Source: https://www.simone.it/catalogo/v1.htm
Timestamp: 2019-04-21 14:19:24+00:00
Document Index: 80921610

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 36', 'arti\n5', 'art. 2126', 'art. 2126', 'art. 2112', 'art. 2112', 'art. 2103', 'art. 2094', 'art. 2104', 'art. 2104', 'art. 2105', 'art. 2104', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 36', 'art. 2099', 'art. 97', 'art. 19', 'art. 53', 'art. 63', 'art. 39']

Manuale di Diritto del Lavoro 1 - Edizioni Simone
http://img.edizionisimone.it/catalogo/v1.jpg
Autori F. del Giudice - F. Izzo - M. Solombrino
Edizione: XXXVI
Isbn: 9788891418180
Il Manuale di Diritto del Lavoro 2018 offre un quadro organico e completo della disciplina lavoristica, agevolando lo studio di una normativa complessa e instabile a causa delle continue modifiche.
Il testo è aggiornato alla L. 27-12-2017, n. 205 (cd. legge di bilancio 2018) intervenuta, tra l’altro, in materia di retribuzione, accordo di ricollocazione, ticket di licenziamento e reddito di inclusione (ReI).
Si è tenuto conto, inoltre, del cd. Jobs Act del lavoro autonomo (L. 81/2017), che ha stabilizzato ed esteso l’indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (DIS-COLL) e ha introdotto il lavoro agile (o smart working) e nuove tutele per il lavoro autonomo, nonché del D.Lgs. 18-5-2018, n. 72, che ha previsto misure a sostegno del reddito in favore dei lavoratori delle imprese sequestrate e confiscate, e della L. 11-1-2018, n. 4 che, nell’ambito del collocamento mirato, riconosce il diritto alla quota di riserva agli orfani per crimini domestici.
Mentre andiamo in stampa è in corso il dibattito sul D.L. Dignità, la cui bozza è ancora in corso di elaborazione definitiva. Daremo conto delle modifiche normative introdotte dal D.L., ma soprattutto dalla sucessiva legge di conversione, in un’apposita espansione online, accessibile tramite il QR-Code posto in quarta di copertina.
Introduzione: L’evoluzione del diritto del lavoro
1. Il lavoro e la sua regolamentazione
2. Il diritto del lavoro
B) La tripartizione tradizionale
3. L’evoluzione e i caratteri del diritto del lavoro
A) Le fasi del diritto del lavoro
B) Modelli di riferimento e caratteri del diritto del lavoro
C) Le trasformazioni nel mondo del lavoro
D) Le trasformazioni del diritto del lavoro
E) La modernizzazione del diritto del lavoro e la «flexicurity»
4. Le riforme degli anni Duemila
B) La riforma in materia di «previdenza, lavoro e competitività» (L. 247/2007)
C) L’emergenza degli infortuni sul lavoro e il T.U. della sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)
D) La semplificazione (D.L. 112/2008 conv. in L. 133/2008)
E) Il cd. collegato lavoro (L. 183/2010)
F) Le riforme del cd. Governo dei tecnici: la riforma del sistema pensionistico e la.riforma Fornero del lavoro (L. 92/2012)
G) La riforma della contrattazione collettiva. Il T.U. della rappresentanza (accordo interconfederale 2014)
