Source: https://www.consiglionotarilemilano.it/documenti-comuni/massime-commissione-societ%C3%A0/06.aspx
Timestamp: 2019-02-18 16:00:58+00:00
Document Index: 104052174

Matched Legal Cases: ['art. 2327', 'art. 223', 'art. 2445', 'art. 2445', 'art. 2327', 'art. 2484', 'art. 2327', 'art. 223', 'art. 223']

6. Il capitale minimo di s.p.a.
CAPITALE - AZIONI -PARTECIPAZIONI
In relazione al nuovo ammontare minimo del capitale sociale di s.p.a., fissato dall'art. 2327 c.c. in euro 120.000, si deve ritenere che, stante la norma transitoria contenuta nell'art. 223-ter disp. att. c.c.:
- non possono ridurre il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2445 c.c., al di sotto dell'ammontare di euro 120.000;
- debbono ricostituire il capitale sociale, nelle ipotesi di riduzione per perdite al di sotto del minimo legale, ad un ammontare almeno pari ad euro 120.000;
- non possono ridurre il capitale sociale, ai sensi dell'art. 2445 c.c., al di sotto dell'ammontare del loro capitale sociale alla data del 1° gennaio 2004, né al di sotto del minimo legale di euro 120.000 qualora successivamente al 1° gennaio 2004 si siano adeguate a tale nuovo ammontare;
- debbono ricostituire il capitale sociale, nelle ipotesi di riduzione per perdite al di sotto del minimo legale, ad un ammontare almeno pari al loro capitale sociale alla data del 1° gennaio 2004, ovvero al minimo legale di euro 120.000 qualora successivamente al 1° gennaio 2004 si siano adeguate a tale nuovo ammontare;
- si sciolgono se allo scadere del termine di durata (previsto dallo statuto alla data del 1° gennaio 2004) non provvedono ad aumentare (e sottoscrivere) il capitale sociale sino ad almeno euro 120.000;
- possono legittimamente prorogare il termine di durata della società, solo se il capitale viene contestualmente aumentato (e sottoscritto) sino ad almeno euro 120.000;
- possono trasformarsi in s.p.a. solo se il capitale viene contestualmente aumentato (e sottoscritto) sino ad almeno euro 120.000 o viene comunque determinato in misura pari ad almeno euro 120.000.
L'innalzamento del minimo legale del capitale sociale della società per azioni (nuovo art. 2327 c.c.) pone il problema del regime transitorio applicabile alle s.p.a. già costituite alla data del 1° gennaio 2004.
Ciò significa che, per tali società e fino a tale termine, la circostanza di essere dotate di un capitale inferiore ad euro 120.000 non rappresenta una causa di scioglimento, in deroga all'art. 2484, comma 1, n. 4, c.c., conseguenza che sarebbe invece derivata dalla modifica dell'art. 2327 c.c. in assenza di disposizione transitoria analoga a quella contenuta nell'art. 223-ter disp. att. c.c.. Non sono mancate, del resto, occasioni nelle quali lo scioglimento rappresentava la conseguenza cui andavano incontro le società che non provvedevano ad adeguare il capitale sociale ai nuovi minimi innalzati dal legislatore (così ad esempio avvenne con la l. 904/77).
La scelta operata dal d.lgs. 6/2003 impone quindi di interpretare la deroga contenuta nell'art. 223-ter disp. att. c.c. nel senso di non addossare alle società già esistenti un obbligo di aumento onde raggiungere il nuovo minimo, e non già nel senso di ritenere ad esse applicabile, in ogni circostanza, il previgente minimo legale anziché il nuovo.