Source: http://www.militari.info/viewtopic.php?p=333315
Timestamp: 2019-07-20 23:21:24+00:00
Document Index: 17304297

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'sentenza ']

Ricalcolo pensione inabilità
Registrato: 20/11/18 22:50
Inviato: Mer Nov 21, 2018 10:02 am Oggetto: Ricalcolo pensione inabilità
Buongiorno a tutti, sono Luigi e sono nuovo del forum. Innanzitutto mi complimento per la grande competenza che ho riscontrato nel leggere le varie argomentazioni trattate. Sottopongo a voi un dubbio che mi è venuto colloquiando con un amico militare. Premetto che ho svolto servizio nella GdF dal 1989 al 2003 (14 anni servizio effettivo, 18 anni servizio utile). In quell'anno sono stato riformato per infermità NON dipendente da causa di servizio essendo giudicato in stato di assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa (quindi non c'è nessuna capacità lavorativa residuale) in virtù del D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092 . Ebbene, questo mio amico mi ha riferito che, oltre al trattamento pensionistico ordinario, c'è la possibilità che la mia posizione pensionistica venga rivista al fine di ottenere un trattamento pensionistico più conveniente. Infatti mi citava leggi e sentenze della corte dei conti (di cui non ricordo i riferimenti) che dispongono tale ricalcolo. Vi risulta questa cosa? In caso di risposta affermativa, come devo procedere? Ringrazio anticipatamente coloro che vorranno prestare attenzione al mio quesito.
Inviato: Mer Nov 28, 2018 6:54 pm Oggetto:
Inviato: Mer Nov 28, 2018 8:42 pm Oggetto:
Luigi66 ha scritto:
Non devi seccarti, se non ottieni risposte significa che i colleghi seppur a conoscenza di molte norme e leggi non ritengono dare un contributo senza riferimenti normativi certi.
Il quesito posto è abbastanza complesso e credo faresti bene a sottoporre il tutto ad un esperto in materia.
Inviato: Gio Nov 29, 2018 2:55 pm Oggetto:
Infatti. Nel frattempo l'ho fatto rivolgendomi ad un avvocato esperto in diritto militare ed amministrativo. Ora sono io che vi do alcune informazioni riguardo l'argomento:
Anche il personale militare riformato NON per causa di servizio che non potrebbe essere collocato in ausiliaria per la mancanza del requisito del raggiungimento dei limiti di età, ha diritto a vedersi riconosciuto il beneficio di cui all’art. 3, comma 7 D. Lgs 165/1997 che tradotto significa un assegno pensionistico più favorevole. Due importanti pronunce della Corte dei Conti della Regione Abruzzo, la n. 28/2012 e la n. 27/2017 stabiliscono questo.
Infatti, in entrambe le pronunce sopra richiamate la Corte dei Conti ha espressamente riconosciuto il beneficio di cui all’art. 3, comma 7 del D. Lgs 165/1997 a due ex sottoufficiali della Guardia di Finanza che erano stati collocati in quiescenza per riforma non dipendente da causa di servizio, prima di aver raggiunto i limiti di età per la pensione; beneficio che l’INPS aveva negato.
Concludendo: Tutti i riformati delle Forze Armate, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza che cessano o siano cessati dal servizio per infermità NON dipendenti da causa di servizio quindi senza aver raggiunto i limiti di età (con il sistema misto o contributivo) devono dunque prestare attenzione al proprio trattamento di quiescenza e proporre ricorso qualora l’INPS non abbia applicato il beneficio di cui all’art. 3, comma 7, del D. Lgs. 165/1997, cioè qualora il montante individuale dei contributi non sia stato determinato con l’incremento di un importo pari a 5 volte la base imponibile dell’ultimo anno di servizio moltiplicata per l’aliquota di computo della pensione.
Se l'INPS non ha erogato la pensione secondo il sopra citato criterio, si deve chiedere la rideterminazione del trattamento pensionistico, nonché il recupero di tutte le somme non corrisposte, oltre a rivalutazione monetaria ed interessi maturati e maturandi.
Inviato: Sab Mar 23, 2019 11:52 am Oggetto:
Come faccio a sapere se mi è stato applicato il beneficio di cui all'art. 3 comma 7 della D.Lgs 165/97?
Inviato: Mer Giu 19, 2019 8:52 am Oggetto:
Ciao Salvo, in teoria, la prassi da seguire per sapere se ti è stato applicato il beneficio è quello di fare domanda all'INPS per conoscere il calcolo che ha determinato il tuo importo di pensione. In pratica, io la domanda l'ho fatta ma l'INPS mi ha risposto che non è in grado di risalire al calcolo (assurdo ma vero). Dopo di che, ho dato mandato ad un legale di tutelare i miei interessi il quale ha inviato una fomale raccomandata all'INPS chiedendo che mi venga ricalcolato l'assegno pensionistico tenendo conto dei benefici. L'INPS ha risposto che tali benefici non spetterebbero accampando motivazioni inesistenti (ho poi saputo che l'INPS risponde a cosi a tutti). Tra le motivazioni, l'INPS dice che non ci sono i soldi (ma che combinazione, ci sono soldi per le pensioni d'oro ma non ci sarebbero i soldi per me!). Dopo di che, il mio legale ha intrapreso il ricorso presso la Corte dei Conti. Costo 1.500 Euro.
Inviato: Lun Lug 01, 2019 5:21 pm Oggetto:
Grazie Luigi, prima di rivolgermi ad un legale, voglio vedere con qualche bravo contabile se mi è stato applicato il beneficio. Ti terrò informato.
Registrato: 09/02/16 12:15
Inviato: Mar Lug 02, 2019 11:42 am Oggetto:
[quote="salvo61"][quote="Luigi66"]Ciao Salvo, in teoria, la prassi da seguire per sapere se ti è stato applicato il beneficio è quello di fare domanda all'INPS per conoscere il calcolo che ha determinato il tuo importo di pensione. In pratica, io la domanda l'ho fatta ma l'INPS mi ha risposto che non è in grado di risalire al calcolo (assurdo ma vero). Dopo di che, ho dato mandato ad un legale di tutelare i miei interessi il quale ha inviato una fomale raccomandata all'INPS chiedendo che mi venga ricalcolato l'assegno pensionistico tenendo conto dei benefici. L'INPS ha risposto che tali benefici non spetterebbero accampando motivazioni inesistenti (ho poi saputo che l'INPS risponde a cosi a tutti). Tra le motivazioni, l'INPS dice che non ci sono i soldi (ma che combinazione, ci sono soldi per le pensioni d'oro ma non ci sarebbero i soldi per me!). Dopo di che, il mio legale ha intrapreso il ricorso presso la Corte dei Conti. Costo 1.500 Euro.[/quote]
Mi dispiace dover dare una brutta notizia, purtroppo le Sezioni Riunite in sede Giurisdizionale della Corte dei Conti hanno ribaltato le sentenze delle Corti di Appello. Hanno stabilito che solamente i pensionati che abbiano contratto patologie invalidanti successivamente al raggiungimento del requisito dell'età pensionabile o durante il periodo di ausiliaria potranno fruire dell'incremento pensionistico stabilito dall'art. 3 comma 7 del Dlgs 165/97. Riporto questo per evitare di spendere soldi inutilmente. La sentenza è la nr. 13/2019/QM/Pre depositata il 6.5.2019.
Inviato: Mer Lug 03, 2019 11:06 am Oggetto: