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Timestamp: 2019-02-23 16:47:30+00:00
Document Index: 37166276

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art.2', 'art. 2', 'art.2', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 16', 'art.\n1', 'art. 20', 'art. 2', 'art. 26', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 11', 'in fine']

Circolare numero 58 del 09-04-2010
Circolare numero 58 del 09/04/2010
Roma, 09/04/2010
Eventi meteorologici dell’ultima decade di dicembre 2009 nelle province di Pisa, Lucca e Massa Carrara. Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3856 del 10 marzo 2010. Sospensioni contributive. Sospensioni termini. Modalità di recupero. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti
4. DURC
Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 gennaio 2010 (1), è stato dichiarato lo stato d’emergenza in ordine agli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito le regioni Emilia Romagna, Liguria e Toscana nel’ultima decade del mese di dicembre 2009 e nei primi giorni di gennaio 2010.
Con Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri (OPCM) n. 3856 del 10 marzo 2010, recante “ Disposizioni urgenti di protezione civile” (vedi allegato n.1), sono state fornite ulteriori disposizioni per fronteggiare la grave situazione di emergenza.
In particolare, per quanto concerne la sospensione del versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali, la portata delle norme è limitata ai territori delle province di Pisa, Lucca e Massa Carrara.
L’OPCM in esame, al comma 1 dell’art.5, concede la sospensione degli adempimenti e dei versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, ivi compresa la quota a carico dei lavoratori dipendenti, nonché di quelli con contratto di collaborazione coordinata e continuativa e/o a progetto.
Il periodo interessato decorre dal 20 dicembre 2009 al 30 giugno 2010.
La sospensione interessa i datori di lavoro privati, i lavoratori autonomi – artigiani, commercianti, anche del settore agricolo ed i liberi professionisti e committenti/associanti tenuti al versamento dei contributi alla Gestione separata di cui all’art.2, comma 26, della legge n. 335/1995, che alla data dell'evento esercitavano attività di impresa o professionale in immobili dichiarati inagibili nelle province di Pisa, Lucca e Massa Carrara.
E’ indispensabile presentare apposita istanza alla sede INPS competente, tesa a manifestare la volontà di usufruire del beneficio della sospensione, contenente la dichiarazione del possesso dei requisiti richiesti e la certificazione di inagibilità.
La sede apporrà il codice di autorizzazione stabilito per l’evento.
La corretta gestione dell’evento è necessaria ai fini del monitoraggio del costo della sospensione, per cui si richiede la massima collaborazione da parte dei soggetti interessati.
Per quanto riguarda, in particolare, i datori di lavoro tenuti alla denuncia dei contributi a mezzo del DM10 ovvero al flusso Uniemens, la sospensione riguarderà i periodi di paga da " dicembre 2009 " a " maggio 2010 ".
Le posizioni contributive relative alle aziende interessate alla sospensione dei contributi dovranno essere contraddistinte dal codice di autorizzazione “6G”che assume il nuovo significato di “azienda interessata alla sospensione dei contributi a causa eccezionali eventi metereologici per le regioni Emilia Romagna, Liguria e Toscana di dicembre 2009 e gennaio 2010 Ordinanza n.3856/2010”.
1.1a Ai fini della compilazione del DM10, per il periodo di paga “dicembre 2009” le aziende sopraindicate dovranno osservare le seguenti modalità:
- esporranno tale differenza (che rappresenta l'importo dei contributi sospesi) in uno dei righi in bianco del quadro "D", facendola precedere dal codice di nuova istituzione " N957” e dalla dicitura “contr.sosp. Ord. N. 3856/2010” .
1.1b Ai fini della compilazione delle denunce UniEmens, per i periodi di paga da “gennaio 2010 a maggio 2010” le aziende interessate inseriranno nell’elemento <DenunciaAziendale>,<AltrePartiteACredito>, <CausaleACredito> il codice “N957” e le relative <SommeACredito>.
Contribuzione sul minimale per il 4° trimestre 2009
Contribuzione sul minimale per il 1° trimestre 2010
Contribuzione a saldo 2009 e 1° acconto per il 2010 della contribuzione eccedente il minimale
1.3 Liberi professionisti e committenti/associanti tenuti al versamento dei contributi alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge n. 335/1995.
Per i liberi professionisti iscritti alla Gestione separata é sospeso il versamento dei contributi dovuti a titolo di saldo 2009 e 1° acconto 2010, coincidente con il versamento ai fini fiscali sui redditi del 2009.
