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Timestamp: 2020-08-04 00:51:48+00:00
Document Index: 111267878

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 17', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 19', 'art. 17', 'art. 5', 'art. 17', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 19']

Articolazione della struttura centrale e periferica dei dipartimenti e delle direzioni generali del Ministero per i beni e le attivita' culturali. - 18 Novembre 2004 - Gazzetta Ufficiale - Legislazione - VLEX 20733697
Articolazione della struttura centrale e periferica dei dipartimenti e delle direzioni generali del Ministero per i beni e le attivita' culturali.
Visto l'art. 9 della legge 8 ottobre 1997, n. 352; Visto il decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive modificazioni; Visti gli articoli 52, 53 e 54 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni; Visto il decreto legislativo 8 gennaio 2004, n. 3; Visto il decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42; Visto l'art. 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, il quale prevede l'emanazione di decreti ministeriali di natura non regolamentare per la definizione dei compiti delle unita' dirigenziali nell'ambito degli uffici dirigenziali generali; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 2004, n.
173; Visti i decreti ministeriali in data 11 dicembre 2001 con i quali sono state istituite la Soprintendenza speciale per il Polo museale romano, la Soprintendenza speciale per il Polo museale fiorentino, la Soprintendenza speciale per il Polo museale napoletano e la Soprintendenza speciale per il Polo museale veneziano; Visto il decreto ministeriale 22 maggio 2001, come modificato dal decreto ministeriale 21 febbraio 2002 con il quale e' stata istituita la Soprintendenza archeologica di Roma; Visto, in particolare, l'art. 1, comma 9, del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 173/2004, il quale prevede che con decreti ministeriali adottati ai sensi dell'art. 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, si provvede all'individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale dei dipartimenti e delle direzioni generali e dei relativi compiti; Visto, in particolare, l'art. 19, comma 3 del citato decreto del Presidente della Repubblica n. 173/2004, il quale prevede che con decreti ministeriali, adottati ai sensi dell'art. 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, si provvede all'individuazione ed alla organizzazione degli uffici periferici del Ministero; Visto altresi' l'art. 5, comma 3, lettera c), dello stesso decreto del Presidente della Repubblica n. 173/2004, il quale prevede che il Dipartimento per la ricerca, l'innovazione e l'organizzazione vigila sull'efficienza ed il rendimento degli uffici del Ministero, anche attraverso un servizio ispettivo organizzato con apposito decreto ministeriale adottato ai sensi dell'art. 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400; Rilevata, pertanto, l'esigenza di procedere, in coerenza con il nuovo assetto del Ministero delineato dal citato decreto del Presidente della Repubblica n. 173/2004, all'individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale centrali e periferici dei dipartimenti e delle direzioni generali e dei relativi compiti; Sentite le organizzazioni sindacali il 4 agosto 2004 e il 7 settembre 2004;
Definizioni 1. Ai sensi del presente decreto si intendono
per Ministro, il Ministro per i beni e le attivita' culturali; b) per Ministero, il Ministero per i beni e le attivita' culturali.
Uffici dirigenziali di livello non generale dell'amministrazione centrale 1. Gli uffici dirigenziali di livello non generale dell'amministrazione centrale del Ministero sono quelli individuati nell'allegato 1 al presente decreto, che ne costituisce parte integrante.
Gli uffici dirigenziali di livello non generale dell'amministrazione periferica del Ministero sono quelli individuati nell'allegato 2 al presente decreto, che ne costituisce parte integrante. In tale ambito gli incarichi di direzione della Soprintendenza archeologica di Pompei, della Soprintendenza al Museo nazionale preistorico ed etnografico L. Pigorini e del Museo nazionale d'arte orientale sono conferiti dal direttore generale per i beni archeologici. Gli incarichi di direzione del Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari e dell'Istituto nazionale della grafica sono conferiti dal direttore generale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico. L'incarico di direttore della Soprintendenza alla Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea e' conferito dal direttore generale per il patrimonio storico, artistico ed etnoantropologico, d'intesa con il direttore generale per l'architettura e l'arte contemporanee; i medesimi direttori generali provvedono all'assegnazione delle risorse finanziarie per quanto di rispettiva competenza.
Al Dipartimento per i beni archivistici e librari afferisce l'Osservatorio dei programmi internazionali per le biblioteche.
Nell'ambito del Dipartimento per la ricerca, l'innovazione e l'organizzazione opera il servizio ispettivo al quale sono assegnati dirigenti con compiti ispettivi. Al medesimo Dipartimento afferiscono l'Istituto centrale del restauro, l'Opificio delle pietre dure, l'Istituto centrale per la patologia del libro, il Centro di fotoriproduzione, legatoria e restauro degli archivi di stato e l'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione.
