Source: http://www.caesardegna.it/web/index.php?option=com_content&view=article&id=30&Itemid=163
Timestamp: 2018-02-18 19:56:24+00:00
Document Index: 3995390

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 27', 'art. 28', 'art. 27', 'art. 28', 'art.31']

Prestazioni - caesardegna
Integrazione per:
- Trattamento di malattia professionale - Infortunio sul lavoro -
A far data dal 01/10/2015, il trattamento per malattia, infortunio e malattia professionale corrisposto dall’impresa all’operaio ai sensi dell’art. 27 e 28 del CCNL 24/01/2014 è portato in deduzione di quanto dovuto dall’Impresa medesima alla CAES secondo i criteri di cui ai commi seguenti.
Se nel trimestre solare scaduto prima dell’evento risultino denunciate per l’operaio interessate almeno 450 ore, computate con i criteri di cui al comma successivo, la deduzione spetta per il trattamento calcolato applicando le quote orarie di seguito indicate, proporzionalmente ridotte in caso di lavoro a tempo parziale.
Agli effetti del 2° comma si computano le ore ordinarie lavorate per le quali risultano versati i relativi contributi alla CAES, le ore comunque retribuite, nonché quelle per malattia o infortunio per le quali è corrisposto un trattamento economico integrativo o sostitutivo da parte dell’impresa e le ore di sosta con richiesta dell’intervento della Cassa Integrazione Guadagni.
Nel caso in cui le ore come sopra computate risultino inferiori al numero indicato, la deduzione è proporzionalmente ridotta.
Esempio - Ore lavorate nel trimestre: 350; Coefficiente: 0.5495; Percentuale ore lavorate: 77.77; Coefficiente applicato: 0.4273
Per gli operai assunti da meno di tre mesi o in aspettativa il trattamento, calcolato come indicato al 2° comma, è restituito o conguagliato all’Impresa in proporzione alle ore lavorate.
La deduzione avviene mediante conguaglio con le somme dovute alla CAES a qualsiasi titolo o rimborso da parte della Cassa stessa, secondo le determinazioni assunte dalle parti contraenti. Le quote orarie di cui al comma precedente sono calcolate applicando alla retribuzione oraria come specificata al comma 8 dell’art. 27 e comma dell’art. 28 i coefficienti seguenti:
Quote orarie e relativi COEFFICIENTI MALATTIA
Quote orarie
Orario settimale diviso per 6
(AxB) coefficiente
per il 1°, 2°, 3° giorno nel caso la malattia superi 6 giorni:
per il 1°, 2°, 3° giorno nel caso la malattia superi 12 giorni:
dal 4° al 20° giorno, per le giornate indennizzate, dall'INPS:
dal 21° al 180° giorno, per le giornate indennizzate, dall'INPS:
dal 181° al 365° giorno, per le giornate non indennizzate dall'INPS:
QUOTE ORARIE E RELATIVI COEFFICIENTI INFORTUNIO O MALATTIA PROFESSIONALE
(A) Quote orarie (B) Orario settimanale diviso per 7 (AxB) coefficiente (C) RETRIBUZIONE ORARIA (A x B x C) retribuzione giornaliera
dal 1° giorno successivo al giorno dell'infortunio e fino al 90° giorno: 0,234 5,7143 1,2108 € 8,36 € 10,1223
dal 91° giorno in poi : 0,045 5,7143 0,2571 € 8,36 € 2,1494
COLONNA (A) quote orarie riportate previste dall'art. 27 (malattia) e art. 28 (infortunio) del CCNL 24/01/2014
COLONNA (A x B) Il Coefficiente così calcolato dovrà essere moltiplicato per la RETRIBUZIONE ORARIA
COLONNA (C) retribuzione oraria (operaio qualificato 2° livello) è a solo titolo esemplificativo
COLONNA (AXBXC) Costituisce la retribuzione giornaliera rimborsata dalla CAES all'impresa per il trattamento di cui agli articoli 27 e 28 se nel trimestre solare scaduto prima dell’evento risultino denunciate per l’operaio interessate almeno 450 ore.
APE - ANZIANITA' PROFESSIONALE EDILE ( art.31 CCNL )
Sono istituiti a favore degli operai particolari benefici connessi all'anzianità professionale edile.
Con decorrenza dal 1 Ottobre 2015, è istituito il fondo unico nazionale per l'anzianità professionale edile (di seguito fondo unico) che opererà, nell'ambito di SBC, secondo le modalità che saranno indicate nel regolamento generale del nuovo fondo.
Le condizioni, i termini e le modalità per la maturazione e l'erogazione di tali benefici sono regolamentati dal nuovo ALLEGATO F, che sostituisce il testo precedentemente vigente.
Alla copertura...... VEDI ALLEGATO
Regolamento dell'anzianita' professionale edile - Allegato F
1. All’operaio che in un biennio abbia maturato l’anzianità professionale edile, anche in Casse Edili diverse da quelle artigiane, queste ultime corrispondono nell’anno successivo, ciascuna per la propria competenza, la prestazione disciplinata dal presente regolamento.
2. L’operaio matura l’anzianità professionale edile quando, in ciascun biennio possa far valere almeno 2100 ore computando a tale effetto le ore di lavoro ordinario prestato, nonchè le ore di assenza dal lavoro previste al paragrafo 6. Ciascun bienno scade il 30 settembre dell'anno precedente quello dell'erogazione.
L'erogazione è effettuata dalla Cassa Edile Artigiana in occasione del 1° maggio.
