Source: http://www.organismo-am.it/faq/faqsMediatori/default.aspx
Timestamp: 2013-12-08 12:46:43+00:00
Document Index: 39341360

Matched Legal Cases: ['art.14', 'art. 31', 'art. 128', 'art. 31', 'art. 34', 'art. 4', 'art. 2327', 'art. 17', 'art.14', 'art. 5', 'art. 17', 'art. 31', 'art. 128', 'art. 31', 'art. 17', 'art. 31', 'art. 17', 'art. 128', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 128']

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Domande Chi è il mediatore creditizio?
Il soggetto che svolge l’attività di mediazione creditizia può essere una persona fisica?
La liberalizzazione delle attività economiche introdotta dal recente decreto cosiddetto “Salva – Italia” abroga le restrizioni di forma giuridica previste per l’esercizio dell’attività di mediazione?
Quali requisiti deve possedere una società per essere iscritta nell’elenco dei mediatori creditizi?
Quali sono i requisiti professionali richiesti per i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione o controllo di una società di mediazione?
La persona fisica iscritta nell’albo dei mediatori creditizi tenuto dalla Banca d’Italia era esonerata dal superamento dell’esame ora previsto per gli esponenti di una società di mediazione?
La persona fisica iscritta nell’elenco degli agenti tenuto dalla Banca d’Italia era esonerata dal superamento dell’esame ora previsto per gli esponenti delle società di mediazione?
Ci sono vincoli particolari da osservare per la denominazione delle società di mediazione creditizia?
E’ possibile registrarsi nell’apposita sezione del sito prima dell’apertura delle iscrizioni?
Che cosa deve fare una società per iscriversi nell’elenco dei mediatori creditizi?
Che cosa deve fare l’esponente aziendale che svolge funzioni di amministrazione e direzione per partecipare alla prova di esame?
Che cosa doveva fare una società iscritta negli elenchi tenuti dalla Banca d’Italia per iscriversi nel nuovo elenco dei mediatori creditizi?
L’attività di mediazione creditizia deve essere svolta in via esclusiva?
La permanenza nell’elenco dei mediatori creditizi a quali condizioni è subordinata?
Il mediatore creditizio può avere rapporti di mediazione con più intermediari?
Quali obblighi deve osservare una società di mediazione creditizia iscritta?
E' compatibile l'attività di mediazione creditizia con quella di agenzia in attività finanziaria?
Chi svolge attività di mediazione per la conclusione di contratti di finanziamento strumentalmente alla propria attività è tenuto ad iscriversi nell’elenco dei mediatori creditizi?
Cosa deve prevedere l’oggetto sociale di una società che intende svolgere l’attività di mediazione creditizia ?
Quali obblighi ha un mediatore creditizio riguardo ai dipendenti e collaboratori di cui si avvale per il contatto con il pubblico?
Quali requisiti devono possedere i dipendenti e i collaboratori di cui si avvalgono i mediatori creditizi per il contatto con il pubblico?
L’attività di mediazione creditizia può essere svolta da dipendenti, agenti o collaboratori di banche ed intermediari finanziari?
Che cosa deve fare una società di mediazione che intende cancellarsi dall’Elenco?
Le società di mediazione creditizia hanno particolari obblighi di comunicazione nei confronti dell’Organismo?
La polizza di assicurazione della responsabilità civile per i danni arrecati nell'esercizio dell'attività può prevedere clausole che escludano la copertura assicurativa a favore dei terzi danneggiati?
Ai fini dell’esenzione dall’esame e dalla prova valutativa rileva anche l’attività di mediazione e consulenza nella gestione del recupero dei crediti per conto di banche o di intermediari finanziari svolta nel quinquiennio precedente la richiesta di iscrizione nei nuovi elenchi degli agenti o dei mediatori creditizi?
