Source: http://www.carlozucchi.it/verbale-consiglio-comunale-del-06-02-2018/
Timestamp: 2019-06-20 21:58:48+00:00
Document Index: 117345604

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 48', 'art. 13', 'art. 46', 'art. 13', 'art. 48', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 51', 'art. 51', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13']

Verbale Consiglio Comunale del 06.02.2018 | Carlo Zucchi
Verbale Consiglio Comunale del 06.02.2018
Buonasera a tutti. Iniziamo il Consiglio Comunale del 6 Febbraio. Sono le ore 20 e 51, iniziamo con l’appello.
Totale 14 Consiglieri presenti. 13 scusate, 13 Consiglieri presenti.
Prima di iniziare vorrei che tutto il Consiglio Comunale ed anche il pubblico si unisse ad un minuto di silenzio per il nostro amico Fabrizio Confalonieri, un grande uomo, che vorrei ricordassimo tutti. (Si osserva un minuto di silenzio)
Buonasera a tutti i Consiglieri e al pubblico.
Sì, è trascorsa una settimana dalla perdita di Fabrizio, questa sera noi lo vorremmo rammentare, prima di tutto come una persona perbene, come un buon amico che molti di noi hanno avuto l’opportunità di conoscere e di frequentare, una persona generosa, discreta e dotata di una giovialità che favoriva certamente il rapporto umano.
Un bravo professionista, una persona che ha messo a disposizione la sua competenza con signorilità per tutti, indipendentemente dal censo e mai con arroganza e con saccenza.
Lo ricordiamo anche come un buon cittadino arcorese, una persona con un forte senso della comunità, tanto da fargli spendere tempo e le sue competenze in diverse associazioni arcoresi; non ultimo come un sincero democratico che ha svolto in questo Consiglio il ruolo di Presidente. Un ruolo che tutti abbiamo avuto modo di apprezzare per la serietà, per l’equilibrio che ha dimostrato, non soltanto con chi era affine alle sue idee ma con tutti noi, nel rispetto totale delle idee altrui e del suo ruolo.
Altrettanto signorilmente nel rispetto delle istituzioni si è ritirato quando ha avuto dei problemi personali.
Penso paradossalmente, e lo pensiamo tutti del Gruppo del P.D., che questa assenza ha avuto, come dire, l’aspetto positivo di renderci consapevoli di questi sentimenti che noi proviamo e abbiamo provato nei confronti di Fabrizio.
Nello stesso tempo ci ha anche permesso di rammentare che questa nostra esperienza politica, questo tempo che condividiamo nelle istituzioni, ci offre anche l’opportunità di approfondire dei rapporti umani e di apprezzare anche le persone che possono avere convinzioni politiche diverse dalle nostre, ma che sono portatrici comunque di buone qualità, che vale la pena di frequentare. Vale la pena di considerare indipendentemente dal mutare delle cose della politica ritenendo che invece il rapporto sopravvive alla politica stessa e ai fatti della vita, come in questo caso, dei fatti inattesi che lasciano tutti stupiti.
Nel caso di Fabrizio ci fanno rilevare che l’averlo potuto frequentare come amico e come compagno di esperienze è stato per molti di noi un privilegio.
Non vedo altri interventi. Consigliere Zucchi ha chiesto la parola, prego.
Anch’io voglio ricordare Fabrizio, con lui ho passato tre anni e mezzo nel Partito Democratico, condividendo la mia prima fase politica.
Era una persona con cui si poteva fare amicizia in brevissimo tempo. A lui si poteva chiedere qualsiasi cosa perché era sempre disponibile ad aiutare.
Una gentilezza che non si trova facilmente né nella vita quotidiana né in politica.
Voglio solo ricordare… perché faccio molta fatica, voglio solo ricordare che questo Consiglio Comunale è attuaemente regolato da un Regolamento che Fabrizio ha scritto insieme a Simone Sgura, questo Regolamento ci accompagnerà fino alla fine di questa legislatura, sarà un modo per stare insieme a lui.
Consigliere Enrico Perego, prego.
Sono rimasto senza parole quando ho saputo di questa cosa. Conoscevo Fabrizio da bambino e credo che, al di là delle doti umane che aveva, era una persona splendida, disponibile, gentile, mai sopra le righe, questa sua caratteristica personale innata, credo, l’ha trasferita anche nel ruolo che ricopriva in qualità di Presidente del Consiglio.
Faccio fatica a trovare le parole. Quello che mi viene in mente adesso, in questo momento, è che forse qualcuno pensa che sopra ci sarà, ci possa essere qualcuno che decide le sorti di noi, delle persone, magari lo fa in modo brutale a volte, magari lanciando con un dardo delle frecce. Io credo che questa volta quel Signore lì si sia sbagliato di grosso, abbia sbagliato mira.
Intanto è entrato in aula anche il Consigliere Bertani Claudio, che saluto. I Consiglieri presenti diventano 14.
Ha chiesto la parola proprio il Consigliere Bertani, prego.
Sono entrato mentre la Consigliere Ghezzi stava finendo il suo intervento. Voglio aggiungere solo poche parole.
Certamente questa è una perdita, è una perdita per noi che ci occupiamo diciamo dell’amministrazione di questo Comune, è una perdita per la collettività di Arcore.
Non mi ripeto, non voglio aggiungere altri aggettivi a quelli che ho sentito, che condivido nella maniera più assoluta. Anche per me è stato un grande colpo quando ho avuto questa notizia qualche giorno fa.
Rimarrà sempre il ricordo di questa persona che, non lo dico per piaggeria ma veramente la considero speciale.
Non vedo altri interventi. Dopo questo momento un po’ toccante per tutti ho un’altra comunicazione da farvi da parte del nostro Sindaco. Ne do lettura.
“Ho saputo che si è formato un ampio dibattito sul mio stato di salute, trovo quindi giusto informare il Consiglio Comunale e i cittadini di Arcore del fatto che ho dovuto sottopormi ad un piccolo intervento chirurgico e che il mio stato di salute è buono.
Necessito ancora di un breve periodo di convalescenza, ma appunto breve.
Le Opposizioni, lo dico con simpatia, si dovranno quindi arrendere all’idea che ritornerò presto sui banchi del Consiglio. Ne approfittino quindi perché sarò assente ancora per tre settimane soltanto.
Gli amici Assessori sono stati invece meno fortunati dei Consiglieri, non hanno beneficiato neppure di una piccola pausa. Dalla mia sedia di Sindaco è come se non mi fossi mai mossa, mi sto infatti tenendo in regolare contatto da giorni con loro attraverso i tanti strumenti che la tecnologia mi concede.
Ci vedremo presto, al servizio di Arcore e per Arcore.
Il Sindaco, Rosalba Colombo”.
Volevo solo leggervi questo comunicato che ci è stato mandato.
Entriamo nel vivo del… Consigliere Zucchi, prego. Scusi.
Volevo dire, volevo che portasse i miei auguri, penso anche di tutti i Consiglieri, sia di Opposizione che di Maggioranza, al Sindaco, dicendogli che l’aspettiamo il prima possibile sui banchi di questo Consiglio Comunale.
Va bene, grazie Consigliere.
Consigliere Cazzaniga, prego, ha facoltà di parola.
Io non ero al corrente fino a questo pomeriggio di questo fatto, adesso almeno ho una chiarezza che si tratta di cose, mi sembra di capire, che si risolvono, niente di importante.
