Source: http://noviolenzasulledonne.blogspot.com/2012/02/sincerita-e-questo-il-nome-che-vorrei.html
Timestamp: 2018-11-19 20:53:58+00:00
Document Index: 119268627

Matched Legal Cases: ['art. 494', 'art 650', 'art. 113', 'art. 640', 'art. 121', 'art. 23']

NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE: Sincerità, è questo il nome che vorrei dare a te (come cresce una pagina bufala,II)
Ricordiamo che assumere identità false allo scopo di perseguire dei vantaggi personali è un reato.
La Corte di Cassazione (sent. n. 46674/2007) si riferisce dunque al reato previsto dall’art. 494 c.p., che punisce chiunque per ottenere un vantaggio per sé o per altri, ovvero danneggiare un terzo, attribuisce a sé o ad altri una falsa identità, o qualità alle quali la legge riconduce determinati effetti giuridici, inducendo la controparte in errore (si tratta della cosiddetta sostituzione di persona) .
Ed è un reato anche l’abuso di credulità popolare :
Fonti → Codice Penale → LIBRO TERZO - Delle contravvenzioni in particolare → Titolo I - Delle contravvenzioni di polizia (art 650-730) → Capo I - Delle contravvenzioni concernenti la polizia di sicurezza
Chiunque, pubblicamente, cerca con qualsiasi impostura, anche gratuitamente, di abusare della credulità popolare è punito, se dal fatto può derivare un turbamentodell'ordine pubblico, con l'arrestofino a tre mesi o con l'ammendafino a milletrentadue euro (1) (2) (3) (4).
(1) Importo incrementato a norma dell'art. 113, c. 1, l. n. 689/981.
(3) L'impostura deve essere rivolta verso un numero indeterminato di persone: infatti, se essa è rivolta ad una persona determinata per trarla in errore e conseguire un ingiusto profitto, si configurerà il reato di truffa ex art. 640.
(4) Cfr. art. 121, r.d. 18-6-1931, n. 773 (TULPS) che vieta il mestiere di ciarlatano la cui definizione è data all'art. 23, r.d. 6-5-1940, n. 635 (Regolamento di esecuzione al TULPS).
Dunque, osserviamo meglio qualche esempio.
Non prendete in giro la piccola e graziosa Sara, in quanto lo sta già facendo lei a voi, anzi colui che si nasconde dietro un profilo femminile inesistente facendo spam con quello che, verosimilmente, sembrerebbe un sistema automatico.
Abbraccioni, bacini, bacetti, dichiarazioni d’affetto “sincerissime” e ammiccamenti sessuali vari. Come si fa a dire di no ad una ragazza così? E lo stesso vale anche per le sue “colleghe” Roberta, Ely e via dicendo.
Raccomandiamo di far caso alle date. Questi appelli appaiono invitati con un solo click nello stesso istante a tutti gli iscritti ai gruppi che leggete nelle intestazioni.
Sara, addirittura, ricorre al ricatto affettivo: “Daiiiiii… Ti voglio bene”. Moine e gratificazioni dal modello femminile che si vuole proiettare, quindi, in pratica, la gatta morta appare essere l’ideale femminile con il quale si abbindolano gli iscritti.
Oltre a pubblicizzare le pagine a noi arcinote, qui leggiamo anche indirizzi di pagine che leggiamo essere indicate denunciate da chi ci ha visto al proprio interno intenti dileggiatori e pagine clonate alle pagine femministe originali, come sempre.
Il tutto allo scopo di presentare agli occhi di chi legge una realtà fittizia nella quale le femministe sono mostri da eliminare con qualsiasi mezzo e il modello di donna è quello della bellona estremamente disponibile, dolce, gentile e accondiscendente, in pratica il modello di donna che alla fine lo mette sempre a quel servizio proprio a quegli uomini che detestano le pretese di pari dignità e diritti e di abolizione dei modelli femminili umilianti ed offensive della dignità femminile.
Se non bastasse, ricordiamo che Facebook ha precisi regolamenti contro lo spam e che prendere per i fondelli la gente è, almeno, moralmente condannabile.
Pubblicato da No alla violenza sulle donne a 20:52
La rete delle reti 10 febbraio 2012 01:34
certamente questa nota sull'argomento la conoscete già.. ma non si sa mai, non mi sembra l'abbiate messa nel vostro post (ma magari ho guardato male) e dato che è tanto, tanto utile.. ve la lascio
http://escialloscoperto.blogspot.com/2010/12/il-corpo-delle-donne-usato-come-arma-di.html
venite a trovarci anche sul NOSTRO blog! :-)
No alla violenza sulle donne 10 febbraio 2012 07:51
Ciao! È sempre un piacere. Da oggi vi seguiamo anche noi! A presto!