Source: http://lavocedilatiano.blogspot.com/2014/02/
Timestamp: 2019-02-20 13:25:09+00:00
Document Index: 127038734

Matched Legal Cases: ['art. 43', 'art. 13', 'art 1', 'art. 43', 'art. 13', 'art. 43', 'art. 13', 'art.34', 'art. 82', 'art. 82', 'art. 3', 'art. 51', 'art. 51', 'art. 51', 'art. 117', 'art. 51']

La Voce di Latiano: febbraio 2014
"CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE DI LATIANO
MARTEDI 25 FEBBRAIO ORE 9.00 SALA IMPERIALI
Martedì 25 Febbraio alle ore 09:00, presso la Sala Auditorium di Palazzo Imperiali con ingresso in via Attilio Spinelli, si riunirà il Consiglio Comunale.
E' prevista una seconda convocazione per Venerdì 28 Dicembre alle ore 09:00.
1) Surroga consigliere dimissionario sig. Natale Giuseppe - Convalida consigliere subentrante.
3) Lettura ed approvazione verbali precedenti sedute del 05.08.2013 e 15.10.2013.
4) Sostituzione componente II commissione consiliare “Agricoltura, Industria, Artigianato, Commercio, Lavoro, Cooperazione, Trasporti, Servizi Cimiteriali”.
5) Sostituzione componente III commissione consiliare “Affari Generali, Personale, Organizzazione degli uffici, Contratti, Appalti, Finanze, Bilancio, Economato”.
6) Sostituzione componente IV commissione consiliare “Servizi sociali e sanitari, Partecipazione, Pari opportunità, Cultura, Turismo, Sport, Tempo libero” .
7) Ammodernamento strade comunali - Collegamento viale Stazione con via S. Vito, via per S. Michele, S.S. 7 BR-TA – Approvazione progetto preliminare.
8) Istituzione Orti Sociali - Approvazione Regolamento.
9) Approvazione regolamento per la concessione ai pubblici esercizi di spazi ed aree pubbliche in modo temporaneo (DEHORS).
10) Convenzione tra il Comune di Latiano, la Libera Università Amsterdam e l’Università del Salento per la tutela e la valorizzazione archeologica di Muro Tenente.
11) Approvazione Regolamento comunale per la gestione del centro di raccolta rifiuti differenziati.
12) Approvazione Ordine del giorno per l’ammodernamento della linea ferroviaria Sud-Est
13) Proposta di deliberazione presentata dal gruppo UDC per la concessione della cittadinanza onoraria ai bambini di origine straniera nati in Italia che vivono e risiedono nel territorio comunale.
14) Interrogazione presentata da alcuni Consiglieri Comunali in merito ai lavori relativi alla riqualificazione dell’area dell’ex Biblioteca Comunale.
15) Interrogazione presentata da alcuni Consiglieri Comunali in merito al Programma Integrato per la Riqualificazione delle Periferie (PIRP).
16) Interrogazione presentata dal gruppo UDC in merito ai finanziamenti per la messa in sicurezza degli edifici scolastici.
17) Interrogazione presentata dal cons. Calcagno in merito ai finanziamenti per la messa in sicurezza degli edifici scolastici.
18) Mozione presentata da alcuni Consiglieri Comunali in merito ai lavori di adeguamento dell’attraversamento in corrispondenza del Canale Reale.
19) Mozione presentata da alcuni Consiglieri Comunali in merito alla rappresentanza femminile all’interno degli organi di governo del Comune.
Latiano5Stelle: "Mariano chiama, Nessuno risponde"
"Mariano chiama, Nessuno risponde
Il 4 marzo 2012 sulla “Gazzetta del Mezzogiorno” è stato pubblicato un articolo che denunciava la mancata edificazione di zona PIP in contrada Mariano, in quanto sarebbe sorta su un terreno che ospitava precedentemente una discarica e che ancora priva di bonifica. La Regione Puglia venuta a conoscenza di questo articolo, determinava la revoca e il recupero (in data 5/3/2013) del finanziamento di 485.009,12 euro concesso da parte sua al comune di Latiano nel 2002 per la realizzazione di zona PIP in c.da Mariano, con liquidazione del saldo finale nel 2005. Tre anni prima dalla pubblicazione dell’illuminante articolo sul quotidiano locale, nel B.U.R.P. in data 19/08/2009, la Regione Puglia indicava la presenza di una discarica da bonificare in contrada Mariano, già indicata nel piano 2001.
Palesati questi avvenimenti, il gruppo Latiano5stelle sollecita con due missive: una indirizzata nel dicembre 2013 al dirigente al ramo della Regione Puglia ( http://goo.gl/S7IKQ7 ); e l'altra, a causa del silenzio dell'interpellato, al Presidente della Regione Nichi Vendola e all'Assessore allo Sviluppo Economico dott.ssa Loredana Capone ( http://goo.gl/RriXSa ), in data 18 Febbraio 2014. Nelle sopracitate lettere sono state chieste le motivazioni per cui la Regione Puglia, pur essendo a conoscenza dal 2001 della presenza di una discarica da bonificare in c.da Mariano, abbia provveduto alla revoca del finanziamento solo nel 2013.
Citando il principio di trasparenza e lealtà tra enti pubblici e cittadinanza, Latiano5stelle ha chiesto, attraverso le suddette missive, chiarimenti ed ulteriori documenti che potessero illuminare le nostre perplessità. Ad oggi, le autorità interpellate non hanno fornito alcuna risposta, alimentando la distanza che separa il cittadino dalle istituzioni".
Comitato Via Cavour: nessuna risposta, ma c'è una nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri
"Facendo seguito al nostro articolo, da voi pubblicato il 21/01/2014, con la presente veniamo ad informarvi che fino ad oggi nessuna risposta è pervenuta alla nostra richiesta di notizie inoltrata il 20/01/2014 al Prefetto di Brindisi ed al Segretario Generale del Comune di Latiano.
In data 18/02/2014 ci è invece pervenuta dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica - Ispettorato per la funzione pubblica di Roma l’allegata nota che ci pregiamo inviarvi.
Vogliamo sperare che la burocrazia del Comune di Latiano tenga in conto quanto sollecitato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dimostrando di avere alto senso civico nel rispettare i diritti dei cittadini latianesi.
f.to: Bruno Montanaro Coordinatore del Comitato Via Cavour, Via de Gasperi, Via De Virgilis e Via E. D’Ippolito".
Nella nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Funzione Pubblica - Ispettorato per la funzione pubblica, che segue l'esposto a firma del coordinatore del Comitato Bruno Montanaro, in cui si lamentava la mancata risposta alla richiesta di informazioni in merito al progetto cogestito con il Consorzio Arneo per l'ampliamento del ponte sul canale reale di Latiano di collegamento con la superstrada Brindisi-Taranto con la somma di 1.000.000,00 di euro, il dirigente Vice Prefetto dott. Aldo Aldi ha invitato il Segretario Generale del Comune di Latiano a fornire chiarimenti in merito, direttamente all'esponente, e per conoscenza all'Ispettorato per la funzione pubblica.
L'ex assessore Giuseppe Ble nominato commissario provinciale di IdV
Ci scrive l'ex assessore Giuseppe Ble, per informare della sua nomina a commissario provinciale di "Italia dei Valori", avvenuta in data 21.2.2014, "fino alla celebrazione del prossimo congresso provinciale". La nomina proviene dal Coordinatore regionale del partito, Massimo Colia, ed è finalizzata alla "riorganizzazione" del partito sul territorio provinciale.
