Source: https://issuu.com/cnaparma/docs/statuto_cnaparma_2013
Timestamp: 2017-02-24 04:12:40+00:00
Document Index: 80705565

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 29', 'art. 13', 'art.4', 'art.\n3', 'art. 13', 'art. 26', 'art. 19', 'art.7', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 27']

Statuto CNA Parma 2013 by CNA Parma - issuu
CNA ASSOCIAZIONE PROVINCIALE PARMA
Approvato dallâ&#x20AC;&#x2122;Assemblea Provinciale straordinaria del 20 dicembre 2012
ASSOCIAZIONE PROVINCIALE DI PARMA
DALL’ASSEMBLEA PROVINCIALE
Atto Giorgio Chiari, Notaio in Parma
registrato il giorno 9 gennaio 2013 al n. 361 serie 1t
Approvato dall’Assemblea Provinciale il 20/12/2012
come da atto del Notaio (Repertorio n. 66.245 - Raccolta n. 24020)
Associazione riconosciuta iscritta nel Registro Regionale
delle Persone Giuridiche dell’Emilia Romagna al n. 36 - pag. 1
È costituita la Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della
Piccola e Media Impresa, Associazione Provinciale di Parma (di
seguito CNA Parma) associazione volontaria e senza fini di lucro,
con sede in Parma via La Spezia 52/a.
Assume il logotipo CNA seguito dalla specificazione Associazione
Provinciale di Parma (secondo l’art. 25 comma 1 dello Statuto Nazionale) ed il simbolo previsto dallo Statuto Nazionale (art. 29) di
CNA. Resta inteso che la titolarità esclusiva di tale denominazione,
logotipo e simbolo è della CNA Nazionale.
ART. 2 - Scopi e attività di CNA Parma
1 - Scopi di CNA Parma sono, anche a mezzo di apposite strutture,
enti o società di emanazione:
a) la rappresentanza, la tutela e lo sviluppo di tutte le imprese
artigiane, delle piccole e medie imprese, delle piccole e medie industrie e del più generale mondo dell’impresa e delle
relative forme associate, nonché degli artigiani, del lavoro
autonomo nelle sue diverse espressioni, delle imprenditrici
e degli imprenditori e dei pensionati; la rappresentanza, la
tutela e lo sviluppo si realizzano nei rapporti con le istituzioni pubbliche e private, la Pubblica Amministrazione, le
organizzazioni politiche, economiche e sociali a livello della
provincia di Parma in coerenza con gli indirizzi complessivi
del sistema CNA.
2 - In diretta attuazione di tali scopi, la CNA Parma svolge le seguenti attività:
a)	organizza seminari di studio, ricerche, convegni su temi economici e sociali di interesse generale, promuove accordi di
carattere economico nell’interesse delle imprese, iniziative
tese ad affermare politiche per le imprese, nonché processi
di ammodernamento delle Pubbliche Amministrazioni, al fine
di creare un ambiente favorevole alla crescita della competitività delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese nell’ambito del sistema produttivo provinciale; promuove
inoltre lo sviluppo dell’associazionismo tra imprese, anche al
fine di una loro più forte e qualificata presenza sul mercato;
b)	promuove la forniture e/o fornisce direttamente servizi di
consulenza, assistenza e informazione alle imprese, alle imprenditrici ed agli imprenditori associati, quali quelli tributari,
legali, amministrativi, di consulenza del lavoro, ambientali,
previdenziali, assistenziali, informatici, finanziari, commerciali, assicurativi, di attività editoriale e quanti altri occorrenti,
anche mediante la costituzione di appositi enti e società;
c)	promuove lo sviluppo e la tutela dell’assistenza sociale a favore degli artigiani e dei loro familiari ed addetti, nonché di altre categorie di cittadini italiani e stranieri Per realizzare tale
scopo la CNA si avvale del suo ente di Patronato EPASA,
organizzazione strumentale e specifica attraverso la quale
esplica le attività di patronato di cui alle legge 30 marzo 2001
n.152, la cui costituzione è stata approvata con Decreto del
Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale 21.04.1971,
ai sensi e per gli effetti del DLCPS 29.071947, n. 804, ratificato dalla Legge 17.04.1956, n. 561;
d)	assume iniziative volte alla qualificazione e all’aggiornamento professionale delle imprenditrici e degli imprenditori, dei
loro addetti e degli operatori del sistema CNA, avvalendosi
anche delle strutture nazionali e territoriali dell’Ente Confederale Istruzione Professionale Artigianato (ECIPAR);
e)	attua la rappresentanza e la tutela dei pensionati anche attraverso la costituzione della CNA Pensionati;
f)	assume iniziative dirette alla modernizzazione ed allo sviluppo delle imprese associate, nonché a migliorare la competitività dei loro prodotti sui mercati interni ed internazionali;
g)	costituisce strutture organizzative e di servizio aventi lo scopo di svolgere a favore delle imprese associate operazioni
economiche, finanziarie ed immobiliari, promuovendo la costituzione o assumendo la partecipazione in società, istituti,
associazioni, fondazioni ed enti di qualsiasi natura giuridica,
anche mediante il ricorso a propri mezzi finanziari e patrimoniali;
svolge attività editoriale dotandosi di agenzie di stampa ed
h)	individua i bisogni degli associati nella gestione dell’impresa,
nella relazione con il mercato e con l’ambiente nel quale è
inserita l’impresa, al fine della progettazione ed organizzazione di servizi di consulenza e assistenza, di azioni di rappresentanza e di iniziative di sviluppo e qualificazione delle
i) esercita ogni altra funzione e mandato che siano ad essa
conferiti da legge, regolamento, disposizione o deliberazione
dei propri organi dirigenti;
definisce ed attua sul territorio provinciale politiche finanziarie coerenti con quelle del Sistema CNA, garantendo uno sviluppo equilibrato dell’organizzazione.
