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Timestamp: 2018-12-11 08:17:14+00:00
Document Index: 45202560

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art.8', 'art.1', 'art.1', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 13', 'art. 4']

Anno 2014 N. RF262. La Nuova Redazione Fiscale - PDF
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1 Anno 2014 N. RF262 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale Pag. 1 / 7 OGGETTO CORREZIONE DEL 730 MODELLO INTEGRATIVO ENTRO IL 27/10 RIFERIMENTI ISTRUZIONI MODELLO 730/2014 CIRCOLARE DEL 08/10/2014 Sintesi: entro il prossimo 27/10, il contribuente che, dopo aver presentato regolarmente il modello 730/2014, si sia accorto di eventuali errori nella compilazione, può presentare al Caf o professionista abilitato il modello 730 integrativo. In particolare, la possibilità di correggere tali errori/omissioni segue modalità differenti in relazione ad una maggior posizione debitoria o creditoria del contribuente. I contribuenti che hanno presentato il 730/2014 e si accorgono controllando il prospetto di liquidazione ricevuto dall intermediario di aver commesso qualche errore, possono provvedere alla correzione dello stesso utilizzando uno dei 3 codici previsti per l integrazione. DICHIARAZIONE INTEGRATIVA: DISPOSIZIONI GENERALI Qualora il contribuente si accorge che, in sede di compilazione del mod.730/2014: non sono stati indicati tutti i dati da esporre nella dichiarazione oppure i relativi dati sono stati esposti in modo errato è possibile effettuare le dovute correzioni al modello seguendo modalità diverse a seconda se l integrazione comporti o meno una situazione di maggior favore per il contribuente. DICHIARAZIONE INTEGRATIVA A FAVORE Se dalla correzione degli errori/omissioni, alternativamente: emerge complessivamente (a livello di tutte le imposte coinvolte) un minor debito o un maggior credito (es.: per oneri deducibili o detraibili non indicati nel 730 originario) non risulta alcuna variazione dell imposta a debito o a credito (errori cd. formali ) il contribuente potrà, a sua scelta, presentare: a) il mod. 730 integrativo entro il prossimo 27/10/2014 (il 25/10 cade di sabato) b) il mod. Unico PF 2014 integrativo a favore : utilizzando l eventuale differenza a credito a riporto dei successivi periodi d imposta o in compensazione ovvero richiedendone il rimborso. VIOLAZIONI FORMALI : errori che non incidono sulla determinazione dell imposta dovuta; essi si distinguono in: errori meramente formali : non arrecano pregiudizio all esercizio della azione di controllo e pertanto non risultano sanzionabili errori semplicemente formali : va applicata una sanzione (da 258,00 a 2.065,00); in generale gli Uffici ritengono che qualsiasi errore relativo alle Dichiarazioni dei redditi indica sempre sulla sua attività di verifica. DICHIARAZIONE INTEGRATIVA A SFAVORE Se il contribuente non ha dichiarato alcuni redditi oppure ha indicato degli oneri deducibili o detraibili in misura superiore a quella spettante, facendo emergere complessivamente: un minor credito un maggior debito dovrà necessariamente presentare Unico PF (non è possibile presentare un 730 integrativo).
