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Timestamp: 2018-12-19 00:25:57+00:00
Document Index: 184283138

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 18', 'art. 88', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 46', 'art. 46', 'art.88', 'art.29', 'art. 46', 'art.46', 'art.46', 'art.46', 'art.15', 'art.3', 'art.3', 'art.13', 'art.13', 'art.3', 'art.3', 'art. 3', 'art.4', 'art.4', 'art.7', 'art.3', 'art.3', 'art.46']

VISTO il Regolamento (CE) n. 1698/2005 relativo al sostegno allo Sviluppo Rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); - PDF
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1 Sulla base dell istruttoria espletata dal Responsabile dell Asse II e dal Responsabile della Misura 213, responsabili del procedimento amministrativo, dalla quale emerge quanto segue: VISTO il Regolamento (CE) n. 1698/2005 relativo al sostegno allo Sviluppo Rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR); VISTO il Regolamento (CE) n. 1974/2006 relativo alle disposizioni di applicazione del Reg. (CE) n. 1698/2005; DETERMINAZIONE DELL AUTORITA DI GESTIONE PSR PUGLIA aprile 2015, n. 83 Reg. CE 1698/05 P.S.R. Puglia Misura 213 Indennità Natura 2000 e Indennità connesse alla Direttiva 2000/60/CE. Approvazione del Bando pubblico per la presentazione delle domande di aiuto Campagna Il giorno 21/04/2015, in Bari, nella sede dell Area Politiche per lo Sviluppo Rurale, Lungomare Nazario Sauro n. 47; IL DIRETTORE DI AREA NELLA SUA QUALITÀ DI AUTORITÀ DI GESTIONE PSR PUGLIA 2007/2013 VISTI gli articoli 4 e 5 della L.R. n. 7/97; VISTA la Deliberazione G.R. n del 28/7/98; VISTI gli artt. 4 e 16 del D. Lgs. 165/01; VISTO l art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, che prevede l obbligo di sostituire la pubblicazione tradizionale all Albo ufficiale con la pubblicazione di documenti digitali sui siti informatici; VISTO l art. 18 del D. Lgs. 196/03 Codice in materia di protezione dei dati personali in merito ai Principi applicabili ai trattamenti effettuati dai soggetti pubblici; VISTA la Decisione della Commissione Europea C(2008) 737 del 18/02/2008, di approvazione del PSR della Regione Puglia così come modificata dalla decisione della Commissione C (2010)1311 del 05/03/2010; VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n del 26/04/ 2010 recante l approvazione del PSR della Regione Puglia , modificato in seguito alla implementazione dell Health Check e Recovery Plan (B.U.R.P. n. 93 del 26/05/2010); VISTA la Decisione della Commissione Europea C(2012) 9700 del 19/12/2012, che approva la revisione del PSR della Regione Puglia e modifica la decisione della Commissione C (2008)737 del 18/02/2008; VISTO il Regolamento (UE) n. 679/2011 della Commissione del 14/07/2011 che modifica il Reg. (CE) n.1974/2006, recante disposizioni di applicazione del Reg. (CE) n.1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del FEASR; VISTA la Direttiva 2000/60/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 23/10/2000, che istituisce un Quadro per l Azione Comunitaria in materia di Acque; VISTO il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17/12/ 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del FEASR, ed in particolare l art. 88, che dispone la possibilità di continuare ad applicare gli interventi, nell ambito dei Programmi approvati dalla Commissione ai sensi del Reg. (CE) n.1698/2005 del Consiglio anteriormente al 01/01/2014;
2 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del VISTO il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17/12/2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008; VISTO il Regolamento (UE) n. 640/2014 della Commissione dell 11/03/2014 che integra il Reg. (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità; VISTO il Regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17/12/2013 recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricola comune e che abroga il Reg. (CE) n.637/2008 e n.73/2009 del Consiglio; VISTO il Regolamento (UE) n. 1310/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17/12/2013 che stabilisce alcune disposizioni transitorie sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del FEASR per quanto concerne l anno 2014; VISTO il Regolamento (UE) N. 335/2013 della Commissione del 12/04/2013 che modifica il Reg. (CE) n.1974/2006 recante disposizioni di applicazione del Reg. (CE) n.1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del FEASR; VISTO il Regolamento Delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione del 11/03/2014 che integra talune disposizioni del Reg. (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del FEASR e che introduce disposizioni transitorie; VISTO il Regolamento (UE) n. 809/2014 recante modalità di applicazione del Reg. (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità; VISTO il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n del 18/11/2014 relativo alle Disposizioni nazionali del applicazione del Reg. (UE) n. 1307/2013; VISTO il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 162 del 12/01/2015 Decreto relativo alla semplificazione della gestione della PAC ; VISTO il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 180 del 23/01/2015 Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del Reg. (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei Pagamenti Diretti e dei Programmi di Sviluppo Rurale. Per quanto riguarda la condizionalità applicabile per l anno 2015, si rinvia al provvedimento regionale di prossima emanazione in base a quanto disposto dal DM n. 180 del 23/01/2015 che definisce le norme applicabili a livello nazionale. VISTO il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n del 26/02/2015 Disposizioni modificative e integrative del D.M. n.6513 del 18/11/2014 di applicazione del Reg. (UE) n. 1307/2013 ; VISTO il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n del 20/03/2015 recante Ulteriori disposizioni relative alla semplificazione della gestione della PAC ; VISTA la Legge Regionale Puglia n. 28 del 26/10/2006, e Reg. Regione Puglia n. 31 del 27/11/2009 concernente Disciplina in materia di contrasto al lavoro non regolare ; VISTO il Regolamento Regionale Puglia n. 28 del 22/12/2008 recante modifiche e integrazioni al Regolamento Regionale n. 15 del 18/07/2008, in recepimento dei Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone Speciali di Conservazione (ZCS) e Zone di Protezione Speciale (ZPS) introdotti con D.M. 17/10/2007; VISTA la Circolare AGEA n. 23 del 31/03/2015 Sviluppo Rurale. Istruzioni applicative generali per
