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Timestamp: 2019-04-23 16:19:18+00:00
Document Index: 55899473

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 23']

GU n. 96 del 24-4-2004
1. Il decreto-legge 23 febbraio 2004, n. 41, recante disposizioni in materia di determinazione del prezzo di vendita di immobili pubblici oggetto di cartolarizzazione, e' convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge.
Data a Roma, addi' 23 aprile 2004
Camera dei deputati (atto n. 4738):
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri (Berlusconi) e dal Ministro dell'economia e delle finanze (Tremonti), il 24 febbraio 2004.
Assegnato alla commissione VI (Finanze), in sede referente, il 24 febbraio 2004 con pareri delle commissioni I, V, VIII e del Comitato per la legislazione.
Esaminato dalla VI commissione, in sede referente, il 3, 9, 10, 17, 18 marzo 2004.
Esaminato in aula il 22, 25, 30, 31 marzo 2004 ed approvato il 1° aprile 2004.
Senato della Repubblica (atto n. 2878):
Assegnato alla 6ª commissione (Finanze), in sede referente, il 2 aprile 2004 con pareri delle commissioni 1ª, 5ª, 8ª, 11ª, 13ª.
Esaminato dalla 1ª commissione (Affari costituzionali),in sede consultiva, sull'esistenza dei presupposti di costituzionalita', il 6 aprile 2004.
Esaminato in sede referente, il 6, 7, 20 aprile 2004.
Esaminato in aula ed approvato il 21 aprile 2004.
Il decreto-legge 23 febbraio 2004, n. 41, e' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n.45 del 24 febbraio 2004.
A norma dell'art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate alla presente legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione.
n. 600, concernente disposizioni comuni in materia di accertamento
che prevede, da parte degli uffici del Dipartimento delle entrate del
Ministero delle finanze, l'elaborazione di appositi studi di settore
in relazione ai vari settori economici;
Visto l'art. 3, comma 121, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, in
base al quale i soggetti che hanno dichiarato ricavi derivanti
dall'esercizio di attivita' di impresa o compensi derivanti
dall'esercizio di arti e professioni di ammontare non superiore a
euro 5.164.569, sono tenuti a fornire all'Amministrazione finanziaria
i dati contabili ed extracontabili necessari per l'elaborazione degli
Visti i decreti del Ministro delle finanze concernenti
l'approvazione degli studi di settore relativi ad attivita'
imprenditoriali nel settore delle manifatture, dei servizi, del
commercio e ad attivita' professionali;
Visti i decreti del Ministro delle finanze 30 marzo 1999,
3 febbraio 2000, 26 febbraio 2000 e 20 marzo 2001 e il decreto del
Ministro dell'economia e delle finanze 8 marzo 2002, concernenti
l'individuazione delle aree territoriali omogenee in relazione alle
quali differenziare le modalita' di applicazione degli studi di
Visto l'art. 1 della legge della regione Lombardia 29 novembre
2002, n. 29, concernente l'istituzione nella provincia di Como del
comune di San Siro, mediante fusione dei comuni di Sant'Abbondio e
Santa Maria Rezzonico (provincia di Como);
Visto l'art. 10 della legge 8 maggio 1998, n. 146, che individua le
modalita' di utilizzazione degli studi di settore in sede di
accertamento nonche' le cause di esclusione degli stessi;
Considerata la necessita' di individuare le peculiarita'
determinate dal luogo di svolgimento di talune attivita' economiche;
Visto il proprio decreto 10 novembre 1998, che ha istituito la
Commissione di esperti prevista dall'art. 10, comma 7, della legge n.
146 del 1998, integrata e modificata dal decreto ministeriale
24 ottobre 2000;
Visto l'art. 23 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e
successive modificazioni, che ha trasferito le funzioni dei Ministeri
del bilancio, del tesoro e della programmazione economica e delle
finanze al Ministero dell'economia e delle finanze;
Aggiornamento delle aree territoriali
per le attivita' turistico-alberghiere
1. Sono aggiornate le aree territoriali omogenee, per le attivita'
turistico-alberghiere, in relazione alle quali differenziare le
modalita' di applicazione degli studi di settore al fine di tenere
conto del luogo in cui l'impresa svolge l'attivita' economica. La
metodologia seguita per individuare le predette nuove aree
territoriali omogenee e' indicata nell'allegato 1.
2. Nei decreti di approvazione degli studi di settore sono indicate
le modalita' con cui effettuare le predette differenziazioni.
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