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Timestamp: 2019-10-18 22:32:41+00:00
Document Index: 17240974

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 39', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 26', 'art. 41', 'art. 45', 'art. 30', 'art. 61', 'art. 68', 'art. 69', 'art. 2', 'art. 2', 'arti\n5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 67', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 59', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 63', 'art. 2', 'art. 86', 'art. 118', 'art. 80', 'art. 52', 'art. 88', 'art. 52', 'art. 12', 'art. 36', 'art. 59', 'art. 33', 'art. 75', 'art. 36', 'art. 17', 'art. 40', 'art. 11', 'art. 35', 'art. 36', 'art. 131', 'art. 177', 'art. 2']

RS 172.021 Legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa (PA)
Art. 1 A. Campo d'applicazione / I. Principio
il Consiglio federale, i suoi Dipartimenti, la Cancelleria federale, nonché le divisioni, le aziende, gli istituti e gli altri servizi dell'amministrazione federale che da essi dipendono;
gli organi dell'Assemblea federale e dei tribunali federali per le decisioni di prima istanza e le decisioni su ricorso, in conformità all'ordinamento dei funzionari del 30 giugno 19273;
gli istituti o le aziende federali autonomi;
cbis.4 il Tribunale amministrativo federale;
le commissioni federali;
altre istanze od organismi indipendenti dall'amministrazione federale, in quanto decidano nell'adempimento d'un compito di diritto pubblico a essi affidato dalla Confederazione.
3 Nella procedura delle autorità cantonali di ultima istanza che non decidono definitivamente in virtù del diritto pubblico federale sono applicabili soltanto gli articoli 34 a 38 e 61 capoversi 2 e 3 concernenti la notificazione delle decisioni e l'articolo 55 capoversi 2 e 4 concernente la revoca dell'effetto sospensivo. È fatto salvo l'articolo 97 capoverso 2 della legge federale del 20 dicembre 19465 sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti concernente la revoca dell'effetto sospensivo a ricorsi contro le decisioni delle casse di compensazione.67
1 Nuovo testo giusta il n. II della LF del 28 giu. 1972 che modifica quella sull'ordinamento dei funzionari federali, in vigore dal 1° gen. 1973 (RU 1972 2265; FF 1971 II 1409).
2 Nuovo testo giusta il n. 4 dell'all. della LF dell'8 ott. 1999, in vigore dal 1° gen. 2000 (RU 2000 273; FF 1999 4178 4961).
3 [CS 1 453; RU 1958 1489 art. 27 lett. c, 1997 2465 all. n. 4, 2000 411 n. II 1853, 2001 894 art. 39 cpv. 1 2197 art. 2 3292 art. 2. RU 2008 3437 n. I 1]. Vedi ora la L del 24 mar. 2000 sul personale federale (RS 172.220.1).
4 Introdotta dal n. 10 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).
6 Nuovo testo del per. giusta il n. 2 dell'all. alla LF del 6 ott. 2000 sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3371; FF 1991 II 178 766, 1994 V 897, 1999 3896).
7 Nuovo testo giusta il n. II 7 della LF del 24 giu. 1977 (9a revisione dell'AVS), in vigore dal 1° gen. 1979 (RU 1978 391 419; FF 1976 III 1).
Art. 2 A. Campo d'applicazione / II. Eccezioni / 1. Applicabilità parziale
1. Applicabilità parziale
4 La procedura davanti al Tribunale amministrativo federale è retta dalla presente legge, in quanto la legge del 17 giugno 20051 sul Tribunale amministrativo federale non vi deroghi.2
2 Introdotto dal n. 10 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).
Art. 3 A. Campo d'applicazione / II. Eccezioni / 2. Inapplicabilità
Non sono regolate dalla presente legge:
la procedura di autorità nel senso dell'articolo 1 capoverso 2 lettera e in quanto contro le loro decisioni non sia ammissibile un ricorso direttamente ad un'autorità federale;
la procedura di prima istanza in materia di personale federale concernente l'istituzione iniziale del rapporto di servizio, la promozione, gli ordini di servizio e l'autorizzazione al procedimento penale contro l'agente;
la procedura di prima istanza nelle cause amministrative penali e la procedura d'accertamento della polizia giudiziaria;
la procedura della giustizia militare, compresa la giustizia militare disciplinare,
la procedura in affari in materia di comando giusta l'articolo 37 come pure la procedura speciale giusta gli articoli 38 e 39 della legge militare del 3 febbraio 19952,3
la procedura in materia di assicurazioni sociali, sempre che la legge federale del 6 ottobre 20006 sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali sia applicabile;
la procedura d'imposizione doganale;
ebis.8 …
la procedura di prima istanza in altre cause amministrative, quando la loro natura esige di dirimerle sul posto con decisione immediatamente esecutiva.
1 Nuovo testo giusta il n. 1 dell'all. della LF del 22 giu. 1990, in vigore dal 1° gen. 1991 (RU 1990 1882; FF 1989 II 942).
3 Nuovo testo del per. giusta il n. 1 dell'appendice alla LF del 3 feb. 1995 sull'esercito e sull'amministrazione militare, in vigore dal 1° gen. 1996 (RU 1995 4093; FF 1993 IV 1).
4 Lemma abrogato dal n. 1 dell'all. alla LF del 4 ott. 2002, con effetto dal 1° gen. 2004 (RU 2003 3957; FF 2002 768).
5 Introdotta dal n. 2 dell'all. alla LF del 6 ott. 2000 sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3371; FF 1991 II 178 766, 1994 V 897, 1999 3896).
7 Nuovo testo giusta il n. 1 dell'all. alla L del 18 mar. 2005 sulle dogane, in vigore dal 1° mag. 2007 (RU 2007 1411; FF 2004 485).
8 Introdotta dall'art. 26 del DF del 7 ott. 1983 sull'autorità indipendente di ricorso in materia radiotelevisiva (RU 1984 153; FF 1981 III 85). Abrogata dal n. II 1 dell'all. alla LF del 24 mar. 2006 sulla radiotelevisione, con effetto dal 1° apr. 2007 (RU 2007 737; FF 2003 1399).
Art. 4 A. Campo d'applicazione / III. Disposizioni completive
III. Disposizioni completive
Le disposizioni del diritto federale che regolano più compiutamente un procedimento sono applicabili in quanto non siano contrarie alle presente legge.
Art. 5 B. Definizioni / I. Decisioni
I. Decisioni
la costituzione, la modificazione o l'annullamento di diritti o di obblighi;
l'accertamento dell'esistenza, dell'inesistenza o dell'estensione di diritti o di obblighi;
il rigetto o la dichiarazione d'inammissibilità d'istanze dirette alla costituzione, alla modificazione, all'annullamento o all'accertamento di diritti o di obblighi.