L’Opposizione vuole che il Sindaco torni presto qui a fare il suo lavoro di prima, sennò manca qualche cosa.
Grazie mille Consigliere Cazzaniga.
Anche il Consigliere Enrico Perego ha chiesto la parola, prego.
Volevo unirmi al saluto alla Sig.ra Sindaco, nella speranza di vederla il prima possibile.
L’avrei capito comunque della mancanza della Sig.ra Sindaco perché leggendo i punti all’O.d.G. di questa sera sono veramente pochi, tra cui approvazione di verbali, varie ed eventuali, un punto anche poi che salta più avanti, per cui si capisce perché manca il Sindaco in questo caso.
Certo. Va bene, Consigliere Perego grazie.
COMUNE DI ARCORE PUNTO N. 1 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 6 FEBBRAIO 2018
Abbiamo all’O.d.G. un O.d.G. presentato dal Consigliere Cheikh Tidiane, con protocollo n. 2871 del 31 Gennaio 2018, che invito a presentare.
CONSIGLIERE CHEIKH TIDIANE
“Adesione alla Campagna di educazione civica, promossa dal Coordinamento di Brianza Sicura.
Atteso che il momento di voto rappresenta uno dei passaggi fondamentali su cui si fondano le democrazie.
Premesso che il diritto di voto è tutelato dall’art. 48 della Costituzione della Repubblica Italiana.
Sottolineato che l’esercizio del diritto di voto costituisce per ciascun cittadino la modalità con la quale poter eleggere il candidato che più lo rappresenta.
Considerato che l’astensionismo rappresenta un fenomeno in costante crescita e domina da anni il dibattito politico.
Che la partecipazione elettorale del popolo italiano è diminuita in maniera sostanziale.
Valutato come altresì le elezioni siano un momento nel quale le organizzazioni criminali sostengono oppure avvicinano candidati a loro affini, affinché attraverso il cosiddetto voto di scambio perseguono una politica di favore illecita, così da ricambiare i propri elettori con tornaconti personali e pratiche illegittime.
Reclamato che il Comune di Arcore con voto unanime del Consiglio Comunale ha aderito attivamente al progetto sovraccomunale rappresentato dall’adesione a Brianza Sicura, al fine di promuovere la lotta alla criminalità organizzata ed al fenomeno della corruzione, per la diffusione della cultura della legalità.
Si invitano la Giunta e il Sindaco ad aderire alla campagna di Adesione Civica promossa da Brianza Sicura.
Diffondere con i mezzi più opportuni i manifesti informativi di cui si allega copia”, quindi abbiamo anche inviato le due copie, “che esortano i cittadini a partecipare attivamente alle prossime elezioni e ad informarsi dettagliatamente sui programmi del candidato da loro prescelto”.
Questo sarebbe l’O.d.G. che noi abbiamo proposto oggi, che vorremmo discutere. Mi piacerebbe fare un breve ragionamento al riguardo, abbinando due nomi, la politica e la ragione. Noi oggi dobbiamo riferirci non solo all’art. 48 della Costituzione, che è molto importante, dove si dice del diritto di voto, ma il voto è soprattutto personale e non deve essere condizionato.
Oggi purtroppo in Italia i cittadini non sono più interessati alla politica, penso bene che il politico debba fare il suo lavoro. Il suo lavoro consiste nel difendere il bene pubblico, per difendere il bene pubblico deve avvicinarsi al popolo, dare la possibilità a chi deve votare, i cittadini, di poter conoscere i candidati.
Secondo me questo sarebbe un modo anche soprattutto per conoscere i candidati, la trasparenza nella scelta del candidato, conoscere il candidato. Questo darebbe a mio parere una cosa in più proprio alla politica.
Mi piace molto una parola, che magari oggi non si usa più, non sono un medico, magari i medici lo sanno meglio di me, quel modo di purificare l’Amministrazione, perché oggi purtroppo c’è infiltrazione, c’è corruzione, c’è di tutto. Occorre a mio parere purificare l’Amministrazione, per purificare questa Amministrazione basta usare quella parola molto bella, filosoficamente parlando, che è la catarsi, che consiste veramente nell’andare a rendere l’Amministrazione più chiara.
Secondo me l’O.d.G. può essere un’ottima possibilità per tutti noi Consiglieri Comunali, per l’Amministrazione in questione, di dare un esempio in Brianza, far sì che altri Comuni possano almeno prendere l’esempio del Comune di Arcore.
Grazie Consigliere Cheikh per la presentazione.
Apriamo la discussione. Ha chiesto la parola l’Assessore Davide Salvioni, prego.
ASSESSORE SALVIONI DAVIDE
Volevo un attimo raccontarvi come è nato questo O.d.G. Nel senso che la proposta è venuta durante l’ultima organizzazione di Brianza Sicura, tenutasi a fine Gennaio a Cesano Maderno. Durante questa riunione è stato presentato dal tavolo di lavoro di Brianza Sicura questa iniziativa.
Si tratta in sostanza di manifesti che invitano ad una campagna di educazione civica, invitano tutti i Comuni, non solo quelli aderenti a Brianza Sicura ma anche tutti i Comuni della Brianza, a partecipare.
È stata infatti mandata una lettera il 30 di Gennaio, di cui vi vorrei leggere il contenuto, proprio per invitare le persone e tutte le Amministrazioni Comunali ad aderire a questo progetto.
“Caro Sindaco, forse conoscerai già Brianza Sicura, Coordinamento di Comuni e di cittadini per il contrasto alla criminalità organizzata di stampo mafioso e al fenomeno della corruzione.
Sappiamo ormai tutti che le elezioni sono un momento delicato durante il quale, anche nei nostri territori, le mafie, in particolare l’Ndrangheta, si organizzano per infiltrarsi negli enti pubblici, piazzando i loro uomini attraverso il voto di scambio, la gestione delle preferenze, la composizione delle liste stesse.
Il voto consapevole e responsabile è dunque un importante strumento democratico di prevenzione, forse il primo a disposizione dei cittadini per sconfiggere la criminalità organizzata e il suo crescente potere.
Coerentemente con il nostro impegno politico e apartitico di informazione e di educazione alla legalità abbiamo dunque pensato utile proporre a tutti i Comuni della Brianza una campagna di sensibilizzazione al voto, attraverso strumenti grafici professionali di comunicazione.
Troverai dunque qui allegati alcuni layout già pronti, previa apposizione del vostro stemma comunale, ed in libero uso, a tua disposizione per la divulgazione.
In particolare pensiamo a questi possibili utilizzi: stampa digitale formato manifesto per la pubblica affissione, soprattutto nei luoghi istituzionali. Produzione di volantini da distribuire nei luoghi pubblici. Diffusione digitale sui siti istituzionali e i social media del Comune. Invio tramite mailing list comunali alle associazioni culturali, commerciali, sociali, sportive e alle scuole superiori del territorio.
Soprattutto ci sentiamo di raccomandare la diffusione ai neo diciottenni che votano per la prima volta, magari grazie alla sensibilizzazione diretta dei dirigenti scolastici del territorio.
Sicuramente la creatività tua e dei tuoi collaboratori ti potrà poi suggerire anche altre modalità d’uso.
Noi di Brianza Sicura crediamo con ciò di offrire agli enti pubblici uno strumento in più per combattere l’astensionismo, che favorisce solo le parti peggiori della società e per stimolare alla responsabilità nel momento del voto.
