Source: http://bolognadue.it/accerp.htm
Timestamp: 2019-01-22 06:02:14+00:00
Document Index: 41277911

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 20', 'arto 37', 'arto 37', 'art. 4', 'arto 37', 'art. 20', 'art. 3', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'arto 37', 'art. 3', 'art. 43', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 34', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 14', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 3']

Schema Accordo di programma PRU Garibaldi 2 - Porzione ERP e progetto sicurezza
Bozza allegata alla
Delibera Consiglio Comunale di Calderara di Reno
n. 33 del 2 aprile 2003
PER LA REALIZZAZIONE DI PORZIONI ERP
E DEL PROGETTO PILOTA PER LA SICUREZZA URBANA
NELL'AMBITO DEL PROGRAMMA DI RIQUALIFICAZIONE URBANA
GARIBALDI 2
(ai sensi dell'art. 9 della legge regionale 19/98)
L'anno duemilatre, il giorno ....... del mese di ......, in ......,
la REGIONE EMILIA-ROMAGNA, rappresentata ai fini del presente atto da ..........
il COMUNE DI CALDERARA DI RENO, rappresentato ai fini del presente atto da ..........
la SOCIETA' GHEO IMMOBILIARE, in qualità di soggetto attuatore, rappresentata ai fini del presente atto da ..........
la PREFETTURA DI BOLOGNA, rappresentata ai fini del presente atto da .........
- il Sig.......... Nato a ....... residente a ...... C.F.....
in qualità di soggetti proprietari delle unità immobiliari così come indicati nell'elaborato "Programma delle vendite" allegato al presente accordo, tutti rappresentati dal Sindaco pro-tempore del Comune di Calderara di Reno in forza di procura speciale posta in calce ad ogni atto unilaterale d'obbligo facente parte integrante del P.R.U. e del presente accordo,
che l'art. 20 delle Norme Tecniche di Attuazione del vigente PRG colloca il complesso sito in Via Garibaldi n. 2 in Sottozona D3 - Comparto 37* da attuare mediante strumento urbanistico preventivo;
che da anni il complesso edilizio versa in gravi condizioni di degrado edilizio e sociale;
che con deliberazione del consiglio comunale n. 13 del 3/3/1998, esecutiva, è stato approvato uno studio di fattibilità allo scopo di inquadrare le problematiche del recupero sociale ed edilizio del complesso sito in Via Garibaldi n. 2 nell'ambito delle possibili sinergie tra finanziamenti pubblici e privati;
che con deliberazione consiliare n. 17 del 31 marzo 1998, esecutiva, l'area contraddistinta come comparto 37* - Zone B3 - "Zone edificate a prevalente destinazione residenziale" è stata assoggettata a Piano di Recupero, ai sensi dell'articolo 27 della L. 457/78 e successive modificazioni ed integrazioni;
che con deliberazione consiliare n. 27 del 26 maggio 1998, esecutiva, è stato adottato il Piano di Recupero e sono stati approvati gli elaborati relativi al Contratto di Quartiere, secondo le disposizioni contenute nel Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici 22 ottobre 1997, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 30 gennaio 1998, n. 24;
che l'Amministrazione Comunale ha approvato il Piano di Recupero con Delibera del Consiglio Comunale n. 61 del 29/9/1998, esecutiva, dichiarando la pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza dei lavori e definendo tempi e modalità delle conseguenti espropriazioni;
che la Regione Emilia Romagna ha inteso promuovere la riqualificazione delle città e a tale scopo ha predisposto un apposito strumento legislativo la L.R. 19/98 "Norme in materia di riqualificazione urbana", con il quale si è impegnata ad assumere politiche di bilancio in grado di far convergere la spesa sulla riqualificazione delle città, finalizzando a questo obiettivo azioni integrate dei vari settori;
che la Regione Emilia Romagna con Deliberazione della propria Giunta n. 1204 del 13/7/1999 ha definito i criteri e le procedure di assegnazione dei finanziamenti ai Comuni per l'elaborazione dei programmi di riqualificazione urbana e le relative procedure concorsuali, sotto forma di bando per la riqualificazione urbana;
che il Comune di Calderara di Reno, a norma dell'art. 4 dell'allegato "A" della deliberazione regionale anzidetta, in associazione con i Comuni di Anzola dell'Emilia e di Sala Bolognese, ha inividuato con propria deliberazione consiliare n. 95 del 6 dicembre 1999, gli ambiti del proprio territorio da sottoporre a riqualificazione urbana;
che la Regione Emilia Romagna con Deliberazione di Giunta Regionale n. 163 dell'8/02/2000 ha ritenuto ammissibile la proposta del Comune di Calderara di Reno di individuazione degli ambiti di riqualificazione urbana ai sensi della Deliberazione di Giunta Regionale n. 1204 del 13/7/1999, collocandola in classe 3 "Proposte ritenute ammissibili ai fini del bando, ma che richiedono rilevanti approfondimenti per potersi traduire in programmi operativi" e pertanto non ha assegnato alcun contributo;
che con deliberazione del consiglio regionale n. 1356 del 15/02/2000, la Regione invitava, tra gli altri, il Comune di Calderara di Reno alla redazione di una relazione programmatica per l'individuazione degli interventi compresi negli ambiti di cui sopra;
che il Comune di Calderara di Reno ha inviato in data 05/06/2000 prot. Gen. 12845, la suddetta relazione programmatica;
PREMESSO, INOLTRE, CHE
che la Regione Emilia Romagna con L.R. n. 3 del 21/4/1999 ha:
- dettato norme per la promozione di un sistema integrato di sicurezza delle città e del territorio regionale;
- individuato tra i compiti della Regione lo sviluppo della sicurezza con particolare riferimento all'emergere di fenomeni di illegalità diffusa;
- precisato che si intendono come politiche di sicurezza le azioni volte al conseguimento di un'ordinata e civile convivenza nelle città e nel territorio regionale;
- individuato, quali interventi privilegiati, gli interventi integrati di natura preventiva, le pratiche di mediazione e l'educazione alla convivenza nel rispetto del principio di legalità;
