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Timestamp: 2017-06-25 19:38:16+00:00
Document Index: 175443489

Matched Legal Cases: ['art. 2256', 'art. 2351', 'art. 2351', 'art. 2351', 'art. 2351', 'art. 2351', 'art. 2351', 'art. 145', 'art. 2351', 'art. 2351', 'art. 2351', 'art. 2376', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2412', 'art. 3', 'art. 2447', 'art. 2346', 'art. 2351']

PubblicatoModesto Moretti
Copie: 1 Fondazione Emanuele Casale Scuola di Notariato dei Distretti Notarili della Campania Azioni e Strumenti Finanziari Partecipativi Mario Campobasso. Incorpora
Fondazione Emanuele CasaleScuola di Notariato dei Distretti Notarili della Campania Mario Campobasso Azioni e Strumenti Finanziari Partecipativi
I) PRINCIPIO DI RAPPRESENTATIVITA’DEL CAPITALE Art Le azioni devono essere di uguale valore e conferiscono ai loro possessori uguali diritti.
Azioni senza valore nominaleArt. 2346, 2° e 3°comma. Se determinato nello statuto, il valore nominale di ciascuna azione corrisponde ad una frazione del capitale sociale; tale determinazione deve riferirsi senza eccezioni a tutte le azioni emesse dalla società. In mancanza di indicazione del valore nominale delle azioni, le disposizioni che ad esso si riferiscono si applicano con riguardo al loro numero in rapporto al totale delle azioni emesse. Art I titoli azionari devono indicare: 3) Il loro valore nominale o, se si tratta di azioni senza valore nominale, il numero complessivo delle azioni emesse, nonché l’ammontare del capitale sociale
Indivisibilità delle azioniOmogeneità delle partecipazioni azionarie Corollari Indivisibilità delle azioni Art Le azioni sono indivisibili. Nel caso di comproprietà di un’azione, i diritti dei comproprietari devono essere esercitati da un rappresentante comune nominato secondo le modalità previste dagli artt e 1106. Inscindibilità delle azioni E’ il divieto (implicito) sia per la società, sia per il socio, di attribuire a soggetti diversi la titolarità dei singoli diritti sociali, salvo che non si tratti di diritti di credito già maturati verso la società. Frazionamento e Raggruppamento Il problema della formazione dei resti
Frazionamento e RaggruppamentoIl problema della formazione dei resti Società α Rapporto di Cambio 2 azioni vecchie=1 azione nuova Socio A 6 azioni Socio A 3 azioni Socio B 3 azioni Socio B 1 azioni + conguaglio Socio B 1 azioni Socio B 0 azioni; solo conguaglio
Categorie speciali di azioni LimitiVecchia disciplina Divieto di patto leonino (art. 2256) Divieto di azioni a voto plurimo (art. 2351, 3° comma) Solo le società quotate possono emettere azioni senza voto (145 Tuf) Le limitazioni dei diritti amministrativi devono essere compensate da privilegi patrimoniali (art. 2351) Le azioni speciali con limitazione del diritto di voto non possono superare la metà del capitale (art. 2351) Nuova disciplina Confermato Confermato (art. 2351, 4° comma) Soppresso (art. 2351, 2° comma) Confermato (art. 2351, 2° comma)
Nuove categorie speciali di azioniCon voto limitato, condizionato, su particolari materie, senza voto DOTATE DI SPECIALI DIRITTI AMMINISTRATIVI Azioni di risparmio (art. 145 Tuf) Azioni a voto scalare, tetti al diritto di voto (solo società chiuse): art. 2351, 3° comma) LIMITI GENERALI AL DIRITTO DI VOTO
Clausole di limitazione del controlloA) Limiti statutari al possesso azionario (validi se operano per tutti i soci); B) Tetti di voto, solo per società chiuse (art. 2351, 3° comma) C) Voto scalare, solo per società chiuse (art. 2351, 3° comma) D) Clausole di riscatto. Emissione di azioni riscattabili (art sexies)
Art. 104-bis Tuf Regola della neutralizzazione in caso di OPAN.B. dopo le modifiche apportate dal d.l. 185/2008, convertito con legge 2/2009, la regola opera solo per le società quotate diverse dalle cooperative e solo se lo statuto lo prevede (regola opt-in) 2° comma, Nel periodo di adesione all'offerta non hanno effetto nei confronti dell'offerente le limitazioni al trasferimento di titoli previste nello statuto né hanno effetto, nelle assemblee chiamate a decidere sugli atti e le operazioni previsti dall'articolo 104 (passivity rule), le limitazioni al diritto di voto previste nello statuto o da patti parasociali.
