Source: http://www.comune.milena.cl.it/milena/po/mostra_news.php?id=153&area=H
Timestamp: 2019-01-23 01:22:48+00:00
Document Index: 52104492

Matched Legal Cases: ['art.2052', 'art. 650', 'art. 672', 'art.727', 'art.7', 'art. 3', 'art 650', 'art.2']

L'anno duemiladiciotto addì tredici del mese di febbraio, il Sindaco VITELLARO Giuseppe.
Considerata la necessità di adottare disposizioni cautelari volte alla tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani a causa del verificarsi di incidenti soprattutto in ambito domestico legati alla non corretta gestione degli animali da parte dei proprietari;
Dato atto che effettivamente esiste un disagio dei cittadini determinato da un lato dalla noncuranza con la quale sovente le deiezioni dei cani vengono lasciate dai loro detentori sul suolo ovunque si trovino, e dall'altro dalla sempre maggiore presenza di cani nei luoghi pubblici, che, se non accompagnata ad un comportamento civile e responsabile dei loro conduttori, pregiudica la vivibilità e la sicurezza sociale;
Ritenuto necessario sanzionare anche la mancata dotazione, da parte del conduttore del cane, di idonee attrezzatura di raccolta delle deiezioni, quale sicuro presupposto della mancata raccolta delle eventuali deiezioni canine;
Ritenuto opportuno, al fine di salvaguardare l'incolumità pubblica, di consentire la circolazione dei cani, nei luoghi pubblici soltanto se gli stessi sono trattenuti da idoneo guinzaglio;
Visto il T.U.LL.SS. del 27.7.1934 n. 1255;
Visto il D.P.R. 8.02.1954 n. 320 "Regolamento di Polizia Veterinaria";
- l’art.2052 del Codice Civile, “Danno cagionato da animali”;
- l’art. 650 del Codice Penale, “Inosservanza dei provvedimenti dell’autorità”;
- l’art. 672 del Codice Penale, “Omessa custodia e mal governo di animali”;
- la legge 22 novembre 1993, n.473, di modifica dell’art.727 del codice penale “Nuove norme contro il maltrattamento degli animali”;
- l’Ordinanza del Ministero della Salute – 13.07.2016 Proroga dell'ordinanza contingibile e urgente 6 agosto 2013, come modificata dall'ordinanza 3 agosto 2015, concernente la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani;
- il Decreto del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali - 26 novembre 2009;
Per i motivi in premessa richiamati che:
I proprietari devono assicurare la custodia dei loro cani e devono adottare tutte le misure adeguate per evitare la fuga e per prevenire situazioni di pericolo in danno di altri animali o di cittadini;
c) portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio per l'incolumità di persone o animali o su richiesta delle autorità competenti;
d) E' fatto divieto di introdurre cani negli edifici comunali aperti al pubblico, nel cimitero.
E' fatto obbligo a tutti i proprietari e conduttori di cani, nell'accompagnamento degli stessi su aree pubbliche o aperte al pubblico:
b) di provvedere all'immediata rimozione delle deiezioni solide del cane facendo uso dei suddetti strumenti. Tali deiezioni dovranno essere depositate nei cestelli porta rifiuti, chiuse in idoneo contenitore o smaltite nella frazione umida dei rifiuti domestici;
5) per chi lascia libero il cane nelle vie cittadine, anche per brevi periodi e per chi introduce cani in luoghi interdetti, per chi conduce il cane senza il guinzaglio, per chi utilizzata il guinzaglio ad una misura maggiore di metri 1,50, per chi durante la conduzione del cane non porta con sé la prevista museruola, , si applica la sanzione amministrativa pecuniaria compresa fra un minimo di € 50,00 ad un massimo di € 500,00, ai sensi e per gli effetti dell’art.7/bis del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267 e s.m.i.;
La presente Ordinanza verrà notificata alla Locale Stazione Carabinieri e alla locale Polizia Municipale.
IN CASO DI REITERAZIONE DELLA STESSA VIOLAZIONE LA SANZIONE CORRISPONDENTE SARA’ RADDOPPIATA;
Nel caso di violazione dell'art. 3, chi esercita la custodia del cane dovrà immediatamente (senza ritardo), adeguarsi alla presente ordinanza. Nel caso d'inadempienza, l'organo di Polizia operante, ha facoltà per motivi di Pubblica Sicurezza di interdire la circolazione in luogo pubblico o aperto al pubblico, pena l'applicazione dell'art 650 del C.P. nei confronti di chi in quel momento ha la custodia del cane;
La presente Ordinanza, per motivi di salvaguardia della incolumità pubblica e tutela dell'ambiente, è immediatamente esecutiva e si applica a tutte le persone presenti nel territorio Comunale;
Gli organi di polizia preposti alla vigilanza in merito al rispetto del presente provvedimento, sono tenuti a richiedere la dimostrazione del possesso dell'attrezzatura come sopra indicata agli accompagnatori degli animali (di cui all'art.2) e parimenti la verifica della corretta iscrizione all'anagrafe canina;
Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. Sicilia entro 60 giorni, ovvero entro 120 giorni al Presidente della Regione Siciliana.
Ordinanza Sindacale n. 1-2018.pdf	 390.75 KB