che la Regione Emilia Romagna con Deliberazione della propria Giunta n. 269 del 22/02/2000 ha definito le modalità e i criteri per la presentazione e il finanziamento delle proposte di investimento volte al miglioramento nella sicurezza degli spazi pubblici nelle città, da localizzare negli ambiti territoriali di riqualificazione ai sensi della L.R. 19/98;
che con comunicazione del 29/06/2000 prot. gen. 15078 il Comune di Calderara di Reno ha trasmesso alla Regione Emilia Romagna il "Progetto Pilota per il miglioramento della sicurezza delle città" in relazione all'ambito di riqualificazione sopra citato presentando contestualmente richiesta di finanziamento per il piano di riqualificazione del complesso "Garibaldi 2" e specificando la correlazione di detto progetto alla relazione programmatica già presentata alla Regione ai sensi della deliberazione C.R. 1356/2000;
a seguito delle richieste presentate dai Comuni per concorrere all'attribuzione dei contributi, la Regione Emilia Romagna con Deliberazione Consiliare n. 88 dell'8/11/2000 ha provveduto a ripartire i fondi disponibili, assegnando al Comune di Calderara di Reno, per l'attuazione del Programma di Riqualificazione Urbana "Garibaldi 2" un finanziamento pari a Euro 493.732,80;
con deliberazione del Consiglio Regionale n. 134 del 21/12/2000, le economie del bilancio regionale 2000 unitamente alle risorse derivanti dal 15% dei fondi complessivamente destinati alle politiche abitative, per una somma totale di € 15.075.982,55, sono state destinate ad un programma regionale di edilizia abitativa, indirizzato prioritariamente a sostegno della mobilità per il lavoro e lo studio e delle esigenze di particolari categorie di utenti, quali i cittadini anziani e i disabili, nonché alla realizzazione di programmi comunali di edilizia residenziale localizzati anche al di fuori degli ambiti di riqualificazione urbana di cui alla L.R. 19/98, è stato approvato apposito bando per costituire la graduatoria di assegnazione ed è stato fissato il termine di 10 mesi per l'inizio dei lavori dalla pubblicazione sul B.U.R. del provvedimento di localizzazione;
La Regione Emilia Romagna, a seguito della richiesta presentata, con Deliberazione della Giunta regionale n. 2528 del 29/12/2000, ha assegnato al Comune di Calderara di Reno un finanziamento finalizzato alla sicurezza urbana pari ad € 1.921.219,66, dando atto che ai fini dell'erogazione del contributo assegnato si applicano le procedure definite degli artt. 8 e 9 della L.R. 19/98 con possibilità per i Comuni già beneficiari dei contributi di cui alla Deliberazione Regionale n. 88 dell'8/11/2000 di unificare i due protocolli di intesa e di conseguenza gli accordi di programma;
il Comune di Calderara di Reno, con propria Deliberazione Consiliare n. 10 del 24/1/2001 ha accettato il predetto finanziamento, scegliendo di unificare i protocolli di intesa previsti rispettivamente dalla Deliberazione Regionale n. 88/2000 e della Deliberazione Regionale n. 2528/2000, sottoscrivendo conseguentemente l'atto unitamente alla Regione Emilia Romagna in data 26 febbraio 2001;
la Regione Emilia Romagna ha inoltre attribuito al Comune di Calderara di Reno con Deliberazione C.R. 251/2001, attuativa del bando regionale per la promozione di programmi innovativi di edilizia abitativa di cui alla D.C.R. n. 134/2000, un contributo pari a Euro 3.206.164,43 finalizzato al recupero di 35 alloggi da destinare ad edilizia residenziale pubblica, segnalando l'interesse regionale sull'intervento denominato "Garibaldi 2" in quanto finalizzato a eliminare il disagio sociale e gli episodi di criminalità con conseguente miglioramento della sicurezza dei cittadini;
la Regione Emilia Romagna con Deliberazione G.R. 2418/2001 ha, inoltre, attribuito al Comune di Calderara di Reno un contributo pari a Euro 309.874,14, destinato ad incrementare il finanziamento assegnato con D.C.R. 88/2000 per favorire la partecipazione dei privati proprietari al programma di recupero del complesso Garibaldi 2, in virtù della particolare rilevanza sociale della riqualificazione di un ambito urbano caratterizzato da un profondo degrado e localizzato nelle immediate vicinanze del capoluogo regionale;
con deliberazione giuntale n. 117 del 24 luglio 2001, esecutiva, sono state avviate le procedure negoziali volte a definire le forme di partecipazione al programma, ai sensi dell'articolo 3 della L.R. 19/98, con i soggetti interessati, fissando quale termine per la loro conclusione il giorno 28 settembre 2001;
avviate le procedure per addivenire alla definizione degli accordi con i proprietari, finalizzate alla stipulazione dell'Accordo di programma attuativo del PRU, è emerso un radicale mutamento nella composizione della compagine proprietaria di riferimento, quale esistente al momento dell'avvio delle procedure di formazione del PRU medesimo;
con deliberazione della giunta comunale n. 176 del 11/12/2001, esecutiva, sono state verificate le trattative avviate con i proprietari e sono state definite le modalità di prosecuzione delle attività finalizzate alla definizione del PRU, come di seguito indicato:
- ricostruzione dell'assetto proprietario e gravami connessi;
- redazione di stima analitica delle porzioni immobiliari comprese nel complesso di riferimento del "PRU Garibaldi 2";
- riavvio delle procedure negoziali;
- redazione dell'Accordo di Programma;
l'attuale assetto proprietario, composto da nuclei familiari, prevalentemente costituiti da cittadini extracomunitari, residenti in Italia con regolare permesso di soggiorno ed impiegati presso imprese operanti sul territorio della Provincia di Bologna, che hanno trovato una soluzione, ancorché precaria, al problema abitativo, ha imposto una riflessione sulle destinazioni d'uso inizialmente assegnate al PRU, ormai inadeguate rispetto alla situazione venutasi a creare;
la mutata esigenza abitativa degli attuali proprietari ha influito inevitabilmente sulle caratteristiche della ristrutturazione e sui contenuti progettuali del PRU;
