Source: http://www.circolovegetarianocalcata.it/2017/05/19/18-maggio-2017-conferma-di-procedimento-contro-bankitalia-spa-ed-altri-in-seguito-alla-denuncia-di-orazio-fergnani/
Timestamp: 2018-04-24 16:14:07+00:00
Document Index: 59520216

Matched Legal Cases: ['art. 246', 'art.477', 'art.479', 'art.480', 'art.481', 'art.482', 'art.483', 'art. 493', 'art.491', 'art.517', 'art.2', 'art. 1', 'art. 101']

Circolo Vegetariano VV.TT. Calcata » Blog Archive » 18 maggio 2017 – Conferma di Procedimento contro Bankitalia Spa ed altri, in seguito alla denuncia di Orazio Fergnani
18 maggio 2017 – Conferma di Procedimento contro Bankitalia Spa ed altri, in seguito alla denuncia di Orazio Fergnani
Lettere inviate e ricevute Paolo D'Arpini 19 maggio 2017
IL 18.05.2017 HO RICEVUTO CONFERMA DI PROCEDIMENTO APERTO CONTRO BANKITALIA ED ALTRI, PER UNA MAREA DI REATI DA NOI DENUNCIATI, ECCO LA COPIA DELL’INFORMATIVA RICHIESTA AI CARABINIERI DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI VIBO VALENTIA. VEDI QUI COSA DENUNCIAMO…
Orazio Fergnani (https://www.facebook.com/Veientefurente)
Formello, 12/11/2016
Alle Procure Della Repubblica Competenti
L’ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro;
L’ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano;
L’attuale Presidente della Repubblica Sergio Mattarella;
Tutti i Ministri dell’ Economia a partire dall’anno 1992;
Tutti i Ministri delle Finanze a partire dall’anno 1992
Tutti i Ministri del ministero del Tesoro a partire dall’anno 1992;
Tutti i Ministri del ministero del Bilancio a partire dall’anno 1992;
Tutti i Governatori della Banca d’Italia a partire dal 1992;
I membri del Consiglio Superiore di Bankitalia Spa dal 1992
Tutti i Presidenti delle banche commerciali sotto citate a partire dal 1992;
Il dr. Angelo Cardarelli come appresso identificato;
Il dr. Giulio Trevisan come appresso identificato ;
Corruzione del cittadino da parte dello straniero (art. 246);
E/ovvero Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati (art.477 c.p.);
E/ovvero Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.479 c.p.);
E/ovvero Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati (art.480 c.p.);
E/ovvero Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art.481 c.p.);
E/ovvero Falsità materiale commessa dal privato (art.482 c.p.);
E/ovvero Falsità ideologica commessa dal privato in atti pubblici (art.483 c.p.);
E/ovvero Falsità commesse da pubblici impiegati incaricati di pubblico servizio (art. 493 c.p.);
Documenti informatici (art.491 bis c.p.);
Vendita di prodotti industriali con segni mendaci (art.517 c.p.);
Manipolazione di mercato;
Intese di cartello ex art.2 L. n.287/1990, Cassazione n.4490/2002 e Trib. Milano n. 2521/2004;
Sfruttamento abusivo di posizione dominante;
Concorrenza sleale tra banche;
Violazione art. 1 dello stesso Statuto di Bankitalia Spa;
Violazione art. 101 e n.102 del Trattato di Lisbona;
La Repubblica controlla il credito. Con questo assetto al voto di Bankitalia Spa, vien di fatto invece impedito alla Repubblica Italiana il controllo del credito
Con un intervento del Dr Alessandro Govoni nell’Aula dei Gruppi Parlamentari a Montecitorio il 4 Novembre 2016 (www.radioradicale.it/soggetti/alessandrogovoni) https://www.youtube.com/watch?v=PO9EnEjs5qc )
è stato per la prima volta reso pubblico l’ipotizzato reale assetto di controllo di Bankitalia Spa e l’ipotizzato sistema che si è venuto a creare dal 1992 in Italia , a causa del decreto legislativo n.