3 15158 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del la presentazione ed il pagamento delle domande per superficie ai sensi del Reg. (UE) n. 1305/2013 del Consiglio del 17/12/2013 e del Reg. (CE) 1698/2005 Modalità di presentazione delle domande di pagamento Campagna CONSIDERATO che, ai sensi dell art. 46 del Reg. CE n.1974/06, così come modificato dal Reg. UE n.679/11 (clausola di revisione), per gli impegni pluriennali assunti, conformemente agli articoli 39, 40 e 47 del Reg. CE n. 1698/05, che si protraggono oltre il termine del periodo di programmazione in corso, al fine di consentire l adeguamento al quadro di riferimento giuridico relativo alla successiva programmazione comunitaria, l ammissibilità o meno dell adeguamento in questione, sarà definita da specifiche disposizioni operative che verranno emanate, entro la fine dell attuale periodo di programmazione, ad integrazione delle disposizioni contenute nel PSR Puglia ; CONSIDERATO che, ai sensi del paragrafo 3 del medesimo art. 46 del Reg. CE n. 1974/06, se tale adeguamento non è accettato dal beneficiario, l impegno cessa senza l obbligo di rimborso per l effettiva durata di validità dell impegno stesso; ESAMINATO l Allegato A Bando pubblico per la presentazione di domande di aiuto, predisposto dall Area Politiche per lo Sviluppo Rurale, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; RITENUTO di dover approvare il suddetto Allegato A Bando pubblico per la presentazione delle domande di aiuto, al fine di definire gli atti necessari all attuazione della Misura 213; Tutto ciò premesso, si propone di: approvare l Allegato A Bando pubblico per la presentazione delle domande di aiuto, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, al fine di definire gli atti necessari all attuazione della Misura 213 Indennità Natura 2000 e Indennità connesse alla Direttiva 2000/60/CE stabilire che la scadenza per il rilascio della domanda di aiuto nel portale Sian è al 15 maggio 2015; stabilire che in applicazione dell art. 13, par. 1 del reg. (UE) n. 640/2014, le domande possono essere presentate con un ritardo di 25 giorni di calendario successivi rispetto al termine previsto del 15 maggio. In tal caso, l importo al quale il beneficiario avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda in tempo utile viene decurtato dell 1% per ogni giorno lavorativo di ritardo; stabilire che in applicazione dell art. 13, par. 3 del reg. (UE) n. 640/2014, la presentazione di una domanda di modifica ai sensi dell articolo 15 oltre il termine del 1 giugno 2015 comporta una riduzione dell 1% per giorno lavorativo di ritardo sino al 9 giugno Le domande di modifica pervenute oltre il termine del 9 giugno 2015, vale a dire oltre il termine ultimo per la presentazione tardiva della domanda iniziale, sono irricevibili; stabilire che dovranno pervenire agli Uffici Provinciali dell Agricoltura competenti per territorio le domande cartacee corredate dei relativi allegati, qui di seguito elencati: Copia della Domanda di Aiuto anno 2015 rilasciata sul portale SIAN firmata dal titolare/legale rappresentante della ditta richiedente gli aiuti; Copia di un valido documento di identità del titolare/legale rappresentante della ditta richiedente gli aiuti; La suddetta documentazione dovrà pervenire, entro e non oltre il 31 agosto 2015, agli Uffici Provinciali dell Agricoltura (U.P.A.) competenti per territori o in plico chiuso, riportante il nominativo e il recapito postale del richiedente, nonché la seguente dicitura relativa al destinatario ed all oggetto: Regione Puglia Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Ufficio Provinciale Agricoltura di Programma di Sviluppo Rurale Domanda anno 2015 Asse II Misura 213 Indennità Natura 2000 e Indennità connesse alla Direttiva 2000/60/CE ; DI DARE ATTO che: ai sensi dell art. 46 del Reg. CE n.1974/06, così come modificato dal Reg. UE n.679/11 (clausola di revisione), per gli impegni pluriennali assunti, conformemente agli articoli 39, 40 e 47 del Reg. CE n. 1698/05, che si protraggono oltre il termine del periodo di programmazione in corso, al fine di consentire l adeguamento al quadro di riferimento giuridico relativo alla successiva programmazione
4 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del comunitaria, l ammissibilità o meno dell adeguamento in questione, sarà definita da specifiche disposizioni operative che verranno emanate, entro la fine dell attuale periodo di programmazione, ad integrazione delle disposizioni contenute nel PSR Puglia ; ai sensi del paragrafo 3 del medesimo art. 46 del Reg. CE n. 1974/06, se tale adeguamento non è accettato dal beneficiario, l impegno cessa senza l obbligo di rimborso per l effettiva durata di validità dell impegno stesso; stabilire che per quanto riguarda la condizionalità applicabile per l anno 2015, si rinvia al provvedimento regionale di prossima emanazione in base a quanto disposto dal DM n. 180 del 23/01/2015 che definisce le norme applicabili a livello nazionale; stabilire che con successivi provvedimenti saranno definite le modalità di apertura dei plichi in presenza del titolare della domanda o di un suo delegato, nonché saranno definite le modalità di richiesta ai CAA della documentazione occorrente per la chiusura delle istruttorie manuali nel caso di mancato pagamento tramite l istruttoria automatizzata. VERIFICA AI SENSI DEL D L Gs 196/03 Garanzie alla riservatezza La pubblicazione dell atto all albo, salve le garanzie previste dalla Legge 241/90 in tema di accesso ai documenti amministrativi, avviene nel rispetto della tutela alla riservatezza dei cittadini, secondo quanto disposto dal D. Lgs. 196/03 in materia di protezione dei dati personali, nonché dal vigente regolamento regionale n. 5/2006 per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari. ADEMPIMENTI CONTABILI DI CUI ALLA L. R. 28/01 Il presente provvedimento non comporta alcun mutamento qualitativo e quantitativo di entrata o di spesa né a carico del bilancio regionale né a carico degli Enti per i cui debiti i creditori potrebbero rivalersi sulla Regione e che è escluso ogni onere aggiuntivo rispetto a quelli già autorizzati a valere sullo stanziamento previsto dal bilancio regionale. Ritenuto di dover provvedere in merito L AUTORITÀ DI GESTIONE DEL PSR DETERMINA di prendere attodi quanto indicato nelle premesse e che qui si intendono integralmente riportate; di approvarel Allegato A Bando pubblico per la presentazione delle domande di aiuto, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, al fine di definire gli atti necessari all attuazione della Misura 213 Indennità Natura 2000 e Indennità connesse alla Direttiva 2000/60/CE di stabilireche la scadenza per il rilascio della domanda di aiuto nel portale Sian è al 15 maggio 2015; di stabilireche in applicazione dell art. 13, par. 1 del reg. (UE) n. 640/2014, le domande possono essere presentate con un ritardo di 25 giorni di calendario successivi rispetto al termine previsto del 15 maggio. In tal caso, l importo al quale il beneficiario avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda in tempo utile viene decurtato dell 1% per ogni giorno lavorativo di ritardo; di stabilireche in applicazione dell art. 13, par. 3 del reg. (UE) n. 640/2014, la presentazione di una domanda di modifica ai sensi dell articolo 15 oltre il termine del 1 giugno 2015 comporta una riduzione dell 1% per giorno lavorativo di ritardo sino al 9 giugno Le domande di modifica pervenute oltre il termine del 9 giugno 2015, vale a dire oltre il termine ultimo per la presentazione tardiva della domanda iniziale, sono irricevibili; di stabilireche dovranno pervenire agli Uffici Provinciali dell Agricoltura competenti per territorio le domande cartacee corredate dei relativi allegati, qui di seguito elencati: Copia della Domanda di Aiuto anno 2015 rilasciata sul portale SIAN firmata dal titolare/legale rappresentante della ditta richiedente gli aiuti; Copia di un valido documento di identità del titolare/legale rappresentante della ditta richiedente gli aiuti;
