Source: http://uomoeambiente.com/index.php/news-ambiente/51-nuovo-regolamento-dell-albo-nazionale-dei-gestori-ambientali
Timestamp: 2018-10-23 17:15:13+00:00
Document Index: 140230864

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 12', 'art 13', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 26']

NUOVO REGOLAMENTO DELL’ALBO NAZIONALE DEI GESTORI AMBIENTALI - uomo & ambiente s.r.l.
Novità sulle Attività da iscrivere all'Albo
Per quanto riguarda le categorie di attività di iscrizione all'Albo, il Decreto all’art. 8 prevede la rimodulazione delle stesse:
categoria 1: raccolta e trasporto di rifiuti urbani (non modificata);
categoria 2-bis: produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonché i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedenti trenta chilogrammi o trenta litri al giorno di cui all'articolo 212, comma 8, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Novità: si tratta del cd c/o proprio, ovvero trasportatori dei propri rifiuti, che ora sono identificati nella cat 2-bis);
categoria 3-bis: distributori e installatori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE), trasportatori di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche in nome dei distributori, installatori e gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, 8 marzo 2010, n. 65 (Novità: si tratta dei soggetti che gestivano i RAEE ai sensi del DM 65/10 e che ora sono individuati nella cat 3-bis);
categoria 6: imprese che effettuano il solo esercizio dei trasporti transfrontalieri di rifiuti di cui all'articolo 194, comma 3, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Novità: si tratta delle imprese di trasporto di rifiuti estere che effettuano il trasporto transfrontaliero nel territorio italiano e che ora sono individuate nella cat 6);
categoria 7: operatori logistici presso le stazioni ferroviarie, gli interporti, gli impianti di terminalizzazione, gli scali merci e i porti ai quali, nell'ambito del trasporto intermodale, sono affidati rifiuti in attesa della presa in carico degli stessi da parte dell'impresa ferroviaria o navale o dell'impresa che effettua il successivo trasporto (Novità);
All’articolo 9 sono riportate le classi di attività (per le cat 2-bis e 3-bis non sono fissate classi), mentre all'articolo 10 sono dettate le condizioni per l'iscrizione: le imprese e gli enti sono iscritti nella persona del titolare, nel caso di impresa individuale; nella persona del legale rappresentante e questi ultimi devono rispettare i requisiti del comma 2 dell'articolo 10.
La novità è rappresentata dall’inserimento di un nuovo articolo (art. 12) specifico per i compiti, responsabilità e requisiti del responsabile tecnico (RT). All’art 13 è inoltre stabilito che, oltre alla verifica iniziale del possesso dei requisiti da parte del RT, ogni cinque anni sarà verificata la preparazione del RT (le modalità saranno stabilite dall’Albo).
L'articolo 11 riporta poi i Requisiti di idoneità tecnica e di capacità finanziaria dei potenziali iscritti.
Modalità di iscrizione all'albo: domande e comunicazioni
Gli articoli 14 e 15 disciplinano invece la presentazione delle domande e delle comunicazioni per l’iscrizione, da trasmettere alle Sezioni regionali e provinciali con modalità telematica mediante accesso all'apposito portale delle CCIAA (prassi già in essere).
L’articolo 15.2 riporta la documentazione da accompagnare alla domanda di iscrizione all’Albo.
Per alcuni soggetti è prevista una procedura semplificata che consiste nel presentare una comunicazione (e non domanda di iscrizione). All’art. 16 sono individuati i soggetti per i quali è necessaria la semplice comunicazione presentata alla sezione regionale o provinciale territorialmente competente:
imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti, nonché i produttori iniziali di rifiuti pericolosi che effettuano operazioni di raccolta e trasporto dei propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedenti trenta chilogrammi o trenta litri al giorno di cui all'articolo 212, comma 8, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152;
imprese che effettuano la raccolta e trasporto dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche ai sensi del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con i Ministri dello sviluppo economico e della salute, 8 marzo 2010, n. 65, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4 maggio 2010, n. 102.
Sempre all’art. 16 sono definite le modalità di presentazione della comunicazione.
Non sono state apportate modifiche rilevanti in materia di garanzie finanziarie (art. 17).
Per quanto concerne le variazioni (art. 18) è formalizzata la prassi semplificata per l’utilizzo immediato di nuovi veicoli introdotti nell’iscrizione in essere (tramite la dichiarazione sostitutiva di atto notorio da allegare all’istanza di variazione), è anche introdotta la semplificazione (n.d.r.: finalmente!) per cui le variazioni effettuate al registro delle imprese o al repertorio economico amministrativo relative alle variazioni della ragione sociale, della sede legale, degli organi sociali, delle trasformazioni societarie e delle cancellazioni si intendono effettuate anche alla sezione regionale competente e sono trasmesse d'ufficio per via telematica dal registro delle imprese o dal repertorio economico amministrativo alla sezione regionale stessa che provvede entro 30 giorni a recepire le modifiche dandone comunicazione alle imprese o agli enti interessati.
Per le sospensioni (art. 19), è stata ridotta la durata delle sospensioni ad un massimo di 120 gg. Non ci sono rilevanti modifiche per le cancellazioni (art. 20) e i procedimenti disciplinari (art. 21).
All’art. 22 in materia di rinnovo delle iscrizioni, sono previste semplificazioni: è disposto che il rinnovo dell’iscrizione avvenga ogni cinque anni (ogni dieci anni solo per la cat. 2-bis ex c/o proprio), a decorrere dalla data di efficacia dell'iscrizione, presentando un'autocertificazione, resa alla sezione regionale o provinciale, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, che attesti la permanenza dei requisiti previsti. La domanda di rinnovo dell'iscrizione deve essere presentata cinque mesi prima della scadenza dell'iscrizione. I soggetti in possesso di registrazione EMAS o certificazione ambientale ISO 14001 possono sostituire il nuovo provvedimento di iscrizione con autocertificazione resa alla sezione regionale o provinciale, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, accompagnata da una copia conforme del certificato di registrazione ottenuto ai sensi dei suddetti regolamenti, nonché da una denuncia di prosecuzione delle attività.
All’art. 26 sono definite le disposizioni transitorie. Le iscrizioni effettuate alla data di entrata in vigore del decreto, nonché le garanzie finanziarie già prestate, restano valide ed efficaci fino alla loro scadenza. I particolare le iscrizioni effettuate per il trasporto in c/o proprio e per la gestione dei RAEE (DM 65/10), rimangono valide ed efficaci fino alla scadenza delle stesse.
Restano, altresì, valide ed efficaci le domande di iscrizione presentante fino alla data di entrata in vigore del decreto (07/09/14).