Source: https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/anatocismo-post-2014-applicazione-nuovo-120-tub-differita-ad-emanazione-delibera-cicr
Timestamp: 2019-12-12 03:05:34+00:00
Document Index: 148498399

Matched Legal Cases: ['art. 120', 'art. 161', 'art. 120', 'art. 17', 'sentenza ', 'art. 120', 'art. 120', 'art. 161', 'art. 120', 'art. 17', 'art-120']

ANATOCISMO POST 2014: applicazione “nuovo” 120 TUB differita ad emanazione delibera CICR -
La disposizione di cui all’art. 120 TUB così come novellato dalla l. 147/2013, in verità non sembra potesse dirsi efficace a partire dal 1 gennaio 2014, in quanto la sua applicabilità era appunto differita all’emanazione della relativa disciplina attuativa da parte del CICR.
Stante il tenore letterale della norma, è chiaro che il legislatore ha introdotto un divieto di anatocismo non generale, ma regolamentato, in quanto ha affidato espressamente al competente comitato interministeriale l’adozione di una delibera che disciplina modalità e criteri per la produzione di interessi nelle operazioni poste in essere nell’esercizio dell’attività bancaria, sicché l’iter legislativo non poteva intendersi completato, se non all’esito dell’emanazione della normativa secondaria riservata ad una successiva delibera del CICR.
Inoltre, ai sensi dell’art. 161, comma 5 TUB, le disposizioni emanate dalle autorità creditizie ai sensi di norme abrogate o sostituite continuano a essere applicate fino alla data di entrata in vigore dei provvedimenti emanati ai sensi dello stesso D.lgs n. 385/1993.
La delibera CICR 9 febbraio 2000, pertanto, continua a trovare applicazione ed a regolare la materia fino alla sua sostituzione con la delibera CICR del 3/8/2016, emanata in attuazione dei princìpi dettati dall’art. 120, comma 2, TUB, come modificato ad opera dell’art. 17 bis d.l. 14 febbraio 2016, n. 18, convertito nella legge 8 aprile 2016 n. 49, che ha anch’esso attribuito al CICR il potere di stabilire modalità e criteri per la produzione di interessi nelle operazioni poste in essere nell’esercizio dell’attività bancaria.
Questi i principi espressi dal Tribunale di Pescara, Giudice Federico Ria, con la sentenza n. 1194 del 23.08.2018.
Un correntista conveniva in giudizio una Banca al fine di ottenere la condanna della stessa alla restituzione e/o rimborso di quanto trattenuto a titolo di interessi anatocistici, oltre che al risarcimento del maggior danno subìto.
Si costituiva in giudizio la Banca, che resisteva alle domande attoree.
L’Organo giudicante adito ha rappresentato che l’art. 120 TUB, così come novellato dalla l. 147/2013, non deve essere considerato immediatamente efficace a far data dal 1° gennaio 2014, in quanto la sua applicabilità, così come deducibile già dal mero dato letterale, è stata differita all’emanazione della relativa disciplina attuativa da parte del CICR.
Il Tribunale ha, dunque, sostenuto che l’intervento del legislatore è stato finalizzato all’introduzione dell’anatocismo cd. “regolamentato”; ciò in quanto la disciplina delle modalità e dei criteri di produzione degli interessi anatocistici è stata espressamente affidata al competente comitato interministeriale cui è stato demandato il compito di emanare apposita delibera attuativa.
Il Giudice ha, altresì, argomentato che la tesi dell’applicazione differita dell’art. 120 TUB, così come riformato dalla legge n. 147/2013, è sostenuta anche dal disposto dell’art. 161, comma 5 TUB, ai sensi del quale le disposizioni emanate dalle autorità creditizie ai sensi di norme abrogate o sostituite continuano a essere applicate fino alla data di entrata in vigore dei provvedimenti emanati ai sensi dello stesso D.lgs n. 385/1993.
Alla luce delle soprariportate argomentazioni, il Tribunale, ha concluso, in parziale accoglimento delle domande attoree, per l’applicabilità, al caso di specie, della delibera CICR 9 febbraio 2000, da ritenersi efficacie per la regolazione della materia de qua sino all’entrata in vigore della successiva delibera CICR del 3/8/2016, emanata in attuazione dei princìpi dettati dall’art. 120, comma 2, TUB, come modificato ad opera dell’art. 17 bis d.l. 14 febbraio 2016, n. 18, convertito nella legge 8 aprile 2016 n. 49.
https://www.expartecreditoris.it/provvedimenti/anatocismo-post-2014-art-120-tub-non-immediatamente-operativa
Ordinanza | Tribunale di Cosenza, dott.ssa Urania Granata 05-05-2016
Numero Protocolo Interno : 393/2018
Tags : 120 tub, 2014, Anatocismo, applicazione differita, DELIBERA CICR, interessi, l. 147/2013