A favore dei committenti e degli associanti tenuti al versamento nella Gestione separata ex art.2, comma 26, della legge n. 335/1995 sono sospesi i versamenti mensili a partire dalla scadenza del 16 gennaio 2010 fino a quella del 16 giugno 2010.
Si rammenta quanto già precedentemente specificato e cioè che il settore pubblico è escluso dalla legge n. 290/2006 che limita la portata delle ordinanze di protezione civile nelle norme che dispongono sospensioni contributive, al solo settore privato, pertanto anche i collaboratori di P.A. sono esclusi, in quanto rileva lo “status” del datore di lavoro.
contributi dovuti per il 3° trimestre 2009
contributi dovuti per il 4° trimestre 2009
1.5 Contributi dovuti dai lavoratori agricoli autonomi e dai concedenti a piccola colonia e compartecipazione familiare
Per quanto riguarda i lavoratori autonomi CD-CM-IATP e i concedenti PC/CF sono sospesi i termini aventi ad oggetto i seguenti versamenti.
contributi dovuti per la 4^ rata 2009
L’art. 5, comma 2, della citata OPCM dispone la sospensione dal 20 dicembre 2009 al 30 giugno 2010, a favore dei soggetti individuati al comma 1, dei termini di prescrizione, di decadenza e di quelli perentori, legali e convenzionali, sostanziali e processuali, anche previdenziali, comportanti prescrizioni e decadenze da qualsiasi diritto, azione ed eccezione, nonche' i termini relativi ai procedimenti di riscossione coattiva.
Fino al 1 luglio 2010 Equitalia sospenderà d’ufficio qualsiasi attività relativamente al recupero di contributi previdenziali ed assistenziali. Parimenti, anche l’azienda Poste Italiane sospenderà la notifica di atti emessi dall’Istituto.
Sono inoltre sospese tutte le emissioni di avvisi bonari e le notifiche dei verbali di accertamento ispettivo e delle sanzioni amministrative.
Tale sospensione opera “ope-legis” e pertanto non è necessaria alcuna istanza da parte dei soggetti interessati, al contrario di quanto è richiesto per la sospensione dei contributi correnti.
3. MODALITA’ DI RECUPERO
Il comma 3 dell’OPCM n. 3856, disciplina invece le modalità di recupero dei contributi sospesi dal 20 dicembre 2009 al 30 giugno 2010, prevedendo che l’ammontare sospeso sia recuperato, senza applicazione di oneri accessori, mediante 24 rate mensili a decorrere dal mese di luglio 2010. Al riguardo si fa riserva di fornire le istruzioni operative.
Il comma 5 conclude prevedendo che non si fa luogo al rimborso di quanto già versato.
Infine, il comma 4 precisa che fino alla data del 30 giugno 2010, il documento unico di regolarità contributiva ed il certificato di regolarità relativi ai soggetti beneficiari della sospensione, sono rilasciati sulla base dei requisiti posseduti al 20 dicembre 2009, fatti salvi gli adempimenti e i versamenti dovuti agli enti bilaterali, tenuto conto anche delle successive regolarizzazioni per contributi pregressi ancora dovuti alla data del 20 dicembre 2009.
Ai fini della rilevazione contabile dei contributi sospesi ai datori di lavoro ed evidenziati, nelle denunce DM10 e UniEmens, con il codice “N957” secondo le indicazioni contenute nei precedenti punti 1.1a e 1.1b, è stato istituito il conto GPA 00/123 che deve essere assistito da apposito partitario contabile.
Nell’allegato n. 2 viene riportato il suddetto conto GPA 00/123.
(1) in G.U. n. 18 del 23 gennaio 2010
(2) in G.U. n. 63 del 17 marzo 2010
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 10 marzo 2010
Disposizioni urgenti di protezione civile. (Ordinanza n. 3856).
