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Timestamp: 2018-06-23 20:00:33+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.15', 'art. 9', 'art.8', 'art.8', 'art.8', 'art. 20', 'art. 29', 'art 7', 'art 7']

Programmazione Cooperazione territoriale europea: Quadro giuridico e stato di attuazione - PDF
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1 Programmazione Cooperazione territoriale europea: Quadro giuridico e stato di attuazione Michele Migliori Direzione Generale Programmazione Territoriale Intese Relazioni europee e internazionali Bologna 27 novembre 2014
2 L evoluzione della cooperazione territoriale europea
3 Fondi SIE: filiera di programmazione europea
4 Pacchetto legislativo Coesione (GU UE L 347 del 20/12/2013) Regolamento UE n. 1299/2013 Recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea Regolamento UE n. 1303/2013 Disposizioni comuni (FONDI SIE) Fondo europeo di sviluppo regionale, Fondo sociale europeo, Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e l Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca Regolamento UE n. 1301/2013 Relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a disposizioni specifiche concernenti l'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" Regolamento UE n. 1304/2013 Relativo al Fondo sociale europeo. Regolamento UE n. 1302/2013 che modifica il regolamento (CE) n. 1082/2006 relativo a un gruppo europeo di cooperazione territoriale (GECT) per quanto concerne il chiarimento, la semplificazione e il miglioramento delle norme in tema di costituzione e di funzionamento di tali gruppi
5 Quadro di riferimento per la CTE
6 Il Quadro Strategico Comune Europeo Allegato 1 al Regolamento contenente disposizioni comuni Fondi SIE Fornisce orientamenti strategici per conseguire un approccio di sviluppo integrato utilizzando i fondi SIE in coordinamento con altri strumenti e politiche dell'unione, in linea con gli obiettivi della Strategia Europa Contenuto: i meccanismi per garantire il contributo dei fondi alla strategia UE 2020; disposizioni volte a promuovere un uso integrato dei fondi SIE; principi orizzontali; modalità per affrontare le principali sfide territoriali, demografiche, delle regioni periferiche; i settori prioritari per le attività di cooperazione a titolo dei fondi SIE, tenendo conto, se del caso, delle strategie macroregionali e di quelle relative ai bacini marittimi.
7 L Accordo di Partenariato (AdP) art.15 Reg. (UE)1303/2013 Sostituisce il Quadro Strategico nazionale (QSN) della programmazione 2007/2013 Stabilisce le modalità adottate dal Paese per l allineamento con la Strategia europea Europa 2020 Fornisce indicazioni sull utilizzo coordinato dei 5 fondi SIE (FESR, FSE, FEASR, FEAMP, FC) sul territorio nazionale Sviluppa analisi disparità, esigenze di sviluppo, potenziale di crescita del Paese con riferimento agli obiettivi tematici individuati dai Regolamenti ed dal Quadro Strategico Comune Propone la ripartizione indicativa risorse UE per obiettivo tematico e sintesi dei risultati attesi Illustra disposizioni volte a garantire approcci integrati per lo sviluppo territoriale di specifiche aree Fornisce elenco dei programmi operativi (PON e POR) che saranno attivati Disposizioni per garantire una efficace utilizzo dei Fondi (verifica condizionalità ex ante, rafforzamento capacità amministrativa) Disposizioni per attuazione codice di condotta del partenariato
8 Accordo di Partenariato ITALIA Approvato 29 ottobre Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2014) 8021 Per il periodo 2014/2020 sono stanziati 32,2 miliardi EUR per la politica di coesione (FESR, FSE), compresi 567 milioni EUR per l Iniziativa a favore dell occupazione giovane e 1,1 miliardo EUR per la cooperazione territoriale. 10,4 miliardi EUR del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) sono stati destinati allo sviluppo del settore agricolo e delle aree rurali 537,3 milioni EUR di dotazione per il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca (FEAMP) L AdP si concentra su 5 priorità nazionali Creazione di un contesto imprenditoriale orientato all innovazione Realizzazione di infrastrutture per la crescita economica, l occupazione, la gestione delle risorse ambientali Promozione di una maggiore partecipazione al mercato del lavoro, sostegno all inclusione sociale e miglioramento capitale umano. Supporto all efficienza ed efficacia della PA Rafforzamento organismi preposti alla gestione dei Fondi Attuazione attraverso: 11 programmi nazionali, 39 programmi regionali (FESR/FSE) 23 programmi di sviluppo rurale (21 regionali e 1 nazionale) (FEASR) 1 programma pesca (FEAMP)
