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Timestamp: 2018-02-20 06:21:56+00:00
Document Index: 172372894

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art.78', 'art.78', 'art.78', 'art.78', 'art.78', 'art.78', 'art.78', 'art.78']

Allegato C SCHEDE PRESCRITTIVE DI VALUTAZIONE delle aree soggette a trasformazione - PDF
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1 Comune di Comano (MS) Piano Regolatore Generale Art. 53 L.R. 1/05 Valutazione Integrata Rapporto di sintesi FINALE (art. 10 D.P.G.R. 4R/2007) Allegato C SCHEDE PRESCRITTIVE DI VALUTAZIONE delle aree soggette a trasformazione Giugno 2011
2 B4- Aree di completamento: addizioni agli insediamenti esistenti Sono le aree inedificate interne alle U.T.O.E La destinazione d uso ammessa è residenziale compresa la residenza turistica-ricettiva limitatamente alle seconde case; è inoltre ammessa, limitatamente ai piano terra, attività connesse alla residenza Per le zone B4 sono ammessi interventi di nuova edificazione (art.78 co.1 lettera a L.R. 01/05) con i If: 0,5 mc/mq Hmax: 7,5 ml Distanza minima dai fabbricati:10 ml; Distanza minima dai confini: 5 ml; Distanza minima dalle strade: 5 ml. Le nuove unità abitative non potranno avere una S.U.L. inferiore a 80 mq. Sf=700 mq V max=350mc Sc max= 175 mq ESTRATTO FATTIBILITA Coerenza e conformità strumenti della Pianificazione e risorse - funzioni - elementi e criteri dei Sistemi territoriali del funzionale dell'ambiente del funzionale del patrimonio Statuto del di qualità di insediamenti misure di di qualità del territorio dei beni di qualità dei caratteri di correlate: i beni di interesse unitario e correlate: il patrimonio Matrici valutative Aria Qualità dell'aria Acque superficiali e sotterranee Suolo Consumo e stato Energia elettrica Energia Gas Consumi ed inquinamento Elettromagnetismo SBR, RTV, linee elettriche Rumore Clima acustico Rifiuti Produzione e Raccolta VINCOLI SOVRAORDINATI VINCOLO IDROGEOLOGICO PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA MEDIA; RISCHIO GEOMORFOLOGICO ELEVATO territoriale a carattere prevalentemente Data la presenza del vincolo idrogeologico ed il geomorfologico elevato richiesto un approfondimento idrogeologico per valutare la natura dei terreni, la permeabilità, le possibili iterazioni dell intervento con il suolo e le acque e dare quindi eventuali prescrizioni e misure di mitigazione. civile e dei consumi energetici, un idonea gestione rifiuti e l adeguatezza delle opere di urbanizzazione. In particolare dovrà essere previsto il ricorso a sistemi della bioedilizia, all utilizzo di energia da fonti rinnovabili, al recupero delle acque meteoriche per usi compatibili. Dovranno essere completati gli allacciamenti con le reti tecnologiche. Data la presenza del vicino borgo storico l intervento dovrà essere adeguatamente separato visivamente da un filare di alberi sui lati sud e Nord. Dovrà inoltre essere posta particolare attenzione alla tipologia di recinzione. Geologico- tecniche VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI-Scheda n.2
3 B4- Aree di completamento: addizioni agli insediamenti esistenti Sono le aree inedificate interne alle U.T.O.E La destinazione d uso ammessa è residenziale compresa la residenza turistica-ricettiva limitatamente alle seconde case; è inoltre ammessa, limitatamente ai piano terra, attività connesse alla residenza Per le zone B4 sono ammessi interventi di nuova edificazione (art.78 co.1 lettera a L.R. 01/05) con i If: 0,5 mc/mq Hmax: 7,5 ml Distanza minima dai fabbricati:10 ml; Distanza minima dai confini: 5 ml; Distanza minima dalle strade: 5 ml. Le nuove unità abitative non potranno avere una S.U.L. inferiore a 80 mq. Sf=960 mq V max=480mc Sc max= 240 mq ESTRATTO Coerenza e conformità strumenti della Pianificazione - funzioni - elementi e criteri dei Sistemi territoriali Obietttvi del funzionale dell'ambiente del funzionale del patrimonio Statuto del di qualità di insediamenti misure di di qualità del territorio dei beni di qualità dei caratteri di correlate: i beni di interesse unitario e correlate: il patrimonio Aria Qualità dell'aria Acque superficiali e sottranee Suolo Consumo e stato Energia elettrica Energia Gas Consumi ed inquinamento Elettromagnetismo SBR, RTV, linee elettriche Rumore Clima acustico Rifiuti Produzione e Raccolta VINCOLI SOVRAORDINATI VINCOLO IDROGEOLOGICO PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA MEDIA; RISCHIO GEOMORFOLOGICO ELEVATO; Interventi Prioritari _S2 territoriale a carattere prevalentemente Data la presenza del vincolo idrogeologico ed il geomorfologico elevato richiesto un approfondimento idrogeologico per valutare la natura dei terreni, la permeabilità, le possibili iterazioni dell intervento con il suolo e le acque e dare quindi eventuali prescrizioni e misure di mitigazione. Dovrà tenersi di conto degli interventi prioritari di mitigazione del previsti dal PAI. civile e dei consumi energetici, un idonea gestione rifiuti e l adeguatezza delle opere di urbanizzazione. In particolare dovrà essere previsto il ricorso a sistemi della bioedilizia, all utilizzo di energia da fonti rinnovabili, al recupero delle acque meteoriche per usi compatibili. Dovranno essere completati gli allacciamenti con le reti tecnologiche. Data la presenza del vicino borgo storico l intervento dovrà essere adeguatamente separato visivamente da un filare di alberi sul lato Ovest del lotto. Dovrà inoltre essere posta particolare attenzione alla tipologia di recinzione. Il soggetto attuatore l intervento dovrà essere disponibile a dare parte del terreno in concessione se ciò si rende necessario per l attuazione degli Interventi Prioritari previsti dal P.A.I.. VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI-Scheda n.4
