Source: http://www.mida4.it/storico-anni-precedenti-windired/windired-2013/
Timestamp: 2019-07-16 02:32:11+00:00
Document Index: 160337963

Matched Legal Cases: ['art 1', 'art 51', 'art51', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art.74']

Windired 2013 – Mida4 Software
Windired 2013
17 gennaio 2014 – Versione 05.03
pubblicato 17/gen/2014 03:27 da Angelo Prauscello
IMU / 2013
La versione 05.02 ha corretto un errore relativo all’esposizione delle detrazioni in F24 (puramente formale, il calcolo dell’imposta era corretto). Per agevolare l’identificazione dei clienti che potevano avere un’esposizione errata delle detrazioni in F24 la versione odierna genererà un report; si ricorda che per tali soggetti è sufficiente riliquidare l’IMU (non è necessario rieffettuare il calcolo).
16 gennaio 2014 – Versione 05.02
pubblicato 16/gen/2014 06:02 da Angelo Prauscello
Stampe di verifica: aggiunta la colonna “Rendita” nella stampa “Elenco fabbricati per codice utilizzo / tipologia IMU”. Si ricorda che la stampa evidenzia solo l’ultima situazione presente per l’anno.
Beni ai soci / 2013
Sono state corrette la stampa e la creazione del file telematico nel caso di soci nati all’estero.
Aggiunto il campo “Stato residenza estero” tra i dati degli Utilizzatori/Concedenti.
Versamenti / 2013
Adeguato il calcolo del ravvedimento dei modelli F23 al tasso legale dell’1% a partire dal 1° gennaio 2014.
Detrazione esposta in F24: corretto il calcolo della detrazione da esporre nel modello F24 in quanto venivano sommati anche i residui della prima abitazione applicati alle pertinenze. Tali residui erano già compresi nell’importo indicato nei righi delle prime abitazioni. Riliquidare l’IMU per aggiornare la delega.
09 gennaio 2014 – Versione 05.01
pubblicato 09/gen/2014 03:01 da Angelo Prauscello [ aggiornato il 11/gen/2014 04:52 da Giorgio Davanzo ]
E’ stato corretto un errore che impediva la corretta acquisizione delle ricevute dei telematici dei “Beni in Godimento”
Aggiornata la scadenza delle deleghe per il conguaglio IMU al 24/01/2014; eventuali deleghe già stampate od inviate telematicamente non verranno modificate e saranno riassunte in un report.
A seguito delle modifiche previste dalla Legge di Stabilità L. 147 del 27 dicembre 2013, (art 1 c.680), nelle deleghe del conguaglio imu, che NON hanno il segnale di stampato/generato telematico già sollevato, verrà sostituita la data del 16/1/2014 con la data del 24/1/2014. All’apertura dell’archivio il programma fornirà 2 report con i 2 rispettivi elenchi, quello dei clienti con la data di scadenza sostituita, e quello dei clienti con deleghe non modificate in quanto il segnale di stampato risulta già sollevato.
Per chi invece non avesse ancora elaborato il calcolo dell’IMU per i clienti con sole abitazioni principali e pertinenze, eseguendo la liquidazione verranno create direttamente le deleghe con data 24/1.
19 dicembre 2013 – Versione 04.24
pubblicato 19/dic/2013 07:21 da Angelo Prauscello
IMU / 2013 – enti con conguaglio a gennaio 2014
Blocco su colonna saldo: è stato rimosso il blocco sulla colonna saldo che in alcuni casi particolari veniva erroneamente attivato sui righi che generavano un conguaglio da versare a gennaio. All’apertura dell’archivio verrà generato un report contenente i clienti da ripassare.
18 dicembre 2013 – Versione 04.23
pubblicato 18/dic/2013 06:06 da Angelo Prauscello
Terreni di CD/IAP: abilitata la gestione della riduzione della base imponibile anche per il calcolo del conguaglio; cliccando sul pulsante “Calcolo IMU per colt.direttiIAP” il programma calcolerà la base imponibile ridotta e rieffettuerà il conto del conguaglio per tutti i terreni di questo tipo, senza dover cliccare il pulsante “Tutto” su ogni terreno. Attenzione: il pulsante “Dettaglio calcolo” sui terreni dei coltivatori diretti mostra sempre e comunque il calcolo effettuato con la base imponibile piena. All’apertura dell’archivio verrà generato un report contenente i clienti da ripassare.
IACP: confermiamo che il programma non gestisce gli enti IACP.
Cooperative Edilizie: con questa versione del programma è possibile effettuare il conteggio del conguaglio per la tipologia IMU “Coop. Edilizie”.
Creazione automatica variazioni: l’assimilazione a prima casa è stata introdotta dall’1/7/2013, implicando quindi l’uso dell’aliquota ridotta a partire da questa data (mantenendo invariate le detrazioni, già spettanti con la norma precedente); all’apertura dell’archivio il programma chiederà se procedere con l’aggiornamento, creando automaticamente le variazioni per gli enti interessati e ponendo le nuove variazioni come “da dichiarare” ai fini della dichiarazione IMU (si ricorda che la dichiarazione è necessaria per poter godere dell’agevolazione). Molti comuni avevano già equiparato gli enti di Coop.Edilizie alla prima casa a partire dal 1 gennaio; per questo motivo e per evitare la creazione di variazioni inutili, il programma chiederà per ogni comune in cui si ha un ente di questo tipo se procedere alla creazione della variazione oppure no.
Associazione Pertinenze→Prima casa per Coop.Edilizie: è possibile associare la pertinenza di un ente Coop.Edilizia alla prima casa cui afferisce; per fare ciò, è necessario accedere all’anagrafica della pertinenza e nel campo note generali (NON nel campo note per IMU) inserire il seguente codice: #ABIT=codiceAbitazione# (eventuali altre note presenti possono permanere); per esempio, se l’ente abitazione principale ha codice ente “0001” nelle note della pertinenza si dovrà aggiungere il codice “#ABIT=0001#” (spazi e virgolette esclusi). All’interno della Gestione IMU si potrà vedere l’effettivo collegamento all’interno del campo “Tipologia IMU”.
Distribuzione residui a pertinenze: il pulsante gestisce anche le cooperative edilizie, qualora siano state effettuate le associazioni tra pertinenze ed abitazioni principali. È sufficiente quindi compilare l’IMU normalmente, salvare e cliccare il pulsante “Distribuisci residui”. Attenzione: se si utilizza questa modalità, i campi detrazioni delle pertinenze devono essere valorizzati a zero. Il calcolo viene così operato: 1) calcolo dei residui con aliquote di base e di legge 2) somma degli importi residui per ente 3) distribuzione dei valori sommati tra le pertinenze connesse, iniziando dalla più recente.
Adeguato il calcolo del ravvedimento alle nuove disposizioni che prevedono l’applicazione del tasso dell’1% a partire dal 1° gennaio 2014.
Modificato il controllo sull’inserimento del corrispettivo relativo al bene concesso in godimento: a seguito dell’aggiornamento dei controlli Entratel (v. 1.0.2) ora è possibile anche non valorizzare il campo.
13 dicembre 2013 – Versione 04.22
pubblicato 13/dic/2013 07:01 da Angelo Prauscello
Enti posticipati SENZA conguaglio a gennaio (terreni non di CD/IAP e fabbricati rurali abitativi): corretto il calcolo per le variazioni con durata inferiore all’anno, che in taluni casi risultava errato. Verrà generato un report contenente gli enti interessati dall’anomalia, per i quali sarà necessario riapplicare il calcolo dell’IMU e riliquidare.
Numero immobili per F24: sistemato il conteggio di immobili da esporre in F24. In taluni casi gli stessi immobili potevano essere conteggiati due volte, ed in altri più residuali il numero non era indicato (generando in questo caso un avvertimeno nel file telematico).
12 dicembre 2013 – Versione 04.21
pubblicato 12/dic/2013 09:42 da Angelo Prauscello
Corretta la generazione del file telematico F24 che con la versione 04.20 non compilava correttamente il campo “codice atto”. Tale anomalia produceva uno scarto della fornitura in fase di controllo Entratel.
12 dicembre 2013 – Versione 04.20
pubblicato 12/dic/2013 06:14 da Angelo Prauscello [ aggiornato in data 12/dic/2013 06:34 ]
Stampe di verifica: aggiunta la possibilità di filtrare l’elenco fabbricati per tipologia IMU (Stampe → Di verifica → Elenchi → Terreni e fabbricati → Elenco fabbricati per codice utilizzo/tipologia IMU)
IMU/2013
Residui detrazioni prime case/pertinenze posticipate al 16/01/2014: abbiamo migliorato la procedura rendendo possibile utilizzare la funzione “Distribuisci residui a pertinenze” anche nel caso di immobili posticipati, eliminando così l’indicazione di eventuali importi negativi che spesso generavano confusione o errori (per esempio, nel caso in cui la detrazione spettante con le aliquote base non fosse stata completamente assorbita dall’abitazione principale).
Per utilizzare tale funzione:
calcolare normalmente l’IMU di abitazione e pertinenze
cliccare sul pulsante “Distribuisci residui a pertinenze”
con il pulsante “Dettaglio calcolo” delle singole entità è possibile vedere le detrazioni attribuite alle pertinenze.
Beni ai soci/2013:
Corretta la creazione del file telematico che non scriveva correttamente il record Z; tale errore generava uno scarto del file inviato.
10 dicembre 2013 – Versione 04.19
pubblicato 10/dic/2013 09:46 da Giorgio Davanzo
Eccedenza detrazioni prime case – calcolo 40%: in alcuni casi il residuo delle detrazioni per le prime case non era messo a disposizione per le pertinenze; questa versione risolve il problema, esponendo l’eventuale credito come importo negativo nella colonna saldo dell’ente cliccando il tasto “Tutto”. Non verrà generato alcun report.
Chiarimeno uso del tasto “+”: a scanso di equivoci, siamo a chiarire che la pressione del tasto “+” rieffettua il ricalcolo solo ed esclusivamente se è stata variata l’aliquota; in tutti gli altri casi, è necessario premere il tasto “Tutto”.
10 dicembre 2013 – Versione 04.18
pubblicato 10/dic/2013 03:18 da Angelo Prauscello
IMU/2013:
Colonna totale: come indicato nella precedente circolare, la colonna totale nei casi particolari o di acconto posticipato (abitazione principale e relative pertinenze) perde di significato, e per questo motivo in questi casi verrà ora nascosta; per visualizzare il calcolo effettuato è necessario utilizzare l’apposito pulsante “Dettaglio Calcolo”.
Calcolo detrazioni a conguaglio: in alcuni casi il calcolo delle detrazioni dovute per gli immobili con conguaglio a gennaio 2014 non era corretto. L’errore è stato sistemato ed all’apertura dell’archivio verrà fornito un report con i clienti per i quali è necessario il ricalcolo (pulsante “Tutto” o “+”) e la riliquidazione del quadro. ATTENZIONE: questo punto si applica solo ai clienti OnSite; la versione ASP non contiene questo errore.
Liquidazione: corretto il controllo sulla presenza di rateazioni diverse all’interno di un singolo Comune. In alcuni casi apparivano in liquidazione dei righi con rateazione zero e pertanto il programma non consentiva il salvataggio..
Consultazione delibere: è stato aggiornato il codice per la consultazione delle delibere dal sito del MEF; attenzione: si ricorda che i comuni possono pubblicare le delibere anche sul proprio sito senza inviarle al sito del MEF, e pertanto questa lista potrebbe non essere esaustiva. Ricordiamo che è sempre possibile stampare le aliquote presenti in Banca Dati per i comuni interessati dall’archivio aperto dalla funzione “Stampe” → “Di verifica” → “IMU” → “Elenco comuni presenti”.
Coop/IACP: stiamo ancora adeguando il programma per la gestione di questa tipologia IMU; poiché nessun cliente ci ha contattato al riguardo del caso IACP, il programma gestirà solo la tipologia “Cooperativa edilizia a proprietà indivisa”
Modifica delle Banche dati ai fini IMU: si ricorda che, come per gli anni precedenti, le modifiche alla banca dati si possono effettuare solo se i programmi Windired e Midaplus sono chiusi su tutti i terminali collegati a quella banca dati. Per effettuare eventuali modifiche:
da Windired, cliccare sul menù “Tabelle” → “Gestione Banche dati”
chiudere Windired e Midaplus su tutti i pc, lasciando aperta solo la Gestione Banche Dati
dalla Gestione Banche Dati cliccare su “Strumenti” → “Abilita Modifica Banca Dati”
doppio click sulla “Gestione Comuni”, quindi entrare nella regione → provincia → comune di interesse
inserire i valori desiderati nella colonna SALDO delle tre tipologie base, eventualmente modificando anche la detrazione
salvare ed uscire dalla gestione banca dati
a questo punto, è possibile riaprire la gestione IMU dei clienti ed applicare le nuove aliquote con il tasto “F8” o cliccando sull’apposito pulsante “Utilizza Banca Dati”.
Corretta la stampa del modello ministeriale, che non riportava il codice fiscale del dichiarante e numero modulo dalla terza pagina del modello.
