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Timestamp: 2019-01-20 22:59:00+00:00
Document Index: 90574754

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 53', 'art. 49', 'art.3', 'art. 147', 'art. 3', 'art. 134', 'art. 153', 'art 32', 'art. 124', 'art. 134', 'art. 134']

COMUNE DI VILLAFRANCA PIEMONTE Provincia di Torino VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE - PDF
COMUNE DI VILLAFRANCA PIEMONTE Provincia di Torino VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
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Gerardo Farina
1 COMUNE DI VILLAFRANCA PIEMONTE Provincia di Torino Piazza Cavour 1 - C.A.P Tel Fax VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COPIA N. 6 OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI COMPONENTI TASI (TRIBUTO SERVIZI INDIVISIBILI) ANNO L anno duemilaquattordici, addì sei, del mese di marzo, alle ore venti e minuti trenta nella sala delle riunioni. Previo esaurimento delle formalità prescritte dal vigente ordinamento, per oggi sono stati convocati i componenti di questo Consiglio Comunale, in sessione ORDINARIA ed in seduta PUBBLICA di PRIMA CONVOCAZIONE. Sono presenti i Signori: Cognome e Nome Carica Pr. As. BOTTANO AGOSTINO SINDACO X AIRAUDO ELISA CONSIGLIERE X NICOLA GIOVANNI CONSIGLIERE X VASCHETTO FLAVIO CONSIGLIERE X BELTRAMINO DOMENICO BARTOLOMEO CONSIGLIERE X BRESCI ANTONIO DONATO CONSIGLIERE X LOSANO DANIELA CONSIGLIERE X MONTERZINO GIANLUCA CONSIGLIERE X RICOTTO LUCIANO MARIO CONSIGLIERE X BERTINETTO ADRIANO GIOVANNI CONSIGLIERE X PRONINO BARTOLOMEO MICHELE CONSIGLIERE X SOSSO MARIA TERESA CONSIGLIERE X FASSI SPARTACO CONSIGLIERE X BAUDRACCO ENRICO CONSIGLIERE X VIGNOLO MARCO CONSIGLIERE X CAFFARO ALESSANDRO CONSIGLIERE X BONINO MAURO CONSIGLIERE X Totale 15 2 Partecipano alla seduta consiliare gli assessori esterni: Cognome e Nome Carica Pr. As. BORDESE MARINA ASSESSORE ESTERNO X ANDREIS PIER GIACOMO ASSESSORE ESTERNO X MANIACI DOMENICO ASSESSORE ESTERNO X Assiste alla seduta il Segretario Comunale DOTT. EMANUELE MATINA il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Signor BOTTANO Agostino nella sua qualità di SINDACO assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato.
2 DELIBERAZIONE C.C. N. 6 DEL OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI COMPONENTE TASI (TRIBUTO SERVIZI INDIVISIBILI) ANNO A relazione dell Assessore al Bilancio, Daniela Losano, la quale riferisce che: - con i commi dal 639 al 705 dell articolo 1 della Legge n. 147 del (Legge di Stabilità 2014), è stata istituita l Imposta Unica Comunale (IUC) (decorrenza dal 1 gennaio 2014) basata su due presupposti impositivi : - uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore; - l altro collegato all erogazione e alla fruizione di servizi comunali; La IUC (Imposta Unica Comunale) è composta da: - IMU (imposta municipale propria) componente patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali; - TASI (tributo servizi indivisibili) componente servizi, a carico sia del possessore che dell utilizzatore dell immobile, per servizi indivisibili comunali; - TARI (tributo servizio rifiuti) componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell utilizzatore; DATO ATTO che il comma 704 art. 1 della Legge n. 147 del (Legge di Stabilità 2014) ha stabilito l abrogazione dell articolo 14 del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214 (TARES); TENUTO CONTO della seguente suddivisione per argomenti dei commi dell art. 1 della Legge n. 147 del (Legge di stabilità 2014): - commi da 639 a 640 Istituzione IUC (Imposta Unica Comunale); - commi da 641 a 668 TARI (componente tributo servizio rifiuti); - commi da 669 a 681 TASI (componente tributo servizi indivisibili); - commi da 682 a 705 (Disciplina Generale componenti TARI e TASI); VISTI, in particolare, i seguenti commi dell art. 1 della Legge n. 147 del (Legge di Stabilità 2014): 669. Il presupposto impositivo della TASI è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi compresa l abitazione principale come definita ai fini dell imposta municipale propria, di aree scoperte nonché di quelle edificabili, a qualsiasi uso adibiti; 671. La TASI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo le unità immobiliari di cui al comma 669. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all adempimento dell unica obbligazione tributaria; 672. In caso di locazione finanziaria, la TASI è dovuta dal locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto; per durata del contratto di locazione finanziaria deve intendersi il periodo intercorrente dalla data della stipula alla data di riconsegna del bene al locatore, comprovata dal verbale di consegna; 676. L aliquota di base della TASI è pari all 1 per mille. Il Comune, con Deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell articolo 52 del Decreto Legislativo n. 446 del 1997, può ridurre
