Source: http://www.cnabari.it/index.aspx?idpagina=Statuto&idmenu=4&idsubmenu=11&lang=ITA
Timestamp: 2013-05-22 07:34:00+00:00
Document Index: 28582911

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 12']

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CNA Associazione di BariApprovato dall’Assemblea Provinciale dell’8 aprile 2010
Il presente Statuto, della CNA Associazione di Bari, fa propri valori, scopi, funzioni ed attività indicati nello Statuto Nazionale della Confederazione e si propone di rispondere all’esigenza di contribuire allo sviluppo di un più efficace ed efficiente sistema della rappresentanza degli interessi dell’artigianato, della piccola e media impresa, della piccola e media industria e del lavoro autonomo in tutte le sue diverse espressioni, nel territorio barese. - TITOLO I -PRINCIPI GENERALI
1 - E' costituita la Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa, Associazione di Bari, associazione volontaria e senza fini di lucro con sede in Bari, che assume il logotipo CNA seguito dalla specificazione "Imprese e Reti Associazione di Bari" - di seguito denominata CNA di BARI- ed il simbolo previsto dall'art. 29 dello Statuto Nazionale della CNA.2 - La denominazione, il logotipo ed il simbolo sono di proprietà esclusiva della CNA Nazionale.3 - La CNA di Bari concorre a costituire il sistema CNA ed è costituita da tutti gli associati che hanno la sede della loro impresa nel territorio della Provincia di Bari. Comprende le Unioni, i Raggruppamenti di Interesse, le strutture organizzative e di servizi alle imprese in cui si articola.
Art. 2 - Scopi ed attività della CNA di Bari
1 - Gli scopi della CNA di Bari sono:
a) la rappresentanza, la tutela e lo sviluppo di tutte le imprese artigiane, delle piccole e medie imprese, delle piccole e medie industrie e del più generale mondo dell’impresa e delle relative forme associate, nonché degli artigiani, del lavoro autonomo nelle sue diverse espressioni, delle imprenditrici e degli imprenditori e dei pensionati; b) la rappresentanza, la tutela e lo sviluppo si realizzano nei rapporti con le istituzioni pubbliche e private, la Pubblica Amministrazione, le organizzazioni politiche, economiche e sociali a livello provinciale; c) la stipula di accordi e contratti sindacali a livello provinciale sulle materie demandate dal livello nazionale o regionale.
2 - In diretta attuazione di tali scopi, la CNA di Bari svolge le seguenti attività:
a) organizza seminari di studio, ricerche, convegni su temi economici e sociali di interesse generale; b) promuove accordi di carattere economico nell'interesse delle imprese ed iniziative tese ad affermare politiche per le imprese nonché processi di ammodernamento delle Pubbliche Amministrazioni, al fine di creare un ambiente favorevole alla crescita della competitività delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese nell'ambito del sistema produttivo provinciale; c) promuove lo sviluppo dell'aggregazione tra imprese, anche al fine di una loro più forte e qualificata presenza sul mercato; d) individua i bisogni degli associati nella gestione dell'impresa, nella relazione con il mercato e con l'ambiente nel quale è inserita l'impresa, al fine della progettazione ed organizzazione di servizi di consulenza ed assistenza, di azioni di rappresentanza e di iniziative e progetti di sviluppo e qualificazione delle imprese; e) promuove la fornitura di servizi di consulenza, assistenza e informazione alle imprese, alle imprenditrici ed agli imprenditori associati, quali quelli tributari, legali, amministrativi, di consulenza del lavoro, ambientali, previdenziali, assistenziali, informatici, finanziari, commerciali, assicurativi, di attività editoriale e quanti altri occorrenti, mediante la costituzione di una società di servizi alle imprese denominata “CNA Imprese E Reti SRL” e partecipata solo da componenti il sistema CNA, come definito dall’art. 3 comma 1 del presente Statuto; f) promuove lo sviluppo e la tutela dell'assistenza sociale a favore degli artigiani, dei piccoli e medi imprenditori e dei loro familiari e addetti nonché di altre categorie di cittadini. Per realizzare tale scopo la CNA di Bari si avvale dell’EPASA, Ente di Patronato della CNA; g) assume iniziative volte alla qualificazione e all'aggiornamento professionale anche delle imprenditrici e degli imprenditori, dei loro addetti, e degli associati ed operatori del sistema CNA. In tale attività può anche avvalersi delle strutture nazionali e territoriali dell'Ente Confederale Istruzione Professionale Artigianato (ECIPA), stipulare convenzioni ed accordi con altri Enti di formazione e può costituirne nuovi; h) attua la rappresentanza e la tutela dei pensionati anche attraverso la costituzione della CNA Pensionati di Bari; i) assume iniziative atte ad ammodernare e sviluppare le imprese, a potenziare la loro produttività ed a favorire la collocazione del loro prodotto sui mercati interni ed internazionali; l) assume la partecipazione, attraverso la propria società di servizi quando sono previste attività commerciali, e promuove la costituzione di istituti, associazioni, fondazioni ed enti di qualsiasi natura giuridica, anche mediante il ricorso a propri mezzi finanziari e patrimoniali; m) svolge attività editoriali dotandosi di agenzie di stampa e di propri organi di informazione; n) esercita ogni altra funzione e mandato che siano ad essa conferiti da legge, regolamento, disposizione o deliberazione dei propri organi dirigenti; o) definisce ed attua sul territorio provinciale politiche finanziarie coerenti con quelle del sistema CNA, garantendo lo sviluppo dell'organizzazione;
- TITOLO II -RAPPORTI CON IL SISTEMA CNA
Art. 3 - Il sistema CNA
1 - Il sistema CNA si articola su tre livelli confederali: CNA – Associazioni Provinciali, CNA Regionali e CNA Nazionale; questi insieme a tutte le Unioni, a CNA Pensionati nonché ai Raggruppamenti di Interesse riconosciuti dalla CNA, compongono il sistema confederale.2 – La CNA di Bari si riconosce nell'identità, negli scopi, nelle funzioni e nei valori ed è parte del sistema CNA, sistema nazionale ed unitario di rappresentanza generale dell’impresa italiana, con particolare riferimento all’Artigianato, alle Piccole e Medie Imprese, alle Piccole e Medie Industrie ed alle relative forme associate, nonché alle imprenditrici, agli imprenditori, a tutte le forme di lavoro autonomo ed ai pensionati.3- L’adesione al sistema CNA avviene mediante tesseramento unico ed unitario e dà luogo automaticamente all’inquadramento nella CNA di Bari nonché nelle altre articolazioni del sistema riconosciute dalla CNA.4 - Ogni associato della CNA di Bari è titolare del rapporto associativo con l'intero sistema CNA ed ha diritto di avvalersi dell'insieme delle attività realizzate da ogni componente del sistema stesso, conformemente alle modalità stabilite.5 - I pensionati si iscrivono a CNA Pensionati mediante specifico tesseramento che dà luogo automaticamente ad inquadramento nella CNA Pensionati di Bari.6 - Il sistema confederale CNA, così definito, si basa sulla confluenza e sulla coerenza in una logica di sistema unitario fondato sulla utilità, reciprocità e creazione di valore.
