Source: http://www.comune.lendinara.ro.it/pubblica-istruzione/1432-bando-di-concorso-per-assegnazione-alloggi-di-edilizia-residenziale-pubblica-erp-anno-2012-dal-3011-al-2912-2012.html
Timestamp: 2017-10-20 12:30:59+00:00
Document Index: 36970276

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 21', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 14', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 18']

Bando di Concorso per assegnazione alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (E.R.P.) – Anno 2012 - dal 30/11 al 29/12/2012
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Bando di Concorso per assegnazione alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (E.R.P.) – Anno 2012
Il Comune di LENDINARA indice il presente Bando di Concorso per l’anno 2012 per l’assegnazione di tutti gli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica che si renderanno disponibili o saranno ultimati nel Comune di LENDINARA nel periodo di efficacia della graduatoria, fatte salve eventuali riserve di alloggi disposte ai sensi della L.R. del 02.04.1996 n. 10 e successive modifiche.
Coloro i quali hanno già presentato domanda negli anni precedenti e siano tutt’ora interessati all’assegnazione di un alloggio di E.R.P. sono tenuti a ripresentare la domanda nei termini e con le modalità previste dal presente Bando pena l’esclusione della graduatoria.
1) REQUISITI PER L’ASSEGNAZIONE
Conformemente a quanto disposto dalla legge regionale n. 10 del 02.04.1996 e succ. mod. ed integr., i richiedenti, per conseguire l’assegnazione di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Il cittadino di altri Stati è ammesso nei seguenti casi:
1) Stranieri titolari di carta di soggiorno;
2) Stranieri regolarmente soggiornanti in possesso di permesso di soggiorno almeno biennale e che esercitano una regolare attività di lavoro subordinato / lavoro autonomo;
b) residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune di Lendinara salvo che si tratti di lavoratori destinati a prestare servizio in nuovi insediamenti industriali compresi in tale ambito, o di lavoratori emigrati all’estero, per i quali è ammessa la partecipazione per un unico ambito territoriale;
c) non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su un alloggio/i o parti di esso/i per il/i quale/i il 6% del valore catastale complessivo sia superiore al 50% di una pensione minima INPS annua, ubicato in qualsiasi Comune del territorio nazionale;
d) assenza di precedenti assegnazioni in proprietà immediata o futura di alloggio realizzato con contributi pubblici, o assenza di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato e da enti pubblici, semprechè l’alloggio non sia inutilizzabile o distrutto senza dar luogo al risarcimento del danno;
e) reddito annuo complessivo del nucleo familiare in misura non superiore a Euro 24.252,00, importo annualmente rivalutato sulla base della variazione assoluta dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati. Il reddito è da computarsi con le modalità di cui all’art. 21 della legge 5 agosto 1978 n. 457, come sostituito dall’art. 2, comma 14, del decreto legge 23 gennaio 1982 n. 9, convertito, con modifiche, dalla legge 25 marzo 1982 n. 94. Per reddito annuo complessivo del nucleo familiare si intende la somma dei redditi di cui all’art. 8 del DPR 22/12/1986 n. 917, dedotti gli oneri di cui all’art. 10 del citato decreto di tutti i componenti il nucleo stesso, quali risultano dall’ultima dichiarazione presentata/certificazione ricevuta. Qualora il nucleo familiare abbia un numero di componenti superiore a due, il reddito complessivo annuo del nucleo è ridotto di Euro 516,46 per ogni componente oltre i due, sino ad un massimo di Euro 3.098,74. La riduzione si applica anche per i figli a carico oltre alla riduzione per gli stessi prevista dall’art. 21 della legge 5 agosto 1978 n. 457. Per nucleo familiare si intende la famiglia costituita dai coniugi ovvero da un genitore e dai figli legittimi, naturali, riconosciuti e adottivi e dagli affiliati con loro conviventi. Fanno altresì parte del nucleo familiare il convivente more uxorio, gli ascendenti, i discendenti, i collaterali fino al terzo grado, purché la stabile convivenza con il concorrente abbia avuto inizio almeno due anni prima della data di pubblicazione del bando di concorso e sia dimostrata nelle forme di legge. Possono essere considerati conviventi anche persone non legate da vincoli di parentela o affinità, qualora la convivenza istituita abbia carattere di stabilità e sia finalizzata alla assistenza di persone presenti nel nucleo familiare stesso con le condizioni soggettive di cui al comma 1, lettera a), numeri 4 e 5 dell’articolo 7 della L.R. n. 10/96 e succ. modif. ed integr. Tale ulteriore forma di convivenza deve, ai fini dell’inclusione economica e normativa del nucleo familiare, essere stata instaurata da almeno due anni precedenti la data di pubblicazione del bando di concorso e risultare da certificazione anagrafica.
