Source: http://procedure-standardizzate.com/
Timestamp: 2013-05-22 01:31:18+00:00
Document Index: 161620378

Matched Legal Cases: ['art.29', 'art.6', 'art.29', 'art 29', 'art. 29', 'art.29', 'art.29', 'art.41', 'art 28', 'art.21']

D.V.R PROCEDURE STANDARDIZZATE 2013
D.V.R PROCEDURA STANDARDIZZATA PER AZIENDE SOTTO I DIECI DIPENDENTI PROCEDURE STANDARDIZZATE D.V.R - DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI PER LE AZIENDE CON MENO DI 10 DIPENDENTI
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DVR EXCEL ART 29 DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI PROCEDURE STANDARDIZZATE PROCEDURE STANDARDIZZATE DVR AGGIORNATE 2013 PER IMPRESE CON MENO DI 10 DIPENDENTI
Con il Decreto Interministeriale deI 30 novembre 2012 sono state recepite le procedure standardizzate di effettuazione della valutazione dei rischi di cui all’art.29, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81 e s.m.i., ai sensi dell’art.6, comma 8, lettera f), del medesimo decreto legislativo. Le procedure standardizzate, offrono ai datori di lavoro di aziende di limitata dimensione uno strumento per la valutazione dei rischi che garantisce i seguenti vantaggi:
operare in maniera più veloce rispetto alla modalità classica prevista dall'art.29 Cosa sono le procedure standardizzate previste dall'art 29 comma 5 del Testo Unico sulla sicurezza?
Sono il modello di riferimento, approvato dalla commissione consuntiva permanente recepite dal decreto ministeriale del 30 novembre 2012, sulla base del quale il datore di lavoro deve effettuare la valutazione dei rischi aziendali e il suo aggiornamento, al fine di individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione ed elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza.
1.descrizione dell'azienda, del ciclo lavorativo e delle mansioni;
2.identificazione dei pericoli presenti in azienda;
3.valutazione dei rischi associati ai pericoli identificate individuazione delle misure di prevenzione e protezione attuate;
4.definizione del programma di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza.
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Ecco la risposta: per omessa redazione del DVR: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da Euro 2.500 a Euro 6.400.
Ai sensi dell’art. 29 comma 5 del D. Lgs. 81/08, i datori di lavoro di attività che impiegano fino a 10 lavoratori (ad esclusione delle attività svolte nei casi previsti dall’articolo 31,c.6) effettuano la valutazione dei rischi secondo le Procedure Standardizzate. i datori di lavoro per aziende fino a 50 lavoratori possono effettuare la valutazione dei rischi secondo le Procedure Standardizzate. Quali sono i vantaggi delle Procedure Standardizzate? Vantaggi In breve, la redazione del DVR secondo le procedure standardizzate consente di:
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Dal 1 Luglio 2013 le autocertificazioni non saranno più valide e il datore di lavoro dovrà elaborare un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) anche se l’Azienda è sotto i 10 dipendenti.
La data del 1 gennaio 2013 è stata prorogata al 1 Luglio 2013
31/06/2013,Proroga dell'obbligo di redazione della valutazione dei rischi per le microimprese..
Dal 1° Luglio 2013 tutte le aziende, indipendentemente dal numero di lavoratori occupati, dovranno essere in possesso del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), a dimostrazione dell’avvenuta valutazione di tutti i rischi presenti nei luoghi di lavoro.
I datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori e non esercitanti le attività di cui all’articolo 31, comma 6, lettere a), b), c), d) nonché g) possono autocertificare l’effettuazione della valutazione dei rischi entro e non oltre il 30 giugno 2013. (data prologata dalla legge di stabilita')
Dopo tale data scadrà il valore formale di un’autocertificazione elaborata ai sensi dell’art.29 e i datori di lavoro saranno tenuti a redigere un Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) (art.29, comma 5, secondo periodo, del D.Lgs. 81/08).
Azioni da compiersi nella compilazione
Descrizione dell'azienda, del ciclo lavorativo/ attività e delle mansioni Descrizione generale dell'azienda
individuati e identificazione delle misure di prevenzione e protezione attuate identificazione delle mansioni ricoperte dalle persone esposte e degli ambienti di lavoro interessati in relazione ai pericoli individuati.
(colonne da 6 alla 8)
DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI PROCEDURE STANDARDIZZATE
Consulenza Online alla realizzazione di D.V.R:
II Datore di lavoro in collaborazione con il RSPP (se diverso dal Datore di lavoro) e il Medico competente, ove previsto (art.41 D.Lgs. 81/08 s.m.i.), effettuerà la valutazione dei rischi aziendali e la compilazione del documento, previa consultazione del
RLS/RLST, tenendo conto di tutte le informazioni in suo possesso ed eventualmente di quelle derivanti da segnalazioni dei lavoratori, secondo i passi di seguito riportati: 1) descrizione dell'azienda, del ciclo lavorativo e delle mansioni 2) identificazione dei pericoli presenti in azienda 3) valutazione dei rischi associati ai pericoli identificati e individuazione delle misure di prevenzione e protezione attuate 4) definizione del programma di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza
la valutazione di tutti i rischi per la salute e sicurezza (criterio di completezza della valutazione); il rispetto dei principi ergonomici nell'organizzazione del lavoro, nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature;
Tutte le aziende con meno di 10 lavoratori dovranno redigere un DVR.
Il Datore di Lavoro ha la facoltà, sotto la propria responsabilità, di decidere se procedere alla valutazione dei rischi usando le procedure standard o applicando quanto richiesto dall'art 28 del dlgs 81/08 s.m.i redigendo un DVR "Classico".
deve essere periodicamente aggiornato: la rielaborazione deve avvenire nel termine di 30 giorni dalle rispettive causali (es. modifiche al processo produttivo, nuove mansioni o attrezzature di lavoro o sostanze chimiche, variazioni significative dei rischi precedentemente valutati). Anche nel caso in cui non vi siano variazioni, la periodicità dell'aggiornamento deve essere pianificata e decisa dal datore di lavoro e riportata sul documento stesso. Le nuove imprese dovranno effettuare immediatamente la valutazione dei rischi e redigere il relativo DVR (Documento Valutazione dei Rischi) entro 90 giorni dall'inizio delle attività
La "data certa" sul DVR viene attestata mediante la sottoscrizione del documento medesimo da parte del datore di lavoro nonché, ai soli fini della prova della data, dalla sottoscrizione del RSPP, del RLS o del RLST e del Medico Competente. I lavoratori autonomi e le imprese familiari, pur non avendo l’obbligo di effettuare la valutazione dei rischi (art.21 D.Lgs. 81/08), possono comunque utilizzare i supporti informativi (schede di rischio per professione, profili di rischio di comparto, liste di verifica pericoli) allegati alla procedura standardizzata per individuare i rischi a cui sono esposti e i corretti DPI da utilizzare e controllare, sia in fase di acquisto che di utilizzo e manutenzione, i macchinari, le attrezzature e gli utensili impiegati nelle attività lavorative.
Soggetti Coinvolti nella valutazione del rischio:
D.V.R 2013
D.V.R PROCEDURE STANDARDIZZATE 2013 PER LE IMPRESE CON MENO DI 10 DIPENDENTI
DOCUMENTO VALUTAZIONE DEI RISCHI PER AZIENDE CON MENO DI 10 DIPENDENTI DVR 2013 PROCEDURA STANDARDIZZATA