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Timestamp: 2016-12-04 08:15:36+00:00
Document Index: 4118482

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 29', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 44', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 29']

Circolare INPS n. 59 del 30.03.2004
Art. 29 del D.L. 23.6.1995, n. 244, convertito nella legge 8.8.1995, n. 341 e successive modificazioni. Riduzione contributiva nel settore delledilizia
SOMMARIO: Conferma per lanno 2003 della misura della riduzione contributiva per il settore edile introdotta dallart. 29, c. 2, della legge 8 agosto 1995, n. 341. Istruzioni
Larticolo 2, c. 3 della legge n. 266/2002, come noto, prevede fino al 31 dicembre 2006 una speciale riduzione contributiva per ledilizia sulle quote diverse da quelle del FPLD (1).
Loperatività del beneficio, tuttavia, è rimasta subordinata alla pubblicazione di apposito decreto annuale di conferma o rideterminazione della misura della riduzione contributiva medesima.
Nella Gazzetta Ufficiale n. 72 del 26 marzo 2004 è stato pubblicato il D.M. Lavoro/Economia 9 febbraio 2004 (allegato 1), il quale conferma per lanno 2003 nella misura dell11,50 per cento la riduzione contributiva introdotta dallart. 29, c. 2, della legge n. 341/1995.
Con la presente circolare si forniscono le istruzioni per il recupero dei maggiori contributi versati nellanno 2003.
Il beneficio consiste in una riduzione contributiva - nella misura dell11,50 per cento - sulla parte di contribuzione a carico dei datori di lavoro, esclusa quella di pertinenza del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, e si applica ai soli operai occupati con un orario di lavoro di 40 ore settimanali. Non spetta, quindi, per gli operai occupati con contratto di lavoro a tempo parziale.
Le aliquote contributive da considerare ai fini del calcolo, saranno quelle in vigore, per i diversi settori di attività (Industria e Artigianato), dal 1 gennaio 2003.
A tale proposito, si ricorda che la base di calcolo dovrà essere ridotta in forza delle disposizioni di cui allart.
- compete per i periodi di paga da gennaio a dicembre 2003, senza soluzione di continuità rispetto alla precedente scadenza di dicembre 2002;
- è subordinata al rispetto delle condizioni previste dallart. 6, commi da 9 a 13, della legge n. 389/1989 per laccesso agli sgravi nel Mezzogiorno, comprese quelle dettate dal comma 1 in materia di retribuzione imponibile.
- assunzione dalle liste di mobilità, contratti formazione - lavoro, ecc.;
- lavoratori per i quali i datori di lavoro fruiscano dello sgravio totale triennale ai sensi dellart. 3 della legge n. 448/1998 ovvero dellart. 44 della legge n. 448/2001.
Da ultimo, con riferimento allobbligo di denuncia dei lavoratori alle Casse edili, si conferma per le Sedi la necessità di acquisire la dichiarazione rilasciata dalla competente Cassa edile, attestante lavvenuto versamento, nellanno solare precedente, delle somme ad essa dovute (4).
Nei casi di omessa denuncia od omesso versamento, si applicherà la disposizione di cui allart. 29, comma 3, del D.L. n. 244/1995, convertito in legge n. 341/1995.
Per ogni ulteriore approfondimento si rimanda alle precisazioni già fornite (5).
Il riconoscimento del beneficio introdotto dallart. 29, c. 2, del D.L. n. 244/1995 sarà effettuato, da parte della procedura di controllo delle denunce contributive di mod. DM10/2, sulla base dei codici statistico contributivi e dei codici di autorizzazione già attribuiti alle aziende.
2.1. Datori di lavoro che hanno operato la riduzione contributiva in corso danno 2003.
I datori di lavoro che nel corso dellanno 2003 hanno operato la riduzione contributiva (cod. L206) non dovranno effettuare alcun adempimento. Le Sedi provvederanno a riproporre al calcolo le note di rettifica eventualmente emesse a tale titolo ed a curarne la relativa definizione.
2.2. Datori di lavoro che non hanno operato la riduzione contributiva in corso danno 2003.
I datori di lavoro in parola potranno recuperare la riduzione contributiva relativa ai periodi decorsi (Gennaio - Dicembre 2003) con una delle denunce contributive aventi scadenza il giorno 16 del terzo mese successivo a quello di emanazione della presente circolare (Deliberazione n. 5 del Consiglio di amministrazione dellIstituto del 26/3/1993, approvata con D.M. 7/10/1993).
A tal fine le aziende interessate calcoleranno limporto della riduzione spettante per i mesi decorsi e lo riporteranno in uno dei righi in bianco del quadro "D" del mod. DM10/2, facendolo precedere dalla dicitura
"arr. rid. art. 29, c. 2 dl 244/95" e dal previsto codice "L207".
(1) La disposizione sopra menzionata modifica in tal senso la scadenza prevista dallart. 29, c. 5, del D.L. 23 giugno 1995, n. 244, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 1995, n. 341.
(4) Cfr. messaggio n. 157 del 22 dicembre 2003.
(5) Si vedano la circolare n. 209 del 27/7/1995, la circolare n. 269 del 30/10/1995, la circolare n. 9 del 18/1/1997 e la circolare n. 81 del 27/3/1997.
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI DECRETO 9 febbraio 2004
[Vedi decreto in Raccolta di Tax & Lex]