Source: http://docplayer.it/304159-Confederazione-italiana-federazioni-autonome-cifa-rappresentata-dal-presidente-nazionale-andrea-cafa.html
Timestamp: 2018-06-20 15:41:58+00:00
Document Index: 47619621

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 4', 'art. 13', 'art. 1', 'arte 5', 'arte 6', 'arte 7', 'arte 8', 'arte 9', 'arte 10', 'arte 9', 'arte 11', 'arte 12', 'arte 13', 'arte 14', 'arte 15', 'arte 16', 'arte 17', 'arte 18', 'arte 19', 'arte 20', 'arte 21', 'art. 1', 'arte 22', 'arte 23', 'arte 24', 'arte 25', 'arte 26', 'art. 1', 'arte 27', 'arte 28', 'arte 29', 'arte 25', 'art. 8', 'arte 30', 'arte 31', 'arte 32', 'arte 33', 'arte 34', 'arte 35', 'arte 36', 'arte 37', 'arte 38', 'arte 37', 'arte 37', 'arte 37', 'arte 39', 'art. 23', 'arte 40', 'arte 41', 'arte 42', 'art. 1', 'arte 26', 'art. 5', 'arte 43', 'art. 2']

- Confederazione Italiana Federazioni Autonome (CIFA) rappresentata dal Presidente nazionale Andrea Cafà; - PDF
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1 Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro PER I LAVORATORI EDILI DELLE IMPRESE ARTIGIANE E DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE EDILI L'anno 2003, il giorno 31 dicembre in Roma presso la sede CONFSAL, viale Trastevere 60, è stato stipulato il contratto delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese edili tra - Confederazione Italiana Federazioni Autonome (CIFA) rappresentata dal Presidente nazionale Andrea Cafà; - Federazione Autonoma Rappresentanti Commercianti, Operatori del Turismo e Artigiani (FEDARCOM) rappresentata dal Segretario nazionale Emanuele Cafà e - Confederazione Generale Sindacati Autonomi Lavoratori (CONFSAL) con sede in Roma, viale Trastevere 60, rappresentata da Marco Paolo Nisi; - Federazione Italiana Lavoratori Edili e Affini (FILEA) con sede in Roma, via Appia Nuova 185, rappresentata da Francesco Casaburo è stato stipulato il seguente CCNL per i lavoratori edili delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese. è stato stipulato il presente CCNL da valere in tutto il territorio nazionale, per tutte le imprese artigiane, piccole e medie imprese che svolgono le lavorazioni appresso elencate e per i lavoratori da esse dipendenti, siano tali lavorazioni eseguite in proprio per conto di enti pubblici o per conto di terzi privati. COSTRUZIONI EDILI Costruzione (compresi gli scavi di fondazione, le armature, le incastellature, le carpenterie in legno e in ferro, l'impianto e il disarmo di cantieri e di opere provvisionali in genere, il carico, lo scarico e lo sgombero di materiali), manutenzione (ordinaria e straordinaria) e restauro anche artistico di opere edili in cemento armato, in muratura, in legno, metalliche, anche se realizzate in tutto o in parte con impiego di elementi prefabbricati (compresa la produzione in cantiere o in stabilimento degli elementi prefabbricati). E cioè, costruzione, manutenzione e restauro di: - fabbricati ad uso di abitazione (urbani e rurali); - fabbricati ad uso ad uso agricolo industriale e commerciale; - fabbricati per finalità pubbliche o di pubblica utilità; - opere monumentali: chiese, mausolei, ecc.; - ciminiere, serbatoi aerei e simili, silos, centrali termiche, torri di refrigerazione, ecc. Completamento e rifinitura delle costruzioni edili, nonché le altre attività appresso elencate:
2 - intonacatura, tinteggiatura, sabbiatura, verniciatura, laccatura, doratura, argentatura e simili; - decorazione e rivestimenti in legno, ferro, gesso, stucco, pietre naturali o artificiali, linoleum e simili, materie plastiche, piastrelle, mosaico, ecc.; applicazione di tappezzerie; - pavimentazione in cemento, marmette, marmo, bollettonato, seminato, gomma, linoleum, legno, pietre naturali; - preparazione e posa in opera di manti impermeabilizzati di asfalto, bitume, feltri, cartoni, ecc., con eventuale sottofondo di materiali coibenti; - posa in opera di parafulmini, campane, statue, croci, orologi, antenne per bandiere, per televisioni, ecc.; opere similari; - lavori murari per installazione e rimozione di impianti, macchinari e attrezzature degli edifici; - verniciatura di impianti industriali; - spolveratura, raschiatura, pulitura in genere di muri e di monumenti, sgombero della neve dai tetti; - demolizione di opere edili in cemento armato o in muratura; - disfacimento di opere edili in legno o metalliche; - demolizione e rimozione di opere edili in materiale a base e/o contenente amianto e/o sostanze riconosciute nocive; - demolizione, rimozione e bonifica di opere edili realizzate con materiali e procedure la cui rimozione deve seguire particolari iter previsti dalle norme di legge; - progettazione lavori di opere edili; - manutenzione (ordinaria e straordinaria), restauro e restauro artistico di opere edili e di beni mobili e immobili di opere tutelate. Ovvero, costruzione, manutenzione e restauro di: - fabbricati ad uso abitazioni - fabbricati ad uso agricolo, industriale e commerciale - opere monumentali COSTRUZIONI IDRAULICHE Costruzione, manutenzione, riparazione, demolizione di: - opere di bonifica