Source: http://www.consob.it/web/investor-education/in-caso-di-offerta-pubblica-di-acquisto
Timestamp: 2017-08-24 03:18:55+00:00
Document Index: 183281657

Matched Legal Cases: ['art. 108', 'art. 108', 'art. 108', 'art. 50', 'art. 111', 'art. 108', 'art. 111', 'art. 108', 'art. 111', 'art. 108', 'art. 111']

In caso di offerta pubblica di acquisto/
Altrettanto importante rispetto alla fase in cui i propri risparmi vengono investiti è il disinvestimento ossia quel processo, economicamente inverso al primo, in cui le attività finanziarie vengono vendute e trasformate in denaro. Questa fase, che rappresenta la conclusione del processo di investimento, necessita di particolare attenzione perché è in questo momento che, effettivamente, si può realizzare, o meno, un incremento in termini di valore del capitale investito.
In questo senso una offerta pubblica di acquisto ("Opa" o "Offerta") è una sollecitazione al disinvestimento per cui un soggetto (ad esempio una banca, una società o un fondo di investimento) propone al pubblico di acquistare determinati prodotti finanziari (ad esempio azioni, obbligazioni, quote di fondi comuni di investimento) un certo prezzo. Una Offerta può avere ad oggetto titoli quotati in mercati regolamentati, titoli non quotati, titoli diffusi tra il pubblico in misura rilevante. Esistono varie tipologie di Offerte.
Una prima distinzione può essere effettuata in ragione dei presupposti giuridici e del quantitativo dei titoli oggetto di Offerta:
opa volontaria (artt. 102 e ss. del Tuf): la promozione dell'Offerta è rimessa alla mera volontà degli Offerenti, può essere promossa su titoli quotati, titoli non quotati o titoli diffusi; il corrispettivo è determinato dall'Offerente; il buon fine dell'Offerta può essere subordinato a determinate condizioni; può avere ad oggetto la totalità dei titoli della categoria emessi dell'Emittente (Opa volontaria totalitaria) o solo una parte di essi (Opa volontaria parziale);
opa obbligatoria (artt. 106 e ss del Tuf): la promozione dell'Offerta è imposta dalla legge al verificarsi di determinati presupposti; può essere promossa soltanto su titoli quotati; il corrispettivo è determinato in base a criteri individuati dalla legge; il buon fine dell'Offerta non può essere subordinato a nessuna condizione; può essere solo di tipo totalitario.
Una seconda distinzione può farsi in base al prezzo (o Corrispettivo) offerto che può essere costituito da contanti (OPA) oppure da altri strumenti finanziari. In questo secondo caso si è in presenza di una offerta pubblico di scambio (OPS). Ci sono dei casi, infine, dove il corrispettivo è costituito in parte da denaro contante e in parte da strumenti finanziari: si parla allora di offerta pubblica di acquisto e scambio (OPASc).
L'Offerta, una volta promossa, è irrevocabile ed è rivolta a parità di condizioni a tutti coloro che detengono i titoli che l'Offerente si offre di acquistare.
Il soggetto che promuove l'Opa è definito "Offerente". Il soggetto i cui titoli sono oggetto dell'acquisto si definisce "Emittente" (o anche "società target" o "società bersaglio"). I destinatari dell'Offerta (detti anche "oblati") sono i titolari dei prodotti finanziari, oggetto dell'Opa, che verranno acquistati dell'Offerente.
Prima di decidere se aderire o meno all'Offerta, si raccomanda una attenta lettura del Documento di offerta e del Comunicato dell'Emittente.
Si aderisce all'Offerta secondo modalità specifiche indicate nel Documento di Offerta in un arco di tempo definito ("Periodo di adesione". Solo quando l'Offerta ha ad oggetto titoli quotati i destinatari, in alcuni casi specifici ed al ricorrere di determinati presupposti, hanno la possibilità di aderire anche successivamente alla chiusura del periodo di adesione ossia:
durante la Riapertura dei termini dell'Offerta;
durante Periodo per la presentazione delle richieste di vendita qualora l'Offerente sia tenuto ad adempiere all'Obbligo di acquisto previsto dall'art. 108, comma 2, del Tuf;
La disciplina in materia di Opa si trova principalmente: (i) nel Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58) detto comunemente "Tuf" agli artt. 101-bis e seguenti; (ii) nel Regolamento concernente la disciplina degli emittenti approvato con delibera Consob n. 11971 del 1999 (in breve: "Regolamento Emittenti") agli artt. 35 e ss.
