Source: http://www.dottrinalavoro.it/argomento/giurisprudenza-c/tribunali-di-merito-c/page/2
Timestamp: 2019-09-22 02:24:58+00:00
Document Index: 159159630

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 28', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 1', 'sentenza ']

Con sentenza del 3 aprile 2014 la Corte di Appello di Brescia è intervenuta sulla nullità di un contratto a termine per superamento della percentuale prevista in rapporto ai lavoratori assunti a tempo indeterminato (nel caso di specie il 15%), osservando che la conversione a tempo indeterminato del rapporto va posta in relazione soltanto al fatto relativo al superamento di detta percentuale attraverso il contratto impugnato e non per...
Pubblichiamo l’Ordine di servizio emesso dalla Procura della Repubblica, presso il Tribunale di Modena, in ordine al nuovo adempimento documentale – previsto dall’articolo 2 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 39 – a carico dei datori di lavoro che impiegano personale che ha contatti diretti e regolari con minori. La Procura della Repubblica chiarisce che l’obbligo: – sorge solo in caso di...
Tribunale Brescia: maxisanzione per lavoro nero – inidoneità del mod. 770 a denunciare un rapporto di lavoro
Con sentenza n. 1577 del 13 dicembre 2013, la Corte di Appello di Milano ha affermato che il giudice della fase sommaria e quello del giudizio in opposizione, dopo la riforma introdotta con la legge n. 92/2012, in materia di licenziamento individuale, non può essere la stessa persona, in quanto, in caso contrario, sarebbe violato il principio di imparzialità. Il ragionamento seguito dalla Corte di Appello scaturisce dal fatto che...
Tribunale: tre recenti sentenze in materia di pensionamento
Dottrina Per il Lavoro pubblica tre recenti sentenze in materia di pensionamento alla luce della Riforma Fornero sulle pensioni (Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni dalla Lege 22 dicembre 2011, n. 214). Tribunale di Roma – 5 novembre 2013 Tribunale di Genova – 12 novembre 2013 Tribunale di Torino 24 ottobre 2013 Articolo di approfondimento: Elevazione dei limiti di età e pensionamento:...
Tribunale di Torino: assemblea ai sensi dell’articolo 20 dello Statuto dei Lavoratori
Il Tribunale di Torino, con ordinanza n. 8797 del 2 dicembre 2013, ha dichiarato inammissibile, ex art. 28 della legge n. 300/1970 (condotta antisindacale del datore di lavoro), il ricorso della FIOM, atteso che si tratta di un problema di RSU che non coinvolge l’azienda. Ordinanza del 2 dicembre...
Tribunale di Roma: nullità del contratto di somministrazione presso una Pubblica Amministrazione
Il Tribunale di Roma, con sentenza del 1° ottobre 2013, ha affermato che pur in presenza di un contratto di somministrazione di manodopera nullo che ha riguardato, in qualità di utilizzatore, una Pubblica Amministrazione, non operano né la conversione del rapporto a tempo indeterminato alle dipendenze di quest’ultima, né il diritto al godimento di un’indennità risarcitoria forfettaria. Quest’ultimo può essere riconosciuto soltanto in...
Tribunale di Salerno: nullità del contratto di somministrazione presso società comunali partecipate
Il Tribunale di Salerno, con sentenza n. 3847 del 7 ottobre 2013, ha affermato che la nullità del contratto di somministrazione tra l’agenzia del lavoro temporale e la società pubblica comunale partecipata, non comporta l’assunzione a tempo indeterminato presso quest’ultima; infatti, le assunzioni in organico a tempo indeterminato possono avvenire soltanto attraverso il reclutamento concorsuale o procedura analoga, nel rispetto...
Tribunale: valore del repechage in una causa di licenziamento
Pubblichiamo due ordinanze dei Tribunali di Roma e Varese. Nei due casi i Giudici, pur ritenendo non adempiuto l’obbligo di repechage da parte dell’azienda, dichiarano risolto il rapporto di lavoro affermando espressamente che il mancato adempimento dell’obbligo di repechage esuli propriamente dal concetto di “fatto posto a fondamento del licenziamento” e debba essere ricollegato alle “altre...
Tribunale Roma: respinto il ricorso Fiom contro il CCNL del 1° dicembre 2012
Pubblichiamo due sentenze Nei due casi i Giudici, pur ritenendo non adempiuto l’obbligo di repechage da parte dell’azienda lavoro, dichiarano risolto il rapporto di lavoro affermando espressamente che il mancato adempimento dell’obbligo di repechage esuli propriamente dal concetto di “fatto posto a fondamento del licenziamento” e debba essere ricollegato alle “altre ipotesi” in cui il Giudice, pur accertando profili di illegittimità...
Il Tribunale di Ravenna, con ordinanza del 18 marzo 2013, ha affermato che la modulazione del regime alternativo della tutela reale od indennitaria che va applicato in caso di licenziamento riconosciuto illegittimo, non può prescindere dal principio di proporzionalità. La sussistenza del fatto non è di per sé idonea a privare il lavoratore del posto e, quindi, della reintegrazione, se il comportamento in sede di addebito non è...
Tribunale Voghera: licenziamento per giusta causa e mancata previsione contrattuale
Con ordinanza del 14 marzo 2013 il Tribunale di Voghera ha affermato che il licenziamento sproporzionato rispetto alla mancanza commessa è illegittimo, ma la conseguenza non è la reintegra ma soltanto un risarcimento del danno, se il fatto contestato è sussistente ma non si rinvenga una norma contrattuale che preveda per tale mancanza una sanzione di natura conservativa. La questione ha riguardato il licenziamento adottato nei...
Tribunale Milano: licenziamento per superamento periodo di comporto e tentativo di conciliazione
Il Tribunale di Milano, con ordinanza del 22 marzo 2013, ha affermato che il licenziamento per superamento del periodo di comporto deve essere preceduto dal tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dall’art. 7 della legge n. 604/1966, come modificato dall’art. 1, comma 40, della legge n. 92/2012. L’obbligo scaturisce dal fatto che tale tipo di recesso è assimilabile al licenziamento per giustificato motivo oggettivo: il...
Tribunale di Napoli: part-time in edilizia e contribuzione
Con sentenza n. 32513 del 19 dicembre 2012, il Tribunale di Napoli ha annullato un verbale INPS con il quale si chiedeva la contribuzione piena per i rapporti a tempo parziale in edilizia stipulati in eccedenza rispetto alla misura del 3% rispetto a quelli a tempo pieno, o del 30% del totale dei prestatori a tempo pieno occupati nell’intera impresa. L’interpretazione dell’INPS, come ben chiarito dalla circolare n. 6/2010, punta,...