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Timestamp: 2020-01-25 08:54:40+00:00
Document Index: 114222847

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 1445', 'art. 2059', 'art. 2043', 'art. 2059', 'art. 2059']

Risarcimento del danno per insolvenza dell'agenzia viaggi | ProntoProfessionista.it
Risarcimento del danno per insolvenza dell'agenzia viaggi
In caso di insolvenza dell’agenzia di viaggi, il turista ha diritto alla restituzione della quota versata e al risarcimento dei danni non patrimoniali
Si definiscono “agenzie di viaggio e turismo” quelle imprese che esercitano “congiuntamente o disgiuntamente attività di produzione, organizzazione ed intermediazione di viaggi e soggiorni ed ogni altra forma di prestazione turistica a servizio dei clienti, siano esse di incoming che di outgoing” (art. 2 e ss. Legge 135/01).
Il D.lgs. 21 maggio 2018 n° 62, pubblicato sulla G.U. serie generale n° 129 del 6 giugno 2018, attuativo della direttiva (UE) 2015/2302 del Parlamento europeo e del Consiglio ha indubbiamente recepito le istanze comunitarie volte a rafforzare i diritti dei viaggiatori, aumentando le responsabilità degli operatori del settore, i quali dovranno muoversi all’interno di un mercato più equo e trasparente e in particolar modo l'art. 47 stabilisce l'obbligatorietà delle imprese di viaggio di contrarre una copertura assicurativa per la responsabilità civile volta a garantire al danneggiato, in caso di loro insolvenza o di fallimento, il risarcimento derivante dalla violazione degli obblighi contrattuali assunti con il pacchetto turistico.
E' opportuno ora richiamare l'art. 47 del Codice del Turismo che stabilisce: “nel caso in cui l'inadempimento o inesatta esecuzione delle prestazioni che formano oggetto del pacchetto turistico non sia di scarsa importanza ai sensi dell'art. 1445 c.c., il turista può chiedere, oltre ed indipendentemente dalla risoluzione del contratto, un risarcimento del danno correlato al tempo di vacanza inutilmente trascorso e dell'irripetibilità dell'occasione perduta”.
Evidenziato il primo contesto giuridico che riconosce la responsabilità civile in capo all'agenzia di viaggio, in caso di insolvenza, passiamo ad affrontare la richiesta per danni non patrimoniali ex art. 2059 c.c.. Il danno non patrimoniale è il danno che deriva da una lesione di valori inerenti alla persona, insuscettibile di tradursi in una somma di denaro esattamente corrispondente alla perdita subita dal danneggiato, diversamente dal danno patrimoniale che è suscettibile invece di misurazione economica in termini oggettivi.
All'interno della “categoria” dei danni non patrimoniali vi troviamo principalmente il danno alla salute, il danno da lesione dei diritti di personalità e il danno morale soggettivo. Quest'ultima fattispecie si identifica in una lesione di un interesse costituzionalmente protetto e tale pregiudizio, integrante il danno morale soggettivo (ossia il patema d'animo), è risarcibile anche se il fatto non deriva da reato ma da un fatto illecito (art. 2043 c.c.).
Il patema d'animo è una sofferenza interiore e/o un turbamento psichico, di natura meramente emotiva ed interiore. Il risarcimento del danno ex art. 2059 c.c. Quindi assolve alla funzione di assicurare al danneggiato una utilità sostitutiva delle sofferenze patite valutabile dal Giudice in relazione ad ogni singolo fatto illecito che viene posto alla sua discrezionalità, (Cass. 14/1361). Pensiamo, dunque, allo stato d'animo di un soggetto che riesce a realizzare finalmente il sogno di una vita acquistando un pacchetto turistico, ma l'agenzia di viaggi, a causa di una crisi di liquidità, non riesce ad onorare la prenotazione sottoscritta, facendo perdere al malcapitato soggetto, il sogno e i soldi.
Orbene, pare quindi indubbio la possibilità di colui che ha acquistato un pacchetto turistico presso un agenzia di viaggi di richiedere oltre alla restituzione del prezzo versato in caso di insolvenza dell'agenzia, un risarcimento del danno ex art. 2059 c.c. per il patema d'animo sofferto a causa dell'irripetibilità dell'occasione perduta.
Tale istanza di risarcimento del danno dovrà essere rivolta alla compagnia di assicurazione che la stessa agenzia di viaggi indicherà, fornendo al danneggiato gli estremi della medesima copertura assicurativa.
di Avv. Fausta Dati
STUDIO LEGALE AVV. MARCO DATI & AVV. FAUSTA DATI
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