2 Sono decisioni anche quelle in materia d'esecuzione (art. 41 cpv. 1 lett. a e b), le decisioni incidentali (art. 45 e 46), le decisioni su opposizione (art. 30 cpv. 2 lett. b e 74), le decisioni su ricorso (art. 61), le decisioni in sede di revisione (art. 68) e l'interpretazione (art. 69).1
1 Nuovo testo giusta il n. 10 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).
Art. 6 B. Definizioni / II. Parti
Sono parti le persone i cui diritti od obblighi potrebbero essere toccati dalla decisione o le altre persone, gli organismi e le autorità cui spetta un rimedio di diritto contro la decisione.
Art. 7 A. Competenza / I. Esame
I. Esame
1 L'autorità esamina d'ufficio la sua competenza.
2 La competenza non può essere pattuita tra l'autorità e la parte.
Art. 8 A. Competenza / II. Trasmissione e scambio d'opinioni
II. Trasmissione e scambio d'opinioni
1 L'autorità che si reputa incompetente trasmette senz'indugio la causa a quella competente.
2 L'autorità che dubita di essere competente provoca senza indugio uno scambio d'opinioni con quella che potrebbe esserlo.
Art. 9 A. Competenza / III. Contestazioni
III. Contestazioni
1 L'autorità che si reputa competente accerta la sua competenza con una decisione, qualora una parte la contesti.
2 L'autorità che si reputa incompetente prende una decisione d'inammissibilità, qualora una parte ne affermi la competenza.
3 I conflitti di competenza tra autorità, eccetto quelli con il Tribunale federale, il Tribunale amministrativo federale o le autorità cantonali, sono decisi dall'autorità comune di vigilanza o, se non ve n'è una, dal Consiglio federale.1
Art. 10 B. Ricusazione
B. Ricusazione
1 Le persone, cui spetti di prendere o preparare la decisione, devono ricusarsi:
se hanno un interesse personale nella causa;
se sono il coniuge o il partner registrato di una parte o convivono di fatto con essa;
se sono parenti o affini in linea retta, o in linea collaterale fino al terzo grado, di una parte;
se sono rappresentanti d'una parte o hanno agito per essa nella medesima causa;
se possono avere per altri motivi una prevenzione nella causa.
2 Se la ricusazione è contestata, decide l'autorità di vigilanza; quando concerne un membro d'un collegio, decide quest'ultimo senza il suo concorso.
1 Nuovo testo giusta il n. 5 dell'all. alla L del 18 giu. 2004 sull'unione domestica registrata, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2005 5685; FF 2003 1165).
2 Introdotta dal n. 5 dell'all. alla L del 18 giu. 2004 sull'unione domestica registrata, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2005 5685; FF 2003 1165).
Art. 11 C. Rappresentanza e patrocinio / I. In generale
C. Rappresentanza e patrocinio
1 In ogni stadio del procedimento, la parte può farsi rappresentare, sempreché non sia tenuta ad agire personalmente, o farsi patrocinare, in quanto non sia escluso dall'urgenza di un'inchiesta ufficiale.2
2 L'autorità può esigere che il rappresentante giustifichi i suoi poteri con una procura scritta.
3 Fintanto che la parte non revochi la procura l'autorità comunica con il rappresentante.
1 Nuovo testo giusta il n. 3 dell'all. alla LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 15 feb. 1992 (RU 1992 288 337 art. 2 cpv. 1 lett. b; FF 1991 II 413).
2 Nuovo testo giusta il n. 10 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).
Art. 11a1C. Rappresentanza e patrocinio / II. Rappresentanza obbligatoria
II. Rappresentanza obbligatoria
1 Se più di 20 parti agiscono con petizioni collettive o individuali in difesa dei medesimi interessi, l'autorità può esigere che scelgano, per il procedimento, uno o più rappresentanti.
2 Se non vi provvedono entro un congruo termine, l'autorità designa loro uno o più rappresentanti.
3 Le disposizioni sulle spese ripetibili nella procedura di ricorso si applicano per analogia alle spese di rappresentanza. La parte, contro la quale sono dirette le petizioni deve, su ordine dell'autorità, anticipare le spese per la rappresentanza ufficiale.
1 Introdotto dal n. 3 dell'all. alla LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 15 feb. 1992 (RU 1992 288 337 art. 2 cpv. 1 lett. b; FF 1991 II 413).
Art. 11b1C. Rappresentanza e patrocinio / III. Recapito
III. Recapito
1 Le parti che presentano conclusioni in un procedimento sono tenute a comunicare all'autorità il loro domicilio o la loro sede. Le parti domiciliate all'estero devono designare un recapito in Svizzera, tranne nel caso in cui il diritto internazionale o le autorità estere competenti autorizzino l'autorità a notificare documenti direttamente nello Stato in questione.2
2 Le parti possono inoltre indicare un recapito elettronico e consentire che le notificazioni siano fatte loro per via elettronica. Per le notificazioni per via elettronica il Consiglio federale può prevedere che le parti forniscano altre indicazioni.
1 Introdotto dal n. 10 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).
2 Nuovo testo del per. giusta l'all. n. 1 del DF del 28 set. 2018 concernente l'approvazione e l'attuazione della Conv. n. 94 del Consiglio d'Europa sulla notificazione all'estero dei documenti in materia amministrativa, in vigore dal 1° apr. 2019 (RU 2019 975; FF 2017 5061).
Art. 12 D. Accertamento dei fatti / I. Principio
D. Accertamento dei fatti
L'autorità accerta d'ufficio i fatti e si serve, se necessario, dei seguenti mezzi di prova:
informazioni delle parti;
informazioni o testimonianze di terzi;
Art. 13 D. Accertamento dei fatti / II. Cooperazione delle parti
II. Cooperazione delle parti
in un procedimento da esse proposto;
in un altro procedimento, se propongono domande indipendenti;
in quanto un'altra legge federale imponga loro obblighi più estesi d'informazione o di rivelazione.
1bis L'obbligo di cooperazione non comprende la consegna di oggetti e documenti inerenti ai contatti tra una parte e il suo avvocato autorizzato a esercitare la rappresentanza in giudizio in Svizzera secondo la legge del 23 giugno 20001 sugli avvocati.2
2 L'autorità può dichiarare inammissibili le domande formulate nei procedimenti menzionati alle lettere a e b, qualora le parti neghino la cooperazione necessaria e ragionevolmente esigibile.
2 Introdotto dal n. I 2 della LF del 28 set. 2012 che adegua disposizioni di diritto procedurale sul segreto professionale degli avvocati, in vigore dal 1° mag. 2013 (RU 2013 847; FF 2011 7255).
Art. 14 D. Accertamento dei fatti / III. Audizione di testimoni / 1. Competenza
III. Audizione di testimoni
1 Ove i fatti non possono essere sufficientemente chiariti in altro modo, le autorità seguenti possono ordinare l'audizione di testimoni:
il Consiglio federale e i suoi dipartimenti;
l'Ufficio federale di giustizia1 del Dipartimento federale di giustizia e polizia;
il Tribunale amministrativo federale;
le autorità in materia di concorrenza ai sensi della legge sui cartelli;
l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari;
l'Autorità federale di sorveglianza dei revisori;
l'Amministrazione federale delle contribuzioni.
