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Timestamp: 2019-07-21 04:08:13+00:00
Document Index: 57292570

Matched Legal Cases: ['art. 372', 'art. 3', 'art. 372', 'art. 52', 'art. 36', 'art. 371']

Art. 372 codice di procedura penale - Avocazione delle indagini - Brocardi.it
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Articolo 372 Codice di procedura penale
Dispositivo dell'art. 372 Codice di procedura penale
a) in conseguenza dell'astensione [52] o della incompatibilità del magistrato designato non è possibile provvedere alla sua tempestiva sostituzione;
1-bis. Il procuratore generale presso la corte di appello, assunte le necessarie informazioni, dispone altresì, con decreto motivato, l'avocazione delle indagini preliminari relative ai delitti previsti dagli articoli 270bis, 280, 285, 286, 289bis, 305, 306, 416 nei casi in cui è obbligatorio l'arresto in flagranza e 422 del codice penale (1) quando, trattandosi di indagini collegate, non risulta effettivo il coordinamento delle indagini previsto dall'articolo 371 comma 1, e non hanno dato esito le riunioni per il coordinamento disposte o promosse dal procuratore generale anche d'intesa con altri procuratori generali interessati (2).
(1) Si tratta dei delitti di associazione con finalità di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico, attentato per finalità terroristiche o di eversione, devastazione, saccheggio e strage, sequestro di persona a scopo di terrorismo o di eversione, cospirazione politica mediante associazione, banda armata, associazione per delinquere, strage.
(2) Tale comma è stato introdotto dall'art. 3, del D.L. 9 settembre 1991, n. 292, convertito in l. 8 novembre 1991, n. 356.
Il potere di avocazione del Procuratore generale trova la propria ratio nell'esigenza di garantire la funzionalità dell'apparato giudiziario di fronte a situazioni di inerzia del P.M.
Spiegazione dell'art. 372 Codice di procedura penale
La norma in commento disciplina l'istituto dell'avocazione, tramite il quale, in generale, un autorità sovraordinata si arroga gli atti e le attività di competenza dell'organo subordinato, il che solitamente avviene per inerzia di quest'ultimo o per ragioni di convenienza. Per taluni delitti, nonché in caso di perdurante inerzia, il legislatore ha infatti ritenuto opportuno approntare un strumento che consentisse il superamento dell'inerzia stessa, attivando il potere sostitutivo del procuratore generale.
Una volte assunte le necessarie informazioni, il procuratore generale presso la corte di appello dispone l'avocazione delle indagini preliminari quando:
in conseguenza dell'astensione (per i motivi di cui all'art. 52) o della incompatibilità non si può provvedere tempestivamente alla sostituzione;
il capo dell'ufficio del p.m. non ha provveduto alla tempestiva sostituzione nei casi di cui all'art. 36;
nei casi di indagini collegate e per i gravi reati elencati ed è obbligatorio l'arresto in flagranza, e non risulta effettivo il coordinamento delle indagini così come disciplinato dall'art. 371.