Source: http://avvocatopenalistacivilista.blogspot.it/2016/03/
Timestamp: 2017-04-26 13:53:11+00:00
Document Index: 16459772

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art.74', 'art.\n186', 'art.\n187', 'art.186', 'art.186', 'art 186', 'art. 186', 'art. 590', 'art.\n589', 'art. 590', 'art. 589', 'art. 590', 'art. 98', 'art.\n582', 'art. 380', 'art. 589', 'art. 589', 'art. 136', 'art. 405', 'art. 9', 'art. 46']

AVVOCATO GUGLIELMO MOSSUTO FIRENZE: marzo 2016
24 Cost. prevede per ogni cittadino il diritto alla difesa quale
diritto inviolabile, a garanzia del quale sussiste il riconoscimento
dell’assistenza legale gratuita in favore delle persone che non
hanno i mezzi necessari per sostenere le spese per promuovere un
giudizio o per difendersi dinanzi al giudice.
dare concreta attuazione all’art. 24 Cost., è stato dunque
introdotto l’istituto del c.d. gratuito patrocinio, disciplinato
dal d.P.R. 30.5.2002 n.115 (art.74-141), istituto che garantisce ai
non abbienti, i quali non siano in grado di sostenere i costi della
propria difesa, il diritto di farsi assistere da un avvocato, il cui
onorario è a carico dello Stato.
il gratuito patrocinio a Spese dello Stato è l'istituto che
disciplina la possibilità per ogni cittadino, che ne abbia i
al momento della presentazione della domanda, di avvalersi
dell’assistenza legale da parte di un avvocato in modo
diritto al gratuito patrocinio sia i cittadini italiani che
stranieri, il cui nucleo familiare sia titolare di un reddito
imponibile non superiore ad un determinato importo, aggiornato ogni
due anni (allo stato, il reddito è di € 11.528,41 lordi), e per
reati particolari prescindendosi dal reddito.
può fare ricorso al gratuito patrocinio per farsi assistere in sede
civile, penale,tributaria, amministrativa, procedure di volontaria
giurisdizione, “scegliendo” l’avvocato in appositi
elenchi. Non sono previste formalità particolari in quanto la
domanda, in carta semplice, può essere presentata (al Consiglio
dell’Ordine degli avvocati) personalmente ovvero dal difensore che
autenticherà la firma, in ogni stato e grado del processo.
ottenere il pagamento dei compensi da parte dello Stato, gli avvocati
che assistono con il Gratuito Patrocinio devono essere iscritti
nell’apposito elenco dei patrocinatori a Spese dello Stato
aggiornato e conservato dai competenti Consigli degli Ordini di
tale elenco, che è rinnovato entro il 31 gennaio di ogni anno e ed è
pubblico, sono ammessi solo gli avvocati che ne fanno domanda e che
siano in possesso dei requisiti di:
iscrizione all’Albo degli Avvocati da almeno due anni.
dovrebbe essere consultabile presso tutti gli uffici giudiziari
situati nel territorio di ciascuna provincia.
differenza di quanto avviene per il gratuito patrocinio, la difesa
d’ufficio è sempre garantita a ciascun soggetto indipendentemente
dal reddito.
difesa d’ufficio viene riconosciuta sempre nei procedimenti
penali mentre per quelli civili è riconosciuta solo nei
procedimenti davanti al tribunale dei minorenni.
è quindi nominato dal giudice o dal pubblico ministero sulla base di
un elenco di difensori
predisposto dal consiglio dell’ordine forense, d’intesa con il
presidente del tribunale, ha l’obbligo di prestare il suo
patrocinio e può essere sostituito solo per giustificato motivo, ma
le spese sono a carico dell’imputato salvo che
sussistano i requisiti di cui sopra per l’ammissione al patrocinio
a spese dello Stato. Il
difensore d' ufficio cessa di essere tale nell' istante in cui
l'imputato nomina un suo difensore di fiducia. Questa nomina può
avvenire in ogni grado e stato del processo.
ricorda quindi che l'avvocato di ufficio
si paga nella stessa maniera rispetto ad un avvocato di fiducia anche
se molti confondono i due istituti e pensano che l'
avvocato di ufficio sia gratuito.
