Source: https://it.scribd.com/document/97144839/Relazione-Ispettore-Sajeva-sulla-situazione-finanziaria-del-Comune-di-Milazzo
Timestamp: 2019-10-13 23:51:41+00:00
Document Index: 4609645

Matched Legal Cases: ['art. 244', 'art. 58', 'art 247', 'art. 193', "art' 194", '§75', 'art. 222', 'art. 22']

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Rifiuti Impegno Di Spesa e Liquidazione Della Fattura n. 6c 2012 Per l'Affidamento Servizio Di Raccolta e Conferimento Rr.ss.Uu. in via Sostitutiva o.s.3 31 01 2012.Determina 5 Settore n.59[1]
Sen Bastico scrive al Ministro Gelmini
Interrogazione Bilancio e indirizzi ASPES
2015 28 Dicembre Bologna Sindaco Bilancio Previsione 2015 Nota Deborah Puccionon Iscritto Disavanzo Di Aministrazione 2014 Debiti Fuori Bilancio 12 Mila 870 Euro 56 Cntesimiaggiorbilancio Pluriennale Entrate
Iniziativa legislativa-ital.docx
1a Indice Rapporto AA
Liberal_18.05.10 Art. Gianfranco Polillo
Il_Governo
Delibera n.28 Dell'8 Agosto 2010
Delibera n.23 Del 28 Marzo 2010
UGL Sanità Campania, OGGETTO: Delibera AsL NA 3 SUD n.722 del 10/06/2010 Assunzione Personale Precario.
.ffgr*** -?t*;{é**o
AS§ES§OBATO
DBLLE AUTONOh4IE
- E DET-LÀ FUNZIONE PUBBtIfr
Dipadineoto - Regiooale dslle eWonornle-Lo*ti
Scrvizio
*Vigilrr:* c coriHollo ègi snti Locrti - Ufnsio Ispc*iyo.
?Ft8
Palormoti, 3 I ll[E,3.-0l2
oggetto: cornune dr Milazzo - D.A. n. 1918.3 da|Lfi.zan- htervento ispettivo ai mnsi dell,an,
25 della l.r. n.44llg9l - siruaeioue finanziaria dell,orrte - rclazionc.
Ér.P.c.
Al eig. Assassore
Alsig. Dirigente senerale
Al slg. Dirigente del Servizio 3
AIIa hocura Regionale della Corte dei Conti c/o la §osione Giurisdizionale
per Ia Regione Sisilisns Via Cordovq 76
90141Prlsrqo
A|laCortedei Conti
Sezisne di
Controllo per laRsgione Sioilia$a
Vie Notarhrtolo, I
9014I Palomo
Con il decrcto in oggctto Io sc,riveale è staio incaricato di effettusre un accer.tamento
ispettivo prssso il Comuno diMilawfr, al fine di essminàre la eihurio$s finanaiaria del mcd€simo ente, con particolare riferimento alla verifica della sussistenza dd prtsupposti pe,r la dichiarazionc
di diasesto finatziario, a norfis dell'art. 244 e segg. del d.Igs. n.267/?00A.
13-GIU-PE1E 15:Zi
Da; @89L787434É
Pasina.,ZE? R=L?;6:z
Espsrita I'attivita accetativa iu
dell' ispezione effeuuata.
argoncefltor si cornunicano, qui di seguito, le risultauze
Ouadro norggtivo
La disoiplina del dissesto degJi enti locali è contenuta nella parte II - titolo rv dst d.tgs. n. 267/z0*a e, più in partioolare, negli artt. 244 e segg.dello stesso deoreto legislativo.
Il cottrma I del suddelto articolo 244 defrnisoe Ie du6 fattispecie chc, alte,rnativa,.effè, danno origine allo stato di dissosto finanziario.
LB prinra fattispecie che obbliga I'ente a dichiarare il dissesm, eorrsiste nella impossibitità di
garantire l'assolvimento delle funzioni e dei sewizi indispensabili.
