Source: http://docplayer.it/17580487-Ufficio-comune-del-paesaggio-comuni-di-muggia-e-san-dorligo-della-valle-skupni-urad-za-krajinsko-nacrtovanje-obcin-milje-in-dolina.html
Timestamp: 2018-10-19 11:45:23+00:00
Document Index: 78111506

Matched Legal Cases: ['art. 153', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 82', 'art. 359', 'art. 159', 'art. 146', 'art. 146', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 146', 'art. 2', 'art. 4']

1 UFFICIO COMUNE DEL PAESAGGIO Comuni di Muggia e San Dorligo della Valle SKUPNI URAD ZA KRAJINSKO NAČRTOVANJE Občin Milje in Dolina Da allegarsi alla richiesta di autorizzazione paesaggistica semplificata per interventi soggetti a Segnalazione certificata di inizio attività ASSEVERAZIONE DI CONFORMITA PER INTERVENTI SOGGETTI A PROCEDURA PAESAGGISTICA SEMPLIFICATA Il sottoscritto (Ai sensi del comma 2 del D.P.R , n ) Nome e Cognome Indirizzo Via/Piazza/Loc./ecc. n. Città Provincia C.A.P. Codice fiscale / P. Iva Recapito telefonico Cell. Indirizzo Titolo del Progettista Ordine/Collegio e Numero d iscrizione In qualità di progettista incaricato dell intervento di seguito indicato: Descrizione intervento: Classificato secondo l elenco di cui: A - l allegato al D.P.R , n.139 e nel dettaglio: (barrare la voce corrispondente all intervento) 1
2 1. Incremento di volume non superiore al 10 per cento della volumetria della costruzione originaria e comunque non superiore a 100 mc. (la presente voce non si applica nelle zone territoriali omogenee "A" di cui all'articolo 2 del decreto ministeriale 2 aprile 1968, n. 1444, e ad esse assimilabili e agli immobili soggetti a tutela ai sensi dell'articolo 136, comma 1, lettere a), b) e c), del Codice). Ogni successivo incremento sullo stesso immobile è sottoposto a procedura autorizzatoria ordinaria; 2. interventi di demolizione e ricostruzione con il rispetto di volumetria e sagoma preesistenti. La lettere a), b) e c), del Codice; 3. interventi di demolizione senza ricostruzione o demolizione di superfetazioni (la presente voce non si applica agli immobili soggetti a tutela ai sensi dell'articolo 136, comma 1, lettere a), b) e c), del Codice); 4. Interventi sui prospetti degli edifici esistenti, quali: o aperture di porte e finestre o modifica delle aperture esistenti per dimensione e posizione; o interventi sulle finiture esterne, con rifacimento di intonaci, tinteggiature o rivestimenti esterni, modificativi di quelli preesistenti; o realizzazione o modifica di balconi o terrazze; o inserimento o modifica di cornicioni, ringhiere, parapetti; chiusura di terrazze o di balconi già chiusi su tre lati mediante installazione di infissi; o realizzazione, modifica o sostituzione di scale esterne (la presente voce non si applica agli immobili soggetti a tutela ai sensi dell'articolo 136, comma 1, 5. interventi sulle coperture degli edifici esistenti, quali: o rifacimento del manto del tetto e delle lattonerie con materiale diverso; o modifiche indispensabili per l'installazione di impianti tecnologici; o modifiche alla inclinazione o alla configurazione delle falde; o realizzazione di lastrici solari o terrazze a tasca di piccole dimensioni; o inserimento di canne fumarie o comignoli; o realizzazione o modifica di finestre a tetto e lucernari; o realizzazione di abbaini o elementi consimili (la 6. modifiche che si rendono necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica ovvero per il contenimento dei consumi energetici degli edifici; 7. realizzazione o modifica di autorimesse pertinenziali, collocate fuori terra ovvero parzialmente o totalmente interrate, con volume non superiore a 50 mc, compresi percorsi di accesso ed eventuali rampe. Ogni successivo intervento di realizzazione o modifica di autorimesse pertinenziale allo stesso immobile è sottoposto a procedura autorizzatoria ordinaria; 8. realizzazione di tettoie, porticati, chioschi