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Timestamp: 2018-08-21 03:27:12+00:00
Document Index: 127541892

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 5', 'art. 2', 'art.3', 'art.1', 'art.4', 'art. 5', 'art. 12']

PRESTITI AD AZIENDE A TASSO FISSO PRESTITO REGIONE PUGLIA AI SENSI DEL PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE 2014/ TITOLO II - PDF
PRESTITI AD AZIENDE A TASSO FISSO PRESTITO REGIONE PUGLIA AI SENSI DEL PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE 2014/ TITOLO II
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Sibilla Di Gregorio
1 DISCIPLINA DELLA TRASPARENZA DELLE CONDIZIONI CONTRATTUALI DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI - (Titolo VI Testo Unico Bancario - D. Lgs. 385/1993) FOGLIO INFORMATIVO Il presente Foglio Informativo non costituisce offerta al pubblico ai sensi dell'art c.c. PRESTITI AD AZIENDE A TASSO FISSO PRESTITO REGIONE PUGLIA AI SENSI DEL PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE 2014/ TITOLO II BANCA CARIME INFORMAZIONI SULLA BANCA Societa' per Azioni Sede Legale e Direzione di Cosenza: Viale Crati, COSENZA - Direzione di Bari: Viale De Blasio, BARI Tel.: Fax: Indirizzo - Sito internet: Codice ABI n Iscritta all'albo delle Banche presso la Banca d'italia al n Gruppo Bancario UNIONE DI BANCHE ITALIANE - Albo dei Gruppi Bancari n Codice Fiscale, Partita IVA e Iscrizione al Registro delle Imprese di Cosenza n Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo Nazionale di Garanzia Soggetta all'attivita' di direzione e coordinamento di Unione di Banche Italiane S.c.p.a., con sede in Bergamo IL PRESTITO A TASSO FISSO CHE COS'È IL PRESTITO Il prestito Regione Puglia POR Titolo II Capo III PMI e Capo VI PMI Turistico alberghiere è un finanziamento concesso sulla base di quanto stabilito dalla Regione Puglia nel Regolamento regionale 30/09/2014 n. 17, pubblicato sul BURP n. 139 supplemento del 06/10/2014, nonchè negli Avvisi per la presentazione delle istanze di accesso ai sensi dell'art. 6 del predetto Regolamento, pubblicati sui BURP n. 177 del 31/12/2014 e n. 32 del 03/03/2015 ed è finalizzato allo sviluppo delle PMI e delle PMI turistico-alberghiere aventi unità locali ubicate nel territorio della Regione Puglia ai sensi dell'art. 5 del Regolamento. Con il contratto dedicato la somma viene erogata dalla Banca al Cliente (Debitore) che si impegna a restituirla mediante pagamento periodico di rate comprensive di capitale ed interessi, secondo un tasso fisso. A garanzia del rimborso del prestito stesso vengono di norma richieste garanzie fideiussorie, tra le quali anche quella concessa ai sensi del Fondo di Garanzia per le PMI (Legge n.662 del 23/12/1996 e n.266 del 07/08/1977). La Banca operando con il Fondo di Garanzia per le PMI - Legge 662/96 valuterà l'ammissione all'intervento di garanzia anche in caso di richiesta da parte dell' cliente. Il prestito è pertanto garantito in una percentuale stabilita dal Fondo di Garanzia e sulla quota di finanziamento garantita dal Fondo la Banca non acquisirà alcuna altra garanzia reale, assicurativa o bancaria. Il finanziamento è riservato alle Piccole e Medie Imprese (PMI); per l'esatta definizione di PMI, dei settori economici ammessi, delle limitazioni agli investimenti materiali ed immateriali nonché delle altre operazioni si rimanda al regolamento del Fondo di Garanzia per le PMI Legge 662/96 e successive modifiche, reperibile sul sito internet ( IL TIPO DI PRESTITO E I SUOI RISCHI PRESTITO A TASSO FISSO Rimangono fissi per tutta la durata del prestito sia il tasso di interesse sia l'importo delle singole rate. Il tasso fisso è consigliabile a chi vuole essere certo, sin dal momento della firma del contratto, della misura del tasso, degli importi delle singole rate, e dell'ammontare complessivo del debito da restituire, indipendentemente dalle variazioni delle condizioni di mercato. Tra i principali rischi vanno tenuti presenti: - la possibilità di variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche (commissioni e spese) ove contrattualmente previsto; - l'impossibilità di beneficiare delle eventuali fluttuazioni dei tassi al ribasso in quanto il prestito è a tasso fisso. SERVIZI ACCESSORI Non sono previsti servizi accessori. Decorrenza 01/10/2015 Foglio Pagina 1 di 8
