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Timestamp: 2017-11-20 11:36:14+00:00
Document Index: 155476936

Matched Legal Cases: ['art. 44', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 38', 'art. 9', 'art. 16']

1 Corte Costituzionale, novembre 2010
E’ illegittimo l’articolo 16, comma 2, legge della Regione Toscana 23 dicembre 2009, n. 77 (Legge finanziaria per l’anno 2010), in materia di concessioni demaniali marittime, nella parte in cui dispone che “Su richiesta del concessionario la durata della proroga può essere estesa fino ad un massimo di venti anni, in ragione dell’entità degli investimenti realizzati e dei relativi ammortamenti
2 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2010
In materia edilizia può essere attribuita al proprietario, non formalmente committente dell'opera, la responsabilità per la violazione del D.P.R. 380 del 2001, art. 44), sulla base di valutazioni fattuali
3 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2010
L'ordine di demolizione ha come presupposto la pronuncia di una sentenza di condanna o ad essa equiparata e non il mero accertamento della commissione dell'abuso edilizio, come nel caso di sentenza di estinzione per prescrizione
4 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, ottobre 2010
[A] L'interesse al ripristino dell'assetto territoriale violato è derogabile dal Consiglio comunale soltanto in presenza di fondate ragioni di mantenimento dell'opera abusiva. [B] L'acquisizione gratuita dell'opera abusiva al patrimonio disponibile del Comune non è incompatibile con l'ordine di demolizione emesso dal giudice penale
5 Corte di Cassazione, Sezione II, ottobre 2010
[A] Sulla necessità o meno che la normativa del D.M. n. 1444 del 1968 trovi applicazione anche se una sola delle pareti fronteggianti sia finestrata. [B] Sulla necessità o meno di determinare la distranza tra le costruzioni tenendo conto anche dei balconi e delle terrazze
6 Corte di Cassazione Sezione V, novembre 2010
L’Amministrazione può rivedere la classificazione catastale di un immobile che non ha subito variazioni edilizie senza dover effettuare una visita preventiva né dover motivare l’atto di revisione
7 Corte Costituzionale, novembre 2010
E’ illegittima L.R. toscana n. 71 del 2009, che modificando la L.R. n. 39 del 2005, ha innalzato le soglie per le quali i principi della legislazione statale ammettono la denuncia di inizio attività (DIA) per gli impianti di energia rinnovabile
8 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Quater, novembre 2010
Quando una porzione di suolo venga in concreto utilizzata ai fini del computo della cubatura per l'edificazione di un manufatto edilizio, essa non può essere in futuro utilizzata nuovamente al medesimo fine
9 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, novembre 2010
La precarietà di un manufatto va esclusa se il manufatto stesso è destinato a recare un'utilità prolungata e perdurante nel tempo
10 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, novembre 2010
Il Comune non è tenuto a valutare d’ufficio la sanabilità dell’opera ai sensi dell’art. 36 del d.P.R. 380/2001
11 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, novembre 2010
Sulla presenza di una pluralità di illeciti urbanistici riconducibili ad autonome fattispecie e a differenti trattamenti sanzionatori
12 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, novembre 2010
Gli effetti devolutivi che seguono l’inottemperanza all’ordine demolitorio discende la necessità che il verbale che accerta la predetta inottemperanza ovvero il provvedimento successivo che la dichiara indichino con precisione i beni da acquisire
13 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, novembre 2010
[A] La presentazione dell’istanza di accertamento di conformità ai sensi dell’art. 36 del D.P.R. n. 380/2001, dopo l’impugnazione dell’ordine di demolizione, produce l’effetto di rendere improcedibile l’impugnazione. [B] Sui lavori realizzati in assenza o difformità dall’autorizzazione paesaggistica che hanno determinato la creazione di superfici utili o volumi
14 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, novembre 2010
[A] L’acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell’area di sedime su cui insiste l’abuso può essere disposta esclusivamente in danno del responsabile dell’abuso edilizio. [B] La mera proposizione del ricorso giurisdizionale avverso l’ordine di demolizione non vale a sospendere l’esecutività di tale provvedimento
15 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, novembre 2010
Sull’art. 12, d.lg. n. 387 del 2003 e sulla possibilità o meno di riconoscere al Comune un potere di veto sul rilascio dell’autorizzazione unica all’installazione di impianti per fonti di energia rinnovabile
16 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2010
Sulla suscettibilità o meno ad accertamento della compatibilità paesistica dei soppalchi, i volumi interrati ed i volumi tecnici
17 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, novembre 2010
Sulla primazia dei piani paesaggistici sui piani dei parchi
18 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, novembre 2010
Sulla realizzazione di una pensilina riportante una copertura in tegole ancorata al suolo tramite pilastrini in legno
19 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, novembre 2010
Sui casi in cui per la realizzazione di tettoie non occorre il permesso di costruire
20 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, novembre 2010
Non pare possibile che il sequestro penale, in quanto tale, determini la sospensione del termine per la demolizione del manufatto abusivo
21 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, novembre 2010
