Source: https://paperzz.com/doc/5272875/bilancio-civilistico-2013
Timestamp: 2017-02-22 10:50:28+00:00
Document Index: 54396337

Matched Legal Cases: ['art.\n32', 'art. 2435', 'art. 2428', 'art. 2427', 'art. 2424', 'art. 37', 'art. 32', 'art. 100', 'art. 2447', 'art.31', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 100', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 32', 'art. 100', 'art. 14', 'art. 31', 'art. 2429', 'art.2408', 'art.2423', 'art. 32', 'art. 100', 'art. 14']

“Dall`identità reale a quella virtuale" pdf693 Кб
VERBALE N. 15 del 13 maggio 2014 pdf463 Кб
Cannibale Didie Daeninckx pdf191 Кб
T.A.R. Lazio Roma Sez. I ter, Sent., 26-03-2014, n pdf109 Кб
CODICE COGNOME NOME INDD CAP LOCR PROR pdf280 Кб
AST S.P.A. a socio unico Relazione sulla gestione al bilancio pdf256 Кб
CU 36 SGS... - FIGC Comitato Regionale Emilia Romagna pdf282 Кб
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Denominazione: JSH GROUP SPA
Capitale Sociale: 120.000
Capitale Sociale Interamente Versato: S&igrave;
Codice CCIAA: 46
Partita IVA: 03818200408
Codice Fiscale: 03818200408
Numero Rea: 2024620
Forma Giuridica: s.p.a.
Settore di Attivit&agrave; Prevalente (ATECO): 829999
Societ&agrave; in liquidazione: NO
Societ&agrave; con socio unico: NO
Societ&agrave; sottoposta ad altrui attivit&agrave; di
Denominazione della societ&agrave; o ente che
esercita l'attivit&agrave; di direzione e
Appartenenza a un Gruppo: NO
Denominazione della Societ&agrave;
Paese della Capogruppo:
A) Crediti verso soci per versamenti
ancora dovuti
Totale crediti verso soci per versamenti
ancora dovuti (A)
2) costi di ricerca, di sviluppo e di
3) diritti di brevetto industriale e diritti di
utilizzazione delle opere dell'ingegno
4) concessioni, licenze, marchi e diritti
file://C:\Users\emanuele\Desktop\ic_temp_istanza.xml
Totale crediti verso imprese
3.634.699
538.343
2) prodotti in corso di lavorazione e
III - Attivit&agrave; finanziarie che non costituiscono
Totale attivit&agrave; finanziarie che non
IV - Disponibilit&agrave; liquide
960.679
4.621.902
947.883
Riserva per rinnovamento impianti e
Riserva per acquisto azioni proprie.
Riserva azioni (quote) della societ&agrave;
Riserva non distribuibile da rivalutazione
Versamenti in conto futuro aumento di
Differenza da arrotondamento all'unit&agrave; di
Riserva da condono ex L. 7 agosto
1982, n. 516;
3.196.797
3.322.255
1) per trattamento di quiescenza e obblighi
C) Trattamento di fine rapporto di
Totale debiti rappresentati da titoli di
13) debiti verso istituti di previdenza e di
1.253.125
804.272
beni presso l'impresa a titolo di deposito o
Conto economico a valore e costo della
produzione (schema civilistico)
2) variazioni delle rimanenze di prodotti in corso
4) incrementi di immobilizzazioni per lavori
1.507.098
832.014
666.637
1.519.197
796.576
6) per materie prime, sussidiarie, di consumo e
a) ammortamento delle immobilizzazioni
b) ammortamento delle immobilizzazioni
d) svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo
circolante e delle disponibilit&agrave; liquide
11) variazioni delle rimanenze di materie prime,
sussidiarie, di consumo e merci
Differenza tra valore e costi della
produzione (A - B)
Totale proventi finanziari da crediti iscritti
nelle immobilizzazioni
b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni che
non costituiscono partecipazioni
Totale proventi e oneri finanziari (15 + 16 - 17
+ - 17-bis)
3.230.971
3.230.972
D) Rettifiche di valore di attivit&agrave;
b) di immobilizzazioni finanziarie che non
c) di titoli iscritti all'attivo circolante che non
c) di titoli iscritti nell'attivo circolante che non
Totale delle rettifiche di valore di attivit&agrave;
finanziarie (18 - 19)
plusvalenze da alienazioni i cui ricavi non
sono iscrivibili al n 5
minusvalenze da alienazioni i cui effetti
contabili non sono iscrivibili al n 14
Risultato prima delle imposte (A - B + - C
+ - D + - E)
22) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti,
proventi (oneri) da adesione al regime di
consolidato fiscale / trasparenza fiscale
correnti, differite e anticipate
3.232.603
I valori si intendono espressi in euro
La societ&agrave; JSH Group S.r.l. &egrave; stata costituita il 6 luglio 2009 ed al termine
dell’esercizio in commento ha conseguito un utile pari a 3.196.797 euro.
