Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=371954
Timestamp: 2019-02-17 01:05:10+00:00
Document Index: 178425065

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 43', 'art. 72', 'art. 4', 'art. 43', 'art. 72', 'art. 5', 'art. 72', 'art. 9', 'art. 41', 'art. 5', 'art. 15', 'art.4', 'art. 101', 'art. 4', 'art. 43', 'art. 5', 'art. 38', 'art. 85', 'art. 67', 'art. 38', 'art. 47', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 72']

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Deliberazione della Giunta Regionale n. 814 del 08 giugno 2018
Approvazione Avviso pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, iscritte ai Registri regionali (L.R. 40/93, art. 4 e L.R. 27/2001, art. 43). Attuazione dell'art. 72 del D.Lgs. 117/2017 - Codice del Terzo settore.
Con il presente provvedimento si approvano criteri e modalità per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, iscritte ai Registri regionali (L.R. 40/93, art. 4 e L.R. 27/2001, art. 43). Attuazione dell’art. 72 del D.Lgs. 117/2017 – Codice del Terzo settore.
In attuazione della Legge delega n. 106/2016, è stato emanato, nel quadro della riforma del terzo settore, il Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117 recante il “Codice del Terzo settore”, che provvede al riordino e alla revisione organica della disciplina vigente in materia di enti del Terzo settore.
Il codice individua quali possono essere gli enti del terzo settore e riconosce agli stessi una specifica identità sotto il profilo giuridico. Gli elementi che li qualificano sono il carattere privato, l’assenza di scopo di lucro, il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, lo svolgimento di attività in via esclusiva o permanente in uno dei settori elencati dall’art. 5 del Codice e l’iscrizione in una delle sezioni del Registro unico nazionale del terzo settore.
L’art. 72 comma 1 del Codice stabilisce che il Fondo di cui all’art. 9, comma 1, lett. g) della citata legge delega sia destinato a sostenere, anche attraverso le reti associative di cui all’art. 41 del Codice medesimo, lo svolgimento di attività d’interesse generale di cui all’art. 5 del Codice stesso, costituenti oggetto di iniziative e progetti promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del terzo settore iscritti nel Registro unico nazionale del terzo settore.
Il citato articolo prevede che le iniziative di cui al comma precedente possano essere finanziate anche in attuazione di accordi sottoscritti tra il Ministero e le Regioni, ai sensi dell’art. 15 della L. 241/1990.
Il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, con proprio atto di indirizzo, adottato in data 13.11.2017, ha individuato gli obiettivi generali, le aree prioritarie d’intervento e le linee di attività finanziabili e ha destinato parte delle risorse finanziarie disponibili per l’anno 2017, a sostegno di iniziative e progetti a rilevanza nazionale e una parte, quantificabile in € 26.000.000,00, al sostegno di iniziative e progetti a rilevanza locale, al fine di assicurare, in un contesto di prossimità, un soddisfacimento mirato dei bisogni emergenti locali, entro la cornice di accordi di programma da sottoscriversi con le Regioni e le Province autonome.
In data 27.12.2017 la Regione Veneto ha sottoscritto digitalmente l’accordo di programma, approvato con Dpgr n. 203 del 22.12.2017 e ratificato dalla Giunta regionale con proprio provvedimento n. 2202 del 29.12.2017; gli impegni assunti prevedono la realizzazione di un piano di interventi diretti a sostenere, a livello regionale, le attività d’interesse generale svolte dalle organizzazioni di volontariato e dalle associazioni di promozione sociale iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore.
Con decreto direttoriale n. 539 del 29.12.2017 il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali approva gli accordi di programma sottoscritti con le Regioni e le Province autonome, impegna la somma complessiva di € 26.000.000,00 e destina alla Regione Veneto un finanziamento pari a € 2.034.128,57.
In data 02.03.2018 il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali - Direzione Generale del Terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese - ha trasmesso alla Regione la “comunicazione di avvenuta registrazione” dell’Accordo, di cui al Decreto direttoriale n.539 del 29.12.2917, registrato dalla Corte dei Conti in data 30.01.2018 al n. 262.
