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Timestamp: 2018-01-18 03:51:15+00:00
Document Index: 149642826

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 43', 'art. 42', 'art. 68', 'art. 1', 'art. 159', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 51', 'art. 13', 'art. 78', 'art. 9', 'art. 43', 'art. 11', 'art. 69', 'art. 5', 'art. 54', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 132', 'art. 11', 'art. 39']

1 C.G.A.R.S., ottobre 2009
Sulla potestà pianificatoria comunale riguardo al demanio marittimo e sulla ripartizione di competenze tra le autorità
2 Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2009
Quanto meno in applicazione del D.M. 13 giugno 1994 n. 495, la Soprintendenza è obbligata a comunicare al privato l'avvio del procedimento di annullamento dell’autorizzazione paesaggistica
3 Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2009
Non si può asserire che le autorizzazioni a collocare impianti pubblicitari siano da rilasciare mediante gare assimilabili a quelle necessarie per l’appalto di servizi
4 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, ottobre 2009
5 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, ottobre 2009
Sulle opere di urbanizzazione la cui presenza consente di ritenere inutile un piano attuativo
6 T.A.R. Toscana, Sezione II, ottobre 2009
Nei casi regolati dall’art. 48 della l.r. toscana n. 28/2005 – diversamente da quelli dell’art. 43 – l’attività di somministrazione non è comunque subordinata al rispetto dei requisiti di cui all’art. 42-bis
7 T.A.R. Toscana, Sezione II, ottobre 2009
[A] In assenza di attività imprenditoriale per intrattenimenti in luoghi aperti al pubblico non si applica l’art. 68 del TULPS. [B] Il Collegio non condivide la conclusione secondo cui il pagamento del “biglietto” o della “tessera di iscrizione ACSI” sarebbe comunque una identica fattispecie
8 T.A.R. Toscana, Sezione II, ottobre 2009
9 T.A.R. Toscana, Sezione II, ottobre 2009
10 T.R.G.A. Bolzano, ottobre 2009
[A] Nel caso di annullamento del diniego di concessione edilizia, trova applicazione la normativa urbanistica vigente al momento della notificazione della sentenza. [B] Sul principio secondo il quale l’amministrazione è tenuta a valutare la possibilità di una deroga agli strumenti urbanistici sopravvenuti al fine di soddisfare l’interesse sostanziale del ricorrente riconosciuto dal giudicato
11 Corte dei Conti, Sezione Toscana, settembre 2009
12 C.d.M. del ottobre 2009. Autorizzazione paesaggistica semplificata
Approvato dal Consiglio dei Ministri il decreto che prevede una corsia preferenziale per 42 tipologie interventi di lieve entità
13 Ministero del Lavoro. Circolare del ottobre 2009
Obbligo di presentazione del documento unico di regolarità contributiva in relazione all'esercizio di attività di "commercio su aree pubbliche" . Art. 11 bis del D.L. n. 78 del 2009 (conv. da l. 102/2009) - Chiarimenti
14 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2009
Sulle norme che prevedono una semplificazione del regime urbanistico edilizio volta a permettere la realizzazione di impianti per l’utilizzo di energie rinnovabile anche quando essi implichino, per esigenze tecnologiche, modifiche esterne e/o la realizzazione di necessari volumi tecnici
15 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, ottobre 2009
16 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, ottobre 2009
Sulla rilevanza urbanistica o meno dei manufatti edilizi completamente interrati
17 T.A.R. Veneto, Sezione I, ottobre 2009
La fascia di rispetto dei corsi d’acqua prevista dall’art. 1, comma 5, lett. c) della L. 431 del 1985 è soggetta a vincolo di non edificabilità assoluta soltanto se puntualmente recepito da provvedimenti regionali aventi valenza paesistica
18 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, ottobre 2009
19 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, ottobre 2009
[A] Sul procedimento di variante semplificata per l’insediamento di attività produttive. [B] La lottizzazione viene definita alla stregua di piano urbanistico organico, ove esigenze privatistiche e pubblicistiche debbono adeguatamente fondersi in un unico ed armonico disegno di sviluppo, almeno nella specie, di tipo residenziale
20 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, ottobre 2009
