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Timestamp: 2018-07-20 17:56:05+00:00
Document Index: 17630178

Matched Legal Cases: ['art. 107', 'art. 59', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 7']

FOGLIO INFORMATIVO. per OPERAZIONI DI FACTORING MATURITY - PDF
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1 FOGLIO INFORMATIVO per OPERAZIONI DI FACTORING MATURITY (VERSIONE IN VIGORE DAL 16 OTTOBRE 2008) LE CONDIZIONI DI SEGUITO PUBBLICIZZATE NON COSTITUISCONO OFFERTA AL PUBBLICO Sezione 1 Informazioni su S G Factoring S.p.A. S G Factoring S.p.A. Sede legale: Via Trivulzio Milano Sede amministrativa: Via Trivulzio Milano Telefono Fax Sito internet : Info: Capitale sociale: Euro ,00 i.v. Riserve risultante dall ultimo bilancio: euro Reg. Imprese di Milano, Cod. fisc., P.IVA R.E.A. di Milano n Iscritta nell'elenco speciale degli intermediari finanziari art. 107 D.Lgs. 385/93 al n Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte di Société Générale Aderente all Assifact Associazione tra le società di factoring italiane Sezione 1 bis Informazioni ulteriori in caso di offerta fuori sede Dati del soggetto convenzionato con SG FACTORING S.p.A. che provvede all offerta: Deutsche Bank S.p.A. con sede legale e amministrativa in Piazza del Calendario 3, Milano, capitale sociale euro ,26; indirizzo telematico: codice ABI n. 3104; iscritta all Albo delle Banche al n ; capogruppo del Gruppo Deutsche Bank soggetta all attività di direzione e coordinamento di Deutsche Bank AG - iscritto al n all Albo dei Gruppi Bancari; Codice Fiscale, Partita I.V.A. e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano ; aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e al Fondo nazionale di garanzia ex art. 59 del D.Lgs. n. 58/1998. SPAZIO DA UTILIZZARE SOLO IN CASO DI OFFERTA FUORI SEDE, per l identificazione del soggetto che entra in rapporto con il cliente Nome : Cognome : Qualifica : Eventuale nr. Iscrizione Albo : Sezione 2 Caratteristiche e rischi tipici dell operazione Descrizione del servizio Acquisto dei crediti commerciali vantati verso un insieme predefinito di debitori ed assunzione del rischio del ritardato pagamento rispetto alle scadenze contrattuali, con eventuale concessione ai debitori medesimi di ulteriori dilazioni di pagamento a titolo oneroso, nel quadro di specifici contratti da stipularsi con ciascuno di essi. L acquisto dei crediti può essere operato con assunzione del rischio di mancato pagamento dovuto ad insolvenza dei debitori, nei limiti dei plafond di credito definiti per ciascuno di essi. Il corrispettivo dei crediti ceduti viene normalmente accreditato alla loro scadenza originaria, salva la possibilità di ottenere Pagina 1 di 11
2 l anticipazione, in tutto o in parte, del corrispettivo dei crediti stessi, ovvero il rilascio di garanzie di pagamento a favore di propri creditori. Rischi a carico del cliente Il cliente garantisce l esistenza dei crediti ceduti ed assume le obbligazioni previste dal contratto. L eventuale inadempimento di tali obbligazioni comporta, in via di principio, il venir meno della garanzia di solvenza eventualmente prestata da S G Factoring S.p.A. e legittima quest ultima a richiedere l immediata restituzione delle somme anticipate quale corrispettivo dei crediti ceduti e non ancora incassati. Sezione 3 Condizioni economiche del servizio e dell operazione Condizioni economiche massime applicabili Anticipazioni Tasso massimo applicabile per anticipazioni in euro: 8,000% nominale annuo anticipato; 9,000% nominale annuo, posticipato con capitalizzazione mensile; Tasso interessi moratori: Tasso Ufficiale di Sconto + 7 punti percentuali. Tasso massimo applicabile per anticipazioni in divisa estera: Libor O/N + 5 punti percentuali con capitalizzazione mensile Commissione di massimo scoperto: 0,250% Il tasso effettivo globale medio, ovvero il TEGM, è rilevato ai sensi dell art. 2 della L. 7 Marzo 1996 n. 108 ed è pubblicato dal Ministero dell Economia e delle Finanze sulla Gazzetta Ufficiale. Si precisa che il TEGM rappresenta il tasso globale medio; per tale ragione, il tasso effettivo globale applicato sulla singola operazione potrà essere anche superiore al corrispondente TEGM, ma non potrà superare il tasso di usura di cui al comma 4, art. 2 della medesima legge 7 marzo 1996 n. 108, che viene calcolato aumentando della metà il TEGM medesimo, risultante dall ultima rilevazione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale relativamente alla categoria di operazioni in cui il credito è compreso. Operazione FACTORING CLASSI DI IMPORTO in unità di euro TEGM rilevato dal 1 ottobre al 31 dicembre 2008 ai sensi dei commi 1 e 2 dell art. 2 L. 108/96 fino a ,80 oltre ,14 Valute d incasso e d accredito in conto 8 giorni lavorativi per incassi pervenuti a mezzo bonifico bancario; 15 giorni lavorativi per