4 B4- Aree di completamento: addizioni agli insediamenti esistenti Sono le aree inedificate interne alle U.T.O.E La destinazione d uso ammessa è residenziale compresa la residenza turistica-ricettiva limitatamente alle seconde case; è inoltre ammessa, limitatamente ai piano terra, attività connesse alla residenza Per le zone B4 sono ammessi interventi di nuova edificazione (art.78 co.1 lettera a L.R. 01/05) con i If: 0,5 mc/mq Hmax: 7,5 ml Distanza minima dai fabbricati:10 ml; Distanza minima dai confini: 5 ml; Distanza minima dalle strade: 5 ml. Le nuove unità abitative non potranno avere una S.U.L. inferiore a 80 mq. Sf=1650 mq V max=825 mc Sc max= 412 mq ESTRATTO Coerenza e conformità strumenti della Pianificazione - funzioni - elementi e criteri dei Sistemi territoriali Obietttvi del funzionale dell'ambiente del funzionale del patrimonio Statuto del di qualità di insediamenti misure di di qualità del territorio dei beni di qualità dei caratteri di correlate: i beni di interesse unitario e correlate: il patrimonio Aria Qualità dell'aria Acque superficiali e sotterranee Suolo Consumo e stato Energia elettrica Energia Gas Consumi ed inquinamento Elettromagnetismo SBR, RTV, linee elettriche Rumore Clima acustico Rifiuti Produzione e Raccolta territoriale a carattere prevalentemente VINCOLI SOVRAORDINATI VINCOLO IDROGEOLOGICO PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA MEDIA; RISCHIO GEOMORFOLOGICO ELEVATO; Data la presenza del vincolo idrogeologico ed il geomorfologico elevato è richiesto un approfondimento idrogeologico per valutare la natura dei terreni, la permeabilità, le possibili iterazioni dell intervento con il suolo e le acque e dare quindi eventuali prescrizioni e misure di mitigazione. Dovrà essere posta particolare attenzione alle risorse aria, acqua, energia, rifiuti attraverso il controllo delle emissioni da combustione civile e dei consumi energetici, un idonea gestione rifiuti e l adeguatezza delle opere di urbanizzazione. In particolare dovrà essere previsto il ricorso a sistemi della bioedilizia, all utilizzo di energia da fonti rinnovabili, al recupero delle acque meteoriche per usi compatibili. Dovranno essere completati gli allacciamenti con le reti tecnologiche. L intervento dovrà consistere nella realizzazione di unità edilizie caratterizzate da intonaco tradizionale, copertura a falde, gronda con elementi tradizionali e manto in cotto Data la presenza del bosco al limite dell l intervento dovrà essere adeguatamente separato da esso da un filare di alberi o siepe sul lato est del lotto. Il soggetti attuatori l intervento dovranno contribuire per quota parte proporzionale alla cessione delle aree per realizzare un parcheggio pubblico come da disegno del R.U., alla realizzazione di tale parcheggio e alla zione del bs48 con arredi urbani e pavimentazioni adeguate secondo progetto approvato dall A.C.. VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI-Scheda n.5
5 B4- Aree di completamento: addizioni agli insediamenti esistenti Sono le aree inedificate interne alle U.T.O.E La destinazione d uso ammessa è residenziale compresa la residenza turistica-ricettiva limitatamente alle seconde case; è inoltre ammessa, limitatamente ai piano terra, attività connesse alla residenza Per le zone B4 sono ammessi interventi di nuova edificazione (art.78 co.1 lettera a L.R. 01/05) con i If: 0,5 mc/mq Hmax: 7,5 ml Distanza minima dai fabbricati:10 ml; Distanza minima dai confini: 5 ml; Distanza minima dalle strade: 5 ml. Le nuove unità abitative non potranno avere una S.U.L. inferiore a 80 mq. Sf=1340 mq V max=670mc Sc max= 335 mq ESTRATTO Coerenza e conformità strumenti della Pianificazione - funzioni - elementi e criteri dei Sistemi territoriali Obietttvi del funzionale dell'ambiente del funzionale del patrimonio Statuto del di qualità di insediamenti misure di di qualità del territorio dei beni di qualità dei caratteri di correlate: i beni di interesse unitario e correlate: il patrimonio Aria Qualità dell'aria Acque superficiali e sottranee Suolo Consumo e stato Energia Energia elettrica Gas Consumi ed inquinamento Elettromagnetismo SBR, RTV, linee elettriche Rumore Clima acustico Rifiuti Produzione e Raccolta territoriale a carattere prevalentemente - alberghi e strutture RSA VINCOLI SOVRAORDINATI VINCOLO IDROGEOLOGICO PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA MEDIA; RISCHIO GEOMORFOLOGICO ELEVATO Data la presenza del vincolo idrogeologico ed il geomorfologico elevato richiesto un approfondimento idrogeologico per valutare la natura dei terreni, la permeabilità, le possibili iterazioni dell intervento con il suolo e le acque e dare quindi eventuali prescrizioni e misure di mitigazione. Dovrà tenersi di conto degli interventi prioritari di mitigazione del previsti dal PAI. civile e dei consumi energetici, un idonea gestione rifiuti e l adeguatezza delle opere di urbanizzazione. In particolare dovrà essere previsto il ricorso a sistemi della bioedilizia, all utilizzo di energia da fonti rinnovabili, al recupero delle acque meteoriche per usi compatibili. Dovranno essere completati gli allacciamenti con le reti tecnologiche. Data la presenza dell area F1 l intervento dovrà essere adeguatamente separato visivamente da un filare di alberi o siepe sul lato Sud del lotto. Dovrà inoltre essere posta particolare attenzione alla tipologia di recinzione lungo la strada onde garantire un fronte omogeneo con gli altri edifici. VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI-Scheda n.7
