Source: https://paperzz.com/doc/5232256/bando-per-sistema-ricerca-lombardo-e-giovani-ricercatori
Timestamp: 2017-10-19 14:39:49+00:00
Document Index: 135671981

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 51']

Bando per Sistema ricerca lombardo e Giovani Ricercatori
Dgr 1987 del 20-06-2014 - Università degli Studi di Brescia pdf372 KB
DGR 2576 del 31 10 2014 avviso ERC (147 KB) PDF pdf147 KB
D.G. Attività produttive, ricerca e innovazione pdf287 KB
OIV – 25 giugno 2014 1 Validazione Relazione piano performance pdf218 KB
Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 2849 del 06 marzo 2015 pdf261 KB
scarica la circolare - Rinnovamento nello Spirito Santo pdf108 KB
3. AVVISO M4_2013_ELENCHI DEF NON AMMESSE_post cim pdf179 KB
Serie Ordinaria n. 26 - Martedì 24 giugno 2014
D.g.r. 20 giugno 2014 - n. X/1987
Accordo di collaborazione tra fondazione Cariplo e Regione
Lombardia per la sperimentazione di iniziative di promozione,
sviluppo, valorizzazione del capitale umano della ricerca con
ricaduta diretta sul territorio lombardo: «Avviso per l’incremento
dell’attrattività del sistema della ricerca lombardo e della
competitività dei giovani ricercatori candidati su strumenti
dell’European Research Council – ERC»
legge regionale 11/2014 «Impresa Lombardia: per
la libertà di impresa, il lavoro, la competitività» ai sensi
della quale Regione Lombardia intende rilanciare la
competitività e attrattività del territorio anche attraverso
il consolidamento delle attività di ricerca e sviluppo e la
promozione di interventi speciﬁci per la valorizzazione del
programma regionale di sviluppo (P.R.S.) della X
legislatura, approvato con d.c.r. del 9 luglio 2013, n. 78,
che individua la ricerca e l’innovazione come priorità
strategiche delle politiche di Regione Lombardia per la loro
capacità di assicurare sviluppo, crescita e occupazione;
tla d.g.r. n. IX/4748/2013 «Presa d’atto della comunicazione
del Presidente Formigoni avente oggetto: «Stato di
attuazione delle politiche regionali a chiusura della IX
legislatura - Presentazione del Documento strategico per
la Ricerca e l’Innovazione«, da intendersi come strumento
di supporto e orientamento agli attori del territorio e
alle istituzioni nazionali e europee, in grado di garantire
continuità di sostegno e supporto alla competitività del
sistema imprenditoriale e scientiﬁco e all’attrattività del
tla d.g.r. n. X/1051/2013 «Presa d’atto della comunicazione
del Presidente Maroni di concerto con l’Assessore
Melazzini avente oggetto: Strategia Regionale di
Specializzazione Intelligente per la Ricerca e l’Innovazione
– Smart Specialisation Strategy» che - partendo dal
Documento strategico per la Ricerca e l’Innovazione
sopra richiamato e anche al ﬁne di soddisfare le
precondizioni in tema di capacità e possibilità di sviluppo
sui temi Ricerca&Innovazione per l’accesso ai Fondi
della Nuova Programmazione Comunitaria 2014-2020 delinea la strategia di sviluppo di Regione Lombardia, con
particolare attenzione alla creazione di un ecosistema
favorevole allo sviluppo di nuove forme di cooperazione e
sinergia tra i tre elementi del triangolo della conoscenza
(istruzione, ricerca e innovazione) e alla capacità di
sviluppare eccellenza;
tla d.g.r. n. X/1379/2014 «Presa d’atto della comunicazione
del Presidente Maroni di concerto con l’Assessore Melazzini
avente oggetto: Documento Strategico per le Politiche
Industriali di Regione Lombardia 2013-2018»che individua
le azioni prioritarie per il sostegno alla competitività del
sistema produttivo e della ricerca che verranno messe
in campo dalla Direzione Generale Attività Produttive,
Ricerca e Innovazione, declinandole in piena coerenza
con il Programma Regionale di Sviluppo della X legislatura
e con la Strategia regionale di specializzazione intelligente
sopra richiamati, identiﬁcando tra le macro-aree di
intervento quella del rilancio degli investimenti in R&S
anche in termini di supporto alla presenza di una intensa
attività di ricerca e sviluppo quale fattore abilitante per lo
sviluppo di industrie emergenti, caratterizzate cioè da un
tasso di crescita potenziale signiﬁcativamente superiore a
quello attuale;
tla d.g.r. n. IX/3492/2012 «Approvazione dello schema di
Accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo per la sperimentazione di iniziative di
promozione, sviluppo, valorizzazione del capitale umano
della ricerca con ricaduta diretta sul territorio lombardo
(di concerto con il Vicepresidente Gibelli e l’Assessore
Aprea)», sottoscritto in data 29 giugno 2012 e repertoriato
al n. 16907/RCC del 5 luglio 2012, che prevede l’attivazione di tre speciﬁche linee di intervento:
A. attrattività (sostegno a programmi di valorizzazione
del capitale umano e alla mobilità dei ricercatori con
promozione alla realizzazione di progetti di ricerca ad
alto valore innovativo anche internazionali);
B. azioni di diffusione (promozione, divulgazione e
disseminazione cultura scientiﬁca e tecnologica e
orientamento alla alta formazione);
C. potenziamento dei laboratori/centri di ricerca
(rafforzamento delle strutture lombarde dedicate alla
tla d.g.r. n. X/1597 del 28 marzo 2014 di «presa d’atto della
comunicazione del Presidente Maroni di concerto con gli
Assessori Melazzini e Aprea avente ad oggetto <stato di
avanzamento dell’avviso congiunto per la presentazione
di progetti integrati in attuazione dell’accordo tra Regione
Lombardia e Fondazione Cariplo»;
Dato atto che con il suddetto Accordo di collaborazione Regione Lombardia e Fondazione Cariplo si propongono di:
tpotenziare l’attrattività e l’integrazione nazionale e internazionale del territorio lombardo in settori avanzati della
ricerca e sviluppo, contribuendo alla valorizzazione del
capitale umano lombardo, al miglioramento delle eccellenze del territorio e al rafforzamento della capacità di
produrre innovazione;
taumentare la capacità di attrazione del territorio lombardo e il rafforzamento del capitale umano dedicato alla
Considerato che l’Accordo prevede:
tnell’art. 4 lo stanziamento di risorse pari a 9 milioni di euro
di cui 3 milioni a carico di Fondazione Cariplo e 6 milioni
a carico di Regione Lombardia, per l’attivazione di 3 speciﬁche linee di intervento;
tnell’art. 5 «Impegni ulteriori» l’impegno delle Parti (Regione
Lombardia e Fondazione Cariplo) a prevedere eventuali
ulteriori azioni da attivare negli anni successivi al primo,
compatibilmente con le rispettive risorse e disponibilità di
bilancio stanziate con provvedimenti successivi e a stimolare forme di coinvolgimento più ampie ed auspicate di
tutti gli attori interessati allo sviluppo delle iniziative individuate nell’articolo 2;
Considerato che il Dirigente competente e Fondazione Cariplo riferiscono che recenti dati pubblicati dal Consiglio Europeo
della Ricerca (European Research Council - http://erc.europa.