La seeonda fauispecie legielativarnente defuim" per la diehiarazione di dissesro è relativa aila
prosonzs di una situaeioue debitoria gtavemonte comprornosss, Iaddove vi sifiro crediti liquidi ed esigibili di terzi che I'ente non è in gledo di soddisfare.
A tal proposito la legge precisa che, prima di far luogo all'obbligatoria delibaaziorre di diesesto,
devono essersi rivelati infrutruosi i rnerzi offerti dagli a*iooli 193 e 194 del tcsto unico.
Ir prese,r:za di una situsuione ricondrrcibile *d una delle ipotesi di cui all'articolo 244, ù Consiglio doll'ente deve adottare la relativa deliberazione, recante la dichiaraeione formale ed esplicita di
dissesto fiuanziario o conrcnente uta valutazio+e delle cause ehe lo hanno detemrinato,
Alla deliberaeione è allegata una deuagliata relazione dell'organo di revisione ecouomico-
finflnziaria oho analisea le cause she hEnno provocato il dissesto.
La deliberazionà stessa è inevocabilo. Urra couferma dell'obbligatorieta de[a delibeta di disseeto. h presenza delle coudizionr di logge, si
ricava datl'articolo 247 ah-. disciplina lrintervento in sode di oonftoilo sostitutivo: si tmtta di un'ipotesi qpecifica rientrarlts nella più generale previsiorre dell'anioolo l4l del testo unico, eho
regola la prooedura di *cioglimerrto dei cousigli degli enti locali. Nell'ordinamsato della Regione sioiliau4 titolare di potestà legislativa esclusiva in rratuia di onti
looali, esiste arr*loga disposiziosei art. 58 della lcgge regiouale a. 26/1993, che estende I'applicaeiorre dellc disposiaioni dell'qrticolo 109 bis dell'ordinamerrto amministratlvo dogli enti
losali, epprovalo corr legge regionale 15 marzo 1963, n. 16, anche all'ipote.ti defla diohiarazione di
dissesto degli epti locali.
Dalla data della dichiarazione 4r dissesto frua*reiado e sirro al deoreto ministeriale di approvazione
dellTpotesi di bilansio riequilibrato, sono sospesi i ternrini per I'approvaaioue del bilancio, per cui
I'erte opera in una sorta di ssercizio prowisorio.
13-GIU-aA1? 15:83
Da: O@91"7474346,
Pas i na : EE3
R=5-AA'4
Inoltre, fino.all'approvaaione del rendiconto della gestione da parte dell'organo straordìnario di
Iiquidazione, "§on possotto esserÉ inuaprese o proseguite asioni esecwive nei oon&onti dell'ente per i dÉbiti ehe rieaEffio nella compÈIèrua dell'organo suddetto,,.
Le procedure esecutive pendenti alla data della dichiarazioue di dissesto, nellc quali sono scaduti i
termini per I'oppoeizione giudiziaJe da pame dell'ente, o la stossa benché proposta è stata rigettata"
eono dichiarate estinm d'uffrcio dal giudice son inserinento nella mqssa passiva detl'impo*o dÒwto
a titolo di oapitale, accossoti o spÈse.
E guosta una disposizione caldine della disciplina in eea,ùle che uira a garantire il principio deLla
pw condtclo creditorum, in vittù del quale tutti i creditori devono partecipare alla riscossione dei
crcditi con Ie stesse probabilità di supsÉsso,
La pd. crìstallizzazione della siilazionÈ debitoria dell'eate è una premessa indispensabile per poter
addivenire ad una presisa determinazione della massa passiva, chen a sua volta, è futtzionale ad una
oonetta appliomiono dcl prinoipio deflnfar condìcìo ueditan*n.
11 Consiglio di Giustizia arnrninisffetiva pq" t Regioue sisilis,ns, scz. giwisdizionale - sftltenea il
451n006, ha affennato ohe "il divieto cotrcernente I'inizio o la proseouzlone di azioni esocutive nei
confronti di enti locati di oui sia stato dichiarflto il diesesto finanziatio, attiene non solo ai debiti
dell'ente ricompresi ua que[i di competenaa dello speoiale organo di liquidazione, ffia pure a quelli
che devono èssere pÒrtati q conoscenza di quest'ultimo flnchd e§sÒ Doo abbia proweduto al
riconoscimÈilo, o rosno, della loro ammis§ibilità nella rna§§a passiv4 è ciò allo §copo di evitare che
Ia mddisfaaione dei creditori dell'entc, a causs del timihto pa8imonio di e"§so, abbia luogo a favore
di coloro "qui prìmi veniun" sulla base di vicede meramente "contirtgibili-.
Secondo il Cons. Stato, sez- V, 6-! 0-2000 n. 5329, anshe il giudizio di ottcrnperanza rivolto alla
mÈra
di una scnt€nza di copdarure al pagamento di una somma di denaro deve essere
'seouaione
lo azioui esecutive che soao inibite ai eingoti crÉditsri dell'ente dalla dara della
ricompreso tra
diahiaraaione di dissesto, fino all'app,rovaeionedell'ipotesi di bilancio riequilibmto.
SEcondo il Consiglio di Stato - Sez. V - sffitenza n. 143 del 16.2012' il disseato JìnanwiarÌo
cù§tituì§ée un evenlo dt carattìYs acoestohale e patologico della vtta dall'enta loaale' con la
cot§ègusnr'A Che alla relafiva dichiArwrione ptò farst luogo solo all'esilo dell'accerlamento (da pffie dagti stessi organi ordinayi dell'enre o invia eccezianale, netl'ipotesi dì cui all'art 247, da
pùe dal cofimissdrio ad acta) dolla specilica incapacìtà di assolviwnto delle furaionf e dei
servizi indispensabìlì owero dell'esìsteraa neì conlronti dall'ente dì credìtl lrqaidi ed estgtbili dì
terzt, cai non possq validqmente farsi frante con le madalità di cui all'art. 193 (e per i debiti fuori
bllancto, eon Ie modatità di aui all'art' 194)"
13-GIU-a812 15:83
Dat frA977A74346,
PasinatOE4 R=lEBz
La dacisìone di dìehiatare lo stato di dicsesto finawìailo mn è pertanto,frutto di utw scelta
discrazion&le dell'ente, rappresenlando pittlto§to una detormìnqzioru vincolata (ed ineludibile) in
prs§enz'o dei presupposti difattoltssatì dalla
legge, la "valutdzione-, rlchìamata dall,tricolo 246,
la §tuazione
di deficitJìrunziario
ecornmico (e
rìguarda sofianto le cause che hanna determiaato
costitaìsee ìl presupposto logico Eiqridico del procedimento di ri*nomenta della
riwganìzzmlone dell'ente e della correlta.impostuiana delle indìspensabilt arulisifinawìwie ert
organiaativa per addlvenire alla adeguate dafinizìone tlel rruwo bilawìo stabttìazato).
Aurlici sucsistobzà pre*uppoefi
In ordine alla difficile situauione dcl Comune, era già pervenuta all,Assessorato Regionale dello
Atrtonqrie e dclla Fr"trrziono Pubblica tfl dottàgliata relazionc dol Seget*rio generale dell.errte prot,
n. 10541 del63.2}l2(alt. A).
All'atto dell'iqsediEnento,
in data 5.4.2012,1o scrivcr$e haprowedgto a ris,hied€re al Besponsabile
dei servizi fioailziad ed al Collegio dei Rcvisori dei Conti apposira ralaziono sull* sit,azione
furanziaria del Comune, con Pafiioolare riferimento al contcnuto dello disposizioui di pul all'art
244 e seguenti dol d-lgs. n.267200O
La rishiosta veniva reiterata, con assognaaione di termini pcr aderrpiero, in data 26.4,2012.
Mente il Resporuabile dei servizi tinmziari ha fomito, con nota n. l9I 16 del 3O,4.ZO|2
(fl||.
8'),
la rolazionc riohicsta, il Cotlegio dci revisori dei Confi, invecè, cui peralho la lcgge prescrive
apposiro obbligo al riguardo, si è espresso in modo non univoco sulla problcmatica in questiong
fapendo pervenirc allo scrivÉdte due distiute rplazioui rn merito, rma a firma del Prcsideue od una a
firma dei cornponeuti
Nella rc,laziona dol Presidente (all. "g), &. G. Cepbria, Easmessa allo scriver*e entro i termirri
assegnad, dopo attento trarne delle fattispecie espress4rnÉntc rilevanti per la vcrifica dalh
sussistctrza o mono dei presupposti pe,r la dichiamaionc di'disscsto finanziario dell'ente, si conslude
"clv §nssistono per il Comune di M{lazzo tune le molteplici condisìoni di criticìtù tìnamiarie per
l'ìrpladlbile ricorso alla dispotìzlonì nòrtwtlve di cui all'art,l44 e seguenti dol d.lgt. n 267/20A0
tesn tmico deglì enti localf'.
Nella relazione fonnulata, invese dai compouenti dol Collegio (sll. *D'1, dr. A. Piraino e dt. G.
Magisri, pe,rvenuta eolo in data 21.5.2012, viene effettrrata un'aoalisi della eituazione improntata
quasi esclusivamente all'esame dslla situazione dei residur, serrza quindi affrontara le ulÈriori
criticita specifiohe detla situazioue di presuuto dissesto finarziario, che si asdraillo eingolanneni+
ad esarninare nci soguonti punti, quali ad es. I'impossibilità di assolvimento dclls fuuzioni e dei
13-GIU-PA1? LSzO4
Da: 8l?9LT274346,
Paeina:EES R=L@OY.
se,rvizi indispensabili, I'utiJizzo dell'anticipazione di tesoreria, la situazioqe dei debiti fuori bilancio
elc ..
La zuddetta relazione, coil rlùa visione smanilrtef,te "ottimistisa" della sinrazione, contiene la
conolusione che "il problema del msncatù pagaménta dei *editori terzi può essere nsoho se viene
iÙrapresa tm'aziane forte dell'amrninistrasione
atfine della rìscotsione dei *edltl e I'alienazìone
del pafimonio inmobilìare dispontbtle, anche perché con'il passore del temp i crediti vantati par
tributt sl presuivono con grave danno per ll Corntne, Se i prowedimenti sop?a déscrini run
dove ssero reali%arsi iI dissesto tlndruiar io à ìnevitabile " .
Analiszati i dati finaneiari e la documentazione acquisita prssso ltamminisrflEione comunnle, è
Emcrso quÉmto di seguito evidenziato
a) irnposoibilità di garantir,e Iraerolvimento delle fqmiori e dei cefflal indispensnbiti
Allo stÉto afiuale il Conruna di Milnrzo, per la deliceta, situasione finaqziaria in oui versa, ha dovuto
sospendere il servizio di Uasporto pubblioo per gli studenti, non nuscendo, quindi, a garandre il
diritto alto shldio e sosperrdondo di fatto rm sorvizio ossonziflle.
