Source: http://gaspari.it/news/notizia.aspx?id=391
Timestamp: 2019-11-12 15:56:14+00:00
Document Index: 156479377

Matched Legal Cases: ['art. 589', 'art. 590', 'art. 589', 'art. 590', 'art. 589', 'art. 381', 'art. 380', 'art. 186', 'art. 187', 'art. 186', 'art. 381', 'art. 589', 'art. 589', 'art. 381', 'art.590', 'art. 590', 'art. 187', 'art. 187', 'art. 186', 'art. 187', 'art.189', 'art. 381', 'art. 590', 'art. 590', 'art.189', 'art. 186', 'art. 187', 'art. 224', 'art. 589', 'art. 590', 'art. 193', 'art. 189', 'art. 380', 'art. 381', 'art. 590', 'art. 189', 'art. 186', 'art. 187', 'art. 406', 'art. 550', 'art. 590', 'art. 552', 'art. 222', 'sentenza ', 'art.444', 'art. 648', 'art. 222', 'sentenza ', 'art. 225', 'art. 223', 'art. 589', 'art. 590', 'sentenza ']

Riteniamo utile rendere disponibile una sintesi di queste nuove fattispecie di reato inserite nel codice penale: art. 589 bis omicidio stradale e art. 590 bis lesioni personali stradali commentate da un esperto del settore con tutte le fattispecie previste e la circolare esplicativa del Ministero dell'interno sul tema.
In questa sintesi viene evidenziato che con il termine “chiunque” si intende non solo il conducente di veicoli, ma anche il pedone che cagioni la morte di una persona con il proprio comportamento colposo o cagioni ad altri lesioni gravi o gravissime in violazione delle norme sulla circolazione stradale (e non solo quelle del C.d.S.).
Oggetto: Introduzione del reato di omicidio stradale e del reato di lesioni personali stradali, nonché disposizioni di coordinamento al d.lgs. 30/4/1992, n. 285 e al d.lgs. 28/8/2000, n. 274.
La nuova legge 23/3/2016 n. 41 (pubblicata in G.U. 70 del 24/3/2016) introduce nuove fattispecie autonome di reato nel codice penale: art. 589 bis omicidio stradale e art. 590 bis lesioni personali stradali.
OMICIDIO STRADALE ART. 589 BIS C.P.
Secondo il primo comma del nuovo art. 589-bis c.p., chiunque cagiona per colpa la morte di una persona, violando una qualsiasi norma sulla circolazione stradale (non solo contenuta nel Codice della strada quindi) è punito con la reclusione da 2 a sette anni. Si evidenzia che con il termine “chiunque” si intende non solo il conducente di veicoli, ma anche il pedone che cagioni la morte di una persona con il proprio comportamento colposo in violazione delle norme sulla circolazione stradale (e non solo quelle del C.d.S.).
Chiunque cagiona la morte di una persona sia ponendosi alla guida in stato di ebbrezza alcolica media (cioè con tasso alcoolemico superiore a 0,8 g/l ma non superiore a 1,5 g/l), sia effettuando manovre pericolose, è punito con la reclusione da cinque a dieci anni.
Nella guida pericolosa sanzionata rientrano:
- l'eccesso di velocità (pari o superiore al doppio di quella consentita e comunque non inferiore a 70 km/h nei centri urbani; di almeno 50 km/h rispetto a quella massima consentita, nelle strade extraurbane);
- l'attraversamento di un'intersezione col semaforo rosso;
- la circolazione contromano;
- l'inversione di marcia in prossimità o in corrispondenza di intersezioni, curve o dossi;
- il sorpasso di un altro mezzo in corrispondenza di un attraversamento pedonale o di linea continua.
Sono previste aggravanti inoltre per chi non ha la patente o gira con veicolo sprovvisto di assicurazione, ovvero se l'evento cagiona la morte di più persone (fino al triplo della pena), nonché attenuanti se il fatto non è esclusiva conseguenza dell'azione o dell'omissione del conducente (fino alla metà della pena).
Alla condanna segue la sanzione accessoria della revoca della patente di guida.