3. La prestazione per l’anzianità professionale edile è stabilita secondo importi crescenti in relazione al numero degli anni nei quali l’operaio abbia già percepito la prestazione medesima ed è calcolata moltiplicando gli importi di cui alla tabella seguente per il numero di ore di lavoro ordinario effettivamente prestate in ciascuna categoria e denunciate alla CAES per il secondo anno del biennio di cui al 2° comma del paragrafo 2.
CORREDO DISPOSITIVI DI PROTEZIONE INDIVIDUALE
NUOVO REGOLAMENTO PRESTAZIONI - (corredo DPI – Sorveglianza Sanitaria - IN VIGORE DAL 23/12/2010)
Gli uffici della CAES mensilmente, provvederanno ad elaborare l’elenco degli aventi diritto e ad informare l’impresa che, nel caso risulti necessario, potrà apportare le variazioni o le integrazioni alle taglie mancanti o modificare le taglie errate, e dovrà darne comunicazione a mezzo fax al n. 0704526305 Il recapito dei corredi individuali è effettuato presso la sede dell’azienda che è tenuta alla consegna dei DPI forniti dalla CAES a ciascun lavoratore.
L’Azienda dovrà far firmare l’apposito modulo di scarico quale dimostrazione dell’avvenuta consegna ai lavoratori ed inviarne copia alla CAES a mezzo fax al n. 0704526305 o via mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Il regolamento per l’accesso ad alcune prestazioni erogate dalla CAES è stato modificato e sono state introdotte le seguenti nuove regole:
1. per avere diritto alle Prestazioni per i propri dipendenti , l’impresa deve risultare in regola con i versamenti alla CAES;
2. fermo restando l’obbligo di legge in capo al datore di lavoro di effettuare la sorveglianza sanitaria e dotare i propri dipendenti di adeguati DPI prima dell’ingresso nel cantiere di lavoro, la Cassa interviene con il Contributo alla sorveglianza sanitaria (fino a 75€ per dipendente) e con la dotazione gratuita dei DPI *1 per ogni dipendente che risulti in forza all’impresa che abbia maturato almeno 480 ore di lavoro dichiarate presso la CAES negli ultimi 12 mesi.
Alcune delle prestazioni previste per i lavoratori sono estese al datore di lavoro (dell’impresa in regola con i versamenti alla CAES) , per quanto riguarda la fornitura della dotazione dei DPI, occorre avere almeno un dipendente in forza che abbia maturato un numero lavorate uguale o superiore a 480 ore di lavoro dichiarate alla CAES negli ultimi 12 mesi ;
In caso di società con più di un socio lavoratore le prestazioni della CAES sono riservate ad uno solo dei soci. In questo caso, il legale rappresentante della società deve dichiarare, entro il 1 gennaio di ciascun anno, le generalità del socio che per l’anno di riferimento dovrà godere delle prestazioni previste (sorveglianza sanitaria - Mod 8, DPI - Mod 6) . VEDI MODULISTICA QUI
Il corredo di Dispositivi di Protezione Individuale che verrà fornito per i dipendenti che rispondono ai requisiti sopra richiamati sarà composto da:
1 - un paio di scarpe S3 polacco in pelle fiore liscio con lamina e puntale in “composito”, comprensiva di tallonetta pu-soft;
1 gilet imbottito;
1 elmetto completo di calotta (si ricorda che viene fornito ad anni alterni, poiché ha una validità di oltre due anni);
2 paia di guanti;
1 cuffia antirumore ogni 4 dipendenti
CONTRIBUTO PER SPESE PER INTERVENTI SANITARI
La CAES assegna un contributo pari a € 75,00 a dipendente, per spese sostenute per interventi sanitari che rientrano fra quelli previsti dal D.LGS 81/2008 (visite di idoneità alla mansione, visite specialistiche, medico competente, ecc).
Per l’ottenimento di detto contributo l’impresa dovrà fare richiesta con l’apposito mod. 8 a cui dovranno essere allegati in fotocopia il documento che comprovi l’intervento (ad es. fattura quietanzata con indicazione dei servizi resi, copia contratto con struttura che ha prestato il servizio, ecc.) e dovranno risultare già pervenute agli uffici del Comitato Paritetico Regionale le comunicazioni previste dagli Accordi Regionali sulla Sicurezza:
copia della nomina del Medico Competente,
comunicazione nominativi RSPP, RLS/RLST,
Addetti al Pronto Soccorso, Antincendio ed Evacuazione,
Autocertificazione avvenuta Valutazione Rischi
-Termine della presentazione della domanda: entro 90 giorni dalla data in cui si sono svolte le visite mediche.
-Requisiti : il dipendente deve avere almeno 480 ore lavorate (dichiarate presso CAE) tra i 12 mesi precedenti e i 6 mesi successivi alla data di presentazione.
Alcune delle prestazioni previste per i lavoratori sono estese al datore di lavoro e per quanto riguarda il contributo alla visita medica (corrispondente alla Sorveglianza sanitaria) e la fornitura della dotazione dei DPI, occorre avere almeno un dipendente in forza che abbia maturato un numero lavorate uguale o superiore a 480 ore di lavoro
dichiarate alla CAES negli ultimi 12 mesi ;
Il contributo ottenuto dalla CAES può essere portato in compensazione nella Denuncia Mensile successivamente all’autorizzazione della CAES, che provvede ad inviare all’azienda richiedente una nota di conferma dell’erogazione del contributo.