Source: http://confartigianatoimpianti.it/notizie?start=12
Timestamp: 2018-02-21 20:59:17+00:00
Document Index: 69663359

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 11', 'art 1', 'art. 11']

È necessario ed indispensabile che nei locali in cui sono installati apparecchi a gas di tipo A, B e di cottura, ovvero di apparecchi che per la combustione utilizzano l'aria prelevata all'interno dei locali ove sono installati, possa affluire almeno tanta aria quanta ne viene richiesta per la corretta combustione del gas. La dimensione del foro di ventilazione dipende dalla tipologia di impianto, di apparecchio, dalla potenzialità installata e da una serie di prescrizioni, quali il dimensionamento e il posizionamento. La realizzazione e la relativa certificazione devono essere realizzati da personale abilitato.
Leggi tutto: La ventilazione è un aspetto prioritario
con il patrocinio della Provincia di Taranto e Comune di Taranto
premesso che una regolare manutenzione degli impianti termici domestici riveste una particolare rilevanza ai fini della sicurezza per l'incolumità degli utenti e della collettività, del buon funzionamento degli apparecchi, del miglioramento della qualità dell'aria e della riduzione dei consumi di energia;
che il DPR 26 agosto 1993 n. 412, art. 11: Regolamento recante norme per la progettazione, l'installazione, l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell'art. 4 della Legge 9 gennaio 1991 n. 10 , impone agli occupanti delle unità immobiliari dotate di
impianti termici individuali con potenza inferiore a 35 kw, ovvero ai soggetti ad essi equiparati di provvedere:
con periodicità almeno annuale al controllo e alla manutenzione degli impianti termici secondo le prescrizioni delle vigenti normative UNI e CEI;
con periodicità almeno biennale alla effettuazione delle verifiche periodiche di cui al libretto di impianto (allegato G del medesimo DPR);
che i soggetti di cui sopra, fermo restando la non delegabilità delle responsabilità relative quali:
a. rispetto del periodo annuale di esercizio,
b. osservanza dell orario prescelto nei limiti di legge,
c. mantenimento della temperatura ambiente entro il limite massimo di legge,
possono delegare, la responsabilità dell'esercizio, della manutenzione e dell'adozione delle misure necessarie al contenimento dei consumi energetici al manutentore dell impianto, con questo intendendosi persona fisica o giuridica che, essendo in possesso dei requisiti previsti dalle normative vigenti, comunque di idonea capacità tecnica, economica, organizzativa (requisiti di cui alla lettera n dell art. 1 D.P.R. n. 412/93 e ss. mm.), viene così ad assumersi la qualifica di "Terzo Responsabile";
che le operazioni di manutenzione per gli impianti termici individuali devono essere effettuate da soggetti in possesso dei requisiti di cui alla lettera n - dell art. 1 del D.P.R. n. 412/93 e ss. mm. i quali sussistono, tra l altro, per i soggetti abilitati alla manutenzione degli impianti di cui all art. 1 comma 1 lettera c ed e" della Legge n. 46/90 e D.P.R. n. 447/91;
che la grande maggioranza degli impianti di riscaldamento invernale installati sul territorio della provincia di Taranto risulta di potenza inferiore ai 35 kw;
che conseguentemente, al fine di agevolare tali utenti di fronte ai suddetti obblighi legislativi la CONFARTIGIANATO Imprese Taranto e le Associazioni dei Consumatori ADICONSUM ed ADOC hanno elaborato un elenco di prestazioni garantite per la regolare manutenzione con l'indicazione dei prezzi massimi di riferimento per la manutenzione di tali impianti termici;
che le suddette Associazioni presenteranno alla Provincia ed al Comune di Taranto il detto elenco minimo di prestazione garantite per promuoverne l'adozione;
che questo elenco di prestazioni garantite verrà applicato dalle ditte che aderiscono all'Operazione Caldaia Sicura e relativo disciplinare, impegnandosi ad effettuare le prestazioni obbligatorie di manutenzione in favore dell'utente entro il tetto massimo del prezzo di riferimento previsto;
che le Associazioni suddette intendono stabilire un rapporto permanente di collaborazione, tra consumatori e imprese di settore, finalizzato al raggiungimento dei seguenti obiettivi:
il miglioramento delle condizioni di sicurezza nell'esercizio di impianti termici;
che per l'ottenimento della massima efficienza energetica e della massima sicurezza degli impianti termici per la salvaguardia della collettività vada perseguita la più completa semplificazione delle procedure;
la Provincia ed il Comune di Taranto a prendere atto del presente accordo, facendone proprie finalità, strumenti e contenuti, nell'interesse della collettività.
