Source: http://www.atcbra.it/Programmi%20di%20intervento/PROG_INT_2019.php
Timestamp: 2020-01-23 05:42:38+00:00
Document Index: 152283517

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 5']

PROGRAMMA DI INTERVENTO 2019
Scarica il Programma di intervento
Il Presidente della Giunta Regionale, in attuazione dell’art. 11 della Legge Regionale n. 59 del 2017, con proprio decreto n. 185 del 27 marzo 2018 ha sciolto il Comitato di gestione dell’A.T.C. BR/A ed ha nominato il Commissario Straordinario, conferendogli tutti i poteri del Comitato di gestione.
La L. R. n. 59/2017 prevede che la Giunta Regionale, entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della stessa legge, debba approvare il nuovo regolamento di attuazione degli ATC, e, nelle more dell'approvazione della nuova regolamentazione, la permanenza in vigore dei regolamenti regionali attuativi della precedente normativa per la parte non in contrasto con la nuova legge.
Non essendo stato ancora approvato il Regolamento di attuazione della L. R. n. 59/2017, per individuare i poteri spettanti al Commissario Straordinario occorre, quindi, fare riferimento al Regolamento Regionale n. 3/1999 e ss.mm.ii..
Il Commissario Straordinario, ai sensi dell’ art. 5 del R. R. n. 3/’99, entro il mese di luglio della relativa stagione venatoria deve predisporre il Programma di Intervento Annuale, che è lo strumento programmatico delle attività e degli interventi da realizzare sul territorio dell’A.T.C., destinato alla caccia programmata.
Le attività previste dal presente Programma sono individuate in conformità al R. R. n. 3/’99, che, all’art. 10, individua i tipi di interventi e le relative percentuali di spesa che sono:
1. Interventi sul territorio al fine di migliorare la presenza faunistica – 20%;
2. Acquisto di fauna selvatica per ripopolamento – 45% oltre l'eventuale quota stanziata dalla Regione con il programma venatorio annuale;
3. Strutture di ambientamento della fauna stanziale – 10% oltre l'eventuale quota stanziata dalla Regione con il programma venatorio annuale.
Gli importi previsti per ogni singolo intervento potrebbero subire variazione, in sede di approvazione del Bilancio Preventivo 2019, in relazione ad eventuali avanzi di gestione rivenienti dal Bilancio Consuntivo 2018.
I Piani di immissione sono stati approntati facendo riferimento alla media delle offerte effettuate dalle ditte che si sono aggiudicate le forniture di lepri e fagiani nell’ultimo biennio, pertanto potrà variare il numero di capi in essi previsto, in dipendenza dei prezzi di mercato correnti nel periodo in cui saranno effettuate le relative procedure di acquisto
Gli importi previsti per ogni singolo intervento potrebbero subire variazione, in sede di approvazione del Bilancio Preventivo 2018, in relazione ad eventuali avanzi di gestione a bilancio consuntivo 2017. Analogamente i piani di immissione potranno variare il numero di capi, in dipendenza dei prezzi di mercato correnti nel periodo in cui saranno effettuate le richieste di offerta.
Si tratta di interventi volti ad incrementare o ripristinare condizioni dell’habitat favorevoli alla fauna ed a ridurre gli effetti derivanti dalle attività umane. Il territorio provinciale, infatti, negli ultimi anni ha subito notevoli variazioni, che ne hanno ridotto l’attitudine ricettiva per la fauna selvatica: strade asfaltate, costruzioni, recinzioni, impianti fotovoltaici ed eolici, nonché l’uso massiccio di pesticidi.
Gli interventi per il 2019 saranno di tre tipi, ed ad essi si assocerà una ricognizione delle risorse ambientali del territorio.
1. – A – I miglioramenti dell’Habitat
Per il 2019 verrà effettuato un Avviso pubblico per la realizzazione di opere di Miglioramento habitat dell’importo di €. 10.00000, che lascerà libera scelta a coloro che vorranno realizzare tali interventi di proporre il tipo di intervento da realizzare, scegliendolo tra quelli previsti dall’art. 10, comma 3, lettera a), del R.R. n.- 3/’99, e precisamente:
· ripristino zone umide;
· coltivazione di siepi e cespugli;
· fonti di abbeveraggio;
· miglioramento dell'habitat di aree non inferiori a Ha 01,00,00.