Per il cittadino di paese non appartenente all’Unione Europea, sono considerati componenti del nucleo familiare i familiari per i quali è stato chiesto il ricongiungimento in conformità a quanto previsto dalla normativa statale vigente;
f) non aver ceduto in tutto o in parte, fuori dai casi previsti dalla legge, l’alloggio di E.R.P. eventualmente assegnato in precedenza in qualsiasi forma;
g) non occupare senza titolo un alloggio di E.R.P.
I lavoratori emigrati all’estero che intendono partecipare al concorso devono indicare, quale Comune prescelto, il Comune di Lendinara in una dichiarazione raccolta da un rappresentante consolare che rilascia apposito certificato da allegare alla domanda. I requisiti devono essere posseduti da parte del richiedente e, limitatamente alle lettere c), d), f), g) da parte degli altri componenti il nucleo familiare alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda del bando di concorso, nonché al momento dell’assegnazione e devono permanere in costanza di rapporto. Il requisito di cui alla lettera e) deve permanere alla data dell’assegnazione con riferimento al limite vigente in tale momento. Il requisito di cui alla lettera c) sussiste anche qualora l’alloggio sia inutilizzabile dal proprietario perché gravato da diritto di usufrutto, uso, abitazione a tempo indeterminato.
Le domande incomplete ai fini della verifica dei requisiti per l’assegnazione non verranno prese in considerazione ed il richiedente verrà automaticamente escluso dalla graduatoria.
2) CONDIZIONI PER L’ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI
Le graduatorie di assegnazione degli alloggi di E.R.P. sono formate sulla base dei punteggi assegnati alle seguenti condizioni:
1 presenza nel nucleo familiare di lavoratore dipendente in costanza di versamento ex Gescal:
1.1 con anzianità di contribuzione fino ad anni cinque: punti 1;
1.2 con anzianità di contribuzione inferiore o uguale ad anni dieci: punti 3;
1.3 con anzianità di contribuzione superiore ad anni dieci: punti 5;
Il pensionato da lavoro subordinato o suo erede e il lavoratore dipendente in cassa integrazione o disoccupato, è assimilato al lavoratore dipendente in costanza di versamento ex Gescal;
2 nucleo familiare il cui reddito annuo convenzionale non superi l’importo di una pensione minima INPS: punti 4;
3 presenza nel nucleo familiare di una o più persone di età superiore a sessanta anni: punti 1;
4 presenza nel nucleo familiare di una o più persone di età superiore a sessanta anni, non autosufficienti, riconosciute tali con certificazione da parte degli organi competenti: punti 4;
Le condizioni di cui ai numeri 3) e 4) della presente lettera non sono tra loro cumulabili.
5 presenza nel nucleo familiare di una o più persone portatrici di handicap certificata dagli organi competenti: punti 5; ai fini dell’attribuzione del relativo punteggio si considera portatore di handicap il cittadino affetto da menomazioni di qualsiasi genere che comportino una diminuzione permanente della capacità lavorativa uguale o superiore ai due terzi, riconosciuta ai sensi della vigente normativa;
6 nuclei familiari di emigrati che dichiarino nella domanda di rientrare in Italia per stabilirvi la residenza: punti 2;
7 nucleo familiare composto da 5 o più unità: punti 2;
8 nucleo familiare composto da un solo adulto con uno o più minori a carico: punti 3;
9 coppie che, alla data di pubblicazione del bando, abbiano contratto matrimonio da non oltre un anno o che contraggano matrimonio entro un anno e comunque prima dell’assegnazione dell’alloggio: punti 2;
9 bis anzianità di collocazione nella graduatoria definitiva: punti 0,5 per anno fino ad un massimo di 5 punti;
10 richiedente intestatario di contratto di locazione registrato, relativo all’alloggio occupato, il cui canone incide in misura superiore al 40% del reddito annuo pro-capite quale risulta dall’ultima dichiarazione fiscale: punti 3;
11 richiedente assegnatario di alloggio comunale ottenuto a seguito di provvedimento esecutivo di sfratto (non per morosità) o ordinanza di sgombero o senza casa o per grave situazione di antigienicità: punti 4;
12 persona sola priva di alloggio con problematiche di tipo psico-sociale, documentate dal servizio sociale comunale o dall’ULSS, ma comunque in grado di impegnarsi per il proprio reinserimento sociale e per la quale l’alloggio è condizione indispensabile per la sua realizzazione: punti 4;
13 richiedente che, alla data di scadenza del bando, risulta in possesso del requisito di “stabile ed ininterrotta residenza nel Comune di Lendinara” per i seguenti periodi:
- da 2 (due) a 4 (quattro) anni: punti 0,5;
- oltre 4 (quattro) anni e sino a 8 (otto) anni: punti 1;
- oltre 8 (otto) anni e sino a 12 (dodici) anni: punti 2;
- oltre 12 (dodici) anni e sino a 16 (sedici) anni: punti 3;
- oltre 16 (sedici) anni e sino a 25 (venticinque) anni: punti 4;
- oltre 25 (venticinque) anni: punti 5;
Le condizioni di cui ai punti 10), 11), 12) e 13) sono tra loro cumulabili fino ad massimo di punti 8.
