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Timestamp: 2019-05-26 03:21:15+00:00
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CTR Lombardia | Studio Baratello
lunedì, luglio 23rd, 2018 | Articoli, Economia, Finanza, Giustizia, Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
Secondo quanto asserito dalla settima sezione della CTR Lombardia nella sentenza n. 2925 depositata il 26 giugno u.s., il breve ritardo del pagamento di una rata da adesione, mediazione, acquiescenza, conciliazione giudiziale non pregiudica il piano di dilazione.
Tags: CTR Lombardia, Piano di dilazione, Ritardo pagamento rata
Lotta all’evasione abolendo il contante
martedì, marzo 27th, 2018 | Articoli, Economia, Finanza, Giustizia, Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
Secondo quanto affermato dal presidente della Ctr Lombardia, nella sua relazione di apertura dell’anno giudiziario tributario 2018, che si è svolta sabato scorso al palazzo di giustizia di Milano, la vera arma per combattere l’evasione è l’abolizione del contante. Passare a un sistema cashless consentirebbe all’erario di recuperare fino a 27 miliardi di euro all’anno tra Iva e imposte dirette oggi nascosti nella fascia di economia sommersa, soprattutto nei micropagamenti in nero.
Tags: Contante, CTR Lombardia, Lotta all’evasione
Bollo auto leasing: il responsabile è l’utilizzatore
sabato, novembre 21st, 2015 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
La CTR Lombardia, nella sentenza n. 3526/27/2015 del 19 giugno 2015, ha stabilito che, in caso di leasing, responsabile al versamento del bollo auto è solo l’utilizzatore.
Tags: Bollo auto, CTR Lombardia, Leasing
Commissioni tributarie: nessuna sanzione per omessa autofatturazione in reverse charge
sabato, settembre 12th, 2015 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
La sentenza n. 2084/12/15 della Commissione Tributaria Regionale di Milano ha attestato che non è dovuta alcuna sanzione in caso di omessa autofatturazione in presenza di reverse charge. La “mancanza” non genera una maggiore imposta dovuta, quindi costituisce una mera violazione formale che non può essere soggetta alle sanzioni proporzionali previste dal D.Lgs. 471 del 1997 per assenza di danno erariale.
Tags: Autofatturazione, CTR Lombardia
Raddoppio termini di accertamento “allargato”
lunedì, agosto 17th, 2015 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
E’ previsto il raddoppio dei termini senza sconti in presenza di reato tributario. Per estendere il periodo accertabile dal fisco è sufficiente che nell’arco di tempo considerato vi sia stata una violazione penalmente rilevante, a prescindere dal fatto che la denuncia sia stata effettivamente trasmessa in Procura o sia stata formulata l’imputazione a carico del contribuente. E il raddoppio dei termini, diversamente da quanto affermato dalla Cassazione nella sentenza n. 4906/2015, opera anche ai fini Irap. Così ha disposto la Ctr Lombardia nella sentenza n. 2573/13/15, depositata il 10 giugno 2015.
Tags: CTR Lombardia, Reato tributario
Irap: il doppio studio del medico non fa scattare l’imposizione
In materia di Irap la Ctr Lombardia, sezione staccata di Brescia, con la sentenza n. 2646/67/15, depositata lo scorso mese di giugno, aggiunge un altro punto a favore del contribuente sulla questione dell’assoggettabilità o meno a Irap dei medici, categoria per la quale spesso le normative regionali prevedono l’obbligo di apposite dotazioni minime. Nel caso di doppio studio del medico, non scatta l’imposizione Irap. Avere a disposizioni due sedi di modeste dimensioni anziché una rappresenta solo un migliore servizio all’utenza, ma non integra il requisito dell’autonoma organizzazione richiesto dall’articolo 2 del Dl n. 446/1997.
Tags: CTR Lombardia, IRAP, Medico
Studi di settore: sentenza su coerenza e congruità della Ctr Lombardia
giovedì, gennaio 15th, 2015 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
Secondo quanto afferma la Ctr Lombardia nella sentenza 5136/64/14, gli studi di settore legittimano un accertamento quando registrano gravi incongruenze tra i ricavi/compensi dichiarati e quelli derivanti dagli stessi studi. I requisiti precisi di dette incongruenze che legittimano l’accertamento sono: gravità, precisione e concordanza. Il presupposto della grave incongruità dei ricavi cade in caso di coerenza degli indici economici: l’una smentisce l’altra.