Nel corso dell’esercizio in disamina, la societ&agrave; ha:
 da un lato, continuato a svolgere servizi di consulenza ad imprese operanti nel
settore alberghiero nonch&eacute; ad investitori nel medesimo settore turistico;
 dall’altro lato, rafforzato la propria struttura di capitali attraverso
o l’aumento del proprio capitale sociale, ora stabilito in 120.000 euro;
o la trasformazione della propria veste giuridica da societ&agrave; a responsabilit&agrave;
limitata a societ&agrave; per azioni;
o il trasferimento della sede legale a Milano, pur mantenendo la sede
operativa (secondaria) in Rimini alla Via Circonvallazione Meridionale 56;
o il conferimento, nella JSH Gestioni S.r.l. con unico socio, del ramo
aziendale costituito dal complesso dei beni organizzati per l'esercizio
dell'attivit&agrave; di impresa riferita, nello specifico, alle cd. &quot;gestioni alberghiere
dirette&quot;, e pi&ugrave; precisamente dai seguenti elementi:
 dalla partecipazioni al capitale sociale, possedute alla data del 15
novembre 2013, in talune societ&agrave; di capitali titolari di altrettanti contratti
di locazione e/o di affitto di azienda delle strutture alberghiere e dei
resorts gestiti dalle medesime;
 da un insieme di dipendenti operanti nei settori del marketing,
dell’organizzazione amministrativa, della contabilit&agrave; e della cura e
manutenzione delle strutture d’ospitalit&agrave; assunte in locazione e/o in
affitto di azienda da ciascuna delle societ&agrave; partecipate;
 dagli accordi in essere sia con i Tour Operator (per una promozione su
larga scala delle varie mete turistiche) sia con i fornitori strategici
operanti trasversalmente per ogni singola struttura ricettiva;
 da alcuni contratti relativi alla sede aziendale riminese (p.es. locazione
degli uffici, utenze e contratti relativi ai servizi generali).
o la progettazione e l’emissione del prestito obbligazionario, ai sensi dell’art.
32 del D.L. n. 83/2012 (cd. &quot;Minibond&quot;), che nei primi mesi del 2014 &egrave; stato
collocato presso investitori professionali e che, contestualmente, &egrave; stato
quotato sul segmento ExtraMOT Pro gestito da Borsa Italiana S.p.A..
Il presente bilancio &egrave; redatto in forma ordinaria nonostante sussistano i requisiti di
cui all'art. 2435 bis, 1&deg; comma del Codice civile. A completamento della doverosa
informazione si precisa in questa sede che ai sensi dell'art. 2428 punti 3) e 4) C.C.
non esistono n&eacute; quote proprie o quote di societ&agrave; controllanti possedute dalla
societ&agrave; anche per tramite di societ&agrave; fiduciaria o per interposta persona e che n&eacute;
JSH GROUP SPA - bilancio 2013 – nota integrativa
quote proprie n&eacute; azioni o quote di societ&agrave; controllanti sono state acquistate e / o
alienate dalla societ&agrave;, nel corso dell'esercizio, anche per tramite di societ&agrave;
fiduciaria o per interposta persona.
(Rif. art. 2427, primo comma, n. 1, C.c.)
I criteri utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 31/12/2013 non si
discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del precedente
esercizio, in particolare nelle valutazioni e nella continuit&agrave; dei medesimi principi.
La valutazione delle voci di bilancio &egrave; stata fatta ispirandosi a criteri generali di
prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attivit&agrave;.
L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale
degli elementi componenti le singole poste o voci delle attivit&agrave; o passivit&agrave;, per
evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non
riconoscere in quanto non realizzati.
In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri
eventi &egrave; stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali
operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi
movimenti di numerario (incassi e pagamenti).
La continuit&agrave; di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta
elemento necessario ai fini della comparabilit&agrave; dei bilanci della societ&agrave; nei vari
La valutazione tenendo conto della funzione economica dell’elemento dell’attivo
o del passivo considerato che esprime il principio della prevalenza della sostanza
sulla forma - obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme
specifiche sul bilancio - consente la rappresentazione delle operazioni secondo la
realt&agrave; economica sottostante gli aspetti formali.
Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli
ammortamenti effettuati nel corso dell’esercizio e imputati direttamente alle
singole voci.
Sono iscritte sono iscritte al costo di acquisto, debitamente rettificato dai fondi
ammortamento stanziati a tutto il 31 dicembre 2013. Le quote di ammortamento,
imputate a conto economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e
la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua
possibilit&agrave; di utilizzazione.
Le immobilizzazioni finanziarie, rappresentate prevalentemente da un’unica
partecipazione &egrave; stata valutata al valore di conferimento.
Sono esposti al presumibile valore di realizzo pari al valore nominale.
Le disponibilit&agrave; liquide sono iscritte in bilancio per un importo pari alla loro
effettiva consistenza.
Sono rilevati al loro valore nominale.
Le voci in disamina accolgono proventi ed oneri di competenza dell'esercizio ma
esigibili o da sostenersi in esercizi successivi, e ci&ograve; in ossequio al disposto
dell’art. 2424 bis, sesto comma, Cod. Civ..
Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza; rappresentano
pertanto gli accantonamenti per imposte liquidate o da liquidare per l'esercizio,
determinate secondo le aliquote e le norme vigenti.
In relazione alle imposte di competenza dell’esercizio, si evidenzia che la societ&agrave;
ha stanziato:
 quanto al comparto dell’IRES, l’importo di € 10.508;
 quanto al comparto dell’IRAP, l’importo di € 25.298.
La voce accoglie esclusivamente il fondo svalutazione crediti commerciali che &egrave;
stato stanziato, prudenzialmente, in relazione all'eventuale insorgere in esercizi
futuri di passivit&agrave; (oggi solo potenziali) derivanti dalla gestione.
Tale fondo rappresenta il debito della societ&agrave; verso i dipendenti in forza alla
societ&agrave; al 31 dicembre 2013 e ci&ograve; in ragione del seguente utilizzo:
Fondo al 31/12/2012
Fondo al 31/12/2013
I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono
riconosciuti in base alla competenza temporale.
Spese societarie
La voce altri oneri pluriennali &egrave; composta interamente dai costi per prestazioni professionali e di
servizi inerenti al collocamento dei cd. &quot;Minibond&quot; sul mercato EXTRAMOT di Borsa Italiana
Arr.to
II. Immobilizzazioni Finanziarie
2.977.893
JSH Gestioni S.r.l.