A titolo esemplificativo si rappresentano nella sottostante tabella i casi previsti:
Morte in conseguenza di condotta colposa di violazione di norme sulla disciplina circolazione stradale Reclusione da 2 a 7 anni Arresto facoltativo in flagranza
( art. 381 1c cpp) NO
Ritiro immediato Revoca patente di guida e inibizione alla guidasul territorio nazionale Non si può conseguire nuova patente prima che siano decorsi 5 anni da revoca
Morte in conseguenza di condotta colposa di guida in stato di alterazione per sostanze stupefacenti o in stato di ebbrezza con t.a. sup. 1,5 g/l Reclusione da 8 a 12 anni Arresto obbligatorio in flagranza
(art. 380 c.2 lett m-quater cpp) Ritiro immediato patente di guida
Sospensione cautelare del Prefetto
Revoca patente di guida e inibizione alla guidasul territorio nazionale Non si può conseguire nuova patente prima che siano decorsi 15 anni da revoca
Prima che siano decorsi 20 anni in caso di precedente condanna per art. 186 c.2 lett. b) e c) e 2bis o per art. 187 c.1 e 1bis CdS
Morte in conseguenza di condotta colposa di guida in stato di ebbrezza prevista da art. 186 bis CdS (trasporti professionali e guida di mezzi pesanti) Reclusione da 8 a 12 anni Arresto obbligatorio in flagranza con t.a. sup. 0,8 g/l
Sospensione cautelare del Prefetto Revoca patente di guida e inibizione alla guidasul territorio nazionale Non si può conseguire nuova patente prima che siano decorsi 15 anni da revoca
Morte in conseguenza di condotta colposa di guida in stato di ebbrezza con t.a. sup. a 0,8 g/l fino a 1,5 g/l Reclusione da 5 a 10 anni Arresto facoltativo in flagranza
(art. 381 c.1 c.p.p.) Ritiro immediato patente di guida
5° comma n.1
Morte in conseguenza di condotta colposa di guida superando in centro urbano di almeno il doppio limite velocità consentito (sup. 70km/h) e su strada extraurbana di oltre 50 km/h il limite Reclusione da 5 a 10 anni Arresto facoltativo in flagranza
Sospensione cautelare del Prefetto Revoca patente di guida e inibizione alla guidasul territorio nazionale Non si può conseguire nuova patente prima che siano decorsi 10 anni da revoca
Morte in conseguenza di circolazione con veicolo a motore attraversando intersezione con luce rossa o circolando contromano Reclusione da 5 a 10 anni Arresto facoltativo in flagranza
Revoca patente di guida e inibizione alla guidasul territorio nazionale Non si può conseguire nuova patente prima che siano decorsi 10 anni da revoca
Morte in conseguenza di circolazione con veicolo a motore :
- Inversione senso di marcia in prossimità o corrispondenza intersezione, curva, dosso
- Sorpasso in corrispondenza attraversamento pedonale
- Superamento di linea continua Reclusione da 5 a 10 anni Arresto facoltativo in flagranza
ATTENUANTI comma 7: pena diminuita fino alla metà se uno degli eventi sopra indicati non è esclusiva conseguenza dell’azione o omissione del colpevole (presenza di concause)
AGGRAVANTI comma 6
Fatto commesso da persona non munita di patente di guida(pena aumentata) Fatto commesso da persona che guida conpatente sospesa o revocata(pena aumentata) Fatto commesso da autore che sia anche proprietario delveicolo non assicurato(pena aumentata) Revoca patente di guida Comma 8
Omicidio plurimo: se dal fatto sia derivata la morte di più persone (pena più grave aumentata fino al triplo- max 18 anni reclusione) Comma 8
Se dal fatto è derivata la morte di 1 o più persone e lesioni personali di 1 o più persone (pena più grave aumentata fino al triplo- max 18 anni reclusione)
Art. 589 ter
FUGA in caso di omicidio stradale
Nelle ipotesi dell’art. 589 bis quando il conducente si dà alla fuga Reclusione non inferiore ad anni 5 e pene previste dall’art. 589 bis aumentate da un terzo a due terzi Arresto obbligatorio in flagranza
(art. 381 c.1 c.p.p.) Revoca patente di guida Non si può conseguire nuova patente prima che siano decorsi almeno 20 e fino a 30 anni da revoca.
LESIONI PERSONALI STRADALI art.590 bis C.P.
