Source: http://www.consregsardegna.it/XVLegislatura/Disegni%20e%20proposte%20di%20legge/PL003A.asp?print=1
Timestamp: 2020-02-21 01:11:31+00:00
Document Index: 5995334

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 2', 'art. 26', 'art. 25', 'art. 1', 'art. 13']

Proposta di legge n. 3/A - XV Legislatura
PROPOSTA DI LEGGE N. 3/A
ARBAU - AZARA - LEDDA - PERRA - COCCO Daniele Secondo - LAI - SALE - LOTTO - CRISPONI - TEDDE - CARTA - CHERCHI Oscar - COMANDINI - FLORIS - MANCA Pier Mario - MORICONI - RUBIU - TENDAS - UNALI - LAI - FORMA - FENU
Interventi a favore degli allevatori per fronteggiare la blue tongue
Il drammatico resoconto, esitato nel dicembre 2013 dal Centro di sorveglianza epidemiologica regionale (Istituto zooprofilattico sardo), che riporta i devastanti effetti della diffusione della febbre catarrale degli ovini (blue tongue) sul patrimonio ovino della Sardegna, non consente dubbi o tentennamenti sulla necessità che il legislatore metta in campo tutte le risorse necessarie per risarcire gli allevatori dai danni subiti; tale misura si rende necessaria per evitare il tracollo della pastorizia sarda, settore fondamentale della nostra economia, che oltre alla perdurante crisi economica si è trovato ad affrontare una feroce recrudescenza della patologia.
L'enorme numero di animali morti, pari a 103.265 capi al 17 dicembre 2013, cifra sicuramente destinata ad aumentare dati i 5593 focolai attivi e le 286.828 bestie già colpite a tale data dalla blue tongue, fa emergere in tutta evidenza che i 10 milioni di euro, stanziati per gli indennizzi agli allevatori dalla legge regionale 12 settembre 2013, n. 25 (Interventi urgenti a favore degli allevatori per fronteggiare la febbre catarrale degli ovini (blue tongue)), risultano assolutamente insufficienti a coprire la corresponsione delle indennità previste nel decreto dell'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale n. 107 DEC A 7, del 5 febbraio 2014.
Dal raffronto tra i dati certificati sugli animali morti o colpiti dal virus della blue tongue ed i valori degli indennizzi previsti nelle tabelle allegate al suddetto decreto assessoriale n. 107/2014 (per cui i valori da impiegare per la determinazione dell'aiuto concedibile sono stati individuati utilizzando il criterio di calcolo previsto dalla normativa nazionale vigente per l'indennità di abbattimento - legge 2 giugno 1988, n. 218, e successive modifiche e integrazioni, e tenendo conto della media dei prezzi, per ciascuna categoria di animali, rilevati da ISMEA nelle piazze), risultano necessari almeno ulteriori 35 milioni di euro, ammontare peraltro confermato dalle più recenti stime calcolate dalle associazioni di categoria.
I proponenti intendono quindi dare prosecuzione al dettato normativo già contenuto nella legge regionale n. 25 del 2013, apportando, con la presente proposta di legge, le necessarie risorse finanziarie per fornire un reale sostegno agli allevatori sardi nel superamento della fase di recrudescenza epidemica della blue tongue.
Pertanto, all'articolo 1 della proposta di legge si prevede lo stanziamento di 35 milioni di euro, necessari per la prosecuzione degli interventi in favore delle aziende zootecniche dichiarate sede di focolaio dall'autorità sanitaria, richiamando a tal fine le misure previste dall'articolo 1 della legge regionale n. 25 del 2013, al fine di predisporre gli indennizzi dovuti agli allevatori, sia per la ricostituzione del patrimonio zootecnico aziendale depauperato dalla morte degli animali colpiti dalla blue tongue che per compensare il mancato reddito derivante dalla diffusione della malattia.
La norma finanziaria indica la copertura in diminuzione tramite il prelievo dai fondi per nuovi oneri legislativi e la riduzione dei capitoli di spesa riguardanti il contributo all'Agenzia Sardegna promozione e la promozione del turismo, volendo in tal modo sottolineare come la pastorizia possa legittimamente contribuire alla promozione della Sardegna nel mondo, perché, oltre a rappresentare un comparto produttivo fondamentale per la nostra economia, è indissolubilmente parte della nostra cultura e rappresenta le tradizioni e le radici profonde del popolo sardo.
LOTTO, Presidente - CRISPONI, Vice presidente - LEDDA, Segretario - TEDDE, Segretario - CARTA - COMANDINI - FLORIS - MANCA Pier Mario - MORICONI - CHERCHI Oscar - RUBIU - TENDAS - UNALI
Relatore On. Arbau
pervenuta il 14 maggio 2014
La Quinta Commissione permanente ha avviato l'esame del progetto di legge n. 3 nella seduta del 7 maggio 2014. In tale occasione è stata audita l'Assessore regionale dell'agricoltura e riforma agro-pastorale, la quale ha illustrato alla Commissione lo stato della lotta alla blue tongue e ha fornito i dati complessivi del fenomeno, fra cui, in particolare, la quantificazione delle somme, ulteriori rispetto a quelle appositamente stanziate dalla legge regionale n. 25 del 2013, necessarie per risarcire i danni subiti dagli allevatori. L'Assessore ha, inoltre, evidenziato che per l'effettuazione degli interventi sanitari previsti dall'articolo 2 della legge regionale n. 35 del 2013 è stata sufficiente la spesa di soli 2 milioni di euro rispetto a quanto originariamente stanziato e che, pertanto, le somme residue possono essere utilizzate per incrementare il fondo destinato al risarcimento dei danni agli allevatori.
