Source: http://aedon.mulino.it/archivio/2004/2/0504.htm
Timestamp: 2020-04-08 06:22:47+00:00
Document Index: 178405480

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 23', 'art. 8', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 16']

Aedon 2/2004 - Min. Attività per i beni e le attività culturali 5 agosto 2004
DELEGA DI FUNZIONI AI DIRETTORI REGIONALI
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 31 agosto 2004, n. 204)
Il direttore generale reggente per i beni culturali e paesaggistici
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999 n 300 e successive modificazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 giugno 2004, n. 173 recante «Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attivita' culturali»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 27 luglio 2004 con il quale e' stato conferito all'architetto Roberto Cecchi l'incarico di Capo del Dipartimento per i beni culturali e paesaggistici;
Visto il decreto del Ministro per i beni e le attivita' culturali del 19 luglio 2004 ed in particolare l'art. 2, comma 4 con il quale si dispone che ai sensi dell'art. 23, comma 11 del sopracitato decreto del Presidente della Repubblica n. 173 del 2004 l'architetto Roberto Cecchi assuma la reggenza della Direzione generale per i beni architettonici e paesaggistici;
Rilevato che l'art. 8 del predetto decreto del Presidente della Repubblica n. 173/2004 individuando le funzioni ed i compiti della Direzione generale per i beni architettonici e paesaggistici al comma 3 dispone che siano di norma delegate ai direttori regionali le funzioni di cui al comma 2, lettere b), c) e d) del medesimo articolo.
b)verificare la sussistenza dell'interesse culturale nei beni appartenenti a soggetti pubblici e a persone giuridiche private, senza fine di lucro, ai sensi dell'art. 12 del codice;
La delega di cui all'art. 1 è conferita:
1) in via continuativa fatti salvi i poteri del direttore generale reggente qui delegante di impartire direttive nelle materie delegate, di controllare l'esercizio dei poteri delegati, di avocare a se' la trattazione di specifici affari, di sostituirsi al delegato in caso di sua inerzia, di annullare gli atti emanati dal delegato fermo restando il dettato dell'art. 16 del codice, di revocare la delega stessa
Il presente decreto sarà sottoposto agli organi di controllo competenti secondo le vigenti disposizioni e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell Repubblica italiana.
Il direttore generale reggente: Cecchi