Source: https://it.scribd.com/doc/311234283/PRG0-ISOLA-DELLE-FEMMINE-DELIBERA-CONSILIARE-71-29-09-00-DELIBERA-47-12-08-03-DELIBERA-33-12-08-07-ADOZIONE-PRG-BOLOGNA-CRISCI-MICALI-DOCUMENTAZI
Timestamp: 2020-07-04 13:21:35+00:00
Document Index: 49685642

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.35', 'art.25', 'art. 59', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 3', 'art.59', 'art. 59', 'art.6', 'art.3', 'art. 58', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 49', 'art. 6', '§2120', 'art. 59', 'art. 13', 'art. 12', 'art. 4', 'e contrario', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 13', 'arto 1', 'arto 1', 'arto 1']

PRG0 ISOLA DELLE FEMMINE DELIBERA CONSILIARE 71 29 09 00 DELIBERA 47 12 08 03 DELIBERA 33 12 08 07 ADOZIONE PRG BOLOGNA CRISCI MICALI DOCUMENTAZIONE E LE RICHIESTE DEL DIPARTIMENTO URBANISTICA LICENZE ILLEGITTIME VI.pdf
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Provincia di Palermo Ufficio Segreteria jONALE. =r i ASSESSOR TET ‘AMBIENTE | ‘DEL TERRITORIO € DELL! | Prot. n. 290. addi 1 giugno 2009 AllAssessorato Regionale Territorio ed Ambiente Dipartimento Regionale Urbenistica PALERMO Allegati alla presente si trasmettono in triplice copia, gli atti di cui all'oggetto, costituiti da: 1. delibera consiliare n.71 del 29.9.2000 avente per oggetto: “Adozione delle direttive generali di cui all'art.3, comma 7 della L.R. 15/1991 per la revisione del piano regolatore generale, del regolamento edilizio e delle norme di attuazione del Comune di Isola delle Femmine", corredata da quanto indicato nell circolare di codesto Ente; 2. delibera consiliare n.47 del 12/08/2003 avente per oggetto: “approvazione dello schema di massima del PRG ed individuazione degli ambiti da sottoporre a prescrizioni esecutive" corredata con la relazione istruttoria de! settore tecnico e parere reso dalla C.E.C. 3. Delibera consiliare n.33 de! 01/08/2007 avente per oggetto: “adozione Piano regolatore Generale" corredata dai seguenti elaborati costituenti il piano approvato: - relazione generale + fegolamento edilizio - norme edilizie - tav.4 inquadramento territoriale - tav.2 evoluzione del tessuto urbano 1959/2001 - tav.2.1 — confronto aerofotogrammetrico - tav.2.2_analiisi del patrimonio edilizio esistente - zona A - tav.2.3 _analisi del patrimonio edilizio esistente - zona B - tav.2.4 _individuazione degli isolati delle zone libere — zona B1 - tav.2.6 — consistenza aree libere ed indicazione delle lottizzazioni (sostituisce ed integra la tav. 2.5) - tav.3 stato di fatto e vincoli - tav.4 Zonizzazione - tav.S servizi e parcheggi nelle zone A, B, D2 percorsi protetti - tav.5.2 __ tavola riepilogativa delle tav. 4 @ 5 (zonizzazione con individuazione della nuova viabilita e dei servizi, aggiornata con gli emendamenti approvati)- 1.85 emendamenti presentati dai gruppi consiliari e dagli stessi approvati (Velenco di detti emendamenti é contenuto nella delibera consiliare n.10 Gell'1 1/02/2008 avente per oggetto: “Presa ato delle tavole con riportati gli emendamenti al piano regolatore generale adottato con delibera di consiglio comunale n.33 del 01/08/2007 prosecuzione seduta del 25/01/2008" che parimenti si tresmette); 4, atti inerenti la 1* pubblicazione: avviso di deposito presso la segreteria comunale in data 8.8.2007 con atiestato di pubblicazione all'albo Pretorio, copia dell'aviso pubblicato sul giornale la Repubblica pagina di Palermo in data 12 agosto 200; copia dell'avviso pubbiicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana in data 17.08.2007 5. certificato di avvenuta regolare pubblicazione e deposito con allegato elenco delle osservazioni/opposizioni pervenute; 6. atti inerenti la 2* pubblicazione: avviso di deposito presso la segreteria comunale in data28.04,2008 con attestato di pubblicazione all’'albo Pretorio, copia dell'avviso pubblicato sul “Giornale di Sicilia’ in data 16 aprile 2008; copia dell'avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana in data 02.05.2008, 7. certificate di avvenuta regolare pubblicazione e deposito con allegato elenco delle osservazionilopposizioni pervenute; 8 delibere consiliari di esame e controdeduzioni alle osservazioni ed opposizioni contenenti al loro interno tutte le osservazioni ed opposizioni discusse ¢ munite dei pareri resi dal responsabile dell'U.T.C. e dal redattore del piano. 1.35 del 04.09.2008, 1.36 del 23.09.2008, n.42 del 06.10.2008, 1.46 del 20.10.2008, 1.48 del 10.11.2008, 1.53 del 24.11.2008, 1.54 del 03.12.2008, 1.01 del 08.01.2009, 1.07 del 21.01.2009, 1.08 del 30.01.2009, 1n.10 del 11.02.2008, 1.12 del 27.02.2008, 1.13 del 05.03.2009, 1.14 del 09.03.2008, di esame © controdeduzioni alle osservazioni ed opposizioni contenenti al loro interne tutte le osservazioni ed opposizioni discusse € munite dei pereri resi dal responsabile dell'U.T.C. e dal redattore del piano. @ il verbale congiunto del progettista e del responsabile del settore tecnico di accertamento dello stato di consistenza delle aree destinate ad attrezzature e 2 servizi pubblici risulta contenuto nella tav. 2.6. Non si trasmettono le tavole redatte dal progettista e recanti la visualizzazione delle cpposizicni ed osservazicni approvate, stante che Questi, a tuttoggi, non ha prowveduto a far pervenire le stesse, nonostante richiesto con nota n.4387 del 13.3.c.a € sollecitato, con nota n.7065 del 29,04 c.a., note trasmesse per conoscenza anche a codesto Assessorato. li Sindaco : (Py Gaspare Seat YL ALWAProposta n. 16 del 13/04/2016 Il Responsabile de} Procedimento, Arch. Gerlando Mallia, su disposizione sindacale prot3588 del 23/03/2016, propone l'adozione della presente proposta di deliberazione avente ad oggetto: “Indirizzi per Papprovazione dei programmi presenteti de cooperative edilizie e/o imprese”. Vista la disposizione sindacale prot. 3588 del 23/03/2016, con la quale il Responsabile del Procedimento, Arch. Gerlando Mallia, viene incaricato di predisporre la suddetta proposta di deliberazione; Considerato che questo Ente ha gia avviato un percorso per fronteggiare le esigenze di riorganizzazione strutturale, necessaria ad assicurare il proceso di risanamento amministrativo ¢ reoupero della legalita; Visto I'art.l6 che detta la disciplina relativa ai fabbisogni