Source: http://docplayer.it/2275480-Comune-di-figline-valdarno-provincia-di-firenze-consiglio-comunale-verbale-seduta-del-31-gennaio-2013.html
Timestamp: 2016-10-28 22:17:55+00:00
Document Index: 18676051

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 28', 'art.1', 'art. 128']

⭐COMUNE DI FIGLINE VALDARNO Provincia di Firenze CONSIGLIO COMUNALE VERBALE SEDUTA DEL 31 GENNAIO 2013
COMUNE DI FIGLINE VALDARNO Provincia di Firenze CONSIGLIO COMUNALE VERBALE SEDUTA DEL 31 GENNAIO 2013
Download "COMUNE DI FIGLINE VALDARNO Provincia di Firenze CONSIGLIO COMUNALE VERBALE SEDUTA DEL 31 GENNAIO 2013"
Romolo Leonardi
1 COMUNE DI FIGLINE VALDARNO Provincia di Firenze Verbale N. 1/2013 CONSIGLIO COMUNALE VERBALE SEDUTA DEL 31 GENNAIO 2013 L anno 2013 (duemilatredici) il giorno 31 (trentuno) del mese di gennaio alle ore c/o la sede del Palazzo Comunale, si è riunito il Consiglio Comunale, in sessione straordinaria, seduta aperta, convocato per le ore 15.00, per la discussione e l approvazione del seguente O.d.g.: 1) Comunicazioni del Sindaco e del del Consiglio Comunale. 2) Verbale n. 15/2012 della seduta consiliare del Approvazione 3) Interrogazione del (Gruppo Consiliare PDL): parchimetro, 15 minuti di gratuità del servizio, estendibili ad altre strade? 4) Interrogazione del (Gruppo Consiliare PDL): Interenti cordinati per la ristrutturazione di Via Jacopone da Todi, in essere? 5) Interrogazione del Capogruppo Laici (Gruppo Consiliare PDL): devoluzione dei proventi contravvenzionali. 6) Interrogazione del Capogruppo Leoni (Gruppo Consiliare IDV/SEL): limitata visibilità per le auto in Via Pignotti. 7) Interrogazione del Capogruppo Leoni (Gruppo Consiliare IDV/SEL): scarsa visibilità strisce pedonali in Via Barducci. 8) Interrogazione del Capogruppo Bagiardi (Gruppo Consiliare Sinistra per Figline- PSI): punto della situazione sul piano dell accessibilità. 9) Interrogazione del Capogruppo Bagiardi (Gruppo Consiliare Sinistra per Figline- PSI): punto della situazione sulla Discarica di Le Borra. 10) Interpellanza del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle): derattizzazione e disinfestazione a Figline Valdarno. 11) Interpellanza del (Gruppo Consiliare PDL): box di attesa autobus, inguardabili ed inefficaci. 12) Interpellanza del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle): monitoraggio della qualità dell aria. 13) Interpellanza del Capogruppo Laici (Gruppo Consiliare PDL): promesse e degrado in Piazza Ferrari. 14) Interpellanza del Capogruppo Laici (Gruppo Consiliare PDL): gravi problemi di viabilità in Via Pampaloni. 15) Recesso del Comune di Rignano sull Arno dalla convenzione per la gestione in forma associata delle funzioni di Protezione Civile e Antincendio Boschivo. Presa d atto. 1 Consiglio comunale del 31 gennaio 20132 16) Regolamento per la concessione del suolo, del sottosuolo e delle infrastrutture comunali per la sistemazione degli impianti tecnologici. Approvazione. 17) Regolamento di Contabilità del Comune di Figline Valdarno : Approvazione 18) Regolamento sul controllo di gestione : Approvazione 19) Piano annuale 2013 e triennale delle Opere Pubbliche. Approvazione 20) Commissioni Consiliari Permanenti: sostituzione dei Consiglieri dimissionari Mugnai Paolo e Favilli Leonardo in seno alle rispettive Commissioni 21) Mozione del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 stelle): introduzione ed applicazione del protocollo rifiuti zero. 22) Mozione del (Gruppo Consiliare PDL): pannelli solari su tutti gli edifici pubblici, ma solo dando in concessione le superfici- no impianti di proprietà comunali. 23) Ordine del Giorno del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 stelle): introduzione del volontariato singolo regolamentato e protetto. 24) Ordine del Giorno del Capogruppo Laici (Gruppo Consiliare PDL): creazione di gemellaggi commerciali. 25) Mozione del Consigliere Sarri (Gruppo Consiliare PD): intitolazione della pista di atletica del plesso scolastico del Matassino a Ugo Fondelli. 26) Mozione del Capogruppo Frallicciardi (Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle): ottimizzazione delle aree di passeggio e di sgambamento per cani. 27) Mozione del (Gruppo Consiliare PDL): utilizzo Teatro comunale per matrimoni e cerimonie. 28) Mozione del (Gruppo Consiliare PDL): installazione di colonne elettriche di ricarica per veicoli ecc.. 29) Mozione del Capogruppo Bagiardi (Gruppo Consiliare Sinistra per Figline-PSI): registro cittadinanza IUS soli 30) Ordine del Giorno dei Consiglieri Bagiardi, Farini, Leoni, Mugnai Pancrazi, Trambusti (Gruppi Consiliari IDV/SEL, PD, Più Toscana, Salvare il Serristori-UDC, Sinistra per Figline-PS) : sostegno della lotta alle violenza sulle donne. 31) Ordine del Giorno dei Consiglieri Bagiardi, Farini, Leoni, Mugnai Pancrazi, Trambusti (Gruppi Consiliari IDV/SEL, PD, Più Toscana, Salvare il Serristori-UDC, Sinistra per Figline-PS): sportello di consulenza per donne vittime di violenza e maltrattamento. L avviso di convocazione prot. n del , è stato consegnato a tutti i Consiglieri Comunali, al Sindaco ed agli assessori ed è stato reso noto al pubblico nei modi e nei termini stabiliti dagli artt. 43, 44 e 45 del Regolamento Comunale per il Consiglio Comunale. Assume la presidenza della seduta il sig. Morandini Massimiliano, nella sua qualità di del Consiglio Comunale. Assiste ai lavori del Consiglio il Segretario Generale, dott. Roberto Onorati. Eseguito l appello da parte del Segretario, risultano presenti i seguenti consiglieri: 2 Consiglio comunale del 31 gennaio 20133 Nocentini Riccardo Morandini Massimiliano Sarri Sandro Tani Mauro Pieralli Daniele Favilli Leonardo Stefanini Enrico Bagiardi Arianna Leoni Daniela Frallicciardi Andrea Davide Mugnai Clara Renzi Roberto Laici Giorgio Presenti 12 La seduta è valida Sono presenti gli tutti gli Assessori Scrutatori: Bagiardi, Sarri e Frallicciardi. Punto n. 1. Comunicazione del Sindaco e del del Consiglio Comunale Dal primo gennaio è cambiato il comandante della polizia municipale, il dottor Panasci è andato in pensione, ed è arrivato il comandante dottor Daniele De Sanctis che oggi è qui per presentarsi al consiglio comunale. Non sto a dirvi l alta professionalità del comandante perché verrà fuori nel lavorare insieme. Assessore Raspini Abbiamo iniziato subito un rapporto intenso di collaborazione col comandante e vedrete anche nelle risposte delle interrogazioni che sono state mosse al consiglio comunale ci saranno alcune risposte che vengono dagli incontri, dai sopralluoghi e dal lavoro già iniziato col comandante De Sanctis. E per me un piacere avere oggi una persona qualificata che ha preso in mano fin da subito la riorganizzazione del nostro comando. Ci tengo a citare due azioni che il comandante ha compiuto non appena arrivato; mi chiede: scusi assessore, le telefonate che arrivano quando il comando è chiuso, cosa succede? C era un disco che diceva di richiamare la mattina dopo; il alcuni casi quando c era il vigile reperibile erano dirottate al vigile in servizio, ma se non c era nessun vigile in servizio le telefonate erano come una normale segreteria telefonica che diceva di richiamare quando l ufficio era aperto. La prima scelta che ha fatto il comandante è stata quella di farsi dirottare sul suo telefono di servizio tutte le telefonate; quindi se a mezzanotte o alle due un cittadino perché all Aqua ballano e fanno confusione e chiama i vigili risponde il comandante. La giustificazione è stata: io devo capire come è questo paese e non c è miglior modo se non sentendo i cittadini. L altra azione è relativa all apertura dell ufficio che aveva un orario che non coincideva con la presenza dei vigili in servizio in quel momento, quindi il comandante sta riorganizzando i servizi affinché si possa garantire una più ampia apertura dell ufficio. Credo che queste due azioni si presentino da sé, quindi ringrazio il comandante a nome mio personale e della giunta. Comandante De Sanctis Buonasera a tutti, sono Daniele De Sanctis e vengo da Roma però ho girato un po' di posti in Italia. Figline e Incisa mi sembrano dei posti molto belli e tranquilli dove fare il mio lavoro può essere interessante e costruttivo. Da parte mia c è sempre stata una propensione ad essere sempre dalla parte del cittadino in tutte le questioni che riguardano il lavoro della polizia municipale. Il principio è prima il cittadino e dopo tutto il resto. L esigenza che noi stessi come cittadini quotidianamente proviamo di avere un bisogno, è se trova immediatamente riscontro, anche a titolo interlocutorio di spiegazione, perché un problema spiegato può diventare un non problema, e un 40% dei problemi dei cittadini si può risolvere a livello interlocutorio perché talvolta un equivoco, un interpretazione non giusta può portare il cittadino a provare un disagio che viene risolto magari semplicemente spiegando la situazione. Da parte mia quindi c è sempre stata questa filosofia di lavoro improntata alla disponibilità e 3 Consiglio comunale del 31 gennaio 20134 all apertura. Non ho mai avuto un agenda dei miei appuntamenti; se viene in questo momento gli dicono che è impegnato in consiglio comunale, si fa lasciare il numero di telefono, appena rientro o sono contattabile viene immediatamente richiamato e se vuole viene da me. Già in questo primo mese a Figline ho visto che la situazione è stata positiva, l ho sentito riscontrando anche le parole che esternano le persone quando vengono. E questo per me è sempre stato un punto di riferimento per tutta l azione successiva. A parte la disponibilità e l impronta che viene data anche al personale sullo stesso punto di vista, tenendo costantemente aperto il canale di comunicazione, tutte le sere facciamo un piccolo briefing col personale dove tocchiamo argomenti professionali ma si dà l'input e si ripete l input per dare anche al personale lo stesso tipo di atteggiamento molto importante. Partendo col piede giusto penso si riesca a capire meglio la realtà dove si opera, quindi il trasferimento di chiamata notturno è un altro elemento che può dare una dimensione del territorio e delle sue esigenze, e questo l abbiamo già messo in atto. Gli obiettivi primari. Una cosa che ho sempre sentito sulla mia pelle, avendo anche dei figli piccoli di 9 e 11 anni, l educazione nelle scuole; io l ho sempre fatta, questo è il sedicesimo anno che faccio educazione stradale, che poi sono anche lezioni di educazione civica ai ragazzi più grandi. La formazione del cittadino del futuro è importante. In tutti questi anni ho avuto anche l opportunità di stare per più di 10 anni nello stesso posto e ho visto il cittadino bambino alla scuola e poi l ho rivisto adulto adolescente. Ormai in me si è formata la convinzione che questa è la strada, e quindi affronteremo programmi di insegnamento nelle scuole di educazione stradale in maniera serrata e anche differenziata per i vari ordini di studio. Per quanto riguarda il consiglio comunale che è il massimo consesso di indirizzo politico amministrativo per gli organi esecutivi che siamo noi, massima apertura e disponibilità nei confronti di tutti i consiglieri comunali per rappresentare a mezzo formale di interrogazioni, interpellanze o altri strumenti consentiti dal regolamento o dallo statuto, o anche per via informale, semplicemente una telefonata, il mio cellulare è quello di servizio che era del comandante Panasci. Quindi massima disponibilità con tutti. Spero di fare bene, grazie. Per darle il benvenuto nella nostra cittadina e poi magari ci vedremo per collaborare, e da parte mia e dei colleghi del PDL, e penso da parte di tutti i colleghi del consiglio comunale, avrà la massima partecipazione e collaborazione. Ringrazio il comandante di essere venuto. Sul tavolo avete trovato il calendario 2013 della Lettera 8; vennero anche in consiglio comunale per le fotografie. Credo che attività del genere siano meritorie e facciano crescere il paese. Vi chiedo uno sforzo di farsi dare un po' di calendari per venderli in favore della lettera 8 agli amici o a chi credete. Punto n. 3. Interrogazione del consigliere Renzi, gruppo consiliare PDL: parchimetro 15 minuti di gratuità del servizio estendibile ad altre strade. Entrano Gonfiantini, Farini e Nocentini (15) Do per letta l interrogazione. Assessore Raspini Ringrazio il consigliere Renzi per l attenzione che pone a questo specifico tema al quale questa amministrazione ha già dato alcune importanti risposte recependo la mozione votata da questo consiglio comunale. Come ricorderete nel mese di settembre è partita la riorganizzazione della sosta in tutto il centro prevedendo in quell occasione la concessione dei primi 15 minuti di sosta gratuita nella zona delineata ZTL, e oltre al raddoppio degli stalli di sosta per i residenti del centro. A metà novembre abbiamo inserito la figura dell ausiliario