Source: http://www.fpcgil.net/contratti/MONOPOLI/AZIENDE%20CCNL.htm
Timestamp: 2019-02-16 06:10:47+00:00
Document Index: 84768515

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 8', 'art. 52', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 26', 'art. 12', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 66', 'artt 31', 'art. 55']

AZIENDE - AMM. AUTONOMA MONOPOLI DI STATO
ARGOMENTI CORRELATI 1° BIENNIO ECONOMICO AMM. AUT.MA MONOPOLI DI STATO
INTEGRATIVO II BIENNIO ECONOMICO AZIENDE II BIENNIO ECONOMICO
CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE PER IL COMPARTO
Art.1: Campo di applicazione
TITOLI III.: Trattamento economico
Art.31: Turnazioni
"Il contratto integrativo nazionale di cui al comma 1, secondo le caratteristiche ordinamentali dell’amministrazione, può prevedere modalità di consultazione e confronto con le organizzazioni sindacali firmatarie del presente contratto per la definizione di materie omogenee demandate alle sedi periferiche, per le quali occorre pervenire a soluzioni coordinate nell’ambito regionale, provinciale e sub provinciale di riferimento".
1. All’ art.6, comma 1, lettera D) al termine del comma 4 è aggiunto il seguente:
"Alla Commissione bilaterale, istituita per l’approfondimento delle tematiche relative all’ambiente, l’igiene e la sicurezza nei luoghi di lavoro, è affidato il compito del monitoraggio delle tipologie di infortuni e malattie per causa di servizio nonché la loro frequenza con riferimento al personale del settore operativo ed aeronavigante , al fine di raccogliere elementi di valutazione da sottoporre, mediante relazione annuale, all’amministrazione per le conseguenti valutazioni."
2. Il secondo alinea dell’art. 9, comma 1, lett. b) del CCNL del 24 maggio 2000 è sostituito dal seguente " dalle organizzazioni sindacali rappresentative ammesse alla contrattazione collettiva nazionale".
a) la rubrica dell’articolo "doveri del dipendente" è modificata in "obblighi del dipendente";
c) al comma 3, lettera d), le parole "della legge n.15 del 1968," vengono sostituite con "del d. lgs. del 28 dicembre 2000 n. 443 e del DPR del 28 dicembre 2000 n. 445";
d) al comma 3, lettera q), dopo le parole "interessi finanziari o non finanziari propri" e prima del punto viene aggiunta la frase "o di suoi parenti entro il quarto grado o conviventi".
3. Il dipendente può essere sospeso dal servizio con privazione della retribuzione anche nel caso in cui venga sottoposto a procedimento penale che non comporti la restrizione della libertà personale quando sia stato rinviato a giudizio per fatti direttamente attinenti al rapporto di lavoro o comunque per fatti tali da comportare, se accertati, l'applicazione della sanzione disciplinare del licenziamento ai sensi dell’art. 12 (Codice disciplinare , commi 5 e 6).
1. Il comma 2 dell’art. 8 del CCNL integrativo del 24 aprile 2002, riguardante l’aspettativa per dottorato di ricerca, all’ultimo rigo, dopo la virgola, viene così integrato " fatta salva l’applicazione dell’art. 52, comma 57, della legge 28 dicembre 2001 n. 448".
2. L’art. 24, comma 2, del CCNL del 5 aprile 1996, è integrato con il seguente periodo: "Tra le motivazioni per cui possono essere concessi i permessi di cui al presente comma, rientra l’effettuazione di testimonianze per fatti non di ufficio, nonché l’assenza motivata da gravi calamità naturali che rendono oggettivamente impossibile il raggiungimento della sede di servizio, fatti salvi, in questi eventi, i provvedimenti di emergenza diversi e più favorevoli disposti dalle competenti autorità."
3. L’art. 24, comma 7, del CCNL del 5 aprile 1996 viene integrato con il seguente periodo: "Tra queste ultime assumono particolare rilievo l’art. 1 della legge 13 luglio 1967 n. 584 come sostituito dall’art. 13 della legge 4 maggio 1990 n. 107 e l’art. 5, comma 1, della legge 6 marzo 2001 n. 52, che prevedono, rispettivamente, i permessi per i donatori di sangue ed i donatori di midollo osseo".
1. La dizione "diploma di laurea" richiesto nelle declaratorie per l’ammissione alle selezioni dall’interno o dall’esterno è automaticamente adeguata alle nuove denominazioni di legge: laurea di primo livello ( denominata "laurea") e laurea di secondo livello (denominata "laurea specialistica"). Il bando di concorso dovrà indicare il titolo richiesto.
2. I requisiti culturali previsti all’allegato A del CCNL del 24 maggio 2000 per l’accesso dall’esterno ai profili di "Direttore amministrativo" e "Direttore informatico" della posizione economica C2 sono sostituiti dai seguenti:
"Requisiti culturali:
Diploma di laurea corrispondente alla specifica attività di assegnazione e precisamente laurea in giurisprudenza, economia e commercio o equipollenti; ingegneria, fisica, matematica, informatica ovvero altra laurea con specializzazione in informatica, ingegneria o equipollenti. Per il profilo di Direttore informatico, in particolare, la conoscenza della lingua inglese."
