Source: https://blog.unioneprofessionisti.com/guida-regione-sicilia-per-uso-bandi-tipo-servizi-ingegneria-architettura/18753/
Timestamp: 2019-07-23 13:59:31+00:00
Document Index: 40400948

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art.31', 'art.23', 'art.24', 'art. 36', 'art. 61', 'art. 31', 'art.23', 'art.46', 'art.80', 'art.83', 'art. 83', 'art. 152', 'art.80', 'art. 154', 'art.154', 'art. 154', 'art.152', 'art.154', 'art. 156', 'art. 156', 'art.156', 'art.156', 'art.23', 'art.24', 'art.36', 'art.157', 'art.31', 'art. 36', 'art.12', 'art. 36', 'art. 157', 'art. 95', 'art. 95', 'art.60', 'art.61']

Guida Regione Sicilia per uso bandi tipo Servizi Ingegneria Architettura
Pubblicata dalla Regione Sicilia una Guida per l’uso dei bandi tipo, da utilizzare in relazione all’importo stimato del corrispettivo e alle procedure adottate, nel rispetto del nuovo Codice dei contratti
La Regione Sicilia pubblica lo schema per i bandi tipo servizi di architettura e ingegneria Totale 5.00 / 5 2 Voti
L’Assessore alle Infrastrutture ed alla Mobilità della Regione Siciliana, in applicazione all’art. 7 della L.R.12/2011, con Decreto n° 30 GAB del 5/12/2018 ha emanato i bandi tipo che le stazioni appaltanti, operanti sul territorio della Regione Siciliana, utilizzeranno nei concorsi di progettazione e negli affidamenti di servizi di architettura e ingegneria (SAI).
Per ogni affidamento, le stazioni appaltanti, con atto formale del dirigente o di altro soggetto responsabile dell’unità organizzativa, individua un Responsabile Unico del Procedimento (RUP), ai sensi dell’art.31 del codice, per le fasi della programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione dei lavori. Il RUP deve essere dotato di competenze professionali adeguate all’incarico da svolgere e deve essere un tecnico. Per ulteriori informazioni sulla figura del RUP, si rimanda alle Linee Guida n° 3, approvate dall’ANAC con delibera n° 1096/2016 ed aggiornate con delibera n° 1007/2017, in seguito, per semplicità: “Linee Guida n°3”.
Il RUP, con la collaborazione di eventuali figure di supporto nominate dalla stazione appaltante, espleta le seguenti attività, propedeutiche all’affidamento del Servizio di Architettura e Ingegneria:
Redige il progetto del servizio, ai sensi dell’art.23 commi 14 e 15 del codice, con il calcolo dell’importo stimato del corrispettivo posto a base di gara, nel rispetto del decreto di cui all’art.24 comma 8 del codice (decreto parametri);Acquisisce i codici propedeutici all’affidamento (CIG e CUP);
Emana la Determina a contrarre (rif. Linee Guida n°1);
Redige l’Avviso/Bando e gli allegati;
Redige il Disciplinare di gara e gli allegati;
Predispone la lettera di invito agli Operatori Economici (da utilizzare nel caso di procedure negoziate ex art. 36 comma 2 lettera b e/o di procedure ristrette ai sensi dell’art. 61 del codice);
Predispone ulteriore documentazione tecnico-amministrativa di gara, in relazione alle procedure da adottare;
Svolge ogni altra attività prescritta dall’art. 31 del codice e dalle sopra richiamate Linee Guida n°3.
Nel caso in cui sia stata preliminarmente accertata la sussistenza delle condizioni di cui all’art.23 comma 2 del codice, il RUP, per individuare il soggetto a cui affidare la progettazione, può ricorrere a professionalità interne, purché in possesso di idonea competenza nelle materie oggetto del progetto, o alle procedure concorsuali, disciplinate dalla Parte II, Titolo IV, Capo IV del Codice ed in particolare dagli articoli 152, 153,154,155,156.
Tralasciando le regole per gli affidamenti interni, appresso viene trattato il tema dei concorsi di progettazione e di idee, evidenziando le norme più importanti in materia ed indicando il bando tipo più idoneo a cui fare riferimento, in relazione alla tipologia dei lavori in progetto.
Gli articoli 152,153 e 155 fissano regole comuni, mentre gli articoli 154 e 156 disciplinano, rispettivamente, il concorso di progettazione ed il concorso di idee. 2.1) Concorsi di progettazione e di idee: Regole comuni Preliminarmente, si sottolinea che, gli Operatori Economici di cui all’art.46 comma 1 del codice possono partecipare ad un concorso di progettazione o di idee, solo se sono in possesso dei requisiti di ordine generale (soggetti non sottoposti a motivi di esclusione ai sensi dell’art.80) e dei requisiti di idoneità professionale di cui all’art.83 comma 1 lettera a) del codice.
Non è invece necessario che i partecipanti dimostrino il preliminare possesso dei requisiti speciali (economico-finanziari e di capacità tecnico-professionale) di cui all’art. 83 comma 1 lettere b) e c) del codice, che possono essere dimostrati dal vincitore, a valle della procedura concorsuale, in caso di affidamento dei successivi livelli della progettazione. Tale affidamento al vincitore, con procedura negoziata senza bando ai sensi dell’art. 152 comma 5 del codice, è possibile solo se il bando preveda tale condizione ed individui i requisiti speciali sopra richiamati.
