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Timestamp: 2019-01-16 05:45:03+00:00
Document Index: 151943200

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 34', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 16']

Pubblicato nella Gazz. Uff. 14 maggio 2003, n. 110 e convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, L. 11 luglio 2003, n. 170 (Gazz. Uff. 12 luglio 2003, n. 160), entrata in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.
D.L. 9 maggio 2003, n. 105 (1).
Disposizioni urgenti per le università e gli enti di ricerca nonché in materia di abilitazione all'esercizio di attività professionali (2) (3).
(1) Pubblicato nella Gazz. Uff. 14 maggio 2003, n. 110 e convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, L. 11 luglio 2003, n. 170 (Gazz. Uff. 12 luglio 2003, n. 160), entrata in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.
(2) Titolo così sostituito dalla legge di conversione 11 luglio 2003, n. 170.
(3) Con riferimento al presente provvedimento è stata emanata la seguente istruzione:
- I.N.P.S. (Istituto nazionale previdenza sociale): Circ. 21 luglio 2003, n. 133.
Ritenuta infine, la straordinaria necessità ed urgenza di indire una sessione straordinaria di esame di Stato per l'anno 2003, al fine di consentire a coloro che abbiano conseguito la laurea in farmacia, a compimento di un percorso formativo quadriennale, iniziato anteriormente al 1° novembre 1993, di concludere la formazione anteriormente al 1° novembre 2003, come previsto dall'articolo 12 della direttiva 2001/19/CE del 14 maggio 2001 del Parlamento europeo e del Consiglio;
1. Iniziative per il sostegno degli studenti universitari e per favorirne la mobilità.
1. Al fine di sopperire alla indifferibile esigenza di incentivare l'impegno didattico dei professori e dei ricercatori, di assicurare un adeguato livello di servizi destinati agli studenti, di potenziare la mobilità internazionale degli studenti stessi, di incentivare le iscrizioni a corsi di studio di particolare interesse nazionale e comunitario, di incrementare il numero dei giovani dotati di elevata qualificazione scientifica, il Fondo previsto nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca per le finalità di cui agli articoli 4 e 5 della legge 19 ottobre 1999, n. 370, assume la denominazione di «Fondo per il sostegno dei giovani e per favorire la mobilità degli studenti» e, a decorrere dall'anno 2003, è ripartito tra gli atenei in base a criteri e modalità determinati con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sentita la Conferenza dei rettori delle università italiane ed il Consiglio nazionale degli studenti universitari, per il perseguimento dei seguenti obiettivi, ferme restando le finalità di cui all'articolo 4, comma 4-bis, del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 212, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 novembre 2002, n. 268 (4):
a) sostegno alla mobilità internazionale degli studenti, anche nell'àmbito del programma di mobilità dell'Unione europea Socrates-Erasmus, mediante l'erogazione di borse di studio integrative;
b) assegnazione agli studenti capaci e meritevoli, iscritti ai corsi di laurea specialistica, delle scuole di specializzazione per le professioni forensi, delle scuole di specializzazione per gli insegnanti della scuola secondaria e ai corsi di dottorato di ricerca, di assegni per l'incentivazione delle attività di tutorato di cui all'articolo 13 della legge 19 novembre 1990, n. 341, nonché per le attività didattico-integrative, propedeutiche e di recupero (5);
c) promozione di corsi di dottorato di ricerca, inseriti in reti nazionali ed internazionali di collaborazione interuniversitaria, coerenti con le linee strategiche del Programma nazionale per la ricerca di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 5 giugno 1998, n. 204 (6);
e) incentivazione per le iscrizioni a corsi di studio inerenti ad aree disciplinari di particolare interesse nazionale e comunitario (7).
2. Il decreto ministeriale di cui al comma 1 riserva altresì una quota delle risorse disponibili ai sensi dell'articolo 4 della legge 3 luglio 1998, n. 210, per i fini di cui al comma 1, lettera c) (8).
3. Agli assegni di cui al comma 1, lettere a) e b), si applicano le disposizioni dell'articolo 10-bis del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, nonché quelle dell'articolo 4 della legge 13 agosto 1984, n. 476, e successive modificazioni, ed in materia previdenziale quelle dell'articolo 2, commi 26 e seguenti, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e successive modificazioni (9).
4. Le risorse acquisite dalle università per l'incentivazione dell'impegno didattico dei professori e dei ricercatori per gli anni 1999, 2000, 2001 e 2002 non ancora impegnate alla data di entrata in vigore del presente decreto e iscritte in bilancio ai sensi dell'articolo 7, comma 3, della legge 9 maggio 1989, n. 168, sono utilizzate per assicurare un adeguato livello di servizi agli studenti (10).
(4) Alinea così modificato dalla legge di conversione 11 luglio 2003, n. 170.
(5) Lettera così modificata dalla legge di conversione 11 luglio 2003, n. 170.
(6) Lettera così modificata dalla legge di conversione 11 luglio 2003, n. 170.
(7) Vedi, anche, l'art. 1, D.L. 5 dicembre 2005, n. 250.
