Source: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=CELEX:32012R0649:IT:NOT
Timestamp: 2013-12-07 18:33:47+00:00
Document Index: 67693773

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 31', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arti 2', 'arte 3', 'arti 2', 'arti 2', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 2', 'arte 3']

EUR-Lex - 32012R0649 - IT
GU L 201 del 27.7.2012, pagg. 60–106 (BG, ES, CS, DA, DE, ET, EL, EN, FR, GA, IT, LV, LT, HU, MT, NL, PL, PT, RO, SK, SL, FI, SV)
del documento: 04/07/2012
di entrata in vigore: 16/08/2012; entrata in vigore data della pubblicazione +20 vedi art. 31
di entrata in vigore: 01/03/2014; inizio applicazione vedi art. 31
importazione comunitaria
11.60.30.20 Relazioni esterne / Politica commerciale / Regimi applicabili agli scambi / Regimi comuni di importazione
sanità pubblica, ambiente
COD 2011/0105
COD(2011)0105
decisione Consiglio; reso 26/06/2012
parere Comitato economico e sociale; GU C 2011/318 P 163
posizione Parlamento europeo; reso 10/05/2012
proposta Commissione; Com ? (Com if it refers to doc. type, otherwise Com.) 2011/0245 Def
procedura legislativa ordinaria Parlamento europeo - Osservatorio legislativo Relazioni tra i documenti
12010E207 12010E294 12010E192 -P1
32008R0689 abrogazione 32010R0015 abrogazione 32010R0196 abrogazione 32011R0186 abrogazione 32011R0214 abrogazione 32011R0834 abrogazione 52011PC0245 approvazione 32012R0071 abrogazione Atti citati:
32011R0182 Seleziona l'insieme dei documenti che citano il presente documento
(1) Il regolamento (CE) n. 689/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 giugno 2008, sull’esportazione e importazione di sostanze chimiche pericolose [3], ha subito diverse e sostanziali modificazioni. Esso deve essere ora nuovamente modificato ed è quindi opportuno, per motivi di chiarezza, procedere alla rifusione di detto regolamento.
(2) Il regolamento (CE) n. 689/2008 dà esecuzione alla convenzione di Rotterdam relativa alla procedura di previo assenso informato per talune prodotti chimici e pesticidi pericolosi nel commercio internazionale [4] ("la convenzione"), entrata in vigore il 24 febbraio 2004, e sostituisce il regolamento (CE) n. 304/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2003, sull’esportazione e importazione di prodotti chimici pericolosi [5].
(3) Per motivi di chiarezza e di coerenza con il resto della legislazione pertinente dell’Unione è opportuno introdurre o chiarire alcune definizioni e armonizzare la terminologia con quella utilizzata, da un lato, nel regolamento (CE) n. 1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, concernente la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un’Agenzia europea per le sostanze chimiche [6] e, dall’altro, nel regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2008, relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele [7]. È opportuno garantire che il presente regolamento rispecchi le disposizioni transitorie del regolamento (CE) n. 1272/2008, al fine di evitare qualsiasi incoerenza tra il calendario di applicazione di detto regolamento e il presente regolamento.
(4) La convenzione consente alle parti il diritto di adottare provvedimenti più rigorosi di quelli prescritti dalla convenzione ai fini della protezione della salute umana e dell’ambiente, a condizione che tali provvedimenti siano compatibili con le disposizioni della convenzione e conformi al diritto internazionale. Al fine di garantire un livello più elevato di protezione dell’ambiente e del pubblico in generale dei paesi importatori, è necessario e opportuno andare oltre le disposizioni previste dalla convenzione riguardo ad alcuni aspetti.
(5) Per quanto concerne la partecipazione dell’Unione alla convenzione, è essenziale disporre di un unico referente che consenta all’Unione di interagire con il segretariato della convenzione (il "segretariato"), le altre parti della convenzione e altri paesi. È opportuno che la Commissione funga da referente in tal senso.
(6) È necessario garantire un coordinamento e una gestione efficaci degli aspetti tecnici e amministrativi del presente regolamento a livello di Unione. Gli Stati membri e l’Agenzia europea per le sostanze chimiche ("l’agenzia"), istituita dal regolamento (CE) n. 1907/2006, dispongono di competenza ed esperienza nell’attuazione della legislazione dell’Unione sulle sostanze chimiche e di accordi internazionali in tale settore. Occorre pertanto che gli Stati membri e l’agenzia svolgano le funzioni inerenti agli aspetti amministrativi, tecnici e scientifici dell’attuazione della convenzione tramite il presente regolamento, nonché allo scambio di informazioni. È inoltre opportuno che la Commissione, gli Stati membri e l’agenzia collaborino ai fini di un adempimento efficace degli obblighi internazionali che incombono all’Unione a titolo della convenzione.
(7) Dato che alcune funzioni della Commissione dovrebbero essere trasferite all’agenzia, la banca dati europea sull’esportazione e importazione di sostanze chimiche pericolose inizialmente costituita dalla Commissione dovrebbe essere ulteriormente sviluppata e gestita dall’agenzia.
(8) Le esportazioni di sostanze chimiche pericolose vietate o soggette a rigorose restrizioni all’interno dell’Unione dovrebbero continuare a essere assoggettate a una procedura comune di notifica di esportazione. È di conseguenza opportuno che le sostanze chimiche pericolose in quanto tali o contenute in miscele o in articoli, che siano state vietate o sottoposte a rigorose restrizioni dall’Unione in qualità di fitosanitari o di altre forme di pesticidi oppure di sostanze chimiche industriali destinate a usi professionali o all’impiego da parte del consumatore finale, siano disciplinate da norme in materia di notifica di esportazione analoghe a quelle applicabili alle stesse sostanze chimiche vietate o soggette a rigorose restrizioni nell’ambito di una o entrambe le categorie di impiego stabilite nella convenzione, ossia come pesticidi o sostanze chimiche industriali. Inoltre, le sostanze chimiche disciplinate dalla procedura internazionale (PIC) dell’assenso preliminare in conoscenza di causa (la "procedura PIC") dovrebbero essere soggette alle stesse norme in materia di notifica di esportazione. È opportuno che la procedura comune di notifica di esportazione sia applicata alle esportazioni dell’Unione verso tutti i paesi terzi, a prescindere dal fatto che questi siano o meno parti della convenzione o che partecipino alle sue procedure. Agli Stati membri dovrebbe essere consentito di riscuotere contributi amministrativi a copertura dei costi connessi all’espletamento di questa procedura.
(9) Gli esportatori e gli importatori dovrebbero essere tenuti a trasmettere informazioni sui quantitativi di sostanze chimiche oggetto di scambi commerciali a livello internazionale disciplinati dal presente regolamento per consentire il controllo e la valutazione dell’impatto e dell’efficacia dei provvedimenti in esso contenuti.
(10) È opportuno che le notifiche concernenti le misure di regolamentazione definitive dell’Unione o degli Stati membri finalizzati a vietare o a sottoporre a rigorose restrizioni determinate sostanze chimiche, e trasmesse al segretariato allo scopo di inserire tali sostanze nella procedura PIC, siano presentate dalla Commissione nei casi in cui i criteri stabiliti al riguardo nella convenzione siano rispettati. Se necessario, è opportuno chiedere ulteriori informazioni a sostegno di tali notifiche.
(11) Qualora le misure di regolamentazione definitive dell’Unione o degli Stati membri non siano soggette a obbligo di notifica perché non soddisfano i criteri stabiliti nella convenzione, è opportuno che al segretariato e alle altre parti della convenzione pervengano comunque le informazioni concernenti tali misure, a salvaguardia di un corretto scambio di informazioni.
(12) È inoltre necessario provvedere affinché l’Unione adotti decisioni in merito all’importazione nell’Unione di sostanze chimiche soggette alla procedura internazionale PIC. Tali decisioni dovrebbero essere basate sulla legislazione dell’Unione vigente e tener conto dei divieti o delle rigorose restrizioni imposti dagli Stati membri. Ove necessario, è opportuno proporre modifiche della legislazione dell’Unione.
(13) Occorre disporre in modo tale da garantire che gli Stati membri e gli esportatori siano a conoscenza delle decisioni prese dai paesi importatori riguardanti le sostanze chimiche soggette alla procedura PIC e che gli esportatori si attengano a tali decisioni. Inoltre, per evitare il verificarsi di esportazioni indesiderate, è opportuno che non sia consentita l’esportazione di sostanze chimiche vietate o soggette a rigorose restrizioni all’interno dell’Unione e rispondenti ai criteri per la procedura di notifica stabiliti nella convenzione o assoggettate alla procedura PIC in assenza di un consenso esplicito del paese importatore interessato, a prescindere che sia o meno parte della convenzione. Al contempo, è opportuno prevedere l’esenzione da tale obbligo nel caso dell’esportazione di alcune sostanze chimiche verso paesi membri dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE), purché siano rispettate determinate condizioni. Occorre inoltre una procedura in grado di gestire i casi in cui, nonostante tutti gli sforzi ragionevoli messi in atto, il paese importatore non invia alcuna risposta, in tal caso è opportuno che le esportazioni di talune sostanze chimiche procedano in via temporanea secondo determinate condizioni. È anche necessario prevedere un riesame periodico di tutti i casi di questo genere e dei casi in cui è stato ottenuto un consenso esplicito.
(14) È importante altresì che tutte le sostanze chimiche esportate abbiano un ciclo di vita di durata adeguata a garantirne l’uso efficace e sicuro. In riferimento ai pesticidi, in particolare a quelli esportati verso i paesi in via di sviluppo, occorre che siano fornite informazioni sulle corrette modalità di conservazione e che siano utilizzati imballaggi e contenitori di adeguata fattura e dimensione in modo che non si creino giacenze di magazzino obsolete.
(15) Gli articoli contenenti sostanze chimiche non rientrano nell’ambito di applicazione della convenzione. Ciò nonostante, sembra opportuno, che gli articoli, come definiti nel presente regolamento, contenenti sostanze chimiche che potrebbero essere rilasciate nell’ambiente in determinate condizioni d’uso o in fase di smaltimento e che sono vietate o soggette a rigorose restrizioni nell’Unione con riferimento a una o più categorie di impiego di cui alla convenzione o sono soggette alla procedura internazionale PIC siano assoggettati anche agli obblighi di notifica in materia di esportazioni. Inoltre, alcune sostanze chimiche e alcuni articoli contenenti determinate sostanze chimiche che, pur non rientrando nell’ambito d’applicazione della convenzione, danno adito a particolari preoccupazioni, non dovrebbero essere assolutamente esportati.
(16) Ai sensi della convenzione, è opportuno che siano fornite informazioni sui movimenti di transito delle sostanze chimiche soggette alla procedura internazionale PIC alle parti della convenzione che ne facciano richiesta.
(17) È opportuno inoltre garantire che le disposizioni dell’Unione in materia di imballaggio, di etichettatura e di altre informazioni sulla sicurezza siano applicate a tutte le sostanze chimiche destinate all’esportazione verso parti della convenzione e altri paesi, salvo quando tali disposizioni siano in contrasto con provvedimenti vigenti nel paese importatore, tenuto conto delle norme internazionali in materia. Poiché il regolamento (CE) n. 1272/2008 ha stabilito nuove disposizioni in materia di classificazione, etichettatura e imballaggio di sostanze e di miscele, è opportuno inserire un riferimento a detto regolamento.
(18) Per garantire in maniera efficace il controllo e il rispetto dell’applicazione è opportuno che gli Stati membri designino delle autorità, quali le autorità doganali, incaricate di controllare le importazioni ed esportazioni delle sostanze chimiche disciplinate dal presente regolamento. La Commissione, sostenuta dall’agenzia, e gli Stati membri hanno un ruolo determinante e dovrebbero agire in modo mirato e coordinato. È opportuno che gli Stati membri istituiscano sanzioni adeguate in caso di violazione delle disposizioni.
(19) Per agevolare i controlli doganali e ridurre l’onere amministrativo agli esportatori e alle autorità, dovrebbe essere istituito un sistema di codici da utilizzarsi nelle dichiarazioni di esportazione. È opportuno utilizzare codici speciali, ove opportuno, anche per le sostanze chimiche esportate a scopi di ricerca o di analisi in quantità che verosimilmente non producano effetti sulla salute umana o sull’ambiente e, in ogni caso, in quantità non superiore a 10 kg da ogni esportatore a ogni paese di importazione per anno civile.
(20) È opportuno promuovere lo scambio di informazioni, la condivisione delle responsabilità e la cooperazione tra l’Unione e gli Stati membri e i paesi terzi al fine di garantire una corretta gestione delle sostanze chimiche, anche se i paesi terzi non sono parti della convenzione. In particolare, l’assistenza tecnica ai paesi in via di sviluppo e a quelli con economie in transizione dovrebbe essere prestata direttamente dalla Commissione e dagli Stati membri, oppure indirettamente tramite un sostegno ai progetti realizzati da organizzazioni non governative, soprattutto quando si tratta di assistenza intesa ad aiutare tali paesi ad attuare la convenzione, contribuendo in tal modo a prevenire gli effetti nocivi delle sostanze chimiche sulla salute umana e sull’ambiente.
(21) Per garantire l’efficacia delle procedure è opportuno effettuare regolari verifiche del loro funzionamento. A tale scopo è opportuno che gli Stati membri e l’agenzia trasmettano periodicamente una relazione in formato standard alla Commissione, che a sua volta dovrebbe riferire periodicamente al Parlamento europeo e al Consiglio.
(22) È opportuno che l’agenzia elabori note tecniche di orientamento per assistere le autorità designate, comprese le autorità doganali incaricate di controllare le esportazioni, gli esportatori e gli importatori, ad applicare il presente regolamento.
(23) Al fine di adeguare il presente regolamento al progresso tecnico, dovrebbe essere delegato alla Commissione il potere di adottare atti conformemente all’articolo 290 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea ("TFUE") riguardo all’inserimento di sostanze chimiche nella parte 1 o 2 dell’allegato I e ad altre modifiche di tale allegato, all’inserimento di sostanze chimiche nella parte 1 o 2 dell’allegato V e ad altre modifiche di tale allegato e altre modifiche degli allegati II, III, IV e VI. È di particolare importanza che durante i lavori preparatori la Commissione svolga adeguate consultazioni, anche a livello di esperti. Nella preparazione e nell’elaborazione degli atti delegati la Commissione dovrebbe provvedere alla contestuale, tempestiva e appropriata trasmissione dei documenti pertinenti al Parlamento europeo e al Consiglio.
(24) Al fine di garantire condizioni uniformi per l’attuazione del presente regolamento, dovrebbero essere attribuite alla Commissione competenze di esecuzione. Tali competenze dovrebbero essere esercitate conformemente al regolamento (UE) n. 182/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 2011, che stabilisce le regole e i principi generali relativi alle modalità di controllo da parte degli Stati membri dell’esercizio delle competenze di esecuzione attribuite alla Commissione [8].
(25) Poiché gli obiettivi del presente regolamento, vale a dire assicurare un adempimento coerente ed efficace degli obblighi dell’Unione a titolo della convenzione, non possono essere conseguiti in misura sufficiente dagli Stati membri e possono dunque, a motivo della necessità di armonizzare le norme sulle importazioni ed esportazioni di sostanze chimiche pericolose, essere conseguiti meglio a livello di Unione, quest’ultima può intervenire in base al principio di sussidiarietà sancito dall’articolo 5 del trattato sull’Unione europea. Il presente regolamento si limita a quanto è necessario per conseguire tali obiettivi in ottemperanza al principio di proporzionalità enunciato nello stesso articolo.
(26) Il regolamento (CE) n. 689/2008 dovrebbe essere abrogato.
(27) Occorre prevedere l’applicazione differita del presente regolamento in modo da lasciare tempo sufficiente all’agenzia per prepararsi alle sue nuove funzioni e consentire all’industria di familiarizzare con le nuove procedure,
a) attuare la convenzione di Rotterdam sulla procedura di assenso preliminare in conoscenza di causa per talune sostanze chimiche e pesticidi pericolosi nel commercio internazionale (la "convenzione");
b) promuovere la condivisione delle responsabilità e la collaborazione nel settore dei movimenti internazionali di sostanze chimiche pericolose al fine di tutelare la salute umana e l’ambiente da potenziali danni;
c) contribuire all’uso ecocompatibile di sostanze chimiche pericolose.
a) determinate sostanze chimiche pericolose soggette alla procedura dell’assenso preliminare in conoscenza di causa ai sensi della convenzione (la "procedura PIC");
b) determinate sostanze chimiche pericolose vietate o soggette a rigorose restrizioni all’interno dell’Unione o di uno Stato membro;
c) le sostanze chimiche esportate, per quanto concerne la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio.
a) alle droghe e alle sostanze psicotrope di cui al regolamento (CE) n. 111/2005 del Consiglio, del 22 dicembre 2004, recante norme per il controllo del commercio dei precursori di droghe tra la Comunità e i paesi terzi [9];
b) ai materiali e alle sostanze radioattive di cui alla direttiva 96/29/Euratom del Consiglio, del 13 maggio 1996, che stabilisce le norme fondamentali di sicurezza relative alla protezione sanitaria della popolazione e dei lavoratori contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti [10];
c) ai rifiuti disciplinati dalla direttiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 novembre 2008, relativa ai rifiuti [11];
d) alle armi chimiche di cui al regolamento (CE) n. 428/2009 del Consiglio, del 5 maggio 2009, che istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni, del trasferimento, dell’intermediazione e del transito di prodotti a duplice uso [12];
e) agli alimenti e agli additivi alimentari di cui al regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali [13];
f) ai mangimi di cui al regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2002, che stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l’Autorità europea per la sicurezza alimentare e fissa procedure nel campo della sicurezza alimentare [14], compresi gli additivi, trasformati, parzialmente trasformati o non trasformati, destinati all’alimentazione orale degli animali;
g) agli organismi geneticamente modificati di cui alla direttiva 2001/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 marzo 2001, sull’emissione deliberata nell’ambiente di organismi geneticamente modificati [15];
h) fatto salvo l’articolo 3, paragrafo 5, lettera b), del presente regolamento, ai prodotti medicinali per uso umano e ai prodotti medicinali veterinari di cui, rispettivamente, alla direttiva 2001/83/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 novembre 2001, recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano [16], e alla direttiva 2001/82/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 novembre 2001, recante un codice comunitario relativo ai medicinali veterinari [17].
1) "sostanza chimica", una sostanza presente allo stato puro o contenuta in una miscela, o una miscela, fabbricata o ricavata dalla natura, a esclusione degli organismi viventi, che rientra in una delle seguenti categorie:
a) pesticidi, compresi formulati pesticidi altamente pericolosi;
b) sostanze chimiche industriali;
2) "sostanza", qualsiasi elemento chimico e i suoi composti secondo la definizione di cui all’articolo 3, punto 1, del regolamento (CE) n. 1907/2006;
3) "miscela", una miscela o una soluzione secondo la definizione di cui all’articolo 2, punto 8, del regolamento (CE) n. 1272/2008;
4) "articolo", un prodotto finito che contiene o include una sostanza chimica il cui impiego, in quel particolare prodotto, è vietato o soggetto a rigorose restrizioni in forza della legislazione dell’Unione ove tale prodotto non rientri nei punti 2 o 3;
5) "pesticidi", le sostanze chimiche appartenenti a una delle due seguenti sottocategorie:
a) pesticidi utilizzati come prodotti fitosanitari di cui al regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009, relativo all’immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari [18];
b) altri pesticidi, quali:
i) i biocidi disciplinati dalla direttiva 98/8/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 febbraio 1998, relativa all’immissione sul mercato dei biocidi [19]; e
ii) i disinfettanti, gli insetticidi e gli antiparassitari di cui alle direttive 2001/82/CE e 2001/83/CE;
6) "sostanze chimiche industriali", le sostanze chimiche appartenenti a una delle due seguenti sottocategorie:
a) sostanze chimiche a uso professionale;
b) sostanze chimiche destinate all’uso da parte del consumatore finale;
7) "sostanza chimica soggetta a obbligo di notifica di esportazione", qualsiasi sostanza chimica, vietata o soggetta a rigorose restrizioni nell’ambito dell’Unione in riferimento a una o più categorie o sottocategorie, e qualsiasi sostanza chimica elencata nella parte 1 dell’allegato I, soggetta alla procedura PIC;
8) "sostanza chimica assoggettabile a notifica PIC", qualsiasi sostanza chimica vietata o soggetta a rigorose restrizioni nell’ambito dell’Unione o di uno Stato membro in riferimento a una o più categorie. Le sostanze chimiche vietate o soggette a rigorose restrizioni nell’ambito dell’Unione in riferimento a una o più categorie sono elencate nella parte 2 dell’allegato I;
9) "sostanza chimica soggetta alla procedura PIC", qualsiasi sostanza chimica elencata nell’allegato III della convenzione e nell’allegato I, parte 3, del presente regolamento;
10) "sostanza chimica vietata", una delle seguenti sostanze:
a) una sostanza chimica il cui impiego sia stato vietato nell’ambito di una o più categorie o sottocategorie mediante una misura di regolamentazione definitiva dell’Unione, per la protezione della salute umana o dell’ambiente;
b) una sostanza chimica cui sia stata rifiutata l’autorizzazione di primo impiego o per la quale siano stati disposti dall’industria il ritiro dal mercato dell’Unione o l’esclusione da ogni ulteriore fase del procedimento di notifica, registrazione o autorizzazione, quando è dimostrato che tale sostanza desta preoccupazioni per la salute umana o l’ambiente;
11) "sostanza chimica soggetta a rigorose restrizioni", una delle seguenti sostanze:
a) sostanza chimica il cui impiego sia stato vietato, teoricamente per qualsiasi uso, nell’ambito di una o più categorie o sottocategorie, mediante misura di regolamentazione definitiva dell’Unione, per la protezione della salute umana o dell’ambiente, ma il cui utilizzo sia ancora ammesso in alcuni casi particolari;
b) sostanza chimica cui sia stata rifiutata l’autorizzazione, teoricamente per qualsiasi uso, o che l’industria abbia ritirato dal mercato dell’Unione o da ogni ulteriore esame nell’ambito di una procedura di notifica, registrazione o autorizzazione, e ove sia dimostrato che tale sostanza desta preoccupazioni per la salute umana o l’ambiente;
12) "sostanza chimica vietata o soggetta a rigorose restrizioni in uno Stato membro", qualsiasi sostanza chimica che sia vietata o soggetta a rigorose restrizioni mediante una misura di regolamentazione definitiva di uno Stato membro;
13) "misura di regolamentazione definitiva", qualsiasi atto giuridicamente vincolante che abbia lo scopo di vietare o assoggettare a rigorose restrizioni una determinata sostanza chimica;
14) "formulato pesticida altamente pericoloso", qualsiasi sostanza chimica destinata a essere utilizzata come pesticida, che provoca gravi danni alla salute umana o all’ambiente, osservabili entro un breve lasso di tempo dopo un’applicazione unica o ripetuta, effettuata in modo conforme alle prescrizioni d’uso;
15) "territorio doganale dell’Unione", il territorio come definito all’articolo 3 del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale comunitario [20];
16) "esportazione":
a) l’esportazione permanente o temporanea di una sostanza chimica in base alle condizioni di cui all’articolo 28, paragrafo 2, TFUE;
b) la riesportazione, in condizioni diverse da quelle stipulate all’articolo 28, paragrafo 2, TFUE, di una sostanza chimica alla quale si applica una procedura doganale diversa dalla procedura di transito esterno dell’Unione per le merci che si spostano attraverso il territorio doganale dell’Unione;
17) "importazione", l’introduzione fisica nel territorio doganale dell’Unione di una sostanza chimica cui si applichi una procedura doganale diversa dalla procedura di transito esterno dell’Unione per le merci che si spostano attraverso il territorio doganale dell’Unione;
18) "esportatore", una delle seguenti persone fisiche o giuridiche:
a) la persona a nome della quale viene rilasciata una dichiarazione di esportazione, vale a dire la persona che, al momento dell’accettazione della dichiarazione, è titolare del contratto stipulato con il destinatario ubicato nel territorio di una parte o di un altro paese e che ha la facoltà di decidere che la sostanza chimica sia spedita fuori dal territorio doganale dell’Unione;
b) ove non sia stato concluso un contratto di esportazione o il titolare del contratto non agisca per proprio conto, la persona che ha la facoltà di decidere che la sostanza chimica sia spedita fuori dal territorio doganale dell’Unione;
c) ove il diritto di smaltimento della sostanza chimica spetti a una persona stabilita al di fuori dell’Unione in base al contratto cui fa riferimento l’esportazione, la parte contraente stabilita nel territorio dell’Unione;
19) "importatore", la persona fisica o giuridica che, al momento dell’importazione nel territorio doganale dell’Unione, è destinataria della sostanza chimica;
20) "parte della convenzione" o "parte", qualsiasi Stato od organizzazione di integrazione economica regionale che abbia accettato di essere vincolato/a dalla convenzione e per il/la quale sia in vigore la convenzione;
21) "altro paese", un paese che non è una parte della convenzione;
22) "agenzia", l’Agenzia europea per le sostanze chimiche istituita dal regolamento (CE) n. 1907/2006;
23) "segretariato", il segretariato della convenzione, salvo altrimenti disposto nel presente regolamento.
Ciascuno Stato membro designa l’autorità o le autorità (l’"autorità nazionale designata" oppure le "autorità nazionali designate"), preposte all’espletamento delle funzioni amministrative stabilite dal presente regolamento, a meno che non vi abbia già provveduto prima dell’entrata in vigore del presente regolamento.
a) trasmettere le notifiche di esportazione dell’Unione alle parti e agli altri paesi a norma dell’articolo 8;
b) presentare al segretariato le notifiche delle misure di regolamentazione definitive riguardanti sostanze chimiche assoggettabili alla notifica PIC ai sensi dell’articolo 11;
c) trasmettere informazioni su altre misure di regolamentazione definitive riguardanti sostanze chimiche non assoggettabili alla notifica PIC ai sensi dell’articolo 12;
d) ricevere informazioni dal segretariato, più in generale.
a) la convenzione;
b) la preparazione della conferenza delle parti istituita dall’articolo 18, paragrafo 1, della convenzione;
c) il comitato per l’esame delle sostanze chimiche istituito a norma dell’articolo 18, paragrafo 6, della convenzione (il "comitato per l’esame delle sostanze chimiche");
d) gli altri organi ausiliari della conferenza delle parti.
a) mantenere, alimentare e aggiornare periodicamente una banca dati sull’esportazione e importazione di sostanze chimiche pericolose ("la banca dati");
b) mettere la banca dati a disposizione del pubblico sul proprio sito web;
c) fornire, se de caso, all’industria, con l’accordo della Commissione e previa consultazione degli Stati membri, assistenza, orientamento tecnico e scientifico e strumenti per garantire l’effettiva applicazione del presente regolamento;
d) fornire, con l’accordo della Commissione, alle autorità nazionali designate degli Stati membri, assistenza e orientamento tecnico e scientifico per garantire l’effettiva applicazione del presente regolamento;
e) su richiesta degli esperti degli Stati membri o della Commissione che fanno parte del comitato della convenzione per l’esame delle sostanze chimiche, nell’ambito delle risorse disponibili, contribuire all’elaborazione dei documenti di orientamento alla decisione di cui all’articolo 7 della convenzione e di altri documenti tecnici relativi all’attuazione della convenzione;
f) su richiesta, fornire alla Commissione i pertinenti dati scientifici e tecnici e assisterla al fine di garantire l’effettiva attuazione del presente regolamento;
g) su richiesta, fornire alla Commissione i pertinenti dati scientifici e tecnici e assisterla nell’esercizio del suo ruolo di autorità designata comune dell’Unione.
2. L’esportatore, qualora intenda esportare dall’Unione nel territorio di una parte o di un altro paese una determinata sostanza chimica di cui al paragrafo 1, per la prima volta o dalla data a decorrere dalla quale a tale sostanza chimica si applica il presente regolamento, notifica l’autorità nazionale designata dello Stato membro in cui risiede (lo "Stato membro dell’esportatore") almeno trentacinque giorni prima della data prevista di esportazione. Successivamente, l’esportatore notifica all’autorità nazionale designata la prima esportazione della sostanza ogni anno civile almeno trentacinque giorni prima della data in cui avrà luogo l’esportazione. Tali notifiche sono conformi ai requisiti di informazione stabiliti dall’allegato II e sono messe a disposizione della Commissione e degli Stati membri tramite la banca dati.
a) la sostanza chimica è assoggettata alla procedura PIC;
b) il paese importatore è parte della convenzione è ha trasmesso al segretariato una risposta ai sensi dell’articolo 10, paragrafo 2, della convenzione, indicando il proprio assenso o diniego all’importazione della sostanza chimica; e
c) la Commissione è informata dal segretariato della risposta data e trasmette tali informazioni agli Stati membri e all’agenzia.
a) l’autorità nazionale designata della parte importatrice o l’autorità competente dell’altro paese importatore ha disposto l’esonero dall’obbligo di notifica prima che l’esportazione della sostanza chimica abbia luogo; e
b) la Commissione ha ricevuto dal segretariato o dall’autorità nazionale designata della parte importatrice o dall’autorità competente dell’altro paese importatore le informazioni e le ha trasmesse agli Stati membri e all’agenzia, che le ha messe a disposizione tramite la banca dati.
a) sostanze elencate nell’allegato I;
b) miscele contenenti tali sostanze in concentrazioni tali da poter far scattare l’obbligo di etichettatura a norma del regolamento (CE) n. 1272/2008, a prescindere dal fatto che questi contengano altre sostanze; o
c) articoli contenenti sostanze elencate nelle parti 2 o 3 dell’allegato I in forma non reattiva o i preparati contenenti tali sostanze in una concentrazione tale da poter far scattare l’obbligo di etichettatura a norma del regolamento (CE) n. 1272/2008, a prescindere dal fatto che questi contengano altre sostanze,
a) procedere a una notifica PIC al segretariato, a norma del presente articolo; oppure
b) trasmettere al segretariato le informazioni, a norma dell’articolo 12.
a) l’esportatore abbia chiesto e ottenuto un consenso esplicito all’importazione attraverso l’autorità nazionale designata dello Stato membro esportatore in consultazione con la Commissione, assistita dall’agenzia, e l’autorità nazionale designata della parte importatrice ovvero un’autorità competente di un altro paese importatore;
b) nel caso di una sostanza chimica elencata nella parte 3 dell’allegato I, l’ultima circolare emessa dal segretariato ai sensi del paragrafo 1 dimostri che la parte importatrice ha acconsentito all’importazione.
a) sussistono elementi forniti da fonti ufficiali della parte importatrice o di un altro paese attestanti che la sostanza interessata è consentita, registrata o autorizzata; o
b) l’uso previsto dichiarato nella notifica di esportazione e confermato per iscritto dalla persona fisica o giuridica che importa la sostanza chimica in una parte o in un altro paese, non figura in una delle categorie specificate per la sostanza elencate nelle parti 2 o 3 dell’allegato I e sussistono elementi forniti da fonti ufficiali secondo cui negli ultimi cinque anni la sostanza chimica è stata utilizzata o importata nella parte importatrice o in un altro paese importatore in questione.
a) per ciascun consenso esplicito ottenuto a norma del paragrafo 6, lettera a), è necessario un nuovo consenso esplicito entro la fine del terzo anno civile successivo all’ottenimento del consenso, a meno che le condizioni di tale consenso dispongano altrimenti;
b) a meno che non sia stata ricevuta nel frattempo una risposta alla richiesta, ogni decisione di procedere in assenza di consenso esplicito a norma del paragrafo 7 è valida per un periodo massimo di dodici mesi, alla scadenza dei quali è richiesto un consenso esplicito.
a) le sostanze elencate nelle parti 2 o 3 dell’allegato I in forma non reattiva;
b) le miscele contenenti tali sostanze in concentrazioni tali da far scattare l’obbligo di etichettatura a norma del regolamento (CE) n. 1272/2008, a prescindere dal fatto che questi contengano altre sostanze.
a) la diffusione di informazioni di pubblico dominio concernenti misure di regolamentazione pertinenti agli obiettivi della convenzione;
b) la diffusione alle parti e ad altri paesi, direttamente o tramite il segretariato, di informazioni relative ad azioni che sottopongono a sostanziali restrizioni uno o più impieghi di una sostanza chimica.
3. Per quanto concerne la comunicazione delle informazioni di cui al presente regolamento, e fatta salva la direttiva 2003/4/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 gennaio 2003, sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale [21], almeno le informazioni seguenti non sono considerate come confidenziali:
a) le informazioni di cui all’allegato II e all’allegato IV;
b) le informazioni contenute nelle schede di sicurezza di cui all’articolo 17, paragrafo 3;
c) la data di scadenza di una sostanza chimica;
d) la data di fabbricazione di una sostanza chimica;
e) le informazioni sulle misure precauzionali, compresa la classificazione delle sostanze pericolose, la natura del rischio e le relative avvertenze di sicurezza;
f) i risultati sintetici degli esami tossicologici ed ecotossicologici;
g) le informazioni sul trattamento dell’imballaggio dopo la rimozione delle sostanze chimiche.
2. Nel determinare se una la misura di regolamentazione definitiva a livello di Unione rechi un divieto o una rigorosa restrizione, si valutano gli effetti dell’atto a livello delle sottocategorie comprese nelle categorie di impiego "pesticidi" e "sostanze chimiche industriali". Se la misura di regolamentazione definitiva vieta o sottopone a rigorose restrizioni una sostanza chimica nell’ambito di una qualunque delle sottocategorie, la sostanza stessa è inserita nella parte 1 dell’allegato I.
Nel determinare se una misura di regolamentazione definitiva a livello di Unione rechi un divieto o una rigorosa restrizione che renda una sostanza chimica assoggettabile alla notifica PIC ai sensi dell’articolo 11, si valutano gli effetti dell’atto a livello delle categorie "pesticidi" e "sostanze chimiche industriali". Se la misura di regolamentazione definitiva vieta o sottopone a rigorose restrizioni una sostanza chimica nell’ambito di qualsiasi categoria, la sostanza stessa è inserita altresì nella parte 2 dell’allegato I.
a) inserimento di una sostanza chimica nella parte 1 o 2 dell’allegato I ai sensi del paragrafo 2 del presente articolo, sulla base di una misura di regolamentazione definitiva a livello di Unione e di altre modifiche dell’allegato I, comprese modifiche delle voci esistenti;
b) iscrizione nella parte 1 dell’allegato V di una sostanza chimica disciplinata dal regolamento (CE) n. 850/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativo agli inquinanti organici persistenti [22];
c) inserimento nella parte 2 dell’allegato V di una sostanza chimica già soggetta a divieto di esportazione a livello di Unione;
d) modifiche di voci esistenti dell’allegato V;
e) emendamenti degli allegati II, III, IV e VI.
a) una sovvenzione dell’Unione, iscritta nel bilancio generale dell’Unione (sezione Commissione);
b) ogni contributo volontario da parte degli Stati membri.