eu/) mostrano l’Italia come un paese poco attrattivo per la ricerca, sia in termini di numero di borse assegnate dall’Istituto
europeo a giovani ricercatori di origine Italiana, sia come numero di vincitori di borse che decidono di svolgere la proprio
ricerca in Italia;
Atteso che Fondazione Cariplo ha approvato nella seduta del
18 febbraio 2014 l’attivazione di un Fondo di natura erogativa
destinato agli enti di ricerca, pubblici e privati no proﬁt, con sede
operativa nell’area di intervento della Fondazione Cariplo (Lombardia e province di Novara e Verbano-Cusio-Ossola) per la realizzazione di azioni pilota volte a:
tmigliorare l’attrattività del contesto di ricerca locale nei
confronti di qualiﬁcati ricercatori, stranieri o italiani all’estero, già assegnatari di un grant ERC (nelle categorie Starting Grant o Consolidator Grant);
tprevedere un sistema strutturato e articolato di attività di
formazione e fortiﬁcazione per il potenziamento dei giovani ricercatori, dotati di buone idee, che dimostrano di
avere le potenzialità, e le caratteristiche necessarie per
ottenere un grant ERC (nella categoria Starting Grant) e
candidarsi a diventare i leader della ricerca di domani;
Viste le ﬁnalità e gli ambiti d’intervento dell’»Avviso per l’incremento dell’attrattività del sistema della ricerca lombardo e della
competitività dei giovani ricercatori su strumenti dell’European
Research Council - ERC», di cui all’allegato 1, parte integrante e
sostanziale del presente provvedimento, che, cosi come attestato dal Dirigente competente, rientrano nella seguente linea di
intervento dell’accordo sopra citato: a) attrattività (sostegno a
programmi di valorizzazione del capitale umano e alla mobilità
dei ricercatori con promozione alla realizzazione di progetti di
ricerca ad alto valore innovativo anche internazionali);
Dato atto che nella seduta del Comitato Tecnico dell’Accordo
del 17 aprile 2014, con la ﬁnalità di fare sinergia e addizionalità
di risorse con il fondo erogativo approvato da Fondazione Cariplo nella seduta del CdA del 18 febbraio 2014, incrementando
con risorse aggiuntive la dotazione ﬁnanziaria disponibile, è stato condiviso di:
tlanciare «un avviso congiunto», incrementando le risorse stanziate a valere sull’accordo Regione LombardiaFondazione Cariplo, «per l’incremento dell’attrattività del
sistema della ricerca lombardo e della competitività dei
giovani ricercatori su strumenti dell’European Research
Council – ERC», ﬁnalizzato a tenere in Lombardia i migliori cervelli italiani ed europei, migliorando l’attrattività del
contesto locale in termini di eccellenza scientiﬁca, ambiente culturale, presenza di strutture di alto livello, capacità di accoglienza, approccio amministrativo ﬂessibile, e
sostenendo la competitività dei giovani che intendono
candidarsi nelle call dell’European Research Council in
particolare starting grant e prevedono di portare avanti la
loro ricerca all’interno del contesto lombardo;
tdestinare ad esso un budget complessivo di 4,55 milioni
di Euro, di cui 2,15 milioni di Euro messi a disposizione da
Fondazione Cariplo e 2,4 Milioni di Euro a carico di Regione Lombardia, a valere sul capitolo n. n. 14.03.203.10520
dell’esercizio ﬁnanziario in corso che presenta la sufﬁciente disponibilità;
Ritenuto quindi, coerentemente con le linee strategiche
dell’Accordo e anche in risposta a sollecitazioni puntuali e
speciﬁche pervenute nel corso del 2014 dal Tavolo dei Rettori
regionale sul tema dal sistema pubblico della ricerca lombardo, di dare un contributo per cercare di invertire, o quantomeno
arginare, questo trend preoccupante per il futuro della ricerca
italiana, considerata una priorità strategica di intervento per
accrescere e consolidare uno sviluppo economico, durevole e
sostenibile del territorio;
Vista la «Disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione», comunicazione 2006/C
- 323/01, pubblicata sulla GUCE 323/11 del 30 dicembre 2006
