Source: http://www.slideshare.net/ordingaq/assistenza-decreto-abruzzo
Timestamp: 2016-05-29 00:52:27+00:00
Document Index: 145856688

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 2', 'art. 23', 'art. 39', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 3', 'art.3', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 39', 'art. 25', 'art. 50', 'art. 13']

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Assistenza ai contribuenti per la ripresa degli adempienti e versamenti tributari sospesi a seguito del sisma del 6 aprile 2009
Direzione Regionale dell’Abruzzo ______________ Assistenza ai contribuenti per la ripresa degli adempienti e versamenti tributari sospesi a seguito del sisma del 6 aprile 2009 Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 23 novembre2010 sono state definite le modalità per la ripresa della riscossione dei tributi sospesie per l’effettuazione degli adempimenti non eseguiti a causa del sisma. Al fine di fornire una efficace e tempestiva assistenza ai contribuenti, in meritoalle disposizioni fiscali post sisma, è stato costituito il 2 dicembre 2010, presso laDirezione Regionale, con provvedimento del Direttore Rossella Rotondo, unapposito Gruppo di lavoro. Di seguito si riportano alcuni dei quesiti, recentemente pervenuti, aventirilevanza generale. 1. REGISTRAZIONE DELL’ATTO COSTITUTIVO DEI CONSORZI OBBLIGATORI Pag. 2 2. CONGUAGLIO FISCALE E RITENUTE IRPEF SOSPESE Pag. 3 3. MODALITA’ DI RESTITUZIONE DELL’IRPEF SOSPESA Restituzione per i residenti “fuori cratere” Pag. 4 Restituzione per i residenti “nel cratere” Pag. 5 4. INDENNIZZI AI TITOLARI DI ATTIVITA’ PRODUTTIVE PER I DANNI DEL SISMA Pag. 6 5. RITENUTE D’ACCONTO PER FATTURE EMESSE PRIMA DEL 20/12/2010 MA IN PAGAMENTO DOPO TALE DATA Pag. 8 6. REGIME FISCALE BORSE DI STUDIO Pag. 9 n. 01 del 26 gennaio 2011 -1- Agenzia delle Entrate – Gruppo di lavoro sisma – Località Centi Colella S.S. 17 Ovest – 67100 L’Aquila Tel. 0862.648313 - Fax 0862.648305 - Posta Fax 06.5076334 – e-mail: dr.abruzzo@agenziaentrate.it ; dr.abruzzo.gtpec@pce.agenziaentrate.it
1. REGISTRAZIONE DELL’ATTO COSTITUTIVO DEI CONSORZI OBBLIGATORID: L’istante, quale Presidente di un Consorzio obbligatorio, costituito ai sensi e per glieffetti del decreto n. 12 del Commissario Delegato per la Ricostruzione ai fini dellariparazione di aggregato edilizio danneggiato dal sisma del 6 aprile 2009, dovendoprovvedere alla registrazione dell’atto costitutivo del Consorzio, ritirato dagli uffici delComune di L’Aquila, chiede quale sia il termine per la registrazione di detto atto costitutivoe quali siano i relativi oneri monetari per la registrazione.R: Il decreto 3 giugno 2010, n. 12 del Commissario Delegato per la Ricostruzione recale disposizioni regolamentari per la costituzione ed il funzionamento dei consorziobbligatori, ai sensi dell’articolo 7 dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri12 novembre 2009, n. 3820 e ss. mm.In particolare, l’articolo 3 prevede che: “Il consorzio si costituisce attraverso scritturaprivata con autenticazione della sottoscrizione di tutti i componenti da parte del segretariocomunale o suo delegato” (comma 1); “L’atto costitutivo del consorzio deve esseresottoscritto, nel termine di 20 giorni per i comuni, elevato a 30 per il comune dell’Aquila,dalla pubblicazione sull’albo pretorio del comune competente dell’elenco degli aggregati,nel cui ambito è compreso quello oggetto del consorzio stesso” (comma 2); “Il comunericeve l’atto costitutivo dei consorzi costituiti e, successivamente alla