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Timestamp: 2020-08-08 05:27:56+00:00
Document Index: 72658109

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 7', 'art. 51']

Consorzio di Bonifica di Piacenza - Recupero volume Diga Mignano
Diga di Mignano in comune di Vernasca (PC) – n. arch. 98. Progetto di Gestione dell’invaso. Recupero volume utile alla diga di Mignano mediante rimozione dei materiali decantati sul fondo dell'invaso e manutenzione straordinaria degli organi di scarico profondi (PC).
CUP G69E18000020001 – Codice intervento: 562/25
Decisione n. 1386/2013/UE
Indagine di mercato per l’individuazione di elementi di sviluppo dell’economia circolare connessa al recupero dei sedimenti rimossi dalla diga di Mignano
** 1. Informazioni generali
Il Consorzio di Bonifica ha in fase di redazione il progetto esecutivo di “Recupero volume utile alla diga di Mignano mediante rimozione dei materiali decantati sul fondo dell'invaso e manutenzione straordinaria degli organi di scarico profondi (PC)”.
L’intervento è compreso nel Piano Straordinario nazionale di interventi nel settore idrico – sezione invasi adottato con Decreto n. 526 del 6 dicembre 2018 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ai sensi dell’articolo 1, comma 523 della legge 27 dicembre 2017, n. 205.
Il progetto prevede il recupero/ampliamento di capacità utile della diga di Mignano per complessivi mc. 300.000, mediante la rimozione del materiale solido trasportato da monte dal torrente Arda e depositatosi sul fondo dell’invaso.
Tra gli interventi, si prevede anche l’escavazione di materiale palabile dalla zona caudale dell’invaso. In particolare si sono identificate tre zone di escavazione accessibili tra settembre e dicembre per un volume stimato di circa 235.000 mc.
Le operazioni di scavo si concentreranno nel periodo settembre-dicembre degli anni 2021 e 2022. In funzione del livello di invaso e degli eventi metereologici che si registreranno al termine del prossimo anno, è possibile che la fase di scavo si protragga anche nei primi mesi del 2022.
Il progetto è di grande interesse perché permette di aumentare le capacità di invaso della diga a servizio del territorio e perché permette di sperimentare forme praticabili di gestione del materiale scavato pur nella complessità normativa della materia.
A questo proposito il Consorzio utilizzerà il materiale scavato riposizionandolo a valle in siti demaniali dell’alveo dell’Arda, ritenuti idonei dagli Enti gestori delle questioni idrauliche per migliorare il torrente in ordine alla sicurezza idraulica, proteggendo le sponde dell’Arda in tratti caratterizzati da erosioni fluviali in atto.
Durante la Conferenza dei Servizi la Regione Emilia Romagna ha chiesto al Consorzio di esplorare anche forme di economia circolare che permettano il riutilizzo di parte del materiale rimosso dalla diga da parte di soggetti terzi.
A questo proposito il Consorzio con il presente Avviso, rende noto i contenuti generali del progetto e avvia una fase di consultazione pubblica orientata a monitorare la domanda potenziale di materiale inerte proveniente dagli scavi, da parte di soggetti del territorio. A seguito dell’esito di questa fase esplorativa il Consorzio potrà così, in intesa con la Regione Emilia Romagna, individuare le forme giuridiche praticabili per il riutilizzo di parte del materiale scavato.
** 2. Oggetto
Il Consorzio con il presente avviso pubblico avvia un’indagine di mercato propedeutica alle successive fasi di progettazione al fine di individuare soggetti del territorio interessati all’innesco di forme di economia circolare, che esprimano domanda di materiale inerte proveniente dagli scavi.
L’organizzazione del cantiere prevede che in concomitanza con le operazioni di escavazione tra settembre e dicembre/gennaio, parte del materiale verrà accatastato in un’area di stoccaggio temporaneo in sponda destra dell’invaso, in fregio alla strada provinciale n. 21 prima del ponte di Case Bonini per un volume complessivo di mc. 5.000. Detto materiale sarà reso disponibile per il ritiro da parte di chi abbia manifestato interesse.
Il quantitativo del lotto minimo oggetto di manifestazione di interesse è fissato in 1.000 mc.
** 3. Oneri a carico del Consorzio
Il Consorzio sosterrà i costi di escavazione e di carico sui mezzi di trasporto dei soggetti interessati al ritiro.
** 4. Oneri a carico dei soggetti interessati al ritiro
Saranno a carico dell’operatore, il trasporto e il riposizionamento del materiale su aree private o la sua immissione all’interno di cicli produttivi nel rispetto delle norme di settore. Il ritiro del materiale escavato verrà subordinato all’autorizzazione rilasciata da ARPAE per il riutilizzo a seconda della destinazione finale. I costi per la caratterizzazione dei terreni riceventi e per la presentazione della pratica in ARPAE saranno a carico dei soggetti interessati al ritiro.
** 5. Elementi da indicare nella manifestazione di interesse
I soggetti interessati a ritirare il materiale dovranno indicare:
il numero di lotti (ciascuno di 1.000 mc) che intendono ritirare;
l’importo unitario al metro cubo (IVA esclusa) richiesto per il ritiro del materiale;
l’indicazione del/dei Comune/i entro cui siano compresi i terreni riceventi il materiale scavato dall’invaso di Mignano o siano sede di cicli produttivi.
