Source: http://mtm.torino.it/it/amministrazione-trasparente/incarichi-e-consulenze/titolari-di-incarichi-di-collaborazione-o-consulenza-1/collegio-dei-revisori-2019-2021/avviso-per-candidature-per-il-colegio-dei-revisori-dei-conti-dellagenzia
Timestamp: 2019-08-21 17:31:37+00:00
Document Index: 3188881

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 238', 'art. 236', 'art. 238', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 5']

Avviso: candidature per elezione del Collegio dei revisori dei conti dell'Agenzia — Italiano
Collegio dei revisori 2019-2021
Avviso: candidature per elezione del Collegio dei revisori dei conti dell'Agenzia
Avviso: candidature per elezione del Collegio dei revisori dei conti dell'Agenzia http://mtm.torino.it/it/amministrazione-trasparente/incarichi-e-consulenze/titolari-di-incarichi-di-collaborazione-o-consulenza-1/collegio-dei-revisori-2019-2021/avviso-per-candidature-per-il-colegio-dei-revisori-dei-conti-dellagenzia http://mtm.torino.it/@@site-logo/AMP_LOGO_fondoscuro.png
L’Agenzia delle mobilità piemontese deve procedere alla costituzione del nuovo Collegio dei revisori dei conti al fine di eseguire il controllo sulla regolarità contabile e sulla vigilanza della gestione economico- finanziaria.
L’art. 27 dello Statuto dell’Agenzia prevede che l'elezione, la composizione, la presidenza del collegio dei revisori dei conti, nonché il compenso, e le cause di incompatibilità, ineleggibilità e di decadenza dei suoi componenti, sono regolate dalle norme del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali che disciplinano l'organo di revisione economico-finanziario degli enti locali, in quanto compatibili (Parte II - Titolo VII del D.lgs. 267/2000).
I Revisori durano in carica tre anni decorrenti dalla deliberazione di nomina, sono irrevocabili salvo che per inadempienza e sono rieleggibili per una sola volta.
L’articolo 72 del Regolamento di contabilità dell’Agenzia stabilisce che l’Assemblea elegge, con voto limitato a due componenti, un Collegio di revisori composto da tre membri; i canditati sono proposti dagli enti consorziati, anche in deroga ai limiti previsti dall’art. 238 del TUEL.
L’articolo 234, comma 2 del D.lgs. 267/2000 stabilisce che i componenti del Collegio dei revisori sono scelti:
Il D.lgs. 88/1992, che istituiva il Registro dei revisori contabili è stato abrogato dal D.lgs. 39/2010 che ha istituito il Registro dei revisori legali.
L'Ordine dei dottori commercialisti e l'Ordine dei ragionieri e periti commerciali sono stati unificati con la legge delega 34/2005 nell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili presso il quale, con il D.lgs. 39/2010 è stato istituito l'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.
L’Assemblea dell’Agenzia è pertanto chiamata ad eleggere i componenti del Collegio dei Revisori dei conti individuando i tre membri tra gli iscritti l'Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e tra gli iscritti al Registro dei revisori legali, considerando che il Presidente del Collegio dovrà essere eletto tra gli iscritti al Registro dei revisori legali.
Sulla base delle disposizioni di cui all’art. 236 del D.lgs. 267/2000 e degli articoli del Codice Civile richiamati, non possono essere eletti Revisori dei conti e, se eletti, decadono dall'ufficio:
l'interdetto, l'inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l'interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l’incapacità ad esercitare uffici direttivi;
i consiglieri d’Amministrazione dell’Agenzia, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli stessi;
gli amministratori, il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado degli amministratori delle società Concessionarie dell’Agenzia;
i consiglieri e amministratori degli enti consorziati il coniuge, i parenti e gli affini entro il quarto grado dei medesimi;
coloro che sono legati all’Agenzia o alle società Concessionarie o agli Enti consorziati da un rapporto di lavoro o da un rapporto continuativo di consulenza o di prestazione d'opera retribuita, ovvero da altri rapporti di natura patrimoniale che ne compromettano l'indipendenza;
dai dipendenti delle comunità montane, delle unioni di comuni e dei comuni non consorziati del Piemonte.
È comunque sempre ammessa la possibilità di ricoprire il ruolo di Presidente o componente del Collegio dei revisori dell’Agenzia e di un Ente Locale, ancorché consorziato, anche in deroga ai limiti previsti dall’art. 238, comma 1 del D.lgs. 267/2000.
Il Decreto Legge 13.08.2011 n. 138, convertito con modificazioni dalla Legge 14.09.2011 n. 148, e il Decreto del Ministro dell’Interno 15.02.2012 n. 23 attuativo, hanno introdotto una nuova procedura per la nomina del Collegio dei Revisori dei Conti degli enti locali, detta procedura si applica però ai soli enti di cui all’articolo 2, comma 1 del D.lgs. 267/2000, tra i quali non sono elencati i consorzi quale è l’Agenzia.
