Source: http://docplayer.it/11760301-Legge-della-scuola-del-1-febbraio-1990.html
Timestamp: 2018-06-19 17:02:22+00:00
Document Index: 165632215

Matched Legal Cases: ['art. 96', 'art. 22', 'art. 89', 'art. 34', 'art. 27', 'art. 33']

14 Educazione fisica e sport 59 Educazione fisica e sport 60 Art. 70 Il Cantone promuove l educazione fisica secondo le prescrizioni della legislazione federale e secondo le norme di applicazione contenute in una legge speciale. Art Capitolo IV Corsi speciali Corsi di lingua italiana e attività d integrazione Art. 72 1Nelle scuole di ogni ordine e grado possono essere organizzati corsi di lingua italiana per allievi di altra lingua che non sono in grado di seguire normalmente l insegnamento e, in particolare, iniziative per favorire l integrazione scolastica degli allievi provenienti da paesi non italofoni, nella salvaguardia della loro identità culturale. 62 2Sullo stipendio dei docenti il Cantone può concedere un sussidio corrispondente a quello attribuito per il personale insegnante del Comune o consorzio. 3Le modalità organizzative dei corsi e delle attività sono disciplinate dal Consiglio di Stato. 63 Art TITOLO VII Educazione permanente TITOLO VIII Insegnamento privato Libertà dell insegnamento privato Art. 80 1L insegnamento privato è libero nei limiti della Costituzione federale. 2Agli allievi in età d obbligo scolastico l insegnamento dev essere impartito in lingua italiana; deroghe possono essere concesse eccezionalmente dal Consiglio di Stato per sopperire ai bisogni di famiglie residenti temporaneamente nel Cantone: la lingua italiana deve essere comunque insegnata. Scuole dell infanzia, scuole elementari e scuole medie private parificate e non parificate 65 Art. 81 1Le scuole dell infanzia, le scuole elementari e le scuole medie private possono avere lo statuto di scuola parificata o di scuola non parificata. 66 2Lo statuto di scuola parificata è riconosciuto alle scuole private i cui requisiti corrispondono a quelli delle scuole pubbliche. Disposizioni comuni: a) finalità Art. 82 1Le scuole dell infanzia, le scuole elementari e le scuole medie private devono perseguire le finalità della scuola pubblica e devono conferire ai propri allievi una formazione generale di livello equivalente a quello conseguibile nei corrispondenti gradi di scuola pubblica. 67 b) autorizzazione 59 Titolo modificato dalla L ; in vigore dal BU 2004, Nota marginale modificata dalla L ; in vigore dal BU 2004, Art. abrogato dalla L ; in vigore dal BU 2004, Cpv. modificato dalla L ; in vigore dal BU 1993, Cpv. introdotto dalla L ; in vigore dal BU 1993, Art. abrogati dalla L ; in vigore dal BU 1998, Nota marginale modificata dalla L ; in vigore dal BU 2011, Cpv. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2011, Cpv. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2011, 651.
15 2L apertura e l esercizio di scuole dell infanzia, di scuole elementari e di scuole medie private sono subordinati all autorizzazione del Consiglio di Stato, previo accertamento dei requisiti. 68 3L autorizzazione dev essere limitata o revocata quando i requisiti non sono più adempiuti. c) requisiti 4Chi intende aprire una scuola dell infanzia, una scuola elementare o una scuola media privata deve presentare al Consiglio di Stato un istanza accompagnata dai seguenti documenti: atto d origine, atto di nascita, certificato di sanità ed estratto del casellario giudiziale. 69 5L obbligo di presentare i documenti suddetti si estende a tutti i docenti e al direttore della scuola i quali devono inoltre presentare i titoli di idoneità alla professione. 6L edificio e i locali in cui l insegnamento è impartito devono soddisfare alle norme della Legge sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario. 70 Disposizioni speciali per le scuole parificate: a) requisiti Art. 83 1I titoli d idoneità dei docenti devono essere quelli richiesti per l insegnamento nelle scuole pubbliche. 2Per quanto riguarda l idoneità dei docenti, il programma, gli orari, le valutazioni, gli stabili, gli arredi didattici e le prescrizioni igieniche, l insegnamento privato deve uniformarsi alla presente Legge, alle leggi speciali e ai rispettivi regolamenti. b) vigilanza 3L insegnamento privato nella scuola dell infanzia, nella scuola elementare e nella scuola media è sottoposto alla vigilanza generale e didattica dello Stato. 71 c) certificato cantonale 4I certificati delle scuole private parificate sono rilasciati dalle competenti autorità cantonali. Art Disposizioni speciali per le scuole non parificate: a) vigilanza Art Le scuole dell infanzia, le scuole elementari e le scuole medie non parificate sono sottoposte alla vigilanza generale dello Stato. b) passaggio alle scuole obbligatorie pubbliche 2Il passaggio di allievi dalle scuole dell infanzia, dalle scuole elementari o dalle scuole medie non parificate alle scuole obbligatorie pubbliche o private parificate è subordinato a una prova di accertamento. c) passaggio alle scuole medie superiori 3Il passaggio di allievi dalle scuole medie non parificate alle scuole medie superiori pubbliche è subordinato al superamento di esami d ammissione. 74 Scuole medie superiori private: a) autorizzazione Art. 86 1L apertura e l esercizio di scuole medie superiori private sono subordinati all autorizzazione del Consiglio di Stato. b) requisiti 2Chi intende aprire una scuola media superiore privata deve presentare al Consiglio di Stato un istanza accompagnata dai seguenti documenti: atto d origine, atto di nascita, certificato di sanità e 68 Cpv. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2011, Cpv. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2011, 651; precedente modifica: BU 2010, Cpv. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2004, Cpv. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2011, Art. abrogato dalla L ; in vigore dal BU 2015, 194; precedente modifica: BU 1993, Art. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2011, Cpv. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2004, 448.
