Source: https://www.avvocatofrancescodandria.it/omicidio-aggravato/
Timestamp: 2020-02-21 00:34:53+00:00
Document Index: 79172757

Matched Legal Cases: ['art. 61', 'art. 576', 'art. 61', 'art. 576', 'art. 576', 'art. 61', 'art 577']

Omicidio aggravato volontario: quale pena è prevista dalla legge
Omicidio aggravato volontario: quale pena
Omicidio aggravato: cosa dice la legge? Le circostanze aggravanti sono elementi accidentali che di per sé non sono indispensabili per la sussistenza del reato ma determinano una gravità maggiore del reato un aumento della pena prevista.
Le circostanze aggravanti si dividono in:
Comuni: sono disciplinate dall’art. 61 del Codice Penale e sono applicabili a tutti i tipi di reato;
Speciali: sono applicabili esclusivamente a determinate fattispecie di reato come, in questo caso, l’art. 576, 577 e 585 c.p. che disciplinano le aggravanti che determinano il reato di omicidio.
L’art. 61 c.p. disciplina le circostanze aggravanti comuni e prevede che:
Omicidio volontario aggravato: come si definisce
Quando si parla di omicidio volontario aggravato? L’omicidio volontario o doloso è disciplinato dall’articolo 575 del codice penale: “chiunque cagiona la morte di un uomo è punito con la reclusione non inferiore ad anni ventuno”.
L’art. 576 e 577 del codice penale stabiliscono le circostanze aggravanti speciali di tale reato.
L’art. 576 prevede che si applica l’ergastolo se l’omicidio è commesso:
col concorso di taluna delle circostanze indicate nel n. 2 dell’articolo 61;
contro l’ascendente o il discendente [c.c. 75; c.p. 540, 577, n. 1], quando concorre taluna delle circostanze indicate nei numeri 1 e 4 dell’articolo 61 o quando è adoperato un mezzo venefico o un altro mezzo insidioso, ovvero quando vi è premeditazione;
dal latitante [c.p.p. 296], per sottrarsi all’arresto, alla cattura o alla carcerazione ovvero per procurarsi i mezzi di sussistenza durante la latitanza;
dall’associato per delinquere [c.p. 416], per sottrarsi all’arresto, alla cattura o alla carcerazione;
in occasione della commissione di taluno dei delitti previsti dagli articoli 572, 600-bis, 600-ter, 609-bis, 609-quater e 609-octies;
dall’autore del delitto previsto dall’articolo 612-bis nei confronti della persona offesa;
contro un ufficiale o agente di polizia giudiziaria, ovvero un ufficiale o agente di pubblica sicurezza, nell’atto o a causa dell’adempimento delle funzioni o del servizio.
È latitante, agli effetti della legge penale, chi si trova nelle condizioni indicate nel n. 6 dell’art. 61.
L’art 577 prevede che si applica l’ergastolo se l’omicidio è commesso:
contro l’ascendente o il discendente o contro il coniuge, anche legalmente separato, contro l’altra parte dell’unione civile o contro la persona legata al colpevole da relazione affettiva e con esso stabilmente convivente;
col concorso di taluna delle circostanze indicate nei numeri 1 e 4 dell’articolo 61.
La pena è della reclusione da ventiquattro a trenta anni, se il fatto è commesso contro il coniuge divorziato, l’altra parte dell’unione civile, ove cessata, il fratello o la sorella, il padre o la madre adottivi, o il figlio adottivo, o contro un affine in linea retta.
Omicidio aggravato: quale pena
Omicidio aggravato: quale pena è prevista? Se sussistono tali ipotesi, l’omicidio doloso si considera aggravato e viene applicata la pena dell’ergastolo.
L’omicidio volontario è considerato aggravato quando è commesso contro il coniuge, il fratello o la sorella, il padre o la madre adottivi, il figlio adottivo o un affine in linea retta ed è punito con la reclusione da ventiquattro a trenta anni.
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