Source: http://altracittapossibile.blogspot.com/2015/07/
Timestamp: 2018-12-17 00:18:00+00:00
Document Index: 76811408

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art.9', 'art. 3', 'art. 57', 'art. 36', 'art.8', 'art 57', 'art 7', 'art. 42', 'art 14']

Un'altra politica: luglio 2015
Consiglio comunale: 14 punti, alle 9:30 di mattina
Convocato per venerdì 31 luglio alle ore 9:30 di mattina, presso la sala Flaminia di via della Libertà un Consiglio Comunale con 14 punti all'o.d.g., questo il link per leggere al convocazione:
La metà dei 14 punti è costituita da interrogazioni dei consiglieri di minoranza, su diverse questioni tra cui : la gestione dello stabilimento "perla del Tirreno", la mancata bonifica della discarica di Rio Fiume, la disatrosa situazione dell'impiantistica sportiva, la gestione del verde e l'abbattimento degli alberi.
Per quanto riguarda le delibere proposte dalla maggioranza Bacheca, segnaliamo l'adozione dei PIP, in pratica i piani di insediamento di botteghe o stabilimenti artigiani.
In realtà per ora è solo il secondo capitolo di un'idea, cioè della determinazione dell'area. Il provvedimento era stato già votato nel 2012, ora ritorna in Consiglio per essere poi spedito in Regione. L'area che la Maggioranza ha scelto è in pratica quella delle ex (e attuali) serre Volpi. La delibera contiene solo un progetto di massima. Il bello comincia ora.
Altre due le delibere di interesse: una è una modifica al Regolamento della Polizia Municiapale che definisce i gradi della carriera del personale.
L'utlima è una delibera che va a modificare il regolamento sui rifiuti, e ne inasprisce le multe.
Per gli utenti, ovviamente.
Raccolta differenziata? Multe più salate (per i cittadini, soprattutto condomini)
(approda in Consiglio un inasprimento delle multe a chi differenzia male i rifiuti)
Il punto all'ordine del giorno del Consiglio comunale previsto per domani è il numero 14, l'ultimo.
Il titolo della delibera non fa capire molto ("Modifica art. 1 allegato C del Regolamento per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati approvato con deliberazione di C.C. n.50/2012") ma di fatto consiste in un inasprimento delle multe a tutti quei cittadini che eseguono male la raccolta differenziata, soprattutto i condomini.
Ad esempio "Esporre sacchi e cassonetti contenenti rifiuti sulla via pubblica o soggetta al pubblico transito in giorni od orari diversi stabiliti dall'Ammnistrazione" fino ad oggi corrispondeva ad una multa che va dai 50 ai 500 euro. La delibera che approda in Consiglio distingue fra "persona fisica" ( la multa non cambia) e condominio. In questo caso arriva la stangata, perchè la multa va da 500 a 1000 euro.
"L'utilizzo improprio dei contenitori adibiti alla raccolta" (tra cui "la mancata chiusura del coperchio" o "lo spostamento dagli appositi spazi delimitati") sarà sanzionato con multa doppia, nella sanzione minima (non più 25 euro, ma 50).
Stesso trattamento è riservato a chi non usa le buste per umido e secco (insomma rovescia tutto nel secchio), e per gli esercizi commerciali, associazioni o singoli che non puliscono aree pubbliche (soprattutto dopo manifestazioni). Qui la multa si quadruplica (100 sanzione minima, 500 sanzione massima).
Insomma, il classico giro di vite, auspicabile ma tradivo e rivolto solo ai cittadini, come se la responsabilità della sporcizia della nostra città fosse solo di questi ultimi.
Di fronte a questi inasprimenti potremmo infatti essere pure d'accordo, se lo stesso trattamento venisse però applicato ad eventuali inadempienze della ditta che si occupa dell'igiene urbana della nostra città.
Ma questo non ci sembra proprio.
La prova sta nel Regolamento che la giunta Bacheca va ad emendare nel Consiglio del 31 luglio.
Se, infatti, l'allegato C è quello relativo alle sanzioni ai cittadini, l'allegato B riguarda lo spazzamento delle strade. E' un piano SETTIMANALE, che per il centro diventa giornaliero e per il Rione Quartaccia quindicinale.
Per tutte le altre strade si prevede "sfalcio, diserbo stradale e spazzamento di tipo misto" una volta alla settimana. Qualche esempio: via Rucellai? il mercoledì. Via Valdambrini? il giovedì ecc.
Eppure, non solo non ci risulta che questo piano sia rispettato, ma neppure che l'amminiostrazione sanzioni il non rispetto del contratto.
Neppure ora, con 17mila euro in più al mese, corrisposto alla Gesam.
Stessa cosa si verifica poi quando la Gesam non ritira i rifiuti, per qualche motivo ignoto all'utente. E' capitato diverse volte ma in questo caso non ci risulta che la ditta sia stata mai sanzionata. Anzi, se si telefona ai vigili pare che questi abbiano il compito di avvertire la Gesam e di sollecitare il ritiro, non di verbalizzare la mancanza.
Il responsabile Maia ci aveva detto il contrario. Sarà compito nostro chiedere spiegazioni in Consiglio.
Esigere puntualità dai cittadini è sacrosanto. Esigerla dalla ditta pagata con le tasse dei cittadini è doppiamente importante.
Pubblicato da altracittapossibile a 16:21 1 commento:
Come segnalare il mancato ritiro dei rifiuti
Ci è stato segnalato da più parti che, da quando è cambiato il calendario della raccolta “Porta a porta”, capita che i rifiuti non siano ritirati dalla Gesam nei giorni previsti (nei giorni scorsi per esempio si è verificato in alcune vie con la carta e con l’umido). Ci sembra quindi utile fornire i recapiti dove segnalare le proprie eventuali rimostranze.
UFFICI COMUNALI – SERVIZIO IX AMBIENTE
RESPONSABILE ARCH. VINCENZO MAIA
Sede di Lungomare Marconi (primo e secondo piano), orario di ricevimento degli uffici comunali
Arch. Maia, presso Lavori Pubblici. Lun. merc
0766/5280509
vmaia@comune.santamarinella.rm.it
0766/671617
ECOSPORTELLO (personale Gesam). Sede centrale del Comune, via Aurelia 455 al piano terra.
Presso la sede centrale del Comune, via Aurelia 455 al piano terra. Gli orari sono quelli di apertura al pubblico degli uffici comunali + sab. 9:00 – 13:00
Numero verde 800 774466
9:00-12:00 e 15:00- 18:00
SALA OPERATIVA POLIZIA MUNICIPALE
Piazza Gentilucci
0766/671702
Più nel dettaglio, ci sembra utile far presente che:
1) Il cambio di calendario corrisponde ad un cambio di contratto per lo smaltimento dei rifiuti. In pratica la Giunta ha deciso di deliberare un aumento di 17mila euro al mese alla GESAM, in cambio di un potenziamento del servizio, per cui da giugno corrispondiamo alla Gesam quasi 300mila euro al mese, interamente pagati da noi cittadini. E’ GIUSTO CHIEDERE CHE IL SERVIZIO SIA SVOLTO CON EFFICIENZA.
2) LE SEGNALAZIONI PER IL MANCATO RITIRO DEI RIFIUTI possono essere fatte o segnalandolo al personale della GESAM presso l’Ecosportello (primo piano delle sede comunale centrale, quella in via Aurelia), oppure segnalandolo al personale del Comune. In questo caso è possibile che la Gesam sia sanzionata o quanto meno interpellata per giustificare il mancato ritiro ( parliamo di sanzioni ufficiali)
3) A noi sembra giusta questa seconda modalità, perché o la ditta è in grado di giustificare, secondo contratto, la sua mancanza, oppure è giusto chiedere una sanzione.
4) Per conoscere le modalità con cui segnalare agli uffici comunali il mancato ritiro, abbiamo interpellato direttamente il RESPONSABILE DEL SERVIZIO, Arch. Vincenzo Maia, il quale ci ha dato le seguenti indicazioni
1) Telefonare alla sala operativa della Polizia Municipale, al numero 0766/671701. In questo caso la municipale ha il compito di verificare la segnalazione e redigere verbale.