2 Le autorità indicate al capoverso 1 lettere a, b, d-g affidano l'audizione dei testimoni a un impiegato idoneo.7
3 Le autorità indicate al capoverso 1 lettera a possono autorizzare all'audizione di testimoni anche persone estranee a un'autorità, incaricate d'un'inchiesta ufficiale.
3 Introdotta dal n. 2 dell'all. della LF del 6 ott. 1995 sui cartelli, in vigore dal 1° lug. 1996 (RU 1996 546; FF 1995 I 389).
4 Introdotta dal n. 2 dell'all. alla LF del 22 giu. 2007 concernente l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari, in vigore dal 1° gen. 2009 (RU 2008 5207; FF 2006 2625).
5 Introdotta dal n. 1 dell'all. alla L del 20 giu. 2014 (Concentrazione della sorveglianza sulle imprese di revisione e sulle società di audit), in vigore dal 1° gen. 2015 (RU 2014 4073; FF 2013 5901).
6 Introdotta dal n. 1 dell'all. alla LF del 30 set. 2016, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 3575; FF 2015 2161).
7 Nuovo testo giusta il n. 1 dell'all. alla LF del 30 set. 2016, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 3575; FF 2015 2161).
Art. 15 D. Accertamento dei fatti / III. Audizione di testimoni / 2. Obbligo di testimoniare
2. Obbligo di testimoniare
Ognuno è tenuto a testimoniare.
Art. 16 D. Accertamento dei fatti / III. Audizione di testimoni / 3. Diritto di non testimoniare
3. Diritto di non testimoniare
1 Il diritto di rifiutare la testimonianza è disciplinato nell'articolo 42 capoversi 1 e 3 della legge federale del 4 dicembre 19471 di procedura civile federale.
1bis Il mediatore può rifiutare di testimoniare su fatti di cui è venuto a conoscenza nell'ambito della sua attività secondo l'articolo 33b.2
2 Il depositario d'un segreto professionale o d'affari, nel senso dell'articolo 42 capoverso 2 della legge di procedura civile federale del 4 dicembre 1947, può rifiutare di testimoniare in quanto un'altra legge federale non lo obblighi.
3 Abrogato dal n. I 1 della LF del 23 giu. 2000 concernente l'adeguamento della legislazione federale alla garanzia del segreto redazionale, con effetto dal 1° feb. 2001 (RU 2001 118; FF 1999 6784).
Art. 17 D. Accertamento dei fatti / III. Audizione di testimoni / 4. Altri obblighi dei testimoni
4. Altri obblighi dei testimoni
Chiunque possa essere ascoltato come testimone deve anche collaborare all'assunzione di altre prove: egli deve, in particolare, produrre i documenti in suo possesso. È fatto salvo l'articolo 51a della legge del 4 dicembre 19471 di procedura civile federale.2
2 Per. introdotto dal n. I 2 della LF del 28 set. 2012 che adegua disposizioni di diritto procedurale sul segreto professionale degli avvocati, in vigore dal 1° mag. 2013 (RU 2013 847; FF 2011 7255).
Art. 18 D. Accertamento dei fatti / III. Audizione di testimoni / 5. Diritti delle parti
5. Diritti delle parti
Art. 19 D. Accertamento dei fatti / IV. Disposizioni completive
IV. Disposizioni completive
Alla procedura probatoria sono, inoltre, applicabili per analogia gli articoli 37, 39 a 41 e 43 a 61 della legge di procedura civile federale, del 4 dicembre 19471; le sanzioni penali previste in detta legge contro le parti e i terzi renitenti sono sostituite con quelle previste nell'articolo 60 della presente legge.
Art. 20 E. Termini / I. Computo
I. Computo
2bis Una notificazione recapitabile soltanto dietro firma del destinatario o di un terzo autorizzato a riceverla è reputata avvenuta al più tardi il settimo giorno dopo il primo tentativo di consegna infruttuoso.1
3 Se l'ultimo giorno del termine è un sabato, una domenica o un giorno riconosciuto festivo dal diritto federale o cantonale, il termine scade il primo giorno feriale seguente. È determinante il diritto del Cantone ove ha domicilio o sede la parte o il suo rappresentante.2
Art. 21 E. Termini / II. Osservanza / 1. In generale
II. Osservanza
1 Gli atti scritti devono essere consegnati all'autorità oppure, all'indirizzo di questa, a un ufficio postale svizzero2 o una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera al più tardi l'ultimo giorno del termine.
1bis Gli scritti indirizzati all'Istituto federale della proprietà intellettuale3 non possono essergli validamente trasmessi per il tramite di una rappresentanza diplomatica o consolare svizzera.4
3 Il termine per il pagamento di un anticipo è osservato se l'importo dovuto è versato tempestivamente alla posta svizzera, o addebitato a un conto postale o bancario in Svizzera, in favore dell'autorità.5
2 Oggi: La Posta Svizzera (Posta).
3 Nuova denominazione secondo il DCF non pubblicato del 19 dic. 1997. Di detta mod. é tenuto conto in tutto il presente testo.
4 Introdotto dal n. II della LF del 17 dic. 1976 che modifica la LF sui brevetti d'invenzione, in vigore dal 1° gen. 1978 (RU 1977 1997; FF 1976 II 1).
5 Introdotto dal n. 10 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007(RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).
Art. 21a1E. Termini / II. Osservanza / 2. In caso di trasmissione per via elettronica
2. In caso di trasmissione per via elettronica
1 Gli atti scritti possono essere trasmessi all'autorità per via elettronica.
2 La parte o il suo rappresentante deve munire l'atto scritto di una firma elettronica qualificata secondo la legge del 18 marzo 20162 sulla firma elettronica.
3 Per il rispetto di un termine è determinante il momento in cui è rilasciata la ricevuta attestante che la parte o il suo rappresentante ha eseguito tutti le operazioni necessarie per la trasmissione.
il formato degli atti scritti e dei relativi allegati;
le condizioni alle quali può essere richiesta la trasmissione successiva di documenti cartacei in caso di problemi tecnici.
1 Introdotto dal n. 10 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, (RU 2006 2197; FF 2001 3764). Nuovo testo giusta il n. II 1 dell'all. alla L del 18 mar. 2016 sulla firma elettronica, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4651; FF 2014 913).
Art. 22 E. Termini / III. Proroga
III. Proroga
Art. 22a1E. Termini / IIIa. Sospensione dei termini
IIIa. Sospensione dei termini
1 I termini stabiliti dalla legge o dall'autorità in giorni non decorrono:
2 Il capoverso 1 non si applica nei procedimenti concernenti l'effetto sospensivo e altre misure provvisionali.3
3 Introdotto dal n. 10 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).
Art. 23 E. Termini / IV. Conseguenze dell'inosser- vanza
IV. Conseguenze dell'inosser- vanza
L'autorità che assegna un termine commina contemporaneamente le conseguenze dell'inosservanza; verificandosi quest'ultima, soltanto esse sono applicabili.
Art. 24 E. Termini / V. Restituzione per inosservanza
V. Restituzione per inosservanza
1 Se il richiedente o il suo rappresentante è stato impedito senza sua colpa di agire nel termine stabilito, quest'ultimo è restituito in quanto, entro 30 giorni dalla cessazione dell'impedimento, ne sia fatta domanda motivata e sia compiuto l'atto omesso; rimane salvo l'articolo 32 capoverso 2.1
2 Il capoverso 1 non è applicabile ai termini da osservare in materia di brevetti nei confronti dell'Istituto federale della proprietà intellettuale.2
2 Introdotto dal n. II della LF del 17 dic. 1976 che modifica la LF sui brevetti d'invenzione, in vigore dal 1° gen. 1978 (RU 1977 1997; FF 1976 II 1).
Art. 25 F. Procedura d'accertamento
F. Procedura d'accertamento
1 L'autorità competente nel merito può, d'ufficio o a domanda, accertare per decisione l'esistenza, l'inesistenza o la estensione di diritti od obblighi di diritto pubblico.
2 La domanda d'una decisione d'accertamento dev'essere accolta qualora il richiedente provi un interesse degno di protezione.
3 Nessun pregiudizio può derivare alla parte che abbia agito fidando legittimamente in una decisione d'accertamento.
Art. 25a1Fbis. Decisione circa atti materiali
Fbis. Decisione circa atti materiali
ometta, cessi o revochi atti materiali illeciti;
elimini le conseguenze di atti materiali illeciti;
accerti l'illiceità di atti materiali.
Art. 26 G. Esame degli atti / I. Principio
G. Esame degli atti
le memorie delle parti e le osservazioni delle autorità;
tutti gli atti adoperati come mezzi di prova;
le copie delle decisioni notificate.
1bis Se la parte o il suo rappresentante vi acconsente, l'autorità può notificare per via elettronica gli atti da esaminare.1
Art. 27 G. Esame degli atti / II. Eccezioni
un interesse pubblico importante della Confederazione o del Cantone, in particolare la sicurezza interna o esterna della Confederazione, esiga l'osservanza del segreto;
un interesse privato importante, in particolare d'una controparte, esiga l'osservanza del segreto;
l'interesse di un'inchiesta ufficiale in corso lo esiga.
Art. 28 G. Esame degli atti / III. Opponibilità degli atti soggetti a segreto
III. Opponibilità degli atti soggetti a segreto
L'atto il cui esame è stato negato alla parte può essere adoperato contro di essa soltanto qualora l'autorità gliene abbia comunicato oralmente o per scritto il contenuto essenziale quanto alla contestazione e, inoltre, le abbia dato la possibilità di pronunciarsi e indicare prove contrarie.
Art. 29 H. Diritto di audizione / I. Principio
H. Diritto di audizione
La parte ha il diritto d'essere sentita.
Art. 30 H. Diritto di audizione / II. Audizione preliminare / 1. In generale
II. Audizione preliminare
una decisione incidentale non impugnabile con ricorso a titolo indipendente:
una decisione impugnabile mediante opposizione;
una decisione interamente conforme alle domande delle parti;
una misura d'esecuzione;
altre decisioni in un procedimento di prima istanza, quando vi sia pericolo nell'indugio, il ricorso sia dato alle parti, e nessun'altra disposizione di diritto federale conferisca loro il diritto di essere preliminarmente sentite.
Art. 30a1H. Diritto di audizione / II. Audizione preliminare / 2. Procedura speciale
2. Procedura speciale
1 Se da una decisione saranno presumibilmente toccate numerose persone o se la determinazione di tutte le parti provoca oneri eccessivi, l'autorità, prima di pronunciarsi, può pubblicare la petizione o il progetto di decisione, senza motivazione, in un foglio ufficiale e depositare contemporaneamente per pubblica consultazione la petizione o il progetto di decisione motivato, indicando il luogo di deposito.
2 Essa sente le parti, assegnando loro un congruo termine per le obiezioni.
3 Nella pubblicazione l'autorità avverte le parti riguardo all'obbligo di designare, se del caso, uno o più rappresentanti, come anche di pagare le spese processuali e le spese ripetibili.
Art. 31 H. Diritto di audizione / III. Audizione della controparte
III. Audizione della controparte
Nelle cause in cui parecchie parti sostengono interessi contrari, l'autorità sente ognuna sulle allegazioni della controparte che paiono importanti e non sono favorevoli esclusivamente a un'altra parte.
Art. 32 H. Diritto di audizione / IV. Esame delle allegazioni
IV. Esame delle allegazioni
1 Prima di decidere, l'autorità apprezza tutte le allegazioni rilevanti prodotte dalla parte in tempo utile.
2 Essa può tener conto delle allegazioni tardive che sembrino decisive.
Art. 33 H. Diritto di audizione / V. Offerta di prove
V. Offerta di prove
Art. 33a1Hbis. Lingua del procedimento
Hbis. Lingua del procedimento
1 Il procedimento si svolge in una delle quattro lingue ufficiali, di regola nella lingua in cui le parti hanno presentato o presenterebbero le conclusioni.
2 Nei procedimenti su ricorso è determinante la lingua della decisione impugnata. Se le parti utilizzano un'altra lingua ufficiale, il procedimento può svolgersi in tale lingua.
3 Se una parte presenta documenti non redatti in una lingua ufficiale, l'autorità può, previo assenso delle altre parti, rinunciare a esigerne la traduzione.
4 Per il resto, l'autorità ordina una traduzione se necessario.
Art. 33b1Hter. Accordo amichevole e mediazione
Hter. Accordo amichevole e mediazione
1 D'intesa con le parti, l'autorità può sospendere il procedimento per permettere loro di mettersi d'accordo sul contenuto della decisione. L'accordo dovrebbe includere una clausola secondo cui le parti rinunciano ad avvalersi di rimedi giuridici e indicare il modo di ripartizione delle spese.
2 Al fine di promuovere la riuscita dell'accordo, l'autorità può designare come mediatore una persona fisica neutrale e sperimentata.
3 Il mediatore è vincolato soltanto alla legge e al mandato conferitogli dall'autorità. Può assumere prove; per procedere a ispezioni oculari, perizie ed esami testimoniali abbisogna tuttavia dell'autorizzazione dell'autorità.
4 L'autorità recepisce l'accordo nella sua decisione, se non è viziato ai sensi dell'articolo 49.
5 Se l'accordo riesce, l'autorità non riscuote spese procedurali. Se l'accordo fallisce, l'autorità può rinunciare ad addossare alle parti le spese della mediazione, sempre che gli interessi in causa lo giustifichino.
