Source: http://www.comune.malalbergo.bo.it/ufficio/1/3/39/272/ufficio-dello-stato-civile/acquisizione-della-cittadinanza-italiana
Timestamp: 2019-10-22 04:38:38+00:00
Document Index: 48405951

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9']

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Cos'è la cittadinanza
La cittadinanza italiana si basa sul principio dello "ius sanguinis" (diritto di sangue), per il quale il figlio nato da padre italiano o da madre italiana è italiano. Quindi, l'acquisizione della cittadinanza italiana di ottiene automaticamente nei seguenti casi:
nascita sul territorio italiano: "ius soli" o diritto di suolo, se i genitori sono ignoti o apolidi oppure se i genitori stranieri non trasmettono la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato di appartenenza o se il minore è stato rinvenuto in una condizione di abbandono sul territorio italiano;
La cittadinanza italiana può essere concessa a cittadini stranieri in possesso di determinati requisiti.
Concessione della cittadinanza a cittadino straniero per matrimonio con cittadino italiano
Concessione della cittadinanza a cittadino straniero per residenza in Italia
Elezione di cittadinanza da parte dello straniero diciottenne nato in Italia e residente dalla nascita
NUOVA PROCEDURA DI COMPILAZIONE E PRESENTAZIONE ON LINE DELLE ISTANZE DI CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA.
Il 18 maggio 2015 è entrato in vigore un nuovo sistema di gestione delle procedure di acquisizione delle istanze di conferimento della cittadinanza italiana.
La nuova procedura prevede che le istanze dovranno essere compilate ed inviate telematicamente accedendo alla url https://cittadinanza.dlci.interno.it dove l'interessato raggiungerà il portale di registrazione ed otterrà le credenziali di accesso. Utilizzando le credenziali compilerà la domanda e la trasmetterà in formato elettronico, unitamente ad un documento di riconoscimento , agli atti formati dalle autorità del Paese di origine (atto di nascita e certificato penale) e alla ricevuta dell'avvenuto pagamento del contributo di euro 200,00 previsto dalla legge n. 94/2009..
Ad invio avvenuto, il richiedente potrà stampare un documento riepilogativo della domanda compilata ed una ricevuta di invio contenente anche un numero identificativo della domanda.
Il richiedente deve produrre una domanda in bollo all'ufficio dello Stato Civile del Comune, alla quale occorre allegare:
Ai sensi dell'art. 1 della legge 379/2000 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.295 del 19/12/2000 è previsto il riconoscimento della cittadinanza italiana alle persone nate e già residenti nei territori dell'ex Impero Austro-ungarico ed ai loro discendenti, in possesso dei seguenti requisiti:
dichiarazione intesa ad ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana, da rendersi entro il 20/12/2010 davanti all'autorità diplomatico-consolare italiana se il richiedente risiede all'estero oppure davanti all'Ufficiale di stato civile del Comune se il richiedente risiede in Italia. La dichiarazione, unitamente a documentazione idonea a comprovare i requisiti di cui sopra, va trasmessa alla Commissione Interministeriale, istituita presso il Ministero dell'Interno, che esprime il proprio parere in ordine alla sussistenza dei requisiti richiesti dalla legge.
Concessione della cittadinanza a cittadino straniero
(art. 5 L. 91/92 e succ. modifiche ed integrazioni).
Se i coniugi risiedono all'estero, la domanda può essere presentata dopo tre anni dalla data di matrimonio.
La nuova procedura prevede che le istanze dovranno essere compilate ed inviate telematicamente accedendo alla url https://cittadinanza.dlci.interno.it dove l'interessato raggiungerà il portale di registrazione ed otterrà le credenziali di accesso. Utilizzando le credenziali compilerà la domanda e la trasmetterà in formato elettronico, unitamente ad un documento di riconoscimento , agli atti formati dalle autorità del Paese di origine (atto di nascita e certificato penale) e alla ricevuta dell'avvenuto pagamento del contributo di euro 250,00 previsto dalla legge n. 94/2009 (l'importo è stato modificato dal decreto sicurezza 4/10/2018 n. 113).
La domanda di cittadinanza va quindi indirizzata al Presidente della Repubblica per il tramite del Prefetto territorialmente competente.
Se residente all'estero la domanda va inviata alla Autorità diplomatico-consolare italiana territorialmente competente.
L'istanza deve essere compilata utilizzando l'apposito modello A) sul quale deve essere indicato il codice identificativo della marca da bollo del valore attuale di € 16,00 euro.
La stessa deve essere corredata della seguente documentazione scannerizzata:
4) ricevuta di versamento del contributo di € 250,00 (l'importo è stato modificato dal decreto sicurezza 4/10/2018 n. 113), da effettuarsi su conto corrente postale n. 809020 intestato al Ministero dell'Interno-DLCI, causale Cittadinanza.
5) eventuali documenti generici (a seconda dei casi: estratto per riassunto dell'atto di matrimonio; per i coniugi di cittadini stranieri naturalizzati, documento attestante la data di giuramento del coniuge; eventuale attestazione consolare; in caso di cambio cognome, certificato di matrimonio del paese d'origine).
Per i rifugiati e gli apolidi occorre
- allegare copia del relativo certificato di riconoscimento**.
- in caso di cambio di residenza lo stesso deve essere tempestivamente comunicato all'Ufficio a mezzo mail fornendo l'indirizzo completo.
N.B. : Per favorire la celerità di comunicazione si invita a fornire eventuali indirizzi e-mail e numeri telefonici.
N.B. : Al momento dell'adozione del decreto di concessione della cittadinanza, non deve essere intervenuto scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e non deve sussistere la separazione personale dei coniugi, pena l'inammissibilità dell'istanza.
Se l'istruttoria si conclude con esito favorevole, il decreto di concessione della cittadinanza italiana, a firma del Prefetto di Bologna, viene notificato dal Comune di residenza all'interessato il quale, entro 6 mesi dalla notifica del provvedimento, deve prestare giuramento presso il Comune ed acquista la cittadinanza italiana dal giorno successivo al giuramento.
(art. 9 L. 91/92 e succ. modifiche ed integrazioni).
•è nato in Italia e vi risiede legalmente da almeno 3 anni (art. 9, c. 1, lett. A);
•è figlio o nipote in linea retta di cittadini che siano stati italiani per nascita, e risieda legalmente in Italia da almeno 3 anni (art. 9, c. 1, lett. A);
•è maggiorenne, adottato da cittadino italiano, e risiede legalmente in Italia da almeno 5 anni, successivi all'adozione (art. 9, c. 1, lett. B);
•è maggiorenne, figlio nato all'estero di cittadino straniero naturalizzato e risiede legalmente in Italia da almeno 5 anni successivi alla data del giuramento del genitore;
•ha prestato servizio, anche all'estero, per almeno 5 anni alle dipendenze dello Stato Italiano (nel caso di servizio all'estero, non occorre stabilire la residenza in Italia e può presentare domanda alla competente autorità consolare (art. 9, c. 1 lett. C);
•è cittadino U.E. e risiede legalmente in Italia da almeno 4 anni (art. 9, c. 1, lett. D);
•è apolide o rifugiato e risiede legalmente in Italia da almeno 5 anni successivi al riconoscimento del relativo "status" (art. 9, c. 1 lett. E);
•è cittadino straniero e risiede legalmente in Italia da almeno 10 anni (art. 9, c. 1 lett. F).
N.B. Per tutti i suindicati casi è previsto il possesso di un reddito personale (o dei familiari conviventi inseriti nello stesso stato di famiglia) negli ultimi 3 anni antecedenti a quello di presentazione della domanda, i cui limiti minimi per ciascun anno sono di:
•euro 8.263,31 per richiedenti senza persone a carico;
•euro 11.362,05 per richiedenti con coniuge a carico, aumentabili di euro 516,00 per ogni ulteriore persona a carico.
Se l'istruttoria si conclude con esito favorevole, il decreto di conferimento della cittadinanza italiana, a firma del Presidente della Repubblica, viene notificato dal Comune di residenza all'interessato il quale, entro 6 mesi dalla notifica deve prestare giuramento presso il Comune e acquista la cittadinanza italiana dal giorno successivo al giuramento.
L'istanza deve essere compilata utilizzando l'apposito modello B) sul quale deve essere indicato il codice identificativo della marca da bollo del valore attuale di € 16,00 euro.
4) ricevuta di versamento del contributo di € 250,00 (l'importo è stato modificato dal decreto sicurezza 4/10/2018 n. 113) da effettuarsi su conto corrente postale n. 809020 intestato al Ministero dell'Interno-DLCI, causale Cittadinanza;
5) eventuali documenti generici; a seconda dei casi:
•copia dei modelli fiscali personali (CUD, UNICO, 730) degli ultimi 3 anni o, in caso di mancanza o insufficienza, a integrazione, copia dei modelli fiscali relativi ai redditi percepiti dai componenti del nucleo familiare;
•documentazione comprovante la cittadinanza italiana dell'ascendente in linea retta fino al 2° grado (per istanze di cui alla lettera a dell'art. 9);
•copia sentenza di adozione rilasciata dal Tribunale (per istanze di cui alla lettera b dell'art. 9);
•copia della documentazione relativa alla prestazione del servizio, anche all'estero, alle dipendenze dello Stato (per istanze di cui alla lettera c dell'art. 9);
•copia del certificato di riconoscimento dello status di apolide o dello status di rifugiato (per istanza di cui alla lettera e dell'art. 9). **
Elezione di cittadinanza da parte dello straniero diciottenne nato in Italia
e legalmente residente in Italia dalla nascita
La richiesta deve essere presentata tassativamente entro il diciannovesimo anno di età.
Per ottenere la cittadinanza occorre rendere all'Ufficio di Stato Civile una dichiarazione sostitutiva, unitamente alla seguente documentazione:
ricevuta di versamento del contributo governativo di € 250 (l'importo è stato modificato dal decreto sicurezza 4/10/2018 n. 113) sul c.c. 809020 intestato al Ministero dell'Interno.
D.P.R. n. 572 del 12 ottobre 1993 "Regolamento di esecuzione della legge 5 febbraio 1992, n. 91, recante nuove norme sulla cittadinanza"
Ministero dell'interno (pagina web tematica sulla Cittadinanza)
Prefettura di Bologna (ufficio cittadinanza)
Procedura on-line per inoltrare la domanda di cittadinanza
Procedura on-line per consultare lo stato della pratica