Source: http://andrebonfanti.it/it/tags/sentenza-dichiarativa-di-fallimento
Timestamp: 2017-11-23 03:42:19+00:00
Document Index: 146986082

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Trascrizione sentenza dichiarativa di fallimento (immobili). Procedura Conservatoria Registri Immobiliari. Procedura unimod.
Ai sensi dell'articolo 88 della Legge Fallimentare, qualora il fallito possegga beni immobili, il curatore fallimentare deve notificare, ovvero trascrivere la sentenza dichiarativa di fallimento alla Conservatoria dei Registri Immobiliari competente per gli immobili. La nota di trascrizione deve contenere alcuni dati obbligatori indicati dall'art. 2659 del Codice Civile1, tra cui i dati degli immobili in capo ai soggetti falliti. Qualora il Curatore Falimentare
"non provveda autonomamente e spontaneamente alla presentazione delle note di trascrizione su supporto informatico presso la Conservatoria competente, ma si limiti a notificare al Conservatore un estratto della sentenza dichiarativa di fallimento a norma dell'art. 88, secondo comma, della legge fallimentare, gli Uffici dei registri immobiliari dovranno adottare il seguente iter procedimentale:
1. compilazione d'ufficio delle note di trascrizione su supporto informatico, utilizzando il codice residuale 600, senza indicazione dei beni immobili (in tale caso, infatti, la deroga a quanto previsto dall'art. 2659 c.c. in tema di contenuto obbligatorio della nota di trascrizione, va ricondotta alla peculiare natura della trascrizione della sentenza di cui trattasi);
2. esecuzione d'ufficio della formalità di trascrizione, con prenotazione a debito dei tributi complessivamente dovuti, ai sensi dell'art. 16, comma 1, lett. e), del D. Lgs. 31 ottobre 1990, n. 347."2
Normalmente, il Curatore (o un tecnico di fiducia) dovrà procedere a:
fare una visura catastale nazionale nominativa che, anche se non probatoria, consente una prima scrematura che comprenderà anche i beni siti nelle circoscrizioni degli Uffici Tavolari del Friuli-Venezia Giulia (con esclusione degli Ufﬁci Tavolari del Trentino Alto Adige e degli Uffici di Fascicolazione dell'Alto Bresciano);
successivamente, sulla base dei risultati delle predette visure, ad effettuare le visure catastali per singolo immobile;
a fare una ispezione ipotecaria nazionale nominativa (non per immobile perché non prevista dalla legge ipotecaria) che garantirebbe anche l'individuazione di immobili già venduti ma con atti revocabili da parte della procedura concorsuale;
a presentare la nota di trascrizione della sentenza dichiaraliva di fallimento con l'indicazione degli immobili presso ogni Agenzia del Territorio competente (v. paragrafo Presentazione documenti), anche successivamente al temine di legge (la sanzione per ritardata trascrizione ammonta ad € 10,30). Ricordo che c'è la possibilità di chiedere la prenotazione a debito della spesa, qualora ne ricorrano i presupposti.
Documenti da allegare alla nota di trascrizione per la Conservatoria dei RR.II.
