Source: https://www.diritto.it/avviso-richiesta-archiviazione-alla-persona-offesa-anche-nei-procedimenti-davanti-al-giudice-pace/
Timestamp: 2018-12-19 01:31:23+00:00
Document Index: 109263811

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 408', 'art. 408', 'art. 2', 'art.127', 'art. 582', 'art. 408']

La richiesta di archiviazione per la persona offesa
Anche nel procedimento davanti al Giudice di Pace è applicabile – in virtù del richiamo operato dall’art. 2 del Decreto Legislativo n. 274/2000 – l’art. 408 codice di procedura penale, il cui comma 3-bis dispone la notificazione alla persona offesa dell’avviso della richiesta di archiviazione nei casi di delitti commessi con con violenza alla persona.
L’omesso avviso alla persona offesa determina la violazione del contraddittorio, e la conseguente nullità del decreto di archiviazione.
Decisione: Sentenza n. 16780/2018 Cassazione Penale – Sezione
Massima: in tema di procedimento di archiviazione, l’art. 408, comma 3-bis, codice di procedura penale, secondo il quale “per i delitti commessi con violenza contro la persona l’avviso della richiesta di archiviazione è in ogni caso notificato alla persona offesa a cura del pubblico ministero”, è applicabile anche nel procedimento davanti al giudice di pace, poiché l’art. 2 del D.Lgs. 28 agosto 2000, n. 274, prevede l’osservanza delle norme del codice di procedura penale in quanto applicabili.
Nei casi di reati commessi con violenza, l’omesso avviso della richiesta di archiviazione alla persona offesa determina la violazione del contraddittorio e la conseguente nullità ex art.127, comma 5, codice di procedura penale del decreto di archiviazione.
La Suprema Corte ha accolto il ricorso della persona offesa, che aveva lamentato la mancata notifica dell’avviso della richiesta di archiviazione da parte del Pubblico Ministero in relazione a un procedimento penale davanti al Giudice di Pace.
La Cassazione ha precisato che l’omesso avviso determina la violazione del contraddittorio, e la conseguente nullità del decreto di archiviazione.
Il caso oggetto di decisione riguardava un delitto commesso con violenza contro la persona (lesioni personali, art. 582 codice penale), per il quale l’art. 408 codice di procedura penale dispone la notificazione alla persona offesa della richiesta di archiviazione.
Art. 127 – Procedimento in camera di consiglio
1. Quando si deve procedere in camera di consiglio, il giudice o il presidente del collegio fissa la data dell’udienza e ne fa dare avviso alle parti, alle altre persone interessate e ai difensori. L’avviso è comunicato o notificato almeno dieci giorni prima della data predetta. Se l’imputato è privo di difensore, l’avviso è dato a quello di ufficio.
10. Il verbale di udienza è redatto soltanto in forma riassuntiva a norma dell’articolo 140 comma 2.
Art. 408 – Richiesta di archiviazione per infondatezza della notizia di reato
3. Nell’avviso è precisato che, nel termine di venti giorni, la persona offesa può prendere visione degli atti e presentare opposizione con richiesta motivata di prosecuzione delle indagini preliminari.
3-bis. Per i delitti commessi con violenza alla persona e per il reato di cui all’articolo 624-bis del codice penale, l’avviso della richiesta di archiviazione è in ogni caso notificato, a cura del pubblico ministero, alla persona offesa ed il termine di cui al comma 3 è elevato a trenta giorni.