Source: http://www.urbanisticaitaliana.it/modules.php?name=Stories_Archive&sa=show_month&year=2013&month=11&month_l=Novembre
Timestamp: 2018-01-18 04:08:24+00:00
Document Index: 21231061

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 41', 'art. 14', 'art. 61', 'art 703', 'art. 669', 'art. 140', 'art. 92', 'art. 1362', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 936']

1 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, ottobre 2013
[A] Sull’estraneità del proprietario agli abusi edilizi commessi sul bene da un soggetto che ne abbia la piena ed esclusiva disponibilità. [B] Sulla necessità o meno del permesso di costruire per la realizzazione di una scala coperta a doppia rampa
2 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, ottobre 2013
Sulle opere assentibili con mera D.I.A. e sull’applicazione o meno della sanzione demolitoria laddove non sia stata ottenuta alcuna previa autorizzazione paesistica
3 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, ottobre 2013
L'inottemperanza all'ordine di demolizione entro il termine previsto ha carattere meramente dichiarativo, in quanto l’acquisizione avviene automaticamente per effetto dell'accertata inottemperanza all'ordine di demolizione
4 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, ottobre 2013
Sull’attribuzione della destinazione a verde agricolo di area situata fra insediamenti esistenti
5 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, ottobre 2013
Sull’art. 27 del D.P.R. 380 del 2001 riguardo all’ordine di demolizione per le opere costruite senza titolo in aree sottoposte a vincolo paesaggistico
6 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2013
Sulla reiterazione del vincolo espropriativo
7 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, ottobre 2013
Sulla differenza tra “ristrutturazione” e “restauro e risanamento conservativo”
8 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, ottobre 2013
Il Comune non può limitarsi ad affermare in maniera apodittica e senza idoneo supporto probatorio, che l’attività costruttiva è stata svolta dopo il 1967
9 T.A.R. Basilicata, Sezione I, ottobre 2013
La mancata impugnazione della delibera di approvazione di uno strumento urbanistico non determina l’improcedibilità del ricorso proposto avverso la delibera di adozione
10 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, ottobre 2013
11 T.A.R. Piemonte, Sezione I, ottobre 2013
Sul titolo edilizio necessario per l’istallazione di un pannello fotovoltaico che di fatto svolge, esso stesso, un ruolo di copertura
12 T.R.G.A. Bolzano, ottobre 2013
Sulla necessità di una congrua e più articolata motivazione sul pubblico interesse, in considerazione del notevole lasso di tempo trascorso tra la sanzione e l’abuso
13 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2013
Sullo scarico ed il grossolano spianamento di una certa quantità di detriti, nonché sullo spostamento di alcuni massi, tale da non da impedire lo sviluppo della vegetazione spontanea
14 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione II, ottobre 2013
Indipendentemente dall’esistenza di specifiche norme che impongano ai pubblici uffici di pronunciarsi su ogni istanza non palesemente abnorme dei privati, non può dubitarsi che, in regime di trasparenza e partecipazione, il relativo obbligo sussiste ogniqualvolta esigenze di giustizia sostanziale richiedano l’adozione di un provvedimento espresso
15 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, ottobre 2013
Sulla trasformazione di una finestra in portafinestra
16 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2013
Nel caso di istanza di accesso formulata dal difensore è dunque necessario che la stessa o sia sottoscritta anche dal diretto interessato
17 T.A.R. Liguria, Sezione I, ottobre 2013
Il provvedimento finale recante diniego dell’autorizzazione paesaggistica deve tenere conto delle osservazioni dell’interessato e rispettare i principi del giusto contraddittorio
18 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione I, ottobre 2013
La mancanza di conformità urbanistica non ha per conseguenza l’illegittimità bensì l’inefficacia della dichiarazione di pubblica utilità
19 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2013
20 T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Quater, ottobre 2013