5. La riforma del Jobs Act.
A) Il Jobs Act e gli otto decreti di attuazione
B) Il contesto di riferimento e le finalità
7. Prospettive di riforma: il cd. Decreto Dignità
1. Quadro generale delle fonti del diritto del lavoro
2. Le fonti internazionali e sovranazionali del diritto del lavoro
B) Diritto dell’Unione Europea (Rinvio)
3. Le fonti statuali
A) La normativa iniziale
B) Il sistema corporativo e la codificazione del 1942
C) La Costituzione repubblicana
D) La legislazione speciale
E) Le fonti regionali
5. La fonte di regolazione del rapporto di lavoro in base al criterio della territorialità
6. La consuetudine
7. La giurisprudenza costituzionale
8. Le fondamentali regole interpretative
A) L’equità
B) Il principio del «favor prestatoris»
Capitolo 2: Il lavoro subordinato e altre forme di lavoro
A) La nozione di lavoratore subordinato nel codice civile
B) La subordinazione tecnico-funzionale
C) Oltre la subordinazione tecnico-funzionale
D) L’onerosità del lavoro subordinato
2. L’apparato protettivo del lavoro subordinato
3. Il lavoro autonomo e le differenze con il lavoro subordinato
A) Il lavoro autonomo e distinzioni con il lavoro subordinato intrinseche alla natura del rapporto
B) Principali elementi distintivi
C) ll nomen iuris o volontà cartolare
D) Gli indici giurisprudenziali di subordinazione
4. Il lavoro agile
5. La parasubordinazione
6. Segue: Le collaborazioni coordinate e continuative
A) L’utilizzo fraudolento delle co.co.co
B) La disciplina delle co.co.co
D) La procedura di stabilizzazione
7. I rapporti associativi
C) Il socio lavoratore nelle cooperative
D) Il lavoro dei membri di organi sociali
8. Il lavoro gratuito
9. Il lavoro nell’impresa sociale
10. Il lavoro occasionale (libretto famiglia e contratto di prestazione occasionale)
Capitolo 3: Il contratto collettivo di lavoro
1. La definizione e i caratteri del contratto collettivo di lavoro
2. L’evoluzione storica del contratto collettivo nel nostro ordinamento
A) Il contratto collettivo corporativo
B) Il contratto collettivo prefigurato dall’ex art. 39 della Costituzione
C) Il contratto collettivo ex L. 741/1959
B) Causa, fondamento, forma e tipi
C) Le diverse funzioni del contratto collettivo di diritto comune
D) Il contenuto
E) I livelli della contrattazione collettiva
F) Gli aspetti procedurali
4. L’efficacia oggettiva del contratto collettivo di diritto comune
A) I rapporti tra contratto collettivo e legge: inderogabilità in peius, derogabilità in melius
B) Individuazione della fonte più favorevole
C) Il principio della derogabilità in melius e limiti applicativi
5. Segue: Il rapporto tra le diverse fonti contrattuali
A) Rapporto tra contratto collettivo e contratto individuale
B) Rapporti tra contratti collettivi di differenti livelli
C) Rapporti tra contratti collettivi e usi aziendali
6. L’efficacia soggettiva dei contratti collettivi di diritto comune
A) Vincolatività del contratto collettivo
B) Estensione del contratto collettivo anche ai non iscritti
C) Estensione del contratto collettivo in applicazione dell’art. 36 Cost.
7. L’efficacia spaziale e temporale del contratto collettivo di diritto comune
A) Efficacia spaziale
8. L’interpretazione del contratto collettivo di diritto comune
9. La regola della contrattazione collettiva
G) L’efficacia dei contratti collettivi nazionali
H) L’efficacia dei contratti collettivi aziendali
Capitolo 4: Il contratto individuale di lavoro
1. La fonte del rapporto di lavoro: il contratto individuale
A) Pluralità di teorie sulla fonte del rapporto di lavoro subordinato
B) La natura contrattuale del rapporto di lavoro
C) Nozione e natura giuridica del contratto di lavoro
D) Caratteri del contratto di lavoro
E) Interpretazione ed integrazione del contratto di lavoro
2. I soggetti del rapporto di lavoro: datore di lavoro e lavoratore subordinato
A) Nozione di datore di lavoro
B) La Pubblica Amministrazione come datore di lavoro
C) Il prestatore di lavoro subordinato
3. I presupposti soggettivi del contratto di lavoro
B) Capacità d’agire
C) Idoneità psico-fisica e tecnica al lavoro
4. I requisiti del contratto: gli elementi essenziali
A) L’accordo (o volontà) delle parti
5. Gli elementi accidentali del contratto: la condizione e il termine
B) Il termine (rinvio)
6. Il patto di prova
7. Il contratto a tempo indeterminato, il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e le tipologie contrattuali speciali
8. L’invalidità del contratto e la tutela del lavoratore ex art. 2126 c.c.
A) Cause di nullità
B) Cause di annullabilità
C) La simulazione come possibile causa di invalidità del contratto di lavoro
D) Effetti dell’invalidità contrattuale e la tutela della prestazione di fatto ex art. 2126 c.c.
