Source: http://www.nextnow.it/iv-conto-energia
Timestamp: 2017-10-23 13:22:02+00:00
Document Index: 20643734

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art.8', 'art.10', 'art. 5', 'art. 26', 'art. 8', 'in fine', 'art. 8', 'art. 10']

IV CONTO ENERGIA - NEXTNOW
Il GSE ha pubblicato la graduatoria degli impianti iscritti al Registro, risultanti in posizione tale da rientrare nei limiti di costo di cui all’art.4, comma 2 del Decreto (Elenco A).
La graduatoria è soggetta a scorrimento esclusivamente nel caso di cancellazioni, effettuate dal GSE per impianti iscritti, che entrino in esercizio entro il 31 agosto 2011, come previsto dall’art.8, comma 5 del Decreto.
L’iscrizione al Registro è un presupposto necessario ma di per sé non sufficiente a garantire la concessione, da parte del GSE, della pertinente tariffa incentivante, per la quale è necessario infatti verificare, ai sensi dell’art.10, il rispetto dei requisiti previsti dal Decreto, nonché l’assenza delle condizioni ostative di cui agli artt. 23 e 43 del D.lgs. 28/11.
(le righe in verde sono relative agli impianti già ultimati, quelle in giallo da ultimare)
Il decreto si applica agli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio in data successiva al 31/05/2011 ed entro il 31/12/2016, per un obbiettivo indicativo di potenza installata a livello nazionale di circa 23.000 MW, corrispondente ad un costo indicativo cumulato annuo degli incentivi stimabile tra 6 e 7 miliardi di euro.
In funzione delle diverse tipologie di impianti, sono fissati diversi tetti di spesa specifici, differenziati su base semestrale, dal giugno 2011 fino a tutto il 2016, con le deroghe più sotto descritte per alcune categorie di impianti, limitatamente al periodo dal 01/06/2011 al 31/12/2012.
Il superamento dei tetti di spesa per ciascun anno o frazione di esso non limita l’accesso alle tariffe incentivanti ma determina una riduzione aggiuntiva delle medesime per il periodo successivo, rispetto alla graduale progressiva riduzione programmata, prevista dal decreto.
Al raggiungimento di un costo indicativo annuo degli incentivi di 6 miliardi di euro, è prevista comunque la possibilità di rivedere le modalità di incentivazione, con un nuovo decreto.
Le comunicazioni al GSE devono essere effettuate esclusivamente attraverso il sistema informatico predisposto dal GSE per l'utilizzo del quale è stata pubblicata una specifica guida. >>>>>> SCARICA LA GUIDA
La classificazione degli impianti prevede:
Impianti fotovoltaici di cui al Titolo II, distinti in “impianti sugli edifici” ed“altri impianti fotovoltaici:
Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative, di cui al Titolo III.
Impianti a concentrazione, di cui al Titolo IV
Viene inoltre introdotta inoltre la seguente nuova distinzione:
“piccoli impianti”: sono gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici che hanno una potenza non superiore a 1000 kW, gli altri impianti fotovoltaici con potenza non superiore a 200 kW operanti in regime di scambio sul posto, nonché gli impianti fotovoltaici di potenza qualsiasi realizzati su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche;
“grandi impianti”: gli impianti diversi da quelli di cui al punto precedente.
Limitatamente al periodo 01/06/2011-31/12/2012 i piccoli impianti di cui al Titolo II e gli impianti con carattere innovativo o a concentrazione sono ammessi all’incentivo senza limiti di costo annuo, fatte salve le riduzioni tariffarie programmate stabilite dall’allegato 5.
In relazione alla cumulabilità delle tariffe incentivanti con altre forme di agevolazione, si sottolinea che essa seguirà i criteri di cui all’art. 5 del decreto, fino al 31/12/2013. Dopo tale data le condizioni di cumulabilità dovranno invece seguire le modalità previste all’art. 26 del D.Lgs. n.28/2011.
Inoltre per gli impianti che entrano in esercizio entro il 31/12/2012, la tariffa incentivante è riconosciuta in maniera indifferenziata su tutta l’energia prodotta e ad essa si possono sommare i benefici, alternativi tra loro, del regime dello “scambio sul posto” o del regime del “ritiro dedicato”, per gli impianti che entrano in esercizio dopo il 31/12/2012, l’incentivo si articola invece in:
tariffa omnicomprensiva, applicata solo sull’energia prodotta ed immessa in rete ed inclusiva sia della componente incentivante sia del corrispettivo per la vendita,
tariffa autoconsumo, applicata solo sull’energia prodotta ed auto consumata, e non è cumulabile con i benefici dello “scambio sul posto” o del “ritiro dedicato”.
Fino al 31/12/2012 la componente incentivante è l’intero valore della tariffa incentivante. Successivamente a tale data, la componente incentivante è assunta convenzionalmente pari alla tariffa premio sull’autoconsumo.
I grandi impianti sono soggetti a specifiche modalità di accesso alla tariffe incentivanti, in particolare:
i grandi impianti che entrano in esercizio entro il 31/08/2011 accedono direttamente alle tariffe incentivanti, fatto salvo l’onere di comunicazione al GSE dell’avvenuta entrata in esercizio, entro 15 giorni solari dalla stessa;
per gli anni 2011 e 2012 i grandi impianti che non ricadono tra quelli di cui al punto precedente, accedono alle tariffe incentivanti se l’impianto è stato iscritto in apposito registro, in posizione tale da rispettare i pertinenti limiti di costo, e se, inoltre, la certificazione di fine lavori dell’impianto perviene al GSE entro sette mesi (nove mesi per gli impianti di potenza superiore a 1 MW) dalla data di pubblicazione della graduatoria prevista dall’art. 8, comma 3, del decreto, più sotto descritta.
L’iscrizione al registro è possibile solo in finestre temporali prestabilite. Per l’anno 2011 le richieste di iscrizione al registro devono pervenire al GSE dal 20 maggio al 30 giugno 2011.
Sempre per il 2011, nel caso di ulteriore disponibilità nell’ambito del pertinente limite di costo, il periodo per l’iscrizione al registro è riaperto dal 15 settembre al 30 settembre 2011. Si rimanda al comma 2 dell’art. 8 per i periodi per l’iscrizione al registro per il 2012.
Il GSE forma la graduatoria degli impianti iscritti al registro e la pubblica sul proprio sito entro quindici giorni dalla data di chiusura del relativo periodo, secondo i seguenti criteri di priorità, da applicare in ordine gerarchico:
La graduatoria non è soggetta a scorrimento. L’iscrizione al registro non è cedibile a terzi.
In tutti i casi, la tariffa incentivante spettante è quella vigente alla data di entrata in esercizio dell’impianto. Entro quindici giorni solari da quest’ultima, il soggetto responsabile è tenuto a far pervenire al GSE la richiesta di concessione della pertinente tariffa incentivante, completa di tutta la documentazione prevista dall’allegato 3-C. Il mancato rispetto di tale termine comporta il mancato riconoscimento delle tariffe incentivanti per il periodo intercorrente fra la data di entrata in esercizio e la data della comunicazione al GSE, fermo restando il diritto alla tariffa vigente alla data di entrata in esercizio.
Si applicano le misure di indennizzo previste dalla delibera dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG) ARG/elt 181/10 nei casi in cui il gestore di rete completi ed attivi la connessione non rispettando i tempi fissati dalla delibera AEEG ARG/elt 99/08.
Possono beneficiare delle tariffe incentivanti di cui al presente titolo i seguenti soggetti:
Possono beneficiare delle tariffe incentivanti di cui al presente titolo, gli impianti fotovoltaici in possesso dei seguenti requisiti:
b) conformità alle pertinenti norme tecniche richiamate nell’allegato 1 e alle disposizioni di cui all’articolo 10 del D.Lgs. n. 28/2011, ove applicabili;
e) che rispettano le condizioni stabilite dall’articolo 10, comma 4, del D.Lgs. n. 28/2011, qualora realizzati con moduli collocati a terra in aree agricole, fatto salvo quanto previsto ai commi 5 e 6 dello stesso articolo 10;
f) che rispettano gli ulteriori requisiti e specifiche tecniche di cui all’articolo 10 del D.Lgs. n. 28/2011, a decorrere dalla data ivi indicata.
