Source: https://soccorsostradalevitarelli.it/informativa_covid19.html
Timestamp: 2020-07-04 21:16:53+00:00
Document Index: 101014049

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 32', 'art. 2087', 'art. 20', 'art. 77', 'art. 79']

Il titolare del trattamento è il datore di lavoro ovvero il gestore o proprietario dei locali aziendali ai quali si accede.
Il Responsabile della protezione dei dati può essere contattato ai seguenti recapiti: e-mail: avv.pagliara@tiscali.it; pec: avv.pagliara@pec.it; tel cell.: 338 9521190.
Interessati Dipendenti, collaboratori, visitatori, persone che hanno accesso ai locali aziendali.
- motivi di interesse pubblico: implementazione dei protocolli di sicurezza anti-contagio ai sensi dell’art. art. 1, n. 7, lett. d) del DPCM 11 marzo 2020, in particolare Protocollo Condiviso 14 marzo 2020, Protocollo 24 aprile 2020 e successive integrazione e modificazioni;
- obblighi di legge: art. 32 Costituzione; art. 2087 c.c.; d.lgs. 81/2008 (in particolare art. 20).
- prevenzione dal contagio da COVID-19;
- tutela della salute delle persone in azienda;
- collaborazione con le autorità pubbliche e, in particolare le autorità sanitarie.
1. Temperatura corporea rilevata in tempo reale, senza registrazione o conservazione, salvo l’ipotesi di cui al seguente n. 2.
2. Dati identificativi e registrazione del superamento della soglia di temperatura solo qualora sia necessario a documentare le ragioni che hanno impedito l’accesso ai locali aziendali o la permanenza negli stessi; nonché, in tale caso, la registrazione dati relativi all’isolamento temporaneo, quali l’orario di uscita e le circostanze riferite dall’interessato a giustificazione dall’uscita dall’isolamento temporaneo.
3. Situazioni di pericolo di contagio da Covid-19, compresi dati relativi allo stato di salute, quali, a titolo esemplificativo, la temperatura corporea/sintomi influenzali; provenienza/non provenienza dalle zone a rischio epidemiologico; presenza/assenza di contatti, negli ultimi 14 giorni, con soggetti risultati positivi al COVID-19.
4. Dati relativi allo stato di salute riguardanti la “avvenuta negativizzazione” del tampone Covid-19.
5. Situazioni di particolare fragilità e patologie attuali o pregresse dei dipendenti.
Conseguenze in caso di rifiuto di rilevamento o di fornitura dei dati
Nel caso di rifiuto del rilevamento della temperatura o di fornitura dei dati è vietato l’accesso ai locali aziendali e la permanenza negli stessi
I dati possono essere conosciuti da autorizzati al trattamento; da designati al trattamento e in particolare dal responsabile dell’ufficio del personale; dal medico competente. I dati non sono diffusi o comunicati a terzi al di fuori delle specifiche previsioni normative (es. in caso di richiesta da parte dell’Autorità Sanitaria per la ricostruzione della filiera degli eventuali contatti stretti di un lavoratore risultato positivo al COVID-19).I dati possono essere comunicati alle pubbliche autorità.
I dati non sono trasferiti all’estero e non si effettuano profilazioni o decisioni automatizzate.
I dati identificativi e il superamento della soglia di temperatura, registrati solo qualora sia necessario a documentare le ragioni che hanno impedito l’accesso ai locali aziendali, nonché le informazioni relative all’isolamento temporaneo sono conservati fino al termine dello stato d’emergenza previsto dalle autorità pubbliche competenti. Nessuna registrazione e/o conservazione è effettuata nel caso di mancato superamento della soglia di temperatura. È fatta salva la conservazione per un periodo superiore in relazione a richieste della pubblica autorità. È fatta salva la conservazione dei dati personali, anche particolari, per un periodo superiore, nei limiti del termine di prescrizione dei diritti, in relazione ad esigenze connesse all’esercizio del diritto di difesa in caso di controversie.
Gli interessati hanno il diritto di ottenere, nei casi previsti, l'accesso ai propri dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del Regolamento). L'apposita istanza è presentata al DPO, tramite i dati di contatto su indicati, oppure al titolare del trattamento presso la sede aziendale. Gli interessati che ritengono che il trattamento dei dati personali a loro riferiti effettuato secondo le modalità ivi indicate avvenga in violazione di quanto previsto dal Regolamento hanno il diritto di proporre reclamo al Garante, come previsto dall'art. 77 del Regolamento stesso, o di adire le opportune sedi giudiziarie (art. 79 del Regolamento).