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Timestamp: 2018-01-24 07:47:41+00:00
Document Index: 17647289

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 1', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 8', 'art. 8']

Scanderebech (PD) interpellanza: Tassa di soggiorno | federica scanderebech
Scanderebech (PD) interpellanza: Tassa di soggiorno
Posted on 22 maggio 2015 by Federica SCANDEREBECH Consigliere Comunale Pd Torino
– l’Amministrazione ha introdotto l’imposta di soggiorno, prevista dall’art. 4 del D.Lgs 23/2011, con deliberazione del Consiglio Comunale 2012 0174/013;
– tale Regolamento è stato modificato con delibera del Consiglio Comunale 2013 03405/013 in data 16 settembre 2013;
– l’imposta si applica ad ogni alloggiamento (ossia per ogni persona e per ogni soggiorno), fino ad un massimo di 4 o 7 pernottamenti consecutivi, con riferimento alla tipologia delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere che si trovano nel territorio del Comune di Torino, come definite dalla Legge regionale 15 aprile 1985 n. 31 in materia di turismo e richiamate nell’art. 1 del Regolamento comunale n. 349 per l’applicazione dell’imposta di soggiorno;
– Sono esenti dal pagamento dell’imposta:
i malati e coloro che assistono degenti ricoverati presso strutture sanitarie, in ragione di due accompagnatori per paziente. L’esenzione è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva di apposita certificazione della struttura attestante le generalità del malato o del degente ed il periodo di riferimento delle prestazioni sanitarie o del ricovero. L’accompagnatore dovrà altresì dichiarare, ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni, che “il soggiorno presso la struttura ricettiva è finalizzato all’assistenza sanitaria nei confronti del soggetto degente”;
le scolaresche e gli studenti universitari fuori sede, con i relativi docenti accompagnatori, fermi restando gli obblighi di comunicazione on line a carico dei gestoriSono esenti dal pagamento dell’imposta:
i malati e coloro che assistono degenti ricoverati presso strutture sanitarie, in ragione di due accompagnatori per paziente. L’esenzione è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva di apposita certificazione della struttura attestante le generalità del malato o del degente ed il periodo di riferimento delle prestazioni sanitarie o del ricovero. L’accompagnatore dovrà altresì dichiarare, ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni, che “il soggiorno presso la struttura ricettiva è finalizzato all’assistenza sanitaria nei confronti del soggetto degente” ;
le scolaresche e gli studenti universitari fuori sede, con i relativi docenti accompagnatori, fermi restando gli obblighi di comunicazione on line a carico dei gestori;
i dipendenti della struttura ricettiva presso la rispettiva struttura datoriale;
– in parecchie strutture ricettive i clienti, pur non rientrando nelle esenzioni sopra descritte, hanno ritenuto di non corrispondere l’imposta di soggiorno perché a conoscenza o venuti a conoscenza dalle strutture stesse, dei moduli per i soggetti passivi (Modulo D Cliente – Modulo D Gruppo) predisposti dall’Amministrazione;
– per l’omesso, ritardato o parziale versamento del contributo, si applicano le sanzioni amministrative di cui l’art. 8 comma 2 del Regolamento per l’applicazione dell’imposta di soggiorno della Città di Torino;
– per quale motivo l’Amministrazione abbia predisposto i moduli di “dichiarazione di omesso versamento dell’imposta” a cura del soggetto passivo;
– se anche altri Comuni italiani abbiano predisposto la stessa modulistica del Comune di Torino in riferimento ai soggetti passivi;
– in che modo l’Amministrazione possa controllare tutti i soggetti passivi per riscuotere dai medesimi l’imposta dovuta;
– se i gestori delle strutture ricettive stanno regolarmente comunicando al Comune ovvero al soggetto incaricato della riscossione il numero di coloro che hanno pernottato, degli esenti e dei soggetti passivi;
– se siano state inflitte sanzioni ex art. 8 comma 2 e a quanti soggetti.
– se siano già state messe in campo azioni per il risarcimento delle imposte spettanti non ancora versate;
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