09 dicembre 2013 – Versione 04.17
pubblicato 09/dic/2013 06:46 da Angelo Prauscello [ aggiornato in data 09/dic/2013 06:48 ]
Gestione saldo Imu 2013: abilitata la gestione del saldo Imu alla luce delle modifiche previste dalla conversione in Legge 124 del 28 ottobre 2013 del decreto legge 102 del 2013 e dal DL 133 del 30 novembre 2013.
Aggiornamento banche dati aliquote e detrazioni 2013: con questa versione verrà eseguito un aggiornamento della banca dati. Si ricorda che i comuni possono pubblicare sul proprio sito (e non più sul sito MEF) le delibere per l’anno 2013 sino al 9 dicembre 2013, e pertanto tale aggiornamento può non essere esaustivo; si consiglia pertanto di verificare direttamente sul sito dei comuni interessati fino a tale data e di provvedere eventualmente ad un aggiornamento manuale in banca dati, rieffettuando quindi il calcolo IMU per i comuni modificati. Nella gestione IMU le aliquote della colonna saldo utilizzate verranno evidenziate in giallo se diverse da quelle presenti nella colonna saldo Banca Dati.
Le aliquote aggiornate sono circa 3.500 e pertanto non verrà fornito un elenco; si ricorda che è sempre possibile stampare i comuni presenti in archivio e le aliquote della banca dati dal menù “Stampe” → ”Di verifica” → ”IMU” → ”Elenco comuni presenti”
Saldo IMU Enti Ordinari: per gli enti non rientranti nelle categorie modificate dai decreti di ottobre e novembre sarà sufficiente operare normalmente, applicando eventualmente le nuove aliquote dalla gestione IMU con il pulsante “Utilizza banca dati” (oppure dalla tastiera F8) o inserendole manualmente nella colonna saldo, quindi premendo su “Tutto” per aggiornare il calcolo del saldo o su “(+)” per aggiornare il calcolo del saldo e passare all’ente successivo.
Report casi particolari: all’apertura dell’archivio il programma fornirà due report:
clienti per i quali non è stato ancora creato l’IMU 2013 e che hanno enti posticipabili (probabilmente si era scelto di procrastinare il calcolo in attesa delle nuove disposizioni, come ad esempio soggetti con solo la prima abitazione principale) e clienti con IMU 2013 creato ed enti posticipati (per i quali le nuove disposizioni hanno variato il calcolo e potrebbero esistere deleghe errate)
clienti con fabbricati a regime fiscale “Bene rurale o d’impresa strumentale o merce” e tipologia IMU “Base”,
In tutti i casi si consiglia di verificare e rieffettuare il calcolo IMU come sotto esplicitato.
Saldo IMU Immobili Merce: i fabbricati merce costruiti ed ultimati qualora non locati non devono versare il saldo 2013, e dal 2014 sono esenti IMU; resta comunque dovuto l’eventuale conguaglio (a debito o credito) relativo all’acconto in scadenza il 16 dicembre, ricalcolato con le aliquote 2013. Per indicare al programma che l’ente è un bene merce è necessario scegliere l’opzione “1-Bene Merce” dal menù a tendina “Casi Particolari” presente nella maschera di calcolo dell’IMU in basso a destra (e non nell’anagrafica) e cliccare poi su “Tutto” o su “(+)” per il ricalcolo. Questo perché l’indicazione “1-Bene merce” presente in anagrafica ai fini reddituali raggruppa in un un’unica voce beni merce, beni strumentali e fabbricati rurali strumentali, rendendo impossibile l’attribuzione automatizzata di tale agevolazione.
Enti Posticipati: rientrano in questo caso terreni agricoli non di CD/IAP e fabbricati rurali abitativi (che non siano prima casa). Gli enti posticipati sono stati esentati dall’acconto e devono versare la seconda rata, considerando l’acconto come versato. Attenzione: poiché l’acconto non è stato realmente versato, l’importo a saldo può essere solo a debito, e non a credito. Per indicare al programma questa situazione, nella maschera di calcolo dell’IMU basta lasciare selezionato il check “Acconto Posticipato”, senza selezionare alcun caso particolare; è necessario comunque ripassare per l’ente ed effettuare il ricalcolo con il pulsante “Tutto” oppure “(+)”.
Enti Posticipati Esentati: rientrano in questo caso prime case non di lusso e relative pertinenze, IACP, terreni agricoli di CD/IAP (anche se non coltivati) e fabbricati rurali strumentali. Alcuni enti posticipati sono dichiarati esenti anche dalla seconda rata, salvo il versamento di un eventuale conguaglio a gennaio. Per indicare al programma questa situazione, nella maschera di calcolo dell’IMU basta lasciare selezionato il check “Acconto Posticipato”, scegliere l’opzione “2-Saldo posticipato a gennaio” dal menù a tendina “Casi Particolari” in basso a destra e cliccare poi su “Tutto” o “(+)” per il ricalcolo; l’opzione dovrebbe essere già attiva di default nei casi sopra elencati con l’ente in sospeso, ma è comunque necessario effettuare il ricalcolo con il pulsante “Tutto” o “(+)”. Il conguaglio è dovuto qualora il comune abbia stabilito un aumento di aliquota rispetto a quella ordinaria; in tal caso, l’importo da pagare il 16 gennaio è il 40% della differenza tra il dovuto con le aliquote/detrazioni 2013 e le aliquote/detrazione di legge (acconto 2012).
Coop.Edilizia/IACP: al momento a nostro avviso il programma non genera il calcolo corretto per le abitazioni di tipo Coop. Edilizia/IACP; siamo in attesa di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate, e consigliamo vivamente di attendere una nuova versione del programma IMU prima di effettuare il calcolo. Invitiamo i clienti aventi situazioni IACP (non Coop. Edilizia) a contattarci per ulteriori informazioni al riguardo.
Dettaglio calcolo: nelle situazioni particolari (enti posticipati, posticipati esentati e beni merce) la colonna “Totale” non rappresenta il calcolo effettuato; per questi casi è possibile visualizzare il calcolo corretto cliccando sul pulsante “Dettaglio Calcolo” in basso a sinistra.
Comodati d’uso: il comune può stabilire di assimilare a prima casa gli immobili concessi in comodato d’uso in linea retta entro il primo grado (genitori e figli); se il comune avesse così deliberato, si ricorda che è necessario creare una variazione “Altre Variazioni” nell’anagrafica dell’ente con data 1/7/2013, modificando la tipologia IMU da “Base” ad “Abitazione Principale”. Si ricorda che in tal caso non si possono applicare le detrazioni legate ai figli.
Abilitata la Stampa del modello ministeriale (menu: Stampe -> Ministeriali -> Comunicazione beni in godimento ai soci) e la generazione del file telematico (menu: Telematici -> Ministeriali -> Comunicazione beni in godimento ai soci).
Abilitata la gestione dei telematici e delle ricevute delle comunicazioni “Beni in godimento ai soci”.
Corretto un errore che si verificava in casi particolari con ricevute di tipo “Risposte agli avvisi di irregolarità”.
Migliorato il tempo di accesso ai sistemi telematici dell’Agenzia delle Entrate.
04 dicembre 2013 – Versione 04.16
pubblicato 04/dic/2013 09:33 da Paolo Glavina
Unico SC/ENC/Consolidato – Calcolo 2° acconti
In fase di rideterminazione del 2° acconto, il programma proponeva di ricalcolare gli acconti nel caso in cui fosse cambiata la base di calcolo. Qualora si fosse risposto “SI” venivano ricalcolati tutti gli acconti con l’aliquota ordinaria (100%), anche in presenza di delega di versamento già stampata in definitiva, pertanto é stato modificato il programma in modo tale da lasciare inalterato l’eventuale acconto già versato.
04 dicembre 2013 – Versione 04.15
pubblicato 04/dic/2013 03:51 da Paolo Glavina
Modificata la gestione della rideterminazione dei 2° acconti per i soggetti IRES interessati all’aumento dell’aliquota per il calcolo al 102.5%. Al fine di effettuare il calcolo corretto è necessario ripassare attraverso la funzione “Determinazione II acconti” di ogni cliente: nel caso in cui sia stata generata e stampata (e quindi presumibilmente già versata) la delega calcolata con la precedente aliquota (100 o 101), il programma calcolerà in automatico la differenza residua da versare e genererà un’ulteriore delega. Nel caso in cui, invece, la delega sia stata generata ma NON stampata, il programma la riscriverà con l’importo corretto.
Abilitata la gestione per la Comunicazione Beni in godimento ai soci.
Nella stampa “Lettere da modelli personalizzati” è stato aggiunto il nuovo modello CircolareComunicazioneBIG.rtf per la richiesta dei dati ai clienti.
19 novembre 2013 – Versione 04.14
pubblicato 19/nov/2013 08:19 da Giorgio Davanzo
È stato corretto l’errore introdotto con la versione precedente che, in taluni casi, impediva l’apertura degli archivi dal menù di Windired
19 novembre 2013 – Versione 04.13
pubblicato 19/nov/2013 07:00 da Giorgio Davanzo
UNICI 2013 – Quadro II Acconti
È stata sistemata l’anomalia che caricava erroneamente la base di calcolo IRAP, presente nella colonna IV del quadro “Crea II acconti – Rideterminazione/conferma". In caso di rideterminazione già confermata (ed anche eventuale stampa della delega), si consiglia di eliminare il quadro (previa cancellazione del segnale di stampato) e di procedere nuovamente alla determinazione dell’acconto. Verrà fornito un report con i clienti che presentano tale anomalia.
I modelli di versamento F24 relativi ai contribuenti soggetti a IVIE e IVAFE generati dalla procedura di rideterminazione dei II acconti presentano il campo ‘Rateazione’ compilato in maniera errata. È necessario generare nuovamente la delega di versamento. Il programma produrrà un report con i clienti interessati all’apertura dell’archivio.
Versamenti 2013
È stata abilitata la compilazione del campo “Saldo” per la sezione “11 – TARES” al fine di adeguarsi ai dati presenti sui modelli F24 precompilati inviati da alcuni Comuni. Si ricorda che, nonostante i controlli Entratel non scartino i modelli F24 che abbiano valorizzato i campi “Saldo” o “Acconto”, la loro compilazione non è prevista nelle indicazioni rilasciate dall’Agenzia delle Entrate (esempio codice tributo 3944)
Studi di settore/ 2013
Gestione avanzata: abilitata la funzione per l’acquisizione in monitoraggio dei dati da file telematico (Menù Gestione -> Importazioni/esportazioni dati -> Importazione dati da file telematico)
14 novembre 2013 – Versione 04.12
pubblicato 14/nov/2013 07:27 da Angelo Prauscello
Prospetto 2° acconti: aggiunta la possibilità di stampare l’Elenco dei clienti con lo stato della rideterminazione dell’acconto in misura maggiorata (DL 76/2013).
Quadro 2° acconti: aggiunta una segnalazione nel caso in cui per il cliente siano presenti più dichiarazioni dello stesso tipo.
Abilitata la stampa della richiesta di delega/revoca per la consultazione del cassetto fiscale (Stampe -> Ministeriali -> Delega/Revoca Cassetto fiscale)
08 novembre 2013 – Versione 04.11
pubblicato 08/nov/2013 03:55 da Giorgio Davanzo
Unico SP – 2013
Determinazione 2° acconti: nella versione 04.10 non è stato rilasciato il file che correggeva la rideterminazione dei secondi acconti Unico SP, erroneamente impostata al 101% sul rigo IRAP.
07 novembre 2013 – Versione 04.10
pubblicato 07/nov/2013 05:40 da Angelo Prauscello
Determinazione 2° acconti: corretta la percentuale per la rideterminazione che era stata erroneamente impostata al 101% sul rigo IRAP.
05 novembre 2013 – Versione 04.09
pubblicato 05/nov/2013 05:02 da Angelo Prauscello
Unico PF/SP/SC/SE – Dichiarazione Consolidato 2013
Determinazione 2° acconti: Aggiunta la gestione per il calcolo e determinazione dei 2° acconti.
Studi di Settore/2013
VG48U: inserito il rigo D16.
Per gli studi : VD29U, VD30U, UK30U, VG87U, VM34U, VM36U, VM40B e WK05U sono state corrette le descrizioni su alcuni righi. All’apertura dell’archivio il programma genererà un elenco contenente i clienti per i quali sono stati compilati tali righi.
Versamenti/2013
Corrette le sanzioni applicate nel calcolo del ravvedimento operoso dei modelli F24 relativi al versamento dei contributi della Cassa Geometri.
IVA/ 2013
Unico PF 2011
Aggiunta la stampa di verifica che confronta il Reddito a Saldo con quello Per Acconti.
03 ottobre 2013 – Versione 04.08
pubblicato 03/ott/2013 02:23 da Angelo Prauscello
Unico PF/SC/SE – Dichiarazione Consolidato 2013
Integrative: Aggiunta la gestione del quadro “Caselle dichiarazione integrativa”.
Acconto tassa etica: in liquidazione è stato corretto il calcolo degli acconti relativi alla Tassa etica (RQ49). All’apertura dell’archivio verrà fornito un report con l’elenco dei clienti interessati.
