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Timestamp: 2018-11-18 17:05:15+00:00
Document Index: 60444172

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 76', 'art. 5', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 320', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 46', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 46']

MUNICIPIO ROMA. U.O.A Via 00.. Roma - PDF
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1 MUNICIPIO ROMA. U.O.A Via 00.. Roma OGGETTO: Domanda di voltura dell autorizzazione amministrativa all attività di vendita di quotidiani e periodici, ai sensi dell art. 20 della deliberazione del Commissario Straordinario n. 96 del 24 aprile 2008 Il/La sottoscritto/a..... nato a.il residente a in.. c.a.p.(tel..) codice fiscale.. in qualità di della società/ditta Individuale sede legale.. partita iva subentrato nell attività di vendita di quotidiani e periodici autorizzata in.. Municipio.. già intestata a. a seguito di contratto registrato all Agenzia delle Entrate di in data CHIEDE la voltura dell autorizzazione alla vendita di quotidiani e periodici. A tal fine, a norma, degli artt. 21, 38, 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 (T.U.) consapevole delle responsabilità e delle pene stabilite dalla Legge per false attestazioni e dichiarazioni mendaci, nonché della decadenza dei benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere, sotto la sua personale responsabilità (art. 76 D.P.R. n. 445/2000) D I C H I A R A 1. di non prestare la propria opera con rapporto di lavoro continuativo alle dipendenze di altri; 2. di non essere iscritto/a ad albi professionali; 3. di essere in possesso dei requisiti morali di cui all art. 5 del D.Lgs. 114/1998 occorrenti per lo svolgimento dell attività suddetta e più precisamente: di non aver riportato alcuna condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata in concreto una pena superiore al minimo edittale; di non aver riportato alcuna condanna a pena detentiva accertata, con sentenza passata in giudicata, per uno dei delitti di cui al titolo II e VIII del libro II del codice penale, ovvero di
2 ricettazione, riciclaggio, emissione di assegni a vuoto, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina; di non aver riportato due o più condanne penali a pena detentiva o a pena pecuniaria, nel quinquennio precedente all inizio dell esercizio dell attività, accertate con sentenza passata in giudicato, per uno dei delitti previsti dagli artt. 442, 444, 513, 513 bis, 515, 516 e 517 del codice penale, o per delitti di frode nella preparazione o nel commercio degli alimenti, previsti da leggi speciali; di non essere stato sottoposto ad una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27/12/1956, n. 1423, o che nei propri confronti non sono mai state applicate le misure previste dalla legge 31/05/1965, n. 575, ovvero di non essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza. Il divieto di esercizio dell attività commerciale, permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata o si sia in altro modo estinta, ovvero, qualora sia stata concessa la sospensione condizionale della pena, dal giorno del passaggio in giudicato in sentenza. 1. che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art. 10 della Legge 31/05/1965, n. 575 (antimafia) ( 1 ); 2. di aver rispettato relativamente al locale dell esercizio (da compilare solo in caso di attività svolta all interno di locale): i regolamenti locali di polizia urbana; i regolamenti locali di polizia annonaria e igienico sanitaria; i regolamenti edilizi; le norme urbanistiche e quelle relative alla destinazione d uso. (eventuali annotazioni) 3. per ciò che concerne la Prevenzione Incendi (solo per locali con superficie superiore ai 400 metri quadrati),(barrare la casella che interessa) : che l attività svolta non è soggetta alle norme sulla Prevenzione Incendi; di aver presentato in data. al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco la richiesta del Certificato Prevenzione Incendi (CPI) prot. n. del..., e contestualmente ha presentato al medesimo Comando Provinciale la Dichiarazione Inizio Attività prot. n... del ai sensi dell art. 3, comma 5 del DPR 12 gennaio 1998 n. 37 di essere in possesso del Certificato rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco in data.. e valido fino al. ; 4. lo Stato di Famiglia Grado di parentela Nome Cognome Luogo e data di nascita 1 In caso di società, tutte le persone di cui al D.P.R. 252/98, art. 2, compilano l allegato A.
3 che i propri conviventi non sono stati sottoposti a misure di prevenzione di cui alla legge n. 55 e successive modifiche e di non essere a conoscenza dell esistenza, a carico dei suddetti, di procedimenti in corso per l applicazione di misure di prevenzione o cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all art. 10 della Legge 31/05/1965, n. 575 (antimafia); Roma, lì (Firma) estremi valido documento d identità Il Funzionario ALLEGA Marca da bollo da 14,62; Autorizzazione originale del cedente; Contratto di cessione di azienda o di donazione registrato (originale solo in visione + copia per l ufficio); In caso di voltura a società, atto costitutivo della società cessionaria o atto di modifica delle quote sociali Contratto di locazione/concessione del proprietario dell area (in caso di attività svolta in locale o area privata). In caso di voltura mortis causa, allegare: Dichiarazione sostitutiva di atto notorio da cui risultino gli eredi; Autorizzazione del Tribunale, ai sensi dell art. 320 del codice civile, nel caso vi siano eredi minori. Informativa ai sensi dell art. 13 della D Lgs. 196/2003: i dati sopra riportati sono prescritti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento per il quale sono richiesti e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo.
4 ALLEGATO A DICHIARAZIONI DI ALTRE PERSONE (AMMINISTRATORI, SOCI) INDICATE ALL ART. 2 D.P.R. 252/1998 Cognome.. Nome... Codice Fiscale Data di nascita..././.. Cittadinanza... Sesso M F Luogo di nascita: Stato.. Prov. Comune... Residenza: Provincia Comune... Via / Piazza n. C.A.P... DICHIARA: 1. di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall art. 5 del d.lgs. n. 114/98; 2. che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione d cui all art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 (antimafia). Il sottoscritto è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l uso di atti falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 46 e ss. del DPR 445/00.. Data Firma.. Cognome.. Nome... Codice Fiscale Data di nascita..././.. Cittadinanza... Sesso M F Luogo di nascita: Stato.. Prov. Comune... Residenza: Provincia Comune... Via / Piazza n. C.A.P... DICHIARA: 1. di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall art. 5 del d.lgs. n. 114/98; 2. che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o di sospensione d cui all art. 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575 (antimafia). Il sottoscritto è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l uso di atti falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 46 e ss. del DPR 445/00.. Data Firma..