Source: http://www.comune.monterubbiano.fm.it/it/home/26-news-slider/866-di-cura-per-anziani-non-autosufficienti.html
Timestamp: 2019-07-20 16:20:01+00:00
Document Index: 134115289

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.3', 'art. 3', 'art. 21', 'art. 8', 'art. 76']

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Divieto di somministrazione e vendita di alcolici ed altre bevande in bottiglie divetro e lattine...
Mercoledì 19 Luglio 2017 09:45
Vista la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1697 del 10/12/2018;
- Vista la Deliberazione del Comitato dei Sindaci dell’Ambito Sociale XIX n. 38 del 20/12/2018;
- Vista la Determinazione Dirigenziale del Comune di Fermo n. 69 del 08/02/2019 R.G. 265;
Che verrà redatta una graduatoria per l’erogazione dell’ASSEGNO DI CURA a favore disoggetti ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI, di importo pari ad € 200,00 mensili, per la durata di un anno (12 mesi).Sono destinatari dell’assegno di cura gli anziani ultrasessantacinquenni non autosufficienti residenti (e domiciliati) nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale (ATS) n. 19, le cui famiglie attivano interventi di supporto assistenziale gestiti direttamente dai familiari o attraverso assistenti familiari in possesso di regolare contratto di lavoro, volti a mantenere la persona anziana non autosufficiente nel proprio contesto di vita e di relazioni.
SCADENZA 29/03/2019
La persona anziana assistita, alla data di scadenza del presente avviso, deve:
1. aver compiuto i 65 anni di età.
2. essere stata dichiarata non autosufficiente, con certificazione di invalidità pari al 100%. Vale lacertificazione di invalidità anche per il caso di cecità.
3. aver ricevuto il riconoscimento definitivo dell’indennità di accompagnamento.Non saranno ammesse a contributo le domande che avranno in corso di valutazione ilriconoscimento dell’indennità di accompagnamento.Vige in ogni caso, l’equiparabilità dell’assegno per l’assistenza personale continuativa erogatodall’INAIL se rilasciato a parità di condizioni dell’indennità di accompagnamento dell’INPS ealternativo alla stessa misura;
4. essere residente in uno dei Comuni dell’ATS 19 della Regione Marche ed ivi domiciliata.Non saranno accoglibili le domande di coloro che vivono in modo permanente in struttureresidenziali di cui alla L.R. 21/2016 quali ad es. case di riposo, istituti di ricovero, case dicura, alberghi ecc.In caso di anziani residenti nelle Marche, ma domiciliati fuori regione, la possibilità diconcedere l’assegno di cura vale solo in caso di Comuni confinanti con la Regione Marche.
5. usufruire di una adeguata assistenza presso il proprio domicilio o presso altro domicilio privatonelle modalità verificate dall’assistente sociale dell’ATS XIX riferimento, assieme all’UnitàValutativa Integrata ( UVI ) di cui l’assistente sociale è componente per i casi di particolarecomplessità.Qualora l’intervento assistenziale sia svolto con l’aiuto di un’assistente familiare, la stessa:a) deve essere in possesso di regolare contratto di lavoro;b) è tenuta ad iscriversi all’Elenco regionale degli Assistenti Familiari (DGR. 118 del02/02/2009) gestito presso il Centro per l’Impiego, l’Orientamento e la Formazione(CIOF). L’iscrizione dovrà avvenire entro 12 mesi dalla concessione del beneficio.NON CUMULABILITA’ CON ANALOGHI BENEFICISi specifica che la misura di Assegno di cura è incompatibile con il servizio SAD di cui alla DGR.328/2015 e l’intervento Home Care Premium effettuato dall’INPS; è inoltre alternativoall’intervento a favore di persone in condizione di disabilità gravissima per le quali si sianoverificate le condizioni di cui all’art.3 c.2 del D.M. 26/09/2016.I beneficiari del SAD possono presentare richiesta di accesso al contributo, ferma restando la noncumulabilità degli interventi; il diritto all’assegno decorrerà dal momento di interruzione del SADsuccessivo all’approvazione della graduatoria; e, conseguentemente, il contributo economico nonsarà erogato per mesi 12, ma per un periodo inferiore.In caso di presenza di più soggetti non autosufficienti nello stesso nucleo familiare viene concessoun massimo di due assegni utilizzando come titolo di precedenza l’età maggiore e, a parità di età, lavalutazione dell’assistente sociale dell’ATS XIX in merito alla gravità delle condizioni di salute edel conseguente maggiore bisogno di assistenza.
MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Possono presentare domanda:- l’anziano stesso, quando sia in grado di determinare e gestire le decisioni che riguardano lapropria assistenza e la propria vita;- i familiari (conviventi o no) che attivano interventi di supporto assistenziale;- il soggetto incaricato alla tutela dell’anziano in caso di incapacità temporanea o permanente(tutore, curatore, amministratore di sostegno).