5 15160 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del La suddetta documentazione dovrà pervenire, entro e non oltre il 31 agosto 2015, agli Uffici Provinciali dell Agricoltura (U.P.A.) competenti per territori o in plico chiuso, riportante il nominativo e il recapito postale del richiedente, nonché la seguente dicitura relativa al destinatario ed all oggetto: Regione Puglia Area Politiche per lo Sviluppo Rurale Ufficio Provinciale Agricoltura di Programma di Sviluppo Rurale Domanda anno 2015 Asse II Misura 213 Indennità Natura 2000 e Indennità connesse alla Direttiva 2000/60/CE ; di dare attoche: ai sensi dell art. 46 del Reg. CE n.1974/06, così come modificato dal Reg. UE n.679/11 (clausola di revisione), per gli impegni pluriennali assunti, conformemente agli articoli 39, 40 e 47 del Reg. CE n. 1698/05, che si protraggono oltre il termine del periodo di programmazione in corso, al fine di consentire l adeguamento al quadro di riferimento giuridico relativo alla successiva programmazione comunitaria, l ammissibilità o meno dell adeguamento in questione, sarà definita da specifiche disposizioni operative che verranno emanate, entro la fine dell attuale periodo di programmazione, ad integrazione delle disposizioni contenute nel PSR Puglia ; ai sensi del paragrafo 3 del medesimo art. 46 del Reg. CE n. 1974/06, se tale adeguamento non è accettato dal beneficiario, l impegno cessa senza l obbligo di rimborso per l effettiva durata di validità dell impegno stesso; di stabilireche per quanto riguarda la condizionalità applicabile per l anno 2015, si rinvia al provvedimento regionale di prossima emanazione in base a quanto disposto dal DM n. 180 del 23/01/2015 che definisce le norme applicabili a livello nazionale; di stabilireche con successivi provvedimenti saranno definite le modalità di apertura dei plichi in presenza del titolare della domanda o di un suo delegato, nonché saranno definite le modalità di richiesta ai CAA della documentazione occorrente per la chiusura delle istruttorie manuali nel caso di mancato pagamento tramite l istruttoria automatizzata. di dare attoche: il presente provvedimento è immediatamente esecutivo; il presente provvedimento viene redatto in forma integrale; di dare attoche il presente provvedimento: sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia; sarà trasmesso in copia conforme all originale alla Segreteria della Giunta Regionale; sarà disponibile nel sito ufficiale della Regione Puglia: sarà trasmesso in copia all Assessore alle Risorse Agroalimentari; sarà trasmesso all A.G.E.A. Ufficio Sviluppo Rurale; il presente atto, composto da n 7 facciate vidimate e timbrate, e da un allegato A, costituito da n. 16 pagine, timbrate e vidimate, è adottato in originale. L autorità di Gestione Del Psr Dr. Gabriele Papa Pagliardini
6 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del UNIONEEUROPEA REGIONEPUGLIA REPUBBLICAITALIANA ALLEGATOA AllaD.A.G.n.83del21/04/2015 REGIONEPUGLIA AreaPoliticheperloSviluppoRurale ProgrammaSviluppoRurale FEASR RegolamentoCEn.1698/2005articolo36lett.a)puntoiii Bandopubblico perlapresentazionedelledomandediaiuto ASSEIIMiglioramentodell ambienteedellospaziorurale Misura213 IndennitàNatura2000eIndennitàconnesse alladirettiva2000/60/ce
7 15162 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del INDICE 1. PRINCIPALIRIFERIMENTINORMATIVI OBIETTIVIDELLAMISURA SOGGETTIBENEFICIARI LOCALIZZAZIONE REQUISITIDIAMMISSIBILITA IMPEGNI RISORSEFINANZIARIEEDENTITA DELCONTRIBUTOPUBBLICO CRITERIDISELEZIONEDELLEDOMANDEDIAIUTO PROCEDUREPERLAPRESENTAZIONEDELLADOMANDADIAIUTOEDIPAGAMENTO RICORSI DISCIPLINADEICONTROLLI,DELLESANZIONI,RIDUZIONI,RINUNCE,REVOCHEDELL AIUTOE RECUPERODEGLIIMPORTILIQUIDATI RECESSO,RINUNCIA,VARIAZIONIETRASFERIMENTODEGLIIMPEGNIASSUNTI MONITORAGGIODEGLIINTERVENTIEDELL EROGAZIONEDEGLIAIUTI RELAZIONICONILPUBBLICO INFORMATIVAETRATTAMENTODATIPERSONALI ULTERIORIDISPOSIZIONIGENERALI ALLEGATIALBANDO...
8 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del PREMESSA Il presente bando è emanato in virtù di quanto previsto dai Regolamenti UE n.335/2013 e n.1310/2014, nonchédallanotan.4501del26/02/2014delmipaafdirezionegeneraleperlosvilupporuraleperla transizionedellaprogrammazionedellosvilupporuraledal al ,checonsentonoalle Autorità di Gestione di assumere per alcune misure nuovi impegni nei confronti dei beneficiari finali a valeresulpsr entroil31dicembre2015. Pertanto, la base giuridica per le condizioni di ammissibilità agli aiuti della misura e per gli impegni pertinentièrappresentatadalregolamentocen.1698/2005,gliimpegnidicondizionalitàelebaselinedi riferimentosonoinvecestabilitidallanuovaregolamentazionecomunitariaperlariformadellapac ,ossiaiRegolamentiUEn.1306e1307del17/12/2013.Perquantoattiene,invece,alcontrollodegli impegni assunti, ed alle eventuali sanzioni, riduzioni ed esclusioni dei pagamenti, si fa riferimento ai RegolamentiUEn.1306/2013,n.640/2014,n.809/2014edalDecretodelMinisterodellePoliticheAgricole AlimentarieForestalidel23Gennaio2015n.180,riportanteledisposizioniattuativedellacondizionalità,in applicazionedelreg.uen.1306/ PRINCIPALIRIFERIMENTINORMATIVI Regolamento(CE)n.1698/2005relativoalsostegnoalloSviluppoRuraledapartedelFondoeuropeo agricoloperlosvilupporurale(feasr); Regolamento(CE)n.1974/2006relativoalledisposizionidiapplicazionedelReg.(CE)n.1698/2005; Decisione della Commissione Europea C(2008) 737 del 18/02/2008, di approvazione del PSR della Regione Puglia così come modificata dalla decisione della Commissione C (2010)1311 del 05/03/2010; Deliberazione della Giunta Regionale n del 26/04/ 2010 recante l approvazione del PSR della Regione Puglia , modificato in seguito alla implementazione dell Health Check e Recovery Plan(B.U.R.P.n.93del26/05/2010); DecisionedellaCommissioneEuropeaC(2012)9700del19/12/2012,cheapprovalarevisionedelPSR dellaregionepuglia emodificaladecisionedellacommissionec(2008)737del18/02/2008; Regolamento (UE) n. 679/2011 della Commissione del 14/07/2011 che modifica il Reg. (CE) n.1974/2006,recantedisposizionidiapplicazionedelreg.