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Timestamp: 2019-04-23 08:36:06+00:00
Document Index: 65301414

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REGOLAMENTO REGIONALE 22 novembre 2001, n.4
Titolo Norme e criteri per la gestione delle attività formative cofinanziate dal F.S.E. - Regione Molise - Anni 2000/2001
Bollettino Bollettino Ufficiale n° 24 del 1/12/2001
REGOLAMENTO REGIONALE 22 novembre 2001, n.4.
Norme e criteri per la gestione delle attività formative cofinanziate dal F.S.E. – Regione Molise – Anni 2000/2001
la Giunta Regionale ha approvato la deliberazione n. 1050 del 30 ottobre 2001:
NORMATIVE DI ATTUAZIONE
1.1 CONVENZIONE
I soggetti proponenti, unitamente classificati nella graduatoria di idoneità, devono essere in possesso della seguente documentazione:
1. planimetria dei locali da utilizzare per la formazione redatta e firmata da un professionista iscritto all'Albo, specificando il titolo che ne legittima la disponibilità (proprietà, locazione, ecc.);
2. certificato in bollo di prevenzione incendi, rilasciato dal comando dei Vigili del Fuoco, riferito all'impianto termico e all'edificio, in caso di struttura frequentata da più di 100 persone. Qualora sussista la condizione di esonero, dovrà essere prodotta apposita dichiarazione del legale rappresentante;
3. certificato di staticità con relativa perizia giurata delle prove di carico eseguite, redatto da un tecnico iscritto all'Albo. In alternativa certificato di collaudo;
4. certificato del sanitario di base in bollo, da cui risulti l'idoneità igienica dei locali destinati allo svolgimento dei corsi. Nel caso in cui l'attività si svolga in locali destinate ad attività produttive, la documentazione da presentare è quella prevista dalla vigente normativa per gli ambienti di lavoro;
5.dichiarazione di conformità in base all'art.9 della legge 5 Marzo 1990 omissis "Norme per la sicurezza degli impianti elettrici".
Per i Soggetti Attuatori che utilizzano strutture per le quali è già stata prodotta la certificazione di cui sopra si prescinde da tale obbligo: in questo caso dovrà essere compilata una nota che indichi, per ciascun documento, i termini di riferimento della presentazione.
Ai fini della stipula della convenzione il legale rappresentante del soggetto attuatore dovrà compilare e sottoscrivere l'apposita istanza con contestuale dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (Mod.1).
Alla predetta istanza vanno allegate le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà dei Componenti il Consiglio di Amministrazione, redatte ai sensi del DPR 445/2000, dalle quali risulti che i predetti componenti che non hanno riportato condanne penali e non sono a conoscenza dell'esistenza di procedimenti penali in corso.
Non saranno attribuite attività formative a soggetti pubblici o privati condannati, con sentenza passata in giudicato, per reati contro il patrimonio, la fede pubblica e la Pubblica Amministrazione, ovvero alla restituzione di somme indebitamente percepite dalla Regione Molise, per gravi inadempienze contrattuali relative a precedenti rapporti contrattuali.
1.2 INFORMAZIONE PUBBLICA E PUBBLICAZIONE DELLE ATTIVITA' RELATIVE AL PIANO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE
Per una corretta informazione sugli eventi formativi, i soggetti attuatori sono tenuti a divulgare, mediante affissioni di avvisi o attraverso altre forme opportune di pubblicità, le azioni formative programmate, indicando:
data di scadenza delle domande di ammissione;
data prevista per le eventuali prove di selezione;
data presunta di inizio dell'azione;
durata (annuale o biennale);
la denominazione della qualifica;
gli specifici requisiti di ammissione;
la probabile sede di svolgimento.
Sarà inoltre possibile pubblicizzare mediante seminari o conferenze, nell'ambito di un monitoraggio fisico e qualitativo, i risultati ottenuti in termini d'impatto di ogni singola azione.
Dovrà essere data comunicazione agli allievi che l'azione è cofinanziata con il contributo dell'Unione Europea.
La Regione riconosce le spese sostenute per la pubblicità solo se conforme alle direttive impartite.
In ogni caso i bandi di ammissione dovranno comunque rispettare il logotipo attribuente la titolarità dell'attività formativa alla U.E ad alla Regione Molise.
Nel rispetto della decisione della Commissione dell'U.E. del 31.5.94 (G.U. della CEE n.152/39 del 18.6.94), è fatto obbligo ai soggetti attuatori che beneficiano del contributo finanziario dell'U.E., esporre, presso le sedi di svolgimento delle attività stesse, il simbolo europeo. Tale simbolo dovrà essere evidenziato anche nel materiale promozionale.
1.3 AMMISSIONE ALLE AZIONI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE
L'ammissione degli allievi è subordinata al rispetto di quanto contenuto nella proposta progettuale dalla Regione Molise, purché non in contrasto con quanto riportato nella Direttiva annuale n. 217/2001. L'eventuale requisito relativo all'età dovrà essere posseduto alla data di scadenza della presentazione della domanda.
Non è consentita la frequenza contemporanea a due azioni formative.
Nel caso in cui le domande di partecipazione siano in sovrannumero rispetto agli allievi previsti, si procederà alla selezione degli aspiranti mediante test o altre idonee prove selettive, attenendosi comunque a quanto previsto nel progetto approvato dalla Regione Molise.
I soggetti gestori comunicheranno all'Assessorato Regionale all Formazione Professionale al data di svolgimento delle prove selettive e le modalità delle stesse, al fine di consentire le attività di verifica di competenza della Regione.
Alla selezione potrò essere presente un funzionario dell'Assessorato alla Formazione Professionale.
La documentazione relativa alla selezione dovrà rimanere agli atti di ciascun soggetto gestore, ivi comprese le domande debitamente sottoscritte dagli allievi richiedenti.
La selezione si conclude con la formulazione di una graduatoria di merito espressa in punti, degli allievi ammessi e di quelli esclusi; le graduatorie dovranno essere trasmesse all'Assessorato alla Formazione Professionale.
A parità di risultato prevarrà l'anzianità di iscrizione alle liste di collocamento ed, in subordine, l'anzianità anagrafica.
1.4 INIZIO ATTIVITA' FORMATIVE
I soggetti attuatori dovranno svolgere le azioni formative entro i termini stabiliti in convenzione, secondo indirizzi concordati con il competente Settore.
La mancata attivazione, entro i termini convenuti, di azione formative ammesse a finanziamento, comporterà l'automatica revoca dei finanziamenti stessi e l'immediata devoluzione di questi alle proposte immediatamente successive nella graduatoria di merito.
Il soggetto attuatore, almeno cinque giorni prima dell'intervento formativo, dovrà predisporre, e far vidimare dall'Assessorato alla F.P., i registri delle presenze degli allievi nonché i registri contabili. Tali adempimenti possono essere espletati anche dai funzionari degli Uffici Regionali Periferici di gestione di Termoli, Isernia e Campobasso. I registri dovranno essere numerati per pagina. La vidimazione non equivale ad implicita autorizzazione dell'inizio delle attività.
L'effettiva presenza degli allievi alle attività formative è comprovata dalla firma, che gli stessi appongono sui registri che dovranno essere mantenuti aggiornati in ogni parte e privi di abrasione o correzioni dolose. Eventuali correzioni del registro dovranno essere vidimate ed avallate con specifica annotazione del docente presente in aula. Il tutor, laddove previsto in progetto, è responsabile insieme al direttore o coordinatore dell'azione formativa anche della corretta tenuta del registro presenze allievi.
Qualora siano necessarie schede individuali per al pratica, visite guidate e/o stages, le stesse dovranno avere i requisiti del registro presenze.
E' fatto obbligo all'Ente Gestore di comunicare tempestivamente, all'Assessorato alla Formazione Professionale, l'inizio dell'intervento formativo.
Entro cinque giorni dall'avvenuto inizio delle attività, il soggetto attuatore dovrà comunicare all'Assessorato alla F.P. l'elenco degli allievi iscritti al corso, completo di dati riguardanti l'età, il sesso, la residenza ed il titolo di studio, o la condizione professionale degli stessi.
A conclusione del 15%delle ore previste per l'azione dovrà essere inviato all'Assessorato alla F.P. l'elenco degli allievi frequentanti.
1.5 UDITORI
Alle attività formative possono essere ammessi alla frequenza allievi classificati come uditori, da individuare prioritariamente nelle graduatorie degli esclusi.
Gli uditori sono ammessi alla frequenza per un massimo del 40% del numero degli allievi previsti, a discrezione del soggetto attuatore ed in relazione alla specificità dell'azione e delle risorse disponibili, senza oneri aggiuntivi a carico della Regione.
In caso di frequenza pari o superiore all'80% delle ore/corso, l'uditore sarà ammesso agli esami finali.
L'uditore, dal momento dell'ammissione alla frequenza, apporrà regolarmente la firma di presenza sugli appositi registri. Nel corso delle attività formative, gli uditori, in ordine di iscrizione, potranno surrogare i corsisti dimissionari, acquisendo da quel momento le prerogative degli allievi titolari.
1.6 AMMISSIONE ALLE AZIONI IN ITINERE
Al fine di ottimizzare l'utilizzo delle risorse finanziarie impiegate, nel caso in cui all'avvio del corso il reclutamento degli allievi non abbia coperto i posti disponibili, ovvero all'inizio del corso avvengano rinunce che lascino posti vacanti, si potrà consentire l'ammissione di allievi alla frequenza dei corsi di Formazione Professionale già avviati. Ciò a condizione che le ore di formazione già espletate non superino il 15 % di quelle per l'intero ciclo formativo.
L'azione si intende utilmente e regolarmente avviata se entro il primo 15% delle ore previste, considerato quale momento introduttivo all'attività formativa, si raggiunge il numero minimo di allievi pari al 60% del totale previsto nel progetto. Qualora ne successivo periodo si dovessero verificare ulteriori defezioni degli allievi previsti, l'attività viene interrotta. In tal caso saranno riconosciute esclusivamente le spese sostenute fino alla data di interruzione.
Si deroga da questi limiti nelle azioni della durata minima di 600 ore ed al superamento del 60% delle ore previste. In tali casi e, fermo restando il principio della riparamentazione finanziaria per il solo gruppo di spesa relativo agli Allievi, superato tale limite si prescinde dal numero degli allievi.
1.7 FREQUENZA DELLE AZIONI
Saranno automaticamente esclusi, oltre agli allievi che abbiano effettuato assenze per un numero superiore al 20% della durata complessiva dell'azione formativa, anche quelli che abbiano riportato assenze per oltre dieci giorni consecutivi e che non ne abbiano dato motivata giustificazione. Le giustificazioni addotte potranno essere valutate positivamente ove gli allievi abbiano, comunque, la possibilità di effettuare un numero complessivo di presenze non inferiore all'80% della durata complessiva dell'azione formativa.
1.8 ESAMI DI QUALIFICA
Le prove di esame potranno avere una durata massima di due giorni, salvo diversa motivata decisione dell'Assessorato alla Formazione Professionale. Le stesse dovranno svolgersi al di fuori delle ore/corso previste. Dello svolgimento delle prove finali sarà redatto apposito e rituale verbale, secondo la modulistica predisposta dall'Assessorato Regionale alla Formazione Professionale al quale va trasmesso subito dopo la conclusione delle prove.
Ai Presidenti ed ai componenti le commissioni esaminatrici spetta il gettone di presenza nell'importo stabilito dalla normativa regionale.
Gli allievi partecipanti al corso potranno essere ammessi all'esame finale di qualifica allorquando ricorrano, congiuntamente, le seguenti condizioni:
1. abbiano riportato un giudizio globale positivo;
2. abbiano effettuato un numero complessivo di presenze, espresse in ore, non inferiore all'80% della durata oraria dell'azione formativa, pena l'esclusione dalla stessa azione e dall'esame finale, se previsto. In tal caso saranno riconosciute a rendiconto esclusivamente le spese sostenute fino alla data di esclusione dell'allievo.
Per gli allievi portatori di handicap e/o detenuti (Misura B1) è consentito, su conforme decisione del Consiglio dei docenti, effettuare un numero massimo di assenze pari al 30% della durata oraria dell'azione formativa.
In relazione alle specifiche connotazioni di azioni formative particolari (detenuti, handicappati, lavoratori in CGIS ECC.), a seguito di richieste da parte di enti gestori l'Assessorato Regionale alla Formazione Professionale potrà disporre deroghe alle presenti norme attuative.
La richiesta di nomina della Commissione esaminatrice, dovrà essere presentata all'Assessorato Regionale alla Formazione Professionale con almeno 30 gg. di anticipo rispetto alla conclusione di ogni singola azione formativa e dovrà indicare:
a) il nominativo, con relativi dati anagrafici, del rappresentante del soggetto attuatore;
b) i nominativi di due formatori impegnati nell'azione, per le discipline teoriche e pratiche.
L'Assessorato Regionale alla Formazione Professionale provvederà al perfezionamento degli adempimenti relativi alla nomina della Commissione ed alle incombenze conclusive ai sensi delle normative nazionali e regionali in vigore.
Le prove di esame potranno avere inizio solo dopo che il soggetto attuatore avrà presentato alla Commissione esaminatrice:
1. i programmi didattici svolti, redatti per singola disciplina, firmati dal formatore e da almeno tre corsisti;
2. il riepilogo delle presenze degli allievi, per consentire alla Commissione di verificare il requisito di ammissibilità degli stessi;
3. la predisposizione di almeno tre prove pratiche da sottoporre alla scelta della Commissione;
4. la Commissione esaminatrice redigerà, in duplice copia il verbale d'esame di cui dovrà essere trasmessa all'Assessorato alla F.P. entro cinque giorni dalla data di espletamento degli esami. L'Assessorato provvederà successivamente ad inviare al soggetto attuatore un idoneo numero di attestati in bianco che lo stesso soggetto attuatore provvederà a compilare in ogni sua parte secondo le direttive che saranno impartite. Gli attestati così compilati dovranno essere restituiti unitamente al relativo numero di marche da bollo che l'Assessorato provvederà ad applicare.
1.9 PRESTAZIONI DEI COLLABORATORI ESTERNI
I soggetti attuatori sono autorizzati a ricorrere a prestazioni di collaboratori esterni (persone fisiche o giuridiche) a seguito di certificata verifica della non disponibilità o dell'inesistenza di idonei profili professionali tra gli Operatori iscritti all'albo di cui all'art.26 della L.R.10/1995.
La realizzazione delle singole azioni formative dovrà garantire la massima utilizzazione del personale iscritto all'Albo di cui all'art.26 della L.R. 10/95, anche ricorrendo all'istituto della mobilità.
COSTI AMMISSIBILI PER AL RETRIBUZIONE DEL PERSONALE DOCENTE, CODOCENTE, AMMINISTRATIVO, DI COORDINAMENTO E DI TUTORAGGIO:
1. da un minimo di £ 80.000 (per la fascia "C") ad un massimo di £150.000 (per la fascia "A") secondo i seguenti criteri relativi al titolo di studio ed esperienza professionale:
£ 150.000 max/ora per: docenti, progettisti orientatori, ricercatori, con almeno otto anni di esperienza didattica e/o professionale documentabile. Requisito richiesto diploma di laurea.
£ 100.000 max/ora per: docenti, progettisti orientatori, ricercatori, ed esperti di cui all'art.27 della L.R. 10/95,con almeno quattro anni di esperienza didattica e/o professionale documentabile. Requisito richiesto diploma di laurea.
£ 80.000 max/ora per: docenti, esperti di cui all'art.27 della L.R. 10/95, in possesso di diploma di laurea ovvero di diploma di scuola media superiore ad indirizzo tecnico-profesionale con almeno tre anni di documentata esperienza didattica e/o professionale. Si prescinde dal titolo di studio per le materie pratiche di particolare specificità artigianale o tecnico-manuale.
2. Tutor: fino ad un max di £ 50.000/ora;
3. Coordinamento: max 50% delle ore dell'intervento a max £ 60.000/ora;
4. Personale amministrativo: max 40% del costo complessivo della voce docenze. La quota oraria non potrà superare quella prevista dal C.C.N.L. degli Operatori della Formazione Professionale;
Il rapporto tra le parti interessate (soggetti attuatori e consulenti) dovrà essere regolato da un apposito contratto (lettera di incaricato), da esibire agli Organi predisposti al controllo in sede di visita ispettiva, nel quale sia indicato la materia da trattare, il numero di ore, il compenso orario. Tale compenso è da ritenersi comprensivo degli oneri fiscali e previdenziali.
La modulistica necessaria per la gestione delle attività sarà fornita all'Assessorato alla Formazione Professionale prima dell'inizio delle stesse.
DISPOSIZIONI GENERALI DI RENDICONDAZIONE DELLE AZIONI FORMATIVE
Il rendiconto delle spese sostenute, separatamente per ogni singola azione, deve pervenire all'Assessorato alla Formazione Professionale, Via Sant'Antonio Abate n.236/b Campobasso, entro i termini previsti dalle convenzioni stipulate con la Regione Molise. Qualora la data fissata dovesse cadere in una giornata non lavorativa, la scadenza viene prorogata al primo giorno lavorativo successivo. In caso di recapito a mano del rendiconto la data presa in considerazione per fissare il giorno di arrivo dello stesso è quella apposta mediante timbro della Regione, sulla nota di trasmissione. In caso di inoltro della documentazione a mezzo posta, si richiede il ricorso alla spedizione mediante raccomandata con avviso di ricevimento; in tal caso fa fede la data di partenza apposta dall'ufficio postale.
Il mancato rispetto della scadenza comporterà per ogni giorno di ritardo, una decurtazione a titolo di penale dello 0,5% da calcolarsi sulla somma complessiva rendicontata dal soggetto attuatore.
Il rendiconto dovrà essere presentato utilizzando tutti i modelli che saranno predisposti dalla regione Molise.
A rendiconto dovranno essere presentati:
Dichiarazioni di spesa per ogni singola azione finanziata resa, sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (D.P.R. 445/2000 art.21 e 47 e successive modificazioni e integrazioni), dal Legale Rappresentante del soggetto gestore e dal direttore amministrativo/organizzativo attestante l'effettiva spesa sostenuta, nonché gli impegni di spesa;
Originale del Registro presenze allievi e fogli mobili degli stage dell'azione formativa;
Modello riepilogativo delle presenze dei docenti, codocenti, tutor, direttore, coordinatore, amministrativi ed ausiliari, e ogni altra figura impegnata nell'azione formativa. Detto modello dovrà essere datato e firmato dal Legale Rappresentante e dal Direttore Amministrativo del soggetto gestore;
Modello riepilogativo del costo mensile del personale dipendente riferito al periodo di impegno sul corso;
Elenco dettagliato dei titoli di spesa con l'imputazione nel corso, datato e firmato dal Legale rappresentante del soggetto gestore a dal Direttore amministrativo/organizzativo;
Elenco dei beni acquistati con il finanziamento assegnato ed inventariati, debitamente datato e firmato dal Legale rappresentante del soggetto gestore.
Bilancio o Bilanci per l'anno o per gli anni di competenza delle attività formative del Piano da rendicontare;
Ricevuta in originale del versamento di eventuali beni prodotti;
Elaborati di eventuali studi e ricerche.
Al fine di garantire trasparenza e correttezza nell'utilizzazione delle risorse è richiesto agli Organismi gestori la predisposizione del bilancio annuale dal quale risultino, in riferimento alle attività convenzionate, gli stanziamenti impegnati e da impegnare e quindi i pagamenti effettuati e da effettuare in modo tale da evidenziare i flussi di cassa e la situazione patrimoniale. Copia del bilancio, a pubblicazione avvenuta, sarà trasmessa all'Assessorato alla Formazione Professionale.
Gli originali dei documenti di spesa (fatture, ricevute, ecc.), emessi e conformi a quanto disposto dal l'art.21 del DPR 26 ottobre 1972 n.633 e successive modificazioni ed integrazioni, saranno custodi per 10 anni presso l'Assessorato alla Formazione Professionale. Il soggetto attuatore dovrà esibire gli originali in sede di controllo.
Le spese da prendere in considerazione, oltre a quelle regolarmente fino alla concorrenza delle somme erogate dalla Regione Molise, sono anche quelle dimostrabili con atti di impegno giuridicamente validi (es. fatture, parcelle , contatti, convenzioni, lettere d'incarico, ecc.) comunque palesemente maturate (es. attestazione di ricevimento materiali da parte degli allievi, registro di presenza allievi, retribuzioni del personale dipendente desumibili dai fogli di presenza, ecc.)
