Source: http://docplayer.it/51049028-Settore-programmazione-formazione-continua-territoriale-e-a-domanda-individuale-int-gest-ambiti-terr-di-grosseto-e-livorno.html
Timestamp: 2018-12-10 02:32:40+00:00
Document Index: 179542960

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12']

SETTORE PROGRAMMAZIONE FORMAZIONE CONTINUA, TERRITORIALE E A DOMANDA INDIVIDUALE. INT. GEST. AMBITI TERR. DI GROSSETO E LIVORNO - PDF
Download "SETTORE PROGRAMMAZIONE FORMAZIONE CONTINUA, TERRITORIALE E A DOMANDA INDIVIDUALE. INT. GEST. AMBITI TERR. DI GROSSETO E LIVORNO"
1 REGIONE TOSCANA DIREZIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE SETTORE PROGRAMMAZIONE FORMAZIONE CONTINUA, TERRITORIALE E A DOMANDA INDIVIDUALE. INT. GEST. AMBITI TERR. DI GROSSETO E LIVORNO Responsabile di settore: CRUSCHELLI GUIDO Decreto soggetto a controllo di regolarità amministrativa e contabile ai sensi della D.G.R. n. 553/2016 Numero interno di proposta: 2017AD009947
2 IL DIRIGENTE Visto il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre2013 pubblicato sulla GUE del che reca disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e definisce disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio; Visto il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 pubblicato sulla GUE del 20 dicembre 2013 relativo al Fondo sociale europeo e abrogante il Regolamento (CE) n. 1081/2006 del Consiglio; Visto l Accordo di partenariato , adottato il dalla Commissione Europea; Vista la Decisione della Commissione C(2014) n.9913 del che approva il Programma Operativo Regione Toscana Programma Operativo Fondo Sociale Europeo per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell ambito dell obiettivo Investimenti a favore della crescita e dell Occupazione" per la Regione Toscana in Italia; Vista la deliberazione della Giunta Regionale n.17 del con la quale è stato preso atto del testo del Programma Operativo Regionale FSE così come approvato dalla Commissione Europea con la sopra citata decisione; Visto il Regolamento (CE) n del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione europea agli aiuti d importanza minore ( de minimis ); Vista la Legge Regionale 26 luglio 2002, n. 32 Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro e ss.mm.ii; Visto il Regolamento di esecuzione della LR 32/2002 emanato con decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 47/R del 8/08/2003 e ss.mm.ii; Visto il Piano Regionale di Sviluppo , approvato con Risoluzione del Consiglio Regionale n. 47 del 15 marzo 2017; Vista la Deliberazione della Giunta regionale n. 197 del 02/03/2015, da ultimo modificata con delibera n. 760 del 01/08/2016, recante l'approvazione del Provvedimento attuativo di dettaglio (PAD) del POR Obiettivo Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione FSE ; Richiamato l'asse A "Occupazione", Obiettivo specifico A.4.1 "Favorire la permanenza al lavoro e la ricollocazione dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi (settoriali e di grandi aziende)", Attività A B "Azioni di formazione continua rivolte ai professionisti e agli imprenditori per sostenere l'adattabilità delle imprese (anche per favorire passaggi generazionali)" del PAD sopra citato; Vista la legge regionale 30 dicembre 2008, n. 73 "Norme in materia di sostegno alla innovazione delle attività professionali intellettuali"; Vista la deliberazione di Giunta regionale n. 1407/2016 che approva la direttiva regionale in materia di accreditamento;
3 Visti i "Criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo nella programmazione " approvati dal Comitato di Sorveglianza nella seduta del 27 maggio 2016; Vista la Delibera di Giunta Regionale n.1033 del 3 novembre 2015 che ha modificato e prorogato per la programmazione FSE la DGR 391/2013 avente ad oggetto "POR CRO FSE Approvazione linee guida sulla gestione degli interventi individuali oggetto di sovvenzione"; Vista la Decisione di giunta regionale n.4 del 07/04/2014 avente ad oggetto Direttive per la definizione della procedura di approvazione dei bandi per l erogazione di finanziamenti ; Richiamata la Decisione di Giunta regionale n. 7 del 6 febbraio 2017 con la quale tra l