Source: https://www.e-distribuzione.it/it/progetti-e-innovazioni/banda-ultra-larga/condizioni-di-accesso.html
Timestamp: 2019-09-18 15:32:12+00:00
Document Index: 38779401

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 19']

Condizioni di accesso | e-distribuzione
Non tutti possono sviluppare una Rete in Fibra Ottica
Ecco le regole che disciplinano il rapporto con gli Operatori di Telecomunicazioni che intendono sviluppare una Rete in Fibra Ottica utilizzando l'infrastruttura elettrica.
Contiene le regole, le condizioni e i requisiti per l'accesso all'infrastruttura elettrica di e-distribuzione.
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Contiene il dettaglio delle procedure, delle modalità tecniche per l'accesso all'infrastruttura elettrica di e-distribuzione e delle condizioni economiche relative ai vari servizi offerti. Specifica inoltre il processo di interazione tra e-distribuzione e l'Operatore di Telecomunicazione per la richiesta di accesso all' infrastruttura elettrica.
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Contiene l’insieme delle prescrizioni tecniche relative alla progettazione, realizzazione e successiva manutenzione della rete in fibra ottica installata sulla infrastruttura elettrica di e-distribuzione.
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Descrive le modalità e le formalità con cui devono essere gestiti gli interventi di manutenzione effettuati dall’Operatore sulla Rete in Fibra Ottica posta sull’Infrastruttura elettrica di e-distribuzione
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FAQ - Fibra Ottica
Sono pervenute richieste di chiarimento in merito ai costi per gli aggiornamenti cartografici. Si precisa che qualora l’Operatore intenda chiedere l’aggiornamento della cartografia già consegnata in modo da poter avere evidenza degli eventuali sviluppi e/o delle modifiche dell’infrastrutture elettriche nel frattempo intervenute, il corrispettivo da riconoscere ad e-distribuzione è pari a € 3,60 per area elementare.
Riquotatura dei pozzetti
Sono pervenute richieste di chiarimento in merito agli interventi di riquotatura dei pozzetti “nascosti” (cioè coperti da asfalto stradale o terreno ed utilizzati dall’operatore di telecomunicazione per la posa della rete in fibra ottica); più nello specifico ci viene chiesto in cosa consista la prevista certificazione di un professionista abilitato.
Al riguardo precisiamo che tale interventi devono essere effettuati in modo da assicurare nel tempo, tenuto anche conto del tipo di traffico veicolare, la tenuta del chiusino, ciò per evitare danneggiamenti agli impianti elettrici sottostanti, oltre che per prevenire ogni situazione di pericolo per la circolazione stradale.
E’ per tale ragione che è stato previsto, anche nell’interesse dell’Operatore di telecomunicazione, che la progettazione e la successiva realizzazione dell’intervento siano certificate da un professionista abilitato.
Ad ogni buon conto e-distribuzione non richiede copia di tale certificazione dato che nella la dichiarazione che l’operatore deve presentare unitamente all’as-built (art. 14 condizioni generali di accesso all’infrastruttura elettrica -5.12.2017) lo stesso deve attestare la corretta esecuzione di tutti gli interventi effettuati sull’infrastruttura elettrica (posa della rete in fibra ottica, piccoli interventi sull’infrastruttura elettrica, riquotatura e posa di nuovi pozzetti) nel rispetto delle disposizioni tecniche disciplinanti la materia oltre che delle eventuali prescrizioni dettate dagli enti competenti (ad es. ente proprietario della strada).
Qualora nel tempo dovessero esserci cedimenti del chiusino, e-distribuzione potrà procedere, come previsto nelle condizioni di accesso all’infrastruttura elettrica, nei confronti dell’operatore di telecomunicazione per chiedere il risarcimento di tutti i danni connessi e conseguenti.
Ovviamente nei confronti dell’ente proprietario della strada rimane ferma la responsabilità dell’operatore di telecomunicazione per la non corretta esecuzione dei lavori oltre che per l’eventuale violazione delle prescrizioni contenute nel provvedimento di autorizzazione alla manomissione della sede stradale.
Contenuto della dichiarazione prevista dall’art. 14 delle condizioni generali
Sono pervenute richieste di chiarimento in merito al contenuto della dichiarazione prevista nell’art. 14 delle condizioni generali di accesso all’infrastruttura elettrica pubblicate il 5 dicembre 2017 che l’Operatore di telecomunicazione deve presentare unitamente all’AS-built.
Si precisa che con tale dichiarazione l’Operatore deve attestare la corretta esecuzione di tutti gli interventi effettuati di posa della rete in fibra ottica, dei piccoli interventi sull’infrastruttura elettrica, nonché la riquotatura dei pozzetti esistenti e di posa di nuovi pozzetti nel rispetto delle disposizioni tecniche disciplinanti la materia oltre che delle eventuali prescrizioni dettate dagli enti competenti.
Modifica l’art. 10 comma 5 delle condizioni generali di accesso
Con riferimento all’art. 10 comma 5 delle condizioni generali di accesso all’infrastruttura elettrica di e-distribuzione pubblicate il 5 dicembre 2017 si comunica che il termine di validità della certificazione di applicabilità viene aumentato a 120 giorni solari; pertanto tutte le certificazioni rilasciate in vigenza delle suddette condizioni cessano di avere validità al centoventesimo giorno successivo all’invio della certificazione.
Art. 19 delle condizioni generali di accesso all’infrastruttura elettrica – specificazione su applicazione interessi moratori
L’art. 19 delle condizioni generali di accesso all’infrastruttura elettrica di e-distribuzione prevede che, in caso di ritardo nel pagamento delle fatture, siano applicati interessi moratori.
Si specifica che tali interessi sono pari al tasso BCE, cioè al tasso stabilito per le operazioni di rifinanziamento della Banca Centrale Europea, maggiorato del 3,5%.
L’applicazione degli interessi moratori non esclude per e-distribuzione la facoltà di chiedere il maggior danno derivante dal ritardo nel pagamento delle fatture.
Nuovo Comparto - LELE09 - Per l'abilitazione all'accesso all'infrastruttura elettrica di e-distribuzione
A seguito di richieste pervenute da parte di alcuni Operatori è stato creato il nuovo Comparto di qualificazione delle imprese per l’abilitazione all’accesso all’infrastruttura elettrica di e-distribuzione per la posa e manutenzione di reti in Fibra Ottica - Gruppo Merceologico: LELE09.
Tale comparto è attivo dal giorno 20 settembre 2018.
L’impresa che ottiene la qualificazione a tale comparto si considera Impresa Qualificata ai sensi delle Condizioni Generali di accesso all’Infrastruttura elettrica di e-distribuzione.
La qualificazione al suddetto comparto non consentirà all’Impresa Qualificata, come nel caso della qualificazione al comparto LELE05 ed al comparto LELE08, di partecipare a gare d’appalto di e-distribuzione per la costruzione e manutenzione della rete elettrica o per la posa e manutenzione di rete in fibra ottica sulla rete elettrica.
Tutte le informazioni per la presentazione della richiesta di qualificazione al comparto LELE09 sono pubblicate sul Portale di Global Procurement
Sono pervenute richieste di chiarimento in merito alle modalità di calcolo dell’importo garantito dalla Polizza fideiussoria. Si ritiene opportuno precisare che tale importo è pari alla somma degli importi indicati nell’Offerta che l’Operatore deve riconoscere ad E-Distribuzione, al netto dei costi di adeguamento delle infrastrutture elettriche. Nel caso di Polizza fideiussoria cumulativa le Parti determineranno le modalità di calcolo dell’importo garantito
Pozzetti di consegna
Nelle more dell’aggiornamento delle Norme e Procedure tecniche di accesso all’Infrastruttura elettrica di E-Distribuzione pubblicate il 5 dicembre 2017, si comunica che la posa dei “pozzetti di consegna” ad individuazione dell’inizio e fine Tratta su Infrastruttura elettrica interrata, aerea, Tratte di Adduzione e Tratte Verticali, sarà prevista solo qualora l’Operatore TLC abbia esigenza di posare scorte di fibra ottica o apparati ottici.
Tali pozzetti di consegna, che sono parte integrante della Rete in Fibra Ottica, saranno realizzati a cura e spese dell’Operatore che dovrà:
· identificare gli estremi della Tratta sottoequipaggiata con i Cavi Ottici;
· distinguere tali pozzetti da quelli di E-Distribuzione;
· raccordare i diversi Pozzetti di intercettazione;
· collocarli in modo da non interferire in alcun modo con l’accessibilità e il normale esercizio dei pozzetti di E-Distribuzione esistenti.
Rimane valido l’onere dell’Operatore di realizzare i “pozzetti di intercettazione” (o giunti a “T” di derivazione) laddove non presenti sulla Infrastruttura elettrica interrata di E-Distribuzione.
Si riconferma il divieto di utilizzo dei pozzetti di E-Distribuzione per la posa di scorte di fibra ottica o apparati ottici.
Varianti in corso d’opera alla progettazione
Sono pervenute richieste di chiarimento in merito alla procedura da seguire nell’ipotesi in cui, su alcune tratte facenti parte di un’Offerta già accettata, sorga l’esigenza per l’Operatore di posare la fibra ottica con modalità diverse da quelle previste ed accettate.
Nelle more dell’aggiornamento delle Norme e Procedure tecniche di accesso all’Infrastruttura elettrica di E-Distribuzione, pubblicate il 5 dicembre 2017, si comunica che, nell’ipotesi in cui sorga in corso d’opera la necessità di modificare la posa della fibra ottica su alcune tratte facenti parte di un un’offerta già accettata, e non sia possibile l’annullamento dell’offerta, in quanto la stessa contiene GID su cui è stata già posata la fibra , l’operatore può richiedere una certificazione limitata alle sole tratte interessate dalle variazioni.
Non potranno essere richiesti incrementi della lunghezza della tratta ma solo modifiche delle caratteristiche meccaniche della stessa.
In tali casi l’Operatore potrà inviare tramite PEC una richiesta, con i riferimenti alla Certificazione precedentemente richiesta e all’Offerta accettata a cui deve essere allegato un file .csv contenente le informazioni utili alla ri-certificazione delle tratte interessate.
Tale richiesta verrà riscontrata all’esito dei controlli da effettuare, sia nel caso in cui la ri-certificazione sia possibile sia nel caso contrario.
In entrambi i casi all’Operatore saranno addebitati i costi sostenuti per l’analisi del progetto e gli eventuali sopralluoghi necessari.
Nel caso in cui si proceda alla ri-certificazione delle tratte verranno inoltre posti a carico dell’Operatore i maggiori costi dei lavori di Adeguamento che dovranno essere svolti ed l’integrazione dell’IRU che verrà rideterminata al momento dell’invio dell’As-built da parte dell’Operatore.
Richiesta di sospensione lavori di adeguamento
Sono pervenute richieste di chiarimento in merito alla restituzione dei corrispettivi per adeguamento rete relativi a lavori non eseguiti da parte di ED, in seguito alla richiesta, da parte dell’Operatore, di sospensione lavori in corso d’opera a causa di non utilizzo della tratta stessa.
Nelle more dell’aggiornamento delle Norme e Procedure tecniche di accesso all’Infrastruttura elettrica di E-Distribuzione, pubblicate il 5 dicembre 2017, si comunica che, nell’ipotesi in cui sorga in corso d’opera la necessità di non effettuare la posa della fibra ottica su alcune tratte facenti parte di un un’offerta già accettata, e non sia possibile l’annullamento dell’offerta, in quanto la stessa contiene GID su cui è stata già o sarà posata la fibra, l’operatore può richiedere la sospensione dei lavori di adeguamento dell’Infrastruttura elettrica preventivati in offerta.
In tali casi l’Operatore potrà inviare tramite PEC una richiesta, con i riferimenti alla Certificazione precedentemente richiesta, all’Offerta accettata e al dettaglio delle tratte interessate.
Tale richiesta verrà valutata da ED e i lavori di adeguamento saranno sospesi se non ancora iniziati e/o lo stato di programmazione degli stessi ne permetta la sospensione.
Nel caso in cui i lavori di adeguamento non vengano eseguiti, l’Operatore avrà diritto al momento dell’as-built alla restituzione degli importi relativi agli adeguamenti sospesi o non eseguiti.
Saranno comunque addebitati all’Operatore i costi sostenuti per l’adeguamento fino al momento della sua sospensione e fino a un massimale del corrispettivo accettato in offerta. Si precisa inoltre che, la tratta per la quale viene chiesta la sospensione dell’adeguamento verrà considerata nella piena disponibilità dell’operatore fino alla consegna dell’as-built valido anche ai fini del pagamento dell’IRU.
Posa FO nella campata tra palificata e facciata
Sono pervenute richieste di chiarimento in merito alla soluzione tecnica da utilizzare per la posa di FO aerea nella campata tra palificata e edificio (facciata).
Nelle more dell’aggiornamento delle Norme e Procedure tecniche di accesso all’Infrastruttura elettrica di E‑Distribuzione pubblicate il 5 dicembre 2017, si comunica che è prevista la possibilità di fissaggio di Cavi Ottici ai Cavi Elettrici mediante fascette o accorgimenti simili oltre che nel raccordo tra pareti di edifici anche nella campata di raccordo tra palificata e parete di edificio (su Rete BT) o in altri casi particolari che verranno puntualmente concordati con ED.
Non è quindi necessaria la separazione meccanica tra cavi della rete elettrica e cavi in Fibra Ottica nelle campate aeree che si attestano a pareti di edificio anche quando la linea aerea (GID) è identificata come palificata.