Source: https://forum.commercialistatelematico.com/unico-730-dichiarazione-dei-redditi/16362-imprenditore-agricolo.html
Timestamp: 2020-05-28 16:19:49+00:00
Document Index: 162855344

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 27', 'art. 34', 'art. 27', 'art. 34', 'art 34', 'art. 34', 'art 36', 'art. 34', 'art 34', 'art. 34', 'art 36']

20-02-09, 09:31 AM #1
salve sono un commercialista da poco tempo.
Ho avuto la richiesta di tenere la contabilità di un imprenditore agricolo. ricordo che la gestione era un pò diversa rispetto alle attività tradizionali soprattutto nella determinazione del reddito e dell'iva ho letto parecchie informazioni ma non sono riuscito a trovare spiegazioni su come gestire in maniera operativa es quali quadri compilare per la dichiarazione dei redditi chi può applicare ilregime forfettario e con quali limiti di ricavi. Cortesemente potete darmi un aiuto in merito?
20-02-09, 10:41 AM #2
L'imprenditore agricolo di base determina il reddito ai fini IRPEF sui valori catastali del reddito dominicale e del reddito agrario.
Ai fini IVA per il regime speciale ci sono le percentuali di compensazione.
La registrazione delle fatture e quindi il volume di affari conseguito ha valore invece per la determinazione della base imponibile ai fini IRAP.
20-02-09, 01:11 PM #3
ciao, corretto ci&#242; che scrive Freedom. Aggiungo che la riforma del 2007 ha modificato le disposizioni in materia di regime Iva :
Il regime Speciale Iva con calcolo delle percentuali di compensazione (art. 34 testo unico Iva) &#232; il regime naturale per tutte le imprese agricole posto che l'imprenditore agricolo pu&#242; optare per il regime ordinario iva - da - iva.
Per i produttori agricoli con volume d'affari minore di € 7.000 vige il regime di Esonero da tutti gli adempimenti in materia di Iva (registrazione , liquidazione . dichiarazione ) .
Per quanto concerne i Redditi Irpef ,il reddito imponibile dell'attivit&#224; agricola (anche se in forma Societaria cosi come disposto dalla 296/2006) &#232; esclusivamente quello Agrario e Dominicale (art. 27 e 32 Tuir) . Okkio, si parla di attivit&#224; agricola , per le attivit&#224; connesse bisogna valutare le situazioni singolarmente . Ciao
20-02-09, 01:42 PM #4
ciao, corretto ciò che scrive Freedom. Aggiungo che la riforma del 2007 ha modificato le disposizioni in materia di regime Iva :
Il regime Speciale Iva con calcolo delle percentuali di compensazione (art. 34 testo unico Iva) è il regime naturale per tutte le imprese agricole posto che l'imprenditore agricolo può optare per il regime ordinario iva - da - iva.
Per quanto concerne i Redditi Irpef ,il reddito imponibile dell'attività agricola (anche se in forma Societaria cosi come disposto dalla 296/2006) è esclusivamente quello Agrario e Dominicale (art. 27 e 32 Tuir) . Okkio, si parla di attività agricola , per le attività connesse bisogna valutare le situazioni singolarmente . Ciao
Può accadere che l'imprenditore agricolo, per opzione, adotti il regime IVA ordinario, in questo caso, correggimi se sbaglio, continuerà a determinare il reddito secondo le rendite fondiarie. Se però questo imprenditore agricolo svolge una seconda attività dalla quale, ad esempio nel 2008, ha realizzato un reddito pari ad € 3000,00 mentre dall'attività agricola non ha realizzato nulla, come si comporta ai fini della deternimazione del reddito?
20-02-09, 02:01 PM #5
ciao , nulla si evince all'art. 34 del TU iva in merito alla determinazione del reddito irpef per cui sono d'accordo con te sulla determinazione del reddito su base fondiaria . Per quanto riguarda la seconda attivit&#224; &#232; espressamente previsto all'art 34 comma 5 la registrazione distinta di tali operazioni che a loro volta trovano la loro collocazione a seconda della natura quindi art. 34 bis per le attivit&#224; connesse e art 36 per le attivit&#224; non agricole . Se poi &#232; una singola operazione non agricola si rientra nella fattispecie dell'azienda agricola mista .
Ciao , Daniel
20-02-09, 02:06 PM #6
ciao , nulla si evince all'art. 34 del TU iva in merito alla determinazione del reddito irpef per cui sono d'accordo con te sulla determinazione del reddito su base fondiaria . Per quanto riguarda la seconda attività è espressamente previsto all'art 34 comma 5 la registrazione distinta di tali operazioni che a loro volta trovano la loro collocazione a seconda della natura quindi art. 34 bis per le attività connesse e art 36 per le attività non agricole . Se poi è una singola operazione non agricola si rientra nella fattispecie dell'azienda agricola mista .
Forse dovevo essere più precisa, la seconda attività non ha nulla a che vedere con l'agricoltura, è un'attività professionale!
20-02-09, 04:23 PM #7
ma è indipendente dal volume di affari? si utilizza questo metodo anche se ha un volume di affari e un utile elevato ricavi per cira 200.000 euro e utile circa 110.000. e un mio dubbio è se non compaiono nel quadro RNgli utili come dimostrare a una eventuuale banca la capacità reddituale in termini di utile dell'impresa da dati ufficiali? grazie
20-02-09, 04:28 PM #8
C'e' sempre la dichiarazione IRAP.
20-02-09, 08:48 PM #9
Si, &#232; indipendente dal volume d'affari ( strano ma vero) , quoto Kennedy per quanto riguarda la dichiarazione Irap in cui sono riportati Ricavi e Costi reali . In pi&#249; la banca potrebbe chiedere una Situazione Patrimoniale in cui poi far confluire i dati contabili.
Per Giusy : b&#232; allora il problema non si pone, &#232; un soggetto con pi&#249; attivit&#224; quindi doppia contabilit&#224; e doppi quadri Unico .
Ultimo Messaggio: 01-04-09, 11:00 AM