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Timestamp: 2017-03-24 21:51:14+00:00
Document Index: 3038071

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 31', 'art. 32', 'art. 18', 'art. 12', 'art. 16', 'art. 25', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 78', 'art. 29', 'art. 78', 'art. 49', 'art. 119', 'art. 78', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 41', 'art. 16', 'art. 25', 'art. 72', 'art. 55', 'art. 7', 'art. 32', 'art. 16', 'art. 71', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 58', 'art. 18', 'art. 8', 'art. 56', 'art. 44', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 9', 'art.\n18', 'art. 6', 'art. 14', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 65', 'art. 78', 'art. 50', 'art. 44', 'art. 37', 'art. 34', 'art. 34']

Legge provinciale 3 settembre 1993, n. 23
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Disposizioni concernenti l'autorizzazione e la variazione di spese previste da leggi provinciali e altre disposizioni finanziarie assunte per la formazione dell'assestamento del bilancio annuale e pluriennale della Provincia autonoma di Trento
1.8.1. - Contabilità
Disposizioni intruse:
1.6.2. - Organizzazione e personale: articoli 34 - 36
1.8.2. - Finanza locale: art. 3
1.8.3. - Tributi: art. 31
1.8.4. - Beni pubblici: art. 32
2.1.1. - Agricoltura e agriturismo: art. 18
2.8.1. - Previdenza e assicurazione sociale: articoli 34 e 35
3.1. - Assistenza sociale: articoli 34 e 35
3.1.3. - Handicappati: art. 12
3.2.2. - Personale sanitario: art. 16
4.8.4. - Tutela della flora e della fauna, caccia e pesca: art. 25
Indice AttoArt. 1 - Ulteriori finanziamenti di leggi
provincialiArt. 2 - Revoche o riduzioni di spese
autorizzate con leggi provincialiArt. 3 - Disposizioni per agevolare il
finanziamento di investimenti pubbliciArt. 4 - omissisArt.
5 - omissisArt. 6 - Determinazione del fondo per il
miglioramento dell'efficacia e dell'efficienza dei
serviziArt. 7 - Disposizioni in materia di finanza
localeArt. 8 - omissisArt.
9 - omissisArt.
10 - omissisArt. 11 - Modalità di adeguamento annuale
degli assegni a favore dei mutilati ed invalidi civili, dei sordomuti e dei
ciechi civiliArt. 12 - Assunzione dell'esercizio delle
funzioni in materia di pensioni ed assegni a favore di ciechi, sordomuti ed
invalidi civiliArt.
13 - omissisArt. 14 - omissisArt.
15 - omissisArt. 16 - Disposizioni in materia di
incentivazione della produttività del personale del servizio per l'igiene e la
sanità pubblicaArt.
17 - omissisArt. 18 - Anticipazione di crediti delle
Aziende agrarie verso il Ministero dell'agricoltura e foresteArt.
19 - omissisArt.
20 - omissisArt.
21 - omissisArt.
22 - omissisArt.
23 - omissisArt.
24 - omissisArt. 25 - Interpretazione autentica
dell'articolo 23, comma 2, lettera d), della legge provinciale 9 dicembre 1991,
n. 24Art.
26 - omissisArt. 27 - Altre attività dei vigili del fuoco
volontariArt. 28 - omissisArt.
29 - omissisArt.
30 - omissisArt. 31 - Collaborazione con
l'amministrazione finanziaria dello StatoArt.
32 - PartecipazioniArt.
33 - omissisArt. 34 - Istituzione dell'Agenzia
provinciale per l'assistenza e la previdenza
integrativaArt. 35 - Organi dell'Agenzia provinciale per
l'assistenza e la previdenza integrativaArt. 36 - Disposizioni per l'avvio
dell'attività dell'Agenzia provinciale per l'assistenza e la previdenza
integrativaArt.
37 - omissisArt.