6 B4- Aree di completamento: addizioni agli insediamenti esistenti Sono le aree inedificate interne alle U.T.O.E La destinazione d uso ammessa è residenziale compresa la residenza turistica-ricettiva limitatamente alle seconde case; è inoltre ammessa, limitatamente ai piano terra, attività connesse alla residenza Per le zone B4 sono ammessi interventi di nuova edificazione (art.78 co.1 lettera a L.R. 01/05) con i If: 0,5 mc/mq Hmax: 7,5 ml Distanza minima dai fabbricati:10 ml; Distanza minima dai confini: 5 ml; Distanza minima dalle strade: 5 ml. Le nuove unità abitative non potranno avere una S.U.L. inferiore a 80 mq. Sf=770mq V max=385mc Sc max= 192 mq ESTRATTO Coerenza e conformità strumenti della Pianificazione - funzioni - elementi e criteri dei Sistemi territoriali del funzionale dell'ambiente del funzionale del patrimonio Statuto del di qualità di insediamenti misure di di qualità del territorio dei beni di qualità dei caratteri di correlate: i beni di interesse unitario correlate: il patrimonio Aria Qualità dell'aria Acque superficiali e sottranee Suolo Consumo e stato Energia Energia elettrica Gas Consumi ed inquinamento Elettromagnetismo SBR, RTV, linee elettriche Rumore Clima acustico Rifiuti Produzione e Raccolta territoriale a carattere prevalentemente - alberghi e strutture RSA VINCOLI SOVRAORDINATI VINCOLO IDROGEOLOGICO Data la presenza del vincolo idrogeologico ed il geomorfologico elevato richiesto un approfondimento idrogeologico per valutare la natura dei terreni, la permeabilità, le possibili iterazioni dell intervento con il suolo e le acque e dare quindi eventuali prescrizioni e misure di mitigazione. Dovrà tenersi di conto degli interventi prioritari di mitigazione del previsti dal PAI. civile e dei consumi energetici, un idonea gestione rifiuti e l adeguatezza delle opere di urbanizzazione. In particolare dovrà essere previsto il ricorso a sistemi della bioedilizia, all utilizzo di energia da fonti rinnovabili, al recupero delle acque meteoriche per usi compatibili. Dovranno essere completati gli allacciamenti con le reti tecnologiche. Data la presenza di un vicino parcheggio pubblico il soggetto attuatore dovrà cedere e realizzare un percorso pubblico di almeno 2 m sul lato nord del lotto così da raccordate la zona F1 alla viabilità pubblica e quindi al parcheggio. PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA MEDIA; RISCHIO GEOMORFOLOGICO ELEVATO VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI-Scheda n.8
7 B4- Aree di completamento: addizioni agli insediamenti esistenti Sono le aree inedificate interne alle U.T.O.E La destinazione d uso ammessa è residenziale compresa la residenza turistica-ricettiva limitatamente alle seconde case; è inoltre ammessa, limitatamente ai piano terra, attività connesse alla residenza Per le zone B4 sono ammessi interventi di nuova edificazione (art.78 co.1 lettera a L.R. 01/05) con i If: 0,5 mc/mq Hmax: 7,5 ml Distanza minima dai fabbricati:10 ml; Distanza minima dai confini: 5 ml; Distanza minima dalle strade: 5 ml. Le nuove unità abitative non potranno avere una S.U.L. inferiore a 80 mq. Sf=1.280 mq V max=640mc Sc max= 320 mq ESTRATTO Coerenza e conformità strumenti della Pianificazione e risorse - funzioni - elementi e criteri dei Sistemi territoriali Obietttvi del funzionale dell'ambiente del funzionale del patrimonio Statuto del di qualità di insediamenti misure di di qualità del territorio dei beni di qualità dei caratteri di correlate: i beni di interesse unitario correlate: il patrimonio Aria Qualità dell'aria Acque superficiali e sottranee Suolo Consumo e stato Energia elettrica Energia Gas Consumi ed inquinamento Elettromagnetismo SBR, RTV, linee elettriche Rumore Clima acustico Rifiuti Produzione e Raccolta territoriale a carattere prevalentemente - alberghi e strutture RSA MISURE PRESCRIZION VINCOLI SOVRAORDINATI VINCOLO IDROGEOLOGICO PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA MEDIA; RISCHIO GEOMORFOLOGICO ELEVATO Data la presenza del vincolo idrogeologico ed il geomorfologico elevato è richiesto un approfondimento idrogeologico per valutare la natura dei terreni, la permeabilità, le possibili iterazioni dell intervento con il suolo e le acque e dare quindi eventuali prescrizioni e misure di mitigazione. Dovrà tenersi di conto degli interventi prioritari di mitigazione del previsti dal PAI. civile e dei consumi energetici, un idonea gestione rifiuti e l adeguatezza delle opere di urbanizzazione. In particolare dovrà essere previsto il ricorso a sistemi della bioedilizia, all utilizzo di energia da fonti rinnovabili, al recupero delle acque meteoriche per usi compatibili. Dovranno essere completati gli allacciamenti con le reti tecnologiche. Data la presenza del centro storico l intervento dovrà essere adeguatamente separato visivamente da esso da un filare di alberi o siepe sui lati Sud ed ovest del lotto. VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI-Scheda n.9
8 Zone :C Aree di espansione: nuovi insediamenti di sviluppo e integrazione urbana. Sono aree costituite da lotti liberi interni alle U.T.O.E. destinate alla nuova espansione insediativa. Tutti i lotti compresi nel perimetro di zona concorrono e partecipano all edificazione della volumetria ammessa e alla realizzazione delle opere di urbanizzazione con i It : 0,35 mc/mq di S.t.; Rc : 0,2 mq/mq di S.f., Hmax: 7,5 ml (se solo residenziali) o 8,5 ml Gli interventi saranno attuati mediante P. A. Nelle zone C1, aree di maggior pregio paesaggistico - ambientale. è prevista un espansione edilizia di tipo discontinuo nel rispetto delle seguenti disposizioni: - destinazione d uso residenziale o turistica-ricettiva esclusivamente come seconde case; - tipologia edilizia del tipo a villetta mono e bifamiliare; - formazione di nuove unità abitative con S.U.L. >80 mq. St=4.200 mq V max=1470mc P*= mq ESTRATTO Coerenza e conformità strumenti della Pianificazione Coerenza disciplina - funzioni - beni