreditamento delle somme nette.
In relazione agli ex dipendenti che avevano ceduto il proprio TFR in favore di società finanziarie o istituti di credito, le elaborazioni saranno eseguite dopo aver appreso il conto estintivo di ciascuno.
Nella giornata di martedì sarà data ulteriore comunicazione.
COMUNICATO IMPORTANTE – 1/7/14
Si comunica ai Sigg. ex dipendenti del Cefop che potranno provvedere alla compilazione del modello SR53 (in sostituzione del modello SR52), così come da previsione della circolare INPS n° 74/2008, autonomamente.
Conseguentemente, i Commissari non provvederanno alla compilazione del modello SR52.
Comunicato del 5 maggio 2014 – Modelli MV 32 – 34
Si informano gli ex dipendenti del Cefop in a.s. che non hanno ancora provveduto, che i modelli MV 32 e MV 34 potranno essere consegnati, debitamente firmati, con allegata fotocopia della carta d’identità presso la sede dell’Ente a partire da oggi sino a venerdi 9 maggio 2014 dalle ore 9.30 alle ore 15.00, ovvero attraverso invio di raccomandata, indirizzata sempre alla predetta sede, e corredata oltre che dai modelli sottoscritti in originale anche da fotocopia della carta d’identità.
COMUNICAZIONE URGENTE DEL 29/04/2014 – CUD
Per coloro i quali non hanno ancora provveduto al ritiro del CUD, si comunica che dal 05/05/2014 al 09/05/2014 il Dr. Costantino, in qualità di consulente dei commissari, o altri soggetti da lui indicati, sarà presente, presso i locali di Via Veneto 2 - Palermo, dalle ore 9:00 alle ore 15:30.
Comunicato dell’11 aprile 2014 – CUD
Si comunica che i modelli Cud del personale degli sportelli multifunzionali sono in distribuzione presso la sede dia via veneto palermo lunedì 14/04 e martedi 15/04 dalle ore 9.30 alle ore 16.30. Si ribadisce che il ritiro dei modelli Cud può essere effettuato anche da persona delegata in possesso di delega e copia del documento di identità. Comunicazioni dell’ 01/04/2014 – CUD
Si comunica che il ritiro dei modelli CUD può essere effettuato anche da persona delegata munita di singola delega e copia del documento di riconoscimento. Inoltre si precisa che per il ritiro dei modelli CUD dei dipendenti degli Sportelli Multifunzionali seguirà successiva comunicazione.
Comunicazione del 31 marzo 2014 – CUD
Si comunica, inoltre, che i CUD sono in distribuzione presso la sede di Via Veneto Palermo, da martedì 1 a venerdì 4 aprile dalle ore 10 alle ore 14
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