OGGETTO E FINALI TA
Le parti hanno inteso istituire l'Operazione Caldaia Sicura per perseguire le seguenti finalità:
rendere più efficace ed efficiente l'esercizio e la manutenzione degli impianti di riscaldamento e i controlli relativi (come previsto dall'art. 11 del DPR 412/93 e ss. mm.);
agevolare il cittadino nell'assolvimento degli obblighi su di esso ricadenti attraverso una opportuna informazione ed assistenza che garantisca maggiori standard di sicurezza;
dare agli operatori del settore, per il tramite della Confartigianato Imprese Taranto un complesso di regole e garanzie predeterminate.
ELENCO MANUTENTORI CONVENZIONATI
La Confartigianato Imprese Taranto e le Associazioni dei Consumatori si impegnano a fornire alla collettività, un elenco di manutentori che aderiranno alle condizioni di cui al presente accordo ed alla formula contrattuale concordata tra le parti ed allegata al presente protocollo.
Detto elenco verrà messo a disposizione degli utenti da parte delle Associazioni suddette al fine di promuoverne la più ampia divulgazione onde favorire una maggiore trasparenza, qualità ed economicità del servizio.
Per essere inseriti nell'elenco, i soggetti interessati dovranno inoltrare alla Confartigianato Imprese Taranto formale istanza., dichiarando che sono in possesso dei requisiti per le imprese abilitate alla installazione, alla trasformazione, all'ampliamento ed alla manutenzione degli impianti previsti dalla legge, specificando il tipo di abilitazione (lettere c, e, dell art 1 comma 1 L. 46/90).
Dichiarano inoltre che sono in possesso degli strumenti necessari ad effettuare le operazioni di manutenzione, e che gli stessi sono quelli previsti dalla normativa vigente e regolarmente tarati;
Dichiarano di sottoscrivere la dichiarazione prevista, in qualità di terzo responsabile delegato per inscritto dall'utente dell'impianto, o di assistere i cittadini, che risultano in prima persona responsabili dell'impianto, nella compilazione del modulo di autodichiarazione, e si impegnano a partecipare ai corsi di aggiornamento professionale promossi da Confartigianato Imprese Taranto, con la eventuale collaborazione di Enti pubblici preposti;
DICHIARAZIONE DEL RESPONSABILE DELL'IMPIANTO
Al termine delle operazioni di controllo e manutenzione dell'impianto, il manutentore ha l'obbligo di redigere e sottoscrivere un rapporto da rilasciare al responsabile dell'impianto, che deve sottoscriverne copia per ricevuta.
L'originale del rapporto sarà allegato al libretto di impianto o di centrale.
Il rapporto per la dichiarazione di avvenuta manutenzione costituisce il documento ufficiale con cui l'utente può certificare l'avvenuta manutenzione e la regolarità del proprio impianto rispetto alla norma.
Nel caso di impianti termici unifamiliari di potenza inferiore a 35 kw, il rapporto di controllo e manutenzione deve essere redatto e sottoscritto conformemente al modello di cui allegato G allegato del Dlgs 192/2005 e s.m.i..
IMPEGNI DELLA CONFARTIGIANATO IMPRESE TARANTO
La Confartigianato, ritenuta l'utilità e l'importanza della concreta attuazione della presente intesa si impegna a:
informare le ditte associate delle procedure previste dal presente protocollo per attuare la fase di autocertificazione e di controllo;
sensibilizzare gli aderenti all'Operazione Caldaia Sicura ì nonché Enti ed Istituzioni del territorio a sostenere, anche economicamente, la campagna informativa sui contenuti dell'intesa in favore degli utenti;
vigilare sul corretto adempimento, da parte delle ditte manutentrici aderenti al presente protocollo, di quanto previsto e concordato con le Associazioni di tutela dei Consumatori;
inoltrare alla Provincia ed al Comune di Taranto, con cadenza almeno mensile, l'elenco aggiornato dei manutentori aderenti al presente protocollo;
Alla Confartigianato spetta la gestione dell'Operazione Caldaia Sicura, e quindi dell'elenco dei manutentori convenzionati di cui sopra.
