Source: https://ancnapolinord.it/index.php/tutti-gli-articoli/580-informativa-anc-napoli-nord-n-29-2018.html
Timestamp: 2020-05-28 01:34:54+00:00
Document Index: 109729581

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 21', 'art. 5', 'art. 37', 'sentenza ', 'art. 21', 'art. 2', 'art. 2303', 'art. 2262', 'art. 2303', 'sentenza ', 'art. 2262']

Informativa ANC Napoli Nord n° 29-2018
Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 29-2018 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che a breve sarà riservata ai soli associati e sostenitori.
Un caro saluto e una buona lettura! Arrivederci ai primi di settembre.
Informativa ANC Napoli Nord n° 29-2018 – 21 luglio 2018
ODCEC Napoli Nord: selezione commissari di gara Comune di Aversa - richiesta riapertura termini da parte di ANC Napoli Nord.
Si comunica che la nostra Associazione ha inviato all’Ordine di Napoli Nord una richiesta finalizzata alla riapertura dei termini per l’inoltro delle candidature per partecipare alla costituenda commissione giudicatrice prevista nell’ambito del bando di selezione di due professionisti da impiegare in attività di supporto ai controlli di primo livello del “PICS” Città di Aversa. La richiesta nasce a seguito di segnalazioni pervenute da parte di alcuni Associati in relazione alla comunicazione Prot. 2065/U/2018 del 16.07.2018, pubblicata sul sito internet dell’Ordine, con la quale si è reso noto che il Comune di Aversa ha chiesto la trasmissione di uno o più nominativi di “esperti” da individuare quali membri della commissione giudicatrice.
Con tale comunicazione il Presidente Tuccillo, sulla scorta della richiesta del Comune, ha invitato “gli iscritti interessati a far pervenire candidatura, allegando curriculum vitae, all’indirizzo PEC dell’Ordine entro le 48 ore dalla pubblicazione dell’avviso sul sito istituzionale dell’Ordine” ( e dunque entro le 15:45 dello scorso 18 luglio n.d.r.).
Come già avvenuto in altre occasioni, ANC Napoli Nord ha rimarcato l’assoluta inadeguatezza di tempi, criteri e modalità di selezione dei nominativi da trasmettre all’Ente richiedente, a cominciare dall’unico strumento utilizzato per dare pubblicità alla notizia, che non offre garanzia alcuna sulla data di pubblicazione e sulla diffusione dell’informazione, a finire con l’assoluta mancanza di chiarezza circa i criteri utilizzati per la fase di scelta dei commissari. Di qui la richiesta di fornire i necessari chiarimenti e di riaprire i termini per l’inoltro delle candidature.
Al riguardo bisogna evidenziare che nella stessa data in cui la comunicazione è stata protocollata, l’Ordine ha inviato diversi messaggi di posta elettronica con oggetto “Festa dell’Estate”, ricchi di dettagli, ma nessun messaggio con riferimento alla comunicazione in oggetto, con una gestione, dunque, del tutto singolare dell’attività di comunicazione dell’Ordine, che privilegia la promozione di un evento goliardico piuttosto che un’opportunità di lavoro, denotando una scarsissima attenzione alle problematiche dei Colleghi, non dando rilievo – tra l’altro – neanche al bando sottostante ed al quale il Comune fa espresso riferimento, con il quale si ricercano due Commercialisti iscritti all’Ordine per il conferimento di incarichi fino al 31.12.2020. Si tratta di scelte “amministrative” che non possono essere condivise e dalle quali quest’Associazione prende fermamente le distanze.
Leggi l’istanza ANC Napoli Nord inviata all’Ordine
Visualizza la comunicazione dell'Ordine
Consulta il "Bando di selezione di due Commercialisti in attività di supporto ai controlli primo livello PICS Aversa"
Si ricorda che l’Associazione Nazionale Commercialisti ha realizzato un accordo di collaborazione con MICROCREDITO ITALIANO SPA, società che si dedica all’attività di Microcredito secondo quanto previsto dalla normativa che regola il settore.