e criteri dei Sistemi territoriali Obietttvi del funzionale dell'ambiente del funzionale del patrimonio Statuto del di qualità di insediamenti misure di di qualità del territorio dei beni di qualità dei caratteri di correlate: i beni di interesse unitario correlate: il patrimonio VINCOLI SOVRAORDINATI IN PARTE IN VINCOLO PAESAGGISTICO ex 431/85 c) Aria Qualità dell'aria Acque sup. e sotterranee Suolo Consumo e stato Energia elettrica Energia Gas Consumi ed inquinamento Elettromagnetismo SBR, RTV, linee elettriche Rumore Clima acustico Rifiuti Produzione e Raccolta PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA MEDIA, RISCHIO GEOMORFOLOGICO ELEVATO territoriale a carattere prevalentemente - alberghi e strutture RSA Data la presenza della pericolosità geomorfologica è richiesto un approfondimento idrogeologico per valutare la natura dei terreni, la permeabilità, le possibili iterazioni dell intervento con il suolo e le acque e dare quindi eventuali prescrizioni e misure di mitigazione. civile e dei consumi energetici, un idonea gestione rifiuti e l adeguatezza delle opere di urbanizzazione. In particolare dovrà essere previsto il ricorso a sistemi della bioedilizia, all utilizzo di energia da fonti rinnovabili, al recupero delle acque meteoriche per usi compatibili. Dovranno essere realizzate/adeguate/completate le reti tecnologiche mancanti, con particolare attenzione ai sistemi di depurazione delle acque reflue. Il soggetti attuatori l intervento dovranno contribuire per quota parte proporzionale alla cessione delle aree per realizzare un parcheggio pubblico come da disegno del R.U.e alla realizzazione di tale parcheggio. Data la presenza del vincolo paesaggistico in tale parcheggio andranno conservate e tutelate le alberature ad alto fusto esistenti. Tale parcheggio dovrà avere superficie permeabile, possibilmente in prato armato. Nell eventualità che sia impossibile realizzare il parcheggio previsto per garantire la tutela delle alberature tale area sarà destinata a verde pubblico attrezzato ed i soggetti attuatori dovranno realizzare il parcheggio di previsione a ovest, esternamente all area, anch esso da realizzarsi con superficie permeabile, possibilmente in prato armato. VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI-Scheda n.6
9 Zone :C Aree di espansione: nuovi insediamenti di sviluppo e integrazione urbana. con i It : 0,35 mc/mq di S.t.; Rc : 0,2 mq/mq di S.f.; Hmax: 7,5 ml (se solo residenziali) o 8,5 ml Gli interventi saranno attuati mediante P. A. Nelle zone C2 è prevista un espansione edilizia di tipo sia discontinuo che unitario nel rispetto delle seguenti disposizioni: - destinazione d uso prevalentemente residenziale o turistica-ricettiva come seconde case e residence; è inoltre ammessa, in misura non superiore al 25% della volumetria ed esclusivamente al piano terra, attività ; - tipologia edilizia del tipo mono e bifamiliare, plurifamiliare a schiera aggregata, in linea o a palazzina; - formazione di nuove unità abitative con S.U.L>80 mq per il settore residenziale o seconde case, >45 mq per i residence. St=9.350 mq V max=3.272mc P*=1.700 mq ESTRATTO USO DEL SUOLO Coerenza e conformità strumenti della Pianificazione e risorse - funzioni - elementi e criteri dei Sistemi territoriali Obietttvi del funzionale dell'ambiente del funzionale del patrimonio Statuto del di qualità di insediamenti misure di di qualità del territorio dei beni di qualità dei caratteri di correlate: i beni di interesse unitario correlate: il patrimonio Aria Qualità dell'aria Acque superficiali e sotterranee Suolo Consumo e stato Energia elettrica Energia Gas Consumi ed inquinamento Elettromagnetismo SBR, RTV, linee elettriche Rumore Clima acustico Rifiuti Produzione e Raccolta RILIEVO URBANISTICO 11:2.000 VINCOLI SOVRAORDINATI VINCOLO IDROGEOLOGICO, VINCOLO PAESAGGISTICO ex 431/85 b) PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA MEDIA, territoriale a prevalentemente carattere - alberghi e strutture RSA Nelle aree classificate di pericolosità P4 del P.S. non è consentita l edificazione. Data la presenza del vincolo idrogeologico ed il geomorfologico elevato è richiesto un approfondimento idrogeologico per valutare la natura dei terreni, la permeabilità, le possibili iterazioni dell intervento con il suolo e le acque e dare quindi eventuali prescrizioni e misure di mitigazione. Dovrà essere posta particolare attenzione alle risorse aria, acqua, energia, rifiuti attraverso il controllo delle emissioni da combustione civile e dei consumi energetici, un idonea gestione rifiuti e l adeguatezza delle opere di urbanizzazione. In particolare dovrà essere previsto il ricorso a sistemi della bioedilizia, all utilizzo di energia da fonti rinnovabili, al recupero delle acque meteoriche per usi compatibili. Dovranno essere realizzate/adeguate/completate le reti tecnologiche mancanti, con particolare attenzione ai sistemi di depurazione delle acque reflue. Per la realizzazione dell intervento si ricorda che sarà necessaria l autorizzazione paesaggistica. Il soggetti attuatori l intervento dovranno contribuire per quota parte proporzionale alla cessione delle aree per realizzare un parcheggio pubblico come da disegno del R.U. e alla realizzazione di tale parcheggio. Tale parcheggio dovrà avere superficie permeabile, possibilmente in prato armato. Andrà garantita e tutelata la presenza del fosso sul lato nord dell area con una fascia di rispetto di almeno 5 m in cui saranno salvaguardati gli elementi arborei presenti. In tale fascia sarà consentita la piantumazione di alberi e siepi con specie autoctone. Fattibilità Geomorfologica PG2/3 - Fattibilità idraulica PI1 - Fattibilità sismica PS3 VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI-Scheda n.1
