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Timestamp: 2019-09-20 08:58:19+00:00
Document Index: 153367917

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 6', 'art. 41', 'art. 2087', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 25', 'art. 5']

Commissione per gli interpelli sulla sicurezza per il lavoro - inter. 27/2014
Risposta al quesito sul conflitto di interessi delle AA.SS.LL. nell'espletare le attivita' di sorveglianza sanitaria assegnate al medico competente
ANAC - delibera n. 149/2014
Ministero dell'Economia e delle Finanze - messaggio n. 153/2014
Legittima la trattenuta su Ips e Tfr
Funzione Pubblica - circolare n. 6/2014
Interpretazione e applicazione dell'art. 5, comma 9, del D.L. 95/2012, come modificato dall'art. 6 del D.L. 90/2014 (incompatibilita' dei soggetti in quiescenza) (pubblicata sulla G.U. n. 37 del 14 febbraio 2015)
INPS - messaggio n. 9304/2013
Articolo 1, comma 9, della legge 23 agosto 2004, n. 243 e s.m.i. (c.d. regime sperimentale donna). Ulteriori chiarimenti
Ministero del Lavoro - Commissione per gli Interpelli - interpello n. 18/2014
Risposta al quesito relativo alle visite mediche al di fuori degli orari di servizio
La Commissione per gli interpelli del Ministero del Lavoro ha fornito risposta ad un interpello in materia di salute e sicurezza sul lavoro. In particolare, con interpello in materia di sicurezza n. 18 del 6 ottobre 2014 ha dato parere in merito alla corretta interpretazione dell’art. 41, del d.lgs. n. 81/2008, e, nello specifico, se nell’effettuazione delle visite periodiche per il rinnovo dell’idoneita' psicofisica all’impiego la visita va svolta in orario di lavoro o se il datore di lavoro ha facolta' di inviare il lavoratore a visita anche quando esso sia fuori dal normale orario di servizio. Inoltre, se il tempo impiegato dal lavoratore per effettuare detta visita qualora si svolga al di fuori dell’orario di servizio deve o meno essere retribuito come ore di lavoro straordinario. Le visite mediche infatti, vanno eseguite durante l'attività di lavoro, altrimenti il datore di lavoro deve giustificare con ragioni produttive l'organizzazione dei controlli sanitari all'infuori del normale orario di lavoro. In quest'ultimo caso i lavoratori vanno comunque considerati in servizio per tutto il tempo di svolgimento dei controlli medici, con diritto quindi a retribuzione e ogni altra competenza collegata.
INPS - circolare n. 115/2014
Fusione per incorporazione dei fondi pensione complementare Perseo e Sirio
Un solo fondo pensione per i dipendenti di enti locali e i ministeriali. Dal 1° ottobre il fondo pensione Sirio (dipendenti dei Ministeri, della Presidenza del Consiglio, di Cnel, Enac, agenzie fiscali, universita’ e ricerca) e’ stato incorporato in Perseo ((dipendenti di Regioni, Enti locali e Servizio sanitario nazionale), dando vita al “fondo Perseo-Sirio”.L’operazione ha il fine di ridurre i costi e meglio soddisfare i bisogni pensionistici degli iscritti. Lo spiega L’Inps nella circolare n. 115/2014.
Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali - circolare n. 21/2014
Rideterminazione monte ore di amministrazione anno 2014 attinente ai permessi per l'espletamento del mandato fruibili dalle OO.SS. rappresentative delle aree funzionali e dell'area dirigenziale
INPS - messaggio n. 6973/2014
L’INPS, con messaggio n. 6973/2014, interviene a disciplinare il rientro anticipato del lavoratore dalla malattia. Il messaggio premette che la normativa che ha istituito l’invio telematico del certificato di malattia ha disposto che il medico possa anche inviare, durante il periodo di prognosi, certificati che annullano i precedenti o li rettificano.Tali disposizioni vanno raccordate con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro (art. 2087 c.c. e d.lgs. 81/2008, che obbligano il lavoratore a prendersi cura della propria salute e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro), e il datore a garantire la sicurezza nell’ambiente di lavoro. Infatti il datore di lavoro, non conoscendo la diagnosi, non è in grado di valutare se il dipendente possa essere guarito e se abbia recuperato le energie psicofisiche in modo tale da garantire se stesso e l’ambiente di lavoro. Se il datore di lavoro ammettesse il lavoratore in azienda prima della scadenza della prognosi, non assolverebbe gli obblighi imposti dalle norme in materia di sicurezza. Pertanto l’Istituto dispone che “ogni dipendente assente per malattia che, considerandosi guarito, intenda riprendere anticipatamente il lavoro rispetto alla prognosi formulata dal proprio medico curante, potrà essere riammesso in servizio solo in presenza di un certificato medico di rettifica dell’originaria prognosi”.