21 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, ottobre 2009
Sulla circostanza che l’art. 159 del d.lgs. n. 42 del 2004, nella versione risultante dall’art. 2, comma 1 lett. h) del d.lgs n. 63 del 2008 e dall’art. 4 quinquies, comma 1, del d.l. n. 97 del 2008, non contenga più alcun richiamo alla impossibilità della autorizzazione paesaggistica postuma
22 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, ottobre 2009
In seguito alla sanatoria di numerosi immobili abusivi su di un area non è più possibile subordinare il rilascio del permesso di costruire all’approvazione di un piano attuativo che non potrebbe peraltro trovare il consenso dei proprietari degli edifici già realizzati
23 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, ottobre 2009
Sull’ordinanza di demolizione emessa dopo molto tempo dall’abuso e priva di motivazione, dell’indicazione dell’area di sedime che sarà acquisita in caso di inottemperanza e della valutazione circa la possibilità di demolire l’abuso senza recare danno alla parte legittima del manufatto
24 T.A.R. Toscana, Sezione II, ottobre 2009
25 T.A.R. Toscana, Sezione II, ottobre 2009
26 T.R.G.A. Trento, ottobre 2009
Sulla destinazione di una determinata area del territorio a zona agricola, indipendentemente dalla reale e possibile utilizzazione agraria, nonostante l’attiguità con l’attigua area edificabile e nonostante il terreno sia troppo piccolo per poter essere coltivato
27 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, ottobre 2009
In generale l'usucapione, anche se derivante da occupazione illecita, impedisce sia la restituzione dell'immobile sia il risarcimento per occupazione acquisitiva o usurpativa
28 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, ottobre 2009
Il provvedimento di localizzazione ex art. 51 della legge n. 865 del 1971 non richiede, a differenza dei piani di zona, un’analisi dei fabbisogni abitativi di edilizia residenziale pubblica rapportata al decennio
29 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, ottobre 2009
L'atto con il quale il Comune accerta l'inottemperanza ad un ordine di demolizione di un'opera edilizia abusiva ha efficacia meramente dichiarativa
30 T.A.R. Toscana, Sezione I, ottobre 2009
Sulla natura edificabile o meno delle aree destinate a “viabilità” e di quelle destinate a “piano degli insediamenti produttivi”
31 T.R.G.A. Trento, ottobre 2009
Sulla natura dell’azione con la quale il giudice amministrativo viene chiamato ad esaminare le vicende connesse all’istituto della denuncia di inizio attività in materia edilizia
Sulla giurisdizione competente a decidere sul risarcimento dei danni subiti per la perdita della proprietà avvenuta per accessione invertita a seguito della realizzazione di un’opera pubblica oltre il termine di occupazione legittima ed in assenza di un valido decreto di esproprio
33 T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, ottobre 2009
Sulla consistenza del diritto al rinnovo automatico delle concessioni demaniali marittime, introdotto dalla L. 8 luglio 2003, n. 172, art. 13
35 Corte dei Conti, Sezione Veneto, agosto 2009
36 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, ottobre 2009
Sulla possibilità o meno che possano costituire significativo inizio dei lavori edilizi il taglio degli alberi all’interno dell’area recintata del cantiere, l’allacciamento dell’ENEL per il cantiere, etc
37 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, ottobre 2009
La procedura della votazione separata e frazionata delle tavole di zonizzazione costituenti la variante generale adottata risponde alle previsioni dell’art. 78 D.Lgs. n. 267/2000 e appare un metodo corretto per procedere all’adozione di strumenti urbanistici generali in comuni di limitate dimensioni
38 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, ottobre 2009
Sui casi in cui non sussiste l’obbligo di provvedere in capo alla pubblica amministrazione a fronte dell'istanza del privato
39 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, ottobre 2009
Deve essere annullata, per contrasto con l'art. 9 L. n. 447/1995, l'ordinanza sindacale che dispone il ricorso temporaneo a misure particolari di contenimento o abbattimento delle emissioni sonore qualora non dia atto della ricorrenza di “eccezionali ed urgenti necessità di tutela della salute pubblica o dell'ambiente"