Stipula accordi e contratti sindacali interconfederali a livello provinciale o altra articolazione territoriale sulle materie eventualmente
demandate al livello nazionale e regionale.
Stipula in concorso delle Unioni costituite a livello provinciale, gli
accordi sindacali a livello provinciale sulle materie demandate dai
livelli nazionali e regionale.
IL SISTEMA CNA: OBIETTIVI, ARTICOLAZIONE
ART. 3 – La CNA
CNA Parma si riconosce nell’identità, negli scopi, funzioni, nei valori ed è parte costituente del sistema CNA, sistema nazionale ed
unitario di rappresentanza generale dell’impresa italiana, con particolare riferimento all’Artigianato, alle Piccole e Medie Imprese, alle
Piccole e Medie Industrie ed alle relative forme associate, nonché
alle imprenditrici, agli imprenditori, a tutte le forme di lavoro autonomo ad ai pensionati.
CNA Parma è parte del sistema nazionale CNA che si articola su
tre livelli confederali: CNA Associazioni Provinciali (di seguito denominate CNA Provinciale), CNA Regionali e CNA Nazionale; questi,
insieme alle Unioni CNA, CNA Pensionati, nonché a tutti gli altri
raggruppamenti di interesse riconosciuti dalla CNA compongono il
sistema confederale.
Ogni associato di CNA Parma è titolare del rapporto associativo
con l’intero sistema CNA ed ha diritto a valersi dell’insieme delle
L’adesione al sistema CNA avviene mediante tesseramento unico
ed unitario nella CNA Provinciale di riferimento e dà luogo automaticamente oltre che all’inquadramento nella CNA Provinciale di
riferimento anche nelle altre articolazioni del sistema riconosciute
I pensionati si iscrivono a CNA Pensionati mediante specifico tesseramento che dà luogo automaticamente ad inquadramento al
livello provinciale di riferimento, in relazione alla residenza anagrafica.
Il sistema confederale CNA, così definito, si basa sulla confluenza
e sulla coerenza in una logica di sistema unitario fondato sulla utilità, reciprocità e creazione di valore.
La Direzione Provinciale, ai sensi dell’art. 13, lett. h) del presente
statuto, può deliberare, previa comunicazione alla Direzione Nazio6
nale, in ordine ad associazioni o confederazioni esterne al sistema
CNA, ma che richiedono forme di adesione:
- il partenariato, consistente in un rapporto di adesione al sistema
CNA, al solo fine svolgere unitariamente attività sindacale e politica per tempi, temi e sedi limitati e specifici;
l’aggregazione, consistente in un rapporto di adesione in cui l’aggregato conferisce a CNA, la rappresentanza politica nelle sedi
politiche ed istituzionali, ferma l’autonomia organizzativa statutaria dell’associazione richiedente;
- l’affiliazione, consistente in un rapporto di adesione in cui vi è una
forte coincidenza di scopi ed obiettivi politici e sindacali, tali da
consentire anche l’uso del marchio CNA all’associato. Le scelte
politiche e sindacali di maggiore rilievo sono assunte di comune
intesa tra l’associato e la CNA, alla quale è comunque riservata
la rappresentanza politica in tutte le sedi istituzionali in cui è presente.
ART. 4 - Obiettivi del sistema CNA.
Il sistema CNA, e di conseguenza CNA Parma che recepisce interamente l’art.4 dello Statuto Nazionale, opera per l’affermazione
nella società, nelle istituzioni, nella politica e nello stesso universo
delle imprese, dei valori che attengono all’impresa, al lavoro, all’economia di mercato. Tale affermazione si realizza sia nella costante
ricerca della piena sintonia tra interessi delle imprese ed interessi
strategici vitali dell’intero paese, sia nella partecipazione attiva allo
sviluppo delle imprese, delle imprenditrici e degli imprenditori ed è
strumento della loro valorizzazione. Valori distintivi dell’artigianato
e delle piccole e medie imprese sono l’autonomia e l’integrazione
sociale, l’indipendenza e la competizione, la solidarietà e la cooperazione, la sintesi di imprenditorialità, dedizione, innovatività, creatività e qualità, la collaborazione con il lavoro dipendente, la lealtà,
l’onestà, l’integrità morale.
Il sistema CNA opera per la determinazione di pari condizioni di
mercato per tutte le imprese e promuove questo valore in ogni parte del nostro Paese.
Il sistema CNA è autonomo ed agisce per l’unità delle organizza7
zioni di rappresentanza dell’artigianato italiano e per la ricerca di
convergenze con tutto il mondo dell’impresa.
Il sistema CNA opera per la crescita armonica dell’intero Paese e
per l’integrazione politica ed economica dell’Europa.
Il sistema CNA si impegna a promuovere nello sviluppo economico
e sociale del Paese e nella vita associativa le pari opportunità tra
uomini e donne, sviluppa politiche e proposte per la valorizzazione
della risorsa imprenditoriale femminile e ne promuove la partecipazione di un’adeguata rappresentanza nelle sedi decisionali interne
ed esterne al sistema.
Il sistema CNA si impegna ad attuare e rispettare modelli di comportamento e di azione ispirati alla eticità ed integrità, nonché al
valore più generale della democrazia.
Il sistema CNA nel suo insieme partecipa alla definizione della sua
identità e alla realizzazione della sua missione attraverso:
- la rappresentanza e tutela degli interessi;
- la promozione economica delle imprese;
- la predisposizione e l’erogazione di servizi alle imprese.