incassi pervenuti a mezzo assegni bancari, postali e circolari; 25 giorni lavorativi per incassi effettuati a mezzo RI.BA, RID o altri mezzi di incasso salvo buon fine; 40 giorni lavorativi per incassi effettuati a mezzo RI.BA, RID o altri mezzi di incasso salvo buon fine su banche estere; 15 giorni lavorativi per accrediti maturity. Valute applicate alle erogazioni 15 giorni lavorativi per l esecuzione di bonifici (rispetto alla valuta beneficiario). Commissione a fronte del rilascio di garanzie d ordine e/o pagamento nell interesse del cliente a favore di terzi creditori 1,50% per mese o frazione, sull ammontare della garanzia rilasciata. Commissione per l assunzione del rischio di insolvenza dei debitori ceduti 1,50% commissione pro soluto calcolata sul valore nominale dei crediti ceduti per mese o frazione di mese di prevista durata dei crediti ceduti. Commissione di gestione (denominata commissione di factoring) Pagina 2 di 11
3 1,25% per mese o frazione di mese, applicata sul valore nominale dei crediti ceduti sulla durata dei crediti stessi, con un minimo di 200; 1,00% flat sull incasso di crediti non ceduti con un minimo di 20. Commissioni di plus factoring Commissione applicata in relazione alla durata del credito Ceduto 0,500% per crediti ceduti fino a 60 giorni 1,500% per crediti ceduti con durata da 60 a 90 giorni 2,000% 2,500% per crediti ceduti con durata da 90 a 120 giorni per crediti ceduti con durata oltre 120 giorni. Altre condizioni e spese (in unità di euro) Spese istruttoria pratica e registrazione contratto una tantum Spese di rinnovo pratica per anno Spese per informazione sui singoli debitori 150 Spese di tenuta conto mensili 80 Spese per notifica a mezzo Ufficiale Giudiziario 250 per atto Spese handling, per ciascun documento rappresentativo dei crediti ceduti (fatture) 15 Spese per riproduzione di documenti contabili 10 per documento Spese postali e/o telefax per ogni documento inviato: 50 Spese per fotocopie 15 a copia Spese per ogni atto di cessione (modulo) 30 Spese per operazione 5 Spese per emissione assegno bancario e/o circolare 100 Spese per preavviso di bonifico 50 Spese per chiusura conto Spese per rilascio certificazioni contabili 300 Spese per bonifico 50 Spese per incasso tramite documenti 250 Spese per incasso tramite effetti, e/o altri mezzi d incasso di tipo cartaceo 50 Spese per incasso a mezzo procedure elettroniche (Riba, RID, MAV) 20 Spese per addebito insoluti 100 Spese per richiamo effetti, documenti e/o altri mezzi di incasso sia cartacei sia elettronici 30 Spese per proroga di scadenza effetti, documenti e/o altri mezzi d incasso 30 Spese per richieste d esito su effetti, documenti e/o altri mezzi d incasso sia cartacei sia elettronici 75 Spese invio comunicazione alla clientela 60 Spese per l attivazione del servizio di consultazione on line SgWebFactoring 100 una tantum Canone mensile per l utilizzo del servizio SgWebFactoring 50 Oltre alla ripetizione degli oneri sostenuti per spese bancarie, postali, di esazione tramite terzi, assolvimento dell imposta di bollo su effetti, documenti contabili ecc.ed IVA in quanto dovuta. Sezione 4 Clausole contrattuali regolanti il servizio e l operazione L operazione e il servizio saranno regolati dalle seguenti Condizioni Generali di Factoring. Definizioni Factor indica, oltre alla SG Factoring S.p.A., anche il Factor estero o la Società corrispondente di cui la stessa si avvale o si avvarrà per l espletamento dei suoi servizi in campo internazionale; Fornitore indica l impresa cliente del Factor, cioè la controparte del contratto di factoring; Debitore indica la persona fisica o giuridica - italiana o straniera - tenuta ad effettuare al Fornitore il pagamento di uno o più crediti; Pagina 3 di 11
4 Credito indica: a) i crediti pecuniari sorti o che sorgeranno da contratti stipulati o da stipulare dal Fornitore nell esercizio dell impresa e quindi le somme che il Fornitore ha diritto di ricevere dal Debitore in pagamento di beni e/o servizi. b) quanto il Fornitore ha diritto di ricevere in pagamento dal Debitore a titolo diverso; Cessione indica il negozio giuridico mediante il quale il Fornitore trasferisce al Factor i propri crediti esistenti e/o futuri, come sopra definiti; alla cessione si applica la Legge n. 52/91 nel caso dei crediti indicati sub a) e gli artt e ss. Cod. Civ. nel caso dei crediti sub b). Sezione I - Disciplina della cessione Art. 1 - Oggetto Il presente contratto ha per oggetto la disciplina delle future cessioni verso corrispettivo di crediti vantati dal Fornitore nei confronti dei propri clienti,, per il seguito denominati Debitori, nonché l esecuzione da parte del Factor delle seguenti prestazioni: a) il sollecito del pagamento e l incasso dei crediti vantati dal Fornitore nei confronti di suoi Debitori, nonché la registrazione sulle proprie evidenze