Source: http://sicurezzaeformazione.net/news.html
Timestamp: 2018-03-21 16:13:53+00:00
Document Index: 73035504

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 32', 'art. 8', 'in fine', 'art.104', 'art. 7', 'art. 30', 'art. 1', 'art. 58', 'art. 266', 'art. 4', 'art. 45', 'art. 7', 'art. 14', 'art. 37', 'art. 37', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 4', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 73', 'art. 306', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 40', 'art. 35', 'art.71', 'art. 2', 'art.26']

Sicurezza e Formazione s.r.l. -
Marzo 06, 2018 - Pubblicazione ISO 45001
La ISO 45001 sarà pubblicata il 12 marzo 2018. La data è stata comunicata dall'ISO sul proprio sito.
Per quanto riguarda il recepimento della norma in Italia, l'UNI ha precisato in una sua nota di essersi già attivata per adottare la ISO 45001, la quale dovrebbe essere recepita con alcune note di chiarimento, che facciano espressamente riferimento alla legislazione italiana. In questo modo, come previsto dalla stessa ISO 45001, sarà salvaguardato il soddisfacimento dei requisiti legali vigenti in Italia.
Ricordiamo che, nel mese di gennaio 2018, lo IAF (International Accreditation Forum) ha rilasciato due importanti documenti:
IAF MD 21:2018, contenente le indicazioni per la migrazione alla ISO 45001:2018 dalla OHSAS 18001:2007
IAF MD 22:2018, per l'applicazione coerente della ISO/IEC 17021-1 per l'accreditamento degli Organismi di Certificazione che forniscono la certificazione dei sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro
Gennaio 11, 2018 - Alternanza scuola-lavoro, in G.U. la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti e la normativa per la tutela della salute e della sicurezza
Alternanza scuola-lavoro, in G.U. la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti e la normativa per la tutela della salute e della sicurezza
Il Decreto n. 195 del 3 novembre 2017 del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 297 del 21/12/2017. Modalità di applicazione della normativa per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro agli studenti in regime di alternanza scuola-lavoro.
Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 297 del 21/12/2017
Regolamento recante la Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro e le modalità di applicazione della nei luoghi di lavoro agli studenti in regime di alternanza scuola-lavoro. (17G00214)
Art. 3 - Modalità di svolgimento dell'alternanza
Art. 4 - Diritti e doveri degli studenti
Art. 5 - Salute e sicurezza
Art. 6 - Commissioni territoriali per l'alternanza scuola-lavoro
Luglio 25, 2017 - Più sicurezza negli ambienti confinati grazie all�applicativo web realizzato dall�Inail
Più sicurezza negli ambienti confinati grazie all’applicativo web realizzato dall’Inail
Il nuovo strumento, presentato presso la direzione generale dell’Istituto, consentirà di approfondire tutti i principali aspetti connessi alle attività in ambienti ad alto tasso di rischio come cisterne, serbatoi, silos e autoclavi. Realizzato anche un prototipo di robot che permette di surrogare l’operatore nelle operazioni di svuotamento dei tini.
ROMA – Dall’Inail un applicativo web che consente di analizzare tutti i principali aspetti connessi alle attività svolte in ambienti sospetti di inquinamento o confinati (cisterne, serbatoi, silos, autoclavi) in relazione a fattori quali la legislazione vigente, l’identificazione dei pericoli e dei rischi, la qualificazione delle imprese, le fasi di lavoro, le procedure di emergenza e salvataggio, i dispositivi di protezione individuale. È stato questo l’oggetto al centro del seminario svoltosi oggi a Roma, presso l’Auditorium della direzione generale dell’Istituto di piazzale Pastore. L’evento ha visto la partecipazione – oltre che di rappresentanti delle parti datoriali – anche degli importanti partner che hanno collaborato con l’Inail: l’Università di Modena e Reggio, l’Eursafe di Parma e l’Università degli studi di Cassino.
Luglio 07, 2017 - Linee guida su dotazione e uso di defibrillatori semiautomatici in strutture sportive dilettantistiche, in G.U. il Decreto
Linee guida su dotazione e uso di defibrillatori semiautomatici in strutture sportive dilettantistiche, in G.U. il Decreto
Il Decreto 26 giugno 2017 del Ministero della salute è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 149 del 28/06/2017. Linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita da parte delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche.
Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 149 del 28/06/2017
Linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita da parte delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche. (17A04597)
Art. 1 - Dotazione ed impiego dei defibrillatori da parte delle società sportive dilettantistiche
Art. 2 - Obblighi
Art. 3 - Inadempimento dell'obbligo
Art. 4 - Attività sportive a ridotto impegno cardiocircolatorio e attività sportive svolte al di fuori degli impianti sportivi
Novembre 15, 2016 - Linee guida regionali sulla stima e gestione del rischio da esposizione a formaldeide: razionalizzazione del problema e proposta operativa.
La Regione Lombardia ha recentemente pubblicato, con il Decreto 11665 del 15 novembre 2016, un documento di “Linee guida
regionali sulla stima e gestione del rischio da esposizione a formaldeide: razionalizzazione del problema e proposta
Il documento assume una dimensione di interesse particolare, a seguito della recente classificazione della formaldeide come
sostanza cancerogena – categoria 1B, avvenuta con il Regolamento UE N. 895/2014 della commissione del 14 agosto 2014,
recante modifica dell’allegato XIV del Regolamento CE N. 1907/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio concernente la
registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH).
La nuova classificazione comporta, quando la sostanza sia presente o possa svilupparsi dai processi lavorativi, la necessità di
attivare quanto previsto dal D.Lgs 81/08, Titolo IX, Capo II (Protezione da agenti cancerogeni e mutageni).
Ottobre 25, 2016 - INAIL: pubblicato volume sui lavori in prossimità di linee elettriche aeree
INAIL: pubblicato volume sui lavori in prossimità di linee elettriche aeree
Obiettivo della pubblicazione è fornire uno strumento utile per i RSPP, i RLS e i lavoratori esposti al rischio di contatto o avvicinamento a linee elettriche aeree, per prevenirne gli effetti attraverso una puntuale valutazione e gestione (ad esempio, predisponendo opportune procedure di lavoro ed adottando misure di prevenzione).
Settembre 08, 2016 - DLgs 159/16 Il recepimento della direttiva 2013/35/UE sui campi elettromagnetici
Il recepimento della direttiva 2013/35/UE sui campi elettromagnetici comporta modifiche al D.Lgs. 81/2008. L’analisi e valutazione del rischio e l’adozione di disposizioni miranti ad eliminare o ridurre i rischi. Il decreto entra in vigore il 2 settembre.
Con il Dlgs 159/2016 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 agosto 2016) il legislatore ha riscritto la disciplina sui campi elettromagnetici contenuta nel Dlgs 81/2008. Occorre osservare infatti che, all'interno del complesso quadro disegnato in materia di sicurezza sul lavoro da tale decreto, uno dei punti maggiormente critici è stato fino a oggi proprio la valutazione dei rischi da campi elettromagnetici che, ormai, nella società contemporanea hanno una notevole diffusione rispetto al passato.
Agosto 01, 2016 - Formazione RSPP/ASPP: Nuovo Accordo
Formazione RSPP/ASPP: Nuovo Accordo
Approvata la revisione dell’Accordo Stato Regioni sulla formazione di RSPP/ASPP.
Nella seduta della Conferenza Stato Regioni del 7 luglio 2016 è stata approvata la revisione dell’Accordo finalizzato alla definizione dei percorsi formativi per RSPP e ASPP, ai sensi dell’art. 32 del D.Lgs. 81/08.
La revisione del precedente accordo, risalente al 26 gennaio 2006, si è resa necessaria anche al fine di omogeneizzare i contenuti con gli Accordi sulla formazione dei lavoratori e sulla formazione dei Datori di Lavoro RSPP (21/12/2011) nonché con le linee interpretative del 25 luglio 2012.
Le principali novità introdotte riguardano l'individuazione dei soggetti formatori, la ridefinizione dei percorsi formativi per RSPP/ASPP e la disciplina relativa al riconoscimento dei crediti formativi in caso di percorsi sovrapponibili. Anche per la formazione e-learning vengono introdotte novità.
Per quanto riguarda l'individuazione dei soggetti formatori, mentre nel precedente accordo venivano individuate tre tipologie di soggetti con procedure e competenze differenti, nel nuovo dettato normativo viene riportato un unico elenco che comprende le istituzioni legittimate, gli enti di formazione accreditati dai sistemi regionali, le associazioni datoriali e sindacali e gli organismi paritetici. Dall’elenco sono stati esclusi gli enti bilaterali in quanto non contemplati dal D.Lgs. 81/08.
Tutti i soggetti individuati rilasciano gli attestati e provvedono alla archiviazione della documentazione.
Sono interessanti le precisazioni circa la rappresentatività degli organismi paritetici e delle associazioni datoriali e sindacali che riprendono e ampliano quanto già indicato nelle linee interpretative del 25 luglio 2012.
Il nuovo accordo stabilisce, inoltre, che qualora queste associazioni e gli organismi paritetici intendano avvalersi di strutture formative di loro diretta ed esclusiva partecipazione queste ultime devono essere accreditate dal sistema regionale.
I docenti dovranno avere i requisiti previsti dal decreto interministeriale 6 marzo 2013.
Per la organizzazione dei corsi rimangono i medesimi riferimenti del precedente accordo, con esclusione del limite di partecipanti (35), anche se nell’allegato IV vengono fornite interessanti e specifiche indicazioni metodologiche per la progettazione e per l’erogazione dei corsi.
Per la formazione di RSPP e ASPP rimangono sostanzialmente invariati il percorso base (modulo A) e il corso di specializzazione per RSPP (modulo C) mentre viene completamente rivisto il modulo B.
Per questo corso di formazione specifico viene previsto un modulo unico comune per tutti i settori lavorativi della durata di 48 ore e moduli aggiuntivi per quattro settori: agricoltura (12 ore), costruzioni, cave e miniere (16 ore), sanità (12 ore), chimica (16 ore).
Le ore minime di aggiornamento nel quinquennio sono pari a 40 per RSPP e 20 per ASPP.
L’aggiornamento è consentito nella modalità e-learning e, parzialmente, mediante partecipazione a convegni con contenuti coerenti (massimo 50% delle ore previste per l’aggiornamento) solo se organizzati dai soggetti formatori individuati.
Una novità interessante riguarda la decorrenza dell’aggiornamento: fermi restando i riferimenti già riportati dalle linee guida del 25 luglio 2012 (conclusione modulo B, conseguimento della laurea o entrata in vigore del D.Lgs. 81/08), il nuovo accordo stabilisce che RSPP e ASPP dovranno dimostrare in ogni istante che nel quinquennio antecedente hanno partecipato a corsi di formazione per un numero di ore non inferiore a quello minimo previsto.
Nell’allegato I sono riportate le classi di laurea che consentono l’esonero alla partecipazione dei moduli A e B (art. 32, comma 2 primo periodo D.Lgs. 81/08) mentre l’allegato III individua i percorsi formativi sovrapponibili che danno diritto a esonero per alcuni tipi di formazione.
L’allegato V è costituito da una tabella riassuntiva per tutti i corsi di formazione di base.
Marzo 29, 2016 - In G.U. il Decreto Legislativo n. 39 del 15 febbraio 2016 - Classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose
In G.U. il Decreto Legislativo n. 39 del 15 febbraio 2016 - Classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose
Il Decreto Legislativo n. 39, del 15 febbraio 2016, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 61 del 14/03/2016. Attuazione della direttiva 2014/27/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, relativa alla classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele.
Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 61 del 14/03/2016
Attuazione della direttiva 2014/27/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 febbraio 2014, che modifica le direttive 92/58/CEE, 92/85/CEE, 94/33/CE, 98/24/CE del Consiglio e la direttiva 2004/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, allo scopo di allinearle al regolamento (CE) n. 1272/2008, relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele. (16G00047)
Entrata in vigore del provvedimento: 29/03/2016
Art. 2 - Modifiche al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151
Art. 3 - Modifiche alla legge 17 ottobre 1967, n. 977
Marzo 18, 2016 - n G.U. il Decreto Legislativo n. 26 del 15 febbraio 2016 - Attrezzature a pressione
In G.U. il Decreto Legislativo n. 26 del 15 febbraio 2016 - Attrezzature a pressione
Il Decreto Legislativo n. 26 del 15 febbraio 2016 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 53 del 04/03/2016. Armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relativa alla messa a disposizione sul mercato di attrezzature a pressione.
Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 53 del 04/03/2016
Attuazione della direttiva 2014/68/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, concernente l'armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relativa alla messa a disposizione sul mercato di attrezzature a pressione (rifusione). (16G00034)
Entrata in vigore del provvedimento: 19/03/2016
Art. 1 - Modifiche al decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 93
Art. 2 - Altre modifiche al decreto legislativo 25 febbraio 2000, n. 93
Gennaio 11, 2016 - Bando INAIL 2016
Gli incentivi Isi – ripartiti su singoli avvisi regionali pubblicati sul portale dell’Inail – vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. Il contributo viene erogato a seguito del superamento della verifica tecnico-amministrativa e la conseguente realizzazione del progetto ed è cumulabile con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (quali, per esempio, quelli gestiti dal Fondo di garanzia delle Pmi e da Ismea). I soggetti destinatari dei contributi sono tutte le imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura.
La procedura per l’assegnazione degli incentivi Inail ricalca quella adottata nelle edizioni precedenti. Dal 1° marzo al 5 maggio 2016, nella sezione “Servizi on line” del portale dell’Inail, le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro di inserire la domanda di contributo con le modalità indicate negli Avvisi regionali. A partire dal 12 maggio 2016 le aziende la cui domanda abbia raggiunto, o superato, la soglia minima di ammissibilità potranno accedere al sito per ottenere il proprio codice identificativo da utilizzare al momento di inoltrare la domanda online nelle date e negli orari di apertura dello sportello informatico (tali informazioni saranno comunicate sul sito dell’Inail a partire dal 19 maggio 2016). Gli elenchi in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate saranno pubblicati sul portale Inail, con l’indicazione di quelle collocate in posizione utile per accedere al contributo.
Gennaio 11, 2016 - Nuova norma Uni 11158:2015: DPI e cadute dall'alto
Nuova norma Uni 11158:2015: DPI e cadute dall'alto
La sicurezza nei cantieri si arricchisce della norma Uni 11158:2015 sui dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto. Pubblicata lo scorso 12 novembre, la nuova norma estende il campo di applicazione rispetto alla versione precedente del 2005. “Il suo scopo principale – spiega Luca Rossi, del dipartimento Innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici dell’Inail, che insieme a Luigi Cortis ne ha seguito l’iter – è quello di consentire la selezione e l’uso dei sistemi di trattenuta, posizionamento sul lavoro e arresto caduta”.
Rossi (Dit Inail): “Introdotto un capitolo sui requisiti”. “La vecchia Uni 11158:2005 – precisa Rossi – riguardava l’individuazione e l’uso dei dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto e non si applicava ai sistemi per il posizionamento sul lavoro e/o la trattenuta, il cui utilizzo è invece previsto nella nuova versione. È stato introdotto, infatti, un capitolo relativo ai requisiti, mentre gli altri sono stati riorganizzati”.
Definizioni comuni con la Uni 11560. La nuova norma è stata strutturata per interagire facilmente con la Uni 11560 (“Sistemi di ancoraggio permanenti in copertura – Guida per l’individuazione, la configurazione, l’installazione, l’uso e la manutenzione”), pubblicata nel novembre 2014. Le due norme, infatti, saranno utilizzate molto spesso contemporaneamente ed è fondamentale che parlino la stessa lingua. Di qui la loro struttura simile e le definizioni comuni, con l’obiettivo di rendere più comprensibili i contenuti.
Gennaio 04, 2016 - MISE: guida per esercizio, manutenzione e controllo di efficienza degli Impianti termici
MISE: guida per esercizio, manutenzione e controllo di efficienza degli Impianti termici
Guida MISE
Novembre 13, 2015 - ECHA: volume sulla sicurezza chimica nelle piccole e medie imprese
La pubblicazione dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA) fornisce informazioni pratiche per essere in regola con i regolamenti REACH, CLP e BRP.
Secondo i dati in possesso dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), relativi a recenti indagini e ispezioni condotte nei paesi aderenti allo Spazio economico europeo (SEE), quasi il 70 % delle piccole e medie imprese (PMI) che non operano nel settore chimico non è a conoscenza dell'impatto diretto che i regolamenti REACH e CLP hanno sulle loro attività. Inoltre, le imprese più piccole, a causa del loro basso fatturato credono di non doversi conformare al regolamento REACH, con il risultato che vi è il pericolo di immissione sul mercato di prodotti chimici non conformi e non sicuri.
Il volume dell’ECHA, “La sicurezza chimica nelle imprese. Introduzione per le PMI”, nasce con lo scopo di fornire informazioni pratiche tese a chiarire i ruoli e gli obblighi delle imprese a norma dei regolamenti REACH (relativo alla registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche), CLP (relativo alla classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele) e BRP (relativo all’immissione sul mercato e all'uso di biocidi).
La pubblicazione si basa sugli orientamenti per i consulenti delle PMI redatti dall'ECHA e dall'Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese (EASME) per l'Enterprise Europe Network, la rete europea al servizio delle PMI.
L’ECHA ricorda innanzitutto che i sopra citati regolamenti incidono sulle attività commerciali della maggior parte delle imprese con sede nell'UE e aderenti allo Spazio economico europeo (SEE) e sottolinea che le PMI hanno le stesse responsabilità delle grandi aziende e non possono essere esentate da nessuna delle prescrizioni in materia di sicurezza chimica.
Il documento vuol far passare il concetto che non solo la sicurezza chimica è una risorsa per le aziende, ma che la conformità ai regolamenti dell’UE può permettere alle imprese di soddisfare alcune esigenze quali: operare legalmente sul mercato, garantire fornitura, uso e gestione sicuri delle sostanze chimiche, rendere più sicuro l'ambiente di lavoro, risparmiare sui costi riducendo l'impatto sulla salute nei luoghi di lavoro e sull'ambiente, migliorare la loro reputazione agli occhi dei clienti, dei consumatori, degli investitori e della comunità che sono sempre più attenti alla gestione responsabile delle sostanze chimiche e alla sostenibilità.
L’opuscolo si divide in due parti, nella prima sono illustrate le norme UE che regolano la fabbricazione, commercializzazione e uso delle sostanze chimiche, mentre nella seconda, a taglio più pratico, si individuano le prescrizioni applicabili a seconda dei casi; in chiusura una serie di allegati di supporto (es. Tipi di biocidi, Pittogrammi del CLP).
Guide_chemical_safety_sme_it.pdf
Novembre 13, 2015 - INAIL: avviso pubblico per la realizzazione di progetti in materia di prevenzione
Secondo quanto disposto nell’Avviso pubblico possono proporre la realizzazione di progetti prevenzionali – anche a titolo oneroso e a valenza nazionale, in regime di compartecipazione e da formalizzare mediante accordi di collaborazione – enti e organismi pubblici e privati, enti locali, università, istituzioni scolastiche, enti non profit, associazioni di categoria e organizzazioni sindacali. Tale platea può avvalersi, per la realizzazione dei progetti prevenzionali presentati, anche di soggetti con personalità giuridica o di associazioni non riconosciute, di loro diretta emanazione, titolati, sia singolarmente che in regime di associazione.
L’entità delle risorse messe a disposizione attraverso l’Avviso pubblico è pari a tre milioni di euro complessivi e i soggetti interessati possono presentare progetti prevenzionali per un importo massimo pari a 500.000 euro (comprensivo dell’eventuale Iva), del quale non oltre il 50% a carico dell’Inail. L’area di intervento dei progetti ritenuta di particolare rilevanza è l’informazione e lo sviluppo della cultura della prevenzione per la figura del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, con particolare riferimento ai settori dell’edilizia, dell’agricoltura ed alle aziende sanitarie ed ospedaliere.
Novembre 07, 2015 - Il D.Lgs. 151/2015 e l'abrogazione del registro infortuni
Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 151/2015 si avrà l’abolizione dell'obbligo di tenuta del registro infortuni a decorrere dal 23 dicembre 2015. Le modifiche del D.Lgs. 81/2008, il SINP mancante e la nuova denuncia alla Commissione europea.
Alcune delle novità contenute in uno dei decreti correlati all’attuazione delle deleghe del “Jobs Act” ( legge 10 dicembre 2014, n. 183) riguarda il registro infortuni, un documento riepilogativo finalizzato a fornire dati sull'andamento del fenomeno infortunistico all'interno delle imprese. Un registro che, riprendendo le parole di una vecchia circolare del Ministero del Lavoro, ha lo scopo di “fornire ai dirigenti ed ai preposti delle aziende le indicazioni necessarie alla prevenzione degli infortuni”. E, soprattutto, di dare agli organi di vigilanza in materia di salute e sicurezza “uno strumento di controllo, per valutare la frequenza, la gravità e le cause degli infortuni nell'azienda e di guida per indirizzare l'attività di vigilanza”.
Prima di affrontare le novità del D.Lgs. 151/2015, ricordiamo che il D.Lgs. 81/2008, in relazione alla “documentazione tecnico amministrativa e statistiche degli infortuni e delle malattie professionali”, aveva già previsto nel 2008 una sua abrogazione:
Uno strumento che, purtroppo, rappresenta ad oggi una delle principali carenze della nostra normativa: il decreto interministeriale, dal 2008, non è mai stato emanato.
E l’ interpello n. 9/2014, aveva chiarito che in attesa dell'emanazione del nuovo decreto interministeriale (art. 8, comma 4, D.Lgs. 81/2008) istitutivo del SINP - che disciplinando le modalità di comunicazione degli infortuni avrebbe fatto “venir meno le disposizioni relative al registro infortuni e le relative disposizioni sanzionatorie” - le aziende che ricadevano nella sfera di applicazione del registro erano “soggette alla tenuta del registro infortuni”. E questo mentre molte Regioni in questi anni, ad esempio la Regione Lombardia e la Regione Veneto, avevano soppresso l’obbligo di vidimazione del registro infortuni.
In questa situazione, complicata dall’impaludamento e dai ritardi del decreto di istituzione del SINP (di cui parleremo nei prossimi giorni con un intervista a Cinzia Frascheri), interviene ora il Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 151 “Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”.
Vediamo innanzitutto quanto indicato dal nuovo D.Lgs. 151/2015 all’articolo 20 e 21...
Art. 21 - Semplificazioni in materia di adempimenti formali concernenti gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali
Dunque con il D.Lgs. 151/2015 si prevede la soppressione del riferimento al registro infortuni nell’articolo 53 del D.Lgs. 81/2008 e - in coordinamento con quanto previsto all'articolo 21, comma 4 – l’abolizione dell'obbligo di tenuta del registro infortuni a decorrere dal novantesimo giorno successivo all'entrata in vigore del decreto 151/2015, entrato in vigore il 24 settembre 2015. Dunque l’abolizione sarà effettiva dal 23 dicembre 2015.
Riportiamo per chiarezza l’articolo del TU, come corretto dal D.Lgs. 151/2015:
6. Fino ai sei mesi successivi all’adozione del decreto interministeriale di cui all’articolo 8 comma 4, del presente decreto restano in vigore le disposizioni relative ai registri degli esposti ad agenti cancerogeni e biologici.
Agosto 31, 2015 - In G.U. la Direttiva (UE) Metodi comuni per la determinazione del rumore
In G.U. la Direttiva (UE) n. 996 del 19 maggio 2015 - Metodi comuni per la determinazione del rumore
La Direttiva (UE) n. 996 della Commissione del 19 maggio 2015 è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 2a Serie Speciale Unione Europea n. 66 del 24/08/2015. Direttiva che stabilisce metodi comuni per la determinazione del rumore a norma della direttiva 2002/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.
DIRETTIVA 19 maggio 2015 n. 996
Gazzetta Ufficiale 2a Serie Speciale Unione Europea n. 66 del 24/08/2015
Direttiva n. 996/2015 della Commissione, del 19 maggio 2015, che stabilisce metodi comuni per la determinazione del rumore a norma della direttiva 2002/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio - Pubblicata nel n. L 168 del 1° luglio 2015 (15CE1360)
Agosto 31, 2015 - INAIL: riduzioni tariffe, nuovo modello OT 24
Pubblicato il nuovo modello OT/24 per le istanze che verranno inoltrate nel 2016 in relazione agli interventi migliorativi nel campo della prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro adottati dalle aziende nel 2015.