La polizza assicurativa deve essere stipulata, oltre che dalla società agente o mediatrice, anche dai singoli esponenti aziendali? Il requisito di professionalità relativo al titolo di studio (che deve essere non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale ovvero quadriennale, integrato dal corso annuale previsto per legge, o un titolo di studio estero ritenuto equipollente a tutti gli effetti di legge) è richiesto, ai fini dell’iscrizione negli Elenchi tenuti dall’OAM, anche ai soggetti iscritti nel vecchio Albo tenuto dalla Banca d’Italia da almeno tre anni (e che abbiano effettivamente svolto l’attività, possedendo il requisito patrimoniale previsto dalla Circolare n.4/12)?
E’ possibile reperire un elenco di enti di formazione accreditate per i corsi di formazione finalizzati alla preparazione all’esame o alla prova valutativa? Chi era iscritto da più di tre anni come mediatore creditizio poteva essere esonerato dall’esame nel caso in cui avesse voluto iscriversi nei nuovi elenchi come agente in attività finanziaria (e viceversa)? Il superamento dell’esame da parte di un soggetto che vuole ricoprire la carica di amministratore o direttore di una società di capitali (agente o mediatore) sana la mancanza dei requisiti previsti dal secondo comma dell’art.14 del D.Lgs 141/2010 (per esempio, esperienza almeno quinquennale per ricoprire la carica di amministratore unico)?
Può svolgere l’attività di agente, dipendente/collaboratore di agenti o società di mediazione, di amministrazione direzione o controllo di società chi non ha conseguito un diploma scolastico quinquennale?
Come faccio a prenotare la prova d'esame?
L’esenzione dal superamento dell’esame nel regime transitorio previsto dal Decreto n. 141/10 operava anche a favore dei soggetti che avevano lavorato – per almeno un triennio nei cinque precedenti l’istanza di iscrizione nei nuovi elenchi – come dipendente di società di agenzia o mediazione o di intermediari finanziari e bancari?
I promotori finanziari iscritti nell’albo unico dei promotori finanziari di cui all’art. 31, comma 4, d.lgs. n. 58/1998 possono esercitare funzioni di amministrazione, direzione o controllo di una società di mediazione creditizia iscritta nell’elenco dei mediatori creditizi di cui all’art. 128 - sexies d.lgs. 385/1993?
I promotori finanziari iscritti nell’albo unico dei promotori finanziari di cui all’art. 31, comma 4, d.lgs. n. 58/1998 possono collaborare con una società di mediazione creditizia?
Il legale rappresentante, l'amministratore delegato e/o l'amministratore unico di una Società di mediazione creditizia può svolgere contemporaneamente analoghi ruoli in altre Società di mediazione creditizia? Il collaboratore che, alla data del 31 ottobre 2012, abbia usufruito del regime transitorio per essere esentato dalla prova valutativa e che in seguito voglia iscriversi in via autonoma nell'elenco degli agenti in attività finanziaria è esonerato dalla prova d'esame OAM?
I dati della polizza possono essere comunicati successivamente alla conclusione del procedimento di iscrizione negli elenchi? Se si, quali sono le conseguenze della mancata comunicazione? A chi è richiesto il possesso dei requisiti di onorabilità nel caso in cui la società che presenta istanza di iscrizione sia controllata da un’altra società?
L’attività di mediazione e consulenza nella gestione del recupero dei crediti per conto di banche o di intermediari finanziari è equiparata a qualsiasi altra attività di mediazione creditizia ai fini dell’esenzione dall’esame e dalla prova valutativa
I soggetti che hanno superato la prova d'esame devono sostenere la prova valutativa?
Gli agenti e/o collaboratori che abbiano sostenuto il corso di aggiornamento di 20 ore nell'anno 2012 (senza risultare in tale anno ancora iscritti ai nuovi elenchi) possono considerare adempiuto, per il 2013, l'obbligo formativo previsto nella Circolare 6/12 (per il primo anno di iscrizione)?
Ai sensi della Circolare n. 6/12, il biennio per adempiere all'obbligo di aggiornamento professionale decorre per la prima volta dal 1 gennaio dell'anno successivo all'iscrizione nell'elenco?