Sulla ristrutturazione con demolizione e ricostruzione nella quale vi sia stato l’inserimento di nuovi volumi e le modifiche della sagoma sia dipese dalle necessità connesse all’ingente consistenza degli interventi di recupero strutturale previsti nei progetti assentiti
22 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, novembre 2010
Sullo sbancamento del terreno e sulla possibilità o meno che questo costituisca quell’“inizio dei lavori” ai fini del rispetto del termine di efficacia della concessione edilizia
23 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, novembre 2010
Sulla necessità o meno dell'elemento soggettivo relativo alla qualifica di agricoltore o imprenditore agricolo per richiedere il permesso di costruire in zona agricola
24 Le mappe interattive del rischio idrogeologico del CNR consultabili on line
Attraverso il sito dell'IRPI è accessibile un sistema GIS (Sistema informativo geografico) web-based attraverso il quale è possibile consultare, liberamente, le mappe di rischio elaborate dall'istituto per tutto il territorio italiano
25 C.G.A.R.S., novembre 2010
Non può essere ritenuto che il contingentamento degli spazi pubblicitari implichi, necessariamente, il ricorso alla pubblica gara
26 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, novembre 2010
Sugli interventi consistenti nella installazione di tettoie o di altre strutture che siano comunque apposte a parti di preesistenti edifici come strutture accessorie di protezione o di riparo di spazi liberi, cioè non compresi entro coperture volumetriche previste in un progetto assentito
27 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, novembre 2010
Sui poteri ripristinatori del sindaco, nelle ipotesi di turbative che impediscono o rendono disagevole il normale godimento del bene pubblico
28 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, novembre 2010
Sulla dedotta violazione degli artt. 1 e 2 del D.lvo Lgt. del 27 luglio 1945, circa il divieto di abbattimento degli alberi d’olivo
29 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, novembre 2010
Sull'applicabilità o meno del peculiare istituto del c.d.”preavviso di rigetto” alle istanze volte all’approvazione di progetti edilizi mediante accordo di programma e conferenza di servizi
30 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, novembre 2011
Sul piano esecutivo approvato senza il consenso di tutti i proprietari in conformità di norme regolamentari di rango comunale
31 T.A.R. Marche, Sezione I, novembre 2010
Sulla determinazione del dies a quo per impugnare la DIA o per contestare il silenzio-inadempimento serbato dal Comune
32 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, novembre 2010
Sull’ordinanza di demolizione di un manufatto abusivo realizzato fuori dal centro abitato e sulla sussistenza o meno di un onere per il destinatario di fornire un principio di prova in ordine al tempo dell’ultimazione di quest’ultimo ove asserisca che esso è stato realizzato prima dell’entrata in vigore della legge 6 agosto 1967 n. 765
33 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, novembre 2010
Sul principio secondo cui va esclusa la necessità di strumenti attuativi per il rilascio di concessioni in zone già urbanizzate
34 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, novembre 2010
[A] Sulle eccezioni al principio secondo il quale le tabelle parametriche regionali e comunali relative agli oneri di urbanizzazione sono prive di efficacia retroattiva. [B] Il contributo commisurato agli oneri di urbanizzazione ha carattere generale perché prescinde totalmente dall’esistenza delle singole opere di urbanizzazione
35 C.G.A.R.S., novembre 2010
Quando il muro divisorio è comune la distanza va calcolata dalla parete esterna del muro più vicina ai manufatti
36 C.G.A.R.S., ottobre 2010
La pubblicità stradale non si configura come un servizio reso all’ente locale, ma come forma di svolgimento di un’attività economica, soggetta ad autorizzazione sia perché gli enti locali hanno funzione di salvaguardia del decoro delle strade sia perché da essa traggono specifiche entrate espressamente volte anche a compensare l’eventuale occupazione del suolo pubblico
37 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, ottobre 2010
Sulla sussistenza o meno di un obbligo da parte del tecnico comunale di verificare l’esistenza e validità del nulla osta del genio civile, della rispondenza dello stesso ai grafici progettuali approvati dal comune stesso e della regolarità formale dell'assenso dell'ufficio del genio civile
38 T.A.R. Emilia Romagna, Sezione II, novembre 2010
Sull’esercizio del potere di autotutela nel caso in cui manchi l’espressa classificazione di una strada privata nell'elenco delle strade vicinali
39 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, novembre 2011
Nelle more della classificazione del territorio comunale ai sensi dell'art. 6, comma 1, lett. a), della legge n. 447 del 1995, siano operativi i limiti "assoluti" ma non anche quelli "differenziali" di rumorosità
40 Consiglio di Stato, Sezione V, novembre 2010
Sul valore del verbale di sopralluogo con cui tecnici comunali od agenti di polizia municipale accertano abusi edilizi
41 Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2010
[A] Sull'art. 9 del d.m. 2 aprile 1968 n. 1444 riguardo ad interventi di edificazione diretta. [B] Sulla sussistenza o meno dell’obbligo di osservare le distanze per sporti e aggetti di modeste dimensioni con funzione meramente decorativa e rifiniture
42 T.A.R. Toscana, Sezione II, ottobre 2010
Sulla possibilità di individuare l’autore dell’inquinamento del sito tramite indizi gravi e precisi e concordanti
43 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, novembre 2010
L’identità della volumetria e della sagoma quale limite per taluni interventi di ristrutturazione edilizia
44 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, ottobre 2010
Il Comune deve negare il rilascio del titolo edilizio lesivo dei diritti dei terzi
45 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, novembre 2010
Sulla fiscalizzazione dell’illecito edilizio prevista dall’art. 11 l. 47/85 ed adesso dall’art. 38 t.u. edilizia
46 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, novembre 2010
Sulla giurisprudenza amministrativa riguardo al titolo edilizio condizionato
47 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, novembre 2010
Sulla possibilità di imporre ai proprietari la cessione di aree necessarie per realizzare opere di urbanizzazione anche al di fuori di un piano attuativo
48 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, novembre 2010
[A] È sindacabile la scelta di dare ad un terreno la destinazione in totale contrasto con la oggettiva situazione dei luoghi circostanti. [B] Sul valore delle osservazioni promosse da parte dei privati agli strumenti urbanistici in via di approvazione
49 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, ottobre 2010
Sul procedimento di acquisizione gratuita al patrimonio comunale del bene oggetto dell’ordinanza di demolizione dell’opera abusiva rimasta ineseguita
50 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, ottobre 2010
Sulle evenienze che, uniche, richiedono una più incisiva e singolare motivazione nelle scelte pianificatorie degli strumenti urbanistici generali
51 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, ottobre 2010
Sulla differenza tra i vincoli di natura conformativa rispetto ai vincoli espropriativi
52 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, ottobre 2010
Nel collaudo dell’opera pubblica rimangono normalmente estranei i poteri discrezionali ed autoritativi della P.A.
53 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, ottobre 2010
Sulla giurisdizione competente a decidere in merito alle sanzioni pecuniarie non alternative a quelle ripristinatorie, anche alla luce del nuovo codice del processo amministrativo
54 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, novembre 2010
I volumi antecedentemente condonati non concorrono alla determinazione della volumetria complessivamente insediabile
55 T.A.R. Umbria, Sezione I, ottobre 2010
Sul pergolato ricoperto da uno strato di PVC di minimo spessore
56 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione II, ottobre 2010
Sulla localizzazione di impianti di miscelazione e stoccaggio di G.P.L. in zona agricola
57 INPS. Circolare del novembre 2010 n. 145
Validità temporale del DURC. Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 35 dell’8 ottobre 2010
58 Convegno. Unificazione parametri urbanistico-edilizi
Convegno. A Scandicci (FI) il 24 novembre il 2° Meeting sull'urbanistica. Unificazione dei parametri urbanistic-edilizi. La proposta Anci Toscana-Inu
59 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, ottobre 2010
Sul concetto di ristrutturazione edilizia con demolizione seguita dalla fedele ricostruzione del manufatto
60 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, ottobre 2010
Le convenzioni urbanistiche devono sempre considerarsi “rebus sic stanti bus”
61 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, ottobre 2010
Sui limiti alla formazione del silenzio-assenso in materia di condono degli abusi edilizi
62 Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2010
L'illegittimità di un'opera edilizia che non contrasti con le prescrizioni comunali in materia di distanze non determina automaticamente pregiudizio a carico del fondo confinante
63 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2010
Sulle evenienze che giustificano una più incisiva e singolare motivazione degli strumenti urbanistici generali
64 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2010
Non può ritenersi a priori inconfigurabile, nell’applicazione dell’art. 9 della legge Tognoli, l’ipotesi in cui l’area esterna non si trovi in rapporto di immediata contiguità materiale con il fabbricato cui i realizzandi parcheggi sono destinati ad accedere
65 Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2010
66 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, ottobre 2010
Sull’accertamento della inottemperanza all’ingiunzione di demolizione alla scadenza di novanta giorni
67 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, ottobre 2010
Sulle questioni di quantificazione del prezzo di retrocessione dell’area espropriata
68 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione II, ottobre 2010
L’avviso di avvio del procedimento di espropriazione deve essere inviato al proprietario del fondo espropriato anteriormente all’adozione dell’atto implicante la dichiarazione di pubblica utilità dell’intervento
69 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, ottobre 2010
Sull’approvazione di una variante ostativa all’edificazione di un’area e sulla sorte delle istanze di permesso di costruire ancora pendenti
70 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, ottobre 2010
E' possibile proporre tempestiva impugnativa avuto riguardo al termine decadenziale decorrente dall'emersione del fatto lesivo e non dalla effettiva conoscenza acquisita della concessione
71 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, ottobre 2010
Il provvedimento emesso dall’Amministrazione comunale a firma congiunta dell’Esperto paesista e del dirigente dell’Ufficio Tecnico – Settore urbanistica, costituisce una autorizzazione paesaggistica vera e propria, a prescindere dalla impropria terminologia usata
72 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, ottobre 2010
L’art. 16 del D.P.R. 380 del 2001 non costituisce un impedimento ad un eventuale accordo sostitutivo anche lo scomputo del costo di costruzione