Source: http://www.prefettura.it/brescia/contenuti/44305.htm
Timestamp: 2017-01-24 01:06:06+00:00
Document Index: 104815407

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 5', 'art.1', 'art.9', 'art.9', 'art.9', 'art.9', 'art.9', 'art.9', 'art.9', 'art. 9']

CITTADINANZA - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Brescia
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Briciole di pane Home page Servizi ai Cittadini Come fare per ... CITTADINANZA CITTADINANZAConferimento della cittadinanza italiana
La cittadinanza italiana si basa sul principio dello "ius
sanguinis" (diritto di sangue), per il quale il figlio nato da
padre italiano o da madre italiana è italiano.
I cittadini stranieri, tuttavia, possono acquistarla se in possesso
di determinati requisiti.
La materia è attualmente regolata dalla legge n. 91 del 5 febbraio
1992 e successivi regolamenti, in particolare la Legge n. 94
del 15 Luglio 2009, recante nuove disposizioni in materia di
Possono presentare istanza per la concessione della cittadinanza
italiana in base alla normativa due tipologie di cittadini:
CONCESSIONE PER RESIDENZA (art. 9 L. 91 del 5 febbraio 1992)
1. Concessione della cittadinanza italiana a cittadini stranieri
coniugati con italiani
La competenza al conferimento della cittadinanza italiana per
beneficio di matrimonio è attribuita al Prefetto della Provincia
dove il richiedente risiede.
Il cittadino straniero o apolide, coniugato con un cittadino
italiano, può chiedere di acquistare, ai sensi dell'art. 5 della
legge 5 febbraio 1992, n. 91 e successive modifiche e integrazioni,
la cittadinanza italiana se:
È residente legalmente in Italia da almeno due anni dopo il
È residente all'estero, dopo tre anni dalla data del
matrimonio. * Se il matrimonio è con cittadino straniero naturalizzato italiano
per residenza, il termine dei due anni decorre anche dal giorno
successivo alla data del giuramento.
* Il termine è ridotto della metà in presenza di figli nati o
adottati dai coniugi.
* Al momento dell'adozione del decreto di concessione della
cittadinanza non deve essere intervenuto scioglimento, annullamento o cessazione degli
effetti civili del matrimonio e non deve sussistere la separazione personale dei
La richiesta di acquisto della cittadinanza italiana deve essere
presentata esclusivamente on line seguendo le istruzioni indicate
al seguente link del Ministero dell’Interno: https://cittadinanza.dlci.interno.it
Eseguita la registrazione, lo straniero dovrà compilare
telematicamente il modulo di domanda, indicare nell'apposito spazio
gli estremi della marca da bollo e allegare in formato elettronico,
nelle apposite sezioni del modulo, il certificato di nascita
debitamente tradotto e legalizzato, il certificato penale
debitamente tradotto e legalizzato, la ricevuta dell'avvenuto
pagamento del contributo di 200 euro previsto dalla legge 94/2009 e
La Prefettura si riserva di convocare lo straniero presso i propri
sportelli per la verifica dell'autenticità dei documenti
scansionati che devono essere conservati dal richiedente.
Dopo aver presentato la domanda, collegandosi al portale lo
straniero potrà visualizzare le comunicazioni a lui inviate dalla
Prefettura concernenti:
l'avvenuta accettazione della sua domanda e l'avvio del
l'eventuale irregolarità della documentazione allegata
la data di convocazione presso gli sportelli della Prefettura per
il controllo degli originali dei documenti allegati in formato
Tali comunicazioni saranno precedute dall'invio all'indirizzo di
posta elettronica indicato dallo straniero sul modulo di domanda di
un messaggio che invita alla consultazione del portale.
DOCUMENTI DA SCANSIONARE IN ALLEGATO ALLA DOMANDA ON LINE
certificato di nascita legalizzato munito di traduzione legalizzata
(non richiesto per i nati in Italia);
certificato penale del paese di origine (e degli eventuali Paesi
terzi di residenza) legalizzato e munito di traduzione legalizzata;
ricevuta del versamento del contributo obbligatorio di 200 €,
(mod. 451), previsto dalla legge 94/2009, sul C/C n. 809020
intestato a: MINISTERO INTERNO D.L.C.I.- CITTADINANZA con causale:
"Cittadinanza - contributo di cui all'art.1, comma 12, legge 15
luglio 2009, n. 94"; Bollettino postale concessione cittadinanza italiana.
documento di riconoscimento (Esempio: carta d’identità
rilasciata dal comune di residenza permesso di soggiorno e
passaporto).
NB: Il codice della marca da bollo da euro 16 va inserito nel
modulo della domanda on line.
Gli atti di cui ai punti 1) e 2) dovranno essere legalizzati
dall'Autorità diplomatica o consolare italiana presente nello Stato
di formazione, salvo le esenzioni previste per gli Stati aderenti
alle Convenzioni internazionali. Gli atti dovranno altresì essere
debitamente tradotti in lingua italiana dalla suddetta Autorità
ovvero, in Italia, dall'Autorità diplomatica o consolare del Paese
che ha rilasciato l'atto (in questo caso la firma del funzionario
consolare straniero dovrà essere legalizzata dalla Prefettura
competente), oppure da un traduttore ufficiale o da un interprete
che ne attesti con le formalità previste la conformità al testo
per condanna definitiva del richiedente, pronunciata in Italia o
all'estero, per reati di particolare gravità.
2. Concessione della cittadinanza per residenza
La cittadinanza italiana viene concessa con decreto del Presidente
della Repubblica, su proposta del Ministro dell'Interno, ai
cittadini stranieri residenti in Italia se in possesso di almeno
nato in Italia ed ivi residente legalmente da almeno 3 anni (art.9,
c.1, lett.a);
figlio o nipote in linea retta di cittadini italiani per nascita,
residente legalmente in Italia da almeno 3 anni (art.9, c.1,
lett.a);
maggiorenne, adottato da cittadino italiano, residente legalmente
in Italia da almeno 5 anni, successivi all'adozione (art.9, c.1,
lett.b);
aver prestato servizio, anche all'estero, per almeno 5 anni alle
dipendenze dello Stato Italiano (nel caso di servizio all'estero,
non occorre stabilire la residenza in Italia e la domanda potrà
essere presentata alla competente Autorità Consolare) (art.9, c.1,
lett.c);
cittadino U.E. residente legalmente in Italia da almeno 4 anni
(art.9, c.1, lett.d);
apolide o rifugiato residente legalmente in Italia da almeno 5 anni
(art.9, c.1, lett.e);
cittadino extracomunitario residente legalmente in Italia da almeno
10 anni (art.9, c.1, lett.f).
N.B E’ necessario indicare nel modulo di domanda on
line il reddito personale (o dei familiari inseriti nello stesso
stato di famiglia) relativo agli ultimi 3 anni antecedenti a quello
di presentazione della domanda.
Se sei stato riconosciuto rifugiato e non
puoi produrre l'estratto dell'atto di nascita e/o il certificato
penale, puoi produrre un atto di notorietà in sostituzione
dell'atto di nascita e una dichiarazione sostitutiva di
certificazione in cui attesti la posizione giudiziaria nel
Se, a seguito della presentazione dell'istanza telematica, la
documentazione fosse irregolare e/o incompleta, la Prefettura o
l'Autorità diplomatico-consolare ti inviterà a regolarizzarla,
fissandoti un termine, perché tu provveda all' integrazione.
Inoltre se non provvederai nei termini richiesti, la Prefettura o
l'Autorità diplomatico-consolare dichiarerà inammissibile la tua
Il termine per la definizione del procedimento è di 730 giorni (2
anni) dalla data di presentazione della domanda, se questa è stata
presentata con la documentazione regolare e completa.
Conclusasi favorevolmente l'istruttoria con l'acquisizione del
parere della Prefettura o del Ministero degli Affari Esteri,
Stato italiano, si predispone il provvedimento di concessione della
Il decreto di concessione della cittadinanza italiana ti sarà
notificato dalla Prefettura per il tramite del Comune del luogo
Entro 6 mesi dalla notifica del provvedimento, devi prestare
giuramento presso il Comune di residenza o presso l'Autorità
diplomatico-consolare all'estero e dal giorno successivo al
giuramento acquisterai la cittadinanza italiana.