Il sistema CNA garantisce a tutti gli associati il diritto ad avvalersi
delle prestazioni erogate da tutte le parti del sistema stesso conformemente alle modalità stabilite.
Il sistema CNA definisce unitariamente le sue strategie e si coordina
per la loro attuazione in tutti i suoi livelli associativi, nell’obiettivo
della massima valorizzazione delle imprese associate. Ciò avviene
attraverso il governo strategico delle funzioni di rappresentanza e
tutela degli interessi, di erogazione di servizi, di promozione ed animazione economica direttamente gestite dalle sue componenti, anche attraverso il sistematico utilizzo delle esperienze più avanzate.
Il sistema CNA concorre a promuovere con Istituzioni, Enti, ed Organizzazioni economiche, sociali e culturali del Paese e della Unione Europea, forme di collaborazione, nel perseguimento di obiettivi
di progresso civile e di sviluppo.
La CNA intesa come Confederazione esprime la sintesi e detiene la
rappresentanza degli interessi del sistema: questo avviene ai livelli
confederali di CNA Provinciali, CNA Regionali e CNA Nazionale.
Il sistema CNA si articola in ambiti differenziati per specializzazione.
- le Unioni organizzate a livello provinciale, regionale, nazionale;
- la CNA Pensionati;
- i raggruppamenti di interesse riconosciuti dalla CNA.
a) La CNA Provinciale
CNA Parma è il livello confederale di base, ai sensi degli art.
3 e 5 dello Statuto Nazionale, insieme alle altre CNA provinciali, Regionali e alla CNA Nazionale costituisce il sistema
Nazionale CNA.
CNA Parma è costituita da tutti gli associati che hanno sede
nel territorio provinciale; comprende tutte le strutture organizzative territoriali, le Unioni, CNA Pensionati ed ogni altro
Raggruppamento di interesse riconosciuto da CNA Parma.
Nella CNA Provinciale si realizza la partecipazione diretta del
socio alla vita associativa della Confederazione e prende avvio il processo di legittimazione.
CNA Parma opera per l’organizzazione delle Unioni Provinciali CNA, di CNA Pensionati – e degli altri raggruppamenti di
interesse, definendo all’interno del Piano Strategico provinciale la scelta delle risorse da impegnare negli stessi.
CNA Parma garantisce la partecipazione elettiva delle Unioni, della CNA Pensionati e degli altri raggruppamenti di interesse riconosciuti dalla CNA e presenti sul territorio all’Assemblea provinciale al fine di conferire valore all’Assemblea
stessa e – in conseguenza – ai successivi livelli confederali
del sistema CNA. Le Unioni Provinciali concorrono alla composizione dell’Assemblea provinciale della CNA fino ad un
massimo di un terzo dei componenti della stessa.
CNA Parma:
rappresenta gli associati e ne tutela gli interessi nella provincia;
rappresenta la CNA nel medesimo ambito provinciale
nei rapporti con le amministrazioni, gli enti, le istituzioni,
le organizzazioni delle forze sociali; elabora le politiche
sindacali a livello provinciale, in coerenza con gli indirizzi
complessivi del sistema CNA;
garantisce la rappresentanza degli interessi delle imprese
dei diversi settori, espressi dalle relative Unioni provinciali, negli organi dell’associazione;
stipula, con il concorso delle Unioni presenti sul territorio provinciale, gli accordi sindacali a livello provinciale
sulle materie ad esse demandate dai livelli nazionale e/o
individua ed organizza a livello provinciale i servizi di consulenza ed assistenza alle imprese ed altre iniziative occorrenti alla qualificazione della impresa, in sintonia con
l’intero sistema CNA. CNA Parma può svolgere tali funzioni direttamente o a mezzo di apposite strutture, enti o
società di emanazione;
attua e gestisce nell’ambito degli indirizzi complessivi del
Sistema CNA del proprio territorio progetti che derivano
da politiche comunitarie;
definisce le politiche finanziarie provinciali, nell’ambito
delle politiche del sistema CNA, realizzandone l’attuazione sul territorio e garantendo uno sviluppo equilibrato
stabilisce direttamente, anche in rapporto al livello regionale, lo stato giuridico ed economico del proprio personale e dispone dello stesso nell’ambito dell’associazione;
detiene il potere esclusivo al livello provinciale di assumere obbligazioni e concludere accordi aventi rilevanza
patrimoniale nei confronti di terzi;
può proporre, d’intesa con le rispettive CNA Regionali, la
costituzione di associazioni subprovinciali, con particolare riferimento alle aree metropolitane, la cui ammissione
al sistema CNA è deliberata dalla Direzione Nazionale
ART. 6 - Le articolazioni di CNA Parma
CNA Parma si articola in Sedi di area territoriali e in ambiti differenziati per specializzazione:
a) Sedi di area territoriale
b) Unioni provinciali
c) CNA Pensionati
d) Raggruppamenti di interesse riconosciuti da CNA e organizzati in provincia di Parma
L’articolazione territoriale di CNA Parma è costituita dalle Sedi
di area territoriale. Sono Sedi di area territoriali quelle deliberate dalla Direzione provinciale. La Sede di area territoriale è
composta da uno o più uffici territoriali ed è di riferimento per
i comuni o per i territori individuati nel Regolamento approvato
dalla Direzione provinciale.
Nella Sede di area territoriale si realizza la partecipazione diretta del socio alla vita associativa della CNA e si perseguono gli
scopi e i fini della Associazione a tutti i livelli.
