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Timestamp: 2019-02-23 03:59:48+00:00
Document Index: 181097356

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 9', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 23']

admin – Pagina 258 – Confindustria Avellino
IPOTESI DI ACCORDO 18 MARZO 2010 PER IL RINNOVO DEL CCNL – ADEMPIMENTI PER IL CORRENTE MESE DI APRILE
Prot. n. I/ 994 /10
Avellino, 22 aprile 2010
Facciamo seguito alla nostra Circolare del 22 marzo u,s, prot. n. I/727/10 per segnlarVi che dopo la firma dell’Ipotesi di accordo del 18 marzo 2010 per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro le organizzazioni sindacali Filctem, Femca e Uilcem hanno diffuso un comunicato – datato 1 aprile – con cui si mette in discussione il metodo di definizione del calendario annuo di lavoro nelle attività organizzate da 17 a 21 turni settimanali (art. 8 commi 3 e seguenti del CCNL). In particolare si dà indicazione sulla “opportunità di escludere le giornate di ROL nella definizione dei futuri calendari”.
La Federazione Gomma Plastica ha osservato che l’istituto del calendario annuo di lavoro non è stato oggetto di trattativa ed è già compiutamente regolamentato dal CCNL. Il Comunicato, inoltre, sembra sollevare nuove rivendicazioni – a trattativa ormai conclusa –in una materia rilevante sia dal punto di vista organizzativo che economico.
Le organizzazioni sindacali non hanno fornito le precisazioni richieste sulla reale portata del comunicato, né si sono rese disponibili a un incontro di chiarimento.
Di conseguenza, in conformità al parere espresso dalla Presidenza della Federazione, il 15 aprile 2010 è stata inviata a Filctem, Femca e Uilcem la lettera allegata, con cui:
a) si annuncia la decisione di corrispondere con riserva il solo trattamento
economico previsto per il mese di aprile, e
b) si considerano sospese tutte le restanti parti dell’Ipotesi di accordo 18 marzo 2010.
Filctem, Femca e Uilcem sono state nuovamente invitate a un incontro da tenersi il più presto possibile al fine di pervenire ai necessari chiarimenti entro la prima settimana di maggio.
Successivamente alla ricezione della lettera, Filctem, Femca e Uilcem hanno provveduto alla conferma dell’approvazione dell’Ipotesi di Accordo da parte delle assemblee dei lavoratori. Tale comunicazione non rimuove le condizioni poste dalla Federazione per la piena applicabilità del nuovo CCNL.
Le aziende sono invitate a corrispondere – unitamente alla retribuzione relativa al mese di aprile 2010 – il previsto aumento del minimo contrattuale di 32,00 euro medi lordi, nonché l’una tantum di 100,00 euro a copertura del periodo gennaio / marzo 2010. Per i mesi successivi si dovranno attendere le nostre comunicazioni.
Ci riserviamo di comunicare se sarà necessario che il datore di lavoro effettui una
eventuale comunicazione ai lavoratori, unitamente alla corresponsione della busta paga di aprile.
Per quanto riguarda l’una tantum valgono le tradizionali indicazioni applicative che ad ogni buon conto riportiamo di seguito.
Ai lavoratori che risultino in forza alla data del 1 aprile 2010 dovrà essere corrisposto, unitamente alla retribuzione relativa allo stesso mese di aprile, un importo forfetario del valore di 100,00 euro lordi, unico per tutti i livelli contrattuali, a copertura del periodo intercorrente tra la scadenza del precedente contratto e l’entrata in vigore del nuovo (dal 1 gennaio al 31 marzo 2010).
L’importo sarà proporzionalmente ridotto per i lavoratori con contratti part – time.
L’importo forfetario è suddivisibile in quote mensili in ragione dei mesi di servizio prestati nel citato periodo dal 1 gennaio al 31 marzo 2010, computando come mese intero la frazione di mese superiore a 15 giorni.
