Source: http://www.landonio.biz/sicurezza1.htm
Timestamp: 2019-01-18 11:58:50+00:00
Document Index: 71876356

Matched Legal Cases: ['art35', 'art35', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 4', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 4', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 4']

Sicurezza e VVF
"Noctu et die vigilantes!" - "Giorno e notte vigilanti!" (VVF di Siena)
"... fiamma d'esto incendio non m'assale." (Inferno II, Durante Alighieri, detto Dante)
1) Sicurezza impianti
E' ormai a regime il nuovo regolamento per le attrezzature in pressione (DM 329 del 2004), a recepimento della direttiva europea.
E' in vigore il nuovo testo sulla sicurezza impianti (DM 37 del 2008, a sostituire la vecchia 46 del 1990).
Fra l'altro è stato esteso l'obbligo di progettazione degli impianti, con diverse modalità a seconda della tipologia e dimensione dell'impianto (articolo 5 del DM 37).
Esempio 1) i dispositivi di sicurezza degli impianti di riscaldamento che devono essere omologati secondo:
- normativa ISPESL raccolta R Edizione 2005 e successive modifiche
- UNI 10412 "Impianti di riscaldamento ad acqua. Requisiti di sicurezza"
- UNI 7129 per i tubi a gas di alimentazione (necessità del giunto dielettrico nel passaggio plastica-ferro)
Ecco i riferimenti a file utili sulla sicurezza impianti
- RASSEGNA STAMPA, SEMINARI e CONVEGNI
- NORMATIVA SICUREZZA IMPIANTI
Link Dettaglio
CIG - Comitato Italiano Gas; elaborazione di norme tecniche, specifiche tecniche, rapporti tecnici, linee guida e studio dei problemi scientifici e tecnici attinenti i gas combustibili così come definiti nella UNI EN 437.
Ecco una guida per le norme CIG utili nel campo gas e sicurezza: norme-CIG.pdf
www.imq.it IMQ "Istituto Italiano del Marchio di Qualità", società nata nel 1951 per certificazione di sicurezza e qualità di prodotti e sistemi, nonchè sistemi di gestione aziendale; di prodotti e di sistemi.
ISPESL "Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro", ente di diritto pubblico, dotato di autonomia scientifica, organizzativa, patrimoniale, gestionale e tecnica; organo tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale per quanto riguarda ricerca, sperimentazione, controllo, consulenza, assistenza, alta formazione, informazione e documentazione in materia di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, sicurezza sul lavoro nonché di promozione e tutela della salute negli ambienti di vita e di lavoro, del quale si avvalgono gli organi centrali dello Stato, regioni e province autonome di Trento e Bolzano. Alcuni file utili:
- Raccolta R "Impianti di riscaldamento per acqua fino a 110°C e potenza superiore a 35 kW" (anno 2005)
- Raccolta H "Impianti con acqua surriscaldata"
- Raccolta E "Recipienti in pressione"
1984-DM-MI.pdf
Novembre 1984, "Norme di sicurezza antincendio per il trasporto, la distribuzione, l'accumulo e l'utilizzazione del gas naturale con densità non superiore a 0,8"
1996-DM-MI.pdf
Aprile 1996, "Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi"; testo coordinato e commentato: 1996-DM-MI.pdf
1997-CE-Dir23.pdf
Maggio 1997, Direttiva Europea "Pressure Equipment Directive, nota come Direttiva PED 97/23/CE; è una Direttiva comunitaria di nuovo approccio che completa il riassetto normativo in materia di recipienti a pressione iniziato nel 1991 con la precedente Direttiva 87/404/CEE riguardante i soli recipienti a pressione semplice; disciplina la progettazione e la costruzione di attrezzature a pressione; rientrano nel campo di applicabilità della direttiva le tubazioni, gli accessori di sicurezza e i recipienti soggetti ad una pressione relativa maggiore di 0,5 bar.
