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Timestamp: 2017-12-17 08:41:40+00:00
Document Index: 118937008

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 61', 'art. 5']

DGR del Approvazione elenco regionale di idonei alla nomina a direttore generale di azienda sanitaria regionale. - PDF
DGR del Approvazione elenco regionale di idonei alla nomina a direttore generale di azienda sanitaria regionale.
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1 REGIONE PIEMONTE BU16 23/04/2015 Codice A14010 D.D. 21 aprile 2015, n. 257 DGR del Approvazione elenco regionale di idonei alla nomina a direttore generale di azienda sanitaria regionale. L art. 3 bis, comma 3, del d. lgs. n. 502/1992 e s.m.i., dispone che la Regione provvede alla nomina dei direttori generali delle aziende del Servizio sanitario regionale attingendo obbligatoriamente all elenco regionale di idonei, ovvero agli analoghi elenchi delle altre Regioni, costituiti previo avviso pubblico e selezione effettuata, secondo modalità e criteri individuati dalla Regione, da parte di una commissione costituita dalla Regione medesima in prevalenza tra esperti indicati da qualificate istituzioni scientifiche indipendenti, di cui uno designato dall Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Gli elenchi sono aggiornati almeno ogni due anni. Lo stesso comma individua i requisiti necessari per la presentazione delle candidature nel possesso di laurea magistrale e di adeguata esperienza dirigenziale, almeno quinquennale, nel campo delle strutture sanitarie o settennale negli altri settori, con autonomia gestionale e con diretta responsabilità delle risorse umane, tecniche o finanziarie..(omissis). In applicazione della disposizione in parola, con DGR n del è stato indetto pubblico avviso di selezione per la costituzione dell elenco regionale di idonei alla nomina a direttore generale di azienda sanitaria regionale. Nel provvedimento richiamato la Giunta regionale ha, tra l altro, demandato alla Direzione regionale Sanità la nomina, con proprio autonomo provvedimento, della Commissione di esperti, nel rispetto delle modalità prescritte dal citato art. 3 bis, comma 3, del d. lgs. n. 502/1992, ed ha fornito, altresì, le indicazioni di carattere generale cui la Commissione stessa si sarebbe attenuta ai fini della selezione delle candidature. In punto, la Giunta ha precisato come la Commissione, nell osservanza dei requisiti prescritti dall art. 3 bis, comma 3, del d. lgs. n. 502/1992 e s.m.i., nonché dei criteri generali a suo tempo definiti a mezzo della DGR n del , avrebbe preliminarmente proceduto alla disamina della documentazione trasmessa ed alla valutazione della coerenza dei profili curriculari presentati e delle esperienze professionali dichiarate rispetto alle funzioni da esercitare, stabilendo altresì come, all esito positivo della valutazione in parola, dovesse fare seguito l utilizzo di ulteriori strumenti di selezione, da individuarsi da parte della Commissione in test attitudinali e/o colloqui individuali, finalizzati ad accertare le attitudini e le specifiche competenze dei candidati rispetto all incarico da ricoprire, attesa l esigenza di individuare profili caratterizzati da capacità sistemiche e negoziali e con un orientamento prevalente verso lo sviluppo delle attività connesse al ruolo, in coerenza con i vincoli economico-finanziari e normativi vigenti. La DGR in argomento ha stabilito infine come il superamento della selezione avrebbe determinato l inserimento nell elenco regionale di idonei, da approvarsi a cura della Direzione Sanità, senza dare luogo alla formazione di una graduatoria. Atteso quanto sopra, la Direzione Sanità, con DD n. 25 del ha provveduto, in conformità alle prescrizioni di cui al richiamato art. 3 bis, comma 3, d. lgs. n. 502/1992 e s.m.i., alla nomina della Commissione di esperti cui affidare la selezione delle candidature, la quale si è insediata in data 8 gennaio 2015.
