Source: http://www.edscuola.it/archivio/rsu/rsufaq113.html
Timestamp: 2018-06-18 11:29:05+00:00
Document Index: 52341100

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 63', 'art. 54', 'art. 10', 'art.11', 'arto 28']

E&S© - FAQ/113 - RSU@edscuola.com
FAQ/113
Durante una riunione con i genitori ho fatto il nome di una bambina che aveva problemi di inserimento all'interno del gruppo. La direttrice della scuola mi ha notificato una lettera di richiamo per la legge sulla pryvaci. Ha fatto bene?
Il collegio dei docenti ha il potere di proporre al DS i criteri per l'assegnazione dei docenti alle classi?
Se sì, in base a quale norma?
Vedi il Testo Unico.
Nel pof della nostra scuola omettono sempre tra le "risorse umane" il personale A.T.A. anche quando lo utilizzano... è vero che il personale A.T.A. che eventualmente partecipa ad un "progetto" deve essere liquidato con il fondo di Istituto?
Apprezzo molto la vostra disponibilità e celerità alle quali ho già fatto ricorso altre volte. Il quesito attuale è il seguente: sono docente in una scuola media che effettua rientri pomeridiani. Per problemi di disponibilità dei DS (nostro e presidente di commissione) tutte le formalità di fine anno sono state accelerate al massimo: lunedì 4/6 inizio scrutini, lunedì 11/ concentrazione in tutta la giornata di: comitato di valutazione neoassunti, consegna schede, riunione preliminare esami, collegio unitario (é un istituto comprensivo), martedì 12/6 prima prova scritta. A seguito di questo i rientri pomeridiani e le mense della settimana che va dal 4 all'8/6 sono stati cassati e agli insegnanti che hanno in orario i pomeriggi questi sono stati fatti recuperare in supplenze varie (anche due unità orarie al giorno). E' legittimo che la Dirigenza richieda il recupero quando la non effettuazione del pomeriggio è dovuta non a permesso richiesto dal docente, ma da esigenze (pur giustificatissime) dei DS?
Gentilissimo prof. grazie della risposta del precedente quesito. Mi si ripresenta un'altro quesito riguardante ad una domandina di ferie. Mia moglie dovendo sostenere un esame di qualifica professionale della durata di otto giorni, ha chiesto le ferie dal 21 maggio al 4 giugno in considerazione del fatto che il suo contratto scade il 30 giugno 2007 allegando alla richiesta la lettera di convocazione per gli esami. Il dirigente gli ha concesso invece il permesso non retribuito seppur a conoscenza che la lavoratrice ha 24 giorni di ferie 15 giorni di congedo matrimoniale e nell'ambito del plesso dove presta servizio nussun altro collaboratore ha chiesto ferie. Può il dirigente negare un diritto del lavoratore? Visto che è al terzo anno che lavora con il tesoro per il tramite del centro per l'impiego quante ferie gli spettano dal 18 settembre 2006 al 30 giugno 2007.
Dovrebbe motivare il diniego, il dirigente. Quanto alle giornate, vanno calcolate in pro quota.
Sono un dipendente di un'ente locale in aspettativa per motivi di famiglia che in seguito ad incidente stradale non è potuto rientrare al lavoro nei termini stabiliti e non ha potuto espletare il compito per cui si è messo in aspettativa, chi paga il mancato guadagno dovuto al non rientro al lavoro per cause non proprie.
Chi ha procurato l'incidente.
Salve, dal momento che: sono stata scelta come commissario esterno per gli esami di maturità, sono in gravidanza a rischio dall'11 maggio 2007, chi si occupa di avvisare che non posso essere più commissario esterno? Devo avvisare io la scuola in cui sono stata designata commissario e di ciò si occupa la scuola in cui presto servizio? (nella scuola in cui presto servizio ho già mandato tutte le carte del caso).
PUO' UNA DOCENTE CHE RIENTRA IL 1/6/2007 DOPO 100 GIORNI DI ASSENZA PER MALATTIA RIENTRARE NELLE CLASSI TERZE E FARE GLI ESAMI?
Gent. Pino Santoro, quale legge stabilisce i criteri per la promozione a maggioranza di studenti della scuola secondaria superiore cattolica paritaria? Il voto dell'insegnante di religione deve essere calcolato per determinare la maggioranza? Ho letto in questi giorni pareri contrari. Se il Preside è anche insegnante della classe, ha diritto a un voto, e solo in caso di parità è prevalente, o vota comunque due volte, una come preside e una come docente della classe, e in caso di parità il suo voto è prevalente? (in questo caso è come se valesse per tre persone...) Qual è la legge, decreto o altro che chiarisce esattamente queste questioni?
Il decreto legislativo 297/94.
Gentile Prof. Santoro, le porgo questo quesito: avendo ottenuto il passaggio dai ruoli della scuola primaria a quelli della scuola secondaria di primo grado, dove quest'anno scolastico 2006-07 presto servizio, sono tenuta a presentare la relazione finale dell'anno di prova e a discuterla davanti al comitato di valutazione?
Le faccio presente che sono stata esonerata dalla frequenza del corso di formazione per gli insegnanti al primo anno di ruolo, inoltre entrata nei ruoli della scuola primaria nell'anno scolastico1994-95 ho già discusso la relazione oltre ad aver seguito il corso di formazione. Cosa dice la normativa in merito? La prego di inviarmi al più presto una risposta in quanto dovrei consegnare la relazione entro la prima decade di giugno; la ringrazio.
La consegni.
Gentile Educazione&Scuola, vorrei sapere se è legale adottare come libro di testo (come classico di filosofia, non obbligatorio) il libro scritto dal DS di quella stessa scuola.
Purtroppo la richiesta è stata presentata non in fase di consiglio di classe, ma all'ultimo collegio docenti, quando si dovevano approvare le varie proposte. Mi chiedo e Vi chiedo se anche ciò sia regolare.
Causa del ritardo - pare - il fatto che al momento dei consigli non si sapeva se il testo del DS sarebbe stato pubblicato per tempo. Il Collegio ha dato l'ok. Me compresa, un po' confusa.
Salve, prof. Santoro. Sono entrata di ruolo per la classe 059A, usufruendo sia della legge 104 e della legge 68/99, nel 1/9/2005. Mi trovo a compilare delle domande che devono essere fatte entro la fine di quest'anno, per esempio la buonuscita, ricostruzione di carriera, dichiarazione dei servizi pre - ruolo, trattamento di quiescenza. Se volessi anche riscattare la mia laurea, che giovamento potrei avere, anche perchè il suo costo mi pare eccessivo? Che utilizzo a mio vantaggio si può avere?
Valuti lei. Anch'io penso che costi troppo.
Seguo con interesse questo spazio. Vorrei sapere qual è la discrezionalità del preside in fatto di assegnazione cattedre, se è in qualche modo vincolato ad un parere del Collegio dei docenti, se nei corsi sperimentali (siamo un Itis con sperimentazione Brocca Liceo scientifico tecnologico) è utile affidarsi a docenti con particolari cararteristiche quali la disponibilità a progetti e innovazione (anche se non primi nella graduatoria interna)?
Il collegio formula proposte ed il consiglio di istituto fissa i criteri.
Un'insegnante di ruolo in maternità, rientra a maggio mettendosi "a disposizione", viene messa a sostituzione di un insegnante malato fino al termine delle lezioni, deve solo prestare le ore di lezione, o è tenuto anche a partecipare a collegi, scrutini, compilazione schede di valutazione ecc?
Tutto, che discorsi!
Sono un'insegnante di ruolo nella scuola media. Se dovessi ottenere un dottorato di ricerca potrei chiedere il congedo parziale dalla scuola (per esempio continuare ad insegnare per sei ore settimanali?)
Faccio del mio meglio per spiegarle la situazione... docente A: a.s 2005-06 entra in ruolo nella scuola dell'infanzia prestando servizio nel nostro circolo; a.s. 2006-2007 ottiene il passaggio alla scuola Primaria come docente specialista L2 e continua a prestare servizio nel nostro circolo; per l' a.s. 2007-2008 risulta perdente posto come specialista e "passa" al posto comune, sempre nel nostro circolo. Ora, come viene collocata nella nostra graduatoria di circolo? Se non perde la continuità "nel circolo", perde la continuità "sulle classi"? Ha diritto di rivendicare la precedenza su un posto reso vacante da una collega che ha ottenuto il passaggio alla scuola secondaria solo perchè ha insegnanto Inglese per un solo anno in quelle classi? "Quello" è da ritenersi posto vacante? Può candidarsi chiunque ad occupare quel posto o ha ragione lei nell'affermare che quel posto non è "vacante" perchè spetta a lei di diritto? Ci sono chiarimenti legislativi in meritò? Potrebbe citarci precisamente le leggi che permettono di dipanare questa matassa? L'anzianità di servizio non vale proprio più a niente? Se le spetta ciò che chiede, è obbligata, in virtù di quella continuità, ad insegnare Inglese oltre che le discipline/educazioni dell'ambito assegnatole? Ci aiuti, grazie.
Non esiste continuità nelle classi, in questo caso. Comunque l'assegnazione alle classi spetta al DS, sulla base delle proposte del collegio e dei criteri del consiglio di circolo.
Un assistente amministrativo con incarico annuale ha chiesto il part- time di 6 ore che usufruisce di sabato. Ciò ha creato alcuni problemi a causa di: malattia di un altro assistente amministrativo; della presenza di personale con la 104, per cui ci sono richieste anche di sabato; richiesta di permessi di altro personale; esiguità del numero del personale. Nel caso che il prossimo anno si ripeta la situazione, posso concedere il part-time ma non di sabato?
Come fa un supplente a beneficiare del part-time?
Gentile signor Pino Santoro, le scrivo sperando che la mia domanda sia lecita e pertinente allo scopo di questa rubrica. Arrivo immediatamente al succo. Sono assunto per un anno presso un istituto professionale (IPSIA) a Trieste. Nella busta paga di Maggio mi è stata applicata una ritenuta di 19,49 euro indicata come "codici 800/103", "DIFFERENZE ANNO CORRENTE A DEBITO". In fondo alla busta una nota specifica: "AVVISO DEBITO: Si informa che la ritenuta identificata con il codice 800/103-203 si riferisce al debito accertato per i seguenti periodi di assenza: dal 29/03/2007 al 29/03/2007 per ASSEGNI RIDOTTI DEL 50%. Si informa la S.V. che il debito verra' recuperato con ritenuta mensile fino al 05/07." Al di la' del fatto che non ricordo esattamente quando feci quel giorno di assenza e pertanto mi fido di quello che scrivono, salvo eventuali accertamenti, so per certo che in tutto l'anno sono stato assente per malattia solo 3 giorni, 2 dei quali sicuramente in maggio. Manca un pertanto un solo giorno. Leggendo nel CCNL del 24 luglio 2003 (prestente anche su questo sito), citato nel contratto che ho sottoscritto all'assunzione, risulta che il personale ATA a tempo determinato godrebbe dello stesso trattamento del personale a tempo indeterminato, per quanto concerne i giorni di malattia. E pertanto, nel primo mese di assenza, dovrebbero percepire l'intera retribuzione. Avendo io fatto un solo giorno di assenza non vedo perche' mi trattengano il 50%. Ho letto male? Ho letto nel posto sbagliato? C'e' qualche altra fonte, che io non conosco (decreto, legge, normativa), che contraddice quanto stabilito dal CCNL 24/07/2003?
Gentile dott. Santoro, insegnante di ruolo, ho presentato a marzo la richiesta per un parttime di 18 ore. A distanza di due mesi, sono cadute alcune ipotesi su cui contavo ed ora il part time non mi interessa più. Posso non firmare il contratto di part time? Quali le conseguenze?
Lo faccia presente al CSA.
Avrei bisogno della conferma (possibilmente con riferimenti all'aspetto legislativo) del fatto che le insegnanti di scuola dell'infanzia, in assenza di certificazione medica, non possono impedire la frequenza ad un bambino con il braccio rotto, ma che opera con completa autonomia.
Sono una docentedi lingue, insegno in un liceo classico con indirizzo linguistico. Nella designazione dei commissari interni i Consigli di classe hanno scelto oltre ai due commissari interni titolari di materie diverse anche i tre docenti di lingua che sommati ai tre commissari esterni saremo otto (ai sensi della C.M. n. 15 del 31-1-2007). Ciò che mi desta perplessità é la successiva O.M. 15 Marzo 2007 art. 16 comma 6 che sottolinea, in ogni caso, il numero non superiore a sei commissari e quindi contradditoria all'O.M. n. 15 del 31-1-2007. In riferimento a ciò voci di corridoio sostengono che noi di lingue saremo pagati per un terzo ossia una quota verrà divisa in tre. Nessuno riesce a darci notizie certe al riguardo. Visto l'imminente chiusura dell'anno scolastico e a seguire l'inizio delle operazioni degli esami di stato le chiedo cortesemente precisazioni a tal proposito.
Nessuna precisazione.
Chiedo cortesemente dove posso trovare i codici ministeriali di tutte le materie d'insegnamento del corso di "Dirigente di comunità" dell'Istituto Tecnico per le attività sociali. Devo urgentemente inserirli nel SISSI Area alunni e non li trovo in nessun sito.
Egregio Dott. Santoro siamo a sottoporLe il seguente quesito: un dipendente si assenta dal servizio, previa richiesta scritta presentata alla Segreteria della Scuola, il giorno o un paio di giorni precedenti l'assenza, per accertamenti diagnostici/clinici segnalando una fascia oraria durante il quale sarà assente dal proprio domicilio. Al suo rientro in servizio può giustificare tale assenza presentando un certificato medico rilasciato dal medico di base o, su richiesta del datore di lavoro, deve produrre la certificazione dell'Ente dove il lavoratore si è recato per effettuare tali accertamenti? Riassumendo: il certificato rilasciato dal medico di base sostituisce a tutti gli effetti l'assenza verificatisi specificatamente per accertamenti diagnostici presso un ambulatorio qualificato?
Se il lavoratore, il mattino del giorno stesso in cui si doveva recare presso l'ambulatorio dove effettuare gli esami clinici, non potesse per sopraggiunti motivi (es. non si è sentito bene durante la notte), deve obbligatoriamente avvisare la Scuola del cambiamento della motivazione dell'assenza, mettendo così la Scuola in condizioni di effettuare eventualmente la visita fiscale?
