Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=393180
Timestamp: 2019-06-26 02:57:20+00:00
Document Index: 18439541

Matched Legal Cases: ['art. 138', 'art. 2', 'art. 138', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 138', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 26']

Interventi per l'arricchimento dell'offerta formativa negli istituti scolastici statali e paritari e nelle scuole di formazione professionale del Veneto. Approvazione dell'Avviso pubblico e della Direttiva di riferimento per la presentazione dei progetti da realizzare nell'Anno Scolastico-Formativo 2019-2020. Legge regionale 13 aprile 2001, n. 11, art. 138, comma 1, lett. f). Legge regionale 31 marzo 2017, n. 8 e s.m.i., art. 2, comma 4.
Il provvedimento approva l’Avviso pubblico per la presentazione di progetti di ampliamento dell’offerta formativa negli istituti scolastici statali e paritari e nelle scuole di formazione professionale del Veneto, da realizzare nell’Anno Scolastico-Formativo 2019-2020. Si approva, inoltre, la Direttiva che definisce le caratteristiche, le finalità degli interventi e le modalità di presentazione dei progetti e si determina l’ammontare massimo della correlata obbligazione di spesa nonché le risorse finanziarie a copertura. Il provvedimento non assume impegni di spesa, ma ne avvia la procedura.
Tra le funzioni amministrative attribuite alla Regione dall’art. 138 della L.R. 13 aprile del 2001, n. 11 recante “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112”, nell’ambito delle competenze relative all’istruzione scolastica, ricadono quelle di programmazione dell’offerta formativa.
La Giunta regionale, in attuazione delle politiche regionali, intende favorire la realizzazione di iniziative finalizzate ad arricchire la programmazione didattica e l’offerta formativa del sistema scolastico attraverso l’erogazione di contributi finanziari, a valere su fondi regionali, in favore di istituzioni scolastiche statali e paritarie, di ogni ordine e grado, scuole di formazione professionale, enti pubblici e soggetti privati quali fondazioni, associazioni culturali o di promozione sociale.
In relazione alle finalità e ai principi del sistema educativo regionale, contenuti nella L.R. n. 8 del 31 marzo 2017 e s.m.i., si evidenzia che tale legge prevede la promozione dell’educazione alla legalità, la valorizzazione delle competenze trasversali legate alla cultura del lavoro, il sostegno allo sviluppo delle competenze nelle tecnologie abilitanti, alla diffusione delle discipline sportive, allo sviluppo della sensibilità artistica e musicale e la promozione dell’identità storica del popolo e della civiltà veneta nel contesto nazionale (art. 2, comma 4).
Il presente provvedimento intende pertanto promuovere e sostenere la realizzazione di iniziative finalizzate ad arricchire la programmazione didattica e l’offerta formativa degli istituti scolastici statali e paritari e delle scuole di formazione professionale del Veneto nell’Anno Scolastico-Formativo 2019-2020.
Le domande di ammissione al contributo e i relativi allegati dovranno essere inviate alla Giunta regionale del Veneto - Direzione Formazione e Istruzione esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo formazioneistruzione@pec.regione.veneto.it con le modalità e nei termini indicati dalla Direttiva di cui all’Allegato B, pena l’esclusione. L’invio dovrà avvenire nel periodo compreso tra la data di pubblicazione del presente provvedimento nel BUR e il 31/05/2019.
A ciascun progetto utilmente collocato nella graduatoria di merito sarà riconoscibile un contributo regionale pari al massimo al 50% del costo complessivo del progetto e per un importo comunque non superiore ad Euro 30.000,00. Ciascun soggetto proponente può presentare, a pena di esclusione, un solo progetto in adesione all’Avviso di cui all’Allegato A.
Alla nomina dei componenti della commissione di valutazione preposta all’esame delle domande e dei progetti pervenuti provvederà il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione con proprio atto.
Si prevede che i contributi assegnati vengano erogati in un’unica soluzione in conto anticipi, previa presentazione da parte del beneficiario, qualora soggetto privato, di idonea garanzia fideiussoria, secondo il modello definito dalla Direzione Formazione e Istruzione, a copertura dell’intero importo assegnato. La polizza fideiussoria sarà svincolata successivamente all’approvazione del rendiconto, qualora non fossero dovute restituzioni a carico del beneficiario stesso. Resta inteso che in caso di mancata presentazione della prevista fideiussione le somme spettanti saranno erogate direttamente a saldo successivamente all’approvazione rendicontale.
Ai fini della verifica rendicontale sui costi del progetto e sull’attività realizzata, il beneficiario, entro 60 giorni dalla chiusura del progetto, dovrà presentare alla Direzione Formazione e Istruzione il rendiconto delle spese sostenute secondo le modalità determinate con Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 556 del 15 maggio 2017.
Si propone, pertanto, di approvare i seguenti allegati che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:
Allegato A – Avviso pubblico per la presentazione dei progetti,
Allegato B – Direttiva per la presentazione dei progetti.
Si propone di quantificare in Euro 200.000,00 le risorse da destinare alla realizzazione dei progetti. All’assunzione delle obbligazioni di spesa provvederà, con propri atti, il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, impegnando le somme sul capitolo n. 100171 “Istruzione scolastica: funzioni della Regione per la programmazione, la promozione ed il sostegno (art. da 135 a 142, L.R. 13/04/2001, n. 11)” del Bilancio regionale di previsione pluriennale 2019-2021, approvato con L.R. n. 45 del 21/12/2018, esercizio 2019.
