Source: http://docplayer.it/10619845-A-cura-del-rag-daniele-laurenti-commercialista-e-revisore-contabile.html
Timestamp: 2018-11-14 21:03:31+00:00
Document Index: 152983464

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 11', 'art. 67', 'art. 2', 'art. 5']

Giordano Pisani
1 Carlin Laurenti & associati STUDIO COMMERCIALISTI e REVISORI PORTO VIRO (RO) Via Mantovana n. 86 tel fax per informazioni su questa circolare: Circolare nr. 34 del 8 ottobre FINANZIAMENTI dai SOCI o FAMILIARI. BENI IN GODIMENTO ai SOCI o FAMILIARI a cura del Rag. Daniele LAURENTI, commercialista e revisore contabile Entro il prossimo venerdì 30 ottobre andranno trasmesse telematicamente: la Comunicazione all'anagrafe Tributaria dei dati delle persone fisiche soci o familiari dell'imprenditore che hanno concesso all'impresa, nell'anno 2014, finanziamenti o capitalizzazioni per un importo complessivo, per ciascuna tipologia di apporto, pari o superiore a euro 3.600,00; la Comunicazione all'anagrafe Tributaria dei dati dei soci - comprese le persone fisiche che direttamente o indirettamente detengono partecipazioni nell'impresa concedente - e dei familiari dell'imprenditore che hanno ricevuto in godimento beni dell'impresa, qualora sussista una differenza tra il corrispettivo annuo relativo al godimento del bene ed il valore di mercato del diritto di godimento, con riferimento all'anno La Comunicazione deve essere effettuata per i beni concessi in godimento dall'impresa ai soci, o familiari di questi ultimi, o ai soci o familiari di altra società appartenente al medesimo gruppo PREMESSA Le due comunicazioni (che convivono sullo stesso modello) sono finalizzate a contrastare l INTESTAZIONE «FITTIZIA» di beni utilizzati a titolo personale dai soci o familiari dell imprenditore (si considerano familiari «il coniuge, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado»). Le informazioni raccolte dall Agenzia Entrate tramite queste comunicazioni sono quindi destinate alla composizione delle liste selettive di CONTRIBUENTI DA SOTTOPORRE A CONTROLLO ed ai fini dell accertamento sintetico del reddito in capo alle persone fisiche FINANZIAMENTI E CAPITALIZZAZIONI ALL IMPRESA I soggetti che esercitano attività d'impresa, in forma individuale o collettiva, devono comunicare all Anagrafe tributaria, i dati (e i relativi importi) delle persone fisiche, soci o familiari dell'imprenditore, che nell'anno hanno concesso finanziamenti all impresa o effettuato capitalizzazioni alla stessa. Il soggetto ricevente deve essere un impresa residente in Italia ma il monitoraggio si estende anche ai soci e a familiari dell imprenditore residenti all estero. La comunicazione va effettuata solo se nell'anno di riferimento l ammontare complessivo dei versamenti è pari o superiore a euro. Il limite è riferito, distintamente, ai finanziamenti annui e alle capitalizzazioni annue. Sono OBBLIGATE alla comunicazione ANCHE LE IMPRESE IN CONTABILITÀ SEMPLIFICATA che dovranno quindi reperire i dati dalla documentazione extra-contabile. Sono ESCLU dall'obbligo di comunicazione i dati relativi a qualsiasi apporto di cui l Amministrazione finanziaria è già in possesso (ad esempio gli aumenti di capitale sociale deliberati dall assemblea straordinaria o i finanziamenti effettuati per atto pubblico o scrittura privata autenticata).
