Source: http://territorio.comune.bergamo.it/servizio-gestione-del-territorio/calcolo-del-contributo-di-costruzione
Timestamp: 2014-12-18 03:57:18+00:00
Document Index: 97629597

Matched Legal Cases: ['art.44', 'art.44', 'art.44', 'art.44', 'art. 48', 'art.48', 'art.48', 'art. 69', 'art.44', 'art.44']

Calcolo del contributo di costruzione - SIGI - Geo-Portale del Comune di Bergamo
Saldi invernali Regione Lombardia ha stabilito che, per il solo 2015, le vendite di fine stagione (saldi invernali) sono anticipate a sabato 3 gennaio (normalmente iniziano il giorno feriale... Obbligo presentazione telematica Da Novembre 2014 è stato introdotto l'obbligo della presentazione telematica, tramite lo sportello telematico del Geoportale del Comune di Bergamo, per:
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Per il calcolo del contributo di costruzione è disponibile un foglio MS Excel che, opportunamente compilato, consente di determinare l'importo dovuto. Per la compilazione del foglio è necessario attenersi ad alcune semplici istruzioni. Oneri di urbanizzazione
Ai fini della determinazione degli oneri di urbanizzazione, i parametri economici deliberati dal Consiglio Comunale, in applicazione dell'art.44 della L.R. 12/05, si applicano ai seguenti parametri dimensionali:
METRO CUBO (vuoto per pieno) per le residenze (comma 5 dell'art.44 L.R. 12/05)
METRO QUADRATO per le altre destinazioni (commi 6-7 dell'art.44 L.R. 12/05).
Per gli interventi di ristrutturazione è possibile chiedere che la determinazione del contributo avvenga applicando un volume od una superficie virtuale secondo che si tratti di edifici di tipo residenziale o con altra destinazione. Tale facoltà e le modalità di calcolo del parametro virtuale sono contenuti nel commi 8-9 dell'art.44 L.R. 12/05.
Per la determinazione della quota afferente il costo di costruzione occorre fare riferimento all'art. 48 L.R. 12/05, articolo dal quale si desume la seguente differenziazione:
La percentuale varia dal 5% al 20% del costo di costruzione (comma 3 dell'art.48 L.R. 12/05) determinato in applicazione delle modalità di calcolo contenute nel Decreto Ministeriale (D.M.) del 10/5/1977. Le percentuali da applicare sono determinate dalla Regione, come il costo base per l'edilizia al quale applicare i coefficienti correttivi previsti dal citato D.M. 10/5/1977.
I principi sono i medesimi dei nuovi edifici con la differenza che la compilazione della tabella allegata al D.M. 10/5/1977 determina la classe dell'edificio e l'aliquota relativa da applicare al costo documentato dell'intervento (computo metrico estimativo). L'interessato potrà, tuttavia, chiedere che il costo di costruzione sia determinato considerando l'edificio come nuovo. Non sarà pertanto necessario, in questo caso, produrre il costo documentato dell'intervento. Nuovi edifici e ristrutturazione di edifici non residenziali
L'aliquota è determinata dai Comuni e non può essere superiore al 10% (comma 4 dell'art.48 L.R. 12/05) del costo documentato dell'intervento.
Per effetto dell'art. 69 della L.R. 12/05 le autorimesse ed i parcheggi pertinenziali realizzati anche in eccedenza rispetto alle quote minime previste dalla legge, sono considerate opere di urbanizzazione e per tanto non sono soggette al versamento di alcun contributo di urbanizzazione. Le autorimesse non concorrono, altresì, alla determinazione della classe dell'edificio ai fini della determinazione del costo di costruzione in applicazione del D.M. 10/5/1977.
Per gli edifici a destinazione mista, il contributo degli oneri di urbanizzazione da versare è determinato dalla somma degli oneri dovuti per le singole destinazioni (comma 11 dell'art.44 L.R.12/05).
La determinazione del costo di costruzione di edifici residenziali/commerciali con porzioni terziario/commerciale non superiore al 25% della superficie utile residenziale, è effettuata mediante l'applicazione integrale dei criteri contenuti nel D.M. 10/5/1977. In caso contrario la porzione terziario/commerciale corrisponderà il costo di costruzione in misura pari al 10% del costo documentato delle opere necessarie alla realizzazione della specifica porzione di edificio.
Per i cambi d'uso gli oneri sono determinati con applicazione del comma 12 dell'art.44 L.R. 12/05.
Avere le agevolazioni fiscali per gli interventi di recupero edilizio (bonus 36%) Presentare un'istanza edilizia telematica (DIA, SCIA o PDC) Ottenere la scheda di un immobile d'interesse culturale Conoscere lo stato di una pratica edilizia o il parere della commissione edilizia Tinteggiare la facciata della casa conservando gli stessi materiali, le stesse finiture e gli stessi colori tutte le FAQ Edilizia