montana e valliva, di zone paludose e di terreni allagabili; - opere di difesa e sistemazione di fiumi, torrenti e bacini; - acquedotti; - gasdotti, metanodotti; - oleodotti; - fognature, pozzi neri o perdenti, fosse biologiche, ecc.; - pozzi d'acqua (scavati, trivellati o realizzati con sistema autofondante) per uso potabile, industriale o irriguo; - cisterne e serbatoi interrati (in metallo, in cemento armato, ecc. per il contenimento di liquidi di qualsiasi specie; - canali navigabili, industriali, di irrigazione; - opere per impianti idroelettrici; porti (anche fluviali e lacuali); - opere marittime, lacuali e lagunari in genere. MOVIMENTO DI TERRA - CAVE DI PRESTITO - COSTRUZIONI STRADALI E FERROVIARIE - PONTI E VIADOTTI Movimenti di terra: scavi (anche per ricerche archeologiche e geognostiche), sterri, riporti o reinterri, adattamento o riattamento di terreni: preparazione di aree fabbricabili, di campi sportivi, di campi di
3 atterraggio, di parchi e giardini; terrapieni, ecc. Cave di prestito: cave di rocce disaggregate sciolte ed incoerenti (quali arena, sabbia, ciottoli, breccia, pozzolana, incoerente, farine fossili, tripoli, lapilli) e cave di argilla il cui esercizio è limitato alla durata di uno o più cantieri limitrofi essendo in funzione di componente dell'attività costruttiva che si svolge in tali cantieri. Costruzione, manutenzione (compresa la spalatura della neve, lo spurgo e la pulizia della cunetta, il diserbamento, ecc.), riparazione, demolizione di: - strade ordinarie e autostrade (corpo stradale e sovrastruttura); - strade ferrate e tramvie (sovrastruttura comprendente la massicciata, l'armamento e ogni altra lavorazione accessoria); - impianti di trasporto terrestre e aereo, a mezzo fune (funicolari, funivie, seggiovie, sciovie, teleferiche, ecc.); - ponti e viadotti (in muratura, in cemento armato, con impiego di elementi prefabbricati, compresa la produzione in cantiere o in stabilimento degli elementi stessi in legno e metallici; ponti su chiatte e su altri galleggianti; ponti canale); - esecuzione di segnaletica stradale orizzontale, posa in opera di segnaletica e installazione di cartelli pubblicitari. COSTRUZIONI SOTTERRANEE Costruzione, rivestimento, rifinitura, manutenzione di gallerie (anche artificiali), discenderie, pozzi, caverne e simili per opere edili, stradali, ferroviarie e idrauliche, ecc.. COSTRUZIONI DI LINEE E CONDOTTE Messa in opera di pali, tralicci e simili; preparazione di scavi, trincee e opere murarie, con successivi reinterri ed eventuale ripristino della pavimentazione stradale, compresa la posa in opera di conduttori non in tensione di linee (aeree e sotterranee) elettriche, telegrafiche e telefoniche. Installazione di tralicci per antenne radiotelevisive. Lavori di scavo e murari, con successivi reinterri ed eventuale ripristino della pavimentazione stradale per la posa in opera delle tubazioni per gas, acqua e poste pneumatiche. PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE DI CALCESTRUZZO PRECONFEZIONATO PRODUZIONE E FORNITURA CON POSA IN OPERA DI STRUTTURE IN FERRO PER CEMENTO ARMATO OPERE MARITTIME, FLUVIALI, LACUALI E LAGUNARI CONFSAL FEDARCOM CIFA FILEA
4 Capitolo 1 - REGOLAMENTAZIONE PER GLI OPERAI Parte 1 - Assunzione e documenti. Gli operai regolarmente assunti all'atto dell'assunzione l'operaio devono presentare: (1) carta d'identità o altro documento equipollente; (2) libretto di lavoro; (3) documenti atti a comprovare il diritto agli assegni per il nucleo familiare; (4) prescritti documenti INPS di cui il lavoratore sia in possesso; (5) tesserino del codice fiscale. È in facoltà dell'impresa di richiedere il certificato penale di data non anteriore a 3 mesi. Cessato il rapporto di lavoro, l'impresa deve restituire all'operaio, che ne rilascerà ricevuta, tutti i documenti di sua spettanza. Parte 2 - Periodo di prova. L'assunzione può avvenire con un periodo di prova non superiore a 20 giorni di lavoro per gli operai di livello 4, a 20 giorni di lavoro per gli operai specializzati, a 15 giorni di lavoro per i qualificati e a 5 giorni di lavoro per gli altri operai. Parte 3 - Mutamento di mansioni. All'operaio che viene temporaneamente adibito a mansioni per le quali è stabilita una retribuzione superiore a quella che normalmente percepisce deve essere corrisposta la retribuzione propria delle nuove mansioni durante il periodo per il quale vi resta adibito. Nel caso in cui la nuova mansione supera il periodo di mesi 2 la categoria superiore viene acquisita definitivamente e la stessa deve essere registrata sul libretto di lavoro. Parte 4 - Orario di lavoro. A) Per l'orario di lavoro valgono le norme di legge con le eccezioni e le deroghe relative. L'orario normale contrattuale di lavoro è di 40 ore settimanali di media annua con un massimo, in ogni caso, di 10 ore giornaliere in base all'art. 13, legge n A decorrere dal gli operai hanno diritto di usufruire di riposi annui mediante permessi individuali per 88 ore. I permessi individuali maturano in misura di 1 ora ogni 20 ore di lavoro ordinario effettivamente prestato.
