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Timestamp: 2019-03-22 23:25:11+00:00
Document Index: 154255858

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 26', 'art. 67', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 40', 'art. 8', 'art.15', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 35']

Home Novità dallo Studio LEGGE DI STABILITA’ 2016 Novità tributarie
LEGGE DI STABILITÀ 2016. Novità tributarie (*)
Si segnalano di seguito le norme di maggiore interesse in ambito tributario contenute nella legge 28 dicembre 2015, n. 208, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (legge di Stabilità 2016), rinviando per il commento di alcune di esse a successivi approfondimenti.
clausola di salvaguardia con innalzamento IVA
Art. 1, commi 10-16
Art. 1, commi 21-25
rendita catastale immobili a destinazione speciale D e E
Art. 1, comma 55
agevolazione prima casa per l’acquisto seguito dall’alienazione entro l’anno della precedente “prima casa”
Art. 1, comma 56
detrazione Irpef relativa ad IVA per acquisto immobili in classe energetica A o B
Art. 1, comma 57
esenzione da imposte di registro, ipotecaria e catastale per gli atti di ricomposizione fondiaria
Art. 1, comma 58
norma di interpretazione autentica relativa all’art. 32 D.P.R. 601/1973
Art. 1, comma 74
detrazioni Irpef per interventi di riqualificazione energetica e di ristrutturazione
Art. 1, commi 82-84
disciplina fiscale del leasing finanziario avente ad oggetto immobili a destinazione abitativa
Art. 1, commi 95-96
riallineamento dei valori fiscali per avviamento e altre attività immateriali
Art. 1, commi 115-120
assegnazione e cessione ai soci, trasformazione in società semplice – imposta sostitutiva e riduzione imposte indirette
Art. 1, comma 126
modifiche in tema di variazioni IVA (art. 26 D.P.R. 633/1972)
Art. 1, commi 130-131
modifiche ai termini di accertamento imposte sui redditi e iva ed eliminazione del raddoppio dei termini
Art. 1, comma 133
entrata in vigore anticipata al 1° gennaio 2016 della riforma delle sanzioni per le imposte indirette
Art. 1, comma 324
esenzione per fusione Ales – Arcus
Art. 1, comma 659
esenzione per incorporazione enti in Ismea
Art. 1, commi 887-888
rivalutazione costo di acquisto di partecipazioni e terreni ai fini della determinazione delle plusvalenze di cui all’art. 67 D.P.R. n. 917/1986
Art. 1, commi 880-897
Art. 1, comma 898
Art. 1, comma 905
Art. 1, commi 906-907
applicazione delle agevolazioni per la proprietà contadina ai trasferimenti a titolo oneroso di terreni agricoli e pertinenze anche a favore del coniuge o dei parenti in linea retta, già proprietari di terreni agricoli e conviventi di soggetti aventi i requisiti di legge, e ai proprietari di masi chiusi
Art. 1, comma 917
esenzione dall’imposta di bollo, di registro e da ogni altra imposta per gli atti, documenti e provvedimenti relativi ai procedimenti, anche esecutivi, cautelari e tavolari relativi alle controversie in materia di masi chiusi
Art. 1, comma 999
I commi da 10 a 16 introducono una serie di modifiche, sia alla disciplina dell’Imu che della Tasi, finalizzate, tra l’altro, a rendere esenti dalla tassazione quelle unità immobiliari, diverse dagli A/1, A/8, A/9, utilizzate come abitazioni principali o concesse, a tal fine, in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado.
Commi 21-23 – rendita catastale immobili a destinazione speciale D e E
Per effetto del comma 21 a decorrere dal 1° gennaio 2016 la determinazione della rendita catastale degli immobili a destinazione speciale (categorie catastali dei gruppi D e E) è effettuata tramite stima diretta tenendo conto del suolo e delle costruzioni, nonché degli elementi ad essi strutturalmente connessi che ne accrescono la qualità e l’utilità nei limiti dell’ordinario apprezzamento. Da tale data è possibile presentare atti di aggiornamento ai sensi del decreto n. 701/1994 al fine di rideterminare la rendita catastale nel rispetto dei criteri predetti.
Seguirà uno specifico approfondimento sulla disposizione.
Seguirà uno specifico approfondimento.
