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Timestamp: 2017-01-18 10:43:00+00:00
Document Index: 168404036

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 68', 'art. 34', 'art. 25', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 62', 'art. 68', 'art. 102', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 68', 'art.3', 'art. 2', 'art. 4', 'arte 2', 'arte 2', 'art. 2', 'art.2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art.2', 'art.2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

1 GAZZETTA REPUBBLICA ITALIANA DELLA REGIONE SICILIANA Anno 68 - Numero 46 UFFICIALE PARTE PRIMA Palermo - Venerdì, 31 ottobre 2014 SI PUBBLICA DI REGOLA IL VENERDI Sped. in a.p., comma 20/c, art. 2, l. n. 662/96 - Filiale di Palermo DIREZIONE, REDAZIONE, AMMINISTRAZIONE: VIA CALTANISSETTA 2-E, PALERMO INFORMAZIONI TEL. 091/ ABBONAMENTI TEL. 091/ INSERZIONI TEL. 091/ FAX 091/ POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA (PEC) La Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana (Parte prima per intero e i contenuti più rilevanti degli altri due fascicoli per estratto) è consultabile presso il sito Internet: accessibile anche dal sito ufficiale della Regione LEGGI E DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO PRESIDENZIALE 22 ottobre Revoca degli incarichi attribuiti agli Assessori preposti ai rami dell Amministrazione regionale e assunzione temporanea delle relative funzioni da parte del Presidente della Regione pag. 3 DECRETI ASSESSORIALI Assessorato dell agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea DECRETO 22 ottobre Modifiche al calendario venatorio 2014/2015 pag. 10 Assessorato delle attività produttive DECRETO 22 settembre Scioglimento per atto d autorità della cooperativa Rinascita di Pedara, con sede in Pedara, e nomina del commissario liquidatore pag. 10 DECRETO 30 settembre Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa Centro Dimagrimento Estetico Burgio, con sede in Caltanissetta, e nomina del commissario liquidatore pag. 11 SOMMARIO DECRETO 1 ottobre Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa Arcobaleno 87, con sede in Catania, e nomina del commissario liquidatore pag. 12 DECRETO 1 ottobre Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa edilizia Primavera, con sede in Palermo, e nomina del commissario liquidatore pag. 12 Assessorato delle autonomie locali e della funzione pubblica DECRETO 13 ottobre DECRETO 1 ottobre Graduatoria definitiva delle istanze ammissibili a Impegno e pagamento di somma in favore del comune di Lipari per la prosecuzione del progetto obiettivo finanziamento, di quelle non ammissibili e di quelle non ricevibili, inerenti alla prima sottofase di cui al bando lavoratori ex Pumex di cui all art. 4, comma 10, della riservato all Amministrazione regionale - PAC, terza fase legge regionale 12 maggio 2010, n pag linea d intervento B pag. 5 DECRETO 14 ottobre Autorizzazione della consultazione referendaria sul progetto di variazione della denominazione del comune di Sciacca, da Sciacca in Sciacca Terme. pag. 14 DECRETO 8 ottobre Assessorato della salute Riqualificazione in operatore socio sanitario pag. 14 DECRETO 15 ottobre Sospensione temporanea dell efficacia del decreto n. 1359/2014 e ripristino del decreto 8 gennaio 2014, concernente approvazione dell Accordo per la distribuzione per conto dei farmaci inclusi nel PHT..... pag. 292 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 46 DECRETO 16 ottobre Abilitazione dei medici specialisti privati accreditati e contrattualizzati con il SSN alla prescrizione in modalità dematerializzata pag. 30 DECRETO 17 ottobre Campagna di vaccinazione antinfluenzale 2014/ coinvolgimento MMG e PLS pag. 31 DECRETO 17 ottobre Adozione del Piano Malattia da virus Ebola Implementazione della sorveglianza e case management pag. 35 Presidenza: DISPOSIZIONI E COMUNICATI Provvedimenti concernenti nomine per l adozione di atti relativi ai procedimenti per i quali ricorre il conflitto di interesse pag. 49 Iscrizione nel registro delle persone giuridiche private della Fondazione Iolanda e Francesco Ciurciù, con sede legale a Pozzallo pag. 49 Iscrizione nel registro delle persone giuridiche private dell Associazione Mani unite per la vita - ONLUS, con sede legale a Canicattì pag. 49 Iscrizione nel registro delle persone giuridiche private della Fondazione di Comunità Val di Noto, con sede legale a Siracusa pag. 49 Assessorato delle attività produttive: Provvedimenti concernenti approvazione delle piste di controllo del PO FESR Sicilia 2007/2013, obiettivi operativi e A(E) ex pag. 49 Modifica della graduatoria dei programmi ammessi a contributo a valere sull obiettivo operativo 4.1.1, linea di intervento , del PO FESR 2007/ pag. 49 Provvedimenti concernenti sostituzione di commissari liquidatori di società cooperative pag. 49 Modifica del bando pubblico per la selezione dei progetti definiti Piani di sviluppo di filiera, di cui al P.O. FESR Sicilia 2007/2013, obiettivo operativo 5.1.1, linee di intervento , , pag. 49 Scioglimento di società cooperative, con sede nella provincia di Agrigento pag. 50 Assessorato dei beni culturali e dell identità siciliana: Nomina del commissario straordinario del consiglio del Parco archeologico e paesaggistico della Valle dei templi di Agrigento pag. 50 Assessorato dell economia: Provvedimenti concernenti conferma di variazioni di bilancio pag. 50 Autorizzazione ad un tabaccaio per la riscossione delle tasse automobilistiche nella Regione siciliana.. pag. 50 Comunicato di conferma di variazioni al bilancio della Regione per l anno 2014 per anticipazione mensile S.S.N. pag. 50 Comunicato di variazione al bilancio della Regione per l anno 2014 per indennità di vacanza contrattuale anni 2008/ pag. 51 Comunicato di variazione al bilancio della Regione per l anno 2014 per anticipazione mensile S.S.N... pag. 51 Provvedimenti concernenti approvazione di convenzioni per la riscossione delle tasse automobilistiche nella Regione siciliana pag. 51 Assessorato dell energia e dei servizi di pubblica utilità: Mancato accoglimento dell istanza relativa al rilascio dell autorizzazione alla società Marco Polo Engineering s.r.l. oggi Pan Anemos Trinacria s.r.l., con sede legale in Catania, per la realizzazione di un impianto eolico nei comuni di Comitini, Aragona e Favara pag. 51 Assessorato della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro: Elenco definitivo dei progetti di cui all avviso pubblico D.A. n. 76/14 per l erogazione di contributi per progetti di assistenza per disabili in situazione di compromissione funzionale o minori disabili che partecipano ad attività di socializzazione assistiti nell ambito del nucleo familiare pag. 51 Assessorato delle infrastrutture e della mobilità: Impegno di somma per la realizzazione di lavori nel comune di Cammarata pag. 51 Classificazione tra le strade comunali di Sambuca di Sicilia di un tratto della S.P. n. 69 Sambuca di Sicilia-Adragna pag. 51 Ricostituzione della commissione consultiva per l approvazione del prezzario unico regionale per i lavori pubblici (ex articolo 2 della legge regionale 21 agosto 2007, n. 20 richiamata dal comma 3, lettera b), dell articolo 4 della legge regionale n. 12/2011) pag. 51 Revoca del contributo in favore del comune di Erice di cui al bando pubblico per l accesso ai contributi per i Programmi integrati per il recupero e la riqualificazione delle città pag. 52 Parere della commissione regionale dei lavori pubblici su un progetto da realizzare nel comune di Carini. Legge regionale 12 luglio 2011, n. 12, art. 5, comma pag. 52 Assessorato dell istruzione e della formazione professionale: Modifica del decreto 23 luglio 2014, relativo alla nomina dei componenti del consiglio di amministrazione dell E.R.S.U. di Enna pag. 523 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n Nomina del commissario ad acta presso l Ente regionale per il diritto allo studio universitario di Messina. pag. 52 Assessorato della salute: Revoca del decreto 5 agosto 2014, relativo alla sospensione dell accreditamento istituzionale della società Salute e Benessere s.a.s. di Gancitano Emanuela e C., con sede in Mazara del Vallo pag. 52 Trasferimento del rapporto di accreditamento istituzionale dalla società Centro di educazione psicomotoria di Miraglia Nicolò s.a.s. alla società Centro di educazione psicomotoria s.r.l., con sede nel comune di Sciacca.. pag. 52 Provvedimenti concernenti sospensione temporanea di riconoscimenti attribuiti ad alcune ditte..... pag. 52 Provvedimenti concernenti riconoscimento di idoneità in via condizionata a stabilimenti di lavorazione di alimenti di origine animale pag. 52 Revoca della sospensione del riconoscimento attribuito alla ditta Giacalone Antonino & C. s.n.c. e voltura dello stesso alla ditta Fish Med s.r.l., con sede in Mazara del Vallo pag. 53 Revoca dell accreditamento istituzionale del Centro ambulatoriale di nefrologia ed emodialisi dott. Figura, sito in Catania pag. 53 Revoca del riconoscimento attribuito alla ditta Koinè Fish Trading s.r.l., con sede in Porto Empedocle.... pag. 53 Autorizzazione alla ditta Bisbano Giuseppe, con sede legale in Saponara, al trasferimento della sede del magazzino dal comune di Saponara al comune di Milazzo. pag. 53 Assessorato del territorio e dell ambiente: Accertamento di economia e disimpegno somme per la realizzazione di lavori nel comune di Siculiana in attuazione della linea di intervento del PO FESR 2007/2013 pag. 53 Concessione di un contributo in favore dell Ufficio PIST 22 presso il comune di Gangi per la realizzazione di un intervento in attuazione dell obiettivo operativo B del PO FESR 2007/ pag. 53 RETTIFICHE ED ERRATA-CORRIGE AVVISO DI RETTIFICA Assessorato della salute Trasferimento del rapporto di accreditamento istituzionale dell Istituto di riabilitazione A.I.A.S. Concetta D Alessandro in favore della Fondazione Concetta D Alessandro Onlus, con sede in Caltagirone pag. 54 LEGGI E DECRETI PRESIDENZIALI DECRETO PRESIDENZIALE 22 ottobre Revoca degli incarichi attribuiti agli Assessori preposti ai rami dell Amministrazione regionale e assunzione temporanea delle relative funzioni da parte del Presidente della Regione. IL PRESIDENTE DELLA REGIONE Visto lo Statuto della Regione; Visto, in particolare, l articolo 9 contemplato nella sezione II dello Statuto regionale, come sostituito dall articolo 1, comma 1, lett. f), della legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, che, nel prevedere l elezione a suffragio universale e diretto del Presidente della Regione, gli attribuisce il potere di nominare e revocare gli Assessori da preporre ai singoli rami dell Amministrazione regionale, tra cui un vicepresidente che lo sostituisce in caso di assenza o di impedimento; Vista la legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive modifiche ed integrazioni; Vista la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, e successive modifiche ed integrazioni nonchè l allegata tabella A; Vista la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19 e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare le disposizioni di cui al Titolo II che rimodulano l apparato ordinamentale e organizzativo della Regione siciliana; Visto il decreto presidenziale 10 agosto 2012, n. 398/Serv. 4-S.G. concernente la convocazione dei comizi per l elezione del Presidente della Regione e dei deputati dell Assemblea regionale siciliana per la sedicesima legislatura; Visto il decreto presidenziale 10 agosto 2012, n. 399/Serv. 4-S.G. concernente la ripartizione dei seggi dell Assemblea regionale siciliana ai collegi provinciali in base alla popolazione residente; Vista la propria nota prot. n del 12 novembre 2012, con la quale, a seguito della proclamazione alla carica di Presidente della Regione siciliana, resa nota dalla Corte di appello di Palermo con nota prot. n. 35/El.Reg. del 10 novembre 2012, sono state assunte le relative funzioni; Visto il decreto presidenziale n. 540/Area 1^/S.G. del 12 novembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana del 16 novembre 2012 parte I n. 49, con il quale è stato costituito il Governo della Regione siciliana - XVI