Source: http://studiolegaleparrino.it/pages.php?titolo=giurisprudenza&gridPage=1
Timestamp: 2018-12-12 06:16:20+00:00
Document Index: 95584234

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 131', 'art. 625', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

» Home » Contenuti Giuridici » Giurisprudenza
IMPUGNAZIONI - CASSAZIONE - SENTENZA - ANNULLAMENTO - SENZA RINVIO – CASI – LIMITI - VALUTAZIONI DISCREZIONALI - CONDIZIONI.
pubblicato in News il 26.01.2018 | Testo Integrale
EFFETTO ESTENSIVO - PRESCRIZIONE DICHIARATA NEI CONFRONTI DELL'IMPUTATO APPELLANTE - PASSAGGIO IN GIUDICATO DELLA SENTENZA NEI CONFRONTI DEL COIMPUTATO CONCORRENTE NELLO STESSO REATO NON APPELLANTE – EFFETTO ESTENSIVO DELL’IMPUGNAZIONE – SUSSISTENZA - CONDIZIONI.
ISTITUTI DI PREVENZIONE E DI PENA (ORDINAMENTO PENITENZIARIO) – RIMEDI RISARCITORI PREVISTI DALL'ART. 35-TER, ORD. PEN. – DECORRENZA DEL TERMINE DI PRESCRIZIONE - IMPUGNAZIONE DA PARTE DELL'AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA AI SENSI DELL'ART. 35-BIS, COMMA QUARTO, ORD. PEN. - ASSISTENZA DELL'AVVOCATURA DELLO STATO – ESCLUSIONE – RICORSO PER CASSAZIONE DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - CONDANNA ALLE SPESE IN CASO DI RIGETTO OD INAMMISSIBILITÀ – ESCLUSIONE.
Le Sezioni uniti penali della Corte di cassazione hanno affermato il seguente principio di diritto: “Nel procedimento applicativo delle misure di prevenzione personali agli indiziati di “appartenere” ad un’associazione di tipo mafioso, è necessario accertare il requisito della “attualità” della pericolosità del proposto”.
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Penali, Sentenza 30 novembre 2017 - 4 gennaio 2018, n. 111
pubblicato in News il 08.01.2018 | Testo Integrale
Con sentenza depositata il 28 novembre 2017, le Sezioni unite della Corte di cassazione hanno affermato che la causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall’art. 131-bis cod. pen., non è applicabile nei procedimenti relativi a reati di competenza del giudice di pace.
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Penali, Sentenza 22 giugno - 28 novembre 2017, n.53683
pubblicato in News il 18.12.2017 | Testo Integrale
Le Sezioni Unite Penali della Corte di cassazione, risolvendo il relativo contrasto, hanno affermato che, in relazione al delitto di furto, ai fini della configurabilità della circostanza aggravante della destrezza, di cui all’art. 625, comma primo, n. 4), cod. pen., è necessario che l’agente abbia posto in essere – prima o durante l’impossessamento del bene mobile altrui – una condotta caratterizzata da particolari abilità, astuzia o avvedutezza ed idonea a sorprendere, attenuare o eludere la sorveglianza del detentore sulla "res", non essendo invece sufficiente che egli si limiti ad approfittare di situazioni, cui non abbia dato causa, di disattenzione o momentaneo allontanamento del detentore medesimo.
Corte di Cassazione, Sezioni UNite Penali, Sentenza 27 aprile - 12 luglio 2017, n. 34090
pubblicato in News il 26.07.2017 | Testo Integrale
Le Sezioni unite hanno affermato il principio secondo cui anche l’appello – al pari del ricorso per cassazione – è inammissibile per difetto di specificità dei motivi, quando non risultano esplicitamente enunciati e argomentati i rilievi critici rispetto alle ragioni di fatto o di diritto poste a fondamento della sentenza impugnata, precisando, inoltre, che tale onere di specificità è direttamente proporzionale alla specificità delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto posti a fondamento della decisione impugnata.
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Penali, Sentenza 27 ottobre 2016 - 22 febbraio 2017, n. 8825
pubblicato in News il 24.02.2017 | Testo Integrale
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affermato che il giudice dell’esecuzione, in sede di applicazione della disciplina del reato continuato, non può quantificare gli aumenti di pena per i reati-satellite in misura superiore a quelli fissati dal giudice della cognizione con la sentenza irrevocabile di condanna.
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Penali, Sentenza 24 novembre 2016 - 10 febbraio 2017, n. 6296
pubblicato in News il 10.02.2017 | Testo Integrale
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affermato che, in caso di sentenza di condanna relativa a un reato successivamente abrogato e qualificato come illecito civile ai sensi del d.lgs. 15 gennaio 2016, n. 7, il giudice dell’ impugnazione, nel dichiarare che il fatto non è più previsto dalla legge come reato, deve revocare anche i capi della sentenza che concernono gli interessi civili.
Corte di Cassazione, Sezioni Unite penali, Sentenza 29 settembre - 7 nevembre 2016, n. 46688
pubblicato in News il 09.11.2016 | Testo Integrale
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affermato che è illegittimo il provvedimento di rigetto dell’istanza di rinvio dell’udienza per impedimento del difensore, dovuto a serie ragioni di salute o ad altro evento non prevedibile, né evitabile, se motivato con esclusivo riguardo alla mancata nomina di un sostituto processuale o all’omessa indicazione delle ragioni dell’impossibilità di procedervi
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Penali, Sentenza 21 luglio - 3 ottobre 2016, n.41432
pubblicato in News il 05.10.2016 | Testo Integrale