Source: http://www.studiolegaleantolini.it/eventi/elenca_per_categoria/da_oggi/4
Timestamp: 2017-10-17 13:17:18+00:00
Document Index: 78010058

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 38', 'art. 697', 'sentenza ', 'art. 727', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 348', 'sentenza ', 'art. 43', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'art. 1', 'Cass. Sez. ', 'art. 2054', 'sentenza ', 'art. 348', 'art. 348', 'sentenza ', 'art. 43', 'sentenza ', 'art. 43', 'art. 11', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 574', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 616', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1228', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 612', 'art. 2048', 'art. 131', 'art. 186', 'sentenza ', 'sentenza ']

Con la sentenza in commento la Corte di Cassazione ha affermato che, a seguito dell’entrata in vigore del d.l. n. 7/2015 e alle conseguenti modifiche dell’art. 38 T.U.L.P.S. e art. 697 c.p., l’obbligo di denuncia di caricatori scatta ora solo per quelli in grado di contenere un numero superiore a cinque colpi per le armi lunghe e a [...]
Con la sentenza n. 10009/2017 la Corte di Cassazione ha stabilito che sussiste il reato di cui all’art. 727 c. 2 c.p. anche nell’ipotesi in cui l’animale (in questo caso alcuni gatti selvatici e un cavallo tenuti all’interno di un locale chiuso), pur non presentando segni di maltrattamento fisico, sia sottoposto a stress [...]
Con la recentissima sentenza n. 1545 del 20 gennaio 2017 la Cassazione a Sezioni Unite, nel decidere la questione relativa all’applicabilità o meno delle limitazioni legate alla pignorabilità del quinto dello stipendio all’amministratore unico o al consigliere di una società per azioni, è intervenuta a dirimere, forse una volta per [...]
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione a Sezioni Unite nella sentenza in commento, laddove ha affrontato la questione se costituisca abuso del processo proporre in più giudizi domande di accertamento (con condanna al relativo pagamento) di crediti basati su un medesimo rapporto di durata. Questo il caso concreto: in un primo [...]
i presupposti per la dichiarazione di fallimento: lo stato di insolvenza
Con decreto dd. 9 febbraio 2017 il Tribunale di Trento ha respinto il ricorso proposto da un creditore per la dichiarazione di fallimento di un società in accomandita semplice in difetto del requisito oggettivo relativo allo stato di insolvenza, richiesto dall’art. 5 della l. fall. In particolare, è vero che nel sistema attuale la [...]
Può il curatore fallimentare chiedere il risarcimento dei danni in sede civile per fatti di bancarotta preferenziale? (Cass. SU n. 1641 del 23.01.2017)
La questione è stata affrontata dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione nel recente arresto in commento, in cui si è trattato del tema della legittimazione del curatore all’azione di responsabilità in sede civile nei confronti degli amministratori di società dichiarati falliti ex artt. 2393 e 2394 c.c. nonché 185 c.p. per [...]
L'attività di tatuatore non denunciata mediante iscrizione all'apposito albo non costituisce reato
L'attività di tatuatore non rientra tra quelle protette ex art. 348 c.p. che punisce l'abusivo esercizio di una professione. Le normative regionali e provinciali non possono prevedere autonomamente quali attività rientrino tra quelle "protette" (ossia quelle intellettuali, richiedenti una speciale abilitazione dello Stato), [...]
Il Tar Trento conferma nella sentenza allegata la più recente interpretazione giurisprudenziale orientata in una "lettura evolutiva" del diniego ex art. 43 TULPS del porto d'armi. Clicca qui per il testo integrale della sentenza
Con la sentenza in commento le Sezioni Unite della Suprema Corte di Cassazione hanno risolto il contrasto giurisprudenziale sorto all’indomani dell’entrata in vigore del decreto legislativo n. 7 del 2016 sulla depenalizzazione di alcuni reati e trasformazione degli stessi in illeciti civili (tra i principali ricordiamo l’ingiuria [...]
Contratto di affitto: contratto nullo
L’art. 1, comma 346, della L. n. 311/2004 (legge finanziaria 2005) ha stabilito che “i contratti di locazione sono nulli se, ricorrendone i presupposti, non sono registrati”. Nonostante la chiarezza del dato normativo, la giurisprudenza ha offerto interpretazioni diverse sulla questione In particolare, secondo una prima [...]