da giardino e manufatti consimili aperti su più lati, aventi una superficie non superiore a 30 mq; 9. realizzazione di manufatti accessori o volumi tecnici di piccole dimensioni (volume non superiore a 10 mc); 10. interventi necessari al superamento delle barriere architettoniche, anche comportanti modifica dei prospetti o delle pertinenze esterne degli edifici, ovvero realizzazione o modifica di volumi tecnici. Sono fatte salve le procedure semplificate ai sensi delle leggi speciali di settore (la 11. realizzazione o modifica di cancelli, recinzioni, o muri di contenimento del terreno (la 2
3 12. interventi di modifica di muri di cinta esistenti senza incrementi di altezza; 13. interventi sistematici nelle aree di pertinenza di edifici esistenti, quali: pavimentazioni, accessi pedonali e carrabili di larghezza non superiore a 4 m, modellazioni del suolo, rampe o arredi fissi (la presente voce non si applica agli immobili soggetti a tutela ai sensi dell'articolo 136, comma 1, 14. realizzazione di monumenti ed edicole funerarie all'interno delle zone cimiteriali; 15. posa in opera di cartelli e altri mezzi pubblicitari non temporanei di cui all'art. 153, comma 1 del Codice, di dimensioni inferiori a 18 mq, ivi comprese le insegne per le attività commerciali o pubblici esercizi (la presente voce non si applica agli immobili soggetti a tutela ai sensi dell'articolo 136, comma 1, 16. collocazione di tende da sole sulle facciate degli edifici per locali destinati ad attività commerciali e pubblici esercizi; 17. interventi puntuali di adeguamento della viabilità esistente, quali: adeguamento di rotatorie, riconfigurazione di incroci stradali, realizzazione di banchine e marciapiedi, manufatti necessari per la sicurezza della circolazione, nonché quelli relativi alla realizzazione di parcheggi a raso a condizione che assicurino la permeabilità del suolo, sistemazione e arredo di aree verdi; 18. interventi di allaccio alle infrastrutture a rete, ove comportanti la realizzazione di opere in soprasuolo; 19. linee elettriche e telefoniche su palo a servizio di singole utenze di altezza non superiore, rispettivamente, a metri 10 e a metri 6,30; 20. adeguamento di cabine elettriche o del gas, ovvero sostituzione delle medesime con altre di tipologia e dimensioni analoghe; 21. interventi sistematici di arredo urbano comportanti l'installazione di manufatti e componenti, compresi gli impianti di pubblica illuminazione; 22. installazione di impianti tecnologici esterni per uso domestico autonomo, quali condizionatori e impianti di climatizzazione dotati di unità esterna, caldaie, parabole, antenne (la 23. parabole satellitari condominiali e impianti di condizionamento esterni centralizzati, nonché impianti per l'accesso alle reti di comunicazione elettronica di piccole dimensioni con superficie non superiore ad 1 mq o volume non superiore ad 1 mc (la presente voce non si applica agli immobili soggetti a tutela ai sensi dell'articolo 136, comma 1, 24. Installazione di impianti di radiocomunicazioni elettroniche mobili, di cui all'articolo 87 del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, che com portino la realizzazione di supporti di antenne non superiori a 6 metri se collocati su edifici esistenti, e/o la realizzazione di sopralzi di infrastrutture esistenti come pali o tralicci, non superiori a 6 metri, e/o la realizzazione di apparati di telecomunicazioni a servizio delle antenne, costituenti volumi tecnici, tali comunque da non superare l'altezza di metri 3 se collocati su edifici esistenti e di metri 4 se posati direttamente a terra; 25. installazione in soprasuolo di serbatoi di GPL di dimensione non superiore a 13 mc, e opere di recinzione e sistemazione correlate; 26. impianti tecnici esterni al servizio di edifici esistenti a destinazione produttiva, quali sistemi per la canalizzazione dei fluidi mediante tubazioni