I dipartimenti e le direzioni generali dell'amministrazione centrale del Ministero sono organizzati in unita' dirigenziali, secondo l'articolazione indicata con le relative attribuzioni per ciascuna di esse, rispettivamente, negli allegati da 3 a 6 al presente decreto, che ne costituiscono parte integrante.
I dirigenti preposti agli uffici di livello dirigenziale non generale individuati dal presente decreto in numero di 247 unita' sono ricompresi nella dotazione organica dei dirigenti di seconda fascia di cui alla tabella A del decreto del Presidente della Repubblica n. 173/2004.
Ai sensi dell'art. 12 del decreto del Presidente della Repubblica 6 luglio 2001, n. 307, e successive modificazioni, agli uffici di diretta collaborazione del Ministro possono essere assegnati cinque dirigenti di seconda fascia nell'ambito della relativa dotazione organica.
Art. 3 Abrogazioni e disposizioni transitorie 1. Sono abrogati
il decreto ministeriale 11 maggio 2001, concernente l'articolazione della struttura centrale del segretariato generale e delle direzioni generali del Ministero per i beni e le attivita' culturali; b) il decreto ministeriale in data 31 gennaio 2002 di articolazione degli uffici dirigenziali non generali periferici della direzione generale per i beni archeologici, della direzione generale per i beni architettonici ed il paesaggio e della direzione generale per il patrimonio storico artistico e demoetnoantropologico; c) gli articoli 1 e 2 del decreto ministeriale in data 31 gennaio 2002 di articolazione degli uffici dirigenziali non generali periferici della direzione generale per gli archivi. Nell'ambito della medesima direzione generale opera l'Archivio di Stato di Verona quale struttura organizzativa di livello non dirigenziale, in aggiunta alle altre strutture organizzative di livello non dirigenziale previste dall'art. 3 del suddetto decreto ministeriale 31 gennaio 2002; d) gli articoli 1 e 2 del decreto ministeriale in data 31 gennaio 2002 di articolazione degli uffici dirigenziali non generali periferici della direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali; e) il decreto ministeriale 27 febbraio 2002 concernente l'istituzione degli uffici amministrativi di livello dirigenziale non generale presso l'Istituto centrale della patologia del libro e l'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche; f) gli articoli 1, 2 e 3 del decreto ministeriale 13 settembre 2002 di modifica dell'articolazione degli uffici dirigenziali non generali centrali e periferici della direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali; g) il decreto ministeriale 2 aprile 2003 di modifica dell'articolazione degli uffici dirigenziali non generali centrali e periferici della direzione generale per gli archivi; h) il decreto ministeriale 2 aprile 2003 di modifica dell'articolazione degli uffici dirigenziali non generali centrali e periferici della direzione generale per i beni librari e gli istituti culturali.
Resta fermo quanto disposto per la Soprintendenza speciale per il Polo museale romano, per la Soprintendenza speciale per il Polo museale fiorentino, per la Soprintendenza speciale per il Polo museale napoletano e per la Soprintendenza speciale per il Polo museale veneziano istituite con decreti ministeriali in data 11 dicembre 2001. Resta fermo altresi' quanto disposto per la Soprintendenza archeologica di Pompei e per la Soprintendenza archeologica di Roma istituita dal decreto ministeriale 22 maggio 2001, come modificato dal decreto ministeriale 21 febbraio 2002.
All'eventuale soppressione degli uffici istituiti ai sensi dell'art. 8 del decreto legislativo 20 ottobre 1998, n. 368, e successive modificazioni si potra' provvedere con successivi decreti ministeriali, in conformita' a quanto disposto dall'art. 19, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica n. 173/2004.
Il presente decreto sara' inviato agli organi di controllo.
Roma, 24 settembre 2004 Il Ministro: Urbani
Registrato alla Corte dei conti il 28 ottobre 2004 Ufficio di controllo preventivo dei Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 6, foglio n. 183
UFFICI DIRIGENZIALI DI LIVELLO NON GENERALE DEL MINISTERO PER
I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - AMMINISTRAZIONE CENTRALE
Uffici dirigenziali di supporto al Capo del Dipartimento |n. 4
Direzione generale per i beni archeologici Uffici dirigenziali |n. 3
Direzione generale per i beni architettonici e paesaggistici |
Uffici dirigenziali |n. 3
Direzione generale per il patrimonio storico, artistico ed |
etnoantropologico Uffici dirigenziali |n. 3
dipartimenti comune di roma