Secondo la consolidata prassi interpretativa, l’importo forfetario matura anche se nel periodo gennaio / marzo si siano registrate assenze con diritto alla retribuzione, come ad esempio: malattia (entro i limiti del comporto), infortunio sul lavoro, gravidanza e puerperio.
Non matura, invece, nei periodi coperti da cassa integrazione ordinaria e straordinaria. Qualora l’intervento della CIG / CIGS riguardi solo una parte del mese, il rateo di “una tantum” matura se la parte lavorata risulti superiore ai 15 giorni.
L’importo forfetario non è considerato utile ai fini dei vari istituti contrattuali, nonché del trattamento di fine rapporto.
PARITÀ UOMO DONNA: ENTRO IL 30 APRILE LA PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO BIENNALE SULLA SITUAZIONE DEL PERSONALE.
Prot. n. I/ /10
Avellino, 21 Aprile 2010
Il 30 aprile 2010 scade il termine per la presentazione del rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminilerelativo al biennio 2008-2009, ai sensi dell’art. 9 della legge n. 125/2001 (ora art. 46 del d.lgs. n.198 del 2006, come modificato dal d.lgs. n. 5 del 2010).
Scopo del rapporto è rendere accessibili le informazioni sulla situazione del personale ed ottenere una base di conoscenze per le analisi statistiche, per la programmazione degli interventi di azioni positive ed il loro finanziamento e per la prevenzione delle disparità di trattamento tra uomini e donne sul lavoro.
L’obbligo riguarda tutte le aziende pubbliche e private, comprese le agenzie di somministrazione di lavoro, che occupano più di cento dipendenti.
Il rapporto deve essere redatto secondo le previsioni del decreto del Ministero del Lavoro, D.m. 17 luglio 1996 (pubblicato in G.U., serie generale, n. 174 del 26 luglio 1996) utilizzando le 8 tabelle allegate al decreto.
A tal fine si precisa che la data da prendere a riferimento per la determinazione del numero dei dipendenti in azienda è il secondo anno del biennio di riferimento, ovvero il 31 dicembre 2009.
Tale rapporto deve essere inviato alle rappresentanze sindacali aziendali e alla Consigliera regionale di parità.L’invio, secondo quanto previsto nel d.lgs. n. 5 del 2010 che ha modificato il d.lgs. n. 198 del 2006 (art. 46 – Rapporto sulla situazione del personale), servirà anche ad elaborare i dati ricevuti dalle aziende e alla successiva trasmissione alla Consigliera nazionale di parità, al Ministero del lavoro e delle politiche sociali e al Dipartimento delle pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il mancato adempimento dell’obbligo di invio del rapporto biennale è punito con la sanzione amministrativa di cui all’art. 11 Dpr. n. 520/1955 e, nei casi più gravi, con la sospensione per un anno dei benefici contributivi.
Si ricorda che, non sono ad oggi intervenute modifiche per quanto riguarda la definizione del campo di applicazione della normativa, i criteri di computo dei dipendenti e le modalità di adempimento dell’obbligo da parte dei datori di lavoro pertanto le aziende interessate possono far riferimento ai precedenti rapporti ed alle nostre precedenti circolari.
Infine provvediamo a indicare di seguito l’indirizzo a cui inviare il rapporto:
Ufficio Consigliera Regionale di Parità
Centro Direzionale Isola C3
CITTA’ DI ATRIPALDA – AVVISTO DI ASTA – VENDITA DEL CENTRO SERVIZI DI VIA SAN LORENZO
Prot. n. II/ 988/10
CITTA’ DI ATRIPALDA – AVVISTO DI ASTA – VENDITA DEL CENTRO SERVIZI DI VIA SAN LORENZO.
Vi informiamo che sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania del 19 Aprile 2010 è stato pubblicato l’avviso d’asta per la vendita del centro servizi di Via San Lorenzo in Atripalda (AV) di proprietà comunale.