dei crediti e dei fatti amministrativi e gestionali ad essi connessi, sino al loro incasso; b) il pagamento anticipato, in tutto o in parte, del corrispettivo dei crediti ceduti; c) l assunzione, in tutto o in parte, del rischio del mancato pagamento dovuto ad inadempimento dei Debitori; d) il Factor potrà effettuare inoltre, a richiesta del Fornitore, altre prestazioni quali, ad esempio, la valutazione dei potenziali clienti italiani ed esteri ed il recupero anche giudiziale dei crediti. Il Fornitore corrisponderà al Factor, quale compenso per le prestazioni indicate e per gli oneri e rischi di relativi, le commissioni quantificate in separato accordo. Dette commissioni dovranno essere corrisposte dal Fornitore entro 30 giorni dalla data della relativa fattura emessa dal Factor. Art. 2 - Termini e modalità di effettuazione delle cessioni di credito Il Fornitore dovrà preventivamente sottoporre al Factor l elenco completo di tutta la sua clientela, indicando per ciascun nominativo il volume di affari in corso e previsionale, specificando altresì l esistenza di altri rapporti di factoring occasionali e/o continuativi; nel corso del rapporto dovrà altresì aggiornare tempestivamente il Factor circa l acquisizione di eventuale nuova clientela e l avvio di altri rapporti di factoring. Salvo diversi accordi, il Fornitore proporrà al Factor la cessione in massa di tutti i propri crediti nei confronti di ogni Debitore; ove si concordi di procedere con la cessione per singolo credito, il Fornitore proporrà tale cessione entro e non oltre 30 giorni dalla data di spedizione delle merci o prestazioni di servizi. Di ogni cessione accettata sarà comunicazione al Debitore a cura e spese del Fornitore, nelle forme più idonee, comunque indicate dal Factor. L avvenuta cessione dovrà comunque essere evidenziata mediante annotazione apposta sulle fatture relative ai crediti ceduti. Il Fornitore dovrà consegnare al Factor, entro 30 giorni dalla data di emissione, copia delle fatture relative ai crediti ceduti, unitamente all intera documentazione probatoria, costitutiva ed accessoria dei crediti stessi. Per i crediti che sorgeranno da contratti già stipulati o in corso di esecuzione, il Fornitore consegnerà al Factor copia del contratto, ordine, conferma d ordine e relativo piano di fatturazione. I crediti si intendono ceduti con i privilegi, le garanzie personali e reali e con gli altri accessori. Eventuali effetti cambiari o altri titoli saranno consegnati al Factor, debitamente girati dal Fornitore, ove possibile. Per tali titoli si applicheranno, nei confronti del Fornitore e dei terzi, le norme bancarie vigenti in tema di incasso, sconto, accettazione di effetti. Nel caso in cui le modalità di pagamento dei crediti prevedano l emissione di ricevute bancarie o di altri supporti di pagamento, il Fornitore autorizza sin d ora il Factor ad emettere le ricevute stesse - o altro analogo supporto di pagamento - ed a negoziarle per l incasso. Art. 3 - Garanzie prestate dal Fornitore in merito ai crediti ceduti Il Fornitore garantirà, rinunciando ora per allora ad ogni accezione in proposito: Pagina 4 di 11
5 a) che i crediti ceduti sono o, in caso di cessione di crediti futuri, saranno veri, certi, liquidi ed esigibili alla scadenza; b) che l importo dei crediti ceduti è o, in caso di cessione di crediti futuri, sarà incontestabilmente dovuto dal Debitore al Fornitore quale corrispettivo di merci o beni effettivamente forniti o di servizi effettivamente resi; c) che ha adempiuto o adempirà esattamente e puntualmente i contratti in base ai quali i crediti sono sorti o sorgeranno; d) che è o, in caso di cessione di crediti futuri, sarà unico legittimo ed assoluto titolare dei crediti oggetto di cessione, i quali sono o saranno legittimamente trasferibili, non soggetti a sequestro, pignoramento, nè ad altri vincoli a favore di terzi; e) che, all atto della cessione, i Debitori non hanno crediti che possano essere imputati a compensazione, sia pure parziale, dei crediti ceduti, e che le merci, i beni o i servizi oggetto dei contratti stipulati fra il Fornitore ed il Debitore, nonché gli eventuali documenti relativi, non sono gravati da pegni o privilegi nè soggetti ad altri vincoli a favore di terzi; f) la solvenza del Debitore, salvo il caso previsto all art. 8 del presente contratto. Art. 4 - Corrispettivo delle cessioni di credito Il Factor verserà al Fornitore un corrispettivo pari al valore nominale dei crediti ceduti al netto delle somme a qualsiasi titolo trattenute dal Debitore in relazione ad eventuali note di credito emesse dal Fornitore, sconti, arrotondamenti, abbuoni di prezzo, deduzioni, compensazioni e quant altro il Debitore, ancorché non autorizzato, trattenga all atto del pagamento. Tale corrispettivo sarà dal Factor dovuto al Fornitore al momento dell effettivo incasso di