6 Una parte può esigere in ogni tempo la revoca della sospensione del procedimento.
J. Notificazione
I. Per scritto
1 L'autorità notifica le decisioni alle parti per scritto.
1bis Previo assenso dei destinatari, le decisioni possono essere notificate per via elettronica. Sono munite di una firma elettronica secondo la legge del 18 marzo 20161 sulla firma elettronica. Il Consiglio federale disciplina:
2 L'autorità può notificare oralmente alle parti presenti le decisioni incidentali, ma deve confermarle per scritto se una parte ne fa domanda seduta stante; in questo caso, il termine di impugnazione decorre dalla conferma scritta.3
2 Introdotto dal n. 10 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale (RU 2006 2197; FF 2001 3764). Nuovo testo giusta il n. II 1 dell'all. alla L del 18 mar. 2016 sulla firma elettronica, in vigore dal 1° gen. 2017 (RU 2016 4651; FF 2014 913).
3 Nuovo testo giusta il n. 10 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).
Art. 35 J. Notificazione / I. Per scritto / 2. Motivazione e indicazione del rimedio giuridico
2. Motivazione e indicazione del rimedio giuridico
Art. 36 J. Notificazione / II. Pubblicazione ufficiale
II. Pubblicazione ufficiale
L'autorità può notificare le sue decisioni mediante pubblicazione in un foglio ufficiale:1
alla parte d'ignota dimora e non avente un rappresentante raggiungibile;
alla parte dimorante all'estero e non avente un rappresentante raggiungibile, qualora la notificazione non possa essere fatta nel luogo di dimora della stessa o qualora la parte, in violazione dell'articolo 11b capoverso 1, non abbia designato un recapito in Svizzera;
in una causa con numerose parti;
in una causa nella quale le parti non possano essere determinate tutte senza oneri eccessivi.
3 Nuovo testo giusta il n. 3 dell'all. alla LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 15 feb. 1992 (RU 1992 288 337 art. 2 cpv. 1 lett. b; FF 1991 II 413).
4 Introdotta dal n. 3 dell'all. alla LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 15 feb. 1992 (RU 1992 288 337 art. 2 cpv. 1 lett. b; FF 1991 II 413).
Art. 371J. Notificazione / III. …
1 Abrogato dal n. 10 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, con effetto dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).
Art. 38 J. Notificazione / IV. Notificazione difettosa
IV. Notificazione difettosa
Una notificazione difettosa non può cagionare alle parti alcun pregiudizio.
Art. 39 K. Esecuzione / I. Condizioni
K. Esecuzione
L'autorità può eseguire la sua decisione se:
la decisione non può più essere impugnata mediante rimedio giuridico;
la decisione può ancora essere impugnata, ma il rimedio ammissibile non ha effetto sospensivo;
l'effetto sospensivo del rimedio è stato tolto.
Art. 401K. Esecuzione / II. Mezzi coattivi / 1. Esecuzione per debiti
II. Mezzi coattivi
1. Esecuzione per debiti
Le decisioni che intimano il pagamento di denaro o la prestazione di garanzie sono eseguite in via di esecuzione conformemente alla legge federale dell'11 aprile 18892 sulla esecuzione e sul fallimento.
1 Nuovo testo giusta il n. 1 dell'all. della LF del 16 dic. 1994, in vigore dal 1° gen. 1997 (RU 1995 1227; FF 1991 III 1).
Art. 41 K. Esecuzione / II. Mezzi coattivi / 2. Altri mezzi coattivi
2. Altri mezzi coattivi
1 Per eseguire le altre decisioni, l'autorità può valersi dei mezzi coattivi seguenti:
l'esecuzione, a spese dell'obbligato, da parte dell'autorità che ha preso la decisione o d'un terzo incaricato; le spese saranno stabilite con decisione speciale;
l'esecuzione diretta contro l'obbligato stesso o i suoi beni;
il perseguimento penale, in quanto la pena sia prevista da un'altra legge federale;
il perseguimento penale per disobbedienza a decisione dell'autorità, secondo l'articolo 292 del Codice penale1, in mancanza d'altra disposizione penale.
2 Prima di valersi d'un mezzo coattivo, l'autorità avverte l'obbligato e gli assegna un congruo termine per l'adempimento, comminandogli le sanzioni penali nei casi del capoverso 1 lettere c e d.
3 Nei casi del capoverso 1 lettere a e b essa può rinunciare all'avvertimento e all'assegnazione del termine se vi sia pericolo nell'indugio.
Art. 42 K. Esecuzione / II. Mezzi coattivi / 3. Conseguenza
L'autorità non può adoperare un mezzo coattivo più rigoroso di quanto richiesto dalle circostanze.
Art. 43 K. Esecuzione / III. Assistenza
I Cantoni assistono nell'esecuzione le autorità federali.
Art. 44 A. Principio
La decisione soggiace a ricorso.
Art. 451B. Ricorso contro le decisioni incidentali / I. Decisioni incidentali concernenti la competenza e la ricusazione
B. Ricorso contro le decisioni incidentali
I. Decisioni incidentali concernenti la competenza e la ricusazione
1 È ammissibile il ricorso contro le decisioni incidentali notificate separatamente e concernenti la competenza o domande di ricusazione.
Art. 461B. Ricorso contro le decisioni incidentali / II. Altre decisioni incidentali
II. Altre decisioni incidentali
tali decisioni possono causare un pregiudizio irreparabile; o
l'accoglimento del ricorso comporterebbe immediatamente una decisione finale consentendo di evitare una procedura probatoria defatigante e dispendiosa.
Art. 46a1Bbis. Denegata e ritardata giustizia
Bbis. Denegata e ritardata giustizia
Può essere interposto ricorso se l'autorità adita nega o ritarda ingiustamente l'emanazione di una decisione impugnabile.
Art. 47 C. Autorità di ricorso
C. Autorità di ricorso
il Consiglio federale, giusta gli articoli 72 e seguenti;
il Tribunale amministrativo federale secondo gli articoli 31-34 della legge del 17 giugno 20052 sul Tribunale amministrativo federale;
altre autorità che una legge federale designa come autorità di ricorso;
l'autorità di vigilanza, quando non è ammesso il ricorso al Tribunale amministrativo federale e il diritto federale non designa alcun'altra autorità di ricorso.
2 Se un'autorità di ricorso che non giudica in via definitiva ha nel caso singolo prescritto a un'autorità inferiore di prendere una decisione o le ha dato istruzioni circa il contenuto della medesima, la decisione è deferita direttamente all'autorità di ricorso immediatamente superiore; il ricorrente ne è reso attento nell'indicazione dei rimedi giuridici.5
5 Nuovo testo giusta l'art. 67 della L del 19 set. 1978 sull'organizzazione dell'amministrazione, in vigore dal 1° giu. 1979 (RU 1979 114; FF 1975 I 1441).
