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Timestamp: 2019-02-18 16:20:59+00:00
Document Index: 142429496

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 10', 'art.13', 'art.1', 'art. 18', 'art.12', 'art.6', 'art.12', 'art. 8', 'art. 13']

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Art. 1 - LIMITE DI PAGAMENTO DELLA QUOTA ANNUALE (§ art. 6 dello Statuto)
Art. 2 - COSTITUZIONE ASSEMBLEA (§ art. 8 dello Statuto)
Art. 3 - VOTO A SCRUTINIO SEGRETO (§ art. 9 dello Statuto)
Art. 4 - RINNOVABILITA’ DEI COLLEGI REVISORI E PROBI VIRI (§ art. 10 dello Statuto)
Art. 5 - CANDIDATURE CARICHE ELEGGIBILI (§ art. 10 dello Statuto)
Art. 6 - GIUSTIFICATO MOTIVO PER LE ASSENZE AL CONSIGLIO (§ art.13 dello Statuto)
Art. 7 - SEDI DISTACCATE (§ art.1 dello Statuto)
Art. 8 – FORMATI PROPRIETARI (§ art. 18 dello Statuto)
Art. 9 – COMPETENZE DEL DIRETTIVO (§ art.12 dello Statuto)
Art. 10 – GESTIONE STAGE
Art. 11 – RICHIESTA FIGURE PROFESSIONALI
Art. 12 - NORMA TRANSITORIA COMPONENTI DIRETTIVO
Art. 13 - ESTENSIONE ART.13 DELLO STATUTO A TUTTI I SOCI
Art. 14 - OBBLIGHI DEI SOCI
Art. 15 - ESPULSIONE DEI SOCI (§ art.6 dello Statuto)
Art. 16 - BENEMERITI E ONORARI (§ art.12 dello Statuto)
Detto regolamento viene stilato per discernere particolari casistiche non esplicitate esaustivamente dallo statuto, di sicuro questo scritto non vuole sostituire lo Statuto dell’associazione, ma lo vuole solo completare.
Tutti i soci e gli aderenti sono tenuti a pagare le quota contributiva annuale entro i primi due mesi dell’anno solare interessato. Nel caso che detta scadenza non venga rispettata, il collegio dei probi viri si esprimerà se concedere una deroga (con eventuali penali; motivandola espressamente, adducendo i validi motivi che la portano al giudizio).
Dopo l’estromissione dall’associazione si perdono le qualifiche di socio, tranne quella di socio fondatore.
Nel caso che un socio non rinnovi l’affiliazione all’associazione, e ne richieda successivamente il reintegro dei privilegi acquisiti dalla dalla prima iscrizione (con il pagamento dei contributi pregressi nel periodo in considerazione), si deve attendere il giudizio dell’assemblea dei soci, l’eventuale parere favorevole deve essere raggiunto dai 2/3 degli aventi diritto al voto. Come norma transitoria, non è dovuta quota d’iscrizione, per l’anno corrente, ai soci iscritti dopo il 1 ottobre.
Da quanto citato dall’art. 8, la definizione della costituzione dell’assemblea è ben chiara, quindi si specifica solamente che gli aderenti all’associazione possono partecipare alle riunioni dell’assemblea con il ruolo di uditori, cioè con diritto alla parola, ma non hanno diritto al voto.
Nel caso che almeno uno dei componenti dell’assemblea richieda il voto a scrutinio segreto, il voto segue il seguente procedimento. Il segretario chiamerà, in stretto ordine alfabetico, i componenti l’assemblea a votare presso un’urna approntata all’uopo. Alla fine della votazione il presidente, di fronte l’assemblea, aprirà l’urna, procederà allo scrutinio delle schede e declamerà il risultato della votazione.
I mandati di detti collegi non sono rinnovabili nella loro interezza, cioè solo uno dei tre componenti può essere rieletto, solo una volta consecutivamente. E’ auspicabile che uno dei componenti sia rieletto per dare continuità ai collegi in questione.
Per le cariche eleggibili (Presidente, Collegio revisori dei conti e probi viri) il segretario raccoglie le candidature con scadenza almeno un mese prima delle elezioni, onde dare tempo ai componenti del seggio di esaminare le varie candidature.
Nel caso che le candidature a dette cariche siano insufficienti, il Consiglio direttivo si premurerà, vista la sua posizione di governo dell’associazione, di sensibilizzare gli associati alle varie candidature, ove ve ne fosse necessità.
Le elezioni si svolgeranno durante un’intera giornata con voto segreto, al termine della consultazione elettorale il segretario scrutinerà le schede e renderà noto il risultato della consultazione, entro 10 giorni dalla data delle elezioni dovrà avvenire il passaggio di consegne dai membri uscenti verso i neo eletti.
Richiamando il comma primo dell’art. 13, l’organo che sindacherà sul giustificato motivo è il collegio dei probi viri, motivando espressamente la decisione presa.
La costituzione di una sede staccata è a ritenersi valida con voto unanime dei componenti il Consiglio Direttivo, tale costituzione implica la nomina di un “Responsabile” ed un “Vice Responsabile”, che si assumeranno il compito di gestire la sede staccata sotto il vigile controllo del Direttivo e dell’Assemblea, tali nomine potranno essere attribute ad altri membri tramite voto unanime del Direttivo.
Il presidente dell’associazione è tenuto a tenere i contatti con i responsabili di ogni sede distaccata, quindi ad ogni assemblea dell’associazione verrà previsto un punto dove il suddetto relazionerà sulle sedi distaccate.
