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Timestamp: 2019-06-17 22:40:25+00:00
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Monigo, 18.1.1945
Località Monigo, Treviso, Treviso, Veneto
Data 21 novembre 1944 - 18 gennaio 1945
Descrizione: Gino Merotto risiedeva con la famiglia a Col San Martino ed era ricercato dai fascisti.
Il 22 novembre i fanti di marina del Battaglione ‘Sagittario’ rastrellarono il paese e, presentatisi a casa di Merotto, vi trovarono la madre Eugenia e le sorelle Rita e Alice, rispettivamente di 22 e di 8 anni. Il sottotenente Sergio Mantelli, dell’Ufficio ‘I’ di reparto, chiese alle donne dove fosse il ricercato e non ricevendo risposta, fece per strozzare la madre Eugenia, puntò il mitra contro la bimba Alice e se la prese con Rita: poiché la ragazza aveva la testa fasciata per via di un ascesso, le tolse le bende e la schiaffeggiò sulla parte dolente. Non ottenendo risposta, ordinò ai suoi uomini di perquisire l’abitazione alla ricerca di armi: furono squarciati i materassi, rotte le finestre, le lampade e anche i tubi della cucina economica) e poi di saccheggiarla (asportando provviste, indumenti, biancheria, soldi, stoffe, una bicicletta nuova ecc. Da quel momento la vita di Rita divenne un inferno: i marò ritornarono più volte a casa sua, seguitando a devastarla; la convocarono al Comando di Farra di Soligo interrogandola con metodi brutali; da ultimo le imposero un ultimatum dicendole che avrebbe dovuto ripresentarsi assieme al fratello; in conclusione la ragazza, sentendosi in trappola, fece perdere le proprie tracce rifugiandosi presso dei parenti,
Gino rimase alla macchia fino a gennaio 1945, quando fu catturato dalle BBNN di Conegliano durante un rastrellamento e trasferito a Treviso nel Collegio Pio X, caserma della XX BN.
Dopo giorni di torture, il tenente BN Giorgio Brevinelli detto ‘Lince’ (ex partigiano e traditore) la sera del 18 gennaio lo fece uscire di cella e, portatolo a Monigo, nelle campagne circostanti il capoluogo, lo fece ammazzare dai suoi camerati lungo le rive del fiume Sile.
Estremi e note penali: CAS Sezione Speciale di Treviso, istruttoria e sentenza n. 46 del 13.07.1946, RG 146/46, RGPM 54/46, a carico di Rosellini Angelo e altri.
Corte di Assise di Appello di Venezia, sentenza n. 2/53 del 27.05.1953 a carico di Rosellini Angelo
CAS Treviso, sentenza n. 19/45 del 4.7.1945, RG 26/45, RGPM 223-224.409745, a carico di Brevinelli Giorgio (‘Lince’) e altri, e relativa istruttoria.
CAS di Udine, sentenza n. 125 del 17 dicembre 1946 a carico di Valent Alfredo e di altri ufficiali e militi della XX BN di Treviso.
Il sottotenente Mantelli fu giudicato dalla CAS di Treviso nel 1946 e ritenuto colpevole di violenza privata e di sottrazione di beni ai civili, tuttavia fu amnistiato e scarcerato.
Il tenente Brevinelli (‘Lince’), processato dalla CAS di Treviso nel 1945, fu condannato a morte e passato per le armi al Poligono di Maserada.
Il milite Frignani Wainer fu condannato dalla CAS di Udine a 18 anni di reclusione, subito ridotti a 12 per condono (per una nutrita serie di reati).
Il milite De Conto Giuseppe (‘Giraffa’) perse la vita in uno scontro con i partigiani.
Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-03-29 23:35:27
Merotto Gino, classe 1918, di Farra di Soligo, sarto, Brigata ‘Mazzini’.
Ufficio “I”/X Mas
Battaglione “Sagittario”/X Mas
Aldo Gorgatti
Cognome Gorgatti
Note responsabile Caporalmaggiore, classe 1922, di Cordenons (PN), Ufficio ‘I’ Btg. ‘Sagittario’.
Note procedimento CAS Sezione Speciale di Treviso, istruttoria e sentenza n. 46 del 13.07.1946, RG 146/46, RGPM 54/46, a carico di Rosellini Angelo e altri. Corte di Assise di Appello di Venezia, sentenza n. 2/53 del 27.05.1953 a carico di Rosellini Angelo CAS Treviso, sentenza n. 19/45 del 4.7.1945, RG 26/45, RGPM 223-224.409745, a carico di Brevinelli Giorgio (‘Lince’) e altri, e relativa istruttoria. CAS di Udine, sentenza n. 125 del 17 dicembre 1946 a carico di Valent Alfredo e di altri ufficiali e militi della XX BN di Treviso.