2) Consegnare al protocollo comunale (o fisicamente nell’ufficio di via Aurelia 455, o con posta PEC) una nota in cui si fa presente il mancato ritiro. La nota dovrà essere presa in considerazione dallo stesso responsabile del servizio, per una segnalazione alla GESAM ed eventuale sanzione. (Ovviamente questa modalità non permette sopralluogo tempestivo, e la Gesam potrebbe sempre affermare che il ritiro è avvenuto di pomeriggio). Lo stesso arch. Maia ha dichiarato la sua intenzione di predisporre un modulo per tali segnalazioni, da scaricare dal sito comunale. In assenza di tale modulo, noi forniamo il seguente fac-simile
AL RESPONSABILE DELL’UFFICIO AMBIENTE
OGGETTO: SEGNALAZIONE MANCATO RITIRO DEI RIFIUTI DIFFERENZIATI
Io sottoscritto………………………………………………. segnalo alla S.V. che in data………………………………… alle ore……………….. presso il numero civico……………………… della via ………………………….. in Santa Marinella (o in alternativa si può segnalare tutta la via) il personale della ditta Gesam non ha ancora ritirato la porzione differenziata di…………………………………………………………….
Data……………………………………….. firma……………………………
Pubblicato da altracittapossibile a 16:53 Nessun commento:
Strisce blu: cambiare si può
A proposito di strsce blu, postiamo qui la seconda istanza protocollata ieri. E' a firma della consilgiera di ACP, ma l'iniziativa coinvolge numerosi cittadini che hanno approfondito la questione (tra cui attivisti di SEL, e di "E' possibile"), li ringraziamo!
Al Sindaco del Comune di S.Marinella
Al Dott. Alfonso Migliore
n.q. di Segretario generale
Al Comandante Maggiore Mario Adinolfi
n.q di RUP gara appalto per la gestione delle aree di sosta con parcheggi a pagamento
Al Dirigente dell’Ufficio tributi
OGGETTO: ISTANZA DI MODIFICA URGENTE SERVIZIO DI PARCOMETRI PER SOSTE A PAGAMENTO A SANTA SEVERA
PREMESSO che in data 21 luglio 2015 con prot. 18430
la sottoscritta ha protocollato istanza puntuale inviata alle SS.VV per urgenti chiarimenti relativi al servizio parcometri;
ATTESO che secondo l’art. 5 del “capitolato d’oneri del servizio gestione della aree di sosta con parcheggi a pagamento e del servizio di accertamento delle sanzioni elevate da parte degli ausiliari del traffico 2015-2019” allegato alla D.d.G. 35/2015, Il “Comune si riserva la possibilità di modificare gli orari [..] le tariffe e il numero di posteggi”;
CONSIDERATO che lo stesso capitolato definisce all’art.9 come obbligo per il gestore quello di “garantire un numero adeguato di posti auto ai disabili”
PRESO ATTO delle numerose e legittime rimostranze di residenti e villeggianti
FERMO RESTANDO la necessità di verificare la regolarità del procedimento che appare in molti passaggi dubbia da diversi punti di vista, a partire da quello contabile, come da istanza sopra citata,
SI CHIEDE ALLE SS.VV. DI ATTIVARSI AFFINCHE’, NELLE MORE DI QUESTI IMPORTANTI CHIARIMENTI, IN APPLICAZIONE DELL’ART. 5 E DELL’ART. 8 DEL CAPITOLATO D’APPALTO, SIANO MODIFICATI CON URGENZA:
1) Numero di stalli e posizioni, in riduzione rispetto a quelli previsti e da alternare con strisce bianche o disco orario non a pagamento
2) Numero di posti per disabili in aumento rispetto a quelli previsti
3) l’orario, che oltre le 20 risulta punitivo per gli esercenti ed inutile al fine di regolamentare il traffico
4) le tariffe per i residenti, per cui si propone esenzione totale
Santa Marinella, 21 luglio 2015 La consigliera comunale
Pubblicato da altracittapossibile a 07:24 Nessun commento:
E adesso rispondeteci!
A proposito di strsce blu, postiamo qui un'istanza protocollata ieri. E' a firma della consilgiera di ACP, ma l'iniziativa coinvolge numerosi cittadini che hanno approfondito la questione (tra cui attivisti di SEL, e di "E' possibile"), li ringraziamo!
