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Timestamp: 2019-02-16 16:01:21+00:00
Document Index: 73521832

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art 12', 'art. 13', 'art. 8']

Educazione&Scuola - Giugno 2002
L'art. 6 del DI 44/01 prevede che il consiglio d'istituto verifichi, entro il 30 giugno di ogni anno, le disponibilità finanziarie dell'istituto nonché lo stato di attuazione del programma annuale per apportare le modifiche che si rendano necessarie, sulla base di un apposito documento predisposto dal dirigente scolastico.
Si chiudono le attività di formazione a distanza per i docenti con funzione obiettivo e per i neo assunti condotte dall'INDIRE in Rete (vd.: PuntoEdu).
Funzioni obiettivo: una storia "dentro" l'autonomia
"La cardiologia tra i banchi di scuola"
L'art 4., comma 2, dell'OM 44/02, stabilisce che le graduatorie degli aspiranti ad un incarico di presidenza, approvate dal dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale o suo delegato sono pubblicate all’albo entro il 28 giugno.
Obiettivi formativi assunti come prioritari per l'A.S. 2002/2003 riguardanti il personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario
decreto interministeriale 25 giugno 2002 (in GU - 4a serie speciale - n. 59 del 26-7-2002)
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'ammissione alle scuole di specializzazione per le professioni legali per l'anno accademico 2002-2003
Celebrazioni ufficiali italiane per la giornata mondiale dell'alimentazione 2002. Concorso "l'acqua, fonte di sicurezza alimentare"
Istituti paritari - Pagamento compensi e indennità esami anno scol. 2001/2002
L'art. 1, comma 7, del CCDN sulle utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie - firmato il 29 maggio 2002 - stabilisce che:" Al fine di assicurare omogeneità degli adempimenti su tutto il territorio nazionale il termine entro il quale devono essere presentate le domande di utilizzazione e di assegnazione provvisoria è fissato, per tutto il personale docente ed educativo, alla data del 20 giugno 2002.
Il termine per la presentazione delle domande da parte del personale A.T.A. è fissato al decimo giorno successivo alla data di pubblica dei relativi trasferimenti (NdR: rispettivamente 5 e 15 luglio 2002)."
Contratto integrativo nazionale per il personale dell'area V della dirigenza scolastica relativo al periodo 1.9.2000 - 31.12.2001 - Ipotesi di accordo del 28.5.2002
L'art. 4 dell'OM 59/01 prevede per il 19 giugno 2002 l'inizio, con la prova scritta di Italiano, degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio d'istruzione secondaria superiore per 463.500 studenti (174.000 per i licei; 195.800 per i tecnici; 75.800 per i professionali e 16.900 per gli artistici) e 22.450 commissioni, coordinate da 5.300 presidenti.
Gli esami di Stato nel mese di giugno si svolgono, in ragione di quanto previsto dall'art 12 dell'OM 43/02, secondo il seguente calendario:
17 - 18 giugno Riunione preliminare delle Commissioni d'esame (art. 13, OM 43/02)
(Roma, 18 Giugno 2002) Siamo ormai alla vigilia delle prove scritte dell'esame di Stato. Questo forum, che è stato importante, ricco di apporti e assolutamente libero, può trovare una sua conclusione in alcune osservazioni e rassicurazioni.
La sezione del forum dedicata al rapporto dell'esame con la didattica ha fornito interessanti indicazioni e confortanti conferme della volontà dei docenti di pervenire, più che a una somma, a una sintesi dei saperi. Non a caso, in alcuni interventi si sottolinea la positiva esperienza delle codocenze e si fa richiamo al confronto interdisciplinare mirante all'interazione tra le discipline. L'Esame di Stato, nella diversificazione delle prove, è visto come momento ultimo e qualificante del percorso quinquennale dell'alunno e della sua esperienza.
