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Timestamp: 2018-05-20 23:23:23+00:00
Document Index: 183769638

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 9', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 33', 'art.2', 'art.2', 'art. 76', 'art. 78', 'art. 76', 'art 78']

MINISTERO INTERNO - Circolare 31 luglio 2017, n. 2805 - Decreto legge 17 febbraio 2017, n. 13, recante "disposizioni urgenti per l'accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale, nonché per il contrasto dell’immigrazione illegale" - Studio Cerbone
MINISTERO INTERNO – Circolare 31 luglio 2017, n. 2805 – Decreto legge 17 febbraio 2017, n. 13, recante “disposizioni urgenti per l’accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale, nonché per il contrasto dell’immigrazione illegale”
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MINISTERO INTERNO – Circolare 31 luglio 2017, n. 2805
Decreto legge 17 febbraio 2017, n. 13, recante “disposizioni urgenti per l’accelerazione dei procedimenti in materia di protezione internazionale, nonché per il contrasto dell’immigrazione illegale”. Modifiche all’art. 29 del D.lgs 286/98
Indicazioni operative ai fini del rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare
Come noto in data 13/04/2017, è stato convertito in legge il decreto indicato in oggetto che all’art. 9 comma 1 Rapporta le seguenti modifiche all’art. 29 del D.lgs 286/98:
Al comma 7, il primo periodo è sostituito dal seguente:
<7. La domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare, corredata della documentazione relativa ai requisiti di cui al comma 3, è inviata, con modalità informatiche, allo Sportello unico per l’Immigrazione presso la prefettura – ufficio territoriale del governo competente per il luogo di dimora del richiedente, il quale, con le stesse modalità, ne rilascia ricevuta>
Al comma 8, le parole : “entro centottanta giorni” sono sostituite dalle seguenti: “entro novanta giorni”
La domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare sarà presentata con le consuete modalità telematiche dal cittadino straniero regolarmente soggiornante in Italia e dovrà essere corredata della documentazione prevista dall’art. 29, comma 3 del citato T.U. Immigrazione, relativa ai requisiti richiesti circa il reddito e l’alloggio. La documentazione atta a dimostrare detti requisiti verrà scannerizzata dall’interessato ed inviata allegata alla domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare.
Pertanto, a partire dal 17 agosto p.v. sul sistema di inoltro telematico delle istanze (ALI), per i soli moduli di istanza di Nulla Osta al ricongiungimento familiare (SM, T e GN), saranno presenti le nuove pagine dalle quali effettuare l’upload dei documenti necessari alla presentazione di tali istanze.
Inoltre, nei tre moduli di domanda sarà reso obbligatorio il campo email della sezione contatti, al fine di consentire l’invio di comunicazioni dal sistema SPI.
I file allegati all’istanza verranno rinominati e salvati sul sistema di gestione documentale con un codice univoco che ne consentirà il recupero e la visualizzazione da parte degli operatori degli Sportelli Unici per l’Immigrazione. Sul sistema SPI verranno opportunamente modificati i flussi di gestione delle istanze SM, T e GN (ricongiungimento familiare, familiari al seguito e ricongiungimento del genitore naturale) integrandoli con le funzionalità già esistenti.
le funzionalità di visualizzazione e download dei documenti allegati all’istanza,
2) Entro la fine del mese di settembre 2017, la funzione di integrazione documentale verrà parzialmente modificata, implementando la possibilità per l’utente di ALI di caricare eventuali documenti integrativi attraverso il portale a seguito di una notifica ricevuta via email.
La procedura di rilascio del nulla osta, che dovrà essere rilasciato entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda, e conseguente ingresso del ricongiunto non subisce alcuna modifica operativa se non con riferimento all’aggiornamento della modulistica in uso.
La nuova procedura consentirà allo Sportello Unico di verificare i requisiti relativi all’alloggio ed al reddito e procedere al rilascio del nulla osta laddove tali requisiti soddisfino i parametri richiesti. Al momento della convocazione presso lo Sportello per la consegna degli originali dei documenti, se gli stessi risulteranno congruenti con quelli inviati telematicamente, verrà rilasciata la comunicazione di avvenuto rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare.
Al fine di facilitare il lavoro degli operatori dello Sportello Unico ed uniformare le procedure su tutto il territorio nazionale, si forniscono, allegati alla presente circolare di cui fanno parte integrante, gli elenchi dei documenti atti a dimostrare il requisito del reddito e dell’alloggio, che dovranno essere richiesti ai cittadini stranieri che presentano domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare.
Si pregano le SS.LL di voler sensibilizzare i dirigenti ed il personale degli Sportelli Unici per l’Immigrazione ad attenersi scrupolosamente ai citati elenchi.
Le SS.LL vorranno informare di quanto sopra le associazioni e i rappresentanti delle comunità straniere presenti sul territorio, anche tramite il Consiglio Territoriale per l’Immigrazione.
ELENCHI DOCUMENTAZIONE E MODULISTICA PER IL RILASCIO DEL NULLA OSTA AL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE
(modelli SM e GN)
2) carta di soggiorno o permesso di soggiorno in corso di validità, ovvero, permesso scaduto, con allegata ricevuta di presentazione dell’istanza di rinnovo;
4) certificato di stato famiglia del richiedente rilasciato dal comune di residenza (anche in autocertificazione)
5) certificato di stato di famiglia relativo alle persone che abitano nell’alloggio ove dimoreranno i familiari ricongiunti rilasciato dal comune di residenza con la dicitura “uso immigrazione” (anche in autocertificazione);
DOCUMENTAZIONE PER L’ALLOGGIO
|_| SE IN AFFITTO:
1) contratto di affitto che deve essere di durata non inferiore a sei mesi a decorrere dalla data di presentazione della domanda con ricevuta di registrazione e/o rinnovo;
3) dichiarazione redatta dal titolare/i dell’appartamento su mod. “S2”, attestante il consenso ad ospitare anche i ricongiunti;
N.B.: in caso di ricongiungimento a favore di un solo minore di anni 14, il certificato di idoneità alloggiativa può essere sostituito dalla copia dei contratto di affitto e dalla dichiarazione di ospitalità del titolare/i dell’appartamento redatta su mod. “S1”, oltre a fotocopia del documento d’identità del dichiarante/i, debitamente firmata dal medesimo/i. In questo caso non va inviato il modello “S2”
|_| SE IN COMODATO:
1) dichiarazione di cessione fabbricato per ospitalità redatta dal titolare/i dell’appartamento o contratto di comodato d’uso che deve essere di durata non inferiore a sei mesi a decorrere dalla data di presentazione della domanda con ricevuta di registrazione e/o rinnovo;
5) certificato di idoneità alloggiativa rilasciato dal Comune per finalità di ricongiungimento familiare oppure copia della ricevuta di richiesta del certificato indicante il codice RIA;
2) dichiarazione redatta dai titolare/i dell’appartamento su mod. “S2”, attestante il consenso ad ospitare anche i ricongiunti;
3) documento d’identità del titolare/i dell’alloggio, debitamente firmata dal medesimo/i;
N.B.: in caso di ricongiungimento a favore di un solo minore di anni 14, il certificato di idoneità alloggiativa può essere sostituito dalla copia del contratto di affitto e dalla dichiarazione di ospitalità del titolare/i dell’appartamento redatta su mod. “S1”, oltre a fotocopia del documento d’identità del dichiarante/i, debitamente firmata dal medesimo/i. In questo caso non va inviato il modello “S2”.
|_| SE DI PROPRIETÀ;
|_| LAVORATORI DIPENDENTI:
4) autocertificazione del datore di lavoro, redatta su modello “S3” con data non anteriore di mesi 1 da cui risulti l’attualità del rapporto di lavoro e la retribuzione mensile corrisposta;
5) documento d’identità del datore di lavoro, debitamente firmato dal medesimo;
|_| LAVORATORI DOMESTICI:
5) documento d’identità del datore di lavoro, debitamente firmata dal medesimo;
|_| TITOLARI DI DITTE INDIVIDUALI:
ultima dichiarazione dei redditi, oppure, ultimo CUD o modello UNICO con allegata ricevuta di presentazione telematica
bilancino, relativo al periodo dai 1° gennaio dell’anno in corso, alla data di presentazione della domanda, timbrato e sottoscritto dal professionista che lo ha redatto;
copia del documento di identità del professionista e del tesserino dell’ordine;
1) se l’attività è stata avviata da meno di 1 anno:
bilancino, relativo al periodo dal 1° gennaio dell’anno in corso, alla data di presentazione della domanda, timbrato e sottoscritto dal professionista che lo ha redatto;
|_| REDDITO DERIVANTE DA PARTECIPAZIONE IN SOCIETÀ :
|_| REDDITO DERIVANTE DA CONTRATTO DI LAVORO PER COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA:
|_| SOCI LAVORATORI:
|_| LIBERI PROFESSIONISTI:
|_| DOCUMENTAZIONE PER I FAMILIARI ULTRASESSANTACINQUENNI
A seguito di numerosi quesiti ricevuti da questa Direzione Centrale relativi alla determinazione del reddito dei lavoratori domestici, si è provveduto a richiedere all’INPS come debba essere calcolato il reddito di tali lavoratori. Di seguito vengono riportate le istruzioni ricevute dall’INPS – Area Gestione Separata, Lavoratori Autonomi e Lavoratori Domestici –
Retribuzione e reddito del lavoratore domestico
Il reddito del lavoratore domestico è la paga effettivamente percepita, comprensiva della tredicesima e al netto delle quote dei contributi a carico del lavoratore e non quella convenzionale, presente sugli estratti INPS generalizzati “UNEX”, che è invece un valore medio, stabilito dalle normative vigenti, sul quale è calcolato l’importo dei contributi da pagare, valido ai soli fini della liquidazione delle prestazioni erogate dall’INPS (pensioni e assegni famigliari, maternità e disoccupazione).
I! datore di lavoro deve indicare sul bollettino il numero di ore lavorate e la paga oraria effettiva, in base alla quale viene stabilita la fascia contributiva di appartenenza.
La paga oraria effettiva indicata sul bollettino quindi è la somma di più voci: paga pattuita + quota oraria di eventuale indennità di vitto e alloggio + rateo di 13a.
Sulla somma di tali voci è determinata la fascia contributiva di appartenenza in base alla quale è stabilita una retribuzione convenzionale e un contributo orario (che altro non è che l’applicazione dell’aliquota contributiva alla retribuzione convenzionale).
Il reddito che il datore di lavoro deve certificare sulla dichiarazione sostitutiva del CUD invece deve essere la somma di tutte le retribuzioni erogate mensilmente al lavoratore più la quota di tredicesima (come previsto all’art. 33 punto 4 del CCNL Domestici 1 luglio 2013.)
Di fatto, dunque, ricade in capo al datore di lavoro la responsabilità di quanto dichiarato in relazione ai redditi percepiti dal lavoratore.
Per i motivi sopra elencati gli Uffici Territoriali del Governo, così come gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, non possono prendere a riferimento i redditi riportati nell’estratto “UNEX” INPS, validi appunto ai soli fini della misura della prestazione pensionistica e le prestazioni al sostegno del reddito (trattandosi di un montante del capitale calcolato direttamente dalle procedure informatiche sulla retribuzione convenzionale), ma devono considerare i redditi da dichiarazione sostitutiva del CUD rilasciata dal datore di lavoro; tali redditi sono comunque riscontrabili anche dai bollettini MAV pagati, prendendo a riferimento la paga oraria effettiva di ciascun trimestre moltiplicata per il numero delle ore di contributi pagati.
– paga oraria effettiva indicata sul MAV € 8,66 (€ 8,00 paga oraria pattuita più € 0,66 di rateo 13a)
– ore lavorate nel trimestre 325
Il reddito di questo lavoratore per quel trimestre è pari a € 8,66 x 325 = € 2.814,50 (€ 938,16 al mese)
Il reddito convenzionale che comparirà in “UNEX” per io stesso periodo sarà invece di soli € 5,00 x 325 h = € 1.625,00 (€ 541,66 al mese).
Per calcolare il reddito annuo si dovranno, dunque moltiplicare le ore lavorate in un anno x la paga oraria effettiva dichiarata sul MAV.
Si troverà così il reddito lordo del lavoratore dal quale si dovrà poi sottrarre la quota di contributi a carico del lavoratore stesso (vedi tabelle contributi Inps annuali) per ricavare il reddito effettivo come da Dichiarazione annuale del datore di lavoro (CUD)
Naturalmente anche per l’Agenzia delle Entrate il reddito da considerare ai fini fiscali non è quello convenzionale di “UNEX”, ma quello del CUD, giustificato anche dalla paga oraria effettiva presente nei bollettini.
Contributi anno 2016 – 2017
– senza contributo addizionale (comma 28, art.2 L. 92/2012)
oltre € 7,88 fino a € 9,59 € 7,88 € 1,57 (0,40) € 1,58 (0,40)
Orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali € 5,07 € 1,01 (0,25) € 1,02 (0,25)
– comprensivo contributo addizionale(comma 28, art.2 L. 92/2012) da applicare ai rapporti di lavoro a tempo determinato
oltre € 7,88 fino a € 9,59 € 7,88 € 1,68 (0,40) € 1,69 (0,40)
Orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali € 5,07 € 1,08 (0,25) € 1,09 (0,25)
è il valore della prestazione di un’ora di lavoro {dalla quale va trattenuta sulla busta paga la quota a carico del lavoratore) che il datore dichiara all’atto dell’iscrizione di lavoro domestico all’INPS.
PAGA ORARIA EFFETTIVA:
è la paga oraria comprensiva del rateo di 13a e di eventuale vitto e alloggio che il datore dichiara nel MAV per il versamento contributivo.
PAGA ORARIA CONVENZIONALE:
è la paga oraria media calcolata dalia procedura necessaria per il calcolo della liquidazione delle prestazioni INPS.
è la parte contributiva versata dal lavoratore (trattenuta in busta paga), inserita fra parentesi accanto ai contributo orario.
Delega a favore di cittadino italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia, a presentare l’istanza di nulla osta per familiare al seguito (MODS4), formata presso le competenti autorità locali, debitamente tradotta e legalizzata dalla rappresentanza diplomatica consolare italiana all’estero. Qualora il delegante (lavoratore) si trovi in Italia, la delega può essere effettuata dal notaio
N.B.: in caso di ricongiungimento a favore di un solo minore di anni 14, il certificato di idoneità alloggiativa può essere sostituito dalla copia del contratto di affitto e dalla dichiarazione di ospitalità del titolare/i dell’appartamento redatta su mod. “SI”, oltre a fotocopia del documento d’identità del dichiarante/i, debitamente firmata dai medesimo/i. In questo caso non va inviato il modello “S2”.
2) certificato di idoneità alloggiativi rilasciato dal Comune per finalità di ricongiungimento familiare oppure copia della ricevuta di richiesta del certificato indicante il codice RIA;
N.B.: in caso di ricongiungimento a favore di un solo minore di anni 14, il certificato di idoneità alloggiativa può essere sostituito dalla copia del contratto di affitto e dalla dichiarazione di ospitalità del titolare/i dell’appartamento redatta su mod. “SI”, oltre a fotocopia del documento d’identità del dichiarante/i, debitamente firmata dal medesimo/i. In questo caso non va inviato il modello “S2”.
|_| Se di proprietà:
N.B.: in caso di alloggio in albergo o residence è sufficiente allegare al posto dell’idoneità alloggiativa, la conferma di prenotazione per un mese su carta intestata.
Documentazione relativa al reddito dei richiedenti il ricongiungimento per familiare al seguito, possessori di carta di soggiorno.
