Source: http://docplayer.it/57246492-Settore-politiche-orizzontali-di-sostegno-alle-imprese-baldi-simonetta.html
Timestamp: 2018-06-24 02:36:10+00:00
Document Index: 153841773

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art.9', 'art 5', 'art.10', 'art.65', 'art 5', 'art.18']

SETTORE POLITICHE ORIZZONTALI DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE BALDI SIMONETTA - PDF
Download "SETTORE POLITICHE ORIZZONTALI DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE BALDI SIMONETTA"
Lia Frigerio
1 REGIONE TOSCANA DIREZIONE ATTIVITA' PRODUTTIVE SETTORE POLITICHE ORIZZONTALI DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE Il Dirigente Responsabile: BALDI SIMONETTA Decreto soggetto a controllo di regolarità amministrativa e contabile ai sensi della D.G.R. n. 548/2012 Numero interno di proposta: 2015AD005056
4 IL DIRIGENTE Visto l'art.2 della legge regionale 8 gennaio 2009 n. 1 "Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale"; Vista la deliberazione della Giunta Regionale n. 706 del 01/07/2015 con la quale vengono individuate le strutture di vertice dell'amministrazione ai sensi della L.R. n. 1/2009, istituite le direzioni e definite le relative competenze ; Vista la legge regionale 8 gennaio 2009 n. 1 sopracitata e, in particolare l'art.9; Visto il decreto n del 14/11/2013 con il quale la sottoscritta è stata confermata responsabile del Settore "Politiche orizzontali di sostegno alle imprese"; Vista la deliberazione della Giunta Regionale n. 786 del 28/07/2015 con la quale viene definito l assetto organizzativo iniziale delle strutture di vertice dell'amministrazione ed individuato tra le strutture dirigenziali della Direzione Attività Produttive il Settore Politiche orizzontali di sostegno alle imprese; Vista la deliberazione del Consiglio Regionale 11 luglio 2012, n. 59 con la quale viene approvato il Piano Regionale dello Sviluppo economico (PRSE) ; Vista la Legge regionale n.35/2000 come modificata dalla legge regionale n.72/2014; Visti : - il Regolamento (CE) n. 1301/2013, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del relativo al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo "investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" che abroga il Regolamento (CE) n. 1080/2006; - il Regolamento (CE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del recante disposizioni comuni sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio; - il Regolamento delegato (UE) N.480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014, che integra il Regolamento (UE) n.1303/2013; - il Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato; - il Regolamento (UE) 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013, relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione europea agli aiuti «de minimis» - il Regolamento (UE) 821 del 28/07/2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) 1303/2013 per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;
5 Vista la delibera CR n.102 del 22/12/2014 che ha approvato il DAP Documento Annuale di Programmazione 2015, relativamente all ambito di Intervento 1.2 Sostegno alle MPMI, con riferimento alla linea di intervento creazione di impresa che prevede il Sostegno alla nascita di nuove imprese nei settori manifatturiero e dei servizi mediante la concessione alle donne, ai giovani e ai lavoratori già destinatari di ammortizzatori sociali di finanziamento agevolati e/o garanzie per investimenti connessi all avviamento d impresa, anche nella forma del microcredito, voucher per acquisizione di servizi qualificati. ; Vista la decisione di esecuzione della Commissione europea C(2015) n.930 del che ha approvato determinati elementi del programma operativo "Toscana" per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" per la Regione Toscana in Italia; Vista la delibera GR n.1018/2014 che approva la Strategia Regionale di Smart Specialisation (RIS3); Vista la delibera GR n del 18/11/2014, con la quale si approva il Programma operativo Regionale FESR , nel quale sono contenute le azioni individuate nel successivo capoverso; Richiamate in particolare le seguenti Azioni e sub-azioni: ASSE 1: Azione ( Sostegno per l acquisto di servizi per l innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese ) Sub a) innovazione nelle MPMI manifatturiere e dei servizi ASSE 3: Azione ( Interventi di supporto alla nascita di nuove imprese sia attraverso incentivi diretti, sia attraverso l offerta di servizi, sia attraverso interventi di microfinanza ) Sub a.1) MPMI manifatturiere (fondo rotativo) Azione ( Potenziamento del sistema delle garanzie pubbliche per l espansione del credito in sinergia tra il sistema nazionale e sistemi regionali di garanzia favorendo forme di razionalizzazione che valorizzino anche il ruolo dei confidi più efficienti ed efficaci ) Sub a.1) MPMI manifatturiere (garanzie) Vista la delibera GR n.180 del 02/03/2015 con la quale si adotta la decisione C.E. che conferma gli assi prioritari del POR FESR su cui sono collocate le Azioni sopra richiamate; Richiamata la Decisione n. 5 dell 1 luglio 2015 Programma di governo per la X Legislatura regionale: impostazione dei processi di attuazione e monitoraggio delle 25 iniziative da lanciare nei primi cento giorni, la quale contiene l iniziativa n. 12 Aiutiamo chi vuole provarci rivolta al sostegno della creazione di una piccola impresa giovanile, la cui attuazione ricade nella competenza della Direzione Competitività del sistema regionale e sviluppo delle competenze ; Vista la delibera GR n. 317 del 23/03/2015 Indirizzi per l'attivazione degli interventi di sostegno allo start-up (avviamento e consolidamento) delle imprese giovanili e la delibera G.R. n. 782 del 28/07/2015 Indirizzi per l'attivazione degli interventi di sostegno allo start up (avviamento e consolidamento) delle piccole imprese giovanili operanti nei settori del manifatturiero, del commercio, turismo e attività terziarie, nonchè delle imprese innovative ed, in particolare, l allegato A;
6 Richiamata la scheda A Creazione d impresa- sezione manifatturiero giovanile allegata alla suddetta delibera che prevede tra l altro che detta iniziativa in tempi celeri, con apertura dei bandi nel mese di ottobre p.v.; Ritenuto di dover procedere all approvazione del bando Creazione d impresa sezione Manifatturiero giovanile secondo gli indirizzi contenuto nella suddetta scheda A (All. A); Dato atto che per l attivazione dei suddetti bandi verranno utilizzare le risorse previste nel Piano Finanziario del POR FESR per complessivi Euro ,81 di cui : per Microcredito Azione Sub a.1) MPMI manifatturiere Euro ,86 stanziate sui seguenti capitoli del bilancio 2015 per i seguenti importi: - CAP51821 Euro ,12 - CAP51822 Euro ,49 - CAP51824 Euro ,49 - CAP51825 Euro ,14 - CAP51821 Euro ,81 - CAP51822 Euro ,57 - CAP51823 Euro ,24 per Voucher Azione Azione Sub a) innovazione nelle MPMI manifatturiere e dei servizi Euro ,95 stanziate sui seguenti capitoli del bilancio 2015 per i seguenti importi: - CAP51771 Euro ,71 - CAP51772 Euro ,50 - CAP51774 Euro ,83 - CAP51775 Euro ,38 - CAP51771 Euro ,27 - CAP51772 Euro ,19 - CAP51773 Euro ,08 Verificata la disponibilità delle risorse necessarie all attivazione del bando in oggetto allegato alla presente quale parte integrante e sostanziale del presente atto; Dato atto che la garanzia viene concessa mediante utilizzo del Fondo di garanzia Sezione 3 già istituito con delibera della Giunta Regionale n 513/2013 e che a seguito della costituzione di una nuova sezione di garanzia in attuazione dell'azione sub A1 nell'ambito del POR FESR , si attingerà alle risorse finanziarie assegnate a quella sezione; Tenuto conto che, ai sensi del Regolamento (UE) n.1303/2013, il Comitato di Sorveglianza del POR FESR nelle sedute del 25 marzo 2015 e del 21 maggio 2015 ha preso atto della metodologia e dei criteri di selezione delle operazioni finanziabili con l intervento di cui alla deliberazione n. 928/2014; Visto il decreto n del 05/11/2014 con il quale viene approvato il Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane ; Vista la L. R. n. 35 del 20 marzo 2000 Disciplina degli interventi regionali in materia di attività
