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Timestamp: 2020-08-05 08:47:36+00:00
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Sentenza Cassazione Civile n. 27704 del 11/12/2013 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 27704 del 11/12/2013
Civile Sent. Sez. 5 Num. 27704 Anno 2013
sul ricorso 23697-2011 proposto da:
AGENZIA DELLE ENT RATE in persona del Direttore pro
PASQUALINI WALTER;
avverso la sentenza n. 106/2011 della COMM.TRIB.REG.
di ANCONA, depositata il 07/06/2011;
udito per il ricorrente l’Avvocato CASELLI che ha
l. Con istanza in data 18.9.09, Pasqualini Walter – quale
coniuge ed erede di Policani Franca, titolare della ditta
individuale Roda – chiedeva il rimborso del residuo credito IVA – dedotta la somma rimborsata dall’Ufficio – maturato per l’anno di imposta 2000, riportato nella dichiarazione IVA annuale 2001, presentate per l’anno di
emesso dall’Amministrazione finanziaria sull’istanza di
rimborso, il contribuente proponeva ricorso alla CTP di
Ascoli Piceno, che lo accoglieva.
2. L’appello proposto dall’Ufficio veniva, altresì, rigettato dalla CTR delle Marche con sentenza n. 106/7/11.
Il giudice di appello – confermando la decisione di prime
cure – riteneva, invero, che ai fini del riconoscimento
del diritto al rimborso del credito IVA per l’anno in
anche la compilazione e tempestiva presentazione del quadro VR, nel termine biennale di decadenza di cui all’art.
21 d.lgs. 546/92.
3. Per la cassazione della sentenza n. 106/7/11 ha proposto ricorso l’Agenzia delle Entrate affidato ad un unico
motivo. Il contribuente non ha svolto attività difensiva.
L’Amministrazione ricorrente ha depositato memoria ex
21 d.lgs. 546/92, 2946 c.c., 30 e 38 bis d.P.R. 633/72,
1.1. Avrebbe, invero errato la CTR nel ritenere il contribuente non decaduto dal diritto al rimborso in questione, per decorso del termine biennale di cui all’art.
21 d.lgs. 546/92, ancorchè il credito IVA 2000, dichiarato nell’anno 2001, non avesse formato oggetto di apposita
istanza di restituzione nel biennio successivo a detta
dichiarazione, non accompagnata dal modello VR indispen-
imposta precedente. Nei confronti dell’avviso di diniego,
sabile – a parere dell’ Amministrazione ricorrente – ai
fini di ottenere il rimborso del credito di imposta. Il
Pasqualini avrebbe, difatti, provveduto a tale formale
richiesta soltanto con successiva e tardiva istanza, depositata in data 18.9.09, ovverosia ben oltre il termine
mente a quanto ritenuto dalla CTR, del termine decennale
ricorrente – non avrebbe potuto beneficiare, contraria-
tuisce, ai sensi dell’art. 38-bis, co. 1, del d.P.R. n.
può considerarsi assoggettata al termine biennale di decadenza previsto dall’art. 21, co.
del d.lgs. n.
l’anno 2000 – come dichiarato in ricorso dalla stessa
Agenzia delle Entrate, e come risulta dall’impugnata sentenza – era stato esposto dalla contribuente nella di-
alla presentazione, altresì, del modello “VR”, che costi-
chiarazione presentate nell’anno 2001, esposizione equivalente – come dianzi detto – ad una domanda di rimborso
– com’è incontroverso nel giudizio – in data 18.9.09, per
ritenersi neppure estinto per intervenuta prescrizione.
Così deciso in Roma, nella camera di consigli della Sezione Tributaria, il 3.6.2013.
un credito dell’anno 2000, il diritto in parola non può