esterne, lo stoccaggio dei prodotti e canne fumarie; 27. posa in opera di manufatti completamente interrati (serbatoi, cisterne etc.), che comportino la modifica della morfologia del terreno, comprese opere di recinzione o sistemazione correlate; 28. pannelli solari, termici e fotovoltaici fino ad una superficie di 25 mq (la presente voce non si applica nelle zone territoriali omogenee "A" di cui all'articolo 2 del decreto ministeriale n del 1968, e ad esse assimilabili, e nelle aree vincolate ai sensi dell'articolo 136, comma 1, lettere b) e c), del Codice), ferme restando le diverse e più favorevoli previsioni del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 115, recante "Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE", e dell'articolo 1, comma 289, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008)"; 3
4 29. nuovi pozzi, opere di presa e prelievo da falda per uso domestico, preventivamente assentiti dalle Amministrazioni competenti, comportanti la realizzazione di manufatti in soprasuolo; 30. tombinamento parziale di corsi d'acqua per tratti fino a 4 m ed esclusivamente per dare accesso ad abitazioni esistenti e/o a fondi agricoli interclusi, nonché la riapertura di tratti tombinati di corsi d'acqua; 31. interventi di ripascimento localizzato di tratti di arenile in erosione, manutenzione di dune artificiali in funzione antierosiva, ripristino di opere di difesa esistenti sulla costa; 32. ripristino e adeguamento funzionale di manufatti di difesa dalle acque delle sponde dei corsi d'acqua e dei laghi; 33. taglio selettivo di vegetazione ripariale presente sulle sponde o sulle isole fluviali; 34. riduzione di superfici boscate in aree di pertinenza di immobili esistenti, per superfici non superiori a 100 mq, preventivamente assentita dalle amministrazioni competenti; 35. ripristino di prati stabili, prati pascolo, coltivazioni agrarie tipiche, mediante riduzione di aree boscate di recente formazione per superfici non superiori a 5000 mq, preventivamente assentiti dalle amministrazioni competenti; 36. taglio di alberi isolati o in gruppi, ove ricompresi nelle aree di cui all'articolo 136, comma 1, lettere c) e d), del Codice, preventivamente assentito dalle amministrazioni competenti; 37. manufatti realizzati in legno per ricovero attrezzi agricoli, con superficie non superiore a 10 mq; 38. occupazione temporanea di suolo privato, pubblico, o di uso pubblico, con strutture mobili, chioschi e simili, per un periodo superiore a 120 giorni; 39. strutture stagionali non permanenti collegate ad attività turistiche, sportive o del tempo libero, da considerare come attrezzature amovibili oppure B - l art. 2 dell allegato tecnico all Accordo Regione FVG e Ministero per i Beni e le Attività culturali del 25 Novembre 2009 e nel dettaglio: Antenne, parabole di dimensioni inferiori a tre metri Cartelli pubblicitari, insegne pubblicitarie e altri mezzi pubblicitari Affissi, striscioni, manifesti, segnali indicatori, locandine e simili non temporanei, ovvero con dimensione superiore a 10 mq Manufatti di arredo urbano con dimensioni superiori a 10 mq e altezza superiore a metri 3 Strutture di copertura non superiore a 10 mq Pannelli solari termici e fotovoltaici fino ad una potenza di 20 kw e superficie inferiore ai 20 mq Impianti di climatizzazione e condizionamento dotati di unità esterna Strutture temporanee di grandi dimensioni (dimensione superiore a mq 300 ed altezza superiore a ml 9) di durata superiore ad una settimana Strutture temporanee di media dimensione (dimensione compresa tra mq 10 e mq 300 ed altezza inferiore a ml 9) di durata superiore ad un mese Strutture temporanee di piccole dimensioni (dimensione inferiore a mq 10) di durata superiore a tre mesi Strutture stagionali collegate all attività turistica, ai pubblici servizi e al tempo libero Interventi di risparmio energetico su edifici