Gli interventi, effettuati nell'anno precedente a quello in cui viene richiesta la riduzione, dovranno essere volti al miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia (decreto legislativo 81/2008 e successive modifiche e integrazioni).
L'"oscillazione per prevenzione" riduce il tasso di premio applicabile all'azienda, determinando un risparmio sul premio dovuto all'Inail. In base al decreto ministeriale 3 marzo 2015, che ha sostituito l'articolo 24 decreto ministeriale 12 dicembre 2000, la riduzione di tasso è riconosciuta in misura fissa, in relazione al numero dei lavoratori-anno del periodo:
- Fino a 10 lavoratori-anno la riduzione è del 28%
- Da 11 a 50 lavoratori-anno la riduzione è del 18%
- Da 51 a 200 lavoratori-anno la riduzione è del 10%
- Oltre i 200 lavoratori-anno la riduzione è del 5%
Potranno beneficiarne, su domanda, tutte le aziende in possesso dei requisiti per il rilascio della regolarità contributiva ed assicurativa ed in regola con le disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro (pre-requisiti) e che abbiano effettuato interventi di miglioramento nel campo della prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro.
Agosto 31, 2015 - G.U.: Pubblicato il Decreto di Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.
G.U.: Pubblicato il Decreto di Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell'articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139.
(GU Serie Generale n.192 del 20-8-2015 - Suppl. Ordinario n. 51)
ALLEGATO 1 DEL DECRETO 3 AGOSTO 2015 - Norme tecniche di prevenzione incendi
G.3 Determinazione dei profili di rischio delle attivita'
S.9 Operativita' antincendio
Giugno 08, 2015 - Il 1° giugno tutte le SdS dovranno essere conformi al CLP
A partire dal 1° giugno 2015, il Regolamento 1272/2008/CE (CLP) relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio sarà la sola normativa vigente per la classificazione e l'etichettatura sia delle sostanze sia delle miscele.
Il CLP richiede alle società di classificare, etichettare e imballare le loro sostanze chimiche pericolose in modo appropriato prima d'immetterle sul mercato a garanzia della sicurezza di lavoratori e consumatori.
Tutti i membri della catena di approvvigionamento definita dal Regolamento 1907/2006/CE (REACH) sono responsabili delle informazioni stabilite nella scheda di dati di sicurezza.
Nonostante che la scheda di dati di sicurezza sia preparata dal produttore, dall’importatore o dall’utente a valle durante la produzione, i fornitori del prodotto chimico in questione sono ugualmente responsabili del contenuto della scheda di dati di sicurezza ed hanno l’obbligo di fornire le schede aggiornate all’utilizzatore finale.
Giugno 08, 2015 - INAIL: realizzata pubblicazione su scale portatili
INAIL: realizzata pubblicazione su scale portatili
Le scale portatili sono attrezzature largamente diffuse e usate in ambiente di lavoro e in ambiente di vita. Vengono impiegate da milioni di persone e comportano rischi elevati di incidenti, come riportato da numerosi Osservatori
Le tipologie di incidenti riguardano principalmente la stabilità nell’uso e la resistenza strutturale nei riguardi del comportamento alle sollecitazioni cicliche.
Tali caratteristiche non sono verificate con idonee prove dalla normativa di prodotto europea vigente, in quanto vengono parzialmente e indirettamente valutate con considerazioni geometriche per quanto concerne la stabilità, e con prove di carattere esclusivamente statico per la resistenza strutturale. L’individuazione delle misure progettuali e di sperimentazione - tema del report, argomento della pubblicazione - per ridurre al minimo i rischi connessi con le attività effettuate è in diretta relazione con la possibilità di verificare le caratteristiche di resistenza e di stabilità delle stesse attraverso prove sperimentali.
Volume sulle Scale portatili
Giugno 08, 2015 - INAIL: pubblicato volume su agenti cancerogeni e mutagen
INAIL: pubblicato volume su agenti cancerogeni e mutageni
Si tratta di uno strumento di ausilio nell’utilizzo e nella gestione degli agenti cancerogeni e/o mutageni destinato a lavoratori, datori di lavoro e RSPP. Fornisce informazioni sulla gestione dei rischi connessi alla presenza di detti agenti.
Volume Agenti Cancerogeni e Mutageni
Giugno 08, 2015 - DURC on-line, la nuova procedura
DURC on-line, la nuova procedura
Dal 1° luglio attiva la nuova procedura di rilascio on-line del DURC, basterà un clic per avere il documento in formato pdf in tempo reale. Per pubbliche amministrazioni ed imprese un risparmio complessivo annuo di oltre 100 milioni di euro.
Contribuire a rendere più semplice la vita delle imprese italiane, facendo loro risparmiare tempo e denaro. È questo l'obiettivo della nuova procedura di rilascio on-line del DURC, il documento unico di regolarità contributiva, resa possibile dall'impegno congiunto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell'INPS, dell'INAIL e delle Casse Edili per la completa informatizzazione delle attuali procedure e la creazione di collegamenti tra le diverse banche dati. Previsto per pubbliche amministrazioni ed imprese un risparmio complessivo annuo di oltre 100 milioni di euro.
Grazie alla nuova procedura, che sarà operativa a partire dal prossimo 1° luglio, basterà un semplice clic per ottenere, in tempo reale, una certificazione di regolarità contributiva che, peraltro, avrà una validità di 120 giorni e potrà essere utilizzata per ogni finalità richiesta dalla legge (erogazione di sovvenzioni, contributi ecc., nell'ambito delle procedure di appalto e nei lavori privati dell'edilizia, rilascio attestazione SOA) senza bisogno di richiederne ogni volta una nuova. Sarà inoltre possibile utilizzare un DURC ancora valido, sebbene richiesto da altri soggetti, scaricabile liberamente da internet.
Maggio 25, 2015 - UNI 11583:2015 �DPI - Calzature di sicurezza, di protezione e da lavoro per uso professionale per lavoro su tetti inclinati�
UNI ha pubblicato la norma UNI 11583 Dispositivi di protezione individuale - Calzature di sicurezza, di protezione e da lavoro per uso professionale per lavori sui tetti inclinati.
Questa norma è stata voluta dal gruppo di lavoro “Stivali e scarpe di protezione” della Sottocommissione 2 DPI della Commissione Sicurezza sulla base di esigenze particolari richieste dal mercato.
Prendendo lo spunto da una norma simile austriaca, considerando tutte e tre le tipologie previste dalle norme EN (di sicurezza EN ISO 20345; di protezione EN ISO 20346 e da lavoro o occupazionali EN ISO 20347), nella configurazione di tipo B (calzatura alla caviglia) e C (stivale al polpaccio) della classificazione I (calzature di cuoio o altri materiali escluso gomma e polimerici), sono state definiti i requisiti che
devono possedere questi tipi di calzature per essere considerate adatte all’uso su tetti inclinati.
Per aumentare la resistenza allo scivolamento, definita su suolo di acciaio con soluzione NaLS (coefficiente ≥ 0,38 con scivolamento piano in avanti e ≥ 0,30 con scivolamento piano all’indietro), queste calzature sono state previste senza tacco e con rilievi con dimensioni specifiche.
Sono stati identificati anche i requisiti aggiuntivi che potrebbero avere questi dispositivi in base ai rischi che si possono incontrare sul luogo di lavoro sia per quan-
to riguarda le calzature complete che per quanto riguarda la suola.
Qualora fossero presenti plantari estraibili vengono date istruzioni anche in questo senso.
Maggio 25, 2015 - ISS, attivo l�Helpdesk Nazionale CLP
Il Centro Nazionale Sostanze Chimiche (CSC) dell’Istituto Superiore di Sanità attraverso l’Helpdesk Nazionale CLP fornisce un servizio nazionale di assistenza tecnica on line sui nuovi criteri di classificazione, etichettatura ed imballaggio delle miscele chimiche pericolose.
Come le sostanze anche le miscele chimiche pericolose dovranno essere immesse sul mercato dal 1 giugno prossimo applicando i nuovi criteri di classificazione, etichettatura ed imballaggio.
Si tratta spesso di prodotti di uso quotidiano, per esempio detergenti e disincrostanti per l’igiene della casa, che contengono sostanze chimiche come l’acido solforico nei prodotti disgorganti, l’acido fosforico nei prodotti disincrostanti o l’ipoclorito di sodio nei prodotti sbiancanti.
Sostanze chimiche pericolose che l’Unione Europea già nel 2009 aveva regolato attraverso il CLP (Classification, Labelling and Packaging), un regolamento che disciplina le dicitura nelle etichette, con l’obiettivo di renderle uniformi e che dal primo giugno diventa obbligatorio anche per le miscele. L’applicazione del regolamento potrà comportare alcune criticità per le imprese coinvolte.
Per questo motivo il Centro Nazionale Sostanze Chimiche (CSC) dell’Istituto Superiore di Sanità, istituito nel 2007 a supporto dell’Autorità Competente italiana per l’implementazione dei regolamenti europei REACH e CLP sulle sostanze e miscele pericolose, è il supporto attivo attraverso l’Helpdesk, un servizio nazionale di assistenza ai fabbricanti, agli importatori, ai distributori e utilizzatori che potranno ricevere informazioni sulle responsabilità e sui rispettivi obblighi del Regolamento per le sostanze chimiche. Il supporto è attuato attraverso la pagina web del CSC Centro Sostanze Chimiche dove si può porre la domanda nel "Form per quesiti" oppure consultare le "domande frequenti". Il richiedente riceverà la risposta via mail.
Il regolamento prevede anche l’utilizzo di nuovi pittogrammi a forma di diamante rosso con sfondo bianco e sostituiranno i vecchi simboli quadrati di colore arancione applicati ai sensi della legislazione precedente. Dal 1° giugno 2015 le sostanze e miscele devono essere etichettate secondo la nuova normativa, ma fino al 1° giugno 2017 sarà ancora possibile trovare sul mercato i vecchi pittogrammi poiché oggetto di deroga per le miscele già presente sul mercato prima del 1 giugno 2015. Nell’etichetta saranno anche presenti le indicazioni di pericolo H e le i consigli di prudenza P oltre ai nomi delle sostanze presenti nella miscela che la fanno classificare come pericolosa.
Gennaio 07, 2015 - Pubblicato il bando Isi 2014 per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Pubblicato il bando Incentivi Isi 2014. Dal 3 marzo al 7 maggio 2015 le aziende interessate potranno inserire on line, sul portale dell’Istituto, le domande di finanziamento.
L'Inail mette a disposizione 267.427.404 euro per finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (es. i SGSL, ecc.). I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
I soggetti interessati potranno insierire le domande di partecipazione dal 3 marzo 2015 e fino alle ore 18.00 del 7 maggio 2015, nella sezione Servizi online . Per accedere all'applicativo è necessario essere registrati al portale Inail.
Dicembre 05, 2014 - Il 13 Dicembre entra in vigore il Regolamento CEE1169/2011 sulla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori.
Il 13 Dicembre entra in vigore il Regolamento CEE1169/2011 sulla fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori.
In pratica dal 13 dicembre tuttti i prodotti alimentari commercializzati dovranno essere etichettati, in modo da fornire ai consumatori le indicazioni specifiche sui prodotti allergeni presenti. Dovranno farlo non solo le aziende che producono e imballano, ma anche quelle che cucinano e somministrano prodotti alimentari: mense, bar, ristoranti, pizzerie, agriturismi, ospedali, treni, aerei, navi, pasticcerie, panifici.
Gli operatori del settore alimentare dovranno, quindi, adeguarsi alla normativa europea che entrerà in vigore contemporaneamente in tutti i Paesi dell’Unione e specificare per iscritto la presenza di ingredienti allergeni nei loro prodotti.
Regolamento CEE 1169/2011
Novembre 18, 2014 - Bando FIPIT Inail: disponibile la procedura online per inserire le domande di partecipazione
Bando FIPIT Inail: disponibile la procedura online per inserire le domande di partecipazione
È disponibile dal 3 novembre sul sito Inail nella sezione “Incentivi alle imprese” dei Servizi online, la procedura telematica per la compilazione delle domande di partecipazione. Con il bando FIPIT l’Inail finanzia le piccole e micro imprese operanti nei settori dell’agricoltura, dell’edilizia, dell’estrazione e della lavorazione dei materiali lapidei per la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica mirati al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L'invio della domanda e della relativa documentazione deve avvenire nei termini e con le modalità previsti dal bando medesimo entro le ore 18.00 del 3 dicembre 2014. Il rispetto del termine di scadenza sarà valutato in base alla data e all’orario indicati nel messaggio di presa in carico del gestore di Posta elettronica certificata utilizzata dal mittente. Non saranno, in alcun caso, prese in considerazione le domande inviate oltre il suddetto termine perentorio di scadenza. Le istruzioni per accedere alla procedura e per compilare online la domanda sono riportate nel Manuale utente.