scadenza del terminedi cui al comma 2 e al comma 4, pubblica sull’albo pretorio per i successivi 10 giornil’elenco dei consorzi con l’indicazione dell’aggregato cui si riferiscono. In detto termine, isoggetti aventi titolo di proprietà o diritto reale sulle unità immobiliari dell’aggregato, chenon abbiano aderito al consorzio costituito sullo stesso, possono chiedere di aderirvi,sottoscrivendo l’atto costitutivo con le modalità di cui al comma 1” (comma 6).Al fine di dare risposta ai quesiti posti dall’istante e con esclusivo riferimento agli aspetti dinatura fiscale, si osserva che, da quanto sopra, la costituzione del consorzio rappresenta unafattispecie complessa, perché intervengono più soggetti, articolata in più momenti, che siesauriscono allo spirare del termine dei dieci giorni di cui all’articolo 2, comma 6, delcitato decreto n. 12.Sotto l’aspetto fiscale, ed in particolare per ciò che riguarda l’imposta di registro, si deveinnanzi tutto rilevare (articolo 2, comma 1, del citato decreto n. 12) che il consorzioobbligatorio si delinea come un consorzio amministrativo di diritto privato che agisce inregime di diritto privato e che non ha natura di impresa, ma di associazione senza scopo dilucro. L’atto costitutivo, quindi, rientra tra gli “Atti pubblici e scritture private autenticatenon aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale” di cui all’articolo 11 dellaTariffa, Parte I, allegata al DPR n. 131 del 1986, per cui è richiesta, la registrazione intermine fisso “entro venti giorni dalla data dell’atto” (articoli 2 e 13 del citato DPR n. 131del 1986). Il citato articolo 13, però, contempla anche delle regole particolari perdeterminate ipotesi: così, nel comma 2, è previsto che “in genere per tutti gli atti che nonsono stati formati in un solo giorno il termine decorre dalla data di chiusura dell’atto”.E’ opinione della scrivente, pertanto, che l’atto costitutivo dei citati consorzi sia un attosoggetto a registrazione in termine fisso di venti giorni decorrenti “dalla data di chiusuradell’atto”, come individuata dal su richiamato articolo 3, comma 6, e vada assoggettato atassa fissa nella misura di euro 168,00, come previsto dal citato articolo 11 della Tariffa,Parte I, allegata al DPR n. 131 del 1986. -2- Agenzia delle Entrate – Gruppo di lavoro sisma – Località Centi Colella S.S. 17 Ovest – 67100 L’Aquila Tel. 0862.648313 - Fax 0862.648305 - Posta Fax 06.5076334 – e-mail: dr.abruzzo@agenziaentrate.it ; dr.abruzzo.gtpec@pce.agenziaentrate.it
2. CONGUAGLIO FISCALE E RITENUTE IRPEF SOSPESED: Uno studio di consulenza del lavoro rappresenta che, in fase di conguaglio di fineanno, il programma in uso non ha restituito ai dipendenti la quota a credito ma è statamessa in diminuzione delle quote Irpef sospese del 2010.A seguito delle contestazioni dei sindacati, i quali sostengono che debbano essere restituiteai dipendenti le quote a credito anche se si riferiscono al periodo di sospensione e nonancora versate, chiede chiarimenti sul modo corretto di operare.R: Si rammenta, in premessa, che per i soggetti che alla data del 6 aprile 2009 avevanodomicilio fiscale nei Comuni appartenenti al c.d. “cratere sismico”, la sospensione diadempimenti e versamenti tributari è intervenuta dal 6 aprile 2009 al 30 giugno 2010, aisensi dell’O. P. C.M. n. 3780 del 6 giugno 2009 e della successiva O. P .C .M. n. 3837 del30/12/2009. Inoltre, esclusivamente nei confronti dei soggetti, persone fisiche, titolari diredditi d’impresa o di lavoro autonomo nonché dei soggetti diversi dalle persone