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Timestamp: 2018-06-25 19:18:02+00:00
Document Index: 58169813

Matched Legal Cases: ['art. 1005', 'art. 1005', 'art. 1004', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 67']

Oneri a carico usufruttuario nel supercondominio . | propit.it - Forum per la Casa
Oneri a carico usufruttuario nel supercondominio .
Discussione in 'Nuda Proprietà, Usufrutto e Comodato' iniziata da fiorenza, 1 Maggio 2014.
Chiedo se le seguenti spese, relative al supercondominio, sono a carico dell'usufruttuario o del nudo proprietario: intervento straordinario nell'area verde: 20.000,00 €; messa in sicurezza pavimentazione passi pedonali; ristrutturazione intera guardiola: 2.750,00 €; installazione impianto citofonico esterno : 24.999,84.
Ringrazio per quanto mi si vorrà dire.
fiorenza, 1 Maggio 2014
Direi tutte opere di natura straordinaria, pertanto a carico del nudo proprietario (art. 1005 c.c.).
dolly, 1 Maggio 2014
Grazie di cuore. Purtroppo l'amministratore sostiene che l'art. 1005 c.c. si riferisce ai lavori in condominio e non a quelli in supercondominio. Ma per questi chi provvede?
Purtroppo l'amministratore ha inviato a me, usufruttuaria, nella settimana di Pasqua, diffida per il pagamento entro e non oltre 7 giorni. Data la festività imminente, non ho avuto il modo di difendermi in tempo utile ed ho pagato nel temine richiesto metà della mia pensione. Potrò rivalermi?
L'usufruttuario e nudo proprietario rispondono in solido delle obbligazioni verso il condominio. Quindi, se nessuno dei due paga quanto dovuto, il condominio può chiedere a entrambi di saldare il debito. Quanto alla suddivisione tra usufruttuario e nudo proprietario, secondo l’art. 1004 c. c. al primo spettano “gli oneri relativi alla custodia, amministrazione e manutenzione ordinaria della cosa. E le ripartizioni straordinarie rese necessarie dall’inadempimento degli obblighi di ordinaria manutenzione”.
L’articolo 1005 c. c. stabilisce che sono a carico del nudo proprietario le riparazioni straordinarie, ossia “le riparazioni necessarie ad assicurare la stabilità dei muri maestri e delle volte, la sostituzioni delle travi, il rinnovamento, per intero o per una parte notevole, dei tetti, solai, scale, argini, acquedotti, muri di sostegno o di cinta”. L’elenco del codice civile non è tassativo né esaustivo. Si ritiene che rientrino nelle riparazioni straordinarie le spese non prevedibili come effetto normale dell’uso e del suo godimento, che consistano nella sostituzione o nel ripristino di parti essenziali della struttura della cosa, il cui costo sia sproporzionato rispetto al reddito prodotto dalla cosa stessa.
fiorenza, 2 Maggio 2014
Purtroppo quanto asserito da Jerry48 è a mia conoscenza da ca. 15 anni, da quando sono usufruttuaria.
Condivido che il codice civile non sia tassativo nè esaustivo, è perciò che chiedo una disciplina dell'usufrutto cui non ha provveduto la recente riforma. Mi sono trovata a pagare spese straordinarie, così definite non solo da me, in quanto l'amministratore ha trascurato l'escussione al debitore principale: il nudo proprietario.
Rispondono in solido per le spese ordinarie. Le spese straordinarie sono a carico del solo nudo proprietario. Infatti nel mio condominio, poiché il nudo proprietario è fallito, le spese straordinarie dobbiamo anticiparle noi condomini e non l'usufruttuario, che intanto gode del bene, in attesa della vendita giudiziaria dell'immobile, che nessuno acquisterà essendo l' usufruttuaria piuttosto giovane!!!
Se vi sembra giusto?
Solaria, 2 Maggio 2014
E' un'usufruttuaria privilegiata questa di cui mi parli. La scrivente ha 84 anni ed
è usufruttuaria da circa 10 anni. Gli amministratori, in nome della "solidarietà" scelgono me per le spese straordinarie, invece di rivolgersi al debitore principale che è il nudo proprietario.
Ora chiedo io: vi sembra giusto?
Rispondono in solido per le spese ordinarie. Le spese straordinarie sono a carico del solo nudo proprietario.
No. L'ultimo comma dell'art. 67 delle Disposizioni per l'attuazione del codice civile e disposizioni transitorie, come in vigore dallo scorso giugno 2013, così recita:
"Il nudo proprietario e l'usufruttuario rispondono solidalmente per il pagamento dei contributi dovuti all'amministrazione condominiale".
Nemesis, 2 Maggio 2014
Nemesis non sarebbe il caso di aggiungere: l'escussione preventiva è verso il debitore principale?? Il nudo proprietario. O si vuole continuare ad alimentare imprecisioni della riforma, stranamente a vantaggio dei nudi proprietari?