2 CONDIZIONI ECONOMICHE QUANTO PUÒ COSTARE IL PRESTITO Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) calcolato applicando le condizioni economiche massime riportate nella sezione CONDIZIONI ECONOMICHE del presente Foglio Informativo ad un esempio di operazione tipica media per durata ed importo pari rispettivamente a 180 mesi (pari a 15 anni) e ,00 EUR con rimborso mensile PARAMETRO - IRS "lettera" a 15 anni relativo all'euro aumentato di uno spread di 8,000 punti percentuali 10,220 % Avvertenza: la misura effettiva del TAEG relativo al prestito che dovesse essere stipulato potrà variare in relazione alla durata, all'ammontare dell'importo erogato, alla periodicità del rimborso. Il presente TAEG ha solo valore indicativo essendo formulato in relazione all'esempio considerato. Il TAEG rappresenta la misura percentuale del costo totale del prestito; esso è comprensivo di tutti gli interessi, i costi, le spese, le commissioni, le imposte che il Cliente è tenuto a pagare. Nel TAEG non sono compresi i costi relativi all'eventuale polizza assicurativa facoltativa. TAEG Importo erogabile: - minimo - massimo fino al 100,00 % del programma di investimento al netto di IVA ,00 EUR non predeterminato Durata: - preammortamento facoltativo max. 24 mesi (pari a 2 anni) max 18 mesi in presenza del Fondo di Garanzia Legge 662/96 - prestito (compreso preammortamento): - minima - massima TASSI Tasso di interesse annuo: non predeterminata 180 mesi (pari a 15 anni) tasso fisso - parametro di riferimento (I): IRS "lettera" a 15 anni relativo all'euro - ultimo valore assunto 1,400 % (II) (arrotondato ai 5 centesimi superiori) - data decorrenza 01/10/ spread max. 8,000 punti percentuali - ammontare del tasso applicato (III) mensile/trimestrale/semestrale (I) (II) (III) nominale max. 9,400 % effettivo max. 9,8157 % Tasso effettivo calcolato su base mensile Per la determinazione del tasso si veda la voce "Modalità di determinazione del tasso" riportata in questa stessa Sezione del Foglio Informativo. Rilevato il terz'ultimo giorno lavorativo del mese (giorni di apertura mercato target) e pubblicato da "Il Sole 24 Ore" il penultimo giorno lavorativo del mese. Dato esemplificativo, in base alla somma delle valorizzazioni dei dati di cui sopra. Tasso di interesse di preammortamento Tasso di mora TASSO CLIENTE+SPREAD se previsto preammortamento, corrisponde al tasso di interesse annuo del prestito tasso contrattuale + 2,00 punti percentuali Modalità di determinazione del tasso il tasso da applicare al prestito viene determinato maggiorando il parametro di riferimento IRS (pari alla durata del prestito) di uno spread che la Banca determina in funzione dell'andamento del mercato monetario. Tale tasso, espresso in contratto come valore assoluto, rimane invariato per tutta la durata del prestito. Il parametro di riferimento IRS si intende riferito all'euro ed è determinato quale media dei prezzi relativi a scambi tra operatori istituzionali quale valore della quotazione "lettera" relativa allo scambio tra un flusso di interesse a tasso fisso di specifica durata ed uno a tasso indicizzato a sei mesi. Decorrenza 01/10/2015 Foglio Pagina 2 di 8