Il compenso del Presidente del Collegio dei revisori e dei componenti è definito dall’Assemblea.
L’Assemblea dell’Agenzia, con deliberazione del 18/12/2006, nell’individuare i compensi del Collegio dei revisori, non essendo prevista dalla normativa vigente la fattispecie specifica del Collegio dei revisori di un consorzio, visto il D.M. 20/05/2005 di aggiornamento dei limiti massimi del compenso spettante ai revisori dei conti degli enti locali, aveva individuato, quale parametro di riferimento da utilizzare per la determinazione del compenso massimo il comune consorziato avente maggiore popolazione, nella fattispecie il Comune di Torino, con ciò determinando il compenso annuo lordo dei componenti il Collegio dei revisori in € 15.000,00 per il presidente e € 10.000,00 per i componenti, oltre cassa di assistenza e I.V.A.
Il compenso del Collegio dei revisori dell’Agenzia è stato successivamente ridefinito in € 13.500,00 per il presidente e € 9.000,00 per i componenti, oltre cassa di assistenza e I.V.A.
L’Assemblea ha anche quantificato in 1/5 del costo della benzina il rimborso delle spese sostenute in occasione della partecipazione alle sedute degli organi dell’Agenzia dai componenti il Collegio dei Revisori dei conti, che abitano fuori dal comune di Torino.
In data 28/06/2019, i Consiglieri d’Amministrazione dell’Agenzia hanno concordato, al fine di garantire la massima trasparenza dell’iter di individuazione del nuovo Collegio dei revisori, di procedere tramite pubblicazione di un bando, per acquisire un elenco di candidati ai fini dell’elezione da parte dell’Assemblea.
gli interessati a ricoprire la carica di presidente/componente del Collegio dei revisori dei conti dell’Agenzia della mobilità piemontese a presentare dichiarazione di disponibilità alla candidatura secondo le seguenti modalità.
all’Albo dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili, di cui al D.Lgs. 139/2005.
Il Presidente dovrà essere iscritto al registro dei Revisori legali.
Tre anni a decorrere dall’elezione. L’incarico è rinnovabile una sola volta per un ulteriore triennio.
Non solo eleggibili i soggetti che si trovano in una delle cause di incompatibilità e/o ineleggibilità previste dallo Statuto del Consorzio e dalle leggi vigenti.
In particolare non possono essere eletti Revisori dei conti e, se eletti, decadono dall'ufficio:
i dipendenti delle comunità montane, delle unioni di comuni e dei comuni del Piemonte ancorché non consorziati;
i soggetti che pur risultando ancora iscritti nel Registro dei Revisori legali o Albo dei Dottori commercialisti e degli esperti contabili, abbiano nel frattempo perso i requisiti di onorabilità previsti per l’iscrizione;
i soggetti in situazione di conflitto di interesse con il mandato da espletare.
COMPENSO DELL’ORGANO DI REVISIONE
Il compenso annuo da attribuire al presidente e ai componenti del Collegio dei revisori è stabilito dall’Assemblea.
A titolo informativo, di seguito sono indicati i compensi deliberati dall’Assemblea per il Collegio dei revisori scaduto:
Compenso annuo (cassa previdenziale e IVA esclusi)
L’Assemblea ha altresì quantificato in 1/5 del costo della benzina il rimborso delle spese sostenute in occasione della partecipazione alle sedute degli organi dell’Agenzia dai componenti il Collegio dei Revisori dei conti, che abitano fuori dal comune di Torino.
L’Assemblea Consortile, provvederà all’elezione del Collegio dei Revisori dei conti, scegliendo i nominativi tra coloro che avranno manifestato la propria disponibilità a mezzo di apposita istanza.
La scelta ricadrà sui/lle candidati/e con adeguata e consona competenza tecnica e amministrativa, liberamente e insindacabilmente valutata dall’Assemblea sulla base dei titoli posseduti, degli studi compiuti, delle funzioni svolte presso strutture pubbliche o private ovvero presso differenti organismi del settore pubblico o privato, come risultanti da apposito curriculum vitae.
TEMPI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI DISPONIBILITA’
La dichiarazione di disponibilità alla nomina deve essere ricevuta entro e non oltre le ore 13.00 del giorno 19/07/2019 via pec al seguente indirizzo: mtm.torino@cert.ruparpiemonte.it
La dichiarazione dovrà essere sottoscritta con firma digitale.
Alla dichiarazione dovrà essere allegato il Curriculum professionale in formato europeo datato e sottoscritto, che riporti dettagliatamente l’indicazione dei titoli di studio conseguiti, abilitazioni, esperienza maturata nell’esercizio finanziario di attività professionale, altri incarichi professionali, esperienza amministrativa, eventuali incarichi quale componente e/o Presidente di Collegio dei Revisori di enti pubblici o partecipati, eventuali titoli accademici, pubblicazioni, docenze e qualsiasi alta informazione ritenesse utile ai fini della nomina.