5 Agli effetti di cui sopra si computano anche le ore di assenza per malattia o infortunio indennizzate dagli Istituti competenti, nonché per congedo matrimoniale. La percentuale per i riposi annui è pari al 4,95% calcolata sugli elementi della retribuzione. La presente regolamentazione assorbe quella relativa alle festività soppresse dall'art. 1, legge n. 54, così come modificato dal DPR n. 792, salva la conferma del trattamento economico per le festività del 2 giugno e del 4 novembre. Parte 5 - Soste di lavoro. In caso di sosta dovuta a cause meteorologiche l'operaio, a richiesta del datore di lavoro, è tenuto a trattenersi in cantiere per tutta la durata della sosta, l'impresa farà richiesta di integrazione salariale presso l'inps, e corrisponderà, per le ore di permanenza in cantiere la differenza tra l'integrazione e la paga oraria. L'impresa potrà anticipare per un massimo di 100 ore non autorizzate dall'istituto. ancora Parte 6 - Paga oraria e indennità di contingenza. Agli operai il cui rapporto di lavoro è disciplinato dal presente contratto sono applicati i minimi di paga base oraria di cui all'allegato 1 che ne è parte integrante del presente contratto. Parte 7 - Ferie. La durata annua delle ferie è stabilita in 4 settimane di calendario. All'operaio che non ha maturato l'anno di anzianità spetta il godimento delle ferie frazionate in ragione di 1/12 del periodo feriale annuale sopra indicato, per ogni mese intero di anzianità maturata presso l'impresa. Per il pagamento delle ferie si fa riferimento agli accantonamenti alla CEAN. Parte 8 - Gratifica natalizia. Agli operai è dovuto un trattamento economico per gratifica natalizia corrisposto secondo quanto stabilito agli accantonamenti alla CEAN. Parte 9 - Festività. Sono considerati giorni festivi: (a) tutte le domeniche;
6 (b) i giorni di riposo compensativo di lavoro domenicale; (c) le seguenti festività nazionali e infrasettimanali: - 1 gennaio (Capodanno) - 6 gennaio (Epifania) - lunedì successivo alla Pasqua - 25 aprile (anniversario della Liberazione) - 1 maggio (festa del Lavoro) - 15 agosto (Assunzione) - 1 novembre (Ognissanti) - 8 dicembre (Immacolata Concezione) - 25 dicembre (S. Natale) - 26 dicembre (S. Stefano) - ricorrenza del S. Patrono del paese ove ha sede il cantiere. Per le festività di cui al punto c), il trattamento economico è corrisposto dall'impresa all'operaio a norma di legge nella misura di 8 ore degli elementi della retribuzione. Per le festività soppresse del 2 giugno e del 4 novembre, agli operai è corrisposto dall'impresa un trattamento economico nella misura di 8 ore della retribuzione. Parte 10 - Accantonamenti alla CEAN (Cassa Edile Autonoma Nazionale). Il trattamento economico spettante agli operai per le ferie e per la gratifica natalizia è corrisposto dall'impresa con una percentuale complessiva del 18,5% calcolata sugli elementi della retribuzione per tutte le ore di lavoro normale contrattuale effettivamente prestate e sul trattamento economico per le festività di cui al punto C), parte 9. Gli importi della percentuale di cui alla presente parte vanno accantonati da parte delle imprese presso la CEAN. Tali importi sono accantonati al netto delle ritenute di legge. La percentuale complessiva va imputata per 18,50% al trattamento economico per ferie e per il 10% alla gratifica natalizia. La percentuale spetta all'operaio anche durante l'assenza dal lavoro per malattia anche professionale o per infortunio sul lavoro nei limiti della conservazione del posto con decorrenza dell'anzianità. Durante l'assenza dal lavoro per malattia professionale o infortunio sul lavoro l'impresa è tenuta ad accantonare presso la CEAN la differenza fra l'importo della percentuale e il trattamento economico corrisposto per lo stesso titolo dall'istituto assicuratore. Gli importi di cui sopra verranno liquidati dalla CEAN a secondo dei criteri che le parti contraenti stabiliranno in sede di costituzione della stessa. Parte 11 - Lavoro straordinario, notturno e festivo. Il lavoro straordinario è ammesso secondo quanto previsto dalle norme di legge. Per ore notturne si considerano quelle compiute dalle ore 22 alle 6 del mattino.
7 Le percentuali per lavoro straordinario, notturno e festivo sono le seguenti: 1) lavoro straordinario diurno 35% 2) lavoro festivo 45% 3) lavoro festivo straordinario 55% 4) lavoro notturno non compreso in turni regolari avvicendati 25% 5) lavoro diurno compreso in turni regolari avvicendati 8% 6) lavoro notturno compreso in turni regolari avvicendati 10% 7) lavoro notturno del guardiano 8% 8) lavoro notturno a carattere continuativo di operai che compiono lavori di costruzione o di riparazione che possono 15% eseguirsi esclusivamente di notte 9) lavoro notturno straordinario 40% 10)lavoro festivo notturno 50% 11)lavoro festivo notturno straordinario 70% 12)lavoro domenicale con riposo compensativo, esclusi i turnisti 8% Le suddette percentuali vengono calcolate, per gli operai che lavorano ad economia, sugli elementi della retribuzione. Parte 12 - Trasferta. L'operaio in servizio, comandato a prestare la propria opera in un cantiere diverso da quello per il quale è stato assunto e situato oltre i limiti territoriali stabiliti con apposito regolamento ha diritto a percepire una diaria del 10% da calcolarsi sugli elementi della retribuzione. Parte 13 - Trasferimento. All'operaio in servizio che sia trasferito in un cantiere della stessa impresa situato in diversa località così distante e per un tempo tale da comportare come conseguenza il cambiamento di residenza o di stabile dimora, deve essere rimborsato l'importo, previamente concordato con l'impresa, delle spese di trasporto per lui e per i familiari conviventi a carico che con lui si trasferiscono, nonché per le masserizie. Parte 14 - Voci della retribuzione. Agli effetti dell'applicazione del presente contratto resta convenuto quanto segue: 1) Minimi di paga base oraria: S'intendono i minimi di paga previsti dalla tabella allegata al presente contratto. 2) Paga base oraria di fatto: S'intende la paga attribuita all'operaio (minimo contrattuale più eventuale superminimo).
8 3) Ai fini dell'applicazione degli articoli sulla retribuzione, devono essere assunti a base di calcolo i seguenti elementi della retribuzione: a) per gli operai che lavorano ad economia: - paga base di fatto - ex indennità di contingenza - elemento economico territoriale - indennità territoriale di settore Parte 15 - Modalità di pagamento. La paga deve essere effettuata settimanalmente, quattordicinalmente, quindicinalmente, mensilmente, ai sensi delle vigenti disposizioni legislative. Parte 16 - Retribuzione in caso di malattia. In caso di malattia, l'operaio non in prova ha diritto alla conservazione del posto per un periodo di 9 mesi consecutivi, senza interruzione dell'anzianità. Nel caso di più malattie o ricadute nella stessa malattia l'operaio ha diritto alla conservazione del posto per un periodo massimo complessivo di 9 mesi nell'arco di 24 mesi consecutivi. Le quote orarie per il pagamento della malattia sono calcolate applicando alla retribuzione oraria come sopra specificata i coefficienti seguenti: (a) per il 1, 2 e 3 giorno nel caso la malattia superi 7 giorni: 0,5495; (b) per il 1, 2 e 3 giorno nel caso la malattia superi 14 giorni: 1,0495; (c) dal 4 al 20 giorno, per le giornate indennizzate dall'inps: 0,3795; (d) dal 21 al 180 giorno, per le giornate indennizzate dall'inps: 0,1565; (e) dal 181 al 270 giorno, per le sole giornate non indennizzate dall'inps: 0,5495. Parte 17 - Retribuzione in caso di infortunio o malattia professionale. Durante l'assenza dal lavoro per infortunio o per malattia professionale, l'impresa, entro i limiti della conservazione del posto,ovvero fino a guarigione clinica, l'impresa eroga mensilmente quote orarie appresso indicate: (a) dal 4 al 90 giorno di assenza: 0,2538 (b) dal 91 giorno in poi: 0,0574 Parte 18 - Congedo matrimoniale. Per il congedo matrimoniale all'operaio va concesso un periodo retribuito di 15 giorni della normale retribuzione.
