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Timestamp: 2017-05-26 11:04:24+00:00
Document Index: 128804740

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.7', 'art.2', 'art.7']

Emanate le istruzioni per fruire dell’incentivo per l’assunzione di lavoratori disoccupati | Lavoro Fisso
venerdì 26 maggio 2017 | 12:04
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Emanate le istruzioni per fruire dell’incentivo per l’assunzione di lavoratori disoccupati
Da Redazione - 22 dicembre 2013 0 25 L’INPS ha diffuso le istruzioni operative e contabili che i datori di lavoro devono rispettare per poter fruire del contributo mensile pari al 50 per cento dell’indennità ASpI mensile residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore privo di occupazione assunto a tempo indeterminato.
L’INPS, con la circolare n.175 del 18 dicembre 2013 ha emanato le istruzioni operative e contabili per usufruire dell’incentivo per favorire la ricollocazione lavorativa di soggetti privi di occupazione e beneficiari dell’Assicurazione sociale per l’impiego (ASpI), previsto dal D.L. n.76/2013.
Si tratta dell’incentivo per il datore di lavoro che, senza esservi tenuto, assume a tempo pieno e indeterminato lavoratori che fruiscono dell’Assicurazione sociale per l’impiego (ASpI): in pratica, per ogni mensilità di retribuzione corrisposta al lavoratore, spetta un contributo mensile pari al cinquanta per cento dell’indennità mensile residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore.
Il contributo è escluso con riferimento a quei lavoratori che siano stati licenziati, nei sei mesi precedenti, da parte di impresa dello stesso o diverso settore di attività che, al momento del licenziamento, presenta assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli dell’impresa che assume, ovvero risulta con quest’ultima in rapporto di collegamento o controllo. L’impresa che assume dichiara, sotto la propria responsabilità, all’atto della richiesta di avviamento, che non ricorrono le menzionate condizioni ostative.
L’INPS evidenzia che per accedere al contributo, i datori di lavoro trasmetteranno alla Sede presso la quale assolvono i propri obblighi contributivi specifica dichiarazione di responsabilità secondo il form allegato alla circolare (allegato n.3).
A tal fine, si avvarranno della funzionalità “contatti” del cassetto previdenziale aziende, selezionando nel campo “oggetto” la denominazione “L.92/2012 art.2, c. 10bis (assunzione di beneficiari di ASpI)”.
La Sede cui è stata inoltrata la richiesta provvederà alla definizione della stessa, accertando i dati utili per determinare diritto e durata del contributo in questione.
A tal fine, laddove in ragione della residenza del lavoratore che ne ha fatto domanda, la gestione dell’indennità ASpI sia di competenza di altra Sede, la Sede ricevente l’istanza aziendale provvederà -via mail – a richiedere a quest’ultima i dati utili per la quantificazione del contributo a favore del datore di lavoro che ha proceduto all’assunzione ovvero alla trasformazione, a tempo pieno e indeterminato, di un precedente rapporto a termine.
L’avvenuta ammissione al beneficio sarà resa nota attraverso comunicazione da inoltrare all’azienda secondo i consueti canali e all’intermediario autorizzato, utilizzando la funzionalità “contatti” del cassetto previdenziale aziende.
Alla comunicazione dovrà essere allegato un prospetto con il piano di fruizione della misura mensile massima dell’incentivo.
La Sede che autorizza l’azienda al beneficio provvederà, altresì, ad attribuire alla posizione contributiva interessata il codice autorizzazione “8D” avente il significato di “azienda destinataria del contributo previsto dall’art.2, c.10bis L.92/12 per l’assunzione di lavoratori beneficiari di ASpI”.
Istruzioni per i datori di lavoro che operano con il sistema UniEmens
Per esporre nel flusso UniEmens le quote mensili dell’incentivo da porre a conguaglio, i datori di lavoro autorizzati, valorizzeranno all’interno di <DenunciaIndividuale> <DatiRetributivi>, elemento <Incentivo> i seguenti elementi:
– nell’elemento <TipoIncentivo> dovrà essere inserito il valore “ASpI” avente il significato di “incentivo per assunzione lavoratori beneficiari di ASpI”;
– nell’elemento <ImportoArrIncentivo> sarà indicato l’eventuale importo del beneficio spettante per periodi pregressi.
– con il codice “L434” avente il significato di “conguaglio incentivo per assunzione lavoratori beneficiari di ASpI”;
– con il codice “L435” avente il significato di “arretrati conguaglio incentivo per assunzione lavoratori beneficiari di ASpI”.
Nel caso in cui i datori di lavoro si trovino nelle condizioni di dover restituire importi non spettanti, opereranno come segue:
– valorizzeranno all’interno di <DenunciaIndividuale>, <DatiRetributivi>, <AltreADebito>, i seguenti elementi:
– nell’ elemento <CausaleADebito> inseriranno il codice causale “M303” avente il significato di “Restituzione incentivo per assunzione lavoratori beneficiari di ASpI”;
Ai fini della rilevazione contabile dell’incentivo ai datori di lavoro che favoriscono la ricollocazione lavorativa di soggetti privi di occupazione e beneficiari dell’indennità ASpI, essendo l’onere posto a carico dello Stato, viene istituito il seguente conto nell’ambito della Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali, evidenza contabile GAW – Gestione sgravi degli oneri sociali ed altre agevolazioni contributive:
– GAW32141 – Incentivo ai datori di lavoro che assumono, con contratto a tempo pieno e indeterminato, lavoratori beneficiari dell’indennità ASpI, ai sensi dell’art.2, comma 10-bis, della legge 28 giugno 2012, n.92, introdotto dall’art.7, comma 5, lettera b), del decreto legge 28 giugno 2013, n.76.
L’imputazione contabile del recupero degli importi restituiti dai datori di lavoro a tale titolo, poiché indebitamente conguagliati e valorizzati con codice “M303”, andrà effettuata dalla procedura al nuovo conto della gestione contabile GAW:
– GAW24141 – Entrate varie – recupero dell’incentivo ai datori di lavoro che assumono, con contratto a tempo pieno e indeterminato, lavoratori beneficiari dell’indennità ASpI, ai sensi dell’art.2, comma 10-bis, della legge 28 giugno 2012, n.92, introdotto dall’art.7, comma 5, lettera b), del decreto legge 28 giugno 2013, n.76.
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