Sono ammessi a partecipare ai concorsi di progettazione, i soggetti in possesso dei requisiti stabiliti con il decreto di cui all’articolo 24, comma 2 del codice, che non siano soggetti ai motivi di esclusione di cui all’art.80 del codice. Per quanto riguarda i requisiti speciali, si rimanda a quanto descritto nel precedente paragrafo 2.1.
L’art. 154 del codice individua le seguenti tre tipologie di concorsi di progettazione:Concorso di progettazione a unico grado (art.154), finalizzato all’acquisizione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica (Modello A1-C).
Concorso di progettazione a due gradi (art. 154 comma 4), finalizzato all’acquisizione, nel primo grado, di proposte ideative e , nel secondo grado, di un progetto di fattibilità tecnica ed economica (Modello A2-C).
La stazione appaltante ricorre a tale tipologia di concorso nel caso in cui l’intervento sia di particolare rilevanza e complessità. Il secondo grado, avente ad oggetto l’acquisizione del progetto di fattibilità, si svolge tra i soggetti individuati attraverso la valutazione di proposte di idee presentate nel primo grado e selezionate senza formazione di graduatorie di merito e assegnazione di premi.
Concorso di progettazione a due fasi (Art.154 comma 5), finalizzato all’acquisizione, nella prima fase, di proposte progettuali definite a livello di progetto di fattibilità tecnica ed economica e, nella seconda fase, di un progetto definitivo a livello architettonico, con approfondimento pari ad un progetto di fattibilità tecnica ed economica per la parte strutturale ed impiantistica.
La procedura suddetta è alternativa a quella di cui al punto precedente, ma appare più complessa ed onerosa, in quanto, per la prima fase, viene richiesta la presentazione di un progetto di fattibilità tecnica ed economica, mentre, per la seconda fase, viene richiesta addirittura la presentazione di un progetto definitivo a livello architettonico e a livello di progetto di fattibilità per la parte strutturale ed impiantistica. In tal caso, il bando può prevedere l’affidamento diretto dell’incarico relativo alla progettazione esecutiva al soggetto che abbia presentato il migliore progetto definitivo.
Il vincitore di un concorso di progettazione ad uno o a due gradi, ai sensi dell’art.152 comma 4, secondo periodo, entro i successivi sessanta giorni dalla proclamazione, completa gli elaborati concorsuali sino a raggiungere il livello di progetto di fattibilità tecnica ed economica (salvo i casi di cui all’art.154 comma 5).
Per quanto riguarda i requisiti speciali, si rimanda a quanto descritto nel precedente paragrafo 2.1. L’art. 156 del codice individua le seguenti due tipologie di concorsi di idee.
Concorso di idee ad unica fase, finalizzato ad acquisire una proposta ideativa da remunerare con il riconoscimento di congruo premio. (Modello A3-C). Come stabilito dall’art. 156 comma 6, la stazione appaltante può affidare al vincitore del concorso di idee la realizzazione dei successivi livelli di progettazione, con procedura negoziata senza bando, a condizione che detta facoltà sia stata esplicitata nel bando e che il soggetto sia in possesso dei requisiti di capacità tecnico professionale ed economica previsti nello stesso bando, in rapporto ai livelli progettuali da sviluppare.
Concorso di idee a due fasi (art.156 comma 7), finalizzato all’acquisizione, nella prima fase, di proposte ideative da selezionare per l’ammissione alla seconda fase, finalizzata all’acquisizione di un progetto definitivo a livello architettonico, con livello di approfondimento di un progetto di fattibilità tecnica ed economica per la parte strutturale ed impiantistica. Come stabilito dall’art.156 comma 7, ultimo periodo, al vincitore del concorso, se in possesso dei requisiti previsti, può essere affidato l’incarico della progettazione esecutiva a condizione che detta possibilità e il relativo corrispettivo siano previsti nel bando.
Nei casi in cui non ricorrano le condizioni di cui all’art.23 comma 2, ferma restando la possibilità di ricorrere alle procedure previste dal codice per le fasce superiori, il RUP adotta le procedure appresso riportate, in relazione all’importo stimato del corrispettivo del servizio in affidamento, calcolato nel rispetto del decreto di cui all’art.24 comma 8 del codice (attualmente il DM 17/06/2016). In particolare, le procedure di affidamento riportate nel presente capitolo fanno capo all’art.36 comma 2 ed all’art.157 del codice.
Per affidamenti di SAI di importo inferiore a 40.000 euro, il RUP può procedere con affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici, secondo quanto disposto dall’art.31 comma 8 e dall’art. 36 comma 2 lettera a) del codice, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza.
