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Timestamp: 2018-11-18 02:31:59+00:00
Document Index: 131422730

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art. 18', 'art. 8', 'art. 16', 'art. 6', 'art. 20', 'art. 29']

REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA CHIAMATA DEI PROFESSORI DI PRIMA E SECONDA FASCIA IN ATTUAZIONE DELL ART. 18 DELLA LEGGE 240/ PDF
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1 REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLA CHIAMATA DEI PROFESSORI DI PRIMA E SECONDA FASCIA IN ATTUAZIONE DELL ART. 18 Titolo I Ambito applicativo e modalità di attivazione della copertura di posti di ruolo Art. 1 - Ambito di operatività 1. Il presente regolamento disciplina, in applicazione della normativa vigente e nel rispetto della carta europea dei ricercatori e del codice etico della Scuola Superiore Sant'Anna, la procedura di chiamata dei professori di prima e seconda fascia. Art. 2 Piano annuale del reclutamento 1. Ogni anno il Senato Accademico, in attuazione della programmazione triennale della Scuola, definisce, sulla base delle proposte degli Istituti o di quelle di sua iniziativa, il Piano annuale di reclutamento. Art. 3 Attivazione delle procedure di chiamata 1. Ogni Istituto, nell ambito della programmazione triennale del fabbisogno di personale e di quanto stabilito dal Piano annuale del reclutamento, formula al Rettore la richiesta di copertura di posti di prima e seconda fascia, in relazione alle sue specifiche esigenze didattiche e scientifiche. La richiesta può essere formulata anche dal Rettore di propria iniziativa. 2. La richiesta dovrà contenere gli elementi di qualificazione didattica e scientifica ritenuti necessari per il posto di cui viene chiesta la copertura. Art. 4 - Approvazione della proposta di copertura 1. Il Rettore sottopone le richieste di cui all art.3 all approvazione del Senato Accademico che ne valuta la compatibilità con la Programmazione Triennale e la Pianificazione annuale del reclutamento e propone al Consiglio di Amministrazione l attivazione delle procedure di chiamata. 3. Il Consiglio di Amministrazione, verificandone la sostenibilità economica, approva le proposte formulate. In caso di non approvazione trasmette immediata comunicazione al Senato accademico indicandone le ragioni. 4. Nell ambito della programmazione triennale la Scuola vincola le risorse corrispondenti ad almeno un quinto dei posti disponibili di professore di ruolo per la chiamata dei soggetti indicati dall art. 18 comma 4 della legge 240/2010. Art. 5 - Commissione per il Reclutamento 1. Contestualmente all approvazione di ciascun Piano Triennale viene costituita una Commissione per il Reclutamento, nominata dal Rettore su designazione del Collegio dei Direttori di Istituto, all uopo integrato dai Presidi delle Classi Accademiche. 2. La Commissione è formata da 5 membri scelti tra i docenti ordinari della Scuola e resta in carica fino all approvazione del successivo Piano Triennale. In caso di impedimento ovvero di cessazione 1
2 dal rapporto con la Scuola di uno o più membri della Commissione, i loro sostituti verranno nominati con le modalità di cui al comma È compito della Commissione per il Reclutamento: attivare le forme di pubblicità ritenute opportune in relazione al profilo di docente definito dal bando, al fine di favorire la massima conoscibilità possibile della procedura in essere e un ampia e qualificata partecipazione alla stessa; elaborare, anche sulla base delle proposte formulate dagli Istituti, criteri di qualificazione didattica e scientifica richiesti per l accesso ai ruoli della Scuola, assicurandone la coerenza e l omogeneizzazione fra i settori; partecipare alla procedura di selezione secondo quanto previsto nel successivo art. 8. Art. 6 - Procedure selettive 1. A seguito dell approvazione dell attivazione della procedura di chiamata da parte del Consiglio di Amministrazione, il Rettore emana un bando che viene pubblicato sul sito della Scuola, del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca, nonché mediante avviso sulla Gazzetta Ufficiale Serie Concorsi e secondo le ulteriori modalità stabilite dalla Commissione di Reclutamento, anche in relazione al tipo di posto messo a bando. 2. Il bando deve contenere: a) il numero dei posti messi a bando; b) la fascia per la quale è richiesto il posto; c) l Istituto presso il quale sarà incardinato il candidato chiamato; d) il settore concorsuale per il quale viene richiesto il posto; e) l eventuale indicazione di uno o più settori scientifico disciplinari; f) le specifiche funzioni che il professore dovrà svolgere (tipologia di impegno didattico e scientifico); g) le modalità e il termine di presentazione delle domande che non potrà essere inferiore a 60 giorni dalla pubblicazione sul sito del Ministero; g) i requisiti soggettivi per l ammissione alla procedura; i) il trattamento economico e previdenziale previsto; l) l eventuale numero massimo di pubblicazioni che il candidato dovrà trasmettere, che non potrà essere inferiore a trenta; m) l indicazione di criteri generali di valutazione da sottoporre alla Commissione; n) l indicazione dei diritti e dei doveri del docente; o) l eventuale indicazione della/e lingua/e estera/e nella quale effettuare l accertamento delle competenze linguistiche del candidato; p) nel caso di posti per i quali sia previsto lo svolgimento di attività assistenziale, l indicazione della struttura presso la quale tale attività sarà svolta, nonché l indicazione del titolo di studio richiesto per lo svolgimento di tale attività; 3. Il bando può prevedere anche la richiesta di presentazione di eventuali lettere di presentazione dell attività scientifica del candidato (massimo 3 per i posti di II fascia e 4 per quelli di prima fascia) redatte da studiosi italiani e stranieri esterni alla Scuola. Art. 7 Requisiti per la partecipazione alle selezioni 1. Alle selezioni possono partecipare: a) candidati che abbiano conseguito l abilitazione nazionale ai sensi dell art. 16 della legge n. 240/2010 per il settore concorsuale e per le funzioni oggetto del procedimento, ovvero per funzioni superiori purché non già titolari delle medesime funzioni superiori; 2
3 b) candidati che abbiano conseguito l idoneità ai sensi della legge n. 210/1998 per la fascia corrispondente a quella per la quale viene emanato il bando, limitatamente al periodo di durata della stessa; c) professori già in servizio presso altri atenei alla data di entrata in vigore della Legge 240/2010 (29 gennaio 2011) nella fascia corrispondente a quella per la quale viene bandita la selezione; d) studiosi stabilmente impegnati all estero in attività di ricerca o insegnamento a livello universitario in posizione di livello pari a quelle oggetto del bando, sulla base di tabelle di corrispondenza definite dal Ministero al tempo vigenti. (Allegato 1) 2. Non possono partecipare al procedimento per la chiamata coloro i quali, al momento della presentazione della domanda, abbiano un grado di parentela o affinità entro il quarto grado compreso con un professore appartenente all Istituto che richiede l attivazione del posto o appartenente alla struttura che effettua la chiamata ovvero con il Rettore, con il Direttore Generale o un componente del Consiglio di Amministrazione della Scuola. Devono comunque trovare applicazione ulteriori disposizioni previste dal codice Etico della Scuola. Art. 8- Commissione di valutazione 1. Per ogni procedura attivata, viene nominata con decreto del Rettore, dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande, una Commissione di valutazione costituita da un componente della Commissione di Reclutamento, non afferente al SSD messo a concorso, designato dal Senato Accademico, da un membro designato dall Istituto e da un panel costituto da un numero di 4 esperti designati dal Senato Ordinario con l apporto consultivo dell Istituto richiedente e dello IAB. 2. Tali esperti dovranno essere scelti tra soggetti esterni alla Scuola da individuarsi contemplando adeguato coinvolgimento di docenti stranieri di comprovato riconoscimento internazionale, attivi in ambito affine al settore concorsuale per il quale il posto è bandito. 3. Gli eventuali componenti del panel di esperti provenienti da Atenei Italiani sono scelti tra professori di prima fascia appartenenti al settore concorsuale oggetto della selezione. 4. La Commissione individua al proprio interno un Presidente e un Segretario verbalizzante. 5. La Commissione svolge i lavori alla presenza di tutti i membri, assume le proprie deliberazioni a maggioranza assoluta dei componenti e può avvalersi di strumenti telematici di lavoro collegiale. 6. Non possono fare parte della Commissione i professori in servizio presso Atenei italiani che hanno ottenuto una valutazione negativa ai sensi del comma 7 dell art. 6 della Legge 240/ Il decreto di nomina della Commissione è pubblicato sul sito della Scuola. Art. 9 - Modalità di svolgimento delle procedure 1. La Commissione effettua una valutazione delle pubblicazioni scientifiche, del curriculum e dell attività didattica dei candidati, sulla base dei criteri predeterminati nella sua prima riunione e resi pubblici sul sito della Scuola. 