Source: https://www.exeo.it/Articoli/6204/vincolo-ad-attrezzature-scolastiche-e-di-interesse-comune.aspx
Timestamp: 2019-09-20 23:19:54+00:00
Document Index: 137971289

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 9', 'art. 9']

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L’aver previsto una destinazione dell’area alla realizzazione di infrastrutture per l’istruzione, in funzione quindi di servizi destinati esclusivamente alla fruizione pubblica, induce ad affermare la natura espropriativa del vincolo in questione.
Ha natura espropriativa la previsione preordinata all’edificazione di edilizia scolastica che le NTA riservano all’Ente.
Essendo del tutto futuribile ed ipotetica la possibilità per un privato di locare o in altro modo mettere a disposizione dell’amministrazione scolastica un edificio realizzato su suolo privato con destinazione vincolata a scuola media e del tutto sproporzionati i rischi economici dell’operazione, stante l’incertezza di poter condurre in porto l’investimento con una qualche possibilità di concreto ritorno economico, appare evidente che un vincolo a standard (scuola media), destinata all’uso pubblico, ancorché realizzabile ad iniziativa privata, ha l’effetto di svuotare il diritto dominicale del suo contenuto minimo, superando la normale tollerabilità dei limiti, pur ammessi, a salvaguardia della funzione sociale della proprietà, dall’art. 42, comma 2 Cost..
La variazion... _OMISSIS_ ...connessa all'approvazione dello specifico progetto di costruzione di un edificio scolastico, si traduce nell'imposizione, non già di un vincolo conformativo, ma di un vincolo preordinato all'espropriazione, del quale, pertanto non deve tenersi conto ai fini del calcolo dell'indennità
L'ordinamento normativo in tema di edificazione degli istituti scolastici, rimette ogni iniziativa sulla costruzione di scuole di ogni ordine e grado agli enti pubblici territoriali (L. n. 23/ 1996, art. 3, comma 1, come già la L. n. 641/1967, art. 9), in dipendenza di scelte programmatiche fondate su periodiche ricognizioni, a livello territoriale, sul fabbisogno strutturale in rapporto alla domanda d'istruzione. Corollario del carattere marcatamente pubblicistico del servizio di edilizia scolastica, è l'ineluttabile confluire delle decisioni costruttive, ove l'ente territoriale non disponga già dei locali, verso gli istituti espropriativi (L. n. 23/1996, art. 2, comma 3), di cui la prima fase è il decreto di vincolo dell'area destinata allo scopo (L. n. 641/1967, art. 14), e verso l'acquisizione del bene al patrimonio pubblico indisponibile (L. n. 23/1996, art. 11, comma 3, lett. c).
La previsione ad “attrezzature scolastiche e di interesse comune”, la cui attuazione è riservata alla P.A., configura un vincolo urbanistico “puntuale” preordinato ad esproprio, sogge... _OMISSIS_ ...utile decorso del termine quinquennale ex art. 9 T.U. 8 Giugno 2001 n° 327.
Qualora gli interventi previsti in zona F2 “aree per l'istruzione” siano riservati esclusivamente alla PA, sicché riguardino beni determinati in funzione della localizzazione di un'opera pubblica la cui realizzazione non può coesistere con la proprietà privata, è indubitabile che il vincolo abbia carattere espropriativo.
Se la variante impone un vincolo particolare incidente su beni determinati, in funzione non già di una generale destinazione di zona, ma della localizzazione di un'opera pubblica, la cui realizzazione non può coesistere con la proprietà privata, il vincolo che la stessa contiene deve essere qualificato come preordinato alla relativa espropriazione e da esso deve, dunque, prescindersi nella qualificazione dell'area.
Ha natura espropriativa il vincolo ad attrezzatura scolastica, consistente in una previsione pianificatoria involgente la realizzazione di una struttura in funzione di servizi che la pubblica amministrazione è tenuta a rendere alla collettività e, dunque, un’opera pubblica finalizzata alla soddisfazione di bisogni della collettività medesi... _OMISSIS_ ...ne di PRG concernente un edificio scolastico pubblico, imprime all’area una sorta di effetto prenotativo del vincolo in ordine ad un’opera pubblica; siffatta previsione di opera pubblica, ancorché non esattamente individuata, non solo è incompatibile con l’iniziativa privata, ma svuota completamente di contenuto economico il diritto di proprietà, prefigurando le successive fasi della dichiarazione di pubblica utilità e dell’esproprio. Il relativo vincolo pertanto è soggetto a decadenza quinquennale.
Deve ritenersi che la puntuale destinazione urbanistica, che prevede la realizzazione di Istituto scolastico, configuri un vincolo preordinato all’espropriazione, che ai sensi dell’art. 9, comma 2, DPR n. 327/2001 ha una durata di 5 anni oppure una durata maggiore, se entro il quinquennio viene emanato uno strumento urbanistico attuativo ovvero dichiarata la pubblica utilità dell’opera.
La specifica destinazione urbanistica, che prevede la realizzazione di Istituto scolastico, assume la configurazione di un vincolo preordinato all’espropriazione, soggetto a decadenza.
La previsione pianificatoria che destina un’area privata ad attrezzatura scolastica é in funzione di servizi che la pubblica amministrazione è tenuta a rendere alla collettività e dunque di opere pubbliche che devono essere real... _OMISSIS_ ...