altro, è stato approvato il cronoprogramma dei bandi e delle procedure di evidenza pubblica (quali procedure negoziali e di individuazione diretta nel programma), con proiezione triennale , con cui è data attuazione al programma comunitario del ciclo 2014/2020; Vista la Delibera di Giunta Regionale n. 572 del 21 giugno 2016 con la quale sono stati approvati gli elementi essenziali per l'adozione dell'avviso pubblico per la concessione di voucher formativi individuali rivolti a giovani professionisti; Visto il decreto dirigenziale n del 26/07/2016, come modificato con decreto dirigenziale n del 24/10/2016, con il quale è stato approvato l'avviso pubblico per la concessione di voucher formativi individuali rivolti a giovani professionisti; Preso atto che alla scadenza del 31/03/2017, prevista dall art. 7 del citato Avviso pubblico, sono state presentate 55 domande di candidatura; Dato atto che l'istruttoria di ammissibilità è stata eseguita, ai sensi dell'art. 9 del citato avviso pubblico, a cura del Settore Programmazione in materia di formazione continua, territoriale e a domanda individuale. Interventi di gestione per gli ambiti territoriali di Grosseto e Livorno, il quale ha ritenuto necessario, nei casi di carenze sanabili, richiedere alcune integrazioni ai soggetti proponenti; Dato atto che ai soggetti la cui domanda di candidatura è risultata non ammissibile sono stati comunicati i motivi di non ammissibilità alla fase di valutazione ed è stato loro assegnato un termine di 10 giorni per ricevere osservazioni; Considerato che, nel termine assegnato, alcuni soggetti richiedenti hanno presentato osservazioni che il Settore competente ha valutato non sufficienti ai fini dell ammissibilità alla fase di valutazione, comunicando a tali soggetti il non accoglimento delle stesse; Considerato inoltre che, nel termine assegnato, sono state presentate osservazioni da parte di altri soggetti richiedenti e che tali osservazioni sono state accolte dal Settore competente in quanto ritenute valide ai fini dell ammissibilità alla fase di valutazione, e che a tali soggetti è stato comunicato l accoglimento delle stesse; Dato atto che la corrispondenza intercorsa con i suddetti soggetti è agli atti del Settore; Considerato che la Sig.ra Valentina Catanzaro ha inviato la comunicazione formale di ritiro della propria domanda di candidatura, comunicazione agli atti del Settore;
4 Dato atto che, ricevute le dovute integrazioni ed ultimata l istruttoria di ammissibilità da parte dell ufficio competente, 36 domande di candidatura, delle 55 sopra richiamate, sono risultate ammissibili, come da allegato A e B del presente decreto, e quindi sono state ammesse alla fase di valutazione, e 18 domande di candidatura sono risultate non ammissibili per le motivazioni indicate nell'allegato C del presente decreto; Visto il decreto dirigenziale n del 10/10/2016 con il quale è stato nominato il nucleo di valutazione, come previsto dall art. 10 Valutazione del citato avviso pubblico; Dato atto che il nucleo di valutazione ha effettuato la valutazione di merito delle domande ammissibili, come da verbali agli atti del Settore, in esito alla quale risultano finanziabili 36 domande di candidatura, come da allegato A, graduatoria per i corsi di formazione e aggiornamento professionale, e come da allegato B, graduatoria per i Master di I e II livello, parti integranti e sostanziali del presente atto; Ritenuto di approvare le graduatorie delle domande di candidatura per la concessione di voucher formativi individuali rivolti a giovani professionisti, di cui una per i corsi di formazione e aggiornamento professionale ed una per i Master di I e II livello, rispettivamente allegati A e B, parti integranti e sostanziali del presente atto; Visto che in base al D.Lgs. n.118/2011 ed in particolare al principio di competenza finanziaria potenziata (allegato 4.2) è necessario assumere impegni sulle annualità di bilancio nei quali è previsto che il finanziamento diventi esigibile; Ritenuto necessario assumere a favore dei soggetti indicati negli allegati A e B un impegno di spesa per un totale di euro 4.738,20 (quattromilasettecentotrentotto/20) sui