Pino Aprile, domenica a Latiano per presentare il libro "Il Sud Puzza"
"Presentazione del libro di Pino Aprile
all’associazione Latiano Futura domenica 23 febbraio alle ore 10.00
Domenica 23 febbraio alle ore 10.00 presso la sede di Latiano Futura – Cafè letterario, in via Roma, 52, a Latiano, imperdibile appuntamento letterario con la presentazione del libro di Pino Aprile “Il sud Puzza”. La presentazione sarà a cura del presidente dell’associazione Crocifisso Turrisi e interverrà l’autore del libro Pino Aprile. Media Partner con servizi e interviste Idea Radio.
Pino Aprile Scrittore e giornalista, pugliese di nascita e romano di adozione, ha collaborato con Sergio Zavoli nell’inchiesta “Viaggio nel Sud” ed è stato Vice direttore di “Oggi” e Direttore di “Gente”.
È stato autore di diversi saggi tutti pubblicati dalla casa editrice PIEMME. Nel 2010 scrive “Terroni” divenuto in poco tempo un caso editoriale, a cui seguono “Giù al Sud” e “Mai più Terroni”.
Nel 2013 scrive sempre per la Casa editrice Piemme “IL SUD PUZZA”.
Concerto dei Camillorè per "CANtori pugliesi per Ant"
"Sabato 22 febbraio secondo evento live dei “CANTORI PUGLIESI PER ANT”
con i Camillorè al Teatro Olmi di Latiano
Cresce l’attesa per il secondo appuntamento live dei “CANTORI PUGLIESI PER ANT” che si svolgerà sabato 22 febbraio al Teatro Olmi di Latiano a partire dalle ore 20.00.
Ad esibirsi saranno I Camillorè, gruppo musicale italiano che spazia tra il folk rock e il teatro canzone formato da Davide Ceddìa, voce, Roberto Baratto alla tastiera e alla fisarmonica, il batterista Marco Malasomma, Gianpiero Fortunato alla chitarra e il bassista Gerardo Antonacci.
Pubblicato da La Voce di Latiano a 20:58
Progetto Tur.Grate2: un meeting a Podgorica
"Meeting Internazionale del Progetto TUR.GRATE2 – 12.02.2014
Vetrina internazionale per le Città di Mesagne, Latiano e Nardò, e per i Consorzi “CETMA – Centro di progettazione, design & tecnologie dei materiali” e “COTUP – Consorzio di Operatori Turistici pugliesi”, presenti a Podgorica (Montenegro), lo scorso 12.02.2014, per il Meeting internazionale del progetto “Tur.Grate2”- “InteGRATEd actions to promote sustainable ToURist development”, promosso nell'ambito del Programma di Cooperazione territoriale Europea IPA ADRIATICO.
Ad organizzare il Meeting e ad ospitare il partenariato internazionale di progetto, è stata la Organizzazione Ministeriale Nazionale del Turismo del Montenegro. Presenti inoltre in rappresentanza dei partner esteri i referenti istituzionali e tecnici di: - Camera di Commercio di Thesprotia; - Ufficio Ministeriale dei Servizi Turistici Albanese; - la Municipalità di Durazzo; - la Municipalità n. 8 di Tirana; l’Organizzazione Locale del Turismo della Municipalità di Bar.
La Città di Mesagne, è stata rappresentata dal Sindaco Franco Scoditti, e dai tecnici Serena Mingolla e Ida Carolla; la Città di Latiano, dall’Assessore alle Attività Produttive e all’Agricoltura, Tommaso Cavallo, e dalla Dr.ssa Margherita Rubino; la Città di Nardò, dall'Assessore alle Politiche Comunitarie, Flavio Maglio, e dal Dr. Luigi Siciliano; il Consorzio CETMA, dal Dr. Ubaldo Spina, dal Dr. Italo Spada e dalla Dr.ssa Federica Bruno Stamerra; il Consorzio COTUP, dalla Dr.ssa Elisabetta Ciccarese.
Il progetto Tur.Grate2 mira a sistematizzare un insieme di interventi di promozione, valorizzazione e migliore fruizione delle risorse naturali e culturali delle aree di progetto e, conseguentemente, a rafforzare, in un ottica di sostenibilità, la competitività delle destinazioni turistiche adriatiche coinvolte. In particolare, il progetto TUR.GRATE 2, intende garantire continuità e stabilità a quei processi di sviluppo sostenibile del territorio, innescati ed in parte già sperimentati con successo, nell’ambito della prima edizione del progetto Tur.Grate.
L'obiettivo comune di tutti i partner istituzionali è quello di realizzare attività in grado di promuovere lo sviluppo sostenibile, in uno spirito di cooperazione territoriale. Il progetto infatti tende a superare ogni dimensione localistica delle politiche territoriali ed a rendere possibile la creazione di una vera e propria rete di cooperazione internazionale, per lo sviluppo di un approccio condiviso nella gestione del patrimonio storico/artistico, naturale e culturale.
Il meeting ha inoltre rappresentato il momento ideale di dialogo e confronto finalizzato a realizzare e consolidare nuove forme di partenariato istituzionale in vista della partecipazione ai bandi della nuova stagione di fondi europei 2014/2020, ed è stata l'occasione giusta per fare il punto sulle molteplici attività sin qui realizzate e su quelle in corso di attuazione, e per stilare la road map dei prossimi impegni".
Latiano 5 Stelle, comunicato sull'Ufficio Tributi
"Latiano, TARES: incontri ravvicinati di III tipo con l'ufficio tributi
Dopo aver girato per gli uffici dei comuni di mezza provincia di Brindisi, siamo riusciti a formulare, grazie ai documenti rilasciati dalle autorità competenti, una sorta di raffronto tra la tassazione TARES, che l’amministrazione latianese ha imposto alla cittadinanza, e quella dei comuni dello stesso ambito di appartenenza (ARO 1 BR Ovest, ex ATO BR/2). Oltre al post che avete letto sul blog di latiano5stelle ( http://goo.gl/V0ZEpO ) e al volantino distribuito al I Information's Day, è stata scritta una lettera a diverse autorità municipale (Sindaco, Assessore all’ambiente, Segretario Generale, Responsabile servizio fiscalità) in cui si chiedevano chiarimenti su alcuni dubbi nati dallo studio delle prime carte relative alla TARES.
Ebbene la scorsa settimana, l’ufficio tributi del comune di Latiano, diretto dal rag. Antonio De Fazio, ha voluto rispondere alle nostre domande (la lettera la potete leggere integralmente al seguente link: http://goo.gl/Z5LpNU). Pur sforzandoci di evitare qualsiasi commento, crediamo che le parole del ragioniere comunale non hanno bisogno di spiegazione. Così al nostro grafico, frutto di uno studio su documenti ufficiali, il responsabile dei tributi ci ha risposto con altri grafici di cui però ha voluto sottolineare che “tali dati provengono da informazioni reperite in rete e pertanto non sono ufficializzate dai rispettivi Enti interessati”. Come? Cosa? Noi ci basiamo su dati reali e ufficiali e, invece, l’amministrazione comunale ci presenta grafici fatti con dati non ufficiali, ottenuti (forse) col "copia e incolla" di informazioni prese da chissà quale sito? Esiste una deontologia del ragioniere, oppure i ragionieri comunali hanno la licenza a ragionare a occhio? A questo punto ci chiediamo, non senza preoccupazione, se queste persone utilizzano lo stesso metodo nel calcolare quanto i cittadini devono pagare in termini di tasse. E va bene... questa era solo la prima risposta ai nostri 4 quesiti.