Art. 4 - Obiettivi del sistema CNA
1 - Il sistema CNA opera per l'affermazione nella società, nelle istituzioni, nella politica e nello stesso universo delle imprese, dei valori che attengono all'impresa, al lavoro, all'economia di mercato. Tale affermazione si realizza sia nella costante ricerca della piena sintonia tra interessi delle imprese ed interessi strategici vitali dell'intero Paese, sia nella partecipazione attiva allo sviluppo delle imprese, degli imprenditori, delle imprenditrici, ed è strumento della loro valorizzazione. Valori distintivi dell'artigianato e delle piccole e medie imprese sono l'autonomia e l'integrazione sociale, l'indipendenza e la competizione, la solidarietà e la cooperazione, la sintesi di imprenditorialità, dedizione, innovatività, creatività e qualità, la collaborazione con il lavoro dipendente, la lealtà, l’onestà, l’integrità morale.2 - Il sistema CNA opera per la determinazione di pari condizioni di mercato per tutte le imprese e per regole di disciplina dei mercati conformi ai principi dell’Unione Europea. 3 - Il sistema CNA è autonomo ed agisce per l'unità delle organizzazioni di rappresentanza dell'artigianato italiano e per la ricerca di convergenze con tutto il mondo dell'impresa. 4 - Il sistema CNA opera per la crescita armonica dell'intero Paese e per l'integrazione politica ed economica dell'Europa. 5 - Il sistema CNA si impegna a promuovere nello sviluppo economico e sociale del Paese e nella vita associativa le pari opportunità tra uomini e donne, sviluppa politiche e proposte per la valorizzazione della risorsa imprenditoriale femminile e ne promuove la partecipazione di un’adeguata rappresentanza nelle sedi decisionali interne ed esterne al sistema.6 - Il sistema CNA si impegna ad attuare e rispettare modelli di comportamento e di azione ispirati alla eticità ed integrità, nonché al valore più generale della democrazia. 7 - Il sistema CNA nel suo insieme partecipa alla definizione della sua identità e alla realizzazione della sua missione attraverso:a) la rappresentanza e la tutela degli interessi;b) la promozione economica dalle imprese;c) la predisposizione e l'erogazione di servizi all'impresa.8 - Il sistema CNA garantisce a tutte le imprese associate il diritto di avvalersi, conformemente alle modalità stabilite, delle prestazioni erogate da tutte le parti del sistema stesso.9 - Il sistema CNA definisce unitariamente le sue strategie e si coordina per la loro attuazione in tutti i suoi livelli associativi nell'obiettivo della massima valorizzazione delle imprese associate. Ciò avviene attraverso il governo strategico delle funzioni di rappresentanza e di tutela degli interessi, di erogazione di servizi, di promozione ed animazione economica direttamente gestite dalle sue componenti, anche attraverso il sistematico utilizzo delle esperienze più avanzate. 10 - Il sistema CNA concorre a promuovere con Istituzioni, Enti ed Organizzazioni economiche, sociali e culturali del Paese e della Unione Europea, forme di collaborazione, nel perseguimento di obiettivi di progresso civile e di sviluppo.
Art. 5 – La CNA di Bari
1 - La CNA di Bari è il livello confederale di base del sistema CNA.2 - Nell’Associazione Provinciale si realizza la partecipazione diretta del socio alla vita associativa della Confederazione e prende avvio il processo di legittimazione.3 - La CNA di Bari opera per l’organizzazione delle Unioni Provinciali CNA, di CNA Pensionati e dei raggruppamenti di interesse, definendo all’interno del Piano Strategico provinciale la scelta delle risorse da impegnare negli stessi.4 - La CNA di Bari garantisce la partecipazione elettiva delle Unioni, della CNA Pensionati e degli altri raggruppamenti di interesse presenti sul territorio all’Assemblea Provinciale al fine di conferire valore confederale all’Assemblea stessa e – in conseguenza – ai successivi livelli confederali del sistema CNA. Le Unioni Provinciali, concorrono alla composizione dell’Assemblea provinciale della CNA fino ad un massimo di un terzo dei componenti della stessa.5 - La CNA di Bari:a. rappresenta gli associati e ne tutela gli interessi nella provincia di Bari;b. rappresenta la CNA nel medesimo ambito provinciale nei rapporti con le amministrazioni, gli enti, le istituzioni, le organizzazioni delle forze sociali; c. elabora le politiche sindacali a livello provinciale, in coerenza con gli indirizzi complessivi del sistema CNA;d. garantisce la rappresentanza degli interessi delle imprese dei diversi settori, negli organi dell’associazione;e. stipula, con il concorso delle Unioni presenti sul territorio provinciale, gli accordi sindacali a livello provinciale sulle materie ad esse demandate dai livelli nazionale e/o regionale;f. promuove le aggregazioni di imprese nelle sue diverse forme, realizza attività di animazione economica del territorio e di valorizzazione del manufatto e della produzione locale.g. individua ed organizza, a livello provinciale, i servizi di consulenza ed assistenza ed ogni altra iniziativa volta alla qualificazione delle imprese e delle loro aggregazioni, in sintonia con l’intero sistema CNA. La CNA di Bari svolge tali funzioni esclusivamente attraverso la propria società di servizi CNA IMPRESE E RETI SRL. h. stabilisce direttamente, tenuto anche conto degli indirizzi a livello regionale, lo stato giuridico ed economico del proprio personale e dispone dello stesso nell’ambito dell’intero sistema della CNA Associazione di Bari; i. detiene il potere esclusivo al livello provinciale di assumere obbligazioni e concludere accordi aventi rilevanza patrimoniale nei confronti di terzi;j. può proporre, d’intesa con la CNA Puglia, la costituzione di associazioni subprovinciali, con particolare riferimento alle aree metropolitane, la cui ammissione al sistema CNA è deliberata dalla Direzione Nazionale della CNA.
Art. 6 – Rapporti con le Unioni Provinciali CNA e con i Raggruppamenti di Interesse
La CNA di Bari, si impegna a promuovere ed organizzarne le Unioni Provinciali ed i Raggruppamenti di Interesse ritenuti necessari.
Art. 7 - Rapporti con la CNA Nazionale
La CNA di Bari concorre a costituire la CNA Nazionale.
Art. 8 - Rapporti con la CNA Regionale
La CNA di Bari concorre a costituire la CNA Puglia.
- TITOLO III -REQUISITI DI AMMISSIONE
Art. 9 - Adesione al sistema CNA
1 - In osservanza dell'art. 7 dello Statuto Nazionale, possono aderire alla CNA di Bari e, quindi, al sistema CNA, le imprese e le relative forme associate, i soci ed amministratori di società di persone, i legali rappresentanti e gli amministratori con deleghe operative delle società di capitali, i coadiuvanti delle imprese familiari, le imprenditrici e gli imprenditori, i lavoratori autonomi e i pensionati iscritti a CNA Pensionati 2 - Gli associati alla CNA di Bari debbono:
a. accettare il presente Statuto nonché quelli della CNA Nazionale e della CNA Puglia;
b. rispettare le regole di comportamento contenute nello Statuto, nel regolamento e nel codice etico della Confederazione;
c. ottemperare alla contribuzione al sistema CNA con il versamento delle quote associative decise dagli organi competenti, anche con le modalità previste dalla Legge 4 giugno 1973, n. 311 e successive modificazioni. Il mancato pagamento dell’intera quota annuale comporta la sospensione dei diritti di elettorato attivo e passivo, salva la regolarizzazione della morosità prima della data di convocazione dell’organo elettivo. La morosità per un intero anno comporta in ogni caso la decadenza dalle cariche confederali; d. l’adesione impegna l’associato a fornire al sistema CNA e agli enti di emanazione ECIPA ed EPASA le informazioni che potranno essergli richieste, relative alla sua impresa ed alle sue posizioni previdenziali ed assistenziali obbligatorie, autorizzandone irrevocabilmente, purché sia garantito l’anonimato, l’utilizzo e l’elaborazione a fini statistici, di ricerca e quant’altro con qualsiasi mezzo, anche informatico, nonché il loro inserimento in banche dati accessibili anche a terzi nel rispetto della vigente normativa in materia di privacy;
e. garantire una partecipazione attiva alla vita e allo sviluppo del sistema CNA.
