Source: https://www.slideshare.net/matteomattioli94/lettera-di-sollecito-di-banca-etica-a-fare-decadere-la-concessione-edilizia-della-coop-mani-unite-di-filetto-ralettera-sollecito-banca-comune
Timestamp: 2018-08-17 04:46:44+00:00
Document Index: 125021883

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 18', 'art. 35', 'art. 37', 'art. 2', 'art. 2']

Lettera sollecito banca comune
Lettera fondosolidarietà minister... by Fabio Bolo 1040 views
, impiegato amministrativo
Lettera di sollecito di Banca Etica a fare decadere la concessione edilizia della Coop Mani Unite di Filetto (RA).
1. Avv. ALESSANDRO CALEGARI Avv. NICOLA CREUSO Avv. STEFANIA LAGO STUDIO LEGALE ASSOCIATO CALEGARICREUSOLAGO e p. c. Avv. NICOLA DE ZAN Avv. EDOARDO FURLAN DOTT. CARLO ZAMPIERI DOTT. FABIO DORO DOTT. RICCARDO BERTOLI Padova, 3 ottobre 2013 Ill. m0 Signor Sindaco del Comune di Ravenna Piazza del Popolo, n. 1 48121 -— RAVENNA a mezzo raccomandata a/ r anticipata a mezzo telefax 0544.482390 Gent. ma Sigma Arch. Gloria Dradi Dirigente del Servizio Gestione Urbanistica ed Edilizia Residenziale Pubblica del Comune di Ravenna Piazzale F arini, n. 21 48121 — RAVENNA a mezzo raccomandata a/ r anticipata a mezza telefax 0544.482486 Egregio Sig. Stefano Bentini Presidente della Soc. Cooperativa Mani Unite Via Evo delle Vacche, n.1 48123 — MEZZANO (RA) a mezzo raccomandata a/ r Oggetto: Banca Popolare Etica c/ Comune di Ravenna. Diffida a provvedere. I sottoscritti Avv. tì Alessandro Calegari e Roberto Nevoni del Foro di Padova, in qualità di difensori di Banca Popolare Etica — Società Cooperativa per Azioni, 35 [29 PADOVA — NET CENTER, PALAZZO TENDENZA — VlA S. MARCO. I l/ C TELEFONO O49 7801831 -—2137066.'| 'ELEFAX 019 78| I7|3— EMAIL irfo@arpdnel—P. LVA 04281950289
2. STUDIO LEGALE ASSOCIATO CA LEGARI CREUSO LAGO segue foglio 2 premesso che il Comune di Ravenna, con convenzione del 25.9.2006, Rep. n. 149434/32699 Notaio Giancarlo Pasi e successiva convenzione modiﬁcativa e integrativa del 15.5.2009, Rep. n. 12625/8606 Notaio Giuseppe Romeo), assegnava in concessione alla Società Cooperativa Mani Unite il diritto di superﬁcie su un’area ubicata nel comparto “Filetto” del P. E.E. P. comunale, affinché la concessionaria vi realizzasse un progetto di autocostruzione di quattordici alloggi; il programma di autocostruzione veniva ﬁnanziato da Banca Popolare Etica — Società Cooperativa per Azioni con contratto di concessione in linea di credito, garantito da un’ipoteca iscritta sul diritto di superﬁcie concesso da codesta Amministrazione comunale (contratto del 25.9.2006, Rep. n. 149435/32700 Notaio Giancarlo Pasi e successiva convenzione modiﬁcativa del 1.10.2009, Rep. n. 153370/35638 Notaio Giancarlo Pasi); a seguito del fallimento della società Alisei Autocostruzioni s. r.l. , appaltatrice dei lavori di costruzione, Pedificazione degli alloggi non è stata ultimata nei termini previsti dal permesso di costruire n. 201/2006, rilasciato in data 6.4.2006; di conseguenza, la Società Cooperativa Mani Unite non aveva adempiuto agli obblighi derivanti dalla convenzione stipulata in data 25.9.2006 con codesta Amministrazione comunale, dal momento che il terzo comma dell’art. 10 della stessa convenzione prevede che i lavori di costruzione avrebbero dovuto essere ultimati nei termini previsti dal titolo edilizio; nonostante il perdurare dell’inadempimento, codesta Amministrazione comunale non avviava la doverosa procedura di decadenza ai sensi dell’art. 18 della convenzione e dell’art. 35, comma 7, lett. t), della legge n. 865/1971; con lettera del 30.10.2012, i sottoscritti procuratori, in nome e per conto di Banca Popolare Etica, difﬁdavano codesta Amministrazione comunale a dichiarare entro trenta giorni la decadenza della Società Cooperativa Mani Unite dalla concessione dell’area ubicata nel comparto “Filetto” del P. E.E. P. comunale: questo anche ai ﬁni del conseguente subentro del Comune di Ravenna ai sensi dell’art. 37, comma 2, della legge n. 865/1971 nel . ... ..4.. ..u. . A: annncnrr: novunoa“t Ani ww-nnnun A: nnhannnh-nqînnn una nnnrofn Hallo nnnnpraîiva
3. STUDIO LEGALE ASSOCIATO CALEGAR1 CREUSO LAGO segue foglio 3 — con nota prot. n. 126098/2012 del 20.11.2012 codesta Amministrazione comunale comunicava che “non [intendeva] trascurare gli adempimenti derivanti dalla convenzione”, ma affermava altresì di non ritenere sussistenti i presupposti richiesti dalla legge per il subentro del Comune di Ravenna nel contratto di ﬁnanziamento; - l’atto di cui al punto precedente è stato impugnato avanti il T. A.R. Emilia Romagna, sezione Bologna, con ricorso iscritto al n. 107/2013 di R. G., tutt’ora pendente; considerato che - con nota prot. n. 3592/2013 del 10.1.2013 codesta Amministrazione comunale inviava alla Società Cooperativa Mani Unite un “preavviso di decadenza totale della concessione del diritto di superﬁcie”, diﬁidando la concessionaria a presentare un nuovo titolo edilizio per il completamento dei lavori entro i successivi sessanta giomi; — allo stato, i lavori di costruzione degli alloggi non sono ancora ripresi e, quindi, non risultano ancora adempiuti gli obblighi assunti dalla Società Cooperativa Mani Unite nella convenzione del 25.9.2006, Rep. N. 149434/32699 Notaio Giancarlo Pasi; — nonostante sussistano i presupposti per dichiarare la decadenza della cooperativa concessionaria, codesta Amministrazione comunale non ha ancora deﬁnito la procedura a ciò preordinata, avviata con la richiamata nota prot. n. 3592/2013 del 10.1 .2013; - siffatta condotta inerte del Comune di Ravenna integra una violazione dell’obbligo di concludere il procedimento con un provvedimento espresso nei termini previsti dall’art. 2 della legge n. 241/1990 difﬁdano il Comune di Ravenna, nella persona della S. V. Ill. ma, ad adottare entro 30 giorni dal ricevimento della presente il prowedimento di decadenza della Società Cooperativa Mani i Unite dalla concessione descritta in premessa, avvertendo
4. STUDIO LEGALE ASSOCIATO CALEGARICREUSO LAGO segue foglio 4 che, in caso di ulteriore inerzia, Banca Etica — Società Cooperativa per Azioni sarà costretta a tutelare i propri diritti ed interessi, sia presentando un’istanza di attivazione dei poteri sostitutivi previsti dall’art. 2, comma 9-bis, della legge n. 241/1990, sia agendo presso le opportune sedi giudiziali. Con osservanza. _ - i lessandro (go/ gai AÉÀQbÉXtJQKi
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