di edilizia residenziale pubblica, convenzionata e agevolata da realizzare a favore dei soggetti previsti dall’art.35 della legge n.865 del 22.10.1971, prevedendo che “la deliberazione del Consiglio Comunale @ adottata entro trenta giorni alla richiesta formulata dagii aventi ditto”; Considerato che grava sull’ente locale l’obbligo di determinarsi in ordine ai programmi costruttivi di iniziativa privata; Tenuto conto della giurisprudenza formatasi in materia a mente della quale “!'obblige di approvazione va inteso nel sensor dell'obbligo di adottare una motivata determinazione, € non gid nel senso di approvazione senz'altro dei singoli programmi costrustivi (cfr TAR Palermo n.1100/08) @ ancora “Vart.25 deta LR. n.22/96 va inteso nel senso che | Comuni hanno Vobbligo ex legge di provvedere mottvatamente sulle istance dei privati di localizzazione dei programmi costrustivi anche ove gti stessi risultino interessare aree destinate dallo strumento urbanistico a verde agricolo, ma non anche nel senso che i Comuni hanna l'obbligo ex legge di approvare in ogni caso le istanze suddette, anche e iran Prony gus sao Pn te ert | ietpicamanit-aleraie Gila collovasione dat det programm coset nllarea sels dat privat (TAR Sicilia Patermo n. 2894/01), Riteauto opportuno formalizzare un atto di indirizzo generale al fine di dotare gli uffici di un indirizz0 gestionale sui programmi costruttivi, piani di lottizzazione, al fine di armonizzare gli indirizai normativi sopravvenuti, che uniformi I'applicazione delle legai in materia urbanistica nel tertitorio del ‘Comune di Isola delle Femmine; Ritenuto che la formalizzazione di un atto di indirizzo risponde anche all'esigenza di non pregiudicare definitivamente, con l'allocazione dei programmi costruttivi, le scelte operate dal Comune in sede di pianificazione urbanistica generale (adozione del PRG), da adeguare; Ritenuto che Pattivita dell’ Ente nell"approvazione del programma costruttivo per la realizzazione di edilizia agevolata richiesti da cooperative 0 da imprese edilizie che fruiscono di agevolazioni deve -muoversi secondo le seguenti coordinate. - Liindividuazione delle aree per la realizzazione di_edilizia agevolata e convenzionata, deve rientrare in un quadro di coerenze urbanistiche che portino ad una pianificazione coordinata e unital, penana espansione discontinua, isazionale con conseguenti negativi riflessi alle urbanizzazioni, al traffico, alla crescita armonica ed al reperimento di adeguati standards urbanistici. Per tale ragione ogni intervento che ricade su area non destinata alla residenzadall’attuale strumento urbanistico, compresa quella di_verde agricolo va respinta. Possono essere presi in considerazione ¢ istruti i programmi che ricadono su arce destinate alla residenza ¢, in particolare, in riferimento alle zone omogenee, su aree ricadenti in zona BI, B2, Cl, C2. ~ Inoltre possono essere presi in considerazione, soltanto programmi costruttivi in variante, ricadenti nelle zone tertitoriali omogence “D¥" e “DZ” purché interessanti lotti gid edificati ¢ ad uso artigianale e/o commerciale inattivi, cid al fine di non produrre ulteriore carico volumetrico nel terrtorio comunale, purché vengano reperiti gli standards urbanistici ai sensi del DM. n. 144/68; ~ Pur non volendo disconoscere le prerogative delle cooperative edilizie e delle imprese che fuiscono dei finanziamenti agevolati regionali ¢ 1a legislazione che regola la loro attivita sul territorio, si ritiene che analogo diritto dell’uso del suolo abbiano i legittimi proprietari delle aree sulle quali vengono proposti i programmi costruttivi e non si valuta esistere nell’assegnazione alle cooperative un pubblico interesse tale da giustificare il ricorso a procedure ablatorie per la realizzazione di interventi costruttivi essendo sempre di natura privata quelli presentati da cooperative edilizie o imprese edilizie. Inoltre 'assegnazione di aree contro la volonté dei proprietari comporterebbe I'istaurazione di contenziosi che graverebbero sul bilancio comunale in maniera consistente © non prevedibile; pertanto nell’esame dei progremmi costruttivi potranno essere prese in considerazione solo le richieste pervenute da cooperative o imprese che documentino I’assenso dei proprietari delle aree impegnate dai programmi costruttivi, Tale assenso ne ee ee regolarmente registrato attestante la totale disponibilitd nell’uso dell’area, Eventuali contenziosi che dovessero sorgere suecessivamente alls presentazione della domanda saranno interpretati come diniego da parte dei proprietari catastaliall’uso dell’area e determineranno il respingimento del programma costruttivo. Dovra essere accondiscendente e, pertanto, non si procedera all’esame anche nell’ipotesi in cui non, sia manifestata la disponibiliti anche di piccole porzioni di aree. Pertanto non potranno essere presi in considerezione programmi costruttivi che prevedano espropriazioni per pubblica utiita. - In particolare non potranno essere allocati programmi costruttivi assistiti da benefici finanziari © ricadenti interamente nella zona territoriale omogenea "E — verde agricolo” per la prevalente natura agricola di detta zona in quanto dotato di indice dimensionale fondiario 0,03 me/mq, Al fine di non compromettere il regolare assetto territorialeHovra = yerifi jsponibilita finanziaria di tut gli interventi previsti nei detti programm costrutivi—{ Sake. te ~ Non potranno essere allocati programmi costruttivi adiacenti zone di particclare pregio archeologico, ambicntale, Siti di Interesse Comunitario - SIC, Zone di Protezione Specitle e IBA e fascia di rispetto dei 150 metri dalla bantigia: Dare atto che, in assenza di un nuovo Piano Regolare Generale, risulta vietata ogni forma di monetizzazione di aree per urbanizzazioni, previste ai sensi det DD. MM. n.1444/68, Richiamata la delibera di Giunta Municipate n.38 dell’.04.2016 avente ad oggetto “Autorizzazione per gli adempimenti successivi al rilascio delle concessioni edilizie relativamente alla stipula di atti di cessione volontaria di aree in favore del Comune”; Vista la Legge 1.47/85 e ss.nmii; Vista la LR. 2.71/78 e ss.mm.ii; Vista la LR, 78/76 e ss.mm.ii Vista la strumentazione urbanistica vigente nel territorio comunale; \ i,Visti i P.R.G. approvati con D.A. n. 3/77, n, 121/83 ¢ 585/91; Visti i piani particolareggiati per le zone n.121/83; ‘Visto il Testo Unico Ambientale 152/06 e ss.mm. Visto il vigente O.R.EE.LL Visto il T.U.E.L.