Source: http://www.ilcaso.it/romagna/archivio-sentenze-romagna.php?id_cont=finanziario
Timestamp: 2020-01-23 07:50:15+00:00
Document Index: 32176062

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 30', 'art. 1422', 'art. 30', 'art. 1923', 'art. 23', 'art. 42', 'art. 1923', 'art. 23']

Riconducibilità della nullità ex art. 30 TUF alla categoria delle c.d. nullità relative
La nullità prevista dall’art. 30, commi 6 e 7, T.U.F., quale nullità relativa assimilabile all’annullabilità, è passibile di convalida e sottoposta ad un termine di prescrizione di cinque anni. La norma prevista dall’art. 1422 c.c., la quale prevede l’imprescrittibilità dell’azione di nullità, trova infatti giustificazione nel fatto che la nullità ex articolo 1418 c.c. tutela l’interesse generale, mentre l’articolo 30 del T.U.F. tutela l’interesse di una sola parte, così come accade per l’azione di annullabilità. (Alessandro Giorgetta) (Enrico Pamphili) (riproduzione riservata) Tribunale Ravenna 12 ottobre 2017.
(Principio affermato in fattispecie in cui il giudice dell’opposizione ha peraltro revocato il decreto ingiuntivo in conseguenza dell’accertamento, nel giudizio a cognizione piena, dell’inesistenza di parte del credito azionato). (Astorre Mancini) (riproduzione riservata) Tribunale Rimini 03 marzo 2016.
Contratto di gestione patrimoniale, offerta fuori sede e dovere di chiarezza
L’informativa di cui all’art. 30/VII t.u.f. deve essere resa in modo chiaro e trasparente, all’interno del regolamento negoziale stricto sensu inteso, e quindi non corrisponde a tali criteri la previsione che non sia personalmente sottoscritta o distintamente approvata, che sia scritta senza soluzione di continuità e con identico carattere e formato rispetto alle varie ed ulteriori previsioni contrattuali. (Giovanni Cedrini) (riproduzione riservata) Tribunale Rimini 22 aprile 2014.
Natura finanziaria della polizza Unit Linked e accertamento del passivo
Polizza vita con natura finanziaria – Applicazione art. 1923 c.c. – Insussistenza
Quando il rischio di investimento previsto in una polizza vita unit linked, siglata prima dell’entrata in vigore della legge n. 262/2005, è trasferito in capo al contraente viene meno la funzione previdenziale così da pregiudicarne la qualificazione come contratto assicurativo con conseguente applicazione, a prescindere dal nomen juris, della disciplina finanziaria. (Giovanni Cedrini) (riproduzione riservata)
Il contratto assicurativo con natura finanziaria è nullo quando il contraente non ha sottoscritto il contratto quadro di intermediazione ex art. 23 TUF. (Giovanni Cedrini) (riproduzione riservata)
I premi versati dal contraente, successivamente fallito in proprio, possono essere acquisiti dalla procedura fallimentare ai sensi e per gli effetti dell’art. 42 l.f. se la polizza vita ha natura finanziaria e non previdenziale non trovando in tale ipotesi applicazione l’art. 1923 c.c.. (Giovanni Cedrini) (riproduzione riservata) Tribunale Rimini 03 aprile 2014.
Il contratto di investimento nullo perch� sottoscritto dal solo cliente non può essere oggetto di sanatoria o convalida desumibile dal comportamento delle parti o dall’avvenuta esecuzione
In materia di intermediazione finanziaria, ai sensi e per gli effetti dell’art. 23 del TUF, vige l’onere della forma scritta per la stipula del contratto quadro cosicché, stanti anche i rilevanti doveri di protezione che scaturiscono da tale contratto e sui quali il contraente debole ha diritto di confidare, è necessaria la sottoscrizione di entrambe le parti negoziali non potendo essere superata, la mancanza di detta sottoscrizione, neppure dalla concorde ammissione delle parti, dalla dichiarazione confessoria di una delle parti ovvero dal comportamento dalle stesse tenuto e ciò in quanto il contratto di investimento nullo perché sottoscritto dal solo cliente, stante la generale insanabilità del contratto nullo per comportamento concludente, non può essere oggetto di sanatoria o convalida desumibile dal comportamento delle parti o dall’avvenuta esecuzione dello stesso. (Michela Forte) (riproduzione riservata) Tribunale Forlì 14 ottobre 2013.
Interest rate swap, mancanza di causa concreta e squilibrio aleatorio
Nelle operazioni di interest rate swap è ravvisabile una causa in astratto - coincidente con lo scambio di flussi corrispondente al differenziale che, nel tempo di esecuzione del contratto, si determina tra due tassi di interesse differenti e predefiniti, applicati a un capitale emozionale di riferimento - ed una causa in concreto, individuabile nel contratto intervenuto tra le parti e considerato nella sua specifica conformazione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)
Va dichiarata la nullità per assenza di causa concreta dell'operazione di investimento posta in essere attraverso la sottoscrizione di contratti di interest rate swap tra loro collegati e strutturati in modo tale da non soddisfare la richiesta di copertura dell'investitore e da porre il rischio esclusivamente a suo carico. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Ravenna 08 luglio 2013.
Prevedibilità del default di Lehman Brothers e obbligo dell'intermediario di invitare l'investitore a riconsiderare il rating
In mancanza di diversa e specifica pattuizione, non si ritiene che in capo all'intermediario sussista l'obbligo di informare l'investitore di circostanze sopravvenute che inducano a riconsiderare il rating dei titoli oggetto dell'investimento. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Rimini 27 marzo 2013.
Il contratto quadro che non sia stato adeguato alla normativa sopravvenuta di cui al decreto legislativo 58 del 1998 e del relativo regolamento Consob con le previsioni in ordine alle operazioni in contropartita diretta e alla clausola di adeguatezza delle operazioni deve essere considerato nullo ai sensi dell'articolo 1418 c.c. per contrarietà a norme imperative di ordine pubblico. In detta ipotesi, l’automatica sostituzione delle clausole nulle con quelle imposte dalla legge non consente di rimediare al problema della nullità del contratto in quanto l'investitore non ha avuto la possibilità di prestare il proprio consenso effettuando una completa valutazione del contratto modificato. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Forlì 18 gennaio 2013.