38 - omissisArt. 39 - Entrata in
vigoreTabella
A - Tabella B - omissisNOTE
Disposizioni concernenti l'autorizzazione e la variazione
di spese previste da leggi provinciali e altre disposizioni finanziarie assunte
per la formazione dell'assestamento del bilancio annuale e pluriennale della
(b.u. 7 settembre 1993, n. 42, suppl. ord. n. 1)
Ulteriori finanziamenti di leggi provinciali
1. Per i fini previsti dalle disposizioni di cui alle leggi
provinciali indicate nella tabella A, annessa alla presente legge, sono
autorizzati gli ulteriori stanziamenti, anche in aumento dei limiti massimi di
spesa previsti dalle riportate leggi provinciali, nonché i limiti di impegno,
per gli importi esposti nella stessa tabella, a carico degli esercizi
finanziari 1993 e successivi, da iscrivere in bilancio e da utilizzare secondo
le specificazioni riportate di seguito alle leggi stesse.
Revoche o riduzioni di spese autorizzate con leggi
1. Le autorizzazioni di spesa, di stanziamento e di limite di
impegno, relative a leggi provinciali indicate nella tabella B, annessa alla
presente legge, sono revocate o ridotte per gli importi esposti nello stesso
allegato ed in tale misura cessano di essere iscritte a carico degli esercizi
finanziari 1993 e successivi, secondo le specificazioni di importo e di anno
riportate nella medesima tabella, rimanendo iscritte a carico dei previsti
esercizi finanziari per la parte residuale, da utilizzare anche secondo le
riportate specificazioni.
Disposizioni per agevolare il finanziamento di
1. omissis (1)
2. omissis (2)
3. omissis (3)
4. omissis (4)
5. Relativamente agli investimenti finanziati con i mutui
ricompresi nei "plafond" ripartiti a favore dei comuni con le
deliberazioni di cui al comma 2 dell'articolo 16 della legge
provinciale 1° febbraio 1993, n. 3, si applicano le disposizioni di cui
all'articolo 5 della legge provinciale 31 agosto 1991, n. 18, come
integrato dal comma 4 del presente articolo.
6. Per la concessione dei contributi annui di cui al comma 5
con riferimento alle lettere c), i), l) e m) del comma 2 dell'articolo 5 della legge provinciale 31 agosto 1991, n. 18, sono
autorizzati i limiti d'impegno rispettivamente di lire 2.000.000.000, di lire
1.500.000.000, di lire 100.000.000 e di lire 1.000.000.000 a carico dell'esercizio finanziario 1994. Le relative annualità saranno iscritte negli
stati di previsione della spesa della Provincia nelle misure indicate nel
presente comma, per ciascuno degli esercizi finanziari dal 1994 al 2004
(capitoli 31261, 53115, 48418 e 52629).
7. Per la concessione dei contributi annui di cui al comma 5
del presente articolo con riferimento alla lettera l) del comma 2 dell'articolo
5 della legge provinciale 31 agosto 1991, n. 18, è
autorizzato il limite d'impegno di lire 320.000.000 a carico dell'esercizio finanziario 1995. Le relative annualità saranno iscritte negli
stati di previsione della spesa della Provincia nella misura indicata nel
presente comma per ciascuno degli esercizi finanziari dal 1995 al 2005
(capitolo 48418).
8. Con successive leggi provinciali si provvederà alle
eventuali autorizzazioni di spesa per la concessione dei contributi di cui al
comma 5 non previste dai commi 6 e 7.
Determinazione del fondo per il miglioramento
dell'efficacia e dell'efficienza dei servizi
1. In relazione a quanto disposto dall'articolo 14 della legge provinciale 1° febbraio 1993, n. 3, per
l'anno 1993 gli stanziamenti relativi al fondo per il miglioramento
dell'efficacia e dell'efficienza dei servizi di cui agli accordi provinciali
previsti dalla legge provinciale 30 marzo 1989, n. 1 sono
iscritti in bilancio in misura corrispondente agli stanziamenti autorizzati per
le medesime finalità per l'esercizio 1992.
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano, in quanto
compatibili, anche agli enti funzionali della Provincia.
1. In relazione a quanto disposto dal comma 4 dell'articolo 9
della legge provinciale 1° febbraio 1993, n. 3
concernente "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale della Provincia autonoma di Trento (legge finanziaria)"
l'entità definitiva del fondo ordinario per il 1993 è determinata in lire
125.994.000.000.