(ce)n.1698/2005delconsigliosulsostegno allosvilupporuraledapartedelfeasr; Direttiva2000/60/CEdelParlamentoEuropeoedelConsiglio,del23/10/2000,cheistituisceunQuadro perl AzioneComunitariainmateriadiAcque; Regolamento (UE) n. 640/2014 della Commissione dell 11/03/2014 che integra il Reg. (UE) n. 1306/2013delParlamentoeuropeoedelConsiglioperquantoriguardailsistemaintegratodigestione edicontrolloelecondizioniperilrifiutoolarevocadipagamentinonchélesanzioniamministrative applicabiliaipagamentidiretti,alsostegnoallosvilupporuraleeallacondizionalità; Regolamento(UE)n.1305/2013delParlamentoeuropeoedelConsigliodel17/12/2013sulsostegno allosvilupporuraledapartedelfeasr,edinparticolarel art.88,chedisponelapossibilitàdicontinuare adapplicaregliinterventi,nell ambitodeiprogrammiapprovatidallacommissioneaisensidelreg.(ce) n.1698/2005delconsiglioanteriormenteal01/01/2014; Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17/12/2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005e(CE)n.485/2008; Regolamento (UE) n. 1307/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17/12/2013 recante norme sui pagamenti diretti agli agricoltori nell'ambito dei regimi di sostegno previsti dalla politica agricolacomuneecheabrogailreg.(ce)n.637/2008en.73/2009delconsiglio; Regolamento(UE)n.1310/2013delParlamentoeuropeoedelConsigliodel17/12/2013chestabilisce alcunedisposizionitransitoriesulsostegnoallosvilupporuraledapartedelfeasrperquantoconcerne l anno2014;
9 15164 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del Regolamento (UE) N. 335/2013 della Commissione del 12/04/2013 che modifica il Reg. (CE) n.1974/2006 recante disposizioni di applicazione del Reg. (CE) n.1698/2005 del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del FEASR; RegolamentoDelegato(UE)n.807/2014dellaCommissionedel11/03/2014cheintegratalunedisposizionidelReg. (UE)n.1305/2013delParlamentoeuropeoedelConsigliosulsostegnoallosvilupporuraledapartedelFEASReche introducedisposizionitransitorie; Regolamento(UE)n.809/2014recantemodalitàdiapplicazionedelReg.(UE)n.1306/2013delParlamentoeuropeoe del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità; DecretodelMinisterodellePoliticheAgricoleAlimentarieForestalin.6513del18/11/2014relativoalleDisposizioni nazionalidelapplicazionedelreg.(ue)n.1307/2013; Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 162 del 12/01/2015 Decreto relativo alla semplificazionedellagestionedellapac ; DecretodelMinisterodellePoliticheAgricoleAlimentarieForestalin.180del23/01/2015 Disciplinadelregimedi condizionalitàaisensidelreg.(ue)n.1306/2013edelleriduzioniedesclusioniperinadempienzedeibeneficiaridei PagamentiDirettiedeiProgrammidiSviluppoRurale ; Decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n del 26/02/2015 Disposizioni modificativeeintegrativedeld.m.n.6513del18/11/2014diapplicazionedelreg.(ue)n.1307/2013 ; DecretodelMinisterodellePoliticheAgricoleAlimentarieForestalin.1922del20/03/2015 Ulterioridisposizioni relativeallasemplificazionedellagestionedellapac ; LeggeRegionalePuglian.28del26/10/2006,eReg.RegionePuglian.31del27/11/2009concernente"Disciplinain materiadicontrastoallavorononregolare"; RegolamentoRegionalePuglian.28del22/12/2008recantemodificheeintegrazionialRegolamentoRegionalen.15 del18/07/2008,inrecepimentodei Criteriminimiuniformiperladefinizionedimisurediconservazionerelativea ZoneSpecialidiConservazione(ZCS)eZonediProtezioneSpeciale(ZPS) introdotticond.m.17/10/2007; Circolare AGEA n. 23 del 31/03/2015 Sviluppo Rurale. Istruzioni applicative generali per la presentazione ed il pagamentodelledomandepersuperficieaisensidelreg.(ue)n.1305/2013delconsigliodel17/12/2013edelreg. (CE)1698/2005 Modalitàdipresentazionedelledomandedipagamento Campagna OBIETTIVIDELLAMISURA Ledirettive79/409/CEE(Conservazionedegliuccelli selvatici) e92/43/cee(conservazione deglihabitat naturali) hanno previsto l istituzione di ZPS e SIC all interno delle quali proteggere e tutelare le specie vegetali ed animali di interesse comunitario, in modo da tutelare la conservazione della biodiversità locale.frequentementeisitiindividuatisonolocalizzatiinareenellequalil agricolturaassumeunruolodi rilevanteimportanza;l attivitàagricolainquestearee,d altraparte,èsoggettaavincolispecificiimposti dallenormedisalvaguardiaedallemisurediconservazione,stabilitiinparticolareneglispecificipianidi Gestione. Pertanto, si rende necessaria la concessione di un sostegno agli agricoltori, al fine di compensare gli oneri, o le limitazioni, nello svolgimento delle normali attività agricole, a copertura dei maggioricostiedeimancatiredditiderivantidalrispettodegliobblighiprevistiperquellearee. L attuazionedellamisuraèdirettamentefinalizzataalraggiungimentodegliobiettivispecificidell AsseII qualila conservazionedelladiversitàdellespeciee degli habitat,tracuiipascolisteppici,attraversola tutelaeladiffusionedisistemiagricolieforestaliad"altovalorenaturale L obiettivo operativo del sostegno diretto attivato attraverso la misura 213 è di compensare i minori redditi ricavabili dall esercizio dell attività agricola nelle aree soggette all applicazione dei Piani di Gestioneedelregolamentoregionalen.28del22dicembre SOGGETTIBENEFICIARI BeneficiaridellaMisura213sonogliImprenditoriAgricoli(singoliedassociati),nellevarieformegiuridiche riconosciute(dittaindividuale,societàdipersone,societàdicapitali,societàcooperative)che:
10 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del sianoiscrittinelregistrodelleimpreseagricoledellacciaa,entroenonoltreil15maggio2015. Inoltre,leSocietàdevonorisultareinattivitàalladata15Maggio LOCALIZZAZIONE Lamisurasiapplica,nell ambitodelterritorioregionaledellapuglia,nellezoneagricolericadentinellearee della Rete Natura 2000 e che si siano dotate di Piano di Gestione secondo la Direttiva 2000/60/CE e/o soggiacciono al rispetto delle Misure Minime di Conservazione previste dal Regolamento Regionale n.28/ REQUISITIDIAMMISSIBILITA Ibeneficiaridevonopossedere,entroenonoltreil15Maggio2015emantenereperl interoperiododi impegno,iseguentirequisitiaifinidell'ammissibilitàagliaiuti: 5.1Costituzionee/oaggiornamentodelFascicoloAziendale. La costituzione e/o aggiornamento del Fascicolo aziendale sul portale SIAN è finalizzata a rendere disponibili tutte le informazioni che possono costituire requisito di ammissibilità ai fini dell ammissibilità agli aiuti della Misura/Azione, secondo i principi e le modalità stabilite dal D.M. n.162/2015edalledisposizionispecifichedell OrganismoPagatoreAgea. 5.2Legittimaconduzionedellesuperficioggettodelpremio. E consentitaqualsiasitipologiadiconduzioneconformeaquantoprevistodaageaperlacostituzione delfascicoloaziendale,purchéinesserealladatadipresentazionedelladomanda. L adesione alla misura non è compatibile, per le superfici oggetto di premio, con la contemporanea partecipazioneallamisura214 Pagamentiagroambientali. I suddetti requisiti dovranno essere mantenuti per l intero periodo di impegno, fatto salvo quanto ulteriormentespecificatoalsuccessivoparagrafodegliimpegni. 