Source: http://iviniditalia.it/disciplinari/delianivolelli.html
Timestamp: 2018-05-27 09:35:03+00:00
Document Index: 18168972

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 6']

D.M. 10/GIUGNO/1998
La denominazione di origine controllata “Delia Nivolelli” accompagnata da una delle seguenti menzioni obbligatorie:
È riservata ai vini ottenuti dai vigneti della zona di produzione appresso indicata e rispondenti alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione.
La denominazione di origine controllata “Delia Nivolelli” è riservata ai vini ottenuti dalle uve provenienti dai vigneti aventi in ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:
“Delia Nivolelli bianco”
Grecanico, Inzolia e Grillo, da soli o congiuntamente minimo 65%
Possono concorrere alla produzione di detto vino le uve di altri vitigni a bacca bianca, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Trapani, da soli o congiuntamente sino ad un massimo del 35%.
“Delia Nivolelli rosso”
Nero d’Avola, Pignatello o Perricone, Merlot, Cabernet Sauvignon, Syrah e Sangiovese da soli o congiuntamente minimo 65%.
Possono concorrere alla produzione di detto vino le uve di altri vitigni a bacca rossa, raccomandati e/o autorizzati per la provincia di Trapani, da soli o congiuntamente sino ad un massimo del 35%.
“Delia Nivolelli spumante”
Grecanico, Chardonnay, Inzolia, Damaschino e Grillo, da sole o congiuntamente al 100%
Nel caso che no dei suddetti vitigni sia rappresentato per almeno l’85%, la denominazione di origine controllata “Delia Nivolelli spumante” può essere seguita dalla specificazione del relativo vitigno.
“Delia Nivolelli Grillo”
Grillo minimo 85%
“Delia Nivolelli Grecanico”
“Delia Nivolelli Inzolia”
Inzolia detta anche Ansonica minimo 85%
“Delia Nivolelli Damaschino”
Damaschino minimo 85%
“Delia Nivolelli Chardonnay”
“Delia Nivolelli Müller Thurgau”
„Delia Nivolelli Sauvignon“
Possono concorrere alla produzione di detti vini, le uve di altri vitigni a bacca bianca, autorizzati e/o raccomandati per la provincia di Trapani, da soli o congiuntamente sino ad un massimo del 15%.
“Delia Nivolelli Nero d’Avola”
Nero d’Avola minimo 85%
“Delia Nivolelli Pignatello o Perricone”
Perricone (localmente detto Pignatello) minimo 85%
“Delia Nivolelli Merlot”
“Delia Nivolelli Cabernet Sauvignon”
“Delia Nivolelli Syrah”
Syrah minio 85%
“Delia Nivolelli Sangiovese”
Possono concorrere alla produzione di detti vini, le uve di altri vitigni a bacca rossa, autorizzati e/o raccomandati per la provincia di Trapani, da soli o congiuntamente sino ad un massimo del 15%.
La zona di produzione delle uve che possono essere destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata “Delia Nivolelli” aventi diritto alla menzioni di cui all’art. 2, comprende la parte del territorio della provincia di Trapani ed in particolare i territori dei comuni di:
Mazara del Vallo Marsala Petrosino
Individuate dalle sotto elencate particelle catastali:
Comune di Mazara del Vallo: il territorio compreso nei seguenti fogli mappali:
1, 2, 3, 4, 5, 7, 8. 9. 10. 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 57, 58, 59, 60, 61, 62, 63, 64, 65, 66, 67, 68, 69, 70, 71, 72, 77, 78, 79, 80, 81, 82, 83, 84, 85, 86, 87, 88, 89, 95, 96, 97, 98, 99, 100, 101, 103, 104, 105, 106, 107, 108, 109, 110, 111, 116, 117, 118, 119, 120, 121, 123, 124, 125, 126, 127, 128, 139, 130, 131, 132, 135, 136, 137, 138, 139, 141, 142, 143, 144, 145, 146, 147, 148, 149, 152, 153, 154, 155, 156, 158, 160, 161, 162, 163, 164, 165, 166, 167, 168, 169, 170, 171, 172, 177, 178, 179, 180, 181, 182, 183, 184, 185, 186, 187, 197, 198, 199, 200, 201, 202, 203, 204, 205, 206, 207, 208, 209, 210, 211, 212, 213, 216, 217, 218, 219, 220, 221, 222, 223, 224, 225, 226, 227, 228, 229, 230.
Comune di Marsala: il territorio compreso nei seguenti fogli di mappa:
1, 2, 3, 5, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 36, 37, 38, 39, 40, 41, 42, 43, 44, 45, 46, 47, 48, 49, 50, 51, 52, 53, 54, 55, 56, 57, 58, 59, 60, 61, 62, 63, 64, 65, 66, 67, 68, 69, 70, 71, 72, 73, 74, 75, 76, 77, 78, 79, 80, 81, 82,
83, 84, 85, 86, 87, 88, 89 ,90, 91, 92, 93, 94, 95, 96, 97, 98, 99, 100, 101, 102, 103, 104, 105, 106, 107, 108, 109, 110, 111, 112, 113, 114, 115, 116, 117, 118, 119, 120, 121, 122, 123, 124, 125, 126, 127, 128, 129, 130, 131, 132, 133, 134, 135, 136, 137, 138, 140, 141, 142, 143, 144, 145, 146, 147, 148, 149, 150, 151, 152, 156, 157, 158, 159, 160, 161, 162, 163, 164, 165, 166, 167, 168, 175, 176, 177, 178, 179, 180, 181, 182, 183, 184, 185, 186, 187, 188, 189, 190, 199, 213, 214, 215, 216, 217, 218, 219, 220, 221, 222, 236, 237, 238, 239, 240, 241, 242, 243, 244, 253, 254, 255, 256, 257, 365, 270, 271, 272, 273, 274, 275, 277, 278, 279, 280, 281, 288, 289, 290, 291, 292, 293, 295, 298, 299, 300, 301, 302, 303, 304, 305, 306, 307, 308, 313, 314, 315, 316, 317, 318, 324, 325. 326, 327, 328, 329, 330, 331, 332, 333, 334, 335, 336, 337, 338, 339, 340, 341, 342, 343, 346, 347, 348, 349, 350, 351, 352, 353, 354, 355, 360, 362, 363, 364, 365, 366, 372, 373.
Comune di Petrosino: il territorio compreso nei seguenti fogli di mappa:
(ex comune di Mazara del Vallo)
54, 73, 74, 75, 76, 90, 91, 92, 93, 94, 112, 113, 114, 115, 133, 134, 150, 151.
(ex comune di Marsala)
344, 345, 346, 348, 356, 357, 358, 359, 360, 361, 362, 367, 368, 369, 370, 371, 372, 373, 374, 375, 376, 377, 378, 379, 380, 381, 382, 383, 384, 385, 386, 387, 388, 389, 390, 391, 392, 393, 394, 395, 396, 397, 398, 399, 400, 401, 402, 403, 404, 405, 406.
Comune di Salemi: il territorio compreso nei seguenti fogli di mappa:
55, 56, 57, 69, 70, 71, 72, 73, 74, 75, 92, 93, 109, 110, 111, 112, 113, 115, 116, 127, 128, 129, 130, 131, 132, 134, 142, 143, 144, 145, 146, 147, 148, 149, 150, 151, 152, 154, 155, 156, 157, 158, 159, 160, 161, 162, 163, 164, 165, 166, 167, 168.
I vigneti destinati alla produzione dei vini a DOC “Delia Nivolelli” di cui all’art. 1 devono rispondere, per condizioni ambientali e di coltura, a quelle tradizionali delle zone di produzione e comunque devono essere atti a conferire alle uve ed ai vini derivati le specifiche caratteristiche di qualità e di tipicità.
Sono, pertanto, da considerarsi idonei ai fini dell’iscrizione nell’Albo previsto dall’art. 15 della Legge 10/02/1992, n. 164, unicamente i vigneti ubicati in terreni di medio impasto tendenti all’argilloso e di medio impasto tendenti allo sciolto.
Sono da considerarsi inadatti e non possono essere iscritti nel predetto Albo i vigneti situati in terreni umidi o in terreni a predominanza di argilla pliocenica o comunque in terreni fortemente argillosi, anche se ricadenti all’interno della zona di produzione.
I sesti di impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura devono essere quelli generalmente usati, comunque atti a non modificare le caratteristiche delle uve e dei vini derivati.
La densità di impianto non deve essere inferiore a 2.500 ceppi/ettaro (con forme di allevamento a controspalliera o ad alberello); per i nuovi impianti la densità non dovrà essere inferiore a 3.000 ceppi/ettaro.
E’ vietata ogni prativa di forzatura.
E’, tuttavia, ammessa l’irrigazione come pratica di soccorso.
E’ consentito usare esclusivamente uve provenienti da vigneti in coltura specializzata.
La resa massima di uva per ettaro in coltura specializzata, per tutte le tipologie di cui all’art. 2, non deve essere superiore a:
12,50 tonn./ettaro
Nelle annate favorevoli i quantitativi di uve ottenuti e da destinare alla produzione dei vini a DOC “Delia Nivolelli” devono essere riportati nel limite di cui sopra, purché la produzione globale non superi del 20% il limite stesso, fermo restando il limite resa uva/vino per i quantitativi di cui trattasi.
In annate eccezionalmente sfavorevoli la regione Sicilia, con proprio decreto, sentite le organizzazioni di categoria interessate, prima della vendemmia, può stabilire un limite massimo di produzione di uve per ettaro inferiore a quello fissato nel presente disciplinare, dandone immediata comunicazione al Ministero per le politiche agricole – Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini e alla C.C.I.A.A. di Trapani.
Le operazioni di vinificazione e di invecchiamento debbono essere effettuate all’interno della zona di produzione di cui all’art. 3.
Tuttavia, tenuto conto delle situazioni tradizionali, è consentito che tali operazioni vengano effettuate nell’intero territorio della provincia di Trapani, ad eccezione della tipologia “spumante” per la quale la presa di spuma può essere effettuata al di fuori della zona di produzione.
Nella vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche locali, leali e costanti, atte a conferire ai vini di cui sopra, le loro peculiari caratteristiche.
Qualora detta resa superi la percentuale sopra indicata, ma non il 75%, l’eccedenza non ha diritto alla denominazione di origine controllata.
Le uve destinate alla vinificazione devono assicurare ai vini della d.o.c. “Delia Nivolelli” un titolo alcolometrico volumico naturale minimo di:
“Delia Nivolelli spumante” 9,50% vol.
“Delia Nivolelli bianchi” anche con il riferimento al vitigno 10,50% vol.
“Delia Nivolelli rosso” anche con il riferimento del vitigno 11,50% vol.
O vini di cui all’art. 2 all’atto dell’immissione al consumo devono rispondere alle seguenti caratteristiche:
colore: giallo paglierino più o meno intenso con sfumature talvolta
verdognole;
sapore: secco, pieno, vellutato, fruttato, persistente;
acidità totale minima: 4,7 g/l;
colore: giallo paglierino tenue con riflessi talvolta verdolini;
sapore: secco, sapido, pieno, armonico;
profumo: delicato, leggermente aromatico, tipico;
sapore: secco, fruttato;
“Delia Nivolelli Sauvignon”
“Delia Nivolelli bianco frizzante”
colore: giallo paglierino più o meno intenso, con riflessi talvolta
profumo: delicato, più o meno fruttato, caratteristico;
sapore: secco, armonico, vivace a volte frizzante;
colore: giallo paglierino chiaro con riflessi talvolta verdolini;
sapore: secco o semisecco, sapido, fresco, fine, armonico;
colore: rosso rubino più o meno intenso, granata vivace con riflessi
aranciati se invecchiato;
sapore: asciutto, sapido, caldo, armonico. Giustamente tannico
tendente al vellutato con l’invecchiamento;
“Delia Nivolelli rosso novello”
sapore: asciutto, morbido, sapido, leggermente acidulo, talvolta
colore: rosso rubino intenso, tendente all’aranciato con l’età;
profumo: più o meno intenso, caratteristico, gradevole;
acidità totale minima: 4,8 g/l;
sapore: asciutto, sapido, pieno, leggermente tannico;
colore: rosso rubino intenso, tendente all’arancione con l’età;
sapore: asciutto, pieno, caratteristico, gradevole, armonico,
giustamente tannico;
colore: rosso rubino tendente all’aranciato con l’età;
sapore: asciutto, armonico, di giusto corpo, leggermente tannico;
I vini rossi della DOC “Delia Nivolelli” ottenuti con idonee tecniche di vinificazione ed imbottigliati in conformità alla normativa specifica vigente, possono essere designati con il termine “novello”.
I vini rossi della DOC “Delia Nivolelli” se sottoposti ad un periodo minimo di invecchiamento di:
a decorrere dal 1° gennaio successivo all’anno di produzione delle uve
possono portare in etichetta la qualificazione “riserva”.
E’ vietato usare insieme alla DOC di cui all’art. 2, qualsiasi qualificazione aggiuntiva non prevista dal disciplinare, ivi compresi gli aggettivi: extra, fine, scelto, superiore, selezionato e similari.
E’ consentito altresì, l’uso di indicazioni geografiche e toponomastiche aggiuntive che facciano riferimento a comuni, frazioni, aree, fattorie, poderi, zone e località, compresi nella zona di produzione delimitata dal precedente art. 3 e dai quali provengono effettivamente le uve da cui il vino così qualificato è stato ottenuto a condizione che le medesime indicazioni:
vengano indicate, all’atto della denuncia dei vigneti;
siano oggetto di specifica denuncia nella scheda annuale di produzione delle uve e che le stesse prese in carico separatamente negli appositi registri di cantina ai fini della vinificazione;
rispondano inoltre alle condizioni stabilite dalle normative comunitarie e nazionali in materia di designazione e presentazione dei V.Q.P.R.D.
L’indicazione dell’annata di produzione delle uve è obbligatoria per tutti i vini della d.o.c. “Delia Nivolelli” ad eccezione dei vini spumanti.
Il vino a DOC “Delia Nivolelli bianco”, prodotto nel rispetto della vigente normativa e con le caratteristiche di cui al precedente art. 6, può essere immesso al consumo anche nel tipo “frizzante naturale”. In tal caso in etichetta è obbligatoria l’indicazione del termine “frizzante”.
I vini a DOC “Delia Nivolelli”, per l’immissione al consumo devono essere confezionati in recipienti di vetro, di volume non superiore ai 5,000 litri.