Source: https://www.fiscomania.com/2017/08/comunicazione-periodica-fatture/
Timestamp: 2018-07-18 20:08:20+00:00
Document Index: 55596571

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 5', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 25', 'art. 22', 'art. 21', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 21', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 74', 'art. 3', 'art. 13']

Comunicazione periodica fatture emesse e ricevute - Fiscomania
Comunicazione periodica dei dati delle fatture emesse e ricevute
Comunicazione periodica dei dati delle fatture emesse e ricevute: guida alla compilazione della comunicazione trimestrale dei dati delle fatture emesse e ricevute dai soggetti titolari di partita Iva.
L’articolo 21 del D.L. n. 78/10 (conv. Legge n. 122/10), come riformulato dall’articolo 4, comma 1, del D.L. n. 193/16 (conv. Legge n. 225/16), prevede l’obbligo di comunicazione periodica, in via telematica, dei dati delle fatture emesse e ricevute (e delle relative variazioni), nonché delle bollette doganali, con decorrenza dal periodo d’imposta 2017.
E’ strettamente connessa con il nuovo obbligo di comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva (nuovo articolo 21-bis del D.L. n. 78/2010, introdotto dall’articolo 4, comma 2, del D.L. n. 193/2016), poiché a regime saranno unificati termini e modalità di trasmissione delle due comunicazioni;
Coincide, relativamente a modalità e contenuto, con la trasmissione telematica dei dati delle fatture sulla base del regime opzionale di cui al D.Lgs. n. 127/2015, opzione che consente di beneficiare di alcuni vantaggi.
Di seguito andremo ad analizzare le modalità di compilazione della comunicazione periodica delle fatture emesse e ricevute all’Agenzia delle Entrate.
Periodicità della comunicazione periodica
Comunicazione periodica delle fatture: ambito di applicazione
Comunicazione periodica: ambito oggettivo
Fatture sul registro corrispettivi
Fatture ricevute dai soggetti aderenti al regime forfettario
Spese mediche trasmesse al sistema tessera sanitaria
Fatture inviate al sistema di interscambio
Comunicazione periodica: dati da trasmettere
Condizione di detraibilità o deducibilità del costo
Comunicazione periodica: modalità di trasmissione
Comunicazione periodica: regime sanzionatorio
Termini per effettuare la
trasmissione telematica della
2017 Semestrale I semestre 18.9.2017 - II semestre 28.2.2018
successivi Trimestrale Ultimo giorno del secondo mese
successivo al trimestre di riferimento tranne II trimestre con scadenza 16 settembre
Tenendo conto dei chiarimenti forniti dalla Circolare n. 1/E/2017 dell’Agenzia delle Entrate, di seguito si
riepilogano i soggetti obbligati e le fattispecie di esonero, nonché le modalità di trasmissione della comunicazione periodica dei dati delle fatture emesse e ricevute in caso di operazioni straordinarie o altre trasformazioni sostanziali soggettive.
Attività d’impresa (art. 4 del DPR n. 633/72);
Arti o professioni (art. 5 del DPR n. 633/72).
Nell’anno solare precedente hanno realizzato un volume d’affari non superiore a €. 7.000,00, costituito per almeno due terzi da cessioni di prodotti agricoli e ittici di cui alla Tabella A, Parte I, allegata al DPR n. 633/72 (art. 34 co. 6 del DPR n. 633/72) e si avvalgono del regime di esonero;
Sono situati nelle zone montane di cui all’articolo 9 del DPR n. 601/73.
I produttori agricoli in regime di esonero ex art. 34 comma 6 del DPR n. 633/72, non situati nelle zone montane di cui all’articolo 9, del DPR n. 601/73, sono tenuti a comunicare i soli dati relativi alle operazioni attive risultanti dalle autofatture emesse dai propri cessionari che ne devono consegnare copia ai produttori stessi.
Per il regime di trasmissione telematica dei dati delle fatture all’Agenzia delle Entrate (art. 1 co. 3 del D.Lgs. n. 127/2015);
Per il regime di trasmissione telematica, sia dei dati delle fatture, sia di quelli dei corrispettivi, in presenza dei previsti presupposti (art. 2 co. 1 del D.Lgs. n. 127/2015).
L’esonero si giustifica poiché i dati delle fatture da trasmettere sulla base del regime opzionale, che consente di beneficiare di alcuni vantaggi, coincidono con quelli previsti per la comunicazione obbligatoria di cui all’art. 21 del D.L. n. 78/2010.
Regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (art. 27 co. 1-2 del D.L. n. 98/2011), con riguardo ai contribuenti (c.d. “contribuenti minimi”) ai quali risulta ancora applicabile;
Regime forfettario per gli autonomi (art. 1 co. 54-89 della Legge n. 190/2014).
