Source: https://senigallia.openmunicipio.it/acts/deliberations/2019-03-21-000000-s-of-2019-608-variazione-di-bilancio-di-previsione-finanziario-armonizzato-20192021-ai-sensi-dellart-175-del-dlgs-n-2672000/
Timestamp: 2019-03-19 15:47:29+00:00
Document Index: 42649164

Matched Legal Cases: ['art. 175', 'art. 175', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'in fine', 'art. 1', 'art. 208', 'art. 162', 'art. 162', 'art. 239', 'art. 49', 'art. 162', 'art. 175', 'art. 134']

Open municipio - Dettaglio Variazione di Bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021
Variazione di Bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021
Delibera del Consiglio Comunale N° S-OF/2019/608 del 21 marzo 2019
proposta n°2019/608CONSIGLIO
COMUNE DI SENIGALLIAAREA RISORSE UMANE E FINANZIARIEPROVINCIA DI ANCONAUfficio   RAGIONERIA E BILANCIOPROPOSTA di DELIBERAZIONE del Consiglio Comunale
OGGETTO: VARIAZIONE DI BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2019/2021 AI SENSI DELL'ART. 175 DEL D.LGS. N. 267/2000.
data, 08/03/2019L’ASSESSORE   PREPOSTO
RICHIAMATA la propria deliberazione n. 123 del 20.12.2018 avente ad oggetto: Approvazione del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 di cui all’allegato 9 al D.Lgs. n. 118/2011;
RICHIAMATI, altresì, gli atti di variazione del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 ad oggi adottati dal Consiglio comunale, dalla Giunta municipale e dai Dirigenti, ciascuno per la competenza attribuitagli dalla normativa vigente in materia di variazioni di bilancio di cui al predetto art. 175 del D.Lgs. n. 267/2000;
RICORDATO l’art. 175 del D.Lgs. n. 267/2000, comma 3, il quale prevede che le variazioni al bilancio possono essere deliberate non oltre il 30 novembre di ciascun anno, fatte salve alcune tipologie di variazioni, appositamente disciplinate, che possono essere deliberate sino al 31 dicembre di ciascun anno;
·	l’art. 1, comma 892, della Legge n. 145/2018 il quale prevede che Per ciascuno degli anni dal 2019 al 2033, a titolo di ristoro del gettito non più acquisibile dai comuni a seguito dell’introduzione della TASI di cui al comma 639 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è attribuito ai comuni interessati un contributo complessivo di 190 milioni di euro annui da destinare al finanziamento di piani di sicurezza a valenza pluriennale finalizzati alla manutenzione di strade, scuole ed altre strutture di proprietà comunale;
·	l’art. 1, comma 893, della Legge n. 145/2018 secondo il quale Il contributo di cui al comma 892 è ripartito, con decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da emanare entro il 20 gennaio 2019, in proporzione al peso del contributo di ciascun ente di cui alla tabella B allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 marzo 2017, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 29 maggio 2017;
VISTO l’art. 1, comma 895-bis, della Legge n. 145/2018, come introdotto dall’art. 11-bis, comma 8, del D.L. n. 135/2018, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 12/2019, il quale prevede che A titolo di ristoro del gettito non più acquisibile dai comuni a seguito dell’introduzione della TASI di cui al comma 639 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2013, n. 147, è attribuito ai comuni interessati un contributo complessivo di 110 milioni di euro per l’anno 2019, da ripartire con decreto del Ministero dell’interno di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da emanare entro il 30 aprile 2019, in proporzione al peso del contributo di ciascun ente di cui alla tabella B allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 marzo 2017, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 29 maggio 2017;
VISTI i comunicati del Ministero dell’Interno del 20.02.2019 e i relativi allegati A, con i quali, nelle more del perfezionamento dei decreti ministeriali di riparto dei contributi di cui al predetto art. 1, commi 892 e 895-bis, della Legge n. 145/2018, al fine di agevolare la gestione finanziaria degli enti, sono stati resi noti gli importi attribuiti pro-quota a ciascun Comune;
PRESO ATTO che al Comune di Senigallia sono stati attribuiti:
·	euro 556.327,17 annui, per gli anni dal 2019 al 2033, in relazione al contributo di cui all’art. 1, comma 892, della Legge n. 145/2018, da destinare al finanziamento degli interventi previsti al medesimo comma;
·	euro 322.084,15 per l’anno 2019, in relazione al contributo di cui all’art. 1, comma 895-bis, della Legge n. 145/2018, senza vincolo di destinazione;
