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Timestamp: 2020-03-29 14:30:33+00:00
Document Index: 79899914

Matched Legal Cases: ['art.19', 'art.19', 'art. 19', 'art. 64', 'art. 19', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 459', 'art. 3']

Organici di fatto dei docenti - a.s. 2014-2015
Il Dipartimento per l’Istruzione ha pubblicato la C.M. n.41 – Oggetto: Adeguamento alle situazioni di fatto, degli organici di diritto regionali; reca in allegato le tabelle.
A più riprese, in questa rubrica di Aggiornamento abbiamo evidenziato l’inadeguatezza della dotazione organica di diritto qual è configurata, regione per regione, con la C.M. n. 34 del 1.04.2014: ha consistenza (600.839 cattedre e posti) identica da 4 anni (congelata, a norma del comma 7 art.19 Legga n.111/2011), a fronte del costante sia pur modesto aumento del numero di alunni. Adesso, delle disposizioni impartite sugli organici di fatto,… (leggi tutto)
In materia di organici regionali di fatto dei docenti - a.s. 2014-2015
Il Dipartimento per l’Istruzione ha pubblicato la C.M. n.41 sul’adeguamento degli organici di diritto alle situazioni di fatto; in allegato le assegnazioni regionali
A più riprese, in questa rubrica di Aggiornamento abbiamo evidenziato l’inadeguatezza della dotazione organica di diritto qual è configurata, regione per regione, con la C.M. n. 34 del 1.04.2014: ha consistenza (600.839 cattedre e posti) identica da 4 anni (congelata, a norma del comma 7 art.19 Legga n.111/2011), a fronte del costante sia pur modesto aumento del numero di alunni. Adesso, delle disposizioni impartite sugli organici di fatto, ci tocca dire lo stesso. Rispetto alla circolare di analogo oggetto che il MIUR ha emanato lo scorso anno, segnaliamo le seguenti novità: 1- Il MIUR erogherà “un congruo numero si risorse” per fare fronte alla statizzazione degli istituti in precedenza gestiti dagli EE.LL.; 2- L’accesso ai servizi on line del MIUR consentirà, in aggiunta ai servizi già implementati, anche di acquisire (per la scuola dell’infanzia e primaria) gli allegati e la documentazione, e anche per la scuola secondaria di I e di II grado la presentazione delle istanze on line di utilizzo e di assegnazione provvisoria (con i relativi allegati e la documentazione); 3- Nell’Istruzione secondaria di II grado, il riordino (riforma Gelmini 2010) è giunto a regime; si attuano, quindi i nuovi percorsi e quadri orario per tutte le 5 classi, con l’integrazione di cui alla legge 8.11.2013 n.128 che integra l’insegnamento con un’ora di Geografia Generale, in una delle classi del biennio iniziale di quegli istituti tecnici e professionali nei quali tale insegnamento non sia già previsto. La somma degli spezzoni orari rapportata a posti interi sono da considerare come posti aggiuntivi (287 da aggiungere alla dotazione nazionale, come suddivisa nelle regioni); 4- Nell’anno 2014-2015 avrà avvio la sezione del Liceo sportivo previsto dal D.P.R. 5 marzo 2013 n.52; 5- Nell’anno 2014-2015 avrà avvio l’opzione “Tecnologia del legno” nell’Indirizzo Meccanica, meccatronica ed energia, articolazione “Meccanica, e meccatronica”. Riportiamo, in abstract, il testo della C.M.n.41/2014 nella parte relativa al personale docente. In calce un commento.
