Source: http://www.mondodiritto.it/giurisprudenza/tribunale
Timestamp: 2019-01-16 16:24:00+00:00
Document Index: 70094388

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 10', 'art. 44', 'sentenza ', 'art. 572', 'art. 700', 'sentenza ', 'art. 2495']

Tribunale »
Falcidia IVA nelle procedure di sovraindebitamento: parola alla Corte Costituzionale.
Il Tribunale di Udine con ordinanza del 14 maggio 2018 ha rimesso alla Consulta la valutazione sulla costituzionalità dell'art. 7 comma 1, terzo periodo, della Legge 3/2012.
La falcidiabilità dell’IVA all’interno delle procedure di sovraindebitamento previste dalla Legge 3/2012 è un tema caldamente dibattuto da commentatori e dalla stessa giurisprudenza di merito sin dall’entrata in vigore della normativa. Il tanto interesse dietro questo argomento proviene dal fatto che tra i debiti maggiormente inseriti nelle procedure di sovraindebitamento vi è proprio quello con l’erario e nella specie una rilevante incidenza è dell’IVA.
Sanzione disciplinare nulla se difetta l'intenzione o la colpa nella condotta contestata al lavoratore?
La valutazione della gravità del fatto va operata anche in ragione della natura e dell'intensità dell'elemento psicologico.
di Avv. Salvatore Braghini
La pronuncia del tribunale aquilano esamina con esemplare chiarezza i profili che inficiano la validità di un provvedimento disciplinare, la cui fondatezza deve essere scrutinata non soltanto alla luce della sua portata oggettiva ma anche della sfera psicologica e dei motivi che hanno contrassegnato la condotta del lavoratore.
Pignoramento verso terzi di Equitalia e mancata notifica delle cartelle.
Il pignoramento verso terzi impugnato, fondato su atti non notificati al contribuente, è illegittimo e deve essere annullato.
E' competente la Commissione Tributaria quando si agisce in opposizione ad un atto di pignoramento che si assume viziato per l’omessa o invalida notificazione della cartella di pagamento.
Il professionista risponde del mancato versamento in suo favore delle ritenute d'acconto?
E' il sostituto d'imposta a dover rispondere del mancato versamento delle ritenute d'acconto su prestazioni eseguite a proprio favore
Non può porsi a carico del dichiarante la mancata documentazione dell’avvenuto versamento della ritenuta d’acconto, che a lui non compete, in specie quando il professionista sarebbe già stato penalizzato dalle ulteriori conseguenze fiscali per aver denunciato componenti di reddito non percepite.
La madre pubblica le foto del figlio minore ma il padre si oppone
Il pregiudizio per il minore è insito nella diffusione della sua immagine sui social network ragion per cui deve essere inibita la pubblicazione
L'inserimento di foto di minori sui social network costituisce comportamento potenzialmente pregiudizievole per essi in quanto ciò determina la diffusione delle immagini fra un numero indeterminato di persone.
Notifica a PEC della P.A. errata: ricorso inammissibile?
La notifica ad una casella PEC diversa da quella indicata nel registro PEC della pubblica amministrazione può essere causa di inammissibilità del ricorso?
La presenza sul sito Internet della P.A. dell’indirizzo PEC utilizzato da parte ricorrente, senza tuttavia precisare che esso doveva ritenersi riferito alle comunicazioni diverse dalla notifica di atti giudiziari connessi all’attività di patrocinio in giudizio delle Amministrazioni pubbliche, determina la scasabilità dell'errore dell'utilizzo di tale PEC in luogo di quella indicata nel registro PP.AA.
Piano del Consumatore: si può inserire anche la cessione del quinto di stipendio/pensione?
Tra le finalità della Legge n. 3/2012 vi è quella di ristrutturare integralmente la posizione debitoria del soggetto che accede ad una delle procedure previste evitandogli di rimanere a vita ricorso dai debiti offrendogli un reinserimento sociale.
Il contratto di cessione del quinto della pensione/stipendio non determina anche la cessione del credito, in quanto la titolarità del quinto ceduto rimane comunque in capo al soggetto cedente, ciò in quanto tale forma contrattuale è da inquadrarsi con “effetti obbligatori”, in cui al verificarsi di un evento, ovvero la maturazione del diritto allo stipendio/pensione in capo al lavoratore, viene trasferita la quota del quinto direttamente alla finanziaria.
Tribunale di Pescara, 8 marzo 2017.pdf ( bytes)
Offre un biscottino al cane: la successiva caduta per l'urto è risarcibile?
La responsabilità del proprietario del cane non può estendersi fino a coprire gli atti volontari posti in essere da terzi, come quelli di offrire un biscottino, che abbiano provocato la corsa del caso verso di sè.
Chi offre un biscottino al cagnolino può poi chiederne il risarcimento per le lesioni subite dalla caduta causata dall'urto dello stesso? La serie causale sfociante nell'evento dannoso, è esclusivamente addebitabile all'attore in quanto egli stesso ha dato avvio al processo eziologico dal quale è derivato il sinistro.
La semplice richiesta di nomina di un professionista f.f. di OCC deve intendersi come fase preliminare necessaria all’avvio della successiva fase di deposito del piano o dell’accordo, ma non può ritenersi equiparabile al decreto del Giudice della procedura di sovraindebitamento con il quale viene disposta la fissazione dell’udienza ex art. 10, comma 1, L. 3/2012. Tribunale Bari, sez. II, 19/05/2017
Notifica del ricorso con sottoscrizione digitale: inesistente se si utilizza il formato CAdES!