e considerato che gli enti di ricerca e le università pubbliche,
ai sensi della normativa comunitaria 2006/C - 323/01, rientrano nella deﬁnizione di «organismo di ricerca» (art. 2.2, lettera d)
pubblico, non svolgendo, relativamente alla realizzazione della
azioni previste nell’Avviso congiunto succitato, attività «economica», come inteso al punto 3.1 e 3.1.1., in quanto le principali attività degli organismi di ricerca pubblici, hanno, di norma,
carattere non economico, quali, in particolare, le attività di alta
formazione per disporre di maggiori risorse umane meglio qualiﬁcate, le attività di R&S svolte in maniera indipendente in vista
di maggiori conoscenze e di una migliore comprensione e la
diffusione dei risultati della ricerca;
Precisato che le risorse regionali riservate «all’avviso congiunto per l’incremento dell’attrattività del sistema della ricerca lombardo e della competitività dei giovani ricercatori su strumenti
dell’European Research Council – ERC», sono destinate esclusivamente a enti di ricerca e università pubbliche che dichiarano
di non svolgere attività economica e che pertanto l’agevolazione ﬁnanziaria non si conﬁgura come «Aiuto di Stato»;
tla d.g.r. n. 5200 del 2 agosto 2007, e ss.mm.ii., che ha istituito presso Finlombarda s.p.a., il Fondo per la promozione
di accordi istituzionali» speciﬁcandone gli obiettivi, le iniziative, le modalità procedurali, costituendo la dotazione
iniziale del Fondo con la somma di euro 20.000.000,00,
identiﬁcando Finlombarda S.p.A. quale gestore del Fondo
tla d.g.r. n. 803 del 24 novembre 2010 «Determinazioni in
merito al Fondo per la promozione di accordi istituzionali» che ha stabilito che a partire dal 1 gennaio 2011 Cestec SpA subentra a Finlombarda s.p.a. nella gestione del
«Fondo per la promozione di accordi istituzionali«;
tla legge regionale 16 luglio 2012, n. 12 «Assestamento al
bilancio per l’esercizio ﬁnanziario 2012 ed al bilancio pluriennale 2012/2014 a legislazione vigente e programmatico - I provvedimento di variazione con modiﬁche di leggi
regionali» con cui Cestec s.p.a. è conﬂuita in Finlombarda
s.p.a. a partire dal 1 gennaio 2013;
Considerato che tra gli obiettivi del «Fondo per la promozione
di accordi istituzionali», di cui all’art. 1 dell’allegato A alla d.g.r.
5200/2007 sopracitata, al ﬁne di supportare la realizzazione di
appositi accordi in addizionalità con gli enti istituzionali, anche
internazionali, con il sistema camerale, con le associazioni imprenditoriali e le università per attivare programmi condivisi di attuazione delle scelte programmatiche regionali, vi sono tra l’altro: la cooperazione tra enti pubblici, imprese, università e centri
di ricerca e trasferimento tecnologico, lo stimolo per la partecipazione dell’ecosistema dell’innovazione lombardo a progetti
di ricerca internazionale, comunitaria, nazionale e regionale e
la promozione dell’alta formazione presso il sistema di ricerca,
favorendo la mobilità dei ricercatori;
Ritenuto pertanto necessario approvare gli elementi essenziali dell’avviso congiunto, allegato nei suoi elementi essenziali al
presente atto, quale sua parte integrante e sostanziale (all.1),
ﬁnalizzato a supportare in particolare e in prevalenza i ricercatori, le cui proposte sono già selezionate su strumenti ERC come eccellenti e promettenti e sono valutate in base al solo criterio dell’eccellenza scientiﬁca da commissioni internazionali di
esperti inter pares, in modo da sostenere un «pacchetto di attrazione» che incentivi allo svolgimento di attività di ricerca presso le università e gli istituti di ricerca lombardi e contribuire alla
realizzazione dell’avviso congiunto con un budget complessivo
pari a 4,55 milioni di Euro, di cui 2,15 milioni di Euro messi a disposizione da Fondazione Cariplo e 2,4 Milioni di Euro, aggiuntivi
rispetto a quelli stanziati ﬁnora a valere dell’accordo, a carico di
Regione Lombardia, sul capitolo n. n. 14.03.203.10520 dell’esercizio ﬁnanziario in corso che presenta la sufﬁciente disponibilità;
