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Timestamp: 2020-08-07 21:36:47+00:00
Document Index: 68564179

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 32', 'art. 80', 'art. 11', 'art. 5']

Comune di Ardea » AVVISO PUBBLICO PER L’ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI CHE EROGANO SERVIZI SOCIOASSISTENZIALI NEI COMUNI DEL DISTRETTO ROMA 6.4. ISTITUZIONE DEL REGISTRO PER L’ACCREDITAMENTO
AVVISO PUBBLICO PER L’ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI CHE EROGANO SERVIZI SOCIOASSISTENZIALI NEI COMUNI DEL DISTRETTO ROMA 6.4. ISTITUZIONE DEL REGISTRO PER L’ACCREDITAMENTO
Con la Legge n. 328 dell’8 novembre 2000 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di
interventi e servizi sociali”, agli articoli 6 e 11 vengono introdotti i “Sistemi di accreditamento”, i quali si
configurano come strumenti per la qualificazione dei soggetti potenziali fornitori dei servizi sociali in
possesso di caratteristiche e requisiti tali da garantire standard qualitativamente significativi.
L’Autorizzazione al Funzionamento delle strutture socio assistenziale viene riconosciuto in base alla verifica
della rispondenza ad una serie di requisiti funzionali previsti dalla normativa regionale (DGR n. 126 /2015
ss. mm. ii.).
L’offerta socio-assistenziale residenziale e semiresidenziale nella Regione Lazio, vista la DGR Lazio n. 124 del
24 marzo 2015 e successive modificazioni, si basa sul principio della “Qualificazione” che viene attuato sia
mediante la previsione del rilascio di un’autorizzazione comunale quale condizione di esercizio dell’attività
sia mediante un sistema di accreditamento che garantisca e stimoli un’offerta di servizi socio-assistenziali di
Per i servizi residenziali e semi-residenziali (di cui agli artt. 5,6,7,8,9 e 10 della L.R. n. 41/03) destinati alle
varie fragilità di utenza, l’Autorizzazione al funzionamento costituisce titolo necessario per l’erogazione dei
servizi socio assistenziali da parte di soggetti privati, mentre l’Accreditamento costituisce titolo necessario
per svolgere servizi socio-assistenziali per conto dell’Ente Pubblico.
La normativa che definisce e regola il sistema di Accreditamento, ha l’obiettivo di promuovere il
miglioramento della qualità dei servizi socio-assistenziali, attraverso un processo che ha inizio con
l’accertamento del possesso di specifici requisiti in capo ai soggetti che intendono gestire l’offerta dei
Lo scopo della procedura di accreditamento è quello di attestare formalmente il possesso dei requisiti di
qualità delle strutture che intendono gestire l’offerta dei servizi socio assistenziali, ulteriori rispetto al mero
procedimento autorizzativo;
VISTA la Deliberazione del Comitato Istituzionale del 29.05.2020 che, facendo proprie le Linee Guida di cui
alle DGR n. 124/15 e 130/18, ha individuato i requisiti richiesti alle strutture socio assistenziali residenziali e
semiresidenziali necessari ad ottenere l’Accreditamento.
CONSIDERATO che nella medesima seduta del 29.05.2020 si è stabilito di istituire il Registro Distrettuale
per l’Accreditamento delle Strutture residenziali e semiresidenziali socio assistenziali situate nel territorio
PRESO ATTO CHE l’iscrizione al Registro Distrettuale è obbligatoria per le strutture pubbliche e per quelle
private che intendono stipulare convenzioni con gli Enti pubblici del Distretto e/o per avere il
riconoscimento degli standard di qualità.
RITENUTO pertanto di dare adeguata diffusione all’Avviso pubblico che disciplina le procedure e le
modalità per l’iscrizione al Registro Distrettuale delle strutture socio assistenziali a carattere residenziale e
semiresidenziale dei Comuni di Ardea e Pomezia;
VISTA la L. 8 novembre 2000, n. 328 recante “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di
interventi e servizi sociali”;
VISTO il Decreto 21 maggio 2001, n. 308 del Ministro per la Solidarietà Sociale recante “Regolamento
concernente requisiti minimi strutturali ed organizzativi per l’autorizzazione all’esercizio dei servizi e delle
strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale, a norma dell’art. 11 della L.328/2000”;
VISTA la L.R. Lazio 12 dicembre 2003, n. 41 ss.mm.ii. recante “Norme in materia di autorizzazione
all’apertura e al funzionamento delle strutture che prestano servizi socio assistenziali”;
VISTA la DGR Lazio 23 dicembre 2004, n. 1305 ss.mm.ii. recante “Autorizzazione all’apertura e al
funzionamento delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale che prestano servizi socioassistenziali.
