Source: https://www.assocompliance.it/statuto.asp
Timestamp: 2019-11-12 21:45:36+00:00
Document Index: 16877331

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 5', 'art. 36', 'art 4', 'art. 7', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 4']

AssoCompliance - Statuto
È costituita, nel rispetto dell’art. 36 e seguenti del cod. civ., l'Associazione Nazionale per la Compliance delle regole, nel prosieguo indicata con l’acronimo: Assocompliance. La sede è stabilita in Firenze in Viale Gramsci n. 1, CAP 50121, con delegazioni in Latina Scalo, in Via Parmenide n. 29, CAP 04013, presso Area Consulenza SAS, e in Brescia, in Via della Volta n. 183, presso il Consorzio CISI, ai sensi dell’art. 5 comma 2, lett. C della legge 4/2013, riservandosi inoltre di attivare altre sedi periferiche nel territorio nazionale e/o rappresentanze in ambito internazionale aventi le medesime finalità associative. La durata è illimitata.
promuovere la crescita professionale dei suoi Associati attraverso azioni e/o programmi formativi diversificati e sistematici nonché l'erogazione di altri opportuni servizi anche ai sensi della Legge 4/2013 e s.m.;
Assocompliance è un’associazione apolitica che riunisce persone fisiche, professionisti, associazioni di professionisti, società di consulenza, agenzie formative e scuole di formazione pubbliche e private, università pubbliche e private, aziende pubbliche o private, in ogni caso sia profit che no-profit, e ogni altro soggetto interessato al tema della “Compliance” intendendo la Compliance come il valore fondante e pervasivo dell’organizzazione. I professionisti della Compliance dovranno lavorare con la Compliance per la Compliance al fine di accrescere la reputazione interna ed esterna, loro e delle organizzazioni dove operano. Il Compliance manager non pensa solo all’adeguamento normativo dell’azienda in una logica reattiva ma usa il concetto di Compliance per “Proagire", uscire dall’idea di vincolo e sfruttare le opportunità di business che nascono dalle normative cogenti e volontarie.
L'Associazione non ha scopi di lucro, il suo funzionamento è regolato dal presente statuto e dagli art. 36 e seguenti del Codice Civile. È possibile un’attività commerciale non prevalente, qualora necessaria per il raggiungimento dei fini statutari.
Sono ammessi a far parte di Assocompliance tutti i soggetti che accettano gli articoli dello Statuto, del Regolamento e del Codice di Condotta, condividendo gli scopi e gli obiettivi. L'organo competente a deliberare sulle domande di ammissione degli aspiranti soci è il Consiglio Direttivo o un soggetto autorizzato dal Consiglio a deliberare su questo tema. La valutazione, l’esame e la delibera è effettuata su domanda scritta del richiedente nella quale dovrà specificare le proprie complete generalità. In base alle disposizioni del Decreto Legislativo 196/2003 tutti i dati personali raccolti saranno soggetti alla riservatezza e impiegati per le sole finalità dell'Associazione previo assenso scritto del socio. Il diniego va motivato.
All'atto dell'ammissione il socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo, e al rispetto dello Statuto, del Codice di Condotta e del Regolamento. Non è ammessa la figura del socio temporaneo. La quota associativa è intrasmissibile.
I soci che non avranno presentato per iscritto le loro dimissioni entro il 31 dicembre di ogni anno saranno considerati soci anche per l'anno successivo, previo versamento della quota annuale di Associazione. I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale per essere iscritti nel libro soci.
- i requisiti e le modalità di ammissione;
- le regole di permanenza in Associazione, vedi paragrafi seguenti;
- i motivi e le modalità di cessazione, vedi art 4.3;
Sono coloro che sono intervenuti alla costituzione dell'Associazione, hanno diritto di voto, sono eleggibili alle cariche sociali, la loro qualità di soci ha carattere permanente, non è soggetta a rivalidazione annuale, ma solo al pagamento della quota sociale. I soci fondatori hanno esperienza ultraventennale e quindi la qualifica di SOCIO FONDATORE comprende la qualifica di SOCIO QUALIFICATO SENIOR.
