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Timestamp: 2018-09-24 04:42:54+00:00
Document Index: 173127319

Matched Legal Cases: ['art. 175', 'art.10', 'art.10', 'art.11', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 3']

L attuazione in Italia della Direttiva Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche ( RAEE ) - PDF
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Dante Maurizio Alfieri
1 Studio L attuazione in Italia della Direttiva Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche ( RAEE ) Inquadramento generale della normativa 25 novembre 2010 Maurizio Iorio, avvocato in Milano, presidente di ANDEC- Confcommercio
2 Studio Normativa di riferimento I RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) sono disciplinati dalla direttiva 2002/96/CE, recepita in Italia con il D.Lgs 25 luglio 2005 n. 151 e con una serie di Decreti Ministeriali ( alcuni dei quali da emanare ), tra i quali si ricorda : - Il DM 25 settembre 2007 n. 185, che ha istituito il Registro nazionale dei soggetti obbligati ; - Il DM 25 settembre 2007, che ha istituito il Comitato di Vigilanza e Controllo - Il DM 08/03/2010 n. 65, che ha istituito le semplificazioni alla distribuzione per il ritiro uno contro uno A causa di difficoltà oggettive strutturali ( mancanza di piazzole di raccolta idonee e distribuite ib it omogeneamente in tutto tt il territorio i nazionale ), la nuova normativa è entrata in vigore il ( quanto all obbligo di marcatura e di informazioni ai consumatori ) e dal 1 gennaio 2008 quanto all operatività ( il termine ultimo per l iscrizione al Registro per i Produttori al momento già attivi è stato il 18/02/2008 ).
3 1 I soggetti obbligati : Produttori La normativa considera produttore chiunque, anche attraverso Studio mezzi di comunicazione a distanza : fabbrica e vende in Italia apparecchiature recanti il suo marchio produttore in senso classico rivende in Italia con il proprio marchio apparecchiature prodotte da altri fornitori private label o OEM importa o immette per primo nel territorio nazionale apparecchiature e ne opera la commercializzazione, anche mediante vendita a distanza importatore
4 2 - Definizione AEE (Art. 3) Studio a) apparecchiature elettriche ed elettroniche o AEE : le apparecchiature che dipendono, per un corretto funzionamento, da correnti elettriche o da campi elettromagnetici e le apparecchiature di generazione, di trasferimento e di misura di questi campi e correnti, appartenenti alle categorie di cui all'allegato I A e progettate t per essere usate con una tensione non superiore a 1000 volt per la corrente alternata e a volt per la corrente continua.
5 3.1- Ambito di Applicazione Sono espressamente escluse dal novero dei RAEE determinate Studio apparecchiature, che si è voluto per così dire privilegiare ( quelle destinate alla difesa, i grandi elettrodomestici fissi come ad esempio i banchi frigoriferi dei supermercati, i rifiuti di apparecchiature chirurgicamente impiantate ). Sono inoltre esclusi gli accessori, i componenti ed i consumabili, a meno che facciano parte dell apparecchio quando questo diventa un RAEE ( è il caso per esempio di una cartucci adi toner, incorporata nella stampante di cui in ipotesi ci si disfi ) Sono esclusi i prodotti non finiti quali i componenti ( come ad esempio un videocitofono destinato ad essere installato da un impiantista esperto ) a meno che si tratti di apparecchi destinati ad essere collegati ad un impianto con una semplice operazione plug and play da parte dell utente ( come ad es, nel caso di un masterizzatoreatore esterno ad un pc )
6 3.2 Ambito di Applicazione Studio Sono altresì escluse le istallazioni fisse o le parti di istallazioni fisse ( come ad esempio macchine per la stampa industriale, sistemi di ventilazione, sistemi di trasporto automatico da magazzini, ecc). Sono infine esclusi gli utensili industriali fissi di grandi dimensioni ( come ad esempio una pressa destinata a funzionare nell ambito di una catena di montaggio ).
7 Studio Ambito di Applicazione Sussistono poi le esclusioni implicite : sono cioè esclusi tutti quegli apparecchi che non rientrano in nessuna delle 10 categorie generali enumerate all allegato 1 A e conseguentemente in nessuna delle correlative sotto categorie riportate per fini indicativi nel successivo allegato 1B ( ad es. : i compressori elettrici o gli alza persiane ). Infatti, Il decreto 151/05 si applica alle sole AEE rientranti nelle categorie individuate nell allegato 1 A, purché non siano parti di tipi di apparecchiature che non ricadono nell'ambito di applicazione del decreto stesso. L'allegato 1 B individua, a titolo esemplificativo, un elenco di prodotti che rientrano nelle categorie dell'allegato 1A. Allegato 1B
8 3.4 - Ambito di Applicazione Studio Da ricordare, infine, che la direttiva RAEE è stata emanata ai sensi dell art. 175 del Trattato CE : ciò significa che i singoli Stati Membri, se lo ritengono ( e a certe condizioni ) possono includere nelle legislazioni nazionali prodotti ulteriori rispetto a quelli originariamente compresi. E il caso ad esempio degli apparecchi di car entertainement (es. autoradio ), che pur essendo esclusi in quanto ricompresi in altra normativa comunitaria relativa ai veicoli a fine vita e correlativi componenti / accessori, sono stati inclusi nella normativa RAEE dalle legislazioni di alcuni Stati membri.
9 4 RAEE Storici e Nuovi, Domestici e Professionali e finanziamento Studio RAEE STORICI = RIFIUTI DERIVANTI DA PRODOTTI IMMESSI SUL MERCATO PRIMA DEL 31 DICEMBRE 2010 RAEE NUOVI = RIFIUTI DERIVANTI DA PRODOTTI IMMESSI SUL MERCATO DOPO IL 31 DICEMBRE 2010 RAEE DOMESTICI = RIFIUTI PROVENIENTI DA NUCLEI DOMESTICI - RESPONSABILITA' COLLETTIVA = OBBLIGO DI ADESIONE AD UN SISTEMA COLLETTIVO - QUOTA RAEE DI RESPONSABILITA' = QUOTA DI MERCATO - NESSUNA GARANZIA ALLA P.A. - -RESPONSABILITA' COLLETTIVA O INDIVIDUALE, A SCELTA DEL PRODUTTORE -GARANZIA ALLA P.A. PER VENDITA DI NUOVA AEE ( NEL SOLO CASO DI OPZIONE PER - LA RESPONSABILITA INDIVIDUALE ) RAEE PROFESSIONALI = RIFIUTI PROVENIENTI DA ATTIVITA' ECONOMICHE - GESTIONE INDIVIDUALE O COLLETTIVA - IL PRODUTTORE E' OBBLIGATO AL RITIRO DEL RAEE SOLO QUANDO VENDE UN AEE EQUIVALENTE IN SOSTITUZIONE - GARANZIA ALLA P.A. PER VENDITA di ogni NUOVA AEE - GESTIONE INDIVIDUALE O COLLETTIVA - IL PRODUTTORE E' OBBLIGATO AL RITIRO DEL RAEE ANCHE SE NON VENDE UNA AEE EQUIVALENTE IN SOSTITUZIONE -GARANZIA ALLA P.A. PER VENDITA NUOVA AEE
10 Studio Segue RAEE storici : provenienti da nuclei domestici I Produttori di AEE, mediante i Sistemi Collettivi, gestiscono le attività di: ritiro dei RAEE dai centri di raccolta comunali trasporto dei RAEE a centri di trattamento idonei trattamento dei RAEE nel pieno rispetto delle normative ambientali e massimizzando il recupero dei materiali Ciascun Produttore deve finanziare una quota dei RAEE raccolti, pari alla propria quota di mercato quindi ciascun Sistema Collettivo si fa carico di una quota di RAEE pari alla somma delle quote di mercato dei produttori associati Sulla base del sistema di quote, non occorre suddividere i RAEE né per produttore, né per Sistema Collettivo (ottimizzazione della raccolta)
11 Raggruppamenti RAEE Nuclei Domestici PIAZZOLE DI RACCOLTA Freddo Altri TV & CE-ICT Sorgenti e clima Grandi Monitor PED- Ill.ne Luminose bianchi +altro Le quote di trattamento RAEE per i produttori sono realizzate secondo i 5 raggruppamenti di cui sopra, 7fatta salva l applicazione dei coefficienti correttivi. 7
12 5 - Obiettivi di recupero (Art. 9) Studio 2. Gli obiettivi di recupero che andavano raggiunti al 31 dicembre 2006, con riferimento ai RAEE avviati al trattamento ai sensi dell articolo l 8 sono i seguenti a) per grandi elettrodomestici e distributori automatici ( cat. 1 e 10 dell'allegato 1 A ) una percentuale di recupero pari almeno all 80% in peso medio per apparecchio e una percentuale di reimpiego e di riciclaggio di componenti, di materiali e di sostanze pari almeno al 75% in peso medio per apparecchio, b) per apparecchiature informatiche / telecomunicazione e per l elettronica di consumo ( categorie3e4), una percentuale di recupero pari almeno al 75% e una percentuale di reimpiego e di riciclaggio pari almeno al 65% ; c) per i RAEE che rientrano nelle altre categorie ( categorie 2, 5, 6,7e9 ),unapercentuale di recupero pari almeno al 70 % una percentuale di reimpiego e di riciclaggio pari almeno al 50%.
13 Studio Finanziamento RAEE storici (art.10, comma 1) 1. Il finanziamento delle operazioni di trasporto dai centri istituiti ai sensi dell'articolo 6, nonché delle operazioni di trattamento, di recupero e di smaltimento ambientalmente compatibile di cui agli articoli 8 e 9 di RAEE storici i provenienti dai nuclei domestici i è a carico dei produttori presenti sul mercato nell'anno solare in cui si verificano i rispettivi costi, in proporzione p alla rispettiva quota di mercato, calcolata in base al numero di pezzi ovvero a peso, se specificatamente indicato nell allegato 1 B, per tipo di apparecchiatura, nell anno solare di riferimento. I produttori adempiono al predetto obbligo istituendo sistemi collettivi di gestione dei RAEE.
14 6.2 - Finanziamento RAEE domestici storici (art.10, comma 1) Studio 2. Fino al 13 febbraio 2011 e, per i il freddo-clima-grandi elettrodomestici fino al 13 febbraio 2013, il produttore può indicare esplicitamente all acquirente, al momento della vendita di nuovi prodotti, i costi sostenuti ti per la raccolta, il trattamento, tt t il recupero e lo smaltimento dei RAEE storici ( cosiddetto ECR o Eco Contributo Ambientale ). In tale caso il distributore indica separatamente all'acquirente finale il prezzo del prodotto ed il costo, identico a quello individuato dal produttore, per la gestione dei rifiuti storici.
15 6.3 - Finanziamento RAEE domestici nuovi (art.11 ) Studio A seguito di un emendamento contenuto nella legge comunitaria 2009 ( L n. 96 ), viene parzialmente azzerata la distinzione tra RAEE domestici Storici e RAEE domestici Nuovi contenuta originariamente nella legge : infatti ai Produttori, a far data dal 1 gennaio 2010, è data la facoltà di continuare e a farsi carico del finanziamento della gestione dei RAEE di loro competenza tramite l adesione ad un sistema collettivo ( evitando tra l altro di dover conferire una garanzia finanziaria a fronte delle nuove apparecchiature immesse sul mercato ), oppure di operare individualmente, mediante la sottoscrizione di contratti con tutti i soggetti responsabili della raccolta sull intero territorio nazionale e costituendo nel momento in cui un apparecchiatura elettrica od elettronica è immessa sul mercato, adeguata garanzia finanziaria.
16 Studio RAEE storici : 2 possibili modelli di finanziamento RAEE da nuclei domestici Eco Contributo t RAEE Internalizzazione Valore economico versato dal consumatore e associato al singolo pezzo venduto nell anno in corso Fatturato dal Produttore al Distributore, e da ReMedia al Produttore Trasparente (Prezzo + ECR) Costo effettivo sostenuto dal consorzio per la gestione dei RAEE, addebitata al Produttore proporzionalmente alla propria quota di mercato / responsabilità RAEE
17 Studio Come funziona l internalizzazione ( unico sistema possibile dopo il o ) Produttore si iscrive al Registro Dichiarazione kg venduti nel 2009 Comitato Controllo determina Quota RAEE ( attualmente l attività è svolta volontariamente dal Centro di Coordinamento RAEE ) Consorzio addebita costi effettivi a Socio Quota Produttore per Raggruppamento R1: Freddo R2: Grandi Bianchi R3. TV e Monitor R4: CE, PED, Altro R5: Lampade Addebito pari a quota % Socio dei costi totali per singolo raggruppamento (costo standard mensile + o - conguaglio a fine anno)
18 Come funziona l Eco Contributo RAEE Studio Produttore si iscrive al Registro Dichiarazione kg venduti nel 2006 Comitato Controllo determina Quota RAEE ( attualmente l attività è svolta volontariamente dal Centro di Coordinamento RAEE ) Consorzio definisce i valori di ECR per famiglia di prodotto Quota Produttore per Raggruppamento R1: Freddo R2: Grandi Bianchi R3. TV e Monitor R4: CE, PED, Altro R5: Lampade Addebito pari ai pezzi venduti x il valore unitario ECR Nota: non esiste una correlazione diretta tra peso dichiarato al registro ( serve per determinare la quota di responsabilità di legge ) e logiche di finanziamento ECR (che invece fanno riferimento ai pezzi venduti nell anno in corso ).
19 Come si determinano i valori di ECR Studio Obiettivo: Ricerca di punto di equilibrio costi/ricavi di filiera (e non singolo produttore/prodotto) p su un arco temporale di 4 anni Avanzo di gestione Costi di Trattamento - Aumento sistematico ton RAEE Perdita di gestione Ricavi ECR - Volumi in pezzi costanti o lieve crescita - Valore ECR in calo
20 Finanziamento RAEE professionali nuovi (art. 12 comma 1) Studio Il finanziamento delle operazioni di raccolta, di trasporto, di trattamento, di recupero e di smaltimento ambientalmente compatibile, di cui agli articoli 8 e 9, dei RAEE professionali originati da apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato dopo il 31/12/2010 è a carico del produttore che ne assume l onere per i prodotti che ha immesso sul mercato a partire dalla predetta data. Questo significa: Il prodotto, quando giungerà a fine vita, dovrà essere raccolto e gestito dal Produttore che lo ha immesso sul mercato.
21 Finanziamento RAEE professionali storici (art. 12 comma 2) Studio Il finanziamento delle operazioni di raccolta, di trasporto, di trattamento, di recupero e di smaltimento ambientalmente compatibile, di cui agli articoli 8 e 9, dei RAEE professionali originati da apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato prima del 31/12/2010 è a carico del produttore nel caso di fornitura di una nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica in sostituzione di un prodotto di tipo equivalente ed adibito alle stesse funzioni della nuova apparecchiatura fornita ovvero è a carico del detentore negli altri casi. Questo significa: Paga chi vende, qualunque sia il Produttore dell apparecchiatura sostituita, a condizione che la nuova abbia funzionalità equivalente ed un peso non superiore al doppio di quello del nuovo.
22 Studio Art.12, punti 4 e 5 Il produttore adempie all obbligo di cui ai RAEE professionali sia storici che nuovi individualmente ovvero attraverso l adesione ad un sistema collettivo o misto adeguato. Al fine di garantire il finanziamento della gestione dei RAEE professionali di cui ai comma 1, il produttore costituisce, nel momento in cui un apparecchiatura elettrica od elettronica è immessa sul mercato, adeguata garanzia finanziaria, secondo quanto previsto dall articolo 1 della L. n. 348/82 ( fideiussione b., cauzione o polizza ass.va ) o secondo modalità equivalenti definite con decreto ministeriale che ad oggi ancora manca.
