Source: https://immigrazione.it/giurisprudenza/argomento/11
Timestamp: 2019-03-24 23:13:21+00:00
Document Index: 128875222

Matched Legal Cases: ['art. 117', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 117', 'art. 14', 'art. 40', 'art. 5', 'art. 24']

Permesso di soggiorno (Pagina 1 di 141) - Giurisprudenza - Immigrazione.it
Risultati della ricerca per: “Permesso di soggiorno”
Sono state trovate 1406 decisioni - pagina Pagina 1 di 141
13/3/2019 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
La Regione Emilia Romagna, premesso che le disposizioni in materia di immigrazione sono espressamente qualificate dal TUI come normazione di principio per le regioni in quanto «nelle materie di competenza legislativa delle regioni, le disposizioni del presente testo unico costituiscono principi fondamentali ai sensi dell'art. 117 della Costituzione» e che «per le materie di competenza delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, esse hanno il valore di norme fondamentali di riforma economico-sociale della Repubblica», solleva questione di legittimità costituzionale su alcun...
Regione Emilia-Romagna, ricorso n. 11 del 13 marzo 2019
22/2/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
La mancata traduzione del provvedimento nella lingua conosciuta dal destinatario non è in grado di inficiarne la validità, non comunque nel caso in cui la stessa omissione non abbia impedito allo straniero di impugnare l’atto tempestivamente e di svolgere compiutamente le proprie difese. L’art. 5, comma 5, TUI, nell’imporre alla Autorità di prendere in considerazione, in sede di rilascio o rinnovo del permesso di soggiorno, i “nuovi sopraggiunti elementi” favorevoli allo straniero, non può che riferirsi a fatti e circostanze che, sebbene successivi alla presentazione della domand...
TAR Lombardia, sez. I, 22 febbraio 2019, n. 00378
19/2/2019 - Italiana - Civile - Cassazione
La normativa introdotta con il d.l. n. 113 del 2018, convertito nella l. n. 132 del 2018, nella parte in cui ha modificato la preesistente disciplina del permesso di soggiorno per motivi umanitari dettata dall’art. 5, c. 6, del d.lgs. n. 286 del 1998 e dalle altre disposizioni consequenziali, sostituendola con la previsione di casi speciali di permessi di soggiorno, non trova applicazione in relazione alle domande di riconoscimento di un permesso di soggiorno per motivi umanitari proposte prima dell’entrata in vigore (5 ottobre 2018) della nuova legge, le quali saranno pertanto scrutinate ...
Corte di cassazione, sez. I, sent. 19 febbraio 2019, n. 4890
18/2/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
Ai sensi dell’art. 5, co. 5, TUI, il provvedimento di diniego non costituisce atto vincolato in relazione alla situazione esistente al momento della richiesta, ossia non resta circoscritto alla verifica della sussistenza di una circostanza obiettivamente ostativa, ma occorre che siano valutati gli elementi sopravvenuti e rispetto ai quali l’interessato possa fornire in sede procedimentale opportuni chiarimenti. Tra le sopravvenienze e capaci di escludere l’ostatività del reato ex art. 4, comma 3, TUI, rientra la riabilitazione.TAR Campania, sez. VI, 18 febbraio 2019, n. 00927(n. 332) Il...
TAR Campania, sez. VI, 18 febbraio 2019, n. 00927
13/2/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
L’indifferibilità e l’urgenza delle cure mediche sono requisiti da valutare non in astratto, ossia tenendo conto solamente della patologia e dei protocolli terapeutici ad essa correlati, bensì in concreto, ovvero prendendo in esame la situazione complessiva del richiedente e quindi anche la realtà socio-sanitaria dello Stato presso cui dette cure dovrebbero essere somministrate. Ciò al fine dell’effettività del diritto alla salute costituzionalmente garantito.TAR Marche, sez. I, 13 febbraio 2019, n. 00108(n. 332) Il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche(Sezione Prima)ha ...
TAR Marche, sez. I, 13 febbraio 2019, n. 00108
5/2/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
In merito al rilascio di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo per motivi commerciali/lavoro autonomo, la sola irregolarità contributiva, in presenza di un reddito ritenuto sufficiente e proveniente da fonti lecite e degli altri requisiti richiesti dall’art. 9 del d.lgs. 286/98, non può essere causa di diniego. Come di recente affermato dal Consiglio di Stato, infatti, la mancata osservanza degli obblighi tributari e previdenziali non è situazione ostativa di per se stessa al rinnovo del titolo di soggiorno, ma va contrastata con l’adozione delle sanzioni pecuniarie...
TAR Veneto, sez. III, 5 febbraio 2019, n. 167
4/2/2019 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
Gli articoli 1 e 13 del d.l. 113/2018 rappresentano norme lesive dell'autonomia regionale e degli enti locali, impattando in maniera significativa su competenze, concorrenti e residuali, regionali garantite dall'art. 117 terzo e quarto comma della Costituzione in materia di assistenza sociale, sanitaria, istruzione, formazione, politiche attive del lavoro.Regione Basilicata, ricorso per legittimità costituzionale 4 febbraio 2019, n. 12(n. 332) Ricorso per questione di legittimità costituzionale depositato in cancelleria il 4 febbraio 2019(della Regione Basilicata) Straniero - Disposizioni in...
Regione Basilicata, ricorso per legittimità costituzionale 4 febbraio 2019, n. 12
4/2/2019 - Italiana - Amministrativo - TAR
La giurisprudenza amministrativa ha da tempo affermato che l’art. 14 d.P.R. 394/90 non pone alcuna preclusione alla conversione del permesso di soggiorno da “motivi religiosi” a “motivi di lavoro subordinato” e la tipologia dei casi di conversione non può intendersi affatto tassativa né può giustificare un’interpretazione restrittiva della sua portata, anche perché laddove ha inteso escludere tale possibilità, la norma lo ha espressamente previsto, come nell’art. 40 d.P.R. n. 394/99.L’attestazione della disponibilità di una quota, nell’ambito del numero complessivo annu...
TAR Toscana, sez. II, 4 febbraio 2019, n. 00174
1/2/2019 - Italiana - Costituzionale - Autorità varie
La Regione Umbria solleva la questione di legittimità costituzionale del d.l. 113 del 2018 relativamente agli artt.: 1, che ha sostituito il generale istituto del permesso di soggiorno «per motivi umanitari» di cui all'art. 5 del TUI, con una pluralità di fattispecie tipizzate e, sulla scorta di tale scelta di fondo, nelle disposizioni qui impugnate, ha adottato la consequenziale disciplina di dettaglio, di coordinamento e di attuazione; 12 («Disposizioni in materia di accoglienza dei richiedenti asilo»), che è intervenuto sulle vigenti disposizioni relative al Sistema di protezione per...
Regione Umbria, ricorso per legittimità costituzionale n. 10 del 1 febbraio 2019
30/1/2019 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Il permesso di soggiorno per lavoro stagionale può essere convertito in permesso di soggiorno per lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, qualora se ne verifichino le condizioni. Tra queste, all’art. 24 c. 10 del d.lgs. 286/98 è previsto lo svolgimento di regolare attività lavorativa sul territorio nazionale per almeno tre mesi. Termine riferito alla durata effettiva del rapporto di lavoro e non a quella contrattuale, se il rapporto di lavoro è stato interrotto anticipatamente.Il permesso per attesa occupazione non può essere rilasciato anche al lavoratore stagionale. Ma...
Consiglio di Stato, sez. III, 30 gennaio 2019, n. 754