fisichecon volume d’affari non superiore a 200.000 euro, detta sospensione è stata prorogata al 20dicembre 2010 dall’art. 39, comma 1 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 convertitocon modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 2010/151122 del 23/11/2010sono state definite le modalità di ripresa degli adempimenti e della riscossione dei tributisospesi. In particolare, il provvedimento in parola ha stabilito quanto segue: - la restituzione delle imposte sospese deve avvenire mediante un numero massimo di 120 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di gennaio 2011. Tuttavia, con il recente decreto c.d. “mille proroghe” (art. 2 del d.l. n. 225 del 29 dicembre 2010) è stata disposta la sospensione della riscossione delle rate in scadenza tra il mese di gennaio 2011 ed il mese di giugno 2011. Di conseguenza, la decorrenza per la restituzione delle imposte è slittata al prossimo mese di luglio; - i contribuenti in possesso di redditi di lavoro dipendente, assimilati e di pensione che intendono usufruire della rateazione possono chiedere di trattenere l’importo dovuto dalle erogazioni mensili al sostituto d’imposta il quale provvede al versamento. Si sottolinea, a tal proposito, che il sostituto ha la facoltà e non l’obbligo di aderire alla richiesta del dipendente. Pertanto la restituzione delle imposte sospese per effetto del sisma segue esclusivamente lemodalità stabilite dal citato provvedimento del Direttore dell’Agenzia e conseguentemente,l’intero importo sospeso, sarà riversato nella sua interezza direttamente dai dipendenti otramite il sostituto d’imposta, senza che venga ad incidere sulle somme a credito o a debito,determinate in sede di conguaglio di cui all’art. 23 del D.P.R. 600/1973. -3- Agenzia delle Entrate – Gruppo di lavoro sisma – Località Centi Colella S.S. 17 Ovest – 67100 L’Aquila Tel. 0862.648313 - Fax 0862.648305 - Posta Fax 06.5076334 – e-mail: dr.abruzzo@agenziaentrate.it ; dr.abruzzo.gtpec@pce.agenziaentrate.it
3. MODALITA’ DI RESTITUZIONE DELL’IRPEF SOSPESA 3.1 Restituzione per i residenti “fuori cratere”D: L’istante chiede chiarimenti in merito alle modalità da adottare per la restituzionedell’IRPEF sospesa per l’anno 2009 a seguito del sisma. Il suo Comune di residenza èsituato fuori dal “cratere”.R: Com’è noto, per i soggetti residenti nella provincia dell’Aquila, ma fuori dal c.d.“cratere sismico”, la sospensione di adempimenti e versamenti tributari è intervenuta dal 6aprile 2009 al 30 novembre 2009, ai sensi del decreto del Ministro dell’economia e dellefinanze 9 aprile 2009.Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 16 marzo 2010 sono statedefinite le modalità di ripresa degli adempimenti e della riscossione dei tributi sospesi. In particolare, il provvedimento in parola ha stabilito quanto segue: - gli adempimenti tributari, diversi dai versamenti, dovevano essere effettuati entro il mese di marzo 2010; - i versamenti, i cui termini erano scaduti nel periodo della sospensione e non eseguiti per effetto della stessa, dovevano essere effettuati mediante un numero massimo di sessanta rate mensili di pari importo, a decorrere dal mese di giugno 2010, senza aggravio di sanzioni e interessi.Nel suddetto provvedimento è stato precisato che per l’effettuazione dei versamenti isoggetti interessati dovevano utilizzare i modelli di pagamento e i codici tributo già in usoper i singoli tributi, con riferimento a ciascun anno d’imposta.Si aggiunge che con circolare n. 44/E del 13 agosto 2010, è stata anche prevista la