Tags: CTR Lombardia, Sentenza su coerenza e congruità, Studi di settore
Accertamento: il raddoppio dei termini non vale per l’IRAP
domenica, aprile 13th, 2014 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
Una sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, la n. 255/30/2014, ha affermato che il raddoppio dei termini per l’emissione dell’accertamento, così come previsto per le imposte sui redditi e l’IVA, non opera con riferimento all’IRAP perché le violazioni inerenti a tale tributo non hanno rilevanza penale.
Tags: Accertamento, CTR Lombardia, IRAP
Commissioni Tributarie: è nulla la rettifica senza verbale
sabato, giugno 1st, 2013 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
Dalla sentenza n. 32/22/13 della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia emerge che è nulla la rettifica senza verbale. Esattamente, è illegittimo, pertanto va annullato, l’avviso di accertamento emesso a seguito di un controllo sostanziale per imposte dirette e IVA se le risultanze non sono state riportate in un verbale comunicato al contribuente.
Tags: Avviso di accertamento, CTR Lombardia, Verbale di comunicazione al contribuente
giovedì, luglio 5th, 2012 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento
Secondo la CTR Lombardia (sentenza n. 72/65/2012) lo scostamento della redditività rispetto a quella media riscontrabile in aziende del medesimo settore può costituire solo una presunzione semplice, insufficiente a provare la fondatezza dell’accertamento; è necessario integrare tali scostamenti con altri elementi. Alcuni uffici dell’Agenzia delle Entrate potrebbero, in base a tale pronuncia, non perseverare sull’utilizzo di metodologie a tavolino che rettifichino i ricavi d’impresa perché alcuni indici dichiarati dai contribuenti non sono in linea con quelli delle medie di settore. Si sono verificati casi in cui sono state operate rettifiche anche in presenza di congruità e coerenza rispetto agli studi di settore.
Tags: Agenzia delle Entrate, CTR Lombardia, Presunzione semplice per scostamento reddituale
giovedì, febbraio 16th, 2012 | Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
La CTR della Lombardia, con la pronuncia 170/28/11, ha chiarito che una società può disattendere il provvedimento di rigetto dell’istanza di disapplicazione del regime delle non operative e dimostrarne l’infondatezza con l’impugnazione dell’avviso di accertamento. Per farlo, deve provare di non essere un mero strumento di gestione patrimoniale nell’interesse dei soci. Nel caso esaminato, le ragioni di dissenso contro il rifiuto, sono state eccepite al ricevimento dell’avviso di accertamento con il quale è stata contestata la mancata applicazione della determinazione presuntiva del reddito stabilita dalla normativa sulle società non operative. La pronuncia precisa che l’elemento per qualificare “di comodo” una società consiste nell’utilizzo dello strumento societario come uno “schermo” per nascondere il vero proprietario di determinati beni. Nel caso specifico erano state chiarite le dinamiche sottese al progetto imprenditoriale intrapreso dai due soci (due società a responsabilità limitata) e gli eventi contingenti che ne avevano caratterizzato lo sviluppo. Inoltre, a sostegno della tesi, la società aveva precisato di aver superato il test di operatività nel periodo d’imposta precedente e in quelli successivi all’annualità oggetto di accertamento, rilevando come tale ultima circostanza dovrebbe essere già sufficiente per dimostrare l’esistenza di un’attività imprenditoriale vera ed escludere, quindi, la non operatività della società.
Tags: CTR Lombardia, Società non operative
La risposta al questionario del contribuente inverte l’onere della prova al Fisco
domenica, gennaio 22nd, 2012 | Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
Se il contribuente risponde al questionario dell’Amministrazione Finanziaria e fornisce poi altre informazioni, in sede di contenzioso, tocca all’ufficio provare l’incompletezza e l’idoneità delle notizie fornite e che quanto comunicato prima non sia più utilizzabile.
Peraltro, le singole indicazioni richieste nelle risposte del questionario non devono necessariamente essere esatte.
L’ufficio delle Entrate aveva contestato dei costi deducibili invitando il contribuente a rispondere a un questionario, adempimento prontamente eseguito dallo stesso contribuente.
Nonostante ciò, è stato emesso l’accertamento fiscale poiché il citato contribuente non ha risposto correttamente ad alcune domande.
A questo punto, l’atto impositivo viene impugnato di fronte alla Commissione Tributaria Provinciale che, tuttavia, respinge l’istanza.
La decisione viene poi ribaltata dalla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia che ha annullato l’avviso di accertamento.
Tale decisione favorevole al contribuente è adesso stata confermata dalla Corte di Cassazione che ha, così, respinto il ricorso dell’Amministrazione finanziaria.
Tags: Accertamento, Amministrazione finanziaria, Corte di cassazione, CTR Lombardia, Onere della prova, questionari