… cosa fare quando viene promossa un'Offerta
... Maggiori dettagli »
Se si è in possesso di titoli oggetto di una Offerta alla quale, quindi, si è interessati in veste di possibili aderenti è importante:
prendere visione della Comunicazione con cui l'Offerente rende nota la volontà di promuovere l'Offerta che contiene informazioni sugli elementi fondamentali dell'operazione: soggetti coinvolti, corrispettivo, indicazioni sulla probabile tempistica, motivazioni e finalità dell'Offerta;
le finalità dell'Offerta sono particolarmente importanti se l'operazione ha ad oggetto titoli quotati; in questa sede infatti l'Offerente rende nota la propria intenzione di revocare i titoli dalla quotazione ovvero di mantenere la quotazione del titolo.
Altrettanto importanti sono i programmi futuri dell'Offerente la cui conoscenza acquista una particolare rilevanza soprattutto nei casi in cui si reputa non conveniente aderire all'Offerta.
Solitamente la notizia viene ripresa anche dai giornali, è bene quindi seguire anche questo canale informativo al fine di essere aggiornati sugli sviluppi e sulla tempistica dell'operazione.
procedere ad una attenta lettura dell'intero Documento di offerta in quanto esso è la sola fonte cui fare riferimento per addivenire ad un consapevole scelta circa l'opportunità di aderire o meno all'operazione (e quindi alla scelta di disinvestire o meno i titoli di cui si è in possesso);
leggere il Comunicato dell'Emittente con cui il Consiglio di amministrazione della società target esprime le proprie valutazioni sull'operazione e sulla congruità del corrispettivo;
prendere visione della Tabella sulla tempistica dell'operazione inserita nelle Premesse del Documento. In questa tabella è riportata la tempistica dell'operazione (dall'inizio fino alla sua conclusione) con evidenza di tutte le date significative. Dalla lettura della Tabella è quindi possibile individuare, tra l'altro, le date in cui a titolo esemplificativo:
si forniscono indicazioni circa lo stato delle eventuali autorizzazioni previste;
vengono diffusi i comunicati (i) sull'andamento dell'Offerta (ii) sulle (eventuali) condizioni cui è subordinato il buon esito dell'Offerta; (iii) sugli esiti dell'Offerta; (iv) sul verificarsi dei presupposti per (l'eventuale) riapertura dei termini dell'Offerta (v) sul verificarsi dei presupposti per (l'eventuale) applicazione della disciplina in materia di obbligo di acquisto e/o diritto di acquisto;
verrà corrisposto il corrispettivo agli aderenti;
avverrà (l'eventuale) revoca dalla quotazione dei titoli oggetto di Offerta.
Al riguardo si richiama l'attenzione sul fatto che tutta la documentazione relativa all'Offerta (il Documento, il comunicato dell'Emittente e tutti gli altri comunicati inerenti l'Offerta) sono disponibili sul sito internet della Consob e sui siti internet dell'Offerente e dell'Emittente in una apposita sezione dedicata all'Offerta.
… la promozione dell'Offerta e la diffusione della notizia al mercato
Nel momento in cui l'Offerente decide di promuovere l'Offerta deve diffondere al mercato una apposita Comunicazione dell'Offerta in cui sono riportate, in sintesi, le informazioni sugli elementi fondamentali dell'operazione (ossia, in particolare: sull'Offerente, sull'Emittente, sul prezzo, sulle eventuali condizioni cui il buon esito dell'Operazione può essere subordinato, sulle motivazioni per cui l'Offerta è stata promossa).
Nel caso in cui l'Offerta ha ad oggetto titoli quotati la comunicazione indica anche se è intenzione, o meno, dell'Offerente procedere alla revoca dalle negoziazioni del titolo. La Comunicazione contiene una indicazione di massima anche sul periodo in cui potrebbe svolgersi il "Periodo di adesione" ossia il periodo (almeno pari a 3 settimane di calendario) in cui sarà possibile aderire all'Offerta. Infine, in tale Comunicazione, deve essere indicato il sito internet in cui verranno pubblicati tutti i comunicati stampa ed i documenti relativi all'Offerta.
… la pubblicazione del Documento di Offerta
Entro 20 venti giorni di calendario dalla diffusione del comunicato, l'Offerente deve depositare presso la Consob il Documento di offerta che, una volta approvato dalla Commissione, viene pubblicato [approfondimento su ruolo Consob (no giudizi di merito sull'operazione) e tempistica dell'istruttoria, eventuale sospensione, ecc.]. Tale Documento contiene tutte le informazioni utili sulla struttura e sulle caratteristiche dell'operazione e costituisce la sola fonte cui fare riferimento per addivenire ad una decisione consapevole circa la convenienza ad aderire - o meno - all'Offerta.
Il Documento di Offerta viene pubblicato sul sito internet dell'Offerente e sul sito internet Consob.
Gli intermediari presso i quali sono depositati i titoli oggetto dell'Offerta sono tenuti ad informare i depositanti dell'esistenza dell'Offerta in tempo utile per consentire una eventuale adesione.
… la diffusione ed i contenuti del Comunicato dell'Emittente
Prima dell'inizio del periodo di adesione il Consiglio di Amministrazione dell'Emittente deve riunirsi per approvare e diffondere un Comunicato in cui esprime le propria valutazioni sull'Offerta. In particolare il Comunicato deve contenere "ogni dato utile per l'apprezzamento dell'offerta e una valutazione motivata dei componenti dell'organo amministrativo sull'offerta stessa e sulla congruità del corrispettivo, con l'indicazione dell'eventuale adozione a maggioranza, del numero e, se lo richiedono, del nome dei dissenzienti".
Per formulare le proprie valutazioni il Consiglio di amministrazione può avvalersi di un consulente finanziario indipendente chiamato a redigere un parere motivato sulla congruità del prezzo ("fairness opinion"). Questo parere viene allegato al comunicato dell'Emittente. In alcuni casi, al Comunicato viene allegato anche un parere redatto dagli amministratori indipendenti. Il Comunicato dell'Emittente è reperibile: sul sito internet della Consob, sul sito internet dell'Emittente e su quello dell'Offerente.
Nella maggior parte dei casi, se l'Offerta è di tipo "amichevole", il Comunicato dell'Emittente è allegato in Appendice al Documento di Offerta e ne costituisce parte integrante.
…. la struttura del Documento di Offerta e le informazioni che contiene
Il Documento di Offerta presenta una struttura sostanzialmente standard a prescindere dalle caratteristiche dell'operazione.
Nel ribadire che la lettura dell'intero Documento è fondamentale per formarsi un giudizio consapevole sull'Offerta - e sulla convenienza, o meno, all'adesione - si segnalano le seguenti sezioni che consentono di acquisire una visione di insieme sulla struttura dell'operazione:
Premesse: riepilogano in sintesi le caratteristiche dell'Offerta e contengono una tabella in cui viene riportata la tempistica dell'operazione (dall'inizio fino alla sua conclusione) con evidenza di tutte le date significative relative all'Offerta.
Avvertenze: contengono gli elementi di rischio connessi all'operazione, nonché un paragrafo finale in cui vengono dettagliatamente descritti gli "scenari" che si profilano sia per coloro che aderiscono all'Offerta, sia per quanti non aderiscono e rimangono, pertanto, in possesso dei relativi titoli.
Soggetti partecipanti all'Operazione: contengono informazioni sull'Offerente, sul soggetto Emittente nonché sugli intermediari che intervengono nell'operazione e sul relativo ruolo.
Corrispettivo: contiene informazioni sul corrispettivo, sui criteri seguiti per la sua determinazione nonché specifici indicatori che agevolano nel valutare la convenienza dell'Offerta; nei casi in cui (i) il corrispettivo è costituito da altri titoli ovvero (ii) da contanti e titoli questa parte del Documento fornisce elementi informativi anche sui titoli che si riceveranno in scambio aderendo all'Offerta.
Motivazioni dell'operazione e programmi futuri: reca informazioni sulle motivazioni dell'operazione e sui programmi elaborati dall'Offerente relativamente all'Emittente; in caso di Offerta su titoli quotati l'Offerente deve indicare se l'Opa è finalizzata o meno alla revoca dei titoli dalla quotazione. Questo paragrafo è particolarmente significativo soprattutto per coloro che non intendono aderire all'Offerta.
… l'inizio del Periodo di adesione
Dopo la pubblicazione del Documento di Offerta e l'approvazione del Comunicato dell'Emittente da parte del Consiglio di Amministrazione della società target - e quindi con il completamento del "kit informativo" necessario per la valutazione dell'Offerta da parte dei destinatari della stessa - ha inizio il Periodo di adesione. Va detto che: (i) se il Documento di Offerta comprende anche il Comunicato dell'Emittente, il Periodo di adesione può iniziare anche il giorno dopo la pubblicazione del Documento (ii) se, diversamente, il Comunicato dell'Emittente non è contenuto nel Documento il Periodo di adesione avrà inizio dopo 5 giorni dalla pubblicazione del Documento. Ciò per consentire ai possessori dei titoli di valutare attentamente tutte le informazioni disponibili ai fini di una valutazione ponderata dell'Offerta e della convenienza ad aderire.
… prima dell'adesione
Si raccomanda (i) la lettura dell'intero kit informativo a disposizione degli aderenti ossia: del Documento di Offerta, del Comunicato dell'Emittente e della Scheda di adesione; (ii) di prendere visione della Tabella sulla tempistica dell'operazione (inserita nelle Premesse del Documento) in cui è riportata la tempistica dell'operazione (dall'inizio fino alla sua conclusione) con evidenza di tutte le date significative relative all'Offerta.
… quando si può aderire all'Offerta
Si può aderire all'Offerta: (i) nel corso del Periodo di adesione (ii) nell'ambito della procedura dell'Obbligo di acquisto (iii) durante l'eventuale periodo di Riapertura dei termini dell'Offerta.
La durata del Periodo di adesione viene indicata nel frontespizio e all'interno (di norma al paragrafo "F") del Documento di Offerta.
Ci possono essere dei casi in cui il Periodo di adesione viene prorogato. Tale circostanza si può verificare: (i) su iniziativa della Consob con l'adozione di un provvedimento motivato da esigenze di corretto svolgimento dell'Offerta e di tutela degli investitori o (ii) su iniziativa motivata dell'Offerente (ma solo se l'Offerente si è riservato l'esercizio di tale facoltà nel Documento di Offerta). Della proroga viene data notizia tramite un comunicato stampa anch'esso reperibile sul sito internet Consob e su quello dell'Offerente.
In alcuni casi, e solo quanto l'Offerta ha ad oggetto titoli quotati, si possono conferire in adesione i propri titoli all'Opa anche dopo la chiusura del Periodo di adesione e precisamente: (i) nel corso della "Riapertura dei termini dell'Offerta" o (ii) durante il "Periodo di presentazione delle richieste di vendita" nell'ambito della procedura dell'obbligo di acquisto ex art. 108, comma 2, del Tuf .
… come si aderisce all'Offerta
Le modalità di adesione sono descritte nel Documento di Offerta solitamente al paragrafo "F".
1) Nella maggior parte dei casi si aderisce all'Offerta compilando una apposita Scheda di adesione e consegnandola all'intermediario incaricato della raccolta delle adesioni oppure all'intermediario presso cui sono depositati i titoli che si vogliono apportare all'Offerta.
Al riguardo si segnala che: (i) la consegna della Scheda ed il deposito dei titoli che si vogliono conferire all'Offerta devono essere effettuati in tempo utile per consentire all'intermediario depositario di provvedere alle formalità di adesione per conto dell'aderente entro e non oltre la fine del periodo di adesione; (ii) resta a carico degli aderenti il rischio che gli intermediari depositari non consegnino la scheda di adesione o non depositino i titoli all'intermediario incaricato della raccolta delle adesioni entro il termine ultimo del periodo di adesione. Quindi, affinché l'adesione vada a buon fine, è importante:
leggere attentamente la Scheda in tutte le sue parti,
compilare la Scheda in modo corretto,
procedere, ove necessario, al deposito dei titoli in relazione ai quali si vuole aderire all'Offerta,
chiedere all'intermediario di essere informato in tempo utile sull'esistenza di eventuali problemi che possano pregiudicare il buon fine dell'adesione.
2) In alcuni casi le adesioni sono raccolte sul mercato (il Mercato Telematico Azionario o "MTA", gestito da Borsa Italiana Spa e pertanto non è richiesta la sottoscrizione di alcuna scheda di adesione.
Normalmente, in questo secondo caso, coloro che intendono conferire in adesione i propri titoli devono rivolgersi all'intermediario presso cui questi sono depositati per il conferimento dell'ordine di adesione all'Offerta. L'intermediario depositario, quindi, farà pervenire le adesioni all'Intermediario Incaricato. Anche in questo caso è importante prendere visione della parte del Documento in cui sono indicati i termini e modalità di adesione al fine di porre in essere tutti gli adempimenti necessari per conferire al proprio intermediario adeguate istruzioni affinché l'adesione vada a buon fine. Si raccomanda, inoltre, di chiedere comunque all'intermediario di essere informato in tempo utile sull'esistenza di eventuali problemi che possano pregiudicare il buon fine dell'adesione.