Dato atto che gli obiettivi delle linea d’intervento relativa all’erogazione delle risorse regionali relativamente all’avviso congiunto sono coerenti con quelli del Fondo sopracitato e che per
l’implementazione dell’accordo è necessario avvalersi di competenze tecniche-contabili che il soggetto gestore del Fondo è
in grado di garantire;
Ritenuto, conseguentemente, opportuno ai ﬁni della predisposizione e realizzazione delle suddetta iniziativa incrementare di
Euro 2.400.000,00 la dotazione del «Fondo per la promozione
di accordi istituzionali» (istituito con d.g.r. n. 5200 del 2 agosto
2007 e in attuazione dell’incarico attribuito a Cestec (ora Finlombarda s.p.a.) con lettera del 22 marzo 2011, inserita nella
Raccolta Convenzioni e Contratti al n. 15128 del 25 marzo 2011
e successivo atto integrativo, per la realizzazione della suddetta iniziativa e di stanziare la somma corrispettiva sul capitolo
n. 14.03.203.10520 dell’esercizio ﬁnanziario in corso che presenta la sufﬁciente disponibilità;
Dato atto che il dirigente competente provvederà alla pubblicazione della presente deliberazione sul sito istituzionale regionale –sezione amministrazione trasparenza - ai sensi e per gli
effetti dell’art. 26 del d.lgs.14 marzo 2013, n. 33;
Vista la l.r. 16 luglio 2012, n. 12 e i provvedimenti organizzativi
Ad unanimità dei voti espressi nelle forme di legge;
1. di aderire «all’Avviso congiunto per l’incremento dell’attrattività del sistema della ricerca lombardo e della competitività dei giovani ricercatori su strumenti dell’European Research
Council - ERC», allegato nei suoi elementi essenziali al presente
atto quale sua parte integrante e sostanziale (all.1), ﬁnalizzato a
supportare in particolare i ricercatori già selezionati e valutati a
valere su strumenti ERC come eccellenti e a sostenere un «pacchetto di attrazione» che incentivi allo svolgimento di attività di
ricerca in particolare presso le università e gli istituti di ricerca
2. di dare atto che le risorse messe a disposizione per l’avviso
di cui al punto 1 comprendono 2,15 milioni di Euro di Fondazione Cariplo, e di stanziare 2,4 milioni di Euro a carico di Regione
Lombardia, a valere sul capitolo n. 14.03.203.10520 dell’esercizio
ﬁnanziario in corso che presenta la sufﬁciente disponibilità» per
un ammontare complessivo della dotazione ﬁnanziaria del bando pari a 4,55 milioni di Euro;
3. di incrementare di Euro 2.400.000,00 la dotazione del
«Fondo per la promozione di accordi istituzionali» istituito con
d.g.r. n. 5200 del 02 agosto 2007 (così come modiﬁcata da
successive integrazioni) per la realizzazione dell’iniziativa di cui
al punto 1 e di stanziare la somma corrispettiva sul capitolo
4. di dare atto che le risorse regionali di cui al punto 3, riservate «all’avviso congiunto per l’incremento dell’attrattività del
sistema della ricerca lombardo e della competitività dei giovani
ricercatori su strumenti dell’European Research Council – ERC»,
sono destinate esclusivamente a organismi di ricerca pubblici,
che dichiarano di non svolgere attività economica, nell’ambito
del progetto presentato, e che pertanto l’agevolazione ﬁnanziaria concedibile non si conﬁgura come «Aiuto di Stato», nel rispetto della «Disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione;
5. dare atto che il Dirigente pro-tempore della Struttura Ricerca, Innovazione e Trasferimento Tecnologico provvederà ad assolvere tutti gli obblighi previsti connessi alla pubblicazione della
presente deliberazione sul sito istituzionale regionale – sezione
amministrazione trasparenza – ai sensi dell’art. 26 del d.lgs. 14
marzo 2013, n. 33;
6. di delegare il Dirigente pro-tempore della Struttura Ricerca,
Innovazione e Trasferimento Tecnologico della Direzione Ge-
nerale Attività Produttive, Ricerca e Innovazione all’esecuzione
degli adempimenti conseguenti dall’adozione della presente
7. di pubblicare il presente provvedimento sul BURL.