L’Operatore Economico a cui affidare il Servizio viene scelto in seno all’Albo Unico costituito dalla Regione Siciliana, presso il Dipartimento Regionale Tecnico, in applicazione all’art.12 della L.R.12/2011. Link: www.lavoripubblici.sicilia.it/news/albo-unico-regionale-professionisti
Nel caso di impossibilità di ricorrere a tale elenco (per carenza OOEE con requisiti idonei in relazione al Servizio da affidare o altra motivazione chiaramente trascritta dal RUP nella determina a contrarre), il RUP può attingere ad un elenco appositamente costituito dalla stazione appaltante, previo Avviso di indagine di mercato (Modello B1-SAI), finalizzato ad individuare gli Operatori Economici che manifestino interesse a svolgere il Servizio in affidamento.
Per la selezione dell’Operatore Economico a cui affidare il Servizio, il RUP procede alla valutazione dei curricula dei soggetti in elenco oppure, in alternativa, con sorteggio pubblico. Il ribasso sull’importo della prestazione viene negoziato fra il responsabile del procedimento e l’operatore economico cui si intende affidare la commessa.
Affidamento SAI di importo stimato Superiore a 40.000 euro e inferiore a 100.000 euro
Nel caso in cui l’importo stimato dei Servizi in affidamento sia pari o superiore a 40.000 e inferiore a 100.000 euro, il RUP ricorre alla procedura negoziata, prevista dall’art. 36 comma 2 lettera b), nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza. L’invito è rivolto ad almeno cinque soggetti, se sussistono in tale numero aspiranti idonei nel rispetto del criterio di rotazione degli inviti (art. 157 comma 2).
Anche in questo caso, gli Operatori Economici da invitare alla procedura negoziata vengono scelti in seno al sopra richiamato Albo Unico, costituito dalla Regione Siciliana. Nel caso di impossibilità di ricorrere a tale elenco (per carenza OOEE con requisiti idonei in relazione al Servizio da affidare o altra motivazione chiaramente trascritta dal RUP nella determina a contrarre), il RUP può attingere ad un elenco appositamente costituito dalla stazione appaltante, previo Avviso di indagine di mercato (Modello B2-SAI), finalizzato ad individuare gli Operatori Economici che manifestino interesse a svolgere il Servizio in affidamento.
Per la selezione degli Operatori Economici da invitare alla procedura negoziata, il RUP procede alla valutazione dei curricula dei soggetti in elenco oppure, in alternativa, con sorteggio pubblico, adottando però gli opportuni accorgimenti affinché i nominativi degli operatori economici selezionati non vengano resi noti, né siano accessibili, prima della scadenza del termine di presentazione delle offerte indicato nella lettera di invito, così come raccomandato dall’ANAC, con le Linee Guida n°4, approvate con delibera n. 1097 del 26 ottobre 2016 ed aggiornate con delibera n. 206 del 1 marzo 2018 (punto 5.2.3).
Per il disciplinare di gara e la lettera di invito agli Operatori Economici ed allegato, si faccia riferimento ai Modelli B3-SAI e B4-SAI. Nelle procedure negoziate, il criterio di aggiudicazione da adottare, ai sensi dell’art. 95 comma 3 lettera b) del codice, è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
E’ consentito il ricorso al criterio del minor prezzo solo, per effetto dell’art. 95 comma 4 lettera c), nelle procedure negoziate per l’affidamento di SAI di importo stimato inferiore a 40.000 euro, nonché per i servizi di importo pari o superiore a 40.000 euro e sino alla soglia di cui all’articolo 35 solo se caratterizzati da elevata ripetitività, fatta eccezione per quelli di notevole contenuto tecnologico o che hanno un carattere innovativo.
Affidamento di SAI di importo pari o superiore a 100.000 euro
I Servizi di Architettura e Ingegneria, di importo pari o superiore a 100.000 euro, sono affidati secondo le modalità di cui alla Parte II, Titoli III e IV del codice. In particolare, il RUP per l’affidamento di tali Servizi ricorre ordinariamente alla procedura aperta di cui all’art.60, previa Pubblicazione di Bando (Modello B5- SAI) e redazione di apposito disciplinare (Modello B6-SAI). Quando lo richieda la difficoltà o la complessità del servizio, la stazione appaltante può limitare il numero di candidati che soddisfano i criteri di selezione, ricorrendo alla procedura ristretta di cui all’art.61 del codice. Tale procedura viene avviata attraverso la pubblicazione di un bando (Modello B5-SAI) e di un disciplinare di gara (Modello B.7-SAI).
Qualora il numero dei candidati in possesso dei requisiti minimi previsti dal disciplinare risulti superiore a quello massimo fissato nel bando, la scelta dei soggetti da invitare a presentare offerta viene effettuata, tra gli operatori economici che abbiano presentato istanza di partecipazione, attraverso la valutazione dei curricula presentati o, in alternativa, tramite sorteggio pubblico, adottando gli opportuni accorgimenti affinché i nominativi degli operatori economici selezionati non vengano resi noti, né siano accessibili, prima della scadenza del termine di presentazione delle offerte, coerentemente con le indicazioni di cui alle Linee Guida Anac n.4 approvate dal Consiglio dell’Autorità con delibera n.1097/2016 e aggiornate con delibera n.206/2018. La stazione appaltante, a seguito della selezione, invita gli Operatori Economici a presentare l’offerta (Modello B8-SAI).
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