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Timestamp: 2018-06-18 06:28:52+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.103', 'art.103', 'art.103', 'art. 110', 'art.96', 'art. 111', 'art.65', 'art. 363', 'art. 1', 'art.10', 'art. 25', 'art. 24', 'art. 25', 'sentenza ']

PRIMA LEZIONE. La Costituzione La (Le - art.103) Magistratura/e e la legge di ordinamento giudiziario. - PDF
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1 PRIMA LEZIONE Trama dell Ordinamento Giudiziario: si sviluppa tra diritto costituzionale, diritto amministrativo (provvedimenti del CSM e dei Dirigenti), diritto processuale civile e penale (le competenze), l ordinamento giudiziario (leggi speciali r. d. n.12/1941 e legge delega n. 105/ 2005 e l. n. 111/2007). La Costituzione La (Le - art.103) Magistratura/e e la legge di ordinamento giudiziario. PARTE SECONDA ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA TITOLO IV La Magistratura Sezione I. Ordinamento giurisdizionale Sezione II. Norme sulla giurisdizione A Gli articoli di riferimento: La funzione giurisdizionale è esercitata da magistrati ordinari istituiti e regolati dalle norme sull'ordinamento giudiziario. 2. Non possono essere istituiti giudici straordinari o giudici speciali. Possono soltanto istituirsi presso gli organi giudiziari ordinari sezioni specializzate per determinate materie (trib. Imprese; minori, sorveglianza, acque pubbliche), anche con la partecipazione di cittadini idonei estranei alla magistratura (trans. cost. VI). 3. La legge regola i casi e le forme della partecipazione diretta del popolo all'amministrazione della giustizia (Corte di assise). --- VI disposizione transitoria- Entro cinque anni dall'entrata in vigore della Costituzione si procede alla revisione degli organi speciali di giurisdizione attualmente esistenti, salvo le giurisdizioni del Consiglio di Stato, della Corte dei conti e dei tribunali militari. Entro un anno dalla stessa data si provvede con legge al riordinamento del Tribunale supremo militare in relazione all'art Spettano al Consiglio superiore della magistratura, secondo le norme dell'ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati Le nomine dei magistrati hanno luogo per concorso (no elettivi assemblea costituente). 2. La legge sull'ordinamento giudiziario può ammettere la nomina, anche elettiva, di magistrati onorari per tutte le funzioni attribuite a giudici singoli. 3. Su designazione del Consiglio superiore della magistratura possono essere chiamati all'ufficio di consiglieri di cassazione, per meriti insigni, professori ordinari di università in materie giuridiche e 1
2 avvocati che abbiano quindici anni d'esercizio e siano iscritti negli albi speciali per le giurisdizioni superiori I magistrati sono inamovibili. Non possono essere dispensati o sospesi dal servizio né destinati ad altre sedi o funzioni se non in seguito a decisione del Consiglio superiore della magistratura, adottata o per i motivi e con le garanzie di difesa stabilite dall'ordinamento giudiziario o con il loro consenso. 2. Il Ministro della giustizia ha facoltà di promuovere l'azione disciplinare (Rinvio). 3. I magistrati si distinguono fra loro soltanto per diversità di funzioni. 4. Il pubblico ministero gode delle garanzie stabilite nei suoi riguardi dalle norme sull'ordinamento giudiziario Le norme sull'ordinamento giudiziario e su ogni magistratura sono stabilite con legge (circolari consiliari, decreti ministeriali; circoscrizioni giudiziarie e piante organiche). 2..Omissis Ferme le competenze del Consiglio superiore della magistratura, spettano al Ministro della giustizia l'organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia. il Ministro della Giustizia rende comunicazioni alle Camere sull amministrazione della giustizia nel precedente anno nonché sugli interventi da adottare ai sensi dell art. 110 Cost. e sugli orientamenti ed i programmi legislativi del Governo in materia di giustizia. Una importante sottolineatura della responsabilità politica del Ministro della Giustizia per il servizio giustizia. (art.96 ord. giud.) Disposizioni transitorie e finali della Costituzione VII Fino a quando non sia emanata la nuova legge sull'ordinamento giudiziario in conformità con la Costituzione, continuano ad osservarsi le norme dell'ordinamento vigente. XVIII 4. La Costituzione dovrà essere fedelmente osservata come legge fondamentale della Repubblica da tutti i cittadini e dagli organi dello Stato. Il ruolo della Corte costituzionale in materia di ordinamento giudiziario. Rilevanza. B 2
3 L art. 111 Cost: e la nomofilachia (art.65 Ordinamento Giudiziario) Il ruolo della Corte di Cassazione C Art. 111 Cost. 1. La giurisdizione si attua mediante il giusto processo regolato dalla legge. 2. Ogni processo si svolge nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a giudice terzo e imparziale. La legge ne assicura la ragionevole durata. 3. Nel processo penale, la legge assicura che la persona accusata di un reato sia, nel più breve tempo possibile, informata riservatamente della natura e dei motivi dell'accusa elevata a suo carico; disponga del tempo e delle condizioni necessari per preparare la sua difesa; abbia la facoltà, davanti al giudice, di interrogare o di far interrogare le persone che rendono dichiarazioni a suo carico, di ottenere la convocazione e l'interrogatorio di persone a sua difesa nelle stesse condizioni dell'accusa e l'acquisizione di ogni altro mezzo di prova a suo favore; sia assistita da un interprete se non comprende o non parla la lingua impiegata nel processo. 4. Il processo penale è regolato dal principio del contraddittorio nella formazione della prova. La colpevolezza dell'imputato non può essere provata sulla base di dichiarazioni rese da chi, per libera scelta, si è sempre volontariamente sottratto all'interrogatorio da parte dell'imputato o del suo difensore. 5. La legge regola i casi in cui la formazione della prova non ha luogo in contraddittorio per consenso dell'imputato o per accertata impossibilità di natura oggettiva o per effetto di provata condotta illecita. 6. Tutti i provvedimenti giurisdizionali devono essere motivati. 7. Contro le sentenze e contro i provvedimenti sulla libertà personale, pronunciati dagli organi giurisdizionali ordinari o speciali, è sempre ammesso ricorso in Cassazione per violazione di legge. Si può derogare a tale norma soltanto per le sentenze dei tribunali militari in tempo di guerra. 8. Contro le decisioni del Consiglio di Stato e della Corte dei conti il ricorso in Cassazione (p.c.360; p.p. 606) è ammesso per i soli motivi inerenti alla giurisdizione Attribuzioni della corte suprema di cassazione. La corte suprema di cassazione, quale organo supremo della giustizia, assicura l'esatta osservanza e l'uniforme interpretazione della legge, l'unità del diritto oggettivo nazionale, il rispetto dei limiti delle diverse giurisdizioni; regola i conflitti di competenza e di attribuzioni, ed adempie gli altri compiti ad essa conferiti dalla legge. La corte suprema di cassazione ha sede in Roma ed ha giurisdizione su tutto il territorio dello Stato. 73. Attribuzioni generali del pubblico ministero. Il pubblico ministero veglia alla osservanza delle leggi, alla pronta e regolare amministrazione della giustizia, alla tutela dei diritti dello Stato, delle persone giuridiche e degli incapaci OMISSIS 75. Attribuzioni del pubblico ministero in materia civile ed amministrativa. Il pubblico ministero esercita l'azione civile ed interviene nei processi civili nei casi stabiliti dalla legge; in mancanza del suo intervento, quando è richiesto dalla legge, l'udienza non può aver luogo. 3