16 estratto del casellario giudiziale. Tale obbligo si estende a tutti i docenti e al direttore della scuola i quali devono inoltre presentare i titoli di idoneità alla professione. 75 3L edificio e i locali in cui l insegnamento è impartito devono soddisfare alle norme della Legge sulla promozione della salute e il coordinamento sanitario e dei relativi regolamenti. 76 c) passaggio alle scuole pubbliche 4Il passaggio di allievi dalle scuole medie superiori private alle scuole medie superiori pubbliche è subordinato al superamento di esami d ammissione. Scuole professionali private Art. 87 L istituzione e l esercizio di scuole professionali private, così come il riconoscimento degli esami finali, sono disciplinati dalla legislazione federale sulla formazione professionale. Art Servizi scolastici Art. 89 Gli allievi delle scuole private beneficiano gratuitamente dei servizi scolastici previsti per le scuole pubbliche: a) orientamento scolastico e professionale; b) 78 c) servizio medico scolastico; d) servizio dentistico scolastico. Art. 89a 79 1Agli allievi domiciliati nel Cantone in età d obbligo scolastico, che frequentano gli ultimi due anni di scuola dell infanzia, le scuole elementari e le scuole medie private in Ticino, il Cantone versa un contributo annuale per il materiale scolastico. 80 2Per il riconoscimento del contributo annuale - interamente a carico del Cantone - fa stato il domicilio dell allievo in Ticino al 1 novembre. 81 Insegnamento nelle famiglie Art. 90 Per ragioni particolari d ordine psichico o fisico il Dipartimento può eccezionalmente autorizzare che l insegnamento obbligatorio sia impartito presso le famiglie, accertando e vigilando che esso corrisponda alle esigenze della Costituzione federale, della presente Legge, delle disposizioni esecutive e dei programmi. Penalità Art Chi contravviene alle disposizioni del presente titolo, in particolare senza autorizzazione fa impartire od impartisce l insegnamento privato, è punito dal Consiglio di Stato con una multa da fr a fr. 10'000.--, secondo la legge del 20 aprile 2010 di procedura per le contravvenzioni. Resta riservata l azione penale. Ricorso contro le decisioni degli organi scolastici cantonali e degli organi preposti alla conduzione degli istituti TITOLO IX Contenzioso 75 Cpv. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2010, Cpv. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2004, Art. abrogato dalla L ; in vigore dal BU 2011, Lett. abrogata dalla L ; in vigore dal BU 2004, Art. introdotto dalla L ; in vigore dall anno scolastico 2002/03 - BU 2002, Cpv. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2011, Cpv. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2011, Art. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2010, 260.
17 Art Contro le decisioni degli organi scolastici cantonali e degli organi preposti alla conduzione degli istituti è dato ricorso al Consiglio di Stato. Ricorso contro le decisioni del Dipartimento Art Contro le decisioni del Dipartimento è dato ricorso al Consiglio di Stato. 2Il ricorso non ha effetto sospensivo. Ricorso contro le decisioni dei municipi e delle delegazioni scolastiche consortili Art. 94 Contro le decisioni dei municipi e delle delegazioni scolastiche consortili è dato ricorso al Consiglio di Stato. Ricorso contro le decisioni del Consiglio di Stato Art Contro le decisioni del Consiglio di Stato è dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo. 2Il ricorso non ha effetto sospensivo. Ricorso contro le valutazioni scolastiche Art. 96 1In materia di valutazioni il ricorso è proponibile soltanto contro quelle finali o d esame. 2Nelle scuole elementari è dato ricorso all ispettore scolastico; in tutte le altre scuole è dato ricorso alla direzione dell istituto scolastico. 3Contro le decisioni dell ispettore scolastico e della direzione dell istituto scolastico è dato ricorso al Consiglio di Stato, la cui decisione è impugnabile davanti al Tribunale cantonale amministrativo. 86 4Il ricorso contro le valutazioni degli esami finali di tirocinio è disciplinato dalla Legge cantonale sulla formazione professionale. Norme applicabili e riserva 87 Art Ai ricorsi è applicabile la legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013; il termine di ricorso è di quindici giorni. 1aNelle procedure di reclamo e di ricorso in materia di valutazioni scolastiche e esami (art. 96) non vi sono ferie TITOLO X Disposizioni transitorie Art. 98 Fino all entrata in funzione dell Istituto cantonale per l abilitazione e l aggiornamento dei docenti le condizioni di assunzione nelle scuole cantonali sono quelle definite dagli articoli 123 e 157 della Legge della scuola del 29 maggio 1958, e dall art. 22 cpv. 1 e 2 a) della Legge sulla scuola media del 21 ottobre 1974, ritenuto che i candidati all abilitazione all insegnamento nella scuola media devono essere in possesso di titoli accademici. Modifica di leggi esistenti TITOLO XI Disposizioni abrogative e finali 83 Art. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2009, Art. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2009, Art. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2009, Cpv. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2009, Nota marginale modificata dalla L ; in vigore dal BU 2009, Art. modificato dalla L ; in vigore dal BU 2013, 474; precedente modifica: BU 2009, Cpv. abrogato dalla L ; in vigore dal BU 2015, 194.