Analogamente al reato di omicidio stradale, il primo comma del nuovo art. 590-bis c.p. prevede che chiunque cagioni per colpa ad altri una lesione personale con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale è punito con la reclusione da tre mesi a un anno per le lesioni gravi (malattia superiore a 40 giorni, indebolimento permanente di un organo o di un senso) e da uno a tre anni per quelle gravissime (malattia insanabile, perdita di un senso, perdita di un arto o dell’uso di un organo). Si evidenzia che con il termine “chiunque” si intende non solo il conducente di veicoli , ma anche il pedone che cagioni ad altri lesioni gravi o gravissime con il proprio comportamento colposo per violazioni di norme sulla circolazione stradale (non solo quelle contenute nel C.d.S.).
Per chi guida in stato di ebbrezza con tasso alcolico superiore a 1,5 g/l o sotto effetto di sostanze stupefacenti la pena è aumentata da tre a cinque anni di carcere per le lesioni gravi e da quattro a sette per le lesioni gravissime.
Per chi si trova in stato di ebbrezza media (tra 0,8 e 1,5 g/l) o pone in essere una guida pericolosa (eccesso di velocità, inversione di marcia, attraversamento con semaforo rosso, ecc.) invece la pena è la reclusione da un anno e sei mesi a tre anni (lesioni gravi) e da due a quattro anni (lesioni gravissime).
Anche in tal caso la pena è aumentata se il fatto è commesso da persona senza patente o assicurazione e se il conducente cagioni lesioni a più persone (pena aumentata fino al triplo). Si applica, inoltre, la sanzione accessoria della revoca della patente di guida.
IPOTESI DI REATO PENA PROCEDURA SANZIONI ACCESSORIE SANZIONI ACCESSORIE ANNOTAZIONI
1° comma:
lesioni gravi come conseguenza di guida conviolazione di norme sulla disciplina circolazione stradale Reclusione da 3 mesi a un anno Ritiro immediato patente di guida
Revoca patente di guida e inibizione alla guida sul territorio nazionale Non si può conseguire nuova patente prima che siano decorsi 5 anni da revoca
Lesionigravissime come conseguenza di guida con violazione di norme sulla disciplina della circolazione stradale Reclusione da 1 a 3 anni Ritiro immediato patente di guida
Sospensione cautelare del Prefetto Revoca patente di guida e inibizione alla guida sul territorio nazionale Non si può conseguire nuova patente prima che siano decorsi 5 anni da revoca
2° comma:
Lesioni gravi in conseguenza di guida in stato diebbrezza con t.a. sup. 1,5 g/l (186 c.2 lett c) o di alterazione per uso di sostanze stupefacenti ex art. 187 C.d.S. Reclusione da 3 a 5 anni Arresto facoltativo in flagranza Ritiro immediato patente di guida
Lesionigravissime in conseguenza di guida in stato di ebbrezza con t.a. sup. 1,5 g/l (186 c.2 lett c) o di alterazione per uso di sostanze stupefacenti ex art. 187 C.d.S. Reclusione da 4 a 7 anni Arresto facoltativo in flagranza Ritiro immediato patente di guida
conducente professionale di trasporto persone o cose o di mezzi pesanti in stato di ebbrezza con t.a tra 0,8 e 1,5 per lesioni gravi Reclusione da 3 a 5 anni Arresto facoltativo in flagranza Ritiro immediato patente di guida
conducente professionale di trasporto persone o cose o di mezzi pesanti in stato di ebbrezza con t.a tra 0,8 e 1,5 per lesioni gravissime Reclusione da 4 a 7 anni Arresto facoltativo in flagranza Ritiro immediato patente di guida
4° comma: Conducente di veicolo a motore in stato di ebbrezza con t.a. tra 0,8 e 1,5 g/l per lesioni gravi Reclusione da 1 anno e 6 mesi a tre anni Arresto facoltativo in flagranza Ritiro immediato patente di guida
Conducente di veicolo a motore in stato di ebbrezza con t.a. tra 0,8 e 1,5 g/l per lesioni gravissime Reclusione da 2 a 4 anni Arresto facoltativo in flagranza Ritiro immediato patente di guida