9. La certificazione del contratto di lavoro
A) Funzione e campo di applicazione
B) Gli organi di certificazione
C) Procedimento di certificazione
D) Effetti della certificazione
E) Rimedi giurisdizionali
Capitolo 5: La mediazione pubblica e privata e le politiche attive
Organizzazione del mercato del lavoro
1. Il sistema del collocamento e la riforma in materia di politiche attive (D.Lgs. 150/2015)
A) Il collocamento della manodopera come pubblica funzione di esclusiva competenza statale
B) La deregolamentazione delle assunzioni e il decentramento amministrativo del collocamento
C) La natura pubblico-privata dell’attività di mediazione
D) La riforma dei servizi per il lavoro e delle politiche attive
2. Funzioni e compiti dell’operatore pubblico (Stato e Regioni)
A) Le funzioni dello Stato e delle Regioni
B) I livelli essenziali delle prestazioni (LEP)
C) L’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro (ANPAL) e la Rete dei servizi per le politiche del lavoro
3. I sistemi di raccolta dei dati, di interoperabilità e di coordinamento
A) La mediazione e le altre attività
B) Le agenzie per il lavoro
C) Altri soggetti abilitati
D) L’accreditamento dei soggetti abilitati
6. L’assunzione diretta dei lavoratori
7. La comunicazione obbligatoria di assunzione e di instaurazione del rapporto
A) La comunicazione anticipata
B) Applicazione e contenuto
C) Pluriefficacia della comunicazione
8. Comunicazioni obbligatorie relative alla trasformazione e cessazione del rapporto di lavoro
9. I servizi per l’impiego
A) L’elenco anagrafico delle persone in cerca di lavoro
B) L’accertamento dello stato di disoccupazione
10. Gli interventi per l’assistenza alla ricerca di impiego: il patto di servizio personalizzato e l’assegno di ricollocazione
A) I destinatari
B) La profilazione e la presa in carico dell’utente: il patto di servizio personalizzato
C) Le misure per i lavoratori titolari di trattamenti a sostegno del reddito
D) L’assegno di ricollocazione
11. Lo strumento della «convenzione» per l’occupazione di lavoratori svantaggiati e disabili
A) Lo strumento della convenzione
B) Le convenzioni per le assunzioni dei lavoratori disabili
12. Il collocamento dei lavoratori disabili
A) Il principio del collocamento mirato
B) Lavoratori beneficiari
C) Accertamento dello stato di disabilità
D) Datori di lavoro soggetti all’obbligo di assunzione e quote di riserva
E) L’elenco regionale e le modalità di assunzione
F) Idoneità lavorativa
13. Le assunzioni dei lavoratori stranieri
A) Lavoratori cittadini di Stati membri dell’Unione Europea (Rinvio)
C) La procedura per l’assunzione di lavoratori extra UE non regolarmente residenti in Italia
D) La procedura per l’assunzione di lavoratori extracomunitari già regolarmente residenti in Italia
E) Accesso al lavoro degli stranieri soggiornanti di lungo periodo
F) Il principio di parità di trattamento
Capitolo 6: Decentramento produttivo, somministrazione di lavoro e appalto
1. L’abrogazione del divieto di interposizione e appalto nelle prestazioni di lavoro
A) La ratio del divieto dei fenomeni interpositori
B) Le fattispecie vietate e le sanzioni
C) Appalti leciti e regime di solidarietà
D) Trasformazioni produttive-organizzative e abrogazione della L. 1369/1960
A) Dal lavoro interinale alla somministrazione di lavoro
B) Caratteri della somministrazione di lavoro
3. La disciplina della somministrazione
A) Legittimità della somministrazione
B) Il contratto di somministrazione di lavoro
C) Divieto di somministrazione
D) Adempimenti informativi
E) Somministrazione irregolare
4. La disciplina del rapporto di lavoro derivante da somministrazione
A) Contratto di lavoro e disciplina applicabile
B) Trattamento normativo ed economico del lavoratore
C) Ripartizione dei poteri e degli obblighi datoriali
5. L’appalto e la tutela dei lavoratori
A) Dal divieto di appalto di mere prestazioni di lavoro ai requisiti dell’appalto genuino
B) Appalti illeciti e sanzioni
C) Le tutele dei dipendenti dell’appaltatore
D) Appalto e trasferimento d’azienda
6. Il distacco e la tutela dei lavoratori
A) I requisiti delle forme legittime di distacco
B) Distacchi illeciti e sanzioni
C) Le tutele dei lavoratori
7. Segue: Il distacco transnazionale
8. Il trasferimento d’azienda
A) Principi dell’art. 2112 c.c. e nozione di trasferimento d’azienda
B) La tutela dei lavoratori
C) Gli aspetti procedurali
D) Deroghe all’art. 2112 c.c.
