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Timestamp: 2018-07-20 16:46:00+00:00
Document Index: 77578447

Matched Legal Cases: ['art. 73', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 126', 'art. 132', 'art. 144', 'art. 144', 'art. 144', 'art. 132', 'art. 144', 'art. 144', 'art. 132', 'art. 114', 'art. 132']

MARCOLIN S.P.A. SEDE LEGALE: DOMEGGE DI CADORE (BL) - FRAZIONE VALLESELLA, VIA NOAI, 31 DIREZIONE E UFFICI: LONGARONE (BL) LOCALITÀ VILLANOVA, 4 - PDF
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Aloisio Giordani
1 MARCOLIN S.P.A. SEDE LEGALE: DOMEGGE DI CADORE (BL) - FRAZIONE VALLESELLA, VIA NOAI, 31 DIREZIONE E UFFICI: LONGARONE (BL) LOCALITÀ VILLANOVA, 4 CAPITALE SOCIALE SOTTOSCRITTO E VERSATO EURO ,00 ISCRITTA AL REGISTRO DELLE IMPRESE DI BELLUNO AL N RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI all ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI convocata per i giorni 28 e 30 aprile 2010
2 RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI redatta ai sensi - dell articolo 3 del D.M. 5 novembre 1998 n 437; - dell art. 73 della Delibera Consob n del 14 maggio 1999 e successive modificazioni. Sede Legale: Domegge di Cadore (BL) Frazione Vallesella, Via Noai 31 Capitale sociale Euro ,00 i. v. Codice Fiscale e N. Iscrizione Registro Imprese di Belluno Direzione e Uffici: Longarone (BL) Località Villanova, 4 Tel: Fax Il presente fascicolo è disponibile su Internet all indirizzo 2
3 AVVISO DI CONVOCAZIONE Convocazione di assemblea I Signori Azionisti sono convocati in Assemblea ordinaria presso la sede di Certottica S.c.a.r.l., in Longarone (BL), località Villanova in prima convocazione per il giorno 28 aprile 2010 alle ore ed occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 30 aprile 2010, stessi luogo ed ora, per discutere e deliberare sul seguente Ordine del giorno 1. Esame ed approvazione del bilancio d esercizio di Marcolin S.p.A. al 31 dicembre 2009; deliberazioni inerenti e conseguenti; 2. Esame del bilancio consolidato del Gruppo Marcolin al 31 dicembre 2009; 3. Autorizzazione all'acquisto e/o disposizione di azioni proprie, previa revoca del piano in essere. CAPITALE SOCIALE E DIRITTO DI VOTO Ai sensi dell art. 5 dello Statuto sociale il capitale sociale sottoscritto e versato è di Euro ,00, suddiviso in numero azioni ordinarie del valore nominale di Euro 0,52 cadauna. La Società possiede n azioni proprie, pari all 1,10% del capitale sociale, il cui diritto di voto è sospeso ai sensi dell art ter, comma secondo, del codice civile. Le azioni proprie sono tuttavia computate nel capitale ai fini del calcolo delle quote richieste per la costituzione e per le deliberazioni dell'assemblea. LEGITTIMAZIONE ALL INTERVENTO Ai sensi dell art. 11 dello statuto sociale, sono legittimati all'intervento in Assemblea gli azionisti per i quali sia pervenuta alla Società la comunicazione prevista dall'articolo 2370, secondo comma, Codice Civile, nel termine di due giorni precedenti la data della singola riunione Assembleare. Ogni azionista avente diritto di intervenire può farsi rappresentare in Assemblea, rilasciando apposita delega a persona fisica o giuridica, nei limiti di legge. Ai sensi dell'art. 12 dello statuto sociale, il diritto di voto potrà essere esercitato anche per corrispondenza in conformità alla normativa in vigore. La documentazione per l'esercizio del voto per corrispondenza sarà disponibile a partire dal giorno 13 aprile 2010 presso la sede legale e gli uffici amministrativi della società, dove potrà essere richiesta, anche per il tramite dei depositari. La scheda di voto dovrà pervenire, unitamente alla comunicazione rilasciata dall'intermediario depositario delle azioni, al seguente indirizzo: Marcolin S.p.A. Località Villanova, Longarone (BL), non oltre le 48 ore precedenti la riunione. Si ricorda che il voto per corrispondenza e' incompatibile con il rilascio di delega e