Source: https://www.grilliartena.it/realizzazione-di-adeguamento-impianti-dellex-asilo-san-marco/
Timestamp: 2018-12-12 19:29:32+00:00
Document Index: 153628495

Matched Legal Cases: ['art. 125', 'art. 4', 'art. 131', 'art. 113', 'art. 129', 'art. 131', 'art. 134', 'art. 40', 'art. 2', 'art. 71']

“REALIZZAZIONE DI ADEGUAMENTO IMPIANTI DELL’EX ASILO SAN MARCO” – Grilli Artena
L’anno duemilaundici, il giorno ……., del mese di ………., presso la residenza del comune intestato, nell’ufficio di segreteria.
Avanti a me Dott.ssa Simona Cipollini, segretario del Comune di Artena, autorizzato a ricevere gli atti del Comune, senza l’assistenza di testimoni per avervi i signori intervenuti, d’accordo fra loro e con il mio consenso, espressamente dichiarato di rinunciarvi, sono personalmente comparsi:…..
a) Il Sig. Gianfranco Onorati, nato ad Artena (RM) il 10.11.1956 ed ivi residente, che dichiara di intervenire in questo atto esclusivamente in nome, per conto e nell’interesse del Comune di Artena – Via Municipio n. 11- C.F. 02311370585, che rappresenta nella sua qualità di Responsabile del Servizio 6;
b) Il Sig. ———— nato ad ———– (——) il ———- e residente in ——- (—–) via ——— n. —-, il quale interviene in questo atto in qualità di titolare della Ditta Electra Impianti srl con sede in Via Rufanico, n. 97 – 00030 Gavignano (RM); – cod. fisc. e partita I.V.A. 10540541009, iscritta nel registro delle imprese presso la camera di commercio di Roma Al numero 1238769;
comparenti della cui identità personale e capacità giuridica di contrattare io segretario sono personalmente certo.
– che con delibera di G.C. n. 128 del 20/09/2010, è stato approvato il computo metrico e quadro economico per l’Adeguamento impianti dell’Ex Asilo S. Marco, alla Ditta Electra Impianti srl di Gavignano (RM); CIG ZD402AB480 – CUP F96F11000130004
– che, in seguito ad affidamento diretto, disciplinata dall’art. 125 e dell’art. 4 del codice dei contratti emanato con d.lgs. 12.04.2006, n. 163 , come determina di affidamento reg. gen. n.——del ——: Ditta Electra Impianti srl di Gavignano (RM), cod. fisc. e partita I.V.A. 10540541009, che ha offerto un ribasso del 11,85 % (11/85 %) per un importo a contratto di €. 32.535,82, comprensivo di €. 1.468,49 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso d’asta , oltre I.V.A. del 21% di €. 6.832,52, aggiudicazione approvata in via definitiva con determinazione del responsabile del servizio R.G. n. —- – n. —- R.S., in data ——.2011;
– che è stata acquisita agli atti di ufficio la documentazione dalla quale si rileva il positivo esito delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia;
Essendo intenzione delle parti addivenire alla stipulazione del contratto in forma valida e regolare, le stesse convengono e stipulano quanto appresso:
Art. 1. 1. La premessa narrativa è parte integrante e sostanziale del presente contratto.
Art. 2. 1. Il Sig. Onorati Gianfranco, per conto del comune intestato, nel cui nome ed interesse dichiara di operare e di agire, conferisce alla Ditta Electra Impianti srl con sede in Via Rufanico, n. 97 – 00030 Gavignano (RM), l’appalto della esecuzione dei lavori di “Adeguamento impianti dell’Ex Asilo S. Marco”
Art. 2. 2. La stazione appaltante concede all’appaltatore, che accetta senza riserva alcuna, l’appalto per l’esecuzione dei lavori citati in premessa. L’appaltatore si impegna alla loro esecuzione alle condizioni di cui al presente contratto e agli atti a questo allegati o da questo richiamati, nonché all’osservanza della disciplina di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.
Art. 3. 1. Il corrispettivo dell’appalto viene determinato – nella somma di euro 32.535,82 compresi oneri della sicurezza oltre I.V.A. al 21%, ed è da intendersi a corpo.
Art. 3. 2. Sono parte integrante del contratto, anche se non allegati:
a) il computo metrico;
b) il Q.T.E.;
c) i piani di sicurezza previsti dall’art. 131 del codice dei contratti;
Art. 4 1. I lavori dovranno essere ultimati entro 240 gg. naturali e consecutivi a partire dalla data della delibera di concessione della Regione Lazio A 10493 del 10/11/2011.
