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Timestamp: 2018-01-19 09:18:12+00:00
Document Index: 171382135

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 56', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 19', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 21', 'art. 6']

Concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 1 posto di Dirigente medico - Disciplina: Chirurgia Toracica — E-R BUR 81/2012
Concorso pubblico, per titoli ed esami, a n. 1 posto di Dirigente medico - Disciplina: Chirurgia Toracica
In esecuzione della determinazione n. 430 del 4/5/2012 adottata dal Direttore “ad interim” dell’U.O Acquisizione Sviluppo Risorse Umane è indetto concorso pubblico per titoli ed esami, per la copertura di
n. 1 posto di Dirigente Medico - Disciplina: Chirurgia Toracica.
In applicazione dell’art. 7 comma 1 del DLgs 165/01 e successive modificazioni e integrazioni, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alle vigenti normative in materia ed in particolare al DPR. 10/12/1997, n. 483 e al DPR 9/5/1994, n. 487.
specializzazione nella disciplina oggetto del concorso, ovvero in disciplina equipollente o affine, secondo le tabelle dei decreti ministeriali 30.01.1998 e 31.01.1998 e successive modificazioni e integrazioni. Ai sensi del 2° comma dell’art. 56 del DPR 483/97 il personale del ruolo sanitario in servizio di ruolo alla data del 1/2/1998 è esentato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto di ruolo già ricoperto alla predetta data per la partecipazione ai concorsi presso le AUSL e le Aziende Ospedaliere diverse da quelle di appartenenza;
Non possono accedere all’impiego coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati dispensati dall’impiego presso una pubblica Amministrazione per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile, ovvero licenziati dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo.
La domanda di partecipazione al concorso debitamente datata e firmata e redatta in carta semplice utilizzando lo schema di domanda allegato al presente bando, deve essere rivolta al Direttore Generale dell’Azienda Unità Sanitaria Locale, e presentata nei modi e nei termini previsti dal successivo punto 3.
il titolo di studio posseduto e i requisiti specifici di ammissione richiesti dal bando (in particolare se la specializzazione è stata conseguita ai sensi del DLgs 257/91);
il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione; in caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto l’indicazione della residenza di cui al punto 1;
La mancanza della firma, la omessa o incompleta dichiarazione nella domanda dei requisiti richiesti per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso.
I beneficiari della Legge 104/92, relativa all’integrazione sociale ed ai diritti delle persone portatrici di handicap, debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove in relazione al proprio handicap, nonché la necessità di tempi aggiuntivi. In tal caso alla domanda dovrà essere allegata certificazione rilasciata dal medico curante che attesti, a fronte della disabilità riconosciuta, la necessità di ausili/tempi aggiuntivi, al fine di consentire all’Amministrazione di predisporre per tempo i mezzi e gli strumenti atti a garantire la regolare partecipazione.
le riserve di posti indicate nell’art. 5 del DPR 9/5/1994, n. 487 e successive modificazioni;
la riserva di posti prevista dalla Legge 12/3/1999 n. 68 per il diritto al lavoro dei disabili. A tale proposito i candidati, per usufruire del beneficio di cui trattasi, devono dimostrare di essere iscritti nello specifico elenco istituito presso gli uffici competenti ai sensi dell’art. 8, comma 2 della L. 68/99, mediante produzione di idonea documentazione.
Coloro che intendono avvalersi delle suddette riserve ovvero abbiano titoli di preferenza e/o precedenza dovranno farne espressa dichiarazione nella domanda di partecipazione al concorso, presentando idonea documentazione, pena l’esclusione dal relativo beneficio.
La domanda, redatta in carta semplice, e la documentazione allegata devono essere inoltrate esclusivamente a mezzo del servizio postale con raccomandata A.R., al seguente indirizzo: Azienda USL di Rimini - U.O. Acquisizione e Sviluppo Risorse Umane - Ufficio Concorsi - Via Coriano, n. 38 - 47924 Rimini.
La domanda dovrà pervenire all’Azienda USL di Rimini, a pena di esclusione, entro il 30^ giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica IV serie speciale - Concorsi. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato al giorno successivo non festivo.
Le domande si considerano prodotte in tempo utile se spedite entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro e la data dell’Ufficio postale accettante. Non saranno comunque accettate domande pervenute a questa Amministrazione oltre sette giorni dalla scadenza, anche se inoltrate nei termini a mezzo servizio postale.
La busta dovrà recare la seguente dicitura: “Contiene domanda di partecipazione al concorso per n. 1 posto di Dirigente Medico - Chirurgia Toracica”.
L’Amministrazione non si assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né per mancata restituzione dell’avviso di ricevimento in caso di spedizione per raccomandata.