deve essere esercitato direttamente dal titolare del diritto di voto. INTEGRAZIONE DELL ORDINE DEL GIORNO Ai sensi dell'art. 126-bis del D.Lgs. n. 58/1998 gli azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino almeno un quarantesimo del capitale sociale con diritto di voto possono chiedere, entro cinque giorni dalla pubblicazione del presente avviso, l'integrazione dell'elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli ulteriori argomenti proposti. Si ricorda, peraltro, che l'integrazione dell'ordine del giorno non e' ammessa per gli argomenti sui quali l'assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli amministratori o sulla base di un progetto o una relazione da loro predisposta. L'eventuale elenco integrato delle materie da trattare in assemblea sarà pubblicato con le stesse modalità di pubblicazione del presente avviso. DOCUMENTAZIONE La documentazione relativa all'assemblea prevista dalla normativa vigente, sarà posta a disposizione del pubblico nei termini di legge presso la sede sociale, gli uffici amministrativi - siti in Longarone (BL), Località Villanova, 4 - e Borsa Italiana S.p.A. e sarà altresì disponibile sul sito internet della società (www.marcolin.com). I soggetti aventi diritto hanno facoltà di ottenerne copia. Punto 1. all Ordine del Giorno: Esame ed approvazione del bilancio d esercizio di Marcolin S.p.A. al 31 dicembre 2009; deliberazioni inerenti e conseguenti Per quanto concerne l illustrazione dell argomento inerente il primo punto all ordine del giorno della parte ordinaria della riunione (Bilancio d esercizio 2009), si rimanda al fascicolo contenente il progetto di bilancio depositato ai sensi di legge ed, in particolare, a quanto illustrato: nella relazione sulla gestione predisposta dallo scrivente organo amministrativo; 3
4 nella relazione della Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.; nella relazione del Collegio Sindacale sull attività di vigilanza svolta da tale organo nel corso dell esercizio Si evidenzia che sia il bilancio consolidato del Gruppo Marcolin, sia il bilancio d esercizio separato della capogruppo Marcolin S.p.A. al 31 dicembre 2009 sono stati redatti in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS. Il Consiglio di Amministrazione, tenuto conto che: - dal bilancio di esercizio separato al 31 dicembre 2009 di Marcolin S.p.A. emerge un utile di esercizio pari ad Euro ,60, contabilizzato in complessivi Euro ,60; - è intenzione dell organo amministrativo destinare tutte le risorse finanziarie disponibili della Società al sostenimento delle strategie di sviluppo future, nonché a rafforzare la struttura patrimoniale del Gruppo e preservarne la liquidità; considerati gli obblighi di legge e di statuto, formula la seguente: Proposta di deliberazione Signori Azionisti, se con noi d accordo, Vi invitiamo ad approvare le seguenti l Assemblea ordinaria di Marcolin S.p.A. d e l i b e r a z i o n i - esaminato e discusso il contenuto del bilancio di esercizio separato della Società al 31 dicembre 2009; - preso atto del contenuto della relazione sulla gestione e delle proposte formulate dal Consiglio di Amministrazione; - preso atto del contenuto della relazione della Società di Revisione Deloitte & Touche S.p.A.; - preso atto del contenuto della relazione sull attività di vigilanza svolta dal Collegio Sindacale nel corso dell esercizio 2009; delibera 1. di approvare il bilancio d esercizio separato al 31 dicembre 2009 di Marcolin S.p.A., composto dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note Esplicative corredato dalla Relazione sulla Gestione, redatto in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS; 2. di destinare l utile di esercizio esposto in bilancio per Euro ,60 e contabilizzato per Euro ,60, quanto ad Euro ,13 alla riserva legale; quanto ad Euro ,47 ad utili portati a nuovo. Punto 2. all Ordine del Giorno: * * * * * Esame del bilancio consolidato del Gruppo Marcolin al 31 dicembre 2009 Per quanto concerne il contenuto del secondo argomento posto all ordine del giorno dell Assemblea ordinaria, che non richiede l assunzione di alcuna deliberazione da parte Vostra, si evidenzia che il Bilancio Consolidato al 31 dicembre 2009 del Gruppo Marcolin, composto dallo Stato Patrimoniale e dal Conto 4
