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Timestamp: 2018-03-20 09:09:16+00:00
Document Index: 22861459

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 2']

ISTITUTO COMPRENSIVO S. GIOVANNI ILARIONE Scuola dell infanzia, Primaria, Secondaria di I grado. P.E.C. Patto Educativo di Corresponsabilità - PDF
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1 ISTITUTO COMPRENSIVO S. GIOVANNI ILARIONE Scuola dell infanzia, Primaria, Secondaria di I grado P.E.C. Patto Educativo di Corresponsabilità anno scolastico
2 IC SAN GIOVANNI IL. P.E.C. pag.1 ISTITUTO COMPRENSIVO S. GIOVANNI ILARIONE Scuola Secondaria di I grado M. Marcazzan di S. Giovanni Il. Scuola Secondaria di I grado M. Cerato di Vestenanova P.E.C. Patto Educativo di Corresponsabilità La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio, in armonia con i principi sanciti dalla Costituzione e dalla Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia fatta a New York il 20 novembre 1989 e con i principi generali dell'ordinamento italiano 1. Cos è, perché Il Patto Educativo di Corresponsabilità (P.E.C.) è la dichiarazione, esplicita e partecipata dell operato della scuola. Coinvolge l'intero corpo docente, i genitori, il personale ATA, gli alunni e gli enti esterni preposti od interessati al servizio scolastico, contribuendo allo sviluppo del reciproco senso di responsabilità e impegno. Esso «definisce in maniera dettagliata e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, studenti e famiglie» 2 I destinatari naturali del patto educativo di corresponsabilità sono i genitori, ai quali la legge attribuisce in primis il dovere di educare i figli (art. 30 Cost., artt. 147, 155, 317 bis c.c.). ( ) La scuola dell autonomia può svolgere efficacemente la sua funzione educativa soltanto se è in grado di instaurare una sinergia virtuosa, oltre che con il territorio, tra i soggetti che compongono la comunità scolastica: il dirigente scolastico, il personale della scuola, i docenti, gli studenti ed i genitori. L introduzione del patto di corresponsabilità è orientata a porre in evidenza il ruolo strategico che può essere svolto dalle famiglie nell ambito di un alleanza educativa che coinvolga la scuola, gli studenti ed i loro genitori ciascuno secondo i rispettivi ruoli e responsabilità. Il patto vuole essere dunque uno strumento innovativo attraverso il quale declinare i reciproci rapporti, i diritti e i doveri che intercorrono tra l istituzione scolastica e le famiglie. ( ) 1 cfr. Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria art. 1 commi cfr. DPR 235/07 art. 3 comma 1
3 IC SAN GIOVANNI IL. P.E.C. pag.2 Il Ministero sottolinea in modo particolare il riferimento alla responsabilità civile che può insorgere a carico dei genitori, soprattutto in presenza di gravi episodi di violenza, di bullismo o di vandalismo, per eventuali danni causati dai figli a persone o cose durante il periodo di svolgimento delle attività didattiche. Il Ministero inoltre ritiene opportuno far presente che i genitori, in sede di giudizio civile, potranno essere ritenuti direttamente responsabili dell accaduto, anche a prescindere dalla sottoscrizione del Patto di corresponsabilità, ove venga dimostrato che non abbiano impartito ai figli un educazione adeguata a prevenire comportamenti illeciti. Tale responsabilità, riconducibile ad una colpa in educando, potrà concorrere con le gravi responsabilità che possono configurarsi anche a carico del personale scolastico, per colpa in vigilando, ove sia stato omesso il necessario e fondamentale dovere di sorveglianza nei confronti degli studenti. 3 Diritti dello studente 4 Lo studente ha diritto ad una formazione culturale e professionale qualificata che rispetti e valorizzi, anche attraverso l'orientamento, l'identità di ciascuno e sia aperta alla pluralità delle idee. La scuola persegue la continuità dell apprendimento e valorizza le inclinazioni personali degli studenti, anche attraverso un adeguata informazione, la possibilità di formulare richieste, di sviluppare temi liberamente scelti e di realizzare iniziative autonome. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola che, secondo le modalità previste dal Piano dell Offerta Formativa, attiva tutte le azioni necessarie per il raggiungimento degli obiettivi programmati. Lo studente ha inoltre diritto a una valutazione trasparente e tempestiva, volta ad attivare un processo di autovalutazione che lo conduca a individuare i propri punti di forza e di debolezza e a migliorare il proprio rendimento. Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità alla quale appartengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all'accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali. I Docenti si impegnano a Essere puntuali alle lezioni, precisi nelle consegne di programmazioni, verbali e negli adempimenti previsti dalla scuola; Non usare mai in classe il cellulare; Rispettare gli alunni, le famiglie e il personale della scuola; Essere attenti alla sorveglianza degli studenti in classe e nell intervallo e a non abbandonare mai la classe senza averne dato avviso al Dirigente Scolastico o a un suo Collaboratore; Informare studenti e genitori del proprio intervento educativo e del livello di apprendimento degli studenti; Informare gli alunni degli obiettivi educativi e didattici, dei tempi e delle modalità di attuazione; Esplicitare i criteri per la valutazione delle verifiche orali, scritte e di laboratorio. Comunicare a studenti e genitori con chiarezza i risultati delle verifiche scritte, orali e di laboratorio; Realizzare un clima scolastico positivo fondato sul dialogo e sul rispetto; Favorire la capacità di iniziativa, di decisione e di assunzione di responsabilità; Incoraggiare gli alunni ad apprezzare e valorizzare le differenze; 3 cfr. nota Ministero dell Istruzione Università e Ricerca prot. 3602/PO del 31 luglio cfr. Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria art. 2 e DPR 275 del Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell'art. 21, della legge 15 marzo 1997, n.59.