- D.Lgs. n.267/00e ss.mm.i; ‘approvati in aderenza al Piano Regolatore Generale Considerato che il presente atto non comporta alcun impegno di spesa per l'Ente; Visti gli atti di ufficio; Vista la Determina Sindacale n. 1/2016: Vista la Determina Settoriale n.1 del 26/02/2016 di attribuzione delle Responsabilita dei singoli procedimenti; ‘Tutto cid premesso e considerato; PROPONE DI DELIRERARE Fissare le seguenti direttive relativamente alle istanze di programma costruttivo: 1. Possono essere presi in considerazione soltanto quei programmi costruttivi ricadenti su aree destinate neilo strumento urbanistico generale alla residenza e, in particolare, con riferimento alle zone omogence, soltanto su aree destinate a zona BI, B2, C1, C2, D1 ¢ D2 in variante e_ completamente urbanizzati, Fatta eceezione per gli interventi considerati di rilevante interesse pubblico, potranno essere presi in considerazione pertanto nell’esame dei programmi costruttivi solo le richieste pervenute da cooperative 0 imprese che documentino I'assenso dei proprietari delle aree impegnate dai programmi costruttivi, Tele asse 0 dovra essere esibito all'ato della richiesta e potra consistere in un atto regolarmente registrato attestante la totale disponibilita nell'uso dell’arca, Eventuali contenziosi che dovessero sorgere successivamente alla presentazione della domanda saranno interpretati come diniego da parte dei proprietari catastali all'uso dell’area e determineranno il respingimento del programma costruttivo, Dovra essere accondiscendente e, pertanto, non si procedert all'esame anche ia cui sia manifestata la cisponibilita anche di piccole porzioni di aree. 2. In particolare non potranno essere allocati programmi costruttivi assistti da benefici finanziasi nella zona territoriale omogenea “E ~ Verde agricolo” per la prevalente natura agricola di detta zona in quanto dotato di indice dimensionale fondiario di 0,03 me/mg; cid al fine di non compromettere il regolare assetto territoriale. 3. Non potranno essere allocati programmi costruttivi adiacenti zone di panicolare pregio archeologico, paesaggistico, ambientale, siti di interesse comunitario, zone di protezione speciale e IBA. 4, Dare atto che, in assenza di un nuovo Piano Regolare Generale, risulta vietata ogni forma di ( monetizzazione di aree per urbanizzazioni, previste ai sensi del DI). MM. n. 1444/68, 5. Dare atto che, le proposte degti interventi pianificatori (programmi costruttivi © piani di lottizzazione) devono prevedere aree per standards urbanistici, previsti dalla vigente normativa urbanistica, con la realizzazione e cessione di aree da destinare a urbanizzazioni.6. Dare mandsto al Responsabile del 3° Settore di porre in essere tutti gli atti propedeutici ¢ ‘eonsequenziali per lo scopo di cui sopra. Dalla Residenza municipale, It I Respofsabite del Procedimento a PARERI ED ATTESTAZIONI Al SENSI DELL'ARTICOLO $3 DELLA LEGGE 8 GIUGNO 1990, N. 142 RECEPITA CON L'ARTICOLO 1 DELLA L.R. 11 DICEMBRE 1991, N.48. Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarita tecnica sulla superiore proposta di deliberazione. Reshoglabile del Settore Arch, Montel Giembruno IL CONSIGLIO COMUNALE Esaminata la proposta di detiberazione di cui sopra; Considerato che della stessa se ne condividono tutti i presupposti di fatto e di diritto; Considerato che sulla suddetta proposta & stato reso il parere in ordine alla regolarita tecnica; Ac unanimita dei voti palesemente espréssi; DELIBERA aK vv Di richiamare la premessa quale parte integrante e sostanziale del presente deliberato: Di approvare la superiore proposta di deliberazione che stabilisce le direttive relativamente alle istanze di programmi costruttiviREGIONE SICILIANA ASSESSORATO TERRITORIO ED AMBIENTE Dipartimento Urbanistica SERVIZIO 3° anistici della Provincia di Palermo UNITA’ OPERATIVA 3.1 Comune di Isola delle Femmine (PA) — Piano Regolatore Generale - Delibera| di adozione del Consiglio Comunale n. 33 dell’ 1/8/2007, (OGGETTO: Richiesta integrazione. Protocollo N° Del 19 NOV, 2003 RACCOMANDATA A.R. Con anticipo via fax Al Sig. Sindaco del Comune di 7 — SSOLADELLE FEMMINE (PA) Al Responsabile dell'U.T.C. del Comune di ISOLA DELLE FEMMINE (PA) 75 NOV ®, pc. Al Servizio 2° V.A.S. / V.LA. del BG soe Con nota n. 9000 del 01/06/2009 introitata al protocollo n. 41829 a questo Assessorato in data 05/06/2009 sono stati trasmessi gli atti ed elaborati iano Regolatore Generale per il successivo esame di competenza di questo Dipartimento. A seguito di un esame preliminare di quanto pervenuto si rappresenta che con Ventrata in vigore della L.R. n. 6/2009 ed in particolare i 4° comma dell'art. 59, che detta disposizioni in materia di valutazione ambientale strategica, @ stato stabilito che i Piani Regolatori Generali o le loro revisioni o le varianti generali, adottati dopo il 31/07/2007 ed entro il 12/02/2008, sono sottoposti a verifica di assoggettabilita, ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. n. 182/06, da parte di questo Assessorato, sulla base delle modalita individuate con la Delibera di Giunta Regionale n. 200 del 10/06/2009, che definisce, appunto, il modello metodologico procedurale della valutazione dei piani ¢ programmi, ai sensi del D.Lgs. n. 152/06, come modificato dal D.Lgs. n. 4/2008.Considerato pertanto, che il Piano regolatore generale in argomento ¢ stato adottato in data 01/08/2007, lo stesso deve essere sottoposto alla ‘verifica di assoggettabilita”. Si rappresenta altresi che gli atti ed elaborati costituenti il Piano trasmesso, risultano carenti anche di: - copia del parere reso dall'Ufficio del Genio Civile ai sensi dell'art. 13 della Leage n 64/74 (prot n, 19507/04 - 13540/05 — 23285/05 dell'11/01/2006); - copia della D.C.C, n, 42 del 26/02/2002 di approvazione del progetto di completamento delle opere maritime e messa in sicurezza del porto e del D.Dir. n. 1212 del 28/10/2003; - duplice copia dello studio geologico (atti ed elaborati); - _duplice copia dello studio agro forestale (atti ed elaborati); inoltre: - gli atti deliberativi e gli elaborati devono essere sottoscritti dal Presidente del Consiglio, dal Consigliere Anziano e dal Segretario Comunale, in alternativa occorre produrre apposita certificazione, a cura del Segretario Comunale o funzionario delegato che attesti che tutti gli atti ed elaborati del P.R.G. di cui alla delibera di adozione n. 33 dell!1/08/2007 sono stati regolarmente vidimati dai suddett; - tutti gli elaborati, seppure riportano un timbro di conformita alla copia originale, dovranno altresi essere vidimati dal progettista Relativamente poi a quanto comunicato a questo Assessorato riguardo alla mancata produzione da parte del progettista del Piano, degli elaborati grafic! di visualizzazione delle osservazioni e/o opposizioni, si precisa che la redazione di tali elaborati rappresenta un preciso adempimento previsto nel Disciplinare di Incarico Tipo, approvato da questo Assessorato con D.A. n. 91 del 17/05/91, e dall'art. 3 della L.R. n. 71/78; é previsto altresi che i suddetti elaborati devono essere corredati dalle deduzioni sulle osservazioni efo opposizioni da parte del progettista; codesto Comune resta onerato di produrre gli elaborati di visualizzazione delle osservazioni e/o opposizioni. Risulta altresi necessario produrre un testo coordinato che contenga il nome © cognome delle ditte esponenti, precedute dal numero di cui all’elenco stilato dall'Ufficio di Segreteria (che riporti anche ik numero di protocollo e la date di ingresso al Comune), con accanto a clascuna di essa il provvedimento adottato completo delle relative motivazioni. Per tutto quanto sopra si restituiscono le copie degli atti ed elaborati del P.R.G. affinché vengano effettuate le sovra esposte integrazioni, evidenziando che nel fratlempo i termini di legge non decorron: Il Dirigente dei'U.0. 3.1 IL DIRIGENTE RESP. del SERVIZIO III* (Arch. Nunziata Céfradino) (Arch. Plovggni Ciotta) . A 7 ooREPUBBLICA ITALIANA Regisue Seiki Assessorato Territorio ed Ambiente DIPARTIMENTO REGIONALE URBANSTICA Ya Ug Le Weta, 169 S014 BALERWO Senize 3 Unt Opersina 31 Sra UO. 3.1- PROT. er, 2 B APR. 7080 Affari urbanistici della Provincia di Palermo OGGETTO: Comune di Isola delle Femmine — Piano Regolatore Generale, Prescrizioni Esecutive ¢ Regolamento Edilizio adottati con Delibera di Consiglio Comunale n.33 del 01/08/2007 ~ Sollecito richiesta integrazione . Raccomandata A.R._ Raccomandata A.L. Sindaco del Comune di Isola delle Femmine Al Responsabile dell’ U.T.C. del del Comune di Isola delle Femmine Sy AlSig. Presidente del Consigtio del Comune di Isola delle Femmine Al Sig. Segretario Generale del Comune di Isola delle Femmine epic. Al Servizio 2-V.A.S—V.LA U.O. 2.8 Valutazione di Incidenza Sede Con nota prot.n.85871 del 09/11/2009, questo Assessorato nel restituire le copie degli atti ed elaborati del P.R.G. per le opportune integrazioni, ha rappresentato la condizione imprescindibile che essa assume nei confronti delle determinazioni sul P.R.G. in materia di valutazione ambientale strategica, cosi come previsto dal 4° comma dall'art.59 della Lr. n.6/2009, E qui il caso di precisare che, con lentrata in vigore della Lr. n.13 del 29/12/2009, sono state apportate alcune sostituzioni al predetto art. 59 della Lr. n.6/2009, inparticolare al comma 3 che testualmente recita: “/ piani ed i programmi e le loro varianti individuati all‘art.6, commi 2, 3 e 3bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.152 e successive modifiche ed integrazioni, le cui direttive siano state deliberate dal consiglio comunale prima del 31 luglio 2007, non sono assoggettati all'applicazione delle disposizioni in materia di valutazione ambientale strategica contenute nel medesimo decreto legislativo, ma si concludono secondo la normativa regionale previgente in materia urbanistica e di valutazione ambientale". Considerato che con delibera n.71 del 29/09/2000, il Consiglio Comunale ha impartito le direttive generali, cosi come prescritto dall'art.3 della Lr. n.15/91 necessita, nel rispetto dell'art5 del D.P.R, N° 357/97, che codesta Amministrazione Comunale acquisisca la valutazione di incidenza, da parte del Servizio 2 V.LA. - V.A.S. dell'A.R.T.A., che in ogni caso deve avvenire prima dell'approvazione Regionale dell'anzidetto strumento urbanistico generale, ancor pid che nel territorio di codesto Comune, insistono aree SIC ¢ ZPS individuate dalla Comunita europea (“direttive n° 92/43 € n° 79/409 aree SIC ¢ ZPS) nella rete Natura 2000. Dette aree sono riportate nella cartografia 1.G.M., a scala 1:25.00 (Srvizio GIS — WEB) consultabile sul sito dell’Assessorato (ARTA) denominate: SIC 1TA020005 Isola delle Femmine e ITA020023 Raffo Rosso, M. Cuccio e Vallone Sagana, ZPS 1TA020049 Monte Pecoraro e Pizzo Cirina.” "Cid premesso, si evidenzia la necesita che codesto Comune pervenga nel pitt ‘breve tempo possibile alla definizione degli adempimenti integrativi, cosi come -Tichiesti con la sopra citata nota n.85871/2009. Nelle more, continuano a non decorrere i termini di legge. Il Dirigent A'U.O. 3.1 Il Funzionarig Direttivo (Arch, KC \dino) (Geom. mitoses L Il Dirigente del Servizio 3| pols COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE Provincia di Palermo [ DETERMINAZIONE DEL CAPO DEL SETTORE 3° - TECNICO-URBANISTICO ‘| N.14 DEL 23/03/2011 Oggetto: Impegno e liquidazione fattura n. 13 del 20 settembre 2010 del dr. Prof. Andrea Ferrarella ‘elativo alla Valutazione di Incidenza Ecologia allegata al Piano Regolatore Generale. ‘Premesso che; = L’Assessorato Territorio ed Ambiente con nota prot. n. 28623 del 26/04/2010 introitata al protocotlo di questa Amministrazione in data 03/05/10 al n. 6412 ha rappresentato la condizione imprescindibile in materia di valutazione ambientale strategica, cosi come previsto dal 4° comma dellart. 58 della LR. n. 6/2009, al fine di potere addivenire all'approvazione Regionale del Piano Regolatore Generale di questo Comune; = Considerato che con delibera n. 71 del 29/09/2000, il Consiglio Comunale ha impartito le direttive generali, cosl come prescritto dallart. 3 della LR. n. 15/91 necessita, nel rispetto dellart. 