2. L'entità dei trasferimenti provinciali per il fondo per il
sostegno di specifici servizi comunali di cui all'articolo 6 della legge provinciale 3 luglio 1990, n. 20,
fissata per l'anno 1993 con l'articolo 9, comma 3, lettera a) della legge provinciale 1° febbraio 1993, n. 3, è
rideterminata in lire 24.878.000.000 ed in lire 9.800.000.000 per la quota
relativa agli asili nido di cui al punto 3) della medesima lettera a).
3. L'entità dei trasferimenti provinciali a valere sul fondo
per lo sviluppo degli investimenti minori di cui all'articolo 9 della legge provinciale 3 luglio 1990, n. 20,
fissata per l'anno 1993 con l'articolo 9, comma 3, lettera c) della legge provinciale 1° febbraio 1993, n. 3, è
rideterminata in lire 66.000.000.000.
4. Per effetto delle disposizioni di cui ai commi 1 e 2, l'autorizzazione di spesa di cui al comma 8 dell'articolo 9 della legge
provinciale 1° febbraio 1993, n. 3 è ridotta da lire 289.000.000.000 a lire 264.000.000.000 (capitolo 11230).
5. Per effetto delle disposizioni di cui al comma 3, l'autorizzazione di spesa di cui al comma 9 dell'articolo 9 della legge
provinciale 1° febbraio 1993, n. 3 è aumentata da lire 63.800.000.000 a lire 66.000.000.000 (capitolo 11240).
Modalità di adeguamento annuale degli assegni a favore
dei mutilati ed invalidi civili, dei sordomuti e dei ciechi civili
1. Relativamente all'anno 1993, gli assegni previsti dalle leggi provinciali 22 gennaio 1973, n. 4 e 12 marzo 1990, n. 11 e successive modificazioni
sono rivalutati secondo le modalità stabilite dal comma 1 bis dell'articolo 2
del decreto legge 19 settembre 1992, n. 384, convertito, con modificazioni, con
la legge 14 novembre 1992, n. 438.
3. omissis (10{__FINELINK__})
Assunzione dell'esercizio delle funzioni in materia di
pensioni ed assegni a favore di ciechi, sordomuti ed invalidi civili
1. Entro il 31 dicembre 1994 la Provincia autonoma di Trento adotterà il provvedimento legislativo previsto dall'articolo 4
del decreto del Presidente della Repubblica 28
marzo 1975, n. 469,
recante "Norme di attuazione dello statuto per la regione Trentino - Alto
Adige in materia di assistenza e beneficienza pubblica", concernente le
pensioni e gli assegni a carattere continuativo in favore dei ciechi civili,
dei sordomuti e degli invalidi civili. Nell'ambito del predetto provvedimento
legislativo sarà ridisciplinata organicamente la materia relativa ai benefici
attualmente previsti da leggi provinciali a favore dei medesimi soggetti.
2. Fino all'entrata in vigore della legge provinciale di cui
al comma 1, nulla è innovato in ordine all'esercizio da parte dello Stato, ai
sensi dell'articolo 4 del decreto del
Presidente della Repubblica 28 marzo 1975, n. 469, delle attribuzioni relative
alle pensioni ed agli assegni a carattere continuativo, salva l'assunzione a
carico del bilancio provinciale degli oneri sostenuti a decorrere dal 1°
gennaio 1994, secondo le modalità stabilite dalla competente autorità statale (11).
omissis (14{__FINELINK__})
Disposizioni in materia di incentivazione della
produttività del personale del servizio per l'igiene e la sanità pubblica
1. A decorrere dalla data di inizio dell'esercizio delle
rispettive funzioni e fino alla data che sarà stabilita ai sensi dell'articolo
55, comma 1, lettera c), della legge
provinciale 1 aprile 1993, n. 10, al personale del servizio per l'igiene e
la sanità pubblica della Provincia di cui all'articolo 6 della legge provinciale 5 novembre 1991, n. 23,
iscritto nei ruoli nominativi del personale del servizio sanitario nazionale,
si applica l'istituto della incentivazione della produttività di cui al vigente
accordo nazionale unico concernente il personale del comparto del servizio
sanitario nazionale mediante determinazione di specifico fondo.
