Source: http://www.docstoc.com/docs/8889878/Irpef-2007-la-nuova-curva-disegnata-dalla-legge-finanziaria
Timestamp: 2015-05-07 00:10:48+00:00
Document Index: 9947037

Matched Legal Cases: ['art. 165', 'art. 11', 'art. 17', 'art. 12', 'art. 21', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 21', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 433', 'art. 13', 'art. 49', 'art. 50', 'art. 53', 'art. 66', 'art. 67', 'art. 49', 'art. 50', 'art. 49', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 53', 'art. 66', 'art. 67', 'art. 24', 'art. 15', 'art. 23', 'art. 165', 'art. 2', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 1']

Irpef 2007 la nuova curva disegnata dalla legge finanziaria by welikeike
8889878
FINANZIARIA 2007                                                                                   Guida al Lavoro
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Irpef 2007: la nuova curva
disegnata dalla legge finanziaria
Gabriele Bonati Consulente aziendale in Lodi
La legge finanziaria, con decorrenza 1&#176; gennaio          operando sull’imposta lorda, fino a concorrenza
2007, ha rivisto le aliquote per scaglioni di reddi&#173;     del suo ammontare, le detrazioni d’imposta per
to, portandole a cinque, ed ha ripristinato le detra&#173;    carichi di famiglia, le altre detrazioni, e le detra&#173;
zioni d’imposta abrogando il sistema delle dedu&#173;         zioni per oneri (vedere gli appositi paragrafi), le
zioni                                                    detrazioni per canoni di locazione e le detrazioni
previste in altre disposizioni di legge.
Le detrazioni non possono quindi generare credi&#173;
La legge finanziaria (legge n. 269 del 27 dicem&#173;         to d’imposta.
bre 2006), composta da un solo articolo e da ben         Dalla citata imposta netta (se non azzerata dalle
1364 commi (provvedimento quindi di difficile            detrazioni) si pu&#242; detrarre l’ammontare del credi&#173;
lettura, viste le molteplici materie trattate), ha ap&#173;   to d’imposta a norma dell’art. 165 del Tuir (tratta&#173;
portato significative modificazioni al Tuir con par&#173;     si dei crediti d’imposta per i redditi prodotti al&#173;
ticolare riguardo alla determinazione dell’imposta       l’estero). Se detto credito d’imposta risulti superio&#173;
delle persone fisiche (modificando anche la se&#173;          re all’imposta netta, il contribuente pu&#242; optare per
quenza degli articoli).                                  computare l’eccedenza nel periodo d’imposta suc&#173;
Il provvedimento (commi da 6 a 11) ha provvedu&#173;          cessivo o chiederne il rimborso in sede di dichia&#173;
to, con decorrenza 1&#176; gennaio 2007:                      razione dei redditi.
&#173; a ridisegnare la curva Irpef (aliquote per scaglio&#173;
ni di reddito);                                          Clausola di salvaguardia per i Tfr
&#173; a ripristinare le detrazioni d’imposta (al posto       Il comma 9 della legge finanziaria introduce una
delle deduzioni, che conseguentemente risultano          clausola di salvaguardia per i lavoratori dipenden&#173;
abrogate) per i redditi di lavoro (dipendente, pen&#173;      ti percettori di somme a titolo di trattamento di
sione e autonomo) e per i carichi di famiglia;           fine rapporto, indennit&#224; equipollenti e altre inden&#173;
&#173; a aggiornare l’ammontare dell’assegno per il nu&#173;       nit&#224; e somme connesse alla cessazione del rappor&#173;
cleo familiare, per non penalizzare, fiscalmente, le     to di lavoro (tassazione separata). Con la nuova
famiglie a seguito della modifica della curva Irpef.     curva Irpef, il calcolo dell’aliquota di tassazione
(utilizzando i relativo reddito di riferimento) po&#173;
La curva Irpef                                           trebbe, in numerosi casi, risultare penalizzante per
Il comma 6 del provvedimento in esame ha prov&#173;           il lavoratore; conseguentemente, per evitare un
veduto a sostituire l’art. 11 del Tuir (ora denomi&#173;      aggravio di imposte, risulter&#224; possibile applicare,
nato Determinazione dell’imposta) introducendo           se pi&#249; favorevoli, le aliquote per scaglioni di reddi&#173;
una nuova curva Irpef composta da 5 aliquote per         to vigenti al 31 dicembre 2006.
scaglioni di reddito (in precedenza 4, compreso il       Sembrerebbe che in tale occasione la clausola di
contributo di solidariet&#224; del 4%, quest’ultimo           salvaguardia sia verificata ed applicata dal sostitu&#173;
abrogato dalla legge in commento).                       to d’imposta (per la conferma si dovr&#224; attendere
Per il riparto a periodo di paga e per il calcolo        la circolare dell’Agenzia delle Entrate).
rapido dell’imposta vedere le tabelle allegate.
Viene confermato, altres&#236;, con alcune correzioni,
N. 2 - 5 gennaio 2007
che se alla formazione del reddito complessivo           Arretrati anni precedenti
concorrono soltanto redditi di pensione non supe&#173;        Nessuna modifica &#232; stata apportata al sistema di
riori a € 7.500 (riferiti a tutto l’anno), redditi di    tassazione relativa agli arretrati anni precedenti
terreni per un importo non superiore a € 185,92          (emolumenti per prestazioni di lavoro dipendente
e reddito per l’abitazione principale (comprese le       percepiti per effetto di leggi, di contratti collettivi,
relative pertinenze), l’imposta non &#232; dovuta (trat&#173;      di sentenze o di atti amministrativi sopravvenuti o
tasi della no tax area).                                 per altre cause non dipendenti dalla volont&#224; delle
Naturalmente con l’entrata in vigore delle nuove         parti, compresi i redditi assimilati a quelli di lavo&#173;
disposizioni, l’imposta netta dovuta &#232; determinata       ro dipendente e di pensione &#173; art. 17 del Tuir, c. 1,
Guida al Lavoro                                                                           FINANZIARIA 2007
IL SOLE 24 ORE                                                                                      Articoli
Le aliquote per scaglioni di reddito fissate per il 2007
Scaglioni di reddito                                              Aliquote
Da € 0,00 a € 15.000,00                                               23%
Da € 15.000,01 a € 28.000,00                                             27%
Da € 28.000,01 a € 55.000,00                                             38%
Da € 55.000,01 a € 75.000,00                                             41%
Oltre € 75.000                                                   43%
Confronto aliquote 2006 con le aliquote 2007
Aliquote                              Differenza
2006                       2007                     (*)
Da € 0,00 a € 15.000,00                     23%                        23%                       -
Da € 15.000,01 a € 26.000,00                   23%                        27%                       +4
Da € 26.000,01 a € 28.000,00                   33%                        27%                       -6
Da € 28.000,01 a € 33.500,00                   33%                        38%                       +5
Da € 33.500,01 a € 55.000,00                   39%                        38%                       -1
Da € 55.000,01 a € 75.000,00                   39%                        41%                       +2
Da € 75.000,01 a € 100.000,00                  39%                        43%                       +4
Oltre € 100.000,00                       43%                        43%                       -
(*) Complessivamente +1,78% per i redditi fino a € 100.000.