Le altre risposte sono state alquanto brevi e generiche. Tanto per citarne una, l'ufficio tributi ha affermato che i circa 117.102,28€ ricevuti dalla Regione per il risultato raggiunto dai cittadini in fatto di raccolta differenziata, anziché essere utilizzati per la riduzione della tassazione come prevede la legge, sono stati utilizzati per " incentivare il miglioramento delle performance della raccolta differenziata". Ah si?? E come si spiega che la percentuale di raccolta differenziata nel nostro Comune, nei primi 11 mesi del 2013, risulta invariata mentre in altri paesi dello stesso ambito (Torre S.S., Erchie e San Pancrazio) è schizzata a quasi il 70% (fonte Regione Puglia: http://goo.gl/NtC62F )?
In virtù di quanto detto, riteniamo che le risposte ricevute dall'amministrazione comunale disattendono fortemente le nostre domande e, ancor peggio, sfuggono ai tanti dubbi sollevati dalla cittadinanza intera.
Torna la "Sagra del carciofo brindisino"
COSA: "Sagra del Carciofo" II° edizione
DOVE: a Brindisi, dal 27 febbraio al 2 marzo
"Numerosi stand enogastronomici e non solo…
A Brindisi in corso Umberto I° (da piazza Cairoli a piazza Vittoria)
-Giovedì 27 febbraio 2014dalle ore 17.00 alle ore24.00
-Venerdì 28 febbraio 2014dalle ore 17.00 alle ore 24.00
-Sabato 1 marzo 2014 dalle ore 17.00 alle ore 24.00
(ore 17.00 sfilata dei carri allegorici di carnevale)
-Domenica 2 marzo 2014dalle ore 17.00 alle ore 24.00
Sarà anche quest'anno una grande manifestazione enogastronomica dove sarà possibile degustare una varietà considerevole di prodotti tipici. Ovviamente il grande protagonista è il carciofo di Brindisi, un prodotto assai prelibato, riconosciuto per le sue innumerevoli proprietà organolettiche e terapeutiche. Un'occasione imperdibile per tutti, una grande festa che darà la possibilità di conoscere e riassaporare tantissimi prodotti, primo fra tutti il carciofo, preparato secondo le tradizioni culinarie brindisine: la focaccia ripiena di carciofi, le pettole al carciofi, carciofi fritti e al forno, insomma il carciofo che hai sempre desiderato!
Sabato 01 marzo alle ore 17:00 ci sarà per la prima volta a Brindisi, la sfilata dei fantastici carri allegorici di carnevale, per la felicità dei bambini e dei più grandi, carri e gruppi mascherati rallegreranno il centro della città, partenza piazzale Stazione, corso Umberto, piazza Cairoli, corso Garibaldi fino al sul lungo mare..
“L’associazione culturale Puglia insieme si può” ti invita alla seconda edizione della Sagra del carciofo, dopo il successo delle manifestazione del 2013: “Melonata sotto le stelle”, “La magia del cioccolato”, “I sapori del mediterraneo”; vieni a trascorrere una serata veramente diversa, all’ insegna del divertimento, della musica, dei balli e della degustazione di prodotti tipici locali.
PUGLIA INSIEME SI PUO’ è un’ Associazione culturale di volontari che intende operare, nella società civile e nelle istituzioni, per la piena affermazione dei valori rappresentati dal dibattito ed il confronto di idee tra i cittadini; dal diffondere la cultura e promuovere la partecipazione democratica della città; incentivare lo sviluppo e la crescita sociale, culturale ed economica; radicare in ogni cittadino il senso di appartenenza della propria Città e migliorare la qualità della vita; la promozione della cultura della pace, della non violenza e della legalità, rifiuto della guerra, difesa dei diritti umani e civili, affermazione della piena parità tra individui, tutela delle minoranze e delle fasce deboli, tutela dell’ambiente e del territorio, affermazione del principio di solidarietà e rifiuto di ogni forma di discriminazione, di razzismo e di nazionalismo, costruzione del pluralismo culturale e libertà nell’informazione, equità sociale e sviluppo eco-sostenibile, valorizzazione della sovranità popolare nel cambiamento istituzionale.
Per informazioni contattare i Sigg. Cosimo Chirizzi tel. 347 3363333 - Fabio Pochi tel. 3475913874".
LA VOCE DI LATIANO: diamo voce al territorio
Latiano5Stelle propone di partecipare a "Decoro Urbano"
"LA PARTECIPAZIONE CITTADINA È ALLA BASE DI TUTTO! "DECORO URBANO", ECCO LA NOSTRA PROPOSTA!!
In data 13 Febbraio 2014 è stato protocollato, dal gruppo Latiano5stelle, la proposta di partecipazione del Comune di Latiano al servizio gratuito fornito dal sito www.decorourbano.org. Tale proposta è stata indirizzata al Sindaco di Latiano, alla Giunta e a tutti i consiglieri di maggioranza ed opposizione.
Il servizio "Decoro Urbano" è un progetto che punta a favorire la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, concetto sottolineato anche dall'Art. 50 dello Statuto comunale (disponibile al seguente link: http://goo.gl/9EYD6h ) che disciplina le modalità di partecipazione dei cittadini all'amministrazione.
Spieghiamo in pochi passi cos'é Decoro Urbano e come funziona:
Premesso che una possibile soluzione per coinvolgere direttamente i cittadini, è quella di utilizzare un canale diretto con la pubblica Amministrazione sotto forma di social network già esistente. In quest'ottica, suggeriamo l’utilizzo il social network " www.decorourbano.org " che risulta essere gratuito sia per i cittadini che per la Pubblica Amministrazione.
Decoro urbano è anche un'applicazione per smartphone, gratuita, trasparente open data ed open source.
Funziona in maniera molto semplice:
1) si vede qualcosa che non va, la si fotografa e si invia la segnalazione tramite un sistema automatizzato. Attualmente si possono inviare segnalazioni su varie criticità: rifiuti, dissesto stradale, zone verdi, vandalismo, incuria, segnaletica e affissioni abusive; prossimamente sarà possibile fare segnalazioni anche sul randagismo, barriere architettoniche ed inquinamento acustico. Verranno così coperte la maggior parte delle tipologie di problematiche urbane.
2) La segnalazione viene pubblicata su "www.decorourbano.org" e rappresentata su una mappa del territorio. Il Comune, dopo aver aderito, potrà accedere ad un suo pannello di controllo e potrà comunicare lo status della segnalazione, che verrà visualizzato come "in attesa", "in carico" e "risolta". Il cittadino potrà essere informato, sempre tramite il sistema, dell'avvenuta risoluzione del problema. Ogni Comune che aderisce, il servizio è gratuito, avrà la sua pagina, l'applicazione smartphone personalizzata, l'accesso amministratore con il pannello di controllo per gestire le segnalazioni e materiale divulgativo come poster, flyer e banner web.
I possessori di smartphone potranno ricercare l'applicazione negli application store per Iphone e Android, scaricarla gratuitamente e cominciare da subito a fare la propria segnalazione.
Il meccanismo proposto crea un circolo virtuoso che si autoalimenta, oltre a facilitare gli interventi gestendo le segnalazioni in modo informatizzato.