Art. 1 della Costituzione italiana: L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro.
Consob nè Bankiatlia Spa hanno possibilità di vigilare (impedito dal loro Statuto), pezzi strategici della industria nazionale e dopo averne acquisito il know- how, de-localizzano la produzione in paesi a basso costo della manodopera, creando perdita di posti di lavoro in Italia (tasso di disoccupazione 13%, il secondo più elevato dell’ area Euro ).
Art. 47 della Costituzione italiana: “La Repubblica controlla il credito” . Con questo assetto al voto di Bankitalia Spa, vien di fatto invece impedito alla Repubblica Italiana il controllo del credito
Art. 47 della Costituzione italiana : ” La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme ..e .favorisce l‟accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione ”
Con questo occulto assetto al voto della Banca Centrale Nazionale (Banca d’Italia) viene di fatto impedito la tutela del risparmio.
Il 31/12/2016 e nel 2017 scadono rispettivamente 100 miliardi di euro e 200 miliardi di euro di obbligazioni emesse dalle banche italiane e sottoscritte per il 70% da famiglie italiane, obbligazioni che con la regola del bail -in . saranno convertite in azioni delle banche stesse , azioni quotate oggi anche meno di mezzo euro (Carige, Mps, BPM,…) o circa due Euro (Intesa , Unicredit, Popolare).
Altri 5 milioni di italiani pertanto tra fine 2016 ed il 2017 perderanno quasi totalmente i propri risparmi. Con questo occulto assetto al voto di Bankitalia Spa non è ovviamente tutelato ne il risparmio , ne l’accesso del risparmio alla proprietà dell’abitazione, ossia vengono violati con
questo occulto assetto al voto di Bankitalia Spa i dettati (tutela risparmio e proprietà dell’abitazione), cardine della Costituzione.
In ogni caso è soltanto da Maggio 2014 che nel proprio verbale di approvazione del bilancio le banche commerciali (Unicredit, Intesa, Carige, Bnl, Carisbo ..) sono obbligate dalla Consob a rendere pubblici anche i delegati ed i deleganti al voto ed i loro dati aggregati. Trattandosi di decine di miliardi di azioni emesse è non confutabile che sia il Governatore di Banca d’ Italia che il Consiglio d’amministrazione di Banca d’Italia fossero rimasti all’oscuro fino a Maggio 2014 che nel capitale di queste banche commerciali azioniste di maggioranza di Banca d’Italia si fossero insinuati, attraverso interposte persone fisiche, in realtà studi legali (Angelo Cardarelli in Unicredit e Giulio Trevisan in Banca Intesa) una decina di hedge fund speculatori anglo-americani, ma in gran parte (Vanguard, State Street, Black Rock, Black Stone ) di origine caucasica, degli Stati separatisi dalla Repubblica Sovietica nel 1991.
È certo pertanto che anche i Presidenti e i membri del CDA di Unicredit, Intesa, Carige, Carisbo e Bnl siano rimasti all’oscuro che nel loro capitale si fossero insinuati a partire dal 1992 questa decina di hedge speculatori anglo-americani e di origine caucasica che ne hanno assunto rapidamente fino all’80% circa della partecipazione azionaria e di voto. Di questo 80%, circa un 60% del rispettivo capitale sociale è stato pertanto occultato, presumibilmente sin dal 1992 a
Impossibile pertanto che prima del Maggio 2014 per il Presidente di una di queste banche commerciali o per i rispettivi membri del CDA scoprire chi in realtà detenesse le azioni della propria banca, non vigendo ancora l’obbligo CONSOB di comunicazione dei dati aggregati nel bilancio pubblicato nel 2014 (per quanto riguarda il bilancio anno 2013). Intesa ha emesso per esempio numero 17 miliardi di azioni, Unicredit numero 6,2 miliardi di azioni : impossibile incrociare i dati ed aggregarli in delegati e delegati se non si dispone, a monte, di un software all’uopo imposto.
