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Timestamp: 2018-08-19 09:18:46+00:00
Document Index: 13184643

Matched Legal Cases: ['art. 53', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 711', 'art. 4', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 30', 'art. 76', 'art. 116', 'art. 117', 'sentenza ', 'art 9', 'art. 136']

Tabella Contributo Unificato 2014
Aggiornamento con gli ultimi aumenti della pubblicazione in G.U. del 24 giugno 2014 del Decreto Legge 24 giugno 2014 , n. 90, art. 53. [tra parentesi quadre i nuovi importi]
Per i processi di valore fino a € 1.100,00
€ 37,00 [43,00]
€ 55,50 [64,50]
€ 74,00 [86,00]
Per i processi di valore superiore a € 1.100,00 e fino a € 5.200,00
€ 85,00 [98,00]
€ 127,50 [147,00]
€ 170,00 [196,00]
Per i processi di valore superiore a € 5.200,00 e fino a € 26.000,00
€ 206,00 [237,00]
€ 309,00 [355,50]
€ 412,00 [474,00]
Per i processi di valore superiore a € 26.000,00 e fino a € 52.000,00
€ 450,00 [518,00]
€ 675,00 [777,00]
€ 900,00 [1.036,00]
Per i processi di valore superiore a € 52.000,00 e fino a € 260.000,00
€ 660,00 [759,00]
€ 990,00 [1.138,50]
€ 1.320,00 [1.518,00]
Per i processi di valore superiore a € 260.000,00 e fino a € 520.000,00
€ 1.056,00 [1.214,00]
€ 1.584,00 [1.821,00]
€ 2.112,00 [2.428,00]
Per i processi di valore superiore a € 520.000,00
€ 1.466,00 [1.686,00]
€ 2.199,00 [2.529,00]
€ 2.932,00 [3.372,00]
Il contributo è aumentato della metà per i giudizi di impugnazione (quindi non solo l’Appello ma anche il Reclamo, come confermato da recente circolare ministeriale) ed è raddoppiato per i processi dinanzi alla Corte di Cassazione.
Nell’atto introduttivo del giudizio:
– Ove il difensore non indichi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata e il proprio numero di fax ai sensi degli artt. 125,co. 1 c.p.c. e 16 co. 1 bis, del D.Lgs. n. 546/1992
– ovvero qualora la parte ometta di indicare il codice fiscale
Il C.U. è aumentato della metà
Per i processi civili di valore indeterminabile
(si prende lo scaglione fra € 26.000,00 ed € 52.000,00)
Per i processi di valore indeterminabile di competenza esclusiva del Giudice di Pace
Per i processi di valore indeterminabile innanzi alle Commissioni Tributarie Provinciali e Regionali
(si prende lo scaglione fra € 5.000,00 ed € 25.000,00)
Per i processi civili in cui manca la dichiarazione del valore
si prende lo scaglione più alto
Per i processi amministrativi in cui manca la dichiarazione del valore
Per i processi tributari in cui manca la dichiarazione del valore
I processi avanti il Giudice di Pace seguono le tabelle ordinarie
C.U. Ordinario
(non sono dovute le anticipazioni forfettarie fino ad € 1.033,00)
procedimenti possessori.
Per il giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo
In aggiunta a quanto corrisposto al deposito del ricorso monitorio. v. anche Nota del 14.7.05 in Argomenti Correlati.
Per il giudizio di sfratto per morosità (v. anche Tabella Locazione)
Per il giudizio di sfratto per finita locazione (v. anche Tabella Locazione)
Per i processi di opposizione alla sentenza dichiarativa di fallimento
Per il nuovo procedimento sommario (702 bis c.p.c.)
vedi Circolare Ministeriale in Argomenti Correlati
Per le controversie individuali di lavoro o concernenti rapporti di pubblico impiego, salvo quanto previsto dall’art. 9 co. 1 bis del D.P.R. n. 115/2002
Per i processi in materia di locazione
Per i processi in materia di comodato
Per i processi in materia di occupazione senza titolo
Per i processi in materia di impugnazione di delibere condominiali
Per i procedimenti di cui all’art. 711 del c.p.c (separazione consensuale)
(non sono dovute le anticipazioni forfettarie)
Per i procedimenti di cui all’art. 4 co. 16 della Legge 1° dicembre 1970, n. 898 (domanda congiunta dei coniugi di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio)
Per i processi contenziosi di cui all’art. 4 della Legge n. 898/1970 (in materia di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio)
-separazione personale dei coniugi
Per i processi di volontaria giurisdizione
Per i processi speciali di cui al libro IV, titolo II, capo VI c.p.c.
(procedimenti in Camera di Consiglio)
Reclami contro i provvedimenti cautelari
(Circolare Ministeriale n. 5 del 31-07-02)
Processi innanzi alla Corte di Cassazione C.U. ordinario oltre ad un importo pari all’imposta fissa di registrazione dei provv. giudiziari
Per i processi di esecuzione per consegna o rilascio
€ 121,00 [139,00]
Per i processi di esecuzione mobiliare di valore inferiore a € 2.500,00
Per i processi di esecuzione mobiliare di valore superiore a € 2.500,00
Esecuzione forzata di obblighi di fare o non fare
Per i processi di esecuzione immobiliare
€ 242,00 [278,00]
Per i processi di opposizione agli atti esecutivi
€ 146,00 [168,00]
Insinuazione tempestiva al passivo
NON SI ISCRIVE A RUOLO
Dalla sentenza dichiarativa di fallimento alla chiusura
€ 740,00 [851,00]
Il contributo è ridotto della metà
Per i processi già esenti, secondo previsione legislativa e senza limiti di competenza o di valore, dall’imposta di bollo o da ogni spesa, tassa o diritto di qualsiasi specie e natura
Per i processi di rettificazione di stato civile
Per i processi in materia tavolare
Per i processi di cui al libro IV, titolo II, capi II, III, IV e V, del c.p.c.
dell’interdizione e dell’inabilitazione;
disposizioni relative all’assenza e alla dichiarazione di morte presunta;
disposizioni relative ai minori, agli interedetti e agli inabilitati;
dei rapporti patrimoniali dei coniugi;
Per i processi in materia di assegni per il mantenimento della prole o riguardanti la stessa.
