Source: http://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202016/circ116.htm
Timestamp: 2017-11-19 10:17:23+00:00
Document Index: 161392968

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 45', 'art. 1', 'art. 45', 'art. 1', 'art. 29', 'art.\n76', 'art. 13']

Circolare n.116/2016
Oggetto: Autostrade – Riduzione pedaggi 2015 – Aperti i termini per la prenotazione – Delibera CCAA 15.6.2016, su G.U. n.143 del 21.6.2016.
Fino alle ore 14,00 del 13 luglio restano aperti i termini per prenotare la riduzione dei pedaggi autostradali pagati nel 2015. Successivamente chi si sarà prenotato potrà – dalle ore 9,00 del 21 luglio alle ore 14,00 del 31 agosto – presentare la domanda.
I criteri e le modalità del beneficio, spettante alle imprese di autotrasporto, sono stati fissati dal Comitato Centrale dell’Albo Autotrasportatori; la procedura per la prenotazione e la presentazione delle domande di riduzione è on line sul Portale dell’Albo all’indirizzo www.alboautotrasporto.it
Si rammenta che per fare richiesta di riduzione occorre aver pagato pedaggi nel 2015 per almeno 200 mila euro. Nel caso di adesione a consorzi o cooperative vale la spesa complessiva dell’organismo.
Il suddetto importo è maggiorato per i veicoli più ecologici e ridotto per quelli più inquinanti. Correggendo quanto già comunicato con precedente circolare, si fa precisa che per i veicoli Euro 3 le riduzione sono dimezzate, mentre per i veicoli Euro 5 ed Euro 6 le riduzioni sono maggiorate rispettivamente del 100 e del 150 per cento. Inoltre i pedaggi per i transiti nelle ore notturne (ingresso in autostrada tra le 22,00 e le 2,00 ovvero uscita dall’autostrada tra le 2,00 e le 6,00) danno diritto ad un’ulteriore riduzione del 10 per cento.
Per riferimenti confronta circ.re conf.le n.108/2016
G.U. n. 143 del 21.6.2016
DELIBERA 15 giugno 2016
Criteri, modalita' e termini di presentazione delle domande rivolte
all'ottenimento del beneficio delle riduzioni compensate dei pedaggi
autostradali, pagati dalle imprese comunitarie di autotrasporto
dicembre 1998 n. 451, convertito nella legge n. 40/1999, che assegna
al Comitato centrale per l'albo degli autotrasportatori risorse da
Visto l'art. 45 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, che, a
decorrere dall'anno 2000, rende strutturali le misure previste dalle
modifiche nella legge 10 agosto 2000, n. 229, che, a modifica
dell'art. 45 comma 1 lettera c) della legge 23 dicembre 1999, n. 488,
ha elevato la predetta somma di euro 46.481.121,00 a euro
Visto il capitolo di spesa 1330 dello stato di previsione del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti denominato «Somme
assegnate al Comitato centrale per l'albo degli autotrasportatori»
sul quale sono iscritte le risorse finanziarie di volta in volta
definite dalle leggi di revisione della spesa pubblica in termini di
Visto il decreto del 28 dicembre 2015 n. 482300 del Ministro
dell'economia e delle finanze, recante la «Ripartizione in capitoli
delle unita' di voto parlamentare relative al bilancio di previsione
dello Stato per l'anno finanziario 2016 e per il triennio 2016-2018»,
che prevede l'iscrizione, per l'anno 2016, della somma di euro
175.213.359,00 sul capitolo 1330 dello stato di previsione della
spesa del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, 29 aprile
2015 n. 130 con il quale, ai sensi dell'art. 1, comma 150 della legge
23 dicembre 2014, n. 190 e' stata definita la ripartizione, per il
triennio 2015-2017, delle risorse recate dal medesimo articolo e
l'utilizzazione di euro 120.000.000,00 annui per le misure inerenti
la sicurezza della circolazione, di cui all'art. 45, comma 1, lettera
c), della legge 23 dicembre 1999, n. 488, da assegnare al Comitato
centrale per l'albo degli autotrasportatori;
trasporti prot. n. 104 del 13 aprile 2016, registrata dalla Corte dei
conti in data 3 maggio 2016, con la quale vengono impartite le
disposizioni da adottare per gli interventi relativi all'anno 2014,
2015 e 2016 sulla base dei fondi disponibili, salvo diversa
Vista la delibera n. 02/2016 del 6 maggio 2016, con la quale il
Comitato centrale, in attuazione della citata direttiva, ha destinato
la somma pari a euro 59.692.023,10, quale acconto, per la copertura
delle riduzioni dei pedaggi autostradali pagati nell'anno 2015 dalle
imprese con sede nell'Unione europea che effettuano autotrasporto di
cose, del contenzioso pregresso e delle relative spese di procedura;
Considerato, inoltre, che per la copertura delle spese derivanti
dall'eventuale contenzioso connesso alle procedure di riduzioni
compensate dei pedaggi, si rende necessario accantonare la somma
indicativamente stimata in euro 100.000,00;
Considerato, quindi, che, per le finalita' sopraindicate, risulta
disponibile l'importo di euro 59.692.023,10, dal quale andra'
detratto l'importo relativo alla copertura delle spese necessarie a
rendere operativa la presente delibera, fermo restando quanto
previsto dalla citata direttiva n. 104 del 13 aprile 2016 e salve
ulteriori somme che dovessero residuare dall'ammontare come sopra
preventivato;
Considerata la necessita' di stabilire l'entita' percentuale delle
riduzioni compensate dei pedaggi autostradali da corrispondere ai
soggetti aventi titolo;
l'invio al Comitato centrale, attraverso il sito internet
Considerato, altresi', che occorre stabilire i criteri e le
modalita' per la presentazione delle domande e della relativa
documentazione, ai fini dell'ottenimento delle riduzioni compensate
dei pedaggi autostradali per i transiti effettuati nell'anno 2015;
1. I costi sostenuti per i pedaggi autostradali relativi a transiti
effettuati con veicoli Euro 3, Euro 4, Euro 5, Euro 6 e superiori,
appartenenti alle classi B3, 4 e 5, adibiti a svolgere servizi di
autotrasporto di cose in disponibilita' delle imprese di cui ai
successivo punto 4, sono soggetti ad una riduzione compensata a
partire dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2015, commisurata al
volume del fatturato annuale in pedaggi.
2. I costi per pedaggi autostradali per i veicoli di cui al
precedente punto 1 sono soggetti ad una ulteriore riduzione
compensata a partire dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2015,
commisurata al volume del fatturato annuale in pedaggi qualora
22,00 ed entro le ore 02,00, ovvero uscita prima delle ore 06,00.
4, che abbiano realizzato almeno il 10% del fatturato aziendale
relativo al costo per i pedaggi nelle predette ore notturne, secondo
le modalita' indicate al punto 6 della delibera. Qualora il
raggruppamento (cooperativa a proprieta' divisa, consorzio, societa'
consortile) non soddisfi tale ultima condizione, le singole imprese
ad esso aderenti, che abbiano comunque realizzato almeno il 10% del
proprio fatturato nelle sopracitate ore notturne, possono beneficiare
dell'ulteriore riduzione compensata, purche' detto raggruppamento
fornisca i dati necessari per l'elaborazione dei pedaggi notturni
per i pedaggi a riscossione differita mediante fatturazione e saranno
applicate, in sede di emissione, sulle fatture intestate ai soggetti
aventi titolo alla riduzione da ciascuna delle societa' di gestione
dei sistemi di pagamento differito del pedaggio.
a) dalle imprese che, alla data del 31 dicembre 2014 ovvero nel
corso dell'anno 2015, risultano iscritte all'Albo nazionale delle
per conto di terzi, di cui all'art. 1 della legge 6 giugno 1974, n.
b) dalle cooperative aventi i requisiti mutualistici, di cui
14 dicembre 1947, n. 1577 e successive modificazioni, dai consorzi ed
dalle societa' consortili costituiti a norma del Libro V, titolo X,
capo I, sez. II e II-bis del codice civile, aventi nell'oggetto
degli autotrasportatori alla data del 31 dicembre 2014 ovvero durante
iscritte all'Albo nazionale degli autotrasportatori dal 1° gennaio
2015 possono richiedere le riduzioni per i viaggi effettuati dopo
tale iscrizione.
c) dalle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi e
che, alla data del 31 dicembre 2014 ovvero nel corso dell'anno 2015,
d) dalle imprese e dai raggruppamenti aventi sede in Italia
del 31 dicembre 2014, ovvero nel corso dell'anno 2015, risultavano
della legge n. 298 del 6 giugno 1974, nonche' dalle imprese e dai
licenza per il conto proprio dal 1° gennaio 2015 possono richiedere
a) determinazione del fatturato totale annuo realizzato da ciascun
soggetto avente titolo alla riduzione, moltiplicando il fatturato dei
pedaggi pagati da un singolo veicolo per i seguenti coefficienti:
0,50 per i veicoli Euro 3;
1,00 per i veicoli Euro 4;
2,00 per i veicoli Euro 5;
2,50 per i veicoli Euro 6 e superiori;
b) applicazione ai seguenti scaglioni di fatturato annuo delle
percentuali di riduzione compensata secondo il seguente prospetto:
|Fatturato annuo in | percentuale di riduzione|
| euro | |
+=====================+=========================+
|da 200.000 a 400.000 | 4,33% |
|da 400.001 a | |
|1.200.000 | 6,50% |
|da 1.200.001 a | |
|2.500.000 | 8,67% |
|da 2.500.001 a | |
|5.000.000 | 10,83% |
|oltre 5.000.000 | 13% |
2015, le riduzioni del pedaggio sono applicate dalla data a partire
8. Nel caso in cui l'ammontare complessivo delle riduzioni
applicabili, risultante dai rendiconti trasmessi dalle societa'
concessionarie al Comitato centrale, risultasse superiore alle
disponibilita', lo stesso Comitato provvede al calcolo del
coefficiente determinato dal rapporto tra lo stanziamento disponibile
e la somma complessiva delle riduzioni richieste dagli aventi
diritto. Analogamente il Comitato centrale provvede al ricalcolo dei
coefficienti di riparto qualora l'ammontare complessivo delle
riduzioni relative alle domande presentate, calcolato come da
disposizioni di cui ai precedenti punti 5 e 6 non pervenga a saturare
l'ammontare disponibile. Tale coefficiente, applicato alle
percentuali di riduzione, fornisce il valore aggiornato delle
percentuali stesse.
