Source: http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_prov.wp?contentId=LEG21151
Timestamp: 2019-03-19 04:35:56+00:00
Document Index: 106455197

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 2', 'art. 96', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 3']

Legge-quadro sul volontariato (2).
(1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 22 agosto 1991, n. 196.
c) contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti; d) contributi di organismi internazionali;
5. [Contro il provvedimento di diniego dell'iscrizione o contro il provvedimento di cancellazione è ammesso ricorso, nel termine di trenta giorni dalla comunicazione, al tribunale amministrativo regionale, il quale decide in camera di consiglio, entro trenta giorni dalla scadenza del termine per il deposito del ricorso, uditi i difensori delle parti che ne abbiano fatto richiesta. La decisione del tribunale è appellabile, entro trenta giorni dalla notifica della stessa, al Consiglio di Stato, il quale decide con le medesime modalità e negli stessi termini] (3).
7. Le organizzazioni iscritte nei registri sono tenute alla conservazione della documentazione relativa alle entrate di cui all'articolo 5, comma 1, con l'indicazione nominativa dei soggetti eroganti (4).
(3) Comma abrogato dal n. 16) del comma 1 dell’art. 4 dell’allegato 4 al D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104, a decorrere dal 16 settembre 2010, ai sensi di quanto disposto dall’art. 2 dello stesso provvedimento.
(4) Vedi, anche, l'art. 96, L. 21 novembre 2000, n. 342.
7. Convenzioni.
3. ... (5).
4. I proventi derivanti da attività commerciali e produttive marginali non costituiscono redditi imponibili ai fini dell'imposta sul reddito delle persone giuridiche (IRPEG) e dell'imposta locale sui redditi (ILOR), qualora sia documentato il loro totale impiego per i fini istituzionali dell'organizzazione di volontariato. I criteri relativi al concetto di marginalità di cui al periodo precedente, sono fissati dal Ministro delle finanze con proprio decreto, di concerto con il Ministro per gli affari sociali (6) (7).
(5) Aggiunge il comma 1-ter all'art. 17, L. 29 dicembre 1990, n. 408.
(6) Periodo così sostituito dall'art. 18, D.L. 29 aprile 1994, n. 260. Con D.M. 25 maggio 1995, sono stati fissati i criteri per l'individuazione delle attività commerciali e produttive marginali svolte dalle organizzazioni di volontariato.
(7) La Corte costituzionale, con ordinanza 2-4 maggio 2005, n. 181 (Gazz. Uff. 11 maggio 2005, n. 19, 1ª Serie speciale), ha dichiarato la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 8 sollevata in riferimento agli artt. 3 e 53 della Costituzione.
9. Valutazione dell'imponibile.
1. Alle organizzazioni di volontariato, iscritte nei registri di cui all'articolo 6, si applicano le disposizioni di cui al capo V della legge 7 agosto 1990, n. 241 .
d) approvare progetti sperimentali elaborati, anche in collaborazione con gli enti locali, da organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui all'articolo 6 per far fronte ad emergenze sociali e per favorire l'applicazione di metodologie di intervento particolarmente avanzate (8);
i) promuovere, con cadenza triennale, una Conferenza nazionale del volontariato, alla quale partecipano tutti i soggetti istituzionali, i gruppi e gli operatori interessati (9).
2. È istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli affari sociali, il Fondo per il volontariato, finalizzato a sostenere finanziariamente i progetti di cui alla lettera d) del comma 1 (10).
(8) Vedi, anche, la Dir.Min. 1° agosto 2003, la Dir.Min. 3 settembre 2004, la Dir.Min. 13 ottobre 2005, la Dir.Min. 21 settembre 2006, la Dir.Min. 18 settembre 2007, la Dir. Stato 29 luglio 2008, la Dir. Stato 30 luglio 2009 e la Dir. Stato 30 luglio 2010.
(10) L'art. 4, D.L. 27 maggio 1994, n. 318 (Gazz. Uff. 28 maggio 1994, n. 123), convertito in legge, con modificazioni, con L. 27 luglio 1994, n. 465 (Gazz. Uff. 27 luglio 1994, n. 174), ha autorizzato la spesa di lire 1.200 milioni per ciascuno degli anni 1994, 1995 e 1996 per la dotazione del Fondo di cui al presente articolo.
13. Limiti di applicabilità.
2. All'onere di cui al comma 1 si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1991-1993, al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1991, all'uopo utilizzando parzialmente l'accantonamento: «Legge-quadro sulle organizzazioni di volontariato».
3. Le minori entrate derivanti dall'applicazione dei commi 1 e 2 dell'articolo 8 sono valutate complessivamente in lire 1 miliardo per ciascuno degli anni 1991, 1992 e 1993. Al relativo onere si fa fronte mediante utilizzazione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1991-1993, al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 1991, all'uopo utilizzando parzialmente l'accantonamento: «Legge-quadro sulle organizzazioni di volontariato».
1. Gli enti di cui all'articolo 12, comma 1, del decreto legislativo 20 novembre 1990, n. 356 , devono prevedere nei propri statuti che una quota non inferiore ad un quindicesimo dei propri proventi, al netto delle spese di funzionamento e dell'accantonamento di cui alla lettera d) del comma 1 dello stesso articolo 12, venga destinata alla costituzione di fondi speciali presso le regioni al fine di istituire, per il tramite degli enti locali, centri di servizio a disposizione delle organizzazioni di volontariato, e da queste gestiti, con la funzione di sostenerne e qualificarne l'attività.
2. Le casse di risparmio, fino a quando non abbiano proceduto alle operazioni di ristrutturazione di cui all'articolo 1 del citato decreto legislativo n. 356 del 1990, devono destinare alle medesime finalità di cui al comma 1 del presente articolo una quota pari ad un decimo delle somme destinate ad opere di beneficenza e di pubblica utilità ai sensi dell'articolo 35, terzo comma, del regio decreto 25 aprile 1929, n. 967 , e successive modificazioni.
3. Le modalità di attuazione delle norme di cui ai commi 1 e 2, saranno stabilite con decreto del Ministro del tesoro, di concerto con il Ministro per gli affari sociali, entro tre mesi dalla data di pubblicazione della presente legge nella Gazzetta Ufficiale (11).
(11) In attuazione di quanto disposto dal presente articolo vedi, ora, il D.M. 8 ottobre 1997.
2. ... (12).
(12) Aggiunge un comma all'art. 3, L. 29 marzo 1983, n. 93.
(72 Kb) Legge n. 266 dell'11 agosto 1991