[1] GU C 318 del 29.10.2011, pag. 163.
[2] Posizione del Parlamento europeo del 10 maggio 2012 (non ancora pubblicata nella Gazzetta ufficiale) e decisione del Consiglio del 26 giugno 2012.
[3] GU L 204 del 31.7.2008, pag. 1.
[4] GU L 63 del 6.3.2003, pag. 29.
[5] GU L 63 del 6.3.2003, pag. 1.
[6] GU L 396 del 30.12.2006, pag. 1.
[7] GU L 353 del 31.12. 2008, pag. 1.
[8] GU L 55 del 28.2.2011, pag. 13.
[9] GU L 22 del 26.1.2005, pag. 1.
[10] GU L 159 del 29.6.1996, pag. 1.
[11] GU L 312 del 22.11.2008, pag. 3.
[12] GU L 134 del 29.5.2009, pag. 1.
[13] GU L 165 del 30.4.2004, pag. 1.
[14] GU L 31 dell’1.2.2002, pag. 1.
[15] GU L 106 del 17.4.2001, pag. 1.
[16] GU L 311 del 28.11.2001, pag. 67.
[17] GU L 311 del 28.11.2001, pag. 1.
[18] GU L 309 del 24.11.2009, pag. 1.
[19] GU L 123 del 24.4.1998, pag. 1.
[20] GU L 302 del 19.10.1992, pag. 1.
[21] GU L 41 del 14.2.2003, pag. 26.
[22] GU L 158 del 30.4.2004, pag. 7.
Qualora le sostanze chimiche elencate in questa parte dell’allegato siano assoggettate alla procedura PIC, non si applicano gli obblighi in materia di notifica dell’esportazione di cui all’articolo 8, paragrafi 2, 3 e 4, posto che si verifichino le condizioni specificate nell’articolo 8, paragrafo 6, lettere b) e c), primo comma. Tali sostanze, che nell’elenco riportato di seguito sono contrassegnate dal simbolo "#", figurano anche nella parte 3 del presente allegato per maggior facilità di consultazione.
Inoltre, qualora le sostanze chimiche elencate nella presente parte dell’allegato siano ritenute idonee a essere assoggettate alla procedura di notifica PIC in virtù della misura di regolamentazione definitiva dell’Unione che le disciplina, esse vengono riportate anche nella parte 2 del presente allegato. Tali sostanze chimiche sono contrassegnate dal simbolo "+" nell’elenco riportato di seguito.
Sostanza chimica | N. CAS | Numero Einecs | Codice NC | Sottocategoria [1] | Limitazione d’impiego [2] | Paesi che non richiedono notifica |
1,1,1-Tricloroetano | 71-55-6 | 200-756-3 | 29031910 | i(2) | div | |
Articolo 1,2-Dibromoetano (Dibromuro di etilene) [6] | 106-93-4 | 203-444-5 | 29033100 | p(1)-p(2) | div-div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
1,2-Dicloroetano (Dicloruro di etilene) [6] | 107-06-2 | 203-458-1 | 29031500 | p(1)-p(2) | div-div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
i(2) | div |
1,3-Dicloropropene (CIS) [(1Z)-1,3-Dicloropropene] | 10061-01-5 | 233-195-8 | 29032900 | p(1)-p(2) | div-div | |
1,3-dicloropropene [3] [7] | 542-75-6 | 208-826-5 | 29032900 | p(1) | div | |
2-Aminobutano | 13952-84-6 | 237-732-7 | 29211980 | p(1)-p(2) | div-div | |
2-Naftilamina (naftalen-2-amina) e suoi sali [7] | 91-59-8, 553-00-4, 612-52-2 e altri | 202-080-4, 209-030-0, 210-313-6 e altri | 29214500 | i(1) | div | |
2 Acido 2-naftilossiacetico | 120-23-0 | 204-380-0 | 29189990 | p(1) | div | |
2,4,5-T e suoi sali ed esteri [6] | 93-76-5 e altri | 202-273-3 e altri | 29189100 | p(1)-p(2) | div-div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
4-Aminodifenile (difenil-4-amina) e suoi sali [7] | 92-67-1, 2113-61-3 e altri | 202-177-1 e altri | 29214980 | i(1) | div | |
4-Nitrobifenile [7] | 92-93-3 | 202-204-7 | 29042000 | i(1) | div | |
Acefato [7] | 30560-19-1 | 250-241-2 | 29309085 | p(1)-p(2) | div-div | |
Acifluorfen | 50594-66-6 | 256-634-5 | 29163900 | p(1)-p(2) | div-div | |
Alacloro [7] | 15972-60-8 | 240-110-8 | 29242995 | p(1) | div | |
Aldicarb [7] | 116-06-3 | 204-123-2 | 29309085 | p(1)-p(2) | restr-div | |
Ametrin | 834-12-8 | 212-634-7 | 29336980 | p(1)-p(2) | div-div | |
Amitraz [7] | 33089-61-1 | 251-375-4 | 29252900 | p(1)-p(2) | div-div | |
Antrachinone [7] | 84-65-1 | 201-549-0 | 29146100 | p(1)-p(2) | div-div | |
Composti dell’arsenico | | | | p(2) | restr | |
Fibre di amianto [7]: | 1332-21-4 e altri | | | | | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Crocidolite [6] | 12001-28-4 | | 25241000 | i | div | |
Amosite [6] | 12172-73-5 | | 25249000 | i | div | |
Antofillite [6] | 77536-67-5 | | 25249000 | i | div | |
Actinolite [6] | 77536-66-4 | | 25249000 | i | div | |
Tremolite [6] | 77536-68-6 | | 25249000 | i | div | |
Crisotilo [7] | 12001-29-5 or 132207-32-0 | | 25249000 | i | div | |
Atrazina [7] | 1912-24-9 | 217-617-8 | 29336910 | p(1) | div | |
Azinfos-etile | 2642-71-9 | 220-147-6 | 29339990 | p(1)-p(2) | div-div | |
Azinfos-metile [7] | 86-50-0 | 201-676-1 | 29339990 | p(1) | div | |
Benfuracarb [7] | 82560-54-1 | | 29329900 | p(1) | div | |
Bensultap | 17606-31-4 | | 29309085 | p(1)-p(2) | div-div | |
Benzene [5] | 71-43-2 | 200-753-7 | 29022000 | i(2) | restr | |
Benzidina e suoi sali [7] Derivati della benzidina [7] | 92-87-5, 36341-27-2 e altri | 202-199-1, 252-984-8 e altri | 29215990 | i(1)-i(2) | restr-div | |
Bifentrin | 82657-04-3 | | 29162000 | p(1) | div | |
Binapacril [6] | 485-31-4 | 207-612-9 | 29161950 | p(1)-p(2) | div-div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Butralin [7] | 33629-47-9 | 251-607-4 | 29214900 | p(1) | div | |
Cadmio e suoi composti | 7440-43-9 e altri | 231-152-8 e altri | 810732064930 e altri | i(1) | restr | |
Cadusafos [7] | 95465-99-9 | n.d. | 29309085 | p(1) | div | |
Calciferol | 50-14-6 | 200-014-9 | 29362990 | p(1) | div | |
Captafol [6] | 2425-06-1 | 219-363-3 | 29305000 | p(1)-p(2) | div-div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Carbaril [7] | 63-25-2 | 200-555-0 | 29242995 | p(1)-p(2) | div–div | |
Carbofuran [7] | 1563-66-2 | 216-353-0 | 29329985 | p(1) | div | |
Tetracloruro di carbonio | 56-23-5 | 200-262-8 | 29031400 | i(2) | div | |
Carbosulfan [7] | 55285-14-8 | 259-565-9 | 29329985 | p(1) | div | |
Cartap | 15263-53-3 | | 29302000 | p(1)-p(2) | div-div | |
Chinometionato | 2439-01-2 | 219-455-3 | 29349990 | p(1)-p(2) | div-div | |
Clorati [7] | 7775-09-9 | 231-887-4 | 28291100 | p(1) | div | |
10137-74-3 | 233-378-2 | 28291900 |
Clordimeform [6] | 6164-98-3 | 228-200-5 | 29252100 | p(1)-p(2) | div-div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Clorfenapir [7] | 122453-73-0 | | 29339990 | p(1) | div | |
Clorfenvinfos | 470-90-6 | 207-432-0 | 29199090 | p(1)-p(2) | div-div | |
Clormefos | 24934-91-6 | 246-538-1 | 29309085 | p(1)-p(2) | div-div | |
Clorobenzilato [6] | 510-15-6 | 208-110-2 | 29181800 | p(1)-p(2) | div-div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Cloroformio | 67-66-3 | 200-663-8 | 29031300 | i(2) | div | |
Clortal-dimetile [7] | 1861-32-1 | 217-464-7 | 29173995 | p(1) | div | |
Clozolinate [7] | 84332-86-5 | 282-714-4 | 29349990 | p(1)-p(2) | div-div | |
Colecalciferolo | 67-97-0 | 200-673-2 | 29362990 | p(1) | div | |
Cumafuril | 117-52-2 | 204-195-5 | 29322985 | p(1)-p(2) | div-div | |
Creosoto e sostanze correlate | 8001-58-9 | 232-287-5 | 27079100 | | | |
61789-28-4 | 263-047-8 | | | | |
84650-04-4 | 283-484-8 | 38070090 | | | |
90640-84-9 | 292-605-3 | | | | |
65996-91-0 | 266-026-1 | | i(2) | div | |
90640-80-5 | 292-602-7 | | | | |
65996-85-2 | 266-019-3 | | | | |
8021-39-4 | 232-419-1 | | | | |
122384-78-5 | 310-191-5 | | | | |
Crimidina | 535-89-7 | 208-622-6 | 29335995 | p(1) | div | |
Cianammide [7] | 420-04-2 | 206-992-3 | 28530090 | p(1) | div | |
Cianazina | 21725-46-2 | 244-544-9 | 29336980 | p(1)-p(2) | div-div | |
Cialotrina | 68085-85-8 | 268-450-2 | 29269095 | p(1) | div | |
DBB (di-μ-ossi-di-n-butilstannioidrossiborano/idrogenoborato-di-dibutilstagno) | 75113-37-0 | 401-040-5 | 29310095 | i(1) | div | |
Diazinone [7] | 333-41-5 | 206-373-8 | 29335910 | p(1) | div | |
Diclobenil [7] | 1194-65-6 | 214-787-5 | 29269095 | p(1) | div | |
Dicloran [7] | 99-30-9 | 202-746-4 | 29214200 | p(1) | div | |
Diclorvos [7] | 62-73-7 | 200-547-7 | 29199090 | p(1) | div | |
Dicofol [7] | 115-32-2 | 204-082-0 | 29062900 | p(1)-p(2) | div-div | |
Dicofol contenente < 78 % p,p′-dicofol o 1 g/kg di DDT e composti correlati al DDT [7] | 115-32-2 | 204-082-0 | 29062900 | p(1)-p(2) | div-div | |
Dimetenammide [7] | 87674-68-8 | n.d. | 29349990 | p(1) | div | |
Diniconazolo-M [7] | 83657-18-5 | n.d. | 29339980 | p(1) | div | |
Dinitro-orto-cresolo (DNOC) e suoi sali (come sale di ammonio, sale di potassio e sale di sodio) [6] | 534-52-1 | 208-601-1 | 29089990 | p(1)-p(2) | div-div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
2980-64-5 | 221-037-0 |
5787-96-2 | — |
2312-76-7 | 219-007-7 |
Dinobuton | 973-21-7 | 213-546-1 | 29209010 | p(1)-p(2) | div-div | |
Dinoseb e suoi sali e esteri [6] | 88-85-7 e altri | 201-861-7 e altri | 29089100 | p(1)-p(2) | div-div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
29153600 | i(2) | div |
Dinoterb [7] | 1420-07-1 | 215-813-8 | 29089990 | p(1)-p(2) | div-div | |
Difenilammina | 122-39-4 | 204-539-4 | 29214400 | p(1) | div | |
Formulati in polvere contenenti una combinazione di: | | | 38089990 | | | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Benomil in concentrazione uguale o superiore al 7 % | 17804-35-2 | 241-775-7 | 29339990 | p(1) | div | |
Carbofuran in concentrazione uguale o superiore al 10 % | 1563-66-2 | 216-353-0 | 29329985 | p(2) | div | |
Tiram in concentrazione uguale o superiore al 15 % [6] | 137-26-8 | 205-286-2 | 29303000 | | | |