2 Peraltro, l obbligo di comunicazione dei finanziamenti e delle capitalizzazioni: in caso di imprese in CONTABILITÀ SEMPLIFICATA, sussiste solo in presenza di un conto corrente dedicato alla gestione dell impresa o di scritture private o di altra documentazione da cui sia identificabile il finanziamento o la capitalizzazione; in caso di contribuenti in REGIME PER LE NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE (art. 13 della L.388/2000, c.d. FORFETTINI ), in regime dei c.d. NUOVI MINIMI (art. 27 co. 1-2 del DL 98/2011) o in regime contabile agevolato degli EX MINIMI (art. 27 co. 3 del DL 98/2011), sussiste solo in presenza di un conto corrente dedicato all attività d impresa. Rilevano anche le somme versate all'impresa individuale dal familiare dell'imprenditore, mentre non sono da indicare i dati relativi ad apporti già a disposizione del fisco. La comunicazione va effettuata dall impresa che ha ricevuto le somme. La comunicazione, telematica, può essere effettuata direttamente attraverso i canali telematici Entratel o Fisconline, oppure servendosi degli intermediari incaricati alla presentazione delle dichiarazioni. Il termine per effettuarla è il 30 giorno successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d imposta in cui sono stati ricevuti i finanziamenti o le altre forme di capitalizzazione (e quindi entro il 30 ottobre). Resta ferma la possibilità di effettuare l annullamento e la sostituzione del file inviato entro un anno dal termine di invio. In caso di omessa comunicazione dei versamenti e finanziamenti soci/familiari è applicabile la sanzione che va da euro 258 a euro ai sensi dell art. 11 del D.Lgs. n. 471/1997. Nella tabella di seguito sono riportati alcuni casi che determinano o meno il sorgere di obblighi di comunicazione: COMUNICAZIONI FINANZIAMENTI ALLA SOCIETA (Provv del 02 agosto 2013) CASO Apporti e finanziamenti ricevuti dalle società in anni precedenti al 2014 OBBLIGO Versamenti di soci persone fisiche < euro nel 2014 Versamenti di soci persone fisiche > oppure = euro nel 2014 Versamenti fatti dal familiare dell imprenditore alla ditta individuale > oppure = euro nel 2014 Versamenti/apporti in generale con atti registrati Finanziamenti effettuati da amministratori non soci (anticipi per conto dell impresa) Accollo di un debito della società da parte del socio > oppure = euro nel 2014 Versamento socio a copertura perdite o per futuro aumento di capitale sociale > oppure = euro nel 2014 Mancato prelievo degli utili da parte del socio Versamenti delle quote da parte dei soci alla cooperativa > oppure = euro nel 2014
3 BENI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI A decorrere dal 2012 la concessione in godimento di un bene, da parte di una società/impresa individuale, ad un socio/familiare (a titolo personale), senza corrispettivo ovvero ad un corrispettivo inferiore a quello di mercato, prevede: per l utilizzatore persona fisica (socio/familiare) l imputazione di un reddito diverso (art. 67, c. 1, lett. h- ter, D.P.R. n. 917/1986) di importo pari alla differenza tra il valore di mercato e il corrispettivo annuo per la concessione in godimento del bene; per il concedente società/impresa individuale l indeducibilità dei relativi costi. L Agenzia Entrate ha precisato che «sono esclusi dall applicazione della norma i soggetti utilizzatori che per loro natura non possono essere titolari di reddito diverso»; non rientrano quindi i beni concessi all utilizzatore per lo svolgimento di un altra attività economica (e non per utilizzo privato). Per familiare si intende il coniuge, i parenti entro il 3 grado (genitori, figli, fratelli e sorelle, nonni, nipoti, bisnonni, pronipoti, zii e nipoti da fratello o sorella) e gli affini entro il 2 grado (suoceri, generi, nuore, cognati). Per consentire all Agenzia Entrate di monitorare l applicazione di questa novità, si è previsto che gli imprenditori, individuali e collettivi, debbano comunicare i dati anagrafici dei soci o dei familiari che hanno ricevuto in godimento i beni dell impresa (art. 2, comma 36-sexiesdecies, del D.L. n. 138/2011). La comunicazione può essere effettuata in alternativa anche dai soci o familiari dell imprenditore. Rispetto a quanto originariamente previsto, la comunicazione va effettuata solo se sussiste una differenza tra il corrispettivo annuo relativo al godimento del bene ed il valore di mercato del diritto