Impossibile individuare il proprio assetto di controllo a prima vista anche dopo l’avvenuta, nel 2014, aggregazione dei dati per ogni singolo delegato e per ogni singolo delegante, in quanto sia in Unicredit che in Intesa sembrerebbe che volutamente, o per mero errore, sia stato variato di pugno il prospetto riepilogativo dei delegati al voto del Verbale di Approvazione del Bilancio dell’anno 2013: come si può notare (n. 2 ALLEGATI Cardarelli Angelo ) sia in Unicredit che in
Intesa in corrispondenza rispettivamente di Angelo Cardarelli che di Giulio Trevisan nella decina di pagine che costituiscono l’elenco dei delegati al voto e dove viene indicato in corrispondenza di
Si è allora controllato nelle pagine successive i deleganti per ogni delegato di Unicredit e con enorme sorpresa è risultato che Angelo Cardarelli non rappresentasse numero 1,8 milioni di azioni (n. 1.881.969,05) ma numero 1,8 miliardi di azioni (1.881.969.051) quindi oltre metà del capitale sociale di Unicredit, che all’epoca come si evince dal Verbale di Approvazione del bilancio stesso aveva emesso n. 3,2 miliardi di azioni .
È stato allora letto tutto lo Statuto di Bankitalia Spa per cercare di capire come Bankitalia dal 1992 avesse statuito gli sbarramenti al voto e fu pertanto trovata tale clausola, di totali quattro righe, tra le innumerevoli pagine del Suo Statuto, clausola che stabilisce gli sbarramenti al voto, ossia la clausola che assegna ad ogni banca azionista di Banca d’Italia dal 1992 un determinato diritto di voto in base alla quote azionarie possedute in Banca d’Italia stessa. Con grande sorpresa emerse che Intesa, Unicredit, Carsibo, Carige e Bnl,- che sono lo banche che risultano essere state insinuate, attraverso interposte persone fisiche in realtà studi legali, da una decina di hedge fund speculatori stranieri venditori allo scoperto (vendono senza possedere i titoli),-detenessero 265 voti su 529 (compresi i voti di Ass. Generali ed Inps che per la stessa clausola dello Statuto di Banca d’Italia risultano rappresentate al voto da una delle suddette cinque banche), e che la maggioranza di voto in Bankitalia Spa risultasse essere evidentemente controllata da due emeriti sconosciuti a nome di dr. Angelo Cardarelli e dr.Giulio Trevisan in realtà detenuta da una decina di hedge fund speculatori stranieri, il che oltre ad essere una cosa inammissibile in quanto costituisce l’unico caso al mondo di Banca Centrale nazionale controllata in realtà da una decina di hedge fund speculatori stranieri, integra ipotesi di attentato alla Costituzione dello Stato e tutto ciò si è certi che sia obiettivamente avvenuto fino a Maggio 2014, dopo Maggio 2014 se i Presidenti delle banche, il Governatore di Banca d’Italia e i membri dei rispettivi Consigli d’amministrazione avessero avuto soltanto l’accortezza di
svolgere i calcoli suddetti, tuttociò non sarebbe avvenuto “all’insaputa” dei Governatori di Bankitalia Spa, dei membri del CDA di Bankitalia Spa, dei Presidenti di Unicredit, Intesa, Carige, Bnl, Carisbo, Inps, Assicurazioni di Generali ed “all’insaputa” dei rispettivi membri del CDA”.
Ad ogni crollo della borsa di Milano, dal 1994, circa cinque milioni di Italiani hanno visto quasi azzerare i loro risparmi investiti in azioni di banche italiane o in azioni di altre società italiane quotate, ciò provocando un progressivo impoverimento dello nazione.