La sezione del forum riservata al dibattito sulla composizione delle commissioni e la grande questione della "oggettività" della valutazione delle prove d'esame meritano una risposta chiara. Personalmente, sono convinta che gli insegnanti siano aggiornati sui corretti strumenti di valutazione e che la loro onestà professionale li spinga ad applicarli in egual modo sia quando si trovano nella condizione di "esterni" sia quando conducono gli esami da commissari "interni". Insomma, credo si possa essere d'accordo sul fatto che la valutazione è "seria" non se viene effettuata da un docente piuttosto che da un altro, ma se viene svolta con strumenti seri.
Un altro ordine di considerazioni riguarda le scuole autonome. Esse saranno valutate da un servizio nazionale con criteri validi per tutto il paese (su questi sta lavorando una commissione che presto presenterà i risultati della sperimentazione effettuata in quasi tremila istituti), ma devono in primo luogo imparare ad autovalutarsi. La composizione tutta interna della commissione per l'esame di Stato non è che uno dei passi di questo processo.
Desidero concludere con alcune rassicurazioni. In un forum analogo aperto due anni fa alcuni docenti e dirigenti scolastici si dichiaravano convinti che "la migliore commissione d'esame" fosse "il consiglio di classe" anche perché sostenevano, in base alla loro esperienza, che "spesso l'esame viene visto con terrore non dagli studenti impreparati o poco studiosi, ma da quelli abituati a studiare con costanza e dedizione". Ho voluto citare le parole provenienti dal mondo della scuola perché proprio queste parole, scritte ben prima della introduzione delle attuali innovazioni, rappresentano bene lo spirito con cui vorrei che si guardasse all'esame di Stato di quest'anno.
Sarà un esame con un volto meno arcigno, più umano, ma al tempo stesso più equo. I candidati - soprattutto quelli che studiano "con costanza e dedizione" - saranno rasserenati dalla presenza di docenti che conoscono. Questi ultimi, a loro volta, saranno aiutati nel giudizio dalla conoscenza diretta del metodo seguito e del modo in cui hanno aiutato i propri alunni a organizzare il loro patrimonio di conoscenze e a costruire la loro personalità civile e umana.
(Roma, 19 giugno 2002) Nella prima prova scritta degli esami di Stato le scelte degli studenti di tutti gli indirizzi di studio vedono al primo posto, come per gli anni scorsi, il saggio breve e l'articolo di giornale, seguito dal tema di ordine generale, dall'analisi del testo e dal tema storico. Si conferma anche quest'anno la omogeneità delle scelte in tutti gli indirizzi, nei licei come negli istituti tecnici, nei professionali e negli artistici, sia pure con diverse percentuali.
Le nuove tipologie di scrittura, soprattutto saggio breve ed articolo di giornale, hanno superato di gran lunga tutte le altre. L'argomento storico, generalmente poco presente nelle scelte degli studenti, si colloca all'ultimo posto. La lirica di Quasimodo proposta all'analisi del testo è stata scelta prevalentemente nei licei, con punte decisamente superiori a quelle dello scorso anno. Quest'anno, comunque, si rileva un deciso aumento del numero degli studenti dei licei artistici e degli istituti professionali che hanno preferito l'analisi del testo. È questo un segnale decisamente positivo per un tipo di scrittura che è la più accreditata e diffusa nei sistemi scolastici europei.
Tra i quattro ambiti previsti per il saggio breve e l'articolo di giornale, le preferenze degli studenti sono andate a Conoscenza, lavoro e commercio nell'era di Internet e a Poeti e paesaggio natìo.
(Roma, 24 giugno 2002) Si è svolta oggi la terza prova scritta degli esami di Stato, che com'è noto, viene predisposta, per ciascuna classe, dalla Commissione esaminatrice secondo una delle otto modalità previste dalla legge e che anche quest'anno coinvolge cinque discipline.
