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Timestamp: 2018-01-19 06:20:52+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 76', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 71', 'art. 76']

Bando di concorso per l assegnazione di contributi ad integrazione dei canoni di locazione - Anno PDF
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Giustino Carli
1 PROVINCIA DI FIRENZE Tel. (055) Bando di concorso per l assegnazione di contributi ad integrazione dei canoni di locazione - Anno 2015 Il presente bando è emanato ai sensi dell art. 11 della legge 9/12/1998, n. 431 e successive modificazioni, che istituisce il Fondo nazionale per l accesso alle abitazioni in locazione, del decreto del Ministero dei Lavori Pubblici 7 giugno 1999, della L.R.T n. 41, della Deliberazione della Giunta Regionale Toscana n. 265 del 6/4/2009 e decreto n. 1379/2015 e della determinazione del Comune di Firenzuola n. 201 del 11/05/2015. IL RESPONSABILE DEL SETTORE RENDE NOTO che a partire dalla data di pubblicazione del presente bando e fino al 13 GIUGNO 2015, i soggetti in possesso dei requisiti sotto elencati possono presentare domanda per chiedere un contributo ad integrazione del canone di locazione, secondo quanto disposto dal presente bando e dalla vigente normativa in materia e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Art. 1 Requisiti per l ammissione al concorso. Per l ammissione al concorso è necessario il possesso dei seguenti requisiti: 1) essere residente nel Comune di FIRENZUOLA alla data di pubblicazione del presente bando e nell immobile rispetto al quale si richiede il contributo; 2) essere cittadino italiano o di uno Stato appartenente all Unione Europea; 3) essere cittadino di Stato non aderente all Unione Europea, in possesso di carta o permesso di soggiorno, in corso di validità o con procedura di rinnovo già avviata alla data di pubblicazione del presente bando, con residenza di almeno 10 anni sul territorio nazionale ovvero 5 anni ininterrotti nel territorio regionale; 4) essere titolare di un regolare contratto di locazione ad uso abitativo regolarmente registrato di un alloggio adibito ad abitazione principale corrispondente alla residenza anagrafica del richiedente, ed ubicato nel Comune di Firenzuola; 5) essere in possesso di una Dichiarazione Sostitutiva Unica per il calcolo dell ISEE, redatta secondo la nuova disciplina introdotta con DPCM 159/2013, e con incidenza del canone annuo di locazione, al netto degli oneri accessori, sul valore ISE, rientranti entro i valori di seguito indicati: FASCIA A) Valore ISE uguale o inferiore all importo corrispondente a due pensioni minime INPS ( ,14) per l anno Incidenza del canone al netto degli oneri accessori sul valore ISE non inferiore al 14%. FASCIA B) Valore ISE compreso tra l importo corrispondente a due pensioni minime INPS ( ,14) per l anno 2015 e l importo di ,,37. Incidenza del canone sul valore ISE non inferiore al 24%. Valore ISEE non superiore a ,00 (limite di accesso all edilizia residenziale pubblica determinato con D.G.R.T. n. 630/13). Piazza Don Stefano Casini, Firenzuola (FI) Tel.Centr. (055) Fax (055) P.I C:\Documents and Settings\Administrator.FRN_DOM\Desktop\Affitti_onerosi_2015\BandoAffittiOnerosi2015.doc
2 6) essere in possesso delle condizioni di cui alle lettere d) e e) della tabella A) allegata alla LRT 96/96 e s.m. e i. e precisamente: a) assenza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili ad uso abitativo ubicati nel territorio italiano o all estero. b) Assenza di titolarità da parte dei componenti il nucleo familiare di beni mobili registrati il cui valore complessivo sia superiore a ,00 ad eccezione dei casi in cui tale valore risulti superiore al suddetto limite per l accertata necessità di utilizzo di tali beni per lo svolgimento della propria attività lavorativa. Il requisito della non titolarità di cui ai punti 6a) e 6b) è esteso a tutti i componenti del nucleo familiare. I requisiti devono essere posseduti alla data di pubblicazione del presente bando. Art. 2 Nucleo familiare. Agli effetti anagrafici, così come previsto dall art. 4 del DPR 30/5/1989 n. 223, per nucleo familiare si intende un insieme di persone coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso Comune, legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela, vincoli affettivi. I coniugi fanno sempre parte dello stesso nucleo familiare anche quando non risultano nello stesso stato di famiglia, salvo un provvedimento del giudice o altro procedimento in corso. Una semplice separazione di fatto non comporta la divisione del nucleo. Art. 3 Determinazione del limite di reddito. Per la determinazione della situazione reddituale e patrimoniale prevista dal presente bando, si fa riferimento alla Dichiarazione Sostitutiva Unica per il calcolo dell ISEE che documenta la situazione economica del nucleo. Inoltre ai fini della determinazione dei limiti previsti per l accesso al beneficio, si applica l art. 4 comma 5 del DPCM 159/2013. Per gli studenti universitari la Dichiarazione Sostitutiva Unica per il calcolo dell ISEE di riferimento è quella del soggetto a cui lo studenti risulti fiscalmente a carico. Per i soggetti che dichiarazione ISE 0 ovvero che hanno un ISE di importo inferiore o comunque incongruo rispetto al canone di locazione per il quale richiedono il contributo, l ammissibilità della domanda è possibile soltanto in presenza di dichiarazione sostitutiva di atto notorio circa la fonte di sostentamento da parte del soggetto interessato e/o di chi presta l aiuto economico e/o l aiuto economico da parte dei servizi sociali del Comune. Art. 4 Autocertificazione dei requisiti. Ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000, il richiedente può ricorrere all autocertificazione dei requisiti richiesti dall art. 1 del presente bando e dei documenti necessari per l attribuzione del punteggio mediante le dichiarazioni previste nel modulo di domanda. Sarà cura dell Amministrazione Comunale provvedere d ufficio all acquisizione della documentazione atta a dimostrare la sussistenza del requisito. In caso di dichiarazione mendace, falsità in atto o uso di atti falsi, oltre alle sanzioni penali previste dall art. 76 del DPR n. 445/00, l Amministrazione Comunale provvederà alla revoca del beneficio eventualmente concesso. Art. 5 Documentazione obbligatoria. Per la partecipazione al bando è necessaria la presentazione della seguente documentazione: - Copia della carta di soggiorno o permesso di soggiorno in corso di validità; - Copia del contratto di locazione regolarmente registrato (qualora non depositato agli atti del Comune); Pag.2
3 - Documentazione attestante la registrazione annuale del contratto o opzione regime cedolare secca; - Copia fotostatica di un documento di identità valido del dichiarante; - Copia di almeno una ricevuta di affitto pagato nell anno corrente (le ricevute dovranno contenere in modo inequivocabile i seguenti dati: nome e cognome di chi effettua e riceve il pagamento, importo, periodo di riferimento, ubicazione immobile, firma leggibile. La ricevuta deve essere in regola con l imposta di bollo. Per i soggetti che dichiarano ISE 0 o un ISE di importo inferiore o comunque incongruo rispetto al canone di locazione per il quale richiedono il contributo, è obbligatoria la presentazione ai DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO circa la fonte di sostentamento da parte del soggetto interessato e/o di chi presta l aiuto economico e/o l aiuto economico da parte del Servizio Sociale del Comune. Il richiedente dovrà autocertificare, pena l esclusione dal bando, di aver sottoscritto entro la data di scadenza del bando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) per l attestazione ISEE, indicando sul modulo di domanda il numero di protocollo assegnato. Con l applicazione della nuova disciplina in materia di ISEE tutte le autocertificazioni con data anteriore al non hanno più validità (DPCM 159/2013). Per i soggetti con menomazioni di qualsiasi genere che comportino una diminuzione permanente della capacità lavorativa superiore a 2/3, deve essere allegata alla domanda il certificato della competente ASL; Per i soggetti affetti da handicap grave ai sensi della L. 104/92 dovrà essere prodotta la relativa certificazione ASL. Art. 6 Punteggi di selezione delle domande. I partecipanti, in possesso dei requisiti di cui all art. 1, sono collocati