Nome del reparto Ufficio “I”/X Mas
Note responsabile (‘Lince’), classe 1926, Reggio Emilia, tenente.
Note procedimento CAS Sezione Speciale di Treviso, istruttoria e sentenza n. 46 del 13.07.1946, RG 146/46, RGPM 54/46, a carico di Rosellini Angelo e altri. Corte di Assise di Appello di Venezia, sentenza n. 2/53 del 27.05.1953 a carico di Rosellini Angelo CAS Treviso, sentenza n. 19/45 del 4.7.1945, RG 26/45, RGPM 223-224.409745, a carico di Brevinelli Giorgio (‘Lince’) e altri, e relativa istruttoria. CAS di Udine, sentenza n. 125 del 17 dicembre 1946 a carico di Valent Alfredo e di altri ufficiali e militi della XX BN di Treviso. Il tenente Brevinelli (‘Lince’), processato dalla CAS di Treviso nel 1945, fu condannato a morte e passato per le armi al Poligono di Maserada.
Cognome De Conto
Note responsabile Milite, classe 1926 (\"Giraffa\"), di Valdobbiadene. Il milite perse la vita in uno scontro con i partigiani.
Note responsabile Denominato \"Sagittario\".
Cognome Mantelli
Note responsabile Sottotenente, classe 1919, di Genova, Ufficio ‘I’ Btg. ‘Sagittario’.
Note procedimento CAS Sezione Speciale di Treviso, istruttoria e sentenza n. 46 del 13.07.1946, RG 146/46, RGPM 54/46, a carico di Rosellini Angelo e altri. Corte di Assise di Appello di Venezia, sentenza n. 2/53 del 27.05.1953 a carico di Rosellini Angelo CAS Treviso, sentenza n. 19/45 del 4.7.1945, RG 26/45, RGPM 223-224.409745, a carico di Brevinelli Giorgio (‘Lince’) e altri, e relativa istruttoria. CAS di Udine, sentenza n. 125 del 17 dicembre 1946 a carico di Valent Alfredo e di altri ufficiali e militi della XX BN di Treviso. Il sottotenente Mantelli fu giudicato dalla CAS di Treviso nel 1946 e ritenuto colpevole di violenza privata e di sottrazione di beni ai civili, tuttavia fu amnistiato e scarcerato.
Note responsabile Comandante di squadra BN, classe 1926, di Tresigallo (FE).
Note procedimento CAS Sezione Speciale di Treviso, istruttoria e sentenza n. 46 del 13.07.1946, RG 146/46, RGPM 54/46, a carico di Rosellini Angelo e altri. Corte di Assise di Appello di Venezia, sentenza n. 2/53 del 27.05.1953 a carico di Rosellini Angelo CAS Treviso, sentenza n. 19/45 del 4.7.1945, RG 26/45, RGPM 223-224.409745, a carico di Brevinelli Giorgio (‘Lince’) e altri, e relativa istruttoria. CAS di Udine, sentenza n. 125 del 17 dicembre 1946 a carico di Valent Alfredo e di altri ufficiali e militi della XX BN di Treviso. Il milite Frignani Wainer fu condannato dalla CAS di Udine a 18 anni di reclusione, subito ridotti a 12 per condono (per una nutrita serie di reati).
Federico Maistrello, XX Brigata Nera. Attività squadrista in Treviso e provincia, Istresco, Treviso, 2006, p. 157-158;
Oscar Stival, tesi di laurea, L’uguaglianza nel cuore, Storia di Gino Merotto, partigiano, Ca’ Foscari Venezia, 2011-2012.
CAS Sezione Speciale di Treviso, istruttoria e sentenza n. 46 del 13.07.1946, RG 146/46, RGPM 54/46, a carico di Rosellini Angelo e altri;
Corte di Assise di Appello di Venezia, sentenza n. 2/53 del 27.05.1953 a carico di Rosellini Angelo;
CAS Treviso, sentenza n. 19/45 del 4.7.1945, RG 26/45, RGPM 223-224.409745, a carico di Brevinelli Giorgio (‘Lince’) e altri, e relativa istruttoria;