2 Redazione Fiscale Info Fisco 262/2014 Pag. 2 / 7 In particolare, il contribuente potrà sanare detta irregolarità presentando: CORRETTIVA NEI TERMINI (entro il 30/09/ scaduta) INTEGRATIVA A SFAVORE NEL TERMINE BREVE (entro il 30/09/2015) INTEGRATIVA A SFAVORE NEL TERMINE LUNGO (entro il 30/09/2018) Se dall integrazione emerge un importo a debito (dunque non un mero minor credito), il contribuente è tenuto al ravvedimento, pagando il tributo + interessi al tasso legale + sanzioni ridotte al 3,75% (cioè 1/8 del 30%) Entro il termine previsto per la presentazione del modello Unico relativo l anno successivo (30/09/2015). Ravvedimento (*): se dall integrazione emerge un importo a debito (dunque non un mero minor credito), il contribuente è tenuto al ravvedimento, pagando il tributo + interessi al tasso legale + sanzioni ridotte al 3,75% (cioè 1/8 del 30%). entro il 31/12 del 4 anno successivo a quello in cui e stata presentata la dichiarazione, salva l applicazione delle sanzioni da parte dell Ufficio. Ravvedimento (*): non è ammesso il ravvedimento operoso: né per la dichiarazione infedele (sanzione dal 100% al 200% delle maggiori imposte/minor credito; del 30% se si verta nell ambito di errori accertabili ex art. 36- bis o 36-ter Dpr 600/73) né per eventuali carenti versamenti se dall integrazione emerge un importo a debito. (*) La CTP Torino n. 67/2012 ha ritenuto inapplicabile la sanzione del 30% per omessi versamenti diretti in presenza di sanzione irrogata per infedele dichiarazione; il concetto non si ritiene in ogni caso applicabile al ravvedimento. LA PRESENTAZIONE DEL MODELLO 730 INTEGRATIVO La presentazione del modello 730 integrativo comporta l invio di un nuovo modello di dichiarazione completo di tutte le sue parti, nel quale il contribuente dovrà: riportare tutti i dati presenti nella dichiarazione originaria opportunamente corretti/integrati compilare l apposita casella 730 integrativo presente nel Frontespizio. Se dal 730 integrativo scaturisce un minor debito ovvero un maggior credito rispetto alla dichiarazione originaria, va compilata anche la sezione VII del quadro F (righi F9 ed F10). COMPILAZIONE CASELLA 730 INTEGRATIVO Nella suddetta casella del Frontespizio, si dovrà indicare, in base alla tipologia di errore che si intende correggere, uno dei 3 codici specificatamente previsti per l integrazione. 1 INTEGRATIVA A FAVORE Se il contribuente riscontra nel 730 presentato errori od omissioni la cui correzione comporta: un maggior credito un minor debito un imposta pari a quella determinata con il mod.730 originario
3 Redazione Fiscale Info Fisco 262/2014 Pag. 3 / 7 lo stesso può presentare, entro il prossimo 27/10, una dichiarazione integrativa: ad un CAF o professionista abilitato, anche nel caso in cui l assistenza era stata precedentemente prestata dal sostituto d imposta. nella quale indicare il codice 1 nell apposita casella del frontespizio 1 In tal caso, il contribuente che presenta il 730 integrativo deve esibire la documentazione necessaria al Caf/professionista per il controllo della conformità dell integrazione effettuata. L integrativa, tuttavia, non deve necessariamente essere presentata al CAF/professionista presso cui è stato presentato il modello originario (è possibile avvalersi di altro intermediario). Pertanto, se il contribuente presenta la dichiarazione integrativa: stesso CAF/professionista dichiarazione originaria CAF/professionista diverso da dichiarazione originaria è sufficiente esibire la sola documentazione relativa all integrazione/correzione effettuata, necessaria per il controllo di conformità. è necessario esibire tutta la documentazione relativa la dichiarazione. ADEMPIMENTI DEL SOSTITUTO: resta inteso che la presentazione del 730 integrativo non sospende le procedure avviate con la consegna del 730 originario e, di conseguenza, non fa venir meno l obbligo del sostituto d imposta di effettuare i rimborsi spettanti o trattenere le somme dovute in base al modello già presentato. 730 dipendenti senza sostituto: possono presentare il Mod.730 anche i contribuenti che nel 2013 hanno percepito redditi di lavoro dipendente, redditi di pensione e/o alcuni redditi assimilati e nel 2014 non hanno un sostituto d imposta che possa effettuare il conguaglio. In tal caso il modello 730: - va presentato a un Caf/professionista abilitato - nelle informazioni relative al contribuente riporta la lettera A nella casella 730 senza sostituto - nel riquadro Dati del sostituto d imposta va barrata la casella Mod.730 dipendenti senza sostituto. In ogni caso, il conguaglio scaturente dal 730 integrativo verrà effettuato dal sostituto d imposta sulla retribuzione erogata nel mese di dicembre. 2 - DATI DEL SOSTITUTO D IMPOSTA La dichiarazione integrativa può essere utilizzato anche quando per incompletezza o incongruenza dei dati indicati nel frontespizio della dichiarazione originaria il sostituto che effettuerà il conguaglio non è stato correttamente identificato. Ciò comporta che: nell apposita casella del frontespizio deve essere indicato il codice 2 la dichiarazione viene integrata limitatamente al riquadro relativo ai dati del sostituto d imposta che deve effettuare il conguaglio, mentre tutti gli altri dati dell integrativa devono essere i medesimi della dichiarazione originaria. In presenza del codice 2, quindi, tutti gli altri dati della dichiarazione integrativa devono essere identici a quelli della dichiarazione precedentemente presentata.
