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Timestamp: 2018-10-15 19:39:03+00:00
Document Index: 130168858

Matched Legal Cases: ['art.35', 'art. 182', 'art. 2277', 'art. 110', 'art. 19', 'art. 47', 'art. 27', 'art. 87', 'art. 86']

La liquidazione societaria: Bilanci e tassazione - PDF
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1 La liquidazione societaria: Bilanci e tassazione Finalità della liquidazione Trasformazione in denaro delle attività Estinzione delle passività Distribuzione tra i soci dell attivo netto residuo
2 Cause di scioglimento - Art. 2484, C.C. Decorso del termine; Conseguimento dell oggetto sociale o sopravvenuta impossibilità di conseguirlo; Inattività dell assemblea; Riduzione del capitale al disotto del minimo legale; Impossibilità di liquidare il socio che recede; Per volontà dei soci; Altre cause previste dallo statuto.
3 I diversi periodi temporali della liquidazione 03/08/ /01/2009 Inizio della liquidazione 03/09/ /12/ /12/2010 Fine della liquidazione Cessazione Ante liquidazione Periodo intermedio Periodo intermedio Periodo di fine liquidazione Momento in cui si verifica la causa di scioglimento
4 Avvio della procedura di liquidazione Individuazione del momento formale dell inizio della procedura liquidatoria Imprese individuali Società di persone Società di capitali e cooperative Art.182, co.1 TUIR Data indicata nella comunicazione all agenzia delle entrate (modello AA 9/8 ex art.35 DPR n. 633/72) Art.2275 C.C. Data della delibera di messa in liquidazione, in caso di disaccordo dei soci, data del provvedimento del Tribunale Art.2484 C.C. Data in cui avviene l iscrizione presso il Registro delle Imprese della dichiarazione di accertamento della causa di scioglimento fatta dall organo amministrativo (nn.1-5). Data di iscrizione della delibera assembleare, in caso di scioglimento volontario (n.6).
5 Bilanci di liquidazione Art bis, co. 3, c.c. Situazione dei conti alla data di effetto dello scioglimento È una situazione contabile riportante i saldi dei conti patrimoniali ed economici alla data di iscrizione nel registro delle imprese della dichiarazione degli amministratori che accerta il verificarsi di una causa di scioglimento. Art bis, co. 3, c.c. Rendiconto sulla gestione È un vero e proprio bilancio infrannuale redatto con riferimento alla data della pubblicazione della nomina dei liquidatori. Art. 2490, c.c. Bilanci in fase di liquidazione I criteri di redazione dei bilanci intermedi sono diversi da quelli adottati nei bilanci ordinari, per il venir meno nella fase di liquidazione del postulato del going concern previsto dall art bis, co. 1, n. 1, c.c. nel primo bilancio i liquidatori devono indicare in N.I. le variazioni nei criteri di valutazione. Art. 2492, c.c. Bilancio finale di liquidazione Si compone di uno S.P. semplificato che indica la parte di patrimonio residuo spettante ad ogni socio. È corredato dalla relazione dei liquidatori e dalla relazione de collegio sindacale. Dott.ssa Arianna PEREZ 5
6 Primo bilancio di liquidazione Tutti i bilanci di liquidazione sono bilanci straordinari composti da conto economico, stato patrimoniale e nota integrativa. I bilanci intermedi devono essere presentati con riferimento alle stesse date di chiusura della fase di vita normale della società ed assoggettato al controllo dei sindaci. Deve inoltre essere approvato dall assemblea dei soci e pubblicato nel registro delle imprese. Nella nota integrativa del primo bilancio redatto dai liquidatori occorre predisporre l inventario iniziale di liquidazione precisando i nuovi criteri di valutazione adottati. Allo stesso bilancio vanno allegati i verbali delle consegne ricevute dagli amministratori, la situazione contabile alla data di effetto dello scioglimento ed il rendiconto della gestione degli amministratori con le eventuali osservazioni dei liquidatori. Il primo bilancio riflette la gestione dell intero esercizio nel quale è iniziata la liquidazione, ma il C.E. deve essere diviso in due periodi distinti: il primo gestito dagli amministratori e il secondo gestito dai liquidatori. Dott.ssa Arianna PEREZ 6