per bon due volte è stata messa a serio rischio la fomitura dell'acqua potabile a causa dei numerosi
e cospicui afforati ohe il Comune di Milazzo ha aEcumulato con le ditte fornitrioi del prodotto cloro
per l,ac,qua potabile. Solo athaverso interventi economiol di notevole di{ficolta e reperimento, è
stato possibile acquistare le quantità di oloro necossarie a manteaere il savizio di distribuzione
dell'aoqua potabile'
In divene zone della citta ed in alcuni uf6ci pubblici ( scuole, palesre ed uffici del settore tecnico),
nol oorso degli ultirni mesi, I'ENEL eoergia ha proweduto al depoterreiamerrto della pubblica
illuminagiono oon grevi poricoli per la prrbblica irrcolumità e con la difficolta di garantire i servizi
pubbtici alla cittedinarse Non ultimo iI preawiso di sospensione e di risoluzione contrarto di
fornitura di energia eletrrioa" inviato da Enel Energia in dats 1A.4.2012, che causa la mancanza di
ener*iq.elettrica in alorne piaue e vie cittadhs olme qhe iregti uI§ci del 5o dipartimento sCImunEls.
In merito a qucst'ultimo $unto' si allega copia di uil articolo della stampa locale che rimaroa la
delicatezza della situazione (all' "E')'
II Couune, irrOltrA, è SrstO sosfietto a sospendore ii senizio della monss soola§tica a ca*sa dgi
notevoli riardi acoumulati nei p*gamenti con la ditia fornitioe'
L'amministraziorre oomunale, allo st6to afiuale, non è nemmeno in grado di reperire somme Per
garantire I'invio degli awisi di acoortarnonto'
13-GIU-2AL? 75=e4
Da: AAgt7A74346
Pasina:086 R=l"@Oz
L'Ente, alucsì, aon può procedere alla rwieio$e quindi sussiste il conqoto perioolo di non poasro
quali ad ss. poliaia Municipalq lavori pubblici erc
degÈi àr/glmelr4, che a brsve samnào fennati,
a hrore garantirri nlctmi serviei Mispensahild
AIIo st§sso rDodo, il counrne o88r non è nelle condiuioni di rinvenire le rieorse per il pagaurento
delle tasse auùomobilisticàe degli stessi automeeai.
b) §ituuione debitorla dell,entc
§i è ripconrata I'csisreaza di dBtsmnifi0zioni da liquidare pari Ed e. n.g46.2sg,5,l.
Si tr8tia di srÉditi liquidi, certi ed esigibili di t€{zi oui il comute ron rieece a farp sonte
valid0fi6Btc rnanche con I'artticipazionc di Teporeri+ ohe, come si rredrà successivarneut§, è
oochntÉme[te uti]lwata. Tali drFditi sono in buona partè vantati dai fornitod di beni e sarizi yi:r l,eqptetamento delle atriviÉ
ordinuie dell'Ente.
I mand*ti, conre tearpistica di PsgamÈrto, riguardano ad oggi liquidazioni risalcnti al nce,so di aprile
In queeto laseo di t§fipo è stflto d+to corso osolusivaqento aIIa rctribudoni ai dipe,udonti comunali
ed agli oneri sociali, al pagnnrento dei servizi fumiti a fevore dells cittadinanza per il servizio di
raccolta e smaltinnento rifiuti, nonchè ad altri ordinativi derirranti da pignoramenti c da serrrienzr dorivanti da giudizi di otfamperaozn La situSzione predetta non conscnto d p"gu* alcun costo della gestionc cor6è.
L'arnmontare dcl debito ha onnai raggiunto un tale livello che uon prro ossere abbattuto con lc
risorse ordinarie dell'Ente, daA h rigiaita. della spesa corrento.
Procpetto rigurrdante Ia suddivisiore per àEtro s psr titolo di bilancio di dehrurin*sioni
da lisuidare
I'Uffrcio
fitolo di
bihncio t
bilando tr
bllenc{o IV
2.076.389.86
62t.772-27
955.8r
?,699,11?.94
3.16s.756.29
360.798.13
4.869.s76.6e
3.619.221,90
601.417.00
4,281,377.61
t.078,7&4.18
16.549-14
t.096.t87.27
Totak sensrale
10.200,13e43
2382,760.68
363.366.40
12,946.25tSI
c) Dcbiti firort bll*ncio Nell'esercizio finanziario 201J, ncll'arnbito dell'assesEmento gcaerale deliberaro con a&o
ooosiliare p. 127 del 29.11.2011, sono stati rioonosciuti debiti firori bilancio per € 4.639.60i,21
assicnrandone Ia copermra linanziariA n earenza di ordiaarie risorsc di bilancio, secondo quar$o
13-GIU-aA1? LSza,A
Da: EIO9L7A7434É,
Pasinai,O@7 R=L8i82
di§posto dall'ort' lg4, comma 2, dcl d.lgs. n, 267naoo, owero con I'alie,uagione dei beni
patrimoniali disponibili a carico del bilancio plurieuaale zùnralfi,
La pmcedura di alienazione dei beni è andarra deserta e, quindi, non ha avuto csito, per cui
I'a§§e$amento non è stato operato e i debiti fuori bilancio predetti non hanno awùo con0r§ta
copcrture finanaiaria.
debiti fuori bilaagio tOtr privt di fonti di finarziamento
Importo iu É
provanicnza
Dipartiuoriio
§,493-§75.45
t50.447,29
Espropriazioni e
§inistri
Frowedirnenti
4.639.603121
esecutivi flon
andati a busn fine
I0J83.625-05
Da un monitoraggio effettuato a tufiCI il3ù.4.2012, I'iruporùo totàle dÈi debiti fuori bilancio nsult* a
qualla dqtq allrmofitatrte a € 10.0t3,625,95, da iutegmro, iu fase di soddisfo del credito, corr le
eventuali spese legali ed intercmi di mora.
d) Careuzo di liquidttà di cassa
Lo scrivente ha preso in esame il tnend di utiliauo dell'anticipazione di tesorerie utiliroata, ai sansi
dell'art. 222 dal d.lgs. n. 267/2000,negli ultirni cinque auni. I risultati dell'analisi tono dessritti uel seguonto prospctto, dal quale è agevolrnente intuibile che Ia
sihrazione di defisit di cassa non è qssolutamsnte uonnale e risiede pormenfintemÉnte da diversi anni, Infatti, le indioaaioni ministeriali irrdicano il termine di 3 anni giA pa consideraro 'latologioo" tale
ferromeno.
nrtticipaziore di tesorerir ottsnuta in h*es al S|LZ dei pilmi trs titoli delh prrte entr*iÈr e
§omrtà rim*sta inestlnts alls finp dl cirscut ahso
Atficipazione qticnuta in bcse *i 3ll2 ùelprirni trc tltoli dGIIE
ANTICIPAZIONI NON ESTINTA
AIT"A FINE DET,I.,'ANNO
2007 6.375.539.69
3.848,6t6,3t
2008 6.466.969.e1
3.937.525.t?
2009 6,702.949.17
3.361.141.42
?:0rc
6.702.949.17
t.478.39?.6e
6.284.536.00
4.O74.991,2t
13-GIU-2EL? 15:64
Da: O8917A74346
Pagina:6EB R=LE@Z
come può evincersi dal prospet§ l'antioipazione di cassa è rirnssts inestinta al 3l dicembre di qgni
8nfio.
oltre alla anticipazione di Tesoreria gli enti locali utilizzano anche Ie enkato a spcoifica
destinazione, ai sensi dell,art, I95 del d.lgs. n. Z6TDA00.
II risorso all'utiliezo in termini di cassa delle entate a speoifica destinazione viucola una quota
corrispondente dell'auticipazione di tesorcrir.
cou i primi iutrolti non sÒggetti a vincolo di destihazioqc vicne ricostifiritr Ia consistenza delle sorru[E vincolate che souo §tflre udlizzatc per le spese oorrenti
Quando rregli onti locali si nranifssta la teffiione di cassa, la Tesoreria Comurrale è obbligata per
Iegge, in primis, *d attingere all'utiliezo delle entrate vincolate e solo dopo il completo esaurimenro
di queste si amra Ia anticipaaiono pravista dall'art. 22r suddetto.
Infatti' le anticipazioni di Tesoreria sono delle aperturc di aredito a titolo oilsro'o! cho in breve
tÉmpo dovrcbbero essere restituite, al nrassimo ento 12 rnesi, en6.o l,esergieio solare, anche
mediante contrazione di un* [uova arrtioipaaione. L'utilizzo, invege, in termini di caesa dei fondi
vincolati consi§to ill un uso gratrrito e tompomseo serlz,fl scadenze di risorse virrcolate con obbligo di
roirtegro, t
Tale essunrc rende Ia situazione del Comune di Milazzo ancorapiù crition, paohé iI fafio di operare
in cost8nxe anticipazlone signi{ica che i foudi a qpecifica destinazione sono gia esauriti o si hanno
delle gtosse difficolÉ a riprirtinarli.
L'utilizzo dell'anticipazione di cassa ha, poralro, del€rrninflto Ia comsponstonc dei sottoohuoali
isteressi possivi favore della Tesoreria
inierffisl pnssivi corrisporti annualmente alta Eanca Popolare dt Lodi fferorerla del Cornunr), per Ila concssÈlone dells ffiticipa*ione di Cscsa.
Interessi passivi vs. banca popolare di Lodi
passivi vs. banao
Interessi nassivi vs.
bansa Dobolare di Lodi
Iateressi passivi vs.
bancsDorolare
Intoffissi
Intacssi
nassivi w. banca nonolare paeeivi vs. banoa oouolare
di Lodl
lxuporti
I 11,142,33
259.563.50
€ 30?,.742,91
t47.52fr.5t
131.062.25
e r32.233"09
. € 1.084.064J9
Ia nrerito, Ia Corte'dei Conti ha asserito chs "I'ssrstenza dì contimtì sguilìbri nella gestione d.i cassu
costituiscÈ, pertuntù, an elemènto di criticità nel quadro di una sana gestìonefinanzlaria
tn quefito
an annanica andamenlo dei tlussi di entrate e di spese sìa in tertnln{ dì competenza che in conto
residui rappressnldna I preuppostì per garantira saddis/acenti condisioni di liquiditA". W
widenziato, inoltre, ohe "il ricorso all'ayttìcipazione di cassa perfarfronte a rnomenlanei »obteni
13-GIU-2A1? LStE4
Da: A89L7474346
Pasina:EE9 R=LAEZ
di liquidlta, cowiderata'la sua nqwra sfiaordinarta, va inteso eome un finawìamento a breva
termine' richiedendo una fisiologìca e$inzione nello stesso aserclzìo
finawimio nel guale vj si è
consolidare il debito
oggravìù,,
fatta ricorso' La nancatl e*inzlone nell'eserclzìo non solo rischia di
modificando Ia nilIura dallo stesso, mq coftiportq awhe, a eàrico dall,Ente un ulterlore
(ct' sontenze n' 20k010 cortc dei conti carupania scz. di contollo e * tgl1ell c,orre dei couri
I sez. Lazio). Ultoriore rilievo è che l,Ente ba usufflrito, rn rerrrrini di liquidità, di una anticiffione di Tesoreri4
ai scnsi ilell'ari ZZZ dèl TUEL, maggiore del conse.atim.
La stessa è, infetti, paratrIErÈta sugli accortarnenti dei primi uc titoli dclle enttrale, comprendenti,
quindi, delle poste di dubbia esigibilità.
La eouseguenza ohe nc so4twisoo è tiplioe: esposizione baqoaria olhe il dowto, gestione
ammiuisftativa olte i limiti consentiti dalla reale autorizzazione finarrzisia prÈse$tE nei bilansi o
rilcvaeioni eqonomiche oho rapp,reeenhno costi effetrivi rqaggiofi del corueutito (coee ad es.
interessi possivi nei codronti dcl Tosoriere b€E olhÉ doll'effÈttivo utiliarc)
e) Gmtione reciù$ aÉivi
Il responsnbile dei §ervizi Firandari del Comuno, ha risconffato delle anomalie nel dato dei residui
attivi al 31,12.2010, essertdo presenti dei crefliti co$serrati in bilansio, nCInoshffÉ siaftascorgo un
Iasso di tempo considercvole dfiIIa loro ,ne cho, qui di seguito, si riassumono:
HESIDUI ATITYI DI DT]BBIA E§IG{BILITA,.ILTMINATT
cElwlnrDr co§To
sU INDICA2IqNE DEI
PROVENTI DEL SERVIZIO
IDRJCO TNTEGRATO
PROVENTI DEL SERVIZIO TDRICO INTECRATO RUOLI
COATTTVI DAL 2OOO AL
13-GIU-eE1? L5.O4
Da: PiP9L7474346
]D:
Pasina:B1O R=LOOZ
AE§IDUT TOTA,LIUWTE IHESISTE]VrI
RISOR§A
TOTAI,E
DENOMI}{AZIONE
ADDIZ COMUN.
DA ELIIVIINAHE
284.476JA
284.476.10
§empre il tesponsabile dsi §ervizi Finduziàxi ha offÈttueto un coutrotlo inorocia.to fra le risultanze
rappresentaùe nella sontabilità de!'Énte ncll'ultimo conflntivo apprpvaio (in particolare elenco dei
rcsidui anivi- titolo I eltrate Eibutarie) - e i nroli increnti a iltti tibuti oomunali,presenti ConcessionÀrio SERIT SICILIA epa del quale si riassumono i dati:
prrsso il
Coueuntivo 2010- Residui sfrivi
Totale titolo I- Eutrrto tribufaric
9.420.394.9?,
Comretenra
2.782.626.16
t2.203.02
D*i tabulatl preteuti alla §erit prolevati tr*uiÉe serviuio on -line *rendez vou§ - Ruoli tettors
Tribuft residuo
7.489,+r 1.78
7"189JII.78
Dillerenza tra dati del btlereio e rudli prsssnti alla §erit - Entrnte Trlbutarie
DABILANCIO (A}
DA Ruoli Ssrit (b) Differcnza ( r -bL
12;03"ffl1.08
7.489.411,78
4,7l3,600,30
Lo scrimrre con1abili del Comurr, quiodi, eembrerebbero riportare un totale di re§idui auivi
maggiore rispetto airuoli presenti alla §erit.
Le sau§e della differenza, probabilmentB conne§se al rnancato aggiom*mento del discarico da
parte dcgll uffioi comunali, souo atrtualmorts in fase di artenta verifica da parte dogli uffioi
i comunali, auchc mediaute apposite richiestÈ di dsti formulato al Corrc*ssionario del sefi/iuio.
I Iu ognr c*so, tale dato costiilisce un ulterioro eJspento di ctiticità finnnaiariaper il Comuno.
I D Indlcator{ di deficltarita siruffrrsls e risulfarzs randicoati di gcrtiono Si analizmno, $lt di seguito, Ie tabelle dei pwanaetri di riacorrtro della situazione di deficitffieta
suuttnrato per il periodo ?;0rcn0l,2-
I relativi pararueEi sono definiti dal D.M. 24 setternbre 2009.
13-GIU-P412 15:85
Daz ?IE9L7A74346
Pae i na:811 R=I,EOZ
YOCI NONIN TINEA
2)volume dci reeidui itti'vlalEil
PER L'IhIDIV. DELLE
CONI}IAONI
§TRUTTTJRALMENTE
Nell'anno 2008 risultaa{, applicando i vooohi paramsri,2 voci deficiurie.
2009 VOCI NON N TINEA
PAB" DA CONSIDERARE
PEB L'IIYDIV. DELLE CONDIZIONI
STRU TUTALMENTE DEFICTTA*IE
valore negativo del risuluio
contabile di $srione suporiom in
termini di valoro as8oluto al 570
rispemo alle antrate sorenti