Source: https://certifico.com/component/content/article?id=3901:sicurezza-laser-norme-di-riferimento-e-responsabile-sicurezza-laser-lso
Timestamp: 2020-02-25 12:37:50+00:00
Document Index: 18516998

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'arte 1', 'art 14', 'arte 14', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 1', 'art 1', 'art 2', 'art 3', 'art 4', 'art 5', 'art 8', 'art 12', 'art 13', 'art 14', 'art 17', 'art 2', 'art 1', 'art 2']

ID 3901 | 24 Giugno 2018 | Visite: 39743 | Documenti Riservati Normazione Permalink: https://www.certifico.com/id/3901
Un Documento sul rischio radiazioni artificiali (laser) in riferimento al D.Lgs 81/2008 Titolo III Capo V Protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a radiazioni ottiche artificiali e le norme IEC e CEI di riferimento, con particolare attenzione al Rapporto Tecnico IEC TR 60825-14 (CEI 76-11) per la Gestione del rischio laser per le Organizzazioni in campo sanitario attraverso le "Administrative policies" e la figura del "LSO" Laser Safety Officer (Responsabile Sicurezza laser).
La gestione degli agenti fisici in ambiente sanitario, richiede una particolare attenzione nei confronti di una importante sorgente di rischio diffuso.
Si tratta dei LASER medicali che appartengono alla categoria delle cosiddette sorgenti di radiazioni non ionizzanti.
Essi sono in continua evoluzione sia per tecnologia che per le diverse applicazioni in campo medico e vengono impiegati con ottimi risultati in chirurgia, fisioterapia e medicina estetica.
Tuttavia, è necessario considerare il fatto che, a causa di una normativa che non contempla in modo specifico le procedure di sicurezza da adottare per tali dispositivi medici, è piuttosto recente l’attenzione ai problemi di sicurezza inerenti il loro uso che espone a rischi importanti sia gli operatori che i pazienti. L’attuale quadro normativo, infatti, solo attraverso le “misure generali di tutela” a carico dei datori di lavoro regolamenta l’impiego dei LASER e le relative procedure per la gestione degli aspetti della sicurezza connessi al loro utilizzo.
Sicurezza laser: le norme di riferimento
Come tutte le apparecchiature, anche i laser devono rispettare gli obbiettivi di sicurezza delle Direttive di Prodotto applicabili, es nel caso, la Direttiva Bassa Tensione 2014/35/UE (costruzione) e del D.Lgs. 81/2008 (uso).
In materia di laser la norma vincolante a livello internazionale principale è la IEC 60825-1 armonizzata Direttiva Bassa Tensione 2014/35/UE.
La versione attuale in italiano è la CEI EN 60825-1:2015 e il titolo: «Sicurezza degli apparecchi laser. Parte 1: Sicurezza dei prodotti laser Parte 1: Classificazione degli apparecchi e requisiti».
Il Rapporto Tecnico IEC TR 60825-14:2004 Safety of laser products - Part 14: A user's guide
Il Rapporto Tecnico IEC TR 60825-14 (CEI 76-11 Sicurezza degli apparecchi laser Parte 14: Guida per l’utilizzatore) permette di assistere gli utilizzatori nella comprensione dei principi generali di sicurezza, in particolare consente:
- l'identificazione delle situazioni di potenziale pericolo,
- la valutazione dei rischi derivanti da tali situazioni,
- la determinazione delle necessarie misure di protezione e controllo.
Al capitolo 3 di IEC TR 60825-14 (solo in lingua inglese), sono individuate figure e competenze dei soggetti individuati nella Politica della Sicurezza di un Organizzazione che usa laser, ad esempio in campo sanitario (vedi a seguire):
- Safety responsibilities (Responsalità Sicurezza)
- Competent persons (Persone competenti)
- LSO Laser Safety Officer (Responsabile Sicurezza laser)
- Information and training (Formazione e Informazione)
Per i sistemi di telecomunicazione a fibre ottiche, le prescrizioni di sicurezza sono contenute nella norma EN 60825-2:2006+Amd2011 «Sicurezza degli apparecchi laser. Parte 2: Sicurezza dei sistemi di telecomunicazione a fibre ottiche (OFCS)».
Vedi il Focus EN 60825-1
CEI EN 60825-1:2017 «Sicurezza degli apparecchi laser. Parte 1: Sicurezza dei prodotti laser Parte 1: Classificazione degli apparecchi e requisiti».
https://my.ceinorme.it/index.html#detailsId=0000014497
Potenziale di pericolo delle classi laser
Il concetto di laser non basta a descrivere il pericolo rappresentato da un dispositivo che emette radiazioni elettromagnetiche coerenti. Il potenziale di rischio può variare di molto secondo l’apparecchio e le condizioni d’uso. Per questo motivo la norma internazionale raccomanda che ogni sistema laser sia attribuito ad una specifica classe, in modo che il potenziale di pericolo sia immediatamente chiaro a tutti. Il rischio aumenta con l’aumentare della classe.
Obbligo di classificazione: chi mette in circolazione apparecchiature laser può consegnare il prodotto all'utilizzatore solo dopo averlo attribuito ad una delle sette classi definite nella norma sui laser (in caso contrario l’utilizzatore dovrebbe rispettare le regole severe della classe 4).
Quest’obbligo viene meno se il prodotto è un modulo che può funzionare solo se viene integrato in un impianto.
