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Timestamp: 2017-07-24 06:32:51+00:00
Document Index: 53428885

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 9', 'art. 9', 'art.40', 'art. 18', 'art. 1']

Prospetto informativo dei lavoratori disabili Il Ministero del Lavoro con circolare n. 8831 del 16/12/2008 (in allegato) ha fornito chiarimenti applicativi relativi all'invio del prospetto informativo con il quale i datori di lavoro comunicano agli uffici competenti, entro il 31 gennaio di ogni anno, la situazione occupazionale dei lavoratori disabili .
In particolare, con l'avvio dell'invio telematico delle comunicazioni obbligatorie sono state introdotte alcune novità rispetto alle precedenti modalità operative (legge 133/2008 art. 40 comma 4).
La suddetta norma, che modifica del'art. 9 comma 6 della legge 68/1999, prevede l'invio telematico del prospetto informativo demandando ad un successivo decreto interministeriale il compito di definire gli standard informativi e la periodicità di trasferimento delle informazioni.
Tuttavia, in vista della prossima scadenza per l'invio del prospetto informativo fissata per il 31/1/2009, il Ministero ha fornito i primi indirizzi operativi per una uniforma applicazione della norma.
• Obbligo di presentare il prospetto informativo per l'avviamento al lavoro dei disabili (art. 9, c.6, L. 68/99 modif. art.40, c. 4 L. 133/2008);
• Criteri, contenuti e periodicità dell'invio dei prospetti informativi (D.M. del 22/11/1999);
• Norme per il diritto al lavoro dei disabili (D.P.R. 333/2000);
• Determinazione importo sanzioni amministrative (D.M. del 12/12/2005).
AMBITO DI APPLICAZIONE ED OGGETTO DELLA COMUNICAZIONE
Per quanto riguarda l'ambito di applicazione, la base di computo e la quota di riserva si rinvia alle disposizioni attuative del DPR 333/2000 (artt. 2 e 3), alla circolare Ministero del lavoro n. 4 del 2000 e la comunicazione di commento dello scrivente settore n. 9/2000.
Per quanto riguarda, altresì, l'oggetto della comunicazione devono essere indicate le seguenti informazioni (D.M. del 22/11/1999):
• Il numero complessivo di dipendenti e il numero di lavoratori su cui si computa la quota di riserva;
• Il numero e i nominativi dei lavoratori computabili nella quota di riserva, con l'indicazione di sesso, età, qualifica di appartenenza e data inizio rapporto;
• Il numero di lavoratori computabili nella quota di riserva assunti con contratto di formazione, apprendistato, reinserimento, fornitura di lavoro temporaneo, a termine, a domicilio o telelavoro;
• Il numero complessivo dei dipendenti appartenenti alle categorie di cui all'art. 18 c. 2 della L. 68/99;
• I posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori disabili di cui all'art. 1 della L. 68/99.
I datori di lavoro con almeno 15 dipendenti devono inviare il prospetto informativo entro il 31/1/2009.
La comunicazione deve essere effettuata esclusivamente per via telematica e in caso di cadenza della scadenza del termine con la giornata di sabato l'invio della stessa non potrà essere prorogato alla giornata lavorativa immediatamente successiva (interpello Ministero Lavoro n. 3146 del 2005). Per consentire l'adeguamento dei sistemi dei servizi competenti alle novità legislative si possono cominciare a inviare i prospetti dal 15 gennaio 2009.
In relazione, inoltre, all'invio del prospetto informativo si precisa che lo stesso può essere inviato o direttamente dal datore di lavoro o tramite uno dei soggetti abilitati già indicati nella precedente circolare ministeriale n. 8371/2007.
Per l'invio telematico del prospetto informativo si deve far riferimento esclusivamente ai servizi informatici messi a disposizione dalle Regioni e le Province e per fare questo è necessario accreditarsi con le modalità che saranno diramate dalle stesse Regioni e rese pubbliche in un'apposita sezione del sito del Ministero del Lavoro (www.lavoro.gov.it).
In questa prima fase di applicazione, la comunicazione deve essere effettuata anche se intervengono dei cambiamenti della situazione occupazionale tali da modificare l'obbligo o da incidere sulla quota di riserva.
Nelle regioni e province autonome in cui sono già attivi i servizi informatici i datori di lavoro possono inviare il prospetto informativo ai servizi competenti secondo gli standard in uso presso ciascuna di esse; invece, nelle regioni in cui non sono ancora attivi i servizi informatici il prospetto informativo deve essere inviato al servizio messo a disposizione temporaneamente dal Ministero del Lavoro secondo gli standard tecnici allegati alla circolare ministeriale in oggetto (all. A)
Nell'all. B sono, inoltre, indicati gli indirizzi dei servizi informatici attivi.
Per quanto riguarda i datori di lavoro con unità produttive dislocate in più province o regioni bisogna distinguere:
• Se le unità produttive sono in più province della stessa regione i prospetti informativi vanno inviati alla regione secondo le modalità in uso;
• Se vi sono più unità produttive in diverse regioni allora i prospetti informativi vanno inviati al Ministero del Lavoro secondo gli standard tecnici indicati in allegato alla circolare ministeriale in oggetto.
Per l'invio telematico basta compilare i moduli on line mediante la soluzione applicativa messa a disposizione dalle regioni o dal Ministero del Lavoro.
I servizi informatici messi a disposizione dai servizi competenti rilasciano una ricevuta dell'avvenuta trasmissione che indica la data e l'ora di ricezione.
La sanzione applicabile corrisponde a euro 578.43 per ritardato invio del prospetto maggiorata di euro 28.02 per ogni giorno di ulteriore ritardo.