40 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, settembre 2009
Sulla difformità tra le planimetrie allegate al piano regolatore generale e le disposizioni normative del piano stesso
41 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, settembre 2009
[A] Sull’organo competente ad adottare il provvedimento di acquisizione sanante ex art. 43 del D.P.R. 327 del 2001. [B] Sulla particolare motivazione che deve assistere il provvedimento di acquisizione sanante
42 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, settembre 2009
Il potere di accertamento e di repressione degli abusi in materia edilizia incontra dei limiti qualora venga esercitato molto tempo
43 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, settembre 2009
44 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, settembre 2009
[A] Sul ricorso concernente il verbale di accertamento dell’inottemperanza alla precedente ingiunzione di demolizione di opere edilizie abusive, redatto dal personale della Polizia Municipale. [B] Sull’ammissibilità o meno della realizzazione di una discarica in zona agricola
45 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, settembre 2009
46 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, settembre 2009
In materia di abusi edilizi alla Polizia Municipale non è attribuita alcuna competenza all’adozione di atti di amministrazione attiva
47 T.A.R. Veneto, Sezione II, settembre 2009
[A] Sulla diversa rilevanza giuridica, anche ai fini del decorso del termine di impugnazione, dell’espressione “pubblicazione” della licenza edilizia, precedentemente utilizzata dalla legge 1150 del 1942, rispetto all’espressione “dare notizia al pubblico” dell’avvenuto rilascio del permesso di costruire impiegata dal D.P.R. 380 del 2001. [B] Sull’art. 11 del d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 secondo il quale “il permesso di costruire è trasferibile, insieme all'immobile, ai successori o aventi causa”. [C] Sulla richiesta di volturazione della pratica edilizia e sulla necessità o meno di equipararla ad nuova domanda
48 T.A.R. Veneto, Sezione III, settembre 2009
49 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, settembre 2009
Sulla legittimità o meno di una votazione frazionata dello strumento urbanistico laddove alcuni consiglieri comunali versino in una condizione di conflitto d’interesse
50 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, settembre 2009
Sui limiti alla procedura della concessione edilizia in deroga preesistenti all’entrata in vigore del D.P.R. 380 del 2001
51 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, settembre 2009
52 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, settembre 2009
53 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, settembre 2009
L’art. 69 della L.R. Lombardia 12/2005 segna il superamento delle incertezze del regime anteriore, nell’ambito del quale la giurisprudenza aveva assunto per gradi posizioni sempre più favorevoli alla gratuità dei parcheggi
54 T.A.R. Marche, Sezione I, settembre 2009
55 T.A.R. Marche, Sezione I, settembre 2009
56 Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, settembre 2009
57 Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, settembre 2009
Sull’illecita trasformazione di una parte del tetto in terrazza ad uso esclusivo di un condomino
58 Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, settembre 2009
59 Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, settembre 2009
Sulla determinazione di un'indennità di esproprio a metro quadro per un terreno edificabile, prossimo ad un cimitero, pari al prezzo di una caramella
60 Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, settembre 2009
Sulla possibilità o meno per il singolo condomino di modificare il tetto per realizzare una terrazza di fruizione esclusiva
61 Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, settembre 2009
In materia di indennità di espropriazione il famigerato art. 5 bis non esiste più, l’indennità di esproprio dei terreni edificabili va ormai rapportata al loro valore venale. In considerazione di ciò per un’area destinata a parcheggio chi pagherebbe mai valori assimilabili a quelli di un terreno edificabile?