Siamo sicuri che anche tu condividi tale intento.
Dell’iniziativa, che ha già ricevuto l’appoggio della prestigiosa dell’associazione Stampo Antimafioso, daremo opportuna comunicazione anche ai mass media locali.
Ecco, brevissimo. In chiusura una piccola considerazione personale. Noi avremmo potuto adottare questo provvedimento anche come Giunta, ci sembrava però più corretto portarlo e sottoporlo alla discussione del Consiglio Comunale proprio in virtù anche della fiducia che ci è stata data aderendo l’anno scorso al Coordinamento di Brianza Sicura.
Un’adesione e una fiducia che noi cerchiamo di ricambiare come Amministrazione, organizzando, avendo organizzato appunto durante tutti gli scorsi mesi ed anche nelle prossime settimane degli incontri diretti sulla tematica della legalità, coinvolgendo vari ospiti, coinvolgendo le associazioni del territorio.
Questo strumento vuole essere un ulteriore passo di testimonianza in questa direzione.
Non vedo prenotazioni. Consigliere Bertani ha chiesto la parola, prego.
Semplicemente per dire che noi voteremo a favore, anche se sarebbe stato auspicabile che ci fosse stato più tempo, soprattutto per quanto riguarda il discorso dei programmi, della conoscenza dei programmi, effettivamente il tempo adesso è un po’ ristretto; però siamo qua.
Ha chiesto la parola l’Assessore Salvioni? Prego.
Chiedo scusa, non volevo anticipare il Consigliere Perego. Sì, purtroppo effettivamente il discorso delle tempistiche è stata una cosa molto stretta, proprio per tempistiche tecniche legate anche alla presentazione degli O.d.G.
Personalmente mi sarebbe piaciuto anche portare un O.d.G. condiviso e firmato da tutti i Gruppi consiliari. Mi scuso ma sono state proprio tempistiche così ristrette.
Ringrazio a tal proposito sia la Lista Civica che i compagni del Partito Democratico per il supporto nella condivisione di questo documento.
Ripeto, faccio mea culpa, ma è stata proprio una questione di tempistiche molto strette, me ne scuso.
La parola al Consigliere Perego. Prego.
Sì, io naturalmente voterò a favore di questa proposta. Come ha detto giustamente il proponente è molto importante portare più gente possibile a votare, alle prossime elezioni del 4 Marzo, ma anche ovviamente successivamente. C’è troppo disinteresse tra la gente. La responsabilità è sicuramente anche dei politici, ma forse dalla società nel suo complesso, forse viviamo in un periodo in cui non si riesce più a vivere i grandi ideali di una volta, quei begli ideali dove magari ci si spendeva di più. Forse ci stiamo chiudendo in noi stessi e forse molti di noi non riescono a capire, molti italiani, non solo italiani anche europei, in generale, non riescono a capire che uno dei pochi strumenti, forse il più importante che abbiamo, è quello di andare a votare per decidere del nostro futuro.
Sicuramente questa proposta va in quella direzione, quindi voterò sicuramente a favore.
Per confermare anche il nostro voto favorevole all’O.d.G. Anche con un auspicio, che questa iniziativa possa proseguire anche successivamente alle elezioni, perché ovviamente il voto non è l’esaurimento della volontà politica della persona, ma deve essere l’inizio della volontà politica della persona; perché il voto deve essere consapevole, partecipato e a conoscenza di ciò che avviene.
Quando il cittadino si interessa nella politica in maniera attiva è lì che combattiamo le mafie, combattiamo le infiltrazioni all’interno delle Amministrazioni; perché un cittadino consapevole è un cittadino che riconosce anche dove ci sono i pericoli.
Ovviamente noi votiamo a favore e chiediamo alla Giunta di proseguire successivamente su questo piano. Grazie.
Ha chiesto la parola il Consigliere Lucilla Ghezzi, prego.
La mia è una dichiarazione di voto. Ovviamente siamo d’accordo e voteremo a favore di questo O.d.G.
Certo, sono d’accordo sul fatto che la nostra sensibilizzazione non deve fermarsi a questo, dovremo proseguire con le iniziative che vengono messe in campo dall’Amministrazione, dall’ANPI, da tanti soggetti che sottolineano le cadenze per le quali noi abbiamo potuto arrivare all’espressione del voto, che non è un fatto scontato. È costato vite umane, è costato un percorso storico difficoltoso, poi finalmente la conquista del voto, parlo oltretutto da donna, anche per la componente femminile al tempo non scontato.
È bene che noi utilizziamo tutti gli strumenti. Questo rientra in uno di quelli possibili, adottiamolo così come abbiamo aderito alla campagna di Brianza Sicura.
Lo faremo ben volentieri.
Consigliere Carlo Zucchi prego, ne ha facoltà.
Anch’io aderisco all’O.d.G. presentato dalla Lista Civica e dal consigliere Cheikh.
Voglio ricordare che fortunatamente Arcore è un Comune che non vive direttamente i problemi di ‘Ndrangheta o di mafia sul proprio territorio,
mentre sappiamo che ci sono Comuni qui vicino a noi che invece questo problema lo devono affrontare.
Diciamo che è un merito delle forze politiche di questo piccolo paese. Dobbiamo ancora lavorare insieme tra Maggioranze ed Opposizioni per evitare che il territorio di Arcore diventi terra di conquista di questo modo delinquenziale di fare politica e affari.
Non vedo altri interventi. Chiudo la discussione. Poniamo in votazione l’O.d.G.
Voti favorevoli? 14 voti favorevoli, quindi tutto il Consiglio Comunale. Nessun astenuto. Nessun contrario.
L’O.d.G. è approvato.
Chiudiamo qua il primo punto all’O.d.G.
PUNTO N. 2 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 6 FEBBRAIO 2018
APPROVAZIONE VERBALE DI SEDUTA DEL 21 DICEMBRE 2017
Passiamo al punto 2, con l’Approvazione dei verbali di seduta del 21 Dicembre 2017.
Voti favorevoli? 11 voti favorevoli, quindi tutta la Maggioranza più il Consigliere Orrico e il Consigliere Bertani. Astenuti? Il Consigliere Cazzaniga, il Consigliere Zucchi e il Consigliere Perego, quindi 3 voti astenuti.
PUNTO N. 3 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 6 FEBBRAIO 2018
Passiamo al punto 3, Variazione al Bilancio di Previsione finanziario 2018/2020.
Lascio la parola per la presentazione all’Assessore Del Campo, prego.
Con questa variazione di Bilancio andiamo a modificare per quanto riguarda la parte delle entrate ci sono 56.500 Euro in più rispetto a quanto inizialmente stanziato nel Bilancio di Previsione 2018/2020, che sono dovute ad un’integrazione del fondo di solidarietà e ad un trasferimento statale che non era stato previsto in precedenza per quanto riguarda un contributo per i richiedenti asilo presenti sul nostro territorio nel 2017.
Per quanto riguarda invece la parte delle uscite, per quanto concerne gli investimenti in conto capitale c’è una diminuzione parziale di una manutenzione straordinaria che era stata prevista per la biblioteca, che viene diminuita di 59.300 Euro, per integrare i capitoli degli impianti di illuminazione e della manutenzione straordinaria del cimitero, per 48.800 Euro questa voce e 10.500 l’altra.