…. irrevocabilità dell'adesione
L'adesione ad un'Offerta è irrevocabile ma è fatta salva la possibilità di aderire ad offerte concorrenti. Questo vuol dire che:
la Scheda di adesione, una volta sottoscritta e presentata, non può essere né modificata né annullata dall'aderente;
con l'adesione all'Offerta i titoli conferiti divengono indisponibili; ossia dopo l'adesione gli aderenti non potranno: (i) cedere (in tutto o in parte) i titoli conferiti all'Offerta; (ii) effettuare atti di disposizione (ivi inclusi pegni o altri gravami o vincoli) aventi ad oggetto i titoli medesimi. Tuttavia, anche dopo l'adesione i titolari potranno esercitare tutti i diritti patrimoniali e amministrativi pertinenti ai titoli conferiti all'Offerta;
l'adesione può essere revocata soltanto se viene promossa una offerta concorrente sugli stessi titoli oggetto dell'Offerta a cui si è aderito.
… facoltà dell'Offerente di apportare modifiche all'Offerta
Le norme consentono all'Offerente la facoltà di apportare modifiche all'Offerta. Tali modifiche:
sono ammesse fino al giorno antecedente a quello previsto per la chiusura del periodo di adesione; si precisa che nel caso di modifiche apportate all'Offerta, la chiusura del periodo di adesione non potrà avvenire in un termine inferiore a tre giorni di borsa aperta dalla data di pubblicazione della modifica: laddove necessario la chiusura del periodo di adesione sarà opportunamente posticipata;
devono essere comunicate alla Consob e al mercato con le stesse modalità dei comunicati e del Documento di Offerta. Il relativo comunicato sarà pertanto disponibile sul sito internet dell'Offerente e sul sito internet della Consob.
Generalmente le modifiche all'Offerta consistono in un aumento del corrispettivo unitario e/o nella proroga del periodo di adesione. E' importante evidenziare che l'Offerta può essere modificata solo in senso "migliorativo": quindi non è ammessa la riduzione del corrispettivo, la riduzione del quantitativo dei titoli oggetto di Offerta o qualsiasi altra modifica che possa risultare deteriore rispetto ai termini ed alle condizioni dell'Offerta inizialmente promossa.
.... la (eventuale) pubblicazione del Supplemento al Documento di Offerta
Se durante l'arco temporale intercorrente tra la pubblicazione del Documento di offerta e la chiusura del periodo di adesione (o dell'eventuale periodo di riapertura dei termini) intervengono dei fatti nuovi, ovvero siano riscontrate delle inesattezze nel Documento, che possano influire sulla valutazione circa l'opportunità di aderire o meno all'Offerta, tali fatti nuovi devono essere resi noti, a cura dell'Offerente, in un apposito Supplemento al Documento di Offerta. Il Supplemento viene allegato al Documento di Offerta e pubblicato con le stesse modalità utilizzate per quest'ultimo.
… diffusione delle informazioni relative all'Offerta nel corso del periodo di adesione ed a conclusione dell'Offerta
Nel corso del Periodo di adesione vengono diffusi periodicamente i dati relativi all'andamento dell'Offerta concernenti (i) le adesioni pervenute nella giornata (ii) l'ammontare complessivo di titoli portati in adesione (iii) la percentuale di questi ultimi rispetto al quantitativo complessivo oggetto di Offerta. I risultati provvisori sono resi noti non appena disponibili e comunque entro l'ultimo giorno del Periodo di Adesione. I risultati definitivi dell'Offerta sono resi noti entro il giorno di borsa aperta antecedente la data di pagamento dei titoli.
Inoltre, nel caso in cui il buon esito dell'Offerta è sottoposto a condizioni sospensive, l'Offerente è tenuto a dare notizia del verificarsi o del mancato avveramento di tali condizioni ovvero, in caso di mancato avveramento, delll'esercizio della facoltà di rinuncia.
Tutte le informazioni di cui sopra sono rese note al mercato tramite comunicati stampa secondo la tempistica indicata nella Tabella presente nelle Premesse del Documento. Tutti i comunicati inerenti l'Offerta vengono resi disponibili sul sito internet dell'Offerente e sul sito internet della Consob.