facoltàper il sostituto d’imposta, a richiesta del dipendente, di procedere a riversare le ritenutesospese tramite trattenuta in busta paga.Alla luce di quanto sopra evidenziato, laddove quest’ultima modalità di restituzione non siaattuabile, si ritiene che l’interessato debba provvedere direttamente al versamento delleritenute sospese tramite Mod. F24, nella cui compilazione potrà utilizzare i seguenti codicitributo, indicando l’anno d’imposta di riferimento riportato sul CUD 2010:4001 – Ritenute Irpef3801 – Addizionale regionale Irpef3844 - Addizionale comunale IrpefInoltre, considerato che la restituzione dei tributi sospesi, per i soggetti residenti “fuoricratere”, doveva aver luogo a decorrere dal mese di giugno 2010, l’interessato dovràprovvedere a regolarizzare la propria posizione avvalendosi del ravvedimento operoso.Le modalità per effettuare la regolarizzazione sono quelle ordinarie e sono reperibili sulsito internet dell’Agenzia delle Entrate www.agenziaentrate.gov.it, nella sezione relativaalle “persone fisiche con altri redditi”. -4- Agenzia delle Entrate – Gruppo di lavoro sisma – Località Centi Colella S.S. 17 Ovest – 67100 L’Aquila Tel. 0862.648313 - Fax 0862.648305 - Posta Fax 06.5076334 – e-mail: dr.abruzzo@agenziaentrate.it ; dr.abruzzo.gtpec@pce.agenziaentrate.it
3.2 Restituzione per i residenti “nel cratere”D: L’istante vorrebbe sapere quando e come debbano essere restituite le “tasse”sospese.R: Si rammenta, in premessa, che per i soggetti che alla data del 6 aprile 2009 avevanodomicilio fiscale nei comuni appartenenti al c.d. “cratere sismico”, la sospensione diadempimenti e versamenti tributari è intervenuta dal 6 aprile 2009 al 30 giugno 2010, aisensi dell’O.P. C.M. n. 3780 del 6 giugno 2009 e della successiva O.P.C.M. n. 3837 del30/12/2009. Inoltre, esclusivamente nei confronti dei soggetti, persone fisiche, titolari diredditi d’impresa o di lavoro autonomo nonché dei soggetti diversi dalle persone fisichecon volume d’affari non superiore a 200.000 euro, detta sospensione è stata prorogata al 20dicembre 2010 dall’art. 39, comma 1 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 convertitocon modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.Con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 2010/151122 del 23/11/2010sono state definite le modalità di ripresa degli adempimenti e della riscossione dei tributisospesi. In particolare, il provvedimento in parola ha stabilito quanto segue: - la restituzione delle imposte sospese deve avvenire mediante un numero massimo di 120 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di gennaio 2011. Tuttavia, con il recente decreto c.d. “mille proroghe” (art. 2 del d.l. n. 225 del 29 dicembre 2010) è stata disposta la sospensione della riscossione delle rate in scadenza tra il mese di gennaio 2011 ed il mese di giugno 2011. Di conseguenza la restituzione delle imposte avrà inizio dal prossimo mese di luglio; - i contribuenti in possesso di redditi di lavoro dipendente, assimilati e di pensione che intendono usufruire della rateazione possono chiedere di trattenere l’importo dovuto dalle erogazioni mensili al sostituto d’imposta il quale provvede al versamento. Si sottolinea, a tal proposito, che il sostituto ha la facoltà e non l’obbligo di aderire alla richiesta del dipendente. -5- Agenzia delle Entrate – Gruppo di lavoro sisma – Località Centi Colella S.S. 17 Ovest – 67100 L’Aquila Tel. 0862.648313 - Fax 0862.648305 - Posta Fax 06.5076334 – e-mail: dr.abruzzo@agenziaentrate.it ; dr.abruzzo.gtpec@pce.agenziaentrate.it
