Source: https://www.comune.ne.ge.it/servizi/approvazione-aliquote-e-regolamenti-iuc/imu/
Timestamp: 2019-11-15 21:37:23+00:00
Document Index: 66344168

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 9']

Circolare Mef 14.06.1993, n. 9
D.Lgs. n. 504/1992 (istituzioni dell’ICI)
D.Lgs. n. 23/2011 (istituzione dell’imposta municipale propria)
D.L. n. 201/2011 convertito dalla L. n. 214/2011 (istituzione dell’imposta municipale propria di tipo sperimentale)
D.Lgs. n. 446/1997 (potere regolamentare dei comuni)
D.l. 16/2012 (disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di efficientamento e potenziamento delle procedure di accertamento), convertito con modificazioni dalla L. 26 aprile 2012, n. 44
Circolare n. 3/Df del 18/05/2012 “Imposta Municipale Porpria (IMU). Anticipazione sperimentale. Art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito dalle legge 22 dicembre 2011, n. 214. Chiarimenti.
Regolamento Comunale per l’Applicazione dell’Imposta Municipale Propria approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 14 del 30.04.2013.
Circolare n. 5/E/2013 del 11/03/2013 “Rapporti tra l’IMU e le imposte sui redditi. – Chiarimenti”.
Risoluzione n. 5/DF del 28/03/2013;
Circolare n. 1/DF/2013 del 29/04/2013 “Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES) – Imposta municipale propria (IMU) – Chiarimenti in ordine alle modifiche recate dall’art. 10 del D.L. 8 aprile 2013, n. 35”;
D.l. 54/2013 “interventi urgenti in tema di sospensione dell’Imposta Municipale Propria, ..”
INDICAZIONI OPERATIVE PER IL CORRETTO ADEMPIMENTO DEL TRIBUTO
Vengono fornite di seguito le informazioni utili per il corretto adempimento del tributo, in vista della scadenza del pagamento dell’acconto per l’anno 2018.
Nell’apposita sezione è attivo il calcolatore IMU-TASI attraverso il quale sarà possibile effettuare il calcolo dell’imposta dovuta sulla base delle aliquote previste dal Consiglio Comunale.
L’art. 9, comma 1, del D.Lgs. n. 23/2011, cui fa rinvio l’art. 13, comma 1, del D.L. n. 201/2011 stabilisce che sono soggetti passivi:
il proprietario di fabbricati, aree fabbricabili e terreni a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa; il titolare del diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie sugli stessi. Si richiama l’attenzione sul comma 12-quinquies dell’art. 4 del D.L. 16/2012, in base al quale, ai soli fini IMU, l’ex coniuge affidatario della casa coniugale si intende in ogni caso titolare di un diritto di abitazione;
il locatario per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria. Il locatario è soggetto passivo a decorrere dalla data di stipula e per tutta la durata del contratto.
A partire dal 1° gennaio 2013, l’art. 1, comma 380 della legge 24 dicembre 2012, n. 228 (legge di stabilità 2013) ha introdotto alcune novità:
soppressione della riserva allo Stato della quota di imposta, di cui al comma 11 dell’art. 13 del D.L. n. 201/2011 (= 3,80‰ relativamente a tutte le fattispecie imponibili, ad eccezione dell’abitazione principale, delle pertinenze e dei fabbricati rurali).
Pertanto a decorrere dall’anno 2013 l’intera imposta, calcolata secondo le aliquote deliberate dall’Ente, sarà integralmente versata al Comune.
riserva allo Stato del gettito dell’IMU, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento, prevista dal comma 6, primo periodo, dell’art. 13 del D.L. n. 201 del 2011.
Infine, con il D.L. 54/2013, è SOSPESO il versamento dell’Imposta Municipale Propria per le seguenti categorie di immobili:
Abitazione (Cat. A) concessa in locazione per l’intero anno a residenti, posseduta al 100% per l’intero anno da un solo proprietario.
Valore dell’immobile: €. 42.000,00
Imposta dovuta (quota Comune) – cod. 3918 : €. 361,00
Imposta dovuta (quota Comune) – cod. 3916: €. 88,00
Fabbricato di cat. D, posseduto dalla Soc. XXXX spa e utilizzato per lo svolgimento della propria attività dall’anno 2006.
Saldo: 16 dicembre 2018 (slitta al 17 dicembre 2018)
Obbligo per i possessori di P.IVA di effettuare il pagamento in modalità telematica.
Bollettino di C/c postale su conto corrente unico.
2018: scheda informativa
Abitazione principale e pertinenze = €. 200,00
Maggiorazione di €. 50,00 per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni purché dimorante e residente anagraficamente nell’abitazione.
Unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di cura a seguito di ricovero permanente, a condizioni che la stessa non risulti locata.
Riduzione del 50% per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati (limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni)
Terreni agricoli/incolti e Fabbricati rurali ad uso STRUMENTALE
(indipendentemente dalla categoria catastale attribuita)
I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta, utilizzando il modello approvato con il decreto di cui all’art. 9, c. 6, del D.lgs n. 23/2011.
Quota Comune Quota Stato
3914 – IMU terreni ====
3916 – IMU aree edificabili ====
3918 – IMU altri fabbricati ====
3930 – IMU fabbr. cat. D (incremento comune) 3925 – IMU fabbr. cat. D