3 - In ogni caso il presente Statuto recepisce espressamente ed integralmente quanto previsto dallo Statuto Nazionale all’art. 8 in relazione ai requisiti necessari per far parte del sistema CNA.
4 - I diritti degli associati CNA: a. Ciascun associato alla CNA, avente i requisiti soggettivi di cui al precedente comma e che sia titolare di una autonoma tessera associativa, ha diritto ad esercitare il diritto di voto negli organismi elettivi confederali, secondo le norme del presente statuto e di quelli dei corrispondenti livelli confederali. b. Ciascun associato può esprimere in ciascuna assemblea elettiva un solo voto. Nelle assemblee non sono ammesse deleghe. c. Gli organi che convocano le assemblee elettive stabiliscono il termine entro cui gli associati debbono essere iscritti per poter esercitare il diritto di voto; il termine non può comunque essere successivo alla data di convocazione dell’organo che convoca. d. Ciascun associato ha diritto ad essere eletto negli organi del sistema confederale, secondo le norme del presente statuto ed in quelle dei rispettivi statuti confederali. e. Tutti i candidati a qualsiasi carica debbono essere già iscritti almeno alla data della convocazione dell’organo che convoca l’organo che elegge; i candidati alla presidenza provinciale, regionale o di Unione, debbono essere iscritti da almeno dodici mesi a CNA.
f. Per poter fruire dei servizi offerti dal sistema CNA, è necessario essere associati. Art. 10 - Requisiti necessari per far parte del sistema CNA
1 - Il presente Statuto garantisce sostanzialmente:
a. scopi, funzioni, identità e valori corrispondenti a quelli previsti dello Statuto Nazionale, in particolare per quanto attiene al rispetto degli artt. 2, 3, 4, 5, 7 e 9;
b. che gli organi di direzione siano formati esclusivamente da imprenditrici e imprenditori iscritti alla CNA, legali rappresentanti e amministratori con deleghe operative di società di capitali e forme associate iscritte alla CNA, pensionati iscritti a CNA Pensionati;
c. modalità di coinvolgimento complessivo degli associati per consentire una effettiva partecipazione alla determinazione delle deleghe successive, facendo in modo che tale determinazione proceda sempre dal basso verso l'alto;
d. l’obbligo di garantire il versamento, da parte di tutti gli associati, della contribuzione al sistema CNA con il versamento delle quote associative, secondo modalità e quantità stabilite dall’Assemblea Nazionale della CNA;
e. organi di controllo, garanzia ed arbitrali coerenti con lo Statuto Nazionale;
f. adozione del codice etico e del codice di comportamento per la prevenzione di reati ai sensi del D.Lgs. 231/2001 predisposti dalla CNA Nazionale;
g. la messa a disposizione del sistema CNA dei dati associativi e quant’altro necessario a dimostrare la correttezza e la trasparenza nella gestione organizzativa e nella conduzione amministrativa;
h. che il rinnovo degli organi dirigenti avvenga ogni 4 anni;
i. che la durata in carica del Presidente a tutti i livelli non superi i due mandati pieni consecutivi;
j. il riconoscimento del ruolo e delle funzioni della CNA Nazionale e delle altre componenti il sistema CNA;
k. la costituzione di CNA Pensionati a tutti i livelli territoriali, garantendone ambiti di autonomia politica e finanziaria, oltre che i necessari supporti organizzativi;
l. l’obbligo dell’uso della denominazione: Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa e dei rispettivi logotipo e simbolo nei colori e nei tipi decisi dalla CNA Nazionale;
m. la presa d’atto che la titolarità esclusiva di tali denominazione, logotipo e simbolo è della CNA Nazionale;
n. il concorso alla nomina del Collegio Nazionale dei Garanti, quale giudice unico d’appello delle decisioni dei Collegi dei Garanti Provinciali o Regionali e l’impegno ad accettarne le decisioni in ogni controversia con le altre componenti il sistema CNA.
- TITOLO IV -
GLI ORGANI DELLA CNA BARI ASSOCIAZIONE PROVINCIALE
Art. 11 - Composizione degli organi della CNA Bari Associazione Provinciale
1 - Gli organi della CNA di Bari sono composti, salvo quanto previsto dall’art. 16 del presente Statuto, da imprenditrici e imprenditori associati alla CNA di Bari, da pensionati associati alla CNA Pensionati di Bari, da lavoratori autonomi associati nonché da legali rappresentanti ed amministratori con deleghe operative di società e forme associate iscritte alla CNA di Bari.
2 - I legali rappresentanti e gli amministratori di società costituite, partecipate o promosse dalle articolazioni confederali CNA non possono essere a tale titolo membri di organi ad alcun livello confederale.
3 - Ogni organo è dotato di specifica e propria autonomia, responsabilità e poteri. 4 - E' proprio della responsabilità dei singoli componenti salvaguardare il principio di corrispondenza tra mandato ricevuto dall’ambito associativo designante e i poteri e l’autonomia dell’organo.
Art. 12 - Gli organi della CNA di Bari
1 - Gli organi della CNA di Bari sono:
- il Collegio dei Garanti
2 - Gli organi della CNA di Bari sono regolati quanto a denominazione, numero, composizione, funzionamento e convocazione dalle norme del presente statuto, fermi restando i seguenti principi generali che sono vincolanti: a. non è ammesso il principio di cooptazione; b. nel caso in cui a seguito delle dimissioni o decadenza, l’organo mantenga un numero di componenti superiore al numero minimo, è facoltà dell’organo competente alla convocazione porre la questione della sostituzione all’ordine del giorno, alla prima riunione dell’organo elettivo; c. se è dimissionaria o è decaduta la maggioranza dei componenti l’organo, il Presidente, convoca senza indugio, l’organo elettivo per il rinnovo dell’intero organo; d. in caso di dimissioni anche del Presidente o in caso di suo impedimento, alla convocazione provvede il Vice Presidente vicario, ovvero il membro più anziano per età dell’organo. Qualora anch’essi dimissionari o decaduti,vi provvede il Presidente del livello confederale superiore; e. nelle assemblee provinciali, in caso di decadenza o dimissioni di uno o più componenti, l’ambito territoriale di appartenenza del decaduto o dimissionario ovvero l’Unione da cui era stato indicato, possono proporre la sostituzione. Art. 13 - L'Assemblea: durata e composizione
1 - L'Assemblea rimane in carica 4 anni e si svolge almeno una volta l'anno. Essa è costituita nella sua interezza da imprenditrici e imprenditori associati alla CNA Bari Associazione Provinciale, pensionati iscritti a CNA Pensionati Provinciale di Bari, legali rappresentanti di società e forme associate iscritte alla CNA Bari Associazione Provinciale.
2 - Sono membri dell'Assemblea, purché in possesso dei requisiti previsti dal presente Statuto e dal codice etico:
a) i Presidenti in carica delle Delegazioni Territoriali della CNA di Bari;
b) i Presidenti provinciali in carica, delle Unioni Provinciali, dei Raggruppamenti di Interesse e di CNA Pensionati;
c) gli eventuali Presidenti in carica di ECIPA ed EPASA;
d) un numero di titolari di imprese e di pensionati, eletti ogni 4 anni, secondo le modalità previste dall’apposito regolamento redatto dalla Presidenza e sottoposto all’approvazione della Direzione in tempo utile per lo svolgimento delle Assemblee elettive. e) il numero dei membri di diritto di cui alle precedenti lettere a), b) e c) non può superare il limite del 50% dei componenti dell’intera Assemblea Provinciale.
3 - Partecipano alle sedute dell’Assemblea, senza diritto di voto, il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Garanti. Nelle riunioni dell’Assemblea la titolarità del voto deliberativo spetta esclusivamente agli associati, anche pensionati, che ne sono membri.
