Source: http://www.dplmodena.it/06-12-10INPS155.htm
Timestamp: 2015-03-30 02:18:04+00:00
Document Index: 100411617

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 24', 'art. 42', 'art. 24', 'art. 20', 'art. 33']

INPS: modifiche ai permessi per l'assistenza a portatori di handicap in situazione di gravit�
L'INPS, con circolare n. 155 del 3 dicembre 2010, ha fornito le istruzioni in merito alle disposizioni introdotte dall' articolo 24 della
Legge 4 novembre 2010, n. 183 (modifiche alla disciplina in materia di permessi per l'assistenza a portatori di handicap in situazione di gravit�).
In particolare, l'articolo 24:
il comma 1 - lett. a) sostituisce il comma 3 dell�art. 33 della legge 104/92, definendo compiutamente il novero dei beneficiari dei permessi in oggetto e stabilendo che non pu� essere riconosciuta a pi� di un lavoratore dipendente la possibilit� di fruire dei permessi per la stessa persona con disabilit� in situazione di gravit�;
il comma 1 - lett. b) interviene sul comma 5 dell�art. 33 citato, con riguardo al diritto, per il lavoratore che assiste il familiare, di scegliere la sede di lavoro facendo riferimento a quella pi� vicina al domicilio della persona da assistere, allo scopo di garantire una pi� agevole assistenza del disabile;
il comma 1 - lett. c) aggiunge all�art. 33 medesimo il comma 7-bis che prevede la decadenza, per il prestatore di lavoro, dal diritto ai benefici previsti dall�articolo novellato, qualora il datore di lavoro o l�INPS accertino l�insussistenza o il venir meno delle condizioni richieste per la fruizione dei permessi;
il comma 2 dell�art. 24 sostituisce il comma 2 e abroga il comma 3 dell�art. 42 del decreto legislativo n.151/2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative a tutela della maternit� e della paternit�), eliminando i requisiti della �continuit�� e della �esclusivit�� dell�assistenza quali presupposti essenziali ai fini della concessione dei benefici per l�assistenza al figlio maggiorenne in situazione di disabilit� grave;
il comma 3 dell�art. 24 incide sull�art. 20, comma 1, della legge n. 53/2000 eliminando anche per la generalit� dei familiari e degli affini del disabile in situazione di gravit�, i requisiti della �continuit�� e della �esclusivit�� previsti in precedenza ai fini del godimento dei permessi di cui all�art. 33 della legge 104/92.
La circolare n. 155/10