È mediatore creditizio il soggetto che mette in relazione, anche attraverso attività di consulenza, banche o intermediari finanziari previsti dal Titolo V del TUB con la potenziale clientela per la concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma. Torna all'inizio
No. La legge riserva lo svolgimento dell’attività di mediazione creditizia alle società per azioni, alle società in accomandita per azioni, alle società a responsabilità limitata e alle società cooperative.
No, in quanto l’art. 34, co. 8, del decreto “Salva – Italia” esclude espressamente dall’ambito di applicazione della norma di liberalizzazione i servizi finanziari come definiti dall’art. 4 del D.Lgs. n. 59/2010, nei quali è compresa l’attività di mediazione creditizia.
L'iscrizione nell'elenco è subordinata al ricorrere dei seguenti requisiti:
· forma di società per azioni, di società in accomandita per azioni, di società a responsabilità limitata o di società cooperativa;
· capitale sociale versato non inferiore a quello previsto per le società per azioni dall’art. 2327 del codice civile (Euro 120.000)
· oggetto sociale con previsione dell’esercizio dell’attività di mediazione creditizia in via esclusiva; possono essere previste le attività connesse o strumentali e quelle definite compatibili dalla normativa;
· possesso da parte dei soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo, dei requisiti di professionalità, compreso il superamento di un apposito esame;
E’ necessaria inoltre la stipula da parte della società di una polizza di assicurazione di responsabilità civile per i danni arrecati nell'esercizio dell'attività derivanti da condotte proprie o di terzi del cui operato la società risponde a norma di legge
L’iscrizione di persone giuridiche è subordinata al possesso dei seguenti requisiti di professionalità:
b) il Presidente del consiglio di amministrazione deve essere scelto secondo criteri di professionalità e competenza fra persone che abbiano maturato un’esperienza complessiva di almeno un quinquennio attraverso l'esercizio dell'attività o delle funzioni indicate alla lettera a);
· un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di un corso di durata quinquennale ovvero quadriennale integrato dal corso annuale previsto per legge, o un titolo di studio estero ritenuto equipollente a tutti gli effetti di legge; · la frequenza di un corso di formazione professionale nelle materie rilevanti nell'esercizio dell’attività; · il possesso di un'adeguata conoscenza in materie giuridiche, economiche, finanziarie e tecniche, accertata tramite il superamento dell'apposito esame, indetto dall'Organismo secondo le modalità da questo stabilite. Torna all'inizio
La prova d’esame deve essere sostenuta da coloro che svolgono attività di amministrazione e direzione nella società di mediazione creditizia.
v ATTENZIONE: sono esonerati dalla prova d’esame gli esponenti aziendali di società, iscritte negli elenchi tenuti dalla Banca d’Italia, che hanno esercitato l’attività per almeno tre anni nell’ultimo quinquennio e che presentano domanda di iscrizione entro lo specifico termine indicato dalla Legge. L’effettivo svolgimento dell’attività è dimostrato dal superamento delle soglie di reddito indicate nella Circolare n. 4/12.
Sì, se il soggetto avesse effettivamente esercitato l’attività per un periodo non inferiore a tre anni nell’ultimo quinquennio e l’istanza di iscrizione della società di mediazione iscritta negli elenchi tenuti dalla Banca d’Italia fosse stata presentata entro lo specifico termine indicato dalla Legge (31/10/2012). L’effettivo svolgimento dell’attività era dimostrato dal superamento delle soglie di reddito indicate nella Circolare n. 4/12.
Sì, se il soggetto avesse effettivamente esercitato l’attività per almeno tre anni nell’ultimo quinquennio e l’istanza di iscrizione della società di mediazione iscritta negli elenchi tenuti dalla Banca d’Italia, nella quale ricopre la carica, fosse stata presentata entro lo specifico termine indicato dalla Legge (31/10/2012).
Resta fermo che in tal caso, il soggetto non avrebbe potuto richiedere l’iscrizione anche nel nuovo elenco degli agenti in attività finanziaria stante l’incompatibilità tra l’attività di agenzia finanziaria e l’attività di mediazione.