Oggetto: attivazione servizio parcometri a S. Severa: richiesta di chiarimenti ed atti
La sottoscritta Consigliera comunale Paola ROCCHI
la delibera della Giunta comunale n. 42 del 14\3\2014 che prevede la predisposizione di uno studio di fattibilità sull’argomento in oggetto
la delibera della Giunta comunale n. 35 del 13\3\2015 che, richiamata la precedente delibera, prevede:”di procede alla indizione della gara pubblica a procedura aperta”
che NON è rinvenibile sul sito del Comune l’indagine di mercato per individuare operatori economici qualificati da invitare alla gara con procedura aperta per la realizzazione di parcheggi a pagamento e la loro gestione in loc. S. Severa, CHE SI ASSERISCE ESSERE STATA PUBBLICATA in data 19\12\2014 prot. 6712
che la determinazione n. 32\51 del 23\3\2015 <RGN 193 del 27\3\2015> ha ad oggetto:” approvazione lettera di invito a gara con procedura aperta per la realizzazione di parcheggi a pagamento in loc. S.Severa
che, allegata a dette determina n. 32\51, scaricabile dal sito internet del Comune di S.Marinella, c’è un modello con intestazione:” Appalto di servizi. Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara. Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa”
che il D.Lvo. 163\2006 Art 3 n 37 recita:. Le «procedure aperte» sono le procedure in cui ogni operatore economico interessato può presentare un'offerta”
L’art. 3 comma 40 del Codice definisce la procedura negoziata come la procedura in cui la stazione appaltante consulta gli operatori economici da essa stessa scelti e negozia con uno o più di essi l’esecuzione del contratto.
La procedura negoziata si differenzia da quella aperta perché non è previsto, per questa, un procedimento formale. - E' un sistema di aggiudicazione al quale si può ricorrere solo in casi eccezionali e se sussistono i presupposti del tutto particolari previsti dalla legge ed ora sanciti dagli artt. 56 e 57 del Codice degli Appalti e necessita di una congrua e dettagliata motivazione nella determinazione a contrarre che giustifichi l’adozione di tale particolare sistema che rappresenta sicuramente una procedura di selezione di carattere eccezionale
L’aggiudicazione dell’appalto deve essere effettuata applicando criteri obiettivi, che garantiscano il rispetto dei principi di trasparenza, di non discriminazione e di parità di trattamento e che assicurino una valutazione delle offerte in condizioni di effettiva concorrenza (considerazione 46 direttiva 2004/18/CE)
Che l’art. 57 (comma 7) D.Lvo 163\2006 sancisce il divieto categorico di rinnovo tacito dei contratti avente ad oggetto forniture, servizi, lavori, disponendo altresì la nullità dei contratti eventualmente tacitamente rinnovati.
Che la determina n. 33\51 del 30\3\2015 “Nomina Commissione gara..” fa riferimento alle delibere di Giunta nn. 42\2014 e 35\2015
Che la determina n. 53\51 del 27\4\2015 aggiudica provvisoriamente il servizio di gestione delle aree di sosta con parcheggi a pagamento e servizio accertamento delle sanzioni e “preso atto che in esecuzione della suddetta determinazione n. 35\2015, si è svolta la relativa PROCEDURA DI GARA APERTA, che si è conclusa in data 24 aprile 2015 con la dichiarazione di aggiudicazione provvisoria a favore della c/ATI composta dalle società AJ Mobilità srl…e Consorzio Orienta..”
Che la delibera di Giunta comunale n. 89 del 12\6\2015 ha approvato il piano dei parcheggi ed il piano tariffario
Che la delibera di Giunta comunale n. 94 del 12\6\2015 ha stabilito la penale da applicare nel caso di violazione alle norme del CdS relativamente al servizio parcometri
1_L’ Art. 36 del D.Lgs. 285/1992 dispone l'obbligo di realizzazione e adozione dei Piani Urbani del Traffico (PUT) per i Comuni con popolazione superiore ai 30.000 abitanti o, se inferiore, caratterizzati da considerevoli problemi di congestione della circolazione.
I contenuti specifici e modalità di elaborazione dei PUT vengono definite nel documento contenente le “Direttive per la redazione, adozione ed attuazione dei Piani Urbani del Traffico”, emanato dal Ministero dei Lavori Pubblici il 24 giugno 1995, di concerto con il Ministro dell'Ambiente e il Ministro per i Problemi delle aree urbane.
