Source: http://www.associatibb.it/edili-rinnovato-il-contratto-per-lindustria-e-le-cooperative/
Timestamp: 2019-05-19 09:02:54+00:00
Document Index: 98505013

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 24', 'art. 4']

EDILI: RINNOVATO IL CONTRATTO PER L’INDUSTRIA E LE COOPERATIVE
2 luglio 2014 da RSS TeleConsul Editore S.p.A.
Firmato, il 1/7/2014, tra l’ANCE, ACI – PL (ANCPL – FEDERLAVORO E SERVIZI- CONFCOOPERATIVE E AGCI Produzione e Lavoro) e la FENEAL-UIL, la FILCA-CISL e la FILLEA-CGIL, l’accordo di rinnovo del CCNL 19/4/2010 per i lavoratori dipendenti delle imprese edili ed affini e del CCNL Cooperative 26/4/2010.
L’accordo, che decorre dall’1/7/2014 e scadrà il 30/6/2016, stabilisce, per gli operai con qualifica del 1° livello, un incremento complessivo del trattamento retributivo pari a euro 40,00 di cui euro 15,00 a decorrere dall’1/7/2014 ed euro 25,00 a decorrere dall’1/7/2015.
Aumento tot.
Aumento all’1/7/2015
7° 80,00 30,00 50,00
6° 72,00 27,00 45,00
5° 60,00 22,50 37,50
4° 56,00 21,00 35,00
3° 52,00 19,50 32,50
2° 46,80 17,55 29,25
1° 40,00 15,00 25,00
8° 100,00 37,50 62,50
7° 80,00 31,50 52,50
5° 60,00 22,95 38,25
4° 56,00 20,48 34,13
3° 52,00 19,05 31,75
2° 46,80 17,10 28,50
7° 1.630,71 1.680,71
6° 1.467,63 1.512,63
5° 1.223,02 1.260,52
4° 1.141,51 1.176,51
3° 1.059,96 1.092,46
2° 953,97 983,22
1° 815,36 840,36
8° 2.082,99 2.145,49
7° 1.748,20 1.798,20
6° 1.499,74 1.544,74
5° 1.274,35 1.311,85
4° 1.140,63 1.175,63
3° 1.061,02 1.093,52
2° 952,69 981,94
1° 833,21 858,21
Le organizzazioni territoriali, aderenti alle Associazioni nazionali contraenti, con decorrenza non anteriore all’1/7/2015 e per la circoscrizione di propria competenza, prenderanno come riferimento l’elemento variabile della retribuzione così come concordato in sede nazionale e pari al 4% dei minimi in vigore al 1/7/2014.
A decorrere dalla prestazione di maggio 2016, le condizioni, i termini e le modalità per la maturazione e l’erogazione di benefici a favore degli operai connessi all’anzianità professionale edile sono previsti nella seguente regolamentazione:
A decorrere dall’1/10/2014, è istituito il Fondo nazionale anzianità professionale edile (FNAPE) che opererà secondo le modalità indicate nella seguente tabella.
La prestazione APE relativa al maggio 2015 verrà erogata dalle Casse Edili in base alla regolamentazione di cui all’art. 29 e all’allegato C del CCNL 19/4/2010.
Le parti concordano di costituire entro il 15/9/2014, una Commissione paritetica che, entro il mese di ottobre 2014 formuli alle parti sociali nazionali una specifica regolamentazione che conterrà necessariamente i seguenti criteri:
Il contratto a tempo determinato è stipulato ai sensi del D.Lgs. n. 368/2001, come modificato dalla Legge n. 78/2014.
Le proroghe sono ammesse fino ad un massimo di 5 volte nell’arco dei complessivi 36 mesi, indipendentemente dal numero dei rinnovi, se riferite alla stessa attività lavorativa per la quale il contratto è stato stipulato a tempo determinato.
E’ riconosciuto il diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal datore di lavoro entro i successivi 12 mesi, con riferimento alle mansioni già espletate in esecuzione di rapporti a termine, ai lavoratori che, nell’esecuzione di uno o più dei suddetti contratti a termine presso la stessa azienda, abbiano prestato attività lavorativa per un periodo complessivo di 36 mesi, ai sensi dell’art. 5 comma 4-quater del D.Lgs. n. 368/2001.
