Source: http://wwww.ediesseonline.it/riviste/rgl/chiavi/contratto-collettivo
Timestamp: 2018-06-21 16:03:07+00:00
Document Index: 172224526

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 43', 'sentenza ']

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Articolo scritto da: Vincenzo Bavaro
L’articolo affronta il problema degli effetti dei contratti collettivi c.d. separati sulla disciplina contrattuale degli Enti Bilaterali. Dopo aver preso posizione sulla efficacia giuridica dei c.d. accordi separati, l’a. analizza gli effetti conseguenti alla efficacia giuridica privatistica dei contratti collettivi istitutivi di enti bilaterali mettendon in evidenza, altresì, la natura contrattuale. Infine, l’a. analizza quello che ritiene essere uno degli effetti problematici presenti negli ultimi anni relativi alla efficacia delle clausole dei contratti collettivi sugli enti bilaterali
Gli accordi collettivi di prossimità tra contrarietà ai princìpi costituzionali e incertezze di sistema
Articolo scritto da: Ginevra GalliAlberto Lepore
Le riforme del lavoro dell’ultimo ventennio hanno mutato in senso peggiorativo le tutele stratificatesi nel corso degli anni, frutto delle lotte operaie susseguitesi nel corso di tutto il secolo XX al fine di sostenere le ragioni economiche degli imprenditori. Gli autori in questo panaorama analizzano l’art. 8 della legge 14 settembre 2011, n. 148, intitolato «Sostegno ai contratti collettivi di prossimità». In realtà, la norma non è affatto finalizzata a sostenere alcunché quanto a disapplicare le norme stesse del diritto del lavoro.
Articolo scritto da: IdaRegaliaManuela GalettoCristina Tajani
Diritti quesiti ed efficacia nel tempo del contratto collettivo aziendale: un apparente ripensamento della Corte di Cassazione
Cassazione, N.24268-28 Ottobre 2013
Articolo scritto da: Azzurra de Salvia
N:24268 - 28 Ottobre 2013)
Sez. lav. – Pres. Miani Canevari, Est. Venuti, P.M. Fresa (conf.) – Compagnia napoletana illuminazione scaldamento gas Spa e altro (avv. Gentile) c. V.G. e altri (avv. Chiantera). Cassa e decide nel merito Corte d’Appello Napoli, 17 dicembre 2009
Note: Diritti quesiti ed efficacia nel tempo del contratto collettivo aziendale: un apparente ripensamento della Corte di Cassazione
Parole chiave: contratto collettivo ::
Contratto collettivo – Contratto collettivo aziendale – Durata non predeterminata – Facoltà di recesso unilaterale – Sussistenza – Condizioni – Diritti quesiti dei lavoratori – Mantenimento – Presupposti – Fattispecie in tema di personale collocato a riposo
Il contratto collettivo, senza predeterminazione di un termine di efficacia, non può vincolare per sempre tutte le parti contraenti, perché finirebbe in tal caso per vanificarsi la causa e la funzione sociale della contrattazione collettiva, la cui disciplina, da sempre modellata su termini temporali non eccessivamente dilatati, deve parametrarsi su una realtà socio-economica in continua evoluzione, sicché a tale contrattazione va estesa la regola, di generale applicazione nei negozi privati, secondo cui il recesso unilaterale rappresenta una causa estintiva ordinaria di qualsiasi rapporto di durata a tempo indeterminato, purché sia esercitato nel rispetto dei criteri di buona fede e correttezza nell’esecuzione del contratto e non vengano lesi i diritti intangibili dei lavoratori
Il rapporto tra la legge e la contrattazione collettiva di prossimità nell’art. 8 del d.l. n. 138/2011
L'autore sottolinea come l'art. 8 sia il momento finale e più radicale di un progetto di revisione del modello di regolazione dei rapporti di lavoro e sociali che caratterizza il nostro ordinamento: un progetto che muove dal Libro bianco del ministero del Lavoro dell’autunno del 2001 e si sviluppa poi per più passaggi, più o meno incerti e compiuti nella loro esecuzione, in almeno un decennio di legislazione. Caratteristica principale del progetto è la messa in discussione dell’inderogabilità della legge così come del rapporto di inderogabilità tra contratto collettivo e individuale di lavoro
Lavoro pubblico: per un contratto di generale applicazione basta una rappresentatività piccola piccola?
Articolo scritto da: LorenzoZoppoli
Lo scritto sottopone a critica serrata una recente sentenza del Tribunale di Roma che affronta una rilevante questione sistematica sotto le spoglie di una ordinaria operazione esegetica della legislazione sul lavoro pubblico. La norma controversa è l’art. 43, c. 3 del d.lgs. 165/01, chiave di volta dell’edificio della rappresentanza negoziale, grazie alla quale il legislatore individua con precisione “matematica” come valutare la rappresentatività dei sindacati firmatari di contratti di comparto o di area. La sentenza avalla una nuova, errata interpretazione proposta dall’Aran