Source: http://docplayer.it/1015822-Unione-europea-regione-calabria-repubblica-italiana-por-calabria-fesr-2007-2013-cci-n-2007-it-161-po-008.html
Timestamp: 2017-05-24 18:36:51+00:00
Document Index: 88562146

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 65', 'art. 11', 'art. 71', 'art. 34', 'art. 13', 'art. 34', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 11']

UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA POR CALABRIA FESR 2007/2013 (CCI N 2007 IT 161 PO 008) - PDF
UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA POR CALABRIA FESR 2007/2013 (CCI N 2007 IT 161 PO 008)
Download "UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA POR CALABRIA FESR 2007/2013 (CCI N 2007 IT 161 PO 008)"
Beata Meli
1 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA POR CALABRIA FESR 2007/2013 (CCI N 2007 IT 161 PO 008) ASSE I - RICERCA SCIENTIFICA, INNOVAZIONE TECNOLOGICA E SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE Obiettivo Specifico 1.1 Rafforzare e valorizzare il sistema regionale della ricerca e le reti di cooperazione con le imprese per sostenere la competitività e la crescita economica della regione. Obiettivo Operativo Aumentare il numero di imprese innovative nella regione Linea di Intervento Creazione di iniziative imprenditoriali di spin off da università e centri di ricerca e di microimprese innovative da parte di neo-laureati o dottori di ricerca AVVISO PUBBLICO per il sostegno alla creazione di iniziative imprenditoriali spin off novembre 20132 SOMMARIO DISPOSIZIONI GENERALI... 3 Art. 1 Oggetto e Finalità... 3 Art. 2 Riferimenti Normativi... 4 Art. 3 Attività agevolabili... 6 Art. 4 Soggetto Gestore... 7 Art. 5 Ambiti di applicazione... 7 Art. 6 Articolazione dell intervento (Fasi)... 8 Art. 7 Dotazione Finanziaria... 8 FASE 1 PRESENTAZIONE E SELEZIONE DELLE IDEE DI IMPRESA E AVVIO DEL PERCORSO DI FORMAZIONE E ACCOMPAGNAMENTO... 9 Art. 8 Soggetti Proponenti... 9 Art. 9 Modalità di Presentazione delle Domande di Partecipazione alla Fase Art. 10 Istruttoria e Valutazione delle Domande di Partecipazione Art. 11 Formazione della Graduatoria delle Domande di Partecipazione Art. 12 Attività di Formazione e Consulenza previste FASE 2 CREAZIONE DELLE INIZIATIVE SPIN-OFF Art. 13 Soggetti Beneficiari Art. 14 Iniziative Agevolabili Art. 15 Spese ammissibili Art. 16 Contributo Concedibile ITER PER LA SELEZIONE E LA REALIZZAZIONE DEI PIANI DI SVILUPPO AZIENDALE Art. 17 Istruttoria e Valutazione dei Piani di Sviluppo Aziendale Art. 18 Pubblicazione della Graduatoria e Presentazione della Documentazione Progettuale Art. 19 Concessione delle agevolazioni Art. 20 Modalità di Erogazione delle Agevolazioni Art. 21 Obblighi a carico dei Soggetti Beneficiari Art. 22 Monitoraggio Art. 23 Controlli Art. 24 Revoche e sanzioni Art. 25 Conservazione della Documentazione Art. 26 Stabilità delle Operazioni Art. 27 Informativa ai Soggetti Beneficiari Art. 28 Informazione e Pubblicità NORME FINALI Art. 29 Modulistica e Informazioni per le Procedure di Accesso Art. 30 Tutela della Privacy Art. 31 Disposizioni finali3 DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 OGGETTO E FINALITÀ Il presente Avviso è finalizzato all implementazione della Linea di Intervento Creazione di iniziative imprenditoriali di spin off da università e centri di ricerca e di microimprese innovative da parte di neo-laureati o dottori di ricerca del POR Calabria FESR Con il presente Avviso si intendono perseguire i seguenti obiettivi operativi: 1) diffondere la cultura d impresa sul territorio regionale; 2) attivare un percorso di assistenza e consulenza finalizzato alla definizione di un efficace piano di sviluppo aziendale; 3) sostenere la creazione di nuove imprese spin off e la realizzazione dei piani di sviluppo aziendale. Gli interventi vengono attuati nell ambito del PISR - Progetto Integrato di Sviluppo Regionale «CalabriaInnova Creazione di un Sistema Regionale per l Innovazione in Calabria», approvato con Deliberazione della Giunta Regionale del 20 maggio 2011 n Il Tavolo di Partenariato del PISR, costituito con DPGR n. 91 del 13 giugno 2011, nella riunione del 12 luglio 2011 ha approvato il Regolamento interno di funzionamento del Tavolo e le Linee di Indirizzo del PISR (integrati e modificati con procedura di consultazione scritta avviata il ). Il PISR è finalizzato a rafforzare e a sviluppare il sistema dell innovazione tecnologica in Calabria, promuovendo, in maniera integrata e coordinata, la realizzazione di una serie di interventi materiali e immateriali a favore dei nodi della rete regionale per la ricerca e l innovazione, degli operatori della ricerca e delle imprese. Gli interventi del PISR «CalabriaInnova Creazione di un Sistema Regionale per l Innovazione in Calabria» vengono attuati in complementarietà con quelli previsti dal PISR Rete Regionale dei Poli di Innovazione, approvato con Deliberazione della Giunta Regionale del 20 aprile 2009 n. 194 e finalizzato a dar vita ai Poli di Innovazione (quali aggregazioni formalizzate di imprese, università e centri di ricerca) e al loro successivo rafforzamento attraverso il finanziamento di progetti di ricerca e servizi per l innovazione e trasferimento tecnologico in specifici settori (Trasporti, Logistica e Trasformazione; Tecnologie della Salute; Beni Culturali; Tecnologie dell Informazione e delle Telecomunicazioni; Filiere Agroalimentari di Qualità; Energie Rinnovabili, Efficienza Energetica e Tecnologie per la Gestione Sostenibile delle Risorse Ambientali; Tecnologie dei Materiali e della Produzione; Risorse Acquatiche e Filiere Alimentari della Pesca). Per l implementazione del Progetto Integrato, l Amministrazione Regionale si avvale del supporto tecnico e scientifico della partnership tra Fincalabra S.p.a. 1, finanziaria regionale e 1 La Legge regionale 29 dicembre 2010, n. 34, all art. 51 Affidamento a Fincalabra degli interventi in materia di ricerca scientifica, stabilisce che, nelle more della costituzione dell'agenzia per la Ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica di cui all'articolo 7 della legge regionale 17 agosto 2009, n. 24, l Amministrazione Regionale è autorizzata ad avvalersi della Società Fincalabra Spa al fine di assicurare l'attuazione degli interventi nel settore della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica afferenti al Programma Operativo Regionale della Calabria FESR 2007/4 Soggetto Gestore per l attuazione degli strumenti di incentivazione attivati nell ambito del PISR, e AREA Science Park, parco scientifico e tecnologico di Trieste. Il presente Avviso disciplina l erogazione di servizi e la concessione di incentivi, a valere sulle risorse della Linea di Intervento del Programma Operativo FESR , per il sostegno alla creazione di imprese spin off. Gli incentivi sono concessi ai sensi del Regolamento (CE) n. 1998/2006 de minimis. L Avviso, in coerenza con la Linea di Intervento , si colloca in un percorso integrato finalizzato a sostenere la creazione di nuove imprese spin off, articolato nelle seguenti fasi: a) scouting dell idea imprenditoriale; b) formazione, consulenza e assistenza per la messa a punto dell idea imprenditoriale; c) erogazione di incentivi per l avvio dell impresa; d) incubazione: assistenza all impresa attraverso l offerta di spazi e servizi avanzati comuni; e) risk capital: intervento di capitali di rischio per sostenere un ulteriore sviluppo di mercato e industriale delle imprese. L Avviso disciplina la presentazione, la selezione e il finanziamento delle domande di partecipazione per la creazione delle imprese innovative, di cui ai punti b) e c). Le altre tipologie di intervento vengono realizzate nell ambito delle attività previste dal Progetto Integrato CalabriaInnova. In particolare, per quanto riguarda: - lo scouting, il Soggetto Gestore organizza specifiche iniziative pubbliche finalizzate all individuazione e ad una prima definizione delle idee di imprese da parte degli operatori della ricerca. Tra le iniziative messe in campo vi è anche l organizzazione della business plan competition Start Cup Calabria ; - l incubazione, il Soggetto Gestore, attraverso specifici accordi e nel rispetto delle procedure di ammissione, potrà consentire alle imprese spin off l accesso agli spazi e ai servizi logistici di incubazione presso strutture universitarie e/o altri enti. - il risk capital, le imprese spin off che necessitino di ulteriori investimenti produttivi e di mercato potranno essere sostenute nel percorso di individuazione di partner finanziatori e/o nel ricorso a strumenti per il reperimento di capitale di rischio. A tal fine, il Soggetto Gestore potrà stipulare accordi con gli operatori finanziari per favorire l accesso agli strumenti finanziari da parte degli spin off. ART. 2 RIFERIMENTI NORMATIVI 1) Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1783/1999, pubblicato nella GUCE del l 210/1. 2) Regolamento (CE) n. 1081/2006 del 5 luglio 2006 relativo al Fondo Sociale Europeo e recante abrogazione del Regolamento (CE) n.1784/1999 (G.U.C.E. L210/12 del 31/7/2006); 3) Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell'11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999, pubblicato nella GUCE del l 210/25. 4) Regolamento (CE) n. 1828/2006 della Commissione dell 8 dicembre 2006 che stabilisce 45 modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione e del Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, pubblicato nella GUCE del L 45/3. 5) Regolamento (CE) n. 1998/2006 de minimis (G.U.C.E. L. 379 del ). 6) Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria), pubblicato nella G.U.C.E. del 09 agosto ) Regolamento (CE) n. 396/2009 del 6 maggio 2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1081/2006 relativo al Fondo sociale europeo per estendere i tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE; 8) Regolamento (CE) n. 397/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1080/2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale per quanto riguarda l ammissibilità degli investimenti a favore dell efficienza energetica e delle energie rinnovabili nell edilizia abitativa. 9) Regolamento (UE) n. 539/2010 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 giugno 2010 che modifica il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, per quanto riguarda la semplificazione di taluni requisiti e talune disposizioni relative alla gestione finanziaria ed al Regolamento (CE) 846/2009 del 1 settembre 2009 che modifica il regolamento (CE) n. 1828/2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/2006 e del Regolamento (CE) n. 1080/2006; 10) Decisione n. 324 del 28 novembre 2007 della Commissione Europea Carta degli Aiuti a Finalità Regionale ) POR Calabria FESR 2007/2013, (CCI N 2007 IT 161 PO 008), Decisione della Commissione Europea C (2007) 6322 del 7 dicembre ) POR Calabria FSE , approvato dalla Commissione Europea in data 18 dicembre 2007 Decisione C(2007) ) Legge Regionale 12 dicembre 2008 n. 40, art ) Deliberazione della Giunta regionale n. 95 del recante: «Presa d'atto dei criteri di selezione del POR Calabria FESR 2007/2013, approvati dal comitato di sorveglianza ai sensi dell'art. 65, lett. a) del Regolamento (CE) n. 1083/2006, trasmissione alla competente commissione consiliare, per l'esercizio delle competenze ad essi attribuite dall'art. 11 della L.R. n. 3/2007». 15) Deliberazione della Giunta regionale n. 240 del con la quale si è proceduto a rimodulare il Piano Finanziario per Assi Prioritari, Settori e Linee di Intervento del POR Calabria FESR 2007/ ) Deliberazione della Giunta regionale n. 335 del avente ad oggetto «Rettifica D.G.R. n. 654 del avente per oggetto: «Definizione e organigramma delle strutture amministrative della Giunta regionale responsabili dell'attuazione degli Assi prioritari, dei Settori e delle Linee di intervento del POR Calabria FESR 2007/2013, approvato con Decisione della Commissione europea C(2007) 6322 del », successivamente modificata con deliberazione di Giunta regionale n. 24 del6 17) Deliberazione della Giunta regionale n. 459 del che modifica la DGR n del 16/12/2008 e la DGR n. 163 dell' ed approva il documento recante Descrizione dei Sistemi di Gestione e Controllo ai sensi dell'art. 71, paragrafo 1, del Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell'11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/ ) Deliberazione della Giunta regionale n. 824 del recante Obiettivo Convergenza - CC T051P0002 Sistemi di Gestione e Controllo del POR Calabria FSE 2007/2013. Presa d'atto Manuale per la realizzazione dei Controlli di I Livello. 19) Deliberazione della Giunta Regionale n. 228 del con cui è stato approvato il PISR - Progetto Integrato di Sviluppo Regionale «CalabriaInnova Creazione di un Sistema Regionale per l Innovazione in Calabria». 20) Deliberazione della Giunta Regionale n. 38 dell 11 febbraio 2013 recante PO FESR Calabria Asse I Ricerca Scientifica, Innovazione Tecnologica e Società dell informazione: Linee di Intervento , e Approvazione Direttive di Attuazione, L.R. n. 40/2008, art Presa d atto del parere della II Commissione Consiliare Permanente ; 21) Vademecum nazionale per l ammissibilità della spesa al FSE per il periodo 2007/2013; 22) Circolare n. 2 del 2 febbraio 2009 del Ministero del Lavoro della Salute e delle Politiche Sociali; 23) Piano di Comunicazione POR Calabria FSE 2007/2013 approvato dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 9 Aprile 2008; 24) Criteri di selezione POR FSE approvati dal Comitato di Sorveglianza del POR Calabria FSE 2007/2013 nella seduta del 9 Aprile 2008 e smi. 25) Legge 7 agosto 1990, n. 241 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi e s.m.i. 26) Legge 13 agosto 2010, n. 136 Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia. 27) DPR 445 del 28 dicembre 2000 Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001). 28) DPR 3 ottobre 2008, n. 196, recante Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione (Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 17 dicembre 2008). 29) Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell'articolo 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997, n. 59". 30) Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 29 luglio Supplemento Ordinario n ART. 3 ATTIVITÀ AGEVOLABILI Il presente Avviso Pubblico, coerentemente con quanto previsto dalla Linea di Intervento del POR Calabria FESR , sostiene la realizzazione di un programma 67 integrato di accompagnamento e di incentivazione per la definizione di Piani di Sviluppo Aziendale finalizzati alla creazione di imprese spin-off. Per la concessione degli incentivi di cui al presente intervento si utilizza lo strumento dei Pacchetti Integrati di Agevolazioni, per come descritti nel POR Calabria L Avviso consente, pertanto, a positiva conclusione del percorso di affiancamento di cui alla successiva Fase 1, di accedere agli aiuti per l avvio di nuove iniziative spin-off, per la realizzazione di investimenti produttivi, l acquisizione di servizi reali e/o l attuazione di progetti di innovazione che caratterizzino le nuove iniziative per lo sviluppo di prodotti e/o servizi con elementi di novità rispetto al mercato e/o incentrati sull utilizzo di nuove tecnologie (innovazione di prodotto/servizio). ART. 4 SOGGETTO GESTORE Per gli adempimenti relativi all istruttoria delle domande, all erogazione delle agevolazioni e alla gestione delle stesse, l Amministrazione Regionale si avvale del supporto tecnico di Fincalabra S.p.a., in qualità di Soggetto Gestore, in attuazione della convenzione approvata con DDG n del 03/10/2011 (rep. n del 5/12/2011). ART. 5 AMBITI DI APPLICAZIONE Gli aiuti di cui al presente Avviso possono essere concessi alle iniziative relative a tutti i settori di attività economica. In ogni caso, ai sensi del Regolamento CE n. 1998/2006, sono esclusi dall ambito di applicazione del presente Avviso, gli aiuti: a) concessi a imprese attive nel settore della pesca e dell acquacoltura che rientrano nel campo di applicazione del regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio; b) concessi a imprese attive nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli di cui all allegato I del trattato; c) concessi a imprese attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli elencati nell allegato I del trattato, nei casi seguenti: i) quando l importo dell aiuto è fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate; ii) quando l aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari; d) ad attività connesse all esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l attività d esportazione; e) condizionati all'impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti d'importazione; f) ad imprese attive nel settore carboniero ai sensi del regolamento (CE) n. 1407/2002; g) destinati all'acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi; h) concessi a imprese in difficoltà. 78 ART. 6 ARTICOLAZIONE DELL INTERVENTO (FASI) Il presente Avviso prevede la realizzazione di un programma integrato di formazione, consulenza, assistenza e incentivazione per la creazione di imprese spin-off articolato in due fasi: 1. la prima fase comprende l erogazione di servizi di formazione, consulenza e assistenza finalizzati a fornire ai Proponenti gli strumenti operativi di base necessari alla messa a punto di un piano di impresa e alla gestione della stessa; 2. la seconda fase prevede la concessione di incentivi in conto capitale per l avvio dell impresa. Le azioni di scouting, formazione, consulenza e assistenza per la messa a punto dell idea imprenditoriale sono attuate attraverso il ricorso al principio di complementarietà tra i fondi strutturali, di cui all art. 34 del Regolamento (CE) n. 1083/2006. In particolare, la prima fase prevede i seguenti step: a. la presentazione da parte dei soggetti proponenti di una proposta di idea imprenditoriale per la creazione di imprese spin-off; b. la verifica di ammissibilità e la valutazione delle proposte pervenute, attraverso l applicazione di specifici criteri di selezione e l assegnazione di punteggi, ai fini della predisposizione della graduatoria; c. le prime 30 proposte collocate in posizione utile in graduatoria saranno ammesse a partecipare ad un percorso di formazione, consulenza e tutoraggio. Preliminarmente verrà svolta una attività di rilevazione dei fabbisogni delle competenze attraverso cui si accerteranno le necessità formative. A seguito degli output dell analisi dei fabbisogni, verrà definito il percorso formativo mediante il quale fornire gli strumenti operativi di base per la messa a punto del piano d impresa e per la sua gestione. La seconda fase prevede i seguenti step: a. a conclusione del percorso di formazione e accompagnamento, i soggetti proponenti di cui all Art. 8 sono tenuti a costituire l impresa e a presentare i Piani di Sviluppo Aziendali per la partecipazione agli incentivi per l avvio d impresa, mediante lo strumento dei Pacchetti Integrati di Agevolazione; b. i Piani d impresa presentati verranno sottoposti alla valutazione di una Commissione di Valutazione che li esamina applicando una specifica griglia di valutazione; c. l Amministrazione regionale approva e pubblica le graduatorie dei Piani di Sviluppo Aziendale ammissibili alle agevolazioni (in funzione delle risorse finanziarie disponibili); d. le imprese beneficiarie, di cui all art. 13, proponenti i Piani di Sviluppo Aziendale utilmente collocati in graduatoria avviano la realizzazione dei Piani ammessi a finanziamento. ART. 7 DOTAZIONE FINANZIARIA L ammontare delle risorse destinate al finanziamento delle iniziative di cui al presente Avviso Pubblico ammontano complessivamente a Euro ,00, di cui: 89 - Euro ,00 per l attuazione delle attività relative alla Fase 1 - Presentazione e selezione delle idee di impresa e avvio del percorso di formazione e accompagnamento. Le attività previste saranno realizzate facendo ricorso al principio della complementarietà tra i Fondi strutturali, di cui all art. 34 del Regolamento (CE) 1083/06, rientrando negli ambiti di intervento stabiliti dal POR Calabria FSE 2007/2013; - Euro ,00 per il finanziamento dei Piani di Sviluppo Aziendale, di cui alla Fase 2 - Creazione delle iniziative spin-off. Le risorse finanziarie di cui al presente Avviso fanno riferimento alla Linea di Intervento Creazione di iniziative imprenditoriali di spin off da università e centri di ricerca e di microimprese innovative da parte di neo-laureati o dottori di ricerca del POR Calabria FESR Asse I Ricerca Scientifica, Innovazione Tecnologica e Società dell Informazione. L Amministrazione si riserva altresì la possibilità di incrementare la disponibilità complessiva di risorse finanziarie qualora si rendano disponibili ulteriori risorse a seguito di provvedimenti di disimpegno o riprogrammazione. FASE 1 PRESENTAZIONE E SELEZIONE DELLE IDEE DI IMPRESA E AVVIO DEL PERCORSO DI FORMAZIONE E ACCOMPAGNAMENTO ART. 8 SOGGETTI PROPONENTI Possono presentare domanda di partecipazione al presente Avviso gli Operatori della Ricerca, singolarmente o in gruppi, afferenti ad Università e Centri di Ricerca con strutture operanti sul territorio calabrese, che si impegnino a creare imprese spin-off ai sensi dei vigenti regolamenti, appartenenti ad una delle seguenti categorie: docenti/ricercatori dipendenti con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato; laureati, che nel loro percorso professionale hanno svolto una attività certificata di ricerca di almeno 6 mesi (singolarmente o in gruppo); dottorati e dottorandi (con o senza borsa di studio); titolari di assegni di ricerca. Nel caso di domande di partecipazione presentate da gruppi, è sufficiente che almeno uno dei proponenti appartenga a una delle categorie su indicate. I proponenti al momento della presentazione della domanda si impegnano a costituire una micro o piccola impresa ai sensi di quanto stabilito al successivo articolo 13. Tali requisiti dovranno essere dichiarati ai sensi del DPR 445/2000 nell ambito della Domanda di Partecipazione di cui al successivo art. 9. ART. 9 MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE ALLA FASE 1 Per poter accedere ai benefici previsti dal presente Avviso, i soggetti aventi i requisiti di cui al precedente art. 8 devono presentare apposita Domanda di Partecipazione, utilizzando lo 910 schema messo a disposizione dalla Regione Calabria (Allegato 1), sottoscritta ai sensi e per gli effetti degli artt. 47 e 76 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre La Domanda di partecipazione è disponibile on-line presso il sito Ciascun proponente potrà, dopo aver effettuato la registrazione, accedere all area riservata attraverso la quale compilare e stampare la Domanda di partecipazione. Pena l esclusione, le Domande di Partecipazione devono essere spedite, a mezzo raccomandata, posta celere, o corriere espresso con relativo avvisi di ricevimento, entro il 45 giorno dalla pubblicazione del presente Avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Calabria, al seguente indirizzo: Regione Calabria - Dipartimento 11 Cultura, Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione Tecnologica, Alta formazione Via Gioacchino da Fiore Catanzaro Sulla busta deve essere presente la seguente dicitura: POR Calabria FESR 2007/2013. Linea di Intervento Avviso Pubblico per il sostegno alla creazione di imprese spin-off. Qualora il termine di scadenza corrisponda ad un giorno festivo o non lavorativo, il termine stesso è prorogato automaticamente al primo giorno lavorativo successivo. Pena l inammissibilità, i soggetti proponenti dovranno allegare alla domanda di partecipazione la documentazione di seguito elencata: - curriculum vitae in formato europeo del/dei proponente/i; - copia di documento d identità valido del/dei proponente/i. Non saranno ammissibili le Domande: - spedite al di fuori dei termini previsti dal presente Avviso (farà fede la data del timbro di spedizione); - con documentazione incompleta e/o non conforme alle disposizioni del presente Avviso e/o non sottoscritta. L Amministrazione non assume alcuna responsabilità per lo smarrimento o il ritardato ricevimento di Domande dipendenti da errata o incompleta indicazione del recapito da parte del richiedente, né per eventuali disguidi postali comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o a forza maggiore. Non è ammessa la presentazione, da parte degli stessi proponenti, di più Domande a valere sul presente Avviso. ART. 10 ISTRUTTORIA E VALUTAZIONE DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE La verifica di ammissibilità e di valutazione delle Domande di Partecipazione, verranno effettuate da una Commissione di Valutazione appositamente nominata dall Amministrazione Regionale. La fase di istruttoria di ammissibilità delle domande potrà essere affidata ad un gruppo di lavoro messo a disposizione dal Soggetto Gestore. La verifica di ammissibilità sarà finalizzata a verificare: - la completezza e la regolarità della Domanda di Partecipazione e della relativa documentazione prevista a corredo (di cui all Art. 9); 1011 - la sussistenza dei requisiti di ammissibilità in capo ai soggetti proponenti (di cui all Art. 8); - il possesso dei requisiti di ammissibilità delle proposte in ordine al campo di applicazione del presente Avviso (ai sensi dell Art. 5). Le Domande in possesso dei suddetti requisiti di ammissibilità saranno sottoposte a valutazione mediante l applicazione dei seguenti criteri di selezione POR Calabria FSE 2007/2013 approvati dal Comitato di Sorveglianza del POR Calabria FSE 2007/2013 nella seduta del 9 Aprile 2008, previsti per la specifica categoria di intervento: Criteri Grado di coerenza della proposta con le finalità dell Avviso Pubblico Qualità progettuale Caratteristiche e competenze del soggetto beneficiario Innovatività Indicatori - Rispondenza della proposta con le finalità e i contenuti dell Avviso Pubblico Punteggio Massimo - Chiarezza espositiva (livello di dettaglio e grado di definizione dell idea/risultato su cui si fonda la proposta). - Completezza ed univocità delle informazioni fornite (descrizione della idea di business, del mercato potenziale e della struttura 30 organizzativa, scenario competitivo). - Coerenza interna fra gli obiettivi del progetto, i contenuti, le modalità, gli strumenti e le risorse (identificazione del bisogno da soddisfare, stadio di sviluppo dell idea, fattibilità tecnica, applicazioni potenziali). - Competenze ed esperienze dei proponenti in relazione alla proposta progettuale presentata (grado di integrazione, varietà e completezza 20 delle competenze tecnico-scientifiche e manageriali) - Grado di innovatività rispetto a quanto sinora attuato in materia, in relazione e contenuti e attività (vantaggi rispetto allo stato dell arte delle 30 tecnologie in uso, caratteristiche tecniche, tutelabilità della proprietà industriale). TOTALE 100 Il punteggio massimo attribuibile è pari a 100 punti. Sono ritenute ammissibili le proposte che, a seguito della valutazione, avranno riportato un punteggio uguale o superiore a 60 punti. 20 ART. 11 FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE A conclusione dell iter di verifica di ammissibilità e valutazione, la Commissione di Valutazione redige e trasmette all Amministrazione regionale una relazione finale contenente l esito della valutazione. L Amministrazione regionale, sulla base dei risultati della valutazione, predispone e pubblica la graduatoria delle proposte imprenditoriali, i cui proponenti saranno ammessi a 1112 partecipare al percorso di formazione, consulenza e assistenza per la messa a punto dell idea imprenditoriale. ART. 12 ATTIVITÀ DI FORMAZIONE E CONSULENZA PREVISTE Il percorso di formazione, consulenza e tutoraggio è strutturato in modo da fornire gli strumenti operativi di base necessari per la messa a punto dell idea imprenditoriale, l analisi delle potenzialità di business dell iniziativa e l approfondimento degli aspetti tecnologici, anche mediante l acquisizione, da parte dei proponenti, delle competenze tecniche, organizzative e manageriali necessarie alla strutturazione del piano d impresa e alla gestione della nuova attività. A seguito della selezione delle domande di cui al precedente art. 11, il Soggetto Gestore condurrà un accertamento delle necessità di sviluppo del destinatario e delle principali competenze e conoscenze che deve acquisire per redigere il proprio piano d impresa e poter operare nel ruolo di imprenditore. In funzione dei fabbisogni rilevati, il Soggetto Gestore definirà i contenuti del percorso formativo e il relativo calendario delle attività di formazione. L intero percorso di formazione, consulenza e tutoraggio avrà una durata massima di 90 giorni. Il percorso prevede i seguenti interventi: a) Formazione I proponenti, le cui proposte saranno selezionate positivamente, a seguito delle attività di analisi dei fabbisogni in cui si accerteranno le necessità formative, saranno oggetto di un percorso di seminari formativi della durata complessiva di massimo di 80 ore. Questi seminari, che sono finalizzati a sviluppare nei destinatari le competenze necessarie ad avviare e gestire un impresa innovativa e che sono erogati a tutti i soggetti proponenti, in relazione ai propri fabbisogni, riguardano i seguenti temi: - Redazione di un business plan; - Analisi di mercato e marketing dei prodotti; - Gestione di una impresa sotto il profilo contabile - amministrativo e organizzativo; - Modalità di acquisizione di finanziamenti; - Valorizzazione e tutela dei risultati della ricerca; - Project management. b) Consulenza e assistenza per la messa a punto dell idea imprenditoriale Le idee selezionate dovranno essere sviluppate in termini di effettivi progetti di impresa attraverso l offerta di un supporto specialistico ai proponenti di tipo consulenziale da parte di esperti, che a seconda delle esigenze possono essere sia interni sia esterni al Soggetto Gestore. Una volta conclusa l attività seminariale, l intervento è finalizzato ad assicurare agli aspiranti imprenditori una attenta attività di supporto specialistico, volta anzitutto a sostenere la predisposizione da parte dei proponenti del progetto d impresa, concernente: - Definizione dell idea imprenditoriale e dello scenario tecnologico di riferimento; 12 Vedere altro
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014, Dettagli AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale
Giunta Regionale Direzione Generale delle Politiche Territoriali, Ambientali e per la Mobilità Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture Settore Pianificazione del Sistema Integrato della Mobilità Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA VALORIZZAZIONE DEI DISEGNI E MODELLI
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER FAVORIRE LA CRESCITA DELLE IMPRESE SUI MERCATI INTERNAZIONALI II QUADRIMESTRE 2014 AFRQ2/14 La Camera di Commercio di Frosinone, attraverso ASPIN, Azienda Speciale Dettagli DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015
DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone Dettagli Bando regionale per il sostegno di:
Bando regionale per il sostegno di: Programma Operativo Regionale Competitività regionale e occupazione F.E.S.R. 2007/2013 Asse 1 Innovazione e transizione produttiva Attività I.3.2 Adozione delle tecnologie Dettagli SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI
Il Ministro dello Sviluppo Economico Vista la legge 17 febbraio 1982, n. 46 che, all articolo 14, ha istituito il Fondo speciale rotativo per l innovazione tecnologica; Visto il decreto-legge 22 giugno Dettagli Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione
AVVISO DI SELEZIONE PER L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA LEONARDO DA VINCI Progetto M.E.D. Progetto nr. LLP-LdV-PLM-11-IT-254 Titolo M.E.D. (N. LLPLink 2011-1-IT1-LEO02-01757) Destinazione: IRLANDA art. 1 SOGGETTO Dettagli 02/05/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 35. Regione Lazio
Regione Lazio DIREZIONE SVILUPPO ECONOMICO E ATTIVITA PRODUTTIVE Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 23 aprile 2014, n. G06045 POR FESR LAZIO 2007-2013 ASSE I - Attività I.1 "Potenziamento e messa Dettagli CONCILIAZIONE FAMIGLIA & LAVORO IN IMPRESA
VISTO il Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164 recante Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, Dettagli CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI
CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI Art. 1, comma 89, Legge n. 147/2013 DM n. 307/2014 Circolare MIT 22.9.2014, n. 18358 Modena, 07 ottobre 2014 La Finanziaria 2014 ha previsto Dettagli (Atti non legislativi) REGOLAMENTI
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione Dettagli AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015
AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 DATA DI PUBBLICAZIONE DELL ESTRATTO DEL BANDO SULLA GURI: DATA DI SCADENZA Dettagli COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN
COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della Dettagli Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.
Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena Dettagli Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013
Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013 Dipartimento 51 - Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico Direzione Generale 2 - Direzione Generale Sviluppo Economico e le Attività Produttive Dettagli L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres.
L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri Dettagli Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA
Prot. 2015/25992 Accesso alla dichiarazione 730 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate Dettagli GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI. Dott. Nicola ZERBONI
GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI Dott. Nicola ZERBONI Dottore Commercialista in Milano Finanziamenti europei 2007/2013 e contrasto alle irregolarità e alle frodi nei fondi Diretta Dettagli L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.
L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della Dettagli MANUALE PER I CONTROLLI SULLE OPERAZIONI COSTITUITE DA EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI DIRETTI
MANUALE PER I CONTROLLI SULLE OPERAZIONI COSTITUITE DA EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI DIRETTI FSE 2007-2013 A cura della Direzione Istruzione Formazione Professionale Lavoro Allegato a alla dd. n. 608 del Dettagli PREMIO STOR-AGE. Concorso di idee innovative per lo storage energetico REGOLAMENTO
PREMIO STOR-AGE Concorso di idee innovative per lo storage energetico REGOLAMENTO Art. 1 Oggetto e finalità Il premio STOR-AGE è un iniziativa volta a supportare lo sviluppo di progetti imprenditoriali Dettagli UNIONE TERRED ACQUA IL RESPONSABILE P.O.
Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DI IMPRESE ED ENTI OPERANTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA AD OSPITARE GIOVANI DESTINATARI DI BORSE DI STUDIO/LAVORO Dettagli Fondo per lo sviluppo della produzione audiovisiva Preambolo
Fondo per lo sviluppo della produzione audiovisiva Preambolo La Regione autonoma Valle d Aosta promuove e sostiene nel rispetto della normativa europea il settore cinematografico, audiovisivo e multimediale, Dettagli LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DI OPERAZIONI COFINANZIATE DAL FONDO SOCIALE EUROPEO
LINEE GUIDA PER LA REALIZZAZIONE DI OPERAZIONI COFINANZIATE DAL FONDO SOCIALE EUROPEO Direzione centrale lavoro, formazione, commercio e pari opportunità Servizio programmazione e gestione interventi formativi Dettagli 1. Finalità pag. 2. 2. Definizioni. 3. Proposte. 4. Promotori. 5. Linee di intervento. 6. Dotazione finanziaria
LE FIERE PER LA COMPETITIVITA E LO SVILUPPO DEL TESSUTO IMPRENDITORIALE LOMBARDO. INVITO A PRESENTARE PROGETTI DI INNOVAZIONE ED INTERNAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA FIERISTICO REGIONALE 1. Finalità pag. Dettagli L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE
L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE 1 INDICE Introduzione pag. 5 Domanda (1) Cos è il sistema regionale di accreditamento? pag. 5 Domanda (2) Cosa deve fare un Ente di formazione per Dettagli Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione
Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento Dettagli LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013
LEGGE REGIONALE N. 15 DEL 30 OTTOBRE 2013 DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SOCIETA PARTECIPATE DALLA REGIONE CAMPANIA DEL POLO SVILUPPO, RICERCA E I.C.T. IL CONSIGLIO REGIONALE ha approvato Dettagli IV AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO FSE
IV AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO FSE POR FSE 2007-2013 ASSE II OCCUPABILITÀ Ob. Spec. e) Attuare politiche del lavoro attive e preventive, con Dettagli Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School.
Avviso 2014C-01 del 30/12/2014 Avviso di selezione per n. 4 contratti di collaborazione a progetto della Fondazione Bologna Business School. La Fondazione Bologna University Business School (d ora in poi Dettagli L acquisizione di candidature riguarderà i seguenti ambiti di interesse, costituenti Sezioni dell Albo:
Avviso pubblico per l istituzione di un Albo di esperti da impegnare nelle attività di realizzazione di programmi e progetti di studio, ricerca e consulenza. Art. 1 Premessa E indetto Avviso Pubblico per Dettagli REGIONE TOSCANA. AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU)
REGIONE TOSCANA AZIENDA U.S.L. N. 12 di VIAREGGIO (LU) AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER IL CONFERIMENTO DI UN INCARICO DI LAVORO AUTONOMO LIBERO PROFESSIONALE A T. D. PER L'ACQUISIZIONE DI PRESTAZIONI Dettagli Direzione Generale dell Industria
PO R FESR 2007-2013 A sse VI C om petitività- Linee di attività 6.2.2.i) e 6.2.3.a) D eliberazione della G iunta Regionale n. 51/25 del 24.09.2008 Interventi per favorire l'innovazione del sistem a delle Dettagli 2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE. Main Supporter
2 EDIZIONE Master in Export Management (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI STAGE Main Supporter MASTER IN EXPORT MANAGEMENT (MEM) AGRI FOOD BEVERAGE (II Edizione) 9 MESI: 6 DI AULA E 3 DI Dettagli LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile
LABORATORI DAL BASSO L iniziativa di Arti e Bollenti Spiriti per imparare a fare impresa sostenibile INVITO A PRESENTARE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE 1. COSA SONO I LABORATORI DAL BASSO I Laboratori dal Dettagli PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO
PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO Questo documento descrive le principali fasi del progetto congiuntamente promosso dalla Provincia di Torino e da Forma.Temp nei termini Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA
Programma Mini-Bond AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE 1 aprile 2014 1 PREMESSA Il Consorzio camerale per il credito e la finanza, in accordo con Unioncamere Lombardia, intende individuare professionalità da Dettagli BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti
BANDI 2015 2 Guida alla presentazione La Fondazione Cariplo è una persona giuridica privata, dotata di piena autonomia gestionale, che, nel quadro delle disposizioni della Legge 23 dicembre 1998, n. 461, Dettagli AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II.
AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013, Dettagli Lettera d invito... 3. SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento...
Bando Ambiente 2015 Sommario Lettera d invito... 3 SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento... 4 SEZIONE 2. CRITERI PER LA PARTECIPAZIONE Dettagli PROGRAMMA DI SILUPPO RURALE 2007-2013
ASSESSORADU DE S AGRICULTURA E REFORMA AGROPASTORALE PROGRAMMA DI SILUPPO RURALE 2007-2013 REG. (CE) N. 1698/2005 MISURA 214 - PAGAMENTI AGROAMBIENTALI AZIONE 3 - TUTELA DEGLI HABITAT NATURALI E SEMINATURALI Dettagli BANDO DI SELEZIONE ESPERTI PON- FSE - 2007-IT 05 1 PO007 Competenze per lo sviluppo Annualità 2014 IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Protocollo 7481-VII.1 Data 20.03.2015 Rep. DDIP n. 169 Settore Amministrazione e contabilità Responsabile Maria De Benedittis Oggetto Procedura selettiva pubblica per titoli e colloquio per la stipula Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) e successive modificazioni e integrazioni, che prevede che il Ministro Dettagli SOGGETTI AMMISSIBILI E CARATTERISTICHE DEI PROGETTI
BANDO SVILUPPO DI RETI LUNGHE PER LA RICERCA E L INNOVAZIONE DELLE FILIERE TECNOLOGICHE CAMPANE - FAQ Frequent Asked Question : Azioni di sistema per l internazionalizzazione della filiera tecnologica Dettagli Regione Marche ERSU di Camerino (MC)
DELIBERA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL ERSU DI CAMERINO N. 261 DEL 29/03/2011: OGGETTO: APPROVAZIONE DEL BANDO DI SELEZIONE PER IL CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO Dettagli Schema Professionista della Security Profilo Senior Security Manager - III Livello
STATO DELLE REVISIONI rev. n SINTESI DELLA MODIFICA DATA 0 05-05-2015 VERIFICA Direttore Qualità & Industrializzazione Maria Anzilotta APPROVAZIONE Direttore Generale Giampiero Belcredi rev. 0 del 2015-05-05 Dettagli Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale
REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI Programma di Sviluppo Rurale Regione Sicilia 2007-2013 Reg. Dettagli Articolo I. Obiettivi. Articolo II. Disponibilità finanziarie
Allegato alla determinazione del Segretario Generale n. 114 del 23 aprile 2015 BANDO DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE AGGREGAZIONI TRA IMPRESE NELLA FORMA DEL CONTRATTO DI RETE Articolo I. Obiettivi L azione Dettagli CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell Dettagli REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE
28.12.2006 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 379/5 REGOLAMENTO (CE) N. 1998/2006 DELLA COMMISSIONE del 15 dicembre 2006 relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d Dettagli Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense
Cio che fa bene alle persone, fa bene agli affari. Leo Burnett pubblicitario statunitense Chi siamo Siamo una delle più consolidate realtà di Internet Marketing in Italia: siamo sul mercato dal 1995, e Dettagli Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo.
CAPO II INVESTIMENTI Acquisto, costruzione, ristrutturazione, ammodernamento ed ampliamento di immobili aziendali Art. 9 comma 1 200.000,00) 200.000,00) Fino al 50% 200.000,00) se LEASING: fino al 40% Dettagli AZIENDA OSPEDALIERA OSPEDALE NIGUARDA CA GRANDA MILANO AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICO LIBERO-PROFESSIONALE SI RENDE NOTO
Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità Dettagli DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E PSICHIATRICHE Eugenio Ferrari
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente Dettagli Regione Siciliana REGIONE SICILIANA. ASSESSORATO REGIONALE DELL ISTRUZIONE e DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE
Regione Siciliana REGIONE SICILIANA ASSESSORATO REGIONALE DELL ISTRUZIONE e DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE DIPARTIMENTO ISTRUZIONE e FORMAZIONE PROFESSIONALE Avviso Pubblico n. 20/2011 PROGRAMMA OPERATIVO Dettagli MINISTERO DELLA SALUTE
OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA SEDE LEGALE CASTELLO N. 77 SEDE AMMINISTRATIVA SAN POLO N. 2123 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO Dettagli Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività. di informazione e promozione del PSR 2007/2013.
