Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=241872
Timestamp: 2018-01-23 04:04:05+00:00
Document Index: 136133788

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 7', 'art. 53', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 11']

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Bur n. 71 del 28 agosto 2012
Deliberazione della Giunta Regionale n. 1508 del 31 luglio 2012
Concorso pubblico, per titoli ed esame, per il conferimento di sedi farmaceutiche di nuova istituzione e vacanti disponibili per il privato esercizio nella Regione del Veneto, bandito con deliberazione n. 1720 del 05.07.2005. Cessazione dei termini di cui alla DGR n. 1724/2011 a seguito della riforma introdotta dall'art. 11, D.L. 24 gennaio 2012, n. 1 convertito con modificazioni dalla L.24 marzo 2012, n. 27.
Con la presente deliberazione si rendono noti gli atti prodromici all'espletamento del concorso straordinario per il conferimento di sedi farmaceutiche di nuova istituzione e vacanti disponibili per il privato esercizio nella Regione del Veneto a seguito della riforma introdotta dall'art. 11 D.L. 24 gennaio 2012, n. 1 convertito con modificazioni dalla L.24 marzo 2012, n. 27.
La legge 2 aprile 1968, n. 475, recante "Norme concernenti il servizio farmaceutico" ha subito una profonda modifica ad opera dell'art. 11 del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1 - come convertito dalla L. 24 marzo 2012, n. 27 - in materia di "Potenziamento del servizio di distribuzione farmaceutica, accesso alla titolarità delle farmacie, modifica alla disciplina della somministrazione di farmaci e altre disposizioni in materia sanitaria".
In particolare, il comma 3 dell'articolo in parola prevede che le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano assicurino entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione, la conclusione del concorso straordinario regionale per il conferimento di sedi farmaceutiche di nuova istituzione e vacanti disponibili per il privato esercizio. Per detta finalità la legge stabilisce che i Comuni, sentititi l'Azienda Sanitaria e l'Ordine dei Farmacisti territorialmente competenti, identifichino le zone nelle quali collocare le nuove farmacie, secondo un rapporto di una farmacia ogni 3.300 abitanti, nel rispetto dei criteri di equa distribuzione sul territorio e di garanzia del servizio nelle aree a bassa densità popolare.
La riforma citata prevede, altresì, che entro e non oltre il termine di trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. n.1/2012 i predetti dati debbano essere comunicati alle regioni e province autonome di Trento e di Bolzano, perché questi provvedano a bandire, nei successivi sessanta giorni, il concorso straordinario per soli titoli per la copertura delle sedi farmaceutiche di nuova istituzione e per quelle vacanti, fatte salve quelle per la cui assegnazione, alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto n. 1/2012, la procedura concorsuale sia stata già espletata o siano state già fissate le date delle prove.
I Comuni veneti, al fine pertanto di consentire la compilazione dell'elenco delle sedi farmaceutiche che saranno poste a concorso straordinario, si sono attivati procedendo con l'individuazione delle sedi farmaceutiche di nuova istituzione e con la ricognizione di quelle vacanti.
Analoga attività deve essere altresì svolta dalla Regione del Veneto con riferimento a quelle sedi farmaceutiche che non sono state mai accettate dai candidati assegnatari della graduatoria del primo concorso ordinario regionale bandito con DGR n. 1720/2005. Si deve, infatti, ricordare che il termine di validità di detta graduatoria regionale - approvata con decreto del Dirigente della Direzione regionale Piani e Programmi Socio Sanitari del 26 luglio 2007, n. 59, successivamente rettificata con decreto del Dirigente della medesima Direzione del 21 dicembre 2007, n. 112 - era stata prorogata con DGR n. 1724/2011 "nelle more delle procedure per l'espletamento del nuovo concorso unico regionale per il conferimento di sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio, e comunque, non oltre due anni dalla scadenza del termine di cui all'art. 7 della DGR n. 1720/2005, al fine di assicurare continuità all'erogazione del servizio farmaceutico in ragione del sovraordinato interesse pubblico".
Il mutato orientamento del legislatore, che ha optato per un concorso straordinario in vece di quello ordinario, unitamente al carattere di urgenza delle norme introdotte dal decreto legge citato e la stringente scansione temporale dei vari adempimenti dallo stesso fissati per la copertura delle nuove farmacie, inducono oggi a ritenere non più coerente, con la sopravvenuta normativa, la prosecuzione degli adempimenti previsti dalla precedente disciplina e, pertanto, non più sussistenti le ragioni che avevano legittimato l'adozione della DGR n. 1724/2011, atteso che un diverso operare interferirebbe con l'obiettivo perseguito dal provvedimento d'urgenza.
· UDITO il Relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento in questione, ai sensi dell'art. 53, 4° comma dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica, in ordine anche con la compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale;
· VISTAla legge 2 aprile 1968, n. 475 in materia di servizio farmaceutico con particolare riferimento all'art. 2 come sostituito dal comma 1, lett.c), art. 11 del D.L. n. 1/2012 e successiva legge di conversione;
· VISTO l'art. 11 " Potenziamento del servizio di distribuzione farmaceutica, accesso alla titolarità delle farmacie, modifica alla disciplina della somministrazione dei farmaci e altre disposizioni in materia sanitaria", decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1 "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività", convertito con modificazione dalla legge 24 marzo 2012, n. 27;
· VISTA la delibera di Giunta regionale del 5 luglio 2005, n.1720 di indizione del primo concorso unico regionale per il conferimento di sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio come modificata dalla delibera di Giunta regionale del 9 agosto 2005, n. 2410;
· VISTA la delibera di Giunta regionale del 26 ottobre 2011, n. 1724 di proroga della validità della graduatoria regionale del concorso unico per il conferimento di sedi farmaceutiche disponibili per il privato esercizio;
· VISTO il decreto del Dirigente della Direzione regionale Piani e Programmi Socio Sanitari del 26 luglio 2007, n. 59 di approvazione della graduatoria come rettificato con decreto del Dirigente della medesima Direzione del 21 dicembre 2007, n. 112;
1. di dare atto che a far data dall'adozione della presente delibera, per le motivazioni espresse in premessa, non potranno più essere posti in essere adempimenti previsti dalla precedente disciplina e cesseranno gli effetti di cui alla DGR n.1724/2011;
2. di dare atto che il presente provvedimento non comporterà spesa a carico del bilancio regionale;
3. di disporre la pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.