Source: http://www.ciclismo-online.it/2015/08/17/istruzioni-per-luso-dopo-la-strana-decisione-della-corte-federale/
Timestamp: 2019-10-23 07:37:15+00:00
Document Index: 140903216

Matched Legal Cases: ['art. 96', 'art. 147', 'art. 147', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 147']

Istruzioni per l’uso dopo la strana decisione della Corte Federale – Ciclismo-Online
Pubblicato da Angelo Francini 17 Agosto 2015	2 Commenti
Su Ciclismo-online ho scritto con riferimento alla TOTALE incapacità della Corte Federale FCI (non offendo faccio una semplice affermazione) di interpretare correttamente le regole tecniche (sportive e disciplinari) contenute nei regolamenti federali: ho analizzato la vergognosa decisione nr. 1.
Vediamo cosa va a “regolarizzare” tale decisione della Corte nella “gestione” domenicale nelle gare e quali dannose conseguenze comporta ai tesserati ed alle società:
regolarizza le irregolarità normative fatte dalla FCI,
b) infligge sanzioni illegittime ai tesserati ed affiliati.
Nei giorni scorsi mi é capitato fra le mani un Comunicato Giuria (vedi la foto allegata) per “Fatti di corsa” del 2014 simile a molti altri che sono esposti alla fine di ogni gara: tale comunicato costituisce una FRODE SPORTIVA:
Perché una frode sportiva?
Regolamento Tecnico Attività Agonistica <R.T.A.A.>
il RTAA alla Sezione VII CONTROLLO DELLE GARE SU STRADA all’art. 96 stabilisce:
“in tutte le corse iscritte nei calendari regionali devono essere applicate integralmente le disposizioni contenute nel presente regolamento.”
Chi ha l’obbligo primario di rispettare questa impostazione? Naturalmente la GIURIA designata in servizio: che quindi non può applicare le Norme attuative se contrastanti con il RTAA!
il RTAA al TITOLO III INFRAZIONI E SANZIONI all’art. 147 stabilisce:
“Le infrazioni relative ai fatti di corsa, sono quelle che producono effetti in grado di modificare il suo risultato. Le relative sanzioni sono di esclusiva competenza della Giuria a titolo definitivo.
Le infrazioni relative ai fatti di corsa sono soltanto quelle indicate negli allegati prospetti n. 4, 5 e 6.”
Questo significa che la Giuria rileva le infrazioni che nessuno può contestate: come nel calcio, se l’arbitro fischia un rigore inesistente non vi può essere alcun reclamo!
Tali articoli fanno capire la grandissima cavolata contenuta nella decisione della Corte Federale della FCI nr. 1/15, ma evidenziano come le GIURIE, su indicazione dell’altrettanto incapace CNGG, omettano di rispettare quanto disposto dal RTAA nel momento in cui applicano le sanzioni stabilite dalle Norme attuative anziché applicare quelle stabilite dall’ultimo comma dell’art. 147 del RTAA.
Inoltre nel caso del 2014, sopra richiamato, un’ulteriore conferma arrivava dal Regolamento di Giustizia FCI, approvato dalla Giunta Coni con delibera del 8 aprile 2014, che conteneva la seguente disposizione regolamentare:
“art. 7 – Il Giudice Sportivo Nazionale e Regionale
Il GSN e il GSR sono, rispettivamente, competenti:
ad infliggere e adottare sulla base dei verbali di gara ed in ipotesi di violazione delle norme, le sanzioni previste a carico dei tesserati ed affiliati, di cui al regolamento Tecnico, al regolamento di Giustizia e Disciplina Federale, […];
il Giudice provvede a comminare le sanzioni ai sensi degli allegati 2, 3, 5 e 6 (prospetto sanzioni ed infrazioni) del R.T.A.A. – Settore strada – pista (art. 3.2 R.T.A.A., 1° cpv), nonché ai sensi degli allegati 1 e 2 (prospetto infrazioni e sanzioni) del R.T.A.A. – Settore Fuoristrada pubblicato sul sito federale“.
Ora appare chiaro che compete alla Giuria della gara rilevare le infrazioni relative ai FATTI DI CORSA e che le debba elencare nell’apposito comunicato che deve esporre a fine gara. La competenza di applicare le sanzioni invece è esclusivamente del Giudice Sportivo naz./reg. che le applicherà nel momento dell’omologazione gara: da quest’ultima data hanno decorrenza i termini per eventuali ricorsi ove ammessi e per la decorrenza delle sanzioni.
Ora passo alle ISTRUZIONI PER L’USO per i tesserati e affiliati.
Al verificarsi di comunicato FATTI DI CORSA come quello pubblicato fate un reclamo, alla Giuria o entro 3 giorni al Giudice Sportivo, contestando la sanzione indicata dalla Giuria per non essere quella stabilita dagli allegati al RTAA come indicato dall’ultimo comma dell’art. 147 dello stesso RTAA.
Le disposizioni che potrete contestare sono tutte quelle previste nelle Norme attuative che si pongono in contrasto con le regole stabilite dai Regolamenti Tecnici dei vari settori.
Vedrete che il Giudice Sportivo Regionale o Nazionale interverrà NON OMOLOGANDO la gara.
fci giustizia	2015-08-17
18 Agosto 2015 at 12:14
Coiloro che hanno pagato queste ammende irregolari cosa devono fare. Dobbiamo stare zitti e tenercelo in saccoccia? Ma dimettersi mai…. questi incapaci.
Certo che questi signori hanno una bella faccia tosta. Nemmeno un minimo di vergogna.