IMPEGNI DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI
Le Associazioni dei consumatori, firmatarie, si impegnano a:
assistere gli utenti per una puntuale applicazione delle norme stabilite per la sicurezza degli impianti termici;
attuare ogni tipo di azione anche promossa dagli Enti preposti e dalle firmatarie dell'accordo per la tutela degli interessi degli utenti e dei consumatori, ivi comprese campagne di informazione, sensibilizzazione ed assistenza all'utenza.
ACCETTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE
I manutentori aderenti al presente protocollo si rendono disponibili ad effettuare, direttamente o tramite la Confartigianato Imprese Taranto, la consegna del Modello Tecnico di Controllo all'organismo affidatario del servizio a richiesta da parte dell'interessato che sottoscrive la dichiarazione, entro i termini indicati della campagna informativa.
Nel caso in cui il titolare dell‘impianto ha delegato per iscritto un manutentore abilitato ad assumere il ruolo di terzo responsabile , cioè gli ha delegato la responsabilità dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto, la sottoscrizione e la consegna del Modello Tecnico di Controllo sarà a carico del manutentore stesso.
Al fine di calmierare i prezzi relativi alla manutenzione degli impianti termici degli edifici, con potenzialità inferiore ai 35kw, la Confartigianato e le Associazioni dei Consumatori concordano, le clausole contrattuali tipo della manutenzione ed i prezzi di riferimento
RAPPORTI CON LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA
Le Associazioni firmatarie propongono alla Provincia ed al Comune di Taranto, di costituire un tavolo di monitoraggio delle attività di verifica del servizio formato: dall'Assessore all'Ambiente ed Impianti Termici o suo delegato, dal Dirigente Responsabile del settore Impianti Termici o suo delegato, dal Rappresentante dell'Organismo affidatario del Servizio, dalla delegazione di rappresentanti della Confartigianato e da quella rappresentante delegati dalle Associazioni dei consumatori.
I principali compiti affidati al tavolo di monitoraggio delle attività di verifica su cui concordano le Associazioni sottoscrittrici, saranno:
analisi proposte sull'espletamento della campagna informativa;
informatizzazione dell'elenco dei manutentori e pubblicizzazione dello stesso a cura della Provincia e Comune di Taranto.
La Provincia ed il Comune di Taranto, nell'ambito delle loro competenze si adopereranno:
ad operare in qualità di garante, alla verifica anche attraverso controlli a campione, previsti dalla legge delle prestazioni dichiarate dal manutentore;
a mantenere costante l'informazione nei confronti dell'utente;
a garantire una corretta applicazione dell'accordo sul territorio provinciale, compreso le verifiche imposte per legge;
a sollecitare la Regione Puglia ad aprire linee di finanziamento, da erogare a soggetti abilitati, finalizzate alla formazione e/o aggiornamento professionale dei manutentori.
La Confartigianato Imprese Taranto ha rinnovato con la Provincia di Taranto, la procedura per l'invio della dichiarazione di avvenuta manutenzione con l'introduzione del Bollino Verde, così come già realizzato negli anni precedenti.
Il bollino verde, che viene quindi inglobato nell'Operazione Caldaia Sicura, è rilasciato dalla Confartigianato Imprese Taranto ed è costituito da un contrassegno autoadesivo numerato di colore verde che si applica sulla Scheda per Rapporto Tecnico di Controllo, e che attesta il versamento effettuato per la dichiarazione di avvenuta manutenzione. Il singolo bollino è prodotto in quadrupla copia, poiché al termine della analisi di combustione la prima va applicata sulla dichiarazione che viene presentata all'Organismo di Controllo competente, la seconda va applicata sulla copia della dichiarazione che viene rilasciata all'utente, la terza va applicata sulla copia della dichiarazione che rimane al manutentore e la quarta viene applicata sulla caldaia. L'introduzione del bollino verde comporterà per i responsabili d'impianto l'eliminazione dell'onere di versamento su c/c per l'autodichiarazione e la consegna della stessa all'Organismo di Controllo, adempimenti che verranno svolti dal manutentore convenzionato.
