Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=18548:interpello-16-maggio-2018,-n-3-agenti-di-pubblica-sicurezza-valutazione-dei-rischi-e-luogo-di-lavoro&catid=29&Itemid=126
Timestamp: 2019-12-12 09:01:47+00:00
Document Index: 102915353

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 42', 'art. 62', 'art. 63', 'art. 3']

Interpello n. 03 del 16 maggio 2018
Agenti di pubblica sicurezza - Valutazione dei rischi e luogo di lavoro.
Dipartimento Autonomie Locali e Polizie Locali (DICCAP).
Se - premesso che in alcuni campi nomadi, presso i quali la Polizia Locale svolge servizi di vigilanza si verificano, in maniera costante, dei roghi che rappresentano un pericolo per la salute e sicurezza dei lavoratori coinvolti nel servizio di pattuglia - l’art. 3 comma 2 del d.lgs. n. 81/2008 si applichi nei confronti dei dipendenti della Polizia Locale e se essi possano essere incardinati nelle Forze «destinate per finalità istituzionali alle attività degli organi con compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica».
Viene, altresì, chiesto se anche alla luce del DVR allegato [riferito a quello della Polizia Municipale di Vibo Valentia] le postazioni mobili o soggette a cambiamento, ed in particolare i luoghi succitati dei roghi, costituiscano ambiente di lavoro alla luce delle norme appena richiamate e se, pertanto, vi sia un obbligo, da parte dei Comandi di Corpi di Polizia Locale, di predisporre le misure di sicurezza generali predisposte dal TU (artt. 62 e segg., 42 e segg.) e, più specificamente, quelle di cui all’allegato IV del medesimo Decreto (artt. 1, 2, 4) nell’ambito della attività di presidio dei roghi medesimi.
D.lgs. n. 81/2008: art. 3, c. 1 e 2, art. 12, c. 1, art. 42 e ss., art. 62, art. 63 e ss., All. IV; Legge n. 65/1986, art. 3, 5.
L'articolo 3, comma 1, del d.lgs. n. 81 del 9 aprile 2008, individuando il proprio campo di applicazione, dispone che il medesimo decreto "... si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio”;
- il successivo comma 2 del medesimo articolo 3 prevede che “nei riguardi delle Forze armate e di Polizia, del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, dei servizi di protezione civile, nonché nell'ambito delle strutture giudiziarie, penitenziarie, di quelle destinate per finalità istituzionali alle attività degli organi con compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica ... le disposizioni del presente decreto sono applicate tenendo conto delle effettive particolari esigenze connesse al servizio espletato o alle peculiarità organizzative ...”.
L’articolo 62 del d.lgs. n. 81/2008 definisce «luoghi di lavoro» “... i luoghi destinati a ospitare posti di lavoro, ubicati all’interno dell’azienda o dell’unità produttiva, nonché ogni altro luogo di pertinenza dell’azienda o dell’unità produttiva accessibile al lavoratore nell’ambito del proprio lavoro”;
L'articolo 63, comma 1, del medesimo decreto stabilisce che i luoghi di lavoro, così come sopra definiti, “devono essere conformi ai requisiti indicati nell'allegato IV”.
A norma dell’articolo 12, comma 1, del d.lgs. n. 81/2008 la Commissione può dare risposte esclusivamente a “quesiti di ordine generale sull’applicazione della normativa in materia di salute e sicurezza del lavoro”.