Ministero della Salute - certificati sportivi
Linee guida per l'attivita' non agonistica
INPS - circolare n. 100/2014
Funzione Pubblica - circolare n. 5/2014
Conferenza Stato Regioni - intesa 10 luglio 2014
Intesa tra il Governo, Le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano concernente il nuovo Patto per la salute per gli anni 2014-2016
Verbale d'intesa sulla valorizzazione professionale dei ruoli dirigenziali del Servizio Sanitario Regionale
INPS - circolare n. 73/2014
Pubblicati con circolare INPS n. 73 del 5/6/2014 i chiarimenti relativi alle modalita' di pagamento rateale dei Tfs e dei Tfr, dei dipendenti pubblici, di importo lordo complessivo superiore a 50.000 euro innalzando a 12 mesi il termine di pagamento delle prestazioni erogate con riferimento a cessazioni dal servizio intervenute per raggiungimento del limite di eta' o di servizio.
Agenzia delle Entrate - circolare n. 8/E del 28 aprile 2014
Funzione Pubblica - circolare n. 4/2014
Il prepensionamento è consentito solo nei casi di dichiarazione di soprannumerarietà o di eccedenza e non può mai essere utilizzato come strumento per scansare i nuovi requisiti della pensione di vecchiaia o anticipata, dettati dalla riforma Monti-Fornero. E’ questa la considerazione contenuta nella circolare 4/2014 della Funzione Pubblica che estende a tutte le pubbliche amministrazioni, regioni ed enti locali compresi, la possibilità di collocare in pensione chi è in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi validi ante riforma Fornero o che li possono conseguire in tempo utile per perfezionare il requisito entro il 31 dicembre 2016.
Funzione Pubblica - circolare del 31 marzo 2014
Circolare interpretativa del decreto 3 aprile 2013, n. 55 del Ministro dell'Economia e delle Finanze di concerto col Ministro per la pubblica Amministrazione e la semplificazione, in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della fatturazione elettronica da applicarsi alle pubbliche amministrazioni
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - interpello n. 5/2014
D.lgs. 81/2008 - attivita' di "collaborazione" del medico competente.
Il Ministero del lavoro con l’interpello n. 5 del 27 marzo 2014 precisa che l’obbligo di collaborazione del medico competente va inteso in maniera "attiva"; in particolare, il medico competente, prima di redigere il protocollo sanitario, deve avere una conoscenza dei rischi presenti e, quindi, deve collaborare alla valutazione dei rischi.
Funzione Pubblica - circolare n. 3 del 18 marzo 2014
Nuove disposizioni in materia di limiti alle retribuzioni e ai trattamenti pensionistici - Articolo 1, commi 471 ss., della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge Stabilita' per il 2014)
Asl Avellino - delibera n. 269/2014
Lavoro straordinario dirigenza medica e sanitaria non medica. Periodo anni 2011-2012
Con la delibera 269 del 18 febbraio 2014 l'Asl di Avellino ha riconosciuto il pagamento delle ore di straordinario per gli anni 2011 e 2012. La spesa sarà di circa 340mila euro, cui 273mila per i compensi di lavoro straordinario e 65mila per contributi previdenziali. Con la sentenza del Giudice del Lavoro n. 1494/2013, il Tribunale di Avellino ha infatti rigettato l'opposizione dell'Asl al Decreto ingiuntivo presentato dal sindacato e condannato la Asl a pagare 340.178,33 euro di cui 273.101,75 per compensi lavoro straordinario ed 64.998,22 euro per contributi previdenziali a suo carico.
Funzione Pubblica - circolare n. 2/2014
L. 125/2013, art. 4, comma 16-bis - assenze per visite, terapie, prestazioni specialistiche ed esami diagnostici
I dipendenti pubblici che si assentano dal posto di lavoro per sottoporsi ad esami clinici, visite specialistiche o terapie, possono autocertificare l’attestazione della propria presenza nella struttura sanitaria pubblica o privata, secondo le disposizioni previste dal dpr 445/2000. Qualora la struttura rilasci un’attestazione, questa dovrà contenere la qualifica del soggetto che la redige e l’orario di entrata e di uscita del dipendente, dovendosi escludere qualsiasi riferimento alla diagnosi. E' quanto si ricava dalla circolare n. 2/2014 del dipartimento della funzione pubblica, a seguito della novella introdotta dalla legge 125/2013.