6 Abrogato dal n. 10 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, con effetto dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).
1 Introdotto dal n. 1 dell'all. alla LF del 21 mar. 1997 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (RU 1997 2022; FF 1996 V 1). Abrogato dal n. 10 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, con effetto dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197; FF 2001 3764).
Art. 481D. Diritto di ricorrere
D. Diritto di ricorrere
è particolarmente toccato dalla decisione impugnata; e
ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modificazione della stessa.
Art. 49 E. Motivi di ricorso
E. Motivi di ricorso
Il ricorrente può far valere:
l'accertamento inesatto o incompleto di fatti giuridicamente rilevanti;
l'inadeguatezza; questa censura non è ammissibile quando un'autorità cantonale ha giudicato come autorità di ricorso.
Art. 501F. Termine di ricorso
F. Termine di ricorso
Art. 511G. Atto di ricorso / I. …
G. Atto di ricorso
Art. 52 G. Atto di ricorso / II. Contenuto e forma
II. Contenuto e forma
Art. 53 G. Atto di ricorso / III. Complemento dei motivi
III. Complemento dei motivi
Se l'eccezionale ampiezza o le difficoltà particolari della causa lo esigono, l'autorità di ricorso accorda al ricorrente, che ne fa domanda nel ricorso altrimenti conforme ai requisiti, un congruo termine per completare i motivi; in tal caso, l'articolo 32 capoverso 2 non è applicabile.
Art. 54 H. Altre regole di procedura fino a decisione del ricorso / I. Principio
H. Altre regole di procedura fino a decisione del ricorso
Con il deposito del ricorso, la trattazione della causa, oggetto della decisione impugnata, passa all'autorità di ricorso.
Art. 55 H. Altre regole di procedura fino a decisione del ricorso / II. Provvedimenti d'urgenza / 1. Effetto sospensivo
II. Provvedimenti d'urgenza
1. Effetto sospensivo
1 Il ricorso ha effetto sospensivo.
2 Nella decisione, se non ha per oggetto una prestazione pecuniaria, l'autorità inferiore può togliere l'effetto sospensivo a un eventuale ricorso; l'autorità di ricorso, il suo presidente o il giudice dell'istruzione ha lo stesso diritto dopo il deposito del ricorso.1
3 L'autorità di ricorso, il suo presidente o il giudice dell'istruzione può restituire a un ricorso l'effetto sospensivo toltogli dall'autorità inferiore; la domanda di restituzione dell'effetto sospensivo è trattata senza indugio.2
4 Se l'effetto sospensivo è tolto arbitrariamente o se la domanda di restituzione dell'effetto sospensivo è stata arbitrariamente respinta o ritardata, l'ente o l'istituto autonomo nel cui nome l'autorità ha stabilito risponde del danno che ne deriva.
5 Sono riservate le disposizioni di altre leggi federali secondo le quali il ricorso non ha effetto sospensivo.3
3 Introdotto dal n. 5 dell'all. alla L del 23 giu. 1978 sulla sorveglianza degli assicuratori, in vigore dal 1° gen. 1979 (RU 1978 1836; FF 1976 II 859).
Art. 561H. Altre regole di procedura fino a decisione del ricorso / II. Provvedimenti d'urgenza / 2. Altri provvedimenti
2. Altri provvedimenti
Dopo il deposito del ricorso, l'autorità adita, il suo presidente o il giudice dell'istruzione può prendere, d'ufficio o a domanda di una parte, altri provvedimenti d'urgenza per conservare uno stato di fatto o salvaguardare provvisoriamente interessi minacciati.
Art. 57 H. Altre regole di procedura fino a decisione del ricorso / III. Scambio di scritti
III. Scambio di scritti
1 Se il ricorso non sembra a priori inammissibile o infondato, l'autorità di ricorso ne dà subito comunicazione all'autorità inferiore e, se del caso, alle controparti del ricorrente o ad altri interessati, assegna loro un termine per la risposta e, nel contempo, invita l'autorità inferiore a produrre gli atti.1
2 Essa può, in ogni stadio del procedimento, invitare le parti a un ulteriore scambio di scritti o ordinare un dibattimento.
Art. 58 H. Altre regole di procedura fino a decisione del ricorso / IV. Nuova decisione
IV. Nuova decisione
1 L'autorità inferiore può, fino all'invio della sua risposta, riesaminare la decisione impugnata.
2 Essa notifica immediatamente una nuova decisione alle parti e la comunica all'autorità di ricorso.
3 Quest'ultima continua la trattazione del ricorso in quanto non sia divenuto senza oggetto per effetto di una nuova decisione; l'articolo 57 è applicabile, se la nuova decisione si fonda su fatti notevolmente differenti o cagiona una situazione giuridica notevolmente differente.
Art. 59 H. Altre regole di procedura fino a decisione del ricorso / V. Astensione obbligatoria
V. Astensione obbligatoria
L'autorità di ricorso non può affidare l'istruzione del ricorso a persone dell'autorità inferiore ne ad altre persone che abbiano avuto una parte nell'elaborazione della decisione impugnata; l'articolo 47 capoversi 2 a 4 è inoltre applicabile se la decisione impugnata poggia su istruzioni dell'autorità di ricorso.
Art. 601H. Altre regole di procedura fino a decisione del ricorso / VI. Provvedimenti disciplinari
1 L'autorità di ricorso può punire con l'ammonimento o con la multa disciplinare fino a 500 franchi le parti o i loro rappresentanti che offendono le convenienze o turbano l'andamento della causa.
2 In caso di malafede o temerarietà processuale, la parte e il suo rappresentante possono essere puniti con la multa disciplinare fino a 1000 franchi e, in caso di recidiva, fino a 3000 franchi.
3 Il presidente d'udienza può far espellere dalla sala le persone che non ottemperano ai suoi ordini e punirle con la multa disciplinare fino a 500 franchi.
