Source: http://www.angoliditerra.org/2015/04/22/delibera-comunale-orti-urbani/
Timestamp: 2017-12-11 03:48:53+00:00
Document Index: 47442781

Matched Legal Cases: ['art.49', 'art. 2', 'art. 134', 'art.9', 'art. 3', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 134', 'art. 43', 'art. 3', 'art. 29', 'art.\n3']

Delibera Comunale orti urbani | Angoli di terra
La delibera , fortemente voluta da tutti coloro che desiderano che l’orto sia una realtà sana , organizzata nel contesto urbano anzichè un proliferare di abusivismi , permetterà all’associazione ANGOLIDITERRA di realizzare i progetti nel cassetto per la realizzazione di orti urbani utili , validi e organizzati.
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 671 DEL 15/04/2016
SETT. SETTORE VERDE E AGRICOLTURA
N umero proposta: 685
OGGETTO: Realizzazione e gestione di orti urbani individuati ai sensi del Piano dei Servizi, quali
servizi indispensabili del verde urbano di ambito locale, su aree di proprietà non comunale. Linee di
indirizzo per il convenzionamento. Il provvedimento non comporta spesa. Immediatamente eseguibile.
L’Anno duemilasedici, il giorno quindici, del mese di aprile, alle ore 10.15, nella sala giunta del palazzo
municipale si è riunita la Giunta Comunale.
Si dà atto che risultano presenti i seguenti n. 9 amministratori in carica:
NOMINATIVO CARICA PRESENTE
PISAPIA GIULIANO SINDACO NO
BALZANI FRANCESCA VICE SI
BALDUCCI ASSESSORE SI
BENELLI DAl’JIELA ASSESSORE SI
BISCONTI CHIARA ASSESSORE NO
CAPPELLI FRANCESCO ASSESSORE SI
D’ALFONSO FRANCO ASSESSORE SI
GRAl\JELLI tvIARCO ASSESSORE SI
TAJANI CRISTINA ASSESSORE NO
Assume la presidenza il Vice Sindaco BALZANI Francesca
Partecipa il Vice Segretario Generale Vicario ZACCARIA Mariangela
E’ altresì presente: Direttore Generale TOMARCHIO Giuseppe -
Constatata la legalità della riunione, invita la Giunta a trattare l’argomento segnato in oggetto;
Vista la proposta dell’ Assessore BISCONTI Chiara, BALDUCCI Alessandro in allegato e ritenuto la stessa
Dato atto che la medesima è corredata dei pareri previsti daU’art.49 del T.U. 18 agosto 2000, n. 267 nonché
del parere di legittimità del Segretario Generale previsto dall’ art. 2 – conuna 1 – del Regolamento sul sistema
dei controlli interni approvato con delibera CC n. 7 dell’11/02j2013;
Di approvare la proposta dì deliberazione in oggetto;
data l’urgenza di dichiarare la presente deliberazione, con votazione unanime, immediatamente eseguibile ai
sensi dell’art. 134,4 comma del T.U. 267/2000
La presente copia informatica, destinata unicamente alla pubblicazione sull’Albo Pretorio on Line, e’ conforme al documento originale ai sensi del D.Lgs. n.
82/2005. Il corrispondente documento digitalmente firmato e’ conservato negli Archivi del Comune di Milano.
servizi indispensabili del verde urbano di ambito locale, su aree di proprietà non comunale.
Linee di indirizzo per il convenzionamento.
Manuela Franca Loda
SPORT, BENESSERE E QUALITA’
L’ASSESSORi.\. AL BENESSERE, QUALITA’
RISORSE UMANE, TUTELA DEGLI
ANIMALI, VERDE, SERVIZI GENERALI
IL DIRETTORE DI SETTORE PIANIFICAZIONE
firmato digitahnente
L’ASSESSORE ALL’URBANISTICA, EDILIZIA
PRIVATA, AGRICOLTURA
La presente copia informatica. destinata unicamente alla pubblicazione sull’Albo Pretorio on Une. e’ conforme al documento originale ai sensi del D.Lgs. n.
82/2005. Il corrispondente documento digitalmentejìrmato e’ conservato negli Archivi del Comune di Milano.