DL 93-2000.pdf
Febbraio 2000, "Attuazione della direttiva 97/23/CE in materia di attrezzature a pressione"; decreto di recepimento della Direttiva Europea
DM 329-2004.pdf
Dicembre 2004, regolamento nazionale recante le norme per la messa in servizio ed utilizzazione delle attrezzature e insiemi a pressione. Il decreto prevede le verifiche di messa in servizio, le verifiche periodiche, le riparazioni delle attrezzature e degli impianti a pressione anche se realizzati prima dell’entrata in vigore della direttiva; stabilisce inoltre una serie di norme transitorie per la verifica delle attrezzature a pressione già in esercizio alla data di entrata in vigore del decreto, non marcate CE. Coinvolge tutti coloro che rivestono il ruolo di utilizzatore o di riparatore di attrezzature a pressione e impianti e si applica sia ai grandi contesti impiantistici (raffinerie, chimico-farmaceutico, alimentare…) sia alle piccole realtà. Introduce il concetto di Soggetto Verificatore come parte terza nell’esercizio dell’attività di verifica.
DM 37-2008.pdf
DM 37-2008-TC.pdf
- Gennaio 2008, decreto sul riordino delle norme sull'installazione degli impianti all'interno degli edifici (ex. legge 46/90)
- testo del DM 37, coordinato con la 46/1990
2008-DL112-art35
Articolo riguardante l'abrogazione e il rimando fine a Dicembre 2008 dell'obbligo della Certificazione Impianti secondo il nuovo DM 37 (approvazione del 5-agosto-2008); vai all'articolo in materia di una nota rivista tecnica:
1) 2008-DL112-art35-C&C.pdf
2008-DM-MSE-16
16 Aprile 2008, "Regola tecnica per la progettazione, costruzione, collaudo, esercizio e sorveglianza delle opere e dei sistemi di distribuzione e di linee dirette del gas naturale con densità non superiore a 0,8"
2008-DM-MSE-17
17 Aprile 2008, "Regola tecnica per la progettazione, costruzione, collaudo, esercizio e sorveglianza delle opere e degli impianti di trasporto di gas naturale con densità non superiore a 0,8"
RASSEGNA STAMPA, CONVEGNI e SEMINARI
1999 C. Ghidini Guida alla direttiva macchine CE - Utilizzatori, Costruttori e D.LGS. 359/99
2003 - M11
Edizione 2003 del Manuale M11 "Progettare e installare con la legge 46/90" (raccolta delle norme UNI).
Volume I "Impianti a gas"
Volume III "Impianti idrici di adduzione e scarico"
Donato Prisco
Direttiva PED 23/1997: un problema culturale prima ancora che tecnico giuridico; situazione del mercato del ciclo del freddo
'0710
sicurezza gas.pdf
Controlli per gli impianti a gas
Manuali pratici UNI
"Impianti a gas. Applicare la norma UNI 7129"
Parte 1. Impianto interno
Parte 2. Installazione degli apparecchi di utilizzazione, ventilazione e aerazione dei locali di installazione
Parte 3. Sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione
Parte 4. Messa in servizio degli impianti/apparecchi
Legge 46/90, cosa sta cambiando?
Il DM 22 Gennaio 2008 n.37 e le nuove norme per la sicurezza degli impianti; analisi accurata e impietosa del decreto (gravi lacune e perplessità di legittimità costituzionale e comunitaria)
Iuri Mazzarelli
La riqualificazione delle tubazioni esistenti alla luce della Direttiva PED 23/1997 (recepita dal DL 93/2000): RES (Requisiti Essenziali di Sicurezza) per le tubazioni con specifici requisiti (in allegato I)
Giovanni Raimondini
La "nuova Legge 46/90": cosa cambia? Il DM 37/08, ovvero come peggiorare una legge già lacunosa all'origine
"Presa di pressione per un efficacie verifica sull'impianto del gas", per facilitare i controlli della UNI 11137-1
convegno DM37.pdf
"Dalla legge 46/90 al DM 37", in collaborazione con ordine ingegneri di Genova.
'0805
GdI-DM37.pdf
Accenni al nuovo decreto con le nuove regole per gli impianti all'interno degli edifici
'0809-Bicocca.pdf
Seminario in Bicocca "Prime analisi sul 37/08, ex 46/90 e novità introdotte"; in collaborazione con collegio periti Milano, ANTA e Viessman.