Il PUT costituisce uno strumento tecnico-amministrativo, finalizzato a conseguire il miglioramento delle condizioni della circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione dell'inquinamento acustico e atmosferico e il contenimento dei consumi energetici, nel rispetto dei valori ambientali. Tali obiettivi vanno perseguiti attraverso un insieme coordinato di interventi volti a migliorare le condizioni della circolazione stradale dei pedoni, dei mezzi pubblici e dei veicoli privati, nell'ipotesi di dotazioni di infrastrutture e mezzi di trasporto sostanzialmente invariate.
Il PUT è inteso come "piano di immediata realizzabilità", con l'obiettivo di contenere al massimo le criticità della circolazione..
Il PUT si articola su tre livelli progettuali e procedurali progressivi:
_ il primo livello generale, inteso come piano quadro relativo all'intero centro abitato e indicante la politica intermodale adottata, la classifica
funzionale della viabilità e il rispettivo regolamento viario, gli interventi prioritari relativi alle singole componenti del traffico (essenzialmente pedoni, veicoli e sosta);
_ il secondo livello più dettagliato, costituito dai Piani Particolareggiati, relativi ad ambiti territoriali più ristretti (circoscrizioni, settori urbani, quartieri o singole zone urbane),
_ il terzo livello, costituito dai Piani Esecutivi del Traffico Urbano che traducono i piani particolareggiati in progetti esecutivi. La progettazione esecutiva può riguardare l'intero complesso degli interventi del Piano particolareggiato, ovvero singoli lotti funzionali.
2_L’art. 36 n. 2 del D.Lvo 285/1992 (Codice della strada) recita ”All’obbligo di cui al comma 1 <adozione del piano urbano del traffico> sono tenuti ad adempiere i comuni con popolazione residente inferiore a trentamila abitanti i quali registrino, anche in periodi dell’anno, una particolare affluenza turistica, risultino interessati da elevati fenomeni di pendolarismo o siano, comunque, impegnati per altre particolari ragioni alla soluzione di rilevanti problematiche derivanti da congestione della circolazione stradale. L’elenco dei comuni interessati viene predisposto dalla regione e pubblicato, a cura del Ministero dei lavori pubblici, nella gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana”
3_Il Decreto del Ministero dei Lavori pubblici del 02\01\1996 in G.U. n. 13 del 17\01\1996 ha pubblicato l’elenco dei Comuni del Lazio “TENUTI ALL’ADOZIONE DEL PIANO URBANO DEL TRAFFICO” annoverandovi anche il Comune di S. Marinella
4_Il Piano urbano del traffico è atto amministrativo generale la cui approvazione spetta alla competenza del Consiglio comunale della quale non ha contezza
_Il rilascio di copia della delibera di Consiglio comunale che ha approvato tale piano urbano del traffico
_di fornire ogni possibile chiarimento sulla procedura di gara effettivamente applicata per il caso in esame; sulla dicotomia apparente tra procedura aperta e procedura negoziata di cui agli atti sopra richiamati; sui motivi, obbligatori per legge, che avrebbero indotto ad adottare la procedura negoziata
_di fornire ogni possibile chiarimento relativo ai criteri e agli standard che, in base presumibilmente al PUT, hanno determinato la scelta
a) delle vie da destinare alle strisce blu,
b) del numero di stalli,
c) del numero e della posizione dei parcometri
d) delle tariffe così come riportati nelle delibere 35/15, 89/15
e) di quale sarebbe “il numero adeguato di posti auto riservati i disabili” che il Gestore è obbligato a garantire, secondo l’art.8 del capitolato d’appalto approvato con D.d.G 35/2015
_di fornire ogni possibile chiarimento circa la conformità a legge (art 57 n. 7 D.Lvo. 163\2006) dell’art 7 comma 2 della Delibera Giunta comunale n. 35\2015 laddove prevede:” la facoltà del rinnovo per un periodo non superiore a tre anni….previa adozione di un ulteriore provvedimento amministrativo di natura dirigenziale”.
_di fornire ogni possibile chiarimento circa la conformità del procedimento utilizzato per l’istituzione del servizio parcometri (senza nessun coinvolgimento del Consiglio comunale) con l’art. 42 D.lvo 267/2000, e successive modifiche secondo il quale : “Il consiglio ha competenza limitatamente ai seguenti atti fondamentali: […] e) organizzazione dei pubblici servizi, costituzione di istituzioni e aziende speciali, concessione dei pubblici servizi, partecipazione dell'ente locale a società di capitali, affidamento di attività o servizi mediante convenzione;
-di fornire inoltre adeguata risposta ai seguenti quesiti:
1)l’ausiliare del traffico può accertare la sosta oltre il termine regolamentare qualora la relativa penale, stabilita con D.d.G n. 94/15, dalla Giunta comunale successivamente all’espletamento della gara di appalto, non era compresa nel capitolato (D.dG. 35/15) ?
