Source: http://www.unionevalliedelizie.fe.it/ufficio/1/14/5/53/sportello-unico-per-ledilizia-sue/segnalazione-certificata-di-inizio-attivita-scia
Timestamp: 2018-03-18 23:04:06+00:00
Document Index: 152259140

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7']

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Le modifiche apportate all'art. 19 della L. n. 241/90 dalle Leggi n. 122/2010 e n. 106/2011, sostituiscono definitivamente anche in materia edilizia l'istituto della Denuncia d'Inizio Attività (DIA) con l'istituto della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).
La novità più importante introdotta dall'intervento normativo consiste nel fatto che la SCIA dà facoltà al cittadino di eseguire immediatamente alcuni lavori edilizi di limitata entità, dopo aver presentato all'Amministrazione comunale l'apposita segnalazione asseverata da un tecnico abilitato.
La Regione Emilia Romagna, con la Legge Regionale n. 15 del 30.07.2013, ha recepito la nuova casistica di titolo abilitativo, disciplinandolo agli artt. 13-14-15-16 della medesima legge.
Per la descrizione delle tipologie di intervento rientranti in questa casistica si rimanda all'art. 13 della LR 15/2013, e per l'individuazione degli interventi edilizi più comuni occorre consultare la Tabella sinottica della disciplina degli interventi pubblicata sul sito della Regione Emilia-Romagna – Codice del Territorio, la quale presenta carattere solo esemplificativo e non esaustivo.
Per i casi non contemplati e per approfondimenti/precisazioni si invita a far riferimento allo Sportello SUE negli orari di apertura al pubblico o a prendere appuntamento con i tecnici del Settore.
Per inoltrare Segnalazione Certificata di Inizio Attività è necessario avvalersi dell'opera di un professionista iscritto all'Albo / Ordine (geometra, perito edile, ingegnere, architetto) incaricato di redigere il progetto.
La SCIA va inoltrata allo Sportello Unico dell'Edilizia (SUE) presso la sede dell'Unione di Piazza Umberto I cn.5, o presso le sedi decentrate di Argenta ed Ostellato. Qui verrà effettuato il preventivo esame di Ricezione pratiche, onde valutarne la completezza documentale e, nel caso di mancato riscontro positivo, la pratica non verrà ricevuta. La ricezione avviene solo su appuntamento da prenotarsi tramite AGENDA ON-LINE. La verifica effettuata in fase di ricezione non sostituisce il controllo formale della documentazione che il SUE deve effettuare nei 5 giorni successivi alla protocollazione ai fini dell'efficacia della SCIA.
La SCIA deve essere inoltrata utilizzando esclusivamente la Modulistica Edilizia Unificata Regionale, e dovrà essere corredata dalla documentazione prevista ai sensi dell'art. 14 della LR 15/2013, secondo le modalità sempre ivi indicate.
Attività di controllo - Verbali sorteggi a campione
Istruttoria del titolo abilitativo
La SCIA è un titolo abilitativo edilizio che, al pari della ex-DIA e del Permesso di Costruire, si forma solo se sussistono tutte le condizioni e i requisiti previsti dalla normativa vigente. La verifica di tutte queste condizioni è demandata per legge al privato e al progettista, che se ne assumono la responsabilità.
Attività di controllo – Criteri di definizione dei campioni (sorteggio)
L'unione dei Comuni Valli e Delizie, ai sensi dell'art. 14 comma 5, con la Determina Dirigenziale n.264 del 12.07.2017 ha stabilito le seguenti modalità per i controlli a campione ed i criteri per la definizione dei campioni stessi:
il controllo di merito è effettuato su di un campione pari al 50% delle SCIA presentate, attraverso il sorteggio effettuato avvalendosi del generatore di numeri casuali riportato sul sito della Regione Emilia Romagna;
le modalità di individuazione del campione vengono attuate dal SUE con cadenza settimanale, il martedì di ogni settimana (nelle settimane in cui tale giorno risulti essere festivo il sorteggio viene svolto nel primo giorno non festivo successivo, recuperandosi sin dalla settimana successiva la precedente regolare cadenza, nel giorno della settimana prescelto), facendo riferimento alle pratiche pervenute o divenute efficaci nel periodo di tempo che va dall'ultima procedura di definizione del campione al giorno immediatamente precedente alla nuova selezione;
vengono cancellate dall'elenco delle SCIA protocollate nel periodo di riferimento, le istanze di SCIA in sanatoria presentate ai sensi dell'art. 17 L.R. 23/04 per opere abusivamente realizzate, in quanto assoggettate a controllo obbligatorio;
come previsto dall'atto di coordinamento tecnico regionale è stato introdotto, in ragione della diversa rilevanza degli interventi, un meccanismo che aumenti la probabilità di selezione di talune pratiche rispetto alle altre, al fine di aumentare la probabilità del loro inserimento nel campione. Le seguenti tipologie di intervento vengono pertanto inserite due volte nell'elenco, assumendo due numeri immediatamente progressivi:
a) interventi di manutenzione straordinaria e opere interne che non presentino i requisiti di cui all'art. 7, comma 4, lettera a);
c) interventi di restauro e risanamento conservativo che non presentano i requisiti di cui all'art. 7 comma 4, lettera a);
d) interventi di ristrutturazione edilizia di cui alla lettera f) dell'Allegato, compresi gli interventi di recupero a fini abitativi dei sottotetti, nei casi e nei limiti di cui alla legge regionale 6 aprile 1998, n. 11 (Recupero a fini abitativi dei sottotetti esistenti);
i) opere pertinenziali non classificabili come nuova costruzione ai sensi della lettera g.6) dell'Allegato, che non presentano i requisiti di cui all'art. 7, comma 4 lettera c bis).
Verbali sorteggi a campione - Anno in corso (scaricabili in formato .pdf)
Verbale 1 del 20.02.2018 Verbale 2 del 27.02.2018
Verbali sorteggi a campione - Anni precedenti (scaricabili in formato .zip)
Verbali sorteggi anno 2017
Verbali sorteggi anno 2016
Verbali sorteggi anno 2015
Verbali sorteggi anno 2014
L'istruttoria della SCIA, fatte salve sospensioni per richiesta di chiarimenti o documentazione integrativa, deve concludersi entro 35 giorni dalla presentazione della stessa.
Bolli – La SCIA va inoltrata in esenzione da bollo.
Determina n.264/2017 sui controlli a campione dei Certificati di conformità edilizia ed agibilità e delle SCIA
Art. 19 della L. n. 241/90