Source: https://www.uniroma1.it/it/content/contributi-di-importo-fisso-pari-30-euro
Timestamp: 2019-08-20 05:58:30+00:00
Document Index: 65569109

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art.22', 'art. 3', 'art. 23', 'art.26', 'art. 25', 'art. 23', 'art. 30', 'art. 25']

Contributi di importo fisso pari a 30 euro | Sapienza Università di Roma
Contributi di importo fisso pari a 30 euro
Art. 21 - CONTRIBUTI DI IMPORTO FISSO PARI A 30 EURO
In questo articolo sono indicati i casi in cui il contributo unico è rappresentato da un importo fisso, indipendente cioè dal valore Isee, che è dovuto nel caso in cui non si rientri in più favorevoli ambiti di riduzione di cui all’art. 20. Gli studenti che versano il contributo unico di importo fisso sono comunque tenuti al pagamento dell’imposta di bollo, e della tassa regionale, se prevista. Gli ambiti di esonero dalla tassa regionale sono determinati dalla Regione Lazio e da Lazio Disco Sapienza con propri autonomi provvedimenti.
Pagano un contributo di importo fisso pari a 30 euro:
a. i vincitori e gli idonei nella graduatoria delle borse di studio erogate dalla Regione Lazio attraverso Disco Lazio (art.22);
b. gli studenti con invalidità riconosciuta pari o superiore al 66% o con riconoscimento di disabilità ai sensi dell’art. 3, comma 1 e 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (art. 23);
c. i beneficiari di borse di studio governative italiane o estere di almeno nove mesi di durata erogate per l’iscrizione ai Corsi di studio universitari (esclusi i corsi singoli o semestri). Il bollettino da 30 euro, a cui va aggiunto quello della tassa regionale, va ritirato presso la Segreteria amministrativa studenti consegnando contestualmente la documentazione comprovante l’attribuzione della borsa. Gli studenti con titolo di studio estero devono rivolgersi alla Segreteria amministrativa del Settore Hello – foreign students.
Sono esclusi dall’esenzione gli studenti partecipanti al programma di scambio Erasmus Mundus per un tempo uguale o superiore ai 10 mesi.
Sono esclusi dall’esenzione anche gli studenti iscritti ai Corsi di laurea a distanza in convenzione con il “Consorzio Nettuno” e ai corsi in teledidattica in collaborazione con l’università telematica Unitelma (vedi art.26);
d. gli studenti con meriti di studio (vedi art. 25)
e. gli studenti condannati a misure limitative o privative della libertà personale che non sono in grado di produrre la dichiarazione Isee;
f. gli studenti iscritti alla Scuola Superiore di Studi Avanzati;
g. gli studenti a cui il Rettore concede un esonero “una tantum”. L’esonero “una tantum” da parte del Rettore è una misura di agevolazione straordinaria, concessa a studenti in particolare e comprovata situazione di disagio e con un valore Isee non superiore a 13.000 euro iscritti in corso e che abbiano sostenuto almeno un esame nell’anno accademico precedente alla richiesta. L’esonero è concedibile una sola volta. Il Rettore può concedere anche un esonero “una tantum” parziale sul contributo dovuto;
h. i beneficiari del bonus Percorso di eccellenza (art. 23);
i. gli studenti che rientrino in una delle categorie indicate all’art. 30 del Decreto Legislativo n. 118 del 1971. Tali studenti sono tenuti a recarsi presso la Segreteria di riferimento con la documentazione attestante il diritto al beneficio;
j. gli studenti atleti con meriti sportivi di particolare rilievo (art. 25);
l. i primi due studenti vincitori delle Olimpiadi di Chimica che si iscrivono ai corsi di laurea in Chimica e Chimica industriale (in questo caso il beneficio si applica al solo anno di immatricolazione). Tale agevolazione è attribuita ai sensi delle delibere n. 264 del Senato accademico del 23 aprile 2013 e n. 92 del Consiglio di Amministrazione del 7 maggio 2013.