Capitolo 7: Il rapporto di lavoro: struttura e contenuto
1. La complessità del rapporto di lavoro
L’obbligazione di lavoro
2. La determinazione della posizione del lavoratore nell’organizzazione aziendale: le mansioni e la qualifica
A) L’oggetto della prestazione di lavoro
B) Mansioni
C) Qualifiche
3. Segue: Le categorie
B) Categorie legali
C) Categorie contrattuali
4. L’inquadramento unico
6. Il mutamento delle mansioni del lavoratore (cd. ius variandi)
A) La disciplina dell’art. 2103 c.c. a seguito dell’intervento del D.Lgs. 81/2015
B) Le ipotesi di legittimità dell’adibizione a mansioni inferiori
C) La mobilità verticale ed orizzontale
D) La mobilità introaziendale (Rinvio)
7. La sospensione e la modificazione del rapporto di lavoro
A) La sospensione del rapporto di lavoro
B) Le cause di sospensione per fatto del lavoratore
C) Modificazioni soggettive del rapporto di lavoro
D) Segue: Morte o estinzione del datore di lavoro
8. L’obbligazione principale del lavoratore: la prestazione
A) La prestazione di lavoro nell’art. 2094 c.c.
B) Caratteri
9. Gli obblighi integrativi del lavoratore: diligenza, obbedienza, fedeltà
B) Diligenza (art. 2104, co. 1, c.c.)
C) Obbedienza (o osservanza) (art. 2104, co. 2, c.c.)
D) Fedeltà: divieto di concorrenza e obbligo di riservatezza (art. 2105 c.c.)
10. I diritti del lavoratore
A) Diritti patrimoniali
B) Diritti personali
C) Diritti sindacali
D) Diritto ad eseguire la prestazione lavorativa
11. Il mobbing come violazione del diritto alla salute e alla tutela della personalità
B) La qualificazione della fattispecie
C) La tutela del lavoratore vittima di mobbing
12. I diritti del lavoratore relativi alle proprie invenzioni e opere dell’ingegno
13. I poteri connessi alla posizione datoriale
14. Il potere direttivo (art. 2104 c.c.)
15. Il potere di vigilanza e di controllo
A) I limiti a tutela della libertà e dignità del lavoratore
B) I limiti al potere di controllo diretto a tutelare il patrimonio aziendale (artt. 2, 3 e 6 St. Lav.)
C) Il divieto di controlli a distanza (art. 4 St. Lav.) ex D.Lgs. 151/2015
D) I limiti al potere di accertare l’idoneità fisica e lo stato di malattia del lavoratore (art. 5 St. Lav.)
E) Il divieto di interferenze e indagini sulle opinioni del lavoratore (artt. 1 e 8 St. Lav.)
16. Il potere disciplinare (artt. 2106 c.c. e 7 St. Lav.)
B) Limiti: requisiti sostanziali e procedimentali
C) L’impugnativa delle sanzioni disciplinari
17. Gli obblighi del datore di lavoro
18. L’obbligo di tutelare la riservatezza dei lavoratori
A) Il Codice della privacy
B) Il trattamento dei dati personali nell’ambito del rapporto di lavoro
C) Il trattamento dei dati sensibili
D) Il fascicolo personale del lavoratore
Capitolo 8: La retribuzione
A) Nozione e natura giuridica
B) Requisiti: sufficienza e proporzionalità ex art. 36 Cost.
C) Inesistenza di un principio di parità retributiva
2. La struttura e i sistemi della retribuzione. Il cottimo e le forme speciali
A) Le tipologie retributive indicate nell’art. 2099 c.c.
B) Le forme ordinarie di retribuzione e il cottimo
C) Segue: La disciplina del cottimo
D) Segue: Le forme speciali di retribuzione
3. Gli elementi della retribuzione
4. La questione della «omnicomprensività» della retribuzione
A) Pluralità di nozioni
B) Esclusione del principio di omnicomprensività
6. L’adempimento dell’obbligazione retributiva: tempo, luogo e modalità
7. La retribuzione imponibile ai fini previdenziali
A) Armonizzazione delle basi imponibili derivanti dal lavoro dipendente
D) Salari convenzionali. L’equiparazione ai criteri generali per i soci di cooperativa
E) Premi di produttività e welfare aziendale (o di produttività)
F) Minimale contrattuale
8. La tutela del credito di lavoro
Capitolo 9: Il luogo della prestazione e l’organizzazione dell’orario di lavoro
A) Il luogo della prestazione di lavoro
2. L’organizzazione dell’orario di lavoro
3. Nozione e criteri di organizzazione dell’orario di lavoro
A) Nozione e determinazione dell’orario di lavoro
B) L’orario di lavoro settimanale
C) Il limite massimo settimanale
D) Il riposo giornaliero e l’orario di lavoro
F) Le pause giornaliere
4. Il lavoro straordinario
A) Nozione di lavoro straordinario
B) Principio del contingentamento
5. Le ferie annuali
A) Il diritto alle ferie annuali
B) La durata delle ferie
C) La fruizione delle ferie
D) La determinazione del periodo di chiusura aziendale per ferie
E) Eventi che determinano una sospensione delle ferie in godimento
7. Il lavoro notturno
B) Introduzione e disciplina collettiva del lavoro notturno
8. Permessi e congedi
B) Permessi o congedi retribuiti
C) Permessi o congedi non retribuiti
9. Congedi per la disabilità, per eventi particolari e per la formazione professionale
A) Congedi e permessi per lavoratori con disabilità grave
B) Congedi e permessi per i lavoratori che assistono un familiare con disabilità grave
C) Permessi e congedi per genitori di figli con disabilità grave
D) Congedo straordinario di due anni
E) Congedo per cure per gli invalidi
F) Permessi e congedi per eventi particolari
G) Congedi per la formazione
H) Congedo per le donne vittime di violenza di genere
I) Malattia del lavoratore
L) La tutela della malattia del lavoratore autonomo (L. 81/2017)
M) La tutela della malattia del lavoratore parasubordinato
Capitolo 10: La tutela della salute e della sicurezza del lavoratore nei luoghi di lavoro
A) Le fonti normative e la legislazione speciale
B) Le direttive europee e il D.Lgs. 626/1994
C) Il Testo Unico della sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)
D) La struttura del T.U
E) I principali punti del T.U
A) L’oggetto della prevenzione
B) Le misure generali di tutela
D) L’obbligo di valutare i rischi da interferenze in caso di appalti
E) Il servizio di prevenzione e protezione
F) La riunione periodica di prevenzione e protezione
7. I rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza
A) Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e i rappresentanti territoriali e di sito produttivo
B) Le attribuzioni dei rappresentanti
8. La sorveglianza sanitaria obbligatoria
A) Finalità e modalità della sorveglianza sanitaria
B) I giudizi del medico competente
9. Gli aspetti sanzionatori
10. L’esonero della responsabilità civile del datore di lavoro per infortunio e malattia professionale
Capitolo 11: Tutela del lavoro minorile e della genitorialità. Parità, pari opportunità e tutela contro le discriminazioni nel rapporto di lavoro
1. La tutela delle condizioni di lavoro dei minori e delle donne
2. La disciplina del lavoro minorile
A) La finalità ed il campo di applicazione
B) I requisiti di ammissione al lavoro
C) Lavori vietati e tutela dell’integrità psico-fisica del lavoratore minore
D) Il rapporto di lavoro dei minori
3. Segue: La disciplina del lavoro dei minori di anni quattordici nei programmi televisivi
4. La tutela della genitorialità nel rapporto di lavoro
A) Fonti e finalità della disciplina
B) Il campo di applicazione
C) Congedo di maternità: astensione obbligatoria dal lavoro e tutela economica
D) Segue: Il congedo di maternità flessibile
E) Il congedo di paternità
F) Congedi parentali: astensione facoltativa dal lavoro e tutela economica
G) Congedi per la malattia del figlio
H) Riposi giornalieri
I) La tutela della genitorialità per le lavoratrici e i lavoratori parasubordinati
L) La tutela della genitorialità per le lavoratrici e i lavoratori autonomi
M) Divieto di licenziamento, dimissioni e diritto al rientro
5. La parità di genere e le pari opportunità nel rapporto di lavoro
D) Il divieto di discriminazioni di genere nel rapporto di lavoro
E) Le pari opportunità e le azioni positive
F) La tutela giurisdizionale (Rinvio)
6. Il divieto di discriminazioni per motivi di razza, di origine etnica, religione, convinzioni personali, handicap, età, orientamento sessuale
A) Il divieto di discriminazione
B) La tutela giurisdizionale (Rinvio)
Capitolo 12: Rapporti di lavoro speciali
C) Divieto di assunzione a termine
D) Regime delle impugnazioni e tutele
E) Il rapporto di lavoro
F) La scadenza del contratto e il recesso ante tempus
G) La proroga del contratto
H) La prosecuzione temporanea del rapporto alla scadenza
I) La riassunzione a termine del lavoratore. Gli intervalli temporali tra un contratto e un altro
L) Il limite massimo di durata del lavoro a termine
M) Il diritto di precedenza
Rapporti di lavoro a contenuto formativo
A) La nozione e la funzione del contratto di apprendistato
B) Le tipologie contrattuali e la forma del contratto
C) Assunzione degli apprendisti e limiti
D) La formazione
4. Il contratto di formazione e lavoro nelle Pubbliche Amministrazioni
5. I tirocini formativi e di orientamento (stage)
A) La nozione e le tipologie contrattuali
B) La forma e il contenuto del contratto
C) Il lavoro supplementare e il lavoro straordinario
D) Le clausole di elasticità
F) Il diritto di precedenza alla trasformazione del rapporto in tempo pieno
G) La trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno in part-time
C) Il divieto di assunzione
A) La nozione e le peculiarità
B) Il rapporto di lavoro
A) La nozione e le caratteristiche
11. Il lavoro familiare e l’impresa familiare
A) Il lavoro familiare
B) L’impresa familiare
12. Il lavoro dei portieri
13. Il lavoro dirigenziale (i dirigenti d’azienda)
14. Il lavoro sportivo
15. Il lavoro giornalistico
16. I lavoratori dello spettacolo
Capitolo 13: Il rapporto di lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni
2. Il processo di privatizzazione
B) L’ambito di applicazione delle norme sull’ordinamento del lavoro pubblico
3. Le riforme nel pubblico impiego
A) Dal decreto Brunetta…
B) ... alla riforma Madia (e decreti attuativi nn. 74 e 75 del 2017)
A) Atti di micro e di macro organizzazione
B) L’equilibrio tra legge e contratto dopo la riforma Madia
C) I comparti
A) Secondo la Costituzione (art. 97, comma 4, Cost.)
B) In base alla legge
C) Segue: Il concorso pubblico
7. Le tipologie contrattuali flessibili e gli incarichi esterni
8. L’organizzazione del personale
A) I criteri guida
B) L’inquadramento dei pubblici dipendenti
C) Segue: Dalle dotazioni organiche ai «fabbisogni di personale»
9. Mansioni e progressioni
A) La disciplina delle mansioni
B) Le progressioni
A) Attribuzioni e responsabilità
B) Accesso alla dirigenza
C) Segue: Gli incarichi dirigenziali (art. 19 D.Lgs. 165/2001)
D) Lo spoil system
11. I doveri del pubblico dipendente
12. Il codice di comportamento (D.P.R. 62/2013)
13. La tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti: il whistleblowing
14. Il dovere di esclusività: l’art. 53 D.Lgs. 165/2001
15. I diritti dell’impiegato
A) I diritti patrimoniali e le innovazioni della riforma Madia
B) I diritti non patrimoniali
16. Le responsabilità dei pubblici dipendenti. In particolare, la responsabilità disciplinare
A) La responsabilità disciplinare e il relativo procedimento
B) Illeciti per i quali è previsto il licenziamento disciplinare
C) Segue: La lotta ai «furbetti» del cartellino e del weekend
17. La valutazione del personale e il ciclo di gestione della performance
