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Timestamp: 2019-01-19 02:55:56+00:00
Document Index: 69486038

Matched Legal Cases: ['art. 2427', 'art. 2423', 'art. 2427', 'art.18', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427']

UNIONE MUSICALE ONLUS. Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/ PDF
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1 UNIONE MUSICALE ONLUS Rea Sede in PIAZZA CASTELLO N TORINO (TO) Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2013 Premessa Signori Associati, il presente bilancio, sottoposto al Vostro esame e alla Vostra approvazione, evidenzia un avanzo di gestione pari a Euro anche nel corso dell esercizio 2013 la Vostra Associazione ha mantenuto la qualifica di Onlus ricorrendone tutti i requisiti legislativi. Nel corso dell esercizio appena trascorso l Associazione ha svolto la sua attività istituzionale organizzando la propria stagione concertistica, avvalendosi della sovvenzione erogata dal Ministero dei Beni Culturali, del contributo erogato dalla Regione Piemonte e del contributo della città di Torino, oltre ad alcuni contributi privati i cui principali sono stati erogati dalla Compagnia di San Paolo, dalla Fondazione CRT e dalla Fondazione Ferrero di Alba. Sempre nell ambito dell attività istituzionale l Associazione ha realizzato il progetto del Teatro Vittoria - Atelier giovani percependo un contributo dalla Compagnia di San Paolo. Per il tramite dell Associazione Sistema Musica, è stata curata la pubblicazione e la diffusione del mensile riservato agli abbonati delle principali organizzazioni concertistiche della Città di Torino, ed è proseguito per il tredicesimo anno consecutivo l abbonamento trasversale con le altre organizzazioni musicali denominato Nessun Dorma. Nel corso dell esercizio, come in passato, l associazione ha svolto delle prestazioni di servizi per conto di alcuni Enti Pubblici e Privati, le principali sono state l organizzazione del festival MITO e Piemonte Live, tali attività sono rendicontate in maniera analitica nella presente Nota Integrativa. Per ulteriori informazioni circa l attività svolta dall Associazione nel corso del 2013 si rinvia alla Relazione redatta dal Consiglio Direttivo. Il presente bilancio viene redatto secondo lo schema previsto dal Codice Civile per le società commerciali di capitali introdotto dalla normativa CEE, in ottemperanza alle previsioni del Decreto Legislativo 460/1997 istitutivo delle Onlus. La contabilità dell associazione utilizza a questo scopo uno specifico piano dei conti e degli specifici centri di imputazione, in modo tale da poter evidenziare separatamente i risultati dell attività istituzionale da quelli delle attività connesse. Criteri di formazione Il presente bilancio è stato redatto in forma abbreviata in quanto sussistono i requisiti di cui all'art bis, 1 comma del Codice civile; non è stata pertanto redatta la Relazione sulla gestione. A completamento della doverosa informazione si precisa in questa sede che ai sensi dell'art punti 3) e 4) C.C. non esistono né azioni proprie né azioni o quote di società controllanti possedute dalla società anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona e che né azioni proprie né azioni o quote di società controllanti sono state acquistate e / o alienate dalla società, nel corso dell'esercizio, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona. Criteri di valutazione (Rif. art. 2427, primo comma, n. 1, C.c.) Nota integrativa al bilancio 31/12/2013 Pagina 1
2 I criteri utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 31/12/2013 non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del precedente esercizio, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi. La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività. L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti). La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi. La valutazione tenendo conto della funzione economica dell elemento dell attivo o del passivo considerato che esprime il principio della prevalenza della sostanza sulla forma - obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio - consente la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali. Deroghe (Rif. art. 2423, quarto comma, C.c.) Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all art comma 4 del Codice Civile. In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti. Immobilizzazioni Immateriali Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente alle singole voci. Sono rappresentate da lavori eseguiti su beni di terzi e vengono ammortizzate in cinque esercizi. Materiali Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e dei costi sostenuti per l'utilizzo dell'immobilizzazione, portando a riduzione del costo gli sconti commerciali e gli sconti cassa di ammontare rilevante. Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalle seguenti aliquote, non modificate rispetto all'esercizio precedente e ridotte alla metà nell'esercizio di entrata in funzione del bene: impianti e macchinari: 15% mobili e arredi 12% macchine da ufficio 20% elaboratori 20% Crediti Sono esposti al presumibile valore di realizzo. Debiti Nota integrativa al bilancio 31/12/2013 Pagina 2
3 Sono rilevati al loro valore nominale, modificato in occasione di resi o di rettifiche di fatturazione. Ratei e risconti Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dell'esercizio. Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni. Fondi per rischi e oneri Esiste un fondo future stagioni per coprire eventuali perdite o debiti di esistenza certa o probabile dovute alle minori risorse che potrebbero essere stanziate dal Ministero dei Beni Culturali e dagli altri sovventori pubblici e privati che non potranno più garantire fondi certi e determinabili visti i loro problemi di bilancio. Fondo TFR Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. Imposte sul reddito Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza; rappresentano pertanto: gli accantonamenti per imposte liquidate o da liquidare per l'esercizio, determinate secondo le aliquote e le norme vigenti; Si ricorda che l Associazione in quanto Onlus è soggetta soltanto all Imposta Regionale sulle Attività Produttive che viene calcolata con due criteri differenti: - il metodo retributivo per l attività istituzionale; - il metodo del valore della produzione per le attività connesse. Riconoscimento ricavi I ricavi per vendite di biglietti sono riconosciuti al momento della emissione degli stessi, i ricavi per vendite degli abbonamenti sono rettificati in base alla competenza temporale degli stessi cioè sulla base della stagione concertistica dell Associazione utilizzando la metodologia dei risconti passivi. I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. Anche i contributi pubblici e privati sono imputati in base alla competenza temporale degli stessi e più precisamente in base alla stagione concertistica dell Associazione utilizzando la metodologia dei ratei e dei risconti. Criteri di rettifica Non sono presenti in bilancio. Attività Nota integrativa al bilancio 31/12/2013 Pagina 3
4 B) Immobilizzazioni I. Immobilizzazioni immateriali Sono presenti in bilancio per Euro 6.546, sono ammortizzate in conto e rappresentano migliorie su beni di terzi. II. Immobilizzazioni materiali Le immobilizzazioni materiali sono esposte al netto dei relativi fondi e sono così costituite: Impianti euro fondo euro Mobili e Arredi e altri euro fondo euro Macchine da ufficio euro fondo euro Elaboratori euro fondo euro Totali Sono riferibili interamente all attività istituzionale. C) Attivo circolante II. Crediti Descrizione Entro Oltre Oltre 12 mesi 12 mesi 5 anni Totale Verso clienti Per crediti tributari Verso altri La ripartizione dei crediti al 31/12/2013 secondo area geografica è riportata nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Crediti per Area Geografica V / clienti V V / collegate V / /Controllate controllanti V / altri Totale Italia Totale Nota integrativa al bilancio 31/12/2013 Pagina 4
5 I Crediti verso Clienti entro dodici mesi sono così suddivisi: Attività Istituzionale euro Attività connesse euro I crediti verso altri entro dodici mesi per euro sono costituiti da crediti Verso Inps, quelli oltre i dodici mesi per euro sono costituiti da depositi cauzionali, sono riferibili tutti all attività istituzionale. I crediti tributari entro dodici mesi sono così suddivisi: Attività Istituzionale euro così ripartiti: - crediti verso l Erario per Iva crediti verso l Erario per Irap credito per acconto sul Tfr 362 Attività connesse euro così ripartiti: - crediti verso l Erario per Irap IV. Disponibilità liquide (55.533) Descrizione 31/12/ /12/2012 Depositi bancari e postali Denaro e altri valori in cassa Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura dell'esercizio ed è così suddiviso: Attività istituzionale: Cassa euro 256 Depositi bancari euro Attività connesse: Cassa euro 4 Depositi bancari euro D) Ratei e risconti (39.306) Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo. Sono tutti riferibili all attività istituzionale e sono così ripartiti: Ratei attivi: Inail euro 838 Risconti attivi: Spese assicurative euro Tipografia euro Compensi per direz.artistica euro Annunci pubblicitari euro Spedizione stampati euro Altri costi per il personale euro Altre euro Nota integrativa al bilancio 31/12/2013 Pagina 5
6 Passività A) Patrimonio netto (Rif. art. 2427, primo comma, nn. 4, 7 e 7-bis, C.c.) Descrizione 31/12/2012 Incrementi Decrementi 31/12/2013 Utili (perdite) portati a nuovo Utile (perdita) dell'esercizio Nella tabella che segue si dettagliano i movimenti nel patrimonio netto Fondo di Dotazione Riserva legale Avanzi esercizi precedenti Risultato d esercizio Totale All inizio dell esercizio precedente (27.289) Destinazione del risultato dell esercizio (27.289) - attribuzione dividendi - altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio precedente Alla chiusura dell esercizio precedente Destinazione del risultato dell esercizio attribuzione dividendi - altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio corrente Alla chiusura dell esercizio corrente Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti Natura / Descrizione Importo Possibilità utilizzo (*) Quota disponibile Utilizzazioni eff. Nei 3 es. prec. Per copert. Perdite Avanzi (Disavanzi) portati a A;B. (27.289) nuovo (*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C:per distribuzione ai soci Utilizzazioni eff. Nei 3 es. prec. Per altre ragioni In conformità con quanto disposto dal principio contabile n. 28 sul Patrimonio netto, si forniscono le seguenti Nota integrativa al bilancio 31/12/2013 Pagina 6
7 informazioni complementari: Non esistono riserve inscritte in bilancio ma un avanzo di gestione di esercizi precedenti che sarà utilizzato a copertura degli eventuali futuri disavanzi di gestione. Si ricorda inoltre che gli avanzi di gestione possono essere utilizzati per coprire disavanzi di gestione, oppure essere utilizzati nell attività istituzionale, ma non potranno mai essere distribuiti agli associati ai sensi del Decreto Legislativo n.460/1997 e dell art.18 dello Statuto Sociale. B) Fondi per rischi e oneri (Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.) Descrizione 31/12/2012 Incrementi Decrementi 31/12/2013 Fondo Future Stagioni E stato accantonato negli esercizi passati un fondo future stagioni per coprire eventuali perdite o debiti di esistenza certa o probabile dovute alle minori risorse che potrebbero essere stanziate dal Ministero dei Beni Culturali e dagli altri sovventori pubblici o privati che non potranno più garantire fondi certi e determinabili visti i loro problemi di bilancio. C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.) La variazione è così costituita Variazioni 31/12/2012 Incrementi Decrementi 31/12/2013 TFR, movimenti del periodo Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della società al 31/12/2013 verso i dipendenti in forza a tale data, al netto degli anticipi corrisposti. D) Debiti (Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.) Nota integrativa al bilancio 31/12/2013 Pagina 7
8 I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Descrizione Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Oltre 5 anni Totale Debiti verso altri finanziatori Debiti verso fornitori Debiti tributari Debiti verso istituti di previdenza Arrotondamento (1) (1) I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale di tali debiti è stato rettificato, in occasione di resi o abbuoni (rettifiche di fatturazione), nella misura corrispondente all'ammontare definito con la controparte. I debiti sono così suddivisi tra attività istituzionali e attività connesse. Attività Istituzionale euro così suddivisi: Debiti verso fornitori euro Debiti tributari euro Debiti verso Istituti Previdenz. euro Debiti verso altri euro 567 Arrotondamento euro (1) Attività Connesse euro così suddivisi: Debiti verso fornitori euro 61 Debiti tributari euro Debiti verso Istituti Previdenz. euro E) Ratei e risconti Rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale, sono tutti riferibili all attività istituzionale e sono così suddivisi: Ratei Passivi euro Sono rappresentati dai ratei del personale dipendente e da una quota associativa per la parte rimanente; Risconti Passivi euro Sono rappresentati dagli incassi per abbonamenti e per sovvenzioni private di competenza del Nota integrativa al bilancio 31/12/2013 Pagina 8
9 Conto economico A) Valore della produzione (10.566) Descrizione 31/12/ /12/2012 Variazioni Proventi delle attività istituzionali e (46.686) connesse Sovvenzioni pubbliche e private (10.566) I proventi delle attività istituzionali e connesse vengono così ripartiti: Proventi attività istituzionali euro Proventi attività connesse euro Totale euro Le sovvenzioni pubbliche e private, sono tutte riferibili all attività istituzionale e sono così suddivise: Contributo 5 per mille anno 2010 euro Sovvenzione Ministero Beni Culturali euro Sovvenzione Regione Piemonte euro Contributo Città di Torino euro Fondazione CRT euro Compagnia di San Paolo euro Fondazione Ferrero Alba euro Contributo Atelier Giovani euro Totale euro C) Proventi e oneri finanziari (361) (2.081) Descrizione 31/12/ /12/2012 Variazioni Proventi diversi dai precedenti (290) (Interessi e altri oneri finanziari) (491) (2.501) (361) (2.081) I proventi finanziari sono costituiti da interessi attivi bancari e sono così suddivisi: Attività istituzionale euro 126 Attività connesse euro 4 Gli interessi e altri oneri finanziari sono costituiti da interessi passivi bancari e sono così suddivisi: Attività istituzionale euro 490 Attività connesse euro 1 Nota integrativa al bilancio 31/12/2013 Pagina 9
10 Imposte sul reddito d'esercizio (4.756) Imposte Imposte correnti: Saldo al 31/12/2013 Saldo al 31/12/ Variazioni (4.756) IRES IRAP (4.756) Imposte sostitutive Imposte differite (anticipate) IRES IRAP Proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale / trasparenza fiscale Sono state iscritte le imposte di competenza dell esercizio. L Irap dell esercizio viene così imputata: Attività Istituzionale (Metodo Retributivo) euro Attività connesse (Metodo del Valore della produzione) euro Totale euro (4.756) Ai sensi dell'articolo 2427, primo comma, n. 14 C.c. si evidenziano le informazioni richieste sulla fiscalità differita e anticipata: L Unione Musicale in quanto Onlus non è un soggetto di imposta Ires pertanto non esiste né fiscalità differita né fiscalità anticipata né potevano esistere interferenze fiscali. Informazioni relative alle operazioni realizzate con parti correlate (Rif. art. 2427, primo comma, n. 22-bis, C.c.) La società non ha posto in essere operazioni con parti correlate. Informazioni relative agli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale (Rif. art. 2427, primo comma, n. 22-ter, C.c.) La società non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale. Informazioni relative ai compensi spettanti al revisore legale (Rif. art. 2427, primo comma, n. 16-bis, C.c.) Ai sensi di legge si evidenziano i corrispettivi di competenza dell esercizio per i servizi resi dal revisore legale: Euro Si propone all Assemblea degli associati di riportare a nuovo l avanzo dell esercizio pari a euro 2.993,00. Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa, rappresenta in Nota integrativa al bilancio 31/12/2013 Pagina 10
11 modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili. Il Presidente del Consiglio Direttivo Dott. Leopoldo Furlotti Nota integrativa al bilancio 31/12/2013 Pagina 11