Source: http://slideplayer.it/slide/935980/
Timestamp: 2017-01-22 22:40:42+00:00
Document Index: 65671981

Matched Legal Cases: ['art.36', 'art. 2558', 'art. 2558', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 2558']

La cessione d'azienda Lorenzo Benatti Parma, 19 marzo ppt scaricare
PubblicatoGasparo D alessandro
Presentazione sul tema: "La cessione d'azienda Lorenzo Benatti Parma, 19 marzo 2013."— Transcript della presentazione:
La cessione d'azienda Lorenzo Benatti Parma, 19 marzo 2013 2
Nozione di azienda: art c.c. «Lazienda è il complesso dei beni organizzati dallimprenditore per lesercizio dellimpresa». 3
Azienda/Impresa l Impresa (2082) = attività: produzione di automobili, commercio di calzature, trasporto per conto terzi, attività bancaria, ecc. l Azienda (2555) = mezzi: locali, macchinari, attrezzature, materie prime, merci, ecc. 4
Cosa caratterizza lazienda? E un complesso di beni caratterizzato da ununità di tipo funzionale. I beni sono utilizzati in modo coordinato (organizzato) per lesercizio dellimpresa. 5
Beni che formano lazienda l Non fanno parte dellazienda i beni, anche se di proprietà dellimprenditore, ma che egli non destina allesercizio dellimpresa. l Fanno parte dellazienda i beni di proprietà di terzi, ma che limprenditore può utilizzare nellesercizio dellimpresa (affittati, ottenuti in uso o in leasing). 6
Avviamento l Lutilizzo coordinato dei beni fa si che la loro capacità produttiva sia maggiore rispetto a quella ritraibile dallutilizzo dei singoli beni individualmente. l Il valore dellazienda è perciò (solitamente) maggiore della somma dei valori dei singoli beni. Questa differenza dicesi avviamento. 7
Trasferimento dellazienda La disciplina del trasferimento dellazienda deroga alla disciplina propria del trasferimento dei singoli beni perché si tende a tutelare: –lintegrità del complesso aziendale, –la sua destinazione allesercizio dellimpresa. 8
Modalità di trasferimento l vendita, l conferimento, l donazione, l usufrutto, l affitto. 9
Individuazione dellazienda Non è necessario che sia trasferito lintero complesso aziendale, è possibile il trasferimento di un ramo dazienda, purché dotato di organicità operativa. Perché possa parlarsi di trasferimento di azienda occorre e basta che linsieme di beni sia astrattamente idoneo allesercizio di una determinata impresa. 10
Forma del trasferimento (2556) l Per validità del trasferimento: si devono osservare le «forme stabilite dalla legge per il trasferimento dei singoli beni che compongono lazienda e per la particolare natura del contratto». l A fini della prova: il trasferimento delle aziende per lesercizio di imprese soggette a registrazione deve essere provato per iscritto, l A fini dellopponibilità ai terzi: il trasferimento delle aziende per lesercizio di imprese soggette a registrazione deve essere iscritto presso il registro delle imprese 11
E necessario elencare i beni? l Secondo la giurisprudenza non è strettamente necessario, in sede di contratto di cessione dellazienda, individuare esattamente i singoli beni che la compongono. Sarebbero invece necessaria unespressa previsione ed unesatta identificazione del bene qualora si voglia escludere qualche bene aziendale dal trasferimento. l Appare tuttavia opportuno (ed in tal senso si è sempre orientata la prassi), procedere alla dettagliata elencazione dei beni facenti parte del complesso aziendale, anche mediante la redazione di inventari. 12
Effetti del trasferimento l Divieto di concorrenza (art c.c.). l Successione nei contratti (art c.c.), tra i quali particolari disposizioni riguardano: – contratti di lavoro (art c.c.), –contratti di consorzio (art c.c.), –contratti locazione immobili (art.36 L. 392/1978). l Trasferimento dei crediti (art c.c.). l Trasferimento dei debiti (art c.c.). 13
Divieto di concorrenza (2557) l «Chi aliena lazienda deve astenersi, per il periodo di cinque anni dal trasferimento, dalliniziare una nuova impresa che per loggetto, lubicazione o altre circostanze sia idonea a sviare la clientela dellazienda ceduta» (1° comma). 14
Divieto di concorrenza (2557) l E possibile ampliare il patto di non concorrenza, «purché non impedisca ogni attività professionale dellalienante» (2° c.). l Il patto non può avere durata superiore a 5 anni (2° comma). Se viene fissata una durata superiore o non è fissata una durata, il divieto vale per 5 anni (3° comma). 15
Applicazione del divieto l Si ritiene che il divieto si applichi anche in caso di vendita coattiva (per es. fallimentare). l E controversa lapplicazione in caso di: –divisione ereditaria con assegnazione ad un erede, –scioglimento società con assegnazione ad un socio, –vendita dellintera partecipazione in una società. 16
i Successione nei contratti «Se non è pattuito diversamente, lacquirente dellazienda subentra nei contratti stipulati per lesercizio dellazienda stessa che non abbiano carattere personale» (art. 2558, 1°c.). l Trattasi di contratti che nessuna delle parti ha completamente eseguito. l Il trasferimento ha luogo ex lege, anche se non previsto espressamente, né è necessario il consenso del terzo contraente ceduto. l Va invece specificata la volontà contraria. 17
Successione nei contratti «Il terzo contraente può tuttavia recedere dal contratto entro tre mesi dalla notizia del trasferimento, se sussiste una giusta causa, salvo in questo caso la responsabilità dellalienante» (art. 2558, 2° c.). In tal caso il contratto si estingue. 18
