Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2016/10/la-notifica-agli-irreperibili.html
Timestamp: 2018-06-24 16:25:49+00:00
Document Index: 36478176

Matched Legal Cases: ['art. 60', 'art. 140', 'sentenza ', 'art. 26', 'art. 60', 'art. 140', 'art. 60', 'art. 140', 'art. 60']

La notifica agli irreperibili | Commercialista Telematico
La notifica agli irreperibili
“La procedura semplificata prevista dal D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 60, lett. e), (deposito dell’atto nella casa comunale e affissione dell’avviso di deposito all’albo del comune) va limitata ai soli casi di “irreperibilità assoluta” conseguenti alla inesistenza della abitazione del contribuente nel domicilio fiscale indicato; nella diversa ipotesi in cui all’indirizzo anagrafico esista l’abitazione dell’interessato, ma questi risulti non reperito senza che ne sia stato accertato il trasferimento in altro luogo, occorre procedere nelle forme previste dall’art. 140 c.p.c., con affissione alla porta della abitazione dell’avviso di avvenuto deposito dell’atto presso la casa comunale e comunicazione della procedura espletata mediante invio della raccomandata con avviso di ricevimento”.
Giova ricordare, infatti, che con la sentenza 22 novembre 2012, n. 258 la Consulta ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 26, c. 4, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 (notifica delle cartelle di pagamento ai soggetti “irreperibili“), nella parte in cui prevede(va) l’applicazione dell’art. 60, c. 1, lett. e, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 per la notificazione delle cartelle di pagamento anche ai contribuenti “temporaneamente” irreperibili (oltre a quelli “assolutamente” irreperibili) in luogo della (ordinaria) procedura prevista dall’art. 140 C.p.c..
Ricorre, invece, l’irreperibilità “assoluta“ (art. 60, lett. e, D.P.R. 600/1973), laddove vi è inesistenza nel Comune di domicilio fiscale di abitazione, ufficio od azienda del destinatario dell’atto: in tali ipotesi la notifica prevede un iter più agevolato e meno garantista ossia:
A questo punto, emerge chiaramente che tra i vizi di notifica attinenti ad aspetti soggettivi, l’applicazione dell’art. 140 c.p.c. è “normativamente” limitata ai casi di irreperibilità “temporanea“, mentre l’art. 60 (lett. e) D.P.R. 600/1973, che prevede un procedimento notificatorio più agevolato e meno garantista, riguarda le ipotesi di irreperibilità “assoluta“.