Luciano Suttora
Seminario alla Fondazione Ordine Ingeneri Milano
D. Pennati
"Impianti elettrici sicuri nei locali bagno e doccia"
"La nuova Raccolta R-2005 dell'ISPESL", novità rispetto all'edizione 1982 e riferimenti alla UNI 10412
Approfondimenti della UNI 7129:2008
Formato data: AAAA-MM (anno e mese); AAAA-MM = testo fuori edizione
NORMATIVA UNI SULLA SICUREZZA IMPIANTI
Ecco alcune delle norme più utili.
Numero UNI
Titolo e sintesi
30-1-1 UNI EN
30-1-2 UNI EN
30-1-3 UNI EN
30-1-4 UNI EN
30-2-1 UNI EN
30-2-2 UNI EN
"Apparecchi di cottura a gas per uso domestico"
(Domestic cooking appliances burning gas)
Parte 1: Sicurezza (Safety)
Parte 2: Utilizzazione razionale dell'energia (Rational use of energy)
1-1 / 2-1: Generalità (General)
1-2 / 2-1: con forni a convezione forzata, con o senza grill (having forced-convection ovens and/or grills)
1-3: con piano di cottura di vetro-ceramica (having a glass ceramic hotplate)
1-4: con uno o più bruciatori con un sistema automatico di comando per bruciatori (having one or more burners with an automatic burner control system)
64-8 CEI
Locali contenenti bagni o docce (Sezione 701 della norma)
Articolo dedicato: 2008-11-GT
89 UNI EN
"Apparecchi a gas per la produzione ad accumulo di acqua calda per usi sanitari" (Gas-fired storage water heaters for the production of domestic hot water)
437 UNI EN
"Gas di prova - Pressioni di prova - Categorie di apparecchi (Test gases - Test pressures - Appliance categories)".
Definisce i gas di prova, le pressioni di prova e le categorie di apparecchi relativi all'uso di gas combustibili della prima, seconda e terza famiglia. Essa costituisce un documento di riferimento per le norme specifiche relative agli apparecchi che rientrano nello scopo della Direttiva del Consiglio relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati Membri, in materia di apparecchi alimentati a gas. La norma fornisce raccomandazioni per l'utilizzo dei gas e delle pressioni da applicare nelle prove.
1057 UNI EN
"Rame e leghe di rame - Tubi rotondi di rame senza saldatura per acqua e gas nelle applicazioni sanitarie e di riscaldamento (Copper and copper alloys - Seamless, round copper tubes for water and gas in sanitary and heating applications); requisiti, campionamento, metodi di prova e condizioni di fornitura per tubi rotondi di rame senza saldatura. E' applicabile ai tubi aventi un diametro esterno da 6 mm fino a e incluso 267 mm e a tubi rotondi di rame senza saldatura destinati ad essere preisolati prima del loro uso per ciascuno degli scopi di cui sotto:
- reti di distribuzione per acqua calda ed acqua fredda;
- sistemi di riscaldamento ad acqua calda, compresi i sistemi di riscaldamento a pannelli (sotto pavimento, a parete e da soffitto);
- distribuzione del gas domestico e del combustibile liquido;
- scarichi di acqua sanitaria.
1775 UNI EN 2006
raccomandazioni generali per la progettazione, la costruzione, le prove, la messa in servizio, il funzionamento e la manutenzione di tubazioni di gas che si trovano tra il punto di consegna del gas e il collegamento degli apparecchi a gas. La norma specifica i principi generali comuni per le tubazioni di gas
7129 UNI
"Impianti a gas per uso domestico alimentati da rete di distribuzione. Progettazione, installazione e manutenzione" (Gas plants for domestic use fed by network distribution. Design, installation and maintenance). III edizione della norma (dopo la 1972 e la 1992).
Questa III edizione (2001), pur essendo uscita la nuova (IV del 2008), resta comunque ancora applicabile in questa prima fase di transizione, in quanto pubblicata nel DM 27.3.2006 (Gazzetta Ufficiale n. 89 del 15.4.2006).