Può un docente chiedere il pagamento delle ore effettuate per sostituire un collega assente giustificato durante gli scrutini?
Un'insegnante nel corso dell'a.s. ha usufruito di periodi alternati fra astensione facoltativa, malattia propria e, congedo parentale malattia figlio; nei periodi di sospensione didattica ha dato la sua disponibilità al servizio; nel calcolo delle ferie quante ne matura, o in che misura, dal 7/09/2006 al 31/08/2007?
Egr. dott. Santoro, vorrei sapere se un progetto esterno può essere pagato oltre che con il fondo esterno anche con il fondo d'istituto. Nel caso ciò fosse possibile (o non) mi può indicare l'articolo di legge.
Cos'è un progetto esterno?
Egregia redazione, mi complimento con Voi per la realizzazione e il continuo aggiornamento del Vostro sito, che risulta essere, per me, un valido aiuto. SONO UN'INSEGNANTE PRECARIA CHE LAVORA A SCAVALCO TRA DUE SCUOLE, VORREI SAPERE A QUANTE INTERCLASSI DEVO PARTECIPARE. NELLA STESSA SETTIMANA AVREI L’INTERCLASSE PER ENTRAMBRE LE SCUOLE PRIMARIE, DEVO ESSERE PRESENTE A TUTTE E DUE.
Caro dott. Santoro, può un Dirigente Scolastico usufruire della legge 104, per scegliere la sede più vicina alle proprie esigenze?
Gentile redazione sono R.S.U. di una sede coordinata, la stessa per disposizione ministeriale dal 2007/08 sara' aggregata ad altra sede, vorrei sapere se decado.
Gent.ssimo dott. Santoro, vorrei se possibile un chiarimento sugli impegni dopo il termine delle lezioni. Il nostro dirigente ha predisposto un calendario in cui dall'11 al 29 giugno siamo impegnati a scuola 4 giorni a settimana, dalle 9,30 alle 12,30 per una serie di impegni. Oltre agli scrutini (sacrosanti), ci sono le riunioni delle commissioni per la valutazione finale per predisporre le linee guida del prossimo POF, la sistemazione del materiale didattico, compilazione schede, ecc. Una parte degli insegnanti ritiene che le ore in commissione rientrino entro le 40 ore (per altro già esaurite, per cui queste di giugno dovrebbero essere incentivate), il dirigente sostiene invece che sono adempimenti al di fuori delle 40 ore. La lettura del contratto non ha risolto i dubbi in quanto è abbastanza generico in merito. Ci può dare un parere in merito?
Sono un insegnante di sostegno, vorrei sapere se nell'ipotesi in cui un alunno diversamente abile non si presenti all'esame di stato al termine degli studi della scuola secondaria superiore la scuola è obbligata ad accettare la reiscrizione per ripetere l'anno successivo la classe quinta oppure può rifiutarsi e l'alunno dovrà sostenere l'esame in una sessione straordinaria?
Propendo per questa seconda ipotesi.
Gentili signori, ho un incarico con contratto a tempo indetermitato in qualità di assistente tecnico area AR21 presso l'IPSSAR. Vorrei coresemente conoscere il profilo e le mansioni specifiche di tale ruolo e in quali altri ipssar in italia sono presenti in organico, visto che non è così usuale, per confronti professionali.
Egregio Prof. SANTORO, sono un'assistente amm.vo gradirei un chiarimento riguardo i docenti di religione, con più di 10 anni di servizio, hanno diritto ai 3 giorni di permessi retribuiti.
Sono o non sono di ruolo?
Chiedesi di conoscere se l'Amministrazione possa obbligare il collaboratore scolastico supplente annuale fino al 30 giugno a fruire delle ferie maturate per non dar luogo al loro pagamento.
Buongiorno, sono una supplente part-time, avrei questo quesito da porre: in vista di incarichi futuri, mi chiedo se è possibile per un'insegnante assunto annualmente a tempo determinato dall'ufficio scolastico regionale, fulltime, anche svolgere altra attività propriamente occasionale (in senso giuridico) nel settore teatrale-musicale-artistico, o meglio: se detta attività rientri nella "libera professione" per la quale si deve chieder autorizzazione al preside oppure no. Inoltre vorrei sapere qual'è la normativa di riferimento per la regolazione di questo tipo di aspetti.
Sì, bisogna chiedere l'autorizzazione.
Egr. Direttore chiedo chiamenti in merito alla sussistenza di cause di incompatiblità alla carica di consigliere comunale del dirigente scolastico. Nella fattispecie, si applica quanto disposto dall'art. 63 del Dlgs. 267/2000 per un dirigente scolastico eletto a consigliere nel comune da cui riceve contributi annuali sull'attività scolastica?