AVVISO CONGIUNTO PER L’INCREMENTO DELL’ATTRATTIVITÀ DEL SISTEMA RICERCA LOMBARDO E DELLA COMPETITIVITÀ DEI
GIOVANI RICERCATORI CANDIDATI SU STRUMENTI ERC
(IN ATTUAZIONE DELL’ACCORDO DI COLLABORAZIONE TRA REGIONE LOMBARDIA E FONDAZIONE CARIPLO SIGLATO IL 29/06/2012)
Regione Lombardia e Fondazione Cariplo, nell’ambito dell’Accordo di Collaborazione ﬁnalizzato alla sperimentazione di iniziative di
promozione, sviluppo e valorizzazione del capitale umano e della ricerca con ricaduta diretta sul territorio Lombardo sottoscritto il 29
giugno 2012 intendono sostenere progetti volti a:
potenziare l’integrazione nazionale e internazionale del territorio lombardo in settori avanzati della ricerca e sviluppo, contribuendo alla valorizzazione del capitale umano lombardo, al miglioramento delle eccellenze del territorio e al rafforzamento
della capacità di produrre innovazione,
aumentare la capacità di attrazione del territorio lombardo e il rafforzamento del capitale umano dedicato alla ricerca.
Soggetti beneﬁciari
I soggetti ammissibili a presentare proposte progettuali di cui al presente avviso sono, relativamente alla dotazione delle risorse messe
a disposizione da Regione Lombardia, le Università e gli Organismi di ricerca pubblici lombardi (di cui all’art. 51, comma 6, legge
449/97), aventi sede operativa in Lombardia.
Possono altresì presentare proposte, relativamente alla dotazione delle risorse messe a disposizione da Fondazione Cariplo, gli Organismi di ricerca privati e le Università private no proﬁt che hanno sede operativa nell’area territoriale di riferimento della Fondazione
Cariplo (Lombardia e province di Novara e Verbania).
Contenuti e caratteristiche dei progetti
Le organizzazioni dovranno presentare un piano d’intervento chiaro e preciso, inclusivo di un’analisi puntuale dei costi previsti, che
dovrà essere focalizzato su uno dei seguenti obiettivi:
migliorare l’attrattività del contesto di ricerca locale nei confronti di ricercatori (Principal Investigators) stranieri o italiani
all’estero già assegnatari di un grant ERC (categoria starting o consolidator);
prevedere un sistema strutturato e articolato di attività di formazione e fortiﬁcazione per il potenziamento dei giovani ricercatori, dotati di buone idee, che dimostrano di avere le potenzialità e le caratteristiche necessarie per ottenere un grant ERC
(categoria starting grant) e candidarsi a diventare i leader della ricerca di domani.
Sono previste 3 sottomisure:
attrattività eccellenze: ricercatori assegnatari di grant ERC che, all’atto della domanda, abbiano implementato meno del
50% della loro ricerca all’estero;
rafforzamento: giovani ricercatori che abbiano già partecipato ad una call ERC starting grant ricevendo una valutazione
superiore o uguale a B e siano intenzionati a ricandidarsi in una futura call ERC;
nuove opportunità: giovani ricercatori che siano in grado di dimostrare il proprio potenziale di indipendenza nella ricerca e
abbiano dato prova di maturità scientiﬁca rientrando perciò nei requisiti ERC (http://erc.europa.eu/starting-grants/).
Per le speciﬁche delle sottomisure si rinvia all’avviso.
