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Timestamp: 2017-08-24 03:33:54+00:00
Document Index: 49563731

Matched Legal Cases: ['art 125', 'art. 125', 'art 330', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1']

- HTA aziendale Le implicazioni per la Direzione Amministrativa aziendale - PDF
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1 Corso in HEALTH TECHNOLOGY ASSESSMENT IN SANITA - HTA aziendale Le implicazioni per la Direzione Amministrativa aziendale Loredana Luzzi Direttore Amministrativo AO SALVINI Milano, 4 luglio 2014 Sala Convegni Osteria del Treno Via San Gregorio,
2 Schema della presentazione Cosa intendiamo per HTA HTA aziendale rapporto con livello regionale La Direzione Amministrativa di Azienda Ospedaliera La funzione acquisti HTA aziendale e funzione acquisti La gestione integrata delle aziende sanitarie
3 Cosa intendiamo per HTA «La valutazione delle tecnologie sanitarie è un processo multidisciplinare che deve svolgersi in modo coerente con gli altri processi assistenziali e tecnico - amministrativi dei sistemi sanitari e delle strutture che ne fanno parte»
4 HTA regionale aziendale DGR 1185 del 20/12/2013 «Regole di sistema» Il metodo dell HTA (Valutazione delle tecnologie Sanitarie) è uno strumento valido a supporto delle decisioni sanitarie che è stato sviluppato da diverse Agenzie estere (NICE e SMC in UK, IQWiG in Germania, HAS in Francia, CADTH in Canada). Pertanto al fine di una corretta e solida valutazione delle nuove tecnologie, i soggetti interessati alla richiesta di valutazione regionale dovranno presentare alla DG Salute per attivare l istruttoria tutta la documentazione scientifica a supporto, ed in particolare i rapporti già elaborati di HTA dalle Agenzia Internazionali e pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali con impact factor. Inoltre la DG Salute si avvarrà per le valutazioni del supporto dei professionisti che lavorano nelle reti di patologia.
5 HTA aziendale Per verificare l appropriatezza e la convenienza economica relativa all introduzione di nuovi Dispositivi Medici, nonché il corretto utilizzo, in percorsi terapeutici prestabiliti, di quelli esistenti, ogni Azienda Ospedaliera/I.R.C.C.S. dovrà prevedere un percorso di valutazione finalizzato a raccogliere evidenze relativamente alla efficacia ed ai benefici correlati all'utilizzo dei nuovi dispositivi stessi. Ciò potrà avvenire anche avvalendosi di una Commissione Dispositivi Medici aziendale che dovrà avere una composizione multidisciplinare (es. Direttore Sanitario, Provveditore, Farmacista, Responsabile Ingegneria Clinica, Direttori medici) e che manterrà i propri atti disponibili per la consultazione da parte di altri soggetti eventualmente interessati ai contenuti delle attività svolte.
6 La direzione amministrativa d. lgs. 502/92 e s.m.i. I servizi amministrativi Il Direttore Amministrativo dirige i servizi amministrativi dell Azienda coadiuvando il Direttore Generale nel governo dell Azienda fornendogli pareri obbligatori sugli atti relativi alle materie di competenza. Le articolazioni aziendali afferenti alla Direzione amministrativa hanno il compito di: garantire la legittimità degli atti amministrativi. garantire l efficienza e lo sviluppo dei servizi informativi; permettere la rappresentazione economica e finanziaria dell attività aziendale; assistere, come fornitore interno, ai servizi di produzione, all acquisizione delle risorse finanziarie e umane e strumentali; garantire la qualità delle procedure organizzative di natura amministrativa e logistica;
7 La funzione acquisti d. lgs. 163/2006 e s.m.i. Il SSN, ormai da quasi 20 anni, sta passando attraverso robuste ed efficaci politiche di contenimento dei costi, con il risultato di aver garantito il più basso tasso di crescita nei Paesi nell area OCSE ed UE. Il processo gestionale degli acquisti risulta il punto critico attraverso il quale intervenire per l'introduzione di "vincoli" all'autonomia di gestione delle aziende sanitarie e per continuare l'azione di riduzione e controllo della spesa. Così la funzione acquisti dell azienda sanitaria si trova al centro di un profondo cambiamento con l effetto di favorire la ricerca di soluzioni innovative e di stimolarne la concreta attuazione.