2. Le modalità per l'attuazione dell'anzidetto istituto sono
definite mediante accordo decentrato provinciale ai sensi degli articoli 6 e 76
del decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre 1990, n. 384. La Giunta provinciale, su motivata proposta del responsabile del servizio per l'igiene e la
sanità pubblica e su parere favorevole del dirigente del dipartimento sanità e
assistenza, può qualificare come incentivabile tutta o parte dell'attività
lavorativa svolta dal personale al di fuori del normale orario di servizio
prima dell'entrata in vigore dell'accordo provinciale, purché la medesima
attività risulti riconducibile nell'ambito degli obiettivi di incentivazione
della produttività dell'accordo provinciale stesso.
3. Ai fini della determinazione del fondo di cui al comma 1
si applica il criterio stabilito dall'articolo 58, comma 6, e dall'articolo
124, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 28 novembre 1990, n.
4. Gli oneri inerenti all'applicazione dei commi 1 e 3 fanno
carico al bilancio della Provincia ai sensi dell'articolo 2, lettera b), della legge provinciale 16 gennaio 1982, n. 2.
Anticipazione di crediti delle Aziende agrarie verso
il Ministero dell'agricoltura e foreste
1. La Provincia autonoma di Trento è autorizzata ad
anticipare alle Aziende agrarie - ente per l'apprestamento dei mezzi tecnici
per l'esercizio dell'agricoltura - di cui all'articolo 1 della legge provinciale 16 agosto 1976, n. 21, il
credito dalle stesse vantato nei confronti del Ministero dell'agricoltura e
foreste per la gestione di ammasso obbligatorio, di commercializzazione e di
importazione di prodotti agricoli, svolta per conto e nell'interesse dello
2. L'anticipazione di cui al comma 1 è disposta per un
importo fino al novanta per cento del credito complessivo, come risultante dal
bilancio di verifica e situazione dei conti al 31 dicembre 1992 della
"gestione ammasso prodotti agricoli", certificato dalla Federazione
italiana dei consorzi agrari, e per la quota residua nei limiti degli importi
risultanti dal rendiconto approvato dalla competente autorità statale. Gli
interessi spettanti alle Aziende agrarie per la quota di credito anticipato
dalla Provincia e riferiti al periodo successivo all'erogazione
dell'anticipazione competono alla Provincia medesima.
3. La concessione delle anticipazioni di cui al comma 1 è
subordinata alla presentazione di procura speciale notarile all'incasso, a
favore della Provincia, del credito che sarà liquidato dallo Stato alle Aziende
agrarie.
4. Le somme di cui al comma 3 sono versate alla tesoreria
della Provincia ed introitate nel bilancio provinciale.
5. Per i fini di cui al presente articolo è autorizzata la
spesa complessiva di lire 4.500.000.000 da iscriversi in bilancio in misura di
lire 4.000.000.000 a carico dell'esercizio finanziario 1993 e lire 500.000.000 a carico dell'esercizio 1994 (capitolo 41893).
Interpretazione autentica dell'articolo 23, comma 2,
lettera d), della legge provinciale 9 dicembre 1991, n. 24
1. L'articolo 23, comma 2, lettera d), della legge provinciale 9 dicembre 1991, n. 24
recante norme per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio della
caccia, nel richiedere quale presupposto per il riconoscimento della qualifica
di cacciatore di diritto l'esercizio della caccia nella riserva per almeno tre
anni consecutivi secondo le modalità di cui al comma 5 del medesimo articolo,
va inteso nel senso che esso opera alle stesse condizioni o limitazioni
comunque imposte ai soggetti interessati nell'arco del triennio dagli organi di
gestione dell'attività venatoria nella riserva, secondo il regime normativo
pregresso a decorrere dalla legge regionale
7 settembre 1964, n. 30.
Altre attività dei vigili del fuoco volontari
1. omissis (23)
2. Le disposizioni di cui all'articolo 18 bis della legge provinciale 22 agosto 1988, n. 26, come
introdotto con il comma 1, si applicano con effetto dal 1° gennaio 1992.