3 SPESE STIPULA DEL CONTRATTO Istruttoria (1) 1,850 % del capitale finanziato min. 800,00 EUR GESTIONE DEL RAPPORTO Gestione pratica Incasso rata Sospensione pagamento rate Non previsto non prevista 2,00 EUR 2,00 EUR 2,00 EUR non prevista COMUNICAZIONI / INFORMAZIONI E DUPLICATI Comunicazioni di modifiche unilaterali Comunicazioni/Informazioni obbligatorie per Legge - comprese quelle inviate ai Garanti (per ogni documento): 0,00 EUR - spedite per posta ordinaria, se non esenti per Legge 1,11 EUR - inviate per via telematica tramite "Le mie contabili" (2) 0,00 EUR Comunicazioni/Informazioni non obbligatorie per Legge - comprese quelle inviate ai Garanti (per ogni documento): - spedite per posta ordinaria 1,11 EUR - inviate per via telematica tramite "Le mie contabili" (3) 0,00 EUR Comunicazioni/Informazioni ulteriori (o a contenuti ulteriori) o più frequenti rispetto agli obblighi di Legge o trasmesse con strumenti diversi da quelli standard previsti da contratto, se accettati dalla Banca determinazione delle spese al momento della richiesta in base al contenuto della stessa e comunque nei limiti dei costi sostenuti (produzione ed invio) Periodicità addebito spese per produzione ed invio comunicazioni/informazioni Periodicità invio rendiconto e documento di sintesi Per ulteriori spese si vedano i Fogli Informativi di seguito riepilogati: prima rata utile successiva all'invio annuale - Rilascio certificazioni e servizi diversi Rilascio duplicati di operazioni e documenti diversi ALTRO Spese per variazione piano di ammortamento Spese per riduzione prestito EUR 0,00 EUR non prevista Penale per estinzione anticipata 2,000 % del capitale anticipatamente restituito PIANO DI AMMORTAMENTO Tipo di ammortamento Tipologia di rata Periodicità delle rate Calcolo degli interessi Valuta per imputazione interessi a debito AL PAGAMENTO DELLA RATA piano alla francese rata costante a parità di tassi, con quote capitale crescenti mensile/trimestrale/semestrale anno civile data scadenza rata ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO IRS "lettera" a 15 anni relativo all'euro Data decorrenza Valore 01/10/2015 1,370 % 01/09/2015 1,410 % 01/08/2015 1,400 % Decorrenza 01/10/2015 Foglio Pagina 3 di 8
4 Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato allegato al Documento di Sintesi. TASSO EFFETTIVO GLOBALE MEDIO Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM), previsto dall'art. 2 della Legge sull'usura (Legge n. 108/1996), relativo ai contratti di Altri finanziamenti alle famiglie e alle imprese, può essere consultato in Filiale e sul sito internet della Banca SERVIZI ACCESSORI Non sono previsti servizi accessori. ALTRE SPESE DA SOSTENERE IMPOSTE Imposta sostitutiva di cui agli artt. 15 e segg. del D.P.R. 601/73 (applicata mediante opzione formalizzata per iscritto nel contratto) e successive modifiche ed integrazioni (solo per i prestiti con durata superiore a 18 mesi) 0,250 % a carico del Cliente calcolata sul capitale erogato CALCOLO DELLA COMMISSIONE DOVUTA AL FONDO DI GARANZIA LEGGE 662/1996 Il calcolo della commissione dovuta al Fondo di Garanzia viene effettuato a cura del Mediocredito Centrale (Gestore del Fondo) che comunica alla Banca erogante l'importo dovuto per ciascun finanziamento assistito dal Fondo. L'addebito della commissione viene fatto a cura della Banca dopo avere ricevuto da parte del Gestore del Fondo (Mediocredito Centrale) la comunicazione di ammissione al Fondo con la quantificazione dell'importo dovuto. Di seguito vengono esposti i criteri applicati da Mediocredito Centrale. La commissione, se dovuta, viene determinata in termini di percentuale dell'importo garantito del finanziamento. Per definire la quota di finanziamento (calcolata in percentuale sull'importo erogato) garantita dal Fondo Legge 662/96 si deve fare riferimento alla tabella seguente che identifica la percentuale del finanziamento e l'importo massimo garantibile. Tipo operazione/imprese Riserve Imprese ubicate nel Mezzogiorno Imprese femminili Riserve PON e POIN Imprese colpite da eventi sismici del maggio 2012 Altre imprese (Q) (I) (Q) (I) (Q) (I) (Q) (I) (Q) (I) Operazioni finanziarie di durata non inferiore a 36 mesi 80,00% 2,50 80,00% 2,50 80,00% 2,50 80,00% 2,50 80,00% 2,50 Consolidamento passività a breve su stessa Banca/Gruppo bancario 30,00% 1,50 30,00% 1,50 30,00% 1,50 80,00% 2,50 30,00% 1,50 Operazioni sul capitale di rischio 50,00% 2,50 50,00% 2,50 50,00% 2,50 80,00% 2,50 50,00% 2,50 Altre operazione finanziaria 80,00% 1,50 80,00% 1,50 80,00% 2,50 80,00% 2,50 60,00% 1,50 Operazioni a favore delle piccole imprese dell'indotto di imprese in amministrazione straordinaria di durata non inferiore a 5 anni: quota di copertura 80,00% ed importo massimo garantito 1,5 mln (operazioni dirette alla rinegoziazione e al consolidamento di passività a breve termine su diversa Banca o Gruppo bancario, nonché a fornire alle medesime imprese la liquidità necessaria per il regolare assolvimento degli obblighi tributari e contributivi). (Q): quota di coperture espressa in % (I): importo massimo garantito espresso in milioni di Euro Decorrenza 01/10/2015 Foglio Pagina 4 di 8
5 Alla quota di finanziamento garantita dal Fondo viene applicata la commissione nelle percentuali indicate nella tabella successiva Commissione di Garanzia La commissione a favore del Fondo di Garanzia non è dovuta (e pertanto non viene indicata nella Comunicazione di ammissione al Fondo di Garanzia) per le operazioni finanziarie diverse dalle operazioni di consolidamento su stessa Banca o Gruppo bancario di qualsiasi durata e riferite a: - beneficiari ubicati nelle regioni del Mezzogiorno; - imprese femminili; - micro, piccole e medie imprese che hanno sottoscritto un contratto di rete (contratto di cui all'art.3 comma 4ter del D. L n.5 convertito in Legge dall'art.1 comma 1 della Legge n.33 e successive modifiche ed integrazioni); - imprese sociali; - imprese di autotrasporto; - imprese colpite dagli eventi sismici del maggio 2012; - Start up innovative ed incubatori certificati; - piccole imprese dell'indotto di imprese in amministrazione straordinaria di durata non inferiore a 5 anni. Tipo operazione/imprese Operazioni di consolidamento di passività a breve termine su stessa Banca o Gruppo Bancario Operazioni sul capitale di rischio: Micro Restanti territori Piccola Media Micro Regioni del Mezzogiorno Piccola Media 3,00% 3,00% 3,00% 3,00% 3,00% 3,00% - anno di ammissione 1,00% 1,00% 1,00% 1,00% 1,00% 1,00% - anni successivi: - fino al 5 0,25% 0,25% 0,25% 0,25% 0,25% 0,25% - successivo al 5 0,50% 0,50% 0,50% 0,50% 0,50% 0,50% Operazioni finanziarie diverse da quelle di cui all'art.4 parte V delle Disposizioni Operative del Fondo 0,25% 0,50% 1,00% TEMPI DI EROGAZIONE (salvo il ritardo dovuto a cause non imputabili alla Banca) Durata istruttoria Disponibilità importo 20 giorni max. 1 giorni lavorativi successivi alla data di stipula dell'atto ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITÀ E RECLAMI ESTINZIONE ANTICIPATA Il Cliente può estinguere anticipatamente il prestito, ma per intero. Non sono ammesse estinzioni parziali anticipate. L'estinzione totale comporta la chiusura del rapporto contrattuale con la restituzione del capitale ancora dovuto (tutto insieme) prima della scadenza del prestito. Per i prestiti stipulati per l'acquisto o per la ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della propria attività economica o professionale da parte di persone fisiche, non è dovuta alcuna penale di estinzione anticipata. PORTABILITA' DEL PRESTITO Nel caso in cui per rimborsare il prestito ottenga un nuovo finanziamento da un'altra Banca/Intermediario, il Cliente non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad es. commissioni, spese, oneri o penali). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio. TEMPI MASSIMI DI CHIUSURA DEL RAPPORTO In caso di recesso e in caso di cessazione per qualsiasi causa del contratto, la Banca provvederà ad estinguere il rapporto entro 7 giorni lavorativi. Tale termine decorre dal momento in cui il Cliente ha eseguito il rimborso del prestito e ha adempiuto a tutte le altre richieste della Banca, strumentali all'estinzione del rapporto. RECLAMI E RISOLUZIONE STRAGIUDIZIALE DELLE CONTROVERSIE Il Cliente può presentare reclami alla Banca: - con lettera semplice, da consegnarsi personalmente presso la Filiale in cui intrattiene il rapporto; - con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, da inviare a Banca Carime - reclami, Viale De Blasio, Bari (BA); - con posta elettronica, all'indirizzo Decorrenza 01/10/2015 Foglio Pagina 5 di 8
6 - con posta elettronica certificata, all'indirizzo La Banca deve rispondere entro 30 giorni dal ricevimento. Se non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta, il Cliente può rivolgersi a: a) l'arbitro Bancario Finanziario (in breve, ABF). Per sapere come rivolgersi all'abf si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d'italia, oppure chiedere alla Banca; b) all'organismo di mediazione presso il Conciliatore BancarioFinanziario con sede a Roma,Via delle Botteghe Oscure 54, tel. 06/674821, in quanto organismo specializzato nelle controversie bancarie e finanziarie, che dispone di una rete di conciliatori diffusa sul territorio nazionale. L'Organismo può essere attivato sia dalla Banca che dal Cliente e non richiede che sia stato preventivamente presentato un reclamo alla Banca. Se il Cliente riveste la qualifica di consumatore la mediazione dovrà avere luogo presso la sede dell'organismo più vicina alla residenza o al domicilio del Cliente stesso. Le condizioni e le procedure sono definite nel relativo regolamento, disponibile sul sito e presso tutte le Filiali della Banca. Solo qualora nel luogo del giudice territorialmente competente per la controversia non fosse presente un ufficio di mediazione del Conciliatore BancarioFinanziario, la Banca e il Cliente potranno adire un altro mediatore iscritto nel registro degli organismi di mediazione, purché specializzato in materia bancaria e territorialmente competente. Il ricorso preventivo ai suddetti soggetti vale in relazione all'obbligo di esperire il tentativo di conciliazione, quale condizione di procedibilità nei casi previsti dalla Legge per l'esercizio di azioni individuali davanti all'autorità Giudiziaria (art. 5 D. Lgs 28/2010). LEGENDA DELLE PRINCIPALI NOZIONI CONTENUTE NEL FOGLIO INFORMATIVO Disponibilità importo Tempo che intercorre tra la stipula e l'effettiva messa a disposizione del Cliente della somma richiesta. Durata istruttoria Tempo che intercorre tra la presentazione completa della documentazione richiesta dalla Banca e la stipula del contratto. Imposta sostitutiva Indice IRS Istruttoria Micro e Piccole Imprese Parametro di riferimento Imposta sostitutiva - regime d'imposta agevolativo, previsto dagli artt. 15 e segg. del D.P.R. 601/73 (come da ultimo modificato dall'art. 12, comma 4, del D.L. 145/2013) in alternativa all'applicazione delle imposte ordinarie (imposta di registro, bollo, ipotecaria, catastale e tasse di concessione governativa) a seguito di specifica opzione esercitata per iscritto nell'atto di prestito (solo per prestiti con durata superiore a 18 mesi). L'addebito della corrispondente voce è effettuato al momento dell'erogazione. L'indice IRS, quale parametro di riferimento, si intende riferito all'euro ed è determinato quale media dei prezzi relativi a scambi tra operatori istituzionali quale valore della quotazione "lettera" relativa allo scambio tra un flusso di interesse a tasso fisso di specifica durata ed uno a tasso indicizzato a sei mesi. Pratiche e formalità necessarie all'erogazione del prestito. Ai fini della determinazione della dimensione aziendale si fa riferimento ai parametri previsti nell'allegato I del Regolamento (CE) n. 800/2008 che