Art. 4. 2. La penale è comminata dal responsabile del procedimento unico.
Art. 4. 3. Sull’istanza di disapplicazione della penale decide la stazione appaltante su proposta del responsabile del procedimento unico, sentito il direttore dei lavori e l’organo di collaudo, ove costituito.
Art. 4. 4. I presupposti in base ai quali il responsabile del procedimento unico può concedere proroghe sono disciplinati dal capitolato speciale d’appalto.
Art. 4. 5. Nello stesso capitolato speciale di appalto trovano disciplina: a) i casi e i modi nei quali possono essere disposte le sospensioni totali o parziali dei lavori; b) i criteri di determinazione degli indennizzi e dei danni qualora le interruzioni superano i limiti previsti o siano ordinate in carenza di presupposti; c) le responsabilità e gli obblighi dell’appaltatore per i difetti di costruzione; d) i modi di riconoscimento dei danni di forza maggiore.
Art. 5. 1. Nel corso dell’appalto dei lavori sono erogati all’appaltatore, pagamenti in acconto al raggiungimento di €. 15.000,00, a misura dell’avanzamento dei lavori regolarmente eseguiti.
Art. 6. 2. L’impresa appaltatrice avrà diritto, quindi, al raggiungimento di €. 15.000,00, del totale dell’acconto al netto della ritenuta dello 0,5 % a garanzia, come da prescrizioni dei contratti collettivi sulla tutela dei lavoratori, raggiunga la somma non inferiore di euro €. 15.000,00.
Art. 6. 3. I certificati di pagamento delle rate di acconto sono emessi dal responsabile del procedimento unico sulla base dei documenti contabili indicanti la quantità, la qualità e l’importo dei lavori eseguiti, non appena scaduto il termine fissato dal capitolato speciale o non appena raggiunto l’importo previsto per ciascuna rata.
Art. 6. 4. Nel caso di sospensione dei lavori di durata superiore a novanta giorni la stazione appaltante dispone comunque il pagamento in acconto degli importi maturati fino alla data di sospensione.
Art. 7. 1. La cauzione definitiva di cui all’art. 113 del codice dei contratti è stata costituita mediante: “garanzia fideiussoria per la cauzione definitiva” Scheda tipo 1.2, Polizza n. ———– per i lavori “Adeguamento edilizio dell’Ex Asilo S. Marco” rilasciata dalla ———- – Agenzia di ——- in data ————–.
Art. 8. 1. La garanzia assicurativa per danni di esecuzione, responsabilità civile verso terzi durante l’esecuzione e garanzia di manutenzione di cui all’art. 129 del codice dei contratti è stata prestata mediante: “ copertura assicurativa per danni di esecuzione, per responsabilità civile terzi e garanzia di manutenzione” Scheda tipo —–, Polizza n. ———-, rilasciata dalla ———– – Agenzia di ———- in data —————.
Art. 9.1 Per la sicurezza del cantiere trovano applicazione:
– il D.Lgs. 09.04.2008, n. 81, recante il T.U. in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro;
– l’art. 131 del codice dei contratti emanato con D.Lgs. 12.04.2006, n. 163.
– Il piano di sicurezza e coordinamento è parte integrante del presente contratto, anche se non allegato.
Art. 9. 2 L’appaltatore, ha depositato presso la stazione appaltante:
a) il documento di valutazione dei rischi di cui all’articolo 4 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626;
b) il piano operativo di sicurezza di cui al comma 1, lettera c), parte integrante del presente contratto d’appalto, anche se non allegato
Art. 9. 3 L’appaltatore deve fornire tempestivamente gli aggiornamenti alla documentazione di cui al comma 1, ogni volta che mutino le condizioni del cantiere oppure i processi lavorativi utilizzati.
Art. 9. 4 Le gravi o ripetute violazioni dei piani stessi da parte dell’appaltatore, previa la sua formale costituzione in mora, costituiscono causa di risoluzione del contratto in suo danno.
Art. 9. 5 L’appaltatore informa le lavorazioni nonché le lavorazioni subappaltate al criterio di sicurezza di cui al presente contratto.
Art. 10. 1. Sono a carico dell’appaltatore tutte le spese di bollo e registro, dei diritti relativi al contratto e le spese per le copie dei documenti e disegni di progetto.