Ambiti di intervento dei progetti
Le proposte progettuali potranno riguardare tutti gli ambiti di ricerca appartenente ai macro settori disciplinari oggetto di grant ERC,
Importo del progetto, del contributo, durata dei progetti e spese ammissibili
Il progetto deve prevedere investimenti in termini, di spese totali ammissibili compresi tra 50.000 euro e 400.000 euro (nel rispetto dei
massimali stabiliti nell’avviso per ognuna delle sottomisure).
L’agevolazione è pari all’80% delle spese totali ammissibili fino ad un massimo di contributo concedibile pari a 320.000,00 € (nel
rispetto dei massimali stabiliti nell’avviso per ognuna delle sottomisure). Le spese totali ammissibili dei progetti dovranno riguardare i
costi sostenuti dal soggetto beneﬁciario per la realizzazione dell’iniziativa proposta, nel rispetto dei criteri di eleggibilità e dei massimali
elencati nell’avviso.
I progetti potranno avere durata massima di 60 mesi, nel rispetto dei tempi massimi stabiliti nell’avviso.
La dotazione ﬁnanziaria complessiva ammonta di 4,55 milioni di Euro, di cui:
2,15 milioni di Euro messi a disposizione da Fondazione Cariplo e
2,4 Milioni di Euro a carico di Regione Lombardia (riservando ﬁno ad un massimo del 2% per l’assistenza tecnica)
Le risorse di Regione Lombardia saranno destinate esclusivamente al sostegno delle proposte presentate dalle Università e dagli
Organismi di ricerca pubblici aventi sede operativa in Lombardia.
Le risorse di Fondazione Cariplo saranno destinate anche al sostegno delle proposte presentate dagli Organismi di ricerca privati no
proﬁt e dalle Università private no proﬁt con sede operativa nell’area territoriale di riferimento della Fondazione (Lombardia e province
di Novara e Verbania).
Nell’avviso è prevista una ripartizione della dotazione ﬁnanziaria complessiva, al netto dell’assistenza tecnica, pari a 4,502 ML€, riservata ai soggetti beneﬁciari, per le tre sottomisure.
Istruttoria e criteri di selezione
L’istruttoria di valutazione dei progetti è effettuata con procedura a sportello con valutazione da parte del Comitato tecnico dell’accordo di collaborazione, attraverso una istruttoria tecnico-amministrativa, avvalendosi eventualmente del supporto di panel di esperti
indipendenti sulla base dei criteri indicati nell’avviso.
Le risorse regionali, riservate “all’avviso congiunto per l’incremento dell’attrattività del sistema della ricerca lombardo e della competitività dei giovani ricercatori su strumenti dell’European Research Council – ERC”, sono destinate esclusivamente a Organismi di
ricerca pubblici e Università pubbliche, che dichiarano di non svolgere attività economica, nell’ambito del progetto presentato, e
che pertanto l’agevolazione ﬁnanziaria concedibile non si conﬁgura come “Aiuto di Stato”, nel rispetto della “Disciplina comunitaria in
materia di aiuti di stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione.
Le domande di partecipazione potranno essere presentate dal 14 luglio 2014 per via telematica attraverso la piattaforma informatica
di Fondazione Cariplo (http://www.fondazionecariplo.it). Nel caso in cui il soggetto richiedente non disponga già di uno username e
di una password validi per l’accesso all’Area Riservata del portale di Fondazione Cariplo sarà necessario procedere alla registrazione.
L’avviso congiunto e la modulistica necessaria alla partecipazione al presente avviso sono pubblicati e disponibili integralmente sulla
sezione del portale regionale (www.attivitaproduttive.regione.lombardia.it – sezioni accordi di collaborazione, accordo con Fondazione Cariplo), e sul sito di Fondazione Cariplo (www.fondazionecariplo.it).
Le richieste di informazione e/o i chiarimenti relativi all’avviso potranno essere inviate esclusivamente tramite e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: [email protected]