4 Redazione Fiscale Info Fisco 262/2014 Pag. 4 / 7 2 Al fine di consentire l effettuazione dei conguagli a partire dalle prima retribuzione utile, la dichiarazione integrativa va presentata allo stesso CAF/professionista abilitato che ha prestato l assistenza fiscale per il mod.730 originario. 3 - DATI DEL SOSTITUTO ERRATI CON INTEGRATIVA A FAVORE Se l integrazione riguarda errori od omissioni la cui correzione comporta: una modifica delle informazioni esposte nel frontespizio relativamente ai dati del sostituto d imposta che deve effettuare il conguaglio un maggior credito, un minor debito o un imposta pari a quella determinata col 730 originario nella casella 730 integrativo deve essere indicato il codice 3. Tale codice va, quindi, utilizzato anche quando, oltre a dover correggere errori di compilazione in uno o più quadri della dichiarazione originaria, il risultato contabile del modello 730 originario non è mai pervenuto al sostituto d imposta che deve effettuare il conguaglio in quanto anche i dati relativi a quest ultimo sono stati erroneamente indicati nella dichiarazione originaria. 3 Anche in tal caso la correzione va effettuata, entro il prossimo 27/10, dallo stesso CAF o professionista che ha prestato l assistenza fiscale per la dichiarazione originaria (CM 15/2012). CONGUAGLIO: se dalla dichiarazione integrativa scaturisce un debito d imposta il sostituto d imposta provvederà ad effettuare il relativo conguaglio sulla retribuzione erogata nel mese di dicembre trattenendo anche gli interessi nella misura dello 0,4% mensile ERRORE e/o OMISSIONE Errori / omissioni a seguito dei quali emerge un minor debito/maggior credito o invarianza dell imposta Errori / omissioni nei soli dati del sostituto d imposta Errori / omissioni a seguito dei quali emerge un minor debito/maggior credito o l imposta è invariata + Errori / omissioni nei dati relativi al sostituto d imposta Cod. 1 SOGGETTO ABILITATO A PREDISPORRE IL MODELLO 730 INTEGRATIVO CAF/professionista abilitato: anche se diverso da quello che ha presentato il modello originario anche se la dichiarazione originaria è stata presentata dal sostituto d imposta 2 Stesso CAF/professionista del 730 originario 3 Stesso CAF/professionista abilitato del modello 730 originario
5 Redazione Fiscale Info Fisco 262/2014 Pag. 5 / 7 LA COMPILAZIONE DELLA SEZ. VII QUADRO F I righi F9 ed F10 del 730/2014 vanno compilati esclusivamente in caso di dichiarazione integrativa qualora dalla stessa scaturisce un maggior credito ovvero un minor debito rispetto alla dichiarazione originaria. In particolare, la sezione VII del modello è riservata: Istruzioni modello 730/2014: solo ai contribuenti che presentano il Mod. 730/2014 integrativo e che hanno indicato il codice 1 nella casella 730 integrativo presente nel frontespizio. Nei righi vanno, quindi, esposti i seguenti dati: RIGO F9 F10 INDICAZIONE Credito rimborsato dal sostituto d imposta risultante dal prospetto di liquidazione Mod /2014 originario. Nelle colonne 1,2,3,4 del rigo va indicato l importo del credito rimborsato, rispettivamente, a titolo di IRPEF, addizionale regionale e comunale IRPEF, di cedolare secca sulle locazioni. Credito risultante dal Mod /2014 della dichiarazione originaria che, entro la data di presentazione del 730 integrativo, è stato utilizzato in compensazione per il versamento di altre imposte. Nelle colonne 1,2,3,4 del rigo va indicato l importo del credito rimborsato, rispettivamente, a titolo di IRPEF, addizionale regionale e comunale IRPEF, di cedolare secca sulle locazioni. ADEMPIMENTI PER CAF/PROFESSIONISTI La presentazione del modello 730 integrativo da parte del contribuente fa scattare una serie di adempimenti a carico dell intermediario; in particolare, il CAF o professionista abilitato, entro il prossimo 10/11/2014: verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione integrativa effettua il nuovo calcolo delle imposte elabora un prospetto di liquidazione, il modello integrativo, che rilascia al contribuente insieme ad una copia della dichiarazione integrativa trasmette telematicamente i dati contenuti nelle dichiarazioni integrative ed i relativi modelli integrativi che l Amministrazione finanziaria mette a disposizione dei sostituti d imposta che effettuano i conguagli a credito nelle retribuzioni erogate nel mese di dicembre DISPOSIZIONI SANZIONATORIE Qualora nella dichiarazione: sono omessi o non indicati in maniera esatta e completa i dati relativi: l individuazione del contribuente o, se diverso da persona fisica, del suo rappresentante la determinazione del tributo non è indicato in maniera esatta e completa ogni altro elemento prescritto per il compimento dei controlli (art.8, DLgs 471/97) si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da. 258 ad
6 Redazione Fiscale Info Fisco 262/2014 Pag. 6 / 7 Laddove, invece, nella dichiarazione viene indicato: un reddito imponibile inferiore a quello accertato ovvero un imposta inferiore a quella dovuta o un credito superiore a quello spettante si applica la sanzione dal 100 al 200% della maggiore imposta o della differenza del credito. Nota: la stessa sanzione si applica anche qualora nella dichiarazione sono esposte indebite detrazioni d imposta ovvero indebite deduzioni dall imponibile, anche se esse sono state attribuite in sede di ritenute alla fonte (art.1, DLgs 471/97). REDDITI PRODOTTI ALL ESTERO Se le violazioni previste dall art.1, co. 2 del D.Lgs.471/97 riguardano redditi prodotti all estero, le sanzioni sono aumentate di 1/3 con riferimento alle maggiori imposte relative a tali redditi. Le medesime sanzioni sono invece raddoppiate qualora l omissione riguardi investimenti ed attività di natura finanziaria detenute negli Stati o nei territori a regime fiscale privilegiato. VERSAMENTO DELLE IMPOSTE In caso di omesso/insufficiente/ritardato versamento in acconto o saldo delle imposte risultanti dalla dichiarazione si applica la sanzione amministrativa pari al 30% di ogni importo non versato o versato in ritardo. In quest ultimo caso, se i versamenti sono effettuati con un ritardo non superiore a 15 giorni, la sanzione del 30% è ulteriormente ridotta ad un importo pari ad un 1/15 per ciascun giorno di ritardo. Tale riduzione opera anche in sede di contestazione da parte dell ufficio. SANZIONE RIDOTTA: la sanzione del 30% è ridotta: - al 10% nel caso in cui le somme dovute siano pagate entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione dell esito della liquidazione automatica effettuata ai sensi dell art. 36-bis DPR 600/73 - al 20% nel caso in cui le somme dovute siano pagate entro 30 giorni dal ricevimento dell esito del controllo formale della dichiarazione, effettuato ai sensi dell art. 36-ter DPR 600/73 ERRORE FORMALE La violazione dell obbligo di: corretta indicazione del proprio numero di codice fiscale corretta comunicazione a terzi del proprio numero di codice fiscale indicazione del numero di codice fiscale comunicato da altri soggetti è punita con la sanzione amministrativa da.103 a (art. 13, DPR 605/73) E tuttavia possibile sanare la violazione ricorrendo all istituto del ravvedimento operoso. SANZIONI SUI FABBRICATI Infine, le istruzioni del modello, richiamano l attenzione dei contribuenti sulle specifiche sanzioni, previste dall art. 4 della L.146/80, in materia di dichiarazione dei redditi di fabbricati. In particolare, sono previste le ipotesi di: omessa denuncia di accatastamento di fabbricati e conseguente omissione di dichiarazione del relativo reddito omessa dichiarazione del reddito delle costruzioni rurali che non hanno più i requisiti per essere considerate tali.