5 del D.P.R. 1, 357/97 che questa Amministrazione acquisisca la valutazione di incidenza da parte del Servizio 2 VIA-VAS. del ARTA; * Considerato che tale valutazione di incidenza deve ewenire prima dell'approvazione Regionale del P.R.G. adottato da questo Comune con Delitvera di C.C.n, 33 del 01/08/2007; ‘+ Visto che nel territorio di questo Comune insistono aree SIC e ZPS individuate dalla Comunita ‘europea nella rete Natura 2000; e denominate SIC ITAO20005 sola delle Femmine e 'TA 020023 Ratfo Rosso, M. Cuccio e Vallone Sagana, ZPS ITA020049 Monte Pecoraro e Pizzo Cirina; + Considerato che 'A.R.T.A. con la nota di cul in premessa ha evidentiato la necessita che questo Comune pervenga, nel pli breve tempo possibile alla definizione di tale adempimento integrativo; * Considerato che con delibera di Giunta Municipale n. 63 del 15/06/2010 & stato affidato I'incarico Professionale relative a Valutazione di incidenza peri! .R.G. al Dott. Andrea Ferrarella con sede in via Monte Bonifato n. 73 -91011 Alcamo (Tp), P. IVA 00278680814, C.F.: FRR NOR 44°06 A176W; * Visto fo studio presentato dal dott. Andrea Ferrarella in data 14/09/2010 prot. 12402, trasmesso all’RT.A, unitamente alle integrazionirichieste; * Vista a fatture n, 13/2020 del 20/08/2010 introitata al protocollo di questo Comune al n, 12955 del 23/08/2014 dellimporto complessivo di € 18.972,00 IVA inclusa; * Considerao che con la deliberazione di G.M. n. 63 del 15/06/2010 @ stato autorizzato Vimpegno dispesa relativo, imputandola sul capitolo 2098 "incatichi professionali esterni del bilancio 2010, che presentava il necessario stanziamento; DETERMINA Di liquidare la fattura n, 13/2020 del 20/09/2010 introitata al protocollo di questo Comune al n. 12955 del 23/09/2012 delrimporto complessivo di € 18.972,00 IVA inclusa , emessa dal Dott. Andrea Ferrarella con sede in via Monte Bonifato n. 73 - 91011 Alcamo'{Tp), P. IVA 00278680814, C.F. FRR NDR 44°06 A176W. Dare mandato allufficio ragioneria di emettere i! mandato di pagamento a mezzo di bonifico bancario Intestato a Andrea Ferarella presso Banca Nuova - Agenzia di Alcamo viale Europa n. 303 codice IBAN 168405113281780708570053141. Imp. 83/2010 cs lI responsabile del settore tecnico _-AiCH Sandro D'Arpa a ath Nc Parere di regolarita contabile ai sensi dell'art. 49 del Digs.n” 267 del 18 agosto: 7 II responsabile del ser inziario Rag, Biagig/FontanettaREPURELIGA_TRALZANA -. WUE US6 raw? Regione Sicilia agen UaCCuRbewitin = O1Clliana ASSESSORATO TERRITORIO RD AMALEN! PRES Dente Fry Coss Te PARTMENTO REGIONE TENRHONIOT AMEN aisrosi a 1 servizio! -vas-via protn PSEES | OGGETTO: Sara ‘Seeget < aeaon Al IIL Settore-Utficio Tecnica Comune di BEY SOLADE J NE (PA) AI Ente Gestore dell BNO, Isola delle Femmine”-Lipu Via Piano Ponente 90040 ISOLA DELLE FE {MINE (PA) Al Dip Servizio 3 SEDE niento reg le Urbunistiea e.p.c. AlServizia 6A si In riferimento alla vostra nota prot. n. 932 del 19 gennaio 2011 eon [a presente st riehiama qu: disciplinato dal D.A. Tervitorio e Ambiente 30 marzo 2007 e s mui. in mero alla procedura di auivazacn della Valutazione di incidenza ex art. S DPR 357/97 e smi. In particolare Marticolo 2, lettera A) comma 9) dispone che “I proponent di piani rerrivoriati, urhunisite, edi senore, ivi compresi i piani agricole faunistica-wnatari. ¢ le loro variant, predispongono, secondo | contenuti di cui allallegato 1, wio studio per individuare « valuiare wii effetti che Hf piano Px renuto conto degli obiettivi di conservuzione del medesima 1 proponenit degtt att di pantt tervitoriale presentano, nel ease di piani di silevanza naztonule. ai Ministero deltambeert rervitoria e, nel caso di pian dt ritevar svutiura dell Assessorato rogianale dct terratorto ude! wmbtente (10 ato documentacione di cui alla fet B del presente articate, corvedaia defia staat redac dell alieyato 1 al presente decreto, ve sul sito ave et sasrvstionule, imerregionale. provineiale ¢ comunale. aula competert: 4S-0-1 vecondo i canter ergione IFDingéuye responsable dell’ UO, (Beissa Monica Tardy), \_ hoes | mando a artasicilea it Responsabile del procedimenta Bott. Monien Pardo Tel, 017077200 ~e.mdirestituzione, «, Spedizions via PEC ” ‘con anos dall’esame di quanto, 14/05/1977, Varea og Con successive acte prot. m delle Femmine ha controtedgtto ale documentazione integratival’ | Dall'esame della documentazione: che l'area in questioue noa ricade,in ef Femmine, come si riteneva'€’ che, iv x dalla sates urbanistica (in . ale) risultando in atto priva di destinazione urbanistice. Succeivimente, con eiRee consitiate n. 4137. deh “0708990 & stato approvato un Piano particolareggiato delle zone C ed in sede'di Esamie delle osservazioni/opposizioni (delibera di C.C. n. 88 Gel 14/03/91) & stata accolta un’osservizione delf'U-T.C., volta a ricomprendere all'intemo celle limitrofe zone C2 le aree prive di destinazione urbanistica. {l suddetto Piano particolareggiato non risulta tuttavia trasmessa a quésté Assessorato’ai sensi dell"art + della L.R. n. 71/78, come piano in variant urbanistica, ma piuttosto, per quanto é stato possibile icostraire dalla documentazione rintracciata in archivio, come Piano particolareggiato conforme allo ‘Stanza_17_- tel 01,707253 + Responsable pasadena ing. Sav Catania Plesso_B Piano ve sipm eto: marae gloved dalle ae §,00 alle ore 13,00strumento urbanistico generale ai finf della concessione del contributo previsto dall'art. della LR nt 71/78 per Ja formazione degli strumenti whanistici, ee ‘ Pertanto lo stesso risulte inefficace ai fini della classificazione mbanistica delle arce di che trattasi ‘Nell’errata convinzione della vigenza del suddetto. piano particolareggiato sono state rilasciate negli anni novanta una serie di concessioni edilizie che, per quanto now annulJabili da parte di questo ‘Assessorato per decorrenza del termine decennale fissato dalla legge, risultano di fatto iegittime. "Atteso: che le varianti agli smumenti urbanistici generali: possono essere. adottate ed approvate da questo Ufficio soltanto per comprovate esigenze d’interésse pubblico, ‘She, Viceversa, T'approvazione della variante in argomiento comporterebbe, nei fatt, 1a i illegattions dt posto ai vis weniaiy GRRE Ba Paariay legittimo, di alcuni cittadini. eee ‘ alapbrovazigoe della variante in oggetto da parte i questo della Légge 241/90, come medificato dall'art. 6 della Legge presentafe osservazioni eventualmente corredate da documenti, ricegieae' della presente, trascorsi infruttuosatnente i quali _p Avyerso il presente provyedimento ¢ esperibile: ‘ermine oi’ sessanta. giomi termine di‘cenfoventi giomi: Responibite provediownte ing, Saetere Catania Plaso_B Piano _}_, Stanzi_17_- wl, 091707253 « Roevimento: marti e gloved dalle oe 9,00 alle ore 13.00. Orria€ glomni[Cone. Edi J te [particetio: [Localizzazione ‘vincolo di destinazione ICE. n* 15/05 del 09/06/2005 “3 [1836-1838-184 PP. zone C456 ce. a 35/06 del jazioe cE a] lvariante nt 04/39 cei 23/02/2010__| 1 ara - PLP. ron C- 4-5-6 IC.E. n° 22/04 del 23/07/04 - CE. dil |1994-1992-1995-2041-2043-55-2000- lvarlanten 11/06 del 27/04/2005 ___| 1 |2003-2004 —— P.P. zone C-3 IC.