con deliberazione della giunta regionale n. 899 del 27/05/2002 "Procedure per la gestione degli interventi localizzati nell'ambito dei programmi di riqualificazione urbana finanziati con fondi regionali", la Regione Emilia Romagna ha stabilito, tra l'altro, di estendere a 13 mesi il termine entro il quale gli interventi di cui alla deliberazione n. 134/00 devono pervenire all'inizio lavori;
con deliberazione della giunta regionale n. 908 del 27/05/2002, è stato ulteriormente prorogato il termine, previsto dalla sopracitata D.G.R. 2418/2001, per la presentazione alla Regione della proposta di accordo di programma per i comuni che hanno inoltrato richiesta di proroga entro il 27/03/2002 e, nello specifico, ha riconosciuto al Comune di Calderara di Reno una proroga di ulteriori nove mesi, fissando la scadenza al 27 dicembre 2002, considerata la particolare complessità dell'assetto proprietario del complesso "Garibaldi 2";
con deliberazione del Consiglio comunale n. 54 del 19/06/2002, esecutiva, è stata adottata la variante al piano per il recupero dell'immobile inserito nel PRU Garibaldi 2, consistente sostanzialmente nei sotto indicati interventi:
ristrutturazione delle parti comuni dell'intero edificio, previa divisione dello stesso in sei condomini, con consistenti interventi di ripristino della funzionalità degli impianti esistenti e predisposizione dell'impianto di riscaldamento autonomo;
costruzione di alloggi ERP su aree di proprietà comunale, inizialmente da utilizzare come alloggi temporanei a disposizione dei proprietari e/o residenti in Via Garibaldi n. 2;
acquisizione e ristrutturazione di n. 62 porzioni immobiliari per il recupero di 35 alloggi di edilizia residenziale pubblica all'interno dello stabile di Via Garibaldi n. 2;
costruzione della Caserma dei Carabinieri e della sede di Polizia Municipale, con recupero di parte delle superfici porticate, in proprietà condominale, a superficie utile non residenziale;
sistemazione delle parti comuni e delle pertinenze esterne all'edificio, collegamento ciclopedonale con il centro cittadino e approntamento di spazi di integrazione all'interno del complesso di Via Garibaldi, con installazione di telecamere;
con medesima deliberazione consiliare n. 54 del 19/06/2002 è stato conferito mandato al Sindaco di avviare le procedure ai fini di concordare con la Regione l'articolazione temporale dei finanziamenti regionali, per consentire il coordinamento tra gli interventi di recupero relativi al PRU Garibaldi 2 e i terrnini fissati per il mantenimento dei finanziamenti;
con deliberazione giuntale n. 99 del 30/07/2002, esecutiva, sono stati approvati:
il progetto preliminare del Progetto Pilota per la sicurezza;
il documento programmatico contenente gli indirizzi per la definizione di un Accordo di Programma tra la Regione Emilia Romagna, la Provincia di Bologna ed il Comune di Calderara di Reno, per la definizione delle modalità di attuazione del Programma di Riqualificazione Urbana Garibaldi 2 ed i relativi allegati (bilancio previsionale e cronoprogramma) conservati in atti presso l'Ufficio Tecnico comunale;
con deliberazione n. 98 del 27/11/2002, esecutiva, il Consiglio comunale:
- ha approvato la Variante al Piano di recupero dell'immobile inserito nel programma di riqualificazione mbana Garibaldi 2, adottata con deliberazione consiliare n. 54/2002 sopra citata;
- ha dato contestualmente atto che detta Variante costituisce lo strumento attuativo di iniziativa pubblica del Comparto 37* ai sensi dell'art. 20 delle NTA del PRG vigente;
- ha rinnovato la dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità ed urgenza delle opere e degli interventi compresi nel PRU Garibaldi 2, come previsti nel progetto contenuto nella Variante approvata e contestualmente ha fissato i termini di inizio e fine lavori ed espropriazioni;
- ha conferito mandato alla giunta comunale per il riavvio delle procedure negoziali di cui all'art. 3 della L.R. 19/98 stabilendo quale termine ultimo per la loro conclusione il 30/06/2003:
- ha approvato lo schema di accordo di programma ai sensi dell'art. 34 del D.Lgs. 267/2000, delegando il Sindaco alla sottoscrizione dello stesso congiuntamente alla Prefettura di Bologna, alla Regione Emilia Romagna e alla Provincia di Bologna;
RILEVATO, ALTRESI', CHE:
gli obiettivi perseguiti dal Progetto pilota per la sicurezza, con particolare riferimento all'insediamento all'interno del complesso della sede della Polizia Municipale e della locale Caserma dei Carabinieri, implicano il coinvolgimento nel presente accordo di programma della Prefettura di Bologna, quale soggetto istituzionale competente;
in data 08/11/2002 al prot. gen. n. 26791 è stato comunicato l'assenso di massima da parte del Ministero dell'interno, in ordine alla fattibilità della costruenda Caserma dei Carabinieri ed il nulla osta all'avvio della procedura per la formalizzazione del rapporto locativo;
in data 05/12/2002 è stato sottoscritto l'accordo di programma ex art. 34 del D.Lgs n. 267/2000 tra il Comune di Calderara di Reno, la Provincia di Bologna, la Regione Emilia Romagna;
l'art. 5 del suddetto accordo prevede l'impegno da parte del Comune di Calderara di Reno a presentare entro il termine del 04/04/2003 l'accordo di programma attuativo ex art. 9 della L.R. 19/98 per la realizzazione delle porzioni ERP di cui al finanziamento ex DCR 251/2001 e del progetto pilota per la sicurezza urbana di cui al finanziamento ex DGR 2528/2000 tra Regione Emilia Romagna, Comune e soggetto attuatore privato ed entro il termine del 03/06/2003 l'accordo di programma attuativo ex L.R. n. 19/1998 per la realizzazione degli interventi finanziati con DCR n. 88/2000 e DGR n. 2418/2001 tra Regione Emilia Romagna, Comune e soggetti privati proprietari;
in data 19/03/2003 con prot. gen. 7230, è stato trasmesso il progetto pilota per la sicurezza al prefetto pro-tempore di Bologna, al fine di acquisire i pareri di competenza del Ministero dell'Interno e dell'Arma dei Carabinieri;