(10A03258)
maggio 2009 con il quale e' stato dichiarato lo stato di emergenza in
relazione alle intense ed eccezionali avversita' atmosferiche
verificatesi nel mese di aprile 2009 nel territorio della regione
Piemonte e delle province di Piacenza e Pavia ed alla violenta
mareggiata che nei giorni 26 e 27 aprile 2009 ha interessato le
province di Ferrara, Ravenna, Forli' - Cesena e Rimini, e 59 del 30
aprile 2009, e la conseguente ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri del 29 dicembre 2009, n. 3835, nonche' la nota della
Provincia di Piacenza del 25 febbraio 2010;
Viste le note in data 11 gennaio 2010 del Presidente della
Provincia di Verbano-Cusio-Ossola e del 19 gennaio 2010 del
Presidente della Regione Piemonte;
Vista la dichiarazione dello stato di emergenza per il territorio
del comune di Cerzeto (Cosenza) interessato da gravissimi dissesti
idrogeologici con connessi diffusi movimenti franosi, prorogata con
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 febbraio
2010, e l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 21
ottobre 2005, n. 3472;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio del 13 gennaio 2010,
con il quale e' stato dichiarato lo stato di emergenza in relazione
agli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito le regioni
Emilia-Romagna, Liguria e Toscana nell'ultima decade del mese di
dicembre 2009 e nei primi giorni del mese di gennaio 2010,
l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 febbraio
2010, n. 3850, e la nota del 3 marzo 2010 del Capo di Gabinetto del
26 giugno 2009, con il quale e' stato dichiarato, fino al 30 giugno
2010, lo stato di emergenza in relazione agli eccezionali eventi
meteorologici che hanno colpito il territorio delle province di
Pordenone ed Udine dal 22 maggio al 6 giugno 2009 ed il territorio
delle province di Treviso e Vicenza il 6 giugno 2009, l'ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3847 del 5 febbraio 2010 e
la nota della regione del Veneto del 5 marzo 2010;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30
gennaio 2009 con il quale e' stato dichiarato lo stato di emergenza
in relazione agli eccezionali eventi avversi che hanno colpito il
territorio della regione Calabria nel mese di gennaio 2009 e la
conseguente ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del
18 febbraio 2009, n. 3741, nonche' la nota del Presidente della
Regione Calabria - Commissario delegato del 4 marzo 2010;
2 ottobre 2009, recante la dichiarazione di grande evento per lo
svolgimento della «Louis Vuitton World Series» nell'arcipelago
dell'isola de «La Maddalena», nonche' le ordinanze del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3838 del 30 dicembre 2009, n. 3846 del 5
febbraio 2010, n. 3849 del 19 febbraio 2010, e n. 3855 del 5 marzo
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con il
quale si e' proceduto, ai sensi del decreto-legge 7 settembre 2001,
n. 401, alla dichiarazione di «grande evento» per il complesso delle
iniziative e degli interventi afferenti alle celebrazioni per il 150°
Anniversario dell'Unita' d'Italia;
Visto l'art. 13 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei
Ministri n. 3746 del 12 marzo 2009, con cui e' stato nominato il
Commissario delegato per la realizzazione del Nuovo palazzo del
cinema e dei congressi di Venezia e la successiva ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3759 del 30 aprile 2009;
1. Al fine di consentire il superamento dell'emergenza di cui al
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 maggio 2009,
e' assegnata alla Provincia di Piacenza la somma di euro 5.000.000,00
a valere sulle risorse stanziate ai sensi dell'art. 2, comma 241,
1. Per i necessari ed urgenti interventi da porre in essere per
fronteggiare la grave situazione determinatasi a seguito dell'evento
franoso verificatosi al km 2 della Strada Provinciale n. 134 di
Oggebbio il giorno 10 gennaio 2010, e' assegnata alla Regione
Piemonte la somma di euro 900.000,00, con oneri a carico del Fondo
2. Per le finalita' di cui al comma 1 la Regione provvede con le
procedure anche di somma urgenza previste dalla normativa vigente e
gli interventi sono dichiarati indifferibili e di pubblica utilita'.
3. Al termine degli interventi di cui al comma 1 la Regione
Piemonte trasmette al Dipartimento della protezione civile della
Presidenza del Consiglio dei Ministri una dettagliata relazione
corredata della rendicontazione delle somme spese.
1. All'art. 16, comma 1, dell'ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3704 del 17 settembre 2008, le parole «alle
mutate esigenze connesse allo svolgimento dei mondiali di nuoto "Roma
2009'' ed» sono soppresse.
1. Al fine di contenere i costi della delocalizzazione dell'abitato
della frazione di Cavallerizzo del comune di Cerzeto, le domande, gli
atti, i provvedimenti, i contratti relativi all'attuazione dell'art.