4. INDENNIZZI AI TITOLARI DI ATTIVITA’ PRODUTTIVE PER I DANNI DEL SISMAD: La società istante è una Onlus giuridicamente organizzata come cooperativa (inparticolare cooperativa sociale), tenuta all’obbligo della contabilità generale. Per lecooperative sono previsti particolari benefici di ordine fiscale che fanno sì che alcunesomme non concorrono a formare il reddito ai fini IRES. Inoltre, le cooperative socialipossono beneficiare dell’esenzione totale dell’IRES, come chiarito dall’Agenzia nellarisoluzione n. 80/E del 25 marzo 2009.L’art. 1 dell’Ordinanza n. 3789 del 9 luglio 2009 ha previsto il riconoscimento di unindennizzo per i titolari di attività produttive che abbiano subito conseguenze economichesfavorevoli per effetto degli eventi sismici. L’indennizzo spetta ai soggetti che hannoprodotto un reddito riferito alla dichiarazione Unico 2008 (ultima dichiarazione presentatanel periodo di approvazione dell’OPCM) o, in mancanza, alle scritture contabili.La società lamenta il mancato riconoscimento da parte del Comune #### dell’indennizzoprevisto dall’ordinanza citata in quanto il rigo RN 1 dell’Unico 2008 è pari a zero. Lastessa sottolinea, infatti, che il Comune, nel prendere a riferimento il reddito imponibile aifini IRES, anziché ad esempio, la base imponibile ai fini IRAP, ha commesso un erroreperché è evidente che la cooperativa ha l’esenzione totale ai fini IRES, ma questo non vuoldire che non produca un reddito.R: Si premette che è affidata alla competenza di questa Agenzia lattività interpretativadella sola normativa tributaria e l’ordinanza in argomento, anche se determina l’indennizzoda erogare sulla base dei redditi prodotti risultanti dalla dichiarazione dei redditi, non è unanorma di carattere tributario. Soggetto legittimato a fornire l’interpretazione non può cheessere il Comune il quale, ai sensi del comma 5 dell’art. 6 dell’Ordinanza n.3789, svolgel’istruttoria sulle domande presentate verificando la regolarità, anche in rapporto allasussistenza dei requisiti in capo ai richiedenti.In data #### è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Comune #### e l’Agenziadelle Entrate – Direzione Regionale dell’Abruzzo - per combattere gli abusi e i fenomenifraudolenti legati agli indennizzi richiesti dai titolari di attività produttive a seguito delsisma.Al fine, quindi, di verificare la regolarità delle domande presentate, anche in rapporto allasussistenza dei requisiti in capo ai richiedenti, la Direzione Regionale si è impegnata atrasmettere alla municipalità #### l’ammontare del reddito d’impresa o di lavoro autonomoprodotto negli anni 2007 e 2008.Come da richiesta del Comune ####, la Direzione Provinciale #### dell’Agenzia hacomunicato che l’ammontare del “reddito d’impresa fiscalmente rilevante” desumendolodal Quadro RF della dichiarazione prodotta dalla Cooperativa per l’esercizio 2007 è pari azero.Premesso quanto sopra, la scrivente, ritiene di poter fare …..delle considerazioni dicarattere generale.L’art. 3 del decreto legge del 28 aprile 2009 n. 39 ( Interventi urgenti in favore dellepopolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 eulteriori interventi urgenti di protezione civile, convertito nella legge n. 77 del 24/06/2009),al comma 1, ha previsto che : “Per soddisfare le esigenze delle popolazioni colpite dal -6- Agenzia delle Entrate – Gruppo di lavoro sisma – Località Centi Colella S.S. 17 Ovest – 67100 L’Aquila Tel. 0862.648313 - Fax 0862.648305 - Posta Fax 06.5076334 – e-mail: dr.abruzzo@agenziaentrate.it ; dr.abruzzo.gtpec@pce.agenziaentrate.it
