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Timestamp: 2018-06-25 09:35:22+00:00
Document Index: 38699843

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 18', 'art. 37', 'art. 25', 'art. 32', 'art. 25', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art.26', 'art. 26', 'art. 26']

(Allegato B ) alla determinazione dirigenziale n 40 del 25 maggio PDF
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Rosangela Landi
1 DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZA PER SERVIZIO DI CATALOGAZIONE CENTRALIZZATA NELL AMBITO DELLA RETE BIBLIOTECARIA ReDoS (ai sensi dell art. 26, comma 3 del D.lgs 81/2008)
2 Nelle seguenti schede sono indicati i soggetti che cooperano all attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro nell attività lavorativa oggetto dell appalto ai sensi del D.lgs 81/2008 SCHEDA COMMITTENTE DATI RELATIVI AL DATORE DI LAVORO/COMMITTENTE Ragione Sociale: Sede Legale: Biblioteca Comunale degli Intronati Istituzione del Comune di Siena Via della Sapienza, Siena Datore di lavoro/committente (art. 18 del D.lgs 81/2008) Ing. Massimo Betti Responsabile del Procedimento (art. 37 comma9 e 10 D.lgs 50/2016) Dott. Luciano Borghi Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione Bossini Giorgio Medico Competente Dott. Tanzini Andrea
3 SCHEDA APPALTATORE DATI RELATIVI ALL IMPRESA APPALTANTE Ragione sociale Indirizzo Datore di Lavoro (art. 25 del D.lgs 81/2008) RSPP - Responsabile del servizio Prevenzione e protezione (art. 32 del D.lgs 81/2008) Medico competente (art. 25 del D.lgs 81/2008) RLS - Rappresentate dei lavoratori per la sicurezza
4 1. PREMESSA Il presente documento di valutazione è stato redatto preventivamente nella fase di appalto in ottemperanza all art. 26 comma 3 del D.lgs 81/2008 e contiene le principali informazioni/prescrizioni in materia di sicurezza che dovranno essere adottate dall impresa appaltatrice al fine di eliminare i rischi dovuti alle interferenze nelle prestazioni oggetto del contratto per la fornitura di servizi di pulizia nelle sedi del Comune di Siena e per: cooperare all attuazione delle misure di protezione e prevenzione dai rischi sul lavoro incidenti sull attività lavorativa oggetto dell appalto; coordinare gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori; informarsi reciprocamente su tali misure. Con il presente documento unico preventivo sono in particolare fornite, già in fase di gara di appalto, informazioni sui rischi di carattere generale esistenti sui luoghi di lavoro oggetto dell appalto (e sulle misure di prevenzione e di emergenza da adottate in relazione alla propria attività), sui rischi derivanti da possibili interferenze nell ambiente in cui è destinata ad operare la ditta appaltatrice nell espletamento dell appalto in oggetto e sulle misure di sicurezza proposte in relazione alle interferenze. Prima dell affidamento del servizio verrà verificata l idoneità professione dell impresa appaltatrice ai sensi dell art. 26 comma 1 del D.lgs 81/2008 e l assolvimento degli adempimenti di cui agli artt. 15 e 18 del medesimo decreto e si provvederà a redigere il documento unico di valutazione dei rischi definitivo, costituito dal presente documento preventivo, eventualmente modificato ed integrato con le specifiche informazioni relative alle interferenze che la ditta appaltatrice dovrà esplicitare. La proposta dell aggiudicatario dell appalto per eventuali modifiche di carattere tecnico, logistico ed organizzativo, atte a meglio garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro, dovrà essere prodotta entro 30 giorni dall aggiudicazione e sarà oggetto di apposita valutazione del committente. Il DUVRI definitivo dovrà essere allegato al contratto di appalto. La ditta appaltatrice dovrà altresì, prima della stipula del contratto, produrre un proprio piano operativo sui rischi connessi alle attività specifiche, coordinato col DUVRI definitivo. Amministrazione ed impresa affidataria dovranno redigere di concerto il verbale di cooperazione e coordinamento dove vengono richiamate le misure di protezione e prevenzione necessarie alla rimozione dei rischi da interferenza indicate nel DUVRI. 2. DESCRIZIONE DELL ATTIVITA OGGETTO DELL APPALTO Il servizio oggetto di appalto comprende tutte le attività dettagliatamente indicate nel capitolato speciale di appalto cui si rinvia. 3. PRINCIPALI MISURE DA ADOTTARE PER ELIMINARE/RIDURRE AL MINIMO I RISCHI Dalla valutazione dei rischi dei luoghi di lavoro in cui il personale della Ditta dovrà operare si prende preliminarmente atto: - che non vi sono ambienti di lavoro ad alto rischio;
5 - che negli ambienti di lavoro non si svolgono attività che possano esporre i lavoratori della Ditta a rischi di agenti fisici, cancerogeni, biologici e chimici. Si forniscono inoltre le seguenti informazioni sui rischi di carattere generale e da interferenza e sulle misure di prevenzione e di emergenza da adottate. L attività di catalogazione sarà svolta negli orari indicati nel Capitolato speciale d appalto approvato dall Amministrazione, orari in cui si verifica una compresenza di attività proprie della Biblioteca e quindi una presenza di dipendenti del Comune di Siena/Biblioteca Comunale, altri lavoratori dipendenti della ditta affidataria del servizio di Pulizia. Con riferimento a quanto sopra detto, in particolare per il fatto che sicuramente si verificano situazioni di compresenze, si riportano in sintesi le misure da adottare, specificate nei punti successivi: 1) In caso di lavaggio o comunque vengano bagnati i pavimenti da parte della ditta di pulizie dovranno essere seguite le indicazioni segnalate da adeguati cartelli indicanti pavimento bagnato ; 2) Durante la pulizia sarà limitato l accesso o spostamento all interno della alla stanza o dell area oggetto di intervento; 3) Dopo l intervento di pulizia in particolare quando vengono utilizzati prodotti chimici si potrà accedere nella stanza che i locali saranno stati ben areati; 4) Dovrà essere prestata attenzione alle attrezzature utilizzate dalla ditta di pulizie al fine di evitare situazioni potenzialmente pericolose. 