nella graduatoria comunale distinti nelle sottocitate Fasce A) e B) in base alla relativa percentuale di incidenza canone/ise: FASCIA A) valore ISE uguale o inferiore all importo corrispondente a due pensioni minime INPS ( ,14) per l anno Incidenza del canone al netto degli oneri accessori sul valore ISE non inferiore al 14%. FASCIA B) Valore ISE compreso tra l importo corrispondente a due pensioni minime INPS ( ,14) per l anno 2015 e l importo di ,37. Incidenza del canone sul valore ISE non inferiore al 24%. Valore ISEE non superiore a ,00 (limite di accesso all edilizia residenziale pubblica determinato con D.G.R.T. 630/13). A parità di punteggio gli aventi diritto saranno ordinati sulla base dell ordine decrescente dell incidenza canone/ise e in subordine secondo l ordine crescente di presentazione della domanda così come risultante dal numero di protocollo. Art. 7 Formazione della graduatoria. L Ufficio Comunale competente procede all istruttoria delle domande dei concorrenti verificandone la completezza e la regolarità e provvede all attribuzione dei punteggi a ciascuna domanda secondo le disposizioni di cui all art. 6 del presente bando. Il Responsabile, successivamente al termine fissato dal presente bando per la presentazione delle domande, procede all adozione della graduatoria degli aventi diritto, ordinata, all interno di Pag.3
4 ciascuna fascia, in base al punteggio attribuito a ciascuna domanda e a parità di punteggio, secondo l ordine decrescente dell incidenza canone/ise ed in subordine, secondo l ordine di presentazione della domanda. La graduatoria è approvata con determinazione del Responsabile del Settore ed è pubblicata all albo pretorio del Comune entro e non oltre il 15/9/2015. Art. 8 Modalità di assegnazione dei contributi. I contributi di cui al presente bando saranno erogati nei limiti delle dotazioni annue assegnate all Ente dalla Regione Toscana. I contributi verranno liquidati, fino ad esaurimento delle risorse rese disponibili dalla Regione Toscana, con il seguente ordine: - FASCIA A); - FASCIA B); ed in percentuali diverse dal 100% del contributo spettante. La collocazione in graduatoria non comporterà quindi automaticamente il diritto all erogazione dell importo riconosciuto, restando l effettiva liquidazione subordinata al trasferimento di risorse da parte della Regione Toscana. Il Comune di Firenzuola si riserva di integrare i fondi regionali con risorse a carico del proprio Bilancio. Art. 9 Entità e durata del contributo. Il canone di locazione di riferimento è quello risultante dal contratto di locazione regolarmente registrato, al netto degli oneri accessori. In caso di residenza nell alloggio di più nuclei familiari il canone da considerare per il calcolo del contributo è quello derivante dalla divisione del canone previsto dal contratto per il numero complessivo dei nuclei residenti nell alloggio. Il contributo teorico è calcolato sulla base dell incidenza del canone annuo al netto degli oneri accessori sul valore ISE calcolato ai sensi della nuova disciplina introdotta dal DPCM 5/12/2013 n. 159: a) FASCIA A): il contributo è tale da ridurre l incidenza al 14% per un importo massimo arrotondato di 3.100,00; b) FASCIA B): il contributo è tale da ridurre l incidenza al 24% per un importo massimo arrotondato di 2.325,00. Qualora in seguito alla presentazione delle ricevute attestanti il pagamento del canone di locazione risulti effettivamente corrisposto un importo inferiore a quello dichiarato nella domanda di partecipazione al bando, il contributo da erogare verrà ricalcolato sulla base del reale canone pagato. In caso di decesso del beneficiario, il contributo, calcolato con riferimento al periodo di residenza del beneficiario nell immobile e sulla base delle ricevute attestanti l avvenuto pagamento dei canoni di locazione è assegnato agli eredi che dovranno essere in possesso della certificazione (atto notorio o simili) attestante il loro stato. Nel caso in cui il soggetto richiedente abbia trasferito la propria residenza in altro alloggio nello stesso Comune, il contributo è erogabile previa verifica da parte del Comune, del mantenimento dei requisiti di ammissibilità della domanda, tenendo conto della somma dei canoni riferiti ai diversi alloggi rispetto all ISE; la sua entità non può comunque superare il valore stimato per la collocazione in graduatoria. In caso di trasferimento in altro Comune è possibile erogare solo la quota di contributo spettante in relazione ai mesi di residenza nell alloggio a cui si riferisce la domanda. Il contributo non può essere cumulato con altri benefici pubblici da qualunque Ente erogati ed in qualsiasi forma a titolo di sostegno alloggiativo. Pag.4