100% 1.500.000
3.500.964
666.884
Credito v/clienti
Credito v/imprese controllate
Crediti vari vs. terzi
In particolare la voce “crediti vari vs. terzi” accoglie il dettaglio sotto riportato:
… sommano
IV. Disponibilit&agrave; liquide
-69.237
Denaro e altri valori in cassa
Il saldo rappresenta le disponibilit&agrave; liquide e l'esistenza di numerario e di valori
alla data di chiusura dell'esercizio.
3.216.798
Riserve straordinarie
3.223.314
Le poste del patrimonio netto sono cos&igrave; distinte secondo l’origine, la possibilit&agrave; di
utilizzazione, la distribuibilit&agrave; e l’avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti
Natura / Descrizione
utilizzo (*)
Utilizzazioni eff. nei 3 Utilizzazioni eff.
disponibile es. prec. per copert. nei 3 es. prec. per
483 A,B
7.524 A,B
3.196.797 A,B
(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C:per distribuzione ai soci.
I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi &egrave; cos&igrave;
suddivisa.
Debito v/banche
Debiti vs. Enti prev.li
Debito v/imprese controllate
Debito v/imprese collegate
In particolare la voce “altri debiti” accoglie i seguenti valori:
Debiti vs. dipendenti per retribuzioni
Debiti vs. dipendenti per ferie, permessi e ratei
Si elenca la composizione della voce ratei e risconti.
Ratei passivi su spese bancarie
Risconti attivi su pubblicit&agrave;
Risconti attivi su canoni
Risconti attivi su premi assicurativi
Risconti attivi su contratto pluriennale di
Altri risconti attivi
823.014
1.354.170
675.148
-507.146
-866.921
Interessi attivi su conti correnti
Altri interessi passivi
3.230.792
3.230791.
3.230.791
L'importo delle sopravvenienze attive si riferisce all'effetto economico del
conferimento del ramo di azienda riferito alle cd. &quot;gestioni alberghiere dirette&quot;,
nella societ&agrave; controllata JSH Gestioni S.r.l., di cui alle premesse della presente
(articolo 2427 Codice civile, n. 16 bis)
Segnatamente a quanto previsto dal presente articolo (introdotto dall’art. 37 del D. Lgs. 27 gennaio
2010 n. 39) si evidenzia che la societ&agrave; &egrave; dotata del collegio sindacale (il quale presta attivit&agrave; di
vigilanza in materia di rispetto degli atti alla legge ed allo statuto) nel mentre l’attivit&agrave; di revisione
contabile &egrave; affidata ad una societ&agrave; di revisione.
(articolo 2427 Codice civile, n. 19)
Avuto riguardo a quanto in oggetto, si segnala che il Consiglio di Amministrazione della societ&agrave; ha
deliberato, in data 26 novembre 2013, l'emissione, ai sensi dell’art. 32, D.L. n. 83/2012, convertito
in Legge 7 agosto 2012, n. 134, di un prestito obbligazionario della durata di 5 anni, dalla data di
emissione, fino ad un ammontare nominale massimo di € 4.950.000 - costituito da un massimo di n.
99 obbligazioni ordinarie del valore nominale unitario di € 50.000 al prezzo di € 50.000 ciascuna -,
in regime di dematerializzazione ai sensi del D. Lgs. n. 213 del 1998, riservato ad investitori
qualificati avvalendosi dell’esenzione prevista dall’art. 100 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58.
In relazione a quanto anzidetto, nei primi mesi del 2014 la societ&agrave; ha proceduto all’emissione ed
all’ammissione alle negoziazioni sul Segmento Professionale ExtraMOT PRO del Mercato
ExtraMOT gestito da Borsa Italiana S.p.A. delle obbligazioni in Euro denominate “JSH Fixed Rate
Bond 2019” per l'importo complessivo di € 1.800.000.
(articolo 2427 Codice civile, numeri da 17 a 21)
Con riferimento alla disciplina civilistica in oggetto, si provvede a segnalare che la societ&agrave;:
 fra le poste del passivo patrimoniale non annovera finanziamenti (vuoi infruttiferi che onerosi)
concessile dai soci;
 non ha patrimoni destinati a specifici affari (secondo la disciplina prevista dall’art. 2447-bis e
seguenti del Codice civile).
(articolo 2427 Codice civile, primo comma, n. 22-bis)
In ossequio al disposto introdotto dal D. Lgs. 173/2008, si comunica che le operazioni con parti
correlate sono state realizzate a valori di mercato.
(combinato disposto degli artt. 2435-bis 5&deg; comma – 2428, comma 2 punti 3 e 4)
Con riferimento alla disciplina civilistica in oggetto, si vuole segnalare che la societ&agrave; nel corso
dell’esercizio in disamina:
 non ha proceduto ad acquisti ed alienazioni di partecipazioni in societ&agrave; controllanti;
 non detiene, a ragione della sua natura giuridica, quote di capitale proprio fra gli elementi
Si propone all’assemblea di destinare l’intero risultato dell’esercizio, generatosi nell’esercizio ed
emergente per effetto dell’operazione di conferimento esposta in premesse, come segue:
 quanto a € 23.517 alla riserva legale;
 quanto alla differenza in apposita riserva del patrimonio netto non distribuibile fino alla
realizzazione finanziaria del plusvalore rilevato a seguito della suddetta operazione.
–––  –––  –––
Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa,
rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonch&eacute; il risultato
economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
Il sottoscritto Dott. Emanuele Zangoli, iscritto all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Rimini
con il numero 638/A, ai sensi dell’art.31 comma 2-quinquies della Legge 340/2000, dichiara che il presente documento &egrave;
conforme all’originale depositato presso la societ&agrave;. Inoltre dichiara, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, di non avere provvedimenti
disciplinari in corso che comportino la sospensione dall’esercizio dell’attivit&agrave; professionale, e di essere stato incaricato dal legale rappresentante protempore della societ&agrave; all’assolvimento del presente adempimento
Il sottoscritto, Dott. Emanuele Zangoli, iscritto all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Rimini
con il numero 638/A, in qualit&agrave; di professionista incaricato dichiara che il documento informatico in formato XBRL contenente lo stato patrimoniale
ed il conto economico e la presente nota integrativa in formato pdf/A-1 sono conformi ai corrispondenti documenti originali depositati presso la
societ&agrave;. Santarcangelo di Romagna, 15 luglio 2014
JSH GROUP S.P.A.