(8) Comma così sostituito dalla legge di conversione 11 luglio 2003, n. 170.
(9) Comma così modificato dalla legge di conversione 11 luglio 2003, n. 170. In deroga a quanto previsto dal presente comma vedi l'art. 4, comma 104, L. 24 dicembre 2003, n. 350.
(10) Comma così modificato dalla legge di conversione 11 luglio 2003, n. 170.
1-bis. Anagrafe nazionale degli studenti e dei laureati delle università.
f) monitorare e sostenere le esperienze formative in àmbito lavorativo degli studenti iscritti, anche ai fini del riconoscimento dei periodi di alternanza studio-lavoro come crediti formativi.
2. Il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con propri decreti, da emanare entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, individua, sentiti la Conferenza dei rettori delle università italiane, il Consiglio universitario nazionale, il Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario e il Consiglio nazionale degli studenti universitari, i dati che devono essere presenti nei sistemi informativi delle università e da trasmettere periodicamente, con modalità telematiche, all'Anagrafe nazionale di cui al comma 1 (11).
(11) Articolo aggiunto dalla legge di conversione 11 luglio 2003, n. 170.
2. Disposizioni per il funzionamento delle università e degli enti di ricerca.
(12) Il presente comma, modificato dalla legge di conversione 11 luglio 2003, n. 170, aggiunge il comma 13-bis all'art. 34, L. 27 dicembre 2002, n. 289.
3. Esami di Stato per l'abilitazione alla professione di farmacista e per l'accesso alla sezione B dell'albo professionale degli psicologi e altre norme in materia di abilitazione professionale (13).
1. In deroga a quanto previsto dall'articolo 1, primo comma, del regolamento sugli esami di Stato, di cui al D.M. 9 settembre 1957 del Ministro per la pubblica istruzione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 271 del 2 novembre 1957, con ordinanza del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca sono indette, per l'anno 2003, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, una sessione straordinaria di esami di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di farmacista, riservata ai laureati in farmacia con percorso formativo quadriennale, i quali abbiano iniziato la loro formazione anteriormente al 1° novembre 1993, nonché una sessione straordinaria di esami di Stato per l'accesso alla sezione B dell'albo professionale degli psicologi (14).
1-bis. I possessori dei titoli conseguiti secondo l'ordinamento previgente alla riforma di cui al D.M. 3 novembre 1999, n. 509 del Ministro dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica, e ai relativi decreti attuativi, fino alle sessioni di esame di Stato di abilitazione professionale dell'anno 2009, svolgono le prove degli esami di Stato per le professioni di dottore agronomo e dottore forestale, architetto, assistente sociale, attuario, biologo, chimico, geologo, ingegnere e psicologo secondo l'ordinamento previgente al decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 (15).
b) settore delle tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità (16).
1-quater. Agli iscritti nei settori di cui alle lettere a) e b) del comma 1-ter spettano, rispettivamente, i titoli professionali di «dottore in tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro» e di «dottore in tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità», in luogo del titolo di «psicologo iunior» previsto dall'articolo 50, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328 (17).
8) attività didattica nell'àmbito delle specifiche competenze caratterizzanti il settore;
8) attività didattica nell'àmbito delle specifiche competenze caratterizzanti il settore (18).
1-sexies. Il comma 2 dell'articolo 51 del decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001, n. 328, è abrogato (19).
(13) Rubrica così sostituita dalla legge di conversione 11 luglio 2003, n. 170.
(14) Comma così modificato dalla legge di conversione 11 luglio 2003, n. 170.
(15) Comma aggiunto dalla legge di conversione 11 luglio 2003, n. 170 e poi così modificato dal comma 6 dell'art. 1, D.L. 28 dicembre 2006, n. 300, come modificato dalla relativa legge di conversione.
(16) Comma aggiunto dalla legge di conversione 11 luglio 2003, n. 170.
(17) Comma aggiunto dalla legge di conversione 11 luglio 2003, n. 170.
(18) Comma aggiunto dalla legge di conversione 11 luglio 2003, n. 170.
(19) Comma aggiunto dalla legge di conversione 11 luglio 2003, n. 170.
3-bis. Disposizioni concernenti il Consiglio nazionale degli studenti universitari e il Consiglio universitario nazionale.
2. Il Consiglio universitario nazionale resta in carica nella composizione esistente alla data del 30 aprile 2003, fino al 30 aprile 2004 (20), per assicurare continuità al processo di riforma degli ordinamenti didattici universitari avviato con i decreti adottati in attuazione dell'articolo 17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n. 127 (21).
(20) Per la proroga del termine vedi l'art. 5-bis, D.L. 7 aprile 2004, n. 97, nel testo integrato dalla relativa legge di conversione, l'art. 2, D.L. 30 giugno 2005, n. 115, come modificato dalla relativa legge di conversione, e l'art. 16, D.L. 30 dicembre 2005, n. 273. Per il riordino del Consiglio universitario nazionale vedi la L. 16 gennaio 2006, n. 18.
(21) Articolo aggiunto dalla legge di conversione 11 luglio 2003, n. 170.