L’opzione per il regime di cui alla Legge n. 398/91 può essere esercitata da:
Il superamento nel corso del periodo d’imposta del limite di proventi di €. 400.000,00 (importo così innalzato, rispetto al precedente limite di €. 250.000,0, a decorrere dal periodo d’imposta in corso all’1.1.2017), si ritiene che comporti, dal mese successivo a quello in cui si è verificato l’evento:
Le Amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, della Legge n. 196/2009;
Sono oggetto di comunicazione, ai sensi dell’art. 21 del D.L. n. 78/2010, senza la previsione di alcun limite d’importo minimo:
Le fatture di acquisto e le bollette doganali registrate nel periodo di riferimento ai sensi dell’art. 25 del DPR n. 633/72;
Le operazioni attive e passive per le quali non è stata emessa fattura poiché non obbligatoria non sono interessate dalla comunicazione in esame. Si precisa, inoltre, che:
Devono essere comunicate le fatture emesse, su richiesta del cliente, anche se in assenza di richiesta non vi sarebbe stato l’obbligo di emissione (es. operazioni effettuate da commercianti al minuto e attività assimilate ai sensi dell’art. 22 del DPR n. 633/72);
Le operazioni escluse dal campo di applicazione dell’Iva per mancanza del requisito della territorialità (artt. 7 ss. del DPR n. 633/72) devono essere comunicate in quanto soggette all’obbligo di emissione della fattura (art. 21 co. 6-bis del DPR n. 633/72).
I dati delle fatture attive e passive di importo inferiore a €. 300,00 euro, per le quali è ammessa la registrazione mediante documento riepilogativo (articolo 6 comma 1 e 6 del DPR n. 695/96), devono essere comunicati per singola fattura (Circolare n. 1/E/17 Agenzia delle Entrate).
Devono essere comunicati i dati delle fatture emesse e da annotare (o annotate) nel registro dei corrispettivi (Circolare n. 1/E/17 Agenzia delle Entrate).
I dati delle fatture ricevute dai soggetti che si avvalgono del regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (art. 27 co. 1-2 del D.L. n. 98/2011), o del regime forfettario per gli autonomi (art. 1 co. 54-89 della Legge n. 190/2014), devono essere comunicati anche se tali soggetti non evidenziano l’Iva in fattura (Circolare n. 1/E/17 Agenzia delle Entrate).
Ai sensi dell’art. 4 del DM 1.9.2016, sono esclusi dalla comunicazione periodica di cui all’art. 21 del D.L. n. 78/2010 i dati delle spese mediche e veterinarie da trasmettere al “Sistema Tessera Sanitaria”, da parte dei seguenti soggetti (previsti dagli artt. 1 e 2 del suddetto DM 1.9.2016):
Iscritti agli albi professionali dei tecnici sanitari di radiologia medica (DM 14.9.94 n. 746)
Analogo esonero non è invece attualmente previsto per gli altri soggetti obbligati alla trasmissione
dei dati delle spese mediche al “Sistema Tessera Sanitaria” ai sensi dell’art. 3 co. 3 del DLgs. 175/2014, vale a dire:
Di seguito si riportano, a titolo esemplificativo, i dati oggetto di comunicazione riferiti alle fatture emesse (si veda il documento “Specifiche tecniche e regole per la compilazione dei dati delle fatture” allegato al provv. Agenzia delle Entrate 27.3.2017 n. 58793 e aggiornato al 20.6.2017).
Per le fatture emesse si deve sempre valorizzare tale campo con l’indicazione del valore
esatto presente nel documento;
“IdCodice”: sequenza di undici.
Codice corrispondente
al campo “Natura
dell’operazione”
Operazioni escluse ex art. 15 del DPR 633/72 N1
Operazioni non soggette per carenza dei requisiti di applicazione dell’IVA N2
Operazioni non imponibili N3
Operazioni esenti N4
Operazioni in regime del margine N5
Operazioni in reverse charge N6
Modalità speciali di determinazione/assolvimento dell’IVA N7
Acquisti in reverse charge N6 I dati di tali fatture devono essere
indicati una sola volta nella
sezione dei documenti ricevuti
compilando anche i campi
“imposta” e “aliquota”.
Acquisti intracomunitari non imponibili N3 -
Acquisti intracomunitari esenti N4 -
Acquisti presso soggetti aderenti al
regime di “vantaggio” o “forfettario” N2 -
Acquisti soggetti al regime monofase
(art. 74 del DPR 633/72) N2 -
Prestazioni di servizi nei confronti di
soggetti extra-UE N2 -
Cessioni intracomunitarie N3 -
Cessioni all’esportazione (incluse, fra
l’altro, le operazioni verso esportatori
abituali e le cessioni con introduzione
dei beni in un deposito IVA) N3 -
Operazioni in regime del margine N5 Il campo “Imponibile/Importo”
deve riportare il valore imponibile
comprensivo di IVA.
Vendite a distanza verso “privati” in altri
Stati UE non soggette a IVA in Italia N7 -
Prestazioni di servizi in regime “MOSS” N7 Il campo “Natura dell’operazione”
è da compilare solo se è emessa
Operazioni in split payment Nessuno Si valorizzano il campo “Aliquota”
e “Imposta” e si indica il codice
“S” (scissione dei pagamenti) nel
campo “Esigibilità IVA”.
Di seguito si riepilogano, in sintesi, le modalità di trasmissione della comunicazione periodica dei dati delle fatture emesse e ricevute e i canali attraverso i quali consultare, fra l’altro, i dati trasmessi.
Da un intermediario abilitato ex art. 3 co. 3 del DPR n. 322/98, se in possesso della relativa delega, che opera in nome e per conto del soggetto passivo;
E’ possibile avvalersi dell’istituto del ravvedimento operoso, al fine di fruire delle previste riduzioni delle sanzioni (art. 13 del DLgs. 472/97).
dichiarazione dei redditi	2017-08-23