Vengono ritenuti “formati proprietari”, e quindi banditi da qualunque utilizzo interno o esterno all’Associazione, tutti quei formati di dati che siano protetti da un qualche brevetto o il cui formato non sia definito da uno Standard pubblico. Come esempi di tali formati proprietari riportiamo: Microsoft Word, Microsoft Access, Microsoft Excel, Microsoft PowerPoint.
Ogni proposta di attribuzione di “Socio Onorario” o di “Socio Benemerito” viene segnalata al Direttivo con una motivazione, da almeno cinque soci; il Direttivo dopo un’attenta analisi, approvata la proposta in modo unanime, la presenta all’Assemblea dei Soci, detta assemblea si dovrà tenere entro 30 giorni dalla riunione del Direttivo.
Inerentemente alle quote associative il Direttivo è tenuto a comunicare a tutti i soci la misura della quota associativa per l’anno successivo entro il 31 dicembre di ogni anno. Tale comunicazione dovrà scaturire da una riunione in cui vi è all’ordine del giorno tale argomento, qualora tale comunicazione non avvenga si considererà invariata la quota associativa per l’anno successivo. La quota degli aderenti non dovrà essere inferiore a quella prevista per i soci ordinari.
Considerando la possibilità di collaborare con le istituzioni Universitarie, tramite stage di formazione, l’Associazione regolamenta tale attività nei termini seguenti:
a) Solo i responsabili di progetti, che abbiano una comprovata professionalità e siano laureati da almeno un anno potranno richiedere al Direttivo la presentazione di una proposta di Stage in ambito Accademico.
b) Nel presentare tale richiesta al Direttivo, che dovrà approvarla in modo unanime, oltre al “progetto formativo” si dovrà presentare un curriculum vitae al fine di poter dare, al Direttivo ed all’ente presso cui si richiede lo stage, maggiori garanzie possibili di comprovata professionalità.
c) Il responsabile del progetto sarà il tutor durante lo svolgimento dello Stage.
d) Per ogni progetto si prevede che la richiesta massima di stagisti non superi mai le due unità.
Qualora un’azienda chiedesse all’associazione la segnalazione di una nominativo, il Consiglio Direttivo bandirà una selezione tra tutti gli iscritti all’associazione (al momento del bando) ed istituirà una commissione di valutazione.
Le domande dovranno pervenire entro e non oltre la data prevista dal bando tramite email all’indirizzo previsto per i bandi di collaborazione. Suddetta data sarà stabilita in funzione delle richieste aziendali e della disponibilità dei componenti la commissione di valutazione. Alla domanda di partecipazione alla selezione dovrà essere accluso Curriculum Vitae (C.V. in breve) dettagliato del candidato.
La commissione di valutazione sarà formata da: Presidente o Vicepresidente dell’A.S.I.C., un referente aziendale indicato dall’azienda, tre esperti delle problematiche inerenti le richieste aziendali con comprovata esperienza e che non partecipano a tale selezione, facenti parte essi stessi dell’Associazione e selezionati di volta in volta dal Consiglio Direttivo.
Il giudizio della Commissione è insindacabile e sarà basato sulle effettive competenze del candidato e sull’impegno che il candidato stesso ha dimostrato all’interno dell’Associazione.
Lo stesso candidato non potrà essere selezionato più di 3 volte consecutive, eccetto nel caso di palese necessità della sua selezione.
La selezione sarà fatta in base al C.V. presentato e potrà prevedere un eventuale colloquio con il candidato, al termine della selezione la commissione è tenuta a redigere un verbale ed una graduatoria dei partecipanti.
Per i candidati non selezionati il Consiglio Direttivo si farà carico di proporre all’azienda un periodo di affiancamento gratuito per permettere di incrementare la propria esperienza.
Al fine di evitare problemi di gestione viene data la possibilità a tutti i Soci Ordinari che non hanno acquisito i tre anni di iscrizione previsiti nello statuto di far parte del direttivo nei ruoli diversi da Presidente e Vicepresidente, che continueranno ad essere regolamentati dallo statuto.
I componenti dell’Assemblea dei Soci che non partecipano, senza giustificato motivo, per un numero superiore a tre convocazioni consecutive vengono declassati ad Aderenti nel caso di Soci Ordinari, e vengono espulsi dall’Associazione nel caso di Soci Fondatori, finché non verrà istituita la figura di Fondatore Aderente a cui verranno declassati.
Le giustificazioni debbono essere presentate ai Probi Viri prima dell’inizio dell’Assemblea, e questi ratificheranno solamente quelle che riterranno valide.
I facenti parte delle categorie di Soci fondatore e ordinario devono prendere parte necessariamente ad almeno una attività (istituzionale o meno) dell’Associazione entro tre mesi dal momento in cui viene ratificata la propria iscrizione. Qualora tale obbligo non venga rispettato il suddetto socio verrà declassato. Dal momento in cui un socio non è più impegnato in alcuna attività dovranno passare al più tre mesi prima che questo ne inizi una nuova. Se un socio viene escluso dal responsabile dell’attività per inadempienza ai compiti assegnati o se abbandona l’attività prima della sua fine avrà un mese di tempo per trovare un’altra attività a cui partecipare.
E’ fatto obbligo al direttivo l’istituzione di uno strumento atto a monitorare le attività dei soci.
Per indegnità si intende la mancata osservanza degli articoli 13 e 14 del regolamento interno o la palese e pubblica diffamazione dell’Associazione; solamente in quest’ultimo caso l’esclusione del socio dall’Associazione dovrà essere avallata dall’Assemblea dei soci.
Il numero massimo di Benemeriti più Onorari non deve essere più alto del 15% della somma dei soci ordinari più fondatori, se tale limite viene superato non possono essere attribuite nuove cariche di Onorari o Benemeriti.
admin/regolamentointerno.txt · Ultima modifica: 2007/05/05 16:15 da 00015f