9 Parte 19 - Anzianità professionale edile. Per il pagamento dell'anzianità professionale si rimanda al regolamento in allegato, che contempli l'accantonamento alla CEAN. Parte 20 - Preavviso. Il licenziamento o le dimissioni, non determinati da giusta causa, dell'operaio che abbia superato il periodo di prova possono aver luogo in qualunque giorno con un preavviso che, in considerazione delle particolari caratteristiche dell'industria edilizia, è stabilito in 1 settimana, per gli operai con anzianità ininterrotta fino a 3 anni, e in giorni 10 di calendario, per gli operai con anzianità ininterrotta di oltre 3 anni. In mancanza di preavviso, il recedente è tenuto a versare all'altra parte un'indennità calcolata ai sensi dell'art CC. Per gli operai retribuiti a cottimo deve essere computato anche l'utile medio di cottimo realizzato nelle ultime 2 quindicine o 4 settimane. Parte 21 - Trattamento di fine rapporto (TFR). Il TFR è regolato dalla legge n Per la rivalutazione del TFR valgono le norme di cui ai commi 4 e 5, art CC, sub art. 1, legge n Con decorrenza dall' il TFR è commisurato per ciascun anno al 100% della retribuzione. Parte 22 - CEAN (CASSA EDILE AUTONOMA NAZIONALE). È istituita la Cassa Edile Autonoma Nazionale, indicata in tutto il contratto con la sigla CEAN, che ha il compito di raccogliere i versamenti effettuati dalle imprese per i lavoratori iscritti a titolo di GNF (gratifica natalizia e ferie). Il Consiglio della CEAN avrà un Comitato paritetico tra le parti. Altresì, verranno versati i contributi stabiliti per le imprese e lavoratori che saranno stabiliti in sede di confronto e allegato al presente contratto. All'atto dell'iscrizione le imprese e i lavoratori sono vincolati al versamento di quote di adesione contrattuale che saranno stabilite in sede di confronto e allegato al presente contratto. Le funzionalità della CEAN verranno determinate dal regolamento e statuto che sarà sottoscritto dalle parti contraenti in sede di confronto entro e non oltre 40 giorni dalla firma del presente CCNL e che è parte integrante. Parte 23 - Quote sindacali.
10 Le Organizzazioni firmatarie del presente contratto possono decidere che i lavoratori cedano quote salariali attraverso sottoscrizione di delega a favore delle OOSS; dette quote saranno liquidate dalla CEAN a secondo dell'accordo che le parti contraenti determineranno in sede sindacale il quale formerà parte integrante del presente contratto. Parte 24 - Accordi locali. È prevista la possibilità di sviluppare accordi locali qualora ne sussistano le particolarità regionali e/o provinciali demandando alla contrattazione articolata la possibilità di definire quote della retribuzione che potranno riguardare specificità e peculiarità territoriali, e in ragione del costo della vita territoriale riguardante mensa, trasporti, e quant'altro non abbia logica nazionale. Capitolo 2 - REGOLAMENTAZIONE PER GLI IMPIEGATI Parte 25 - Assunzione, periodo di prova, orario di lavoro e voci della retribuzione. Per quanto riguarda l'assunzione, il periodo di prova, orario di lavoro e voci della retribuzione si fa riferimento alle parti relative all'operaio. Parte 26 - Indennità speciale a favore del personale non soggetto a limitazioni di orario. Le parti si danno atto che nel richiamarsi alle vigenti norme di legge sull'orario di lavoro non hanno comunque inteso introdurre alcuna modifica a quanto disposto dall'art. 1, RDL n. 692, il quale esclude dalla limitazione dell'orario di lavoro gli impiegati con funzioni direttive svolgenti determinate mansioni. Il personale di cui sopra ha diritto a un'indennità speciale nella misura del 25% dello stipendio minimo mensile, dell'ex indennità di contingenza, del premio di produzione e dell'elemento economico territoriale. Parte 27 - Scatti di anzianità. L'impiegato ha diritto a 1 scatto di anzianità biennale per un massimo di 5 scatti, secondo i valori mensili sotto descritti per ciascuna categoria. - impiegati liv. 1S: E 13,94 - impiegati liv. 1: E 12,85 - impiegati liv. 2: E 10,46 - impiegati liv. 4: E 9,62 - impiegati liv. 3: E 8,99 - impiegati liv. 4: E 8,22 Gli aumenti periodici d'anzianità decorrono dal 1 giorno del mese immediatamente successivo a quello in cui si compie il biennio di anzianità.
