Source: https://www.paoloalfano.it/2010/09/20/opposizione-a-sanzione-amministrativa-e-compensazione-delle-spese/
Timestamp: 2019-08-23 13:38:50+00:00
Document Index: 120257450

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 91', 'sentenza ', 'art. 281', 'sentenza ', 'art. 204', 'art. 14', 'art. 91', 'art. 92', 'sentenza ', 'art. 92', 'sentenza ', 'art. 14', 'art. 14']

Opposizione a sanzione amministrativa e compensazione delle spese | Studio Legale Avv. Paolo Alfano | Studio Legale Avv. Paolo Alfano
“Non sussistono giusti motivi di compensazione allorché il giudice accolga l’opposizione a sanzione amministrativa relativa a infrazione del c.d.s. per non avere l’amministrazione opposta provato i fatti posti a fondamento del verbale, in specie non depositando gli atti del procedimento e rimanendo contumace. (in applicazione di tale principio il Tribunale ha riformato la sentenza del giudice di pace che, immotivamente, nell’accogliere il ricorso dell’automobilista aveva compensato le spese di lite). “
Il Tribunale, nella persona del giudice unico Dott. ORIETTA STEFANIA MICCIHE’ ha pronunciato la seguente
nella causa civile di II Grado iscritta al N. 78383/2008 R.G. promossa da:
G.Z. (C.F xxx) con il patrocinio dell’avv. ZULBERTI MARTINO, con elezione di domicilio in xxx, presso l’ avv. ZULBERTI MARTINO
COMUNE DI MILANO, (C.F. xxx) con il patrocinio degli avv. SURANO MARIA RITA e , con elezione di dornicilio in VIA ANDREANI, 10 20122 MILANO , presso e nello studio dell’avv. SURANO MARIA RITA;
L’appellante così rassegna le conclusioni:
“Voglia l’lll.mo Tribunale di Milano riformare l’impugnata sentenza n. 18982/08 emessa dal Giudice di Pace di Milano, relativamente al capo inerente alle spese di lite, condannando il Comune di Milano a rifondere al Signor G.Z. le spese di lite di entrambi i gradi di giudizio ai sensi dell’art. 91 c.p.c. in conformità della nota spese depositata”.
La difesa comunale, nel richiamare tutto quanto esposto e dedotto nei precedenti scritti difensivi, cosi precisa le proprie Conclusioni: “Voglia l’Ill.mo Tribunale adito, contrariis reiectis, respingere la domanda di parte avversa in ordine alla parziale riforma. della sentenza n. 18982 del 14.03/29.07.2008 del Giudice di Pace di Milano. Con il favore di spese, diritti e onorari di lite”.
Dato atto che all’udienza odierna le parti hanno precisato le conclusioni come da verbale proceduto alla discussione orale della causa ai sensi dell’art. 281 sexier c.p.c.;
rilevato che G.Z. ha tempestivamente impugnato la sentenza n. 18982 emessa il 14.3.08 –e pubblicata il 29.7.08 – dal Giudice di Pace di Milano limitatamente alla pronuncia sulle spese di lite, deducendo l’erroneità della compensazione delle stesse;
rilevato che il giudice di prime cure ha accolto il ricorso ex art. 204 bis D. L.vo 285/92 proposto dall’odierno appellante avverso il verbale emesso della Polizia municipale di Milano il 14.9.07 per violazione dell’art. 14/2 CDS e ha interamente compensato le spese di lite;
ritenuto che in caso d’integrale vittoria di una parte, la compensazione delle spese di lite – che costituisce deroga al principio di soccombenza fissato dall’art. 91 c.p.c. – deve essere ex art. 92 c.p.c. motivate, con giustificazione esplicita o quanto meno desumibile dall’intero contesto del provvedimento (cfr. tra le altre Cass n. 20017/07); rilevato che, al contrario, il primo giudice non ha esplicitamente chiarito le ragioni della propria decisione sul regolamento delle spese, ne d’altra parte la motivazione della sentenza – fondata sul mancato assolvimento dell’onere probatorio incombente sul Comune, non costituitosi e che non aveva trasmesso la documentazione richiesta con il decreto di fissazione d’udienza fornisce elementi di giustificazione della scelta di compensare le spese del giudizio;
ritenuto che in tale contesto la pronuncia sulle spese risulta priva di motivazione e dunque censurabile in quanta contraria alla nuova formulazione dell’art. 92 c.p.c. applicabile al caso concreto ratione temporis;
ritenuto fondato l’appello proposto da G.Z.;
riforma la sentenza n. 18982 emessa il 14.3.08 e pubblicata il 29.7.08 dal giudice di Pace di Milano limitatamente alla pronuncia sulle spese di lite e per l’effetto condanna il Comune di Milano in persona del sindaco pro tempore al rimborso delle spese sostenute da G.Z. nel primo giudizio e liquidate complessivamente in € 196,00 (di cui € 101,00 per diritti e € 95,00 per onorari) oltre rimborso ex art. 14 T.F. ed accessori di legge;
condanna il Comune di Milano in persona del sindaco pro tempore al rimborso delle spese sostenute da G.Z. nel presente giudizio e liquidate complessivamente in 453,00 (di cui € 143, 00 per diritti e € 310,00 per onorari) oltre rimborso ex art. 14 T.F. ed accessori di legge.
Così deciso in Milano, il 16.6.2010.
DEPOSITATO OGGI
Cancelliere C1