Dalla data citata (02.03.2018) decorrono i 20 mesi di durata dell’Accordo (art.4) ed il termine di 45 giorni per l’invio allo stesso Ministero del Piano operativo, la cui trasmissione, avvenuta in data 16.04.2018, costituisce presupposto per il trasferimento alla Regione della prima quota di risorse pari a € 1.627.302,86, quale 80% dell’importo complessivo assegnato. Il saldo, pari a € 406.825,71, sarà trasferito dal Ministero a seguito acquisizione della relazione finale e della rendicontazione, da trasmettersi entro 90 giorni naturali e consecutivi dalla scadenza dell’Accordo prevista per il 02.11.2019.
Con DGR n. 726 del 28.05.2018 tali risorse sono state iscritte nel bilancio regionale di previsione 2018/2020 annualità 2018 – capitolo 101215 “Assegnazione statale per il sostegno alle attività dio interesse generale da parte delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale”, quali entrate derivanti da assegnazione di fondi vincolati a scopi specifici e relativi impieghi ed è stato istituito il correlato capitolo di spesa n. 103695 “Sostegno alle attività di interesse generale da parte delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale – Trasferimenti correnti”.
Con il presente provvedimento s’intende pertanto stabilire i criteri e le modalità per la presentazione delle istanze di finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale, di cui all’Allegato A, promosse da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale che, nelle more dell’operatività del Registro unico nazionale del terzo settore e ai sensi dell’art. 101, comma 2, del Codice, risultano regolarmente iscritte al Registro regionale delle organizzazioni di volontariato ai sensi dell’art. 4 della L.R. 40/1993 o al Registro regionale delle associazioni di promozione sociale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 27/2001.
Le iniziative progettuali potranno essere presentate, in forma singola o in partenariato tra loro, dai soggetti individuati al paragrafo precedente, che risultano iscritte alla data dell’Avviso (Allegato A). Dovranno prevedere lo svolgimento di una o più delle attività di cui all’art. 5 del D. Lgs. 117/2017 e dovranno essere realizzate in una o più aree d’intervento (al massimo tre) evidenziate nel paragrafo 2 dell’Avviso, al fine di raggiungere uno o più obiettivi individuati nell’Avviso medesimo.
Ogni soggetto in qualità di proponente e/o capofila potrà presentare al massimo una proposta progettuale e partecipare, in veste di partner, ad una sola ulteriore proposta.
La documentazione, dovrà pervenire, a pena di esclusione, entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente avviso sul BUR, a mezzo PEC all’indirizzo area.sanitasociale@pec.regione.veneto.it, anche mediante l’utilizzo della PEC del Centro di servizio per il volontariato territorialmente competente, oppure da casella e-mail non certificata al sopracitato indirizzo PEC, a seguito di processo di scansione dell’istanza sottoscritta in forma autografa, unitamente ad una copia del documento d’identità del sottoscrittore (art. 38 del DPR 445/2000) con indicato in oggetto:
“AVVISO PER IL FINANZIAMENTO DI INIZIATIVE E PROGETTI A RILEVANZA REGIONALE ANNO 2018 e il nominativo del soggetto proponente (o capofila in caso di partenariato)”.
L’istanza di finanziamento dovrà essere redatta su apposita modulistica di cui all’Allegato A1 e corredata dalla seguente documentazione:
la dichiarazione di partenariato, se previsto, utilizzando l’Allegato A2
la dichiarazione di collaborazione, se prevista, di cui all’Allegato A3,
la scheda dati progettuale, di cui all’Allegato B,
la scheda anagrafica, di cui all’Allegato C, del soggetto proponente e di ogni altro eventuale soggetto partner coinvolto nel progetto,
il Piano finanziario di cui all’Allegato D,
la Comunicazione antimafia relativa ad altri soggetti sottoposti a verifica ai sensi dell’art. 85 del D.Lgs. 159/2011, sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto proponente e dal legale rappresentante di eventuali soggetti partner (Allegato E); l’indicazione di soggetti sottoposti a verifica, comporta per ciascun individuo, l’obbligo di autocertificare l’insussistenza nei propri confronti di cause di divieto, decadenza o sospensione previste dall’art. 67 del D. Lgs. 159/2011 e di allegare copia della carta d’identità in corso di validità;
copia del documento di identità del sottoscrittore in corso di validità ai sensi dell’art. 38 D.P.R. n. 445/2000.