Sede legale: Galleria del Corso, 1 – 20122 Milano
Sede operativa: Via Circonvallazione Meridionale, 56 – 47923 Rimini
Registro Imprese di Milano n. 03818200408 - R.E.A. n. 2024620
Codice fiscale e Partita I.V.A. n. 03818200408
RELAZIONE SULLA GESTIONE RELATIVA AL BILANCIO 2013
l’esercizio sociale chiuso al 31 dicembre 2013 evidenzia un risultato positivo pari a 3.196.797 euro.
Condizioni operative e sviluppo dell'attivit&agrave;.
 da un lato, continuato a svolgere servizi di consulenza ad imprese operanti nel settore alberghiero
nonch&eacute; ad investitori nel medesimo settore turistico;
 l’aumento del proprio capitale sociale, ora stabilito in 120.000 euro;
 la trasformazione della propria veste giuridica da societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata a societ&agrave;
 il trasferimento della sede legale a Milano, pur mantenendo la sede operativa (secondaria) in
Rimini alla Via Circonvallazione Meridionale 56;
 il conferimento, nella JSH Gestioni S.r.l. con unico socio, del ramo aziendale costituito dal
complesso dei beni organizzati per l'esercizio dell'attivit&agrave; di impresa riferita, nello specifico,
alle cd. &quot;gestioni alberghiere dirette&quot;, e pi&ugrave; precisamente dai seguenti elementi:
 dalla partecipazioni al capitale sociale, possedute alla data del 15 novembre 2013, in
talune societ&agrave; di capitali titolari di altrettanti contratti di locazione e/o di affitto di azienda
delle strutture alberghiere e dei resorts gestiti dalle medesime;
 da un insieme di dipendenti operanti nei settori del marketing, dell’organizzazione
amministrativa, della contabilit&agrave; e della cura e manutenzione delle strutture d’ospitalit&agrave;
assunte in locazione e/o in affitto di azienda da ciascuna delle societ&agrave; partecipate;
 dagli accordi in essere sia con i Tour Operator (per una promozione su larga scala delle
varie mete turistiche) sia con i fornitori strategici operanti trasversalmente per ogni
singola struttura ricettiva;
 da alcuni contratti relativi alla sede aziendale riminese (p.es. locazione degli uffici, utenze
e contratti relativi ai servizi generali).
 la progettazione e l’emissione del prestito obbligazionario, ai sensi dell’art. 32 del D.L. n.
83/2012 (cd. &quot;Minibond&quot;), che nei primi mesi del 2014 &egrave; stato collocato presso investitori
professionali e che, contestualmente, &egrave; stato quotato sul segmento ExtraMOT Pro gestito da
Avuto riguardo alla sopra citata societ&agrave; JSH Gestioni S.r.l. con unico socio – avente sede a Rimini
in Via Circonvallazione Meridionale n. 56 ed iscritta con il proprio codice fiscale n. 04109680407
al Registro Imprese di Rimini, anche munita di capitale sociale pari a 1.500.000 euro i.v. – si
segnala che il primo esercizio di attivit&agrave; sociale, che ha avuto inizio il 15 novembre 2013 e si &egrave;
concluso il 31 dicembre 2013, ha registrato un risultato positivo di 964 euro. Il patrimonio netto di
detta societ&agrave; partecipata alla data del 31 dicembre 2013 &egrave; pari a 3.500.964 euro.
In ossequio alle informazioni richieste dalla presente relazione, si invita ad analizzare lo schema di
conto economico riclassificato secondo il criterio della pertinenza gestionale proposto dal Consiglio
Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e si fa luogo, pertanto, alla
prospettazione dei dati che seguono.
CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO (Importi in unit&agrave; di €)
€ 1.507.098
VALORE DELLA PRODUZIONE OPERATIVA
Costi esterni operativi
€ 598.667
€ 908.431
€ 866.921
Risultato dell'area accessoria
Risultato dell'area finanziaria (al netto degli oneri finanziari)
€ 12.654
Risultato dell'area straordinaria
€ 3.230.972
€ 3.243.626
€ 3.232.603
€ 3.196.797
(% dei
€ 831.950
€ 386.954
€ 444.996
€ 384.749
€ 60.247
-€ 21.817
€ 27.598
Principali accadimenti intervenuti nei primi mesi dell'esercizio 2014.
Si segnala che in seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione della societ&agrave; del 26
novembre 2013 - avente ad oggetto l'emissione, ai sensi dell’art. 32, D.L. n. 83/2012, convertito in
Legge 7 agosto 2012, n. 134, di un prestito obbligazionario della durata di 5 anni fino ad un
ammontare nominale massimo di € 4.950.000 (costituito da un massimo di n. 99 obbligazioni
ordinarie del valore nominale unitario di € 50.000 al prezzo di € 50.000 ciascuna), in regime di
dematerializzazione ai sensi del D. Lgs. n. 213 del 1998, riservato ad investitori qualificati
avvalendosi dell’esenzione prevista dall’art. 100 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 -, nei primi
mesi del 2014 la societ&agrave; ha proceduto all’emissione ed all’ammissione alle negoziazioni sul
Segmento Professionale ExtraMOT PRO del Mercato ExtraMOT gestito da Borsa Italiana S.p.A.
delle obbligazioni in Euro denominate “JSH Fixed Rate Bond 2019” per l'importo complessivo di
€ 1.800.000. A tal riguardo va segnalata la decisione presa da diversi operatori di mercato di dare
corso alla costituzione di fondi di investimento specializzati proprio in questo tipo di operazioni; si
stima che possano divenire operativi in tempi brevi una decina di fondi di investimento, con una
capacit&agrave; di raccolta complessiva superiore al miliardo di euro. In questo contesto anche il
Legislatore, ben conscio dell’importanza che lo sviluppo di questo mercato potrebbe assumere per
le PMI italiane, &egrave; nuovamente intervenuto sulla normativa esistente, attraverso l’adozione del c.d.
