Source: https://studiolegalemeiecalcaterra.wordpress.com/category/rc-auto/
Timestamp: 2019-08-22 08:00:22+00:00
Document Index: 59144681

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1227', 'sentenza ', 'art. 1917']

rc auto «Studio Legale Mei & Calcaterra Studio Legale Mei & Calcaterra
Va assicurata anche l’auto fuori uso mercoledì, Set 24 2008
avvocati and avvocato and Cassazione and Codice della strada and diritto civile and giurisprudenza and rc auto and sentenza and studi legali mgraziamei 8:22 am
Cass. II sez. civ. sentenza n.22035/08.
La Cassazione ha stabilito che anche le macchine vecchie e abbandonate per strada e quindi fuori uso, devono avere la copertura assicurativa.
Infatti: “l’art. 1, l. 24 dicembre 1969 n. 990, prevede l’obbligo dell’assicurazione della responsabilità civile per i veicoli a motore posti in circolazione ‘su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate’ e l’art. 2, 1° co., d.p.r. 24 novembre 1970, n. 973, contenente il regolamento esecutivo della legge n. 990 del 1969, dispone che ‘Sono considerati in circolazione anche i veicoli in sosta su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate'”.
Mister Prezzi: «Rc Auto troppo cara» giovedì, Mar 6 2008
assicurazioni and avvocati and avvocato and Codice della strada and diritto civile and rc auto and studi legali mgraziamei 4:16 pm
Il garante: «Ci sono margini per ridurre le tariffe e fare sconti». Ma l’Ania prende tempo.
ROMA – Tariffe troppo care per l’Rc Auto. Il garante dei prezzi, Antonio Lirosi, ha chiesto all’Ania, l’associazione delle compagnie assicurative, di ridurre i prezzi e fare sconti agli automobilisti che – secondo l’Istat – nel 2007 ha subito un aumento del 2,5% (e per l’Isvap, l’authority del settore assicurativo, del 2,3%). L’invito di Mister Prezzi è arrivato a conclusione dell’incontro con i vertici di Ania, Fabio Cerchiai, e dell’Isvap, Giancarlo Giannini, convocati dal nuovo garante, nominato a fine dicembre dal governo Prodi. Anche perché, ha osservato Mister Prezzi, le compagnie avrebbero risparmiato un bel gruzzolo, visto che dai numeri del settore risulta un risparmio del 10% nel rimborso degli incidenti stradali. Un effetto del comportamento più virtuoso degli automobilisti e dell’innovazione del «risarcimento diretto» dei sinistri.
LE COMPAGNIE PRENDONO TEMPO – L’Ania, per ora, ha preso tempo e ha risposto di dover aspettare aprile-maggio per avere i dati definitivi dell’anno scorso. Lirosi ha sottolineato che l’aumento delle tariffe dell’Rc Auto è al sesto posto fra i prodotti più segnalati dai cittadini dopo latte fresco, pane, pasta, benzina e gas…[continua…]
Incidente stradale: risarcimento ridotto ai congiunti della vittima che non indossava le cinture di sicurezza mercoledì, Set 19 2007
avvocato and Cassazione and Codice della strada and diritto civile and giurisprudenza and processo civile and rc auto and risarcimento danni and salute and sentenza and studi legali mgraziamei 12:51 pm
Corte di Cassazione 3 sez. civ., sentenza 28 agosto 2007 , n. 18177.
In caso di incidente stradale, ai congiunti della vittima che non indossava le cinture di sicurezza, è riconosciuto un risarcimento in forma ridotta .
Questo è quanto ha affermato la terza sezione della Corte di Cassazione nella recente sentenza n. 18177/2007 ribadendo che “la mancata adozione di misure di sicurezza da parte del passeggero può costituire una ipotesi di cooperazione colposa, con conseguente riduzione proporzionale del risarcimento del danno: Cass. n. 4993 del 2004.
(…) La quantificazione del danno morale viene effettuata sulla base di una valutazione equitativa da parte del giudice (…) ed è in ogni caso applicabile l’art. 1227 codice civile in tema di concorso di fatto colposo del danneggiato.”
Responsabilita’ civile – Azione diretta del danneggiato verso l’assicuratore lunedì, Lug 9 2007
avvocato and diritto civile and giurisprudenza and indennizzo diretto and processo civile and rc auto and sentenza and studi legali mgraziamei 8:21 am
Cass. Civ., sez. III, 20 aprile 2007, n. 9516.
Nell’assicurazione per la responsabilità civile l’azione diretta del danneggiato nei confronti dell’assicuratore è ammessa soltanto nei casi espressamente previsti dalla legge (RCA e legge sulla caccia), mentre in tutti gli altri casi l’assicuratore è obbligato solo nei confronti dell’assicurato a tenerlo indenne da quanto questi debba pagare ad un terzo cui ha provocato un danno; ne consegue che, al di fuori delle eccezioni sopra indicate, soltanto l’assicurato è legittimato ad agire nei confronti dell’assicuratore, e non anche il terzo danneggiato.
Condividendo l’impostazione data al caso concreto dai giudici di merito secondo cui, essendo limitata la garanzia assicurativa alla responsabilità civile, è inammissibile l’azione diretta del danneggiato, la S.C. ha precisato che a mente dell’art. 1917 c.c., nell’assicurazione della responsabilità civile l’assicuratore è obbligato a tenere indenne l’assicurato di quanto questi debba pagare ad un terzo. Ne consegue che la regola generale posta dalla norma in esame è che soltanto l’assicurato è tenuto ad agire nei confronti del proprio assicuratore e non il terzo nei cui confronti il medesimo non è tenuto ne per vincolo contrattuale, ne a titolo di responsabilitÃ aquiliana. Il nostro ordinamento prevede due eccezioni, espressamente disciplinate dalla legge n. 90 del 1969 (in tema di circolazione di veicolo e natanti) e dalla legge n. 968 del 1977 (in tema di esercizio della caccia), eccezioni che, proprio perchè tali, non sono estensibili ad altre situazioni.
Flash alla Camera su indennizzo diretto. Appaiono altri emendamenti. venerdì, Giu 8 2007
assicurazioni and avvocato and Codice della strada and diritto civile and indennizzo diretto and proposte di legge and rc auto and studi legali mgraziamei 7:50 am
Apprendiamo da Fabio Quadri, presidente dell’UNARCA, che sono stati presentati due emendamenti, che riproduciamo, volti a rendere facoltativo l’indennizzo diretto e a ripristinare il diritto all’assistenza dei danneggiati. Sono giunti in zona Cesarini e firmati da parlamentari dell’opposizione con scarse, per non dire nulle, speranze di approvazione.
Seduta del 6 giugno 2007(Il fascicolo non comprende gli emendamenti dichiarati inammissibili, votati e ritirati).Dopo l’articolo 56, aggiungere il seguente:
Art. 56-bis. (Modifiche al decreto legislativo n. 209 del 2005). – 1. All’articolo 149 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, sono apportate le seguenti modificazioni:
«1. In caso di sinistro tra due veicoli a motore identificati ed assicurati per la responsabilità civile obbligatoria, di cui sia accertata per iscritto la responsabilità tra le parti con modello CID o scritto equivalente, dal quale siano derivati danni ai veicoli coinvolti o ai loro conducenti, i danneggiati possono rivolgere la richiesta di risarcimento all’impresa di assicurazione che ha stipulato il contratto relativo al veicolo utilizzato»;
«6. In caso di comunicazione dei motivi che impediscono il risarcimento diretto ovvero nel caso di mancata comunicazione di offerta o di diniego di offerta entro i termini previsti dall’articolo 148 o di mancato accordo, il danneggiato promuove l’azione diretta ai sensi dell’articolo 144».
Dal Blog Stefano Mannacio la notizia qui
Tariffe RC Auto: a rischio i benefici legati al risarcimento diretto lunedì, Giu 4 2007
assicurazioni and avvocato and Codice della strada and diritto civile and indennizzo diretto and proposte di legge and rc auto and risarcimento danni and studi legali mgraziamei 9:10 am
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in una segnalazione inviata ai presidenti di Camera e Senato, ha fatto presente come alcune modifiche introdotte dalla X commissione della Camera al Disegno di Legge 2272-bis rischiano di modificare sensibilmente il funzionamento del meccanismo di risarcimento diretto nel settore della Rc Auto, causando un aumento dei costi medi delle polizze.
In particolare, l’Autorità ha esaminato i possibili effetti di un emendamento approvato in Commissione che, modificando il Codice delle Assicurazioni private del 2005, limita la possibilità, per le imprese di assicurazione, di convenzionare le carrozzerie e vieta che l’assicurato, in cambio di uno sconto sul premio di polizza, rinunci alla scelta del carrozziere di propria fiducia.
Secondo l’Antitrust, infatti, affinché il consumatore possa avvalersi delle possibilità offerte dal sistema di risarcimento diretto, in termini di minori premi versati e maggiore qualità del servizio liquidativo, è necessario che le compagnie di assicurazione possano fare affidamento su imprese di autoriparazione controllate o convenzionate.
Riforma Rc Auto, l’Antitrust avverte: «Rischio aumento dei costi» venerdì, Giu 1 2007
antitrust and assicurazioni and avvocato and diritto civile and indennizzo diretto and rc auto and risarcimento danni and studi legali mgraziamei 2:02 pm
La riforma dell’Rc Auto in discussione al Parlamento rischia di peggiorare i conti nelle tasche degli automobilisti. Alcune modifiche introdotte dalla X Commissione della Camera al disegno di legge 2272-bis potrebbero «modificare sensibilmente il funzionamento del meccanismo di risarcimento diretto nel settore della Rc Auto, causando un aumento dei costi medi delle polizze». Lo afferma l’Autorità garante della concorrenza e del mercato in una segnalazione inviata ai presidenti di Camera e Senato.
L’authority guidata da Antonio Catricalà ha in particolare esaminato i possibili effetti di un emendamento approvato in Commissione che, modificando il Codice delle Assicurazioni private del 2005, limita la possibilità, per le imprese di assicurazione, di convenzionare le carrozzerie e vieta che l’assicurato, in cambio di uno sconto sul premio di polizza, rinunci alla scelta del carrozziere di propria fiducia. Secondo l’Antitrust «affinché il consumatore si giovi realmente del risarcimento diretto, in termini di minori premi versati e maggiore qualità del servizio liquidativo, è necessario che le compagnie di assicurazione possano fare affidamento su imprese di autoriparazione controllate o convenzionate. Le novità introdotto nell’iter legislativo del 2272-bis fanno invece svanire questa opportunità»….[continua…]