18 Art. 99 La Legge della scuola del 29 maggio 1958, la Legge sulla scuola media del 21 ottobre 1974, la Legge sulle scuole medie superiori e sulla Scuola tecnica superiore, del 26 maggio 1982, il decreto legislativo concernente l istituzione, con sede a Bellinzona, di una scuola tecnica media per la formazione dei tecnici elettromeccanici, del 21 febbraio 1973, il decreto legislativo concernente l istituzione di scuole commerciali d attesa, del 22 marzo 1983, il decreto legislativo concernente l istituzione di una Scuola cantonale preparatoria alle carriere dell aviazione civile, del 15 marzo 1983, il decreto legislativo concernente l istituzione della Scuola cantonale propedeutica per le professioni sanitarie e sociali di Lugano, del 2 febbraio 1976, il decreto legislativo sulla Scuola cantonale dei tecnici dell abbigliamento di Lugano, del 18 giugno 1984, il decreto legislativo concernente l istituzione della Scuola cantonale di segretariato d albergo di Bellinzona, del 5 novembre 1984, il decreto legislativo concernente l istituzione del Corso di formazione per programmatore-analista in informatica di gestione presso la Scuola cantonale di commercio di Bellinzona, del 23 giugno 1986, sono modificati come segue: A. Legge della scuola, del 29 maggio B. Legge sulla scuola media 91 C. Legge sulle scuole medie superiori e sulla scuola tecnica superiore 92 D. Decreto legislativo concernente l istituzione, con sede a Bellinzona, di una scuola tecnica media per la formazione dei tecnici elettromeccanici 93 E. Decreto legislativo concernente l istituzione di scuole commerciali d attesa 94 F. Decreto legislativo concernente l istituzione di una scuola cantonale preparatoria alle carriere dell aviazione civile 95 G. Decreto legislativo concernente l istituzione della scuola cantonale propedeutica per le professioni sanitarie e sociali di Lugano 96 H. Decreto legislativo sulla scuola cantonale dei tecnici dell abbigliamento di Lugano 97 I. Decreto legislativo concernente l istituzione della scuola cantonale di segretariato d albergo di Bellinzona 98 L. Decreto legislativo concernente l istituzione del Corso di formazione per programmatoreanalista in informatica di gestione presso la Scuola cantonale di commercio di Bellinzona 99 Entrata in vigore Art. 100 Trascorsi i termini per l esercizio del diritto di referendum, la presente legge è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi. Il Consiglio di Stato fissa la data dell entrata in vigore Le modifiche sono inserite nella L menzionata. 91 Le modifiche sono inserite nella L menzionata. 92 Le modifiche sono inserite nella L menzionata. 93 Le modifiche sono inserite nella L menzionata. 94 Le modifiche sono inserite nella L menzionata. 95 Le modifiche sono inserite nella L menzionata. 96 Le modifiche sono inserite nella L menzionata. 97 Le modifiche sono inserite nella L menzionata. 98 Le modifiche sono inserite nella L menzionata. 99 Le modifiche sono inserite nella L menzionata. 100 Entrata in vigore: 2 settembre BU 1991, 287.
19 Norma transitoria: BU 2011, 238 (22 febbraio 2011) Il maggior onere finanziario a carico del Cantone derivante dalla modifica dell art. 89a cpv. 2 è compensato con una corrispondente riduzione del contributo annuo forfetario previsto dall art. 34 della Legge sugli stipendi degli impiegati e dei docenti a partire dal 2012 e per gli anni seguenti. BU 2013, 356 (13 agosto 2013) È dato tempo fino al 31 agosto 2015, ai comuni e ai consorzi che non si sono ancora dotati di una direzione, di adeguarsi. Fino a quella data, per quei comuni e per quei consorzi, rimangono in vigore l art. 27 cpv. 3 lett. d) e l art. 33. Pubblicata nel BU 1991, 287.