L’immobile, come descritto nell’avviso, è costituito da tre livelli e precisamente:
– un piano interrato della superficie complessiva di mq. 1.760 di cui mq. 130 destinati a servizi (scale, ascensore, locale macchine ecc.), mq. 220 destinati a depositi e mq. 1.410 destinati a parcheggi;
– un piano terra della superficie complessiva di mq. 3.546 di cui mq. 1683 destinati ad area espositiva, attività ristorativi/bar, mq. 1.105 destinati a spazi espositivi all’aperto e mq. 708 costituiti da zone esterne pavimentate, altri servizi esterni + biglietteria esterna (mq. 50);
– un piano primo della superficie complessiva di mq. 1.608 destinati a: aule polifunzionali (mq. 357), laboratorio artigianale (mq. 100), uffici (mq. 411), auditorium (mq. 260), servizi e disimpegni (mq. 480).
– già adibito a centro servizi per le piccole e medie imprese è un immobile e con destinazione attuale ad attività commerciale giusta delibera di C.C.27/2009 sopracitata, e censito nel N.C.U. al Foglio 1, Part.lla 1569.
Il prezzo a base d’asta è fissato in euro 3.897.000,00.
L’avviso integrale di vendita è pubblicato all’Albo Pretorio e sul sito internet del Comune di Atripalda www.comune.atripalda.av.it ; le istanze dovranno pervenire non più tardi delle ore 12,00 del giorno 20 maggio 2010.
Il riferimento per il Comune di Atripalda è il Geom. Vincenzo Baronia, Funzionario dell’Ufficio Tecnico comunale (tel 0825/615331).
Congresso Eucaristico Diocesano – 27 aprile 2010 – Cripta del Duomo. Incontro dibattito con gli operatori del mondo del lavoro e dell’imprenditoria.
Prot. n. III / 930/2010
Avellino 19 aprile 2010
Vi informiamo che dal 25 aprile al 2 maggio 2010 avrà luogo il II° Congresso Eucaristico Diocesiano, di cui alleghiamo il programma, durante il quale la Chiesa pone attenzione ai vari settori del sociale.
In particolare la giornata del 27 aprile è dedicata al mondo dell’imprenditoria alla quale prenderà parte il Presidente di Confindustria Avellino Silvio Sarno, che porterà il saluto dell’imprenditoria locale, insieme a lui saranno presenti S.E. il Sig Card. Salvatore De Giorgi – consulente ecclesiastico dell’Unione cristiana imprenditori e dirigenti, il presidente nazionale dell’U.C.I.D. dr. Angelo Ferro e il presidente nazionale delle A.C.L.I dr. Andrea Olivero.
Certi che la Vostra partecipazione potrà contribuire a migliorare questo evento di riflessione e di condivisione, salutiamo cordialmente.IL DIRETTORE
Applicazione Art. 1 Legge 29.05.1982 – n. 297 in materia di trattamento di fine rapporto Marzo 2010.
Prot. n.I / 939 /10
Avellino, 19 Aprile 2010
L’Istituto Centrale di Statistica ha reso noto l’indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli Operai-Impiegati relativo al mese di Marzo 2010.
In ottemperanza alle norme specificate nell’art. 1 della Legge 297/82 e con riferimento ai criteri applicativi indicati nelle nostre precedenti circolari Vi comunichiamo che il coefficiente utile per la rivalutazione a Marzo 2010 del trattamento di fine rapporto è pari a: 1,007616
Tale coefficiente è ricavato dai calcoli riportati in calce.
0,375 + 0,75 x ((136,5- 135,8)/135,8) x 100 =
0,375 + (0,75 x 0,515463) =
0,375 + 0,386598 = 0,761598
– 0,375 è la percentuale in misura fissa da calcolare in dodicesimi (3 per il mese di Marzo 2010)
– 136,5 è l’ indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai – impiegati nel mese di Marzo 2010;
– 135,8 è l’ indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai – impiegati nel mese di dicembre 2009;
– 0,75 è la percentuale cui deve essere ridotto l’aumento dei prezzi al consumo del mese di Marzo 2010 rispetto a Dicembre 2009.
DICHIARAZIONE AMBIENTALE MUD. NOVITA’ PER LA PROSSIMA PRESENTAZIONE E SLITTAMENTO DEI TERMINI.
