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Timestamp: 2018-05-22 10:20:00+00:00
Document Index: 93219677

Matched Legal Cases: ['art. 93', 'art. 144', 'art. 148', 'art. 147', 'art. 148', 'art. 147', 'art. 148', 'art. 144', 'art. 148', 'art. 144', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'sentenza ']

ENI S.P.A. ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 29 APRILE E 5 MAGGIO 2011 RISPETTIVAMENTE IN PRIMA E SECONDA CONVOCAZIONE - PDF
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1 ENI S.P.A. ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 29 APRILE E 5 MAGGIO 2011 RISPETTIVAMENTE IN PRIMA E SECONDA CONVOCAZIONE RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SUL RINNOVO DELLE CARICHE SOCIALI E LA DETERMINAZIONE DEI COMPENSI (PUNTI 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 E 11 DELL ORDINE DEL GIORNO)
2 ENI S.P.A. ASSEMBLEA ORDINARIA DEL 29 APRILE E 5 MAGGIO 2011 RISPETTIVAMENTE IN PRIMA E SECONDA CONVOCAZIONE Relazione del Consiglio di Amministrazione sul rinnovo delle cariche sociali e la determinazione dei compensi DETERMINAZIONE DEL NUMERO DEI COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (PUNTO 3) l Assemblea è chiamata a nominare i componenti del Consiglio di Amministrazione, venendo oggi a scadenza gli amministratori in carica, nominati dall Assemblea del 10 giugno L articolo 17.1 dello Statuto stabilisce che il Consiglio di Amministrazione sia composto da un minimo di tre a un massimo di nove membri e demanda all Assemblea la determinazione del numero degli Amministratori entro detti limiti. L Assemblea del 10 giugno 2008 ha fissato in nove il numero dei membri del Consiglio. L art dello Statuto dispone altresì che, in aggiunta agli Amministratori come sopra nominati, al Ministro dell economia e delle finanze, d'intesa con il Ministro dello sviluppo economico, è riservata, ai sensi del Decreto Legge 31 maggio 1994, n. 332 («D.L. n. 332/94»), convertito in Legge con modificazioni dalla Legge 30 luglio 1994 n. 474, la nomina di un Amministratore senza diritto di voto. Ad oggi, il Ministro dell economia e delle finanze non ha inteso avvalersi di tale facoltà. Il Consiglio, al fine di garantire una composizione dell organo amministrativo adeguata alla dimensione aziendale e alla complessità delle attività svolte, propone di mantenere in nove il numero degli amministratori da nominare in Assemblea. siete invitati ad approvare la proposta di determinare in nove il numero degli amministratori da nominare in Assemblea. DETERMINAZIONE DELLA DURATA IN CARICA DEGLI AMMINISTRATORI (PUNTO 4) 2
3 l articolo 17.2 dello Statuto stabilisce che gli amministratori siano nominati per un periodo non superiore a tre esercizi. Il Consiglio, al fine di assicurare continuità alla gestione della Società, propone di fissare la durata in carica degli Amministratori da nominare in tre esercizi, con scadenza alla data dell Assemblea che sarà convocata per l approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre siete invitati ad approvare la proposta di fissare la durata in carica degli amministratori da nominare in tre esercizi, con scadenza alla data dell Assemblea che sarà convocata per l approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre NOMINA DEGLI AMMINISTRATORI (PUNTO 5) ai sensi dell art dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione, ad eccezione dell Amministratore nominato ai sensi del D.L. n. 332/94, viene nominato dall'assemblea sulla base di liste presentate dagli azionisti (e, eventualmente, dal Consiglio di Amministrazione), nelle quali i candidati dovranno essere elencati mediante un numero progressivo. Le liste presentate dagli azionisti devono essere depositate con le modalità previste nell avviso di convocazione almeno venticinque giorni prima di quello fissato per l'assemblea in prima convocazione. Ogni azionista può presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista e votare una sola lista. I soggetti che lo controllano, le società da essi controllate e quelle sottoposte a comune controllo non possono presentare né concorrere alla presentazione di altre liste né votarle, nemmeno per interposta persona o per il tramite di società fiduciarie, intendendosi per controllate le società di cui all'art. 93 del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 («TUF»). Ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità. Hanno diritto di presentare le liste gli azionisti che da soli o insieme ad altri azionisti rappresentino almeno lo 0,5% delle azioni aventi diritto di voto nell'assemblea ordinaria. Le liste devono essere corredate, a pena di inammissibilità: delle dichiarazioni con le quali i candidati accettano la propria candidatura; di un esauriente informativa sulle loro caratteristiche personali e professionali; della dichiarazione dei candidati circa l'eventuale possesso dei requisiti di indipendenza previsti dall articolo 148, comma 3, del TUF nonché dell attestazione dell'inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità e del possesso dei requisiti di onorabilità; dell indicazione dell identità dei soci che hanno presentato le liste e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta nel capitale di Eni. Secondo quanto previsto dalla Comunicazione n. DEM/ del 26 febbraio 2009, Consob raccomanda ai soci diversi da quelli che detengono, anche 3
4 congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa di depositare, insieme alla lista, una dichiarazione che: - attesti l assenza dei rapporti di collegamento, anche indiretti, di cui all art ter, comma 3, del TUF e art. 144-quinquies della Delibera Consob n del 14 maggio 1999 e successive modifiche («Regolamento Emittenti»), con gli azionisti che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa; ovvero - specifichi le relazioni eventualmente esistenti, qualora significative, con le motivazioni per le quali tali relazioni non sono state considerate determinanti per l esistenza dei citati rapporti di collegamento. Le liste, corredate delle informazioni sopra menzionate, saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet della Società e presso la Borsa Italiana almeno ventuno giorni prima di quello fissato per l'assemblea in prima convocazione. La titolarità della quota minima necessaria alla presentazione delle liste è determinata avendo riguardo alle azioni che risultano registrate a favore del socio nel giorno in cui le liste sono depositate presso la Società. La relativa certificazione può essere prodotta anche successivamente al deposito purché entro il termine previsto per la pubblicazione delle liste da parte della Società. Almeno un Amministratore, se il Consiglio è composto da un numero di membri non superiore a cinque, ovvero almeno tre Amministratori, se il Consiglio è composto da un numero di membri superiore a cinque, devono possedere i requisiti di indipendenza stabiliti per i sindaci di società quotate di cui all art. 148, comma 3, del TUF, richiamato dall art. 147-ter del TUF. Si invitano gli azionisti a tenere conto anche dei requisiti di indipendenza prescritti dal Codice di Autodisciplina di Eni all articolo 3. Nelle liste sono espressamente indicati i candidati in possesso dei requisiti di indipendenza citati. Tutti i candidati debbono possedere altresì i requisiti di onorabilità prescritti per i sindaci delle società quotate dall art. 148, comma 4, del TUF, richiamato per gli amministratori dall art. 147-quinquies, comma 1, del TUF. Alla elezione degli Amministratori si procederà come segue: a) dalla lista che avrà ottenuto la maggioranza dei voti espressi dagli azionisti saranno tratti nell'ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa i sette decimi degli Amministratori da eleggere con arrotondamento, in caso di numero frazionario inferiore all'unità, all'unità inferiore; b) i restanti Amministratori saranno tratti dalle altre liste che non siano collegate in alcun modo, neppure indirettamente, con i soci che hanno presentato o votato la lista risultata prima per numero di voti; a tal fine, i voti ottenuti dalle liste stesse saranno divisi successivamente per uno o due o tre secondo il numero progressivo degli Amministratori da eleggere. I quozienti così ottenuti saranno assegnati progressivamente ai candidati di ciascuna di tali liste, secondo l'ordine dalle stesse rispettivamente previsto. I quozienti così attribuiti ai candidati delle varie liste verranno disposti in unica graduatoria decrescente. Risulteranno eletti coloro che avranno ottenuto i quozienti più elevati. Nel caso in cui più candidati abbiano ottenuto lo stesso quoziente, risulterà eletto il candidato della lista che non abbia ancora eletto alcun Amministratore o che abbia eletto il minor numero 4
