Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/lp-2005-12/legge_provinciale_22_dicembre_2005_n_12.aspx?view=1
Timestamp: 2020-08-14 06:00:05+00:00
Document Index: 17407949

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 25', 'art. 5', 'art. 53', 'art. 9', 'art. 25', 'art. 11', 'art. 25', 'art. 12', 'art. 53']

Normativa provinciale Commercio C -Provvidenze per i prodotti locali di qualità Legge provinciale 22 dicembre 2005, n. 12
(1) La presente legge si applica ai prodotti o alle categorie di prodotti previste dal regolamento 92/2081/CEE del Consiglio, del 14 luglio 1992, e dal regolamento 92/2082/CEE del Consiglio, del 14 luglio 1992, o che, conformemente al diritto dell'Unione europea, godono di particolare tutela a livello UE e rispondono a determinati requisiti qualitativi. 2)
prodotti di produzione biologica di cui al regolamento 91/2092/CEE del Consiglio del 24 giugno 1991. 3)
L'art. 2, comma 1, è stato così modificato dall'art. 25, comma 2, della L.P. 17 novembre 2017, n. 21.
(2) Il programma di controllo per ogni categoria di prodotti è eseguito da un organismo di controllo indipendente e accreditato, incaricato dalla Provincia autonoma di Bolzano o da altro ente da quest'ultima delegato dall'associazione, organizzazione o dal consorzio dei produttori della rispettiva categoria, abilitato a eseguire i controlli secondo le vigenti norme europee. Il programma di controllo è attuato in osservanza dei disciplinari previsti per le varie categorie di prodotti. 6)
L'art. 5, comma 2, è stato così modificato dall'art. 53, comma 1, della L.P. 11 luglio 2018, n. 10.
esamina i modelli di contratto per l'uso del marchio predisposti dalla ripartizione provinciale competente. 7)
(1) “1. La ripartizione provinciale competente nomina una commissione tecnica per ciascun prodotto o categoria di prodotti per i quali si può utilizzare il "marchio di qualità con indicazione d'origine" o che ai sensi dell’articolo 2 rientra nell’ambito di applicazione della presente legge. La commissione tecnica dura in carica cinque anni. 8)
(2) Le commissioni tecniche sono composte al massimo da nove componenti, in maggioranza rappresentanti dei produttori e degli utilizzatori del marchio. I restanti componenti sono rappresentanti delle associazioni di produttori, di gruppi di interesse della rispettiva categoria di prodotti nonché della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. 8)
(3) Alle riunioni delle commissioni tecniche può partecipare, con voto consultivo, anche un/una rappresentante della ripartizione provinciale competente.8)
determinano, nel rispetto dei parametri stabiliti dalla ripartizione provinciale competente per ciascun prodotto o categoria di prodotti, in che modo e in quale percentuale gli utilizzatori del marchio sono tenuti a partecipare, nel rispetto del diritto dell’Unione europea, alle spese annuali per la pubblicizzazione dei prodotti. 10)
(3) I prodotti devono rispondere a criteri o a norme nettamente più rigorosi e specifici di quelli istituiti dalla relativa legislazione dell'Unione europea o nazionale. 11)
(4) Il disciplinare tiene conto in modo particolare anche dei criteri di qualità riguardanti i processi di produzione e la coltivazione dei prodotti, nonché del diritto dell’Unione europea e delle disposizioni statali in materia di protezione degli animali. 12)
L'art. 9, comma 3, è stato così sostituito dall'art. 25, comma 3, della L.P. 17 novembre 2017, n. 21.
(1) Per l'attuazione delle finalità di cui all'articolo 1 possono essere promosse le seguenti iniziative, conformemente al diritto dell'Unione europea: 13)
L'art. 11, comma 1, è stato così sostituito dall'art. 25, comma 4, della L.P. 17 novembre 2017, n. 21.
(1) Per le iniziative di cui all’articolo 11, comma 1, la Provincia autonoma di Bolzano può anche concedere aiuti direttamente alle associazioni, alle organizzazioni o ai consorzi della categoria dei prodotti e alle associazioni di categoria o loro emanazioni, entro i limiti previsti dalla vigente disciplina dell’Unione europea in materia di regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari. La misura degli aiuti da concedere per le singole iniziative di cui all’articolo 11 è determinata dalla Giunta provinciale.
(2) Se lo svolgimento delle iniziative è affidato a un ente terzo, l’aiuto è erogato direttamente a tale ente.
(3) Possono essere concesse anticipazioni fino al 70 per cento degli aiuti assegnati. L’importo residuo è liquidato a consuntivo, sulla base della documentazione delle spese effettivamente sostenute per l’iniziativa. 14)
L'art. 12 è stato così sostituito dall'art. 53, comma 2, della L.P. 11 luglio 2018, n. 10.
(1) Gli effetti della presente legge decorrono dal giorno della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige dell'avviso dell'esame positivo da parte della Commissione europea ai sensi degli articoli 87 e 88 del Trattato che istituisce la Comunità europea.15)
(Articolo 3, comma 1) 16)