Prot. I/ 896 /10
Avellino 14 Aprile 2010
Con riferimento alle notizie apparse sulla stampa circa l’incertezza dei modelli da utilizzare per la dichiarazione ambientale MUD relativo all’anno 2009, provvediamo a fornirVi un aggiornamento della situazione in relazione a quanto comunicato dal Ministero per l’Ambiente, accogliendo le sollecitazioni di Confindustria.
Il Consiglio dei Ministri dovrebbe approvare nella riunione di Venerdi prossimo uno schema di decreto – legge che dispone il rinvio dal 30 aprile 2010 al 30 giugno 2010 del termine per la comunicazione ambientale annuale (MUD).
Successivamente con DPCM sarà adottato il nuovo modello che riprenderebbe senza modifiche quello già utilizzato negli anni scorsi per la parte relativa ai rifiuti integrandolo con la parte relativa ai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche e consentirà alle aziende di utilizzare anche il modulo cartaceo.
In effetti, in attesa dell’entrata in funzione del SISTRI – il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti – e tenuto conto che alcuni adempimenti, compreso quello della dichiarazione annuale, saranno sostituiti dal nuovo sistema, per la dichiarazione da presentare con riferimento all’anno 2009 si procederà come in passato.
Ci riserviamo quindi di fornirVi ulteriori informazioni perché appena sarà definito il nuovo modello saranno anche disponibili le istruzioni, il software di compilazione e le indicazioni per la trasmissione.
Nel restare a disposizione per ogni chiarimento, porgiamo distinti saluti.
SEMPLIFICAZIONE. OPERATIVA DAL 1° APRILE LA COMUNICAZIONE UNICA PER LA NASCITA DELL’IMPRESA
Prot. n. II/ 876/10
Avellino, 9 Aprile 2010
Dal 1° aprile 2010 è entrato a regime il sistema della Comunicazione Unica (cd. ComUnica) per la nascita dell’impresa, ossia la procedura telematica che consente di assolvere contemporaneamente tutti gli adempimenti amministrativi connessi alla costituzione e alle vicende modificative dell’impresa..
Il sistema è disciplinato dall’art. 9 del decreto Bersani (legge n. 40/2007, di conversione del DL n. 7/2007) e dai suoi regolamenti di esecuzione, che si allegano (decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 2 novembre 2007, che disciplina le caratteristiche del modello di Comunicazione Unica, e DPCM 6 maggio 2009, che stabilisce le regole tecniche e procedurali).
La piena efficacia della nuova disciplina è stata preceduta da un periodo di sperimentazione, avviato spontaneamente sulla base di accordi tra Camere di Commercio, Agenzia delle Entrate, INPS e INAIL e poi disciplinato dall’art. 23, co. 13, del DL n. 78/2009 (decreto anticrisi).
Durante la sperimentazione è stata lasciata ai privati la scelta di adottare il procedimento semplificato della Comunicazione Unica per ottenere l’iscrizione nel Registro, il codice fiscale, la partita IVA e per assolvere agli adempimenti previdenziali, assistenziali e fiscali, in alternativa al sistema basato sulla precedente disciplina, che prevede distinte procedure presso ciascuna amministrazione competente.
Con la fine del periodo sperimentale tali adempimenti potranno essere assolti esclusivamente con la Comunicazione Unica.
In sintesi, le modalità procedurali che caratterizzano tale sistema:
l’avvio del procedimento avviene con la presentazione all’Ufficio del Registro delle imprese del modello di Comunicazione Unica per via telematica (es. Web-Browser o Web Services) o su supporto informatico rimovibile. Il modello deve essere sottoscritto tramite firma digitale;
tutte le comunicazioni relative al procedimento da parte dell’Ufficio del Registro avvengono tramite posta elettronica certificata (PEC). A tal fine, il privato indica la propria casella di PEC nel modello. L’impresa che ne è priva può farne richiesta alla Camera di Commercio competente, che provvederà ad assegnargliene una gratuitamente;
l’Ufficio del Registro, ricevuta la Comunicazione, verifica la completezza della documentazione presentata e rilascia all’impresa una ricevuta che costituisce titolo per l’immediato avvio dell’attività imprenditoriale;
parallelamente, l’Ufficio del Registro trasmette il modello all’Agenzia delle Entrate, all’INPS, all’INAIL e al Ministero del Lavoro, per le registrazioni di loro competenza.