30 settembre 2013 – Versione 04.07
pubblicato 30/set/2013 02:16 da Angelo Prauscello
VK23U: Veniva erroneamente valorizzato il campo .04 del frontespizio in fase di generazione del file telematico. Per i seguenti clienti rieseguire il calcolo dello studio e rigenerare il file telematico. Si ricorda che qualora la dichiarazione fosse già stata inviata telematicamente sarà necessario creare una dichiarazione correttiva.
VK25U: E’ stata corretta la generazione del file telematico che invertiva i campi .05 e .06 del frontespizio. Per i seguenti clienti rieseguire il calcolo dello studio e rigenerare il file telematico. Si ricorda che qualora la dichiarazione fosse già stata inviata telematicamente sarà necessario creare una dichiarazione correttiva.
Per entrambi i casi all’apertura dell’archivio verrà generato un report con l’elenco dei clienti interessati.
Unico PF/ 2012
Integrative: Aggiunta la voce “quadro CS”, nella gestione del quadro integrative.
26 settembre 2013 – Versione 04.06
pubblicato 26/set/2013 08:41 da Angelo Prauscello
WK05U: Nella versione 4.05 è stata erroneamente corretta la descrizione dei righi D75, D76 e D77. Verificare di aver inserito correttamente gli importi.
VD03U: Corretta la descrizione del rigo Z04. Verificare di aver inserito correttamente gli importi.
VD17U: Corretta la descrizione del rigo E42. Verificare di aver inserito correttamente gli importi.
VD35U: Corretta la descrizione del rigo E41. Verificare di aver inserito correttamente gli importi.
VD09A: Corretta la descrizione del rigo E28. Verificare di aver inserito correttamente gli importi.
Liquidazione: In caso di soggetto non operativo con reddito minimo a zero e valore della produzione netta IS19 superiore al valore della produzione del quadro IC/IP/IE, in liquidazione veniva erroneamente proposto nella ripartizione della base imponibile il valore del quadro IC/IP/IE e non quello dell’IS. All’apertura dell’archivio verrà generato un report con l’elenco dei clienti interessati. Per tali clienti verificare gli importi indicati nella sezione IV del quadro IS (quadro IRAP) e rieffettuare la liquidazione ripartendo l’importo corretto. Si ricorda che qualora la dichiarazione fosse già stata inviata telematicamente sarà necessario creare una dichiarazione correttiva.
25 settembre 2013 – Versione 04.05
pubblicato 25/set/2013 03:27 da Angelo Prauscello
Unico PF/ 2013
Liquidazione: è stato corretto il riporto dell’eccedenza di credito dal quadro ”Crediti e acconti anno 2012” dei righi RX13 (imposta sostitutiva sull’incremento di produttività), RX14 (imposta sostitutiva contribuenti minimi) e RX17 (contributo di solidarietà) che venivano erroneamente riportate nel quadro RX sezione II in luogo del rigo RN35 col. 2.
All’apertura dell’archivio, per ogni tipo di credito utilizzato erroneamente (RX13, RX14 e RX17) verrà fornito un report con la lista dei clienti interessati.
Nel caso in cui tali crediti siano stati utilizzati in compensazione nelle deleghe F24, si consiglia di procedere come segue:
1. qualora il credito esposto nel quadro Crediti e Acconti sia stato completamente utilizzato con anno di riferimento 2011:
a. riliquidare la dichiarazione;
2. qualora il credito sia stato utilizzato anche con anno di riferimento 2012:
a. predisporre la lettera di correzione dati del Modello F24 da presentarsi all’Agenzia delle Entrate per la rettifica dell’anno esposto nella delega di versamento indicando l’anno di riferimento 2011 in luogo del 2012 (codice tributo 1800 per RX14 anno 2012, codice tributo 1816 per RX13 anno 2012, codice tributo 1683 per RX17 anno 2012);
b. indicare nel quadro ”Crediti e acconti anno 2012” anche l’utilizzo del credito a seguito delle suddette correzioni;
c. riliquidare la dichiarazione;
3. qualora si stata utilizzata solo una parte del credito in compensazione:
b. verificare se sussistono i presupposti per indicare l’eventuale eccedenza di versamento IRPEF nel quadro “RX/Eccedenza di versamento”.
Si ricorda che qualora la dichiarazione fosse già stata inviata telematicamente sarà necessario creare una dichiarazione correttiva.
Liquidazione: E’ stato corretto il calcolo dell’importo degli oneri deducibili indicati al rigo RP26 con il codice “2" e “3" in quanto l’importo del limite non teneva conto dei redditi assoggettati a cedolare secca. All’apertura dell’archivio verrà fornito un report con l’elenco dei clienti da verificare.
Quadro VO: Corretta la stampa del modello ministeriale che in presenza di quadro VO, stampava la casella barrata nel frontespizio ma non stampava il modello. Tale anomalia generava uno scarto telematico.
Quadro RS: Corretta la stampa del modello ministeriale che in presenza del solo rigo RS27, non stampava la casella barrata nel frontespizio relativo al quadro RS. Tale anomalia generava uno scarto telematico.
Quadro RP: Corretta l’anomalia che, in presenza di più di due righi con i “dati catastali identificativi dell’immobile", relativi alle spese del 36%, (dati che andavano inseriti nei righi RP51, RP52, RP53), non stampava mai il rigo RP53 portandolo nel modulo successivo. Il telematico risultava invece corretto.
VG77U: inserito il codice attività 772102 che da quest’anno compila lo studio di settore al posto dei parametri.
Corretto il salvataggio dei dati generali nel caso di forfettari.
WK05U: corretta la descrizione dei righi D75, D76 e D77. Verificare di aver inserito correttamente gli importi.
UG99U: corretta la descrizione dei righi D13 e D14. Verificare di aver inserito correttamente le percentuali.
Gestione Clienti: corretto un errore che in casi particolari non riportava le ricevute IRAP associate al cliente.
Unico SC/ 2013
Quadro RZ: corretta la stampa dei quadri “Ritenute alla fonte operate”, “Imposta sostitutiva” e “Riepilogo delle compensazioni” in quanto gli importi inseriti venivano arrotondati all’euro in fase di stampatelematico. All’apertura dell’archivio il programma genererà un elenco contenente i clienti per i quali sono stati compilati tali quadri. Verificare la presenza di importi con decimali e se necessario rigenerare il telematicostampa. Si ricorda che qualora la dichiarazione fosse già stata inviata telematicamente sarà necessario creare una dichiarazione correttiva.
19 settembre 2013 – Versione 04.04
pubblicato 19/set/2013 07:36 da Angelo Prauscello
Abilitata la stampa del Modello per la richiesta di accreditamento su conto corrente bancario o postale di rimborsi fiscali e di altre forme di erogazione (Stampe -> Ministeriali -> Richesta accreditamento su c/c).
VM28U: nella compilazione dello studio è stato aggiunto il Quadro Z.
730/ 2013
Dichiarazione 730 – “Situazioni particolari”: Abilitata la compilazione del Modello 730 da parte di contribuenti che non hanno più il sostituto d’imposta (circolare 28/E e provvedimento del direttore del 22 agosto).
Per presentare tale modello è necessario compilare nel quadro “Dati cliente” il campo “Situazioni particolari” selezionando il codice 1. In tal caso il programma genererà automaticamente il sostituto d’imposta previsto dalle specifiche.
Nella Procedura guidata per la creazione del modello 730 (accessibile dal menù “crea nuovo modello”) è stata introdotta l’opzione per l’importazione dati da “Modello Unico PF anno corrente per 730 di cui all’art 51 Bis” (codice 4). A tal fine è stata anche abilitata la stampa “Elenco clienti per 730 art51” ( menù Stampe -> di verifica -> Unico PF) che mostra l’elenco dei clienti che hanno compilato il modello Unico PF 2013 e sono compatibili con la compilazione del modello 730/2013 – “Situazioni particolari”.
Unico SE/ 2013
Corretta la stampa ministeriale/generazione telematico. Con la versione precedente, in presenza di più soggetti da stampare tra cui alcuni aventi dati sulla sezione relativa al Canone RAI, questi venivano riportati sul cliente successivo anche se quest’ultimo non aveva compilato la sezione.
Quadro CE: Corretta la stampa ministeriale/generazione telematico, che non inseriva i dati relativi del quadro. Tale anomalia generava uno scarto telematico.
Unico SP/ 2013
Quadro RK: Corretta la stampa del modello ministeriale che in presenza di casella barrata “reddito d’impresa” non riporava l’importo relativo al reddito domincale imponibile nella colonna 13 del quadro RK. Tale anomalia generava uno scarto telematico
Quadro RS perdite: Corretto il calcolo delle perdite da Addizionale IRES ‘dopo liquidazione’ in quanto le perdite del periodo d’imposta venivano sommate a quelle complessive per poi essere risommate nuovamente in stampa raddoppiando l’importo. Ora le due perdite vengono tenute distinte nel quadro e sommate una sola volta in fase di stampa. All’apertura dell’archivio verrà fornito l’elenco dei clienti che rientrano nel caso, riliquidarli per avere un corretto riporto delle perdite nel quadro RS.
12 settembre 2013 – Versione 04.03
pubblicato 12/set/2013 06:21 da Angelo Prauscello
Studio VG73B: Corretta la descrizione dei righi B03, B04, B05 in tutte le unità locali e dei righi D04 e D05. Verificare di aver inserito correttamente i dati.
Quadro RS: Corretta la stampa del modello ministeriale che non stampava nel campo RS113 colonna 10 eventuali importi provenienti dal rigo RV67 – Deduzione per capitale proprio investito (ACE). Tale anomalia comportava uno scarto telematico.
Quadro RB: Corretta l’anomalia nell’importazione dei fabbricati in caso di più periodi con utilizzo 8, che abbatteva i righi successivi al primo di un ulteriore 30%. Tale anomalia comportava uno scarto telematico.
06 settembre 2013 – Versione 04.02
pubblicato 06/set/2013 01:43 da Angelo Prauscello
Corretta la lettura dei dati degli Studi di settore che in alcuni casi andava in errore impedendo di eseguire le liquidazioni dei modelli UNICO.
Quadro RB: Corretto il calcolo nel quadro RB nel caso in cui il fabbricato sia esposto su più righi (almeno uno dei quali con utilizzo 3) ed il totale delle quote di rendita sia maggiore o uguale al totale delle quote di canone di locazione (tassazione in base alla rendita). L’errore determinava uno scarto telematico. Sarà necessario reimportare il quadro RB e riliquidare il modello.
05 settembre 2013 – Versione 04.01
pubblicato 05/set/2013 06:04 da Angelo Prauscello
Liquidazione: in caso di presenza di credito da quadro CM completamente utilizzato nell’anno precedente, il programma riportava erroneamente tale utilizzo nel quadro RX. Tale anomalia generava uno scarto telematico
Quadro RG: Corretta la stampa del modello ministeriale che non stampava eventuali importi presenti nel rigo RG20 colonna 1.. Tale anomalia generava uno scarto telematico.
IMU / 2013 – Modifiche post DL 102 del 31 agosto 2013
Deleghe di settembre: all’apertura dell’archivio il programma eliminerà automaticamente tutte le deleghe posticipate a settembre non stampate e non rientranti in un file telematico, riassumendo in un report i clienti cui appartengono. Attenzione: qualora fossero presenti deleghe già stampate (o già incluse in un telematico) il programma chiederà se eliminare anche queste oppure no, creando un report apposito per questa casistica.
Liquidazione IMU: attualmente la legge ha previsto la sola cancellazione della prima rata, posticipando la decisione finale a metà ottobre circa. Si consiglia quindi di elaborare l’IMU di queste casistiche solo dopo la pubblicazione della norma definitiva.
Vista l’incertezza normativa al riguardo degli enti posticipati, per questi non verrà effettuato il calcolo dell’IMU, ed in sede di salvataggio della liquidazione verrà mostrato un messaggio di avviso.
29 agosto 2013 – Versione 03.14
pubblicato 29/ago/2013 01:54 da Angelo Prauscello
Quadro RI: A seguito dell’aggiornamento delle specifiche tecniche del 27/08/2013, relativamente al calcolo del rigo RI5 colonna 3, è necessario ripassare i dati del quadro RI. All’apertura dell’archivio, verrà fornito un report con la lista dei clienti interessati.
Quadro RN: Corretto il riporto nel rigo RN21 dell’importo presente nel campo “RC13 – detrazioni per comparto sicurezza”. All’apertura dell’archivio, verrà fornito un report con la lista dei clienti interessati.
Nello studio VK24U è stato corretto il controllo sui righi D1 e D2.
Unico SE / 2013
Abilitata la funzione di imputazione rapida della data di impegno a trasmettere.
31 luglio 2013 – Versione 03.13
pubblicato 31/lug/2013 05:35 da Angelo Prauscello
In seguito all’aggiornamento dei controlli telematici dichiarativi (versione 5.0.4 del 22/07/2013) è stata modificata la generazione del file telematico in modo da permettere l’accorpamento secondo causale per gli autonomi nei quali coesistono più somme erogate con campo “24 – Altre somme non soggette” valorizzato solo per alcune certificazioni.
Operatività: Corretto il riporto in fase di liquidazione del prospetto soci, che non considerava il “Reddito minimo” nel rigo “02b Reddito per acconti”. All’apertura dell’archivio verrà fornito un report per i clienti interessati dall’anomalia, per i quali sarà necessario riliquidare e stampare il prospetto soci.
Operatività: Corretto il calcolo del rigo RN21 in fase di liquidazione che detraeva erroneamente l’importo inserito nel rigo “di cui ACE” del quadro Operatività. All’apertura dell’archivio verrà fornito un report per i clienti interessati dall’anomalia, per i quali sarà necessario riliquidare e stampare il prospetto soci.
Nello studio VG61C è stato corretto il controllo sul rigo C02.1: l’anno deve essere minore o uguale a 2011 (e non 2010 come erroneamente riportava il messaggio).
Unico PF / 2013
UPF Quadro RX: corretto l’errore che in caso di indicazione nel rigo RX13 col.2 di un’eccedenza di versamento a saldo da LM, portava tale credito nei versamenti con il codice 1800 anziché 1795. All’apertura dell’archivio il programma fornirà un report con l’indicazione dei clienti interessati.
Gli uffici saranno chiusi per ferie dal 12 al 18 agosto.
Nella settimana precedente (05-11 agosto) e successiva (19-25 agosto) gli uffici saranno presidiati ma con personale ridotto; i tempi di attesa per l’assistenza potrebbero essere pertanto più lunghi.
25 luglio 2013 – Versione 03.12
pubblicato 25/lug/2013 03:14 da Angelo Prauscello
Abilitata la gestione avanzata per gli tutti gli Studi.
IRAP / 2013 e 2012
Quadro IRAP: corretto l’errore che comportava l’errato collegamento tra l’IRAP e la procedura Unico nel caso in cui vi fossero più dichiarazioni Unico normali intervallate da integrative/correttive. L’errore comportava l’esposizione nel quadro IS sez IV (IS15) di un importo preso dall’Unico errato.
Addizionali comunali: sono state aggiornate le addizionali comunali e le soglie di esenzione in conformità al controllo Entratel del 19/07/2013. I comuni aggiornati sono: B584 – CANDELA, C661 – CHIUSDINO, D331 – DOMICELLA, F247 – MISINTO, L339 – TRAVAGLIATO e L459 – TUFILLO.
All’avvio del programma verrà generato un report contenente tutti i soggetti per i quali sia già stata creata la liquidazione UPF e residenti in uno dei comuni aggiornati. Per gli stessi sarà necessario rieseguire la liquidazione del modello.
23 luglio 2013 – Versione 03.11
pubblicato 23/lug/2013 02:57 da Angelo Prauscello
Abilitata la gestione avanzata per gli studi: VG88U, VK10U, VK19U, VK22U, VM17U, VM23U, VM24U, VM31U, VM33U, VM34U, VM37U, VM39U, VM40B, VM42U, VM43U, VM44U, VM45U, VM46U, VM48U, VM11U, VK25U.
Aggiornato il software Gerico con la versione 1.0.4:
770 Semplificato / 2013
Lavoro Autonomo – Somme erogate: alcuni clienti avevano delle posizioni in cui il campo “24 – Altre somme non soggette" era stato compilato lasciando però il campo “23 – Codice" vuoto; questo genera uno scarto Entratel, in quanto i controlli rilasciati il 24 aprile 2013 richiedono che il campo 23 sia popolato se lo è il campo 24. È stato quindi aggiunto nel quadro il pulsante “Aggiorna cod.23”. Tale funzione visualizza la lista di autonomi che hanno il campo “24-Altre somme non soggette” valorizzato ed il campo “23-Codice” assente. L’utente avrà la possibilità di applicare a tutti i soggetti lo stesso codice cliccando su uno dei pulsanti in alto; è comunque sempre possibile modificare ogni singola riga.
Attivate la stampa e la creazione del file telematico del nuovo modello F24 con identificativo operazione in vigore dal 1° luglio 2013.
Il programma utilizzerà comunque il modello F24 vecchio (senza identificativo operazione) per le deleghe aventi data data scadenza antecedente il 23/07/2013 e campo codice identificativo non compilato. Si ricorda che è possibile utilizzare per il versamento il modello preesistente fino al 30 aprile 2014 utilizzando il flag “Usa modello F24 senza identificativo operazione“ in fase di stampa.
Nei report di stampa e generazione del file telematico verrà specificato il modello utilizzato.
Inoltre, il programma genererà un report all’apertura dell’archivio contenente tutte le deleghe in cui è già stato compilato il campo codice identificativo.
Unici / 2013
Quadro B: Corretta l’anomalia che azzerava il campo imponibile sui fabbricati a cedolare secca con più periodi ed aliquote diverse. Verrà fornito un report contenente i clienti interessati dall’anomalia, per i quali sarà necessario reimportare i dati dai fabbricati.
Crediti acconti / Liquidazione: È stato corretto l’errato riporto nel rigo RB11.5 in presenza di utilizzi di credito da Cedolare (‘Credito utilizzato altri’). Verrà fornito un report per i clienti interessati dall’anomalia.
Crediti acconti. Modificato il controllo sull’utilizzo del credito rispetto al credito residuo. Per IRPEF, Addizionale Comunale e Regionale può anche essere superiore al credito residuo (con conseguente riporto in RN). In salvataggio viene visualizzato un messaggio di conferma.
IVA / 2013
Dichiarazione d’intento: corretto l’errore che in alcuni casi particolari si presentava in fase di creazione della dichiarazione.
Dichiarazione Consolidato / 2013
Stampa modelli ministeriali: corretto l’errore sulla stampa del quadro NI; nel caso in cui fossero compilati i soli righi NI1 e/o NI2 il quadro non veniva stampato nonostante risultasse barrata la relativa casella in frontespizio.
18 luglio 2013 – Versione 03.10
pubblicato 18/lug/2013 07:43 da Giorgio Davanzo [ aggiornato in data 18/lug/2013 07:43 ]
Quadro RA: Corretta la stampa del modello ministeriale e la generazione del file telematico, che non stampava la casella relativa all’Esenzione IMU. Tale problema generava uno scarto telematico.
Quadro SY: Corretta la stampa del modello ministeriale e la generazione del file telematico, che generava uno scarto telematico relativo all’allineamento dell’importo nella colonna 3 del rigo SY7.
Abilitata la gestione avanzata per gli studi: VD30U, VD31U, VD36U, VD37U, VG38U, VG52U, VG53U, VG54U, VG73A, VG76U, VG81U, VG82U, VG83U, VG85U, VG87U.
Abilitata l’analisi della regressione nella maschera dei risultati per tutti gli studi.
Studio WK05U: corretta descrizione dei righi D75, D76 e D77. Verificare di aver inserito correttamente gli importi.
Quadro RT: Viene ora riportata in automatico in liquidazione l’importo dell’imposta sostitutiva di cui al rigo RT38 (start up) relativa alla rideterminazione ai fini IRES della plusvalenza non reinvestita derivante dalla cessione di partecipazione qualificata (Art.68, c. 6-bis TUIR). In fase di apertura dell’archivio verrà generato un report degli eventuali clienti che non avessero provveduto al versamento di tale imposta: in tali casi sarà necessario riliquidare i clienti a meno che l’utente non abbia già provveduto autonomamente al versamento dell’imposta mediante l’utilizzo della procedura dei versamenti.
Quadro RT: Viene ora riportata in automatico in liquidazione l’importo dell’imposta sostitutiva di cui al rigo RT38 (start up) relativa alla rideterminazione ai fini IRPEF della plusvalenza non reinvestita derivante dalla cessione di partecipazione qualificata (Art.68, c. 6-bis TUIR). In fase di apertura dell’archivio verrà generato un report degli eventuali clienti che non avessero provveduto al versamento di tale imposta: in tali casi sarà necessario riliquidare i clienti a meno che l’utente non abbia già provveduto autonomamente al versamento dell’imposta mediante l’utilizzo della procedura dei versamenti.
Liquidazione: È stato corretto l’errato riporto nel rigo RB11.5 in presenza di utilizzi di credito da Cedolare (‘Credito utilizzato altri’). Verrà fornito un report per i clienti interessati dall’anomalia.
RS-Perdite: Corretto l’errore che non riportava nel quadro “RS – perdite precedenti" la perdita da CM derivante dall’UPF 2012: ciò si verificava solo nel caso in cui il quadro RS – perdite precedenti non fosse presente in UPF 2012. Per i clienti interessati verrà generato un report e sarà necessario eseguire sia il riporto selettivo del quadro RS – perdite precedenti, sia controllare il quadro di riferimento per un eventuale utilizzo oltre che riliquidare.
Telematico: Corretta la generazione del telematico in presenza di Mini-Unico.
11 luglio 2013 – Versione 03.09
pubblicato 11/lug/2013 08:09 da Giorgio Davanzo [ aggiornato in data 11/lug/2013 08:10 ]
Deleghe Cassa Geometri al 20/08/2013: corretto il report generato con la versione 03.08 che erroneamente includeva tutti i soggetti che avevano scelto come codice di pagamento “6 – Pagamento entro il 20/08”. Il programma eliminerà il report errato e ne genererà uno nuovo contenente solo i clienti che hanno la cassa geometri. Si ricorda che per questi sarà necessario riliquidare la dichiarazione per ottenere le deleghe corrette, togliendo prima il segnale di stampato se fossero state già stampate.
11 luglio 2013 – Versione 03.08
pubblicato 11/lug/2013 03:19 da Giorgio Davanzo
Abilitato il calcolo della gestione avanzata per gli studi: UG98U, UM87U, VD05U, UM88U, VD22U, VD23U, VG73B, VG77U, VG78U, VG79U, VG89U, VG69U, VD25U, VD29U, VD15U, VD17U, UG99U.
VG69U: Corretta descrizione dei righi relativi al quadro D (da D13 a D16). Controllare gli importi inseriti.
Aggiornato il software Gerico alla versione 1.0.3:
Per lo studio VM09A è stato adeguato il controllo bloccante confermabile tra i quadri D e Z in relazione ai campi D00101, D00201 e Z00101, nonché in relazione ai campi D00301 D00401 e Z00201.
Aggiunta la stampa di verifica della posizione assicurativa territoriale (Stampe -> Di verifica -> 770 Semplificato) per permettere un rapido controllo sui 10/11 caratteri che la compongono.
Nella Dichiarazione d’Intento è stata aggiunta la casella “Non stampare il mese” per adeguamento alla risoluzione dell’Agenzia delle Entrate N.82/E del 01/08/2012.
Quadro RB: corretta la stampa del modello ministeriale e la generazione del file telematico, che non stampava l’importo relativo al campo RB10 colonna 9. Tale problema generava uno scarto telematico.
Quadro RN: corretta la stampa del modello ministeriale e la generazione del file telematico, che invertiva gli importi relativi ai campi RN4 colonna 1-bis e RN4 colonna 1-ter. Tale problema generava uno scarto telematico.
Liquidazione: adeguato il calcolo del secondo acconto in base alle disposizioni indicate dall’art. 11, DL n. 76/2013, Decreto c.d. “Lavoro” (imposte interessate: RQ). A tal fine è stata introdotta in fase di liquidazione una casella che se selezionata permetterà il calcolo dell’acconto maggiorato: per le nuove liquidazioni tale casella risulterà barrata per default. In ogni caso sarà possibile ricalcolare successivamente l’importo corretto in fase di “Rideterminazione del 2°acconto”.
Unico SE / 2013 – Unico SC/ 2013 – Consolidato / 2013
Liquidazione: adeguato il calcolo del secondo acconto in base alle disposizioni indicate dall’art. 11, DL n. 76/2013, Decreto c.d. “Lavoro” (imposte interessate Consolidato: IRES; Unico SC: IRES, RQ43, RQ44, RQ45 e RQ64; Unico SE: IRES, RQ45 e RQ64). A tal fine è stata introdotta in fase di liquidazione una casella che se selezionata permetterà il calcolo dell’acconto maggiorato: per le nuove liquidazioni tale casella risulterà barrata per default. In ogni caso sarà possibile ricalcolare successivamente l’importo corretto in fase di “Rideterminazione del 2°acconto”.
IRAP / 2013
Liquidazione: adeguato il calcolo del secondo acconto IRAP in base alle disposizioni indicate dall’art. 11, DL n. 76/2013, Decreto c.d. “Lavoro”. A tal fine è stata introdotta in fase di liquidazione una casella che se selezionata permetterà il calcolo dell’acconto maggiorato: per le nuove liquidazioni tale casella risulterà barrata per default. In ogni caso sarà possibile ricalcolare successivamente l’importo corretto in fase di “Rideterminazione del 2°acconto”.
