Source: http://docplayer.it/2277271-La-minaccia-criminale-informatica.html
Timestamp: 2017-06-26 06:10:59+00:00
Document Index: 167110119

Matched Legal Cases: ['art. 266', 'art. 266', 'art. 171', 'art. 171', 'art.6', 'art.7', 'art.7', 'art. 123', 'art. 407', 'art. 24', 'art. 181', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 24', 'art. 316', 'art. 24', 'art. 317', 'art. 316']

La minaccia criminale informatica - PDF
Download "La minaccia criminale informatica"
1 CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI DISTRETTUALI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA CORTE DI APPELLO DI ROMA INTERNET E DIRITTO: PROFILI PENALI E CIVILI NASCENTI DALL USO DELLA RETE La minaccia criminale informatica Dott. Domenico VULPIANI Dirigente Superiore della Polizia di Stato Direttore Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni Roma, 5 dicembre 20052 LA GLOBALIZZAZIONE Il processo di digitalizzazione di molte delle attività dell uomo e la convergenza dei sistemi di comunicazione con quelli d informazioned creano uno spazio di potere nuovo e di dimensioni non calcolabili3 Ha modificato anche l universo criminale generando un tipo di condotta illecita specifica della società dell informazione: il Computer crime4 LA CRIMINALITÀ INFORMATICA delocalizzazione transnazionalità espandibilità remuneratività impunità MINACCIA LIBERTA ECONOMIA5 CRIMINE ED ALTA TECNOLOGIA: dalla truffa alla frode informatica Codice Swordfish pellicola statunitense in cui si narra di una truffa perpetrata violando sistemi informatici di una banca. Immagine tratta dal film Totottruffa 62 in cui il principe della risata vende ad un incauto turista americano la Fontana di Trevi.6 CHE COSA E UN IP ADDRESS? Una Targa Virtuale che accompagna l utente nel corso della navigazione; Non rivela alcuna informazione afferente alla sfera della privacy se non è associata all utenza telefonica; Individua la rete del provider a cui si è collegati.7 I pilastri del contrasto al cybercrime legislazione adeguata forze di polizia specializzate Collaborazione Internazionale8 IL PROFILO LEGISLATIVO ITALIANO Computer Crimes Pedofilia on-line Privacy Copyright Legge 23 Dicembre 1993 n. 547 Modificazioni ed integrazioni alle norme del codice penale e del codice di procedura penale in tema di criminalità informatica ; La legge 3 agosto 1998, n. 269 Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù ; Decreto Legislativo 30 giugno 2003, nr.196 Codice in Materia di Protezione dei dati Personali Legge 21 maggio 2004, nr.128 ( modifica Legge nr.633 /41) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 22 marzo 2004, nr.72, recante interventi per contrastare la diffusione telematica abusiva di materiale audiovisivo, nonché a sostegno delle attività cinematografiche e dello spettacolo ;9 IL PROFILO LEGISLATIVO ITALIANO Cyberterrorismo Legge 15 dicembre 2001, n. 438 "Conversione in legge, con modificazioni, del decretolegge 18 ottobre 2001, n. 374, recante disposizioni urgenti per contrastare il terrorismo internazionale. Legge 31 luglio 2005, n. 155 "Conversione in legge, con modificazioni, del decretolegge 27 luglio 2005, n. 144, recante misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale10 CRIMINALITA, TERRORISMO ED INTERNET Oggetto Computer Crime (Crimini contro la Rete) Computer Related Crime (Crimini Crimini commessi mediante la Rete) Mezzo di comunicazione sicuro Ambiente Strumento di Comunicazione11 COMPUTER CRIME: Hacking Accesso Abusivo Defacement Danneggiamento Denial Of Service Diffusione di programmi dannosi Virus12 Crimini informatici e tecniche di hacking Virus Worm Fishing Theft identity Trojan horse Malicious code Syn flood D-DOS Spoofing Botnet Spamming Il cybercrime può essere un veicolo per l acquisizione del patrimonio informativo delle aziende13 CHI SONO I CYBER CRIMINALI: Attacchi provenienti dall interno INSIDER Attacchi provenienti dall esterno HACKER14 MODALITA DI ATTACCO AD UN SISTEMA INFORMATICO O TELEMATICO Accesso non autorizzato Utilizzo di bugs Black door TrojanHorse Invio di files eseguibili15 ATTACCHI ALLA DISPONIBILIT DEI SERVIZI DI RETE D O S D D O S Buffer Overflow Web defacement Net-Strike (corteo informatico) Botnet16 Legge 23 dicembre 1993 nr. 547 Modifiche alle norme del Codice Penale e del Codice Procedura Penale Introduzione di nuove norme. Art. 392 Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose; Art. 420 Attentato a impianti di pubblica utilità; Art. 491 bis Documenti informatici; Art. 615 ter Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico Art. 615 quater Detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici Art.615 quinquies Diffusione di programmi diretti a danneggiare o interrompere il funzionamento di un sistema informatico17 Legge 23 dicembre 1993 nr. 547 Modifiche alle norme del Codice Penale e del Codice Procedura Penale Introduzione di nuove norme. Art. 616 Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza Art. 617 quater Intercettazione, impedimento o interruzione illecita di comunicazioni informatiche o telematiche Art. 617 quinquies Installazione di apparecchiature atte ad intercettare, impedire od interrompere comunicazioni informatiche o telematiche Art. 617 sexies Falsificazione, alterazione o soppressione del contenuto di comunicazioni informatiche o telematiche Art. 621 Rivelazione del contenuto di documenti segreti Art. 623 bis Altre comunicazioni e conversazioni Art. 635 bis Danneggiamento di sistemi informatici e telematici Art. 640 ter Frode informatica18 Nascita di internet evoluzione Struttura caratteristiche servizi attuali IL CYBERSPACE Computer Utenza telefonica ISP Modem Provider IP ADDRESS19 L INDAGINE INFORMATICA: Tracciamento dell IP; Richiesta di Log di accesso all Internet Service Provider mediante apposito decreto dell Autorità Giudiziaria; Individuazione del luogo fisico da cui l utente si è connesso; Intercettazioni telematiche (telemonitor); Utilizzo mezzi di ricerca delle fonti di prova tradizionali (ispezioni, perquisizioni, sequestri).20 IDENTIFICAZIONE E TRACCIAMENTO TELEMATICO21 Iter investigativo IDENTIFICAZIONE IP-ADDRESS (data ora transazione) PROVIDER Decreti di Acquisizione22 INTERCETTAZIONE TELEMATICA (art. 266 bis Cpp) ATTRAVERSO IL TELEMONITOR23 INTERCETTAZIONE TELEMATICA (art. 266 bis Cpp) ATTRAVERSO L INTERNET SERVICE PROVIDER Acquisizione dei dati in transito sul provider riferiti all utente intercettato24 L ORGANIZZAZIONE DELLE ARTICOLAZIONI CENTRALI E TERRIOTRIALI DELLA POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI SERVIZIO POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI COMPARTIMENTI 19 Le competenze della Polizia Postale e delle Comunicazioni Hacking; Pedofilia on-line; Eversione; E-Commerce; Comunicazioni(radi o, telefonia, smart card ); Collaborazione operativa con Forze di Polizia straniere; Gestione e Sviluppo Area Tecnica Investigativa; SEZIONI 76 SEZIONE DISTACCATA PRESSO L AUTORITA PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI25 DECRETO INTERMINISTERIALE Art.1. Organo Centrale del Ministero dell Interno per la sicurezza e la regolarità dei servizi delle telecomunicazioni Art.3. Istituzione della Sezione distaccata presso l Autorità per le Comunicazioni26 COMPUTER RELATED CRIME Piracy Frodi On line Pedofilia on-line Spamming27 La pedofilia on line: le condotte La produzione, la commercializzazione, la divulgazione o la diffusione, la detenzione e la cessione di materiale pedo-pornografico; Adescamento di minori; Turismo sessuale; Istigazione a commettere reati ovvero apologia di reato.28 LA PEDOFILIA ON-LINE LA LEGGE N. 269 DEL 3 AGOSTO 1998 recante norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione in schiavitù Introduzione degli articoli da 600 bis a 600 septies del codice penale;29 Art. 600 ter Legge 269/98: Casi di imputazione Codice Penale Produrre Commerciare» 6-12 anni Distribuire (materiale) Divulgare (materiale o notizie finalizzate adescamento) Pubblicizzare (materiale o notizie finalizzate adescamento)» 1-5 anni Cedere anche a titolo gratuito» Fino a 3 anni Detenere Procurarsi Disporre» Fino a 3 anni30 SERVIZI DELLA RETE PAGINE WEB NEWS GROUP Commercio su siti web Divulgazione d immagini Bacheche elettroniche pubblicita di siti Scambio d immagini CHAT SERVER Canali irc / icq E- MAIL Scambio d immagini Scambio di messaggi FTP SERVER PEER TO PEER Downloading di immagini pedo pronografiche; Condivisione di materiale pedo pornografico tra utenti Divulgazione e diffusione di materiale pedo pornografico.31 Come si sviluppa un indagine: Monitoraggio della Rete o segnalazione da parte di cittadini o associazioni di un sito o di servizio Internet di natura pedofila( Meter, Save the Children,etc.); Ricerca investigativa di tutte le informazioni utili; Attività sottocopertura autorizzata dall A.G.; Collaborazione dei provider; Localizzazione dei computer; Identificazione degli utenti.32 SITO SITO WEB WEB PEDOFILO INVESTIGAZIONI PER IDENTICARE GESTORE SITO ACQUIRENTE33 34 NOME DI DOMINO IP ADDRES S XX35 IL TRACCIAMENTO DELL IP È FUNZIONALE A INDIVIDUARE DOVE È DISLOCATO FISICAMENTE IL SITO WEB.36 Art. 14 Attivita' di contrasto (Legge 269/1998) 1. Nell'ambito delle operazioni disposte dal questore o dal responsabile di livello almeno provinciale dell'organismo di appartenenza, gli ufficiali di polizia giudiziaria delle strutture specializzate per la repressione dei delitti sessuali o per la tutela dei minori, ovvero di quelle istituite per il contrasto dei delitti di criminalita' organizzata, possono, previa autorizzazione dell'autorita' giudiziaria, al solo fine di acquisire elementi di prova in ordine ai delitti di cui agli articoli 600-bis, primo comma, 600-ter, commi primo, secondo e terzo, e 600-quinquies del codice penale, introdotti dalla presente legge, procedere all'acquisto simulato di materiale pornografico e alle relative attivita' di intermediazione, nonche' partecipare alle iniziative turistiche di cui all'articolo 5 della presente legge. Dell'acquisto e' data immediata comunicazione all'autorita' giudiziaria che puo', con decreto motivato, differire il sequestro sino alla conclusione delle indagini.37 38 TRANSAZIONI ON LINE 1.Acquisto 3. Pagamento con carta di credito 2. Reindirizzamento sul sito dell IPSP 4. Accredito sul conto bancario del gestore del sito Internet Payment Service Provider39 uist 2. pagamento con addebito in bolletta Dialer 1. acq o40 CHAT NEWSGROUP PEDOFILE ATTIVITA SOTTOCOPERTURA DELLA POLIZIA DELLE COMUNICAZIONE (ESCLUSIVA) INDIVIDUARE I PEDOFILI41 42 43 Computer utilizzati per scaricare materiale pedo-pornografico o per condividerlo44 45 Art. 14 Attivita' di contrasto (Legge 269/1998) 2. Nell'ambito dei compiti di polizia delle telecomunicazioni, definiti con il decreto di cui all'articolo 1, comma 15, della legge 31 luglio 1997, n. 249, l'organo del Ministero dell'interno per la sicurezza e la regolarita' dei servizi di telecomunicazione svolge, su richiesta dell'autorita' giudiziaria, motivata a pena di nullita', le attivita' occorrenti per il contrasto dei delitti di cui agli articoli 600-bis, primo comma, 600-ter, commi primo, secondo e terzo, e 600- quinquies del codice penale commessi mediante l'impiego di sistemi informatici o mezzi di comunicazione telematica ovvero utilizzando reti di telecomunicazione disponibili al pubblico. A tal fine, il personale addetto puo' utilizzare indicazioni di copertura, anche per attivare siti nelle reti, realizzare o gestire aree di comunicazione o scambio su reti o sistemi telematici, ovvero per partecipare ad esse. Il predetto personale specializzato effettua con le medesime finalita' le attivita' di cui al comma 1 anche per via telematica.46 L agente sottocopertura (Art.14 L.269/98) E l operatore della Polizia delle Comunicazioni che si finge minore o pedofilo, in base alle esigenze, per individuare ed identificare i veri pedofili che operano su Internet e i collegamenti che essi hanno tra loro. A tal fine la Polizia Postale può anche attivare siti web civetta. La possibilità di operare con indicazioni di copertura si è rivelata utilissima nelle indagini.47 Art. 14 Attivita' di contrasto (Legge 269/1998) 3. L'autorita' giudiziaria puo', con decreto motivato, ritardare l'emissione o disporre che sia ritardata l'esecuzione dei provvedimenti di cattura, arresto o sequestro, quando sia necessario per acquisire rilevanti elementi probatori, ovvero per l'individuazione o la cattura dei responsabili dei delitti di cui agli articoli 600-bis, primo comma, 600-ter, commi primo, secondo e terzo, e 600- quinquies del codice penale. Quando e' identificata o identificabile la persona offesa dal reato, il provvedimento e' adottato sentito il procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minorenni nella cui circoscrizione il minorenne abitualmente dimora. 4. L'autorita' giudiziaria puo' affidare il materiale o i beni sequestrati in applicazione della presente legge, in custodia giudiziale con facolta' d'uso, agli organi di polizia giudiziaria che ne facciano richiesta per l'impiego nelle attivita' di contrasto di cui al presente articolo.48 IDENTIFICAZIONE DELLE VITTIME Collaborazione con Interpol ed altri organismi ( Europol e Polizie Nazionali); Archivio elettronico delle immagini (database) presso l Interpol e presso il Servizio Polizia Postale; Comparazione delle immagini con studio di ogni foto e/o video ( studio del file, dei luoghi, degli oggetti) al fine di giungere alla localizzazione dell evento delittuoso cioè dove è stato commesso l abuso.49 Tutela del diritto d autore sulla rete Internet Pirateria informatica produzioni Musicali cinematografiche - software Distribuzione su File-sharing Siti web ftp-server50 L IMPIANTO ATTUALE DELLA LEGGE 633/41 TUTELA DEL DIRITTO D AUTORE Art Comma Salvo quanto disposto dall art. 171 bis e dall art. 171 ter è punito con la multa da euro 51,64 a euro 2065 chiunque, senza averne diritto, a qualsiasi scopo e a qualsiasi forma. a bis mette a disposizione del pubblico, immettendola in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, un opera dell ingegno protetta, o parte di essa.51 L IMPIANTO ATTUALE DELLA LEGGE 633/41 TUTELA DEL DIRITTO D AUTORE Art. 171 bis 2 Comma Chiunque, al fine di trarne profitto, su supporti non contrassegnati SIAE riproduce, trasferisce su altro supporto, distribuisce, comunica, presenta o dimostra in pubblico il contenuto di una banca di dati in violazione delle disposizioni di cui agli articoli 64 quinquies e 64 sexies, ovvero esegue l estrazione o il reimpiego della banca di dati in violazione delle disposizioni di cui agli articoli 102bis e 103ter, ovvero distribuisce, vende o concede in locazione una banca di dati, è soggetto alla pena della reclusione da sei mesi a tre anni e della multa da lire cinque milioni (Euro 2.582,00) a lire trenta milioni (Euro ,00). La pena non è inferiore nel minimo a due anni di reclusione e la multa a lire trenta milioni (Euro ,00) se il fatto è di rilevante gravità.52 L IMPIANTO ATTUALE DELLA LEGGE 633/41 - TUTELA DEL DIRITTO D AUTORE ter comma 2. È punito con la reclusione da uno a quattro anni e con la multa da 2.582,28 a chiunque: a) riproduce, duplica, trasmette o diffonde abusivamente, vende o pone altrimenti in commercio, cede a qualsiasi titolo o importa abusivamente oltre cinquanta copie o esemplari di opere tutelate dal diritto d'autore e da diritti connessi; a-bis) in violazione dell'articolo 16, (per trarne profitto) a fini di lucro, comunica al pubblico immettendola in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, un'opera dell'ingegno protetta dal diritto d'autore, o parte di essa;53 CRIMINALITA, TERRORISMO ED INTERNET Oggetto Computer Crime (Crimini contro la Rete) Computer Related Crime (Crimini commessi mediante la Rete) Mezzo di comunicazione sicuro Ambiente Strumento di Comunicazione54 LE PRINCIPALI MINACCE TERRORISTICHE La rete utilizzata come strumento: di propaganda e proselitismo terroristico di comunicazione sicura tra cellule terroristiche, anche mediante tecnologie crittografiche. per acquisire informazioni riservate e individuare obiettivi sensibili per colpire i sistemi informatici delle infrastrutture critiche e strategiche degli Stati.55 ESEMPIO ADDESTRAMENTO TECNICO-OPERATIVO DEI TERRORISTI MEDIANTE INTERNET Matrice Anarchica Matrice Islamica56 57 58 INDICAZIONI UTILI ALLE INDAGINI: I file di log File di di Log Data Ora Durata Ip Ip Connessione dell Utente Finalità Caller Id Utente59 TECNICHE D INDAGINE Acquisizione ed analisi dei files di log - estrapolazione degli indirizzi IP degli utenti attaccanti - identificazione degli intestatari dei caller ID pressi il provider - individuazione utenza telefonica della connessione - identificazione dell utente che ha utilizzato la postazione Duplicazione delle caselle Analisi del materiale sequestrato60 LA STEGANOGRAFIA L'immagine di sinistra è normale, mentre quella di destra contiene circa 6 Kb di file steganografati e protetti con password. La differenza in termini di qualità dell'immagine è praticamente irrilevante.61 Tecniche di indagine: Verifica funzioni di Hash 1, utilizzate al pari di impronte digitali, connesse a file audio, video, musicali e di testo. 1. Le funzioni hash sono univoche associate ad un unico file ed irripetibili, sono definite anche impronte digitali.62 LA CRITTOGRAFIA : chiave pubblica e privata Sistema che consente ad un mittente di inviare un messaggio riservato ad un destinatario impedendone la lettura a chiunque altro lo dovesse intercettare. Si basa su due modalità:simmetrica e d asimmettrica.63 Tecniche di indagine: Utilizzo attacchi Brute Force; Forensic Investigation/Errore Umano; Keyloggers; Sniffer; Tempest.64 Legge nr. 155/05 MISURE URGENTI PER IL CONTRASTO DEL TERRORISMO INTERNAZIONALE Innovazioni in materia di comunicazioni: 1. Modifica la disciplina della conservazione dei dati di traffico telefonico e telematico, predisponendo, fino al , la sospensione delle norme che ne impediscono la conservazione (art.6). 2. Introduce una nuova disciplina per gli Internet point e i phone center, ora sottoposti a licenza del Questore (art.7). 3. Disciplina la protezione delle infrastrutture critiche informatizzate del Paese - C.N.A.I.P.I.C. - (art.7-bis).65 CONSERVAZIONE DEI DATI DI TRAFFICO PER ALTRE FINALITA (così modificato dalla Legge del 31 luglio 2005 nr.155) Art comma 1 Fermo restando quanto previsto dall art. 123, comma 2, i dati relativi al traffico telefonico inclusi quelli concernenti le chiamate senza risposta sono conservati dal fornitore per ventiquattro mesi, per finalità di accertamento e repressione dei reati, mentre, per le medesime finalità, i dati relativi al traffico telematico, esclusi comunque i contenuti delle comunicazioni, sono conservati dal fornitore per sei mesi.66 CONSERVAZIONE DEI DATI DI TRAFFICO PER ALTRE FINALITA (così modificato dalla Legge del 31 luglio 2005 nr.155) Art. 132 comma 2 Decorso il termine di cui al comma 1, i dati relativi al traffico telefonico, inclusi quelli concernenti le chiamate senza risposta, sono conservati dal fornitore per ulteriori ventiquattro mesi e quelli relativi al traffico telematico, esclusi comunque i contenuti delle comunicazioni, sono conservati per ulteriori sei mesi per esclusive finalità di accertamento e repressione dei delitti di cui all art. 407, comma 2, lett. A) del codice di procedura penale, nonché dei delitti in danno di sistemi informatici e telematici.67 LEGGE NR.155 DEL 31 LUGLIO 2005 ARTICOLO 8 INTEGRAZIONE DELLA DISCIPLINA AMMINISTRATIVA E DELLE ATTIVITA CONCERNENTI L USO DI ESPLOSIVI CHIUNQUE ADDESTRA TALUNO O FORNISCE ISTRUZIONI, ANCHE PER VIA TELEMATICA SULLA PREPARAZIONE O SULL USO DI MATERIALI ESPLOSIVI, DI ARMI DA GUERRA, DI AGGRESSIVI CHIMICI O DI SOSTANZE BATTERIOLOGICHE NOCIVE O PERICOLOSE E DI ALTRI CONGEGNI MICIDIALI E PUNITO CON LA RECLUSIONE DA 1 A 6 ANNI.68 Art. 7-bis della legge 31 luglio 2005, n. 155 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, recante misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale. Sicurezza telematica 1. Ferme restando le competenze dei Servizi informativi e di sicurezza, di cui agli articoli 4 e 6 della legge 24 ottobre 1977, n. 801, l'organo del Ministero dell'interno per la sicurezza e per la regolarità dei servizi di telecomunicazione * assicura i servizi di protezione informatica delle infrastrutture critiche informatizzate di interesse nazionale individuate con decreto del Ministro dell'interno, operando mediante collegamenti telematici definiti con apposite convenzioni con i responsabili delle strutture interessate. *Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni69 Sicurezza telematica Art. 7-bis della legge 31 luglio 2005, n. 155 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 luglio 2005, n. 144, recante misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale 2. Per le finalità di cui al comma 1 e per la prevenzione e repressione delle attività terroristiche o di agevolazione del terrorismo condotte con i mezzi informatici, gli ufficiali di polizia giudiziaria appartenenti all'organo di cui al comma 1 possono svolgere le attività* di cui all'articolo 4, commi 1 e 2, del decreto-legge 18 ottobre 2001, n. 374, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2001, n. 438, e quelle di cui all'articolo 226 delle norme di attuazione**, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, anche a richiesta o in collaborazione con gli organi di polizia giudiziaria ivi indicati. *ATTIVITÀ INVESTIGATIVA SOTTOCOPERTURA **INTERCETTAZIONI TELEMATICHE PREVENTIVE70 INFRASTRUTTURE CRITICHE71 Infrastrutture Critiche Interpol G8 High Tech rime Network C.N.A.I.P.I.C. Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche Cert Nazionale Squadre Investigative Territoriali72 INFRASTRUTTURE CRITICHE Ratifica di convenzioni con le principali infrastrutture preposte all erogazione di servizi critici per la sicurezza del paese nei comparti: Istituzionale; Energia; Trasporti; Comunicazione; Finanziario. Convenzioni stipulate prima dell approvazione della norma di legge:73 LA COLLABORAZIONE INTERNAZIONALE IL Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni è punto di contatto nazionale con un network operativo di polizia - h24/seven days - istituito in ambito G8 e attualmente composto da 41 Paesi. Documenti analoghi
Strategie di sicurezza informatica per la Pubblica Amministrazione Dott. Domenico VULPIANI Direttore del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni Roma, 4 Maggio 2006 LA SOCIETÀ DELL INFORMAZIONE Dettagli Polizia Postale e delle Comunicazioni. INDAGINI DIGITALI Camerino 2 Maggio 2011
INDAGINI DIGITALI Camerino 2 Maggio 2011 Decreto del Ministero dell Interno 30 Marzo 1998 istituisce SERVIZIO POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI Coordinamento operativo degli uffici periferici - Compartimenti; Dettagli La Polizia postale e le banche quali oppurtunità per un migliore servizio. Dott. Domenico VULPIANI Direttore del Servizio Polizia delle Comunicazioni
Convegno ANSSAIF La Polizia postale e le banche quali oppurtunità per un migliore servizio Dott. Domenico VULPIANI Direttore del Servizio Polizia delle Comunicazioni Vallombrosa, 22 23 settembre 2006 La Dettagli Legge 3 agosto 1998, n. 269
Pagina 1 di 6 Indici delle leggi Legge 3 agosto 1998, n. 269 "Norme contro lo sfruttamento della prostituzione, della pornografia, del turismo sessuale in danno di minori, quali nuove forme di riduzione Dettagli LEGGE 23 dicembre 1993 n. 547
LEGGE 23 dicembre 1993 n. 547 Modificazioni ed integrazioni delle norme del codice penale e del codice di procedura penale in tema di criminalità informatica. La Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica Dettagli Si elencano di seguito i reati attualmente ricompresi nell ambito di applicazione del D.Lgs. 231/2001:
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D.LGS. 231/2001 ADECCO ITALIA S.P.A. - ELENCO DEI REATI 231 - Si elencano di seguito i reati attualmente ricompresi nell ambito di applicazione Dettagli Dirigente Superiore della Polizia di Stato Dr. Domenico VULPIANI Direttore Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni
FORUM P.A. 2007 18^ MOSTRA CONVEGNO DEI SERVIZI AI CITTADINI E ALLE IMPRESE Nuova Fiera di Roma 21 25 Maggio 2007 Dirigente Superiore della Polizia di Stato Dr. Domenico VULPIANI Direttore Servizio Polizia Dettagli Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001
LIBRO SECONDO Dei delitti in particolare TITOLO III Dei delitti contro l'amministrazione della giustizia CAPO III Della tutela arbitraria delle private ragioni Articolo 392 Esercizio arbitrario delle proprie Dettagli Parte speciale Reati informatici
Parte speciale Reati informatici Modello di organizzazione, gestione e controllo ex D.Lgs 231/2001 L Amministratore delegato APPROVAZIONE Il Presidente del CdA STATO DEL DOCUMENTO Redazione Revisione Modifica Dettagli REATI INFORMATICI Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico
REATI INFORMATICI Le reti telematiche non sono spazi virtuali senza regole, sottoposti ad una sorta di extraterritorialità: le norme che ne regolamentano il funzionamento sono, infatti, sempre più numerose. Dettagli Linux e la sicurezza Computer crimes e tutela della privacy
1 Linux e la sicurezza LL.M. Master of Laws Dottore di ricerca g.gallus@tiscali.it Principali computer crimes secondo il codice penale (introdotti dalla L. 547/1993) Accesso abusivo a un sistema informatico Dettagli I reati informatici. Note preliminari. Tipi di reati informatici. Norme penali e informatica. Violenza sulle cose. Legge sulla criminalità informatica
Note preliminari I reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto Lezione 7-8 giugno 2004 Claudia Cevenini Reato = illecito penale. Diritto penale = prevede la pena come conseguenza della violazione Dettagli APPENDICE 1. Reati commessi nei rapporti con la pubblica amministrazione (artt. 24 e 25 del Decreto);
APPENDICE 1 REATI ED ILLECITI (Generale)* I II Reati commessi nei rapporti con la pubblica amministrazione (artt. 24 e 25 del Decreto); Reati informatici e trattamento illecito di dati (art. 24 bis del Dettagli Il compito di applicare il contrassegno, cioè di "vidimare" i supporti è affidato alla SIAE.
Il contrassegno La Legge sul diritto d'autore, n. 633/1941), stabilisce (art. 181 bis) che su ogni supporto contenente programmi per elaboratore o multimediali nonché su ogni supporto (CD, cassette audio Dettagli PARTE SPECIALE Sezione II. Reati informatici
PARTE SPECIALE Sezione II Reati informatici PARTE SPECIALE Sezione II Sommario 1.Le fattispecie dei Reati Presupposto (Art. 24 bis del D. Lgs. 231/01)... 3 2.Processi Sensibili... 5 3.Regole generali... Dettagli PROTOCOLLO INTERNO PER LA PREVENZIONE DEI REATI INFORMATICI Approvato. Data. Rev C.d.A 02/01/2012
. PROT. 8 Pag 1/7 PROTOCOLLO INTERNO PER LA PREVENZIONE DEI REATI E DEL TRATTAMENTO ILLECITO DEI DATI, PER LA PREVENZIONE DEI DELITTI IN MATERIA DI VIOLAZIONE DEL DIRITTO D AUTORE E DEI DELITTI CONTRO Dettagli ELENCO REATI PRESUPPOSTO PREVISTI DAL D. LGS. 231/2001 AGGIORNATO AL 7/7/2011
ELENCO REATI PRESUPPOSTO PREVISTI DAL D. LGS. 231/2001 AGGIORNATO AL 7/7/2011 Reati contro la Pubblica Amministrazione (art. 24 e art. 25, D.Lgs. 231/01) - Malversazione a danno dello Stato o di altro Dettagli NUOVE TECNOLOGIE E DIRITTI Centro Il Sole. Grosseto, 17 giugno 2011
NUOVE TECNOLOGIE E DIRITTI Centro Il Sole Grosseto, 17 giugno 2011 Nuove Tecnologie e processo penale: Il dialogo processuale, la ricerca e la circolazione probatoria, il dibattimento stanno mutando. Sono Dettagli POLO Consulting INFORMATION SYSTEMS ENGINEERING PRIVACY CORPORATE CONSULTANTS
IL CODICE PENALE E LA PRIVACY Questa è una raccolta, non esaustiva, degli articoli del Codice Penale inerenti la privacy e la frode informatica, aggiornata con le modifiche introdotte dalla Legge 48 del Dettagli LE TECNICHE DI ATTACCO ALLA SICUREZZA INFORMATICA
LE TECNICHE DI ATTACCO ALLA SICUREZZA INFORMATICA Le principali tecniche di attacco (hacking) possono essere cosi elencate: 1) exploit; 2) buffer overflow; 3) shellcode; 4) cracking; 5) backdoor; 6) port Dettagli DELITTI IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO D AUTORE MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO. CONSIP S.P.A. a socio unico ***** PARTE SPECIALE I
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AI SENSI DEL D. LGS. 231/2001 DI CONSIP S.P.A. a socio unico ***** PARTE SPECIALE I DELITTI IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO D AUTORE 1 IL RISCHIO SPECIFICO DEI Dettagli ELENCO DEI REATI PRESUPPOSTO
ELENCO DEI REATI PRESUPPOSTO Reati contro la Pubblica Amministrazione (art. 24 e 25): Malversazione a danno dello Stato o di altro Ente Pubblico (art. 316 bis, cod. pen.); Indebita percezione di erogazioni Dettagli Comune di Monticello Brianza
REGOLAMENTO PER DISCIPLINARE L UTILIZZO DELLA RETE INTERNET TRAMITE TECNOLOGIA WIRELESS FIDELITY (WI-FI) Art. 1. Finalità del servizio Il servizio di connessione alla rete Internet mediante l utilizzo Dettagli - ALLEGATO A E B (FATTISPECIE DEI REATI E ARTICOLI DEL CODICE PENALE RICHIAMATI DALL ART 4 DEL D.LGS. 231/2001)
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DI WIND RETAIL S.R.L. AI SENSI DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 231/2001 Responsabilità amministrativa della Società - ALLEGATO A E B (FATTISPECIE DEI REATI E Dettagli Comune di San Salvo Provincia di Chieti REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL SERVIZIO HOTSPOT WI-FI PUBBLICO
Comune di San Salvo Provincia di Chieti REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL SERVIZIO HOTSPOT WI-FI PUBBLICO Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 20 del 30/04/2013 INDICE Premessa Art. 1 - Finalità Dettagli - PARTE SPECIALE B- DELITTI INFORMATICI E TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI
- PARTE SPECIALE B- DELITTI INFORMATICI E TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI B.1. I reati di cui all art. 24 bis del D. Lgs. n. 231/2001 La legge 18 marzo 2008, n. 48, recante Ratifica ed esecuzione della Convenzione Dettagli S T U D I O L E G A L E A S S O C I A T O T O S E L L O & P A R T N E R S
S T U D I O L E G A L E A S S O C I A T O T O S E L L O & P A R T N E R S 35131 PADOVA - Piazzale Stazione n. 6 - tel. 049.8759866-049.654879 - fax 049.8753348 C.F./P.IVA 04351050283 avvocati@studiolegaletosello.it Dettagli Direttiva 98/84/CE del 20 novembre 1998, sulla tutela dei servizi ad accesso condizionato e dei servizi di accesso condizionato.
Il D.L n. 231 del 2001 e i delitti in materia di violazione del diritto dautore Presentazione Avv. Giacomo Bonelli Avv. Silvia Mondini www.mondinirusconi.it 1 CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DELLE OPERE Dettagli Codice penale Sezione I DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE
Codice penale Sezione I DEI DELITTI CONTRO LA PERSONALITÀ INDIVIDUALE Art. 600 Riduzione in schiavitù Chiunque riduce una persona in schiavitù, o in una condizione analoga alla schiavitù, è punito con Dettagli Meda Pharma SpA Modello di Organizzazione Gestione e Controllo - Allegato A Documento di mappatura dei processi sensibili
Meda Pharma SpA - Allegato A al Modello Organizzativo Reato non rilevante Reato rilevante Articolo D.Lgs Fattispecie iilecito amministrativo Anno introduzione Reato Articolo 23 D. Lgs. Inosservanza delle Dettagli Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008
Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008 Claudia Cevenini claudia.cevenini@unibo.it Elementi generali Reato = illecito penale Può essere punito con pene pecuniarie (es. multa) Dettagli REATI INFORMATICI, CODICE PENALE e REGOLAMENTAZIONE COMUNITARIA
REATI INFORMATICI, CODICE PENALE e REGOLAMENTAZIONE COMUNITARIA Sviluppo dell'informatica e società net-centrica Reati informatici (computer crimes, CCr) Le attività illecite si trasferiscono sulla rete Dettagli Reati informatici. Elementi generali. Sentenza. Violenza sulle cose. Normativa di riferimento. Accesso abusivo a un sistema informatico 1/3
Reati informatici Corso Nuove tecnologie e diritto a.a. 2007/2008 Elementi generali Reato = illecito penale Può essere punito con pene pecuniarie (es. multa) e/o detentive (es. reclusione). Reati informatici Dettagli Dati e informazioni in azienda: sicurezza, vincoli legali e novità legislative. Gabriele Faggioli
Dati e informazioni in azienda: sicurezza, vincoli legali e novità legislative Gabriele Faggioli La Tutela dei dati personali: il D.lgs 196 del 2003 Concetti fondamentali: - Dati personali: Dati comuni Dettagli Comune di Viadana (Provincia di Mantova) DISCIPLINARE SULL UTILIZZO DEL SERVIZIO INTERNET E DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA
Comune di Viadana (Provincia di Mantova) DISCIPLINARE SULL UTILIZZO DEL SERVIZIO INTERNET E DEL SERVIZIO DI POSTA ELETTRONICA Approvato con deliberazione di Giunta comunale n. 170 del 07.11.2011 Indice Dettagli PARTE 1: IL REATO INFORMATICO
I PERICOLI DEL WEB PARTE 1: IL REATO INFORMATICO Quali sono gli aspetti culturali connessi con lo sviluppo dell Informatica? 1. Innnanzitutto la Dimensione Individuale, legata all impatto dell informatica Dettagli La recente normativa in tema di data retention
Security Summit Roma 11 giugno 2009 La recente normativa in tema di data retention Stefano Aterno Docente informatica giuridica La Sapienza di Roma www.studioaterno.it La normativa in vigore: in Italia Dettagli UN PASSO IN AVANTI NEL CONTRASTO ALL ABUSO SUI MINORI
UN PASSO IN AVANTI NEL CONTRASTO ALL ABUSO SUI MINORI LA CONVENZIONE DI LANZAROTE La Convenzione del Consiglio d Europa per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l abuso sessuale, fatta a Lanzarote Dettagli COMUNE DI GAMBATESA Provincia di Campobasso
COMUNE DI GAMBATESA Provincia di Campobasso REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L UTILIZZO DELLA RETE INTERNET HOT SPOT GAMBATESA WI-FI COMUNALE IN SPAZI PUBBLICI Approvato con Delibera del C.C. n. del Premessa Dettagli PRIVACY ED INTERENT. Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi
PRIVACY ED INTERENT Dr. Antonio Piva antonio@piva.mobi 2014 1 ART. 13 - L informativa all interessato L informativa deve contenere: - Finalità e modalità del trattamento; - Natura obbligatoria o meno; Dettagli Giunta regionale Gabinetto del Presidente della Giunta
Giunta regionale Gabinetto del Presidente della Giunta Servizio Affari Istituzionali e delle Autonomie Locali TIPO ANNO NUMERO Reg. 2007 del 27 giugno 2007 Alla Comunità Montana.. A mezzo fax OGGETTO: Dettagli "Contrasto delle frodi telematiche. Ruolo e competenze della polizia giudiziaria" T. Colonnello GdF Mario Leone Piccinni
"Contrasto delle frodi telematiche. Ruolo e competenze della polizia giudiziaria" T. Colonnello GdF Mario Leone Piccinni la protezione del sistema informatico quale nodo nevralgico dell organizzazione Dettagli La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013.