sisma del 6 aprile 2009 nei territori individuati ai sensi dellarticolo 1 sono disposti,al netto di eventuali risarcimenti assicurativi: OMISSISf) la concessione di indennizzi a favore delle attività produttive che hanno subitoconseguenze economiche sfavorevoli per effetto degli eventi sismici;”.In attuazione di quanto disposto dal predetto art.3, è stata emanata l’ordinanza n.3789 cheha stabilito quanto segue:” … è riconosciuto, ai titolari di attività produttive che abbiano subito conseguenzeeconomiche sfavorevoli per effetto degli eventi sismici, un indennizzo correlatoalla durata della sospensione dell attività, per un periodo massimo di 120 giorniquantificato in trecentosessantacinquesimi, sulla base dei redditi prodottirisultanti dalla dichiarazione dei redditi del 2008, ovvero, in assenza di presentazionedi dichiarazione dei redditi per lo svolgimento dell’ attività produttiva, dalle scritturecontabili da allegare alla domanda. 2. Gli indennizzi di cui al comma 1 sono erogatifino a concorrenza delle risorse disponibili ai sensi dellart. 6, comma 8.”All’ordinanza è allegato un modello di richiesta del contributo con la espressa previsione diallegare : “copia dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2008 ovvero copia dellescritture contabili relative all’attività produttiva svolta.”Rispetto all’inciso contenuto nell’ordinanza: “… redditi prodotti risultanti dalladichiarazione dei redditi del 2008” non risulta siano state emanate ulteriori disposizionidi dettaglio.L’indennizzo previsto nella lettera f), spetta alle imprese che a causa del sisma hannosubito conseguenze economiche sfavorevoli e, oltreché essere correlato alla durata dellasospensione dell’attività, è quantificato sulla base del reddito prodotto nell’anno precedenteil sisma, cioè in un esercizio di normale gestione.Per “reddito prodotto” potrebbe intendersi l’utile d’esercizio, il reddito indicato al rigo RF65 ai fini IRES o anche il reddito esente e detassato ai fini IRES.E’ evidente che ove si ritenesse di dover considerare il reddito risultante a seguito dellevariazioni in aumento ed in diminuzione dell’utile d’esercizio, accadrebbe che quei soggettiai quali il legislatore, indipendentemente dal sisma, aveva concesso, per le finalità socialiperseguite, particolari agevolazioni fiscali ai fini dell’IRES si vedrebbero non riconoscerel’indennizzo. Se si facesse riferimento al reddito imponibile, si finirebbe per prendere inconsiderazione anche le perdite eventualmente compensate.Come ha avuto modo di precisare l’Agenzia nella risoluzione n.80/E del 25 marzo 2009, lasocietà cooperativa sociale può beneficiare dellintegrale esenzione da IRES, ai sensidell’art. 11 del D.P.R. n. 601/1973, sempre che presenti contemporaneamente:· i requisiti per essere considerata cooperativa di produzione e lavoro;· un ammontare di retribuzioni corrisposte ai soci non inferiore al 50% del totale degli altricosti escluse materie prime e sussidiarie.In conclusione la scrivente ribadisce che sarà cura del Comune attuatore dell’Ordinanzastabilire cosa debba intendersi per “reddito prodotto”, e l’Agenzia, in attuazione delProtocollo d’intesa, provvederà a fornire ogni utile elemento per consentire al Comunestesso di verificare la sussistenza dei requisiti in capo ai richiedenti gli indennizzi. -7- Agenzia delle Entrate – Gruppo di lavoro sisma – Località Centi Colella S.S. 17 Ovest – 67100 L’Aquila Tel. 0862.648313 - Fax 0862.648305 - Posta Fax 06.5076334 – e-mail: dr.abruzzo@agenziaentrate.it ; dr.abruzzo.gtpec@pce.agenziaentrate.it