6. IMPEGNI 6.1Impegni I beneficiari si impegnano per un periodo di cinque anni a decorrere dalla data di rilascio della domandadiaiutoa: Proseguirel attivitàagricolamantenendonelfascicoloaziendaleleparticelleoggettodipremio. Osservare le norme in materia di condizionalità in attuazione del D.M. 23/01/2015 n.180, e dei successiviattiregionalidirecepimento,relativoalla disciplinadelregimedicondizionalitàaisensidel Reg.(UE)n.1306/2013edelleriduzioniedesclusioniperinadempienzedeibeneficiarideipagamenti direttiedeiprogrammidisvilupporurale. RispettareivincoliimpostidaiPianidiGestionee/odalleMisureMinimediConservazioneprevistenel RegolamentoRegionale28/08. Isuddettiimpegnisarannoverificatinelcorsodeicontrolliamministrativi,previstiedeseguitiaisensidegli artt.2848delreg.(ue)n.809/2014,edeicontrolliinloco,previstiedeseguitiaisensidegliartt delreg.(ue)n.809/2014,nonché,sedelcasoattraversoverificheincrociateaisensidell art.29delreg. (UE)n.809/2014. Ai sensi dell'art. 46 del Reg. CE n.1974/06, così come modificato dal Reg. UE n.679/11 (clausola di revisione), per gli impegni pluriennali assunti, conformemente agli articoli 39, 40 e 47 del Reg. CE n. 1698/05,chesiprotraggonooltreilterminedelperiododiprogrammazioneincorso,alfinediconsentire l'adeguamento al quadro di riferimento giuridico relativo alla successiva programmazione comunitaria, l'ammissibilitàomenodell'adeguamentoinquestione,saràdefinitadaspecifichedisposizionioperativeche verrannoemanate,entrolafinedell'attualeperiododiprogrammazione,adintegrazionedelledisposizioni contenutenelpsrpuglia
11 15166 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del Inoltre,aisensidelparagrafo3delmedesimoart.46delReg.CEn.1974/06,setaleadeguamentononè accettato dal beneficiario, l'impegno cessa senza l'obbligo di rimborso per l'effettiva durata di validità dell'impegnostesso. Per quanto riguarda la condizionalità applicabile per l'anno 2015, si rinvia al provvedimento regionale di prossima emanazione in base a quanto disposto dal DM n. 180 del 23/01/2015 che definisce le norme applicabili a livello nazionale. 7. RISORSEFINANZIARIEEDENTITA DELCONTRIBUTOPUBBLICO Lerisorsefinanziariedisponibiliperlamisura213perl anno2015ammontanoad dieuro. Nelcorsodel2015èprevistaunarimodulazionefinanziariadellerisorsedelPSRtralediversemisureele risorsechesirenderannodisponibilipotrannoessereutilizzateperimplementareladisponibilitàfinanziaria dellamisura213. Le domande verranno finanziate in base alla graduatoria di ammissibilità, fino alla concorrenza della dotazionefinanziariaprevistadalp.s.r.puglia2007/2013. LaRegionePuglianonassumeimpegnirelativamentealledomanderitenuteammissibilimanonfinanziabili per insufficienza di fondi che, pertanto, saranno archiviate e il richiedente non avrà nulla a pretendere dall Amministrazione. L entitàdell aiutoconcessoècosìdeterminatoinfunzionedellacolturapraticataedellasuperficieagricola Utilizzata: Coltura Premio(euro/ha) Pascoli Agrumi Vitedavino Olivo Vitedatavola Fruttiferi Orticole Cereali/Foraggere CRITERIDISELEZIONEDELLEDOMANDEDIAIUTO Aifinidellapredisposizionedellagraduatoriadiammissibilitàagliaiutisarannoapplicatiiseguenticriteridi selezione e le relative priorità, secondo quanto approvato dal Comitato di Sorveglianza del P.S.R. Puglia delGiugno2011: Criteridiselezione Imprenditoriagricolidietà:Finoa20anni Da21a34anni Da35a44anni Da45a60anni Punteggio Ilmassimopunteggioattribuibileèdipunti5. Aparitàdipunteggiosaràdataprioritàall aziendaconsuperficieoggettodipremiodiestensionesuperiore.
12 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del Perlesocietàdipersonesifariferimentoall etàmediadeisoci(sociaccomandatarinelcasodelles.a.s.), mentreperlesocietàdicapitalisifariferimentoall etàdellegalerappresentante. Ilriscontrodella sussistenza di uno opiù criteri di selezioneprevisti determina l attribuzione del relativo punteggio;talepunteggioèutilizzatoperlaformazionedellagraduatoriadiammissibilitàagliaiuti. Aifinidell attribuzione dei suddetti punteggi e relative priorità si fa riferimento alla data di rilascio della domandadiaiuto. 9. PROCEDUREPERLAPRESENTAZIONEDELLADOMANDADIAIUTOEDIPAGAMENTO 9.1NovitàperleDomande Piano di coltivazionel articolo 9, paragrafo 3 del DM prot. N. 162 del 12/01/2015 prevede che l aggiornamento del Piano di coltivazione aziendale sia condizione di ammissibilità per le misure di aiutounionali,nazionalieregionalibasatesullesuperficiecostituiscalabaseperl effettuazionedelle verificheconnesse.gliusidelsuolosarannoquindirecuperatiesclusivamentedalpianodicoltivazione presentenelfascicoloaziendale.lemodalitàdicostituzioneeaggiornamentodelpianodicoltivazione sonodefinitenellacircolareaciu2015prot.n.141del20marzo2015; 2. Clausoladirevisioneaisensidell'art.46delReg.(CE)1974/2006es.m.iAisensidell'art.46delReg. (CE)1974/2006es.m.i.,èprevistaunaclausoladirevisionepergliimpegniassuntiperunperiodofra cinqueesetteanni,conformementeagliarticoli,39,40e47delreg.(ce)n.1698/2005,setaliimpegni si protraggono oltre il termine del periodo di programmazione in corso, al fine di consentirne l'adeguamentoalquadrodiriferimentogiuridicorelativoalperiododiprogrammazionesuccessivo.vi èinfattilapossibilitàcheilcontenutodegliimpegnipossavariare,allalucedimodifichedelquadrodi riferimentogiuridicorelativoalperiododiprogrammazione ilbeneficiarioavràlafacoltàdi nonaccettaretalivariazioniattraversounmodulo dirinunciacheconsentiràditerminarel'impegno senzaobbligodirimborsoperl'effettivaduratadivaliditàdell'impegnostesso. 9.2ModalitàdipresentazionedelleDomande I soggetti che intendono presentare domanda di aiuto, sono obbligati, preventivamente, alla costituzioneoall aggiornamentodelfascicoloaziendale,secondoledisposizionifissatedall OPAgea. I dati/informazioni che possono essere utilizzati per la richiesta di aiuto con la presentazione della domanda per l anno 2015 devono essere stati dichiarati nel fascicolo in data antecedente al 15 maggio2015ecomunqueprimadellapresentazionedelladomanda.inassenzadifascicoloodidati edinformazionisusuperfici/zootecnia,utiliaifinidellarichiestadiaiuto,inunfascicologiàcostituito, ladomandaèirricevibile. Le domande devono essere compilate, stampate e rilasciate in forma telematica utilizzando le funzionalità online messe a disposizione dall OP AGEA sul portale SIAN, per il tramite dei soggetti accreditati,secondolespecifichedelmanualedell utentepubblicatonell areariservatadelportale datadipubblicazionedelpresentebandosulburp. IterminiperilrilascioinformaticodellaDomandediAiuto/Pagamento,comestabilitodallaCircolare AGEArelativaallacampagna2015,sonocosìfissati: DomandediAiuto/Pagamentoiniziali:15maggio2015; Domandedimodificaaisensidell'art.15delReg.(UE)n.809/2014:1giugno2015; Domandedimodificaaisensidell art.3delreg.(ue)n.809/2014(ritiroparziale) Iltermineperlapresentazionedelledomandedimodificaaisensidell art.3delreg.(ue) 809/2014coincideconladatadiaperturasulportaleSIANdeiservizidiistruttoriadelle domandedipagamentoecontestualepubblicazionedegliindicatoridipossibiliirregolarità riscontratesulledomande. Aisensidell art.13,par.1delreg.(ue)n.640/2014,ledomandepossonoesserepresentateconun ritardodi25giornidicalendariosuccessivirispettoaltermineprevistodel15maggio.