Successione nei contratti l I contratti si trasferiscono automaticamente a condizione che non abbiano carattere personale. Altrimenti valgono le regole comuni. l Sono personali (tesi prevalente) quei contratti nei quali lidentità e le qualità personali dellimprenditore alienante sono state in concreto determinanti del consenso del terzo (e non viceversa). 19
Successione nei contratti l Lautomaticità del trasferimento non ha luogo in tre casi: –patto contrario tra cedente e cessionario, –natura personale del contratto, –recesso del terzo contraente per giusta causa entro tre mesi. 20
Contratti di lavoro (art c.c.) l «In caso di trasferimento dazienda il rapporto di lavoro continua con il cessionario e il lavoratore conserva i diritti che ne derivano» (1° comma dellart c.c.). La norma non è derogabile. Diversamente da quanto previsto per gli altri contratti, non è possibile un accordo diverso da cedente e cessionario. l «Il cedente ed il cessionario sono obbligati in solido, per tutti i crediti che il lavoratore aveva al tempo del trasferimento» (2° comma dellart c.c.). l Sono poi previste una serie di disposizioni a tutela del lavoratore e a garanzia dei suoi diritti. 21
Contratti di consorzio (art c.c.) l «Salvo patto contrario, in caso di trasferimento a qualunque titolo dellazienda lacquirente subentra nel contratto di consorzio» (art c.c., 1° c.). l «Tuttavia, se sussiste una giusta causa, in caso di trasferimento dellazienda per atto tra vivi, gli altri consorziati possono deliberare, entro un mese dalla notizia dellavvenuto trasferimento, lesclusione dellacquirente dal consorzio» (art c.c., 2° c.). La norma non chiarisce se sussista una responsabilità del cedente nei confronti degli altri consorziati per i danni derivanti per il fatto che la figura del cessionario sia motivo, per gli atri consorziati, di giusta causa di revoca. In proposito non vi è una risposta univoca. 22
Contratti di locazione di beni immobili (art. 36 legge 392/1978) l «Il conduttore può sublocare limmobile o cedere il contratto di locazione anche senza il consenso del locatore, purché venga insieme ceduta o locata lazienda, dandone comunicazione al locatore mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Il locatore può opporsi, per gravi motivi, entro trenta giorni dal ricevimento della comunicazione. Nel caso di cessione, il locatore, se non ha liberato il cedente, può agire contro il medesimo qualora il cessionario non adempia le obbligazioni assunte» (art. 36, 1° c., legge 27 luglio 1978, n. 392). 23
Trasferimento dei crediti (2559) l la notifica al debitore ceduto o accettazione da parte di questultimo sono sostituite dalla iscrizione del trasferimento nel registro delle imprese, l «tuttavia il debitore ceduto è liberato se paga in buona fede allalienante». 24
Trasferimento dei debiti (2560) l «Lalienante non è liberato dai debiti, inerenti allesercizio dellazienda ceduta, anteriori al trasferimento dellazienda ceduta, se non risulta che i creditori vi abbiano consentito» (1° comma). l «Nel trasferimento di unazienda commerciale risponde dei debiti suddetti anche lacquirente dellazienda, se essi risultano dai libri contabili obbligatori» (2° comma). 25
Usufrutto e affitto dazienda l «Lusufruttuario dellazienda deve esercitarla sotto la ditta che la contraddistingue» (2561, 1° comma). l «Egli deve gestire lazienda senza modificarne la destinazione e in modo da conservare lefficienza dellorganizzazione e degli impianti e le normali dotazioni di scorte» (2561, 2° comma). l La violazione di tali obblighi o la cessazione arbitraria dalla gestione dellazienda determinano la cessazione dellusufrutto per abuso dellusufruttuario (2561, 3° comma). l «La differenza tra le consistenze dinventario allinizio e al termine dellusufrutto è regolata in denaro, sulla base dei valori correnti al termine dellusufrutto»(2561, 4° comma). l La stessa disciplina si applica allaffitto dazienda (2562). 26
Norme applicabili l Allusufrutto e affitto dazienda si applicano inoltre: –il divieto di concorrenza: «vale nei confronti del proprietario o del locatore per la durata dellusufrutto o dellaffitto» (2557 4° comma). –la successione nei contratti (art. 2558). l Allusufrutto, ma non allaffitto dazienda si applica lart relativo alla cessione dei crediti. l Né allusufrutto, né allaffitto si applica lart relativo al trasferimento dei debiti. 27
Forma dellatto di conferimento nelle società di capitali l Nelle società di capitali sarà necessario adottare la forma di atto pubblico, soggetto ad iscrizione nel registro delle imprese. In tal modo sono rispettate sia le forme richieste per la validità del conferimento, che quella per la prova, che infine quelle per lopponibilità ai terzi. 28
Valutazione dellazienda l Secondo le norme previste dai diversi tipi sociali. l Ci si è chiesti se il perito nella stima dellazienda conferita possa/debba attribuire un valore allavviamento e soprattutto se detto valore possa essere poi iscritto fra le attività della società conferita. La dottrina prevalente ritiene che la società conferitaria, nei limiti in cui il valore è attestato dal perito, possa iscrivere allattivo anche una voce a titolo di avviamento dellazienda acquisita per conferimento. 29
Lazienda dott. Lorenzo Benatti Scaricare ppt "La cessione d'azienda Lorenzo Benatti Parma, 19 marzo 2013."
Presentazioni simili L'azienda Lorenzo Benatti Parma, 23 settembre 2011.