lett. b). L’aliquota continua ad essere calcolata con         Detrazioni d’imposta
riferimento alla met&#224; del reddito complessivo net&#173;            Il medesimo comma 6 ha provveduto altres&#236; a
to corrisposto dal sostituto d’imposta nel biennio            sostituire l’art. 12 del Tuir (ora denominato Detra&#173;
precedente (art. 21 del Tuir &#173; art. 23, c. 2, lett. c),       zioni per carichi di famiglia). Conseguentemente,
Dpr n. 600/1973). Se in uno dei due anni ante&#173;                dal 1&#176; gennaio 2007, i carichi di famiglia (coniu&#173;
riori non vi &#232; stato reddito imponibile, si appliche&#173;         ge, figli, altre persone a carico a norma dell’art.
r&#224; l’aliquota corrispondente alla met&#224; del reddito            433 c.c.) danno diritto a detrazioni d’imposta nel&#173;
complessivo netto dell’altro anno. Se in nessuno              le misure indicate nelle tabelle che seguono. Le
dei due anni vi &#232; stato reddito imponibile si appli&#173;          caratteristiche delle nuove detrazioni sono le se&#173;
cher&#224; l’aliquota minima delle aliquote per scaglio&#173;           guenti:
ni di reddito. Per gli arretrati che verranno corri&#173;          &#173; spettano a condizione che le persone alle quali si
sposti nel 2007, il reddito netto del biennio prece&#173;          riferiscono possiedano un reddito complessivo
dente (2006 e 2005) verr&#224; preso al netto delle                (computando anche le retribuzioni da enti e orga&#173;
deduzioni &#171;no tax area&#187; e &#171;no tax family area&#187;. A
nismi internazionali, rappresentanze diplomatiche
decorrere dal 2008, il reddito netto del biennio
e consolari e missioni, nonch&#233; quelle corrisposte
precedente (2007 e 2006) comincer&#224; ad essere
un po’ pi&#249; elevato per effetto dell’uscita delle de&#173;          dalla Santa Sede, dagli enti gestiti direttamente da
duzioni nel calcolo del reddito imponibile (anno              essa e dagli enti centrali della chiesa cattolica) non
2007). Dal 2009 il reddito del biennio preceden&#173;              superiori a € 2.840,51, al lordo degli oneri dedu&#173;
te non sar&#224; pi&#249; interessato dalle deduzioni. Dal              cibili;
2008 potranno per&#242; essere di nuovo applicate le               &#173; sono rapportate a mese e competono dal mese in
detrazioni d’imposta (carichi di famiglia e detra&#173;            cui si sono verificate a quelle in cui sono cessate le
zioni per lavoro dipendente), eventualmente non               condizioni richieste;
usufruite nell’anno a cui si riferiscono i redditi            &#173; il valore da riconoscere &#232; legato al reddito com&#173;
arretrati (art. 23, comma 2, lett. c, Dpr 600/73,             plessivo del richiedente;
come modificato dalla Finanziaria 2007 &#173; art. 21,             &#173; le detrazioni sono riconosciute se il percipiente
comma 4, Tuir; quest’ultimo dovr&#224; invece essere               dichiara di avervi diritto, indica le condizioni di
armonizzato con il nuovo art. 13 del medesimo                 spettanza e si impegna a comunicare tempestiva&#173;
Tuir). I lavoratori destinatari degli arretrati do&#173;           mente le eventuali variazioni.
vranno dichiarare al proprio sostituto d’imposta              La dichiarazione ha effetto anche per i periodi
l’ammontare delle detrazioni gi&#249; usufruite.                   successivi.
FINANZIARIA 2007                                                                                                    Guida al Lavoro
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1. Coniuge non legalmente ed effettivamente separato
Scaglioni di reddito                                                Detrazione annua(1)
Reddito complessivo fino a € 15.000                                     € 800 – 110 x RC(2) / 15.000(3)
Reddito complessivo oltre € 15.000 e fino a € 40.000                    € 690(4)
Reddito complessivo oltre € 40.000 e fino a € 80.000                    € 690 x [(80.000 – RC(2)) / 40.000(5)]
Reddito complessivo oltre € 80.000                                      -
(1) Spetta al primo figlio, se pi&#249; favorevole, in caso di mancanza del coniuge, ovvero l’altro genitore non ha riconosciuto i
figli naturali e il contribuente non &#232; coniugato o, se coniugato, si &#232; successivamente legalmente ed effettivamente separa-
to, ovvero vi sono figli adottivi, affidati o affiliati del solo contribuente e questi non &#232; coniugato o, se coniugato, si &#232; successi-
vamente legalmente ed effettivamente separato.
(2) RC = reddito complessivo.
(3) Se il rapporto &#232; uguale a 1 la detrazione spetta nella misura di € 690, se &#232; uguale a zero la detrazione non spetta, negli
altri casi si utilizzano le prime 4 cifre decimali.
(4) La detrazione &#232; aumentata di:
- € 10 per RC superiore a € 29.000 ma non a € 29.200;
- € 20 per RC superiore a € 29.200 ma non a € 34.700;
- € 30 per RC superiore a € 34.700 ma non a € 35.000;
- € 20 per RC superiore a € 35.000 ma non a € 35.100;
- € 10 per RC superiore a € 35.100 ma non a € 35.200.
(5) Se il rapporto &#232; uguale a zero la detrazione non compete, se compreso tra zero e 1 si utilizzano le prime 4 cifre decimali.
N.B. Il coniuge si considera a carico se non possiede redditi superiori a € 2.840,51 al lordo degli oneri deducibili.
2. Figli e altri familiari a carico(1)
Maggiorazione per ogni figlio (cumulabili)
Figli, compresi i naturali            Detrazione                                         Portatore
riconosciuti, i figli adottivi                                                                                     Nucleo con
annua             Minore di 3 anni          di handicap (legge
e gli affidati o affiliati                                                                                    almeno 4 figli
n. 104/1992, art. 3)
Figli(2):
1                        €    800                 € 100                      € 220
2                        € 1.600                  € 100                      € 220
3                        € 2.400                  € 100                      € 220
4                        € 3.200                  € 100                      € 220                    € 800
Per ogni figlio ulteriore              €    800                 € 100                      € 220                    € 200
Altri familiari a carico di cui           €    750
all’art. 433 c.c.(4), che
convivono con il contribuente
o percepiscono assegni
alimentari non risultanti
dall’autorit&#224; giudiziaria(3)
(1) Il familiare si considera a carico se non possiede redditi superiori a € 2.840,51 al lordo degli oneri deducibili.
(2) L’ammontare effettivo della detrazione &#232; calcolato in funzione del coefficiente che scaturisce dalla seguente formula: [(€
95.000 + 15.000 per n. figli successivi al primo) – reddito complessivo] : (€ 95.000 + € 15.000 per n. figli successivi al primo)
= coefficiente (se minore di zero o uguale a zero o uguale a 1 la detrazione non spetta; se compreso tra zero e 1 la detrazione
spetta nella misura che scaturisce applicando il coefficiente - 4 cifre decimali - al valore nominale della detrazione stessa).