Il Piano Generale di Sviluppo 20 Il – 2016 approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 9
del 12/3/2012 si declina l’evoluzione delle linee programmatiche non prescindendo dalle reali
possibilità dell’ Ente al fine della loro attuazione;
tra le linee di intervento dello sviluppo economico-sociale del P.G.S., si indica l’obiettivo di
.. Valorizzare l’attività agricola primaria sul territorio, mantenendo a Amano le attività per il
controllo su una superficie destinata al! ‘attività agricola e sostenendo la continuità del! ‘attività
agricola stessa e la valorizzazione del paesaggio rurale nel territorio milanese “;
la deliberazione di Giunta Comunale n. 2400 del 29/11/2013 avente ad oggetto “Linee di indirizzo
strategico per la riforma della gestione del verde della città di Milano prevede che la “visione e
gestione del verde si fondano sul riconoscimento di una pluralità di soggetti che partecipano allo
sviluppo del verde in forma diretta e indiretta, attraverso risorse creative, saperi e capacità di cura
diffuse. Una buona governance si basa sulla qualità partecipativa del processo di condivisione e
continua implementazione di tale visione sotto il molo di regolatore dell’Amministrazione comunale
centrale e delle Zone di decentramento in concorso con altri Enti competenti sul territorio e sulla
sussidiarietà pubblico-privata. Esempi di questo modello sono la compartecipazione dei cittadini nella
gestione delle aree verdi, con il piano strategico del distretto rurale di Milano, gli orti urbani, la
gestione diretta di associazioni e imprese agricole locali. La partecipazione diretta alla cura del verde
di soggetti plurimi ha la finalità di ampliare i servizi offerti”;
le esperienze di orti urbani sono molto diffuse nella città di Milano, con una crescente richiesta di spazi
per la pratica e coinvolgono direttamente oltre all’ Amministrazione comunale anche Enti, Associazioni
e soggetti privati;
con deliberazione n° 2684/2010 la Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per la
concessione delle particelle orticole da parte delle Zone di decentramento e ipotesi di sviluppo per
nuovi orti;
con deliberazione di Giunta comunale n. 1921 del 21/9/2012 sono state approvate le linee guida per il
convenzionamento con enti senza scopi di lucro, al fine della realizzazione di orti urbani in ambiti
territoriali comunali, con il progetto denominato Coltiva Mi;
con deliberazione di Giunta comunale Il. 2376 del 25/11/2013 è stata approvata la “Condivisione
formale da parte del Comune di Milano dei protocolli d’intesa sottoscritti tra ANCI e Italia Nostra e tra
questi e il MIPAF per lo sviluppo di orti urbani”;
con deliberazione di Giunta comunale n. 292 del 21/2/2014 sono state approvate, in revisione della
precedente deliberazione n° 2684/2010, le “Linee di indirizzo per la concessione delle particelle
orticole da parte delle zone del Decentramento e ipotesi di sviluppo per nuovi orti”. comprendenti i
principi generali e la durata della concessione d’uso, il canone e le spese per la manutenzione ordinaria
degli orti realizzati su aree comunali.
La presente copia informatica, destinata unicamente alla pubblicazione sull’Albo Pretorio on Une, e‘ conforme al documento originale ai sensi del D. Lgs. n.
82/2005. Il corrispondente documento digitalmente firmato e‘ conservato negli Archivi del Comune di Milano.