confronto due figure si può quindi dire che il difensore d’ufficio
ha la funzione di garantire il diritto tecnico di difesa a chi non ha
ancora nominato un difensore di fiducia (o ne è rimasto privo),
mentre l’avvocato con il gratuito patrocinio è il difensore di un
soggetto che ha presentato domanda di gratuito patrocinio ed è stato
ammesso a tale beneficio: quest’ultimo può quindi essere sia un
avvocato di fiducia, scelto dall’ imputato, sia il difensore
d’ufficio nominato dallo Stato dopo che ha ottenuto l' ammissione
specifico, si deve perciò ricordare che in ogni processo penale si
sarà sempre assistiti da un avvocato che, in mancanza della nomina
di fiducia da parte dell’imputato, verrà nominato dal Giudice o
questo punto, se non si ottiene l’ammissione al gratuito
patrocinio, il costo del legale resterà a carico dell’imputato che
si vedrà presentare la parcella per l’attività difensiva svolta.
sarà sempre opportuno verificare se vi sono i presupposti per
l’ammissione al Patrocinio a spese dello Stato o concordare il
compenso con un avvocato da nominarsi di fiducia (che potrebbe essere
anche lo stesso nominato inizialmente d’ufficio e con cui si è
convenuto un incarico fiduciario).
OMICIDIO STRADALE E LESIONI: TUTTE LE NOVITÀ www.guidainstatodiebbrezza.com
2 marzo 2016 il Senato della Repubblica ha finalmente approvato in
via definitiva la legge sull’Omicidio stradale.
di tutta evidenza come l’approvazione del Disegno di Legge relativo
all’“Introduzione del reato di omicidio stradale e del reato
di lesioni personali stradali, nonché disposizioni di coordinamento
al decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285, e al decreto
legislativo 28 agosto 2000 n. 274”, non possa che
rappresentare un passo fondamentale nella tutela degli utenti della
l'omicidio stradale diviene un reato a sé stante graduato in
tre differenti varianti mentre, per il reato di lesioni personali
stradali vengono inasprite le pene ed introdotte nuove ipotesi di
configurazione del delitto.
andiamo nello specifico analizzando le novità introdotte:
procurati dalla violazione delle norme sulla circolazione stradale
stradale: E' punito
con la reclusione da 2 a 7
personali stradali: Niente
più multe ma punito con la reclusione a seconda che le lesioni
Gravi ( quando la malattia o l’incapacità di attendere alle
ordinarie occupazioni supera i 40 giorni o se si configura alcuna
delle circostanze aggravanti previste dalla legge)
reclusione da tre mesi ad 1 anno; 2)
Gravissime (quando la malattia o l’incapacità è certamente
o probabilmente insanabile o se si configura alcuna altra delle
circostanze aggravanti)
reclusione da 1 a 3 anni.
procurati da guida in stato di ebbrezza o dall'uso di sostanze
pena stabilita differisce in base al livello del tasso alcolemico
riscontrato)
0,8 a 1,5 grammi per litro)
reclusione da 5 a 10 anni;
di ebbrezza grave
alcolemico oltre 1,5 g/l, o per effetto di droghe, o di alterazione
psico- fisica conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti o
psicotrope)
reclusione da 8 a 12 anni.
personali stradali:
lesioni gravi: reclusione da un 1 e sei mesi a 3 anni;
lesioni gravissime: reclusione da 2 anni a 4.
con lesioni gravi: reclusione da 3 a 5 anni;
con lesioni gravissime: reclusione da 4 a 7 anni.
bene: All' omicidio stradale
commesso in stato di ebbrezza con tasso compreso tra 0,5 e 0,8 g/l
vengono equiparate (e la pena è la stessa) alcune ipotesi di
omicidio con violazione di particolari norme sulla circolazione
stradale; nello specifico è colpevole di
guida pericolosa chi: procede in centro urbano ad una velocità
superiore al doppio di quella consentita (comunque sopra i 70 Km/h),
procede su strade extraurbane ad una velocità superiore di almeno 50
km/h rispetto a quella massima consentita, attraversa un semaforo con
il rosso, circola contromano, fa inversione ad U dove non è
consentito, inverte la marcia in prossimità di intersezioni, curve o
dossi, o sorpassa un altro veicolo in corrispondenza di un
attraversamento pedonale o di linea continua.
pena aumenta da 8 a 12 anni se il colpevole è in stato di ebbrezza
alcolica grave (sopra 1,5 gr/l), o in stato di alterazione
psico-fisica per assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope.
di mezzi pesanti:
per camionisti e autisti di
autobus il massimo della pena (8-12 anni per l'omicidio, 4-7 anni per
lesioni gravissime) è applicato già con un tasso alcolemico
superiore a 0,8 gr/l.