del traffico per il controllo della sosta. La situazione attuale è da considerarsi in linea con le previsioni. Nel mese di novembre 2011 erano stati incassati da parcometri circa 21 mila euro e nell analogo mese di novembre 2012 circa 23 mila euro, quindi un leggero incremento di 2 mila euro. Venendo all attuale richiesta si ritiene di dover attendere la prossima scadenza dell appalto per il gestore dei parcometri prevista per la fine dell anno in modo da fare una completa e più ampia valutazione. Proprio per questo motivo la scorsa settimana mi sono incontrato sia col comandante del corpo di polizia municipale e con alcuni responsabili di una società che propone un sistema innovativo di 4 Consiglio comunale del 31 gennaio 20135 gestione della sosta che prevede pannelli informativi, parcheggio di via Del Puglia 25 posti liberi etc. che è un evoluzione del sistema di sosta che il nostro paese può dare come servizio ai cittadini. Addirittura questo nuovo sistema prevede anche un pagamento della sosta con sistemi di nuova generazione, attraverso lo smartphone o altri sistemi di prenotazione. Al momento esistono ancora troppi cittadini, e me l ha fatto notare il comandante qualche giorno fa, che abusano di questa concessione, e quindi nonostante ci sia stata l introduzione dell ausiliario del traffico, ancora oggi si vedono liberi professionisti, commercianti o abituali frequentatori del centro che sistematicamente utilizzano i 15 minuti non come erano stati introdotti per garantire al cittadino di poter acquistare un giornale o altro, ma lasciando la macchina lì mettono 15 minuti, poi altri 15 etc. Il nostro obiettivo è educare; una volta che questo sarà possibile potremo pensare anche all estensione. Faccio notare che il dato più importante credo sia la rilevazione degli incassi che anche se in forma nascosto, perché nemmeno io me ne ero accorto, il fatto di mettere i 50 centesimi con gli ulteriori 15 minuti di fatto diluiscono la tariffa oraria. Nonostante ci sia una certa diminuzione nell importo della tariffa oraria e il quarto d ora gratuito abbiamo incassato più 2 mila euro. Credo che ci saranno anche degli incassi da un punto di vista delle contravvenzioni, nonché il rispetto della norma. Io vivo molto il centro e vi posso dire che non mi era mai capitato di trovare sempre posto come ora. Qualcuno ne abusa; un quarto d ora passa velocemente, non credo che se una persona lavora 8 ore possa scendere 4 volte all ora per cambiare il bigliettino. Qualcuno lo potrà anche fare, ma gli incassi sono stati maggiori, e tanti cittadini per fare piccoli acquisti o per venire, come capita purtroppo a me, in piazza solo a vedere chi c è e andare via dopo un quarto d ora è estremamente simpatico. Visto che il consiglio comunale aveva votato una mozione con più strade, parlando con l assessore e col sindaco magari vedere se sia il caso di iniziare ad aprire ad un altro parcheggio o strada. Visto che è dimostrato che gli incassi in questo modo sono maggiori, e visto che finalmente ci sono anche le contravvenzioni e quindi altri incassi, credo sia il momento di aprire non a tutto quello che avevamo detto, nella vecchia mozione votata dal consiglio comunale c era piazza San Francesco, piazza Don Bosco, piazza Bonechi, via Locchi, però intanto cominciamo con un altra perché se funziona è estremamente simpatico e le persone lo hanno accettato in maniera benevola. Punto n. 4. Interrogazione del consigliere Renzi, gruppo consiliare PDL: interventi coordinati per la ristrutturazione di via Iacopone da Todi in essere. L allora assessore Fagioli in uno sprint di benevolenza mi disse che entro un anno avrebbe interrato il cavo elettrico che è sulla parte pari dei numeri civici. Non mi sembra che ancora sia stato realizzato, anzi mi sembra che sia ancora una delle poche linee a paloni esistenti nel comune di Figline. Ho inteso fare questa lettera non per far polemica con chi fra l altro non è in consiglio comunale, l assessore Fagioli, ma quanto per informare l amministrazione e la giunta che a una mia richiesta al presidente di Publiacqua egli mi ha risposto, e vi ho allegato la lettera, che entro il 2013 dovrebbe aprire uno scavo su tutta via Iacopone da Todi per interrare un nuovo tubo dell acqua perché quello attuale non è in grado di sopportare i fabbisogni delle famiglie, e quindi essendoci nuove lottizzazioni sarebbe totalmente inefficace. Visto che c è questo scavo e che anche il comune è proprietario di una parte, seppur esigua, di Publiacqua, mi chiedo se c è la possibilità di fare collaborazione, usufruire dello stesso scavo e vedere se c è la necessità di poter utilizzare questi lavori. Inoltre ho chiesto se è il caso di informare anche le altre società se ne avessero bisogno, tanto per non far diventare le nostre strade un groviera. Assessore Raspini Mi viene data la possibilità ancora una volta di segnalare quanto importante sia l unione che stiamo facendo col comune di Incisa. Proprio da questa unione scaturiscono servizi aggiuntivi anche per il nostro territorio. Venendo alla specifica richiesta, gli interventi in via Iacopone da Todi sono in buona parte relativi all intervento programmato per il 2013 da Publiacqua la quale non ha ancora avanzato nessuna richiesta di alterazione stradale presso i nostri uffici. La nuova organizzazione del servizio frutto dell unione col comune di Incisa si è individuata una nuova figura ricoperta dal geometra Margiacchi del comune di Incisa che sovraintende e verifica il corretto ripristino di tutti gli interventi sia sul comune di Incisa che di Figline. Al momento in cui Publiacqua avanzerà formale richiesta di alterazione stradale per la sostituzione 5 Consiglio comunale del 31 gennaio 20136 della tubazione in via Iacopone da Todi il geometra Margiacchi coinvolgerà tutti i sotto servizi necessari in quella zona del nostro paese. Sono soddisfatto della risposta. Punto n. 5. Interrogazione del capogruppo Laici, gruppo consiliare PDL: devoluzione dei proventi contravvenzionali. Consigliere Laici Questa mia interrogazione nasce dall aver esaminato l art. 7 del codice della strada che prevede che i proventi contravvenzionali raccolti dai parcheggi devono essere impiegati per la costruzione di parcheggi o per la viabilità o la sicurezza. Mi chiedevo a che punto fosse l attuazione di questo articolo nel comune di Figline. Avrei chiesto questa interpellanza per via scritta, per cui se devo scegliere la preferirei scritta, se poi me la date orale e scritta va bene. Assessore Raspini Sarà mia premura farle avere la risposta scritta. Per quanto riguarda i proventi derivanti dai parcheggi a pagamento inerenti l annualità 2011 la situazione è la seguente: incasso complessivo 277 mila euro circa. Una prima precisazione: la somma iscritta nel bilancio del comune comprende la quota parte che viene riversata ai comuni di Incisa e Rignano in quell anno di riferimento. Queste quote ammontano a 11 mila euro circa per Rignano e 12 mila euro circa per Incisa. Oltre a questi ricavi che vengono versati al comune di Incisa e Rignano, ci sono altri 55 mila euro di spese per la gestione, quindi l appalto che prevede la manutenzione, lo scassettamento, la segnaletica orizzontale e verticale. Tutte le restanti somme, quelle che non sono destinate a Incisa, a Rignano e per l appalto, vengono destinate a spese funzionali a favorire la mobilità urbana, il trasporto pubblico locale, l illuminazione nelle zone di sosta urbane, l indebitamento per interventi di riqualificazione delle aree adibite a sosta, perché questa amministrazione ha contratto dei mutui che ancora oggi sta pagando proprio per realizzare aree di sosta. Tutte queste somme vengono riallocate e destinate a specifiche finalità fra le quali il trasporto pubblico locale. Noi investiamo una cifra nel trasporto pubblico locale affinché si possa agevolare la mobilità all'interno del paese. Consigliere Laici Grazie, mi riserverò di vedere esattamente quello che è scritto nella risposta. Punto n. 6. Interrogazione del capogruppo Leoni, gruppo consiliare IDV SEL: limitata visibilità per le auto in via Pignotti. Entra Pancrazi (16) Consigliere Leoni Volevo porre l attenzione sulla strada via Pignotti dove c è lo stop: le macchine non hanno visibilità rispetto alle auto che vengono da via della Resistenza. Siccome è una strada un po' particolare dove ci passano anche le ambulanze che vanno all ospedale, chiedevo se era possibile mettere uno specchietto per permettere alle auto che vengono da via Pignotti di avere maggior visibilità rispetto alle auto che vengono dalle altre strade. Assessore Raspini Grazie. Per quanto riguarda l interrogazione con la quale si chiede se questa amministrazione intende posizionare uno specchio per agevolare la visibilità da parte degli automobilisti che provengono da quella direzione e si immettono in piazza XXV Aprile, proprio pochi giorni fa abbiamo fatto un sopralluogo col comandante e col vice comandante volto ad analizzare alcuni punti critici presenti nel nostro centro storico. Abbiamo fatto un analisi a 360 gradi su tutti quei nodi più problematici della nostra viabilità per studiare possibili soluzioni che agevolino la fluidità del traffico e consentano ai cittadini una maggior sicurezza. Da questa analisi sono emerse valide soluzioni che consentiranno di migliorare la viabilità all'interno del centro storico che questa amministrazione si impegnerà a realizzare nel più breve tempo possibile. Per questa ragione apporre uno specchio in questa fase potrebbe essere inopportuno pur constatando la criticità di quell incrocio. Probabilmente proprio lì agiremo sulla viabilità per evitare quella criticità per cui lo specchio 6 Consiglio comunale del 31 gennaio 20137 diventerebbe superfluo. Se invece non andremo in quella direzione, probabilmente l unica soluzione è quella prospettata dal consigliere Leoni. Consigliere Leoni Ringrazio l assessore e mi ritengo soddisfatta e spero si risolva la situazione perché è una zona molto transitata. Punto n. 7. Interrogazione del capogruppo Leoni: scarsa visibilità strisce pedonali in via Barducci. Consigliere Leoni Ho notato, siccome vado tutte le mattine alla stazione a prendere il treno, quando arrivo a fine di via Barducci quando la strada si immette nella piazza Caduti di Pian d Albero ci sono le strisce che attraversano la fine di via Barducci che sono male illuminate, soprattutto quando ci sono i fari accesi uno si e uno no e proprio quello vicino alle strisce è spento. Soprattutto quando piove in quella zona non si vede, e più di una volta ho visto qualcuno rimanere sotto un auto perché con l asfalto lucido, l acqua e il buio i pedoni si vedono malissimo. Chiedevo se era possibile trovare uno stratagemma, se delle strisce con una luce fosforescente o un punto luce più forte per illuminare quelle strisce. Assessore Raspini Il problema della sicurezza in questo ultimo mese ci ha preso notevolmente. Come non ricordare un paio di incidenti anche gravi che abbiamo avuto recentemente. Abbiamo fatto un analisi con l ufficio tecnico. Lungo l asse della strada statale 69, e in quel tratto ci sono 26 attraversamenti pedonali, abbiamo apposto i catarifrangenti che ti consentono di vedere l attraversamento pedonale. Quello che faremo anche in via Barducci è l apposizione dei catarifrangenti, il passaggio di nuovo con la tinteggiatura su quegli attraversamenti pedonali. In quella zona c è un altro attraversamento pedonale in corrispondenza dell istituto Vasari; si stanno realizzando le opere di abbattimento delle barriere architettoniche che poi collegheranno attraversando la piazza Marti di Cavicchi la stazione con la scuola. In quella circostanza faremo l intervento anche sugli attraversamenti pedonali di via Barducci. Consigliere Leoni Grazie mi ritengo soddisfatta. Punto n. 8. Interrogazione del capogruppo Bagiardi, gruppo consiliare Sinistra per Figline PSI: punto della situazione sul piano dell accessibilità. Consigliere Bagiardi Questa interrogazione nasce per capire il punto della situazione sull accessibilità nel nostro paese, visto che secondo me ci sono ancora delle zone su cui lavorare. Assessore Raspini Il tema dell abbattimento delle barriere architettoniche è un tema importante per ogni amministrazione ed anche questo ha fatto molti interventi di riqualificazione e risistemazione delle zone più frequentate. Si elencano alcuni degli ultimi interventi eseguiti: si è realizzato il vialetto al cimitero del capoluogo di accesso ai loculi e alla cappella del cimitero abbattendo quegli scalini che c erano in cima. Abbiamo realizzato il percorso in prossimità della rotatoria della vecchia Coop che ha consentito di raggiungere l attraversamento pedonale con abbattimento di barriere molto utilizzato da tutti i cittadini che vivono in quella zona che si recano al nuovo centro