LE DOMANDE di assegno di cura dovranno pervenire, a pena di esclusione, ENTRO E NON OLTRE IL 29/03/2019 all’Ufficio Protocollo del Comune di residenza dell’anziano non autosufficiente. (farà fede iltimbro di accettazione dell’Ufficio Protocollo del Comune di residenza).Il modello di domanda dovrà essere corredato obbligatoriamente da:
1. copia di un documento di riconoscimento e codice fiscale del richiedente ed eventualmentedell’anziano potenziale beneficiario dell’assegno (se non coincidente con il richiedente);
2. copia della certificazione attestante sia il riconoscimento dell’invalidità civile pari al 100%sia dell’indennità di accompagnamento. Al riguardo:- se il verbale di invalidità civile non contiene il riconoscimento dell’indennità diaccompagnamento occorre produrre idonea documentazione attestante tale riconoscimento(es. copia del provvedimento del giudice di riconoscimento dell’indennità di accompagno,oppure copia di successiva comunicazione dell’INPS da cui si evince il riconoscimentodell’indennità di accompagno);- se il verbale di invalidità civile attestante il riconoscimento dell’indennità diaccompagnamento indica un termine per la revisione, è necessario che esso sia successivoalla data di scadenza del presente avviso; in caso contrario andrà prodotta adeguatadocumentazione relativa al mantenimento della titolarità dell’indennità di accompagnoprima dell’approvazione della graduatoria definitiva;
3. attestazione ISEE Socio-Sanitario o Ordinario, in corso di validità, rilasciata ai sensi delD.P.C.M. n. 159 del 05 dicembre 2013, riferita al nucleo familiare in cui è presentel’anziano non autosufficiente;Se l’intervento assistenziale è svolto da un Assistente Familiare, il modello di domanda dovràinoltre essere corredato da copia del Contratto di lavoro individuale dell’Assistente Familiare;PERCORSO PER ACCEDERE ALL’ASSEGNO DI CURALe domande e le integrazioni di documentazione, ricevute dai singoli Comuni di residenza, sarannosottoposte da questi alla prima fase istruttoria (verifica requisiti di ammissibilità) per essere quinditrasmesse, a cura degli stessi Comuni, all’ATS XIX presso il Comune di Fermo.Al termine della fase istruttoria il Coordinatore dell’ATS XIX predispone una graduatoriad’Ambito Territoriale Sociale delle domande ammissibili redatta sulla base del minor reddito ISEEe dell’età maggiore in caso di pari ISEE. La posizione utile in graduatoria non dà però diritto al contributo che sarà subordinato a:- visita domiciliare da parte di Assistente Sociale che verifica la presenza delle condizionioperative che consentono la permanenza dell’anziano nel proprio ambiente di vita(rilevazione dei bisogni, situazione familiare, abitativa, sociale, economica, sanitaria …..)- esito della valutazione professionale dell’Assistente Sociale.- conclusione di un “patto” di assistenza domiciliare, contenente gli impegni a carico deiservizi, i percorsi assistenziali a carico della famiglia, la qualità di vita da garantire allapersona assistita e le modalità di utilizzo dell’assegno di cura.In fase di definizione del procedimento, e in particolare, finché non viene verificata dall’A.S. lapresenza delle condizioni operative che consentono la permanenza dell’anziano nel proprioambiente di vita, non è acquisibile alcuna aspettativa circa l’erogazione del contributo; pertanto incaso di:- decesso,- accesso al servizio SAD;- accesso all’intervento Home Care Premium;- accesso all’intervento a favore di persone in condizione di disabilità gravissima ex art.3 c.2del D.M. 26/09/2016.- inserimento permanente in struttura residenziale di cui alla L.R. 21/2016 ,- venir meno delle condizioni di accesso e in genere delle finalità previste dall’intervento,prima del termine dell’istruttoria e della stipula del patto di assistenza domiciliare, la domanda diassegno di cura presentata decade, e si procede allo scorrimento della graduatoria.Si precisa inoltre che dovrà essere comunicata nel termine di 10 giorni dal verificarsi dell’evento,e comunque ogni qual volta l'Ambito Territoriale Sociale n. 19 lo richieda, ogni variazione chedovesse intervenire rispetto a quanto dichiarato nella domanda (es. ingresso in una strutturaresidenziale, ricovero temporaneo, cambiamento di indirizzo di residenza o di domicilio,cambiamento della persona di riferimento, cambiamento dell’assistente familiare, variazioni dellemodalità di riscossione del beneficio, ecc).In caso di decesso, in particolare, gli eventuali eredi dovranno comunicare formalmente all’ATSXIX, entro il termine sopra indicato il proprio diritto alla successione e presentare tutta ladocumentazione che darebbe diritto alla riscossione dell’assegno di cura maturato: dichiarazioneattestante gli eredi del defunto, dove gli stessi autorizzano un soggetto, erede o terzo, allariscossione dell’assegno di cura con le firme degli stessi eredi, e in allegato copia di un documentodi identità in corso di validità di ciascuno.
