Source: https://parma.cia.it/sintesi-bando-per-diversificazione-dei-redditi-agriturismo-e-fattorie-didattiche/
Timestamp: 2020-06-03 02:01:36+00:00
Document Index: 2184315

Matched Legal Cases: ['art. 2135', 'art. 2135', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 11', 'art. 16', 'art. 3']

Sintesi bando per diversificazione dei redditi: agriturismo e fattorie didattiche - CIA Emilia Romagna
Sintesi bando per diversificazione dei redditi: agriturismo e fattorie didattiche
Scritto il 6 Dicembre 2019 . Pubblicato in Notiziario invisibile.
Risorse disponibile € 7.144.216,00 in tutto il territorio regionale. Presentazione domande entro il 30 aprile 2020.
Possono beneficiare degli aiuti di cui al presente Avviso gli imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile, singoli o associati.
Le imprese agricole, inoltre, devono:
– avere quale attività o oggetto sociale l’esercizio dell’attività agricola di cui all’art. 2135 del c.c.;
– essere iscritte ai registri della C.C.I.A.A. nella sezione imprese agricole;
– risultare iscritte all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole con fascicolo digitale formalmente completo e validato, conformemente ai contenuti dell’allegato “A” alla determinazione n. 19019 del 28/11/2016, così come integrata con determinazione n. 3219 del 3 marzo 2017;
– avere, in caso di società, durata del contratto societario almeno pari a quella del periodo di vincolo di destinazione delle opere;
– rientrare, per dimensioni, nella definizione di micro e piccola impresa secondo quanto stabilito dal Reg. (UE) n. 702/2014. Gli imprenditori agricoli devono essere inoltre iscritti negli elenchi di cui all’art. 30 della L.R. n. 4/2009 “Disciplina dell’agriturismo e della multifunzionalità delle aziende agricole”.
Tutti i sopraindicati requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda
Tipologie ed Interventi ammissibili per AGRITURISMO:
1) investimenti per l’adeguamento delle aziende agricole al fine di realizzare o ampliare attività agrituristiche a cui possono accedere coloro che sono iscritti all’elenco di cui all’art. 30 della L.R. n. 4/2009 sezione “operatori agrituristici” Spese ammissibili Per tali interventi sono ammesse le seguenti spese:
– interventi di recupero, ristrutturazione e ampliamento dei fabbricati esistenti in azienda;
– realizzazione di piazzole per campeggio e relative infrastrutture di servizio comprese quelle elettriche, idriche e sanitarie, nonché ogni impiantistica necessaria;
– interventi di recupero, ristrutturazione, ampliamento ed allestimento di strutture fisse per attività ricreative, sportive, culturali, sociali, didattiche e per il tempo libero (comprese piscine e percorsi vita);
– nuove costruzioni a sé stanti da destinare esclusivamente a servizi accessori per l’attività agrituristica, così come definiti nei criteri di attuazione della L.R. n. 4/2009, nel rispetto delle condizioni e dei limiti previsti dall’art. 11 della L.R. n. 4/2009;
– interventi di recupero, ristrutturazione e ampliamento di locali da destinare a laboratori o sale pluriuso per attività agrituristiche purché all’interno di essi non siano previste lavorazioni agricole o trasformazioni che abbiano come prodotto finale un prodotto agricolo di cui dell’Allegato 1 al Trattato sul funzionamento dell’UE
-sistemazioni esterne a servizio di fabbricati agrituristici (con esclusione di qualsiasi impianto produttivo agricolo o di forestazione);
– allestimento di camere, sala ristorazione, cucina e locali accessori utilizzati per l’attività agrituristica (per allestimento si intende acquisto di mobili, dotazioni e attrezzature fisse ed inventariabili, comprese quelle per la preparazione, lavorazione e conservazione dei cibi);
– recupero di locali in fabbricati esistenti e acquisti di attrezzature da destinare esclusivamente a camere e relativi bagni per Ospitalità Rurale Familiare come definita all’art. 16 della L.R. n. 4/2009 nel limite massimo di 15.000 Euro per ogni stanza con bagno ristrutturata a tale scopo;
– spese generali e tecniche nella misura massima del 10% della spesa ammissibile sopraindicata; – acquisto di attrezzature informatiche e relativo software per la gestione dell’attività oggetto di sostegno. Il software può essere di base o specifico agrituristico con esclusione dei siti web e quello destinato per la promozione Europea da immettere sul mercato.
Tipologie ed Interventi ammissibili per FATTORIA DIDATTICA:
– ristrutturazione e allestimento dei locali e degli spazi esterni specificatamente dedicati all’attività di fattoria didattica; i progetti saranno finanziati nel limite massimo di due locali coperti e di un bagno ad uso esclusivo degli utenti;
– acquisto di attrezzature e macchinari per l’attività didattica (solo beni inventariabili); – spese generali e tecniche nella misura massima del 10% della spesa ammissibile sopraindicata;
– acquisto di attrezzature informatiche e relativo software per la gestione dell’attività oggetto di sostegno. Il software può essere di base o specifico per le fattorie didattiche con esclusione dei siti web e quello destinato per la promozione.
Aiuto e massimali degli aiuti
– al 50 % della spesa ammissibile per gli interventi posti nella Zona D ”Aree rurali con problemi di sviluppo”,
– al 45% della spesa ammissibile per gli interventi posti nella zona C “Aree rurali intermedie”,
– al 40% della spesa ammissibile per gli interventi nelle restanti zone del territorio regionale: zona B “Aree ad agricoltura intensiva e specializzata” e zona A “Aree urbane e periurbane”,
L’aiuto/contributo non può superare i 200.000 Euro nell’arco di tre esercizi finanziari (art. 3 del sopracitato Reg. (UE) n. 1407/2013).
Entro il 30 aprile 2020.
Vincoli destinazione d’uso
Dotazioni ed attrezzature 5 anni; immobili 10 anni.
Agnese Ceroni – Responsabile Agriturismi, vendita diretta ed igiene alimenti Cia Romagna