La Sede di area territoriale promuove l’aggregazione associativa sul territorio, opera per la rilevazione dei bisogni delle imprese e per la diffusione dell’informazione ai soci sulla azione
e sulle opportunità offerte dal sistema CNA, sviluppa attività di
rappresentanza e sindacali in sede locale e promuove attività
culturali, ricreative e del tempo libero.
a1. Organi della Sede di area territoriale
Sono organi della Sede di area territoriale:
- Il Direttivo di Sede di area territoriale;
- Il Presidente di Sede di area territoriale.
L’Assemblea, sia ordinaria che elettiva, è composta da tutti i
soci della CNA Associazione Provinciale di Parma che hanno
la sede dell’impresa sul territorio di competenza della Sede di
area territoriale e sono in regola con i pagamenti delle quote
L’Assemblea si riunisce di norma una volta l’anno in seduta ordinaria ed ogni quattro anni in seduta elettiva.
Le Assemblee delle Sedi di area territoriale sia nella forma ordinaria che elettiva sono sempre da considerarsi Assemblee generali dei soci iscritti.
In tal senso ogni partecipante rappresenta esclusivamente la
propria posizione associativa ed è esclusa ogni possibilità di
rappresentanza per delega ad altri soci della Associazione.
In Assemblea godono del diritto di voto esclusivamente gli imprenditori anche pensionati, regolarmente iscritti alla CNA al
momento della Assemblea medesima.
L’Assemblea, sia ordinaria che elettiva, regolarmente convocata,
è sempre valida e non è condizionata al numero delle presenze.
L’Assemblea elettiva, elegge ogni quattro anni gli organi dirigenti territoriali (Direttivo, Presidente) ed elegge la quota di componenti l’Assemblea provinciale di propria competenza in modo
proporzionale alla consistenza associativa secondo le quote
previste dal Regolamento provinciale.
L’Assemblea ordinaria esamina lo stato della Associazione a livello locale, propone orientamenti agli organi dirigenti provinciali
concorrendo alla definizione delle politiche sindacali e associative di interesse generale dei soci.
All’Assemblea è demandata la funzione di esaminare il piano
strategico per la parte riferita al territorio a suo tempo definito e
approvato dal Direttivo territoriale.
L’Assemblea è di norma convocata dalla Presidenza della Sede
di area territoriale che informa la Presidenza provinciale, può
essere occasionalmente convocata dalla Presidenza provinciale. Per le modalità di convocazione e di svolgimento delle
Assemblee territoriali (ove non diversamente disposto dal presente Statuto) valgono le stesse norme previste dal presente
Statuto per le Assemblee provinciali.
Il Direttivo della Sede di area territoriale (di seguito Direttivo) é
un organo composto da soli imprenditori, anche pensionati, eletto dall’Assemblea territoriale dei soci ogni 4 anni in seduta elettiva e può essere rappresentativo di una o più sedi territoriali.
Ha il compito di dare attuazione sul territorio di competenza alle
linee di politica sindacale definite dagli organi dirigenti del sistema CNA ai vari livelli e di definire e dare attuazione agli obiettivi
politico - associativi di carattere locale apportando uno specifico
contributo territoriale al piano strategico di CNA Parma
Approva il programma di iniziative ed attività della Sede di area
territoriale, definito nell’ambito del piano strategico.
Esamina periodicamente lo stato dell’Associazione a livello locale, esprimendo proposte agli organi dirigenti provinciali concorrendo alla definizione delle politiche sindacali e associative.
Il Direttivo deve essere convocato entro dieci giorni tutte le volte
che ne fanno richiesta almeno 1/3 dei componenti.
Il Presidente della Sede di area territoriale è eletto dall’Assemblea territoriale dei soci convocata in seduta elettiva; responsabile del perseguimento degli obiettivi politico-associativi della
CNA sul territorio di competenza.
Il Presidente ha funzioni, delegate dal Presidente provinciale, di
rappresentanza presso le istituzioni locali e gli altri interlocutori
politici, sociali ed economici presenti sul territorio; verifica l’attuazione a livello locale dei deliberati degli organi provinciali.
Il Presidente resta in carica per quattro anni e per non più di due
mandati pieni e consecutivi.
Convoca il Direttivo della Sede di area territoriale, in caso di
assenza o impedimento delega a tale compito l’eventuale Vice
Nell’espletamento delle proprie funzioni la Presidenza territoriale è coadiuvata dal Responsabile della Sede di area territoriale
nominato dalla Direzione Provinciale su proposta del Direttore
Invia per il tramite del Responsabile della sede di area territoriale copia della convocazione degli organi territoriali e la sintesi
dei lavori alla Presidenza provinciale.
b) Le Unioni CNA
Nell’ambito di CNA Parma sono:
CNA Alimentare;
CNA Artistico e Tradizionale;
CNA FITA;
CNA Costruzioni;
CNA Installazione e Impianti;
CNA Federmoda;
CNA Produzione;
CNA Benessere e Sanità;
CNA Servizi alla Comunità;
CNA Comunicazione e Terziario Avanzato.
Sono articolazione di CNA Parma e sono costituite da tutti gli
associati a CNA Parma appartenenti al rispettivo ambito professionale o settore di attività economica.
Le Unioni concorrono a comporre il sistema CNA.
Le Unioni sono dotate di organi elettivi di governo rappresentativi della pluralità delle identità professionali degli associati presenti all’interno dell’Unione a livello provinciale.