… la riapertura dei termini dell'Offerta
In alcuni casi specifici - e dettagliatamente disciplinati - il Periodo di adesione viene "riaperto" per 5 giorni di borsa aperta con inizio a partire dal giorno successivo la data di pagamento dell'Offerta. Se una Offerta è soggetta alla disciplina sulla Riapertura dei termini, ne viene data dettagliata indicazione nel Documento di Offerta e, in particolare: in un apposito paragrafo delle Avvertenze; nella Tabella riepilogativa della tempistica dell'operazione presente nelle Premesse; nel paragrafo avente ad oggetto "Modalità e termini per l'adesione all'Offerta". L'Offerente deve comunicare se la Riapertura dei Termini avrà luogo, o meno, con un comunicato diffuso almeno 5 giorni prima della chiusura dell'Offerta e/o nel comunicato sui risultati definitivi dell'Offerta.
Si richiama l'attenzione sulla circostanza per cui, nei casi in cui la Riapertura dei Termini si applica, se non si è sicuri sulla effettiva convenienza ad aderire all'Offerta si può "rinviare" la decisione e aspettare che l'Offerente diffonda l'apposito comunicato (almeno 5 giorni prima della chiusura del Periodo di adesione) con cui si rende noto se verrà effettuata o meno la Riapertura dei Termini.
… l'obbligo di acquisto
La disciplina dell'obbligo di acquisto si applica alle sole offerte aventi ad oggetto titoli quotati in un mercato regolamentato ed è contenuta nell'art. 108, comma, 2 del Tuf nonché nell'art. 50 del RE. Si richiama l'attenzione al fatto che tale disciplina non si applica alle offerte aventi ad oggetti quote di fondi comuni di investimento anche se quotati in un mercato regolamentato.
La normativa prevede che qualora l'Offerente, a seguito dell'Offerta, giunga a detenere una partecipazione compresa tra il 90% ed il 95% del capitale della società i cui titoli sono oggetto di Offerta ha l'obbligo di acquistare i restanti titoli da chi ne faccia richiesta se non ripristina entro novanta giorni un flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni.
L'Offerente nelle Avvertenze del Documento deve dichiarare se qualora, a seguito dell'Offerta, ottenga una partecipazione superiore al novanta per cento del capitale intende (1) ripristinare un flottante sufficiente ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni oppure (2) adempiere all'obbligo di acquisto.
L'istituto dell'obbligo di acquisto riconosce, quindi, a favore degli azionisti di minoranza il cd. "diritto di uscita" quale forma di tutela a fronte di un flottante non idoneo ad assicurare il regolare andamento delle negoziazioni.
Le informazioni sull'offerta
Nel caso in cui l'Offerente intende adempiere all'obbligo di acquisto, il Documento fornisce indicazioni sulle relative modalità e termini. L'avviso sui risultati definitivi dell'Offerta indica se ricorrono i presupposti di legge, per l'obbligo di acquisto e, in caso positivo fornisce indicazioni:
sul quantitativo delle azioni residue oggetto dell'Offerta che verranno acquistate dall'Offerente (in termini assoluti e percentuali);
sulle modalità e termini con cui l'Offerente adempirà all'obbligo di acquisto;
sulla tempistica circa l'eventuale revoca dei titoli dalla quotazione;
sul ricorrere dei presupposti di legge per l'esercizio del diritto di acquisto di cui all'art. 111, comma 1, Tuf ;
sul ricorrere dei presupposti di legge per l'adempimento dell'obbligo di acquisto disciplinato dall'art. 108, comma 1, Tuf.
Ove il superamento della soglia rilevante ai fini dell'applicazione dell'articolo 108, comma 2, del Tuf non avviene a seguito di una Offerta di acquisto e/o di scambio, l'Offerente è tenuto alla pubblicazione di un documento le cui modalità di pubblicazione sono le stesse di quelle stabilite per il Documento di Offerta. Anche per questa fattispecie il documento è presente sul sito dell'Offerente e sul sito internet Consob.