1 situazione di grave disagio abitativo accertata da parte delle autorità competenti ed esistenti da almeno un anno alla data di scadenza del bando, dovuta a:
1.1 abitazione impropria o procurata a titolo precario dall’assistenza pubblica secondo quanto previsto dall’art. 7, primo comma, numero 1, lettera a) del D.P.R. 30 dicembre 1972, n. 1035 e successive modificazioni e integrazioni: punti 5;
1.2 coabitazione in uno stesso alloggio con altro o più nuclei familiari, ciascuno composto di almeno due unità: punti 2;
1.3 coabitazione in uno stesso alloggio con altro o più nuclei familiari composti da una sola unità: punti 1;
1.4 presenza di barriere architettoniche in alloggio occupato da portatori di handicap motorio: punti 1;
La condizione, di cui al numero 1) della presente lettera, non è richiesta quando la sistemazione precaria derivi da abbandono di alloggio a seguito di calamità o di imminente pericolo riconosciuto dall’autorità competente o a seguito di sistemazione precaria derivante dall’esecuzione di un provvedimento di rilascio non intimato per inadempienza contrattuale;
2 situazione di disagio abitativo esistente alla data di scadenza del bando dovuto a:
2.1 abitazione in alloggio sovraffollato documentato dall’autorità competente sulla base dei seguenti parametri:
2.1.1 da due a tre persone a vano utile esclusi i servizi e cucina se inferiore a mq. 14: punti 1;
2.1.2 da più di tre persone a vano utile esclusi servizi e cucina se inferiore a mq. 14: punti 2;
2.2 abitazione in alloggio antigienico da certificarsi dalla competente autorità secondo quanto previsto dall’art. 7, primo comma, numero 4), lettera b) del D.P.R. 30 dicembre 1972, n. 1035 e successive modificazioni e integrazioni: punti 2;
2.3 richiedenti il cui alloggio debba essere rilasciato a seguito di provvedimento esecutivo di sfratto non intimato per inadempienza contrattuale, di verbale di conciliazione giudiziaria, di ordinanza di sgombero, di provvedimento di collocamento a riposo di dipendente pubblico o privato che fruisca di alloggio di servizio, nonché per qualsiasi altra condizione oggettiva che renda impossibile l’uso dell’alloggio; ovvero richiedenti che dimostrino di essere privi di alloggio da almeno un anno: punti 5.
Le condizioni di cui ai numeri 1.1. e 2.2 della presente lettera non sono tra loro cumulabili.
Per ciascuna classe di punteggio le domande di assegnazione vengono collocate in graduatoria secondo quanto stabilito all’art. 5, comma 4, della L.R. n. 10/96 e succ. modif. ed integrazioni.
I punteggi verranno attribuiti sulla base di quanto regolarmente dichiarato e allegato alla domanda di assegnazione.
3) PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI ASSEGNAZIONE
Il modulo di domanda, disponibile presso l’Ufficio Politiche Sociali del Comune di Lendinara sito in Via G.B. Conti n°26 dovrà essere consegnato entro la data di scadenza del bando al medesimo Ufficio unitamente ad una marca da bollo da €. 14,62, ovvero spedito a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, debitamente compilato e corredato dalla documentazione attestante il possesso dei requisiti soggettivi e/o oggettivi di cui alle lettere A) e B) del punto 2 del presente bando.
Documenti attestanti i requisiti per l’accesso ad alloggi di E.R.P.
1) copia ultima dichiarazione dei redditi presentata o ultima certificazione dei redditi (CUD) rilasciata dal datore di lavoro (ANNO DI PRODUZIONE DEI REDDITI 2011);
2) dichiarazione del datore di lavoro attestante che il richiedente presta la propria attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune di Lendinara (solo per i residenti in altro Comune);
3) certificato catastale nel caso di titolarità da parte dei componenti del nucleo familiare di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su beni immobili residenziali.