Qualora l'ente gestore di alloggio dell'edilizia economica e popolare ordini il rilascio del bene nei confronti di chi assuma occuparlo senza titolo, l'opposizione proposta da parte di detto occupante, rivolta a sostenere la sussistenza dei requisiti per conseguire la regolarizzazione del rapporto, si ricollega ad una posizione non di diritto soggettivo ma di interesse legittimo
21 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I, ottobre 2013
Il termine di efficacia del titolo edilizio non può mai intendersi sospeso “automaticamente”, essendo a tal fine necessaria la presentazione di una formale istanza di proroga all’amministrazione cui segua un formale provvedimento
22 T.A.R. Piemonte, Sezione II, ottobre 2013
In una strada privata soltanto la modifica del fondo stradale (da naturale a materiale solido) determina una modifica della destinazione della strada
23 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2013
Sui casi in cui l'ulteriore sanzione dell'acquisizione gratuita del bene al patrimonio comunale non può essere comminata al proprietario non responsabile dell’abuso
24 T.A.R. Marche, Sezione I, ottobre 2013
Sulla possibilità o meno di prevedere la sovrapposizione di standards urbanistici diversi mediante l’interramento dei parcheggi e la destinazione a verde pubblico dello spazio superficiale sovrastante
25 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2013
Sull’art. 41-bis della L. 17 agosto 1942 n. 1150, come aggiunto dall’art. 14 della L. 6 agosto 1967 n. 765, secondo cui “I professionisti incaricati della redazione di un piano regolatore generale o di un programma di fabbricazione possono, fino alla approvazione del piano regolatore generale o del programma di fabbricazione, assumere nell’ambito del territorio del Comune interessato soltanto incarichi di progettazione di opere ed impianti pubblici. Ogni violazione viene segnalata al rispettivo Consiglio dell’ordine per i provvedimenti amministrativi del caso”
26 T.A.R. Toscana, Sezione I, ottobre 2013
[A] La domanda edificatoria deve essere valutata alla stregua della normativa vigente al momento in cui l'amministrazione provvede su di essa, e non al momento della sua presentazione. [B] L’approvazione del progetto delle opere di urbanizzazione non può comportare, evidentemente, alcuna anticipazione di giudizio sui progetti degli edifici cui l’urbanizzazione stessa è funzionale. [C] L’art. 61 della legge regionale toscana n. 1/2005 prevede che il Comune sospenda ogni determinazione sulle domande di permesso di costruire che appaiano in contrasto con gli strumenti di pianificazione territoriale o con gli atti di governo del territorio adottati, ricavandosene, a contrario, che la salvaguardia non coinvolge i titoli abilitativi rilasciati anteriormente all’adozione
27 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, ottobre 2013
Sulla stipulazione di un contratto da parte del sindaco, non preceduta dalla delibera del consiglio comunale
28 Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2013
[A] La giurisprudenza ha infatti uniformemente escluso che la decadenza ex L. n. 1187/1968 dei vincoli strumentali previsti dallo strumento urbanistico possa applicarsi nei casi in cui, in alternativa al piano particolareggiato, sia prevista dal piano regolatore la possibilità di ricorso ad un piano di lottizzazione. [B] Una concessione edilizia può essere rilasciata anche in assenza del piano attuativo pur richiesto dalle norme di piano regolatore
29 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, ottobre 2013
Ritenuta la giurisdizione sulla domanda di reintegra nel possesso proposta da parte ricorrente, resta da stabilire se le forme di tutela siano quelle previste dall’art 703 c.p.c., che rinvia agli art. 669 bis e ss. c.p.c., oppure quelle proprie del processo amministrativo
30 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, ottobre 2013
Sulla possibilità o meno di presentare ricorso per la tutela degli interessi ambientali attraverso l'impugnazione di atti amministrativi generali di valenza urbanistica e di natura pianificatoria o programmatoria qualora incidenti negativamente su profili ambientali
31 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, ottobre 2013
In sede di adozione o approvazione di una variante parziale ad uno strumento urbanistico generale le osservazioni formulate dai proprietari interessati costituiscono un mero apporto collaborativo alla formazione degli strumenti urbanistici e non danno luogo a peculiari aspettative, con la conseguenza che il loro rigetto non richiede una dettagliata motivazione
32 Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2013