8 La funzione acquisti d. lgs. 163/2006 e s.m.i. E ancora una funzione ospedaliera? E ancora strategica per le aziende ospedaliere? Scegliere, approvvigionare e acquistare sono mestieri diversi? E cambiato il processo di cura Cosa cambia nei processi di acquisto Chi cosa e come si acquista Funzione acquisti ed HTA Lo scenario futuro
9 La funzione acquisti Il fattore economico del cambiamento.
10 La funzione acquisti Il fattore economico del cambiamento.
11 La funzione acquisti Il fattore clinico/organizzativo del cambiamento. L appropriatezza della diagnosi, della cura, delle risorse, della terapia Lo sviluppo tecnologico Approccio multidisciplinare I diversi luoghi di cura La filiera della erogazione delle cure sanitarie (ospedale territorio)
12 La funzione acquisti Il fattore istituzionale del cambiamento.
13 La funzione acquisti La funzione acquisti contribuisce in modo determinante alla costruzione dell identità dell ospedale, la qualità delle cure dipende sia dai professionisti che dagli ambienti, dalle dotazioni strumentali, dai prodotti utilizzati. Scegliere, approvvigionare ed acquistare devono essere concentrati nella funzione acquisti? Il ruolo dei professionisti nella scelta Il ruolo dell HTA
14 ? Scegliere: La funzione acquisti Individuare prodotti e dispositivi idonei ed appropriati Approvvigionare: Comprare quello che serve, quando serve ATTENZIONE Acquistare: Saper comprare Conoscere il mercato e le dinamiche Conoscere la normativa e le procedure per gli acquisti pubblici Il ruolo dell HTA?
15 La funzione acquisti Cosa si acquista Come? Quando? Comprare da soli o in compagnia? A livello normativo nazionale e regionale
16 Cosa si acquista - Beni - Servizi - Lavori - Ci sono regole precise e puntuali per le procedure a seconda della tipologia e dell importo. - Chi deve conoscere ed essere garante della procedura è l area amministrativa dedicata agli acquisti - Cosa e il RUP 16
17 LA STRATEGIA - PROGRAMMARE E CONDIVIDERE - STRUMENTO: IL COMITATO BUDGET - OBIETTIVO: COMPRARE IL MEGLIO AL MINOR PREZZO - COSA E L OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU VANTAGGIOSA - COSA E L AGGIUDICAZIONE AL PREZZO PIU BASSO - CAPITOLATO E SPECIFICHE TECNICHE (RUOLO DEL PROFESSIONISTA) 17
18 Cosa bisogna sapere 1 - Da dove di parte: quanto ho speso e consumato del prodotto/servizio negli ultimi due anni? - Analisi della fornitura in corso (ritardi, qualità, contestazioni penali ) - Cosa voglio dalla nuova fornitura in più/in meno rispetto a quella corrente - Per i dispositivi e le apparecchiature ricordiamoci l omogeneità 18
19 Cosa bisogna sapere 2 - Il professionista, secondo procedura, esprime il bisogno L USC acquisti decide procedura e tempi - Devo individuare le caratteristiche tecniche del prodotto/ servizio - NON DEVO individuare il fornitore - Posso individuare il fornitore e fare procedura negoziata su prezzo e servizio solo in casi particolari (esempio contratto di manutenzione apparecchiatura) 19
20 GLI ACQUISTI IN ECONOMIA Cosa sono Si può ricorrere ad acquisto in economia nelle ipotesi tassativamente indicate dall art 125 del codice (dei contratti d lgs 163/2006 ), nonché nelle ipotesi specificate in regolamenti o atti amministrativi generali di attuazione emanati da ciascuna stazione appaltante con riguardo alle proprie specifiche esigenze, ai sensi dell art. 125, comma 10 del codice art 330 dpr 207/2010 In sintesi si può acquistare in economia: - Sulla scorta di atti di programmazione - In caso di urgenza, esigenza completamento, proroga tecnica - Sulla scorta di regolamenti o atti amministrativi generali 20