4) DOCUMENTI INDISPENSABILI PER ATTESTARE CONDIZIONI SOGGETTIVE E OGGETTIVE AI FINI DELLA ATTRIBUZIONE DEI RELATIVI PUNTEGGI
– certificato attestante le condizioni di improprietà o di antigienicità, coabitazione, sovraffollamento dell’alloggio occupato o la presenza di barriere architettoniche in alloggio occupato da portatori di handicap motorio, rilasciato dall’autorità competente;
– dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà per coloro che intendono sposarsi entro un anno dalla data di scadenza del presente bando o comunque prima dell’assegnazione dell’alloggio (da rendere sul modello di domanda);
– certificato che attesti la presenza di portatori di handicap o anziani non autosufficienti nel nucleo familiare, rilasciato da parte degli organi competenti;
– dichiarazione raccolta da un rappresentante consolare attestante la condizione di lavoratore emigrato che intende rientrare in Italia;
– dichiarazione di versamento ex GESCAL (in alternativa estratto conto contributivo rilasciato dall’INPS) oppure lettera di licenziamento o documento che disponga la cassa integrazione;
– provvedimento ingiuntivo di sfratto che non sia stato intimato per inadempienza contrattuale, verbale di conciliazione giudiziaria, ordinanza di sgombero, provvedimento di collocamento a riposo di dipendente che fruisce di alloggio di servizio.
5) TERMINE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande dovranno pervenire al Comune di Lendinara – Ufficio Politiche Sociali – Via G. B. Conti, n°26 – corredate dei documenti previsti ai precedenti punti 3) e 4) entro il 29 DICEMBRE 2012 per i richiedenti residenti in Italia, ed entro il 14 GENNAIO 2013 per i richiedenti emigrati all’estero.
6) FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE
La graduatoria provvisoria sarà resa pubblica, espletata l’istruttoria delle domande, e sarà pubblicata all’Albo Pretorio per 30 giorni consecutivi.
Ai lavoratori emigrati all’estero ne verrà data notizia a mezzo raccomandata.
Gli interessati, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria provvisoria all’Albo Pretorio del Comune, potranno inoltrare opposizione alla commissione per l’assegnazione alloggi. Il ricorso dovrà essere depositato presso il Comune di Lendinara – Ufficio Politiche Sociali.
Entro 10 giorni dalla scadenza dei termini dei ricorsi il Comune di Lendinara trasmetterà i ricorsi presentati unitamente alla graduatoria provvisoria alla Commissione di cui all’art. 6 della L.R. 10/1996, che provvederà a decidere sul ricorso medesimo sulla base dei documenti acquisiti e allegati al ricorso. Per gli emigrati all’estero il predetto termine è elevato a 45 giorni dalla data di invio della raccomandata. La graduatoria definitiva, esperite le priorità previste dalla L.R. n. 10/1996, art. 5, comma 4, verrà pubblicata con le stesse modalità stabilite per la graduatoria provvisoria e costituisce provvedimento definitivo. La graduatoria definitiva risultante dal presente concorso conserva la sua efficacia dalla data della sua pubblicazione fino a quando non verrà aggiornata con bando ai sensi dell’art. 3 della L.R. 10/1996 modificata con la L.R. n. 14/97. In ogni caso ai sensi dell’art. 3 comma 2 la validità della graduatoria definitiva non può essere superiore ai due anni successivi alla pubblicazione.
7) ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI
L’assegnazione in locazione semplice degli alloggi agli aventi diritto, in base alla graduatoria definitiva, è effettuata con provvedimento del Responsabile del Servizio, tenendo conto dei metri quadrati di superficie utile di ciascun alloggio e della consistenza del nucleo familiare dell’assegnatario.
Gli alloggi disponibili sono suddivisi tra le aree di cui all’art. 8, comma 1, lett. a) e b) della L. R. n°10/1996, così come modificato dall’art. 14 della L. R. n°18/2006, in proporzione al numero di aspiranti assegnatari in possesso dei requisiti per l’accesso agli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, collocati nelle aree medesime.
Non potrà essere assegnato un alloggio di superficie superiore a quanto stabilito dall’art. 9 comma 3, L.R. n. 10/1996. Qualora prima della consegna dell’alloggio, venga accertata la mancanza nell’assegnatario di alcuno dei requisiti prescritti dall’art. 2 L.R. n. 10/1996, il Responsabile del Servizio dovrà sospendere la consegna e trasmettere la relativa documentazione e le controdeduzioni dell’interessato alla Commissione di cui al precedente punto 6). Sulla base delle determinazioni assunte dalla Commissione si adotteranno i provvedimenti consequenziali.
L’assegnazione di alloggio e gli eventuali provvedimenti di esclusione dalla graduatoria, l’annullamento dell’assegnazione e la decadenza dall’assegnazione saranno comunicati agli interessati a mezzo lettera raccomandata A.R. / Notifica.
8) MODALITA’ PER LA DETERMINAZIONE DEI CANONI DI LOCAZIONE
Il canone degli alloggi, determinato ai sensi dell’art. 18 della L.R. n. 10/1996, viene applicato con le modalità previste dalla stessa.
Al presente bando vengono applicate le normative previste dalla Legge 675 del 31.12.1996 recante: “Tutela delle persone e degli altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali”.