… Quanto al quadro delle disposizioni che attualmente disciplinano la definizione degli organici, si fa rinvio al Decreto interministeriale (in corso di registrazione), al quale pertanto le SS.LL. faranno riferimento per la trattazione e per la soluzione delle complesse questioni che caratterizzano la materia degli organici. Si rammenta che i criteri e i parametri per la formazione delle classi sono individuati dal Regolamento sul dimensionamento della rete scolastica e sul razionale ed efficace utilizzo delle risorse umane della scuola (DPR 81/2009), che ha sostituito integralmente il D.M. n.331 del 24 luglio 1998 e successive modifiche ed integrazioni e il D.M. n.141, 3 giugno 1999 concernente le classi che accolgono alunni disabili… Come preannunciato con la C.M. n.34(2014 relativa all’organico di diritto, le dotazioni organiche del personale docente, sono state definite secondo le quantità determinate nell'a.s. 2011/2012 e ciò in base all’art. 19 comma 7 della legge 15 luglio 2011, n.111. Ne consegue che l’organico di fatto di ogni regione non potrà in alcun modo superare la consistenza di quello già previsto per l’a.s. 2013/2014, incrementato o diminuito dei posti in più o meno assegnati nell’organico di diritto a.s. 2014/15. Tale dotazione non potrà in nessun modo essere incrementata nell’organico di fatto dell’a.s. 2014/2015 considerata imprescindibile esigenza di conseguire gli obiettivi di contenimento della spesa previsti dall’art. 64 della legge 133 del 2008 e dall’art. 19, comma 7, legge n. 111/2011…
Determinazione del numero delle classi e dei posti. Le SS.LL….. individueranno le misure e le soluzioni atte a contenere ed eventualmente a ridurre le consistenze degli organici di fatto rispetto alle quantità dell’anno 2013/14. … comprensive anche degli spezzoni orario che non hanno concorso a costituire in organico di diritto posti o cattedre. Per conseguire gli obiettivi di contenimento, si richiamano le tipologie di intervento già segnalate nelle precedenti circolari relative all’organico di fatto, da ultimo la n. 63/2011. Si sottolinea solo che una attenta gestione degli spezzoni orari inferiori a sei ore potrà, sicuramente contribuire al raggiungimento dell’obiettivo … I dd.ss…. prima di procedere alla eventuale attivazione di nuove classi, per far fronte ad incrementi del numero di alunni non preventivabili in sede di determinazione degli organici di diritto, dovranno acquisire formale autorizzazione da parte del Direttore generale regionale… Si richiama l’attenzione sulla disposizione dell’art. 2 della legge n. 268 del 22 novembre 2002, concernente l’obbligo… di disporre accorpamenti di classi allorché il numero degli alunni, accertato successivamente alla definizione dell’organico di diritto, risulti inferiore a quello preventivato… Ai sensi del citato articolo 2 della legge n. 268/2002, non sono consentiti sdoppiamenti e/o istituzioni di nuove classi, comprese quelle serali,, successivamente al 31 agosto, fatta salva la deroga contemplata dall’art. 14, comma 3, del D.I., relativa alle variazioni in aumento o in diminuzione del numero degli alunni derivanti dal mancato recupero dei debiti formativi, qualora la relativa verifica si sia resa necessaria dopo il 31 agosto. … Le SS.LL. inviteranno gli uffici competenti e le istituzioni scolastiche a comunicare tempestivamente e, comunque, non oltre il 15 settembre c.a., al Sistema Informativo e a questo Ufficio, le variazioni in aumento del numero delle classi in applicazione delle leggi n. 333/01 e n. 244/2007, nonché gli accorpamenti disposti ai sensi della legge n. 268/2002. … Le variazioni in aumento del numero delle classi non comportano modifiche nella composizione delle cattedre. Tuttavia il titolare di cattedra costituita tra più scuole potrà completare l’orario nella scuola di titolarità qualora nella stessa si determini la necessaria disponibilità di ore o, comunque, una disponibilità che, nel rispetto degli orari previsti dalle norme vigenti, consenta di ridurre il numero delle scuole di servizio dello stesso. Tale possibilità si applica anche nei confronti degli insegnanti di religione. La modifica della composizione della cattedra non comporta riaggregazione dell’eventuale spezzone rimasto inutilizzato nella scuola lasciata dal docente.
Quadro delle disponibilità. Le ore di insegnamento che conseguono ad eventuali autorizzazioni di ulteriori classi concorrono, unitamente agli spezzoni residuati dalla determinazione dell’organico di diritto, alla formazione di posti e, quindi, alla definizione del quadro delle complessive disponibilità… Potranno essere disposti esoneri o semi esoneri solo se ricorrono le condizioni di cui ai commi 2 e 3 del citato art. 459 del dpr 297/94: - per la scuola del’infanzia e primaria (solo l’esonero) quando si tratti di circolo didattico con almeno 80 classi; - per le scuola di I grado, istituti comprensivi, istituti di secondo grado e istituti comprensivi di scuole di tutti i gradi di istruzione, l’esonero quanto si tratti di istituti o scuole con almeno cinquantacinque classi, o il semi esonero quanto si tratti di istituti o scuole con almeno 40 classi.
Informatizzazione degli adempimenti finalizzati alla definizione dell’organico di fatto del personale docente. … La procedura consentiva: a) la presentazione delle istanze on line di utilizzo e di assegnazione provvisoria per la scuola dell’infanzia e primaria; b) la rilevazione del quadro delle disponibilità per tutti i gradi di istruzione; c) solo per la scuola dell’infanzia e della primaria, l’elaborazione dei movimenti fino all’assegnazione provvisoria provinciale. La procedura quest’anno è stata ancora aggiornata, e consentirà: a) di acquisire on line, per la scuola dell’infanzia e primaria, anche gli allegati e la documentazione; b) la presentazione delle istanze on line di utilizzo e di assegnazione provvisoria e i relativi allegati e la documentazione, anche per la scuola secondaria di I e di II grado….