2 In tale occasione la Commissione, nel rispetto delle indicazioni formulate nel provvedimento di indizione dell Avviso, ha preliminarmente stabilito, prima di avere accesso alla documentazione inerente le istanze pervenute, le modalità di svolgimento della selezione, disponendo anzitutto di ammettere alla selezione tutti i candidati che, alla luce dei criteri generali di nomina di cui alla citata DGR n del , risultassero in possesso dei requisiti (titoli di studio e professionali) di cui all art. 3 bis, comma 3, del d. lgs. n. 502/1992. Contestualmente, la Commissione ha definito strumenti e metodi della selezione, articolandone lo svolgimento in due fasi. La prima parte della selezione è consistita in una valutazione di tipo curriculare, finalizzata ad individuare i candidati in possesso di profili curriculari e professionali coerenti rispetto alle funzioni da esercitare; in punto, la Commissione ha determinato di considerare coerenti le tipologie di esperienze professionali di seguito specificate, stabilendo altresì che, allo scopo di un adeguata contestualizzazione, anche sotto il profilo temporale, delle medesime, le stesse dovessero essere state maturate, per i diversi periodi temporali indicati, nei dieci anni precedenti la pubblicazione dell Avviso, nonché essere state effettivamente esercitate (con esclusione pertanto dei periodi di aspettativa o di comando presso altri Enti). SANITA PUBBLICA/PRIVATA DIRETTORE GENERALE/COMMISSARIO di azienda sanitaria/enti del servizio sanitario regionale, pari o superiore a 2 anni, DIRETTORE AMMINISTRATIVO, DIRETTORE SANITARIO di azienda sanitaria/enti del servizio sanitario regionale, pari o superiore a 4 anni DIRETTORE DI PRESIDIO (almeno sede di DEA di I livello) di azienda sanitaria DIRETTORE DI DISTRETTO (con popolazione pari o superiore a abitanti) DIRETTORE DI DIPARTIMENTO AMMINISTRATIVO (con numero di dipendenti pari o superiore a 150 e con budget pari o superiore a 20 milioni di euro) di azienda sanitaria DIRETTORE DI DIPARTIMENTO SANITARIO (con numero di dipendenti pari o superiore a 150 e con budget pari o superiore a 20 milioni di euro) di azienda sanitaria DIRETTORE GENERALE - DIRIGENTE di STRUTTURA o RESPONSABILE DI FUNZIONE, con numero di dipendenti pari o superiore a 150 e con budget pari o superiore a 20 milioni di euro - di altri Enti o Istituzioni pubbliche/miste che svolgono attività di interesse sanitario (es. Ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Aifa, Agenas, Assessorati regionali alla Sanità, IPAB ed RSA pubbliche, aziende farmaceutiche municipalizzate) pari o superiore a 5 anni PRESIDENTE (con deleghe gestionali dirette), MEMBRO CDA (con delega ad incarichi operativi), CEO, AMMINISTRATORE DELEGATO, DIRETTORE GENERALE o AMMINISTRATORE UNICO DIRIGENTE DI STRUTTURA o RESPONSABILE DI FUNZIONE (con numero di dipendenti pari o superiore a 150 e con budget pari o superiore a 20 milioni di euro) - di STRUTTURE SANITARIE PRIVATE o AZIENDE OPERANTI NEL SETTORE SANITARIO con numero complessivo di dipendenti pari o superiore a 300 e con bilancio pari o superiore a 50 milioni di euro pari o superiore a 5 anni
3 ATTIVITA EXTRA SANITARIA P.A. DIRETTORE GENERALE - DIRIGENTE DI STRUTTURA o RESPONSABILE DI FUNZIONE (con numero di dipendenti pari o superiore a 150 e con budget pari o superiore a 20 milioni di euro) - in organizzazioni pubbliche con numero complessivo di dipendenti pari o superiore a 300 e con bilancio pari o superiore a 50 milioni di euro, pari o superiore a 7 anni ATTIVITA EXTRA SANITARIA PRIVATA/MISTA PRESIDENTE (con deleghe gestionali dirette), MEMBRO CDA (con delega ad incarichi operativi), CEO, AMMINISTRATORE DELEGATO, DIRETTORE GENERALE o AMMINISTRATORE UNICO - DIRETTORE o DIRIGENTE DI DIVISIONE/STRUTTURA o RESPONSABILE DI FUNZIONE (con numero di dipendenti pari o superiore a 150 e con budget pari o superiore a 20 milioni di euro) - di aziende con numero di dipendenti pari o superiore a 250 e con bilancio/fatturato pari o superiore a 50 milioni di euro, pari o superiore a 7 anni I candidati valutati positivamente in esito alla prima fase della selezione hanno potuto accedere alla seconda fase, che la Commissione ha determinato di sostanziare nella sottoposizione degli stessi ad un colloquio individuale, finalizzato ad individuare i candidati in possesso di attitudini e di competenze maggiormente aderenti alle funzioni proprie del profilo di ruolo del direttore generale di azienda sanitaria regionale. I candidati ammessi alla selezione, in quanto in possesso - alla luce dei criteri generali di nomina di cui alla DGR n del dei requisiti (titoli di studio e professionali) di cui all art. 3 bis, comma 3, del d. lgs. n. 502/1992, sono risultati essere complessivamente 254 su un totale di 269 istanze pervenute. In applicazione dei parametri di valutazione sopra riportati, sono stati giudicati in possesso di profili professionali coerenti rispetto alle funzioni da esercitare, superando così la prima fase della selezione, n. 103 candidati, i quali hanno quindi avuto accesso alla seconda fase della selezione (colloquio). Dopo avere provveduto a definire la natura e le finalità dei colloqui, e preliminarmente all avvio dei medesimi, la Commissione ha elaborato un modello di scheda per la valutazione dei candidati, nel quale sono stati evidenziati, per ciascuno degli ambiti valutativi presi in considerazione, i riscontri o i punteggi in astratto corrispondenti alle caratteristiche del profilo del candidato ideale. I candidati ammessi alla seconda fase della selezione sono stati così giudicati idonei ai fini dell inserimento nell elenco regionale operandone la scelta in base alla maggiore vicinanza alle caratteristiche del profilo ideale quale sopra delineato (per contro, non sono risultati idonei ai fini dell inserimento in elenco i candidati pur in possesso, in esito alla prima fase della selezione, di profili curriculari e professionali apprezzabili sul piano della coerenza rispetto alle funzioni da esercitare, per i quali non fossero emerse, durante il colloquio, attitudini e competenze sufficientemente aderenti alle funzioni proprie del profilo di ruolo del direttore generale, quali appunto desumibili dal grado di vicinanza alle caratteristiche del predetto profilo ideale ).