Requisiti strutturali ed organizzativi integrativi rispetto ai requisisti previsti dall’art. 11 della L.41/2003”
VISTA la DGR Lazio 24 marzo 2015, n.124 recante “Requisisti per l’accreditamento delle strutture a ciclo
residenziale e semiresidenziale che prestano servizi socio-assistenziali nella Regione Lazio”;
VISTA la L.R. 10 agosto 2016 n.11 “Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali nella Regione
Lazio”, art. 32;
VISTA la DGR Lazio 27 febbraio 2018, n. 130 recante “Modifiche alla DGR 24 marzo 2015, n. 124 “Requisisti
per l’accreditamento delle strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale che prestano servizi socioassistenziali
nella Regione Lazio”;
PRESO ATTO della vigente Convenzione per la gestione associata dei servizi sociali – Comuni di Ardea e
che il Distretto Roma 6.4, in ottemperanza alle linee guida approvate dalla Regione Lazio intende istituire il
“Registro Distrettuale per l’accreditamento delle strutture a ciclo residenziale e semi-residenziale che
prestano servizi socio-assistenziali”.
1 – Oggetto e finalità dell’Avviso
L’accreditamento, ai sensi della DGR Lazio 24 marzo 2015 n. 124 e succ. mod., ha l’obiettivo di garantire un
sistema di offerta di strutture altamente qualificate in grado di erogare servizi di qualità rispondenti ai reali
bisogni degli ospiti, con prestazioni realizzate ed erogate nel pieno rispetto della loro dignità. Esso si
configura anche come possibilità, per le strutture private, di acquisire un attestato pubblico inerente alla
“qualifica” e, quindi, come strumento per attivare, anche nel settore privato, un processo virtuoso di
qualificazione dell’offerta residenziale e semiresidenziale.
2 – Registro delle strutture accreditate
Nel Registro vengono iscritte, su domanda dei soggetti interessati, le strutture presenti sul territorio del
Distretto che siano in possesso, oltre che dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività, dei requisiti previsti
nelle linee guida delle DGR Lazio sopra richiamate.
Il Registro è pubblico e riporta i dati identificativi del soggetto titolare dell’autorizzazione, i dati della
struttura e la relativa organizzazione, la tipologia (pubblica o privata) della struttura, nonché la carta dei
L’iscrizione al Registro di cui al presente articolo è condizione necessaria per il convenzionamento delle
strutture con l’ente pubblico.
Il Registro è in periodico aggiornamento.
Tale Registro sarà consultabile sul sito istituzionale dei Comuni del Distretto.
3 – Modalità di tenuta del Registro delle Strutture
La selezione dei soggetti da iscrivere nel registro, mediante verifica dei requisiti, sarà effettuata da apposita
commissione nominata dal Comune capofila. Il Comune Capofila del Distretto lo aggiorna con cadenza
perlomeno trimestrale. Il Registro è articolato in sezioni corrispondenti alle varie tipologie di destinatari del
servizio di cui alla DGR 1305/ 2004 e DGR 126/2015.
Sezione 1 – Strutture residenziali per minori
Sezione 2 – Strutture residenziali e semiresidenziali per adulti con disabilità
Sezione 3 – Strutture residenziali e semiresidenziali per anziani
Sezione 4 – Strutture residenziali per persone con problematiche psicosociali
Sezione 5 – Strutture residenziali per donne in difficoltà
4 – Requisiti per l’iscrizione al Registro delle Strutture
Possono richiedere l’iscrizione al Registro le Strutture pubbliche e private, a ciclo residenziale e
semiresidenziale, ubicate sul territorio dei Comuni facenti parte del Distretto Roma 6.4, in possesso dei
1) Autorizzazione al funzionamento:
Prerequisito indispensabile per richiedere l’Accreditamento è il possesso di regolare autorizzazione
all’apertura e al funzionamento, ai sensi della L.R. 12 dicembre 2003 nr. 41, rilasciata dal Comune di
riferimento e aggiornata in riferimento ai tempi previsti per l’adeguamento dei requisiti strutturali ed
organizzativi integrativi, in ottemperanza alle disposizioni contenute nella D.G.R. 1305 del 23/12/2004 –
DGR 126/2015 e succ. mod., e nel Regolamento Regionale nr. 2 del 18/01/2005.
2) Possesso dei requisiti per l’Accreditamento ai sensi della DGR 124/2015 e della DGR 130/2018.
5 – Ulteriori requisiti richiesti
Per ottenere l’iscrizione nel Registro, i richiedenti dovranno attestare, altresì, il possesso dei seguenti
– Iscrizione alla competente C.C.I.A.A. o Albo o diverso registro, se dovuto;
– Assenza di motivi di esclusione dalla stipula di contratti con la Pubblica Amministrazione di cui
all’art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016;
– Essere in regola con l’applicazione della normativa relativa alla sicurezza sul luogo di lavoro (D.lgs.