commerciale. Abbiamo fatto un intervento di abbattimento delle barriere architettoniche di accesso alla scuola Martiri di Cavicchi eseguiti durante la riqualificazione del parcheggio davanti alla scuola. L accesso ai giardini delle aree sportive di Matassino. C è un altro elenco di interventi che questa amministrazione ha realizzato. Ce ne sono anche altri importanti in fase di realizzazione. Sia ieri che l altro ieri mi sono visto con RFI per l abbattimento delle barriere alla stazione, un intervento importante dove il quarto binario arriverà in sicurezza, ma anche il collegamento che presto realizzeremo nell area della nuova sede dei vigili dove sarà previsto un camminamento verso i vigili. E poi ricordiamo l intervento per l installazione dell impianto elevatore nella sede del Gaib. Sono tutti interventi a testimonianza di quanto questa amministrazione crede a questa cosa. Probabilmente dovremo e potremo fare altro e ci impegneremo a farlo. Consigliere Bagiardi Ringrazio l assessore e mi ritengo soddisfatta per le opere effettuate finora. Il mio è solo un richiamo perché secondo me è giusto porre l attenzione su questo tema in modo particolare. Quando a livello di regolamento mi potrò permettere di riproporlo come interrogazione è giusto farlo 7 Consiglio comunale del 31 gennaio 20138 perché è giusto fare il punto sull accessibilità nei paesi per dare l opportunità a tutti, soprattutto ai meno fortunati, di vivere bene. Punto n. 9. Interrogazione del capogruppo Bagiardi: punto della situazione sulla discarica delle Borra. Consigliere Bagiardi Questa interrogazione nasce per capire a che punto siamo sul discorso della discarica, anche perché spesso si creano dei fraintendimenti o degli allarmismi. Anche dopo le voci che ci sono state sulla discarica da gennaio anche dopo l incontro fatto a Cavriglia, volevo sapere il punto della situazione. Assessore Sbarriti Una premessa. Sarà fissato a giorni l appuntamento per la firma del rogito di acquisto da parte del comune di Figline. E già stato espletato, come avevo illustrato in seconda commissione un mese, tutti gli adempimenti dovuti agli svincoli di area mineraria da parte della Regione Toscana, e quindi andiamo a completare la parte dell acquisto di tutti gli ettari da parte dell Enel e quindi l acquisizione del comune di Figline dell area le Borra. Eravamo protagonisti prima come amministrazione in questo settore ma lo siamo ancora di più dal momento che la popolazione Figline diventa totalmente proprietaria dell area soggetta dal piano interprovinciale ad un eventuale localizzazione di discarica. Sappiamo che quelli che sono stati gli atti ufficialmente votati da parte della provincia di Firenze, Prato e Pistoia, le tre province interessate al piano, hanno riconfermato e purtroppo non accettato in totale gli emendamenti proposti dal Comune di Figline. C è stato un incontro fra i sindaci per quanto riguarda la progressione di un obbligo che per noi è nato da sempre, e quindi è stato un impegno di campagna elettorale e da programma di mandato votato anche dal consiglio comunale su questo argomento. Per quanto riguarda i punti che riteniamo totalmente fermi come impegno come amministrazione sono di tre categorie: la non contemporaneità obbligatoria degli impianti di Podere Rota e l eventuale impianto di le Borra che era uno dei punti che avevamo messo come osservazione al piano interprovinciale, la realizzazione eventuale di area le Borra di discarica dentro al piano interprovinciale solo ed esclusivamente al completamento degli impianti di incenerimento dei materiali e quindi di accettazione esclusivamente di quelli che sono gli scarti da queste tipologie di impianti. Questo è un punto fermo che avevamo anche nella passata legislatura quando non ero ancora assessore l abbiamo ribadito in questa legislatura e questi per noi sono tre punti fermi. Da questo nasce la necessità di trovare un accordo fra gli Ato centro e l Ato sud della gestione della non contemporaneità degli impianti. Giustamente e correttamente il sindaco in quella sede ha ribadito che la Regione Toscana debba diventare un protagonista attivo di questa tipologia di accordo e quindi ci aspettiamo e rimarchiamo il fatto che solo con la non contemporaneità degli impianti ci sarà l approvazione da parte dell amministrazione di Figline dell accettazione della gestione del piano rifiuti dal 2013 in poi. Quindi è obbligatorio un intervento da parte della Regione per la risottoscrizione dell accordo di continuità della discarica di Podere Rota e mai e poi mai la contemporaneità delle due tipologie di impianti. Siamo convinti che riusciremo a superare anche questo passaggio, passaggio rimarcato anche con una mozione da parte di tutta la maggioranza della provincia di Firenze, quindi la componente politica che in un primo momento aveva votato anche l eventuale contemporaneità all'interno del piano delle due discariche ha ribadito che questa è un azione totalmente da correggere, quindi quelle che sono le decisioni politiche su questa parte penso che a questo punto siano chiare. E solo un azione con il coinvolgimento della regione Toscana per trovare il nuovo accordo quadro fra l Ato centro, compresi noi e la provincia di Firenze, e l Ato sud provincia di Arezzo. Noi non abbiamo intenzione di smuoverci da questa decisione. Consigliere Bagiardi Ringrazio l assessore. Mi ritengo parzialmente soddisfatta non per la risposta dell assessore perché da un lato mi ha ridetto delle cose che erano note fino ad oggi come la non contemporaneità delle due discariche, e su quello non ci si sta muovendo per fortuna. Però ancora devo capire il termine d acquisto dell area e poi so che c è una scadenza entro marzo, e volevo sapere cosa è previsto in quella data. Sindaco Credo che l assessore abbia risposto in maniera giusta rimarcando non solo la posizione dell amministrazione di Figline nel programma elettorale e poi con gli atti successivi, ma anche del 8 Consiglio comunale del 31 gennaio 20139 consiglio provinciale di Firenze che ha assunto un atto di indirizzo che non solo rimanda nel piano stesso alla successione di le Borra rispetto alla costruzione dei termovalorizzatori ma anche la non contemporaneità con Podere Rota. Addirittura la non contemporaneità con Podere Rota anche qualora non si trovasse l accordo fra provincia e Ato. Indipendentemente da questo accordo non è accettabile che in un area così vicina da Terranova a Figline ci possano essere due discariche. Ovviamente questa presa di posizione della Provincia è successiva all intervento e alla pressione politica del Comune di Figline. Tra i due Ato non è stato trovato l accordo e quindi c è stato da parte di Arezzo un inizio di non rinnovo. Questo non rinnovo prima di attuarsi ha tre mesi di tempo nell arco dei quali gli Ato si possono accordare. Marzo è il termine entro il quale i due Ato si possono accordare per trovare un accordo. Abbiamo chiesto l intervento della Regione affinché aiutasse a trovare un accordo. Mi auspico che grazie alla Regione e ai comuni i due Ato possano trovare un accordo che vada in là nel tempo, e se fosse un accordo di 10 anni a quel punto sarebbe ragionevole poter pensare di togliere dalla pianificazione la discarica le Borra. Però fintanto che non c è un accordo fra gli Ato questa non è una possibilità. Di fatto la discarica le Borra non c è uguale, però sul piano formale se non c è l accordo la provincia comprensibilmente lo lascia dentro, anche se la discarica è successiva ai termovalorizzatori per atto di indirizzo della Provincia non è contemporanea a Podere Rota e fintanto che ci sarà Podere Rota anche in maniera unilaterale, quindi anche se non ci fosse l accordo fra provincia e Ato, Firenze non darebbe il via alla discarica. Mi auspico che venga fatto un accordo pluriennale fra i due Ato e le due Province e che la Regione possa arrivare a dire che non si apriranno più nuove discariche in Regione Toscana perché col sistema della termovalorizzazione e dell ampliamento delle discariche che già ci sono non si rende più necessaria l apertura di nuove discariche. Consigliere Bagiardi Ringrazio il sindaco perché è stato chiaro nella spiegazione interruzione Punto n. 10. Interpellanza del capogruppo Frallicciardi, gruppo consiliare Movimento 5 Stelle su derattizzazione e disinfestazione a Figline Valdarno. Consigliere Frallicciardi Premesso che la pulizia delle vie cittadine in rispetto del miglioramento del decoro urbano l erogazione dei servizi di qualità sono presupposti essenziali necessari per un reale sviluppo socio economico anche in relazione alla vocazione turistica del nostro comune. Considerato che sono pervenute numerose segnalazioni e lamentele da parte dei cittadini per la presenza di ratti e topi in varie aree urbane e non del nostro comune. Considerato che questa spiacevole presenza oltre a non dare una positiva immagine del nostro territorio può generare rischi per la salute dei cittadini e dei visitatori, creare problemi di ordine igienico sanitario e difficoltà agli operatori economici, in particolare ai gestori degli esercizi commerciali già duramente colpiti dall attuale sfavorevole congiuntura economica. Si richiede al sindaco e alla giunta se l amministrazione sia a conoscenza della situazione sopra illustrata. Se l amministrazione ritenga opportuno disporre quanto prima un piano organico di derattizzazione delle aree urbane con particolare riferimento alla zona del Matassino. Di conoscere le modalità di esecuzione del servizio di lavaggio e disinfezione delle strade e delle piazze cittadine. Ho sottolineato il Matassino in quanto c è anche il torrente Resco che aumenta questa presenza. Assessore Sbarriti Da giugno 2011 non risulta nessun tipo di segnalazione all amministrazione da parte dei cittadini di situazioni di presenza di ratti in alcuna zona. Nel giugno 2011 ci fu una segnalazione in riva destra dell Arno quando dopo la segnalazione tempo una settimana furono installate le trappole e le dovute azioni per debellare il problema. Da allora siamo a gennaio 2013 non abbiamo avuto nessuna segnalazione. Una segnalazione interna da parte dell amministrazione è venuta su un giardino pubblico di Marti di Cavicchi avvenuta 5 mesi fa in luogo per i lavori del sotto attraversamento fatti dalle Ferrovie dello stato che probabilmente hanno trovato una via di fuga per la risistemazione del sotto attraversamento i ratti, e anche in quel caso furono installate le trappole e fatte le dovute derattizzazioni e quindi debellato il problema. Queste due risposte le ho date anche per far capire come funziona per quanto riguarda la gestione dell ufficio ambiente l intervento sulla derattizzazione. Non abbiamo mai previsto una campagna ad ampio raggio per quanto riguarda tutto il territorio di 9 Consiglio comunale del 31 gennaio 201310 Figline perché le segnalazioni finora sono state sporadiche e sicuramente risolte in breve tempo da quando è stata fatta la segnalazione. L invito che faccio è di invitare i cittadini, qualora ci fosse questa necessità, a rivolgersi direttamente a me o all ufficio ambiente. Qualora si verificasse un numero elevato di segnalazioni sarà dovuto da parte dell amministrazione un piano più ampio di derattizzazione. Consigliere Frallicciardi Grazie per la risposta. Prendo atto del fatto che non sono state fatte segnalazioni all'interno. A noi personalmente ci sono arrivate come gruppo e posso anche riferire le varie zone. Mi ritengo parzialmente soddisfatto. Punto n. 11. Interpellanza del consigliere Renzi, gruppo consiliare PDL: box di attesa autobus inguardabili e inefficaci. Già il titolo dell interpellanza la dice lunga sulla pensilina che è posta alla stazione degli autobus di Figline. E inguardabile. Nell interpellanza si fa notare che in altri posti dove gli autobus si fermano, tipo alle scuole Leonardo da Vinci e allo stabilimento Pirelli, non ci sono le pensiline. Le pensiline attualmente poste in giro non coprono in maniera efficiente i cittadini quando piove, quindi spererei si potesse arrivare ad un tipo differente di pensilina, e chiedo la rimozione di quella di via della Vetreria perché è veramente da terzo mondo. Assessore Raspini Le pensiline per la fermata dei mezzi pubblici sono poco decorose con qualche eccezione, perché quella che c è nella zona che va verso il cimitero mi sembra abbastanza decoroso. Quelle della stazione sono proprio fatiscenti. Questa amministrazione ha in programma una riqualificazione di tutta quella zona con alcuni interventi che verranno previsti nel Tra questi vi è la sistemazione delle pensiline che verranno spostate dall attuale posizione e sistemate accanto al muro che è stato realizzato di delineazione fra la stazione e il parcheggio. Questo consentirà di migliorare l utilizzo degli spazi con un incremento di posti auto in un luogo cruciale per pendolari e