Source: https://www.scribd.com/doc/116015403/Trib-Udine-18-5-12-Staunovo
Timestamp: 2016-12-02 18:15:32+00:00
Document Index: 93302438

Matched Legal Cases: ['art. 129', 'art.2011', 'art.12', 'art 67', 'art. 135', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

BrowseInterestsBiography & MemoirBusiness & LeadershipFiction & LiteraturePolitics & EconomyHealth & WellnessSociety & CultureHappiness & Self-HelpMystery, Thriller & CrimeHistoryYoung AdultBrowse byBooksAudiobooksArticlesSheet MusicBrowse allUploadSign inJoinTribunale di Udine, Sez. Civ., 18 maggio 2012
Nella procedura di concordato fallimentare n. 64/10- 1 promossa da SOCIETA' ACCIAI MATERIALI F. T. SRL con l'avv. A. V. per mandato speciale in calce del ricorso; assuntore contro ADRIAS SRL in liquidazione, ha pronunziato il seguente DECRETO ai sensi dell'art. 129 legge fall. letta la proposta di concordato presentata ai sensi degli artt. 124 e ss. l. fall. in data 4.08.2011 dalla società Acciai Materiali F. T. srl in qualità di terzo assuntore del concordato della società Adrias srl, dichiarata fallita da questo Tribunale in data 20.09 --- 24.09.2010 e
nei confronti dei due soci della società fallita. in qualità di assuntore del concordato. che avevano ottenuto nel 2008 la restituzione dei finanziamenti effettuati a favore della società in una situazione integrante l'ipotesi di cui all'art. ritenuto che la proposta presentata dalla società ricorrente. 129 l. con liberazione della società fallita e limitazione della responsabilità ai creditori che " . sull'assunto che l'attivo recuperabile da tale azione non consentiva il pagamento dei quattro unici creditori di rango privilegiato se non nella percentuale offe1ia. senza pagamento della parte chirografaria delle loro ragioni ereditarie. prevede il versamento della somma di € 327.. fall.. civ. atteso che i voti dissenzienti assommano all'importo di € 434. rappresentate solamente da una possibile azione revocatoria ai sensi dell’art.2011.724. essendo stato depositato un solo voto di dissenso da parte del creditore UGF Assicurazioni spa.45.38.00 sul totale ammesso al passivo di € 1. che prevede il pagamento in percentuale dei creditori. ed erano quindi da considerarsi postergati rispetto alla soddisfazione degli altri creditori.le successive integrazioni di cui alle memorie di data 21 e 22. non assumendo in tale ipotesi il giudizio di omologazione natura contenziosa. non sono pervenute opposizioni da parte dell'unico creditore dissenziente o di terzi interessati e pertanto non appare necessario provvedere a fissare un 'udienza in camera di consiglio per sentire le parti in contraddittorio.464. visto il parere favorevole del curatore e del comitato dei creditori.39 %. con conseguente parziale soddisfo dei creditori privilegiati ammessi al passivo nella percentuale del 22. in rife1imento al presumibile risultato della predetta controversia.798. rilevato che nel termine fissato dall'art.12. civ. rilevato che il curatore ha provveduto a comunicare la proposta di concordato a tutti i creditori ammessi al passivo e che le maggioranze previste dalla legge sono state raggiunte. 290l cod. ma di mera volontaria giurisdizione. dovessero presentare istanza di insinuazione tardiva nelle more dell'approvazione e omologazione del concordato".974. dietro cessione di tutte le attività.
. 2467 cod. udito il giudice relatore. dovendo tale incombente essere espletato solo in presenza di opposizioni dei creditori dissenzienti o di terzi.
