Source: http://docplayer.it/12832447-Regolamento-operativo-per-l-utilizzo-dell-impianto-esterno-di-videosorveglianza.html
Timestamp: 2020-05-29 20:16:09+00:00
Document Index: 46384162

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 6', 'art.9']

REGOLAMENTO OPERATIVO PER L UTILIZZO DELL IMPIANTO ESTERNO DI VIDEOSORVEGLIANZA - PDF Download gratuito
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1 REGOLAMENTO OPERATIVO PER L UTILIZZO DELL IMPIANTO ESTERNO DI VIDEOSORVEGLIANZA Approvato con delibera consiglio comunale n. 175 del 22/11/2006 Modificato con delibera consiglio comunale n. 36 DEL 14/03/2013 Pagina 1 di 6
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3 REGOLAMENTO OPERATIVO PER L UTILIZZO DELL IMPIANTO ESTERNO DI VIDEOSORVEGLIANZA ARTICOLO 1 - FINALITA DEL REGOLAMENTO Le finalità che il Comune di Castelfranco Emilia intende perseguire con il progetto di videosorveglianza sono quelle rispondenti alle funzioni istituzionali demandate all Ente, previste dallo statuto e dai regolamenti comunali e secondo i limiti sanciti dal decreto legislativo n. 196/2003 e s.m. La disponibilità tempestiva di immagini e dati presso il Comando della Polizia Municipale costituisce inoltre uno strumento di prevenzione e di razionalizzazione dell azione della Polizia Municipale. Gli impianti di videosorveglianza installati sono finalizzati: - ad assicurare maggiore sicurezza ai cittadini fungendo da deterrente per azioni criminose attraverso una chiara comunicazione sulle zone sorvegliate; - a tutelare il patrimonio; - al controllo di determinate aree ai fini dell ordine e della sicurezza pubblica sotto i suoi vari profili. - a favorire la repressione degli stessi fatti criminosi qualora avvengano nelle zone controllate dalle telecamere ricorrendo alle informazioni che il sistema sarà in grado si fornire, come previsto all art. 9; - al monitoraggio del traffico ARTICOLO 2 - CARATTERISTICHE TECNICHE DELL IMPIANTO Il sistema si compone di: - telecamere fisse, ptz dome e minidome; - registratori delle immagini completi di sistema di autenticazione, basati su username e password, nonché di profili utente diversificati al fine di assicurare più livelli di accesso; - una o più reti virtuali (Vlan), per le telecamere ed i registratori, distinte dalle altre reti virtuali comunali al fine di garantire la sicurezza e la segretezza delle immagini trattate; - uno o più pc client, dedicati alle attività di gestione e/o di utilizzo del sistema di videosorveglianza, collocati presso la sala controllo del Comando di Polizia Municipale. Pertanto il sistema è basato su un circuito virtuale chiuso ed i relativi elaboratori non sono interconnessi con altri sistemi, archivi o banche dati, né accessibili da altre periferiche. ARTICOLO 3 - SALA DI CONTROLLO La sala di controllo è ubicata presso la Centrale Operativa del Comando di Polizia Municipale, l accesso alle immagini sui monitor avviene mediante attivazione del sistema in un locale e l edificio è protetto da porte di sicurezza e da allarme; l accesso all edificio è presidiato quando aperto al pubblico; le immagini, accessibili Pagina 3 di 6
4 tramite software di controllo installato su un PC dedicato, sono attivabili mediante digitazione di utente e password personale. ARTICOLO 4 - PERSONE AUTORIZZATE AD ACCEDERE ALLA SALA OVE È CONSENTITA L ATTIVAZIONE ALL ACCESSO DELLE IMMAGINI Il locale dove sono posti i monitor della videosorveglianza è un ufficio del comando, al quale accedono, solo quando i monitor sono spenti, tutto il personale e l utenza. I monitor sono attivabili soltanto dal responsabile della gestione videosorveglianza e dagli incaricati addetti ai servizi, come nominati, ai successivi articoli 5 e 6. L accesso al locale videosorveglianza è ammesso anche al personale addetto alla manutenzione degli impianti ed alla pulizia dei locali. Eventuali accessi alle immagini di persone diverse dal responsabile della gestione e del trattamento e dagli incaricati addetti alla videosorveglianza devono essere autorizzati, per iscritto, dal Responsabile come individuato. Il Responsabile della gestione e del trattamento delle immagini impartisce idonee istruzioni atte ad evitare assunzioni o rilevamento di dati da parte delle persone autorizzate all accesso per le operazioni di manutenzione degli impianti e di pulizia dei locali. Gli incaricati autorizzati ad accedere alle immagini devono assicurare il puntuale rispetto delle istruzioni e la corretta assunzione di dati pertinenti e non eccedenti rispetto allo scopo per cui è stato autorizzato l accesso. Nei locali della sala operativa è tenuto il registro degli accessi degli addetti alla manutenzione dell impianto di videosorveglianza, su cui saranno annotate, a cura di uno degli incaricati, l identità della persona, gli orari di entrata e di uscita, e quant altro necessario all identificazione del soggetto, dello scopo dell accesso, dei dati eventualmente assunti e la sottoscrizione dell incaricato che ha effettuato la vigilanza. ARTICOLO 5 - RESPONSABILE DELLA GESTIONE E DEL TRATTAMENTO DEI DATI Il responsabile della gestione e trattamento dei dati della videosorveglianza nell ambito del Corpo di Polizia Municipale è individuato, nella persona del Comandante. Il responsabile vigila sull utilizzo dei sistemi e sul trattamento delle immagini e dei dati in conformità agli scopi perseguiti dal Comune ed alle altre disposizioni normative che disciplinano la materia ed in particolare alle eventuali disposizioni impartite dall Autorità Garante per la protezione dei dati personali. Ai fini dell esercizio dei diritti di cui all art. 7 del Codice Privacy il cittadino potrà rivolgersi al Comune, di persona, via lettera, mail o fax. ARTICOLO 6 - NOMINA DEGLI INCARICATI E DEI PREPOSTI Il responsabile, designa e nomina gli incaricati ed i preposti in numero sufficiente a garantire la gestione del servizio di videosorveglianza nell ambito degli operatori di Polizia Municipale. Il titolare provvede alla nomina di eventuali responsabili esterni ove necessario. Gli incaricati andranno nominati tra gli Ufficiali/Agenti di Polizia Giudiziaria del Corpo di Polizia Municipale. La gestione dell impianto di videosorveglianza è riservata agli organi di Polizia Municipale, che opera con il supporto di una ditta esterna per la manutenzione e con l assistenza operativa dei servizi informativi comunali. Gli incaricati, prima dell utilizzo degli impianti, sono istruiti al corretto uso dei sistemi, sulle disposizioni della normativa di riferimento e sul presente regolamento. Pagina 4 di 6
5 Il responsabile impartisce istruzioni agli incaricati, circa la custodia delle chiavi di accesso agli armadi per la conservazione dei supporti magnetici. ARTICOLO 7 ACCESSO AI SISTEMI E PAROLE CHIAVE L accesso ai sistemi è esclusivamente consentito al responsabile, agli incaricati ed ai preposti indicati negli articoli 5 e 6. Ciascuno di essi è dotato della password personale per accedere al software che consente di vedere le immagini da personal computer, di cui è responsabile per la custodia, la conservazione e la assoluta riservatezza. Ogni persona dovrà modificare periodicamente tali password secondo quanto previsto dalla normativa. ARTICOLO 8 - PRINCIPI DI PERTINENZA E DI NON ECCEDENZA Il rispetto dei principi fondamentali sanciti dal Codice Privacy a tutela della riservatezza delle