5 Economico, dal Prospetto delle variazioni del patrimonio netto, dal Rendiconto finanziario e dalle Note Esplicative, è stato redatto in conformità ai principi contabili internazionali IAS/IFRS ed è corredato dalla Relazione sulla gestione. Per gli opportuni approfondimenti, si rimanda al fascicolo di bilancio depositato ai sensi di legge ed in particolare a quanto illustrato nella relazione sulla gestione relativa al bilancio consolidato del Gruppo Marcolin, predisposta dal Consiglio di Amministrazione, e nella relazione della Società di Revisione al bilancio consolidato. Punto 3. all Ordine del Giorno: Autorizzazione all'acquisto e/o disposizione di azioni proprie previa revoca del piano in essere Signori Azionisti, con deliberazione assunta il 28 aprile 2009, avete autorizzato l acquisto di azioni proprie ordinarie entro il limite massimo del 10% del capitale sociale pro-tempore, nonché la relativa disposizione, il tutto per un periodo di 18 mesi dalla data della deliberazione. Nel quadro di tale autorizzazione, tuttavia, la Società non ha ad oggi posto in essere alcuna operazione di acquisto e/o disposizione di azioni proprie. La Società detiene attualmente in portafoglio n azioni proprie del valore nominale di Euro 0,52 ciascuna, acquistate in esecuzione delle autorizzazioni concesse al Consiglio di Amministrazione con deliberazioni dell Assemblea degli Azionisti del 30 aprile 2002 e del 13 settembre Poiché sussistono tuttora valide ragioni per procedere all acquisto di azioni proprie ed al fine di mantenere la necessaria flessibilità operativa su un adeguato orizzonte temporale - tenuto conto che l attuale autorizzazione assembleare andrà in scadenza il prossimo 28 ottobre , Vi proponiamo di (i) revocare l autorizzazione deliberata in data 28 aprile 2009, per la parte non ancora eseguita alla data della convocanda Assemblea e (ii) di rinnovare l autorizzazione all acquisto di azioni proprie ed alla disposizione delle stesse, fissando i limiti e le modalità secondo quanto stabilito dalle applicabili disposizioni del codice civile, dal combinato disposto dell art. 132 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 (TUF) e dell art. 144-bis del Regolamento Emittenti Consob e dalle altre norme vigenti in materia. 1. Motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione Le principali motivazioni che hanno indotto il Consiglio a formulare la presente proposta di deliberazione, sono nel seguito sintetizzate: intervenire, nel rispetto delle disposizioni vigenti, direttamente o tramite intermediari, per contenere movimenti anomali delle quotazioni e per regolarizzare l andamento delle negoziazioni e dei corsi, a fronte di fenomeni distorsivi legati ad un eccesso di volatilità o a una scarsa liquidità degli scambi; utilizzare le azioni proprie non solo al servizio del piano di incentivazione attualmente in essere a favore dell Amministratore Delegato ma anche al servizio di eventuali ulteriori piani di incentivazione azionaria riservati agli amministratori e/o ai dipendenti e/o ai collaboratori della società, o di sue controllate; possibilità di effettuare attività di trading, diretta a sostenere e stabilizzare il corso del titolo; In relazione all alienazione delle azioni proprie, il Consiglio ritiene opportuno poterne disporre, oltre che nel contesto degli eventuali piani di incentivazione azionaria approvati dall Assemblea, anche in particolari momenti e situazioni di mercato, per svolgere un azione stabilizzatrice diretta a favorire il regolare andamento delle contrattazioni nonché per cogliere eventuali opportunità di massimizzazione del valore che possano derivare dall andamento del mercato - e quindi anche perseguendo finalità di trading - o connesse a eventuali operazioni di natura strategica di interesse della Società. 2. Numero massimo, categoria e valore nominale delle azioni alle quali si riferisce l autorizzazione Si propone di autorizzare l acquisto di azioni proprie, secondo proporzioni liberamente determinabili dal Consiglio, sino al massimo del 10% del capitale sociale pro-tempore sottoscritto, tenuto altresì conto delle n 5
