Source: http://lamministrativista.it/rubriche/giurisprudenza-commentata?classificazione=755
Timestamp: 2019-02-15 20:56:22+00:00
Document Index: 103955544

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 83', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38']

Giurisprudenza commentata su Soccorso istruttorio
28 Maggio 2018 | di Tommaso Rossi
La disciplina del soccorso istruttorio, anche nella versione novellata dall'art. 39 d.l. n. 90 del 2014, non può estendersi all'ipotesi di dichiarazione falsa, idonea a fuorviare la stazione appaltante nell'individuazione e nella valutazione dei requisiti di ammissione.
09 Ottobre 2017 | di Angelica Cardi
Va rimessa alla Corte di giustizia dell'Unione europea la questione se i principi comunitari di tutela del legittimo affidamento e di certezza del diritto, unitamente ai principi di libera circolazione delle merci, di libertà di stabilimento e di libera prestazione di servizi, ai sensi del TFUE, nonché i principi che ne derivano (come la parità di trattamento, la non discriminazione, il mutuo riconoscimento, la proporzionalità e la trasparenza, di cui alla direttiva n. 2014/24/UE) ostino all'applicazione di una normativa nazionale, quale quella italiana derivante dal combinato disposto degli artt. 95, comma 10, e 83, comma 9, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50. In base alla stessa l'omessa separata indicazione dei costi di sicurezza aziendale, nelle offerte economiche di una procedura di affidamento di appalti pubblici, determina, in ogni caso, l'esclusione della ditta offerente senza possibilità di soccorso istruttorio, anche nell'ipotesi in cui l'obbligo di indicazione separata non sia stato specificato nell'allegato modello di compilazione per la presentazione delle offerte, ed anche a prescindere dalla circostanza che, dal punto di vista sostanziale, l'offerta rispetti effettivamente i costi minimi di sicurezza aziendale.
La mancata puntuale osservanza degli oneri dichiarativi: limiti alla legittimità della esclusione dalla gara
18 Luglio 2017 | di Roberto Colagrande
L’operatore economico che ometta di presentare o presenti in maniera incompleta e/o insufficiente una dichiarazione richiesta dalla normativa di gara non può essere escluso se la sanzione espulsiva non discende da una previsione chiaramente ed univocamente correlata alla mancanza, incompletezza o insufficienza dell’onere dichiarativo; in tale ipotesi, deve consentirsi all’operatore economico di regolarizzare la propria posizione ed adempiere all’obbligo dichiarativo entro un termine fissato dall’amministrazione aggiudicatrice, mediante attivazione della procedura di soccorso istruttorio.
Sul perimetro di applicazione della sanzione pecuniaria ex art. 38, comma 2-bis, d.lgs. n. 163 del 2006
22 Febbraio 2017 | di Paolo Provenzano
L'art. 38, comma 2-bis, d.lgs. n. 163 del 2006 deve essere interpretato alla luce del sopravvenuto art. 83, comma 9, d.lgs. n. 50 del 2016, con la conseguenza che la sanzione pecuniaria ivi disciplinata è dovuta esclusivamente nel caso in cui il concorrente intenda integrare l'insufficiente documentazione presentata in sede di gara.
La sanzione pecuniaria ex art. 38, comma 2-bis, d.lgs. n. 163 del 2006 come corrispettivo per l'aggravamento determinato dal soccorso istruttorio sul procedimento di gara per la riammissione del concorrente escluso
29 Settembre 2016 | di Roberto Colagrande
La sanzione pecuniaria ex art. 38, comma 2-bis, d.lgs. n. 163 del 2006 va intesa come una sorta di corrispettivo in favore della stazione appaltante per l'aggravamento che subisce il procedimento per effetto del soccorso istruttorio utile a sanare le irregolarità o l'incompletezza documentale in capo al concorrente; con la conseguenza che, se quest'ultimo non intenda avvalersi del soccorso istruttorio per proseguire nella gara, la stazione appaltante deve limitarsi alla esclusione e non può applicare la sanzione pecuniaria né l'incameramento della cauzione provvisoria prevista per il mancato versamento della sanzione.
Potere di soccorso e requisito di moralità professionale: nuove declinazioni dell'orientamento "sostanzialista"
02 Febbraio 2016 | di Flaminia Aperio Bella
È illegittima l'esclusione del concorrente che abbia dichiarato l'assenza di sentenze penali di condanna ai sensi dell'art. 38, comma 1, lett. c), c.c.p. (omettendo di cancellare la voce corrispondente nel modulo predisposto dalla stazione appaltante) pur sussistendo una condanna penale non grave a carico di uno dei soggetti tenuti al rilascio delle dichiarazioni.