un professionista in possesso dei requisiti di cui all'art 67. essendovi agli atti un parere del legale della procedura nominato dal curatore che ha espresso una valutazione positiva sull'esperibilità e fondatezza dell'azione. mentre il giudice delegato ha rimesso la controversa questione al!'esame del collegio. legge fai!. la quale ha rilevato in un caso analogo come " In tema di concordato fallimentare. risultando che tale soggetto non ha presentato opposizione alla proposta ed ha. 129. nella specie proposto da un terzo. rilevato tuttavia che . in ordine alla praticabilità di alternative idonee ad assicurare una percentuale più elevata di soddisfazione dei crediti. settimo comma. deve essere nominato – pena l 'inammissibilità della proposta . il suo ammontare e i tempi di realizzo (v. attinente alla valutazione dell'immobile del creditore ipotecario per il quale la proposta preveda il soddisfacimento non integrale. la mancata proposizione di censure di ordine sostanziale in relazione alla formazione delle classi previste dalla proposta concordataria esclude l'interesse.2011). legge fall.rilevato che ai sensi dell'art. di data 3. il predetto vizio. in assenza di cespiti attivi liquidabili. anzi. 129. settimo comma. demandata al giudice dall'art. da parte dei debitori opponenti. può essere preso in considerazione soltanto nell'ambito della valutazione. O. ma che nella presente procedura l'assuntore non ha provveduto alla relativa richiesta e al deposito della prescritta relazione. D) designato dal Tribunale. 124. per la redazione della perizia giurata ivi prevista.. nel caso in cui i creditori non vengano soddisfatti integralmente.pur in presenza di tale vizio di ammissibilità della proposta la stessa può essere omologata non potendo il Tribunale sindacarne la legittimità e convenienza in assenza di opposizioni dei creditori dissenzienti ai sensi dell'art. parere avv.. terzo comma. terzo comma. ma in misura non inferiore a quella realizzabile sul ricavato in caso di liquidazione. lett. 124. fall. sul presupposto della non necessità dello stesso. a far valere il vizio inerente alla mancata presentazione della relazione giurata di cui all'art. terzo comma l.08. infatti. alla luce dell'affermazione della Suprema Corte. aderito ai pareri esposti dagli organi della procedura ed alla valutazione del cespite compiuta dal tribunale. in ordine alla praticabilità di
. ma della sola esistenza nel patrimonio della società fallita del presunto credito derivante dalla citata azione revocatoria ( peraltro non ancora promossa dalla curatela fallimentare) e che tali conclusioni sono state condivise dal curatore e dal comitato dei creditori nell'espresso parere. non potendo tuttavia formulare ipotesi sulla concreta
recuperabilità del credito.
. in riferimento alla incapienza del!'attivo. considerato che la proposta deve ritenersi ammissibile anche quando la percentuale offerta ai creditori chirografari sia pari a zero. 160. ben potendo questi ultimi . ai quali spetta ogni valutazione di convenienza della proposta. come nella legislazione del 1942. secondo cui: " In tema di concordato fallimentare. l'intervenuta approvazione da parte dei creditori. nei limiti dell'attivo realizzabile.) è quello della meritevolezza della tutela del modello negoziale proposto in base al principio generale fissato dall'mi 1322 cod. che non ne comporta la inesistenza. rinunziando alla parte retrocessa a
.ritenere comunque conveniente la proposta.in base alla loro autonoma valutazione .). Cass. nel caso in esame certamente rispettata in quanto i creditori accettano il pagamento parziale del loro credito privilegiato. l. 124. il concordato può essere anche totalmente remissorio per i creditori chirografari. quanto nell'mi. dato che dopo la riforma della disciplina fallimentare non essendo più prevista una percentuale minima per l'ammissibilità della proposta... non apparendo condivisibile la tesi della necessità di una offerta ai creditori chirografari di una percentuale se pur minima ( ma non irrisoria) e quindi privo di causa il concordato meramente remissorio per i creditori chirografari. 124 l. dato che l 'unico limite che incontra la proposta di concordato di ristrutturazione dei debiti e di soddisfazione dei crediti attraverso qualsiasi forma in base all'autonomia concessa al debitore (secondo la formula adottata dal legislatore tanto nell'art. essendo questa rimessa ali'esclusivo giudizio dei creditori concorrenti ( oltre che del comitato dei creditori m fase di delibazione preliminare). ai sensi dell'art. ma soltanto una nullità relativa. 16738 del 29/07/20 Il e anche in tema di sanatoria dei vizi del procedimento rimessa alla valutazione dei creditori in sede di votazione e sottratta al giudizio del Tribunale in assenza di opposizioni. rinunziando al loro credito meno garantito. ivi compresa la mancanza di una succinta motivazione.alternative idonee ad assicurare una percentuale più elevata di soddisfazione dei crediti e sempre che sia stata approvata la proposta con il dissenso di una o più classi di creditori e risultino opposizioni dei creditori dissenzienti " ( cfr. venendo soddisfatti in percentuale per la sola parte privilegiata. non avendo il tribunale alcun potere di valutazione nel merito della convenienza del piano. fall. 16738 del 29/07/2011. civ. fall.. terzo comma. Cass. determina la sanatoria di ogni irregolarità del parere reso dal comitato dei creditori. sempre che questi diano il proprio assenso a tale proposta.
che si verifica anche a seguito dell'omologazione del concordato ai sensi degli artt. potendosi altrimenti dubitare della stessa legittimità costituzionale della norma che introdurrebbe una illegittima disparità di trattamento fra la procedura di esdebitazione in seguito a liquidazione dell'attivo nel fallimento e esdebitazione in seguito a concordato preventivo e fallimentare. quando il debitore dichiari di volerne profittare). in quanto incompatibile con il fondamento dell'esdebitazione. civ. sulla base della regola dell'art. 135 e 184 l. civ.in base al principio della atipicità della regolazione del dissesto e del venir meno di ogni riferimento al limite percentuale consiste in una proposta di natura contrattuale che il debitore può formulare in base all'estrinsecazione della propria autonomia privata e che i creditori possono o meno accettare essendo rimessa solo agli stessi la valutazione della sua convenienza. fall. 24214 del 18/11/2011 in tema di irrilevanza per la concessione del beneficio del mancato pagamento parziale di tutti i creditori concorsuali non solo chirografari ma anche privilegiati) e appare pertanto superata quell'opinione che riteneva non compatibile un concordato meramente remissorio per la totalità dei creditori chirografari o di una classe degli stessi. tenuto anche conto che la recente giurisprudenza del Supremo Collegio a Sezioni Unite ha ritenuto ammissibile l'effetto esdebitatorio per buona condotta del fallito pure in presenza di creditori privilegiati e chirografari interamente non soddisfatti ( cfr. devoluta alla volontà del creditore. 1322 cod. ritenendo
. che prevede la remissione del debito. con esclusione totale del pagamento dei creditori chirografari per incapienza dell'attivo teoricamente recuperabile. civ. pur a maggioranza. rilevato in particolare che il nuovo concordato . in tema di meritevolezza degli interessi disposti dalle parti. 1343 cod.chirografo ( essendo la rinunzia del credito ammessa nel nostro ordinamento ai sensi dell'art. rilevato che nel caso in esame tanto il comitato dei creditori. in riferimento ai criteri dettati dall'art. dell'ordine pubblico e del buon costume.. quale causa di estinzione dell'obbligazione. 1236 cod. Cass. nei limiti della ammissibilità del relativo contenuto negoziale. dovendosi pertanto ritenere pienamente legittimo e meritevole di tutela un concordato che preveda il pagamento solo parziale dei creditori privilegiati. quanto quattro unici creditori privilegiati ammessi al passivo (che rappresentano l'intera massa creditoria anche chirografaria) hanno accettato la proposta del!'assuntore. del divieto di violazione delle norme imperative.
5..). mediante impegno del proponente al pagamento di tutti i debiti nelle percentuali considerate. n. dovendo il Tribunale in tale caso limitarsi a controllare la regolarità della procedura e l'esito della votazione. ritenuto pertanto che la proposta così come presentata deve essere omologata. secondo cui: " In tema dì omologazione del concordato fallimentare. ad omologare il concordato. ( cfr. in presenza di opposizione all'omologazione il tribunale è tenuto ad effettuare un controllo di legalità più incisivo. alla luce della circostanza che l'unico attivo del fallimento consiste nel credito derivante dalla prospettata azione revocatoria ( cfr.conveniente la proposta di pagamento parziale del loro credito privilegiato e la rinunzia al soddisfacimento anche minimo del residuo credito retrocesso al chirografario e non soddisfatto e che non essendovi opposizioni ali'omologazione al Tribunale è sottratto qualsiasi potere di indagare sulla convenienza della proposta anche sotto tale profilo. in vi1iù della sentenza di omologazione.. subordinandolo ali'esecuzione degli obblighi cui l 'assuntore si è assoggettato ex art. delle
. Cass. secondo la nuova disciplina dì cui al d.accettata dai creditori . secondo cui: " La differenza tra la figura dell'assuntore del concordato fallimentare e quella del fideiussore consiste. n. 136 l. avendo questi ultimi valutato la convenienza della proposta. in assenza di opposizioni di creditori dissenzienti o terzi. nell'acquisizione immediata. considerato che la proposta dì concordato dell'assuntore . sui poteri del Tribunale in sede dì omologazione del concordato fallimentare. 9 gennaio 2006. non contemplata. provvedendo. in caso di esito positivo. al comitato dei creditori e a tutti ì creditori (in sede di votazione per l'approvazione del concordato) la valutazione della convenienza del concordato. avendo il legislatore demandato al curatore. dietro cessione di tutte i beni della società fallita e di tutte le attività fallimentari nel momento del passaggio in giudicato della pronunzia di omologazione. 3327 del 12/02/2010.nel caso in esame. dovendo esaminare e valutare i fatti costitutivi dedotti a sostegno della opposizione proposta. per tutte Cass. applicabile "ratione temporis". 2576 de/26/08/1971. a meno che non sia prevista una apposita clausola. fall.lgs.prevede l'effetto liberatorio per il debitore e va quindi considerata come una proposta con accollo privativa. il tribunale ha solo il potere di verificare la regolarità della procedura e l'esito della votazione. e liberazione immediata del debitore. Invece. dal lato attivo. comprensivi anche delle spese di procedura.che differisce il trasferimento all'avvenuto adempimento degli obblighi del concordato.