La documentazione giustificativa dovrà evidenziare la natura, quantità e qualità dei beni e/o dei servizi oggetto delle prestazioni; in nessun caso potranno essere ammesse spese espresse forfettariamente. Verranno ritenuti perfezionati i documenti di spesa quietanzati, intendendo per quietanza, oltre che la firma autografa del beneficiario, alternativamente:
documentazione bancaria di avvenuto bonifico;
ricevuta di conto corrente postale;
assegno circolare in fotocopia corredato di matrice originale;
dichiarazione liberatoria resa dal beneficiario.
Premesso che nella gestione dei finanziamenti non sono ammesse deroghe alla normativa dello Stato in materia di contabilità, la giustificazione delle spese dovrà essere conforme alle seguenti disposizioni:
1) Il pagamento delle spese dovrà avvenire unicamente mediante l'emissione di mandato di pagamento che deve contenere l'importo, la causale della spesa, il nominativo del precettore con la relativa quietanza, operando esclusivamente sui conti correnti bancari indicati nelle convenzioni.
A tal fine si precisa che la convenzione erogata dovrà essere depositata sui conti correnti bancari indicati nelle convenzioni stipulate, distinti e separati da ogni altro genere di contabilità del soggetto attuatore.
Per quei soggetti che per effetto di specifiche norme di legge, sono tenuti ad avere un unico conto corrente per la gestione complessiva delle proprie attività, si deroga da tale principio, purché le operazioni relative alle azioni formative si possano evidenziare in appositi sottoconti o capitoli di spesa.
Il movimento di cassa, effettuato dalla banca prescelta in qualità di cassiere, dovrà avvenire tramite emissione di ordini di incasso e mandati di pagamento, registrati cronologicamente sul libro di cassa.
2) I pagamenti effettuati con accredito su conto corrente, se non indicato in fattura tra le modalità di pagamento, saranno giustificati solo dietro apposita richiesta da parte del creditore che indicherà il numero del conto e l'Istituto di credito.
3) È consentito disporre di un fondo economato non superiore £.500.000 (Euro 258.23), reintegrabile mensilmente, per i pagamenti delle piccole spese comunque documentate da regolari titoli giustificativi.
4) Nel caso di spese rientranti in più voci si dovrà ripartire l'importo complessivo nelle sue diverse articolazioni.
5) L'I.V.A. è riconoscibile come costo sugli acquisti e prestazioni di servizi solo qualora la stessa non sia recuperabile ai sensi del DPR 26 ottobre 1972, n. 633 e successive modificazioni e integrazioni, previa apposita certificazione da parte dell'Ente attuatore.
6) L'IRAP, nella misura in cui per formazione professionale costituisce un costo non recuperabile, sarà riconosciuta per al parte percentuale riconducibile agli oneri derivanti da retribuzioni o compensi relativi ad attività formative cofinanziate del FSE, previa apposita certificazione da parte del soggetto attuatore.
Non potrà essere riconosciuta l'IRAP derivante da spese per eventuali interessi passivi maturati a seguito di finanziamenti bancari, anche se richiesti per lo svolgimento di attività formative cofinanziate.
7) I contratti e le convenzioni tra il soggetto attuatore e terzi sono soggetti a registrazione, se prevista dal DPR 26 aprile 1986 n. 131 e successive modificazioni ed integrazioni.
8) Sugli originali dei titoli di spesa, si dovrà apporre la dicitura "di tale fattura è stata richiesta alla regione Molise la somma di £. (Euro) ________ + £. (Euro) ________ per I.V.A., per un totale di £. (Euro) ________ ".
9) Al termine di ciascuna attività, eventuali economie di gestione dovranno essere riversate alla Tesoreria Regionale, sul c/c/p n.00169862, avendo cura di allegare al rendiconto l'originale della ricevuta di versamento.
10) Al fine di agevolare le attività di controllo, la documentazione di ogni singolo intervento, custodita presso il soggetto attuatore, deve essere organizzata in sottofascicoli per ogni voce di spesa espressa in preventivo e secondo l'ordine espressa in preventivo e secondo l'ordine indicato sui prescritti modelli contabili.
11) Sebbene l'attività formativa, di norma, non sia rivolta alla produzione, in alcune azioni formative, si riscontra la realizzazione di beni e manufatti che vanno inventariati in apposito registro. I beni prodotti dagli allievi durante le attività di formazione al lavoro, da intendersi concessi in comodato agli Organismi gestori di F.P. vanno destinati secondo quanto disposto dall'art.19, comma 1°, della L.R. n.10 del 30 marzo 1995. Al rendiconto finale deve essere allegata copia dei registri di inventario dei beni; per i beni di cui al 2° comma dell'art.19 della L.R. n.10 del 30 marzo 1995, nel registro di inventario, per ciascuno di essi, va indicato il costo calcolato sulla base del materiale impiegato. Il costo globale dei beni, così determinato, va detratto della quota di finanziamento prevista, in misura corrispondente alla percentuale di partecipazione pubblica.
12) Sono ammessi storni tra le varie voci di spesa se previsti espressamente dalle convenzioni.
13) Sono ammissibili a rendicondazione:
spese di apertura e tenuta del c/c appositamente acceso per l'attività;
spese per garanzie bancarie fornite da una banca o dalle imprese di assicurazioni indicate nella legge del 10/06/1982 n.348 (fideiussione).
14) Non sono ammissibili spese riferite ad:
ammende, penali e spese per controversie legali;
interessi debitori, aggi, le spese e le perdite di cambio e altri oneri meramente finanziari;
15) Ciascun soggetto attuatore può provvedere tasse scolastiche o di iscrizione. In questo caso le entrate saranno dedotte dall'importo complessivo ammesso a finanziamento.
16) I dati contenuti nel rendiconto devono essere coerenti, sotto l'aspetto contabile, con quelli indicati nel preventivo.
17) I soggetti attuatori che compartecipano al finanziamento globale dell'azione formativa, dovranno riversare sul c/c indicato in convenzione per la gestione delle attività, tramite ordine d'incasso, l'importo della compartecipazione, con le stesse modalità e percentuali dell'accreditamento pubblico.
La dichiarazione di effettiva spesa della prima quota erogata dalla Regione Molise e della eventuale quota in cofinanziamento a carico del soggetto attuatore sarà condizione necessaria per lo svincolo della seconda anticipazione regionale. La quota di cofinanziamento privato dovrà essere rendicontata con le stesse modalità previste per il finanziamento pubblico, e sarà riconosciuta nei limiti di ammissibilità stabiliti.
MONITORAGGIO E VIGILANZA DELLE AZIONI FORMATIVE
L'attività di monitoraggio e vigilanza sulle azioni formative compete alla Regione che rimane garante del buon andamento e conseguimento degli obbiettivi formativi nei confronti dell'Unione Europea e del Governo Italiano. L'amministrazione regionale esercita attraverso i propri funzionari, in collaborazione con i funzionari Comunitari, Ministeriali e eventualmente, della Guardia di Finanza, la suddetta funzione che si sostanzia nel controllo dello stato di avanzamento delle attività, nelle visite ispettive e soprattutto, nel controllo degli atti documentali costituenti il rendiconto.