5° comma n.1): Lesioni gravi in conseguenza di condotta colposa di guida superando in centro urbano di almeno il doppio limite velocità consentito (sup. 70km/h) e su strada extraurbana di oltre 50 km/h il limite Reclusione da 1 anno e 6 mesi a tre anni Arresto facoltativo in flagranza Ritiro immediato patente di guida
Lesioni gravissime in conseguenza di condotta colposa di guida superando in centro urbano di almeno il doppio limite velocità consentito (sup. 70km/h) e su strada extraurbana di oltre 50 km/h il limite Reclusione da 2 a 4 anni Arresto facoltativo in flagranza Ritiro immediato patente di guida
5 comma n.2)
Lesioni gravi in conseguenza di circolazione con veicolo a motore attraversando intersezione con luce rossa o circolando contromano Reclusione da 1 anno e 6 mesi a tre anni Arresto facoltativo in flagranza Ritiro immediato patente di guida
Lesioni gravissime in conseguenza di circolazione con veicolo a motore attraversando intersezione con luce rossa o circolando contromano Reclusione da 2 a 4 anni Arresto facoltativo in flagranza Ritiro immediato patente di guida
5 comma n.3)
Lesioni gravi in conseguenza di circolazione con veicolo a motore :
- Inversione senso di marcia in prossimità o corrispondenza intersezione, curva, dosso;
- Sorpasso in corrispondenza attraversamento pedonale;
- Superamento di linea continua Reclusione da 1 anno e 6 mesi a tre anni Arresto facoltativo in flagranza Ritiro immediato patente di guida
Lesioni gravissime in conseguenza di circolazione con veicolo a motore :
- Superamento di linea continua Reclusione da 2 a 4 anni Arresto facoltativo in flagranza Ritiro immediato patente di guida
Raddoppio termini in caso di precedente condanna per art. 186 c.2 lett b) e c) e 2bis o art. 187, commi 1 e 1bis CdS
sino a 12 anni da revoca
se non sono stati ottemperati obblighi art.189 e fuga
Fatto commesso da persona non munita di patente di guida (pena aumentata) Fatto commesso da personache guidacon patente sospesa o revocata(pena aumentata) Arresto facoltativoin flagranza art. 381 c. 2 lett m-quinquies cpp Revoca patente di guida Fatto commesso da autore che sia anche proprietario delveicolo non assicurato(pena aumentata) Lesioni plurime: se dal fatto siano derivate lesioni a più persone (pena più grave aumentata fino al triplo- max 7 anni reclusione)
Art. 590 ter
FUGA in caso di lesioni personali stradali
Nelle ipotesi contemplate nell’art. 590 bis quando il conducente si dà alla fuga Reclusione non inferiore ad anni 3 e pene previste dall’art. 590 bis aumentate da un terzo a due terzi Revoca della patente di guida Ritiro immediato patente di guida
Arresto facoltativo in flagranza art.189 CdS Revoca patente di guida
Non si può conseguire nuova patente se non dopo che sono trascorsi 12 anni dalla revoca.
Le fattispecie di delitti sopra indicati si vanno a cumulare al reato contravvenzionale della guida in stato di ebbrezza (art. 186 2 c lett. b) e c) C.d.S. ) o in stato di alterazione per uso di sostanze stupefacenti (art. 187 commi 1 e 1 bis C.d.S.) quando il conducente del veicolo che abbia causato omicidio stradale o lesioni stradali si trovi in stato di ebbrezza alcolica o di alterazione per l’uso di sostanze psicotrope.
Naturalmente si dovranno accertare e contestare anche le violazioni amministrative delle norme della circolazione stradale connesse all’illecito penale.
Inoltre, sono modificati come sotto riportato alcuni articoli del codice di procedura penale che introducono delle importanti novità sotto il profilo della riduzione di particolari garanzie della persona rispetto al passato. Infatti, in caso di omicidio o lesioni personali stradali connesse all’alterazione per uso di sostanze stupefacenti o a consumo di alcol sarà possibile compiere accertamenti e prelevare campioni sulla persona dell’indagatoanche contro la sua volontà.
Provvedimenti del giudice per le perizie che richiedono il compimento di atti idonei ad incidere sulla libertà personale.