cittadini. Valuteremo altre installazioni in funzione del loro costo. Stiamo cercando soluzioni alternative e valutiamo anche l opportunità di trovare sponsor che acquistano le pensiline apponendo delle pubblicità. Anche questo è un discorso abbastanza articolato che però per quanto riguarda la stazione credo che in tempi ragionevoli possa trovare una soluzione. Sono soddisfatto della risposta. Mi trovo d'accordo sulla faccenda di poterle rimuovere cercando l intervento anche del privato tramite pubblicità. In una mozione che feci nella scorsa legislatura evidenziavo quella parte che va da piazza della Libertà fino a piazza della Repubblica; quella zona è diventata inqualificabile. A quei tempi, me lo fece presente una ragazza, avevano scritto delle frasi indecorose verso questa ragazza; andammo lì con pennello e vernice e levammo le scritte. Ormai quelle scritte in quell area sono veramente oscene. Feci questa richiesta di cercare l intervento del privato mettendo pubblicità per cercare di riqualificare l area. A questo punto ritiro l interpellanza. Punto n. 12. Interpellanza del capogruppo Frallicciardi, gruppo consiliare Movimento 5 Stelle: monitoraggio della qualità dell aria. Consigliere Frallicciardi Premesso che i limiti di inquinamento dell aria previsti dalla legge sono superati da molti anni in numerose città italiane in violazione della direttiva 2008, i 50 ce, sulla qualità dell aria con gravi danni alla salute dei cittadini, i valori del PM10 e PM2.5 rilevati evidenziano periodi con superi significativi dei valori limite; nel 2011 le città capoluogo di provincia che sono da considerarsi fuori norma sono ben 55 sulle 82 monitorate, come evidenziato dall associazione Legambiente nell aria di città Le fonti di emissione delle polveri sottili sono state unanimemente individuate nelle caldaie per il riscaldamento degli edifici, nel traffico veicolare e nelle attività industriali. Sull accumulo in atmosfera delle polveri sottili, del diossido di azoto, del biossido di zolfo, di monossido di carbonio, degli idrocarburi non metanici, del piombo, dell ozono e degli idrocarburi, hanno sostanziale importanza i venti, la temperatura, la pressione atmosferica, la pioggia o la neve. Considerato che studi scientifici della EFA e della OMS indicano che l inquinamento dell aria con esposizione a lungo termine può essere molto dannoso per la salute dell uomo, gli effetti a lungo termine comprendono: malattie respiratorie croniche, cancro del polmone, malattie cardiache, riduzione della funzionalità respiratoria, crisi asmatiche, danni cerebrali al sistema nervoso, al fegato 10 Consiglio comunale del 31 gennaio 201311 o ai reni. Nell unione europea l inquinamento dell aria dovuto in particolare alle particelle fini e l ozono a livello del suolo causa circa 370 mila decessi prematuri ogni anno. Alcuni gruppi di persone come anziani, bambini e malati cronici respiratori hanno un rischio più elevato di subirne i danni. Uno studio longitudinale condotto in Olanda con un monitoraggio di più di 4 mila bambini ha dimostrato che i bambini che vivono vicino a strade con intenso traffico automobilistico sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare malattie respiratorie quali asma, respiro sibilante, infezione di orecchi, naso e gola. Un accettabile livello di salute e benessere per tutti i cittadini non è solo un obiettivo di civiltà ma rappresenta una condizione importante per la vita della comunità, per il suo sviluppo e la coesione sociale. Preso atto che nella regione Toscana a partire dal primo gennaio 2011 la qualità dell aria viene monitorata attraverso la rete regionale di rilevamento gestita da Arpat che ha sostituito le preesistenti reti provinciali che l intero sistema è improntato ai dettami legislativi contenuti a livello comunitario nella direttiva 2008 a livello nazionale il decreto legge 155, a livello regionale nella legge regionale 9, preso atto che le norme regionali prevedono un monitoraggio a cura dell Arpat della qualità dell aria sulla base di un sistema fondato sulla ripartizione del territorio in zone omogenee dal punto di vista delle fonti di inquinamento delle caratteristiche orografiche e meteo climatiche e del grado di urbanizzazione. Si chiede al sindaco e alla giunta di conoscere i dati disponibili relativi al monitoraggio della qualità dell aria nel comune di Figline con particolare riferimento alle aree urbane interessate dal traffico veicolare di scorrimento e dalle aree residenziali prossime ad insediamenti industriali o artigianali. Si chiede anche con indicazione dei superamenti delle soglie stabilite della normativa di legge, di conoscere il numero delle stazioni funzionanti di interesse per il comune di Figline e la loro ubicazione nonché la modalità di intervento di eventuali stazioni mobili. Di conoscere gli interventi che si ritiene di adottare in presenza di valori rilevati non a norma e/o in mancanza di dati disponibili nel caso che Arpat non abbia dislocato nel territorio comunale stazioni di rilevamento e non effettui monitoraggi con stazioni mobili. Consentitemi soltanto all agente di pubblica sicurezza che può accomodarsi, non importa che stia se è una disposizione del comandante va benissimo. Di solito in consiglio comunale si accomodano tranquillamente. Come crede. Assessore Sbarriti Il controllo della qualità dell aria è a carico dell Arpat che sceglie su propria autonomia e su decisione regionale come e quando installare le eventuali stazioni di controllo. Ho anche ritelefonato ad Arpat per avere chiarimenti in genere, solitamente queste installazioni vengono fatte nei luoghi dove siamo quasi certi che i limiti di inquinamento superano i limiti consentiti dalla legge. In tal caso il sindaco è obbligato a quel punto a fare delle azioni di restrizione di traffico e quindi a fare delle ordinanze, come è avvenuto da sempre soprattutto nelle grandi città, per quanto riguarda la limitazione e del traffico ai mezzi. Arpat non ha previsto sul nostro territorio nessun tipo di installazione. Su indicazioni zonali del comune di Figline abbiamo una centralina di rilevazione Enel in via Morandi che solitamente dà dei risultati che vengono comunicati all ufficio ambiente, a me e all amministrazione. Era stata installata da Enel per quelli che potevano essere i superamenti di limiti dovuti alla centrale di S. Barbara, ma vengono anche rilevate altre tipologie di sostanze nocive come indicava anche nell interpellanza Frallicciardi. I dati sono disponibili presso l ufficio ambiente, però non risulta nessun tipo di superamento dei limiti consentiti. Sappiamo come amministrazione che soprattutto in quella che è la dorsale della circolazione nella strada provinciale che auto in coda, soprattutto in certi orari, provocano innalzamenti dei livelli. Penso siano a conoscenza di tutte le azioni e le richieste di diversa viabilità che l amministrazione ha indicato sia alla provincia che nel piano delle opere pubbliche con la creazione di rotonde in modo da defluire il traffico soprattutto da via Roma e dalla strada provinciale. L apertura della variantina sicuramente porterà anche a questo risultato. Logicamente non è un risultato che debella il traffico automobilistico ma pensiamo che questo dia risultati maggiori. Le indicazioni che stiamo dando sulle possibilità alternative al non utilizzo dell auto come volontà amministrativa, e verrà illustrato quando sarà pronto il bici planet e le azioni che stiamo facendo sul disincentivo dell uso dell auto per il raggiungimento del capoluogo da parte della popolazione, possa essere anche questa un azione incisiva. Arpat nei prossimi giorni farà una richiesta per prevedere eventuali altre installazioni, perché può darsi che se ci fossero delle stazioni mobili che in questo momento Arpat non sta utilizzato può essere anche una risposta costruttiva del livello effettivo di misurazioni in altre località. 11 Consiglio comunale del 31 gennaio 201312 In questo momento Arpat mi ha risposto che non hanno ora nessun tipo di installazioni da poter installare su Figline. Per quanto riguarda l amministrazione siamo sempre stati sensibili a questo anche per rilevazioni degli inquinamenti elettromagnetici e siamo stati anche capofila di queste iniziative, quindi cercherò di percorrere questa possibilità. Invito tutti ad essere più coincisi. Consigliere Frallicciardi Ringrazio l assessore per la risposta. Non so dove sia via Morandi, non so se la centralina è stata posta in una zona utile. Se si riuscisse a percorrere la strada di portare una centralina mobile nelle vie che più ci interessano, penso a via Roma, via Gramsci, potremmo capire veramente l aria che respiriamo. Di questi problemi siamo afflitti, purtroppo di cancro si muore e ci siamo accorti che anche in zone meno inquinate come Reggello ultimamente è morta una ragazza di 20 anni di tumore. Era una persona vicina ad un nostro consigliere di Reggello. Ci sentiamo di doverci muovere. Confido nella volontà dell assessore di contattare ancora Arpat e chiedere un installazione che alla fine non ci costa nulla, ma anche se ci costasse sarebbe un azione da fare in ogni caso. Speriamo che questa interpellanza col vostro aiuto possa risultare utile ai lavori che stiamo portando avanti. Punto n. 13. Interpellanza del capogruppo Laici, gruppo consiliare PDL: promesso il degrado in piazza Ferrari Consigliere Laici Questa mia interpellanza nasce dal disagio più volte dimostrato dagli abitanti di piazza Ferrari i quali denunciano dei problemi di convivenza con gli avventori del vicino circolo Rinascita poiché secondo loro questi ragazzi farebbero schiamazzi notturni, piccoli danneggiamenti e addirittura farebbero delle minacce ai residenti. Ci sono state delle riunioni e degli incontri con l assessore e ci sono stati accordi per mettere una telecamera, per rendere la piazza più vivibile, e oltretutto chiudere gli spazi esterni del circolo quando questo è chiuso. Invece pare che ultimamente questi spazi siano aperti tutta la notte e addirittura venga lasciata la luce accesa, e questo attira questi ragazzi che bivaccano negli spazi del circolo creando problemi. la telecamera non è stata messa. Quando riusciremo a mettere questa telecamera, a spegnere le luci e a chiudere il circolo quando è chiuso? Assessore Raspini La questione di piazza Ferrari è una questione che ho preso a cuore e ho fatto diversi incontri anche coi cittadini proprio per cercare di risolvere il problema. Ho qui anche della corrispondenza che mi sono scambiato con Venturi e con l ufficio tecnico. Abbiamo realizzato quanto promesso in quegli incontri. La piazza era utilizzata come un campo sportivo, ci si giocava a calcio; è stata posizionata una fioriera e ho avuto modo di parlare coi residenti che curano quei fiori come fossero i loro. Sono state inserite delle panchine con un tiglio. In questa prima fase si era messa questa pianta in un contenitore con l idea di capire se poteva essere poi posizionata in maniera permanente, cosa che prossimamente faremo. Venendo agli aspetti che richiama il consigliere Laici, quello della telecamera e della chiusura di uno spazio privato, credo che questa amministrazione, pur nella massima collaborazione col presidente del circolo e la proprietà, perché si sono sempre dichiarati disponibili e interessati, c era un accordo che prevedeva l installazione di una telecamera apposta dall amministrazione che andava a confluire il segnale in altre telecamere che avrebbe apposto il circolo in un server. Questa operazione non si è conclusa per due ragioni: perché in un passaggio di giunta si è valutato che poteva essere non opportuno acquistare una telecamera fissa per una singola area ma dotare nuovamente questa amministrazione di una telecamera mobile di cui oggi non è più in possesso. E dall altra parte il circolo ha fatto delle scelte per quanto riguarda il loro sistema di videosorveglianza. Sono stati intrapresi accordi con Argo sorveglianza, le guardie giurate, che propone il noleggio di videocamere di sorveglianza. Col nuovo comandante abbiamo fatto un incontro coi loro responsabili, hanno inviato del materiale che è sulla scrivania del comandante per valutare se quella potrebbe essere l opportunità che va a sostituire la telecamera mobile perché di volta in volta potremmo noleggiare una telecamera dalla sorveglianza senza avere il costo di una telecamera che potrebbe stare ferma lì inutilizzata. Per quanto riguarda il circolo mi farò portavoce di quanto espresso in consiglio comunale affinché 12 Consiglio comunale del 31 gennaio 201313 non lascino le luci accese e cerchino di evitare di lasciare aperto perché non entrino questi giovani. Consigliere Laici Ringrazio della risposta, sono soddisfatto della risposta. I residenti pagherebbero anche la telecamera, pagherebbero poche decine di euro a testa per