Source: https://www.afil.it/organizzazione-aziendale/amministrazione-trasparente/
Timestamp: 2019-09-23 03:43:19+00:00
Document Index: 100202462

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 37', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 14']

AFIL - Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia | Amministrazione trasparente
Home Organizzazione Aziendale Amministrazione trasparente
A seguito della Determinazione n. 8 del 17 giugno 2015 della Autorità Nazionale Anticorruzione – “Linee Guida per l’attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici”, AFIL – Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia è stata identificata dai Soggetti pubblici associati, quale “ENTE DI DIRITTO PRIVATO PARTECIPATO”.
La qualifica di AFIL, da parte degli Enti pubblici associati, come “altro ente di diritto privato partecipato” deriva dal fatto che l’Associazione svolge attività di interesse generale, con autonomia statutaria, ma con attribuzione di poteri di vigilanza all’Amministrazione in ragione della sua partecipazione e dell’attività di interesse generale svolta dall’associazione.
Si evidenzia che tale partecipazione si concretizza attraverso versamento da parte degli Enti Pubblici associati della QUOTA DI ADESIONE di € 200,00 che alimenta, come previsto dall’art. 16. dello statuto dell’associazione in vigore, il fondo comune che costituisce la dotazione patrimoniale dell’Associazione come previsto dall’art. 37 del c.c.
La lista dei soci AFIL, tra cui gli Enti Pubblici associati, tipicamente Enti di Ricerca, è disponibile sul sito AFIL al seguente link.
La qualifica “ENTE DI DIRITTO PRIVATO PARTECIPATO” assoggetta AFIL all’adozione di alcuni adempimenti in materia di Trasparenza, descritti anche nel documento “Protocollo di Legalità” e di seguito riportati, nel rispetto del D.Lgs. n 33/2013:
Come previsto dall’art. 5 del D.Lgs 14 marzo 2013 n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni (G.U. n.80 del 5 aprile 2013)”, ai fini dell’esercizio da parte dei cittadini del diritto di richiedere eventuali documenti e/o informazioni di cui si ritenga sia stata omessa o parzialmente omessa la pubblicazione da parte di AFIL, si indica di seguito l’indirizzo e mail al quale è possibile scrivere per formulare richiesta di Accesso Civico.
afil2013@legalmail.it
SELEZIONE E QUALIFICA FORNITORI E AFFIDAMENTO LAVORI, SERVIZI E FORNITURE
Al fine di perseguire l’obiettivo della massima integrità e correttezza e trasparenza, ispirandosi alla più rigorosa osservanza delle disposizione di legge, tra le quali il D.Lgs 163/06, AFIL intrattiene rapporti con fornitori preventivamente selezionati e qualificati che garantiscano sia caratteristiche di onorabilità che di efficacia ed efficienza operativa.
AFIL applica i seguenti criteri di valutazione rispetto alle esigenze di fornitura, per la qualifica iniziale dei nuovi fornitori ed il loro inserimento nell’albo fornitori dell’associazione:
In base alle esigenze di acquisto che emergono durante la gestione dell’associazione, le diverse forniture vengono assegnate da AFIL preferibilmente a fornitori storici già presenti nell’albo fornitori, o, laddove non presenti, selezionati e qualificati in base ai criteri di cui sopra.
diretta se il valore della fornitura è < di € 10.000,00
a fronte della richiesta di almeno 2 preventivi o colloqui a 2 candidati se il valore della fornitura (tipicamente servizi o prestazioni professionali) è > €10.000,00
miglior soddisfacimento delle esigenze di acquisto di AFIL
Rispetto alla procedura di assegnazione sopra descritta AFIL definisce ad applica una speciale procedura per l’assegnazione di contratti di collaborazione o consulenza relativi a progetti finanziati con fondi pubblici.