Nella scelta delle specie arboree ed arbustive da impiegare dovranno essere privilegiate le specie autoctone e quelle consentite dalla normativa per la lotta alla Xylella fastidiosa.
Verranno favoriti, in sede di valutazione dei progetti, quelli più idonei da un punto di vista faunistico-territoriale, preferendo le aree di maggiore interesse faunistico per le finalità dell’A.T.C. BR/A.
1. – B - Posticipata aratura delle stoppie
Le stoppie di cereali rappresentano un ambiente di interesse per le specie selvatica in quanto ricco di semi di graminacee caduti al momento della raccolta, e superficie di sviluppo delle piante avventizie e degli insetti appetiti alla selvaggina, specie in un periodo critico dal punto di vista alimentare come quello estivo.
Per il 2019 si prevede l’erogazione di €. 10.000,00 ai proprietari e/o conduttori per un totale di circa 40 ettari.
Verrà indetto un Bando pubblico che prevederà l’erogazione di un contributo di €. 250,00 per ettaro fino ad un riconoscimento massimo di quattro ettari per ciascun beneficiario.
I terreni dovranno avere una estensione minima di un ettaro. Il terreno dovrà essere coltivato a cereali e dovrà essere sottratto alle operazioni di sfalcio e di raccolta dei cereali il 10% del terreno per il quale si chiede l’incentivo, mentre per la restante parte di terreno interessata all’incentivo dovranno essere lasciate le stoppie dell’altezza minima di cm. 20 da terra fino al 30 settembre 2019.
1. – C – Incentivi per colture a perdere
La pratica della semina di colture a perdere favorisce l’alimentazione dei selvatici specie in periodi di carenza alimentare ed è utile per il rifugio e per la riproduzione delle specie selvatiche.
Per il 2019 sarà finanziata la messa a coltura del girasole e si prevede l’erogazione di €. 10.000,00 ai proprietari e/o conduttori per un totale di circa 12,5 ettari.
Verrà indetto un Bando pubblico che prevederà l’erogazione di un contributo di €. 800,00 per ettaro fino ad un massimo di due ettari per ciascun beneficiario.
I terreni oggetto di intervento dovranno avere una estensione minima di mezzo ettaro. La semina del girasole dovrà essere effettuata nel mese di marzo 2019 e la coltura dovrà essere mantenuta sul campo fino al 30 settembre 2019.
1. – D – Ricognizione delle risorse ambientali
Nel 2019 verrà incaricato un Tecnico per effettuare una ricognizione delle risorse ambientali del territorio dell’A.T.C. BR/A, per un importo di €. 2.500,00, tale attività prevista dall’art. 5, comma 2 del R. R. n. 3/’99, è uno strumento essenziale ed imprescindibile al fine di poter programmare su dati scientifici gli interventi futuri.
ACQUISTO DI FAUNA SELVATICA PER RIPOPOLAMENTO
2. – A – Acquisto di lepri e fagiani
Per il 2019 si prevede l’acquisto di:
· lepri di cattura o preambientate, per un importo massimo di €. 95.000,00, da liberare nel periodo 01 / 10 febbraio 2019;
La scelta gestionale di acquistare lepri di cattura o preambientate è determinata dalla loro maggiore attitudine ad ambientarsi una volta immessi in libertà.
· fagiani, per un importo massimo di €. 20.000,00, da liberare nel periodo 11 febbraio – 31 marzo 2019.
L’A.T.C. nel periodo 01 / 10 febbraio 2019 provvederà altresì a catturare ed a liberare nel territorio destinato alla caccia programmata dell’A.T.C. BR/A le lepri che, così come previsto nel Programma di intervento 2018, verranno preambientamente a partire dal mese di ottobre 2018 nel recinto sito a Ceglie Messapica in c/da Gaetano Olive.