4 Il ruolo del Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione Il ricorso nell interesse della legge: art. 363 c.p.c. D Le fonti: 1) Legge sulle Guarentigie: r.d.lg. n. 511/1946: articoli 2 e 3 2) Regio Decreto 30 gennaio 1941, n Ordinamento giudiziario (nella parte ancora vigente) TITOLO I Disposizioni generali CAPO I Delle autorità alle quali è affidata l'amministrazione della giustizia 1. Dei giudici. La giustizia nelle materie civile e penale è amministrata: a) dal giudice di pace; b)...; c) dal tribunale ordinario; d) dalla corte di appello; e) dalla Corte di cassazione; f) dal tribunale per i minorenni; g) dal magistrato di sorveglianza; h) dal tribunale di sorveglianza Sui giudizi di assise v. l. 10 aprile 1951, n. 287, modificata con d.l. 14 febbraio 1978, n. 31, convertito in l. 24 marzo 1978, n Del pubblico ministero. Pubblico ministero Presso la corte di cassazione, le corti di appello, i tribunali ordinari e i tribunali per i minorenni è costituito l'ufficio del pubblico ministero. 3. Cancellerie e segreterie giudiziarie. Ufficiali ed uscieri giudiziari. 4. Ordine giudiziario. L'ordine giudiziario è costituito dai magistrati ordinari in tirocinio (MOT ex-uditori), dai giudici di ogni grado dei tribunali e delle corti e dai magistrati del pubblico ministero. Appartengono all'ordine giudiziario come magistrati onorari i giudici di pace, i giudici onorari di tribunale, i vice procuratori, gli esperti del tribunale e della sezione di corte di appello per i minorenni, ed, inoltre, gli assessori della corte di assise e gli esperti della magistratura del lavoro nell'esercizio delle loro funzioni giudiziarie. La magistratura onoraria Il personale delle cancellerie e segreterie giudiziarie di ogni gruppo e grado fa parte dell'ordine giudiziario. 4
5 Gli ufficiali giudiziari sono ausiliari dell'ordine giudiziario. 5. Organici; sedi giudiziarie. Il numero, le sedi, le circoscrizioni territoriali degli uffici giudiziari indicati nel primo comma dell'art. 1 del ruolo organico della magistratura sono determinati dalle tabelle allegate al presente ordinamento, fatta eccezione per i giudici di pace. (Le sedi giudiziarie sono previste con legge). La geografia giudiziaria e la sua revisione. L ultima legge delega e il decreto legislativo: normativa transitoria i giudizi pendenti. 3) Legge 24 marzo 1958, n. 195, sulla costituzione e il funzionamento del Consiglio superiore della Magistratura 4) Il nuovo ordinamento giudiziario Legge Delega, n. 150 del 25 luglio 2005; I Decreti attuativi: d.lgs. n. 25/ 2006; d.lgs. n. 26/ 2006; d.lgs. n. 106/ 2006; d.lgs. n. 109/ 2006; d.lgs. n.160/ 2006; La Legge n.111 del 30 luglio 2007 (la cd. Riforma della riforma, Foro it., 2008; V); Sui rapporti tra CSM e Ministro della Giustizia (art.10 l. n. 195 del 1958) Art. 10, 2 comma, della l. n. 195 del 1958: Il parere - le proposte di legge Vedi: CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA; deliberazione, 14 febbraio Ordinamento giudiziario Organizzazione giudiziaria - Magistrati Assistenza alle udienze (cost. 110; c.p.c. artt. 57, 126, 130) Premesso che il concreto esercizio della giurisdizione può essere ostacolata da una non più sopportabile carenza degli organici e delle infrastrutture necessarie all applicazione delle regole amministrative e processuali, spetta al Ministro della giustizia, cui la Costituzione demanda l organizzazione e il funzionamento dei servizi relativi alla giustizia, la definizione di un piano di ristrutturazione finanziaria e strumentale che contribuisca a risolvere la situazione di permanente emergenza in cui versa il servizio giustizia. Foro it., 2007, III, 333, n. FUZIO 5
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art. 25, cost. 1. Nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge.
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