Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-2444-codice-civile-iscrizione-nel-registro-delle-imprese
Timestamp: 2018-05-27 23:39:11+00:00
Document Index: 31943858

Matched Legal Cases: ['art. 2444', 'art. 2250', 'art. 2444', 'art. 2436', 'art. 2444', 'art. 2444']

Codice civile Art. 2444 codice civile: Iscrizione nel registro delle imprese
Nei trenta giorni dall’avvenuta sottoscrizione delle azioni di nuova emissione gli amministratori devono depositare per l’iscrizione nel registro delle imprese un’attestazione che l’aumento del capitale è stato eseguito.
Sottoscrizione: [v. 2333]; Azioni: [v. 2325]; Emissione: [v. 2438]; Amministratori: [v. 2298];
Registro delle imprese: [v. 2188]; Aumento di capitale: [v. 2360]; Società (per azioni): [v. Libro V, Titolo V, Capo V].
La norma è chiaramente dettata a tutela dei terzi che, contrattando con la società, hanno necessità di conoscere l’entità del capitale sociale.
Allorché il rapporto di cambio è stato determinato considerando già collocato un aumento di capitale della società incorporante, è illegittima la delibera di fusione in mancanza della definitiva ufficializzazione di questo effettuata nelle forme previste ex art. 2444 c.c. poiché solo tale ufficializzazione è idonea a realizzare la certezza dei soci circa il verificarsi delle condizioni incidenti sul rapporto di cambio cui mira la serie procedimentale prevista in materia di fusione.
Tribunale Napoli 10 febbraio 2000
Non è omologabile, sulla base dell'interpretazione logico - estensiva del combinato disposto degli art. 2250 comma 2, e 2444 comma 3 c.c., la delibera che modifica l'ammontare del capitale sociale indicato nell'atto costitutivo prima del verificarsi della condizione che potrebbe giustificarla (effettiva sottoscrizione e versamento dell'aumento di capitale); tale conclusione non può mutare per il solo fatto che l'assemblea deliberante abbia conferito all'organo amministrativo il potere di pubblicizzare in altri modi l'attuale ed effettiva entità del capitale sottoscritto e conferito.
Tribunale Monza 26 febbraio 1997
È omologabile la delibera di aumento a pagamento del capitale qualora nel verbale dell'assemblea straordinaria sia dato atto dell'intero versamento del capitale originario e l'amministratore unico attesti con dichiarazione a firma autenticata dal notaio, la sottoscrizione ed il versamento da parte dei soci dell'aumento del capitale deliberato. In tal caso l'indicazione nel nuovo statuto dell'aumento del capitale contestualmente deliberato e sottoscritto appare, da un lato, doverosa e, dall'altro, non incorre nel divieto previsto dell'art. 2444 comma 3 c.c., che concerne la diversa ipotesi dell'esternazione di tale aumento nell'attività di relazione della società.
Corte appello Napoli 25 giugno 1996
La delibera di aumento del capitale deve essere depositata e iscritta, in adempimento di quanto previsto dall'art. 2436 c.c.: il suddetto atto costituisce un momento autonomo rispetto a quello della menzione dell'avvenuta sottoscrizione del capitale di cui all'art. 2444 c.c. conseguente al deposito dell'attestazione che l'aumento del capitale è stato eseguito.
Tribunale Torino 29 aprile 1993
In caso di aumento di capitale lasciato a disposizione di futuri ipotetici sottoscrittori (obbligazioni convertibili in azioni, azioni di risparmio con diritto alla conversione in azioni ordinarie) gli amministratori non solo possono, ma debbono iscrivere nel registro delle imprese a norma dell'art. 2444 c.c., l'avvenuta sottoscrizione delle azioni di nuova emissione e ciò anche quando questa sia effetto dell'esercizio del warrant.
Tribunale Napoli 02 novembre 1992