Liquidazione: adeguato il calcolo dei secondi acconti in base alle disposizioni indicate dall’art. 11, DL n. rip76/2013, Decreto c.d. “Lavoro” (imposte interessate: IRPEF, LM, RQ, Tassa Etica, IVIE ed IVAFE). A tal fine è stata introdotta in fase di liquidazione una casella che se selezionata permetterà il calcolo dell’acconto maggiorato: per le nuove liquidazioni tale casella risulterà barrata per default. In ogni caso sarà possibile ricalcolare successivamente l’importo corretto in fase di “Rideterminazione del 2° acconto”.
Deleghe Cassa Geometri al 20/08/2013: corretto l’errore che non riportava la maggiorazione dello 0,4% nelle deleghe di versamento dei geometri, nonostante nella liquidazione fosse stato scelto il codice di pagamento 6 “Pagamento entro il 20/08”. Il programma fornirà un report dei clienti interessati. Sarà necessario riliquidare per ottenere le deleghe corrette, togliendo prima il segnale di stampato se fossero state già stampate.
Quadro LM: inserita una nuova funzione nel quadro LM che all’apertura dello stesso permette di importare automaticamente nel rigo LM9 le perdite da CM22 e CM23 della dichiarazione dell’anno precedente.
Crediti acconti 2012: corretto, nella maschera dei crediti residui, colonna “credito utiliz. dal programma” il riporto del credito “utilizzato in F24” proveniente dall’RX sez II della dichiarazione dell’anno precedente.
Quadro RR: risolta l’anomalia che non permetteva di riportare in RR2 campo 3 il reddito d’impresa aggiornato in caso di modifica dello stesso nel quadro di riferimento della dichiarazione (RF/RG/RH).
Quadro RM Sezione XVB – Attività finanziarie detenute all’estero: aggiunta la colonna NI (non inserire) che azzera automaticamente la colonna “imposta calcolata” in corrispondenza dei righi assoggettati a bollo fisso (che sono singolarmente inferiori ai 5.000 euro) e che permette di risolvere lo scarto telematico prodotto dai controlli Entratel. Il totale imposta dovuta risultava già corretto. Non sarà necessario ripassare il quadro; la colonna NI verrà selezionata automaticamente dall’aggiornamento in corrispondenza dei righi opportuni, e l’utente dovrà solamente rigenerare il file telematico.
04 luglio 2013 – Versione 03.07
pubblicato 07/lug/2013 09:27 da Giorgio Davanzo
Abilitata la gestione avanzata per i seguentii studi: VD17U, VG40U, VG46U, VG48U, VM12U, VM13U, VM36U, WK03U, WK04U, WK05U, WK18U, WK21U.
Nella liquidazione dei modelli Unico è stato aggiunto il controllo sulla coerenza tra il quadro dei redditi indicato nella maschera dei Dati generali e l’effettivo quadro compilato nel modello Unico. All’apertura dell’archivio il programma genererà un report contenente i soggetti con indicazione non congrua.
Corretto il riporto della maggiorazione del 3% nel caso in cui l’adeguamento fosse superiore al 10% dei ricavi e lo studio non evoluto nei quadri RF, RG ed RE. Ripassare il quadro dei Risultati degli studi, il relativo quadro di impresa o lavoro autonomo e riliquidare. Per agevolare il controllo dei contribuenti interessati, eseguire una stampa di verifica-studi dei clienti non congrui.
Studio VM40B: Inseriti i dati nel frontespizio relativi a comune e provincia.
Nella creazione del file telematico relativo alle dichiarazioni con studi di settore, il record relativo ai dati degli studi non veniva correttamente inserito, generando un errore bloccante in fase di controllo Entratel.
Corretta la stampa del modello ministeriale e la generazione del file telematico, che nel caso di presenza del quadro Operatività, non stampava correttamente i dati del quadro RS dal rigo RS23 al rigo RS28.
Unico SC / 2013
Ripartizione reddito per acconti ai soci in trasparenza: corretta la ripartizione nel caso di reddito per acconti forzato a zero nel quadro RF ed in assenza di rendimenti ACE ai fini IRES.
Quadro Crediti Acconti 2012:
corretta l’importazione degli acconti con il codice tributo 1793 che, solamente con la versione 03.06, venivano riportati sia nel rigo di riferimento del CM che nel rigo LM; all’apertura dell’archivio il programma genererà un report con i nominativi dei clienti interessati;
corretta l’importazione del credito INPS se chiesto a rimborso nell’Unico dell’anno precedente.
Liquidazione: in presenza di minusvalenze riportate dall’anno precedente nel quadro RT, veniva erroneamente generata una imposta da versare relativa al rigo RT44.3. All’apertura dell’archivio il programma genererà un report con i nominativi dei clienti interessati.
Quadro RR Sezione II: la somma dei righi da RR5 a RR7 poteva differire dal totale RR11. All’apertura dell’archivio il programma genererà un report con i nominativi dei clienti interessati.
Liquidazione: corretto il caricamento dei dati 2012 nella maschera “Base imponibile per acconti 2013” in presenza del quadro IQ.
Quadro IP: corrette le descrizioni dei righi IP23 “Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali” e IP24 “Ammortamento delle immobilizzazioni materiali” che risultavano invertite.
Corretto il ravvedimento del modello F24 in presenza dei codici tributo 3925 e 3930.
27 giugno 2013 – Versione 03.06
pubblicato 07/lug/2013 09:26 da Giorgio Davanzo
Migliorata l’importazione degli studi evoluti
Studio VK20U: aggiunto quadro X e corretto messaggio di controllo fra righi del quadro Z e del quadro G.
Studio VK10U: corretta descrizione dei righi D70 e D71. Verificare di aver inserito correttamente gli importi.
Studio VM44U: corretto il rigo D49.
Studio WK21U: corretto il calcolo dell’adeguamento.
Studio VG53U: corretto controllo relativo ai righi D45 e D46.
Inserito nella stampa dello studio di settore il campo “note per telematico”.
Aggiornato il software Gerico alla versione 1.0.2 : La versione 1.0.2 del 25 giugno 2013 prevede le seguenti modifiche rispetto alla versione precedente:
per tutti gli studi che li prevedono, è stato corretto l’esito della coerenza degli indicatori “Indice di copertura del costo per il godimento di beni di terzi e degli ammortamenti”, “Margine per addetto non dipendente (in migliaia di euro)” e “Margine per addetto non dipendente – stagionale (in migliaia di euro)” in presenza di Non Calcolabilità;
per lo studio VG72A è stata rimossa un’anomalia nel calcolo per l’indicatore di normalità economica “Percorrenza giornaliera per l’attività di taxi”; per gli studi VG61A/B/C/D/E/F/G/H, il controllo bloccante del quadro “C”, relativo all’anno di inizio dell’attività (C00201) che deve essere minore o uguale al periodo d’imposta, è stato adeguato;
770 Ordinario / 2013
Abilitata la funzione di generazione del file tematico.
Abilitata la stampa delle certificazioni SF ed SK.
Quadro “Comunicazione dati certificazioni lavoro dipendente”. Riabilitata la sezione “TFR altre indennità – passaggi da indennità equipollenti a TFR” (campi dal 435 al 453) in caso di sostituto persona fisica, erroneamente non modificabile con le precedenti versioni.
Corretta la stampa del modello ministeriale e la generazione del file telematico, che non inseriva correttamente i righi RF36.1, RF36.2 e RF36.3. Tale problema generava uno scarto telematico.
Corretta la stampa del modello ministeriale e la generazione del file telematico, che non barrava la casella ‘Scioglimento’ nella sezione relativa all’operatività nel quadro RS.
Abilitato il riporto automatico dell’adeguamento IVA studi all’apertura del quadro RS Varie.
Risolto il problema della mancata stampa degli Studi di settore nella stampa ministeriale unificata.
Liquidazione: aggiunto un controllo sul rigo RV17.2 (imponibile per il calcolo dell’acconto dell’addizionale comunale) in caso sia inferiore al reddito per acconti presente in RN1.5. Se la differenza è dovuta unicamente ai ricalcoli del reddito di lavoro autonomo e d’impresa in virtù delle nuove disposizioni fiscali rilevanti per il calcolo degli acconti 2013, l’utente dovrà modificare manualmente l’RV17.2.
Corretta la data di scadenza nella stampa di controllo della liquidazione in caso di tipo pagamento 5.
Quadro “Crediti acconti 2012”: corretto il riporto del primo acconto relativamente alle imposte, cedolare secca / tassa etica / minimi, che in caso di pagamento con maggiorazione nell’anno precedente, veniva importato comprensivo dello 0,4%. All’apertura dell’archivio verrà fornito un report con i clienti interessati. Sarà necessario rientrare nel quadro e digitare sul tasto “Importa dai versamenti”. Risolto il problema della mancata stampa degli Studi di settore nella stampa ministeriale unificata.
Abilitata la funzione di riporto selettivo dei quadri dalla dichiarazione dell’anno precedente.
Risolto il problema del mancato riporto nella stampa ministeriale e nel telematico della casella “Esonero” (sez IV quadro IS) spuntata all’interno del quadro IRAP.
21 giugno 2013 – Versione 03.05
Corretta l’anomalia introdotta con la versione 03.04 che causava un errore durante l’importazione dall’anno precedente nelle dichiarazioni in cui era presente il Quadro A / RA.
Corretta la visualizzazione delle unità locali nel quadro B dello studio VD04B.
Corretto l’errore che in taluni casi bloccava il programma durante l’acquisizione delle ricevute.
20 giugno 2013 – Versione 03.04
pubblicato 07/lug/2013 09:25 da Giorgio Davanzo
Sono state aggiornate le addizionali comunali e le soglie di esenzione in conformità al controllo Entratel del 14/06/2013. I comuni aggiornati sono: L’AQUILA, BLEGGIO INFERIORE, CAMPAGNOLA CREMASCA, CAMPAGNOLA EMILIA, CAMPANA, CAMPELLO SUL CLITUNNO, CAMPERTOGNO, CAMPI SALENTINA, CAMPIGLIA CERVO, CAMPIGLIA MARITTIMA, VALPRATO SOANA, CAMPIGLIA DEI BERICI, CAMPIONE D’ITALIA, CAMPITELLO DI FASSA, CAMPLI, CAMPO CALABRO, CAMPOBASSO, CAMPOBELLO DI LICATA, CAMPOBELLO DI MAZARA, CAMPOCHIARO, CAMPOLONGO AL TORRE, CONCEI, CONSIGLIO DI RUMO, GERMASINO, GRAVEDONA, LOMASO, LONATO, VIBO VALENTIA, PIANA DEGLI ALBANESI, RIANO, TAPOGLIANO, TIARNO DI SOPRA, TIARNO DI SOTTO, VAPRIO D’ADDA
All’avvio del programma verrà generato un report contenente tutti i soggetti per i quali sia già stata creata la liquidazione 730/UPF e residenti in uno dei comuni aggiornati. Per gli stessi sarà necessario rieseguire la liquidazione del modello.
Diritti camerali / 2013
Sono stati aggiunti i nuovi codici nel campo “Tipo pagamento” relativi alla proroga dei versamenti all’8 luglio / 20 agosto.
Abilitati la compilazione ed il calcolo di tutti gli studi evoluti. Abilitata l’importazione dalla contabilità per gli studi ad oggi disponibili.
Corretto il riporto dell’adeguamento nella maschera dei risultati nel caso di studi non congrui e reddito di lavoratore autonomo. Ricalcolare lo studio per visualizzare l’esito.
Abilitato il manuale ministeriale (visualizzabile ed installabile attraverso il tasto “Manuale ministeriale”.
Abilitata la creazione del file telematico per il modello Unico PF/2013 (menù Telematici -> Ministeriali -> Unico PF -> Dichiarazione).
Abilitata la creazione del file telematico per il modello Unico SC/2013 (menù Telematici -> Ministeriali -> Unico SC -> Dichiarazione).
Abilitata la creazione del file telematico per il modello Unico SE/2013 (menù Telematici -> Ministeriali -> Unico SE -> Dichiarazione).
Abilitata la creazione del file telematico per il modello Unico SP/2013 (menù Telematici -> Ministeriali -> Unico SP -> Dichiarazione).
Abilitata la creazione del file telematico per il modello relativo alla Dichiarazione del Consolidato/ 2013 (menù Telematici -> Ministeriali -> Consolidato -> Dichiarazione).
Abilitata la creazione del file telematico per il modello IRAP/2013.
Quadro IRAP Società Persone (IP) : in caso di importazione dei dati dalla contabilità, l’IP10 (totale componenti negativi) veniva riportato erroneamente nel rigo precedente (IP9 canoni di locazione non finanziaria) aumentando così il totale dei costi. Per risolvere eliminare il quadro e rieseguire l’importazione dal Midaplus, oppure modificare manualmente il rigo IP9. All’apertura dell’archivio verrà generato un report con l’elenco dei clienti interessati dal problema.
Nella stampa ministeriale è stata abilitata l’opzione per escludere il modello 730/3.
13 giugno 2013 – Versione 03.03
Quadro Liquidazione di UNICO, IRAP e Consolidato: per permettere la scelta delle nuove scadenze del versamento delle imposte, in liquidazione sono stati aggiunti i nuovi codici nel campo “Tipo pagamento”.
