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Timestamp: 2020-01-21 14:28:04+00:00
Document Index: 185604765

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 39', 'art. 1', 'art. 115', 'art. 35', 'art. 1']

DELIBERA 3 marzo 2017, n. 36
Fondo sanitario nazionale 2016. Riparto della quota vincolata per l'assistenza sanitaria agli stranieri presenti sul territorio nazionale non in regola con le norme relative all'ingresso e al soggiorno.
Pubblicato in GU, n. 148 del 27/06/2017
urn:nir:comitato.interministeriale.programmazione.economica:delibera:2017-03-03;36
Visto il decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 - emanato in attuazione dell'art. 3, commi 143 e 151, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 - che all'art. 39, comma 1, demanda al Comitato interministeriale per la programmazione economica, su proposta del Ministro della salute, d'intesa con la conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano (conferenza Stato - Regioni), l'assegnazione annuale delle quote del Fondo sanitario nazionale di parte corrente a favore delle Regioni e Province autonome;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 - emanato in attuazione dell' art. 1 della legge 15 marzo 1997, n. 59 - che all'art. 115, comma 1, lettera a), dispone che il riparto delle risorse per il finanziamento del Servizio sanitario nazionale avvenga previa intesa della conferenza Stato - Regioni;
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) che all'art. 35 assicura ai cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale, non in regola con le norme relative all'ingresso e al soggiorno, le cure ambulatoriali e ospedaliere urgenti o comunque essenziali, nonche' garantisce agli stessi le seguenti prestazioni ponendole a carico del Fondo sanitario nazionale:
a) la tutela della gravidanza e della maternita', a parita' di trattamento con le cittadine italiane;
b) la tutela della salute del minore;
Vista la legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilita' 2015), la quale all'art. 1, comma 561, dispone, tra l'altro, che a decorrere dall'anno 2015, l'importo destinato all'assistenza sanitaria per gli stranieri non iscritti al Servizio sanitario nazionale venga ripartito annualmente all'atto della ripartizione della quota indistinta del fabbisogno sanitario standard regionale;
Vista l'odierna delibera di questo Comitato concernente la ripartizione tra le Regioni e le Provincie autonome delle disponibilita' finanziarie del Servizio sanitario nazionale per l'anno 2016, che accantona al punto 2.2 la somma di E 30.990.000 per l'assistenza sanitaria ai cittadini stranieri irregolari presenti sul territorio nazionale;
Vista l'intesa sancita in sede di conferenza Stato-Regioni nella seduta del 22 dicembre 2016, repertorio atti n. 242/CSR, sulla proposta di deliberazione del Comitato interministeriale per la programmazione economica concernente il riparto della quota vincolata per stranieri non regolari, relativa all'anno 2016;
Vista la proposta del Ministro della salute, trasmessa con nota n. 390 del 16 gennaio 2017, concernente la ripartizione tra le Regioni a statuto ordinario e la Regione Siciliana del richiamato importo di E 30.990.00 a valere sulle disponibilita' vincolate del Fondo sanitario nazionale 2016;
Tenuto conto della vigente legislazione che dispone
A valere sulle disponibilita' delle quote vincolate del Fondo sanitario nazionale per l'anno 2016, e' assegnata alle Regioni a statuto ordinario e alla Regione Siciliana la somma complessiva di E 30.990.000 per l'assistenza sanitaria a favore dei cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale, non in regola con le norme relative all'ingresso e al soggiorno, al fine di garantire cure ambulatoriali ed ospedaliere urgenti o comunque essenziali per malattia ed infortunio e programmi di medicina preventiva a salvaguardia della salute collettiva ed individuale con particolare riguardo alla tutela della gravidanza e della maternita', alla salute del minore, alle vaccinazioni secondo normativa vigente, gli interventi di profilassi internazionale e alla profilassi, la diagnosi e la cura di malattie infettive e la bonifica degli eventuali focolai.
La predetta somma di E 30.990.000 e' ripartita tra le predette Regioni come da allegata tabella, che costituisce parte integrante della presente delibera.