A) La valorizzazione del merito
B) I soggetti della valutazione e la partecipazione del cittadino-utente
18. Lo svolgimento del rapporto di impiego
19. Estinzione del rapporto di impiego
20. La tutela giurisdizionale
A) L’art. 63 D.Lgs. 165/2001
B) I poteri del G.O
C) Le conseguenze del licenziamento illegittimo
Capitolo 14: La cessazione del rapporto di lavoro
C) Segue: L’obbligo di preavviso. L’indennità mortis causa
3. L’evoluzione storica della disciplina del licenziamento
A) Dalla libertà di recesso al divieto di licenziamenti immotivati
B) La vicenda dell’«articolo 18»
C) L’intervento riformatore della legge Fornero (L. 92/2012)
D) La nuova disciplina dei licenziamenti ex D.Lgs. 23/2015
A) I presupposti di legittimità
A) Le diverse ipotesi di illegittimità
A) I termini e le modalità di impugnazione
B) L’offerta di conciliazione standard o agevolata
16. La procedura di licenziamento collettivo
17. Il recesso: comunicazione, impugnazione e regimi sanzionatori
A) Comunicazione del licenziamento
B) Illegittimità del licenziamento e impugnazione
C) Regimi sanzionatori
Capitolo 15: Il sistema degli ammortizzatori sociali
1. La riforma degli ammortizzatori sociali: il Jobs Act e i decreti di attuazione (D.Lgs. 22/2015 e D.Lgs. 148/2015)
B) Criticità del sistema di ammortizzatori sociali
C) La riforma degli ammortizzatori sociali (D.Lgs. 22/2015 e 148/2015)
A) La finalità dell’istituto delle integrazioni salariali e aspetti generali
B) L’intervento ordinario di integrazione salariale (CIGO)
C) L’intervento straordinario di integrazione salariale (CIGS)
D) L’indennità di integrazione salariale
4. I fondi di solidarietà bilaterali
in caso di perdita dell’occupazione
5. La Nuova prestazione di assicurazione sociale per l’impiego (NASPI)
A) Dall’ASPI alla Nuova prestazione dell’assicurazione sociale per l’impiego (NASPI)
B) La disoccupazione
C) Il campo di applicazione
6. Il reddito di inclusione (ReI) e la soppressione dell’assegno di disoccupazione ASDI
7. Gli ammortizzatori sociali in deroga
8. L’indennità di disoccupazione per i lavoratori parasubordinati (DIS-COLL)
La ricerca di una nuova occupazione e la decadenza dai trattamenti a sostegno del reddito
9. Verso un nuovo sistema di protezione sociale: l’assistenza sul mercato del lavoro
10. La decadenza dai trattamenti a sostegno del reddito in costanza di rapporto di lavoro
11. La decadenza dai trattamenti a sostegno del reddito connessi allo stato di disoccupazione
Capitolo 16: Il trattamento di fine rapporto (TFR)
1. La disciplina del TFR in regime di retribuzione differita
A) L’attuale disciplina
B) Il calcolo della quota di TFR da accantonare nell’anno
C) La rivalutazione del TFR maturato
D) La disciplina previgente: l’indennità di anzianità
E) Il sistema misto per i rapporti a cavaliere del 1°-6-1982
2. La liquidazione del TFR, le anticipazioni e l’indennità sostitutiva
A) Il diritto del lavoratore alla liquidazione del TFR
B) Anticipazioni sul TFR maturato in corso di rapporto
C) L’indennità sostitutiva del TFR in caso di morte del lavoratore
A) La previdenza complementare
B) Il conferimento del TFR maturando e le modalità di scelta del lavoratore
Capitolo 17: Organizzazione e attività sindacale
1. Il diritto sindacale
2. Il concetto di sindacato in generale e la previsione costituzionale dell’art. 39
3. Segue: Il sistema attuale. I sindacati come enti di fatto
4. I soci e le loro posizioni soggettive
5. L’organizzazione dei sindacati
A) L’organizzazione sindacale dei lavoratori
B) L’organizzazione dei datori
6. La libertà sindacale
7. Lo Statuto dei Lavoratori
8. La rappresentanza dei lavoratori a livello aziendale (RSA e RSU)
A) Le prime forme di rappresentanza sindacale a livello aziendale
B) Le rappresentanze sindacali aziendali (RSA)
C) Le rappresentanze sindacali unitarie (RSU) e le regole del T.U. sulla rappresentanza
D) La tutela dei rappresentanti sindacali
9. Il diritto di informazione e consultazione delle rappresentanze dei lavoratori
A) L’informazione e consultazione prima del D.Lgs. 25/2007
