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Timestamp: 2018-11-15 23:46:11+00:00
Document Index: 77536490

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art.6', 'art.6', 'art.6', 'art. 13', 'art.12', 'art.3', 'art15', 'art. 5', 'art.6', 'art.14', 'art.18', 'art. 18', 'art.17', 'art. 24', 'art.27', 'art.3', 'art.22', 'art.27', 'art11', 'art.13', 'art.32', 'art. 14']

COMUNE DI CASALNUOVO DI NAPOLI PROVINCIA DI NAPOLI - PDF
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1 COMUNE DI CASALNUOVO DI NAPOLI PROVINCIA DI NAPOLI REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI AUTONOLEGGIO CON CONDUCENTE Capo I SERVIZIO DI AUTONOLEGGIO Art.1 Definizione del servizio 1. L autonoleggio con conducente è quel servizio di noleggio di autoveicoli, autobus e minibus con conducente esercitato da imprenditori e privati a vantaggio della domanda aggregata di mobilità in tutte le sue forme e manifestazioni. 2. Il servizio di noleggio con conducente si rivolge all utenza specifica che avanza presso la sede del vettore,apposita richiesta per una determinata prestazione a tempo e/o viaggio. 3. il servizio è esercitato con automezzi immatricolati secondo la vigente normativa. Art.2 Disciplina del servizio 1. Il servizio di autonoleggio con conducente è disciplinato dalle norme contenute nel presente Regolamento. 2. Eventuali tematiche non rientranti nell attuale previsione normativa sono disciplinate dalle norme comunitarie, dalle leggi dello Stato e della regione Campania, dagli usi e dalle consuetudini. Art.3 Condizioni d esercizio 1. L esercizio dell attività di noleggio con conducente è subordinato alla titolarità di apposita autorizzazione rilasciata dal Comune. 2. Il numero delle autorizzazioni è stabilito dal Consiglio Comunale. 3. Ogni autorizzazione consente l immatricolazione di un solo automezzo. 4. L autorizzazione deve trovarsi a bordo del mezzo durante tutti i suoi spostamenti. 5. Il servizio è esercitato direttamente dal titolare dell autorizzazione, da un suo collaboratore familiare o da un suo dipendente semprechè iscritti nel ruolo all art.6 della legge 15/01/1992 n Il titolare dell autorizzazione trasmette all Ufficio comunale competente l elenco dei dipendenti o collaboratori familiari impiegati nella guida dei mezzi.l elenco è allegato in copia autenticata all autorizzazione e contienei dati anagrafici e la posizione assicurativa e previdenziale di ogni dipendente o collaboratore. Art.4 Numero delle autorizzazioni 1. Il Consiglio Comunale stabilisce il numero delle autorizzazioni da rilasciare tenuto conto: a) dell offerta relativa alle altre modalità di trasporto pubblico di linea e non di linea; b) della popolazione residente nel comune e nel comprensorio;
2 c) dei centri scolastici, sportivi, culturali e ricreativi presenti sul territorio del Comune e dei Comuni limitrofi. Art.5 Servizi sussidiari, integrativi e sostitutivi del trasporto di linea 1. Previa autorizzazione del Comune gli autobus immatricolati in servizio di noleggio possono essere impiegati per l espletamento di servizi sussidiari, integrativi e sostitutivi dei servizi di linea. 2. Nel rispetto della vigente normativa, l autorizzazione per i servizi sussidiari o integrativi viene concessa in presenza di una convenzione, tra il concessionario della linea ed il noleggiatore. 3. Nel rispetto della vigente normativa, i servizi sostitutivi sono autorizzati in seguito a dismissione o riduzione dei servizi di linea, sia urbani che extraurbani e sono organizzati secondo le seguenti modalità: a) collegano una frazione con il capoluogo o due o più quartieri della città seguendo itinerari definiti dalle esigenze della clientela; b) l accesso al servizio è consentito a tutti i cittadini che ne facciano richiesta al capolinea di partenza o durante l itinerario; in tal caso, la salita o la discesa dal mezzo deve avvenire nel pieno rispetto delle norme di sicurezza previste dal codice della strada; c) nell ambito dell orario di attivazione del servizio, le partenze di ciascuna corsa si susseguono ad intervallo di tempo regolari; d) i turni di servizi sono stabiliti dal competente ufficio comunale; e) la