3 l aliquota fino all azzeramento; 677. Il Comune, con la medesima Deliberazione di cui al comma 676, può determinare l aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille; 678. Per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 13, comma 8, del Decreto-Legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214, l'aliquota massima della TASI non può comunque eccedere il limite di cui al comma 676; 679. Il Comune con regolamento di cui all articolo 52 del Decreto Legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, può prevedere riduzioni ed esenzioni nel caso di: a) abitazioni con unico occupante; b) abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo; c) locali, diversi dalle abitazioni, ed aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo, ma ricorrente; d) abitazioni occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora, per più di sei mesi all anno, all estero; e) fabbricati rurali ad uso abitativo; f) superfici eccedenti il normale rapporto tra produzione di rifiuti e superficie stessa; 680. È differito al 24 gennaio 2014 il versamento di cui all'articolo 1, comma 5, del Decreto Legge 30 novembre 2013, n Alla stessa data del 24 gennaio 2014, è comunque effettuato il versamento della maggiorazione standard TARES, di cui al comma 13 dell'articolo 14 del Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214, ove non eseguito entro la data del 16 dicembre I Comuni inviano il modello di pagamento precompilato, in tempo utile per il versamento della maggiorazione; 681. Nel caso in cui l unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull unità immobiliare, quest ultimo e l occupante sono titolari di un autonoma obbligazione tributaria. L occupante versa la TASI nella misura, stabilita dal Comune nel regolamento, compresa fra il 10 e il 30 per cento dell ammontare complessivo della TASI, calcolato applicando l aliquota di cui ai commi 676 e 677. La restante parte è corrisposta dal titolare del diritto reale sull unità immobiliare; 682. Con regolamento da adottare ai sensi dell articolo 52 del Decreto Legislativo n. 446 del 1997, il Comune determina la disciplina per l applicazione della IUC, concernente tra l altro: a) per quanto riguarda la TARI: 1) i criteri di determinazione delle tariffe; 2) la classificazione delle categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione di rifiuti; 3) la disciplina delle riduzioni tariffarie; 4) la disciplina delle eventuali riduzioni ed esenzioni, che tengano conto altresì della capacità contributiva della famiglia, anche attraverso l applicazione dell ISEE; 5) l individuazione di categorie di attività produttive di rifiuti speciali alle quali applicare, nell obiettiva difficoltà di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all intera superficie su cui l attività viene svolta; b) per quanto riguarda la TASI: 1) la disciplina delle riduzioni, che tengano conto altresì della capacità contributiva della famiglia, anche attraverso l applicazione dell ISEE; 2) l individuazione dei servizi indivisibili e l indicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura la TASI è diretta; 683. Il Consiglio Comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione, le tariffe della TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dal consiglio comunale o da altra autorità competente a norma delle leggi vigenti in materia, e le aliquote della TASI, in conformità con i servizi e i costi individuati ai sensi della lettera b), numero 2), del comma 682 e possono essere differenziate in ragione del settore di attività nonché della tipologia e della destinazione degli immobili;
4 692. Il Comune designa il funzionario responsabile a cui sono attribuiti tutti i poteri per l esercizio di ogni attività organizzativa e gestionale, compreso quello di sottoscrivere i provvedimenti afferenti a tali attività, nonché la rappresentanza in giudizio per le controversie relative al tributo stesso; 703. L istituzione della IUC lascia salva la disciplina per l applicazione dell IMU; TENUTO CONTO che per servizi indivisibili comunali s'intendono, in linea generale, i servizi, prestazioni, attività, opere, forniti dai Comuni alla collettività per i quali non è attivo alcun tributo o tariffa; VISTO il comma 731 Legge di stabilità 2014 (Legge n. 147 del ), con il quale viene stabilito che per l anno 2014, è attribuito ai Comuni un contributo di 500 milioni di euro finalizzato a finanziare la previsione, da parte dei medesimi Comuni, di detrazioni dalla TASI a favore dell abitazione principale e delle pertinenze della stessa, nonché dei familiari dimoranti abitualmente e residenti anagraficamente nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale. Le risorse di cui al precedente periodo possono essere utilizzate dai Comuni anche per finanziare detrazioni in favore dei cittadini italiani iscritti nell Anagrafe degli italiani residenti all estero (AIRE). Con Decreto del Ministro dell economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell interno, sentita la Conferenza Stato-città e autonomie locali, da adottare entro il 28 febbraio 2014, è stabilita la quota del contributo di cui al periodo precedente di spettanza di ciascun comune, tenendo conto dei gettiti standard ed effettivi dell IMU e del gettito standard della TASI, relativi all abitazione principale, e della prevedibile dimensione delle detrazioni adottabili da ciascun Comune. Il contributo eventualmente inutilizzato viene ripartito in proporzione del gettito della TASI relativo all abitazione principale dei Comuni che hanno introdotto le detrazioni nel 2013, entro il 28 febbraio 2014; VISTA la Deliberazione C.C. n. 5 in data odierna con la quale è stato approvato il Regolamento per la disciplina della IUC (Imposta Unica Comunale); VISTA la Deliberazione G.C. n. 35 del con la quale è stato approvato il piano finanziario e Tariffe TARI (Tributo servizio rifiuti) anno 2014; TENUTO CONTO che i Comuni, con Deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, provvedono a: - disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti; VISTO l art. 27, comma 8, della L. n. 448/2001 il quale dispone che: Il comma 16 dell art. 53 della Legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: 16. Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del Decreto Legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento ; CONSIDERATO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le Deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del Decreto Legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione;
5 TENUTO CONTO che per quanto non specificamente ed espressamente previsto dal Regolamento IUC si rinvia alle norme legislative inerenti l'imposta unica comunale (IUC) ed alla Legge 27 Luglio 2000 n. 212 Statuto dei diritti del contribuente, oltre a tutte le successive modificazioni ed integrazioni della normativa regolanti la specifica materia; VISTO il Decreto del Ministero dell Interno il quale stabilisce che, per l anno 2014 è differito al il termine per la Deliberazione del bilancio di previsione degli enti locali di cui all articolo 151 del Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali approvato con decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267; PROPONE l azzeramento dell aliquota TASI per l anno 2014; Terminata la relazione il Sindaco invita i Consiglieri ad intervenire; Atteso che non ci sono interventi; IL CONSIGLIO COMUNALE UDITA la proposta dell Assessore al Bilancio, Daniela Losano, ritenuta congrua e meritevole di approvazione; VISTA la Legge del n. 147 Legge di Stabilità 2014 ; RICHIAMATO il D. Lgs. n. 267/2000, e successive modificazioni e integrazioni; ACQUISITI i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile attestanti la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa ai sensi dell art. 49 del D. Lgs n. 267/2000, sostituito dall art.3 comma 1 lettera b) della Legge n. 213 del 2012 art. 147 bis D. Lgs. n. 267/2000 introdotto dall art. 3 comma 1 lettera d) della Legge n. 213 del 2012 Regolamento Comunale Controlli Interni, espressi sulla proposta della presente deliberazione dal Responsabile del Servizio; VISTO lo Statuto dell Ente approvato con Deliberazione C.C. n. 34 del e ss. mm. ed ii.; VISTO il Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale approvato con Deliberazione C.C. n. 2 del ; RICHIAMATA l'intera normativa vigente in materia; VISTI la relazione ed il parere favorevole di regolarità tecnica e contabile resi dal Responsabile del Servizio Finanziario ai sensi di legge; CON LA SEGUENTE VOTAZIONE: PRESENTI: N. 15 FAVOREVOLI: N. 15 ASTENUTI: N. ZERO CONTRARI: N. ZERO espressa nelle forme e nei modi previsti dal vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale approvato con Deliberazione C.C. n. 2 del ;
6 DELIBERA 1) DI RICHIAMARE la premessa narrativa a far parte integrante e sostanziale del presente dispositivo; 2) L AZZERAMENTO dell aliquota TASI per l anno 2014; 3) DI INVIARE la presente deliberazione al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione; 4) DI DICHIARARE con la seguente seconda VOTAZIONE: PRESENTI: N. 15 FAVOREVOLI: N. 15 ASTENUTI: N. ZERO CONTRARI: N. ZERO il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4 del D.Lgs.18 agosto 2000, n. 267.
7 IL SINDACO F.to: BOTTANO Agostino F.to: Dott. Emanuele MATINA Si attesta la copertura finanziaria ai sensi dell'art. 153 del D.Lgs. N 267 del e del vigente regolamento di contabilità approvato con delibera C.C. n 63 del IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO F.to: Rag. Pietro ORLOTTI CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE (Art. 124 D.lgs. 267/2000) Ai sensi dell art 32, comma 1 della Legge 18 giugno 2009 n. 69, la presente deliberazione viene pubblicata sul sito informatico di questo Comune all indirizzo e all'albo Pretorio di questo Comune per 15 giorni consecutivi, come previsto dall'art. 124, comma 1, del D.Lgs. N 267 del , con decorrenza dal 29/03/2014. Villafranca Piemonte, lì 29/03/2014 Dott. Emanuele MATINA E' copia conforme all'originale per uso amministrativo. Villafranca Piemonte, lì 29/03/2014 Dott. Emanuele MATINA DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA La presente deliberazione è stata affisa all'albo Pretorio comunale per 15 gg consecutivi, dal al, senza reclami. La presente deliberazione è divenuta esecutiva in data Per scadenza del termine di 10 gg. dalla pubblicazione all' Albo Pretorio (art. 134, comma 3 del D.Lgs N 267/2000 ). E' stata dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, comma 4 del D.Lgs N 267/2000 ). Villafranca Piemonte, lì Dott. Emanuele MATINA
COMUNE DI MONTEFIORE DELL ASO Prov. di Ascoli Piceno c.f. 00291360444 www.comune.montefioredellaso.ap.it e-mail: montefiore@ucvaldaso.
COMUNE DI MONTEFIORE DELL ASO Prov. di Ascoli Piceno c.c.p. 15228638 c.f. 00291360444 www.comune.montefioredellaso.ap.it e-mail: montefiore@ucvaldaso.it --------------------------------------------------------------------
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