Alla domanda di partecipazione al concorso gli aspiranti allegheranno tutta la documentazione relativa ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale datato, firmato e formalmente documentato contenente tutte le informazioni relative all’attività formativa/professionale del candidato (art. 11, DPR 483/97).
I certificati devono essere rilasciati dal legale rappresentante dell’Ente/Azienda.
Gli aspiranti possono, in luogo dell’autenticazione di copie, allegare i titoli in fotocopia semplice (es. di studio, di servizio, pubblicazioni o altri documenti) unitamente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà riguardante la conoscenza del fatto che le copie allegate, debitamente numerate e siglate sono conformi agli originali ai sensi dell’art. 19 del DPR 445/00 e s.m.i. (modalità alternative all’autenticazione di copie). La dichiarazione deve essere presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. A tal fine nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà dovrà elencare ciascun documento presentato in fotocopia semplice di cui dichiara la corrispondenza all’originale; in alternativa potrà dichiarare in calce alla fotocopia semplice di ciascun documento la conformità al relativo originale.
Il titolo di specializzazione se conseguito ai sensi del DLgs 257/91, anche se fatto valere come requisito di ammissione, verrà valutato con uno specifico punteggio per ogni anno di corso. Pertanto il candidato che intenda usufruire di tali punteggi, deve documentare o dichiarare con esplicita autocertificazione, di avere conseguito la specialità ai sensi del DLgs 257/91 ovvero ai sensi del DLgs 368/99, specificando anche la durata del corso. In mancanza di tali indicazioni non verrà attribuito alcun punteggio.
La presentazione di eventuale casistica operatoria deve fare riferimento al registro operatorio da cui risulti il tipo di intervento ed il grado di partecipazione del candidato. La documentazione inerente la casistica operatoria deve essere certificata dal Direttore Sanitario sulla base dell’attestazione del Direttore responsabile del competente dipartimento o unità operativa dell’Azienda sanitaria. Tale casistica, quindi, non può essere oggetto di autocertificazione.
dichiarazione sostitutiva di certificazione: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del DPR 445/00 e s.m.i. (esempio stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione ecc.);
dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorieta’: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non rientranti nell’elenco di cui al citato art. 46, DPR 445/00 e s.m.i. (esempio attività di servizio svolte a rapporto di dipendenza, borse di studio, attività svolte con incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza a corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari ecc.). In tal caso non serve allegazione in fotocopia dei documenti. La dichiarazione deve essere presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
la tipologia di rapporto di lavoro (dipendente);
il regime orario (tempo pieno, tempo definito, part-time e relativa percentuale, impegno orario settimanale);
e date di inizio (giorno/mese/anno) e di conclusione del servizio prestato, nonché le eventuali interruzioni (aspettative senza assegni, sospensioni cautelari, ecc.) e quanto altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).
Le attività di servizio relative all’attività ambulatoriale interna, per essere valutate dovranno contenere l’indicazione dell’orario di attività settimanale (art. 21, DPR 483/97).
la tipologia del rapporto;
l’impegno orario settimanale o mensile o complessivo rispetto al periodo di attività svolto;
la sede di svolgimento dell’attività.
La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato che dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso. Tale restituzione potrà essere effettuata direttamente dall’interessato od a persona munita di delega, previo riconoscimento tramite documento di identità valido.
Il sorteggio dei componenti della Commissione esaminatrice è pubblico. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 6 del DPR 483/97, si rende noto che il sorteggio avrà luogo alle ore 8,30 del primo martedì successivo non festivo al termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso presso la sede dell’Azienda USL - Rimini, Via Coriano n. 38 - U.O. Acquisizione e Sviluppo Risorse Umane - Ufficio Concorsi.
Gli esiti delle prove saranno pubblicati presso l’Ufficio Concorsi e sul sito internet www.ausl.rn.it
nella sezione Informazioni da Ufficio Concorsi all’interno di Concorsi e selezioni. Tale pubblicazione assolve ad ogni onere di comunicazione agli interessati. L’Amministrazione pertanto non è tenuta a procedere a notifiche individuali ai partecipanti.
Il vincitore del concorso è invitato dall’Azienda Unità Sanitaria Locale, ai fini della stipula del contratto individuale di lavoro, a presentare, nel termine non inferiore a trenta giorni dalla data della relativa comunicazione, i documenti necessari per l’assunzione, che saranno ivi elencati.
Per eventuale informazione ed acquisire copia del bando gli aspiranti potranno rivolgersi all’U.O. Acquisizione Sviluppo Risorse Umane - Ufficio Concorsi dell’Azienda USL Rimini - Via Coriano n. 38, nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 12 e il giovedì, tranne i giovedì prefestivi, inoltre, dalle ore 15 alle ore 17. Il bando è altresì pubblicato sul Sito Internet www.ausl.rn.it.