Per procedere con la trascrizione sono necessari i seguenti documenti e dati:
copia conforme autenticata della sentenza dichiarativa di fallimento;
ricevuta del pagamento delle imposte ipotecarie (F233 da versare in banca), da compilarsi in questo modo:
campi 1-2-3: campi da non compilare;
campo 4: tribunale che ha emesso la sentenza e relativo codice fiscale (ad es. Tribunale di Milano, c.f. 80151430156);
campo 5: anagrafica del curatore falilmentare richiedente la trascrizione;
campo 6: codice ufficio della Conservatoria in cui la nota di trascrizione sarà protocollata (ad es.: milano 1 e 2 = "KG7");
campo 9: "TR" (codice per le formalità ipotecarie per ogni Conservatoria sul territorio nazionale);
campo 10: anno di emissione dell'atto, seguito dal numero del repertorio dell'atto. Ad es: se il numero R.G. della sentenza è 1038/2013, nell'F23 si riporterà 2 0 1 3 1 0 3 8. Il "numero del repertorio" cosi come indicato nell'F23 è quello che sarà utilizzato nella nota che si trascrive;
campi 11-12-13: codici e descrizione delle imposte. Riportare in tre righe i seguenti codici-descrizioni-importi:
649T - imposta ipotecaria - 200,00;
456T - imposta di bollo - 59,00;
778T - tassa ipotecaria - 35,00;
riportare il totale 294,00 nel rigo "per un importo complessivo di euro", e l'equivalente valore in lettere nel rigo sottostante;
firma: firma il versante in banca (non necessariamente il richiedente o il soggetto a favore);
importante: la banca deve compilare gli "estremi del versamento", la data, ABI e CAB.
visura camerale "in liquidazione" 4 del soggetto fallito;
visura catastale del bene (o dei beni) immobiliare da trascrivere;
dati del curatore fallimentare, integrativi dei dati già presenti nella visura camerale del soggetto fallito (sede da indicare nella trascrizione, se diversa dal domicilio indicato in visura).
Una volta recepiti questi dati, si procede con la compilazione della trascrizione con procedura unimod e con il deposito della sentenza presso la Conservatoria. Il ritiro del certificato di eseguita formalità, o "duplo" (a firma del Conservatore), avviene presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari, da 7 a 30 giorni dopo il deposito, in base ai tempi indicati dalle singole Conservatorie.
In presenza di vari beni immobili sul territorio nazionale è necessario presentare più copie della sentenza nelle rispettive Conservatorie cui gli immobili competono. Per non recarsi fisicamente presso le singole Conservatorie, è possibile inviare un plico via posta, contenente:
copia autentica della sentenza;
nota di trascrizione (potrebbe essere necessario inviarne due copie);
F23 completo (ricordarsi gli estremi ABI, CAB e la data nei campi in calce all'F23);
CD masterizzato contenente il file xml generato dalla procedura unimod;
busta preaffrancata per farsi riinviare il duplo firmato dal Conservatore.
Per trovare l'indirizzo degli uffici delle Conservatorie (uffici di Pubblicità Immobiliare), consultate il seguente indirizzo: http://wwwt.agenziaentrate.gov.it/servizi/UfficiProvinciali/index.php.
1. "[...] il cognome ed il nome, il luogo e data di nascita e il numero di codice fiscale delle parti, nonché il regime patrimoniale delle stesse, se coniugate, secondo quanto risulta da loro dichiarazione resa nel titolo o da certificato dell'ufficiale di stato civile; la denominazione o la ragione sociale, la sede e il numero di codice fiscale delle persone giuridiche, delle società previste dai capi II, III e IV del titolo V del libro quinto e delle associazioni non riconosciute, con l'indicazione, per queste ultime e per le società semplici, anche delle generalità delle persone che le rappresentano secondo l'atto costitutivo. Per i condominii devono essere indicati l'eventuale denominazione, l'ubicazione e il codice fiscale [...]", art. 2659, comma 1.
2. Agenzia del Territorio - Circolare del 23/04/2003 n. 3 - Oggetto: Sentenze dichiarative di fallimento - Art. 88, secondo comma, del R.D. 16 marzo 1942, n. 267 - Modalità di attuazione della pubblicità nei registri immobiliari. Vedi pdf in calce.
3. Modello di pagamento per tasse, imposte, sanzioni e altre entrate.
4. Ovvero, visura successiva alla messa in liquidazione, riportante il provvedimento dell'autorità giudiziaria, il liquidatore e il curatore fallimentare.
Circolare del 23/04/2003 n. 3 125.86 KB
1704fb2d-dc74-4bc8-86e2-86ca6090b676
26 Marzo, 2014 - 18:27