il vigente Piano dei Servizi (di seguito per brevità PdS). articolazione del Piano di Governo del
Territorio (di seguito per brevità PGT) consente all’interno del sistema degli spazi aperti a verde,
denominato verde urbano, la conduzione dei fondi per attività orticole, finalizzate a favorire il
miglioramento della qualità ambientale urbana in ragione delle funzioni ecologiche. paesaggistiche e
sociali che rivestono;
in particolare il Catalogo della ricognizione dell’offerta dei servizi, individua gli orti urbani quale
servizio della categoria del verde, tipologia “verde fruibile”, avente qualifica normativa di
“indispensabile” di ambito locale;
ai sensi dell’alt. 3. Comma 2 delle norme di attuazione del PdS, si definiscono servizi indispensabili
quei servizi e quelle attrezzature, anche private purchè oggetto di asservimento, convenzionamento o
accreditarnento, che si riconoscono come prioritariamente necessari e indispensabili per il
soddisfacimento delle esigenze fondamentali della città e del bacino territoriale di gravitazione in
quanto polo attrattore ai sensi dell’art.9 comma 5 della L.R. 12/2005;
ai sensi del citato art. 3, comma 4 delle norme di attuazione del PdS, oggetto, durata, caratteristiche
prestazionali e modalità di gestione dei servizi sono definiti dalla convenzione o regolamento d’uso,
dall’atto di asservimento o da quello di accreditamento, facendo salva ratione materiae della
le richieste e le istanze volte alla assegnazione da parte dell’Amministrazione comunale di particelle
ortive sono in costante crescita, ma, in mancanza di disponibilità immediata di aree pubbliche
specifiche, hanno spesso preso forma di situazioni di insediamento spontaneo, talvolta anche
strutturato, su aree di proprietà non comunale;
al fine di implementare la disponibilità di spazi e promuoverne l’incontro con la domanda inevasa di
nuovi orti, l’Amministrazione Comunale ritiene dunque utile supportare la creazione di particelle
ortive su aree di proprietà non comunale mediante convenzionamento con il privato, prevedendo nella
stipulanda convenzione una percentuale di particelle ortive da destinare agli ortisti selezionati
mediante procedure ad evidenza pubblica gestite dai competenti Organi di decentramento;
a tal fine i proprietari privati interessati a qualificare gli orti quali “servizi” ai sensi delle nonne del
vigente PdS dovranno presentare specifica richiesta di convenzionamento conformemente alle linee di
indirizzo di seguito esplicitate;
occorre tutelare la struttura e il disegno del territorio, valutando la trasformazione di un contesto
agricolo in una diversa morfologia che deve essere controllata per dimensioni, posizione e forma
all’interno del paesaggio in cui si realizza;
risulta indispensabile il controllo dell’evoluzione negativa che tali contesti rischiano di subire
(degrado progressivo dovuto all’utilizzo svariato di materiali da costruzione, dall’accumulo di
manufatti ricic1ati, usi impropri delle aree, problemi di tipo biologico/ecologico per uso
incontrollato di sostanze chimiche e per creazione di habitat favorevoli ad insetti e microfauna
altrimenti assenti);
La presente copia informatica, destinata unicamente alla pubblicazione sull’Alba Pretorio on Line, e’ conforme al documenta originale ai sensi del D. Lgs. n.
82/2005. Il corrispondente documenta digitalmente firmata e‘ conservata negli Archivi del Comune di Milano. .
da un punto di vista urbanistico le nuove proposte progettuali dovranno essere conformi con il Piano
dei Servizi del Piano di Governo del Territorio vigente e con le tutele speciali e sovraordinate;
da un punto di vista edilizio e paesistico le nuove proposte progettuali – fatto salvo il carattere di
“servizio” loro attribuito dal convenzionamento con il Comune – si attueranno mediante presentazione
dei titoli edilizi eventualmente necessari per la tipologia di opere e dovranno ricevere l’approvazione
dei competenti enti, quali il Parco Agricolo Sud Milano per gli orti all’interno di tale perimetro e/o la
Commissione del Paesaggio dell’ Amministrazione Comunale per aree comprese in vincoli paesistici;
ai fini della sostenibilità. mobilità ed accessibilità all’area con mezzi di soccorso e con mezzi
motorizzati privati, alla verifica del servizio di mezzi pubblici e della possibilità di realizzare adeguati
parcheggi, interni od esterni, e/o aree di sosta integrate con il paesaggio circostante, il
convenzionamento dei progetti sarà accompagnato da un parere favorevole di competenza del Settore
Pianificazione e Programmazione Mobilità;
le specifiche convenzioni, da stipulare previa verifica dei contenuti progettuali, devono rispettare le
seguenti linee di indirizzo riferite ad oggetto, durata, caratteristiche prestazionali e modalità di
gestione, sulla base delle valutazioni riportate nel!’ allegata relazione istruttoria (Allegato 1):
Oggetto e durata della convenzione
le convenzioni fra il Comune di Milano e i soggetti privati riguardano la realizzazione di orti