legislatura e successivi distinti decreti presidenziali di nomina degli altri Assessori regionali con preposizione ai singoli rami dell Amministrazione regionale; Visti i decreti presidenziali di seguito indicati riguardanti l ultima composizione della Giunta regionale con relativa preposizione ai singoli rami dell Amministrazione regionale: D.P. n. 104 del 14 aprile 2014 di nomina dell avv. Ezechia Reale, quale Assessore regionale con preposizio-4 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 46 ne all Assessorato regionale dell agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 99 del 14 aprile 2014 di nomina della dott.ssa Linda Calogera Vancheri, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale delle attività produttive, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 101 del 14 aprile 2014 di nomina della dott.ssa Patrizia Valenti, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 123 del 16 aprile 2014 di nomina della prof.ssa Pina Furnari, quale Assessore regionale con preposizione all Assesorato regionale dei beni culturali e dell identità siciliana, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 103 del 14 aprile 2014 di nomina del dott. Roberto Agnello, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale dell economia, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 106 del 14 aprile 2014 di nomina del dott. Salvatore Calleri, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale dell energia, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 105 del 14 aprile 2014 di nomina dell avv. Giuseppe Bruno, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro e ulteriore delega alla trattazione degli affari ricompresi nella competenza del Dipartimento di protezione civile, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 102 del 14 aprile 2014 di nomina del dott. Domenico Torrisi, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale delle infrastrutture e della mobilità, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 100 del 14 aprile 2014 di nomina della sig.ra Nelli Scilabra, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale dell istruzione e della formazione professionale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 98 del 14 aprile 2014 di nomina della dott.ssa Lucia Borsellino, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale della salute, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 278 del di nomina del dott. Piergiorgio Gerratana, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale del territorio e dell ambiente, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 41 del 26 settembre 2014; D.P. n. 108 del 14 aprile 2014 di nomina della dott.ssa Michela Stancheris, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; Ritenuto di dover revocare gli incarichi di Assessori regionali e relative preposizioni di cui ai sopra richiamati decreti presidenziali elencati nel precedente Visti con la contestuale assunzione temporanea da parte del Presidente della Regione delle funzioni assessoriali di cui ai rami dell Amministrazione regionale al fine di assicurare continuità nell esercizio delle relative funzioni politicoamministrative, rinviando a successivi provvedimenti la nomina degli Assessori regionali ed il conferimento delle deleghe; Decreta: Art. 1 Per quanto in premessa specificato, gli incarichi di Assessori regionali e relative preposizioni di cui ai seguenti decreti presidenziali sono revocati: D.P. n. 104 del 14 aprile 2014 di nomina dell avv. Ezechia Reale, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale dell agricoltura, sviluppo rurale e pesca mediterranea, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 99 del 14 aprile 2014 di nomina della dott.ssa Linda Calogera Vancheri, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale delle attività produttive, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 101 del 14 aprile 2014 di nomina della dott.ssa Patrizia Valenti, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale delle autonomie locali e della funzione pubblica, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 123 del 16 aprile 2014 di nomina della prof.ssa Pina Furnari, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale dei beni culturali e dell identità siciliana, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 103 del 14 aprile 2014 di nomina del dott. Roberto Agnello, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale dell economia, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 106 del 14 aprile 2014 di nomina del dott. Salvatore Calleri, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale dell energia, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 105 del 14 aprile 2014 di nomina dell avv. Giuseppe Bruno, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro e ulteriore delega alla trattazione degli affari ricompresi nella competenza del Dipartimento di protezione civile, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 102 del 14 aprile 2014 di nomina del dott. Domenico Torrisi, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale delle infrastrutture e della mobilità, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 100 del 14 aprile 2014 di nomina della sig.ra Nelli Scilabra, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale dell istruzione e della formazione professionale, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 98 del 14 aprile 2014 di nomina della dott.ssa Lucia Borsellino, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale della salute, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio 2014; D.P. n. 278 del 17 settembre 2014 di nomina del dott. Piergiorgio Gerratana, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale del territorio e dell am-5 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n biente, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 41 del 26 settembre 2014; D.P. n. 108 del 14 aprile 2014 di nomina della dott.ssa Michela Stancheris, quale Assessore regionale con preposizione all Assessorato regionale del turismo, dello sport e dello spettacolo, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 18 del 2 maggio Con successivi provvedimenti saranno nominati gli Assessori regionali con l attribuzione delle relative preposizioni agli Assessorati regionali cessando contestualmente l assunzione temporanea delle funzioni da parte del Presidente della Regione di cui al superiore comma 1 del presente articolo. Art. 3 Art. 2 Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta 1. Contestualmente alle revoche di cui al superiore Ufficiale della Regione siciliana e nel sito internet della articolo 1, il Presidente della Regione, al fine di assicurare continuità nell esercizio delle funzioni politico-ammini- regionale 12 agosto 2014, n. 21. Regione siciliana ai sensi dell art. 68, comma 4, della legge strative, assume temporaneamente le funzioni assessoriali di cui agli attuali rami dell Amministrazione regionale Palermo, 22 ottobre CROCETTA indicati nella legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19 Titolo II e successive modifiche ed integrazioni. ( )086 DECRETI ASSESSORIALI ASSESSORATO DELL AGRICOLTURA, DELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA MEDITERRANEA DECRETO 13 ottobre Graduatoria definitiva delle istanze ammissibili a finanziamento, di quelle non ammissibili e di quelle non ricevibili, inerenti alla prima sottofase di cui al bando riservato all Amministrazione regionale - PAC, terza fase - linea d intervento B6. IL DIRIGENTE GENERALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE DELLO SVILUPPO RURALE E TERRITORIALE Visto lo Statuto della Regione; Visto il D.P.Reg. 28 febbraio 1979, n. 70, che approva il testo unico delle leggi sull ordinamento del Governo e dell Amministrazione della Regione siciliana; Vista la legge regionale n. 16/96 e ss.mm.; Vista la legge n. 10 del e successive modifiche; Vista la legge regionale n. 24/12 contenente disposizioni per i lavori in economia nel settore forestale; Visto il D.Lgs. n. 163/2006 ed il D.P.R. n. 207/10; Visto il Programma triennale delle opere pubbliche 2013/2015 del Dipartimento regionale dello sviluppo rurale e territoriale in corso di adozione e definitiva approvazione; Vista la legge regionale n. 12/2011 Disciplina dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture. Recepimento del D.Lgs. n. 163/06 e smi e del D.P.R. 207/2010 ; Visto il D.P. n. 13/2012 Regolamento di esecuzione ed attuazione della legge regionale n. 12/2011 ; Vista la legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5 Disposizioni programmatiche e correttive per l anno Legge di stabilità regionale ; Vista la legge regionale 28 gennaio 2014, n. 6 Bilancio di previsione della Regione siciliana per l anno finanziario 2014 e bilancio pluriennale per il triennio 2014/2016 ; Visto il decreto dell Assessore per l economia n. 30 del 31 gennaio 2014; Vista la legge regionale n. 19/08 Norme per la riorganizzazione dei dipartimenti regionali ordinamento del Governo e dell Amministrazione della Regione ; Visto il D.P.Reg. n. 6/13 Regolamento di attuazione del Titolo II della legge regionale n. 19/08. Rimodulazione degli assetti organizzativi dei dipartimenti regionali di cui al decreto del Presidente della Regione n. 12/09 e successive modifiche e integrazioni; Vista la legge regionale 15 maggio 2013, n. 9, art. 34 Riorganizzazione dell Assessorato regionale delle risorse agricole e alimentari ; Visto il D.P.R. n del 14 maggio 2014, con il quale il Presidente della Regione, in esecuzione della deliberazione di Giunta regionale n. 96 del 29 aprile 2014, conferisce all arch. Bonanno Felice, dirigente regionale di terza fascia, l incarico di dirigente generale del Dipartimento regionale dello sviluppo rurale e territoriale dell Assessorato regionale dell agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea; Visto il regolamento CE n. 1083/2006 recante disposizioni generali sui Fondi strutturali comunitari per il periodo e successive modifiche e integrazioni; Vista la delibera CIPE n. 113/12 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 293/12 individuazione delle amministrazioni responsabili della gestione e dell attuazione di programmi/interventi finanziati nell ambito del Piano di azione coesione e relative modalità di attuazione ; Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 242/13 Avvio dell attuazione del Piano di azione coesione (PAC) Piano di salvaguardia interventi significativi in ritardo di attuazione Linee d intervento Ripartizione risorse e competenze che all interno delle nuove azioni individua la linea di intervento 6 Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico attribuendone la competenza per l attuazione al Dipartimento Ambiente con una dotazione finanziaria di 79 meuro ; Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 286/13, Piano di azione coesione (PAC) Nuove azioni a gestione regionale e misure anticicliche Adempimenti ex delibera CIPE n. 113/12 che ha approvato, tra l altro, la scheda6 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 46 della linea di intervento 5.B.6 Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e ha indentificato il SI.GE.CO. del PAC III fase con quello del PO FERS ; Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 361/13, con la quale, a modifica della deliberazione n. 286/13 ed in conformità alla proposta del dirigente generale del Dipartimento regionale della programmazione della Presidenza della Regione, viene approvata la nuova scheda della linea di intervento B6 che contiene oltre all azione A già prevista anche l azione B; Considerato che la nuova scheda della linea di intervento B6 prevede, tenuto conto dell attuale assetto istituzionale definito con il D.P.Reg. n. 6/2013 e ai sensi della legge regionale n. 16/96 e art. 25 legge regionale n. 9/13, che la competenza all attuazione degli interventi di che trattasi sia oltre che del Dipartimento regionale tecnico e del Dipartimento regionale dell ambiente anche del Dipartimento regionale azienda foreste demaniali, che curerà l azione B con una dotazione finanziaria di 30 meuro utilizzati