Source: http://www.ivglucca.com/beni/es_127_2015_custodia_-_lotto_i_porzione_di_levante_da_terra_a_tetto_di_fabbricato_bifamiliare_ad_uso_civile_abitazione_sito_in_comune_di_lucca_fraz_san_cassiano_a_vico_via_dei_massagli_116_b/index.html
Timestamp: 2018-04-25 00:34:36+00:00
Document Index: 186352284

Matched Legal Cases: ['art. 591', 'art. 490', 'art. 200', 'art. 82', 'art. 206', 'art. 200', 'art. 571', 'art. 573', 'art. 574', 'art. 41', 'art. 586']

ES. 127/2015 CUSTODIA - LOTTO I: PORZIONE DI LEVANTE, DA TERRA A TETTO, DI FABBRICATO BIFAMILIARE AD USO CIVILE ABITAZIONE SITO IN COMUNE DI LUCCA, FRAZ. SAN CASSIANO A VICO, VIA DEI MASSAGLI, 116/B.
ABITAZIONE DI TIPO CIVILE » ES. 127/2015 CUSTODIA - LOTTO I: PORZIONE DI LEVANTE, ...
Scheda aggiornata il 24.01.2018 alle ore 10:00
Il notaio Luca NANNINI, delegato ai sensi dell’art. 591 bis c.p.c. dal Giudice dell’Esecuzione, a norma dell’art. 490 c.p.c., nell’esecuzione immobiliare n. 127/2015 R.G.E. AVVISA che il Giudice dell’esecuzione ha disposto la vendita senza incanto dei seguenti beni immobili, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, anche in relazione alla legge n. 47/85 e successive modifiche ed integrazioni e meglio descritto in ogni sua parte nella consulenza tecnica in atti.
Descrizione del bene: A) piena proprietà per la quota di 1/1, in comune di Lucca, Fraz. S. Cassiano a Vico, Via dei Massagli n, 116/B, di porzione di levante, da terra a tetto, di fabbricato bifamiliare ad uso civile abitazione, corredato da resede privata sui lati est e sud oltre ai diritti di comunanza sulla resede posta a nord soggetta a passaggio da parte dell’unità confinante posta sul lato ovest di cui al lotto secondo, accessibile dalla via dei Massagli a mezzo di strada privata a comune con gli altri. L’unità immobiliare in oggetto è posta al piano interrato, terreno primo e secondo; B) piena proprietà per la quota di 1/10 di porzione di strada privata a comune tra varie unità immobiliari; C) piena proprietà per la quota di 1/6 di porzione di strada privata a comune tra varie unità immobiliari; D) piena proprietà per la quota di 1/4 di porzione di strada privata a comune tra varie unità immobiliari. Le proprietà di cui ai punti B), C), D) sono situate in comune di Lucca, fraz. S. Cassiano a Vico, Via dei Massagli.
Confini: la villetta bifamiliare confina con mappale 4889/1, mappale 4889/3, mappale 4652; i beni descritti al punto B) confinano: il mappale 1316 con mappali 313, 1321, 1320; il mappale 1313 con i mappali 1314, 1316, 1320, 1334, 4889, 4652; il mappale 1314 con i mappali 1315, 1313; il mappale 1317 con i mappali 313, 4653, 1313; il mappale 1318 con Via dei Massagli, mappali 1315, 1313; la proprietà di cui al punto C) confina con i mappali 1335, 4652, 131, 1320; la proprietà di cui al punto D) confina con i mappali 4662, 4889, 1334 del foglio 93; il tutto salvo se altri o meglio di fatto.
