Source: https://www.miolegale.it/norme/costituzione-della-repubblica-italiana/6/
Timestamp: 2019-09-21 13:23:13+00:00
Document Index: 36867939

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 1', 'art. 91', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2']

Home Affari costituzionali Costituzione della Repubblica Italiana
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Art. 127 (1)1. Il Governo, quando ritenga che una legge regionale ecceda la competenza della Regione, può promuovere la questione di legittimità costituzionale dinanzi alla Corte costituzionale entro sessanta giorni dalla sua pubblicazione (2).
2. La Regione, quando ritenga che una legge o un atto avente valore di legge dello Stato o di un’altra Regione leda la sua sfera di competenza, può promuovere la questione di legittimità costituzionale dinanzi alla Corte costituzionale entro sessanta giorni dalla pubblicazione della legge o dell’atto avente valore di legge. (1)Articolo così sostituito dall’art. 8 l. cost. 18 ottobre 2001, 3, di cui alla nota al titolo V. Il testo precedente recitava: «1.. Ogni legge approvata dal Consiglio regionale è comunicata al Commissario che, salvo il caso di opposizione da parte del governo, deve vistarla nel termine di trenta giorni dalla comunicazione. 2.. La legge è promulgata nei dieci giorni dalla apposizione del visto ed entra in vigore non prima di quindici giorni dalla sua pubblicazione. Se una legge è dichiarata urgente dal Consiglio regionale, e il governo della Repubblica lo consente, la promulgazione e l’entrata in vigore non sono subordinate ai termini indicati. 3.. Il governo della Repubblica, quando ritenga che una legge approvata dal Consiglio regionale ecceda la competenza della Regione o contrasti con gli interessi nazionali o con quelli di altre Regioni, la rinvia al Consiglio regionale nel termine fissato per l’apposizione del visto.
1. Sono costituite le seguenti Regioni: Piemonte; Valle d’Aosta; Lombardia; Trentino-Alto Adige; Veneto; Friuli-Venezia Giulia; Liguria; Emilia-Romagna; Toscana; Umbria; Marche; Lazio; Abruzzi; Molise; Campania; Puglia; Basilicata; Calabria; Sicilia; Sardegna. (1) Articolo così modificato dall’art. 1 l. cost. 27 dicembre 1963, 3.
(1) Comma così modificato dall’art. 91l. cost. 18 ottobre 2001, 3, di cui alla nota al titolo V. Il testo recitava: «Si può, con referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali, consentire che Provincie e Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione ed aggregati ad un’altra». (2) V. gli artt. 41-47 l. 25 maggio 1970, 352.
Sezione I La Corte costituzionale Art. 134
1. La Corte costituzionale giudica: sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti, aventi forza di legge, dello Stato e delle Regioni; sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato e su quelli tra lo Stato e le Regioni, e tra le Regioni; sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica (1) a norma della Costituzione. (1) Capoverso così modificato dall’art. 2 l. cost. 16 gennaio 1989, 1, che ha soppresso le parole «ed i Ministri»
5. La Corte elegge fra i suoi componenti, secondo le norme stabilite dalla legge, il Presidente che rimane in carica per un triennio, ed è rieleggibile, fermi in ogni caso i termini di scadenza dall’ufficio di giudice. 6. L’ufficio di giudice della Corte è incompatibile con quello di membro del Parlamento, di un Consiglio regionale, con l’esercizio della professione di avvocato e con ogni carica ed ufficio indicati dalla legge. 7. Nei giudizi di accusa contro il Presidente della Repubblica intervengono, oltre i giudici ordinari della Corte, sedici membri tratti a sorte da un elenco di cittadini aventi i requisiti per la eleggibilità a senatore, che il Parlamento compila ogni nove anni mediante elezione con le stesse modalità stabilite per la nomina dei giudici ordinari. (1) Articolo sostituito dall’art. 1 l. cost. 22 novembre 1967, 2 e successivamente così modificato dall’art. 2 l. cost. 16 gennaio 1989,
Sezione II Revisione della Costituzione. Leggi costituzionali Art. 138
Riforma costituzionale 2016: il nuovo testo a confronto con la Costituzione vigente.