Quando si procede per delitto non colposo, consumato o tentato, per il quale la legge stabilisce la pena dell’ergastolo o della reclusione superiore nel massimo a tre anni, per i delitti di cui agli articoli 589 bis e 590 bis del codice penale e negli altri casi espressamente previsti dalla legge, se per l’esecuzione della perizia è necessario compiere atti idonei ad incidere sulla libertà personale, quali il prelievo di capelli, di peli o di mucosa del cavo orale su persone viventi ai fini della determinazione del profilo del DNA accertamenti medici, e non vi è il consenso della persona da sottoporre all’esame del perito, il giudice, anche d’ufficio, ne dispone con ordinanza motivata l’esecuzione coattiva, se essa risulta assolutamente indispensabile per la prova dei fatti.
1. Omissis………
3. Omissis…..
3 bis. Nei casi in cui gli articoli 589 bis e 590 bis del codice penale, qualora il conducente rifiuti di sottoporsi agli accertamenti dello stato di ebbrezza alcolica ovvero di alterazione correlata all’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, se vi è il fondato motivo di ritenere che dal ritardo possa derivare grave o irreparabile pregiudizio alle indagini, il decreto di cui al comma 2 e gli ulteriori provvedimenti ivi previsti possono, nei casi di urgenza, essere adottati anche oralmente e successivamente confermati per iscritto. Gli ufficiali di polizia giudiziaria procedono all’accompagnamento dell’interessato presso il più vicino presidio operativo al fine di sottoporlo al necessario prelievo o accertamento e si procede all’esecuzione coattiva delle operazioni se la persona rifiuta di sottoporvisi. Del decreto e delle operazioni da compiersi è data tempestivamente notizia al difensore dell’interessato, che ha facoltà di assistervi, senza che ciò possa comportare pregiudizio nel compimento delle operazioni. Si applicano le previsioni di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 365. Entro le 48 ore successive , il pubblico ministero richiede la convalida del decreto e degli eventuali ulteriori provvedimenti al giudice per le indagini preliminari, che provvede al più presto e comunque entro le 48 ore successive, dandone immediato avviso al pubblico ministero e al difensore. Le operazioni devono sempre svolgersi nel rispetto delle condizioni previste dai commi 4 e 5 dell’art. 224 bis.
Nel caso di reato di omicidio stradale di cui all’art. 589 bis e di lesioni personali stradali di cui all’art. 590 bis del c.p. le ipotesi connesse alla mancanza di patente ovvero per patente revocata o sospesa (artt. 116 c. 15, 124 c. 4, 135 cc. 7 e 12, 136 ter cc. 2 e 3, 218 c. 6); alla circolazione con veicolo senza assicurazione (art. 193 c. 2), alla fuga dopo l’incidente (art. 189), sono considerate aggravanti. La presenza di tali circostanze lascia impregiudicata la possibilità di procedere alla contestazione dei relativi illeciti amministrativi.
L’art. 380 c.2 c.p.p. è stato modificato con l’aggiunta della lett. m-quater) che prevede l’arresto obbligatorio in flagranza nei casi di omicidio stradale connesso a guida in stato di alterazione da sostanze o di ebbrezza alcolica con tasso alcolico superiore a 1,5 g/l o quando l’ebbrezza alcolica sia riscontrata in conducenti di trasporti pesanti o professionali con tasso alcolico superiore a 0,8 g/l.
L’art. 381 c.2 c.p.p. è stato modificato con l’aggiunta della lett. m-quinquies) che prevede l’arresto facoltativo in flagranza nei casi di delitto di lesioni colpose gravi o gravissime previsto dall’art. 590 bis, commi 2,3,4,5 c.p.
Il comma 8 dell’art. 189 del Codice della Strada è stato modificato con la previsione che non è soggetto all’arresto stabilito per il caso di flagranza di reato il conducente che si fermi e presti assistenza, mettendosi immediatamente a disposizione degli organi di polizia giudiziaria,quando dall’incidente derivi il delitto di lesioni personali colpose.
Con la legge in oggetto sono state previste nuove ipotesi di arresto facoltativo in flagranza.