Per quanto riguarda invece le spese correnti ci sono degli spostamenti tra un capitolo e l’altro, come diminuzione della rata prevista per Villa Borromeo, perché quando abbiamo approvato il Bilancio di Previsione non era ancora stata approvata l’ultima variazione di Bilancio di fine Novembre, in cui era previsto un ulteriore acconto sui lavori della villa pari ad 1.170.000, che di conseguenza diminuiva il valore della rata prevista appunto nel Bilancio inizialmente.
Dopo di che sono stati integrati alcuni capitoli, per esempio gli incarichi dell’Ufficio Personale per 10.000 Euro, un contributo regionale della scuola materna, è semplicemente uno spostamento tra un capitolo ed un altro, perché prima era prevista nel macro aggregato del sociale poi invece è stato postato più correttamente nel capitolo della pubblica istruzione.
Sono stati integrati dei capitoli dell’urbanistica su incarichi e prestazioni e spese legali per 13.500 Euro in totale.
È stata fatta un’integrazione sul capitolo dell’appalto manutenzione del verde di 30.000 Euro.
Su questi capitoli dell’Ufficio Tecnico sono stati invece diminuiti 15.000 Euro sulle spese inizialmente preventivate per lo sgombero neve.
È stato poi introdotto invece un capitolo di 6.000 Euro per la predisposizione e l’installazione di una centralina meteo, c’è una tantum di 2.000 Euro. Poi ci sarà invece un canone per questo servizio che andremo a stipulare di 4.000 Euro l’anno. Questo servizio ci permetterà di avere delle previsioni molto più puntuali sul nostro territorio, con l’installazione appunto di una centralina in una postazione che verrà definita sul territorio di Arcore.
Ci sono poi degli spostamenti di contributi, è stato modificato il capitolo, prima era contributo alla Piramide, lavoro, adesso invece è stato identificato contributo più ampio della Fondazione Sergio Colombo.
È stato invece integrato in maniera significativa, perché sono stati inseriti 51.000 Euro, per nuovi inserimenti che dovremo fare nel corso del 2018, per il CDD, ovvero il Centro Diurno Disabili.
Queste modifiche riguardano l’anno 2018.
Per gli anni 2019 e 2020 invece c’è una diminuzione di 84.000 Euro nel capitolo di spesa che riguardava appunto la rata di Villa Borromeo. Sono stati integrati i capitoli per attività culturali, 30.000, il canone per questo servizio meteo-climatico di 4.000 e gli inserimenti del CDD appunto di 50.000 Euro, per un totale di 84.000.
Grazie Assessore. Apriamo la discussione. Ha chiesto la parola il Consigliere Zucchi, prego. Ne ha facoltà.
Volevo fare una domanda, la riduzione di 44.000 Euro sulla rata di leasing della Villa Borromeo riduce a quale importo la rata del 2018? ,
che penso sia la prima rata semestrale, una volta ultimata la villa, quindi la prima rata che noi dovremo pagare.
Volevo capire qual era l’importo dedotti i 44.000 Euro e se anche compreso l’importo relativo alla prima rata di manutenzione. Grazie.
Per quanto riguarda la rata di manutenzione non ho qui sotto mano il capitolo specifico, se non sbaglio è intorno ai 40.000 Euro all’anno, i primi anni, perché poi non sono rate costanti ma è progressiva diciamo; visto che i primi anni della manutenzione tendenzialmente dovrebbero essere più bassi rispetto agli ultimi anni dei venti.
Per quanto riguarda la rata del mutuo, che invece è una rata costante, le dico, il 2019, che è la rata completa, ammonterà a 448.000.
Quindi poiché nell’anno 2018 pagheremo la metà sono 220.000 Euro.
Dopo c’è qualche migliaio di Euro di differenza perché l’Iva cambia tra il 2018, 19 e 20, perché adesso è al 22, poi diventa il 24; la previsione è che c’è un incremento previsto dell’Iva in generale, non soltanto su questa rata, quindi il 2019 e il 2020 è leggermente più alta di quella che sarà nel 2018. (Dall’aula si replica fuori campo voce)
Nella Finanziaria è previsto così, poi anche l’anno scorso era previsto che nel 2018 sarebbe aumentata, poi in realtà l’hanno lasciata ancora fissa al 22%; però quando dobbiamo fare le previsioni di Bilancio dobbiamo attenerci a quella che è la normativa vigente, di conseguenza è previsto questo incremento dell’Iva.
Voti favorevoli? Tutta la Maggioranza, quindi 9 Consiglieri. Astenuti? 4 voti astenuti, che sono il Consigliere Zucchi, il Consigliere Orrico, il Consigliere Bertani e il Consigliere Cazzaniga. Contrari? Il Consigliere Perego.
Votiamo l’immediata eseguibilità. 9 voti favorevoli. Astenuti? 4 voti astenuti, quelli precedenti. Contrari? 1 voto contrari, quello del Consigliere Perego.
PUNTO N. 4 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 6 FEBBRAIO 2018
CONFERMA TARIFFE PER LA TASSA RIFIUTI (TARI) – ANNO 2018
Passiamo al punto 4, Conferma tariffe per la tassa rifiuti (TARI) anno 2018.
Per quanto riguarda le tariffe TARI, quando avevamo approvato il Bilancio di Previsione in quella seduta avevamo deliberato sulle tariffe appunto della TARI.
Per quanto riguarda le utenze non domestiche erano state inserite in delibera due tabelle, perché non era ancora stata approvata la Legge Finanziaria del 2018, per cui un emendamento che era stato presentato, che ci consentiva di mantenere omogeneità con i criteri che avevamo adottato negli anni precedenti, non essendo stato adottato ancora questo emendamento non eravamo sicuri di poter confermare questa metodologia di calcolo.
Avevamo inserito appunto due tabelle in modo da poter deliberare in quella sede la definizione delle tariffe, rimandando poi a una chiarificazione successiva nel momento in cui fosse stato approvato questo emendamento.
L’emendamento in effetti è stato approvato, così come pensavamo che sarebbe successo, di conseguenza per maggiore chiarezza diciamo abbiamo deciso di portare questa delibera in Consiglio per confermare le tariffe delle utenze non domestiche.
Per cui, mentre per le utenze domestiche non è cambiato assolutamente nulla, non è cambiato nulla rispetto alla delibera, ma confermo che sono tutte leggermente più basse nel 2018 rispetto al 2017. Così pure per le utenze non domestiche.
Quindi una leggera diminuzione per via del Piano Tariffario e del Piano Finanziario del 2018, in assoluta omogeneità con i conteggi che erano stati fatti e con i parametri che erano stati utilizzati anche negli anni precedenti.
Apriamo la discussione. Il Consigliere Orrico ha chiesto la parola, prego, ne ha facoltà.
Era solamente per indicare che comunque è una cosa positiva la diminuzione della tariffa, questo sicuramente. Il mio intervento però è per sollecitare ancora una volta l’Amministrazione su quello che è il progetto dei rifiuti zero, che era stato approvato all’unanimità d questo Consiglio. Il mio è un sollecito più che altro perché comunque essendo passato già vario tempo siamo ancora in attesa di vedere lo sviluppo dell’approvazione di quella mozione.
Non c’è l’Assessore, altrimenti l’avrei chiesto a lui, volevo sapere se vi state già attivando per l’ecuosacco, a che punto siamo, se entro quest’anno si riesce ad attivarlo anche nel Comune di Arcore.
Risponde l’Assessore Del Campo. Assessore Mollica Bisci, prego.