seguenti capitoli del bilancio regionale 2017: -capitolo Quota UE (PdC V livello ) 2.369,10 (duemilatrecentosessantanove/10), imputandoli alla prenotazione specifica n assunta con il citato D.D. n.6872/16; -capitolo Quota Stato (PdC V livello ) 1.626,65 (milleseicentoventisei/65), imputandoli alla prenotazione specifica n assunta con il citato D.D. n.6872/16; -capitolo Quota Regione (PdC V livello ) 742,48 (settecentoquarantadue/48), imputandoli alla prenotazione specifica n assunta con il citato D.D. n.6872/16; Ritenuto necessario assumere a favore dei soggetti indicati negli allegati A e B un impegno di spesa per un totale di euro ,94 (sedicimiladuecentoventinove/94), sui seguenti capitoli del bilancio regionale 2018: -capitolo Quota UE (PdC V livello ) 8.114,97 (ottomilacentoquattordici/97); -capitolo Quota Stato (PdC V livello ) 5.571,76 (cinquemilacinquecentosettantuno/76); -capitolo Quota Regione (PdC V livello ) 2.543,24 (duemilacinquecentoquarantatre/24); Dato atto che l impegno e l erogazione delle risorse finanziarie di cui al presente provvedimento sono comunque subordinati al rispetto dei vincoli derivanti dalle norme in materia di pareggio di bilancio, nonché nelle disposizioni operative stabilite dalla Giunta regionale in materia;
5 Dato atto che, come precisato all'art. 12 dell'avviso pubblico, i soggetti finanziati ed individuati negli allegati A e B, sulla base della loro provincia di residenza/domicilio, dovranno contattare, per tutte le procedure gestionali e rendicontuali previste dal suddetto avviso, il competente Settore territoriale regionale come di seguito indicato: - per le domande di voucher finanziate sulle aree territoriali di Livorno e Grosseto: Settore gestione, rendicontazione e controlli per gli ambiti territoriali di Grosseto e Livorno (Dirigente Guido Cruschelli); - per le domande di voucher finanziate sulle aree territoriali di Firenze, Prato e Arezzo: Settore gestione, rendicontazione e controlli per gli ambiti territoriali di Arezzo, Firenze e Prato (Dirigente Enrico Graffia); - per le domande di voucher finanziate sulle aree territoriali di Lucca, Massa Carrara e Pistoia: Settore gestione, rendicontazione e controlli per gli ambiti territoriali di Lucca, Massa Carrara e Pistoia (Dirigente Stefano Nicolai); - per le domande di voucher finanziate sulle aree territoriali di Pisa e Siena: Settore gestione, rendicontazione e controlli per gli ambiti territoriali di Pisa, Siena (Dirigente Cristiana Bruni); Dato atto che gli interventi dovranno essere realizzati e rendicontati nel rispetto di quanto disposto all art. 12 dell avviso suddetto e di quanto precisato nell atto unilaterale di impegno; Dato atto che l Amministrazione Regionale potrà disporre la decadenza del beneficio di cui al presente decreto nel caso di esito negativo dei controlli effettuati sulle dichiarazioni rese ai sensi del DPR n. 445/00 e ss.mm.ii; Dato atto che si tratta di contributi da non assoggettare a ritenuta d acconto per mancanza del presupposto oggettivo in quanto le somme si riferiscono a finanziamenti a carico di programmi comunitari come da risoluzione dell Agenzia delle Entrate n.51/e dell 11/06/2010; Richiamato il D.lgs 118/2011 Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009 n. 42; Vista la L.R. n.1 del 07/01/2015 Disposizioni in materia di programmazione economica e finanziaria regionale e relative procedure contabili. Modifiche alla L.R. 20/2008; Vista la L.R. n.90 del 27/12/2016 Bilancio di previsione finanziario ; Vista la D.G.R. n. 4 del Approvazione del Documento Tecnico di accompagnamento al Bilancio di Previsione Finanziario e del Bilancio Finanziario Gestionale ; Richiamato il Regolamento di Contabilità D.P.G.R. n. 61/R del 19/12/2001 e ss.mm.ii. in quanto compatibile con il D.lgs 118/2011; DECRETA 1) di approvare le graduatorie delle domande di candidatura per la concessione di voucher formativi individuali rivolti a giovani professionisti, di cui una per i corsi di formazione e aggiornamento professionale ed una per i Master di I e II livello, rispettivamente allegati A e B, parti integranti e sostanziali del presente atto;
