Source: https://ccdigitallaw.ch/index.php/italian/copyright/5-come-possono-utilizzare-unopera-le-altre-persone/52-utilizzazione-dellopera-uso-privato/524-allestimento-di-riproduzioni-da-parte-di-un-terzo-o-con-fotocopiatrici-appartenenti-un-terzo
Timestamp: 2020-04-01 23:54:49+00:00
Document Index: 154291463

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 19', 'DTF ', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'DTF ', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 19']

5.2.4 Allestimento di riproduzioni da parte di un terzo :: Competence Center in Digital Law
5.2.4 Allestimento di riproduzioni da parte di un terzo
5.2.1 Utilizzazione dell’opera per uso privato in senso stretto
5.2.2 Utilizzazione dell’opera per uso privato a fini didattici
5.2.3 Uso privato aziendale
5.2.5 Eccezioni alle eccezioni rispetto alle disposizioni restrittive del diritto d’autore
Nell'ambito dell’uso privato in senso stretto, a fini didattici e aziendale succede spesso che l’utilizzatore dell’opera non riproduca l’opera in prima persona ma lo faccia fare a un terzo (ad esempio una biblioteca, una copisteria ecc.). Questa procedura è ammessa e disciplinata dalla Legge (art. 19 cpv. 1 in combinato disposto con l’art. 19 cpv. 2 LDA). Dato che la Legge sul diritto d’autore è formulata in base al principio della neutralità tecnologica è irrilevante la tecnica utilizzata per realizzare le copie. Inoltre, il terzo è autorizzato a spedire le copie all'utilizzatore – anche in questo caso secondo il principio della neutralità tecnologica – sia per posta sia con modalità digitali (DTF 140 III 622). L’art. 19 cpv. 2 LDA consente altresì la semplice messa a disposizione di fotocopiatrici, in modo da permettere a un utilizzatore o un’utilizzatrice dell’opera di realizzare autonomamente le riproduzioni desiderate per il proprio uso privato.
Estensione della riproduzione in caso di copie effettuate autonomamente su fotocopiatrici di una biblioteca.
Quando le copie vengono effettuate autonomamente con fotocopiatrici messe a disposizione del pubblico, gli utilizzatori dell’opera non godono più delle stesse autorizzazioni che avrebbero se utilizzassero una fotocopiatrice privata, uno scanner privato, una fotocamera digitale ecc. Concretamente, non beneficiano più del privilegio particolare previsto dall'uso privato in senso stretto che consentirebbe loro di effettuare una riproduzione completa. Ciò significa che anche in questo caso, come per l’uso privato a fini didattici e aziendale, si applicano le limitazioni relative all'estensione della riproduzione (art. 19 cpv. 3 LDA) cosicché non è ammessa la riproduzione di un’opera completa.
Il terzo è legato al mandato dell’utilizzatore.
Il terzo (come la biblioteca o la copisteria) è autorizzato a realizzare riproduzioni soltanto su mandato del soggetto che gode dell’uso privato ai sensi dell’art. 19 cpv. 1 LDA. Non è consentito al terzo realizzare riproduzioni di scorta (DTF 128 IV 213).
Le limitazioni relative all'estensione consentita delle riproduzioni ai sensi dell’art. 19 cpv. 3 LDA e delle tariffe comuni vanno rispettate, e il terzo è tenuto al versamento del compenso per la riproduzione, come previsto dall'art. 20 LDA.
5.2.4-1 Una biblioteca può inviare una riproduzione a una ditta commerciale?
Sì, se la ditta in questione e la destinazione d’uso prevista rientrano nei casi contemplati dall’art. 19 cpv. 1 lett. c LDA e nel contesto dell’uso privato aziendale.
5.2.4-2 Una biblioteca può inviare riproduzioni all’estero?
No, l’invio di riproduzioni all'estero non è coperto dalle tariffe comuni. Nel singolo caso sarebbe necessario, a tal fine, il consenso del titolare dei diritti.
Caso speciale: se previsto da un eventuale contratto di licenza può essere ammesso l’invio di una copia di un’opera oggetto di licenza (come un articolo tratto da un e-Journal scientifico).