Source: http://www.amicidilorena.it/?page_id=117
Timestamp: 2017-06-24 10:17:32+00:00
Document Index: 149703605

Matched Legal Cases: ['§1', '§2', '§1', '§2', '§3', '§1', '§2', '§1', '§2', '§3', '§1', '§2', '§3', '§ 1', 'art. 2', 'art. 2', '§ 2']

Statuto	Associazione privata di Fedeli
§1. L’Associazione denominata “Amici di Lorena” è un’Associazione privata di fedeli eretta nella Diocesi di Roma a norma dei can. 299 C. I. C., e costituita in Roma in data 3 aprile 1998 con atto pubblico assembleare.
§2. Essa ha sede in Roma, attualmente presso la Parrocchia Nostra Signora di Czestochowa – Lgo A. Corelli 9.
Assumere la parte di “ATTORE” nel processo canonico di cui al n. 2). A tale scopo il Presidente col Consiglio Direttivo ha tutti i poteri per presentare al Vicariato di Roma l’istanza di apertura del processo e designare il Postulatore, attualmente nella persona dei Rev.mo P. Abbate D. Simone Tonini O.S.B. Silv., residente in Via S. Stefano dei Cacco, 26 ‑ Roma.
– Soci Aggregati
Possono essere ammessi come Soci Aggregati tutti coloro che intendono partecipare alle attività dell’Associazione, impegnandosi ad osservarne lo Statuto ed i Regolamenti ed abbiano, se minori, il consenso scritto dei genitori.
§1. Il Socio Effettivo decade dalla sua qualità per dimissioni formali da presentare al Presidente, o in caso di mancato versamento della quota associativa entro sei mesi dall’inizio dell’anno sociale, o per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo. Gli altri Soci per libera rinuncia o deliberazione del Consiglio Direttivo.
§2. Contro la decisione del Consiglio il socio può presentare ricorso all’Assemblea entro dieci giorni dal ricevimento della notizia.
§3. L’ammissione e la dimissione dei socio avvengono con atto formale del Presidente.
§1. L’Assemblea, composta da tutti i Soci Effettivi, viene convocata ordinariamente dal Presidente una volta l’anno per l’approvazione del rendiconto. Viene poi convocata in seduta straordinaria dal Presidente ‑ previa consultazione del Consiglio Direttivo ‑ quando egli lo ritiene necessario, o su richiesta di almeno un decimo dei Soci Effettivi.
§2. Il Presidente convoca l’Assemblea comunicando per tempo ai soci l’ordine del giorno nonché la data e il luogo della prima e della seconda convocazione.
§1. Le deliberazioni dell’Assemblea sono valide se prese a maggioranza assoluta dei voti espressi e con la presenza di almeno la metà dei Soci Effettivi. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
§2. Per modificare l’atto costitutivo e lo statuto non occorre che l’Assemblea deliberi con una presenza qualificata di Soci. Si richiede però il voto favorevole di due terzi dei presenti.
§3. Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei Soci Effettivi.
§1. Il Consiglio Direttivo, eletto dall’Assemblea, è composto dal Presidente e da sei Consiglieri e dura in carica tre anni. Venendo a mancare per qualsiasi motivo un Consigliere, il Consiglio Direttivo elegge un Consigliere supplente, che resta in carica fino alla scadenza del Consiglio stesso.
§2. In caso di votazioni, il Consiglio delibera a maggioranza assoluta. Esso elegge nel proprio seno il Vicepresidente ed il Segretario.
§3. Fra i sei Consiglieri che, insieme al Presidente, compongono il Consiglio Direttivo ci sarà ‑ con tutti i diritti e doveri ‑ l’Assistente spirituale dell’Associazione, nominato dall’Ordinario Diocesano su presentazione dei Presidente. Su mandato dei Postulatore, fungerà da Vice‑postulatore.
Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente ogni tre mesi, ed in seduta straordinaria qualora il Presidente lo ritenga necessario o sia richiesto da due Consiglieri. Il Presidente può invitare alle riunioni dei Consiglio altri soci, però senza diritto di voto.
– L’ammissione ed esclusione dei soci; ‑ La relazione annuale ed il rendiconto, da presentare all’Assemblea;
– 1 regolamenti interni dei diversi settori di attività;
§ 1. Il patrimonio dell’Associazione ‑ che non ha fine di lucro ‑ è costituito dalle offerte dei soci, dal ricavato di eventuali attività associative, da eventuali oblazioni o contributi straordinari di soci o terzi. Esso verrà gestito ed impiegato solo per le finalità di cui all’art. 2, e con particolare riferimento a quanto previsto al n. 3) dell’art. 2.
§ 2. Tutte le prestazioni dei soci nei confronti dell’Associazione sono gratuite. 1 soci dirigenti possono ottenere il rimborso delle spese effettive fatte per conto dell’Associazione e in ragione dei loro incarico soltanto se queste sono state preventivamente autorizzate dal Presidente.