Articolo dedicato: '0604-UNI7129.pdf (necessità del giunto dielettrico nei passaggi materiali plastici e ferrosi)
7129-1 UNI
7129-2 UNI
7129-3 UNI
7129-4 UNI
"Impianti a gas per uso domestico e similari alimentati da rete di distribuzione - Progettazione e installazione (Gas plants for domestic and similar uses supplied by network - Design and installation)". IV edizione della norma.
Divisa in 4 parti, fissa i criteri per la progettazione, l'installazione e il collaudo degli impianti domestici e similari per l'utilizzazione dei gas combustibili appartenenti alla 1a, 2a e 3a famiglia ed alimentati da rete di distribuzione di cui alla UNI 9165 e UNI 10682; apparecchi aventi singola portata termica nominale massima fino a 35 kW.
Parte 1: Impianto interno (Internal plant);
Parte 2: Installazione degli apparecchi di utilizzazione, ventilazione e aerazione dei locali di installazione (Installation of gas appliances, ventilation and aeration of premises); criteri per e per realizzazione della ventilazione e/o aerazione dei locali di installazione.
Parte 3: Sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione (Products of combustion flue system); criteri dei sistemi; sono esclusi gli ambiti della ristorazione e legati alla professione.
Parte 4: Messa in servizio degli impianti/apparecchi (Gas plants and their appliances: commissioning); criteri per la messa in servizio sia degli apparecchi di utilizzazione, sia degli impianti gas di nuova realizzazione o dopo un intervento di modifica o sostituzione di apparecchio.
Articoli dedicati alla norma:
- '0810-AICARR-UNI7129.pdf
- '0901-CIG-UNI7129.pdf
- '0901-CDA, Farina-Piterà, "Approfondimenti della UNI 7129"
- '0902-GT, M. Crespi, "A voi la 7129 ... dopo il lifting"
- '0906-P2000, Gozzi, "La nuova norma UNI 7129"
- Domande e risposte del CIG: http://www.cig.it/site/faq/faq.php
7131 UNI 1999
"Impianti a GPL per uso domestico non alimentati da rete di distribuzione - Progettazione, installazione, esercizio e manutenzione (LPG plants for domestic use not fed by a distribution network - Design, installation, service and maintenance)".
Stabilisce i criteri per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione di impianti a GPL per uso domestico e similare alimentati o da un bidone di GPL singolo o da più bidoni di GPL fra loro collegati, o da un deposito di GPL per uso domestico.
7140 UNI 2005
Caratteristiche costruttive e le modalità di prova dei vari tipi di tubo flessibile non metallico da impiegare per l allacciamento dei punti di alimentazione del gas con gli apparecchi di utilizzazione di tipo domestico. I tubi flessibili della presente norma sono idonei all’impiego per il convogliamento di gas combustibile della I, II e III famiglia. Possono essere impiegati sia all’interno, sia all’esterno del fabbricato
9165 UNI 2004
"Reti di distribuzione del gas - Condotte con pressione massima di esercizio minore o uguale a 5 bar - Progettazione, costruzione, collaudo, conduzione, manutenzione e risanamento (Gas distribution networks - Pipeworks with maximum operating pressure up to 5 bar - Design, construction, testing, operation, maintenance and rehabilitation)".
Criteri per la progettazione, la costruzione, il collaudo, la conduzione, la manutenzione, la messa in esercizio e fuori esercizio delle condotte convoglianti gas della prima, seconda e terza famiglia con pressioni massime di esercizio non maggiori di 0,5 MPa.
