Source: http://www.sdanganelli.it/consiglio-di-stato-sezione-terza-sentenza-31-maggio-2019-n-3647-risarcimento-del-danno-per-ritardato-provvedimento-di-accreditamento-sanitario/
Timestamp: 2019-12-13 12:28:36+00:00
Document Index: 14357199

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2', 'art. 97', 'art.2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 97', 'art.2']

Consiglio di Stato, Sezione Terza, sentenza 31 maggio 2019 n. 3647. Risarcimento del danno per ritardato provvedimento di accreditamento sanitario. - Sdanganelli & Associati Privacy Policy
Il ritardo accumulato dall’amministrazione regionale diffidata più volte a provvedere su una domanda di accreditamento di una struttura sanitaria, ben superiore al termine finale previsto dall’art. 2 della legge n.241/90, reso ancor più grave dalla natura del procedimento, avviato per ottenere l’accesso di un nuovo operatore ad un mercato chiuso caratterizzato dalla presenza di altri operatori posti in condizione di oligopolio nel proprio settore di mercato convenzionato, determina un grave pregiudizio alla situazione giuridica soggettiva vantata dalla società ricorrente, la quale aveva riposto, nel corretto operato della pubblica amministrazione, il proprio affidamento. In ragione della violazione dell’art. 97 Cost., che disciplina solennemente il principio del buon andamento della Pubblica amministrazione, e del principio della ragionevole durata del procedimento a tutela della posizione soggettiva privata ai sensi dell’art.2 bis della Legge n.241/90, si impone il ristoro del danno rapportato alle ingenti spese sostenute per l’adeguamento della struttura senza possibilità di utilizzare tale investimento per un lungo periodo di tempo, a causa del ritardo dell’Amministrazione, da riconoscersi equitativamente in misura pari agli interessi bancari passivi di riferimento dovuti per l’intero periodo di ritardo in relazione alle spese documentate sostenute ai fini del potenziamento della struttura. L’Amministrazione intimata deve essere condannata a presentare, entro sessanta giorni dalla comunicazione in via amministrativa o dalla notifica a cura di parte della presente sentenza, una proposta di risarcimento del danno da ritardo quantificata sulla base degli importi allegati e documentati dal medesimo appellante entro trenta giorni.
Consiglio Stato Sez III sentenza 3647-2019
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Tagged in accesso, accreditamento, adeguamento, affidamento violazione, amministrazione, amministrazione regionale, art. 2 legge n.241/90, art. 97 Cost., art.2 bis della Legge n.241/90, buon andamento, chiuso, condannata, conseguente, convenzionato, corretto, danno, diffidata, documentate, domanda, durata, equitativamente, finale, grave, ingenti, interessi bancari, intimata, investimento, istanza, mercato, misura, nuovo, oligopolio, operato, operatore, operatore sanitario, passivi, potenziamento, pregiudizio, presentare, principio, procedimento, Proposta, provvedere, pubblica amministrazione, ragionevole, risarcimento, ristoro, ritardo, sdanganelli, sessanta giorni, settore, spese, struttura, termine, utilizzare