Comma 58 – norma di interpretazione autentica relativa all’art. 32 D.P.R. 601/1973
L’art. 32, comma 2, D.P.R. n. 601/1973 si interpreta nel senso che l’imposta fissa di registro e l’esenzione dalle imposte ipotecaria e catastale si applicano agli atti di trasferimento della proprietà di aree di cui al titolo III l. n. 865/1971 indipendentemente dal titolo di acquisizione della proprietà da parte degli enti locali.
Sono prorogate le detrazioni Irpef per interventi di efficienza energetica e di ristrutturazione edilizia di cui agli artt. 14, 15 e 16 del d.l. n. 63/2013 in relazione alle spese ivi indicate sostenute al 31 dicembre 2016 (in argomento si rinvia a quanto già in precedenza precisato da Forte, Detrazione delle spese relative al recupero del patrimonio edilizio e finalizzate al risparmio energetico: un’ulteriore proroga, segnalazione novità in CNN Notizie del 7 giugno 2013; Idem, Il decreto “crescita”: le detrazioni delle spese relative al recupero del patrimonio edilizio e il possibile trasferimento del beneficio agli acquirenti di immobili, studio n. 129-2012/T).
I commi da 76 a 81 disciplinano gli aspetti civilistici del leasing finanziario avente ad oggetto immobili a destinazione abitativa; gli aspetti fiscali sono disciplinati dai commi successivi. In particolare, il comma 82 modifica l’art. 15 D.P.R. n. 917/1986, prevedendo una detrazione Irpef pari al 19% dei canoni e relativi oneri accessori, per un importo non superiore a 8.000 euro, derivanti da contratti di locazione finanziaria su immobili da adibire ad abitazione principale entro un anno dalla consegna, a favore di giovani di età inferiore a 35 anni con un reddito complessivo non superiore a 55.000 euro, all’atto della stipula del contratto di leasing e non titolari di altre abitazioni. È prevista inoltre una detrazione del 19% relativa al costo di acquisto a fronte dell’esercizio dell’opzione finale per un importo non superiore a 20.000 euro.
Le stesse detrazioni sono riconosciute a favore di soggetti di età non inferiore a 35 anni, alle medesime condizioni, ma per importi non superiori alla metà di quelli sopra indicati.
Il comma 82 modifica l’art. 1 della tariffa, parte prima, allegata al D.P.R. n. 131/1986 prevedendo che il trasferimento a favore di banche ed intermediari finanziari autorizzati all’esercizio del leasing finanziario avente ad oggetto abitazioni non classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, acquisite in leasing da utilizzatori per i quali ricorrono le condizioni “prima casa”, siano soggetti all’aliquota dell’imposta di registro dell’1,5%.
Il comma 82, inoltre, da un lato, modifica l’art. 40 D.P.R. n. 131/1986, introducendo una deroga all’alternatività con l’IVA per le cessioni, da parte degli utilizzatori, di contratti di locazione finanziaria aventi ad oggetto anche immobili a destinazione abitativa (oltre che strumentale) e, dall’altro, modifica l’art. 8-bis della tariffa, parte prima, D.P.R. n. 131/1986, relativo all’aliquota applicabile alla cessione dei contratti di leasing. In particolare si prevede che la cessione da parte degli utilizzatori dei contratti di locazione finanziaria aventi ad oggetto immobili abitativi, non classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, nei confronti di cessionari per i quali ricorrono le condizioni “prima casa”, anche se assoggettati ad IVA, sono soggetti all’imposta di registro nella misura dell’1,5%. Le cessioni da parte degli utilizzatori, diverse da quelle di cui sopra, aventi ad oggetto immobili a destinazione abitativa, anche se assoggettati ad IVA, sono soggetti all’imposta di registro nella misura del 9%.
Le disposizioni fiscali di cui ai commi 82 e 83 si applicano dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2020.
Seguirà uno specifico approfondimento sulle disposizioni.
Alle operazioni di aggregazione aziendale poste in essere dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2015 si applica la disciplina di riallineamento dell’avviamento, marchi d’impresa e altre attività immateriali mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva del 16% (art.15, comma 10, d.l. n.185/2008) con il limite dell’ammortamento nella misura di un quinto del valore rivalutato (cfr. Circ. 12/E del 13 maggio 2013 , cap. II, par. 4, Riallineamento dei valori fiscali e civilistici per avviamento e altre attività immateriali, in CNN Notizie del 3 maggio 2013).