PERSONALE DOCENTE . Per quanto attiene alle consistenze di organico relative ai singoli ordini e gradi di scuola si fa rinvio alle istruzioni ed indicazioni di cui alla C.M. n. 34/2014… Si ricorda che deve essere assicurato l’insegnamento dell’ora alternativa alla religione cattolica agli alunni interessati…. La nota n. 26482 del 7 marzo 2011 chiarisce vari aspetti della materia e detta istruzioni per la parte della materia contrattuale e retributiva. Scuola dell’infanzia: Com’è noto, non ha carattere obbligatorio e, pertanto, alla stessa non si applica il disposto di cui all’art. 3, comma 1, della legge n. 333/2001. Ne consegue che eventuali domande di iscrizioni in esubero non determinano la necessità di apportare variazioni in aumento del numero delle sezioni. … Scuola primaria: Com’è noto, la dotazione organica della scuola primaria è stata complessivamente determinata in ragione di 27 ore per ciascuna delle cinque classi del ciclo a tempo normale e in 44 ore per le classi a tempo pieno. Le tre ore recuperate relative alle classi quarte e quinte sono state riassegnate nell’organico regionale, prioritariamente per mantenere nelle stesse scuole il tempo scuola funzionante, e non recuperate come risparmio. L’esigenza di effettuare un calcolo delle risorse di istituto il più possibile puntuale, ha comportato l’istituzione, anche nella scuola primaria, di “spezzoni orario” il cui computo, debitamente rapportato a posti interi di 22 ore ciascuno, deve rientrare nel calcolo della complessiva dotazione organica assegnata con il decreto interministeriale relativo all’a.s. 2013/14. Detti spezzoni orario, ovviamente, vanno attribuiti in organico di fatto se non rapportati a posto intero in organico di diritto…. Le quattro ore residuate dalle 44 ore settimanali delle classi a tempo pieno, equivalenti all’orario frontale di due docenti per classe, comunque disponibili nell’organico di istituto, potranno essere utilizzate per l’ampliamento del tempo pieno sulla base delle richieste delle famiglie, nonché per la realizzazione di altre attività volte a potenziare l’offerta formativa (compreso il tempo mensa per le classi che attualmente praticano i rientri pomeridiani), nonché assicurare l’insegnamento dell’ora alternativa alla religione cattolica. … L’insegnamento della lingua inglese è impartito in maniera generalizzata, nell’ambito delle classi loro assegnate congiuntamente ad altri insegnamenti, dai docenti in possesso dei requisiti richiesti, per le ore previste dalla normativa vigente (un’ora settimanale nelle classi prime, due ore nella classi seconde, tre ore nelle restanti classi). A tal fine i dirigenti scolastici, sentito il collegio dei docenti… adotteranno le soluzioni organizzative più utili affinché tutti i docenti specializzati in servizio nell’istituzione scolastica, compresi quelli che conseguiranno la certificazione richiesta per l’insegnamento delle lingua inglese entro il 31 agosto p.v., a conclusione del corso di formazione linguistico-comunicativa e metodologico-didattica, siano impegnati nelle classi loro assegnate, nell’insegnamento della lingua inglese. Solo per le ore di insegnamento di lingua inglese che non sia stato possibile coprire attraverso una equa distribuzione dei carichi orario, sono istituiti posti per docenti specialisti, nel limite del contingente regionale. Di regola viene costituito un posto ogni 7 o 8 classi, semprechè per ciascun posto si raggiungano almeno 18 ore di insegnamento settimanali. Il totale dei posti e delle ore derivanti dall’applicazione delle disposizioni e indicazioni di cui sopra, unitamente ai posti e alle ore destinati all’integrazione degli alunni disabili, costituisce la dotazione organica di istituto; l’istituzione scolastica, nell’esercizio dell’autonomia didattica ed organizzativa (D.P.R. n. 275/99), articola il tempo scuola in modo flessibile, individuando le soluzioni più idonee…. Scuola secondaria di I grado. Due sono i modelli orario della scuola secondaria di I grado: - tempo scuola ordinario, corrispondente a 30 ore settimanali (29 ore di insegnamenti, più 1 ora di approfondimento di materie letterarie); - tempo prolungato di 36 ore settimanali, elevabili eccezionalmente fino a 40 ore. Le classi a tempo prolungato devono essere autorizzate nei limiti della dotazione organica assegnata, per un orario settimanale comprensivo di insegnamento e di attività di 36 ore, inclusa la mensa, fermo restando che la consistenza oraria di organico è di 38 ore settimanali, elevabili, a richiesta delle famiglie, fino ad un massimo di 40 ore, utilizzando le due ore di approfondimento delle discipline a disposizione della scuola. … La composizione delle cattedre derivanti dai quadri orario della scuola