Source: http://www.dplmodena.it/09-03-05cir9.htm
Timestamp: 2015-11-26 05:06:00+00:00
Document Index: 60553169

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 27', 'art. 40', 'art. 18', 'art. 40', 'art. 22', 'art. 36']

Lavoro: ulteriori indicazioni sul rilascio delle autorizzazioni per gli extra comunitari
Con circolare n. 9 dell�8 marzo 2005, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dopo aver allegato 27 modelli relativi alle istanze da presentare allo Sportello Unico per l�Immigrazione, ha dettato alcune disposizioni operative per le DPL, integrative di quelle gi� fornite congiuntamente con il Ministero dell�Interno.
a) istanze susseguenti al decreto flussi per l�anno 2005: essendo state presentate sotto la vigenza della precedente normativa (DPR n. 394/1999 nel testo originario, senza le modifiche apportate con il DPR n. 334/2004), esse continuano ad essere �lavorate� dalle DPL ed i provvedimenti autorizzativi sono rilasciati dalle stesse;
b) nuovo regolamento: � entrato in vigore il 25 febbraio 2005. Ci� significa che a livello autorizzativi lo stesso opera essenzialmente per i nuovi ingressi �fuori quota� le cui istanze sono state presentate a partire da detta data;
c) domande �fuori quota� (art. 27 D. L.vo n. 286/1998) presentate prima del 25 febbraio u.s.: sono trattare e rilasciate dalla DPL sulla base della disciplina in vigore all�atto della presentazione;
d) domande �fuori quota� (art. 27 D. L.vo n. 286/1998) presentate a partire dal 25 febbraio 2005: esse devono essere presentate sui modelli emanati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in via provvisoria. Le istanze vanno presentare allo Sportello Unico presso la Prefettura UTG con lettera raccomandata AR. La DPL provvede all�istruttoria, mentre il provvedimento finale di nulla � osta � di competenza dello Sportello Unico e sar� in concreto adottabile soltanto nel momento in cui lo stesso diverr� operativo;
e) accertamenti di disponibilit� presso i centri per l�impiego: fino a quando lo Sportello Unico non sar� operativo la DPL dovr� effettuare per i casi richiesti la ricerca presso i centri per l�impiego. Ci� per i casi di ingresso fuori quota � previsto per gli interpreti ed i traduttori, nonch� per gli infermieri professionali. Allo Sportello Unico la DPL dovr� fornire oltre al parere circa il rilascio dell�autorizzazione anche la documentazione relativa alla ricerca presso le strutture del collocamento e le eventuali successive determinazioni del datore di lavoro;
f) ingressi fuori quota per formazione professionale: la nuova procedura � completamente diversa dalla precedente e per l�attivit� formativa prevista dall�art. 40, comma 9, lettera a, del nuovo regolamento si pu� parlare di tirocinio che non integra la costituzione di un rapporto di lavoro. i lavoratori neo comunitari accedono direttamente alla regolamentazione dei tirocini prevista dall�art. 18 della legge n. 196/1997 e dal D.M. n. 142/1998;
g) proroghe e rinnovi delle autorizzazioni per i �fuori quota�: le istanze, successive al 25 febbraio 2005, vanno presentate allo Sportello Unico ma sono �lavorate� dalla DPL che, in ogni caso, deve rimettere le conclusioni della procedura alla Prefettura UTG per il successivo provvedimento. Copia di tutta la documentazione � trasmessa dalla DPL anche al soggetto che ha presentato l�istanza. Tale procedura non si applica alle proroghe per i tirocini formativi per i quali � cambiata la normativa di riferimento. Eventuali proroghe sono ammissibili, con la vecchia procedura, soltanto se presentate entro il 24 febbraio 2005;
h) instaurazione di nuovi rapporti di lavoro per i �fuori quota�. In alcuni casi l�art. 40 del nuovo regolamento ammette la possibilit� di instaurare un nuovo rapporto di lavoro a condizione che la qualifica di assunzione coincida con quella originaria. Ci� � possibile, in particolare, per traduttori ed interpreti, per collaboratori familiari di cittadini italiani o appartenenti alla Comunit� Europea assunti all�estero che si trasferiscono in Italia e per gli infermieri professionali;
i) infermieri professionali. La circolare n. 9/2005 ricorda che l�assunzione pu� avvenire soltanto nel caso in cui il datore di lavoro sia una struttura sanitaria pubblica o privata, una societ� cooperativa appaltatrice della gestione diretta ed esclusiva dell�intera struttura sanitaria (ovvero di un reparto o di un servizio)di destinazione del lavoratore o un�agenzia di somministrazione tenuta alla fornitura di lavoro infermieristico nei confronti della struttura sanitaria di destinazione del lavoratore;
j) contratto di soggiorno: va stipulato davanti allo Sportello Unico allorquando lo stesso diverr� operativo. Qualora lo straniero sia gi� in Italia con un valido permesso di soggiorno che consente, senza alcuna limitazione, l�attivit� di lavoro subordinato, le parti concludono il contratto di soggiorno per lavoro direttamente ed autonomamente, al di fuori dello Sportello Unico, attraverso la compilazione e la sottoscrizione del modulo messo a disposizione con la circolare ( allegati n. 23 e 24). Con gli allegati n. 25 e 26, invece, � stato predisposto un modello di contratto di soggiorno da stipularsi per la prosecuzione di un rapporto di lavoro gi� regolarmente instaurato con lavoratore extra comunitario munito di permesso di soggiorno per lavoro non stagionale in corso di validit�. L�invio alla Prefettura UTG del modulo compilato e sottoscritto adempie l�obbligo di comunicazione entro i cinque giorni dall�assunzione previsto dall�art. 22, comma 7, del Testo Unico e dall�art. 36 � bis del nuovo regolamento. Il datore di lavoro deve accludere nell�invio del modello copia del proprio documento di identit�. L�invio va fatto con raccomandata AR indirizzata alla Prefettura UTG. Copia del contratto di soggiorno e della comunicazione inviata va consegnata al lavoratore.
la circolare n. 09/2005 Direzione Provinciale del Lavoro di