Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/lp-2001-7/legge_provinciale_5_marzo_2001_n_7.aspx?view=1
Timestamp: 2020-08-04 00:29:31+00:00
Document Index: 120513605

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 31', 'art. 36', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 46', 'art. 31', 'art. 46', 'art. 31', 'art. 46', 'art. 31', 'art. 46', 'art. 31', 'art. 50', 'art. 28', 'art. 38']

Delibera 17 marzo 2020, n. 198 - Disciplina derogatoria in ambito sanitario causa emergenza Covid-19 (modificata con delibera n. 269 del 15.04.2020)
(4) La Commissione conciliativa è nominata dalla Giunta provinciale per tre anni ed è composta da:
due avvocati/avvocate, scelti/scelte rispettivamente tra una terna di nominativi proposta dall’Ordine degli Avvocati di Bolzano; uno di essi/una di esse svolge la funzione di presidente;
un medico con specializzazione in medicina legale, che non ha alcun rapporto professionale con il servizio sanitario provinciale, scelta/scelto tra una terna di nominativi proposta dall'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Bolzano fra docenti universitari, fra dirigenti medici che hanno prestato servizio per almeno dieci anni presso enti del servizio sanitario pubblico o altri enti pubblici oppure fra dirigenti medici liberi professionisti in attività da almeno 15 anni. 8)
(8) La collaborazione, l’organizzazione e il funzionamento della Commissione conciliativa sono regolati con regolamento di esecuzione. 9) 10)
L'art. 4/bis, comma 4, è stato così sostituito dall'art. 31, comma 1, della L.P. 27 marzo 2020, n. 2.
Delibera 16 giugno 2020, n. 433 - COVID-19 - Prestazioni sanitarie erogabili da remoto
(5/bis) La Giunta provinciale emana provvedimenti per limitare gli accessi non urgenti ai servizi di pronto soccorso negli ospedali. Nel rispetto della normativa statale, tali provvedimenti possono riguardare anche la partecipazione al costo delle prestazioni e l’entità della compartecipazione a carico delle persone assistite non esentate dalle disposizioni statali vigenti. 84)
L'art. 36, comma 5/bis è stato inserito dall'art. 9, comma 1, della L.P. 30 luglio 2019, n. 6, e successivmamente così sostituito dall'art. 8, comma 1, della L.P. 3 gennaio 2020, n. 1.
(4) Ferma restando la verifica annuale di cui al comma 5 dell’articolo 15 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modifiche, l’organismo indipendente di valutazione svolge, in relazione agli aspetti manageriali e gestionali, i seguenti compiti: 121)
verifica i risultati gestionali delle e dei dirigenti di struttura complessa, con riferimento alle specifiche competenze professionali, alle funzioni di direzione e di organizzazione della rispettiva struttura e all’adozione delle decisioni necessarie per il corretto espletamento del servizio; inoltre, verifica l’efficacia e l’efficienza della gestione delle risorse finanziarie e umane attribuite; 122)
provvede alla valutazione pluriennale delle e dei dirigenti medici e sanitari alla scadenza dell’incarico, ai fini della conferma o dell’assegnazione ad altro incarico; 123)
(10) Il collegio tecnico provvede, alla scadenza dell’incarico, alla valutazione pluriennale delle e dei dirigenti medici e sanitari in relazione agli aspetti professionali, in particolare per quanto attiene alle attività professionali, ai risultati raggiunti e al livello di partecipazione ai programmi di formazione continua. 124)
(11) Con regolamento di esecuzione alla presente legge sono stabilite le ulteriori disposizioni relative alle modalità di costituzione e di funzionamento dell’organismo indipendente di valutazione e del collegio tecnico, alla composizione e nomina dei rispettivi membri, nonché ai criteri e alle procedure di valutazione, agli effetti della valutazione e alle ulteriori funzioni specifiche. 125)
L'alinea dell'art. 46/bis, comma 4, è stata così sostiuita dall'art. 31, comma 2, della L.P. 27 marzo 2020, n. 2.
La lettera a), dell'art. 46/bis, comma 4, è stata così sostiuita dall'art. 31, comma 2, della L.P. 27 marzo 2020, n. 2.
La lettera b), dell'art. 46/bis, comma 4, è stata così sostiuita dall'art. 31, comma 2, della L.P. 27 marzo 2020, n. 2.
L'art. 46/bis, comma 10, è stato così sostituito dall'art. 31, comma 3, della L.P. 27 marzo 2020, n. 2.
Art. 46/ter (Valutazione di esperienze formative estere in ambito manageriale) 126)
(2) Con regolamento di esecuzione sono determinati la composizione e il funzionamento della commissione di cui al comma 1, nonché i criteri per la valutazione delle esperienze formative manageriali estere, in osservanza dei requisiti minimi previsti dalla normativa nazionale e provinciale in materia. 127)
(2) La direzione delle singole strutture organizzative dell’Azienda Sanitaria è affidata ai dirigenti secondo i criteri e le modalità stabiliti nell'atto aziendale, nel rispetto della normativa vigente in materia. 128)
(3) L’affidamento a un dirigente sanitario di un incarico di direzione di struttura complessa avviene ad opera del Direttore generale, che sceglie il candidato da una rosa selezionata da un’apposita commissione, previo avviso da pubblicarsi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica e nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige; il Direttore generale conferisce gli incarichi afferenti all’area ospedaliera, sentiti il Direttore sanitario e il Direttore dell’Unità organizzativa per il governo clinico nonché consultandosi con il Direttore del rispettivo comprensorio sanitario, e gli incarichi afferenti all’area territoriale consultandosi con il Direttore del rispettivo comprensorio sanitario. La procedura di selezione dei candidati nonché la composizione e nomina della commissione sono disciplinate con regolamento di esecuzione in conformità alla vigente disciplina di settore. 129)
(4) L’incarico di direzione di struttura complessa conferito a un dirigente sanitario è soggetto a conferma da parte del diretto superiore al termine di un periodo di prova; il periodo di prova dura sei mesi a decorrere dal conferimento dell’incarico ed è prorogabile di ulteriori sei mesi. L’incarico di direzione di struttura complessa confermato al dirigente sanitario ha una durata da cinque a sette anni, con facoltà di rinnovo per lo stesso periodo o per un periodo più breve, che non può essere inferiore a due anni. 130)
in tutti gli altri casi previsti dai contratti di lavoro. 131)
(6) In caso di assenza o impedimento del dirigente sanitario con incarico di direzione di struttura complessa, oppure in casi di particolare urgenza, esso è sostituito da un dirigente dello stesso reparto o servizio, scelto dal responsabile della struttura stessa e incaricato dal Direttore generale. 132)
(8) In caso di vacanza del posto, l'espletamento delle funzioni di dirigente sanitario con incarico di direzione di struttura complessa non dà titolo per i primi due mesi ad alcun compenso aggiuntivo. 133)
(2) La composizione e il funzionamento degli organismi di cui al comma 1 nonché le modalità di consultazione dei rappresentanti delle categorie professionali interessate sono disciplinati con regolamento di esecuzione, in osservanza dei principi stabiliti dalla normativa statale. 134)
(5) Ai concorsi pubblici per l'accesso alla dirigenza sanitaria di fascia economica A, banditi nelle singole discipline, sono ammessi i candidati in possesso del relativo diploma di specializzazione. Sono ammessi altresì i candidati in possesso del diploma di specializzazione in una disciplina equipollente o affine.135)
(5/bis) Al fine della formazione medico-specialistica è possibile l’assunzione a tempo determinato e al di fuori dalla dotazione organica di dirigenti sanitari come medici in formazione nei reparti e servizi dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige accreditati dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la formazione medico-specialistica. L’assunzione avviene sulla base di una procedura di selezione, fatti salvi i dirigenti sanitari già assunti nella fascia economica B alla data di entrata in vigore della presente norma. La formazione medico-specialistica avviene ai sensi delle disposizioni specifiche dell’Unione europea. I dirigenti sanitari in formazione medico-specialistica sono affiancati da tutor proposti dal rispettivo direttore di struttura complessa e confermati dal direttore medico del presidio ospedaliero. La remunerazione dei dirigenti sanitari in formazione medico-specialistica avviene in base alle disposizioni dei contratti collettivi provinciali. 136) 137) 138)
(5/ter) Le disposizioni di cui al comma 5/bis si applicano in via sperimentale fino al 31 dicembre 2023. Al termine della sperimentazione sarà valutato il loro impatto in collaborazione con il Ministero della Salute, al fine di prevederne l’applicazione definitiva. 139)
(6) La disciplina di cui ai commi 5 e 5/bis trova applicazione in quanto compatibile con le previsioni dei vigenti contratti collettivi. Al personale assunto mediante concorso bandito entro il 31 marzo 2006 viene attribuito il trattamento economico di cui al comma 2. In caso di assunzione viene comunque data la precedenza al personale in possesso della specializzazione nella relativa disciplina o in quella equipollente o affine.141)
Delibera 11 dicembre 2018, n. 1350 - Formazione medico specialistica (modificata con delibera n. 128 del 18.02.2020) (vedi anche delibera n. 13 del 08.01.2019)
L'art. 50, comma 5/quater è stato inserito dall'art. 28, comma 3, della L.P. 24 settembre 2019, n. 8, e successivamente abrogato dall'art. 38, comma 1, lettera a), della L.P. 27 marzo 2020, n. 2.
Art. 51142)
(3) Il trasferimento di cui al comma 1 non comporta la modifica della sede di servizio del personale stesso.143)
Art. 52144)
Art. 53145)
Art. 54146)
Art. 55147)
Art. 56148)
Art. 57149)
Art. 58150)
Art. 59151)
Art. 60152)
Art. 61153)
Art. 62154)
Art. 63155)
Art. 64156)
(18) Il riferimento alle soppresse aziende sanitarie contenuto in tutte le norme vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge si intende riferito all'Azienda sanitaria della Provincia autonoma di Bolzano. Il Direttore generale può delegare ai comprensori sanitari, in tutto o in parte, le funzioni o gli obblighi amministrativi che derivano dalle citate norme vigenti. Tuttavia, qualora gli stessi siano direttamente collegati con le funzioni o gli obblighi amministrativi del direttore di comprensorio sanitario, essi competono a quest'ultimo.171)
Art. 66174)
Art. 70178)
(2) La durata e i contenuti della formazione sono stabiliti dalla Giunta provinciale.179)
Art. 73/ter180)
(3) L'azienda sanitaria provvede alla copertura assicurativa dei danni che possono derivare agli assistiti o a terzi dal malfunzionamento dei presidi correttamente utilizzati.181)
(1) L'espletamento del trasporto d'urgenza e del trasporto di malati può essere affidato all'"Associazione provinciale di soccorso Croce Bianca" e all'organizzazione territorialmente competente della "Croce Rossa Italiana".182)
le entrate provenienti dal trasporto di malati devono contribuire a coprire i costi del trasporto d'urgenza. 183)
(1) Ferma restando la rispettiva autonomia gestionale, per l'acquisto, la fornitura e l'approvvigionamento di beni di largo consumo e servizi preventivamente individuati e al fine di trarre benefici economici sui prezzi, nonché per garantire sul piano territoriale uniformità di qualità e di specialità nei beni e servizi forniti, le aziende sanitarie possono associarsi, anche con enti di altre regioni italiane nonché di altri paesi europei, per accentrare la fornitura in un unico rapporto contrattuale.184)
(2) Nel caso di progetti individuati dalla Giunta provinciale sulla base di esigenze di coordinamento o del valore delle forniture, queste possono essere curate dall'amministrazione provinciale, con la possibilità di prevedere forme miste di finanziamento fra Provincia e aziende sanitarie ovvero curate in forma associativa tra Provincia e aziende sanitarie.185)
(3) La Giunta provinciale emana direttive per il funzionamento delle associazioni di cui ai commi precedenti.186)
(1) Al fine di migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria e perseguire gli obiettivi fissati dal Piano sanitario provinciale, le aziende sanitarie della provincia di Bolzano sono autorizzate, per lo svolgimento di compiti istituzionali, a costituire e a partecipare a società di capitale nonché ad attuare modelli gestionali e apposite forme contrattuali.187)
(6) Le strutture sanitarie che si avvalgono del sistema informativo sanitario territoriale trattano i dati personali relativi ai compiti e ai servizi prestati solo nell'ambito del proprio distinto ambito o sistema informativo locale. Le medesime strutture possono tuttavia avvalersi, per la comunicazione di dati personali ad altri organismi, nei casi e nei limiti previsti dalla legge n. 675/1996e successive modificazioni, di modalità tecniche standard, anche di sicurezza dei dati, definite con regolamenti della Giunta provinciale, sulla base di una consultazione delle categorie interessate, su conforme parere del Garante per la protezione dei dati personali e in accordo con le rappresentanze sindacali dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta per le questioni loro pertinenti.188)
Art. 80189)
(1/bis) La Provincia è altresì autorizzata a concedere sussidi finanziari a singole persone o ad associazioni operanti nel settore della donazione d’organi, per far fronte alle spese sostenute in seguito al trapianto o espianto di organi, purché effettuato presso un presidio ospedaliero provinciale. Non sono previsti sussidi in caso di spese a carico del Servizio sanitario. La Provincia è autorizzata inoltre a concedere sussidi per le spese di viaggio e soggiorno sostenute da pazienti paraplegici e tetraplegici e da eventuali accompagnatori in occasione di terapie riabilitative presso strutture di riabilitazione. 190)
(1) (2) 193)
Art. 85196)