7 I criteri di valutazione Viene meno la distinzione tra immobilizzazioni ed attivo circolante, perché tutti i beni e i crediti sono destinati al realizzo sul mercato; Viene meno la determinazione con criteri prudenziali dell utile distribuibile ai soci; I criteri di rilevazione e correlazione dei costi e ricavi, si modificano. In particolare non si dovrà più procedere al calcolo degli ammortamenti; Le attività vengono valutate al valore di realizzo per stralcio dei beni ed il valore di realizzo dei crediti al netto degli oneri diretti; Per le passività si adotta un unico criterio: il valore di estinzione dei debiti al lordo di eventuali oneri. Dott.ssa Arianna PEREZ 7
8 Bilancio iniziale di liquidazione Riapertura del rendiconto degli amministratori Documento privo di conto economico Eliminazione delle attività non monetizzabili Valutare i crediti al presunto valore di realizzo Valutare i debiti al valore di estinzione Trasferire i conti d ordine nei fondi rischi
9 Bilancio iniziale di liquidazione Attività/Passività Valori contabili Valori presunti di realizzo Variazioni Imm.zioni materiali Spese d impianto (100) Rimanenze (150) Crediti (136) Liquidità F.do amm.to imm.zioni mat (1.028) F.do amm.to impianto 40 0 (40) TFR Mutuo Debiti da liquidare Altri debiti F.do svalutazione crediti 36 0 (36) Patrimonio netto (1.000) Capitale netto liquidazione
10 Rettifiche di liquidazione Spese d impianto e ampliamento 100 Debiti da liquidare 40 Rimanenze finali 150 Immobilizzazioni materiali F.do amm.to impianto 40 Crediti 100 Capitale netto di liquidazione Saldo Saldo 1.640
11 Fondo per costi ed oneri di liquidazione Costi Valore preventivo Ricavi Valore preventivo Fitti passivi Interessi attivi 100 Utenze 400 Utili di partecipazione 250 Salari 350 Fitti attivi 300 Consulenze 280 Rimborsi 180 Compenso liquidatore 120 Oneri finanziari 90 Imposte e tasse 200 TOTALI SALDO 1.410
12 Costruzione e funzionamento del conto Fondo per costi e oneri di liquidazione Il Fondo costi e oneri di liquidazione rappresenta il valore presunto del risultato della procedura di liquidazione (perdita o utile) e trova la sua contropartita contabile nel conto Rettifiche di liquidazione, in modo da rettificare subito il patrimonio netto, in funzione del risultato atteso dall operazione di liquidazione. In caso i costi presunti siano maggiori dei proventi di liquidazione: Fondo costi ed oneri di liquidazione Rettifiche di liquidazione Dott.ssa Arianna PEREZ 12
13 Esempio: costruzione e funzionamento del conto Fondo per costi e oneri di liquidazione Fondo per costi e oneri liquidazione Utilizzo fondo Fitti passivi preventivati per 20, effettivi Fitti passivi a Debiti 50 Debiti a Cassa contanti 50 Utilizzo fondo a costi voce B) del C.E. 20 Fondo costi di Liq. a Utilizzo fondo costi In nota integrativa: Fitti passivi = 180 Dott.ssa Arianna PEREZ 13
14 Esempio: conto economico di un bilancio intermedio di liquidazione Valore della produzione (Utilizzo Fondo per costi e oneri di liquidazione) Costi della produzione (Utilizzo Fondo per costi e oneri di liquidazione) SALDO DELLE VOCI A - B Proventi e oneri finanziari (Utilizzo Fondo per costi e oneri di liquidazione) Imposte e tasse (Utilizzo Fondo per costi e oneri di liquidazione) UTILE/PERDITA