Art. 61 J. Decisione del ricorso / I. Contenuto e forma
J. Decisione del ricorso
Art. 62 J. Decisione del ricorso / II. Modificazione della decisione impugnata
II. Modificazione della decisione impugnata
III. Spese processuali
4 L'autorità di ricorso, il suo presidente o il giudice dell'istruzione esige dal ricorrente un anticipo equivalente alle presunte spese processuali. Stabilisce un congruo termine per il pagamento con la comminatoria che altrimenti non entrerà nel merito. Se sussistono motivi particolari, può rinunciare interamente o in parte a esigere l'anticipo.1
da 100 a 5000 franchi nelle controversie senza interesse pecuniario;
da 100 a 50 000 franchi nelle altre controversie.2
5 Il Consiglio federale disciplina i dettagli relativi alla determinazione delle tasse.3 Sono fatti salvi l'articolo 16 capoverso 1 lettera a della legge del 17 giugno 20054 sul Tribunale amministrativo federale e l'articolo 73 della legge del 19 marzo 20105 sull'organizzazione delle autorità penali.6
6 Nuovo testo del per. giusta il n. II 3 dell'all. alla L del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093).
IV. Spese ripetibili
5 Il Consiglio federale disciplina la determinazione delle spese ripetibili.1 Sono fatti salvi l'articolo 16 capoverso 1 lettera a della legge del 17 giugno 20052 sul Tribunale amministrativo federale e l'articolo 73 della legge del 19 marzo 20103 sull'organizzazione delle autorità penali.4
4 Nuovo testo del per. giusta il n. II 3 dell'all. alla L del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093).
V. Patrocinio gratuito
1 Se una parte non dispone dei mezzi necessari e le sue conclusioni non sembrano prive di probabilità di successo, l'autorità di ricorso, il suo presidente o il giudice dell'istruzione la dispensa, a domanda, dopo il deposito del ricorso, dal pagamento delle spese processuali.1
2 Se è necessario per tutelare i diritti di tale parte, l'autorità di ricorso, il suo presidente o il giudice dell'istruzione le designa inoltre un avvocato.2
5 Il Consiglio federale disciplina la determinazione degli onorari e delle spese.3 Sono fatti salvi l'articolo 16 capoverso 1 lettera a della legge del 17 giugno 20054 sul Tribunale amministrativo federale e l'articolo 73 della legge del 19 marzo 20105 sull'organizzazione delle autorità penali.6
Art. 661K. Revisione / I. Motivi
K. Revisione
la parte allega fatti o produce mezzi di prova nuovi e rilevanti;
la parte prova che l'autorità di ricorso non ha tenuto conto di fatti rilevanti che risultano dagli atti o di determinate conclusioni;
la parte prova che l'autorità di ricorso ha violato gli articoli 10, 59 o 76 sulla ricusazione o l'astensione, gli articoli 26-28 sull'esame degli atti o gli articoli 29-33 sul diritto di essere sentiti; oppure
la Corte europea dei diritti dell'uomo ha accertato in una sentenza definitiva che la Convenzione del 4 novembre 19502 per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali (CEDU) o i suoi protocolli3 sono stati violati, per quanto un indennizzo non sia atto a compensare le conseguenze della violazione e la revisione sia necessaria per ovviarvi.
Art. 67 K. Revisione / II. Domanda
II. Domanda
1 La domanda di revisione dev'essere indirizzata per scritto all'autorità di ricorso entro 90 giorni dalla scoperta del motivo di revisione, ma, al più tardi, entro dieci anni dalla notificazione della decisione del ricorso.1
1bis Nel caso dell'articolo 66 capoverso 2 lettera d, la domanda di revisione dev'essere presentata entro 90 giorni da quello in cui la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo secondo l'articolo 44 CEDU2 è divenuta definitiva.3
2 Dopo dieci anni dalla notificazione della decisione del ricorso, la revisione può essere domandata soltanto in virtù dell'articolo 66 capoverso 1.
3 Per il contenuto, la forma, il miglioramento e il complemento della domanda di revisione sono applicabili gli articoli 52 e 53: la domanda deve segnatamente indicare il motivo di revisione, la sua tempestività e le conclusioni nel caso d'una nuova decisione del ricorso.
Art. 68 K. Revisione / III. Decisione
Art. 69 L. Interpretazione
L. Interpretazione
1 L'autorità di ricorso, a domanda d'una parte, interpreta la sua decisione allorché contenga oscurità o contraddizioni nel dispositivo o tra questo e i motivi.
2 Dall'interpretazione decorre un nuovo termine di ricorso.
3 L'autorità di ricorso può correggere in ogni tempo gli errori di scrittura o di calcolo o altri errori di svista, che non hanno alcun influsso sul dispositivo ne sul contenuto essenziale dei motivi.
Art. 701M. Ricorsi speciali / I. …
M. Ricorsi speciali
Art. 71 M. Ricorsi speciali / II. Denunzia
II. Denunzia
1 Chiunque può denunziare, in ogni tempo, all'autorità di vigilanza i fatti che richiedono, nell'interesse pubblico, un intervento d'ufficio contro un'autorità.
2 Il denunziante non ha i diritti di parte.
Capo quarto: Autorità speciali5
Art. 71a a 71d1A. …
1 Introdotti dal n. 3 dell'all. alla LF del 4 ott. 1991 (RU 1992 288; FF 1991 II 413). Abrogati dal n. 10 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, con effetto dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).
Art. 721B. Consiglio federale / I. Come autorità di ricorso / 1. Ammissibilità del ricorso / a. Materia
B. Consiglio federale
I. Come autorità di ricorso
1. Ammissibilità del ricorso
Il ricorso al Consiglio federale è ammissibile contro:
le decisioni nel campo della sicurezza interna ed esterna del Paese, della neutralità, della protezione diplomatica e degli altri affari esteri in genere, sempre che il diritto internazionale pubblico non conferisca un diritto al giudizio da parte di un tribunale;
le decisioni di prima istanza su elementi salariali al merito del personale federale.
Art. 731B. Consiglio federale / I. Come autorità di ricorso / 1. Ammissibilità del ricorso / b. Autorità inferiori
b. Autorità inferiori
Il ricorso al Consiglio federale è inoltre ammissibile contro le decisioni:
degli organi d'ultima istanza di istituti o aziende federali autonomi;
delle autorità cantonali di ultima istanza.
1 Abrogato dal n. I 1 della LF dell'8 ott. 1999 concernente adeguamenti procedurali alla nuova Cost. federale (RU 2000 416; FF 1999 6784). Nuovo testo giusta il n. 10 dell'all. alla L del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, in vigore dal 1° gen. 2007 (RU 2006 2197 1069; FF 2001 3764).
Art. 741B. Consiglio federale / I. Come autorità di ricorso / 1. Ammissibilità del ricorso / c. Sussidiarietà
c. Sussidiarietà
Il ricorso al Consiglio federale non è ammissibile contro le decisioni impugnabili mediante ricorso a un'altra autorità federale o mediante opposizione.
Art. 75 B. Consiglio federale / I. Come autorità di ricorso / 2. Istruzione del ricorso
2. Istruzione del ricorso1
1 Il Dipartimento federale di giustizia e polizia istruisce la causa.
2 Se il ricorso concerne quel Dipartimento, il Consiglio federale incarica dell'istruzione un altro Dipartimento.
3 Il Dipartimento incaricato dell'istruzione presenta al Consiglio federale una proposta di decisione ed esercita fino alla decisione le competenze spettanti al Consiglio federale come autorità di ricorso.
Art. 761B. Consiglio federale / I. Come autorità di ricorso / 3. Astensione
3. Astensione2
1 Il consigliere federale, contro il cui dipartimento è diretto il ricorso, si astiene nella decisione del Consiglio federale.
