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Timestamp: 2018-09-20 11:33:44+00:00
Document Index: 148844484

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 16']

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Recupero edilizio e bonus arredi: arredi agevolati nel 2016 anche per lavori iniziati a partire dal
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1 Recupero edilizio e bonus arredi: arredi agevolati nel 2016 anche per lavori iniziati a partire dal Gentile cliente, la informiamo che l Agenzia delle Entrate, in occasione di Telefisco 2016, ha fornito precisazioni relativamente all applicazione del bonus arredi. Come noto, con la legge di stabilità per il 2016 il legislatore ha introdotto una nuova proroga delle detrazioni maggiorate sui lavori edili, di risparmio energetico e sull acquisto dei mobili per tutto il Nel dettaglio, il nuovo intervento legislativo ha riguardato: i) le agevolazioni sul risparmio energetico, la cui aliquota applicabile, fino al prossimo , rimane fissata al 65%; ii) le agevolazioni sul recupero edilizio rimangono agevolate al 50% (nel limite massimo di euro, anziché di euro) fino al prossimo ; iii) vengono prorogate le agevolazioni a favore degli interventi antisismici; iv) viene prorogato il bonus sull acquisto degli elettrodomestici e dei mobili. L Agenzia delle Entrate ha chiarito che, per l anno in corso, i contribuenti potranno beneficiare delle agevolazioni sugli arredi anche con riferimento a lavori di recupero effettuati a partire dallo scorso Pertanto, anche quei contribuenti che hanno effettuato lavori di recupero edilizio agevolati nel corso dei precedenti anni (ma a partire dallo scorso ) potranno detrarre nel 2016 il 50% delle spese sostenute per mobili, arredi e grandi elettrodomestici. Rimane in ogni caso il limite previsto per l agevolazione: il beneficio spetta, infatti, fino a concorrenza del limite massimo di euro. Premessa La legge di stabilità 2016 ha (di nuovo) previsto la modifica delle disposizioni in materia di recupero edilizio e risparmio energetico. Come noto, in previsione dell accorpamento di tali agevolazioni con applicazione di un aliquota unica di detrazione del 36%, il legislatore ha disposto progressivamente la proroga delle attuali agevolazioni potenziate che riconoscono: in riferimento agli interventi di recupero edilizio, la detrazione del 50% delle spese con un massimale di euro; in riferimento agli interventi di risparmio energetico, un aliquota di detrazione pari al 65%. Con la legge di stabilità per il 2016 sono stati prorogati ulteriormente i termini per poter beneficiare delle agevolazioni potenziate fino al prossimo L Agenzia delle Entrate, in occasione di Telefisco 2016, ha fornito alcune precisazioni in relazione all applicazione del bonus arredi rispetto ad interventi effettuati nei precedenti periodi d imposta. Secondo quanto precisato, i contribuenti potranno beneficiare dell agevolazione sugli arredi e sugli elettrodomestici (entro i consueti limiti) anche con riferimento a lavori
2 di recupero edilizio svolti negli anni precedenti, ma non prima del Pertanto, nel caso in cui il contribuente abbia svolto nel corso del 2013 lavori di recupero, potrà beneficiare anche nel 2016 del bonus sull acquisto di arredi. La storia Il DL n. 63/2013, convertito con legge n. 90/2013 ha modificato alcune disposizioni concernenti le agevolazioni fiscali in materia di immobili. Nel dettaglio, le modifiche riguardano le agevolazioni sul recupero edilizio (per cui comunemente è riconosciuta una detrazione del 36%, salvo quanto si dirà in seguito) e sul risparmio energetico (per cui ordinariamente è riconosciuta una detrazione del 50%), a cui è stato affiancato (con il medesimo intervento) un bonus sull acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all arredo di un immobile oggetto di recupero (c.d. bonus arredi). Come noto per effetto del DL Salva Italia, gli incentivi sul risparmio energetico sarebbero stati assorbiti dall articolo 16 bis TUIR con conseguente applicazione della minore detrazione del 36%: per effetto di successivi interventi per ultimo il DL n. 63/2013 le agevolazioni sono state rifinanziate e ritoccate in senso più favorevole per i contribuenti. La misura è stata oggetto nel tempo di proroghe e modifiche, tra le quali la legge di stabilità per il 2014 (legge n. 147/2013), con la quale viene introdotta l agevolazione per gli interventi antisismici per edifici ricadenti in zone ad alta pericolosità sismica, e la legge di stabilità per il 2015, con la quale sono state ampliate le ipotesi di applicazione della detrazione per il risparmio energetico (schermature solari, parti comuni condominiali o interventi che interessano tutte le abitazioni dei condomini, impianti di climatizzazione alimentati da biomasse) ed il termine entro il quale le cooperative edilizie devono cedere gli immobili agevolati (da 6 a 18 mesi). Attualmente, in via estremamente riassuntiva: si può beneficiare dell agevolazione per il recupero edilizio (36%) con un aliquota maggiorata del 50% su un massimale raddoppiato (da a euro) e del 65% per gli interventi antisismici; si può beneficiare dell agevolazione per il risparmio energetico (50%) con un aliquota maggiorata del 65% con massimali di spesa invariati; si può detrarre il 50% delle spese per l acquisto di mobili e grandi elettrodomestici con un massimale di euro. Alternativamente al bonus arredi (al quale, come detto, si accede solo nell ipotesi di recupero edilizio di un immobile) viene riconosciuta alle giovani coppie che acquistano la prima casa una detrazione del 50% delle spese sostenute dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 per l acquisto di mobili. Nel dettaglio, le giovani coppie costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno tre anni, in cui almeno uno dei