9860 UNI 2006 criteri per la progettazione, la costruzione, il collaudo, la conduzione, la manutenzione e il risanamento degli impianti di derivazione di utenza del gas con pressione massima di esercizio (MOP - Maximum Operating Pressure) non maggiore di 0,5 MPa (5 bar). I gas combustibili che possono alimentare tali impianti appartengono alle tre famiglie di gas definite dalla UNI EN 437. La norma si applica agli impianti esistenti, solo per le parti di essi oggetto di modifiche sostanziali concernenti la potenzialità e/o il tracciato e/o la concezione dell’impianto
10412-1 UNI
10412-2 UNI
"Impianti di riscaldamento ad acqua calda - Requisiti di sicurezza per impianti (Hot water heating systems - Safety requirements)" - "Requisiti specifici per impianti (Specific requirements for systems)"
Condizioni e modalità di progettazione, di installazione e verifica ai fini della sicurezza degli impianti di riscaldamento con fluido termovettore acqua calda ad una temperatura non maggiore di 110 °C, per impianti termici e relativi circuiti idraulici con vaso d'espansione aperto o chiuso.
"Parte 1: Impianti con generatori di calore alimentati da combustibili liquidi, gassosi, solidi polverizzati o con generatori di calore elettrici (heating systems provided with heat generators either electrical or burning solid, liquid or gaseous fuels)".
Si applica ai sistemi serviti da generatori di calore, funzionanti con combustibili liquidi, gassosi, solidi polverizzati o con energia elettrica, singoli o disposti in batteria e da sistemi modulari.
"Parte 2 (II edizione): impianti con apparecchi per il riscaldamento di tipo domestico alimentati a combustibile solido con caldaia incorporata, con potenza del focolare complessiva non maggiore di 35 kW (systems provided with residential solid fuels burning appliances and combined boiler, not exceeding a total nominal heat input of 35 kW)".
Impianti termici e relativi circuiti idraulici per riscaldamento ad acqua calda, sotto pressione, e per produzione di acqua calda per i servizi igienici sanitari, serviti da generatori di calore, quali stufe e caminetti, funzionanti con combustibili solidi, solidi pellettizzati, cippati, solidi non polverizzati, a caricamento manuale, automatico e automatico-manuale, a circolazione forzata o naturale del fluido termovettore, singoli o abbinati ad altri generatori.
10617 UNI 2009
"Impianti a rischio di incidente rilevante - Sistemi di gestione della sicurezza - Terminologia e requisiti essenziali (Plants in risk of major accidents - Safety management systems - Terminology and essential requirements)".
Specificazione di terminologia e requisiti di base per predisposizione ed attuazione di un sistema di gestione della sicurezza, finalizzato alla prevenzione degli incidenti rilevanti connessi con l'utilizzo di sostanze pericolose, come definite dalla legislazione vigente in materia.
10682 UNI 1997
"Piccole centrali di GPL per reti di distribuzione. Progettazione, costruzione, installazione, collaudo ed esercizio (Small bulk LPG facilities for distribution networks. Design, construction, installation, testing and operation)".
Criteri da seguire per progettazione, costruzione, installazione, collaudo ed esercizio di centrali di GPL con stoccaggio di capacita' non maggiore di 30 m quadri e con portata non maggiore di 250 kg/h, senza impianto autonomo per il travaso e senza impianto di miscelazione del gas con aria, adibite all'immissione del GPL gassoso in una rete di distribuzione per l'alimentazione di utenti domestici e similari.
10738 UNI
"Impianti alimentati a gas combustibile per uso domestico preesistenti alla data del 13 marzo 1990 - Linee guida per la verifica delle caratteristiche funzionali (Gas plants for domestic use dating before 13th March 1990 - Guidelines for verifying functional characteristics)".
Linee guida per effettuare la verifica delle caratteristiche funzionali degli impianti a gas per uso domestico, preesistenti alla data del 13 marzo 1990, alimentati a gas combustibile, ovvero agli impianti asserviti ad apparecchi con singola portata termica non maggiore di 35 kW.
11137-1 UNI 2004
"Impianti a gas per uso domestico e similare - Linee guida per la verifica e per il ripristino della tenuta di impianti interni in esercizio (Gas plants for domestic and similar uses - Guidelines for test and for the restoration of the tightness of inner plants in service)".