con nota acquisita in data 02/04/2003 al prot. gen. 8364, il Prefetto pro-tempore di Bologna ha comunicato la volontà a sottoscrivere l'accordo di programma per l'attuazione del PRU "Garibaldi 2" indicando le integrazioni da apportare allo stesso, autorizzate dal Ministero dell'Interno (vedi allegato n. 9);
che con deliberazione giuntale n. 161 del 17/12/2002, esecutiva, sono state riavviate con i soggetti interessati le procedure negoziali ai sensi dell'art. 3 della L.R: 19/98, volte a definire i contenuti delle modalità attuative del PRU e le forme della loro partecipazione al programma, fissando il termine per la loro conclusione al 30/06/2003 ed è stato previsto che l'impegno alla partecipazione all'intervento di riqualificazione da parte dei soggetti interessati fosse acquisito attraverso la sottoscrizione di atto unilaterale d'obbligo ai sensi dell'art. 3, co. 4 della L.R. 19/98, ovvero attraverso la stipula di un accordo ai sensi dell'art. il della Legge 241/90;
che a seguito dell'esito delle procedure negoziali attivate ai sensi dell'art. 3 della L.R. 19/98, sono stati acquisiti n. 51 atti unilaterali d'obbligo, allegati al presente accordo, sottoscritti dai soggetti privati disposti a cedere volontariamente il proprio immobile al Comune di Calderara di Reno per la realizzazione degli alloggi ERP nonché gli atti unilaterali d'obbligo sottoscritti dai soggetti privati disposti a partecipare al PRU;
che ciascun soggetto privato in calce all'atto unilaterale d'obbligo, con apposita procura speciale, ha proposto istanza affinché il Sindaco li rappresenti innanzi a tutti gli altri Enti territoriali interessati al procedimento in oggetto;
che la Società Immobiliare GHEO, attualmente proprietaria di n. 38 alloggi siti nell'immobile di Via Garibaldi 2, ha manifestato, a mezzo dell'atto unilaterale d'obbligo sottoscritto in data 02/04/2003 e allegato al presente accordo, la propria volontà a realizzare la Caserma dei Carabinieri, la sede della Polizia Municipale e gli alloggi previsti dal PRU Garibaldi 2;
che in data 31/03/2003 al prot. gen. 8113, è stata acquisita l'integrazione alla perizia di stima relativa al più probabile valore di mercato delle unità immobiliari costituenti l'edificio sito in Via Garibaldi 2 "Aggiornamento Marzo 2003", redatta dall'Ing. Pizzi, di cui all'allegato n. 1 del presente accordo;
in data 01/04/2003 con prot. gen. 8302 è stato acquisito il "Progetto preliminare ed estimativo degli interventi sulle parti comuni" dell'immobile sito in Via Garibaldi 2 redatto dall'Arch. Elisabetta Pareschi, incaricata esterna del Comune di Calderara di Reno;
in data 01/04/2003, con prot. gen. 8304 è stata acquisita la "Relazione di stima di massima degli interventi impiantistici" da realizzarsi all'interno dell'immobile sito in Garibaldi 2 redatta dall'Ing. Paolo Pallone, incaricato esterno del Comune di Calderara di Reno;
tutto ciò premesso, rilevato e considerato, da ritenersi parte integrante e sostanziale del presente accordo tra Regione Emilia Romagna, Comune di Calderara di Reno, Prefettura di Bologna, Società Immobiliare GHEO e soggetti privati coinvolti,
SI CONVIENE E STIPULA QUANTO SEGUE:
ART. 1) FINALITA' DEGLI INTERVENTI
Le finalità che si intendono perseguire con gli interventi oggetto del presente accordo sono rappresentate dall'approntamento di soluzioni abitative destinate alle fasce della popolazione economicamente più debole e dalla ricomposizione della qualità di vita dei residenti in Via Garibaldi 2 in termini di sicurezza sociale e strutturale.
ART. 2) LOCALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI
L'ambito territoriale interessato dal presente Accordo di programma è quello individuato dal Comune di Calderara di Reno con deliberazione consiliare n. 95 del 06/12/1999, che al suo interno include l'area contraddistinta come comparto 37* - Zone B3 - "Zone edificate a prevalente destinazione residenziale", dove è collocato il complesso edilizio di Via Garibaldi 2.
Il presente accordo di programma definisce gli interventi, da effettuare nell'ambito territoriale suddetto, relativi alla realizzazione di n. 35 alloggi ERP e al progetto pilota per la sicurezza urbana.
ART. 3) INTERVENTI PREVISTI DAL PRESENTE ACCORDO DI PROGRAMMA E ALLEGATI ALLO STESSO
Il presente accordo prevede:
L'intervento di realizzazione di 35 alloggi ERP, fruenti del contributo regionale pari ad € 3.206.164,43, di cui alla DCR 251/2001, nell'ambito del Programma di Riqualificazione urbana del Comune di Calderara di Reno, elaborato ai sensi della L.R. 19/98 che sviluppa i contenuti del piano di recupero, approvato con deliberazione C.C. n. 61/98, e della Variante al piano di recupero, approvata con deliberazione n. 98/2002. Tale intervento è da realizzare previa acquisizione delle porzioni immobiliari comprese nei Blocchi 1 e 2 così come individuati nella citata variante al piano di recupero, con esclusione delle parti oggetto degli interventi previsti dal "Progetto pilota per la sicurezza";
Gli interventi relativi al "Progetto Pilota per la sicurezza urbana", il cui progetto è stato approvato con deliberazione giuntale n. 99/2002 e successivamente riapprovato, con le integrazioni di cui allegato n. 8 del presente accordo, con diberazione consiliare n. 33 del 02/04/2003, fruisce del contributo regionale pari ad € 1.921.219,66 di cui alla DCR 2528/2000 e comporta l'utilizzo di locali in proprietà privata nei Blocchi 1 e 2 e l'acquisizione delle parti comuni, aree esterne e delle aree interrate e porticate per realizzare, attraverso costruzione di muri e inserimento di impianti, locali ad uso Caserma dei Carabinieri e ad uso sede Polizia Municipale, oltre locali accessori al piano interrato e prevede l'esecuzione di una pista ciclabile.
Gli interventi finalizzati alla sicurezza all'interno del complesso di via Garibaldi 2 fruiscono, peraltro, dei contributi di cui alla DGR 1921/2002, ammessi per un importo pari ad € 92.055,80, i cui lavori sono stati avviati con determinazione del Coordinatore del IV Settore Funzionale n. 59/2003.
