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Timestamp: 2020-04-10 20:21:45+00:00
Document Index: 180523836

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 19', 'art. 37', 'art. 38', 'art. 21', 'art. 2946', 'art. 360', 'art. 38', 'art. 2496', 'sentenza ', 'art. 384']

Sentenza Cassazione Civile n. 19851 del 05/10/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 19851 del 05/10/2016
Cassazione civile sez. trib., 05/10/2016, (ud. 16/06/2016, dep. 05/10/2016), n.19851
sul ricorso 21038-2013 proposto da:
avverso la sentenza n. 27/2012 della COMM. TRIB. REG. del FRIULI
VENEZIA GIULIA, depositata il 12/02/2013;
L’Agenzia ricorre per la cassazione della sentenza della CTR del Friuli Venezia Giulia n. 25/7/2013 dep. 12.2.2013, emessa in relazione al rigetto dell’istanza di rimborso (presentata il 18 gennaio 2011) delle maggiori ritenute IRPEF operate da Telecom Italia s.p.a. sulle somme corrisposte a V.F., ex dipendente della società, a titolo di incentivo all’esodo alla data di cessazione del rapporto di lavoro subordinato, avvenuto nell’anno (OMISSIS), all’età di 53 anni. La CTR, accertato che l’istanza presentata dal contribuente in data 23.6.2003 conteneva una diversa richiesta, fondata su differenti motivi, confermava la decisione di primo grado, che aveva accolto il ricorso del contribuente sulla base della sentenza della Corte di Giustizia europea, che aveva ritenuto l’art. 19, comma 4 bis TUIR in contrasto con i principi comunitari di pari trattamento fra uomini e donne, laddove prevedeva solo per le donne l’applicazione dell’incentivo all’esodo all’età di 50 anni. In particolare, al fine di stabilire il dies a quo dal quale decorre la decadenza per la richiesta di rimborso, la CTR ha ritenuto inapplicabili l’art. 37 e l’art. 38 TUIR – in relazione alla pronuncia della CG del 21/7/2005- e applicabile alla fattispecie ai fini della decadenza il termine di proposizione del ricorso (di cui al D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 21), e ai fini della prescrizione, il termine decennale di cui all’art. 2946 c.c..
1. Con l’unico motivo di ricorso si deduce violazione di legge (D.P.R. 602 del 1973, artt. 37 e 38, in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3), in quanto, assodato che l’istanza proposta dal V. nel (OMISSIS) non atteneva al rimborso della ritenuta applicata – come espressamente affermato dalla CTR – e non era stata coltivata in sede giurisdizionale, l’istanza datata 2011, oggetto del giudizio, deve considerarsi tardiva, in quanto presentata oltre il termine di 48 mesi previsto dall’art. 38 cit., che contrariamente a quanto affermato dalla CTR è applicabile al caso di specie.
Ha pertanto errato la CTR a ritenere applicabile al caso di specie il termine di prescrizione decennale di cui all’art. 2496 c.c..
Conclusivamente il ricorso dell’Agenzia delle Entrate deve essere accolto, la sentenza impugnata deve essere cassata e, non essendo necessari ulteriori accertamenti di fatto, la causa può essere decisa nel merito, ex art. 384 c.p.c., comma 2, col rigetto del ricorso introduttivo del contribuente.