REGIONE AUTONOMA DELLA LA SARDEGNA L Assessore Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività di informazione e promozione del PSR 2007/2013. Dotazione finanziaria Il fabbisogno Dettagli Progetti per l Inclusione Sociale
Unione Europea Fondo Sociale Europeo Repubblica Italiana ASSESSORADU DE S'IGIENE E SANIDADE E DE S'ASSISTÈNTZIA SOTZIALE ASSESSORATO DELL IGIENE, SANITA E DELL ASSISTENZA SOCIALE Direzione Generale delle Dettagli Domanda di Certificazione Fairtrade
Domanda di Certificazione Fairtrade Procedura operativa standard Valida dal: 17.09.2013 Distribuzione: pubblica Indice 1. Scopo... 4 2. Campo di applicazione... 4 2.1 Chi deve presentare domanda di certificazione Dettagli MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO
MINISTERO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE CULTURA e SVILUPPO FESR 2014-2020 Sintesi DICEMBRE 2014 1. Inquadramento e motivazioni Il Ministero dei Beni, delle Dettagli Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati
Sintesi del Rapporto delle attività 2011 Principali risultati Roma, 29 maggio 2012 Indice Il Gestore dei Servizi Energetici GSE S.p.A. I nostri servizi Nuove attività 2012-2013 Evoluzione delle attività Dettagli CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014. Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti. OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014
CIRCOLARE N. 7/E Roma 20 marzo 2014 Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti OGGETTO: Cinque per mille per l esercizio finanziario 2014 2 INDICE PREMESSA 1. ADEMPIMENTI 1.1 Enti del volontariato 1.2 Dettagli naturale Premesso che: 2007-2013; la Strategia approvata Integrata di misura 3233 a) del PSR sottomisura dell Ambiente) nell Allegato 1.
GAL Consorzio Lunigiana Avviso pubblico per la presentazione di manifestazione d interesse per la Misura 3233 Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale r sottomisura a) Tutela e riqualificazione Dettagli REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni
REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento Dettagli VADEMECUM PER LE ATTIVITÀ DI RENDICONTAZIONE E CONTROLLO DI I LIVELLO
VADEMECUM PER LE ATTIVITÀ DI RENDICONTAZIONE E CONTROLLO DI I LIVELLO Realizzato con i contributi del PON GOVERNANCE e AT (FESR) 2007/2013. Progetto di Assistenza tecnica alle Regioni dell obiettivo Convergenza Dettagli CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE
CARTA EUROPEA PER LE PICCOLE IMPRESE Le piccole imprese sono la spina dorsale dell'economia europea. Esse sono una fonte primaria di posti di lavoro e un settore in cui fioriscono le idee commerciali. Dettagli A) COMPETENZE DI BASE
AVVISO DI PROCEDURA SELETTIVA PER LA COSTITUZIONE DI UN ELENCO DI FORMATORI NELL' AMBITO DEI PERCORSI TRIENNALI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE (FORMAZIONE INIZIALE 14-18 ANNI) CUI CONFERIRE, Dettagli PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF
PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE REGIONE VENETO 2007-2013 PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PIF www.progettoverde.info - pv@ progettover de.i nfo 1 COS E IL PROGETTO INTEGRATO DI FILIERA (PIF) Il progetto integrato Dettagli REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 7.1.2014 C(2013) 9651 final REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE del 7.1.2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei fondi strutturali Dettagli PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa... Dettagli AVVISO PUBBLICO BANDO 2014
ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive Dettagli Università di Camerino
D.R. n.1035/2015 Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT In collaborazione con CONFAPI MASTER UNIVERSITARIO DI I LIVELLO IN ESPERTI IN INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE Dettagli AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA
Viabilità Via Frà Guittone, 10 52100 Arezzo Telefono +39 0575 3354272 Fax +39 0575 3354289 E-Mail rbuffoni@provincia.arezzo.it Sito web www.provincia.arezzo.it C.F. 80000610511 P.IVA 00850580515 AVVISO Dettagli FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI
FESTIVAL TORINO E LE ALPI 2015: BANDO PER PROGETTI CULTURALI NEI TERRITORI ALPINI PREMESSA Nell ambito del Programma Torino e le Alpi, la Compagnia di San Paolo ha promosso dal 12 al 14 settembre 2014, Dettagli Indice. La Missione 3. La Storia 4. I Valori 5. I Clienti 7. I Numeri 8. I Servizi 10
Indice La Missione 3 La Storia 4 I Valori 5 I Clienti 7 I Numeri 8 I Servizi 10 La Missione REVALO: un partner operativo insostituibile sul territorio. REVALO ha come scopo il mantenimento e l incremento Dettagli GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO
GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di Dettagli OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353
OPERE RIUNITE BUON PASTORE ISTITUZIONE PUBBLICA DI ASSISTENZA E BENEFICENZA CASTELLO N. 77 VENEZIA Tel. 0415222689-0415222353 BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI A N. 5 POSTI A TEMPO PIENO ED Dettagli REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE
COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione Dettagli VADECUM PER IL CORSISTA
VADECUM PER IL CORSISTA L organismo Formativo Dante Alighieri, con sede in Fasano alla Via F.lli Trisciuzzi, C.da Sant Angelo s.n. - Zona Industriale Sud, nel quadro del P.O. Puglia 2007-2013 AVVISO PR.BR Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283, Dettagli REGOLAMENTO DEI DIPARTIMENTI AD ATTIVITA INTEGRATA (DAI) DELL'AZIENDA OSPEDALIERA - UNIVERSITA' DI PADOVA. Premessa
Master di I livello in MANAGEMENT NELLE ORGANIZZAZIONI SANITARIE In Sigla Master 74 Anno Accademico 2009/2010 (1500 ore 60 CFU) TITOLO Management nelle organizzazioni sanitarie FINALITÀ Con la locuzione Dettagli Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto 2007-2013 Asse 4 LEADER. 2. GAL Prealpi e Dolomiti
FEASR REGIONE DEL VENETO Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale: l Europa investe nelle zone rurali SCHEDA INTERVENTO A REGIA GAL Approvata con Deliberazione del Consiglio Direttivo del GAL n. 16 Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back