Source: http://smartleges.com/es/biblioteca-de-leyes/legge-fallimentare-267-1942/2001924
Timestamp: 2016-12-07 10:27:17+00:00
Document Index: 33407746

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 23', 'art. 42', 'art. 84', 'art. 92', 'art. 104', 'art. 110', 'art. 118', 'art. 142', 'art. 146', 'art. 155', 'art. 160', 'art. 160', 'art. 167', 'art. 170', 'art. 174', 'art. 179', 'art. 185', 'art. 187', 'art. 194', 'art. 216', 'art. 216', 'art. 223', 'art. 236', 'art. 238', 'art. 242', 'art. 1', 'art. 196', 'art. 195', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 45', 'art. 18', 'art. 50', 'art. 24', 'art. 50']

Legge Fallimentare 267/1942, Versione 12-08-2012
R.D. 267/1942
Aggiornato L. 134/2012	Índice
Disposizioni generali (art. 1-4)Del fallimento (art. 5-159)Della dichiarazione di fallimento (art. 5-22)Degli organi preposti al fallimento (art. 23-41)Degli effetti del fallimento (art. 42-83-bis)Della custodia e dell'amministrazione delle attività fallimentari (art. 84-91)Dell'accertamento del passivo e dei diritti reali mobiliari dei terzi (art. 92-103)Dell'esercizio provvisorio e della liquidazione dell'attivo (art. 104-109)Della ripartizione dell'attivo (art. 110-117)Della cessazione della procedura fallimentare (art. 118-141)Della esdebitazione (art. 142-145)Del fallimento delle società (art. 146-154)Dei patrimoni destinati ad uno specifico affare (art. 155-159)Del concordato preventivo e degli accordi di ristrutturazione (art. 160-186)Dell'ammissione alla procedura di concordato preventivo (art. 160-166)Degli effetti dell'ammissione al concordato preventivo (art. 167-169)Dei provvedimenti immediati (art. 170-173)Della deliberazione del concordato preventivo (art. 174-178)Dell'omologazione e dell'esecuzione del concordato preventivo. Degli accordi di ristrutturazione di debiti (art. 179-186)Dell'esecuzione, della risoluzione e dell'annullamento del concordato preventivo (art. 185-186 bis)Dell'amministrazione controllata (art. 187-193)Della liquidazione coatta amministrativa (art. 194-215)Disposizioni penali (art. 216-241)Reati commessi dal fallito (art. 216-222)Reati commessi da persone diverse dal fallito (art. 223-235)Disposizioni applicabili nel caso di concordato preventivo, accordi di ristrutturazione dei debiti, piani attestati e liquidazione coatta amministrativa (art. 236-237)Disposizioni di procedura (art. 238-241)Disposizioni transitorie (art. 242-266)	Versione 12-08-2012
Versione 31-07-2010
(art. 1-4)	ARTICOLO 1 - IMPRESE SOGGETTE AL FALLIMENTO E AL CONCORDATO PREVENTIVO
I limiti di cui alle lettere a), b) e c) del secondo comma possono essere aggiornati ogni tre anni con decreto del Ministro della giustizia, sulla base della media delle variazioni degli indici ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati intervenute nel periodo di riferimento..
ARTICOLO 2 - LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA E FALLIMENTO
1. La legge determina le imprese soggette a liquidazione coatta amministrativa, i casi per le quali la liquidazione coatta amministrativa può essere disposta e l'autorità competente a disporla.
2. Le imprese soggette a liquidazione coatta amministrativa non sono soggette al fallimento, salvo che la legge diversamente disponga.
3. Nel caso in cui la legge ammette la procedura di liquidazione coatta amministrativa e quella di fallimento si osservano le disposizioni dell'art. 196.
ARTICOLO 3 - LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA, CONCORDATO PREVENTIVO
1. Se la legge non dispone diversamente, le imprese soggette a liquidazione coatta amministrativa possono essere ammesse alla procedura di concordato preventivo e di amministrazione controllata, osservate per le imprese escluse dal fallimento le norme del settimo comma dell'art. 195. Le imprese esercenti il credito non sono soggette all'amministrazione controllata prevista da questa legge.
ARTICOLO 4 - RINVIO A LEGGI SPECIALI
Articolo abrogato	TITOLO IIDEL FALLIMENTO
(art. 5-159)	CAPO IDELLA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO
(art. 5-22)	ARTICOLO 5 - STATO D'INSOLVENZA
ARTICOLO 6 - INIZIATIVA PER LA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO
Nel ricorso di cui al primo comma l'istante può indicare il recapito telefax o l'indirizzo di posta elettronica presso cui dichiara di voler ricevere le comunicazioni e gli avvisi previsti dalla presente legge.
ARTICOLO 7 - INIZIATIVA DEL PUBBLICO MINISTERO
Il pubblico ministero presenta la richiesta di cui al primo comma dell'articolo 6: 1) quando l'insolvenza risulta nel corso di un procedimento penale, ovvero dalla fuga, dalla irreperibilità o dalla latitanza dell'imprenditore, dalla chiusura dei locali dell'impresa, dal trafugamento, dalla sostituzione o dalla diminuzione fraudolenta dell'attivo da parte dell'imprenditore; 2) quando l'insolvenza risulta dalla segnalazione proveniente dal giudice che l'abbia rilevata nel corso di un procedimento civile.
ARTICOLO 8 - STATO D'INSOLVENZA RISULTANTE IN GIUDIZIO CIVILE.
Articolo abrogato ARTICOLO 9 - COMPETENZA
ARTICOLO 9BIS - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI INCOMPETENZA
Il provvedimento che dichiara l'incompetenza e' trasmesso in copia al tribunale dichiarato incompetente, il quale dispone con decreto l'immediata trasmissione degli atti a quello competente. Allo stesso modo provvede il tribunale che dichiara la propria incompetenza.
Il tribunale dichiarato competente, entro venti giorni dal ricevimento degli atti, se non richiede d'ufficio il regolamento di competenza ai sensi dell'art. 45 del codice di procedura civile, dispone la prosecuzione della procedura fallimentare, provvedendo alla nomina del giudice delegato e del curatore.
Qualora l'incompetenza sia dichiarata all'esito del giudizio di cui all'art. 18, l'appello, per le questioni diverse dalla competenza, e' riassunto, a norma dell'art. 50 del codice di procedura civile, dinanzi alla corte di appello competente.
Nei giudizi promossi ai sensi dell'art. 24 dinanzi al tribunale dichiarato incompetente, il giudice assegna alle parti un termine per la riassunzione della causa davanti al giudice competente ai sensi dell'art. 50 del codice di procedura civile e ordina la cancellazione della causa dal ruolo.
ARTICOLO 9TER - CONFLITTO POSITIVO DI COMPETENZA
Quando il fallimento è stato dichiarato da più tribunali, il procedimento prosegue avanti al tribunale competente che si è pronunciato per primo.
Il tribunale che si è pronunciato successivamente, se non richiede d'ufficio il regolamento di competenza ai sensi dell'articolo 45 del codice di procedura civile, dispone la trasmissione degli atti al tribunale che si è pronunziato per primo. Si applica l'articolo 9-bis, in quanto compatibile.
ARTICOLO 10 - FALLIMENTO DELL'IMPRENDITORE CHE HA CESSATO L'ESERCIZIO DELL'IMPRESA
In caso di impresa individuale o di cancellazione di ufficio degli imprenditori collettivi, e' fatta salva la facolta' per il creditore o per il pubblico ministero di dimostrare il momento dell'effettiva cessazione dell'attivita' da cui decorre il termine del primo comma.