Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=471e43e5267243af863de8be0e0878e6
Timestamp: 2019-04-21 21:00:33+00:00
Document Index: 13426488

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 20', 'art. 76', 'art. 75', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 29', 'art. 19']

Bando di concorso pubblico, per esami, per l'ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2017/2020 della Regione Emilia-Romagna in attuazione del D.M. Ministero Salute 7 giugno 2017 (Delibera di Giunta regionale n. 974 del 3 luglio 2017) — E-R BUR 195/2017
n. 195 del 07.07.2017 Parte Terza
Bando di concorso pubblico, per esami, per l'ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2017/2020 della Regione Emilia-Romagna in attuazione del D.M. Ministero Salute 7 giugno 2017 (Delibera di Giunta regionale n. 974 del 3 luglio 2017)
1. Nella Regione Emilia-Romagna, a seguito dell’emanazione del D.M. 7 giugno 2017, pubblicato sulla G.U.R.I. n. 135 del 13/06/2017, è indetto pubblico concorso, per esami, per l’ammissione al corso triennale di formazione specifica in medicina generale 2017–2020 nella Regione Emilia-Romagna, di n. 80, laureati in medicina e chirurgia ed in possesso dei requisiti di cui all’articolo successivo.
c) essere cittadino non comunitario, in possesso di un diritto di soggiorno o di un diritto di soggiorno permanente (entrambi in corso di validità), essendo familiare di un cittadino comunitario (art. 38, comma 1, del D.Lgs. n. 165/2001);
d) essere cittadino non comunitario con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo in corso di validità (art. 38, comma 3bis, del D.Lgs. n. 165/2001);
e) essere cittadino comunitario titolare dello status di rifugiato in corso di validità (art. 38, comma 3bis, del D. Lgs. n. 165/2001);
f) essere cittadino non comunitario titolare dello status di protezione sussidiaria in corso di validità (art. 38, comma 3bis, del D.Lgs. n. 165/2001).
3. I requisiti di cui ai punti 1. e 2. del presente articolo devono essere posseduti dal candidato alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.
3. Non possono essere prodotte domande per più Regioni o per una Regione e una Provincia autonoma.
c) di essere in possesso della cittadinanza italiana; o di essere in possesso della cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea; o di essere cittadino non comunitario, in possesso di un diritto di soggiorno in corso di validità o di un diritto di soggiorno permanente in corso di validità e di essere familiare di un cittadino dell’Unione Europea; o di essere cittadino non comunitario con permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo in corso di validità; o di essere cittadino non comunitario, titolare dello status di rifugiato in corso di validità; o di essere cittadino non comunitario, titolare dello status di protezione sussidiaria in corso di validità;
f) di essere/non essere iscritto ad un albo professionale dei medici chirurghi di un Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Repubblica Italiana, indicando, in caso di risposta affermativa, la provincia di iscrizione;
- di non avere presentato domanda di ammissione al concorso per il corso di formazione specifica in medicina generale in altra Regione o Provincia Autonoma;
- di essere/non essere iscritto a corsi di specializzazione in medicina e chirurgia (se si specificare quale).
5. I candidati non dovranno allegare alla domanda alcuna documentazione comprovante le suddette dichiarazioni riferite a titoli conseguiti in Italia. Nel caso di titoli conseguiti all’estero, questi devono essere riconosciuti equiparati all’analogo titolo di studio acquisito in Italia, secondo normativa vigente. L’Amministrazione effettuerà idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese in domanda riservandosi la possibilità di richiedere la documentazione relativa a titoli conseguiti presso struttura estera.
6. I candidati portatori di handicap dovranno dichiarare nella domanda di partecipazione il diritto all’applicazione dell’art. 20 della L. 104/92 specificando l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap.
7. Il candidato deve indicare nella domanda l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata che, per l’intero procedimento, costituirà domicilio digitale presso il quale deve essere fatta ogni comunicazione relativa al concorso. Il candidato, deve, inoltre, indicare nella domanda eventuali recapiti telefonici ed il proprio domicilio o recapito postale. Eventuali variazioni di recapito dovranno essere tempestivamente comunicati.
8. Ferme restando le sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000 per l’ipotesi di dichiarazioni mendaci, qualora dai controlli emerga la non veridicità delle dichiarazioni rese dal concorrente, ai sensi dell’art. 75 dello stesso D.P.R. 445/2000, il medesimo decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.
9. Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali), si informa che i dati personali relativi ai candidati saranno trattati, esclusivamente per l’espletamento di questa selezione e per la gestione del corso di formazione, presso la Regione Emilia-Romagna, in qualità di titolare, e presso la Società CUP2000 S.p.A. in qualità di responsabile. Presso la Regione Emilia-Romagna è designato responsabile del trattamento il Direttore Generale Cura della Persona, Salute e Welfare. L’eventuale comunicazione a terzi avverrà solo se necessaria per le finalità previste, e nel rispetto di quanto previsto dal D.Lgs 196/2003. Agli aspiranti sono riconosciuti i diritti di cui all'art. 7 del citato Codice e, in particolare, il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l'aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi, rivolgendo le richieste all’ Ufficio per le relazioni con il pubblico della Regione Emilia-Romagna, numero verde 800.66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it;
10. A seguito della pubblicazione sulla G.U.R.I. – 4^ serie speciale “Concorsi ed esami” n. 35 del 09/05/2017 del Bando, approvato con DGR n. 326 del 20/03/2017 scaduto l’8 giugno 2017, sono fatte salve esclusivamente le domande regolarmente inviate, secondo le modalità indicate all’art. 3 dello stesso, dai medici in possesso dei requisiti indicati all’art. 2, punto 2, lettere a), b) e c). Detti candidati NON dovranno ripresentare le domande di ammissione al concorso.
11. A seguito della pubblicazione sulla G.U.R.I. – Serie Generale – n. 135 del 13 giugno 2017 del D.M. Salute 7 giugno 2017, i medici non in possesso dei requisiti contenuti all’art. 2, punto 2, lettere b) e c) di cui al precedente comma 10, che hanno già inviato le domande secondo le modalità indicate all’art. 3 del medesimo Bando, e/o con modalità diverse, dovranno RIPRESENTARE le domande entro i termini di pubblicazione del presente Bando ed esclusivamente con le modalità in quest’ultimo contenute.
1. Il candidato, come disposto dal comma 7, art. 16 del D.L. 185/2008 convertito con Legge n. 2/2009, dovrà necessariamente avere un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) attivo, personale, obbligatoriamente riconducibile, univocamente, all’aspirante candidato, rilasciato da gestore ufficiale riconosciuto da indicare al momento della registrazione sul sito che costituirà, ai sensi del comma 4, art. 3bis del D.Lgs. 82/2005, domicilio digitale del candidato.
1. Le domande presentate in forma e/o con modalità diverse da quella prevista dal comma 1. dell’art. 3 del presente Bando, nonché al di fuori del termine previsto dal comma 2 dell’art. 3 del presente Bando, sono considerate irricevibili.
- il difetto anche di uno solo dei requisiti di cui all’art. 2 del presente Bando;
- l’omissione di una delle dichiarazioni indicate come obbligatorie di cui all’art. 3, comma 4 del Bando.
3. La mancata ammissione al concorso sarà resa nota al candidato tramite comunicazione all’indirizzo PEC dallo stesso indicato nella domanda.
3. La prova si svolgerà nel giorno e nell’ora, unici su tutto il territorio nazionale, stabiliti dal Ministero della Salute. Il giorno e l’ora di svolgimento della prova saranno comunicati, almeno 30 giorni prima della prova stessa, mediante avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4^ serie speciale “Concorsi ed esami”. Tale avviso sarà altresì pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna ed affisso presso gli Ordini provinciali dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Regione.
1. Le commissioni, costituite in conformità all’art. 29, comma 1, del decreto legislativo 17.8.1999 n. 368, si insediano nelle rispettive sedi di esame in tempo utile per gli adempimenti di cui ai successivi comma 2, 3, 4 e 5.
2. Il presidente della commissione verifica e fa verificare agli altri commissari l'integrità del plico ministeriale contenente i questionari relativi ai quesiti oggetto della prova.
11. È vietato porre sul modulo delle risposte o sulle buste qualunque contrassegno che renda possibile il riconoscimento del candidato pena l’annullamento della prova.
2. La commissione procede dando inizio alla seconda ed ultima parte dei lavori previsti nella giornata. I plichi, sono aperti alla presenza della commissione stessa in seduta plenaria. Il presidente appone su ciascuna busta esterna, man mano che procede all’apertura, un numero progressivo che viene ripetuto sul modulo delle risposte e sulla busta chiusa contenente il modulo anagrafico ed il questionario. I moduli delle risposte vengono raccolti in un unico plico e consegnati all’incaricato individuato per la correzione col sistema a lettura ottica. Quindi la commissione raccoglie le buste contenenti i questionari ed i moduli anagrafici in uno o più plichi che, debitamente sigillati, vengono firmati dai membri della commissione presenti e dal segretario.
3. Il giorno fissato per la valutazione della prova, la commissione, al completo, dopo aver verificato l'integrità dei plichi contenenti le buste relative agli elaborati, procede alla loro apertura. Il segretario mette a disposizione della commissione le schede dei candidati e il punteggio di ciascuna scheda risultante dalla correzione con il sistema a lettura ottica. La commissione, dopo aver validato il punteggio attribuito a ciascuna scheda mediante lettura ottica, riporta il punteggio ottenuto in un apposito elenco abbinandolo al numero della busta corrispondente. Al termine della valutazione di tutti gli elaborati, la commissione procede all’apertura delle buste contenenti il modulo anagrafico dei candidati e, mediante numero progressivo su di esse apposto, procede all’identificazione del candidato autore di ogni singolo elaborato.
