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Timestamp: 2018-11-16 11:06:52+00:00
Document Index: 120721242

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 8', 'art. 500', 'art. 54']

IL DIRETTORE DEL SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE - PDF
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2 1 IL DIRETTORE DEL SERVIZIO FITOSANITARIO REGIONALE VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977 n. 616, in virtù del quale è stata confermata allo Stato la determinazione degli interventi obbligatori in materia fitosanitaria (art. 71 comma 1 lettera c); VISTO il D.Lgs 4 giugno 1997 n. 143 Conferimento alle regioni delle funzioni amministrative in materia di agricoltura e pesca e di riorganizzazione dell Amministrazione centrale ; VISTA la L.R. 08/04/1997 n. 7 e successive modificazioni e integrazioni - la D.G.R. n. 256 del 19/3/2007 Direttiva sulle competenze degli organi di direzione politica, dei direttori generali e dei dirigenti ; VISTA la L.R. n. 31 del 20/09/1996 Istituzione del Servizio Fitosanitario Regionale (SFR); VISTO il D.Lgs 19 agosto 2005 n. 214 Attuazione della direttiva 2002/89/CE concernente le misure di protezione contro l introduzione e la diffusione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali e successive modificazioni ed integrazioni, ed in particolare gli articoli 50, comma 1, lettere g e i) e 54, comma 23 che impongono: di prescrivere, sul territorio di propria competenza, tutte le misure ufficiali ritenute necessarie, ivi compresa la distruzione di vegetali e prodotti vegetali ritenuti contaminati o sospetti tali, nonché dei materiali di imballaggio, recipienti o quant'altro possa essere veicolo di diffusione di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali; di istituire zone caratterizzate da uno specifico status fitosanitario e prescrivere per tali zone tutte le misure fitosanitarie ritenute idonee a prevenire la diffusione di organismi nocivi, compreso il divieto di messa a dimora e l'estirpazione delle piante ospiti di detti organismi; che chiunque non ottemperi alle prescrizioni impartite dai Servizi fitosanitari Regionali ai sensi dell'articolo 50, comma 1, lettera g), è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500,00 ad euro 3.000,00; VISTA la decisione della Commissione delle Comunità Europee n. 2006/464/CE del 27 giugno 2006 che stabilisce misure di emergenza provvisorie per impedire l introduzione e la diffusione nella Comunità di Dryocosmus kuriphilus Yasumatsu la quale, all art. 6, prevede l adozione nelle zone delimitate delle misure ufficiali fissate ai punti 1 e 2 dell allegato II ed in particolare il divieto di movimentazione del materiale vegetale di Castanea destinato alla piantagione; VISTO il Decreto del MiPAAF del 30/10/2007, concernente Misure d emergenza provvisorie per impedire la diffusione del cinipide del castagno, Dryocosmus kuriphilus Yasumatsu, nel territorio della Repubblica Italiana. Recepimento Decisione della Commissione 2006/464/CE che: all articolo 8 e 9 fissa i criteri per la delimitazione delle zone focolaio e delle zone di insediamento in cui è stata confermata la presenza del cinipide; all art. 3, punto 2, prevede il divieto di spostare i vegetali di Castanea Mill. destinati alla piantagione, ad eccezione dei frutti e delle sementi, al di fuori o all interno delle zone focolaio e delle zone di insediamento; all art. 12, punto 3, stabilisce che i Servizi Fitosanitari Regionali, a seguito dei risultati di una specifica valutazione fitosanitaria, possono autorizzare gli spostamenti di vegetali di Castanea all interno delle aree di insediamento; VISTA la Delibera di Giunta Regionale n 964 del 1 dicembre 2010, avente ad oggetto: D.M. 30/10/2007 Misure d emergenza provvisorie per impedire la diffusione del cinipide del castagno, Dryocosmus kuriphilus Yasumatsu, nel territorio della Repubblica Italiana. Recepimento Decisione della Commissione 2006/464/CE. - Istituzione zona di insediamento nel territorio della Regione Molise nelle provincie di Campobasso ed Isernia, ed in particolare il punto 7) della DGR n 964 del 1 dicembre 2010 con il quale si autorizza, per accelerare l attuazione delle misure di profilassi, il Direttore del SFR, all emanazione di provvedimenti di individuazione e delimitazione di nuove aree di infestazione o di insediamento e, delle relative zone di rispetto, nonché,
3 all emanazione di nuove prescrizioni di profilassi fitosanitaria necessarie per il contenimento del Cinipide del castagno; VISTA la Determinazione Dirigenziale n. 11 del 31/10/2011 avente ad oggetto: D.M. 30/10/2007 Misure d emergenza provvisorie per impedire la diffusione del cinipide del castagno, Dryocosmus kuriphilus Yasumatsu, nel territorio della Repubblica Italiana. Recepimento Decisione della Commissione 2006/464/CE. Aggiornamento della zona di insediamento nel territorio della Regione Molise nelle provincie di Campobasso ed Isernia. PRESO ATTO CHE: nel corso del monitoraggio primaverile-estivo 2012, è stata accertata la diffusa presenza del cinipide del castagno nel territorio di Sepino in provincia di Campobasso; queste nuove aree devono essere complessivamente aggiunte alla zona d insediamento già