Rispondo io che con l’Assessore Perego ogni tanto ci confrontiamo su questo argomento.
L’Assessore Perego stava lavorando con il CEM per l’attivazione del progetto anche qui su Arcore, è in contatto da un po’ di settimane con i vertici del CEM per definire le tempistiche, dopo anche la delibera da adottare in Giunta, dopo partire con tutte le assemblee che dovremo fare con i quartieri, informative. Eventualmente capiremo se farle addirittura con i grandi condomini, come sono state fatte in altri Comuni, per partire dopo a tutti gli effetti con la sperimentazione iniziale e poi si parte a pieno regime.
Come tempistiche ora non gliele dico di certo perché ovviamente l’Assessore saprebbe essere sicuramente più preciso, però nell’arco di qualche mese l’adottiamo come delibera di Giunta e poi partiamo. L’intenzione comunque è nel secondo semestre, indicativamente.
Non vedo altri interventi, quindi chiudo la discussione e pongo in votazione il punto 4 all’O.d.G.
Voti favorevoli? 10 voti favorevoli, quindi tutta la Maggioranza più il Consigliere Orrico. Voti contrari? Nessun voto contrario. Astenuti? 4 voti astenuti, il Consigliere Zucchi, Perego, Cazzaniga e Bertani.
Votiamo l’immediata eseguibilità. Voti favorevoli? 10 voti favorevoli, tutta la Maggioranza più il Consigliere Orrico. Astenuti? I 4 Consiglieri rimanenti.
PUNTO N. 5 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 6 FEBBRAIO 2018
MODIFICA REGOLAMENTO CONTABILITA’
Punto 5, Modifica Regolamento Contabilità.
Anche qui lascio la parola all’Assessore Del Campo, prego.
Queste due modifiche riguardano l’art. 13 e l’art. 46 dell’attuale Regolamento di Contabilità.
Nell’art. 13 era previsto che per ogni variazione di Bilancio venisse trasmesso un prospetto riepilogativo alla Giunta, contenente tutti i dati della variazione. Per semplificazione è stato modificato questo articolo in “Le variazioni di Bilancio riguardanti le variazioni al fondo pluriennale vincolato sono comunicate trimestralmente alla Giunta da parte del Responsabile del Servizio Finanziario”, perché tutte le variazioni di Bilancio o le prende la Giunta o vanno in Consiglio, altrimenti se sono determine del Funzionario vengono comunque comunicate alla Giunta già per altri versi, per altri canali.
Era un po’ superflua questa ulteriore comunicazione.
Invece per quanto riguarda l’art. 48, che è relativo al Bilancio Consolidato, è stato specificato meglio. All’art. 1, dove vengono aggiungi “Che i Bilanci di esercizio e la documentazione integrativa delle società consolidate devono… I Bilanci di esercizio e tutta la documentazione relativa sono trasmessi ai Capigruppo entro dieci giorni dall’approvazione dei Bilanci, in ogni caso entro il 20 Agosto dell’anno successivo a quello di riferimento. Se alle scadenze previste i Bilanci dei componenti del Gruppo non sono ancora stati approvati è trasmesso il pre-Consuntivo o il Bilancio predisposto ai fini dell’approvazione”.
Invece l’art. 4 precedente, dove prevedeva che ci dovesse essere un deposito di almeno venti giorni prima della seduta del Consiglio Comunale, è stato modificato in: “Lo schema di Bilancio Consolidato approvato dalla Giunta, unitamente a tutti gli allegati previsti dalla normativa, sono trasmessi al Consiglio Comunale in tempo utile per l’approvazione entro il termine previsto dalla normativa”.
È stato tolto praticamente “almeno venti giorni prima”, in quanto poiché il Bilancio Consolidato è formato dal Bilancio dell’Amministrazione più quelli delle società partecipate, che sono tre, il CEM, Brianzacque e Offerta Sociale. Allora il Bilancio dell’Amministrazione viene approvato entro Aprile, quindi i Consiglieri hanno avuto modo di visionarlo e approvarlo direttamente in Consiglio Comunale.
Gli altri sono appunto messi a disposizione in ogni caso dei Consiglieri e comunque la modifica del Bilancio Consolidato, poiché la partecipazione ha una percentuale molto relativa, perché stiamo parlando di un 2/3%, non cambia sostanzialmente l’impostazione del Bilancio dell’Amministrazione già approvato, è stato ritenuto superfluo lasciare tutto questo tempo, trascorrere tutto questo tempo tra l’approvazione prima della Giunta e poi la trasmissione ai Consiglieri prima della seduta del Consiglio Comunale.
Grazie Assessore per l’introduzione.
Apriamo la discussione. Non vedo interventi, quindi poniamo in votazione il punto.
Voti favorevoli? 11 voti favorevoli, quindi tutta la Maggioranza più il Consigliere Orrico e il Consigliere Zucchi. Voti astenuti? 3 voti astenuti, Consigliere Cazzaniga, Bertani e Perego.
Votiamo l’immediata eseguibilità. 11 voti favorevoli. Astenuti? 3 voti astenuti.
PUNTO N. 6 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 6 FEBBRAIO 2018
MODIFICA AL REGOLAMENTO COMUNALE PER L’APPLICAZIONE DELLA TOSAP LIMITATAMENTE ALLA MANOMISSIONE DEL SUOLO PUBBLICO IN OCCASIONE DI INTERVENTI DI PUBBLICA UTILITA’ CONNESSI AL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO
Come precedentemente accennato ai Consiglieri, prima di iniziare il Consiglio Comunale, anche pomeriggio tramite mail, si è pensato di sospendere o rinviare comunque questo punto all’O.d.G.
Lo strumento che mi dà il regolamento è quello dell’art. 51, quindi sono costretto a porre una questione pregiudiziale, quindi il punto non si debba discutere.
Il perché non si debba discutere è perché manca un parere del Collegio dei Revisori dei Conti fondamentalmente, quindi è giusto che il Consiglio Comunale abbia tutti gli strumenti adatti per potersi esprimere in piena facoltà.
L’art. 51 presenta anche una votazione palese, quindi dobbiamo votare la sospensiva di questo punto all’O.d.G.
Se non c’è nessun intervento io pongo subito in votazione. (Dall’aula si replica fuori campo voce) Come? (Dall’aula si replica fuori campo voce)
Poniamo in votazione di rimandare il punto all’O.d.G. Voti favorevoli? Tutto il Consiglio Comunale, all’unanimità.
PUNTO N. 7 O.d.G. – CONSIGLIO COMUNALE DEL 6 FEBBRAIO 2018
REGOLAMENTO COMUNALE PER LA CONCESSIONE DI PATROCINI, CONTRIBUTI E VANTAGGI ECONOMICI PER LA PROMOZIONE E DIFFUSIONE DI INIZIATIVE CULTURALI
Passiamo al punto 7, Regolamento comunale per la concessione di patrocini, contributi e vantaggi economici per la promozione e diffusione di iniziative culturali.
Lascio la parola per la presentazione all’Assessore Palma, prego.
Buonasera a tutti. Grazie Presidente.
Andiamo a riproporre una nuova versione, una versione rinnovata di un Regolamento che regolava, scusate il gioco di parole, l’erogazione dei contributi alle associazioni culturali e non solo, perché faceva capo anche alle associazioni sportive, che era datato 1994. Abbiamo voluto rivedere quella che è l’applicazione di nuovi principi e di nuove norme per l’erogazione sia dei contributi che la concessione di patrocinio, che la concessione di vantaggi economici indiretti alle associazioni culturali del territorio.