Per i processi di cui all’art. 3, della legge 24 marzo 2001, n. 89 (Legge “Pinto”)
Procedure di Lavoro con i requisiti di cui all’art. 9 comma 1-bis TU Sp Giust
Procedimenti relativi alla esecuz mobiliare o immobiliare delle sentenze o ordinanze emesse nei giudizi di lavoro.
Opposizione a Ordinanza-ingiunzione – Art 23 L. 689/81
Per le procedure di opposizione a ordinanza-ingiunzione C.U. ordinario
oltre a spese forfetizzate secondo l’importo di cui all’art. 30 D.P.R. 115/2002
Per i Giudizi di Diritto del Lavoro
e di Previdenza e Assistenza obbligatoria
Per i decreti ingiuntivi l’importo sarà ridotto della metà
Per le controversie individuali di lavoro o concernenti rapporti di pubblico impiego
Per i decreti ingiuntivi, in questo caso è esclusa una doppia riduzione
(v. Circolare 11 maggio 2012)
C.U. al 50% rispetto al processo civile ordinario
Nei procedimenti relativi alla esecuzione mobiliare o immobiliare delle sentenze o ordinanze emesse nei giudizi di lavoro.
Per le controversie individuali di lavoro o concernenti rapporti di pubblico impiego, e per le controversie di Previdenza ed assistenza obbligatorie, se le parti siano titolari di un reddito imponibile ai fini dell’imposta personale sul reddito, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a tre volte l’importo previsto dall’art. 76 del D.P.R. n. 115/2002 (per l’ammissione al Gratuito Patrocinio)
In queste materie non è dovuta la marca per Anticipazioni Forfettarie
Ricorsi davanti ai
Tribunali Amministrativo Regionali e al
Per i ricorsi in materia di accesso ai documenti amministrativi (art. 116 del D.Lgs n.104/2010)
Per i ricorsi avverso il silenzio (art. 117 del D.Lgs n.104/2010)
Per i ricorsi aventi ad oggetto il diritto di cittadinanza, diritto di residenza
Per i ricorsi aventi ad oggetto il diritto di soggiorno o il diritto di ingresso nel territorio dello Stato
Per i ricorsi di esecuzione della sentenza o ottemperanza del giudicato
Per i ricorsi previsti dall’articolo 25 della legge 7 agosto 1990, n. 241 avverso il diniego di accesso alle informazioni di cui al D. Lgs n. 195/2005, di attuazione della direttiva 2003/4/CE sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale
Per i ricorsi aventi ad oggetto rapporti di pubblico impiego
Contributo ridotto a metà , salvo quanto previsto dall’art 9, co 1-bis
Per ricorsi cui si applica il rito abbreviato
quando il valore della controversia e’ pari o inferiore ad euro 200.000
quando il valore della controversia e’ compreso tra euro 200.000 e 1.000.000
quando il valore della controversia supera euro 1.000.000
Nel processo amministrativo per valore della lite:
– nei ricorsi di cui all’articolo 119, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, si intende l’importo posto a base d’asta individuato dalle stazioni appaltanti negli atti di gara, ai sensi dell’articolo 29, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.
– Nei ricorsi di cui all’articolo 119, comma 1, lettera b) del decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, in caso di controversie relative all’irrogazione di sanzioni, comunque denominate, il valore e’ costituito dalla somma di queste.
Per il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica
Per tutti gli altri ricorsi (per ricorsi si intendono quello principale, quello incidentale e i motivi aggiunti che introducono domande nuove)
Attenzione! (Novità 2013)
Il contributo e’ aumentato della meta’ per i giudizi di impugnazione.
– Ove il difensore non indichi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata e il proprio recapito fax ai sensi dell’art. 136 del Codice del Processo Amministrativo di cui al D. Lgs. 104/10
Il contributo unificato è dovuto solo se è formulata richiesta di condanna al pagamento di una somma di danaro e la domanda è accolta
Nel caso sia richiesta solo la condanna generica del responsabile
Controversie di valore fino a euro 2.583,28
Controversie di valore superiore a euro 2.582,28 e fino a euro 5.000
Controversie di valore superiore a 5.000 e fino a euro 25.000 e per le controversie tributarie di valore indeterminabile
Controversie di valore superiore a euro 25.000 e fino a euro 75.000
Controversie di valore superiore a 75.000 e fino a euro 200.000
Controversie di valore superiore a euro 200.000
Il Valore della lite va determinato per ciascun atto impugnato anche in appello, ai sensi del comma 5 dell’articolo 12 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, e successive modificazioni, come da Legge Stabilità 2014 – v. At 14 co. 3-bis TU Spese Giustizia
Nel ricorso introduttivo del giudizio: