Source: http://www.ingegneri.info/news/edilizia/requisiti-acustici-passivi-edifici-le-checklist-su-procedure-e-adempimenti/
Timestamp: 2018-12-11 13:56:18+00:00
Document Index: 109018849

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 4']

Requisiti acustici passivi edifici: le checklist su procedure e adempimenti | Ingegneri.info
<Isolamento a cappotto: le importanti novità Isotex
Requisiti acustici passivi edifici: le linee guide della Regione Toscana nel dettaglio>
Una serie di comode tabelle fanno il punto sugli adempimenti in tema di requisiti acustici passivi introdotti a seguito della nuova modulistica unificata edilizia e attività produttive
Denise Borsoi 27 ottobre 2017
Il 20 ottobre 2017 sono scaduti i termini per la pubblicazione della modulistica unificata da parte dei comuni. Come è noto, con la nuova modulistica sono introdotte una serie di novità e richieste in materia di inquinamento acustico, e in particolare arrivano i requisiti acustici passivi degli edifici. Vediamo nel dettaglio, utilizzando delle comode tabelle, tra tutti gli adempimenti generali quali sono quelli che riguardano i requisiti acustici passivi degli edifici, a seconda dell’attività commerciale o produttiva specifica.
Conferenza stato regioni del 4 maggio 2017
Con la conferenza Stato-Regioni del 4 maggio 2017 sono stati adottati i moduli unificati e standardizzati in materia di attività commerciali e assimilate in materia di attività edilizia, nonchè le relative istruzioni operative sull’utilizzo della nuova modulistica. Le Regioni hanno così ricevuto il compito di adeguare entro il 20 giugno 2017, in relazione alle specifiche normative regionali, i contenuti informativi dei moduli unificati e standardizzati utilizzando le informazioni contrassegnate come variabili. I Comuni hanno avuto tempo fino al 30 giugno 2017 per adeguare la modulistica in uso garantendone la massima diffusione.
La modulistica per i titoli abilitativi edilizi viene adeguata alle novità introdotte con la Riforma Madia, e più in particolare con la pubblicazione dei decreti “Scia unica” (D.Lgs. n. 126 del 2016) e “Scia 2” (D.Lgs. n. 222 del 2016).Viene inoltre adottata la modulistica per la SCIA ai fini dell’agibilità, che consentirà di eliminare i circa 150.000 certificati di agibilità che ogni anno sono rilasciati in Italia.
In tabella 1 i moduli oggetto dell’accordo del 4 maggio 2017 ed in rosso i moduli contenenti adempimenti mirati alla tutela dall’inquinamento acustico (l’analisi riguarda la modulistica nazionale, devono essere verificate eventuali modifiche introdotte a livello regionale):
Tabella 1 – Modulistica unificata secondo l’accordo Stato/Regioni del 4 maggio 2017
Modulistica in materia di attività commerciali e assimilate Modulistica in materia di attività edilizie
• esercizio di vicinato
• media e grande struttura di vendita
• vendita in spacci interni
• vendita mediante apparecchi automatici in altri esercizi già abilitati e/o su aree pubbliche
• vendita per corrispondenza, tv, e-commerce
• vendita presso il domicilio dei consumatori
• bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone tutelate)
• bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone non tutelate)
• bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione temporanea di alimenti e bevande
• attività di acconciatore e/o estetista
• subingresso in attività
• cessazione o sospensione temporanea di attività
• notifica sanitaria ai fini della registrazione (Reg. CE n. 852/2004) • CILA
• SCIA e SCIA alternativa al permesso di costruire (nelle regioni che hanno disciplinato entrambi i titoli abilitativi i due moduli possono essere unificati)
• Comunicazione di inizio lavori (CIL) per opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee
• Soggetti coinvolti (allegato comune ai moduli CILA, SCIA e CIL)
• SCIA per l’agibilità
Con la conferenza Stato-Regioni del 6 luglio 2017 sono stati adottati i moduli unificati e standardizzati in materia di attività commerciali e assimilate in materia di attività edilizia a completamento della conferenza Stato Regioni del 4 maggio 2017. Le Regioni hanno così ricevuto il compito di adeguare entro ii 30 settembre 2017, in relazione alle specifiche normative regionali, i contenuti informativi dei moduli unificati e standardizzati utilizzando le informazioni contrassegnate come variabili. I Comuni hanno avuto tempo fino al 20 ottobre 2017 per adeguare la modulistica in uso garantendone la massima diffusione. Per quanto non espressamente previsto, si rimanda alle istruzioni allegate all’accordo del 4 maggio 2017, ad eccezione dei termini di adeguamento.