A tal proposito si sottolinea l'importanza della predisposizione, in itinere, del rendiconto finale e della documentazione contabile ed amministrativa. Se ne ribadisce l'obbligo della custodia, in ambito regionale, presso le sedi amministrative degli Organismi gestori, della documentazione.
SPESE DI PROGETTAZIONE
Sono riconducibili in questa voce entro i limiti previsti nei singoli progetti e comunque non oltre la somma di lire 5.000.000 (Euro 2582,28), le spese sostenute per la elaborazione del progetto formativo ed i programmi didattici.
All'interno di questa categoria vengono raggruppate le voci di spesa relative al personale Docente, Codocente, Tutors e Tutors di formazione a distanza ed esperti, così come indicati all'art. 27 della L.R. n. 10/95, Coordinatori, Docenti di sostegno impegnati nell'area dell'emarginazione sociale, Direttori di corso e di progetto, componenti di eventuali Comitati tecnico-scientifici e personale amministrativo.
In via generale dette attività possono essere svolte tanto dal personale interno che esterno al soggetto attuatore.
Qualora si preveda il ricorso a professionisti esterni, ovvero a società di consulenza, è necessario che il soggetto attuatore motivi che tale scelta è legata:
a) ad apporti integrativi specifici che lo stesso soggetto attuatore non può erogare in maniera diretta per l'esecuzione dell'azione formativa;
b) al possesso, da parte dei professionisti esterni, di requisiti scietifici e competenze professionali.
Le spese sostenute per il personale esterno con incarico di consulenza, vanno documentate, per ogni singolo corso, con fatture o parcelle, quietanze, nonché atti formali di affidamento.
Alla categoria personale esterno possono appartenere persone fisiche o giuridiche.
Nel caso le spese siano giustificate con la documentazione di società di consulenza, la quale fatturi le prestazioni di persone fisiche terze che abbiano svolto l'attività, a rendiconto vanno allegate le fatture e l'atto di affidamento alle società.
Ad ogni buon fine si rammenta che i soggetti attuatori sono autorizzati a ricorrere a prestazione di collaboratori esterni a seguito di certificata verifica della non disponibilità o dell'inesistenza di idonei profili professionali iscritti all'albo di cui all'art. 26 della Legge Regionale n. 10/95.
- Personale docente, codocente e direttivo, di coordinamento e con funzioni di tutor dipendente da Enti pubblici(regionali o sub-regionali).
Il suddetto personale deve essere munito della preventiva autorizzazione da parte dell'Amministrazione di appartenenza .
- Personale docente, codocente e direttivo, di coordinamento e con funzioni di tutor dipendente da Organismi di Formazione, di cui al proprio CCNL di categoria.
Il calcolo delle spese, da imputare ad ogni singola azione formativa, va effettuato per mese, rapportando il costo lordo mensile di ogni singolo operatore alle 1590 ore convenzionali d'impegno (docenza + disposizione) previste dal CCNL cui si fa riferimento e secondo i criteri stabiliti dalla Circolare del 14/09/1998 emanata dal Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale protocollo n. UCOFPL/VI/59757, così da ottenere il costo unitario di ogni singola ora. Il risultato va moltiplicato per le ore di effettivo impegno nel mese (ore frontali + disposizione per un massimo di 132,5 ore) certificate mensilmente dal legale rappresentante su dichiarazione resa ai sensi di legge. Allo scopo è opportuno stabilire un coefficiente un valore limite, rappresentato dal rapporto tra le 790 ore a disposizione diviso le 800 ore di docenza. Tale coefficiente, pari a 0,98 (790/800) ore, rappresenterà l'impegno orario convenzionale massimo di preparazione per ogni ora di docenza frontale, fermo restando il limite delle complessive 132,5 ore di impegno mensili (docenza + disposizione).
1) Ore frontali 67 mensili
Ore disposizione 65,5 mensili (coefficiente 0,98)
Totale ore 132,5 mensili (da imputate a rendiconto 67 + (67 x 98%) = 132,5)
2) Ore frontali 90 mensili
Ore disposizione 42,5 mensili (coefficiente 0,47)
Totale ore 132,5 mensili (da imputate a rendiconto 90 + (90 x47%) = 132,5)
3) Ore frontali 20 mensili
Ore disposizione 112,5 mensili (coefficiente 5,62)
Totale ore 132,5 mensili (da imputate a rendiconto max 20 + (20 x 98%) = 39,6)
Per quanto riguarda il personale avente funzioni direttive, di coordinamento e di tutoraggio si fa riferimento alle 1590 ore annue di impegno massimo. Per quanto riguarda il calcolo mensile dei costi, si rimanda a quanto già detto per il personale docente e codocente, tenendo presente che coefficiente da prendere m considerazione è pari a "O".
Il costo lordo mensile è da ritenersi onnicomprensivo e sarà determinato dagli oneri diretti e riflessi più la 13° mensilità, ferie, festività soppresse, T.F .R., contributi a carico del datore di lavoro ed eventuali adeguamenti contrattuali.
- Personale docente, codocente, direttivo, di coordinamento e con funzioni di tutoraggio a contratto d'opera.
Le spese sostenute per il personale a "contratto d'opera", nei limiti di quanto stabilito per il personale considerato esterno, vanno documentate per ciascun corso con fatture e/o parcelle debitamente quietanzate e con atti formali di affidamento (lettere di incarico o convenzioni).
- Personale amministrativo.
1) dipendente di cui al proprio CCNL.
Per quanto riguarda il personale amministrativo si fa riferimento alle 1590 ore annue di impegno massimo. Per il calcolo dei costi si rimanda a quanto già detto per il personale con funzione direttive, di coordinamento e tutoraggio, tenendo presente il diverso parametro da prendere in considerazione.
Le spese relative al personale retribuito ad inquadramento contrattuale vanno giustificate con mandati di pagamento, buste paga, versamenti per ritenute assistenziali, previdenziali e fiscali.
2) autonomo "a contratto d'opera".
Per quanto attiene le modalità di rendicondazione di questo personale, si rimanda a quanto detto per il personale docente a contratto d'opera.
È da tenere presente che, nell'ambito delle dotazioni finanziarie approvate, i massimali di costo previsti per il personale esterno sono da intendersi onnicomprensivi degli oneri fiscali e previdenziali (sia a carico del soggetto attuatore che del lavoratore) e al netto di IVA se dovuta.
- Spese viaggio, trasferte, rimborsi personale docente, codocente, direttivo, di coordinamento e con funzioni di tutor.
Oltre al costo della prestazione professionale vanno documentate le spese di viaggio, vitto e alloggio.
Per il personale interno tale spese possono essere riconosciute in conformità al trattamento previsto dal CCNL.