Il comma 132 prescrive una disciplina transitoria per gli avvisi relativi ai periodi ancora in corso al 31 dicembre 2016, anche per ciò che concerne l’applicazione del cd. raddoppio dei termini.
Comma 133 – entrata in vigore anticipata al 1° gennaio 2016 della riforma delle sanzioni per le imposte indirette
Viene anticipata al 1 gennaio 2016 l’entrata in vigore delle norme che introducono nuove fattispecie sanzionatorie in materia di imposte indirette di cui al decreto riguardante la revisione del sistema sanzionatorio, emanato in attuazione della legge delega fiscale (D.L.gs. 158/2015. Sul punto si veda segnalazione novità normativa in CNN Notizie del 9 ottobre 2015).
Comma 322-324 – esenzione per fusione Ales- Arcus
Per finalità di risparmio della spesa pubblica è prevista la fusione per incorporazione della «Società per lo sviluppo dell’arte della cultura e dello spettacolo – ARCUS Spa», di seguito denominata: «ARCUS», nella società «ALES – Arte Lavoro e Servizi S.p.A.», di seguito denominata: «ALES». Tutti gli atti connessi alle operazioni di fusione tra le società ALES e ARCUS sono esenti da ogni tributo e diritto, comunque denominato, e vengono effettuati in regime di neutralità fiscale.
Comma 659 – esenzione per incorporazione enti in ISMEA
Al fine di razionalizzare e aumentare l’efficacia degli interventi pubblici per il finanziamento degli investimenti e l’accesso al credito e al mercato dei capitali delle imprese agricole e agroalimentari, nonché al fine di razionalizzare e contenere la spesa pubblica, è disposta l’incorporazione di diritto della società Istituto sviluppo agroalimentare (ISA) Spa e la Società gestione fondi per l’agroalimentare (SGFA) s.r.l. nell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA), che conserva la natura di ente pubblico economico, e l’Ufficio del registro delle imprese provvede alla iscrizione delle incorporazioni di ISA e SGFA su semplice richiesta di ISMEA. Le incorporazioni di cui al presente comma e le altre operazioni ad esse connesse sono esenti da tasse, nonché da imposte dirette o indirette e l’operazione ha efficacia alla data di entrata in vigore della presente legge (1° gennaio 2016).
In argomento si rinvia a quanto già precisato in occasione di precedenti segnalazioni (in particolare si veda Forte, La nuova rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni dopo l’approvazione del Decreto Sviluppo, studio n. 213-2011/T, approvato dalla Commissione Studi tributari il 14 dicembre 2011, in CNN Notizie del 28 febbraio 2012; nonché il par. 1 del CNN Notizie del 2 gennaio 2013; Circ. n. 12/E del 13 maggio 2013; Ris. n. 54/E del 27 maggio 2015 in CNN Notizie del 29 maggio 2015).
Commi 906-907- applicazione delle agevolazioni per la proprietà contadina ai trasferimenti a titolo oneroso di terreni agricoli e pertinenze anche a favore del coniuge o dei parenti in linea retta già proprietari di terreni agricoli e conviventi di soggetti aventi i requisiti di legge, e a favore dei proprietari di masi chiusi
Il comma 907 estende le agevolazioni di cui all’art. 2, comma 4-bis, d.l. n. 194/2009 anche a favore del coniuge o dei parenti in linea retta, purché già proprietari di terreni agricoli e conviventi, di soggetti aventi i requisiti di cui al citato art. 2, comma 4-bis.
Comma 917 – esenzione dall’imposta di bollo, di registro e da ogni altra imposta per gli atti, documenti e provvedimenti relativi ai procedimenti, anche esecutivi, cautelari e tavolari relativi alle controversie in materia di masi chiusi
È sostituito il comma 3 dell’art. 35 della l. n. 340/2000, con la conseguenza che tutti gli atti, documenti e provvedimenti relativi ai procedimenti, anche esecutivi, cautelari e tavolari relativi alle controversie in materia di masi chiusi nonché quelli relativi all’assunzione di maso chiuso a seguito dell’apertura della successione siano esenti dall’imposta di bollo, di registro e da ogni altra imposta e tassa e contributo unificato.
Comma 999 – entrata in vigore
La legge di stabilità 2016 entra in vigore, salvo quanto espressamente previsto, il 1° gennaio 2016.
Regime Patrimoniale: CinaLEGGE DI STABILITA’ 2016 Leasing per abitazione principale