Novembre 18, 2014 - G.U.: Legge n. 161 del 30 ottobre 2014 modifica D.Lgs. 81/2008 per chiudere procedura d'infrazione n. 2010/4427
G.U.: Legge n. 161 del 30 ottobre 2014 modifica D.Lgs. 81/2008 per chiudere procedura d'infrazione n. 2010/4427
a) all'articolo 28, comma 3-bis, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «Anche in caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro deve comunque dare immediata evidenza, attraverso idonea documentazione, dell'adempimento degli obblighi di cui al comma 2, lettere b), c), d), e) e f), e al comma 3, e immediata
comunicazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. A tale documentazione accede, su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza»;
Novembre 06, 2014 - INAIL: Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili
Realizzati dal DIPIA (Settore Ricerca), costituiscono una collana di opuscoli informativi rivolti a coloro che operano nell'ambito dei cantieri temporanei o mobili e rappresentano un agile strumento sia per l'informazione e la formazione dei lavoratori, sia per il miglioramento dell'organizzazione delle piccole e medie imprese.
1.Ancoraggi
2.Parapetti provvisori
3.Ponteggi fissi
4.Reti di sicurezza
5.Scale portatili
6.Sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto
7.Sistemi di protezione individuale dalle cadute
Ottobre 13, 2014 - INAIL: pubblicate le Faq del bando Fipit
Pubblicate le Faq del bando per il sostegno al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento all'innovazione tecnologica
L'Inail ha pubblicato le Faq del bando Fipit per il sostegno al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento all'innovazione tecnologica.
Il bando Fipit è rivolto alle piccole e micro imprese operanti nei settori dell’agricoltura, dell’edilizia, dell’estrazione e della lavorazione dei materiali lapidei.
Faq del bando Fipit
Settembre 15, 2014 - In G.U. i Modelli Semplificati per la redazione del POS, PSC, Fascicolo dell'opera e PSS
E' stato pubblicato sulla G.U. n.212 del 12.9.2014 un Comunicato del Ministero del Lavoro che rende noto che il 9.9.2014, con Decreto Interministeriale di cui all'art.104-bis del D.Lgs. 81/08 (integrato dalla L.98/2013 di convers. Decreto Fare), sono stati individuati i modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza, del piano di sicurezza e di coordinamento e del fascicolo dell'opera nonché del piano di sicurezza sostitutivo.
Con il Comunicato in oggetto, il Ministero "rende noto che in data 9 settembre 2014, con decreto interministeriale di cui all'articolo 104-bis del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, sono stati individuati i modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza, del piano di
sicurezza e di coordinamento e del fascicolo dell'opera nonche' del piano di sicurezza sostitutivo, di cui all'articolo 131, comma 2-bis del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture. Il suddetto decreto é reperibile nel sito internet del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (http://www.lavoro.gov.it/Lavoro), all'interno della sezione «Sicurezza nel lavoro»."
Nuovi Modelli Semplificati
Settembre 02, 2014 - Pubblicato il nuovo modello OT/24 per il 2015
Pubblicato il nuovo modello OT/24 per il 2015.
Nuovo Modello OT24 2015
Agosto 01, 2014 - Bando INAIL Fipit
L’Inail finanzia le piccole e micro imprese operanti nei settori dell’agricoltura, dell’edilizia, dell’estrazione e della lavorazione dei materiali lapidei
Luglio 22, 2014 - Uso delle Piattaforme di Lavoro Elevabili: Linee guida Regione Lombardia
Pubblicate l'8 luglio 2014 dalla Direzione Generale Salute della Regione Lombardia le Linee guida "Uso delle Piattaforme di Lavoro Elevabili" (cantieri temporanei e mobili)
Il documento è finalizzato a fornire indirizzi comuni ai Servizi Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (PSAL) e alle imprese in ordine all'utilizzo corretto e sicuro delle piattaforme di lavoro elevabili.
Nello specifico, per i servizi PSAL il documento costituisce un riferimento comune per l'attività di vigilanza e controllo di queste attrezzature di lavoro; per le aziende rappresenta una guida ai fini della valutazione del rischio.
Luglio 22, 2014 - G.U.: Accordo Stato-Regioni sull'istanza di presentazione della SCIA
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.161 del 14-7-2014 - Suppl. Ordinario n. 56 l'Accordo della Conferenza Unificata del 12 giugno 2014
E' stato pubblicato in Gazzetta l'atteso Accordo tra il Governo, le regioni e gli enti locali, concernente l'adozione di moduli unificati e semplificati per la presentazione dell'istanza del permesso di costruire e della segnalazione certificata di inizio attivita' (SCIA) edilizia (Accordo, ai sensi dell'articolo 9, comma 2, lett. c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281).
L'Accordo consta di un articolo e un allegato.
L'articolo 1 prevede quanto segue:
"Modulistica unificata e semplificata.
1. Sono adottati i moduli semplificati e unificati di cui all'allegato 1 del presente accordo per la presentazione dell'istanza di permesso di costruire e della segnalazione certificata di inizio attivita' (SCIA), di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, alla legge 7 agosto 1990, n. 241 e al decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 160.
2. Le Regioni, ove necessario, adeguano in relazione alle specifiche normative regionali di settore, i contenuti dei quadri informativi dei moduli semplificati ed unificati, di cui al presente accordo, utilizzando i quadri e le informazioni individuati come variabili.
3. I Comuni adeguano la modulistica in uso sulla base delle previsioni del presente accordo.
4. Le Regioni e i comuni garantiscono la massima diffusione dei moduli.
5. I moduli sono, ove necessario, aggiornati sulla base di successivi accordi."
Gazzetta Ufficiale - Accordo 12 Giugno 2014
Giugno 03, 2014 - ISO: Nuovo manuale per la certificazione di sicurezza alimentare|
Il manuale combina ISO / TS 22003 e ISO / IEC 17021
Il nuovo manuale per la certificazione di sicurezza alimentare, combinando due norme fondamentali sulla materia, fornisce tutte le informazioni indispensabili in relazione ai controlli efficienti ed affidabili di cui necessita la certificazione.
l manuale, infatti, combina: ISO / TS 22003 , che definisce i requisiti per gli organismi che rilasciano le certificazioni ISO 22000 sui sistemi di gestione della sicurezza alimentare (SGSA) e ISO / IEC 17021 , che stabilisce i requisiti generici per gli organismi che effettuano audit.
Sito ISO
Maggio 12, 2014 - G.U: Già in vigore il "Piano delle misure e delle attivita' di tutela ambientale e sanitaria
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell'8 maggio 2014 n. 105 il DPCM 14 marzo 2014 recante "Approvazione del piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria, a norma dell'articolo 1, commi 5 e 7, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 61, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 89."
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 marzo 2014 contiene 4 articoli e un allegato.
In particolare, l'articolo 1 ("Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria")prevede che "Alla luce di quanto indicato nei precedenti considerato, è approvato il Piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria, nel seguito piano ambientale, come riportato in allegato."
L'articolo 2 è dedicato alla "Conclusione dei procedimenti di riesame e modifiche" e l'articolo 3 alle "Raccomandazioni per la predisposizioni del piano industriale". Ai sensi dell'articolo 4, infine, il Decreto è entrato in vigore l'8 maggio 2014, giorno della sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Aprile 22, 2014 - VVF: Prevenzione incendi, nuova Modulistica dal 1 maggio 2014
Prevenzione incendi, nuova Modulistica VVF dal 1 maggio 2014
Pubblicato sul sito dei Vigili del fuoco
- PIN 2-2012 S.C.I.A.:
PIN 2-2014 S.C.I.A. (in vigore dal 1 maggio 2014):
- PIN 2.1-2012 Asseverazione:
PIN 2.1-2014 Asseverazione (in vigore dal 1 maggio 2014):
- PIN 2.2-2012 - Cert. REI:
- PIN 2.3-2012 - Dich. Prod.:
PIN 2.3-2014 - Dich. Prod. (in vigore dal 1 maggio 2014):
- PIN 2.4-2012 - Dich. Imp.:
- PIN 2.5-2012 - Cert. Imp.:
PIN 2.5-2014 - Cert. Imp. (in vigore dal 1 maggio 2014):
- PIN 2.6-2012 Dichiarazione non aggravio rischio:
- PIN 2 gpl- 2012 S.C.I.A.:
PIN 2 gpl- 2014 S.C.I.A. (in vigore dal 1 maggio 2014):
- PIN 2.1-gpl-2012 Attestazione:
PIN 2.1-gpl-2014 Attestazione (in vigore dal 1 maggio 2014):
- PIN 2.7-gpl-2012-dichiarazione di installazione:
- Dichiarazione di rispondenza:
(Decreto 22 gennaio 2008, n. 37, art. 7, comma 6 - M.S.E.)
- PIN 3-2012 Rinnovo periodico:
PIN 3-2014 Rinnovo periodico (in vigore dal 1 maggio 2014):
- PIN 3.1-2012 Asseverazione per rinnovo:
PIN 3.1-2014 Asseverazione per rinnovo (in vigore dal 1 maggio 2014):
- PIN 3-gpl-2012 Attestazione di rinnovo periodico gpl:
PIN 3-gpl-2014 Attestazione di rinnovo periodico gpl (in vigore dal 1 maggio 2014):
- PIN 3.1-gpl-2012 Dichiarazione per rinnovo:
Dichiarazione per depositi di gpl
SITO DEI VIGILI DEL FUOCO - Nuova Modulistica
Marzo 17, 2014 - Min-Interno: prevenzione incendi Decreto 28 febbraio 2014 strutture turistiche oltre 400 persone
Pubblicato sulla G.U. n. 61 del 14-3-2014
Ministero dell'Interno: Decreto 28 febbraio 2014 "Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l'esercizio delle strutture turistico - ricettive in aria aperta(campeggi, villagi turistici, ecc.) con capacita' ricettiva superiore a 400 persone".
Il presente decreto entra in vigore il 13 aprile 2014 (il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale).
Gazzetta Ufficiale - D.Lgs n.19 del 19 febbraio 2014
Marzo 12, 2014 - D.Lgs. 19/2014 modifica D.Lgs. 81/2008, nuovo Titolo X-bis, rischi da taglio o punta in ambito sanitario
Pubblicato sulla G.U. n. 57 del 10 marzo 2014
La G.U. n. 57 del 10 marzo 2014 pubblica il D.Lgs. 19 febbraio 2014, n. 19, Attuazione della direttiva 2010/32/UE che attua l’accordo quadro, concluso da HOSPEEM e FSESP, in materia di prevenzione delle ferite da taglio o da punta nel settore ospedaliero e sanitario.
1. Dopo il titolo X del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modiﬁcazioni, è inserito il seguente:
Art. 286 -bis .
1. Le disposizioni del presente titolo si applicano a tutti i lavoratori che operano, nei luoghi di lavoro interessati da attività sanitarie, alle dipendenze di un datore di la- voro, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, ivi compresi i tirocinanti, gli apprendisti, i lavoratori a tempo determinato, i lavoratori somministrati, gli studenti che seguono corsi di formazione sanitaria e i sub-fornitori.
Art. 286-ter .
1. Ai ﬁni ed agli effetti delle disposizioni del presente titolo si intende per: a) luoghi di lavoro interessati: strutture o servizi sanitari del settore pubblico e privato in cui si svolgono attività e servizi sanitari sottoposti alla responsabilità organizzativa e decisionale del datore di lavoro;
b) dispositivi medici taglienti: oggetti o strumenti necessari all’esercizio di attività speciﬁche nel quadro dell’assistenza sanitaria, che possono tagliare, pungere o infettare. Gli oggetti taglienti o acuminati sono considerati, ai sensi del presente decreto, attrezzature di lavoro;
c) misure di prevenzione speciﬁche: misure adottate per prevenire le ferite e la trasmissione di infezioni nel quadro della prestazione di servizi e dello svolgimento delle attività direttamente connesse all’assistenza ospedaliera e sanitaria, incluso l’impiego di attrezzature ritenute tecnicamente più sicure in relazione ai rischi e ai metodi di smaltimento dei dispositivi medici taglienti, qua- li i dispositivi medici taglienti dotati di meccanismo di protezione e di sicurezza, in grado di proteggere le mani dell’operatore durante e al termine della procedura per la quale il dispositivo stesso è utilizzato e di assicurare una azione protettiva permanente nelle fasi di raccolta e smaltimento deﬁnitivo;
d) subfornitore: ogni persona che operi in attività e servizi direttamente legati all’assistenza ospedaliera e sanitaria nel quadro di rapporti contrattuali di lavoro con il datore di lavoro.
Art. 286 -quater - Misure generali di tutela
Marzo 04, 2014 - UE: aggiormanto 5 Direttive sui rischi chimici
UE: aggiormanto 5 Direttive sui rischi chimici
"Commission welcomes definitive adoption by Council of measures to protect workers against exposure to hazardous chemicals"
La Commissione europea ha accolto con favore l'adozione definitiva dal Consiglio dei ministri delle misure per proteggere meglio i lavoratori dai rischi connessi all'esposizione a sostanze chimiche sul posto di lavoro dell'UE .
La nuova direttiva modifica di cinque direttive esistenti:
- 92/58/CEE
- 92/85/CEE
- 94/33/CE
- 98/24/CE
- 2004/37/CE di salute e sicurezza UE sulla protezione dei lavoratori dall'esposizione a sostanze chimiche nocive per allinearle con le più recenti norme in materia di classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze chimiche (Regolamento ( CE ) 1272/2008 ).
Gli Stati membri hanno ora fino al 1 giugno 2015 per attuare la nuova direttiva nella loro legislazione nazionale.
Ogni giorno milioni di lavoratori dell'Unione europea sono potenzialmente esposti a sostanze chimiche pericolose in un'ampia gamma di settori occupazionali, tra cui manifatturiero e terziario , l'agricoltura, la sanità e l'istruzione.
Le nuove regole assicureranno che i requisiti delle cinque direttive, che proteggono i lavoratori durante l'uso di sostanze chimiche, vengono portati in linea con le nuove norme introdotte di recente per la fornitura di prodotti chimici.
Produttori e fornitori di sostanze chimiche e delle miscele dovranno fornire informazioni etichettatura armonizzate sulla classe di rischio, avvertire l'utente della presenza di sostanze chimiche pericolose e la necessità di evitare l'esposizione e dei rischi connessi.
I datori di lavoro utilizzano queste informazioni quando effettuano valutazioni del rischio sul posto di lavoro.
Questo permette ai datori di lavoro di mettere in atto misure di gestione del rischio appropriate per proteggere la salute e sicurezza dei lavoratori, come ad esempio: isolamento dei processi, sistemi di ventilazione e l'uso di dispositivi di protezione individuale.
Febbraio 24, 2014 - Min-Lavoro: Decreto SGSL di organizzazione e gestione nelle PMI
Comunicato stampa del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali
Il Ministro del Lavoro Enrico Giovannini, ha firmato il decreto che semplifica i SGSL per le PMI (cioè l'adozione dei modelli di organizzazione e gestione nelle piccole e medie imprese di cui al D.Lgs. 231/2001), riguardo l'art. 30 del D.Lgs. 81/2008, adempimento degli obblighi giuridici in materia di salute e sicurezza tenendo conto della struttura organizzativa dell'impresa.
Il modello di organizzazione e gestione della salute e sicurezza non è infatti obbligatorio e deve essere valutato dalla Direzione aziendale in base alle proprie necessità gestionali ed organizzative.
Dal momento in cui la Gazzetta Ufficiale pubblicherà l'avviso, le piccole e medie imprese potranno utilizzare la modulistica pubblicata nella sezione "Sicurezza nel lavoro", che potranno modificare e integrare a seconda della complessità organizzativa e tecnica aziendale.
Febbraio 17, 2014 - Parlamento UE: Ispezioni sul lavoro efficaci, Risoluzione
Approvata il 14 gennaio 2014
Risoluzione del Parlamento UE del 14 gennaio 2014 sulle ispezioni sul lavoro efficaci come strategia per migliorare le condizioni di lavoro in Europa
I. Misure di ispezione a livello nazionale
II. Raccomandazioni programmatiche a livello europeo
1. sottolinea che, anche se le ispezioni sul lavoro rappresentano una funzione di diritto pubblico che deve essere svolta esclusivamente da uffici pubblici e indipendenti, ciò non deve precludere la possibilità che gli ispettori del lavoro siano assistiti da rappresentanti delle parti sociali; ritiene che l'indipendenza dei servizi di salute e sicurezza sul lavoro nei confronti del datore di lavoro debba essere garantita e che, per quanto riguarda la salute sul lavoro, la sorveglianza, le allerte, la competenza sanitaria e le relative consulenze debbano essere assicurate esclusivamente da professionisti indipendenti del settore sanità e sicurezza; deplora che la gestione dei servizi relativi alla salute e sicurezza sul lavoro continui a essere affidata, …, alle associazioni dei datori di lavoro; sottolinea che l'ispezione e il monitoraggio della salute occupazionale debbano essere affidati ad addetti indipendenti specializzati in sanità e sicurezza;
2. sottolinea l'importanza di elaborare piani d'azione nazionali per il rafforzamento dei meccanismi di ispezione del lavoro e …. aggiunto a sostegno della coesione sociale e, in generale, del rafforzamento della giustizia sul lavoro;
3. afferma il ruolo cruciale delle ispezioni sul lavoro nella prevenzione e nel controllo e il loro contributo positivo per il miglioramento delle informazioni e delle competenze all'interno dell'azienda; invita gli Stati membri ad accrescere le risorse umane e finanziarie per le ispezioni sul lavoro e a raggiungere l'obiettivo di un ispettore ogni 10 000 lavoratori, conformemente alle raccomandazioni dell'OIL, nonché a rafforzare le sanzioni nei confronti delle imprese che non rispettano gli obblighi …; ritiene che tali sanzioni debbano essere effettive, proporzionate e dissuasive;
4. sottolinea che tutte le categorie di lavoratori dipendenti o di lavoratori autonomi, … , rapporto di lavoro od origine, devono rientrare nella competenza delle autorità di controllo nazionali ed essere assoggettati allo stesso livello di protezione; ….;
5. sottolinea la necessità di rafforzare il ruolo degli ispettorati nazionali del lavoro, di fornire formazione ai loro dirigenti e di coordinarne le competenze al fine di affrontare con successo le nuove sfide in materia di ispezione;
6. ritiene che le ispezioni sul lavoro possano essere efficacemente attuate solo dotando le autorità di adeguate risorse finanziarie e umane; esprime preoccupazione per la penuria di personale che caratterizza le autorità di controllo degli Stati membri e per la mancanza di formazione permanente soprattutto sulle problematiche europee; invita gli Stati membri a rafforzare i loro sistemi ispettivi, …;
7. ricorda la necessità di una formazione comune degli ispettori del lavoro e degli altri soggetti coinvolti onde rafforzare l'efficacia del diritto comunitario in materia di protezione dei lavoratori;
Febbraio 17, 2014 - INAIL: Danno biologico, aumentate del 7,57% le indennità
Dal 1 gennaio 2014 aumentano del 7,57% le indennità Inail per danno biologico.
E' stato disposto dal ministro del Lavoro e delle politiche sociali, con un decreto che – in attuazione della legge di stabilità – rende disponibili per tale scopo 50 milioni nel bilancio dell’Istituto. Superato un blocco dell'adeguamento delle prestazioni che durava dal 2009
“L'aumento, disposto in via straordinaria in attesa dell'introduzione del sistema di rivalutazione automatica delle indennità, tiene conto della variazione dei prezzi al consumo – si legge in una nota emanata dal dicastero – e si applica sia agli indennizzi sia ai ratei di rendita maturati dall'inizio dell'anno.
In particolare sono 105mila le rendite in essere interessate dall'incremento previsto dal decreto:
- 55mila gli indennizzi in capitale annui
- 13mila le nuove rendite del 2014.
Febbraio 14, 2014 - G.U.: Prescrizioni tecniche per l'immissione in circolazione dei carrelli elevatori, trasportatori o trattori
Pubblicato in G.U. il Decreto del Ministero dei trasporti 14 gennaio 2014, che legifera la circolazione su strada di mezzi da lavoro sprovvisti di carta di circolazione.
Ai fini di quanto stabilito all'art. 1, il carrello:
a) deve essere munito di una scheda tecnica sottoscritta in
originale dal costruttore contenente i seguenti dati: nome del
costruttore, tipo, numero di serie, dimensioni (lunghezza, larghezza,
altezza, interassi, sbalzi); masse (a vuoto, a pieno carico, massime
ammesse per ogni asse, eventuale massa rimorchiabile); pneumatici
ammessi; anno di costruzione; tipo di motore e alimentazione, con
relativi estremi dell'omologazione se di tipo termico;
b) deve essere munito dei dispositivi di segnalazione visiva e di
illuminazione previsti per le macchine operatrici di cui all'art. 58,
comma 2, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 e del
dispositivo supplementare di cui all'art. 266 del decreto del
Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495;
c) deve essere dotato di pannelli retroriflettenti a strisce
bianche e rosse (o di analoghi sistemi) atti a segnalare l'ingombro
dei dispositivi di sollevamento ovvero le parti a sbalzo di sezione
d) deve essere munito di almeno un dispositivo retrovisore
collocato sul lato sinistro che consenta la visibilita' verso il
retro nonche', se munito di cabina con parabrezza, di un dispositivo
e) deve essere munito di un sistema di frenatura, agente su
almeno un asse, che consenta il graduale arresto del veicolo;
g) deve essere munito delle certificazioni, rilasciate dal
costruttore, di rispondenza alla direttiva macchine, alla normativa
sulla compatibilita' elettromagnetica;
f) deve essere munito dello specifico simbolo attestante la
rispondenza alla direttiva 2006/42/CE e successive modificazioni
(direttiva macchine);
h) deve essere accompagnato da personale a terra, che coadiuvi il
conducente; tale obbligo non ricorre quando sono rispettate le
prescrizioni di cui ai punti 1.3 e 2.2 dell'allegato tecnico al
decreto ministeriale 14 giugno 1985 e l'ingombro trasversale degli
oggetti trasportati non eccede di oltre il 50% la larghezza massima
del veicolo, nel rispetto comunque della sagoma limite di 2,55 m. I
limiti di altezza del carico trasportato che garantiscono il rispetto
della visibilita' da parte del conducente, come prescritto al citato
punto 1.3, dovranno essere indicati sulla scheda tecnica e riprodotti
su targhetta applicata in maniera visibile e permanente sul veicolo.
Gazzetta Ufficiale - Decreto 14 Gennaio 2014
Gennaio 20, 2014 - Min.Lavoro: Macchine agricole, Obbligo abilitazione - Circolare n. 45
Fornisce forniti chiarimenti in merito alla applicazione dell'Accordo 22 febbraio 2012
Obbligo di abilitazione all'uso delle macchine agricole - Circolare n. 45 del 24 dicembre 2013
Con circolare n. 45 del 24 dicembre 2013 vengono forniti chiarimenti in merito alla applicazione dell'Accordo 22 febbraio 2012, recante "Accordo ai sensi dell'art. 4 del d.lgs. 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano concernenti l'individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione, in attuazione dell'articolo 73, comma 5, del d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e s.m.i.", con particolare riferimento al concetto di attrezzature di lavoro, utilizzate da lavoratori del settore agricolo o forestale, per le quali è differito il termine per l'entrata in vigore dell'obbligo di abilitazione, secondo quanto disposto all'art. 45 bis, comma 2 della legge 9 agosto 2013, n. 98 di conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 21 giugno 2013, n. 69.
