Source: http://relevancy.bger.ch/php/aza/http/index.php?highlight_docid=aza%3A%2F%2F22-01-2003-4C-299-2002&lang=de&type=show_document
Timestamp: 2018-09-22 15:39:05+00:00
Document Index: 68171217

Matched Legal Cases: ['art. 63', 'art. 64', 'DTF ', 'art. 55', 'art. 55', 'DTF ', 'sentenza ', 'art. 55', 'art. 43', 'art. 8']

4C.299/2002 22.01.2003
Con petizione del 10 gennaio 1997 B.________ è intervenuto in via principale nella lite chiedendo l'accertamento della sua integrale titolarità in punto alle azioni della V.________, la reiezione della petizione incoata da A.________ nei confronti di C.________ nonché la consegna di tutte le azioni costituenti il capitale azionario della V.________.
Con il secondo rimedio egli postula la modifica della pronunzia impugnata nel senso di accogliere l'appello e, di conseguenza, respingere l'azione promossa da B.________. In via subordinata chiede che la causa venga rinviata all'autorità cantonale per completamento degli atti.
Nell'ambito della giurisdizione per riforma, il Tribunale federale fonda il suo giudizio sui fatti così come sono stati accertati dall'ultima autorità cantonale, a meno che siano state violate disposizioni federali in materia di prove, debbano venire rettificati accertamenti di fatto derivanti da una svista manifesta (art. 63 cpv. 2 OG) o si renda necessario un complemento degli stessi a norma dell'art. 64 OG, ovverosia mediante fatti allegati da una parte in sede cantonale in modo conforme alle norme sulla procedura, ma ritenuti a torto dall'autorità cantonale come irrilevanti o da essa negletti a causa dell'errata comprensione del diritto federale (DTF 127 III 248 consid. 2c con rinvii). Tutte queste critiche e gli atti cui si riferiscono devono essere debitamente specificati (art. 55 cpv. 1 lett. b e d OG). Fatte salve queste eccezioni, censure contro l'accertamento dei fatti e l'apprezzamento delle prove eseguiti dall'autorità cantonale sono improponibili, così come non si può far riferimento a circostanze non accertate nel giudizio impugnato, trattandosi di fatti nuovi (art. 55 cpv. 1 lett. c OG; DTF citato).
In concreto, come già esposto, il parallelo ricorso di diritto pubblico è stato respinto, sicché nulla osta all'esame dell'attuale rimedio. Vincolato all'accertamento dei fatti eseguito dall'ultima istanza cantonale, il Tribunale federale non può riferirsi a una fattispecie priva di riscontro nella sentenza impugnata (art. 55 cpv. 1 lett. c OG).
Ne discende l'inammissibilità delle censure concernenti l'applicazione del diritto federale - di per sé proponibili (art. 43 cpv. 1 OG) - che il convenuto fonda su di una fattispecie diversa da quella accertata dalla Corte cantonale. Ciò vale, in particolare, laddove egli propone di esaminare la vertenza sotto un diverso profilo giuridico, nell'eventualità che le istruzioni trasmesse al fiduciario il 9 novembre 1993 dovessero essere considerate non valide. In questo caso, secondo il convenuto, ci si dovrebbe riferire alla situazione esistente al momento della costituzione della V.________, il 28 ottobre 1993. In quel momento il fiduciario non era evidentemente intenzionato ad assumere il controllo della società lussemburghese, bensì riteneva di detenere fiduciariamente il pacchetto azionario, per conto dei suoi vecchi clienti di S.________, A.________ e B.________, in virtù di un mandato congiunto. Sennonché la Corte cantonale, sulla base del materiale probatorio agli atti, ha accertato che la convinzione del fiduciario di agire per conto di entrambe le parti si fondava sulle istruzioni impartitegli il 9 novembre 1993. L'argomentazione ricorsuale, basata su di una fattispecie che contrasta con quella accertata dall'autorità cantonale, risulta irricevibile.
Il convenuto si duole di un'errata impostazione giuridica della causa avviata dall'attore. A suo modo di vedere questi avrebbe dovuto fondare le sue pretese sul diritto contrattuale - vale a dire sul mandato fiduciario - e non, invece, pretendere la consegna delle azioni richiamandosi alla proprietà, ovvero un diritto reale.
In accoglimento dell'azione promossa dall'attore il Pretore ha ordinato al fiduciario C.________ di procedere alla consegna dell'intero pacchetto azionario V.________. La sua decisione è stata confermata dal Tribunale d'appello. Né l'una né l'altra delle istanze giudiziarie adite si è esplicitamente pronunciata sulla natura - obbligatoria o reale - del diritto riconosciuto all'attore. Nemmeno il convenuto, comunque, nel suo allegato indica quale sarebbe l'incidenza di tale distinzione sull'esito della controversia. Donde la reiezione della censura concernente la violazione del diritto federale, l'argomentazione sollevata dal convenuto non apparendo rilevante.
Sia come sia, sulla base della fattispecie accertata nel giudizio impugnato, si può senz'altro affermare che l'obbligo del fiduciario di consegnare le note azioni trae origine dal mandato impartitogli da B.________ rispettivamente da Z.________. In queste circostanze non risulta necessario procedere all'interpretazione della domanda formulata dall'attore in petizione.
3.2 In concreto la valutazione dell'abbondante materiale probatorio agli atti ha portato i giudici ticinesi a concludere che il mandato volto alla costituzione della V.________ è stato assegnato dall'attore, rispettivamente dalla Z.________, società da lui controllata. In queste circostanze il richiamo all'art. 8 CC è impertinente, la questione dell'onere della prova essendo divenuta senza oggetto.
Lo stesso vale laddove il convenuto sostiene che incombeva all'attore l'onere di dimostrare l'esistenza e il contenuto del mandato da lui assegnato al fiduciario luganese. Gli argomenti ch'egli formula a questo proposito riguardano, ancora una volta, l'apprezzamento delle prove, avendo la Corte cantonale - sulla scorta dei documenti e, in particolare, delle numerose deposizioni testimoniali - ammesso sia l'esistenza che il contenuto di tale mandato. Sulla base della fattispecie da essa accertata, non è dato di vedere quali sarebbero le norme di diritto federale violate dal giudizio impugnato su questo punto.
La tassa di giustizia di fr. 20'000.-- è posta a carico del convenuto, il quale rifonderà all'attore fr. 22'000.-- per ripetibili della sede federale.