Endosulfan [7] | 115-29-7 | 204-079-4 | 29209085 | p(1) | div | |
Etalfluralin [7] | 55283-68-6 | 259-564-3 | 29214300 | p(1) | div | |
Etion | 563-12-2 | 209-242-3 | 29309085 | p(1)-p(2) | div-div | |
Etossichina [7] | 91-53-2 | 202-075-7 | 29334990 | p(1) | div | |
Ossido di etilene (Ossirano) [6] | 75-21-8 | 200-849-9 | 29101000 | p(1) | div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Fenarimol [7] | 60168-88-9 | 262-095-7 | 29335995 | p(1) | div | |
Fenitrotion [7] | 122-14-5 | 204-524-2 | 29201900 | p(1) | div | |
Fenpropatrin | 39515-41-8 | 254-485-0 | 29269095 | p(1)-p(2) | div-div | |
Fention [7] | 55-38-9 | 200-231-9 | 29309085 | p(1) | restr | |
Fentin acetato [7] | 900-95-8 | 212-984-0 | 29310095 | p(1)-p(2) | div-div | |
Fentin idrossido [7] | 76-87-9 | 200-990-6 | 29310095 | p(1)-p(2) | div-div | |
Fenvalerato | 51630-58-1 | 257-326-3 | 29269095 | p(1) | div | |
Ferbam | 14484-64-1 | 238-484-2 | 29302000 | p(1)-p(2) | div-div | |
Fluoroacetamide [6] | 640-19-7 | 211-363-1 | 29241200 | p(1) | div | |
Flurenol | 467-69-6 | 207-397-1 | 29181985 | p(1)-p(2) | div-div | |
Flurprimidol [7] | 56425-91-3 | n.d. | 29335995 | p(1) | div | |
Furatiocarb | 65907-30-4 | 265-974-3 | 29329985 | p(1)-p(2) | div-div | |
Guazatina [7] | 108173-90-6 115044-19-4 | 236-855-3 | 38089990 | p(1)-p(2) | div-div | |
Esacloroetano | 67-72-1 | 200-666-4 | 29031980 | i(1) | restr | |
Esazinone | 51235-04-2 | 257-074-4 | 29336980 | p(1)-p(2) | div-div | |
Iminoctadina | 13516-27-3 | 236-855-3 | 29252900 | p(1)-p(2) | div-div | |
Acido indolilacetico [7] | 87-51-4 | 201-748-2 | 29339980 | p(1) | div | |
Isoxation | 18854-01-8 | 242-624-8 | 29349990 | p(1) | div | |
| | | | | | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Malation | 121-75-5 | 204-497-7 | 29309099 | p(2) | div | |
a)Idrazide maleica e suoi sali, salvo colina, potassio e sali di sodio | 123-33-1 | 204-619-9 | 29339990 | p(1) | div | |
b)Colina, potassio e sali di sodio dell’idrazide maleica contenenti più di 1 mg/kg di idrazina libera espressa in base all’equivalente acido | 61167-10-0, 51542-52-0, 28330-26-9 | 257-261-0, 248-972-7 | 29339990 | | | |
Composti del mercurio, compresi i composti inorganici di mercurio, i composti alchilmercurici, i composti alchilossiachil- e arilmercurici, eccetto i composti del mercurio elencati all’allegato V [6] | 62-38-4, 26545-49-3 e altri | 200-532-5, 247-783-7 e altri | 28520000 | p(1)-p(2) | div-div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Metam | 144-54-7 | 205-632-2 | 29302000 | p(1) | div | |
137-42-8 | 205-239-0 |
Metamidofos [4] [7] | 10265-92-6 | 233-606-0 | 29305000 | p(1) | div | |
Metamidofos (Formulati liquidi solubili della sostanza con oltre 600 g di principio attivo/l) [6] | 10265-92-6 | 233-606-0 | 29305000 38085000 | p(2) | div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Metidation | 950-37-8 | 213-449-4 | 29349990 | p(1)-p(2) | div-div | |
Metomil | 16752-77-5 | 240-815-0 | 29309099 | p(2) | div-div | |
Bromuro di metile [7] | 74-83-9 | 200-813-2 | 29033911 | p(1)-p(2) | div-div | |
Metilparatione [7] [6] | 298-00-0 | 206-050-1 | 29201100 | p(1)-p(2) | div-div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Metoxuron | 19937-59-8 | 243-433-2 | 29242190 | p(1)-p(2) | div-div | |
Monocrotofos [6] | 6923-22-4 | 230-042-7 | 29241200 | p(1)-p(2) | div-div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Monolinuron | 1746-81-2 | 217-129-5 | 29280090 | p(1) | div | |
Monometildibromodifenilmetano Denominazione commerciale: DBBT [7] | 99688-47-8 | 402-210-1 | 29036990 | i(1) | div | |
Monometildiclorodifenilmetano Denominazione commerciale: Ugilec 121 o Ugilec 21 [7] | — | 400-140-6 | 29036990 | i(1)-i(2) | div-div | |
Monometiltetraclorodifenilmetano Denominazione commerciale: Ugilec 141 [7] | 76253-60-6 | 278-404-3 | 29036990 | i(1)-i(2) | div-div | |
Monuron | 150-68-5 | 205-766-1 | 29242190 | p(1) | div | |
Nicotina [7] | 54-11-5 | 200-193-3 | 29399900 | p(1) | div | |
Nitrofen [7] | 1836-75-5 | 217-406-0 | 29093090 | p(1)-p(2) | div-div | |
Nonilfenoli C6H4(OH)C9H19 [7] | 25154-52-3, (nonilfenolo), | 246-672-0 | 29071300 | i(1) | restr | |
84852-15-3 (4-nonilfenolo, ramificato) | 284-325-5 | | | | |
11066-49-2 (isononilfenolo), | 234-284-4 | | | | |
90481-04-2, (nonilfenolo, ramificato), | 291-844-0 | | | | |
104-40-5 (p-nonilfenolo) e altri | 203-199-4 e altri | | | | |
Nonilfenoli etossilati (C2H4O)nC15H24O [7] | 9016-45-9, 26027-38-3, 68412-54-4, 37205-87-1, 127087-87-0 e altri | | 34021300 | i(1) | restr | |
p(1)-p(2) | div-div |
Ottabromodifeniletere [7] | 32536-52-0 | 251-087-9 | 29093038 | i(1) | restr | |
Ometoato | 1113-02-6 | 214-197-8 | 29309085 | p(1)-p(2) | div-div | |
Ossidemeton-metile [7] | 301-12-2 | 206-110-7 | 29309085 | p(1) | div | |
Paraquat [7] | 4685-14-7 | 225-141-7 | 29333999 | p(1) | div | |
1910-42-5 | 217-615-7 |
2074-50-2 | 218-196-3 |
Paratione [6] | 56-38-2 | 200-271-7 | 29201100 | p(1)-p(2) | div-div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Pebulato | 1114-71-2 | 214-215-4 | 29302000 | p(1)-p(2) | div-div | |
Pentaclorofenolo e suoi sali ed esteri [6] | 87-86-5 e altri | 201-778-6 e altri | 29081100 29081900 e altri | p(1)-p(2) | div-restr | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Perfluorottani sulfonati | 1763-23-1 | n.d. | 29049020 | i(1) | restr | |
(PFOS) | 2795-39-3 | | 29049020 | | | |
C8F17SO2X | e altri | | e altri | | | |
(X = OH, sale metallico (O-M +), alogenuro, ammide e altri derivati compresi i polimeri) [7] | | | | | | |
Permetrin | 52645-53-1 | 258-067-9 | 29162000 | p(1) | div | |
Fosalone [7] | 2310-17-0 | 218-996-2 | 29349990 | p(1) | div | |
Fosfamidone (formulati liquidi solubili della sostanza con oltre 1000 g di principio attivo/l) [6] | 13171-21-6 [miscela di isomeri (E) e (Z)] 23783-98-4 [isomero (Z)] 297-99-4 [isomero (E)] | 236-116-5 | 29241200 38085000 | p(1)-p(2) | div-div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Bifenili polibromurati (PBB) eccetto esabromobifenile [6] | 13654-09-6, 27858-07-7 e altri | 237-137-2, 248-696-7 e altri | 29036990 | i(1) | restr | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Trifenili policlorurati (PCT) [6] | 61788-33-8 | 262-968-2 | 29036990 | i(1) | div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Procimidone [7] | 32809-16-8 | 251-233-1 | 29251995 | p(1) | div | |
Propacloro [7] | 1918-16-7 | 217-638-2 | 29242998 | p(1) | div | |
Propanile | 709-98-8 | 211-914-6 | 29242998 | p(1) | div | |
Profam | 122-42-9 | 204-542-0 | 29242995 | p(1) | div | |
Propisochlor [7] | 86763-47-5 | n.d. | 29242998 | p(1) | div | |
Piyrazofos [7] | 13457-18-6 | 236-656-1 | 29335995 | p(1)-p(2) | div-div | |
Quintozene [7] | 82-68-8 | 201-435-0 | 29049085 | p(1)-p(2) | div-div | |
Scilliroside | 507-60-8 | 208-077-4 | 29389090 | p(1) | div | |
Simazina [7] | 122-34-9 | 204-535-2 | 29336910 | p(1)-p(2) | div-div | |
Stricnina | 57-24-9 | 200-319-7 | 29399900 | p(1) | div | |
Tecnazene [7] | 117-18-0 | 204-178-2 | 29049085 | p(1)-p(2) | div-div | |
Terbufos | 13071-79-9 | 235-963-8 | 29309085 | p(1)-p(2) | div-div | |
Piombo tetraetile [6] | 78-00-2 | 201-075-4 | 29310095 | i(1) | sr | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Piombo tetrametile [6] | 75-74-1 | 200-897-0 | 29310095 | i(1) | sr | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Solfato di tallio | 7446-18-6 | 231-201-3 | 28332990 | p(1) | div | |
Thiobencarb [7] | 28249-77-6 | 248-924-5 | 29302000 | p(1) | div | |
Tiociclam | 31895-22-4 | 250-859-2 | 29349990 | p(1)-p(2) | div-div | |
Thiodicarb [7] | 59669-26-0 | 261-848-7 | 29309085 | p(1) | div | |
Tolilfluanide [7] | 731-27-1 | 211-986-9 | 29309085 | p(1) | div | |
Triazofos | 24017-47-8 | 245-986-5 | 29339990 | p(1)-p(2) | div-div | |
Tutti i composti di tributilstagno, comprendenti: | | | 29310095 | p(2) | div | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Tributilstagno ossido | 56-35-9 | 200-268-0 | 29310095 |
Fluoruro di tributilstagno | 1983-10-4 | 217-847-9 | 29310095 |
Metacrilato di tributilstagno | 2155-70-6 | 218-452-4 | 29310095 |
Benzoato di tributilstagno | 4342-36-3 | 224-399-8 | 29310095 |
Cloruro di tributilstagno | 1461-22-9 | 215-958-7 | 29310095 |
Linoleato di tributilstagno | 24124-25-2 | 246-024-7 | 29310095 |
Naftenato di tributilstagno [6] | 85409-17-2 | 287-083-9 | 29310095 |
Triclorfon [7] | 52-68-6 | 200-149-3 | 29310095 | p(1)-p(2) | div-div | |
Triciclazolo [7] | 41814-78-2 | 255-559-5 | 29349990 | p(1) | div | |
Tridemorf | 24602-86-6 | 246-347-3 | 29349990 | p(1)-p(2) | div-div | |
Trifluralin [7] | 1582-09-8 | 216-428-8 | 29214300 | p(1) | div | |
Composti triorganostannici diversi dai composti di tributilstagno [7] | — | — | 29310095 e altri | p(2) | sr | |
i(2) | sr |
Fosfato di tri (2,3-dibromo-propile) [6] | 126-72-7 | 204-799-9 | 29191000 | i(1) | restr | Cfr. circolare PIC all’indirizzo www.pic.int/ |
Tris-aziridinil-fosfinossido (1,1′,1″-fosforiltriaziridina) [7] | 545-55-1 | 208-892-5 | 29339990 | i(1) | restr | |
Vamidotion | 2275-23-2 | 218-894-8 | 29309085 | p(1)-p(2) | div-div | |
Vinclozolin [7] | 50471-44-8 | 256-599-6 | 29349990 | p(1) | div | |