Il personale esterno può recarsi dalla sede di residenza alla sede di svolgimento dell'azione formativa servendosi di:
a) treni, anche se rapidi o speciali (è consentito viaggiare in l° classe e, in caso di distanze superiori ai 300 km., l'uso di un posto letto in compartimento singolo);
b) autobus di linea;
c) automezzo proprio; se si usa un automezzo proprio sarà riconosciuta un'indennità pari ad 1/5 del costo di un litro di benzina verde per ogni km. di percorrenza, così come previsto dalla normativa regionale. Il riconoscimento è subordinato alla residenza dell'interessato in comune diverso da quello di svolgimento dell'azione formativa.
Tali spese saranno riconosciute nei limiti massimi di £ 300.000 (euro 154,94) per ogni viaggio e vanno documentate con biglietto ferroviario, biglietto dell'autobus o con attestazione da parte dell'interessato, in caso di utilizzo del mezzo proprio, indicando il tipo di vettura utilizzata e la relativa targa, la sede di partenza e la sede dell'attività dell'azione formativa, il numero di km. percorsi desumendolo dalle tabelle ACI e le date in cui ha sostenuto i viaggi.
Eventuali rimborsi superiori a £ 300.000 euro 154,94 (es. il rimborso del viaggio aereo)dovranno essere previsti dal progetto e successivamente autorizzati dalla Regione Molise.
Qualora l'interessato risieda in una regione diversa da quella in cui si svolge l'attività formativa le spese di vitto e alloggio, regolarmente documentate, sono ammesse in relazione alle giornate in cui viene svolta la prestazione nei limiti massimi giornalieri di £ 160.000 (euro 82,63) in caso di residenzialità e anche per attività di stage e di £ 50.000 (euro 25,82) per la semiresidenzialità (durata giornaliera minima di 6 ore, di cui 2 ore almeno di pomeriggio, che preveda un pasto).
Tra i costi della docenza è ammissibile la retribuzione del titolare di impresa anche quando sia docente in azioni formative presso la propria impresa (in questo caso va subordinata ad apposita autorizzazione regionale e limitata a casi particolari e giustificati).
Il compenso non può superare quello degli altri docenti.
SPESE ALLIEVI.
All'interno di questa categoria vanno raggruppate quelle voci di spesa riguardanti i costi sostenuti per i soggetti in formazione.
1. Allievi occupati dipendenti.
In questa voce rientrano le spese sostenute per la retribuzione, oneri sociali e riflessi relativi a soggetti in formazione dipendenti dagli stessi soggetti attuatori.
2. Allievi in CIG, CIGS, iscritti nelle liste di mobilità.
La quota di cofinanziamento per le attività corsuali aventi per allievi lavoratori in CIG, CIGS, iscritti nelle liste di mobilità, corrisponde al solo periodo corsuale e l'azione formativa, in via indicativa, deve essere seguita dagli utenti per almeno tre giorni settimanali.
Non è ammissibile la retribuzione degli allievi in formazione per le ore coperte da trattamenti sostitutivi della retribuzione (CIG e CIGS). Per i lavoratori iscritti nelle liste di mobilità ovvero in C:IGS, il cofinanziamento Pubblico Nazionale delle attività di formazione può essere costituito dalle somme erogate dall'INPS (a titolo di mobilità o cassa integrazione ovvero altri ammortizzatori previsti dalle vigenti leggi), a condizione che tale quota a carico del finanziamento dello Stato deve essere coerente e omogeneo per tutto il territorio nazionale.
3. Assicurazione per allievi.
È rendicontabile il costo derivante dall'apertura della posizione INAIL (o della posizione già aperta) di altre eventuali assicurazioni a favore dei partecipanti. Nel rendiconto dovranno essere inserite le polizze di riferimento e si dovrà esplicitare il sistema di calcolo che ha determinato l'imputazione della spesa esposta.
4. Spese di viaggio vitto e alloggio
Tali spese vanno rapportate alla natura (residenziale, semiresidenziale o meno) dell'azione formativa.
Di norma, sono rendicontabili le spese di trasporto sostenute e documentate dagli allievi per l'utilizzo di mezzi pubblici, ai fini del raggiungimento delle sedi formative.
Il soggetto attuatore può organizzare, se più conveniente, mezzi di trasporto collettivi oppure autorizzare l'uso del mezzo proprio.
Le spese relative sono ammesse nei casi in cui il ricorso ai mezzi pubblici non risulti compatibile con le esigenze dell'azione formativa e nei limiti delle dotazioni progettuali.
In caso di uso di mezzo proprio sarà corrisposto un rimborso pari ad 1/5 del costo di un litro di benzina verde per ogni km. di percorrenza, dietro attestazione da parte dell'interessato, indicando il tipo di vettura utilizzato e la relativa targa, la sede di partenza e la sede dell'attività dell'azione formativa, il numero di km. percorso desumendolo dalle tabelle ACI e le date in cui ha sostenuto i viaggi.
Il riconoscimento delle spese di vitto, in caso di semiresidenzialità, è subordinato allo svolgimento di almeno 6 ore giornaliere di lezione di cui 2 pomeridiane.
Non saranno ammesse a discarico le spese sostenute per vitto e alloggio, se non documentate con eventuali convenzioni, fatture, mandati di pagamento e la firma degli allievi con l'indicazione dei giorni in cui ne hanno usufruito.
5. Stage/Tirocinio.
Una fase applicativa, che non si svolge necessariamente presso la sede del soggetto gestore, ma presso aziende, studi professionali, o altre strutture produttive è costituita dallo stage/tirocinio che può essere di tipo:
1. conoscitivo (osservazione di attività svolta da altri);
2. applicativo (attività pratica non produttiva);
3. di pre-inserimento (affrancamento, inserimento e/o partecipazione all'attività produttiva).
Fermo restando che fra il soggetto ospitante e gli allievi ospitati non si instaura alcun tipo di rapporto di lavoro, gli allievi dovranno essere assicurati contro gli infortuni sul lavoro nonché per la responsabilità civile.
Rimangono ammissibili i costi relativi a n.1 accompagnatore, viaggio (compresi gli spostamenti per il raggiungimento delle sedi operative dall'albergo o da altra struttura ospitante), il vitto, l'alloggio in strutture alberghiere di categoria non superiore alle tre stelle. Sono altresì ammissibili il rimborso delle spese effettivamente sostenute dal soggetto ospitante con esclusione di qualsiasi compenso in favore dello stesso o di suoi rappresentanti o dipendenti. Più in particolare l'eventuale impegno del personale del soggetto ospitante potrà essere preso in considerazione, nella misura in cui tale personale sia distratto dalle proprie abituali funzioni, alle seguenti condizioni:
che il rimborso della spesa sia commisurato al tempo strettamente impiegato ad impartire allo stagista le istruzioni necessarie ed al trattamento economico di cui il predetto personale è in godimento;
che la prestazione sia documentata analogamente a quanto stabilito per il personale interno del soggetto gestore (registro o foglio di presenza, dichiarazione del personale impegnato, ecc.).
