Source: http://www.slc-napoli.it/CCNL/ccnl/blu.htm
Timestamp: 2019-01-19 05:49:36+00:00
Document Index: 113153506

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 23', 'sentenza ', 'art. 2120', 'art. 11', 'art. 122', 'art. 3']

30 giugno 2002.
BLU - CONTRATTO COLLETTIVO Dl LAVORO
stipulato in Roma tra
rappresentata dal Giancarlo Elia Valori e da Angelo Favilli
rappresentata da Walter Cerfeda e Marigia Maulucci
rappresentata da Pierpaolo Baretta e Eros Pizz
rappresentata da Paolo Pirani e Enzo Canettieri
Sez. 1 – Sistema di relazioni sindacali
Sez. 1 – Assunzione
Sez. 2 – Classificazione
Sez. 3 – Orario di lavoro
Sez. 4 – Trattamento economico
Sez. 6 – Provvedimenti disciplinari
Sez. 8 – Appalti
Sez. 9 – Disposizioni diverse
Sez. 10 – Estinzione del rapporto
Sez. 11 – Reclami e controversie
Sez. 1 – Impiegati e quadr
Allegato retribuzioni mensili
Allegato verbale
A) Il presente contratto collettivo di lavoro, nell'assumere come proprio lo spirito del "Protocollo sulla politica dei redditi e dell'occupazione, sugli assetti contrattuali, sulle politiche del lavoro e sul sostegno al sistema produttivo" del 23 luglio 1993, ne realizza, per quanto di competenza, le finalità e gli indirizzi in tema di relazioni sindacali:
Di conseguenza le parti concordano sull’opportunità di definire una regolamentazione contrattuale che assicuri a BLU S.p.A., nella delicata fase di avvio e di progressivo consolidamento delle attività, un quadro di flessibilità organizzativa ed economicità adeguato alla continua evoluzione tecnologica ed alla competitività che caratterizzano l’attività delle telecomunicazioni.
- su un assetto contrattuale allineato con i competitors per gli aspetti economici e normativi nella gestione dei rapporti di lavoro dei propri dipendenti e per il sistema aziendale di relazioni sindacali.
Ciò posto le Parti dichiarano di perseguire l’obiettivo di traguardare evolutivamente l’attuale inquadramento delle aziende di telecomunicazioni nel C.C.N.L. per i lavoratori addetti all’industria metalmeccanica privata nella prospettiva di un nuovo contratto collettivo nazionale per le aziende che operano nel settore delle telecomunicazioni e concordano pertanto sul valore transitorio del presente contratto.
E) In applicazione dell’Accordo Interconfederale 20 dicembre 1993, sono titolari della contrattazionein sede aziendale, negli ambiti, per le materie e con le procedure e i criteri stabiliti dal presente contratto, le strutture territoriali delle Confederazioni stipulanti e/o i loro delegati. Le parti precisano che competenti a costituire le Rappresentanze Sindacali Unitarie sono i soggetti firmatari del presente contratto.
Il presente contratto collettivo di lavoro si applica a tutti i dipendenti operanti nelle sedi della BLU S.p.A. società operante come licenziataria del servizio di telefonia mobile.
In applicazione di quanto previsto dal Protocollo 23 luglio 1993, in considerazione della prima applicazione, salve le decorrenze particolari previste per i singoli istituti, il presente contratto decorre dal 1° marzo 2000 e avrà validità fino a1 30 giugno 2002.
Fermo restando quanto convenuto al punto A della Premessa, le Parti si incontreranno entro i tre mesi successivi alla stipula del Contratto di Settore Telecomunicazioni per verificare le modalità con le quali avverrà la armonizzazione e in relazione alla durata temporanea del presente contratto come sopra definita.
L'azienda distribuirà a ciascun lavoratore all’atto dell’assunzione una copia del presente contratto collettivo di lavoro
1. Annualmente, entro il primo quadrimestre, si terrà un incontro in sede nazionale nel corso del quale BLU S.p.A. renderà ai Sindacati stipulanti informazioni globali riferite all'evoluzione tecnologica del settore delle telecomunicazioni, al posizionamento dell'azienda, alle linee generali di andamento economico-produttivo e alle prevedibili implicazioni sull'andamento della occupazione e sulle tipologie di contratto utilizzate.
2. Fermo restando quanto previsto dall'Accordo Interconfederale 20 gennaio 1993 e successive intese, BLU S.p.A. e le Organizzazioni sindacali stipulanti riconoscono concordemente che la valorizzazione professionale delle risorse umane è essenziale ai fini della competitività aziendale e del miglioramento qualitativo dell'occupazione.
Le prestazioni indispensabili per garantire la libertà di comunicazione ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 1 della L. 12 giugno 1990, n. 146 ("Norme sull'esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali") saranno individuate, con le relative modalità attuative, dalle Parti con apposito accordo entro il 31 dicembre 2000. Fino a tale intesa, considerate le particolari esigenze legate alla fase di avvio, l’azienda, in caso di proclamazione di sciopero, nel rispetto delle normative sul preavviso, comunicherà tempestivamente alle Organizzazioni sindacali stipulanti le aree e le posizioni di lavoro indispensabili da esonerare, per garantire l’operatività del servizio.
BLU S.p.A e le Organizzazioni sindacali stipulanti si incontreranno per adeguare le normative del presente contratto ad eventuali interventi legislativi in materia.
2. Il lavoro a orario ridotto potrà svilupparsi su base giornaliera, settimanale, mensile e annuale. Contratti di lavoro a tempo parziale con superamento dell'orario legale giornaliero, ma inferiore a quello contrattuale settimanale, potranno essere stipulati anche al fine di consentire una maggiore utilizzazione degli impianti.
Le parti si impegnano ad incontrarsi successivamente alla pubblicazione del Decreto Legislativo in materia di lavoro a tempo parziale per procedere all’eventuale adeguamento della suddetta normativa.
1. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 23 della L. 28 febbraio 1987, n. 56, BLU S.p.A. e le Organizzazioni sindacali stipulanti concordano che l'apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro, oltre che nei casi previsti dalle leggi vigenti in materia, è consentita nelle sottoindicate ipotesi:
5) quando l'assunzione abbia luogo per sostituire lavoratori assenti per ferie oppure in aspettativa.
Art. 4 (Contratto di lavoro ripartito - "Job sharing")
Le Parti, in coerenza con l'obiettivo, dichiarato nella Premessa del presente contratto, individuano il contratto di lavoro ripartito tra gli strumenti atti ad assicurare, nel rispetto delle norme e degli accordi, flessibilità organizzativa adeguata al contesto tecnologico e competitivo che caratterizza il settore delle telecomunicazioni.
Il contratto di lavoro ripartito verrà introdotto in via sperimentale per la durata del presente contratto.
Il contratto di lavoro ripartito è un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato nei casi previsti, stipulato per iscritto tra l’azienda e due lavoratori solidamente responsabili per la fornitura globale della prestazione pattuita.
Il contratto deve indicare la misura percentuale e la collocazione temporale del lavoro giornaliero, settimanale, mensile o annuale che si prevede venga svolto da ciascuno dei lavoratori interessati, ferma restando la possibilità per gli stessi lavoratori di determinare discrezionalmente, in qualsiasi momento, la sostituzione ovvero la modificazione consensuale dell’orario di lavoro.
I lavoratori devono informare preventivamente il datore di lavoro sull’orario di lavoro di di ciascun lavoratore con cadenza almeno settimanale.
Gli accordi individuali possono prevedere che il datore di lavoro legittimamente pretenda l’adempimento dell’intera prestazione dovuta da ciascuno dei lavoratori solidamente obbligati.
Per quanto riguarda il trattamento economico e normativo del contratto in questione, si fa riferimento alla circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale n° 43 del 7 aprile 1998. Tenuto conto della tipicità di tale rapporto di lavoro, le parti definiranno una puntuale disciplina di specifici istituti normativi.
dei lavoratori destinati a svolgere mansioni di custodia, fiducia e sicurezza;
dei lavoratori a tempo determinato.
1. I lavoratori sono inquadrati in una classificazione unica articolata su 7 categorie professionali e altrettanti livelli retributivi ai quali corrispondono i valori della retribuzione base riportati nella tabella allegata. I livelli indicati sono uguali per tutti i lavoratori. L'inquadramento dei lavoratori è effettuato secondo le declaratorie e le relative esemplificazioni indicate al successivo punto A).
Addetto impianti/sistemi automatizzati junior
Addetto alle informazioni telefoniche junior
Addetto prove di laboratorio/sala prove junior
Installatore impianti junior
Addetto di amministrazione junior
Addetto junior Help-Desk
- I lavoratori che svolgono con carattere di continuità, con un grado elevato di capacità gestionale, organizzativa, professionale, funzioni organizzativamente articolate di rilevante importanza e responsabilità, ai fini dello sviluppo e dell'attuazione degli obiettivi dell'impresa, per attività di alta specializzazione, di coordinamento e gestione, e/o ricerca e progettazione, in settori fondamentali dell'impresa, fornendo contributi qualificati per la definizione degli obiettivi dell'impresa: a questi lavoratori è attribuita la qualifica di "Quadro" di cui alla L. 13 maggio 1985, n. 190; agli stessi viene corrisposta un'indennità di funzione di lire 190.000 mensili, comprensive dell'elemento retributivo previsto per gli altri lavoratori inquadrati nella 7a categoria.
1) la determinazione dei requisiti di appartenenza alla categoria di "Quadro" viene effettuata dalle Parti stipulanti con il presente contratto collettivo di lavoro;
L'azienda garantirà al quadro dipendente, anche attraverso eventuale polizza assicurativa, l'assistenza legale fino alla sentenza definitiva, per i procedimenti civili e penali attuati nei suoi confronti per fatti che siano direttamente connessi all'esercizio delle funzioni attribuitegli;
La formazione e la qualificazione professionale rappresentano lo strumento per sostenere lo sviluppo e la valorizzazione delle capacità professionali. Blu porrà pertanto in essere iniziative adeguate, fornendo informativa alle Organizzazioni sindacali sui programmi formativi e sulle ricadute sui percorsi di mobilità professionale.
a) gli impegati in possesso di laurea, in fase di inserimento in azienda, verranno inquadrati nella 5a categoria, sempre che svolgano attività inerenti alla laurea conseguita;
inizio reperibilità
Importo per categoria professionale
6a-7a e Quadri
17.30-08.30 g.s.
08.30-08.30 g.s.
- ai lavoratori inquadrati nella 6a e 7a categoria ed ai quadri verrà erogato un importo forfettario su base giornaliera commisurato alla complessità e alla durata complessiva dell'intervento/degli interventi:
Giorno inizio reperibilità
Giornate di riposo comp.
22.00-7.00 g.s.
Sino a 4 ore
Tra le 4 e le 8 ore
c) il giorno del S. Patrono del luogo della sede o un'altra festività da concordarsi tra le Organizzazioni locali competenti, in sostituzione di quella del S. Patrono, fatto salvo il punto 4 della lett b).
1. Le Parti hanno esaminato la particolare importanza rivestita sul piano della funzionalità, efficienza e competitività dal servizio svolto dalle centrali operative quale snodo del rapporto tra BLU S.p.A. e la clientela.
5. Si considera lavoro notturno quello compreso fra le ore 22 e le ore 7 del mattino.
La retribuzione deve essere corrisposta al lavoratore con periodicità mensile.
Ai fini del presente contratto la normale retribuzione mensile e/o giornaliera è composta dalle seguenti voci: retribuzione base, e.d.r., aumenti periodici di anzianità, aumenti di merito, elemento retributivo per la 7a categoria, indennità di funzione per i quadri, indennità maneggio denaro.
La quota oraria della normale retribuzione anche ai fini dei vari istituti contrattuali si determina dividendo per 173 gli importi delle voci stabilite in misura mensile.
2. Le Parti confermano che l'equivalente del costo della mensa sostenuto dall’azienda non è computabile agli effetti del calcolo del trattamento di fine rapporto di cui all'art. 2120 c.c. nè degli altri istituti contrattuali e di legge.
1. La contrattazione aziendale potrà definire l’istituzione di un Premio annuale calcolato con riferimento ai risultati conseguiti nella realizzazione di programmi, concordati tra le parti, aventi come obiettivo incrementi di produttività, di qualità, di redditività e altri elementi rilevanti ai fini del miglioramento della competitività aziendale, nonchè ai risultati legati all’andamento economico dell’impresa.
Ogni settimana di ferie è ragguagliata a 6 giorni lavorativi. Tuttavia in caso di distribuzione dell'orario settimanale su 5 giorni i giorni lavorativi fruiti come ferie sono computati per 1,2 ciascuno.
e, comunque, fino ad un tetto massimo di 120 giorni complessivi per glieventi di cui ai punti a) e b) unitamente considerati.
12. La malattia insorta durante il periodo di ferie consecutive di cui al quarto comma del precedente art. 11 ne sospende la fruizione nelle seguenti ipotesi:
a) il dipendente che intenda avvalersi di detto periodo di aspettativa è tenuto a presentare alla Direzione la documentazione di accertamento dello stato di tossicodipendenza rilasciata dal servizio pubblico per le tossicodipendenze e il relativo programma di riabilitazione ai sensi dell'art. 122 del citato Testo unico;
4. Durante il periodo aspettativa è vietata qualsiasi attività a fine di lucro.
I congedi parentali sono regolati dalla specifica legislazione vigente.
Le norme stabilite dal presente articolo, coerentemente con gli ambiti e i limiti previsti dalla vigente normativa in materia, si applicano anche in caso di: servizio sostitutivo civile; arruolamento sostitutivo del servizio militare in armi o corpi speciali (ad esempio Vigili del Fuoco); servizio di volontariato civile e di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo.
Sempreché ricorrano giustificati motivi e compatibilmente con le esigenze del servizio l'azienda consentirà al lavoratore che ne faccia richiesta di assentarsi dal lavoro per breve permesso.
Quadri, 7ª e 6ª Cat.
4ª, 3ª e 2ª Cat.
4. Durante il compimento del periodo di preavviso in caso di licenziamento l'azienda concederà al lavoratore dei permessi per la ricerca di nuova occupazione; la distribuzione e la durata dei permessi stessi saranno stabilite dalla Direzione in rapporto alle esigenze dell'azienda.
1. Al lavoratore in missione per esigenze di servizio spetterà il rimborso delle spese effettive di viaggio corrispondenti ai mezzi normali di trasporto e delle altre spese vive necessarie per l'espletamento della missione. Spetterà inoltre il rimborso delle spese di vitto e di alloggio, quando la durata del servizio obblighi il lavoratore a incontrare tali spese o una diaria giornaliera.
Fermo restando che il lavoratore non ha alcun obbligo di presentare documentazione al fine di ottenere il rimborso forfettario, le Parti confermano che gli importi di cui alle lettere precedenti non saranno erogati nel caso in cui risulti in modo inconfutabile, ad esempio dai documenti di
VI) Rimborso spese viaggio. Ai lavoratori in trasferta saranno corrisposti adeguati anticipi sulle prevedibili spese di viaggio e soggiorno; in alternativa l'azienda fornirà al dipendente titoli prepagati (biglietti di viaggio, ticket restaurant, vaucher alberghieri) e/o proporrà una carta di credito personale i cui costi di iscrizione/rinnovo e canoni fissi saranno a carico dell'azienda stessa.
In caso di luttuosi o gravi eventi di famiglia relativi al coniuge, ai figli, ai genitori ed ai fratelli del lavoratore in trasferta, l'azienda dovrà, a richiesta del medesimo, concederò una licenza straordinaria per il tempo strettamente necessario, rimborsandogli le spese per i mezzi di trasporto occorrenti e con esclusione di ogni altro rimborso spese. Le spese di trasporto saranno rimborsate sino a concorrenza delle spese per il rientro alla sede o cantiere di origine e il ritorno, come sopra previsto, dietro documentazione dell'evento che ha determinato la concessione della licenza.
in vigore dal 1° marzo 2000
In materia di contratti a tempo determinato
Tra BLU SpA
C.G.I..L. C.I.S.L. U.I.L.
Le Parti concordano che, in deroga al comma 2 dell’art. 3 Parte Comune, sez. 1 del C.C.L. 1° marzo 2000, l’Azienda, in relazione alle particolari esigenze poste dalla fase d’avvio delle attività e dell’organizzazione aziendale e a quanto convenuto nella premessa dello stesso contratto, potrà impiegare contemporaneamente sino a un massimo di 300 lavoratori con contratti a tempo determinato.
La presente deroga avrà validità non oltre il 28 febbraio 2001 e comunque non oltre la scadenza di detti contratti.
Nel corso del mese di ottobre 2000 verrà data dall’Azienda apposita informativa alle Organizzazioni sindacali firmatarie.
Roma, 6 marzo 2000