persone rispetto al trattamento dei dati personali è applicabile anche alle attività di videosorveglianza, ed in particolare di quello della pertinenza e non eccedenza dei dati trattati rispetto agli scopi perseguiti. E, comunque, vietato divulgare o diffondere immagini, dati e notizie di cui si è venuti a conoscenza nell utilizzo degli impianti, nonché procedere a qualsiasi ingrandimento delle immagini al di fuori dei casi regolati dal presente regolamento. E vietato utilizzare le immagini che anche accidentalmente dovessero essere assunte, per finalità di controllo anche indiretto sull attività professionale dei dipendenti, secondo il disposto dell art. 4 della Legge 20 maggio 1970 n. 300 (Statuto dei Lavoratori), e ferma restando la procedura prevista dal medesimo articolo. ARTICOLO 9 - ACCERTAMENTI DI ILLECITI E INDAGINI DI AUTORITA GIUDIZIARIE O DI POLIZIA Ove dovessero essere rilevate immagini di fatti identificativi di ipotesi di reato o di eventi rilevanti ai fini della sicurezza pubblica o della tutela ambientale l incaricato della videosorveglianza provvederà a darne immediata comunicazione all Autorità Giudiziaria. In tali casi, in deroga alla puntuale prescrizione delle modalità di ripresa di cui al precedente articolo 8, l incaricato procederà agli ingrandimenti della ripresa delle immagini strettamente necessarie e non eccedenti allo specifico scopo perseguito ed alla registrazione delle stesse su supporti magnetici. Alle informazioni raccolte ai sensi del presente articolo possono accedere solo gli organi di Polizia e l Autorità Giudiziaria. Gli apparati potranno essere utilizzati anche in relazione ad indagini di Autorità Giudiziaria o di organi di Polizia. ARTICOLO 10 - CONSERVAZIONE DELLE IMMAGINI E CUSTODIA DEI SUPPORTI MAGNETICI OD OTTICI NELL IPOTESI DI CUI ALL ARTICOLO 9. I supporti magnetici od ottici, numerati e registrati dal responsabile o dagli incaricati, nell ipotesi di cui all art. 9, sono consegnati direttamente ad eventuali altre forze di Polizia o all Autorità Giudiziaria, che ne assumono la titolarità, e le immagini necessarie per il Comando di Polizia Municipale sono conservate in Pagina 5 di 6
6 idoneo armadio munito di serratura e le chiavi saranno in possesso dei soggetti previsti all ultimo comma dell art. 6 e del Comandante. Sarà tenuto a cura dei soggetti predetti idoneo registro in cui dovranno essere annotati: - data della registrazione; - eventuale organo di polizia alla quale sono consegnati i supporti magnetici ed ottici; - solo per i supporti a disposizione del Comando la data di cancellazione dell immagine; - la firma degli incaricati che hanno effettuato le operazioni sopra indicate. Le registrazioni sono messe a disposizione dell Autorità Giudiziaria o di altre pubbliche Autorità solo in presenza di provvedimenti da queste emanati o richieste. La cancellazione delle immagini dai supporti dovrà avvenire con gli strumenti tecnologicamente più rapidi e sicuri da parte degli incaricati, ed annotata nel registro con la data e la firma dell incaricato che ha effettuato la cancellazione. Tranne che nell ipotesi di cui all art.9 le immagini registrate potranno essere conservate per un periodo massimo di 7 giorni. ARTICOLO 11 - INFORMATIVA AI CITTADINI I cittadini verranno informati a mezzo di cartelli posti nelle zone di pertinenza delle telecamere che è in funzione il servizio di videosorveglianza. A cura degli organi comunali potranno essere previste altre forme di pubblicità ed informazione periodica. ARTICOLO 12 - DISPOSIZIONI ATTUATIVE Il presente regolamento si colloca nella cornice normativa relativa allo svolgimento delle funzioni istituzionali dell ente. Pagina 6 di 6