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Timestamp: 2017-04-28 22:06:45+00:00
Document Index: 164511917

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art.18', 'art. 7', 'art. 40', 'art. 142', 'art.146', 'art. 69', 'art. 146', 'art. 12', 'art. 13']

19 Vista la L.R. 65/2010, che proroga al 2011 i piani e programmi regionali in attesa dell approvazione del nuovo PRS; - PDF
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1 riferimento agli importi attuali dello stipendio tabellare, dell indennità di vacanza contrattuale e della retribuzione di posizione percepiti dai dirigenti regionali di ruolo responsabili di area di coordinamento, da corrispondersi in 12 mensilità, dando atto che il trattamento economico così definito si adegua automaticamente alle variazione degli emolumenti individuati per la sua determinazione; tale compenso non dà diritto alla corresponsione della tredicesima mensilità; 5. di stabilire altresì che al direttore generale dell ARPAT e ai direttori dell ARTEA e dell IRPET possa essere attribuito, a seguito di valutazione positiva circa il raggiungimento di obiettivi di risultato annuali, in aggiunta al trattamento economico annuo complessivo definito ai punti 3 e 4, una quota ulteriore di compenso non superiore al 20% del trattamento complessivo annuo stesso; 6. di dare atto che gli oneri derivanti dal presente provvedimento sono a carico dei bilanci degli enti dipendenti interessati; 7. di dare incarico alla Direzione Generale Organizzazione e risorse di partecipare il presente atto agli enti dipendenti interessati per i provvedimenti di propria competenza. Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi dell articolo 5, comma 1, lettera e) della legge regionale n. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell articolo 18, comma 2, della medesima legge regionale n. 23/2007. Segreteria della Giunta Il Direttore Generale Antonio Davide Barretta 19 Vista la L.R. 65/2010, che proroga al 2011 i piani e programmi regionali in attesa dell approvazione del nuovo PRS; Visto in particolare che, in attuazione delle leggi statali e come già programmato nel PIER, la Regione intende favorire la liberalizzazione del mercato energetico nel proprio territorio anche attraverso lo sviluppo della cogenerazione e della generazione distribuita, piuttosto che degli usi diretti di energia primaria nel luogo di produzione industriale; Visto il DM 6 agosto 2010, con il quale è stato approvato il nuovo Conto Energia in vigore dall 1 gennaio 2011; Visto che il DM 6 agosto 2010, in conformità con gli obiettivi del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n.387, intende promuovere ed incentivare lo sviluppo della produzione di energia da fonti rinnovabili; Preso atto che il DM 6 agosto 2010, con riferimento all elettricità prodotta mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, prevede criteri per l incentivazione stabilendo una specifica tariffa incentivante, di importo decrescente e di durata tali da garantire un equa remunerazione dei costi di investimento e di esercizio degli impianti di produzione; Preso atto che, il DM 6 agosto 2010 intende promuovere in particolare gli impianti fotovoltaici che possono essere realizzati anche disponendo i relativi moduli sugli edifici e che tale soluzione consente l utilizzo dei tetti degli edifici anche per scopi energetici; Visto il DM 10 settembre 2010, recante Linee guida per l autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili ; DELIBERAZIONE 7 marzo 2011, n. 123 Approvazione schema di accordo per promuovere la diffusione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli immobili da parte di società E.S.C.O. LA GIUNTA REGIONALE Vista la Legge Regionale 24 febbraio 2005 n. 39 Disposizioni in materia di energia ; Vista la delibera del Consiglio Regionale 8 luglio 2008 Approvazione Piano d Indirizzo Energetico Regionale ; Preso atto degli obiettivi del Piano d Indirizzo Energetico Regionale (PIER) per la produzione di energia da fonti rinnovabili fra cui la fonte solare fotovoltaica; Richiamata la Deliberazione Giunta Regionale n del 23/09/2002 Approvazione Accordo Volontario Settoriale per la riduzione delle inefficienze energetiche tramite le E.S.C.O.(Energy service Companies), in quanto società specificatamente operanti nel settore dei servizi energetici; Visto l elenco delle società E.S.C.O. che hanno sottoscritto l Accordo Volontario Settoriale per la riduzione delle inefficienze energetiche tramite le E.S.C.O., dando atto che lo stesso può essere integrato a semplice richiesta da parte di qualsiasi ESCO voglia aderirvi; Preso atto di quanto previsto nell accordo sottoscritto nel 2002 che assegnava il compito alla Regione di svolgere attività informativa sull accordo stipulato;2 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 Ritenuto altresì di promuovere l attività delle società E.S.C.O per il raggiungimento degli obiettivi del Piano d Indirizzo Energetico Regionale nel settore della produzione di energia da fonte solare fotovoltaica; Considerato che la Regione intende promuovere la massima diffusione degli impianti fotovoltaici di piccola e media taglia (da 1 a 50 Kilowatt di potenza) da installare sui tetti degli edifici presenti sul territorio regionale, alla luce del fatto che essi rappresentano la tipologia di impianto di minore impatto sull ambiente e sul paesaggio; Ritenuto di voler coinvolgere le società E.S.C.O. nell azione regionale di favorire l installazione di piccoli impianti fotovoltaici sulle coperture degli immobili attraverso la sottoscrizione di un accordo diretto a regolare la realizzazione su immobili privati di impianti fotovoltaici; Visto lo schema di accordo volontario da proporre alle ESCO per regolamentare la realizzazione su immobili privati di impianti fotovoltaici, parte integrante del presente atto allegato A; Preso atto in particolare che la Regione intende sottoscrivere un accordo volontario tra Società ESCO in base al quale le Società ESCO si impegnano a prevedere nei contratti stipulati con i privati aventi ad oggetto l installazione degli impianti fotovoltaici: - l intallazione a propria cura e spese impianti fotovoltaici sui tetti dei cittadini oppure delle piccole e medie imprese (da ora in poi indicati come privati ) che vi acconsentano; - la possibilità per i privati di utilizzare subito l energia prodotta dagli impianti per i propri usi, ferma restando in capo alle società ESCO la proprietà degli impianti, i relativi oneri di manutenzione nonché il diritto ad introitare le tariffe incentivanti; - decorsi vent anni dalla realizzazione, il trasferimento a titolo gratuito della proprietà degli impianti ai privati; Ritenuto di voler sottoscrivere l accordo di cui ai punti precedenti con tutte le società E.S.C.O. che manifesteranno interesse per l iniziativa; Visto il parere favorevole espresso dal CTD nella seduta del 24 febbraio 2011; A voti unanimi DELIBERA 1) di approvare lo schema di accordo volontario fra Regione Toscana e Società E.S.C.O, firmatarie dell Accordo Volontario Settoriale per la riduzione delle inefficienze energetiche tramite le E.S.C.O., diretto a promuovere la realizzazione su immobili privati di impianti fotovoltaici, parte integrante del presente atto (allegato A); 2) di dare pubblicità al presente atto e al relativo allegato anche attraverso il proprio sito internet e di trasmettere la presente deliberazione alle Società E.S.C.O,.firmatarie dell Accordo Volontario Settoriale per la riduzione delle inefficienze energetiche tramite le E.S.C.O.; 3) di dare mandato agli uffici regionali competenti di sottoscrivere l accordo volontario con tutte le società E.S.C.O che manifesteranno interesse per l iniziativa. Il presente provvedimento è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi dell art.5 comma 1 lettera f della L.R. n. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta Regionale ai sensi dell art.18 comma 2 della medesima L.R. 23/2007. Segreteria della Giunta Il Direttore Generale Antonio Davide Barretta SEGUE ALLEGATO3 21 Accordo volontario Relativo alla INSTALLAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI SU IMMOBILI PRIVATI TRA Regione TOSCANA, con sede in Firenze via di Novoli 26 (CF ), rappresentata dal Presidente della Giunta Regionale, E à ESCO denominata... (di seguito Società) con sede legale in.., codice fiscale e partita IVA.. nella persona di., nella sua qualità di.. PREMESSO CHE la Regione Toscana promuove da tempo, attraverso le proprie attività, la realizzazione di impianti fotovoltaici sulle coperture degli immobili destinati a civile abitazione ovvero ad attività di piccole e medie imprese destinati all autoconsumo, evidenziandone le opportunità ed i conseguenti risparmi energetici e tendendo alla eliminazione di ogni costo per il proprietario dell immobile mediante le opportunità offerte dal Conto Energia, ora disciplinato dal DM 6 agosto 2010, che consentono il ricorso a formule chiavi in mano ; la Regione Toscana, a tal proposito, ha promosso la presente iniziativa che consiste nel coinvolgere Società Esco nella installazione di piccoli impianti fotovoltaici sulle coperture degli immobili alle condizioni sotto meglio specificate; per le ragioni sopra dette, la promozione si rivolge alla installazione di impianti fotovoltaici di piccola e media taglia (da 1 a 50 kilowatt di potenza); la Società opera nel settore dei servizi energetici in qualità di E.S.Co. (Energy Service Company), come riconosciuto dall Autorità per l Energia Elettrica e il Gas e promuove iniziative di efficienza energetica e di risparmio energetico anche incentivando lo sviluppo delle fonti rinnovabili. la Società opera su tutto il territorio regionale (oppure: opera nelle seguenti aree della Toscana..) direttamente o attraverso una propria rete commerciale costituita da selezionati imprenditori; è interesse della Società aderire, eventualmente attraverso la propria