La mia domanda non ha a che fare con i concorsi, però, nella mia scuola è accaduto un episodio che mi ha fatto sorgere un dubbio e, forse, lei mi può rispondre. Una mattina nella mia scuola per diversi motivi sono mancati contemporaneamente Preside, Vicepreside, direttore amministrativo, vicari … insomma tutte le personalità “importanti”. In questo caso chi prende le funzioni degli illustri assenti?
Il docente più anziano in servizio.
Alè Pino, un quesituccio. Nella mia scuola è stato siglato un contratto che ha riconosciuto al personale ATA che rientra nelle specifiche nell'art. 54 del CCNL, la riduzione dell'orario a 35 ore. Domanda: cosa succede il giorno dopo il termine delle lezioni, o al limite, dopo gli esami, a tale personale? Torna a fare 36 ore o resta a 35 fino al 31 agosto?
Lo deve stabilire il contratto di scuola.
Gentilissimo prof. Santoro, esiste una regola codificata che non permette di insegnare nel triennio dei licei scientifici con la classe di abilitazione A047?
Si tratta, invece, solo di una prassi consolidata?
Gentile prof. Santoro, sono un assistente amministrativo che per per la prima volta si trova a pagare un assegno per nucleo familiare ad un supplente temporaneo che ha lavorato solo n. 6 giorni in un mese. Il sistema SISSI, nel cedolino di stipendio, calcola un assegno relativo all'intero mese e non rapportato ai giorni di lavoro effettuati. Ho provato a cercare notizie in merito sui vari testi, ma non sono molto chiari ed in ogni caso non riesco a comprenderli. Mi può dare Lei alcune spiegazioni?
Desidererei sapere se il compenso che mi spetta per essere stato nominato, nella scuola dove presto servizio, commissario in una commissione aggregata per esaminare 13 privatisti al prossimo esame di maturità è come quello dei colleghi che fanno parte di una commissione normale.
Buon giorno, sono un supplente di scuola superiore. Insegno anche in una quinta classe. Per legge ho diritto a portare fino alla fine dell'anno le classi terminali. Il mio contratto però e' stato stipulato fino al 9/06/07 ovvero fino all'ultimo giorno di lezione. Non avrebbero dovuto propormi un contratto fino agli scrutini della quinta (ovvero fino a lunedì 11)?
Possono farmi un contratto solo per lunedi' 11?
Scrivo da un Istituto comprensivo di Milano, volevo sottoporre un quesito: una collaboratrice scolastica di ruolo, che dal 01/10/2006 ha accettato un contratto fino al 30/06/2007 per il profilo superiore, nel caso si specie profilo Assistente Amministrativo, è tenuta ha usufrire delle ferie maturate dal 01/10/2006 al 30/06/2007 presso l'istituo in cui ha prestato servizio come assistente amministrativo, o può fruire dopo il 30/06/2007 delle ferie maturate dall'inizio dell'anno scolastico?
Altresì vorrei chedere se eventualmente può essere chiesto il pagamento delle ferie non godute.
Gentile dott. Santoro, sono un docente di ruolo del Conservatorio dal 1994 e non ho mai avuto un permesso artistico. Il 12 aprile di quest'anno ho richiesto alla mia direzione un anno di congedo retribuito, avendo ricevuto la commissione, da parte di una importante casa editrice, di redigere un testo a carattere universitario sulla pubblicità televisiva con un approfondimento sul rapporto musica/immagine. Ad oggi, 6 giugno, non ho ricevuto alcuna risposta nonostante le mie insistenze e, in via informale, mi viene detto che la concessione del congedo richiesto è a discrezione della direzione. Il comma 8 dell'art. 10 del CCNL 16/02/2005 non è un diritto? Davvero un direttore potrebbe autonomamente valutare la pubblicazione di un testo come non produzione scientifica? In questo caso, e dopo 60 giorni dalla richiesta formale, si può applicare la legge del silenzio/assenso?
No. Deve sollecitare l'autorizzazione.
Sono una docente e desidero sapere quanto tempo prima si chiede il congedo matrimoniale e quale periodo di 15 gg comprende.
Il CCNL non fissa un termine.
Spett.le Redazione, ho usufruito di quattro mesi di aspettativa per motivi di studio senza retribuzione. Vorrei sapere, per favore, se i giorni di ferie mi vengono dimimuiti o restano sempre 30 + 4?
Le vengono diminuiti.
Gent.mo dott. Santoro, Le chiedo un autorevole parere: sono in contratto part-time (biennale) con decreto valido fino all a.s. 2007/2008. Posso chiedere una interruzione anticipata ai sensi del OM n. 446 del 22/07/97 art.11 comma due (quali sono le "motivate esigenze")?
Gentile dott. Santoro, sono una docente a tempo indeterminato e mi trovo in interdizione per minacce di parto prematuro fino al 26 giugno p.v. incluso. Il periodo di astensione obbligatoria inizierà il 28 giugno p.v. (data presunta del parto 28 agosto). Pertanto, giorno 27 giugno rientrerò in servizio, seppure per un giorno solo. Dovrò inoltrare formale comunicazione di rientro in servizio all'Ispettorato del Lavoro? O non è necessario visto che la data di conclusione del periodo di interdizione si evince dal certificato inoltrato a suo tempo?
Può un insegnante usare, verso un alunno, questo linguaggio: "hai rotto le scatole, il tuo lavoro fa schifo?" senza incorrere in problemi?
Gentile dott. Santoro, ho trovato interessante la sua rubrica su questo sito e volevo formularle un mio quesito. Proprio alla luce della chiusura di questo anno scolastico, iniziano i problemi per il prossimo 2007/2008. Ho una bambina che frequenta la terza classe delle scuole elementari della mia città prossima alla quarta. In questi giorni tutti noi genitori di questo circolo siamo molto preoccupati, avendo saputo che la scuola vuole formare una nuova quarta classe oltre le due già esistenti, che dovrà crearsi dai bambini già frequentanti le due attuali sezioni. Preciso che sono 26 bambini in una sezione e 22 nell'altra. Ciò ovviamente causerebbe il cambio per i bambini delle maestre che hanno determinato il loro cammino e la loro formazione. Com'è possibile che possa accadere tutto questo? E noi genitori possiamo fare qualcosa per garantire ai nostri figli una continuità didattica, che la scuola vuole interrompere e quasi imponendocela? Le sarei grato, personalmente e a nome di tutti gli altri genitori che in questo momento vivono lo stesso sgomento, se potesse darci una indicazione e su come è meglio adoperarsi.
Bisogna essere sereni e non sgomenti. Nella vita succedono disgrazie ben più grandi.
Sono un assistente amministrativo in servizio a Tempo Indeterminato presso un IPSIA che voleva chiedere a chi rivolgersi per denunciare delle situazioni, a dir poco scandalose, esistenti nella gestione amministrativa della scuola di cui sopra. Vorrei denunciare: la mancata contrattazione d'Istituto che avviene da anni in tutte le scuole d'Italia (evidentemente qui siamo ancora in Africa); criteri sulla ripartizione del fondo d'Istituto (qui il Dirigente Scolastico è padre padrone e stabilisce a simpatia a chi elargire eventuali compensi accessori); mai visto in nessuna scuola in cui ho prestato servizio precedentemente il Dirigente accedere al fondo d'Istituto; esistono insolvenze a dir poco scandalose; il Dirigente è accentratore di potere (sarà perchè gestisce la sua di Impresa); non ho capito come mai i revisori dei conti non intervengono chiudendo tutte e due gli occhi; il DSGA percepisce compensi (con giustificazioni scandalose per circa 8.000,00 euro); i compensi del Dirigente e dello Staff sono improponibili; la RSU è inesistente e non ci rappresenta. Mi perdoni lo sfogo potrei continuare per ore, le chiedo un consiglio su come comportarmi ed eventualmente a chi rivolgermi per denunciare quesa situazione mafiosa.
Non ci crederà, ma invidio il suo dirigente.
Sono un docente a cui è stata assegnata una cattedra a completamento esterno COE mentre ad altri colleghi il CSA di Taranto ha generato una nuova cattedra ORDINARIA, apparteniamo tutti a classi di concorso ATIPICHE. Può per favore spiegarmi la differenza che c'è tra COE e CATTEDRA ORDINARIA? Che le potenzialità hanno tali cattedre nel futuro?
Grandi potenzialità, non c'è dubbio.
Gentilissimo sig. Pino, ho accettato un incarico di assistente amministrativo al 30/06 il 3 ottobre 2006; avrei maturato uno scatto stipendiale il 1° gennaio 2007. Devo effettivamente svolgere i 3 mesi mancanti nel profilo di collaboratore scolastico per ottenere effettivamente lo scatto stipendiale?
Spett.le redazione, io curo la parte amministrativa e burocratica di una scuola dell'infanzia paritaria.Abbiamo una mamma che da anni insegna ai bambini l'inglese e lo fa sotto forma di volontariato (non vuole essere retribuita). Premetto che è iscritta ad un'associazione di suore elisabettiane, a cui ogni anno versiamo una quota per l'assicurazione. Qualche giorno fa ci è stato comunicato che non siamo in regola e che la signora dovrebbe essere regolarizzata con contratto di lavoro subordinato. Tra l'altro lei non può perchè lavora già presso un'altra sede. Può per favore farmi chiarezza? Grazie
Gent. mo Prof. Santoro, la prego di aiutarmi, perchè nessuno mi dice niente.... sono stata nominata commissario esterno agli esami di maturità, ma sono incinta di 8 settimane e quindi soggetta a nausee e malesseri vari, specie di mattina presto; sto riuscendo a terminare l'anno solo perchè ho sempre le ultime ore; l'ho fatto presente in usp ma mi hanno detto di mandargli un certificato e stop. Volendo evitare sia di dovermi ritirare a metà esami che di ricorrere alla gravidanza a rischio (passate le nausee a settembre ci tengo a tornare al lavoro, salvo complicazioni più gravi) è vero che con la malattia (quella normale, come di chi ha l'influenza) la scuola ove presto servizio mi considererà in malattia fino all'ultimo giorno d'esami (anche se il certificato fosse, poniamo di cinque giorni) e quindi in visita fiscale?
Gent.mo Prof. Santoro, sono un'insegnante di ruolo nella scuola primaria dal 1/9/2004. Mi trovo al quinto mese di gravidanza e, a causa di problemi, sono in astensione facoltativa dal secondo mese. Il ginecologo mi ha rinnovato il permesso fino al 2 Agosto e dal 21 agosto vado in astensione obbligatoria (ottavo Mese). Vorrei chiederle, visto che mi spettano 30+6 giorni di ferie, e dal 2 al 21 agosto sono solo 19 giorni: potrei chiedere interamente le ferie e far slittare così l'astensione obbligatoria di 17 giorni, per poterne poi usufruire dopo il parto?
Egr. Prof. Santoro sono un collaboratore scolastico con nomina fino al 30 giugno, può il D.S. obbligarmi a fruire delle ferie maturate per non dar luogo al pagamento delle stesse?
Un insegnate di sostegno percepisce 26 euro all'ora per 80 ore al mese in corsi Finanziati. Di che contratto si tratta?
Salve, sono un'insegnante di ruolo nella scuola superiore e vorrei effettuare un dottorato di ricerca all'estero, precisamente in Olanda o Belgio; nessuno sa darmi informazioni sulla validità del titolo, gli accordi internazionali, la possibilità di ottenere un distacco conservando le caratteristiche della mia posizione attuale. Spero che qualcuno da voi in redazione possa darmi un aiuto.
Gradirei sapere quali sono le modalità per un ricorso nei confronti di un insegnante che non ha fornito tutti gli strumenti necessari ad un alunno per ottenere il successo formativo, non solo ma lo ha vessato tutto l'anno con ironia.
Provi con l'abuso dei mezzi di correzione. Va di moda.
Gent.mo Pino Santoro, approfitto ancora della sua cortese disponibilità. Ho letto che l'ordinanza relativa agli esami di stato prevede che non possa essere nominato in qualità di commissario un docente assente per un periodo che vada oltre l'inizio degli esami stessi. Questa regola è valida anche per le sostituzioni? Ad esempio, un docente assente (per un lungo periodo) e fino al 27 giugno, può essere nominato comunque come sostituto, o sbaglio?
Salve. Sono Dirigente Scolastico e leggo volentieri le vostre faq. Chiedo se può essermi inviato il "libello" sulle assenze. Grato, porgo i miei saluti.
Egregio dott. Santoro, buona sera! Vorrei sapere se un insegnante non laureato può essere nominato vicepreside. In particolare se un docente di religione, non laureato, può essere nominato vicepreside di una scuola superiore. Grazie.
Colgo l'occasione per complimentarmi della sua rubrica, interessante ed utilissima, che ci aiuta ad orientarci nel ginepraio della legislazione scolastica.
In assenza di delibera di C.d.D. può il D.S., motu proprio, spezzare le cattedre in una Scuola Media obbligando i docenti a svolgere attività diverse (le elettive) da quelle previste dal vecchio ordinamento, su più corsi, con gruppi di alunni eterogenei ecc...?
Spetta al Collegio deciderlo.
Gent.mo prof. Pino Santoro, un docente a T.I., nominato commissario esterno agli Esami di Stato, chiede di fruire di un giorno per diritto allo studio durante il periodo degli esami (27 giugno). Chiedo con cortese urgenza: un'importante esigenza di servizio, qual è l'Esame di Stato consente di negare il permesso?
Compete a me la concessione del giorno di permesso oppure al presidente di commissione?
Faccio inoltre rilevare che in quella data il docente potrebbe non essere impegnato se il presidente fissasse l'inizio dei colloqui per il giorno successivo.
Ad oggi non è possibile saperlo.
Se nello stesso giorno sono fissati in contemporanea i consigli di classe per lo scrutinio finale di una scuola in cui ho una nomina annuale su incarico del CSA e in una in cui sono supplente da alcuni mesi, quale delle due ha la precedenza?
Buongiorno sono un dipendente di una socetà SPA. il mio orario di lavoro e di 8 ore al giorno, ma per motivi politici mi assento dal posto di lavoro perche sono Consigliere di una Municipalità, quanto faccio commissione mi assento dal lavoro per 2 ore 3, massimo 4 ore mi spetta il tickt. A livello regionale non c e nessuno accordo sindacale.