ciascun credito, salvo quanto specificamente previsto riguardo all assunzione da parte del Factor del rischio di mancato pagamento dovuto ad inadempimento del Debitore. Le parti possono convenire che il Factor ne anticipi la corresponsione. Sezione II - Obblighi del Fornitore Art. 5 - Rapporti con i Debitori Il Fornitore dovrà far sì che tutti i contratti di fornitura relativi ai Debitori ceduti siano regolati dalla Legge italiana, salvo espressa deroga delle parti autorizzata dal Factor, e che i medesimi vengano eseguiti nel rispetto delle norme fiscali, valutarie e doganali vigenti e non contengano clausole lesive degli interessi del Factor. Il Fornitore si impegna a far sì che i pagamenti dei crediti ceduti vengano effettuati dai Debitori esclusivamente al Factor, astenendosi da qualsiasi iniziativa tendente all incasso dei crediti medesimi. Al verificarsi di pagamenti dei Debitori erroneamente effettuati al Fornitore, questi è obbligato a trasmettere immediatamente al Factor le somme, gli eventuali titoli debitamente girati ed i valori ricevuti; ove si tratti di titoli non trasferibili, il Fornitore si asterrà dal negoziarli e sarà comunque obbligato ad adoperarsi, d intesa con il Factor, presso i Debitori, per consentirne l incasso. Il Fornitore non potrà modificare, con i Debitori, le condizioni di vendita e/o di prestazione dei servizi, non potrà accordare abbuoni, riduzioni di prezzo, nè accettare dilazioni di pagamento, restituzione di merce, nè addivenire a transazioni con i Debitori, senza la preventiva autorizzazione scritta del Factor. Il Fornitore dovrà tempestivamente informare il Factor della emissione di eventuali note di credito a favore dei Debitori, trasmettendole al Factor per la contabilizzazione. Il Fornitore garantisce di non avere alcun interesse, diretto o indiretto, nell attività dei Debitori ceduti al Factor e che tali Debitori non hanno alcun interesse, diretto o indiretto, nell attività del Fornitore. Art. 6 - Collaborazione Il Fornitore è tenuto a collaborare in ogni modo con il Factor, fornendo d iniziativa ogni notizia di rilievo in suo possesso riguardante la solvibilità dei Debitori ceduti, nonché ogni loro eccezione, pretesa, reclamo, domanda giudiziale o stragiudiziale anche non attinenti il rapporto commerciale. Dovrà inoltre comunicare l esistenza di rapporti pregressi con i Debitori offerti in cessione e le eventuali controversie allo stato esistenti. A semplice richiesta del Factor il Fornitore dovrà fornire a proprie spese copie ed estratti autentici delle scritture contabili in qualsiasi modo attinenti al rapporto di factoring, nonché sottoscrivere ogni documento che attesti la cessione dei crediti e delle eventuali garanzie che li assistono, utile per l incasso dei crediti stessi e delle somme accessorie, anche in via giudiziale o stragiudiziale. Pagina 5 di 11
6 Sezione III - Prestazioni del Factor Art. 7 - Pagamento anticipato del corrispettivo Su richiesta del Fornitore, il Factor potrà pagare in tutto o in parte i corrispettivi dovuti per i crediti ceduti, anche prima dell incasso effettivo degli stessi. In tal caso sulle somme anticipate decorreranno interessi convenzionali nella misura determinata in separato accordo, sino al momento, dell incasso dei crediti da parte del Factor, o alla diversa data convenzionalmente stabilita tra le parti. Salvo quanto stabilito al successivo art. 8, il Fornitore garantisce la solvenza del Debitore. Di conseguenza, in caso di mancato incasso alla scadenza di crediti ceduti e su richiesta del Factor, il Fornitore dovrà restituire al Factor quanto eventualmente ricevuto, a fronte degli stessi, a titolo di pagamento anticipato del corrispettivo, oltre gli interessi convenzionali maturati sino alla data della restituzione e spese. Il Fornitore è inoltre obbligato a tale restituzione, su richiesta del Factor, anche qualora vengano meno le garanzie prestate dal Fornitore, in relazione ai crediti ceduti, o qualora si possa ragionevolmente presumere che il Debitore non possa o non voglia adempiere alle proprie obbligazioni. Il Factor è in ogni caso esonerato dall osservanza del disposto del II comma dell art del Codice Civile, in quanto applicabile. Qualora un Debitore risulti moroso nel pagamento di un credito per il quale il Factor abbia assunto solo in parte il rischio di mancato pagamento dovuto ad inadempimento del Debitore, le spese sostenute dal Factor per il recupero del credito ripartite nella stessa proporzione tra il Factor medesimo ed il Fornitore. Ad avvenuta restituzione dei corrispettivi anticipati e di quant altro dovuto, il credito verrà ritrasferito al Fornitore. In caso di mancata restituzione - da parte del Fornitore - dei corrispettivi anticipati, il Factor avrà la facoltà di agire nei confronti sia del Fornitore sia del Debitore, senza obbligo di preventiva escussione