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Timestamp: 2018-12-15 03:34:07+00:00
Document Index: 155673293

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 35']

PSGSL 06 Informazione, formazione, comunicazione, consultazione e partecipazione - PDF
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1 CSF San Gaetano GESTIONE INFORMAZIONE, FORMAZIONE, COMUNICAZIONE, CONSULTAZIONE E PARTECIPAZIONE Indice della procedura 1 SCOPO 2 CAMPO DI APPLICAZIONE 3 RIFERIMENTI 4 COMPITI E RESPONSABILITA' 5 MODALITA' OPERATIVE 6 DOCUMENTI RICHIAMATI 7 GESTIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE 8 FLUSSI INFORMATIVI ALL ODV231 Storia delle revisioni Punti modificati e natura delle correzioni Rev. Data 00 XX.XX.2016 Prima emissione Verificato Approvato Emesso Scopo della procedura Lo scopo della presente procedura è quello di definire i criteri per la gestione del processo di informazione, formazione e addestramento del personale, secondo le previsioni delle Linee Guida UNI/INAIL e della normativa vigente in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro e in particolare per: - fornire i criteri per la programmazione, attuazione, registrazione e verifica dell informazione, della formazione e dell addestramento dei lavoratori; - definire le modalità adottate nel Centro Servizi Formativi San Gaetano per le comunicazioni interne (verso i lavoratori) ed esterne (verso visitatori, clienti, fornitori ecc.) in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro; Emissione Rev. 00 Redatto da DL / RSPP Approvato da DL
2 - disciplinare le forme di partecipazione e consultazione dei lavoratori e di loro rappresentanti. Campo di applicazione La presente procedura ha ad oggetto al processo di informazione, formazione e addestramento di tutti i lavoratori attivi nell ambito del CSF San Gaetano, secondo la definizione prevista dall art. 2, comma 1, lett. a) d.lgs. 81/2008: lavoratore»: persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un attività lavorativa nell ambito dell organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari. La procedura definisce: i soggetti responsabili di identificare le esigenze di informazione, formazione ed addestramento del personale e di organizzare i ed attuare i relativi interventi; i protocolli per l esecuzione delle attività di informazione, formazione e addestramento; la registrazione e archiviazione delle attività svolte. Secondo la definizione contenuta nell art. 2, comma 1, lett. a) del d.lgs. 81/2008, ai fini dell applicazione della normativa in materia di igiene e sicurezza sul lavoro è equiparato al Lavoratore l'allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente ai periodi in cui l'allievo sia effettivamente applicato alla strumentazioni o ai laboratori in questione. La presente procedura si applica pertanto anche agli studenti del CFP che sono impiegati in laboratori e utilizzano attrezzature di lavoro, ivi compresi i videoterminali (cfr. MODALITA OPERATIVE par. 6). Riferimenti La presente Procedura ha come riferimento le Norme e le Procedure riportate nella tabella seguente: D.lgs. 231/01 Artt. 6 e 7, 25 Septies Normativa Regionale DGR 2120/ DDR 581/2016 DDR 192/2016 Linee guida ex art. 6, comma 3, d.lgs. 231/01 Linee Guida Confindustria per la Costruzione dei Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo ex d.lgs. 231/2001 2
3 Il MO231 e tutte le Procedure a esso collegate sono resi disponibili ad ogni destinatario attraverso pubblicazione nell area riservata dell internet. COMPITI E RESPONSABILITA Nell ambito del CSF San Gaetano, la gestione dei processi di formazione, informazione e addestramento è affidata ai seguenti soggetti: Direttore CSF (Datore di Lavoro - DL): individua le risorse per attuare le attività di informazione, formazione, addestramento e comunicazione; organizza le attività di formazione e informazione del personale. In particolare: i) partecipa alla redazione del Piano Annuale di Formazione; ii) attua le attività di informazione e formazione come definite dal Piano Annuale di Formazione, curando l erogazione degli interventi e verificando la partecipazione dei lavoratori; iii) individua i fabbisogni formativi dei lavoratori; iv) organizza i corsi di formazione e trasmette al Responsabile Amministrazione i relativi documenti di registrazione; Responsabile Amministrazione: i) verifica i fabbisogni formativi del personale in ingresso