9 CTE e Accordo di Partenariato - ITALIA L Italia ha ottenuto l allocazione più elevata di risorse finanziarie per la Cooperazione territoriale, pari a 1.136,7 milioni di euro a prezzi correnti (in ragione della elevata quota di popolazione residente nelle aree eleggibili) e successivamente destinata ai diversi programmi CTE. Per la CTE, l Accordo di Partenariato a livello nazionale : fa riferimento specifico alle Strategie Macroregionali europee (EUSAIR ed EUSALP) ed ai Programmi CTE considerati «risorsa importante a sostegno dello sviluppo dei territori italiani, in termini quantitativi e qualitativi» prevede di proseguire l attività del Gruppo di coordinamento strategico nazionale per la cooperazione territoriale; conferma l operatività di Comitati nazionali per ciascuno dei Programmi interregionali e transnazionali ai quali partecipa l Italia e per il Programma transfrontaliero Italia-Croazia; esplicita l opportunità di favorire la partecipazione delle Autorità di Gestione dei Programmi CTE alle sedute dei Comitati di Sorveglianza dei Programmi Obiettivo Investimenti per la crescita e l occupazione.
10 OT 1 OT 2 OT 3 Ricerca e innovazione TIC - Tecnologie dell'informazione e della comunicazione Competitività delle Piccole e Medie Imprese (PMI) 11 Obiettivi tematici (OT) Reg (UE) 1303/2013 art. 9 OT 7 OT 8 Trasporto sostenibile e rimozione delle strozzature nelle principali infrastrutture di rete Occupazione e sostegno alla mobilità dei lavoratori OT 4 Transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio OT 9 Inclusione sociale e lotta alla povertà OT 5 OT 6 Adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione e gestione dei rischi Tutela dell'ambiente ed efficienza delle risorse OT 10 OT 11 Istruzione, competenze e apprendimento permanente Potenziamento della capacità istituzionale e amministrazioni pubbliche
11 I Programmi CTE Reg.(UE) 1299/2013 Ciascun programma insiste su un area di cooperazione predeterminata : è elaborato secondo un modello (Template), adottato dalla Commissione Europea sviluppando gli elementi specificati all art.8, Reg. CTE 1299/2013; esplicita e motiva le scelte strategiche (obiettivi tematici, Priorità di investimento, obiettivi specifici) (art.8) descrive esempi di azioni da sostenere, la tipologia dei beneficiari ed i principi guida per la selezione delle operazioni;(art.8) indica le disposizioni di attuazione: funzionamento delle Autorità comuni, procedure per la costituzione del segretariato congiunto, descrizione delle modalità di gestione e di controllo, condizioni di attuazione per le risorse ENI/IPA laddove previste (Art. 26), operatività del Comitato di Sorveglianza, indica, se pertinente, come concorre ad attuare le strategie macroregionali e di bacino marittimo rilevanti; può prevedere l ammissibilità di operazioni, dettandone le condizioni, al di fuori dell area programma (art. 20);
12 Programma di cooperazione territoriale: quadro logico Obiettivi tematici e Priorità investimento da menù di opzioni da Reg. UE 1303/2013
13 Programmi di cooperazione territoriale in Italia I territori italiani risultano eleggibili a 19 programmi di cooperazione territoriale europea. In Italia, la cooperazione territoriale è attuata attraverso: otto programmi di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia marittimo, Italia- Francia Alcotra, Italia-Svizzera, Italia-Austria, Italia-Slovenia, Italia-Croazia, Grecia-Italia, Italia-Malta quattro programmi di cooperazione transnazionale: Central Europe, Med, Alpine Space, Adrion tre programmi di cooperazione transfrontaliera esterna, dei quali uno finanziato da IPA (Italia-Albania-Montenegro) e due da ENI (Italia-Tunisia e Bacino del Mediterraneo). quattro programmi di cooperazione interregionale che coinvolgono tutti i 28 Stati membri dell UE, Svizzera, Norvegia, Islanda* e Liechtenstein*: INTERACT III, INTERREG Europe, URBACT III, ESPON * Solo per ESPON.
14 Programmi CTE in Italia Risorse comunitarie FESR % a partecipazione italiana IT-HR/ Italia Croazia ,30 IT-FR/Italia-Francia- marittimo ,84 lt-fr/italia-francia ALCOTRA ,19 IT-CH/Italia- Svizzera ,63 IT-AT/Italia-Austria ,80 IT -SI/ltalia-Slovenia ,60 GR-IT/Grecia-ltalia ,84 IT-MT/Italia-Malta ,03 Adriatico-lonico ,86 Spazio alpino ,39 Europa Centrale ,39 Mediterraneo ,36 Interreg Europe ,60 Urbact ,43 Espon ,91 Interact ,82 TOTALE Fonte: DPS/Mise
15 Iter elaborazione programmi CTE Task Force Individuazione ed accordo su Autorità unica di programma Elaborazione proposta di Programma cooperazione (PC) sviluppo di 4 obiettivi tematici Trasmissione proposta PC a Commissione europea (entro 22 settembre 2014) Commissione Europea Approvazione PC Autorità Unica Attuazione PC
16 Fonte: DPS/Mise La tempistica art. 29 e 47 Reg.(UE) 1303/2013
17 Quadro degli Obiettivi Tematici e Priorità di Investimenti nei diversi Programmi per l Emilia-Romagna Programmi Obiettivi Tematici Priorità di investimento MED b 4c 4e 6c 6d 11 (art 7 Reg CTE) Europa Centrale b 4c 4e 6c 6e 7b 7c ADRION b 6c 6d 7c 11 (art 7 Reg CTE) Italia Croazia INTERREG Europe b 5a 6c 6d 6f 7c a 1b 3d 4e 6c 6g ESPON URBACT
18 Progetti CTE Importante da da sapere Le operazioni (progetti CTE) finanziate, sono selezionate attraverso l emanazione di bandi sovranazionali ed un processo di valutazione ed approvazione da parte degli organi di programma (Comitato di Sorveglianza) I progetti sviluppano forme di collaborazione e di investimento congiunto in diversi settori di intervento, fra soggetti Pubblici e, in taluni casi, privati di almeno due Stati diversi. Sono finanziati, di norma, per l 85% dai fondi UE e per il restante 15% da cofinanziamento nazionale tramite il meccanismo del rimborso sulla base di spese sostenute, validate e rendicontate. Ogni progetto ha un Capofila responsabile che firma un contratto di esecuzione (Subsidy contract) con l AdG ed è beneficiario diretto delle quote di cofinanziamento europeo. Il Capofila corrisponde ai partner le relative quote di finanziamento sulla base di un accordo di progetto (partnership agreement) Per l Italia nel periodo : Il cofinanziamento nazionale sarà assicurato da un Fondo di rotazione esclusivamente per soggetti pubblici. Sistema decentralizzato dei controlli di 1 livello (tranne alcuni programmi transfrontalieri). Validazione e certificazione delle spese a carico di ogni singolo progetto e validazione del controllore da parte di una commissione ad hoc del sistema di controllo nazionale.
19 Commissione Europea Stati Partner di programma Autorità di certificazione Autorità di Audit Autorità di gestione JS segretariato congiunto Comitato di sorveglianza CP CN Progetti 000 LP PP PP PP CP CP Organismi di controllo 1 livello nazionali CN CN CN: Comitato nazionale CP: Contact Point
20 10 regole d oro per un buon progetto Chiarire con precisione da dove venite e dove volete andare (application form) Formare una partnership con i partner giusti Conoscere bene i propri partner Pensare e agire come una singola organizzazione (partnership agreement) Gestire le risorse assegnate secondo un piano prestabilito (decommittment) Fare un passo alla volta! Essere consapevoli dei destinatari delle azioni Pensare sul lungo periodo (endorsement politico) Curare attentamente gli aspetti burocratico-amministrativi Definire le strutture più appropriate per realizzare la vision del progetto
22 OT Med 2020 Adrion Central europe 2020 ITA CRO Interreg Europe Urbact III Espon 2020 Interact AT TOT