delimitata con Determinazione Dirigenziale n. 11 del 31/10/2011, ai sensi degli art. 8 e 9 del DM 30/10/2007 e pertanto la zona d insediamento alla data del 30/10/2012 risulta essere la seguente: 2 Provincia Comuni Area infestata San Polo Matese, Bojano, Busso, Campochiaro, Guardiaregia, Colletorto, Intero territorio Sepino, San Massimo, Casalciprano, Cercemaggiore Monteroduni, Sant Agapito, Sesto Campano, Longano, Isernia, Intero territorio Roccamandolfi CONSIDERATO CHE: in questi territori, l applicazione delle misure prescrittive di eradicazione previste per le aree focolaio non comporterebbe più alcun vantaggio, data l estensione delle aree infestate e l elevato livello di presenza dell organismo nocivo che è ormai tale da non poter ritenere possibile, allo stato attuale delle conoscenze fitosanitarie, l eradicazione dell insetto e che pertanto tali aree sono da inserirsi per intero nella zona di insediamento; è necessario, ai sensi degli articoli 8 e 9 del DM 30/10/2007, ridefinire l area infestata all interno della zona di insediamento, precedentemente individuata con la Determinazione Dirigenziale n. 11 del 31/10/2011, tenuto conto delle nuove aree dove è stata accertata la presenza del cinipide nel 2012 e ridefinire la relativa fascia tampone di 15 km; a seguito delle raccomandazioni contenute nel Report dell Ufficio Veterinario e Alimentare della Commissione Europea DG SANCO , è necessario disporre il divieto di movimentazione dei vegetali di Castanea prodotti nella zona di insediamento, sia verso l interno che verso l esterno di tale area; al fine di agevolare gli operatori nell individuazione delle zone d insediamento in cui devono essere attuate le misure di emergenza fitosanitaria previste è necessario predisporre una cartografica di tali aree, la quale viene allegata alla presente determinazione come Allegato A Zona d insediamento e ne costituisce parte integrante e sostanziale; D E T E R M I N A per quanto in premessa, A. ai sensi dell articolo 50 del Decreto Legislativo 214/2005 e del combinato disposto degli articoli 8 e 9 del Decreto del MiPAAF del 30/10/2007: 1. di aggiornare e ridefinire la zona di insediamento, in cui è stata accertata ufficialmente la presenza del cinipide galligeno del castagno Dryocosmus kuriphilus e in cui non si ritiene più possibile la sua eradicazione. La zona di insediamento è costituita dall area infestata, dove la presenza del cinipide è stata confermata, e da una fascia tampone con un limite di almeno 15 Km al di là del confine dell area infestata, secondo quanto riportato nelle tabelle che seguono, aggiornate al 30/10/2012;
4 2. di aggiornare la cartografia della zona di insediamento, allegata alla presente determinazione come Allegato A Zona d insediamento che di essa costituisce parte integrante e sostanziale: Aree infestate al 30/10/2012 Provincia Comuni Area infestata San Polo Matese, Bojano, Busso, Campochiaro, Guardiaregia, Intero territorio Colletorto, Sepino, San Massimo, Casalciprano, Cercemaggiore Monteroduni, Sant Agapito, Sesto Campano, Longano, Isernia, Intero territorio Roccamandolfi 3. di ridefinire la fascia tampone, costituita da una striscia con un limite di almeno 15 Km al di là del confine dell area infestata del territorio Molisano e di parte dei territori delle regioni contermini Puglia e Campania, la cui precisa definizione è competenza delle relative amministrazioni regionali alle quali il presente atto sarà trasmesso; Fascia tampone al 30/10/2012 Provincia Comuni Bonefro, San Giuliano di Puglia, Sant Elia a Pianisi, Riccia, Baranello, Campobasso, Oratino, Castropignano, Cercepiccola, San Giuliano del Sannio, San Polo Matese, Gildone, Vinchiaturo, Molise, Torella del Sannio, Spinete, Jelsi, Ferrazzano, Colle d Anchise, Mirabello Sannitico Forlì del Sannio, Roccamandolfi, Venafro, Roccasicura, Miranda, Fornelli, Frosolone, Pesche, Carpinone, Colli a Volturno, Macchia di Isernia, Santa Maria del Molise, Pozzilli, Castelpizzuto, Pettoranello del Molise, Macchiagodena, Sant Elena Sannita, Montaquila, Castelpetroso, Cantalupo nel Sannio Area Tampone (15 Km oltre il confine dell area infestata) Intero territorio Intero territorio B. di vietare la movimentazione dei vegetali di Castanea prodotti nella zona di insediamento, sia all interno dell area delimitata sia verso l esterno della stessa; C. di approvare la cartografia allegata al presente atto e di essa facente parte integrante e sostanziale Allegato A Zona d insediamento; D. che per quanto non previsto nella presente determinazione si fa riferimento al Decreto Ministeriale 30/10/2007, al D.Lgs n. 214/2005 e s. m. e i. ed alla Delibera di Giunta Regionale n 964 del 1 dicembre 2010; E. che fatta salva l applicazione dell art. 500 del codice penale, gli inadempienti alle disposizioni di cui alla presente determinazione sono soggetti alle sanzioni amministrative stabilite dall art. 54 del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 214 e sue s. m. e i.; F. che le suddette misure di emergenza fitosanitaria per il Dryocosmus kuriphilus entrano in vigore dalla data del presente provvedimento. La presente Determinazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise e sul sito web della Regione. 3