Source: http://www.latisana.com/vini-latisana-disciplinare-produzione.php
Timestamp: 2017-08-18 16:18:44+00:00
Document Index: 123620525

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

LATISANA.COM - DOC Friuli Latisana (disciplinare di produzione)
zona D.O.C. "Friuli Latisana"
La denominazione di origine controllata �Friuli� accompagnata obbligatoriamente dalla specificazione �Latisana� (�Friuli Latisana�) e� riservata ai vini in elenco che rispondono alle condizioni ed ai requisiti prescritti dal presente disciplinare di produzione.
�Friuli Latisana� Merlot, anche nella tipologia novello e nelle menzioni superiore e riserva.
�Friuli Latisana� Cabernet franc, anche nella tipologia novello e nelle menzioni superiore e riserva.
�Friuli Latisana� Cabernet Sauvignon, anche nella tipologia novello e nelle menzioni superiore e riserva.
�Friuli Latisana� Cabernet, anche nella tipologia novello e nelle menzioni superiore e riserva.
�Friuli Latisana� Carmenere, anche nella tipologia novello e nelle menzioni superiore e riserva.
�Friuli Latisana� Franconia, anche nella tipologia novello e nelle menzioni superiore e riserva.
�Friuli Latisana� Refosco dal peduncolo rosso, anche nella tipologia novello e nelle menzioni superiore e riserva.
�Friuli Latisana� Pinot nero, anche nelle tipologie frizzante e spumante e nelle menzioni superiore e riserva.
�Friuli Latisana� Rosato, anche nella tipologia frizzante.
�Friuli Latisana� Rosso, anche nelle menzioni superiore e riserva.
�Friuli Latisana� Pinot bianco, anche nelle tipologie frizzante e spumante.
�Friuli Latisana� Pinot grigio.
�Friuli Latisana� Tocai friulano o Friulano, anche nelle menzioni superiore e riserva .
�Friuli Latisana� Verduzzo friulano, anche nella tipologia frizzante.
�Friuli Latisana� Traminer aromatico.
�Friuli Latisana� Sauvignon.
�Friuli Latisana� Chardonnay, anche nelle tipologie frizzante e spumante e nelle menzioni superiore e riserva.
�Friuli Latisana� Malvasia, anche nelle tipologie frizzante e spumante.
�Friuli Latisana� Riesling.
�Friuli Latisana� Bianco, anche nelle menzioni superiore e riserva.
�Friuli Latisana� Passito.
La denominazione �Friuli Latisana� e� riservata ai vini ottenuti da uve provenienti da vigneti costituiti per almeno l�85% dalle seguenti varieta� di viti:
Le tipologie bianco, rosso e rosato devono essere ottenute da uve prodotte da vigneti aventi, nell�ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica:
�Friuli Latisana� Bianco: Tocai Friulano minimo 60%, Chardonnay e/o Pinot Bianco massimo 30%; possono concorrere alla produzione di detto vino le uve di altri vitigni, di corrispondente colore, presenti in ambito aziendale, non aromatici, idonei alla coltivazione per la provincia di Udine fino ad un massimo del 10%.
�Friuli Latisana� Rosso e Rosato: Merlot minimo 60%, Cabernet Sauvignon e/o Cabernet Franc e/o Carmenere massimo 30%; possono concorrere alla produzione di detti vini le uve di altri vitigni, di corrispondente colore, presenti in ambito aziendale, non aromatici, idonei alla coltivazione per la provincia di Udine fino ad un massimo del 10%.
La zona di produzione delle uve atte alla produzione dei vini a denominazione d�origine controllata �Friuli Latisana� ricade nella provincia di Udine e comprende i terreni vocati alla qualita� di tutto il territorio comunale di Varmo, Rivignano, Ronchis, Latisana, Precenicco, Palazzolo della Stella, Pocenia, Teor, Lignano Sabbiadoro e di parte del territorio comunale di Morsano al Tagliamento, Muzzana del Turgnano e Castions di Strada.