L’utilizzo del formato di firma digitale CAdES, in luogo del formato PAdES, rende la notifica inesistente dovendosi ritenere equivalente a notifica priva di sottoscrizione. TAR Basilicata n. 160 del 14 febbraio 2017
L’utilizzo del formato di firma digitale CAdES, in luogo del formato PAdES, rende la notifica inesistente dovendosi ritenere equivalente a notifica priva di sottoscrizione e come tale non sanabile ex art. 44, comma 4, del c.p.a. anche dall’eventuale costituzione in giudizio della controparte.
Minacciare di portare via i figli integra il reato di maltrattamenti in famiglia.
Anche la minaccia di allontanare i figli dall’altro coniuge nonché di distruggere l’abitazione familiare integra il reato di maltrattamenti in famiglia.
La sentenza del Tribunale di Firenze (sez. pen. n. 2690 del 2016) offre interessanti spunti sul reato di “maltrattamenti contro familiari o conviventi” previsto dall’art. 572 c.p., in particolare vengono analiticamente analizzati sia l’elemento oggettivo che l’elemento soggettivo sotteso al delitto. La vicenda si svolge nell’ambito di un contesto familiare, inizialmente ristretto ai coniugi e successivamente ampliato anche a familiari della moglie, vessati anch’essi – seppur con minore rilievo - dagli atteggiamenti minacciosi e violenti del marito.
Equitalia deposita solo le fotocopie degli avvisi di ricevimento: è data lo stesso la prova?
Equitalia deposita in giudizio le sole fotocopie degli avvisi di ricevimento: nessuna prova di avvenuta notifica. CTP di Crotone n. 28 del 8 febbraio 2016
Gli atti prodotti mediante semplici fotocopie sono privi di efficacia probatoria, atteso che l’attestazione di conformità non può essere effettuata dalla società di riscossione che non è pubblico ufficiale. CTP di Crotone n. 28 del 8 febbraio 2016
Qual'è la differenza tra truffa ed estorsione?
La differenza fra reato di truffa e quello di estorsione consiste nell'ingiustizia o nell'astratta legittimità del pericolo immaginario rappresentato alla persona offesa.
Il Tribunale di Aosta si è pronunciato sulla differenza tra reato di truffa e quello di estorsione.
L'attività di affittacamere arreca pregiudizio al condominio?
Ai fini dell'emissione del 700 c.p.c. il condominio deve dimostrare la sussistenza di un pregiudizio grave ed irreparabile. Trib. Milano 10 febbraio 2016.
Ai fini dell'emissione del provvedimento cautelare ex art. 700 c.p.c., il condominio deve dimostrare, concretamente, la sussistenza di un pregiudizio grave e irreparabile per la tranquillità e sicurezza dei condomini all'interno degli spazi comuni
Il giornalista che attribuisce alla Magistratura comportamenti penalmente perseguibili deve provarli!
Il giornalista che attribuisce a componenti della Magistratura comportamenti penalmente perseguibili, senza provarli, sono responsabili per i danni non patrimoniali sofferti in conseguenza della pubblicazione.
Processo civile telematico: deposito l'atto con scanner di immagine...che succede?
Deposito di atto processuale in formato scanner di immagine: quali le conseguenze?Trib. di Milano n. 1432 del 3 febbraio 2016
Il mancato rispetto delle c.d. regole tecniche di deposito di atti telematici, comporta una mera irregolarità che in alcuni casi non necessità neppure di essere regolarizzata.
Un cervo attraversa la strada ad un motociclista: i danni palleggiati tra Comune, Provincia, Regione e Parco...
Danni causati al motociclista per la presenza sulla carreggiata di un cervo: si può chiedere il risarcimento all'ente responsabile dell'amministrazione e della gestione del territorio.
Il Tribunale di Pescara si è pronunciato sull'annoso tema della responsabilità dell'amministrazione per i danni arrecati ad un motociclista da passaggio sulla strada di fauna selvatica respingendo la domanda del motociclista con addebito delle spese legali di tutte le controparti chiamate in causa.
Foro territoriale: la designazione convenzionale non attribuisce carattere di esclusività.
Il foro territoriale convenzionale non attribuisce carattere di esclusività anche se coincidente con uno di quelli previsti dalla legge.
La designazione convenzionale di un foro territoriale, anche se coincidente con uno di quelli previsti dalla legge, non attribuisce a tale foro carattere di esclusività in difetto di pattuizione espressa ed in equivoca in tal senso. Trib. Ascoli Piceno n. 1195 del 06 novembre 2015.
Il curatore fallimentare può farsi autorizzare a non cancellare la società fallita dal registro delle imprese?
Sì, in pendenza di cause attive, dal cui esito positivo potrebbero derivare ulteriori risorse monetarie da destinare al soddisfacimento dei creditori concorsuali il curatore fallimentare può farsi autorizzare.
Il Tribunale di Bergamo con la sentenza del 14 gennaio 2016 ribadisce un principio che ha preso le mosse dalle novità introdotte alla legge fallimentare del 2007 che permette al giudice di autorizzare il curatore fallimentare a non cancellare la società fallita dal registro delle imprese in pendenza di cause attive, dal cui esito positivo potrebbero derivare ulteriori risorse monetarie da destinare al soddisfacimento dei creditori concorsuali.
La cancellazione della società dal registro delle imprese è in realtà un fenomeno successorio!
Approvato il bilancio finale di liquidazione, i liquidatori devono chiedere la cancellazione della società dal registro delle imprese: i rapporti attivi e passivi di estinguono? Trib. Lucca n. 96 del 20 gennaio 2015.
Ai sensi dell'art. 2495 c.c. ferma restando l'estinzione della società, dopo la cancellazione i creditori sociali non soddisfatti possono far valere i loro crediti nei confronti dei soci, fino alla concorrenza delle somme da questi riscosse in base al bilancio finale di liquidazione, e nei confronti dei liquidatori, se il mancato pagamento è dipeso da colpa di questi.