Infine il servizio ha un impatto positivo sull'educazione civica, coinvolgendo i cittadini nella gestione del territorio.
Progetti simili risultano attivi in tutto il mondo; anche nella Nostra Puglia si segnalano realtà che hanno adottato “Decoro Urbano” come Conversano, Martina Franca, Gallipoli, Locorotondo, Avetrana, Acquaviva delle Fonti, Fasano, Laterza, Leverano.
A questo punto, si spera che anche la nostra amministrazione voglia adoperarsi nell'aderire al servizio, onde accorciare la distanza tra amministratori e cittadini.
Edilizia scolastica e finanziamenti persi, interrogazione degli Ecopacifisti
"INTERROGAZIONE
Oggetto: finanziamenti per la messa in sicurezza degli edifici scolastici.
Ai sensi dell’art. 43, comma 3, del D. Lgs. 267/2000 e art. 13 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale del Comune di Latiano, il sottoscritto consigliere comunale Giovanni Calcagno, formula la seguente interrogazione con risposta orale nel primo consiglio comunale utile:
- i locali scolastici di Latiano si trovano in uno stato di precarietà assoluta e necessitano di interventi di messa in sicurezza ormai urgenti, indispensabili ed improcrastinabili per assicurare un minimo di funzionalità degli stessi verso gli utilizzatori ( alunni e personale docente e tecnico)
- il comune di Latiano ha presentato istanza per i finanziamenti previsti dalla Legge 98 del 9 Agosto 2013, legge di conversione del Decreto del 21/06/2013, che prevede “l’attuazione di misure urgenti in materia di riqualificazione e messa in sicurezza delle istituzioni scolastiche statali” per una spesa complessiva di 150 milioni di euro” , risorse queste, destinate agli Enti Locali attraverso le Regioni alle quali “dovevano essere proposti quei progetti esecutivi immediatamente cantierabili per la messa in sicurezza degli edifici scolastici entro il 15 ottobre 2013…”.
- tra gli interventi ritenuti, in un primo tempo, ammissibili dall’organo regionale, alcuni di essi tra cui quello proposto dal Comune di Latiano, è stato ritenuto inammissibile , perdendo quindi il relativo finanziamento, in quanto “la documentazione obbligatoria non è stata correttamente inserita nel portale dell’anagrafe dell’edilizia scolastica”… così come riportato nella D.D. del Dirigente Servizio Scuola Università e Ricerca del 16.12.2013 n°261, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 6 del 16/01/2014.
- quanto accaduto è sconcertante ed inaudito se si considera, che, ad esempio, da tempo ormai nel plesso B.Longo non è possibile, da parte dell’ istituzione scolastica, utilizzare la palestra per inagibilità della stessa; si è da anni in attesa di interventi risolutivi, in materia di sicurezza, igiene e salubrità sul luogo di lavoro come quelli previsti per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e già finanziati con fondi CIPE ma non ancora avviati per inerzia da parte dell’Amministrazione Comunale con il rischio che anch’essi vengano revocati.
- tali interventi sono necessari ed urgenti per rendere le nostre scuole più sicure e totalmente agibili
come sia possibile che finanziamenti così importanti possano essere persi perché “ la documentazione obbligatoria non è stata correttamente inserita nel portale dell’anagrafe dell’edilizia scolastica” e se il Sindaco ( che pur utilizza validi tecnici di supporto, in aggiunta al personale dipendente, ben remunerati dalla comunità latianese) non abbia individuato eventuali responsabilità in relazione al mancato finanziamento oggetto della presente interrogazione.
Latiano 12 febbraio 2014
Movimento lavoratori di azione cattolica, D'Ambrosio riconfermato segretario
"DIOCESI DI ORIA: CONGRESSO LAVORATORI DI AZIONE CATTOLICA
GIUSEPPE D'AMBROSIO RICONFERMATO SEGRETARIO
Si è svolto Domenica 9 Febbraio presso il Laboratorio Urbano Inpuntadipiedi di Francavilla F. il “ II Congresso Diocesano del Movimento dei Lavoratori di Azione Cattolica” (MLAC).
E' stato un momento forte che ha coinvolto alcuni Soci di Azione Cattolica, sensibili alle problematiche sociali legate soprattutto al mondo del lavoro, i quali si sono costituiti in Movimento con un Segretario Diocesano ed un’équipe apposita che, rimanendo fedele all’Associazione Diocesana e Nazionale, cerca di sviluppare un cammino per coinvolgere Parrocchie, Enti ed istituzioni locali riguardo a problematiche legate al tema del “Lavoro”.
Alla guida del Movimento Diocesano è stato riconfermato il segretario uscente GIUSEPPE d'AMBROSIO
a collaborare con lui l'assemblea ha eletto per l'equipe diocesana:
Corradino DE PASCALIS della Parrocchia Immacolata di Ceglie M.
Rita MARTELLOTTI della Parrocchia della Croce di Francavilla F.
Pierpaolo DI BELLO della Parrocchia S. Cuore di Gesu di Latiano
Cosimo MONACO della Parrocchia Matrice di Ceglie M.
Giacomo CASALE della Parrocchia Spirito Santo Francavilla F.".
Pubblicato da La Voce di Latiano a 16:46
Questa mattina in piazza l'Information's Day di "Latiano5Stelle"
"Domenica 09 febbraio ’14 I° Information'sDay in Piazza Umberto I.
Domenica 09 febbraio il gruppo Latiano5stelle ha organizzato il I Information’sDay. Per l’evento, che si svolgerà in Piazza Umberto I dalle 10:00 alle 13:00, gli attivisti del gruppo incontreranno la cittadinanza distribuendo materiale informativo sulla tariffazione della TARES 2013 a Latiano. Inoltre sarà mostrato ai cittadini il risultato di uno studio comparato della tassa sulla raccolta dei rifiuti solidi urbani all’interno della ATO/BR2, dell’anno 2013, e quali sono state le obiezioni sollevate nei confronti dell’amministrazione comunale latianese.
Gli attivisti di Latiano5stelle saranno disponibile a informare la cittadinanza anche sulle diverse questioni, prettamente comunali, che il gruppo ha affrontato in questi primi 10 mesi di vita, quale la discarica di c.da Mariano, la trasparenza amministrativa, le osservazioni al PUG, la proposta per l’istituto Pio Caterina Scazzeri, i finanziamenti per la messa a norma delle scuole, etc. Spirito dell’Information’sDay vuole essere che “non c’è democrazia senza informazione”.
Teatro in vernacolo: questa sera "Il Teatro delle Giaccure Stritte"
Cosa: Per la XXVI rassegna di teatro dialettale V. Alfieri, la commedia "Gemelli si nasce", compagnia "Il Teatro delle Giaccure Stritte" di Salice Salentino (Le)
Dove: Teatro Olmi, Latiano (Brindisi)
Quando: Domenica 9 Febbraio 2014, ore 19:00
"IL TEATRO DELLE GIÀCCURE STRITTE
"GEMELLI SI NASCE", libero adattamento in Due Tempi de: “I due Gemelli Veneziani” di Goldoni.
Con: Antonio Leuzzi Anna Innocente Franco Verdesca Rosy Pierri
Luigi Palazzo Lucia Ricciato Francesco Bosco Gabriele Cagnazzo
Mimino Perrone Alessandro Marinaci Ilaria Giannotta Margherita Perrone
Costumi Rosy Pierri Scenografie Mimino Perrone Trucco Lucia Ricciato Direzione di Scena Angelica Corigliano Produzione Il Teatro delle Giaccure Stritte e-mail: legiaccurestritte@libero.it
E’ la storia di due gemelli uno normale e l’altro sempliciotto che, separati dalla nascita, si trovano l’uno all’insaputa dell’altro nello stesso giorno, nello stesso luogo e per lo stesso motivo: prendere moglie!
Liberamente tratta da “I due Gemelli Veneziani” di Carlo Goldoni, è la classica commedia del teatro dell’arte che gli attori girovaghi del tempo che fu recitavano a soggetto seguendo un semplice canovaccio. E’ in altre parole la commedia delle maschere riproposta in versione “salentina”, dove l’ostica lingua veneziana è stata tradotta nel nostro più musicale e colorito vernacolo".
Pubblicato da La Voce di Latiano a 11:32
Ble presenta il movimento "Fuori dal Comune"
Vorrei in questo mio articolo presentarvi il movimento FUORI DAL COMUNE;
movimento socio-politico giovanile non mio ma dei giovani. Si, proprio dei giovani! Coloro che giorno dopo giorno vengono martoriati da calunnie e rimproveri, la maggior parte delle volte provenienti dai politici, che forse, non si accorgono che essa sia la risorsa vera del paese.
Parlo da giovane perché, uno di voi e soprattutto perché di porte in faccia ne ho avute abbastanza.
Il movimento dà voce a chi vuole dare una svolta! A quelli che vedono il dialogo come una prerogativa, a coloro che cercano la risorsa nel libero confronto.
Progetto che vede coinvolti anche adulti, perché senza saggezza non puoi realizzare nulla, perché senza basi solide un progetto cade come un castello di sabbia.
Credetemi, potrà essere una soluzione solo se c’è l’impegno di tutti.
Giuseppe Ble".
Idea Radio: cerimonia di restituzione del crocifisso restaurato
"Sabato 8 febbraio alle 10.30 nella sede di Idea Radio si svolgerà la cerimonia di riconsegna del crocifisso restaurato dal maestro Raffaele Murra.
Sabato 8 febbraio a partire dalle ore 10.30 si svolgerà presso gli studi di Idea Radio a Latiano in Via Italia, 40, la cerimonia di restituzione del Crocifisso restaurato, grazie all’impegno del Prof. Cosimo Papadia, dal maestro Raffaele Murra e dal falegname Angelo Carpentiere.
Alla cerimonia, a cui sarà dedicato ampio spazio durante la trasmissione “Il territorio in diretta” condotto da Alessandra Mandese, parteciperanno tra gli altri: il prof. Cosimo Papadia, promotore del restauro, Raffaele Murra, che ha curato il recupero della figura in cartapesta, di Angelo Carpentiere, che ha realizzato la nuova croce in legno su cui giace il Cristo, Michele Labellarte, che ha donato a Idea Radio una statua della Madonna di Medjugorie, Maria Carbonara, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Brindisi, Angelo Gaglione, vice sindaco della città di Latiano, Tommaso Cavallo, assessore alle Attività Produttive del Comune di Latiano ed il poeta Emanuele Castrignanò, che declamerà una sua poesia inedita sul crocifisso.
Il Crocifisso, ridotto senza braccia e con il supporto ligneo della croce consunto ed ormai non idoneo a sostenere la figura in cartapesta del Cristo, ritorna al suo originario splendore grazie alle sapienti mani dei maestri artigiani.
“Il Crocifisso – dichiara il presidente di Idea Radio Tommaso D’Angeli – risale alla fine dell’Ottocento, e, senza l’intervento e la premura del prof. Papadia, che lo ha preso a cuore, non avremmo sicuramente compreso l’importante testimonianza storica di quest’opera realizzata secondo i dettami della scuola leccese di cartapesta. – conclude D’Angeli – il momento di sabato, proprio in ragione di ciò, assume un doppio significato perché, da una parte per i credenti si celebra l’immagine più importante dell’intera Cristianità, mentre, per i non credenti è una testimonianza della nostra tradizione artistico-culturale che ritorna nel pieno della sua bellezza. Insomma, sabato ci attende un momento importante che non riguarda solo la nostra radio, ma l’intera comunità.”
Ad officiare la cerimonia religiosa sarà don Antonio De Stradis, conduttore radiofonico di Idea Radio con la sua seguitissima trasmissione quotidiana “Colpo d’ala”.
Documento di Latiano5Stelle sulla sicurezza delle scuole
"Latiano: la sicurezza delle scuole tra incapacità amministrativa e dietrofront della Regione
Il 18 ottobre scorso, il consigliere comunale Salvatore Maglie ci faceva sapere, con un post sul blog“La voce di Latiano”, che grazie al suo “proficuo impegno” e a quello “dell’Ufficio Tecnico Comunale, coadiuvato dal Responsabile della IV Struttura ing. Luca Vergine” il Comune di Latiano aveva ottenuto un importante finanziamento della Regione Puglia (ID 374) per la messa a norma della scuola elementare Bartolo Longo di via Fosse Ardeatine (BURP 139/2013). La notizia, al di là dei toni elettoralistici con cui era stata lanciata e al di là del fatto che ci veniva nascosto che un altro progetto del comune del Comune di Latiano (ID 367) non era stato preso in considerazione per “mancato completamento procedure on-line”, aveva meritato il compiacimento della cittadinanza. “Finalmente – come scriveva lo stesso Maglie - Latiano potrà iniziare a dotarsi di una scuola a norma, che possa ospitare i nostri bambini nei migliori dei modi e soprattutto in sicurezza”.
Purtroppo qualche giorno fa la Regione Puglia ci ha fatto sapere che anche il progetto ritenuto allora idoneo ha seguito le sorti dell’altro precedentemente bocciato; infatti è stato ritenuto “inammissibile” in quanto carente della documentazione accessoria richiesta (BURP 6/2014). Come mai, vi chiederete, la Regione Puglia prima sancisce l’ammissibilità del progetto per poi ritornare sui suoi passi decretandone la bocciatura? Purtroppo,al pari di tante altre cose che succedono in Italia, un Comune partecipante al bando, evidentemente trombato, ha fatto ricorso al TAR ottenendo la revisione di tutti i progetti da parte della commissione interessata. Dal controllo è venuto fuori che alcuni di questi, che in un primo tempo erano stati ammessi al finanziamento, tra cui quello di Latiano, non avevano tutte le carte in regola per l’ammissibilità. In altre parole, il responsabile comunale del progetto non era stato capace di fornire tutta la documentazione necessaria prevista dal bando. Al di là dell’”errore” fatto in sede regionale, che meriterebbe comunque una attenta riflessione, noi di Latiano5stelle ci chiediamo come mai questo genere di informazioni non esce fuori dalle mura municipali? Come mai nessun consigliere di maggioranza o di opposizione ha ritenuto opportuno informare sulla vicenda almeno il proprio elettorato? A noi, comunque, duole sapere che i nostri figli, che costituiscono una parte importante di ciò che chiamiamo “generazioni future”, debbano formarsi in scuole prive di quelle misure di sicurezzapreviste dalle norme. A noi duole assistere a scelte amministrative di “esperti” esterni pagati come professionisti di grande fama che poi si rivelano incapaci persino di redigere un routinario progetto. Ma più di ogni altra cosa ci duole constatare che tutto questo sta avvenendo a spese di bambini e adolescenti che a breve costituiranno la schiera dei giovani di Latiano.
Mozioni e interrogazioni dei consiglieri Calcagno, Caforio, Rubino e Bruno
Lavori di adeguamento attraversamento in corrispondenza del canale Reale prospiciente l’abitato
1.Con deliberazione n.199 del 25.02.2009, la Giunta regionale approvava il programma di interventi urgenti e di completamento per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico per l’anno 2009, la cui copertura finanziaria veniva assicurata con determinazione del Dirigente dell’Ufficio Difesa del Suolo del Servizio risorse naturali della Regione Puglia n.101 del 14.09.2009;
2.A seguito di partecipazione con apposito studio di fattibilità, Il Comune di Latiano otteneva un finanziamento di € 600.000,00 concesso dalla Regione Puglia, giusta delibera di G.R. n. 1489 del 04.08.2009 finalizzato all’esecuzione delle opere di adeguamento dell’attraversamento in corrispondenza del canale Reale prospiciente l’abitato;
3.Che il Consorzio di Bonifica dell’Arneo ha acquisito un finanziamento di € 400.000,00 per un intervento infrastrutturale sul canale Reale, concesso da Presidente della Regione Puglia, in qualità di commissario delegato in materia di protezione civile, giusto decreto n. 75/PC/CD/3401 DEL 07.05.07;
4.Con deliberazione di G.C. n. 207 del 17/12/2009 veniva approvato il relativo disciplinare dei rapporti tra la Regione Puglia ed i soggetti attuatori, pervenuto con nota n. 2524 del 22.10.09, così come modificata con deliberazione di G.C. n. 140 del 05-08-2010;
5.Con deliberazione di G.C. n. 99 del 04/06/2010, questo Ente procedeva alla nomina del RUP nel proprio organico, identificato nel responsabile della IV Struttura Comunale;
6.con nota prot. AOO_073– 0001691 del 16/06/2010, assunta al protocollo in data 21/06/2010 al n. 2010, la regione Puglia, Area per l’Ambiente, le Reti e la Qualità Urbana, Assessorato alle opere Pubbliche, servizio Risorse Naturali dell’ufficio Difesa del Suolo, ha invitato, tra l’altro, questo Ente ha presentare, entro 60 giorni dalla ricezione della nota di che trattasi, a presentare gli atti tecnici progettuali ai fini dell’istruttoria tecnico-finaziaria dell’intervento
7.con deliberazione di G.C. n. 140 del 05/08/2010, questo Ente revocò parzialmente la G.C. n. 207 del 17/12/2009
8.con deliberazione di G.C. n. 141 del 05/08/2010, questo Ente procedeva alla approvazione del “Nuovo” Disciplinare dei rapporti tra il Comune di Latiano e il Consorzio di Bonifica dell’Arneo così articolato:
Il Comune ed il Consorzio, rilevato lo studio di compatibilità idraulica redatto dall’Arkè ingegneria s.r.l allegato alla presente, ritenendo prioritario ed urgente risolvere le pericolosità idrauliche costituite e rilevate a mezzo di indagini in sito sul canale Reale in corrispondenza della zona P.I.P., contrada Mariano e del cimitero, determinano di finanziare delle progettualità di mitigazione del rischio idraulico sul territorio di Latiano di € 1.000.000,00 utilizzando le risorse assegnate e precisamente:
€ 400.000,00 di cui al decreto del Commissario delegato in materia di protezione civile n. 75/PC del 07.05.07 di competenza del Consorzio;
€ 600.000,00 di cui alla D.G.R. n. 1489 del 04.08.2009;
Entrambi gli Enti concordano che in merito al primo intervento a realizzarsi che impegna la somma di €.600.000 riguardante la sostituzione dell’attraversamento lungo la strada provinciale di S.Vito, la progettazione dell’intervento per l’importo rispettivamente assegnato venga svolta dal Comune di Latiano attraverso la propria struttura tecnica ed anche con l’individuazione professionalità esterne, qualora occorresse.
La direzione dei lavori sarà affidata alle professionalità tecniche idonee interne del Consorzio dell’Arneo ad esclusione del coordinatore della sicurezza che sarà svolto dal Comune di Latiano.
Il Consorzio si impegna a redigere la progettazione esecutiva, per l’importo assegnato di € 400.000,00, riguardante uno stralcio funzionale così come rilevati dallo studio idraulico all’art 1 citato,entro e non oltre 60 giorni dalla sottoscrizione della presente, ed espletare le restanti procedure per la cantierabilità dell’opera entro i 60 giorni successivi.
La Direzione Lavori dell’intervento sarà affidata congiuntamente a professionalità idonee individuate dal Comune di Latiano e dal Consorzio.
9.con di G.C. n. 142 del 05/08/2010, questo Ente procedeva alla approvazione del Progetto definitivo dei Lavori di adeguamento attraversamento in corrispondenza del canale Reale prospiciente l’abitato;
Premesso, inoltre che
Con Determina Dirigenziale n. 429 del 01/07/2010 2010 fu affidato l‘incarico congiunto alle professioniste arch. Anna Pagliara e ing Maria Giannotto per il disegno con Autocad degli elaborati di progetto relativi al “Programma Integrato Riqualificazione delle Periferie” e all’”Adeguamento dell’attraversamento sul Canale Reale” per un importo complessivo di € 20.000 oltre IVA e CNPAIA di cui € 8.000,00 per il progetto di “Adeguamento dell’attraversamento sul Canale Reale
Con Determina Dirigenziale n. 698 del 22/09/2010 fu affidato l‘incarico per la redazione della relazione geologica e geotecnica inerente ai lavori di adeguamento dell’attraversamento in corrispondenza del canale Reale prospiciente l’abitato al dott. Geol. Luisiana SERRAVALLE il compenso professionale per la sola redazione della relazione geologica e geotecnica, viene stimato in € 2.042,48, oltre Cassa previdenziale (4,00%) e IVA (20%) e così per complessivi € 2.500,00;
Con Determina Dirigenziale N. 793 del 03-11-2010 fu affidato l‘incarico per il calcolo strutturale del ponte in oggetto e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione all’ing. Maria GIANNOTTO iscritto all’Ordine degli ingegneri della Provincia di Brindisi al n. 1036, per un importo complessivo di € 20.000 oltre IVA e CNPAIA con impegno della relativa spesa di Euro 18.614,35 oltre CNPAIA (4%) ed IVA (20%) così per € 23.230,70, dando atto che la stessa è prevista all’interno del quadro economico del progetto definitivo, approvato con Deliberazione di G.C. n. 142 del 05/08/2010, e da imputare sul capitolo 4170 del b.c. alla voce “Viabilità rurale esterna” dando atto che allo stesso sarà dato seguito ad avvenuta erogazione delle somme di che trattasi dall’Ente Regione Puglia;
di impegnare il Sindaco, la Giunta Comunale e tutto il Consiglio Comunale affinché, alla luce della situazione dei fatti sopra descritti, si attivi immediatamente un tavolo di concertazione con la Regione Puglia, il Consorzio di Bonifica dell’Arneo e/o altri Enti interessati allo scopo di non perdere il finanziamento per la realizzazione di un’opera fondamentale e necessaria per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico del centro abitato, con riduzione dei rischi di continui allagamenti delle abitazioni.
Cosimo Rubino, Giovanni Bruno, Angelo Caforio e Calcagno Giovanni".