La responsabilità amministrativa degli enti si estende ai delitti in materia di trattamento dei dati personali. Novità introdotte dal D.l. n. 93/2013. Il D.l. 14 agosto 2013, n. 93, entrato il vigore lo Dettagli ALLEGATO 1 TABELLA REATI/ILLECITI PRESUPPOSTO DELLA RESPONSABILITA' EX DLGS 231/01
ALLEGATO 1 TABELLA REATI/ILLECITI PRESUPPOSTO DELLA RESPONSABILITA' EX DLGS 231/01 1. Indebita percezione di erogazioni, truffa in danno dello Stato o di un ente pubblico o per il conseguimento di erogazioni Dettagli PARTE SPECIALE I DELITTI IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO D AUTORE
PARTE SPECIALE I DELITTI IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO D AUTORE 1 PARTE SPECIALE I DELITTI IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO D AUTORE 1. Le fattispecie dei delitti in violazione del diritto d autore richiamate dal Dettagli I REATI INFORMATICI NELL ORDINAMENTO ITALIANO. Danilo Vizzarro info@danilovizzarro.it
I REATI INFORMATICI NELL ORDINAMENTO ITALIANO Danilo Vizzarro info@danilovizzarro.it 15 Novembre 2006 INDICE 1 Indice 1 Il Computer Crime 2 1.1 Il Panorama Europeo....................... 2 1.2 Il Panorama Dettagli delle altre norme?) Seminarioe CorsosullaPrivacy Ottobre-Novembre 2006 Università di Verona Giovanni Michele Bianco
Il Documento Programmatico di Sicurezza (ovvero, possiamo disinteressarci della Privacy e delle altre norme?) Seminarioe CorsosullaPrivacy Ottobre-Novembre 2006 Università di Verona Giovanni Michele Bianco Dettagli REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA RETE INTERNET TRAMITE LA TECNOLOGIA WI-FI NELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI CASIRATE D ADDA
COMUNE DI CASIRATE D ADDA Provincia di BERGAMO REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DELLA RETE INTERNET TRAMITE LA TECNOLOGIA WI-FI NELLA BIBLIOTECA COMUNALE DI CASIRATE D ADDA Approvato con delibera C.C. n. 34 Dettagli ALLEGATO C AREE DI ATTIVITA A RISCHIO REATO, REATI ASSOCIABILI E PRESIDI ORGANIZZATIVI
ACAM Ambiente S.p.A. Modello di organizzazione e controllo ex D.Lgs. 231/2001 Delitti informatici e trattamento illecito dei dati Approvato con determinazione A.U. del 23.12.2014 1/11 Sommario 1. Ambito Dettagli PARTE SPECIALE Sezione VIII. Reati in materia di violazione del diritto di autore
PARTE SPECIALE Sezione VIII Reati in materia di violazione del diritto di autore PARTE SPECIALE Sezione VIII Sommario 1.Le fattispecie di Reati Presupposto (Artic. 25 novies D.Lgs. 231/01)... 3 2.Processi Dettagli PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA
PROCURA DELLA REPUBBLICA PRESSO IL TRIBUNALE DI GENOVA DALLA PARTE DELLE DONNE: TUTELA ED ASSISTENZA NEI CASI DI VIOLENZA I L Q U A D R O N O R M AT I V O I R E AT I D E L C O D I C E P E N A L E : P E Dettagli LA LOTTA ALLA PEDOPORNOGRAFIA IN RETE
LA LOTTA ALLA PEDOPORNOGRAFIA IN RETE Dott. Andrea Rossi Polizia postale e delle Comunicazioni Roma, 20 dicembre 2010 L ATTIVITA DI CONTRASTO DELLA POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI attività di monitoraggio Dettagli Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato
Prot. n. 1034/CGV Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato Rimozione dei casi di offerta in assenza di autorizzazione, attraverso rete telematica, di giochi, Dettagli IITALIAN PENAL CODE. Per il solo fatto di partecipare all'associazione [c.p. 115], la pena è della reclusione da uno a cinque anni [c.p. 29, 32] (3).