Art. 14 - L'Assemblea: poteri e compiti
1 - L'Assemblea è il massimo organo deliberativo della CNA di Bari.
2 - L'Assemblea:
a. stabilisce le linee programmatiche generali di strategia e politica sindacale, organizzativa e di programma della CNA di Bari, individuandone gli obiettivi in relazione alle esigenze e agli interessi di tutti gli associati;
b. esamina l'andamento della CNA di Bari;
c. approva il bilancio consuntivo proposto dal Segretario Provinciale;
d. delibera, nel rispetto delle competenze statutarie, su ogni altro punto all’ordine del giorno;
e. approva lo Statuto e le sue eventuali modifiche;
Lo Statuto della CNA di Bari e le sue eventuali modifiche saranno sottoposti all'approvazione della Direzione Nazionale della CNA, che ne valuterà la rispondenza al sistema CNA.
3 - L'Assemblea viene convocata dalla Presidenza in prima ed in seconda convocazione con un intervallo di tempo di almeno 24 ore. 4 - Le decisioni dell'Assemblea sono ritenute valide in prima convocazione se assunte alla presenza di almeno il 50% più uno dei suoi componenti e con una maggioranza del 50% più uno dei votanti. In seconda convocazione le sue decisioni sono ritenute valide con la maggioranza di almeno il 50% più uno dei votanti.
5 - L'Assemblea viene convocata ogni quattro anni per:
- deliberare il numero dei componenti la Direzione ed eleggerli;
- eleggere il Presidente, determinare il numero di Vice presidenti ed eleggerli;
- eleggere i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti o il revisore contabile;
- eleggere, stabilendone i compensi, i componenti il Collegio dei Garanti in modo tale da assicurare la posizione di terzietà e indipendenza dei membri di tale organo. 6 - L'Assemblea è presieduta dal Presidente, coadiuvato dalla Presidenza Provinciale e dal Segretario Provinciale. In caso di impedimento del Presidente, presiede il Vice Presidente Vicario ovvero uno dei Vice presidenti.
Il Presidente propone le modalità di conduzione del dibattito e regola il medesimo garantendo il diritto di espressione di ogni componente l'Assemblea. Propone le modalità di votazione delle delibere e degli emendamenti alle medesime. Pone in votazione eventuali mozioni circa l'ordine dei lavori. Può, in accordo con la Presidenza, sospendere temporaneamente la seduta. Dichiara la conclusione dei lavori, d’accordo con la Presidenza.
7 - In caso di necessità la Presidenza può convocare l'Assemblea in seduta straordinaria per l'elezione del Presidente, di Vice Presidenti o di organi prima della normale scadenza dei quattro anni.
8 - L’elezione degli organi è valida quando sia presente almeno la metà più uno degli aventi diritto; qualora per 3 volte non si sia raggiunto il quorum, l’Assemblea, nella successiva convocazione, può validamente deliberare qualunque sia il numero dei presenti.
Art. 15 - La Direzione: durata, composizione, poteri e compiti
1 - La Direzione rimane in carica 4 anni ed è composta dai membri eletti dell’Assemblea tra le imprenditrici e gli imprenditori iscritti alla Associazione ed i pensionati iscritti alla CNA pensionati provinciale.
2 - Sono membri di diritto della Direzione i Presidenti provinciali delle Unioni, dei Raggruppamenti di interesse, di CNA Pensionati, nonché i Presidenti in carica delle Delegazioni che superino una soglia di iscritti stabilita dalla Direzione, su proposta della Presidenza, nella seduta in cui viene convocata l’Assemblea elettiva.
3.- Il numero dei componenti di diritto di cui al precedente comma 2), non può comunque superare il limite del 50 % dei membri della Direzione.
4 - La Direzione viene convocata dalla Presidenza che ne stabilisce l'ordine del giorno. Inoltre può essere convocata, per specifiche questioni, su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti.
5 - La Direzione ha il compito di:
a) nominare, su proposta della Presidenza, il Segretario Provinciale della CNA di Bari;
b) attuare e sviluppare, deliberando le relative iniziative, le linee programmatiche di politica sindacale ed organizzative stabilite dall’Assemblea;
c) deliberare il Piano Strategico poliennale della CNA di Bari proposto dalla Presidenza per il tramite del Segretario Provinciale;
d) deliberare in merito alle iniziative ed alla organizzazione dei servizi ritenuti utili per il conseguimento dei fini statutari, anche mediante la costituzione di appositi enti e società;
e) esercitare il controllo sulla attività ed i risultati delle società ed enti promossi o partecipati, direttamente e/o indirettamente, dalla CNA di Bari;
f) esercitare direttamente, ovvero delegarlo, il potere di controllo di legittimità rispetto alle norme di comportamento del presente Statuto, del regolamento, del codice etico e di comportamento per la prevenzione degli illeciti, su tutte le articolazioni della CNA di Bari;
g) adire il Collegio dei Garanti al fine di riscontrare e verificare inadempienze in ordine alla osservanza delle norme del presente statuto e del regolamento e del codice etico della CNA, e del codice di comportamento per la prevenzione degli illeciti; h) deliberare in merito all'acquisto, permuta, vendita di beni immobili, nell'ambito delle linee di politica finanziaria stabilite dall'Assemblea;
l) decidere, su proposta della Presidenza, le indicazioni nominative dei rappresentanti della CNA di Bari presso enti, amministrazioni, istituti, commissioni, organismi in genere, nonché delle società ed enti promossi e/o partecipati dalla CNA di Bari;
j) deliberare su proposta del Segretario, l’articolazione della CNA Associazione di Bari, lo stato giuridico ed economico del personale dipendente della stessa, nonché le assunzioni e i licenziamenti dei funzionari;
k) dare esecuzione alle decisioni del Collegio dei garanti e del Collegio dei Revisori dei Conti;
l) attribuire la rappresentanza legale per quanto riguarda determinati deliberati della Direzione stessa;
m) presentare all’Assemblea il bilancio consuntivo;
n) approvare il bilancio preventivo e le eventuali variazioni che si rendessero necessarie nel corso dell'esercizio;
o) proporre all’Assemblea il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria Biennale e, contestualmente deliberare le quote e/o i contributi associativi annuali dovuti alla CNA Associazione di Bari ed esprimere indicazioni e criteri generali per la determinazione di tariffe per servizi e prestazioni;
p) ratificare le decisioni prese in via d'urgenza dalla Presidenza;
q) deliberare su tutti gli atti di straordinaria amministrazione concernenti la gestione della CNA Bari Associazione Provinciale;
r) dotarsi di propri regolamenti;
5 - La Direzione su proposta della Presidenza e con modalità da essa stabilite, può invitare alle proprie riunioni,, anche non imprenditori. I Presidenti onorari partecipano di diritto ai lavori della Direzione.
6. La Direzione di norma delega alla Presidenza alcune sue competenze ad esclusione di quelle previste ai punti j), m), n) ed o).
7 - La Direzione, su proposta della Presidenza, può deliberare in ordine ad Associazioni esterne al sistema CNA, operanti nel territorio barese le seguenti forme limitate di adesione: a. il partenariato, consistente in un rapporto di adesione al sistema CNA, al solo fine di svolgere unitariamente attività sindacale e politica per tempi, temi e sedi limitati e specifici; b. l’aggregazione, consistente in un rapporto di adesione in cui l’aggregato conferisce a CNA, la rappresentanza politica nelle sedi politiche ed istituzionali, ferma l’autonomia organizzativa statutaria dell’associazione richiedente; Art. 16 - La Presidenza: durata, composizione e compiti
1 - La Presidenza è un organo collegiale che rimane in carica 4 anni ed composto dal Presidente e dai Vice Presidenti. Il Presidente può indicare un Vice Presidente con funzioni vicarie. Alle riunioni della Presidenza partecipa, con voto consultivo, il Segretario Provinciale della CNA di Bari.