A fronte della presentazione o dell’approvazione di un progetto finanziato da fondi pubblici, anche europei, e rispetto alla necessità di affidare attività di progetto a personale qualificato e specializzato AFIL:
Pubblica sul proprio sito internet delle Open Call specifiche per la ricerca del suddetto personale specificando i requisiti partecipazione in base all’attività di progetto da svolgere, nonché i criteri di selezione ed assegnazione dell’incarico.
Valuta le richieste pervenute ed assegna l’incarico tramite un comitato tecnico interno designato per lo specifico progetto.
Pubblica sul proprio sito internet l’esito della Open Call e gli assegnatari degli incarichi previsti.
Traccia e archivia le informazioni relative a:
Valutazione delle candidature e risposte ai candidati
Assegnazione dell’incarico ed applicazione dei criteri di assegnazione
Contratti di collaborazione e consulenza su progetto
Documenti amministrativi relativi a contratti di collaborazione e consulenza su progetto
NOTA: I candidati valutati positivamente ma a cui non viene assegnato l’incarico sono comunque inseriti nell’albo fornitori di AFIL ai fini di possibili successive necessità di fornitura di servizi professionali al di fuori dei progetti finanziati da fondi pubblici.
AFIL utilizza consulenti esterni assegnando, secondo i criteri definiti e previsti nella specifica sezione, incarichi di consulenza per lo svolgimento di attività nell’ambito del funzionamento della Cluster Organisation e per lo svolgimento di attività di progetto. Di seguito sono riportate le statistiche relative all’anno 2016, con riferimento all’ultimo bilancio approvato, relative ai compensi erogati per tali incarichi.
Dati relativi agli importi pagati da AFIL nell’anno 2018 per Incarichi di Collaborazione e Consulenza
Importo minimo Importo totale Importo Massimo
€ 5.000,00 € 171.833,67 € 18.920,00
ORGANI DI GOVERNO DELL’ASSOCIAZIONE
Secondo quanto previsto dall’art. 10.1 dello Statuto in vigore e dal regolamento elettorale in vigore, AFIL- Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia è diretta dal Consiglio Direttivo composto da 10 membri, eletti nel corso dell’Assemblea Generale Ordinaria da tutti i soci secondo le modalità previste all’art. 9.3.2. (si evidenzia che non sono previste designazioni o nomine dirette da parte di alcun socio, ma l’elezione dei candidati proposti, per le diverse tipologie di soci, viene effettuata da tutta la base associativa), i quali restano in carica per una durata di due anni. Le competenze del Consiglio Direttivo sono definite all’art. 11. dello Statuto.
I membri del Consiglio Direttivo sono così suddivisi:
2 rappresentanti della Grande Impresa;
2 rappresentanti della Piccola e Media Impresa;
1 rappresentante dei Soci di Ricerca;
1 rappresentante dei Soci Associati, senza diritto di voto;
4 rappresentanti dei Soci Fondatori.
Il Consiglio Direttivo elegge il Presidente dell’Associazione AFIL scegliendolo tra tutti i membri del Consiglio Direttivo stesso. Il Presidente resta in carica per una durata massima di due anni. Il mandato del Presidente può essere rinnovato una sola volta, senza tenere conto della nomina in sede di costituzione dell’Associazione.
La rappresentanza legale dell’Associazione spetta al Presidente dell’Associazione stessa ovvero ai soggetti delegati ai sensi del punto 11.1.3 nei limiti della delega conferita.
Rispetto a quanto definito nell’art. 14 del D.Lgs 33/2013 si evidenzia le cariche e le attività di consigliere dell’Associazione e di Presidente sono attribuite e svolte a titolo gratuito, come espressamente previsto dagli artt. 10.1.8 e 13.4 dello Statuto.
Si rappresenta altresì che AFIL non ha mai provveduto ad erogare alcun tipo di indennità, gettoni di presenza o rimborsi per viaggi di servizio e missioni ai membri del proprio Consiglio Direttivo o al Presidente dell’Associazione.
Membri del Consiglio Direttivo di AFIL in carica