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Timestamp: 2019-05-20 10:56:23+00:00
Document Index: 41708275

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'sentenza ', 'art. 20', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Risultati ricerca per "Imposta di registro"
imposta di registro | 27 Luglio 2017
Scissione non proporzionale per l’assegnazione agevolata: non è abuso del diritto
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 98/E del 26 luglio 2017, conferma che tale operazione, finalizzata ad eseguire l’assegnazione agevolata ai soci, non configura abuso del diritto.
imposta di registro | 29 Marzo 2017
Sulla durata della fideiussione prevale il tenore letterale del contratto
La polizza fideiussoria ex art. 38-bis d.P.R. n. 633/1972 costituisce un «contratto autonomo di garanzia» la cui durata è normalmente collegata con i tempi di accertamento dell’imposta. Eventuali proroghe sopravvenute, però, non possono riflettersi automaticamente sul contratto.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 7884/17; depositata il 28 marzo)
imposta di registro | 27 Marzo 2017
L’Agenzia delle Entrate ha emanato una circolare riguardante le modalità di accesso alle «consultazioni personali» ipotecarie e catastali sugli immobili, chiarendo gli specifici casi di esenzione dai tributi speciali normalmente dovuti.
imposta di registro | 22 Marzo 2017
Il conferimento di un'azienda in società e la cessione delle quote della conferitaria integrano una cessione d'azienda
In tema di imposta di registro, l'art. 20 d.P.R. n. 131/1986 non detta una regola antielusiva, ma una regola interpretativa, che impone una qualificazione oggettiva degli atti secondo la causa concreta dell'operazione negoziale complessiva, a prescindere dall'eventuale disegno o intento elusivo delle parti. Ne consegue che il conferimento societario di un'azienda e la cessione dal conferente a terzi delle quote della società conferitaria devono essere qualificati come cessione dell'azienda al cessionario delle quote se l'interprete riconosce nell'operazione complessiva - in base alle circostanze obiettive del caso concreto - una causa unitaria di cessione aziendale.
(Corte di Cassazione, sez. V Civile, sentenza n. 6759/17; depositata il 15 marzo)
imposta di registro | 27 Febbraio 2017
Ausiliari giudiziari, i decreti di pagamento sfuggono alla registrazione
I decreti di pagamento delle spettanze agli ausiliari del magistrato non vanno registrati. È questa, in estrema sintesi, l’indicazione fornita dall’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 23/E del 24 febbraio 2017, a fronte della richiesta di chiarimenti avanzata da una propria Direzione Provinciale.
imposta di registro | 23 Febbraio 2017
Fideiussioni, registro proporzionale e niente alternatività con l’IVA
La risoluzione n. 22/E, diramata il 22 febbraio dall’Agenzia delle Entrate, chiarisce il corretto trattamento fiscale in sede di registrazione dei decreti ingiuntivi emessi a favore del fideiussore escusso.
imposta di registro | 03 Novembre 2016
Trust «autodichiarato» con misura fissa dell’imposta
Al vincolo impresso su immobili e partecipazioni societarie mediante l'istituzione di un trust «autodichiarato» non si applica la tassazione proporzionale per i trasferimenti gratuiti (ma quella in misura fissa) in quanto non si ha, in tal caso, un trasferimento di beni e diritti, ma "solo" un effetto segregativo del bene vincolato in trust rispetto al patrimonio generale del soggetto disponente. La tassazione proporzionale è da rimandare al momento in cui i beni vincolati in trust saranno trasferiti ai beneficiari del trust stesso.
(Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza n. 21614/16; depositata il 26 ottobre)
imposta di registro | 27 Luglio 2016
Finanziamenti Cassa depositi-banche, anche il mutuo è esente da bollo e registro
La risoluzione n. 61/E diffusa il 25 luglio 2016 dall’Agenzia delle Entrate estende anche al cliente finale l’esenzione dall’imposta di registro, bollo e da ogni altra imposta indiretta prevista per i finanziamenti concessi da CDP alle banche.
imposta di registro | 17 Giugno 2016
Se contraddice la stima eseguita a tavolino il sopralluogo può inficiare la «rettifica» del valore ai fini dell’imposta di registro
E’ inficiata da invalidità la rettifica del valore dell'immobile se l'esito del sopralluogo conferma lo stato di degrado ed è in contrasto con la stima eseguita “a tavolino” dall'ufficio. In tema di stima effettuata “a tavolino” dai funzionari del fisco se il successivo sopralluogo rivela che l’abitazione è in uno stato di degrado, quindi smentisce la stima, il fisco non può rettificare il valore dell’immobile. Nel caso di specie, le informazioni acquisite con il sopralluogo dimostrano lo stato di degrado del fabbricato e la scarsa possibilità di vendita.
(Corte di Cassazione, sez. Tributaria, sentenza n. 12308/16; depositata il 15 giugno)
imposta di registro | 22 Aprile 2016
La nota del Ministero sul regime fiscale delle spese legali nelle cause inferiori a 1.033 euro
Il Ministero della Giustizia - Dipartimento per gli Affari di Giustizia, Direzione Generale della Giustizia Civile – ha inviato una nota al Presidente della Corte di Cassazione ed ai Presidenti delle Corti d’appello e dei Tribunali ordinari sul «regime fiscale delle spese nelle cause di competenza del giudice di pace di valore inferiore ad euro 1.033,00 trattate in grado di appello dinanzi al Tribunale».