Source: http://processociviletele.blogspot.com/2014/09/notificazioni-via-pec-e-attestazioni-di.html
Timestamp: 2018-12-14 22:29:39+00:00
Document Index: 70631515

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 83', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 83', 'art. 16', 'art. 83', 'art. 16', 'art. 3']

Notificazioni via PEC e attestazioni di conformità - Modelli
Vista la crescente esigenza di notificare via PEC atti analogici e digitali, inserisco di seguito i miei modelli di relata di notifica da utilizzarsi, quanto al primo, in caso di estrazione dell'atto o provvedimento digitale dai registri di cancelleria, quanto al secondo, in caso di scannerizzazione di un atto o provvedimento cartaceo da allegarsi al messaggio di PEC.
In calce, infine, riporto il mio modello di attestazione di conformità da utilizzarsi in caso di stampa dei file digitali dai registri di cancelleria.
Preciso che tale formule sono frutto di una elaborazione personale e quindi, in assenza di precise indicazioni normative sul testo dell'attestazione di conformità, debbono essere intese come mere indicazione di massima senza pretese di giustezza e/o completezza di alcun genere.
Ciascun Collega che deciderà di utilizzarle, quindi, lo farà - come è logico - a proprio rischio e pericolo e sotto propria responsabilità professionale.
RELAZIONE DI NOTIFICA TELEMATICA AI SENSI DELLA L. n. 53 del 1994
Si attesta, ad ogni effetto di Legge (art. 16bis comma 9bis del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito in legge con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e modificato dall’articolo 52 del decreto-legge n. 90 del 24 giugno 2014 convertito in legge con modificazioni dalla L. 114/2014), che il ricorso per decreto ingiuntivo iscritto al n°… R.G. del Tribunale di ...................., la procura allegata allo stesso – ex art. 83 c.p.c. da considerarsi apposta in calce – nonché il decreto ingiuntivo n°…………. del Tribunale di ............... sono copie informatiche conformi alle rispettive copie informatiche presenti ed estratte dal fascicolo informatico di cancelleria.
Si attesta, ad ogni effetto di Legge (art. 3 bis, commi 2 e 5, L. n. 53/1994 e art. 18, co. 4, DM n. 44/2011) la conformità agli originali cartacei dai quali sono estratti: del ricorso per decreto ingiuntivo iscritto al n°… R.G. del Tribunale di ...................., della procura allegata allo stesso – ex art. 83 c.p.c. da considerarsi apposta in calce – nonché del decreto ingiuntivo n°…………. del Tribunale di ...............
Da digitale ad analogico
Si attesta, ad ogni effetto di Legge (art. 16bis comma 9bis del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito in legge con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e modificato dall’articolo 52 del decreto-legge n. 90 del 24 giugno 2014 convertito in legge con modificazioni dalla L. 114/2014), che il ricorso per decreto ingiuntivo iscritto al n°… R.G. del Tribunale di ...................., la procura allegata allo stesso – ex art. 83 c.p.c. da considerarsi apposta in calce – nonché il decreto ingiuntivo n°…………. del Tribunale di ............... sono copie analogiche conformi alle rispettive copie informatiche presenti ed estratte dal fascicolo informatico di cancelleria.
Avv……………….
Notificazione in proprio notificazioni via PEC PEC
Anonimo 18 settembre 2014 16:03
ho un dubbio che a chi ha un minimo di esperienza dovrebbe apparire una mera banalità, per cui chiedo scusa in anticipo:
volendo notificare IN PROPRIO VIA PEC un D.I. digitale (così come estratto dal fascicolo informatico), in tal caso il ricorso, il decreto e la procura che andranno allegati al messaggio PEC vanno da me firmati digitalmente o allegati come semplici file PDF? Va da sè che la relata di notifica recherà l'attestazione di conformità dei predetti documenti agli atti presenti in fascicolo.
