Source: https://iris.unibocconi.it/handle/11565/51243
Timestamp: 2017-08-19 01:35:12+00:00
Document Index: 20952319

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 185', 'art. 187', 'sentenza ', 'art. 185', 'art. 187']

La manipolazione del mercato: illecito penale o illecito amministrativo? | IRIS Università Commerciale Luigi Bocconi Attenzione: i dati modificati non sono ancora stati salvati. Per confermare inserimenti o cancellazioni di voci è necessario confermare con il tasto SALVA/INSERISCI in fondo alla pagina
La manipolazione del mercato: illecito penale o illecito amministrativo?
Prendendo spunto da una sentenza della Cassazione (Cass.pen. 3 maggio 2006 n. 15199) avente ad oggetto un caso di estradizione fra Italia e Stati Uniti per fatti di manipolazione del mercato, il contributo si concentra su una questione centrale emersa in relazione a questo illecito a seguito della riforma del 2005. La manipolazione del mercato è regolata attualmente da due nuove fattispecie inserite nel d.lgs. n. 58 del 1998 (t.u.f.) dal legislatore italiano come modificato dalla L. 18 aprile 2005 n. 62: l’art. 185, che prevede un illecito penale, e l’art. 187-ter, che prevede un illecito amministrativo. L’introduzione di questo ‘doppio binario’ pone il problema di delimitare l’ambito applicativo di ciascuna delle due fattispecie, poiché vi è il rischio che la sovrapponibilità fra illecito penale ed amministrativo si ponga in contrasto con alcuni principi fondamentali del nostro ordinamento.
Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: http://hdl.handle.net/11565/51243
Titolo: La manipolazione del mercato: illecito penale o illecito amministrativo?
Abstract: Prendendo spunto da una sentenza della Cassazione (Cass.pen. 3 maggio 2006 n. 15199) avente ad oggetto un caso di estradizione fra Italia e Stati Uniti per fatti di manipolazione del mercato, il contributo si concentra su una questione centrale emersa in relazione a questo illecito a seguito della riforma del 2005. La manipolazione del mercato è regolata attualmente da due nuove fattispecie inserite nel d.lgs. n. 58 del 1998 (t.u.f.) dal legislatore italiano come modificato dalla L. 18 aprile 2005 n. 62: l’art. 185, che prevede un illecito penale, e l’art. 187-ter, che prevede un illecito amministrativo. L’introduzione di questo ‘doppio binario’ pone il problema di delimitare l’ambito applicativo di ciascuna delle due fattispecie, poiché vi è il rischio che la sovrapponibilità fra illecito penale ed amministrativo si ponga in contrasto con alcuni principi fondamentali del nostro ordinamento.