Sul provvedimento amministrativo edilizio che sia stato rilasciato sulla base di un atto la cui emanazione abbia comportato alla commissione di un reato e sulla sua nullità oppure mera annullabilità
33 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2013
Sulla convenzione urbanistica e sull’obbligo o meno per il privato di eseguire puntualmente tutte le prestazioni ivi assunte anche laddove queste possano eccedere originariamente o successivamente gli oneri di urbanizzazione
34 T.RG.A. Bolzano, ottobre 2013
Sono legittimati all’impugnazione del permesso di costruire coloro che possono lamentare una pregiudizievole alterazione del preesistente assetto urbanistico ed edilizio per effetto dell’intervento controverso
35 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2013
Nell’attuale assetto la determinazione finale della Conferenza rappresenta sia il momento terminale di questa, sia il provvedimento conclusivo del procedimento
36 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2013
Sulla legge regionale Toscana n. 1 del 2005, all’art. 140 e sugli oneri concessori e di oblazione connessi all’accertamento di conformità
37 T.A.R. Sardegna, Sezione II, ottobre 2013
Sulle concessioni cimiteriali perpetue preesistenti all’art. 92 del D.P.R. 10 settembre 1990 n 285
38 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2013
Sul decorso del termine decadenziale di impugnazione dagli atti di pianificazione qualora lo strumento urbanistico incida specificatamente, con effetti latamente espropriativi, su singoli, determinati beni
39 T.A.R. Sardegna, Sezione II, ottobre 2013
Sulla richiesta di ampliamento meramente interno di una cappella familiare concessa in perpetuo
40 Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2013
[A] L’interpretazione degli atti amministrativi soggiace alle stesse regole dettate dall’art. 1362 e ss. c.c. [B] Colui che è stato legittimamente escluso da un determinato beneficio non può invocare l’eventuale illegittimità commessa a favore di altri al fine di ottenere che essa venga compiuta anche in proprio favore
41 Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2013
I limiti alle altezze degli edifici devono essere ancorati a dati certi e oggettivi ricavabili dalla situazione dei luoghi anteriore e, in linea generale, il computo della misura entro la quale è consentita l'edificazione, va effettuato prendendo come parametro l'originario piano di campagna
42 Consiglio di Stato, Sezione VI, ottobre 2013
[A] Sussiste ancora uno iato sistematico fra la determinazione conclusiva della conferenza di tipo decisorio (nonché –a fortiori – fra le posizioni espresse in sede di conferenza dalla singola amministrazione) e il successivo provvedimento finale. [B] Il dissenso espresso da un’amministrazione interessata e convocata in sede di conferenza di servizi non manifesta una volontà provvedimentale dell’amministrazione, ma è solo un atto espressivo di un giudizio in vista di un confronto dialettico
43 T.A.R. Piemonte, Sezione I, ottobre 2013
Sulla rilevanza urbanistica o meno della modifica della destinazione da uffici “pubblici” a uffici “privati”
44 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, ottobre 2013
Sulla possibilità o meno d’irrogare una sanzione pecuniaria in luogo di quella della demolizione nel caso di sopraelevazione abusiva eseguita in totale difformità dal titolo o in assenza del medesimo
45 T.A.R. Liguria, Sezione I, ottobre 2013
Sulla rilascio dell’autorizzazione paesaggistica da parte del medesimo soggetto che ha sottoscritto il permesso di costruire
46 T.R.G.A. Trento, ottobre 2013
47 T.A.R. Sardegna, Sezione II, ottobre 2013
Le concessioni cimiteriali perpetue sono quelle rilasciate (come tali e comunque) precedentemente al 1975
48 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2013
[A] La disciplina locale deve attenersi alle definizioni degli interventi edilizi delineate nelle fonti normative di rango superiore e dunque nella legislazione statale e regionale. [B] Sulla possibilità o meno che il Comune nell’ambito di interventi di ristrutturazione urbanistica imponga l’effettuazione di demolizioni e ricostruzioni di volumi preesistenti
49 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2013
50 T.A.R. Molise, Sezione I, ottobre 2013
Sulla sorte dell’autorizzazione commerciale rilasciata dal Comune in caso di sopravvenuta rilevazione della mancanza di un requisito (il certificato di agibilità) o di un presupposto (l'igienicità o l'agibilità dei locali)
51 Consiglio di Stato, Sezione IV, ottobre 2013
Non sussiste alcun dovere per l'Amministrazione di analitica disamina motivata di ciascun apporto pervenuto dagli interessati in ordine al tracciato e alla caratteristiche di un'opera pubblica
52 Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2013
Le sanzioni amministrative comminate dalla l. n. 47/1985 non sono generalmente applicabili con effetto retroattivo e non possono essere perciò irrogate per costruzioni portate a compimento prima dell'entrata in vigore della fonte stessa
53 T.A.R. Basilicata, Sezione I, ottobre 2013
Ai fini dell'applicazione dell'art. 9, l. 24 marzo 1989 n. 122 (cd. legge Tognoli), relativamente alla realizzazione di parcheggi nel sottosuolo di area pertinenziale esterna al fabbricato in deroga alle disposizioni degli strumenti urbanistici, è irrilevante che detta area esterna non si trovi in rapporto di immediata contiguità materiale con il fabbricato e sia di proprietà di soggetto diverso dal proprietario dell'immobile nei cui confronti i parcheggi sono destinati a divenire pertinenziali
54 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, ottobre 2013
Gli accordi di programma, in quanto integrativi ovvero sostitutivi di provvedimenti, in ispecie di piani urbanistici, rappresentano una sottocategoria degli accordi di cui all’art. 11 della l. 241/1990
55 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, ottobre 2013
L’autorizzazione all’ampliamento di un edificio, rilasciata sul presupposto della validità ed efficacia del suo titolo originario (sia pure in sanatoria), non può valere a legittimare l’edificio medesimo, nel suo complesso
56 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2013
57 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, ottobre 2013
Affinché un circolo privato possa essere considerato pubblico esercizio occorre che l'accesso sia consentito ad una indistinta generalità di persone, ancorché le stesse possano fruire dei predetti servizi solo in seguito ad ammissione
58 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, ottobre 2013
In omaggio al principio «fraus omnia corrumpit», è stata esclusa la formazione del silenzio assenso anche nelle ipotesi di domanda dolosamente infedele
59 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, ottobre 2013
Sulla giurisdizione competente a decidere riguardo all’escussione della polizza fideiussoria nei confronti di una compagnia assicurativa, laddove alla stessa sai stata ingiunzione ex art. 2 R.D. n. 639/1910, in conseguenza del mancato pagamento del saldo degli oneri di urbanizzazione ancora dovuti dal lottizzante
60 T.A.R. Sardegna, Sezione II, ottobre 2013
61 Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2013 n. 5042
62 T.A.R. Basilicata, Sezione I, ottobre 2013
63 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2013
64 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, ottobre 2013
65 T.A.R. Liguria, Sezione I, ottobre 2013
[A] Sulla mancata notifica degli atti del procedimento repressivo in materia edilizia al comproprietario del bene abusivo. [B] La partecipazione dell'interessato al procedimento amministrativo preordinato alla comminatoria di sanzione per abuso edilizio, ed alla successiva possibile perdita della proprietà dell’area, deve essere assicurata mediante l'invio della comunicazione di avvio o un suo effettivo coinvolgimento nell'attività istruttoria
66 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2013
67 T.A.R. Toscana, Sezione III, ottobre 2013
Sulle associazioni di promozione sociale e sulla compatibilità della loro sede con tutte le destinazioni d’uso omogenee previste dal D.M. 2 aprile 1968
68 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, ottobre 2013
Il lasso temporale che fa sorgere l'onere di una motivazione rafforzata in capo all'amministrazione non è quello che intercorre tra il compimento dell'abuso ed il provvedimento sanzionatorio
69 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, ottobre 2013
La finalità turistica di un alloggio stabilita dagli strumenti urbanistici viene in gran parte meno quando, come nel caso in esame, si passa dalla destinazione alberghiera alla destinazione genericamente turistico ricettiva (case per vacanze)
70 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I, ottobre 2013
71 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2013
Le disposizioni del Codice del paesaggio prevedono l’assoluta prevalenza del Piano paesaggistico sugli altri strumenti di regolazione del territorio
