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Timestamp: 2020-07-15 23:28:26+00:00
Document Index: 7556582

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 615', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2054', 'sentenza ', 'sentenza ']

Domenica 03 Dicembre 2017 16:29	Francesco Annunziata
Nella sentenza che segue la Corte di Cassazione ha ritenuto che poichè, nella fattispecie in esame, il tratto di percorrenza, controllato da autovelox, era un rettilineo, in via di principio, nulla impediva agli organi di Polizia stradale di posizionarsi in modo tale che, visionata con i propri strumenti la velocità delle autovetture in transito, potessero fermare l'autovettura di cui si era rilevato l'eccesso di velocita, per gli adempimenti inerenti alla contestazione. Ed essendo ciò possibile il verbale di contestazione non poteva limitarsi a rilevare che l'accertamento di che trattasi era stato effettuato mediante autovelox perché avrebbe dovuto, specificare la ragione per la quale non era stata possibile la contestazione immediata (Cass. Civile,VI sez. ordinanza del 22/11/2017 n. 27771).
Venerdì 01 Dicembre 2017 00:00	Maria Cuomo
Nella sentenza che segue, il Giudice di Pace, richiamando il principio enunciato dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione (sentenza n. 22080/17), ha ritenuto che l’opposizione alla cartella di pagamento, emessa ai fini della riscossione di una sanzione amministrativa pecuniaria comminata per violazione del codice della strada, va proposta ai sensi dell’art. 7 d.lgs. n. 150/2011 e non nelle forme della opposizione alla esecuzione ex art. 615 c.p.c., qualora la parte deduca che essa costituisce il primo atto con il quale è venuta a conoscenza della sanzione irrogata in ragione della nullità o dell’omissione della notificazione del processo verbale di accertamento della violazione del codice della strada (Giudice di Pace di Nola - sentenza del 03.11.2017).
Giovedì 09 Novembre 2017 00:00	Assunta Ventimiglia
L'attrice assume di essere cointestataria, unitamente alla madre, di tre buoni fruttiferi postali "con pari facoltà di rimborso", acquistati quando era ancora minorenne. Divenuta maggiorenne chiede il rimborso dei detti buoni. L'Ufficio Postale rifiuta il pagamento opponendo la intervenuta prescrizione ed in particolare, affermando che l'attrice avrebbe dovuto riscuotere le somme relative entro i dieci anni dalla scadenza dei titoli. Con la sentenza in esame il Giudice di Pace ha ritenuto che, mentre si è prescritto il diritto nei confronti della madre, nei confronti dell'attrice non è intervenuta la prescrizione, non avendo potuto la stessa, in quanto minorenne, esercitare il proprio diritto alla riscossione negli anni precedenti (Giudice di Pace di Nola - sentenza del 05/06/2017).
Cass. 25412/2017. La presunzione di colpa di cui all'art. 2054, 2 comma, cod.civ., ha funzione meramente sussidiaria.
Sabato 04 Novembre 2017 09:35	Francesco Annunziata
Con la sentenza che segue la Corte di Cassazione ha ribadito il principio secondo il quale in tema di responsabilità civile per i sinistri occorsi nella circolazione stradale, la presunzione di colpa prevista in ugual misura a carico di ciascuno dei conducenti dall'articolo 2054, secondo comma, cod. civ., ha funzione meramente sussidiaria, giacché opera solo ove non sia possibile l'accertamento in concreto della misura delle rispettive responsabilità,con la conseguenza che, nel caso in cui risulti che l'incidente si è verificato per esclusiva colpa di uno di essi e che, per converso, nessuna colpa è ravvisabile nel comportamento dell'altro, quest'ultimo è esonerato dalla presunzione suddetta e non è, pertanto, tenuto a provare di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno (Corte Cassazione, III sez. Civile, sentenza del 26.10.2017, n. 25412).
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