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Timestamp: 2019-08-21 11:59:50+00:00
Document Index: 98982686

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 23', 'art. 27', 'art. 75', 'art. 5', 'art. 104']

- Regolamento(52)
1. Entro novanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge è approvato il regolamento di attuazione.
2. Fino all’approvazione del regolamento di cui al comma 1 continuano ad applicarsi, se compatibili con la presente legge, le disposizioni contenute nel regolamento regionale 24 dicembre 1999, n. 5 (Regolamento di attuazione concernente le norme per l'accesso al ruolo unico regionale e per l'assunzione a tempo determinato) e nel disciplinare delle attività extraimpiego dei dipendenti della Regione Toscana, approvato con deliberazione della Giunta regionale del 5 luglio 2004, n. 632, modificata dalla deliberazione della Giunta regionale del 27 febbraio 2006, n. 127.
- Disposizioni di coordinamento
1. Fermo restando quanto previsto all'articolo 30, comma 3, (222)
Comma inserito con l.r. 2 novembre 2017, n. 64, art. 23. Le modifiche introdotte dall'art. 23 della l.r. 2 novembre 2017, n. 64, si applicano dalla data di entrata in vigore delle disposizioni di cui all'art. 27, comma 1.
e disposizioni della presente legge si applicano, in quanto compatibili, al personale degli enti e degli organismi dipendenti della Regione, ivi compresi quelli di consulenza della Giunta regionale e del Consiglio regionale.
2. La Giunta regionale, promuove a favore dei dipendenti azioni di carattere assistenziale e sociale i cui criteri e modalità attuative sono definiti con provvedimento della stessa Giunta regionale.
3. Le azioni di cui al comma 2 si applicano, di norma, anche ai dipendenti del Consiglio regionale, sentito l’Ufficio di presidenza dello stesso Consiglio.
- Disposizione transitoria
1. Sono fatti salvi, fino alla scadenza della legislatura, i contratti in essere, rispettivamente, del portavoce del Presidente della Giunta regionale e del portavoce del Presidente del Consiglio regionale incaricati al momento dell’entrata in vigore della presente legge.
- Modifiche alla l.r. 27/2007
1. La rubrica dell’articolo 7 della legge regionale 3 maggio (51)
Parola così sostituita con l.r. 21 marzo 2011, n. 10, art. 75.
2007, n. 27 (Misure di razionalizzazione delle spese per il personale. Modifiche alla legge regionale 5 agosto 2003, n. 44 “Ordinamento della dirigenza e della struttura operativa della Regione. Modifiche alla legge regionale 17 marzo 2000, n. 26 Riordino della legislazione regionale in materia di organizzazione e personale”) è così sostituita:
“Enti ed organismi dipendenti della Regione”
2. Al comma 1 dell’articolo 7 della l.r. 27/2007 le parole
“di cui all’articolo 50 dello Statuto”
“dipendenti della Regione, ivi compresi quelli di consulenza della Giunta regionale e del Consiglio regionale,”
3. Al comma 1 dell’articolo 8 della l.r. 27/2007 le parole:
“dipendenti della Regione, ivi compresi quelli di consulenza
della Giunta regionale e del Consiglio regionale”
4. Al comma 2 dell’articolo 8 della l.r. 27/2007 le parole:
“di cui all’articolo 50 dello
Statuto”
5. Al comma 1 dell’articolo 9 della l.r. 27/2007 le parole:
6. Al comma 2 dell’articolo 9 della l.r. 27/2007 le parole:
della Giunta regionale e del Consiglio regionale,”
a) articoli 1, da 50 a 55, 78, 153, 154, 160, commi 2, 3 e 4, 161 e 164 della legge regionale 21 agosto 1989, n. 51 (Testo unico delle leggi sul personale);
b) legge regionale 20 luglio 1992, n. 32 (Azioni positive per le dipendenti regionali);
c) legge regionale 17 marzo 2000, n. 26 (Riordino della legislazione regionale in materia di organizzazione e personale);
d) legge regionale 11 luglio 2000, n. 61 (Personale delle strutture speciali di supporto agli organi di direzione politica e personale dei gruppi consiliari: modificazioni alla l.r. 17 marzo 2000, n. 26 );
e) legge regionale 11 luglio 2000, n. 62 (Modifica dell'art. 5 “Disposizioni di bilancio” della l.r. 11 luglio 2000, n. 61 );
f) legge regionale 18 aprile 2001, n. 16 (Modifiche alla legge regionale 17 marzo 2000, n. 26 “Riordino della legislazione regionale in materia organizzazione e personale”);
g) legge regionale 5 agosto 2003, n. 44 (Ordinamento della dirigenza e della struttura operativa della regione. Modifiche alla legge regionale 17 marzo 2000, n. 26 “Riordino della legislazione regionale in materia di organizzazione e personale”) salvo quanto previsto dall’articolo 74, comma 1, lettera b);
h) legge regionale 9 giugno 2005, n. 44 (Portavoce dell'opposizione. Modifiche alla legge regionale 17 marzo 2000, n. 26 “Riordino della legislazione regionale in materia di organizzazione e personale”);
i) legge regionale 17 febbraio 2006, n. 5 (Disciplina del gruppo misto di cui all'articolo 16, comma 3, dello Statuto. Modifiche alla legge regionale 17 marzo 2000, n. 26 “Riordino della legislazione regionale in materia di organizzazione e personale” ed alla legge regionale 11 luglio 2000, n. 60 “Nuova disciplina sull'assegnazione ai gruppi consiliari dei mezzi necessari per lo svolgimento delle loro funzioni” e abrogazione della legge regionale 14 ottobre 2005, n. 58 );
l) legge regionale 1 marzo 2006, n. 6 (Modifica della legge regionale 17 febbraio 2006, n. 5 “Disciplina del gruppo misto di cui all'articolo 16, comma 3, dello Statuto”).
2. E’ altresì abrogato l’articolo 8 della legge regionale 25 giugno 2002, n. 22 (Norme e interventi in materia di informazione e comunicazione. Disciplina del Comitato regionale per le comunicazioni).
- Disposizioni non ricomprese nel testo unico che rimangono in vigore
1. Restano in vigore le seguenti leggi e disposizioni:
a) articoli 99, 144, 149, 150, 151, 152 e 160, comma 1 della legge regionale 21 agosto 1989, n. 51 (Testo unico delle leggi sul personale);
b) articolo 29 della legge regionale 5 agosto 2003, n. 44 (Ordinamento della dirigenza e della struttura operativa della regione. Modifiche alla legge regionale 17 marzo 2000, n. 26 “Riordino della legislazione regionale in materia di organizzazione e personale”);
c) legge regionale 3 maggio 2007, n. 27 (Misure di razionalizzazione delle spese per il personale. Modifiche alla legge regionale 5 agosto 2003, n. 44 “Ordinamento della dirigenza e della struttura operativa della Regione. Modifiche alla legge regionale 17 marzo 2000, n. 26 ‘Riordino della legislazione regionale in materia di organizzazione e personale’”).
- Attuazione di disposizioni statali in ordine alla validità delle graduatorie concorsuali prorogate (6)
Articolo inserito con l.r. 14 dicembre 2009, n. 75, art. 104.