Source: https://www.orizzontescuola.it/dsga-supplenza-su-posto-vacante-o-breve-ecco-come-procedere/
Timestamp: 2018-09-19 03:57:44+00:00
Document Index: 99015554

Matched Legal Cases: ['art. 56', 'art. 47', 'art. 14', 'art. 56', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 88', 'art. 56']

DSGA, supplenza su posto vacante o breve. Ecco come procedere
L’Anquap ha pubblicato un utile documento, a firma del presidente Germani, che fornisce indicazioni per la sostituzione del direttore dei servizi generali e amministrativi (DSGA).
La norma principe per posti vacanti e disponibili e per sostituzioni brevi è nell’art. 56 commi 4 e 5 del CCNL 29/11/2007 in “combinato disposto” con l’art. 47 dello stesso CCNL, così come integrato e sostituto dalla sequenza contrattuale (specifica per il personale ATA) del 25/7/2008. Le citate norme contrattuali sono annualmente integrate dal CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie (in genere l’art. 14) che disciplina anche le sostituzioni sui posti disponibili per l’intero anno scolastico (vedi ipotesi CCNI del 28/06/2018, per l’anno scolastico 2018/2019).
Se il posto è vacante e disponibile per mancanza di un titolare (situazione presente in 2.178 scuole sul territorio nazionale) si deve ricorrere alle graduatorie provinciali permanenti (art. 56 c. 5 CCNL 29/11/2017) mai formate specificamente per i Direttori SGA, mentre in alcune province forse ancora esistono “residui” di graduatorie provinciali del precedente profilo professionale di Responsabile Amministrativo (ex art. 7 D.M. 146/2000). Queste ultime graduatorie sono comunque utilizzabili e sono state utilizzate anche per assunzioni a tempo indeterminato dei Direttori SGA (forse anche nel corrente anno scolastico). In questo caso si procede con contratto individuale a tempo determinato per l’intero anno scolastico (supplenza annuale sino 31 agosto), al cui pagamento provvederà il MEF con partita di spesa fissa.
Nel caso vi siano più assistenti amministrativi beneficiari della II° posizione economica, tutti disponibili a sostituire il Direttore SGA, il Dirigente Scolastico deve emanare un bando interno di selezione per giungere all’individuazione dell’assistente amministrativo cui conferire l’incarico di sostituzione del direttore Sga.
Alla seconda posizione economica che sostituisce il Direttore SGA spetta l’indennità di funzioni superiori (dall’1/9/2012 la differenza tra lo stipendio in godimento dell’Assistente e lo stipendio tabellare iniziale del Direttore SGA, per effetto della legge di stabilità 2013 – Legge 212/2012, art. 1, commi 44 e 45) e l’indennità di direzione (quota base e quota variabile) detratto il compenso individuale accessorio (vedi combinato disposto degli artt. 56 e 88 CCNL 29/11/2007). L’indennità di funzione superiore la paga il MEF mentre l’indennità di direzione (quota base e quota variabile) detratto il compenso individuale accessorio è a carico del fondo dell’istituzione scolastica (art. 88 CCNL 29/11/2007).
Quando non si riesce a sostituire il Direttore SGA per l’intero anno scolastico con gli Assistenti Amministrativi interni alla scuola occorre rivolgersi al competente Ufficio di Ambito Territoriale Provinciale (articolazione dell’USR), che deve individuare un Assistente Amministrativo di altra scuola inserito in apposito elenco provinciale. L’Assistente Amministrativo individuato, che accetta, riceve un apposito incarico di utilizzazione. Sul piano retributivo l’Assistente Amministrativo utilizzato come Direttore SGA percepisce l’indennità di funzioni superiore e l’indennità di direzione come sopra già esposto. Dal almeno due anni scolastici si sono verificate utilizzazioni, per interpello, anche fuori provincia e fuori regione. Se anche l’interpello fuori regione non dà esiti ci troviamo di fronte ad un incolmabile vuoto normativo. Infatti, sostituire il DSGA di scuole normodimensionate con DSGA di altre scuole normodimensionate non è possibile, poiché l’istituto della reggenza si applica ai Dirigenti Scolastici ma non ai Direttori SGA. Questa tesi (l’assenza della reggenza per i Dsga) con riferimento all’allora responsabile amministrativo è stata sostenuta dal MIUR e dall’ARAN (vedi note Capo di Gabinetto MIUR prot. 6115 del 2 ottobre 1996 e prot. 9502 – Circ. 744 del 13/12/1996 e Foglio ARAN n. 7227 del 19/11/1996)
Diverso è il caso delle scuole sottodimensionate (quelle sotto i 600 alunni o fino a 400 in particolari situazioni) dove – a partire dal 1/9/2012 – può essere assegnato anche d’ufficio, con provvedimento del Direttore generale dell’USR interessato, il Direttore SGA di scuole normodimensionate (vedi apposita disposizione di legge richiamata nel CCNL 10/11/2014). Nell’anno scolastico 2018/19 il totale delle scuole sottodimensionate è apri a 352 unità.
Quando la sostituzione del Direttore SGA si configura come supplenza breve, si applica l’art. 56 comma 4 del CCNL 29/11/2007, integrato e modificato dalla sequenza contrattuale del 25/7/2008. Le norme citate prescrivono l’obbligo di sostituzione esclusivamente con Assistenti Amministrativi interni alla scuola ove necessita la sostituzione.
L’individuazione del sostituto del Direttore SGA viene effettuata nell’ambito dell’annuale piano delle attività: proposto dal Direttore e adottato dal Dirigente. Per ogni giorno di sostituzione compete l’indennità di direzione, con detrazione del compenso individuale accessorio. Nel caso di sostituzione superiore ai 15 giorni compete anche l’indennità di funzioni superiori ma, al momento, per il suo eventuale pagamento non vi sono risorse disponibili.
Da quanto esposto risulta evidente quanto la materia trattata sia complessa e “assistita” da norme inadeguate che andrebbero urgentemente modificate.
Lì, 23.08.2018
23 agosto 2018 - 16:23 - redazione