tariffa è riferita ad ogni singolo passeggero trasportato e può essere commisurata ai chilometri percorsi o alle zone tariffarie attraversate.i bagagli sono trasportati atariffa fissa; f) il servizio sostitutivo ha accesso alle corsie preferenziali ove presenti; g) ogni capolinea di partenza e di arrivo può essere dotato di apposito parcheggio; h) gli autobus in servizio sostitutivo recano sul parabrezza anteriore, sul lunotto posteriore e sulla fiancata destra un cartello luminoso amovibile, di tipo a messaggio variabile,recante la dizione SERVIZIO SOSTITUTIVO, l indicazione del percorso, del capolinea di destinazione e della tariffa; 4. Per quanto non espressamente previsto nel comma precedente, gli autobus in servizio sostitutivo, si applicano le norme del presente regolamento. Art. 6 Operatività del servizio 1. Il servizio di noleggio con conducente opera senza limiti territoriali e la prestazione è obbligatoria. 2. Ai noleggiatori provenienti da altri Comuni o da Stati della Comunità Europea è concessa l acquisizione di traffico nel territorio del Comune a condizione di vantaggio per gli abitanti dello stesso. Art.7 Commissione comunale 1. Per la valutazione delle problematiche connesse all organizzazione ed all esercizio del servizio nonché all applicazione del regolamento, la giunta comunale provvede entro tre mesi dall approvazione del presente regolamento, alla nomina di una apposita commissione così composta: a) dal Sindaco o assessore all uopo delegato, in funzione di Presidente; b) dal Comandante o da altro membro della Polizia Municipale;
3 c) da un rappresentante delle associazioni che tutelano i diritti dei cittadini portatori di handicap. 2. La commissione delibera con la presenza della metà piu uno dei suoi componenti.il presidente convoca la commissione e stabilisce l ordine del giorno. Il presidente è altresì tenuto a riunire la commissione entro 20 giorni dal ricevimento di una richiesta di convocazione articolata per argomenti e sottoscritta da almeno due dei suoi componenti. 3. La commissione svolge un ruolo propositivo e di impulso nei confronti degli organi deliberanti del Comune e decide a maggioranza.nel caso di parità prevale il ruolo del Presidente. 4. La commissione dura in carica quanto il Consiglio Comunale. 5. Quando per due sedute consecutive la commissione non abbia potuto operare per la mancanza del numero legale, la giunta comunale può avocare a sé i poteri e le funzioni della commissione stessa deliberando sulle pratiche elencate negli ordini del giorno rimasti inevasi. Capo II LA PROFESSIONE DI NOLEGGIATORE Art.8 Requisiti per l esercizio dell attività di noleggiatore 1. L esercizio dell attività di noleggiatore di automezzi è subordinato al possesso dei seguenti requisiti: a) iscrizione nel ruolo dei conducenti di veicoli adibiti ad autoservizi pubblici non di linea tenuto presso la Camera di Commercio,Industria,Artigianato ed Agricoltura; b) titolarità di apposita autorizzazione rilasciata dal Comune per ogni automezzo impiegato in servizio di noleggio. Capo III L AUTORIZZAZIONE ALL ESERCIZIO Art.9 Concorso per l assegnazione delle autorizzazioni. 1. L autorizzazione per l esercizio del servizio di noleggio con conducente è rilasciata dall amministrazione comunale attraverso bando di pubblico concorso. 2. L autorizzazione è riferita ad un singolo veicolo. 3. E ammesso il cumulo, in capo ad un medesimo soggetto, di più autorizzazioni per l esercizio di noleggio con conducente. 4. Per poter conseguire l autorizzazione per l esercizio del servizio di noleggio con conducente è obbligatoria la disponibilità di una rimessa nel Comune,presso la quale i veicoli sostano o sono a disposizione dell utenza. 5. L essere stato dipendente di una impresa di noleggio con conducente per un periodo di tempo complessivo di almeno sei mesi costituisce titolo preferenziale ai fini del rilascio dell autorizzazione. 6. Gli assegnatari dell autorizzazione per il servizio di autonoleggio dovranno entro la data specificata nel bando possedere i requisiti di idoneità,tra i quali la legittima disponibilità del veicolo. Art.10 Contenuti del bando 1. I contenuti del bando di concorso per l assegnazione delle autorizzazioni sono i seguenti: a) numero delle autorizzazioni da assegnare;
