Source: https://elpaesdimatt.wordpress.com/2011/09/02/festa-patronale-statuto-del-2010/
Timestamp: 2020-04-08 11:46:34+00:00
Document Index: 56011763

Matched Legal Cases: ['art 39', 'art. 42', 'art. 39', 'art. 3', 'art. 24', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 5']

Festa Patronale. STATUTO del 2010 | El paes di matt
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Festa Patronale 2011. →
Oggetto: Costituzione del “ Comitato Festa Patronale di Cesano Boscone” e approvazione dello Statuto.
Il Direttore della Segreteria Generale
Nel corso degli anni la Festa Patronale organizzata dalla Parrocchia S. Giovanni Battista ha subito
delle trasformazioni che ne hanno ampliato la durata e la partecipazione esterna all’evento, evolvendosi da evento puramente locale a manifestazione di richiamo sovracomunale.
Infatti mentre negli anni ’80 la Festa aveva una durata di 3/4 giorni e sviluppava minori iniziative, ora si articola nell’arco di circa 10 giorni e propone interventi che rafforzano il senso d’identità e di appartenenza al territorio e momenti di conoscenza e di integrazione multiculturale.
Per questo motivo ogni anno viene invitata una Regione Italiana a rappresentare le proprie tradizioni, i propri costumi e i propri prodotti artigianali e, da qualche edizione, anche una Comunità Straniera .
Questi eventi, fortemente promossi e appoggiati dall’Amministrazione Comunale, hanno avuto il riconoscimento, attraverso il patrocinio, dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Milano come momenti che favoriscono lo sviluppo culturale e sociale, incidendo profondamente nella consapevolezza collettiva dell’integrazione.
Per quanto sopra detto, i tempi sono ormai maturi per sostenere l’organizzazione e gestione della Festa Patronale con una stabile struttura: un Comitato, ai sensi dell’art 39 del Codice Civile, i cui Promotori saranno le tre Parrocchie del nostro territorio unitamente al Comune di Cesano Boscone.
In tal modo si potranno conseguire i seguenti obbiettivi:
Democratizzare la vivace partecipazione del volontariato e delle realtà associative locali, mettendo loro a disposizione un luogo fisico stabile di dibattito ed elaborazione, ossia il Consiglio Esecutivo
Dare nel contempo una soggettività giuridica agli Organizzatori, individuando un sicuro centro di imputazione di poteri e responsabilità giuridiche
Dare pubblicità e trasparenza all’intero ciclo di organizzazione, gestione e rendicontazione della Festa.
Richiamato, quanto alla competenza dell’Organo consiliare, l’art. 42 del T.U.E.L. Dlg 267/2000, e in particolare il c. 2 lett. A), C), I);
Visto il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Direttore della Segreteria Generale;
Visto il parere di regolarità contabile ai sensi dell’articolo 49 del D. Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., come da rapporto espresso dal Direttore Responsabile Servizio Finanziario;
di costituire, ai sensi dell’art. 39 del Codice Civile, tra il Comune di Cesano Boscone e le Parrocchie di San Giovanni Battista, di San Giustino e di Sant’Ireneo il Comitato denominato “Festa Patronale di Cesano Boscone”, con lo scopo di organizzare e gestire l’omonima annuale manifestazione;
di approvare lo Statuto del Comitato Festa Patronale, nel testo qui allegato a far parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, sub “A”;
di stabilire che i tre rappresentanti del Comune, previsti all’art. 3 dello Statuto, in seno al Consiglio Esecutivo del Comitato, siano nominati dalSindaco, scelti tra una rosa di nomi proposta dai capigruppo del consiglio comunale, in modo da garantire la rappresentanza sia alle forze di maggioranza che di minoranza. In ogni caso non potranno fare parte del Consiglio Esecutivo gli Assessori o i Consiglieri Comunali;
di stabilire altresì che i bilanci consuntivi del Comitato siano pubblicati sul sito istituzionale del Comune;
di dichiarare, con votazione separata il presente atto immediatamente eseguibile.