ATTENZIONE: la proroga e gli interessi da applicare sulle singole rate non sono stati ancora ufficialmente comunicati dal Ministero; sono stati pertanto utilizzati quelli calcolati come suggerito da Assosoftware.
Corretti i settori merceologici dello studio UG99U.
Corretta imputazione dei campi regione, provincia e comune nello studio VG69U.
Corretta la memorizzazione dei dati generali e l’errore che veniva visualizzato all’apertura di alcuni studi di settore. In questi casi cancellare il quadro e reimportarlo.
Abilitati la compilazione ed il calcolo degli studi evoluti: VG88U, VG87U, VG85U, VG78U, VG88U, VG89U, VK10U, WK21U.
Corretta visualizzazione degl’indici di coerenza per gli studi evoluti.
Unico PF/SP 2013
Quadro RT: in fase di riporto dalla dichiarazione dell’anno precedente le eventuali minusvalenze residue evidenziate nei righi RT43 e RT44 del modello UNICO 2012 venivano riportate sfasate di un rigo. Nei casi interessati è necessario correggere manualmente gli importi oppure rieffettuare l’importazione selettiva del quadro RT (menù “Gestione / Riporto dati anno precedente / Per singolo quadro”) tenendo presente che questa operazione cancellerà eventuali dati già inseriti.
Abilitata la generazione del file telematico degli F24 per i modelli Unico SP e Unico SC.
11 giugno 2013 – Versione 03.02
Abilitata la compilazione ed il calcolo gli studi evoluti: VG38U, VG40U, VG52U, VG82U, VG73B, VG54U, VG53U, VG76U, VG77U, VG46U, VG69U, VG79U, VG48U, VD37U, VG73A, VG81U e VG83U.
Abilitata l’importazione degli studi da monitoraggio / 2012 (menù Gestione -> Riporto dati da anno precedente -> Studi di settore da monitoraggio).
Abilitate la visualizzazione ed il calcolo dello studio UG91U.
Allineata l’imputazione dei quadri Z con i modelli definitivi degli studi.
Aggiornato il software Gerico con la versione 1.0.1:
La versione Gerico 1.0.1 del 7 giugno 2013 prevede le seguenti modifiche rispetto alla versione precedente:
UnicoPF / 2013
Stampe: abilitate le stampe ministeriali del modello Unico PF.
RN1.5 : corretto il calcolo del reddito imponibile nel caso fossero presenti plusvalenze da quadro RT (righi RT26 e 36), anche in seguito alle Errata Corrige dell’Agenzia delle Entrate del 4 giugno 2013.
Quadro Crediti e Acconti: corretto il caricamento del primo acconto da quadro RM sez.XVI anno precedente, che se versato in ritardo con la maggiorazione dello 0,40% veniva caricato al lordo di tale maggiorazione anzichè al netto.
Cooperative Edilizia / IACP: per questa tipologia IMU il programma proponeva sempre una detrazione pari a quella spettante per la prima casa; con la nuova versione, la detrazione verrà preimpostata solo per gli enti di categoria A.
Modello Semplificato: è ora possibile stampare il modello F24 semplificato (quando la tipologia di contribuente e di tributi lo permettono). Per utilizzare tale modello, è sufficiente selezionare l’opzione “Stampa su modello semplificato” direttamente nella maschera di stampa dei versamenti.
730 / 2013
Stampe e telematico: corretto l’errore nel quadro B sezione II evidenziato dal controllo telematico per l’errata esposizione dei dati nei casi di utilizzo 12 senza cedolare secca.
05 giugno 2013 – Versione 03.01
pubblicato 07/lug/2013 09:24 da Giorgio Davanzo
Abilitata la stampa del modello Unico-Mini.
Liquidazione, rigo RN3: nel caso di compilazione di più righi per il contributo SSN auto (codice spesa 21.1), l’abbattimento della franchigia di 40 euro veniva effettuato su ogni rigo inserito, anzichè sul totale.
Abilitata la compilazione e il calcolo di tutti gli studi non evoluti e degli studi: UG98U, UG99U, UM87U, UM88U, VD05U, VD11U, VD15U, VD17U, VD22U, VD23U, VD25U, VD29U, VD30U, VD31U, VD36U, VM11U, VM12U, VM13U, VM17U, VM23U, VM24U, VM31U, VM33U, VM34U, VM36U, VM37U, VM39U, VM40B, VM42U, VM43U, VM44U, VM45U, VM46U, VM48U.
Abilitata la funzione di riporto selettivo degli studi di settore (menù Gestione -> Riporto dati da anno precedente -> Per singolo quadro).
Gestione familiari: corretto il calcolo dei ‘Mesi diritto detrazione’ in fase di riporto da IMU 2012. All’avvio del programma verrà generato un report contenente l’elenco dei clienti per i quali è stato rilevato l’errore, con l’indicazione del familiare da ripassare ed il tipo di errore riscontrato. Per tali clienti si consiglia di ricontrollare la gestione familiari e rieffettuare il calcolo dell’IMU nei fabbricati, oppure di eliminare e ricreare la gestione IMU.
Gestione fabbricati e Gestione terreni: velocizzata la procedura di caricamento dei dati.
31 maggio 2013 – Versione 02.12
pubblicato 07/lug/2013 09:23 da Giorgio Davanzo
Corretto il calcolo dell’acconto addizionale comunale nel caso in cui sia stato inserito il domicilio fiscale al 01/01/2013. Per ottenere il valore corretto occorre liquidare la dichiarazione.
Riporto personalizzazione Banche Dati: corretto il riporto delle aliquote/detrazioni personalizzate (cioè modificate manualmente) dall’utente nella banca dati 2012, che con le due precedenti versioni non venivano riportate nella colonna “acconto” della banca dati 2013, ma solo nella colonna “saldo” (e di conseguenza non venivano riportate neppure nel pagamento imu, nella sezione aliquote banca dati relativa all’acconto). Il programma fornirà un report con: I) l’elenco dei comuni personalizzati nel 2012 per i quali è stato corretto il riporto al 2013 e II) l’elenco dei clienti che hanno degli enti in quei comuni e per i quali l’aliquota potrebbe essere stata riportata erroneamente in acconto; si consiglia di verificare tali clienti e se necessario ripassare i righi con il tasto F8, oppure cancellare e ricreare la gestione IMU.
29 maggio 2013 – Versione 02.11
corretto il calcolo degli acconti sulla cedolare secca, per i quali veniva utilizzata l’aliquota del 99% della base imponibile anzichè del 95%;
RN37.5 (totale acconti): corretto il calcolo del rigo, che nel caso di assenza del quadro LM, non considerava gli acconti versati dai contribuenti ex-minimi (RN37.4);
quadro CR: corretto il caricamento dall’anno precedente, che riportava il credito utilizzato in Unico2012 anzichè il credito residuo.
Quadro RR professionisti: corretto il calcolo degli acconti nel caso di contribuzione al 18%.
Quadro B / RB: corretto il calcolo degli immobili con più variazioni nel corso nell’anno, nel caso in cui in un rigo successivo al primo fosse utilizzato il codice 8 (locazione a canone concordato), che non veniva abbattuto dell’ulteriore 30%.
UnicoSE / 2013
Quadro RB immobili storici: corretto il calcolo degli immobili storici (codice utilizzo 18) locati.
Riporto aliquote da saldo 2012: con la versione odierna verrà riportata l’aliquota utilizzata per il saldo 2012 (se diversa da quella presente in banca dati) ancorché non modificata dall’utente; all’apertura dell’archivio verrà generato un report contenente i clienti per i quali l’inizializzazione dell’aliquota è stata fatta con il metodo precedente.
Check “Amministratore paga IMU”: all’interno della Gestione Terreni e Fabbricati IMU è stato inserito il campo “Amministratore paga IMU”; se selezionato, il calcolo verrà comunque fatto ma gli importi non verranno inseriti in liquidazione.
IRAP SC / 2013
Ricalcolo acconti: in fase di liquidazione, nel prospetto del tasto “Base imponibile per acconti 2013” non veniva riportato correttamente l’importo delle deduzioni del cuneo fiscale. All’apertura dell’archivio verrà generato un report con l’elenco dei clienti per i quali poteva sussistere l’anomalia.
24 maggio 2013 – Versione 02.10
pubblicato 07/lug/2013 09:22 da Giorgio Davanzo
Corretto l’errore presente nella versione 02.09 che in alcuni casi impediva l’apertura dell’archivio.
23 maggio 2013 – Versione 02.09
Liquidazione delle imposte: sono state rilevate alcune anomalie nel calcolo delle imposte; all’apertura dell’archivio verrà fornito un report contenente le dichiarazioni (liquidate con la versione 02.08 di ieri) che è necessario riliquidare.
Sono state aggiornate le addizionali comunali e le soglie di esenzione in conformità al controllo Entratel per il Modello 730/2013 versione 1.0.1 del 22/05/2013. L’elenco dei comuni aggiornati è disponibile all’indirizzo: http://s.mida4.it/comunali20130523
All’avvio del programma verrà generato un report contenente tutti i soggetti per i quali sia già stata creata la liquidazione 730 e residenti in uno dei comuni aggiornati. Per gli stessi sarà necessario rieseguire la liquidazione del modello.
Abilitata la gestione IMU 2013.
Aliquote IMU: facendo seguito alla comunicazione congiunta di Assosoftware e Consulta Nazionale CAF, le aliquote caricate nella banca dati 2013 sono quelle utilizzate per il saldo 2012; questo perché la bozza di conversione in legge del decreto appena uscito prevede che l’acconto sia così calcolato. Per ogni ente le aliquote saranno inizializzate con il valore presente in banca dati; nel caso in cui nel saldo 2012 l’aliquota utilizzata fosse diversa da quella presente nella banca dati 2012, verrà riportata nell’ente quella effettivamente utilizzata nel 2012 (ovvero, probabilmente si trattava di un caso particolare).
Acconto posticipato: è stato aggiunto il campo “Acconto posticipato”; se selezionato, la rata di giugno verrà fatta slittare a settembre. L’acconto viene automaticamente posticipato per le seguenti tipologie IMU: abitazione principale e pertinenze (di tipo diverso da A1, A8 ed A9), fabbricati rurali strumentali, coop.edilizie/IACP e terreni (escluse le aree fabbricabili).
Attenzione: si sconsiglia di stampare già ora le deleghe di settembre e dicembre, in quando entro la fine di agosto il Governo potrebbe modificare la struttura stessa dell’IMU.
Immobili di categoria D: il gettito derivante da questi immobili viene suddiviso tra Stato e comuni, utilizzando i nuovi codici tributo 3925 e 3930; nel caso di fabbricati rurali strumentali, l’aliquota verrà bloccata allo 0,2 ed il gettito sarà attribuito interamente allo Stato (codice tributo 3925).
Sospensione rigo: cliccando su un rigo sospeso nella gestione IMU di terreni o fabbricati è ora possibile vedere nell’help rapido a fondo pagina il motivo della sospensione.
Dichiarazione IMU: quando si inserisce un’aliquota minore rispetto a quella della banca dati, il programma chiederà se rimettere “in attesa” lo stato della dichiarazione IMU della variazione corrispondente nel caso in cui risultasse come “non dichiarata”; la domanda verrà posta alla chiusura del quadro.
22 maggio 2013 – Versione 02.08
pubblicato 07/lug/2013 09:21 da Giorgio Davanzo
Quadro E: in seguito al provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 20 maggio 2013 contenente l’elenco delle ultime errata corrige ai modelli ministeriali, è stato adeguato il limite massimo di deducibilità delle erogazioni liberali alle istituzioni religiose (rigo E24 del quadro E).
Quadro RF: corretta l’importazione dei dati da Midaplus che in alcuni casi non importava correttamente i righi RF20, RF23, RF26, RF27, RF41, RF42 e RF53. All’apertura dell’archivio verrà generato un report con l’elenco dei clienti interessati da tale anomalia.
La procedura di gestione dell’IMU 2013 verrà rilasciata nei prossimi giorni; stiamo adeguando il programma alla risoluzione 33/E (introduzione di nuovi codici tributo) ed agli indirizzi forniti dalla comunicazione congiunta rilasciata dai CAF e da Assosoftware (pagamento dell’acconto con l’aliquota deliberata per il saldo 2012).
16 maggio 2013 – Versione 02.07
pubblicato 07/lug/2013 09:20 da Giorgio Davanzo
Attivata la procedura Diritti camerali per l’anno 2013, la relativa stampa del modello di versamento F24 e la creazione del file telematico. Dal menu Gestione -> Diritti camerali si può accedere alla funzione “Imputazione rapida diritti camerali".
730 e UnicoPF / 2013
Quadro B/RB: corretta l’importazione degli enti condominiali non locati che, nel caso in cui l’ importo “Non imponibile Irpef” fosse superiore a 25,82 €, non venivano importati nel quadro.
Quadro RF: corretta l’importazione da Midaplus che in alcuni casi non calcolava correttamente i totali. All’apertura dell’archivio verrà generato un report con l’elenco dei clienti interessati da tale anomalia.
Liquidazione: corretto il riporto nella liquidazione del rigo reddito RQ62.1 nel caso in cui la società fosse operativa; il programma riportava sempre il reddito derivante dal quadro RF.