Collaborazione con l'amministrazione finanziaria dello
1. Al fine di promuovere l'attività di collaborazione con
l'amministrazione finanziaria dello Stato, ai sensi dell'articolo 82 del D.P.R. 31 agosto 1972, n. 670 (Approvazione del testo
unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il
Trentino - Alto Adige), come sostituito dall'articolo 11 della legge 30 novembre 1989, n. 386, la Giunta provinciale è autorizzata a mettere a disposizione della stessa amministrazione
statale beni, attrezzature e personale, nonché a sostenere spese per interventi
di manutenzione su immobili utilizzati dalla medesima amministrazione o per
servizi comunque finalizzati al miglioramento dell'efficienza dell'azione
amministrativa; a tal fine la Giunta provinciale può autorizzare presso la
tesoreria della Provincia aperture di credito a favore di un funzionario
delegato, individuato anche tra il personale della stessa amministrazione
finanziaria dello Stato (27).
2. Per le finalità del presente articolo la Giunta provinciale concorda con il Ministero delle finanze:
a) le modalità per l'espletamento dell'attività di
collaborazione e per l'acquisizione dei dati relativi;
b) i criteri e le modalità per l'utilizzo del fondo di cui
al comma 3 e per l'indicazione da parte dell'amministrazione finanziaria dei
fabbisogni periodici di beni, attrezzature e personale.
3. Per l'attività di collaborazione con l'amministrazione
finanziaria dello Stato è autorizzato un fondo di lire 100.000.000 per
l'esercizio finanziario 1993. Per gli esercizi finanziari successivi l'ammontare
del fondo è stabilito annualmente con legge di bilancio (capitolo 84126).
1. La Giunta provinciale è autorizzata a sottoscrivere azioni
di nuova emissione della s.p.a. "Mediocredito Trentino - Alto Adige",
fino alla concorrenza dell'importo di lire 11.220.000.000.
2. Per i fini di cui all'articolo 20 della legge provinciale 1° febbraio 1993, n. 3 è
autorizzato l'ulteriore stanziamento di lire 3.250.000.000.
3. La Giunta provinciale è autorizzata a sottoscrivere azioni
di nuova emissione della "Società finanziaria di promozione della
cooperazione economica con i Paesi dell'Est europeo - FINEST s.p.a." con
sede a Pordenone, costituita ai sensi dell'articolo 2, comma 1, della legge 9
gennaio 1991, n. 19, fino alla concorrenza dell'importo di lire 2.000.000.000.
4. La Provincia partecipa al "Centro di servizi e di
documentazione per la cooperazione economica internazionale", costituito
ai sensi dell'articolo 2, comma 9, della legge 9 gennaio 1991, n. 19. A tal fine la Giunta provinciale è autorizzata a conferire la somma di lire 500.000.000 (28).
5. Per i fini di cui al comma 1 sono autorizzate le spese di
lire 7.650.000.000 a carico dell'esercizio finanziario 1993 e di lire 3.570.000.000 a carico dell'esercizio finanziario 1994 (capitolo 49705).
6. Per i fini di cui al comma 2 sono autorizzate le spese di
lire 1.650.000.000 a carico dell'esercizio finanziario 1993 e di lire 1.600.000.000 a carico dell'esercizio finanziario 1994 (capitolo 12574).
7. Per i fini di cui ai commi 3 e 4 sono autorizzate le spese
di lire 1.500.000.000 a carico dell'esercizio finanziario 1993 e di lire 1.000.000.000 a carico dell'esercizio finanziario 1994 (capitolo 49830).