Tale zona e� cosi� delimitata:
a sud della foce del Tagliamento, il limite segue verso nord il confine provinciale tra Udine e Venezia fino a incrociare il confine tra Varmo e Morsano al Tagliamento per riprendere all�altezza di Belgrado a seguire il confine comunale di Varmo. Segue questo confine prima verso nord e poi verso est sino ad incrociare quello di Rivignano e proseguendo lungo quest�ultimo verso est raggiunge quello di Pocenia (Rog. A Belizza). Segue il confine comunale di Pocenia in direzione est e sud fino ad incontrare, in prossimita� del M.o del Paradiso, la strada che si immette nella strada statale n. 353 in prossimita� del Km 10; procede verso sud lungo quest�ultima fino all�incrocio, nelle vicinanze di Muzzana del Turgnano, con la strada statale della Venezia Giulia (n. 14). Dal punto d�incrocio prende la strada per San Gervasio fino alla strada ferrata e lungo questa procede verso ovest raggiungendo il confine comunale di Palazzolo della Stella, segue quest�ultimo verso sud sino ad incrociare, in prossimita� del C. Sterpo del Moro, il confine di Precenicco. Segue il confine costiero di tale comune e di quelli di Latisana e di Lignano Sabbiadoro e superato Porto Lignano prosegue lungo la costa verso ovest fino alla foce del fiume Tagliamento da dove e� iniziata la delimitazione.
4.1	Condizioni naturali dell�ambiente.
Le condizioni ambientali e di coltura dei vigneti destinati alla produzione dei vini di cui all�art. 1 devono essere quelle tradizionali della zona e, comunque, atte a conferire alle uve ed ai vini le specifiche caratteristiche di qualita�.
Sono pertanto da considerarsi idonei ai fini dell�iscrizione all�albo unicamente i vigneti ubicati in terreni di natura prevalentemente sabbioso-argillosa, mentre sono da escludere quelli siti in terreni umidi o freschi di risorgiva.
4.2	Densita� di impianto.
Per i nuovi impianti e reimpianti la densita� dei ceppi a ettaro non puo� essere inferiore a 3.000 viti ad ettaro.
La potatura va eseguita in relazione ai suddetti sistemi di allevamento della vite ed alle caratteristiche di fertilita� dei vitigni utilizzati.
E� vietata ogni pratica di forzatura, mentre e� ammessa l�irrigazione soltanto come mezzo di soccorso.
A detti limiti, anche in annate eccezionalmente favorevoli, la resa dovra� essere riportata nei limiti di cui sopra, purche� la produzione globale non superi del 20% i limiti medesimi.
La regione Friuli-Venezia Giulia con proprio decreto, sentite le organizzazioni di categoria interessate di anno in anno, prima della vendemmia tenuto conto delle condizioni ambientali di coltivazione puo� stabilire un limite massimo di produzione di uva per ettaro avente diritto alla D.O.C, inferiore a quelli fissati dal presente disciplinare, dandone immediata comunicazione al Ministero per le politiche agricole ed al Comitato nazionale per la tutela delle denominazioni di origine dei vini.
Le operazioni di vinificazione devono essere effettuate nell�interno della zona delimitata nel precedente art. 3. Tuttavia tenendo conto delle situazioni tradizionali di produzione e� consentito che tali operazioni siano effettuate entro l�intero territorio della regione Friuli-Venezia Giulia.
Qualora le uve di un determinato vigneto vengano utilizzate per la produzione di diverse tipologie previste dall�art. 1 e� consentito destinare una parte delle uve, o dei mosti o dei vini di tale vigneto alla produzione delle seguenti tipologie Bianco, Rosso e Rosato, purche� risultino rispettati tutti i requisiti posti dal presente disciplinare sia per le uve destinate separatamente ad una data tipologia sia per le rimanenti uve dello stesso vigneto destinate ad altra tipologia.
E� consentito l�arricchimento dei mosti e dei vini di cui all�art. 1, esclusi i passiti, nei limiti stabiliti dalle norme comunitarie e nazionali, con mosti concentrati ottenuti da uve dei vigneti iscritti all�Albo della stessa denominazione di origine controllata oppure con mosto concentrato rettificato o a mezzo concentrazione a freddo o altre tecnologie consentite.
E� consentita nella misura massima del volume del 15% la correzione dei mosti e dei vini atti a diventare vini a Doc �Friuli Latisana� con prodotti vitivinicoli aventi diritto alla stessa denominazione di origine e dello stesso colore.
Le diverse tipologie previste dall�art. 1 devono essere elaborate in conformita� alle norme comunitarie e nazionali.