Tutti i professionisti associati interessati possono sottoscrivere il contratto di tutoraggio, (per l’erogazione dei servizi ausiliari di assistenza e monitoraggio previsti dalla disciplina sul microcredito), predisposto nell’ambito dell’accordo quadro con l’ANC e, se in regola con i requisiti dettati dalla normativa, diventare Tutor Microcredito. Per l’adesione è necessario che gli interessati trasmettano alla segreteria ANC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.:
Modulo di Adesione ANC
Guarda il video su YouTube e su Facebook
Dopo le pubblicazioni sui social network e quotidiani a tiratura locale e su impianti pubblicitari stradali collocati a Giugliano in Campania, Casoria ed Aversa (Comuni ad alta densità abitativa), è disponibile anche un video per rimarcare al grande pubblico le tutele e le garanzie che i Commercialisti offrono ai propri clienti, seppure in assenza di prerogative esclusive, oltre a veicolare il messaggio che solo i Professionisti iscritti all’Albo possono fregiarsi del titolo di Commercialista. ANC Napoli Nord intende portare all’attenzione del grande pubblico che il Commercialista, a differenza dei soggetti non iscritti all’Albo, ha seguito percorsi formativi specialistici ed un tirocinio obbligatorio ed è obbligato ad un aggiornamento formativo continuo per assicurare la qualità delle prestazioni offerte, a stipulare una polizza assicurativa in favore dei propri clienti, a rispettare precisi obblighi deontologici e a praticare preventivi e tariffe chiare ed è soggetto alla continua vigilanza del proprio Ordine. Si invitano gli Associati e Colleghi a condividere in forma massiva il messaggio tra privati ed imprenditori attraverso i social network per fare percepire chiaramente il messaggio veicolato.
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Abusiva la consulenza tributaria e aziendale senza abilitazione.
La Cassazione, con la sentenza 33464/2018, ha condannato ad un mese di reclusione ed al risarcimento dei danni in favore dell’ODCEC, costituitosi parte civile, il titolare di una srl che svolgeva consulenza aziendale e tributaria senza abilitazione per esercizio abusivo della professione di commercialista. I giudici hanno respinto il ricorso contro la condanna a un mese di reclusione e al risarcimento dei danni in favore dell'Ordine dei commercialisti, parte civile nel processo a carico del titolare di una Srl che abusivamente esercitava prestazioni per le quali era richiesta l'iscrizione all'albo. La Suprema corte ha respinto tutte le obiezioni della difesa.
I giudici hanno ricordato che l'abuso scatta in presenza di una pluralità di atti che, pur non riservati in esclusiva alla competenza specifica di una professione, “nel loro continuo coordinato ed oneroso riproporsi ingenerano una situazione di appartenenza evocativa dell'attività professionale svolta dal soggetto regolarmente abilitato, con conseguente affidamento incolpevole della clientela”.
La Cassazione ha correttamente compreso le attività svolte dal ricorrente tra quelle tipiche in base al Dlgs 139/2005, sulla «costituzione dell’ordine dei dottori commercialisti» riserva a questi ultimi. Anche se per la Cassazione non c’è, nello specifico, differenza tra tipiche e riservate.
Attivo il servizio Civis anche per gli avvisi di liquidazione relativi a contratti di locazione.
Con Comunicato stampa 18 luglio 2018, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che dal 18 luglio 2018 è possibile chiedere on line il riesame di un avviso di liquidazione relativo ad un contratto di locazione, tramite il sistema "Civis Istanze autotutela e locazioni" che permette al contribuente, che abbia ricevuto un avviso di liquidazione relativo a un contratto di locazione, di chiedere via web, personalmente o tramite intermediario, il riesame dell’atto da parte dell’ufficio che lo ha emesso, nel caso in cui ritenga che vi sia un errore.
L’Agenzia ricorda che per accedere al servizio "Civis Autotutela" è necessario essere abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Fisconline o Entratel per gli intermediari che operano per conto dei loro assistiti). Una volta inviata la richiesta, si può anche consultare online lo stato della lavorazione e, attivando l’apposito servizio, essere avvisati della conclusione della lavorazione via sms o con una mail. Sul sito dell’Agenzia, nella sezione "Assistenza fiscale - Civis" è disponibile una guida che illustra il funzionamento del nuovo servizio.
Bando INAIL regionale 2018 per la prevenzione.
Attivi alcuni Bandi Regionali con scadenza tra fine luglio e settembre per l'erogazione di finanziamenti in conto capitale al 50% per progetti per azioni di prevenzione in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
I bandi sono rivolti a enti ed organismi pubblici e privati, operanti nel territorio regionale, quali gli Enti non profit, le Associazioni di categoria, le Organizzazioni sindacali, sia singolarmente che in regime di associazione, e prevedono stanziamenti fino a 50mila euro per ogni progetto approvato da parte delle Regioni Puglia, Campania, Friuli Venezia Giulia e Provincia Autonoma di Bolzano.
Clicca per le informazioni essenziali con le scadenze di ciascun Bando.
Si ricorda che la presentazione della domanda di manifestazione di interesse per la Campania scade il 14 settembre 2018.
Attiva la procedure per l’erogazione dei “Voucher per l’internazionalizzazione 2018”.
È attiva la procedura per l’invio delle richieste di erogazione del contributo a valere sul voucher internazionalizzazione. Ad informare di questa opportunità è il comunicato stampa del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) del 17 luglio 2018. In particolare, le imprese assegnatarie del voucher, che hanno perfezionato la trasmissione del contratto di servizio, possono trasmettere, entro i termini stabiliti dalla normativa di riferimento, la richiesta di erogazione corredata dai relativi allegati al seguente link: https://attuazionedgiai.mise.gov.it
Le credenziali per accedere al portale sono le stesse già utilizzate per la trasmissione del contratto di servizio. Come indicato nel comunicato stampa del MISE, gli step da seguire sono i seguenti:
Selezionare l’opzione “Richiesta di erogazioni” e ed effettuare il caricamento dei documenti generare, firmare ed inviare la lettera di trasmissione dei documenti caricati.
Si ricorda che i "voucher per l’internazionalizzazione” sono finalizzati a sostenere le PMI e le reti di imprese nella loro strategia di accesso e consolidamento nei mercati internazionali.
L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, per l'appunto, in favore di tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il cd. Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri. A loro volta, i voucher sono suddivisi tra:
Voucher “early stage”: un voucher di importo pari a 10.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 13.000 al netto di IVA
Sicurezza sul lavoro e tirocinio formativo presso lavoratori autonomi.
I beneficiari di iniziative e tirocini formativi e di orientamento, gli allievi di istituti di istruzione e universitari, i partecipanti a corsi di formazione professionale che utilizzano laboratori, attrezzature di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici e videoterminali per i periodi in cui l'allievo è impegnato in tali attività sono equiparati ai lavoratori per le disposizioni in materia di prevenzione. Ne consegue che il datore di lavoro, azienda e studio professionale che accoglie soggetti che svolgono stage o tirocini, è tenuto ad osservare gli obblighi previsti dal Testo Unico e ad erogare la formazione connessa all'attività specifica, obblighi che si estendono anche a coloro che non impiegano lavoratori dipendenti. Lo conferma la risposta all'interpello n. 4/2018 proposto dalla Provincia Autonoma di Trento, che focalizza l'attenzione sulle modalità di svolgimento di tirocini formativi presso “maestri artigiani”, lavoratori autonomi non inquadrati come datori di lavoro, destinatari quindi di prescrizioni volte più all'autotutela che alla protezione di soggetti terzi. Tra gli adempimenti a carico del lavoratore autonomo ai sensi dell'art. 21 D.Lgs. n. 81/2008 risultano l'impiego di attrezzature e DPI conformi ed esporre il tesserino in lavori in appalto; restano facoltative formazione e sorveglianza sanitaria, fatti salvi gli obblighi previsti da norme speciali. Il quesito formulato tende a verificare se la normativa vada applicata integralmente con oneri a carico dell'imprenditore in grado di pregiudicare l'iniziativa stessa o se continuino ad operare le disposizioni ordinarie previste per i lavoratori autonomi, integrate magari con misure particolari a tutela del tirocinante.
Il Ministero chiarisce che la salute e sicurezza degli studenti in regime di alternanza è garantita dalla disciplina particolare contenuta nell'art. 5 del D.I. 3.11.2017, n. 195 in combinato disposto con le previsioni del D.Lgs. n. 81/2008. I percorsi in alternanza, progettati, attuati, verificati dall'istituto scolastico sono regolati da apposite convenzioni con le imprese e gli altri soggetti disponibili ad accogliere gli studenti per i periodi di apprendimento in condizione lavorativa, che non costituiscono comunque un rapporto individuale di lavoro. Gli studenti ricevono dalla scuola la formazione generale ai sensi dell'art. 37, credito formativo permanente, integrata dalla formazione specifica all'ingresso nella struttura ospitante, con la possibilità di concordare la ripartizione degli oneri per la somministrazione. Sono analogamente rese operative sia la sorveglianza sanitaria nei casi previsti per legge che l'assicurazione contro gli infortuni e la copertura assicurativa per la responsabilità civile verso terzi, con oneri a carico dell'istituzione scolastica, che comprende anche eventuali attività svolte fuori dalla sede operativa dell'ospitante, purché incluse nel progetto formativo. Alla luce di ciò, i lavoratori autonomi, con l'imposizione di obblighi tanto stringenti e onerosi, difficilmente si renderanno disponibili ad accettare gli studenti in alternanza, come già adombrato nella stessa formulazione del quesito.
Crediti di dubbia riscossione per il Fisco.
Da una recente analisi dell’Agenzia delle Entrate, risulta che i crediti da riscuotere dall'Agenzia delle Entrate- Riscossione al 2017 sono pari a 871 miliardi di euro. Di questi, una quota che supera il 41% (360,5 miliardi) è riferitaa importi difficilmente recuperabili perché dovuti da soggetti falliti, da persone decedute e imprese cessate o da soggetti nullatenenti. Per altri 47,8 miliardi, la riscossione è sospesa per l'adesione alla rottamazione, per sentenze o per provvedimenti di autotutela emessi dagli enti creditori. Ulteriori € 13,7 miliardi sono oggetto di rateizzazione in corso. Dei 448,9 miliardi, per l'81% dell’importo (364,7 miliardi) è stata tentata invano la riscossione in questi anni.
Fino al 16 settembre 2018, durante le serate del venerdì e del sabato, si potranno visitare gli scavi di Ercolano anche la sera, con un tour di circa un’ora in cui si riscoprirà l’antica città ricostruendo un giorno di mercato o di festa. Per ogni serata sono previsti ben sei turni di visita a partire dalle 20.10 ogni mezz’ora. La Hercolaneum Experience nasce con l’intento di far fare al pubblico un vero e proprio viaggio ne tempo nei luoghi dell’antica Ercolano per renderli i protagonisti di un’esperienza archeologica nuova e sensoriale. Nel corso di questo programma speciale di visite i partecipanti saranno accompagnati da un gruppo di attori e musicisti che illustreranno loro le strade, i monumenti e le case illuminate e animate dalla vita frenetica che poteva esserci un tempo a Ercolano in un giorno di mercato e di festa in occasione di ludi organizzati dal Senato in onore di Marco Nonio Balbo. Ogni venerdì e sabato fino al 16 settembre 2018 dalle ore 20,10. Scavi archeologici di Ercolano, Ingresso di via Resina. Prezzo: Gratuito per gli under 17 accompagnati; 10 € per under 30; 15 € intero. Informazioni: Sito ufficiale
22 Luglio 2018 “Mandolini all’Opera – Rossiniana” con NapoliMandolinOrchestra.
29 Luglio 2018 “La Danza della Falena” con Mira Floriditas.
L’antieconomicità della spesa esclude l’inerenza del costo all’attività d’impresa.