3 due componenti non abbia superato i 35 anni, acquirenti di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, beneficiano di una detrazione dall imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese sostenute per l acquisto di mobili ad arredo della medesima unità abitativa. La detrazione, secondo la legge di stabilità, spetta per il 50% delle spese sostenute dal al ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a euro. Recupero edilizio Per effetto di numerose modifiche alla disciplina delle agevolazioni sul recupero edilizio e sul risparmio energetico i contribuenti potranno beneficiare per un periodo limitato di una detrazione del 50% su un massimale di euro. La maggiorazione della detrazione si applica a tutti gli interventi previsti nell ambito di applicazione della detrazione del 36%, compresa anche l ipotesi di recupero edilizio/restauro conservativo di immobili operato da cooperative edilizie con assegnazione degli immobili, ipotesi in riferimento alla quale si segnala l estensione del periodo in cui può intervenire la cessione da sei mesi a 18 mesi dal termine dei lavori. Tale ipotesi differisce da quelle ordinarie in quanto l importo della spesa detraibile è fissato al 25% del prezzo di vendita/cessione dell immobile (non si provvede, quindi, al calcolo delle spese ma semplicemente si fissa la quota detraibile forfettariamente in base all importo della cessione). OSSERVA Si ricorda, inoltre, l introduzione, per effetto della legge di stabilità per il 2014, di un ulteriore ipotesi di detrazione maggiorata (ancora attiva e prorogata per tutto il 2016), nel caso in cui un contribuente sostenga spese per interventi antisismici per edifici ricadenti in zone ad alta pericolosità sismica, utilizzati per attività produttive o come abitazione principale. In tal caso viene concessa una detrazione del 65% delle spese su un massimale di euro Per effetto delle modifiche apportate dalla legge di stabilità per il 2016, i contribuenti possono beneficiare della seguente agevolazione: AGEVOLAZIONE Ipotesi Importo detraibile Massimale di spesa Termine Recupero edilizio, interventi conservativi 50% euro Spese sostenute dal al Interventi antisismiche in zone ad alto rischio 65% euro Per le spese sostenute fino al
4 Bonus arredi Ai contribuenti che fruiscono della detrazione per il recupero edilizio è riconosciuta una detrazione dall imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, nella misura del 50% delle ulteriori spese documentate per l acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ nonché A per i forni per le apparecchiature per le quali sia prevista l etichetta energetica, finalizzati all arredo dell immobile oggetto di ristrutturazione. Bonus recupero edilizio Nel caso di acquisto di mobili ed elettrodomestici, garantisce l accesso al bonus arredi La detrazione, prorogata dalla Legge di stabilità 2016 dal al , può essere fruita su un massimale di spesa di euro in dieci rate. OSSERVA L Agenzia delle Entrate, nel corso di precedenti interventi ha precisato che possono costituire valido presupposto per la fruizione della detrazione l effettuazione di interventi edilizi sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici residenziali, rispettivamente per l acquisto di mobili adibiti all abitazione e per l acquisto di immobili adibiti alle parti comuni. Viene escluso esplicitamente che gli interventi sulle parti comuni permettano di agevolare l acquisto di mobili ed elettrodomestici per l abitazione. Complessivamente le ipotesi in cui è ammessa l agevolazione su mobili e arredi sono le seguenti: di manutenzione ordinaria, di cui alla lett. a) dell art. 3 del DPR n. 380 del 2001, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale; di manutenzione straordinaria, di cui alla lett. b) dell art. 3 del DPR n. 380 del 2001, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali; di restauro e di risanamento conservativo, di cui alla lett. c) dell art. 3 del DPR n. 380 del 2001, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali; di ristrutturazione edilizia, di cui alla lett. d) dell art. 3 del DPR n. 380 del 2001, effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale e su singole unità immobiliari residenziali; necessari alla ricostruzione o al ripristino dell immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, ancorché non rientranti nelle categorie precedenti, sempreché sia stato dichiarato lo stato di emergenza; di restauro e di risanamento conservativo, e di ristrutturazione edilizia, di cui alle lettere c) e d) dell art. 3 del DPR n. 380 del 2001, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro sei mesi dal termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell immobile.