€. n° 10 del 30/05/11 3 [1789 PP. zone C-7 'scolastiche ICE. n° 13/09 dei 14/05/08 1 [927-938 Zona TA. n° 11/08 det 31/10/08 3 [eas DA. S5/O costes 1 ae TS TT Set eee[REPUBOLICA ITALIANA Stetliana Assessorato Territorio ed Ambiente, DIPARTIMENTO REGIONALE URBANISTICA, Servizio 2 Afar Urbanistci delle Province: Paleroo, Trapani ed Tet Prot.n. 61544 aa O4:2[Jo¥| OGGETTO: Comune di Isola delle femmine (PA) — Piano Regolatore Generale con annesso R.E. adottato con Delibera Consiliare n.” 33 del 01/08/2007 — Rif. Circolare n. 52120 del 6/8/2011 Raccomandata a Aaiicipo via fax Al Comune di ISOLA DELLE FEMMINE (PA) —» Epc. Al Senvizio 1 VIA- VAS SEDE Vista la nota dirigenziale prot. n. 15223 del 10/03/2011, con cui codesto Comune é stato onerato a prowvedere alla trasmissione delle integrazioni al P.R.G., oltre alla valutazione di incidenza ex art. § del DPR. 357/97 e ss.mm. ed ii Vista la nota prot, 35623 del 26/05/2011 trasmessa dal Serv. 1 VASIVIA di questo Assessorato, con la quale é stata richiesta la documentazione di cui al D.A. 30/03/2007, pena l'archiviazione della pratica. Come indicato nella Circolare prot. n. §2120 del 05/8/2011, avente per oggetto "Caso EU Pilot 1654/10/ENVI: possibili non conformita de! quadro normativo della Regione Siciliana con la Direttive 2001/42/CE ~ consequent’ indirizzi applicativi delle disposizioni contenute neli'art. 59 della legge regionale 44 maggio 2009, n. 6” , trasmessa, @ tutti i Comuni del'lsola, questo Dipartimento, a seguito delle censure mosse dalla Commissione Europea, in merito allart. 13 comma 1° LR. 13/2009, @ venuto alla determinazione di non procedere all'approvazione dei P.R.G. per i quali non sia stato esperito il procedimento della Valutazione Ambientale Strateaica Per quanto precede, come specificato nel quartlultimo paragrafo della superiore circolare, si invita codesto Comune ad avviare presso il competente Servizio “VIA-VAS" che legge per conoscenza, del Dipartimento Regionale Ambiente di questo Assessorato, il procedimento previsto e disciplinato dalfart. 12 del D. Lgs. N. 4/2008, al fine di un’eventuale esclusione 0 assoggettabilta della V.AS. Nelle more deliesito di tale procedimento risultano sospesi | termini di cui al ogmma 6° dellart. 4 della LR. 71178 e smi. assegnati a questo Dipartimento per remissione del provwvedimento finale sul Piano in paroia | I Dirigente Generale (Sergio|Gelarci)Numero Il ~ Anno V_ ina 4 30 Ottobye "08, Cig Conual de 20 ottobre an nto freno mete in I Consigtio Comunale del 20 Otto- bre 2008 ha posto in discussione le opposizioni n, 10220 © n. 10221 del 13.09.2007, n.7193 € 0.7195 del 30.05.2008. Le opposizioni so- no rispettivamente a firma del sig.re Pomiero Rosa e Teresi (n. 10220), del signor F.sco Mill ca presidente della Coop. “La Ti ziana’ (n. 10221 e n. 7195), € della signora Bruno Maddalena socio accomandatario della RM.PS (n. 7193), Le opposizioni si riferiscono tutte ad un appezzamento di terreno di circa mq. 8.000 di proprieta della famiglia Pomiero che nel PRG a dottato risulta essere inserito_ in zonizzazione B2 con simbolo fun- zionale AC-10 (ATTREZZATURE DI INTERESSE COMUNE) cioé per finalita di utilita publica. Vricorrenti fanno rilevare che la perimetrazione dell’aria B2, com- presa tra via Liberta e la linea ferra- ta, a partire dall’incrocio. di via Roma fino al confine con il territo- rio di Capaci, non presenta i neces- sari requisiti per essere classificata zona B in quanto i parametri previ- sti dalla norma non sono per niente rispettati nella zona in questione. ‘Quindi affermano che il PRG adot- tato ¢ illegittimo, che ¢ carente di relazione istruttoria con riferimento alle aree di nuova classificazione. Chiedono quindi, di rettificare la classificazione della zona B2 asse- nando la classificazione di zona C in modo da adeguare il PRG alla normativa in vigore e consentire la realizzazione di insediamenti di edilizia economica e popolare con- venzionata e sowvenzionata. Il progettista arch, Aliqud ¢ il RUT arch. D’Arpa con riferimento alle ‘opposizioni prot. N. 10220 e 10221 hanno espresso unanime il seguente parere: "L’attuazione dei program- mi di edilizia convenzionata, sem- bra compatibile con Ia destinazione della zona”. Con riferimento_alle opposizione’ prot. n. 7193 e 7195 hanno invece espresso pareri diffe- renti; larch, Aliqud ha affermato: “Parere Contrario — la realizzazione i interventi di editizia convenzio- nata e agevolata ¢ assolutamente compatibile con la destinazione B, BI, Cl, comunque di edilizia resi- denziale. In ogni caso la normativa i settore consente di realizzare programmi cosiruttivieventual- mente adottando parametri edilizi ced urbanistici in deroga a quelli di zona”, Varch D’arpa invece hac spresso: “Parere Favorevole — la realizzazione di interventi di edili- zia convenzionata ¢ agevolata € compatibile con la destinazione B, Ce verde agricolo, ma non. con la destinazione del lotto, che ¢ dest rato dal PRG adottato ad attrezza- tura colletive”. Qui si chiude aspeto tecnico della spinosa que- stione ¢ si spalanca I’aspetto politi- co-amministrativo. La parola é dungue passata ai con- siglieri che hanno dibattuto per cir ca quattro ore prima di esprimere tun voto sulle opposizioni. Il tema presenta tutti gli ingredienti tipici di luna question scottante: da un lato raspetto imprenditoriale di chi a- spira ad un guadagno milionario (in euro) con il solo cambio di destina- zione da B2 a C del proprio terreno, dall’altro la gente delle cooperative che aspira al sogno legittimo della