Rappresentazione catastale: la villetta bifamiliare è rappresentata al foglio 93, particella 4889 sub 2 (catasto fabbricati), categoria A/3, classe 10, consistenza vani 6,5, rendita euro 621,04; la rappresentazione catastale non corrisponde allo stato di fatto. La proprietà di cui al punto B) è rappresentata come segue: foglio 93, particella 1316 (catasto terreni), ente urbano, superficie 15; la rappresentazione catastale non risulta coerente con lo stato di fatto in quanto rappresenta in realtà resede privata di unità immobiliare di proprietà di terzi; particella 1313 (catasto terreni), Ente urbano, superficie 102; la rappresentazione catastale non risulta coerente in quanto costituito di fatto da porzione di strada privata a comune tra varie unità immobiliari; particella 1314 (catasto terreni), seminativo arborato irriguo, superficie 2, reddito agrario euro 0,01 reddito dominicale euro 0,02; la rappresentazione catastale non risulta coerente in quanto si riferisce a porzione della strada comune a varie unità immobiliari, tra cui quelle di cui ai lotti primo e secondo; particella 1317 (catasto terreni), ente urbano, superficie 5; la rappresentazione catastale non risulta coerente in quanto lo stato di fatto si riferisce ad un piccolo vano uso ripostiglio in detenzione a terzi; particella 1318 (catasto terreni), ente urbano, superficie 15; la rappresentazione catastale non risulta coerente in quanto lo stato di fatto risulta costituito da porzione di strada privata, mentre catastalmente risulta rappresentativo di piccolo manufatto. La proprietà di cui al punto C) è rappresentata al foglio 93 particella 1321 (catasto terreni), seminativo arborato irriguo, superficie 55, reddito agrario 0,41, reddito dominicale euro 0,49; la rappresentazione catastale non risulta coerente in quanto il mappale identifica in realtà porzione di strada privata a comune tra varie unità immobiliari. La proprietà di cui al punto D) è rappresentata al foglio 93 particella 1335 (catasto terreni), seminativo arborato irriguo, superficie 76, reddito agrario euro 0,57, reddito dominicale euro 0,68; il mappale identifica in realtà una porzione della strada di accesso ai fabbricati comune a varie unità immobiliari.
Provenienza: atto di compravendita ai rogiti del notaio Giampiero Piva in data 10.06.2008 n. 57199 di repertorio, trascritto a Lucca il 18.06.2008 al n. 6360 di Reg. Part..
Pratiche Edilizie e Situazione Urbanistica: dalla perizia in atti del Geom. Federico Andreucci del 04.04.2016, risulta quanto segue.
Pratiche edilizie e situazione urbanistica: pratiche edilizie: Concessione Edilizia in Sanatoria n. 110 per lavori di costruzione di piccolo capannone ad uso laboratorio artigianale con adiacente magazzino, presentata il 28.02.1995 con il n. 7516 di protocollo, rilasciata il 28.11.1997 con il n. 110 di protocollo, agibilità del 28.11.1997. Nel fascicolo non è stato rintracciato nulla-osta della Provincia relativo alla costruzione del fabbricato nei pressi del canale demaniale. Permesso di Costruzione n. 30 e successive varianti per lavori di ristrutturazione ed ampliamento di un manufatto al fine di destinarlo a civile abitazione presentata il 11.03.2005 con il n. 525 di protocollo, rilasciata il 09.03.2005 il n. 30 di protocollo. Nella realtà dei fatti si è trattato non di ristrutturazione edilizia ma bensì di sostituzione edilizia, con spostamento sul lotto ed ampliamento volumetrico. Variante in Corso D’Opera al P.C. n. 30/06 n. 2456 per lavori di Variante in Corso D’Opera presentata il 30.10.2007 con il n. 2456 di protocollo. Variante di Fine Lavori al P.C. n. 30/06 n. 1157 per lavori di Variante di Fine Lavori presentata il 21.05.2008 con il n. 31879 di protocollo. Certificato di Conformità dei Lavori n. 31880 presentata il 20.05.2008 il n. 31880 di protocollo. Tale documentazione non è stata rintracciata nel fascicolo del comune, ma è stato rintracciato unicamente come dato dagli atti di provenienza. Abitabilità n. 32691 presentata il 23.05.2008 con il n. 32691 di protocollo. Tale documentazione non