Il titolare dell’impresa in possesso di firma digitale può avviare personalmente la procedura telematica sopra descritta o, in alternativa, può delegare un professionista o a altri intermediari secondo le indicazioni contenute nella Circolare n. 3616/C del Ministero dello Sviluppo Economico, anch’essa allegata.
Dm 2/11/07
DPCM 6/5/2009
Circolare MISE – procura speciale
CCNL 22/09/2009 PER L’INDUSTRIA ALIMENTARE. ADEMPIMENTI CONTRATTUALI. SECONDA TRANCHE DI AUMENTI RETRIBUTIVI.
Prot. n. I/ 855 /10
Avellino, 8 aprile 2010
Con riferimento alle precedenti comunicazioni relative all’accordo di rinnovo del CCNL per l’industria alimentare, Vi segnaliamo che dal 1° Aprile 2010 decorre la seconda tranche degli aumenti retributivi previsti dal citato accordo.
Provvediamo a trasmetterVi in allegato la tabella dei minimi retributivi
Distinti saluti. IL DIRETTORE
AUTOTRASPORTO: BENEFICI GASOLIO AUTOTRAZIONE 2009
Prot.n II/ 854 /10
OGGETTO: AUTOTRASPORTO: BENEFICI GASOLIO AUTOTRAZIONE 2009
L’Agenzia delle Dogane, con nota del 19 marzo 2010, ha reso note le modalità per il recupero delle accise sul gasolio per autotrazione relativo all’anno 2009 (1° gennaio – 31 dicembre).
Con riferimento al periodo di cui sopra l’entità del beneficio riconoscibile è pari a € 19,78609 per mille litri di prodotto.
I soggetti che possono richiedere il rimborso sono:
– i soggetti esercenti trasporto merci in c/proprio ed in c/terzi con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonn.
– le imprese esercenti autoservizi di competenza statale, regionale e locale
– le imprese esercenti trasporti a fune in servizio pubblico per trasporto di persone
Rimangano esclusi da tale beneficio coloro che effettuano trasporto merci, in c/proprio o in c/terzi, con mezzi di peso compreso tra le 3,5 e 7,49 tonn., poiché al momento la Commissione UE, su richiesta di specifica deroga, ancora non si è espressa.
Il termine per la presentazione delle istanze è fissato al 30 giugno 2010.
Il recupero del beneficio può avvenire o sotto forma di restituzione in denaro o come credito da utilizzare in compensazione con il modello F24, entro l’anno solare cui il credito è sorto, utilizzando il codice tributo 6740.
Per le eventuali eccedenze di credito, non utilizzate in compensazione entro la fine dell’anno in corso, le imprese dovranno presentare apposita istanza di rimborso in denaro entro il 30 giugno 2011 agli Uffici dell’Agenzia delle Dogane territorialmente competenti.
L’Agenzia ha, inoltre, comunicato che, secondo L. 244/07, è stato fissato un limite complessivo annuale, pari a € 250.000, per l’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta derivanti dal riconoscimento di agevolazione concesse alle imprese. Eventuali eccedenze al limite sono compensabili per l’intero importo residuo, a partire dal 3° anno successivo a quello in cui le stesse si sono prodotte.
Sul sito www.agenziadogane.it è disponibile il software per la compilazione delle istanza per l’ammissione alla fruizione dei benefici fiscali che dovrà essere consegnata agli uffici dell’Agenzia delle Dogane territorialmente competenti, mentre dal prossimo mese di aprile sarà possibile inviarle per via telematica.In allegato per completezza documentale, riportiamo la nota della Agenzia delle Dogane.
Comunicato Dogane
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