23 7 - MARCATURA : Studio L art. 13 impone agli importatori/produttori n. 2 oneri di marcatura e n. 3 oneri di informazione : 1a marcatura ( bidone sbarrato ) : dopo l entrata in vigore del sistema RAEE, è vietata la immissione nel mercato europeo di AEE che non siano munite dell apposita marcatura indelebile ( : etichetta con bidone barrato ) 2a marcatura ( indicazione identificativa del produttore ) : per i nuovi RAEE immessi nel mercato europeo dopo il sussiste ( per i RAEE domestici ) la possibilità di optare per una responsabilità individuale id di ciascun importatore/produttore : da qui, in tal caso, la necessità di potere identificare ciascuno di questi attraverso un apposita marcatura da definirsi a livello europeo ( che al momento non sussiste ancora ).
24 Studio 8 - INFORMAZIONI AI CONSUMATORI : 1a informativa : all interno delle istruzioni dei prodotti immessi nel mercato nazionale ( o, se ciò non è possibile, tramite materiale informativo ad hoc da esporsi presso il punto vendita ) vanno riportate le istruzioni dettagliatamente indicate all art a informativa : vanno messe a disposizione dei centri di reimpiego e degli impianti di trattamento e riciclaggio, le informazioni in materia di reimpiego e di trattamento per ogni tipo di nuova apparecchiatura immessa sul mercato. Altre informazioni ( destinate al Registro ) : Produttori devono comunicare al Registro nazionale dei soggetti obbligati al trattamento dei RAEE, al momento dell iscrizione, e successivamente ogni anno le informazioni indicate all art sugli AEE immessi nel mercato, sui RAEE trattati, sulle garanzie finanziarie ( ove previste )
25 Studio 9 - I Produttori non aventi sede legale in Italia (1) L articolo 3.1 del Decreto Ministeriale che istituisce il Registro ( DM 185/07 ) prevede che L iscrizione al Registro deve essere effettuata presso la Camera di Com-mercio nella cui circoscrizione si trova la sede legale dell impresa. Nel caso in cui il produttore non sia stabilito nel territorio italiano, si iscrive al Registro attraverso un proprio rappresentante in Italia, incaricatoi di tuttitti gli adempimenti previsti dal decreto legislativo 25 Luglio 2005, n In tale caso, l iscrizione è effettuata presso la Camera di Commercio nella cui circoscrizione si trova la sede legale del rappresentante.
26 Studio 9 - I Produttori non aventi sede legale in Italia (2) Tale norma va considerata coerente con la definizione di Produttore contenuta nel D. Lgs 151/05 (art. 3.l.m. e art. 3.l.m.3 3 ) ai sensi del quale è < produttore> chiunque, a prescindere dalla tecnica di vendita utilizzata, importa o immette per primo, nel territorio nazionale, apparecchiature elettriche ed elettroniche nell ambito di un attività professionale e ne opera la commercializzazione, anche mediante vendita a distanza. Se ne desume che, almeno ai sensi della legge RAEE italiana, la residenza in Italia del Produttore di AEE non è un requisito indispensabile ai fini della identificazione del medesimo.
27 Studio I Produttori non aventi sede legale in Italia (3) Se il Produttore con sede all estero che introduce AEE in Italia non nomina un rappresentante RAEE nel nostro paese e non si iscrive al Registro, non si potranno applicare nei suoi confronti misure coercitive di sorta. In tal caso, semplicemente, si dovrà ritenere tenuto all iscrizione il suo acquirente diretto in Italia ( diverso dal consumatore finale ), ossia il primo anello della catena commerciale che viene subito dopo di lui.
28 Studio Corso di Porta Vittoria, Milano Tel Cell Fax Grazie per la Vostra attenzione! Avv. Maurizio Iorio W W W.AVVOCATOIORIO.IT
DICHIARAZIONE DI IMMESSO AEE/PILE/ FATTURATO. Guida all utilizzo dell applicativo per la dichiarazione di immesso e fatturato al Consorzio
DICHIARAZIONE DI IMMESSO AEE/PILE/ FATTURATO Guida all utilizzo dell applicativo per la dichiarazione di immesso e fatturato al Consorzio 1 Sommario Introduzione... 3 Preparazione dei dati... 3 Importanti