Parte 1: Prescrizioni generali e requisiti per i gas della I e II famiglia (General provisions and requirements for gases of the I and II family)
Si definiscono: a) i requisiti di tenuta degli impianti interni in esercizio ed i limiti di accettabilità di eventuali perdite; b) le circostanze in cui occorre effettuare la verifica dei requisiti di tenuta; c) le modalità di esecuzione della verifica dei requisiti di tenuta; d) le metodologie per determinare il valore di perdita; e) i criteri che consentono di attestare l'idoneità o la non idoneità dei requisiti di tenuta per il funzionamento dell'impianto interno; f) le possibili modalità di ripristino dei requisiti di tenuta. Si applica agli impianti domestici e similari, in esercizio o da riattivare, alimentati rispettivamente con gas combustibili d I, II e III famiglia, così come definiti nella UNI EN 437 e compresi nel campo di applicazione delle UNI 7129, 7131 e 10738. La norma non stabilisce i valori di riferimento per la pressione di collaudo per i gas della III famiglia. La norma non si applica agli impianti di nuova realizzazione ed in altri casi.
11147 UNI TS 2008
"Impianti a gas per uso domestico - Impianti di adduzione gas per usi domestici e similari alimentati da rete di distribuzione, da bombole e serbatoi fissi di GPL, realizzati con sistemi di giunzione a raccordi a pressare per tubi metallici - Progettazione, installazione e manutenzione"
(Gas plants for domestic use - Gas plants for domestic uses supplied by distribution networks, by LPG cylinders and LPG storage tanks, performed by press-fitting systems for metallic pipes - Design, installation and maintenance)".
Fornisce i criteri per la progettazione, l'installazione e la manutenzione dell'impianto interno gas realizzato con tubi metallici in cui le giunzioni sono realizzate con sistemi di raccordi a pressare idonei al trasporto di gas combustibile della Ia, IIa, IIIa famiglia. Si applica agli impianti di adduzione gas di VII specie, alimentati da rete, da bombole e serbatoi fissi, in accordo alle UNI 7129 e 7131.
12007-1 UNI EN
12007-2 UNI EN
12007-3 UNI EN
12007-4 UNI EN
Trasporto e distribuzione di gas - Condotte con pressione massima di esercizio non maggiore di 16 bar; contiene raccomandazioni funzionali (R.f. NDR).
Parte 1 "R.f. generali per le condotte fino al punto di consegna e, per le sezioni di condutture sotterranee, dopo il punto di consegna, per pressioni massime di esercizio non maggiori di 16 bar per combustibili gassosi conformemente al prospetto 1 della EN 437:1993"
Parte 2 "R. f. specifiche per condotte di polietilene (PE), compresi i collegamenti fra PE e altri materiali, a completamento delle raccomandazioni funzionali generali della EN 12007"
Parte 3 "R. f. specifiche per le condotte di acciaio a complemento delle raccomandazioni funzionali generali della EN 12007-1 per pressioni massime di esercizio non maggiori di 16 bar"
parte 4 "R. f. specifiche per il rinnovamento delle tubazioni interrate esistenti di sistemi per il trasporto e la distribuzione di gas e include alcuni requisiti per i materiali con eccezione delle materie plastiche
14570 UNI EN 2008 "Attrezzature e accessori per GPL - Equipaggiamento di serbatoi per GPL, fuori terra e interrati" (LPG equipment and accessories - Equipping of LPG tanks, overground and underground)
NORMATIVA CEI SULLA SICUREZZA IMPIANTI
Numero CEI
11-17 CEI
In particolare la sezione 3 per gli attraversamenti e incroci tra impianti a gas e altri impianti
PROGRAMMI di CALCOLO E SOFTWARE PER LA SICUREZZA IMPIANTI
Ecco alcuni programmi software per la sicurezza impianti, strettamente in ordine alfabetico (l'elenco non è esaustivo)
Studio di progettazione termotecnica e sezione software (Borgomanero) con programmi di:
Per camini e canne fumarie;
software House "Evolvente" per termotecnica e certificazione energetica; presenti anche:
- Klima Europa (legge 10/91)
- Azimuth (carichi estivi)
- Design Builder (certificazione)
- Duchterm Special (gestione dei fluidi)
Informazioni: info@landonio.biz