2 - La Presidenza:
a. promuove l'attività politica dell’Associazione Provinciale;
b. adotta e propone alla Direzione, per il tramite del Segretario Provinciale, il Piano Strategico poliennale della CNA di Bari;
c. ha funzioni di rapporti politico-istituzionali;
d. verifica l'attuazione dei deliberati degli organi da parte delle strutture e dei soggetti preposti alla loro attuazione;
e. convoca l’Assemblea e la Direzione, stabilendone l’ordine del giorno;
f. può assumere delibere spettanti alla Direzione, aventi carattere d'urgenza, sottoponendole successivamente alla stessa per la ratifica;
La Presidenza può invitare su proposta del Segretario Provinciale alle proprie riunioni anche soggetti che non siano imprenditori.
1 - Il Presidente è eletto dall'Assemblea tra le imprenditrici e gli imprenditori associati alla CNA di Bari. Il Presidente ed i Vice Presidenti restano in carica per quattro anni e per non più di due mandati pieni e consecutivi.
2 - Il Presidente: a. Ha la rappresentanza politica della CNA di Bari.
b. Ha potere di impulso e di vigilanza sul buon andamento della CNA di Bari.
c. Rappresenta la sintesi del sistema CNA di Bari e ne esprime le caratteristiche peculiari e la rappresentanza nelle sedi pubbliche e istituzionali.
d. Presiede gli Organi ed è il rappresentante legale della CNA di Bari a tutti gli effetti di fronte ai terzi e in giudizio con facoltà di agire e resistere in giudizio, nominando avvocati e procuratori alle liti.
e. Ha il potere esclusivo di sottoscrivere obbligazioni e concludere accordi aventi rilevanza patrimoniale nei confronti di terzi sulla base di conforme delibera degli organi statutari.
f. Può conferire deleghe per il compimento degli atti nell'ambito delle proprie competenze, in particolare specifiche deleghe di rappresentanza ai Presidenti delle Unioni e delle Delegazioni CNA. 3 - In caso di assenza o impedimento, il Presidente è sostituito dal Vice Presidente vicario o, in mancanza, dal più anziano di età dei Vice Presidenti. 4 - Venendo a mancare il Presidente, l'Assemblea per la nuova elezione deve essere convocata entro tre mesi.
Art. 18 - Presidenza onoraria
1 - L'Assemblea può conferire la Presidenza onoraria della CNA Associazione di Bari a chi abbia acquisito meriti di particolare rilievo per la valorizzazione del mondo dell’artigianato e della piccola e media impresa e che per almeno sei anni abbia ricoperto la carica di Presidente della CNA Associazione di Bari. 2 - Il Presidente onorario ha il diritto a partecipare ai lavori dell’Assemblea e della Direzione.
Art. 19 - Il Segretario Provinciale
1 - Il Segretario è nominato dalla Direzione su proposta della Presidenza. 2 - Il Segretario Provinciale:
a. è responsabile del funzionamento della struttura CNA di Bari in tutte le sue articolazioni, società ed enti compresi e sovrintende a tutte le aree e funzioni della stessa;
b. può essere coadiuvato da collaboratori da lui stesso individuati. E’ tenuto ad esercitare azione di verifica sulle modalità di svolgimento delle funzioni delegate.
c. propone alla Presidenza il Piano Strategico poliennale dell’Associazione;
d. sovrintende alla gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione e delle Società ed Enti promossi o partecipati, direttamente e/o indirettamente;
e. presenta alla Presidenza il bilancio preventivo e quello consuntivo;
f. propone alla Direzione l'articolazione della struttura organizzativa delle aree e funzioni di attività dell’Associazione compresi gli Enti e le società di emanazione e l’attribuzione o revoca degli incarichi ai funzionari; g. stabilisce, gestisce e risolve il rapporto di lavoro con il personale, e propone alla Direzione l'assunzione o la risoluzione del rapporto di lavoro di dirigenti e quadri. h. è Amministratore Unico o Delegato di tutte le società di emanazione, in particolare della società di servizi CNA Imprese e Reti Srl.
i. partecipa, con diritto di voto consultivo, alle riunioni di tutti gli organi della CNA di Bari; l. coadiuva la Presidenza ed il Presidente nella rappresentanza politica della CNA di Bari ed ha la responsabilità di attuazione delle decisioni politiche assunte;
m. concorre all’elaborazione delle politiche associative ed alla redazione del Piano Strategico Pluriennale; n. ha poteri propri del Presidente sulla predisposizione, gestione, amministrazione e rendicontazione di progetti speciali (comunitari, nazionali, regionali e simili); di tale attività è tenuto a predisporre, tempestivamente, informativa al Presidente e alla Presidenza;
Nell’espletamento di tali funzioni ha competenza esclusiva e non delegabile.
Tutto il personale, il management ed i quadri rispondono direttamente al Segretario provinciale.
Art. 20 - Il Collegio dei Revisori dei Conti e/o Revisori Contabili
1 - Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e da due membri supplenti e viene eletto dall’Assemblea. Rimane in carica per la durata di 4 anni ed è presieduto da un componente esterno al sistema CNA, iscritto all’Albo Ufficiale dei Revisori dei Conti.
2 - Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il compito di controllare la regolarità contabile della gestione economica e finanziaria della CNA Bari Associazione Provinciale.
Il Collegio elegge nel proprio seno il Presidente del Collegio stesso.
Il compenso per i membri del collegio è stabilito dall’assemblea, su proposta della Presidenza, al momento della loro nomina.
3 - Il Collegio dei Revisori, quale organo di garanzia, attesta con apposita relazione all’assemblea che approva il bilancio consuntivo annuale, la regolarità contabile ed amministrativa della gestione economica e finanziaria ed illustra i criteri di redazione del bilancio al fine di assicurare completezza informativa, veridicità e trasparenza nella gestione dei diversi livelli confederali. 4 - Qualora la situazione economica e finanziaria della CNA Associazione di Bari, sia di entità particolarmente limitata, tenuto conto anche delle società ed enti promossi o controllati da essa, è possibile prevedere la nomina di un solo revisore contabile, iscritto al relativo albo ed esterno al sistema CNA, con le medesime funzioni e responsabilità di cui ai precedenti capoversi.
Art. 21 - Il Collegio dei Garanti
1 - Il Collegio dei Garanti è composto da tre membri effettivi e due supplenti anche esterni al sistema CNA, che non abbiano alcun incarico in alcun organo né alcun rapporto di lavoro subordinato; esso è presieduto da un giurista.
2 - Il Collegio dei Garanti viene eletto dall’Assemblea della CNA all’unanimità; rimane in carica per quattro anni.
3 - Il Collegio dei Garanti è organo di garanzia, autonomo ed indipendente, in posizione di terzietà ed autonomia, con funzioni di collegio arbitrale rituale, con esclusione di ogni altra giurisdizione. Esso decide qualunque controversia che insorga nella CNA Provinciale in ordine alla interpretazione ed alla applicazione delle norme del presente statuto e delle deliberazioni degli organi della CNA; esso decide sulla legittimità degli atti e provvedimenti adottati dagli organi della CNA provinciale.
4 - Esso dichiara altresì, quale collegio arbitrale, su domanda della Presidenza ovvero della Direzione Provinciale, la decadenza dalle cariche confederali per violazioni gravi al presente statuto, al regolamento, al codice etico della CNA, disponendo anche, in via cautelare, la preventiva sospensione. Per le medesime violazioni, su istanza di qualunque interessato, può decidere la risoluzione del rapporto associativo con ogni singolo associato alla CNA Associazione di Bari.
