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Timestamp: 2020-01-22 11:42:52+00:00
Document Index: 163777170

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 380', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13']

Sentenza Cassazione Civile n. 11955 del 12/05/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 11955 del 12/05/2017
Cassazione civile, sez. VI, 12/05/2017, (ud. 16/03/2017, dep.12/05/2017), n. 11955
sul ricorso iscritto al n. 09119/2016 R.G. proposto da:
ANTONIO NIBBY 11, presso lo studio dell’avvocato MASSIMO BIASIOTTI
MOGLIAZZA, che la rappresenta e difende;
D.C.M., ROMA CAPITALE, C.F. (OMISSIS);
avverso la sentenza n. 19874/2015 del TRIBUNALE di ROMA, depositata
il 05/10/2015;
Equitalia Sud spa ricorre, affidandosi ad un motivo, per la cassazione della sentenza n. 19874 del 5.10.15 con cui il tribunale di Roma, accogliendo l’appello di D.C.M. avverso il rigetto della sua opposizione proposta al giudice di pace della Capitale, ha annullato la cartella esattoriale notificatagli per crediti di Roma Capitale, condannando anche essa appellante alle spese di lite;
gli intimati non espletano qui alcuna attività difensiva.
è stata formulata proposta di definizione in camera di consiglio ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., comma 1, come modificato dal D.L. 31 agosto 2016, n. 168, art. 1 bis, comma 1, lett. e), conv. con modif. dalla L. 25 ottobre 2016, n. 197.
il motivo, di “violazione e/o falsa applicazione degli artt. 91 e 92 c.p.c.”, è manifestamente infondato, poichè legittimamente si condanna alle spese di lite – salva l’eventuale applicazione della disciplina sulla compensazione, alla quale però il soccombente (quale va definita l’odierna ricorrente) non ha alcun diritto – anche l’agente di riscossione pure in caso di accoglimento delle opposizioni non dovute a vizi formali o della procedura di riscossione, per quanto diffusamente argomentato da Cass. 14125/16 e soprattutto da Cass. ord. 07/02/2017, n. 3154, ovvero da Cass. ord. 06/02/2017, n. 3101, alla cui motivazione per brevità può farsi qui un integrale richiamo;
il ricorso va pertanto rigettato, ma non vi è luogo a provvedere sulle spese del giudizio di legittimità, per non avervi svolto attività difensiva gli intimati, peraltro dandosi atto – mancando ogni discrezionalità al riguardo: Cass. 14/03/2014, n. 5955 – della sussistenza dei presupposti per l’applicazione del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater, inserito dalla L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 17, in tema di contributo unificato per i gradi o i giudizi di impugnazione e per il caso di reiezione integrale, in rito o nel merito.
rigetta il ricorso. Ai sensi del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater, inserito dalla L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 17, dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte della ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso, a norma dello stesso art. 13, comma 1 bis.