B) Il «diritto» generale d’informazione e consultazione ex D.Lgs. 25/2007
C) Limiti
Capitolo 18: Il diritto di sciopero
Nozione, limiti ed effetti del diritto di sciopero
2. Lo sciopero: nozione, fonti ed aspetti
3. La titolarità del diritto di sciopero
A) L’identificazione del soggetto titolare del diritto di sciopero
B) L’astensione dei lavoratori autonomi
4. I limiti esterni al diritto di sciopero
5. I limiti interni al diritto di sciopero
A) Le conseguenze sugli istituti contrattuali
B) Lo sciopero e le responsabilità del datore di lavoro verso terzi
C) Eventuali attività antisciopero del datore: in particolare il crumiraggio
A) Nozione e fondamento del mancato riconoscimento costituzionale
B) La libertà di serrata per fini contrattuali
9. Il campo di applicazione
B) I lavoratori soggetti all’applicazione della legge
10. Le condizioni per l’esercizio del diritto di sciopero
A) Le regole dello sciopero
B) Il contenuto degli accordi o dei contratti collettivi
C) Il giudizio di idoneità della Commissione di garanzia e la provvisoria regolamentazione
11. La precettazione
12. L’apparato sanzionatorio
A) Il ruolo della Commissione di garanzia
B) La procedura sanzionatoria
C) La tipologia delle sanzioni
D) Le sanzioni in caso di inosservanza dell’ordinanza di precettazione
13. La Commissione di garanzia
Capitolo 19: La tutela dei diritti del prestatore di lavoro
A) Rinunzie, transazioni e quietanze a saldo
B) Impugnazione delle rinunzie e delle transazioni invalide
C) Rinunzie e transazioni valide
5. La garanzia dei crediti retributivi del lavoratore
A) La prescrizione estintiva e presuntiva
B) La decadenza
Capitolo 20: La vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale
A) Funzione e oggetto della vigilanza
B) Dal D.Lgs. 124/2004 al decreto di attuazione del Jobs Act (D.Lgs. 149/2015)
3. L’attività ispettiva
A) L’ispezione
B) La verbalizzazione
B) Il potere di disposizione
D) La diffida accertativa per crediti patrimoniali
E) La diffida obbligatoria come forma di estinzione degli illeciti amministrativi
F) La prescrizione obbligatoria come forma di estinzione degli illeciti penali
Le misure di contrasto al lavoro nero e irregolare
5. Il libro unico del lavoro
6. La maxisanzione amministrativa per il lavoro nero
7. Il provvedimento di sospensione dei lavori
B) Effetti e revoca
590 Indice generale
Capitolo 21: Il processo del lavoro
1. L’evoluzione storica della disciplina processuale delle controversie di lavoro
2. I caratteri del processo del lavoro
4. L’autorità giudiziaria competente
5. Il giudizio di primo grado
6. I giudizi di impugnazione
7. Il rito specifico per le controversie in tema di licenziamento (cd. rito Fornero)
D) La conciliazione standard o agevolata. Rinvio
9. Le controversie previdenziali
10. La tutela processuale contro la condotta antisindacale del datore di lavoro
11. La tutela processuale contro le discriminazioni
A) Le discriminazioni di genere
B) Le discriminazioni per motivi di razza, di origine etnica, religione, convinzioni personali, handicap, età, orientamento sessuale
Capitolo 22: Diritto del lavoro dell’Unione europea
1. Il diritto dell’Unione Europea (UE)
A) Il diritto dell’Unione come fonte del diritto del lavoro
B) L’ordinamento giuridico dell’Unione Europea
2. Il diritto derivato dell’Unione
A) Gli atti giuridici dell’Unione
B) Gli atti vincolanti e il rapporto con il diritto degli Stati membri
C) La diretta efficacia del diritto dell’Unione
3. Il diritto europeo del mercato del lavoro
4. La libera circolazione dei lavoratori
A) La disciplina del TFUE
B) L’evoluzione del principio della libertà di circolazione
C) La disciplina del D.Lgs. 30/2007
5. La politica sociale dell’Unione
A) La disciplina generale
B) La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea
C) I settori e le modalità d’intervento
D) Il pilastro europeo dei diritti sociali
6. Il patto europeo per la parità di genere
8. La strategia per l’occupazione e la crescita: Europa 2020
Cod. 509/4 Pag. 640
Cod. 248/1 Pag. 256
Prezzo Scontato €11.05