1, comma 1, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri
21 ottobre 2005, n. 3472 sono esenti da imposte di bollo, di
registro, ipotecarie e catastali e dalle tasse di concessione
governativa, nonche' dagli emolumenti ipotecari di cui all'art. 20
del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 635 e
dai tributi speciali di cui alla tabella A allegata al decreto del
Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 648.
eventi calamitosi che hanno colpito i territori delle regioni
Emilia-Romagna, Liguria e Toscana e di cui al decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri del 13 gennaio 2010, i datori di lavoro
privati, i lavoratori autonomi - artigiani, commercianti, anche del
settore agricolo ed i liberi professionisti e committenti tenuti al
versamento dei contributi alla Gestione separata di cui all'art. 2,
comma 26, della legge n. 335/1995, che alla data dell'evento
esercitavano attivita' di impresa o professionale in immobili
dichiarati inagibili nelle province di Pisa, Lucca e Massa Carrara,
possono sospendere gli adempimenti ed i versamenti dei contributi
obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali, ivi
compresa la quota a carico dei lavoratori dipendenti, nonche' di
quelli con contratto di lavoro collaborazione coordinata e
continuativa in scadenza dal 20 dicembre 2009 al 30 giugno 2010.
2. Nei confronti dei soggetti di cui al comma 1 sono altresi'
sospesi i termini di prescrizione, decadenza e quelli perentori,
legali e convenzionali, sostanziali e processuali, anche
previdenziali, comportanti prescrizioni e decadenze da qualsiasi
diritto, azione ed eccezione, nonche' i termini relativi ai
procedimenti di riscossione coattiva.
3. La riscossione dei contributi previdenziali ed assistenziali e
dei premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le
malattie professionali, non versate per effetto della sospensione di
cui al comma 1, avviene, senza applicazione di oneri accessori,
mediante 24 rate mensili a decorrere dal mese di luglio 2010.
4. Fino alla data di sospensione di cui al comma 1, per i soggetti
ivi previsti, il documento unico di regolarita' contributiva ed il
certificato di regolarita' sono rilasciati sulla base dei requisiti
posseduti al 20 dicembre 2009, fatti salvi gli adempimenti e i
versamenti dovuti agli enti bilaterali, anche tenuto conto delle
successive regolarizzazioni per contributi pregressi ancora dovuti
alla data del 20 dicembre 2009.
5. Non si fa luogo al rimborso di quanto gia' versato.
1. Per il compimento delle iniziative dirette a fronteggiare gli
eventi meteorologici che hanno colpito il territorio delle province
di Treviso e Vicenza il 6 giugno 2009 il Commissario delegato per
l'ambito territoriale della Regione del Veneto e di cui all'ordinanza
del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3847 del 5 febbraio
2010, e' autorizzato a derogare all'art. 26 della Legge regionale 16
febbraio 2010, n. 11 e alla Legge regionale 30 gennaio 1997, n. 4.
1. Per la realizzazione degli interventi di ripristino delle
infrastrutture viarie e delle attivita' turistico - ricettive dei
litorali della costa ionica calabrese danneggiate a seguito degli
eventi meteorologici del mese di gennaio 2009 che hanno, tra l'altro,
provocato l'intrusione di forti mareggiate, anche in aree
antropizzate, il Presidente della Regione Calabria - Commissario
delegato, provvede con i poteri di cui all'ordinanza del Presidente
del Consiglio dei Ministri del 18 febbraio 2009, n. 3741.
1. Al comma 5 dell'art. 1 dell'ordinanza del Presidente del
Consiglio dei Ministri n. 3838/2009, e successive modifiche ed
integrazioni, dopo le parole «si avvale della collaborazione» e'
aggiunto il seguente periodo «del Dipartimento della protezione
civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri nonche'».
2. Il comma 9 dell'art. 2 dell'ordinanza del Presidente del
integrazioni, e' soppresso.
All'art. 11, comma 1, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio
dei Ministri 15 luglio 2009, n. 3791, sopprimere le parole «nella
medesima isola del Lido» e aggiungere in fine le seguenti: «, allo
sviluppo dell'isola del Lido».
Ministri n. 3807 del 15 settembre 2009 e' soppresso.
GPA 00/123
Crediti per contributi sospesi alle aziende delle province di Pisa, Lucca e Massa Carrara colpite da eccezionali eventi meteorologici 2009 - 2010 - Art. 5, comma 1, dell'O.P.C.M. n. 3856/2010
CRED.CTR.SOSP.AZ.-ART.5 C.1 O.P.C.M.3856/10