Il corrispettivo al quale l'Offerente adempirà all'Obbligo di acquisto è:
uguale al corrispettivo dell'Offerta in relazione alla quale si sono determinati i presupposti giuridici per il sorgere dell'obbligo se tale Offerta (i) è obbligatoria (ii) è volontaria e l'Offerente, in tale ambito, ha acquistato titoli rappresentativi di non meno del 90% del capitale della società Emittente;
determinato dalla Consob negli altri casi;
il corrispettivo assume sempre la stessa forma di quello dell'Offerta precedente, ma il possessore dei titoli può sempre esigere che gli sia corrisposto in misura integrale un corrispettivo in contanti, determinato in base a criteri generali definiti dalla Consob con regolamento
Come e quando si presentano le richieste di vendita
Gli azionisti titolari dei titoli oggetto dell'Obbligo di acquisto che intendono richiedere all'Offerente di acquistarle devono presentare all'Offerente una "richiesta di vendita", utilizzando una apposita scheda debitamente compilata in ogni sua parte e sottoscritta. La scheda va consegnata, entro l'ultimo giorno del Periodo di Presentazione delle Richieste di Vendita, agli intermediari incaricati per la raccolta delle richieste di vendita per il tramite degli intermediari presso cui sono depositate i titoli.
Il Periodo di presentazione delle richieste di vendita, entro il quale l'Offerente adempie all'Obbligo di acquisto, è ricompreso tra un minimo di quindici e un massimo di venticinque giorni di borsa aperta.
Ai fini di una corretta presentazione delle Richieste di vendita si raccomanda una attenta lettura del comunicato (o del Documento) in cui viene reso noto lo svolgimento della procedura.
… il diritto di acquisto ex art. 111, comma 1, del Tuf e l'obbligo di acquisto ex art. 108, comma 1, del Tuf
Il diritto di acquisto (o "squeeze-out") è disciplinato dall'art. 111, comma 1, del Tuf: la norma prevede che l'Offerente - qualora, in seguito ad una offerta pubblica totalitaria, venga a detenere almeno il 95% delle azioni con diritto di voto dell'Emittente - ha il diritto di acquistare le azioni residue (sempre che abbia dichiarato di volersi avvalere di tale diritto nel Documento di offerta). Ad esito del diritto di acquisto: (i) l'Offerente giunge a detenere l'intero capitale con diritto di voto dell'Emittente e ne diventa l'unico azionista (ii) i titoli oggetto di Offerta verranno revocati dalla quotazione.
Di converso, sempre nel caso in cui l'Offerente, in seguito ad una offerta pubblica totalitaria, venga a detenere almeno il 95% delle azioni con diritto di voto dell'Emittente, l'Offerente ha l'obbligo di acquistare le restanti azioni dagli azionisti dell'Emittente che ne facciano richiesta.
…. la cd. "Procedura congiunta"
Nel caso in cui si da luogo contestualmente all'adempimento dell'obbligo di acquisto previsto (ex art. 108, comma 1, Tuf) ed all'esercizio del diritto di acquisto (art. 111, comma 1, Tuf) le due procedure vengono riunite in una unica procedura (cd. "Procedura congiunta"). I termini e le modalità con le quali si effettua la Procedura congiunta sono indicate nel Documento di opa e ripresi, in termini più analitici, negli comunicati aventi ad oggetto gli esiti finali dell'Offerta.
…la data di pagamento
Alla data di pagamento avviene il versamento del corrispettivo a coloro che hanno portato i propri titoli in in adesione all'Offerta, a fronte del contestuale trasferimento della proprietà di tali titoli all'Offerente. Le modalità con cui avviene il pagamento sono indicate nel Documento di Offerta e nella scheda di adesione. Generalmente non è previsto il pagamento di interessi sul corrispettivo tra la data di adesione all'Offerta e la data di pagamento.
… il riparto
Nel caso tipico delle Opa volontarie parziali, l'Offerta ha ad oggetto solo una parte dei titoli emessi dal soggetto Emittente, viene espressamente indicata del Documento di offerta (cd. "soglia massima di adesione"). In questa fattispecie, ove l'ammontare complessivo dei titoli conferiti in adesione sia superiore alla "soglia massima", ai titoli eccedenti viene applicato un "criterio di riparto" a seguito del quale viene definito il quantitativo dei titoli che devono essere restituiti agli aderenti. Al riguardo si richiama l'attenzione sui seguenti aspetti:
il criterio di riparto viene indicato in un apposito paragrafo delle Avvertenze del Documento di offerta e deve essere tale da consentire la corretta applicazione del principio di parità di trattamento dei destinatari dell'Offerta;
i titoli eccedenti vengono rimessi a disposizione degli aderenti, senza addebito di oneri o spese a loro carico, con le modalità ed i tempi indicati nel Documento di offerta (si veda anche la Scheda di adesione);
va tenuto presente che nel caso di offerte parziali aventi ad oggetto quote di fondo comuni di investimento: 1) nel Documento vengono indicati più criteri di riparto; 2) il criterio di riparto effettivamente applicato viene comunicato a chiusura dell'Offerta tenuto conto del quantitativo delle quote del fondo conferito in adesione; 3) l'Offerente è tenuto a scegliere il criterio che consenta la corretta applicazione del principio di parità di trattamento dei destinatari dell'Offerta.