La tipologia rosato deve essere ottenuta con la vinificazione �in rosato� delle uve rosse ovvero con la vinificazione di un coacervo di uve rosse anche ammostate separatamente.
La tipologia frizzante deve essere ottenuta con la vinificazione delle uve Chardonnay, Pinot bianco, Verduzzo friulano, Malvasia istriana, Pinot nero, nonche� di quelle che entrano nella costituzione del vino �Rosato�, la cui anidride carbonica sia ottenuta esclusivamente da fermentazione naturale in recipiente chiuso.
La tipologia novello deve essere ottenuta con la vinificazione delle uve a bacca rossa di cui all�art.2, ad esclusione delle uve di Pinot nero, con immissione al consumo secondo le leggi vigenti in materia.
�	vini derivati dalle varieta� Chardonnay e/o Pinot bianco e/o Pinot nero, nonche� delle altre uve bianche di cui all�art. 2 nel limite massimo del 10%, con esclusione delle varieta� aromatiche;
c)	che sia posto in commercio nei tipi �brut� �extra brut� o �demi sec�.
La resa massima dell�uva in vino finito, non deve essere superiore al 70% per tutte le tipologie dei vini a doc �Friuli Latisana� ad eccezione della tipologia passito che non dovra� essere superiore al 45%. Qualora la resa massima di uva/vino superi i limiti di cui sopra ma non il 75%, ed il 50% per la tipologia passito, la eccedenza non avra� diritto alla denominazione di origine controllata; oltre detti limiti decade il diritto alla denominazione di origine controllata per tutto il prodotto.
I vini con nome di vitigno, ottenuti da uve di cui all�art. 2, possono essere designati e presentati con la menzione �riserva�, qualora siano stati invecchiati per almeno 24 mesi, in contenitori di legno o altri materiali, a decorrere dall�11 novembre dell�annata di vendemmia.
Per i vini di cui all�art. 1 la scelta vendemmiale e� consentita ove ne sussistano le condizioni di legge, soltanto verso la denominazione di origine controllata �Friuli Latisana� e verso le IGT compatibili.
I vini a denominazione di origine controllata �Friuli Latisana� all�atto dell�immissione al consumo, devono rispondere alle seguenti caratteristiche:
colore: rosso rubino piu� o meno intenso; odore: vinoso, caratteristico; sapore: asciutto, morbido, caratteristico;
acidita� totale minima: 4,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 18,0 g/l.
acidita� totale minima: 4,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 18,0 g/l .
colore: rosso rubino piu� o meno intenso con riflessi grigi;
colore: rosso rubino non molto intenso; odore: caratteristico; sapore: asciutto, gradevole; titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50 vol %, acidita� totale minima: 4,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 18,0 g/l.
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50 vol %; acidita� totale minima: 4,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l.
sapore: asciutto, pieno, armonico, caratteristico; titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50 vol %; acidita� totale minima: 4,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l.
colore: paglierino, chiaro, talvolta tendente al citrino; odore: delicato, gradevole, caratteristico; sapore: armonico; titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50 vol %; acidita� totale minima: 4,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 14 g/l.
sapore lievemente tannico, pieno, delicato, amabile o dolce; titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50 vol %, acidita� totale minima: 4,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l.
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50 vol %; acidita� totale minima: 4,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l.
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50 vol %; acidita� totale minima: 4,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 14,0g/l.
colore: paglierino chiaro, talvolta con sfumature verdognole; odore: caratteristico; sapore: secco, vellutato; titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50 vol %, acidita� totale minima: 4,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l.
colore: paglierino, talvolta con riflessi verdognoli; odore: gradevole; sapore: asciutto, delicato, gradevole; titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50 vol %; acidita� totale minima: 4,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l.
colore: giallo paglierino piu� o meno intenso;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50 vol %; acidita� totale minima: 4,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 16,0 g/l.
colore: rosso rubino piu� o meno intenso;
sapore: asciutto, morbido, leggermente erbaceo, fine; titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50 vol %; acidita� totale minima: 4,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 20,0 g/l.
colore: rubino piu� o meno intenso;
titolo alcolometrico volumico totale minimo: 11,00 vol %; acidita� totale minima: 4,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 15,0 g/l.
colore: paglierino piu� o meno chiaro, brillante; odore: fruttato; sapore: sapido, di corpo; titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50 vol %; acidita� totale minima: 5,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l.
odore: fruttato piu� o meno intenso;
sapore: sapido, caratteristico da secco ad amabile; titolo alcolometrico volumico totale minimo: 10,50 vol % acidita� totale minima: 5,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 14,0 g/l.
acidita� totale minima: 4,0 g/l; estratto non riduttore minimo: 22,0 g/l.