2 Il suo dipartimento può partecipare, nel procedimento del Consiglio federale, come un ricorrente e può inoltre prendere parte alla procedura di corapporto secondo l'articolo 54 della legge federale del 19 settembre 19783 sull'organizzazione dell'amministrazione.
3 Se durante la procedura di corapporto sono addotti nuovi elementi di fatto o di diritto, il ricorrente, eventuali controparti o altri interessati devono essere sentiti al riguardo.
3 [RU 1979 114, 1983 170 931 art. 59 n. 2, 1985 699, 1987 226 n. II 2 808, 1989 2116, 1990 3 art. 1 1530 n. II 1 1587 art. 1, 1991 362 n. I, 1992 2 art. 1 288 all. n. 2 510, 1993 1770, 1995 978 4093 all. n. 2 5050 all. n. 1 4362 art. 1 ,1996 546 all. n. 1 1486 1498 all. n. 1. RU 1997 2022 art. 63]. Vedi ora la L del 21 mar. 1997 sull'organizzazione del Governo e dell'Amministrazione (RS 172.010).
Art. 77 B. Consiglio federale / I. Come autorità di ricorso / 4. Disposizioni completive di procedura
4. Disposizioni completive di procedura1
Nel rimanente, sono applicabili gli articoli 45 a 70.
Art. 78 B. Consiglio federale / II. Come giurisdizione unica o di prima istanza
II. Come giurisdizione unica o di prima istanza1
1 Se il Consiglio federale decide come giurisdizione unica o di prima istanza, il Dipartimento competente per materia gli presenta una proposta di decisione.
2 Questo Dipartimento esercita fino alla decisione le competenze spettanti al Consiglio federale.
3 Nel rimanente, sono applicabili gli articoli 7 a 43.
1 Nuovo testo giusta il n. 3 dell'all. alla LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1992 288, 1993 877 art. 2 cpv. 1; FF 1991 II 413).
Art. 79 C. Assemblea federale
C. Assemblea federale1
1 Le decisioni, comprese quelle su ricorso, possono essere impugnate mediante ricorso all'Assemblea federale se una legge federale lo prevede.2
2 Il ricorso dev'essere inviato all'Assemblea federale entro 30 giorni dalla notificazione della decisione.
3 Salvo ordinanza d'urgenza del Consiglio federale, il ricorso non ha effetto sospensivo.
2 Nuovo testo giusta il n. I 1 della LF dell'8 ott. 1999 concernente adeguamenti procedurali alla nuova Cost. federale, in vigore dal 1° mar. 2000 (RU 2000 416; FF 1999 6784).
Art. 80 A. Abrogazione e adattamento di disposizioni
A. Abrogazione e adattamento di disposizioni
All'entrata in vigore della presente legge sono abrogati:
l'articolo 23bis della legge federale del 26 marzo 19141 sull'organizzazione dell'Amministrazione federale;
gli articoli 124 a 134, 158 e 164 della legge federale del 16 dicembre 19432 sull'organizzazione giudiziaria (OG);
le disposizioni contrarie del diritto federale, con riserva delle disposizioni completive di cui all'articolo 4.
2 [CS 3 499; RU 1948 899 art. 86, 1955 899 art. 118, 1959 921, 1969 755 art. 80 lett. b 784, 1977 237 n. II 3 862 art. 52 n. 2 1323 n. III, 1978 688 art. 88 n. 3 1450, 1979 42, 1980 31 n. IV 1718 art. 52 n. 2 1819 art. 12 cpv. 1, 1982 1676 all. n. 13, 1983 1886 art. 36 n. 1, 1986 926 art. 59 n. 1, 1987 226 n. II 1 1665 n. II, 1988 1776 all. II 1, 1989 504 art. 33 lett. a, 1990 938 n. III cpv. 5, 1992 288, 1993 274 art. 75 n. 1 1945 all. n. 1, 1995 1227 all. n. 3 4093 all. n. 4, 1996 508 art. 36 750 art. 17 1445 all. n. 2 1498 all. n. 2, 1997 1155 all. n. 6 2465 all. n. 5, 1998 2847 all. n. 3 3033 all. n. 2, 1999 1118 all. n. 1 3071 n. I 2, 2000 273 all. n. 6 416 n. I 2 505 n. I 1 2355 all. n. 1 2719, 2001 114 n. I 4 894 art. 40 n. 3 1029 art. 11 cpv. 2, 2002 863 art. 35 1904 art. 36 n. 1 2767 n. II 3988 all. n. 1, 2003 2133 all. n. 7 3543 all. n. II 4 lett. a 4557 all. n. II 1, 2004 1985 all. n. II 1 4719 all. n. II 1, 2005 5685 all. n. 7. RU 2006 1205 art. 131 cpv. 1]. Vedi ora la L del 17 giu. 2005 sul Tribunale federale (RS 173.110).
Art. 81 B. Disposizione transitoria
B. Disposizione transitoria
La presente legge non è applicabile alle vertenze pendenti, al momento della sua entrata in vigore, davanti ad autorità della giurisdizione amministrativa, né ai ricorsi o alle opposizioni contro decisioni emanate prima della sua entrata in vigore; in questi casi si applicano le regole di procedura e di competenza anteriori.
Art. 82 C. Entrata in vigore
Il Consiglio federale stabilisce il giorno in cui la presente legge entra in vigore.
Data dell'entrata in vigore: 1° ottobre 19696
Disposizione finale della modifica del 18 marzo 19947
Il nuovo diritto è applicabile a tutti i ricorsi interposti all'autorità di ricorso dopo l'entrata in vigore della modificazione della presente legge del 18 marzo 1994.
Disposizione finale della modifica del 17 giugno 20058
Nei dieci anni successivi all'entrata in vigore della modifica del 17 giugno 2005, il Consiglio federale può limitare ai procedimenti davanti a determinate autorità la possibilità di trasmettere atti scritti per via elettronica.
RU 1969 755
1 Abbreviazione introdotta dal n. II 3 dell'all. alla L del 19 mar. 2010 sull'organizzazione delle autorità penali, in vigore dal 1° gen. 2011 (RU 2010 3267; FF 2008 7093).
2 [CS 1 3]. A questa disp. corrispondono ora gli art. 177 cpv. 3 e 187 cpv. 1 lett. d della Cost. federale del 18 apr. 1999 (RS 101).
3 Nuovo testo giusta il n. 2 dell'all. alla LF del 6 ott. 2000 sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali, in vigore dal 1° gen. 2003 (RU 2002 3371; FF 1991 II 178 766, 1994 V 897, 1999 3896).
4 FF 1965 II 901
5 Nuovo testo giusta il n. 3 dell'all. alla LF del 4 ott. 1991, in vigore dal 1° gen. 1994 (RU 1992 288, 1993 877 art. 2 cpv. 1; FF 1991 II 413).
6 DCF del 10 set. 1969
7 RU 1994 1634 n. I 8.2
8RU 2006 2197 all. n. 10