Istituzione dell'Agenzia provinciale per l'assistenza
e la previdenza integrativa
1. È istituita l'Agenzia provinciale per l'assistenza e la
previdenza integrativa, dotata di autonomia gestionale, amministrativa e
2. L'agenzia ha come scopo la gestione degli interventi di
assistenza e di previdenza integrativa previsti dalle leggi in materia, nonché
quelli che potranno essere ad essa demandati da specifiche norme. L'agenzia
gestisce in particolare per conto della Provincia:
a) gli interventi previsti dalle leggi regionali in materia
di previdenza integrativa e pacchetto famiglia e non attribuiti da specifiche
disposizioni ad altre strutture provinciali;
a bis) l'assegno di cura in favore delle persone non
autosufficienti secondo quanto previsto dalla normativa provinciale;
b) le provvidenze a carattere continuativo in favore dei
ciechi civili, dei sordomuti, dei mutilati e degli invalidi civili previste
dalla legge provinciale 15 giugno 1998, n. 7;
b bis) gli aspetti amministrativi e contrattuali riguardanti
l'applicazione dell'indicatore della condizione economica familiare (ICEF)
anche per quanto riguarda la procedura di accreditamento dei soggetti cui
affidare l'incarico per la compilazione, l'aggiornamento e la trasmissione per
via telematica delle dichiarazioni sostitutive ICEF, nonché la predisposizione
delle direttive e dei criteri di disciplina del sistema ICEF da proporre per
l'approvazione alla Giunta provinciale;
b ter) gli interventi di sostegno economico previsti
dall'articolo 35, comma 2, della legge
provinciale 27 luglio 2007, n. 13 (legge provinciale sulle politiche
sociali), e gli interventi previsti nell'ambito del fondo di cui all'articolo 7
(Istituzione del fondo per la famiglia) della legge
provinciale 21 dicembre 2007, n. 23, attribuiti con deliberazione della Giunta
b quater) le attività di concessione e di erogazione di
prestazioni monetarie di carattere non discrezionale individuate dalla Giunta
provinciale con una o più deliberazioni e previa intesa con il Consiglio delle
autonomie locali.
4. L'agenzia si avvale dei beni, delle attrezzature e del
personale assegnati dalla Giunta provinciale.
5. Agli effetti dell'ordinamento dei servizi e del personale
l'agenzia è equiparata ad un servizio della Provincia. Nell'allegato
"C" alla legge provinciale 29 aprile 1983, n. 12, come
da ultimo modificato dall'articolo 26, comma 9, della legge
provinciale 1° febbraio 1993, n. 3, è aggiunta quale struttura equiparata a
servizi l'"Agenzia provinciale per l'assistenza e la previdenza
integrativa".
6. L'agenzia adotta ogni anno il bilancio pluriennale, il
bilancio annuale e il conto consuntivo, che sono sottoposti all'approvazione
7. Le spese per il personale provinciale assegnato
all'agenzia sono assunte dalla Giunta provinciale a carico del bilancio della
Provincia. La Giunta provinciale può autorizzare l'assunzione a carico dei
competenti stanziamenti del bilancio della Provincia delle spese per la sede,
per i mobili e per le attrezzature, nonché quelle per la fornitura dei beni e
servizi che vengono assicurati alle strutture provinciali con carattere di
generalità. Le altre spese incluse quelle per l'erogazione degli interventi di
competenza dell'agenzia sono a carico del bilancio dell'agenzia medesima.
8. La disciplina relativa ai bilanci, alla contabilità, al
servizio di tesoreria, alle entrate e alle spese è stabilita da un regolamento
approvato dalla Giunta provinciale con riferimento ai principi recati dalla legge provinciale 14 settembre 1979, n. 7. Il
medesimo regolamento disciplina in particolare le modalità per la gestione
separata degli interventi previsti dalle diverse normative di cui al comma 2, i
criteri per l'impiego delle disponibilità di cassa in depositi, titoli emessi
dallo Stato o garantiti dallo stesso, titoli ed obbligazioni emessi da enti
pubblici o da enti creditizi, obbligazioni emesse o garantite dalla Provincia o
da società controllate direttamente o indirettamente dalla Provincia, oppure
azioni emesse o garantite da tali società controllate, e altri valori mobiliari
e attività finanziarie aventi idonei requisiti di liquidità, sicurezza e
redditività, nonché le modalità per la valutazione e rendicontazione dei
predetti impieghi finanziari.
8 bis. Per l'attuazione degli investimenti finanziari l'agenzia
può ricorrere alla gestione diretta attraverso appositi conti di deposito
titoli in amministrazione presso la banca affidataria del servizio di
tesoreria. Inoltre l'agenzia può affidare la gestione degli investimenti alle
società a partecipazione pubblica, anche indiretta, specializzate nella
gestione del risparmio, costituite ai sensi della legge regionale 27 febbraio
1997, n. 3 (Interventi di previdenza integrativa a sostegno dei fondi pensione
a base territoriale regionale). L'agenzia dispone l'affidamento della gestione
degli investimenti a questi soggetti sulla base di un'apposita convenzione, che
disciplina le condizioni generali di svolgimento del servizio (30).
