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Timestamp: 2018-09-23 12:45:14+00:00
Document Index: 61742958

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 49', 'art. 3', 'art.1', 'art. 134', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 32', 'art. 134', 'art. 134']

Baldo Alberto Pappalardo
1 COMUNE DI SENNA COMASCO Provincia di Como DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE Codice Ente n DELIBERAZIONE NUMERO 23 DEL PROT. N. Oggetto: ADDIZIONALE COMUNALE ALL'I.R.P.E.F. - MODIFICA REGOLAMENTARE E DETERMINAZIONE DELL'ALIQUOTA PER L'ESERCIZIO L'anno duemilatredici il giorno ventisette del mese di novembre, alle ore 21:00, nella sala delle adunanze si é riunito il Consiglio Comunale, convocato con avvisi spediti nei modi e termini di legge, sessione Ordinaria in Prima convocazione. Alla trattazione dell'argomento in oggetto, in seduta Pubblica risultano presenti e assenti i signori: VASILE FLAMINIO P CASTELLI DIEGO P INCARNATO FRANCESCO A PELANCONI SILVANO P GALATI BRUNO P PARRAVICINI CLAUDIO P SINAGRA PAOLA P MARELLI FRANCESCO P ARIGHI ENRICO P FILIPPETTO LUCIANO P RIVA SIMONA A CUTAIA SALVATORE P CRISCUOLO MICHELE P Assegnati n.[13] In carica n.[13] Assenti n.[ 2] Presenti n.[ 11]. Risulta [P] l'assessore Esterno CURTALE FRANCESCA Risulta [P] l'assessore Esterno LATTANZI DALILA Partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza il SEGRETARIO COMUNALE ESPOSITO DOTT. DOMENICO che ne cura la verbalizzazione. Assume la presidenza il SINDACO Sig. VASILE FLAMINIO. Constatata la legalità della seduta, il Presidente dichiara aperta la stessa ed invita il Consiglio a discutere e deliberare sull'oggetto sopra indicato. DELIBERA DI CONSIGLIO n. 23 del SENNA COMASCO Pag. 1
2 Oggetto: ADDIZIONALE COMUNALE ALL'I.R.P.E.F. - MODIFICA REGOLAMENTARE E DETERMINAZIONE DELL'ALIQUOTA PER L'ESERCIZIO IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che: - con delibera consiliare n. 3 del 23 febbraio 2000, esecutiva ai sensi di legge, è stata regolamentata l applicazione dell addizionale comunale all IRPEF, determinandola nella misura dello 0,2%; - con delibera di Giunta Comunale n. 9 del 28/06/2012 è stata confermata l aliquota nella misura dello 0,3% per l anno 2012; Visto l art. 1 del D.Lgs. n. 360 del 28/09/1998 così come modificato dal comma 142 dell art. 1 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, con il quale si disciplina la materia e si individuano le misure dell aliquota; Visto il decreto del Capo del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell'economia e delle finanze 31 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno 2002; Riscontrata la necessità di assicurare l equilibrio di bilancio, mantenendo inalterate la quantità e la qualità dei servizi erogati; Ritenuto di dover proporre, per il corrente esercizio, l addizionale comunale nella misura dello 0,50% con limite unico di reddito a ,00; Considerato che per introdurre un limite di reddito nell applicazione dell imposta occorre modificare il vigente regolamento, che non consente tale possibilità; Visti i commi 142, 143 e 144 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296; Preso atto del dibattito consiliare: Assessore Curtale: Facendo seguito alla mia relazione introduttiva, la proposta della Giunta è quindi: 0,5% come aliquota e soglia di esenzione per i redditi fino a ,00 euro. Chiedo, inoltre, rispetto alla proposta di deliberazione che c è agli atti, di emendare il Regolamento inserendo, per le motivazioni che ho già esposto, all art. 3 il seguente ulteriore comma: 3. Sono esenti dall 1 gennaio 2013 i redditi inferiori a ,00. Consigliere Cutaia: Faccio fatica a capire questo emendamento. Assessore Curtale: Nella mia relazione introduttiva al Bilancio ho già evidenziato che il Ministero dell Economia e Finanze richiede che la soglia di esenzione sia indicata non solo nel dispositivo della delibera ma anche nel regolamento. Per evitare rilievi da parte del M.E.F. ho ritenuto opportuno proporre questo emendamento, evitando così di essere costretti a riconvocare il Consiglio Comunale. Consigliere Cutaia: Quando si fa una proposta bisogna capirne l impatto. Di quante famiglie stiamo parlando? Assessore Curtale: Stiamo parlando, sostanzialmente, di tutti quelli che hanno la pensione sociale. Vi rientrano anche cassa-integrati e lavoratori in mobilità. Penso che siano un centinaio di famiglie. DELIBERA DI CONSIGLIO n. 23 del SENNA COMASCO Pag. 2
3 Consigliere Filippetto: Per le motivazioni che abbiamo già anticipato nella dichiarazione di voto, noi voteremo contrari a questa delibera, pur essendo favorevoli a questa variazione. La variazione ci sembra apprezzabile. DELIBERA DI CONSIGLIO n. 23 del SENNA COMASCO Pag. 3
4 Visto ed esaminato l emendamento proposto dall Assessore al Bilancio, signora Francesca Curtale, che, sottoposto a votazione ha dato il seguente risultato: presenti: 11 votanti: 11 favorevoli: 7 contrari: 4 (consiglieri Parravicini, Marelli, Filippetto, Cutaia) Con voti sette favorevoli e quattro contrari (consiglieri Parravicini, Marelli, Filippetto, Cutaia) espressi nei modi e nelle forme di legge, essendo undici i presenti e votanti, dopo la votazione, prende la parola il Consigliere Filippetto: Nella concitazione del dibattito non ci siamo capiti: sull emendamento eravamo favorevoli, come ho dichiarato. Contrari, invece, alla delibera risponde il Sindaco Vasile: Non stiamo qui a giocare. Sulla votazione non si torna indietro. Visto il parere favorevole del Responsabile del Servizio Finanziario in ordine alla regolarità della presente deliberazione, espresso ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. n. 267 del ; D E L I B E R A 1) di approvare l allegato Regolamento per la disciplina dell Addizionale Comunale all IRPEF, come emendato nel corso del dibattito che, recante all art. 3 la facoltà di fissare un limite di reddito per l applicazione dell imposta, costituisce parte integrante della presente deliberazione; 2) di innalzare per l esercizio 2013 l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF al 0,50% con limite unico di applicazione a ,00, giusta le motivazioni indicate in premessa; 3) di pubblicare il presente provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale ai sensi dell art.1, comma 3, del D.Lgs. 360/1998 così come previsto dal decreto del capo del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell'economia e delle finanze 31 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno Dopo di che, IL CONSIGLIO COMUNALE Considerata l'urgenza che riveste l'esecuzione dell'atto; Visto l'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, che testualmente recita: «4. Nel caso di urgenza le deliberazioni del consiglio o della giunta possono essere dichiarate immediatamente eseguibili con il voto espresso dalla maggioranza dei componenti.» Con voti sette favorevoli e quattro contrari (consiglieri Parravicini, Marelli, Filippetto, Cutaia) espressi nei modi e nelle forme di legge, essendo undici i presenti e votanti D E L I B E R A di rendere il presente provvedimento immediatamente eseguibile. DELIBERA DI CONSIGLIO n. 23 del SENNA COMASCO Pag. 4
5 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELL ADDIZIONALE COMUNALE ALL IRPEF Approvato con deliberazione di C.C. n. 3 del 23/02/2000 Modificato con deliberazione di C.C. n. 23 del 27/11 /2013 DELIBERA DI CONSIGLIO n. 23 del SENNA COMASCO Pag. 5
6 Art. 1 ISTITUZIONE DELL ADDIZIONALE COMUNALE all IRPEF 1. Il Comune istituisce l addizionale Comunale all IRPEF, relativamente ai contribuenti che alla data del 1 gennaio dell anno a cui si riferisce l addizionale, siano iscritti nei propri registri anagrafici e fiscalmente domiciliati. Tale addizionale viene stabilita così come previsto dallo articolo 1 del D.Lgs. n. 360 del 1998, a norma dell articolo 48, comma 10, della legge 27dicembre 1997, n. 449, come modificato dall articolo 1, comma 10, della legge 16 giugno 1998, n. 191 e dalle ulteriori modificazioni introdotte dall articolo 1 della legge n. 296 del (legge finanziaria per l anno 2007) pubblicata sulla G.U. n.299 del Art. 2 DETERMINAZIONE DELL ALIQUOTA 1. L aliquota di compartecipazione della addizionale non può eccedere complessivamente 0.8 punti percentuali, come previsto dal comma 142 lett. a), legge n. 296 del ; 2. L aliquota è determinata annualmente dal Comune con Deliberazione del Consiglio Comunale, anche in caso di conferma dell aliquota stabilita nel precedente esercizio; 3. La deliberazione della aliquota è pubblicata nel sito individuato con Decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche Fiscali del Ministero dell Economia e delle Finanze 31 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno L efficacia della deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito internet. Art. 3 APPLICAZIONE DELL ALIQUOTA 1. Il Comune può stabilire, tramite la deliberazione con la quale viene determinata annualmente l aliquota dell addizionale, l applicazione della stessa in misura percentuale unica oppure in misura percentuale differenziata per gli scaglioni di reddito dell Irpef; 2. Con la deliberazione di cui al comma 1 del presente articolo, il Comune può stabilire una soglia o limite di reddito, in forma unica o percentuale, oltre la quale applicare l imposta. 3. Sono esenti dall 1 gennaio 2013 i redditi inferiori a ,00. Art. 4 VERSAMENTO 1. Il versamento della addizionale Comunale all IRPEF è effettuato direttamente al Comune, attraverso apposito codice tributo assegnato con Decreto attuativo del Ministro dell Economia e delle Finanze; 2. I versamenti in acconto e a saldo sono effettuati secondo le disposizioni contenute nell art. 1 del D.Lgs. n. 360/1998 e successive modificazioni. Art. 5 RINVIO A DISPOSIZIONI DI LEGGE 1. Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento si fa rinvio al D.Lgs. 28 settembre 1998, n. 360 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché alle altre alle disposizioni di legge in materia di riscossione dei tributi. DELIBERA DI CONSIGLIO n. 23 del SENNA COMASCO Pag. 6
7 PARERI SULLA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE DEL N. 23 ai sensi dell art. 49, comma 1, del T.U. delle leggi sull ordinamento degli enti locali Oggetto: ADDIZIONALE COMUNALE ALL'I.R.P.E.F. - MODIFICA REGOLAMENTARE E DETERMINAZIONE DELL'ALIQUOTA PER L'ESERCIZIO Parere del Responsabile dell Area Finanziaria VISTO: si attesta la regolarità contabile della presente deliberazione e la copertura finanziaria del conseguente impegno di spesa. Senna Comasco, li Il Responsabile Finanziario Luigi Leoni Parere del Responsabile dell Area Finanziaria VISTO: si attesta la regolarità tecnica della presente deliberazione. Senna Comasco, li Il Responsabile dell Area Finanziaria Luigi Leoni DELIBERA DI CONSIGLIO n. 23 del SENNA COMASCO Pag. 7
8 Il seguente verbale, salva l'ulteriore lettura e sua definitiva approvazione nella prossima seduta, viene sottoscritto come segue. Il Presidente VASILE FLAMINIO Il Segretario Comunale ESPOSITO DOTT. DOMENICO Prot. N. Il sottoscritto Segretario comunale attesta che la presente deliberazione viene pubblicata nel sito web istituzionale di questo Comune accessibile al pubblico (art. 32, comma 1, della Legge , n. 69) per quindici giorni consecutivi il giorno e vi rimarrà fino al ; Senna Comasco, li Il Segretario Comunale ESPOSITO DOTT. DOMENICO Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d'ufficio, ATTESTA che la presente deliberazione é divenuta esecutiva il giorno [ ] decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (art. 134, c. 3, T.U. delle leggi sull ordinamento degli enti locali) [ ] perché dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, c. 4, T.U. delle leggi sull ordinamento degli enti locali) Senna Comasco, li Il Segretario Comunale DELIBERA DI CONSIGLIO n. 23 del SENNA COMASCO Pag. 8