L’Agenzia della mobilità piemontese, nella qualità di Titolare del trattamento dei dati personali, ai sensi e per gli effetti del Regolamento (UE) 2016/679 di seguito 'GDPR', informa che la citata normativa prevede la tutela degli interessati rispetto al trattamento dei dati personali e che tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità, trasparenza e di tutela della riservatezza e dei diritti.
Per realizzare le proprie finalità, relative alla gestione del rapporto, il Titolare ha necessità di trattare i dati personali, tali dati possono rientrare nelle categorie di dati:
[x] comuni (anagrafica)
[ ] particolari in riferimento all’art. 9 del GDPR ( origini razziali o etniche,  le opinioni politiche,  le convinzioni religiose o filosofiche,  l’appartenenza sindacale,  dati genetici,  dati biometrici,  dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all’orientamento sessuale della persona)
[x] relativi a condanne in riferimento all’art. 10 del GDPR (dati personali relativi alle condanne penali e ai reati o a connesse misure di sicurezza).
Finalità e base giuridica del trattamento: in particolare i dati verranno trattati per le seguenti finalità connesse all'attuazione di adempimenti relativi all’elezione dei componenti del Collegio dei revisori.
La base giuridica del trattamento dei dati è il D.lgs. 267/2000.
Conseguenze del mancato conferimento: il trattamento dei dati funzionali per l'espletamento di tali obblighi è necessario per una corretta gestione del rapporto ed il loro conferimento è obbligatorio per attuare le finalità sopra indicate. Il Titolare rende noto, inoltre, che l'eventuale non comunicazione, o comunicazione errata, di una delle informazioni obbligatorie, può causare l'impossibilità del Titolare di garantire la congruità del trattamento stesso.
Modalità e sicurezza del trattamento: Il trattamento è effettuato con strumenti manuali e/o informatici e telematici, in modo da garantire la sicurezza, l’integrità e la riservatezza dei dati nel rispetto delle misure organizzative fisiche e logiche, previste dalle disposizioni vigenti, in modo da ridurre al minimo i rischi di distruzione o perdita, accesso non consentito, modifica e divulgazione non autorizzata nel rispetto delle modalità di cui agli artt. 6, 32 del GDPR, nonché mediante l’applicazione delle c.d. “misure minime di sicurezza ICT” per le P.A. circolare n. 2/2017.
Destinatari: Per lo svolgimento di talune attività, o per fornire supporto al funzionamento ed all'organizzazione dell’attività, alcuni dati potranno essere portati a conoscenza o comunicati a destinatari.
All’interno dell’organizzazione, i dati saranno trattati unicamente da personale espressamente autorizzato dal Titolare, con assicurazione di adozione di accordo di riservatezza.
Diffusione: Per effetto di obbligo di legge (in materia di trasparenza D.Lgs. 33/2013, TUEL Testo Unico degli Enti Locali) alcune informazioni potranno essere pubblicate nei canali istituzionali (sito internet, albo pretorio, siti governativi (PERLAPA). In caso di diffusione di dati personali a mezzo degli strumenti sopra citati, contemperando le finalità, nel rispetto di quanto previsto dalle Linee guida dell’Autorità Garante per la protezione dei dati, gli stessi, se necessario saranno limitati, anonimizzati, od omessi al fine di non creare pregiudizio.
Trasferimento dei dati in paesi Extra UE: I Suoi dati personali non vengono trasferiti in paesi extra UE.
Periodo di conservazione: nel rispetto dei principi di liceità, limitazione delle finalità e minimizzazione dei dati, ai sensi dell’art. 5 del GDPR, il periodo di conservazione dei dati personali è stabilito per un arco di tempo non superiore al conseguimento delle finalità per le quali sono raccolti e trattati e nel rispetto dei tempi obbligatori prescritti dalla legge.
Titolare del Trattamento: il Titolare del trattamento dei dati, ai sensi della normativa è l“ Agenzia della mobilità piemontese”, con sede in Corso Marconi, 10 – 10125 Torino – Codice Fiscale: 97639830013, suo legale rappresentante nella persona del Referente designato Cesare Paonessa.
Il Referente designato è contattabile al seguente indirizzo referenteprivacy@mtm.torino.it
Il Responsabile della protezione dei dati (“DPO”) è contattabile al seguente recapito: dpo@mtm.torino.it telefono: 05411795431
Il Responsabile del Procedimento è l’ing. Cesare Paonessa, Direttore Generale dell’Agenzia della mobilità piemontese
Torino, lì 04/07/2019
Allegato modello di dichiarazione disponibilità