6 azioni proprie attualmente detenute dalla Società ed a quelle eventualmente possedute da società controllate. In nessun caso potranno essere effettuati acquisti per importi che non trovino capienza nelle riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio della Società regolarmente approvato. 3. Informazioni utili ai fini della valutazione del rispetto dell articolo 2357, comma 3 del codice civile La Società detiene attualmente in portafoglio n azioni proprie del valore nominale di Euro 0,52 ciascuna, che rappresentano circa l 1,10% del capitale sociale. In relazione all entità delle riserve disponibili, si fa presente che nel progetto di bilancio al 31 dicembre 2009, sottoposto all approvazione della stessa assemblea convocata per l approvazione della presente proposta di autorizzazione, risultano iscritte riserve disponibili per un importo complessivo pari a migliaia di Euro. L acquisto di azioni proprie avverrà entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio approvato al momento dell effettuazione dell operazione. In occasione dell acquisto e della alienazione delle azioni proprie saranno effettuate le necessarie appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili. 4. Durata dell autorizzazione Vi proponiamo di autorizzarci ad acquistare azioni proprie per un periodo di diciotto mesi dalla data della deliberazione assembleare e Vi chiediamo, anche con riferimento alle azioni proprie già in portafoglio, l'autorizzazione a disporne in una o più volte, senza limiti o vincoli temporali e con le modalità consentite dalla normativa. Il Consiglio potrà procedere all acquisto delle azioni in una o più volte. 5. Corrispettivo minimo e massimo Il Consiglio propone che il prezzo di acquisto delle azioni sia individuato di volta in volta, avuto riguardo alla modalità prescelta per l effettuazione dell operazione e nel rispetto delle prescrizioni regolamentari o delle prassi di mercato ammesse, entro un minimo e un massimo determinabili secondo i seguenti criteri: Prezzo massimo non superiore alla media ponderata dei prezzi ufficiali di borsa delle azioni registrati da Borsa Italiana S.p.A. nelle 3 sedute precedenti ogni singola operazione aumentato del 15%; Prezzo minimo non inferiore alla media ponderata dei prezzi ufficiali di borsa delle azioni registrati da Borsa Italiana S.p.A. nelle 3 sedute precedenti ogni singola operazione diminuito del 15%. Con riferimento invece all alienazione delle azioni proprie riteniamo opportuno, in considerazione degli scopi dell operazione, che l assemblea conceda una specifica autorizzazione che permetta agli amministratori: - di disporre delle azioni proprie acquistate con possibilità di effettuare vendite, in una o più volte, anche prima di aver completato gli acquisti; - di cedere le azioni adottando qualunque modalità risulti opportuna per il raggiungimento delle finalità perseguite; - di stabilire il prezzo di cessione delle azioni avendo riguardo (i) alle modalità realizzative impiegate, (ii) all andamento dei prezzi delle azioni nel periodo precedente all operazione e (iii) al migliore interesse della Società; - di utilizzare le azioni proprie al servizio dei piani di incentivazione in essere o di eventuali piani che in futuro dovessero essere deliberati dal Consiglio di Amministrazione e, conseguentemente, sottoposti all approvazione dell assemblea ordinaria. 6. Modalità di esecuzione delle operazioni 6