IITALIAN PENAL CODE Art. 416 Codice Penale. Associazione per delinquere. 416. Associazione per delinquere (1). Quando tre o più persone si associano allo scopo di commettere più delitti [c.p. 576, n. 4], Dettagli Regolamento di connessione pubblica alla rete Internet tramite postazioni fisse e con tecnologia wireless fidelity (WiFi) della
Regolamento di connessione pubblica alla rete Internet tramite postazioni fisse e con tecnologia wireless fidelity (WiFi) della BIBLIOTECA COMUNALE CARLO MARIOTTI Approvato con deliberazione di Consiglio Dettagli Regolamento di connessione alla rete internet con tecnologia wireless fidelity (wi fi)
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE PAOLO BOSELLI ISTITUTO TECNICO PER IL TURISMO ISTITUTO PROFESSIONALE PER I SERVIZI COMMERCIALI E SOCIO-SANITARI Regolamento di connessione alla rete internet con tecnologia Dettagli Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 11 del 25.03.2014 REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL SERVIZIO HOTSPOT WI-FI
Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n 11 del 25.03.2014 REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL SERVIZIO HOTSPOT WI-FI INDICE Premessa Art. 1 - Finalità del servizio Art. 2 Aventi diritto Art. 3 Requisiti Dettagli Matteo Colombo Esperto in materia di Privacy e D.Lgs. 231/2001, Amministratore Delegato di Labor Project
Matteo Colombo Esperto in materia di Privacy e D.Lgs. 231/2001, Amministratore Delegato di Labor Project IL MANUALE È AD USO ESCLUSIVO DEI CORSISTI: NE È VIETATA LA RIPRODUZIONE 1 Il D.Lgs. 231/01 Il D.Lgs. Dettagli COMUNE DI MORGANO Provincia di Treviso REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO INTERNET IN BIBLIOTECA COMUNALE
COMUNE DI MORGANO Provincia di Treviso REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO INTERNET IN BIBLIOTECA COMUNALE Approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 28 del 24.07.2013 REGOLAMENTO DEL SERVIZIO INTERNET IN Dettagli Con li patrocinio del:
Con li patrocinio del: BENVENUTI 26 Novembre 2010 Varese Con li patrocinio del: Sponsor della serata: 27 Novembre 2010.. ricordiamoci.. AGENDA DELLA SERATA 1. Modalità di associazione anno 2011. 2. E tu...scarichi? Dettagli IndIce LA GOVeRnAnce MOndIALe di InTeRneT I nomi A dominio In ITALIA
Indice Capitolo I LA GOVERNANCE MONDIALE DI INTERNET 1. Introduzione... 1 2. Il tentativo di regolamentazione di Internet... 4 3. Il problema delle fonti... 7 4. I soggetti coinvolti... 9 5. ICANN... 9 Dettagli Alcune norme a tutela dei cittadini stranieri. Fonti: rivista Diritto e Pratica del Lavoro, Altalex, Di Elle, www.ipsoa.it, www.parlamento.
Alcune norme a tutela dei cittadini stranieri Fonti: rivista Diritto e Pratica del Lavoro, Altalex, Di Elle, www.ipsoa.it, www.parlamento.it 1 Soggiorno per motivi di protezione sociale. (Legge 6 marzo Dettagli ALLEGATO 1. SCHEDA EVIDENZA Rischio Reati ex D. Lgs. 231/2001
ALLEGATO 1 SCHEDA EVIDENZA Rischio Reati ex D. Lgs. 231/2001 Funzione aziendale: Periodo : All Organismo di Vigilanza di Equitalia Servizi S.p.A. Premesso che: Equitalia Servizi S.p.A. ha predisposto il Dettagli Matteo Giacomo Jori - matteo.jori@unimi.it
Con il termine file sharing (letteralmente condivisione di file ) si è soliti indicare la condotta di chi, sfruttando particolari software e protocolli di comunicazione, utilizza le reti Dettagli Il comma 7 7) I commi 9, 10 e 11 I commi 13, 14 e 15, Il comma 18
ALLEGATO 2 Innovazioni introdotte in materia di contrasto alla criminalità organizzata dall articolo 2 della legge 15 luglio 2009, n. 94, recante Disposizioni in materia di sicurezza pubblica, 1) Il comma Dettagli Biblioteca Giuseppe Dossetti
Biblioteca Giuseppe Dossetti NORME PER L'ACCESSO IN INTERNET PER GLI STUDIOSI ESTERNI Il servizio di accesso ad Internet è parte integrante delle risorse messe a disposizione della Biblioteca. L uso di Dettagli REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCESSO ALLA RETE INTERNET TRAMITE LA RETE WI-FI PUBBLICA (HOT-SPOT)
COMUNE DI COLORNO Provincia di Parma REGOLAMENTO COMUNALE PER L ACCESSO ALLA RETE INTERNET TRAMITE LA RETE WI-FI PUBBLICA (HOT-SPOT) S:\1 Settore\SEGRETERIA\CONSIGLIO COMUNALE\DELIBERE\2012\037allegatoA.doc Dettagli La violazione del marchio
FATTISPECIE DI REATO PREVISTE DAL D.LGS. 231/01 E DALLA L. 190/2012 N. CATEGORIE DI REATO N. FATTISPECIE DI REATO 1.1 Concussione (art. 317 c.p.). 1.2 Corruzione di persona incaricata di pubblico servizio Dettagli COMUNE DI POGLIANO MILANESE REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL SERVIZIO HOTSPOT WI-FI
COMUNE DI POGLIANO MILANESE REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL SERVIZIO HOTSPOT WI-FI Indice Premessa Art. 1 Definizioni..3 Art. 2 Finalità del servizio..4 Art. 3 Modalità di accesso al servizio.4 Art. 4 Obblighi Dettagli REGOLAMENTO PER UTILIZZO DELLA RETE INTERNET TRAMITE TECNOLOGIA WI-FI NELLA BIBLIOTECA COMUNALE ERCOLE CARCANO
REGOLAMENTO PER UTILIZZO DELLA RETE INTERNET TRAMITE TECNOLOGIA WI-FI NELLA BIBLIOTECA COMUNALE ERCOLE CARCANO Approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 9 del 14.04.2011 Art.1 Finalità del servizio Dettagli Allegato 1 - I REATI PREVISTI DAL D.LGS. 231/2001
Allegato 1 - I REATI PREVISTI DAL D.LGS. 231/2001 a) REATI IN TEMA DI EROGAZIONI PUBBLICHE (Art. 24, D. Lgs. n. - Malversazione a danno dello Stato (art. 316-bis c.p.): qualora, dopo aver ottenuto dallo Dettagli Polizia di Stato Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Veneto
CYBER RISK: RISCHI E TUTELA PER LE IMPRESE Confindustria Vicenza 26/02/2015 Polizia di Stato Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni Veneto Suddivisione territoriale Compartimenti e Sezioni Dettagli ALLEGATO 1 ELENCO REATI PRESUPPOSTO
ALLEGATO 1 ELENCO REATI PRESUPPOSTO Premessa Il presente elenco dei reati include l elenco di tutti i reati presupposto definiti dal Dlgs 231 dell 8 giugno 2001, recante la Disciplina della responsabilità Dettagli DISEGNO DI LEGGE. Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 664. Norme per la corretta utilizzazione della rete INTERNET a tutela dei minori
Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA N. 664 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa del senatore BUTTI COMUNICATO ALLA PRESIDENZA IL 22 MAGGIO 2008 Norme per la corretta utilizzazione della rete INTERNET a tutela Dettagli MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 PARTE SPECIALE M DELITTI IN VIOLAZIONE DEL DIRITTO D AUTORE Approvato dal Consiglio di Amministrazione Dettagli REGOLAMENTO RELATIVO ALL ACCESSO MEDIANTE VPN AI CENTRI SERVIZI DI INNOVAPUGLIA
Pagina: 1 di 7 ALL ACCESSO MEDIANTE VPN AI CENTRI SERVIZI DI INNOVAPUGLIA Copia a distribuzione controllata n.ro. Distribuita a:.. Pagina: 2 di 7 Storia delle revisioni: EDIZIONI E REVISIONI Edizione e Dettagli 2 Dipendenza da Internet 6 2.1 Tipi di dipendenza... 6 2.2 Fasi di approccio al Web... 6 2.3 Fine del corso... 7
Sommario Indice 1 Sicurezza informatica 1 1.1 Cause di perdite di dati....................... 1 1.2 Protezione dei dati.......................... 2 1.3 Tipi di sicurezza........................... 3 1.4 Dettagli APPENDICE 1. Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo D. Lgs. 231/2001 APPENDICE 1
Pagina 1 di 7 APPENDICE 1 Il D.Lgs 231/2001, recante la disciplina in tema di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, superando il principio che individuava nella persona fisica l unico Dettagli Art. 1 Norme in materia di maltrattamenti, violenza sessuale e atti persecutori
Art. 1 Norme in materia di maltrattamenti, violenza sessuale e atti persecutori 1. All articolo 572, secondo comma, del codice penale, dopo la parola: danno le parole di persona minore degli anni quattordici Dettagli ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE.
