Source: http://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202014/circ105.htm
Timestamp: 2017-11-24 07:12:44+00:00
Document Index: 39788061

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 10', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 1', 'arti\n9', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 27', 'art. 2', 'art. 1']

Circolare n.105/2014
Circolare n. 105/2014
Oggetto: Previdenza – Regime contributivo della contrattazione di secondo livello – Sblocco sgravi per il 2013 – D.M. 14.2.2014, su G.U. n. 123 del 29.5.2014.
A seguito della pubblicazione del decreto in oggetto, è operativa la decontribuzione sui premi di risultato corrisposti nel 2013 in virtù di contratti di secondo livello aziendali o territoriali (legge n. 247/2007).
Come per gli anni passati anche per il 2013 è stata fissata nella misura del 2,25% della retribuzione annua del lavoratore la quota di premio di risultato su cui applicare lo sgravio che continua ad essere pari, per l’azienda, a 25 punti percentuali dell’aliquota INPS a proprio carico, mentre è invece totale per il lavoratore. Deve trattarsi in ogni caso di premi dalla erogazione incerta nella corresponsione o nell’ammontare, in quanto legati ad incrementi di produttività, di qualità e di competitività dell’azienda.
Per poter beneficiare della decontribuzione le imprese interessate dovranno, qualora non lo avessero già fatto, depositare i contratti di secondo livello presso la Direzione Provinciale del Lavoro entro il 30 giugno p.v. e poi presentare in via telematica apposita domanda all’INPS secondo le indicazioni che saranno fornite dallo stesso Istituto. Come in passato saranno accettate tutte le domande in regola; qualora le risorse disponibili, pari per quest’anno a 607 milioni di euro, non fossero sufficienti l’INPS provvederà a rideterminare la percentuale di sgravio.
Si rammenta che l’accesso allo sgravio è subordinato al rispetto delle condizioni previste dalla legge n. 296/2006 (tra cui regolarità contributiva e applicazione dei contratti collettivi).
Per riferimenti confronta circ.re conf.le n. 85/2013
G.U. n. 123 del 29.5.2014
Determinazione, per l'anno 2014, della misura massima percentuale
della retribuzione di secondo livello oggetto dello sgravio
contributivo previsto dall'articolo 1, commi 67 e 68, della legge n.
1. Le risorse per il finanziamento degli sgravi contributivi per
incentivare la contrattazione di secondo livello, di cui all'art. 1,
comma 68, della legge 24 dicembre 2007, n. 247, come rideterminate
dall'art. 10, comma 2, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 102,
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 ottobre 2013, n. 124,
sono ripartite nella misura del 62,5 per cento per la contrattazione
aziendale e del 37,5 per cento per la contrattazione territoriale.
Fermo restando il limite complessivo annuo di 607 milioni di euro, in
caso di mancato utilizzo dell'intera percentuale attribuita a
ciascuna delle predette tipologie di contrattazione la percentuale
1. Con riferimento alle somme corrisposte nell'anno 2013, sulla
retribuzione imponibile di cui all'art. 27 del decreto del Presidente
e' concesso, con effetto dal 1° gennaio 2014, ai datori di lavoro,
nel rispetto dei limiti finanziari annui previsti a carico del Fondo
di cui all'art. 1 e secondo la procedura di cui agli articoli 3 e 4,
secondo livello, nella misura del 2,25 per cento della retribuzione
contrattuale percepita e conformemente a quanto previsto dalla
ripartizione di cui all'art. 1, comma67, lettere b) e c), della legge
2. Entro il 30 ottobre dell'anno 2014, sulla base dei risultati del
monitoraggio effettuato dall'INPS, con apposita conferenza dei
servizi tra le amministrazioni interessate, indetta ai sensi
dell'art. 14 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive
modifiche ed integrazioni, puo' essere rideterminata, per l'anno
2014, la misura del limite massimo della retribuzione contrattuale
percepita di cui al comma 1, fermo restando quanto stabilito
3. Ai fini della fruizione dello sgravio contributivo di cui al
comma 1, i contratti collettivi aziendali o territoriali, ovvero di
a) essere sottoscritti dai datori di lavoro e depositati,
qualora il deposito non sia gia' avvenuto, a cura dei medesimi datori
di lavoro o dalle associazioni a cui aderiscono, presso la Direzione
b) prevedere erogazioni correlate ad incrementi di
produttivita', qualita', redditivita', innovazione ed efficienza
organizzativa, oltre che collegate ai risultati riferiti
all'andamento economico o agli utili della impresa o a ogni altro
elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitivita'
4. Nel caso di contratti territoriali, qualora non risulti
ammessi i criteri di erogazione legati agli andamenti delle imprese
previsto dall'art. 1, comma 1, del decreto-legge 9 ottobre 1989, n.
6. La concessione dello sgravio contributivo di cui al comma 1 e'
subordinata al rispetto delle condizioni di cui all'art. 1, comma
7. I datori di lavoro che hanno indebitamente beneficiato dello
sgravio contributivo di cui al comma 1 sono tenuti al versamento dei
dalle vigenti disposizioni di legge in materia. Resta salva
8. Sono escluse dall'applicazione dello sgravio di cui al comma 1
le pubbliche amministrazioni di cui al decreto legislativo 30 marzo
dall'ARAN in sede di contrattazione collettiva relativa ai comparti
9. Per le imprese di somministrazione lavoro di cui al decreto
fa riferimento, ai fini del beneficio dello sgravio di cui al comma
1, alla contrattazione di secondo livello sottoscritta dall'impresa
esclusivamente in via telematica, apposita domanda all'INPS, anche
con riferimento ai lavoratori iscritti ad altri enti previdenziali,
b) la data di sottoscrizione del contratto aziendale,
c) la data di avvenuto deposito del contratto di cui alla
lettera b) presso la competente Direzione territoriale del lavoro;
d) l'indicazione dell'Ente previdenziale al quale sono versati
e) ogni altra indicazione che potra' essere richiesta
dall'Istituto di Previdenza.
3. Ai fini della determinazione del limite massimo di cui all'art.
quella disciplinata dall'art. 1, comma 1, della legge n. 389 del
1989, comprensiva delle erogazioni di cui all'art. 2, comma 1, del
presente decreto, con riferimento alle componenti imponibili di cui
all'art. 27 del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio
1. L'ammissione allo sgravio di cui all'art. 2, comma 1, avviene a
dall'INPS quale termine unico per la trasmissione delle istanze.
2. A tal fine, l'Istituto attribuisce a ciascuna domanda un numero
3. Ai fini del rispetto del limite di spesa di cui all'art. 1,
l'INPS, ferma restando l'ammissione di tutte le domande trasmesse,
provvede all'eventuale riduzione delle somme richieste da ciascuna
L'INPS provvede altresi' a comunicare le risultanze della procedura
1. Agli oneri derivanti dall'applicazione del presente decreto si
provvede a valere sul capitolo 4330 dello stato di previsione del
Ministero del lavoro e delle politiche sociali - Centro di
responsabilita' 08 «Politiche Previdenziali» per un ammontare pari a
607 milioni di euro.
lavoro, foglio n. 1407