DURATA DEL CONTRIBUTO – INTERRUZIONE E SOSPENSIONE La graduatoria avrà durata di un anno. L’eventuale diritto all’assegno di cura verrà riconosciuto dal01 Dicembre 2018 al 30 Novembre 2019, fatta salva l’ipotesi in cui l’anziano sia già beneficiariodel servizio di assistenza domiciliare o dell’intervento Home Care Premium; in tal caso l’assegnodi cura verrà erogato a partire dalla data di interruzione del SAD o dell’intervento Home CarePremium.L’assegno di cura sarà erogato al massimo con cadenza quadrimestrale. Esso viene interrotto:- in caso di rinuncia scritta del richiedente;- in caso di decesso;- in caso di inserimento permanente - o anche temporaneo continuativo superiore ai 60 giorni -in struttura residenziale;- in caso di accesso al servizio SAD;- accesso all’intervento Home Care Premium;- accesso all’intervento a favore di persone in condizione di disabilità gravissima ex art. 3 c.2del D.M. 26/09/2016.- col venir meno delle condizioni di accesso e in genere delle finalità previste dall’intervento;- col venir meno delle condizioni previste all’atto della sottoscrizione degli impegni assunti coidestinatari dei contributi.In caso di interruzione si procederà allo scorrimento della graduatoria, con decorrenza nonretroattiva del beneficio economico, a partire dal 1° giorno del mese successivo.L’assegno di cura viene sospeso in caso di ricovero temporaneo del beneficiario c/o struttureospedaliere o residenziali per periodi superiori a 30 giorni, qualora il supporto assistenziale di cui alPatto per l’assistenza venga meno durante il periodo di ricovero.
RISCOSSIONE DEL CONTRIBUTO. E’ autorizzato a riscuotere l’assegno:- nel caso di anziano non autosufficiente capace di intendere e di volere: l’anziano stessoindicato come beneficiario o, in caso di impossibilità, persona appositamente delegata;- nel caso di anziano non autosufficiente incapace di intendere e di volere, il soggettoincaricato della tutela dell’anziano (amministrazione di sostegno, tutore, curatore).In riferimento alla prima ipotesi si precisa che l’anziano dovrà essere intestatario o cointestatario diun conto corrente bancario o postale; in alternativa, l’anziano potrà indicare una personaappositamente delegata, ai sensi dell’art. 21 comma 2 del D.P.R. 445/2000. SI PRECISA CHE NON SARA’ POSSIBILE PROCEDERE CON L’EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO AI SOGGETTI TITOLARI DI CONTO CORRENTE POSTALEASSOCIATO A LIBRETTO CON ABI 07601 E CAB 03384.RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTOAi sensi della legge 241/1990 come modificata dalla Legge n. 15/05 art. 8, la responsabilità dellaprocedura amministrativa conseguente al presente avviso compete:- per la fase relativa alla ricezione e all’ammissione delle domande, al Responsabile deiServizi Sociali del Comune di residenza;- per la fase relativa alla predisposizione della graduatoria e agli adempimenti successivi,al Coordinatore dell’ATS XIX.TUTELA PRIVACYI dati personali, acquisiti a seguito del presente avviso, verranno trattati nel rispetto del D. LGSn.196 del 30/06/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e successive modificheed integrazioni, ai soli fini della concessione del contributo.
ADEMPIMENTI E VINCOLI I Comuni effettueranno i dovuti controlli, anche a campione, circa la veridicità delle dichiarazionisostitutive rese ai fini della partecipazione al presente Avviso, anche d’intesa con l’Agenzia delleEntrate e con la Guardia di Finanza.Ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR n. 445/2000, qualora dal controlloemerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva, il dichiarante decade daibenefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione nonveritiera. L’Amministrazione agirà per il recupero delle somme indebitamente percepite, gravate diinteressi legali.
INFORMAZIONI E MODELLI DI DOMANDA gli interessati potranno rivolgersi presso:- il proprio Comune di residenza.- gli uffici dell’Ambito Sociale XIX, presso la sede operativa di P.le Azzolino n. 18, Fermo.- il n.tel. 0734/603167– 0734/622794 – 0734/603174, e mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. i siti web www.comune.fermo.it e www.ambitosociale19.itPer quanto non specificato nel presente avviso si rinvia alla normativa regionale.L’Amministrazione si riserva la facoltà, per legittimi motivi, di prorogare, sospendere e/omodificare in tutto o in parte il presente avviso, a suo insindacabile giudizio, senza che i beneficiaripossano vantare diritti acquisiti.