9. Le riduzioni dei pedaggi si applicano per i percorsi
2015, il sistema di classificazione dei veicoli basato sul numero
10. Il fatturato annuale, cui vanno commisurate le riduzioni
compensate dei pedaggi, e' calcolato sulla base dell'importo del
costo dei pedaggi relativi ai transiti autostradali effettuati con
veicoli appartenenti alle classi B3, B4 e B5 nell'anno 2015, per i
quali le societa' concessionarie abbiano emesso fattura entro il 30
11. Le societa' concessionarie danno seguito ai rimborsi ai
12. La presentazione delle domande avviene, a pena di
inammissibilita', inserendo i dati necessari nelle apposite maschere
presenti nella sezione dedicata del sito internet
www.alboautotrasporto.it, accessibile previa registrazione, secondo
le istruzioni ivi riportate, con la forma e con le modalita' indicate
nell'allegato manuale d'uso che e' rinvenibile all'indirizzo internet
www.alboautotrasporto.it/web/portale-albo/servizio-gestione-pedaggi
13. La procedura di presentazione della domanda prevede due fasi ad
intervalli temporali differiti:
fase 1: prenotazione della domanda, finalizzata all'inserimento dei
dati identificativi del soggetto richiedente e dei codici cliente ad
esso imputabili, per come rilasciati dalla societa' di gestione dei
fase 2: presentazione della domanda, finalizzata all'abbinamento
dei codici cliente con i codici supporto di rilevazione dei transiti
con i veicoli utilizzati per i transiti;
14. La veridicita' dei dati dichiarati in sede di presentazione
delle domande da parte delle imprese richiedenti sono verificati
tramite collegamento telematico con il database dell'Albo nazionale
degli autotrasportatori e, con specifico riferimento alle
caratteristiche dei veicoli indicati, tramite collegamento telematico
con il CED della Motorizzazione. Le imprese o i consorzi di imprese
di nazionalita' estera, non facenti parte di cooperative, consorzi e
societa' consortili aventi sede nel territorio dello stato italiano,
ai fini del controllo delle caratteristiche dei veicoli dichiarati i
cui dati non sono presenti nel CED della Motorizzazione, sono tenute,
entro la data di scadenza del termine di presentazione delle domande
ad inviare all'indirizzo pec albo.autotrasporto@pec.mit.gov.it le
carte di circolazione di ciascun veicolo indicato in sede di
15. La domanda, a pena di inammissibilita', deve essere firmata in
formato elettronico dal titolare, ovvero dal rappresentante legale
dell'azienda o da un suo procuratore, entro il termine di scadenza di
presentazione delle domande; a tal fine, l'impresa deve dotarsi
dell'apposito kit per la firma digitale (smart card) distribuito dai
certificatori abilitati iscritti nell'elenco pubblico previsto
dall'art. 29, comma 1 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
L'apposizione di questa firma con le modalita' sopra indicate,
determina il completamento della domanda che, da quel momento, assume
valore legale con le conseguenti responsabilita' previste dall'art.
76 del decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000,
n. 445, in caso di dichiarazioni mendaci e di falsita' in atti.
Attraverso la sottoscrizione digitale, ai sensi dell'art. 13 del
decreto legislativo n. 196 del 30 giugno 2003, l'autore autorizza il
Comitato centrale e la Societa' Autostrade per l'Italia e Telepass
S.p.A. al trattamento dei propri dati personali, al fine di
consentire la lavorazione delle pratiche per il riconoscimento del
beneficio richiesto.
16. La presentazione della domanda richiede il pagamento della
marca da bollo che va eseguito tramite bollettino postale sul c/c
4028 (specifico per l'autotrasporto). Al termine della presentazione
della domanda, il richiedente deve inserire negli appositi campi gli
estremi del versamento (data di effettuazione del pagamento ed
identificativo dell'ufficio postale), sui quali il Comitato centrale
effettuera' gli opportuni riscontri. A tal fine l'impresa e' tenuta a
conservare la ricevuta del pagamento (da non inviare al Comitato
centrale), per esibirla a richiesta del medesimo Comitato.
16. A pena di esclusione dal diritto, i termini della procedura di
presentazione della domanda per richiedere il beneficio di cui al
punto 1 sono cosi' stabiliti:
fase 1: dalle ore 9,00 del 22 giugno 2016 e fino alle ore 14,00 del
13 luglio 2016;
fase 2: dalle ore 9,00 del 21 luglio 2016 e fino alle ore 14,00 del