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Timestamp: 2018-01-23 21:59:16+00:00
Document Index: 95645060

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2033', 'art. 64']

Snals.it | Anticipo pensionistico "sociale" - APE sociale - Circolare Inps
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Anticipo pensionistico "sociale" - APE sociale - Circolare Inps
Come è noto, sul supplemento della Gazzetta Ufficiale n. 297 del 21 dicembre 2016, è stata pubblicata la Legge 11 dicembre 2016 n. 232 (Legge di Bilancio 2017).
Come è noto, sul supplemento della Gazzetta Ufficiale n. 297 del 21 dicembre 2016 è stata pubblicata la Legge 11 dicembre 2016 n. 232 (Legge di Bilancio 2017).
L’articolo 1, della predetta Legge, ai commi da 179 a 186, ha previsto in via sperimentale - dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018 - per determinate categorie di soggetti che si trovino in particolari condizioni, la possibilità di beneficiare, a domanda, ed in presenza di determinati requisiti anagrafici e contributivi, di un’indennità (c.d. APE Sociale)fino al compimento dell’età anagrafica prevista per l’accesso al trattamento pensionistico di vecchiaia.
L’articolo 53 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 ha fornito un’interpretazione autentica dell’articolo 1, comma 179, lettera d), della legge di Bilancio.
Con successivo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 maggio 2017, n. 88, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.138 del 16 giugno 2017, sono state adottate le modalità di attuazione delle disposizioni in esame, che entrano in vigore il 17 giugno 2017.
L’Inps con la circolare n. 100 del 16/6/2017 condivisa nel suo impianto generale dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, ha fornito istruzioni in merito all’applicazione dell’istituto in argomento.
Soggetti beneficiari - Requisiti e condizioni
Per i lavoratori che, al termine della percezione della Naspi, abbiano beneficiato dell’assegno di disoccupazione ASDI, il diritto alla percezione dell’APE sociale potrà essere esercitato al termine della percezione dell’ASDI.
Lo svolgimento in via continuativa delle attività lavorative di cui all’allegato C della legge di Bilancio 2017 si intende realizzato:
La concessione dell’indennità è, altresì, subordinata alla residenza in Italia ed alla condizione che il soggetto abbia cessato l’attività lavorativa. Per attività lavorativa deve intendersi attività di lavoro dipendente, autonomo e parasubordinato svolta in Italia o all’estero.
Valutazione del requisito contributivo mimino per l’accesso all’APE sociale.
Ai fini del perfezionamento dell’anzianità contributiva minima (dei 30/36 anni) richiesta per l’accesso al beneficio si tiene conto di tutta la contribuzione versata o accreditata, a qualsiasi titolo, nella o nelle gestioni rientranti nell’ambito di applicazione della norma. I periodi contributivi coincidenti sono valutati, a tal fine, una sola volta.
Cause di decadenza dall’indennità di APE sociale e rapporti con lo svolgimento di attività lavorativa
Ove in corso di fruizione dell’APE sociale il beneficiario divenga titolare di pensione anticipata o di un trattamento conseguito anticipatamente rispetto all’età per la vecchiaia, il medesimo decade dal diritto all’indennità dalla data di decorrenza della pensione.
Decorso tale termine, sul recupero dell’indebito, sarà dovuta anche la corresponsione degli interessi legali.
I predetti limiti reddituali sono considerati al lordo delle imposte e dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti dal lavoratore.
Domanda di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’APE sociale. Requisiti da verificare da parte delle sedi.
Pertanto, le domande di APE sociale sono accolte entro il limite di spesa di 300 milioni di euro per l'anno 2017, di 609 milioni di euro per l'anno 2018, di 647 milioni di euro per l'anno 2019, di 462 milioni di euro per l’anno 2020, di 280 milioni di euro per l’anno 2021, 83 milioni di euro per l’anno 2022 e di 8 milioni di euro per l’anno 2023.
Al momento della predetta domanda devono sussistere i seguenti requisiti:
ü Con riguardo alle condizioni di cui all’art. 2, comma 1, lettera a), del decreto, che:
ü Con riguardo alle condizioni di cui all’art. 2, comma 1, lettera b), del decreto, che il richiedente assista e conviva da almeno 6 mesi con un soggetto affetto da handicap in situazione di gravità ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104 del 1992 e con il quale sussista il tipo di relazione indicato dalla legge;
ü Con riguardo alle condizioni di cui all’art. 2, comma 1, lettera c), del decreto, che il richiedente sia in possesso di una riduzione della capacità lavorativa superiore o uguale al 74% accertata dalle competenti commissioni mediche;
ü Con riguardo alle condizioni di cui all’art. 2, comma 1, lettera d), del decreto, che il soggetto svolga o abbia svolto in via continuativa una o più delle attività lavorative ammesse al beneficio (di cui all’all. A del decreto).
- il trimestre di inoccupazione successivo alla conclusione del periodo di percezione della prestazione di disoccupazione nonché il termine di fruizione dell’ASDI.
Modalità e termini di presentazione della domanda di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’APE sociale.