può essere fatta valere nei soli confronti del fallito.45 che pertanto rientra nella garanzia prestata ( cfr sul punto da ultimo Cass.05. 4698. con o senza liberazione immediata del debitore. 135 l.02.012 è stata presentata una domanda tardiva da parte dell'Equitalia Nord spa per € 72. può avvalersi allo scopo predetto del reclamo avverso il decreto emesso dal giudice delegato.previo deposito della liquidità necessaria in aggiunta a quella già esistente
.03. mentre il debitore paga un debito altrui e anche Cass.. ai soli crediti ammessi al passivo. che si dolga dell'esclusione del suo credito tra quelli accollati dall'assuntore.. nonché ai creditori che abbiano " presentato domanda di insinuazione al passivo tardiva nelle more dell'approvazione e dell'omologazione della domanda di concordato " e che effettivamente in data 9. ove gli obblighi dell'assuntore siano stati limitati. non è più contestabile. dal lato passivo. che il creditore assuma lesiva della "par condicio creditorum" . l'assuntore medesimo devesi ritenere privo di legittimazione passiva nei confronti della pretesa avanzata dal creditore non insinuato al passivo. dopo la omologazione del concordato con sentenza passata in giudicato . ). secondo cui: "In tema di concordato fallimentare. ritenuto pertanto che devono essere dettate le modalità di adempimento del concordato. ai soli crediti ammessi al pass1vo.817. 25. n. tale previsione. con apposita clausola recepita nella sentenza di omologazione. l36 legge fall. secondo cui: "L'assunzione del concordato fallimentare da parte del terzo contro la cessione del patrimonio fallimentare da luogo ad accollo privativa o cumulativo secondo che sia specificamente pattuita o meno la liberazione del debitore fallito " ). la quale. n. ex art. secondo cui: "In tema di concordato fallimentare. ai creditori ammessi al passivo alla data di presentazione della domanda di concordato.. delle obbligazioni nascenti dal concordato. da parte dello stesso assuntore il quale adempiendo le obbligazioni assunte. una volta che la predetta sentenza sia passata in giudicato.2011. 5391. secondo quanto previsto dalla proposta e in particolare che i pagamenti in esecuzione della proposta .attività fallimentari da parte dell'assuntore e. con apposita clausola recepita nella sentenza di omologazione. n. fall. ove gli obblighi dell'assuntore siano stati limitati. in sede di verifica dell'avvenuta esecuzione del concordato e anche Cass.non essendo più ammissibile la contestazione della liceità di una clausola della proposta. paga un debito proprio. 17. 3541 del 11/11/1974.2004. considerato altresì che il proponente assuntore ha limitato la sua responsabilità a mente dell'art. nè il terzo creditore.. nell'accollo.
nei conti della procedura . secondo le modalità stabilite nel decreto di omologazione. dispone che il curatore e il comitato dei creditori ne sorveglino l 'adempimento. omologa la proposta di concordato presentata dalla ricorrente. con esdebitazione della società Adrias srl e nei limiti fissati ai sensi dell'art.q. Dispone la pubblicazione del presente decreto nelle forme di cm all'art. p. condizionali o irreperibili vengano depositate nei modi stabiliti dal giudice delegato. lì 18.devono essere effettuati in base ad apposito piano di riparto effettuato dal curatore. 130. previo deposito di apposito piano di riparto . 136. rilevato che le spese della procedura. nella proposta di concordato. comprese quelle di affissione e pubblicazione. Pone le spese di procedura tutte. 131. sentito il comitato dei creditori.. l29. fall. trasferisce all'assuntore . fall. comprese quelle di pubblicazione.
. l. sono a carico dell'assuntore ai sensi dell'art. visti gli artt. ultimo comma. fall. 135 l. Udine. di sorveglianza nel!'adempimento..approvato dal comitato dei creditori e a cura del curatore fallimentare e che le eventuali somme relative ai creditori contestati.m.. di sorveglianza nell'adempimento e di svincolo delle cauzioni a emico dell'assuntore.tutte le attività della procedura concorsuale. dispone che i pagamenti in esecuzione del concordato devono essere effettuati nei termini della proposta. 17 l.con effetto dal passaggio m giudicato del decreto di omologazione.2012. fall. 135 e 136 l.05.
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