è stata rintracciata presso l’archivio del comune di Lucca, ma è stato rintracciato unicamente come dato agli atti di provenienza. Situazione urbanistica: regolamento urbanistico vigente, in forza di delibera Consiglio Comunale n. 19 del 15.03.2012, l’immobile ricade in P.L.. Giudizi di conformità: Conformità edilizia: criticità alta: sono state rilevate le seguenti difformità: recinzione in pali in ferro e rete posta nei pressi del canale demaniale (normativa di riferimento D.M. 01.03.1986 e successive modifiche e R.D. 03.05.1937, art. 200 L.R.T. n. 65/14). L’immobile risulta non conforme e non regolarizzabile. La recinzione dovrà essere rimossa Costi per demolizione recinzione euro 2.000,00. Criticità Media: sono state rilevate le seguenti difformità: l’immobile risulta privo dei dispositivi di ancoraggio per l’accesso in sicurezza sulla coperture dell’edificio (normativa di riferimento art. 82 comma 14 L.R.T. n. 1/2005, art. 206 L.R.T. n. 65/2014, D.Lgs. n. 81/2008). Le difformità sono regolarizzabili mediante realizzazione di idoneo accesso e sistema di ancoraggio. L’immobile risulta non conforme ma regolarizzabile. Costi euro 8.000,00. Tempi necessari 2 mesi. Criticità media: sono state rilevate le seguenti difformità 1) la recinzione ed il muro posto all’ingresso risultano realizzati senza alcun titolo edilizio; 2) la realizzazione di servizio igienico e ripostiglio al piano secondo; 3) difformità nella distanza dai confini; 4) impianto di smaltimento liquami difforme dagli elaborati grafici di progetto e non conforme alla normativa vigente; per tale impianto non è stata rintracciata l’autorizzazione allo scarico; 5) piccole modifiche prospettiche; 6) l’area destinata a parcheggio è in realtà destinata al passo e accesso ai singoli fabbricati; 7) la pavimentazione esterna risulta avere una superficie realizzata difforme da quanto previsto dalla DCR 230/94 (normativa di riferimento art. 200 L.R.T. n. 65/2014, D.C.R. n. 230/94). Le difformità sono regolarizzabili mediante realizzazione delle opere mancanti o difformi alla normativa vigente, redazione e presentazione di idonea attestazione di conformità in sanatoria. L’immobile risulta non conforme ma regolarizzabile – costi di regolarizzazione euro 16.000,00 tempi 4 mesi. Conformità catastale: criticità bassa: sono state rilevate le seguenti difformità ovvero la planimetria catastale non risulta conforme allo stato di fatto. Le difformità sono regolarizzabili mediante presentazione di nuova planimetria catastale a variazione oltre alla corretta rappresentazione della strada privata comune ad altri. L’immobile risulta non conforme ma regolarizzabile – costi euro 2.000,00 tempi 15 giorni. Conformità urbanistica: nessun difformità. Corrispondenza dati catastali/atto: criticità media: conformità titolarità/corrispondenza atti: sono state rilevate le seguenti difformità: la resede comune tra le due unità immobiliari, antistante l’edificio bifamiliare di cui l’unità in parola fa parte, catastalmente rappresentato nel foglio 93 dal mappale 4889 sub 3, bene comune non censibile, non risulta inserito nell’atto ai rogiti del notaio Piva del 10.06.2008 rep. 57199; sulla stessa particella non risultano trascritte servitù di passo e di scarico liquami. Sulla strada privata comune a terzi non risultano trascritte servitù di passo. Le difformità sono regolarizzabili mediante atto di rettifica. L’immobile risulta non conforme ma regolarizzabile. Costi euro 3.000,00 – per la rettifica dovranno essere coinvolti tutti i comproprietari. Altre difformità: Criticità nessuna: conformità tecnica impiantistica: sono state rilevate le seguenti difformità: non è stato possibile verificare la conformità dell’immobile ai sensi del D.P.C.M. 5.12.1997 per la mancanza della perizia allegata al P.C. n. 30/2006 (normativa di riferimento D.P.C.M. 05.12.1997). Le difformità sono regolarizzabili mediante verifica eventuale adeguamento e rilascio del certificato di conformità. L’immobile risulta non conforme ma regolarizzabile. Costi di regolarizzazione euro 300,00.