VISTO l’art. 11-bis, comma 16, del D.L. n. 135/2018, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 12 del 11.02.2019, con il quale è stato abrogato l’art. 1, comma 895, della Legge n. 145/2018, che prevedeva che il monitoraggio delle opere pubbliche di cui all’art. 1, commi 892 e 893, della Legge n. 145/2018 venisse effettuato dai comuni beneficiari mediante il sistema di cui al D.Lgs. n. 229/2011;
RICHIAMATA la deliberazione di Giunta municipale n. __ del 12.03.2019 con la quale sono stati approvati i piani di sicurezza per il triennio 2019/2021 finalizzati alla manutenzione di strade, scuole ed altre strutture di proprietà comunale da finanziarsi con il contributo di cui all’art. 1, comma 892, della Legge n. 145/2018;
RICHIAMATO l’art. 1, comma 1133, lettera b), della Legge n. 145/2018 il quale dispone che all’articolo 1, comma 28, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Per l’anno 2019 i comuni che hanno deliberato ai sensi del periodo precedente possono continuare a mantenere con espressa deliberazione del consiglio comunale la stessa aliquota confermata per gli anni 2016, 2017 e 2018», consentendo ai Comuni di confermare, per il solo anno 2019, la maggiorazione della TASI già disposta per gli anni 2016-2018;
RITENUTO, pertanto, necessario ridurre, nell’anno 2020, lo stanziamento di entrata inizialmente previsto in bilancio, comprensivo della previsione a titolo di maggiorazione TASI per l’importo di euro 1.221.197,33, procedendo ad una razionalizzazione della spesa corrente al fine di garantire il permanere degli equilibri di bilancio;
DATO ATTO che, nell’anno 2021, si è proceduto ad una razionalizzazione della spesa corrente al fine di garantire la totale destinazione dei proventi dei titoli abitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia al finanziamento di spese di investimento;
RILEVATO, inoltre, che all’Ufficio Ragioneria e bilancio sono pervenute, da parte delle varie aree comunali, richieste di variazione agli stanziamenti previsti per gli anni 2019, 2020 e 2021 nel bilancio di previsione finanziario triennale 2019/2021 al fine di rendere gli stessi più rispondenti alle risultanze dell’attività gestionale dell’ente;
RITENUTO, conseguentemente, di adeguare, con apposita variazione di bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021, gli stanziamenti di competenza e di cassa previsti per gli anni 2019, 2020 e 2021 nel bilancio di previsione finanziario triennale 2019/2021 sulla base di quanto sopra esposto e al fine di garantire il mantenimento degli equilibri di bilancio;
DATO ATTO che le variazioni apportate agli stanziamenti di entrata e di spesa consentono di definire un assetto di bilancio in termini di equilibrio di parte corrente e di parte capitale tale da garantire:
·	per gli anni 2019, 2020 e 2021, la totale destinazione dei proventi dei titoli abitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia al finanziamento di spese di investimento nell’ambito degli interventi specificamente previsti dall’art. 1, comma 460, della Legge n. 232 del 11.12.2016;
·	per l’anno 2019, la destinazione delle entrate correnti di carattere non ricorrente, costituite dalle entrate da recupero evasione tributaria e dalla quota dei proventi da sanzioni del Codice della Strada non specificamente destinate ai sensi dell’art. 208 del C.d.S., al netto della relativa quota di accantonamento al Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE), al finanziamento di spese di investimento;
VISTI, dunque:
- l’Allegato 1 riportante la variazione agli stanziamenti di competenza e di cassa del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021, allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale;
- l’Allegato 2 (ex Allegato 8/1 al D.Lgs. n. 118/2011), riportante i dati di interesse del tesoriere, allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale;
DATO ATTO che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021, così come modificate con la variazione di bilancio di cui al presente atto, riportano, per gli esercizi 2019/2021, le seguenti risultanze finali:
ENTRATEVOCI 201920202021Applicazione quote vincolate avanzo di amministrazione di parte corrente0,000,000,00Applicazione quote vincolate avanzo di amministrazione di parte capitale0,000,000,00Applicazione quote accantonate avanzo di amministrazione0,000,000,00FPV di parte corrente1.163.290,1963.490,0063.490,00    FPV di parte capitale2.844.759,86200.327,820,00    Titolo I - Entrate correnti di natura tributaria, contributiva e perequativa32.854.763,8631.612.566,5331.611.566,53    Titolo II - Trasferimenti correnti8.180.626,257.072.435,786.997.975,78    Titolo III - Entrate extratributarie14.478.112,8814.201.007,3514.201.007,35    Titolo IV - Entrate in conto capitale9.706.433,097.386.753,001.485.666,67    Titolo V – Entrate da riduzione di attività finanziarie122.265,00122.265,00122.265,00    Titolo VI - Accensione di prestiti1.575.494,000,000,00    Titolo VII Anticipazioni di istituto tesoriere/cassiere13.818.851,0013.818.851,0013.818.851,00    Titolo IX - Entrate per partite di giro34.768.000,0034.768.000,0034.768.000,00    TOTALE ENTRATE119.512.596,13109.245.696,48103.068.822,33
SPESEVOCI201920202021FPV di parte corrente63.490,0063.490,0063.490,00    FPV di parte capitale200.327,820,000,00Disavanzo di amministrazione141.350,90141.350,90141.350,90Titolo I - Spese correnti53.716.304,0150.304.797,9750.218.390,28(al netto di FPV di spesa)63.490,0063.490,0063.490,00   Titolo II - Spese in conto capitale14.301.331,478.265.672,992.164.258,84(al netto di FPV di spesa)200.327,820,000,00    Titolo III - Spese per incremento attività finanziarie0,000,000,00    Titolo IV - Rimborso prestiti2.502.940,931.883.533,621.894.481,31    Titolo V - Chiusura anticipazioni ricevute da istituto tesoriere/cassiere13.818.851,0013.818.851,0013.818.851,00    Titolo VII – Spese per conto terzi e partite di giro34.768.000,0034.768.000,0034.768.000,00    TOTALE SPESE119.512.596,13109.245.696,48103.068.822,33
DATO ATTO, altresì, che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021, così come modificate con la predetta variazione di bilancio, garantiscono a livello previsionale:
- gli equilibri di parte corrente e gli equilibri di parte capitale, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000, di cui all’Allegato 3, allegato al presente atto a formarne parte integrante e sostanziale;
- per il solo anno 2019, un fondo di cassa finale non negativo, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000, così articolato:
Fondo di cassa iniziale da previsione al 01.01.20199.431.896,93Entrate di cassa previste 2019137.040.486,79Uscite di cassa previste 2019133.929.206,38Fondo di cassa finale previsto 201912.543.177,34
VISTO il parere favorevole dell’Organo di revisione, così come previsto dall’art. 239, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000;
- il Regolamento di contabilità;
PRESO ATTO dei seguenti pareri favorevoli resi ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 sull'Ordinamento degli Enti Locali dal Dirigente responsabile dell’Area Risorse Umane e Finanziarie;
Con votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato;
1°) - DI APPROVARE le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
2°) - DI APPROVARE, al fine di recepire le previsioni normative di cui alla Legge n. 145/2018, come modificate ed integrate dal D.L. n. 135/2018, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 12/2019, nonché di rappresentare contabilmente le richieste degli uffici entro i limiti imposti dal rispetto degli equilibri di bilancio, la variazione agli stanziamenti di competenza e di cassa del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021 di cui all’Allegato 1 al presente atto;
3°) - DI DARE ATTO che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/2021, così come modificate con la variazione di bilancio di cui al presente atto, riportano, per gli esercizi 2019/2021, le seguenti risultanze finali:
4°) - DI DARE ATTO, altresì, che le previsioni di entrata e di spesa contenute nel bilancio di previsione finanziario armonizzato 2019/20201 così come modificate con la variazione di bilancio di cui al presente atto, garantiscono a livello previsionale:
- gli equilibri di parte corrente e gli equilibri di parte capitale, così come stabilito dall’art. 162, comma 6, del D.Lgs. n. 267/2000 (Allegato 3);
Fondo di cassa iniziale da previsione al 01.01.20199.431.896,93Entrate di cassa previste 2019137.040.486,79Uscite di cassa previste 2019133.929.206,38Fondo di cassa finale previsto 201912.543.177,345°) - DI TRASMETTERE copia del presente atto all’Istituto Tesoriere, in ossequio al comma 9-bis dell’art. 175 del D.Lgs. n. 267/2000;
6°) – DI DICHIARARE il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134 del D. Lgs. 18/8/2000 n° 267 mediante separata votazione palese che ha dato il risultato sopra riportato.-
21-03-2019 - L'atto VARIAZIONE DI BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO ARMONIZZATO 2019/2021 AI SENSI DELL'ART. 175 DEL D.LGS. N. 267/2000. è stato presentato