STATUTO COMITATO FESTA PATRONALE
Articolo 1 – Promotori
E’ costituito tra
la Parrocchiadi San Giovanni Battista in Cesano Boscone, P.za San Giovanni Battista 2, legalmente rappresentata dal parroco pro tempore ………………………………, residente presso la medesima parrocchia;
la Parrocchiadi San Giustino in Cesano Boscone, via delle Querce 4, legalmente rappresentata dal parroco pro tempore ………………………………, residente presso la medesima parrocchia;
la Parrocchiadi Sant’Ireneo in Cesano Boscone, via Turati 8, legalmente rappresentata dal parroco pro tempore , ……………………………………………. residente presso la medesima parrocchia;
il Comune di Cesano Boscone, nella persona delSindacoin carica, residente presso la casa comunale…………………………
il Comitato denominato “FESTA PATRONALE di CESANO BOSCONE” per l’organizzazione della manifestazione Festa Patronale di Cesano Boscone che si svolge ogni anno nella medesima città.
Il presente statuto può essere modificato solo con volontà unanime dei Promotori.
In caso di scioglimento del Comitato, il titolo “Festa Patronale di Cesano Boscone” spetta alle Parrocchie della città.
Il Comitato intende organizzare la manifestazione denominata Festa Patronale di Cesano Boscone e la raccolta dei fondi necessari per conseguire lo scopo.
Il Comitato non ha finalità lucrative.
Resta esclusa la possibilità per i Promotori e per i membri del Consiglio Esecutivo, di essere retribuiti.
Il Comitato è domiciliato in Cesano Boscone pressola Parrocchiadi San Giovanni Battista, in p.za San Giovanni Battista, 2.
A tutti gli effetti i soci promotori si intendono domiciliati presso il Comitato.
Articolo 4 – Durata – Scioglimento e recesso
Il Comitato durerà fino al compimento di tutte le operazioni contabili conclusive della manifestazione annuale e si intenderà automaticamente rinnovato per l’anno successivo, salvo decisione dei promotori assunta con la maggioranza dei ¾
Potrà, tuttavia, sciogliersi anticipatamente nel caso si verificasse l’impossibilità di raggiungimento dello scopo sociale.
In caso di scioglimento, per qualunque causa, del Comitato, il patrimonio sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoga o a fini di pubblica utilità, sentito l’Organismo preposto al controllo degli Enti non commerciali, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
E’ sempre consentito il recesso da parte del singolo promotore, nei tempi e con le modalità previste all’art. 24, 2° comma, del cod. civ.
Articolo 5 – Riunioni del Comitato
Il Comitato si riunirà secondo le necessità, su convocazione del Presidente, a mezzo di avviso comunicato in qualsiasi forma almeno trentasei ore prima della riunione a ciascuno dei Promotori.
Devono necessariamente riunirsi per:
a) definire gli elementi essenziali del programma della manifestazione annuale di cui all’art. 2,
b) approvare, apportando le eventuali modifiche, il Programma e il Preventivo ricevuti dal Consiglio Esecutivo,
c) approvare il bilancio consuntivo di tutte le attività,
Delle riunioni del Comitato si redige apposito verbale.
E’ facoltà dei Promotori costituire un Comitato d’onore che comprenda personalità od enti che contribuiscano alla migliore riuscita della manifestazione.
Il Presidente del Comitato è di diritto il parroco pro tempore della Parrocchia di San Giovanni Battista.
Eventuali altri incarichi sono conferiti dai Promotori.
Al Presidente spetta la rappresentanza legale del Comitato di fronte ai terzi ed in giudizio, con tutti i poteri che tale rappresentanza richiede.
Il Presidente sottoscrive ogni atto giuridico; con manifestazione espressa può delegare a un componente del Consiglio Esecutivo o ad uno dei Promotori i poteri relativi ad uno o più atti di ordinaria amministrazione. Al Direttore può essere delegato il potere di ricevere ed eseguire pagamenti.
In casi di mancanza o altro impedimento temporale del Presidente, ne fa le veci il Vicepresidente, nominato dai Promotori, con tutti i poteri che competono a questi.
Articolo 7 – Consiglio Esecutivo e Direttore
Il Consiglio Esecutivo è costituito da un numero di membri pari a 16. Ciascuna Parrocchia promotrice deve indicare due membri. Il Comune di Cesano Boscone ne indica tre. Gli altri membri sono di diritto: 4 rappresentanti dei rioni (nominati dai rispettivi comitati di quartiere), un rappresentante eletto dall’assemblea delle associazioni culturali (iscritte all’albo comunale delle associazioni), un rappresentante eletto dall’assemblea delle associazioni sportive (iscritte all’albo), un rappresentante designato dalla Fondazione Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone Onlus.
I membri del Consiglio Esecutivo, che vanno riconfermati annualmente, non hanno alcuna rappresentanza legale del Comitato, salvo la delega espressa di cui all’art. 6.
Il Consiglio Esecutivo deve provvedere ad organizzare la manifestazione di cui all’art. 2, sviluppando – secondo le finalità del Comitato e le indicazioni date dai Promotori – gli elementi essenziali del programma di cui all’art. 5 e le eventuali proposte raccolte sul territorio da realtà rappresentative delle diverse fasce di età.
La bozza di Programma della manifestazione e il Bilancio Preventivo della medesima, definiti con la maggioranza assoluta dal Consiglio Esecutivo, sono comunicati ai Promotori che provvedono – entro 30 giorni – alla approvazione, anche con modifiche, entro il 31maggio di ogni anno.
Il Direttore del Consiglio Esecutivo è un membro dello stesso ed è nominato dal Presidente del Comitato dei Promotori sentiti gli altri Promotori.
Il Direttore sovrintende alla attività del Consiglio Esecutivo garantendone il funzionamento.
Articolo 8 Riunioni del Consiglio Esecutivo
Il Direttore convoca il Consiglio Esecutivo ogni volta che lo ritiene necessario e quando è richiesto da 6 membri. Deve convocarlo almeno per la redazione della bozza di Programma da comunicare ai Promotori e per approvare il rendiconto annuale delle attività, da inviare ai Promotori per l’approvazione.
Alle riunioni del Consiglio Esecutivo partecipano di diritto anche i Promotori.
La riunione è valida con l’intervento di 9 membri. Le delibere del Consiglio Esecutivo sono di regola assunte con la maggioranza dei presenti.
Delle riunioni deve essere redatto apposito verbale.
Articolo 9 – Risorse
Il Comitato utilizza per il conseguimento dei suoi fini:
a) i fondi derivanti da contributi e/o oblazioni da parte dei Promotori e di terzi,
b) ogni altra entrata proveniente dalle attività organizzate.
La raccolta di tali fondi potrà avvenire anche in epoca successiva all’’’’’effettuazione della manifestazione.
Articolo 10 – Responsabilità verso i terzi
Il Consiglio Esecutivo, nei limiti delle proprie competenze, gode della più ampia autonomia organizzativa, ferma restando la responsabilità illimitata e solidale di tutti i Promotori ex art.. 41, 1° co., del codice civile.
I membri del Consiglio Esecutivo devono operare secondo buona fede e correttezza. Se non rispettano le proprie competenze, i limiti imposti dai Promotori e il programma definitivo della manifestazione, sono responsabili verso il Comitato dei danni causati con il proprio comportamento.
Articolo 11 – Resoconto
Al termine della manifestazione il Consiglio Esecutivo predispone il rendiconto della manifestazione che sarà trasmesso ai Promotori per l’approvazione definitiva. L’eventuale eccedenza sarà accantonata per organizzare la manifestazione dell’anno successivo ed eventualmente per essere distribuita per beneficenza su proposta unanime dei Promotori
E’ fatto divieto di distribuire ai Promotori, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante l’arco di vita del Comitato, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.
L’esercizio finanziario del Comitato, che ha inizio contestualmente alla costituzione dello stesso, si chiuderà al 31 dicembre di ogni anno, e così fino alla chiusura di tutti i conti attivi e passivi relativi all’’’’’organizzazione della manifestazione per cui il Comitato stesso si è costituito.