2. I criteri di valutazione dovranno essere stabiliti dalla Commissione nel rispetto dei seguenti criteri generali: - profilo scientifico del candidato da valutare con riferimento ai migliori standard nazionali ed internazionali della disciplina ed in particolare per quanto concerne la produzione scientifica; - organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca e partecipazione a progetti di ricerca nazionali e internazionali; - collaborazione scientifica con altri Atenei e organismi pubblici e privati sia in Italia che all estero; - attività didattica svolta, con riguardo anche alle esperienze di insegnamento e di coordinamento di programmi formativi presso atenei e istituti di ricerca di alta qualificazione, con particolare attenzione alle esperienze svolte all estero o in contesti internazionali; 3
4 - attività di progettazione e gestione di nuovi prodotti formativi e risultati conseguiti; - attività in campo clinico relativamente ai settori scientifico-disciplinari in cui sia richiesta tale specifica competenza; - titolarità di brevetti. 3. La Commissione, a seguito della valutazione di cui al comma 1, inviterà i candidati che risultano soddisfare i criteri, dalla stessa pre-determinati, per la chiamata, a tenere un seminario aperto a tutto il personale docente e ricercatore della Scuola. La valutazione di tale seminario concorre alla valutazione complessiva svolta dalla commissione, da esprimersi attraverso l attribuzione di un punteggio. 4. Al termine delle valutazioni la Commissione, con deliberazione assunta a maggioranza dei componenti, individua la graduatoria degli idonei alla copertura del posto. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente. Art. 10 Lavori della Commissione 1. La Commissione conclude i propri lavori entro quattro mesi dal decreto di nomina. 2. Il Rettore può prorogare per una sola volta e per non più di due mesi il termine per la conclusione della procedura, per comprovati motivi segnalati dal presidente della Commissione. Decorso il termine per la conclusione dei lavori senza la consegna degli atti, il Rettore provvederà a sciogliere la Commissione e a nominarne una nuova in sostituzione della precedente. 3. Nel caso in cui il Rettore riscontri irregolarità nello svolgimento della procedura, invia con provvedimento motivato gli atti alla Commissione, assegnandole un termine per provvedere alle eventuali modifiche. 4. Gli atti sono approvati con decreto del Rettore entro trenta giorni dalla consegna agli uffici. 5. Gli atti consistono nei verbali di ogni singola riunione di cui fanno parte i giudizi individuali sui candidati e la relazione finale riassuntiva, integrata dalla graduatoria di merito. 6. La relazione finale, i giudizi e la graduatoria sono pubblicati sul sito web della Scuola. Art Chiamata del candidato selezionato 1. Il Rettore trasmette i giudizi formulati dalla Commissione di Valutazione sui candidati ritenuti idonei alla copertura del posto all Istituto che ha richiesto l attivazione del bando, ovvero al Senato (nel caso di proposta attivata dal Rettore), al fine di acquisire un parere sugli esiti della valutazione effettuata. 2. Entro un mese dall emanazione del decreto di approvazione degli atti della selezione, il Senato Accademico nella composizione prevista dall art. 20 dello Statuto, tenuto conto delle conclusioni della Commissione di valutazione e del parere espresso dagli organi di cui al comma 1, può proporre al Consiglio di Amministrazione la chiamata di uno degli idonei o deliberare di non procedere alla chiamata. 3. La delibera di proposta è adottata a maggioranza assoluta dei professori di prima fascia per la chiamata di professori di prima fascia, e dei professori di prima e seconda fascia per la chiamata dei professori di seconda fascia. Titolo II Disposizioni transitorie e finali Art. 12 Chiamata degli idonei ai sensi della legge 3 luglio 1998, n. 210 e s.m.i. 1. Sulla base delle disposizioni previste dall art. 29, comma 4 della legge n. 240/2010, coloro che hanno conseguito l idoneità per i ruoli di professore associato e di professore ordinario all esito di 4
5 procedure di valutazione comparativa ai sensi delle disposizioni di cui alla legge n. 210/1998 e s.m.i., limitatamente al periodo di durata di tale idoneità, possono essere destinatari di chiamata sulla base delle disposizioni di cui alla predetta legge. Art. 13 Entrata in vigore e rinvio 1. Il presente regolamento è emanato con decreto del Rettore e pubblicato sul sito web della Scuola ed entra in vigore il giorno successivo alla sua emanazione. 2. Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento trovano applicazione le vigenti disposizioni di legge. 5