5. RITENUTE D’ACCONTO PER FATTURE EMESSE PRIMA DEL 20/12/2010 MA IN PAGAMENTO DOPO TALE DATAD: Alla luce delle norme sopra citate, che hanno previsto la sospensione degli obblighitributari per i soggetti con domicilio fiscale nel cratere sismico, la società istante, in qualitàdi sostituto d’imposta, chiede di conoscere quale debba essere il comportamento daadottare in relazione al pagamento di fatture emesse anteriormente al 20/12/2010 (data discadenza della sospensione degli obblighi tributari), a professionisti residenti nel “crateresismico”. In particolare, l’istante chiede se debba dare prevalenza alla data della fattura e,pertanto, pagare il lordo, come richiesto dai professionisti, oppure, essendo la ritenutad’acconto un adempimento a carico del sostituto, dare prevalenza alla data di pagamento.In tal caso, posto che la citata sospensione è terminata il 20/12/2010, pagherebbe il nettoanche su fatture anteriori a tale data.R: Con O. P. C.M. n. 3780 del 6 giugno 2009, è stato stabilito che nei confronti dellepersone fisiche e dei soggetti diversi dalle persone fisiche, anche in qualità di sostitutid’imposta che, alla data del 6 aprile 2009, avevano il domicilio fiscale o la sede operativanei comuni individuati dall’art. 1, comma 2, del D.L. n. 39 del 2009 (c.d. “crateresismico”), erano sospesi dal 6 aprile al 30 novembre 2009 i termini relativi agliadempimenti ed ai versamenti tributari, scadenti nel medesimo periodo. Inoltre, conspecifico riferimento ai sostituti d’imposta, il comma 3 del citato articolo 1, dell’O. P. C.M.n. 3780/2009 prevedeva che tali soggetti, indipendentemente dal loro domicilio fiscale, arichiesta dei contribuenti di cui ai commi 1 e 2 (ossia che hanno il domicilio fiscale neicomuni individuati dall’art. 1, comma 2, del D.L. n. 39 del 2009) non operavano le ritenutealla fonte.Successivamente, con l’emanazione dell’O. P. C.M. n. 3837 del 30/12/2009, dettasospensione è stata prorogata al 30 giugno 2010 e con l’art. 39, comma 1 del decreto legge31 maggio 2010, n. 78 convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, èstato disposto l’ulteriore rinvio al 20 dicembre 2010, ma solo nei confronti dei soggetti,persone fisiche, titolari di redditi d’impresa o di lavoro autonomo nonché dei soggettidiversi dalle persone fisiche con volume d’affari non superiore a 200.000 euro.Pertanto, per i professionisti domiciliati nel “cratere”, la sospensione degli obblighitributari è terminata il 20 dicembre 2010.Ciò premesso, con riferimento alla problematica rappresentata nell’istanza, si ritiene che lasocietà richiedente, in qualità di sostituto d’imposta, debba operare regolarmente le ritenutealla fonte in relazione ai pagamenti effettuati a professionisti in data successiva allascadenza della sospensione in parola, ossia dopo il 20/12/2010, indipendentemente dalladata di emissione delle relative fatture.E’ al momento del pagamento del corrispettivo, infatti che, ai sensi dell’art. 25, comma 1del dpr 600/73, sorge, per il sostituto, l’obbligo di effettuare la ritenuta alla fonte. -8- Agenzia delle Entrate – Gruppo di lavoro sisma – Località Centi Colella S.S. 17 Ovest – 67100 L’Aquila Tel. 0862.648313 - Fax 0862.648305 - Posta Fax 06.5076334 – e-mail: dr.abruzzo@agenziaentrate.it ; dr.abruzzo.gtpec@pce.agenziaentrate.it