11 Parte 28 - Indennità di cassa e di maneggio di denaro. All'impiegato che ha normalmente maneggio di denaro con onere per errori, deve essere corrisposta una maggiorazione dell'8% dello stipendio minimo mensile e dell'ex indennità di contingenza. Parte 29 - Lavoro straordinario, notturno e festivo. Agli effetti dell'applicazione delle percentuali di aumento di cui appresso, viene considerato lavoro straordinario quello eseguito oltre gli orari di cui alla parte 25 del presente contratto. Le maggiorazioni per lavoro straordinario diurno sono inoltre dovute nei casi previsti dall'art. 8, RD n e dal RD n Il lavoro straordinario è ammesso secondo quanto previsto dalle norme di legge. Le percentuali di aumento del lavoro straordinario, notturno e festivo sono le seguenti: - lavoro straordinario diurno: 35% - lavoro festivo: 45% - lavoro festivo straordinario: 55% - lavoro notturno non compreso in turni periodici: 34% - lavoro notturno compreso in turni periodici: 10% - lavoro straordinario notturno: 47% - lavoro festivo notturno escluso quello compreso in turni periodici: 50% - lavoro notturno festivo straordinario: 70% Si considerano ore notturne quelle comprese tra le ore 22 e le 6 del mattino. Le percentuali di cui sopra vanno calcolate sulla quota oraria degli elementi della retribuzione. Parte 30 - Mutamento di mansioni. All'impiegato destinato temporaneamente a compiere mansioni rientranti nella categoria superiore alla sua, deve essere corrisposto un compenso di importo non inferiore alla differenza tra il trattamento economico goduto e quello minimo contrattuale della predetta categoria superiore. Trascorso un periodo di 3 mesi nel disimpegno di mansioni rientranti in una categoria superiore, avverrà senz'altro il passaggio dell'impiegato a tutti gli effetti alla categoria superiore. Parte 31 - Pagamento della retribuzione. Il pagamento della retribuzione ha luogo alla fine di ogni mese: all'impiegato deve essere consegnato all'atto del pagamento una busta paga o prospetto equivalente con le indicazioni previste dalla legge. Nel caso che l'impresa ritardi di oltre 10 giorni il pagamento, matureranno di pieno diritto a favore dell'impiegato, alla scadenza di detto termine, gli interessi di mora nella misura del 2% in più del tasso ufficiale di
12 sconto. Parte 32 - Festività. Sono considerati giorni festivi: (1) tutte le domeniche; (2) i giorni di riposo compensativo di lavoro domenicale; (3) le seguenti festività nazionali e infrasettimanali: - 1 gennaio (Capodanno) - 6 gennaio (Epifania) - lunedì successivo alla Pasqua - 25 aprile (anniversario della Liberazione) - 1 maggio (festa del Lavoro); - 15 agosto (Assunzione) - 1 novembre (Ognissanti) - 8 dicembre (Immacolata Concezione) - 25 dicembre (S. Natale) - 26 dicembre (S. Stefano) - ricorrenza del S. Patrono del luogo ove ha sede il cantiere. Parte 33 - Ferie. L'impiegato ha diritto, per ogni anno di servizio, a un periodo di riposo feriale pari a 4 settimane di calendario. Parte 34 - Tredicesima mensilità. L'impresa deve corrispondere una 13a mensilità da computarsi sugli elementi della retribuzione. Il pagamento di tale mensilità va, normalmente, effettuato non oltre il 20 dicembre. Nel caso d'inizio o di cessazione del rapporto di lavoro nel corso dell'anno devono essere corrisposti tanti 12simi dell'ammontare della 13a per quanti sono i mesi di servizio prestato presso l'impresa. La frazione di mese non superiore ai 15 giorni non va considerata, mentre deve essere considerata come mese intero la frazione di mese superiore ai 15 giorni. Parte 35 - Premio annuo. Per l'anzianità di servizio maturata dal 1 luglio al 30 giugno dell'anno successivo è dovuto all'impiegato non in prova un premio annuo nella misura di 1 mensilità da computarsi sugli elementi della retribuzione. Il premio è erogato il 30 giugno di ogni anno.
13 Parte 36 - Premio di fedeltà. All'impiegato in servizio quando abbia presso la stessa azienda o gruppo aziendale (intendendosi per tale il complesso industriale facente capo alla stessa società) un'anzianità ininterrotta e effettiva di servizio di 20 anni, va corrisposto, annualmente, un premio di fedeltà pari a 1 mensilità degli elementi della retribuzione. Il pagamento del premio deve essere effettuato nella ricorrenza della data di assunzione in servizio dell'impiegato. Parte 37 - Trattamento in caso di malattia. Nel caso d'interruzione di servizio dovuta a malattia, all'impiegato non in prova spetta, oltre alla conservazione del posto per i periodi sotto indicati, il seguente trattamento economico, da calcolarsi sugli elementi di cui all'allegato 1: (1) per anzianità di servizio fino a 2 anni compiuti: conservazione del posto e corresponsione dell'intero trattamento economico per 6 mesi; (2) per anzianità di servizio da oltre 2 anni e fino a 6 anni compiuti: conservazione del posto per 9 mesi e corresponsione, dell'intero trattamento economico per i primi 6 mesi e del 50% per i restanti mesi; (3) per anzianità di servizio superiore a 6 anni compiuti: conservazione del posto per 12 mesi e corresponsione dell'intero trattamento economico per i primi 6 mesi, del 75% per i successivi 3 mesi e del 50% per i restanti mesi. Nel caso di più malattie o di ricadute nella stessa malattia non potranno essere superati i seguenti periodi massimi complessivi di conservazione del posto: (a) mesi 9 in un periodo di 30 mesi per gli aventi anzianità di cui al punto 1); (b) mesi 12 in un periodo di 30 mesi per gli aventi anzianità di cui al punto 2); (c) mesi 15 in un periodo di 30 mesi per gli aventi anzianità di cui al punto 3). Per i 3 mesi aggiuntivi di cui alle lett. a), b) e c) del comma precedente l'impiegato ha diritto alla corresponsione dell'intero trattamento economico per il 1 mese e del 50% per i mesi restanti. Parte 38 - Trattamento in caso di infortunio o di malattia professionale. In caso d'infortunio sul lavoro o di malattia professionale, l'impiegato fruisce dello stesso trattamento previsto in caso di malattia di cui alla parte 37 del presente contratto, salvo per quanto riguarda la conservazione del posto che dovrà essere mantenuto con gli eventuali diritti derivanti dall'anzianità fino alla data di rilascio da parte dei competenti Istituti del certificato definitivo di abilitazione alla ripresa del lavoro. In considerazione della particolare natura dell'industria edilizia, nei casi d'infortunio o di malattia professionale verificatisi sul lavoro che comportino l'assenza dal lavoro dell'impiegato oltre i limiti previsti nella parte 37 del presente contratto l'impresa è tenuta corrispondere
