Source: http://www.comune.caraglio.cn.it/Home/DettaglioNews?IDNews=130791
Timestamp: 2020-08-13 10:41:28+00:00
Document Index: 131909662

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 8', 'art.1', 'art. 114', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 4']

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Vista la richiesta di designazione da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo (ns. prot. n.
0000804 del 21 gennaio 2020;
che il Comune di CARAGLIO è chiamato, ai sensi dell'art. 13, comma 3°, dello Statuto della Fondazione
Cassa di Risparmio di Cuneo, a designare un consigliere dell’Organo di Indirizzo della Fondazione.
Sulla base di quanto disposto dallo Statuto della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo:
- i componenti il Consiglio Generale devono essere in possesso di adeguate conoscenze specialistiche in materie inerenti i settori di intervento o funzionali all’attività della Fondazione e devono aver maturato, per almeno un quinquennio, una concreta ed ampia esperienza operativa nell’ambito della libera professione o
in campo imprenditoriale o accademico, ovvero devono aver espletato funzioni, per almeno un quinquennio, negli Organi esecutivi o da dirigente presso enti pubblici o negli Organi gestionali o da dirigente presso enti privati; gli stessi non devono aver compiuto, al momento della designazione, i 75 anni di età.
Si precisa che il quinquennio richiesto deve riguardare un arco temporale di 5 anni, anche non consecutivi, e non può essere adempiuto tenendo conto di esperienze operative o funzionali sovrapposte nel tempo
Ai sensi dell'art. 8 (Incompatibilità e ineleggibilità) dello Statuto della Fondazione:
Non possono ricoprire la carica di componente il Consiglio Generale, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale della Fondazione e, se nominati, decadono ai sensi dell’articolo 11:
coloro che, in qualsiasi momento, perdono i requisiti previsti dallo Statuto;
coloro che abbiano già espletato due mandati consecutivi negli Organi della Fondazione e non siano ancora decorsi 4 anni;
il coniuge, i parenti e gli affini sino al terzo grado incluso dei membri del Consiglio Generale, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale;
i dipendenti in servizio della Fondazione, della società bancaria conferitaria, di cui all’art.1 del decreto legislativo 17 maggio 1999 n. 153 e di società controllate dalla Fondazione o dalla stessa società bancaria conferitaria;
i membri del Parlamento italiano o europeo, del Consiglio dei Ministri, della Corte costituzionale, dei consigli e delle giunte regionali, provinciali e comunali, il Presidente e i componenti del consiglio circoscrizionale, il Presidente e i componenti del consiglio di amministrazione dei consorzi fra enti locali e il Presidente e i componenti degli organi delle comunità montane, i membri dei consigli e delle giunte delle Unioni dei Comuni o di altre similari forme associative di Enti locali ovvero di altri organi di rilevanza costituzionale, i membri dei Consigli di Amministrazione delle aziende speciali e delle istituzioni di cui all’art. 114 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267, nonché coloro che siano cessati da tali cariche da meno di un anno; le succitate situazioni di ineleggibilità comunque permangono in caso di dimissioni volontarie rassegnate, dai rispettivi incarichi istituzionali, durante il mandato in corso all’atto di designazione.
coloro che ricoprono la carica di amministratore dei soggetti cui lo Statuto attribuisce, anche a rotazione, il potere di designazione dei componenti il Consiglio Generale della Fondazione;
coloro che abbiano un rapporto organico di lavoro dipendente o di collaborazione continuativa, anche a tempo determinato, con soggetti cui lo Statuto attribuisce, anche a rotazione, il potere di designazione dei componenti il Consiglio Generale della Fondazione;
il coniuge, i parenti e gli affini sino al terzo grado incluso dei membri l’organo competente del soggetto cui lo Statuto attribuisce, anche a rotazione, il potere di designazione dei componenti il Consiglio Generale della Fondazione;
coloro che ricoprono cariche negli organi di indirizzo, amministrazione e controllo o svolgono funzioni di Segretario/Direttore Generale di altre fondazioni di origine bancaria;
coloro che ricoprono la carica di direttore generale della società bancaria conferitaria di cui all’art. 1 del decreto legislativo 17 maggio 1999, n. 153, delle sue partecipate e controllate;
coloro che ricoprono la carica di Direttore Generale, Direttore Amministrativo o Direttore Sanitario delle Aziende Ospedaliere o delle Aziende Sanitarie Locali della provincia di Cuneo;
coloro che ricoprono la carica di Segretario o Direttore Generale dei Comuni presenti sul territorio provinciale o dell’Amministrazione Provinciale di Cuneo;
coloro che ricoprono in ambito almeno provinciale la carica di segretario di partito politico ovvero di coordinatore di movimenti politici o ricoprono ruoli a questi equiparabili, purché riguardanti forze politiche presenti nel Parlamento italiano o europeo o nelle assemblee provinciali o regionali, nonché coloro che siano cessati da tali cariche da meno di un anno;
coloro che siano in carica o siano cessati, da meno di un anno, dalla carica ricoperta in uno o più organi della società bancaria conferitaria o delle società del relativo gruppo; tale situazione di ineleggibilità comunque permane in caso di dimissioni volontarie rassegnate durante il mandato, in tali società, in corso all’atto della designazione;
coloro che ricoprono cariche negli organi gestionali, di sorveglianza o di controllo o funzioni di direzione in società che svolgono attività concorrenti con quelle della società bancaria conferitaria o delle società del relativo gruppo;
coloro che abbiano causato danno alla Fondazione o abbiano lite vertente con essa;
coloro che nel biennio precedente siano stati dichiarati decaduti da qualunque organo della Fondazione;
coloro che, all’atto della nomina, si trovino in una delle situazioni di cui all’art. 10 del presente Statuto.
