Source: http://www.ambientesicurezzaweb.it/imballaggi-in-acciaio-lo-statuto-del-consorzio-nazionale/
Timestamp: 2019-03-23 05:33:43+00:00
Document Index: 159575688

Matched Legal Cases: ['art. 223', 'art. 223', 'art. 223', 'art.\xa0 223', 'art. 3', 'art.\xa0 23', 'art. 221', 'art. 221', 'art. 19', 'art. 218', 'art. 19', 'art. 19', 'art.\xa0 224', 'art. 223', 'art. 225', 'art. 177', 'art.\xa0 225', 'art. 223', 'art. 19', 'art. 2', 'art. 224', 'art. 9', 'art. 224', 'art. 223', 'art. 5', 'art.\n14', 'art.\xa0 19', 'art. 9', 'art.\n221', 'art. 221', 'art. 7', 'art. 12', 'art. 18', 'art.\xa0 18', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 9', 'art.\xa0 9', 'art.\xa0 1', 'art.\n1', 'art. 19', 'art. 6', 'art. 224', 'art.\xa0 3', 'art. 3', 'art. 224', 'art. 224', 'art.\xa0 12', 'art. 2381', 'art.\n2', 'art. 13', 'art. 9', 'art.\xa0 11', 'art. 3', 'art. 223', 'art. 218', 'art.\xa0 218', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 221', 'art. 221', 'art.\xa0 19', 'art. 12', 'art. 3', 'art.\xa0 3']

Imballaggi in acciaio: lo statuto del consorzio nazionale
Home Rifiuti & bonifiche Imballaggi in acciaio: lo statuto del consorzio nazionale
Definiti anche i diritti e gli obblighi consortili, la composizione del consorzio, l'esercizio finanziario e il bilancio nonché i rapporti con il Conai
Approvato lo statuto del consorzio nazionale riciclo e recupero imballaggi in acciaio (RICREA) con la pubblicazione del decreto del ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare 22 febbraio 2018 sulla Gazzetta Ufficiale del 5 aprile 2018, n. 79.
natura, sede e durata del consorzio;
il finanziamento delle attività;
i diritti e gli obblighi consortili;
la composizione (assemblea, consiglio di amministrazione, presidente ed eventuali vicepresidenti, collegio sindacale e, laddove previsto, direttore generale);
l'esercizio finanziario e il bilancio;
i rapporti con il Conai.
Di seguito il testo integrale del decreto del ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare 22 febbraio 2018, disponibile anche in pdf alla fine della pagina.
Decreto del ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare 22 febbraio 2018
Approvazione dello statuto del Consorzio nazionale riciclo e recupero
imballaggi acciaio (RICREA). (18A02305)
in Gazzetta Ufficiale del 5 aprile 2018, n. 79
Vista la direttiva 94/62/CE del Parlamento europeo e del  Consiglio
del 20 dicembre 1994, come integrata  e  modificata  dalla  direttiva
2004/12/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, sugli imballaggi e
i rifiuti di imballaggio, che prevede  misure  volte  a  limitare  la
produzione di rifiuti d'imballaggio, a promuovere il riciclaggio,  il
in materia ambientale» e, in particolare  la  parte  IV,  Titolo  II,
Visto l'art. 223 del  decreto  legislativo  n.  152  del  2006  che
rifiuti di imballaggio e, in particolare il comma 2 che prevede che i
predetti Consorzi  adeguino  il  proprio  statuto  allo  schema  tipo
approvato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio  e
Visto il decreto 24 giugno 2016 del Ministro dell'ambiente e  della
tutela del territorio e del mare di concerto con  il  Ministro  dello
sviluppo economico, di approvazione dello schema di statuto tipo  per
i Consorzi  per  la  gestione  degli  imballaggi  e  dei  rifiuti  di
imballaggio, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 158 dell'8 luglio
Visto il decreto 3 maggio 2017 del Ministero dell'ambiente e  della
tutela del territorio e del mare, «Correttivo del decreto  24  giugno
2016 concernente l'approvazione dello schema di  statuto-tipo  per  i
Consorzi per gli imballaggi», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  n.
118 del 23 maggio 2017;
Visto  lo  statuto  del  Consorzio  nazionale  riciclo  e  recupero
imballaggi acciaio (RICREA), approvato dall'Assemblea dei soci del  3
ottobre 2017 e trasmesso ai fini dell'approvazione, ai  sensi  e  per
gli effetti di quanto previsto dall'art. 223 del decreto  legislativo
n. 152/2006, con nota del 23 ottobre 2017;
Ritenuto che le norme statutarie sono conformi alle previsioni  del
suddetto schema di statuto tipo del 3 maggio 2017;
1. E' approvato, ai fini e per gli effetti dell'art. 223, comma  2,
del decreto legislativo  3  aprile  2006,  n.  152,  lo  statuto  del
Consorzio nazionale riciclo e recupero imballaggi acciaio (RICREA) di
cui all'allegato 1, che costituisce  parte  integrante  del  presente
1.  Ai  sensi  di  quanto  previsto  dall'art.  223  del  decreto
legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e' costituito con sede  in  Milano
il Consorzio denominato  Consorzio  nazionale  per  la  raccolta,  il
riciclaggio ed il recupero dei rifiuti di imballaggio in acciaio  (in
breve "il Consorzio" o "RICREA"),  con  il  fine  di  perseguire  gli
obiettivi e svolgere i compiti indicati al successivo art. 3.
2. Il Consorzio  opera  su  tutto  il  territorio  nazionale  nel
rispetto  dei  criteri  e  dei  principi  di  efficacia,  efficienza,
economicita', trasparenza, e di  libera  concorrenza,  garantendo  il
ritiro, la raccolta, il recupero e  il  riciclaggio  dei  rifiuti  di
imballaggio in  via  sussidiaria  all'attivita'  di  altri  operatori
economici  del  settore,  senza   limitare,   impedire   o   comunque
condizionare ne'  direttamente  ne'  indirettamente  il  fondamentale
diritto alla liberta' d'iniziativa economica individuale.
3. La durata del Consorzio e' fissata al 31 dicembre 2070 e  puo'
essere prorogata qualora a  tale  termine  permangano  i  presupposti
4. Il Consorzio puo' essere anticipatamente sciolto  e  posto  in
liquidazione con  le  modalita'  indicate  nel  successivo  art.  23,
qualora i presupposti normativi della sua costituzione  vengano  meno
prima dello scadere del termine di cui al comma 3, previo parere  del
Ministero dell'ambiente della tutela del territorio e del mare e  del
5. Il Consorzio ha personalita'  giuridica  di  diritto  privato,
senza scopo di lucro, ed e' disciplinato, per tutto cio' che  non  e'
regolato dal presente statuto, dalle norme contenute  dagli  articoli
dal 2602 al 2615-bis del codice civile.
6. Lo spostamento della sede nell'ambito dello stesso comune  non
7.  Il  Consorzio  opera  sotto  la   vigilanza   del   Ministero
dell'ambiente e  della  tutela  del  territorio  e  del  mare  e  del
Ministero dello sviluppo economico con  le  modalita'  e  nei  limiti
1. Partecipano a RICREA le  imprese  appartenenti  alle  seguenti
a) fornitori di materiali di imballaggio in acciaio,  categoria
che comprende i produttori e gli  importatori  di  materie  prime  di
imballaggio (di seguito «Produttori»);
b)  fabbricanti  e  trasformatori  di  imballaggi  in  acciaio,
categoria che comprende anche gli importatori di imballaggi vuoti non
destinati  alle  merci  da   essi   stessi   prodotti   (di   seguito
«Trasformatori»).
Sono tenuti a partecipare a RICREA le imprese sopra indicate  che
non abbiano adottato uno dei sistemi previsti dall'art. 221, comma 3,
lettere a) e c), del decreto legislativo 3 aprile 2006,  n.  152.  La
partecipazione e' obbligatoria anche nel caso in cui  un  sistema  di
cui alle lettere a) e c) di detto comma 3 non  ottenga  o  non  abbia
ancora ottenuto il riconoscimento nonche' di revoca dello  stesso  ai
sensi dell'art. 221, commi 5 e 9, del decreto  legislativo  3  aprile
2.  I  trasformatori  di  imballaggi   in   materiali   compositi
partecipano al Consorzio se  l'acciaio  e'  il  materiale  prevalente
della tipologia di imballaggio da essi prodotta, secondo i criteri  e
le modalita' determinati nel regolamento consortile  da  adottarsi  a
norma del successivo art. 19.
3. Possono inoltre partecipare a RICREA le  imprese  appartenenti
a) auto-produttori di  imballaggi  in  acciaio,  categoria  che
comprende le imprese che acquistano  o  importano  materie  prime  di
imballaggio per produrre  imballaggi  in  acciaio  per  destinarli  a
contenere  le  merci   da   essi   stessi   prodotte   (di   seguito,
Autoproduttori);
b) i recuperatori ed i riciclatori che non  corrispondono  alla
categoria dei produttori, come definite ai sensi dell'art. 218, comma
1, lettere l), m), n) ed o) del decreto legislativo n. 152  del  2006
(di seguito «Riciclatori e Recuperatori»),  previo  accordo  con  gli
altri consorziati  ed  unitamente  agli  stessi,  secondo  criteri  e
modalita' determinati nel regolamento consortile da adottarsi a norma
del successivo art. 19.
4. Le imprese di cui al comma  1  possono  aderire  al  Consorzio
tramite   le   proprie   associazioni   di   categoria   maggiormente
rappresentative a livello nazionale, che agiscono  esclusivamente  in
loro nome e  conto.  Pertanto,  tutte  le  conseguenze  economiche  e
giuridiche  dell'adesione  gravano   esclusivamente   sulle   imprese
5. Le  imprese  che  esercitano  le  attivita'  proprie  di  piu'
categorie di consorziati sono inquadrate nella  categoria  prevalente
secondo i criteri e  le  modalita'  determinati  con  regolamento  da
adottarsi a norma del successivo art. 19. La stessa  disposizione  si
applica in caso di societa' controllate e collegate.
6. Il numero dei consorziati e' illimitato.
1. L'attivita' del Consorzio e' conformata ai  principi  generali
contenuti nella parte IV del decreto legislativo 3  aprile  2006,  n.
152,  titolo  II,  e  in  particolare  ai  principi  di   efficienza,
efficacia, economicita', trasparenza e di  libera  concorrenza  nelle
2. Il Consorzio non  ha  fini  di  lucro  ed  e'  costituito  per
concorrere a conseguire gli obiettivi di riciclo  e  di  recupero  di
tutti i rifiuti di imballaggio e materiali di imballaggio in  acciaio
prodotti nel  territorio  nazionale.  In  particolare,  il  Consorzio
razionalizza, organizza, garantisce, promuove e incentiva:
a) in via prioritaria, il ritiro dei rifiuti di imballaggio  in
acciaio, conferiti al servizio pubblico, su indicazione del Consorzio
nazionale imballaggi (di seguito  CONAI)  di  cui  all'art.  224  del
b) la raccolta dei rifiuti di imballaggio in acciaio  secondari
e terziari su superfici private;
d) il riciclo ed il recupero  dei  rifiuti  di  imballaggio  in
e) l'utilizzo dei prodotti e dei materiali ottenuti dal riciclo
e dal recupero dei rifiuti di imballaggio in acciaio;
f) lo sviluppo della  raccolta  differenziata  dei  rifiuti  di
imballaggio in acciaio.
3. RICREA, su  indicazione  del  CONAI,  adempie  all'obbligo  di
ritiro dei  rifiuti  di  imballaggio  in  acciaio  provenienti  dalla
raccolta differenziata effettuata dal servizio  pubblico  secondo  le
modalita' ed i criteri previsti nell'ambito del  piano  specifico  di
prevenzione e gestione di cui all'art. 223, comma 4, e del  programma
generale di prevenzione e di gestione di cui all'art. 225 del decreto
4. Il Consorzio, d'intesa con il CONAI,  promuove  l'informazione
degli utilizzatori,  degli  utenti  finali  e,  in  particolare,  dei
consumatori, al fine  di  agevolare  lo  svolgimento  delle  funzioni
previste dal precedente comma 2. L'informazione riguarda fra l'altro:
a. i sistemi di  restituzione,  di  raccolta,  di  ripresa,  di
riciclo e di recupero disponibili per gli imballaggi in acciaio;
b.  il  ruolo  degli  utilizzatori,  ed  in   particolare   dei
consumatori, nel processo di  riutilizzazione,  raccolta,  riciclo  e
recupero degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio in acciaio;
c. il  significato  dei  marchi  apposti  sugli  imballaggi  in
d. i pertinenti elementi dei piani di gestione degli imballaggi
e dei rifiuti di imballaggi in acciaio.
5. Per il perseguimento degli obiettivi  indicati  ai  precedenti
a.  svolgere  tutte  le   attivita'   anche   complementari   o
sussidiarie, direttamente o  indirettamente  collegate  e/o  comunque
di diritti di proprieta' intellettuale, e la promozione  del  mercato
b.  compiere  tutte  le  operazioni  mobiliari,  immobiliari  e
finanziarie e tutti gli atti necessari o utili per il  raggiungimento
c.  promuovere  campagne  d'informazione,  ricercare  sinergie,
con soggetti pubblici e privati;
d.  porre  in  essere  tutti  gli  atti   di   attuazione   e/o
applicazione normativamente previsti o necessari od opportuni.
6. RICREA puo' svolgere le attivita' di cui al presente  articolo
anche attraverso soggetti terzi sulla base di  apposite  convenzioni.
Ai sensi dell'art. 177, comma 5, del  decreto  legislativo  3  aprile
2006, n. 152, il Consorzio, coordinandosi con il CONAI per quanto  di
competenza dello stesso, puo', inoltre,  stipulare,  ai  sensi  degli
articoli 181, 206 e 224  del  medesimo  decreto,  specifici  accordi,
contratti di programma, protocolli d'intesa, anche sperimentali, con:
a. il Ministero dell'ambiente, della tutela  del  territorio  e
del mare, il Ministero per lo  sviluppo  economico,  le  regioni,  le
province, le autorita' d'ambito, i comuni, loro aziende e societa' di
servizi, concessionari ed enti pubblici o privati;
c. i consorzi, le societa', le associazioni,  gli  enti  e  gli
istituti di ricerca  incaricati  dello  svolgimento  di  attivita'  a
contenuto tecnico, tecnologico o  finanziario  comprese  tra  i  fini
d. i soggetti pubblici e/o privati  interessati  alla  gestione
ambientale   della   medesima   tipologia   di   materiali    oggetto
7. Nell'esercizio  delle  proprie  funzioni,  il  Consorzio  puo'
8.  Per  conseguire  le  proprie  finalita'   istituzionali,   il
Consorzio puo' costituire enti e societa', e assumere  partecipazioni
in  enti  e  societa'  gia'  costituiti,  previa  autorizzazione  del
Ministero dell'ambiente, della tutela del territorio e del mare e del
Ministero per lo  sviluppo  economico.  La  costituzione  di  enti  e
societa', e l'assunzione di partecipazioni in altre societa' ed  enti
non  e'  consentita  se  sono  sostanzialmente  modificati  l'oggetto
consortile  e  le  finalita'  determinati   dal   presente   Statuto.
L'attivita' delle societa' e degli enti partecipati o costituiti  dal
Consorzio deve, inoltre, svolgersi nel rispetto  delle  norme  e  dei
principi in materia di concorrenza  ed  eventuali  proventi  e  utili
derivanti   da   tali   partecipazioni   devono   essere   utilizzati
esclusivamente per le finalita' previste dal presente statuto.
223, comma 5, del decreto legislativo  3  aprile  2006,  n.  152,  il
Consorzio  mette  a  punto,  elabora  e  trasmette  alla   competente
direzione generale del Ministero dell'ambiente  e  della  tutela  del
territorio e del mare ed al  CONAI  un  proprio  piano  specifico  di
prevenzione che costituisce la base per l'elaborazione del  programma
generale di prevenzione  e  di  gestione  di  cui  all'art.  225  del
10.  Nei  termini  stabiliti  dalle  norme  vigenti  e  ai  sensi
dell'art. 223, comma 6, del decreto legislativo  3  aprile  2006,  n.
152, il Consorzio trasmette  annualmente  alla  competente  Direzione
generale del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio  e
del mare ed a CONAI una relazione sulla  gestione  relativa  all'anno
precedente, corredata con l'indicazione nominativa  dei  consorziati,
il programma specifico ed i risultati conseguiti nel recupero  e  nel
riciclo dei rifiuti di imballaggio.
11. Il Consorzio e' soggetto passivo del diritto di accesso  alle
recante  attuazione  della  direttiva  2003/4/CE   sull'accesso   del
pubblico  all'informazione  ambientale,  e  ai  sensi   delle   altre
disposizioni europee e  nazionali  che  disciplinano  il  diritto  di
12. RICREA si astiene da qualunque atto, attivita'  o  iniziativa
suscettibile di impedire, restringere o  falsare  la  concorrenza  in
ambito nazionale e  comunitario,  con  particolare  riferimento  allo
svolgimento di attivita' economiche e di operazioni di  gestione  dei
rifiuti  di  imballaggio  regolarmente  autorizzate  ai  sensi  della
1. Le quote di  partecipazione  sono  ripartite  fra  le  diverse
categorie di consorziati assicurando un'adeguata  partecipazione  dei
Produttori e dei Trasformatori.
2. I Recuperatori e Riciclatori possono partecipare a RICREA  con
una quota idonea a garantire una posizione  dialettica  di  confronto
sulla gestione delle risorse e delle attivita'.
3. I  consorziati  sono  tenuti  a  sottoscrivere  e  a  versare,
all'atto della presentazione della domanda di ammissione,  una  quota
di partecipazione costituita da un importo fisso pari a euro 516,00 e
da uno variabile, che si aggiunge al primo.  L'importo  variabile  e'
determinato sulla base dei criteri indicati nel regolamento approvato
ai sensi dell'art. 19; il regolamento determina altresi' le modalita'
di adesione e i relativi  adempimenti  e  disciplina  i  casi  e  gli
effetti delle eventuali variazioni della quota.
4. Il  Consiglio  d'amministrazione  controlla  le  richieste  di
adesione  presentate  dalle  imprese,  ne  verifica  i  requisiti  di
ammissione  e  delibera  sulla  loro  ammissione,   anche   d'ufficio
ricorrendone i presupposti.
5. Chi intende essere ammesso come consorziato,  deve  presentare
domanda  scritta  al  Consiglio  di  amministrazione  dichiarando  di
possedere i requisiti indicati al precedente art. 2, e  di  essere  a
conoscenza delle disposizioni del presente statuto,  dei  regolamenti
consortili adottati e di tutte le  altre  disposizioni  regolamentari
6.  Le  quote  di  partecipazione  al  Consorzio  possono  essere
trasferite a terzi solo in caso di trasferimento a  qualunque  titolo
dell'azienda, contestualmente a tale  trasferimento.  In  ogni  altro
caso il trasferimento delle quote consortili  e'  nullo  e  privo  di
1.  Ciascuno  dei  consorziati  e'  tenuto  a   concorrere   alla
costituzione del fondo consortile versando una  somma  corrispondente
al  valore  della  quota  determinata  secondo  quanto  previsto  dal
2. Qualora il fondo consortile diminuisca di oltre  un  terzo  in
conseguenza di perdite ed entro l'esercizio successivo la perdita non
risulti diminuita a meno di un terzo il fondo deve essere reintegrato
nell'ammontare  originario  previa  deliberazione  dell'assemblea  su
proposta del consiglio di amministrazione.
3.  Gli  eventuali  avanzi  di  gestione  non   concorrono   alla
formazione del reddito. E' fatto divieto  di  distribuire  avanzi  di
gestione ai  consorziati.  Gli  eventuali  avanzi  di  gestione  sono
4.  Al  fondo  consortile  si  applicano  le  disposizioni  degli
5. Non si procede  alla  liquidazione  delle  quote  e  nulla  e'
6. Gli eventuali avanzi di gestione sono destinati a un fondo  di
riserva conformemente al disposto dell'art. 224, comma 4, del decreto
Finanziamento delle attivita' del Consorzio
1. Il Consorzio e' tenuto a garantire l'equilibrio della  propria
2. I mezzi finanziari per il funzionamento di RICREA provengono:
a) dai contributi versati dai consorziati  o  da  terzi  ed  in
particolare dall'eventuale contributo annuo  previsto  al  successivo
art. 9, comma 2, lettera h);
b) dal contributo ambientale attribuito al Consorzio da  CONAI,
con apposita convenzione ai sensi dell'art. 224, comma 8, del decreto
legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e versato dal  CONAI  medesimo  ai
sensi dell'art. 223,  comma  3.  Il  predetto  contributo  ambientale
costituisce mezzo proprio del Consorzio  ed  e'  utilizzato,  in  via
prioritaria, per  il  ritiro  degli  imballaggi  primari  o  comunque
conferiti  al  servizio  pubblico   e,   in   via   accessoria,   per
l'organizzazione dei sistemi  di  raccolta,  recupero  e  riciclaggio
degli imballaggio secondari e terziari,  nel  rispetto  della  libera
concorrenza nelle attivita' di settore;
c) dai proventi della cessione dei  rifiuti  di  imballaggi  in
acciaio ripresi raccolti o ritirati,  nonche'  delle  prestazioni  di
d)  dai  proventi  della  gestione  patrimoniale  ivi  comprese
f) dall'eventuale utilizzazione del  fondo  consortile  con  le
modalita' indicate al precedente art. 5, commi 3 e 4;
g) da eventuali contributi e finanziamenti provenienti da  enti
h) dalle eventuali somme, diverse da quelle  previste  all'art.