Le iniziative progettuali non potranno avere una durata inferiore a nove mesi e dovranno concludersi entro il 31.10.2019; saranno oggetto di monitoraggio nelle modalità definite nell’Avviso. Il finanziamento regionale di ciascuna iniziativa o progetto non potrà superare l’80% del costo complessivo dell’iniziativa e comunque non potrà essere inferiore a € 35.000,00 (trentacinquemila/00) né superiore a € 70.000,00 (settantamila/00).
Il finanziamento regionale sarà erogato in due tranche:
l’80% a titolo di acconto, a seguito di comunicazione di avvio delle attività progettuali e della documentazione ivi elencata, da trasmettersi entro 15 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento di approvazione della graduatoria;
il 20% a saldo a seguito di:
rendicontazione finale delle spese sostenute, che dev’essere trasmessa entro e non oltre il 15.12.2019, redatta come dichiarazione, resa ai sensi dell'art. 47 e ss. del D.P.R. 445/2000 dal legale rappresentante dell’Ente beneficiario, attestante l'avvenuta attuazione di tutte le attività progettuali ammesse a finanziamento; a tale dichiarazione dovranno essere allegati l'elenco analitico delle spese complessivamente sostenute sulla base del Piano finanziario di cui all’Allegato D, i dati della documentazione che comprova tali spese e una relazione dalla quale risultino le modalità di attuazione dell'iniziativa e i risultati quantitativi e qualitativi raggiunti;
relazione finale presentata dalla Regione al Ministero inerente la descrizione dell’attuazione degli interventi realizzati in esecuzione dell’Accordo di programma, la loro efficacia, il loro impatto sociale e gli obiettivi conseguiti. Tale rendicontazione, ai sensi dell’art. 7 dell’Accordo di programma, dovrà essere presentata entro 90 giorni naturali e consecutivi dalla scadenza del termine finale di efficacia dell’Accordo, e cioè entro il 02/02/2020.
La liquidazione del contributo assegnato a ciascun beneficiario, sarà subordinata all’effettiva erogazione alla Regione delle risorse ministeriali di cui all’art. 6 dell’Accordo di programma.
La valutazione delle progettualità, che avranno superato la verifica di ricevibilità e di ammissibilità, sarà effettuata da un’apposita Commissione, nominata dal Direttore della U.O. sopra citata con proprio provvedimento, in applicazione dei criteri contenuti nella griglia definita dell’Avviso. Saranno ammesse a finanziamento le iniziative progettuali che avranno ottenuto un punteggio pari a 60/100.
VISTO l’Atto di indirizzo del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 13.11.2017;
VISTO l’Accordo di Programma sottoscritto in data 27.12.2017;
VISTO il Decreto ministeriale n. 539/III/2017;
VISTO il DPGR n. 203 del 22.12.2017;
VISTA la DGR n. 2202 del 29.12.2017;
VISTO il DDR n. 31 del 16.04.2018;
VISTA la L.R. n. 40/1993;
VISTO l’art. 2 comma 2 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i.;
di approvare, ai sensi dell’Accordo di programma del 27.12.2017, approvato e stipulato con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, l’Avviso pubblico per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, iscritte ai Registri regionali, in attuazione dell’art. 72 del D.Lgs. 117/2017 – Codice del Terzo settore, di cui all’Allegato A, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
di approvare la modulistica di cui agli Allegati A1, A2, A3, B, C, D ed E, necessaria per la presentazione di istanze finalizzate ad ottenere il finanziamento di cui al punto 1, ritenuti parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
di incaricare dell'esecuzione del presente provvedimento la Direzione Servizi Sociali;
di determinare in Euro 2.034.128,57 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con proprio atto il Direttore della Direzione Servizi sociali, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico delle risorse stanziate sul capitolo n. 103695 “Sostegno alle attività di interesse generale da parte delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale – Trasferimenti correnti”;
di dare atto che la Direzione Servizi Sociali, a cui è stato attribuito il capitolo di cui al precedente punto 4., ha attestato che il medesimo presenta sufficiente capienza;
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