Circolare n° 45 del 24 Dicembre 2013
Gennaio 20, 2014 - VVF: Modulistica Prevenzione incendi e commercializzazione prodotti
Modulistica Prevenzione incendi, pubblicata sul sito dei Vigili del Fuoco:
o Pin 1-2012 Valutazione Progetto: Istanza di valutazione del progetto
o Pin 2-2012 S.C.I.A.: Segnalazione Certificata di Inizio Attività
o Pin 2.1-2012 Asseverazione: Asseverazione ai fini della sicurezza antincendio
o Pin 2.2-2012 - Cert. REI: Certificazione di resistenza al fuoco
o Pin 2.3-2012 - Dich. Prod.: Dichiarazione inerente i prodotti
o Pin 2.4-2012 - Dich. Imp.: Dichiarazione di corretta installazione e funzionamento dell'impianto
o Pin 2.5-2012 - Cert. Imp.: Certificazione di rispondenza e di corretto funzionamento dell'impianto
o Pin 2.6-2012 Dichiarazione non aggravio rischio: Dichiarazione di non aggravio del rischio incendio
o Pin 2 gpl- 2012 S.C.I.A.: Segnalazione Certificata di Inizio Attività per depositi di gpl
o Pin 2.1-gpl-2012 Attestazione: Attestazione per depositi di gpl
o Pin 2.7-gpl-2012-dichiarazione di installazione: Dichiarazione di installazione per depositi di gpl
o Dichiarazione di rispondenza: (Decreto 22 gennaio 2008, n. 37, art. 7, comma 6 - M.S.E.)
o Pin 3-2012 Rinnovo periodico: Attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio
o Pin 3.1-2012 Asseverazione per rinnovo: Asseverazione ai fini della attestazione di rinnovo periodico di conformità
o Pin 3-gpl-2012 Attestazione di rinnovo periodico gpl: Attestazione di rinnovo periodico di conformità antincendio per depositi di gpl
o Pin 3.1-gpl-2012 Dichiarazione per rinnovo: Dichiarazione per depositi di gpl
o Pin 4-2012 Deroga:
o Pin 5-2012 Richiesta N.O.F.: Istanza di nulla osta di fattibilità
o Pin 6-2012 Richiesta Verifica in corso d'opera:
Istanza di verifiche in corso d'opera Voltura:
o Pin 7-2012 Voltura
Sito dei Vigili del Fuoco MODULISTICA
Gennaio 13, 2014 - G.U. Milleproroghe, ancora rinvii norme sicurezza antincendio e funivie
Pubblicati sulla G.U. 30-12-2013.
La G.U. n. 304 del 30-12-2013 pubblica 2 Decreti-Legge "Milleproroghe"
Sono in vigore dal 31.12.2013
Dovranno essere convertiti in legge entro 60 giorni
DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2013, n. 150 Proroga di termini previsti da disposizioni legislative.
DECRETO-LEGGE 30 dicembre 2013, n. 151 Disposizioni di carattere finanziario indifferibili finalizzate a garantire la funzionalita' di enti locali, la realizzazione di misure in tema di infrastrutture, trasporti ed opere pubbliche nonche' a consentire interventi in favore di popolazioni colpite da calamita' naturali
Tra le altri RINVII e MODIFICHE si segnalano le seguenti (altre seguiranno).
Art. 11 - Ennesima proroga dei termini per le disposizioni in materia di Sicurezza Antincendio nelle strutture turistico-ricettive, oltre i 25 posti letto
Leggi l'articolo dell'Ing. Bertoldo, al link a fianco
1. Il termine stabilito dall'articolo 15, comma 7, del
modificazioni, dalla legge 24 febbraio 2012, n. 14, per completare
l'adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi, e' ulteriormente prorogato al 31 dicembre 2014 per le strutture
esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell'interno 9 aprile 1994, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 20 maggio 1994, n. 116, che siano in possesso dei requisiti per l'ammissione al piano straordinario biennale di adeguamento antincendio approvato con decreto del Ministro dell'interno 16 marzo 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 marzo 2012, n. 76, e successive modificazioni.
per effetto di quanto disposto all'articolo 11-bis del decreto-legge
29 dicembre 2011, n. 216, convertito, con modificazioni, dalla legge
24 febbraio 2012, n. 14, possono essere ulteriormente prorogati di un periodo non superiore a sei mesi, previa verifica da parte degli organi di controllo della idoneita' al funzionamento e della sicurezza degli impianti.
a) al comma 1-bis, le parole: "entro sei mesi" sono sostituite dalle
seguenti: "entro nove mesi"; b) al comma 2-ter, le parole:
"novantesimo giorno" sono sostituite dalle seguenti: "duecento
Gennaio 13, 2014 - D.L. 145/2013: aumenta sanzioni D.Lgs. 81/2008 del 30% e altre fino al 1000%
Dovrà assere convertito entro 60 giorni
Decreto Legge n. 145 del 23 dicembre 2013 (cosiddetto "destinazione Italia")
- aumento del 30% per la revoca del provvedimento di sospensione dei lavori di cui all'art. 14, comma 4, lettera c) del D.Lgs. 81/2008 (impiego lavoratori irregolari oltre il 20% nonchè gravi e reiterate violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro)
- aumento fino al 1000% (decuplicate) in caso di altre violazioni in materia di lavoro irregolare o di orario di lavoro
Sul merito, riportiamo l'esame della DPL di Modena (vedi link)
E' entrato in vigore il 24.12.2013, pubblicato sulla G.U. n. 300 del 23/12/2013
1. Al fine di rafforzare l'attivita' di contrasto al fenomeno del
lavoro sommerso ed irregolare e di tutela della salute e della
sicurezza nei luoghi di lavoro sono introdotte le seguenti
a) l'importo delle sanzioni amministrative di cui
- all'articolo 3 del decreto legge 22 febbraio 2002, n. 12, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2002, n. 73,
nonche' delle
- somme aggiuntive di cui all'articolo 14, comma 4, lettera c), del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, e' aumentato del 30%.
Per la violazione prevista dal citato articolo 3 del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 aprile 2002, n. 73, non e' ammessa alla procedura di diffida di cui all'articolo 13 del D.Lgs. 23 aprile 2004, n. 124;
b) gli importi delle sanzioni amministrative di cui ai commi 3 e 4 dell'articolo 18-bis del D.Lgs. 8 aprile 2003, n. 66, con esclusione delle sanzioni previste dall'articolo 10, comma 1, del medesimo D.Lgs., sono decuplicate
c) i maggiori introiti derivanti dall'incremento delle sanzioni ... sono destinati al finanziamento di misure anche di carattere organizzativo finalizzate ad una maggior efficacia della vigilanza in materia di lavoro e legislazione sociale ad iniziative di contrasto al lavoro sommerso e irregolare e di prevenzione e promozione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro effettuate da parte delle Direzioni territoriali del lavoro, nonche' alle spese di missione del personale ispettivo e
quelle derivanti dall'adozione delle misure di cui alla lettera f). A tal fine le predette risorse sono versate … omissis;
d) ferme restando le competenze della Commissione centrale di coordinamento dell'attivita' di vigilanza di cui all'articolo 3 del D.Lgs. 23 aprile 2004, n. 124, al fine di assicurare la migliore e piu' razionale impiego del personale ispettivo degli Enti Pubblici che gestiscono forme di assicurazioni obbligatorie, la programmazione delle verifiche ispettive, sia livello centrale che territoriale, da parte dei predetti Enti e' sottoposta all'approvazione delle rispettive strutture centrali e territoriali del Ministero del lavoro...;
Gennaio 13, 2014 - INAIL: Protezione contro i fulmini, opuscolo aggiornato 2013
Prodotto: Opuscolo - Edizioni Inail – Dicembre 2013
Nei luoghi di lavoro la valutazione del rischio fulminazione, eseguita n la versione precedente delle norme CEI, va rivalutata come richiesto dal d.lgs. 81/08 e s.m.i. (artt. 17 e 84), essendo in vigore dal 01.03.2013 la nuova norma CEI EN 62305-2.
Infatti, per gli edifici esistenti, nei quali la valutazione era stata effettuata secondo le norme precedenti, "il datore di lavoro dovrà compiere nuovamente la valutazione in conformità alla norma CEI EN 62305 – 2 e se necessario dovrà individuare e realizzare le misure di protezione necessarie a ridurre il rischio a valori non superiori a quello ritenuto tollerabile dalla norma".
Gennaio 13, 2014 - Min.Lavoro: Formazione RSPP docenti, Interpello 18-2013
Interpello 18-2013 del 19/12/2013
Importante risposta della Commissione "Interpelli" Governo-Regioni, ai sensi dell'Art. 12 del D.Lgs. 81/2008.
L'istanza riguardava l'esistenza o meno di un obbligo di formazione, ai sensi dell'art. 37, dei lavoratori che svolgono funzioni di RSPP
La domanda era stata presentata da CNAPI - Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e del Periti Industriali Laureati, a seguito delle richieste di un dirigente scolastico di imporre la formazione prevista per i lavoratori all'art. 37 ai RSPP (docenti nominati RSPP).
La Commissione Interpelli stabilisce che il RSPP ed anche l'ASPP (purchè risulti in possesso dei suddetti requisiti - quindi con corretto aggiornamento quinquennale) ha ricevuto una "formazione sufficente e adeguata" relativamente alla formazione per i lavoratori e i preposti ove opera o ha il titolo di RAPP e ASPP.
Naturalmente la sua formazione deve essere integrata rispetto a eventuali nuovi rischi che derivi dall VdR.
La risposta è contenuta nell'Interpello n. 18/2013, che pubblichiamo al link, a fianco.
Gennaio 13, 2014 - Min.Lavoro: Testo Unico D.Lgs. 81/2008 aggiornato dicembre 2013
Disponibile on line il testo coordinato del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81
Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro: disponibile on line il testo coordinato nell'edizione dicembre 2013 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro con tutte le disposizioni integrative e correttive.
- Fonte: Ministero del Lavoro
Gennaio 13, 2014 - Incentivi INAIL, 307,359 milioni di euro per progetti salute e sicurezza
Bando ISI 2013, i fondi suddivisi Regione per Regione
Con il Bando Isi 2013, Inail finanzia con un totale di 307,359 milioni di euro in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
dal 21 gennaio all’8 aprile 2014 si può inserire online il proprio progetto.
Per i progetti di tipologia 2 l’intervento richiesto può riguardare tutti i lavoratori facenti capo ad un unico datore di lavoro, anche se operanti in più sedi o più regioni
I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento.
Le imprese, previa registrazione sul portale Inail, hanno a disposizione una procedura informatica per l’inserimento guidato della domanda di contributo con le modalità indicate negli Avvisi regionali, attraverso semplici passaggi operativi:
- inserimento della domanda nella sezione Servizi online e verifica delle condizioni minime di ammissibilità
- download del codice identificativo
- invio della domanda attraverso la procedura online nei tempi e nelle modalità previste dagli Avvisi pubblici regionali
Al via anche una campagna informativa.
Il varo del nuovo bando Isi sarà accompagnato da una campagna informativa su quotidiani, periodici, tv e Internet.
Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare il contact center dell’Istituto ai numeri:
- 803164 (gratuito da telefono fisso)
- 06-164164 (a pagamento da telefono cellulare).
Dicembre 09, 2013 - GUUE: Materiale elettrico, titoli e riferimenti di norme armonizzate
GUUE: Materiale elettrico, titoli e riferimenti di norme armonizzate.
Sulla GUUE C 348/63 del novembre 2013 è pubblicata la Comunicazione della Commissione nel quadro dell'attuazione della direttiva 2006/95/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 dicembre 2006, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative al materiale elettrico destinato ad essere adoperato entro taluni limiti di tensione.
Pubblicazione di titoli e riferimenti di norme armonizzate ai sensi della normativa dell'Unione sull'armonizzazione
Dicembre 09, 2013 - GUUE: macchine e modifica la direttiva 95/16/CE
GUUE: Macchine: pubblicazione di titoli e riferimenti di norme armonizzate
Sulla GUUE C 348/5 del 28 novembre 2013 è pubblicata Comunicazione della Commissione nell’ambito dell’applicazione della direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE.
Dicembre 09, 2013 - ECHA: Guida applicazione criteri CLP, aggiornata
L'Agenzia europea di sostanze chimiche (ECHA) ha pubblicato un aggiornamento alla guida sull'applicazione dei criteri CLP.
La guida è ora disponibile nella sezione 'Orientamento su CLP del sito Web dell'ECHA.
Un aggiornamento delle linee guida sull'applicazione dei criteri CLP per la parte
- 2: pericoli fisici
- parte 3: pericoli per la salute
era necessaria al fine di tener conto del secondo adattamento al progresso tecnico (ATP) del regolamento CLP, entrato in vigore nell'aprile 2011.
L'aggiornamento tiene inoltre conto del quarto ATP che è entrato in vigore nel giugno 2013.