Ha sbagliato indirizzo.
Potreste chiarire un mio dubbio, per favore? Durante gli scrutini, il consiglio di classe può decidere di cambiare il voto di una materia nella pagella di un alunno SENZA il benestare dell'insegnante di quella materia, praticamente votando a maggioranza?
Ciao a tutti, sono un'insegnante di religione della scuola primaria e infanzia. Volevo sapere, dato che l'11 maggio 2007 ho avuto un incidente mentre mi recavo a scuola di mattina e ancora oggi sono sotto infortunio sul lavoro, per quanto riguarda i voti finali nella pagella (quella di religione è una scheda a parte), siccome io non sono stata presnte allo scrutinio mi hanno detto che vengono riconfermati i voti del I quadrimestre e non posso mettere i voti finali pur non firmando la scheda. Per favore datemi una risposta entro lunedì, in quanto pomeriggio ci sarà il colleggio.
Gentile Dott. Santoro, sono un assistente amministrativo in un Istituto Superiore. Quest'anno mi sono visto rifiutare le ferie scelte nel mese di Luglio perchè un altro ufficio della segreteria, la didattica, resterebbe sguarnito in quanto due colleghi di questo ufficio hanno chiesto anche loro il mese di luglio di ferie. Il direttore dei s.g.a. ha motivato la sua decisione dicendo che i due colleghi hanno la precedenza perchè uno gode della legge 104 e l'altro il 1 settembre andrà in pensione (?!). Faccio notare che io lavoro nell'ufficio amministrativo e fra di noi ci siamo messi d'accordo perchè l'ufficio non rimanga sguarnito nè a luglio nè ad agosto. Non avrebbero dovuto farlo anche i colleghi della didattica? E poi, prima di rifiutare il mese di ferie ed obbligarmi a prendere agosto, il direttore non avrebbe dovuto convocare i due diretti interessati della didattica e contrattare con loro sulla scelta del mese di ferie? Un'ultima cosa: uno dei due colleghi della didattica ha accettato di spostare il suo mese di ferie da luglio ad agosto, ma il direttore mi ha detto che ormai lui ha deciso così e, quindi, non potrò prendere le ferie a luglio come avevo chiesto, ma ad agosto come ha deciso lui. Lo può fare? C' è una legge od un articolo in mio aiuto?
Signor Santoro, mi scusi se mi permetto di chiederle un ulteriore chiarimento in merito ai compensi spettanti al personale ITP impegnato negli esami preliminari dei candidati privatisti. Per la MEDESIMA CLASSE DI CONCORSO TECNICO-PRATICA è necessario esaminare i candidati in DUE DISTINTE MATERIE TECNICO-PRATICHE: la A e la B. La sola materia A nello scrutinio finale e negli esami ha voto unico con un'altra materia orale: la C, di una classe di concorso "teorica". I candidati esaminati nella materia tecnico-pratica A sono di numero maggiore rispetto ai candidati esaminati nella materia tecnico-pratica B. E' corretto pagare l'ITP solo i per i candidati della materia B, avendo esaminato comunque anche i candidati per la materia A, in due distinte/differenti prove d'esame? Perché pagare esclusivamente il docente della materia orale C (che ha comunque un voto unico con la materia tecnico-pratica A)?
Egregio professore, sono docente di matematica nella scuola secondaria di 1° grado "A. Manzoni" di Barletta. Lo scorso anno il libro di testo usato per 10 anni è uscito di produzione e non viene più stampato. Non trovando niente di paragonabile ho chiesto alla stessa casa editrice la loro proposta di sostituzione ma non mi ha soddisfatto. Per dare continuità ho fatto adottare un vecchio testo che aveva l'unico pregio di essere il "progenitore" di quesllo non ristampato. Quest'anno è uscito un prodotto veramente pregevole di un'altra casa editrice e l'ho sottoposto al collegio. Mi è stato obiettato dal dirigente che non si può far adottare un nuovo testo appena un anno dopo un'altra adozione. Mi ha ricordato una norma "dei tre anni" che io sinceramente non ho reperito. Mi sono riportatotutte le disposizioni ufficiali in materia di libri di testo ma non ho trovato conflitti. Un collega mi ha detto che la "norma dei 3 anni" vale nel senso che "una classe deve portare per tre anni lo stesso testo (cioè non lo posso cambiare in itinere)" ma non nel senso forzato che (come sostiene il dirigente) che se ho adottato un testo nel 2006 non posso fare proposte per le nuove prime classi fino al 2009!!! Mi potrebbe chiarire questo aspetto? Mi potrebbe rimandare alla norma dei "tre anni" (dove è scritta?)?
Spetta al collegio adottare i libri di testo.
Sono un insegnante di scuola materna, sono stata immessa in ruolo il 25 febbraio del 1999. Vorrei sapere se possono chiedere un anticipo sulla liquidazione.