5 - La risoluzione del rapporto associativo può essere pronunciata, su richiesta di chiunque, anche dal Collegio dei Garanti Provinciale, ferma la facoltà dell’appello al Collegio Nazionale dei Garanti. Quest’ultimo è il solo competente, qualora la richiesta di risoluzione del rapporto associativo sia avanzata da un organo nazionale.
6 - Il Collegio dei Garanti giudica secondo equità e nel rispetto dei principi statutari, sentite le parti ed esperita l’istruttoria, con decisione da depositarsi entro 30 giorni dalla convocazione del collegio, salvo proroga non superiore a 60 giorni. Art. 22 - Cumulo delle cariche
Si rinvia al regolamento interno della CNA Associazione di Bari la individuazione dei criteri volti a limitare il cumulo delle cariche attribuite sia all’interno del sistema CNA che nella rappresentanza della CNA Associazione di Bari in enti ed istituzioni.
La strutturazione di CNA Bari Associazione Provinciale
1 - La CNA Associazione di Bari si organizza sul territorio per Delegazioni, Unioni, Raggruppamenti d’interesse, Enti confederali, Società di servizi ed altri contenitori costituiti per adeguare l’attività di rappresentanza e promozione dello sviluppo alle novità che intervengono nel contesto di riferimento e nel processo di articolazione della competitività associativa.
A) Delegazioni.
1) Qualificazione e funzioni
La qualifica di Delegazione viene riconosciuta dalla Presidenza Provinciale a raggruppamenti di associati – di numero non inferiore a venticinque - che abbiano sede nel medesimo territorio comunale e per i quali la CNA Nazionale abbia comunicato l’abbinamento all’INPS ai fini del pagamento del contributo interassociativo, che ne facciano richiesta. Le Delegazioni sono una per comune.
Compito delle Delegazioni è quello della rappresentanza capillare della CNA di Bari presso le controparti amministrative, della proposta di iniziative e di progetti ritenuti interessanti ed utili alle specifiche esigenze delle imprese locali, sempre nel rispetto e nei limiti delle decisioni e degli indirizzi della Direzione e della Presidenza Provinciale. Nelle Delegazioni si realizza la partecipazione diretta del socio alla vita associativa della CNA di Bari e si perseguono gli scopi e i fini della Associazione. La Delegazione promuove l’aggregazione associativa sul territorio, opera per la rilevazione dei bisogni delle imprese e per la diffusione dell’informazione ai soci sulla azione e sulle opportunità offerte dal Sistema CNA, sviluppa attività di rappresentanza in sede locale e promuove attività culturali, ricreative e del tempo libero.
2) Organi delle Delegazioni
Sono organi delle Delegazioni:
3) L’Assemblea.
L’Assemblea è composta da tutti gli associati della Delegazione in regola con i contributi associativi.
L’assemblea elegge il Presidente, il Vice Presidente e la Presidenza della Delegazione.
Si riunisce almeno una volta l’anno in concorso con la Presidenza Provinciale.
4) La Presidenza
La Presidenza della Delegazione è costituita, di norma, da cinque associati in regola con il pagamento del contributo associativo.
Viene eletta dall’Assemblea e resta in carica quattro anni con possibilità di riconferma.
La Presidenza è convocata da parte del Presidente della Delegazione, in sua assenza e su sua delega scritta, dal Vice Presidente.
La Presidenza deve essere convocata entro dieci giorni tutte le volte che ne facciano richiesta almeno un terzo dei componenti.
Di norma si riunisce almeno una volta al mese. La convocazione e la sintesi scritta delle riunioni della Presidenza viene inviata al Segretario Provinciale perché la sottoponga all’esame della Presidenza Provinciale.
5) Il Presidente
Il Presidente della delegazione è eletto dall’Assemblea e resta in carica per quattro anni con possibilità di riconferma.
Decade dalla carica per provvedimento motivato della Presidenza, avverso il quale può esser presentato reclamo al Collegio dei Probiviri Provinciale.
Il Presidente della Delegazione è responsabile del perseguimento dei fini e degli scopi dell’Associazione Provinciale della CNA di Bari sul suo territorio ed ha delegate le funzioni di rappresentanza presso le istituzioni locali.
In assenza del Presidente le sue funzioni vengono assunte dal Vice Presidente.
6) Non è prevista alcuna forma di sovvenzionamento da parte della CNA di Bari per le Delegazioni così come non è prevista alcuna retribuzione, neanche sotto forma di rimborso spese, da parte della CNA di Bari per gli associati che svolgano le funzioni di Presidente, Vice Presidente o qualsivoglia altra carica elettiva o nomina.
L’Associazione Provinciale, in concorso con la Delegazione può contribuire, anche finanziariamente, allo svolgimento di iniziative, conferenze, convegni e seminari.
7) Le Delegazioni non possono svolgere alcuna attività di consulenza ed assistenza diretta alle imprese né assicurare alle stesse servizi in nome e per conto della CNA di Bari.
Di eventuali obbligazioni assunte dai Presidenti delle Delegazioni nel versante dell’erogazione di servizi rispondono in via esclusiva e diretta i medesimi.
La sede delle Delegazioni è decisa dalla Presidenza Provinciale in concorso con la Delegazione di riferimento e, di norma, coincide con un “Service Point CNA Bari”, così come definito al punto E, comma 4, del presente articolo.
La sintesi dei lavori delle Presidenze della Delegazioni viene inviata alla Presidenza provinciale. Nell’espletamento delle proprie funzioni, le Presidenze delle delegazioni sono coadiuvate dal Segretario provinciale o da un suo delegato.
B) Le Unioni CNA 1 - Le Unioni sono stabilite dalla Direzione Nazionale CNA. 2 - Sono organi dell’Unione: l’Assemblea, il Consiglio, la Presidenza, il Presidente; 3 - L’Assemblea Provinciale dell’Unione si riunisce ogni 4 anni e concorre ad eleggere pro quota i componenti dell’Assemblea Provinciale della CNA nell’ambito delle norme stabilite dal presente Regolamento.
6 - Contestualmente: a) elegge il Consiglio Provinciale dell’Unione secondo modalità di composizione e di funzionamento stabilite dal regolamento dell’Associazione Provinciale; b) elegge il Presidente e la Presidenza dell’Unione Provinciale, garantendo la rappresentanza ed il pluralismo delle identità professionali e di settore interne all’Unione; c) elegge i rappresentanti dell’Unione Provinciale al Consiglio Regionale di Unione, secondo il regolamento approvato dalla Direzione della CNA Regionale che salvaguardino la rappresentatività del Consiglio Regionale di Unione in rapporto alla consistenza associativa di ciascuna Unione Provinciale; i Presidenti Provinciali di Unione sono membri di diritto del Consiglio Regionale di Unione. 4 - Il Presidente della CNA di Bari delega, di norma, all’Unione ed al suo Presidente a: a) rappresentare gli interessi degli associati nell’ambito dell’Unione stessa, impegnandosi a determinare una effettiva ed equilibrata integrazione organizzativa del sistema CNA; b) rappresentare istituzionalmente le relative categorie professionali; c) elaborare e gestire le relazioni sindacali di competenza dei rispettivi mestieri e/o settori; d) elaborare le politiche di promozione economica di settore, soprattutto attraverso apposite iniziative volte alla erogazione di servizi alle imprese, in concorso con CNA Imprese e Reti srl.
e) dar vita a forme di coordinamento intersettoriale di concerto con gli organismi confederali corrispondenti. 5 - Nel caso il Presidente provinciale non ritenga di conferire in tutto o in parte le deleghe sopra indicate, ciò deve avvenire con parere conforme alla Direzione. 6 - Il Presidente della CNA di Bari, per giustificati motivi e su parere conforme della Direzione, può ritirare la delega al Presidente di Unione al corrispondente livello. 7 - Le Unioni non possono assumere obbligazioni e concludere accordi aventi rilevanza patrimoniale nei confronti di terzi. Delle obbligazioni eventualmente assunte dai rappresentanti delle Unioni, rispondono in via esclusiva e diretta i medesimi rappresentanti. 8 - Le Unioni concorrono a definire contenuti ed obiettivi del Piano Strategico della CNA di Bari, anche al fine di concordare le risorse umane, organizzative e finanziarie che la CNA impegnerà nelle attività concernenti le Unioni. 9. La sintesi dei lavori degli organismi dell’Unione viene inviata alla Presidenza provinciale. Nell’espletamento delle proprie funzioni la Presidenza dell’Unione è coadiuvata dal Segretario Provinciale o suo delegato.
