Source: http://docplayer.it/12176387-Allegato-a-regolamento-per-la-celebrazione-dei-matrimoni-in-forma-civile-art-1.html
Timestamp: 2018-07-19 08:07:42+00:00
Document Index: 15776703

Matched Legal Cases: ['art.101', 'art.3', 'art.109', 'art.1', 'art.1', 'art.3', 'art.1', 'art.3', 'art.4', 'art.42', 'art.53', 'art.13', 'art.2', 'art.2']

Allegato A REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI IN FORMA CIVILE ART.1 - PDF
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1 Allegato A REGOLAMENTO PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI IN FORMA CIVILE ART.1 La celebrazione del matrimonio, come regolato degli art.101 e 106 e seguenti del Codice Civile, è attività istituzionale garantita. La celebrazione del matrimonio, come attività istituzionale garantita, ha luogo nel giorno concordato tra i richiedenti e l Amministrazione e si svolge nell Ufficio del Sindaco, all interno dell orario di servizio (dal lunedì al sabato dalle ore alle ore e il mercoledì pomeriggio dalle ore alle ore 18,30), salvo quanto previsto dal successivo art.3. ART.2 La celebrazione richiesta dall Ufficiale di Stato Civile di altro Comune, non rientra nella previsione di cui all art. precedente di conseguenza. I diversi orari in cui altri Comuni consentono la celebrazione dei matrimoni, non rientrano, tra le motivazioni di necessità o convenienza per far luogo ai sensi dell art.109 del Codice Civile alla richiesta di celebrazione in altro Comune. ART.3 E possibile richiedere la celebrazione di matrimoni in spazi (indicati nella tabella A) ed orari diversi da quelli di cui all art.1. La celebrazione dei matrimoni richiesti in orari, spazi sedi diverse da quelle di cui all art.1 è subordinata alla disponibilità degli operatori dell Amministrazione Comunale, delle sedi richieste e al versamento di apposita tariffa, come indicato nel tariffario allegato A) che fa parte integrante e sostanziale del presente regolamento. La tariffa applicata dal Responsabile dell Ufficio Anagrafe e Stato Civile in base al tariffario allegato deve essere versata alla tesoreria del Comune almeno dieci giorni prima della data prevista per la celebrazione. Entro tale termine i richiedenti dovranno far pervenire all Ufficio Anagrafe e Stato Civile, documentazione dell avvenuto versamento, pena la decadenza della richiesta stessa. Le tariffe di cui all allegato A) saranno aggiornate con delibera di G.M. di anno in anno. ART.4 La richiesta deve essere inoltrata compilando l apposito modulo allegato al presente regolamento. Tale modulo deve essere compilato in ogni sua parte e sottoscritto da entrambi i richiedenti, almeno trenta giorni prima della data stabilita per la celebrazione ed inoltrato al Responsabile dell Ufficio Anagrafe e Stato Civile. Ai richiedenti verrà rilasciata copia del modulo di richiesta dal Responsabile dell Ufficio.
2 ART.5 Le celebrazioni dei matrimoni di cui all art.3 potranno avvenire tutti i giorni inclusi i festivi, nel mese di agosto le celebrazioni possono avvenire unicamente nelle modalità previste dall art.1, escludendo le possibilità date dall art.3. Non si effettuano celebrazioni di matrimoni per le festività natalizie e pasquali, il 25 aprile, il 1 maggio, il 30 novembre. ART.6 Per i matrimoni che sono già stati programmati all atto dell entrata in vigore del presente regolamento i termini di cui all art.4 non si applicano.
3 Allegato A) Sale e spazi a disposizione: Ufficio del Sindaco Giardino del Municipio (in caso di maltempo la celebrazione verrà effettuata nella sala del Consiglio C.le) Sala del Consiglio Comunale Salone delle Terme TARIFFE Sale e spazi comunali Orario di Servizio Fuori orario di servizio Ufficio del Sindaco Gratuito Giardino del Municipio Sala del Consiglio Comunale Salone delle Terme Se si richiede il Salone delle Terme, oltre ai costui dell Amministrazione che comprendono lo straordinario dell impiegata dell Ufficio e gli omaggi agli sposi, deve aggiungersi la tariffa richiesta dalle Terme pari a oltre IVA per l utilizzo del Salone stesso.