Ciascuna Unione, nella propria autonomia, può articolarsi ulteriormente al suo interno secondo modalità organizzative atte a
riconoscere, valorizzare, rappresentare specifici ambiti di interesse interni all’Unione e legati ad identità di mestiere, di settore, di filiera, di distretto produttivo, di territorio.
b1. Organi delle Unioni CNA
Sono organi dell’Unione a livello provinciale:
L’Assemblea Provinciale dell’Unione si riunisce ogni 4 anni e concorre ad eleggere pro quota i componenti dell’Assemblea Provinciale della CNA nell’ambito delle norme stabilite dallo Statuto di
CNA Parma.
elegge il Consiglio Provinciale dell’Unione secondo modalità di
composizione e di funzionamento stabilite dagli statuti e/o dai
regolamenti della CNA Provinciale che ne garantiscano la rappresentanza ed il pluralismo delle identità professionali e di settore interne all’Unione;
elegge il Presidente e la Presidenza dell’Unione Provinciale,
garantendo la rappresentanza ed il pluralismo delle identità professionali e di settore interne all’Unione;
elegge i rappresentanti dell’Unione Provinciale al Consiglio Regionale di Unione, secondo le quantità contenute nel Regolamento approvato dalla Direzione della CNA Regionale.
Il Presidente di Unione provinciale resta in carica per quattro anni e
per non più di due mandati pieni e consecutivi.
Il Presidente di ciascuna Unione Provinciale è membro di diritto
dell’Assemblea provinciale.
Il Presidente di Unione provinciale svolge la funzione di rappresentanza esterna per delega del Presidente provinciale di CNA Parma.
Il Presidente di CNA Parma delega all’Unione ed al suo Presidente di:
rappresentare gli interessi degli associati nell’ambito dell’Unione
stessa, impegnandosi a determinare una effettiva ed equilibrata
integrazione organizzativa del sistema CNA;
rappresentare istituzionalmente le relative categorie professionali;
elaborare e gestire le relazioni sindacali di competenza dei rispettivi mestieri e/o settori e stipulare i CCNL dei rispettivi mestieri e/o settori;
elaborare ed attuare le politiche di promozione economica di
settore, anche attraverso apposite iniziative volte alla erogazione di servizi settoriali alle imprese, previa espressa delibera autorizzativa dei rispettivi livelli confederali;
dar vita a forme di coordinamento intersettoriale di concerto con
gli organismi confederali corrispondenti.
Nel caso il Presidente provinciale non ritenga di conferire in tutto
o in parte le deleghe ciò deve avvenire con parere conforme
della Direzione provinciale.
Il Presidente di CNA Parma, per giustificati motivi e su parere
conforme della Direzione provinciale, può ritirare la delega al
Presidente di Unione al corrispondente livello.
In considerazione della specificità del settore dell’Autotrasporto,
esso costituisce una Unione che detiene direttamente la titolarità delle funzioni elencate, ed ha un proprio statuto. Andranno
tuttavia obbligatoriamente concertate con la Confederazione
eventuali decisioni della CNA FITA in merito ad iniziative, non
unitarie, di fermo nazionale dei servizi di autotrasporto merci, o
che impegnino l’insieme della Confederazione. Per quanto attiene a questioni patrimoniali e gestionali la CNA FITA potrà agire
solo previa autorizzazione della CNA.
Le Unioni non possono assumere obbligazioni e concludere
accordi aventi rilevanza patrimoniale nei confronti di terzi. Tale
potere resta in capo del Presidente Provinciale il quale opera su mandato dei relativi organi confederali. Delle obbligazioni
eventualmente assunte dai rappresentanti delle Unioni ai diversi
livelli associativi, rispondono in via esclusiva e diretta i medesimi rappresentanti.
Le Unioni concorrono a definire contenuti ed obiettivi del Piano
Strategico di CNA Parma, anche al fine di concordare le risorse
umane, organizzative e finanziarie che la CNA Parma impegnerà nelle attività concernenti le Unioni.
CNA Parma promuove la rappresentanza degli interessi dei
pensionati attraverso l’organizzazione di CNA Pensionati.
L’organizzazione di CNA Pensionati concorre a comporre il sistema CNA e si dota di un proprio statuto conforme ai principi
ed alle norme contenute nello Statuto, nel regolamento e nel
codice etico della CNA.
CNA Pensionati attiva convenzioni con gli istituti previdenziali
per la riscossione delle quote associative dei pensionati iscritti, i
quali automaticamente sono aderenti al sistema CNA.
L’Assemblea provinciale di CNA Pensionati elegge i propri rap16
presentanti nell’Assemblea provinciale di CNA PARMA nella misura prevista dal Regolamento provinciale.
Il Presidente dei CNA Pensionati è membro di diritto della Assemblea provinciale e della Direzione provinciale di CNA Parma.
d) I raggruppamenti di interesse
CNA Parma promuove l’organizzazione di raggruppamenti di interesse tra gli associati aventi omogeneità di interessi per il conseguimento di obiettivi specifici comuni.
I raggruppamenti di interesse costituiti fra coloro che possiedono i
requisiti di ammissione presso CNA Parma sono:
La Direzione provinciale, su proposta della Presidenza, delibera
sulla costituzione, fra coloro che ne possiedono i requisiti, di altri e
diversi raggruppamenti di interesse.
I Comitati dei raggruppamenti di interesse sono costituiti dagli iscritti che ne possiedono i requisiti, interessati alle tematiche specifiche
del raggruppamento; il Regolamento di cui all’art. 13 lett.t, indica i
criteri di composizione dei Comitati dei raggruppamenti di interesse
e la loro elezione.
I Comitati sono convocati dal Presidente del raggruppamento e si
riuniscono almeno ogni 4 anni per designare il Presidente provinciale del raggruppamento ed eleggere i propri rappresentanti nella
assemblea provinciale della CNA nella misura prevista dal regolamento.
Il Presidente di ciascun raggruppamento di interesse è membro di
diritto dell’Assembla Provinciale e della Direzione provinciale della
e) CNA Professioni
CNA Professioni è l’articolazione del sistema CNA di rappresentanza complessiva delle associazioni professionali, che abbiano i
requisiti di cui all’art. 26 D. Lgs. 206/2007.