(2) Ai componenti il Consiglio Generale, il Consiglio di Amministrazione ed il Collegio Sindacale, nonché al Direttore Generale, si applicano le incompatibilità di cui all’art. 4, comma 2 bis) del Decreto Legislativo 17 maggio 1999, n. 153.
(3) Non possono essere nominati componenti il Consiglio di Amministrazione coloro che non abbiano sottoscritto una dichiarazione di “impegno di onore” a non candidarsi, nell’anno successivo alla cessazione dalla carica, per l’assunzione di incarichi politici e amministrativi elettivi nell’Unione Europea, nella Repubblica italiana, nella Regione Piemonte e negli Enti territoriali locali della provincia di Cuneo.
(4) Sono tra loro reciprocamente incompatibili la qualità di componente il Consiglio Generale, il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale; il componente di un organo che accetta la carica in un diverso organo della Fondazione decade automaticamente dal primo.
L’accettazione della carica deve avvenire entro 10 giorni dalla notifica della nomina;
in mancanza si intende che l’interessato abbia optato per il precedente incarico.
Sulla base di quanto disposto dalla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 28 del 26/06/2019 ad oggetto "Definizione degli indirizzi per la nomina, designazione e revoca dei rappresentanti del Comune presso enti, aziende ed istituzioni", nonché della normativa in vigore, occorre che i candidati:
1) Possedere tutti i requisiti richiesti per la elezione alla carica di Consigliere Comunale;
2) possedere competenza o attitudine all’incarico per studi compiuti, funzioni disimpegnate o
per specifica esperienza nel settore;
3) non essere in rapporto di parentela o di affinità fino a terzo grado, o di coniuge, con il Sindaco;
4) la stessa persona non potrà avere contemporaneamente più di una nomina o designazione;
5) la nomina e le designazioni devono assicurare condizioni di pari opportunità tra uomo e donna
nel rispetto di quanto stabilito dalla Legge e dallo Statuto comunale.
La proposta di candidatura, contenente l’indicazione dei requisiti previsti, deve essere compilata e sottoscritta dai candidati, utilizzando il modello allegato al presente avviso (Allegato A) e allegando il proprio curriculum vitae. Detto modello può essere ritirato direttamente presso gli uffici comunali oppure può essere richiesto via e-mail all’indirizzo segreteria@comune.caraglio.cn.it o scaricato dal sito internet del Comune di Caraglio all’indirizzo www.comune.caraglio.cn.it .
La proposta di candidatura, indirizzata al Sindaco di Caraglio, va presentata o inviata presso la sede dell’Amministrazione Comunale, Piazza Giolitti n. 5, 12023 Caraglio improrogabilmente entro le ore 12.00 di venerdì 14 febbraio 2020. Non farà fede il timbro postale, pertanto le domande spedite a mezzo posta non saranno tenute in considerazione ove perverranno oltre le ore 12.00 di venerdì 14 febbraio 2020. Non saranno tenute in considerazione le candidature già pervenute all’Ente entro la scadenza fissata con il precedente avviso.
I dati dei quali il Comune di Caraglio entra in possesso a seguito del presente avviso verranno trattati nel rispetto del D.Lvo. 196/2003, come modificato dal D.L.vo 101/2018e saranno eventualmente soggetti a pubblicazione ex D.Lgs. 33/2013. Secondo la normativa indicata, tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e di tutela della riservatezza.
I dati forniti saranno trattati per le finalità inerenti il presente avviso.
Il trattamento dei dati sarà effettuato con modalità informatizzate e manuali.
Il conferimento dei dati è obbligatorio e l’eventuale rifiuto di fornire tali dati potrebbe comportare l'esclusione della candidatura.
I dati saranno trattati secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 196 del 30/06/2003 e diffusi (limitatamente ai dati anagrafici del candidato) in forma di pubblicazione sul sito Internet del Comune per ragioni di pubblicità circa gli esiti finali delle procedure amministrative.
La presentazione della candidatura non costituisce avvio del procedimento e non attribuisce ai partecipanti alcun diritto o pretesa alla nomina, atteso che l'attribuzione dell'incarico si configura come
esercizio di discrezionalità amministrativa.
Caraglio, 31/01/2020
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