secondo le disposizioni attuative previste nella scheda; Vista la deliberazione n. 33/14 che autorizza la riprogrammazione di 40 meuro di risorse del PAC Nuove azioni regionali e misure anticicliche sulla scheda B6 Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico azione B portandone la dotazione finanziaria a 70 meuro; Vista la deliberazione n. 151 del 20 giugno 2014, con la quale la Giunta regionale esprime apprezzamento per la scheda dell azione B6 così come rimodulata dal Dipartimento regionale dell ambiente di cui alla nota n. 9086/14 e successiva nota integrativa n /14 del Dipartimento regionale della programmazione della Presidenza della Regione; Vista la nota dell 8 luglio 2014, con la quale il Dipartimento programmazione Autorità di coordinamento del programma - trasmette al MISE DPS la sopra citata deliberazione della Giunta regionale e la relativa scheda di azione per le determinazioni di competenza; Vista la deliberazione n. 219 del 18 luglio 2014 con quale la Giunta regionale, considerando che il Presidente della Regione ha riprogrammato la somma di 40 meuro vista l urgenza di intervenire immediatamente sul dissesto idrogeologico del territorio e di utilizzare pertanto nel corso dell anno le risorse destinate alla linea di intervento B6, delibera di autorizzare l iscrizione anticipata di 50 meuro sul capitolo dello scrivente Dipartimento; Vista la mail trasmessa dal Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica in data 21 luglio 2014 assunta al protocollo di questo Dipartimento al n del 22 luglio 2014, con la quale si comunica che, nelle more dell assenso formale del gruppo di azione relativamente alla nuova dotazione finanziaria, si può procedere nei limiti finanziari dei 30 meuro e secondo le modalità di governance e cronoprogramma aggiornate con la nota n dell 8 luglio 2014; Vista la nota n luglio 2014, con la quale questo Dipartimento chiede, all Assessorato regionale dell economia - Dipartimento del bilancio e del tesoro - Ragioneria generale della Regione Sicilia, l istituzione di nuovo capitolo sul bilancio della Regione siciliana Amministrazione 10, rubrica 5; Visto il D.D. n del 13 agosto 2014, con il quale viene istituito, sul bilancio della Regione siciliana Amministrazione 10, Rubrica 5, il capitolo interventi per la realizzazione della misura B6 interventi di mitigazione del rischio idrogeologico del Piano di azione e coesione (PAC) - nuove azioni (altre azioni a gestione regionale) la cui dotazione finanziaria è pari a 30 meuro. Vista la delibera della Giunta regionale n. 257 del 22 settembre 2014; Vista la nota n dell 1 ottobre 2014, con la quale il Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica comunica all autorità di coordinamento del programma l assenso allo spostamento delle risorse finanziarie dalle misure anticicliche 6 e 7 alla linea di intervento B6 Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico la cui dotazione finanziaria si assesta pertanto a 119 meuro; Vista la nota n del 10 ottobre 2014, con la quale questo Dipartimento chiede, all Assessorato regionale dell economia - Dipartimento del bilancio e del tesoro - Ragioneria generale della Regione Sicilia, di impinguare il capitolo , interventi per la realizzazione della misura B6 interventi di mitigazione del rischio idrogeologico del Piano di azione e coesione (PAC) - nuove azioni, di 20 meuro portando la dotazione finanziaria a 50 meuro così come indicato nella delibera n. 219 del 18 luglio 2014; Visto il bando riservato all Amministrazione regionale PAC terza fase linea di intervento B6 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana parte prima n. 17/2014 che si articola in due sottofasi; Visto il D.D.G. n. 301 del 23 giugno 2014, con il quale viene nominata, al fine della predisposizione delle graduatorie previste nel bando, la commissione di valutazione; Visto il D.D.G. n. 429 del 23 luglio 2014, con il quale è stata approvata la graduatoria provvisoria delle istanze ammissibili a finanziamento, non ammissibili e non ricevibili relative alla prima sottofase del bando sopra citato; Considerato che, avverso la predetta graduatoria provvisoria, gli interessati non hanno presentato richieste di riesame del punteggio attribuito e delle condizioni di non ammissibilità o ricevibilità; Visto il D.D.G. n. 488/14 VS 4907 del 12 agosto 2014, con il quale è stata approvata la graduatoria definitiva delle istanze ammissibili a finanziamento, di quelle non ammissibili e di quelle non ricevibili, inerenti alla prima sottofase del bando sopra citato; Preso atto che, con rilievo della Corte dei conti n. 281 del 2 settembre 2014, il suddetto decreto è stato restituito in quanto non rientra in alcuna delle categorie di atti soggetti al controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti se non previa richiesta assoggettamento ai sensi dell art. 3, comma 1, lett. I, legge 14 gennaio 1994, n. 20 e successivamente annullato condividendo il Dipartimento scrivente le motivazioni del rilievo; Vista la nota n del 9 ottobre 2014, con la quale il dirigente generale del Dipartimento ambiente, nella qualità di centro di responsabilità e responsabile dell attuazione dell obiettivo per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nell ambito del PO FESR , in considerazione di quanto rappresentato nel punto 2 della delibera di Giunta n. 257 del 22 settembre 2014, ritiene che gli interventi a valere sulla linea B6 del PAC potranno una volta avviati comunque essere rendicontati e ammessi al Programma nel rispetto del quadro normativo comunitario e nazionale, pur discostandosi dal SIGECO limitatamente all assoggettabilità al controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti e propone di avviare gli interventi senza il preventivo assoggettamento alla Corte dei conti; Vista la nota n del 9 ottobre 2014, con la quale il dirigente generale del Dipartimento scrivente ritiene di poter condividere la proposta avanzata dal dirigente generale del Dipartimento ambiente fatto salvo eventuali posi-7 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n zioni contrastanti dell autorità di coordinamento a cui la nota viene inoltrata con posta certificata in pari data; Considerato che ad oggi non è pervenuta alcuna nota da parte dell autorità di coordinamento che comunica una posizione contrastante con l iter procedurale proposto; Visto l allegato A, che fa parte integrante del presente provvedimento, contenente la graduatoria definitiva, prima sottofase, delle istanze ammissibili a finanziamento, di quelle non ammissibili e di quelle non ricevibili trasmessa dalla commissione di valutazione al dirigente generale con nota n del 28 luglio 2014; Ritenuto di dover approvare la graduatoria definitiva sopra citata; A termine delle vigenti disposizioni; Decreta: Art. 1 Per le finalità citate in premessa, è approvata la graduatoria definitiva delle istanze ammissibili a finanziamento, di quelle non ammissibili e di quelle non ricevibili, inerenti alla prima sottofase del bando riservato all Amministrazione regionale PAC terza fase linea di intervento B6; la suddetta graduatoria (allegato A) costituisce parte integrante del presente decreto. Art. 2 Al finanziamento dei progetti di cui all allegato A si farà fronte utilizzando le risorse finanziarie del capitolo Beneficiario UPA /14 della rubrica di bilancio del Dipartimento regionale dello sviluppo rurale e territoriale. Art. 3 Il presente provvedimento, dopo l avvenuta registrazione da parte della Ragioneria centrale dell Assessorato regionale dell agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. La pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana assolve l obbligo della comunicazione ai soggetti richiedenti del punteggio attribuito. Per quanto non previsto nel presente decreto, si farà riferimento al bando riservato all Amministrazione regionale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 17/14. Il presente decreto sarà trasmesso alla Ragioneria centrale dell Assessorato regionale dell agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea. Palermo, 13 ottobre BONANNO Vistato dalla Ragioneria centrale dell Assessorato dell agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea in data 14 ottobre 2014 al n LINEA DI AZIONE B6 INTERVENTI DI MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRO-GEOLOGICO DEL PAC III FASE - BANDO PUBBLICO REP( )126 (PRIMA SOTTOFASE) GRADUATORIA REGIONALE DEFINITIVA ISTANZE AMMISSIBILI A FINANZIAMENTO N. TITOLO DEL PROGETTO Importo progetto (euro) Importo ammesso (euro) 1 AG Progetto esecutivo per la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica , ,00 G43B mirate alla salvaguardia e stabilità dei versanti e la mitigazione del rischio idrogeologico da eseguirsi in località Pendici nel comune di Agrigento 2 ME Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, manutenzione delle opere , ,00 G65D di difesa degli alvei e della viabilità e regimentazione delle acque nel distretto forestale n. 2 nel bacino idrogeografico del torrente Mela 3 SR Interventi di pulizia di aste fluviali consistenti in sfalci, potature sulla vegetazione , ,00 G88G esistente ed eliminazione delle piante schiantate o a rischio crollo, pro- pedeutici alla mitigazione del rischio idrogeologico, lavori da effettuare sul Fiume Tellaro nel tratto dalla foce e fino a monte del ponte sulla SS 115, in agro di Noto, provincia di Siracusa 4 AG Progetto esecutivo per la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica , ,00 G98G mirate alla salvaguardia e stabilità dei versanti e la mitigazione del rischio idrogeologico da eseguirsi nel comune di Grotte, Licata e Racalmuto 5 AG Progetto esecutivo per la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica , ,00 G18G mirate alla salvaguardia e stabilità dei versanti e la mitigazione del rischio idrogeologico da eseguirsi nel comune di Caltabellotta 6 ME Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, manutenzione delle opere , ,89 G95D di difesa degli alvei e della viabilità e regimentazione delle acque nel distretto forestale n. 3 nel bacino idrografico del torrente Mazzarrà 7 EN Sistemazioni idraulico forestali a basso impatto per la difesa del suolo interventi , ,45 G73B sui corsi d acqua sui versanti e sulla viabilità in località Rocca di Cerere San Calogero in territorio di Enna 8 RG Lavori di sistemazioni idraulico forestali a basso impatto ambientale per la , ,00 G58D difesa del suolo. Interventi previsti nella c.da Cava Porcaro-Margitello, agro di Comiso, Distretto Dirillo CUP Punteggio assegnato NOTE Allegato A8 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 46 Beneficiario UPA N. TITOLO DEL PROGETTO 9 AG Progetto esecutivo per la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica , ,00 G98G mirate alla salvaguardia e stabilità dei versanti e la mitigazione del rischio idrogeologico da eseguirsi nei comuni di Ribera e Montallegro 10 AG Progetto esecutivo per la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica , ,00 G98G mirate alla salvaguardia e stabilità dei versanti e la mitigazione del rischio idrogeologico da eseguirsi nel comune di Siculiana 11 SR Interventi di pulizia finalizzati al miglioramento dello stato vegetativo del , ,00 G29D bosco e di rafforzamento corticale propedeutici alla mitigazione del rischio idrogeologico. Lavori da effettuare nel demanio forestale di Santa Venere interessante il bacino idrografico del Fiume San leonardo (SR) agro di Buccheri, Carlentini e Ferla, provincia di Siracusa 12 RG Lavori di sistemazioni idraulico forestali a basso impatto ambientale per la , ,00 G28D difesa del suolo. Interventi previsti nella c.da Cella, agro di Ragusa, Distretto Irminio 13 SR Interventi di pulizia di aste fluviali consistenti in sfalci, potature sulla vegetazione , ,00 G38G esistente ed eliminazione di piante schiantate o a rischio di crollo, pro- pedeutici alla mitigazione del rischio idrogeologico, lavori da effettuare sul Canale Sgandurra nel tratto dalla confluenza con il fiume Anapo in contrada Ponte Pietra fino al passaggio a guado nei pressi della Masseria Cannarella, in agro di Siracusa, provincia di Siracusa 14 RG Lavori di sistemazioni