Possono essere ammessi a far parte dell'Associazione, con la qualifica di SOCIO QUALIFICATO, in base all’art. 7 legge n. 4/2013, le persone fisiche che, attraverso il processo di accertamento definito nel Regolamento Assocompliance, abbiano le seguenti caratteristiche:
La loro qualità di soci QUALIFICATI è subordinata all'iscrizione annuale e al pagamento della quota sociale.
La qualità di Socio QUALIFICATO si perde per abbandono dell’attività professionale descritta, non disponibilità/mancato superamento della verifica dell'aggiornamento professionale secondo le frequenze e le modalità definite nel Regolamento Assocompliance, dimissioni, morosità, indegnità, non ottemperanza alle modalità di uso delle qualifiche da parte del Socio QUALIFICATO definite nel successivo paragrafo 4.2 Regolamento dell’Uso del Marchio e dei Loghi. il numero dei soci QUALIFICATI è illimitato.
I soci fondatori e qualificati hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi. Tutti i soci hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle leggi e dal presente Statuto. Le attività svolte dai soci a favore dell'Associazione e per il raggiungimento dei fini sociali sono svolte prevalentemente a titolo di volontariato e totalmente gratuite. L'Associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri associati. Il socio non potrà in alcun modo essere retribuito, ma avrà diritto al solo rimborso delle spese effettivamente sostenute per l'attività prestata, solo se precedentemente autorizzato per scritto dall'amministrazione di Assocompliance.
Tutti i soci hanno diritto di accesso ai documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell'Associazione. Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto.
Articolo 5. Organi dell'Associazione
Sono organi centrali dell'Associazione:
L'Assemblea dei Soci è costituita da tutti i Soci Fondatori e Qualificati in regola con il versamento dei contributi associativi entro i termini stabiliti. Si riunisce almeno una volta all'anno entro quattro mesi dalla fine dell’esercizio, in seduta ordinaria, per l'approvazione del bilancio preventivo e consuntivo e per la nomina delle cariche (triennale) e, in seduta straordinaria, tutte le volte che lo richiedano: il Presidente o la maggioranza del Consiglio Direttivo, ovvero almeno un quinto dei Soci Qualificati.
L’Assemblea è presieduta dal presidente in auge o da suo sostituto. Delle riunioni dell'Assemblea si redige verbale, firmato dal Presidente dell'Assemblea e dal Segretario nominato dal Presidente; il verbale viene quindi messo a disposizione di tutti gli Associati.
a. approva eventuali modifiche allo Statuto;
b. approva e modifica il Codice di Condotta dell’Associazione;
c. delibera la fusione in altre Associazioni o lo scioglimento dell’Associazione;
d. discute e delibera relativamente a ogni altra materia non espressamente prevista nell’ambito dell’assemblea ordinaria.
L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa, secondo l’art. 12 del presente Statuto.
Successivamente, il Consiglio Direttivo è composto da un numero dispari di consiglieri, eletti dall’Assemblea fra i Soci Fondatori e Qualificati e variabile fra 3 e 9; assicura il conseguimento degli scopi dell'Associazione e la messa in atto delle delibere dell’Assemblea, ed è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria.
Fa parte di diritto del Consiglio Direttivo, per la durata di un anno e senza diritto di voto, l'ultimo Presidente dell'Associazione, se non rieletto.
- il Vicepresidente con maggiore anzianità in Associazione;
- il Consigliere con maggiore anzianità in Associazione.