13 15168 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del Intalcaso,l importoalqualeilbeneficiarioavrebbeavutodirittoseavesseinoltratoladomandain tempoutilevienedecurtatodell 1%perognigiornolavorativodiritardo. Ledomandediaiuto/pagamentoinizialipervenuteoltreil9giugno2015sonoirricevibili. Aisensidell art.13,par.3delreg.(ue)n.640/2014,lapresentazionediuna domandadimodificaai sensidell articolo15 oltreilterminedel1giugno2015comportaunariduzionedell 1%pergiorno lavorativodiritardosinoal9giugno2015.ledomandedimodificapervenuteoltreilterminedel9 giugno2015,valeadireoltreiltermineultimoperlapresentazionetardivadelladomandainiziale, sonoirricevibili. Leriduzioniperritardodelledomandeinizialiedelledomandedimodificasicumulano. Ledomandedimodificaaisensidell art.3delreg.(ue)n.809/2014(ritiroparziale)pervenutedopo la comunicazione al beneficiario delle irregolarità o dell intenzione di svolgere un controllo in loco sonoirricevibili.iltermineperlapresentazionedelledomandedimodificaaisensidell art.3delreg. (UE)809/2014(ritiroparziale)coincideconladatadiaperturasulportaleSIANdeiservizidiistruttoria delle domande di pagamento e contestuale pubblicazione degli indicatori di possibili irregolarità riscontratesulledomande. Il termine per la presentazione delle Comunicazioni di ritiro ai sensi dell art. 3 del Reg. (UE) n. 809/2014(ritirototale)coincideconladatadiaperturasulportaleSIANdeiservizidiistruttoriadelle domande di pagamento e contestuale pubblicazione degli indicatori di possibili irregolarità riscontratesulledomande. 9.3Pubblicazionedell elencodelledomandediaiutorilasciatesulportaleconrelativopunteggio Concluse le fasi di rilascio delle domande di aiuto/pagamento ed i controlli espletati dall OP AGEA nell ambitodelsistemaintegratodigestioneecontrollo(s.i.g.c.),laregionepuglia,areapoliticheper lo Sviluppo Rurale, con apposito provvedimento amministrativo, approva l elenco delle domande rilasciate sul portale SIAN ed ammissibili alla successiva fase di istruttoria, determinando gli adempimenticonseguenti.taleelencosaràformulatoqualegraduatoriadiammissibilitàall'istruttoria, coninserimentodelpunteggioderivantedaicriteriselezioneerelativepriorità. Il provvedimento, con l allegato elenco, saranno pubblicati sul BURP e sul portale regionale 9.4PresentazionedellaDocumentazioneCartacea Ilsuddettoprovvedimentocheapproval elencodelledomanderilasciatesulportalesianedammissibili allasuccessivafasediistruttoria,disciplineràancheiterminielemodalitàpergliadempimentirelativi allagestionedelladocumentazionecartaceacosìcomposta: a) Domandadiaiutocartacea,debitamentefirmatainognisuaparte; b) Fotocopiadiundocumentodiriconoscimentoincorsodivalidità. PertaliDomandediAiuto/Pagamentoammissibiliallasuccessivafasediistruttoriadovràessereinviata, entro la data specificata nel provvedimento, la suddetta documentazione cartacea tramite RaccomandataA.R.ocorriereautorizzatooppuretramiteconsegnaamanoall U.P.A.competenteper territorio. Ogniplicodovràcontenereunasingoladomandaconlarelativadocumentazionerichiesta. Sul plico chiuso dovrà essere riportato il nominativo e il recapito postale del richiedente, nonché la seguentediciturarelativaaldestinatarioedall oggetto: RegionePuglia AreaPoliticheperloSviluppoRurale UfficioProvincialedell Agricolturadi ProgrammadiSviluppoRurale MISURA213 IndennitàNatura2000eIndennitàconnesse alladirettiva2000/60/ce BANDO2015 Domandadiaiuton.
14 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del LeaziendeconS.A.U.ricadentiinpiùprovincepugliesi,devonopresentareilplicoall UfficioProvinciale dell Agricolturadellaprovinciaincuiricadelamaggiorpartedellasuperficiesottopostaadimpegno. 9.5IstruttoriadelleDomandediAiuto/Pagamento LaRegionePugliaAreaPoliticheperloSviluppoRurale,successivamenteallachiusuradeiterminiperla ricezionedelladocumentazionecartacea,specificataalprecedentepunto9.4,conl ausiliodellefunzioni informatichedelportalewww.sian.it,avvialeverifichediricevibilitàesuccessivamenteperledomande resericevibilileverifichediammissibilitàagliaiuti. TaliverifichesarannodicompetenzadegliU.P.A.pressoiqualisarannopervenutiiplichi VerificadiRicevibilità unicamenteperledomandenonrilasciateconlamodalitàprevista dellafirmadigitale LaverificadiRicevibilitàconsistein: verificadelrispettodeiterminiperlapresentazionedelladocumentazionecartacea; verificadellacompletezzadelladocumentazionerichiesta; verificadellapresenzadellefirmedeltitolare/legalerappresentantesulladomandadiaiuto. Ladomandadiaiutoèritenutanonricevibileneiseguenticasi: 1. Presentazione della documentazione cartacea oltre i termini di scadenza previsti dal provvedimentocheapproval elencodelledomanderilasciatesulportalesianedammissibili allasuccessivafasediistruttoria,dicuialprecedentepunto10.6; 2. Mancanzadellafirmadeltitolare/legalerappresentantesullaDomandadiaiuto 3. Mancanzaanchesolodiunodeidocumentielencatialleletterea)b)delprecedentepunto 9.4. Esclusivamente per le domande ritenute non ricevibili, ai sensi della Legge 241/90 e s.m.i., sarà data comunicazione all interessato, da parte dell U.P.A. competente, a mezzo Posta Elettronica Certificata (PEC). Le domande ritenute ricevibili saranno ammesse alla successiva fase istruttoria di verifica dell ammissibilità VerificadiAmmissibilità La verifica di Ammissibilità consiste nell accertamento della sussistenza delle condizioni di accesso agliaiutidellamisura213,alladatadirilasciodelladomandadiaiuto/pagamento,secondoquanto specificatoneiprecedentiparagrafiinerenti: Soggettibeneficiari(par.3delpresentebando) Localizzazione(par.4delpresentebando) Requisitidiammissibilità(par.5delpresentebando) InoltresarannoattribuitiipunteggiderivantidaiCriteridiSelezionedicuialprecedentepar.9. La Regione Puglia, Area Politiche per lo Sviluppo Rurale, a seguito della verifica di ammissibilità, con appositi provvedimenti amministrativi, approva la graduatoria delle Domande ammissibili e l elenco delledomandenonammissibili,agliaiutidellamisura213,aisensidelpresentebando. I suddetti provvedimenti saranno pubblicati sul portale e sul BURP.LapubblicazionesulBURPavràvaloredinotificapergliinteressati. Esclusivamente per le domande ritenute non ammissibili, ai sensi della Legge 241/90, sarà data comunicazioneall interessato,dapartedell U.P.A.competente,competente,amezzoPostaElettronica Certificata(PEC)specificandonelemotivazioni. 9.6Modificaaisensidell'art.4delReg.(UE)809/2014(erroripalesi) Lamodifica,aisensidell'art.4delReg.(UE)n.809/2013,permettedicorreggereeadeguareladomanda precedentemente presentata e gli eventuali documenti giustificativi forniti dal beneficiario in caso di erroripalesi.