6. REGIME FISCALE BORSE DI STUDIOD: Listante rappresenta che da anni pubblica una rivista trimestrale che riporta irisultati di un’indagine presso le industrie manifatturiere abruzzesi. Per tale rilevazione siavvale della Società ### che, in occasione del sisma del 6 aprile, ha svolto tale attivitàgratuitamente, come atto di solidarietà, devolvendo l’importo previsto per la suddettaindagine all’assegnazione di quattro borse di studio a favore di studenti della Facoltà diEconomia dell’Università####.Premesso quanto sopra l’Ente chiede di conoscere quale sia il regime fiscale da applicaresulle borse di studio che andrà ad erogare direttamente agli studenti vincitori, individuati dauna commissione.R: La normativa fiscale sulle borse di studio prevede un generale criterio diimponibilità ai fini dell’IRPEF, disposto dall’art. 50, comma 1, lett. c), del TUIR, cheassimila ai redditi di lavoro dipendente “le somme da chiunque corrisposte a titolo di borsadi studio o di assegno, premio o sussidio per fini di studio o di addestramentoprofessionale, se il beneficiario non è legato da rapporti di lavoro dipendente nei confrontidel soggetto erogante”. Con circolare 23 dicembre 1997, n. 326, recante chiarimenti sullenovità introdotte dal Decreto Legislativo 2 settembre 1997, n. 314 in materia di redditi dilavoro dipendente, è stato precisato che per la nozione di borsa di studio si deve farriferimento alle erogazioni attribuite a favore di soggetti, anche non studenti, per sostenerelattività di studio o di ricerca scientifica, di specializzazione, ecc.In relazione a particolari borse di studio, specifiche disposizioni normative prevedono,invece, lesenzione dallIRPEF. In particolare, sono riconosciute esenti dallIRPEF le borsedi studio corrisposte agli studenti universitari dalle Regioni a statuto ordinario, dalleRegioni a statuto speciale e dalle Province autonome di Trento e Bolzano nonché dalleUniversità e dagli istituti di istruzione universitaria per la frequenza dei corsi diperfezionamento e dalle scuole di specializzazione, per i corsi di dottorato di ricerca, perattività di ricerca post-dottorato e per i corsi di perfezionamento allestero.La fattispecie prospettata dallistante, non è riconducibile né in alcuna delle disposizioniesentative di carattere generale né nelle disposizioni normative emanate in relazione alsisma del 6 aprile 2009. Ne consegue, quindi, che le somme in argomento sono daassoggettare a ritenuta a titolo dacconto ai sensi dellarticolo 24 del DPR 29 settembre1973, n. 600, precisando che, in ogni caso, le borse di studio usufruiscono delle detrazionidi imposta ai sensi dellart. 13, comma 1, del TUIR.Per quanto concerne il periodo di tempo da considerare ai fini del calcolo delle detrazioni sirinvia alle circolari nn. 226 del 1994, 326 del 1997 e 3 del 1998, reperibili sul sitodell’Agenzia delle Entrate all’indirizzo “www.agenziaentrate.gov.it”.Infine, si rileva che circa gli adempimenti dell’Ente quale sostituto d’imposta, la circolaren.2/E del 15 gennaio 2003 precisa che per i redditi di lavoro dipendente “la ritenuta deveessere operata dal sostituto dimposta sulla parte imponibile delle somme e valori di cuiallarticolo 48 del Tuir, …, al netto della deduzione di cui allarticolo 10-bis del Tuir, edeffettuando le detrazioni previste negli articoli 12 e 13 del medesimo Tuir.”La stessa circolare precisa che detto procedimento deve essere seguito anche perdeterminare l’imposta relativa ai redditi assimilati. -9- Agenzia delle Entrate – Gruppo di lavoro sisma – Località Centi Colella S.S. 17 Ovest – 67100 L’Aquila Tel. 0862.648313 - Fax 0862.648305 - Posta Fax 06.5076334 – e-mail: dr.abruzzo@agenziaentrate.it ; dr.abruzzo.gtpec@pce.agenziaentrate.it
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