Source: http://relevancy.bger.ch/php/aza/http/index.php?lang=de&zoom=&type=show_document&highlight_docid=aza%3A%2F%2F24-05-2016-5A_374-2016
Timestamp: 2016-09-30 01:29:32+00:00
Document Index: 169365296

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 61', 'DTF ', 'art. 57', 'sentenza ', 'art. 42', 'art. 106', 'sentenza ', 'DTF ', 'art. 97', 'art. 57', 'sentenza ', 'DTF ', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 106', 'art. 108']

5A_374/2016 (24.05.2016)
5A_374/2016 � � Sentenza del 24 maggio 2016
ricorso contro la sentenza emanata il 26 aprile 2016
dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorit� di vigilanza.
che con sentenza 26 aprile 2016 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, quale autorit� di vigilanza, ha respinto - nella misura della sua ricevibilit� - il ricorso di A.________ con cui ella ha contestato l'avviso di pignoramento emesso il 27 ottobre 2015 dall'Ufficio di esecuzione di Lugano (nell'esecuzione promossa da B.________ per l'importo di fr. 14'200.-- oltre interessi), ordinando a tale ufficio di notificarle un nuovo avviso di pignoramento e di procedere in seguito al pignoramento;
che la Corte cantonale ha osservato come la ricorrente non si sia confrontata con il provvedimento impugnato, ma abbia fatto valere mere questioni di merito, esulanti dal potere cognitivo dell'autorit� di vigilanza;
che inoltre, sempre secondo la Corte cantonale, la richiesta dell'escussa di sospendere tutte le esecuzioni a suo carico va respinta, in primo luogo poich� non risulta essere stata dapprima sottoposta all'Ufficio di esecuzione di Lugano e in secondo luogo poich� ella non ha dimostrato che la sua inabilit� al lavoro per motivi di salute le impedisca di tutelare i suoi interessi o di designare un rappresentante (art. 61 LEF; v. DTF 105 III 101 consid. 3) mentre la mera pendenza di un procedimento penale aperto nei suoi confronti non costituisce motivo di sospensione giusta gli art. 57-62 LEF;
che con ricorso in materia civile 14/17 maggio 2016 A.________ ha impugnato la sentenza cantonale chiedendo di accertarne la nullit�, subordinatamente di annullarla, postulando anche la ricusa dei Giudici federali von Werdt e Fonjallaz e la concessione dell'effetto sospensivo al gravame;
che giusta l'art. 42 cpv. 2 LTF nella motivazione del ricorso occorre spiegare perch� l'atto impugnato viola il diritto e che in virt� dell'art. 106 cpv. 2 LTF il Tribunale federale esamina la violazione di diritti fondamentali e di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale soltanto se il ricorrente ha sollevato e motivato tale censura;
che il ricorso all'esame manifestamente non soddisfa tali esigenze di motivazione;
che la richiesta della ricorrente di accertare "a titolo pregiudiziale" la nullit� della sentenza 4A_107/2013 del 27 maggio 2013 non pu� infatti fondarsi su un semplice rinvio alla "chiara giurisprudenza della Corte EDU";
che la (nuova) eccezione di difetto di capacit� di stare in lite dell'opponente e di difetto di legittimazione del rappresentante legale di quest'ultima sollevata dalla ricorrente risulta carente di motivazione gi� per il fatto che si fonda interamente su circostanze non accertate nell'impugnato giudizio (DTF 135 III 49 consid. 5.1; 134 III 643 consid. 5.3.2), senza che siano adempiuti i presupposti che permettono al Tribunale federale di scostarsi dai fatti stabiliti dall'autorit� inferiore (v. art. 97 cpv. 1 e 99 cpv. 1 LTF);
che, inoltre, lamentando la violazione degli art. 57-62 LEF la ricorrente si limita ad opporsi alla seconda motivazione posta a sostegno della reiezione della richiesta di sospensione delle esecuzioni, ma non si confronta minimamente con la prima motivazione - alternativa - dell'autorit� inferiore, secondo cui tale richiesta non poteva essere accolta poich� non era stata dapprima sottoposta all'Ufficio di esecuzione di Lugano: ora, quando la sentenza impugnata si fonda su due motivazioni indipendenti, alternative o sussidiarie, il ricorrente deve confrontarsi con entrambe, sotto pena di inammissibilit� del ricorso (DTF 138 III 728 consid. 3.4 con rinvio; 138 I 97 consid. 4.1.4 con rinvii);
che, infine, il mero richiamo agli art. 7, 9, 10 e 29 Cost. ed agli art. 2, 3, 6 e 8 CEDU non soddisfa le severe esigenze di motivazione dell'art. 106 cpv. 2 LTF;
che in tali circostanze il ricorso si appalesa inammissibile e pu� essere deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. b LTF;
che i Giudici federali von Werdt, Presidente della II Corte di diritto civile, e Fonjallaz, Presidente della I Corte di diritto pubblico, non sono in ogni modo chiamati a statuire nella presente causa, per cui la domanda di ricusa � priva d'oggetto;
che con l'evasione del rimedio, la domanda di conferimento dell'effetto sospensivo diviene priva d'oggetto;
La domanda di ricusa � priva d'oggetto.