prima casa, Nel mezzo, ma in basso (molto in basso) un gruppetto di squali della politica che cerca, in clima pre-elettorale, i stamparsi effige di Robin Hood che ruba il cchi per darlo ai poveri. ‘Questi gli attori principal: un altro dimenticato da tutti 'aggiungiamo noi: [a cittadinanza. Si perché i i- flessidi_ questo. voto colpiscono inesorabilmente gli interesst i tutti i cittadini di Isola delle Femmine. In quell’area dovrebbero sorgere strutture per la pubblica utili quali asili_nido, scuole, parchegsi, par- chegai al 50% alberati, piazze, ed altte strutture per interessi eolleti- vi, Cosi era gia stato deciso prima cche le cooperative vi si interessas- sero, Fissato questo intrieato e fosco con- testo, riportiamo ai nostri lettori 1a sintesi delle posizioni espresse dai gruppi presenti in aula affinché ‘ognuno possa farsi un’idea di quan- ta distanza esiste fra le parole che i nostri paffuti imbonitori della poli tica dicono in piazza e quell ‘poi pronunciano in aula consili ISOLA PER TUTTI - consiglieri Favaloro, Riso Rosaria con I'ap- poagio del Sindaco Portobello. Henno espresso voto favorevole per Faccoglimento dell’ opposizio- ne quindi si sono posti a favore del cambio di zonizzazione dell’area da B2 aC, accettando di strappare alla comunita di Isola delle Femmine un’area destinata nel PRG alle at- trezzature per la collettivita, come aia seritto: asili nido, scuole, par- cheggi, etc. Il Sindaco attento os- servatore e abile uomo politico, durante Ia seduta ha pia volte sotto- lineato che non bisognava prendersi _STAMPATO IN PROPRIO Isola delle Femmine a Lsola Democratin e sola per Tut in giro perché la questione non era di natura tecnica ma deliberatamen- te politica. A queste parole ha fatto seguito 10. strano comportamento {enuto dai propri consiglieri Favalo- roe Riso. | due, qualche mese fa in sede di approvazione del PRG, a- yevano bocciato l’emendamento 6 presentato da Isola Democratica che gid proponeva di modificare area, di propricta della famiglia Pomiero, da zona B2 (vincolata ad interesse comune) ad area PEEP (pieni per V'edilizia economica popolare). A distanza di poco tem- ‘po, i consiglieri hanno invertito diametralmente la propria posizio- ne, hanno votato a favore delle op- posizioni e non hanno saputo nem- meno dare una valida m« jcevamo questione jindaco! e infatti se ciare dei messaggi alla ricerca di- sperata di qualche voto, di qualche appoagio, ¢°& riuscito, ISOLA DEMOCRATICA - con- iglieri Micali, Crisci e Tattenta regia dagli spalti delf’inevitabile Stefano Bologna Hanno espresso voto fayorevole per Faccoglimento del!’ opposizio- ne. Il consigliere Crisci, in grande spolvero, questa volta non ha ab- ‘bandonato Paula come in occasione dei problemi della marineria ma, motivato e fortemente stimolato dal regista ha cercato in tutti i modi le parole, le frasi a sostegno dell’opposizioni; con ‘cuore devozione ha aflermato che Isola Democratica vuole fare costruire fe case alla gente. Ha puntato il dito contro i detrattori dello. sviluppo abitativo affermando che i parame- tri del PRG sono salvaguardati © che le aree per interesse pubblico ossono essere recuperati in altri iti. Anche se con estrema demago- di bassa_ qual ‘a ha fatto tl pro: fin dall'inizio dell iter del PRG ha approvato, sponsorizza- to ¢ tenuto a cuore il problema del cambio di destinazione dell’area in questione. Chi voleva una risposia sulla condotta dei consiglieri di Isola Democratica non pud che es- sere soddisfatto.perché ha potuto verificare come sia stato fatto tutto quello che era nelle loro possibilita Le edilizie popolari? Quella & stala’ una maschera vergognosa, che ha sfruttato il sogno della prima casa di tanta gente. INSIEME ISOLA DELLE FEM- MINE consiglieri Gradino comin paina 3‘Numero if - Anno V STAMPATO IN PROPRIO Pi ragina 5 30 Ottobre “08 comnna da pagina 4 Stefanini, Bruno, o,Pagano. Hanno espresso voto contrario per Faccoglimento delle opposizioni. I consiglieri hanno preferito salva- guardare gli interessi di tutta la cit tadinanza non curando il rischio di pesanti retroscena e conseguenze elettorali. L’area & destinata aici t tale deve rimanere. Non hanno perd illuso la gente delle cooperative perché si sono dic rati disponibili a valutare i piani presso altri siti liberi da vincoli € non ancora destinati alla pubblica utiliti, Hanno parlato chiaro met- tendo in campo massima trasparen- za, responsabilita, serietd © corret- tezza. La vicenda presenta dei lati ancora oscuri € molte domande irrisolte. Per esempio, l'affermazione che la cooperativa La Tiziana ha acquista- to una parte dell’area non trova nessun riscontro nelle dichiarazioni contenute nelle opposizioni preset tate il 13 settembre 2007 dalla si- gnora Pomiero e dal signor Milloc- a, La signora Pomiero scrive nella che Parea interessata é stata oggetto di preliminare di vendita ad una cooperativa edilizia mentre il six gnot Millocea serive che la Coope- rativa ha aequistato idonea area per Ia realizzazione deli"intervento costruttivo. Per la normativa italia- na i due atti hanno significati com- pletamente diversi. Se si dichiara Rubino, Aiel- i avere acquistato significa aver individuato il venditore € Pacquirente, la merce di seambio ben definita, e soprattutto il prezzo del bene motivo di seambio: infor- mazioni non facilmente riscontrabi- Ji nelle carte della Cooperativa La Tiziana. * Oltre a questo aspetto, sembra che nessuno-riesce a rispondere alle ande: 1. Perché la Cooperativa La Tizia~ na ha deciso di acquistare uun’area vincolata per interesse collettivo, quando si poteva be- nissimo scegliere un’area senza vineoli? 2. Perché la Cooperativa La T na dichiara di avere acquistato un‘area e nessuno dei soci della eonosce il prezzo del bene ac- quistato? 3. Perché Ia cooperativa La Tizi na ha avuto esigenza di uni con Ia societi: RMPS che deve ggstuie genpre in quel' sign 4, Perehe Si insite in quellara, quando la relazione del respon- sabile dell’ UTC arch. 4 Arpa espresso parere contrario quanto Ta cubatura rilevata dai progetti é altamente superiore a ‘quella consentita dalle norma ve in vigore? 