7 Redazione Fiscale Info Fisco 262/2014 Pag. 7 / 7 MODELLO 730 INTEGRATIVO: DISPOSIZIONI IN SINTESI Entro il prossimo 27/10 il contribuente può presentare al Caf o professionista abilitato il modello 730 integrativo qualora si sia accorto di errori nella dichiarazione. PRESENTAZIONE Se la correzione non incide sulla determinazione dell imposta ovvero comporti una AL CAF situazione favorevole al contribuente (maggior credito/minor debito) nel 730 integrativo dovrà essere indicato il cod. 1 nell apposita casella del frontespizio. ERRORI RISULTATO NON PERVENUTO Qualora il contribuente riscontri errori nei dati indicati nel frontespizio della dichiarazione originaria relativi la mancata indicazione del sostituto d imposta occorre presentare integrativa indicando il codice 2 nella casella 730 integrativo. La suddetta dichiarazione viene integrata dei soli dati relativi al sostituto d imposta che deve effettuare il conguaglio mentre i rimanenti dati non subiscono alcuna variazione rispetto al modello originario. Qualora il contribuente in caso di integrativa a favore riscontri errori per i quali il risultato originario non risulta pervenuto al sostituto d imposta che effettua il conguaglio, nella casella 730 integrativo va indicato il codice 3. In tal caso, la correzione deve essere apportata dallo stesso soggetto che ha prestato assistenza fiscale per la dichiarazione originaria. SCADENZA CONTRIBUENTE CAF/PROFESSIONISTA ABILITATO 27/10/ /11/2014 ERRORI/OMISSIONI DEL CONTRIBUENTE CHE DETERMINANO: - MINOR CREDITO - MAGGIOR DEBITO può presentare al CAF o al professionista abilitato il mod.730 integrativo Riceve dal Caf/professionista abilitato copia della dichiarazione integrativa ed il prospetto di liquidazione integrativo TERMINE PER LA CORREZIONE 30/09/ /09/2015 verifica la conformità dei dati esposti nella dichiarazione integrativa effettua il calcolo delle imposte consegna al contribuente copia della dichiarazione integrativa ed il prospetto di liquidazione Mod integrativo comunica al sostituto d imposta il risultato finale della dichiarazione trasmette telematicamente le dichiarazioni integrative MODALITA' Unico PF correttivo nei termini + ravvedimento dei versamenti Unico PF integrativo "pro-fisco" + omessi versamenti (comprensivi di sanzioni e interessi) CHE DETERMINANO: - MAGGIOR CREDITO - MINOR DEBITO - IMPOSTE INVARIATE 30/09/2014 Unico PF correttivo nei termini 27/10/2014 Modello 730 integrativo 30/09/2015 Unico integrativo "a favore del contribuente
OGGETTO: Chiarimenti in merito allo svolgimento dell assistenza fiscale per la presentazione della dichiarazione con il modello 730/2014
RISOLUZIONE N. 57/E Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 30 maggio 2014 OGGETTO: Chiarimenti in merito allo svolgimento dell assistenza fiscale per la presentazione della dichiarazione con