Il novellato art. 67 disp. att. c.c prevede che "Il nudo proprietario e l'usufruttuario rispondono solidalmente per il pagamento dei contributi dovuti all'amministrazione condominiale": questo significa che l'amministratore potrebbe chiedere ad uno dei due l'intero debito (ordinario e straordinario) eventualmente esistente, poi, nei rapporti, interni, l'usufruttuario pagherà l'ordinaria, il nudo proprietario pagherà la straordinaria.
L'amministratore, quindi, sarebbe legittimato a richiedere un decreto ingiuntivo per il pagamento delle spese (di tutte le spese) ad uno dei due soggetti.
dolly, 2 Maggio 2014
E può anche richiedere un decreto ingiuntivo a tutti e due, in quanto responsabili in solido.
Chiedo a dolly e a Jerry 48 se non sia più giusto chiedere al debitore principale (per l'ordinario all'usufruttuario, per lo straordinario al nudo proprietario) quanto dovuto. Mi viene il sospetto che vi divertiate sull'argomento, io non mi sono divertita nel pagare impropriamente, per spese straordinarie, metà della mia pensione. Non intendo continuare questa discussione in questi termini.
In quanto non è serio e si declassa il sito.
No, affatto, personalmente non mi sto divertendo... me ne guarderei bene dal farlo....
Personalmente resto dell'avviso di cui alla mia risposta (post n. 2), ovvero sono spese di natura straordinaria e pertanto devono gravare sul nudo proprietario. Semplicemente ho spiegato sopra, che la riforma del Condominio (legge n. 220/2012), è intervenuta modificando quello che era l'orientamento giurisprudenziale in materia di obblighi dell’usufruttuario e del nudo proprietario.
La Cassazione, su questo tema, sosteneva che "il pagamento degli oneri condominiali costituisce una obbligazione propter rem, quindi tipica, per cui la qualità di debitore dipende da quella di proprietario o di titolare di altro diritto reale sulla cosa e che le norme relative alla ripartizione delle spese tra usufruttuario e nudo proprietario sono opponibili al condominio, il quale, anzi, è tenuto ad osservarle anche in sede di approvazione dei bilanci, distinguendo le spese a carico del proprietario da quelle a carico dell'usufruttuario (Cass. 27/10/2006 n. 23291; Cass. 28/7/8/2008 n. 21774) (Cass. 16/02/2012 n. 2236).
In contrasto con tale orientamento dopo la riforma, il nudo proprietario e l'usufruttuario rispondono solidalmente per il pagamento dei contributi dovuti all'amministrazione condominiale (art. 67, ultimo co., disp. att. c.c.).
In altre parole, la ripartizione degli obblighi continuerà ad esistere ma con mera rilevanza interna ai rapporti tra nudo proprietario ed usufruttuario.
Quindi, anche se il pagamento è stato richiesto a te, potrai sempre trovare un accordo con il nudo proprietario.
Neanche per l'anticamera del cervello l'intenzione da parte mia e di dolly (la conosco come una corretta professionista e sempre puntuale ed esaustiva nei suoi post) di divertirci, a che pro???
Abbiamo citato la legge e purtroppo l'amministratore ha fatto il suo dovere.
Essere debitori in solido vuol dire che uno può pagare per tutti. Poi può pretendere il risarcimento dagli altri debitori.
L'AMMINISTRATORE AVREBBE FATTO IL SUO DOVERE RIVOLGENDOSI AL NUDO PROPRIETARIO IN PRIMA ISTANZA, TRATTANDOSI DI LAVORI STRAORDINARI. AVETE ANCORA DA OBIETTARE??
La vera novità della riforma consiste però nell'avere previsto la solidarietà tra usufruttuario e nudo proprietario per il pagamento di quanto da loro complessivamente dovuto al condominio. Il nuovo legislatore ha così messo al sicuro il diritto di credito del condominio, legittimato ora a richiedere all'uno o all'altro l'intera quota di spettanza delle loro unità immobiliare di riferimento.
APPLAUDIAMO ALLA RIFORMA! NON IMPORTA A DISCAPITO DELLA PARTE PIU' DEBOLE! E poi ci si meraviglia che il partito della protesta avanzi.
I veri fautori sono ormai noti a tutti.
Scrive Enrico Dimitri, definitosi addetto ai lavori, che la solidarietà deve essere contemplata in un contesto eccezionale (non è così per il mio amministratore) anzi, aggiunge Dimitri, dopo una procedura di messa in mora del debitore principale, questo - sue testuali parole - è secondo il buon senso.
E' in risposta sia a Jerry48, sia a dolly, della quale ho comunque apprezzato le parole. Ma non mi dica di prendere accordi col nudo proprietario, ho brutte esperienze nel passato e comunque non è compito mio; pago un amministratore.
fiorenza, 3 Maggio 2014
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