ATTIVITA DI POLIZIA GIUDIZIARIA. ATTIVITA DI INIZIATIVA, DIRETTA O DISPOSTA, DELEGATA, ESECUTIVA. ATTIVITA DI INFORMAZIONE. AUTORE: MAGG. GIOVANNI PARIS POLIZIA GIUDIZIARIA E AUTORITA GIUDIZIARIA PER TRATTARE Dettagli 3. Accesso alle reti telematiche attraverso postazioni non vigilate. 4. Accesso alle reti telematiche attraverso tecnologia senza fili.
Pagina 1 di 5 Leggi d'italia D.M. 16-8-2005 Misure di preventiva acquisizione di dati anagrafici dei soggetti che utilizzano postazioni pubbliche non vigilate per comunicazioni telematiche ovvero punti Dettagli POLIZIA DI STATO SERVIZIO POLIZIA POSTALE E DELLE COMUNICAZIONI FRODI ATTRAVERSO DIALER
FRODI ATTRAVERSO DIALER 1 DIALER programmi che, una volta installati sul computer, fanno comporre al modem un numero telefonico generando una connessione remota. 2 DIALER E SERVIZI A SOVRAPREZZO 3 2003 Dettagli DIRITTO PENALE DELLE TECNOLOGIE INFORMATICHE
GIORGIO PICA DIRITTO PENALE DELLE TECNOLOGIE INFORMATICHE Computer's crimes e reati telematici Internet Banche-dati e privacy UTET INDICE Premessa p. XIII CAPITOLO PRIMO LA RILEVANZA GIURIDICA DELLE NUOVE Dettagli Approvato con Deliberazione di. Regolamento Comunale. C.C. n. 17 del 17/03/2016 PER L UTILIZZO DEL SERVIZIO WI-FI DEL COMUNE DI BONATE SOPRA
Approvato con Deliberazione di C.C. n. 17 del 17/03/2016 Regolamento Comunale PER L UTILIZZO DEL SERVIZIO WI-FI DEL COMUNE DI BONATE SOPRA Sommario CAPO I: PRINCIPI GENERALI, FINALITA E AMBITO DI APPLICAZIONE... Dettagli 02/10/2010 ABILITA INFORMATICHE E TELEMATICHE. Introduzione. Excursus Normativo. Digital Forensics (A.A. 2010-2011)
ABILITA INFORMATICHE E TELEMATICHE Digital Forensics (A.A. 2010-2011) 1 Introduzione La ICT ha pervaso così tanto la Società attuale da produrre significativi impatti a livello economico, sociologico e Dettagli Le lingue di lavoro nell ambito della cooperazione sono l italiano e il tedesco, o, in alternativa, l inglese (articolo 32).
DISEGNO DI LEGGE RECANTE RATIFICA ED ESECUZIONE DELL ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA D AUSTRIA IN MATERIA IN MATERIA DI COOPERAZIONE DI POLIZIA, FATTO A VIENNA Dettagli Parte Speciale H : I reati informatici MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AGGIORNATO DA. EMAK s.p.a.
Parte Speciale H : I reati informatici MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO AGGIORNATO DA EMAK s.p.a. con delibera del Consiglio di Amministrazione del 31Gennaio 2014 Parte Speciale H 1. I reati Dettagli LEGGE SUL FEMMINICIDIO
a cura del Gruppo Parlamentare della Camera dei Deputati Il Popolo della Libertà Berlusconi Presidente Forza Italia 375 LEGGE SUL FEMMINICIDIO 11 Ottobre 2013 Decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93 in materia Dettagli PARTE SPECIALE DELITTI INFORMATICI E DI TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI I DELITTI INFORMATICI E DI TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI
PARTE SPECIALE DELITTI INFORMATICI E DI TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI I DELITTI INFORMATICI E DI TRATTAMENTO ILLECITO DI DATI Energeko Gas Italia S.r.l. Versione 01 - Aggiornamento 01/2013 1 Sommario PARTE Dettagli Servizio SestoWiFi CONDIZIONI D USO PER L UTILIZZO DEL SERVIZIO INTERNET CON CONNESSIONE WIRELESS
Servizio SestoWiFi CONDIZIONI D USO PER L UTILIZZO DEL SERVIZIO INTERNET CON CONNESSIONE WIRELESS 1. FINALITA' Il Comune di Sesto San Giovanni ha attivato la copertura in WiFi (Wireless Fidelity), ovvero Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 109 Attuazione della direttiva 2006/24/CE riguardante la conservazione dei dati generati o trattati nell'ambito della fornitura di servizi di comunicazione elettronica Dettagli ALLEGATO 2) ALLO SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA FORNITURA DI SERVIZI DI CONNETTIVITA' INTERNET WI-FI PUBBLICA NEL COMUNE DI MARSCIANO
ALLEGATO 2) ALLO SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA FORNITURA DI SERVIZI DI CONNETTIVITA' INTERNET WI-FI PUBBLICA NEL COMUNE DI MARSCIANO Regolamento di connessione pubblica nomadica alla rete Internet in modalità Dettagli Sicurezza delle reti e dei sistemi informativi:: accenni
Operatore Informatico Giuridico Informatica Giuridica di Base A.A 2003/2004 I Semestre Sicurezza delle reti e dei sistemi informativi:: accenni prof. Monica Palmirani Definizione del problema Problema Dettagli Reati informatici, frodi e frodi interne - quali sono e come assicurarsi - Andrea Marega Financial Lines Manager
Reati informatici, frodi e frodi interne - quali sono e come assicurarsi - Andrea Marega Financial Lines Manager Sommario I reati informatici: frode e responsabilità civile professionale I principali reati Dettagli UN PICCOLO INTERNET POINT IN RICEVITORIA? HappyNet 2006 ed alcuni utili consigli!
UN PICCOLO INTERNET POINT IN RICEVITORIA? HappyNet 2006 ed alcuni utili consigli! Conformità Modem e Computer Gli apparati utilizzati, computer e modem, collegati alla rete pubblica di telecomunicazioni Dettagli FINAL 1.3 DOCUMENTO PUBBLICO. Acceptable Use Policy (AUP)
FINAL 1.3 DOCUMENTO PUBBLICO Acceptable Use Policy (AUP) Milano, 13/06/2007 Introduzione All interno del presente documento sono descritte alcune norme comportamentali che gli utenti connessi ad Internet Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back