Source: http://www.fog.it/giurisprud/ca-91-00443.htm
Timestamp: 2017-10-21 17:38:41+00:00
Document Index: 54238631

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 334', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 2103', 'art. 334', 'art. 374', 'art. 5', 'art. 36', 'art. 2109', 'art. 5', 'art. 1']

SEZ. L SENT. 00443 DEL 18/01/1991
PRES. Menichino G REL. Vaccaro M
PM. Gazzara G (Conf)
RIC. Basciano
RES. Tirrena di Navigazione S.p.a.
LAVORO - IN MATERIA DI NAVIGAZIONE MARITTIMA ED AEREA - CONTRATTO DI ARRUOLAMENTO - Marittimo ed aereo - In genere - Lavoro subordinato - Categorie e qualifiche dei prestatori di lavoro - Mansioni - Diverse da quelle dell'assunzione - Inapplicabilità diretta dell'art. 13 st. lavoratori al personale navigante delle imprese di navigazione - Questione di legittimità dell'art. 3 st. lavoratori in relazione all'art. 3 Cost. - Manifesta infondatezza - Tutela della professionalità ex art. 334 Cod. navigazione - Sufficienza.
COD.CIV. ART. 2103
COD.NAV. ART. 123
COD.NAV. ART. 334
L. DEL 20/5/1970 NUM. 300 ART. 13
L. DEL 20/5/1970 NUM. 300 ART. 35 *COST.
E' manifestamente infondata, in riferimento all'art. 3 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell'art. 3, ultimo comma, della legge n. 300 del 1970 nella parte in cui non prevede la diretta applicabilità dell'art. 13 della stessa legge (recante il nuovo testo dell'art. 2103 cod. civ.) al personale navigante delle imprese di navigazione, la cui professionalità è sufficientemente tutelata dalla norma primaria dell'art. 334 cod. nav., che (compresa nella previsione d'inderogabilità ex art. 374 stesso codice) contempla eccezioni al divieto dello ius variandi delle mansioni del dipendente per ragioni attinenti all'interesse della navigazione ed alla sicurezza della spedizione.
LAVORO - IN MATERIA DI NAVIGAZIONE MARITTIMA ED AEREA - CONTRATTO DI ARRUOLAMENTO - Marittimo ed aereo - Retribuzione - In genere - Determinazione della base per il calcolo del compenso per ferie ed altre competenze indirette - Criteri - Criterio di retribuzione globale per le festività ex art. 5 della legge n. 260 del 1949 - Limiti - Compensi straordinari e indennità "rischio mine" - Esclusione.
COD.CIV. ART. 2108
COD.CIV. ART. 2109 *COST.
L. DEL 27/5/1949 NUM. 260 ART. 5
L. DEL 31/3/1954 NUM. 90 ART. 1
Anche in tema di rapporto di lavoro nautico la determinazione delle componenti della retribuzione da prendere a base del calcolo del compenso per ferie ed altre competenze indirette, come il trattamento per festività, deve essere compiuta alla stregua della disciplina collettiva del settore, tenendo conto, in particolare, dell'inesistenza, quanto alle ferie, di una nozione di retribuzione onnicomprensiva, desumibile dall'art. 36 Cost. o dall'art. 2109 cod. civ., e quanto alle festività, che l'art. 5 della legge n. 260 del 1949 (modificato dall'art. 1 della legge n. 91 del 1954), benchè adotti un criterio di retribuzione globale, non consente, dato il riferimento alla normalità della retribuzione, la computabilità di compensi straordinari per loro natura o per patto espresso, come il compenso per lavoro straordinario, ancorchè continuativo, e l'indennità "rischio mine".