"INTERROGAZIONE – Area Ex Biblioteca Via Roma
Ai sensi dell’art. 43, comma 3, del D. Lgs. 267/2000 e art. 13 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale del Comune di Latiano
Gli scriventi, hanno inteso con la presente, presentare all’Amministrazione, nella persona dell’Assessore ai Lavori Pubblici, la seguente mozione:
con deliberazione di C.C. n. 36 del 26-07-2010 veniva approvato lo studio di fattibilità di riqualificazione dell’area circostante l’ex biblioteca comunale ubicata in via Roma angolo con via De Franco e via Francesco D’Ippolito;
l’Ufficio Tecnico redigeva un progetto definitivo/esecutivo;
il progetto di riqualificazione ambientale dell’area della citata ex biblioteca, doveva consistere in un area “commerciale”, costituita da un edificio che si sarebbe dovuto sviluppare su due piani adeguatamente servito da 2 corpi scala muniti di ascensore su cui, serialmente, si susseguono 10 attività commerciali per piano serviti direttamente da un porticato coperto;
con deliberazione di G.C. n. 111 del 08/06/2011 veniva approvato il redatto progetto definitivo ed esecutivo relativo alle sole strutture;
con deliberazione di G.C. n. 122 del 05/07/2011, ai fini dell’attivazione delle procedure di alienazione dei lotti degli immobili da realizzare, veniva approvato lo schema dell’avviso d’asta nonché lo schema dell’estratto dell’avviso d’asta dei 21 lotti;
in data 22/07/2011 veniva pubblicato al n. 850 di repertorio dell’Albo Pretorio del Comune di Latiano l’avviso di gara per l’alienazione degli immobili di cui sopra;
con determinazione dirigenziale n. 692 del 19-09-2011 veniva nominata la Commissione Giudicatrice.
-con Delibera di Giunta n. 32 del 01/03/2011 si procedeva all’intervento di rifacimento di Via Roma, che rientrava nel finanziamento del progetto denominato “Messapia, archeologia e vino” – la rete dei centri storici tra colture di eccellenza” e nell’occasione si procedeva allo smantellamento di “antiche chianche” custodite poi presso l’area della ex biblioteca comunale.
Tutto ciò premesso e considerato si chiede, di conoscere:
1.preliminarmente, dove sono state collocate le “antiche chianche” smantellate in esecuzione dei lavori di rifacimento di Via Roma;
2.i costi ad oggi sopportati dal Comune di Latiano per i lavori relativi al progetto di riqualificazione ambientale dell’area circostante l’ex biblioteca comunale ubicata in via Roma angolo con via De Franco e via Francesco D’Ippolito;
3.se vi sono state varianti di progetto in corso d’opera;
4.il numero dei lotti aggiudicati e/o assegnati;
5.le somme incassate a seguito dell’aggiudicazione dei lotti;
6.il numero dei lotti che si intendono ultimare e quanti sono, ad oggi, in fase di completamento rispetto al progetto iniziale;
7.se gli aggiudicatari dei lotti sono ancora, ad oggi, interessati all’opera, stante i ritardi di progettazione e realizzazione;
8.se qualcuno degli aggiudicatari ha recesso dal contratto stipulato con l’Ente, nonché se vi sono contenziosi, anche stragiudiziali, in corso;
9.l’attuale stato dei lavori e i tempi di completamento degli stessi;
10.la destinazione d’uso dell’immobile ex Biblioteca, nonché quando inizieranno e saranno terminati i lavori di ristrutturazione del medesimo.
Giovanni Bruno, Angelo Caforio, Cosimo Rubino e Calcagno Giovanni".
Programma integrato per la riqualificazione delle periferie (PIRP)
Ai sensi dell’art. 43, comma 3, del D. Lgs. 267/2000 e art. 13 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale del Comune di Latiano, gli scriventi, hanno inteso con la presente, presentare all’Amministrazione, nella persona dell’Assessore ai Lavori Pubblici, la seguente mozione:
con Deliberazione di Consiglio Comunale n.°4 del 28-01-2010 veniva approvato il progetto preliminare per il programma integrato per la riqualificazione delle periferie (PIRP);
con Deliberazione di Giunta Comunale n. 03 del 14/01/2010 veniva approvato lo schema di accordo di programma che regola i rapporti tra il Comune di Latiano e la Regione Puglia ;
in data 24/02/2010 la Regione Puglia e il Comune di Latiano a mezzo dei propri rappresentanti, sottoscriveva l’accordo di programma “per la realizzazione del programma integrato di riqualificazione delle periferie PIRP”;
che con Deliberazione di Consiglio Comunale n.°11 del 24-03-2010 veniva ratificato l’accordo di programma ai sensi dell’art.34 del D.Lgs n.267/2000 per l’approvazione e realizzazione del P.I.R.P;
con delibera di Giunta Comunale n. 153 del 27/09/2010, veniva approvato il progetto definitivo ed esecutivo per la riqualificazione della zona “167” del Comune di Latiano, redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale, beneficiario del contributo finanziario a valere sul P.O. FESR Puglia 2007 – 2013 - Asse VII - Linea di intervento 7.1 - Azione 7.1.2.,
Con la determinazione dirigenziale n. 11 del 21/02/2011 venivano approvati gli atti di gara nonché la relativa indizione dei lavori oggettivati mediante procedura aperta, secondo quanto stabilito dall’art. 82 – comma 2 – lett. b) del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., con il criterio del prezzo più basso, determinato mediante ribasso sull’importo posto a base di gara; con delibera di Giunta Comunale n. 153 del 27/09/2010, veniva approvato il progetto definitivo ed esecutivo per la riqualificazione della zona “167” del Comune di Latiano, redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale, beneficiario del contributo finanziario a valere sul P.O. FESR Puglia 2007 – 2013 - Asse VII - Linea di intervento 7.1 - Azione 7.1.2.;
Con la determinazione dirigenziale n. 11 del 21/02/2011 venivano approvati gli atti di gara nonché la relativa indizione dei lavori oggettivati mediante procedura aperta, secondo quanto stabilito dall’art. 82 – comma 2 – lett. b) del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i., con il criterio del prezzo più basso, determinato mediante ribasso sull’importo posto a base di gara; Con la determinazione dirigenziale n. 418 del 09/06/2011 i lavori venivano aggiudicati alla ditta SO.TER.MEC. SRL, con sede in Trepuzzi (LE), alla Via 2 Giugno, 56, avendo offerto un ribasso del 25,848%, per un importo netto di € 536.062,67 oltre oneri di sicurezza (€ 19.431,61) ed IVA (10%) e così per complessivi € 611.043,71
Con Determina Dirigenziale n. 429 del 01/07/2010 per i motivi esplicitati nella stessa, veniva affidato incarico congiunto alle professioniste arch. Anna Pagliara e ing Maria Giannotto per il disegno con Autocad degli elaborati di progetto relativi al “Programma Integrato Riqualificazione delle Periferie (FAS e FESR)” e all’”Adeguamento dell’attraversamento sul Canale Reale” per un importo complessivo di € 20.000 oltre IVA e CNPAIA di cui € 12.000,00 per il progetto “Programma Integrato Riqualificazione delle Periferie(FAS e FESR) ”
Con la determinazione dirigenziale n. 825 del 08/11/2011 veniva affidato incarico di Direzione Lavori all’arch. Marcello Mele via Messedaglia n. 6 Roma per l’importo di € 19.900,00 comprese spese, oltre IVA 21% e CNPAIA 4%
Con la determinazione dirigenziale n. 826 del 08/11/2011 veniva affidato incarico di collaudo statico in corso d’opera e finale all’ing. Vincenzo Papadia con sede in Latiano alla via Sicilia n° 1 per l’importo di € 5.000,00 comprese spese, oltre IVA 21% e CNPAIA 4
Con la determinazione dirigenziale n. 827 del 08/11/2011 veniva affidato incarico di Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione all’arch. Anna Pagliara con sede in Latiano alla via Scazzeri n. 155 per l’importo di € 11.340,00 comprese spese, oltre IVA 21% e CNPAIA 4%
Con la determinazione dirigenziale n. 349 del 23/04/2012 veniva affidato incarico di collaudo statico in corso d’opera e finale all’ing. Salvatore CHIONNA CARLUCCIO con sede in Latiano alla via R. Mustich n° 9, per l’importo di € 4.800,00 comprese spese, oltre IVA 21% , CAP 4% e CNPAIA 4% in sostituzione dell’ing. Vincenzo Papadia che aveva comunicato il recesso dell’incarico di cui alla determinazione dirigenziale n. 826 del 08/11/2011
1.se corrisponde a vero che i lavori risultano sospesi, e se si specificarne analiticamente i motivi;
2.quali sono i lavori ad oggi già effettuati, ed a quanto ammontano i versamenti a titolo di avanzamento lavori corrisposti alla ditta aggiudicatrice;
3.quali sono i lavori ancora da effettuare e quanto ancora dovrà essere versato alla ditta aggiudicatrice;
4.quale era ,ovvero è, il termine della consegna dei lavori;
5.se l’appalto prevede delle penalità per la mancata o ritardata esecuzione delle opere, e se si specificare quali sono state le determinazioni in merito assunte o da assumersi da parte dell’Amministrazione;
6.quali sono, ad oggi, i reali tempi di completamento dell’opera.