Decreto Destinazione Italia (D.L. 145/2013 convertito con la Legge 9/2014) per fare in modo che
tali operazioni possano essere assistite da forme di garanzia. In particolare, si resta in attesa dei
decreti attuativi per la nascita del Fondo di Garanzia per le PMI si inserisca nel contesto
dell’emissione di minibond, come garante diretto a favore di banche (o pool di banche) e altri
intermediari finanziari sottoscrittori degli strumenti, o come garante indiretto (contro-garante), cio&egrave;
riassicurando le garanzie concesse all'emittente, nell'ambito dell’operazione di emissione, da un
confidi e come garante diretto di societ&agrave; di gestione del risparmio che, in nome e per conto dei fondi
comuni d’investimento da esse gestiti, sottoscrivano obbligazioni o titoli similari emessi dalle PMI.
Azioni proprie e azioni/quote di societ&agrave; controllanti.
La societ&agrave; non possiede azioni e/o quote di societ&agrave; controllanti, mentre, stante la propria natura
giuridica, non pu&ograve; detenere quote proprie. Nel corso dell'esercizio non ha proceduto ad alcun
acquisto in merito.
Le novit&agrave; contenute nel D.Lgs. 32/2007 dispongono che nella presente relazione si operi un’analisi
finanziaria (della societ&agrave;) tale da consentire a tutti gli stakeholders un sufficiente grado di
conoscenza della situazione della societ&agrave; stessa.
Sebbene per una parte della dottrina l’analisi per indici sconti un certo livello di superficialit&agrave; (ci&ograve; a
vantaggio, va detto, di un eccellente grado di sinteticit&agrave; e di comparabilit&agrave; fra imprese appartenenti
allo stesso settore industriale, od anche a settori diversi fra loro), da un punto di vista patrimoniale
pu&ograve; risultare interessante proporre i risultati dell’indagine sulla solidit&agrave; patrimoniale: indagine
avente lo scopo di studiare la capacit&agrave; della societ&agrave; di mantenere l’equilibrio finanziario nel mediolungo termine. Detta capacit&agrave; dipende da tre ordini di ragioni:
 la modalit&agrave; di finanziamento degli impieghi a medio/lungo termine;
 la composizione delle fonti di finanziamento;
 la solvibilit&agrave; dell’impresa.
Con riferimento al primo aspetto, sulla base dell’assunto che il tempo di recupero degli impieghi
debba essere correlato “logicamente” al tempo di recupero delle fonti, gli indicatori volti a studiare
tale correlazione esprimono, in JSH Group S.p.A., gli esiti seguenti
A) Quoziente primario di struttura
B) Quoziente secondario di struttura
(Mezzi propri + Passivit&agrave; consolidate) / Attivo fisso
La dottrina ritiene che un quoziente primario di struttura (indicante la capacit&agrave; dell’impresa di
coprire con mezzi propri le attivit&agrave; immobilizzate dell’azienda) segnala, se superiore a 1, un ottimo
stato di equilibrio patrimoniale. Il quoziente secondario di struttura (in grado di descrivere se
l’impresa copre in modo corretto le proprie immobilizzazioni, ovvero gli investimenti realizzati) –
attestandosi su un valore pari a 0,91 – conferma il fatto che il di lei l’equilibrio patrimoniale risulta
Con riferimento alla composizione delle fonti di finanziamento ed al correlato indicatore di
solvibilit&agrave; (a proposito dei quali si riportano di seguito i risultati ottenuti nel 2013),
Quoziente di disponibilit&agrave;
Passivit&agrave; di finanziamento /Mezzi Propri
Attivo circolante / Passivit&agrave; correnti
Si propone all’assemblea di destinare l’intero risultato dell’esercizio – generatosi nell’esercizio ed
emergente per effetto dell’operazione di conferimento esposta in premesse – per una porzione pari a
23.517 euro a riserva legale (cos&igrave; che questa si attesti sulla cifra complessiva di 24.000 euro) e, per
la differenza in apposita riserva del patrimonio netto non distribuibile fino alla realizzazione
finanziaria del plusvalore rilevato a seguito della suddetta operazione.
nel ringraziarVi per la fiducia accordataci, Vi invitiamo ad approvare il bilancio cos&igrave; come
presentatoVi.
Milano, ___________
Sig. Andrea Cigarini
Relazione della societ&agrave; di revisione
ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 27.1.2010, n. 39
Tel. : +39 02 87070700
Fax : +39 02 87070719
Relazione della societ&agrave; di revisione ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 27.1.2010, n. 39
Abbiamo svolto la revisione contabile del bilancio d'esercizio della JSH Group S.p.A
chiuso al 31 dicembre 2013. La responsabilit&agrave; della redazione del bilancio in conformit&agrave;
alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione compete agli Amministratori della JSH
Group S.p.A.. E’ nostra la responsabilit&agrave; del giudizio professionale espresso sul bilancio e
Il nostro esame &egrave; stato condotto secondo i principi di revisione emanati dal Consiglio
Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e raccomandati dalla
Consob. In conformit&agrave; ai predetti principi, la revisione &egrave; stata pianificata e svolta al fine di
acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio d'esercizio sia viziato da
errori significativi e se risulti, nel suo complesso, attendibile. Il procedimento di revisione
comprende l'esame, sulla base di verifiche a campione, degli elementi probativi a supporto
dei saldi e delle informazioni contenuti
nel bilancio, nonch&eacute; la valutazione
dell'adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e della ragionevolezza
delle stime effettuate dagli Amministratori. Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una
ragionevole base per l'espressione del nostro giudizio professionale.
Per il giudizio relativo al bilancio dell'esercizio precedente, i cui dati sono presentati ai fini
comparativi secondo quanto richiesto dalla legge, si fa riferimento alla relazione da noi
emessa in data 15 luglio 2013.
A nostro giudizio il bilancio d’esercizio della JSH Group S.p.A. al 31 dicembre 2013, &egrave;
conforme alle norme che ne disciplinano i criteri di redazione; esso pertanto &egrave; redatto con
chiarezza e rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria
ed il risultato economico della Societ&agrave;.
Richiamiamo l’attenzione sull’informativa fornita dagli amministratori sui seguenti aspetti di
particolare rilievo:
4.1 nel corso dell’esercizio in disamina, la societ&agrave; ha portato il proprio capitale sociale ad
Euro 120 migliaia trasformando la propria veste giuridica in Societ&agrave; per Azioni e, con
atto notarile del 15 Novembre 2013 ha conferito nella controllata JSH Gestioni S.r.l., il
ramo d’azienda costituito dal complesso dei beni organizzati per l’esercizio
dell’attivit&agrave; di impresa riferita, nello specifico, alle “gestioni alberghiere dirette”.
L’effetto economico del conferimento del ramo d’azienda, iscritto tra i proventi
straordinari alla data del 31 dicembre 2013, &egrave; pari ad Euro 3.231 migliaia;
4.2 in seguito alla delibera del Consiglio di Amministrazione della societ&agrave; del 26
novembre 2013 - avente ad oggetto l'emissione, ai sensi dell’art. 32, D.L. n. 83/2012,
convertito in Legge 7 agosto 2012, n. 134, di un prestito obbligazionario della durata
di 5 anni fino ad un ammontare nominale massimo di Euro 4.950 migliaia (costituito
Uffici: – Milano – Roma - Brescia – Cagliari – Pescara
AUDIREVI S.r.l. Societ&agrave; di revisione e organizzazione contabile – Sede Legale: Piazza Velasca,5 – 20122 Milano
Cod. Fiscale 05953410585 - P.I. 12034710157 – www.audirevi.it
Capitale Sociale Euro 100.000 - REA Milano 1523066 – Registro Dei Revisori Contabili GU 60/2000
Albo Speciale Delle Societ&agrave; di Revisione con Delibera CONSOB n. 10819 Del 16/07/1997
da un massimo di n. 99 obbligazioni ordinarie del valore nominale unitario di Euro 50
migliaia al prezzo di Euro 50 migliaia ciascuna), in regime di dematerializzazione ai
sensi del D. Lgs. n. 213 del 1998, riservato ad investitori qualificati avvalendosi
dell’esenzione prevista dall’art. 100 del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 -, nei primi
mesi del 2014 la societ&agrave; ha proceduto all’emissione ed all’ammissione alle
negoziazioni sul Segmento Professionale ExtraMOT PRO del Mercato ExtraMOT
gestito da Borsa Italiana S.p.A. delle obbligazioni in Euro denominate “JSH Fixed
Rate Bond 2019” per l'importo complessivo di Euro 1.800 migliaia.
La responsabilit&agrave; della redazione della relazione sulla gestione, in conformit&agrave; a quanto
previsto dalle norme di legge, compete agli Amministratori della JSH Group S.p.A.. E’ di
nostra competenza l’espressione del giudizio sulla coerenza della relazione sulla gestione
con il bilancio, come richiesto dall’art. 14, comma 2, lettera e) del D. Lgs. 27.1.2010, n.39.
A tal fine, abbiamo svolto le procedure indicate dal principio di revisione 001 emanato dal
Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. A nostro
giudizio la relazione sulla gestione &egrave; coerente con il bilancio d’esercizio della JSH Group
S.p.A. al 31 dicembre 2013.
Il sottoscritto Emanuele Zangoli iscritto all'albo dei dottori commercialisti e
degli esperti contabili della circoscrizione del Tribunale di Rimini al n. 638/
a, ai sensi dell'art. 31, comma 2 quinquies della L. 340/2000, dichiara che il
presente documento &egrave; conforme a quello depositato presso la sede della societ&agrave;.
Inoltre, ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, dichiara di non avere
provvedimenti disciplinari in corso che prevedano la sospensione della
Relazione del Collegio Sindacale all’Assemblea dei soci sul bilancio al 31 dicembre 2013 ai sensi dell’art. 2429, secondo comma, del Codice Civile All’Assemblea dei Soci della societ&agrave; Jsh Group S.p.A..