14 dello statuto del CONAI, versate al Consorzio  dal  CONAI  per  le
1. I  consorziati  hanno  diritto  di  partecipare,  nelle  forme
previste dal presente statuto, alla definizione delle  decisioni  del
Consorzio in vista del conseguimento degli scopi  statutari  ed  allo
svolgimento delle attivita' consortili. I consorziati possono  fruire
2.  RICREA  accerta  il  corretto  adempimento,  da   parte   dei
consorziati,  degli  obblighi  derivanti  dalla   partecipazione   al
Consorzio  ed  intraprende  le  azioni  necessarie  per  accertare  e
3.  In  caso  d'inadempimento  degli  obblighi   consortili,   il
Consiglio di amministrazione puo' comminare una  sanzione  pecuniaria
commisurata   alla   gravita'   dell'infrazione.   Con    regolamento
consortile, da  adottarsi  a  norma  del  successivo  art.  19,  sono
individuate le infrazioni, la misura minima e massima delle  sanzioni
applicabili  e  le  norme  del  relativo  procedimento.  In  sede  di
Assemblea, il consorziato sanzionato non puo' esercitare  il  diritto
di voto fino  all'avvenuto  pagamento  della  sanzione  comminata  se
questa e' superiore a € 400,00 euro (quattrocentroeuro).
b)   versare   l'eventuale    contributo    annuo    deliberato
dall'Assemblea ai sensi del successivo art. 9, comma 2, lettera h);
c) trasmettere al consiglio di amministrazione tutti i  dati  e
le  informazioni  da  questo  richiesti   e   attinenti   all'oggetto
d) sottoporsi a tutti i controlli  disposti  dal  Consiglio  di
amministrazione al  fine  di  accertare  l'esatto  adempimento  degli
obblighi consortili, con modalita' che faranno salva la  riservatezza
dei dati dei consorziati;
e) osservare lo statuto, i regolamenti e le deliberazioni degli
organi del Consorzio, che sono vincolanti per tutti i consorziati;
f)  favorire  gli  interessi  del  Consorzio  e  non   svolgere
attivita' contrastante con le finalita' dello stesso.
5. I consorziati tenuti ad aderire al CONAI  ai  sensi  dell'art.
221, comma 2 del decreto legislativo 3  aprile  2006,  n.  152,  sono
obbligati ad indicare al CONAI  che  il  Consorzio  e'  il  soggetto,
costituito ai sensi dell'art. 221, comma 3, lettera  b),  del  citato
Titolo II  ORGANI
(c) il Presidente e, qualora nominati, i Vicepresidenti;
1. Ogni consorziato ha diritto ad almeno un voto  nell'Assemblea.
Se  la  quota  di  partecipazione  e'   superiore   a   euro   516,00
(cinquecentosedicieuro/00) il consorziato ha diritto a  un  voto  per
ogni ulteriori euro 516,00 interamente versati. Possono esercitare il
diritto di voto i  consorziati  in  regola  con  l'adempimento  degli
obblighi consortili previsti al precedente art. 7.
a) elegge i componenti del consiglio di amministrazione secondo
quanto previsto nell'art. 12;
b) elegge i due componenti effettivi e un supplente, nonche' il
Presidente del collegio sindacale in base a quanto disposto nell'art.
c) delibera l'affidamento dell'incarico della revisione  legale
dei conti al collegio sindacale o ad una societa'  di  revisione,  ai
d) approva il bilancio  preventivo  annuale,  accompagnato  dai
documenti previsti al successivo art. 18,  comma  4,  e  il  bilancio
annuale accompagnato dai documenti previsti al  successivo  art.  18,
e) approva i  programmi  di  attivita'  e  di  investimento  di
RICREA;
f) delibera circa l'eventuale assegnazione di un'indennita'  di
carica al Presidente e ai Vicepresidenti, dell'emolumento annuale e/o
dell'indennita'  di   seduta   ai   componenti   del   Consiglio   di
amministrazione e del Collegio sindacale;
g)  delibera  su  tutti  gli  altri  argomenti  attinenti  alla
gestione del Consorzio riservati alla  sua  competenza  dal  presente
statuto o dalla legge  e  su  quelli  sottoposti  al  suo  esame  dal
h) delibera l'eventuale contributo annuo previsto al precedente
art. 6, comma 2, lettera a), per  il  perseguimento  delle  finalita'
i)  approva  la  relazione  sulla  gestione,  comprendente   il
programma specifico di prevenzione e di gestione, nonche' i risultati
conseguiti nel riciclo e nel recupero dei rifiuti di  imballaggi,  di
cui all'art. 3, comma 10;
j) delibera ogni opportuno provvedimento  in  merito  ai  mezzi
1. L'Assemblea e'  convocata  dal  consiglio  di  amministrazione
2. La convocazione ha luogo mediante avviso depositato presso  la
sede di RICREA, divulgato attraverso il sito web del Consorzio almeno
quindici  giorni  prima  del  giorno  fissato  per  l'Assemblea.   La
convocazione deve indicare l'ordine del giorno, il luogo  e  la  data
della prima e, eventualmente, ad almeno ventiquattro ore di distanza,
della seconda convocazione.
3. In alternativa, la  convocazione  ha  luogo  a  mezzo  lettera
raccomandata  o  posta  elettronica  certificata  o  telefax   almeno
quindici giorni prima dell'adunanza, salvo  il  caso  di  particolare
urgenza in cui deve comunque essere osservato il  termine  minimo  di
4. L'Assemblea e'  convocata  dal  consiglio  di  amministrazione
quando lo ritenga necessario. La convocazione puo' essere  richiesta,
con l'indicazione degli argomenti da trattare, anche dai  consorziati
che detengono complessivamente  quote  che  attribuiscano  almeno  un
quinto dei voti dei consorziati ai sensi dell'art. 9, comma 1.
5.   L'assemblea   puo'   altresi'   essere   convocata,   previa
comunicazione al Presidente del  Consorzio,  dal  Collegio  sindacale
qualora ravvisi fatti censurabili di  rilevante  gravita'  e  vi  sia
urgente necessita' di provvedere.
6. Il consorziato partecipa all'Assemblea in persona  del  legale
rappresentante o  facendosi  rappresentare  con  delega  scritta,  da
conservarsi da parte del Consorzio. Non  sono  ammesse  piu'  di  due
deleghe alla stessa persona, salvo che si tratti  di  un'associazione
imprenditoriale di categoria.
7. L'Assemblea e' validamente costituita  in  prima  convocazione
quando sono presenti o rappresentati consorziati che detengono  quote
di  partecipazione  che  assicurano  piu'  della   meta'   dei   voti
complessivamente attribuiti ai sensi  dell'art.  9,  comma  1,  e  in
seconda convocazione qualunque sia il numero dei consorziati presenti
o rappresentati.
8. L'Assemblea delibera con la maggioranza dei voti espressi  dai
consorziati presenti o rappresentati in Assemblea.
8. Le assemblee sono presiedute dal Presidente del  Consorzio  o,
in caso di sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente piu' anziano
di eta'; in assenza anche di un Vicepresidente, dal consigliere  piu'
9. La rappresentanza puo' essere conferita per singole assemblee,
con effetto anche per la seconda convocazione o, per quelle convocate
durante un  periodo  espressamente  indicato  dal  consorziato  nella
delega, comunque non superiore a tre anni. In mancanza di indicazioni
espresse, la delega si intende conferita per la singola assemblea. E'
sempre ammessa la revoca della delega, che deve essere comunicata per
iscritto dal delegante al delegato e al Consorzio.
10.  La   rappresentanza   non   puo'   essere   conferita   agli
1. L'Assemblea straordinaria e' validamente costituita  in  prima
convocazione  quando  i  rappresentanti  dei   consorziati   presenti
rappresentano almeno i due terzi delle  quote  di  partecipazione  al
Consorzio complessive, e delibera con la maggioranza  dei  due  terzi
medesimo ordine del giorno, l'assemblea straordinaria puo' deliberare
qualunque  sia  la  percentuale  delle  quote  di  partecipazione  al
Consorzio rappresentate dai partecipanti, e le  deliberazioni  devono
essere prese con la maggioranza dei  due  terzi  dei  voti  presenti,
a)  sulle  modifiche  da  apportare  al  presente  statuto.  Le
deliberazioni   di   modifica   dello   statuto    sono    sottoposte
all'approvazione  del  Ministero  dell'ambiente,  della  tutela   del
territorio e del mare e del Ministero per lo sviluppo economico;
b)  sull'approvazione  dei  regolamenti  consortili   e   sulle
c)  sull'eventuale  scioglimento   anticipato   del   Consorzio
nell'ipotesi indicata nel precedente  art.  1,  comma  4.  In  questo
3. Si osservano per il resto le disposizioni del precedente  art.
1. Il Consiglio d'amministrazione e' composto  da  dodici  o,  se
sono   presenti   consorziati   appartenenti   alla   categoria   dei
Recuperatori e Riciclatori, da quattordici membri. Nel Consiglio sono
a)  due  amministratori   espressione   della   categoria   dei
b)  nove  amministratori  espressione   della   categoria   dei
c) due  amministratori  espressione  delle  categoria,  qualora
sussistente,  dei  Recuperatori  e  Riciclatori,  se   possibile   in
rappresentanza proporzionale sia dei ricuperatori sia dei riciclatori
d)  uno  amministratore  espressione  della   categoria   degli
Autoproduttori.
2. Il regolamento previsto dall'art. 19 determina le modalita'  e
i sistemi di voto per lista per la nomina  degli  amministratori  nel
rispetto dei criteri di cui al comma 1.
3. Qualora gli amministratori espressione di  una  o  piu'  delle
categorie di consorziati diverse  da  quella  dei  Produttori  e  dei
Trasformatori  non  vengano  per  qualunque  ragione   nominati,   il
Consiglio d'amministrazione si considera validamente costituito,  nel
numero dei componenti effettivamente nominati,  se  risultano  eletti
almeno gli amministratori espressione della categoria dei  Produttori
e dei Trasformatori.
4. Alle riunioni del Consiglio di amministrazione  partecipano  i
componenti del Collegio sindacale  e,  con  funzioni  consultive,  il
direttore generale del Consorzio, laddove previsto.
5. Il Consiglio di amministrazione e'  investito  dei  piu'  ampi
poteri per la gestione ordinaria e straordinaria del Consorzio ed  ha
facolta' di  compiere  tutti  gli  atti  che  ritenga  opportuni  per
l'attuazione e il raggiungimento degli  scopi  consortili.  A  titolo
a. nomina fra i propri componenti il Presidente e, se del caso,
b. convoca l'assemblea, fissandone l'ordine del giorno;
c. conserva il libro dei consorziati e provvede al suo costante
d.  redige  il  bilancio  preventivo  annuale  ed  il  bilancio
annuale, da sottoporre all'assemblea per  l'approvazione.  I  bilanci
devono essere trasmessi al CONAI;
e.  definisce  annualmente  il   fabbisogno   finanziario   del
Consorzio ed i criteri di finanziamento e determina  l'entita'  degli
eventuali contributi di cui al precedente art. 6, comma  2,  lettera,
a) a carico dei consorziati; stabilisce  le  modalita'  del  relativo
versamento, da sottoporre alla delibera dell'Assemblea; predispone  e
approva la documentazione da fornire al CONAI di accompagnamento alle
eventuali richieste di adeguamento del contributo ambientale CONAI di
cui al comma 8 dell'art. 224 del decreto legislativo 3  aprile  2006,
f. predispone il piano specifico  di  prevenzione  previsto  al
precedente  art.  3,  comma  10,  da  sottoporre  all'assemblea   per
l'approvazione;
g. adotta gli schemi  di  regolamenti  consortili,  e  relative
h. adotta il programma pluriennale ed annuale di attivita'  del
i. delibera la stipulazione di tutti gli atti  e  contratti  di
ogni genere inerenti l'attivita' consortile e di quelli  relativi  al
rapporto con il personale dipendente ed ai  rapporti  di  prestazione
j. delibera su tutte le materie di cui al precedente art. 3;
k.  nomina  e  revoca  il  direttore  generale  del   Consorzio
l. determina  l'organico  del  personale  del  Consorzio  e  le
modalita' della gestione amministrativa interna;
m.  delibera  sulle  richieste   di   adesione   al   Consorzio
verificando la sussistenza dei requisiti di ammissione e  curando  la
riscossione  delle   quote   e   dei   contributi   dovuti   all'atto
dell'ammissione. La delibera che respinge la richiesta di  ammissione
deve essere motivata e comunicata al CONAI;
n.  vigila   sull'esatto   adempimento   degli   obblighi   dei
consorziati nei confronti del Consorzio e determina l'irrogazione  di
o. autorizza il Presidente a conferire procure per singoli atti
o categorie di atti;
p. compie tutti  gli  atti  e  le  operazioni  di  ordinaria  e
straordinaria amministrazione, fatta eccezione  soltanto  per  quelli
che,  per  disposizione  di  legge  o  del  presente  statuto,  siano
q. delibera su atti e iniziative opportuni  per  assicurare  il
necessario coordinamento con le pubbliche amministrazioni, il  CONAI,
gli altri Consorzi e soggetti associativi costituiti ed  operanti  ai
sensi degli articoli 223 e  224  del  citato  decreto  legislativo  3
r. delibera sull'esclusione dei consorziati;
s. approva le candidature da sottoporre all'assemblea del CONAI
per   l'elezione   dei   componenti   del   relativo   consiglio   di
t.  approva  il  testo  dell'allegato  tecnico  relativo   agli
imballaggi in acciaio dell'accordo di programma quadro stipulato  dal
CONAI  con  l'Associazione  nazionale  comuni  italiani  (ANCI),  con
l'Unione delle province italiane (UPI)  o  con  i  soggetti  o  forme
associative previsti dall'art. 224, comma 5, del decreto  legislativo
u. approva il testo della  convenzione  da  stipularsi  con  il
CONAI per l'attribuzione del contributo  ambientale,  quale  prevista
dall'art. 224, comma 8, del decreto legislativo  3  aprile  2006,  n.
v.  propone  all'assemblea  straordinaria  le  modifiche  dello
6. Il Consiglio di amministrazione puo'  avvalersi  del  supporto
consultivo   delle   associazioni   rappresentative    dei    settori
7. Nei  limiti  di  quanto  indicato  al  presente  articolo,  il
Consiglio  di  amministrazione  puo'  delegare  al  Presidente  e  ai
Vicepresidenti talune  delle  proprie  attribuzioni,  determinando  i
limiti della delega. Il Consiglio di  amministrazione  puo'  altresi'
affidare  al  Presidente  o  ai  Vicepresidenti  o  ad  uno  o   piu'
consiglieri o al direttore generale specifici incarichi.
8. Non possono essere oggetto di delega le attribuzioni  indicate
nelle lettere a), b, d) e), f), g), h), l), t), u), v) del precedente
9. Nomina, se del caso il Comitato Esecutivo, composto da  alcuni
tre  esercizi  e  scadono  alla  data  dell'Assemblea  convocata  per
l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della  loro
carica.  I  componenti  del   Consiglio   di   amministrazione   sono
rieleggibili. La cessazione degli  amministratori  per  scadenza  dei
2. In caso di cessazione dalla carica per qualsiasi causa  di  un
componente del Consiglio di amministrazione, gli altri  provvedono  a
sostituirlo  esclusivamente   tramite   cooptazione   di   un   altro
consigliere  in  rappresentanza  della  categoria   di   appartenenza
dell'amministratore cessato, con apposita deliberazione,  sentito  il
Collegio sindacale, al fine di consentire il rispetto del criterio di
rappresentativita' indicato nel  precedente  art.  12,  comma  1.  Il
consigliere cosi'  nominato  resta  in  carica  fino  alla  assemblea
3. Qualora, per qualunque ragione, venga a cessare  dalla  carica
la meta' o piu' dei consiglieri, quelli rimasti in  carica  convocano
d'urgenza  l'assemblea  affinche'  provveda  alla  sostituzione   dei
consiglieri cessati.  Se  vengono  a  cessare  tutti  i  consiglieri,
l'assemblea  per  la  ricostituzione  dell'organo  e'  immediatamente
convocata dal Collegio sindacale o, in mancanza,  anche  da  un  solo
4.   Gli   amministratori   possono   essere   sempre    revocati
5. Il Consiglio di amministrazione e' convocato dal Presidente e,
in caso di assenza od impedimento, dal  Vicepresidente  piu'  anziano
almeno ogni trimestre e tutte le volte in  cui  vi  sia  materia  per
deliberare, oppure quando ne sia fatta richiesta  da  almeno  quattro
consiglieri. In tale ultimo caso il consiglio viene  convocato  entro
venti giorni dal ricevimento della richiesta.
6. La convocazione deve essere fatta per  iscritto,  con  lettera
raccomandata, posta elettronica certificata, fax o e-mail con  avviso
di ricevimento, e deve indicare l'ordine del giorno, il  luogo  e  la
data della riunione. La convocazione deve  pervenire  ai  consiglieri
almeno sette giorni prima dell'adunanza o, in caso di urgenza, almeno
7. Le riunioni del Consiglio di amministrazione, se  regolarmente
convocate, sono valide quando vi sia la presenza la  meta'  piu'  uno
8. Le riunioni del Consiglio possono avere luogo sia  nella  sede
di RICREA sia altrove purche' in Italia. Le adunanze del Consiglio di
amministrazione  possono   tenersi   anche   per   teleconferenza   o
identificati  e  sia  loro  consentito  seguire  la  discussione   ed
intervenire  in  tempo  reale  alla   trattazione   degli   argomenti
affrontati.   Verificati   questi   requisiti,   il   Consiglio    di
amministrazione si considera tenuto nel luogo in  cui  si  trova  chi
presiede ai sensi del successivo comma 10, e dove pure deve  trovarsi
il segretario, onde consentire la stesura  e  la  sottoscrizione  del
9. Per la validita' delle deliberazioni  e'  necessario  il  voto
10. Le riunioni del Consiglio di amministrazione sono  presiedute
dal  Presidente  o,  in  caso  di  assenza  o  di  impedimento,   dal
Vicepresidente piu' anziano di eta'  o,  in  caso  di  assenza  o  di
impedimento di questi ultimi, dal consigliere all'uopo nominato dallo
soggiorno, se deliberato dall'Assemblea.
12. Il verbale  della  riunione  del  consiglio  e'  redatto  dal
segretario del consiglio di amministrazione nominato dal  Presidente,
che assiste alle riunioni. Il verbale della riunione del consiglio e'
sottoscritto da chi lo presiede e dal segretario.
13. Non e' ammessa la delega neanche ad un altro  componente  del
nell'esclusivo interesse del Consorzio ed in  maniera  imparziale  ed
15.  Il  Consiglio  di  Amministrazione  puo'  delegare   proprie
attribuzioni al Comitato Esecutivo determinandone contenuti e  limiti
ed eventuali modalita' di  esercizio  ai  sensi  di  quanto  previsto
all'art. 2381 del c.c.
Presidente. Vicepresidenti
1. Il Presidente e' nominato dal consiglio di amministrazione fra
i propri componenti espressione della categoria dei Produttori o  dei
Trasformatori.   Possono   essere   inoltre   eletti   fino   a   due
Vicepresidenti tra i  componenti  del  consiglio  di  amministrazione
espressione delle categorie di consorziati di cui al precedente  art.
2 comma 1 lettere a) e b). Il Presidente e i Vicepresidenti durano in
carica fino alla cessazione del Consiglio di amministrazione  che  li
2.   Qualora   il   Presidente   o   i   Vicepresidenti   cessino
anticipatamente dalla carica, il nuovo  Presidente  o  Vicepresidente
sono scelti tra gli amministratori espressione della stessa categoria
del Presidente o del Vicepresidente cessati. Il  nuovo  Presidente  o
Vicepresidente dura in carica fino al termine del  triennio  iniziato
a. la rappresentanza legale del  Consorzio  nei  confronti  dei
terzi ed in giudizio, con facolta' di promuovere  azioni  ed  istanze
innanzi  ad  ogni  autorita'  giurisdizionale,  anche  arbitrale,  ed
c.   la   presidenza   delle   riunioni   del   Consiglio    di
d.  la  rappresentanza  del  Consorzio  nei  rapporti  con   le
e. l'attuazione delle deliberazioni adottate dal  Consiglio  di
f.  la  vigilanza  sulla  tenuta  e  sulla  conservazione   dei
g. accertare che si operi in  conformita'  agli  interessi  del
h.  conferire,   previa   autorizzazione   del   consiglio   di
amministrazione, procure per singoli atti o categorie di atti.
convocare utilmente il Consiglio di  amministrazione,  il  Presidente
puo' adottare temporaneamente i provvedimenti piu' opportuni; in  tal
caso  e'  tenuto  a  sottoporli  alla  ratifica  del   Consiglio   di
amministrazione alla prima riunione utile.
5. In caso  di  assenza  dichiarata  o  impedimento  le  funzioni
attribuite al Presidente sono svolte dal Vicepresidente piu'  anziano
6. I compiti e le funzioni dei Vicepresidenti sono stabiliti  dal
1. Il Collegio sindacale e' composto di tre  membri  effettivi  e
due supplenti. Uno dei componenti effettivi e uno dei supplenti  sono
designati dal Ministero dell'ambiente, della tutela del territorio  e
del mare e dal Ministero dello sviluppo economico, tra  i  dipendenti
dei detti Ministeri. Gli altri componenti effettivi e supplenti  sono
eletti dall'Assemblea tra professionisti  iscritti  al  registro  dei
2. I sindaci restano in carica tre esercizi,  scadono  alla  data
dell'Assemblea convocata per  l'approvazione  del  bilancio  relativo
3. In caso di cessazione dalla carica  per  qualsiasi  causa,  la
relativa sostituzione ha luogo a  mezzo  dei  sindaci  supplenti.  Il
sindaco nominato in sostituzione resta in carica  fino  all'Assemblea
4. I sindaci nominati dall'Assemblea possono essere  revocati  da
quest'ultima solo per giusta causa.
b. vigila sull'osservanza della legge, del presente  statuto  e
del regolamento consortile, sul rispetto  dei  principi  di  corretta
amministrazione,   in   particolare   sull'adeguatezza   dell'assetto
organizzativo, amministrativo e contabile adottato  dal  Consorzio  e
c. redige annualmente la relazione di competenza a commento del
6. I sindaci  partecipano  alle  sedute  dell'Assemblea  ed  alle
riunioni del Consiglio di amministrazione. Possono, inoltre, chiedere
agli   amministratori   notizie   sull'andamento   delle   operazioni
consortili  o  su  determinati  affari  e  possono  procedere,  anche
7. Ai sindaci spetta il rimborso delle  spese  di  viaggio  e  di
8. Le  riunioni  del  collegio  sindacale  possono  svolgersi  in
teleconferenza o in videoconferenza nel rispetto di  quanto  previsto
in proposito al precedente art. 13, comma 8.
1.  Il  controllo  contabile  sul  Consorzio  e'  esercitato  dal
collegio sindacale o da una societa'  di  revisione  legale  iscritta
nell'apposito registro secondo quanto determinato  dall'Assemblea  ai
sensi dell'art. 9, comma 2, lettera c).
contabilita' sociale e la corretta rilevazione dei fatti di  gestione
3. La relazione,  redatta  in  conformita'  ai  principi  di  cui
all'art.  11  del  decreto  legislativo  27  gennaio  2010,  n.   39,
a) un paragrafo introduttivo che identifica i conti  annuali  o
b) una descrizione della portata della revisione legale  svolta
c) un giudizio sul bilancio che indica chiaramente se questo e'
e il risultato economico dell'esercizio;
d) eventuali richiami di informativa che il revisore  sottopone
all'attenzione  dei  destinatari  del  bilancio,   senza   che   essi
e) un giudizio sulla coerenza della  relazione  sulla  gestione
4. Nel caso in cui il revisore esprima un giudizio  sul  bilancio
con rilievi, un giudizio negativo  o  rilasci  una  dichiarazione  di
impossibilita'  di  esprimere  un  giudizio,  la  relazione  illustra
5. La relazione e' datata e sottoscritta dal  responsabile  della
6. La societa' di revisione legale ha diritto  a  ottenere  dagli
amministratori documenti e notizie utili all'attivita'  di  revisione
7.  L'Assemblea  determina  ogni  triennio  l'affidamento   della
8. L'Assemblea, su  proposta  motivata  del  collegio  sindacale,
conferisce l'incarico di revisione legale dei conti  e  determina  il
corrispettivo  spettante  alla  societa'  di  revisione  legale   per
l'intera  durata  dell'incarico   e   gli   eventuali   criteri   per
9. L'incarico ha la durata di tre  esercizi,  con  scadenza  alla
data  dell'Assemblea  convocata  per  l'approvazione   del   bilancio
10. L'Assemblea revoca  l'incarico  alla  societa'  di  revisione
legale, sentito il collegio  sindacale,  quando  ricorra  una  giusta
causa, provvedendo contestualmente a conferire  l'incarico  ad  altra
societa' di revisione legale secondo le modalita' del  comma  8.  Non
costituisce giusta causa di  revoca  la  divergenza  di  opinioni  in
1.  L'incarico  di  direttore  generale,  laddove  previsto,   e'
conferito  dal  Consiglio  di  amministrazione,   su   proposta   del
Presidente, a persona che abbia maturato significative esperienze  di
tipo manageriale.
2. Il rapporto di lavoro del direttore generale e'  regolato  dal
3. Le funzioni  e  gli  incarichi  del  direttore  generale  sono
determinati  dal  Consiglio  di  amministrazione.  In  ogni  caso  il
a) coadiuva il Presidente nell'esecuzione  delle  deliberazioni
b) effettua  le  operazioni  correnti  amministrative,  civili,
contenzioso, necessarie per  assicurare  il  buon  funzionamento  del
d) assume, nel rispetto dell'organico stabilito  dal  Consiglio
di amministrazione, il personale dipendente ivi inclusi i  dirigenti.
L'assunzione ed il licenziamento dei  dirigenti  sono  soggetti  alla
preventiva autorizzazione del consiglio di amministrazione;
e) cura, in accordo con il Presidente, i rapporti ordinari  con
i consorziati, le istituzioni, le  autorita',  il  CONAI,  gli  altri
consorzi e soggetti previsti dagli  articoli  223  e  221,  comma  3,
lettere a) e c), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.  152,  gli
5. Il direttore generale firma la corrispondenza  del  Consorzio,
salva altresi' la possibilita' di ricevere  dal  Presidente,  a  cio'
autorizzato dal consiglio di amministrazione, specifiche procure  per
Titolo III  DISPOSIZIONI GENERALI, FINANZIARIE TRANSITORIE E FINALI
1. L'esercizio finanziario del Consorzio ha inizio il 1°  gennaio
2. Il Consorzio adotta un sistema  di  separazione  contabile  ed
successivi  le  componenti  patrimoniali,  economiche  e  finanziarie
relative al contributo ambientale e al suo impiego per gli scopi  cui
3. Entro quattro mesi dalla chiusura  di  ciascun  esercizio,  il
l'approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo.  La
convocazione puo' avvenire nel termine di  sei  mesi  dalla  chiusura
dell'esercizio, qualora particolari esigenze lo richiedano;  in  tale
a) una relazione illustrativa sui  programmi  di  attivita'  da
b) una relazione sulle differenze  di  previsione  in  rapporto
5. I documenti menzionati ai precedenti commi 3, 4 devono restare
depositati presso la sede del  Consorzio  in  modo  da  consentire  a
ciascun consorziato di prenderne visione almeno  dieci  giorni  prima
dello svolgimento dell'assemblea e finche' sia approvato il  bilancio
6. Il bilancio consuntivo  e'  costituito  dal  conto  economico,
dallo stato patrimoniale, dal rendiconto finanziario del Consorzio  e
dalla nota integrativa  ed  e'  accompagnato  dalla  relazione  sulla
7. Il bilancio consuntivo e' depositato presso il Registro  delle
8. I progetti di bilancio devono essere  comunicati  al  soggetto
incaricato della revisione legale dei conti e al  collegio  sindacale
almeno trenta giorni prima della  riunione  dell'assemblea  convocata
9.  Il  bilancio  preventivo  ed  il  bilancio  consuntivo   sono
trasmessi al CONAI, al Ministero dell'ambiente  e  della  tutela  del
territorio e del mare e al Ministero dello sviluppo economico.
10.  Le  norme   specifiche   di   amministrazione,   finanza   e
contabilita' sono definite nel  regolamento  adottato  ai  sensi  del
11. E' vietata la distribuzione degli  avanzi  di  gestione  alle
1.  Per  l'applicazione  del  presente   statuto   ed   ai   fini
dell'organizzazione del  Consorzio  e  dello  svolgimento  delle  sue
2. I regolamenti approvati  dall'Assemblea  straordinaria,  e  le
relative modifiche, sono  comunicati  al  Ministero  dell'ambiente  e
della tutela del territorio e del mare ed al Ministero dello sviluppo
economico.  Tali  Ministeri,   qualora   accertino   che   le   norme
regolamentari sono in contrasto  con  le  disposizioni  del  presente
statuto, possono in ogni momento richiedere al Consorzio di  adottare
le necessarie modifiche.
3. Nel regolamento sono indicati eventuali ulteriori documenti  o
libri che, in aggiunta a quelli previsti per  legge,  debbano  essere
conservati  obbligatoriamente,  tra  i  quali  necessariamente   deve
1.  Il  Consorzio  svolge  le  proprie   attivita'   in   stretto
collegamento  ed  in  costante  collaborazione  con  il  CONAI,  come
previsto dai principi e con le modalita' indicati nella parte IV  del
a) comunica  regolarmente  a  CONAI  i  nominativi  dei  propri
b) interagisce costantemente  con  CONAI,  eventualmente  anche
attraverso  la  stipula  di  apposite  convenzioni,  allo  scopo   di
verificare la regolare riscossione del contributo  ambientale  dovuto
precedente art. 3, commi 9 e 10, nei casi  e  con  le  modalita'  ivi
3.  Il  Consorzio  partecipa   alle   assemblee   di   CONAI   in
rappresentanza dei propri  consorziati,  che  gli  abbiano  conferito
collegamento ed in costante collaborazione con gli altri consorzi  ed
i soggetti associativi previsti all'art. 223 del decreto  legislativo
3 aprile 2006, n. 152. In particolare, il  Consorzio  si  impegna  ad
elaborare,  nelle  forme  piu'  opportune,  forme  di   concertazione
permanente per tutto cio' che attiene alle materie di  interesse  dei
produttori, come previsto dall'art. 218 del  decreto  legislativo  n.
152/2016 commi q ed r.
2. Il Consorzio collabora altresi' con gli altri produttori,  con
gli utilizzatori e/o con le loro organizzazioni di categoria, per  le
materie di comune interesse, cosi' come previsto  dall'art.  218  del
decreto legislativo n. 152/2016 commi q ed r.
1. I soggetti giuridici appartenenti alle categorie  indicate  al
precedente art. 2 aderiscono a RICREA  inviando  domanda  scritta  di
adesione  al  consiglio  di  amministrazione  con  la  quale   devono
dichiarare di possedere i  requisiti  ivi  previsti  e  di  essere  a
consortili e di tutte le altre disposizioni regolamentari  vincolanti
per il Consorzio.
delle  informazioni  che   l'aspirante   consorziato   deve   fornire
contestualmente  o  successivamente  alla  domanda,  delibera   sulla
richiesta. La richiesta di adesione puo' essere respinta nel caso  in
cui  il  richiedente  non  abbia  i  requisiti  per  l'ammissione  al
Consorzio secondo quanto previsto dall'art. 2, ovvero in presenza  di
giustificate e comprovate ragioni.  La  decisione  di  rigetto  della
3. Le imprese iscritte  nelle  categorie  dei  Produttori  e  dei
Trasformatori possono recedere dal Consorzio in presenza di  uno  dei
a) cessazione dell'attivita';
b)  variazione  dell'oggetto  sociale  o   dell'attivita'   con
cessazione della produzione  di  materia  prima  o  di  imballaggi  e
relativi semilavorati;
c) adozione  o  partecipazione  ad  altro  sistema  alternativo
istituito ai sensi dell'art. 221,  comma  3,  lettere  a)  o  c)  del
decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, debitamente autorizzato ai
4. Nei casi indicati nelle lettere a) e b) i consorziati  possono
recedere  previa  comunicazione   da   inviarsi   al   consiglio   di
amministrazione almeno  sei  mesi  prima  della  fine  dell'esercizio
annuale.  Il  consorziato  e'  tenuto  al  versamento  dell'eventuale
5. Nei casi indicati nella lettera c) il recesso e' efficace solo
dal momento in  cui,  intervenuto  il  riconoscimento,  il  Ministero
dell'ambiente e della tutela del territorio e  del  mare  accerta  il
corretto funzionamento del sistema alternativo e ne da' comunicazione
al Consorzio ai sensi e per gli effetti dell'art. 221,  comma  5  del
suddetto decreto  legislativo.  Tale  comunicazione  e'  inviata  per
conoscenza al CONAI.
6. Le imprese iscritte nelle categorie degli Autoproduttori,  dei
Recuperatori  e  Riciclatori   possono   recedere   liberamente   dal
Consorzio,  previa  comunicazione  da   inviare   al   consiglio   di
contributo dovuto per l'anno in corso.
7. Il consiglio di amministrazione puo'  deliberare  l'esclusione
Consorzio,  se  e'  sottoposto  a  procedure  concorsuali   che   non
comportino  la  continuazione  dell'esercizio,   anche   provvisorio,
dell'impresa e in ogni altro caso in cui non  puo'  piu'  partecipare
8.  Il  regolamento  di  cui  all'art.  19   puo'   prevedere   e
disciplinare altre esclusioni dal Consorzio per  i  casi  in  cui  il
consorziato si rende responsabile di gravi violazioni  agli  obblighi
9.  Una  volta  deliberata  dal  consiglio  di   amministrazione,
l'esclusione ha effetto immediato e  deve  essere  comunicata,  entro
quindici giorni, al consorziato e  al  CONAI,  anche  ai  fini  della
verifica dell'adempimento degli obblighi previsti nella parte IV  del
10. Il Consorzio comunica al CONAI i nominativi  dei  consorziati
11. Non si procede alla  liquidazione  della  quota  e  nulla  e'
1. Qualora il Consorzio si sciolga e sia posto  in  liquidazione,
l'Assemblea  straordinaria  provvede  alla  nomina  di  uno  o   piu'
liquidatori determinandone i poteri, e  delibera  sulla  destinazione
del patrimonio rimanente una volta effettuato il pagamento  di  tutte
2. La destinazione del  patrimonio  avviene  nel  rispetto  delle
indicazioni impartite dal Ministero dell'ambiente e della tutela  del
territorio e del mare, e del Ministero dello sviluppo  economico,  in
conformita' alle norme applicabili.
1. L'attivita' del Consorzio e'  sottoposta  alla  vigilanza  del
del Ministero per lo sviluppo economico con le modalita' e nei limiti
2. In caso di gravi irregolarita' nella gestione del Consorzio  o
di impossibilita' di normale funzionamento degli  organi  consortili,
il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare  e
il  Ministro  per  lo  sviluppo   economico   possono   disporre   lo
scioglimento di uno o piu' organi  e  la  nomina  di  un  commissario
incaricato di procedere alla loro ricostituzione; se non e' possibile
procedere alla ricostituzione di detti  organi  possono  disporre  la
nomina di un commissario incaricato della gestione del Consorzio.
1. Per tutto quanto non espressamente disposto si  applicano,  in
quanto compatibili, le norme del codice civile e  le  altre  comunque
1. Le quote di partecipazione dei consorziati iscritti nel  libro
di cui all'art. 12, comma 5, lettera c) alla data di approvazione del
presente statuto sono rideterminate secondo i nuovi criteri riportati
nel regolamento all'art. 3 comma 1.
2.  A  partire  dal  triennio  successivo  all'approvazione   del
presente statuto trovera' applicazione quanto  stabilito  all'art.  3
comma 4 del regolamento consortile.
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