10 Zone D3a*: Lotti per l implementazione del settore turistico-ricettivo: Alberghi di nuovo impianto Sono aree costituite da lotti liberi interni e/o continui alle U.T.O.E destinate alla nuova espansione insediativa a carattere esclusivamente turistico - ricettivo, che necessitano di opere di urbanizzazione per la loro attuazione... sono previsti interventi di nuova edificazione con i If = 1,2 mc/mq di S.f. ; Rc =0,35 mq/mq di S.f.; Hmax=: 9,0 ml; Per tutti i lotti compresi nel perimetro di zona si prevede la realizzazione e la cessione delle superfici minime a standard Zone D3b*: Lotti per l implementazione del settore turistico-ricettivo di tipo assistenziale: RSA di nuovo impianto a carattere esclusivamente assistenziale di tipo pubblico e privato sono previsti interventi di nuova edificazione con gli stessi indici e parametri urbanistici/edilizi per le zone D3a*. St=2.200 mq V max=1470mc P*= mq ESTRATTO Coerenza e conformità strumenti della Pianificazione Coerenza disciplina - funzioni - beni Azioni Proprietarie e criteri dei Sistemi territoriali Obietttvi del funzionale dell'ambiente del funzionale del patrimonio Statuto del di qualità di insediamenti misure di di qualità del territorio dei beni di qualità dei caratteri di correlate: i beni di interesse unitario correlate: il patrimonio Aria Qualità dell'aria Acque sup. e sotterranee Suolo Consumo e stato Energia elettrica Energia Gas Consumi ed inquinamento Elettromagnetismo SBR, RTV, linee elettriche Rumore Clima acustico Rifiuti Produzione e Raccolta VINCOLI SOVRAORDINATI VINCOLO IDROGEOLOGICO PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA MEDIA, RISCHIO GEOMORFOLOGICO ELEVATO territoriale a carattere prevalentemente - alberghi e strutture RSA Data la presenza del vincolo idrogeologico ed il geomorfologico elevato è richiesto un approfondimento idrogeologico per valutare la natura dei terreni, la permeabilità, le possibili iterazioni dell intervento con il suolo e le acque e dare quindi eventuali prescrizioni e misure di mitigazione. civile e dei consumi energetici, un idonea gestione rifiuti e l adeguatezza delle opere di urbanizzazione. In particolare dovrà essere previsto il ricorso a sistemi della bioedilizia, all utilizzo di energia da fonti rinnovabili, al recupero delle acque meteoriche per usi compatibili. Dovranno essere completati gli allacciamenti con le reti tecnologiche. Il soggetti attuatori l intervento dovranno contribuire alla realizzazione del parcheggio pubblico esterno all area come da disegno del R.U.. Tale parcheggio dovrà avere superficie permeabile, possibilmente in prato armato. VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI-Scheda n10
11 Zone :C Aree di espansione: nuovi insediamenti di sviluppo e integrazione urbana. Sono aree costituite da lotti liberi interni alle U.T.O.E. destinate alla nuova espansione insediativa. Tutti i lotti compresi nel perimetro di zona concorrono e partecipano all edificazione della volumetria ammessa e alla realizzazione delle opere di urbanizzazione con i It : 0,35 mc/mq di S.t.; Rc : 0,2 mq/mq di S.f., Hmax: 7,5 ml (se solo residenziali) o 8,5 ml Gli interventi saranno attuati mediante P. A. Nelle zone C1, aree di maggior pregio paesaggistico - ambientale. è prevista un espansione edilizia di tipo discontinuo nel rispetto delle seguenti disposizioni: - destinazione d uso residenziale o turistica-ricettiva esclusivamente come seconde case; - tipologia edilizia del tipo a villetta mono e bifamiliare; - formazione di nuove unità abitative con S.U.L. >80 mq. St=3.600 mq V max=1260mc F1= 650 mq ESTRATTO Coerenza e conformità strumenti della Pianificazione - funzioni - elementi e criteri dei Sistemi territoriali del funzionale dell'ambiente del funzionale del patrimonio Statuto del di qualità di insediamenti misure di di qualità del territorio dei beni di qualità dei caratteri di correlate: i beni di interesse unitario correlate: il patrimonio Aria Qualità dell'aria Acque sup. e sotterranee Suolo Consumo e stato Energia elettrica Energia Gas Consumi ed inquinamento Elettromagnetismo SBR, RTV, linee elettriche Rumore Clima acustico Rifiuti Produzione e Raccolta VINCOLI SOVRAORDINATI VINCOLO IDROGEOLOGICO, VINCOLO PAESAGGISTICO ex 431/85 G) PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA MEDIA, RISCHIO GEOMORFOLOGICO ELEVATO territoriale a carattere prevalentemente Data la presenza del vincolo idrogeologico e della pericolosità geomorfologica è richiesto un approfondimento idrogeologico per valutare la natura dei terreni, la permeabilità, le possibili iterazioni dell intervento con il suolo e le acque e dare quindi eventuali prescrizioni e misure di mitigazione. Circa il vincolo paesaggistico dall analisi di dettaglio è rilevabile che non è presente il bosco nè masse arboree. civile e dei consumi energetici, un idonea gestione rifiuti e l adeguatezza delle opere di urbanizzazione. In particolare dovrà essere previsto il ricorso a sistemi della bioedilizia, all utilizzo di energia da fonti rinnovabili, al recupero delle acque meteoriche per usi compatibili. Dovranno essere realizzate/adeguate/completate le reti tecnologiche mancanti, con particolare attenzione ai sistemi di depurazione delle acque reflue. Il soggetti attuatori l intervento dovranno contribuire per quota parte proporzionale alla cessione delle aree per realizzare il verde pubblico come da disegno del R.U.e alla sua realizzazione. Il bs.12 dovrà essere opportunamente valorizzato all interno di tale area. Data la presenza del bosco sui lati nord ed est dell area su tali confini dovrà essere piantumato un filare di alberi o siepe composto da essenze autoctone. VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI-Scheda n.3