Le associazioni aderiscono a CNA Professioni, in forza di una delibera della Direzione Nazionale che valuta la rispondenza dei rispettivi statuti ai fini ed agli scopi di CNA, nonché il possesso dei
requisiti di cui al comma precedente. La Direzione Nazionale può
richiedere modifiche statutarie o requisiti aggiuntivi per autorizzare
l’adesione a CNA Professioni.
Ciascuna associazione professionale, allorché associata, evidenzia nella propria comunicazione istituzionale: “aderente a CNA Professioni”.
Ciascuna associazione aderente a CNA Professioni è tenuta al rispetto dello statuto CNA e dei deliberati degli organi confederali.
In caso di violazione delle norme statutarie ovvero dei deliberati
degli organi confederali, la Direzione Nazionale può deliberare la
risoluzione del rapporto associativo della singola associazione da
CNA Professioni.
Il Collegio Nazionale dei Garanti CNA, di cui al successivo art. 19
dello Statuto nazionale, ha competenza esclusiva per ogni controversia tra le associazioni aderenti a CNA Professioni ed il sistema
CNA Professioni è costituita a livello nazionale. Le singole associazioni aderenti, possono costituire a livello regionale, previa delibera della Presidenza Nazionale di CNA Professioni e quindi delle
competenti Direzioni Regionali CNA, istanze di rappresentanza del
sistema associativo delle professioni, al fine di tutelare nei rispettivi ambiti territoriali gli interessi degli associati, nominando all’uopo
rappresentanti, ovvero costituendo organi di coordinamento.
In osservanza di quanto previsto dall’art.7 dello Statuto Nazionale, possono aderire al sistema CNA le imprese e le relative forme
associate, i soci ed amministratori di società di persone, i legali
rappresentanti e gli amministratori con deleghe operative delle società di capitali, i coadiuvanti delle imprese familiari, le imprenditrici
e gli imprenditori, i lavoratori autonomi e i pensionati iscritti a CNA
Per aderire al sistema CNA, le imprese, gli imprenditori e i pensionati debbono:
a)	accettare lo Statuto di CNA Parma, della CNA Nazionale e
della CNA Regionale;
b)	rispettare le regole di comportamento contenute nello Statuto, nel regolamento e nel codice etico della Confederazione;
c)	ottemperare alla contribuzione al sistema CNA con il versamento delle quote associative, anche con le modalità previste
dalla Legge 4 giugno 1973, n. 311 e successive modificazioni; il mancato pagamento dell’intera quota annuale comporta
la sospensione dei diritti di elettorato attivo e passivo, salva
la regolarizzazione della morosità prima della data di convocazione dell’organo elettivo. La morosità per un intero anno,
comporta ln ogni caso la decadenza dalle cariche confederali;
d)	l’adesione impegna l’associato a fornire al sistema CNA e agli
enti di emanazione E.C.I.P.A.R. ed E.P.A.S.A. le informazioni
che potranno essergli richieste, relative alla sua impresa ed
alle sue posizioni previdenziali ed assistenziali obbligatorie,
autorizzandone irrevocabilmente, purché sia garantito l’anonimato, l’utilizzo e l’elaborazione a fini statistici, di ricerca e
quant’altro con qualsiasi mezzo, anche informatico, nonché
il loro inserimento in banche dati accessibili anche a terzi;
e)	garantire una partecipazione attiva alla vita e allo sviluppo
Diritti degli associati CNA: ciascun associato alla CNA, avente i
requisiti soggettivi di cui al precedente comma e che sia titolare di
una autonoma tessera associativa, ha diritto ad esercitare il diritto
di voto negli organismi elettivi confederali, secondo le norme del
presente statuto e di quelli dei corrispondenti livelli confederali.
Ciascun associato può esprimere in ciascuna assemblea elettiva
un solo voto. Nelle assemblee di tutti i livelli confederali non sono
ammesse deleghe. Gli organi che convocano le assemblee elettive
stabiliscono il termine entro cui gli associati debbono essere iscritti
per poter esercitare il diritto di voto; il termine non può comunque
essere successivo alla data di convocazione dell’organo che convoca.
Ciascun associato ha diritto ad essere eletto negli organi del sistema confederale, secondo le norme del presente statuto ed in quelle
dei rispettivi statuti confederali.
Tutti i candidati a qualsiasi carica debbono essere già iscritti almeno alla data della convocazione dell’organo che convoca l’organo
che elegge; i candidati alla presidenza provinciale, regionale o di
Unione, debbono essere iscritti da almeno dodici mesi a CNA, ferma la possibilità per gli statuti di tali livelli confederali di prevedere
periodi più lunghi, anche per le altre cariche confederali a livello
Per poter fruire dei servizi offerti dal sistema CNA, è necessario
Possono altresì aderire a CNA Parma le persone fisiche che non
abbiano i requisiti di cui al primo comma del presente articolo, quali
soci sostenitori. Essi, sono tenuti al rispetto degli obblighi di cui al
secondo comma del presente articolo, ma non hanno i diritti di cui
al precedente terzo comma, in particolare non hanno né il diritto
all’elettorato attivo né passivo. Le assemblee provinciali del sistema CNA stabiliscono annualmente l’entità del contributo associativo. Fermo il diritto ai servizi erogati gratuitamente a tutti i cittadini
dal patronato EPASA, secondo quanto previsto dalla L. 152/2001,
i soci sostenitori possono fruire dei servizi e dell’assistenza tecnica
e professionale del sistema CNA alle stesse condizioni e termini
degli associati di cui al comma primo del presente articolo.