7 Per quanto attiene alle modalità di effettuazione dell operazione si ricorda che l articolo 144-bis del Regolamento Consob n del 14 maggio 1999 e successive modificazioni (nel seguito Regolamento Consob ) dispone che gli acquisti di azioni proprie possano essere effettuati alternativamente: a) per il tramite di offerta pubblica di acquisto o di scambio; b) sui mercati regolamentati secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita; c) mediante acquisto e vendita di strumenti derivati negoziati nei mercati regolamentati che prevedano la consegna fisica delle azioni sottostanti, a condizione che il regolamento di organizzazione e gestione del mercato stabilisca modalità di compravendita dei predetti strumenti tali da: non consentire l abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita; garantire un agevole partecipazione da parte degli investitori alle negoziazioni dei predetti strumenti derivati utilizzati per l acquisto di azioni proprie; a tal fine la società di gestione indica idonee modalità operative e i connessi obblighi degli emittenti di informazione al pubblico sulle caratteristiche degli strumenti derivati utilizzati; d) mediante attribuzione ai soci, proporzionalmente alle azioni da questi possedute, di un opzione di vendita da esercitare entro un periodo di tempo stabilito nella delibera dell assemblea di autorizzazione del programma di acquisto. La delibera dell assemblea che autorizza l acquisto di azioni proprie deve specificare quali delle modalità, previste al comma 1, possono essere utilizzate. Il Consiglio di Amministrazione propone che gli acquisti vengano effettuati (i) per il tramite di offerta pubblica di acquisto o di scambio ai sensi dell art. 144-bis, comma 1, lett. a) del Regolamento Emittenti Consob ovvero (ii) sui mercati regolamentati, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, ai sensi dell art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Emittenti Consob ed in modo tale da consentire il rispetto della parità di trattamento degli azionisti come previsto dall art. 132 del D. Lgs. 58/ Eventuale annullamento delle azioni proprie acquistate L acquisto di azioni proprie non è preordinato ad operazioni di riduzione del capitale sociale tramite annullamento delle azioni proprie acquistate. Proposta di deliberazione Signori Azionisti, se con noi d accordo, Vi invitiamo ad approvare la seguente L assemblea degli azionisti d e l i b e r a z i o n e - udita ed approvata la relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione contenente le proposte di deliberazione; - avute presenti le disposizioni normative contenute negli articoli 2357 e 2357-ter del codice civile; - preso atto che, alla data odierna, la Società risulta detenere n azioni proprie pari all 1,10% del capitale sociale; - preso atto che con deliberazione assunta il 28 aprile 2009, gli Azionisti avevano autorizzato l acquisto di azioni proprie ordinarie entro il limite massimo del 10% del capitale sociale pro-tempore, nonché la relativa disposizione, il tutto per un periodo di 18 mesi dalla data della deliberazione; 7
8 - considerato che, nel quadro di tale autorizzazione, la Società non ha ad oggi posto in essere alcuna operazione di acquisto e/o disposizione di azioni proprie; - tenuto conto che la suddetta autorizzazione assembleare andrà in scadenza il prossimo 28 ottobre 2010; d e l i b e r a 1. di revocare l autorizzazione concessa con deliberazione dell Assemblea degli Azionisti dello scorso 28 aprile 2009 per la parte ad oggi non eseguita, per l acquisto di azioni proprie ordinarie entro il limite massimo del 10% del capitale sociale pro-tempore, nonché la relativa disposizione, il tutto per un periodo di 18 mesi dalla data della deliberazione; 2. di concedere una nuova autorizzazione per l acquisto di azioni ordinarie proprie, del valore