12 Zone :C Aree di espansione: nuovi insediamenti di sviluppo e integrazione urbana. Sono aree costituite da lotti liberi interni alle U.T.O.E. destinate alla nuova espansione insediativa. Tutti i lotti compresi nel perimetro di zona concorrono e partecipano all edificazione della volumetria ammessa e alla realizzazione delle opere di urbanizzazione con i It : 0,35 mc/mq di S.t.; Rc : 0,2 mq/mq di S.f., Hmax: 7,5 ml (se solo residenziali) o 8,5 ml Gli interventi saranno attuati mediante P. A. Nelle zone C1, aree di maggior pregio paesaggistico - ambientale. è prevista un espansione edilizia di tipo discontinuo nel rispetto delle seguenti disposizioni: - destinazione d uso residenziale o turistica-ricettiva esclusivamente come seconde case; - tipologia edilizia del tipo a villetta mono e bifamiliare; - formazione di nuove unità abitative con S.U.L. >80 mq. St=3.200 mq V max=1220mc F1*=880 ESTRATTO Coerenza e conformità strumenti della Pianificazione Coerenza disciplina - funzioni - elementi e criteri dei Sistemi territoriali del funzionale dell'ambiente del funzionale del patrimonio Statuto del di qualità di insediamenti misure di di qualità del territorio dei beni di qualità dei caratteri di correlate: i beni di interesse unitario correlate: il patrimonio Aria Qualità dell'aria Acque sup. e sotterranee Suolo Consumo e stato Energia elettrica Energia Gas Consumi ed inquinamento Elettromagnetismo SBR, RTV, linee elettriche Rumore Clima acustico Rifiuti Produzione e Raccolta VINCOLI SOVRAORDINATI IN PARTE IN VINCOLO PAESAGGISTICO ex 431/85 c) PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA MEDIA, territoriale a carattere prevalentemente - seconde case, appartamenti, mono e bi locali Data della pericolosità geomorfologica è richiesto un approfondimento idrogeologico per valutare la natura dei terreni, la permeabilità, le possibili iterazioni dell intervento con il suolo e le acque e dare quindi eventuali prescrizioni e misure di mitigazione civile e dei consumi energetici, un idonea gestione rifiuti e l adeguatezza delle opere di urbanizzazione. In particolare dovrà essere previsto il ricorso a sistemi della bioedilizia, all utilizzo di energia da fonti rinnovabili, al recupero delle acque meteoriche per usi compatibili. Dovranno essere realizzate/adeguate/completate le reti tecnologiche mancanti, con particolare attenzione ai sistemi di depurazione delle acque reflue. Ricordiamo che poiché parte dell area è soggetta a vincolo paesaggistico sarà necessaria l autorizzazione paesaggistica Nella parte dell area soggetta a vincolo paesaggistico il soggetti attuatori l intervento dovranno contribuire, per quota parte proporzionale, alla cessione e alla realizzazione del verde pubblico come da disegno del R.U.. Dovranno inoltre contribuire per quota parte proporzionale alla cessione e alla realizzazione di un percorso pedonale di almeno 2 m sul lato nord dell area che raccordi il parcheggio, l area a verde e la viabilità poderale esistente. Data la presenza di aree agricole circostanti dovrà essere piantumato un filare di alberi o siepe composto da essenze autoctone sui confini sud ed est dell area. Pericolosità Geomorfologica: G3, Pericolosità sismica locale: S3 Fattibilità Geomorfologica PG3 - Fattibilità idraulica PI1 - Fattibilità sismica PS3 VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI-Scheda n.11
13 Zone :C Aree di espansione: nuovi insediamenti di sviluppo e integrazione urbana. Sono aree costituite da lotti liberi interni alle U.T.O.E. destinate alla nuova espansione insediativa. Tutti i lotti compresi nel perimetro di zona concorrono e partecipano all edificazione della volumetria ammessa e alla realizzazione delle opere di urbanizzazione con i It : 0,35 mc/mq di S.t.; Rc : 0,2 mq/mq di S.f., Hmax: 7,5 ml (se solo residenziali) o 8,5 ml Gli interventi saranno attuati mediante P. A. Nelle zone C1, aree di maggior pregio paesaggistico - ambientale. è prevista un espansione edilizia di tipo discontinuo nel rispetto delle seguenti disposizioni: - destinazione d uso residenziale o turistica-ricettiva esclusivamente come seconde case; - tipologia edilizia del tipo a villetta mono e bifamiliare; - formazione di nuove unità abitative con S.U.L. >80 mq. St=6.800 mq V max=2380mc P*=520 ESTRATTO Coerenza e conformità strumenti della Pianificazione Coerenza disciplina - funzioni - elementi e criteri dei Sistemi territoriali del funzionale dell'ambiente del funzionale del patrimonio Statuto del di qualità di insediamenti misure di di qualità del territorio dei beni di qualità dei caratteri di correlate: i beni di interesse unitario correlate: il patrimonio Aria Qualità dell'aria Acque sup. e sotterranee Suolo Consumo e stato Energia elettrica Energia Gas Consumi ed inquinamento Elettromagnetismo SBR, RTV, linee elettriche Rumore Clima acustico Rifiuti Produzione e Raccolta RILIEVO URBANISTICO 11:2.000 VINCOLI SOVRAORDINATI IN PARTE IN VINCOLO PAESAGGISTICO ex 431/85 c) PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA MEDIA, territoriale a carattere prevalentemente - seconde case, appartamenti, mono e bi locali - la viabilità da migliorare Data della pericolosità geomorfologica è richiesto un approfondimento idrogeologico per valutare la natura dei terreni, la permeabilità, le possibili iterazioni dell intervento con il suolo e le acque e dare quindi eventuali prescrizioni e misure di mitigazione civile e dei consumi energetici, un idonea gestione rifiuti e l adeguatezza delle opere di urbanizzazione. In particolare dovrà essere previsto il ricorso a sistemi della bioedilizia, all utilizzo di energia da fonti rinnovabili, al recupero delle acque meteoriche per usi compatibili. Dovranno essere realizzate/adeguate/completate le