Ancora in tema di reati ostativi e rilascio del porto d’armi: il T.A.R. di Torino non si allinea al Consiglio di Stato
Tempo addietro abbiamo pubblicato un articolo in cui si dava conto dell’intervenuto ripensamento da parte del Consiglio di Stato in tema di condanna per i c. d. “reati ostativi” e divieto di porto e detenzione di armi ai sensi degli artt. 11 e 43 TULPS, esponendo che l’intervenuta riabilitazione non poteva avere alcun effetto [...]
La Cassazione ritorna sul concetto di circolazione stradale (Cass. Sez. III, 19.10.2016 n. 21097)
A seguito del recente dell’arresto delle Sezioni Unite sul concetto di circolazione stradale rilevante ai sensi dell’art. 2054 c.c. (SU 8620/2015), la Suprema Corte con la sentenza in commento è ritornata nuovamente sul tema per confermare la portata ampia del concetto. Per circolazione, infatti, deve intendersi qualsiasi attività [...]
L’attività di tatuatore non rientra nelle attività protette quindi non è contestabile l’art. 348 c.p.
Si porta all’attenzione un caso particolare sottoposto al Tribunale di Trento – Sezione Riesami relativo ad un sequestro avvenuto in Val Rendena di strumentazione per lo svolgimento di attività di tatuaggi e piercing. All’indagato viene contestato l’art. 348 del codice penale cioè esercizio abusivo di professione, come riportato [...]
Revoca porto d'armi per animale ferito a fucilate
Si porta all'attenzione una recente sentenza del TAR Lecce n. 1535/2016 che affronta il problema della revoca del porto di fucile. Nel caso di specie, un titolare di porto di fucile per uso caccia aveva sparato un colpo di fucile al proprio cane e lo aveva ferito. Tale condotta secondo il Giudice Amministrativo costituisce [...]
Ritiro porto d'armi, uno spiraglio interpretativo dell'art. 43 del TULPS
Il TAR di Trento con una sentenza del 29.09.2016 opera una interpretazione nuova sulla annosa problematica dell’art. 43 del TULPS e i cosiddetti reati ostativi al rilascio del porto d’armi. Il TAR di Trento recependo l’orientamento del Consiglio di Stato sezione Terza con le sentenze n. 2312 del 31.05.2016 e n. 2979 del 05.07.2016 [...]
Porto d’armi, reati ostativi e riabilitazione: il Consiglio di Stato ci ripensa ancora una volta
Ritorniamo sul tema del rilascio (o rinnovo) del porto d’armi in presenza dei reati c.d. “ostativi” (tra cui il reato, frequentissimo, di furto) indicati nell’art. 11 del Tulps e l’interazione con l’istituto della riabilitazione per segnalare che il Consiglio di Stato con la sentenza n. 2312 del 31.05.2016 è ritornata [...]
Sottrazione di minore internazionale
Si evidenzia una recente sentenza del Tribunale di Trento confermata in Corte d’Appello di Trento e in Corte Suprema di Cassazione in merito al reato di cui all’art. 574 bis c.p. La vicenda inizia nel 2011 quando una donna – mamma di una bambina – decide, senza comunicare al consorte, di tornare a casa sua in Germania. La fuga [...]
Il capo abbattuto in esubero rispetto al numero assegnato alla riserva non è reato se non si supera il contingente del distretto. Tribunale di Trento – sent. 23.05.2014, n. 534 (art. 30 lett. g) e h) L. 157/1992; artt. 17, 28, 46 L.P. 24/1991, artt. 129 e 530 c.p.p.)
Nel caso in esame, all’imputato – cacciatore in Val di Non – veniva notificato decreto penale di condanna per il reato previsto e punito dall’art. 30 lett. g) della legge nazionale sull’esercizio dell’attività venatoria (L. 157/1992) per aver abbattuto due esemplari di capriolo (nella specie un maschio adulto ed un piccolo) [...]
Entrare nella casella mail di un altro è accesso abusivo a sistema informatico (Cass. 31 marzo 2016, n. 13057)
Lo ha ribadito la Corte di Cassazione nel recente arresto in commento respingendo il motivo ricorso con il quale la difesa dell’imputato aveva prospettato una diversa qualificazione del reato (nella specie quello di violazione di corrispondenza, art. 616 c.p.) nella condotta del datore di lavoro che si era introdotto nella casella [...]
Revoca Porto d’armi uso caccia: il TAR di Trento annulla il provvedimento della Questura sul diniego.