Costituiscono parte integrante e sostanziale del presente accordo di programma i seguenti elaborati:
Allegato 1: Perizia di stima relativa al più probabile valore di mercato delle unità immobiliari costituenti l'edificio sito in Via Garibaldi 2 "Aggiornamento Marzo 2003" approvata con DGC n. 137/2002 e DCC n. 33/2003.
Allegato 2: Piano finanziario relativo agli interventi oggetto del presente accordo con i costi e la ripartizione degli stessi tra i soggetti partecipanti;
Allegato 3: Cronoprogramma degli interventi;
Allegato 4: Atti unilaterali d'obbligo ex art. 3 L.R. 19/98;
Allegato 5: Elenco delle proprietà che non partecipano alla realizzazione degli alloggi ERP e oggetto di procedura espropriativa;
Allegato 6: Programma delle vendite degli alloggi situati nei blocchi condominiali 1 e 2, destinati ad edilizia residenziale pubblica;
Allegato 7: Progetto preliminare del progetto pilota per la sicurezza urbana e successive integrazioni approvato con DCC n. 33/2003;
Allegato 8: Progetto preliminare per la realizzazione di n. 35 alloggi ERP approvato con n. 33/2003;
Allegato 9: Nota acquisita in data 02/04/2003 al Prot. Gen. 8364 del Prefetto Pro-Tempore Bologna;
Allegato 10: Elaborato grafico delle parti comuni soggette ad esproprio.
ART. 4) OBBLIGHI ASSUNTI DAI SOGGETTI PARTECIPANTI
I soggetti partecipanti al presente accordo assumono l'impegno di realizzare tutte le attività e gli interventi programmati.
I soggetti partecipanti si impegnano ad adottare gli atti e compiere tutte le attività definite nel programma entro i termini concordati. I soggetti partecipanti si impegnano, altresì, a non modificare gli impegni finanziari di cui al successivo articolo 6, per la durata dell'accordo, salva l'unanime decisione alla variazione, assunta dalla conferenza di programma. Le parti si obbligano ad adottare le modalità organizzative e procedurali, nonché le modalità finanziarie più idonee a garantire la rapidità e la snellezza della attività amministrative, anche al fine di superare eventuali ostacoli nell'attuazione del presente accordo.
A) IMPEGNI ASSUNTI DAL COMUNE DI CALDERARA DI RENO
In relazione al costo complessivo del PRU Garibaldi 2, che ammonta ad € 18.545.460,36, di Calderara di Reno ha previsto una copertura finanziaria nel Bilancio 2003, POG 2003 per complessivi € 2.393.059,28 e si impegna a stanziare a bilancio per gli anni 2003, 2004, 2005, 2006 un importo complessivo pari ad € 7.339.951,29 da destinare agli interventi previsti nell'ambito del PRU, in correlazione ai tempi di attuazione e realizzazione previsti nel cronoprogramma di cui all'allegato n. 3 del presente accordo.
Per quanto riguarda il finanziamento di € 3.206.164,43, assegnato dalla Regione Emilia Romagna con deliberazione consiliare n. 251/2001 per la acquisizione di n. 62 monolocali siti nell'immobile di Via Garibaldi 2 , il recupero edilizio dei suddetti alloggi e la realizzazione di n. 35 alloggi ERP, il Comune di Calderara di Reno si impegna:
ad avviare l'iter procedurale per l'acquisizione degli alloggi di proprietà privata siti all'interno dell'immobile di Via Garibaldi 2 per complessivi € 2.850.000,00;
a corrispondere ai soggetti privati, che cedono volontariamente gli immobili di loro proprietà, il 50% dell'importo dell'immobile al momento della stipula notarile da effettuarsi improrogabilmente entro il 30/09/2003 e il saldo entro il 31/12/2003; il valore effettivo da corrispondere ai soggetti privati sarà dato dalla differenza tra il valore stimato dell'attuale proprietà e la liberazione di eventuali oneri gravanti sulla proprietà quali mutui, ipoteche o pegni od altri diritti reali;
ad accollarsi con surroga il debito maturato dal condominio di Via Garibaldi 2 nei confronti dell'ente distributore delle utenze di acqua e gas, in cambio della cessione delle parti comuni site nel blocchi 1 e 2, costituenti la futura parte ERP, così come identificate nell' "Elaborato grafico delle parti comuni soggette ad esproprio" (cfr allegato n. 10);
ad avviare, nei confronti dei soggetti privati non disposti a cedere il proprio immobile (cfr. allegato n. 5) le procedure espropriative previste per legge sulla base della stima e del piano particellare d'esproprio facente parte del progetto preliminare di cui all'allegato n. 8 del presente accordo e nei confronti del condominio, relativamente alle parti comuni dei blocchi 1 e 2, così come individuate nell'elaborato sopra citato (previa approvazione del piano particellare che il Comune si riserva di approvare), in caso di mancato accordo di cessione volontaria;
a sovrintendere, coordinare e vigilare tutte le fasi della progettazione e realizzazione di n. 35 alloggi di edilizia residenziale pubblica, siti nei blocchi 1 e 2 dell'immobile "Garibaldi 2", il cui costo complessivo ammonta ad " 4.750.000,00, a cura della società Immobiliare Gheo in qualità di soggetto attuatore e firmatario del presente accordo;
a verificare che gli interventi di cui sopra rispettino i requisiti oggettivi previsti dalla Legge 457/78 art. 43;
ad assegnare in locazione i suddetti alloggi ai residenti del Bologna 2 sulla base di una gradutoria speciale, in esecuzione a quanto previsto nel Regolamento comunale di gestione del patrimonio ERP in via di approvazione, e comunque, previa verifica del possesso dei requisiti soggettivi previsti dalla vigente normativa regionale;
di prevedere canoni di locazione agevolati e determinati sulla base della normativa regionale vigente;
a realizzare n. 37 alloggi ERP su aree di proprietà comunale, inizialmente da utilizzare come alloggi temporanei a disposizione dei proprietari e/o residenti in Via Garibaldi n. 2 fissando il termine per l'inizio lavori entro il 30/06/2003 e per la consegna entro il 31/01/2005, con contestuale inizio lavori al Bologna 2;
ad accertare il possesso dei requisiti soggettivi dei singoli richiedenti e futuri assegnatari dell'ERP, dando priorità agli attuali residenti dell'immobile sopra menzionato;
ad utilizzare le risorse finanziare assegnate dalla Regione Emilia Romagna così come individuate nella tabella A di cui all'art. 6) secondo le seguenti modalità:
Oggetto della spesa:
REALIZZAZIONE ALLOGGI ERP
Deliberazione 251/2001 Tempi di erogazione Finanziamento Regione
DGR 251/2001
Acquisizione di n. 62 monolocali siti nell'immobile di Via Garibaldi 2 2.000.000,00
alla data del rogito notarile 2.000.000,00
Recupero edilizio dei suddetti alloggi e realizzazione di n. 35 alloggi ERP Secondo le modalità previste dalla Regione Emilia Romagna, con deliberazione della giunta n. 2884/2001 1.206.164,43
TOTALE 3.206.164,43
Per quanto riguarda il finanziamento pari ad € 1.921.219,66 assegnato con DGR 2528/2000 per la realizzazione del "Progetto Pilota per la sicurezza urbana", coerentemente con il carattere sperimentale e pubblico del progetto:
il Comune di Calderara e la Regione Emilia-Romagna concordano di dare continuità, fino a conclusione di tutti gli interventi e le azioni previste, al gruppo tecnico di concertazione tra la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Calderara, opportunamente ridefinito nella sua composizione, da costituirsi entro un mese dalla firma dell'accordo.
Inoltre il Comune di Calderara di Reno si impegna:
ad approvare il progetto definitivo ed esecutivo dei singoli interventi previsti dal progetto di cui sopra, tenendo conto delle integrazioni apportate al progetto preliminare e delle altre modifiche che verranno concordate con la Regione Emilia-Servizio promozione e sviluppo delle politiche per la sicurezza e della polizia locale - soprattutto in relazione agli interventi di sistemazione dei parcheggi, sistemazione del verde, ottimizzazione delle funzioni di sorveglianza diretta e videsorveglianza proprie delle sedi di Polizia municipale e Arma dei carabinieri, definizone dei percorsi e realizzazione della pista ciclabile, nei tempi indicati nel cronoprogramma di cui all'allegato n. 3 del presente accordo;
a coordinare e svolgere le attività relative alla valutazione del progetto pilota con le modalità e secondo le fasi temporali previste dall'allegato n. 7;
ad utilizzare le risorse finanziare assegnate dalla Regione Emilia Romagna così come individuate nella tabella B di cui al successivo art. 6);
a sovrintendere, coordinare e vigilare in tutte le fasi della progettazione e realizzazione degli interventi previsti dal Progetto Pilota, dando atto che gli interventi relativi alla realizzazione della Caserma dei Carabinieri e della sede della Polizia Municipale saranno a cura del soggetto attuatore individuato nella società Immobiliare Gheo, firmataria del presente accordo;
a rispettare i termini di inizio lavori indicati nel successivo art. 5 del presente accordo.
Il Comune si impegna, inoltre, a:
espletare e perfezionare ogni adempimento procedurale e complementare necessario all'attuazione dei suddetti interventi;
curare i rapporti con la Regione Emilia Romagna, al fine del conseguimento dei benefici previsti;
sottostare ai vincoli derivanti dalla concessione del contributo pubblico;
contribuire con proprie risorse, nella misura riportata nelle tabelle indicative A e B di cui al successivo art. 6;
rispettare i termini previsti dall'art. 5 dell'Accordo di programma ex art. 34 del D.Lgs. n. 267/2000 sottoscritto in data 5/12/2002.
B) IMPEGNI ASSUNTI DALLA REGIONE EMILIA ROMAGNA
La Regione Emilia Romagna si impegna a destinare, e trasferire secondo le modalità di cui al successivo art. 7, le risorse definite dalle tabelle A e B del successivo art. 6.
C) IMPEGNI ASSUNTI DALLA SOCIETA' IMMOBILIARE GHEO IN QUALITA' DI SOGGETTO ATTUATORE
La Società Immobiliare Gheo si impegna:
ad osservare quanto previsto nell'atto unilaterale d'obbligo, allegato al presente accordo, e sottoscritto in data 02/04/2003;
a realizzare n. 35 alloggi di edilizia residenziale pubblica, situati nell'immobile di Via Garibaldi 2;
a realizzare la caserma dei Carabinieri, in accordo con i pareri espressi dal Ministero dell'Interno e dall'Arma dei Carabinieri, e la sede della Polizia Municipale;
a realizzare la progettazione dell'intervento edilizio;
a sottoscrivere apposita convenzione per la realizzazione degli interventi di cui sopra e per la concessione dei locali da destinare a caserma dei Carabinieri e a sede della Polizia Municipale;
a definire i capitolati e la documentazione di appalto;
ad attuare le procedure di scelta del contraente e ad affidare i lavori in appalto;
a perfezionare e sottoscrivere il contratto di appalto con l'impresa appaltatrice;
ad iniziare i lavori entro tredici mesi dalla pubblicazione sul B.U.R.E.R. del decreto di approvazione del presente accordo;
ad assumere la realizzazione dell'intervento edilizio relativo agli alloggi ERP con l'utilizzo delle risorse finanziarie così come specificate nella Tabella A del successivo articolo 6;
ad assumere l'onere della realizzazione della Caserma dei Carabinieri e della sede della Polizia Municipale utilizzando le risorse finanziarie così come indicate nella Tabella B del successivo articolo 6;
di osservare, nella realizzazione degli interventi di cui sopra, le prescrizioni previste legislazione vigente in materia di edilizia residenziale pubblica e di lavori pubblici.
D) IMPEGNI ASSUNTI DALL' U.T.G. - PREFETTURA DI BOLOGNA
L'Ufficio Territoriale del Governo - Prefettura di Bologna, conformemente all'assenso di massima espresso dal Ministero dell'Interno, dipartimento della Pubblica Sicurezza, Direzione centrale dei Servizi Tencico-Logistici e della Gestione Patrimoniale, si impegna a portare a compimento la procedura di locazione della parte dell'immobile da destinare a sede della stazione dei Carabinieri di Calderara di Reno, sulla base degli esiti delle valutazioni tecniche circa la corrispondenza del progetto agli standards previsti per i presidi dell'Arma.
Il Prefetto si impegna, inoltre, a collaborare nel fornire i dati necessari alla definizione degli indicatori di valutazione del "progetto pilota per la sicurezza urbana" (cfr. all. n. 7).