comprarla. Per quanto riguarda spegnere le luci e chiudere il circolo è molto semplice. Punto n. 14. Interpellanza del capogruppo Laici: gravi problemi di viabilità in via Pampaloni. Consigliere Laici Questa mia interpellanza nasce da una raccolta di firme effettuata dagli abitanti di via Pampaloni, che mi si dice sia stata consegnata anche in comune, dove i residenti hanno raccolto circa 100 firme per denotare questo problema. In via Pampaloni la viabilità permette una buona velocità di accesso per cui viene percorsa da alta velocità soprattutto da chi va di fretta alla stazione. Loro chiederebbero di approntare dei dossi per ridurre la velocità. C è uno dei tigli storici di via Pampaloni che è secco e occlude in parte l ingresso a un area abitativa. Per cui chiederebbero questi cittadini almeno quello secco di tagliarlo. Sarebbe il caso di porre un taglio alla situazione. Assessore Raspini E previsto un intervento di riqualificazione in via Bianca Pampaloni. Interverremmo in quella zona della città prossimamente; sta andando in gara l apertura di via Don Primo Mazzolari che va a riqualificare tutta quella zona del paese, tra cui anche via Pampaloni. Capisco la difficoltà anche di comprendere perché è veramente difficile. C è una pianta secca storica all ingresso di un resede condominiale. Purtroppo la sovrintendenza non dà il permesso di abbattere la pianta secca se non si riposiziona un altro tiglio. Ai fini dell accessibilità e della fruibilità non cambierebbe nulla, e questo è un grande problema perché anche nella passata amministrazione so quante difficoltà ci sono state in corrispondenza della rotatoria e dei tigli, e questo è quello che agli uffici viene risposto dalla sovrintendenza. Consigliere Laici Grazie assessore. Punto n. 2. Verbale n della seduta consiliare del 21 dicembre 2012, approvazione. Escono Renzi, Mugnai, Frallicciardi e Gonfiantini (12) 11 Favorevoli, 1 contrario (Laici), nessun astenuto. Votiamo l'immediata esecutività. Stessa votazione. Punto n. 15. Recesso del comune di Rignano sull Arno dalla convenzione per la gestione in forma associata delle funzioni di protezione civile e antincendio boschivo, presa d atto. Entrano Mugnai e Renzi (14) Assessore Simoni Come tutti i consiglieri hanno potuto vedere nei documenti allegati a questa decisione c è solo una presa d atto in merito. Abbiamo firmato una convenzione per altri 3 anni il 24 marzo. A luglio il comune di Rignano decide di recedere questa convenzione che andava fino al La conferenza dei sindaci riunita il 24 settembre 2012 ne prende atto perché nel frattempo il comune di Rignano decide di unirsi all unione dei comuni della valdisieve e per cui di aderire a quella forma di convenzione fra l unione dei comuni della valdisieve e non può stare di qua e conferma il benestare, anche se con rammarico, di questa situazione. Il 10 dicembre la stessa conferenza dei sindaci si è riunita per stabilire quello che dovrà pagare il comune di Rignano nel 2013 perché c è da pagare quelle cose già deliberate e messe in ponte. Questo è stato fatto nella misura di euro, un terzo delle spese. Si prende atto di questa situazione, però la conferenza dei sindaci ha rinnovato la volontà di andare avanti su quella strada con 3 comuni. Vedremo strada facendo se c è la necessità di aggregare anche il Chianti per sopperire a questa mancanza che ci ha un po' sbilanciato. L essenziale è avere la volontà di continuare perché è stato fatto un buon lavoro sia sul campo dello spegnimento incendi ma anche sulla prevenzione e l educazione da parte di tutti i volontari e non. 13 Consiglio comunale del 31 gennaio 201314 Mettiamo in votazione. 11 Favorevoli, 3 astenuti (Mugnai, Renzi e Laici). Votiamo l'immediata esecutività. Stessa votazione. Punto n. 16. Regolamento per la concessione del suolo, del sottosuolo e delle infrastrutture comunali per la sistemazione degli impianti tecnologici. Approvazione. Sindaco Ci sono una serie di regolamenti che si stanno omologando tra Figline e Incisa. In questo caso su Figline c era una carenza perché il regolamento non c era su questo. Si tratta di una concessione di sottosuolo pubblico là dove si vanno a mettere infrastrutture sotterranee come le fibre ottiche e la banda larga. Il principio del regolamento si integra con quello della Tosap, quindi è un utilizzo di suolo pubblico. qui non si disciplinano tariffe, anche perché non è il compito di un regolamento, però si disciplinano le modalità e si esprimono i principi. Quindi il regolamento disciplina i criteri e le modalità per la razionalizzazione dell impiego del suolo e sottosuolo in riferimento al complesso dei servizi tecnologici a rete o puntuali che richiedono la realizzazione di strutture sotterranee nonché all esigenza di rendere compatibili i relativi interventi con la regolare agibilità del traffico urbano veicolare e pendolare. Sicuramente questo è un tipo di regolamento che fino a qualche anno fa non sarebbe stato necessario. Adesso però iniziano a presentarsi alcuni casi e con una disciplina gli uffici sono facilitati nel rispondere nella maniera più opportuna, altrimenti ci si deve rifare direttamente ai principi generali della legge ma per come queste cose si stanno sviluppando il regolamento è diventato necessario. Chiederei, dopo attenta visione del regolamento, di poter cassare un articolo per intero, l art. 22, quindi come emendamento chiederei che questo articolo venga cancellato. Il comma 1 del regolamento indica che anche le domande precedentemente presentate debbano far riferimento a questo regolamento. Credo che la norma debba essere votata per il futuro e non per le domande già in essere. Quindi pregherei i colleghi di accettare il mio emendamento e di cassare interamente l art. 22. Sindaco Giustamente il segretario diceva che quando i regolamenti sono tecnici come questo è difficile mettere in votazione un emendamento a un regolamento tecnico se non c è il parere tecnico positivo all emendamento perché può rendere inefficace il regolamento stesso. Sono quelle cose che andrebbero discusse in commissione alla presenza del tecnico. Anche il segretario, giustamente, qui non è in grado di dire se cassando questo articolo il regolamento perde una parte della propria efficacia o meno. Rinnovo la mia richiesta e chiedo la votazione di questo emendamento. Al momento della votazione sarà messo in votazione l emendamento. Sindaco Questo non è un regolamento che ha una scadenza la prossima settimana. Se volete si può anche ritirare e farlo passare di commissione alla presenza del tecnico e capire se la domanda è accettabile o meno. Consideriamo anche che è un regolamento fatto con Incisa, quindi vale quello che si è detto per le biblioteche: si può anche ritirare però poi non vorrei che a Incisa l avessero votato in questo modo perché in questo modo si rischierebbe di avere due regolamenti diversi, e questo non è per noi ammissibile a meno che non ci sia la disponibilità anche da parte di Incisa di ammettere lo stesso emendamento. Mi rendo conto che questo lega anche un po' il consiglio comunale ma nell ottica del comune unico i regolamenti sono 70 e bisogna iniziare piano piano a renderli tutti unitari. Consigliere Pancrazi In commissione non sono emersi problemi di sorta in relazione a questo regolamento; è stato votato e la votazione ha dato come esito due favorevoli e due astenuti. Non sono state sollevate osservazioni particolari. Consigliere Sarri E la solita cosa delle biblioteche. E un mese che cerco di vedere di regolarle e si mettono di traverso. Perché questi regolamenti non si conoscono e si guardano prima di venire in consiglio 14 Consiglio comunale del 31 gennaio 201315 comunale? Vedo che tutte le volte si ricasca ai consigli comunali sui regolamenti; troviamo prima. Consigliere Mugnai Una precisazione. In effetti noi il regolamento l abbiamo visto ieri sera ma io ho ritirato i documenti ieri verso mezzogiorno e questo documento ancora la Sandra non ce l aveva, tant è che mi è stato stamattina. L ho visto ieri sera perché il sindaco invece aveva il documento. Il sindaco ieri sera ci ha anche detto che la concessione del suolo, del sottosuolo e delle infrastrutture, avrà un costo, una specie di affitto. Per essere più precisi con gli altri consiglieri che forse l hanno visto solo oggi, proprio perché almeno ieri a mezzogiorno io il documento non l avevo perché non era pronto. A parte che io non pongo lo stesso problema che pone il consigliere Renzi però volevo far presente che il documento c è stato dato all ultimo momento. Consigliere Stefanini Per rispondere al consigliere Renzi il quale chiede l emendamento. Aldilà del fatto di quello che decidiamo in questa sede va bene. Però vorrei interpretare l art. 22 di cui Renzi chiede l emendamento. Mi sembra una cosa normale, è una cosa retroattiva perché sicuramente ci saranno delle richieste in questo momento all'interno degli uffici comunali per questa tipologia di concessione. Non vedo niente di trascendentale che al momento in cui entra in atto il regolamento le richieste che sono in questo momento istruite possano essere assoggettate al regolamento stesso. E una cosa che negli uffici che rilasciano le concessioni è a norma. Quando andiamo a fare delle revisioni nei regolamenti tutte le domande in essere, e non stiamo parlando di quelle di 20 anni fa ma quelle che hanno un istruttoria in corso, vengono interruzione Sindaco... ovviamente sui lavori fatti, non è che è sia retroattivo sui lavori già fatti e finiti ma sulle domande in essere che sono state fatte qualche settimana prima e a cui non era stata data una risposta perché si attendeva il regolamento, su quelli in qualche modo viene applicato. Quindi credo che l'interpretazione sia questa, ma se c'è la richiesta di riportarlo in commissione, visto che non c'è un'urgenza, sono disposto a ritirarlo e portarlo in commissione, però siccome su due regolamenti è capitato due volte non vorrei che fosse un metodo di ritardo dei lavori del consiglio comunale, perché questi regolamenti che stiamo omologando iniziano a essere tanti e su tutti c'è la doppia questione, quella di carattere tecnico, che per avere delle modifiche ci vuole un parere di regolarità tecnica sulla modifica, in più c'è anche l'aspetto di farlo uguale al comune di Incisa; quindi qualora tecnicamente fosse ammissibile, poi andrebbe capito se politicamente siamo d'accordo a ammetterlo e se politicamente è d'accordo a ammetterlo anche Incisa. Se c'è bisogno su questo di un chiarimento e una spiegazione tecnica maggiore, se il consigliere lo richiede, si ritira il punto e si mette all O.d.G. del prossimo consiglio comunale facendo la commissione con il tecnico la prossima settimana. Mi sembra un'ottima apertura, per me sarebbe accettabile il fatto che possa tornare in commissione, non c'è urgenza, però vorrei precisare che non è una maniera per fare ostruzionismo, perché di regolamenti in consiglio comunale in questi mesi ne sono passati diversi, questo è il primo emendamento che viene fatto negli ultimi mesi, quindi non c'è la volontà di fare ostruzionismo soprattutto in un documento che ha un'impellenza urgente, sarebbe assurdo; quindi se la maggioranza ritiene di ritirarlo e portarlo in commissione accetterei ben volentieri, altrimenti andiamo al voto. Allora si dà per ritirato. Punto n. 17. Regolamento di contabilità del comune di Figline. Approvazione. Sindaco Sempre nel percorso di omologazione dei regolamenti con Incisa questo ci dà la possibilità anche di rivedere e aggiornare quelli che abbiamo; sono passati anche dall'unione dei comuni, sono regolamenti previsti dall'articolo 152 del TU degli enti locali, 267, e che poi hanno anche delle specifiche dalle leggi successive. Noi avevamo un regolamento di contabilità del 2002 e un regolamento d'inventario del 1998; il regolamento nuovo di contabilità va a ricomprendere anche un regolamento di inventario, in qualche modo si vanno a ricongiungere per fare un regolamento unico che prevede e declina gli aspetti della contabilità in maniera molto più dettagliata di quanto era prima. Vengono sicuramente coperte delle lacune; e anche per le leggi successive, la 267 e anche con le leggi degli ultimi anni si prevede che il monitoraggio non si fa una volta all'anno nei momenti previsti 15 Consiglio comunale del 31 gennaio 201316 dalla legge, il monitoraggio sugli atti di contabilità sarà continuo; e in questo si dà un nuovo ruolo oltre che all'ufficio della ragioneria anche al segretario comunale e ai revisori dei conti che non hanno soltanto una facoltà e una competenza di verifica ma hanno cosi un maggiore coinvolgimento in tutto il percorso degli atti. Il regolamento di contabilità agli articoli 2 e 3 descrive le attività e le responsabilità del servizio economico e finanziario del responsabile; agli articoli 7, 8, 9, c'è la definizione