15 15170 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del L autoritàcompetentedell istruttoria,incasodiindividuazioneeaccettazionedell errorepalese,sulla basediuna valutazionecomplessivadelcasoparticolareepurchéilbeneficiarioabbiaagitoinbuona fede,procedealleoperazionidicorrettivatramitelefunzionalitàmesseadisposizionesulportalesian. L autorità competente dell istruttoria può riconoscere errori palesi solo se possono essere individuati agevolmenteduranteuncontrolloamministrativodelleinformazioniindicatenelladomandastessa. Perleaziendeestratteperilcontrolloinloco,lemodifichepossonoesserevalutateedeventualmente autorizzatesolodopoilcompletamentodelleattivitàdicontrolloeinognicasononsonoaccettatierrori palesicherendanoincompletioincoerentiirisultatidell accertamentosvoltoinfasedicontrolloinloco. 9.7Liquidazionedegliaiuti LaRegionePuglia,AreaPoliticheperloSviluppoRurale,invirtùdelprovvedimentoamministrativoche hadeterminatolagraduatoriadelledomandeammissibilialpagamentodegliaiuti,espletatelefasidi correttivadeglierroripalesi,laddovenecessarie,avvialeprocedurediliquidazionedegliaiutipersingola domandafinoadesaurimentodellerisorsefinanziariedisponibilidellamisura213. Tali operazioni vengono svolte attraverso le apposite funzionalità del portale secondo le specifichedisposizionioperativeemanatedall OPAgea. 10.RICORSI Avversoiprovvedimentiamministrativiemessinelcorsodelprocedimentopotràessereinoltratoricorso gerarchicoaldirettoredell AreaPoliticheperloSviluppoRurale,LungomareNazarioSauro45/ Bari,entroenonoltregiorni30dalladatadinotificadellacomunicazionediesclusione. Qualora entro novanta giorni dalla data di scadenza di presentazione del ricorso non dovesse essere comunicato l accoglimento, il ricorso presentato dovrà intendersi respinto, restando così confermato quantostabilitonelprovvedimentooggettodiricorso. Avverso gli atti con rilevanza esterna emanati dall Organismo Pagatore (AGEA) e dalla Regione Puglia possonoesserepresentatiricorsiconlemodalitàeconitempiprecisatidallanormativavigente: ricorso giurisdizionale al T.A.R. competente entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoriaregionaledefinitivanelburp; ricorsostraordinarioalcapodellostatoentro120giornidalladatadipubblicazionedellagraduatoria regionaledefinitivanelburp. 11.DISCIPLINA DEI CONTROLLI, DELLE SANZIONI, RIDUZIONI, RINUNCE, REVOCHE DELL AIUTO E RECUPERODEGLIIMPORTILIQUIDATI. I controlli tecnici e amministrativi e le eventuali sanzioni sono disciplinati dai Reg. UE n.1306/2013, n.640/2014,n.809/2014edaldecretodelministerodellepoliticheagricolealimentarieforestalidel 23/01/2015 n.180, che stabiliscono modalità di applicazione delle procedure di controllo e della condizionalitàperlemisuredisostegnodellosvilupporuraleepergliimpegnicorrelati. In applicazione della Regolamentazione Comunitaria e delle Disposizioni Legislative Nazionali, la Regione Puglia potrà emettere ulteriori disposizioni applicative delle suddette norme, a cui i beneficiari dovranno attenersi. Qualora a seguito dei controlli, a qualsiasi titolo ed in qualunque momento effettuati, dovessero essere rilevate infrazioni e/oirregolarità e/o anomalie e/o difformità, saranno applicate le riduzioni, esclusioni e/odecadenza secondo quanto previsto dallanormativacomunitaria,nazionaleeregionale. Lemodalitàel entitàdiapplicazionedelleriduzioniedellesanzionisonodisciplinatedall 5e6delReg.(UE) n.809/2014edagliartt deld.m.23/01/2015n.180. Neicasidirevocaedieventualerecuperodellesommegiàerogate,laRegionePugliaAreaPoliticheperlo Sviluppo Rurale, con proprio atto, procede ad adottare, nei confronti del Beneficiario, quanto previsto dall art.7delreg.(ue)n.809/2014: 1.Incasodipagamentoindebito,ilbeneficiariohal obbligodirestituireilrelativoimporto,maggiorato, sedelcaso,diuninteressecalcolatoconformementealparagrafo2.
16 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del Gliinteressidecorronodalterminedipagamentoperilbeneficiario,indicatonell ordinediriscossione enonsuperiorea60giorni,sinoalladatadelrimborsoodelladetrazionedegliimportidovuti.iltassodi interessedaapplicareècalcolatoinconformitàalledisposizionidellalegislazionenazionale,manonè comunque inferiore al tasso di interesse previsto dalla legislazione nazionale per la ripetizione dell indebito. 3. L obbligo di restituzione di cui al paragrafo 1 non si applica nel caso in cui il pagamento sia stato effettuato per errore dell autorità competente o di un altra autorità e se l errore non poteva ragionevolmenteesserescopertodalbeneficiario. Tuttavia,qualoral erroreriguardielementifattualirilevantiperilcalcolodelpagamento,ilprimocomma si applica solo se la decisione di recupero non è stata comunicata entro 12 mesi dalla data del pagamento. 12.RECESSO,RINUNCIA,VARIAZIONIETRASFERIMENTODEGLIIMPEGNIASSUNTI 12.1 Recesso/Rinuncia Perlacasisticadelrecessodagliimpegniassunti,sirimandaallafattispeciedellaComunicazionidiritiroai sensidell art.3delreg.(ue)n.809/2014,giàspecificataalparagrafo9.2. L art.3delreg.(ue)n.809/2014prevedequantosegue: 1.Unadomandadiaiuto,unadomandadisostegno,unadomandadipagamentooun altradichiarazione può essere ritirata, in tutto o in parte, in qualsiasi momento per iscritto. Tale ritiro è registrato dall autoritàcompetente. 2.Sel autoritàcompetentehagiàinformatoilbeneficiariochesonostateriscontrateinadempienzenei documenti di cui al paragrafo 1 o se l autorità competente gli ha comunicato la sua intenzione di svolgereuncontrolloinlocoosedauncontrolloinlocoemergonoinadempienze,nonsonoautorizzati ritiriconriguardoallepartiditalidocumentichepresentanoinadempienze. 3. I ritiri di cui al paragrafo 1 riportano i beneficiari nella situazione in cui si trovavano prima della presentazionedeidocumentiinquestioneodipartediessi. Il recesso per rinuncia volontaria comporta la decadenza totale dell aiuto e il recupero delle somme già erogate,maggioratedegliinteressilegali. Ladecadenzaedilrecuperodellesommenonsiapplicanonellefattispecie: dicausediforzamaggioreprevistidallanormativavigente; dellaclausoladirevisioneaisensidell'art.46delreg.cen.1974/06,cosìcomemodificatodalreg. UEn.679/11. Ilcambiodelbeneficiariodeterminailtrasferimentoelaprosecuzionedegliimpegniassuntiodelleattività avviateconlapresentemisura213,edeveessereregistratosempreattraversoleoperazionidicostituzione edaggiornamentodelfascicoloaziendale,siadelcedentechedelcessionario. 13. MONITORAGGIODEGLIINTERVENTIEDELL EROGAZIONEDEGLIAIUTI. IlMonitoraggiodell attuazionedellamisura213èacuradelresponsabiledimisurachecoordina,organizza esupervisionaillavorodegliufficidelegatiallosvolgimentodelleattivitàdigestione,istruttoriaecontrollo delledomande. Alfinedirealizzareleattivitàdimonitoraggio degliaiutiprevistidallamisurainoggetto,ibeneficiarisono tenutiaforniretutteleinformazioni edidatichesarannorichiesti,perdefinireperiodicamente lostatoe lavalutazionedell efficaciadellemisure. 14. RELAZIONICONILPUBBLICO Informazioni potranno essere acquisite collegandosi sul sito web o contattandoilresponsabiledellamisura214azione1,oppureireferentiprovinciali.