7 produttive e competitività delle imprese e s.m.i.; Vista la deliberazione della Giunta Regionale 9 settembre 2014 n. 755 che approva il bando standard ex art 5 sexies, comma 2 lett.c) L.R. 35/2000 e revoca la delibera n. 18 del 13/01/2014; Ritenuto necessario, tenuto conto delle finalità dell intervento e degli adempimenti richiesti dai bandi in corso, apportare alcuni adeguamenti che non alterano la struttura e l impostazione generale del bando standard e relativi allegati; Vista la Delibera di Giunta Regione Toscana n. 643 del 28 luglio 2014 che approva l elenco delle attività economiche Ateco 2007 afferenti i due raggruppamenti di settori industria, artigianato, cooperazione e altri settori (manifatturiero) e turismo, commercio e cultura; Visto il QSC di cui all art.10 del regolamento (UE) 1303/2013, allegato 1 al regolamento medesimo, ed in particolare il paragrafo 3.2 coordinamento e complementarietà ed il capitolo 4 coordinamento e sinergie tra i fondi SIE e altre politiche e altri strumenti dell unione nonché l art.65, par.11 ammissibilità del regolamento (UE) 1303/2013; Richiamato l affidamento al RTI Toscana Muove composto da Fidi Toscana S.p.a. (capofila), Artigiancredito Toscano e Artigiancassa S.p.a., come da D.D. n del 20/12/2013, del Servizio di gestione degli interventi regionali connessi a strumenti di ingegneria finanziaria, a seguito dell aggiudicazione della gara indetta con Decreto 2910/2013 ai sensi del D.Lgs. 163/2006, che prevede, tra l altro, il servizio di gestione degli interventi reginali a favore delle imprese attivati mediante concessione di finanziamenti a tasso agevolato; Vista la L.R. 50/2014 che all art 5 attribuisce a Sviluppo Toscana SpA la funzione di organismo intermedio responsabile delle attività di gestione, controllo e pagamento del programma operativo FESR di cui al regolamento UE n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 per il periodo ; Dato atto che, secondo quanto disposto nella suddetta deliberazione 782 delo 28/07/2015, per la gestione del suddetto bando la Regione Toscana si avvale del Raggruppamento Temporaneo d imprese Toscana muove in collaborazione con Sviluppo Toscana SpA tra i quali è in fase di approvazione il disciplinare di collaborazione; Dato atto che i costi per la gestione del suddetto bando sono ricompresi per Toscana Muove nell affidamento al RTI Toscana Muove di cui al decreto 5725 del 20/12/2013 e per Sviluppo Toscana Spa nell attività 14 POR FESR del Piano di attivià 2015 approvato con delibera 154 del 23/02/2015 di cui al decreto 2774 del 04/06/2015; Dato atto che il RTI Toscana Muove e Sviluppo Toscana Spa nella gestione del presente bando devono provvedere alla classificazione dei progetti di investimento ai sensi del Regolamento n. 215/2014 ed in accordo con le disposizioni di cui alla Circolare del MEF - Dip. Ragioneria Generale dello Stato, n. 18 del e del D.M. del del Ministero dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministero delle Finanze; Considerato che la proposta di spesa viene presentata nel rispetto dei vincoli derivanti dalle norme in materia di pareggio del bilancio nonché delle disposizioni operative stabilite dalla Giunta Regionale in materia;
8 Ritenuto, al fine di costituire i fondi per l erogazione delle agevolazioni in oggetto, di dover provvedere all assunzione della prenotazione a favore di - Sviluppo Toscana S.p.A. (C.F ), con sede in Via Cavour Firenze, per la gestione dell agevolazione nella forma di voucher per Euro ,95 stanziate sui seguenti capitoli del bilancio 2015 per i seguenti importi a valere sulle prenotazioni di seguito dettagliate assunte con la suddetta deliberazione della Giunta Regionale n. 782/2015: - CAP51771 Euro ,71 prenotazione CAP51772 Euro ,50 prenotazione CAP51774 Euro ,83 prenotazione CAP51775 Euro ,38 prenotazione CAP51771 Euro ,27 prenotazione CAP51772 Euro ,19 prenotazione