Source: http://www.settimanafiscaledigital.ilsole24ore.com/edizione/20198
Timestamp: 2020-01-22 20:01:45+00:00
Document Index: 30781815

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 48', 'art. 14']

Numero 8 22 febbraio 2019
Iva, agevolazioni, Ivie e fatturazione
Telefisco 2019: e-fattura, processo telematico e digitalizzazione
Lo scorso 31 gennaio si è svolto Telefisco 2019 , il convegno de «L’esperto risponde-Il Sole 24 Ore» dedicato alle novità fiscali della Manovra finanziaria ; la diretta è stata trasmessa in 167 sedi collegate in tutta Italia ma molti utenti l’hanno seguita anche in streaming. Molti sono stati i temi caldi, tra cui la e-fattura, il processo telematico e altri aspetti della digitalizzazione in atto.
Il modello da utilizzare per presentare la Certificazione unica 2019 (CU 2019), con le relative istruzioni, completo del frontespizio per la trasmissione telematica e del Quadro CT , in relazione al periodo di imposta 2018, è stato approvato con il Provv. Agenzia Entrate 15.1.2019, prot. 10664/2019 . Con lo stesso Provvedimento sono state individuate le modalità per la comunicazione dei dati contenuti nelle Certificazioni uniche e approvate le specifiche tecniche per l’invio. I sostituti di imposta devono trasmettere, entro il 7.3.2019 , le Certificazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, di lavoro autonomo e ai redditi diversi, e devono rilasciarle in duplice copia al percipiente entro il 31.3.2019 (termine festivo posticipato all’ 1.4.2019 ) oppure entro 12 giorni dalla richiesta del dipendente in caso di cessazione del rapporto di lavoro. Rispetto allo scorso anno, nella CU 2019 si segnalano l’ estensione dell’obbligo di invio del flusso telematico anche ai soggetti che hanno corrisposto somme o valori ai sensi dell’art. 25-quater, D.P.R. 600/1973, e l’introduzione di una nuova sezione appositamente dedicata al credito d’imposta a titolo di anticipo finanziario a garanzia pensionistica , oltre all’ eliminazione della sezione relativa al contributo di solidarietà .
Tassazione degli utili reinvestiti
La Legge di Bilancio 2019 (art. 1 co. 28 - 34) prevede un nuovo regime di tassazione agevolata per gli utili reinvestiti per l’acquisizione di beni materiali strumentali nuovi e/o per l’ incremento dell’ occupazione . La misura ha effetto a partire dall’ 1.1.2019 e riguarda sia i soggetti Ires che quelli Irpef . Non è invece fruibile dai contribuenti esercenti arti e professioni e per quelli in regime forfettario . Contestualmente alla modifica in questione, sempre con decorrenza dal 2019 , viene però abrogata interamente l’ Ace . L’agevolazione prevede un regime di tassazione agevolata ai fini Ires pari al 15% . Per l’ Irpef invece si introduce una riduzione di 9 punti percentuali da computarsi in diminuzione dell’aliquota (sullo scaglione Irpef) applicata a partire da quella più elevata. Si ritiene che l’ agevolazione sia compatibile con la disciplina del super e dell’ iper ammortamento (ivi compreso il regime in proroga dall’ 1.1.2019 ).
Affidamento di lavori pubblici e obbligo Mepa per le P.A.
Via libera alle procedure semplificate di affidamento dei lavori pubblici. Il co. 912 dell’ art. 1, L. 31.12.2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019) ha introdotto, fino al 31.12.2019 una deroga al co. 2, dell’ art. 36, D.Lgs. 18.4.2016, n. 50 , al fine di elevare la soglia prevista per l’ affidamento di lavori con procedura diretta fino a € 150.000 , e applicare la procedura negoziata , previa consultazione, ove esistenti, di almeno dieci operatori economici, per lavori da € 150.000 fino a € 350.000 . Il co. 130 dell’ art. 1, L. 145/2018 ha disposto altresì l'innalzamento da € 1.000 a € 5.000 del limite di importo oltre il quale le Amministrazioni pubbliche sono obbligate a effettuare acquisti di beni e servizi facendo ricorso al Mercato elettronico della P.A. (MEPA), lo strumento di eProcurement pubblico gestito da Consip per conto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 23.1.2019, prot. n. 17776/2019 sono state dettate le disposizioni di attuazione della definizione agevolata dei processi verbali di constatazione prevista dall’art. 1, D.L. 119/2018 collegato alla Legge di Bilancio 2019. Per i diversi aspetti della disciplina sui quali interviene il provvedimento (natura giuridica della dichiarazione per la definizione agevolata, ambito soggettivo, oggettivo e temporale, termini di presentazione della dichiarazione, versamento delle imposte dovute, ecc.) rinvio al precedente articolo su questa Rivista (n. 44/2018, pag. 34) e mi limito, in questa sede, alla trattazione di questioni, che pur interessano la definizione agevolata , quali:
Le modalità per determinare il valore dell’ usufrutto , dell’ uso o dell’ abitazione ai fini dell’imposta di registro sono previste dall’art. 48, D.P.R. 131/1986. La modalità di calcolo della base imponibile ai fini dell’ imposta di successione e donazione , relativamente ai beni immobili compresi nell’ attivo ereditario , dei diritti di usufrutto , di uso e di abitazione è disciplinata dall’art. 14, D.Lgs. 346/1990. Il D.M. 12.12.2018 ha modificato la misura del tasso annuo degli interessi legali , elevandola dallo 0,3% (tasso in vigore fino al 31.12.2018) allo 0,8% annuo con effetto dall’1.1.2019 . Di conseguenza, il D.M. 19.12.2018 ha adeguato le modalità di calcolo dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni in materia di imposta di registro e di imposta sulle successioni e donazioni ed è stato modificato il prospetto dei coefficienti da utilizzare per determinare il valore dei diritti di usufrutto a vita e delle rendite o pensioni vitalizie . Le modifiche si applicano agli atti pubblici formati , agli atti giudiziari pubblicati o emanati , alle scritture private autenticate e a quelle non autenticate presentate per la registrazione , alle successioni apertesi e alle donazioni fatte a decorrere dall’1.1.2019 .
Quadro RW e yacht registrati all'estero
Gli obblighi di monitoraggio fiscale non riguardano solo attività finanziarie e immobili ma anche i beni mobili registrati , come le unità da diporto iscritte in pubblici registri esteri, sia detenuti direttamente che attraverso soggetti interposti. Proprio per questo, merita particolare attenzione la registrazione in pubblici registri esteri di imbarcazioni e navi da diporto formalmente possedute da società estere (esterovestite) ma riconducibili a beneficial owner italiani , allorquando il cd. flagging out non risponde esclusivamente alla legittima aspettativa di «alleggerimento burocratico» degli armatori nazionali, bensì, sempre più spesso, alla necessità di celare il possesso di beni di lusso provento di attività illecite . In tale contesto, quindi, risulta fondamentale l’apporto della componente specialistica aeronavale della Guardia di Finanza, quale unica Polizia del Mare , nell’individuazione di yacht registrati all’estero non dichiarati nei propri quadri RW dai beneficiari effettivi italiani, anche alla luce delle recenti procedure di Voluntary Disclosure e delle inchieste giornalistiche Panama Papers e Paradise Papers .