4 b) indicazione del termine per la presentazione delle domande; c) schema di domanda per la partecipazione al concorso; d) criteri di valutazione delle domande presentate. Art.11 Assegnazione e rilascio dell autorizzazione 1. Il Sindaco, vista la graduatoria approvata dalla competente commissione, provvede all assegnazione del titolo che verrà rilasciato secondo quanto stabilito dallo statuto e dai regolamenti comunali. 2. Il rilascio del titolo è subordinato alla dimostrazione del possesso dei requisiti previsti dalla legge e dal presente regolamento. 3. All assegnatario dell autorizzazione è vietato lo svolgimento di qualsiasi attività incompatibile con quella di noleggiatore.le attività incompatibili sono definite tali dalla Giunta Comunale. Art.12 Validità dell autorizzazione 1. L autorizzazione all esercizio ha validità illimitata a condizione che venga sottoposta ogni anno a vidimazione presso il competente ufficio comunale. 2. La vidimazione è condizionata alla verifica sulla permanenza, in capo al titolare, di tutti i requisiti per l esercizio della professione di noleggiatore. 3. L autorizzazione può essere revocata in qualsiasi momento nei casi previsti dalle leggi vigenti e dal presente regolamento. Art.13 Trasferibilità delle autorizzazioni 1. Le autorizzazioni per l esercizio del servizio di noleggio con conducente sono trasferite a seguito di cessione di azienda o di ramo aziendale su richiesta del titolare, a persona dalla stessa designata, purchè iscritta nel ruolo di cui all art.6 della legge 15/01/1992 n 21 ed in possesso dei requisiti prescritti quando il titolare stesso si trovi in una delle seguenti condizioni: a) sia titolare di autorizzazione da almeno cinque anni; b) abbia raggiunto il sessantesimo anno di età; c) sia divenuto permanentemente inabile o inidoneo al servizio per malattia, infortunio o per ritiro definitivo della patente di guida. 2. In caso di morte del titolare le autorizzazioni possono essere trasferite ad uno degli eredi appartenenti al nucleo familiare del titolare, qualora sia in possesso dei requisiti prescritti, ovvero possono essere trasferite, entro il termine massimo di due anni, dietro autorizzazione del Sindaco, ad altri, designati dagli eredi appartenenti al nucleo familiare del titolare, purchè iscritti nel ruolo di cui all art.6 della Legge 15/01/1992 n 21 ed in possesso dei requisiti prescritti. 3. Al titolare che abbia trsferito l autorizzazione non ne può essere attribuita altra per concorso pubblico e non può essere trasferita altra se non dopo cinque anni dal trasferimento della prima. CAPO IV L ESERCIZIO DEL SERVIZIO Art.14 Inizio, sospensione e modalità di svolgimento del servizio
5 1. Nel caso di assegnazione dell autorizzazione o di acquisizione della stessa per atto tra vivi o mortis causa, il titolare deve obbligatoriamente iniziare il servizio entro sei mesi dal rilascio o della volturazione del titolo. 2. Qualsiasi sospensione del servizio è comunicata, nel termine perentorio di due giorni, al competente ufficio comunale. 3. La Giunta Comunale potrà stabilire particolari modalità di esercizio di trasporto, tenuto conto dell ambito territoriale in cui viene prodotto il servizio. Art.15 Locazione degli automezzi 1. La Giunta comunale, in relazione a specifiche e motivate esigenze di mercato, può autorizzare la locazione degli automezziprivi di conducente ad altro vettore abilitato al trasporto di viaggiatori su strada per un periodo non superiore a tre mesi nell arco dell anno.la locazione può essere prorogata solo nel caso in cui gli stessi vengano impiegati in servizi di linea. Art.16 Caratteristiche degli automezzi 1. gli automezzi impiegati nel servizio di noleggio con conducente portano, all interno del parabrezza anteriore e sul lunotto posteriore, un contrassegno con la scritta NOLEGGIO e sono dotate di una targa posteriore recante la dicitura, NCC inamovibile, dello stemma del Comune che ha rilasciato l autorizzazione e del numero progressivo di rilascio. 