del primo, per il recupero di quanto dovutogli; avrà inoltre la facoltà di intraprendere tutte le iniziative che riterrà opportune per la tutela dei propri interessi, quali la concessione al Debitore di riduzioni, abbuoni o sconti, la stipulazione di transazioni con il Debitore, la vendita a terzi di merci eventualmente da questi restituite. Tutte le spese sostenute dal Factor a seguito di tali iniziative, spese meglio quantificate nel separato accordo, saranno a completo ed esclusivo carico del Fornitore. Art. 8 - Rinuncia alla garanzia della solvenza da parte del Factor Il Factor, esclusivamente previa espressa richiesta del Fornitore, potrà rinunziare alla garanzia da questi prestata in merito alla solvenza del Debitore assumendosi il rischio del mancato pagamento da parte del Debitore, previa determinazione di un limite quantitativo (plafond) alla sua assunzione di rischio e nel quadro delle disposizioni e modalità operative contenute nella sezione Disciplina dell assunzione da parte del Factor del rischio del mancato pagamento del Debitore. Sezione IV - Disciplina dell assunzione da parte del Factor del rischio del mancato pagamento del Debitore Art. 9 - Concessione, limiti ed effetti dell assunzione di rischio del Factor Il Fornitore che intenda richiedere al Factor di assumere il rischio del mancato pagamento di un determinato Debitore, dovrà sottoporgli una richiesta specificando le modalità di fornitura e le condizioni di pagamento concordate con quel Debitore. Tale richiesta dovrà essere sottoposta al Factor mediante invio del modulo appositamente predisposto, debitamente compilato e sottoscritto dal Fornitore stesso, con l indicazione dell importo per il quale viene richiesta al Factor l assunzione del rischio di mancato pagamento da parte del Debitore. Il Factor potrà, a suo insindacabile giudizio, assumere o meno il rischio del mancato pagamento da parte del Debitore, mediante restituzione al Fornitore di copia debitamente compilata e sottoscritta del modulo di cui al precedente capoverso. Nessun altra comunicazione o dichiarazione, verbale o scritta, sarà riconosciuta idonea a tale scopo. Pagina 6 di 11
7 Nei limiti dell importo del plafond accordato il Factor si assumerà il rischio del mancato pagamento dell ammontare in linea capitale dei crediti stessi, salvo quanto previsto al successivo art., 12, restandone pertanto espressamente esclusi: - quant altro dovuto dal Debitore a titolo di risarcimento, penale, interessi di ritardato pagamento; - ogni arrotondamento, sconto, abbuono, deduzione, ecc. che il Debitore in sede di pagamento effettui,ancorché non autorizzato, a decurtazione dell importo esposto in fattura; - i crediti privi dei requisiti di cui al successivo art. 10. Si intendono inoltre espressamente esclusi dalla assunzione di rischio del Factor quei crediti in cui il mancato pagamento sia dovuto al verificarsi di cause di forza maggiore, quali ad esempio: provvedimenti delle Autorità degli Stati in cui risiedono il Fornitore, il Debitore od il Factor, stato di guerra dichiarata o non dichiarata, avvertimenti politici o militari, moratorie generali o particolari, eventi catastrofici di origine naturale nonché da esplosioni o contaminazioni radioattive. L assunzione di rischio in relazione a ciascun Debitore comporterà l obbligo inderogabile del Fornitore di cedere indistintamente tutti i crediti che vanterà nei confronti dello stesso a decorrere dalla data di validità del plafond concesso. I crediti che all atto della cessione siano in tutto o in parte eccedenti l ammontare del plafond concesso si intenderanno accettati in cessione senza assunzione di rischio del Factor, salvo quanto previsto al successivo art. 10 in merito alla rotatività del plafond. Art Caratteristiche del plafond di credito La validità del plafond decorrerà dalla data di comunicazione contenente la risposta del Factor o dalla diversa data espressamente ivi indicata e sarà valida ed efficace per i crediti che rispondano ai seguenti requisiti: le forniture o le prestazioni di servizio e le relative fatture siano state, rispettivamente, eseguite ed emesse in data pari o successiva alla data di decorrenza del plafond; i termini di pagamento indicati nelle fatture siano uguali o inferiori a quelli definiti nella comunicazione del Factor di assunzione del rischio; le modalità di pagamento siano di rischio uguale o inferiore a quelle indicate nella comunicazione del Factor di assunzione del rischio, tenendo conto del seguente ordine decrescente di rischio: rimessa diretta, ricevuta bancaria, Ri.Ba., R.i.d. o altri mezzi analoghi, tratta semplice o autorizzata, cessione di portafoglio, tratta accettata o pagherò. Il plafond di credito sul Debitore ha carattere di rotatività, cosicché, qualora lo stesso risulti totalmente utilizzato, ogni pagamento da parte del Debitore relativo