14 maggio 2013 – Versione 02.06
Sono state aggiornate le addizionali comunali e le soglie di esenzione in conformità al controllo Entratel per il Modello 730/2013 versione 1.0.0 del 09/05/2013.
L’elenco dei comuni aggiornati è disponibile all’indirizzo: http://s.mida4.it/comunali20130514
Quadro RP: corrette le codifiche degli oneri deducibili della sezione II dal codice 21 al 26 per renderle conformi alle corrispondenti descrizioni. Il programma aggiornerà automaticaticamente le spese già imputate.
Quadro RA: corretta l’importazione dall’anagrafica terreni, che nel caso di titolo 3 e terreno su più righi (più variazioni durante il 2012) non attribuiva il corretto reddito dominicale imponibile.
Quadro RB: corretta l’importazione dell’IMU dovuta per l’anno 2012, nel caso in cui il pagamento fosse stato effettuato in 3 rate. All’apertura dell’archivio verrà fornito un report con l’elenco dei clienti da verificare.
Abilitata la creazione del file telematico per il modello 730/2013 (menù Telematici -> Ministeriali -> 730 -> Dichiarazione).
Quadro A: corretta l’importazione dall’anagrafica terreni, che nel caso di titolo 3 e terreno su più righi (più variazioni durante il 2012) non attribuiva il corretto reddito dominicale imponibile.
Quadro B: corretta l’importazione dell’IMU dovuta per l’anno 2012, nel caso in cui il pagamento fosse stato effettuato in 3 rate. All’apertura dell’archivio verrà fornito un report con l’elenco dei clienti da verificare.
Prospetto per la verifica dell’operatività (in comune con Unico SP, SE, SC)
In presenza di soggetto in perdita sistematica il programma non calcolava il reddito presunto e quindi il reddito minimo. Se ricorre il caso è necessario ripassare il quadro.
Si avvisa che l‘’Agenzia delle Entrate ha rilasciato una nuova versione di Entratel Multifile (versione 180 del 06-05-2013) scaricabile dal seguente indirizzo:ftp://ftpentratel2.finanze.it/pub/repos/EntratelMultiFile1.8.0.exe
Tale aggiornamento è necessario per effettuare l’autentica degli ultimi modelli rilasciati dall’Agenzia (per esempio il modello 730/2013).
770 Ordinario/2013
Aggiunta la stampa del modello ministeriale (menù Stampe -> Ministeriali -> 770 Ordinario -> Dichiarazione).
07 maggio 2013 – Versione 02.05
Corretto l’errore sul controllo della versione della banca dati, che si verificava su alcune postazioni durante l’apertura del programma successivamente all’installazione della versione 02.04.
Quadro “Crediti e acconti anno 2012”: corretto il riporto dei crediti IVS che venivano riportati sfasati di un rigo. All’apertura dell’archivio verrà fornito un report con l’elenco dei clienti che presentano crediti nei righi da “IRAP” a “IVS5FAM. ART”. Non è necessario reimportare l’Unico, è sufficiente entrare nel quadro e cliccare sul tasto “Importa da versamenti”. Chi avesse già importato nel quadro RR i dati dei crediti, per aggiornare il quadro con la situazione corretta, dovrà togliere e rimettere il check nella casella “Carico crediti e acconti”.
Irap PF/2013
Quadro Irap professionisti, rigo IQ51: corretta l’importazione dei costi dei professionisti dal quadro RE del Unico Persone Fisiche.
02 maggio 2013 – Versione 02.04
pubblicato 07/lug/2013 09:19 da Giorgio Davanzo
Minimali INPS: gli importi delle rate dei minimali Inps di artigiani e commercianti sono stati aumentati di 1 centesimo di euro (artigiani da 836,90 a 836,91; commercianti da 840,35 a 840,36) per adeguarli al calcolo effettuato dall’Inps.
Gli F24 già generati verranno aggiornati automaticamente all’apertura dell’archivio e verrà fornito un report con l’elenco dei clienti interessati.
Stampe ministeriali: corretta la stampa del modello 730-3 che in alcuni casi non riportava correttamente i righi dal 91 al 99.
All’avvio del programma verrà fornito un report con l’elenco dei clienti potenzialmente interessati dall’errore; per tali soggetti, si consiglia di verificare la liquidazione e nel caso ristampare il modello. Si ricorda che il DPCM del 26 aprile 2013 ha prorogato la presentazione del modello 730 ai sostituti d’imposta al 16 maggio 2013.
Aggiunta la gestione della procedura UNICO PF per l’anno 2013, ad esclusione della liquidazione delle imposte.
Abilitata l’importazione dei dati da Midaplus.
Dichiarazione Consolidato Nazionale/2013
Aggiunta la gestione della procedura Dichiarazione Consolidato Nazionale comprensiva delle stampe ministeriali.
Comunicazione Consolidato Nazionale / Trasparenza
Aggiunta la gestione delle procedure Comunicazione Consolidato e Trasparenza.
770 Semplificato/2013
A seguito delle modifiche alle istruzioni ed al modello ministeriale del 770 semplificato intervenute con provvedimento del 24/4/2013, sono stati variati i seguenti quadri: dipendenti (parte C e D), autonomi (campi 23), quadro ST (inserimento nuove note). In caso di compilazione già avvenuta dei precedenti quadri, si consiglia di controllare attentamente il provvedimento presente sul sito dell’Agenzia Entrate per capire se si è interessati dalle modifiche.
Corretto l’errore di avvio introdotto con la versione precedente.
24 aprile 2013 – Versione 02.03
È stata abilitata la nuova funzione Audit, che registra automaticamente le principali modifiche apportate dagli utenti agli archivi. Audit è disponibile senza alcun costo aggiuntivo per tutti i clienti ed è accessibile dal menù “Strumenti” -> “Audit”.
Con Audit è ora possibile visualizzare, ad esempio, quando e da chi è stata effettuata la liquidazione di un modello per ogni cliente, oppure quando sono state modificate delle variazioni in terreni o fabbricati.
Le registrazioni avranno inizio con la versione odierna.
Audit si differenzia dalla procedura “Report Attività” nei seguenti punti:
Report Attività è mirata alla parcellazione ed alla misura del costo per lo studio del singolo cliente, mentre Audit serve a poter capire chi ha fatto una determinata operazione;
Report Attività è attivabile/disattivabile dagli utenti, Audit sarà sempre attivo;
Report Attività serve a registrare il tempo trascorso nelle varie procedure (es: entrata ed uscita dal 730 di un cliente), mentre Audit registra data ed ora in cui avvengono le operazioni di modifica;
Report Attività produce dei report stampabili, Audit no—ma ha una maschera per filtrare e consultare le registrazioni.
Procedura 730/2013
Quadro E: si ricorda che in seguito all’inserimento nel modello ministeriale 730/2013 del nuovo rigo E21.1 (contributo SSN sull’R.C. veicoli), che da quest’anno prevede una franchigia di 40 euro, tali spese vanno inserite solo nel campo 1 del rigo 21, e non nel campo 2. Il campo 2 riguarda invece gli altri contributi previdenziali e assistenziali versati all’ente pensionistico di appartenenza, e non prevede alcuna franchigia di deducibilità.
Da alcuni controlli interni abbiamo riscontrato un’errata compilazione del rigo da parte di alcuni utenti, e consigliamo quindi un’attenta verifica dell’inserimento di tali dati. Per agevolarne la verifica, all’apertura dell’archivio verrà generato un report con l’elenco dei clienti e delle spese potenzialmente errate.
Inoltre a partire dal presente aggiornamento il riporto dei dati dall’anno precedente verrà effettuato sul codice fittizio 99, per permettere all’utente di effettuare la scelta corretta già in sede di prima imputazione della spesa.
Quadro C: in seguito all’aggiornamento delle aliquote delle addizionali comunali, è stato aggiornato anche il messaggio di controllo sull’inserimento dati Cud.
Stampe ministeriali: corretta la stampa del modello 730-1 (scelta dell’8 e del 5 per mille).
Stampe di verifica: abilitate (dal menù Stampe > Di verifica > 730) le stampe di controllo relative all’elenco clienti con 730, al prospetto saldi acconti e addizionali, alla scelta del 5 e 8 per mille, e al reddito complessivo.
Procedura USE/2013
Abilitate le stampe ministeriali delle dichiarazioni.
Procedura 770 Semplificato/2013
Procedura Unico SC/2013
Stampe ministeriali: abilitata la stampa “Solo quadro GN”.
19 aprile 2013 – Versione 02.02
Sono state aggiornate le addizionali comunali ordinarie e le soglie di esenzione così come definite nelle liste pubblicate dal Ministero il 16 aprile 2013; le aliquote a scaglioni ed i casi particolari verranno aggiornati all’uscita del primo controllo Entratel per il modello 730.
L’elenco dei comuni aggiornati è disponibile all’indirizzo: http://s.mida4.it/comunali20130419
Stampe: sono state abilitate le stampe ministeriali dei modelli 730.
Liquidazione: è stato corretto l’errato caricamento dei dati qualora si scegliesse di NON rieseguire la liquidazione deselezionando il check “Calcola”.
Quadro A – Terreni: in sede di importazione del quadro, la casella “Coltivatore diretto / IAP” verrà ora selezionata automaticamente se nell’anagrafica del terreno la tipologia Imu è impostata sull’opzione “Posseduto e condotto da Coltivatori diretti / IAP”, anziché dalla cartella anagrafica del cliente.
Procedura Versamenti/2013
Minimali INPS: abilitata la generazione automatica e la stampa degli F24 della gestione Artigiani e Commercianti (menù “Gestione – Versamenti – Crea modelli F24 minimali INPS”).
Aggiornato l’elenco dei codici tributo secondo l’ultima documentazione disponibile. Sono stati inseriti numerosi codici relativi ai controlli da 36 bis.
Stampe ministeriali: abilitate le stampe “Prospetto ripartizione utili”.
10 aprile 2013 – Versione 02.01
pubblicato 07/lug/2013 09:18 da Giorgio Davanzo
Terreni in comodato: per i terreni con titolo 3 (“Proprietario del terreno concesso in affitto in assenza di regime legale di determinazione del canone”) è ora possibile indicare che trattasi di terreno concesso in comodato, selezionando l’apposito check “In comodato” nell’anagrafica terreni -> scheda “Dati Reddituali”.Selezionando tale casella, se il terreno è stato assoggettato ad IMU, lo stesso non verrà importato nella dichiarazione dei redditi, in quanto dal 2012 non viene applicata l’Irpef neanche sul reddito dominicale.
Procedura Unico SP/2013
Aggiunta la gestione della procedura UNICO SP per l’anno 2013.
Abilitate le stampe ministeriali.
Corretto l’errore di acquisizione delle ricevute dei telematici “IVA Inizio attività soggetti diversi”.
Velocizzati l’avvio dell’applicazione e la ricerca nella maschera “Gestione clienti”.
Procedura IVA/2013
Aggiunta la gestione per l’anno 2013 del Modello IVA TR.
05 aprile 2013 – Versione 01.11
Abilitato il riporto dati da anno precedente (menu “Gestione -> Riporto dati da anno precedente -> Per procedura”).
04 aprile 2013 – Versione 01.10
Aggiunta la gestione della procedura 730 per l’anno 2013.
Nuova gestione dell’addizionale comunale: migliorato il calcolo dell’addizionale comunale per i comuni che prevedono casi particolari quali scaglioni, agevolazioni legate all’età, ecc…. I dati sono aggiornati alle delibere pubblicate indicativamente entro giugno 2012, per essere conformi agli attuali controlli di Entratel. Le aliquote effettivamente utilizzate in acconto e saldo per il soggetto corrente sono visualizzabili cliccando sugli appositi pulsanti contrassegnati con il simbolo “?” nella maschera di liquidazione – sezione “Calcolo delle addizionali all’IRPEF”.
Nella medesima sezione, qualora si desideri impostare manualmente le addizionali comunali, è possibile utilizzare l’apposito codice “4 – Compilazione Manuale” ed inserire l’importo delle addizionali.
Con la nuova gestione delle addizionali comunali non è più possibile modificare le relative aliquote nella Gestione Banche Dati.
È ora possibile visualizzare le aliquote, le soglie di esenzione e gli scaglioni; inoltre, è possibile consultare il sito del MEF per verificare le ultime delibere cliccando sull’apposito pulsante.
Auto Entratel
Abilitato il download e la stampa delle ricevute dei modelli: Iva art.74bis, IVA TR e Contratti di locazione.
Corretto l’errore che impediva il corretto aggiornamento della maschera Lista ricevute in presenza di più utenti.
Procedura IRAP/2013
Quadro IP: corretto il calcolo del rigo IP46 “Valore della produzione” in quanto non veniva sottratto il rigo IP28 “Totale componenti negativi”.
Quadro RF: corretto il calcolo del rigo RF33 “Totale variazioni in aumento” in quanto non veniva sommato l’importo dei righi RF32 da codice 31 a 99.