5) Nei locali (magazzini librari) interessati dall impianto di spegnimento a gas Argon (gas inerte) non è consentito l accesso, in quanto non rientrano nell oggetto dell appalto, salvo eventualità che dovranno essere valutate di volta in volta dal Responsabile della Biblioteca in accordo con il datori di lavoro della Ditta Appaltatrice. 6) Nel caso vengano svolte attività di manutenzione ordinaria e straordinaria effettuati direttamente dalla Biblioteca o da altre Ditte, la ditta appaltatrice sarà avvisata tempestivamente e il datore di lavoro della ditta appaltatrice dovrà vietare o comunque limitare l accesso alle zone interessate dall attività di manutenzione. Negli stessi locali non dovranno essere rimossi attrezzi, arnesi da lavoro o comunque oggetti non identificabili, casualmente abbandonati, segnalandone, se possibile, la presenza. Se necessario la Biblioteca metterà in atto misure ulteriori per evitare che alcune attività, appaltate a terzi, svolte al proprio interno vengano ad interferire con il servizio svolto dall Appaltatore. A. VIE DI FUGA E USCITE DI SICUREZZA I lavoratori dell impresa affidataria che intervengano nelle sedi della Biblioteca devono preventivamente prendere visione delle planimetrie, depositate presso l ufficio amministrativo della Biblioteca, al fine di prendere cognizione delle vie di esodo, dei luoghi sicuri e delle uscite, della localizzazione dei sistemi di allarme e dei mezzi per lo spegnimento nonché dei presidi di pronto soccorso acquisendo consapevolezza dei comportamenti da tenere in caso di emergenza. La Biblioteca autorizza i lavoratori della Ditta in caso di emergenza ad utilizzare i presidi di primo soccorso e le attrezzature per la lotta agli incendi. I corridoi e le vie di esodo devono essere mantenuti costantemente sgombri da materiali e strumenti di lavoro, anche se collocati in maniera temporanea, in condizioni tali da garantire una facile percorribilità in caso di emergenza. B. RIDUZIONE DEL RISCHIO DI INSORGENZA DI INCENDIO E obbligatorio il rispetto dei divieti e delle limitazioni indicati dalla segnaletica di sicurezza;
6 E obbligatorio rispettare scrupolosamente i cartelli di norma ammonitori affissi all interno della struttura; E vietato fumare in tutti gli ambienti; E vietato rimuovere o manomettere in un alcun modo i dispositivi di sicurezza e/o protezioni installati su impianti o macchine; E vietato compiere, di propria iniziativa, manovre ed operazioni che non siano di propria competenza e che possano perciò compromettere anche la sicurezza di altre persone; E vietato ingombrare passaggi, corridoi e uscite di sicurezza con materiali di qualsiasi natura; E vietato aprire i quadri elettrici ed operare su quadri elettrici aperti; E vietato riattivare tensione nella rete elettrica senza prima aver verificato il motivo del distacco, in ogni caso fare riferimento al referente della struttura per verificare manutenzioni anche straordinarie sugli impianti; E obbligatorio informare tempestivamente il Referente della Biblioteca in caso di anomalie riscontrate nell ambiente di lavoro. C. BARRIERE ARCHITETTONICHE /PRESENZA DI OSTACOLI L attuazione del servizio non deve creare barriere architettoniche od ostacoli alla percorrenza dei luoghi non assoggettati all esecuzione delle attività. D. USO DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE I lavoratori dell impresa esecutrice, nell impiego delle apparecchiature elettriche, dovranno adottare le normali precauzioni generali connesse all uso di apparecchi ed impianti elettrici e dovranno seguire le avvertenze specifiche indicate dai costruttori. L uso di prese e cavi portatili, nel caso in cui si renda necessario, dovrà avvenire senza poter costituire per i presenti rischio di contatto con le parti in tensione o causa d inciampo. E. INFORMAZIONE AI LAVORATORI DIPENDENTI L impresa esecutrice, nell espletamento del servizio, nel caso in cui si verifichi la presenza di attività dell Amministrazione che determinano interferenze con quelle previste per il servizio stesso, dovrà informare l Amministrazione, al fine di definire in sinergia le opportune procedure per garantire la sicurezza nell espletamento del servizio. Di tali procedure, a cui dovrà attenersi sia tutto il personale dell Amministrazione che dell impresa appaltatrice, verrà data adeguata informazione ai lavoratori interessati. F. MISURE DI EMERGENZA L impresa operante dovrà predisporre la propria struttura per la gestione delle eventuali emergenze in maniera coordinata con quella dell Amministrazione. In particolare, è da ritenere di massima importanza lo scambio di informazioni con l Amministrazione, affinché si tenga in dovuto conto, nelle procedure di gestione dell emergenza previste nella sede, lo svolgimento del servizio di pulizia e le esigenze dei lavoratori che lo svolgono. Ai fini di cui sopra l appaltatore dovrà far partecipare i lavoratori della Ditta alle prove di evacuazione periodiche che saranno effettuate nei locali oggetto dell appalto. G. COSTI DELLA SICUREZZA NECESSARI PER ELIMINARE/RIDURRE AL MINIMO I RISCHI Non si prevedono costi per la sicurezza in quanto si tratta di attività prettamente amministrativa.
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