a crediti ceduti, in essere e garantiti, renderà disponibile per pari importo il plafond medesimo. Ne consegue che nei limiti di tale disponibilità i crediti fino allora non rientrati nel plafond vi rientreranno automaticamente, in successione di data emissione e numero della fattura a partire dalla più vecchia. Art Revoca e riduzione del plafond di credito È facoltà del Factor revocare o ridurre in qualsiasi momento, senza obbligo di motivazione, i plafond di credito concessi dandone comunicazione per iscritto al Fornitore con il mezzo ritenuto più rapido ed idoneo; l efficacia della revoca o della riduzione decorre dalla data di ricezione della comunicazione stessa. La revoca di un plafond di credito fa cessare automaticamente la rotatività del plafond. La revoca di un plafond parzialmente o totalmente inutilizzato non impedirà, peraltro, l accoglimento in garanzia di crediti per un ammontare complessivo pari all importo inutilizzato alla data di efficacia del provvedimento, sempreché tali crediti abbiano i requisiti specificati al precedente art. 10 e le relative fatture abbiano data di emissione antecedente a quella di efficacia del provvedimento stesso e si riferiscano a merci consegnate o a prestazioni rese alla data medesima. Ne consegue che, all atto della revoca, i crediti in eccedenza al plafond concesso o non aventi le caratteristiche per essere garantiti, si considereranno definitivamente non garantiti dal Factor. In caso di revoca di un plafond di credito, il Fornitore sarà obbligato a cedere al Factor i crediti derivanti dalle forniture effettuate al Debitore successivamente alla revoca, ed a non modificarne a danno del Factor i termini e le modalità di pagamento rispetto a quelli previsti per i crediti garantiti, sino a che il debitore non abbia provveduto all integrale pagamento dei crediti risultanti garantiti alla data della revoca. In difetto, il plafond di credito si intenderà come mai accordato ed i crediti saranno considerati come non garantiti. In caso di revoca di un plafond di credito tutti i pagamenti effettuati dal Debitore o da terzi, unitamente alle eventuali note di credito emesse dal Fornitore, verranno imputati prioritariamente ai crediti garantiti in essere, ai soli fini dei rapporti interni tra Fornitore e Factor. Pagina 7 di 11
8 In caso di riduzione di un plafond di credito l accoglimento in garanzia di altri crediti è subordinato al pagamento di crediti garantiti per un ammontare complessivo superiore a quello della riduzione. Art Riassunzione del rischio in capo al Fornitore Il rischio assunto dal Factor con la rinuncia alla garanzia della solvenza prestata dal Fornitore potrà tornare in capo allo stesso al verificarsi dei seguenti casi: a) il plafond di credito concesso su un determinato Debitore si intenderà come mai concesso qualora il Fornitore non adempia all obbligo di cedere tutti i crediti vantati nei confronti del Debitore medesimo, o si renda inadempiente agli obblighi indicati nella Sezione II Obblighi del Fornitore intendendosi conseguentemente ritrasferita in capo al Fornitore la garanzia della solvenza del Debitore relativamente a tutti i crediti in essere; b) l assunzione del rischio del mancato pagamento di ciascun singolo credito si considererà invece cessata qualora vengano meno le garanzie prestate dal Fornitore ed indicate all art. 3 - Sezione Disciplina della cessione, nonché in caso di inadempimento degli obblighi posti a suo carico dal presente contratto od al verificarsi di ogni altro fatto cui il presente contratto connetta espressamente tale conseguenza. Qualora il Debitore adduca a motivo del mancato pagamento: - inadempienze contrattuali del Fornitore; - contestazioni sulle forniture; - compensazioni con crediti vantati nei confronti del Fornitore; la garanzia relativamente ai crediti contestati si intenderà sospesa ed il Fornitore dovrà addivenire ad una composizione amichevole della vertenza con il Debitore entro 60 giorni dalla data in cui avrà avuto conoscenza delle eccezioni del Debitore; in assenza di tale amichevole composizione il Fornitore riacquisterà il credito al fine di accertarne giudizialmente l esistenza e l ammontare, corrispondendo al Factor un importo pari ai pagamenti anticipati eventualmente già ricevuti, oltre agli interessi convenzionali maturati sino alla data della restituzione e spese. La riassunzione del rischio del Fornitore non comporterà in nessun caso il diritto per il Fornitore di ripetere quanto già corrisposto al Factor come compenso per l assunzione del rischio di mancato pagamento dovuto ad inadempimento del Debitore. Art Corrispettivo dei crediti ceduti Il corrispettivo dei crediti ceduti, come definito al precedente art. 4, sarà dal Factor dovuto al Fornitore al momento dell effettivo incasso di ciascun credito o - limitatamente all ammontare dei crediti per i