Questo Regolamento contempla innanzitutto un approccio verso quelle che sono le associazioni culturali che sono fondamentali alla vita culturale e non solo del paese, di trasparenza, di imparzialità e soprattutto di pubblicità.
Vuole essere anche uno strumento che aiuterà l’Amministrazione e le associazioni del territorio ad avere una programmazione ed un’organizzazione su quella che è la calendarizzazione e la proposta degli eventi e/o dei progetti culturali.
In questo mio cammino politico ho avuto modo di rendermi conto che il grande apporto delle associazioni culturali del territorio è stato uno strumento fondamentale, che mi ha permesso di poter organizzare, di poter proporre, di poter condividere progetti importanti per la città e non soltanto.
Abbiamo avuto modo di coinvolgere le associazioni culturali in diversi progetti, uno dei quali è ancora da qualche anno in auge, è l’Autunno Arcorese, che vede coinvolte moltissime associazioni con la proposta di progetti, a tema o meno.
Lo stesso progetto dell’Assessore Salvioni con il tema legalità ha visto coinvolte e partecipi moltissime associazioni del territorio.
Questo Regolamento si rivolge a regolamentare il patrocinio, che viene definito come adesione simbolica del Comune ad un’iniziativa proposta. Il patrocinio vuole essere un riconoscimento da parte dell’Amministrazione Comunale al valore del progetto ed alla proposta e allo sforzo fatto dall’associazione.
Vi è altresì la concessione di contributo, quando l’associazione ritiene di non poter portare a termine un progetto, di non avere le forze sufficienti per presentare un progetto alla cittadinanza, può chiedere all’Amministrazione un contributo oneroso.
Vi è altresì la richiesta di un vantaggio economico indiretto, mi spiego, a volte l’associazione è in grado di svolgere un progetto o di condurre un evento autonomamente, ma richiede all’associazione l’utilizzo di uno spazio, l’utilizzo di mezzi tecnici, l’utilizzo di attrezzature che l’associazione non possiede e che l’Amministrazione può mettere a disposizione.
Tutto questo va richiesto all’Amministrazione, verrà richiesto all’Amministrazione tramite regolare modulistica, che è tuttora in auge ma verrà leggermente modificata. Una modulistica che verrà rilasciata al Protocollo e che richiederà un tempo di presentazione che abbiamo stabilito nel Regolamento di 40 giorni prima dell’evento.
L’Amministrazione al tempo stesso darà comunicazione di accettazione o meno della domanda entro 30 giorni dalla data di presentazione.
Come dicevo prima, la regolamentazione delle proposte culturali vuole essere anche uno spunto e un’offerta di maggiori coinvolgimento dell’Amministrazione su quello che è il poter erogare dei contributi a fronte anche di piccoli progetti.
In che modo? Vorremmo proporre dei bandi che coinvolgessero le associazioni nella presentazione di progetti in periodi determinati dell’anno. Durante i quali sarebbe possibile prevedere una calendarizzazione di questi eventi e di conseguenza anche un’erogazione dei contributi da parte dell’Amministrazione e degli uffici stessi, in maniera calendarizzata, in maniera sistematica e più ordinata; in modo che gli uffici abbiano modo di poter programmare e di poter di conseguenza impostare gli atti che andranno poi in delibera in maniera diciamo più ordinata, evitando le corse dell’ultimo minuto o avendo più agio per impostare gli atti e poter arrivare in Giunta nei tempi consentiti.
Nei bandi è prevista chiaramente una graduatoria, mediante la quale verranno assegnati dei punteggi e verranno di conseguenza erogati dei contributi.
Al punto 4 dell’art. 13, dove specifichiamo la concessione dei contributi economici, evidenziamo il fatto che comunque la cifra richiesta verrà erogata con un contributo massimo dell’80% sulla differenza tra le entrate e le uscite che l’associazione presenterà. Il contributo per ogni singolo evento non sarà maggiore, non sarà superiore ai 1.000 Euro. Il contributo massimo sarà di 1.000 Euro.
Sto parlando di contributi economici relativi agli eventi.
Abbiamo poi la regolamentazione della rendicontazione, dove ogni associazione vedrà, saprà… Tentativamente è già fatto adesso, ma veniamo a normare quelle che sono le spese ammissibili e non ammissibili e come vanno presentate.
Parlavo prima di vantaggi economici indiretti, anche questi richiesti tramite apposita domanda presentata all’URP. Dovrà essere presentata almeno 60 giorni prima dell’evento o dell’iniziativa per dare agio poi agli uffici di predisporre sia la disponibilità dello spazio, sia la disponibilità delle attrezzature. Anche qui entro 30 giorni dalla presentazione della domanda verrà dato l’okay alla disponibilità. Diciamo entro 30 giorni, ma mi sono resa conto nel cammino fatto finora che tendiamo sempre a dare tempestivamente l’okay, soprattutto per quanto riguarda gli spazi messi a disposizione.
Chiaramente quando non sono spazi legati esclusivamente all’Amministrazione, e faccio l’esempio delle Scuderie, per le quali va fatta formale informazione e richiesta a Brera, il tempo può essere allungato.
Ecco perché diciamo almeno 60 giorni prima dell’evento o dell’iniziativa, che venga inoltrata formale richiesta all’Amministrazione.
Nel capitolo 5° parliamo anche di convenzioni, dove l’Amministrazione stipula con associazioni di promozione sociale, od organizzazioni di volontariato, o altre organizzazioni che vogliano portare all’Amministrazione un progetto che possa essere oggetto di convenzione, attraverso la quale l’Amministrazione si avvale dell’operato di queste associazioni di volontariato o altro tipo di associazioni, per poter portare a termine dei progetti, o poter completare dei programmi che l’Amministrazione da sola non svolte. O per lo meno programmi che sono in capo ad associazioni, faccio l’esempio della Banda, che offre un servizio cittadino e che ha una convenzione con l’Amministrazione, attraverso la quale riesce a migliorare il proprio servizio interno, ma anche ad offrire alla cittadinanza un contributo più ampio.
Anche le convenzioni vanno rendicontate ed all’interno di questo Regolamento ci sono tutte le voci di spesa contemplate o non contemplate.
Il Regolamento è molto dettagliato, contiamo come Amministrazione di poterlo applicare dal 1° di Aprile 2018. Questo perché è nostra intenzione, una volta portato all’attenzione del Consiglio Comunale, convocare entro la fine del mese tutte le associazioni culturali del territorio per poter spiegare nel dettaglio, dare copia del Regolamento ed avere con loro chiarimenti essenziali su eventuali dubbi o su eventuali modulistiche che entreranno in vigore, che potrebbero di primo acchito creare qualche dubbio o qualche perplessità.
Gli uffici sono stati ampiamente disponibili ed hanno lavorato attentamente a questo Regolamento, io ringrazio anche il Responsabile, il Dottor Colombo. Soprattutto c’è la volontà comune di poter operare con le associazioni culturali del territorio affinché si creino sempre maggiori sinergie e si possa continuare in un rapporto di serenità, ma normato e regolato anche per maggior trasparenza verso tutti coloro che si avvicineranno, che finora magari non l’hanno fatto, ma si avvicineranno in futuro con delle proposte culturali a questa Amministrazione.