urbani ai fini della loro classificazione quali “servizi” indispensabili del verde urbano di ambito
locale ai sensi del vigente Piano dei Servizi, su aree di proprietà non comunale;
i proponenti dovranno presentare una proposta progettuale coerente con la trama del territorio e la
forma del paesaggio, nel rispetto della “campitura’ esistente e riscontrabile dalla lettura diretta o
dalla eventuale documentazione storica;
ferma restando l’approvazione da parte dei competenti organi comunali, l’Amministrazione potrà
valutare eventuali permute con altre aree che necessitano di riqualificazione, al fine di
salvaguardare nel tempo il valore, la superficie, la forma, la funzione e il paesaggio nelle quali
sono inserite le aree oggetto della richiesta di intervento;
l’area oggetto della richiesta e destinata alla realizzazione degli orti dovrà essere essere idonea alla
sua utilizzazione ad orti sotto il profilo dello stato di salubrità del suolo, dovrà essere
tendenzialmente prossima all’edificato esistente e lontana da strade ad alta percorrenza di traffico,
e non dovrà prevedere nuove edificazioni ad eccezione di manufatti e/o installazione mobili di
attrezzature strettamente necessari e funzionali alla coltivazione degli orti;
il progetto proposto deve prevedere un inserimento armonico nel territorio, con un’adeguata
composizione percentuale tra le diverse componenti funzionali, quali particelle ortive, spazi
comuni/sociali, superfici naturali, servizi, ecc;
la durata del convenzionamento è definita tino ad massimo di 15 anni, che include i tempi di
realizzazione del progetto a cura e spese del privato convenzionato, con possibilità di risolvere
anticipatamente il contratto in caso di comportamenti scorretti od incompatibili con le finalità
proprie dell’Olio;
Il soggetto convenzionato si obbliga a comunicare al Comune la data di effettivo avvio del
servizio, con indicazione dei nomi dei soggetti da cui l’area viene coltivata, nonché le eventuali
modifiche che possano incidere sui contenuti della convenzione stipulata con l’Amministrazione
Comunale. Quest’ultima si riserva la facoltà di effettuare controlli e sopralluoghi volti ad accertare
l’ effettivo utilizzo e il regolare svolgimento del servizio;
il soggetto convenzionato dovrà eseguire la manutenzione ordinaria e straordinaria su tutta l’area
oggetto della convenzione, incluse le particelle ortive non ancora assegnate, affinché sia garantito
lo stato decoroso generale;
il soggetto convenzionato dovrà garantire la disponibilità di una percentuale predefinita di
particelle ortive da destinare alla specifica Zona di Decentramento. per una assegnazione a
cittadini richiedenti. in base alle condizioni tecnico/economiche ed alle modalità previste dai
rispettivi avvisi comunali, che verranno riportati nei singoli atti di assegnazione;
alla scadenza naturale o anticipata della convenzione, le aree degli orti urbani dovranno
obbligatoriamente essere riconvertite a verde elementare, con rimozione di tutte le strutture e
impianti di sopra e sottosuolo, pulite, messe in sicurezza per ristabilire il decoro e la continuità del
qualora entro un anno dalla cessazione del convenzionamento i proprietari non abbiano dato luogo
alla riconversione, l’Amministrazione Comunale provvede in via sostituti va a11′ esecuzione di
interventi di ripristino nonché a mettere in sicurezza le aree e le relative spese sostenute
dall’ Amministrazione dovranno essere rimborsate dai proprietari;
a garanzia degli obblighi previsti dalla convenzione, quali in particolare manutenzione decorosa e
smantellamento dopo la fine del contratto, dovrà essere prevista e prestata idonea copertura
fidejussoria da parte del soggetto convenzionato;
a seguito del convenzionamento e della realizzazione degli orti urbani, sarà aggiornato il Piano dei
Servizi, con la mappatura nella Tav. S.O: – Il sistema del verde urbano e l’elenco nell’ allegato 3A
- Elenco servizi da catalogo.
l’ area privata oggetto della richiesta non potrà essere superiore ai 5 ettari e non potrà essere
frazionabile dal proprietario per tutta la durata della convenzione stipulata;
il soggetto prima del convenzionamento dovrà effettuare le verifiche sulle condizioni del terreno,
disponendo di documentazione idonea ad attestare la qualità del suolo e la compatibilità con la
coltivazione orticola;
ogni particella orticola si intende dimensionata per una superficie lorda massima di 100 mq. di cui
almeno il 70 a coltivazione e fino al 30 da destinare alla realizzazione delle aree di servizio
comuni destinate all’uso collettivo, inclusi pergolati, porticati, vialetti, servizi igienici e eventuale
parcheggio interno, nonché per le strutture d’uso individuale (ricoveri porta-attrezzi e ogni altra
pertinenza);
La presente copia informatica, destinata unicamente alla pubblicazione sull’Albo Pretorio on Une, e’ conforme al documento originale ai sensi del D.Lgs. n.
