Source: https://www.sportsizexl.it/ssd.html
Timestamp: 2019-04-19 09:12:47+00:00
Document Index: 7626901

Matched Legal Cases: ['art 90', 'art. 90', 'art. 7', 'art. 90', 'art. 5', 'art. 90']

Le Società Sportive Dilettantistiche - Sportsizexl
Le Società Sportive Dilettantistiche (SSD arl)
La prima defizione di SSD (Società Sportiva Dilettantistica ) è riportata nell’art 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289. Approfondiamo.
Il comma 17 prevede che “Le società e associazioni sportive dilettantistiche debbano indicare nella denominazione sociale la finalità sportiva e la ragione o la denominazione sociale dilettantistica e possono assumere una delle seguenti forme: •associazione riconosciuta; •associazione non riconosciuta; •società sportiva di capitali o cooperativa “costituita secondo le disposizioni vigenti, ad eccezione di quelle che prevedono le finalità di lucro”.
Il successivo comma 18 recita che “Le società e le associazioni sportive dilettantistiche si costituiscono con atto scritto nel quale deve tra l’altro essere indicata la sede legale”. La disposizione prevede inoltre che nello statuto debbano essere inserite alcune specifiche clausole puntualmente individuate dal legislatore.
Le società di capitali senza scopo di lucro, le cooperative e le associazioni sportive dilettantistiche che intendono fruire delle agevolazioni fiscali previste devono prevedere all’interno dei relativi statuti alcune elementi che le contraddistinguono.
In particolare devono adottare uno statuto conforme alle prescrizioni contenute nei commi 17 e 18 del citato art. 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 e successive modificazioni. A quelle realtà con gli statuti non conformi, non sarà possibile attribuire la qualificazione di società sportive dilettantistiche. Conseguentemente sarà preclusa la possibilità di fruire delle agevolazioni fiscali previste per il settore.
Con l’approvazione dell’art. 7 del decreto legge 28 maggio 2004, n. 136 convertito dalla legge 27 luglio 2004, n. 186. si prevede che “in relazione alla necessità di confermare che il CONI è l’unico organismo certificatore dell’effettiva attività sportiva svolta dalle società ed associazioni sportive dilettantistiche”, le disposizioni contenute nell’art. 90 della legge n. 289/2002, e successive modificazioni, possono essere applicate esclusivamente nei confronti dei sodalizi sportivi in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal CONI che è “garante dell’unicità dell’ordinamento sportivo nazionale ai sensi dell’art. 5, comma 1, del decreto legislativo 23 luglio 1999, n. 242, e successive modificazioni”.
In mancanza del predetto riconoscimento tali soggetti non possono essere considerati società sportive non potendo fruire dei benefici fiscali previsti dal legislatore.
Qualora una società, non in regola con lo statuto, dovesse comunque ottenere il riconoscimento ai fini sportivi, la sussistenza dei requisiti di cui al citato art. 90 dovrà essere certificata dal legale rappresentante della medesima società che richiede il riconoscimento (a fini sportivi).
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