21 GLI ACQUISTI CENTRALIZZATI Consip Centrali acquisti regionali Consorzi Gare aggregate Vantaggi/Svantaggi 21
22 IL SISTEMA DEGLI OSSERVATORI IN REGIONE LOMBARDIA ORPT Osservatorio Regionale prezzi e tecnologie Osservatorio regionale servizi Osservatorio sulle procedure di acquisto (gare web) Osservatorio dispositivi 22
23 IL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE LOMBARDO 9,9 milioni di cittadini residenti assistiti (al ) 220 strutture di ricovero e cura accreditate, 15 ASL 24 IRCCS (su poco più di 40 a livello nazionale) 160 milioni di prestazioni ambulatoriali Poco più di 1,5 milioni di ricoveri 60 milioni di ricette farmaceutiche (territoriali) Più del 10% di prestazioni erogate a cittadini fuori regione (picchi del 50% in aree complesse: oncologia e cardiocerebrovascolare) Metà delle stroke unit italiane sono sul territorio lombardo 1 RMN ogni abitanti, 1 PET ogni abitanti Più di dipendenti Circa 30% cittadini sono pz cronici, consumano 70% delle risorse 23
24 Regole anno 2010 dgr del 16 dicembre 2009 all. 3 gli acquisti LA CENTRALITA DEL RUP
25 le Aziende Sanitarie sono invitate ad aderire ovvero a contribuire alla formazione di aggregazioni strategiche della domanda, nel rispetto di quanto disposto dalla normativa vigente e dalle iniziative regionali, con particolare riferimento alla Centrale Regionale Acquisti. Con particolare riferimento alle iniziative attivate dalla Centrale Acquisti si sottolinea che le Aziende sanitarie sono tenute in via prioritaria ad aderire a tali iniziative. Nel caso dell attivazione di procedure di acquisto autonome le Aziende sanitarie sono tenute a dare evidenza del fatto che tali procedure si configurano come più vantaggiose dal punto di vista economico e/o gestionale rispetto all adesione ai contratti e/ o convenzioni attivate dalla Centrale Acquisti regionale.
26 LA PROGRESSIVA CENTRALIZZAZIONE CONSIP adempimenti connessi all Intesa Stato Regioni del 23 marzo 2005 si ricorda che le Aziende sanitarie pubbliche sono tenute a inviare, semestralmente, idonea dichiarazione che evidenzi il rispetto dell art. 2, comma 1, del decreto-legge 18 settembre 2001 n. 347 convertito con modificazioni dalla legge 16 novembre 2001 n. 405 così come modificato dall art. 3 comma 168 della legge 24 dicembre 2003 n. 350 con particolare riferimento agli eventuali acquisti effettuati al di fuori delle convenzioni e per importi superiori ai parametri di qualità e prezzo di riferimento.
27 CRA ora ARCA NASCE CON LA L.R. 30/2006 SISTEMA REGIONALE - SIREG AMBITI DI ATTIVITA DICHIARATI PER IL 2010 Spesa comune e sanitaria: ausili per incontinenti, diabetici; vaccino HPV vigilanza armata sedi regionali carta in risme soluzioni infusionali mezzi di contrasto vaccini antinfluenzali prodotti per stomia comunicazione istituzionale Regione Tessuto Non Tessuto
28 - Sintel - richiesto alle Aziende Sanitarie un incremento delle procedure di gara tramite piattaforma, numerico o quantitativo (importo complessivo), e la sperimentazione di almeno tre procedure con aggiudicazione con il criterio "dell'offerta economicamente più vantaggiosa (Art. 83 D. Lgs 163/2006 e s.m.i. - Codice contratti pubblici).
