Source: http://dirittoegiustizia.it/ris_ricerca_occ.php?occhiello=riti+speciali
Timestamp: 2019-11-14 19:11:06+00:00
Document Index: 91185672

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 453', 'sentenza ', 'art. 517', 'art. 444', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Risultati ricerca per "riti speciali"
riti speciali | 16 Settembre 2019
riti speciali | 27 Ottobre 2016
Sì alla pena sostitutiva in caso di decreto penale di condanna
La Cassazione si pronuncia su un caso di stasi processuale, determinata dalla convinzione del gip che, in caso di decreto penale di condanna, la legge impedisca la sostituzione della pena pecuniaria con quella dei lavori di pubblica utilità e che, in ogni caso, sia necessario uno specifico consenso del pm.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 45013/16; depositata il 26 ottobre)
riti speciali | 29 Aprile 2015
Il giudizio immediato c.d. cautelare non può essere disposto se il reato è inevitabilmente connesso con altri
Ai fini della decisione sulla richiesta di giudizio immediato, il disposto di cui all’art. 453, comma 2, c.p.p. attribuisce al gip il potere di far prevalere il rito ordinario quando il reato per cui è richiesto il rito speciale risulti connesso con altri reati per i quali manchino le condizioni di ammissibilità e la riunione tra essi risulti indispensabile, disposizione che trova applicazione anche al giudizio immediato c.d. cautelare.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 17700/15; depositata il 28 aprile)
riti speciali | 25 Giugno 2014
Cambiano le carte in tavola, ma per l’imputato è ancora possibile trovare un accordo
È illegittimo costituzionalmente l’art. 517 c.p.p., relativo alla contestazione di un reato concorrente o di circostanze aggravanti risultanti dal dibattimento da parte del pm, nella parte in cui non prevede la possibilità per l’imputato di richiedere il patteggiamento, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., in seguito alla contestazione di una circostanza aggravante, già risultante dagli atti d’indagine al momento di esercizio dell’azione penale.
(Corte Costituzionale, sentenza n. 184/14; depositata il 25 giugno)
Riti speciali | 28 Marzo 2013
Giudizio abbreviato ingiustamente negato, prove correttamente acquisite: condanna valida, ma la pena va diminuita
L’adozione di un erroneo provvedimento di inammissibilità della richiesta di rito abbreviato inficia la legalità del procedimento di quantificazione della pena inflitta nel caso di condanna: il riconoscimento dell’errore impone al giudice di riconoscere all’imputato la riduzione di un terzo della pena da irrogare, ferma restando, però, l’utilizzabilità delle prove assunte in contraddittorio.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 14454/13; depositata il 27 marzo)
riti speciali | 25 Ottobre 2012
Scelto l’abbreviato condizionato all’esperimento di una nuova prova, non si può più tornare indietro. Nemmeno se quella prova diviene impossibile
Nemmeno nel caso in cui la prova “condizionante” venga poi meno per ragioni oggettive a nessuno imputabili. Le Sezioni Unite dirimono un forte contrasto giurisprudenziale.
(Corte di Cassazione, sez. Unite Penali, sentenza n. 41461/12; depositata il 24 ottobre)