Mancano dall'indagine le scelte relative ai licei artistici e agli istituti d'arte, dove la seconda prova dura da tre a cinque giorni e dove, pertanto, la terza prova si svolgerà a partire da metà settimana.
Dalle rilevazioni compiute dagli Ispettori negli istituti sede d'esame è emerso che la stragrande maggioranza dei candidati ha ritenuto la terza prova formulata in maniera chiara e aderente al programma svolto. Tempestive e sufficienti sono risultate inoltre le informazioni fornite dalle Commissioni e ben proporzionato il tempo assegnato. La prova si è svolta in piena regolarità e serenità.
Totale classi: 22.021 Sono state escluse le classi dell'Istruzione artistica
la scelta della tipologia della terza prova a livello regionale e nazionale nell'a.s. 2001-2002 (campione del 71,6% delle Commissioni):
non dipl.
Ist. Prof.li
Terze Prove Scritte - 2002
in collaborazione con INVALSI - ONES
Sentenza del T.A.R. Lazio - sezione III bis - Valutazione del servizio di insegnamento prestato dai docenti specializzati nelle SSIS
14 - 20 giugno SSIS e Graduatorie Permanenti
Il DD 29.05.02 prevede che coloro che stanno ancora frequentando i corsi per il conseguimento dell’abilitazione all'insegnamento presso le Scuole di Specializzazione all’Insegnamento Secondario (S.S.I.S) che si concludono con lo svolgimento degli esami finali tra il 1° giugno 2002 e il 20 luglio 2002, possono presentare, al Centro per i servizi amministrativi del capoluogo di ciascuna provincia entro il 20 giugno 2002, domanda di inserimento in coda alla terza fascia delle graduatorie permanenti, costituite in applicazione del DD 12.02.02.
Personale ATA - Assunzioni a tempo determinato fino alla nomina degli aventi diritto per l’anno scolastico 2001-2002
L. n. 124\99 - art. 8 - Trasferimento di personale e funzioni A.T.A. dagli Enti Locali allo Stato - Contratti di appalto per la gestione di alcuni servizi ausiliari (pulizia): indicazioni operative per la prosecuzione dell’attività
Assegnazione di dirigenti e di docenti per lo svolgimento dei compiti connessi con l'attuazione dell'autonomia scolastica
Concorso nazionale "Pensa a cosa mangi"
(Roma, 13 giugno 2002) Il diploma Isef è stato equiparato alla laurea in scienze motorie. Questo è quanto prevede la legge approvata in base ad un'intesa raggiunta in Parlamento dal Sottosegretario all'Istruzione, all'Università e alla Ricerca, Stefano Caldoro, sulla proposta che vedeva come primo firmatario l'on. Santulli.
La nuova legge consente ai diplomati Isef l'accesso sia ai pubblici concorsi, sia alle attività professionali, sia ai master, sia alle lauree specialistiche universitarie secondo le valutazioni autonome dei singoli atenei in ordine al riconoscimento di crediti formativi.
Viene così superato il vuoto normativo legato alla fase transitoria dall'Isef ai corsi di laurea in scienze motorie, assicurando agli studenti un percorso di certezza normativa ed un sbocco professionale e lavorativo.
30 giugno 2002: termine delle attività educative nella scuola dell'infanzia e delle attività didattiche, comprensive degli scrutini e degli esami nella scuola di base, ivi comprese le classi di scuola elementare e media funzionanti secondo il preesistente ordinamento e nella scuola secondaria superiore.
Personale ATA - Termini per le operazioni di mobilità per l'a.s. 2002/2003
07 - 30 giugno Adozione Libri di Testo
PON Scuola 2000-2006 - Interventi di verifica e valutazione qualitativa "AUDIT"
La CM 50/02 stabilisce che i dirigenti scolastici ed i docenti, compreso il personale educativo, interessati alle assegnazioni per la realizzazione dei compiti connessi con l'attuazione dell'autonomia scolastica, debbano inviare domanda all'ufficio centrale o regionale presso il quale chiedono l'assegnazione entro il termine stabilito dallo stesso ufficio e comunque non oltre il 5 giugno 2002.