esistenti, ancorchè necessitino di limitate modifiche volumetriche ovvero finalizzati a realizzare o integrare impianti tecnologici Interventi finalizzati all abbattimento delle barriere architettoniche in edifici esistenti, consistenti in rampe, ascensori esterni ovvero manufatti che alterino la sagoma dell edificio ancorchè necessitino di limitate modifiche volumetriche I serbatoi di GPL fuori terra con capacità non superiore a 13 mc. E relative opere di recinzione Gli interventi elencati nella circolare del Ministero dei Lavori Pubblici 16 novembre 1977, n (Concessione ad edificare. Opere da realizzare nell ambito di stabilimenti industriali) Gli interventi di manutenzione straordinaria che consistono in: o rifacimento del manto del tetto e delle lattonerie con materiale diverso o Rifacimento o realizzazione di pavimentazioni, intonaci, infissi, rivestimenti, tinteggiature di infissi esterni con caratteristiche diverse o con la messa in opera di doppi infissi 4
5 Interventi di restauro e risanamento conservativo che consistono in: o demolizione di superfetazioni o inserimento di elementi accessori e impianti richiesti dalle esigenze dell uso degli edifici (nuovi locale caldaia, ascensori, camini, recinzioni e sistemazioni esterne che modifichino l aspetto esteriore o modifica delle aperture sulle murature gli interventi di arredo urbano previsti da progetti sistematici di manufatti e componenti che interessano ambiti urbani estesi, comprese le pubbliche piazze, vie, strade e altri spazi aperti urbani di interesse artistico o storico di cui all art. 10 comma 4 lettera g) del D.Lgs. 42/2004 occupazione temporanea di suolo pubblico di durata superiore a tre mesi con strutture mobili, esposizione a cielo libero di veicoli o merci in genere, attrezzature sportive eventualmente coperte purchè ciò non comporti modifiche permanenti allo stato dei luoghi prosecuzione di attività estrattiva nell ambito della realizzazione di un progetto di coltivazione e ripristino in precedenza autorizzato ex art. 82 del DPR 616/1977 realizzazione di chioschi per la vendita, somministrazione, lavorazione di beni di consumo di carattere permanente pertinenze di edifici esistenti non superiori a 30 metri cubi demolizioni, reinterri e scavi che non siano preordinati alla realizzazione di interventi di rilevanza urbanistica e che non interessino la coltivazione di nuove cave realizzazione di manufatti per l esercizio di servizi pubblici linee elettriche con tensione inferiore a 1000 volt su palo e relative opere accessorie recinzioni, muri di cinta e cancellate opere sportive che non creano volumetria posa di condutture, infrastrutture a rete e impianti finalizzati alla distribuzione locale di servizi di interesse pubblico manufatti destinati ad arredi da giardino e terrazzo, barbecue e tettoie nei limiti di 20 metri quadrati, nonché bussole e verande nei limiti di 20 metri cubi. sull immobile identificato da: Ubicazione Via/Piazza/Loc./ecc n. Identificazione catastale Comune censuario Particelle e/o sub. P.R.G.C. Zona urbanistica Destinazione urbaniztica presa visione delle disposizioni in materia urbanistico edilizia vigenti, degli strumenti urbanistici vigenti e/o adottati e delle relative norme di attuazione, del regolamento edilizio comunale, A S S E V E R A che l intervento da eseguirsi sull immobile sopra descritto e rappresentato nel progetto redatto dal/dalla sottoscritto/a e allegato alla richiesta, è conforme agli strumenti urbanistici adottati ed approvati ed al regolamento edilizio vigente, nonché alle disposizioni legislative nazionali e regionali vigenti in materia e rispettano le norme di sicurezza e di quelle igienico sanitarie. Il Progettista è a conoscenza delle penalità previste in caso di dichiarazioni mendaci o che affermano fatti non conformi al vero, assumendo con la sottoscrizione della presente la qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità ai sensi degli art. 359 e 481 del codice penale. Timbro e Firma del Progettista Dolina, li / /201_... 5
