Source: http://archivio.pubblica.istruzione.it/patentino/LG1.shtml
Timestamp: 2016-12-10 22:18:19+00:00
Document Index: 21714529

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 32', 'art. 15', 'art. 208']

MIUR - Il patentino a scuola
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Dipartimento per i servizi nel territorio Direzione Generale per lo status dello studente, le politiche giovanili e le attività motorie - Ufficio II
CERTIFICATO DI IDONEITA' ALLA GUIDA DEL CICLOMOTOREOBBLIGATORIO PER I MINORENNI DAL 1° LUGLIO 2004
Gli accordi, i protocolli, le intese
Corsi in rete di scuole
Decreto legislativo n. 9 del 15 gennaio 2002 art. 6 e 15 "modifiche al codice della strada" contiene, tra le altre innovazioni, l'introduzione dell'obbligo del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori.
Decreto Legge n.151 del 27 giugno 2003 "modifiche ed integrazioni al Codice della Strada", fissa l'entrata in vigore dell'obbligo del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori al 1 luglio 2004; per i minorenni che non siano in possesso della patente di guida A o della patente di guida sotto categoria A1.
Legge n. 214 del 1 agosto 2003 conversione in Legge, con modificazioni, del Decreto Legge 27 giugno 2003 n.151, recante modifiche ed integrazioni al Codice della Strada.
Decreto legislativo n. 285 del 30 aprile 1992 e successive modificazioni - Codice della Strada.
Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 30 giugno 2003 "programma dei corsi e procedure d'esame per il conseguimento del certificato di idoneità per la guida dei ciclomotori".
La legge conferendo ai destinatari la facoltà o di seguire un corso, gratuito presso le scuole o a pagamento presso le autoscuole, contestualmente obbliga le istituzioni scolastiche e le autoscuole ad organizzare i corsi. I giovani che frequentano le scuole medie e superiori, statali e non statali possono partecipare ai corsi organizzati gratuitamente all'interno della scuola, nell'ambito dell'autonomia scolastica.
insegnanti di autoscuole
forze di polizia e personale del MIT abilitato all'espletamento del servizio di polizia stradale
docenti in possesso delle competenze derivanti dall'aver organizzato e realizzato specifiche attività formative di educazione stradale, per almeno un triennio, certificate dal Dirigente Scolastico
personale designato dalle associazioni e dagli enti, pubblici e privati, impegnati in attività collegate alla circolazione stradale e riconosciuti dal MIT, con competenze derivanti dall'aver svolto specifiche attività formative di educazione stradale da almeno 3 anni, documentate attraverso dichiarazioni del Dirigente Scolastico della scuola in cui hanno operato.
a) 4 ore
Norme di comportamento, modulo A (allegato)
b) 6 ore
Segnaletica, modulo B (allegato)
c) 2 ore
Educazione al Rispetto della legge, modulo C (allegato)
a) 8 ore
di Educazione alla Convivenza Civile.
I moduli a, b, c, previsti dal POF, si attivano in orario extracurriculare. Esami
Al termine del corso, ed entro l'arco di tempo di validità - un anno - e comunque prima di sostenere l'esame, dovrà essere regolarizzata la domanda di ammissione per sostenere l'esame, mediante i versamenti di legge (art. 3 Decreto MIT 30/6/2003). Gli interessati si avvalgono a tale scopo del modello allegato al Decreto Ministeriale MIT, 30 giugno 2003.
I candidati, che non hanno regolarizzato la domanda di ammissione con i versamenti di legge previsti, non possono accedere all'esame finale.
Viene rilasciato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è necessario per la guida del ciclomotore e deve essere accompagnato dal documento di riconoscimento. (art. 3 Legge n. 214/03). L'organizzazione
Le Scuole, secondo i poteri riconosciuti dell'art. 9 del D.P.R. 275/99, potranno avvalersi della collaborazione degli Enti Locali, delle Autoscuole, delle Istituzioni e Associazioni pubbliche e private, impegnate in attività collegate alla circolazione stradale, in base al Decreto Legislativo 9/02, previa stipula di opportune intese formali: "[omissis] apposite convenzioni a titolo gratuito con comuni, autoscuole, istituzioni ed associazioni pubbliche e private impegnate in attività collegate alla circolazione stradale."