4 In esito allo svolgimento dei colloqui sono risultati idonei all inserimento nell elenco regionale n. 50 candidati. I lavori della Commissione hanno avuto luogo nelle seguenti date : 8 e 23 gennaio, 13,17,18,19 e 27 febbraio, 13, 19 e 20 marzo, 17 aprile I processi verbali delle operazioni di selezione sono agli atti della Direzione Sanità. Attese pertanto le risultanze delle operazioni di selezione delle candidature, quali riportate nei processi verbali di cui sopra, si rende necessario approvare l elenco riportato nell Allegato A alla presente determinazione a farne parte integrante e sostanziale, titolato : Elenco regionale di idonei alla nomina a direttore generale di azienda sanitaria regionale, il quale sostituisce integralmente l elenco a suo tempo approvato a mezzo della DD n. 438 del Quanto sopra considerato, viste le disposizioni normative e gli atti richiamati in premessa IL DIRETTORE in esito all Avviso pubblico indetto dalla Giunta regionale con proprio provvedimento n del determina di recepire, e conseguentemente di approvare, le risultanze, che qui si intendono integralmente richiamate, delle operazioni di selezione delle candidature contenute nei verbali dei lavori della Commissione di esperti istituita, ai sensi dell art. 3 bis, comma 3 del d. lgs. n. 502/1992 e s.m.i., con DD n. 25 del ; di approvare pertanto l allegato A alla presente determinazione, a farne parte integrante e sostanziale, titolato Elenco regionale di idonei alla nomina a direttore generale di azienda sanitaria regionale, il quale sostituisce integralmente l elenco a suo tempo approvato a mezzo della DD n. 438 del ; di dare atto che, ai sensi dell art. 3 bis, comma 3, del d. lgs. n. 502/1992 e s.m.i., l elenco di cui all allegato A sarà oggetto di periodico aggiornamento. Avverso la presente determinazione è ammesso ricorso entro il termine di 60 giorni innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni, ovvero ancora l azione innanzi al Giudice ordinario, per tutelare un diritto soggettivo, entro il termine di prescrizione previsto dal Codice civile; in tutti i casi il termine decorre dalla piena conoscenza del provvedimento. La presente determinazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte ai sensi dell art. 61 dello Statuto e dell art. 5 della L.R. 22/2010. Fulvio Moirano Allegato
5 ALLEGATO A ELENCO REGIONALE DI IDONEI ALLA NOMINA A DIRETTORE GENERALE DI AZIENDA SANITARIA REGIONALE ABATI ALBERTI ARDISSONE AZZONI BACCON BALDINO BARALDI BEDOGNI BERNINI BONELLI BONO BORASO BRUGALETTA CARUSO CAVACINI CAVAGNARO CELLUCCI DARIO DORE D'URSO FALCO FRASCISCO GAGLIARDI GALANTE GALLO GANGEMI GENDUSO GENTILI GIACOLETTO GIORGIONE GORGONI GRASSO GROSSI GROTTI MAGNI MANFREDI MINOLA PANARISI PANELLA POLIMENI PULLARA RICCARDI RINALDI SCHAEL SERPIERI SORO TRAINA UBERTI VINASSA ZELASCHI ROBERTO VALERIO FABIO LORENZO PIER MARIO CLAUDIO LUCA GIOVANNA CORRADO LUCIANO GIANNI DANILO FLAVIO SALVATORE GIOVANNI STEFANO PAOLO CARLO MARIA CLAUDIO MAURIZIO ANTONIO SILVIO PAOLO SERGIO VALTER FEDERICO PAOLO MARIA GIUSEPPE GILBERTO ADRIANO NICOLA GIOVANNI PIETRO IDA ANTONELLA FRANCESCO STEFANO MARIO PIERINO MASSIMILIANO JOSEPH CARMELO BRUNO GABRIELE THOMAS CHIARA GIOVANNI MARIA MARIO MASSIMO BARBARA EMMA
REGIONE PIEMONTE BU28S1 16/07/2015 Deliberazione della Giunta Regionale 13 luglio 2015, n. 18-1734 L.R. n. 30/2001 - Approvazione avviso di selezione pubblica per il conferimento dell'incarico di Direttore