Source: http://relevancy.bger.ch/php/aza/http/index.php?lang=de&zoom=&type=show_document&highlight_docid=aza%3A%2F%2F14-03-2003-1P-54-2003
Timestamp: 2016-10-22 13:39:08+00:00
Document Index: 91279747

Matched Legal Cases: ['DTF ', 'art. 87', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'art. 38', 'DTF ', 'sentenza ', 'art. 88', 'DTF ', 'art. 156']

che con decreto presidenziale del 21 febbraio 2003 � stata respinta la domanda provvisionale contenuta nel ricorso, al quale non � stato conferito effetto sospensivo;
che il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilit� dei ricorsi, senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 128 I 177 consid. 1, 128 II 46 consid. 2a);
che il giudizio impugnato costituisce una decisione di rinvio comportante un danno irreparabile ai sensi dell'art. 87 cpv. 2 OG, visto che la Corte cantonale ha ingiunto al Municipio di rilasciare la licenza richiesta, per cui il ricorso di diritto pubblico �, da questo profilo, ammissibile (DTF 128 I 3 consid. 1b e rinvii);
che il Comune ticinese fruisce di autonomia costituzionalmente protetta in materia edilizia (DTF 103 Ia 468 consid. 2) e che il Municipio pu� introdurre un ricorso in nome del Comune, del quale � organo, tale competenza di rappresentanza spettandogli in vertenze di carattere amministrativo anche senza l'autorizzazione del Consiglio comunale (DTF 116 Ia 252 consid. 2, 103 Ia 468 consid. 1, 101 Ia 392 consid. 1; sentenze del 26 ottobre 1995, consid. 2, causa 2P.1995, e del 20 novembre 1995, consid. 5b, causa 2A.220/1994, apparse in RDAT I-1996 n. 49 pag. 137 e n. 51 pag. 143; Adelio Scolari, Commentario, 1996, n. 372 e 377 all'art. 38 LALPT);
che per contro il Municipio, come organo comunale, non ha capacit� n� giuridica n� di parte, n� � il detentore dell'autonomia comunale;
che il Municipio non pu� quindi proporre - in proprio nome - un ricorso di diritto pubblico, visto che solo il Comune pu� essere parte (DTF 116 Ia 252 consid. 3a, 102 Ia 564 consid. 1b, 113 Ia 212 consid. 2e inedito; sentenza del 18 ottobre 1994 in re S., consid. 2, apparsa in ZBl 96/1995 pag. 474; Walter K�lin, Das Verfahren der staatsrechtlichen Beschwerde, 2a ed., Berna 1994, pag. 213 e 219; Markus Dill, Die staatsrechtliche Beschwerde wegen Verletzung der Gemeindeautonomie, tesi Berna, 1996, pag. 134);
che i requisiti concernenti la legittimazione, l'osservanza dei termini e, in genere, il rispetto delle condizioni formali devono essere ossequiati in modo severo, n� costituisce eccesso di formalismo chiederne l'adempimento rigoroso;
che, del resto, l'interesse pratico e attuale al ricorso di diritto pubblico, richiesto dall'art. 88 OG (cfr. DTF 128 I 136 consid. 1.3, 127 I 164 consid. 1a, 125 I 294 consid. 4), appare dubbio nella fattispecie, poich� il Comune, prima dell'inoltro del gravame, aveva gi� rilasciato la licenza edilizia all'opponente, la quale ha quindi eseguito i lavori di trasformazione;
che, vista la natura della controversia, si pu� dispensare il ricorrente dal pagamento della tassa di giustizia (cfr. art. 156 cpv. 2 OG), il quale dovr� per� rifondere un'indennit� per ripetibili all'opponente;
Non si preleva tassa di giustizia. Il ricorrente rifonder� all'opponente un'indennit� complessiva di fr. 2'000.-- per ripetibili della sede federale.