Si ricorda, inoltre, che ai sensi dell'art. 32 della Legge 144/99, Piano Nazionale della Sicurezza Stradale, Comuni, Province, e Regioni sono incaricati di "definire e attuare gli interventi per il miglioramento della sicurezza stradale", indirizzati al "rafforzamento e miglioramento dell'efficacia dell'azione di informazione e delle campagne di sensibilizzazione ai valori della sicurezza stradale". Nell'ambito di tali competenze possono essere stipulati accordi, convenzioni tra dette Istituzioni, le scuole e le strutture organizzative periferiche del MIUR.
Infine, atteso che i Ministeri delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell'Interno e della Salute sono direttamente coinvolti nella "Consulta per la sicurezza stradale", organismo che opera sia a livello nazionale che periferico, consegue che anche gli Uffici Periferici di dette amministrazioni - Prefetture, ASL, etc. - possono partecipare alla realizzazione dei corsi per il certificato di idoneità alla guida del ciclomotore.
Nell'ambito delle intese, oltre ai partners istituzionali, i singoli CSA possono prevedere accordi per contributi e supporti alle attività - nel rispetto delle garanzie di tutela dei minori - con soggetti privati, Enti di promozione o altro.
L'art. 15 del D. leg. vo 9/02 destina il 7,5% del totale annuo dei proventi di cui al comma 1 dell'art. 208 del C.d.S. (decreto legislativo n. 285/92) al MIUR Dipartimento per i servizi per il territorio, "al fine di favorire l'impegno della scuola pubblica e privata nell'insegnamento dell'educazione stradale e per l'organizzazione dei corsi per il conseguimento del certificato di idoneità alla conduzione dei ciclomotori". Corsi in rete di scuole
Ai sensi del D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275, regolamento recante norme in materia di autonomia didattica e organizzativa delle Istituzioni scolastiche, le singole Istituzioni possono organizzare i corsi con accordi di rete sia in verticale - Scuola media, (3^ media) Istituti Superiori - sia in orizzontale - scuole e istituti pari grado -.
Gli Uffici Scolastici Regionali tramite l'azione di implementazione del coordinamento regionale, si organizzeranno al proprio interno per creare i necessari collegamenti con i Centri Servizi Amministrativi e per garantire il costante monitoraggio dei corsi attivati. Il CSA, in collaborazione con il competente Ufficio Provinciale del MIT, svolgerà il ruolo di consulenza, di monitoraggio, di collegamento e coordinamento con le singole Istituzioni scolastiche. Inoltre, il CSA, promotore di accordi a livello provinciale, stipulerà l'intesa locale, al fine di facilitare successivi raccordi tra le istituzioni scolastiche, gli EE.LL., le istituzioni, le associazioni e gli enti di settore, per realizzare i corsi e per organizzare gli esami.
Le attività organizzative degli Uffici Scolastici Regionali vengono concordate e coordinate con la Direzione Generale per lo status dello studente del Dipartimento dei servizi nel territorio - MIUR.
Le attività organizzative degli Uffici Periferici del MIT, sono concordate e coordinate dalla Direzione Generale della Motorizzazione e della sicurezza del trasporto terrestre del Dipartimento dei Trasporti terrestri e per i sistemi informativi e statistici - MIT.
Le strategie programmatiche nazionali sono definite dalle due Direzioni Generali nell'ambito delle attività del gruppo di lavoro costituito con decreto interministeriale sottoscritto in data 6 marzo 2003, dal Ministro Letizia Moratti e dal Ministro Pietro Lunardi.
Per garantire una più puntuale distribuzione di fondi e conoscere i bisogni del territorio, è necessaria una azione di monitoraggio costante dei corsi attivati, pertanto le singole Istituzioni scolastiche sono invitate a rispondere alle schede di raccolta dati inviate periodicamente.