Organi dell'Agenzia provinciale per l'assistenza e la
a) il dirigente dell'agenzia;
2. Al dirigente dell'agenzia spettano le attribuzioni
previste dall'articolo 11, secondo comma, esclusi i numeri da 1) a 3), della legge provinciale 16 giugno 1983, n. 19.
5. Al dirigente dell'agenzia spettano le seguenti
a) adottare i bilanci, le loro variazioni ed il conto
consuntivo dell'agenzia, da sottoporre all'approvazione della Giunta provinciale;
b) deliberare l'affidamento del servizio di tesoreria;
c) esaminare le domande presentate nelle materie ad essa
attribuite e deliberare in merito;
d) disporre quanto altro occorra per il buon funzionamento
7. La nomina, la composizione, la durata in carica e le
attribuzioni del collegio dei revisori dei conti sono disciplinate
dall'articolo 12 della legge provinciale 16 giugno 1983, n. 19.
8. Ai membri del collegio dei revisori dei conti spetta
un'indennità di carica. Ai medesimi compete altresì, qualora non goduto presso
l'amministrazione provinciale, il trattamento economico di missione e il
rimborso delle spese di viaggio nella misura e con le modalità in vigore per i
dirigenti della Provincia, nel caso in cui per l'espletamento delle proprie
funzioni debbano compiere viaggi. La misura dell'indennità di carica è
stabilita dalla Giunta provinciale nell'osservanza delle disposizioni di cui al
comma 6 dell'articolo 10 della legge
provinciale 13 novembre 1992, n. 21.
9. Al dirigente preposto all'agenzia, oltre alle attribuzioni
previste per i dirigenti di servizio dal vigente ordinamento dei servizi e del
personale della Provincia, competono le attribuzioni di cui al secondo comma,
escluso il numero 1), dell'articolo 13 della legge
provinciale 16 giugno 1983, n. 19 (31).
Disposizioni per l'avvio dell'attività dell'Agenzia
provinciale per l'assistenza e la previdenza integrativa
1. La Giunta provinciale stabilisce la data e le modalità per
l'avvio dell'attività dell'agenzia di cui alla presente legge, nonché per la
cessazione dell'attività del funzionamento delegato di cui al comma 6
dell'articolo 26 della legge provinciale 1 febbraio 1993, n. 3.
2. Nella prima applicazione della presente legge l'agenzia
adotta un bilancio di previsione redatto in termini di competenza e di cassa
per un esercizio finanziario con inizio dalla data di cui al comma 1 e termine
il 31 dicembre successivo, prescindendo dalle disposizioni relative al bilancio
3. Per l'assegnazione all'agenzia dei finanziamenti necessari
per lo svolgimento dei compiti ad essa spettanti, la Provincia utilizza per i fini di cui alla lettera a) del comma 2 dell'articolo 30 le
assegnazioni della regione di cui alle leggi regionali ivi richiamate mentre
per i fini di cui alla lettera b) del medesimo articolo si provvederà con la
legge provinciale di cui al comma 3 del medesimo articolo.
4. Con effetto dalla data di cui al comma 1 è abrogato
l'articolo 26 della legge provinciale 1 febbraio 1993, n. 3.
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a
quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della regione.
A - Tabella B
(1) Comma
modificativo dell'art. 16 della l.p. 1 febbraio
1993, n. 3.
(3) Comma
modificativo dell'art. 5 della l.p. 31 agosto
1991, n. 18.
commi 1, 2 e 3 sono stati abrogati dall'art. 78 e allegato C, n. 61 della l.p. 29 dicembre 2006, n. 11, il comma 4 dall'art. 29 e allegato A, n. 33 della l.p. 29
dicembre 2016, n. 19.
abrogato dall'art. 78 e allegato C, n. 61 della l.p.
29 dicembre 2006, n. 11.
abrogato dal combinato disposto dell'art. 49 della l.p.
22 marzo 2001, n. 3,
dell'art. 119 e allegato A, lettera f) della l.p.