(3) L’ammontare effettivo della detrazione &#232; calcolato in funzione del coefficiente che scaturisce dalla seguente formula: (€
80.000 – reddito complessivo) : € 80.000 = coefficiente (se minore di zero o pari a zero o pari a 1, la detrazione non spetta; se
tra zero e 1 la detrazione spetta nella misura che scaturisce applicando il coefficiente - quattro decimali - a € 750).
(4) I genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi, anche naturali; gli adottanti; i generi e le nuore; il suocero e la
suocera; i fratelli e le sorelle germani o unilaterali, con precedenza dei germani sugli unilaterali.
a) La detrazione per i figli &#232; ripartita nella misura del 50% tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati (100% al
richiedente se il coniuge &#232; a carico), ovvero previo accordo tra gli stessi, spetta al genitore che possiede un reddito com-
plessivo di ammontare pi&#249; elevato. La detrazione spetta, in mancanza di accordo, all’affidatario in caso di separazione
legale ed effettiva, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio. Nel caso di affidamento con-
giunto o condiviso la detrazione &#232; ripartita, in mancanza di accordo, nella misura del 50% tra i genitori. Ove il genitore
affidatario ovvero, in caso di affidamento congiunto, uno dei genitori affidatari non possa usufruire in tutto o in parte della
detrazione, per limiti di reddito, la detrazione &#232; assegnata per intero al secondo genitore. Quest’ultimo, salvo diverso accor-
do tra le parti, &#232; tenuto a riversarere all’altro genitore affidatario un importo pari all’intera detrazione ovvero, in caso di affi-
damento congiunto, pari al 50% della detrazione stessa.
b) La detrazione per le altre persone a carico &#232; ripartita in pro quota tra coloro che hanno diritto alla detrazione.
Guida al Lavoro                                                                            FINANZIARIA 2007
IL SOLE 24 ORE                                                                                       Articoli
Le altre detrazioni                                        comma 1, lettere: e) attivit&#224; intramuraria persona&#173;
Il comma 6 in esame provvede altres&#236; a sostituire          le Ssn; f) gettoni di presenza; g) indennit&#224; dei
l’art. 13 del Tuir (ora denominato Altre detrazioni),      membri del parlamento nazionale e europeo,
introducendo le detrazioni:                                per cariche elettive, funzioni costituzionali e as&#173;
&#173; per reddito di lavoro dipendente (art. 49 del            segni vitalizi; h) rendite vitalizie onerose diverse
Tuir, con esclusione delle pensioni) e assimilati al       da quelle aventi funzione previdenziale; i) altri
lavoro dipendente (art. 50 del Tuir lettere: a)            assegni periodici comunque denominati alla cui
produzione non concorrono n&#233; capitale n&#233; lavo&#173;
compensi soci di cooperative; b) indennit&#224; e com&#173;
ro);
pensi percepiti a carico di terzi: c) borse di studio;
&#173; redditi di lavoro autonomo (art. 53 del Tuir);
c&#173;bis) collaboratori; d) remunerazione dei sacerdo&#173;        &#173; redditi imprese minori (art. 66 del Tuir);
ti; h&#173;bis) prestazioni pensionistiche complementa&#173;         &#173; redditi diversi (art. 67 del Tuir lettere: i) attivit&#224;
ri; l) compensi per lavori socialmente utili) &#173; si         commerciale non esercitata abitualmente; l) attivi&#173;
veda l’apposita tabella;                                   t&#224; di lavoro autonomo non esercitata abitualmen&#173;
&#173; per i redditi di pensione (art. 49, comma 2,             te o dalla assunzione di obblighi di fare, non fare
lettera a), del Tuir);                                     o permettere). Le predette detrazioni non sono
&#173; redditi assimilati al lavoro dipendente (art. 50,        cumulabili tra loro.
Altre detrazioni - Valori
1. Detrazioni per reddito di lavoro dipendente (art. 49 Tuir) e assimilato (art. 50, Tuir, lettere a, b, c,
c-bis, d, h-bis, l)
a) € 1.840 se il reddito complessivo non supera € 8.000 (in ogni caso non pu&#242; essere inferiore a € 690). Per
i rapporti a tempo determinato, l’ammontare della detrazione effettivamente spettante non pu&#242; essere infe-
riore a € 1.380;
b) € 1.338 pi&#249; € 502 x (€ 15.000 – reddito complessivo compreso tra € 8.000 e € 15.000) : € 7.000;
c) € 1.338 x (€ 55.000 – reddito complessivo compreso tra € 15.000 e € 55.000) : € 40.000;
d) € 0 se il reddito &#232; superiore a € 55.000.
1. Se il risultato dei rapporti sopra definiti determina un coefficiente maggiore di zero, lo stesso, per il calcolo
dell’effettiva detrazione, si assume nelle prime 4 cifre decimali;
2. La detrazione &#232; rapportata al periodo di lavoro nell’anno (per la corretta applicazione di tale disposizione si
ritiene possa essere ancora valida la circolare del Min. fin. n. 3/1998);
3. La detrazione nella situazione c), &#232; aumentata di:
- € 10 per reddito complessivo superiore a € 23.000 ma non a € 24.000;
- € 20 per reddito complessivo superiore a € 24.000 ma non a € 25.000;
- € 30 per reddito complessivo superiore a € 25.000 ma non a € 26.000;
- € 40 per reddito complessivo superiore a € 26.000 ma non a € 27.700;
- € 25 per reddito complessivo superiore a € 27.700 ma non a € 28.000.
N.B. L’Agenzia delle Entrate dovr&#224; chiarire se le predette maggiorazioni sono da sommare alle detrazione
netta o a quella lorda alla quale applicare poi il coefficiente.
2. Detrazione per redditi di pensione
Pensionati con meno di 75 anni
a) € 1.725 se il reddito complessivo non supera € 7.500 (in ogni caso non pu&#242; essere inferiore a € 690);
b) € 1.255 pi&#249; € 470 x (15.000 – reddito complessivo compreso tra € 7.500 e 15.000): € 7.500;
c) € 1.255 x (€ 55.000 – reddito complessivo compreso tra € 15.000 e € 55.000): € 40.000.
Pensionati con 75 e pi&#249; anni
a) € 1.783 se il reddito complessivo non supera € 7.750 (in ogni caso non pu&#242; essere inferiore a € 713);
b) € 1.297 + 486 x (€ 15.000 – reddito complessivo compreso tra € 7.750 e € 15.000): € 7.250;
c) € 1.297 x (€ 55.000 – reddito complessivo compreso tra € 15.000 e € 55.000): € 40.000.
2. La detrazione &#232; rapportata al periodo di pensione nell’anno.
3. Detrazione per redditi assimilati a lavoro dipendente (art. 50, comma 1, Tuir, lettere e, f, g, h, i), per
i redditi di lavoro autonomo (art. 53, Tuir), redditi imprese minori (art. 66, Tuir) e redditi diversi (art. 67,
Tuir, lettere i, l)
a) € 1.104 se il reddito complessivo non supera € 4.800;
b) € 1.104 x (€ 55.000 – reddito complessivo compreso tra € 4.800 e € 55.000) : € 50.200.
Se il risultato dei rapporti sopra definiti determina un coefficiente maggiore di zero, lo stesso, per il calcolo
dell’effettiva detrazione, si assume nelle prime 4 cifre decimali.
FINANZIARIA 2007                                                                                       Guida al Lavoro
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Non residenti                                               zione dei redditi, le detrazioni per carichi di fami&#173;
La legge finanziaria 2007 modifica altres&#236; l’art. 24        glia, la documentazione pu&#242; essere formata da:
del Tuir, recante Determinazione dell’imposta dovuta        a) documentazione originale prodotta dall’autori&#173;
dai non residenti, sostituendone il comma 3.                t&#224; consolare del Paese d’origine, con traduzione in
Dal 1&#176; gennaio 2007 ai non residenti sar&#224; possi&#173;            lingua italiana e asseverazione da parte del prefet&#173;
bile assegnare solo le seguenti detrazioni d’impo&#173;          to competente per territorio;
sta (conseguentemente, le modifiche apportate al&#173;           b) documentazione con apposizione dell’apostille,
la normativa dal Dl n. 223/2006, legge n. 248/              per i soggetti che provengono dai Paesi che han&#173;
2006 e dal Dl n. 262/2006, non entreranno mai               no sottoscritto la Convenzione dell’Aja del 5 ot&#173;
in vigore):                                                 tobre 1961;
&#173; per lavoro dipendente, assimilato al lavoro di&#173;           c) documentazione validamente formata dal Paese
pendente, per redditi di lavoro autonomo e di               d’origine, ai sensi della normativa ivi vigente, tra&#173;
impresa minore e per i redditi diversi;                     dotta in italiano e asseverata come conforme al&#173;
&#173; per oneri di cui all’art. 15, comma 1, del Tuir,          l’origine dal consolato italiano del Paese d’origine.
lettere: a), interessi passivi e relativi accessori per     La richiesta di detrazione, per gli anni successivi a
quello di prima presentazione della predetta docu&#173;
mutui o prestiti; b), interessi passivi e relativi ac&#173;
mentazione deve essere accompagnata da dichiara&#173;
cessori per mutui garantiti da ipoteca; g), le spese
zione che confermi il perdurare della situazione
sostenute dai soggetti obbligati alla manutenzio&#173;           certificata ovvero da una nuova documentazione
ne, protezione o restauro delle cose vincolate; h),         qualora i dati certificati debbano essere aggiornati.
le erogazioni liberali in denaro a favore dello Sta&#173;        Dal 1&#176; gennaio 2007 risulta quindi abrogato l’art.
to, delle Regioni, degli enti locali territoriali, di       21, comma 6&#173;bis, del Dl n. 269/2003 (legge n.
enti o istituzioni pubbliche, di comitati organizza&#173;        326/2003) che prevedeva che per concedere le
tori appositamente istituiti con decreto del Mini&#173;          deduzioni per i figli a carico di cittadini extraco&#173;
stro per i beni culturali e ambientali, di fondazioni       munitari occorreva che questi consegnassero al
e associazioni legalmente riconosciute senza sco&#173;           sostituto d’imposta lo stato di famiglia rilasciato
po di lucro; h&#173;bis), il costo specifico o, in mancan&#173;       dal Comune (se detti figli sono iscritti nella relativa
za, il valore normale dei beni ceduti gratuitamen&#173;          anagrafe) ovvero l’equivalente documentazione
te, in base ad apposita convenzione, ai soggetti e          validamente formata nel paese di origine tradotta
per le attivit&#224; di cui alla precedente lettera h); i), le   in italiano e asseverata come conforme all’origina&#173;
erogazioni liberali in denaro, per importo non              le dal consolato italiano nel Paese di origine.
superiore al 2% del reddito complessivo dichiara&#173;           L’imposta, per i non residenti (sulla quale poi ap&#173;
to, a favore di enti o istituzioni pubbliche, fonda&#173;        plicare le predette detrazioni), si applica soltanto
zioni e associazioni legalmente riconosciute che            sui redditi prodotti nel territorio dello Stato.
senza scopo di lucro svolgono esclusivamente atti&#173;
vit&#224; nello spettacolo, effettuate per la realizzazio&#173;        Soggetti fiscalmente residenti
ne di nuove strutture, per il restauro ed il poten&#173;          (Art. 2, commi 2 e 2-bis, del Tuir)
ziamento delle strutture esistenti, nonch&#233; per la            …
produzione nei vari settori dello spettacolo.                2. Ai fini delle imposte sui redditi si considerano
Le detrazioni per carichi di famiglia, in via genera&#173;        residenti le persone che per la maggior parte del
le, non competono. Tuttavia il comma 1324 stabi&#173;             periodo d’imposta sono iscritte nelle anagrafi del-
la popolazione residente o hanno nel territorio
lisce quanto segue: per i soggetti non residenti, le         dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del
detrazioni per carichi di famiglia di cui all’articolo       codice civile.
12 del Tuir (cos&#236; come riformulato dalla legge fi&#173;           2-bis. Si considerano altres&#236; residenti, salvo prova
nanziaria), spettano per gli anni 2007, 2008 e               contraria, i cittadini italiani cancellati dalle anagra-
2009, a condizione che gli stessi dimostrino, con            fi della popolazione residente ed emigrati in Stati
idonea documentazione, individuata con apposito              o territori aventi un regime fiscale privilegiato, in-
decreto del Ministro dell’economia e delle finanze           dividuati con decreto del Ministro delle finanze da
pubblicare nella Gazzetta Ufficiale.
da emanarsi entro il 30 gennaio 2007, che le
persone alle quali tali detrazioni si riferiscono non
possiedano un reddito complessivo superiore, al             Datori di lavoro sostituti d’imposta
lordo degli oneri deducibili, a € 2.840,51, compre&#173;         La nuova curva Irpef e le nuove detrazioni (che
si i redditi prodotti fuori dal territorio dello Stato, e   hanno sostituito le precedenti deduzioni) entrano
di non godere, nel Paese di residenza, di alcun             in vigore dal 1&#176; gennaio 2007; conseguentemen&#173;
beneficio fiscale connesso ai carichi familiari.            te, i sostituti d’imposta saranno i primi ad applica&#173;
Per i cittadini extracomunitari che richiedono, sia         re le predette novit&#224; gi&#224; a partire dal mese di
attraverso il sostituto d’imposta sia con la dichiara&#173;      gennaio 2007.
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Essendo stato introdotto il nuovo criterio delle de&#173;       compensi correnti, e b), mensilit&#224; aggiuntive, e
trazioni, la legge finanziaria (comma 7) ha provve&#173;        l’imposta dovuta sull’ammontare complessivo de&#173;
duto a modificare anche l’art. 23 del Dpr n. 600/          gli emolumenti stessi, tenendo conto delle detra&#173;
1973, recante ritenuta sui redditi di lavoro dipen&#173;        zioni eventualmente spettanti a norma degli arti&#173;
dente. Il sostituto d’imposta, a decorre dal mese di       colo 12 (carichi di famiglia) e 13 (altre detrazioni)
gennaio 2007, deve provvedere a calcolare le im&#173;           del Tuir, e delle detrazioni eventualmente spettan&#173;
poste dovute dai dipendenti nel seguente modo:             ti a norma dell’articolo 15 del Tuir, per oneri a
a) sulla parte imponibile delle somme e dei valori,        fronte dei quali il datore di lavoro ha effettuato
di cui all’articolo 51 del Tuir, esclusi quelli relativi   trattenute, nonch&#233;, limitatamente agli oneri di cui
alle mensilit&#224; aggiuntive e compensi della stessa          al comma 1, lettere c), spese sanitarie, e f), premi
natura (vedere successiva lettera b) e quelli relativi     per polizze aventi per oggetto i rischi morte e
agli arretrati anni precedenti (vedere successiva let&#173;     invalidit&#224; permanente, dello stesso articolo, per
tera c), corrisposti in ciascun periodo di paga, con le    erogazioni in conformit&#224; a contratti collettivi o ad
aliquote dell’imposta sul reddito delle persone fisi&#173;
accordi e regolamenti aziendali (&#232; ammesso il con&#173;
che, ragguagliando al periodo di paga i corrispon&#173;
guaglio complessivo, vale a dire che risulta possi&#173;
denti scaglioni annui di reddito, effettuando le de&#173;
trazioni previste negli articolo 12 (carichi di fami&#173;      bile in sede di conguaglio di fine anno utilizzare i
glia) e 13 (altre detrazioni, lavoro dipendente e          redditi percepiti in precedenti rapporti di lavoro,
assimilato) del Tuir, rapportate al periodo stesso. Le     previa consegna al sostituto d’imposta, entro il 12
detrazioni di cui agli artt. 12 e 13, del citato Testo     gennaio, dei relativi Cud &#173; il conguaglio progressi&#173;
unico, sono riconosciute se il percipiente dichiara        vo e complessivo &#232; obbligatorio quando i diversi
di avervi diritto, indica le condizioni di spettanza e     rapporti di lavoro dono intrattenuti con lo stesso
si impegna a comunicare tempestivamente le even&#173;           sostituto d’imposta). In caso di incapienza delle
tuali variazioni. La dichiarazione ha effetto anche        retribuzioni a subire il prelievo delle imposte do&#173;
per i periodi di imposta successivi;                       vute in sede di conguaglio di fine anno entro il 28
b) sulle mensilit&#224; aggiuntive e sui compensi della         febbraio dell’anno successivo, il sostituito pu&#242; di&#173;
stessa natura, con le aliquote dell’imposta sul red&#173;       chiarare per iscritto al sostituto di volergli versare
dito delle persone fisiche, ragguagliando a mese i         l’importo corrispondente alle ritenute ancora do&#173;
corrispondenti scaglioni annui di reddito;                 vute, ovvero, di autorizzarlo a effettuare il prelie&#173;
c) sugli emolumenti arretrati relativi ad anni pre&#173;        vo sulle retribuzioni dei periodi di paga successivi
cedenti di cui all’articolo 17, comma 1, lettera b),       al secondo dello stesso periodo di imposta (vale a
del citato Testo unico, con i criteri di cui all’artico&#173;   dire da marzo). Sugli importi di cui &#232; differito il
lo 21, dello stesso Testo unico, intendendo per            pagamento si applica l’interesse in ragione dello
reddito complessivo netto l’ammontare globale              0,50% mensile, che &#232; trattenuto e versato nei
dei redditi di lavoro dipendente corrisposti dal           termini e con le modalit&#224; previste per le somme
sostituto al sostituito nel biennio precedente effet&#173;      cui si riferisce. L’importo che al termine del perio&#173;
tuando le detrazioni degli artt. 12 e 13 del Tuir          do d’imposta non &#232; stato trattenuto per cessazione
(vedere apposito paragrafo);                               del rapporto di lavoro o per incapienza delle retri&#173;
d) sulla parte imponibile del trattamento di fine          buzioni deve essere comunicato all’interessato
rapporto e delle indennit&#224; equipollenti e delle            che deve provvedere al versamento entro il 15
altre indennit&#224; e somme di cui all’articolo 17,
gennaio dell’anno successivo. Se alla formazione
comma 1, lettera a), del citato Testo unico con i
del reddito di lavoro dipendente concorrono som&#173;
criteri di cui all’articolo 19, comma 1, secondo
periodo, e comma 2&#173;bis, terzo periodo, dello stes&#173;         me o valori prodotti all’estero le imposte ivi paga&#173;
so Testo unico;                                            te a titolo definitivo sono ammesse in detrazione
e) sulla parte imponibile delle somme e dei valori         fino a concorrenza dell’imposta relativa ai predetti
di cui all’articolo 51, del citato Testo unico, non        redditi prodotti all’estero (vedere anche l’art. 165
del Tuir e in particolare il comma 10, che, per
compresi nell’articolo 17, comma 1, lettera a), del&#173;
lo stesso Testo unico, corrisposti agli eredi del          effetto del Dl n. 223/2006, legge n. 248/2006,
lavoratore dipendente, con l’aliquota stabilita per        si applica anche ai redditi di lavoro dipendente).
il primo scaglione di reddito (attualmente 23%).           Detta disposizione si applica anche nell’ipotesi in
I sostituti d’imposta devono effettuare, entro il 28       cui le somme o i valori prodotti all’estero abbiano
febbraio dell’anno successivo e, in caso di cessa&#173;         concorso a formare il reddito di lavoro dipenden&#173;
zione del rapporto di lavoro, alla data di cessazio&#173;       te in periodi d’imposta precedenti. Se concorrono
ne, il conguaglio tra le ritenute operate sulle som&#173;       redditi prodotti in pi&#249; Stati esteri la detrazione si
me e i valori di cui alle precedenti lettere a),           applica separatamente per ciascuno Stato.
FINANZIARIA 2007                                                                                           Guida al Lavoro
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Calcolo dell’imposta dal 2007
Compensi correnti                          Mensilit&#224; aggiuntive               Arretrati anni precedenti
Emolumenti soggetti a ritenuta           Ammontare lordo corrisposto              Ammontare lordo corrisposto
- (meno)                                 - (meno)                             - (meno)
Ritenute previdenziali e assisten-       Ritenute previdenziali e assisten- Ritenute previdenziali e assisten-
ziali obbligatorie a carico lavoratore   ziali obbligatorie a carico lavoratore ziale obbligatorie a carico lavora-
(comprese le trattenute ai pensio-       (comprese le trattenute ai pensio- tore
nati)                                    nati)
= (uguale)                            = (uguale)                         = (uguale)
Base imponibile Irpef                    Base imponibile Irpef (da non som- Base imponibile Irpef da non som-
mare ai compensi correnti)         mare ai compensi correnti
&#234;                                         &#234;                                    &#234;
Applicazione dell’aliquota corri-
Applicazione delle aliquote per sca- Applicazione delle aliquote per sca- spondente alla met&#224; del reddito
glioni di reddito ragguagliati al peri- glioni di reddito ragguagliati al peri- percepito nel biennio precedente
odo di paga                             odo di paga                             (in mancanza dei redditi si utilizza
l’aliquota minima)
= (uguale)                              = (uguale)                             = (uguale)
Imposta lorda corrispondente                                                      Imposta lorda corrispondente
- (meno)                                                                       - (meno)
Detrazioni d’imposta                                                              Detrazioni d’imposta eventual-
mente non usufruite
= (uguale)                                                                     = (uguale)
Imposta netta da trattenere al di- Imposta da trattenere al dipendente Imposta netta da trattenere al di-
pendente                                                               pendente
N.B. Se le detrazioni sono superiori all’imposta, l’imposta netta &#232; sempre uguale a zero.