Per gli inverter di impianti fotovoltaici che entrano in esercizio successivamente al 31 dicembre 2012 sono previsti requisiti specifici in materia di protezioni e servizi.
All’energia prodotta dagli impianti di cui al Titolo II viene applicata la tariffa individuata come di seguito indicato.
La tariffa incentivante è riconosciuta per un periodo di venti anni dalla data di entrata in esercizio dell’impianto ed è costante in moneta corrente per tutto il periodo di incentivazione.
Le tariffe possono essere incrementate con le modalità e alle condizioni previste dagli articoli 13 e 14, che disciplinano il premio per gli impianti abbinati ad un uso efficiente dell’energia ed i premi per specifiche tipologie e applicazioni di impianti.
Con riferimento a questi ultimi, si ricorda in particolare la maggiorazione del 10% per gli impianti il cui costo di investimento, per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro, sia per non meno del 60% riconducibile ad una produzione realizzata all’interno dell’Unione Europea.
A decorrere dal 2013 la tariffa a cui è applicato l’incremento è pari alla componente incentivante. Il premio è riconosciuto sull’intera energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico.
Ai fini dell’attribuzione delle tariffe incentivanti, più impianti fotovoltaici realizzati dal medesimo soggetto responsabile o riconducibili a un unico soggetto responsabile e localizzati nella medesima particella catastale o su particelle catastali contigue si intendono come unico impianto di potenza cumulativa pari alla somma dei singoli impianti. Entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della norma, il GSE definisce e pubblica ulteriori requisiti e regole tecniche volti ad evitare il frazionamento di un impianto in più impianti di ridotta potenza.
Possono beneficiare delle tariffe incentivanti di cui al presente titolo gli impianti fotovoltaici che utilizzano moduli non convenzionali e componenti speciali, sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici, aventi i seguenti requisiti:
b) conformità alle pertinenti norme tecniche richiamate nell’allegato 1 e alle disposizioni di cui all’art. 10 del D.Lgs. 28/2011, ove applicabili;
All’energia prodotta dagli impianti di cui al Titolo III viene applicata la tariffa individuata come di seguito indicato.
La tariffa incentivante è riconosciuta per un periodo di venti anni dalla data di entrata in esercizio dell’impianto ed è costante in moneta corrente per tutto il periodo di incentivazione. Gli impianti di cui al presente titolo hanno diritto al premio di cui all’articolo 13, secondo le condizioni e le modalità ivi previste, per l’abbinamento dei medesimi ad un uso efficiente dell’energia.
TITOLO IV – IMPIANTI FOTOVOLTAICI INTEGRATI CON CARATTERISTICHE INNOVATIVE
Possono beneficiare delle tariffe incentivanti di cui al presente decreto gli impianti fotovoltaici aventi i seguenti requisiti:
b) siano conformi alle pertinenti norme tecniche richiamate nell’allegato 1 e alle disposizioni di cui all’articolo 10 del D.Lgs. 28/2011, ove applicabili;
All’energia prodotta dagli impianti di cui al Titolo IV viene applicata la tariffa individuata come di seguito indicato.
Con apposito decreto saranno definite le caratteristiche di innovazione tecnologica ed i requisiti tecnici dei c.d. impianti con innovazione tecnologica, le pertinenti tariffe incentivanti ed i requisiti per l’accesso.