15 Bilancio finale di liquidazione Art. 2492, C.C. Deve indicare la ripartizione dell attivo tra i soci Deve essere depositato presso il Registro delle Imprese Entro 90 giorni i soci possono proporre reclamo davanti al Tribunale I reclami devono essere decisi in unico giudizio Decorsi 90 giorni senza reclami il bilancio s intende approvato
16 Bilancio finale di liquidazione Liquidità Denaro vincolato Totale attivo Attività Debiti v/liquidatore 350 Debiti da liquidare Capitale netto finale Totale passivo Passività
17 Piano di riparto Capitale netto di liquidazione Socio A Socio B Socio C
18 Esempio: piano di riparto BILANCIO FINALE ATTIVO PASSIVO Cassa contanti 800 Capitale netto di Credito v/s erario 200 liquidazione Socio A (30%del capitale) Socio B (50%del capitale) Socio C (20% del capitale) 240 (cassa contanti) 60 (credito) 400 (cassa contanti) 100 (credito) 160 (cassa contanti) 40 (credito) TOTALE RIPARTITO 1.000
19 Profili fiscali della liquidazione L avvio della fase liquidatoria dell impresa rappresenta, oltre che sul piano societario, un evento importante anche sotto il profilo fiscale. L individuazione della data di inizio della procedura liquidatoria riveste, quindi, fondamentale importanza ai fini della corretta suddivisione dei periodi d imposta, nonché al fine di determinare il momento a partire dal quale troverà applicazione la disciplina fiscale prevista per il periodo di liquidazione. Dott.ssa Arianna PEREZ 19
20 Profili fiscali della liquidazione Occorre evidenziare come il momento di inizio della liquidazione determina una frattura nel periodo d imposta in corso. L art. 182 del TUIR, infatti, distingue tra: DALL INIZIO DELL ESERCIZIO ALL INIZIO DELLA LIQUIDAZIONE DALL INIZIO DELLA LIQUIDAZIONE ALLA FINE DELLA LIQUIDAZIONE Dott.ssa Arianna PEREZ 20
21 Determinazione del reddito fiscale di liquidazione Principio generale - Art. 182 TUIR il periodo di durata della liquidazione, anche se pluriennale, è unitario. 1) Ante - liquidazione: il reddito va determinato in base al rendiconto predisposto dall organo amministrativo, art. 2277, c.c. (società di persone); art bis, c.c.(società di capitali). Applicazione art. 110, co. 5, TUIR (ragguaglio delle quote di ammortamento, svalutazione su crediti e accantonamenti fiscalmente deducibili). 2) Periodi intermedi: il reddito viene determinato in ogni singolo esercizio a titolo provvisorio, con l obbligo di effettuare il conguaglio finale nell esercizio in cui si chiude la liquidazione. Non vi è conguaglio se: - mancata presentazione bilancio finale ; - la procedura dura più di 3 esercizi nelle società di persone; - la procedura dura più di 5 esercizi nelle società di capitali. Dott.ssa Arianna PEREZ
22 Esempio: perdite fiscali ante-liquidazione nelle società di capitale Periodo d imposta Risultato d esercizio 01/01/ /12/2006 (100) Utilizzabile Residua 01/01/ /12/ /01/ /12/ /01/ /06/ Perdita residua anteliquidazione (80) 30/06/ /12/ /01/ /12/ /01/ /06/ Risultato finale di liquidazione 65 Nel conguaglio si dovrebbe poter usare l intera perdita residua, ma si resta in attesa di chiarimenti
23 Periodi d imposta Art. 182, comma 3, TUIR La liquidazione chiude nello stesso esercizio in cui ha inizio La liquidazione si protrae per più esercizi La liquidazione si protrae per più di 3 o 5 esercizi Il reddito si determina in base al bilancio finale Reddito determinato in via provvisoria, salvo conguaglio I redditi provvisori si considerano definitivi Dott.ssa Arianna PEREZ
24 Esempio: conguaglio dei redditi Società di capitali: Inizio liquidazione Termine liquidazione Esercizio Reddito IRES 27,5% IRAP 5% , (300) CONGUAGLIO Imposte dovute (110+27,5)- 55=82,5 --- La dichiarazione chiuderà con la rilevazione di un credito IRES pari a 82,5. IRAP non subisce conguaglio (art. 19, comma 6, D.Lgs. n. 446/97 e Circolare n. 263 del 12 novembre 1998). Dott.ssa Arianna PEREZ