Apriamo la discussione, se c’è qualche intervento. Consigliere Cheikh, prego.
Faccio i miei complimenti all’Assessorato alla Cultura, anche ai suoi collaboratori. Se non erro l’ultimo documento inerente ai contributi risale al 94, quindi dal 94 ad oggi abbiamo – possiamo dire – modificato, anzi è un documento nuovo.
Questo documento avrà sostanzialmente due indicazioni, la prima è una politica di indirizzo, cioè che noi stiamo cercando di trascinare tutta la vita associativa ad avere almeno una certa convergenza. Questa è una cosa molto importante, quindi l’Amministrazione si rende ancora molto di più disponibile per offrire ancora molto di più per consentire alle associazioni di poter almeno presentare eventi di un certo rilievo.
Questa è una caratteristica molto importante.
Il secondo punto è un punto di contenuto. È un documento elaborato, che tocca praticamente tutti gli aspetti sia di convenzione, di patrocini, ma anche di contributi.
Diciamo che farò magari una provocazione all’Assessore naturalmente, perché dopo questo documento io mi auguro che in futuro si cerchi almeno di far sì che Arcore possa avere una Consulta culturale, un contenitore che possa raggruppare tutte le associazioni e poi dare alla vita associativa un contenitore.
Alcuni Comuni hanno già sperimentato questo fenomeno, questo renderebbe le associazioni ancora più coese per poter fare più attività di un certo rilievo, in grado di rispondere alle esigenze del territorio.
Vorrei poi soffermarmi sul punto, sull’art. 13. Se mi consentite questa possibilità di presentare un emendamento, in quanto il punto 4 si capisce, è scritto molto bene, ma noi abbiamo voluto rendere questa parte ancora più comprensibile.
Vi leggo già dal documento il punto 4, art. 13, pag. 9, dice: “Il contributo può essere concesso in misura superiore alla differenza tra le spese e le entrate risultanti dal preventivo e non può comunque essere superiore all’80% della somma per cifre non superiori ai 1.000 Euro”.
Io propongo: “Il contributo non può essere concesso in misura superiore all’80% della differenza tra le spese e le entrate risultanti dal preventivo e non può comunque essere superiore a 1.000 Euro”.
Almeno qui si capisce molto di più, è più comprensibile, quindi presento questo emendamento.
Prego Consigliere, se… Grazie.
Chiudo con l’emendamento e di nuovo complimenti al lavoro veramente molto importante dell’Assessore.
Grazie Consigliere Cheikh.
Andiamo ad emendare il comma 4 dell’art. 13. Prima però ha chiesto la parola il Consigliere Zucchi, prego.
Volevo capire un po’ meglio, non so se lo può spiegare il Consigliere Cheikh o l’Assessore, la differenza tra quello che è indicato nel regolamento e questo. Mi sembrava che il contributo non potesse essere concesso in misura superiore all’80% , non ho capito la differenza tra quello che c’è nel regolamento ed in questo emendamento.
Diciamo che è una specifica per poter meglio intendere quello che è l’erogazione di quell’80%, che è calcolato sulla differenza tra le spese e le entrate del preventivo presentato dall’associazione, e quell’80% non è superiore… La cifra erogata non sarà superiore ai 1.000 Euro.
Quell’80% deve rispecchiare i 1.000 Euro di erogazione totale massima, per cui l’80% è calcolato tra la differenza tra le entrate e le uscite, se ci fosse una presenza di entrate ed uscite. (Dall’aula si replica fuori campo voce) No…
Aspetti Consigliere… E’ la stessa cosa ma è scritta…
È la stessa cosa, è cambiata…
La frase è scritta in modo che sia più comprensibile.
In modo diverso, sembra essere chiarificatore anche verso le associazioni. In questo modo potrebbe prestarsi meno ad interpretazione. Siamo chiari ed andiamo a dire: l’80% tra differenza entrate – uscite è sempre stato così, anche adesso l’associazione presenta le entrate e le uscite. Se così non fosse lì80% della cifra totale, per un importo non superiore a 1.000 Euro.
Abbiamo dettagliato l’esposizione.
Ha chiesto la parola l’Assessore, il Consigliere Perego, prego.
Lo sto leggendo adesso anch’io per la prima volta, non ci ho pensato tanto, però a me… A parte che non è chiarissimo, però non è che così facendo c’è il rischio che all’associazione venga dato di meno?
L’80%, cioè attualmente c’è scritto: “Il contributo non può essere concesso in misura superiore alla differenza tra spese ed entrate risultanti dal preventivo”, per cui se facciamo un’ipotesi spese 100, entrate 70, la differenza è 30, per cui il contributo può essere dato fino a 30.
L’emendamento dice che il contributo non può essere concesso in misura superiore all’80% della differenza tra le spese e le entrate, allora poiché le spese sono 100, le entrate sono 70, la differenza è 30, l’80% di 30 è 24. Rispetto al 30 di prima sembra che ci sia una riduzione dei contributi da dare, o no?
Prego Assessore Palma.
Quando attualmente viene presentata una richiesta di contributo comunque viene presentata sulla differenza tra le entrate e le uscite, in quanto se l’associazione presenta un preventivo chiede all’Amministrazione di contribuire su quella che è la differenza a carico reale dell’associazione.
Su questa differenza noi andiamo ad erogare un massimo dell’80%, cosa che avviene già a grandi termini adesso. Il contributo di 1.000 Euro è un contributo che comunque contempla un’erogazione importante verso un’associazione, perché nel corso degli anni non abbiamo mai avuto richieste, a parte eventi particolari come mostre, eventi particolari da parte di associazioni che fossero superiori a cifre come 1.000 Euro, di contributo da parte dell’associazione.
Però non so se ho capito la domanda.
Consigliere Perego, prego. Aspetti… Okay, vada.
Credo che la matematica però non sia un’opinione, nel senso che il discorso dei 1.000 Euro non cambia in un’ipotesi e nell’altra, lo sappiamo, non deve superare i 1.000 Euro, va bene.
Non è questo il punto. Il punto è che nel primo caso, cioè l’art. 13 attualmente in essere parla della possibilità che si possa erogare fino a praticamente il 100% della differenza tra spese ed entrate. L’80%… (Dall’aula si replica fuori campo voce) Dopo c’è scritto però. Parla dell’80% della somma per cifre non superiori a 1.000 Euro.
Nel caso dell’emendamento invece l’80% si applica sulla differenza tra spese ed entrate, quindi è un importo più basso.
Prima sembra che sia il 100% della differenza. Parliamo sempre di differenza tra spese ed entrate, però nel primo caso si parla di poter dare un contributo pari al 100% della differenza. Nel secondo caso, cioè l’emendamento, parla dell’80% della differenza, quindi un importo sicuramente più basso del 20%.
Questo è quello che capisco io.
Consigliere Sullo ha chiesto la parola, prego.
CONSIGLIERE SULLO NICOLA
Questo è il motivo per cui è stata cambiata la forma del comma, perché ci siamo… (Dall’aula si replica fuori campo voce) Sì, è quella, ci siamo ritrovati, eravamo cinque teste e per riuscire ad entrare a capire bene il senso ci siamo dovuti leggere e rileggere cinque volte, consultarci.
Diciamo che il difetto forse è che quell’80% nel comma presentato è troppo distante rispetto come concetto alla differenza.