e li segnala al Direttore CSF; ii) mantiene l archivio dei documenti relativi alla formazione e informazione dei lavoratori; iii) partecipa alla redazione del Piano Annuale di Formazione, curando l individuazione dei fabbisogni formativi obbligatori (Accordo Stato Regioni 2011); iv) consegna materiale informativo ai neoassunti; Formatori: i) erogano la formazione in materia di sicurezza agli allievi impiegati in attività di laboratorio; ii) segnalano al Direttore CSF eventuali ulteriori fabbisogni di formazione degli allievi; RSPP: in forza delle proprie competenze tecniche: i) supporta il Direttore CSF nella gestione della sicurezza e partecipa alla redazione del Piano Annuale di Formazione e nella individuazione dei fabbisogni formativi dei lavoratori; MC: in forza delle proprie competenze medico-specialistiche: i) collabora alla redazione del Piano Annuale di Formazione; ii) supporta il Direttore CSF nella individuazione dei fabbisogni formativi dei lavoratori; RLS: viene consultato in merito a piani e programmi di informazione e formazione. MODALITA OPERATIVE 1. Definizioni Informazione: complesso delle attività dirette a fornire conoscenze utili alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi in ambiente di lavoro (art. 2 co. 1 bb) D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Formazione: processo educativo attraverso il quale trasferire ai lavoratori e agli altri soggetti del sistema di prevenzione e protezione conoscenze e procedure utili alla acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e alla identificazione, alla riduzione e alla gestione dei rischi (art. 2 co. 1 aa) D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.) Addestramento: complesso delle attività dirette a fare apprendere ai lavoratori l uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze, dispositivi, anche di protezione individuale, e le procedure di lavoro (art. 2 co. 1 cc) D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.) 3
4 2. L informazione L informazione dei lavoratori è progettata e attuata a cura del Direttore del CSF con il supporto del RSPP e del MC, tenendo conto anche dei rischi generici e specifici individuati nel Documento di Valutazione dei Rischi. L attività di informazione riguarda i temi indicati: la normativa vigente in materia di salute e sicurezza sul lavoro; le misure di prevenzione e protezione adottate; i comportamenti da adottare; il significato e l uso della segnaletica di sicurezza; per le attività di laboratorio nell ambito del CSF, i pericoli connessi all uso di impianti, macchine, attrezzature e delle sostanze o preparati (sulla base delle schede di sicurezza). L attività viene attuata attraverso gli strumenti individuati: Posta elettronica interna; Comunicazioni verbali; Esposizione in bacheca di documentazione quale l organigramma, la Politica per la sicurezza, ecc.; Esposizione in bacheca dei componenti delle squadre di emergenza; Consegna di materiale, opuscoli informativi, ecc. durante gli incontri di formazione; Segnaletica/cartellonistica negli ambienti di lavoro. 3. La Formazione Progettazione La formazione è progettata dal Direttore CSF, con la collaborazione del RSPP, del MC e del Responsabile Amministrazione in base: Ai rischi generali e specifici emersi dalla valutazione dei rischi Agli obblighi derivanti dalla normativa vigente Alle risultanze di precedenti attività formative e delle richieste di fabbisogno espresse dai lavoratori. La formazione si articola su due livelli: Generale: per tutti i lavoratori Specifica: per i lavoratori esposti a rischi specifici o tenuti alla formazione obbligatoria. Il Direttore del CSF e il RSPP, in collaborazione con il Responsabile Amministrazione, definiscono i requisiti professionali e formativi minimi per ogni mansione. La progettazione definisce: finalità, contenuti, metodologia, docenti (se interni o esterni), durata minima, eventuali verifiche sull apprendimento Programmazione ed attuazione della formazione Il CSF San Gaetano si dota di un Programma Annuale di Formazione, adottato ed elaborato dal Direttore del CSF, con la collaborazione di RSPP, MC e con il supporto del Responsabile Amministrazione e, suddiviso in base ai destinatari (ruoli funzionali/mansioni). Il CSF Provvede comunque a predisporre l erogazione di interventi formativi non previsti nel Programma Annuale, qualora ciò emerga da circostanze specifiche (quali sono imprevisti, nuovi inserimenti, cambi mansione, richieste di formazione dai lavoratori). Tutti gli interventi formativi erogati sono registrati a cura del soggetto responsabile dell erogazione. I verbali sono consegnati al Responsabile Amministrazione che ne cura l archiviazione. Verifica dell apprendimento e dell efficacia della formazione 4