Fuga dopo l’incidente: in caso di
omicidio colposo, a chi si dà alla fuga viene applicato un aumento
di pena da 1/3 a 2/3, e non può essere comunque inferiore ai 5
anni. Il conducente che ha provocato un incidente, ma si ferma a
prestare soccorso e si mette a disposizione degli organi di Polizia,
non è soggetto all'arresto per flagranza di reato.
Morte o lesione di più persone: nel
caso in cui sia cagionata la morte di più persone, e lesioni a una
o più persone si applica la pena
prevista per la violazione più grave aumentata fino al triplo (ma
non superiore a 18 anni).
RIASSUNTIVO DELLE MODIFICHE AL CODICE PENALE, DI PROCEDURA PENALE E
modifica più rilevante è certamente l’introduzione di due nuove
fattispecie incriminatrici;
-589-bis:
Omicidio stradale; corredato dall’aggravante della fuga
589-ter;
-590-bis:
Lesioni personali stradali gravi e gravissime; corredate
anch’esse dall’aggravante della fuga.
a tali innovazioni, al fine di armonizzare l’impianto legislativo,
sono state abrogate quelle disposizioni di legge che, fino
all’approvazione del presente DDL, punivano le condotte di omicidio
colposo e lesioni colpose con violazione delle norme sulla
circolazione stradale (artt. 589 co. 2 e 3, e 590 co. 3 c.p.).
NUOVO ART 589 BIS: Omicidio stradale PRIMO
con la reclusione da 2 a 7 anni
chiunque cagioni, per colpa, la morte di taluno con
violazione delle norme sulla circolazione stradale. Tale
norma incriminatrice si applica al conducente di
qualsiasi tipo di veicolo, non soltanto l'automobilitsta o il
COMMA: punisce
con la reclusione d 8 a 12 anni
chiunque cagioni, per colpa, la morte di taluno essendosi
posto alla guida di un veicolo a motore in stato di ebbrezza
alcolica (con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, come da art.
186 co. 2 lett. c C.d.S.) o sotto l’effetto di stupefacenti (art.
187 C.d.S.).
con la reclusione da 8 a 12 anni
il conducente di particolari categorie di veicoli
(noleggio con conducente, taxi, trasporto di persone o cose di
linea, autobus, veicoli con massa superiore a 3,5 t ecc.) che per
colpa, e sotto l’effetto di ebbrezza (con tasso alcolico compreso
tra 0,8 e 1,5 g/l) cagioni la morte di taluno.
punisce,
con la reclusione da 5 a 10 anni, la medesima condotta del
terzo comma laddove sia realizzata da “chiunque” - ossia senza
riferimento alle categorie di conducenti di cui sopra - per colpa, e
sotto l’effetto di ebbrezza (con tasso alcolico compreso tra 0,8 e
1,5 g/l) cagioni la morte di taluno.
alcune ipotesi di omicidio con violazione di particolari norme sulla
circolazione stradale le quali vengono equiparate quod poenam
all’ipotesi di cui al comma 4 (omicidio stradale commesso in stato
di ebbrezza con tasso compreso tra 0,5 e 0,8 g/l). Tali ipotesi
di velocità con velocità
pari o superiore al doppio del limite e comunque superiore a 70 km/h
(nelle strade urbane) ovvero 50 km/h oltre il limite (strade
extraurbane);
contromano o mancato
rispetto del rosso semaforico;
pericolosa (inversione
di marcia in prossimità di curve, incroci, dossi, sorpasso in
prossimità di attraversamento pedonale o linea continua).