La Cassazione, con la sentenza 18.904 del 17 luglio 2018, ha sancito il principio secondo cui, in materia di IVA, l’inerenza di un costo all’attività d’impresa può essere esclusa dall’amministrazione finanziaria solo se il giudizio si fonda su elementi oggettivi, quali la macroscopica antieconomicità della spesa.
In particolare, la Corte ha ritenuto che in tema di IVA, la contestazione avente ad oggetto la mancanza di inerenza delle operazioni compiute e fatturare dal contribuente, non può fondarsi solo sull’incongruità della spesa o su una mera non condivisibilità delle scelte imprenditoriali.
L’Ufficio, ai fini probatori, deve dimostrare una manifesta antieconomicità del costo sostenuto, tale da far ritenere che la spesa non si inserisce nell’attività produttiva.
Le sanzioni tributarie non producono mai interessi.
La Cassazione, con l’ordinanza 16553/2018, ha chiarito che sulle somme dovute a titolo di sanzioni non è dovuto alcun interesse anche nell’ipotesi di dilazione di pagamento.
Secondo l’art. 21 del citato DP.R., sulle somme il cui pagamento è stato rateizzato o sospeso ai sensi dell’articolo 19, comma 1, si applicano gli interessi al tasso del sei per cento annuo.
Sennonché, l’art. 2 comma 3 del D.Lgs. 472/97, che stabilisce testualmente: “La somma irrogata a titolo di sanzione non produce interessi”, trova applicazione anche nell’ipotesi di dilazione del pagamento, dove i cd. interessi di dilazione perseguono le medesime finalità proprie degli interessi comuni.
Distribuzione utili ai soci in presenza di perdite pregresse.
Per effetto di quanto stabilito dall’art. 2303, comma 1, C.C., nelle società di persone “non può farsi luogo a ripartizione di somme tra i soci se non per utili realmente conseguiti”.
Tale previsione va coordinata con quella, più generale, contenuta nell’art. 2262, C.C. e dettata nell’ambito della disciplina della società semplice “ma pacificamente applicabile anche ai tipi sociali più strutturati”, in base alla quale ciascun socio ha diritto, salvo patto contrario, di percepire la sua parte di utili dopo l’approvazione del rendiconto.
Peraltro, in presenza di perdite, come statuito dal comma 2 del citato art. 2303, sussiste il divieto di procedere alla ripartizione degli utili fino a che il capitale sociale sia reintegrato o ridotto in misura corrispondente.
La ratio di tale ultima disposizione, secondo i Giudici, è chiara. Infatti, in detta situazione non si prospetta la sussistenza di utili in senso tecnico e pertanto l’eventuale distribuzione darebbe luogo ad un inammissibile depauperamento del patrimonio della società, determinando un “mascherato” rimborso dei conferimenti.
Ne consegue che in presenza di perdite pregresse, relative a rendiconti di precedenti annualità, l’utile deve essere preliminarmente destinato alla copertura del passivo determinatosi; solo l’eccedenza può essere distribuita ai soci.
Ai fini in esame non assume alcuna rilevanza la dichiarazione dei redditi presentata dalla società.
La stessa Cassazione, già nella sentenza 28.806 del 2013, aveva affermato che “nelle società di persone il diritto del singolo socio a percepire gli utili è subordinato, ai sensi dell’art. 2262 … alla approvazione del rendiconto, situazione contabile che equivale, quanto ai criteri di valutazione, a quella di un bilancio e non è surrogabile dalle dichiarazioni fiscali della società”.
La previsione di riportabilità delle perdite fiscali nell’ambito della dichiarazione dei redditi ha la finalità di evitare una tassazione non correlata alla produzione di un reddito ma non assume alcuna rilevanza in materia di ripartizione degli utili tra i soci.
Nel caso di specie i Giudici hanno respinto il ricorso presentato dai soci di una snc con il quale era stato contestato l’operato dell’organo amministrativo che non aveva provveduto a distribuire utili, considerata la presenza nel rendiconto della società di perdite pregresse.
Nuovo Dup per gli Enti locali.
Nella seduta del 11.04.2018 della commissione Arconet e con il D.M. Economia 18.05.2018, pubblicato in G.U. 9.06.2018, n. 132, sono stati apportati correttivi e semplificazioni per i piccoli Comuni. Entro il 31.07.2018 gli enti locali, ai sensi degli artt. 151 e 170 del Tuel, dovranno approvare il nuovo Dup per il triennio 2019/2021 che prevede, in base ai correttivi introdotti dal decreto 18.05.2018, l’inserimento del programma delle opere pubbliche, del piano degli acquisti di beni e servizi, l’obbligo di verifica sugli interventi non avviati e sui lavori incompiuti e l’adozione del Dup semplificato e super semplificato rispettivamente per gli enti locali fino a 5.000 abitanti e fino ai 2.000 abitanti. La commissione Arconet del Ministero dell’Economia e delle Finanze, nella riunione del 11.04.2018, ha apportato correttivi al Dup semplificato, prevedendo uno sdoppiamento per gli enti minori che si traduce in una versione più leggera per quelli fino a 5.000 abitanti e una versione light per quelli fino a 2.000 abitanti. Questa modifica del documento unico di programmazione, proposta da Arconet, prevede la revisione del DUPS mediante la nuova versione del punto 8.4 dell’allegato 4/1, D.Lgs. n.118/2011 e la sua suddivisione in una parte dedicata all’analisi della situazione interna ed esterna dell’ente, con riferimento alla situazione socio-economica dell’ente locale da analizzare attraverso i dati relativi alla popolazione e alle caratteristiche del territorio; e in una parte relativa agli indirizzi generali della programmazione collegata al bilancio pluriennale con riguardo alle entrate dell’ente e al reperimento delle entrate straordinarie, all’indebitamento per le entrate in conto capitale e all’esame delle spese correnti.
Queste nuove disposizioni sul Dup semplificato, disciplinate con il D.M. 18.05.2018, entreranno in vigore dal triennio 2019/2021. Ne consegue che le tipologie di Dup applicabili agli enti locali sono tre: quello ordinario, obbligatorio per glienti superiori a 5.000 abitanti; quello semplificato, per gli enti fino a 5.000 abitanti e infine, quello super semplificato, pergli enti fino a 2.000 abitanti.
Ciò non toglie che le amministrazioni locali di minori dimensioni potranno optare tra le forme semplificate previste e quella ordinaria; invece, quelle che superano i 5.000 abitanti sono obbligate ad adottare, unicamente, il Dup ordinario.
Dall’inizio dell’anno alla data odierna le procedure pubblicate sui portali di servizio sono 79 e 5 i concordati. Nel 2017 sono state 190 le procedure fallimentari e 14 i concordati.
n.d. 79 n.d. Damiano Salvatore Dott. NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. 78 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. 77 n.d. Damiano Salvatore Dott. NN Rabuano Arminio Salvatore
n.d. 76 n.d. Petruzzelli Pietro Dott. CE Satta Cristiana
n.d. 75 n.d. Petruzzelli Pietro Dott. CE Satta Cristiana
n.d. 74 n.d. n.d. n.d. n.d.
n.d. n.d. 67 05/07/18 Marrone Luigi Dott NN. Lamonica Maria Grazia
n.d. n.d. 66 05/07/18 Brescia Pasquale Dott NN Lamonica Maria Grazia
Risoluzione n. 57 del 18/07/18
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti dell’autorità giudiziaria richieste dall’Agenzia delle entrate, ai sensi dell’articolo 37 del decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131. Ridenominazione dei codici tributo istituiti con la risoluzione n. 16/E del 25 marzo 2016 - pdf
Risoluzione n. 56 del 18/07/18
Imposta di bollo sull’istanza per occupazione di suolo pubblico finalizzata alla raccolta firme a sostegno di referendum, iniziative legislative popolari, petizioni ed istanze, nonché sulle relative autorizzazioni rilasciate dagli enti locali - pdf