82/2005. 1/ corrispondente documento digitalmente firmato e’ conservato negli Archivi del Comune di Milano.
tutte le strutture realizzate ed i manufatti installati dovranno essere reversibili, ovvero smontabili
ed asportabili senza la permanenza nell’area di fondamenta/plinti/basamenti, ecc.;
gli orti urbani dovranno esprimere un alto livello ecologico, con scelte progettuali mirate ad
aumentare e/o preservare la biodiversità, l’integrazione con l’ambiente circostante, favorire
l’habitat e la presenza di insetti impollinatori ed uccelli;
realizzazione di recinzioni esterne permeabili alla vista, di altezza massima pari a cm 200 ed
eventuali divisioni interne ad altezza massima di l m tra le particelle ortive realizzate per lo più
con piccole siepi, ondulazioni del terreno, piante, cordoli di legno e di materiali organici;
previsione di un’area di tutela (fascia arbusti va) a protezione dagli interventi fitosanitari realizzati
nelle aree agricole limitrofe;
• dovrà essere rispettato il seguente schema ipotizzato su particelle orti ve pari a 100 mq lordi:
Particelle orticole
min.70 % di superficie coltivabile
max 30 % di superficie accessoria
rinaturalizzazione, prati stabili,
ricostruzione paesaggistica,
filari, siepi, recupero sponde fontanili, ecc.
Orti assegnati direttamente dai CdZ n°
% sull‘area totale orti
avvio del progetto entro 90 gg dalla firma della convenzione con 1′Amministrazione comunale,
previa acquisizione di autorizzazioni e permessi eventualmente necessari. La realizzazione, gli
oneri e la gestione, comprese le utenze, sono a carico del soggetto privato proponente;
adozione di un regolamento interno dell’orto in coerenza con i regolamento comunali vigenti, che
includa la disciplina dell’accesso ed eventuale sosta con veicoli, mediante realizzazione di
parcheggi o aree sosta interni ed esterni nelle aree di prossimità;
per favorire la coesione sociale e l’integrazione, dovrà essere garantita una fruizione pubblica in
giorni ed orari prestabiliti, anche attraverso la programmazione di eventi pubblici utili a favorire
la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini, al fine di creare una comunità di quartiere
quanto più aperta possibile;
La presente copia informatica, destinata unicamente alla pubblicazione sull‘Albo Pretorio on Line, e’ conforme al documento originale ai sensi del D.Lgs. n.
per quanto possibile, adozione di sistemi adeguati per l’uso razionale dell ‘acqua per I’irrigazione,
in base alla disponibilità nella specifica area (fontanili, pozzi di falda, rete pubblica), inclusa
eventuale integrazione d’uso di acqua dell’acquedotto esclusivamente per uso potabile;
• divieto di impermeabilizzazione del suolo;
• divieto deli ‘uso di pesticidi, diserbanti, sementi OGM;
possibilità di installare dispositivi per produrre energia in loco (pannelli solari) così da rendere
autosufficiente il sito con uso di attrezzi agricoli (es. tagliaerba e decespugliatori) alimentati a
• obbligo di asportazione dei rifiuti prodotti in loco;
salva diverso accordo con gli Organi di decentramento nel rispetto delle norme vigenti, divieto di
svolgere attività commerciali o a fini di lucro o altre attività diverse dalla coltivazione orticola,
così come di avvalersi di manodopera retribuita per la coltivazione del terreno. In ogni caso, la
produzione ricavata dovrà essere rivolta unicamente al consumo di prodotti per uso personale o
• trasmissione del regolamento intemo all’Amministrazione comunale – Zona di Decentramento.
come risulta dall’ allegata relazione istruttoria, predisposta congiuntamente dal Settore Verde ed
Agricoltura e dal Settore Pianificazione Urbanistica Generale, allegata al presente provvedimento
quale sua patte integrante e sostanziale (allegato n.1), è stata valutata dai competenti Uffici tecnici
comunali, con il supporto della Direzione di Settore Pianificazione e Controlli, la sostenibilità dei
modelli di strutturazione degli interventi sopra esposti sotto il profilo dell ‘impatto paesaggistico e
degli effetti prodotti dalle aree strutturate, in termini di gestione della sicurezza e della mobilità,
della qualità ambientale e della food policy perseguita, nonché della fattibilità economico-
ai sensi dell’art. 29 del Regolamento del Decentramento Territoriale è stato effettuato il
procedimento di consultazione obbligatoria dei Consigli di Zona e nel termine di trenta giorni
previsto per 1′espressione del parere sono pervenuti i seguenti pareri favorevoli, con alcune
richieste che sono state puntualmente controdedotte nel documento denominato “Pareri dei
Consigli di Zona e proposta di contro deduzioni”, allegato al presente provvedimento quale sua
patte integrante e sostanziale (Allegato 2):
deliberazione Consiglio di Zona 1 n° 59 dell’I/03/2016
deliberazione Consiglio eli Zona 4 n° 73 dell’ 1 0/03120 16
La presente copia informatica, destinata unicamente alla pubblicazione sull’Albo Pretorio on Line. e’ conforme al documento originale ai sensi del D.Lgs. n.