di godimento. SOGGETTI OBBLIGATI (ALTERNATIVAMENTE) ALL INVIO DELLA COMUNICAZIONE Soggetti che Imprenditore individuale esercitano attività società di persone (snc, sas), di capitali (spa, srl, sapa), cooperativa d impresa stabile organizzazione di società non residente (concedente) ente privato di tipo associativo per i soli beni relativi all attività commerciale Socio o familiare dell imprenditore Socio, residente e non, di società ed ente associativo privato residente che svolge attività commerciale familiare, residente e non, di socio di società ed ente associativo privato residente che svolge attività commerciale socio o familiare di altra società appartenente al medesimo gruppo familiare, ex art. 5, comma 5, TUIR residente e non, dell imprenditore individuale Sono ESCLU DALL OBBLIGO IN ARGOMENTO i professionisti, le associazioni professionali, le società semplici, gli enti non commerciali che non esercitano un attività d impresa e le società agricole produttive di soli redditi fondiari. Vanno comunicati all Anagrafe tributaria i dati dei soci (comprese le persone fisiche che direttamente o indirettamente detengono partecipazioni nell'impresa concedente) e dei familiari dell'imprenditore (residenti e non residenti nel territorio dello Stato), che hanno ricevuto in godimento beni dell'impresa, qualora ci sia una differenza tra il corrispettivo annuo relativo al godimento del bene e il valore di mercato del diritto di godimento. L obbligo sussiste anche se il bene è stato concesso in godimento in anni precedenti, qualora ne permanga l utilizzo in quello di riferimento della comunicazione. La comunicazione deve essere effettuata per i beni concessi in godimento dall'impresa ai soci, o familiari di questi ultimi, o ai soci o familiari di altra società appartenente al medesimo gruppo.
4 Sono ESCLU dalla comunicazione: i beni concessi in godimento agli amministratori; i beni concessi in godimento al socio dipendente o lavoratore autonomo, che costituiscono fringe benefit; i beni concessi in godimento all imprenditore individuale; i beni di società e di enti privati di tipo associativo che svolgono attività commerciale, residenti o non residenti, concessi in godimento a enti non commerciali soci, che utilizzano gli stessi beni per fini esclusivamente istituzionali; gli alloggi delle società cooperative edilizie di abitazione a proprietà indivisa concessi ai propri soci; i beni ad uso pubblico per i quali è prevista l integrale deducibilità dei relativi costi nonostante l utilizzo privatistico riconosciuto per legge (ad esempio taxi utilizzato anche promiscuamente). I beni oggetto di comunicazione sono divisi in 5 categorie: autovetture/altri veicoli; unità da diporto; aeromobili; immobili; altro (potrebbe trattarsi di telefoni, tablet, personal computer, biciclette, ecc.) Relativamente a quest ultima categoria residuale (altri beni) rientrano, ad esempio, telefoni, computer portatili. Tuttavia, la relativa comunicazione deve essere effettuata solo se di valore superiore ad Euro 3.000,00, al netto dell IVA. BENI OGGETTO DELLA COMUNICAZIONE Autovetture Altri veicoli Aeromobili Unità da diporto Immobili Altri beni Solo se di valore superiore ad Euro I dati richiesti per identificare il bene oggetto di comunicazione sono: per autovetture e altri veicoli il numero di telaio (desumibile dal libretto di circolazione); per unità da diporto i metri; per gli aeromobili la potenza motore KW; per gli immobili gli identificativi catastali. Per gli altri beni non è chiesta alcuna informazione identificativa. La comunicazione, telematica, può essere effettuata direttamente attraverso i canali telematici Entratel o Fisconline, oppure servendosi degli intermediari incaricati alla presentazione delle dichiarazioni. Il termine per effettuarla è il 30 giorno successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d imposta in cui i beni sono concessi o permangono in godimento (e quindi il 30 ottobre). In caso di mancata, incompleta o infedele comunicazione la sanzione prevista è pari al 30% della differenza tra il valore di mercato e il corrispettivo pagato per l'utilizzo del bene salvo che si sia comunque provveduto ad adempiere agli adempimenti previsti dalla normativa ovvero dichiarazione del reddito diverso e indeducibilità dei costi (in questo caso la mancata comunicazione da prevede una sanzione che va da euro 258 ad euro 2.065).
