Source: https://issuu.com/galatina2000/docs/diffida_conferenza_servizi_30_09_13
Timestamp: 2018-05-20 14:58:47+00:00
Document Index: 168091242

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 85', 'art 143', 'art 143', 'art. 86', 'art. 91', 'art. 89', 'art. 20', 'art. 16']

Diffida conferenza servizi 30 09 13 by galatina 2000 - issuu
Sezione SUD Salento Tel e fax. 0833 593264
ASSOCIAZIONE NAZIONALE PER LA TUTELA DEL PATRIMONIO STORICO ARTISTICO E NATURALE DELLA NAZIONE
Forum Ambiente e Salute del Grande Salento rete apartitica Lecce, c.a.p. 73100 , Via Vico dei Fieschi – Corte Ventura, n. 2
Via Gaetano Vinci 9 – 73052 PARABITA (Lecce)
Coordinamento Civico apartitico per la Tutela del Territorio, della Salute e dei Diritti del Cittadino Maglie LE- Ospedale di Maglie "M.Tamborino"
Oggetto: progetto per la realizzazione di un’area commerciale integrata in Contrada “Cascioni” nel Comune di Galatina proposto dalla Società Pantacom s.r.l.. Diffida dalla concessione di autorizzazioni Le sottoscritte Associazioni e Comitati, impegnati nella tutela del territorio e dell’ambiente, PREMESSO - che l’art. 2 del Regolamento Regionale 22 dicembre 2011, n. 27 “Obiettivi di presenza e di sviluppo per le grandi strutture di vendita Regolamento attuativo della L.R. 1 agosto 2003 n. 11 art. 2 comma 1 lettera b)” prevede che la programmazione delle grandi strutture di vendita persegua le seguenti finalità: “- minimizzare l’impatto delle grandi strutture di vendita sul territorio in termini ambientali, urbanistici e sociali; - favorire la trasformazione e l’ampliamento delle strutture esistenti, anche attraverso la possibilità di riallocazione in aree all’interno del comune, in cui possano sviluppare una maggiore capacità di servizio; - favorire gli insediamenti nelle aree territoriali che presentano deficit di servizio; - tener conto delle specificità territoriali e del livello di servizio all’utente presente e atteso; - tener conto della mobilità determinata dal progetto, con particolare riguardo agli effetti sulla rete stradale e sull’uso di mezzi di trasporto pubblici e privati; - favorire iniziative che presentino una particolare valenza di riqualificazione del territorio, di innovazione della rete distributiva, di sviluppo dei livelli occupazionali, di recupero di aree dismesse o degradate;” - che l'art. 85, commi 1 e 2, delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA) Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR), adottato con Delibera Regionale n.1435/2013 e pubblicato nel BURP n.108 del 6 agosto 2013, prevede: “1) Strade a valenza paesaggistica (art 143, comma 1, lett. e, del Codice) Consistono nei tracciati carrabili, rotabili, ciclo-pedonali e natabili dai quali è possibile cogliere la diversità, peculiarità e complessità dei paesaggi che attraversano paesaggi naturali o antropici di alta rilevanza paesaggistica, che costeggiano o attraversano elementi morfologici caratteristici (serre, costoni, lame, canali, coste di falesie o dune ecc…) e dai quali è possibile percepire panorami e scorci ravvicinati di elevato valore paesaggistico, come individuati nella tavola 6.3.2. 2) Strade panoramiche (art 143, comma 1, lett. e, del Codice) Consistono nei tracciati carrabili, rotabili, ciclo-pedonali e natabili che per la loro particolare posizione orografica presentano condizioni visuali che consentono di percepire aspetti significativi del paesaggio pugliese, come individuati nella tavola 6.3.2.” - che l'art. 86 delle citate NTA prevede: 1
“Indirizzi per le componenti dei valori percettivi Gli interventi che interessano le componenti dei valori percettivi devono tendere a: a. salvaguardare la struttura estetico-percettiva dei paesaggi della Puglia, attraverso il mantenimento degli orizzonti visuali percepibili da quegli elementi lineari, puntuali e areali, quali strade a valenza paesaggistica, strade panoramiche, luoghi panoramici e coni visuali, impedendo l’occlusione di tutti quegli elementi che possono fungere da riferimento visuale di riconosciuto valore identitario; b. salvaguardare e valorizzare strade, ferrovie e percorsi panoramici, e fondare una nuova geografia percettiva legata ad una fruizione lenta (carrabile, rotabile, ciclo-pedonale e natabile) dei paesaggi; c. riqualificare e valorizzare i viali di accesso alle città.” - che l' art. 91 delle stesse NTA prevede: “Accertamento di compatibilità paesaggistica. 1. L’accertamento di compatibilità paesaggistica ha ad oggetto la verifica della compatibilità degli interventi proposti con le previsioni e gli obiettivi tutti del PPTR e dei piani locali adeguati al PPTR ove vigenti. Con riferimento agli interventi di rilevante trasformazione del paesaggio di cui all’art. 89 co. 1 lett. b2, oggetto dell’accertamento è anche la verifica del rispetto della normativa d’uso di cui alla sezione C2 delle schede d’ambito. 