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Timestamp: 2018-10-17 03:38:02+00:00
Document Index: 87955974

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 52', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2']

Relatore DI IASI Camilla Archivi - Avvocato Renato D'Isa
Relatore DI IASI Camilla
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Nella materia dei contributi "post-sismici", la giurisdizione spetta al giudice ordinario, poiché il riconoscimento del diritto al contributo "in concreto" spettante (quindi siccome quantificato) non comporta una valutazione discrezionale (anche [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2017-05-09T13:39:12+00:009 maggio 2017|Cassazione civile 2017, Corte di Cassazione, Diritto Amministrativo, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Unite|0 Commenti
Nessun rimborso Irap per il contribuente accertato sulla base della percentuale astratta espressiva del rapporto tra l'esborso afferente la componente capitali e la componente lavoro in rapporto al totale dei [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2017-01-19T18:54:18+00:0019 gennaio 2017|Cassazione civile 2016, Corte di Cassazione, Diritto Tributario, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2016-10-04T17:29:49+00:004 ottobre 2016|Cassazione civile 2016, Corte di Cassazione, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Integra illecito disciplinare, l'avvio di un procedimento penale da parte del pubblico ministero nei confronti di magistrati di un'altra Procura che abbiano già iniziato contro i primi un procedimento per [...]
Ove il diritto alla restituzione sia sorto solo in epoca successiva al pagamento, è applicabile l'art. 21 comma 2 d.lgs. n. 546 del 1992, secondo il quale l'istanza di rimborso [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2016-06-09T20:03:52+00:009 giugno 2016|Cassazione civile 2016, Corte di Cassazione, Diritto Tributario, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Non sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo nell’ipotesi di impugnazione dell’autorizzazione rilasciata dal Procuratore della Repubblica, ai sensi dell’art. 52 comma 3 d.p.r. n. 633 del 1972, per consentire nel corso di una verifica fiscale l’esame di documenti rispetto ai quali il contribuente abbia eccepito l’esistenza del segreto professionale. Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 2 maggio 2016, n. 8587
Suprema Corte di Cassazione sezioni unite sentenza 2 maggio 2016, n. 8587 Ritenuto in fatto Nel corso di una verifica fiscale presso lo Studio legale e tributario associato B. N. [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2016-05-05T17:38:58+00:005 maggio 2016|Cassazione civile 2016, Corte di Cassazione, Diritto Tributario, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Unite|0 Commenti
Suprema Corte di Cassazione sezioni unite sentenza 2 febbraio 2016, n. 1914 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2016-02-12T15:47:16+00:0012 febbraio 2016|Cassazione civile 2016, Corte di Cassazione, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Unite|0 Commenti
Suprema Corte di Cassazione sezioni unite sentenza 2 ottobre 2015, n. 19704 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2018-07-26T11:30:43+00:003 novembre 2015|Cassazione civile 2015, Corte di Cassazione, Diritto Tributario, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Unite|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezioni unite, sentenza 15 settembre 2015, n. 18075. Se oggetto della contestazione disciplinare sono i modi, toni ed i contenuti della missiva inviata da un avvocato ad un collega e non (se non in via indiretta) la vicenda giudiziale e stragiudiziale che l’ha determinata, l’elemento soggettivo dell’illecito va innanzitutto riguardato con riferimento all’invio ad una collega di una missiva caratterizzata dai suddetti modi, toni e contenuti, dovendo escludersi invece una rilevanza immediata e diretta – al fine di indurre ad escludere l’elemento soggettivo nell’illecito contestato – della inconsapevolezza (o della consapevolezza), da parte dell’incolpato, di determinati elementi di fatto attinenti al merito della vicenda che ha occasionato l’invio della lettera in discussione e quindi della maggiore o minore consapevolezza, da parte dell’incolpato, della fondatezza o meno delle accuse mosse alla collega con la suddetta missiva
Suprema Corte di Cassazione sezioni unite sentenza 15 settembre 2015, n. 18075 Ritenuto in fatto Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Vicenza ha comminato all'avvocato D.R.G. la sanzione dell'avvertimento avendolo [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2015-09-24T17:44:23+00:0024 settembre 2015|Cassazione civile 2015, Corte di Cassazione, Responsabilità e deontologia professionale, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Unite|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezioni unite, ordinanza 21 luglio 2015, n. 15201. Alla luce del dettato del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 2, comma 2, prevedente la giurisdizione del giudice tributario sulle controversie concernenti – tra l’altro – la consistenza, il classamento delle singole unità immobiliari urbane e l’attribuzione della rendita catastale, ed escluso che l’inciso “promosse dai singoli possessori” sia idoneo a condizionare i limiti della giurisdizione riconosciuta al suddetto giudice, deve essere dichiarata la giurisdizione del giudice tributario anche nelle ipotesi in cui, come nella specie, la rendita o l’atto di classamento siano impugnate dal Comune e non (o non solo) dal contribuente
SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE ordinanza 21 luglio 2015, n. 15201 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Composta dagli Ill.mi [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2015-09-18T12:02:12+00:0018 settembre 2015|Cassazione civile 2015, Corte di Cassazione, Diritto Civile e Procedura Civile, Diritto Tributario, Sentenze - Ordinanze, Sezioni Unite|0 Commenti