5 L apprendimento da parte dei lavoratori viene verificato, al termine dell intervento, mediante diverse metodologie, quali: i) test di verifica; ii) presentazione di lavori di gruppo; iii) valutazione sulla pertinenza delle domande o degli esempi fatti in sede di discussione. Il risultato è allegato al verbale dell intervento. La verifica dell apprendimento viene comunque monitorata nell ambito dello svolgimento delle attività lavorative, anche mediante l attività di vigilanza effettuata dai preposti. 4. Addestramento Al momento dell inserimento di un neoassunto, ove necessario il Direttore CSF cura lo svolgimento dell attività di addestramento alla mansione, anche attraverso l affiancamento a lavoratori più esperti (MOD neo assunti / cambi mansione). L addestramento è registrato dal formatore e archiviato dal Responsabile Amministrazione. Con specifico riferimento ai neoassunti, al momento dell inserimento, il Responsabile provvede a consegnare: - Opuscolo informativo sulla sicurezza - Copia dell organigramma della sicurezza - Scheda informazione/mansione dei lavoratori - DPI e istruzioni sul loro utilizzo e sostituzione. La registrazione della consegna è curata da sul MO neo assunti / cambi mansione. 5. Comunicazione, partecipazione e consultazione Comunicazione interna e consultazione Il CSF San Gaetano si impegna ad adottare un sistema di comunicazione interno che assicuri la circolarizzazione e la trasparenza delle informazioni in materia di igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro. Il confronto e la consultazione con il RLS è assicurato in occasione della riunione periodica ex art. 35 d.lgs. 81/2008, convocata dal RSPP e registrata e archiviata a cura del Responsabile Amministrazione. Comunicazione esterna Il CSF rende noti alle persone esterne che accedono ai luoghi di lavoro gli eventuali rischi collegati alla loro presenza presso le sedi, attraverso strumenti informativi quali: i) informazioni dirette; ii) segnaletica; È prevista apposita procedura (PO Gestione degli Esterni e degli Appalti), che regola il coordinamento e la informazione nel caso lavoratoti di terzi accedano ai luoghi di lavoro nell ambito di contratti di appalto, d opera o di somministrazione. 6. Informazione, formazione, addestramento e comunicazione allievi CSF Le attività di informazione, formazione e addestramento in materia di igiene e sicurezza sul lavoro, come disciplinate dai paragrafi precedenti, per gli allievi del CSF impiegati in laboratori e utilizzano attrezzature di lavoro, ivi compresi i videoterminali, sono definite dal Direttore CSF, con il supporto del RSPP. Tali attività sono indicate nel MOD Programma Corso e il loro svolgimento deve precedere e/o accompagnare ogni attività rischiosa svolta dagli allievi. L attività di informazione, formazione e addestramento degli studenti è svolta dai Formatori e annotata sui registri (di classe, personale ecc.). GESTIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE Il Direttore del CSF cura la definizione di un adeguato budget annuale da destinare alle attività di formazione, in base ai fabbisogni individuati nel Programma Annuale di 5
6 Formazione, tenendo conto della possibile sopravvenienza di fabbisogni di formazione in corso d opera FLUSSI INFORMATIVI ALL ODV231 I documenti di registrazione previsti dalla presente procedura sono tenuti a disposizione dell ODV231. All ODV231, a cura del Responsabile Amministrazione, è trasmessa copia del Programma Annuale di Formazione una volta adottato dal Direttore del CSF All ODV231 sarà data comunicazione motivata di eventuali deroghe apportate all applicazione della presente procedura o di sue eventuali modifiche. DOCUMENTI RICHIAMATI MOD 1.06 Programma Annuale di Formazione MOD 2.06 neo assunti / cambi mansione MOD 3.06 Verbali di formazione 6
Gli obblighi formativi, informativi e di addestramento
Corso Base per Operatori Volontari A1 01 Pubblicazione 05/2014 revisione Gli obblighi formativi, informativi e di addestramento 1 Decreto 13 Aprile 2011 Art. 4 Obblighi delle organizzazioni di volontariato