INPS - messaggio n. 1653/2014
Con il messaggio n. 1653 del 29 gennaio 2014 l’Inps fornisce ulteriori indicazioni ai datori di lavoro interessati alla prestazione di incentivazione all’esodo di lavoratori prossimi alla pensione prevista dalla legge 92/2012. A partire dal mese di settembre 2013, infatti, sono pervenute all’Istituto numerose domande di accesso alla predetta prestazione con date di cessazione dei rapporti di lavoro tali da non consentire il rispetto degli adempimenti propedeutici necessari per l’avvio delle procedure di esodo.La domanda deve essere trasmessa dai datori di lavoro tramite la funzionalita' telematica “contatti” del fascicolo elettronico aziendale, selezionando nel campo “oggetto” la denominazione “Esodi lavoratori prossimi a pensione (art. 4, comma 1-7-ter, legge n. 92/2012)”, inviando il modello SC/77 alla sede INPS presso cui si assolvono gli obblighi contributivi (c.d. sede della matricola principale). Al riguardo, si precisa che i datori di lavoro in possesso dei requisiti di legge devono presentare la domanda preliminare almeno 90 giorni prima della data di ingresso nella prestazione del primo lavoratore interessato dal piano di esodo annuale.
INPS - circolare n. 7/2014
Rivalutazione delle pensioni per l'anno 2014
Il decreto del 20 novembre 2013, emanato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, pubblicato sulla G.U. n. 280 del 29 novembre 2013, ha fissato nella misura dell’1,2% l'aumento di perequazione automatica da attribuire alle pensioni, in via previsionale, per l'anno 2014. Il predetto decreto ha inoltre confermato nella misura del 3,0% l’aumento definitivo di perequazione automatica per l’anno 2013. Nessun conguaglio è stato pertanto effettuato rispetto alla rivalutazione attribuita in via previsionale per il 2013. Nella circolare n. 7 del 17 gennaio 2014 sono descritte in dettaglio le operazioni di rinnovo dei mandati di pagamento delle pensioni per l’anno 2014 e le attività correlate.
INPS - circolare n. 6/2014
Assoggettabilità contributiva delle retribuzioni dei dipendenti degli Enti pubblici
L’Inps, con circolare n. 6 del 16.01.2014, ha dettato istruzioni alle Amministrazioni e agli Enti iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici (ex-Inpdap) in relazione alla assoggettabilità contributiva delle retribuzioni, nonché alla quantificazione delle retribuzioni nei casi di aspettative senza assegni. La Circolare rammenta, tra l’altro, che sono esclusi dall’assoggettabilità ai soli fini contributivi – ma non ai fini fiscali – i redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente, come ad esempio, le Borse di studio, le somme corrisposte in relazione a uffici di amministratore, sindaco o revisore di società, o i compensi per l’attività libero-professionale intramuraria del personale dipendente dal SSN.
INPS - messaggio n. 522/2014
Nuove disposizioni in materia di salvaguardia: D.L. 31 agosto 2013, n. 102, convertito con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124; D.L. 31 agosto 2013, n. 101, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125.
Sono stati forniti chiarimenti sull’applicazione della salvaguardia ai lavoratori cessati in base a risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro, ai lavoratori in congedo straordinario, o fruitori di permessi ai sensi dell’articolo 33, comma 3 della legge n. 104/1992, e ai lavoratori esonerati dal servizio, compresi i dipendenti delle regioni, delle aziende sanitarie locali e degli enti strumentali.
MEF - risposta quesito Sisac su applicabilita' L. 724/1994 e L. 135/2012
Medici Ssn in pensione non possono tornare a lavorare com convenzionati Asl
I medici dipendenti in quiescenza non possono ricoprire incarichi da medico convenzionato. Lo specifica il Ministero dell’Economia in risposta alla Sisac sul quesito di applicabilità dell'art. 25 della L. 724/1994, e l'art. 5, comma 9 del D.L. 95/2012 in riferimento alla volontà del Legislatore di limitare l’affidamento di incarichi a personale dipendente già operante nella P.A.. Il Ministero dell'Economia ha affermato che "non sembrano dunque sussistere dubbi circa il fatto che le norme in questione pongono in capo alle pubbliche amministrazioni il divieto di conferire incarichi di studio o consulenza al personale gia' dipendente e collocato in quiescenza, ove tali incarichi abbiano ad oggetto la medesima attività, ovvero le medesime funzioni svolte in vigenza del rapporto di lavoro dipendente" aggiungendo che "tale divieto sembra dunque doversi applicare anche al conferimento di incarichi che si concretizzino nello svolgimento di funzioni di medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale, ove il soggetto interessato sia cessato da un rapporto di dipendenza con lo stesso Servizio sanitario nazionale, atteso che il rapporto convenzionale viene inquadrato, da giurisprudenza consolidata, fra le prestazioni d'opera professionale, di natura privatistica".
Scarica la risposta del MEF