8212005. Il corrispondente documento digitalmente firmato e’ conservato negli Archivi del Comune di Milano.
deliberazione Consiglio di Zona 5 n? 48 del 3/03/2016
deliberazione Consiglio di Zona 6 n? 39 del 25/02/2016
deliberazione Consiglio di Zona 7 n° 41 del 9/03/2016
deliberazione Consiglio di Zona 8 n” 59 del 3/03/2016
deliberazione Consiglio di Zona 9 n” 45 del 3/3/2016
ai sensi del comma 3, del citato art. 29 del Regolamento del Decentramento Territoriale, in merito
alla richiesta di parere formulata ai Consigli di Zona nn, 2 e 3, essendo decorsi trenta giorni dalla
richiesta, il parere si intende reso in senso favorevole;
al fine di dare risposta immediata alla crescente domanda di nuovi orti, ricorrono i presupposti per
dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4, del
D.Lgs 18 agosto 2000 n. 267.
- gli artt. 48,49 e 134 del D.Lgs. n. 267/2000 e successive modifiche;
- l’art. 43 del vigente Statuto del Comune di Milano;
- il Piano Generale di Sviluppo del Comune di Milano, approvato con deliberazione di Consiglio
Comunale n.9 del 12 marzo 2012;
- il vigente Piano dei Servizi, il Catalogo della ricognizione e dell’offerta dei servizi, le Nonne di
Attuazione art. 3 commi 2 e 4;
- l’art. 29 del Regolamento del Decentramento approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione
n. 26 del 13 marzo 1997 e successive modificazioni ed integrazioni;
- il parere di regolarità tecnica espresso ai sensi dell’ali. 49 del D.Lgs. 18.8.2000 n. 267 dal direttore
del Settore Verde e Agricoltura e dal direttore del Settore Pianificazione Urbanistica Generale
allegati quale parte integrante del presente provvedimento;
- il parere il pal’ere di legittimità espresso dal Segretario Generale che si allega alla presente proposta
di deliberazione quale parte integrante.
di prendere atto dei pareri favorevoli espressi, ai sensi dell’mi. 29 del Regolamento Comunale del
Decentramento Territoriale, dai Consigli di Zona e di accogliere e di non accogliere, nei termini e
per le motivazioni indicati nel!’ Allegato 2. le richieste formulate dai Consigli di Zona medesimi;
di approvare le linee di indirizzo, come indicate nelle premesse. per il convenzionamento con
soggetti privati. finalizzato alla realizzazione e gestione di orti urbani, individuati ai sensi dell’art.
3, delle Norme di Attuazione del Piano dei Servizi del Piano di Governo del Territorio quali
La presente copia informatica, destinata unicamente alla pubblicazione sull‘Albo Pretorio on Line, e‘ conforme al documento originale ai sensi del D.Lgs. n.
82/2005. Il corrispondente documento digitalmentefirmato e‘ conservato negli Archivi del Comune di Milano.
servizi indispensabili del verde urbano di ambito locale, e riconosciuti come prioritariamente
necessari per il soddisfacimento delle esigenze fondamentali della città, su aree di proprietà non
di dare atto che il Dirigente del Settore Verde e Agricoltura, con successivi e separati
provvedimenti procederà all’ approvazione dello schema di convenzione tra 1′Amministrazione
comunale e soggetto privato al fine di disciplinare le reciproche obbligazioni inerenti le modalità
gestionali dell’area come specificato nelle premesse:
4. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa:
5. di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile.
Firmato diaitalmente da Manuela Franca Loda. COLLARINI SlNIONA, bisconti chiara corinna fulvia, Giuseppina Sordi. Dario Luigi Moneta.
BALDUCÒ ALESSANDRO .