Con sentenza dd. 10.03.2010 il Tar di Trento ha accolto il ricorso di un cacciatore al quale è stata respinta la richiesta di rinnovo del porto d’armi per uso caccia. Il TAR di Trento ha fatto propria la giurisprudenza di primo grado del TAR Toscana, TAR Puglia, TAR Piemonte, TAR Calabria e della sentenza del Consiglio di Stato del [...]
Meglio la depenalizzazione o la remissione di querela?
In una recentissima sentenza del Tribunale di Trento è stata trattata la questione dell’intervenuta depenalizzazione di alcuni reati (introdotta dal d.lgs. 15 gennaio 2016 n. 7 in vigore dal 6 febbraio scorso) in contrapposizione con la causa di estinzione di reato di remissione di querela. In effetti il nodo da sciogliere è se sia [...]
Errori medici: risponde anche la ASL se il medico è convenzionato.
Se il medico convenzionato con l’Asl commette un errore, ne è responsabile ex art. 1228 c.c. anche l’Azienda sanitaria locale. Questa è la conclusione del tutto innovativa rispetto al passato a cui sono giunti i giudici della Corte di Cassazione con la sentenza n. 6243 del 27.03.2015. Il caso sottoposto al loro esame riguardava [...]
Non si applica il limite del “minimo vitale” alla pignorabilità degli stipendi (Cort. Cost. sentenza n. 248/2015)
Per diversi anni i giudici dell’esecuzione si sono posti il problema della pignorabilità dello stipendio qualora questo fosse di ammontare talmente esiguo da assicurare solamente il minimo vitale e sussistenziale del lavoratore. Il dubbio ha iniziato a porsi a partire dalla sentenza n. 506/2002 della Corte Costituzionale con la [...]
Con la recentissima pronuncia dell’11 gennaio 2016, n. 225 la Cassazione, accogliendo il ricorso di un ex marito contro un decreto della Corte di Appello di Roma, ha confermato quanto aveva già espresso con la sentenza n. 6855 del 2015, ovvero che l’instaurazione da parte del coniuge divorziato di una nuova famiglia, ancorchè di [...]
Se l'auto è difettosa ne risponde il concessionario e non il produttore
Capita sovente di acquistare un veicolo e dopo poco tempo di ritrovarsi a dover far visita al proprio meccanico di fiducia per problemi di funzionamento dell’auto che spesso necessitano anche di lunghe riparazioni, costringendoci ad affidarci – quando siamo fortunati - alle c.d. “vetture sostitutive” o a sopportare lunghi periodi [...]
Il reato di stalking alla luce della recente sentenza Cass. Pen. Sez. V, 16 dicembre 2015, n. 49613.
Il delitto di atti persecutori è stato introdotto nel codice penale con la novella operata dal D.L. 23 febbraio 2009 n.11 mediante l’inserimento dell’art. 612-bis, disposizione che così recita nel suo testo vigente: I]. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque (2) anni [...]
Porto di coltello e tenuità del fatto
La legge n. 110/1975 penale prevede il divieto di porto di arma impropria (coltelli, archi, balestre, accette, forbici, attrezzi per arti marziali). Tali strumenti possono essere portati solo per giustificato motivo cioè per essere usati per la loro destinazione principale. Acquisto e detenzione sono permesse. Il cacciatore può [...]
La disciplina del Codice civile all’art. 2048, comma 2, regola la responsabilità extracontrattuale degli insegnanti prevedendo che i precettori — terminologia arcaica che il legislatore del 1942 ha conservato, ma riferibile in senso lato agli insegnanti sia pubblici che privati — e coloro che insegnano un mestiere o un'arte [...]
Realizzazione di una legnaia abusiva in zona vincolata: prosciolto per tenuità del fatto.
Si segnala una recentissima pronuncia del Tribunale di Trento che ha disposto il proscioglimento dell’imputato per particolare tenuità del fatto, nuova causa di non punibilità introdotta con il d.lgs. 16/03/2015, n. 28 mediante inserimento nel codice penale dell’art. 131 bis. In particolare, nell’agosto 2014 il proprietario di una [...]
Rifiuto dell'alcooltest e incidente stradale: non si applica la revoca della patente (Cass. S.U. 29 ottobre 2015, n. 46624).