reti tecnologiche mancanti, con particolare attenzione ai sistemi di depurazione delle acque reflue. Ricordiamo che poiché parte dell area è soggetta a vincolo paesaggistico sarà necessaria l autorizzazione paesaggistica In parte dell area soggetta a vincolo paesaggistico il soggetti attuatori l intervento dovranno contribuire, per quota parte proporzionale, alla cessione e alla realizzazione del parcheggio pubblico come da disegno del R.U.. Tale parcheggio dovrà essere realizzato con superficie permeabile, possibilmente in prato armato. Dovranno inoltre contribuire per quota parte proporzionale alla cessione di una fascia di almeno 2 m tangente la viabilità esistente così da permettere un futuro ampliamento della sede stradale. Dovrà essere piantumato un filare di alberi o siepe composto da essenze autoctone sui confini sud ed est dell area. VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI-Scheda n.12
14 B4- Aree di completamento: addizioni agli insediamenti esistenti Sono le aree inedificate interne alle U.T.O.E La destinazione d uso ammessa è residenziale compresa la residenza turistica-ricettiva limitatamente alle seconde case; è inoltre ammessa, limitatamente ai piano terra, attività connesse alla residenza Per le zone B4 sono ammessi interventi di nuova edificazione (art.78 co.1 lettera a L.R. 01/05) con i If: 0,5 mc/mq Hmax: 7,5 ml Distanza minima dai fabbricati:10 ml; Distanza minima dai confini: 5 ml; Distanza minima dalle strade: 5 ml. Le nuove unità abitative non potranno avere una S.U.L. inferiore a 80 mq. Sf=820 mq V max=410mc Sc max= 205mq ESTRATTO Coerenza e conformità strumenti della Pianificazione - funzioni - elementi e criteri dei Sistemi territoriali Obietttvi del funzionale dell'ambiente del funzionale del patrimonio Statuto del di qualità di insediamenti misure di di qualità del territorio dei beni di qualità dei caratteri di correlate: i beni di interesse unitario correlate: il patrimonio Aria Qualità dell'aria Acque superficiali e sotterranee Suolo Consumo e stato Energia elettrica Energia Gas Consumi ed inquinamento Elettromagnetismo SBR, RTV, linee elettriche Rumore Clima acustico Rifiuti Produzione e Raccolta territoriale a carattere prevalentemente - seconde case, appartamenti, mono e bi locali U.T.O.E.: Crespiano VINCOLI SOVRAORDINATI VINCOLO IDROGEOLOGICO, PICCOLA PARTE IN VINCOLO PAESAGGISTICO ex 431/05 c) PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA MEDIA; RISCHIO GEOMORFOLOGICO ELEVATO; Data la presenza del vincolo idrogeologico ed il geomorfologico elevato è richiesto un approfondimento idrogeologico per valutare la natura dei terreni, la permeabilità, le possibili iterazioni dell intervento con il suolo e le acque e dare quindi eventuali prescrizioni e misure di mitigazione. civile e dei consumi energetici, un idonea gestione rifiuti e l adeguatezza delle opere di urbanizzazione. In particolare dovrà essere previsto il ricorso a sistemi della bioedilizia, all utilizzo di energia da fonti rinnovabili, al recupero delle acque meteoriche per usi compatibili. Dovranno essere completati gli allacciamenti con le reti tecnologiche. Data la vicina presenza del bosco l intervento dovrà essere adeguatamente separato da esso da un filare di alberi o siepe sui lati nord ed est del lotto. VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI-Scheda n.13
15 Zone :C Aree di espansione: nuovi insediamenti di sviluppo e integrazione urbana. con i It : 0,35 mc/mq di S.t.; Rc : 0,2 mq/mq di S.f.; Hmax: 7,5 ml (se solo residenziali) o 8,5 ml Gli interventi saranno attuati mediante P. A. Nelle zone C2 è prevista un espansione edilizia di tipo sia discontinuo che unitario nel rispetto delle seguenti disposizioni: - destinazione d uso prevalentemente residenziale o turistica-ricettiva come seconde case e residence; è inoltre ammessa, in misura non superiore al 25% della volumetria ed esclusivamente al piano terra, attività ; - tipologia edilizia del tipo mono e bifamiliare, plurifamiliare a schiera aggregata, in linea o a palazzina; - formazione di nuove unità abitative con S.U.L>80 mq per il settore residenziale o seconde case, >45 mq per i residence. St=5.000 mq V max=3.272mc P*=280 mq, Nuova Viabilità =510 mq ESTRATTO FATTIBILITA Coerenza e conformità strumenti della Pianificazione - funzioni - elementi e criteri dei Sistemi territoriali Obietttvi del funzionale dell'ambiente del funzionale del patrimonio Statuto del di qualità di insediamenti misure di di qualità del territorio dei beni di qualità dei caratteri di correlate: i beni di interesse unitario correlate: il patrimonio Aria Qualità dell'aria Acque superficiali e sotterranee Suolo Consumo e stato Energia elettrica Energia Gas Consumi ed inquinamento Elettromagnetismo SBR, RTV, linee elettriche Rumore Clima acustico Rifiuti Produzione e Raccolta territoriale a carattere prevalentemente - seconde case, appartamenti, mono e bi locali U.T.O.E.: Crespiano VINCOLI SOVRAORDINATI PICCOLA PARTE IN VINCOLO PAESAGGISTICO ex 431/05 c) PICCOLA PARTE IN PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA MEDIA civile e dei consumi energetici, un idonea gestione rifiuti e l adeguatezza delle opere di urbanizzazione. In particolare dovrà essere previsto il ricorso a sistemi della bioedilizia, all utilizzo di energia da fonti rinnovabili, al recupero delle acque meteoriche per usi compatibili. Dovranno essere realizzate/adeguate/completate le reti tecnologiche mancanti, con particolare attenzione ai sistemi di depurazione delle acque reflue. Per la realizzazione dell intervento si ricorda che sarà necessaria l autorizzazione paesaggistica per la parte ricadente nel vincolo. I nuovi edifici dovranno disporsi nel rispetto della morfologia del cercando il più possibile di evitare sbancamenti e movimenti del terreno. La zione delle aree scoperte dovrà avvenire con terrazzamenti con muretti tipo a secco o poggi inerbiti. Il soggetti attuatori l intervento dovranno contribuire per quota parte proporzionale a realizzare e cedere il parcheggio pubblico e la viabilità di progetto come da disegno del R.U. Tale parcheggio dovrà avere superficie permeabile, possibilmente in prato armato. Pericolosità Geomorfologica: G3, Pericolosità sismica locale: S3 Fattibilità Geomorfologica PG3 - Fattibilità idraulica PI1 - Fattibilità sismica PS3 VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI-Scheda n.14