Nella denominazione o ragione sociale non devono comparire le parole "banca", "banco", "credito", "risparmio", “finanziaria” ovvero altre parole o locuzioni, anche in lingua straniera, idonee a trarre in inganno sulla legittimazione allo svolgimento dell'attività bancaria o finanziaria: esse infatti sono riservate rispettivamente alle banche e agli intermediari finanziari. Le parole “credito” e “finanziaria” o locuzioni derivate possono tuttavia essere utilizzate se nella denominazione o ragione sociale è prevista anche l'indicazione "mediazione creditizia", che qualifica esattamente l'attività svolta dal soggetto.
Si, è però necessario dotarsi preliminarmente di una casella di posta elettronica certificata. Torna all'inizio
La società in possesso dei requisiti previsti dalla legge deve:
· versare il contributo previsto per l’iscrizione (Circolare n. 2/12); · registrarsi nell’apposita sezione di questo sito secondo le modalità indicate nel manuale operativo
· compilare il modulo elettronico previsto per le società di mediazione indicando, i dati anagrafici, le altre informazioni e fornendo le attestazioni richieste;
· sottoscrivere, nella persona del legale rappresentante, l’istanza di iscrizione con firma digitale ed inviarla utilizzando l’apposita funzione;
· attendere sulla propria casella di PEC le comunicazioni dell’Organismo.
L’esponente aziendale deve:
o versare il contributo previsto dall’Organismo (indicato nel Bando d’esame pubblicato dall’OAM); o dotarsi di una casella di posta elettronica certificata;
o registrarsi nell’apposita sezione di questo sito secondo le modalità indicate nel manuale operativo;
o accedere nell’area privata del sito e prenotare la sessione prescelta nella pagina “Servizi-Prenotazione Prova di Esame”;
o attendere la convocazione ufficiale alla prova, comunicata ai soli candidati ammessi, almeno quindici giorni prima della data della sua effettuazione con avviso contenente l’indicazione del giorno, dell’ora e della sede di svolgimento della prova stessa;
o presentare alla prova di esame un documento di identità e la quietanza comprovante l’avvenuto versamento del contributo.
Il versamento effettuato ai fini della partecipazione alla prova di esame è rimborsabile esclusivamente nel caso in cui la prova venga annullata per motivi imputabili all'Organismo
La società, che avesse effettivamente esercitato l’attività per almeno tre anni nell’ultimo quinquennio e fosse stata in possesso dei requisiti richiesti, doveva presentare, tramite il proprio rappresentante legale ed entro i termini previsti, la domanda di iscrizione utilizzando l’apposito modulo elettronico.
In particolare, doveva: · dotarsi della casella di posta elettronica certificata (PEC) e della firma digitale;
· versare il contributo previsto per l’iscrizione (Circolare n. 2/12) · registrarsi nell’apposita sezione di questo sito secondo le modalità indicate nel manuale operativo;
· compilare l’apposito modulo elettronico, indicando i dati anagrafici, le altre informazioni e fornendo le attestazioni richieste;
Lo stato del procedimento poteva essere verificato direttamente su questo sito accedendo alla propria area privata. Le società che non avevano esercitato l’attività per almeno tre anni nell’ultimo quinquennio avrebbero dovuto presentare una nuova domanda di iscrizione nell’elenco, attestando il possesso dei requisiti richiesti ivi compreso il superamento dell’apposito esame da parte degli esponenti che svolgevano funzioni di amministrazione e direzione.
Sì, l’attività di mediazione creditizia deve essere svolta in via esclusiva; è possibile svolgere anche attività connesse o strumentali alla stessa e quelle definite compatibili dalla normativa.
Sì. Le società di mediazione creditizia possono svolgere la propria attività di mediazione nei confronti di più intermediari.
Esse devono inoltre operare senza essere legate ad alcune delle parti da rapporti che ne possano compromettere l'indipendenza.
Le società iscritte nell’elenco sono tenute all’osservanza dei seguenti obblighi:
Ø aggiornamento professionale dei soggetti che svolgono funzioni di direzione e amministrazione mediante la frequenza di corsi di formazione, conformi agli standard stabiliti dall’Organismo e di durata non inferiore a 60 ore nel biennio;
Ø comunicazione, su richiesta dell’Organismo, di dati e notizie, e trasmissione di atti e documenti secondo i termini e le modalità stabilite dall’Organismo stesso, nonché accoglimento di eventuali ispezioni disposte dall’Organismo nell’espletamento dei propri poteri di controllo; Ø pagamento dei contributi annuali previsti per il mantenimento dell’iscrizione nella misura e secondo le modalità e i termini stabiliti dall’Organismo (Circolare n. 2/12); Ø rispetto delle norme poste a garanzia della correttezza e della trasparenza dei rapporti con la clientela;
Ø rispetto della normativa antiriciclaggio (D.lgs. n. 231/2007). Torna all'inizio
No. Torna all'inizio
No, non costituisce esercizio di mediazione creditizia, né di agenzia in attività finanziaria la promozione e la conclusione, da parte di fornitori di beni e servizi, di contratti di finanziamento conclusi unicamente per l'acquisto di propri beni e servizi sulla base di apposite convenzioni stipulate con le banche e gli intermediari finanziari. In tali contratti non sono ricompresi quelli relativi al rilascio di carte di credito.
L’oggetto sociale deve prevedere l’esercizio, in via esclusiva, dell’attività di mediazione creditizia; possono essere previste attività connesse o strumentali e quelle definite compatibili dalla normativa.
Ø seleziona dipendenti e collaboratori attraverso una prova valutativa, i cui contenuti sono stabiliti dall’Organismo, e ne cura l’aggiornamento professionale;
Ø verifica, anche attraverso l’adozione di adeguate procedure interne il possesso dei requisiti di onorabilità e professionalità dei dipendenti e collaboratori di cui si avvale per il contatto con il pubblico; Ø trasmette all’Organismo l’elenco dei propri dipendenti e collaboratori;
Ø è solidalmente responsabile dei danni causati dall’attività svolta dai dei dipendenti e collaboratori, anche in relazione a condotte penalmente sanzionate.
I dipendenti e collaboratori che entrano in contatto con il pubblico devono possedere:
· un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di un corso di durata quinquennale ovvero quadriennale integrato dal corso annuale previsto per legge, o un titolo di studio estero ritenuto equipollente a tutti gli effetti di legge; · la frequenza di un corso di formazione professionale nelle materie rilevanti nell'esercizio delle attività.
Tali soggetti devono inoltre essere selezionati mediante una prova valutativa i cui contenuti sono stabiliti dall’Organismo; sono altresì tenuti all’aggiornamento professionale.
No, i collaboratori di mediatori creditizi non possono svolgere contemporaneamente la propria attività a favore di più soggetti iscritti.
No. I dipendenti, gli agenti e i collaboratori di banche ed intermediari finanziari non possono svolgere attività di mediazione creditizia, né esercitare, neppure per interposta persona, attività di amministrazione, direzione o controllo nelle società di mediazione creditizia iscritte nell'elenco. Torna all'inizio
Il soggetto iscritto deve presentare, tramite il legale rappresentante, apposita domanda di cancellazione, utilizzando il modulo elettronico disponibile nell’area privata di questo sito.
Il procedimento, fatte salve le ipotesi di sospensione o interruzione, si conclude entro 120 giorni dalla data di avvio.
Ogni variazione delle informazioni fornite in sede di iscrizione, compreso il venir meno dei requisiti di onorabilità degli esponenti aziendali o dei soci di controllo, va segnalato entro 10 giorni all’Organismo, avvalendosi dell’apposita funzione “segnalazione variazione dei dati” disponibile nell’area privata di questo sito. Torna all'inizio
Per poter esercitare l’attività di agente o mediatore il D.Lgs. n. 141/10 richiede obbligatoriamente la stipula di una polizza di assicurazione della responsabilità civile per i danni arrecati nell'esercizio dell'attività derivanti da condotte proprie o di terzi del cui operato l’agente o il mediatore risponde a norma di legge: ne consegue che non può ritenersi conforme agli obblighi previsti dal D.Lgs. n. 141/10 qualsiasi polizza che preveda cause di esclusione della copertura assicurativa per motivi diversi da quelli previsti dalla legge (ad esempio il dolo dell’assicurato, ma non dei suoi dipendenti/collaboratori) o che infici l’operatività della copertura assicurativa (come ad esempio le clausole di sospensione della garanzia per mancata comunicazione di dati o mancato pagamento del premio di regolazione oppure l’introduzione di franchigie opponibili ai terzi danneggiati).
Sì, l’attività di mediazione e consulenza nella gestione del recupero dei crediti (svolta ai sensi dell’art. 17 della “Legge sul Risparmio”, n. 262/05) è del tutto equiparata a qualsiasi altra attività di mediazione creditizia ai fini dell’esonero dall’esame e dalla prova valutativa. L’esenzione è ovviamente condizionata all’effettiva iscrizione nell’albo dei mediatori creditizi per almeno tre anni nel quinquiennio precedente la richiesta di iscrizione ed al raggiungimento delle soglie di reddito/fatturato previste dalla circolare n. 4/12 dell’OAM.
La polizza assicurativa deve essere stipulata, oltre che dalla società agente o mediatrice, anche dai singoli esponenti aziendali? NO. La polizza deve essere stipulata dall’iscritto (cioè la società).
Il requisito di professionalità relativo al titolo di studio (che deve essere non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore, rilasciato a seguito di corso di durata quinquennale ovvero quadriennale, integrato dal corso annuale previsto per legge, o un titolo di studio estero ritenuto equipollente a tutti gli effetti di legge) è richiesto, ai fini dell’iscrizione negli Elenchi tenuti dall’OAM, anche ai soggetti iscritti nel vecchio Albo tenuto dalla Banca d’Italia da almeno tre anni (e che abbiano effettivamente svolto l’attività, possedendo il requisito patrimoniale previsto dalla Circolare n.4/12)?
E’ possibile reperire un elenco di enti di formazione accreditate per i corsi di formazione finalizzati alla preparazione all’esame o alla prova valutativa? NO. Non esiste un elenco di enti di formazione accreditate presso l’Organismo. Tutte le informazioni relative alla prova d’esame sono indicate nel Bando d’esame, mentre le informazioni relative alla prova valutativa sono indicate nella Circolare n.5/12.
Chi era iscritto da più di tre anni come mediatore creditizio poteva essere esonerato dall’esame nel caso in cui avesse voluto iscriversi nei nuovi elenchi come agente in attività finanziaria (e viceversa)? SI, sempre che avesse effettivamente svolto l’attività, in possesso dei requisiti patrimoniali previsti dalla Circolare n.4/12.
NO. Tra i requisiti di professionalità previsti dall’art.14 del D.Lgs 141/2010 è indicato il possesso di diploma scolastico quinquennale ovvero quadriennale, integrato dal corso annuale previsto per legge, o un titolo di studio estero ritenuto equipollente a tutti gli effetti di legge. La precedente iscrizione o le esperienze professionali maturate non sostituiscono il diploma richiesto.
Per prenotare la prova d'esame è necessario registrarsi al portale come PERSONA FISICA e selezionare tra i "Servizi" disponibili nella propria area privata la prenotazione d'esame. Pertanto, non è possibile accedere al servizio di prenotazione della prova d'esame dall'area privata di una PERSONA. GIURIDICA.
Si, se avessero presentato entro il termine previsto dalla legge l’istanza di iscrizione nei nuovi elenchi tenuti dall’OAM, sarebbero stati esonerati dal superamento dell’esame tutti i soggetti che fossero stati iscritti nei “vecchi” albi tenuti dalla Banca d’Italia per almeno tre anni nei cinque precedenti l’istanza di iscrizione negli Elenchi tenuti dall'OAM e che avessero effettivamente lavorato presso agenti (iscritti negli albi di Banca d'Italia) o mediatori (iscritti negli albi di Banca d'Italia) o intermediari finanziari o bancari, a condizione che l’attività da loro svolta fosse stata quella di promozione, collocamento o conclusione di contratti di finanziamento per conto dell’intermediario. In ogni caso, per beneficiare dell’esenzione dal superamento dell’esame, era necessario che la retribuzione percepita per le attività sopraindicate fosse stata superiore ad € 5.000 per ciascun anno come previsto dalla circolare n. 4/12 dell’OAM.
La circolare n. 5/12 emanata dall’OAM indica le regole da rispettare nello svolgimento del test finale della prova valutativa. Il test deve essere effettuato di regola in aula e con la presenza contestuale del candidato e del soggetto che eroga il test: nei casi in cui il test non venga effettuato in aula devono comunque essere adottate modalità di svolgimento che rendano possibile la puntuale verifica del rispetto di tutte le regole previste dalla circolare n. 5/12 (compilazione personale del test in forma scritta ed immediata correzione individuale, non utilizzo di vocabolari, dizionari, testi, telefoni cellulari o supporti elettronici o cartacei di qualsiasi specie, ecc.). In tali casi inoltre la comunicazione da inviarsi all’OAM a norma dell’art. 5 della Circolare (indicante la data, l’ora, il luogo in cui si tiene il test) deve indicare in luogo in cui si trovano il candidato ed il soggetto erogante il test e la puntuale illustrazione delle cautele adottate per garantire la verifica del corretto svolgimento del test. Torna all'inizio
Si, purchè non esercitino l’attività di promozione finanziaria per conto di alcun soggetto abilitato. Infatti, l’incompatibilità prescritta dall’art. 17, comma 4-quinquies, d.lgs. 141/2010 riguarda l’effettivo e contemporaneo esercizio dell’attività di promozione finanziaria e di mediazione creditizia e non preclude, pertanto, la contestuale iscrizione nell’albo unico dei promotori finanziari di cui all’art. 31, comma 4, d.lgs. 58/1998 e nell’elenco dei mediatori creditizi di cui all’art. 128-sexies, comma 2, d.lgs. 385/1993. Ne consegue che un soggetto iscritto all’albo unico dei promotori finanziari può iscriversi in qualità di esercente funzioni di amministrazione, direzione o controllo di una società di mediazione creditizia solo se non esercita effettivamente l’attività di promozione finanziaria per conto di alcun soggetto abilitato ai sensi dell’art. 31 d.lgs. 58/1998.
Si, purchè non esercitino l’attività di promozione finanziaria per conto di alcun soggetto abilitato. Infatti, l’incompatibilità prescritta dall’art. 17, comma 4-quinquies, d.lgs. 141/2010 riguarda l’effettivo e contemporaneo esercizio dell’attività di promozione finanziaria e di mediazione creditizia e non preclude, pertanto, al soggetto iscritto all’albo unico dei promotori finanziari, purché non operante per conto di alcun soggetto abilitato ai sensi dell’art. 31 d.lgs. 58/1998, di assumere un incarico di collaborazione per conto di una società di mediazione creditizia. Torna all'inizio
Il legale rappresentante, l'amministratore delegato e/o l'amministratore unico di una Società di mediazione creditizia può svolgere contemporaneamente analoghi ruoli in altre Società di mediazione creditizia? Si.
Il collaboratore che, alla data del 31 ottobre 2012, abbia usufruito del regime transitorio per essere esentato dalla prova valutativa e che in seguito voglia iscriversi in via autonoma nell'elenco degli agenti in attività finanziaria è esonerato dalla prova d'esame OAM?
I dati della polizza possono essere comunicati successivamente alla conclusione del procedimento di iscrizione negli elenchi? Se si, quali sono le conseguenze della mancata comunicazione? E’ possibile. Fino alla comunicazione dei dati della polizza, tuttavia, l’iscrizione è inefficace e il soggetto risulta iscritto con la dicitura “non operativo”. Torna all'inizio
L’attività di mediazione e consulenza nella gestione del recupero dei crediti (svolta ai sensi dell’art. 17 della “Legge sul Risparmio”, n. 262/05) è del tutto equiparata a qualsiasi altra attività di mediazione creditizia ai fini dell’esonero dall’esame e dalla prova valutativa. L’esenzione è ovviamente condizionata all’effettiva iscrizione nell’albo dei mediatori creditizi per almeno tre anni nel quinquiennio precedente la richiesta di iscrizione ed al raggiungimento delle soglie di reddito/fatturato previste dalla circolare n. 4/12 dell’OAM.
No. I soggetti che hanno superato la prova d'esame sono esonerati dalla prova valutativa.
Sono ammesse unicamente le fattispecie in cui il dipendente/collaboratore di una società di agenzia partecipi al capitale di un'altra società di agenzia, così come quella in cui il dipendente/collaboratore di una società di mediazione partecipi al capitale di un'altra società di mediazione.
Come chiarito nella Nota del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 27 marzo 2013, Prot: DT 24550, qualora emerga l'esercizio di un controllo diretto o indiretto sulla gestione dell'attività delle due società da parte dei soci non saranno ammessi incroci azionari di questo tipo.
Si. Ciascuno dei soggetti obbligati all'aggiornamento professionale deve partecipare ad almeno sessanta ore di attività di formazione per ogni biennio, di cui almeno trenta ore devono tenersi in aula o con modalità equivalenti. Il biennio di cui al periodo precedente decorre per la prima volta dal 1 gennaio dell'anno successivo all'iscrizione nell'Elenco ovvero dall'instaurazione del rapporto di amministrazione, direzione, dipendenza o collaborazione con l'iscritto. Per la frazione di anno solare che intercorre tra l'iscrizione nell'Elenco o l'instaurazione del rapporto di amministrazione, direzione, dipendenza o collaborazione con l'iscritto ed il 31 dicembre immediatamente successivo, l'obbligo di aggiornamento professionale sarà pari a 10 ore. Quest'ultimo si intende adempiuto mediante l'effettuazione o della prova valutativa ex art. 128-novies, comma 1, del TUB oppure la frequenza di un corso di formazione professionale ai sensi dell'art. 14, comma 1, del D.lgs n. 141/10.
Ai sensi dell'art. 2, comma 5, della Circolare n. 6/12 si "considerano equivalenti alla fruizione in aule le modalità di erogazione dei corsi in videoconferenza o con modalità di e-learning con rilascio di strumenti audiovisivi ai discenti e con l'indicazione dei giorni e degli orari in cui avviene la contemporanea fruizione delle lezioni da parte degli iscritti al corso. La fruizione del corso deve essere tracciata ed i discenti devono avere la possibilità, nel periodo indicato per lo svolgimento del corso, di contattare telefonicamente il docente che appare in video per richiedere chiarimenti e delucidazioni". Si intende per:a. "rilascio di strumenti audiovisivi" la fruizione a video di contenuti, slides e allegati di approfondimento, scaricabili poi successivamente alla fruizione;b. "contemporanea fruizione delle lezioni da parte degli iscritti al corso" la fruizione, delimitata a fasce orarie prestabilite, di corsi e-learning – non necessariamente il docente che appare in video – in cui il docente che ha realizzato le slides e che le argomenta, risponde ad eventuali telefonate ed e-mail di chiarimento dei fruitori.
Le variazioni che riguardano la compagine sociale, i dati relativi alla sede e al capitale sociale devono essere accompagnate da una visura camerale aggiornata ovvero da un verbale di assemblea che ne attesti il compimento. La modifica del legale rappresentante ovvero di un soggetto con funzioni di amministrazione, direzione e controllo è subordinata al possesso dei requisiti di professionalità e di onorabilità di cui agli artt. 14 e 15 del d.lgs. n. 141/2010.L'inserimento dei dipendenti e collaboratori è subordinato alla verifica della condizione di cui all'art. 128-octies, comma 2, del d.lgs. n. 385/1993 (TUB).