Con la decisione in esame le Sezioni Unite Penali della Corte di Cassazione hanno posto la parola fine al contrasto giurisprudenziale esistente circa l’applicabilità dell’aggravante della provocazione dell’incidente anche nel caso di condotta di rifiuto di sottoporsi all’alcooltest, punita, ai sensi dell’art. 186 c. 7 C.d.S. con le [...]
Revoca porto d'armi: il Consiglio di stato dà un'interpretazione più elastica. La riabilitazione e l'estinzione eliminano la condanna ai fini di pubblica sicurezza.
La sentenza del Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (sezione Terza) del 29.01.2015 n. 1072 che si allega, ha ribaltato il precedente parere del 16.07.2014 sez. prima in tema di requisiti per la concessione o il diniego del porto d’armi. Una circolare del 28.11.2014 del Ministero ha precisato un’interpretazione uniforme [...]
Il colpo di sonno legittima la sosta sulla corsia di emergenza - Cass. Pen, 18 maggio 2012, n. 19170
RITENUTO IN FATTO Il (OMISSIS), alle ore 8,15, sull'autostrada del (OMISSIS), A.G., conducente dell'auto Ford Focus tg. (OMISSIS), che viaggiava in direzione di (OMISSIS), a causa dello scoppio del pneumatico posteriore destro, perdeva il controllo del mezzo che, conseguentemente, deviava in avanti e verso [...]
Acquistare un prodotto contraffatto non costituisce reato - Cass. Pen., S.U., 08 giugno 2012, n. 22225
RITENUTO IN FATTO 1. Il Tribunale di Bergamo, con sentenza in data 16 giugno 2006, assolveva M.F. dal delitto di cui agli artt. 56 e 648 c.p., perchè il fatto non è previsto dalla legge come reato. Secondo la contestazione, l'imputato, al fine di profitto, facendo un ordinativo tramite corriere espresso, [...]
Armi Improprie - Cass. Pen., 19 luglio 2011, n. 42428
MOTIVI DELLA DECISIONE 1.- All'esito di giudizio abbreviato il Tribunale di Caltanissetta ha dichiarato D.G.E.S. colpevole dei reati, unificati da continuazione, di resistenza e di lesioni volontarie aggravate. Condotta, attuata con più azioni in sincronica sequenza, consistita: dapprima nell'essersi [...]
DIRITTO VENATORIO E DELLE ARMI
Se la pattuglia è senza etilometro, non vi è obbligo di seguire gli agenti
E' esclusa la contravvenzione, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 186, settimo comma, del codice della strada, per l'automobilista che si rifiuta di seguire gli operatori di polizia al fine di sottoporsi al test alcolemico. Ciò ove non si sia verificato alcun incidente stradale. Così hanno precisato i giudici della [...]
L'abbattimento di un capo di selvaggina la cui caccia non è consentita dal regolamento interno della riserva non costituisce reato
L'attività venatoria all'interno della Provincia Autonoma di Trento è regolata in prima battuta dalla legge provinciale n. 24/1991, nonché per gli aspetti riguardanti la potestà esclusiva dello Stato (es. sanzioni penali) dalla legge nazionale n. 157/1992. Con riguardo alle modalità di abbattimento della selvaggina nel territorio [...]
Locazione e comodato d'armi: il divieto non si applica se si tratta di arma da caccia
Il caso affrontato è il seguente: Tizia possiede un fucile tipo "Flobert" e decide di cederlo in comodato per un certo periodo a Caio. Sfortunatamente, a seguito di un controllo effettuato dalle forze dell'ordine, a Caio viene sequestrato il suddetto fucile e sia questi che Tizia vengono sottoposti a procedimento penale. In [...]
La legge 20 luglio 2004, n.189 ha introdotto nuove regole sul rispetto degli animali introducendo un nuovo Titolo IX bis nel Titolo II del nostro codice penale. Le condotte punite sono: a) per crudeltà o senza necessità cagionare la morte di un animale; b) per [...]
Vi sono dei luoghi in cui è vietato cacciare (artt. 21 e 30 LC) in modo assoluto e sono i seguenti. - Giardini e parchi pubblici o privati urbani, aie, cortili, pertinenze di fabbricati rurali, terreni adibiti ad attività sportive, fondi chiusi. Dalla caratteristiche [...]
Per poter cacciare sul territorio italiano occorre essere in possesso:- della licenza di porto di fucile per uso di caccia rilasciata dalla Questura evalida su tutto il territorio nazionale per sei anni a partire dalla data di rilascio.- di un →tesserino rilasciato dalla [...]