rete commerciale, all iniziativa promossa dalla Regione Toscana Regione Toscana e Società intendono, per i motivi sopra descritti, verificare congiuntamente le modalità attuative della proposta da rivolgere ai cittadini e PMI interessate4 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 11 TUTTO CIO PREMESSO Si conviene quanto segue: Art. 1 PREMESSE Le premesse formano parte integrante del presente accordo. Art. 2 OGGETTO DELL ACCORDO 1. Con la sottoscrizione del presente accordo, la Società si impegna al rispetto di quanto previsto dagli articoli 3, 4, 5 del presente accordo volontario e dei relativi obblighi a suo carico. In relazione a dette disposizioni e a detti obblighi, la Società si impegna ad inserire le necessarie clausole nel contratto che stipulerà con i privati interessati. Art.3 OBBLIGHI DELLA SOCIETA 1. La Società, direttamente o attraverso la propria rete commerciale, a richiesta del singolo interessato, progetterà, realizzerà ed effettuerà la manutenzione dell impianto fotovoltaico che sarà installato sul tetto di fabbricato di proprietà del richiedente. 2. Al momento della stipulazione del contratto con i privati interessati la Società verificherà che per l immobile sul quale dovrà essere realizzato l impianto fotovoltaico, detti privati siano titolari di un contratto di fornitura di energia elettrica in bassa tensione. Verificherà altresì che i privati richiedano al Gestore del Servizio Elettrico (GSE) l attivazione dello scambio sul posto, sulla propria fornitura. 3. L impianto sarà progettato, realizzato e manutenuto a cura e spese della Società, che assisterà il richiedente anche nel procedimento amministrativo diretto al rilascio dei titoli abilitativi necessari per l installazione dell impianto fotovoltaico. 4. La Società effettuerà a propria cura e spese la manutenzione dell impianto per un periodo di venti anni a partire dalla data di entrata in esercizio dell impianto stesso. 5. La Società, che avrà l incarico di realizzare l impianto, gestirà, senza alcuna spesa per il richiedente, tutti gli adempimenti presso il GSE e presso la Società di distribuzione di energia elettrica per l attivazione dell impianto. 6. La Società darà ampio risalto alla iniziativa mediante tutti i mezzi d informazione che vorrà utilizzare. Art.4 OBBLIGHI E DIRITTI CONTRATTUALI PROPOSTI DALLA SOCIETA A CHI RICHIEDA L INSTALLAZIONE DELL IMPIANTO FOTOVOLTAICO 1. La società proporrà al richiedente, proprietario dell immobile, di concedere la servitù volontaria per anni 20 di installazione sul tetto o sul lastrico solare dell impianto che sarà di proprietà della Società stessa o di proprio affiliato.5 23 2. La proposta della Società avrà il seguente contenuto: il richiedente, proprietario dell immobile potrà beneficiare per i propri usi per 20 anni dell energia prodotta dall impianto. Alla scadenza del suddetto periodo, la servitù cesserà per la decorrenza del termine e la proprietà dell impianto sarà trasferita a titolo gratuito, senza formalità, anche per accessione, al proprietario dell immobile su cui è installato, fatta salva l ipotesi in cui il proprietario dell immobile chieda alla Società la rimozione dello stesso, entro il termine di sei mesi dopo la scadenza dei 20 anni suddetti. In tal caso l impianto fotovoltaico sarà rimosso a cura e spese della Società. 3. La Società che avrà realizzato l impianto chiederà al richiedente proprietario dell immobile il mandato irrevocabile per l incasso della tariffa incentivante che sarà corrisposta dal GSE. Art. 5 IMPIANTI CHIAVI IN MANO 1. Con la sottoscrizione del presente accordo, la Società si impegna, altresì, a valutare e a rendere noto a quali condizioni di favore i privati interessati possano direttamente installare a proprie spese impianti fotovoltaici sul tetto, prevedendo un prezzo competitivo, soluzioni economiche convenienti ed altresì forme di finanziamento di credito al consumo fino a 120 mesi. Art. 6 OBBLIGHI DELLA REGIONE 1. La Regione si impegna: a) a svolgere attività informativa del presente accordo volontario; b) a fornire alla Società tutte le informazioni esistenti e future e l accesso alle banche dati in merito all utilizzo dell energia sul territorio. Art. 7 DISPOSIZIONI DIVERSE 1. Regione Toscana e Società convengono di operare congiuntamente anche su altri temi legati all utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili distribuite quali minieolico e solare termico al fine di promuovere la cultura dell efficienza energetica e della produzione diffusa di energia da fonti rinnovabili 2. Regione Toscana e Società convengono di attivare un link dedicato all interno dei rispettivi siti web al fine di consentire agli interessati di aderire all iniziativa attraverso la compilazione di un format on line. 3. La Regione si impegna altresì a dare pubblicità con ogni mezzo idoneo alla presente iniziativa. REGIONE TOSCANA SOCIETA' ESCO Documenti analoghi
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