"10. In prima applicazione del presente CCNL, al fine di favorire i processi di riorganizzazione del settore, consentendo l’ottimizzazione dei servizi, alle selezioni interne per il passaggio ai profili di "Pilota di elicottero professionale" e "Specialista di elicottero professionale" della posizione economica C1 è ammesso, oltre al personale della posizione economica B3, anche quello appartenente alle posizioni economiche B1 e B2 del medesimo settore. Parimenti alle selezioni per i profili di "Pilota di elicottero" e "Tecnico di elicottero" della posizione economica B3 è ammesso, oltre al personale della posizione economica B2, quello inquadrato nella posizione economica B1. In entrambi i casi l’esperienza professionale richiesta per la prima applicazione è di un anno."
"11. Il personale ammesso alle selezioni di cui al comma 10 deve essere in possesso dei requisiti culturali e professionali - previsti dall’allegato A ovvero di quelli previsti dall’art. 28 comma 3 del CCNL 24 maggio 2000 - per i singoli profili per i quali si concorre, nel rispetto del principio della prevalenza alla progressione del personale proveniente dalla posizione economica immediatamente inferiore."
"11. In prima applicazione nel passaggio al profilo di "Direttore antincendi" della posizione economica C2, è consentita l’ammissione alle selezioni interne al personale inquadrato nel profilo di "Ispettore antincendi" della posizione economica C1, in possesso dei requisiti culturali e professionali previsti dall’Allegato A del CCNL 24 maggio 2000 e con una esperienza professionale di un anno nel citato profilo".
"12. In prima applicazione nel passaggio ai profili di "Collaboratore tecnico antincendi capo", di "Coordinatore amministrativo" e di "Coordinatore informatico" della posizione economica C3, è consentita l’ammissione alle selezioni interne anche al personale inquadrato nei corrispondenti profili di "Collaboratore tecnico antincendi esperto", di "Direttore amministrativo" e di "Direttore informatico" della posizione economica C2, in possesso dei requisiti culturali e professionali previsti dall’allegato A del CCNL del 24 maggio 2000 e con una esperienza professionale di un anno nel citato profilo."
6. In relazione ai processi di riorganizzazione in atto e al fine di favorire la flessibilità organizzativa del settore operativo, anche in funzione del potenziamento qualitativo del personale operativo diplomato, il profilo di "Assistente tecnico antincendi" di cui al comma 8 dell’art. 28 del CCNL del 24 maggio 2000 è posto in esaurimento.
7. Con riferimento a quanto previsto dal comma 6, i posti disponibili nel profilo di "Collaboratore tecnico antincendi" della posizione economica C1 vengono coperti prioritariamente, secondo le modalità previste dall’art. 26, comma 3 lett.A) del CCNL del 24 maggio 2000, attraverso i passaggi del personale inquadrato nel profilo di Assistente tecnico antincendi della posizione economica B3.
"1 bis. Nel settore operativo ed aeronavigante, al fine di consentire il recupero del dipendente al servizio attivo, in previsione della sua riammissione al termine dell’assenza per infortunio o malattia, nel rispetto dell’art. 12 della legge n. 521 del 1988, l’amministrazione invia ai competenti organismi sanitari una specifica richiesta di parere per stabilire se il dipendente, sulla base dei parametri psico - fisici previsti per il personale operativo, sia totalmente o parzialmente inabile all’attività lavorativa. Nel caso di inabilità parziale, sulla base delle mansioni proprie del profilo, l’amministrazione individua quelle attività operative che, compatibilmente con lo stato di salute, consentano al dipendente stesso - con la permanenza nel settore operativo - lo svolgimento di attività istituzionali correlate al soccorso. L’attuazione del principio di tutela del dipendente dovrà, comunque, essere conciliato con la piena operatività dell’attività di soccorso che, in quanto istituzionale, dovrà essere garantita".
" 5. Il dipendente viene ricollocato nel profilo del settore operativo entro 15 giorni dall’avvenuta comunicazione all’amministrazione dell’esito positivo dell’accertamento di cui al comma 1, con l’attribuzione della retribuzione di competenza e con il riassorbimento dell’eventuale assegno ad personam corrisposto nel precedente transito."
"6. La ricollocazione nel settore operativo può essere richiesta solo dal personale che sia transitato al settore dei servizi tecnici, amministrativi ed informatici da non più di cinque anni."
"l) compensare l’indennità di turno di cui all’art. 22 ( indennità di turno);
m) compensare le indennità di cui all’art. 23 comma 1 (altre indennità)"
3. All’art. 66, comma 2, lett. b) del CCNL del 24 maggio 2000 (Utilizzo dei Fondi), alla fine del periodo aggiungere: "nonché per finanziare i turni e la reperibilità , secondo quanto previsto dagli artt 31 e 32 (turnazioni – reperibilità)".
4. Le indennità di cui agli artt. 35 e 36 nonchè l’indennità di funzione di cui all’art. 55, comma 4 del CCNL 5 aprile 1996 rientrano tra le finalità del citato Fondo generale e vengono erogate con le modalità vigenti.
4. Il comportamento del dipendente deve essere tale da stabilire un rapporto di fiducia e collaborazione tra i cittadini e l'amministrazione. Nei rapporti con i cittadini, egli dimostra la massima disponibilità e non ne ostacola l'esercizio dei diritti. Favorisce l'accesso degli stessi alle informazioni a cui abbiano titolo e, nei limiti in cui ciò non sia vietato, fornisce tutte le notizie e informazioni necessarie per valutare le decisioni dell'amministrazione e i comportamenti dei dipendenti.
5. Il dipendente che svolge la sua attività lavorativa in una amministrazione che fornisce servizi al pubblico si preoccupa del rispetto degli standard di qualità e di quantità fissati dall'amministrazione