28 marzo 2013 – Versione 01.09
pubblicato 07/lug/2013 09:17 da Giorgio Davanzo
Modificata la stampa e la relativa anteprima delle ricevute. Questa modifica ha comportato l’aggiunta del pulsante “Visualizza” nelle griglie di riepilogo e un riposizionamento delle stesse nella maschera “Gestione Ricevute” che ora permette di visualizzare maggiori informazioni.
Migliorati i tempi di caricamento per forniture molto grandi nella “Gestione Ricevute”.
Corretto l’errore che in casi particolari impediva al programma di acquisire i file telematici INTRA.
Aggiunta la gestione della procedura IRAP anno 2013: sono attive tutte le gestioni dei quadri.
Aggiunta la gestione della procedura UNICO SC per l’anno 2013.
Abilitata l’importazione da Midaplus.
Procedura Unico SE/2013
Aggiunta la gestione della procedura UNICO SE per l’anno 2013.
19 marzo 2013 – Versione 01.08
Corretto l’errore che non permetteva la cancellazione totale del cliente se era compilato almeno un quadro di questa procedura.
É stato corretto l’errore generato dall’aggiornamento precedente che impostava il percorso errato alle ricevute impedendo una corretta apertura delle stesse.
Documenti non gestiti da AutoEntratel: a causa di una limitazione imposta dal programma Sogei “Entratel MultiFile”, non possono essere autenticati ed inviati con AutoEntratel i documenti che richiedono in fase di autentica l’indicazione delle coordinate bancarie, per esempio l’ F24 con addebito sul conto corrente dell’intermediario.
Nella maschera dei versamenti è stato aggiunto il pulsante “Importa F24 non versati dal 2012”. Attraverso tale funzione è possibile importare nell’anno 2013 le deleghe non versate nel 2012 e le deleghe inserite nel 2012 con data scadenza nel 2013.
07 marzo 2013 – Versione 01.07
Attivata la gestione completa per l’anno 2013 e la gestione dei quadri SF e SK per l’anno 2014.
Corrette alcune anomalie nelle stampe delle ricevute dei modelli Comunicazioni annuale dati IVA e Dichiarazione annuale IVA.
Corretto l’errore nella “Stampa ricevute” che, in casi particolari, non salvava il file con l’estensione corretta impedendone l’apertura.
Inserita la generazione di un PDF temporaneo con l’esito delle procedure di “Autentica” e “Invia” al termine di tali operazioni.
Nel pannello “Scarica Ricevute” è stata inserita la possibilità di scaricare ed aprire gli “Avvisi di Regolarità” e gli “Avvisi di Irregolarità”; per la lettura degli stessi è comunque necessario utilizzare il software “Avvisi telematici” distribuito dall’Agenzia delle Entrate.
Nel pannello “Scarica Ricevute” sono state inserite le informazioni relative alla scadenza della password e dell’ambiente di sicurezza.
Bloccata la possibilità di scaricare ricevute non appartenenti all’utente selezionato.
730 e Unico PF /2013
Abilitata la lettera di richiesta dati (Stampe –> Lettere –> Richiesta dati per 730 e Unico PF).
27 febbraio 2013 – Versione 01.06
pubblicato 07/lug/2013 09:16 da Giorgio Davanzo
Corretta la generazione dei file PDF del modello IVA Annuale che in alcuni casi attribuiva un errato nome ai file.
Nel quadro Liquidazione è stato abilitato il rigo VL40 anche nel caso di IVA a debito (VL38).
Aggiornata l’anteprima delle ricevute F24 che ora riportano anche il relativo esito.
Nella Gestione Ricevute è stata corretta la generazione del PDF che ,in casi particolari , accodava ricevute non selezionate.
Inserito il menù “Ricevute” in cui, per maggior chiarezza, sono state spostate le funzioni: scarica, apri ed acquisisci ricevute.
Modificate le stampe delle ricevute della Comunicazione dati Iva (IVC) che ora riportano gli stessi dati di quelle prodotte da Entratel.
21 febbraio 2013 – Versione 01.05
Corretta la generazione del file telematico del modello Art.74 Bis che compilava in maniera non corretta il campo “Codice Fornitura”. L’anomalia generava uno scarto bloccante nel controllo Entratel.
Procedura 770 Semplificato/2014
Variazioni IVA/2013
Corretta la creazione del telematico in caso di cessazione attività di soggetto non residente avente rappresentante fiscale in Italia diverso da persona fisica. L’anomalia generava uno scarto bloccante nel controllo Entratel.
Corretto l’errore che impediva di visualizzare le ricevute aventi un nome molto lungo nella lista “ricevute da scaricare”.
Corretto l’errore che in taluni casi impediva il caricamento dei telematici INTRA tra i file da controllare.
Abilitata l’acquisizione delle ricevute IRI (Istanza di rimborso IRAP), UTE (Comunicazioni utenze), SSP (Comunicazione strutture sanitarie private) e SUC (Dichiarazione di successione).
14 febbraio 2013 – Versione 01.04
Anagrafica fabbricati: i modelli ministeriali Unico/2013 e 730/2013 hanno modificato i codici utilizzo dei fabbricati.
Questa versione aggiornerà automaticamente i fabbricati con i nuovi codici utilizzo e genererà una variazione al 01/01/2012 e una al 01/01/2013.
Nei casi in cui la trasformazione non fosse univoca, il programma imposterà il segnale di sospeso sul relativo fabbricato. Per tali enti verrà generato un report e sarà necessario verificare la trasformazione effettuata, eventualmente modificandola manualmente.
La conversione avviene come segue:
Codice Vecchio Codice Nuovo Attribuito Codici Nuovi Possibili
1 Locato (abitaz. principale in parte concessa in locazione) 11 (abitaz. principale in parte concessa in locazione – regime di libero mercato) 11 (abitaz. principale in parte concessa in locazione – regime di libero mercato)
12 (abitaz. principale in parte concessa in locazione – canone concordato)
7 (immobile di società semplice) 16 (reddito fabbr. attribuito da società semplice imponibile IRPEF) 16 (reddito fabbr. attribuito da società semplice imponibile IRPEF)
17 (reddito fabbr. attribuito da società semplice NON imponibile IRPEF)
11 (pertinenza di immobile tenuto a disposizione)
12 (immobile a disposizione, temporanemente non residente)
13 (immobile di proprietà condominiale) 9 (immobile che non rientra negli altri casi) Se il vecchio codice era 13 verrà impostato anche il flag “Ente condominiale” 9 (immobile che non rientra negli altri casi)
16 (immobile storico locato) 3 (immobile locato in regime di libero mercato) L’immobile verrà inoltre impostato come “Storico” 3 (immobile locato in regime di libero mercato)
4 (immobile locato in equo canone)
8 (immobile locato a canone concordato)
Inoltre come negli anni passati il programma genererà automaticamente una variazione al 01/01/2012 per tutti i fabbricati locati (vecchi codici utilizzo 1 locato, 3, 4, 8, 14 e 16). Per una migliore gestione dell’IMU, a partire da quest’anno la variazione di inizio periodo verrà creata anche all’inizio del corrente periodo d’imposta al 01/01/2013 (per i nuovi codici utilizzo 3, 4, 8, 11, 12 e 14).
ATTENZIONE: la conversione è una procedura che richiede qualche minuto per l’elaborazione; verrà visualizzata una barra di avanzamento, non interrompere la procedura.
Corretta la stampa e generazione del telematico della Dichiarazione Annuale IVA che, nel caso della richiesta di rimborso per cessazione attività e presenza dei requisiti di rimborso della minore eccedenza detraibile nel triennio, scriveva due codici nel campo VX4.3. Tale anomalia generava lo scarto della fornitura telematica.
Quadro VH: corretto il caclolo degli interessi da ravvedimento che per il periodo relativo al 2012 calcolava l’interesse dell’1,5% invece del 2,5%.
Co.Co.Pro./2013
Aggiornati i massimali INPS come da circolare INPS n. 22 del 08/02/2013.
Attivata la stampa del modello CUD 2013 (menu Stampe -> Ministeriali -> Co.Co.Pro. -> CUD).
Co.Co.Pro./2012
Corretto l’errore che, in alcuni casi, impediva l’invio della fornitura riportando il codice di errore 7.
Corretto l’errore che impediva lo scarico delle ricevute qualora fosse presente la scelta dell’utenza di lavoro.
Spostati i campi “Codice Fiscale soggetto designato” e “Sede soggetto inviante” da Impostazioni a Utente Entratel.
Versamenti/2012
Corrette le anomalie che si presentavano nella creazione o nel controllo del file telematico ministeriale.
Corretta la creazione del report di stampa/creazione telematico che in alcuni casi non mostrava i modelli degli ultimi clienti.
Corretta la creazione del file CBI, poiché era generato in una cartella diversa da quella comunicata.
07 febbraio 2013 – Versione 01.03
pubblicato 07/lug/2013 09:15 da Giorgio Davanzo
AutoEntratel: corretto l’errore introdotto dalla versione precedente (multiutenza) e che bloccava l’invio dei telematici.
Inserita la possibilità di rimuovere un telematico dalla Gestione Telematici prima dell’invio definitivo all’agenzia.
Inserita la possibilità di rimuovere un utente dalla multiutenza.
Corretta la stampa del modello e generazione del file telematico della dichiarazione annuale che non includeva il quadro VO se erano stati compilati solamente uno dei seguenti campi: VO15, VO33, VO34 e VO35.
Abilitata l’importazione dei modelli dalla contabilità.
Abilitata la stampa e la generazione telematico dei modelli Minimali INPS per l’anno 2013 (utilizzabile per stampare la 4° rata dei minimali INPS relativi all’anno 2012).
Corretta l’anomalia per cui in alcuni casi la maschera dei Versamenti non veniva caricata correttamente.
Corretto l’errore nella stampa di controllo del file telematico ministeriale.
05 febbraio 2013 – Versione 01.02 (primo CD)
Corretto l’errore che non faceva avviare correttamente il programma dopo la prima installazione.
Aggiunta la possibilità di utilizzare più utenti autorizzati all’invio telematico ed utilizzare più ambienti di sicurezza.
Controllo file telematici: riabilitata anche per l’anno 2012 la possibilità di effettuare la sola generazione di controllo dei file telematici dall’interno del programma Windired.
Stampe Versamenti: riabilitate la stampa laser definitiva e l’anteprima di stampa.
CoCoPro: corretto l’errore che non permetteva di visualizzare l’anteprima di stampa.
31 gennaio 2013 – Versione 01.01 (anteprima via Internet)
IVA 2013: abilitata la gestione della Dichiarazione annuale IVA, della Comunicazione IVA, delle Liquidazioni periodiche IVA e delle Dichiarazioni d’Intento. Aggiunte inoltre la stampa dei relativi modelli ministeriali e la generazione del file telematico.
Variazioni IVA 2013: abilitata la gestione delle Variazioni IVA 2013, con le relative stampe ministeriali e la generazione del file telematico.
Dichiarazione IMU: abilitata la gestione della dichiarazione IMU anche nell’anno di riferimento 2013.
Versamenti 2013: abilitata la gestione dei versamenti nell’anno 2013.
F24: sono stati automaticamente riportati dal 2012 al 2013 tutti i modelli con data di scadenza successiva al 2012, tutti i modelli non versati (flag su “Versamento non a buon fine o delega non versata”), nonchè i crediti residui.
F23: per il riporto dei modelli F23 dall’anno 2012 al 2013 (procedura non obbligatoria) selezionare dal menù “Gestione / Riporto dati da anno precedente / Per procedura” la voce “Versamenti”.
Autoliquidazione INAIL: aggiunta la generazione automatica del versamento da autoliquidazione INAIL. Selezionare il menù “Gestione / Versamenti / Crea modelli F24 autoliquidazione INAIL”.
Co.Co.Pro. 2013: abilitata la gestione dei Co.Co.Pro. nell’anno 2013. Attenzione: non sono ancora stati aggiornati i massimali INPS, provvederemo non appena gli stessi verrano comunicati.
AutoEntratel: abilitata la nuova procedura che permette la gestione completa dei flussi telematici. I file telematici creati dalle procedure 2013 e successive, verranno automaticamente importati in AutoEntratel se il software è presente; quelli generati dalle procedure degli anni 2012 e precedenti non potranno essere inviati (per ora) con AutoEntratel ma le relative ricevute potranno essere comunque scaricate.
Generazione Telematici e Stampe PDF: i percorsi per la generazione dei file telematici e delle stampe PDF sono stati uniformati tra le varie procedure. A partire dal 2013, all’interno dei due suddetti percorsi verrà creata una cartella per anno, al cui interno ogni procedura creerà il proprio percorso.
Tutti i file relativi agli anni precedenti al 2013 sono stati spostati nella cartella “Pre2013”.
Le estensioni dei telematici sono state modificate come segue:
“.f24”: file telematico dei modelli F24
“.tel” e “.xml”: tutti gli altri file telematici (i vecchi file “.1”)
“.report”: file di testo (apribile con il Blocco Note) creato dalle procedure Mida4 contenente le operazioni conclusesi con successo e gli eventuali errori riscontrati
i modelli INTRASTAT mantengono l’estensione richiesta dalle specifiche ministeriali