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Timestamp: 2016-10-28 06:38:13+00:00
Document Index: 22679759

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art.\n10', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 10', 'sentenza ', 'art. 2400']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 133 del 13.06.2003
Istanza di interpello - Art. 10, n. 1, D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633-
Servizi telematici relativi ad operazioni finanziarie - XX S.p.A.
Con istanza d'interpello, concernente l'ambito applicativo
dell'art. 10, n. 1, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, la "XX S.p.A." (di
seguito denominata "società") ha esposto il seguente
La nominata società - costituita attualmente da circa duecento
istituti di credito italiani - cura in appalto l'esecuzione, per via telematica, dei seguenti servizi riguardanti operazioni che si svolgono tra
soggetti appartenenti al sistema bancario (o tra questi ultimi e soggetti che emettono carte di credito e di debito):
2) servizi relativi alle carte di debito (bancomat ed altre carte di debito internazionali;
pagobancomat; fastpay);
3) servizi relativi alle carte di credito (servizi di processing; servizi di gestione anagrafiche titolari e di supporto ad
attività collaterali, personalizzazione delle carte);
4) servizi innovativi (ricariche telefoni cellulari; fastbank;
telepay; bankpass web; bankpass mobile);
5) servizi di accesso (fornitura dell'interfaccia informatica per operare sulla Rete Nazionale Interbancaria).
Nell'eseguire alcune di tali operazioni, la
società contabilizza accrediti ed addebiti nei confronti dei soggetti interessati, determinandone
i saldi c.d. bilaterali "che alimentano la stanza di compensazione gestita dalla Banca d'Italia dove detti saldi sono rielaborati al fine di
determinare la posizione della singola banca verso il sistema bancario (c.d. saldi multilaterali; in caso di carte di debito internazionale XX genera
saldi che alimentano flussi di clearing, cioè di compensazione a livello internazionale)".
In aggiunta, la società fornisce ai diversi operatori finanziari
(banche, sim, società finanziarie) servizi informatici in genere, tra cui alcuni consistenti nella realizzazione di infrastrutture che consentono ai
soggetti fruitori di svolgere in sicurezza le operazioni di pagamento attraverso l'uso di strumenti innovativi, come i telefoni cellulari o la
Nell'istanza viene chiesto di conoscere quale sia il trattamento IVA
da applicare ai descritti servizi, indicati - per semplicità di analisi - in categorie omogenee, anche se nella propria
realtà operativa la società effettua prestazioni ampiamente differenziate, secondo una specifica
Secondo l'istante, i servizi prestati dalla
società si presentano in via generale come strumentali ad operazioni di pagamento, essendo rivolti
per loro natura a rendere possibile l'esecuzione di attività finanziarie.
Considerato quanto emerso dalla risoluzione n. 205 del 10 dicembre 2001, l'interpellante ritiene che rientrino nell'ambito di esenzione IVA -
prevista dalla norma dianzi citata - quei servizi che abbiano congiuntamente i caratteri della:
a) "indispensabilità (o stretta
funzionalità) rispetto alle operazioni di pagamento sottostanti";
b) "idoneità a produrre effetti sulla sottostante situazione economica e giuridica" dei soggetti cui sono indirizzati tali servizi.
In base a tali considerazioni avrebbero titolo a godere
dell'esenzione IVA solo alcuni tra i servizi precedentemente indicati, dal momento che per alcuni di essi non ricorrerebbe il requisito indicato alla
In particolare, la parte ritiene che siano soggetti ad aliquota IVA
ordinaria i servizi di:
5) bankpass mobile; nonché,
mentre le restanti prestazioni fruirebbero dell'esenzione di cui all'art. 10, n. 1, del D.P.R. n. 633 del 1972.
Tenuto conto della documentazione prodotta a supporto
dell'interpello, si esprime il seguente
Nella risoluzione n. 205 del 10 dicembre 2001 - citata dall'istante -
è stato chiarito che le disposizioni riguardanti le esenzioni IVA, contenute nell'art.
10, n. 1, del D.P.R. n. 633 del 1972, vanno valutate alla luce dell'orientamento espresso dalla Corte di Giustizia della
Comunità Europea nella sentenza 5 giugno 1997, causa C-2/95, relativamente all'ambito applicativo dell'art. 13 B, lett. d), punti 3 e 5, della sesta
direttiva 77/388/CEE (trasfuso, nella sostanza, all'interno dell'ordinamento nazionale nel contesto del citato art. 10).
Nella sentenza è stato affermato che l'applicazione dell'esenzione
in esame deve prescindere dall'esame delle qualità giuridiche del soggetto che pone in essere o riceve la prestazione suscettibile del beneficio
fiscale, a nulla rilevando peraltro le modalità tecniche ("elettronica, automatica, manuale") con cui la medesima viene svolta.
La Corte ha così ritenuto che un'operazione sia da qualificarsi come
"finanziaria" se il suo oggetto è riconducibile al contenuto della norma comunitaria di esenzione; ai fini applicativi - per poter qualificare
un'operazione come "finanziaria" esente da imposta - non è sufficiente, contrariamente a quanto sostenuto dall'istante, che la medesima costituisca
un elemento "indispensabile" di una prestazione finanziaria esente da IVA,
bensì occorre che si presenti come "un insieme distinto nella sua
globalità (...) idoneo a svolgere le funzioni specifiche ed essenziali" dei servizi per i quali
è prevista l'esenzione.
La Corte ha inoltre chiarito che una prestazione "finanziaria"
può essere qualificata in via generale come operazione di pagamento se,
analogamente a quest'ultima, implica "modifiche giuridiche ed economiche" nella sfera dei rapporti patrimoniali del soggetto nei cui confronti viene
realizzata l'operazione finanziaria medesima. Elemento caratterizzante a questi fini è il grado di
responsabilità assunto dal prestatore: l'esenzione più precisamente può trovare
applicazione quando egli risponde della corretta esecuzione dei servizi finanziari prestati, mentre non si applica se viene limitata "al corretto
funzionamento" di questi ultimi.
Al fine di valutare, quindi, se i servizi rappresentati nell'istanza
possano fruire dell'esenzione IVA ovvero scontino tale imposta nella misura ordinaria, occorre valutare nello specifico se i medesimi siano
caratterizzati dai predetti requisiti.
Preliminarmente si osserva che la società - per come emerge dai
singoli contratti relativi alle varie tipologie dei servizi offerti - risponde, nei confronti delle banche clienti, per la esatta esecuzione delle
operazioni finanziarie sia in termini di risultato ("la corretta esecuzione delle operazioni di pagamento") che di mezzi ("la veicolazione delle
informazioni in formato elettronico"). Dalle particolari previsioni dei citati contratti si desume che detta
responsabilità ha carattere generale, essendo esclusa solo al ricorrere di cause di forza maggiore, quando
cioè i disservizi sono generati da fattori fuori dal controllo della società; in
ogni caso, perché possa essere opposta al cliente l'esistenza di tali circostanze,
è necessario l'inoltro a quest'ultimo "dell'avviso per iscritto", restando comunque "l'esecuzione del contratto (...) sospesa fino
al cessare" dei suddetti fattori.
Non tutti i servizi offerti dalla società sono, tuttavia, produttivi
degli effetti propri delle operazioni "finanziarie" individuate dalla normativa comunitaria e nazionale, in quanto non idonei ad incidere nella
sfera giuridica ed economica dei soggetti cui sono indirizzati.
In quest'ottica, scontano l'IVA nella misura ordinaria le prestazioni
che non generano per il cliente esposizioni finanziarie a credito o a debito, ma si concretizzano
più semplicemente in prestazioni di servizi telematici; rientrano in tale ambito, per come rappresentato nei singoli
accordi contrattuali, i servizi di:
(essendo tutti riconducibili ad attività di veicolazione di informazioni
elettroniche e di garanzia di sicurezza di tali attività), nonché,
6) i servizi di accesso, riflettendo "la sola messa a disposizione dell'interfaccia informatica necessaria per operare sulla Rete Nazionale Interbancaria".
A diverse conclusioni si perviene quando l'attività della
società funge da "struttura comune" a due o più soggetti (bancari e non),
interagenti finanziariamente, con lo scopo di individuare le specifiche situazioni
creditorie/debitorie di questi ultimi: in tal caso si ritiene che ricorrano i presupposti dell'applicazione dell'esenzione IVA, trattandosi di
servizi di pagamento che incidono sulla sfera giuridica dei medesimi.
Delle prestazioni descritte nell'istanza sono, dunque, da fatturare
in esenzione dall'imposta in discorso, perché riconducibili alle operazioni sopra indicate, i seguenti servizi:
1) pagamenti interbancari in genere (con l'esclusione, per quanto sopra esposto, del corporate banking);
3) le ricariche telefoni cellulari, per la cui esecuzione si determinano nella "struttura comune" gli addebiti nei confronti della "banca del titolare della carta" e gli accrediti a favore della "banca della
società che eroga il servizio".
Infine, con riferimento ai servizi relativi alle carte di credito,
occorre effettuare alcune precisazioni in merito alle prestazioni riguardanti la gestione delle anagrafiche ("database") e la
personalizzazione delle carte medesime, in considerazione del fatto che la parte riterrebbe applicabile ad entrambe il particolare trattamento IVA
(esenzione) riservato ai servizi di processing, che peraltro, costituiscono di per
sé operazioni di pagamento ("generando saldi finanziari") effettuate dietro autorizzazione delle banche/società finanziarie "issuer" (o
"acquirer").
A tal fine il contribuente afferma che la
unitarietà dell'oggetto del contratto (che regolamenta il servizio da ultimo descritto) - costituito
da una prestazione omnicomprensiva, rappresentata dalle operazioni di processing
nonché di gestione delle anagrafiche e di personalizzazione delle carte di credito - consentirebbe di applicare anche a queste ultime,
per effetto della loro accessorietà (alle operazioni di processing), il medesimo trattamento IVA di esenzione previsto per le operazioni di
In merito, la scrivente ritiene invece che - avuto riguardo alle
modalità tecniche di espletamento di tale tipologia di servizi - le operazioni descritte, pur se effettuate nell'ambito dello stesso rapporto
giuridico, configurano tutte prestazioni autonome, di rango "principale"; peraltro, va evidenziato che dalla disciplina contrattuale, relativa alle
attività in esame, si evince che la volontà del committente sia intesa ad acquistare dalla
società tre prestazioni distinte per "aree di servizi", che in sé si presentano come indipendenti e fruibili, in astratto, anche in
modo disgiunto.
Ciò esclude che le operazioni di gestione anagrafiche e di
personalizzazione delle carte di credito possano configurarsi come accessorie rispetto all'operazione principale di processing, costituendo con
questa un "unicum".
Tale interpretazione trova conforto nella circostanza per cui in
alcuni contratti il corrispettivo complessivo di tale attività viene calcolato in funzione della differente fruizione (da parte del cliente)
delle tre "aree di servizi", ad ognuna delle quali corrisponde un prezzo unitario diverso; coerentemente, le penali a carico della
società per disservizi sono determinati in modo differente per ciascuna delle tre
prestazioni considerate.
Premesso quanto sopra, si ritiene che la quota parte del
corrispettivo relativa ai servizi di processing debba essere fatturata in esenzione da IVA; di contro, quella relativa ai servizi di gestione
anagrafiche e di personalizzazione (e produzione) delle carte di credito sconta tale imposta nella misura ordinaria in quanto le relative prestazioni
non riguardano operazioni di pagamento.
Quadro riassuntivo del trattamento IVA delle operazioni descritte
nell'interpello:
Servizi di pagamento interbancari
Trattamento assegni
Altri servizi interbancari
Servizi carte di debito
Bancomat ed altre carte
Bankpass mobile
Fornitura interfaccia RNI
di interpello presentata alla Direzione Regionale ......., viene resa dalla scrivente ai sensi dell'articolo 4, comma 1, ultimo periodo del D.M. 26
- Sirolo, 20 ore fa	Verbale di assemblea di S.r.l. per deliberare la revoca dell’amministratore unico (modello personalizzabile)
- Sirolo, 20 ore fa	Verbale di assemblea di S.r.l. per la revoca dei sindaci incorsi in gravi irregolarità art. 2400, comma 2, del Codice Civile (modello personalizzabile)
- Sirolo, 20 ore fa	Verbale di assemblea di S.r.l. per attribuzione cariche e conferimento poteri agli amministratori (modello personalizzabile)
- Sirolo, 20 ore fa	Verbale di assemblea di S.r.l. per la sostituzione di un sindaco decaduto (modello personalizzabile)
- Sirolo, 20 ore fa	Verbale del Consiglio di Amministrazione per la convocazione di Assemblea dei Soci (modello personalizzabile)
- Sirolo, 20 ore fa	Verbale del Consiglio di Amministrazione le dimissioni di amministratori con decadenza del CdA (modello personalizzabile)
- Sirolo, 20 ore fa	Verbale del Consiglio di Amministrazione per la richiesta di finanziamento agevolato (modello personalizzabile)
- Sirolo, 20 ore fa	Verbale del Consiglio di Amministrazione per il conferimento di poteri per svolgere operazioni con istituti bancari (modello personalizzabile)
- Sirolo, 20 ore fa	Verbale del Consiglio di Amministrazione per la sostituzione del Presidente del CdA (modello personalizzabile)
- Sirolo, 20 ore fa	Verbale del Consiglio di Amministrazione per il rinvio della convocazione dell’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio (modello personalizzabile)
- Sirolo, 20 ore fa	Verbale di assemblea di S.r.l. irregolarmente costituita per mancanza del numero legale (modello personalizzabile)
- Sirolo, 20 ore fa	Verbale del Consiglio di Amministrazione di S.R.L. per la nomina di un direttore (modello personalizzabile)
- Sirolo, 20 ore fa	SRL: il FORMULARIO completo di verbali di assemblea soci e riunioni CdA
- Casarza Ligure, 21 ore fa	Verbale di assemblea di S.r.l. per autorizzare gli amministratori all’utilizzo dell’auto propria e per rimborso spese (modello personalizzabile)
- Casarza Ligure, 21 ore fa	Verbale del Consiglio di Amministrazione per la nomina dell’amministratore delegato (modello personalizzabile)
- Casarza Ligure, 21 ore fa	Verbale di assemblea dei soci.
- Casarza Ligure, 21 ore fa	Consultazione scritta o consenso espresso per iscritto dei soci di SRL
- Casarza Ligure, 21 ore fa	Finanziamento infruttifero soci
- Casarza Ligure, 21 ore fa	Verbale di assemblea di S.r.l. per la nomina del collegio sindacale/sindaco unico (modello personalizzabile)
- Casarza Ligure, 21 ore fa	Verbale del consiglio di amministrazione di S.R.L. - Adeguamento o no alle risultanze degli studi di settore
- Casarza Ligure, 21 ore fa	AteneoWeb s.r.l.