un’aggravante specifica
ad effetto comune: la pena è aumentata se l’autore non ha
conseguito la patente, la stessa è sospesa o revocata ovvero
l’autore del fatto sia il proprietario dell’auto e la stessa sia
sprovvista di polizza RCA.
l’ipotesi dell’attenuante del “concorso di colpa”: qualora
l’evento non sia esclusiva conseguenza dell’azione o
dell’omissione del colpevole, la pena è diminuita fino alla metà.
un ipotesi di “continuazione speciale”: nel caso in cui sia
cagionata la morte di più persone, morte di una o più persone e
lesioni di una o più persone si applica la pena prevista per la
violazione più grave aumentata fino al triplo (ma non superiore a
18 anni).
NUOVO ART 590 BIS: Lesioni stradali
condotta incriminata dalla nuova fattispecie consiste nel cagionare,
per colpa, una lesione personale con violazione delle norme sula
pena base prevista dalla disposizione è della reclusione:
3 mesi a 1 anno (lesioni gravi)
1 a 3 anni (lesioni gravissime)
nuova disposizione segue il medesimo schema legislativo utilizzato
per il reato di omicidio stradale. Sono previste, pertanto, una serie
di aggravanti e attenuanti per la cui descrizione si rinvia a quanto
già osservato sopra.
che differisce, ovviamente, sono le pene irrogate.
caso di lesioni cagionate dal guidatore di un veicolo a motore in
stato di ebbrezza alcolica lieve (tasso alcolemico tra 0,8 e
1,5 g/l , art.186 comma 2 lett. b,C.d.S.) o perchè ha causato
l'incidente per condotte di particolare pericolosità, la pena
irrogabile sarà la reclusione:
un anno e sei mesi a tre anni (lesioni gravi)
2 a 4 anni (lesioni gravissime)
stato di ebbrezza alcolica grave (tasso alcolemico superiore a
1,5 g/l , art.186 comma 2 lett. C,C.d.S.)o in caso di alterazione da
stupefacenti (comma, 2 e art 186, comma 2 lett.b, C.d.S.) la pena
tre a cinque anni (lesioni gravi)
quattro a sette anni (lesioni gravissime)
stesse pene si applicheranno anche in caso di lesioni cagionate in
stato di ebbrezza lieve (art. 186 lett. b C.d.S) da
particolari categorie di utenti (tassisti, autotrasportatori ecc.,
cfr. comma 3)
invece la medesima violazione sia commessa da un soggetto non
appartenente alle categorie (ebbrezza lieve cioè con tasso
alcolico compreso tra 0,8 e 1,5 g/l) di cui sopra le pene irrogate
saranno rispettivamente da un anno e sei mesi a tre anni e da due a
quattro anni (comma 4).
aggravanti previste dal 5 comma dell’art. 590 bis c.p.
ricalcano esattamente quelle previste dal medesimo comma dell’art.
589 bis c.p.
stesso modo, anche quanto previsto dai commi 6, 7 e 8 è del tutto
sovrapponibile a quanto già osservato con riferimento al reato di
omicidio stradale. L’unica differenza risiede nel limite di pena
previsto nel caso di plurime violazioni dell’art. 590bis c.p.: in
questo caso la pena irrogata non potrà superare i 7 anni.
NUOVI ARTT 589 TER E 590 TER: Fuga
del conducente in caso di omicidio stradale (art. 589-ter c.p.) e di
lesioni personali stradali (590-ter c.p.)
corollario delle nuove fattispecie incriminatrici sono state
introdotte anche due particolari ipotesi di omissione di soccorso.
di esse è strutturata come una (ulteriore) aggravante rispetto ai
reati di omicidio e lesioni personali stradali. E’ stato previsto,
infatti, un aumento di pena (da un terzo a due terzi) nel caso in cui
il conducente si dia alla fuga. In tal caso, comunque, la pena
irrogata non può essere inferiore a 5 anni nel caso di omicidio e 3
anni nel caso di lesioni.
ALTRI ASPETTI DI INASPRIMENTO DELLA NORMATIVA
Il bilanciamento delle circostanze: l’art. 590-quater c.p.
un tecnica normativa piuttosto ricorrente nella cd. “legislazione
emergenziale” è stato altresì ristretto entro precisi vincoli di
legge anche l’eventuale giudizio di bilanciamento fra circostanze
operato dal Giudice. In base alla nuova disposizione, invero, tutte
le aggravanti specifiche previste
dagli articoli 589 bis c.p. e 590 bis c.p. nonché quelle ex artt.