17 15172 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del ResponsabiledellaMisura213: ResponsabiledelleUtenzeregionaliperlafruizionedeiservizisulportaleSIAN 15.INFORMATIVAETRATTAMENTODATIPERSONALI I dati acquisiti dai beneficiari nelle diverse fasi procedurali vengono trattati nel rispetto della normativa vigente ed in particolare al Decreto Legislativo n 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali. 16.ULTERIORIDISPOSIZIONIGENERALI PertuttoquantononstabilitonelpresentebandosirimandaalPSRPuglia e,nellospecifico,a quanto previsto nelle schede di Misura 213 e s.m.i. e dalla normativa vigente attinente le tipologie di interventosovvenzionabiliaisensidelpresentebando. In ottemperanza a quanto previsto dalla Determinazione n.72 del 18/11/2010 dell Organismo Pagatore AGEA, secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale 4/12/2008, ai beneficiari viene proposta la clausola compromissoria riportante il seguente contenuto: Ogni controversia relativa alla validità, interpretazione,esecuzionedelpresenteattoèdevolutaalgiudizioarbitraleodallaproceduraconciliativa inconformitàalledeterminazionideldecretodelministerodellepoliticheagricolealimentarieforestali del20/12/2006,pubblicatosullagazzettaufficialedel27/02/2007esuccessivemodificheedintegrazioni, chelepartidichiaranoespressamentediaccettare. Tale clausola, secondo le diposizioni dell AGEA, sarà comunque riportata in calce alle domande di aiuto/pagamento,nonchéintuttigliattiamministrativicheaqualunquetitoloattivinounprocedimento amministrativodierogazionedegliaiuticomunitarielasuaaccettazioneècomunquefacoltativa. In ottemperanzaalle normative comunitarie, nazionali e regionali vigenti i beneficiari della misura 213 sonoinoltretenutia: 16.1non percepire altre agevolazioni finanziarie perglistessiinterventioggettodipremio conlamisura 213; 16.2 collaborare con le competenti autorità per l espletamento delle attività istruttorie, di controllo e di monitoraggio; 16.3nonprodurrefalsedichiarazioni; 16.4 dare comunicazione per iscritto, al massimo entro 30 giorni dal verificarsi degli eventi, di eventuali variazionidellaposizionedelbeneficiarioe/odellecondizionidiammissibilitàprevistedalbando; 16.5 garantire il rispetto delle norme vigenti in materia di igiene e sicurezza dei lavoratori dalla data di presentazionedelladomanda; 16.6 rispettare la normativa vigente in materia di legale assunzione di manodopera ai sensi della L.R. n. 28/2006 ed in applicazione del Reg. Regionale n. 31 del 27/11/2009 recante, tra l altro, i seguenti impegni: ècondizioneessenzialeperl erogazionedelbeneficioeconomicol applicazioneintegrale,da partedelbeneficiario,delcontrattocollettivonazionaleperilsettorediappartenenzae,seesistente, anche del contratto collettivo territoriale, che sianostati stipulati dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dalle associazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Taleapplicazionedeveinteressaretuttiilavoratoridipendentidalbeneficiarioedeveaverluogoquanto meno per l intero periodo nel quale si articola l attività incentivata e sino all approvazione della rendicontazioneoppureperl anno,solareolegale,alqualeilbeneficiosiriferisceeinrelazionealqualeè accordato. Sono esclusi dalla concessione del beneficio economico coloro nei cui confronti, al momento dell emanazione del presente atto, risulti ancora efficace un provvedimento di esclusione da qualsiasi
18 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del ulteriore concessione di benefici per violazione della clausola sociale di cui all articolo 1 della legge regionale26ottobre2006,n ALLEGATIALBANDO ALLEGATO1:Fac SimilerichiestaautorizzazioneaccessoalportaleSIAN ALLEGATO2:Fac SimilerichiestacredenzialidiprimoaccessoalportaleSIAN ALLEGATO1 REGIONEPUGLIA AREAPOLITICHEPERLOSVILUPPORURALE LungomareNazarioSauro,45/ BARI Fax:080/ OGGETTO: RICHIESTAAUTORIZZAZIONECONSULTAZIONEFASCICOLIAZIENDALI CompilazioneStampaeRilascioDomandePSR RegionePuglia MISURA213 Ilsottoscritto Natoa il,residentein AllaVia n CAP CF: IscrittoalN dell Albodei dellaprovinciadi TEL. FAX Essendostatoautorizzato,giustadelegaallegatadalleDitte,diseguitoindicateconirispettiviCUAA,cheintendono presentareistanzapsrcuiall oggetto,allapresentazionedelledomanderelativealpsr MISURA213per lacampagna2015; CHIEDE l AUTORIZZAZIONEall accessodeidatidelfascicoloaziendale,delledittediseguitoindicate,perl importazionedei datiaifinidellacompilazione,stampaerilasciodelledomandesulportalesian. All uopo, fa dichiarazione di responsabilità sulle funzioni svolte su portale e nell accesso ai dati del fascicolo aziendale,sollevandol Amministrazionedaqualsiasiresponsabilitàrivenientedall usononconformedeidatiacui haaccesso.,lì Timbroefirma Allegati: ElencoDitte CUAA Mandato/Delegan Ditte SupportoinformaticoElencoDitteerispettivoCUAA
19 15174 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del DELEGA Ilsottoscritto Natoa il,residentein Via n CAP CF: P.IVA: CUAA: DELEGA IlDott.Agr./For/ Natoa il,residentein Via n CAP CF: IscrittoalN dell Albodel Prov. TEL. FAX nellasuaqualitàditecnicoapresentaresulportalesianpermiocontoladomandadiaiutorelativaalpsr MISURA213perlacampagna2015; AUTORIZZA lostessoall accessodelpropriofascicoloaziendaleperlacompilazione RilascioStampasulportaleSIANdella domandaperlacampagna2015. DICHIARA(incasodivariazione) DIAVERGIA COMUNICATOALCAA/TECNICOPRECEDENTEMENTEAUTORIZZATO,LAREVOCAALLA PRESENTAZIONEDELLASTESSA(comedadichiarazioneallegata) Consensoaltrattamentodeidatipersonali Dichiaraespressamentedidareilconsensoaltrattamentodeipropridatipersonaliedallatrasmissionedeglistessiagli Enti,perlosvolgimentodellerelativefinalitàistituzionalieperattivitàinformativasulsettoredicompetenza,aifinidi quantoprevistodaldec.lgs.196/2003.,lì Firma Allegati: Documentodiriconoscimento EventualerevocadalprecedentetecnicooCAA ElencoDitte AderentialPSRdellaRegionePuglia Misura213Campagna2015 N IntestazioneDitta CUUA P.IVA 1 2 3
20 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 57 del TimbroefirmadelTecnicoIncaricato
11896 Allegato A REGIONEPUGLIA AreaPoliticheperloSviluppoRurale SERVIZIOAGRICOLTURA ProgrammadiSviluppoRuraledellaPuglia(P.S.R.) F.E.A.S.R.20072013 Reg.(CE)1698/05 ASSEIIMIGLIORAMENTODELL AMBIENTEEDELLOSPAZIORURALE