29 Consorzi e altre riunioni formalizzate Le Aziende Sanitarie sono invitate ad aderire ai Consorzi o ad altre unioni formalizzate a livello provinciale e/o di macro aree finalizzati alla razionalizzazione della spesa per beni e servizi, in modo da fornire ai professionisti aziendali ulteriori opportunità nell approccio ai mercati di riferimento e anche per costituire idonee piattaforme di benchmarking per confronti successivi con le procedure della Centrale Acquisti. Le funzioni aziendali dovranno rispondere ad un modello organizzativo in grado di assicurare la programmazione integrata, prevedendo uno stretto raccordo delle funzioni strategiche trasversali legate alla programmazione, acquisto e controllo.
30 Osservatori e debito informativo Le aziende, pertanto, dovranno operare in sintonia con le nuove categorie merceologiche rese disponibili dal Sistema degli Osservatori e dovranno mettere a fattor comune le informazioni relative a beni e servizi acquisiti con il medesimo livello di dettaglio. Ciò tenendo conto del D.M. 20 febbraio 2007 e successive integrazioni relativo all impiego del Repertorio dei Dispositivi Medici. Il medesimo approccio viene esteso a tutti i beni e servizi oggetto di acquisto in ambito sanitario ed in particolar modo ai farmaci, ambito nel quale già da anni sono disponibili categorizzazioni merceologiche e codifiche di singolo prodotto.
31 Osservatori e debito informativo Si ribadisce la prosecuzione delle attività e degli obblighi informativi. Si distingue fra osservatorio servizi :Prosegue il lavoro sul monitoraggio delle perfomance relative ai servizi non sanitari e nel corso dell'anno la rilevazione si estenderà anche ad altri ambiti. e osservatorio acquisti: Il linea con il D.M. 11 giugno 2010 relativo al monitoraggio dei dispositivi medici e, agli obiettivi regionali di ottimizzazione degli acquisti, il sistema Osservatorio Acquisti ed il relativo Flusso dei Consumi proseguiranno le attività di rilevazione ed analisi di gare, contratti, acquisti e consumi.
32 Regole anno 2014 dgr 1185 del IL SISTEMA DEGLI ACQUISTI DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE Regione Lombardia ha negli ultimi anni sviluppato interventi di rete in grado di supportare la funzione acquisti delle Aziende sanitarie al fine di costruire un corretto rapporto tra costi e servizi erogati. A tal fine si sono anche sviluppati sistemi di comparazione dei costi d acquisto che devono essere utilizzati dalla Aziende per una corretta preparazione delle procedure di gara. Le aziende hanno l obbligo di verificare innanzitutto la possibilità di adesione ai contratti/convenzioni stipulati dall Agenzia Regionale Centrale Acquisti e/o da CONSIP. In via residuale le Aziende sanitarie dovranno procedere attraverso forme di acquisizione aggregata all interno dei consorzi/unioni formalizzate di acquisto. Solo nell impossibilità di procedere nelle modalità precedentemente descritte le Aziende sanitarie potranno attivare delle iniziative di gara autonome LL - 32
33 1)gli Enti Sanitari non possono attivare procedure di acquisto relative a beni e/o servizi già oggetto di Contratti/Convenzioni stipulati in loro favore da ARCA; 2) gli Enti Sanitari non possono attivare procedure di acquisto autonome relative ad iniziative per approvvigionamenti già oggetto di programmazione sanitaria a livello regionale ed attribuite ad ARCA, fermo restando che detti Enti potranno attivare procedure autonome, sempre che siano preventivamente autorizzate dalla Direzione Generale Salute, solo in casi eccezionali e per una durata e quantità limitate a soddisfare il fabbisogno dell Ente fino alla data di attivazione delle Convenzioni programmate a livello aggregato. La violazione di tali norme rileva ai fini della responsabilità disciplinare e amministrativa. LL 33