Numero di protocollo Marca da bollo 16,00 RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA
Numero di protocollo Marca da bollo 16,00 COMUNE DI RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA Il/La sottoscritto/a ai sensi dell art. 159, comma 1 e art. 146 comma 2 del D.Lgs. n. 42/2004 Luogo e data
COMUNE DI AVIGLIANA PROVINCIA DI TORINO
COMUNE DI AVIGLIANA PROVINCIA DI TORINO _ BOLLO ALL UFFICIO TECNICO URBANISTICA-EDILIZIA PRIVATA OGGETTO : Istanza di Autorizzazione comunale in virtù di subdelega di funzioni amministrative ai sensi dell
COMUNE DI MASERADA SUL PIAVE SERVIZIO ATTIVITÀ EDILIZIA e-mail: tecnico.urbanistica@comune.maserada.tv.it
COMUNE DI MASERADA SUL PIAVE SERVIZIO ATTIVITÀ EDILIZIA e-mail: tecnico.urbanistica@comune.maserada.tv.it Marca da bollo 16,00 identificativo pratica protocollo generale data di arrivo al servizio allegati
PROTOCOLLO GENERALE Marca da Bollo PRATICA N ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA CON PROCEDIMENTO ORDINARIO (ai sensi dell art. 146 comma 2 D.Lgs. 42/2004) ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA CON
RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA (D.Lgs. 22.01.2004 n. 42 - D.P.R. 09.07.2010 n. 139)
RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA (D.Lgs. 22.01.2004 n. 42 - D.P.R. 09.07.2010 n. 139) Prot.Arrivo N. Del Registro N. ATTENZIONE: Istanza e documentazione vanno presentate allo Sportello Unico
Il residente a in via n. CAP Codice Fiscale telefono. PEC o mail
COMUNE DI VALEGGIO SUL MINCIO AREA TECNICA - SETTORE URBANISTICA Piazza Carlo Alberto, 48-37067 Valeggio sul Mincio (VR) Tel. 045/6339842-814 Fax 045/6370290 mail: anna.grazi@comune.valeggiosulmincio.vr.it
AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PROCEDIMENTO SEMPLIFICATO (ai sensi dell art. 2 del D.P.R. n 139/2010)
SPAZIO RISERVATO ALL UFFICIO Diritti di segreteria: vedi allegato A Marca da bollo. 16,00 AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA PROCEDIMENTO SEMPLIFICATO (ai sensi dell art. 2 del D.P.R. n 139/2010) PROPRIETARIO
Stralcio del vincolo esistente (SITAP)
RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA CON PROCEDURA SEMPLIFICATA PER OPERE E/O INTERVENTI SU AREE O BENI VINCOLATI (Decreto del Presidente della Repubblica 9 luglio 2010, n. 139) Trattamento dati personali
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Emana il seguente regolamento:
SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CONCERNENTE REGOLAMENTO DI MODIFICA DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 9 LUGLIO 2010, N. 139, RECANTE PROCEDIMENTO SEMPLIFICATO DI AUTORIZZAZIONE
16,00 del Comune di. a il e residente in. n., codice fiscale. fax, cell., e-mail, e-mail P.E.C.,
marca da bollo Al SETTORE TECNICO 16,00 del Comune di OGGETTO: Domanda di autorizzazione paesaggistica (semplificata) ai sensi dell art. 146 del D.Lgs. 22.01.2004 n. 42 e dell art. 2 del D.P.R. 09.07.2010
Bollo. Protocollo. Al Sig. SINDACO del Comune di 12030 GAMBASCA
(la compilazione del presente modulo potrà avvenire a mano o con sistema informatico, ma nel secondo caso dovranno essere visibili le modificazioni apportate) Bollo Protocollo Al Sig. SINDACO del Comune
Page 1 of 5 Leggi d'italia D.P.R. 9-7-2010 n. 139 Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità, a norma dell'articolo 146, comma 9, del
Allegato alla Delib.G.R. n. 13/5 del 28.3.2012 Direttiva ai sensi dell art. 4, comma 1, della L.R. n.28/1998 contenente le modalità applicative della legge regionale 21 novembre 2011, n. 21, recante modifiche
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ALLEGATO TECNICO Testo coordinato degli allegati tecnici dei seguenti Accordi sottoscritti tra Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Friuli