Source: https://www.bsep.cz/category/fiscalita
Timestamp: 2020-08-04 13:20:50+00:00
Document Index: 2819516

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art.4', 'art. 24', 'art.25', 'art.49', 'art. 25', 'art. 24', 'art. 24', 'art 4']

Fiscalità – BS&P
Evidenza Elettronica degli Incassi (Legge 122/2016) – EET
Come già ampiamente portato a conoscenza dai media, dal 1.5.2020 verranno allargati gli obblighi di adesione al regime EET alle altre attività economiche che sono restate escluse dalle prime due fasi. Il provvedimento dunque riguarda sia le persone giuridiche, che le persone fisiche imprenditori (dunque anche le professioni).
Rientrano sotto questo obbligo tutti i pagamenti in contanti, tramite assegni/cambiali, l’utilizzo di depositi/cauzioni versati in contanti.
Restano esclusi dalla procedura EET i pagamenti tramite bonifico bancario, così come i pagamenti effettuati tramite l’ausilio di carte di credito/debito.
Rispetto alle prime fasi, è stato introdotto un regime speciale semplificato per le persone fisiche imprenditori (con incassi inferiori a 600 mila CZK trimestrali dimostrabili su 4 periodi antecedenti) e per le persone giuridiche che operano nel settore sanitario obbligatorio e con determinate caratteristiche (non soggetto IVA, massimo due dipendenti, ecc…). Questo regime semplificato, in ogni caso richiede una richiesta scritta da presentare alle autorità fiscali dal 1.2.2020. La semplificazione consente di presentare dei riepiloghi trimestrali sugli incassi e scontrini emessi.
Di seguito il link dedicato creato dal Ministero delle Finanze Ceco.
https://www.etrzby.cz/cs/english-version-609
I dati statistici 2020 rilevanti per le attivitá imprenditoriali
By Roberto Massa | Fiscalità, Previdenza & Sanità
Alcune sintetiche informazioni per il 2020 che impattano sulle attività imprenditoriali:
Inflazione media anno 2019 secondo l’ufficio statistico ceco: 2,8%
Cambio medio CZK/EUR per il 2019 certificato dalle autorità fiscali (c.d. jednotný kurz): 25,66
Cambio CZK/EUR al 31/12/2019 della banca centrale ceca: 25,410
Stipendio medio nazionale 2020: 34.835 CZK
Per il 2020, la diaria giornaliera per viaggi di lavoro in Italia è stata incrementata a 50 EUR/giorno.
Acconti minimi per imprenditori individuali OSVČ per la previdenza sociale: 2.544 CZK mensili (in caso di attività collaterale a impiego principale, 1.088 CZK mensili).
Acconti minimi per imprenditori individuali OSVČ per la sanità: 2.352 CZK mensili (in caso di attività collaterale a impiego principale, non sussiste l´obbligo di versare questo acconto – seppure, si consiglia sempre di gestire questo aspetto direttamente con le autorità preposte per farsi autorizzare)
Il tetto massimo per il pagamento della previdenza è pari, per il 2020, a 1.672.080 CZK (nel 2019 era pari a 1.569.552 CZK). Non esiste, dal 2015, il tetto massimo per la sanità.
Per persone senza redditi, il minimo per avere la copertura sanitaria obbligatoria da versare mensilmente, per il 2020, è pari a CZK 1.971.
Stipendio minimo obbligatorio per il 2020: CZK 14.600, tuttavia, occorre verificare anche in quale classificazione rientra il tipo di attività esercitata, per cui lo stipendio minimo può essere sensibilmente superiore come indica la tabellina di seguito.
Categoria Compenso orario minimo Retribuzione mensile minima Compenso orario minimo Retribuzione mensile minima
La Dibattuta Questione della Valutazione del Magazzino
L’internazionalizzazione dei sistemi gestionali ha benefici importanti in termini di sinergie. Capita frequentemente di dover affrontare la tematica delle valutazioni delle scorte di magazzino.
Di seguito un concreto quesito direttamente gestito con le autoritá fiscali, che abbraccia anche altri elementi patrimoniali (quali immobilizzazioni finanziarie e debiti di varia natura).
L’art. 24 comma 6 del codice della contabilità (ZoÚ : zakonik o ucetnictvi) stabilisce che le immobilizzazioni e i debiti denominate in valuta estera devono essere convertite in valuta ceca al momento della valutazione.
Ai sensi dell‘art.4 comma 12 del codice della contabilità (ZoÚ : zakonik o ucetnictvi) per le immobilizzazioni e i debiti, le partecipazioni …, è obbligatorio utilizzare contemporaneamente la valuta ceca e quella estera. Dato che in Repubblica Ceca ci sono molte società figlie le cui società madri provengono dall’estero, il numero di società figlie che usano lo stesso software di magazzino delle società madri è in crescita. Tuttavia, la contabilità di magazzino è tenuta in Euro. La società figlia ceca non è grado, perciò, di utilizzare il software evidenziando i risultati di magazzino in Corone Ceche. Solitamente alla data di chiusura del bilancio (sia infrannuale che di fine anno) si evidenzia il risultato di magazzino calcolato in base al tasso di cambio secondo l’art. 24 par. 7 del codice della contabilità (ZoÚ : zakonik o ucetnictvi).
Ciò si traduce però in un mancato adempimento dell’obbligo di legge.
Regolamentazione legale:
Legge n. 563/1991 del codice della contabilità (ZoÚ : zakonik o ucetnictvi) e successivi emendamenti,
Sezione 24 – Metodi di valutazione
Sezione 25 – Metodi di valutazione
Decreto n. 500/2002 (Vyhláška č.500/2002 Coll.), in base al quale si attuano determinate disposizioni della legge sulla contabilità per gli imprenditori (PVZÚ : Prováděci Vyhláska k Zákonu o Učetnictví), e successivi emendamenti
Art. 49 – Metodi di valutazione delle rimanenze e determinazione dei costi relativi alla loro acquisizione
Standard contabile ceco per gli imprenditori n. 015 – Rimanenze
Standard contabile ceco per gli imprenditori n. 018 – Conti patrimoniali e debiti a lungo termine
La questione riguarda la valutazione delle rimanenze di magazzino, vale a dire la valutazione delle merci acquistate in valuta estera. Per la valutazione delle rimaneze si usano le regole di valutazione stabilite dai principi contabili cechi (per gli imprenditori), n. 015, che stabiliscono le procedure di base per la contabilizzazione delle rimanenze, la definizione dei loro contenuti e la loro valutazione.
Lo standard della contabilità ceca (ČÚS: České učetní standardy) n. 015 interpreta le disposizioni dell’art.25 del codice della contabilità (ZoÚ: zakonik o ucetnictvi) e dell’art.49 del PVZU (Prováděcí Vyhláška k zákonu o učetníctví). Le regole per la conversione dei prezzi da valuta estera a quella ceca non sono definite nelle disposizioni sopra menzionate, ma possono essere dedotte dalle regole generali del ZoÚ (zakonik o ucetnictvi).
In base all’art. 25 della ZOU deriva che le rimanenze in magazzino, ad eccezione dalle rimanenze create dalle proprie attività, sono valutate al costo di acquisto. Le stesse rimanenze possono essere anche valutate ad un costo di acquisto incrementato (ad esempio dato dalla media aritmetica ponderata).
Ai sensi dell’art. 24 comma 2 lettera A del ZoU si stabilisce che occorre valutare le immobilizzazioni e i debiti al momento dell’evento contabile (nel nostro caso, ad esempio, nel momento dell’incremento delle rimanenze in magazzino).
Dalle disposizioni dell’art. 24 comma 6 del Zou si evince che le immobilizzazioni e i debiti denominati in valuta estera devono essere convertiti in valuta ceca utilizzando il tasso di cambio di mercato pubblicato dalla Banca Nazionale Ceca:
al momento dell’evento contabile (oppure)
alla data di chiusura di bilancio (o in un altro momento in cui vengono redatti i bilanci), solo per le immobilizzazioni e i debiti presenti nell’art 4 comma 12 del codice della contabilità (ZoÚ : zakonik o ucetnictvi) menzionato sopra nel quesito (in questo caso le rimanenze non sono trattate).
Ai fini della valutazione delle immobilizzazioni al momento dell’evento contabile, si può utilizzare, per la conversione di valuta estera in valuta ceca, un tasso di cambio fisso, predetermiato dai regolamenti interni sulla base dei tassi di cambio annunciati dalla Banca Nazionale Ceca (BNC) e utilizzato per un periodo di tempo stabilito ( Art.24 comma 7 del ZOU).
Da tutte le precedenti disposizioni consegue che le immobilizzazioni acquisite in valuta estera devono essere convertite in base al tasso annunciato dalla BNC. Va notato, però, che questa è una valutazione fatta sul conto , e non sul registro di magazzino.
In sintesi, in base al metodo di valutazione utilizzato, il valore di magazzino si definisce in base al prezzo derivante dalla fattura ricevuta e per la conversione della moneta estera nella fattura ricevuta si può utilizzare il tasso di cambio stabilito dalla BNC al giorno di consegna o alla data di ricevimento della fattura (vedi ČÚS: České učetní standardy Nr. 018).
ZoU non obbliga a fare un monitoraggio del valore delle rimanenze dopo la conversione di valute estere in corone ceche simultaneamente, nel nostro caso sia in corone ceche che in euro. Dall’altro lato, però, non esiste nemmeno una regola che impedisca ai contabili di tenere traccia presso i singoli movimenti e voci delle rimanenze in valuta estera. Tuttavia, occorre prestare attenzione per fa sì che le scorte non vengano sovrastimate alla data di chiusura del bilancio. Ciò potrebbe distorcere il valore delle rimanenze in bilancio e il risultato economico nonchè la base imponibile per l’imposta sul reddito da esso risultante.
La questione non è semplice, una soluzione potrebbe essere quella di calcolare tutti i movimenti di magazzino in valuta ceca e quindi calcolare il valore delle rimanenze in bilancio come nel caso in cui i registri di magazzino fossero tenuti in corone ceche. Dopodichè si potrebbe effettuare una correzione nel bilancio d‘esercizio sia per le voci di costo che di ricavo (e trasferirie le differenze di valutazione su altri conti di rimanenze analitici).
Una semplificazione contabile valida potrebbe essere quella di utilizzare un unico tasso di cambio fisso durante tutto il periodo di bilancio.
Codice fiscale e banche locali – scambio informazioni
By Admin | Banche, Fiscalità
Le banche ceche stanno facendo pervenire vari formulari ai residenti fiscali esteri o presunti tali, al fine di confermare il codice fiscale ed il paese di residenza.
In particolare, le banche segnalano il loro obbligo di comunicare alcuni dati sensibili del cliente relativi all’anno 2016: oltre ovviamente al nominativo, lo stato di residenza fiscale ed alcuni dati inerenti il conto corrente: il saldo ed i ricavi generati (in particolare gli interessi attivi). Questi dati saranno trasmessi alle autorità fiscali ceche, che successivamente procederanno a smistare tali informazioni agli uffici fiscali dei paesi interessati.