Source: https://www.disasrl.com/consultazione-sul-codice-dei-contratti-le-osservazioni-italiadecide/
Timestamp: 2018-11-19 18:14:28+00:00
Document Index: 124334356

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 83', 'art. 77', 'art. 78', 'art. 97', 'art. 23', 'art. 52', 'art. 48', 'art. 180', 'art. 183', 'art. 183', 'art. 214']

Consultazione sul Codice dei contratti: Le osservazioni di Italiadecide - Di. Sa. S.r.l.
L’Osservatorio “Codice dei contratti pubblici e appalti e servizi”, costituito da Italiadecide, Aequa, ApertaContrada e ResPublica, ha predisposto alcune specifiche proposte emendative e integrative al nuovo Codice dei Contratti di cui al D.Lgs. n. 50/2018, pubblicate sul sito del MIT nella sezione dedicata alla Consultazione pubblica avviata lo scorso 8 agosto e conclusasi lo scorso 10 settembre.Tra le modifiche segnaliamo quelle richieste:agli articoli 77 e 78 con cui, nel caso del criterio dell’aggiudicazione con l’Offerta economicamente più vantaggiosa, il presidente della commissione è presieduta di norma da un dirigente della stazione appaltante e, in caso di mancanza in organico, da un funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali, nominato dall’organo competente mentre i commissari, di regola, vengono selezionati tra i funzionari della stazione appaltante e, soltanto in caso di accertata carenza in organico di adeguate professionalità, nonché negli altri casi in cui ricorrono esigenze oggettive e comprovate, i commissari diversi dal presidente sono scelti fra gli esperti iscritti all’Albo istituito presso l’ANAC;agli articoli 212 e 213 con una nuova cabina di regia che dovrebbe soprintendere all’emanazione delle linee guida ANAC che non avrebbe più la libertà attuale e che dovrebbe procedere all’emanazione dei provvedimenti nel rispetto dei criteri fissati dalla cabina di regia;all’articolo 105 con una prima proposta che prevede la limitazione del 30% in caso di lavori soltanto per la prestazione principale e non per quelle specialistiche per le quali è inopportuno mantenere la limitazione e con una proposta alternativa con cui è previsto, invece, di eleminare il limite del 30% del subappalto in ogni caso (per lavori, servizi e forniture), adeguando in tal modo la disciplina italiana a quella europea e alle pronunce della Corte di Giustizia;all’articolo 73 con una modifica che prevede la soppressione dell’obbligo, per le Stazione Appaltanti, di provvedere a dare pubblicità delle gare bandite/aggiudicate su quotidiani a diffusione nazionale e locale, considerati gli attuali strumenti digitali e la pubblicazione di norma sulla Gazzetta Ufficiale.Nulla si dice, invece, alla richiesta effettuata da molti della sostituzione della soft law con un unico o più regolamenti attuativi sul modello del previgente Regolamento n. 207/2010.
art. 76 – Informazioni dei candidati e degli offerenti
art. 83 – Criteri di selezione e occorso istruttorio
art. 77, co. 3 – Commissione giudicatrice
art. 78, co. 1 – Albo dei componenti delle commissioni giudicatrici
art. 97, co. 3 e 8 – Offerte anormalmente basse
art. 23, co. 16 – Livelli di progettazione per gli appalti, per le concessioni di lavori nonché per i servizi: Stima dei costi della manodopera
art. 52, co. 2, lett. b) – Accesso agli atti e riservatezza
art. 48-bis – Vicende soggettive del candidato dell’offerente e dell’aggiudicatario
art. 180-bis – PPP Unit
art. 183-bis – Affidamento di un contratto di una concessione di servizi su iniziativa del promotore
art. 183-ter – Iniziativa privata in corso di esecuzione dei servizi
art. 214-bis – Governance dei Servizi