In tabella 2 i moduli oggetto dell’accordo del 6 luglio 2017 ed in rosso i moduli contenenti adempimenti mirati alla tutela dall’inquinamento acustico (l’analisi riguarda la modulistica nazionale, devono essere verificate eventuali modifiche introdotte a livello regionale):
Tabella 2. Modulistica unificata secondo l’accordo Stato/Regioni del 6 luglio 2017
• Autoriparatori • Permesso di costruire
3. Adempimenti per la tutela dall’inquinamento acustico previsti nella modulistica per le attività commerciali
A seguire tutti gli adempimenti in materia di inquinamento acustico richiesti per le attività commerciali e assimilate:
Tipo di attività Esercizio di vicinato
Adempimenti richiesti in materia di inquinamento acustico Non presenti nella modulistica
Tipo di attività Media o grande struttura di vendita
Tipo di attività Vendita in spacci interni
Tipo di attività Vendita mediante apparecchi automatici in altri esercizi già abilitati e/o su aree pubbliche
Tipo di attività Vendita per corrispondenza, tv, e-commerce
Tipo di attività Vendita presso il domicilio dei consumatori
Tipo di attività Bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone tutelate)
Adempimenti richiesti in materia di inquinamento acustico SI
Tipi di adempimenti e condizioni previste E’ richiesta la Comunicazione di impatto acustico in caso di utilizzo di impianti di diffusione sonora o di manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali, se non si superano le soglie della zonizzazione comunale oppure la Documentazione per il rilascio del nulla osta di impatto acustico nel caso di utilizzo di impianti di diffusione sonora o di manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali, se si superano le soglie della zonizzazione comunale
Tipo di attività Bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione di alimenti e bevande (in zone non tutelate)
Tipo di attività Bar, ristoranti e altri esercizi di somministrazione temporanea di alimenti e bevande
Tipo di attività Attività di acconciatore e/o estetista
Tipo di attività Subingresso in attività
Tipo di attività Panifici
Tipo di attività Tintolavanderie
Tipo di attività Somministrazione di alimenti e bevande al domicilio del consumatore
Tipo di attività Somministrazione di alimenti e bevande in esercizi posti nelle aree di servizio e/o nelle stazioni
Adempimenti richiesti in materia di inquinamento acustico E’ richiesta la Comunicazione di impatto acustico in caso di utilizzo di impianti di diffusione sonora o di manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali, se non si superano le soglie della zonizzazione comunale oppure la Documentazione per il rilascio del nulla osta di impatto acustico nel caso di utilizzo di impianti di diffusione sonora o di manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali, se si superano le soglie della zonizzazione comunale
Tipo di attività Somministrazione di alimenti e bevande nelle scuole, negli ospedali, nelle comunità religiose, in stabilimenti militari o nei mezzi di trasporto pubblico
Adempimenti richiesti in materia di inquinamento acustico E’ richiesta la Comunicazione di impatto acustico in caso di utilizzo di impianti di diffusione sonora o di manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali, se non si superano le soglie della zonizzazione comunale oppure la Documentazione per il rilascio del nulla osta di impatto acustico nel caso di utilizzo di impianti di diffusione sonora o di manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali, se si superano le soglie della zonizzazione comunale. Da entrambi i casi sono escluse le attività di somministrazione nei mezzi di trasporto pubblico.
Tipo di attività Autorimessa
Adempimenti richiesti in materia di inquinamento acustico E’ richiesta la Comunicazione di impatto acustico se non si superano le soglie della zonizzazione comunale
Tipo di attività Autoriparatore
Adempimenti richiesti in materia di inquinamento acustico E’ richiesta la Comunicazione di impatto acustico se non si superano le soglie della zonizzazione comunale oppure la documentazione per il rilascio del nulla osta di impatto acustico in caso di emissioni superiori ai limiti delle zonizzazioni
4. Adempimenti per la tutela dall’inquinamento acustico previsti nella modulistica per le attività edilizie
La grande novità in materia di asseverazioni per quanto riguarda la tutela dall’inquinamento acustico riguarda finalmente la legittimazione dei requisiti acustici passivi degli edifici (D.P.C.M. 5 dicembre 1997). Fino alla data di pubblicazione da parte dei Comuni della modulistica, vuoi per le controversie della normativa, o l’assenza nel testo unico dell’edilizia e, non di meno, l’assenza nella precedente versione della modulistica unificata e semplificata molti progettisti ignoravano ancora l’esistenza di questa disciplina asseverando però la conformità dei requisiti igienico sanitari (tra cui i requisiti acustici passivi) e a fine lavori la conformità dell’opera alle normative di legge.
Oggi le cose cambiano e anche se, nei fatti, non viene richiesta espressamente alcuna documentazione allegata alla dichiarazione di asseverazione, o nella modulistica relativa alla fine lavori o richiesta di agibilità, il progettista sarà informato dell’esistenza di questa normativa e dovrà informarsi adottando le misure che gli saranno di volta in volta consigliate.
A seguire tutti gli adempimenti in materia di inquinamento acustico richiesti per le attività edilizie e assimilate:
Tipo di procedura Comunicazione di inizio lavori (CIL) per opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee
Tipo di procedura C.I.L.A.
Tipo di procedura SCIA, SCIA alternativa al permesso di costruire, Permesso di costruire
Asseverazioni richieste Nella relazione di asseverazione a cura del progettista viene richiesto di indicare se l’intervento:
• non rientra nell’ambito di applicazione dell’articolo 8 della L. n. 447/1995
• rientra nell’ambito di applicazione dell’articolo 8 della L. n. 447/1995, integrato con i contenuti dell’articolo 4 del D.P.R. n. 227/2011 e pertanto viene richiesto di allegare:
– la documentazione di impatto acustico (art. 8, commi 2 e 4, L. n. 447/1995)
– la valutazione previsionale di clima acustico (art. 8, comma 3, L. n. 447/1995) (n.d.r.: recependo quindi l’abrogazione del comma 3-bis)
– la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, a firma del titolare, relativa al rispetto dei limiti stabiliti dal documento di classificazione acustica del territorio comunale di riferimento ovvero, ove questo non sia stato adottato, ai limiti individuati dal D.P.C.M. 14 novembre 1997 (art. 4, commi 1 e 2, D.P.R. n. 227/2011)
– la documentazione di previsione di impatto acustico con l’indicazione delle misure previste per ridurre o eliminare le emissioni sonore, nel caso in cui i valori di emissioni sono superiori a quelli della zonizzazione acustica comunale o a quelli individuati dal D.P.C.M. 14 novembre 1997 (art. 8, comma 6, L. n. 447/1995) ai fini del rilascio del nulla-osta da parte del Comune (art. 8, comma 6, L. n. 447/1995)
se rientra o non rientra nell’ambito dell’applicazione del D.P.C.M. 5 dicembre 1997
Adempimenti richiesti Nella documentazione allegata vengono quindi richiesti a seconda del tipo di intervento e di quanto asseverato:
1. Documentazione di impatto acustico se l’intervento rientra nell’ambito di applicazione dell’art. 8, commi 2 e 4 della L. n. 447/1995, integrato con il contenuto dell’art. 4 del D.P.R. n. 227/2011.
2. Valutazione previsionale di clima acustico se l’intervento rientra nell’ambito di applicazione dell’art. 8, comma 3, della L. n. 447/1995 (n.d.r.: recependo quindi l’abrogazione del comma 3-bis).
3. Dichiarazione sostitutiva se l’intervento, rientra nelle attività “a bassa rumorosità”, di cui all’allegato B del D.P.R. n. 227/2011, che utilizzano impianti di diffusione sonora ovvero svolgono manifestazioni ed eventi con diffusione di musica o utilizzo di strumenti musicali, ma rispettano i limiti di rumore individuati dal D.P.C.M. n. 14 novembre 1997 (assoluti e differenziali): art. 4, comma 1, D.P.R. n. 227/2011;
ovvero se l’intervento non rientra nelle attività “a bassa rumorosità”, di cui all’allegato B del D.P.R. n. 227/2011, e rispetta i limiti di rumore individuati dal D.P.C.M. 14 novembre 1997 (assoluti e differenziali): art. 4, comma 2, D.P.R. n. 227/2011
4. Documentazione di previsione di impatto acustico ai fini del rilascio del nulla osta se l’intervento rientra nell’ambito di applicazione dell’art. 8, comma 6, della L. n. 447/1995, integrato con il contenuto dell’art. 4 del D.P.R. n. 227/2011.
Tipo di procedura Comunicazione di fine lavori
Tipo di procedura SCIA per l’agibilità
Tag: acustica in ediliziacilamodulistica ediliziarequisiti acustici passivi edificiscia
Requisiti acustici passivi edifici: le checklist su procedure e adempimenti Denise Borsoi Denise Borsoi 2017-10-27T07:06:31+00:00 Ingegneri.info