nominale unitario di Euro 0,52, entro il limite massimo del 10% del capitale sociale pro-tempore sottoscritto, tenuto altresì conto delle n azioni proprie attualmente detenute dalla Società e di quelle eventualmente possedute da società controllate e, in ogni caso, entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio approvato, stabilendo che: - l acquisto potrà essere effettuato in una o più volte e comunque entro il termine di 18 mesi dalla data della presente deliberazione; - il prezzo massimo di acquisto di ciascuna azione dovrà essere non superiore alla media ponderata dei prezzi ufficiali di borsa delle azioni registrati da Borsa Italiana S.p.A. nelle 3 sedute precedenti ogni singola operazione aumentato del 15%; - il prezzo minimo di acquisto di ciascuna azione dovrà essere non inferiore alla media ponderata dei prezzi ufficiali di borsa delle azioni registrati da Borsa Italiana S.p.A. nelle 3 sedute precedenti ogni singola operazione diminuito del 15%; - l acquisto dovrà essere effettuato utilizzando gli utili distribuibili e le riserve disponibili risultanti dall ultimo bilancio regolarmente approvato; - gli acquisti vengano effettuati (i) per il tramite di offerta pubblica di acquisto o di scambio ai sensi dell art. 144-bis, comma 1, lett. a) del Regolamento Emittenti Consob ovvero (ii) sui mercati regolamentati, secondo modalità operative stabilite nei regolamenti di organizzazione e gestione dei mercati stessi, che non consentano l abbinamento diretto delle proposte di negoziazione in acquisto con predeterminate proposte di negoziazione in vendita, ai sensi dell art. 144-bis, comma 1, lett. b) del Regolamento Emittenti Consob ed in modo tale da consentire il rispetto della parità di trattamento degli azionisti come previsto dall art. 132 del D. Lgs. 58/1998; 3. di autorizzare, ai sensi dell art ter, comma 1, del codice civile, il Consiglio di Amministrazione a disporre in una o più volte e senza limiti o vincoli temporali delle azioni proprie ordinarie acquistate e delle azioni proprie già in portafoglio, anche prima di aver completato gli acquisti come sopra autorizzati, stabilendosi che: - le azioni proprie, ivi comprese quelle già possedute da Marcolin S.p.A. alla data della presente deliberazione, potranno essere alienate ad un prezzo determinato secondo i criteri stabiliti dal Consiglio di Amministrazione, avuto riguardo (i) alle modalità realizzative impiegate, (ii) all andamento dei prezzi delle azioni nel periodo precedente all operazione e (iii) al migliore interesse della Società; - le alienazioni potranno essere effettuate secondo le modalità consentite dalla vigente disciplina di legge e di regolamento, a discrezione del Consiglio di Amministrazione; - le azioni proprie potranno essere poste non solo al servizio del piano di incentivazione attualmente in essere a favore dell Amministratore Delegato, ma anche al servizio di eventuali ulteriori piani di incentivazione azionaria approvati dall Assemblea ai sensi dell art. 114-bis del D.Lgs. 58/1998; 4. di conferire al Consiglio di Amministrazione e per esso al Presidente, con facoltà di nominare procuratori speciali per l esecuzione delle operazioni di cui alla presente delibera, ogni potere 8
9 occorrente per effettuare gli acquisti e le cessioni e comunque per dare attuazione alle deliberazioni che precedono, secondo quanto consentito dalla vigente normativa, con le modalità previste dall art bis del Regolamento Emittenti Consob e quindi nel rispetto della parità di trattamento degli azionisti, ai sensi di quanto previsto dall art. 132 del D.Lgs. 58/ di prevedere che in occasione dell acquisto e della alienazione delle azioni proprie siano effettuate le necessarie appostazioni contabili, in osservanza delle disposizioni di legge e dei principi contabili applicabili. Longarone, 23 marzo 2010 Per il Consiglio di Amministrazione Il Presidente Coffen Giovanni Marcolin 9