quali il Factor abbia rinunciato alla garanzia della solvenza prestata dal Fornitore, cioè i crediti in possesso dei requisiti di cui al precedente art. 10, nei limiti del plafond concesso sul Debitore - decorsi 240 giorni dalla loro scadenza, salva la facoltà del Factor di anticiparne la corresponsione, come previsto nella precedente Sezione III Prestazioni del Factor. Sezione V - Disposizioni generali Art Contabilizzazione Tutte le partite di dare ed avere che sorgeranno in dipendenza del rapporto di factoring, saranno annotate dal Factor in appositi conti. Con riferimento a quanto previsto all art. 4, l ammontare del corrispettivo verrà annotato a credito del Fornitore all atto dell accettazione della cessione da parte del Factor, ma sarà reso disponibile solo dopo l avvenuto incasso dei crediti stessi oppure, in caso di cessione di crediti con rinuncia alla garanzia da parte del Factor, entro il termine indicato nell art. 13. Eventuali versamenti anticipati di quote del corrispettivo, richiesti dal Fornitore ed accordati dal Factor, verranno registrati a debito del Fornitore all atto della loro erogazione e saranno produttivi di interessi, nella misura ed alle condizioni concordate in separate pattuizioni. Il Factor provvederà all incasso dei crediti ceduti, inviando solleciti ai Debitori che presentino ritardi o irregolarità nei pagamenti, con le procedure d uso che il Fornitore dichiara di conoscere ed accettare. Il Factor provvederà a registrare i crediti ceduti su apposite evidenze, trasmettendo periodicamente al Fornitore aggiornamento dei relativi movimenti contabili. Il Factor invierà periodicamente al Fornitore gli estratti conto, provvedendo inoltre alla rilevazione ed alla registrazione degli interessi maturati sui corrispettivi anticipati. Tali estratti conto si intenderanno tacitamente approvati dal Fornitore che non sollevi contestazioni specifiche dandone comunicazione al Factor a mezzo lettera raccomandata entro 60 giorni dalla ricezione degli elaborati in questione. Questa tacita approvazione avrà luogo anche per ogni ulteriore documento contabile che il Factor ritenga di inviare Pagina 8 di 11
9 al Fornitore. Le scritture contabili del Factor, se non contestate nei termini sopra citati, faranno piena prova nei confronti del Fornitore. Art Compensazione volontaria Il Factor avrà diritto di trattenere somme e compensare propri debiti a qualsiasi titolo nei confronti del Fornitore con propri crediti a qualsiasi titolo vantati nei confronti del medesimo, ancorchè non ancora liquidi ed esigibili. Tra i predetti crediti si intendono compresi i compensi previsti dall art. 1 secondo comma, nonché i crediti non ancora scaduti ceduti al Factor da terzi, o i crediti comunque garantiti dal Factor a favore di terzi. Art Norme in materia di trasparenza del rapporto Nel rispetto delle norme di tempo in tempo vigenti, il Factor potrà modificare unilateralmente la misura dei compensi pattuiti, dandone comunicazione scritta al Fornitore nei modi e nei termini previsti dalla legge medesima, fatto salvo il diritto del Fornitore di recedere dal contratto entro i termini di legge. Art Durata - Recesso Il presente contratto ha durata indeterminata; è facoltà delle parti, purché adempienti, recedere dandone comunicazione scritta a mezzo raccomandata all altra parte, senza obbligo di motivazione nè di preavviso. Art Risoluzione Il contratto di factoring potrà essere risolto sia dal Factor che dal Fornitore ai sensi dell art del Codice Civile. Il Factor potrà inoltre risolverlo ai sensi dell art del Codice Civile, dandone comunicazione al Fornitore a mezzo lettera raccomandata, in caso di violazione di uno qualsiasi degli obblighi previsti dagli artt. 2, 5, 6, 7 del presente contratto. Art Effetti dello scioglimento Lo scioglimento del contratto non pregiudicherà la validità ed efficacia delle cessioni di credito già perfezionate, che continueranno ad essere regolate dal presente contratto e per le quali avranno vigore tutte le obbligazioni assunte e le garanzie accessorie prestate dal Fornitore. In caso di scioglimento, e salvo diversi accordi, le parti procederanno alla liquidazione del rapporto entro il termine di 15 giorni dal momento in cui la dichiarazione di recesso sarà pervenuta all altra parte, o dal verificarsi dell effetto risolutivo. Entro il medesimo termine il Fornitore avrà l obbligo - senza necessità di previa costituzione in mora - di restituire al Factor i corrispettivi eventualmente ricevuti in via anticipata a fronte dei crediti ceduti non ancora incassati, oltre agli interessi convenzionali maturati sino alla data della restituzione ed alle spese. In caso di ritardo nell adempimento dell obbligo di restituzione, sulle somme dovute verranno calcolati interessi di mora nella misura quantificata in separato accordo. Il Factor potrà comunque agire, sia