a. istituisce il delegato alla formazione e alla verifica delle qualifiche (vedi sopra);
b. delibera l’accettazione degli Associati e la qualifica dei Soci, sulla base della proposta formulata dal delegato;
c. delibera la decadenza del Consigliere che non partecipi per almeno due volte consecutive al Consiglio Direttivo e non ne dia giustificazione per gravi motivi, delibera altresì la sua sostituzione con il primo dei non eletti nella stessa sessione elettorale, o, in mancanza, con il primo dei non eletti nella sessione più recente;
d. emana, modifica e annulla i Regolamenti dell’Associazione;
e. designa o revoca i delegati dell'Associazione presso organismi esterni;
f. nomina, qualora necessario, il Tesoriere;
g. procede all'assunzione di eventuali Dipendenti, determinandone l’inquadramento e la retribuzione;
h. delibera la costituzione, la modifica e la soppressione di eventuali Delegazioni Territoriali e ne nomina i relativi Coordinatori;
i. approva la proposta di bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre alla approvazione dell’Assemblea Generale;
j. determina, su proposta del Presidente, le quote dei contributi associativi;
k. approva, su proposta del Presidente, la costituzione di Gruppi di Progetto, e qualsiasi altra iniziativa istituzionale, nominandone il Responsabile, nonché il loro cambiamento o scioglimento;
l. progetta e realizza un sistema di certificazione delle competenze professionali dei propri associati, riservandosi di attivare le procedure di cui all'art. 9 della Legge 4/2013 ("Certificazione di conformità a norme tecniche UNI"). A tale scopo, l'Associazione si riserva, altresì, di promuovere la costituzione di comitati di indirizzo e sorveglianza sui criteri di valutazione e rilascio dei sistemi di qualificazione e competenza professionali, secondo quanto previsto all'art. 4 comma 3 della Legge 4/2013;
m. discute e delibera relativamente a ogni altro argomento posto all’ordine del giorno, se non di competenza dell’Assemblea.
Egli ha la rappresentanza dell'Associazione nei confronti dei terzi e in giudizio, e cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
È compito del Presidente provvedere alla registrazione dello Statuto che presenti modifiche, entro tre mesi dall'approvazione delle stesse.
a. convoca l’Assemblea;
d. propone la costituzione di Gruppi di Progetto e qualsiasi altra iniziativa istituzionale;
e. indirizza e controlla la gestione economica dell’Associazione affidata al Tesoriere;
f. propone le quote associative;
g. formalizza l’ammissione di nuovi Soci o il cambiamento di qualifica di quelli in Associazione;
Il Tesoriere può venire nominato nella riunione d’insediamento del nuovo consiglio Direttivo all’interno del Consiglio stesso, con il compito di sovrintendere alla gestione economica e finanziaria dell'Associazione, in conformità alle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Successivamente, il segretario può venire nominato nella riunione d’insediamento del nuovo consiglio Direttivo all’interno del Consiglio stesso, con il compito di redigere i verbali di tutte le riunioni ed eseguire i compiti di segreteria direzionale dell’associazione, in conformità alle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Il Responsabile Amministrativo può venire nominato nella riunione d’insediamento del nuovo consiglio Direttivo all’interno del Consiglio stesso, con il compito di sovraintendere alla redazione dei bilanci preventivi e consuntivi dell’associazione, agli adempimenti fiscali e burocratici in generale dell'Associazione, in conformità alle deliberazioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Il Sindaco Revisore può venire nominato dall’Assemblea dei soci assieme al Consiglio Direttivo e rimane in carica per lo stesso periodo, con il compito di sovrintendere all’attività degli organi sociali. Altra funzione è quella di dirimere eventuali controversie, di qualsiasi natura, che potessero insorgere tra gli associati, ovvero tra uno o più associati e l'Associazione, anche in ordine alle disposizioni del Codice di Condotta e di eventuali Regolamenti.
Articolo 7. Registro professionale Assocompliance (parte sottolineata in corso di modifica su richiesta del Ministero dello Sviluppo Economico)
Verranno predisposti dal Consiglio Direttivo, su proposta del Tesoriere, se nominato, e a cura del Responsabile Amministrativo, se nominato, sia il rendiconto consuntivo, sia quello preventivo riguardante l’esercizio successivo, che dovranno essere sottoposti all'approvazione dell'Assemblea entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio.
Tutte le eventuali controversie, di qualsiasi natura, che potessero insorgere tra gli associati, ovvero tra uno o più associati e l'Associazione, anche in ordine alle disposizioni del Codice di Condotta e dei Regolamenti, saranno sottoposte, con l'esclusione di qualsiasi altra giurisdizione, al potere decisionale del sindaco revisore, se nominato. Qualora non ci sia il Sindaco Revisore, si rinvia alle vigenti disposizioni in materia di arbitrato e mediazione civile.
Successivamente, il Comitato Scientifico è composto da un minimo di 3 a un massimo di 15 componenti, nominati dal Consiglio Direttivo dell'Associazione.