Casi per cui è previsto il rigetto della domanda
La legge attribuisce un ambito di discrezionalità nella valutazione
degli elementi in possesso dell'Amministrazione. Il diniego può
essere determinato oltre che dai motivi inerenti la sicurezza della
Repubblica, anche da mancanza del periodo di residenza legale,
insufficienza dei redditi del nucleo familiare, presenza di
precedenti penali, insufficiente livello di integrazione e scarsa
UFFICIO CITTADINANZA - AREA IV BIS
Dirigente Dell'Area: Dott.ssa Roberta MONNIEmail Dirigente Dell'Area: roberta.monni(at)interno.itUfficio CittadinanzaSupporto al Prefetto nell’esercizio delle funzioni di governo dei problemi dell’immigrazione, cittadinanza, di salvaguardia dei diritti civili e di gestione delle emergenze sociali.Responsabili del procedimento: Dirigente: Viceprefetto Agg.to Monni Roberta
Si informa che è stato istituito l'INFO POINT CITTADINANZA ITALIANA aperto al pubblico nei giorni LUNEDI', MARTEDI' ed il GIOVEDI' dalle 9 alle 12 (in affiancamento allo sportello Legalizzazione e Persone Giuridiche) e anche telefonicamente nei giorni MERCOLEDI' e VENERDI' dalle 9 alle 12. Il numero di telefono è il seguente: 030/2404827.
NEL RISPETTO DELL'ORARIO DI CHIUSURA DELL'UFFICIO LA DISTRIBUZIONE DEI NUMERI VERRA' SOSPESA PRIMA DELLE ORE 12:00 (IN BASE AL NUMERO DI PERSONE PRESENTI). PERTANTO CHI NE RIMANESSE SPROVVISTO NON POTRA' ESSERE RICEVUTO IN GIORNATA.
Si informa che dal 18 maggio 2015, sarà possibile inoltrare la richiesta di concessione della cittadinanza italiana anche online sul sito del Ministero dell'Interno. Successivamente dal 18 giugno 2015 la richiesta di concessione della cittadinanza italiana, potrà essere inoltrata soltanto online mediante procedura telematica, seguendo le istruzioni al link del Ministero dell'Interno:
https://cittadinanza.dlci.interno.itAddetti: Sig.ra Pezzella Carla, Sig. Martinelli Stefano, Sig.Martorelli Massimiliano, Sig. Mercugliano Giuseppe, Sig.ra Pignataro Milva, Dott.ssa Copetta MichelaOrari di ricevimento:Lunedì dalle 09:00 alle 12:00 Martedì dalle 09:00 alle 12:00 Giovedì dalle 09:00 alle 12:00 Ubicazione dell'Ufficio: Via Lupi di Toscana, 6 - Brescia (Ex Caserma Randaccio)Email dell'ufficio: cittadinanza.prefbs(at)pec.interno.itTelefoni: 030/2404827 Fax: 030/2808067
Inoltre è possibile consultare direttamente online
la guida aggiornata sulla cittadinanza.
Sono attive le nuove modalità per comunicare con gli uffici del
Ministero dell'Interno che si occupano della concessione della cittadinanza italiana PER RESIDENZA (art. 9 L. 91 del 5
febbraio 1992).
Il Ministero dell'Interno ha comunicato l'attivazione di tre
indirizzi di posta elettronica certificata (
) dedicati alle richieste di informazioni relative alle domande di
cittadinanza per residenza, ai quali gli interessati potranno
scrivere per ricevere informazioni riguardo la propria pratica. In
termini di sicurezza, la posta elettronica certificata permette di
dare a un messaggio di posta elettronica la piena validità legale
nei casi previsti dalla normativa, garantisce data e ora riferiti
all'accettazione e alla consegna del messaggio e l'integrità del
contenuto trasmesso.
Pertanto, per ottenere un più efficace riscontro alle diverse
comunicazioni relative alle istanze di naturalizzazione (solleciti,
diffide, richieste di accesso e altro), gli interessati o i loro
legali rappresentanti, sono invitati a comunicare con la Direzione
Centrale per i diritti civili, la cittadinanza e le minoranze,
utilizzando i seguenti indirizzi di posta elettronica certificata
P.E.C.: area3citt(at)pecdlci.interno.it
(n. protocollo finale 0,1,2)
area3biscitt(at)pecdlci.interno.it
(n. protocollo finale 3,4,5,6)
area3tercitt(at)pecdlci.interno.it
(n. protocollo finale 7,8,9)
Ultima modifica il 09/12/2015 alle 12:28
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