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Timestamp: 2019-08-19 23:50:59+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2752', 'art. 2752', 'sentenza ', 'art. 173', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1421', 'sentenza ', 'sentenza ']

fallimento | 05 Ottobre 2012
Equitalia, la limitatezza riproduttiva degli estratti della cartella preclude al concessionario la qualità di depositario del ruolo
Al centro dell’attenzione la problematica concernente l’ammissibilità al passivo fallimentare di un credito tributario da parte di Equitalia sulla base di estratti di cartella dichiarati conformi agli originali da parte dello stesso concessionario e di correlati avvisi di ricevimento postale parimenti in copia dichiarata conforme dal medesimo soggetto.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 16929/12; depositata il 4 ottobre)
fallimento | 01 Ottobre 2012
Concordato preventivo post “Decreto Sviluppo”: il Tribunale di Milano detta una prassi operativa condivisa
Il Decreto Sviluppo (d.lgs. n. 83/2012, convertito in legge n. 134/2012) ha introdotto rilevanti modifiche alla legge fallimentare, in particolare alla disciplina del concordato preventivo. La nuova normativa è operativa dall’11 settembre e già si registrano i primi provvedimenti, di numerosi fori italiani, che ne fanno applicazione.
fallimento | 27 Settembre 2012
Il credito IRAP è assistito da privilegio generale mobiliare
In caso di fallimento il privilegio del credito sui beni mobili per quanto riguarda l'Irap va riconosciuto anche per il periodo precedente alla modifica dell'art. 2752 c.c.. Anche prima dell'esplicita menzione del tributo regionale è sempre stata applicata un'interpretazione estensiva dell'art. 2752 c.c..
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile - 1, ordinanza n. 15982/12; depositata il 20 settembre)
fallimento | 25 Settembre 2012
Il privilegio degli interessi sui crediti IVA è «solo nei limiti di quelli dovuti per l’anno in corso»
Al centro dell’attenzione la problematica concernente l’ammissione al passivo fallimentare in via privilegiata dell’importo relativo agli interessi dovuti sui crediti IVA, nonché dell’importo relativo agli interessi maturandi sui medesimi crediti.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 16084/12; depositata il 21 settembre)
fallimento | 11 Settembre 2012
Il rigetto della domanda di omologazione non è più conseguenza automatica di fallimento d’ufficio
Al centro dell’attenzione l’illegittimità del fallimento dichiarato d’ufficio, ex art. 173, primo comma, l.fall. (nella formulazione originaria anteriore alle modifiche introdotte dal correttivo), conseguente al previo rigetto della domanda di omologazione di concordato preventivo ed alla successiva inammissibilità di una nuova domanda di concordato per l’esistenza di fatti ostativi.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 15070/12; depositata il 10 settembre)
fallimento | 05 Settembre 2012
Sequela di assegni bancari protestati: difficile negare la scientia decoctionis
In tema di accertamento della conoscenza dello stato d’insolvenza, i protesti cambiari – in ragione del loro carattere di anomalia rispetto ai normali adempimenti dei debiti d’impresa – si innestano nel novero degli elementi indiziari rilevanti. L’avvenuta pubblicazione di una pluralità di protesti può assumere rilevanza presuntiva tale da esonerare il curatore dalla prova che i medesimi fossero noti al convenuto in revocatoria, risultando quindi traslato sulla controparte l’onere di dimostrare il contrario.
(Corte di Cassazione, sez I Civile, sentenza n. 14787/12; depositata il 4 settembre)
fallimento | 31 Luglio 2012
Parola al curatore su ammontare e suddivisione del compenso
Il curatore fallimentare cessato dalla funzione prima della chiusura delle operazioni deve partecipare, nel rispetto del principio del contraddittorio, al procedimento camerale per la determinazione del compenso e la sua ripartizione tra i curatori. I parametri per la decisione sull’ammontare del compenso sono l’opera prestata, i risultati ottenuti, la sollecitudine nello svolgere le operazioni dell’ufficio e l’importanza del fallimento.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 13551/12; depositata il 30 luglio)
fallimento | 24 Luglio 2012
Via libera al rito fallimentare in caso di richiesta di risarcimento al curatore
La questione relativa a qualsiasi obbligo, anche risarcitorio, in capo al curatore con riferimento allo stesso svolgimento della procedura concorsuale, deve essere trattata secondo il rito fallimentare in modo da realizzare il concorso tra i creditori.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 12785/12; depositata il 23 luglio)
fallimento | 12 Luglio 2012
Senza privilegio il pegno è nullo per indeterminatezza ed indeterminabilità dell’oggetto
Il decisum offre lo spunto per alcune riflessioni in ordine a due questioni, l’una strettamente procedurale, legata ai limiti al potere del giudice di rilevare d’ufficio la nullità di un contratto, in base all’art. 1421 c.c.; l’altra, derivata per conseguenza, se sia o meno riconoscibile il privilegio, nell’ammissione al passivo, ad un pegno di titoli di credito, il cui oggetto sia indeterminato ed indeterminabile.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 11651/12; depositata l’11 luglio)
Attività d’impresa cessata? No, se dal registro non risulta la cancellazione
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 11410/12; depositata il 6 luglio)
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