62 Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, settembre 2009
La destinazione “a verde pubblico con attrezzature collettive” deve indurre a valutare l’edificabilità in accezione molto limitata, ma non può autorizzare l’interprete a negarla
63 Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, settembre 2009
[A] L’esproprio di un terreno inedificabile non può avvenire alla stregua di un’area agricola secondo il criterio puramente presuntivo ed analogico del v.a.m. “valore agricolo medio”. [B] Sulla sussistenza o meno di un tertium genus tra aree edificabili ed aree agricole. [C] Sull’indennità dovuta in caso di c.d. “espropriazione parziale”
64 Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, settembre 2009
65 Corte di Cassazione, Sezione I, agosto 2009
Sulla differenza ai fini della determinazione dell’indennità di esproprio del c.d. vincolo conformativo rispetto alla previsione localizzativa o puntiforme, o lenticolare
66 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, settembre 2009
[A] L’art. 54 del D.Lgs. n. 267/2000 è stato profondamente innovato dall’art. 6 del D.L. 23 maggio 2008, n. 92, convertito, con importanti modificazioni, con la legge 24 luglio 2008, n. 125 ed ispirato all’esigenza di predisporre uno schema normativo particolarmente rigoroso in tema di ordine pubblico. [B] Fattispecie relativa ad un’ordinanza sindacale in materia di orario di apertura e chiusura degli esercizi pubblici ubicati in alcune zone della città
67 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, settembre 2009
Perché possa parlarsi di ristrutturazione è necessaria l’esistenza di un edificio che, pur non abitato o abitabile, sia connotato nei suoi elementi essenziali
68 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, settembre 2009
[A] Il Prefetto può sospendere o vietare l’esercizio dell’attività di “rimessa di veicoli”, nei casi previsti dall’articolo 11, comma 2, del regio decreto 18 giugno 1931. [B] La delibera comunale di modifica del piano parcheggi e delle aree destinate a parcheggio pubblico a pagamento è da qualificarsi come atto di natura generale
69 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, settembre 2009
Sull’atto in cui deve essere contenuta l'individuazione dell' area di pertinenza della "res abusiva"
70 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, settembre 2009
Sull’assenza di unanimità della giurisprudenza in ordine ai criteri atti a distinguere tra occupazione acquisitiva ed occupazione usurpativa anche ai fini del riparto di giurisdizione e sulla posizione assunta dal collegio
71 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, settembre 2009
Sull’art. 9, comma 1, del T.U. sull’edilizia il quale alla lettera b) prevede che nei comuni sprovvisti di strumenti urbanistici per gli interventi a destinazione produttiva “la superficie coperta non può comunque superare un decimo dell’area di proprietà”
72 T.A.R. Piemonte, Sezione I, settembre 2009
[A] Sulla giurisprudenza amministrativa, intervenuta nel corso degli anni, intorno alla tematica della legittimazione a ricorrere delle associazioni e dei comitati per l’annullamento di provvedimenti amministrativi incidenti su interessi ambientali e paesaggistici. [B] Sulla legittimazione di una persona fisica ad impugnare addirittura atti di localizzazione di discariche e di impianti di trattamento e smaltimento di rifiuti solidi urbani. [C] Il procedimento definito dall’art. 12 del d.lgs. n. 387/2003, dominato dalla conferenza di servizi e inteso al rilascio dell’autorizzazione unica alla realizzazione di impianti produttori di energia dallo sfruttamento di FER ha carattere omnicomprensivo. [D] Non costituiscono rifiuto e possono quindi essere tipicamente e propriamente utilizzati nell’alimentazione di un impianto di produzione di energia da biomasse vegetali gli scarti legnosi dell’agricoltura e i residuati della lavorazione esclusivamente meccanica del legno. [E] L’art. 12 del d.lgs. 29.2.2003, n. 387 impone unicamente la contestuale partecipazione alla conferenza di servizi, di tutte le Amministrazioni interessate, ma nulla stabilisce quanto alle modalità con cui esse possono esternare la loro valutazione
73 T.A.R. Veneto, Sezione I, settembre 2009
[A] Sulla giurisdizione competente a decidere sulle controversie in tema di proprietà pubblica o privata delle strade. [B] Sugli indici di riferimento per determinare l’appartenenza di una strada al demanio comunale
74 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, settembre 2009
75 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, settembre 2009
76 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, settembre 2009
Per l’installazione di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili i comuni possono imporre misure compensative di carattere ambientale e territoriale, ma non meramente patrimoniali
77 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, settembre 2009
78 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, settembre 2009
79 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, settembre 2009
Sull’imprescindibilità di un’intesa “forte” tra Stato e Regione per la realizzazione di una centrale termoelettrica a ciclo combinato