10 - Le Unioni costituite e riconosciute dalla CNA al momento dell’approvazione del presente Statuto sono: CNA Alimentare; A. CNA Artistico e Tradizionale; B. CNA FITA; C. CNA Costruzioni; D. CNA Installazione e Impianti; E. CNA Federmoda; F. CNA Produzione; G. CNA Benessere e Sanità; H. CNA Servizi alla Comunità; I. CNA Comunicazione e Terziario Avanzato. J. C) RAGGRUPPAMENTI DI INTERESSE 1 - La CNA promuove l’organizzazione di raggruppamenti tra gli associati aventi omogeneità di interessi per il conseguimento di specifici obiettivi comuni. 2 - I Raggruppamenti di Interesse riconosciuti dalla CNA si costituiscono a partire dal livello provinciale tra coloro che possiedono i requisiti di ammissione. 3 - Il Presidente di ciascun Raggruppamento di Interesse è membro di diritto dell’Assemblea e della Direzione Provinciale della CNA. 4 - I Raggruppamenti di Interesse costituiti e riconosciuti dalla CNA di Bari al momento dell’approvazione del presente Statuto sono: CNA Giovani Imprenditori, CNA Impresa Donna, CNA InProprio, CNA Industria CNA Turismo e CNA Creatività. Fino alla definizione di nuove norme statutarie o regolamentari, la vita democratica dei Raggruppamenti di Interesse sarà regolata dalle norme e/o prassi attualmente in essere. 5 - La sintesi dei lavori degli organismi dei Raggruppamenti d’Interesse viene inviata alla Presidenza provinciale. Nell’espletamento delle proprie funzioni la Presidenza dell’Unione è coadiuvata dal Segretario Provinciale o suo delegato. D) CNA PENSIONATI 1 - La CNA di Bari promuove la rappresentanza degli interessi dei pensionati attraverso l’organizzazione di CNA Pensionati. 2 - Il Presidente di CNA Pensionati è membro di diritto della Assemblea e della Direzione della CNA Provinciale. 3 - La sintesi dei lavori degli organismi della CNA Pensionati, viene inviata alla Presidenza provinciale. Nell’espletamento delle proprie funzioni la Presidenza di CNA Pensionati è coadiuvata dal Segretario Provinciale o suo delegato. E) SOCIETÀ DI SERVIZI: “CNA IMPRESE E RETI SRL”
1 – la CNA di Bari, ritiene fondamentale e qualificante la realizzazione di servizi alle imprese. I servizi alle imprese rappresentano un momento decisivo e di grande valore sia nella costruzione e consolidamento del rapporto associativo che per lo sviluppo delle iniziative più propriamente di rappresentanza. 2 - La crescita e la qualità del rapporto associativo sono la misura di efficacia di ogni attività di servizio. La particolare condizione dell’imprenditore socio/cliente impone un monitoraggio continuo della “soddisfazione del cliente” e lo sviluppo di una interazione permanente su tutta l’attività dell’organizzazione per innovare ed accrescere la fidelizzazione. 3 - La CNA di Bari, così come previsto e definito dall’art. 5 comma 5 capoverso g) del presente Statuto, affida questo compito esclusivamente a CNA Imprese e Reti Srl, costituita esclusivamente da soci del solo Sistema Confederale. Nell’ambito degli indirizzi dell’Associazione, la società attua e gestisce progetti, mentre per prestazioni che richiedono competenze specifiche, per operazioni di mercato e di sviluppo associativo può costituire nuove società in collaborazione con altri operatori pubblici o privati o partecipare in società operanti.
4 – CNA Imprese e Reti Srl realizza i servizi sul territorio in “service point CNA Bari” secondo le seguenti modalità: direttamente, in convenzione e/o in franchising. Tutte le Società e gli Enti del Sistema o in convenzione o in franchising si rapportano con il territorio attraverso CNA Imprese e Reti Srl.
6 - La Società costituisce strutture organizzative idonee a compiere operazioni economiche, finanziarie e immobiliari ed assume la partecipazione e promuove la costituzione di società, utili a rafforzare le imprese socie e le strutture della CNA di Bari.
F) – Ente di Patronato per l’Assistenza Sociale agli Artigiani (EPASA)
1 - l’EPASA (Ente di Patronato per l’Assistenza Sociale agli Artigiani), legalmente riconosciuto e promosso dalla CNA, opera in conformità alla normativa vigente sui Patronati, nelle materie previdenziali, sanitarie e di tutela ed assistenza sociale degli artigiani, anche non iscritti alla Confederazione, ed i loro familiari, nonché altre categorie di cittadini nelle materie previdenziali, sanitarie e di tutela ed assistenza sociale. 2 - L’Ente svolge la sua attività sul territorio provinciale di competenza e tra le comunità italiane dei lavoratori autonomi e dipendenti all’estero
3 - Ha inoltre il compito di coadiuvare l’organizzazione promotrice per le funzioni di ricerca, studio e tutela sulla sicurezza dei sistemi, strumenti ed ambienti di lavoro, nonché sulle condizioni igieniche ed ambientali dei luoghi di lavoro del territorio di competenza.
4 – La Presidenza può costituire il Comitato Provinciale EPASA per orientare e concordare le attività sul territorio. 5 - Il segretario provinciale definisce le politiche di gestione del personale e delle risorse del Patronato.
6 La sintesi dei lavori del Comitato Provinciale, laddove costituito, deve essere inviato alla presidenza della CNA di Bari. Nell’espletamento delle proprie funzioni il Comitato è coadiuvato dal Segretario Provinciale o suo delegato. G) Ente Confederale di Istruzione Professionale per l’Artigianato e le Piccole Imprese (ECIPA)
1 - La CNA di Bari può promuovere l'Ente Confederale di Istruzione Professionale per l' Artigianato e le Piccole Imprese (ECIPA).
2 - L'Ente è costituito al fine di realizzare, nell'ambito della strategia della CNA di Bari, assistenza ed interventi di formazione imprenditoriale e manageriale, di aggiornamento tecnico-economico-giuridico, di informazione e di riqualificazione per le imprenditrici e gli imprenditori, di formazione per i dipendenti delle imprese, di formazione all'imprenditorialità per i giovani, di aggiornamento e riqualificazione per quadri tecnici ed i dirigenti della CNA e delle imprese.
3 - La Direzione dell’Associazione Provinciale nomina, secondo quanto previsto dallo Statuto dell’Ente, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vicepresidente, i componenti il Collegio dei Revisori e su proposta del Segretario nomina il Direttore Generale.
4 - La Direzione della CNA di Bari approva lo Statuto dell’ECIPA e decide in merito ad eventuali modifiche dello stesso.
