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Timestamp: 2020-07-12 19:58:18+00:00
Document Index: 10107215

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 360', 'sentenza ', 'art. 2', 'sentenza ', 'arti 1', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 19817 del 04/10/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 19817 del 04/10/2016
Cassazione civile sez. VI, 04/10/2016, (ud. 22/06/2016, dep. 04/10/2016), n.19817
sul ricorso 7335-2013 proposto da:
T.A., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA A. TEMO 144,
presso lo STUDIO LEGALE COMMERCIALE SORRENTINO, rappresentato e
difeso dall’avvocato TULLIO MAUTONE giusta procura a margine del
avverso la sentenza n. 565/4/2012 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di NAPOLI SEZIONE DISTACCATA di SALERNO del 19/10/2012,
L’Agenzia delle Entrate ricorre, affidandosi ad un unico motivo, per la cassazione della sentenza, con la quale la (Commissione Tributaria Regionale, rigettandone l’appello, ha confermato la sentenza di primo grado che aveva parzialmente accolto il ricorso proposto dal contribuente, di professione “medico di base”, avverso il silenzio – rifiuto opposto dall’Amministrazione ad istanze di rimborso IRAP relative agli anni di imposta (OMISSIS) (prescritti gli altri anni (OMISSIS)).
Con l’unico motivo di ricorso l’Agenzia, denunziando – ex art. 360 c.p.c., n. 3, violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 446 del 1997, artt. 2 e 3, lamenta che la CIR, pur risultando che il professionista si era avvalso di personale dipendente in numero di due, aveva comunque escluso la sussistenza di autonoma organizzazione dell’attività.
Questa Corte a sez. unite, con recente sentenza 9451/16, confermando (con alcune precisazioni) i principi già espressi in precedenti pronunce, ha statuito che “con riguardo al presupposto dell’TRAP, il requisito dell’autonoma organizzazione – previsto dal D.Lgs. 15 settembre 1997, n. 446, art. 2, il cui accertamento spetta al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato, ricorre quando il contribuente; a) sia, sotto qualsiasi forma, il responsabile dell’organizzazione e non sia, quindi, inserito in strutture organizzative riferibili ad altrui responsabilità ed interesse; b) impieghi beni strumentali eccedenti, secondo l’id quod plerurmque accidit, il minimo indispensabile per l’esercizio dell’attività in assenza di organizzazione, oppure si avvalga in modo non occasionale di lavoro altrui che superi la soglia dell’impiego dì un collaboratore che esplichi mansioni di segreteria ovvero meramente esecutive”.
Nel caso di specie, nel quale risulta che il contribuente si è avvalso di due collaboratori non occasionali, siffatta soglia minimale è superata.
Alla luce di tali considerazioni, pertanto, il ricorso va accolto, con cassazione dell’impugnata sentenza e, non essendo necessari ulteriori accertamenti di fatto, decisione nel merito nel senso del rigetto del ricorso introduttivo.
Atteso il solo recente intervento delle sezioni unite, si ritiene sussistano giuste ragioni per dichiarare compensate tra le parti 1e spese di lite relative all’intero giudizio.
La Corte accoglie il ricorso; cassa l’impugnata sentenza e, decidendo nel merito, rigetta il ricorso introduttivo; dichiara compensate tra le parti le spese di lite relative all’intero giudizio.