Zineb | 12122-67-7 | 235-180-1 | 29302000 o 38249097 | p(1) | div | |
Sostanza chimica | CAS | Numero Einecs | Codice NC | Categoria [8] | Limitazioni d’impiego [9] |
1,3-dicloropropene | 542-75-6 | 208-826-5 | 29032900 | p | div |
2-Naftilamina (naftalen-2-amina) e suoi sali | 91-59-8, 553-00-4, 612-52-2 e altri | 202-080-4, 209-030-0, 210-313-6 e altri | 29214500 | i | div |
4-Aminobifenile (difenil-4-amina) e suoi sali | 92-67-1, 2113-61-3 e altri | 202-177-1 e altri | 29214980 | i | div |
4-Nitrobifenile | 92-92-3 | 202-204-7 | 29042000 | i | div |
Acefato | 30560-19-1 | 250-241-2 | 29309085 | p | div |
Alacloro | 15972-60-8 | 240-110-8 | 29242995 | p | div |
Aldicarb | 116-06-3 | 204-123-2 | 29309085 | p | restr |
Amitraz | 33089-61-1 | 251-375-4 | 29252900 | p | div |
Antrachinone | 84-65-1 | 201-549-0 | 29146100 | p | div |
Fibre d’amianto: Crisotilo | 12001-29-5 o 132207-32-0 | | 25249000 | i | div |
Atrazina | 1912-24-9 | 217-617-8 | 29336910 | p | div |
Azinfos-metile | 86-50-0 | 201-676-1 | 29339980 | p | div |
Benfuracarb | 82560-54-1 | n.d. | 29329900 | p | div |
Benzidina e suoi sali | 92-87-5, 36341-27-2 e altri | 202-199-1, 252-984-8 e altri | 29215990 | i | restr |
Derivati della benzidina | — | — | | | |
Butralin | 33629-47-9 | 251-607-4 | 29214900 | p | div |
Cadusafos | 95465-99-9 | n.d. | 29309099 | p | div |
Carbaril | 63-25-2 | 200-555-0 | 29242995 | p | div |
Carbofuran | 1563-66-2 | 216-353-0 | 29329900 | p | div |
Carbosulfan | 55285-14-8 | 259-565-9 | 29329900 | p | div |
Clorati | 7775-09-9 | 231-887-4 | 28291100 | p | div |
Clorfenapir | 122453-73-0 | | 29339990 | p | restr |
Clortal-dimetile | 1861-32-1 | 217-464-7 | 29173995 | p | div |
Clozolinate | 84332-86-5 | 282-714-4 | 29349990 | p | div |
Cianammide | 420-04-2 | 206-992-3 | 28530090 | p | restr |
Diazinone | 333-41-5 | 206-373-8 | 29335910 | p | restr |
Diclobenil | 1194-65-6 | 214-787-5 | 29269095 | p | div |
Diclorano | 99-30-9 | 202-746-4 | 29214200 | p | div |
Diclorvos | 62-73-7 | 200-547-7 | 29199000 | p | restr |
Dicofol | 115-32-2 | 204-082-0 | 29062900 | p | div |
Dicofol contenente < 78 % p,p′-dicofol o 1 g/kg di DDT e composti correlati al DDT | 115-32-3 | 204-082-0 | 29062900 | p | div |
Dimetenammide | 87674-68-8 | n.d. | 29349990 | p | div |
Diniconazolo-M | 83657-18-5 | n.a. | 29339980 | p | div |
Dinoterb | 1420-07-1 | 215-813-8 | 29089990 | p | div |
Endosulfan | 115-29-7 | 204-079-4 | 29209085 | p | div |
Ethalfluralin | 55283-68-6 | 259-564-3 | 29214300 | p | div |
Etossichina | 91-53-2 | 202-075-7 | 29334990 | p | div |
Fenarimol | 60168-88-9 | 262-095-7 | 29335995 | p | div |
Fenitrotion | 122-14-5 | 204-524-2 | 29201900 | p | restr |
Fention | 55-38-9 | 200-231-9 | 29309085 | p | restr |
Fentin acetato | 900-95-8 | 212-984-0 | 29310095 | p | div |
Fentin idrossido | 76-87-9 | 200-990-6 | 29310095 | p | div |
Flurprimidol | 56425-91-3 | n.a. | 29335995 | p | div |
Guazatina | 108173-90-6 115044-19-4 | 236-855-3 | 38089990 | p | div |
Acido indolilacetico | 87-51-4 | 201-748-2 | 29339980 | p | div |
Metamidofos [10] | 10265-92-6 | 233-606-0 | 29305000 | p | div |
Bromuro di metile | 74-83-9 | 200-813-2 | 29033911 | p | div |
Metilparatione [11] | 298-00-0 | 206-050-1 | 29201100 | p | div |
Monometildibromodifenilmetano Denominazione commerciale: DBBT | 99688-47-8 | 401-210-1 | 29036990 | i | div |
Monometildiclorodifenilmetano Denominazione commerciale: Ugilec 121 o Ugilec 21 | — | 400-140-6 | 29036990 | i | div |
Monometiltetraclorodifenilmetano Denominazione commerciale: Ugilec 141 | 76253-60-6 | 278-404-3 | 29036990 | i | div |
Nicotina | 54-11-5 | 200-193-3 | 29399900 | p | div |
Nitrofen | 1836-75-5 | 217-406-0 | 29093090 | p | div |
Nonilfenoli C6H4(OH)C9H19 | 25154-52-3, (nonilfenolo), | 246-672-0 | 29071300 | i | restr |
84852-15-3, (4-nonilfenolo, ramificato), | 284-325-5 | | | |
11066-49-2 (isononilfenolo), | 234-284-4 | | | |
90481-04-2, (nonilfenolo, ramificato), | 291-844-0 | | | |
104-40-5 (p-nonilfenolo) e altri | 203-199-4 e altri | | | |
Nonilfenoli etossilati (C2H4O)nC15H24O | 9016-45-9, 26027-38-3, 68412-54-4, 37205-87-1, 127087-87-0 e altri | | 34021300 | i | restr |
p | div |
Ottabromodifeniletere | 32536-52-0 | 251-087-9 | 29093038 | i | restr |
Ossidemeton-metile | 301-12-2 | 206-110-7 | 29309085 | p | div |
Paraquat | 4685-14-7 | 225-141-7 | 29333999 | p | div |
Perfluorottani sulfonati | 1763-23-1 | n.d. | 29049020 | i | restr |
(PFOS) C8F17SO2X (X = OH, Sale metallico (O-M +), alogenuro, ammide e altri derivati compresi i polimeri) | 2795-39-3 e altri | | 29049020 e altri | | |
Fosalone | 2310-17-0 | 218-996-2 | 29349990 | p | div |
Procimidone | 32809-16-8 | 251-233-1 | 29251995 | p | div |
Propacloro | 1918-16-7 | 217-638-2 | 29242998 | p | div |
Propisochlor | 86763-47-5 | n.d. | 29242998 | p | div |
Pirazofos | 13457-18-6 | 236-656-1 | 29335995 | p | div |
Quintozene | 82-68-8 | 201-435-0 | 29049085 | p | div |
Simazina | 122-34-9 | 204-535-2 | 29336910 | p | div |
Tecnazene | 117-18-0 | 204-178-2 | 29049085 | p | div |
Tiobencarb | 28249-77-6 | 248-924-5 | 29302000 | p | div |
Tiodicarb | 59669-26-0 | 261-848-7 | 29309085 | p | div |
Tolilfluanide | 731-27-1 | 211-986-9 | 29309085 | p | restr |
Triclorfon | 52-68-6 | 200-149-3 | 29310095 | p | div |
Triciclazolo | 41814-78-2 | 255-559-5 | 29349990 | p | div |
Trifluralin | 1582-09-8 | 216-428-8 | 29214300 | p | div |
Composti triorganostannici diversi dai composti di tributilstagno | — | — | 29310095 e altri | p | restr |
Vinclozolin | 50471-44-8 | 256-599-6 | 29349990 | p | div |
Sostanza chimica | Numero/i CAS pertinente/i | Codice HS Sostanza pura | Codice HS Miscele contenenti la sostanza | Categoria |
2,4,5-T e suoi sali ed esteri | 93-76-5 [13] | 2918.91 | 3808.50 | Pesticida |
Aldrin [12] | 309-00-2 | 2903.52 | 3808.50 | Pesticida |
Binapacril | 485-31-4 | 2916.19 | 3808.50 | Pesticida |
Captafol | 2425-06-1 | 2930.50 | 3808.50 | Pesticida |
Clordano [12] | 57-74-9 | 2903.52 | 3808.50 | Pesticida |
Clordimeform | 6164-98-3 | 2925.21 | 3808.50 | Pesticida |
Clorobenzilato | 510-15-6 | 2918.18 | 3808.50 | Pesticida |
DDT [12] | 50-29-3 | 2903.62 | 3808.50 | Pesticida |
Dieldrin [12] | 60-57-1 | 2910.40 | 3808.50 | Pesticida |
Dinitro-orto-cresolo (DNOC) e suoi sali (come sale di ammonio, sale di potassio e sale di sodio) | 534-52-1, 2980-64-5, 5787-96-2, 2312-76-7 | 2908.99 | 3808.91 3808.92 3808.93 | Pesticida |
Dinoseb e suoi sali ed esteri | 88-85-7 [13] | 2908.91 | 3808.50 | Pesticida |
1,2-dibromoetano (EDB) | 106-93-4 | 2903.31 | 3808.50 | Pesticida |
Dicloruro di etilene (1,2-dicloroetano) | 107-06-2 | 2903.15 | 3808.50 | Pesticida |
Ossido di etilene | 75-21-8 | 2910.10 | 3808.50 3824.81 | Pesticida |
Fluoroacetammide | 640-19-7 | 2924.12 | 3808.50 | Pesticida |
HCH/Esaclorocicloesano (miscela di isomeri) [12] | 608-73-1 | 2903.51 | 3808.50 | Pesticida |
Eptacloro [12] | 76-44-8 | 2903.52 | 3808.50 | Pesticida |
Esaclorobenzene [12] | 118-74-1 | 2903.62 | 3808.50 | Pesticida |
Lindano [12] | 58-89-9 | 2903.51 | 3808.50 | Pesticida |
Composti del mercurio, compresi i composti inorganici di mercurio, i composti alchilmercurici, i composti alchilossiachil- e arilmercurici | 10112-91-1, 21908-53-2 e altri Si veda anche: www.pic.int/ | 2852.00 | 3808.50 | Pesticida |
Monocrotofos | 6923-22-4 | 2924.12 | 3808.50 | Pesticida |
Paratione | 56-38-2 | 2920.11 | 3808.50 | Pesticida |
Pentaclorofenolo e suoi sali ed esteri | 87-86-5 [13] | 2908.11 2908.19 | 3808.50 3808.91 3808.92 3808.93 3808.94 3808.99 | Pesticida |
Toxafene [12] | 8001-35-2 | — | 3808.50 | Pesticida |
Formulati in polvere contenenti una combinazione di: benomil in concentrazione uguale o superiore al 7 %, carbofuran in concentrazione uguale o superiore al 10 %; tiram in concentrazione uguale o superiore al 15 % | 17804-35-2 1563-66-2 137-26-8 | — | 3808.92 | Formulato pesticida altamente pericoloso |
Metamidofos (formulati liquidi solubili della sostanza con oltre 600 g di principio attivo/l) | 10265-92-6 | 2930.50 | 3808.50 | Formulato pesticida altamente pericoloso |
Metilparatione (concentrati emulsionabili con un contenuto di principio attivo pari o superiore al 19,5 % e polveri con principio attivo pari o superiore all’1,5 %) | 298-00-0 | 2920.11 | 3808.50 | Formulato pesticida altamente pericoloso |
Fosfamidone (formulati liquidi solubili della sostanza con oltre 1000 g di principio attivo/l) | | 2924.12 | 3808.50 | Formulato pesticida altamente pericoloso |
Miscela, (E)&(Z) isomeri | 13171-21-6 |
(Z)-isomero | 23783-98-4 |
(E)-isomero | 297-99-4 |
Fibre d’amianto: | | 2524.10 2524.90 | 6811.40 6812.80 6812.91 6812.92 6812.93 6812.99 6813.20 | Prodotto industriale |
Crocidolite | 12001-28-4 | 2524.10 | | |
Actinolite | 77536-66-4 | 2524.90 | | |
Antofillite | 77536-67-5 | 2524.90 | | |
Amosite | 12172-73-5 | 2524.90 | | |
Tremolite | 77536-68-6 | 2524.90 | | |
Bifenili polibromurati (PBB) | | | | |
—(esa-) [12] | 36355-01-8 | — | 3824.82 | Prodotto industriale |
—(otta-) | 27858-07-7 | | | |
—(deca-) | 13654-09-6 | | | |
Bifenili policlorurati (PCB) [12] | 1336-36-3 | — | 3824.82 | Prodotto industriale |