L’assegno                                                      creto interministeriale (ministeri: delle politiche
per il nucleo familiare                                        per le famiglie, del lavoro, della solidariet&#224; sociale
Per non penalizzare le famiglie con la nuova curva             e dell’economia e delle finanze);
Irpef e per effetto dell’abolizione del sistema delle          &#173; nuclei familiari con pi&#249; di tre figli o equiparati di
deduzioni (quelle per i carichi di famiglia abbatte&#173;           et&#224; inferiore a 26 anni compiuti: ai fini della deter&#173;
vano anche la base di calcolo delle addizionali), il           minazione dell’assegno rilevano al pari dei figli
comma 11 della legge finanziaria provvede a mo&#173;                minori anche i figli di et&#224; superiore a 18 anni
dificare i valori dell’assegno per il nucleo familia&#173;          compiuti e inferiore a 21 anni compiuti, purch&#233;
re. In particolare &#232; previsto:                                 studenti o apprendisti;
&#173; nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno            &#173; rivalutazione scaglioni di reddito: restano fermi i
un figlio minore in cui non siano presenti compo&#173;              criteri di rivalutazione annuale (ogni 1&#176; luglio)
nenti inabili e nuclei familiari con un solo genitore e        degli scaglioni di reddito, secondo quanto dispo&#173;
un figlio minore in cui non siano presenti compo&#173;              sto dal Dl n. 69/1988, art. 2, comma 12 (legge n.
nenti inabili:                                                 153/1988), con la precisazione che la prossima
dal 1&#176; gennaio 2007, i livelli di reddito e gli                rivalutazione sar&#224; effettuata il 1&#176; luglio 2008
importi annuali dell’assegno sono rideterminati                (conseguentemente, nessuna rivalutazione auto&#173;
matica interverr&#224; nel 2007).
secondo quanto disposto nella tabella 1 allegata
alla legge finanziaria. Sar&#224; cura dell’Inps elabo&#173;
rare nuove tabelle;                                            Addizionali all’Irpef
&#173; restanti nuclei familiari con figli:                         I commi 142 e 143 della legge finanziaria appor&#173;
dal 1&#176; di gennaio 2007 gli importi degli assegni               tano significative modificazioni alle disposizioni
sono rivalutati del 15%;                                       che regolano le addizionali comunali all’Irpef, in
&#173; tutti i nuclei familiari:                                    particolare:
i livelli di reddito e gli importo degli assegni posso&#173;        a. i Comuni possono fissare l’aliquota del tributo
no essere ulteriormente modulati con apposto de&#173;               locale fino a un massimo dello 0,8%;
Guida al Lavoro                                                                                FINANZIARIA 2007
IL SOLE 24 ORE                                                                                           Articoli
b. con apposito regolamento i comuni possono                   numero massimo di undici rate, a partire dal peri&#173;
stabilire un soglia di esenzione in ragione del pos&#173;           odo di paga successivo a quello in cui le stesse
sesso di alcuni specifici requisiti reddituali;                sono effettuate e non oltre quello relativamente al
c. per il versamento dell’imposta &#232; istituito il crite&#173;        quale le ritenute sono versate nel mese di dicem&#173;
rio dell’acconto. In particolare l’addizionale &#232; do&#173;           bre. In caso di cessazione del rapporto di lavoro
vuta al Comune nel quale il contribuente ha il                 l’addizionale residua dovuta &#232; prelevata in unica
domicilio fiscale alla data del 1&#186; gennaio dell’anno           soluzione.
cui si riferisce l’addizionale stessa (in precedenza           L’importo da trattenere e quello trattenuto sono
era previsto al 31 dicembre).                                  indicati nella certificazione Cud.
Il versamento dell’addizionale &#232; effettuato in ac&#173;             Tale informazione ha trovato gi&#224; spazio nel Cud/
conto e a saldo unitamente al saldo dell’imposta               2007 (redditi 2006);
sul reddito delle persone fisiche.                             d. a decorrere dall’anno d’imposta 2007, il versa&#173;
L’acconto &#232; stabilito nella misura del 30% dell’ad&#173;            mento dell’addizionale comunale deve essere ef&#173;
dizionale ottenuta applicando l’aliquota deliberata            fettuato direttamente ai Comuni di riferimento,
dal Comune al reddito imponibile dell’anno prece&#173;              attraverso apposito codice tributo assegnato a cia&#173;
dente. Ai fini della determinazione dell’acconto,              scun Comune.
l’aliquota &#232; assunta nella misura deliberata per               Le modalit&#224; di attuazione saranno definite con
l’anno di riferimento qualora la pubblicazione del&#173;            decreto del Ministro dell’economia e delle finanze,
la delibera sia effettuata non oltre il 15 febbraio            da adottare entro centottanta giorni dalla data di
del medesimo anno ovvero nella misura vigente                  entrata in vigore della legge.
nell’anno precedente in caso di pubblicazione suc&#173;             Conseguentemente, per il solo anno 2007, si avr&#224;
cessiva al predetto termine. Relativamente ai red&#173;             l’intera trattenuta dell’addizionale comunale 2006
diti di lavoro dipendente e ai redditi assimilati a            e la trattenuta del 30% relativa all’acconto 2007.
quelli di lavoro dipendente, l’acconto dell’addizio&#173;           Nessuna modifica &#232; invece intervenuta per i calco&#173;
nale dovuta &#232; determinato dai sostituti d’imposta              lo e la trattenuta dell’addizionale all’Irpef regiona&#173;
e il relativo importo &#232; trattenuto in un numero                le (la verifica della residenza rimane al 31 dicem&#173;
massimo di nove rate mensili, effettuate a partire             bre e la trattenute si effettua in massimo 11 rate a
dal mese di marzo. Il saldo dell’addizionale dovu&#173;             partire dal mese successivo il conguaglio ovvero
ta &#232; determinato all’atto delle operazioni di con&#173;             in un’unica soluzione in caso di cessazione del
guaglio e il relativo importo &#232; trattenuto in un               rapporto di lavoro.
Il rapido calcolo dell’Irpef dal 1&#176; gennaio 2007
(Art. 11, Dpr n. 917/1986)
Anno                      Mese           Aliquote         Quindicina                       Settimana
Reddito Costante          Reddito Costante Irpef % Reddito              Costante               Reddito    Costante
fino a e a detrarre      fino a e a detrarre                 fino a e a detrarre              fino a e   a detrarre
15.000,00       -          1.250,00       -         23,00        625,00      -                     288,46     -
28.000,00      600,00      2.333,33       50,00 27,00          1.166,67        25,00               538,46      11,54
55.000,00 3.680,00         4.583,33      306,67 38,00          2.291,67     153,33               1.057,69      70,77
75.000,00 5.330,00         6.250,00      444,17 41,00          3.125,00     222,08               1.442,31    102,50
oltre     6.830,00                    569,17 43,00                       284,58                           131,35
N.B. Si calcola l’imposta con un’unica operazione applicando al reddito l’aliquota corrispondente allo scaglione
immediatamente superiore; si detrae dal prodotto l’ammontare indicato nella colonna &#171;costante a detrarre&#187; rilevabile nella
stessa riga dell’aliquota utilizzata e si ottiene l’imposta dovuta; esempi:
annuo 30.000,00 x 38,00% (aliquota in corrispondenza di euro 33.500,00) 11.400,00 – 3.680,00 = 7.720,00 Irpef;
mensile 2.800,00 x 38,00% (aliquota in corrispondenza di euro 8.333,33) 1.064,00 – 306,67 = 757,33 Irpef;
quindicina 1.100,00 x 27,00% (aliquota in corrispondenza di euro 1.395,83) 297,00 – 25,00 = 272,00 Irpef;
settimana 520,00 x 27,00% (aliquota in corrispondenza di euro 644,23) 140,40 – 11,54 = 128,86 Irpef.
Pi&#249; addizionali all’Irpef: regionale nella misura dello 0,90% pi&#249; maggiorazione disposta dalle singole Regioni a norma
del’art. 50 del Dlgs n. 446/1997 e successive modificazioni (la maggiorazione non riduce l’aliquota Irpef); comunale nella
misura deliberata dai singoli comuni; (vedi www.finanze.it).
Irpef - Scaglioni - Aliquote - Imposta dal 1&#176; gennaio 2007
Scaglioni di reddito (euro)                                                     Imposta (euro)
Media al limite
Annuale        Mensile       Quindicina Settimana Giorno Aliquota dello scaglione Annuale Mensile Quindicina Settimana Giorno
1          15.000,00    1.250,00          625,00       288,46 41,10         23,00%           23,00% 3.450,00    287,50      143,75    66,35  9,45
+      13.000,00    1.083,33          541,67       250,00 35,62         27,00%                    3.510,00  292,50      146,25    67,50  9,62
2          28.000,00    2.333,33        1.166,67       538,46 76,71                          24,86% 6.960,00    580,00      290,00   133,85 19,07
+      27.000,00    2.250,00        1.125,00       519,23 73,97         38,00%                   10.260,00  855,00      427,50   197,31 28,11
3          55.000,00    4.583,33        2.291,67     1.057,69 150,68                         31,31% 17.220,00 1.435,00      717,50   331,15 47,18
+      20.000,00    1.666,67          833,33       384,62 54,79         41,00%                    8.200,00  683,33      341,67   157,69 22,47
4          75.000,00    6.250,00        3.125,00     1.442,31 205,48                         33,89% 25.420,00 2.118,33    1.059,17   488,85 69,64
5           oltre                                                           43,00%
Addizionale regionale: 0,90% pi&#249; l&#39;eventuale maggiorazione disposta dalle singole Regioni (art. 50, Dlgs n. 446/1997 e successive modificazioni), la maggiorazione non riduce
l’aliquota Irpef (per il dettaglio vedere il sito &#171;www.finanze.it&#187;).
Addizionale comunale: Vedere aliquote deliberate dai singoli Comuni (per il dettaglio vedere il sito &#171;www.finanze.it&#187;).
N.B. - Le cifre in tondo esprimono i valori al limite superiore degli scaglioni; le cifre in corsivo si riferiscono ai singoli valori in aumento.
Per i ragguagli a periodo il rapporto &#232; di 1/12 per il mese; 1/24 per la quindicina; 1/52 per la settimana; 1/365 per la giornata.
Prospetto di confronto 2006-2007
1a Ipotesi senza familiari a carico
Ctr a carico                   Reddito imponibile                                           Imposte
Reddito                                                                                                                                                   Netto
dipendente                 attuale             Dal 2007                  Attuale                           Dal 2007
lordo del
conrib.                                                                                 Addiz. Addiz.                     Addiz. Addiz.
Attuale Dal 2007       Irpef       Add.      Irpef      Add.       Irpef                           Irpef                            Attuale   Dal 2007   Differ.
reg. (*) com. (**)                reg. (*) com. (**)
8.000,00     711,20     735,20        -             -    7.264,80   7.264,80      -         -          -             -        -         -       7.288,80   7.264,80   - 24,00
10.000,00    889,00     919,00   2.076,00     9.111,00   9.081,00   9.081,00   477,48    109,33     18,22      326,19      108,97    18,16      8.505,97   8.627,68   121,71
20.000,00 1.778,00 1.838,00 13.815,00 18.222,00 18.162,00 18.162,00 3.177,45 221,39                 36,44      3.071,58    220,61    36,32      14.786,72 14.833,49   46,77
30.000,00 2.667,00 2.757,00 25.554,75 27.333,00 27.243,00 27.243,00 5.877,59 339,83                 54,67      5.799,42    338,66    54,49      21.060,91 21.050,43 - 10,48
40.000,00 3.556,00 3.676,00 36.444,00 36.444,00 36.324,00 36.324,00 9.603,16 463,73                 72,89      9.498,41    462,05    72,65      26.304,22 26.290,89 - 13,33
50.000,00 4.445,00 4.595,00 45.555,00 45.555,00 45.405,00 45.405,00 13.156,45 591,29                91,11     13.253,05 589,19       90,81      31.716,15 31.471,95 - 44,20
60.000,00 5.334,00 5.514,00 54.666,00 54.666,00 54.486,00 54.486,00 16.709,74 718,84               109,33     17.007,55 716,32       108,97     37.128,09 36.653,16 - 474,93
(*) Lombardia - (**) Lodi.
N.B. Colonna differenza: valore negativo uguale a maggior onere; valore positivo uguale a risparmio.
2a Ipotesi con il coniuge e un figlio maggiore di 3 anni a carico
Ctr a carico                 Reddito imponibile netto                                               Imposte                                                    Netto
Reddito        dipendente                 Attuale                Dal 2007                      Attuale                            Dal 2007                                               Magg.
conrib.                  Dal                                                                    Addiz.    Addiz.                   Addiz. Addiz.         Attuale   Dal 2007   Differ.   Anf 2007 Nuova
Attuale                 Irpef       Add.          Ire         Add.        Irpef                              Irpef                                                                    diff.
2007                                                                    reg. (*) com. (**)                 reg. (*) com. (**)                                     (***)
8.000,00     711,20     735,20         -             -      7.264,80     7.264,80        -           -          -             -        -         -       7.288,80   7.264,80   - 24,00    82,00     58,00
10.000,00    889,00     919,00         -             -      9.081,00     9.081,00        -           -          -             -        -         -       9.111,00   9.081,00   - 30,00    82,00     52,00
20.000,00 1.778,00 1.838,00 8.663,55 13.070,55 18.162,00 18.162,00                   1.992,62    156,85      26,14      1.734,54    220,61    36,32      16.046,40 16.170,53 124,13       14,00    138,13
30.000,00 2.667,00 2.757,00 21.115,78 22.894,03 27.243,00 27.243,00                  4.856,63    282,12      45,79      4.538,86    338,66    54,49      22.148,46 22.310,99 162,53       378,00   540,53
40.000,00 3.556,00 3.676,00 32.717,51 32.717,51 36.324,00 36.324,00                  8.196,78     411,56     65,44      8.314,33    462,05    72,65      27.770,23 27.474,97 - 295,26     364,00    68,74
50.000,00 4.445,00 4.595,00 42.540,99 42.540,99 45.405,00 45.405,00 11.980,99                    549,09      85,08      12.238,74 589,19      90,81      32.939,84 32.486,26 - 453,58     376,00   - 77,58
60.000,00 5.334,00 5.514,00 52.364,47 52.364,47 54.486,00 54.486,00 15.812,14 686,62                        104,73      16.226,35 716,32      108,97     38.062,51 37.434,36 - 628,15     167,00   - 461,15
(*) Lombardia - (**) Lodi - (***) Valori ricavati dalla tabella allegata alla legge finanziaria 2007. Decorrenza 1.1.2007.