5 - L'Ente è dotato di autonomia economica, finanziaria e patrimoniale. Le sue entrate sono costituite fondamentalmente da risorse scaturite dallo svolgimento delle proprie attività, nonché da lasciti ed altre somme a qualsiasi titolo acquisite ed eventualmente in via straordinaria da contributi erogati direttamente dall’Associazione. 6 - La sintesi dei lavori degli organismi dell’Ente, viene inviata alla Presidenza provinciale. Nell’espletamento delle proprie funzioni la Presidenza dell’Ente è coadiuvata dal Segretario provinciale o suo delegato.
A. CONSORZIO FIDI: CO.FIDI PUGLIA
1 - La CNA di Bari ha promosso la costituzione del Co.Fidi Puglia riconoscendo l’importanza dell’accesso al credito per le imprese artigiane e le piccole e medie imprese e loro aggregazioni.
2 - Il Co.Fidi Puglia è quindi uno strumento dell’Associazione per facilitare e garantire l’accesso al credito ai propri associati.
3 - La CNA di Bari a tal fine, eserciterà tutta la sua capacità di rappresentanza presso le Istituzioni per rafforzare le misure in favore dei Confidi perchè ciò è utile alle imprese associate e non. Il Co.Fidi Puglia assicurerà alla CNA di Bari lo sviluppo e la crescita delle adesioni all’organizzazione considerato che con la sottoscrizione delle quote di Co.Fidi Puglia le imprese acquisiranno anche la qualità di socio della CNA.
4 - I rapporti economici relativi alle quote associative ed i rapporti fra con i “Service Point CNA di Bari” saranno definite da apposita convenzione tra Co.fidi Puglia e CNA di Bari. - TITOLO VII -
AUTONOMIA FINANZIARIA ED AMMINISTRATIVA- BILANCI
Art. 23 - Autonomia Finanziaria
1 - La CNA di Bari ha una propria autonomia giuridica, economica, finanziaria e patrimoniale. 2 - Essa è dotata di un proprio Fondo Comune.
3 - I creditori della CNA di Bari possono far valere i loro diritti solo sul Fondo Comune di cui l'Associazione è dotata. 4 - La CNA di Bari garantisce la contribuzione al sistema CNA mediante il versamento, per l'importo di competenza, delle quote e/o contributi associativi fissati dall'Assemblea Nazionale (art. 12 comma 2 Statuto Nazionale).
Art. 24 - Fondo Comune
1 - Il Fondo Comune della CNA di Bari è costituito dalle quote associative annuali versate, dalle eventuali quote integrative, dagli importi per servizi prestati agli associati e dalle somme versate a qualsiasi titolo all'Associazione nonché dal complesso di tutti i beni mobili ed immobili acquistati con il Fondo comune.
2 - L’entità e le modalità di versamento delle quote associative annuali sono decise dall’Assemblea su proposta della Direzione.
3 - Non è prevista né consentita la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione Provinciale, salvo che la destinazione o distribuzione non vengano imposte per legge.
Art.25 – Bilanci
1 - Gli organi competenti approvano i bilanci secondo il criterio della competenza, siano essi consuntivi che preventivi. La CNA di Bari adotta lo schema unico di bilancio nelle sue articolazioni nazionali.
2 - Il bilancio preventivo della CNA di Bari deve essere approvato entro il mese di febbraio di ciascun anno.
3 - Il bilancio consuntivo della CNA di Bari deve essere approvato entro il mese di novembre dell'anno successivo alla chiusura dell’esercizio.
4 - La CNA di Bari persegue l’obiettivo del pareggio di bilancio.
5 - Nell'ambito di ciascun bilancio debbono essere separatamente esposte le attività e le passività di ciascuna struttura e/o progetto, compresi gli enti e le società di emanazione, promossi e/o facenti capo alla CNA di Bari.
6 - Il bilancio consuntivo viene approvato previo esame del Collegio dei Revisori dei Conti, che ad esso deve allegare la propria relazione.
Art. 26 - Piano Strategico
1 - Il Piano Strategico, di durata poliennale con verifiche periodiche, è lo strumento fondamentale di definizione degli obiettivi di attività e di allocazione delle relative risorse economiche.
2 - La CNA di Bari adotta il Piano Strategico come strumento di pianificazione delle attività, anche per quanto attiene alle relazioni con le Unioni, e ogni altro ambito di organizzazione degli interessi interno al sistema CNA. In particolare, le Unioni partecipano alla definizione del Piano Strategico.
- TITOLO VIII - RAPPORTO ASSOCIATIVO - INCOMPATIBILITÀ ART. 27 - Rapporto associativo 1 - Il Codice Etico della CNA viene integralmente recepito dalla CNA di Bari, ed è comunque obbligatorio per tutti gli associati ed i dipendenti. 2 - Non oltre sei mesi dopo l'adozione del presente statuto è predisposto il Regolamento della CNA di Bari. ART. 28 – Incompatibilità 1 - Il ruolo di Presidente, Vicepresidente e componente la Presidenza della CNA di Bari, di Presidente di Unione è incompatibile con l’assunzione di incarichi e di candidature di natura politica e con gli incarichi di parlamentare europeo e nazionale, consigliere regionale, provinciale, comunale e tutte le corrispondenti cariche esecutive. 2 - Essi decadono da tutti gli organi confederali di cui fanno parte in conseguenza di tali ruoli. 3 - Fanno eccezione i comuni sotto i 10.000 abitanti. 4 - Analoghe ragioni di incompatibilità di ruolo e di natura funzionale comportano l’estensione di tali incompatibilità per il ruolo di Segretario Provinciale, i dirigenti ed i quadri.
5 - Le figure sopraelencate sono incompatibili con l’appartenenza alle segreterie e agli organi esecutivi dei partiti a tutti i livelli. 6 - Decorso un anno dal venir meno delle ragioni di incompatibilità, è consentita la presentazione delle candidature e quindi la successiva elezione nelle assemblee ai diversi livelli, ferme le preclusioni in ordine al limite dei mandati ed agli incarichi ricoperti. NORME FINALI ART. 31 - Logotipo e simbolo 1 - L’uso del logotipo e del simbolo è disciplinato dal regolamento, approvato dalla Direzione Nazionale. ART. 32 - Entrata in vigore dello Statuto; regolamento Le norme contenute nel presente statuto entrano in vigore dalla data di approvazione da parte della Direzione Nazionale. ART. 33 - Rinvio legislativo Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le norme di legge vigenti in materia. ART. 34 - Approvazione dello Statuto e mandato per la legalizzazione degli atti Il presente Statuto della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e delle Piccole e Medie Imprese Bari Associazione Provinciale, denominata CNA Imprese e Reti Associazione di Bari approvato dall’Assemblea dell’8 aprile 2010, abroga ogni precedente similare normativa. L’Assemblea attribuisce ed affida con i più ampi poteri di merito al Presidente dell’Assemblea, Nicola Di Cristo, espresso e formale mandato per il coordinamento formale delle norme dello Statuto medesimo, nonché per tutti gli adempimenti che si renderanno necessari per la sua approvazione, deposito e registrazione. DISCIPLINA TRANSITORIA 1 - La CNA di Bari trasmette la bozza del presente statuto, alla Direzione Nazionale della CNA, per l’approvazione definitiva. Successivamente, sarà pubblicato sul sito della CNA di Bari. 2 - Fino all’approvazione degli statuti ai sensi del 1° comma del presente articolo, la CNA di Bari sarà regolata dal vigente statuto, anche per quanto attiene all’elezione degli organi. Flash Player versione 9.0.0.0 o superiore necessario per questo sito. Click qui per aggiornare il tuo Flash Player.
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01/12 SCADENZE MENSILI - FONTE AGENZIA DELLE ENTRATE
29/05 FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE
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