La convenzione con la Provincia di Taranto prevede che il Bollino Verde viene distribuito soltanto alle ditte di manutenzione convenzionate con l'Operazione Caldaia Sicura e questo qualificherà la fase di autocertificazione; i cittadini avranno una maggiore garanzia per l'invio della dichiarazione e del pagamento effettuato avendo il bollino sulla propria dichiarazione con un numero identificativo univoco.
La ditta convenzionata non dovrà richiedere alcun prezzo aggiuntivo per l'invio della dichiarazione di avvenuta manutenzione all'Organismo di Controllo.
Il Manutentore aderente all'Operazione Caldaia Sicura si impegna inoltre a fornire al proprio cliente per modificare alcune abitudini o apportare modifiche al proprio impianto di casa per ottenere numerosi benefici per il portafoglio e per mantenere pulita la qualità dell'aria.
I soggetti firmatari si impegnano al riserbo su quanto verranno a conoscenza durante lo svolgimento dell'attività oggetto del presente protocollo.
Eventuali inadempienze sostanziali da parte delle ditte manutentrici che comportassero la definitiva compromissione dei contenuti del presente protocollo sottoscritto, comporteranno l'esclusione dell'impresa dall'elenco dei manutentori aderenti all'Operazione Caldaia Sicura .
La valutazione dei casi che dovessero presentarsi verrà effettuata da un'apposita commissione, con funzioni consultive, formata da:
a) due rappresentanti della Confartigianato Imprese Taranto;
b) due rappresentanti delle altre associazioni dei consumatori aderenti al protocollo;
c) un rappresentante esterno nominato in accordo dalle parti firmatarie che assumerà la funzione di presidente e che potrà avvalersi della consulenza di un esperto.
La stessa commissione valuterà anche eventuali adeguamenti dei prezzi di riferimento ed effettuerà eventuali attività di conciliazione.
Infatti, le parti sottoporranno le controversie derivanti dall'osservanza del suddetto protocollo di intesa e da quelle derivanti dai contratti e della prestazioni dall'Operazione Caldaia Sicura al tentativo di conciliazione previsto dall'apposita procedura contemplata dal seguente protocollo di intesa.
In caso di mancato raggiungimento di un accordo, le parti saranno libere di adire l'autorità giudiziaria ordinaria.
Competente è il foro di Taranto.
L'impresa aderente alla Operazione Caldaia Sicura Confartigianato eseguirà le operazioni di manutenzione dell'impianto termico secondo le norme di buona tecnica e comunque a regola d'arte.
L'impresa dichiara che il servizio di manutenzione espletato risponde alle prescrizioni di cui al D.P.R. n 412/93 e ss. mm., ed è svolto secondo le norme UNI-CIG e CEI in vigore con particolare riferimento alle norme UNI 10436 (Controllo e manutenzione delle caldaie a gas di portata termica nominale non maggiore di 35 kw) ed UNI 10389 (Misurazione in opera del rendimento di combustione).
Nell'ambito della "Operazione Caldaia Sicura", le ditte convenzioniate si impegnano a svolgere il servizio di manutenzione assicurando una serie di prestazioni garantite da svolgere come di seguito elencate.
a) Elenco delle operazioni di manutenzione ordinaria garantite:
Verifica dell'esistenza del certificato di conformità o documento equivalente;
Verifica esistenza del libretto d'impianto o di centrale od eventuale predisposizione se mancante;
Verifica di tenuta dell'impianto di adduzione combustibile;
Controllo dei sistemi di espansione, della regolarità dell'accensione e taratura;
Controllo dell'efficienza dello scambiatore relativo alla produzione d'acqua calda;
Controllo dell'efficienza nella produzione di riscaldamento riferito al generatore e all'impianto;
Evidenziazione d'eventuali componenti usurati o non funzionanti;
Analisi di combustione (con cadenza biennale);
Rilascio del verbale delle operazioni effettuate e trascrizione sul libretto di centrale o d'impianto.
b) Prova di combustione secondo la norma UNI- 10389, con verifica del rendimento, elenco operazioni garantite:
Bacharach (n.) ove previsto;
Stato della canna fumaria con valutazione visiva;
Verifica stato di sistemazione e areazione locali.
c) Altre attività di manutenzione ordinaria prescritte dalle case costruttrici.
