Source: https://www.generazionevincente.it/?p=25834
Timestamp: 2019-05-23 19:54:04+00:00
Document Index: 52231873

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 18', 'art.51']

INL: procedure di contestazione della violazione all’erogazione di retribuzione tramite mezzi tracciabili - Generazione Vincente SpA | Agenzia per il lavoro
INL: procedure di contestazione della violazione all’erogazione di retribuzione tramite mezzi tracciabili
15/06/2018 in collaborazione con dottrinalavoro.it 0 494
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha emanato la nota prot. n. 4538 del 22 maggio 2018, con la quale fornisce un parere alla Guardia di Finanza in merito alle procedure di contestazione della violazione all’erogazione di retribuzione tramite mezzi tracciabili, di cui all’art. 1, commi 910 – 913, della Legge 27 dicembre 2017 n. 205.
In considerazione del tenore letterale e della ratio della norma si deve ritenere che la violazione in oggetto risulti integrata:
Ne consegue che, ai fini della contestazione si ritiene sia necessario verificare non soltanto che il datore di lavoro abbia disposto il pagamento utilizzando gli strumenti previsti ex lege ma che lo stesso sia andato a buon fine.
Ciò premesso, con riferimento alla contestazione dell’illecito al trasgressore, trovano applicazione, le disposizioni di cui alla L. n. 689/1981 e al D.Lgs. n. 124/2004 ad eccezione del potere di diffida di cui al comma 2 dell’art. 13 del D.Lgs. n. 124/2004 trattandosi di illecito non materialmente sanabile. Ne consegue che la sanzione sarà determinata nella misura ridotta di cui all’art. 16 della L. n. 689/1981 e, in caso di mancato versamento delle somme sul cod. tributo 741T, l’autorità competente a ricevere il rapporto, ai sensi dell’art. 17 della L. n. 689/1981, è da individuare nell’Ispettorato territoriale del lavoro.
Va, infine, ricordato che avverso il verbale di contestazione e notificazione adottato dagli organi di vigilanza di cui all’art. 13, comma 7, del D.Lgs. n. 124/2004 è possibile presentare ricorso amministrativo al direttore della sede territoriale dell’Ispettorato nazionale del lavoro ai sensi dell’art. 16 del D.Lgs. n. 124/2004 entro trenta giorni dalla sua notifica. Entro il medesimo termine è altresì possibile presentare scritti difensivi all’Autorità che riceve il rapporto ai sensi dell’art. 18 della L. n. 689/1981.
Tags Ispettorato nazionale del lavoroprestazione lavorativaprocedure di contestazioneTracciabilitàviolazione all’erogazione di retribuzione
in collaborazione con dottrinalavoro.it	305 posts
Modello 730 : da quest’anno anche per i collaboratori domestici
Con le novità introdotte dal D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, art.51bis, la possibilità di presentare il modello 730 /2014 da parte
Min.Lavoro: comunicazioni obbligatorie il nuovo “Modelli e Regole” – versione febbraio2016 [pdf]
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con la nota direttoriale prot. 33/6532 del 18 dicembre 2015, ha comunicato che dal 1° febbraio 2016 entreranno in vigore i nuovi
Ministero del Lavoro: interpello 5/2017 – Apprendistato professionalizzante senza limiti di età e formazione
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato l’ interpello n. 5 del 30 novembre 2017, con il quale risponde ad un quesito del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei consulenti