Source: http://silvestri-livorno.blogautore.repubblica.it/2014/06/30/decurtazione-sulla-pensione/
Timestamp: 2018-12-16 03:00:50+00:00
Document Index: 78739419

Matched Legal Cases: ['art. 80', 'art.80', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 35']

Decurtazione sulla pensione - Sportello previdenza - Blog - Finegil
Decurtazione sulla pensione
DOMANDA: Buongiorno vorrei un suo parere sulla mia posizione: lavoratrice dipendente anni 57; a giugno 2014 avrò 2158 settimane di contributi (41 anni e 6 mesi). In queste sono comprese n° 40 settimane per maggiorazione contributiva derivante da prestazione di effettivo lavoro svolto come invalida al 100% per il periodo 1/6/2003 al 31/3/2008. Visto che l’art. 80 della legge 388/200 recita: è riconosciuto, a loro richiesta, per ogni anno di servizio presso pubbliche amministrazioni o aziende private ovvero cooperative effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa utile ai soli fini del diritto alla pensione e dell’anzianità contributiva ho diritto ad andare in pensione senza penalizzazione a luglio 2014? Oppure devo lavorare ulteriori 40 settimane e andare in pensione nel 2015 (senza quindi poter usufruire dei benefici previsti dall’art.80 c.3 della legge 388/2000)? (inviata da Mirella E.)
RISPOSTA: Il diritto alla pensione anticipata raggiunto con la maggiorazione di due mesi all’anno per lo stato di invalidità, ad una età inferiore a 62 anni comporta l’applicazione del trattamento pensionistico. Ciò in quanto ai fini della decurtazione o meno della pensione, in presenza di un’età inferiore a 62 anni, limitatamente ai soggetti che maturano i previsti requisiti di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017: - l’art. 4, comma 2-quater, della legge n. 14/2012 ha stabilito che la penalizzazione non trova applicazione qualora l’anzianità contributiva derivi esclusivamente da prestazione effettiva di lavoro, includendo i periodi di astensione obbligatoria per maternità, i periodi riscattati per omissione contributiva, l’assolvimento degli obblighi di leva, per infortunio, per malattia e di cassa integrazione guadagni ordinaria; l’art. 4 bis della legge n. 125/2013 ha incluso tra i periodi che non determinano penalizzazioni anche i permessi per donazione di sangue nonché i periodi di congedo parentale per maternità o paternità fruiti all’interno del rapporto di lavoro; - l’art. 1, comma 49, della legge n. 147/2013, ha incluso tra i periodi equiparati ad attività lavorativa non rilevanti ai fini della decurtazione della pensione anticipata, i congedi ed i permessi dal lavoro concessi ai sensi dell’art. 35 della legge n. 104/1992, in relazione a situazioni di grave disabilità del lavoratore o di suoi familiari.