ART. 8 – Requisiti necessari per far parte del sistema CNA
Lo Statuto di CNA Parma recepisce integralmente l’art. 8 dello Statuto Nazionale e più precisamente che:
a)	scopi, funzioni, identità e valori corrispondenti a quelli del vigente Statuto Nazionale, in particolare per quanto attiene al
rispetto degli artt. 2,3, 4,5,7,9;
b)	gli organi di direzione siano formati esclusivamente da imprenditrici e imprenditori iscritti alla CNA, legali rappresentanti e amministratori con deleghe operative di società di capitali e forme associate iscritte alla CNA, pensionati iscritti a
c)	siano attuate modalità di coinvolgimento complessivo degli
associati per consentire una effettiva partecipazione alla determinazione delle deleghe successive, facendo in modo che
tale determinazione proceda sempre dal basso verso l’alto;
d)	CNA Parma si impegni a garantire il versamento, da parte
di tutti gli associati, della contribuzione al sistema CNA con
il versamento delle quote associative, secondo modalità e
quantità stabilite dall’Assemblea Nazionale della CNA;
e)	organi di controllo, garanzia ed arbitrali coerenti con il vigente Statuto Nazionale;
f)	gli ambiti territoriali e merceologici così definiti: una sola CNA
Provinciale per ogni ambito territoriale, come definito dalla
Direzione nazionale; una sola CNA Regionale per ogni regione; una sola Unione per la corrispondente aggregazione di
mestieri al livello confederale corrispondente;
g)	sia adottato il codice etico e il codice di comportamento per
la prevenzione di reati ai sensi del D.Lgs. 231/2001 predisposti dalla CNA Nazionale;
h)	si impegna a mettere a disposizione del sistema CNA i dati
associativi e quant’altro necessario a dimostrare la corret21
tezza e la trasparenza nella gestione organizzativa e nella
conduzione amministrativa;
i)	il rinnovo degli organi dirigenti avvenga ogni 4 anni;
j)	la durata in carica del Presidente e dei Vice Presidenti o membri di Presidenza, a tutti i livelli ed articolazioni, non superi i
due mandati pieni consecutivi. I Vice Presidenti o membri
di Presidenza che abbiano fatto in tali cariche due mandati,
possono concorrere alla Presidenza;
k)	vige il divieto dei Presidenti che abbiano cessato l’incarico,
anche dopo un solo mandato, di far parte della Presidenza e
di accettare l’incarico di Vice Presidente;
l)	il riconoscimento del ruolo e delle funzioni delle altre componenti il sistema CNA;
m)si impegna per la costituzione di CNA Pensionati, garantendone ambiti di autonomia politica e finanziaria, oltre che i necessari supporti organizzativi;
n)	si obbliga all’uso della denominazione: Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa e dei
rispettivi logotipo e simbolo nei colori e nei tipi decisi dalla
CNA Nazionale; prende atto che la titolarità esclusiva di tali
denominazione, logotipo e simbolo è della CNA Nazionale;
o)	concorre alla nomina del Collegio Nazionale dei Garanti e si
impegna ad accettarne le decisioni in ogni controversia con
le altre componenti il sistema CNA;
p)	è previsto il Collegio dei Garanti Nazionale, quale giudice
unico d’appello delle decisioni dei Collegio dei Garanti Provinciale;
è obbligatoria la preventiva autorizzazione della Direzione
Nazionale per avviare la procedura di ottenimento della personalità giuridica.
GLI ORGANI DI CNA PARMA
ART. 9 - Composizione degli organi di CNA Parma
Gli organi provinciali della CNA di Parma sono composti da imprenditrici e imprenditori iscritti alla CNA di Parma, pensionati iscritti a
CNA Pensionati di Parma, nonché da legali rappresentanti e amministratori con deleghe operative di società e forme associate iscritte
alla CNA di Parma.
I legali rappresentanti e gli amministratori di società costituite, partecipate o promosse dalle articolazioni confederali CNA non possono
essere a tale titolo membri di organi ad alcun livello confederale.
È fatto salvo quanto stabilito dai successivi articoli 18 (Collegio dei
Revisori dei Conti) e 19 (Collegio dei Garanti).
È proprio della responsabilità dei singoli componenti salvaguardare
il principio di corrispondenza tra mandato ricevuto dall’ambito associativo designante e i poteri e l’autonomia dell’organo stesso.
ART. 10 - Gli organi di CNA Parma
Gli Organi di CNA Parma sono:
Gli organi di CNA Parma sono regolati quanto a denominazione,
numero, composizione, funzionamento e convocazione secondo
le norme dello Statuto vigente fermo restando i seguenti principi
generali vincolanti:
a) non è ammesso il principio di cooptazione;
b) in caso di dimissioni o decadenza di alcuni membri, e l’organo è al di sotto del numero minimo statutario, il Presidente
convoca senza indugio l’organo elettivo per la sostituzione
dei membri decaduti o dimessi; in caso in cui a seguito delle
dimissioni, l’organo mantenga un numero di componenti superiore al numero minimo, è facoltà dell’organo competente
alla convocazione porre la questione della sostituzione all’ordine del giorno, alla prima riunione dell’organo elettivo;
c) se è dimissionaria o è decaduta la maggioranza dei componenti l’organo, il Presidente, convoca senza indugio, l’organo
elettivo per il rinnovo dell’intero organo;
d) in caso di dimissioni anche del Presidente o in caso di suo
impedimento, alla convocazione provvede il Vice Presidente
vicario, ovvero il membro più anziano per età dell’organo.