7 agosto 2006, n. 5
e dell'art. 78 e allegato C, n. 61 della l.p.
sostitutivo dell'art. 5 della l.p. 31 agosto
1987, n. 18.
sostitutivo dell'art. 7 della l.p. 25
febbraio 1985, n. 3.
così modificato dall'art. 41 della l.p. 15 giugno
1998, n. 7.
anche l'art. 16 della l.p. 12 settembre 1994, n. 4.
modificativo dell'art. 25 della l.p. 1 febbraio
abrogato dall'art. 72 della l.p. 28 marzo
(14) Articolo
modificativo dell'art. 55 della l.p. 5 novembre
1991, n. 23.
modificativo dell'art. 7 della l.p. 16 giugno
1983, n. 19.
abrogato dall'art. 32 della l.p. 2 agosto
2005, n. 14.
(17) Articolo
modificativo dell'art. 16 della l.p. 18
novembre 1988, n. 36.
abrogato dall'art. 71 della l.p. 30
luglio 2010, n. 17.
(19) Articolo
modificativo dell'art. 14 della l.p. 17 maggio
1991, n. 8.
modificativo degli articoli 1, 4, 14, 25, 27, 28, 35, 48, 83, 84, 85, 88, 100,
102, 103 e 104 della l.p. 13 novembre 1992, n. 21.
(21) Articolo
aggiuntivo dell'art. 13 bis e modificativo dell'art. 58 della l.p. 9 dicembre 1991, n. 24.
(22) Articolo
(23) Comma
aggiuntivo dell'art. 18 bis alla l.p. 22 agosto
1988, n. 26.
abrogativo dell'art. 8 bis della l.p. 17 marzo
1988, n. 10.
abrogato dall'art. 56 della l.p. 23 febbraio
1998, n. 3
abrogato dall'art. 44 della l.p. 12
settembre 1994, n. 4.
(27) Comma
così sostituito dall'art. 10 della l.p. 23 febbraio
1998, n. 3.
però la deliberazione della giunta provinciale 28 settembre 2015, n. 1634.
(29) Articolo
aggiuntivo dell'art. 6 bis e modificativo degli articoli 8, 27, 29, 37, 57 e 59
della l.p. 14 settembre 1979, n. 7.
così modificato dall'art. 13 della l.p. 3 febbraio
1995, n. 1,
dall'art. 9 della l.p. 29 dicembre 2006, n. 11, dall'art.
18 della l.p. 3 aprile 2009, n. 4,
dall'art. 6 della l.p. 28 dicembre 2009, n. 19,
dall'art. 14 della l.p. 24 luglio 2012, n. 15 e
dall'art. 37, comma 1 della l.p. 30
dicembre 2014, n. 14
(per una disposizione transitoria relativa quest'ultima modificazione vedi il
comma 2 dell'art. 37). Ai sensi dell'art. 65 della l.p.
3 aprile 1997, n. 7
le competenze dell'agenzia sono state integrate con d.p.g.p.
19 gennaio 2000, n. 2-20/Leg. Per il regolamento d'attuazione vedi, da
ultimo, il d.p.p. 12 marzo 2001, n. 4-55/Leg. Vedi
(31) Articolo
così modificato dall'art. 78 della l.p. 11
settembre 1998, n. 10
e dall'art. 50 della l.p. 27 agosto 1999,
abrogato dall'art. 44 della l.p. 3 aprile
2015, n. 7.
(33) Disposizioni
(34) Disposizioni
testo aggiornato al 28 settembre 2015 testo aggiornato al 8 aprile 2015 abrogato l'art. 37
testo aggiornato al 1 gennaio 2015 modificato l'art. 34
testo aggiornato al 15 agosto 2012 modificato l'art. 34
testo aggiornato al 4 agosto 2010 testo aggiornato al 30 dicembre 2009 testo aggiornato al 8 aprile 2009 testo aggiornato al 31 marzo 2009 testo aggiornato al 1 gennaio 2008 testo aggiornato al 3 gennaio 2007 testo aggiornato al 31 agosto 2006 testo aggiornato al 2 maggio 2001 testo aggiornato al 28 marzo 2001 testo aggiornato al 23 febbraio 2000 testo aggiornato al 1 ottobre 1999 Corte costituzionale - ordinanza 24 aprile 2002, n. 142
Pagine visitate Legge provinciale 3 settembre 1993, n. 23