… se l'Offerta non va a buon fine
Ci sono dei casi in cui - solo limitatamente alle opa di tipo volontario - il buon fine dell'Offerta è subordinato al verificarsi (o al mancato verificarsi) di talune condizioni sospensive. L'Offerente, peraltro, può riservarsi la facoltà di rinunciare a una, o più, delle condizioni a cui è sospensivamente condizionato l'esito dell'Offerta (in questo caso tale facoltà deve essere chiaramente indicata nel Documento). Si possono verificare dei casi in cui la condizione sospensiva non si verifica e l'Offerente non si avvale della predetta facoltà di rinuncia. In tal caso l'Offerente, rende noto al mercato: il mancato verificarsi della condizione, la propria intenzione di non avvalersi della predetta facoltà di rinuncia ed il conseguente inefficacia dell'Offerta. Nel comunicato vengono indicati termini e modalità con cui i titoli conferiti in adesione saranno restituiti ai rispettivi titolari. La restituzione dei titoli, comunque, avviene sempre senza alcun addebito di oneri o spese addizionali agli aderenti.
… in caso di Opa concorrente
Nel caso di Offerte aventi ad oggetto titoli quotati è ammessa la promozione di offerte concorrenti (dette anche "contro-opa"). Sono offerte promosse sui medesimi titoli oggetto di una offerta già in corso ma da soggetti offerenti diversi rispetto a coloro che hanno promosso la prima offerta. Le offerte concorrenti - pubblicate fino a cinque giorni prima della data prevista per la chiusura dell'offerta precedente - sono promosse generalmente ad un prezzo maggiore rispetto a quello della prima offerta o sono caratterizzate comunque da una struttura diversa (quanto, ad esempio, alle motivazioni e/o ai programmi futuri) rispetto all'Offerta precedente. Date le peculiarità di questo tipo di offerte viene ammesso il diritto di recesso (coloro che avessero aderito alla prima Offerta possono - se lo ritengono - esercitare il diritto di recesso e conferire i propri titoli in adesione all'Offerta concorrente.
… la (eventuale) revoca dalla negoziazione del titolo
Nelle Offerte riguardanti titoli quotati il Documento di offerta, in un apposito paragrafo delle Avvertenze, contiene informazioni circa la volontà dell'Offerente di mantenere, o meno, la quotazione del titolo. In particolare l'Offerente deve fornire indicazioni circa la propria intenzione di adempiere all'obbligo di acquisto o all'eventuale ripristino del flottante nonché in ordine all'eventuale scarsità del flottante e possibile illiquidità degli strumenti finanziari a seguito dell'Offerta.
Nel caso in cui l'Offerta è finalizzata al delisting del titolo, il Documento contiene tutte le informazioni circa la tempistica e le modalità in ordine all'eventuale esclusione dalle negoziazioni.
Si richiama l'attenzione sulla circostanza che la revoca del titolo può avvenire anche successivamente alla conclusione dell'Offerta, per effetto di eventuali operazioni di carattere straordinario (in particolare fusioni e scissioni) che coinvolgano l'Emittente. In tali fattispecie il Documento (nelle Avvertenze e nel paragrafo sui "Programmi futuri") indica caratteristiche e termini di tali operazioni, precisando i possibili scenari per coloro che decidano di non aderire all'Offerta.
… e per chi non aderisce?
Coloro che decidono di non aderire all'Offerta è fondamentale che siano consapevoli dei vari "scenari" che possono prefigurarsi a conclusione dell'operazione, con particolare riferimento alla percentuale del capitale dell'Emittente che l'Offerente acquisirà ad esito dell'Offerta. Si raccomanda pertanto una attenta valutazione delle informazioni contenute, in particolare, nelle Avvertenze del Documento e nella sezione dedicata ai "Programmi futuri".