5 di Amministratori. Nel caso in cui nessuna di tali liste abbia ancora eletto un Amministratore ovvero tutte abbiano eletto lo stesso numero di Amministratori, nell'ambito di tali liste risulterà eletto il candidato di quella che abbia ottenuto il maggior numero di voti. In caso di parità di voti di lista e sempre a parità di quoziente, si procederà a nuova votazione da parte dell'intera Assemblea risultando eletto il candidato che ottenga la maggioranza semplice dei voti; c) qualora, a seguito dell applicazione della procedura sopra descritta, non risultasse nominato il numero minimo di Amministratori indipendenti statutariamente prescritto, viene calcolato il quoziente di voti da attribuire a ciascun candidato nelle varie liste, secondo il sistema indicato nella lettera b); risulteranno eletti i candidati, non ancora tratti dalle liste ai sensi delle lettere a) e b), in possesso dei requisiti di indipendenza che abbiano ottenuto i quozienti più elevati, nel numero necessario ad assicurare l osservanza della disposizione statutaria. Essi subentrano agli Amministratori non indipendenti cui sono stati assegnati i quozienti più bassi. In assenza di un numero di candidati tali da consentire il rispetto del numero minimo di Amministratori indipendenti, l Assemblea delibera, con le maggioranze di legge, la sostituzione dei candidati privi dei requisiti di indipendenza che hanno ottenuto il quoziente più basso; d) per la nomina di Amministratori, per qualsiasi ragione non nominati ai sensi del procedimento sopra previsto, l'assemblea delibera con le maggioranze di legge, in modo tale da assicurare comunque che la composizione del Consiglio di Amministrazione sia conforme alla legge e allo statuto. In relazione alla proposta del Consiglio di Amministrazione di cui sopra, l Assemblea è perciò chiamata, ai sensi dell articolo 17.3 dello Statuto, a nominare gli amministratori sulla base delle liste presentate dagli aventi diritto. Il Consiglio di Amministrazione uscente non intende avvalersi della facoltà di presentare una propria lista di candidati. siete invitati a votare una lista tra quelle presentate e pubblicate in conformità alle disposizioni statutarie. NOMINA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (PUNTO 6) ai sensi dell articolo 18.1 dello Statuto, il Presidente del Consiglio di Amministrazione è nominato dall Assemblea tra gli amministratori con diritto di voto; qualora questa non vi abbia provveduto, la nomina è effettuata dal Consiglio. Il Consiglio propone che l Assemblea nomini Presidente del Consiglio di Amministrazione, su proposta degli Azionisti, un Amministratore tra quelli precedentemente nominati ai sensi del punto 5 dell ordine del giorno. 5
6 siete invitati a nominare Presidente del Consiglio di Amministrazione l Amministratore proposto dagli Azionisti tra quelli precedentemente nominati ai sensi del punto 5 dell ordine del giorno. DETERMINAZIONE DEL COMPENSO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE E DEGLI AMMINISTRATORI (PUNTO 7) ai sensi dell articolo 26.1 dello Statuto, il compenso spettante al Presidente del Consiglio di Amministrazione e agli Amministratori è determinato dall Assemblea. Si ricorda che il 25 maggio 2006 l Assemblea degli Azionisti ha autorizzato il Consiglio a estendere agli Amministratori e ai Sindaci di Eni S.p.A. la polizza assicurativa D&O introdotta per il management della Società, per un massimale ed un premio annuo rispettivamente di 200 milioni di dollari USA e di 2 milioni di dollari USA. La polizza, che rimane in vigore anche per i nuovi organi, attualmente prevede un massimale di 200 milioni di dollari USA a fronte di un premio pagato di 1,6 milioni di dollari USA. siete invitati ad approvare una delle proposte che saranno presentate in Assemblea su questo punto all ordine del giorno. NOMINA DEI SINDACI (PUNTO 8) l Assemblea è chiamata a nominare i componenti del Collegio Sindacale, venendo oggi a scadenza i sindaci in carica, nominati dall Assemblea del 10 giugno Ai sensi dell articolo 28.1 dello Statuto, il Collegio Sindacale è costituito da cinque sindaci effettivi e due supplenti. Ai sensi dell articolo 28.2 dello Statuto, l Assemblea è chiamata a nominare il Collegio Sindacale sulla base di liste presentate dagli azionisti, nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo. In base alla proposta del Consiglio relativa al punto 9 dell ordine del giorno, il candidato indicato al primo posto nella lista di minoranza che ha ottenuto il maggior numero di voti sarà proposto alla carica di Presidente del Collegio Sindacale. I candidati alla carica di sindaco devono possedere i requisiti di indipendenza prescritti dall art. 148, comma 3, del TUF, nonché i requisiti di onorabilità e professionalità previsti dal Decreto del Ministro della giustizia n. 162 del 30 marzo 2000, tenuto conto delle materie e dei settori strettamente attinenti all attività della 6
7 Società, individuati dall articolo 28.1 dello Statuto. Le materie strettamente attinenti all'attività della Società sono: diritto commerciale, economia aziendale e finanza aziendale. I settori strettamente attinenti all'attività della Società sono il settore ingegneristico e quello geologico. I Sindaci, inoltre, devono rispettare il limite al cumulo degli incarichi fissati dallo Statuto e dalla Consob nell art. 144-terdecies del Regolamento Emittenti. Si invitano gli azionisti a tenere conto anche dei requisiti di indipendenza prescritti dal Codice di Autodisciplina di Eni all articolo 10. Per la presentazione, il deposito e la pubblicazione delle liste si applicano le procedure relative alla nomina degli Amministratori mediante voto di lista, a cui si fa rinvio, nonché le disposizioni emanate dalla Consob con proprio regolamento. Hanno diritto di presentare le liste soltanto gli azionisti che da soli o insieme ad altri azionisti rappresentino almeno lo 0,5% delle azioni aventi diritto di voto nell'assemblea ordinaria. Le liste presentate dagli azionisti devono essere depositate presso la sede sociale almeno venticinque giorni prima di quello fissato per l'assemblea in prima convocazione. Le liste devono essere corredate: - delle informazioni relative all'identità dei soci che hanno presentato le liste, con l indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta; - dell accettazione della candidatura; - di un esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati, nonché di una dichiarazione dei medesimi attestante il possesso dei requisiti previsti dalla legge e dallo Statuto, anche con riferimento alle norme del Regolamento Emittenti relative ai limiti al cumulo degli incarichi; - di una dichiarazione dei soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l'assenza di rapporti di collegamento, previsti dall'articolo 144- quinquies del Regolamento Emittenti, con questi ultimi. Secondo quanto previsto dalla Comunicazione n. DEM/ del 26 febbraio 2009, Consob raccomanda ai soci diversi da quelli che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, di fornire nella predetta dichiarazione le seguenti informazioni: - le relazioni eventualmente esistenti, qualora significative, con gli azionisti che detengono, anche congiuntamente, una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa. In particolare, si raccomanda di indicare tra le citate relazioni almeno quelle elencate al punto 2 della Comunicazione Consob. In alternativa, dovrà essere indicata l'assenza di relazioni significative; - le motivazioni per le quali tali relazioni non sono state considerate determinanti per l esistenza dei rapporti di collegamento di cui all art. 148, comma 2, del TUF e all'art. 144-quinquies del Regolamento Emittenti. Le liste, corredate delle informazioni sopra menzionate, sono messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet della Società e presso la Borsa Italiana almeno ventuno giorni prima di quello fissato per l'assemblea in prima convocazione. Le liste si articolano in due sezioni: la prima riguarda i candidati alla carica di sindaco effettivo, la seconda riguarda i candidati alla carica di sindaco supplente. Almeno il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere iscritto nel registro dei 7
8 revisori legali dei conti e aver esercitato l'attività di revisione legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni. Dalla lista che avrà ottenuto la maggioranza dei voti saranno tratti tre sindaci effettivi e un sindaco supplente. Gli altri due sindaci effettivi e l'altro sindaco supplente sono nominati con le modalità previste dall'art. 17.3, lettera b), dello Statuto, ovvero con le modalità previste dall art. 17.3, lettera d), dello Statuto, da applicare distintamente a ciascuna delle sezioni in cui le altre liste sono articolate. I sindaci resteranno in carica tre esercizi e, comunque, fino alla data dell Assemblea che sarà convocata per l approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre siete invitati a votare una lista tra quelle presentate e rese note in conformità alle disposizioni statutarie. NOMINA DEL PRESIDENTE DEL COLLEGIO SINDACALE (PUNTO 9) Ai sensi dell art dello Statuto, l Assemblea nomina Presidente del Collegio Sindacale uno dei Sindaci effettivi eletti, con le modalità previste dall'art. 17.3, lettera b), dello Statuto, dalle liste di minoranza ovvero con le modalità previste dall art. 17.3, lettera d), dello Statuto. siete invitati a nominare Presidente del Collegio Sindacale il Sindaco effettivo indicato al primo posto nella lista di minoranza che ha ottenuto il maggior numero di voti. In caso di assenza di liste di minoranza o di elezione, per qualsiasi motivo, dei Sindaci con le modalità di cui all art. 17.3, lettera d), dello Statuto, siete invitati a nominare Presidente del Collegio Sindacale il candidato eletto con dette modalità proposto dagli azionisti. DETERMINAZIONE DELLA RETRIBUZIONE DEL PRESIDENTE DEL COLLEGIO SINDACALE E DEI SINDACI EFFETTIVI (PUNTO 10) l Assemblea, ai sensi dell articolo 2402 del codice civile, determina la retribuzione annuale spettante al Presidente del Collegio Sindacale e ai sindaci effettivi. Si ricorda che il 25 maggio 2006 l Assemblea degli Azionisti ha autorizzato il Consiglio a estendere agli Amministratori e ai Sindaci di Eni S.p.A. la polizza assicurativa D&O introdotta per il management della Società, per un massimale ed un premio annuo rispettivamente di 200 milioni di dollari USA e di 2 milioni di 8
9 dollari USA. La polizza, che rimane in vigore anche per i nuovi organi, attualmente prevede un massimale di 200 milioni di dollari USA a fronte di un premio pagato di 1,6 milioni di dollari USA. siete invitati ad approvare una delle proposte che saranno presentate in Assemblea su questo punto all ordine del giorno. INDENNITÀ PER IL MAGISTRATO DELLA CORTE DEI CONTI DELEGATO AL CONTROLLO FINANZIARIO DI ENI (PUNTO 11) ai sensi della normativa vigente, come confermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 466/1993, la Corte dei conti, ai sensi della Legge 21 marzo 1958, n. 259, esercita il controllo sulla gestione finanziaria di Eni quale ente cui lo Stato contribuisce in via ordinaria. Al fine di esercitare tale funzione, un Magistrato delegato dalla Corte partecipa senza diritto di voto alle riunioni del Consiglio di Amministrazione, del Comitato di controllo interno e del Collegio Sindacale di Eni. Attualmente al Magistrato della Corte dei conti è riconosciuto un gettone di presenza di euro per la partecipazione alle riunioni degli organi statutari e a quelle dei Comitati del Consiglio, oltre al rimborso delle spese sostenute in ragione del suo incarico. siete invitati a fissare l indennità di presenza da corrispondere al Magistrato della Corte dei conti delegato al controllo sulla gestione finanziaria di Eni. Il Presidente del Consiglio di Amministrazione ROBERTO POLI 9
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ANSALDO STS S.P.A. Sede legale in Genova, Via Paolo Mantovani 3/5 Capitale sociale Euro 50.000.000, interamente sottoscritto e versato Numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Genova e CF 01371160662