4. Delle operazioni del concorso e delle decisioni prese dalla commissione giudicatrice si deve redigere processo verbale che deve essere sottoscritto da tutti i commissari e dal segretario. Ogni commissario ha diritto a far inserire a verbale, controfirmandole, tutte le osservazioni su presunte irregolarità nello svolgimento dell'esame, ma non può rifiutarsi di firmare il verbale.
5. Per la determinazione dei compensi da corrispondere ai componenti delle commissioni e al personale addetto alla sorveglianza si applicano le disposizioni di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 marzo 1995.
8. Gli interessati, ai sensi della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni, possono chiedere l’accesso agli atti del concorso entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria di cui al comma 3 sul BURERT.
1. Ai candidati utilmente collocati nella graduatoria regionale, nel limite dei posti fissati dall'articolo 1, verrà data comunicazione scritta, inoltrata individualmente, della data di inizio ufficiale del corso di formazione.
2. Entro 7 giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al punto precedente, il candidato dovrà far pervenire comunicazione di accettazione o rifiuto all’utile inserimento al Corso. A tal fine farà fede il timbro postale. In caso di mancata comunicazione entro il termine suddetto il candidato si considera decaduto.
3. I candidati utilmente collocati nella graduatoria, ma non in possesso dei requisiti dell’abilitazione all’esercizio professionale in Italia e dell’iscrizione ad un albo professionale dei medici chirurghi di un Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri della Repubblica Italiana alla data di scadenza del presente Bando, sono ammessi a frequentare il corso solo se dichiareranno ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000:
4. I candidati utilmente collocati nella graduatoria iscritti a scuole di specializzazione in medicina e chirurgia sono ammessi a frequentare il corso subordinatamente alla dichiarazione con la quale l’interessato:
2. Entro tale limite la Regione provvederà mediante comunicazione personale a convocare i candidati utilmente collocati in graduatoria, secondo l'ordine della graduatoria stessa, in relazione ai posti che si siano resi vacanti e da assegnare.
1. Il corso di formazione specifica in Medicina Generale 2017-2020 inizia presumibilmente entro il 31 dicembre 2017, ha durata di tre anni e comporta un impegno dei partecipanti a tempo pieno, con obbligo della frequenza alle attività didattiche teoriche e pratiche.
a) la formazione rientri nell’ambito della formazione diretta al conseguimento del titolo di medico chirurgo abilitato (diploma di laurea in medicina e chirurgia rilasciato dall’università corredato del diploma di abilitazione all’esercizio della medicina e chirurgia, rilasciato dalla commissione d’esame di Stato);
c) l’attivazione dei periodi di formazione sia stata notificata dalle Università al Ministero della salute e al Ministero dell’università e della ricerca. A tale scopo il Ministero della Salute trasmetterà alle regioni, in tempo utile per l'avvio del corso e comunque non oltre il 1° novembre, l'elenco delle Università che hanno notificato l'attivazione dei periodi di formazione validi ai fini della riduzione e la durata di tali periodi.
3. I periodi formativi in cui si articola il corso sono ridotti in proporzione al credito formativo riconosciuto dalla Regione.
4. Il corso si articola in attività didattiche pratiche e attività didattiche teoriche da svolgersi in strutture del servizio sanitario nazionale e/o nell’ambito di uno studio di medicina generale individuati dalla Regione. La formazione prevede un totale di 4.800 ore, di cui 2/3 rivolti all’attività formativa di natura pratica, e comporta la partecipazione personale del medico discente alla totalità delle attività mediche del servizio nel quale si effettua la formazione, all’attività professionale e l’assunzione delle responsabilità connesse all’attività svolta.
6. Per tutto quanto non previsto nel presente Bando si fa rinvio alla disciplina contenuta nel D. Lgs. 17/8/1999 n. 368, e successive modificazioni.
1. Nel rispetto dell’obbligo del tempo pieno, ossia compatibilmente con lo svolgimento dell’attività didattica e teorica e senza pregiudizio del raggiungimento degli obiettivi didattici, i medici partecipanti al corso possono esercitare le attività di cui all’art. 19, comma 11, della legge 28 dicembre 2001 n. 448.
1. Il termine entro il quale dovrà concludersi la procedura selettiva con l'adozione del provvedimento di approvazione della graduatoria finale è il 31.12.2017.
2. Eventuali informazioni possono essere acquisite all'Ufficio Relazioni con il Pubblico, numero verde 800-662200, dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 13,00, il lunedì e il giovedì anche dalle 14,30 alle 16,30, a partire dalla data di pubblicazione del presente Bando.
- www.regione.emilia-romagna.it/urp (sezioni "Primo Piano" e “Bandi e modulistica”);