1) in caso di attività intrapresa da oltre un anno ultima dichiarazione dei redditi, oppure, ultimo CUD o modello UNICO; in caso di attività intrapresa da meno di un anno, devono essere allegate tutte le buste paga;
4) autocertificazione del datore di lavoro, redatta su modello “S3” con data non anteriore di mesi 1, da cui risulti l’attualità dei rapporto di lavoro e la retribuzione mensile corrisposta;
4) autocertificazione del datore di lavoro, redatta su modello “S3”, con data non anteriore di mesi 1 da cui risulti l’attualità dei rapporto di lavoro e la retribuzione mensile corrisposta;
bilancino, relativo al periodo dal 1 ° gennaio dell’anno in corso, alla data di presentazione della domanda, timbrato e sottoscritto dal professionista che lo ha redatto con allegata copia del documento di identità dello stesso e del tesserino dell’ordine;
bilancino, relativo al periodo dal 1° gennaio dell’anno in corso, alla data di
presentazione della domanda, timbrato e sottoscritto dal professionista che lo ha redatto con allegata copia del documento di identità dello stesso e del tesserino dell’ordine;
|_| REDDITO DERIVANTE DA PARTECIPAZIONE IN SOCIETÀ:
1 ) visura camerale della società, non anteriore a trenta giorni;
bilancino, relativo al periodo dal 1° gennaio dell’anno in corso, alla data di presentazione della domanda, timbrato e sottoscritto dal professionista che lo ha redatto con allegata copia del documento di identità dello stesso e de! tesserino dell’ordine;
bilancino, relativo al periodo dal 1° gennaio dell’anno in corso, alla data di presentazione della domanda, timbrato e sottoscritto dal professionista che lo ha redatto con allegata copia del documento di identità dello stesso e del tesserino dell’ordine;
3) se a contratto da più di un anno ultima dichiarazione dei redditi, oppure, ultimo CUD o modello UNICO; se da meno di un anno, devono essere presentate le fatture relative ai compensi ricevuti o la dichiarazione IVA;
2) dichiarazione del presidente della cooperativa da cui risulti Fattualità del rapporto di lavoro;
6) copia del libro soci dal quale risulti riscrizione del lavoratore;
il/la sottoscritto/a (cognome)____________________________
(nome) _____________________________________________
Ammonito/a secondo quanto prescritto dall’art. 76 del d.p.r. 28 dicembre 2000 nr. 445, sulla responsabilità penale cui può andare in caso di dichiarazioni mendaci, e reso/a edotto/a che i dati verranno utilizzati al sensi dell’art. 78 comma 2 d.p.r. 28 dicembre 2000;
DI DARE IL PROPRIO CONSENSO A CHE IL MINORE
COGNOME______________________
NOME (Da compilare e stampare)_________________________
ALLO SPORTELLO UNICO PER L’IMMIGRAZIONE DI
Il/la sottoscritto / a (cognome)
(nome) ____________________________
Di dare il proprio consenso a che i familiari ricongiunti del sig._______________
N.B.: La presente dichiarazione, debitamente firmata, va consegnata allo Sportello Unico con allegata la fotocopia di un documento d’identità firmato dal dichiarante, in corso di validità.
(Da compilare e stampare)
ALLO SPORTELLO UNICO PER L’IMMIGRAZIONE DI_____________________
il/la sottoscritto/a nato/a a _________________ il________________
cittadino/a residente a__________
residente a____________
via/piazza________________
tel______________ P.Iva________________
Ammonito / a secondo quanto prescritto dall’art. 76 del D.P.R. 28/12/2000 nr. 445, sulla responsabilità penale cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci, e reso edotto/a che / dati verranno utilizzati ai sensi dell’art 78 comma 2 DPR n. 28/12/2000;
Il/sottoscritto________________________________ nato/a il____________, nazionalità__________________, residente in (città)_____________________
Passaporto (allegato) n__________________, rilasciato da______________ data di rilascio_______________, data scadenza______________________ professione______________ presso la ditta_________________
Delega (nota 1)
Passaporto (allegato) n__________________, rilasciato da______________ data di rilascio_______________, data scadenza______________________
A richiedere presso codesto Sportello Univo Immigrazione il Nulla-Osta per familiare al seguito in favore dei seguenti familiari:
il/la sigor/a__________________________
nato/a il__________________a____________________________
documento di indentità (allegato)____________________________
rilasciato da______________________________, data di rilascio __________________, data di scadenza____________________ al ritiro presso lo Sportello Unico immigrazione della comunicazione di rilascio del Nulla Osta.
La delega può essere rilasciata per la stessa persona per la presentazione ed il ritiro del nulla osta o per persone diverse
(completare comunque le due sezioni)
MINISTERO LAVORO – Decreto ministeriale 20 a
MINISTERO FINANZE – Decreto ministeriale 27
REGIONE LOMBARDIA – Decreto Dirigenziale 07