Source: https://www.comune.portosangiorgio.fm.it/it/commercio-in-sede-fissa/
Timestamp: 2020-08-11 10:13:39+00:00
Document Index: 134001813

Matched Legal Cases: ['art. 68', 'art. 15', 'art. 18', 'art. 28', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 30', 'art. 71', 'art. 1']

Comune di Porto San Giorgio - Commercio in sede fissa
UTILIZZAZZARE LA MODULISTICA UNIFICATA E STANDARDIZZATA
Riferimenti e link ad atti regionali di approvazione del modulo
DGR 634/2017
DGR 842/2017
e modifiche con
DGR 435/2018
DGR 619_2019
DGR 2143/2019
Vendita per corrispondenza, televisione e altri sistemi di comunicazione, compreso il commercio on line
Altri moduli non standardizzati a livello nazionale
Comunicazione Orario - Chiusura Ferie
art. 68 c. 3 L.R. 27/2009
art. 15 c.8 Regolamento regionale 5/2011
Centri in sede fissa di telefonia e servizi internet art. 18 L.R.27/2009
Punto vendita di giornali e riviste
art. 28 L.R.27/2009
Esercizi di temporary shop
"Attività commerciale che offre prodotti specifici per un periodo di tempo limitato e comunque non superiore a sei settimane"
L.R. 27/09 art. 10 comma 1 lettera l/bis
R.R. n.1/15 art. 12
Comunicazione di vendite di liquidazione L.R. 27/2009 art. 30
Come si distinguono gli esercizi di commercio in sede fissa?
Gli esercizi di vicinato sono quelli aventi superficie di vendita non superiore a 250 mq.
Le medie strutture di vendita sono gli esercizi aventi superficie superiore a 250 mq e fino a 2.500 mq.
Le grandi strutture di vendita sono gli esercizi aventi superficie superiore ai 2.500 mq.
Il centro commerciale è una media o una grande struttura di vendita nella quale più esercizi commerciali sono inseriti in una struttura a destinazione specifica e usufruiscono di infrastrutture comuni e spazi di servizio gestiti unitariamente. Per superficie di vendita di un centro commerciale si intende quella risultante dalla somma delle superfici di vendita degli esercizi al dettaglio in esso presenti.
Quali requisiti soggettivi sono richiesti?
L'esercizio dell'attività di commercio in sede fissa è subordinato al possesso dei requisiti di cui all'art. dall’art. 71, del d.lgs. 26 marzo 2010, n. 59
Quali requisiti deve avere il locale di vendita?
Il locale di vendita deve rispettare i regolamenti di polizia urbana, annonaria e igienico-sanitaria, i regolamenti edilizi e le norme urbanistiche nonché quelle relative alla destinazione d'uso dei locali.
Cosa occorre per iniziare l'attività?
Per poter iniziare l'attività è necessario fare una segnalazione certificata di inizio attività SCIA al Comune .
Quando è possibile iniziare l'attività?
E' possibile iniziare dalla data di ricezione della SCIA da parte del Comune che deve concludere il procedimento di controllo entro 60 giorni e che, entro detto termine, può adottare, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti, divieto di prosecuzione dell’attività e rimozione degli eventuali effetti dannosi, fatta salva la possibilità di conformarsi alla normativa vigente.
Per la vendita di prodotti alimentari è necessario produrre al SUAP una Notifica Inizio Attività.
Per la vendita di piante e semi è necessario il possesso dell'autorizzazione di cui all'art. 1 della legge 18 giugno 1931, n. 987, rilasciata a fini fito-sanitari dal Servizio Decentrato Agricoltura della Regione Marche.
La vendita di occhiali e lenti su misura, protettive e correttive dei difetti visivi, ai sensi del D.M. 23/07/98, è riservata agli esercenti l'arte sanitaria ausiliaria di ottico.