CAP51773 Euro ,08 prenotazione Fidi Toscana Spa (C.F ), con sede in Firenze Viale Mazzini 46, in qualità di capofila dell RTI Toscana muove per la gestione dell agevolazione nella forma di microcredito/finanziamento agevolato per Euro ,86 stanziate sui seguenti capitoli del bilancio 2015 per i seguenti importi a valere sulle prenotazioni di seguito dettagliate assunte con la suddetta deliberazione della Giunta Regionale n. 782/2015: - CAP51821 Euro ,12 prenotazione CAP51822 Euro ,49 prenotazione CAP51824 Euro ,49 prenotazione CAP51825 Euro ,14 prenotazione CAP51821 Euro ,81 prenotazione CAP51822 Euro ,57 prenotazione CAP51823 Euro ,24 prenotazione Vista la Legge Regionale del 29 dicembre 2014, n. 86 "Legge finanziaria per per l'anno 2015" e la Legge Regionale 29 dicembre 2014, n. 87 "Bilancio di previsione per l'anno finanziario 2015 e pluriennale "; Vista la deliberazione della Giunta Regionale n. 12 del "Bilancio gestionale 2015 e pluriennale Approvazione Bilancio gestionale autorizzatorio per l'esercizio finanziario 2015 e Bilancio Gestionale Pluriennale autorizzatorio 2015/2017 Bilancio gestionale 2015/2017 conoscitivo; DECRETA 1. di approvare, per le motivazione e secondo le modalità indicate in narrativa, il bando di gara denominato Creazione d impresa settore manifatturiero giovanile di cui all allegato 1) comprensivo dei relativi allegati A e B al presente provvedimento, quale sua parte integrante e sostanziale; 2. di costituire i fondi per l erogazione delle agevolazioni in oggetto, di dover provvedere all assunzione della prenotazione a favore di: - Sviluppo Toscana S.p.A. (C.F ), con sede in Via Cavour Firenze, per la gestione dell agevolazione nella forma di voucher per Euro ,95 stanziate sui seguenti capitoli del bilancio 2015 per i seguenti importi a valere sulle prenotazioni di
9 seguito dettagliate assunte con la suddetta deliberazione della Giunta Regionale n. 782/2015: - CAP51771 Euro ,71 prenotazione CAP51772 Euro ,50 prenotazione CAP51774 Euro ,83 prenotazione CAP51775 Euro ,38 prenotazione CAP51771 Euro ,27 prenotazione CAP51772 Euro ,19 prenotazione CAP51773 Euro ,08 prenotazione Fidi Toscana Spa (C.F ), con sede in Firenze Viale Mazzini 46, in qualità di capofila dell RTI Toscana muove per la gestione dell agevolazione nella forma di microcredito/finanziamento agevolato per Euro ,86 stanziate sui seguenti capitoli del bilancio 2015 per i seguenti importi a valere sulle prenotazioni di seguito dettagliate assunte con la suddetta deliberazione della Giunta Regionale n. 782/2015: - CAP51821 Euro ,12 prenotazione CAP51822 Euro ,49 prenotazione CAP51824 Euro ,49 prenotazione CAP51825 Euro ,14 prenotazione CAP51821 Euro ,81 prenotazione CAP51822 Euro ,57 prenotazione CAP51823 Euro ,24 prenotazione di trasmettere, per gli opportuni adempimenti, il presente atto al RTI Toscana Muove ed a Sviluppo Toscana SpA quali Organismi intermedi incaricati della gestione del bando ed all'autorità di gestione del POR CREO per gli adempimenti di competenza; Il presente atto è pubblicato sul BURT ai sensi degli articoli 4, 5 e 5 bis della l.r. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell art.18 della l.r. 23/2007. Il Dirigente Responsabile SIMONETTA BALDI
10 REGIONE TOSCANA DIREZIONE ATTIVITA' PRODUTTIVE SETTORE POLITICHE ORIZZONTALI DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE Allegati n : ALLEGATI: Den. 3 Checksum B) b9dc46e1c2bc3a53b02da635f2a cecdc05776f48697db8099b665e78 A a86d53391aee86f2b62e0ccf9c a0545a27d82a5f3f c26bd f0056d145ec f42282dbc89fd4a6ad3929f9d05a4a2f2262ef714fb0
Il Dirigente Andrea Zei
128 9.7.2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 27 quietanzata in regola con le vigenti leggi fiscali dovrà essere presentata dal Settore Pianificazione del Territorio al Settore Infrastrutture
REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE DIREZIONE GENERALE DELLA GIUNTA REGIONALE SETTORE ATTIVITA' INTERNAZIONALI Responsabile di settore: TOZZI MARIA DINA Decreto non soggetto a controllo ai sensi della D.G.R.