80 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, settembre 2009
81 T.A.R. Toscana, Sezione I, settembre 2009
Sul diritto alla retrocessione parziale del bene espropriato
82 T.A.R. Toscana, Sezione III, settembre 2009
83 T.A.R. Toscana, Sezione III, settembre 2009
Sull’art. 132 della L.R. Toscana n. 1/2005 che impone l’acquisizione gratuita dell'immobile qualora l’ordine di demolire non sia adempiuto
84 T.A.R. Toscana, Sezione III, settembre 2009
85 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, settembre 2009
[A] Sulla qualificazione di un intervento che ha comportato un modesto ampliamento di un preesistente vano finestra. [B] Sulla normativa intervenuta a sancire il divieto di autorizzazione paesaggistica in sanatoria
86 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, settembre 2009
87 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, settembre 2009
[A] In caso di impugnazione di un'ordinanza di demolizione non sono configurabili controinteressati. [B] Nessun effetto costitutivo di servitù pubblica può automaticamente derivare dall’inclusione di una strada nell’elenco comunale della viabilità pubblica. [C] Sui caratteri della servitù pubblica su di una strada enucleati dalla giurisprudenza
88 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, settembre 2009
89 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, settembre 2009
Sulla differenza tra i due diversi istituti della “ristrutturazione edilizia” e della “ristrutturazione urbanistica”
90 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, settembre 2009
[A] Sui presupposti necessari per l’esenzione dal pagamento del contributo di costruzione. [B] Sull’istanza di esenzione da parte di una società, costituita da un ente pubblico per il conseguimento di sue finalità, la quale intende realizzare una struttura al fine di utilizzarla nell'ambito della sua attività d'impresa. [C] Sulla natura industriale o meno dell'attività imprenditoriale diretta alla prestazione di servizi sanitari
91 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, settembre 2009
Sulla differenza tra la cessione perequativa prevista dall’art. 11 comma 1 e 2 della L.R. Lombardia 12/05 e la c.d. “cessione compensativa”
92 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, settembre 2009
La conformità dei manufatti alle norme urbanistico-edilizie è il presupposto indispensabile per il legittimo rilascio del certificato di agibilità
93 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, settembre 2009
[A] Sui diversi termini di impugnazione delle prescrizioni che in via immediata stabiliscono le potenzialità edificatorie della porzione di territorio interessata rispetto alle altre regole che più in dettaglio disciplinano l'esercizio dell'attività edificatoria, generalmente contenute nelle norme tecniche di attuazione del piano o nel regolamento edilizio. [B] Sulla residua efficacia del piano attuativo decaduto per decorso del termine decennale
94 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, settembre 2009
95 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione II, settembre 2009
96 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, settembre 2009
97 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione II, settembre 2009
[A] Sul calcolo del contributo concessorio dovuto in caso di condono e sulla necessità di tener conto della destinazione d’uso del fabbricato abusivo oppure della destinazione di zona dell'area in cui questo ricade. [B] Sulla determinazione del contributo concessorio dovuto nel condono edilizio facendo riferimento alle tabelle applicabili con riferimento alla destinazione di zona anziché alla destinazione d’uso del fabbricato abusivo
98 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, settembre 2009
Sulla possibilità o meno per il privato, che ha subito un'occupazione illegittima del proprio fondo, di richiedere il solo risarcimento del danno subito abdicando unilateralmente al proprio diritto di proprietà sul bene immobile
99 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, settembre 2009
Sulla differenza tra i segnali turistici e di territorio contemplati dall’art. 39 comma 1 lett. h) del Codice della strada nell’ambito dei segnali verticali di indicazione e le c.d. “preinsegne” disciplinate alla stregua degli impianti pubblicitari
100 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, settembre 2009
Sulle opere finalizzate alla sosta di due autocaravan e consistenti in “un accesso carraio, spargimento sull’intero lotto di materiale ghiaioso, realizzazione parziale di recinzione, di due fontane allacciate all’acquedotto, di due pozzetti di scarico e raccolta acque piovane, di due fosse biologiche, ad una delle quali sono stati allacciati i servizi igienici realizzati con strutture mobili prefabbricate, allacciamento per la fornitura di energia elettrica”
101 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, settembre 2009
102 T.A.R. Toscana, Sezione I, settembre 2009
103 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, settembre 2009
104 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, settembre 2009
Sull’atto di indirizzo del Sindaco in materia edilizia e sull’inammissibilità del ricorso cumulativo quando l’impugnazione soggiace a riti diversi