Art. 10. 2. La liquidazione delle spese è fatta, in base alle tariffe vigenti, dal responsabile dell’ufficio presso cui è stato stipulato il contratto.
Art. 10. 3. Sono pure a carico dell’appaltatore tutte le spese di bollo inerenti agli atti occorrenti per la gestione del lavoro, dal giorno della consegna a quello della data di emissione del collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione.
Art. 10. 4. Se al termine dei lavori il valore del contratto risulti maggiore di quello originariamente previsto è obbligo dell’appaltatore provvedere all’assolvimento dell’onere tributario mediante pagamento delle maggiori imposte dovute sulla differenza. Il pagamento della rata di saldo e lo svincolo della cauzione da parte della stazione appaltante sono subordinati alla dimostrazione dell’eseguito versamento delle maggiori imposte.
Art. 10. 5. Se, al contrario, al termine dei lavori il valore del contratto risulti minore di quello originariamente previsto, la stazione appaltante rilascia apposita dichiarazione ai fini del rimborso secondo le vigenti disposizioni fiscali delle maggiori imposte eventualmente pagate.
Art 11. 1. Per la eventuale risoluzione del contratto, si applicano gli articoli 135, 136 e 138 del codice dei contratti emanato con D.Lgs. 12.04.2006, n. 163.
Art 11. 2. La stazione appaltante ha il diritto di recedere, in qualunque tempo, dal contratto. Trova applicazione l’art. 134 del codice dei contratti emanato con D.Lgs. 12.04.2006, n. 163.
Art. 12. 1. Del presente contratto, ai sensi dell’art. 40 del D.P.R. 26.04.1986, n. 131, le parti richiedono la registrazione in misura fissa trattandosi di esecuzione di lavori assoggettati all’imposta sul valore aggiunto (I.V.A.).
Art. 13. 1. Ai sensi dell’art. 2 del D.M. n. 145/2000 l’appaltatore elegge domicilio presso Comune di Artena Via del Municipio n. 11 – 00031 Artena (Roma), ove verranno effettuate tutte le intimazioni, le assegnazioni di termini ed ogni altra notificazione o comunicazione dipendente dal presente contratto.
Art. 14. 1. I pagamenti in conto o a saldo in dipendenza del presente contratto sono effettuati mediante accredito su apposito conto corrente bancario della Banca di ……………….. – Filiale di …………. intestato alla Ditta ————– n. ………………………………………..
Art. 14. 2. L’appaltatore dichiara che il Sig. ………………… nato a nato a …………….. (RM) il ……………… è autorizzato a riscuotere, ricevere e quietanzare la somma ricevuta in conto o a saldo in dipendenza del presente contratto.
Art. 14. 3 La cessazione o la decadenza dall’incarico delle persone autorizzate a riscuotere e quietanzare deve essere tempestivamente notificata alla stazione appaltante.
Art. 14. 4 In caso di cessione del corrispettivo di appalto successiva alla stipula del contratto, il relativo atto deve indicare con precisione le generalità del cessionario.
Art. 14. 5 In difetto delle indicazioni previste dai commi precedenti, nessuna responsabilità può attribuirsi alla stazione appaltante per pagamenti a persone non autorizzate dall’appaltatore a riscuotere.
Art. 14. 6 Per quanto non previsto nel presente contratto, si applicano le disposizioni del codice dei contratti emanato con D.Lgs. 12.04.2006, n. 163 e s.m.i.
Art. 14. 7 Dette disposizioni si sostituiscono di diritto alle eventuali clausole difformi del presente contratto o del capitolato speciale.
Art. 14. 8 Ai sensi dell’art. 71, comma 3, del D.P.R. n. 554/1999, le parti dichiarano che il responsabile del procedimento e l’impresa appaltatrice hanno concordemente dato atto, con verbale sottoscritto da entrambi in data ………….., del permanere delle condizioni che consentono l’immediata esecuzione dei lavori.
In parte a stampa, completato da persona di mia fiducia e per mia cura, il presente contratto viene letto agli intervenuti, i quali – riscontratolo conforme alle loro volontà – con me lo sottoscrivono dopo aver rinunciato alla lettura degli allegati per averne in precedenza preso cognizione.
Il Rappr. del Comune di Artena
Il Rappr. Legale dell’Impresa
(Onorati Gianfranco)
(Dr. Simona Cipollini)
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