Stato di occupazione dell’immobile: al momento del sopralluogo l’immobile risultava occupato dalla moglie separata dell’esecutato, assegnataria insieme ai figli dell’abitazione come da separazione consensuale del tribunale di Lucca R.G. 2300/2015. Si precisa, però, che l’ipoteca ed il pignoramento sono stati trascritti prima della separazione. Per maggiori informazioni è possibile contattare il custode Giudiziario, Istituto Vendite Giudiziarie di Lucca tel. 0583.418555.
L’immobile avanti descritto verrà posto in vendita al prezzo di euro 152.323,00.
Sarà, però, possibile presentare un’offerta inferiore del 25% al prezzo di cui sopra.
Vendita rinviata.
Descrizione del bene: diritti della piena proprietà per la quota di 1/1, in comune di Lucca, fraz. Torre, sulla Via per Camaiore, di terreno agricolo sul quale sono collocati piccoli manufatti.
Confini: la particella 454 confina con mappali 328, 329, 453, 326; la particella 328 confina con torrente Freddana e mappali 454, 330, 326, salvo se altri o meglio di fatto.
Rappresentazione catastale: il terreno è censito al catasto terreni nel foglio 35 dalla particella 454, seminativo arborato, 4, superficie 2140, reddito agrario euro 3,32, reddito dominicale euro 3,87 e dalla particella 328, bosco ceduo, 3, superficie 980, reddito agrario euro 0,10, reddito dominicale euro 0,46.
Provenienza: atto di compravendita ai rogiti del notaio Giampiero Piva in data 13.07.2009 n. 58559 di repertorio, trascritto a Lucca il 20.07.2009 al n. 7881 di Reg. Part..
Giudizi di conformità: conformità edilizia: criticità nessuna: sono state rilevate le seguenti difformità: la recinzione, i manufatti realizzati e l’uso improprio per il deposito di materiali risultano privi di titoli autorizzativi (normativa di riferimento L.R.T. n. 65/2014. L’immobile risulta non conforme e non regolarizzabile. Costi di regolarizzazione: ripristino stato precedente con rimozione di ogni opera euro 2.000,00. Conformità Catastale: nessuna difformità. Conformità urbanistica: nessuna difformità. Corrispondenza dati catastali/atto: nessuna difformità.
Stato di occupazione dell’immobile: al momento del sopralluogo l’immobile risultava occupato dagli esecutati. Per maggiori informazioni è possibile contattare il custode Giudiziario, Istituto Vendite Giudiziarie di Lucca tel. 0583.418555.
L’immobile avanti descritto verrà posto in vendita al prezzo di euro 6.288,00.
Le offerte di acquisto, sulle quali dovrà essere applicata marca da bollo da euro 16,00, dovranno essere presentate, in busta chiusa, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Lucca, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 19.03.2018.
L’offerta, irrevocabile, ex art. 571 comma 4 c.p.c., deve contenere l’indicazione del prezzo, del modo di pagamento ed ogni elemento utile alla valutazione dell’offerta, le generalità complete dell’offerente (cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio, cod. fiscale, recapito telefonico, copia di valido documento di identità e. in caso di comunione dei beni anche le generalità del coniuge; se persona giuridica, oltre all’indicazione delle generalità del legale rappresentante con copia del documento d’identità valido, dovrà essere allegato il certificato camerale aggiornato ritirato presso la camera di commercio), se trattasi di prima casa, né dovrà essere fatta dichiarazione all’interno della domanda, oltre ad un deposito cauzionale pari al 10% della somma offerta, deposito da effettuarsi mediante assegno circolare intestato alla Banca del Monte di Lucca S.p.A..