Art. 104-bis Tuf Regola della neutralizzazione in caso di OPA3° comma, Quando, a seguito di un'offerta di cui al comma 1, l'offerente venga a detenere almeno il settantacinque per cento del capitale con diritto di voto (…), nella prima assemblea che segue la chiusura dell'offerta, convocata per modificare lo statuto o per revocare o nominare gli amministratori o i componenti del consiglio di gestione o di sorveglianza non hanno effetto: a) le limitazioni al diritto di voto previste nello statuto o da patti parasociali; b) qualsiasi diritto speciale in materia di nomina o revoca degli amministratori o dei componenti del consiglio di gestione o di sorveglianza previsto nello statuto
Art. 104-bis Tuf Regola della neutralizzazione in caso di OPA4° comma. Le disposizioni di cui ai commi 2 e 3 non si applicano alle limitazioni statutarie al diritto di voto attribuito da titoli dotati di privilegi di natura patrimoniale.
Assemblee speciali (art. 2376)Se esistono diverse categorie di azioni o di strumenti finanziari che conferiscono diritti amministrativi, le deliberazioni dell’assemblea che pregiudicano i diritti di una di esse devono essere approvate anche dall’assemblea speciale degli appartenenti alla categoria interessata. Alle assemblee speciali si applicano le disposizioni relative alle assemblee straordinarie. Art. 147-bis (Assemblee di categoria) 1. Gli articoli 146 e 147 si applicano alle assemblee speciali previste dall'articolo 2376, comma 1, del codice civile, qualora le azioni siano quotate in mercati regolamentati italiani o di altri Paesi dell'Unione europea
Art. 146, 3° comma, T.u.f. In deroga all'articolo 2376, secondo comma, del codice civile l'assemblea, salvo i casi previsti dal comma 1, lettere b) e d), delibera in prima e in seconda convocazione con voto favorevole di tante azioni che rappresentino rispettivamente almeno il venti e il dieci per cento delle azioni in circolazione; in terza convocazione l'assemblea delibera a maggioranza dei presenti, qualunque sia la parte di capitale rappresentata dai soci intervenuti. Si applica l'articolo 2416 del codice civile.
Strumenti finanziari di raccoltaDelibera CICR, 19 luglio 2005, n. 1058 Art. 3. Strumenti finanziari di raccolta 1. Costituiscono strumenti finanziari di raccolta del risparmio le obbligazioni, i titoli di debito e gli altri strumenti finanziari che, comunque denominati e a prescindere dall'eventuale attribuzione di diritti amministrativi, contengono un obbligo di rimborso ai sensi dell'art. 1.
Delibera CICR, 19 luglio 2005, n. 1058 Art. 4.Limiti all'emissione degli strumenti finanziari di raccolta 1. L'importo complessivo delle emissioni di strumenti finanziari di raccolta di cui all'art. 3, effettuate da societa' per azioni e in accomandita per azioni e da societa' cooperative, comprese quelle indicate al comma 2, non deve eccedere il limite previsto dall'art. 2412, primo comma, del codice civile; alle suddette emissioni si applicano le deroghe previste dallo stesso articolo del codice civile. Art. 5. Caratteristiche degli strumenti finanziari di raccolta 1. Gli strumenti finanziari di raccolta di cui all'art. 3, diversi dalle obbligazioni, con esclusione di quelli destinati alla quotazione in mercati regolamentati emessi da societa' con azioni quotate in mercati regolamentati, sono emessi con un taglio minimo unitario non inferiore a euro
Strumenti di partecipazione allo specifico affare (art. 2447-ter)Differiscono dagli strumenti finanziari partecipativi previsti dall’art. 2346, 6° comma, perché: -Non richiedono una previsione statutaria, bensì dell’atto di costituzione del patrimonio destinato; -Salvo diversa disposizione dello statuto sono emessi dall’organo amministrativo, competente a deliberare la costituzione del patrimonio destinato; -In base all’art. 2351, 5° comma, non possono essere dotati di diritto di voto e del potere di nomina delle cariche sociali.
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