In aggiunta, una rettifica della parte 1: principi generali per la classificazione ed etichettatura parte 4: rischi ambientali e i suoi relativi allegati I-V.
Novembre 18, 2013 - Il Consiglio dei Ministri ha approvato oggi in via definitiva due disegni di legge volti a recepire le normative più recentemente adottate a livello di Unione Europea
Il Consiglio dei Ministri n. 33/2013, su proposta del Ministro per gli Affari Europei, Enzo Moavero Milanesi, ha approvato oggi in via definitiva due disegni di legge volti a recepire le normative più recentemente adottate a livello di Unione Europea e a chiudere svariate procedure d'infrazione al diritto UE, suscettibili di determinare sanzioni pecuniarie a carico del Paese.
- aboliscono l’esonero di responsabilità del datore di lavoro, in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, nel caso di delega di alcune delle sue funzioni;
- rendono più compiutamente disponibili al pubblico i dati relativi al monitoraggio ambientale e consentono la partecipazione dei cittadini all’elaborazione di piani e programmi in materia ambientale che non siano già sottoposti a VIA;
- migliorano la tutela contro l’inquinamento acustico;
- prevedono l’obbligo per l’autore di un danno ambientale di ripararlo mediante il pieno ripristino della situazione antecedente il danno;
- eliminano le differenze di trattamento dei contribuenti, residenti in un altro Stato dell’Unione Europea, i quali producono la maggior parte del proprio reddito in Italia (c.d. ‘non residenti Schumacker’);
- superano la disparità di trattamento fiscale fra le attività finanziarie detenute in Italia e quelle detenute all’estero;
- individuano le autorità competenti per la vigilanza sui soggetti finanziari;
- chiariscono alcuni dubbi interpretativi per l’applicazione della direttiva di disciplina dei ritardi nei pagamenti tra privati e fra le pubbliche amministrazioni e i privati.
Inoltre in ottemperanza con la sentenza della Corte di Giustizia Ue, è stata previsto che in caso di violazioni gravi e manifeste dell’ordinamento della Ue da parte di organi giurisdizionali di ultimo grado, lo Stato ne debba rispondere direttamente.
Il nuovo disegno di 'legge europea 2013' mira a chiudere 7 procedure d'infrazione e 10 casi precontenziosi (c.d. ‘EU-Pilot’) e a dare attuazione a due regolamenti UE, a una sentenza della Corte di Giustizia UE e a una decisione Euratom.
Novembre 14, 2013 - INAIL: Pubblicati gli atti del Seminario "Macchine e attrezzature di sollevamento"|
Sono disponibili gli atti del Seminario tenutosi nell'ambito della manifestazione Ambiente Lavoro - Bologna 17 ottobre 2013 "Macchine e attrezzature di lavoro: i controlli del datore di lavoro sugli apparecchi di sollevamento materiali", organizzato da INAIL - Settore Ricerca - Dipartimento Tecnologie di Sicurezza.
"Macchine e attrezzature di lavoro" - Sito INAIL
Novembre 04, 2013 - Min. Salute: Telefoni cellulari e salute
Alla fine del 2011risultavano attivi nel mondo 6 miliardi di contratti di telefonia mobile e tre quarti di queste utenze erano localizzate in paesi in via di sviluppo.
- identificare le lacune conoscitive
- definire le priorità di ricerca sugli effetti sanitari dell’esposizione a bassi livelli di campi elettromagnetici (inferiori ai livelli consentiti dalle normative)
- promuovere progetti d’indagine coordinati ed efficienti
- monitorare gli sviluppi delle conoscenze
- valutare ed interpretare i risultati della ricerca scientifica e diffonderli all’esterno dei ristretti ambiti tecnici.
D’altra parte, non sono ancora disponibili osservazioni a distanze superiori ai 15 anni dall’inizio dell’uso e per esposizioni iniziate durate l’infanzia e l’adolescenza.
Pertanto, in linea con quanto raccomandato dall’OMS, è opportuno proseguire la sorveglianza epidemiologica dell’andamento dei tumori cerebrali nel tempo e gli studi di coorte prospettici attualmente in corso.
Il Ministero della Salute segue con attenzione l’evoluzione delle conoscenze scientifiche, e con questo dossier intende trasferire ai cittadini italiani le conoscenze scientifiche più aggiornate in merito agli eventuali effetti sanitari, dando risposte alle domande più frequenti sul rapporto tra telefoni cellulari e salute. Fonte: Ministero della Salute.
Ottobre 14, 2013 - Reg. Lombardia: Check-List sul Rischio di caduta dall�alto
La "Scheda di rilevazione dei rischi di caduta dall'alto" è stata pensata come strumento di analisi sia per gli addetti del settore che per i funzionari ASL.
• per gli addetti del settore, in particolare Preposti delle imprese edili e Coordinatore in fase di esecuzione (CSE), la scheda serve per una rapida e facile valutazione sullo stato di sicurezza delle attrezzature e sul loro corretto utilizzo. Il susseguirsi delle fasi lavorative che caratterizzano il cantiere edile rende la scheda prodotta un utile strumento per esercitare controlli periodici all’interno del cantiere;
• per i funzionari ASL la scheda è un pratico pro-memoria per focalizzare l’attenzione sulle principali misure da utilizzare nei lavori condotti in altezza o situazioni che espongono a rischio di cadute dall’alto.
La scheda ad uso del funzionario ASL dovrà riportare in calce, per presa d’atto:
- la firma della persona presente al sopralluogo
- e la aggiunta della frase:
"In caso di violazione della normativa sulla prevenzione degli infortuni, verrà inviato verbale di contravvenzione con le opportune prescrizioni e/o disposizioni"
Settembre 25, 2013 - GUUE: Atmosfera esplosiva, titoli e riferimenti di norme armonizzate
Sulla GUUE C 259/01 del 7 setttembre 2013 è pubblicata la Comunicazione della Commissione nell’ambito dell’applicazione della direttiva 94/9/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 marzo 1994, concernente il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative agli apparecchi e sistemi di protezione destinati a essere utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva.
G.U.U.E. C259/01
Settembre 16, 2013 - Legge 98/2013: Novità su DURC, SCIA, Ambiente e Paesaggio
Semplificazione del DURC e Appalti pubblici.
Il Documento Unico di Regolarità Contributiva è:
- acquisito d'ufficio in via telematica dalle stazioni appaltanti
- sarà richiesto soltanto per le fasi fondamentali del contratto
- ha validità aumentata da 90 a 120 giorni.
Immediata sarà la richiesta di DURC sia per i pagamenti sia intermedi sia per il saldo finale.
Edilizia e SCIA.
La SCIA può essere utilizzata anche nei casi di interventi edilizi che prevedono la modifica della sagoma degli edifici (prima era necessario il permesso di costruire).
- gli edifici sottoposti a vincolo paesaggistico o culturale;
- aree site in centri storici e di particolare importanza ambientale, artistica e culturale
- aree espressamente individuate a mezzo di delibera comunale.
E' abolita la dichiarazione del tecnico abilitato
Gli interessati potranno inoltre richiedere allo Sportello Unico per l'Edilizia (competente anche alla raccolta ed al rilascio di singoli atti di autorizzazione e di assenso, da richiedere altrimenti alle singole amministrazioni territoriali).
Il rilascio del certificato di agibilità parziale nel caso in cui l'opera non sia ancora compiuta nella sua interezza ma siano stati ultimati i lavori entro singole unità abitative.
L'attestazione di agibilità può essere trasmesso allo sportello unico dal direttore dei lavori in alternativa alla richiesta di rilascio dello stesso.
- dalla previsione del silenzio rifiuto
- all'obbligo per la P.A. di concludere i procedimenti amministrativi di rilascio del permesso di costruire in presenza di determinati vincoli paesaggistici ed ambientali con un provvedimento espresso.
Inoltre, il parere del soprintendente necessario al rilascio di autorizzazione paesaggistica deve ora essere rilasciato entro il termine di 45 giorni (prima era di 90 giorni).
Settembre 11, 2013 - Min. Salute: Rinnovo dell�autorizzazione dei prodotti biocidi in scadenza, linee guida
L'ECHA ha elaborato delle linee guida necessarie per effettuare la domanda di rinnovo dei prodotti biocidi in scadenza. Si segnala che al momento sono in scadenza le autorizzazioni dei prodotti a base di defenacum e di difenatialone, si allega il modulo con il quale è possibile effettuare la domanda di rinnovo.
L'ECHA ha elaborato delle linee guida necessarie per effettuare la domanda di rinnovo dei prodotti biocidi in scadenza.
Si segnala che al momento sono in scadenza le autorizzazioni dei prodotti a base di defenacum e di difenatialone, si allega il modulo con il quale è possibile effettuare la domanda di rinnovo.
Per fare la domanda è necessario utilizzare il modulo per il rinnovo: Application form - renewal of a national authorisation under Regulation (EU) No 528/2012
Per approfondire consulta le linee guida Renewal of national authorisations for biocidal products containing difethialone or difenacoum
Settembre 11, 2013 - Reg. Lombardia: Formazione dei carrellisti, semplificazione dell'accreditamento degli utilizzatori
Determinazione Regione Lombardia D.d.s. 5 agosto 2013 - n. 7472.
Determinazione concernente l’individuazione dei soggetti formatori in ordine all’applicazione dell’accordo Stato Regioni del 22 febbraio.... 2012 in attuazione dell’art. 73, comma 5, del d.lgs. 81/08 - allegato A - lettera B - punto 1.1 - lettera f).
1. di stabilire che le aziende utilizzatrici, che intendono svol­gere attività formativa per l'abilitazione all'uso delle attrezzature di lavoro individuate
nell'allegato A lettera A dell'Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012, limitatamente ai propri lavoratori, in coerenza con l'allegato A- lettera B- punto 1.1 del richiamato Accordo e come stabilito dalla d.g.r. n. IX/2412 del 26 ottobre 2011 -Allegato l) punto 1.2. devono profilarsi nel sistema regionale di accreditamento attraverso l'autocertificazione di cui all'Allegato l) parte integrante e sostanziale del presente atto, in cui viene altresì comunicato
l'awio delle attività formative;
2. di stabilire che le suddette aziende devono registrarsi nel si stema informativo regionale https://gefo.servizirl.it/ e compilare entro la data di avvio delle attività formative l'autocertificazione che viene generata automaticamente dal sistema informativo come da Allegato l) parte integrante e sostanziale del presente prowedimento;
3. di stabilire che le aziende di cui al precedente punto l) pos­sono erogare, limitatamente ai propri lavoratori corsi di forma­zione e di aggiornamento per l'abilitazione all'uso delle specifi che attrezzature di lavoro esclusivamente presso l'unità locale/i ubicata/ e, come da Registrazione in Camera di Commercio,nel territorio di Regione Lombardia;
4. di stabilire che l'attestato finale di abilitazione venga rila sciato direttamente dal soggetto erogatore senza logo regiona­ le utilizzando il format di cui all'Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per uniformità con gli attestati rilasciati da tutti soggetti di cui all'Accordo Stato Regioni del 22 febbraio 2012;
5. di confermare che per tutto quanto non previsto dal pre­ sente atto valgono le prescrizioni di cui all'Accordo Stato Regioni del22 febbraio 2012 nonché le ulteriori specifiche regolamen­tazioni attuative regionali;
6. di pubblicare il presente prowedimento sul BURLe sul sito delle Direzioni generali Salute e Istruzione Formazione e Lavoro della Regione Lombardia.
Regione lombardia Istruzione, Formazione e Lavoro
Agosto 26, 2013 - GU: Legge 99/2013: disposizioni lavoro, aumenta sanzioni 9,6%
Pubblicata sulla G.U. n. 196 del 22-8-2013 la Legge n. 99/2013 che ha convertito il DL 76/2013, recante: «Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonche' in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti»
Reca un insieme di disposizioni di:
- natura fiscale
- in materia di lavoro
- nonché varie misure di finanziamento di specifici interventi.
RIVALUTAZIONE 9,6% DELLE SANZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA ED IGIENE SUL LAVORO
Il comma 4-bis dell’art. 306 del D.L.vo n. 81/2008 è stato sostituito: le ammende previste con riferimento nelle contravvenzioni in materia di igiene e sicurezza sul lavoro e le sanzioni amministrative sono rivalutate a cadenza quinquennale ... in misura pari all’indice ISTAT ...