5 L ottenimento del contributo da parte di soggetti i cui nuclei familiari sono inseriti nelle graduatorie vigenti per l assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica non pregiudica in alcun modo la posizione acquisita dal richiedente nelle suddette graduatorie. L eventuale assegnazione dell alloggio di edilizia residenziale pubblica è causa di decadenza dal diritto al contributo dal momento della data di consegna dell alloggio. Il contributo teorico è rapportato al periodo di effettiva validità del contratto calcolato in mesi interi. Il contributo decorre dal 1 gennaio 2015, o comunque dalla data di stipula del contratto di locazione, se successiva alla data suddetta. Art. 10 Modalità di erogazione del contributo. Il Comune provvederà alla liquidazione del contributo ai soggetti, utilmente collocati in graduatoria, nei limiti delle risorse trasferite dalla Regione Toscana e messe a disposizione dall Amministrazione Comunale. A tal fine, coloro che risulteranno collocati in graduatoria dovranno presentare, dietro apposita richiesta dell Amministrazione Comunale, copia delle ricevute di pagamento del canone. Le ricevute dovranno contenere in modo inequivocabile i seguenti dati: nome e cognome di chi effettua e riceve il pagamento, importo, periodo di riferimento, ubicazione immobile, firma leggibile, inoltre dovranno essere in regola con l imposta di bollo. Al momento della liquidazione, il contributo sarà eventualmente decurtato delle mensilità per le quali non venga presentata la relativa ricevuta di pagamento, senza che all Amministrazione possa essere imputata alcuna responsabilità. Art. 11 Presentazione delle domande. Le domande dovranno essere presentate inderogabilmente entro il 13 GIUGNO Le domande di partecipazione al presente bando dovranno essere compilate unicamente sui moduli appositamente predisposti dal Comune. Le istanze, debitamente sottoscritte, dovranno essere corredate da tutta la necessaria e idonea documentazione, come sopra specificato, indicare l indirizzo al quale devono essere trasmesse le comunicazioni relative al concorso, ed essere presentate presso l Ufficio Protocollo del Comune in Piazza Don Stefano Casini n. 5 o spedite tramite il servizio postale all Amministrazione Comunale; in questo caso la domanda dovrà pervenire entro il termine del 13 GIUGNO Per informazioni sul presente Bando i partecipanti possono rivolgersi all Ufficio Servizi Sociali, Scolastici e Sportivi in Piazza Agnolo n. 15-Firenzuola-tel. 055/ Il presente Bando verrà pubblicato all Albo Pretorio e sul sito web del Comune, dal quale è possibile scaricare anche la relativa domanda, al seguente indirizzo: Art. 12 Controlli e sanzioni Ai sensi dell art. 71 del DPR 445/2000 spetta all Amministrazione Comunale procedere ad idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. La graduatoria degli aventi diritto (Fascia A e B) è inviata alla Guardia di Finanza competente per territorio per i controlli previsti dalle leggi vigenti. Ferme restando le sanzioni penali previste dall art. 76 del DPR 445/2000, qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera. L Amministrazione Comunale agirà per il recupero delle somme indebitamente percepite dal richiedente, gravate degli interessi legali. Art. 13 Norma finale. Pag.5
6 Per quanto non espressamente previsto nel presente bando si fa riferimento alla Legge 431/98 e successive modifiche, al Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici del 7/6/1999, al DPCM 159/2013, alla LRT n. 96/96 e successive modifiche, alla LRT 41/05, alla Deliberazione GRT n. 265/09 e Decreto 1379/2015 nonché la determinazione n. 201/2015. Firenzuola 11/05/2015 Il Responsabile del Settore 2 Danilo Ravalli Pag.6