nel corso dell’esercizio chiuso alla data del 31 dicembre 2013 questo Collegio Sindacale
ha svolto, dall’atto della propria nomina (avvenuta in occasione della trasformazione in societ&agrave;
per azioni deliberata dall’Assemblea dei Soci in data 15 novembre 2013), l’attivit&agrave; di vigilanza
prevista dalla legge secondo le Norme di Comportamento del Collegio Sindacale emanate dal
Abbiamo vigilato sull’osservanza della legge e dell’atto costitutivo e sul rispetto dei
principi di corretta amministrazione; abbiamo partecipato alle riunioni degli organi societari in
relazione alle quali, sulla base delle informazioni disponibili, non abbiamo rilevato violazioni di
legge e dello statuto, n&eacute; operazioni manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale
conflitto di interesse o tali da compromettere l’integrit&agrave; del patrimonio sociale; siamo stati
informati dagli Amministratori in merito all’andamento delle operazioni sociali effettuate dalla
societ&agrave; e dalle societ&agrave; da questa controllate, sull’andamento della gestione sociale e sulla sua
prevedibile evoluzione potendo, sulla base delle informazioni acquisite, ragionevolmente
assicurare che le azioni poste in essere sono conformi alla legge ed allo statuto sociale e non
sono manifestamente imprudenti, azzardate, in potenziale conflitto di interesse o in contrasto
con le delibere assunte dall’Assemblea dei Soci o tali da compromettere l’integrit&agrave; del
patrimonio sociale; abbiamo, altres&igrave;, iniziato l’analisi del sistema amministrativo-contabile della
societ&agrave; al fine di verificare se esso sia adeguato e affidabile in modo tale da consentire una
rappresentazione veritiera e corretta in bilancio dei fatti della gestione; in tale contesto, abbiamo
operato chiedendo e ottenendo ogni necessaria informazione dai responsabili delle rispettive
funzioni e dai consulenti esterni; in merito a quanto precede non abbiamo osservazioni
particolari da riferire.
Non sono pervenute denunzie ex art.2408 del Codice Civile.
Nel corso dell’attivit&agrave; di vigilanza, come sopra descritta, non sono emersi altri fatti
significativi tali da richiederne menzione nella presente relazione.
Il bilancio di esercizio chiuso alla data del 31 dicembre 2013 &egrave; stato redatto dall’Organo
Amministrativo e da questi regolarmente trasmesso al Collegio Sindacale, unitamente ai
prospetti, agli allegati di dettaglio e alla Relazione sulla Gestione, previa rinuncia del medesimo
Collegio al rispetto dei termini previsti dall’articolo 2429, 1&deg; comma, del Codice Civile.
Esso si compone dello Stato Patrimoniale, Conto Economico e Nota Integrativa, &egrave;,
come detto, corredato dalla Relazione sulla Gestione predisposta dall’Organo Amministrativo
ed &egrave; conforme alle disposizioni di legge che ne disciplinano le forme di redazione.
Non essendo a noi demandata la revisione legale del bilancio - attribuita alla societ&agrave; di
revisione Audirevi S.r.l. la quale &egrave; stata incaricata con delibera dell’Assemblea dei soci dello
scorso 14 marzo 2014 – abbiamo vigilato sull’impostazione generale data allo stesso, sulla sua
generale conformit&agrave; alla legge per quel che riguarda la sua formazione e struttura e a tale
riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire.
Abbiamo verificato l’osservanza delle norme di legge inerenti alla predisposizione della
relazione sulla gestione ed a tale riguardo non abbiamo osservazioni particolari da riferire.
Lo Stato Patrimoniale della societ&agrave; al 31 dicembre 2013 si riassume sinteticamente nei
( 10.723 )
( 1.326 )
Per quanto a nostra conoscenza gli amministratori, nella redazione del bilancio, non
hanno derogato alle norme di legge ai sensi dell’art.2423, comma quarto, del Codice Civile.
Si richiama l’attenzione sulle seguenti informazioni di rilievo pi&ugrave; ampliamente descritte
nella relazione sulla gestione e nella nota integrativa:
a) la societ&agrave; JSH Group S.p.A. ha chiuso l’esercizio 2013 conseguendo nell’esercizio in
commento un utile pari ad Euro 3.196.797, riferibile principalmente, se non
esclusivamente, all'effetto economico risultante dal conferimento, nella societ&agrave;
controllata JSH Gestioni S.r.l. con unico socio, del ramo aziendale costituito dal
complesso dei beni organizzati per l'esercizio dell'attivit&agrave; di impresa riferita, nello
specifico, alle c.d. &quot;gestioni alberghiere dirette&quot;, e pari all’importo di Euro 3.229.440
appostato, unitamente ad altro ammontare di minore entit&agrave;, alla voce E20 del Conto
Economico; al riguardo lo scrivente Collegio, rilevato che l’operazione di
conferimento in oggetto rappresenta sostanzialmente un’operazione di
riorganizzazione societaria, ritiene, per tale ragione, che l’ammontare del plusvalore
emergente in sede di conferimento debba essere iscritto in apposita riserva del
patrimonio netto, per sua natura non distribuibile ai soci sino all’avvenuta cessione,
totale o parziale, e nei limiti di questa, delle partecipazioni ricevute in cambio del
b) la gestione sociale, finalizzata all'attivit&agrave; di servizi di consulenza ad imprese operanti
nel settore alberghiero nonch&eacute; ad investitori nel medesimo settore turistico, &egrave; stata
caratterizzata nell’anno in esame dalla trasformazione della propria veste giuridica da
societ&agrave; a responsabilit&agrave; limitata a societ&agrave; per azioni e dal trasferimento della sede
legale nella citt&agrave; di Milano con mantenimento in Rimini della sede operativa
(secondaria);
c) nel corso dell’esercizio, con verbale del 26 novembre 2013 del’Organo
Amministrativo, la societ&agrave; ha deliberato l'emissione - ai sensi dell’art. 32, D.L. n.