4 Allegato A RICHIESTA SVOLGIMENTO CELEBRAZIONE I SOTTOSCRITTI CHIEDONO A codesta spettabile Amministrazione la possibilità di celebrare il loro matrimonio il giorno alle ore nel luogo (fare una croce in corrispondenza del luogo scelto) Ufficio del Sindaco Giardino del Municipio (in caso di maltempo la celebrazione verrà effettuata nella sala del Consiglio C.le) Sala del Consiglio Comunale Salone delle Terme Così come concordato con il Responsabile dell Ufficio Anagrafe e Stato Civile. (1) Al riguardo si dichiara: di essere a conoscenza di tutte le condizioni previste dal regolamento comunale per la celebrazione dei matrimoni civili di cui abbiamo ricevuto copia dell estratto; di aver effettuato un sopralluogo, sul posto ritenendolo idoneo e consono all utilizzo richiesto; che la cerimonia si svolgerà entro i termini temporali indicati dall Amministrazione Comunale, ma comunque entro un tempo massimo di 4 ore; che non saranno effettuati pranzi o rinfreschi nei luoghi e spazi messi a disposizione. (2) 1. La disponibilità di uno spazio o di un locale si riferisce esclusivamente ad esso e non è automaticamente estesa anche agli spazi e locali attigui o limitrofi, dove l Amministrazione si riserva di poter svolgere altre iniziative che non disturbino la celebrazione. 2. Viene data la possibilità comunque di organizzare aperitivi o cocktail, ferma rimanendo la necessità di lasciare gli spazi puliti ed in ordine nel tempo massimo di 4 ore; 3. Nel salone delle Terme confermare la disponibilità di tali spazi fino a 15 giorni prima della data della celebrazione. Il Responsabile Uff.Anagrafe e Stato Civile I Richiedenti
5 Allegato A DETERMINAZIONE COSTO CELEBRAZIONE MATRIMONI IN FORMA CIVILE TIPOLOGIA Dipendente Costo orario ore Totale costo IN ORARIO NORMALE 2 B5 12, ,10 TOTALE COSTO 38,10 1 D3 20, ,00 IN ORARIO STRAORDINARIO 2 B5 15, ,50 TOTALE COSTO 66,50
6 IL CONSIGLIO COMUNALE DATO ATTO che il Comune di Casciana Terme intende avvalersi di un Regolamento che disciplini la celebrazione dei matrimoni in forma civile; VISTO l art.42, comma 2, del D.lgs n 267 del 18/08/2000, che attribuisce al Consiglio Comunale la competenza ad adottare regolamenti; VISTA la bozza di Regolamento predisposta dall ufficio; DATO ATTO che la bozza di Regolamento è stata oggetto di esame da parte della Commissione Statuti e Regolamenti; lett.a PRESO ATTO della discussione intervenuta e riportata sinteticamente nell allegato SENTITA la proposta del Sindaco, anche a nome della Giunta in merito alla istituzione di una tariffa unica sia per i soggetti residenti che per i non residenti; DATO ATTO CHE, non comportando il presente deliberato impegno di spesa o diminuzione di entrata, è stato richiesto il parere in ordine alla sola regolarità tecnica del responsabile del Settore interessato che è allegato sotto la lettera A ( art.53 I comma L.142/90 così come modificato dall art.13 III c. L.265/99). CON il seguente esito della votazione; Consiglieri presenti n. 15 Consiglieri votanti n. 15 Consiglieri astenuti n. 0 Voti favorevoli n. 15 Voti contrari n. 0 D E L I B E R A 1. Di richiamare la premessa come parte integrante e sostanziale del presente deliberato; 2. Di approvare il REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CELEBRAZIONE DEI MATRIMONI IN FORMA CIVILE nel testo che si allega sotto la lettera A composto di n. 6 articoli e che forma del presente atto parte integrante e sostanziale. 3. Di dichiarare con separata ed unanime votazione la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
7 Interventi Regolamento dei matrimoni. IL Presidente introducendo l argomento informa che la stampa ha strumentalizzato la proposta parlando di amore a pagamento e chiarisce come in realtà i matrimoni possono essere celebrati gratuitamente in comune trattandosi di attività istituzionale e come le quote siano state previste ne caso in cui ci siano richieste straordinarie dei cittadini. Il Sindaco rileva poi in merito ai costi vivi che l Ente deve sostenere e motiva come sono scaturite le quote previste nella proposta di deliberazione precisando che, nel caso in cui tutto fosse stato erogato gratuitamente, certamente si sarebbe detto che il comune regalava. Successivamente il Presidente, dopo aver chiarito che la proposta è aperta propone di eliminare l incremento delle. 50,00 per i non residenti in ragione del fatto che il nostro Comune ha sempre trattato gli ospiti come cittadini. A questo punto il consigliere Niccolai concorda nel rilevare che il giornale ha calcato la mano, ma rileva che non gli pare giustificata la differenza di prezzo per i non residenti in quanto Casciana è sempre stato un paese ospitale. Successivamente il consigliere Mori interviene precisando che condivide il concetto che ha motivato la proposta della Amministrazione anche perché il matrimonio istituzionale è gratuito a costo zero mentre quando ci sono richieste di servizi particolari i cui costi potrebbero ricadere sulla collettività è bene che chi li chiede sostenga le spese. IL consigliere chiede chiarimenti in merito al contenuto dell art.2 del Regolamento e conclude rilevando che i non residenti, come accade in altre località, può essere giusto che paghi di più. Il Presidente da la parola al Segretario che da alcuni chiarimenti tecnici sull art.2. A questo punto il Sindaco pone di mettere in votazione l ipotesi che prevede gli stessi prezzi per i residenti e non residenti. La proposta è accettata.