589 ter e 590 ter c.p. dovranno essere valutate con prevalenza su
qualsiasi altra attenuante eventualmente sussistente (eccettuate
quelle ex art. 98 e 114 c.p.).
Il raddoppio della prescrizione
concludere l’esame delle novità introdotte sul fronte sostanziale,
deve essere sottolineato il raddoppio dei termini prescrizionali
previsto per il nuovo reato di omicidio stradale.
il minimo edittale delle lesioni volontarie. Il provvedimento in
parola ha altresì aumentato il minimo edittale previsto all’art.
582 primo comma c.p. portandolo da 3 a 6 mesi.
legge appena approvata introduce, all’art. 380 cpp,
una nuovo caso di arresto obbligatorio in flagranza per le ipotesi di
omicidio stradale aggravato (commi 2,3 e 4 dell’art. 589-bis c.p.).
Specularmente, per le ipotesi di lesioni colpose aggravate il
Legislatore ha previsto l’arresto facoltativo in flagranza. 4)
giudice potrà disporre d'ufficio il prelievo coattivo di campioni
biologici allo scopo di determinare il dna; nei casi urgenti, poi, se
il ritardo potrebbe pregiudicare le indagini, il prelievo coattivo
potrà essere disposto anche dal Pubblico Ministero.La
Procura, inoltre, può chiedere di prorogare il termine di durata
delle indagini preliminari, ma una sola volta. È
disposto che tra il rinvio a giudizio e l'inizio del processo non
debbano passare più di 60 giorni. 5)
patente L'autore
dell'omicidio stradale (art. 589-bis, comma 1,c.p.) o delle lesioni
personali stradali non potrà conseguire una nuova patente prima che
siano decorsi 5 anni dalla revoca. Anche in caso di patteggiamento (e
anche a pena condizionalmente sospesa) per omicidio o lesioni
stradali la patente è revocata. Il conducente potrà conseguire una
nuova patente solo dopo 15 anni (nei casi di 589-bis c.p.) o 5 anni
(nei casi di 590-bis c.p.).Essendo questa una pena accessoria, se
il Giudice decide per la condanna con la sospensione condizionale
della pena, il colpevole resta in possesso della patente, ma in caso
di altra condanna, a questa verrà aggiunta anche la pena prima
termini possono però essere aumentati laddove
il conducente sia stato condannato in precedenza per i reati di guida
in stato di ebbrezza o guida in stato di alterazione da sostanze
psicotrope (20 anni per l’omicidio e 10 per le lesioni).
caso di omissione di soccorso, la nuova patente non potrà essere
conseguita prima di 30 anni in
caso di omicidio e 12 in caso di lesioni.
tanto invocato "ergastolo della patente" nel senso di
preclusione a vita dall'ottenimento di una nuova patente non è
entrato a far parte del provvedimento adottato: occorre tuttavia
rilevare che le "interdizioni" sono ugualmente
pesantissime.
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TRIBUNALE DI ___________
RICORSO PER LA NOMINA DI AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO
La sig.ra Lucia ......... , nata a Firenze il 30/01/19.. (C:F: ), elettivamente domiciliata in Firenze, Viale dei Mille n° 82, presso lo Studio dell’Avv. Guglielmo Mossuto, che la rappresenta e difende giusta delega in calce al presente atto, nella sua qualità di coniuge del sig. Paolo ........, nato a Firenze il ......... (C.F.: )
Il difensore dichiara di voler ricevere tutte le comunicazioni di cancelleria ai sensi dell'art. 136 c.p.c. presso il proprio numero di fax 055/581011 o indirizzo di posta elettronica certificata guglielmo.mossuto@firenze.pecavvocati.it
-la ricorrente è la moglie del sig. Paolo ..........;
- in data 03/02/2016 il sig. Paolo è stato colpito da un ictus ischemico da occlusione dell'A.C.M. Sn inducente emiplegia dx, emianopsia dx, afasia globale, difficoltà deglutitorie, incontinenza uro-fecale, fibrillazione atriale, ipertensione arteriosa. Il sig. Paolo..... veniva ricoverato presso l'Ospedale di Careggi.