** 6. Durata delle attività
I lavori di escavazione verranno eseguiti negli anni 2021 e 2022, nel periodo compreso tra settembre e dicembre o comunque quando le zone di escavazione risultino all’asciutto e facilmente accessibili con i mezzi d’opera. In ogni caso i lavori dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 31/12/2022.
** 7. Specifiche qualitative del materiale
Le analisi granulometriche dei terreni oggetto del presente avviso mostrano una prevalente componente limosa della matrice solida.
Campione Ghiaia
(20 > d > 2mm) Sabbia Limo Argilla
NA 1 (-1,20 m) 3% 22% 52% 23%
NA 1 (-3,0 m) 0% 20% 55% 25%
NA 2 (-1 m) 0% 2% 58% 40%
NA 2 (-3,0 m) 0% 7% 55% 38%
NA 3 (da -1 a -3 m) 0% 20% 59% 22%
NA 4 (da -1 a -3 m) 0% 7% 64% 30%
NA 5 (-1m) 0% 13% 61% 27%
NA 5 (-3 m) 0% 4% 58% 38%
NA 6 (-1 m) 0% 0% 59% 41%
NA 6 (-3 m) 0% 5% 54% 41%
Al presente avviso sono allegati i risultati delle analisi condotte nonché alcune foto scattate durante il prelievo dei campioni.
** 8. Requisiti di partecipazione
Alla presente procedura può partecipare:
qualunque soggetto risulti proprietario di un terreno identificato come ricevente, ovvero un suo delegato purché sia presentata apposita delega;
il legale rappresentante di soggetti gestori di cicli produttivi, nel caso in cui la destinazione finale del materiale scavato sia l’inserimento all’interno di un ciclo produttivo, ovvero un suo delegato purché sia presentata apposita delega.
** 9. Modalità di presentazione della candidatura
La candidatura dovrà essere presentata compilando e sottoscrivendo l’apposito modulo allegato alla presente e denominato “Domanda di partecipazione”.
I soggetti interessati dovranno far pervenire la propria candidatura con modalità manuale o telematica
entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 17 marzo 2020.
Detto modulo, una volta sottoscritto, dovrà essere consegnato manualmente alla segreteria del Consorzio o trasmesso tramite PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro i termini su indicati. In caso di presentazione tramite PEC è necessario che il file sia firmato anche digitalmente e l’oggetto della mail deve riportare la seguente dicitura: “RECUPERO VOLUME DIGA DI MIGNANO – DICHIARAZIONE DI INTERESSE AL RITIRO DI MATERIALE PROVENIENTE DAGLI SCAVI”.
A ciascuna domanda deve essere allegata obbligatoriamente:
copia del documento d’identità (carta d’identità o passaporto) del soggetto firmatario della domanda.
** 10. Criteri di priorità nell’assegnazione del materiale scavato
Il Consorzio privilegerà le domande di materiale in funzione del minor prezzo unitario richiesto e del quantitativo di materiale ritirato.
** 11. Trattamento dei dati personali
Ai sensi del Regolamento UE 679/2016, s’informa che i dati personali dei soggetti partecipanti alla procedura saranno oggetto di trattamento, con o senza l’ausilio di mezzi elettronici, limitatamente e per il tempo necessario agli adempimenti relativi alla procedura. Titolare del trattamento è il Consorzio di Bonifica.
In relazione ai dati oggetto del trattamento di cui alla presente informativa all’interessato è riconosciuto in qualsiasi momento il diritto di accesso (art. 15 Regolamento UE n. 2016/679); rettifica (art. 16 Regolamento UE n. 2016/679); cancellazione (art. 17 Regolamento UE n. 2016/679); limitazione (art. 18 Regolamento UE n. 2016/679); portabilità, intesa come diritto ad ottenere dal titolare del trattamento i dati in un formato strutturato di uso comune e leggibile da dispositivo automatico per trasmetterli ad un altro titolare del trattamento senza impedimenti (art. 20 Regolamento UE n. 2016/679); opposizione al trattamento (art. 21 Regolamento UE n. 2016/679); revoca del consenso al trattamento, senza pregiudizio per la liceità del trattamento basata sul consenso acquisito prima della revoca (art. 7, par. 3 Regolamento UE n. 2016/679); proporre reclamo all’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali (art. 51 Regolamento UE n. 2016/679). L’esercizio dei premessi diritti può essere esercitato mediante comunicazione scritta da inviare a mezzo PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o lettera raccomandata A/R all’indirizzo Strada Val Nure 3 – 29122 Piacenza (PC).
** 12. Altre informazioni
La pubblicazione del presente Avviso, la ricezione della domanda non comporta per il Consorzio alcun obbligo nei confronti dei soggetti interessati, né, per questi ultimi, alcun diritto a qualsivoglia prestazione da parte del Consorzio medesimo.
Il Consorzio si riserva a suo insindacabile giudizio di non dare seguito al presente avviso, nonché la possibilità di annullare, modificare, sospendere o interrompere la procedura qualunque sia il grado di avanzamento della stessa, senza che i partecipanti possano avanzare pretese di qualsiasi genere e natura.
Il Responsabile del procedimento è l’arch. Pierangelo Carbone.
All_1- Documentazione fotografica.pdf [ ] [ ]
All_2- classificazione_sedimenti.pdf [ ] [ ]
All_3- Domanda di partecipazione_rev_01.docx [ ] [ ]