Occorre rammentare che anche questo insano, incredibile, indicativo,drammatico ed emblematico impatto sulla struttura dello Stato e della Repubblica è conseguente al piano strategico in atto da decenni a tutto svantaggio dei cittadini e dello Stato italiano stesso, ed ora occorre che la magistratura cominci davvero a fare il proprio mestiere e riconsiderasse e ponderare anche i seguenti fatti da noi di AlbaMediterranea a sui tempo denunciati.
Ci si deve domandare come sia stato possibile che le nostre Istituzioni, i nostri pubblici amministratori, funzionari quasi al completo.. nelle ultime legislature siano riusciti ad inanellare una tale massa e serie continuativa di infauste, demenziali e catastrofiche leggi in danno dei cittadini,
della Nazione e dello Stato.. e incredibilmente mai intercalate da qualche neppure sporadica e minima evidenza di azioni di benché minimo successo…..
UN ESCURSUS DA PERFETTI INFAMII, O CORROTTI OLTRE OGNI LIMITI E FANTASIA IMMAGINABILE …. e alla fine di questa breve disamina …. i fatti e le responsabilità sono ormai chiarissimi… non ci si può semplicemente rispondere che i nostri governanti sono una categoria di totali ed assoluti incompetenti…. Oppure sono una compagnia di splendidi ed inveterati delinquenti.. o peggio ancora… e questa è sicuramente la possibilità più probabile… e cioè che costoro sono equamente divisi fra completi incapaci e perfetti delinquenti… con una massiccia preponderanza di personaggi presenti in entrambe le categorie…
Altrimenti non si potrebbe capire (in considerazione dell’ampiezza del contesto)…come siano riusciti in così poco tempo a combinare cosi tanti, grandi ed irreparabili guai e disastri di ogni genere, come sommariamente tracciato di seguito …:
Svendita del patrimonio dello Stato …. meglio regalia, (palazzi, castelli, immobili);
Regalo della Banca d’Italia ai privati;
Distruzione dell’economia e della finanza italiana
Solo un parlamento e Governo di derelitti, e per una buona parte corrotti moralmente …. poteva riuscire in una tale e completa degenerazione…qui ed ora semplicemente lo Stato sociale non esiste piu’ perché’ per primi i nostri cari governanti lo hanno demolito, distrutto, devastato, abbattuto…. Soppresso… REGALATO ALLO STRANIERO.
Grazie a questa interminabile sequela di male gestioni dell’attività delle ultime legislature parlamentari ci ritroviamo succubi di un regime di occupazione controllato dall’estero, dispotico, illiberale, antidemocratico, incostituzionale …
Viene da domandarsi…. “Dove stanno le Istituzioni in tutto questo sfacelo e la loro responsabilità nel controllo? E tutti gli altri organi dello Stato (ad esempio le varie Magistrature)… mentre governanti succubi ai Rothschild, ai Morgan o a Israel Moses Seif attraverso tirapiedi di infima morale, e quant’altri, commettevano ogni genere di soverchierie, usurpazioni, sopraffazioni, oltraggi, disfacendo e stravolgendo le istituzioni dello Stato sociale e la vita dei cittadini????
procedere penalmente nei confronti dei succitati personaggi nei loro vari ruoli e responsabilità
impedire la continuazione dei gravissimi reati;
verificare pure mediante opportune perizie la conferma della qui fornita dinamica.
Ricordo ed enfatizzo ad uso di chi ci legge rammentando l’ obbligatorietà dell’azione penale in caso di evidenti violazioni di legge, ricordo altresì il giuramento prestato nei confronti della Legge, delle Istituzioni, della Repubblica, dello Stato e dei Cittadini italiani tutti, a cui l’operato di questo giudice si deve uniformare e deve rispondere, e di cui noi a nostra volta saremo severi giudici.
(Orazio Fergnani ed altri) – Fonte: https://docs.google.com/document/d/1L0LdwQbMTsoNh2yXMhGgxrnkSOwMZZvsirOX_MgkA18/edit#
Informativa ingrandita del 18 maggio 2017