L’AEEG dovrà emanare, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, i provvedimenti necessari per aggiornare ed integrare quelli già emanati. Inoltre l’AEEG dovrà:
d) aggiornare ed integrare i propri provvedimenti in materia di connessione alla rete elettrica con particolare riguardo all’applicazione degli indennizzi automatici, nei casi in cui il mancato rispetto dei tempi per la connessione da parte del gestore di rete comporti la perdita del diritto a una determinata tariffa incentivante, fermo restando il potere di eventuale applicazione di sanzioni.
Il GSE, nelle more dell’emanazione della disciplina organica sui controlli disposta dall’articolo 42 del D.Lgs. 28/2011, definisce le modalità per lo svolgimento dei controlli che prevedono anche ispezioni sugli impianti, anche al fine di verificare la veridicità di quanto dichiarato dai soggetti responsabili.
50 Percent Biofuels Now Allowed in Jet Fuel New Hampshire, USA - Friday's much-anticipated release of revised international aviation fuel standards officially allows commercial airlines to a blend conventional jet fuel with up to 50 percent biofuels ...
Inviato in data 06 lug 2011, 00:26 da Gioacchino Dell'olio
Consiglio Europeo e Risparmio Energetico - pacchetto aiuti Non sono caduti nel vuoto gli appelli che il Consiglio europeo ha lanciato il 4 febbraio scorso e che il Consiglio energia (10 giugno), supportato dal Parlamento Europeo ha ribadito ...
Inviato in data 26 giu 2011, 09:26 da Gioacchino Dell'olio
Mini impianto a biomasse È made in Italy il primo mini impianto che sfrutta le biomasse per creare energia. Sono stati alcuni ingegneri che hanno creato l’impianto, pensandolo principalmente come opportunità per l ...
Inviato in data 26 giu 2011, 02:35 da Gioacchino Dell'olio
Lombardia: da Ue un fondo da 265 mln per la ‘green economy’ “Un fondo di investimento triennale”, finanziato da “Commissione Europea, Banca europea per gli investimenti (BEI), Deutsche Bank e Cassa Depositi e Prestiti.” Per un totale “265 milioni di euro”. E ...
Inviato in data 26 giu 2011, 02:33 da Gioacchino Dell'olio
Registro grandi impianti priorità a quelli in esercizio (24.6.2011) - Sono state numerose le richieste di chiarimento pervenute al Gestore Servizi Energetici in merito alle modalità di formazione della graduatoria dei grandi impianti iscritti al Registro introdotto ...
Inviato in data 26 giu 2011, 02:30 da Gioacchino Dell'olio
Bulgaria: a partire da luglio tagli agli incentivi fv fino al 30% Il 1 luglio in Bulgaria entreranno in vigore tagli agli incentivi di circa il 19,5% per i piccoli impianti fv domestici su tetto e fino al 30% per le ...
Inviato in data 26 giu 2011, 02:28 da Gioacchino Dell'olio
Fotovoltaico: l’Australia investe in un megaimpianto da 150MW E’ stato il consorzio formato da Fotowatio Renewable Ventures, BP Solar e Pacific Hydro ad aggiudicarsi la gara d’appalto bandita dal governo australiano per fornire energia pulita al Paese ...
Inviato in data 26 giu 2011, 02:09 da Gioacchino Dell'olio
TERNA - Piano strategico 2011-2015 Accelerazione degli investimenti per la rete elettrica e produzione di energia verde. Questi i cardini intorno a cui ruota il piano strategico 2011- 2015 presentato oggi da Terna. Nei prossimi ...
Inviato in data 14 mag 2011, 00:11 da Gioacchino Dell'olio
FOTOVOLTAICO DI NOTTE Un team di ricercatori americani sta infatti mettendo a punto dei pannelli solari in grado di funzionare anche di notte, quindi in assenza di luce.Un passo importante, quindi, per ...
Inviato in data 14 mag 2011, 04:01 da Gioacchino Dell'olio
Post visualizzati 1 - 17 di 17. Visualizza altro »
Pagine secondarie (1): Regole tecniche Registro
GSEWEB4CONTOENERGIA.pdf
19 lug 2011, 21:20
contoenergia2011.pdf
25 giu 2011, 04:29