I vini a denominazione di origine controllata �Friuli Latisana� possono essere presentati e designati con la menzione �superiore� o �riserva� a condizione che il titolo alcolometrico minimo naturale delle uve alla produzione e dei vini al consumo sia almeno dell�1% superiore ai limiti minimi stabiliti dal presente disciplinare per le corrispondenti varieta� e tipologie.
b)	non superiore a 10 per le altre qualita�.
E� in facolta� del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali - Comitato nazionale per la tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche tipiche dei vini modificare, con proprio decreto, i limiti dell�acidita� totale e dell�estratto non riduttore minimo.
In relazione all�eventuale conservazione in recipienti in legno, ove consentita, il sapore dei vini puo� rivelare lieve sentore (o percezione) di legno.
Nella etichettatura, designazione e presentazione dei vini a denominazione di origine controllata �Friuli Latisana� di cui all�art. 1, e� vietata l�aggiunta di qualsiasi qualificazione diversa da quelle espressamente previste dal presente disciplinare, ivi compresi gli aggettivi extra fine, scelto, selezionato, vecchio e similari.
E� tuttavia consentito l�uso di indicazioni che facciano riferimento a nomi, ragioni sociali, marchi privati, non aventi significato laudativo e non idonei a trarre in inganno il consumatore.
Le indicazioni tendenti a specificare l�attivita� agricola dell�imbottigliatore quali: viticoltore, fattoria, tenuta, podere, cascina ed altri termini similari, sono consentite in osservanza delle disposizioni C.E.E. e nazionali in materia.
La denominazione di origine controllata �Friuli Latisana� di norma deve essere stampata in etichetta nella medesima riga.
E� tuttavia consentito che, rispetto al nome geografico �Friuli�, l�indicazione �Latisana� sia riportata immediatamente al di sotto della menzione specifica tradizionale �denominazione di origine controllata�; pertanto non puo� essere interposta tra quest�ultima dicitura e la denominazione �Friuli�.
Nella designazione dei vini �Friuli Latisana� il nome del vitigno deve figurare in etichetta in caratteri di dimensioni non superiori di quelli utilizzati per la denominazione di origine.
In sede di designazione le specificazioni di tipologia �superiore� e �riserva� devono figurare in etichetta al di sotto della dicitura �denominazione di origine controllata� e pertanto non possono essere intercalate tra quest�ultima dicitura e la denominazione �Friuli Latisana�. In ogni caso tali specificazioni di tipologia devono figurare in caratteri di dimensioni non superiori a quelli utilizzati per la denominazione di origine �Friuli Latisana�, della stessa evidenza e riportati sulla medesima base colorimetrica.
I vini della denominazione di origine controllata �Friuli Latisana�, limitatamente alle qualita� rosato ed ai vini rossi di cui all�art. 1, possono essere designati e presentati con il termine novello, purche� la vinificazione, l�estrazione dalla cantina e la commercializzazione rispondano a quanto prescritto dalle vigenti disposizioni in materia.
Per i vini �Friuli Latisana� posti in commercio come frizzanti e spumanti deve essere dichiarata la loro natura merceologica.
L�indicazione dell�annata di raccolta delle uve:
a)	e� obbligatoria: per i vini designati come superiore, riserva o novello;
b)	e� facoltativa: per i vini di cui al presente disciplinare diversi da quelli indicati alla lettera a).
L�imbottigliamento dei vini di cui all�art. 1 deve avvenire in recipienti di volume nominale fino a 5 litri.
Le tipologie contraddistinte dalla menzione riserva debbono essere presentate al consumo in recipienti di capienza non inferiore a 750 ml e non superiore a litri 3,0 e di capacita� superiori solo per particolari confezioni.
I vini di cui all�art. 1, immessi al consumo in recipienti di vetro di capacita� non superiore a tre litri devono essere chiusi con tappo di sughero raso bocca, tappo a vite o altro materiale inerte consentito.