14 all'impiegato il 50% del trattamento economico stabilito nella medesima parte 37 per l'ulteriore maggiore tempo di degenza. Nel caso che l'impiegato fruisca, durante l'assenza dal lavoro, di un trattamento economico a carico dell'inail o di altro Istituto assicuratore per atto di previdenza disposto dall'impresa, quest'ultima è tenuta a corrispondere all'impiegato la differenza tra l'importo di detto trattamento e l'eventuale maggiore importo dovuto ai sensi dei 2 commi precedenti. Nel caso in cui l'impiegato non sia più in grado, a causa di postumi invalidanti, di espletare le sue normali mansioni, l'impresa esaminerà l'opportunità, tenuto anche conto della posizione e delle attitudini dell'interessato, di mantenerlo in servizio, adibendolo a mansioni compatibili con le sue limitate capacità lavorative. In tal caso l'impiegato conserverà l'anzianità maturata con diritto alla liquidazione immediata, limitatamente alla sola differenza fra il precedente e il nuovo trattamento economico, per il periodo antecedente al passaggio di categoria. Parte 39 - Aspettativa. All'impiegato che ne faccia richiesta può essere concessa un'aspettativa senza retribuzione e senza decorrenza dell'anzianità ad alcun effetto. L'impiegato che entro 15 giorni dalla scadenza del periodo di aspettativa non si presenta per riprendere servizio è considerato dimissionario. L'impresa, qualora accerti che durante l'aspettativa sono venuti meno i motivi che ne hanno giustificato la concessione, può invitare l'impiegato a riprendere servizio nel termine di 15 giorni. In tali casi è consentita, ai sensi dell'art. 23, legge n. 56, l'assunzione di personale con contratto a tempo determinato per sostituire i lavoratori assenti. Il numero dei dipendenti assunti ai sensi del comma precedente non può superare il numero dei lavoratori in aspettativa e comunque non può superare il 5% del numero dei lavoratori occupati. Per le aziende che occupano meno di 20 dipendenti non può essere assunto a termine, ai sensi del comma precedente, più di 1 lavoratore. Parte 40 - Congedo matrimoniale. Agli impiegati che contraggono matrimonio è concesso un permesso di 15 giorni consecutivi di calendario con diritto agli emolumenti della retribuzione. Parte 41 - Preavviso di licenziamento e di dimissioni. Il contratto d'impiego a tempo indeterminato non può essere risolto da alcuna delle parti senza un preavviso i cui termini sono stabiliti come segue: 1) per gli impiegati che, avendo compiuto il periodo di prova, non hanno
15 superato i 5 anni di servizio: (a) mesi 2 per gli impiegati di 1a categoria super e di 1a categoria; (b) mesi 1 e mezzo per gli impiegati di 2a categoria e gli impiegati di livello 4; (c) mesi 1 per gli impiegati di 3a, 4a e 4a categoria 1 impiego. 2) per gli impiegati che hanno superato i 5 anni di servizio e non i 10: (a) mesi 3 per gli impiegati di 1a categoria super e di 1a categoria (b) mesi 2 per gli impiegati di 2a categoria e gli impiegati di livello 4 (c) mesi 1 e mezzo per gli impiegati di 3a e 4a categoria 3) per gli impiegati che hanno superato i 10 anni di servizio: (a) mesi 4 per gli impiegati di 1a categoria super e di 1a categoria (b) mesi 3 per gli impiegati di 2a categoria e gli impiegati di livello 4 (c) mesi 2 per gli impiegati di 3a e 4a categoria I termini di cui sopra decorrono dalla metà o dalla fine di ciascun mese considerandosi come maggiore termine di preavviso i giorni eventualmente intercorrenti tra l'effettiva comunicazione e la metà o la fine del mese. In caso di dimissioni i termini suddetti sono ridotti alla metà. Parte 42 - Trattamento di fine rapporto. Il TFR è regolato dalla legge n Per la rivalutazione del TFR valgono le norme di cui ai commi 4 e 5, art CC sub art. 1, legge n Dall'1.7.83, con riferimento al sopra citato comma 2, art CC, la retribuzione da prendere in considerazione agli effetti del TFR è costituita esclusivamente dai seguenti elementi: (a) minimo di stipendio; (b) ex indennità di contingenza, secondo quanto stabilito dalla legge n. 297/82; (c) premio di produzione; (d) elemento economico territoriale; (e) aumenti periodici di anzianità; (f) superminimi 'ad personam' di merito o collettivi; (g) 13a mensilità; (h) premio annuo e premio di fedeltà; (i) indennità di cassa e di maneggio denaro; (j) indennità sostitutiva di mensa; (k) indennità speciale di cui alla parte 26 del presente contratto; (l) indennità di trasporto; (m) indennità per lavori in galleria; (n) indennità per lavori in alta montagna. Nella retribuzione da prendere in considerazione agli effetti del TFR deve essere compresa, ai sensi e con la gradualità di cui all'art. 5, commi 2 e 3 della citata legge n. 297, anche l'indennità di contingenza maturata dall' al
16 L'impiegato matura per ogni anno maturato 30/30 della retribuzione di cui sopra. REGOLAMENTAZIONE COMUNE AGLI OPERAI E AGLI IMPIEGATI Parte 43 - Classificazione dei lavoratori. La classificazione dei lavoratori è effettuata secondo i seguenti livelli: liv. categorie parametri 7 quadri e impiegati di 1a super impiegati di 1a impiegati di 2a impiegati e operai di livello impiegati di 3a e operai specializzati impiegati di 4a e operai qualificati impiegati di 4a primo impiego e operai comuni 100 Livello 7. QUADRI In attuazione di quanto disposto dall'art. 2, legge n. 190, si conviene che appartengono alla categoria del quadri lavoratori, tra quelli inquadrati nel livello 7, che oltre a rispondere alle caratteristiche indicate nella relativa declaratoria, svolgono con carattere continuativo, ruoli o funzioni richiedenti un grado di capacità gestionale, organizzativa e professionale particolarmente elevato, che comportino responsabilità per attività di alta specializzazione, di coordinamento e gestione e/o ricerca e progettazione in settori fondamentali dell'impresa fornendo comunque contributi qualificati per la determinazione degli obiettivi dell'impresa stessa. IMPIEGATI DI 1a CATEGORIA SUPER Appartengono a questo livello gli impiegati con funzioni direttive che, oltre a possedere le caratteristiche indicate nella declaratoria del livello 6, nonché una specifica esperienza professionale, siano formalmente preposti dalla direzione aziendale a ricoprire ruoli o funzioni per i quali siano previste peculiari responsabilità e deleghe, in alcuni settori o unità produttive di particolare rilevanza tecnica o amministrativa della organizzazione aziendale, al fine dello sviluppo e della realizzazione degli obiettivi dell'impresa. Livello 6. IMPIEGATI DI 1a CATEGORIA Appartengono alla 1a categoria gli impiegati di concetto di ambo i sessi sia tecnici che amministrativi, con funzioni direttive, che richiedono una specifica preparazione e capacità professionale, con discrezionalità di poteri e con facoltà di decisione e autonomia di iniziativa, nei limiti delle sole direttive generali impartite dal titolare e dai dirigenti dell'impresa o dagli impiegati di 1a categoria super: (a) coordinatore di impianti: impiegato di concetto, con le funzioni e i requisiti stabiliti per gli impiegati di livello 6 che, nelle imprese
17 produttrici e distributrici di calcestruzzo, sovrintende e coordina l'attività di più centrali di betonaggio; (b) responsabile di restauro e di recupero archeologico: impiegato di concetto o tecnico che nei lavori di restauro ha la responsabilità della corretta conduzione del cantiere e dell'esito dell'intervento e possiede, inoltre, competenze tecniche, progettuali, diagnostiche, esecutive, amministrative che gli permettono di determinare la metodologia tecnico-scientifico-amministrativa nelle diverse fasi dell'opera, cura il coordinamento dell'intervento delle diverse professionalità addette alla documentazione e studio dell'opera, imposta e coordina i lavori e le professionalità del cantiere. Livello 5. IMPIEGATI DI 2a CATEGORIA Appartengono alla 2a categoria gli impiegati, sia tecnici che amministrativi, che assolvono mansioni di concetto. IMPIEGATI TECNICI DI 2a CATEGORIA (a) assistente tecnico: è colui che distribuisce il lavoro agli operai, cura l'esecuzione dei lavori in base a disegni e progetti, procede alla misurazione e liquidazione dei lavori affidati a cottimo o subappalto. Ha eventualmente potestà di trattare con i fornitori, provvedendo all'approvvigionamento dei materiali. Inoltre ha facoltà disciplinare sulle maestranze e assume e licenzia gli operai, nell'ambito delle direttive impartite dall'impresa; (b) tecnico che provvede allo sviluppo in fase di massima e di dettaglio dei progetti e allo sviluppo dei calcoli statistici e metrici relativi; (c) disegnatore di concetto con responsabilità della interpretazione dello sviluppo e del controllo dei disegni; (d) analista impiegato che, su indicazioni e avvalendosi anche di soluzioni esistenti, progetta metodi e procedimenti per il trattamento automatizzato dei dati su elaboratore elettronico. Definisce e descrive le funzioni logiche delle applicazioni, concorda con gli utenti i documenti di input e output; definisce nei vari aspetti archivi e flussi; definisce e descrive le procedure elettroniche; (e) capo impianto/venditore: impiegato che nelle imprese produttrici e distributrici di calcestruzzo intrattiene rapporti con la clientela, coordina l'attività della centrale di betonaggio e all'occorrenza svolge i compiti indicati per l'operatore di centrale; (f) operatore di centrale: impiegato che nelle imprese produttrici e distributrici di calcestruzzo attende al funzionamento di centrale di betonaggio completamente computerizzata e/o con più punti di carico. Svolge, inoltre, i compiti indicati per l'operatore di centrale di livello 4; (g) operatore archeologico: impiegato che sia in possesso delle specifiche competenze storiche, archeologiche, grafiche richieste dal lavoro in un contesto archeologico con le capacità necessarie per una attività di valutazione e di coordinamento esecutivo del lavoro di più individui. IMPIEGATI AMMINISTRATIVI DI 2a CATEGORIA (a) impiegato addetto agli approvvigionamenti e acquisti e alle liquidazioni dei conti dei fornitori secondo le indicazioni di massima dei diretti superiori, e che svolge tale lavoro con continuità e con diretta responsabilità nei limiti dei compiti affidatigli; (b) impiegato che cura l'applicazione e l'interpretazione delle
18 disposizioni legislative e contrattuali inerenti a stipendi e paghe, e provvede alle pratiche relative presso Istituti ed Enti di assicurazione, di previdenza e assistenza dei lavoratori, e ciò con diretta responsabilità, nei limiti delle indicazioni di massima dei superiori; (c) contabile che imposta il libro giornale e ne cura gli sviluppi. Livello 4. ASSISTENTE TECNICO (già di 3a CATEGORIA) È colui che, pur svolgendo, in linea di massima, compiti analoghi a quelli dell'assistente di 2a categoria, compie tuttavia la propria opera in cantieri i cui lavori, per la loro caratteristica, richiedono soltanto generica preparazione professionale, o si limita a dare esecuzione alle direttive generali o particolari dei superiori, oppure presta la sua opera alle dipendenze di un assistente di categoria superiore. PROGRAMMATORE - impiegato che interpreta le specifiche di programma e progetta la conseguente struttura logica della fase, trasforma la struttura logica della fase nella appropriata sequenza di dichiarazioni e istruzioni in linguaggio di codifica; predispone e controlla le complicazioni e prove necessarie alla certificazione del programma. ADDETTO ALLA GRAFICA TECNICA - impiegato che utilizza in modo autonomo sistemi di grafica interattiva per l'elaborazione di schemi e studi predeterminati. IMPIEGATO AMMINISTRATIVO - impiegato che nell'ambito di strutture organizzative complesse, esegue, oltre i compiti dell'impiegato di livello 3, con autonomia e con l'apporto di particolare e comprovata competenza, operazioni specifiche superiori a quelle del livello 3 e sotto la supervisione e il coordinamento di impiegati appartenenti al livello 5; - lavoratore che autonomamente, nell'ambito dei lavori di scavo di ripristino e consolidamento di opere nelle aree archeologiche o su costruzioni di interesse storico urbanistico, opera con comprovata specifica esperienza ed anche in possesso di crediti formativi acquisiti in Enti di formazione del settore; esegue lavori specializzati comportanti la conoscenza delle specifiche tecniche di scavo, di restauro conservativo e di affreschi, di recupero e bonifica di reperti murarie strutturali con aggiunta di lavori di recupero di costruzioni ed edifici sottoposti a tutela delle varie sovrintendenze; - progettista CAD che sulla base di indicazioni tecniche elabora progetti utilizzando le tecniche di progettazione assistita dal calcolatore (CAD) curandone i dettagli grafici ed esecutivi. OPERAI DI LIVELLO 4 Appartengono a tale categoria esclusivamente gli operai sotto descritti: (a) operatore di centrale: addetto, nelle imprese produttrici e distributrici di calcestruzzo, al funzionamento della centrale di betonaggio, con l'incarico di controllare il regolare afflusso dei materiali, di curare le operazioni di dosatura in conformità alle istruzioni ricevute, di pianificare la manutenzione preventiva e la normale revisione dell'impianto segnalando le eventuali anomalie