L'esame del progetto di legge è proseguito nella seduta del 13 maggio 2014, nel corso della quale la Commissione ha proceduto al'approvazione degli articoli della proposta di legge, quantificando in complessivi euro 28.000.000 lo stanziamento necessario per risarcire i danni subiti dagli agricoltori a causa della blue tongue, di cui 5 milioni residuati dallo stanziamento originariamente previsto per gli interventi di cui all'articolo 2 della legge regionale n. 35 del 2013, e 23 milioni reperiti attraverso una riduzione dello stanziamento FNOL.
La Commissione ha, inoltre, approvato l'articolo 1 bis, con cui sono stati stanziati 5 milioni di euro a favore dei Consorzi di difesa, reperiti anch'essi attraverso una riduzione dello stanziamento FNOL per fare fronte ai premi di assicurazione contro i danni da calamità naturali, avversità atmosferiche, epizoozie e fitopatie.
La Commissione ha, quindi sospeso la votazione finale sul disegno di legge e, in applicazione del disposto dell'articolo 45, comma 3, del regolamento interno, ha richiesto i pareri di competenza alla Terza Commissione.
La Terza Commissione ha espresso il proprio parere favorevole sulla proposta di legge.
La Quinta Commissione, nella seduta pomeridiana del 14 maggio 2014, preso atto del parere favorevole espresso dalla Terza Commissione, ha provveduto all'approvazione finale a maggioranza della proposta di legge n. 3 "Interventi a favore degli allevatori per fronteggiare la blue tongue" e ha nominato quale relatore il primo firmatario della proposta di legge, l'On. Efisio Arbau.
La Terza Commissione permanente, nella seduta n. 4/4 del 14 maggio 2014, ha espresso a maggioranza parere favorevole sugli aspetti finanziari del provvedimento in oggetto, nominando relatore in Aula il Presidente.
Titolo: Interventi a favore degli allevatori per fronteggiare la blue tongue
Titolo: Interventi a favore degli allevatori per fronteggiare la blue tongue e finanziamento dei Consorzi di difesa
1. Per la prosecuzione degli interventi di cui all'articolo 1 della legge regionale 12 settembre 2013, n. 25 (Interventi urgenti a favore degli allevatori per fronteggiare la febbre catarrale degli ovini (blue tongue) e modifica della legge regionale n. 17 del 2013), è autorizzata per l'anno 2014 la spesa complessiva di euro 35.000.000.
1. Per la prosecuzione degli interventi di cui all'articolo 1 della legge regionale 12 settembre 2013, n. 25 (Interventi urgenti a favore degli allevatori per fronteggiare la febbre catarrale degli ovini (blue tongue) e modifica della legge regionale n. 17 del 2013), è autorizzata per l'anno 2014 la spesa complessiva di euro 28.000.000 (UPB S06.04.006).
Interventi a favore dei Consorzi di difesa
1. È autorizzata, per l'anno 2014, la spesa di euro 5.000.000 come contributo ai Consorzi di difesa a fronte dei premi di assicurazione contro i danni da calamità naturali, avversità atmosferiche, epizoozie e fitopatie (UPB S06.04.006).
1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, valutati in euro 35.000.000 per l'anno 2014, si provvede con le seguenti variazioni nel bilancio della Regione per gli anni 2014-2016:
cap. SC06.0199 - Contributo annuo all'Agenzia regionale Sardegna Promozione (art. 7, L.R. 11 maggio 2006, n. 4)
cap. SC06.0177 - Spese per la promozione del turismo in Sardegna (art. 2, L.R. 21 aprile 1955, n. 7 e art. 26, L.R. 21 aprile 2005, n. 7)
2014 euro 4.000.000
cap. SC08.0034 - Fondo speciale per fronteggiare spese in conto capitale dipendenti da nuove disposizioni legislative (art. 25, L.R. 2 agosto 2006, n. 11, art. 1, comma 8, lett. b), della legge finanziaria e art. 13 della legge di bilancio)
2014 euro 30.000.000
2014 euro 35.000.000.
1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, valutati complessivamente in euro 33.000.000 per l'anno 2014, si provvede:
a) per quanto riguarda la spesa di cui all'articolo 1, per euro 5.000.000 con le disponibilità esistenti in conto residui sull'UPB S06.04.006, cap SC06.0976, e, per i rimanenti euro 23.000.000 con la seguente variazione nel bilancio della Regione per gli anni 2014-2016:
2014 euro 23.000.000
b) per quanto riguarda la spesa di cui all'articolo 1 bis con la seguente variazione nel bilancio della Regione per gli anni 2014-2016:
UPB S.06.04.006
Cap. Sc.06.0971 – Contributi ai Consorzi di difesa, aventi sede e operanti in Sardegna, a fronte dei premi di assicurazione contro i danni da calamità naturali e/o avversità atmosferiche, epizoozie e fitopatie
2014 euro 5.000.000.
1. La presente legge entra il vigore il giorno della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna (BURAS).