81/2008 e successive modifiche), in materia di prevenzione infortunistica, di igiene del lavoro e
rispettare le norme per il diritto al lavoro dei disabili;
– Applicazione integrale ai propri addetti del contratto nazionale del settore e dei contratti
integrativi, territoriali e aziendali eventualmente vigenti, con particolare riferimento ai salari minimi
6 – Documentazione da produrre
I soggetti che intendono avanzare richiesta di iscrizione al Registro Distrettuale devono presentare la
seguente documentazione, sottoscritta dal Legale Rappresentante della struttura:
1. Domanda di iscrizione al Registro delle strutture redatta secondo il modello allegato e sottoscritta
digitalmente dal legale rappresentante, contenente anche la dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi
degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, per le attestazioni ivi contenute;
2. Dichiarazione nella forma di “Autocertificazione” del possesso di tutti i requisiti, relativamente alle
attività di competenza, secondo la normativa richiamata (DGR 124/2015 e DGR 130/2018) così
come indicato all’Art. 4 e Art. 5 del presente avviso;
3. Copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del Legale Rappresentante della
4. Copia dell’Atto costitutivo e dello Statuto;
5. Copia del verbale di nomina del legale rappresentante;
6. Carta dei servizi Sociali, redatta ai sensi dell’art. 11 comma 1 lett. i) della L.R. n. 41/03;
7. Relazione descrittiva delle modalità di organizzazione e gestione del servizio con particolare
riferimento agli obiettivi dell’accoglienza;
8. Elenco e qualifiche del personale impiegato presso la struttura unitamente ai curricula degli
operatori e del coordinatore della struttura o del responsabile del progetto;
9. Piano formativo del personale (sia del responsabile di struttura e sia degli operatori, la
programmazione della supervisione, le modalità di selezione e la strategia per contenere il
10. Progetto educativo o Piano assistenziale, con riferimento alle metodologie educative adottate, alle
procedure e protocolli operativi adottati, nonché alle modalità di attivazione degli interventi e al
raccordo con i servizi;
11. Copia autorizzazione all’apertura e al funzionamento;
7 – Presentazione e valutazione delle domande
L’istanza di accreditamento, corredata dalla documentazione richiesta, deve essere presentata, riportante
la seguente dicitura: “Avviso Pubblico iscrizione al Registro Distrettuale delle strutture accreditate
pubbliche e private a ciclo residenziale e semiresidenziale che prestano servizi socio assistenziali nel
Distretto Roma 6.4” esclusivamente con le seguenti modalità:
– tramite PEC all’indirizzo: protocollo@pec.comune.pomezia.rm.it.
Non si prevedono termini di scadenza e le istanze possono pertanto essere inoltrate in qualsiasi momento.
Le domande verranno valutate entro 60 giorni dal ricevimento della documentazione da un’apposita
Commissione nominata dal Coordinatore dell’Ufficio di Piano che provvederà altresì a notificare all’istante
ed al Comune territorialmente competente l’esito dell’istruttoria e l’eventuale iscrizione al Registro.
La Commissione, verificata la regolarità delle domande e della relativa documentazione, effettuerà
l’istruttoria sulla base dei criteri qualitativi e quantitativi identificati dalla normativa regionale vigente
(Attualmente DGR n. 124/15 e DGR n. 130/18). La Commissione potrà richiedere chiarimenti e integrazioni
della documentazione prodotta al fine della valutazione delle domande.
I soggetti iscritti al Registro delle strutture accreditate avranno l’obbligo di comunicare tempestivamente
qualsiasi variazione.
Ogni richiesta di chiarimenti potrà essere inoltrata tramite e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica:
ufficiodipianorm6.4@comune.pomezia.rm.it.
Il Responsabile del procedimento è il Funzionario Assistente Sociale, Dott.ssa Annalisa Giudetti, ai sensi
dell’art. 5 L. 241/1990 e s.m.i.
8 – Controlli e Valutazioni periodiche
Ai sensi di quanto previsto al paragrafo n. 3 della Tabella A della Deliberazione Giunta Regionale Lazio 24
marzo 2015, n. 124, le strutture accreditate sono tenute ad inviare annualmente all’Ufficio del Distretto
Socio Sanitario la “Relazione annuale del responsabile sull’attività svolta” ivi compresa la dichiarazione
relativa al permanere di tutti i requisiti previsti per l’accreditamento, e la “Relazione annuale degli ospiti”.
Il personale incaricato dal Distretto, anche per il tramite di una apposita Commissione eventualmente
istituita, potrà procedere all’effettuazione di visite ispettive di controllo e vigilanza ai sensi della normativa
I dati personali verranno raccolti esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni istituzionali relative al
presente procedimento; i dati vengono trattati in modo lecito e corretto e per un tempo non superiore a
quello necessario agli scopi per i quali sono raccolti e trattati; debbono essere esatti, pertinenti, completi e
non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti e trattati. Al trattamento dei dati possono
attendere anche soggetti esterni, pubblici o privati, con i quali l’Ufficio di Piano ha un rapporto di
convenzione e/o contratto finalizzato all’espletamento della procedura o di parte di essa; il titolare del
trattamento è il Sindaco pro-tempore del Comune di Pomezia e l’informativa dettagliata è pubblicata sul
sito istituzionale del Comune di Pomezia.
IL COORDINATORE DELL’UFFICIO DI PIANO IL DIRIGENTE DEL SETTORE III SERVIZI ALLA PERSONA
DOTT.SSA KATIA MATTEO DOTT.SSA ROSA IODICE
(Leggi l’avviso completo – download modello di domanda)