34 si specifica l obbligo per gli enti sanitari di ricorrere, in via gradata all utilizzo di: 1) convenzioni stipulate dalla CRA di riferimento; 2) convenzioni stipulate da Consip S.p.A. laddove non presenti Convenzioni ARCA; 3) ovvero, in assenza degli strumenti di cui ai punti 1) e 2): per gli acquisti inerenti le categorie merceologiche presenti nella piattaforma CONSIP, gli strumenti di acquisto e negoziazione telematici messi a disposizione da Consip S.p.A. (SDA e MePA) o dalla CRA di riferimento (es.: SinTel per la Regione Lombardia considerato l obbligo di utilizzo di SinTel previsto dall art. 1, comma 6-ter della L.R. n. 33/2007); per gli acquisti inerenti le categorie merceologiche non presenti nella piattaforma CONSIP, gli strumenti di acquisto e negoziazione messi a disposizione dalla CRA di riferimento (es.: SinTel per la Regione Lombardia, atteso l obbligo di utilizzo di SinTel previsto dall art. 1, comma 6-ter della L.R. n. 33/2007). LL - 34
35 Nuovi servizi e service L approvazione preventiva sull avvio di nuovi servizi, la modifica organizzativa di servizi esistenti, il ricorso a forme di finanziamento alternative (ad esempio project financing) previste nella DGR 2057/2011 sono così modificati: a) Oggetto della verifica: 1) I seguenti servizi verranno verificati dall Unità Organizzativa Economico finanziario e sistemi di Finanziamento avvalendosi di un gruppo permanente di esperti: Servizi non sanitari (lavanderia/lavanolo, pulizia, mensa, riscaldamento/gestione calore) e i seguenti Servizi sanitari: Service di emodinamica/elettrofisiologia, service di diagnostica di radiologia, service di dialisi. Dovranno essere preventivamente approvati da Direzione Generale Salute i soli progetti relativi ai servizi non sanitari previsti per un periodo temporale uguale o maggiore di 3 anni e con un valore a base della procedura di acquisizione superiore ad Euro annuo medio per singola azienda, e quelli per i servizi sanitari sopra elencati uguali o maggiori di 3 anni superiori ad Euro annuo medio per singola azienda. LL - 35
36 Commissione tecnologie L acquisizione di alte tecnologie innovative in qualsiasi forma, anche all interno di service, contratti di noleggio, locazione e leasing e l acquisizione di servizi con forme di finanziamento alternative (ad esempio project financing) verranno verificati dal livello regionale. A partire dal 2014 la Commissione per le tecnologie sanitarie verificherà l acquisto di grandi apparecchiature (categorie individuate nel flusso ministeriale Grandi Apparecchiature e in ogni caso maggiori o uguali ad Euro ). Richiesta di autorizzazione preventiva all acquisto. LL 36
37 Funzione acquisti: perché centralizzare Concentramento domanda incremento potere negoziale quindi riduzione prezzi Adozione prezzi di riferimento quindi risparmio Riduzione numero procedure quindi riduzione amministrativi costi Riduzione comportamenti opportunistici trasparenza E SEMPRE VERO?? ANCHE NEI PICCOLI VOLUMI? LL 37
38 Dalla decisione all acquisto C o s a c o m p r a r e e c o n q u a l i caratteristiche Qualità omogeneità Definizione specifiche Procedura Prezzo a base di gara Condizioni e modalità Aggiudicazione Gestione del contratto Dove si colloca l attività di HTA? Centrale Acquisti LL 38
39 LE LINEE GUIDA - Relazioni tra i livelli di controllo Livelli organizzativi Organo politico Politiche CONTROLLO STRATEGICO Azioni correttive input Attuazione Rilevazione Budget Azioni correttive Direzioni feedback CONTROLLO DI GESTIONE Analisi Attuazione Scostamenti input Programmazione operativa Azioni correttive Uffici feedback Attuazione CONTROLLO OPERATIVO Analisi Scostamenti Strategiche Direzionali Operative Livello delle informazioni
40 Gestione integrata - Funzione acquisti e HTA alleati e con forte commitment da parte della direzione strategica - Coinvolgimento dei professionisti e dei clinici - Condivisione e criteri di scelta secondo l interesse prevalente nell ottica del miglior servizio al paziente (appropriato sicuro e sostenibile 40
41 GRAZIE 41