Le offerte non saranno efficaci se pervenute oltre il termine stabilito. Il professionista delegato effettuerà l’esame delle offerte e l’eventuale gara tra gli offerenti presso il suo studio sito in Lucca, Viale San Concordio n. 118 il giorno 20.03.2018 ore 15,30 successivo alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte di acquisto. In caso di gara, ai sensi dell’art. 573 c.p.c., l’aumento minimo dovrà essere di euro 2.000,00. In riferimento al disposto di cui all’art. 574 c.p.c., il professionista delegato, se farà luogo alla vendita, disporrà il modo di versamento del prezzo da eseguirsi nel termine di giorni 100 (cento) per il primo e secondo lotto e 120 (centoventi) per il terzo lotto dall’aggiudicazione. L’aggiudicatario definitivo, per il lotto primo e secondo, qualora non intenda avvalersi della facoltà di subentrare nel contratto di finanziamento, previsto dall’art. 41 comma 5 decreto legislativo n. 385/93, detratta la cauzione già versata, dovrà versare direttamente (o in percentuale a seconda del prezzo di aggiudicazione come stabilito dal Giudice nell’ordinanza di delega) a Unicredit S.p.A., entro il termine di giorni 100 (cento) dall’aggiudicazione, la differenza tra il prezzo di aggiudicazione e la cauzione già versata, fino alla concorrenza del credito complessivo di Unicredit S.p.A.. L’aggiudicatario definitivo, inoltre, dovrà versare nello stesso termine di giorni 100 (cento), sul conto corrente della procedura, che sarà stato aperto dopo l’aggiudicazione con il versamento della cauzione presso la Banca del Monte di Lucca S.p.A., sede di Lucca, Piazza San Martino, l’eventuale eccedenza tra il prezzo di aggiudicazione e la somma ottenuta sommando alla cauzione quanto direttamente corrisposto a Unicredit S.p.A.. Per il terzo lotto, l’aggiudicatario definitivo, entro il termine di giorni 120 (centoventi) dall’aggiudicazione, dovrà versare il saldo prezzo (la differenza tra la cauzione già versata ed il prezzo di aggiudicazione), sul conto corrente della procedura, che sarà stato aperto dopo l’aggiudicazione con il versamento della cauzione presso la Banca del Monte di Lucca S.p.A., sede di Lucca, Piazza San Martino. Inoltre, per tutti e tre i lotti, all’atto dell’emissione del decreto di trasferimento, dovrà effettuare un ulteriore versamento sul conto corrente della procedura, della somma necessaria per la registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto stesso, dovrà poi depositare presso lo studio del notaio Luca Nannini i diritti di cancelleria ed i bolli per la copia autentica del decreto ad uso trascrizione. Inoltre saranno a carico dell’aggiudicatario metà del compenso del delegato relativo alla fase di trasferimento delle proprietà, maggiorato del 10% per spese generali, oltre Iva ed oneri previdenziali. L’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie conseguenti al decreto di trasferimento, pronunciato dal Giudice dell’Esecuzione ai sensi dell’art. 586 c.p.c., avverrà a cura e spese della procedura. La partecipazione implica la conoscenza integrale e l’accettazione incondizionata di quanto contenuto nella relazione peritale e nei suoi allegati.
Ulteriori informazioni potranno essere richieste presso lo studio del notaio Luca Nannini in Lucca, Viale S. Concordio n. 118 (tel. 0583.19080 – indirizzo mail lnannini@notariato.it) ove sarà possibile, previo appuntamento telefonico, prendere visione ed estrarre copia della perizia nei giorni di lunedì e giovedì dalle ore 16,00 alle ore 18,00 o dai siti internet www.ivglucca.com; www.astalegale.net, www.immobiliare.it nonché sul sito del Tribunale di Lucca.
Lucca, 8 gennaio 2018
VIA DEI MASSAGLI, 116/B - SAN CASSIANO A VICO
R.G.E. N° 127/2015
C.T.U.: GEOM. ANDREUCCI FEDERICO