Source: http://www.comunecampagnano.it/htm/circolare_13_2005/index.htm
Timestamp: 2014-07-25 03:37:12+00:00
Document Index: 149759962

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 62', 'art. 62']

Circolare 13/2005
Ministero dell'economia e delle finanzeCirc. 7-12-2005 n. 13/TLegge 30 dicembre 2004, n. 311 - Art. 1, comma 340 - Fornitura ai Comuni delle superfici catastali e incrocio dei dati comunali con quelli catastali per gli immobili a destinazione ordinaria - Chiarimenti e indicazioni operative. Emanata dal Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento per le politiche fiscali, Agenzia del territorio. Epigrafe
2. Acquisizione delle richieste dei Comuni e rilascio della prima e delle successive forniture dei dati.
3. Trattamento, verifica e allineamento dati.
4. Modalit� di acquisizione delle planimetrie mancanti.
5. Gestione delle istanze di rettifica delle superfici calcolate dagli uffici.
Allegato A - Fac-simile modulo per deposito di copia di planimetria catastale
Allegato B - Fac-simile di istanza di rettifica della superficie catastale
Allegato C - Prospetto di ausilio al calcolo delle superfici ai fini Tarsu
Esempio di calcolo di superficie ai fini Tarsu di una abitazione Esempio di calcolo di superficie ai fini Tarsu di un negozio Circ. 7 dicembre 2005, n. 13/T (1).
Legge 30 dicembre 2004, n. 311 - Art. 1, comma 340 - Fornitura ai Comuni delle superfici catastali e incrocio dei dati comunali con quelli catastali per gli immobili a destinazione ordinaria - Chiarimenti e indicazioni operative. (1) Emanata dal Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento per le politiche fiscali, Agenzia del territorio.
Con Det. 9 agosto 2005 del Direttore dell'Agenzia del Territorio (pubblicata nella G.U. della Repubblica Italiana, serie generale, n. 195 del 23 agosto 2005) - emanata in attuazione dell'art. 1, comma 340, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge Finanziaria 2005), sentita la Conferenza Stato-Citt� - sono state disciplinate le modalit� d'interscambio, incrocio e allineamento dei dati relativi alla superficie, all'ubicazione, all'identificativo catastale, all'indirizzo, ai dati metrici ed agli intestatari catastali di ciascuna unit� immobiliare urbana (u.i.u.). La citata Determinazione, in particolare: a) stabilisce i formati e le specifiche tecniche con cui vengono messi a disposizione dei Comuni i documenti informatici contenenti i dati di ciascuna u.i.u.; b) prevede la segnalazione al Comune delle u.i.u. prive di planimetria, di quelle la cui planimetria esistente in Ufficio non consente il calcolo della superficie, ovvero di quelle con il calcolo della superficie in corso di definizione, causa il completamento della acquisizione informatizzata delle planimetrie medesime e la lavorazione in corso da parte degli Uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio; c) prevede, previa richiesta iniziale da parte del Comune della planimetria mancante, l'acquisizione di dette planimetrie e la trattazione dei casi in cui il soggetto intestatario/proprietario segnali che la planimetria � gi� stata presentata agli Uffici catastali; d) prevede la cooperazione tra Comuni ed Agenzia del Territorio, secondo modalit� da definirsi anche a livello locale, per l'allineamento delle informazioni presenti negli archivi catastali con quelle presenti negli archivi comunali; e) stabilisce le specifiche tecniche con cui i Comuni trasmettono gli esiti delle proprie elaborazioni e le proposte di aggiornamento, relative ai dati della toponomastica e alla titolarit� dei diritti reali, qualora richiesti dagli Uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio (Uffici); f) prevede, infine, che l'Agenzia del Territorio collabori con i Comuni, su richiesta di questi ultimi, all'esame delle istanze presentate dai contribuenti, volte a segnalare eventuali errori, presenti anzitutto nel calcolo delle superfici. L'obiettivo dei provvedimenti citati � ravvisabile - oltre che nella fornitura ai Comuni dei dati e degli elementi necessari a consentire il calcolo della superficie catastale ai fini dell'applicazione della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, nonch� nel recupero delle planimetrie catastali mancanti - anche nella volont� di conseguire un complessivo miglioramento della qualit� dei dati presenti nelle banche dati catastali e comunali, attraverso il loro incrocio. Tali obiettivi possono essere raggiunti solo con la massima cooperazione tra Agenzia del Territorio e Comuni interessati e con la disponibile partecipazione dei contribuenti, stimolata attraverso azioni mirate di sensibilizzazione e di agevolazione. Con la presente circolare vengono fornite le indicazioni necessarie per assicurare un uniforme comportamento tecnico-operativo ed organizzativo da parte degli Uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio, nell'espletamento delle attivit� connesse alle richieste di dati formulate dai Comuni ai sensi delle richiamate disposizioni. In particolare, vengono forniti chiarimenti sui seguenti peculiari aspetti: 1. modalit� di acquisizione delle richieste dei Comuni e rilascio, da parte dell'Agenzia, della prima e delle successive forniture dei dati; 2 trattamento, verifica ed allineamento dei dati; 3. modalit� di acquisizione delle planimetrie mancanti; 4. gestione delle istanze di rettifica delle superfici fornite dagli Uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio. 2. Acquisizione delle richieste dei Comuni e rilascio della prima e delle successive forniture dei dati.
A decorrere dalla pubblicazione della presente circolare, gli Uffici mettono a disposizione dei Comuni, previa richiesta, i dati relativi alle superfici e le altre informazioni indicate all'art. 1, comma 1, della citata Det. 9 agosto 2005. I dati verranno forniti dagli Uffici per l'intero territorio comunale su supporti ottici informatici (CD-ROM o DVD), nelle more del perfezionamento del sistema d'interscambio telematico. Si rammenta, al riguardo, che i Comuni dovranno dotarsi di apposito software per la lettura dei dati forniti; a tal fine, nelle richieste da formulare all'Agenzia del Territorio, ogni Comune sar� tenuto a specificare il tipo di formato che intende utilizzare (TXT o XML). Su richiesta dei Comuni interessati l'Ufficio provinciale dell'Agenzia del Territorio fornisce, a cadenza annuale, l'aggiornamento dei dati delle superfici e delle informazioni connesse, qualora siano intervenute variazioni rispetto ai dati inizialmente forniti. 3. Trattamento, verifica e allineamento dati.
L'operazione di allineamento tra le informazioni contenute nelle banche dati del Catasto e quelle presenti nelle banche dati dei Comuni costituisce, come � noto, un processo particolarmente complesso ed articolato, il cui completamento necessita di un congruo lasso di tempo non facilmente predeterminabile. Anche in relazione a tale aspetto, quindi, si ritiene opportuno invitare gli Uffici ad assicurare la massima disponibilit� in ordine alle richieste dei dati relativi alle superfici ed alle altre connesse informazioni, al fine di facilitare il trattamento, la verifica e l'allineamento dei dati stessi da parte dei Comuni interessati. Nell'ambito dei processi di miglioramento della qualit� dei dati catastali e nel rispetto del vincolo delle risorse disponibili per gli obiettivi assegnati, gli Uffici possono richiedere ai Comuni gli esiti delle elaborazioni effettuate e le eventuali proposte di aggiornamento della banca dati catastale, ovvero possono procedere alla definizione di specifici accordi locali, utili per stabilire maggiori sinergie nell'allineamento delle banche dati catastali e comunali. Tali accordi sono promossi dai direttori degli Uffici, sentite le rispettive direzioni regionali. Si rinvia comunque a successive istruzioni la regolamentazione di dettaglio riguardante la trattazione, da parte degli Uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio, degli esiti delle elaborazioni effettuate dai Comuni e delle eventuali proposte di aggiornamento avanzate dagli stessi. Si ritiene opportuno evidenziare, peraltro, che l'identificativo catastale - elemento fondamentale per l'interscambio dei dati - pu� essere soggetto a mutamenti in relazione alle due seguenti fattispecie: a) esiti del processo di riunificazione degli identificativi del Catasto Terreni e del NCEU ad oggi in corso in talune province; b) esiti delle istruttorie concernenti le denunce di variazione. Quanto alla prima fattispecie, si precisa che la stessa pu� definirsi come ipotesi meramente transitoria, posto che il processo di riunificazione degli identificativi del Catasto Terreni e del NCEU dovrebbe concludersi entro l'anno; quanto all'ipotesi b), invece, trattandosi di procedimento correlato ad un istituto ordinario (la variazione catastale), i relativi esiti potrebbero determinare, anche in futuro, discrasie, peraltro transitorie, tra la registrazione dei nuovi identificativi nella banca dati catastali e le risultanze della banca dati dei Comuni. Per tale motivo, al fine di favorire l'incrocio - ed il conseguente costante aggiornamento - tra le u.i.u. presenti nella banca dati del catasto e quelle ricomprese nelle banche dati comunali, gli Uffici dell'Agenzia, ad integrazione della prassi corrente, vorranno comunicare ai Comuni, con cadenza semestrale, eventuali intervenute variazioni degli identificativi catastali. 4. Modalit� di acquisizione delle planimetrie mancanti.
Al fine di consentire ai Comuni un'agevole individuazione degli immobili per i quali non sono disponibili gli elementi per il calcolo delle superfici - al fine di attivare la richiesta agli intestatari catastali/proprietari delle planimetrie mancanti a norma dell'art. 1, comma 340 in esame - ai records relativi a ciascuna singola unit� immobiliare, verr� associata una delle seguenti codifiche: - ES1 unit� immobiliare con superficie calcolata; - ES2 unit� immobiliare con superficie non calcolabile; - ES3 unit� immobiliare con superficie in corso di definizione; - ES4 unit� immobiliare con planimetria non presente in atti. La richiesta di presentazione della planimetria agli intestatari catastali/proprietari, riguarda esclusivamente le unit� immobiliari a cui � associata la codifica ES4. Per le unit� immobiliari identificate con i codici ES1 ed ES3, infatti, il calcolo delle superfici � gi� disponibile, oppure � in procinto di esserlo; mentre per la fattispecie identificata con il codice ES2 si tratta di una eventualit�, allo stato residuale, per la quale non si richiede la presentazione di una nuova planimetria. I Comuni, qualora siano gi� in possesso di una planimetria catastale o di una planimetria quotata redatta da un tecnico abilitato relativa ad una u.i.u. individuata dal codice ES4, provvedono ad inviarne copia conforme all'Agenzia del Territorio, avendo cura di apporre la dicitura "planimetria conforme allo stato attuale dell'unit� immobiliare", datata e sottoscritta dagli intestatari/proprietari. I soggetti a cui pervengono le richieste di presentazione della planimetria inoltrate dai Comuni, dovranno consegnare, presso l'Ufficio provinciale dell'Agenzia del Territorio competente, l'elaborato grafico predetto secondo le modalit� previste dal decreto del Ministro delle finanze D.M. 19 aprile 1994, n. 701. In tale ipotesi, la procedura DOCFA prevede l'inserimento, in un apposito campo, della seguente specifica motivazione: "documento presentato su richiesta del comune per planimetria non presente in atti". Nel caso in cui la richiesta formulata dal Comune riguardi, in realt�, planimetrie gi� presentate agli Uffici catastali, i soggetti destinatari, in alternativa alle modalit� previste dal citato D.M. n. 701 del 1994, possono produrre direttamente al Comune richiedente, copia della planimetria catastale gi� a suo tempo depositata, specificando la data di presentazione ed apponendo la seguente dicitura, datata e sottoscritta in calce dall'intestatario/proprietario: "planimetria conforme allo stato attuale dell'unit� immobiliare su dichiarazione dell'intestatario/proprietario". Il Comune provvede ad inoltrare la documentazione pervenuta all'Ufficio provinciale dell'Agenzia del Territorio competente; al riguardo si raccomanda all'Ufficio di prendere i necessari accordi con i Comuni affinch� tale documentazione sia corredata dall'elenco degli identificativi catastali delle unit� immobiliari di cui sono fornite le planimetrie. L'Ufficio acquisisce a sistema le suddette copie di planimetrie catastali in formato raster. I dati relativi alla superficie dichiarati dalla parte, una volta trattati con la procedura DOCFA, ovvero calcolati d'ufficio a seguito della presentazione della copia di planimetrie gi� depositate, sono comunicati al Comune con le ulteriori forniture di dati di cui al paragrafo 2 precedente. Le copie delle planimetrie catastali, sopra citate, sono presentate ai Comuni mediante singola richiesta di deposito per ogni u.i.u., formulata come da allegato A. 5. Gestione delle istanze di rettifica delle superfici calcolate dagli uffici.
Sull'argomento, si premette che, allo scopo di consentire ai soggetti interessati la verifica delle superfici calcolate dagli Uffici in base alle procedure descritte, ai fini di un'eventuale, motivata, istanza di rettifica (vedasi allegato B), le regole per la determinazione della superficie catastale sono stabilite nel D.P.R. 23 marzo 1998, n. 138. Inoltre, nella Det. 9 agosto 2005 del Direttore dell'Agenzia del Territorio, � riportata la corrispondenza tra le attuali categorie catastali ed il nuovo quadro di qualificazione previsto dal citato decreto. La natura dei diversi ambienti costituenti l'unit� immobiliare � descritta invece nella Tabella di decodifica riportata all'ultima pagina dell'allegato B della suddetta determinazione direttoriale. Per agevolare i contribuenti, sul sito Internet dell'Agenzia del Territorio sono disponibili i criteri per la corretta determinazione della superficie catastale, nonch� un prospetto di ausilio per il corretto calcolo della stessa. Nell'allegato C sono prodotte alcune esemplificazioni concernenti un'abitazione ed un negozio. L'istanza di rettifica di eventuali errori contenuti nei dati messi a disposizione degli Uffici dell'Agenzia � presentata al Comune competente, ai sensi dell'art. 1, comma 1, della Det. 9 agosto 2005. Il Comune esamina le predette istanze ed invia all'Ufficio provinciale dell'Agenzia del Territorio solo quelle per le quali sussiste la necessit� di procedere ad accertamenti catastali finalizzati alla rettifica della superficie. Tali tipologie di istanze debbono essere segnalate anche mediante il file di interscambio. Al fine di consentirne la trattazione da parte degli Uffici, l'istanza di rettifica deve obbligatoriamente contenere le seguenti informazioni: - indicazione dell'identificativo catastale dell'unit� immobiliare, cui il dato di superficie si riferisce; - indicazione della superficie lorda, misurata e proposta dall'interessato, distinta per i vari ambienti, a rettifica di quanto segnalato dal Comune. Gli Uffici provinciali dell'Agenzia restituiranno ai Comuni le istanze prive delle suddette informazioni obbligatorie, comunicando che le stesse risultano "non trattabili". Al fine di velocizzare la trattazione dell'istanza, sarebbe opportuno fornire all'Ufficio ogni altro elemento idoneo a dimostrare la congruit� della superficie proposta (ad esempio una copia della planimetria o di altra rappresentazione grafica contenente le misure necessarie al calcolo della superficie dei diversi ambienti). Gli esiti delle istanze trasmesse dai Comuni agli Uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio e da questi trattate, sono forniti entro trenta giorni dalla data di ricezione. Gli Uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio debbono organizzare per tempo le modalit� di rilascio delle informazioni e dei chiarimenti ai cittadini, sia allo sportello che per via telefonica e con e-mail. 6. Disposizioni finali.
Gli Uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio vorranno assicurare la massima diffusione della presente circolare tra tutti i Comuni e le categorie professionali tecniche ricadenti nell'ambito territoriale provinciale. Le Direzioni regionali vigileranno sull'applicazione delle presenti disposizioni da parte degli Uffici provinciali di competenza territoriale, coordinando ogni eventuale iniziativa di sostegno e assistenza alle attivit� previste. Allegato A FAC-SIMILE Al Comune di
Deposito di copia di planimetria catastale da trasmettere all'Agenzia del Territorio
(Ai sensi della determinazione del Direttore dell'Agenzia del Territorio del 9 agosto 2005)
intestatario/a /proprietario/a
ovvero, nella qualit� di
della societ�/ente/ecc.
della unit� immobiliare sita in
identificata nel N.C.E.U. del Comune di
con riferimento alla richiesta del Comune prot. n�
copia, in suo possesso, della planimetria della unit� immobiliare sopra indicata, gi� presentata in catasto
unitamente alla denuncia di nuova costruzione/variazione n�
In calce alla copia, come previsto dalla Circolare n. 13/T del 7 dicembre 2005 del Direttore dell'Agenzia del Territorio, � stata apposta la dicitura "planimetria conforme allo stato attuale dell'unit� immobiliare su dichiarazione dell'intestatario/proprietario", debitamente datata e sottoscritta.
Allegato B FAC-SIMILE Al Comune di
la rettifica della superficie catastale attribuita dall'Agenzia del Territorio alla predetta unit� immobiliare e precisamente:
A tal fine allega:
1.a - Copia in carta semplice della planimetria catastale;
1.b - Disegno tecnico della planimetria dell'immobile (in alternativa al punto 1.a, qualora non si disponga di copia della planimetria catastale, il disegno tecnico deve essere redatto in scala 1:50, 1:100 o 1:200 e deve riportare la destinazione degli ambienti, la loro altezza e lo spessore dei muri divisori e perimetrali, con sovrapposta in calce, datata e firmata dall'intestatario, l'attestazione di conformit� allo stato attuale dell'unit� immobiliare).
2 - Calcolo della superficie lorda, distinta per i vari ambienti. (obbligatorio)
Allegato C Prospetto di ausilio al calcolo delle superfici ai fini Tarsu
Abitazioni Super-
dell'unit�
(c) = (a) x (b)
Sup. principali
(Camere, cucina, ingresso, corridoi, bagni,
wc, ripostigli, scale interne)
direttam. Accessibili da sup. principali
(es. cantine o soffitte comunicanti con sup.
principale anche tramite scale interne)
Sup. accessorie NON
es. cantine o soffitte accessibili tramite scale
esterne o tramite accesso esterno)
Risultato 1
Somma delle superfici catastali
Risultato 2
150% delle sup. principali
Superficie catastale finale (arrotondata) = la minore fra i due risultati
Garage e posti auto coperti o scoperti Super-
Sup. accessori diretti (wc, ripostigli)
Sup. accessorie a utilizzo indiretto
direttam. comunic. con sup. principali
Garage, posti
auto coperti o
NON dirett. comunic. Con sup. principali
(es. giardini, corti esclusive)
fino alla sup. di A1+A2
per la sup. eccedente la somma di A1 e A2
150% della somma delle sup. principali e degli accessori diretti
Uffici, Magazzini, Laboratori artigianali, Locali di deposito, Locali per esercizi sportivi [*] Calcolo della superficie
dell'unit� degli
lorda Coefficiente Superficie
Uffici, Studi e
Sup. principalie locali accessori a diretto laboratori
Locali di
ad indiretto servizio dei locali principali
deposito, direttam. comunic. con sup. principali
Locali per Sup. accessorie
Pertinenze esterne (es. giardini, corti esclusive)
Superficie catastale finale (arrotondata)
____________ [*] La superficie catastale � al lordo delle aree di cui al comma 3 dell'art. 62 del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507. Negozi [*] Calcolo della superficie
Sup. accessorie a diretto utilizzo (es. bagni, wc, spogliatoi, retronegozi)
(es. sottonegozi, soffitte, locali magazzino)
____________ [*] La superficie catastale � al lordo delle aree di cui al comma 3 dell'art. 62 del D.Lgs. 15 novembre 1993, n. 507. Dai "criteri generali" del D.P.R. n. 138 del 1998 (valido per tutte le casistiche riportate nei presenti prospetti) 1 - Nella determinazione della superficie catastale delle unit� immobiliari a destinazione ordinaria, i muri interni e quelli perimetrali esterni vengono computati per intero fino ad uno spessore massimo di 50 cm, mentre i muri in comunione vengono computati nella misura del 50% fino ad uno spessore massimo di 25 cm. 2 - La superficie dei locali principali e degli accessori, ovvero loro porzioni, aventi altezza utile inferiore a 1,50 metri, non entra nel computo della superficie catastale. 3 - La superficie degli elementi di collegamento verticale, quali scale, rampe, ascensori e simili, interni alle unit� immobiliari sono computati in misura pari alla loro proiezione orizzontale, indipendentemente dal numero di piani collegati. 4 - La superficie catastale viene arrotondata al metro quadrato. Esempio di calcolo di superficie ai fini Tarsu di una abitazione Abitazioni Super-
(es. cantine o soffitte accessibili tramite scale
Esempio di calcolo di superficie ai fini Tarsu di un negozio Prospetto di ausilio al calcolo della superficie catastale - Negozi Calcolo della superficie