idraulico forestali a basso impatto ambientale per la , ,00 G58D difesa del suolo. Interventi previsti nella c.da Valle dell Ippari, agro di Vittoria, Distretto Dirillo 15 AG Progetto esecutivo per la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica , ,00 G98G mirate alla salvaguardia e stabilità dei versanti e la mitigazione del rischio idrogeologico da eseguirsi nei comuni di Casteltermini e Cammarata 16 AG Progetto esecutivo per la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica , ,00 G13B mirate alla salvaguardia e stabilità dei versanti e la mitigazione del rischio idrogeologico da eseguirsi nel comune di Sambuca di Sicilia località Carboy 17 CT Sistemazioni idraulico forestali a basso impatto per la difesa del suolo interventi , ,00 G22G sui corsi d acqua sui versanti e sulla viabilità distretto n. 2 comune di Randazzo località S. Giacomo-Pomarazzita-S.Maria del Bosco-Baiardi- Roccabellia-Valle Cipolla 18 CL Progetto esecutivo di sistemazione idraulico forestale a basso impatto ambientale , ,00 G85D attraverso la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica mirate alla salvaguardia e stabilità dei versanti e la mitigazione del rischio idrogeologico, da eseguirsi nelle località Comunelli e Bombara del comune di Butera del 3 distretto forestale della provincia di Caltanissetta 19 EN Sistemazioni idraulico forestali a basso impatto per la difesa del suolo interventi , ,93 G73B sui corsi d acqua sui versanti e sulla viabilità in località Marrocco in ter- ritorio di Nicosia e Sperlinga 20 SR Interventi di pulizia di aste fluviali consistenti in sfalci, potature sulla vegetazione , ,00 G68G esistente ed eliminazione di piante schiantate o a rischio di crollo, pro- pedeutici alla mitigazione del rischio idrogeologico, lavori da effettuare sul fiume San Leonardo-Reina nel tratto dal ponte della SS 194 contrada Tenuta Grande fino al ponte sulla S.P. 69 in contrada Barbajanni, in agro di Lentini e Carlentini, provincia di Siracusa 21 AG Progetto esecutivo per la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica , ,00 G78G mirate alla salvaguardia e stabilità dei versanti e la mitigazione del rischio idrogeologico da eseguirsi in località Pendici nei comuni di Calamonaci e Lucca Sicula 22 ME Interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, manutenzione delle opere , ,50 G75D di difesa degli alvei e della viabilità e regimentazione delle acque nel distretto forestale n. 4- Regia Trazzera Longi Maniaci 23 RG Lavori di sistemazioni idraulico forestali a basso impatto ambientale per la , ,00 G38D difesa del suolo. Interventi previsti nella c.da Pirrera, agro di Acate, Distretto Dirillo 24 CT Sistemazioni idraulico forestali a basso impatto per la difesa del suolo interventi , ,00 G92G sui corsi d acqua sui versanti e sulla viabilità distretto n. 1 comuni di Bronte località Cattaino 25 AG Progetto esecutivo per la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica , ,00 G68G mirate alla salvaguardia e stabilità dei versanti e la mitigazione del rischio idrogeologico da eseguirsi in località Pendici nel comune di Sant Angelo Muxaro località Mizzarro Totale , ,77 Importo progetto (euro) Importo ammesso (euro) CUP Punteggio assegnato NOTE9 Beneficiario UPA N. TITOLO DEL PROGETTO GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n GRADUATORIA REGIONALE DEFINITIVA ISTANZE NON RICEVIBILI 1 CT Sistemazioni idraulico forestali a basso impatto per la difesa del suolo interventi sui corsi d acqua sui versanti e sulla viabilità distretto n. 3 Etna comuni di Randazzo e Castiglione di Sicilia ,00 0,00 0 Carente degli elaborati richiesti dal bando GRADUATORIA REGIONALE DEFINITIVA ISTANZE NON AMMISSIBILI Beneficiario UPA N. TITOLO DEL PROGETTO 1 CT Sistemazioni idraulico forestali a basso impatto per la difesa del suolo interventi sui corsi d acqua sui versanti e sulla viabilità distretto n. 2 comune di ,00 0,00 0 Non coerente con la linea di intervento Randazzo località Faucera 2 CT Sistemazioni idraulico forestali a basso impatto per la difesa del suolo interventi sui corsi d acqua sui versanti e sulla viabilità distretto n. 2 comune di ,00 0,00 0 Non coerente con la linea di intervento Randazzo località Flascio-Zarbata 3 CT Sistemazioni idraulico forestali a basso impatto per la difesa del suolo interventi sui corsi d acqua sui versanti e sulla viabilità distretto n. 1 comuni di ,00 0,00 0 Non coerente con la linea di intervento Bronte e Longi località Alto Simeto Saracena 4 CT Sistemazioni idraulico forestali a basso impatto per la difesa del suolo interventi sui corsi d acqua sui versanti e sulla viabilità distretto n. 1 comuni di ,00 0,00 0 Non coerente con la linea di intervento Bronte e Longi località Alto Simeto-Donna Vita 5 CT Sistemazioni idraulico forestali a basso impatto per la difesa del suolo interventi sui corsi d acqua sui versanti e sulla viabilità distretto n. 5 comuni di ,00 0,00 0 Non coerente con la linea di intervento Caltagirone e Mazzarrone 6 CT Sistemazioni idraulico forestali a basso impatto per la difesa del suolo interventi sui corsi d acqua sui versanti e sulla viabilità distretto n. 5 comune di San ,00 0,00 0 Non coerente con la linea di intervento Michele di Ganzaria, Caltagirone, Mirabella Imbaccari, Raddusa, Ramacca, Mazzarrone 7 CT Sistemazioni idraulico forestali a basso impatto per la difesa del suolo interventi sui corsi d acqua sui versanti e sulla viabilità distretto n. 5 comuni di San ,00 0,00 0 Non coerente con la linea di intervento Michele di Ganzaria 8 CT Sistemazioni idraulico forestali a basso impatto per la difesa del suolo interventi sui corsi d acqua sui versanti e sulla viabilità distretto n. 4 comune di ,00 0,00 0 Non coerente con la linea di intervento Vizzini località Granvilla 9 CT Sistemazioni idraulico forestali a basso impatto per la difesa del suolo interventi sui corsi d acqua sui versanti e sulla viabilità distretto n. 4 comune di ,00 0,00 0 Non coerente con la linea di intervento Vizzini località Risicone Granvilla 10 CT Sistemazioni idraulico forestali a basso impatto per la difesa del suolo interventi sui corsi d acqua sui versanti e sulla viabilità distretto n. 4 comune di ,00 0,00 0 Non coerente con la linea di intervento Vizzini località Risicone 11 SR Lavori da effettuare sul Canale Galermi nel tratto dalla foce fino alle opere di presa sul fiume Anapo e sul torrente Ciccio Bottiglieria, in agro di Sortino, ,00 0,00 0 Non coerente con la linea di intervento Solarino e Siracusa, provincia di Siracusa Totale ,00 ( )126 Importo progetto (euro) Importo progetto (euro) Importo ammesso (euro) Importo ammesso (euro) CUP CUP Punteggio assegnato Punteggio assegnato NOTE NOTE10 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 46 DECRETO 22 ottobre Modifiche al calendario venatorio 2014/2015. L ASSESSORE PER L AGRICOLTURA, LO SVILUPPO RURALE E LA PESCA MEDITERRANEA Visto lo Statuto della Regione; Vista la legge 11 febbraio 1992, n. 157, recante Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio e successive modifiche ed integrazioni; Vista la legge regionale 1 settembre 1997, n. 33, recante Norme per la protezione, la tutela e l incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio. Disposizioni per il settore agricolo e forestale e successive modifiche ed integrazioni; Visto il Piano regionale faunistico-venatorio 2013/2018; Vista la nota, prot. n del 14 ottobre 2014, con la quale il sindaco di San Mauro Castelverde segnala il ripetersi di eventi allarmanti per la pubblica incolumità e di danneggiamenti al patrimonio pubblico e privato, incluso patrimonio zootecnico e colture, ad opera di Suidi nell'intero territorio comunale ma con maggiore incidenza nel territorio sottratto all'attività venatoria e ricadente nelle contrade Magnano Torretta, Pirato, Canalicchio, Colombo, Gallina, Portella Ciambra ; Considerato che durante la riunione convocata in data 16 ottobre 2014 dal Prefetto di Palermo i sindaci dei comuni delle Madonie, nel segnalare un aumento di cinghiali sia all'interno che all'esterno del Parco delle Madonie, hanno evidenziato che gli stessi oltre a provocare notevoli danni alle colture si spingono anche all'interno dei centri abitati; Considerato che, per la stagione venatoria 2014/2015, l'attività venatoria, nell'area ricadente nel comune di San Mauro Castelverde contrade Torretta, Pirato, Canalicchio, Colombo, Gallina, Portella Ciambra estesa complessivamente Ha 1.500,00 è vietata, ai sensi dell'art. 18 comma 4 della legge 33/97; Vista la nota prot. n del 17 ottobre 2014, con la quale la Ripartizione faunistico-venatoria esprime parere favorevole affinché possa essere consentita l'attività venatoria nell'area del comune di San Mauro Castelverde compresa nelle contrade Torretta, Pirato,Canalicchio, Colombo, Gallina, Portella Ciambra; Visto il decreto assessoriale n. 45/Gab del 13 giugno 2014 con il quale è stato regolamentato l'esercizio dell'attività venatoria per la stagione 2014/2015; Visto in particolare l'allegato B al decreto assessoriale n. 45 Gab del 13 giugno 2014; Visto in particolare l'articolo 6 (prescrizioni inerenti la caccia al cinghiale) dell'allegato A del decreto assessoriale n. 45 Gab del 13 giugno 2014, con il quale sono state definite le modalità ed i criteri con cui esercitare il prelievo del cinghiale sia in forma libera che nella forma in battuta; Considerato che l'articolo 6 dell'allegato A al D.A. 45/gab/2014 consente l'autorizzazione di non più di 5 squadre a battuta; Ritenuto, al fine di incidere sul numero di cinghiali presenti nel territorio dell A.T.C. Palermo 2, di incrementare la pressione venatoria mediante l aumento del numero delle squadre per la caccia in battuta; Decreta: Art. 1 Le premesse fanno parte integrante del presente decreto. Art. 2 Nell' area del comune di San Mauro Castelverde compresa nelle contrade Torretta, Pirato, Canalicchio, Colombo, Gallina, Portella Ciambra ed estesa complessivamente Ha ,00 l'attività venatoria è consentita esclusivamente al cinghiale dall 1 novembre 2014 al 31 gennaio Art. 3 Nell' ATC Palermo 2 possono essere autorizzate fino ad un massimo di 10 squadre a battuta per la caccia al cinghiale. Art. 4 La Ripartizione faunistico-venatoria di Palermo è autorizzata ad integrare il regolamento per la caccia in battuta al cinghiale. Art. 5 Nel suddetto territorio trovano applicazione, per quanto compatibili con il presente provvedimento, le prescrizioni, le limitazioni ed i divieti di carattere generale previsti dal decreto assessoriale n. 45 Gab del 13 giugno Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e nel sito web dell Assessorato regionale dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea. La pubblicazione nel sito web dell'assessorato ha valore legale di avvenuta pubblicazione. Palermo, 22 ottobre ( )020 REALE ASSESSORATO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE DECRETO 22 settembre Scioglimento per atto d autorità della cooperativa Rinascita di Pedara, con sede in Pedara, e nomina del commissario liquidatore. L ASSESSORE PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE Visto lo Statuto della Regione; Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45; Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2, Visto il verbale di ispezione effettuato nei confronti della cooperativa Rinascita di Pedara, con sede in Pedara, assunto al prot. n del 13 maggio 2011, recante la proposta di scioglimento per atto d autorità ai sensi dell art duodecies con nomina di un liquidatore in quanto la cooperativa non ha approvato i bilanci 2008 e 2009; Vista la nota prot del 12 gennaio 2012, trasmessa al comune di Pedara per la pubblicazione nella casa comunale e ricevuta, per riscontro, in data 8 agosto 2012, con la quale si è comunicato l avvio del procedimento ai sensi degli artt. 8 e 9 della legge regionale 30 aprile 1991,11 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n n. 10, e avverso alla quale non sono state prodotte osservazioni o controdeduzioni; Visto il parere favorevole alla proposta del servizio 6S - Vigilanza e servizio ispettivo, reso dalla Commissione regionale cooperazione n. 55/12 del 3 dicembre 2012; Visto il promemoria prot