16 Zone D1*: Lotti liberi per l edificazione produttiva: nuovi fabbricati artigianali- commerciali ( Sono aree costituite da lotti liberi interni alle U.T.O.E., destinate a insediamenti di tipo artigianale e commerciale, che necessitano di opere di urbanizzazione per la loro attuazione si prevede la realizzazione e la cessione delle superfici minime a standard così come previste per legge... sono previsti interventi di nuova edificazione.con i If :.1,0 mc/mq di S.f. Hmax: 8,0 ml;.e ammesso la realizzazione di un alloggio destinato alla custodia dell impianto esistente fino ad una S.U.L. massima consentita di 110,00 mq nel rispetto degli indici e parametri urbanistici- edilizi di zona. St=1.500 mq V max=750mc S.C:=375mq ESTRATTO FATTIBILITA Coerenza e conformità strumenti della Pianificazione - funzioni - elementi e criteri dei Sistemi territoriali Obietttvi del funzionale dell'ambiente del funzionale del patrimonio Statuto del di qualità di insediamenti misure di di qualità del territorio dei beni di qualità dei caratteri di correlate: i beni di interesse unitario correlate: il patrimonio Aria Qualità dell'aria Acque superficiali e sotterranee Suolo Consumo e stato Energia elettrica Energia Gas Consumi ed inquinamento Elettromagnetismo SBR, RTV, linee elettriche Rumore Clima acustico Rifiuti Produzione e Raccolta territoriale a carattere prevalentemente - seconde case, appartamenti, mono e bi locali U.T.O.E.: Crespiano VINCOLI SOVRAORDINATI VINCOLO IDROLOGICO PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA MEDIA Data la presenza del vincolo idrogeologico e la pericolosità geomorfologica è richiesto un approfondimento idrogeologico per valutare la natura dei terreni, la permeabilità, le possibili iterazioni dell intervento con il suolo e le acque e dare quindi eventuali prescrizioni e misure di mitigazione e dei consumi energetici, un idonea gestione rifiuti e l adeguatezza delle opere di urbanizzazione. In particolare dovrà essere previsto il ricorso a sistemi della bioedilizia, all utilizzo di energia da fonti rinnovabili, al recupero delle acque meteoriche per usi compatibili. Dovranno essere realizzate/adeguate/completate le reti tecnologiche mancanti, con particolare attenzione ai sistemi di depurazione delle acque reflue. Data la presenza vicina di un area boscata l intervento dovrà essere delimitato sui lati Sud ed ovest del lotto da un filare di alberi o siepe con specie autoctone. Gli alberi ad alto fusto presenti nell area preferibilmente dovranno essere tutelati e valorizzati nel disegno degli spazi aperti. Pericolosità Geomorfologica: G3, Pericolosità sismica locale: S3 Fattibilità Geomorfologica PG3 - Fattibilità idraulica PI1 - Fattibilità sismica PS3 VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI-Scheda n.15
17 B4- Aree di completamento: addizioni agli insediamenti esistenti Sono le aree inedificate interne alle U.T.O.E La destinazione d uso ammessa è residenziale compresa la residenza turistica - ricettiva limitatamente alle seconde case; è inoltre ammessa, limitatamente ai piano terra, attività connesse alla residenza Per le zone B4 sono ammessi interventi di nuova edificazione (art.78 co.1 lettera a L.R. 01/05) con i If: 0,5 mc/mq Hmax: 7,5 ml Distanza minima dai fabbricati:10 ml; Distanza minima dai confini: 5 ml; Distanza minima dalle strade: 5 ml. Le nuove unità abitative non potranno avere una S.U.L. inferiore a 80 mq. Sf=2.240mq V max=1.120mc Sc max= 560mq ESTRATTO Coerenza e conformità strumenti della Pianificazione - funzioni - elementi e criteri dei Sistemi territoriali Obietttvi del funzionale dell'ambiente del funzionale del patrimonio Statuto del di qualità di insediamenti misure di di qualità del territorio dei beni di qualità dei caratteri di correlate: i beni di interesse unitario correlate: il patrimonio Aria Qualità dell'aria Acque superficiali e sotterranee Suolo Consumo e stato Energia elettrica Energia Gas Consumi ed inquinamento Elettromagnetismo SBR, RTV, linee elettriche Rumore Clima acustico Rifiuti Produzione e Raccolta territoriale a carattere prevalentemente - seconde case, appartamenti, mono e bi locali U.T.O.E.: Montale VINCOLI SOVRAORDINATI / PERICOLOSITA GEOMORFOLOGICA MEDIA; RISCHIO GEOMORFOLOGICO ELEVATO civile e dei consumi energetici, un idonea gestione rifiuti e l adeguatezza delle opere di urbanizzazione. In particolare dovrà essere previsto il ricorso a sistemi della bioedilizia, all utilizzo di energia da fonti rinnovabili, al recupero delle acque meteoriche per usi compatibili. Dovranno essere completati gli allacciamenti con le reti tecnologiche. Data la vicinanza di edifici di impianto storico gli interventi dovranno essere caratterizzati da intonaco tradizionale, copertura a falde, gronda con elementi tradizionali e manto in cotto così da riprendere i caratteri architettonici storici e tipologici degli edifici storici compresi nel PdR. Data la presenza del contiguo PdR l intervento dovrà essere adeguatamente separato visivamente da esso da un filare di alberi o siepe sul lato est del lotto. VALUTAZIONE DELLE TRASFORMAZIONI-Scheda n.16