Source: https://www.sistemigestioneintegrata.eu/sostanze-pericolose-in-arrivo-nuove-sanzioni-amministrative/
Timestamp: 2020-01-26 23:28:45+00:00
Document Index: 72839701

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'arte 2', 'art. 17', 'arte 1', 'arte 3', 'art. 17']

SGI Sicurezza Sostanze pericolose: ecco le nuove sanzioni - SGI Sicurezza
Sostanze pericolose: ecco le nuove sanzioni
TagsAmbiente, sicurezza, sostanze chimiche pericolose
Nuove sanzioni in arrivo per gli importatori ed esportatori di sostanze pericolose di natura chimica di cui al Regolamento (UE) n. 649/2012: dal 02 aprile 2017, infatti, entreranno in vigore le disposizioni contenute nel Decreto Legislativo n.28 del 10 febbraio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 marzo (G.U. n.65).
Il Decreto si occupa di stabilire le sanzioni amministrative per le violazioni in materia di:
– Informazioni, anche diverse dall’obbligo di notifica;
– Divieto di esportazione;
– Informazioni sui movimenti di transito;
– Informazioni obbligatorie per le sostanze esportate.
Di seguito analizzeremo le diverse sanzioni in base agli ambiti di cui sopra.
Violazioni in materia di informazioni, anche diverse dall’obbligo di notifica
da 5.000 a 30.000 euro per chi effettua un’operazione di esportazione di una sostanza chimica di cui alla parte 1 dell’Allegato I del Regolamento non ottemperando all’obbligo di notifica;
da 10.000 a 60.000 euro per chi effettua un’operazione di esportazione di una sostanza chimica di cui alla parte 2 o 3 dell’Allegato I non ottemperando all’obbligo di etichettatura i sensi dell’art. 17;
da 3.000 a 18.000 euro per chi effettua un’operazione di esportazione di una sostanza chimica di cui alla parte 1 dell’Allegato I del Regolamento non ottemperando all’obbligo di revisione della notifica;
da 2.000 a 12.000 euro per l’esportatore o l’importatore che entro il 31 marzo di ogni anni non comunica o lo fa in modo inesatto il quantitativo esportato o importato nell’anno precedente;
da 5.000 a 30.000 euro per l’esportatore che non si conformi entro il termine stabilito alle decisioni contenute nelle risposte del Paese importatore;
da 15.000 a 90.000 euro per chiunque effettui un’operazione di esportazione senza aver ottenuto esplicito consenso dalla parte importatrice o da altro Paese importatore;
da 5.000 a 30.000 euro per chiunque effettui un’operazione di esportazione nei sei mesi che precedono la scadenza indicata espressamente o deducibile dalla data di fabbricazione, a meno che le proprietà intrinseche della sostanza lo consentano.
Violazioni in materia di divieto di esportazione
da 20.000 a 120.000 euro per chi effettui un’operazione di esportazione di una sostanza in violazione del divieto di esportazione.
Violazioni in materia di informazioni sui movimenti di transito
da 3.000 a 18.000 euro per chi effettui un’operazione di esportazione di una sostanza elencata nella parte 3 dell’allegato I senza farne comunicazione all’Autorità designata nazionale coordinatrice.
Violazioni in materia di informazioni obbligatorie per le sostanze pericolose di natura chimica esportate
da 10.000 a 60.000 euro per l’esportatore che non adempie agli obblighi di etichettatura ed imballaggio previsti all’art. 17 del Regolamento;
da 3.000 a 18.000 euro per chiunque effettui un’operazione di esportazione non ottemperando all’obbligo di apporre sull’etichetta la data di scadenza e la data di fabbricazione delle sostanze chimiche.
Grazie all’esperienza pluriennale nel campo della sicurezza, S.G.I. è a disposizione per tutta la valutazione dei rischi relativi all’utilizzo di sostanze pericolose di natura chimica. Per ulteriori informazioni, il nostro staff è disponibile all’indirizzo info@sistemigestioneintegrata.eu
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