2. Autorità competente ai fini dell’esperimento della procedura e del rilascio del relativo provvedimento conclusivo è la Regione o, analogamente con quanto previsto in materia di autorizzazione paesaggistica, gli Enti da essa delegati a norma della L.R. n. 20 del 7 ottobre 2009.” - che il Funzionario Delegato del Servizio Ambiente, Turismo e Marketing Territoriale del Comune di Galatina (LE), con determina n. 1272 del 12.08.2013, ai sensi e per gli effetti dell’art. 20 del D.Lgs. n. 152/2006 e dell’art. 16 della L.R. n. 11/2001, ha disposto l’esclusione del progetto per la realizzazione di un’area commerciale integrata in Contrada “Cascioni” nel Comune di Galatina, proposto dalla Società Pantacom s.r.l. con sede legale in Lecce alla Via Dalmazio Birago n. 9/E, dalla procedura di valutazione d’impatto ambientale (vedi BURP n. 119 del 05.09.2013); CONSIDERATO - che il progetto appare in palese contrasto con le indicazioni e le prescrizioni del Regolamento Regionale 22 dicembre 2011 n. 27 in quanto: - non favorisce la trasformazione e l’ampliamento delle strutture esistenti, ma anzi prevede una struttura ex novo, con enorme consumo di suolo agricolo; - si insedia in un’area che è già servita da vicini centri commerciali esistenti a (Lecce (12 km), Cavallino (17 km) e Surbo (18 km) e non presenta quindi “deficit di servizio”, a meno che non si voglia dotare ciascun comune salentino di un megacentro commerciale; - ha un impatto rilevante con la mobilità, sia per le possibili interferenze con la contigua S.S. 101, sia per la distanza da rilevanti centri urbani (Galatina e Copertino sono a circa 7 km), che renderebbero la struttura praticamente irraggiungibile a piedi e difficilmente raggiungibile da un vasto pubblico in bicicletta; - piuttosto che una “riqualificazione del territorio”, provocherà una cementificazione dello stesso e la scomparsa di molti ettari di terreno agricolo di pregio, con la devastazione del paesaggio rurale; - non investe aree dismesse o degradate; - che l’area in cui insisterà l’opera in lettera è caratterizzata da condizioni agro-eco-paesaggistiche di particolare rilievo. I terreni sono vocati ad una agricoltura di qualità e le condizioni pedologiche ne fanno una importante occasione per l’insediamento di colture ortive e arboree. Il PPTR , nell’area oggetto di indiscriminato cambiamento nella destinazione d’uso, vede il ruolo strategico e centrale dell’agricoltura nel progetto futuro del territorio regionale dove l’attività primaria offre la produzione non solo di cibo ma anche di qualità locale e ambientale. Il PPTR Puglia, infatti, trova nel patto città campagna nuove forme di organizzazione del territorio e nel parco agricolo multifunzionale uno strumento operativo per la sua valorizzazione. Pertanto, gli ettari di suolo agricolo di qualità, interessato dal progetto PANTACOM, mortifica e svilisce proprio questo importante concetto alla base del virtuoso PPTR che riconosce 2
l’importanza del rispetto delle identità e vocazionalità agricole alla base di un virtuoso cammino culturale verso la qualità del territorio. - che la SP 18 Galatina – Collemeto – Copertino è definita dal PPTR quale strada a valenza paesaggistica; - che l’insediamento appare similmente in palese contrasto con le prescrizioni delle NTA del PPTR, ed in particolare con la tutela delle aree a valenza paesaggistica prevista dagli artt. 85, 86 e 91; DIFFIDANO gli Enti preposti alla concessione di autorizzazioni, pareri e nulla-osta del progetto per la realizzazione di un’area commerciale integrata in Contrada “Cascioni” nel Comune di Galatina – proposto dalla Società Pantacom s.r.l. - dal rilascio di tali autorizzazioni, in mancanza di una rigorosa conformità alle indicazioni e prescrizioni del PPTR ed in particolare a quelle citate. Si allegano foto di scorci pittoreschi del comprensorio di Collemeto - Galatina minacciato nelle valenze paesaggistiche ed ambientali dal megacentro Commerciale. Galatina, lì 28/09/2013 I sottoscrittori Italia Nostra sez. Sud Salento F.to Marcello Seclì Coordinamento Civico per la Tutela del Paesaggio e della Salute del Cittadino F.to Salvatore Andreano Forum Ambiente e Salute F.to Giovanni Seclì Comitato Galatina Libera dal Cemento F.to Anita Rossetti Associazione Dottori in Agraria e Forestali della provincia di Lecce F.to Antonio Bruno Gruppo Agronomi Associati (C. Casili, B. Vaglio, G. Cataldi, A. Bruno, E. Caputo) F.to Cristian Casili Associazione culturale Arido salentino – Agricoltura naturale e dintorni F.to Bruno Vaglio
Diffida conferenza servizi 30 09 13
Diffida conferenza servizi 30 09 13 per il Megaparco di Collemeto