- La degenza si prolungava fino al 16/02/2016, giorno in cui il sig. Paolo ...... veniva ricoverato presso Villa I Glicini, dove attualmente si trova;
- a causa del suddetto ictus il sig. Paolo si trova nella impossibilità totale di provvedere autonomamente ai propri interessi, come risulta dalla documentazione medica che si produce (doc.1)
- si rende quindi necessario provvedere alla nomina di un amministratore di sostegno che possa rappresentare il sig. Paolo ........nel compimento di tutti quegli atti che allo stesso sono preclusi a causa della malattia che lo ha colpito.
L'amministrazione di sostegno ha la finalità di offrire, a chi si trovi nella impossibilità di provvedere ai propri interessi, uno strumento di assistenza che ne sacrifichi, nella minor misura possibile, la capacità di agire distinguendosi, con tale specifica funzione, dagli altri istituti a tutela degli incapaci, quali l'interdizione e la inabilitazione, ex artt. 414 e ss. cod. civ.
Nel caso oggetto del presente ricorso, l'istituto dell'amministrazione di sostegno appare maggiormente idoneo, a parere di questa difesa, ad adeguarsi alle esigenze del sig.Paolo ...... rispetto ai predetti istituti, in quanto maggiormente rispettoso, sul piano etico-sociale, della dignità dell'individuo: non a caso, lo scopo che la ricorrente desidera perseguire è quello di evitare di privare del tutto il marito della propria capacità di agire, come accadrebbe a seguito di un provvedimento di interdizione.
Tutto quanto premesso l'esponente, come sopra rappresentata e difesa
che la S.V. Voglia, ai sensi dell'art. 405 c.c., nominare al signor Paolo ....... un Amministratore di Sostegno a tempo indeterminato con decreto motivato immediatamente esecutivo, indicandolo nella persona della moglie, sig.ra Lucia......, nata a Firenze affinché possa rappresentarlo nel compimento dei seguenti atti senza necessità di separata, ulteriore, autorizzazione:
- riscossione della pensione mensile, rilasciando quietanza con dispensa, se richiesta, da ogni responsabilità per l’ufficio pagatore;
- utilizzo della intera predetta pensione per le esigenze ordinarie della persona assistita e l’ordinaria amministrazione dei suoi beni
- presentazione di istanze ad Uffici Postali e della Pubblica Amministrazione per la richiesta di assistenza, anche sanitaria, e di sussidi;
- presentazione della dichiarazione dei redditi e sottoscrizione di altri atti di natura fiscale;
- compiere gli adempimenti per l'assistenza e le cure socio assistenziali del beneficiario;
- procedere all'acquisto e/o al pagamento dei beni essenziali per le esigenze e la qualità della vita del beneficiario come ad esempio alimentari, vestiario e medicinali;
- occuparsi del pagamento delle utenze e della manutenzione della casa, nonché di ogni altra richiesta connessa:
- riscuotere ogni beneficio economico.
Si indicano le generalità dei parenti stretti del sig. Paolo ......:
sig. Guglielmo , nato a Firenze il .............– figlio;
sig. Lorenzo nato a Firenze il ............... – figlio
La ricorrente si impegna ad informare detti soggetti circa l'udienza fissata dal Giudice Tutelare e a fornire prova di averli informati nel corso dell'udienza stessa (attraverso presentazione di ricevuta di ritorno di una raccomandata o dichiarazione scritta e firmata dall'interessato).
A sostegno della domanda, si allega la seguente documentazione:
1) Documentazione medica;
2) Documentazione relativa alla situazione patrimoniale del beneficiario;
3) certificato medico che attesta l'assoluta impossibilità del beneficiario di raggiungere la sede del Giudice Tutelare;
4) copia del documento di identità del ricorrente e del beneficiario.
Si dichiara ai sensi dell’art. 9 del d.P.R. 115/2002 che il procedimento non è soggetto a registrazione ed è esente da contributo unificato ex art. 46-bis delle disposizioni di attuazione del codice civile.
Firenze, 4 marzo 2016