Il prefetto garantisce la presenza di n.ro minimo di ... addetti all'interno del Comando dei Carabinieri collocato nello stabile di via Garibaldi 2.
E) IMPEGNI ASSUNTI DAI SOGGETTI PRIVATI COINVOLTI
I soggetti privati che partecipano al P.R.U. relativamente agli interventi di cui al presente accordo si impegnano:
a rispettare quanto previsto dall'atto unilaterale d'obbligo sottoscritto e a cedere volontariamente l'immobile di loro proprietà;
ad adottare le modalità organizzative e procedurali nonché le modalità finanziarie più idonee a garantire la rapidità, la snellezza delle attività amministrative, anche al fine di superare eventuali ostacoli nell'attuazione del presente accordo.
ART. 5) TERMINI PER L'INIZIO LAVORI E PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI
Per il finanziamento pari ad € 3.206.164,43 assegnato dalla RER con deliberazione n. 251/2001, la data di inizio dei lavori non dovrà superare il termine di tredici mesi dalla data di pubblicazione sul Bollellino Ufficiale della Regione Emilia Romagna del decreto sindacale di approvazione del presente accordo di Programma. Per quanto riguarda i tempi di esecuzione dei singoli interventi si rimanda all'allegato n. 3 del presente atto;
Per il finanziamento pari ad € 1.921.219,66 concesso con deliberazione regionale n. 2528/2000 destinato al Progetto Pilota per la sicurezza Urbana, la data di inizio dei lavori è prevista entro il 31/12/2003, così come riportato nell'allegato 3 del presente atto.
ART. 6) RISORSE FINANZIARIE E RIPARTIZIONE DEGLI ONERI
I soggetti firmatari si impegnano a contribuire alla realizzazione degli interventi con le seguenti risorse finanziarie:
TABELLA A:
Oggetto della spesa: REALIZZAZIONE ALLOGGI ERP Finanziamento Regione DGR 251/2001 Finanziamento Comune Finanziamento Privato TOTALE
Acquisizione di n. 62 monolocali siti nell'immobile di Via Garibaldi 2 2.000.000,00 850.000,00 2.850.000,00
Recupero edilizio dei suddetti alloggi e realizzazione di n. 35 alloggi ERP 1.206.164,43 3.543.835,57 4.750.000,00
TOTALE 3.206.164,43 4.393.835,57 7.600.000,00
TABELLA B
Oggetto della spesa: PROGETTO PILOTA PER LA SICUREZZA Finanziamento Regione DGR 2528/2000 Finanziamento Comune Finanziamento Privato TOTALE
Realizzazione caserma 692.519,66 692.519,66 1.385.039,32
Acquisizione aree parti comuni relative alla caserma carabinieri 57.700,00 57.700,00 115.400,00
Sede Polizia Municipale
Realizzazione sede P.M. 235.000,00 235.000,00 470.000,00
Acquisizione aree interrate e porticate relative alla P.M. 90.000,00 90.000,00 180.000,00
Realizzazione pista ciclabile 130.000,00 130.000,00 260.000,00
Indennità di esproprio pista ciclabile 15.000,00 15.000,00 30.000,00
Urbanizzazione aree esterne
Sistemazione cortile interno e aree verdi 200.000,00 200.000,00 400.000,00
Adeguamento viabilità e aree di sosta 351.000,00 351.000,00 702.000,00
Adeguamento smaltimento acque 150.000,00 150.000,00 300.000,00
TOTALE 1.921.219,66 846.000,00 1.075.219,66 3.842.439,32
ART. 7) MODALITA' DI CONCESSIONE ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO REGIONALE
Per il finanziamento pari ad € 3.206.164,43, assegnato dalla RER con deliberazione n. 251/2001, sono state stabilite le seguenti modalità specifiche di erogazione:
Acquisizione di n. 43 monolocali siti nell'immobile di Via Garibaldi 2 2.000.000,00
Il contributo regionale corrispondente a Euro 1.921.219,66, assegnato al Comune di Calderara di Reno (BO) con Delibera G.R. n. 2528/2000 per la realizzazione del progetto pilota sicurezza urbana, trova copertura sul capitolo n. 31110 "Contributi in conto capitale per la realizzazione degli interventi ricompresi nei programmi di riqualificazione urbana (art. 8, comma 2, lett. b e commi 3 e 4 della L.R. 3 luglio 1998 n. 19)" di cui all'UPB 1.4.1.3.12650 del bilancio per l'esercizio finanziario 2002 che presenta la necessaria disponibilità e sul corrispondente capitolo dei bilanci per gli esercizi futuri previo slittamento di tali somme in attuazione della normativa vigente, e sarà concesso ed erogato, conformemente a quanto previsto dall'art. 14 della L.R. n. 29/1985 "Norme generali sulle procedure di programmazione e di finanziamento di strutture e infrastrutture pubbliche e di interesse pubblico da realizzare da parte della Regione, di Province, di Comuni, Comunità Montane, Consorzi di Enti locali", secondo le modalità di cui alla D.G.R. n. 899 del 27/05/2002. Il contributo complessivamente concesso dalla Regione ai fini del presente accordo rappresenta l'ammontare massimo concedibile anche in caso di variazione del costo degli interventi, così come definito nel presente accordo.
Qualora il costo delle opere in sede di approvazione del progetto esecutivo aumenti rispetto a quanto indicato al piano finanziario allegato come parte integrante al presente accordo, resta invariato il contributo regionale destinato a finanziare la realizzazione di opere di urbanizzazione e/o infrastrutturali.
Nell'ipotesi, invece, che il costo di realizzazione dell'opera di urbanizzazione e/o infrastrutturale diminuisca, sia in sede di approvazione del progetto esecutivo che in sede di attestazione di fine lavori, rispetto all'importo indicato nel presente accordo di programma, il contributo regionale non potrà comunque superare il tetto del 50% di tale costo, conformemente a quanto previsto al capo 4, allegato E della D.C.R. n. 1356 del 15 febbraio 2000. Qualora in sede di attestazione di fine lavori e richiesta del saldo il costo finale dell'opera risulti inferiore a quanto determinato in sede di progetto esecutivo, il contributo regionale potrà essere riconfermato nella misura massima purché esso non superi il tetto del 50% come sopra definito rispetto al costo finale dell'opera eseguita.