nei confronti del Fornitore sia nei confronti dei Debitori, senza obbligo di preventiva escussione del primo, per il recupero di quanto dovutogli; avrà inoltre la facoltà di intraprendere tutte le iniziative che riterrà opportune per la tutela dei propri interessi, ed in particolare quelle definite all art. 7. Tutte le spese sostenute dal Factor a seguito di tali iniziative, spese meglio quantificate nel separato accordo, saranno a completo ed esclusivo carico del Fornitore. Al momento dell avvenuta restituzione integrale in proprio favore di ogni somma dovuta, il Factor provvederà a trasferire al Fornitore i crediti a quella data non ancora incassati. Art Registrazione Le spese per l eventuale registrazione del presente contratto e delle conseguenti cessioni di credito, saranno ad esclusivo carico del Fornitore. Pagina 9 di 11
10 Art Foro convenzionale Per qualsiasi controversia relativa alla validità, interpretazione ed esecuzione delle presenti Condizioni Generali e delle conseguenti cessioni di credito, sarà competente il Foro di Milano, in modo esclusivo quando l azione sia promossa dal Fornitore, mentre il Factor si riserva la facoltà di promuovere l azione oltre che avanti il Foro di Milano anche in base agli ordinari criteri di competenza. Sezione 5 Legenda LEGENDA RELATIVA ALLE PRINCIPALI NOZIONI CUI FA RIFERIMENTO IL CONTRATTO DI FACTORING Factor: oltre alla S G Factoring S.p.A, indica il Factor estero o la società (banca) corrispondente estera di cui la stessa si avvale o si avvarrà nell espletamento dei suoi servizi in campo internazionale. Fornitore: l impresa cliente del Factor, cioè la controparte del contratto di factoring. Debitore: la persona fisica o giuridica italiana o straniera tenuta ad effettuare al Fornitore il pagamento di uno o più crediti. Credito: a) i crediti pecuniari sorti o che sorgeranno da contratti stipulati o da stipulare dal Fornitore nell esercizio dell impresa e quindi le somme che il Fornitore ha diritto di ricevere dal Debitore in pagamento di beni e servizi. b) Quando il Fornitore ha diritto di ricevere in pagamento dal Debitore a titolo diverso. Cessione: il negozio giuridico mediante il quale il Fornitore trasferisce i propri crediti esistenti e/o futuri, come sopra definiti; alla cessione si applica la legge 52/91 nel caso di crediti indicati sub a) e gli artt e seguenti del Codice Civile nel caso di crediti sub b). Corrispettivo della cessione di credito: importo pari al valore nominale dei crediti ceduti, al netto delle somme a qualsiasi titolo trattenute dal Debitore per note di credito, sconti, arrotondamenti, abbuoni, deduzioni e compensazioni. Pagamento del corrispettivo: pagamento operato dal Factor al Fornitore del corrispettivo della cessione, nella misura dovuto al momento dell effettivo incasso o della scadenza dei crediti ceduti (maturity), o, in caso di assunzione del rischio di insolvenza del Debitore, alla data pattuita con il Fornitore medesimo. Pagamento anticipato del corrispettivo: pagamento operato dal Factor al Fornitore per quota parte o per intero del corrispettivo della cessione di credito, effettuato su richiesta del Fornitore ed a discrezione del Factor prima della data di scadenza o di incasso dei crediti ceduti. Rinuncia alla garanzia di solvenza da parte del Factor: assunzione da parte del Factor del rischio di insolvenza del Debitore ceduto, previa determinazione del limite massimo (plafond) dell importo dei crediti per i quali il Factor intende assumersi tale rischio. Compensazione volontaria: Pagina 10 di 11
11 facoltà contrattualmente attribuita al Factor di trattenere somme e compensare i propri debiti con propri crediti a qualsiasi titolo vantai nei confronti del Fornitore ancorché non ancora liquidi od esigibili. Compensi del Factor: commissioni, premi, ed ogni qualsivoglia ulteriore corrispettivo pattuiti tra il Fornitore ed il Factor per le prestazioni rese da quest ultimo nello svolgimento del contratto di factoring. Interessi: corrispettivo periodico dovuto dal Fornitore o dal Debitore ceduto al Factor in ragione, rispettivamente, del pagamento anticipato del corrispettivo della cessione di credito operata al Factor o della concessione da parte di quest ultimo di una dilazione per il pagamento del debito. Valuta: data di addebito o di accredito di una somma di denaro dalla quale decorrono gli interessi passivi. Tasso di mora: tasso dovuto per il ritardato pagamento di una somma di denaro. Parametro di indicizzazione: indice di riferimento del mercato monetario al quale viene ancorata la variabilità del tasso contrattuale. S G Factoring S.p.A. Milano, 16 ottobre 2008 Pagina 11 di 11
Spett.le SERFACTORING S.p.A. Via dell Unione Europea 3 20097 S. DONATO MIL. MI Facciamo seguito alle intese intercorse e a tal fine Vi dichiariamo di accettare le condizioni generali specificate nella