Source: http://www.servizidemografici.com/cittadinanza-esonerata-dal-giuramento-la-persona-con-gravi-disabilita.html
Timestamp: 2018-08-20 02:48:44+00:00
Document Index: 174803879

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 10', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Cittadinanza - Il giuramento imposto al disabile è discriminatorio - Servizidemografici.com
CITTADINANZA - Cittadinanza – Il giuramento imposto al disabile è discriminatorio
La Corte Costituzionale, con sentenza 7/12/2017, n. 258 ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 10 della legge 5 febbraio 1992, n. 91 (Nuove norme sulla cittadinanza), nella parte in cui non prevede che sia esonerata dal giuramento la persona incapace di soddisfare tale adempimento in ragione di grave e accertata condizione di disabilità.
L’Ufficio Stampa della Corte costituzionale così commenta la sentenza
È quanto ha affermato la Corte costituzionale con la sentenza n. 258 depositata oggi (relatore Augusto Barbera), dichiarando l’illegittimità costitu zionale dell’articolo 10 della legge n. 91/1992, sulla cittadinanza. Si tratta di un ulteriore passo della giurisprudenza costituzionale verso l’estensione agli stranieri dei diritti fondamentali spettanti ai cittadini. Si tratta di un ulteriore passo della giurisprudenza costituzionale verso l’estensione agli stranieri dei diritti fondamentali spettanti ai cittadini.
La sentenza ricorda che il quadro normativo in materia di disabilità (legge n. 104 del 5 febbraio 1992) è volto non solo a prestare assistenza ma anche a favorire l’integrazione sociale del disabile. In sostanza, le condizioni invalidanti sono ostacoli che la Repubblica ha il compito di rimuovere per consentire la “massima autonomia possibile” del disabile e il pien o esercizio dei diritti fondamentali. La condizione giuridica del disabile attiene ai “motivi ispiratori del disegno costituzionale” (sentenze n. 275 del 2016 e n. 215 del 1987), che esigono, dai pubblici poteri, un compito promozionale in vista del proces so di inserimento nella società (sentenza n. 80 del 2010)”.
Ebbene, secondo la Corte “questo inserimento, quando siano soddisfatte le altre condizioni previste dalla legge che regola l’acquisizione della cittadinanza, è evidentemente impedito dall’imposizi one normativa del giuramento alla persona che, in ragione di patologie psichiche diparticolari gravità, sia incapace di prestarlo”. Perciò la sua imposizione può provocare una“forma di emarginazione sociale” che esclude “irragionevolmente” il portatore di gravi disabilità dal godimento della cittadinanza, “intesa quale condizione generale di appartenenza alla comunità nazionale. Può inoltre determinare – aggiunge la Corte – un’ulteriore e possibile forma di emarginazione, anche rispetto ad altri familiari che abbiano conseguito la cittadinanza”.