A fine intervento il tecnico dell'impresa comunicherà al cliente, attraverso il Rapporto di Controllo Tecnico (Allegato G) il risultato che dovrà essere riportato sul Libretto di Impianto di cui all'art. 11 comma 4 del D.P.R. n. 412/93 e ss. mm., rilasciando nel contempo copia del rapporto di prova di cui alla norma UNI 10389.
Fatta salva la esclusiva responsabilità del Conduttore-Responsabile dell'impianto, l'impresa si impegna a provvedere alla corretta e completa compilazione del Libretto di Impianto nonché del rapporto di controllo tecnico che sarà redatto in tre copie, firmate dalle parti, di cui una rilasciata al cliente per essere conservata congiuntamente al Libretto di Impianto.
In essa dovranno essere evidenziate le situazioni riscontrate, gli interventi effettuati per ripristinare i livelli di prestazione e/o di sicurezza previsti dalle norme e le eventuali osservazioni, raccomandazioni e prescrizioni.
Nell'ipotesi che durante gli interventi di manutenzione l'impresa ravvisi la necessità di sostituire pezzi o effettuare interventi particolari non compresi nel presente contratto essa ne riferirà al cliente fornendogli apposito preventivo basato sul listino dei fornitori che dovrà essere espressamente approvato.
Il cliente, pertanto, rimane libero di avvalersi per tali interventi di altra ditta.
Tutti gli impianti ai quali il generatore di calore è in qualsiasi modo collegato devono essere mantenuti ed eserciti nel rispetto delle normative vigenti.
Il responsabile d'impianto si impegna a provvedere al loro adeguamento in caso di necessità e/o quando richiesto da normative di nuova emanazione.
Il responsabile d'impianto si impegna inoltre ad informare l'impresa di qualsiasi intervento effettuato sull'impianto termico e/o sugli apparecchi a gas, nonché di ogni variazione egli abbia intenzione di apportare o far apportare agli impianti a cui il generatore è collegato.
Il responsabile d'impianto garantisce il libero accesso al generatore di calore e all'impianto termico.
Il cliente versa all'impresa l'importo delle operazioni eseguite dietro rilascio di ricevuta fiscale o fattura, contestualmente agli interveti effettuati.
Per i contratti di manutenzione si seguirà come pattuito.
Taranto, febbraio 2008
ADICONSUM TARANTO CONFARTIGIANATO TARANTO ADOC TARANTO
Le sottoscritte Associazioni concordano congiuntamente, al fine di garantire il rispetto della legislazione vigente sulla sicurezza, nell'interesse del fondamentale principio di trasparenza e correttezza dei rapporti contrattuali tra professionista e consumatori anche alla luce delle rispettive norme di garanzia nazionali e comunitarie un sistema di tariffe massime calmierato.
Le tariffe da praticare per gli interventi di manutenzione effettuati dalle imprese convenzionate alla Operazione Caldaia Sicura su impianti termici di potenza inferiore a 35 kw, sono cosi determinate:
Sola manutenzione ordinaria annuale: fino ad un importo massimo di €. 55,00;
Contratto di manutenzione biennale per caldaie murali, comprendente due operazioni di manutenzione e una prova di combustione: fino ad un importo massimo €. 160,00;
Sola prova/analisi di combustione: fino ad un importo massimo €. 65,00 + Iva;
Intervento di manutenzione ordinaria comprendente anche la prova di combustione: fino ad un importo massimo €. 110,00 + Iva
L'impresa eseguirà le operazioni di manutenzione dell'impianto termico secondo le norme di buona tecnica e comunque a regola d'arte.
Contratto di manutenzione biennale per caldaie murali, comprendente due operazioni di manutenzione e una prova di combustione: fino ad un importo massimo €. 160,00