5. Perché si insiste in quell’area, quando la Commissione. Edili- ia Comunale ha espresso pare- re contratio? Isola delle Femmine 6. Perché si chiede di trasformare quel terreno da zonizzazione B2 C, quando tutti sono a cono- seenza che in B la densita fon- diaria € di 2 memq invece in C la densita fondiaria & di 1,5 meimg, Quindi_ se’ prima bisognava dimi- nuire il piano costruttivo di sei/ seite alloggi diminuendo la densita fondiaria gli alloggi da iminuire nel piano costruttivo saranno 10/12 circa? E chi diminuisce il piano costruttivo la cooperativa La Tizia- nna o la societt RMPS? T consiglieri del gruppo Insieme, per concretizzare quanto sostenuto e affermato, hanno chiesto al Sin- daco di formulare una proposta di delibera da portare in Consiglio Comunale per potere localizzare i Piano Costruttivo della cooperativa La Tiziana in un’arca libera da vin- coli, in considerazione che suddetti piani possono essere allocati sia in zone B, B1, B2, C, C1, C2, C3. La sensazione emersa’€ Ia seguen- te: apparentemente si insiste sulla rnecessita. sociale di costruire gli alloggi popolari, quando perd ci si dispone per affrontare il problema ‘emerge pesantemente l'ombra di un terreno da cui non si vuole prescin- dere. L’edilizia popolare deve sor- gere e deve sorgere proprio su quel terreno; e molti fanno a gara per far vedere piti degli altri che so- no d'aceordo. La Redazione —>S= tec |= eg ec... — Con delibera di Giunta n. 93 del 10 ottobre 2008 Ia Giunta Municipale ha autorizzato il Sindaeo, G.re Portobello, L’Assessore al Turismo Giucastro A.dro, il Presidente Riso Napoleone e il Vice Presidente Lucido S.tore a parteci- pare alla XXV Assemblea annuale ANCI (Assemblea Nazionale Comuni Italiani), che si € svolta dal 22 al 25 otto- bre nella citta di Trieste, Per la partecipazione sono stati impegnati € 2.150,00 per spese di viaggio, partecipazione, vitto, alloggio e indennita di missione sul cap. 14.4 del bilancio comunale. Il mandato di pagamento, da riscuotere ‘mediante quietanza diretta sulla base di apposita disposizione di servizio del Sindaco, é stato emesso in favore de- uli interessati, La Giunta ha approvato i dispositivo di delibera e dichiarato la deliberazione immediatamente e- secutiva. 2 Dopo un anno di fatiche a svolgere gli interessi del pacse ci sembra corretto che i quattro protagonisti si siano con- cessi quattro giorni di relax a spese della collettivita. Ricordiamo ai nostri lettori che questi stessi amministratori hhanno tagliato i finanziamenti ai servizi social, hanno deliberato di non rimborsare il costo di trasporto agli stu- enti pendolari, hanno ridotto le spese di investimento, ma soprattutto hanno deliberato di aumentare la tassa rac- colta rifiuti del 60%, non hanno ridotto il costo del servizio acquedotto, non hanno regolarizzato tutti i dipendenti a ‘tempo pieno. Inviare quattro persone in un momento cosi delicato per le casse comunali ci sembra francamente uno spreco in- agiustificato, Per lo pi se il nostro Primo Cittadino dichiara su Repubblica: «Ho un buco di bilancio di 2,5 milioni di euro...una spesa imprevista di 6 mila euro rischia di metterci in seria difficolta.». Se da un lato c’é la cittadinan- za cui Vengono richiesti pesanti sacrifici economici dall’altro c’é un’amministrazione sazia, allegra © spendac- ciona. . Chiediamo pubblicamente che la spedizione sia documentata e relazionata in Consiglio Comunale. Ci assumiamo nei confronti dei nostri lettori ’impegno di riportare quali benefici a favore della collettivita conseguiranno da que sta missione. La RedazioneCOMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE Provincia di Palermo Prot.n?- 266% ok . ni 2 5 FEB, 199 IL SINDACO Premesso che: + con delibera di G.M, n* 392'del 25.11.92 @ stato conferito all'Ing, Enrico Mangiardi l'incarico per la redazione del Piano Regolatore Generale, del Regolamento edilizio e delle Prescrizioni esecutive del Comune di Isola delle Femunine; con delibera di C.C. n° 12 del 03.04.95 Celle direttive generali per la redazione del P.R.G. e delle Prescrizioni Esecutive ai sensi dell’art. 3 della LR. 15/91; con delibera di C.C.n° 106 del 02.12.93 sie proceduto all’adozione dello schema di massima del P.R.G. redatto sulla base delle direttive generali ex art. 3L.R. 15/91; con delibere di C.C. n° 2 del 25.01.94, n° 3 del 29.01.94, e n° 36 del 30.03.94, riscontrate _ Iegittime dal CO.RE.CO. Sez. Centrale di ® provveduto alla adozione Palermo rispettivamente con decisioni n°2823/3342 del 22.03.94, n° 2822/3341 del 22.03.94 e n° 5181/5344 del 21.04.94, @ stato adottato il PRG; * con nota prot. n° 3636 del 18.05.96 il P.R.G. ¢ stato trasmesso all’ Ass. Reg, Tertitorio e Ambiente per approvazione; 15:44 Da:REGSICILIA UFF LEBIS a9tve7aK27 prostasi 7208 Pies1B-GEN-242 13:45 Da:REGSICILIA UFF LEGIS e9L7e74G27 areste6i 7203 Px ‘* con nota prot. 7893/U del 28.05.96 Ass, Reg, Territorio e Ambiente hs richiesto Tintegrazione: della. documentazione trasmicssa per Yapprovazione del PRG} * con delibera di CC n° 38 ‘del 23.04.97, riscontrata legittima dal CO.RE.CO, sez. centrale di Palermo, con decisione n° 5637/5301 del 98.05.97, st € proceduto all’adozione del Piano Particolareggiato Zona 82; * con nota prot. 14931 del 09.12.97 i] Piano Particolareggiato della Zona FO ‘stato rasmesso all'Ass. Reg. Territorio e Ambiente per Vapprovazione; * con nota prot. 1849 del 05.0298 I’Ass, Reg, Territorio « Ambiente ha Fichiesto Y'integrazione della documentazione trasmessa con il nulla osta del Genio Civile ai sensi delWart. 13 L. 64/74; in data 15.04.98 il Genio Civile ha rilasciato il nulla osta prot. 30365/97 ai sensi dellfart. 13 L, 64/74; * con nota prot. 4500 del 16.04.98, i richiesto nulla osta'del Genio Civile Prot: 30365/97 del 15.04.98 & stato trasmesso all’ Ass. Reg. Territorio e Annbiente, cui é pervenuito in data 20.04.98; con deliberazione del C.C. n* 10 del 28.02.97, riscontrata legittima dal CO.RE.CO. con decisione n° 5369/4633 del 29.04.97, & stata disposta la nieleborazione del Piano Particolareggiato del Comparto 1 delle Zone “C%, nonehé Vannullamento della delibera n° 105/93 ¢ tutti gli atti conseguenti relativi all'adozione del piano particolareggiato del comparto 1; con deliberazione G.C. n° 100 del 05.05.1998 ,2 stato conférito Vincarico Per la rielaborazione del Piano Particolareggiato del Comparto 1 delle Zone “C” all’ Arch. Santa Lina Caldarone; s =tnmemetenront