secondaria di I grado è stabilita dal D.M. n. 37 del 26 marzo 2009, che prevede la costituzione di tutte le cattedre con 18 ore di insegnamento. Per l’insegnamento di Italiano, storia e geografia, il citrato D.M. 37/09, per assicurare la continuità didattica delle tre discipline, ha previsto nove ore per classe senza precisare il numero di ore da destinare a ciascuna disciplina. E’ rimessa, pertanto, all’autonomia della scuola, la quantificazione del tempo di insegnamento da destinare a ciascuna disciplina. L’ora di approfondimento di materie letterarie nel tempo normale della scuola secondaria di I grado, le ore di approfondimento o di discipline scelte dalle scuole, da 38 a 40, nel tempo prolungato, concorrono a costituire il quadro delle disponibilità rispettivamente per la classe di abilitazione 43/A - italiano, storia e geografia e per le classi di abilitazione corrispondenti alle discipline richieste dalla scuola… L'offerta della seconda lingua comunitaria deve tener conto della presenza di docenti con contratto a tempo indeterminato nella scuola; eventuali richieste di trasformazione delle cattedre della seconda lingua comunitaria possono essere accolte dagli Uffici scolastici regionali qualora risultino prive di titolare, non comportino a regime la trasformazione delle cattedre interne in esterne, non vi siano nella provincia docenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato in attesa di sede definitiva o in soprannumero e non si determinino situazioni di soprannumerarietà, neanche in prospettiva. Scuola secondaria di II grado…. Il numero delle classi prime si determina tenendo conto del numero complessivo degli alunni iscritti, indipendentemente dai diversi indirizzi presenti nell’istruzione tecnica, nell’istruzione professionale e nei diversi percorsi liceali; - in applicazione dei regolamenti relativi ai licei, agli istituti tecnici e agli istituti professionali, le cattedre sono costituite, di norma, con 18 ore settimanali…. Si fa eccezione esclusivamente per quelle cattedre che non sia possibile formare per complessive 18 ore anche ricorrendo ad una diversa organizzazione modulare, fermo restando che le stesse non potranno comunque avere un orario inferiore alle 15 ore settimanali. In tale caso l’orario necessario per completare la cattedra sarà impiegato per il potenziamento degli insegnamenti obbligatori per tutti gli studenti e/o per attivare insegnamenti … finalizzati al raggiungimento degli obiettivi previsti dal POF…
Classi di concorso. In attesa della definizione del regolamento sulle nuove classi di concorso (di prossima emanazione), per la costituzione degli organici e l’attribuzione della conseguente mobilità, sono state utilizzate le attuali classi di concorso, su cui vanno a confluire automaticamente, con le opportune integrazioni e variazioni, le discipline relative al primo, secondo, terzo e quarto anno di corso degli istituti di secondo grado interessati al riordino. Con nota n. 3119 del 1 aprile 2014 sono state pubblicate le tabelle all’uopo predisposte per i licei e per i diversi indirizzi, articolazioni ed opzioni dell’istruzione tecnica e professionale, relative a tutte lecinque classi interessate al riordino…
Percorsi di Istruzione e formazione professionale (IeFP) L’attribuzione del personale alle classi di IeFP è effettuata dal D.s. nell’ambito delle procedure ordinarie riguardanti la formazione della generalità delle classi dell’istituzione scolastica, nel rispetto dell’articolo 7, comma 2, lettera b), del decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994 e delle specifiche contrattazioni decentrate da attivare sulla base del CCNI relativo alle utilizzazioni del personale docente.
Un commento. Comparando le cifre della dotazione regionale dei docenti, qual è stabilità come obiettivo per il prossimo anno e qual è nel 2013-14, torniamo a segnalare che, a parità di dotazione nazionale, le regioni meridionali sono “penalizzate”: Basilicata (-88), Calabria (-183), Campania (-387), Puglia (-340), Sicilia (-504). Si dirà che il MIUR applica un criterio nazionale obiettivo. Ma è equo far parti pari tra coloro che pari non sono ? Nel calcolo algebrico tra risparmio erariale, e danno sociale prodotto, il saldo è attivo ? Il provvedimento del MIUR crea ragioni aggiuntive di emigrazione dei docenti meridionali; e lo stesso vale per il personale ATA. L’esodo dei laureati (negli ultimi 10 anni, 170000 unità) dal Meridione e l’ingresso delle migliaia di immigrati privi di formazione scolastica adeguata producono una flessione del “capitale culturale”; infine, quanto dovranno spendere i docenti precari e le loro famiglie (che operano in funzione di welfare) per trasferirsi al Nord e lì risiedere per insegnare ?