6 2) di dichiarare non ammissibili 18 domande di candidatura elencate nell'allegato C del presente decreto, parte integrante e sostanziale del presente atto, per le motivazioni indicate nello stesso allegato; 3) di dare atto che i soggetti finanziati ed individuati negli allegati A e B dovranno contattare, per tutte le procedure gestionali e rendicontuali previste dal suddetto avviso, il competente Settore territoriale regionale individuato sulla base della loro provincia di residenza/domicilio come di seguito indicato: - per le domande di voucher finanziate sulle aree territoriali di Livorno e Grosseto: Settore gestione, rendicontazione e controlli per gli ambiti territoriali di Grosseto e Livorno (Dirigente Guido Cruschelli); - per le domande di voucher finanziate sulle aree territoriali di Firenze, Prato e Arezzo: Settore gestione, rendicontazione e controlli per gli ambiti territoriali di Arezzo, Firenze e Prato (Dirigente Enrico Graffia); - per le domande di voucher finanziate sulle aree territoriali di Lucca, Massa Carrara e Pistoia: Settore gestione, rendicontazione e controlli per gli ambiti territoriali di Lucca, Massa Carrara e Pistoia (Dirigente Stefano Nicolai); - per le domande di voucher finanziate sulle aree territoriali di Pisa e Siena: Settore gestione, rendicontazione e controlli per gli ambiti territoriali di Pisa, Siena (Dirigente Cristiana Bruni); 4) di dare atto che gli interventi dovranno essere realizzati e rendicontati nel rispetto di quanto disposto all art. 12 dell avviso suddetto e di quanto precisato nell atto unilaterale di impegno; 5) di assumere a favore dei soggetti indicati negli allegati A e B un impegno di spesa per un totale di euro 4.738,20 (quattromilasettecentotrentotto/20) sui seguenti capitoli del bilancio regionale 2017: -capitolo Quota UE (PdC V livello ) 2.369,10 (duemilatrecentosessantanove/10), imputandoli alla prenotazione specifica n assunta con il citato D.D. n.6872/16; -capitolo Quota Stato (PdC V livello ) 1.626,65 (milleseicentoventisei/65), imputandoli alla prenotazione specifica n assunta con il citato D.D. n.6872/16; -capitolo Quota Regione (PdC V livello ) 742,48 (settecentoquarantadue/48), imputandoli alla prenotazione specifica n assunta con il citato D.D. n.6872/16; ed un impegno di spesa per un totale di euro ,94 (sedicimiladuecentoventinove/94), sui seguenti capitoli del bilancio regionale 2018: -capitolo Quota UE (PdC V livello ) 8.114,97 (ottomilacentoquattordici/97); -capitolo Quota Stato (PdC V livello ) 5.571,76 (cinquemilacinquecentosettantuno/76); -capitolo Quota Regione (PdC V livello ) 2.543,24 (duemilacinquecentoquarantatre/24); 6) di assumere sul capitolo 81036/U annualità 2018 del bilancio finanziario gestionale l impegno di spesa per 1.250,00 V livello a favore dell ente formativo dettagliato nell allegato B Erogazione dell importo del voucher a favore dell ente formativo e per pari importo V livello sul capitolo 61042/E annualità 2018 del bilancio finanziario
7 gestionale l accertamento di entrata da regolarizzare in fase di liquidazione a favore del soggetto che ha optato per il rimborso tramite l ente formativo. 7) di rimandare la liquidazione dei contributi assegnati con il presente provvedimento e le relative regolarizzazioni contabili a successivi atti a cura dei competenti Settori territoriali regionali di cui al punto n.3; 8) di dare atto che l impegno e l erogazione delle risorse finanziarie coinvolte sono comunque subordinati al rispetto dei vincoli derivanti dalle norme in materia di pareggio di bilancio, nonché dalle disposizioni operative stabilite dalla Giunta Regionale in materia. Avverso il presente provvedimento è ammesso il ricorso nei confronti dell autorità giudiziaria competente per legge nei relativi termini. Il Dirigente
8 Allegati n. 3 A d474e43a26b8dfd8512aae9b c9c41ebb4f0e79ca8eba3c9ed2 B. 5e19ef5d61f97f1206e0ca6c3afc782f1036f5e85fb451f0dc3e26e993fcfa4b C. 7aad89d6764cf7306bc943dc723404e0a9e011eed6229ad5398f712231c035d8
Anno XLIX Repubblica Italiana BOLLETTINO UFFICIALE della Regione Toscana Parte Terza n. 3 del 17.1.2018 Supplemento n. 12 mercoledì, 17 gennaio 2018 Firenze Bollettino Ufficiale: piazza dell'unità Italiana,