5 I beni agevolabili sono mobili ed elettrodomestici (nuovi) per cui è prevista l etichetta energetica. Rientrano tra i mobili agevolabili, a titolo esemplificativo, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, nonché i materassi e gli apparecchi di illuminazione che costituiscono un necessario completamento dell arredo dell immobile oggetto di ristrutturazione. Non sono agevolabili, invece, gli acquisti di porte, di pavimentazioni (ad esempio, il parquet), di tende e tendaggi, nonché di altri complementi di arredo. Per quel che riguarda i grandi elettrodomestici, la disposizione limita il beneficio all acquisto delle tipologie dotate di etichetta energetica di classe A+ o superiore, A o superiore per i forni, se per quelle tipologie è obbligatoria l etichetta energetica. L acquisto di grandi elettrodomestici sprovvisti di etichetta energetica è agevolabile solo se per quella tipologia non sia ancora previsto l obbligo di etichetta energetica. Per quanto riguarda l individuazione dei grandi elettrodomestici, in assenza di diverse indicazioni nella disposizione agevolativa, costituisce utile riferimento l elenco di cui all allegato 1B del decreto legislativo 25 luglio 2005, n. 151, secondo cui rientrano nei grandi elettrodomestici, a titolo esemplificativo: frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento. Possono essere utilizzati per il pagamento dei mobili e degli elettrodomestici agevolati sia i bonifici (con indicazione del codice fiscale e della partita iva del beneficiario e l indicazione del pagamento di ristrutturazioni fiscalmente agevolabili) sia le carte di credito/debito. AGEVOLAZIONE Ipotesi Importo detraibile Massimale di spesa Acquisto di mobili/grandi elettrodomestici in occasione di interventi di recupero edilizio 50% euro Termini Spese sostenute dal fino al OSSERVA Secondo quanto stabilito da una modifica apportata dalla legge di stabilità per il 2015, è esplicitamente stabilito che i contribuenti possono fruire della detrazione d'imposta indipendentemente dall'importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione. Come anticipato in premessa, l Agenzia delle Entrate, in occasione di Telefisco 2016, ha fornito precisazioni relativamente all applicazione del bonus arredi. Come detto, la fruizione
6 dell agevolazione dipende dallo svolgimento, sull abitazione, di lavori di recupero edilizio: solo in tal caso il contribuente è autorizzato a portare in detrazione l acquisto di mobili ed arredi. Rispettato tale vincolo, secondo l Agenzia, i contribuenti possono accedere al bonus sui mobili/elettrodomestici anche qualora sia decorso un intervallo notevole di tempo dall effettuazione dei lavori di recupero: è, infatti, ammissibile che, a fronte di lavori effettuati nel secondo semestre 2012, il contribuente richieda l applicazione dell agevolazione sugli arredi nel Viene quindi concessa la possibilità di accedere al bonus arredi qualora: i lavori di recupero edilizio non siano antecedenti al ; il contribuente non abbia già fruito dell agevolazione sugli arredi e sui mobili.
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