degli strumenti di programmazione dell'ente, quindi la relazione previsionale e programmatica e il bilancio pluriennale e annuale, il triennale dei lavori pubblici, il PEG, tutti strumenti che ben conoscete. All'art. 14 c'è l'iter per la formazione del bilancio, all'art. 15 ci sono chiarimenti sull'applicazione dell'avanzo di amministrazione, al 16 e 17 sul fondo di riserva, il fondo di svalutazione crediti, tutti aspetti dei vari bilanci che i consiglieri di maggioranza e opposizione hanno sottoposto alla discussione in questo consiglio comunale; gli articoli dal 26 al 35 riguardano la definizione e le fasi dell'entrata e della spesa introducendo i mandati digitali; questa è una novità rispetto ai regolamenti precedenti, una trasmissione tramite rete Internet in maniera protetta. Gli articoli 36 e 37 riguardano i pareri del ragioniere capo, tenuto conto delle ultime riforme, poi c'è tutto un capo sugli equilibri di bilancio che parla delle variazioni degli strumenti di programmazione del bilancio, poi ci sono le questioni relative all'inventario, al servizio di tesoreria, alle modalità di rendicontazione, e poi c'è un accenno al rapporto con il regolamento di controllo di gestione perché il controllo di gestione è allo stesso modo un controllo interno come prescrive la legge ma come vedremo è un anche regolamento a sé che discuteremo al punto successivo di questo consiglio. Proprio per mantenermi sul fatto di non voler fare ostruzionismo al regolamento, un emendamento che vorrei fare su un aspetto tecnico mi riprometto di farlo successivamente in altro consiglio comunale; però ci sono due articoli che secondo me hanno un aspetto più politico che altro quindi vorrei proporre due emendamenti, il primo riguarda l'articolo 14 al comma 7, dove casserei da:... i consiglieri possono presentare per scritto al servizio economico finanziario e al presidente del consiglio comunale emendamenti allo schema di bilancio annuale di previsione e suoi allegati entro 10 giorni dalla data di comunicazione dell'avvenuto deposito degli elaborati di cui al comma 4; scaduto tale termine non è più consentita la presentazione di proposte emendative neppure in sede consiliare di approvazione del bilancio ; io lascerei ogni emendamento e toglierei da presentarsi in forma scritta e poi lascerei il resto del testo come è scritto. Questo perché in fase di bilancio, nel momento in cui viene esposto il bilancio in sede di consiglio comunale, non è discutibile, se non per fare una romanzina politica che possiamo tranquillamente fare sui giornali; cioè quella parte di articolo che casserei non permette a nessun consigliere comunale e alla discussione stessa che potrebbe avvenire durante il consiglio comunale di fare alcunché di cambiamento; non è un aspetto tecnico perché nel resto l'articolo 7 che modificherei chiaramente indica che devono esserci le coperture dei vari emendamenti, quindi la parte tecnica non la tocca; quindi questa prima parte è puramente una parte molto politica. Poi cambierei l'art. 28 al comma 1, dove aggiungere all'art.1... le voci di entrata dovranno essere delineate e scomposte ; questo perché questo articolo indica che tutti gli incassi devono andare in tesoreria; faccio un esempio, l'incasso dell'imposta di soggiorno con il mio emendamento sarebbe molto più visibile. Mi pare sia un emendamento tranquillo tecnico e non politico. Chiederei se possibile questi due emendamenti. Chiederei un voto su questo. Ricordo che questo regolamento come è scritto per il nostro comune è già stato portato nel consiglio dell'unione dove c'era la presenza anche dei rappresentanti della minoranza del comune di Figline; non entro nella tecnicità delle richieste di Renzi ma credo sia opportuna la votazione del documento come è nel consiglio dell'unione; successivamente se ci sono tutte queste modifiche, chiedere una modifica del regolamento tramite le commissioni apposite per essere modificato anche il regolamento dell'unione. Non credo però che in questa fase, proprio per l'uniformità del regolamento, modificare quello di Figline rispetto a quello che è stato approvato nel consiglio dell'unione sia opportuno; successivamente possono essere apportate le necessarie modifiche con le delibere conseguenti, il segretario mi dà conforto in questo, e quindi chiedere l'approvazione di quelle modifiche presentate da Renzi. In questa fase sarebbe un immediato disallineamento rispetto al regolamento dell'unione. Consigliere Favilli Indipendentemente dal fatto che quel regolamento sia stato approvato in questa forma dall'unione, sicuramente il consiglio comunale di Figline è sovrano su questo, ritengo però sia opportuno non accettare gli emendamenti presentati da Renzi; nella forma credo sia da approvare cosi come è 16 Consiglio comunale del 31 gennaio 201317 perché non trovo motivazione politica da questo punto di vista. Altri interventi? Dichiarazioni di voto?? In merito all'emendamento presentato dal consigliere Renzi Il regolamento di contabilità del comune di Figline Valdarno; favorevoli? 2 favorevoli (Renzi e Laici), 11 contrari, 1 astenuto (Mugnai). Gli emendamenti non sono accettati. Mettiamo in votazione il regolamento di contabilità del comune di Figline. Approvazione. 11 favorevoli, 2 contrari (Renzi e Laici), 1 astenuti (Mugnai) Per l'immediata esecutività. Stessa votazione. Punto n. 18. Regolamento sul controllo di gestione. Approvazione. Esce Laici ed entra Frallicciardi (14) Sindaco Il regolamento sul controllo di gestione è legato a quello precedente perché anche il controllo di gestione è un controllo interno però richiede una specifica a sé; considerate che sul controllo di gestione il comune di Figline è stato tra i primi comuni in Toscana a dotarsene, tanto è che già con delibera consiliare 52 del era stato approvato il regolamento di controllo. Certo sono avvenute anche delle leggi successive tanto è che oggi il regolamento sul controllo di gestione è un obbligo di legge; per noi è l'occasione di andare a vedere quello che già avevamo; il comune di Incisa ancora non ce l'aveva. Il controllo di gestione è un modo per riuscire ad avere delle cifre precise su quello che costano i vari servizi e le varie attività del comune. Il controllo di gestione non si limita però solo a leggere una scheda di bilancio ma è un procedimento che vede il coinvolgimento degli uffici e che ha degli elementi di base che riguardano la struttura delle responsabilità, il processo di funzionamento, la struttura tecnico contabile e prevede anche che ci sia un controllo delle performance, un controllo del raggiungimento effettivo degli obiettivi che si sono posti. Sicuramente dalle schede di bilancio non è che a prima vista si può capire quanto è il costo reale di un bambino all'asilo nido, tanto per fare un esempio, perché si vede solo la scheda del pagamento della tariffa; in realtà le cose sono di diverso tipo, ci va sommato il costo del personale, il costo delle utenze, il costo della struttura, l'ammortamento del costo della struttura, pensate questo cosa significa su una struttura come il teatro, dove non si può considerare solo il rapporto tra il biglietto pagato e il costo della compagnia della musica, va considerato l'elettricista, le maschere, la luce, il riscaldamento, l'ammortamento dell'investimento fatto originariamente. Tutte queste analisi servono a una responsabilizzazione degli uffici nell'interpretazione dei dati per avere una visione strategica più competente da parte dei politici. Non è che al comune di Figline si fosse a un livello zero, tanto è che il regolamento ce lo avevamo, noi su questo siamo un comune che si è attrezzato da tempo, certo ora anche sulla sollecitazione dell'obbligo di legge dobbiamo fare un salto in avanti. Mi immagino il comune unico come un comune di eccellenza anche nel valutare le scelte strategiche attraverso un controllo di gestione puntuale e reale. Consigliere Clara Mugnai Sono d'accordo su quanto stabilisce la legge perché spesso avveniva che venivano assegnati dei costi per manifestazioni senza tenere conto di tutti quei costi che invece andavano a gravare sulle spese ma che non apparivano quantificate. Per esempio, qui c'è l'assessore Sbarriti, io quante volte per quanto riguarda i costi di Festivaldarno, c'erano solo acquisti di alcune cose, la manodopera non veniva mai considerata, la luce non veniva considerata; quindi all''amministrazione veniva un costo di 20 mila euro, mentre io seguivo tutti questi ulteriori costi e venivano fuori euro. Effettivamente, forse da vecchia ragioniera diplomata nel 1962, ci insegnavano bene, dico che tante volte agli imprenditori non vanno bene le cose perché non tengono conto di tutti i costi che vanno a incidere sul costo del prodotto. Lo stesso deve valere negli enti pubblici per tutti i costi che vanno a cadere sui servizi tenendo conto di tutto, anche delle più piccole spese, allora abbiamo veramente il costo di gestione di un servizio; diversamente i costi esistono lo stesso, ma non ci rendiamo conto di quanti costi vanno a coprire un certo servizio. Quindi bene questa legge che impone questo rinnovamento del controllo di gestione perché credo sia veramente indispensabile. 17 Consiglio comunale del 31 gennaio 201318 Interventi? Dichiarazioni di voto? Mettiamo allora in votazione il regolamento sul controllo di gestione. 11 favorevoli, nessun contrario, 3 astenuti (Frallicciardi, Renzi e Mugnai) Per l'immediata esecutività Stessa votazione. Punto n. 19. Piano annuale 2013 e triennale delle opere pubbliche. Approvazione. Escono Bagiardi, Pancrazi e Renzi (11) Sindaco L'art. 128 del decreto legge 163 del 2006 prevede che l'attività di realizzazione delle opere pubbliche e dei lavori pubblici sia su base triennale; questo è anche legato al bilancio che andremo ad approvar. Sicuramente non sono né quello dell'anno scorso e né quello di quest'anno piani di opere pubbliche mastodontici o da libro dei sogni, ci sono opere importanti, che arrivano soprattutto da finanziamenti esterni; insieme a questo c'è stata la volontà già dallo scorso anno non solo di non prendere nuovi mutui ma di iniziare a estinguere quelli vecchi. Questo viene rimarcato anche nel nuovo piano delle opere pubbliche; credo sia un impegno per continuare a rendere più sano il nostro bilancio; questo non è un bilancio che ha bisogno di un risanamento ma è un bilancio che può essere ancora più tranquillo anche sulla parte corrente perché poi i mutui non sono solo l'impegno che hanno nel conto capitale ma è come si riversano negli anni successivi nell'aumento della spesa corrente; e per le amministrazioni chiudere la spesa annuale, quanto riguarda i servizi, stipendi, insomma la gestione ordinaria diventa difficile; mi verrebbe da dire che l'ordinario è diventato ormai purtroppo straordinario. Dove vengono reperiti i soldi del piano triennale? Ci sono entrate acquisite mediante apporti di capitali privati, quindi si tratta di ipotesi di project, e si tratta euro, riguardano la piscina, però sapete che rispetto a dove era stata pensata la localizzazione è intervenuta una legge regionale sulla messa in sicurezza dei vincoli ulteriori molto difficile da superare, ci sono poi 390 mila euro che riguardano le ipotesi di esternalizzazione tramite ENEL secondo la gara nazionale fatta dal Consip, e anche questa è una cosa che stanno valutando ora gli uffici. Poi ci sono degli stanziamenti di bilancio che derivano solo dagli oneri e dal codice della strada, soprattutto multe, e sono 940 mila euro quest'anno, il prossimo anno e nel 2015; ci sono finanziamenti esterni che sono quest'anno per 7 milioni di euro e 7 milioni per l'anno successivo. Mi limiterò nell'illustrazione per non essere troppo prolisso al 2013 che è l'anno in corso e quindi quello che vedrà la realizzazione di una parte delle opere che qui andremo a votare; c'è la realizzazione del lotto 2 sull'arno, lotto Pizziconi; ritengo che forse vada ripensato con la regione Toscana attraverso un accordo di programma che restituisca direttamente l'opera alla regione in maniera da non essere più noi stazione appaltante perché sappiamo quanto possa gravare in maniera negativa sul bilancio questo; però insieme a questo nell'accordo di programma vanno garantite tutte le attenzioni e compensazioni per il nostro territorio. Sempre dagli oneri c'è la realizzazione di 3 mini rotatorie lungo via Roma, la prima delle quali sarà per togliere il semaforo alla stazione e prevedere lungo via Gramsci di poter tornare indietro con una sorta di rotonda allungata intorno alle mura; ci sono 100 mila euro di abbattimento delle barriere architettoniche e riqualificazione urbana a Matassino; queste si vanno a aggiungere ai 35 mila euro che erano presenti nel bilancio passato e che sono immediatamente spendibili, ma questi 100 mila vanno a completare questo miglioramento. Ci sono 