2) la società appaltatrice può vantare diritti su queste penali definite “contrattuali” dal Ministero dei trasporti nella nota 53284\2015 in quanto non previste dal cdS, se non contemplate nel capitolato di gara?
_Al responsabile unico del procedimento
_di fornire ogni possibile chiarimento relativo ai criteri e agli standard che hanno determinato la scelta :
f) delle vie da destinare alle strisce blu,
g) del numero di stalli,
h) del numero e della posizione dei parcometri
i) delle tariffe così come riportati nelle delibere 35/15, 89/15
_di fornire ogni possibile chiarimento relativamente ai compiti degli ausiliari del traffico, in particolare alla possibilità che questi elevino verbali nei confronti di mezzi parcheggiati fuori dagli stalli delle strisce blu;
- di chiarire se questo è avvenuto come segnalato da molti e, nel caso, se la società appaltatrice può vantare diritti su queste penali.
_di chiarire se a tutt’oggi è stata verificata la corretta applicazione dell’appalto, a partire dalla possibilità per i camper di parcheggiare sul lungomare, vietata dall’appalto e invece ora permessa per 10 euro al giorno.
-il rilascio degli atti relativi all’indagine di mercato per individuare operatori economici qualificati da invitare alla gara con procedura aperta pubblicata in data 19\12\2014 prot. 6712
-Il rilascio di copia di tutti gli atti della procedura di gara per la gestione delle aree di sosta con parcheggi a pagamento a S. Severa eccedenti le delibere e le determine in epigrafe richiamate oltre le due polizze assicurative di cui all’art 14 delibera 35\2015, in particolare le offerte pervenute
_Al Dirigente dell’Ufficio Urbanistica
Il rilascio di un’attestazione in merito alla necessità o meno del nulla osta paesaggistico (o altri N.O. eventualmente previsti dalla normativa di settore) in ordine alla messa a dimora delle colonnine per il pagamento del parcheggio orario nelle strisce blu a S.Severa.
E comunque l’adozione di ogni utile provvedimento che dovesse essere previsto dalla normativa edilizio_urbanistica per la messa a dimora delle colonnine e la realizzazione delle strisce blu
_Al Dirigente dell’Ufficio tributi
Il rilascio di un’attestazione in ordine all’importo messo a bilancio per il quadriennio afferente l’appalto in questione
Il rilascio di un’attestazione circa la debenza o meno da parte della società che gestisce i parcheggi a pagamento a S.Severa della TASI - della TARI e di qualsiasi altra imposta/tassa comunale afferente tale attività commerciale.
E comunque l’adozione di ogni utile provvedimento che dovesse essere previsto dalla normativa tributaria per la gestione delle strisce blu al fine di evitare un possibile danno erariale.
-di fornire adeguata risposta ai seguenti quesiti:
1) quale modalità di riscossione deve adottare il Comune per recuperare le penali di cui alla delibera di Giunta comunale n. 94 del 12\6\2015?
2) per dette penali è applicabile la legge n. 98 del 2013 che prevede la possibilità di pagare le multe con lo sconto del 30% entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notifica del provvedimento?
3) poiché i parcometri messi in funzione non danno resto, chi deve incassare e come devono essere contabilizzate le somme eccedenti le ore di effettiva sosta?
Qualora dovessero sussistere elementi, negli atti richiamati ed in quelli presupposti, connessi e conseguenti, volti a far prefigurare ipotesi di contrarietà a norme imperative di legge, SI INVITANO i destinatari di questa istanza, per quanto di competenza, a porre in essere ogni utile iniziativa volta a ripristinare la conformità a legge.
Tutte le richieste di cui sopra si intendono rivolte anche al Sindaco in quanto legale rappresentante dell’amministrazione comunale
S.Marinella 21Luglio 2015
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STRISCE BLU A SANTA SEVERA: DISSERVIZIO A PAGAMENT...
Ma non fate sfilare le bambine
...Ma non sono credibili
Arriva il Bilancio di Previsione 2015