5 AVVISO PER I CLIENTI DELLO STUDIO Come traspare da questa circolare informativa (seppur non esaustiva), l esame delle comunicazioni dei finanziamenti soci e dei beni concessi in godimento si presenta come un operazione piuttosto complicata. I DATI IN STRO POSSESSO N SO SUFFICIENTI per predisporre le comunicazioni eventualmente di vostra competenza. In particolare, non lo sono MAI nel caso di CONTABILITÀ SEMPLIFICATA oppure quando non ci occupiamo direttamente della tenuta della CONTABILITÀ ORDINARIA. Invitiamo però tutti a esaminare con attenzione quanto riportato in questa nostra circolare e a contattarci per qualsiasi dubbio. PROVVEDEREMO A CONTATTARE DIRETTAMENTE I CLIENTI per i quali ci occupiamo direttamente della tenuta della CONTABILITÀ ORDINARIA e per i quali, a nostro parere, È PIÙ PROBABILE che la comunicazione possa essere dovuta. Tutti i Clienti in CONTABILITÀ SEMPLIFICATA o che GESTISCO DIRETTAMENTE la tenuta della CONTABILITÀ ORDINARIA sono invece pregati in ogni caso di restituire allo studio, entro 10 gg. dalla data della presente, le DICHIARAZIONI sotto allegate, debitamente compilate. Ringraziamo sin d ora per la collaborazione. Le nostre circolari sono scaricabili gratuitamente sul sito oppure sulla nostra pagina Facebook
6 Carlin Laurenti & associati STUDIO COMMERCIALISTI e REVISORI PORTO VIRO (RO) Via Mantovana n. 86 tel fax COMUNICAZIONE FINANZIAMENTI dai SOCI o FAMILIARI e BENI in GODIMENTO ai SOCI o FAMILIARI Il/la sottoscritto/a...in qualità di titolare / legale rappresentante della ditta / società. con sede in. Con la presente, in relazione agli adempimenti in oggetto Vi comunico che (barrare l opzione corretta): Comunicazione all Anagrafe tributaria relativa ai beni concessi in godimento ai soci o familiari: nessun bene dell impresa/società è assegnato in godimento a soci o familiari; i beni dell impresa/società assegnati in godimento a soci o familiari sono riportati nell elenco allegato (allegare elenco dei beni assegnati in godimento ai soci o familiari); provvederò direttamente, senza che si renda necessario il Vostro intervento, alla trasmissione della comunicazione dei beni in godimento a soci o familiari. Comunicazione all Anagrafe tributaria relativa al ricevimento di finanziamenti o capitalizzazioni rilevanti: non è stato ricevuto dall impresa/società alcun finanziamento o capitalizzazione; l impresa/società ha ricevuto solo finanziamenti e capitalizzazioni oggetto di atti registrati; i finanziamenti e le capitalizzazioni ricevute dall impresa/società sono riportati nell elenco allegato (allegare elenco o documentazione relativa ai finanziamenti ricevuti); provvederò direttamente, senza che si renda necessario il Vostro intervento, alla comunicazione dei finanziamenti e delle capitalizzazioni ricevute dall impresa/società. Distinti saluti. Luogo e data Timbro e firma