...dal 1° luglio 2013 la rivalutazione è pari al 9,6% (tra queste, oltre a quelle specifiche per la sicurezza, la rivalutazione riguarda anche le norme sanzionatorie applicabili in materia di visite preassuntive, di tesserini e di DURC).
La metà delle maggiorazioni sono destinate al finanziamento di iniziative di vigilanza nonché di prevenzione e promozione in materia di salute e sicurezza del lavoro effettuate dalle Direzioni territoriali del Lavoro.
Altre novità riguardano i contratti dei lavoratori in somministrazione.
Viene istituito un incentivo (sperimentale) a favore dei datori di lavoro (quindi anche non imprenditori) che assumano con contratto a tempo indeterminato lavoratori tra i 18 ed i 29 anni che abbiano determinati requisiti (vedi legge).
MODIFICHE ALLA NORMATIVA SULL’APPRENDISTATO
Prevede misure straordinarie, applicabili fino al 31 dicembre 2015, finalizzate a fronteggiare la grave crisi occupazionale che coinvolge, soprattutto i giovani.
- Borse di studio per tirocini formativi nel meridione e misure di auto impiego ed imprenditorialita’
- Misure del programma “garanzia per i giovani” e per la ricollocazione dei lavoratori destinatari degli ammortizzatori in deroga
- Disposizioni in materia di istruzione e formazione
- Modifiche alla normativa sui contratti a termine
- Collaborazioni coordinate e continuative a progetto
- Modifiche all’art. 3 della legge n. 92/2012
- Convalida delle dimissioni e delle risoluzioni consensuali
- Modifiche al decreto legislativo n. 181/2000
- Banca dati delle politiche attive e passive
- Contratti di prossimita’ ex art. 8 della legge n. 148/2011
- Modifiche alle normative sul lavoro dei cittadini extra comunitari
- Assunzioni da parte delle imprese agricole facenti parte dello stesso gruppo
- Calcolo del reddito per la pensione di inabilita’
Decreto Legge n.76/2013
Agosto 26, 2013 - Legge 98/2013 ha convertito DL 69/2013 e modificato DLgs. 81/2008, ma non tutte in vigore subito.
Pubblicata in G.U. la Legge 98/2013, conversione DL 69/2013 - aggiornamento 20 agosto 2013
Il S.O. n. 63L alla G.U. n194 del 20 agosto ha pubblicato la legge di conversione del Decreto-legge 69/2013, detto "del Fare".
Si tenga conto che NON entreranno immediatamente in vigore (quasi) tutte le modifiche al D.Lgs. 81/2008 e alla salute e sicurezza sul lavoro, poichè la legge prevede la definizione e specificazione di molti aspetti tramite intese in sede di Conferenza Stato-Regioni, spesso sentita la Commssione consultiva permanente (ex. art. 6), ovvero le Commissioni parlamentari.
Il voto del Parlamento è stato accompagnato anche dalla approvazione di numerosi Ordini del giorno, alcuni dei quali relativi:
- all'art. 40, Allegati 3-A e 3-B
- ai vlontari
, le cui richieste ovviamente NON saranno immdatamente operative - anche se accolte dal Governo - poichè gli OdG costituiscono una richiesta al Governo, che NON può essere resa esecutiva per decreto ministeriale ma solo con una "norma primaria".
- abolizione del DURT (il Documento di Regolarità Tributaria introdotto dalla Camera)
- il taglio agli stipendi dei manager
- il ripristino in Aula delle semplificazioni per gli interventi edilizi anche se modificano la sagoma dell'edificio ma con vincoli più rigidi per la tutela dei centri storici;
- Scuole: si aggiungono agli interventi di messa in sicurezza anche la realizzazione nuovi istituti;
- Multe: la misura ridotta del 30% varrà per i trasgressori se si paga entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione. Salta invece lo sconto per gli automobilisti virtuosi;
- Appalti: diventa obbligatoria l'anticipazione del 10% dell'importo.
Come si potrà valutare esaminando il testo coordinato:
- i contenuti finali del decreto-legge sono migliorati rispetto al testo originale, pubblicato in Gazzetta ufficiale,
- sono anche più limitati rispetto alle richieste nostre e della Commissione XI dela Camera (Lavoro).
In particolare non è più soppresso l’art. 35 (formazione semplificata per attività fino a 50 giornate/anno), sostituito da una formulazione incomprensibile e peggiorativa dell’attuale normativa per le stesse aziende con attività stagionali.
Decreto "del Fare" Legge n.69/2013
Agosto 05, 2013 - G.U.: pubblica il Decreto ILVA, LEGGE 3 agosto 2013, n. 89
La G.U. pubblica la conversione in legge del cd "Decreto ILVA".
E' la la LEGGE 3 agosto 2013, n. 89, pubblicata sulla G.U. n.181 del 3 agosto 2013 , Serie Generale, Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 61, recante nuove disposizioni urgenti a tutela dell'ambiente, della salute e del lavoro nell'esercizio di imprese di interesse strategico nazionale.
Entrata in vigore del provvedimento: 04/08/2013.
La legge, si compone di:
- un solo articolo (vedi sotto)
- e di un Allegato, che riporta le modifiche al Decreto-Legge 4 giugno 2013, n. 61
Art. 1 - Commissariamento straordinario
dell'impresa, esercitata anche in forma di societa', (( che impieghi
un numero di lavoratori subordinati, compresi quelli ammessi al
trattamento di integrazione guadagni, non inferiore a mille e )) che
gestisca almeno uno stabilimento (( industriale )) di interesse
dicembre 2012, n. 207, convertito, (( con modificazioni )), dalla
legge 24 dicembre 2012, n. 231, la cui attivita' produttiva abbia
comportato e comporti (( oggettivamente )) pericoli gravi e rilevanti
per l'integrita' dell'ambiente e della salute a causa della
inosservanza (( reiterata )) dell'autorizzazione integrata
ambientale, di seguito anche «a.i.a.». Il commissario e' nominato con
commissario. (( Al commissario e al sub commissario sono attribuiti
poteri per i piani e le azioni di bonifica previsti dall'a.i.a.
Agosto 05, 2013 - Reg.Lombardia: Siglato Piano per la sicurezza sul lavoro
Un piano quadriennale per la promozione della sicurezza e della salute negli ambienti di lavoro redatto da tutti i soggetti coinvolti.
NEL PIANO INDICAZIONI TRAVERSALI PER PREVENIRE RISCHI -
Il 'Piano regionale 2014-2018 per la promozione della sicurezza e della salute negli ambienti di lavoro' sarà redatto insieme ai componenti del Patto per lo sviluppo (fra i quali i sindacati e le associazioni di categoria), Ance, Inail, Inps, Direzione regionale del Lavoro e Ufficio scolastico regionale.
Conterrà indicazioni e azioni trasversali e integrate in materia di prevenzione dei rischi, delle malattie professionali e degli infortuni mortali o invalidanti, oltre che indicazioni sulle attività di formazione e divulgazione della cultura della sicurezza.
IN GIUNTA ENTRO FINE ANNO
Il Piano sarà pronto per l'approvazione in Giunta entro il 31 dicembre 2013 e sarà redatto secondo i principi di intersettorialità, semplificazione e sostenibilità delle attività, sviluppando e condividendo i contenuti del Piano regionale 2011-2013.
Con la firma dell'intesa Regione Lombardia ribadisce la volontà di promuovere la salute e la sicurezza negli ambienti di lavoro e quindi il benessere dei cittadini, anche attraverso il coordinamento di tutti i soggetti che partecipano attivamente alla sua attuazione, in piena coerenza con gli impegni presi dal Governo regionale.
Luglio 29, 2013 - Min. Lavoro: Circ. 31-2013 chiarimenti sulle verifiche periodiche
Circolare n. 31 del 18 luglio 2013.
Con circolare n. 31/2013 avente ad oggetto "D.M. 11 aprile 2011 concernente la 'Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all.VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, nonché i criteri per l'abilitazione dei soggetti di cui all'art.71, comma 13, del medesimo decreto legislativo – Chiarimenti" vengono fornite indicazioni in relazione all'obbligo di trasmissione trimestrale del registro informatizzato delle verifiche periodiche effettuate, secondo quanto previsto al punto 4.3 dell'Allegato III del D.M.
Luglio 22, 2013 - Min. Lavoro: Vigilanza in ambienti sospetti di inquinamento o confinati.
Nota Ministero Lavoro 27 giugno 2013, n. 11649.
Applicazione dell’art. 2,comma 1, lett. C), del D.P.R. n. 177 del 14/09/2011.
Con la nota n.11649 del 2013 il Ministero del Lavoro risponde ad un quesito posto da una Direzione Territoriale del Lavoro, in merito alla sanzione applicabile nel caso in cui l'appaltatore, per i lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, si avvalga di lavoratori utilizzando forme contrattuali diverse dal rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e non abbia certificato tali contratti ai sensi del Titolo VIII, Capo I, del DLgs 276/2003.
La nota chiarisce che l'attivita' lavorativa deve essere svolta unicamente da imprese o lavoratori autonomi qualificati in ragione del possesso di:
- presenza di personale, in percentuale non inferiore al 30 per cento della forza lavoro
- con esperienza almeno triennale relativa a lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati
- assunta con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato ovvero anche con altre tipologie contrattuali o di appalto, a condizione che i relativi contratti siano preventivamente certificati rispetto ai contenuto del decreto legislativo sopra citato.
Qualora, in sede di verifica ispettiva, dovesse emergere che non sia stata fatta la certificazione di tali tipologie di contratti, al committente sara' applicata la sanzione a carico del latore di lavoro e dei dirigenti dell'arresto da 2 a 4 mesi o con l'ammenda da 1.000 a 4.800 Euro (e loro aggiornamenti quinquennali) prevista per il mancato rispetto dell'art.26, comma 1, lett. a) del DLgs 81/2008.
Luglio 22, 2013 - DL 69: Appalti: DURT e Responsabilità fiscale - Comunicazione all'Agenzia Entrate|
Sei mesi di tempo per la messa in funzione del Durt, il nuovo documento unico di regolarità tributaria
Responsabilità fiscale negli appalti: 6 mesi di tempo per la messa in funzione del DURT, il nuovo documento unico di regolarità tributaria che gli appaltatori dovranno acquisire per schivare la responsabilità solidale sulle ritenute.
Lo prevede un emendamento è stato approvato approvato dalle Commissioni I e V della Camera, all’articolo 50 del decreto legge 69/2013 (Fare).
Il provvedimento deve essere confermato dall'Aula di Montecitorio e poi dal Senato.
Alle imprese toccherà anche comunicare periodicamente all’Agenzia delle Entrate i dati contabili ed i documenti primari relativi alle retribuzioni erogate, ai contributi versati e alle imposte dovute, almeno fin quando le procedure sulla fatturazione elettronica non saranno messe a regime.
L’adempimento sulla carta è facoltativo, ma per chi vorrà ottenere le certificazioni in tempo reale (e quindi essere pagato rapidamente dal committente o appaltatore) sarà di fatto un obbligo.
Luglio 21, 2013 - Min.Lavoro: Circ. 30:13 Segnaletica sicurezza, All.to XXV D.Lgs. 81/2008
Fornisce chiarimenti sulla corrispondenza di pittogrammi D.Lgs. 81/2008, Allegato XXV con la norma UNI EN ISO 7010:2012
Con la Circolare n. 30 del 16 luglio 2013 del Ministero del lavoro vengono fornite indicazioni circa il corretto uso dei segnali di sicurezza.
La Circolare 30/2013 ha per oggetto "Segnaletica di sicurezza - D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., Allegato XXV – Prescrizioni generali. Uso e rispondenza dei pittogrammi con la norma UNI EN ISO 7010:2012 – Chiarimenti" vengono fornite indicazioni circa il corretto uso dei segnali di sicurezza, di cui all'Allegato XXV del D. Lgs. n.81/2008 e la loro rispondenza con quelli previsti dalla norma tecnica UNI EN ISO 7010:2012.
Circolare n.30 del 16 Luglio 2013
Luglio 15, 2013 - Circolare n. 28/2013: rischi di ribaltamento Benne miscelatrici per calcestruzzo
Circolare n. 28 del 2 luglio 2013
Circolare n. 28 del 2 luglio 2013 sull'utilizzo di benne miscelatrici per calcestruzzo
Con la circolare n. 28 del 2 luglio 2013, recante “Benne misce