100 mila euro di asfaltatura di strade bianche, Pavelli, Monte Scalari e San Martino, ovviamente non basterà per tutte e tre le strade, però per partire almeno con una, sicuramente la più importante è quella di Pavelli, viste le lamentele del traffico sulla strada. Ci sono 100 mila euro di manutenzione straordinaria sulle strade bitumate; poi i nuovi loculi per il cimitero delle Cannucce, sono 50 mila euro, però ce ne sono 315 mila nell'anno successivo perché il nostro cimitero ha bisogno di interventi importanti. Considerate che con i soldi avanzati dal bilancio scorso stiamo intervenendo sulla parte vecchia del cimitero. Ci sono 243 mila euro di manutenzione straordinaria per lo stadio Del Buffa e la ristrutturazione del campo di calcio per amatori; questo è un mutuo; ma non mi contraddico rispetto a quanto ho detto prima, questo è un mutuo che era stato preso quando il Figline calcio era in C1 per l'adeguamento dello stadio, poi in corso di opera, ma dopo che il mutuo era stato preso, il Figline calcio è fallito e 18 Consiglio comunale del 31 gennaio 201319 quindi noi abbiamo bloccato i lavori e li abbiamo ridestinati a opere sempre sportive per il calcio ma di carattere sociale per giovani e amatori. Poi ci sono 390 mila euro di miglioramento dell'efficienza energetica, la questione è ancora da affrontare e studiare però c'è in corso una trattativa con il Consip per l'esternalizzazione dell'illuminazione pubblica; questi investimenti in questo caso potrebbero essere fatti direttamente da loro dandogli il servizio, continuando a pagare a loro quanto attualmente paghiamo direttamente a ENEL. Ci sono 183 mila euro di programmazione strategica per la promozione della ciclabilità urbana; su questo voglio spendere una parola; aldilà dei soldi messi in bilancio stiamo concludendo un percorso partecipativo con gli architetti e le associazioni delle biciclette per portare in consiglio comunale il piano delle piste ciclabili nel nostro paese; il nostro paese si presta bene all'uso della bici, però nelle opere pubbliche le strade precedenti non erano mai state pensate; quindi c'è quasi da partire da zero, alcuni piccoli segnali che hanno trovato non la simpatia di tutti li abbiamo dati con la pista che arriva a Incisa, la cosiddetta Nicinici, poi dopo verrà completata con il lavoro che inizieremo nei prossimi mesi e che da via Don Mazzolari arriverà verso Matassino. Il biciplan è anche un modo per chiedere e ottenere dei finanziamenti sulla ciclabile alla regione; e adesso iniziano ad esserci, un qualcosa di analogo a quanto è stato fatto sul piano di inquinamento acustico; prima un piano di inquinamento e poi sulla base di questo una progettazione che trovasse finanziamenti in regione; e in questo campo sono ne stati trovati veramente di rilevanti. Oggi sono di interventi straordinari sul porcellino e Restone; questi sono in realtà 1 milione di euro, ma per la progettazione sono già stati impegnati e la progettazione esecutiva è quasi pronta. Poi ci sono sull'asilo nido della Girandola allo Stecco, riguardanti l'ampliamento dell'asilo laddove nel polivalente dietro al circolo ci permetterà di liberare l'altro asilo sempre allo Stecco in un fondo privato e ci farà risparmiare l'affitto, ma oltre a questo ci potrà dare la possibilità di introdurre 10 nuovi bambini e quindi 10 risposte in più alle famiglie. Su questo abbiamo chiesto alla regione un aiuto, abbiamo partecipato a un bando con questa progettazione, non è ancora arrivata la risposta ma riteniamo di avere buone probabilità di avere un aiuto anche dalla regione. Arrivo al piano delle manutenzioni straordinarie che prevede per la manutenzione straordinaria della segnaletica stradale, prevede di manutenzione straordinaria di edifici pubblici, per l'abbattimento delle barriere architettoniche nelle aree verdi, di messa in sicurezza di aree a verde pubblico e di riqualificazione nel centro storico. Queste sono le voci principali del bilancio triennale relativamente all'anno Ho sorvolato sul 2014 e 2015 che comunque trovate nelle schede allegate al triennale; l'ho fatto per brevità di esposizione. Consigliere Clara Mugnai Mi sono guardata queste schede e voglio fare riferimento alle ultime indicazioni del sindaco; in tutti e tre gli anni dal 2013 al 2015 ho trovato come sempre: riqualificazione del centro storico ; ogni anno; mi raccomando, io nel 2015 non ci sarò più, ma queste me le terrò a futura memoria, le incornicio perché sono sicura che faranno la fine del Parco dei Cappuccini che è stato portato per otto anni e poi stato cancellato. Bisogna avere l'onestà intellettuale da parte dell'amministrazione di dire che le pseudo piste ciclabili a Figline sono state un errore perché sono stati spesi dei soldi e buttati via; le piste ciclabili fatte sul marciapiede hanno portato a far sì che marciapiedi non siano più usati né dai pedoni né dalle biciclette. Quindi su questo dovete ammettere che avete grossolanamente sbagliato. Mentre ben venga un'iniziativa che faccia veramente delle piste ciclabili che diano la possibilità di avere un finanziamento dalla regione perché veramente coloro che usano la bicicletta possano usarle. Un'altra cosa, sono perfettamente d'accordo con quanto ha detto il sindaco, restituiamo il piano delle realizzazioni delle casse di espansione alla regione perché visto e considerato che i soldi ci sono da tanto tempo e che siamo messi forse nell'impossibilità di realizzarle perché prima hanno preso tempo, poi hanno nominato un commissario, un commissario che può essere la persona più onesta di questo mondo ma che secondo me tecnicamente per quanto ne so non può essere preparato in questo campo specifico; e spesso deve ricorrere all'aiuto dei nostri dipendenti. Allora se devono essere i nostri dipendenti a prendere decisioni tanto valeva farle realizzare al comune. Dal momento che non è possibile che tutte queste cifre enormi che appaiono nel bilancio, che sono solo scritte ma che poi non verranno utilizzate, ben venga il progetto di restituire tutto alla regione. Consigliere Pancrazi Volevo fare una riflessione particolare che riguarda una delle opere previste nelle opere triennali, 19 Consiglio comunale del 31 gennaio 201320 quella dell'asfaltatura delle strade bianche; c'è stata nel 2011 a giugno la presentazione di una proposta di legge da parte dell'onorevole Cenni come primo firmatario che poi è stata firmata anche da parlamentari di tutti gli schieramenti, tanto è sentito questo argomento nel duplice aspetto sia come tutela del paesaggio, sia come oggetto di una diatriba fra asfaltatura e tutela delle strade bianche. Ora andiamo verso le elezioni, quindi l'iter delle proposte di legge è più lento, in alcuni casi interrotto, però questa proposta di legge prevedeva oltre che la conservazione e il ripristino in alcuni tratti delle strade bianche, anche vari contributi per la manutenzione stanziati dallo Stato nei confronti delle regioni, province e comuni. Questo lo volevo sottolineare perché non so se era stata considerata questa eventualità; queste disposizioni per la tutela delle strade bianche si basavano oltre che sull'opportunità addirittura di privati di accedere ai finanziamenti per poter ristrutturare quei manufatti di importanza oltreché paesaggistica anche storica che si affacciano su queste vie, oltre che dal pubblico. Non ci dimentichiamo di certe cose che spesso hanno fatto la nostra storia e che oggi fanno anche il nostro paesaggio; da un ente pubblico come il nostro comune come di altri di questa regione che hanno esportato la propria immagine e il proprio paesaggio nel mondo, mi aspetto questa tutela. Tutto ciò per dire che nel caso in cui si prosegua in questa discussione e si vada verso l'asfaltatura di queste strade bianche non si perda di vista quanto aveva rappresentato la sintesi di un percorso che aveva visto come obiettivo la tutela in parte del nostro paesaggio con un'asfaltatura idonea per le zone che ci contraddistinguono e ci caratterizzano. Consigliere Tani Questo piano triennale è un po' diverso dagli altri nel senso che in questo piano triennale si avvertono le difficoltà nelle quali i comuni si dibattono, le risorse sono sempre minori e le opere necessarie sono sempre figlie di questi problemi di ordine economico. Pur consapevole di questa difficoltà economica e di sempre minori risorse, questo piano triennale secondo me coglie aspetti importanti; vorrei evidenziare che vi si trovano risorse per l'abbattimento delle barriere architettoniche, per la riqualificazione di Matassino; e voi sapete quanto personalmente ritengo importante poter far usufruire tutta la cittadinanza del bene comune; le barriere architettoniche per chi non le vive non sono niente, per chi le vive sono tanto, vuol dire andare o non andare in un certo posto, per cui è inutile che quel posto sia bello se io non ci posso andare; detto in maniera egoistica ma tanto per rappresentare le necessità di tante persone che molte volte qui non hanno voce. In questo piano trovo anche una voce che dà risposte a tanti cittadini che vivono nelle frazioni, cittadini che si trovano ad abitare in zone difficilmente raggiungibili, nel senso di strade; in questo piano triennale trovò quella richiesta fatta nel corso degli anni da molti cittadini, cioè l'asfaltatura della strada di collegamento fra la Poggerina e Pavelli, una strada in cui i due tratti finali sono stati asfaltati da lungo tempo, cioè da Pavelli andando verso la Golfonaia e da Pavelli verso Cesto. In questi tratti non mi risulta che i cittadini si lamentino perché la strada è asfaltata, si lamentano perché non è asfaltata quella fra la Poggerina e Pavelli. Nello stesso tempo c'è un altro tratto quello che collega, il Quattro strade, il bivio che va verso Celli fino a Santo Leo dove c'è in questo momento un traffico notevole relativo ai volontari del GAIB la cui sede è stata fatta a Santo Leo; sono 800 metri ma sono qualificanti per chi spesso frequenta il GAIB, quel servizio che tutti noi abbiamo osannato, il cui presidente è stato insignito della Bambagella e che abbiamo applaudito al teatro Garibaldi; questi volontari per andare al posto dove devono aiutarci a controllare devono fare una strada impervia. Detto questo c'è l'altra strada che va a san Martino; in linea teorica queste strade potrebbero essere mantenute bianche e fatta una manutenzione; in linea pratica già quando ero consigliere 15 anni fa si parlava di manutenzione con varie forme di asfalto, sabbia di Montegrossi, sasso spezzato, etc, ma di fatto sono rimaste tali. Se il comune vuol continuare a non far contenti i cittadini e spendere soldi, mi sembra però che l'intervento che andiamo a votare sia fra l'economicità di gestione e la soddisfazione dei cittadini, abbiamo una doppia valenza quindi mi pare sia del tutto evidente che questa è un'opera ben fatta e che il resto sono soltanto elucubrazioni mentali. E poi nel momento in cui si fa l'operazione si possono trovare soluzioni ma teniamo sempre conto dell'economicità. Questi tre tratti non è che uno sia più importante dell'altro, bisogna partire da uno ma tutti hanno loro specificità e la loro importanza soprattutto per chi ci vive, dobbiamo far capire che però cominciamo anche se dopo 15 anni a fare questi interventi, pur con la difficoltà di acquisto, con questo piano triennale in relazione alle risorse delle nostre amministrazioni. Personalmente non posso non dare un plauso all'amministrazione e ringraziare la giunta che ha fatto questa scelta che va in relazione alle tante richieste dei cittadini. 20 Consiglio comunale del 31 gennaio 2013 Vedere altro
RESOCONTO DATTILOGRAFICO
Atti Consiliari Comune di Riccione RESOCONTO DATTILOGRAFICO SEDUTA DI GIOVEDÌ 27 MAGGIO 2010 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO: Dott.ssa Ilenia MORGANTI Atti Consiliari - 1 - Comune di Riccione INDICE COMMA 1 Comunicazioni Dettagli Comune di Agrigento. Seduta del Consiglio Comunale del 18 Marzo 2010
Comune di Agrigento Seduta del Consiglio Comunale del 18 Marzo 2010 PRESIDENTE CALLARI Buonasera, Consiglieri Comunali, ordine in aula, seduti che iniziamo con l appello questa seduta del Question Time. Dettagli COMUNE DI EMPOLI (PROVINCIA DI FIRENZE) CONSIGLIO COMUNALE DEL 20 GENNAIO 2014 INIZIO ORE 20,00
COMUNE DI EMPOLI (PROVINCIA DI FIRENZE) CONSIGLIO COMUNALE DEL 20 GENNAIO 2014 INIZIO ORE 20,00 APPELLO ORE 20,30 Sindaco Luciana Cappelli assente Consiglieri: 1. Brenda Barnini assente 2. Schauer presente Dettagli VERBALE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE
VERBALE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE Registro delle deliberazioni adottate dal Consiglio Comunale nella seduta del 23-01-14, tenutasi alle ore 21:00 presso la Residenza Comunale, a seguito di convocazione Dettagli Segretario comunale SCRIVANO: Buonasera. Procediamo con l appello.
COMUNE DI BUCCINASCO VERBALE DI CONSIGLIO DEL 23/07/2012 Buonasera a tutti. Invito i Consiglieri a segnalare la presenza attraverso la tessera magnetica. Lascio la parola al Segretari per l appello. Segretario Dettagli RESOCONTO DATTILOGRAFICO
Atti Consiliari Comune di Riccione RESOCONTO DATTILOGRAFICO SEDUTA DI GIOVEDÌ 19 MAGGIO 2005 PRESIDENZA DEL CONSIGLIO: Dott. Stelio BOSSOLI Atti Consiliari - 1 - Comune di Riccione INDICE COMMA 1 Comunicazioni. Dettagli VERBALE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 6 MAGGIO 2008
VERBALE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 6 MAGGIO 2008 Il Segretario procede all appello - presenti N. 16 (Bronzato Pedron Lazzaretto Stella Bano Buja Albertin Selmin Carlo Carrieri Bonato Polito Dettagli VERBALE DI SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE RIUNIONE DEL GIORNO 30 MARZO 2012
copia VERBALE DI SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE RIUNIONE DEL GIORNO 30 MARZO 2012 N. 57 In data 30.03.2012 alle ore 18.00 presso la Sala Civica al piano terra della Rocca di Riva del Garda si è riunito Dettagli COMUNE DI PIOLTELLO CONSIGLIO COMUNALE DEL 12 GIUGNO 2012
COMUNE DI PIOLTELLO CONSIGLIO COMUNALE DEL 12 GIUGNO 2012 Prima di iniziare i lavori di questo Consiglio Comunale lasciamo la parola al Segretario per l appello nominale. SEGRETARIO COMUNALE Buonasera Dettagli COMUNE DI LADISPOLI CONSIGLIO COMUNALE DEL 23.12.2014
OGGETTO: Verifica numero legale Presidente Loddo: Buonasera a tutti. Invito i consiglieri a prendere posto. Un saluto ai consiglieri comunali presenti, all amministrazione, agli assessori,il pubblico presente Dettagli Una crisi non solo economica, ma anche di valori etici e di identità
Poste Italiane Tassa Pagata invii senza indirizzo GIPA/ER/100/2010 Alle famiglie e agli Operatori economici GIPA/ER/100/2010 Notizie www.comune.montechiarugolo.pr.it Tel. 0521.687710 (Centralino) Tel. Dettagli CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 27 SETTEMBRE 2005 1 BOZZA NON CORRETTA CONSIGLIO PROVINCIALE DI BOLOGNA SEDUTA DEL 27 SETTEMBRE 2005
CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 27 SETTEMBRE 2005 1 CONSIGLIO PROVINCIALE DI BOLOGNA SEDUTA DEL 27 SETTEMBRE 2005 Buonasera a tutti. Prego il Segretario Generale di procedere con l appello. APPELLO Prego i Consiglieri Dettagli RESOCONTO ALLEGATO ALLA DELIBERA DI C.C. N. 01 DEL 5.2.2014
RESOCONTO ALLEGATO ALLA DELIBERA DI C.C. N. 01 DEL 5.2.2014 Buonasera a tutti. Do la parola al Segretario per l appello. SEGRETARIO: Procede all appello. Visto il numero degli intervenuti la seduta è valida. Dettagli COMUNE DI SCANDICCI (PROVINCIA DI FIRENZE) CONSIGLIO COMUNALE DEL 21 GENNAIO 2010 INIZIO ORE 15,59
COMUNE DI SCANDICCI (PROVINCIA DI FIRENZE) CONSIGLIO COMUNALE DEL 21 GENNAIO 2010 INIZIO ORE 15,59 Argomento N. 5 OGGETTO: Interrogazione Gruppo PDL su: Guasti Autobus Linea. Parla il Vice Presidente Batistini: Dettagli VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL OGGETTO: TRASCRIZIONE DISCUSSIONE CONSIGLIO COMUNALE DEL 23/07/2013..
COPIA DELIBERAZIONE N 61 in data: 23/07/2013 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL C O N S I G L I O C O M U N A L E OGGETTO: TRASCRIZIONE DISCUSSIONE CONSIGLIO COMUNALE DEL 23/07/2013.. L anno duemilatredici il Dettagli RESOCONTO STENOGRAFICO n. 1
XVI LEGISLATURA Giunte e Commissioni RESOCONTO STENOGRAFICO n. 1 N.B. I resoconti stenografici delle sedute di ciascuna indagine conoscitiva seguono una numerazione indipendente 7ª COMMISSIONE PERMANENTE Dettagli COMUNE DI FERRARA VERBALE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE. LUNEDÌ 20 LUGLIO 2009 - ore 16,00. 1ª convocazione
COMUNE DI FERRARA VERBALE DELLA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE LUNEDÌ 20 LUGLIO 2009 - ore 16,00 1ª convocazione PRESIDENTE: Sig. COLAIACOVO Dr. FRANCESCO SCRUTATORI: Sigg.ri TAVOLAZZI TAFURO DE ANNA Assiste Dettagli (Provincia di Potenza) DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE. OGGETTO: Piano di azione per l energia sostenibile (PAES). Approvazione.
CITTÀ DI AVIGLIANO (Provincia di Potenza) DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 21 del 2 ottobre 2012 OGGETTO: Piano di azione per l energia sostenibile (PAES). Approvazione. Il Consiglio comunale, il Dettagli RESOCONTO INTEGRALE della seduta consiliare DI LUNEDI' 19 LUGLIO 2010
Comune di Urbino 1 RESOCONTO INTEGRALE della seduta consiliare DI LUNEDI' 19 LUGLIO 2010 15. PRESIEDE IL PRESIDENTE LINO MECHELLI INDICE Congedo... p. 3 Comunicazione da parte del rappresentante dell Anci Dettagli Interrogazione. 7/2015 del 09/02/2015
Interrogazione 7/2015 del 09/02/2015 VERBALE DISCUSSIONE INTERROGAZIONE DEL CONSIGLIERE COMUNALE AVENTE AD OGGETTO: Interrogazione della Lista Civica Sesto nel Cuore P.G. 79828 del 06/11/2014 relativa Dettagli Ospitaletto. vivere. Pedibus Castagnata 300 anni Chiesa di San Giacomo I SEGNI DEL NATALE NUMERO 2 DICEMBRE 2011
vivere Ospitaletto NUMERO 2 DICEMBRE 2011 ATTUALITÀ EVENTI AMMINISTRAZIONE TERRITORIO Foto Ondei Pedibus Castagnata 300 anni Chiesa di San Giacomo Attualità Concorso: I SEGNI DEL NATALE News PEDIBUS E Dettagli ... ASSESSORATO ALLA POLIZIA LOCALE. Atti del convegno
... ASSESSORATO ALLA POLIZIA LOCALE Atti del convegno STRUMENTI PER LA SICUREZZA I regolamenti comunali per il controllo e la vigilanza del territorio comunale 26 Febbraio 2008 15 Villa Gualino Viale Settimio Dettagli COMUNE DI FINALE EMILIA
COMUNE DI FINALE EMILIA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE C O P I A BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2014 E BILANCIO PLURIENNALE ANNI 2014 2016: APPROVAZIONE NR. Progr. Data 90 14/07/2014 Seduta NR. 10 Adunanza Dettagli Città di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Città di Cinisello Balsamo ---------------- Provincia di Milano ------ COPIA CONFORME Codice n. 10965 Data: 14/01/2010 CC N. 1 DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE OGGETTO: PRESA D`ATTO DEI VERBALI DELLE Dettagli Un grande progetto a servizio di Signa
Signa Notizie www.comune.signa.fi.it Realizzato interamente con carta ecologica riciclata e riciclabile al 100%, ottenuta con tecnologie di sbianca non inquinanti. Anno 5 n. 19 dicembre 2009 trimestrale Dettagli VIII LEGISLATURA LVII SESSIONE STRAORDINARIA
VIII LEGISLATURA LVII SESSIONE STRAORDINARIA RESOCONTO STENOGRAFICO Martedì 11 dicembre 2007 (antimeridiana) Presidenza del Presidente Mauro TIPPOLOTTI Vice Presidenti: Mara GILIONI - Ada SPADONI URBANI Dettagli Passerei al secondo punto dell ordine del giorno: Approvazione del verbale del Consiglio Comunale del 29.12.2014
COMUNE DI VERMIGLIO VERBALE SEDUTA CONSIGLIO COMUNALE DEL 12 MARZO 2015 Buonasera a tutti, dichiaro aperta la seduta per la trattazione dei punti all ordine del giorno; assenti Daldoss Walter, assente Dettagli Comune di Corte Franca
Filo Diretto Comune di Corte Franca www.comune.cortefranca.bs.it Anno VII - Numero 1 - Anno 2013 - contiene i.p. Filo Diretto 2 Sommario: Pag. 3 Il Sindaco Pag. 4-5 Lettera del Sindaco al Governo Pag. Dettagli RESOCONTO STENOGRAFICO PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE MARIA GRAZIELLA ANGELI
Consiglio Comunale di Rosignano Marittimo 1 01 Ottobre 2014 PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE MARIA GRAZIELLA ANGELI PRESIDENTE. La seduta è aperta. Invito i signori consiglieri a prendere posto e il Segretario Dettagli COMUNE DI NOLA (NA) CONSIGLIO COMUNALE
COMUNE DI NOLA (NA) CONSIGLIO COMUNALE DEL 30/9/2014 1 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE - I consiglieri comunali in aula, i consiglieri comunali in aula. Segretario facciamo l appello. Si procede all Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back