Le zone oggetto di immissione saranno le stesse del 2018. La ripartizione degli animali tra i Comuni della provincia di Brindisi verrà effettuata prestando particolare attenzione alla vocazione dei territori comunali.
2. – B – Ricognizione della consistenza faunistica stanziale
Nel 2019, così come previsto dall’art. 5, comma 2 del R. R. n. 3/’99 e come è stato fatto nel 2018, verrà incaricato un Tecnico di effettuare una ricognizione della consistenza faunistica stanziale dell’A.T.C. BR/A, per un importo di €. 2.500,00, ciò al fine di valutare gli impatti dell’attività venatoria per l’annata appena terminata e di ottimizzare gli effetti delle future immissione.
Il pre-ambientamento è una pratica che permette agli animali allevati in gabbia di adattarsi in maniera graduale al territorio nel quale verranno liberati, riducendo così il tasso di mortalità degli animali ed ottimizzando il successo delle immissioni.
Si tratta di lotti di terreno dell’estensione di almeno quattro ettari recintati con rete metallica dell’altezza minima di 170 cm., elettrificata o provvista di dispositivi anti-gatto, nel rispetto delle normative vigenti in materia, che dovrà essere ancorata al terreno con soluzioni idonee ad evitare intrusioni di animali nocivi per la lepre, che saranno destinati ad ospitare le lepri per circa quattro mesi.
Per il 2019 si prevede la realizzazione di una struttura di ambientamento, nella quale verranno preambientate n. 100 lepri.
Verrà, quindi, indetto un bando dell’importo di € 17.000,00 per la realizzazione di una struttura di ambientamento e per il preambientamento delle lepri, a cui potranno partecipare i proprietari e/o i conduttori di terreni agricoli ricadenti nel territorio agro-silvo-pastorale della provincia e che avranno l’obbligo di vincolarsi al mantenimento della struttura per 5 (cinque) anni. Il Bando prevederà un contributo a fondo perduto per la realizzazione della struttura dell’importo di €. 7.000,00 ed il riconoscimento di un premio massimo di €. 10.000,00, che sarà quantificato nel modo seguente:
· se verrà catturato un numero di lepri compreso tra 01 e 25 il premio sarà pari ad €. 25,00 per ciascuna lepre catturata, e quindi il premio totale sarà ricompreso tra €. 25,00 ed €. 625,00;
· se verrà catturato un numero di lepri compreso tra 26 e 50 il premio sarà pari ad €. 50,00 per ciascuna lepre catturata, e quindi il premio totale sarà ricompreso tra €. 1.300,00 ed €. 2.500,00;
· se verrà catturato un numero di lepri compreso tra 51 e 75 il premio sarà pari ad €. 75,00 per ciascuna lepre catturata, e quindi il premio totale sarà ricompreso tra €. 3.825,00 ed €. 5.625,00;
· se verrà catturato un numero di lepri compreso tra 76 e 100 il premio sarà pari ad €. 100,00 per ciascuna lepre catturata, e quindi il premio totale sarà ricompreso tra €. 7.600,00 ed €. 10.000,00.
L’A.T.C. nel 2019 provvederà altresì ad immettere n 100 lepri nel recinto di preambientamente sito a Ceglie Messapica in c/da Gaetano Olive.
Al titolare del recinto verrà riconosciuto un premio massimo di €. 10.000,00, che sarà quantificato nel modo innanzi indicato.
Le lepri verranno immesse nei recinti nel mese di ottobre 2019 per poi essere catturate e liberate nel territorio destinato alla caccia programmata dell’A.T.C. BR/A nel periodo 01 / 10 febbraio 2020.
SCHEMA RIEPILOGATIVO INTERVENTI PREVISTI PER L’ANNO 2019
RICOGNIZIONE DELLE RISORSE AMBIENTALI
01 / 10 FEBBRAIO 2019
11 FEBBRAIO / 31 MARZO2019
€. 117.500,00
atcbra@libero.it Accessi alla pagine: Totali 398 - del Mese 8 - di Oggi 1 ... data variazione pagina 08/10/2018 11:39:36 © Fulvio Rubino - 2016