Per gli stages effettuati all'estero che comportano ulteriori costi organizzativi rimangono ammissibili:
costi di agenzia specializzata per la ricerca dell'azienda ospitante,
costi per l'organizzazione e la sistemazione logistica dei destinatari delle azioni.
Il soggetto gestore è obbligato ad informare l'Assessorato alla Formazione Professionale almeno dieci giorni prima dell'inizio dello stage.
SPESE PER ATTREZZATURE E STRUMENTAZIONE
In caso di affitto leasing di attrezzature, a rendiconto dovrà essere allegato il relativo contratto, con riferimento alle particolarità tecniche ed ai dati identificativi (numero di matricola) delle stesse, al costo annuo e ai relativi costi di affitto o leasing (annuo) ed al tempo di utilizzo e/o disponibilità, che comunque non sarà estensibile oltre l'espletamento degli esami finali.
In caso di leasing possono essere ammesse le spese per riscatto ed oneri amministrativi, bancari e fiscali ad esso connessi. Tali oneri vanno precisati con esattezza essendo a totale carico della quota di finanziamento regionale.
È ammissibile la quota di ammortamento normale o accelerato, a condizione che:
1) Finanziamenti nazionali o comunitari non abbiano contribuito all'acquisto delle attrezzature di che trattasi;
2) Il costo dell'ammortamento venga calcolato conformemente alle norme contabili pertinenti;
3) Tale costo si riferisca esclusivamente alla durata dell'intervento formativo
Gli importi richiesti a tale titolo, vanno giustificati con dichiarazione, resa ai sensi di legge, dal rappresentante legale del soggetto attuatore attestante quanto riportato ai precedenti punti 1 - 2 e 3.
Per le attrezzature con costo d'acquisto inferiore al milione di lire è ammessa l'intera spesa.
Sono ammesse le spese per la manutenzione delle attrezzature.
Non si ammettono a rimborso i costi per le attrezzature nel caso di azioni di riqualificazione aziendale o di qualificazione volte all'assunzione presso l'azienda, anche se riferite a contratti di Formazione Lavoro.
Tutte le attrezzature acquistate con fondi FSE, concessi in comodato d'uso al soggetto attuatore, appartengono al patrimonio regionale, pertanto vanno catalogate in appositi elenchi da trasmettere, al Settore Patrimonio della Regione Molise e, in uno con il rendiconto, al Settore F.P..
MATERIALE DIDATTICO E PER ESERCITAZIONI PRATICHE
Saranno riconosciute le spese per materiale in dotazione collettiva (comprese le attrezzature utilizzate a fini didattici), ammortizzabili in 12 mesi e di costo non superiore al milione di lire. Per i software di base, non ammortizzabili, è riconoscibile un costo superiore. Per il riconoscimento del materiale didattico in dotazione agli allievi il riconoscimento è subordinato alle attestazioni di ricevimento da parte degli stessi.
In questa voce rientrano le spese sostenute per la predisposizione delle dispense e dei materiali didattici da fornire e da utilizzare per lo svolgimento dell'azione formativa. Condizione necessaria di riconoscimento sarà l'attestazione di ricevimento da parte dei soggetti in formazione.
Appare evidente che sarà ammissibile il costo per l'eventuale riproduzione di copia degli elaborati. Sono ammissibili spese per la preparazione di materiali originali o di modifica di materiali standard documentate attraverso titoli di spesa giustificativi.
In questa voce potranno essere ammesse le spese per l'acquisto degli indumenti protettivi consegnati gratuitamente ai partecipanti i quali ne attestano il ricevimento. Tali attestazioni dovranno essere tenute a rendiconto unitamente ai titoli di spesa.
Sono comprese in questa voce le spese relative alle attrezzature e ai materiali utilizzati per la formazione a distanza: le attrezzature da consegnare agli allievi e la concessione d'uso dei supporti magnetici e cartacei sia per la gestione centrale che per l'utilizzo da parte degli utenti.
a) l'acquisto di materiale per ufficio e di cancelleria utilizzato per l'amministrazione dell'azione formativa, al di fuori del materiale consegnato agli allievi e attrezzature utilizzate per attività non didattiche;
b) la copertura assicurativa dei locali e delle attrezzature utilizzate. I relativi costi risulteranno da un apposito contratto di assicurazione e saranno imputati per quota parte su ogni singola azione a meno che il contratto sia stipulato per la singola azione;
c) il consumo di energia elettrica, gas, acqua e telefono in ragione del consumo riferibile alla durata della Convenzione ed in percentuale di utilizzo dei locali. Qualora non ci sia l'individuazione di una linea telefonica, imputabile alle sole attività formative, si ammette un costo non superiore al 10% delle spese telefoniche per il periodo di riferimento;
d) riscaldamento e condizionamento degli immobili sede di svolgimento delle azioni formative e delle attività amministrative ad esse connesse con le stesse modalità di imputazione delle spese analoghe a quelle stabilite nel punto precedente.
e) spese postali documentate e rilevabili dal registro di protocollo e le spese per l'acquisto di materiale sanitario per interventi di pronto soccorso.
f) L'ammissibilità di spese telefoniche e per collegamenti telematici, sostenute per le azioni di formazione a distanza, saranno oggetto di valutazione specifica data la tipologia dell'intervento.
Non rimane ammissibile il costo del premio versato per garanzie assicurative o bancarie a copertura di danni provocati alla P.A. nella gestione dei fondi assegnati.
LOCAZIONE SEDI
Sono ricomprese in questa voce le spese sostenute per il canone di fitto dei locali. La cifra da ascrivere a rendiconto è quella risultante dal frazionamento del costo annuo per il periodo e la superficie di utilizzo. Il soggetto attuatore è tenuto ad avere a rendiconto, oltre ai titoli di spesa attestanti il pagamento del fitto, la copia del contratto registrato, da cui risulti:
il canone concordato;
la durata del fitto;
la superficie dei locali utilizzati;
la titolarità del locatore alla locazione.
Sono vietati contratti di sublocazione a conduzioni più onerose rispetto al contratto principale e comunque i contratti ad ora.
È ammissibile a discarico la quota di ammortamento relativa agli immobili di proprietà del soggetto attuatore sulla base di quanto previsto dalle vigenti disposizioni di legge in materia. La cifra da ascrivere al rendiconto è quella risultante dal frazionamento dell'importo annuo dell'ammortamento per il periodo e la superficie di utilizzo.
Sono altresì ammissibili i costi sostenuti per la manutenzione ordinaria, le pulizie dei locali e le spese di condominio, sempreché le stesse non siano già previste nei contratti di affitto. Anche in questo caso tali spese devono essere rapportate al periodo ed alla superficie dei locali utilizzati.
Tali costi non sono ammissibili nel caso di azioni di riqualificazione aziendale o di qualificazione volte all'assunzione presso l'azienda, anche se riferite a contratti di Formazione Lavoro.