Le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’APE sociale presentate in date successive al 15 luglio 2017 ed al 31 marzo 2018, purché pervenute entro e non oltre il 30 novembre di ciascun anno, potranno essere prese in considerazione dall’Inps, nell’anno di riferimento, esclusivamente ove residuino risorse ed all’esito di un ulteriore monitoraggio che sarà effettuato.
Documentazione da allegare alla domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio.
L’interessato deve rilasciare, con la domanda, delle dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà ai sensi dell’articolo 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 e allegare alla stessa, documentazione attestante la propria condizione.
Nelle ipotesi in cui si tratti di un soggetto in stato di disoccupazione che versi in una delle condizione di cui alla lettera a), dell’art. 2 del decreto, l’interessato deve:
- se cessato per risoluzione consensuale, allegare il verbale di accordo stipulato e indicare quando ha terminato di godere della prestazione di disoccupazione.
Con riguardo alle condizioni di cui alla lettera d), il richiedente deve, in primo luogo, farsi rilasciare un’attestazione del datore di lavoro redatta su un apposito modello predisposto dall’INPS reperibile on line sul sito www.inps.it nella sezione “tutti i moduli”.
Istruttoria della domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio - scambio dati con altri enti – richiesta verifiche ispettive
Criteri di monitoraggio e gestione della clausola di salvaguardia
Ai fini della individuazione di eventuali scostamenti rispetto alle risorse finanziarie annualmente disponibili per legge, l'INPS opera il monitoraggio delle domande di riconoscimento delle condizioni previste.
Il predetto monitoraggio viene effettuato sulla base della maggiore prossimità al requisito anagrafico per l’accesso alla pensione di vecchiaia e, a parità di requisito, dalla data di presentazione della domanda di riconoscimento delle condizioni.
Qualora dall’attività di monitoraggio prevista per gli anni 2017 e 2018, residuino le necessarie risorse finanziarie, l’INPS provvede ad effettuare nell’anno un ulteriore monitoraggio sulle domande presentate successivamente alle date del 15 luglio 2017 ed del 31 marzo 2018 e con riferimento alle quali siano riconosciute le condizioni di accesso al beneficio.
Comunicazioni dell’Inps all’esito dell’istruttoria della domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso all’APE sociale
Entro il 15 ottobre 2017 ed entro il 30 giugno dell’anno 2018 l’Inps comunica all’interessato l’esito dell’istruttoria della domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso all’APE sociale.
a) Il riconoscimento delle condizioni con indicazione della prima decorrenza utile, qualora a tale ultima data sia confermata la sussistenza delle stesse e sia verificata la copertura finanziaria in esito al monitoraggio effettuato;
Analoga comunicazione, ove residuino risorse, viene effettuata entro il 31 dicembre di ciascun anno per le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso all’APE sociale presentate oltre il 15 luglio 2017 ed il 31 marzo 2018 ma non successive al 30 novembre dell’anno di riferimento.
Domanda di accesso al beneficio. Decorrenza, importo e modalità di erogazione del trattamento
Nella domanda l’interessato dovrà rendere delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio in cui conferma il permanere dei requisiti e delle condizioni per l’accesso al beneficio, se gli stessi erano già presenti al momento della domanda di riconoscimento, oppure l’avvenuto perfezionamento degli stessi qualora siano stati valutati in via prospettica.
In caso di esito positivo della domanda di riconoscimento delle condizioni, l’indennità dell’APE sociale decorre dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda di accesso al beneficio ove a tale data sussistano tutti i requisiti e le condizioni previste dalla legge, compresa la cessazione dell’attività lavorativa. Per la verifica della cessazione dell’attività lavorativa, il soggetto non deve risultare occupato al momento della decorrenza dell’APE sociale.
In deroga a quanto sopra esposto in materia di decorrenza del beneficio, l’APE sociale, in fase di prima applicazione e per le sole domande presentate entro il 30 novembre 2017, è corrisposta dal primo giorno del mese successivo alla data di maturazione dei requisiti e delle condizioni richieste dalla legge e comunque con decorrenza non precedente al 1° maggio 2017.
L'indennità è erogata mensilmente su dodici mensilità nell'anno ed è pari all'importo della rata mensile della pensione calcolata sulla base della contribuzione esistente al momento della domanda di accesso al beneficio nella gestione cui il soggetto è iscritto.
A tal fine, che è necessario essere in possesso delle credenziale di accesso: PIN INPS, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Cessazione e revoca del beneficio.
Recupero indebiti. Applicazione disciplina art. 2033 c.c.
Riesame dei provvedimenti di annullamento, di rigetto e revoca.
Termini di pagamento dei trattamenti di fine servizio e di fine rapporto dei dipendenti pubblici che abbiano richiesto l’indennità.
La prestazione di fine servizio o di fine rapporto sarà corrisposta decorsi 12 mesi dal raggiungimento del requisito anagrafico utile per la pensione di vecchiaia ed entro i successivi tre mesi.
- superamento dei limiti reddituali;
il termine di pagamento del relativo TFS o TFR inizierà a decorrere dalla data in cui si verifica la decadenza e la prestazione previdenziale sarà pagabile decorsi 24 mesi da tale data ed entro i successivi tre mesi.
L’Inps, in qualità di sostituto di imposta ai sensi dell’art. 64, del DPR n. 600/73, sulle somme erogate a titolo di APE sociale: