Source: http://stampasubalpina.it/contratto-emittenza
Timestamp: 2019-06-26 10:11:37+00:00
Document Index: 149364947

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art.7', 'art. 1', 'art.2', 'art.34', 'art. 12', 'art. 29', 'art. 2103', 'art. 26', 'art.1', 'art.32', 'art. 1', 'art.8', 'art.12', 'art.17', 'art.18', 'art. 4', 'art. 40', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 1', 'art.7', 'art. 3', 'art. 21', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 2103', 'art. 32']

Contratto emittenza: Associazione Stampa Subalpina
Contratto Aer-Anti-Corallo - FNSI 2010-2013
L’anno 2010, addì 27 del mese di gennaio, in Roma,tra Aeranti-Corallo rappresentata dal Coordinatore Marco Rossignoli e dal Componente dell’esecutivo Luigi Bardelli Aeranti rappresentata dal Presidente Marco Rossignoli, dal Segretario Generale Fabrizio Berrini, dal Coordinatore della Giunta esecutiva Elena Porta, nonché con l’intervento di Franco Allegretti, Virgilio Baresi, Flavio Bighinati, Fioravante Cavarretta, Serafino De Paris, Giuseppe Di Masa, Enzo Galante, Giovanni Piccolo, Gianni Prandi, Claudio Rampazzo, Sergio Serafini, Umberto Tersigni, Paolo Torino, Marco Migli, assistiti dal consulente del lavoro Stefano Lovascio, Associazione Corallo rappresentata dal Presidente Luigi Bardelli, dal Consigliere delegato Alessia Caricato, nonché con l’intervento di Stefano De Martis, Piergiorgio Franceschini, Salvatore Giardina, Massimo Porfiri, Francesco De Strobel, Claudio Cagnoni, Attilio Cibolini, assistiti dal consulente del lavoro Carlo Betori e la Federazione Nazionale della Stampa Italiana rappresentata dal Presidente, Roberto Natale, dal Segretario Generale, Franco Siddi, dal responsabile della Commissione contrattuale Marco Gardenghi, e da Roberto Mencarini e Maurizio Socci (Ancona), Antonio Eugenio Mannello e Fulvio Assanti (Aosta), Raffaele Lorusso e Mauro Denigris (Bari), Camillo Galba (Bologna), Giuseppe Marzano e Rocco Cerone (Bolzano), Francesco Birocchi e Andrea Frailis (Cagliari), Giuseppe Di Pietro e Stefano Ricci (Campobasso), Stefano Sieni e Carlo Vellutini (Firenze), Marcello Zinola e Gabriele Remaggi (Genova), Giovanni Negri e Domenico Affinito (Milano), Vincenzo Colimoro (Napoli), Alberto Cicero e Orazio Provini (Palermo), Lodovico Petrarca e Carmine Perantuono (Pescara), Marta Cicci, Andrea Baffoni e Carlo Bugiardini (Perugia), Serafino Paternoster e Domenico Sammartino (Potenza), Carlo Maria Parisi e Pierpaolo Cambareri (Reggio Calabria), Paolo Butturini e Alessandro Guarasci (Roma), Alessandra Comazzi e Alessandro Valabrega (Torino), Carlo Muscatello e Gianni Martellozzo (Trieste), Daniele Carlon e Silvio Scacco, assistiti dal Direttore Giancarlo Tartaglia,	è stato stipulato il seguente contratto nazionale di lavoro che avrà validità quadriennale per la parte normativa e biennale per la parte retributiva.
In particolare il presente contratto ha validità dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2013 per la parte normativa e dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2011 per la parte retributiva, fatte comunque salve le diverse specifiche decorrenze espressamente previste dal contratto stesso.
Il presente CCNL regola il rapporto di lavoro tra le imprese di radiodiffusione sonora e televisiva di ambito locale, nonché le imprese fornitrici di contenuti informativi operanti in ambito locale con tecnologia digitale e/o operanti attraverso canali satellitari in chiaro che non rappresentino ritrasmissione di emittenti nazionali; i gruppi di emittenti e i consorzi che effettuano trasmissioni di programmi in contemporanea (syndications); nonché le agenzie di informazione radiofonica e televisiva ed i lavoratori di cui all’art. 2 (di seguito denominati per brevità anche “teleradiogiornalista/ i” o “lavoratore/i”) che prestano attività giornalistica quotidiana con carattere di continuità, con vincolo di dipendenza e con gli obblighi di orario previsti dal successivo art.7.
a) È tele-radiogiornalista con meno di 24 mesi di attività lavorativa nel settore giornalistico colui che svolge attività giornalistica quotidiana con carattere di continuità per la produzione e elaborazione autonoma di notizie e servizi in testo e/o audio-video. Nell’organizzazione del lavoro tale soggetto è impegnato ad utilizzare, nell’ambito della propria attività, tutti i mezzi tecnici ed informatici propri dell’informazione radiotelevisiva.
b) È tele-radiogiornalista con oltre 24 mesi di attività nel settore giornalistico colui che svolge la propria attività professionale nell’ambito della struttura informativa di una delle imprese di cui al precedente art. 1 – tale soggetto svolge attività giornalistica quotidiana con carattere di continuità per la produzione e elaborazione autonoma di notizie e servizi in testo e/o audio-video; lo stesso soggetto nell’organizzazione del lavoro è impegnato ad utilizzare, nell’ambito della propria attività, tutti i mezzi tecnici ed informatici propri dell’informazione radiotelevisiva.
3) Le parti, constatato che, ai sensi dell’art.2 del contratto collettivo, il personale giornalistico è stato inquadrato in 2 categorie: il tele-radiogiornalista con meno di 24 mesi di attività lavorativa nel settore giornalistico e il tele-radiogiornalista con più di 24 mesi di attività lavorativa nel settore giornalistico, dopo aver preso atto che questa formulazione può ingenerare conflitti interpretativi anche in relazione al diverso status professionale degli interessati, hanno convenuto che la normativa debba essere interpretata correttamente come segue:
a) relativamente ai giornalisti professionisti e ai praticanti l’anzianità per il computo dell’attività lavorativa nel settore giornalistico decorre dalla data di iscrizione all’Albo professionale nel registro dei praticanti;
b) relativamente ai giornalisti pubblicisti nel computo dei 24 mesi di attività lavorativa nel settore giornalistico devono essere considerati esclusivamente i periodi per i quali l’interessato abbia svolto attività di lavoro giornalistico subordinato ai sensi di contratti collettivi di lavoro giornalistico, il tutto fermo restando quanto stabilito all’art.34, 11° comma.
Ai tele-radiogiornalisti con oltre 24 mesi di attività nel settore giornalistico spetterà una maggiorazione dello stipendio mensile per ogni biennio di anzianità maturato presso la stessa azienda fino ad un massimo di sei scatti.
Qualora per effetto di successioni di contratti a termine per lo svolgimento di mansioni equivalenti, il rapporto di lavoro con lo stesso editore abbia superato complessivamente i trentasei mesi, comprensivi di proroghe e rinnovi, sarà possibile, per il giornalista interessato, sottoscrivere, sempre con lo stesso editore, un ulteriore successivo contratto a termine che potrà avere la durata massima di 12 mesi. La stipula di questo ulteriore contratto dovrà avvenire presso la Direzione provinciale del Lavoro competente per territorio e con l’assistenza della relativa Associazione regionale di Stampa.
L'assunzione del tele-radiogiornalista per i rapporti previsti dal presente contratto deve risultare da atto scritto rilasciato al momento della sua entrata in servizio.
All'atto dell'assunzione potrà essere convenuto per iscritto un periodo di prova non superiore a 3 mesi. Durante tale periodo il rapporto di lavoro potrà essere risolto da ciascuna delle parti senza preavviso e con la sola corresponsione del compenso dovuto al tele-radiogiornalista per il periodo di servizio prestato.
Le facoltà del direttore sono determinate da accordi da stipularsi tra azienda e direttore, tali, in ogni caso, da garantire l’autonomia dei tele-radiogiornalisti e da non risultare in contrasto con le norme sull’ordinamento sulla professione giornalistica e con quanto stabilito dal presente contratto.
Entro dieci giorni dal suo insediamento, il direttore illustra all’assemblea dei tele-radiogiornalisti dipendenti dell’azienda gli accordi di cui al comma precedente ed il programma politico-editoriale concordato con l’editore.
Per i lavoratori è fissato un orario di lavoro di massima di 36 ore settimanali suddiviso su cinque o sei giorni, secondo l’organizzazione del lavoro definita all’interno della testata.
- Le ore di lavoro eccedenti le 36 ore di lavoro ordinario settimanale e fino alla 40a ora saranno, se lavorate, retribuite con la paga base oraria senza maggiorazioni. In particolare:
In tale ultima circostanza al tele-radiogiornalista spetterà una giornata di riposo compensativo da godere in altro giorno della settimana ed il lavoro domenicale sarà compensato con le maggiorazioni previste nell’art. 12 lettere e) ed f).
In ogni caso il tele-radiogiornalista deve fruire di una giornata di riposo dopo sei giornate di lavoro consecutive.
A) Il tele-radiogiornalista che, nell'ambito del suo regime di orario, non lavora nelle festività di cui al punto b) e c) del presente articolo ha diritto:
I compensi per lavoro straordinario festivo e notturno risultanti dall’applicazione delle suddette maggiorazioni, devono intendersi già comprensivi dell’incidenza di detti compensi sugli istituti legali e contrattuali e sul TFR.
Il tele-radiogiornalista quando sia stato assunto per prestare esclusivamente la sua opera non potrà assumere altri incarichi senza esserne autorizzato per iscritto dall'editore, d'accordo con il direttore.
Se al tele-radiogiornalista non assunto in esclusiva sia, in costanza del rapporto, richiesta la prestazione esclusiva, sarà dovuto un superminimo non inferiore al 10% da calcolarsi sul minimo di stipendio, salva la facoltà del medesimo di risolvere il rapporto di lavoro con diritto alle indennità di licenziamento (Trattamento di fine rapporto ed indennità sostitutiva del preavviso).
consenso dell'autore, sempre che sia reperibile; il servizio non dovrà comparire firmato nel caso in cui le modifiche siano apportate senza l'assenso del tele-radiogiornalista.
- siano o non siano stati retribuiti, tre mesi dopo la consegna dell'ultimo della serie, anche se non trasmessi dalla testata alla quale erano destinati.
presente CCNL per i lavoratori a tempo pieno secondo il criterio della proporzionalità all’orario di lavoro concordato.
Per la cessione di singoli servizi sarà dovuto al lavoratore un equo compenso da concordarsi in sede aziendale e comunque non inferiore a € 7,75 per servizio.
1) L'obbligo del pagamento del compenso è subordinato all’utilizzazione economica da parte della azienda del servizio originale del tele-radiogiornalista.
3) La maggiorazione di cui sopra non si applica ai gruppi di emittenti e consorzi che effettuano trasmissioni di programmi in contemporanea ai sensi dell’art. 29 del Decreto legislativo 31.7.2005 n.177 (cosiddette syndication) per la cessione di servizi alle altre emittenti delle syndication; la maggiorazione non si applica infine alle agenzie di informazione radiotelevisiva.
Salvo patti contrari, il tele-radiogiornalista assunto per prestare servizio in un determinato comune non può essere trasferito di sede in un altro comune che si trovi ad una distanza superiore di 60 km dal luogo di assunzione, se non nel rispetto delle disposizioni dell’art. 2103 del Cod. Civ.
In caso di trasferimento effettuato a termini del presente CCNL, o comunque accettato dal teleradiogiornalista, spetterà al medesimo il rimborso delle spese preventivamente concordate con l'azienda per sé, per le persone di famiglia, per la mobilia ed il bagaglio, oltre ad una indennità pari ad un mese e mezzo di retribuzione e 4 giorni di permesso retribuito.
compatibilmente con le esigenze dell'azienda, un periodo di aspettativa non superiore a sei mesi senza retribuzione.
Ai tele-radiogiornalisti che ricoprono cariche negli organi previsti dagli statuti della Federazione Nazionale della Stampa Italiana e delle Associazioni Regionali di Stampa federate o che risultino delegati ai Congressi della categoria, oppure incaricati delle trattative sindacali, ovvero componenti la Commissione esaminatrice per la prova di idoneità professionale, saranno concessi permessi retribuiti per il tempo strettamente necessario per lo svolgimento di tali loro funzioni. Tali permessi saranno concessi anche ai lavoratori che fanno parte degli organi direttivi dell'INPGI, della CASAGIT e degli Ordini Professionali, in occasione delle riunioni dei medesimi.
In caso di permanente inidoneità fisica al lavoro constatata ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, l’azienda potrà risolvere il rapporto di lavoro corrispondendo al lavoratore il trattamento di liquidazione stabilito dal presente CCNL (TFR e trattamento sostitutivo del preavviso).
Il tele-radiogiornalista è tenuto a recapitare presso l’azienda entro il termine di tre giorni il certificato medico.
La chiamata alle armi per assolvere gli obblighi di leva dà diritto al tele-radiogiornalista alla conservazione del posto senza percezione di stipendio né assegni di qualsiasi natura per tutta la durata della ferma.
In caso di risoluzione del rapporto costituito ai sensi del presente CCNL e non determinata per fatto o per colpa del tele-radiogiornalista così grave da non consentire la prosecuzione anche provvisoria del rapporto, il lavoratore ha diritto ad un’indennità sostitutiva del preavviso nelle seguenti misure:
Il tele-radiogiornalista, tranne i casi previsti dall'art. 26, non potrà abbandonare l'azienda senza dare un preavviso di due mesi. L’inosservanza di tale disposizione darà diritto all'azienda di avere un’indennità equivalente all'importo della retribuzione correlativa al periodo di preavviso per il quale è mancata la prestazione del lavoratore.
Le parti dichiarano di aver inteso convenire che, data la particolare natura del rapporto di lavoro giornalistico, in caso di recesso per “giustificato motivo” ai sensi della legge 15 luglio 1966, n. 604 da parte dell'azienda, è da escludersi, la possibilità di un periodo di preavviso lavorato per il lavoratore e che quindi, nel caso predetto, oltre al trattamento di fine rapporto di cui al paragrafo successivo, è dovuta, a totale tacitazione di ogni competenza per cessazione del rapporto, l’indennità sostitutiva del preavviso nella misura integrale ed inderogabile stabilita dal presente articolo, qualunque sia - superato l'eventuale periodo di prova - l’anzianità di servizio del tele18 radiogiornalista.
2) Trattamento di fine rapporto In caso di risoluzione del rapporto, costituito ai sensi del presente CCNL, il tele-radiogiornalista ha diritto al trattamento di fine rapporto previsto dalla legge 29 maggio 1982, n. 297.
Per il calcolo del trattamento di fine rapporto si applicano le norme della legge 29 maggio 1982, n.297.
Nel caso di passaggio di proprietà dell'impresa i diritti acquisiti dal tele-radiogiornalista si intendono riconosciuti dal nuovo proprietario. Il passaggio non determina il diritto del lavoratore di ottenere la liquidazione.
Nel caso di morte del tele-radiogiornalista l'azienda sarà tenuta a versare alla scadenza del normale periodo di paga al coniuge, ai figli e, se vivevano a carico del lavoratore, ai parenti entro il terzo grado ed agli affini entro il secondo grado, un’indennità pari a quelle che sarebbero spettate al lavoratore in caso di licenziamento nel giorno della morte (trattamento di fine rapporto ed indennità di mancato preavviso).
Il tele-radiogiornalista che abbia raggiunto il 60° anno di età ed un’anzianità di servizio presso la stessa azienda di almeno sette anni, ha diritto di chiedere la risoluzione del rapporto con il pagamento delle indennità di licenziamento (trattamento di fine rapporto e indennità di mancato preavviso).
d) esprimere pareri e formulare proposte sulla struttura informativa dell’impresa e sull’organizzazione del lavoro;
Il comitato o il fiduciario di redazione sono eletti dall’assemblea di redazione alla quale partecipano con diritto di voto sia i tele-radiogiornalisti con meno di 24 mesi di lavoro nel settore giornalistico, sia i tele-radiogiornalisti con più di 24 mesi di lavoro nel settore giornalistico.
Da tale limite sarà esclusa l’eventuale partecipazione, in qualità di delegato, al Congresso nazionale della FNSI solo per le aziende con un numero di lavoratori di cui all’art.1 superiore a quattro unità.
Eventuali controversie saranno portate all’esame congiunto - per una rapida soluzione - della commissione paritetica nazionale di cui al successivo art.32.
Il comitato o il fiduciario di redazione possono chiedere almeno 3 ore prima la messa in onda del radio/telegiornale al direttore, o a chi lo sostituisce, l'inserimento dei loro comunicati. L'eventuale dissenso sull’opportunità della diffusione sarà risolto d’intesa tra l’azienda interessata, eventualmente assistita su richiesta della stessa dall’Aeranti-Corallo, e l’Associazione regionale di stampa competente per territorio, (intendendosi per tale quella della sede operativa principale dell’emittente) eventualmente assistita dalla FNSI.
Nelle aziende con oltre quindici tele-radiogiornalisti i componenti del comitato di redazione o i fiduciari non possono essere licenziati o trasferiti, in difetto di loro consenso, senza il nulla osta della Commissione Paritetica Nazionale.
I servizi radiotelevisivi realizzati dal tele-radiogiornalista nell'ambito della sua normale attività giornalistica non possono essere utilizzati, nemmeno parzialmente, per la realizzazione di trasmissioni a carattere pubblicitario.
È dovere dell’editore informare della natura delle trasmissioni in convenzione, le rappresentanze sindacali o i tele-radiogiornalisti, ove tali rappresentanze non sussistano.
Le aziende, in quanto espressamente delegate per iscritto dai singoli tele-radiogiornalisti, tratterranno sulla retribuzione mensile dei medesimi le quote sindacali destinate alle Associazioni regionali di stampa, nell'importo dalle stesse notificato.
Le parti costituiscono una commissione paritetica nazionale a cui è affidata la gestione applicativa e l’interpretazione del presente contratto.
La Commissione verificherà anche l’andamento dell’occupazione giornalistica nel settore dell’emittenza radiotelevisiva locale. Ad essa, pertanto, saranno comunicate dalle imprese le assunzioni di praticanti, nonché le assunzioni a termine e a tempo indeterminato di giornalisti e praticanti disoccupati.
Tutti coloro che alla data di entrata in vigore del presente contratto svolgono nelle imprese di cui all’art. 1 attività di lavoro giornalistico, ivi compresi i soggetti assunti con la qualifica di Telereporter e Radioreporter (anche se iscritti all’Albo dei giornalisti, elenco pubblicisti) in base alla definizione contenuta nel contratto collettivo nazionale di lavoro di cui sono firmatari l’Aeranti-Corallo, l’Aeranti e l’Associazione Corallo e non siano iscritti nell’Albo come giornalisti professionisti, potranno svolgere la suddetta pratica.
Per i citati soggetti le eventuali differenze retributive riconducibili ai minimi tabellari verranno indicate separatamente, nel prospetto paga, con la voce di superminimo riassorbibile che avrà la caratteristica di poter essere riassorbito e conglobato nei futuri aumenti contrattuali stabiliti dal nuovo contratto collettivo; le parti convengono che la mancata iscrizione nel registro dei praticanti non preclude l’applicazione della parte economico e normativa ai soggetti di cui ai commi precedenti.
d) alla conservazione del posto per tre mesi nei casi di infortunio o malattia. Durante il primo mese avranno diritto all’intera retribuzione e per i successivi due mesi a metà della stessa;
e) in caso di dimissioni, il praticante non potrà abbandonare l'azienda senza dare il preavviso di un mese. L’inosservanza di tale disposizione darà diritto all'editore di avere una indennità equivalente all'importo della retribuzione correlativa al periodo di preavviso per il quale è mancata la prestazione del praticante. Spetterà comunque al praticante il trattamento di fine rapporto di cui al precedente punto.
Il periodo di servizio prestato dal giornalista professionista nell'azienda, quale praticante, sarà computato agli effetti dell'indennità di licenziamento, dell’indennità redazionale, delle ferie e dei permessi straordinari.
Le parti, considerato che la comune volontà era quella di definire nel contratto collettivo due sole qualifiche, quella del teleradiogiornalista con meno di 24 mesi di attività lavorativa nel settore giornalistico e quella del teleradiogiornalista con più di 24 mesi di attività lavorativa nel settore giornalistico, e che ogni dipendente che svolge attività di natura giornalistica deve essere inquadrato nelle predette categorie, a prescindere dal suo status professionale, confermano che ai praticanti giornalisti assunti ai sensi del Ccnl 3/10/2000, deve essere applicato nella sua integrità il trattamento economico del teleradiogiornalista con meno di 24 mesi di attività nel settore, che comprende, oltre ai minimi tabellari, anche le maggiorazioni per lavoro straordinario (art.8), le maggiorazioni per il lavoro domenicale, festivo e notturno (art.12), la 13a mensilità (art.17), l’indennità redazionale (art.18).
previdenza e l'assistenza a favore dei giornalisti professionisti e dei praticanti secondo le norme di legge e del presente contratto; in particolare eroga: il trattamento di pensione di invalidità, vecchiaia e superstiti; il trattamento in caso di disoccupazione; il trattamento in caso di infortunio; gli assegni famigliari; il trattamento economico in caso di tubercolosi; altre forme assistenziali previste dallo Statuto, con esclusione di quelle di natura sanitaria.
presente contratto viene costituito un comitato paritetico di coordinamento tra Aeranti- Corallo, Fnsi e Inpgi, con il compito di monitorare l’andamento dell’occupazione di settore, la regolarità contributiva delle aziende e di esaminare le problematiche di natura previdenziale del settore che dovessero emergere nel corso della vigenza contrattuale.
Nel caso di infortunio sul lavoro o extra-professionale e nel caso di morte o di invalidità permanente per infarto del miocardio o ictus cerebrale non conseguente ad infortunio, tutti i giornalisti professionisti - o i loro aventi causa indicati nell’art. 4 del Regolamento di attuazione di cui al successivo art. 40, ai quali è applicato il presente contratto, e la cui retribuzione non sia inferiore a quella contrattuale di tele-radiogiornalista, nonché i praticanti hanno diritto al seguente trattamento:
c) per il caso di invalidità permanente parziale, un importo proporzionale all’indennità di cui alla lettera b), in base alla constatata riduzione della capacità lavorativa.
praticante ed i loro aventi causa per gli infortuni che si verifichino dal giorno dell'inizio del rapporto di lavoro contrattuale e sussiste fino alla scadenza dei 15 mesi successivi alla data di cessazione del rapporto di lavoro suddetto.
dell’interessato (con un massimale non inferiore ai 2/3 del loro valore fino alla concorrenza di € 2065,83) e la sua eventuale invalidità temporanea con una indennità giornaliera fino a € 15,49.
Per il finanziamento dei trattamenti previsti dal precedente art. 37 e degli oneri connessi, si conviene che i datori di lavoro verseranno all'INPGI, con modalità analoghe a quelle previste per le assicurazioni sociali obbligatorie, un contributo mensile di € 11,88 per ogni tele-radiogiornalista e praticante di cui allo stesso art. 37.
I tele-radiogiornalisti iscritti, ai sensi della Legge 3 febbraio 1963 n. 69 nell’elenco dei giornalisti professionisti possono, su richiesta, aderire al Fondo di Pensione Complementare dei Giornalisti Italiani.
A decorrere dal mese successivo alla data di iscrizione al Fondo i datori di lavoro verseranno al Fondo per ogni tele-radiogiornalista iscritto, assunto con contratto di lavoro subordinato, un contributo pari all’1% della retribuzione annua percepita dal lavoratore stesso.
Quest’ultima percentuale dello 0,10% potrà essere elevata su richiesta del singolo lavoratore notificata all’azienda.
1) Eventuali variazioni della misura del contributo contrattuale, stabilite dalla Fnsi d'intesa con il Consiglio di Amministrazione della Casagit, dovranno comunque essere concordate con l’Aeranti- Corallo nonché con Aeranti e Associazione Corallo per i relativi adempimenti delle aziende.
Contestualmente al contributo contrattuale, a carico del singolo teleradiogiornalista, ogni azienda provvederà, inoltre, a versare alla Casagit un contributo, a suo carico, pari allo 0,95% della retribuzione imponibile per ogni teleradiogiornalista dipendente.
2) Eventuali modifiche alle disposizioni riguardanti la denuncia e il versamento del contributo contrattuale che fossero concordate dall’Aeranti-Corallo, dall’Aeranti, dall’Associazione Corallo, dalla Fnsi e dalla Casagit, saranno comunicate alle aziende almeno quattro mesi prima dell'entrata in vigore di tali nuove disposizioni.
ambientali e di lavoro idonee allo svolgimento dell’attività redazionale e deve essere preventivamente comunicata alla rappresentanza sindacale dei tele-radiogiornalisti, o in sua assenza, all’Associazione di Stampa territorialmente competente. L’introduzione di nuovi sistemi tecnologici di produzione dovrà prevedere un periodo di addestramento professionale per tutti i teleradiogiornalisti interessati. Le spese per la formazione e l’addestramento saranno a carico dell’editore. Qualora l’addestramento si svolga al di fuori del normale orario di lavoro, ai teleradiogiornalisti sarà riconosciuto il trattamento economico contrattuale per il lavoro straordinario.
L’utilizzo degli strumenti tecnologici dovrà comunque garantire la segretezza dei dati elaborati dal singolo tele-radiogiornalista ed eventualmente raccolti dal CED aziendale, nonché l’inviolabilità della posta elettronica individuale.
precedente lettera A) troveranno immediata applicazione. Fermo restando quanto previsto alla precedente lettera A), tutti gli inquadramenti per i lavoratori in precedenza assunti ai sensi del CCNL Fnsi-Fieg verranno adeguati agli inquadramenti del presente CCNL. Al fine di dare esecuzione al presente articolo 44, le imprese di parte datoriale di cui all’art. 1 del presente contratto che occupino lavoratori ai quali viene applicato il contratto collettivo Fnsi-Fieg, a seguito dell’entrata in vigore del presente CCNL procederanno a redigere insieme a tali lavoratori un atto di ricognizione della posizione di ognuno degli stessi.
promuovere iniziative comuni finalizzate a introdurre nuove norme in materia di sostegno delle emittenti radiotelevisive, impegnate nel ruolo informativo.
Il presente contratto ha validità dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2013 per la parte normativa e dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2011 per la parte retributiva, fatte comunque salve le diverse specifiche decorrenze espressamente previste dal contratto stesso.
QUALIFICHE Minimi di stipendio comprensivi dell’ex indennità di contingenza (da gennaio 2010) Minimi di stipendio comprensivi dell’ex indennità di contingenza (da gennaio 2011) Minimi di stipendio comprensivi dell’ex indennità di contingenza (luglio 2011)
Tele-radiogiornalista TV con oltre 24 mesi di attività lavorativa nel settore giornalistico 1813,25 1850,25 1887,25
Tele-radiogiornalista radio con oltre 24 mesi di attività lavorativa nel settore giornalistico 1423,13 1463,13
Tele-radiogiornalista con meno di 24 mesi di attività lavorativa nel settore giornalistico 1261,06 1301,06
REGOLAMENTO DEI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA NEL SETTORE GIORNALISTICO PER LE IMPRESE DI RADIODIFFUSIONE SONORA E TELEVISIVA IN AMBITO LOCALE, NELLE IMPRESE FORNITRICI DI CONTENUTI INFORMATIVI OPERANTI IN AMBITO LOCALE CON TECNOLOGIA DIGITALE E/O OPERANTI ATTRAVERSO CANALI SATELLITARI IN CHIARO CHE NON RAPPRESENTANO RITRASMISSIONE DI EMITTENTI NAZIONALI, NEI GRUPPI DI EMITTENTI E NEI CONSORZI CHE EFFETTUANO TRASMISSIONI DI PROGRAMMI IN CONTEMPORANEA (SYNDICATIONS) E AGENZIE DI INFORMAZIONE RADIOFONICA E TELEVISIVA
L’anno 2010, addì 27 del mese di gennaio, in Roma, tra Aeranti-Corallo rappresentata dal Coordinatore Marco Rossignoli e dal Componente dell’esecutivo Luigi Bardelli Aeranti rappresentata dal Presidente Marco Rossignoli, dal Segretario Generale Fabrizio Berrini, dal Coordinatore della Giunta esecutiva Elena Porta, nonché con l’intervento di Franco Allegretti, Virgilio Baresi, Flavio Bighinati, Fioravante Cavarretta, Serafino De Paris, Giuseppe Di Masa, Enzo Galante, Giovanni Piccolo, Gianni Prandi, Claudio Rampazzo, Sergio Serafini, Umberto Tersigni, Paolo Torino, Marco Migli, assistiti dal consulente del lavoro Stefano Lovascio, Associazione Corallo rappresentata dal Presidente Luigi Bardelli, dal Consigliere delegato Alessia Caricato, nonché con l’intervento di Stefano De Martis, Piergiorgio Franceschini, Salvatore Giardina, Massimo Porfiri, Francesco De Strobel, Claudio Cagnoni, Attilio Cibolini, assistiti dal consulente del lavoro Carlo Betori e la Federazione Nazionale della Stampa Italiana rappresentata dal Presidente, Roberto Natale, dal Segretario Generale, Franco Siddi, dal responsabile della Commissione contrattuale Marco Gardenghi, e da Roberto Mencarini e Maurizio Socci (Ancona), Antonio Eugenio Mannello e Fulvio Assanti (Aosta), Raffaele Lorusso e Mauro Denigris (Bari), Camillo Galba (Bologna), Giuseppe Marzano e Rocco Cerone (Bolzano), Francesco Birocchi e Andrea Frailis (Cagliari), Giuseppe Di Pietro e Stefano Ricci (Campobasso), Stefano Sieni e Carlo Vellutini (Firenze), Marcello Zinola e Gabriele Remaggi (Genova), Giovanni Negri e Domenico Affinito (Milano), Vincenzo Colimoro (Napoli), Alberto Cicero e Orazio Provini (Palermo), Lodovico Petrarca e Carmine Perantuono (Pescara), Marta Cicci, Andrea Baffoni e Carlo Bugiardini (Perugia), Serafino Paternoster e Domenico Sammartino (Potenza), Carlo Maria Parisi e Pierpaolo Cambareri (Reggio Calabria), Paolo Butturini e Alessandro Guarasci (Roma), Alessandra Comazzi e Alessandro Valabrega (Torino), Carlo Muscatello e Gianni Martellozzo (Trieste), Daniele Carlon e Silvio Scacco, assistiti dal Direttore Giancarlo Tartaglia si è sottoscritto il presente regolamento per la disciplina dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa in ambito giornalistico per le imprese di radiodiffusione sonora e televisiva in ambito locale, per le imprese fornitrici di contenuti informativi operanti in ambito locale con tecnologia digitale e/o operanti attraverso canali satellitari in chiaro che non rappresentino ritrasmissione di emittenti nazionali, per i gruppi di emittenti e per i consorzi che effettuano trasmissioni di programmi in contemporanea (syndications) e agenzie di informazione radiofonica e televisiva.
Il regolamento si intende successivamente rinnovato di anno in anno qualora non venga data disdetta da una delle parti, tre mesi prima della scadenza.
Il rapporto di collaborazione coordinata e continuativa dovrà risultare da atto scritto contenente le seguenti indicazioni:
4) il nome e cognome e/o la ragione sociale dell’azienda, l’indirizzo, il codice fiscale, nonché tutti quei dati previsti dalla legge;
pagamento dei compensi concordati con il singolo collaboratore entro 30 giorni dall’avvenuta prestazione.
assicurativa per eventuali danni di cui siano chiamati a rispondere in sede civile a seguito di azioni giudiziarie di risarcimento correlate agli articoli oggetto della prestazione stessa.
natura economico-normativa che dovessero sorgere tra i collaboratori e le singole aziende in relazione all’applicazione del presente regolamento. Tale collegio sarà composto di tre membri di cui due di nomina delle singole parti ed uno, con funzioni di presidente, nominato d’intesa tra le parti stesse.
CCNL AERANTI-CORALLO-FNSI 2010-2013
Contratto Aer-Anti-Corallo 2005
Accordo di proroga del contratto collettivo di lavoro e del regolamento dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa sottoscritti tra le parti Aeranti-Corallo e Fnsi il 3 ottobre 2000
Il giorno 19 dicembre dell'anno 2005 in Roma
Aeranti-Corallo rappresentata dal Coordinatore Marco Rossignoli e dal Componente dell'esecutivo Luigi Bardelli,
Aeranti rappresentata dal Presidente Marco Rossignoli, dal Segretario Generale Fabrizio Berrini, dal Coordinatore della Giunta esecutiva Elena Porta, nonché con l'intervento di Franco Allegretti, Virgilio Baresi, Flavio Bighinati, Fioravante Cavarretta, Serafino De Paris, Luigi Furlotti, Angelina Grande, Giovanni Piccolo, Gianni Prandi, Sergio Serafini, Umberto Tersigni, Enzo Galante, Sandra Mariani, Bruno Petrosino, Bruno Sofia, Paolo Torino, Marco Migli e Paolo Serretiello, assistiti dal consulente del lavoro Stefano Lovascio,
Associazione Corallo rappresentata dal Presidente Luigi Bardelli, dal Consigliere delegato Alessia Caricato, nonché con l'intervento di Fausto Brioni, Claudio Cagnoni e Franco Rossi, assistiti dal consulente del lavoro Carlo Betori
la Federazione Nazionale della Stampa Italiana rappresentata dal Presidente, Franco Siddi, dal Segretario Generale, Paolo Serventi Longhi, dal responsabile della Commissione contrattuale Marco Gardenghi, dalla Giunta Esecutiva, composta da Guido Besana, Nazareno Bisogni, Domenico Castellano, Pier Sandro Devecchi, Ezio Ercole, Enrico Ferri, Maria Grazia Molinari, Giuseppe Nardi, Carlo Parisi, Cinzia Romano, Ronsisvalle, Rossi, Seghetti, e dai colleghi Domenico Affinito, Amadore Agostini, Giovanni Ambrosino, Francesco Birocchi, Bugiardini, Bullato, Caioli, Rocco Cerone, Cynthia D'Ulizia, Denigris, Andrea Frailis, Galba, Germano, Elena Golino, Grange, Guarasci, Pierpatrizia Lava, Giuseppe Mariconda, Fabrizio Masciangioli, Enrico Mirani, Angelo Oliveto, Paci, Pichierri, Orazio Provini, Piergiorgio Severini, Tallia, Maxia Zandonai assistiti dal Direttore Giancarlo Tartaglia
L'indennità di vacanza contrattuale prevista dal verbale di accordo sindacale del 15 febbraio 2005 cessa di essere corrisposta dal 1° gennaio 2006.
La tabella dei nuovi minimi è riportata in allegato al presente verbale sotto la lettera "A".
a partire da dicembre 2006 l'ammontare della 13 a mensilità sarà pari a 30/26esimi della retribuzione mensile ragguagliata al periodo di maturazione.
Con riferimento a quanto disposto dall'art.7 del vigente Ccnl le ore di lavoro eccedenti le 36 ore di lavoro ordinario settimanale e fino alla 40 a ora, oggi non retribuite, saranno, se lavorate, retribuite con la paga base oraria senza maggiorazioni, secondo le seguenti scadenze:
- a partire dal 1° luglio 2006 sarà retribuita la quarantesima ora (resteranno non retribuite le ore dalla trentasettesima alla trentanovesima);
- a partire dal 1° dicembre 2007 saranno retribuite la trentanovesima e la quarantesima ora (resteranno non retribuite le ore dalla trentasettesima alla trentottesima).
Le residue 2 ore saranno successivamente retribuite secondo le scadenze e le modalità che le parti concorderanno in sede di rinnovazione contrattuale quadriennale e comunque non oltre il 1° gennaio 2011. In tale sede le parti si impegnano a riesaminare l'intera materia.
Premesso che i direttori sono chiamati a garantire l'autonomia delle singole testate, l'opera del giornalista nel corso dell'orario normale di lavoro potrà essere utilizzata, nel rispetto delle sue competenze professionali, anche per le eventuali testate on line prodotte dall'azienda, fermo restando che la sua prestazione deve comunque svolgersi prevalentemente nella testata di appartenenza.
Con riferimento a quanto previsto dal punto 7 dell'accordo 3 dicembre 2003 le parti confermano l'impegno a proseguire nell'esame congiunto delle disposizioni e delle nuove tipologie contrattuali previste nel decreto legislativo 18 settembre 2003 n. 276 per verificarne l'applicabilità al settore per quanto attiene le prestazioni di lavoro giornalistico.
Nello stesso ambito le parti proseguiranno nell'esame della nuova disciplina di legge dei rapporti di collaborazione autonoma coordinata e continuativa e nella verifica degli aspetti applicativi del Regolamento dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa sottoscritto dalle parti il 3 ottobre 2000.
Le conclusioni delle verifiche su entrambi i predetti punti costituiranno oggetto d'intesa tra le parti in sede di rinnovo del contratto quadriennale.
Con riferimento a quanto disposto dall'articolo 11 del decreto legislativo 6 settembre 2001 n. 368 le parti, avendo con il presente accordo prorogato sino al 31 dicembre 2007 tutta la normativa prevista dal contratto 3 ottobre 2000, convengono che, in relazione alla stipula dei contratti a termine, continuerà a trovare applicazione la regolamentazione prevista dall'articolo 4 del richiamato CCNL 3 ottobre 2000.
in presenza di prestazioni professionali occasionali le aziende del settore si impegnano al pagamento dei compensi concordati con il singolo collaboratore entro 30 giorni dall'avvenuta prestazione.
In relazione alla contribuzione previdenziale le parti auspicano che anche nel settore giornalistico le modalità di adesione e di versamento contributivo alla gestione separata dell'Inpgi per i collaboratori coordinati e continuativi siano equiparate alla normativa generale prevista per tutti gli altri settori produttivi.
QUALIFICHE Minimi
(da marzo 2004) Minimi
(da gennaio 2006) Minimi
Tele-radiogiornalista TV con oltre 24 mesi di attività lavorativa nel settore iornalistico 1640,83 1687,04 1733,25
Tele-radiogiornalista radio con oltre 24 mesi di ttività lavorativa nel settore giornalistico 1271,43 1307,28 1343,13
Tele-radiogiornalista con meno di 24 mesi di attività lavorativa nel settore giornalistico 1146,42 1178,74 1211,06
Nota: su i minimi di stipendio comprensivi dell'ex indennità di contingenza relativi a dicembre 2005 dovrà essere applicata l'indennità di vacanza contrattuale nella misura dello 0,8 per cento. Tale indennità, come previsto all'art. 3 del presente accordo cesserà di applicarsi a decorrere dal 1° gennaio 2006.
Contratto Aeranti Corallo 2005
Contratto Aer-Anti-Corallo 2003
ACCORDO DI RINNOVO DELLA PARTE ECONOMICA DEL CCNL 3/10/2000
Il giorno 3 dicembre 2003 in Roma, tra Aeranti-Corallo, Aeranti, Corallo e Fnsi, si è proceduto al rinnovo della parte economica del contratto collettivo di lavoro per la regolamentazione del lavoro giornalistico nelle imprese di radiodiffusione sonora e televisiva in ambito locale, loro sindycations e agenzie di informazione radiofonica, sulla base dei seguenti contenuti, per il biennio 3 ottobre 2002 – 2 ottobre 2004.
A partire da dicembre 2003 l’ammontare della 13a mensilità sarà pari a 28/26esimi della retribuzione mensile ragguagliata al periodo di maturazione di tali 28/26esimi.
3) Contributo a carico delle aziende per la assicurazione infortuni
Aeranti-Corallo e Federazione Nazionale della Stampa Italiana si danno atto reciprocamente degli sforzi compiuti per garantire una regolamentazione contrattuale in un settore in rapida evoluzione tecnologica.
QUALIFICHE MINIMI DI STIPENDIO COMPRENSIVI DELLA
EX INDENNITÀ DI CONTINGENZA
(DA DICEMBRE 2003) MINIMI DI STIPENDIO COMPRENSIV
Tele-radiogiornalista TV
giornalistico 1621,14 1640,83
Tele-radiogiornalista radio con oltre 24 mesi di attività lavorativa nel settore
giornalistico 1256,17 1271,43
meno di 24 mesi di attività lavorativa nel settore
giornalistico 1132,66 1146,42
QUALIFICHE INDENN. VACANZA CONTRATT.
TV con oltre 24 mesi 11,03
radio con oltre 24 mesi 8,54
con meno di 24 mesi 7,70
Contratto Aer-Anti-Corallo 2000
Il presente contratto collettivo avrà durata di quattro anni per la parte normativa e di due anni per la parte economica. Il presente CCNL pertanto avrà validità fino al 2 ottobre 2004.
Le parti stipulanti, sei mesi prima della scadenza, si incontreranno per verificare i risultati della gestione applicativa del CCNL e per procedere all’eventuale rinnovo dello stesso.
Il presente CCNL regola il rapporto di lavoro tra le imprese di radiodiffusione sonora e televisiva in ambito locale, i gruppi di emittenti e i consorzi che effettuano trasmissioni di programmi in contemporanea ai sensi dell’art. 21 della L. 223/90 (di seguito denominati anche sindycations), nonché le agenzie di informazione radiofonica ed i lavoratori di cui all’art. 2 (di seguito denominati per brevità anche “tele-radiogiornalista/i” o “lavoratore/i”) che prestano attività giornalistica quotidiana con carattere di continuità, con vincolo di dipendenza e con gli obblighi di orario previsti dal successivo art. 7.
Il COORDINAMENTO AER ANTI CORALLO, l’AER, l’ANTI, la CORALLO, la FNSI si danno reciprocamente atto che il presente CCNL è stato stipulato tra le organizzazioni di categoria e sindacali comparativamente più rappresentative su base nazionale per quanto riguarda il settore delle imprese di radiodiffusione sonora e televisiva in ambito locale, dei gruppi di emittenti e dei consorzi che effettuano trasmissioni di programmi in contemporanea ai sensi dell’art. 21 della L. 223/90 (cosiddette sindycations) e delle agenzie di informazione radiofonica.
Assunzione di disoccupati
La nomina del direttore giornalistico di una testata dei soggetti di parte datoriale di cui al precedente art. 1 è comunicata dall’azienda alla rappresentanza sindacale dei tele-radio giornalisti, ove esistente, almeno 48 ore prima che il nuovo direttore assuma la carica.
Le facoltà del direttore sono determinate da accordi da stipularsi tra azienda e direttore, tali, in ogni caso, da garantire l’autonomia dei tele-radio giornalisti e da non risultare in contrasto con le norme sull’ordinamento sulla professione giornalistica e con quanto stabilito dal presente contratto.
Le parti si danno reciprocamente atto che l’importo della retribuzione mensile deve intendersi comprensivo del maggiore compenso che sarebbe dovuto per le ore di lavoro comprese tra la 36° e la 40° settimanale.
La prestazione lavorativa ricompresa tra la 36° e la 40° dovrà essere richiesta nel rispetto delle linee editoriali concordate con il lavoratore per far fronte a particolari esigenze aziendali.
Per quanto riguarda le 2 festività civili (2 giugno e 4 novembre), la cui celebrazione è stata spostata alla domenica successiva, il lavoratore beneficerà del trattamento previsto per le festività che coincidono con la domenica, fermo restando che nessun compenso aggiuntivo compete nel caso di prestazione effettuata nei giorni di calendario 2 giugno e 4 novembre.
Trattamento riservato ai tele-radio giornalisti in occasione delle festività di cui al 1° comma
2) Se la festività coincide con la domenica, ad 1/26 della normale retribuzione mensile, in aggiunta alla stessa.
In ogni caso il tele-radio giornalista non potrà assumere incarichi in contrasto con gli interessi morali e materiali della azienda alla quale appartiene. Fatti salvi questi interessi, il lavoratore potrà manifestare le proprie opinioni attraverso altri mezzi informativi a carattere culturale, religioso, politico o sindacale.
1) L'obbligo del pagamento del compenso è subordinato all’utilizzazione economica da parte della azienda del servizio originale del tele-radio giornalista.
Ai tele-radio giornalisti sarà corrisposta al 30 giugno una indennità redazionale pari a £. 500.000
Salvo patti contrari, il tele-radio giornalista assunto per prestare servizio in un determinato comune non può essere trasferito di sede in un altro comune che si trovi ad una distanza superiore di 60 km dal luogo di assunzione, se non nel rispetto delle disposizioni dell’art. 2103 del Cod. Civ.
FERIE - PERMESSI STRAORDINARI
ASPETTATIVA - PERMESSI SINDACALI
Allo scopo di tutelare il diritto del pubblico a ricevere una corretta informazione, distinta e distinguibile dal messaggio pubblicitario e non lesiva degli interessi dei singoli, i messaggi pubblicitari devono essere chiaramente individuati come tali, come previsto dalle disposizioni di legge in materia.
Nel computo dell’entità numerica i decimali vanno arrotondati all’unità intera più elevata.
Le assunzioni di praticanti con contratto di formazione e lavoro devono essere comunicate dalla aziende alla Commissione paritetica nazionale di cui all’art. 32 .
QUALIFICHE MINIMI DI STIPENDIO COMPRENSIVI DELLA EX INDENNITÀ DI CONTINGENZA
Tele-radio giornalista TV con oltre 24 mesi di attività lavorativa nel settore giornalistico 3.049.993
Tele-radio giornalista radio con oltre 24 mesi di attività lavorativa nel settore giornalistico 2.363.355
Tele-radio giornalista con meno di 24 mesi di attività lavorativa nel settore giornalistico 2.130.990
Contratto Aer-Anti-Corallo co.co.co
Il COORDINAMENTO AER – ANTI – CORALLO rappresentato dal coordinatore Marco Rossignoli, nonché con l’intervento di Eugenio Porta e di Luigi Bardelli
Regolamento radiotel