Si propone di incaricare la Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto, autorizzandone il Direttore ad assumere tutti i provvedimenti necessari al fine della migliore attuazione delle iniziative di arricchimento dell’offerta formativa negli istituti scolastici statali e paritari e nelle scuole di formazione professionale del Veneto programmate con il presente provvedimento, in particolare prevedendo espressamente la possibilità di modificare con proprio atto le risorse assegnate.
VISTA la Legge 7 agosto 1990 n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e in particolare l’art. 12, e s.m.i.;
VISTO il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e s.m.i.;
VISTA la L.R. n. 11 del 13 aprile 2001 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112” e, in particolare, l’art. 138, comma 1, lett. f);
VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione” e s.m.i.;
VISTA la L.R. n. 8 del 31 marzo 2017 “Il sistema educativo della Regione Veneto”, come modificata con legge regionale 20 aprile 2018, n. 15, e, in particolare l’art. 2, comma 4;
VISTA la L.R. n. 43 del 14 dicembre 2018 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2019”;
VISTA la L.R. n. 44 del 14 dicembre 2018 “Legge di stabilità regionale 2019”;
VISTA la L.R. n. 45 del 21 dicembre 2018 “Bilancio di Previsione 2019-2021”;
VISTA la DGR n. 1928 del 21/12/2018 “Approvazione del Documento Tecnico di Accompagnamento al Bilancio di previsione 2019-2021”;
VISTA la DGR n. 67 del 29/01/2019 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2019-2021”;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 556 del 15/05/2017 “Approvazione del “Vademecum beneficiari contributi regionali” e della relativa modulistica per la rendicontazione dei progetti cofinanziati con contributi regionali, compresi i progetti presentati a valere sulla DGR n. 900 del 14 giugno 2016 e a valere sulla DGR n. 453 del 14 aprile 2017”;
VISTA la DGR n. 2073 del 14/12/2017 “Determinazione dei criteri generali per l’assegnazione di contributi e benefici per la realizzazione di iniziative e attività di promozione, di integrazione e di sostegno dell’offerta formativa nel sistema educativo veneto, relative all’ambito delle funzioni conferite. Art. 138 della L.R. 13 aprile 2001, n. 11, art. 2 della L.R. 31 marzo 2017, n. 8 e art. 12 della L. 7 agosto 1990, n. 241;
di approvare l’Avviso pubblico, riportato in Allegato A, e la Direttiva di riferimento riportata nell’Allegato B, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, per la presentazione delle richieste di contributo riferite a progetti di arricchimento dell’offerta formativa negli istituti scolastici statali e paritari e nelle scuole di formazione professionale del Veneto da realizzare nell’Anno Scolastico Formativo 2019-2020;
di determinare in Euro 200.000,00 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, aventi natura non commerciale, alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Formazione e Istruzione, disponendo la copertura finanziaria a carico del Bilancio regionale di previsione pluriennale 2019-2021, approvato con L.R. n. 45 del 21/12/2018, esercizio 2019, a valere sul capitolo n. 100171 “Istruzione scolastica, funzioni della Regione per la promozione, la programmazione ed il sostegno (art. da 135 a 142, L.R. 13/04/2001, n. 11)”;
di stabilire che le domande di ammissione al contributo e i relativi allegati dovranno essere inviate alla Giunta regionale del Veneto - Direzione Formazione e Istruzione esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo formazioneistruzione@pec.regione.veneto.it con le modalità e nei termini indicati dalla Direttiva, di cui all’Allegato B, pena l’esclusione. L’invio dovrà avvenire nel periodo compreso tra la data di pubblicazione del presente provvedimento nel BUR e il 31/05/2019;
di stabilire che a ciascun progetto utilmente collocato nella graduatoria di merito sarà riconoscibile un contributo regionale pari al massimo al 50% del costo complessivo del progetto e per un importo comunque non superiore ad Euro 30.000,00, fino a esaurimento delle risorse disponibili;
di stabilire che i contributi assegnati vengano erogati in un’unica soluzione in conto anticipi, previa presentazione da parte del beneficiario, qualora soggetto privato, di idonea garanzia fideiussoria, secondo il modello definito dalla Direzione Formazione e Istruzione, a copertura dell’intero importo assegnato. La polizza fideiussoria sarà svincolata successivamente all’approvazione del rendiconto, qualora non fossero dovute restituzioni a carico del beneficiario stesso. Ai fini della verifica rendicontale il beneficiario, entro 60 giorni dalla chiusura del progetto, dovrà presentare alla Direzione Formazione e Istruzione il rendiconto delle spese sostenute secondo le modalità determinate con Decreto del Direttore della Direzione Formazione e Istruzione n. 556 del 15/05/2017. Resta inteso che in caso di mancata presentazione della prevista fideiussione le somme spettanti saranno erogate direttamente a saldo successivamente all’approvazione rendicontale;
di precisare che le fideiussioni poste a garanzia delle eventuali anticipazioni e/o acconti intermedi possono essere presentate da fideiussori esteri solo qualora questi ultimi abbiamo una stabile organizzazione operativa in Italia;
di incaricare la Direzione Formazione e Istruzione dell’esecuzione del presente atto, autorizzandone il Direttore ad assumere tutti i provvedimenti necessari al fine della migliore attuazione delle iniziative di arricchimento dell’offerta formativa negli istituti scolastici statali e paritari e nelle scuole di formazione professionale del Veneto programmate con il presente provvedimento. In particolare, potranno essere disposte modifiche inerenti il cronoprogramma dei pagamenti e le fonti di finanziamento regionale, per il raggiungimento della finalità di pieno utilizzo delle risorse di competenza disponibili;
di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 26, comma 1, del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, così come modificato dal Decreto Legislativo 25 maggio 2016, n. 97;
Dgr_492_19_AllegatoA_393180.pdf
Dgr_492_19_AllegatoB_393180.pdf