25 Le perdite fiscali Impresa individuale Società di persone Società di capitali Ante - liquidazione Art. 8, co. 3, TUIR Le perdite possono essere compensate entro 5 anni anche durante il periodo di liquidazione. L esercizio in cui ha avvio la procedura deve essere calcolato due volte Art. 5, co. 1, TUIR Il socio può compensarle con redditi della stessa natura entro 5 esercizi. Art. 84, co. 1, TUIR (s.m. D.Lg. 98/11) La società può compensarle illimitatamente, fino a concorrenza dell 80% dei redditi fiscali conseguiti in ciascun esercizio. Art. 182, co. 3, TUIR Se non utilizzate nei periodi intermedi, sono ammesse in diminuzione in sede di conguaglio finale Esercizi intermedi Art. 8, TUIR Inefficacia fiscale fino alla determinazione del bilancio finale o dopo il terzo esercizio di liquidazione. Art. 84, TUIR Ris. n. 124/E/2002 I redditi e le perdite dei periodi intermedi di liquidazione si compensano fino alla fine della procedura, indipendentemente dalla durata della liquidazione. Dott.ssa Arianna PEREZ
26 Esempio: perdite fiscali intermedie nelle società di capitale Periodo d imposta Risultato d esercizio Imponibile IRES 15/04/09 31/12/ ,25 01/01/10 31/12/10 (40) /01/11 31/12/11 20 (20-16)=4 1,1 01/01/12 29/06/12 80 (80-14)=66 18,15 Risultato finale di liquidazione ( )= ,75 Nel caso in esame le imposte totali a titolo definitivo finali ammontano ad 24,75, considerato che nei periodi intermedi di liquidazione sono state versate imposte per 27,50 (8,25+1,1+18,15), la procedura di liquidazione chiuderà con un debito per imposte pari ad 2,75 (27,50-24,75). Dott.ssa Arianna PEREZ
27 Redditi derivanti dal riparto finale delle società Percettore: Persona fisica Art. 47, comma 7, TUIR Le somme ricevute in caso di liquidazione costituiscono utile per la parte che eccede il valore d acquisto delle azioni o quote annullate. Partecipazione qualificata art. 47, comma 1, TUIR Differenza imponibile sul 49,72% (dal 1 gennaio 2009) Partecipazione non qualificata art. 27, co. 1-bis, DPR 600/73. Differenza soggetta alla ritenuta del 20% (dal 1 gennaio 2012) Dott.ssa Arianna PEREZ
28 Redditi derivanti dal riparto finale delle società Percettore: Società di persone Restituzione di capitale La differenza tra quanto attribuito a titolo di ripartizione di capitale sociale e il valore fiscale della partecipazione costituirà plusvalenza Restituzione di utili Tale restituzione costituisce un dividendo Partecipazione qualificata Art. 58, co. 2 e art. 87 TUIR Differenza imponibile sul 49,72% Partecipazione non qualificata Art. 58, co. 2 e art. 86 TUIR Tassazione piena Art. 59 TUIR Imponibile al 40% 24
29 Redditi derivanti dal riparto finale delle società Percettore: Società di capitali Restituzione di capitale La differenza tra quanto attribuito a titolo di ripartizione di capitale sociale e il valore fiscale della partecipazione costituirà plusvalenza Restituzione di utili Tale restituzione costituisce un dividendo Partecipazione qualificata Art. 87 TUIR Differenza imponibile sul 5% Partecipazione non qualificata Art. 86 TUIR Tassazione piena Art. 89 TUIR Imponibile sul 5% Dott.ssa Arianna PEREZ
30 Revoca della liquidazione La revoca dello stato di liquidazione del punto di vista fiscale produce delle conseguenze. Occorre rilevare che non essendoci una chiusura della liquidazione non vi sarà un bilancio finale di liquidazione e sarà quindi imposibile effettuare il conguaglio nella dichiarazione finale dei redditi. Ciò comporta che i periodi intermedi di liquidazione divengono, per effetto della revoca della procedura, definitivi Dott.ssa Arianna PEREZ 30
LA LIQUIDAZIONE DELLE SOCIETÀ DI CAPITALI. a cura di Alessandro Corsini Dottore Commercialista - Pubblicista
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