83/2012, convertito in Legge 7 agosto 2012, n. 134 - di un prestito obbligazionario
della durata di 5 anni, dalla data di emissione, fino ad un ammontare nominale
massimo di € 4.950.000 - costituito da un massimo di n. 99 obbligazioni ordinarie del
valore nominale unitario di € 50.000 al prezzo di € 50.000 ciascuna - in regime di
dematerializzazione ai sensi del D. Lgs. n. 213 del 1998 - riservato ad investitori
qualificati avvalendosi dell’esenzione prevista dall’art. 100 del D. Lgs. 24 febbraio
1998 n. 58. Nei primi mesi del 2014 la societ&agrave; ha proceduto all’emissione delle
obbligazioni in Euro denominate &quot;JSH Fixed Rate Bond 2019&quot; ed all’ammissione alle
negoziazioni di queste sul Segmento Professionale ExtraMOT PRO del Mercato
ExtraMOT gestito da Borsa Italiana S.p.A.. In data 31 marzo 2014 si &egrave; chiusa
l’operazione di raccolta il cui importo complessivo &egrave; stato pari ad € 1.800.000. A tal
riguardo va detto che nei primi mesi del 2014, da un lato, si &egrave; assistito alla nascita di
taluni fondi di investimento specializzati in questa specifica operazione e, dall’altro, si
&egrave; registrata una significativa modifica di legge al settore (introdotta dal
D.L. 145/2013 che a propria volta rimanda ad appositi decreti legislativi di prossima
emanazione i quali prevedono che tali operazioni possano essere assistite da un
fondo di garanzia delle PMI) sicch&egrave; la societ&agrave; resta in attesa dell’emanazione di tali
decreti attuativi prima di riaprire una nuova emissione;
d) con riferimento alle immobilizzazioni immateriali il Collegio Sindacale ha espresso
parere favorevole alla iscrizione tra le voci dell’attivo delle spese relative ai compensi
corrisposti ai professionisti per le consulenze inerenti la trasformazione in societ&agrave; per
azioni e per l’emissione dei citati “Minibond”, ritenendo congruo il periodo di
ammortamento indicato dall’Organo Amministrativo in anni cinque.
Rimini, li 12 giugno 2014.
Rag. Giovanni Bratti (Presidente)
Dott. Rosindo Guagneli (Effettivo)
Dott. Sara Bogliolo (Effettivo)
L’anno 2014, il giorno 30 del mese di giugno, alle ore 14,30, presso la sede operativa del'intestata societ&agrave;, sita in Rimini alla Via Circonvallazione meridionale n.
56, si &egrave; riunita l’Assemblea dei Soci della societ&agrave;.
Assume la presidenza della riunita assemblea il Presidente del Consiglio di Amministrazione, il sig. Cigarini Andrea, il quale immediatamente constata e fa constatare che:
 alla convocazione della presente assemblea si &egrave; fatto luogo secondo le formalit&agrave; previste dal Codice civile e dallo statuto;
 nelle persone dei sigg. Marco Miconi, Aurelio Tontini, Raniero Amati, nonch&eacute;
di quella di s&eacute; medesimo, &egrave; presente l’intera compagine sociale e l’organo
 sono presenti sia il collegio sindacale, nelle persone del rag. Giovanni Bratti e
dei dott. Rosindo Guagneli e Sara Bogliolo, nonch&eacute; la societ&agrave; di revisione,
nella persona del dott. Alfonso Laratta.
Quanto sopra premesso, il Presidente dichiara l'assemblea dei soci validamente
costituita e, pertanto, ampiamente legittimata a discutere e deliberare sui seguenti
1) Esame del bilancio chiuso al 31 dicembre 2013 - deliberazioni inerenti e
Prima di passare alla trattazione degli esposti argomenti, il Presidente chiama il
sig. Aurelio Tontini a svolgere le funzioni di segretario verbalizzante - che accetta
- e, quindi, dichiara aperta la seduta.
Passando al primo ed unico argomento all’Ordine del Giorno, il Presidente procede alla lettura della bozza di bilancio dell'esercizio conclusosi il 31 dicembre 2013
– composta da stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa – sia della
relazione sulla gestione (documenti, questi, redatti a cura del Consiglio di Amministrazione).
Prende quindi la parola il rag. Giovanni Bratti che, a nome dell’intero collegio
sindacale da lui presieduto, d&agrave; lettura della relazione dell’organo citato sul bilancio di cui si tratta: soffermandosi, in particolare, sulla costituzione della riserva di
conferimento di cui &egrave; menzione nei documenti costituenti il fascicolo di bilancio e
rinnovando l’invito, ad amministratori e soci, a mantenere comunque integra, nel
suo ammontare originario, la citata riserva alimentata con accantonamento degli
utili emergenti dal bilancio – e costituenda secondo l’impostazione diversamente
adottata rispetto a quanto suggerito dal collegio - soprassedendo dalla relativa distribuzione, in tutto od in parte, fino alla cessione, e nei proporzionali limiti di
questa, della partecipazione ricevuta in cambio nell’operazione di conferimento.
Di seguito, interviene il dott. Alfonso Laratta che, per conto della societ&agrave; di revisione incaricata del controllo contabile, procede alla lettura della relazione predisposta ai sensi dell’art. 14 del D.Lgs. 27 gennaio 2010 n. 39.
Al termine dell’esposizione, l’assemblea
di approvare, senza modificazione alcuna, il bilancio e la relazione sulla gestione cos&igrave; come predisposti dal consiglio di amministrazione;
di approvare il rapporto stilato dal collegio sindacale e dalla societ&agrave; di revisione;
di destinare l’intero risultato dell’esercizio – generatosi nell’esercizio ed emergente per effetto dell’operazione di conferimento descritta nel fascicolo di
bilancio – come segue:
o quanto a € 23.517 alla riserva legale;
o quanto alla differenza in apposita riserva del patrimonio netto non distribuibile fino alla realizzazione finanziaria del plusvalore rilevato a
seguito della suddetta operazione.
Null'altro essendovi da deliberare, il Presidente dichiara tolta la seduta alle ore
15,30, previa redazione, lettura, approvazione e sottoscrizione del presente verbale.
(sig. Andrea Cigarini)
(sig. Aurelio Tontini)
conforme all’originale depositato presso la societ&agrave;. Inoltre dichiara, ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, di
non avere provvedimenti disciplinari in corso che comportino la sospensione dall’esercizio dell’attivit&agrave; professionale, e di
essere stato incaricato dal legale rappresentante pro-tempore della societ&agrave; all’assolvimento del presente adempimento