3a Ipotesi con il coniuge e due figli maggiori di 3 anni a carico
Attuale                 Irpeg       Add.         Irpef        Add.        Irpef                              Irpef                                                                    diff.
8.000,00     711,20     735,20         -             -      7.264,80     7.264,80        -           -          -             -        -         -       7.288,80   7.264,80   - 24,00    94,00     70,00
10.000,00    889,00     919,00         -             -      9.081,00     9.081,00        -           -          -             -        -         -       9.111,00   9.081,00   - 30,00    94,00     64,00
20.000,00 1.778,00 1.838,00 5.879,70 10.286,70 18.162,00 18.162,00                   1.352,33    123,44      20,57      1.045,90    220,61    36,32      16.725,66 16.859,17 133,51       77,00    210,51
30.000,00 2.667,00 2.757,00 18.670,65 20.448,90 27.243,00 27.243,00                  4.294,25    250,34      40,90      3.905,74    338,66    54,49      22.747,52 22.944,11 196,60       495,00   691,60
40.000,00 3.556,00 3.676,00 30.611,10 30.611,10 36.324,00 36.324,00                  7.501,66    382,45      61,22      7.736,89    462,05    72,65      28.498,67 28.052,41 - 446,26     579,00   132,74
50.000,00 4.445,00 4.595,00 40.773,30 40.773,30 45.405,00 45.405,00 11.291,59                    524,34      81,55      11.716,82 589,19      90,81      33.657,52 33.008,18 - 649,34     410,00   - 239,34
60.000,00 5.334,00 5.514,00 50.935,50 50.935,50 54.486,00 54.486,00 15.254,85 666,61                        101,87      15.760,11 716,32      108,97     38.642,67 37.900,60 - 742,07     407,00   - 335,07
Addizionale regionale all’Irpef: aliquote in vigore dall’1.1.2007
Aliquote per scaglioni di reddito
Marche del. reg. 25.7.2005                                Lombardia Lr n. 27/2001(1)
Aliquota    Aliquota Addizionale            Scaglioni Aliquota Aliquota Addizionale
Scaglioni di       per                    importo           di reddito          per                    importo
reddito (euro) scaglione      media         annuo               (euro)       scaglione media             annuo
15.500,00          0,90     0,9000          139,50       15.493,71             1,20     1,2000           185,92
+ 15.500,00            1,20              +      186,00 + 15.493,70                 1,30                +     201,42
31.000,00                   1,0500          325,50       30.987,41                      1,2500           387,34
oltre        1,40                                           oltre        1,40
Campania Lr n. 23/2005(2)                                   Liguria Lr n. 17/2005(3)
Scaglioni di       per
reddito (euro) scaglione      media        importo           di reddito          per                    importo
annuo               (euro)       scaglione media             annuo
12.500,00          1,10     1,1000          137,50       13.000,00             0,90     0,9000           117,00
+     2.500,00         1,20              +       30,00 + 7.000,00                  1,25                +      87,50
15.000,00                    1,1167         167,50       20.000,00                      1,0225           204,50
oltre        1,40                                          Oltre         1,40
Emilia Romagna Lr n. 19/2006                 (1) Per i pensionati con redditi non superiori a euro
10.329,14 derivanti da pensioni e abitazione principale
Scaglioni di                Aliquota Addizionale l’aliquota rimane confermata allo 0,90%.
per                    importo       (2) Le nuove aliquote (in aumento) sono operative per-
reddito (euro)                media
scaglione                   annuo        ch&#233; disposte per il riequilibrio finanziario della gestione
15.000,00          1,10     0,9000                                  sanitario.
165,00 del sistema fino a € 15.000 derivanti da pensione e prima
Per i redditi
+     5.000,00         1,20              +       60,00 abitazione l’aliquota &#232; fissata allo 0,90%.
(3) Le nuove aliquote (in aumento) sono state acquisite
20.000,00                   1,1250          225,00 dal Ministero dell’economia e delle finanze nell’apposito
+     5.000,00         1,30              +       65,00 sito delle addizionali per il 2006 e quindi si ritengono ap-
plicabili (si veda anche la circolare della Regione Liguria
25.000,00                   1,1600          290,00 prot. n. 21422/313).
oltre        1,40
Aliquote per limiti di reddito
Regione             Il riferimento legislativo                                 Aliq. % Addiz. importo
Da            A                    annuo
Calabria         Lr n. 30/2002                              0           oltre       1,40
Lr n. 2/2003 del. giunta n. 25-1461, 0             11.038,78(4)    0,90
Piemonte                                                                                       99,35
21.11.2005                                      oltre 11.038,78(4) 1,40
26.000,00      0,90
Umbria           Delibera 18.12.2001                        0                                 234,00
oltre 26.000.00   1,10
Veneto           Lr n. 29/2004 - Lr n. 19/2005              0     29.000 oltre(5)             261,00
Molise           Delib. 26.11.2004                          0           oltre       1,20
Abruzzo          Lr n. 44/2006 (G.U. n. 297/2006)           0           oltre       1,40
Lazio            Delib. 27.10.2006 (G.U. n. 265/2006)       0           oltre       1,40
Restanti Regioni                     -                      0           oltre       0,90
(4) I valori sono stati rivalutati, per il 2007, a norma della Lr n. 2/2003, art. 1, comma 2, del tasso di inflazione programmato
(5) Chi possiede un reddito compreso tra € 29.001 a € 29.143, l’aliquota &#232; determinata, in termini percentuali, sottraendo al
coefficiente 1 il rapporto tra l’ammontare di € 28.739 e il reddito imponibile ai fini dell’addizionale (l’aliquota cos&#236; determinata
&#232; arrotondata alla 4a cifra decimale. Per i disabili e per i soggetti con disabili fiscalmente a carico con reddito non superiore a
€ 45.000 l’aliquota rimane fissata allo 0,90%. Qualora il disabile sia a carico di pi&#249; soggetti, il limite di reddito va verificato
mediante la somma dei redditi imponibili dei soggetti interessati. Per i soggetti aventi fiscalmente a carico 3 figli con reddito
non superiore a € 50.000 l’aliquota rimane fissata allo 0,90%. Qualora i figli siano a carico di pi&#249; soggetti, il limite di reddito va
verificato mediante la somma dei redditi imponibili dei soggetti interessati. Il limite di € 50.000 &#232; incrementato € 10.000 per
ogni figlio oltre il terzo (conseguentemente l’aliquota dell’1,40% si applica sul reddito che eccede il nuovo limite).
"Irpef 2007 la nuova curva disegnata dalla legge finanziaria"
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La nuova Audi A1
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