Source: https://www.legislazionetecnica.it/47097/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/sent-c-stato-13-04-1999-n-414
Timestamp: 2020-08-14 12:07:54+00:00
Document Index: 93538492

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 221', 'art. 4', 'art. 221', 'art. 221', 'art. 35']

Sent. C. Stato 13/04/1999, n. 414 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : GP3903
Sent. C. Cass. pen. 04/03/1998, n. 853
Sent. C. Cass. pen. 27/01/1998, n. 364
Sent. C. Cass. pen. 02/12/1997, n. 1502
Sent. C. Cass. pen. 17/03/1999, n. 5448
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Edilizia ed urbanistica - Certificato di abitabilità o agibilità - Rilascio previa verifica della salubrità dell'immobile.
Il Sindaco è tenuto a verificare, prima del rilascio del certificato di abitabilità o agibilità, lo stato di salubrità dell'immobile ai sensi degli artt. 221 e 222 del Testo unico delle leggi sanitarie 27 luglio 1934, n. 1265. Infatti detto rilascio è ammesso dall'art. 35, comma 20, della L. 28 febbraio 1985, n. 47, in caso di sanatoria di opere edilizie abusive, «anche in deroga di requisiti fissati da norme regolamentari» e non in contrasto con fonti di livello primario quale è il T.U. anzidetto.
1a. (CED.1) - Sul certificato di abitabilità, senza il quale è vietato al proprietario dell'immobile di utilizzarlo, ved. Cass. pen. III 4 marzo - 24 aprile 1998 n. 853R (La violazione dell'art. 221 del Testo unico delle leggi sanitarie, T.U. 27 luglio 1934 n. 1265 - che si configura quando si utilizza un immobile privo del certificato di abitabilità - può realizzarsi per costruzioni in muratura o anche in altro materiale); 5 febbraio - 24 aprile 1998 n. 503R (L'art. 4 del D.P.R. 22 aprile 1994 n. 425R non ha abrogato la normativa precedente sul divieto di abitazione senza certificato di abitabilità); 27 gennaio - 5 marzo 1998 n. 364R (La violazione dell'art. 221, T.U. 1934 n. 1265 configura un reato di natura permanente); 2 dicembre 1997 - 9 febbraio 1998 n. 1502R (Utilizzando un immobile mancante del certificato di abitabilità si commette reato ex art. 221 T.U. 1934 n. 1265 anche se l'immobile viene adibito ad uso diverso dall'abitazione: esso infatti deve comunque avere i prescritti requisiti igienico-sanitari). Nello stesso senso è costante la giurisprudenza della Cassazione penale: ved. Cass. pen. III 3 aprile 1995 n. 3471[R=WP3A953471]; VI 23 agosto 1994 n. 2114[R=WP23AG942114]; III 16 giugno 1994 n. 7076[R=WP16G947076]; VI 7 febbraio 1994 n. 3651[R=WP7F943651]; S.U. 10 gennaio 1994 n. 72[R=WP10GE9472].
(T.U. 27 luglio 1934 n. 1265, artt. 221 e 222; L. 28 febbraio 1985 n. 47, art. 35, comma 20)R