ART. 8) VIGILANZA SULL'ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI
L'attività di vigilanza e di controllo sull'attuazione degli interventi è esercitata ordinariamente dal Responsabile del Procedimento, nominato dal Comune Promotore, il quale ogni sei mesi dalla data di inizio dei lavori redige una relazione sullo stato di attuazione degli interventi e ne inoltra copia alla Regione.
Se la Regione non presenta osservazioni nei successivi trenta giorni, i contenuti della relazione si intendono assentiti.
Qualora la regione riscontri che i contenuti della relazione non siano rispondenti alle modalità di attuazione del PRU previste dall'Accordo di Programma, o in presenza di modifiche sostanziali rispetto ai contenuti dell'Accordo stesso, convoca la Conferenza di Programma, composta dal Responsabile del procedimento nominato dal comune promotore il quale la presiede, dai responsabile delle altre Amministrazioni Pubbliche partecipanti, da queste nominati, e dagli altri soggetti firmatari e loro rappresentanti.
La conferenza di programma può approvare all'unanimità proposte di modifiche sostanziali dei contenuti dell'Accordo.
Tali modifiche sono approvate in forma di Accordo integrativo, secondo le stesse procedure di approvazione del presente Accordo.
Ciascun componente può chiedere la convocazione della conferenza di programma, qualora ne ravvisi la necessità.
La conseguente riunione deve tenersi non oltre 20 giorni dalla richiesta.
Il Responsabile esponente dell'Amministrazione regionale vigila, in particolare sul rispetto delle norme regionali di riferimento e sulla coerenza dell'attuazione rispetto al Programma presentato e finanziato ai sensi della DCR n. 251/2001 e della DGR n. 2528/2000.
ART. 9) MODIFICHE SOSTANZIALI AI CONTENUTI DELL'ACCORDO
Si intendono come sostanziali le seguenti modifiche:
la cancellazione o la sostituzione di interventi con altri non previsti, tale da modificare in modo sostanziale gli obiettivi del programma;
la modificazione del quadro complessivo dei soggetti partecipanti;
l'adesione di nuovi soggetti proprietari, per interventi su propri immobili;
la modificazione del cronoprogramma degli interventi tale da procrastinare il termine ultimo previsto per la conclusione degli interventi programmati;
cambiamenti del quadro economico che alterino anche parzialmente le destinazioni e le tipologie del contributo regionale.
ART. 10) GARANZIE PER L'ESECUZIONE DEGLI INTERVENTI
Il soggetto attuatore privato che sottoscrive il presente accordo di programma dovrà prestare idonea fideiussione a garanzia dell'esatto e puntale adempimento degli obblighi a suo carico previsti dal precedente art. 4 lett. C).
ART. 11) SANZIONI PER INADEMPIMENTO
In caso di inadempimento da parte di un soggetto firmatario, la Conferenza di Programma contesta l'inadempienza con diffida ad adempiere agli impegni assunti entro un congruo termine.
Decorso inutilmente detto termine, in caso di inadempimento da parte di un soggetto privato, le Pubbliche Amministrazioni revocano i finanziamenti accordati allo stesso e provvedono alla quantificazione dei costi sostenuti per gli interventi realizzati nel suo interesse, al fine della richiesta di reintegrazione.
Le risorse in tal modo disponibili possono essere riprogrammate con determinazione unanime della Conferenza di Programma, qualora non comportino una modifica sostanziale del contenuto dell'accordo.
Resta, comunque, impregiudicato l'esercizio delle azioni giudiziali nei confronti dell'inadempiente, nonché l'esercizio delle eventuali pretese risarcitorie.
ART. 12) RECESSO
Il diritto di recesso previsto dall'art. 9, comma 2, lettera F), L.R. 19/98, è esercitabile a condizione che siano garantiti gli impegni finanziari e procedurali assunti, nonché la realizzazione degli interventi previsti nell'accordo.
Qualora una pubblica amministrazione receda unilateralmente dall'accordo per sopravvenuti motivi di pubblico interesse, la stessa provvede alla liquidazione di un indennizzo pari agli impegni finanziari assunti e ai maggiori oneri sostenuti dagli altri artecipanti per l'attuazione degli impegni previsti.
ART. 13) MODALITA' DI APPROVAZIONE E PUBBLICAZIONE DELL'ACCORDO
I1 presente accordo di programma, una volta sottoscritto, è definitivamente approvato con decreto del Sindaco e diventa efficace dalla data di pubblicazione del decreto sul B.U.R.E.R.
ART. 14) EFFICACIA DELL'ACCORDO
Il presente accordo resterà efficace fintanto che non risultino adempiute tutte le obbligazione previste dall'accordo stesso.
Il presente accordo ha durata sino alla realizzazione di tutte le opere e di tutti gli interventi previsti dall'accordo e dalle sue integrazioni e modifiche.
Bologna, lì ......
Per la Regione Emilia Romagna
Per il Comune di Calderara di Reno
Per la Prefettura di Bologna
Per la Società Immobiliare Gheo
Per i soggetti privati
Il sindaco protempore del comune di Calderara di Reno
Perizia di stima relativa al più probabile valore di mercato delle unità immobiliari costituenti l'edificio sito in Via Garibaldi 2 "Aggiornamento Marzo 2003" approvata con DGC n. 137/2002 e DCC n. 33/2003;
Piano finanziario relativo agli interventi oggetto del presente accordo con i costi e la ripartizione degli stessi tra i soggetti partecipanti;
Cronoprogramma degli interventi;
Atti unilaterali d'obbligo ex art. 3 L.R. 19/98;
Elenco delle proprietà che non partecipano alla realizzazione degli alloggi ERP e oggetto di procedura espropriativa;
Programma delle vendite degli alloggi situati nei blocchi condominiali 1 e 2, destinati ad edilizia residenziale pubblica;
Progetto preliminare del progetto pilota per la sicurezza urbana e successive integrazioni approvato con DCC n. 33/2003;
Progetto preliminare per la realizzazione di n. 35 alloggi ERP approvato con DCC n. 33/2003;
Nota acquisita in data 02/04/2003 al Prot. Gen. 8364 del Prefetto Pro-Tempore di Bologna;
"Elaborato grafico delle parti comuni soggette ad esproprio".
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