del 23 aprile 2014 del servizio 6s - Vigilanza e servizio ispettivo, con il quale è stata richiesta all Assessore la designazione di un nominativo; Vista la propria determinazione con la quale si designa in calce al suindicato promemoria l avv. Piccolo Giuseppe; Visto l elenco regionale dei commissari liquidatori di società cooperative e loro consorzi operanti in Sicilia; Decreta: Art. 1 La cooperativa Rinascita di Pedara, con sede in Pedara, costituita il 27 marzo 1972, codice fiscale , numero REA , è sciolta per atto d autorità ai sensi dell art duodecies. Art. 2 L avv. Piccolo Giuseppe, nato a Grammichele il 21 aprile 1956 ed ivi residente in via A. Volta, 1/b, è nominato, dalla data di notifica del presente decreto, commissario liquidatore della cooperativa di cui all articolo precedente, con il compito di definire tutte le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stessa dal Registro delle imprese. Art. 3 Il compenso spettante al commissario liquidatore per l attività svolta sarà determinato alla fine delle operazioni della procedura di liquidazione. In caso di mancanza di attivo, si procederà alla liquidazione dei compensi minimi spettanti con le disponibilità presenti sul capitolo del bilancio della Regione siciliana. Art. 4 Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla notifica o ricorso straordinario al Presidente della Regione entro 120 giorni dalla stessa. Il presente decreto sarà pubblicato integralmente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. Palermo, 22 settembre VANCHERI ( )041 DECRETO 30 settembre Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa Centro Dimagrimento Estetico Burgio, con sede in Caltanissetta, e nomina del commissario liquidatore. in Caltanissetta, assunto al prot. n del 22 gennaio 2013, recante la proposta di adozione del provvedimento di liquidazione coatta amministrativa della cooperativa ai sensi dell art terdecies del codice civile; Vista la nota prot. n del 18 novembre 2013, pubblicata all albo pretorio del comune di Caltanissetta dal 27 gennaio 2014 al 15 febbraio 2014, con la quale è stata data comunicazione, ai sensi degli artt. 8 e 9 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 10, dell avvio del procedimento di liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell art terdecies del codice civile; Considerato che avverso la predetta proposta sanzionatoria non è pervenuta alcuna opposizione; Vista la terna fornita dalla Associazione di rappresentanza, cui la cooperativa aderisce, ai sensi dell art. 9 della legge n. 400/75; Visto il promemoria prot. n del 2 settembre 2014 del servizio 6s - Vigilanza e Servizio ispettivo, con il quale è stata richiesta all Assessore la designazione di un nominativo; Vista la propria determinazione con la quale si designa in calce al suindicato promemoria il dott. Giovanni Laisa; Visto l elenco regionale dei commissari liquidatori di società cooperative e loro consorzi operanti in Sicilia; Decreta: Art. 1 La cooperativa Centro Dimagrimento Estetico Burgio, con sede in Caltanissetta, costituita il 18 giugno 2004, codice fiscale , numero REA CL-92298, è posta in liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell art terdecies del codice civile. Art. 2 Il dott. Giovanni Laisa, nato a Palermo 31 marzo 1967 ed ivi residente in Via Francesco Speciale n. 57, è nominato, dalla data di notifica del presente decreto, commissario liquidatore della cooperativa di cui all articolo precedente, con il compito di definire tutte le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stessa dal registro delle imprese Art. 3 Il compenso spettante al commissario liquidatore per l attività svolta sarà determinato alla fine delle operazioni della procedura di liquidazione. In caso di mancanza di attivo, si procederà alla liquidazione dei compensi minimi spettanti con le disponibilità presenti sul capitolo del bilancio della Regione siciliana. Art. 4 Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla notifica o ricorso straordinario al Presidente della Regione entro 120 giorni dalla stessa. Il presente decreto sarà pubblicato integralmente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. L ASSESSORE PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE Visto lo Statuto della Regione; Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45; Palermo, 30 settembre Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2; Visto il verbale di revisione-sezione II accertamento effettuato dalla Confcooperative nei confronti della cooperativa Centro Dimagrimento Estetico Burgio, con sede ( )041 VANCHERI12 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 46 DECRETO 1 ottobre Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa Arcobaleno 87, con sede in Catania, e nomina del commissario liquidatore. L ASSESSORE PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE Visto lo Statuto della Regione; Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45; Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2; Visto il verbale di revisione effettuato dalla AGCI nei confronti della cooperativa Arcobaleno 87, con sede in Catania, assunto al prot. n del 28 ottobre 2013, recante la proposta di liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell art terdecies del codice civile; Vista la nota prot. 148 del 15 gennaio 2014, pubblicata nell albo pretorio del comune di Catania dal 25 gennaio 2014 al 14 febbraio 2014, con la quale si è comunicato l avvio del procedimento ai sensi degli artt. 8 e 9 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 10, e avverso alla quale non sono state prodotte osservazioni o controdeduzioni; Vista la terna fornita dall associazione di rappresentanza, cui la cooperativa aderisce, ai sensi dell art. 9 della legge n. 400/75; Visto il promemoria prot dell 1 settembre 2014 del servizio 6s - Vigilanza e servizio ispettivo, con il quale è stata richiesta all Assessore la designazione di un nominativo; Vista la propria determinazione con la quale si designa in calce al suindicato promemoria il dott. Pulvirenti Antonino; Visto l elenco regionale dei commissari liquidatori di società cooperative e loro consorzi operanti in Sicilia; Decreta: Art. 1 La cooperativa Arcobaleno 87, con sede in Catania, costituita il 10 aprile 1987, codice fiscale , numero REA , è posta in liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell art terdecies del codice civile. Art. 2 Il dott. Pulvirenti Antonino, nato a Catania ed ivi residente in viale Angelo Vasta, 33, è nominato, dalla data di notifica del presente decreto, commissario liquidatore della cooperativa di cui all articolo precedente, con il compito di definire tutte le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stessa dal Registro delle imprese. Art. 3 Il compenso spettante al commissario liquidatore per l attività svolta sarà determinato alla fine delle operazioni della procedura di liquidazione. In caso di mancanza di attivo, si procederà alla liquidazione dei compensi minimi spettanti con le disponibilità presenti sul capitolo del bilancio della Regione siciliana. Art. 4 Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla notifica o ricorso straordinario al Presidente della Regione entro 120 giorni dalla stessa. Il presente decreto sarà pubblicato integralmente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. Palermo, 1 ottobre ( )041 DECRETO 1 ottobre VANCHERI Liquidazione coatta amministrativa della cooperativa edilizia Primavera, con sede in Palermo, e nomina del commissario liquidatore. L ASSESSORE PER LE ATTIVITÀ PRODUTTIVE Visto lo Statuto della Regione; Vista la legge regionale 26 giugno 1950, n. 45; Vista la legge regionale 10 aprile 1978, n. 2; Visto il verbale di revisione effettuato dalla Legacoop nei confronti della cooperativa Primavera, con sede in Palermo, assunto al prot. n del 16 giugno 2014, recante la proposta di liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell art terdecies del codice civile, in quanto il sodalizio ha perso il proprio capitale sociale; Vista la terna fornita dall associazione di rappresentanza, cui la cooperativa aderisce, ai sensi dell art. 9 della legge n. 400/75; Visto il pro-memoria prot. n del 16 settembre 2014 del servizio 6s - Vigilanza e servizio ispettivo, con il quale è stata richiesta all Assessore la designazione di un nominativo; Vista la propria determinazione con la quale si designa in calce al suindicato promemoria l avv. Russo Pasquale; Visto l elenco regionale dei commissari liquidatori di società cooperative e loro consorzi operanti in Sicilia; Decreta: Art. 1 La cooperativa edilizia Primavera, con sede in Palermo, costituita il 23 novembre 1983, codice fiscale , è posta in liquidazione coatta amministrativa ai sensi dell art terdecies del codice civile. Art. 2 L avv. Russo Pasquale, nato a Palermo ed ivi residente in via Duca della Verdura, 95, è nominato, dalla data di notifica del presente decreto, commissario liquidatore della cooperativa di cui all articolo precedente, con il compito di definire tutte le operazioni di liquidazione fino alla definitiva cancellazione della stessa dal registro delle imprese. Art. 3 Il compenso spettante al commissario liquidatore per l attività svolta sarà determinato alla fine delle operazioni della procedura di liquidazione. In caso di mancanza di attivo, si procederà alla liquidazione dei compensi minimi spettanti con le disponibilità presenti sul capitolo del bilancio della Regione siciliana.13 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n Art. 4 Avverso il presente provvedimento è possibile proporre ricorso giurisdizionale al TAR entro 60 giorni dalla notifica o ricorso straordinario al Presidente della Regione entro 120 giorni dalla stessa. Il presente decreto sarà pubblicato integralmente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana. Palermo, 1 ottobre ( )041 VANCHERI ASSESSORATO DELLE AUTONOMIE LOCALI E DELLA FUNZIONE PUBBLICA DECRETO 1 ottobre Impegno e pagamento di somma in favore del comune di Lipari per la prosecuzione del progetto obiettivo lavoratori ex Pumex di cui all art. 4, comma 10, della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11. IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO FINANZA LOCALE DEL DIPARTIMENTO REGIONALE DELLE AUTONOMIE LOCALI Visto lo Statuto della Regione; Vista la legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19, recante norme per la riorganizzazione dei Dipartimenti regionali - Ordinamento del Governo e dell Amministrazione della Regione; Visto il decreto del Presidente della Regione siciliana 18 gennaio 2013, n. 6, concernente Regolamento di attuazione del Titolo II della legge regionale 16 dicembre 2008, n. 19. Rimodulazione degli assetti organizzativi dei Dipartimenti regionali di cui al D.P. Reg. 5 dicembre 2009, n. 12 e successive modifiche e integrazioni ; Visto l art. 6, comma 2, della legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, che ha istituito il Fondo perequativo comunale nello stato di previsione della spesa del bilancio della Regione, rubrica Dipartimento regionale delle autonomie locali; Visto il bilancio di previsione della Regione siciliana per l esercizio finanziario 2014 ed il bilancio pluriennale per il triennio , approvato con legge regionale 28 gennaio 2014, n. 6; Vista la legge regionale 12 agosto 2014, n. 21 che ha approvato l assestamento del bilancio della Regione siciliana per l esercizio finanziario 2014; Visto il decreto dell Assessore regionale per l economia n. 30 del 31 gennaio 2014, relativo alla ripartizione in capitoli, per l anno finanziario 2014, nello stato di previsione dell entrata ed in quello della spesa, delle unità previsionali di base; Considerato che per il perseguimento delle finalità di cui all art. 6 della legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, nello stato di previsione della spesa del bilancio della Regione siciliana per l esercizio finanziario 2014 la disponibilità attuale del capitolo di spesa denominato Compartecipazione al reddito regionale dell imposta sul reddito delle persone fisiche in favore dei comuni, risulta pari ad euro ,11; Visto l art. 4, comma 10, della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11, con il quale è stato autorizzato il comune di Lipari all attivazione di progetti obiettivo concertati con l Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, volti all utilizzazione dei lavoratori ex Pumex; Visto il verbale di concertazione previsto dall art. 4, comma 10, della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11, con il quale è stato approvato dall Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro e dal comune di Lipari il progetto obiettivo volto all utilizzazione dei lavoratori ex Pumex; Visto l art. 6, comma 7bis, della legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, come introdotto dall art. 10, comma 5, della legge regionale 11 giugno 2014, n. 13, che ha stabilito che Per l esercizio finanziario 2014, a valere sul Fondo perequativo di cui al comma 2, è accantonata la somma di 600 migliaia di euro per garantire la prosecuzione degli interventi di cui al comma 10 dell art. 4 della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11 ; Considerato che, ai sensi di quanto previsto dall art. 6, comma 3, della legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, la dotazione del Fondo perequativo comunale risulta racchiusa nell ambito delle disponibilità della compartecipazione al gettito regionale dell imposta sui redditi già IRPEF (cap ); Vista la nota prot. n del 18 settembre 2014, con la quale il comune di Lipari ha trasmesso la documentazione attestante la prosecuzione del progetto obiettivo avviato ai sensi dell art. 4, comma 10, della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11, destinato ai lavoratori in ASU (ex Pumex); Ritenuto, pertanto, per le finalità di cui all art. 6, comma 7bis, della legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, e s.m.i., di poter provvedere all impegno della somma di euro ,00 a valere sulle attuali disponibilità del capitolo di spesa del bilancio di previsione della Regione siciliana per l esercizio finanziario Rubrica Dipartimento regionale delle autonomie locali; Ravvisata la necessità dover procedere, a valere sulle somme impegnate con il presente decreto, al pagamento della somma di euro ,00 in favore del comune di Lipari, in conformità alle disposizioni previste dall art. 6, comma 7bis, della legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, e s.m.i.; Per quanto in premessa specificato; Decreta: Art. 1 Per le finalità di cui all art. 6, comma 7bis, della legge regionale 28 gennaio 2014, n. 5, e s.m.i., è disposto l impegno della somma complessiva pari ad euro ,00 a valere sulle attuali disponibilità del capitolo di spesa del bilancio di previsione della Regione siciliana per l esercizio finanziario Rubrica Dipartimento regionale delle autonomie locali. Art. 2 Per far fronte agli oneri relativi alla prosecuzione del progetto obiettivo di cui all art. 4, comma 10, della legge regionale 12 maggio 2010, n. 11, volto all utilizzazione dei lavoratori ASU (ex Pumex), sono autorizzati la liquidazione ed il pagamento in favore del comune di Lipari della somma di euro ,00 impegnata con il presente decreto. Art. 3 In ottemperanza agli artt. 26 e 27 del D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, il presente provvedimento è trasmesso al responsabile del procedimento di pubblicazione dei contenuti nel sito istituzionale, ai fini dell assolvimento dell obbligo di pubblicazione on-line, che costituisce condizione legale di efficacia del titolo legittimante delle concessioni ed attribuzioni di importo complessivo superiore a mille euro nel corso dell anno solare.14 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 46 Art. 4 Il presente decreto sarà trasmesso alla Ragioneria centrale di questo Assessorato ai sensi dell art. 62 della legge regionale 27 aprile 1999, n. 10 e sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e nel sito dell Amministrazione regionale ai sensi dell art. 68 della legge regionale 12 agosto 2014, n. 21. Palermo, 1 ottobre Il dirigente del servizio ad interim: DIOGUARDI Vistato dalla ragioneria centrale per l Assessorato delle autonomie locali e della funzione pubblica in data 13 ottobre 2014 al n. 49. ( )072 DECRETO 14 ottobre Autorizzazione della consultazione referendaria sul progetto di variazione della denominazione del comune di Sciacca, da Sciacca in Sciacca Terme. L ASSESSORE PER LE AUTONOMIE LOCALI E LA FUNZIONE PUBBLICA Visto lo Statuto della Regione; Vista la legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30, così come modificata dall art. 102 della legge regionale 26 marzo 2002, n. 2 ed integrata dai commi 144 e 145 della legge regionale 9 maggio 2012, n. 26, recante Norme sull ordinamento degli enti locali, ed, in particolare, le disposizioni dettate in materia di variazioni territoriali e di denominazione dei comuni, per le quali è, altresì, prevista la preventiva consultazione referendaria delle popolazioni interessate; Visto il regolamento per la disciplina della consultazione referendaria di che trattasi, emanato con decreto del Presidente della Regione 24 marzo 2003, n. 8, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 26 del 6 giugno 2003; Visti i dati risultanti dall ultimo censimento generale della popolazione del 2011, pubblicati nel S.O. della Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 294 del 18 dicembre 2012; Visto il progetto di variazione della denominazione del comune di Sciacca, da Sciacca in Sciacca Terme, proposto dall'amministrazione comunale, così come deliberato dal consiglio comunale con la deliberazione n. 20 del 15 luglio 2014; Considerato che il progetto di variazione della denominazione del comune di Sciacca è stato oggetto di procedimento istruttorio, al fine di verificarne la legittimità, finalizzato all emanazione del decreto di autorizzazione della consultazione referendaria, ai sensi della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30, con riferimento a quanto prescritto dagli artt. 1) e 2) del decreto del Presidente della Regione 24 marzo 2003, n. 8; Vista la relazione del responsabile del procedimento, prot. n del 5 settembre 2014, con la quale è stata esitata positivamente l istruttoria compiuta ai sensi della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30 e del decreto del Presidente della Regione 24 marzo 2003, n. 8, sul progetto di variazione di denominazione del comune di Sciacca; Considerato che dalla richiamata relazione istruttoria risulta che la consultazione referendaria va estesa alla popolazione dell intero comune, quindi a tutti i cittadini elettori, così come prescritto dal comma 2 dell art. 8 della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30; Considerato che per l indizione della consultazione referendaria da parte del sindaco del comune di Sciacca, tenuto in quella sede a specificare che il quesito referendario riguarda la variazione della denominazione del comune di Sciacca, da Sciacca in Sciacca Terme, occorre l autorizzazione di questo Assessorato; Ritenuto, pertanto, che sussistono le condizioni per procedere all emanazione del decreto di autorizzazione della consultazione referendaria, così come risulta dalla relazione del responsabile del procedimento; Decreta: Art. 1 È autorizzata, per le finalità di cui all art. 8, comma 2, della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30, la consultazione referendaria sul progetto di variazione della denominazione del comune di Sciacca, da Sciacca in Sciacca Terme, come deliberato dal consiglio comunale con la deliberazione n. 20 del 15 luglio Art. 2 La consultazione referendaria, da espletare nei termini e secondo le modalità previste dagli articoli 4 e 5 del decreto del Presidente della Regione 24 marzo 2003, n. 8, sarà indetta dal sindaco del comune di Sciacca e riguarderà, ai sensi dell art. 8, comma 2, della legge regionale 23 dicembre 2000, n. 30, tutti i cittadini elettori residenti nel territorio del comune di Sciacca. Art. 3 La scheda di votazione da utilizzare per la consultazione, di colore verde, deve avere le caratteristiche di cui alle tabelle A e B allegate al decreto del Presidente della Regione 24 marzo 2003, n. 8 e riportare il seguente quesito: Volete che l attuale denominazione del comune di Sciacca venga modificata con la denominazione di Sciacca Terme?. Art. 4 Per l espletamento delle operazioni di voto, gli uffici di sezione per la votazione del referendum sono autorizzati all utilizzo dei bolli delle sezioni elettorali, ai sensi del comma 5 dell art. 4 del decreto del Presidente della Regione 24 marzo 2003, n. 8. Art. 5 Il presente decreto sarà pubblicato integralmente nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e, ai sensi dell art. 68 della legge regionale n. 21 del 12 agosto 2014, nel sito internet della Regione siciliana. Palermo, 14 ottobre ( )050 ASSESSORATO DELLA SALUTE DECRETO 8 ottobre Riqualificazione in operatore socio sanitario. L ASSESSORE PER LA SALUTE VALENTI Visto lo Statuto della Regione; Vista la L. n. 833 del 23 dicembre 1978 Istituzione del servizio sanitario nazionale ;15 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n Visto il D.Lgs. n. 502/92 e s.m.i. ed, in particolare, l art.3 - octies comma 3 inerente l area delle professioni socio sanitarie; Visto l Accordo stipulato il 22 febbraio 2001 in sede di conferenza Stato Regioni tra il Ministero della salute, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano che individua la figura dell Operatore socio sanitario (OSS); Visto in particolare l art. 2 del suddetto Accordo ai sensi del quale: 1. La formazione dell operatore socio-sanitario è di competenza delle regioni e province autonome, che provvedono alla organizzazione dei corsi e delle relative attività didattiche, nel rispetto delle disposizioni del presente decreto. 2. Le regioni e le province autonome, sulla base del proprio fabbisogno annualmente determinato, accreditano le aziende UU.SS.LL. e ospedaliere e le istituzioni pubbliche e private, che rispondono ai requisiti minimi specificati dal Ministero della sanità e dal Dipartimento degli affari sociali con apposite linee guida, alla effettuazione dei corsi di formazione. ; Vista la legge regionale n. 10 del 15 maggio 2000; Visto l art. 4 del C.C.N.L. pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 248 del 24 ottobre 2001 che, ad integrazione del precedente contratto del personale del comparto sanità datato 7 aprile 1999, istituisce il profilo dell Operatore socio-sanitario; Vista la legge regionale n. 19 del 16 dicembre 2008 Norme per la riorganizzazione dei Dipartimenti regionali. Ordinamento del Governo e dell Amministrazione regionale che ha istituito il Dipartimento per le attività sanitarie ed osservatorio epidemiologico ; Vista la legge regionale n. 5 del 14 aprile 2009 Norme per il riordino del Servizio sanitario regionale; Visto il D.A. n del 2 dicembre 2011, con il quale è stata disposta la riqualificazione in OSS degli operatori in servizio presso strutture pubbliche e private del Servizio sanitario regionale (SSR) con qualifiche OSA, OTA e ADEST; Visto l Accordo, ai sensi dell articolo 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, concernente Il nuovo sistema di formazione continua in medicina - linee guida per i Manuali di accreditamento dei provider, albo nazionale dei provider, crediti formativi triennio 2011/2013, federazioni, ordini, collegi e associazioni professionali, sistema di verifiche, controlli e monitoraggio della qualità, liberi professionisti, approvato nella seduta del 19 aprile 2012 dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano; recepito con il D.A. n del 28 maggio 2010; Visto il D.A. dell Assessorato della salute n del 23 dicembre 2013, con il quale è stato adottato il Manuale di accreditamento della Regione siciliana; Viste le deliberazioni della Giunta regionale n. 451 del 30 novembre 2012 Contrasto al fenomeno mafioso nel settore dei contratti pubblici e n. 5 dell 8 gennaio 2013 Disposizioni applicative connesse all attuazione della normativa antimafia ; Visti i programmi dei corsi autorizzati, negli ultimi anni, dall Assessorato dell'istruzione e della formazione professionale della Regione siciliana per il conseguimento delle qualifiche di: Operatore socio assistenziale - OSA - denominata anche OSA per l infanzia, OSA per le demenze, OSA per l handicap, OSA per gli anziani ; Assistente domiciliari e dei servizi tutelari - ADEST - denominata anche Operatore socio assistenziale e dei servizi tutelari ; Operatore addetto all'assistenza delle persone diversamente abili; Operatore tecnico dell assistenza OTA; Considerato che dall analisi qualitativa dei programmi dei corsi realizzati per il rilascio delle qualifiche summenzionate confrontati con il programma formativo dell Operatore socio sanitario e le relative competenze, sono state individuate omogenee aree tematiche che necessitano di integrazione formativa; Considerato che con l Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2001 si è inteso istituire la specifica figura di Operatore socio sanitario OSS che svolga, nell ambito delle proprie aree di competenza, attività indirizzate a soddisfare i bisogni primari della persona ed a favorirne il benessere e l autonomia, in un contesto sia sociale che sanitario; Considerato che in ottemperanza alle disposizioni vigenti, questo Assessorato con D.A. n del 2 dicembre 2011 ha già disposto la riqualificazione in OSS degli operatori in servizio presso strutture pubbliche e private del Servizio sanitario regionale (SSR) con qualifiche OSA, OTA e ADEST; Ritenuto opportuno, alla luce del fabbisogno di OSS annualmente rilevato su indicazioni del Ministero della salute, programmare le relative attività formative nell ambito di un offerta formativa adeguata a rispondere sia alle esigenze di qualificazione professionale che di salute dei cittadini; Ritenuto di dover garantire un adeguata, efficace ed omogenea formazione a tutti i discenti attraverso la predisposizione di un unico programma formativo di riqualificazione per tutte le figure professionali summenzionate senza alcun riconoscimento di crediti formativi e lavorativi pregressi; Ritenuto, altresì, che la riqualificazione delle figure professionali sopraccennate in OSS, possa favorire la mobilità dei lavoratori in tutto il territorio nazionale e l impiego degli stessi sia nei contesti sociali che sanitari; Decreta: Art. 1 Per le motivazioni indicate in premessa che si intendono integralmente riportate, sono istituiti i corsi di riqualificazione in Operatore socio sanitario (OSS), secondo il percorso formativo di riqualificazione di cui all allegato 1 Linee guida per la riqualificazione in Operatore socio sanitario, parte integrante del presente decreto, rivolti ai soggetti con qualifica di: Operatore socio assistenziale - OSA - denominata anche OSA per l infanzia, OSA per le demenze, OSA per l handicap, OSA per gli anziani; Assistente domiciliari e dei servizi tutelari - ADEST - denominata anche Operatore socio assistenziale e dei servizi tutelari ; Operatore addetto all'assistenza delle persone diversamente abili; Operatore tecnico dell assistenza OTA; conseguita a seguito della frequenza di un corso di formazione della durata di almeno 700 ore eccetto che per16 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 46 coloro che hanno conseguito la qualifica di Operatore tecnico dell assistenza (OTA) il cui corso, ai sensi del D.M. n. 295 del 26 luglio 1991, ha una durata pari a 670 ore. Art. 2 È istituito l albo regionale degli operatori socio sanitari presso il Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico. I soggetti che conseguiranno la qualifica a seguito della riqualificazione prevista dal presente decreto saranno inseriti d ufficio in detto albo, dopo aver superato l esame finale. Il suddetto Albo ha finalità meramente ricognitive. Art. 3 Gli autisti soccorritori, dipendenti SEUS, riqualificati in OSS, ai sensi degli accordi organizzativi approvati con DDG n. 224 dell 11 febbraio 2011 e DDG n. 842 del 16 maggio 2011, e gli operatori delle aziende del SSR pubbliche e private riqualificati ai sensi del D.A. n del 2 dicembre 2011, sono inseriti d ufficio nell albo regionale degli Operatori socio sanitari. Per l inserimento nel suddetto albo di altri soggetti in possesso dell attestato di qualifica di Operatore socio sanitario si rimanda a successivo provvedimento. Art. 4 Il costo per la partecipazione al corso di riqualificazione attivato secondo le disposizioni del presente provvedimento non dovrà superare la quota pro capite di 1.800,00. Art. 5 Possono erogare i corsi di riqualificazione in OSS, le aziende del SSR, il CEFPAS e gli enti di formazione pubblici e privati. Art. 6 Gli enti di formazione pubblici e privati di cui al precedente articolo devono possedere l accreditamento nazionale o regionale in qualità di provider ECM. Art. 7 Il requisito di cui al precedente articolo deve essere posseduto dall ente organizzatore e non sono ammessi accordi e/o convezioni con altri enti non in possesso del requisito prescritto. Premessa Art. 8 I corsi dovranno svolgersi esclusivamente nel territorio della Regione Sicilia. Art. 9 Ogni ente dovrà attenersi per gli aspetti di natura organizzativa, didattica ed economica a quanto espressamente indicato all allegato 1 al presente provvedimento Linee guida per la riqualificazione in Operatore socio sanitario. Art. 10 È fatto divieto di utilizzare modalità di Formazione a Distanza (FAD). Art. 11 Ciascuna edizione dei corsi di riqualificazione per il rilascio dell attestato della qualifica di OSS valido su tutto il territorio nazionale ai sensi dell Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2001, non può essere svolta senza apposita e preventiva autorizzazione da parte dell Assessorato della salute, Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico, area interdipartimentale 7 Formazione e comunicazione. Art. 12 La richiesta di autorizzazione redatta secondo lo schema di cui all allegato 2 al presente provvedimento, deve essere inviata, almeno 60 giorni prima dell avvio del corso, a mezzo posta al seguente indirizzo: Area interdipartimentale Formazione e comunicazione DASOE, via Mario Vaccaro, Palermo. Sulla busta dovrà essere apposta la seguente dicitura: Richiesta autorizzazione corsi di riqualificazione in OSS. Art. 13 L Amministrazione, per il triennio e nelle more di successive disposizioni, si riserva di non concedere l autorizzazione a svolgere un numero di corsi superiore a 2 per ogni anno ad ogni ente richiedente, anche al fine di non arrecare disagi organizzativi alle strutture ospitanti il tirocinio. Art. 14 Sarà cura del Dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico effettuare visite ispettive presso le sedi di svolgimento dei corsi al fine di verificare la corretta realizzazione delle attività formative ed il rispetto della normativa vigente in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana e nel sito internet: regione.sicilia.it/portal/page/portal/pir_portale/pir_ LaNuovaStrutturaRegionale/PIR_AssessoratoSalute/ Palermo, 8 ottobre Linee guida per la riqualificazione in Operatore Socio Sanitario BORSELLINO Allegato 1 La Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 22 febbraio 2001 ha sancito l Accordo relativo all istituzione della figura professionale di Operatore socio sanitario quale sintesi dei distinti profili professionali degli operatori dell area sociale (Operatore socio sanitario - OSA, Assistente domiciliare e dei servizi tutelari -ADEST ecc.) e di quella sanitaria (Operatore tecnico ausiliario - OTA) per rispondere in modo più adeguato all evoluzione dei servizi alla persona, intesa nella globalità dei suoi bisogni. Il presente documento esplicita le modalità organizzative e didattiche dei corsi di formazione per la riqualificazione in Operatore socio sanitario di soggetti in possesso delle qualifiche, conseguite ai sensi di legge, di seguito elencate: Assistente domiciliare e dei servizi tutelari - ADEST, denominato anche Operatore socio assistenziale e dei servizi tutelari; Operatore socio assistenziale OSA, denominato anche OSA per l infanzia, OSA per le demenze, OSA per l handicap, OSA per gli anziani ; Operatore addetto all'assistenza delle persone diversamente abili;17 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n Soggetti in possesso delle qualifiche di seguito indicate e rilasciate ai sensi di legge. Requisito fondamentale per l ammissione al percorso di riqualificazione è che il corso frequentato non abbia avuto una durata inferiore alle 700 ore eccetto che per coloro che hanno conseguito la qualifica di Operatore tecnico dell assistenza (OTA) il cui corso, ai sensi del D.M.295 del , ha una durata pari a 670 ore. Assistente domiciliare e dei servizi tutelari - ADEST, denominato anche Operatore socio assistenziale e dei servizi tutelari; Operatore socio assistenziale OSA, denominato anche OSA per l infanzia, OSA per le demenze, OSA per l handicap, OSA per gli anziani ; Operatore addetto all'assistenza delle persone diversamente abili; l Operatore tecnico dell assistenza (OTA - ai sensi del D.M. 295 del 26 luglio 1991). 2. Enti Organizzatori Possono erogare i corsi di riqualificazione in OSS, le aziende del SSR, il CEFPAS e gli enti di formazione pubblici e privati; Gli enti di formazione pubblici e privati devono possedere il seguente requisito: Accreditamento nazionale o regionale in qualità di provider ECM. Operatore tecnico dell Assistenza (D.M. 295 del 26 luglio 1991). Il programma formativo è stato redatto sulla base di un analisi dei programmi di circa 500 corsi di formazione autorizzati nel periodo 2007/2013 dall Assessorato dell'istruzione e della formazione professionale della Regione siciliana e relativi al conseguimento delle qualifiche sopra elencate. Dall analisi qualitativa dei programmi dei suddetti corsi sono state individuate omogenee aree tematiche che necessitano di integrazione al fine di acquisire le conoscenze/competenze indispensabili per il conseguimento della qualifica di Operatore socio sanitario, pertanto si è ritenuto opportuno redigere un unico programma formativo e di non attivare il sistema dei crediti formativi al fine di garantire un adeguata ed omogenea formazione a tutti i discenti, e ciò a tutela della figura dell Operatore Socio Sanitario, del ruolo che esercita e a tutela della qualità dell assistenza ai cittadini destinatari della stessa. 1. Destinatari 3. Il Piano Formativo 3.1 L organizzazione didattica L Istanza di autorizzazione del corso dovrà essere corredata di: programma formativo con elenco dei docenti selezionati e relativa qualifica professionale; calendario didattico con indicazione di orari e sede di svolgimento dell attività formativa; documentazione antimafia ai sensi del D. Lgs. 159 del 6 settembre 2011; accreditamento ECM. Ogni ente organizzatore, per ogni anno ed in riferimento al triennio , potrà presentare massimo n. 2 istanze di autorizzazione per l avvio dei corsi di riqualificazione. L ordinamento didattico del percorso di riqualificazione in Operatore socio sanitario ha una durata complessiva pari a n. 420 ore ed è così articolato: Percorso formativo teorico della durata di 180 ore. Tirocinio della durata di 240 ore secondo le modalità previste nella sezione Tirocinio. Il corso non potrà avere una durata inferiore a mesi 5 e l esame finale dovrà svolgersi entro un anno dall avvio delle attività. Si precisa che non è possibile utilizzare la formazione a distanza per erogare contenuti formativi. 3.2 Programma Unità didattica A Organizzazione dei servizi sociali e sanitari 30 ore Obiettivi: conoscere gli elementi di base della legislazione nazionale e regionale in ambito socio sanitario conoscere gli aspetti giuridici relativi alla figura professionale dell Operatore socio sanitario conoscere gli aspetti etici e deontologici della professione dell Operatore socio sanitario saper definire il ruolo e i compiti dell OSS in funzione dei diversi contesti lavorativi Il programma formativo è stato redatto sulla base delle indicazioni dell Accordo Stato Regioni del e dell analisi dei percorsi formativi di OSA, ADEST, operatore addetto all'assistenza delle persone diversamente abili e OTA che abbiano portato al conseguimento delle suddette qualifiche. Moduli Contenuti Profilo Docenti Elementi di legislazione sociale e sanitaria 10 ore Aspetti giuridici deontologici ed etici della professione 10 ore Il ruolo dell OSS nei servizi sanitari 6 ore - Il ruolo dell OSS nei servizi socio sanitari 4 ore Il Sistema sanitario nazionale: organizzazione e norme Il governo e la struttura del sistema sanitario regionale. Il Piano sanitario nazionale e il Piano sanitario regionale. I sistemi di welfare La programmazione Socio sanitaria regionale. Il profilo dell Operatore socio sanitario (OSS): analisi del ruolo, funzioni e competenze. Il profilo dell Operatore Socio Sanitario: elementi di etica e deontologia professionale e responsabilità L OSS e il suo ruolo nelle strutture che erogano prestazioni sanitarie L OSS e il suo ruolo nelle strutture socio assistenziali: RSA, CTA, Case famiglia e ADI Esperto in legislazione sanitaria. Infermiere Infermiere con esperienza lavorativa almeno annuale in strutture ospedaliere Infermiere con esperienza lavorativa almeno annuale in RSA, CTA, Case famiglia e ADI18 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 46 Unità didattica B Igiene e prevenzione 30 ore Obiettivi: acquisire gli elementi di base dell igiene personale conoscere gli elementi di base dell igiene ambientale saper utilizzare i dispositivi di protezione individuale acquisire metodi e strumenti per lo stoccaggio dei rifiuti acquisire metodi e strumenti per l igiene e sanificazione ambientale acquisire metodi e strumenti per l assistenza e la cura alla persona non autosufficiente Igiene ed epidemiologia 6 ore Moduli Argomenti Caratteristiche docenti Aspetti tecnici operativi dell igiene 14 ore Disposizioni generali in materia di protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori 6 ore - Elementi di comfort alberghiero 4 ore Elementi di igiene ambientale e personale Le infezioni ospedaliere e le misure di prevenzione. I rischi connessi all attività dell OSS rispetto alle più comuni infezioni per sé e per l utente. Le tipologie di lavaggio delle mani. I dispositivi di protezione individuale. Strumenti e metodi per la sterilizzazione dei presidi sanitari Le metodologie di pulizia, sanificazione e sanitizzazione ambientale. La pulizia e la manutenzione degli arredi e delle attrezzature: la conservazione degli stessi e il riordino del materiale. La raccolta e lo stoccaggio dei rifiuti L educazione ai comportamenti preventivi. Gli aspetti generali del D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni. I fattori di rischio connessi all organizzazione del lavoro. Gli elementi di ergonomia del lavoro in ambiente ospedaliero, comunitario e domiciliare. I soggetti della prevenzione: il medico competente, il datore di lavoro, i dirigenti, ed i rappresentanti della sicurezza. I piani per la sicurezza: il soccorso antincendio, l evacuazione etc. Assistenza alla persona non autosufficiente o allettata nelle attività quotidiane e di igiene personale. La gestione della persona nel suo ambito di vita Unità didattica C Elementi di anatomia, fisiologia e dietetica 22 ore Obiettivi: conoscere elementi di base di anatomia e fisiologia delineare le modalità di assistenza legate alla nutrizione del paziente Anatomia e fisiologia 12 ore Dietetica 8 ore Medico igienista Infermiere Esperto in materia di prevenzione e protezione della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Infermiere Moduli Argomenti Caratteristiche docenti Assistenza alla nutrizione 2 ore La struttura corporea: organo, apparato, sistema. Gli apparati corporei: osteoarticolare, muscolare, respiratorio, cardiocircolatorio, urinario etc. Le funzioni corporee: mentali, sensoriali, cardiovascolari, respiratorie, digestive, endocrine, genitourinarie, riproduttive, neuromuscoloscheletriche, etc. Il fabbisogno nutritivo e i principi. L igiene degli alimenti. Il servizio di alimentazione ospedaliero, comunitario e domiciliare. L alimentazione in alcune situazioni patologiche: diabete, obesità, ipertensione. Modalità di assistenza alla nutrizione del paziente non autosufficiente. Medico Dietista/Medico con Specializzazione in scienze dell alimentazione/biologo nutrizionista Infermiere19 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n Unità didattica D Interventi socio sanitari per l infanzia e l adolescenza 18 ore Obiettivi: descrivere le fasi dello sviluppo psico-motorio del bambino descrivere gli elementi di base per la mobilizzazione del bambino descrivere gli elementi di base relativi alla nutrizione del bambino nelle diverse fasce d età descrivere gli elementi di base di psicologia dello sviluppo Elementi di Pediatria 3 ore Moduli Contenuti Caratteristiche docenti Interventi sanitari rivolti all infanzia e all adolescenza in ambiente ospedaliero e territoriale 3 ore La mobilizzazione del bambino 2 ore Psicologia del bambino e dell adolescente 6 ore - Interventi sociali rivolti all infanzia e all adolescenza scenza Le modalità del piano di intervento sociale nell infanzia e nell adole- I parte 2 ore Interventi sociali rivolti all infanzia e all adolescenza II parte 2 ore Lo sviluppo psico- motorio del bambino. Le principali patologie pediatriche. I servizi sanitari per l assistenza all infanzia. L igiene del bambino. La sanificazione e la manutenzione della culletta e dell incubatrice. L alimentazione nell infanzia. Le posizioni e le mobilizzazioni del bambino. Le problematiche del bambino ospedalizzato e istituzionalizzato Gli elementi di psicologia dello sviluppo Lo sviluppo dei bambini e degli adolescenti con particolare riferimento alle problematiche dei bambini e degli adolescenti vittime di soprusi, di violenza o comunque di condizioni di disagio. L alimentazione e le mense Unità didattica E Attività assistenziali e sociali per la terza età 26 ore Obiettivi: descrivere gli elementi di base di geriatria descrivere le principali patologie dell anziano acquisire strumenti, tempi e metodi relativi alla somministrazione dei farmaci acquisire le principali nozioni di assistenza ospedaliera della persona anziana acquisire le principali nozioni di assistenza domiciliare della persona anziana acquisire le principali nozioni di assistenza della persona anziana istituzionalizzata Gerontologia e geriatria 10 ore Pediatra Infermiere con esperienza lavorativa annuale in ambito pediatrico Neuropsicomotricista / Fisioterapista con esperienza lavorativa annuale in ambito pediatrico Psicologo/Pedagogista Assistente Sociale / Pedagogista / Educatore / Psicologo Dietista / Medico con specializzazione in Scienze dell Alimentazione / Biologo Nutrizionista Moduli Contenuti Caratteristiche docenti Interventi socio sanitari rivolti alla persona anziana in ambiente ospedaliero 2 ore Interventi socio sanitari rivolti alla persona anziana in ambiente territoriale 8 ore Recupero e riabilitazione funzionale nell anziano 4 ore - Ausili per la riabilitazione 2 ore L invecchiamento biologico e psicologico con particolare riferimento alle demenze. La persona anziana: principali patologie e problemi. L assunzione dei farmaci. La dieta per gli anziani. L unità di valutazione geriatrica. L assistenza ospedaliera rivolta all anziano. L assistenza domiciliare rivolta all anziano. L assistenza all anziano istituzionalizzato. I piani di intervento a sostegno dei bisogni assistenziali specifici dell anziano (pazienti con Ictus, Alzheimer, ecc). La terapia occupazionale: attività di vita ed autonomia gestionale. Gli ausili per aumentare il grado di autonomia. Medico geriatra Infermiere con esperienza lavorativa ospedaliera almeno annuale in ambito geriatrico Infermiere con esperienza lavorativa domiciliare e in strutture di ricovero e cura per anziani almeno annuale Terapista occupazionale / Educatore / Pedagogista Fisioterapista20 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REGIONE SICILIANA - PARTE I n. 46 Unità didattica F Attività assistenziali e sociali rivolte alle persone con disabilità 12 ore Obiettivi: Acquisire gli elementi di base relativi alla rete di assistenza delle persone con disabilità Acquisire strumenti e metodi per l esercizio del ruolo dell OSS in ambito familiare e sociale Acquisire strumenti e metodi per la gestione della relazione e l assistenza al paziente psichiatrico Moduli Contenuti Caratteristiche docenti Interventi socio sanitari rivolti alla persona con disabilità in ambiente sociale 5 ore Il ruolo dell OSS per gli interventi in ambito familiare 2 ore Interventi socio sanitari rivolti alla persona con disagio psichico in ambiente ospedaliero e territoriale 5 ore La legge quadro n.104/92. I servizi socio sanitari rivolti alla persona con disabilità. Il piano di intervento integrato per l assistenza. Il ruolo dell OSS nella gestione degli interventi specifici in ambito familiare e sociale Le principali patologie psichiatriche. I servizi psichiatrici. L approccio relazionale con il paziente psichiatrico. L ambiente sanitario psichiatrico. L assistenza al paziente psichiatrico in ambito territoriale. Unità didattica G Attività socio assistenziali rivolte al paziente oncologico 7 ore Obiettivi: Acquisire strumenti e metodi per la gestione della relazione e l assistenza al paziente oncologico Interventi socio sanitari rivolti ai pazienti oncologici in ambiente ospedaliero e territoriale 3 ore Aspetti relazionali con il paziente oncologico 4 ore Assistenza paziente oncologico: tipologie e complessità Aspetti relazionali nella relazione con il paziente oncologico Assistente sociale Infermiere con esperienza lavorativa almeno annuale con persone disabili Medico psichiatra Infermiere con esperienza almeno annuale in ambito oncologico Psicologo Unità didattica H Elementi propedeutici all attività di tirocinio 35 ore Questa Unità didattica prevede esercitazioni pratiche in aula relativamente ai seguenti contenuti anche attraverso l utilizzo di ausili: Le prestazioni sanitarie: gestione delle medicazioni semplici, somministrazione dei farmaci, utilizzo di apparecchi medicali etc. Le lesioni da decubito: prevenzione e riconoscimento. I principali parametri vitali (pressione arteriosa, temperatura corporea, saturazione). I segni delle principali alterazioni emodinamiche, metaboliche, neurologiche. Presidi e dispositivi per la gestione del paziente (es: utilizzo del sollevatore, deflussore, ecc). Il primo soccorso: osservazione e segnalazione dei principali segni e sintomi con particolare riferimento all aspetto generale e ai parametri vitali generale e ai parametri vitali. Ruolo dell OSS nei casi di emorragie, ustioni, distorsioni, lussazioni, inalazioni, intossicazioni, crisi asmatiche, politraumi e fratture. Gli interventi di primo soccorso (BLS). Obiettivi: Acquisire le nozioni principali relative ai concetti di salute e malattia Acquisire le competenze di base relativa alle attività dell OSS Acquisire le nozioni principali per il riconoscimento delle lesioni da decubito Acquisire le nozioni principali per il riconoscimento delle principali alterazioni emodinamiche, neurologiche e metaboliche; Acquisire strumenti e metodi per la gestione del primo soccorso Interventi sanitari rivolti alla persona: 16 ore Presidi e dispositivi 3 ore Nozioni di primo soccorso 10 ore Gli interventi di primo soccorso 6 ore I concetti di salute/malattia, bisogno/problema. La classificazione dei bisogni di salute e di assistenza. Le prestazioni sanitarie: gestione delle medicazioni semplici, somministrazione dei farmaci, utilizzo di apparecchi medicali etc. Le lesioni da decubito: prevenzione e riconoscimento. I principali parametri vitali (pressione arteriosa, temperatura corporea, saturazione). I segni delle principali alterazioni emodinamiche, metaboliche, neurologiche. Presidi e dispositivi per la gestione del paziente (es: utilizzo del sollevatore, deflussore, ecc). Il primo soccorso: osservazione e segnalazione dei principali segni e sintomi con particolare riferimento all aspetto generale e ai parametri vitali. Ruolo dell OSS nei casi di emorragie, ustioni, distorsioni, lussazioni, inalazioni, intossicazioni, crisi asmatiche, politraumi e fratture. Gli interventi di primo soccorso (BLS). Infermiere Fisioterapista Medico / Infermiere esperto in primo soccorso Istruttore BLS certificato Vedere altro
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