Se però si legge tutto il periodo per intero finisce alla parola “somma”, che non si intende come addizione ma come importo. È per quello, il senso del comma è identico, è proprio un discorso che nella forma presentata era un po’ troppo articolato il periodo ed un po’ lungo; invece nell’emendamento è scorrevole e di più facile comprensione; ma assolutamente le somme erogate sono le stesse, il concetto è lo stesso, è proprio un discorso di esposizione, di fluidità del contenuto.
Grazie Consigliere Sullo.
Assessore Palma, prego.
Scusate, volevo fosse chiaro un concetto. Nell’esporre questo regolamento ho detto sin dall’inizio che l’Amministrazione intende favorire quelle che sono le proposte, accettare, ho sempre operato in questo senso, e andare incontro a quella che è la realtà associativa e quelle che sono le proposte associative culturali.
Non intendo in nessun modo, non intendiamo in nessun modo penalizzare o non erogare contributi su quelle che saranno richieste e finora l’operato è andato in questo senso. Andava regolamentato.
Intendiamo così, adesso io non so come, se si presta ad interpretazioni diverse con questo emendamento piuttosto che con quello di prima.
Quello che andremo a spiegare è che comunque sarà un’erogazione di contributo pari all’80% della richiesta presentata, che sarà la differenza tra le entrate e le uscite, perché un’organizzazione, un’associazione ancora oggi presenta un preventivo con delle entrate e delle uscite, di conseguenza chiede il contributo sulla differenza.
Se quella differenza è minore avrà un contributo minore, se quella differenza è maggiore avrà un contributo dell’80% che non superi i 1.000 Euro.
Grazie Assessore. (Dall’aula si replica fuori campo voce) No… (Dall’aula si replica fuori campo voce) Allora, io credo che il senso di questo emendamento sia quello di far comprendere in modo più fluido il periodo espresso precedentemente.
Il Consigliere Carlo Zucchi ha chiesto la parola, prego.
No, non vorrei essere troppo formale o trovare il cavillo, però anche qui, nella descrizione dell’emendamento, anche nell’articolo prima, qui dice “della differenza tra le spese e le entrate risultanti dal preventivo”. Forse sarebbe meglio, invece che usare la parola “preventivo”, perché potrebbe creare incomprensioni, perché i preventivi sono un’altra cosa, definirli invece rendiconti . Forse sarebbe meglio mettere “Rendiconto delle spese”, perché non vorrei che qualcuno presentasse dei preventivi che poi non corrispondano ai rendiconti finali.
Grazie Assessore Zucchi.
La presentazione del preventivo è sommaria ed è tentativa, cioè l’associazione presenta un preventivo di massima sul quale chiede un eventuale contributo dell’Amministrazione ecc.
Quel contributo che viene erogato sarà erogato nel momento in cui ci sarà un Rendiconto da parte dell’associazione che testimonia le spese effettivamente sostenute. Altrimenti non viene erogato. Se il preventivo è maggiore il Rendiconto comunque sarà pari alla cifra che l’associazione riceverà.
Okay, grazie Assessore.
Se per tutti è chiaro l’emendamento possiamo passare alla votazione. Votiamo prima l’emendamento e poi il testo emendato nel caso.
In questo momento manca il Consigliere Cazzaniga. I Consiglieri presenti sono 13. (Dall’aula si replica fuori campo voce) Scusate! Ha chiesto la parola l’Assessore Del Campo, prego.
Scusate, a proposito di Preventivo e di Rendiconto, volevo chiarire una cosa. Quando andiamo in delibera noi per diciamo deliberare l’erogazione dei contributi abbiamo in mano normalmente soltanto i preventivi. La determina poi del funzionario è successiva alla presentazione della documentazione effettiva delle spese sostenute dall’associazione. Se andiamo in delibera con un contributo di poniamo 500 Euro dovuto, calcolato appunto sull’80% della differenza tra preventivo di entrate ed uscite, nel momento in cui l’associazione ha fatto l’evento, presenta il consuntivo effettivo, il funzionario a questo punto prepara la determina di liquidazione del contributo, ma sulla base della documentazione che gli è stata presentata. Di conseguenza non c’è il problema di preventivo e rendiconto. La Giunta determina, delibera prima sulla base della proposta che è stata fatta, il funzionario poi liquida sulla base dei consuntivi effettivi.
Ha chiesto la parola… Intanto è rientrato il Consigliere Cazzaniga, quindi torniamo a 14 Consiglieri presenti.
Questo articolo è decisamente complicato. Dunque, fatto salvo il chiarimento dell’Assessore, ci chiedevamo se era il caso a questo punto anziché “preventivo” mettere “rendiconto”, no? Lasciamo così? Basta. (Dall’aula si replica fuori campo voce) Ho capito, il concetto l’ho capito, però siccome viene erogato sul rendiconto… Va bene, allora se va bene così lasciamolo così.
Va bene, grazie Consigliere Ghezzi.
Non vedo altri interventi. Consigliere Perego, prego. Sull’emendamento eh.
Ho fatto due interventi ma mi sono immolato per cercare di…
Sull’emendamento glielo concedo.
Mi sono immolato per cercare di rendere chiarezza sull’emendamento.
Però leggendo sempre l’emendamento la domanda che mi sorge spontanea è: magari è ripetuta altrove, però i 1.000 Euro si riferiscono ad un periodo di tempo pari ad un anno, immagino, non è che… (Dall’aula si replica fuori campo voce) O ad ogni evento? È scritto da qualche altra parte? Forse non l’ho letto io. È per ogni evento? (Dall’aula si replica fuori campo voce) Se un’associazione fa tre eventi spende 2, 3, 4, arriva a 700, 800 e ha ancora un margine. È 1.000 Euro ad evento?
Se non è scritto da un’altra parte forse è il caso di specificarlo.
L’erogazione dei 1.000 Euro massimi è legata alla presentazione della domanda di contributo. La presentazione della domanda di contributo è legata ad ogni singolo evento. L’associazione chiede un contributo a seconda della manifestazione che si intende organizzare. Non è limitativo verso le associazioni, se un’associazione propone più eventi durante l’anno avrà a disposizione sempre lo stesso massimale, per più eventi.
Va bene, grazie Assessore.
Possiamo porre in votazione l’emendamento del Consigliere Cheikh Tidiane. Voti favorevoli? 11 voti favorevoli, che sono tutta la Maggioranza più il Consigliere Perego e il Consigliere Orrico. Astenuti? 3 voti astenuti, il Consigliere Zucchi, il Consigliere Cazzaniga e il Consigliere Bertani.
Votiamo il testo così emendato, con l’emendamento del Consigliere Cheikh Tidiane. Voti favorevoli? 11 voti favorevoli, tutta la Maggioranza più il Consigliere Orrico e il Consigliere Perego. Astenuti? 3 Consiglieri, che sono il Consigliere Zucchi, Bertani e Cazzaniga.
Votiamo anche l’immediata eseguibilità. Voti favorevoli? 11 voti favorevoli, 9 di Maggioranza più il Consigliere Orrico e il Consigliere Perego. Astenuti? 3 Consiglieri rimanenti.
Prima di concludere il Consiglio Comunale volevo informare solo i Consiglieri di Opposizione che manca la nomina da parte vostra per la Consulta multiculturale, abbiamo il Consigliere delegato che attende una vostra nomina il prima possibile.
Con questo chiudo il Consiglio Comunale di stasera alle ore 22 e 15.
Buon compleanno al Consigliere Bertani.