04 - 26 giugno Attività Sindacale
05, 19: sequenza contrattuale dirigenza scolastica all'estero
03 - 19 giugno Riforme e Controriforme
Dopo l'opuscolo informativo sulla riforma predisposto per le famiglie ("Una scuola per crescere"), il MIUR distribuisce entro giugno "Una scuola per crescere. Ragioni e Sfide del Cambiamento" dedicato ai docenti.
(Roma, 14 giugno 2002) Prosegue l'attività di dialogo e informazione avviata nei mesi scorsi dal Ministro dell'Istruzione, Letizia Moratti. Dopo l'uscita del libretto di presentazione del disegno di legge delega dedicato alle famiglie, il Ministero ha preparato un fascicolo che raccoglie norme, informazioni, dati, schede e tabelle del sistema scolastico italiano e dei cambiamenti già in corso, oltre al testo del disegno di legge delega in discussione al Senato.
Il fascicolo contiene una lettera del Ministro Moratti rivolta al personale della scuola, in cui spiega che "questa iniziativa si vuole inserire nel processo di costante dialogo che ho deciso di instaurare con tutti i protagonisti della scuola".
Il libretto, intitolato "Una scuola per crescere. Ragioni e sfide del cambiamento", è in distribuzione e sarà disponibile per tutti i docenti presso le scuole entro la fine di giugno.
Dopo la chiusura del dibattito in 7a Commissione Senato sul disegno di legge delega proposto dalla maggioranza e sul progetto di legge presentato dall'opposizione, il ministro firma due protocolli di intesa con Regione Lombardia (3 giugno 2002) e Provincia autonoma di Trento (12 giugno 2002) per una prima applicazione della riforma.
Di seguito il comunicato stampa del MIUR sull'accordo con la Provincia di Trento:
(Roma, 12 giugno 2002) Il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Letizia Moratti e Lorenzo Dellai, presidente della Provincia autonoma di Trento, hanno firmato un protocollo di accordo con cui si propone a tutte le scuole trentine, dalle materne agli istituti superiori, l'avvio sperimentale dell'intera proposta di riforma contenuta nel disegno di legge delega in discussione al Senato. L'accordo affronta i seguenti temi:
- la riorganizzazione del primo ciclo (elementari e medie), dove la Provincia di Trento è già intervenuta con la generalizzazione dell'insegnamento di una lingua comunitaria già dalla prima elementare;
- il dimensionamento dei piani di studio, a partire da una minimo di 25 ore di insegnamento (oggi la media delle ore di insegnamento è superiore alle 30 settimanali), in tutti i cicli di istruzione;
- la sostituzione dell'esame di Stato alla fine del primo ciclo con un rigoroso sistema di valutazione;
- l'istituzione del "sistema dei licei", con riferimento ai licei tecnologico, economico ed artistico;
- l'introduzione nei piani di studio, per la prima volta nel sistema scolastico italiano, di un'area di discipline opzionali (a scelta degli studenti), che consentirà agli studenti, assistiti dagli insegnanti tutor, di progettare con una ragionevole autonomia il loro percorso scolastico;
- l'integrazione dell'istruzione professionale con la formazione, in un quadro di significativo potenziamento degli standard culturali di tale percorso, che lo rende sostanzialmente equivalente per qualità ed esiti a quello dell'istruzione;
- l'avvio di esperienze e sperimentazioni di alternanza scuola - lavoro;
- la modifica dell'esame di Stato conclusivo del ciclo secondario, che prevederà già dal prossimo anno scolastico 2002/2003 accanto alle solite prove scritte, una prova a carattere strutturato. L'accordo sarà seguito nella sua attuazione da un gruppo di lavoro misto della Provincia di Trento - Miur.
Permessi sindacali - Comparto Ministeri - Anno 2002