Luca Sileni 18 settembre 2014 17:16
gli allegati a mio avviso non vanno sottoscritti digitalmente, preciso però che alcuni Colleghi - abituati al vecchio sistema precedente all'entrata in vigore dell'art. 16 bis comma 9bis e pre riforma dell'art. 3bis L. 53/94 - continuano a firmare ogni allegato alla PEC
Anonimo 18 settembre 2014 17:26
Sono d'accordo con Lei (anche perché il comma 9-bis dice che le "copie [...] estratte dal fascicolo informatico e munite dell'attestazione di conformità a norma del presente comma equivalgono all'originale", senza parlare minimamente di firma digitale). Tuttavia, per scrupolo, credo che allegherò al messaggio PEC sia i documenti firmati digitalmente che una "copia di cortesia" in PDF semplice per favorire la lettura da parte del destinatario. Spero che una tale notifica non sia nulla, anzi!
Grazie di nuovo per la cortese attenzione,
VINCENZO 24 settembre 2014 12:57
Per un decreto ingiuntivo telematico accolto, non esecutivo, da notificare a persona fisica, come devo regolarmi? Stampo dal fascicolo informatico ricorso+procura+decreto accoglimento e rediugo la relata con l'attestazione di conformità? Vanno rifirmati digitalmente?
Un cordiale saliuto
Luca Sileni 24 settembre 2014 13:33
procedi in via cartacea stampando tutto dai registri informatici di cancelleria e attestando la conformità con la formula che trovi sopra.
Se poi sei abilitato alle notifiche in proprio via posta puoi procedere alla notifica personalmente, altrimenti attraverso l'UNEP. L'unica sottoscrizione necessaria è quella dell'attestazione di conformità
VINCENZO 24 settembre 2014 14:30
Grazie per la risposta collega. Allora, mi sono collegato al pst, entrato nel fascicolo informatico che mi riguarda, stampato il pdf del ricorso per d.i., del mandato e del decreto del giudice. Ora stampo l'attestazione di conformità di cui sopra (la terza formula), la sottoscrivo "manualmente" e preparo la classica relata UNEP dato che non sono abilitato alla notifica in proprio. E' corretto? Attestazione e relata vanno sullo stesso foglio? E poi, la circostanza che nel decreto di accoglimento il giudice non abbia riportato i dati dell'ingiunto (codice fiscale e residenza), potrebbe creare "problemi"?
Luca Sileni 24 settembre 2014 14:57
Attestazione e relata possono essere anche sul medesimo foglio ma a mio avviso tutto dovrebbe essere congiunto da timbri.
Per il discorso dei dati del decreto, non sei il primo Collega a segnalarmi il problema, ed infatti alcuni hanno preferito fare un'istanza di correzione materiale al Giudice per evitare di incorrere in un'opposizione meramente dilatoria.
VINCENZO 24 settembre 2014 15:51
Quindi va bene anche il timbro di Studio come congiunzione tra i fogli. per quanto riguarda i dati del decreto, v'è comunque il n.r.g. indicato dal giudice, ed i dati dell'ingiunto sono indicati in decreto. vedremo, speriamo in non incappare in mere eccezioni dilatorie.
Anonimo 12 dicembre 2014 20:39
Buona sera, un confronto: ho notificato un d.i telematico via pec indicando nella relata unicamente n.rg del ricorso ma non il numero di d.i. Può essere considerato nullo e/o illegittimo. Questo mi viene eccepito con l opposizione. Grazie
Anonimo 19 febbraio 2015 11:57
Buongiorno Collega da pioniere del processo informatico ho questo dubbio. Ho notificato a mezzo pec decreto ingiuntivo telematico ed ho allegato il ricorso e la procura. Quest'ultimi li ho estratti dal mio fascicolo del computer in PDF e li ho firmati digitalmente al momento della certificazione di conformità di cui alla relata. Probabilmente ho sbagliato perchè non ho allegato il ricorso e la procura estratto dal fascicolo informatico dal sistema LEXTEL in uso a Genova. Ora non so cosa fare se rinotificare il decreto ed il ricorso. Grazie Mille Agostino Zurzolo
Anonimo 25 giugno 2015 11:07
Buongiorno Collega, il mio dubbio: ho notificato via pec alla società ma l'indirizzo risulta sconosciuto. Posto che il lrpt è un avvocato posso notificare alla sua pec o devo procedere con UG? Ti ringrazio anticipatamente
Luca Sileni 25 giugno 2015 14:59
Ci sono opinioni contrastanti sul punto. A mio avviso con la notifica ordinaria vai sul sicuro mentre quella via pec (benché sia una via praticabile) potrebbe essere soggetta ad eccezioni capziose