72 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2013
73 Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2013
[A] Mentre l'atto conclusivo dei lavori della conferenza si concreta in un atto istruttorio endo-procedimentale "a contenuto consultivo", l'atto conclusivo del procedimento è il provvedimento finale (a rilevanza esterna) con cui l'Amministrazione decide a seguito di una valutazione complessiva. [B] Per gli accordi ex art. 11 della l. n. 241/1990 non esiste invece alcun riparto di giurisdizione tra giudice ordinario e amministrativo, in quanto tutte le controversie in materia di formazione, conclusione ed esecuzione degli accordi in esame sono riservate alla giurisdizione esclusiva del Giudice amministrativo
74 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, ottobre 2013
Il principio secondo cui la tempestiva impugnazione dell'atto presupposto esime dall'onere di impugnare l'atto consequenziale, al quale si estende l'effetto caducante derivante dall'annullamento dell'atto presupposto, non può trovare applicazione nel caso in cui l'atto consequenziale incide in via immediata e diretta sulla posizione di soggetti terzi rispetto al giudizio instaurato contro l'atto presupposto
75 T.A.R. Marche, Sezione I, ottobre 2013
76 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, ottobre 2013
[A] Affinché un'area privata venga a far parte del demanio stradale, non è sufficiente che la strada sia posta all'interno di un centro abitato e che su di essa si esplichi di fatto il transito pubblico. [B] La specifica qualità della strada, come bene immobile a sé stante distinto dal suolo su cui accede, si pone in conflitto con l’obbligo di restituzione dell’area illegittimamente appresa ed il conseguente regime di cui all’art. 936 cod.civ. [C] Il Collegio solleva d’ufficio la questione circa la non accoglibilità della domanda di restituzione del bene ablato, previa riduzione in pristino stato, ostandovi la natura di bene demaniale dell’opera pubblica realizzata sul terreno dei ricorrenti
77 T.A.R. Umbria, Sezione I, ottobre 2013
78 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, ottobre 2013
Il mutamento di destinazione d’uso, anche senza opere edilizie, non può costituire una operazione edilizia o urbanistica per così dire “neutra”, da definirsi esclusivamente attraverso il pagamento di una sanzione pecuniaria
79 T.A.R. Toscana, Sezione I, ottobre 2013
Sulla circostanza che nelle zone destinate ad attrezzature sportive dalla disciplina urbanistica sia ammessa la realizzazione di servizi relativi agli impianti sportivi e sulla possibilità o meno di introdurre funzioni di ospitalità o commerciale che si pongano in rapporto di strumentalità rispetto a quella sportiva
80 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, ottobre 2013
Il rilascio di un titolo edilizio conseguito in sanatoria non fa venir meno il potere sanzionatorio dell’autorità deputata alla tutela del paesaggio
81 T.A.R. Umbria, Sezione I, ottobre 2013
82 T.A.R. Veneto, Sezione I, ottobre 2013
Sulla sussistenza o meno di una competenza professionale dei geometri per la progettazione urbanistica
83 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Ter, ottobre 2013
L'interesse all'impugnazione del silenzio della P.A. non viene meno per il solo fatto che sia stato emesso un atto meramente istruttorio o comunque interno
84 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, ottobre 2013
85 Consiglio di Stato, Sezione V, ottobre 2013
Sulla tettoia di consistenza oggettivamente notevole e quindi tale ex se da alterare in modo significativo l'assetto del territorio
86 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, ottobre 2013
Sulla differenza tra la retrocessione parziale e la retrocessione totale nell’ambito delle procedure espropriative
87 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, ottobre 2013
La conformità dei manufatti alle norme urbanistico edilizie costituisce il presupposto indispensabile per il legittimo rilascio del certificato di agibilità
88 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, ottobre 2013
Sull’integrazione postuma della motivazione di un provvedimento amministrativo, realizzata mediante gli atti difensivi predisposti dall’Amministrazione resistente
89 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, ottobre 2013
90 T.A.R. Marche, Sezione I, ottobre 2013
La richiesta di pagamento degli oneri di urbanizzazione deve ritenersi legittima ogni qual volta si verifichi una variazione, in aumento, del carico urbanistico