2. I veicoli immatricolati successivamente all 1/1/1992 utilizzati in tale servizio dovranno essere muniti di marmitte catalitiche e di tutti gltri dispositivi atti a ridurre i carichi inquinanti previsti dalla Legge. Art.17 Obblighi dei titolari di autorizzazioni 1. Le prenotazioni per il servizio di noleggio con conducente sono effettuate presso le rispettive rimesse. 2. Nel servizio di noleggio con conducente, esercitato a mezzo di autovetture, è vietata la sosta di posteggio di stazionamento su suolo pubblico ove sia esercitato il servizio taxi. E tuttavia consentito l eso delle corsie preferenziali e delle altre facilitazioni alla circolazione previste per i taxi e per gli altri servizi pubblici. 3. Sino all istituzione del servizio di taxi la Giunta Comunale può autorizzare lo stazionamento dei veicoli immatricolati per il servizio di noleggio su aree pubbliche da destinare al servixio taxi. Art.18 Comportamento del noleggiatore durante il servizio 1. Nell esercizio della propria attività il noleggiatore, i suoi collaboratori o dipendenti hanno l obbligo di: a) comportarsi con correttezza, civismo e senso di responsabilità in qualsiasi evenienza; b) prestare assistenza e soccorso ai passeggeri durante tutte le fasi del trasporto; c) presentare e mantenere pulito ed in perfetto stato di efficienza il veicolo; d) predisporre gli ooportuni servizi sostitutivi nel caso di avaria del mezzo o di interruzione del trasporto per causa di forza maggiore; e) consegnare al competente ufficio del Comune qualsiasi oggetto dimenticato dai clienti all interno del veicolo;
6 f) curare la qualità del trasporto in tutti i minimi particolari; g) mantenere in perfetta efficienza la strumentazione di bordo del veicolo con partilare riguardo al contachilometri ed ove previsto al cronotachigrafo; h) rilasciare al cliente la fattura, o l eventuale scontrino attestante il corrisspettivo pagato per il trasporto; i) tenere a bordo del mezzo copia del presente regolamento ed esibirlo a chi ne abbia interesse. 2. Nell esercizio della propria attività, al noleggiatore, ai suoi collaboratori o dipendenti è vietato: a) far salire sul veicolopersone estranee a quelle che hanno ordinato la corsa; b) portare animali propri in vettura; c) interrompere il servizio di propria iniziativa,salvo esplicita richiesta del committente o in casi di accertata forza maggiore o di evidente pericolo; d) chiedere compensi aggiuntivirispetto alla tariffa contrattata; e) rifiutare il trasporto del bagaglio al seguito nei limiti della capienza del veicolo; f) rifiutare il trasporto dei supporti destinati ad assicurare o favorire la mobilità dei portatori di handicap. Art.19 Comportamenti degli utenti. 1. Agli utenti del servizio è fatto divieto di: a) fumare in vettura; b) gettare oggetti dai veicoli, sia fermi che in movimento; c) pretendere il trasporto di merci o altro materiale diverso dal bagaglio al seguito. Art.20 Personale di guida e collaboratori familiari. 1. Il personale di guida deve essere in possesso del certificato di abilitazione professionale secondo quanto previsto dal vigente codice della strada e discritto nel ruolo dei conducenti di veicoli o natanti adibiti ad autoservizi pubblici non di linea di cui all art.6 della legge 15/01/1992 n I titolari di autorizzazione all esercizio del noleggio possono avvalersi, nello svolgimento del servizio, della collaborazione del coniuge, dei parenti entro il terzo grado e degli affini entro il secondo, purchè in possesso dei prescritti requisiti di legge. Art.21 Interruzione del trasporto 1. Nel caso in cui il trasporto debba essere interrotto per avaria del mazzo o per altri casi di forza maggiore, senza che risulti possibile organizzare un servizio sostitutivo, il committenteha diritto di abbandonare il veicolo pagando solo l importo corrispondente al percorso effettuato. Art.22 Trasporto di Handicappati. 1. Il noleggiatore ha l obbligo di prestare tutta l assistenza necessaria all incarrozzamento dei soggetti portatori di handicap e degli eventuali supporti necessari alla loro mobilità. 2. Il trasporto delle carrozzine e di altri supporti necessari alla mobilità dei portatori di handicap è effettuato gratuitamente.