4 IC SAN GIOVANNI IL. P.E.C. pag.3 Lavorare in modo collegiale con i colleghi della stessa disciplina, con i colleghi dei consigli di classe e con l intero corpo docente della scuola nelle riunioni del Collegio dei docenti; Pianificare il proprio lavoro, in modo da prevedere anche attività di recupero e sostegno il più possibile personalizzate; Verificare la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti, anche con disabilità. Gli alunni si impegnano a Essere puntuali alle lezioni e frequentarle con regolarità; Non usare mai in classe il cellulare; Lasciare l aula solo se autorizzati dal docente; Chiedere di uscire dall aula solo in caso di necessità ed uno per volta; Intervenire durante le lezioni in modo ordinato e pertinente; Conoscere l Offerta Formativa presentata dagli insegnanti; Rispettare i compagni, il personale della scuola; Rispettare le diversità personali e culturali, la sensibilità altrui; Conoscere e rispettare il Regolamento di Istituto; Rispettare gli spazi, gli arredi ed i laboratori della scuola; Partecipare al lavoro scolastico individuale e/o di gruppo; Svolgere regolarmente il lavoro assegnato a scuola e a casa; Favorire la comunicazione scuola/famiglia; Fare uso di un linguaggio consono all ambiente scolastico; Sottoporsi regolarmente alle verifiche previste dai docenti. I genitori si impegnano a Conoscere il Piano dell Offerta Formativa della scuola e a collaborare per l attuazione dello stesso; Controllare le comunicazioni della scuola attraverso il libretto personale degli alunni; Far rispettare l orario d ingresso a scuola, limitare le uscite anticipate, giustificare le assenze dei figli; Instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, rispettando la loro libertà di insegnamento e la loro competenza valutativa; Tenersi aggiornata su impegni, scadenze, iniziative scolastiche, controllando costantemente il libretto personale e le comunicazioni scuola-famiglia, partecipando con regolarità alle riunioni previste; Verificare attraverso un contatto frequente con i docenti che lo studente segua gli impegni di studio e le regole della scuola, prendendo parte attiva e responsabile ad essa; Rispettare il Regolamento di Istituto; Assumere un atteggiamento di responsabilità e collaborazione nei confronti dell istituzione scolastica in merito a qualunque tipo di problematica si presenti, favorendo il dialogo e lo scambio di informazioni con i docenti; Prendere atto che in caso di danneggiamento, furto a danno di cose pubbliche è obbligatorio da parte del Dirigente Scolastico avviare la denuncia alla Corte dei Conti, la procedura di risarcimento e, in casi gravi, procedere alla denuncia alla Polizia Giudiziaria.
5 IC SAN GIOVANNI IL. P.E.C. pag.4 Sanzioni e provvedimenti disciplinari L inadempienza da parte degli alunni agli impegni sottoscritti implica il ricorso ai provvedimenti disciplinari e alle sanzioni previste dal Regolamento di Istituto. Riferimenti normativi D.P.R. 249 del Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria D.P.R. 275 del Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell'art. 21, della legge 15 marzo 1997, n.59 Dir.M. prot. 5843/A3 del Linee d indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità C.M. 72 del Procedimenti e sanzioni disciplinari nel comparto scuola. Linee di indirizzo generali Dir. M. n. 16 del Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e la lotta al bullismo Nota Min. n. 30 del Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di "telefoni cellulari" e di altri dispositivi elettronici durante l'attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti D.P.R. 35 del Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 249, concernente lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria D.L. 147 del Disposizioni urgenti per assicurare l'ordinato avvio dell'anno scolastico (art. 2 comma 1) Nota Min. prot. 3602/PO D.P.R. n. 235 del 21 novembre Regolamento recante modifiche ed integrazioni al D.P.R. 24 giugno 1998, n. 249, concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria Regolamento di Istituto Il presente documento è stato approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 5 febbraio Firma per accettazione del patto Il Dirigente Scolastico: Il Docente Coordinatore di classe: I genitori: L alunno/a (?) _ : San Giovanni Ilarione, data