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Timestamp: 2018-08-20 11:36:17+00:00
Document Index: 169716334

Matched Legal Cases: ['art.106', 'art. 107', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 409', 'art. 2']

Foglio Informativo DELEGAZIONE DI PAGAMENTO - PDF
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Annalisa Angelica Manca
1 Foglio Informativo n. 5400/17 Data ultimo aggiornamento: 01 Aprile 2011 Dati e qualifica del soggetto che entra in rapporto con il cliente (in caso di offerta fuori sede) Filiale/Agenzia (Timbro completo) Foglio Informativo DELEGAZIONE DI PAGAMENTO Timbro Filiale/Agenzia Informazioni sull intermediario Denominazione sociale: Neos Finance S.p.A. Sede legale ed amministrativa: via Indipendenza n BOLOGNA Sito internet: Recapiti Servizio Clienti: Tel Fax Indirizzo Capitale Sociale: ,00 i.v. Iscrizione Elenco Generale ai sensi dell' art.106 del TUB: n Elenco Speciale Banca d'italia ai sensi dell art. 107 del TUB: n Iscr. Reg. Imprese Bologna, Codice Fiscale e Partita IVA: REA: n Società a Socio Unico, soggetta all attività di direzione e coordinamento di Intesa Sanpaolo S.p.A. appartenente al Gruppo Bancario Intesa Sanpaolo - iscritto all Albo dei Gruppi Bancari - e soggetta all attività di vigilanza di Banca d Italia. Iscritta alla Sezione D del RUI presso ISVAP con il n. D Che cos è la delegazione di pagamento Il prestito contro delegazione di pagamento è un finanziamento a medio-lungo termine destinato esclusivamente a lavoratori dipendenti, con durata da un minimo di 2 anni a un massimo di 10. Può essere affiancata alla cessione del quinto dello stipendio con limiti e criteri assuntivi diversi. Il Delegante (cioè il cliente che sottoscrive il finanziamento) rimborsa il prestito mediante trattenute mensili pari all importo della rata mensile (comprensiva del capitale rimborsato e degli interessi calcolati secondo un tasso fisso) sulla busta paga o sulla pensione effettuate direttamente dall Ente od Azienda presso la quale il Delegante lavora. NORMATIVA APPLICABILE. La delegazione di pagamento è disciplinata da: Codice Civile, Circolari Ministero del Tesoro n.46 del , n.63 del 16.06,1996 e n.29 del , Convenzioni specifiche tra la Banca/Società finanziaria e l amministrazione del Delegante. CARATTERISTICHE DELEGAZIONE DI PAGAMENTO Il Prestito contro delegazione di pagamento è un prodotto non finalizzato, volto a soddisfare qualunque esigenza di credito di carattere personale e familiare. Il prodotto è riservato ai lavoratori dipendenti con le seguenti caratteristiche: 1
2 Cittadini italiani. Assunti da almeno 3 mesi a tempo indeterminato. Che non abbiano maturato il diritto alla pensione al momento della stipula del finanziamento. Risultanti in attività di servizio (cioè non in aspettativa, in stato di gravidanza o maternità, cassa integrazione, mobilità o sottoposti a sanzioni disciplinari) e con sana e robusta costituzione fisica (cioè non in malattia o infortunio). Modalità di rimborso: il rimborso del prestito avviene attraverso trattenuta dallo stipendio ad opera del datore di lavoro, che ne effettua il versamento direttamente alla Delegataria (la Banca/Società finanziaria che ha erogato il prestito). Nello specifico, il Delegante conferisce apposito mandato irrevocabile al proprio datore di lavoro a trattenere direttamente dalla propria retribuzione le rate mensili di ammortamento ed a effettuarne rimessa diretta al Delegatario ai sensi degli artt e 1723, II comma del codice civile. La delegazione di pagamento è valida ed efficace se viene accettata dal datore di lavoro delegato. Il Delegante è costituito debitore, a titolo di mutuo, nei confronti del Delegatario dell importo complessivo ( montante lordo o retribuzione globale ceduta ) costituito dal capitale erogato ( netto ricavo o saldo al Delegante ), dagli interessi, dalle commissioni e dagli altri oneri e spese indicati nel presente Foglio informativo e quantificati dettagliatamente nel Contratto e nel Documento di sintesi delle principali condizioni economiche del finanziamento. Il Delegante non è liberato della sua obbligazione di restituzione del debito fino a quando il Delegatario non abbia ottenuto l integrale pagamento. Vincolo sul trattamento di fine rapporto (TFR): Nel caso di delegazione di pagamento contratta da dipendente privato, a seguito della cessazione del rapporto di lavoro, la delegazione si estenderà sul TFR, sulla liquidazione e/o sulle somme dovute al Delegante dalla sua amministrazione a qualunque titolo e sotto qualunque denominazione. ASSICURAZIONI I finanziamenti con "Delegazione di pagamento" prevedono la possibiltà di sottoscrivere contratti assicurativi a premio unico contro il rischio vita ed il rischio perdita di impiego. Il costo della polizza vita è a totale carico del Delegante ed il relativo premio verrà trattenuto anticipatamente e versato alla Compagnia di Assicurazione direttamente da Neos Finance S.p.A. al momento dell erogazione del prestito. Nel caso in cui si verifichi l evento sinistro, la Compagnia assicurativa corrisponderà direttamente a Neos Finance l importo delle rate di finanziamento non ancora scadute, senza diritto di rivalsa nei confronti degli eredi del Delegante. Con riferimento agli strumenti di trasparenza in materia assicurativa si rinvia al regolamento ISVAP n. 5 del 16/10/2006. ANTICIPAZIONE È in facoltà del Delegante richiedere al Delegatario un anticipazione a valere sul saldo del prestito. Qualora il Delegatario ritenesse di concedere detta anticipazione, nessun costo, onere e commissione verrà applicato alla somma così anticipata. L'anticipazione sarà restituita dal Delegante in un'unica soluzione all'atto di erogazione del prestito con decurtazione dal netto ricavo del prestito. RISCHI DEL PRESTITO I Prestiti contro delegazione di pagamento prevedono tasso d interesse fisso e importo rata costante per tutta la durata del finanziamento. Il tasso fisso è consigliabile a chi vuole essere certo, sin dal momento della firma del contratto, della misura del tasso, degli importi delle singole rate e dell ammontare complessivo del debito da restituire, indipendentemente dalle variazioni delle condizioni di mercato. Un primo rischio connesso ai prestiti contro delegazione di pagamento consiste nell impossibilità di beneficiare delle eventuali riduzioni dei tassi di interesse di mercato (rischio tipico dei finanziamenti a tasso fisso). Ulteriore rischio è relativo alla possibilità per il Delegatario di dichiarare il Delegante decaduto dal beneficio del termine ai sensi e per gli effetti dell art Cod. Civ., anche in caso di eventuale sospensione/riduzione per qualsiasi causa dello stipendio/salario/pensione o assegno mensile oppure di ritardato versamento da parte del datore di lavoro delegato di almeno tre mensilità. Si precisa che il Delegante non è tenuto a riconoscere al soggetto che materialmente entra in rapporto con lui costi od oneri aggiuntivi rispetto a quelli indicati nel presente foglio informativo. 2
3 Principali condizioni economiche Quanto può costare la delegazione di pagamento Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) 16,635% Nel calcolo del TAEG sono incluse le seguenti voci: il costo di rimborso del capitale in ragione degli interessi applicati, le spese d istruttoria, le commissioni rete distributiva, le spese per la copertura assicurativa obbligatoria e le spese di invio comunicazione di trasparenza Il TAEG non comprende: l imposta di bollo nella misura prevista dalla legge. Dettaglio condizioni economiche Si indicano le condizioni economiche applicabili al contratto espresse nella misura massima e valide sino alla scadenza del Foglio Informativo. L applicazione in concreto delle singole voci è altresì determinata da: età del Delegante anzianità di servizio importo dello stipendio al netto delle trattenute tipo di amministrazione a cui appartiene limiti di delegabilità durata del prestito. Tassi Tasso di interesse nominale annuo (TAN) 7,00 % Tasso annuo effettivo globale (TAEG) 16,635% Tasso di mora Modalità di calcolo degli interessi anche moratori Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) T.A.N. applicato al contratto + maggiorazione di 2 punti percentuali, e comunque non superiori alla misura massima consentita dalla legge al momento della conclusione del contratto Regime di capitalizzazione semplice e periodicità anno civile Previsto dall art. 2 della legge sull usura (L. n. 108/1996), relativo alla categoria di operazioni Altri finanziamenti alle famiglie e alle imprese, può essere consultato in filiale e sul sito internet di Neos Finance S.p.A. Piano di ammortamento Piano di ammortamento Tipologia di rata Periodicità delle rate Francese Costante Mensile Spese e Commissioni Spese di istruttoria 600,00 Oneri fiscali Imposta di bollo su contratto 14,62 Imposta di bollo su comunicazioni periodiche 1,81 Commissioni rete distributiva Compenso di estinzione anticipata Spese per comunicazioni periodiche ai clienti cartacee/elettroniche Periodicità invio comunicazioni periodiche Commissione su eventuali anticipazioni 0 16 % della retribuzione globale ceduta (montante) 1% del capitale residuo Gratuite Annuale 3
4 Spese per la gestione delle insolvenze Sollecito telefonico 5,00 Sollecito scritto 5,00 Diffida 10,00 Costituzione in mora 10,00 Decadenza dal beneficio del termine 10,00 Incasso effetti 0 Richiamo effetti rimborso delle spese effettivamente sostenute Spese legali per il recupero del credito In base al vigente tariffario forense Spese per Coperture Assicurative Polizza rischio vita Polizza impiego rientrante nel ramo Perdite Pecuniarie contro i rischi di inadempimento dovuti alla perdita del posto di lavoro Condizione massima applicabile: 269,36 per mille sul montante + 60,00 di diritti fissi (il costo della polizza assicurativa rischio vita varia in funzione del capitale lordo mutuato, della durata del prestito, dell età del Cedente). Condizione massima applicabile: 130,00 per mille sul montante + 60,00 di diritti fissi + imposta del 2,5% (la polizza assicurativa rischio impiego varia in funzione del capitale lordo mutuato, della durata del prestito, dell anzianità di servizio maturata dal Cedente oltre che della tipologia di Amministrazione presso la quale il Cedente presta servizio). Calcolo esemplificativo dell importo della rata Esempi di calcolo effettuati alla data di aggiornamento del presente Foglio Informativo: Il TAEG di 7.93 % è calcolato sulla base dell anno civile (365 gg) su un prestito erogato ad una dipendente donna di 35 anni, con anzianità lavorativa di 10 anni (Deleghe Ministeriali e Pubblici) al TAN del 5,97% Dati del richiedente Calcolo rata mensile Condizioni del prestito Età del dipendente 35 anni Sesso del dipendente donna Stipendio netto mensile 2.000,00 Anni di assunzione 10 Rata mensile 200,00 Durata prestito 120 mesi Tasso di interesse 5,97% Retribuzione globale ceduta ,00 Interessi nominali 5.976,84% Spese di istruttoria 450,00 Commissioni rete distributiva 480,00 Imposte ai sensi di legge 14,62 Importo premio assicurativo 373,51 Importo erogato ,65 Clausole contrattuali 4
5 Tempi massimi di chiusura del rapporto contrattuale. I tempi di chiusura del rapporto sono pari ad un massimo di 90 giorni dal versamento del saldo a favore del Delegatario, così come risultante alla data di effettivo pagamento. Il suddetto termine massimo è da intendersi salvo buon fine del pagamento stesso. Estinzione anticipata e costi soggetti a restituzione. Il Delegante ha sempre facoltà di richiedere l'estinzione anticipata del prestito. In tal caso il Delegatario non sarà tenuto a restituire neppure in parte le seguenti voci: spese di istruttoria e oneri fiscali. Il capitale residuo dovuto dal Delegante all'atto dell'estinzione anticipata sarà determinato - in applicazione dell art. 3 D.M. 8 luglio quale sommatoria del valore attuale di tutte le rate non ancora scadute alla data di risoluzione anticipata, determinato mediante l'applicazione del tasso di interesse nominale annuo previsto dal contratto oltre ad una commissione di estinzione non superiore all 1% del capitale residuo a scadere. All'importo così ottenuto saranno sommate eventuali rate insolute, interessi di mora per ritardati pagamenti e/o altri sospesi a carico del Delegante. Il Delegante avrà inoltre diritto al rimborso pro-quota delle seguenti voci: interessi nominali e commissioni rete distributiva secondo i criteri e le modalità previsti dall Allegato al Contratto Piano annuale di rimborso interessi e commissioni. Per gli importi relativi agli oneri assicurativi, il Delegatario provvederà ad inoltrare la richiesta del Delegante alla Compagnia Assicurativa al fine di consentirgli di ottenere da quest ultima il rimborso pro-quota di premio assicurativo non goduto. Recesso. Nel caso in cui il contratto sia stato stipulato al di fuori dei locali commerciali, ai sensi degli artt. 64 e ss. del D.Lgs. n. 206 del (Codice del consumo), il Delegante ha diritto di recedere senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il termine di 10 giorni lavorativi dalla data di sottoscrizione del contratto di prestito, a mezzo raccomandata a. r. da inviare alla Delegataria- Neos Finance SpA Via Indipendenza n Bologna. L'efficacia del recesso resta però condizionata alla restituzione di tutte le somme che il Delegante avesse ottenuto, a qualsiasi titolo, dalla Delegataria in funzione del contratto di prestito sottoscritto. Reclami e procedure stragiudiziali. Il Cliente può presentare un reclamo a Neos Finance con lettera indirizzata a Neos Finance - Ufficio Gestione Reclami - Via Indipendenza BOLOGNA, o a mezzo fax al numero o Neos deve rispondere entro 30 giorni ai reclami relativi ad operazioni e servizi bancari e finanziari. Se Neos dà ragione al Consumatore deve comunicare i tempi tecnici entro i quali si impegna a provvedere; in caso contrario, deve esporre le ragioni del mancato accoglimento del reclamo. Se il Cliente non è soddisfatto della risposta ricevuta o non ha ricevuto risposta entro 30 giorni, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi all Arbitro Bancario Finanziario (ABF); per sapere come rivolgersi all Arbitro e l ambito della sua competenza si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d Italia, oppure chiedere a Neos. Il ricorso all'abf esonera il Consumatore dall'esperire il procedimento di mediazione di cui al comma successivo, nel caso in cui intenda sottoporre la controversia all'autorità Giudiziaria. Ai fini della risoluzione stragiudiziale delle controversie che possano sorgere dal presente contratto e in relazione all obbligo di cui al decreto legislativo 4 marzo 2010 n. 28 di esperire il procedimento di mediazione prima di fare ricorso all autorità giudiziaria, il Consumatore e Neos possono ricorrere: - al Conciliatore Bancario Finanziario Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie ADR; il Regolamento del Conciliatore Bancario Finanziario può essere consultato sul sito o chiesto a Neos; - oppure a un altro organismo iscritto nell apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia e specializzato in materia bancaria e finanziaria. Legenda Delegataria Delegante Amministrazione Delegata La Società finanziaria che eroga il prestito: Neos Finance S.p.A. I lavoratori subordinati assunti a tempo indeterminato presso Pubbliche Amministrazioni o Aziende Private; i titolari di un rapporto di lavoro di cui all'art. 409 n. 3 c.p.c. con gli enti predetti di durata non inferiore a 12 mesi purché il compenso da questi corrisposto abbia certezza e continuatività. Il datore di lavoro del Delegante obbligato a riconoscergli - anche a 5
6 Anticipazione Retribuzione ione Globale Ceduta (Montante) Spese di istruttoria Commissioni rete distributiva Interessi Oneri assicurativi o di garanzia Saldo al delegante d Netto ricavo Estinzione anticipata Piano di ammortamento Piano di ammortamento amento francese seguito della cessazione del rapporto di lavoro o di altro evento - una retribuzione, una somma una tantum o un assegno periodico, anche di natura previdenziale o di quiescenza. Importo a valere sul saldo del prestito che può essere richiesto dal Delegante Indica l importo complessivo che deve essere restituito dal cliente. A titolo meramente esemplificativo vi rientrano: assistenza alla rete distributiva nella fase precontrattuale (es. consulenza legale ed operativa con particolare riferimento alla gestione dell erogazione degli anticipi e all estinzione di altri prestiti); controllo documentazione; istruttoria e caricamento debitore ceduto; delibera della pratica; elaborazione dei dati in funzione della normativa antiriciclaggio (D.lgs. 231/07 e successive modifiche ed integrazioni) ed usura (L. 108/96); ogni altro costo connesso al perfezionamento esecuzione del contratto. Nella misura percentuale convenuta del capitale lordo finanziato, comprendono i costi e gli oneri sopportati per l attività svolta dalla rete di vendita diretta (Filiali) o indiretta (Agenti in Attività Finanziaria/Intermediari Finanziari) quali, a titolo esemplificativo, quelli sostenuti per: ricerca ed attivazione della soluzione finanziaria di interesse del Delegante; raccolta e verifica preventiva della documentazione fornita dal Delegante; assistenza al Delegante in tutte le fasi e in tutti gli adempimenti precedenti all erogazione del prestito ed alla ricezione dell'assegno o del bonifico corrispondente; gestione della notifica presso il debitore ceduto; ogni altra attività prestata e connessa al contratto. Corrispettivo che il Delegante deve pagare al Delegatario, in proporzione al capitale concesso e alla durata del finanziamento. Importo dei premi di polizza o della garanzia INPDAP o delle garanzie accessorie al prestito (es. Fondo rischi e garanzia del Gruppo Ferrovie dello Stato). Indica l importo complessivo di cui il Delegante beneficia. Importo erogato al Delegante decurtato da eventuali anticipazioni o estinzioni anticipate di precedenti prestiti contratti dal Delegante o di altri vincoli e trattenute gravanti sulla sua retribuzione/pensione oltre ai relativi interessi e spese Facoltà di estinguere il finanziamento anticipatamente rispetto al termine concordato. In caso di estinzione anticipata al Delegante viene richiesto il versamento del capitale residuo, degli interessi e, se previsto nel contratto, di una commissione di estinzione, che non può comunque superare la percentuale prevista per legge (1% del capitale residuo). Sviluppo del piano di rimborso del finanziamento erogato con l indicazione della composizione delle singole rate in termini di quota capitale e di quota interessi e con la specifica delle scadenze contrattualmente previste, nonché del debito già saldato e del debito residuo. Il piano di ammortamento più diffuso in Italia: la rata prevede una quota capitale crescente e una quota di interessi decrescente. All inizio si pagano soprattutto interessi; man mano che il capitale viene restituito, l ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. 6
7 Quota capitale Quota interessi Rata costante Durata del finanziamento Decadenza dal beneficio del termine Interessi/Tasso di mora TAN Tasso Annuo Annuale TAEG Tasso Annuale Effettivo globale TEGM Tasso Effettivo Globale Medio Quota della rata costituita dall importo del finanziamento restituito. Quota della rata costituita dagli interessi maturati. La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del finanziamento. Intervallo temporale stabilito contrattualmente entro cui il Delegante dovrà restituire l importo finanziato, unitamente agli interessi pattuiti. A seguito di specifiche inadempienze contrattuali, la Delegataria notifica al Delegante la richiesta di estinzione immediata del suo debito, maggiorato di una somma, espressa in percentuale, a titolo di penale. Somma, espressa in termini percentuali e concordata in fase contrattuale, che il Cliente deve corrispondere a seguito della dichiarazione di decadenza dal beneficio del termine e in caso di mancato pagamento di una o più rate. Tasso di interesse, espresso in percentuale su base annua, applicato dagli istituti finanziari all importo lordo del finanziamento. Viene utilizzato per calcolare, a partire dall ammontare finanziato e della durata del prestito, la quota di interessi che il debitore dovrà corrispondere a Neos e che, sommata alla quota capitale, andrà a determinare la rata di rimborso. Indica il costo totale del finanziamento su base annua ed è espresso in percentuale sull ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa (ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata). Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM degli Altri finanziamenti alle famiglie e alle imprese, aumentarlo della metà e accertare che quanto richiesto dall intermediario non sia superiore. Il TEGM è pubblicato sul cartello affisso nei locali dell Intermediario o sul sito internet 7
8 RILEVAZIONE DEI TASSI DI INTERESSE EFFETTIVI GLOBALI MEDI AI FINI DELLA LEGGE SULL USURA (*) MEDIE ARITMETICHE DEI TASSI SULLE SINGOLE OPERAZIONI DELLE BANCHE E DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI NON BANCARI, CORRETTE PER LA VARIAZIONE DEL VALORE MEDIO DEL TASSO APPLICATO ALLE OPERAZIONI DI RIFINANZIAMENTO PRINCIPALI DELL EUROSISTEMA Periodo di riferimento della rilevazione: 1 ottobre 31 dicembre 2010 Applicazione dal 1 aprile fino al 30 giugno 2011 Categoria di Operazioni Classi Importo in unità di euro TASSI MEDI (su base annua) TASSI SOGLIA (tassi medi aumentati della metà) Aperture di credito in conto corrente oltre ,10 % 9,09 % 16,650 % 13,635 % Scoperti senza affidamento Anticipi e sconti commerciali fino a oltre da a oltre ,99 % 13,60 % 5,96 % 6,13 % 3,85 % 22,485 % 20,400 % 8,940 % 9,195 % 5,775 % Factoring fino a oltre ,07 % 3,57 % 7,605 % 5,355 % Crediti personali 10,93 % 16,395 % Altri finanziamenti alle famiglie e alle imprese 11,09 % 16,635 % Prestiti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione oltre ,71 % 11,18 % 20,565 % 16,770 % Leasing autoveicoli e aeronavali Leasing Immobiliare : - a tasso fisso - a tasso variabile Leasing strumentale fino a oltre fino a oltre ,32 % 6,96 % 5,31 % 3,33 % 8,39 % 5,05 % 12,480 % 10,440 % 7,965 % 4,995 % 12,585 % 7,575 % Credito finalizzato all'acquisto rateale oltre ,93 % 10,39 % 17,895 % 15,585 % Credito revolving oltre ,39 % 12,57 % 26,085 % 18,855 % Mutui con garanzia ipotecaria: - a tasso fisso 4,68 % 7,020 % - a tasso variabile 2,79 % 4,185 % AVVERTENZA: ai fini della determinazione degli interessi usurari ai sensi dell'art. 2 della legge nr. 108/96, i tassi rilevati devono essere aumentati della metà. (*) Per i criteri di rilevazione dei dati e di compilazione della tabella si veda la nota metodologica allegata al Decreto. Le categorie di operazioni sono indicate nel Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 25 marzo 2010 e nelle Istruzioni applicative della Banca d Italia pubblicate nella Gazzetta Ufficiale del 29 agosto di 8