7 Art.23 Tariffe 1. Le tariffe sono determinate dalla libera contrattazione delle parti nei limiti previsti dal D.M. 20/04/1993. Art.24 Contachilometro e cronotachigrafo. 1. I veicoli adibiti al servizio di noleggio sono dotati di contachilometri e cronotachigrafo secondo quanto previsto dalla normativa vigente. 2. I guasti al contachilometri ed al cronotachigrafo devono essere immediatamente riparati.del guasto al contachilometri in corso di viaggio deve essere informato il cliente. Art.25 Impiego di tecnologie innovative. 1. Sul veicolo è consentito l impiego di tecnologie innovative mirate a migliorare e riqualificare l offerta di trasporto. Art.26 Responsabilità nell esercizio del servizio. 1. Eventuali responsabilità derivanti dall esercizio dell autorizzazione sono imputabili unicamente al titolare della stessa, al suo collaboratore familiare o al suo dipendente. Art.27 Reclami 1. Eventuali reclami sullo svolgimento del servizio sono indirizzati all apposito ufficio comunale o agli organi addetti alla vigilanza che, esperiti gli accertamenti del caso,informano la Giunta Comunale sui provvedimenti adottati e su quelli di cui si propone l adozione. 2. all interno di ogni veicolo è esposto, in posizione ben visibile, l indirizzo ed il numero telefonico degli uffici a cui indirizzare i reclami. Capo V VIGILANZA SUL SERVIZIO ART.28 Addetti alla vigilanza. 1. La vigilanza sul rispetto delle norme contenute nel presente regolamento è demandata alla Polizia Municipale ed agli ufficiali ed agenti di cui all art. 13 legge 24/11/1981 n 689. Art.29 Idoneità dei mezzi di servizio. 1. La Polizia Municipale dispone annualmente e tutte le volte che ne ravvisi la necessità, le necessarie verifiche sull idoneità dei mezzi al servizio in ottemperanza alle direttive impartite dallagiunta Comunale. 2. La Polizia Municipale certifica l idoneità del veicolo o detta le prescrizioni utili al suo ottenimento. 3. La vidimazione annuale dell autorizzazione di cui all art.12 comma 1, è rilasciata previo nulla osta della Polizia e consente la presentazione del veicolo alle operazioni di collaudo o di revisione ai fini della sicurezza.
