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Timestamp: 2018-05-26 16:23:30+00:00
Document Index: 18196223

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 6', 'art. 20', 'art. 21', 'art, 6', 'art. 79', 'art. 81', 'art. 15', 'art. 35', 'art. 79', 'art. 79', 'art. 29', 'art. 8', 'art. 8']

Verbale di Deliberazione del Commissario straordinario con i poteri del Consiglio comunale. n. 28 dd - PDF
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1 Deliberazione n. 28 dd Pagina 1 di 6 COMUNE DI SAN LORENZO DORSINO Provincia di Trento Verbale di Deliberazione del Commissario straordinario con i poteri del Consiglio comunale n. 28 dd OGGETTO: Approvazione del Piano di Protezione Civile Comunale del Comune di San Lorenzo Dorsino ai sensi della L.P. 1 luglio 2011, n. 9. L anno duemilaquindici, il giorno venticinque del mese di febbraio alle ore 10:00 nella sala delle riunioni, è presente il Commissario straordinario prof. Severino Papaleoni, nominato, ai sensi dell art. 5, comma 1 della L.R , n. 3, con provvedimento della Giunta provinciale prot. n. S110/14/683541/8.4.3/63-14 dd Assiste il Segretario comunale dott. Giovanna Orlando.
2 Deliberazione n. 28 dd Pagina 2 di 6 IL COMMISSARIO STRAORDINARIO Richiamate: - la legge provinciale 1 luglio 2011, n. 9 Disciplina delle attività di protezione civile in Provincia di Trento ; - la deliberazione della Giunta provinciale n. 603 di data 17 aprile 2014, con la quale sono state approvate le linee-guida per la redazione dei Piani di protezione civile comunali, redatte secondo le disposizioni dell art. 6, comma 2 della L.P 9/2011 sopra citata; - la deliberazione della Giunta provinciale n. 603 di data 19 aprile 2014 che ha stabilito le Linee guida per la redazione dei piani di protezione civile comunali e che con la medesima delibera è stato altresì stabilito che le stesse, costituiscono atto d indirizzo per la pianificazione comunale di protezione civile per tutte le Amministrazioni Comunali della Provincia Autonoma di Trento e che entro la data del 30 luglio 2014 le Amministrazioni comunali dovranno redigere e approvare il Piano di Protezione Civile Comunale; - la deliberazione della Giunta provinciale n dd con la quale il termine per la redazione del Piano di Protezione Civile Comunale è stato prorogato dal al ; - la deliberazione della Giunta provinciale n dd con la quale il termine per l approvazione del piano da parte del Consiglio comunale è stata fissata al ; Visto che gli Strumenti di pianificazione della protezione civile provinciale, stabiliti all art. 20 della citata legge 9/2011, sono individuati nei seguenti: - Piano di protezione civile provinciale riferito all intero territorio provinciale; - Piani di protezione civile locali, che si distinguono in comunali e in sovracomunali, in quanto riferiti rispettivamente al territorio di ciascun Comune e a quello di ciascuna Comunità. Rilevato che le disposizioni transitorie recate dalla legge provinciale n. 9/2011 prevedono che i Piani di protezione civile sovracomunali siano adottati a seguito del trasferimento alle Comunità delle funzioni in materia di protezione civile e che fino all'approvazione di tali Piani, all'organizzazione e alla gestione dei servizi di pronto intervento e di presidio territoriale locale provvedono i Comuni, singoli o associati; Considerato che a tutt oggi non risultano ancora trasferite alle Comunità le funzioni di protezione civile; Visto il comma 1 dell art. 21 della legge 9/2011 che stabilisce che la Provincia approvi il proprio Piano di protezione civile, sentiti i Comuni e le Comunità territorialmente interessati riguardo agli aspetti relativi a specifici scenari di carattere locale; Dato atto che il piano di protezione civile comunale è l insieme organico di dati (caratteristiche del territorio, mappa generale dei rischi, disponibilità di risorse umane e materiali, ecc.) e procedure (sistema di comando e controllo, sistema d allarme, modello d intervento) relativo all organizzazione dell apparato di protezione civile sul territorio comunale, finalizzato a consentirne l ottimale impiego in caso d emergenza con la definizione delle tipologie delle emergenze e delle attività di protezione civile ed individuazione delle risorse e dei servizi messi a disposizione dai Comuni; Accertato che i Piani di protezione civile comunali debbono essere redatti da parte delle Amministrazioni comunali con la concorrenza dei Comandanti dei Corpi dei Vigili del Fuoco competenti per territorio;
3 Deliberazione n. 28 dd Pagina 3 di 6 Richiamata la deliberazione del Consiglio comunale del Comune di San Lorenzo in Banale n. 29 dd , avente ad oggetto: Approvazione del Piano di protezione civile comunale ai sensi della L.P. 1 luglio 2011 n. 9. ; Dato atto che sul B.U. n. 26/I-II del 01/07/2014 è stata pubblicata la Legge Regionale , n. 3 Istituzione del nuovo Comune di San Lorenzo Dorsino mediante la fusione dei Comuni di Dorsino e San Lorenzo in Banale con cui viene istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2015, il Comune di San Lorenzo Dorsino mediante la fusione dei Comuni di Dorsino e San Lorenzo in Banale; Ravvisata, quindi, l esigenza di avere un Piano di Protezione Civile aggiornato ed adeguato al nuovo Comune di San Lorenzo Dorsino; Valutato ed esaminato il Piano di Protezione civile del Comune San Lorenzo Dorsino, redatto dal Comune con il concorso dei Comandanti dei Vigili del Fuoco di San Lorenzo e Dorsino e con il supporto del Dipartimento della protezione civile provinciale, nel testo che si allega alla presente deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale (all. A); Dato atto che la formazione del piano è stata curata unitamente dal Commissario Straordinario coadiuvato dagli ex Sindaci dei comuni di San Lorenzo in Banale e Dorsino nonché dal Servizio Tecnico, in quanto servizio operativo della struttura comunale al servizio dell Amministrazione comunale, anche nelle sue funzioni di autorità di protezione civile, e pertanto sempre coinvolto anche nelle successive fasi di attuazione dello stesso; Considerato che il Piano di Protezione Civile del Comune di San Lorenzo Dorsino: - definisce l'organizzazione dell'apparato di Protezione civile comunale e del servizio antincendi, stabilisce le linee di comando e di coordinamento nonché, con specifico grado di analiticità e di dettaglio in relazione all'interesse locale delle calamità, degli scenari di rischio, delle attività e degli interventi considerati, organizza le attività di protezione previste dalla L.P. 1 luglio 2011, n. 9 del e in particolare i servizi di presidio territoriale, logistico nonché di pronto intervento, pianifica le attività di gestione dell'emergenza e individua le modalità per il reperimento delle risorse organizzative, umane e strumentali; - disciplina il coordinamento con le autorità e i soggetti esterni alla Protezione civile provinciale; - disciplina le modalità di approvazione delle modifiche e degli aggiornamenti del piano stesso; Ritenuto di approvare il Piano di Protezione Civile Comunale di San Lorenzo Dorsino con il presente atto, come stabilito dalle linee guida allegate alla Delibera della Giunta Provinciale n. 603 dd ; Vista la Legge Provinciale 1 luglio 2011, n. 9 Disciplina delle attività di protezione civile in Provincia di Trento ; Vista la deliberazione della Giunta provinciale n. 603 di data 17 aprile 2014 approvazione delle linee guida per la redazione dei Piani di protezione civile comunali da compilare secondo le disposizioni dell art, 6, comma 2 della L.P. 1 luglio 2011, n. 9 ; Viste le successive deliberazioni della Giunta provinciale n dd e n dd ;
4 Deliberazione n. 28 dd Pagina 4 di 6 Ritenuto opportuno dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 79, comma 4 del D.P.reg , n. 3/L e s.m., data l importanza di avere immediatamente operativo tale Piano; Acquisiti i pareri favorevoli sulla proposta di deliberazione espressi, ai sensi dell art. 81, comma 1 del D.P.Reg , n. 3/L e s.m e s.m., dal Responsabile del Servizio Tecnico in ordine alla regolarità tecnico - amministrativa e dal Responsabile del Servizio Finanziario in ordine alla regolarità contabile; Visto il T.U. delle Leggi regionali sull ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino-Alto Adige approvato con D.P.Reg , n. 3/L e s.m.; Visto lo Statuto comunale; D E L I B E R A 1. di approvare, per le motivazioni espresse in premessa, il Piano di Protezione Civile Comunale del Comune di San Lorenzo Dorsino, come stabilito dalle linee guida allegate alla deliberazione della Giunta provinciale n. 603 dd , nel testo che si allega alla presente deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale (all. A); 2. di dare atto che la verifica del presente Piano dovrà essere effettuata con cadenza almeno annuale, mentre la revisione dello stesso avrà luogo di norma ogni dieci anni dalla prima redazione e qualora si verifichino calamità di rilevanza, tale da modificare sostanzialmente il tessuto sociale, il territorio e le infrastrutture presenti; 3. di demandare ora al Commissario Straordinario e successivamente al Sindaco, quale Autorità di Protezione Civile comunale, ai sensi dell art. 15, comma 3, della L. n. 225/1992 e dell art. 35, comma 1, della L.P. 01 luglio 2011, n. 9 l adozione dei provvedimenti attuativi del Piano di Protezione Civile; 4. di trasmettere copia della presente deliberazione alla Comunità delle Giudicarie e al Comandante del Corpo dei Vigili del Fuoco di San Lorenzo in Banale e al Comandante del Corpo dei Vigili del Fuoco di Dorsino nonché, una volta acquisite le indicazioni tecniche per la sua trasmissione (vedi nota prot. n. D / /RB dd ) al Dipartimento Protezione civile della P.A.T. 5. di dare atto che con l adozione del presente Piano di Protezione Civile Comunale del Comune di San Lorenzo Dorsino il precedente Piano del Comune di San Lorenzo in Banale si ritiene superato e quindi non più applicabile; 6. di dichiarare, per le motivazioni in premessa esposte, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 79, comma 4 del D.P.Reg , n. 3/L. VD-SZ Avverso la presente deliberazione sono ammessi i seguenti ricorsi:
5 Deliberazione n. 28 dd Pagina 5 di 6 - opposizione, entro il periodo di pubblicazione, ai sensi dell art. 79, comma 5 del D.P.Reg , n. 3/L e s.m.; - ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Trento, entro 60 giorni, ai sensi dell art. 29 del D.Lgs , n. 104; - ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni, ai sensi dell art. 8 del D.P.R , n In materia di aggiudicazione di appalti si richiama la tutela processuale di cui all art. 8 del D.Lgs. 20 marzo 2010, n. 53. In particolare: - il termine per il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale è di 30 giorni; - non è ammesso il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Alla presente deliberazione sono uniti: - pareri in ordine alla regolarità tecnico-amministrativa e contabile; - certificazione iter pubblicazione ed esecutività. -
6 Deliberazione n. 28 dd Pagina 6 di 6 Data lettura del presente verbale, viene approvato e sottoscritto. Il Commissario straordinario - prof. Severino Papaleoni -