Source: https://www.edotto.com/categoria/licenziamento?pageIndex=3
Timestamp: 2019-05-25 11:01:00+00:00
Document Index: 90811952

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 7', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2105', 'sentenza ']

Licenziamento senza reintegra per violazione delle regole di correttezza e buona fede datoriale
Rossella Schiavone | 27/07/2018
A seguito di una riduzione di un appalto di pulizie con il committente il datore di lavoro ha licenziato due lavoratrici addette in quel momento alla pulizia degli immobili interessati dall’appalto. Tuttavia la Corte di Cassazione, con sentenza n. 19732 del 25 luglio 2018, ha verificato che, nel...
LavoroDirittoLicenziamentoLavoro subordinato
Decreto dignità. Più equo il compenso per i licenziamenti ingiustificati
Rossella Schiavone | 16/07/2018
Il D.L. n. 87/2018 (c.d. Decreto Dignità), andando a modificare l'articolo 3, comma 1, D.Lgs. n. 23/2015, ha stabilito che, qualora risulterà accertato che non ricorrano gli estremi del licenziamento per giustificato motivo oggettivo o per giustificato motivo soggettivo o giusta causa, il giudice –...
Vanno contestate le mancanze addebitate al dirigente licenziato per motivi disciplinari
Con sentenza n. 17676 del 5 luglio 2018 la Suprema Corte di Cassazione ha ribadito che le tutele dell’art. 7 dello Statuto dei Lavoratori (Legge n. 300/1970) trovano applicazione nell’ipotesi di licenziamento di un dirigente, a prescindere dalla sua specifica collocazione nell’impresa, sia se il...
Licenziamento per giusta causa per chi lavora durante i periodi di malattia
Rossella Schiavone | 10/07/2018
Per la Corte di Cassazione (sentenza n. 17514 del 4 luglio 2018) è legittimo il licenziamento per giusta causa del dipendente, autista di pulman riservati al noleggio privato, che ha svolto altra attività di lavoro durante i lunghi periodi di assenza per malattia (oltre 100 giorni nel periodo...
Licenziamento e sussistenza della condotta omissiva
Pur sussistendo la condotta omissiva, anche se è eccessivamente sproporzionata la sanzione espulsiva, il datore di lavoro è condannato al pagamento di 18 mensilità dell'ultima retribuzione globale di fatto e non deve reintegrare il lavoratore quando si è in presenza di una risoluzione del rapporto...
Fumare sul posto di lavoro non costituisce causa di licenziamento
Con ordinanza n. 16965 del 27 giugno 2018, la Suprema Corte di Cassazione, ha dichiarato l’illegittimità di un licenziamento intimato ad un lavoratore che era stato trovato intento a fumare la sigaretta elettronica durante il turno di lavoro nel locale mensa. In effetti al lavoratore era stato...
Per la Cassazione - sentenza n. 16031 del 18 giugno 2018 - la Onlus non è sempre qualificabile organizzazione di tendenza se esercita un'attività strutturata a modo di impresa e se non persegue finalità ideologiche di natura politica, sindacale, culturale, di istruzione ovvero di religione o di...
Rossella Schiavone | 08/06/2018
La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n. 14527 del 6 giugno 2018, ha sottolineato che l'obbligo di fedeltà a carico del lavoratore subordinato ha un contenuto più ampio di quello risultante dall'art. 2105 c.c., integrandosi detta norma con gli artt. 1175 e 1375 c.c. che impongono correttezza...
Licenziamento nullo prima della fine della malattia
Roberta Moscioni | 23/05/2018
E’ nullo il licenziamento del lavoratore e non solo inefficace, se intimato durante il periodo di malattia, ma prima del superamento del periodo massimo di comporto. La Corte di Cassazione, Sezioni unite – sentenza n. 12568/2018 – superando il contrasto giurisprudenziale sorto sull’argomento e...