Trifenili policlorurati (PCT) | 61788-33-8 | — | 3824.82 | Prodotto industriale |
Piombo tetraetile | 78-00-2 | 2931.00 | 3811.11 | Prodotto industriale |
Piombo tetrametile | 75-74-1 | 2931.00 | 3811.11 | Prodotto industriale |
Tutti i composti di tributilstagno, comprendenti: | | 2931.00 | 3808.99 | Pesticida |
Ossido di tributilstagno | 56-35-9 | 2931.00 | 3808.99 |
Fluoruro di tributilstagno | 1983-10-4 | 2931.00 | 3808.99 |
Metacrilato di tributilstagno | 2155-70-6 | 2931.00 | 3808.99 |
Benzoato di tributilstagno | 4342-36-3 | 2931.00 | 3808.99 |
Cloruro di tributilstagno | 1461-22-9 | 2931.00 | 3808.99 |
Linoleato di tributilstagno | 24124-25-2 | 2931.00 | 3808.99 |
Naftenato di tributilstagno | 85409-17-2 | 2931.00 | 3808.99 |
Fosfato di tri (2,3-dibromo-propile) | 126-72-7 | 2919.10 | 3824.83 | Prodotto industriale |
[*] Sottocategoria: p(1) — pesticida appartenente al gruppo dei prodotti fitosanitari; p(2) — altri pesticidi, compresi i biocidi; i(1) — sostanza chimica industriale a uso professionale; i(2) — sostanza chimica industriale destinata al consumatore finale.
[**] Limitazione d’impiego: restr — soggetto a rigorose restrizioni; div — divieto di impiego (per la o le sottocategorie interessate) a norma della legislazione dell’Unione.
[3] Questa aggiunta non incide sulla voce esistente per il cis-1,3-dicloropropene (N. CAS 10061-01-5).
[4] Questa aggiunta non incide sulla voce esistente per i formulati liquidi solubili di metamidofos che superano 600 g di ingredienti attivi per litro.
[5] Esclusi i carburanti che rientrano nella direttiva 98/70/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 ottobre 1998, relativa alla qualità della benzina e del combustibile diesel (GU L 350 del 28.12.1998, pag. 58).N. CASnumero di registrazione CAS (Chemicals Abstract Service).
[6] (#)Sostanza chimica cui si applica interamente o parzialmente la procedura PIC.
[7] (+)Sostanza chimica assoggettabile a notifica PIC.
[] Categoria: p — pesticidi; i — sostanza chimica industriale.
[] Limitazione d’impiego: restr — soggetto a rigorose restrizioni; div — divieto di impiego (per la o le sottocategorie interessate).N. CASnumero di registrazione CAS (Chemicals Abstract Service).
[10] Questa aggiunta non incide sulla voce di cui all’allegato I, parte 3, per i formulati liquidi solubili di metamidofos che superano 600 g di ingredienti attivi per litro.
[11] (#)Sostanza chimica cui si applica interamente o parzialmente la procedura internazionale PIC.
[] Queste sostanze sono soggette a divieto di esportazione a norma dell’articolo 15, paragrafo 2, e dell’allegato V del presente regolamento.
[13] (#)Sono indicati solo i numeri CAS dei composti parenti.
1. Identità della sostanza da esportare:
a) denominazione tratta dalla nomenclatura IUPAC (International Union of Pure and Applied Chemistry);
b) altre denominazioni (ad esempio denominazione ISO, nomi comuni, denominazioni commerciali e abbreviazioni);
c) numero Einecs (European Inventory of Existing Chemical Substances) e numero CAS (Chemical Abstracts Services);
d) numero CUS (European Customs Inventory of Chemical Substances) e codice della nomenclatura combinata;
e) principali impurità della sostanza, ove particolarmente importanti.
2. Identità della miscela da esportare:
a) denominazione commerciale e/o denominazione della miscela;
b) per ciascuna sostanza elencata nell’allegato I, percentuale e dettagli come indicato al punto 1;
c) numero CUS (European Customs Inventory of Chemical Substances) e codice della nomenclatura combinata.
3. Identità dell’articolo da esportare:
a) denominazione commerciale e/o denominazione dell’articolo;
b) per ciascuna sostanza elencata nell’allegato I, percentuale e dettagli come indicato al punto 1.
4. Informazioni sull’esportazione:
a) paese di destinazione;
b) paese di origine;
c) data prevista della prima esportazione nell’anno in corso;
d) quantità stimata di sostanza chimica da esportare verso il paese interessato nell’anno in corso;
e) impiego cui la sostanza è destinata nel paese importatore, se noto, comprese informazioni sulla o sulle categorie previste dalla convenzione entro le quali rientra tale impiego;
f) nome, indirizzo e altri dati di rilievo attinenti alla persona fisica o giuridica importatrice;
g) nome, indirizzo e altri dati di rilievo attinenti all’esportatore.
5. Autorità nazionali designate:
a) nome, indirizzo, numero di telefono, telex e fax o indirizzo e-mail dell’autorità designata nell’Unione che può fornire ulteriori informazioni;
b) nome, indirizzo, numero di telefono, telex e fax o indirizzo e-mail dell’autorità designata nel paese importatore.
6. Informazioni sulle misure di precauzione da adottare, sulle categorie di pericolo e rischio e sui consigli in materia di sicurezza.
7. Sintesi delle caratteristiche fisico-chimiche, tossicologiche ed ecotossicologiche.
8. Impiego della sostanza chimica nell’Unione:
a) impieghi, categoria/e ai sensi della convenzione e sottocategoria/e dell’Unione cui si applicano misure di controllo (divieto o rigorose restrizioni);
b) impieghi per i quali la sostanza chimica non è vietata, né soggetta a rigorose restrizioni (utilizzare le categorie e sottocategorie di impiego definite nell’allegato I del regolamento);
c) stima dei quantitativi di sostanze chimiche fabbricate, importate, esportate e utilizzate, ove possibile.
9. Informazioni sulle misure di precauzione da adottare per ridurre l’esposizione alla sostanza chimica o le emissioni della stessa.
10. Indicazione sintetica delle misure restrittive adottate e relative motivazioni.
11. Indicazione sintetica delle informazioni specificate nell’allegato IV, paragrafo 2, lettere a), c) e d).
12. Informazioni supplementari fornite dalla parte esportatrice perché la sostanza in questione desta preoccupazioni, oppure informazioni supplementari specificate nell’allegato IV se richieste dalla parte importatrice.
1. Indicazione sintetica dei quantitativi delle sostanze chimiche (come tali o in forma di miscele o articoli) di cui all’allegato I, esportati durante l’anno precedente:
a) anno in cui sono avvenute le esportazioni;
b) tabella riassuntiva dei quantitativi di sostanze chimiche esportate (come tali o in forma di miscele o articoli), in base al modello seguente.
Sostanza chimica | Paese importatore | Quantitativo di sostanza |
2. Elenco delle persone fisiche o giuridiche che importano sostanze chimiche in una parte o in un altro paese
Sostanza chimica | Paese importatore | Persona che importa | Indirizzo e altri dati di rilievo sulla persona che importa |
1. caratteristiche, identificazione e impieghi:
a) denominazione comune;
b) denominazione chimica conformemente a una nomenclatura internazionalmente riconosciuta, come quella dell’Unione internazionale di chimica pura e applicata (IUPAC — International Union of Pure and Applied Chemistry), ove esista;
c) denominazioni commerciali e denominazioni delle miscele;
d) numeri di codice: numero CAS (Chemical Abstracts Service), codice doganale del sistema armonizzato e altri numeri;
e) informazioni sulla classe di rischio, ove la sostanza chimica sia soggetta ai requisiti di classificazione;
f) impiego o impieghi della sostanza chimica:
- nell’Unione,
- altrove (se noto);
g) caratteristiche fisico-chimiche, tossicologiche ed ecotossicologiche;
2. misura di regolamentazione definitiva:
a) informazioni riguardanti la misura di regolamentazione definitiva:
i) sintesi della misura di regolamentazione definitiva;
ii) riferimento al documento di regolamentazione;
iii) data di entrata in vigore della misura di regolamentazione definitiva;
iv) indicazione se la misura di regolamentazione definitiva è stata adottata in base a una valutazione del rischio o della pericolosità e, in tal caso, informazioni su tale valutazione, con il riferimento alla pertinente documentazione;
v) motivazione della misura di regolamentazione definitiva con riferimento alla salute umana, compresa la salute dei consumatori e dei lavoratori, nonché all’ambiente;
vi) descrizione sintetica dei pericoli e dei rischi che la sostanza chimica presenta per la salute umana, in particolare dei consumatori e dei lavoratori, o per l’ambiente ed effetti previsti della misura di regolamentazione definitiva;
b) categoria o categorie per le quali è stata adottata la misura di regolamentazione definitiva, specificando per ciascuna categoria:
i) l’impiego o gli impieghi vietati dalla misura di regolamentazione definitiva;
ii) l’impiego o gli impieghi che continuano a essere autorizzati;
iii) stima dei quantitativi di sostanze chimiche fabbricate, importate, esportate e utilizzate, ove possibile;
c) indicazione, nei limiti del possibile, degli effetti previsti della misura di regolamentazione definitiva sugli altri Stati e sulle altre regioni;
d) altre informazioni concernenti:
i) la valutazione degli effetti socioeconomici della la misura di regolamentazione definitiva;
ii) ove disponibili, le informazioni sulle alternative e sui relativi rischi, come:
- le strategie di gestione integrata dei parassiti,
- le prassi e le procedure industriali, comprese tecnologie più pulite.
Inquinanti organici persistenti elencati negli allegati A e B della convenzione di Stoccolma in materia [1], ai sensi delle disposizioni ivi contenute.
Descrizione delle sostanze chimiche/articoli soggetti a divieto di esportazione | Altre eventuali informazioni (ad esempio denominazione, numero CE, numero CAS ecc.) |
| Aldrin | N. CE 206-215-8, N. CAS 309-00-2, codice NC 29035200 |
| Bifenili policlorurati (PCB) | CE 215-648-1 e altri, N. CAS 1336-36-3 e altri, codice NC 29036990 |
| Clordano | N. CE 200-349-0, N. CAS 57-74-9, codice NC 29035200 |
| Clordecone | N. CE 205-601-3, N. CAS 143-50-0, codice NC 29147000 |
| Dieldrin | N. CE 200-484-5, N. CAS 60-57-1, codice NC 29104000 |
| DDT [1,1,1-tricloro-2,2-bis(p-clorofenil) etano] | N. CE 200-024-3, N. CAS 50-29-3, codice NC 29036200 |
| Endrin | N. CE 200-775-7, N. CAS 72-20-8, codice NC 29109000 |
| Esabromodifeniletere C12H4Br6O | N. CE 253-058-6 N. CAS 36483-60-0 e altri Codice NC 29093038 |
| Eptacloro | N. CE 200-962-3, N. CAS 76-44-8, Codice NC 29035200 |
| Esabromobifenile | N. CE 252-994-2, N. CAS 36355-01-8, Codice NC 29036990 |
| Esaclorobenzene | N. CE 200-273-9, N. CAS 118-74-1, Codice NC 29036200 |
| Esaclorocicloesani, compreso il lindano | N. CE 200-401-2, 206-270-8, 206-271-3, 210-168-9 N. CAS 58-89-9, 319-84-6, 319-85-7, 608-73-1 Codice NC 29035100 |
| Mirex | N. CE 219-196-6, N. CAS 2385-85-5, codice NC 29035980 |
| Pentabromodifeniletere C12H5Br5O | N. CE 251-084-2 e altri, N. CAS 32534-81-9 e altri, codice NC 29093031 |
| Pentaclorobenzene | N. CE 210-172-5, N. CAS 608-93-5, codice NC 29036990 |
| Tetrabromodifeniletere C12H6Br4O | N. CE 254-787-2 e altri, N. CAS 40088-47-9 e altri, codice NC 29093038 |
| Toxafene (Camfeclor) | EC No 232-283-3, CAS 8001-35-2, codice NC 38085000 |
Saponi cosmetici contenenti mercurio | Codici NC 34011100, 34011900, 34012010, 34012090, 34013000 |
Composti del mercurio eccetto i composti esportati a fini di ricerca e sviluppo, medici o di analisi | Cinabro, (I) cloruro di mercurio (Hg2Cl2, Numero CAS 10112-91-1), (II) ossido di mercurio (HgO, Numero CAS 21908-53-2); Codice NC 28520000 |
Mercurio metallico e miscele di mercurio metallico con altre sostanze, incluse le leghe di mercurio, con un tenore di mercurio pari almeno al 95 % peso per peso | N. CAS 7439-97-6 Codice NC 280540 |
[1] GU L 209 del 31.7.2006, pag. 3.
Paese | Informazioni richieste |
Regolamento (CE) n. 689/2008 | Presente regolamento |
— | Articolo 1 |
Articolo 1, paragrafo 1 | Articolo 1, paragrafo 1 |
— | Articolo 2 |
Articolo 2, paragrafo 2 | Articolo 2, paragrafo 2 |
— | Articolo 2, paragrafo 3 |
— | Articolo 5 |
Articolo 5, paragrafo 1 | Articolo 5, paragrafo 1 |
Articolo 5, paragrafo 2 | Articolo 5, paragrafo 2 |
Articolo 5, paragrafo 3 | Articolo 5, paragrafo 3 |
— | Articolo 6 |
— | Articolo 6, paragrafo 1 |
— | Articolo 6, paragrafo 2 |
— | Articolo 7 |
Articolo 6, paragrafo 1 | Articolo 7, paragrafo 1 |
Articolo 6, paragrafo 2 | Articolo 7, paragrafo 2 |
Articolo 6, paragrafo 3 | Articolo 7, paragrafo 3 |
— | Articolo 8 |
Articolo 7, paragrafo 1 | Articolo 8, paragrafo 1 |
Articolo 7, paragrafo 2 | Articolo 8, paragrafo 2 |
Articolo 7, paragrafo 3 | Articolo 8, paragrafo 3 |
Articolo 7, paragrafo 4 | Articolo 8, paragrafo 4 |
Articolo 7, paragrafo 5 | Articolo 8, paragrafo 5 |
Articolo 7, paragrafo 6 | Articolo 8, paragrafo 6 |
Articolo 7, paragrafo 7 | Articolo 8, paragrafo 7 |
Articolo 7, paragrafo 8 | Articolo 8, paragrafo 8 |
— | Articolo 9 |
Articolo 8, paragrafo 1 | Articolo 9, paragrafo 1 |
Articolo 8, paragrafo 2 | Articolo 9, paragrafo 2 |
— | Articolo 10 |
Articolo 9, paragrafo 1 | Articolo 10, paragrafo 1 |
Articolo 9, paragrafo 2 | Articolo 10, paragrafo 2 |
Articolo 9, paragrafo 3 | Articolo 10, paragrafo 3 |
Articolo 10, paragrafo 1 | Articolo 11, paragrafo 1 |
Articolo 10, paragrafo 2 | Articolo 11, paragrafo 2 |
Articolo 10, paragrafo 3 | Articolo 11, paragrafo 3 |
Articolo 10, paragrafo 4 | Articolo 11, paragrafo 4 |
Articolo 10, paragrafo 5 | Articolo 11, paragrafo 5 |
Articolo 10, paragrafo 6 | Articolo 11, paragrafo 6 |
Articolo 10, paragrafo 7 | Articolo 11, paragrafo 7 |
Articolo 10, paragrafo 8 | Articolo 11, paragrafo 8 |
— | Articolo 13 |
Articolo 12, paragrafo 1 | Articolo 13, paragrafo 1 |
Articolo 12, paragrafo 2 | Articolo 13, paragrafo 2 |
Articolo 12, paragrafo 3 | Articolo 13, paragrafo 3 |
Articolo 12, paragrafo 4 | Articolo 13, paragrafo 4 |
Articolo 12, paragrafo 5 | Articolo 13, paragrafo 5 |
Articolo 12, paragrafo 6 | Articolo 13, paragrafo 6 |
— | Articolo 14 |
Articolo 13, paragrafo 1 | Articolo 14, paragrafo 1 |
Articolo 13, paragrafo 2 | Articolo 14, paragrafo 2 |
Articolo 13, paragrafo 3 | Articolo 14, paragrafo 3 |
Articolo 13, paragrafo 4 | Articolo 14, paragrafo 4 |
Articolo 13, paragrafo 5 | Articolo 14, paragrafo 5 |
Articolo 13, paragrafo 6 | Articolo 14, paragrafo 6 |
Articolo 13, paragrafo 7 | Articolo 14, paragrafo 7 |
Articolo 13, paragrafo 8 | Articolo 14, paragrafo 8 |
Articolo 13, paragrafo 9 | Articolo 14, paragrafo 9 |
Articolo 13, paragrafo 10 | Articolo 14, paragrafo 10 |
Articolo 13, paragrafo 11 | Articolo 14, paragrafo 11 |
— | Articolo 15 |
Articolo 14, paragrafo 1 | Articolo 15, paragrafo 1 |
Articolo 14, paragrafo 2 | Articolo 15, paragrafo 2 |
— | Articolo 16 |
Articolo 15, paragrafo 1 | Articolo 16, paragrafo 1 |
Articolo 15, paragrafo 2 | Articolo 16, paragrafo 2 |
Articolo 15, paragrafo 3 | Articolo 16, paragrafo 3 |
Articolo 15, paragrafo 4 | Articolo 16, paragrafo 4 |
— | Articolo 17 |
Articolo 16, paragrafo 1 | Articolo 17, paragrafo 1 |
Articolo 16, paragrafo 2 | Articolo 17, paragrafo 2 |
Articolo 16, paragrafo 3 | Articolo 17, paragrafo 3 |
Articolo 16, paragrafo 4 | Articolo 17, paragrafo 4 |
— | Articolo 18 |
Articolo 17, paragrafo 1 | Articolo 18, paragrafo 1 |
— | Articolo 18, paragrafo 2 |
Articolo 17, paragrafo 1 | Articolo 18, paragrafo 3 |
— | Articolo 19 |
Articolo 17, paragrafo 2 | Articolo 19, paragrafo 1 |
— | Articolo 19, paragrafo 2 |
— | Articolo 19, paragrafo 3 |
— | Articolo 20 |
Articolo 19, paragrafo 1 | Articolo 20, paragrafo 1 |
Articolo 19, paragrafo 2 | Articolo 20, paragrafo 2 |
Articolo 19, paragrafo 3 | Articolo 20, paragrafo 3 |
Articolo 19, paragrafo 3 | Articolo 20, paragrafo 4 |
Articolo 20 | Articolo 21 |
— | Articolo 22 |
Articolo 21, paragrafo 1 | Articolo 22, paragrafo 1 |
Articolo 21, paragrafo 2 | Articolo 22, paragrafo 2 |
Articolo 21, paragrafo 3 | Articolo 22, paragrafo 3 |
— | Articolo 23 |
Articolo 22, paragrafo 1 | Articolo 23, paragrafo 1 |
Articolo 22, paragrafo 2 | Articolo 23, paragrafo 2 |
Articolo 22, paragrafo 3 | Articolo 23, paragrafo 3 |
Articolo 22, paragrafo 4 | Articolo 23, paragrafo 4 |
— | Articolo 24 |
— | Articolo 24, paragrafo 1 |
— | Articolo 24, paragrafo 2 |
— | Articolo 24, paragrafo 3 |
— | Articolo 26, paragrafo 1 |
— | Articolo 26, paragrafo 2 |
— | Articolo 26, paragrafo 3 |
— | Articolo 26, paragrafo 4 |
— | Articolo 26, paragrafo 5 |
— | Articolo 27 |
Articolo 24, paragrafo 1 | Articolo 27, paragrafo 1 |
Articolo 24, paragrafo 2 | Articolo 27, paragrafo 2 |
Articolo 18 | Articolo 28 |
— | Articolo 29 |
Articolo 25 | Articolo 30 |
Articolo 26 | Articolo 31 |
Allegato I | Allegato I |
Allegato II | Allegato II |
Allegato IV | Allegato IV |
Allegato V | Allegato V |
Allegato VI | Allegato VI |