INFORMAZIONE, PUBBLICITA'
In questa voce rientrano le spese sostenute per la promozione dell'attività formativa finalizzata, soprattutto, al reperimento degli allievi. Sono ammissibili spese riferite al costo dell'editoria per la stampa dei bandi e l'eventuale imposta d'affissione, alla pubblicità su riviste, ad inserzioni sui giornali, a spot radio e video. A rendiconto saranno prodotti titoli di spesa che dovranno evidenziare periodo ed intensità dell'azione di promozione.
Sarà inoltre possibile pubblicizzare mediante seminari o conferenze, nell'ambito di un monitoraggio fisico e qualitativo, i risultati ottenuti in termini di impatto di ogni singola azione programmata e regolarmente portata a termine.
Sono ammissibili spese relative all'informazione e alla pubblicità di ogni singola azione formativa a condizione che le stesse abbiano interessato almeno la copertura territoriale della Provincia di riferimento.
Sono ammissibili spese relative ad attività di ricerca e studi di settore, già previsti dai progetti.
I risultati ottenuti dall'azione di ricerca ed analisi, intesi nella propria accezione di prodotto intellettuale, restano di proprietà della Regione Molise che ne dispone insindacabilmente.
Tali spese vanno rendicontate con titoli giustificativi regolarmente quietanzati e previa consegna alla Regione Molise dei relativi elaborati.
Le spese riferite al monitoraggio, al controllo di qualità ed alla verifica degli effetti degli interventi potranno essere ammesse se accompagnate da una relazione finale delle attività svolte, degli strumenti utilizzati, dei risultati ottenuti in termini di obiettivi raggiunti.
Gli Organismi gestori hanno una responsabilità diretta nell'attuazione delle azioni formative con particolare riguardo agli aspetti didattici, gestionali e rendicontuali. A tal fine si raccomanda una corretta tenuta dei registri di corso e contabili che devono essere costantemente aggiornati e messi a disposizione a richiesta dell'Assessorato alla Formazione Professionale.
ALTRI COSTI (Es. accompagnamento, start-up, esami finali ecc.)
Sono ricomprese in questa voce:
1) spese sostenute per la selezione degli allievi tramite colloqui, esami di selezione, test psicoattitudinali, visite mediche previste dalla legislazione sociale ecc.. Sono ricompresi i costi del personale interno ed esterno per la programmazione, predisposizione, effettuazione delle prove di selezione e per la correzione degli elaborati.
2) spese relative allo svolgimento degli esami finali. Potrà partecipare allo svolgimento degli esami sia il personale interno che esterno. Il costo del personale interno sarà ammesso nei limiti di quanto stabilito per la docenza, tenendo presente che le ore dedicate agli esami concorrono a formare il monte ore annuo di docenza (800). I componenti esterni sono retribuiti ai sensi dell'art.17 L.R. n.10/95.
3) Sono ammissibili i costi sostenuti dalle persone fisiche per l'utilizzo dei servizi rivolti a:
azioni di accompagnamento finalizzate a facilitare l'accesso a percorsi formativi e di inserimento lavorativo,
azioni di accompagnamento finalizzate alla consulenza alle imprese per sostenere processi di adattamento professionale alle trasformazioni professionali.
In particolare sono ammissibili costi sostenuti per azioni di assistenza domiciliare (portatori di handicap, persone malate o anziane), accoglimento di bambini in età scolare da parte di strutture pubbliche e private, monitoraggi aziendali riferiti ad analisi di fabbisogni aziendali legati a trasformazioni tecnologiche e organizzative conseguenza di cambiamenti strutturali del sistema economico produttivo.
4) Assistenza tecnica e Rafforzamento dei sistemi.
Costituiscono oggetto di specifici interventi regionali quelle iniziative che nel loro insieme siano riferibili, in termini generali, al Rafforzamento dei sistemi attraverso azioni dirette a qualificare il sistema formativo che si sostanziano in attività di Assistenza tecnica alle strutture della programmazione.
5) In particolare sono ammissibili costi sostenuti per la definizione del progetto di impresa (indagini di mercato, analisi finanziarie, ecc.), consulenza legale, amministrativa connessa alla creazione d'impresa, servizi legati alla fase di start-up delle attività nonché spese per stages e visite in altre aziende.
Condizione necessaria per l'ammissibilità di tali spese sarà la presentazione della seguente documentazione:
certificato di iscrizione alla Camera di Commercio o all'Ordine Professionale;
In generale per l'ammissibilità dei costi sostenuti nel1' ambito di azioni di assistenza tecnica, rafforzamento di sistemi, accompagnamento e aiuti all'occupazione è richiesta la documentazione giustificativa secondo i criteri generali di rendicontazione già stabiliti.
La formazione formatori è ammissibile solo se prevista nel progetto approvato.
Per quanto riguarda i costi, la formazione dei formatori è strutturata come una normale azione formativa e le relative spese sono ammissibili secondo i criteri generali.
In particolare saranno documentate spese per assicurazioni integrative a favore dei formatori in formazione, attrezzature didattiche, materiale di consumo, spese per l'elaborazione testi, azioni di verifica e valutazione ecc..
Sono ammissibili le spese sostenute per il personale docente, codocente, direttivo, di coordinamento e con funzioni di tutor sia interno che esterno, le spese di vitto, alloggio, trasferta e rimborsi relativi.
Rientrano ancora in questa voce le spese sostenute per la retribuzione, oneri sociali e riflessi relativi, indennità previste dal CCNL per i soggetti in formazione dipendenti di Organismi di Formazione Professionale (Inquadrati ex art.26 L.R. n. 10/95).
Per il personale dipendente degli Enti di Formazione Professionale di cui all'art.26 della L.R. n.l0/95, interessato a processi di mobilità professionale, sarà cura dell'Organismo affidatario delle azioni formative inserire nella propria rendicontazione le spese relative a personale proveniente da altri Organismi di F.P.
Tali spese dovranno essere documentate, limitatamente alle ore di impegno e con le modalità di calcolo illustrate precedentemente, con fattura, modello riepilogativo del costo mensile del personale riferito al periodo di impegno sul corso e dichiarazione di avvenuta spesa a firma del Legale Rappresentante dell'Organismo titolare del rapporto di lavoro cui compete l'onere della retribuzione.
Allo scopo, sono indispensabili la collaborazione e lo scambio di dati e documentazione fra gli Organismi interessati.
L'Organismo titolare del rapporto di lavoro provvederà, a sua volta, a giustificare la spesa globale di tale personale con le stesse modalità previste per il personale interno utilizzato direttamente sulle azioni formative. La rendicontazione del personale interessato a processi di mobilità dovrà evidenziare, oltre alle spese sostenute e documentate, i rimborsi avuti dagli Organismi gestori che hanno utilizzato il personale in oggetto in maniera diretta.
Per quanto non previsto, si fa riferimento alla normativa comunitaria, statale e regionale vigente in materia, nonché alle convenzioni stipulate tra la Regione Molise egli Organismi attuatori.