Latiano 04.02.2014
OGGETTO: presenza delle donne in giunta - modifica dello statuto e dei regolamenti comunali in attuazione della legge 215 del 23 novembre 2013 - istituzione Commissione Pari Opportunità
- la Costituzione sancisce il principio di uguaglianza degli uomini e delle donne in tutti i campi a norma dell’art. 3 che vieta qualsiasi discriminazione basata, tra l’altro, sul sesso e che impegna la Repubblica a rimuovere gli ostacoli che si frappongono ad una uguaglianza di fatto;
- l’art. 51 della Costituzione afferma che “tutti i cittadini dell’uno e dell’altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di uguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge”;
- al fine di rendere più cogente il principio di parità e assicurare una vera rappresentanza alle donne con la legge costituzionale 30 maggio 2003 n. 1, il legislatore ha introdotto una norma che in materia elettorale, e non solo, potesse garantire l’eguaglianza formale e sostanziale integrando così la disposizione di cui all’art. 51 della Cost. con la formulazione: “A tal fine la Repubblica promuove con appositi provvedimenti le pari opportunità tra donne e uomini”;
- prima ancora di riformare l’art. 51, la Legge Costituzionale 18 ottobre 2001 n. 3 di revisione del titolo V della Costituzione ha introdotto, nel nuovo art. 117, un comma così formulato: “Le leggi regionali rimuovono ogni ostacolo che impedisce la piena parità degli uomini e delle donne nella vita sociale, culturale ed economica e promuovono la parità di accesso tra uomini e donne alle cariche elettive”, a dimostrazione della assoluta necessità manifestata dal nostro legislatore di porre rimedio alla questione della difficoltà per le donne di partecipare attivamente alla vita politica;
- il 26 dicembre 2012 è entrata in vigore la legge 23 novembre 2012 n. 215, volta a promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei Consigli e nelle Giunte degli Enti locali e nei Consigli regionali, che impone agli Enti locali, entro 6 mesi dalla sua entrata in vigore, quindi entro il 26 giugno 2013, l’adeguamento di statuti e regolamenti alle nuove disposizioni volte a “garantire” la rappresentanza di genere.
- già a partire dalla modifica dell’art. 51 della Costituzione si avverte una diversa sensibilità dei giudici in merito alle pari opportunità di genere e negli anni più recenti in numerose occasioni i TAR regionali hanno annullato decreti sindacali con cui venivano nominate giunte costituite o da soli uomini o da un numero insufficiente di donne, ravvisando in ciò una violazione del principio di pari opportunità all'accesso agli uffici pubblici e alle cariche pubbliche nonché del principio di uguaglianza sostanziale;
- alcune recenti sentenze:
1. Tar di Lecce (06/11/2013), confermata dal Consiglio di Stato, nell’ordinare al sindaco di S. Cesarea Terme di adeguare la giunta al principio della parità di genere, ha disposto che "non costituisce più ostacolo dirimente alla nomina il fatto che la donna o le donne che abbiano eventualmente offerto la propria disponibilità a ricoprire il ruolo provengano da esperienze politiche, o addirittura da partiti politici, esprimenti un indirizzo politico non in linea con quello risultato vincente alle elezioni";
2. TAR Lazio – Seconda Sezione del 21/01/2013 contro il Comune di Civitavecchia, nella quale si legge “ ….. l’effettività della parità non può che essere individuata nella garanzia del rispetto di una soglia quanto più approssimata alla pari rappresentanza dei generi, da indicarsi dunque nel 40% di persone del sesso sotto-rappresentato, altrimenti venendosi a vanificare la portata precettiva delle norme sin qui richiamate e l’effettività dei principi in esse affermati. Tale misura ha trovato del resto un suo riconoscimento quale criterio di effettività della pari compresenza dei generi e di idoneità alla realizzazione del principio di parità nella proposta di Direttiva adottata a novembre 2012 dalla Commissione UE”
- l’attuale Giunta comunale di Latiano è composta, oramai da svariati mesi, da soli uomini;
- il difetto di rappresentanza femminile all’interno della giunta, oltre che violare precetti normativi, suscita riprovazione in un contesto sociale in cui la realtà femminile si contraddistingue per essere una presenza maggioritaria nel corpo elettorale; caratterizzata da un elevato tasso di scolarizzazione, all’alto indice di partecipazione alla vita professionale; dalla attiva e qualificata presenza nelle organizzazioni sociali e culturali del territorio e dalla numerosa presenza in sede di competizione elettorale a cui non corrisponde un’adeguata rappresentanza delle stesse nell’ambito dell’organo esecutivo;
- tale situazione non è più tollerabile;
1. che il Sindaco nomini in giunta almeno due donne, rappresentando un’equilibrata presenza dei sessi in giunta non solo in applicazione del principio di uguaglianza sostanziale ma anche corollario di imparzialità della Pubblica Amministrazione e garanzia di democrazia e funzionalità;
2. che vengano immediatamente attivate le procedure di modifica dello Statuto e dei regolamenti comunali per l’adeguamento degli stessi alle nuove disposizioni volte a garantire il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei Consigli e nelle Giunte degli Enti locali e nei Consigli regionali ai sensi della Legge 215/12;
3. che s’intraprenda in tempi rapidi il percorso per la costituzione della “Commissione permanente pari opportunità, diversità e diritti umani” e che tale commissione sia aperta in forma consultiva anche ai rappresentanti della collettività cittadina esterni al Consiglio Comunale, chiamati in funzione delle tematiche affrontate.
Calcagno Giovanni, Giovanni Bruno, Angelo Caforio e Cosimo Rubino".
Lunedì al Teatro Olmi un film su Bartolo Longo