Classe 1 innocuo in esercizio normale(1) nessuna misura necessaria
Classe 1M innocuo senza strumenti ottici avvertire le persone che utilizzano strumenti ottici
Classe 1C uso medico diagnostico, terapeutico o cosmetico radiazione laser emessa possa essere di classe 3R, 3B o 4
Classe 2 innocuo se l’esposizione è momentanea non osservare direttamente il raggio laser;
non direzionare il laser sul volto
Classe 2M senza strumenti ottici: come classe 2 avvertire le persone che utilizzano strumenti ottici
Classe 3A eliminata trattare come la classe 1M o 2M
Classe 3R limitatamente pericoloso lasciar utilizzare solo da personale qualificato
Classe 3B(2) raggio diretto pericoloso per gli occhi; radiazione diffusa non pericolosa
designare l’addetto alla sicurezza laser;
delimitare la zona di utilizzazione con misure architettoniche;
dichiarare la presenza di laser all’entrata;
lasciar utilizzare solo da personale qualificato;
indossare eventualmente occhiali di protezione
Classe 4(2) raggio pericoloso per occhi e pelle;
radiazione diffusa ev. pericolosa per gli occhi;
stesse precauzioni che per la classe 3B;
utilizzare i DPI necessari
(1) In condizioni normali i laser di classe 1 devono essere sicuri anche senza particolari istruzioni.
Se la sicurezza dipende dalle istruzioni impartite, la non pericolosità dell'apparecchio deve essere indicata non con la classe 1, ma con una dichiarazione
del tipo: Nessun pericolo nella zona contrassegnata
(2) Il laser deve essere dotato di un interruttore a chiave e di una presa per il collegamento di un circuito di sicurezza esterno. Se questo collegamento manca, l’apparecchio non deve emettere alcun fascio laser.
Secondo il materiale attivo e la sorgente di pompaggio il laser può emettere in modo continuo (= cw = continuous wave, vale a dire: durata di emissione > 0.25 s), in modo pulsato o pulsato ripetitivamente, oppure emana la sua energia sotto forma di un unico impulso gigante.
Questi parametri sono determinanti per classificare i sistemi laser. La guida per classificare le apparecchiature laser è una parte essenziale della norma EN 60825-1.
Tavola sinottica IEC/CEI
Safety of laser products - Part 1: Equipment classification and requirements CEI EN 60825-1:2015 CEI 76-2
Safety of laser products - Part 2: Safety of optical fibre communication systems (OFCS) CEI EN 60825-2/A2
CEI EN 60825-2/A1 CEI 76-4;V2
CEI 76-4;V1
Safety of laser products - Part 3: Guidance for laser displays and shows --- ---
Safety of laser products - Part 4: Laser guards CEI EN 60825-4
CEI EN 60825-4/A1
CEI EN 60825-4/A2 CEI 76-5
CEI 76-5;V1
CEI 76-5;V2
Safety of laser products - Part 5: Manufacturer's checklist for IEC 60825-1 --- ---
Safety of laser products - Part 8: Guidelines for the safe use of laser beams on humans CEI 76-6
Safety of laser products - Part 12: Safety of free space optical communication systems used for transmission of information CEI EN 60825-12:2005 CEI 76-7
Safety of laser products - Part 13: Measurements for classification of laser products --- ---
Safety of laser products - Part 14: A user's guide ---- CEI 76/11
Safety of laser products - Part 17: Safety aspects for use of passive optical components and optical cables in high power optical fibre communication systems --- ---
Medical electrical equipment - Part 2-22: Particular requirements for basic safety and essential performance of surgical, cosmetic, therapeutic and diagnostic laser equipment CEI EN 60601-2-22:2014 CEI 66-42
--- --- CEI 76:1998
Guida per l'utilizzazione di apparati laser
DS/EN 14255-1:2005
Measurement and assessment of personal exposures to incoherent optical radiation – Part 1: Ultraviolet radiation emitted by artificial sources in the workplace --- ---
DS/EN 14255-2:2006
Measurement and assessment of personal exposures to incoherent optical radiation – Part 2: Visible and infrared radiation emitted by artificial sources in the workplace
LSO Laser Safety Officer (Responsabile Sicurezza laser)
Responsabile Sicurezza Laser (LSO)
La nomina di un Responsabile sicurezza laser (laser officer), raccomandato dalla norma, è obbligatorio ai sensi del D.Lgs 81/2008 nel caso di adesione ad un SGSL (organizzazione della sicurezza in caso di rischi specifici).
La designazione di un LSO e i suoi doveri devono essere messi per scritto dalla direzione aziendale.
5.4 Formazione Responsabile Sicurezza Laser (LSO)
Il Responsabile Sicurezza Laser deve possedere le conoscenze necessarie per assolvere al meglio il proprio compito.
Il Testo Unico Sicurezza e le radiazioni ottiche artificiali
7. D.Lgs 81/2008 sulle radiazioni ottiche artificiali
Il D.Lgs 81/2008 al titolo VIII "AGENTI FISICI" Capo V tratta della Protezione dei lavoratori dai rischi di esposizione a Radiazioni Ottiche Artificiali (ROA)(*).
a) radiazioni ottiche: tutte le radiazioni elettromagnetiche nella gamma di lunghezza d'onda compresa tra 100 nm e 1 mm. Lo spettro delle radiazioni ottiche si suddivide in radiazioni ultraviolette, radiazioni visibili e radiazioni infrarosse:
1. Potenziale di pericolo delle classi laser
2.1 Classe / Pericoli / Misure
3.1 Tavola sinottica IEC/CEI
3.2 IEC TR 60825-14 (CEI 76-11)
4. Estratto IEC TR 60825-14:2004
5. IEC TR 60825-14:2004 Personale addetto laser - Figura LSO
5.1 Regole di sicurezza
5.3 Responsabile Sicurezza Laser (LSO)
6. Requisiti per un laboratorio laser
6.2 Requisiti e misure di protezione più importanti
Safety Laser Administrative Policies IEC TR 60825-14.pdf Abbonati Normazione 168