19 funzionali; è anche preposto a coordinare lo smistamento delle consegne, alla compilazione dei documenti di trasporto, al mantenimento di contatti con i clienti per l'esecuzione delle consegne; addetto al controllo quantitativo e qualitativo in entrata e in uscita delle materie prime e al loro rifornimento. Addetto all'occorrenza anche a mansioni di autobetonierista, pompista, palista; (b) manovratore di macchine complesse appositamente attrezzate per la perforazione di gallerie in sotterraneo; (c) lavoratore che con ampia autonomia funzionale conduce e manovra macchine operatrici semoventi particolarmente complesse, adibite ai lavori di rigenerazione 'in situ' dei manti autostradali e/o aeroportuali, con buona conoscenza della loro tecnologia e del loro funzionamento; (d) addetto al carro di varo e/o centina autovarante, che esegue con continuità mansioni diversificate all'intero, della squadra di varo e di assemblaggio, dando corretta esecuzione alle direttive di carattere generale fornite dal responsabile di varo, con compiti anche di controllo sull'infilaggio e sulla tesatura dei cavi nonché sulla qualità delle miscele di iniezione; (e) addetto alla confezione degli elementi prefabbricati dei viadotti ponti che interpreta sui disegni i tracciati cavi, individua le tipologie e, seguendo gli schemi, ubica in autonomia all'interno dei conci prefabbricati i diversi vani costituenti l'alloggiamento dei cavi di armatura; (f) addetto con carattere di continuità al coordinamento e alla preparazione di muri di sostegno con la tecnica della "terra armata" (cioè, con la posa ad incastro di pannelli prefabbricati in cemento armato e di rinforzi lineari in acciaio zincato opportunamente posti in opera nel rilevato di riempimento procedendo per strati successivi subparalleli), il quale, interpretando i disegni, provvede all'approvvigionamento dei materiali, alla corretta posa in opera degli elementi individuando le priorità delle operazioni da eseguire sulla base delle sole indicazioni operative generali fornite dal responsabile del cantiere; (g) imboscatone di elevata professionalità che esegue in autonomia, anche con riferimento agli scavi meccanizzati, i necessari interventi e a tal fine individua le metodologie più appropriate, provvede all'approvvigionamento e alla preparazione dei materiali e delle attrezzature occorrenti e definisce le priorità delle operazioni da eseguire sulla base delle sole indicazioni operative di carattere generale fornite dal responsabile del cantiere; (h) lavoratore che nell'ambito di lavori di ripristino e consolidamento di opere nelle aree archeologiche che esegue, con comprovata specifica esperienza, interventi di alta specializzazione comportanti la conoscenza delle speciali tecniche di scavo, di restauro conservativo di reperti murari e strutturali, di misurazione e tracciamento del disegno archeologico; (i) riparatore meccanico o elettricista o elettrauto addetto alla grande e totale revisione di tutte le macchine pesanti anche nei lavori di armamento ferroviario; (j) lavoratore che, possedendo elevata professionalità e adeguata esperienza operativo-organizzativa, conduce gru sperimentali di grandi dimensioni e complessità, escluse le gru a torre di qualsiasi tipo, in base ad indicazioni operative generali, individuando le priorità delle operazioni da eseguire e provvedendo alla manutenzione nonché al montaggio e smontaggio; (k) tubista che esegue su disegno la tracciatura, il taglio, l'assiematura, la curvatura di elementi di tubazioni su impianti industriali o su linee di oleodotti, gasdotti, acquedotti; (l) giuntista saldatore che esegue saldature elettriche in discendente e
20 CO2, di qualità di 1a e 2a passata, di riempimento e finitura su tubazioni in acciaio al carbonio; (m) operatore derrik o blondin; (n) palombaro di prima che esegue rilievi, tracciamenti, murature e tagli di opere subacquee; (o) nostromo di prima; (p) addetto al coordinamento e alla preparazione del varo di travi precompresse realizzate fuori opera o del varo di casseformi mobili per getto di travi in sito; (q) colui che nelle imprese di installazione di linee elettriche e telefoniche, oltre a saper espletare le mansioni dell'operaio specializzato del settore, conosce il disegno ed esegue rilievi, conosce, applica e fa rispettare le norme antinfortunistiche, tiene i contatti con l'ente appaltante ed esegue misurazioni e contabilità. IMPIEGATI DI 3a CATEGORIA Appartengono alla 3a categoria gli impiegati d'ordine, sia tecnici che amministrativi, aventi mansioni esecutive che richiedono una generica preparazione professionale. IMPIEGATI TECNICI DI 3a CATEGORIA - addetto a calcoli e computi relativi alla contabilità tecnicoamministrativa dei lavori, in via continuativa e con funzioni esecutive. IMPIEGATI AMMINISTRATIVI DI 3a CATEGORIA (a) impiegato con mansioni puramente esecutive che cura la compilazione delle paghe e ne effettua i versamenti ai lavoratori, provvedendo ai conteggi e ai versamenti dei contributi assicurativi e previdenziali in esecuzione delle norme specifiche che gli vengono date dai superiori; (b) operatore-impiegato che provvede alla preparazione e all'avviamento dell'elaboratore elettronico, ne cura la gestione operativa e ne segue e controlla da consolle i vari cicli di lavoro assicurandone la regolarità con interventi di ordine e di rettifica. OPERAI SPECIALIZZATI Per gli operai specializzati s'intendono quegli operai superiori ai qualificati, che sono capaci di eseguire lavori particolari che necessitano di speciale competenza pratica, conseguente da tirocinio o da preparazione tecnico-pratica. A titolo di esempio sono considerati operai specializzati: - carpentiere: operaio che esegue in legno o in ferro, su disegno, capriate o centine composte o casseformi, per armature speciali in opere di cemento armato e di natanti; - muratore: operaio che esegue i seguenti lavori: costruzione di pilastri, colonne, lesene, archi in rottura, arcate, muratura di mattoni a paramento, intonacature speciali, messa in opera di pietre ornamentali lavorate; costruzione di cornici sia in mattoni che in pietra; volte a crociera, a vela, o a forma gotica; montaggio e rivestimento di scale in pietra, marmo o finto marmo; posa in opera di davanzali e stipiti; posa in opera di ringhiere, cancellate e parapetti, sia in muratura che in ferro; - caminista e operaio muratore per la costruzione di forni industriali; - pontatore: operaio che esegue anche su disegno qualsiasi tipo completo
Federazione Autonoma Rappresentanti, Commercianti, Operatori del Turismo, Artigiani e PMI. E Confederazione Italiana Federazioni Autonome E F.I.A.DEL S.P. (Federazione Italiana Autonoma del Settore Privato)
CCNL PER I DIPENDENTI DELLE IMPRESE EDILI E AFFINI STIPULATO TRA LE PARTI SOCIALI FEDERIMPRESEITALIA, confederazione sindacale datoriale della PMI dei servizi e delle professioni, rappresentata dal Presidente