Più precisamente, nelle ipotesi di reato di lesioni gravi o gravissime a seguito di sinistro stradale in conseguenza di:
- guida in stato di ebbrezza con t.a. sup. a 1,5 g/l (art. 186 c. 2 lett. c);
- di alterazione per uso di sostanze stupefacenti (art. 187 c.d.s);
- di conducente professionale di trasporto di persone o cose in stato di ebbrezza con t.a. > a 0,8 e < 1,5 g/l;
- in conseguenza di condotta colposa di guida superando in centro urbano di almeno il doppio limite di velocità consentito (sup. a 70 km/h) e su strada extraurbana di oltre 50 km/h il limite;
- in conseguenza di circolazione con veicolo a motore attraversando intersezione con luce rossa o circolando contromano;
- in conseguenza di circolazione con veicolo a motore effettuando inversione di marcia in prossimità o in corrispondenza a intersezione, curva, dosso o attraversamento pedonale e con superamento di linea continua;
è possibile procedere all’arresto facoltativo in flagranza.
NORME PROCESSUALI SUL PROCEDIMENTO DAVANTI AL TRIBUNALE IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA
E’ stato modificato anche l’art. 406 c.p.p. che prevede la possibilità di una proroga delle indagini preliminari anche in caso di procedimenti per i delitti di omicidio stradale e lesioni personali stradali.
L’art. 550 cpp è stato modificato prevedendo che si proceda davanti al tribunale monocratico con citazione diretta del pubblico ministero anche in caso del delitto di lesioni personali stradali previste dall’art. 590 bis, anche aggravate.
L’art. 552 cpp è stato modificato inserendo anche la previsione delle lesioni personali stradali tra i casi di termini di comparizione entro novanta giorni dalla emissione del decreto di citazione a giudizio.
E’ stato modificato l’art. 222 C.d.S. con la previsione della REVOCA della patente di guida come sanzione amministrativa accessoria. Tale sanzione si applica sempre dopo la sentenza di condanna per i reati di cui agli articoli 589 bis e 590 bis c.p. , anche quando vi sia stato il patteggiamento (ex art.444 cpp) o la sospensione condizionale della pena. A tal fine la cancelleria del giudice trasmette copia autentica della sentenza, entro 15 giorni da quando la stessa è divenuta irrevocabile ai sensi dell’art. 648 c.p.p., al Prefetto per l’applicazione della revoca della patente di guida e di inibizione alla guida sul territorio nazionale per la stessa durata prevista in sentenza.
Per i titolari di patente di guida rilasciata da stato estero la modifica all’art. 222 c.3-quater prevede che il Prefetto del luogo della commessa violazione adotti un provvedimento di inibizione alla guida sul territorio nazionale per il medesimo periodo previsto nella sentenza di condanna e che tale provvedimento sia annotato nell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida di cui all’art. 225 CdS.
L’art. 223 comma 2 C.d.S. è modificato nel senso di prevedere sempre il RITIRO IMMEDIATO della patente di guida nelle ipotesi di reato previste dall’art. 589 bis commi 2,3,4 e 5 e dall’art. 590 bis con trasmissione al Prefetto entro 10 giorni.
Il Prefetto, ove sussistano fondati elementi di un’evidente responsabilità, dispone la sospensione provvisoria della validità della patente fino ad un massimo di 5 anni. In caso di sentenza di condanna non definitiva la sospensione provvisoria della patente può essere prorogata fino ad un massimo di 10 anni.
Qualora la sospensione provvisoria del Prefetto riguardi il titolare di patente di guida rilasciata da paese estero, anziché la sospensione provvisoria il Prefetto adotterà un provvedimento di inibizione alla guida per lo stesso periodo, che sarà annotata nell’anagrafe nazionale degli abilitati alla guida.
CRITICITA’ LEGATE AL RILIEVO DEI SINISTRI
Una delle criticità che si pongono nell’adozione delle misure immediate è legata al fatto che difficilmente nell’ambito di un sinistro stradale le operazioni preliminari consentano di determinare completamente e precisamente la dinamica del sinistro. Oltre alle comunicazioni previste dalla legge sono spesso necessari ulteriori accertamenti e una fase di studio del materiale prodotto. A questo proposito, la Corte di Cassazione civile, in tema dicontestazione tardiva delle violazioni, con le recenti sentenze 8 ottobre 2014 n. 21264; e 22 febbraio 2010 n. 4142 riconosce la complessità del fatto oggetto di ricostruzione e l’opportunità di una fase di studio e di ponderazione per giungere alle conclusioni circa lo svolgimento del sinistro. Ciò comporterà la necessità di un confronto da parte degli organi di polizia giudiziaria con la locale Procura della Repubblica.