riprende la Raccomandazione 2003/361/CE, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese (GU L 124 del , pag. 36), recepita con decreto ministeriale del 18 aprile 2005, pubblicato nella GU n. 238 del 12 ottobre Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse. Piano di ammortamento Piano di rimborso del prestito con l'indicazione della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto. Piano di ammortamento "francese" Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All'inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. Decorrenza 01/10/2015 Foglio Pagina 6 di 8
7 Piccole e Medie Imprese (PMI) Preammortamento Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (POR FESR) Quota capitale Quota interessi Ai fini della determinazione della dimensione aziendale si fa riferimento ai parametri previsti nell'allegato I del Regolamento (CE) n. 800/2008 che riprende la Raccomandazione 2003/361/CE, del 6 maggio 2003, relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese (GU L 124 del , pag. 36), recepita con Decreto Ministeriale del 18 aprile 2005, pubblicato nella GU n. 238 del 12 ottobre Periodo iniziale del prestito nel quale le rate pagate sono costituite dalla sola quota interessi. Il POR FESR mette a disposizione risorse finalizzate prioritariamente all'avvicinamento delle regioni agli importanti obiettivi di Lisbona e di Göteborg, obiettivi di crescita della spesa in ricerca e sviluppo, di creazione della società della conoscenza e di affermazione di condizioni diffuse di sviluppo sostenibile. Quota della rata costituita dall'importo del prestito restituito. Quota della rata costituita dagli interessi maturati. Rata Pagamento che il Cliente effettua periodicamente per la restituzione del prestito, secondo scadenze stabilite contrattualmente. La rata è composta da una quota capitale e da una quota interessi. Rata costante La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del prestito. Spread Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione. Tasso annuo di mora Tasso annuo effettivo Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) Tasso annuo nominale Tasso di interesse di preammortamento Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. Tasso di interesse che esprime il rendimento a debito o a credito derivante da una capitalizzazione degli interessi sul capitale con frequenza diversa da quella annuale. Indica il costo totale del prestito su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del prestito concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l'interesse (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato. Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va dalla data di stipula del prestito alla data di scadenza della prima rata. Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell'economia e delle Finanze come previsto dalla Legge sull'usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario e, quindi, vietato, bisogna individuare, tra quelli pubblicati, il tasso soglia dell'operazione ed accertare che quanto richiesto dalla Banca non sia superiore. Tasso fisso Tasso di interesse che non varia per tutta la durata del contratto di prestito. NOTE (1) Istruttoria: addebitata anche qualora, sia su richiesta del Cliente che su decisione della Banca, non si pervenga al perfezionamento dell'operazione. (2) Comunicazioni telematiche obbligatorie per Legge: funzionalità disponibile a richiesta per i Clienti che aderiscono ai servizi di Internet banking Qui UBI e Qui UBI Affari (gratuito in versione solo informativa). Decorrenza 01/10/2015 Foglio Pagina 7 di 8
8 (3) Comunicazioni telematiche non obbligatorie per Legge: funzionalità disponibile a richiesta per i Clienti che aderiscono ai servizi di Internet banking Qui UBI e Qui UBI Affari (gratuito in versione solo informativa). Decorrenza 01/10/2015 Foglio Pagina 8 di 8