8 4. Le procedure di cui ai commi 1, 2 e 3 si applicano anche nel caso di sostituzione del veicolo. Art.30 Sanzioni. 1. Le violazioni alle norme del presente regolamento sono così punite: a) con sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi di quanto previsto dagli articoli 106 e 107 del R.D. 3/3/1934 n 383 e successive modifiche ed integrazioni; b) con sanzione amministrativadi tipo accessorio quali la sospensioneo la revoca dell autorizzazione. 2. Si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di Euro 51,60 ad un massimo di euro 516,00per le seguenti violazioni: a) violazione dell art.3 comma 4, sostanziata dalla mancanza dell autorizzazione a bordo del mezzo; b) violazione dell art15 comma 1, relativa alla mancata esposizione sul mezzo dei prescritti contrassegni di riconoscimento; c) violazione degli obblighi di cui all art. 5 consistente nell esercizio non autorizzato di un servizio integrativo del servizio di linea; d) acquisizione di servizi nel territorio comunale da parte di noleggiatori provenienti da comuni che non riconoscono la condizione di reciprocità prevista dall art.6 comma 2; e) mancata comunicazione della sospensione del servizio di cui all art.14 comma 2; f) violazione degli obblighi di cui all art.18 comma 1 punti d,gh ed i; g) mancato rispetto dei divieti di cui all art. 18 comma 2 punti da a ad f; h) mancato rispetto dei divieti di cui all art.17 comma 1 e 2; i) mancata segnalazione di guasti al contachilometri, così come previsto dall art. 24 comma 2; j) mancata esposizione all nterno della vettura dell indirizzo e del numero di telefono degli uffici comunali a cui indirizzare i reclami così come previsto dall art.27 comma 2; 3. Nel caso di contestazione immediata della violazione,l inadempientepuò pagare direttamente alla agente accertante una somma a titolo di oblazione il cui importo è preventivamente determinato dalla Giunta Comunale ai sensi dell Art.107 del R.D. 3/3/1934 n La Giunta Comunale provvede ad aggiornare gli importi delle sanzioni di cui al comma 2. Art.31 Rinuncia all autorizzazione. 1. Il titolare o l erede che intenda rinunciare all esercizio dell autorizzazione deve presentare istanza scritta di rinuncia al competente ufficio comunale. Art.32 Sopsensione dell autorizzazione. 1. L autorizzazione comunale d esercizio è sospesa dalla Giunta Comunale per un periodo non superiore a tre mesi nei seguenti casi: a) Violazione di norme del codice della strada tali da compromettere l incolumità dei passeggeri trasportati; b) Violazione delle norme sulla guida dei mezzi così come previste dall art.3 comma 5; c) Violazione dellle norme che regiolano il trasporto degli handicappati così come previsto dall art.22;
9 d) Violazione, per la terza volta nell arco dell anno, di norme per le quali sia stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell art.27 comma 2; e) Violazione di norma amministrativa o penale connesse all esercizio dell attività di noleggio. 2. La giunta Comunale dispone sul periodo di sospensione dell autorizzazione tenuto conto della maggiore o minore gravità dell infrazione e dell eventuale recidiva. 3. La sopsensione viene comunicata all ufficio provinciale della motirizzazione civile per l adozione dei provvedimenti di competenza. Art.33 Revoca dell autorizzazione. 1. La Giunta Comunale dispone la revoca dell autorizzazione nei seguenti casi: a) quando in capo al titolare dell autorizzazione vengono a mancare i requisiti per l esercizio dell attività di trasportatore di viaggiatori su strada; b) quando il titolare dell autorizzazione svolga attività giudicate incompatibili con quella di noleggiatore ai sensi dell art11 comma 3; c) per violazione delle norme sulla trasferibilità delle autorizzazioni così come previste dall art.13; d) a seguito di due provvedimenti di sospensione adottati nel corso di due anni ai sensi dell art.32; e) per tre mesi, anche non consecutivi di ingiustificata sospensione del servizio nel corso di un anno; f) per motivi di pubblico interesse. 2. La revoca viene comunicata all ufficio provinciale della motorizzazione civile per l adozione dei provvedimenti di competenza. Art.34 Decadenza dell autorizzazione. 1. La Giunta Comunaledispone la decadenza dell autorizzazione per mancato inizio del servizio nei termini stabiliti dall art. 14 comma La decadenza viene comunicata all ufficio provinciale della motorizzazione civile per l adozione dei provvedimenti di competenza. Art.35 Effetti conseguenti alla rinuncia,sopsensione, revoca e decadenza dell autorizzazione. 1. Nessun indennizzoè dovuto dal Comune all assegnatario o dai suoi aventi causa nei casi di rinuncia,sospensione, revoca e decadenza dell autorizzazione. Art.36 Irrogazione delle sanzioni. 1.Le sanzioni di cui al Capo V sono irrogate nel rispetto della vigente normativa ed in particolare di quanto previsto dalla L.24/11/1981 n 689 e successive modificazioni.