Il diritto di precedenza deve essere formulato per iscritto ai sensi dell’art. 5 comma 4-sexies del D.Lgs. n. 368/2001.
Gli intervalli di tempo di cui all’art. 5, comma 3 del D.Lgs. n. 368/2001, sono ridotti a 5 e 10 giorni a seconda che il primo contratto sia, rispettivamente, inferiore o superiore a sei mesi, laddove il secondo contratto sia stipulato in occasione di:
– avvio di un nuovo cantiere;
– avvio di una specifica fase lavorativa nel corso di un lavoro edile;
– proroga dei termini di un appalto;
– assunzione di giovani fino a 29 anni e soggetti di età superiore ai 45 anni;
– assunzione di cassaintegrati;
– assunzioni di disoccupati e inoccupati da almeno sei mesi;
– assunzione di donne, di qualsiasi età, prive di impiego retribuito da almeno sei mesi, residenti in aree geografiche il cui tasso di occupazione femminile sia inferiore almeno del 20% di quello maschile.
Fermo restando le esclusioni operate dall’ art. 10, comma 7 del D.Lgs. n. 368/01, il ricorso ai contratti a termine non può superare, mediamente nell’anno civile, cumulativamente con i contratti di somministrazione a tempo determinato il 25% dei rapporti di lavoro con contratto a tempo indeterminato dell’impresa in forza mediamente nell’anno civile precedente all’assunzione. Un ulteriore 15% di assunzioni con contratto di lavoro a tempo determinato potrà essere effettuato esclusivamente con riferimento ai lavoratori iscritti in BLEN.IT.
Resta ferma, in ogni caso, la possibilità di utilizzare almeno sette rapporti di lavoro con contratto a termine e/o di somministrazione a tempo determinato, comunque non eccedenti la misura di un terzo del numero di lavoratori a tempo indeterminato dell’impresa da calcolarsi necessariamente alla fine dell’anno civile di competenza.
Ai sensi dell’art. 1, comma 1, del D.Lgs. n. 368/2001 per le imprese che occupano fino a 5 dipendenti è sempre possibile stipulare un contratto di lavoro a tempo determinato.
A decorrere dall’1/1/2015, le parti stabiliscono l’istituzione di un contributo mensile di 8,00 Euro , riparametrati su base 100, da versare al Fondo Prevedi e Cooperlavoro, a carico del datore di lavoro.
Per i lavoratori iscritti al Fondo Prevedi e Cooperlavoro alla data sopra indicata tale contributo è da considerarsi aggiuntivo al contributo attualmente previsto a carico del datore di lavoro.
Per i lavoratori che non risultino iscritti al Fondo Prevedi e Cooperlavoro alla data sopra indicata, il suddetto contributo comporta l’iscrizione degli stessi al Fondo medesimo.
Casse Edili Commissione Nazionale Paritetica per le Casse Edili (CNCE)
Il contributo per i lavori usuranti, fissato nella misura dello 0,10% della retribuzione di cui al punto 3 dell’art. 24 del presente contratto, versato, a decorrere dall’1/10/2012, nell’apposito Fondo istituito presso la Cassa Edile territorialmente competente, sarà destinato per il finanziamento dei prepensionamenti, anche sulla base di quanto previsto dall’art. 4 della Legge n. 92/2012. A tal fine, entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente contratto, sarà istituita una Commissione tecnica che definirà il regolamento relativo ai criteri, ai requisiti e alle modalità di accesso al predetto istituto, privilegiando comunque le imprese regolari con gli obblighi contributivi verso le Casse Edili e con maggiore anzianità di iscrizione ai predetti Enti.
Nel confermare il modello contrattuale, la parti hanno riorganizzato tutto il sistema bilaterale, confermando la validità e i contenuti dell’Ape , avviando la gestione della trasferta, potenziando la borsa lavoro e da le indicazioni per la contrattazione di II livello.