Qualora anch’essi dimissionari o decaduti, il Presidente del
livello confederale superiore;
e) nell’Assemblea e nella Direzione, in caso di decadenza o
dimissioni di uno o più componenti, l’ambito territoriale di appartenenza del decaduto o dimissionario ovvero l’Unione o
Raggruppamento da cui era stato indicato, possono proporre
ART. 11 - L’Assemblea di CNA Parma: durata e composizione
L’Assemblea rimane in carica quattro anni e si svolge almeno una
volta l’anno. Essa è costituita nella sua interezza da imprenditrici
e imprenditori iscritti a CNA Parma, pensionati iscritti a CNA Pensionati Parma, legali rappresentanti di società e forme associate
iscritte a CNA Parma, lavoratori autonomi iscritti a CNA Parma,
coadiuvanti delle imprese famigliari iscritte a CNA Parma, in regola
con il pagamento delle quote associative.
È convocata dalla Presidenza ed è composta da un minimo di 50
(cinquanta) ad un massimo di 100 (cento) componenti, compresa
Sono componenti di diritto dell’Assemblea:
a) I Presidenti in carica delle Sedi di area territoriale.
b) I componenti la Presidenza.
c) I Presidenti in carica di ognuna delle Unioni CNA costituite a
d)	I Presidenti provinciali in carica di E.C.I.P.A.R., E.P.A.S.A.,
CNA Pensionati e dei Raggruppamenti di interesse di cui
e)	I Presidenti in carica di Enti e società individuati nel Regolamento provinciale.
f)	Il Presidente uscente non più rieleggibile.
g)	I componenti della Presidenza uscente non più rieleggibili.
h)	Gli ex Presidenti provinciali di CNA Parma ancora titolari o
soci di imprese associate.
i)	un numero di titolari di imprese e di pensionati, eletti ogni
4 anni, secondo le modalità previste dal Regolamento provinciale, proporzionalmente alla consistenza associativa e in
numero complessivo pari alla somma di quelli indicati alle lettere a), b), c), d), e), del presente articolo. Le Unioni provinciali eleggono un numero di componenti l’Assemblea pari al
numero risultante la somma delle lettere a), b), c), d), purché
la rappresentanza complessiva delle Unioni nell’Assemblea
non superi il terzo dei componenti.
In Assemblea, sia ordinaria che elettiva, godono del diritto di voto
esclusivamente gli imprenditori di cui all’art. 7, comma 1, regolarmente iscritti alla CNA al momento della Assemblea medesima,
In tal senso ogni partecipante rappresenta esclusivamente la propria posizione associativa ed è esclusa ogni possibilità di rappresentanza per delega ad altri soci dell’Associazione.
Partecipano alle sedute dell’Assemblea, senza diritto di voto, il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Garanti, nonché i componenti la Direzione non facenti parte dell’Assemblea.
Nelle riunioni dell’Assemblea la titolarità del voto deliberativo spetta esclusivamente agli associati, anche pensionati, che ne sono
I Presidenti di cui alle lettere a), b), c), d), e) del presente articolo
sono sostituiti di diritto nell’Assemblea dai loro successori nel momento stesso dell’elezione di questi ultimi.
ART. 12 - L’Assemblea di CNA Parma: poteri e compiti
L’Assemblea è il massimo organo deliberativo di CNA Parma.
a)	stabilisce le linee di strategia politica, di programma e di indirizzo di CNA Parma, individuandone gli obiettivi in relazione
alle esigenze ed agli interessi dell’artigianato, del lavoro autonomo nelle sue diverse espressioni, della piccola e media
impresa, e del più generale mondo dell’ impresa e delle forme associative e dei pensionati;
b)	esamina l’andamento della CNA Associazione Provinciale e
delle strutture collegate;
c)	approva il Documento di Programmazione Economica e Finanziaria Biennale proposto dalla Direzione, ivi comprese le
quote associative di contribuzione alla CNA Nazionale, con
modalità di votazione previste dal Regolamento;
d)	approva annualmente il bilancio consuntivo di CNA Parma
proposto dalla Direzione;
e)	delibera, nel rispetto delle competenze statutarie, su ogni altro punto all’ordine del giorno;
f)	approva, anche in seduta annuale ordinaria, lo Statuto e le
sue eventuali modifiche con la presenza di almeno il 50% più
uno dei suoi componenti effettivi e con una maggioranza di
almeno i due terzi più uno dei presenti.
Le decisioni dell’Assemblea sono ritenute valide in prima convocazione se assunte alla presenza di almeno il 50% più uno dei suoi
componenti, con una maggioranza di almeno il 50% più uno dei
presenti. In seconda convocazione le sue decisioni sono ritenute
valide qualunque sia il numero dei componenti presenti, con una
maggioranza di almeno il 50% più uno dei presenti.
L’Assemblea viene convocata ogni quattro anni per:
a)	deliberare il numero dei componenti la Direzione ed eleggerli;
b)	eleggere il Presidente ed i Vicepresidenti, determinando il
numero di quest’ultimi;
c)	eleggere i componenti il Collegio dei Revisori dei Conti;
d) eleggere, i componenti il Collegio dei Garanti in modo tale da
assicurare la posizione di terzietà ed indipendenza dei membri di tale organo; a tal fine, il regolamento ne disciplinerà
modalità di designazione.
In caso di necessità la Presidenza può convocare l’Assemblea in
seduta straordinaria per l’elezione del Presidente, di Vicepresidenti
o di organi prima della normale scadenza dei quattro anni.
L’elezione degli organi è valida quando sia presente almeno la metà
più uno degli aventi diritto; qualora per 3 volte non si sia raggiunto
il quorum, l’Assemblea, nella successiva convocazione, potrà validamente deliberare qualunque sia il numero dei presenti.
ART. 13 - La Direzione di CNA Parma: durata, composizione,
poteri, compiti
La Direzione rimane in carica quattro anni ed è composta da membri di diritto e membri eletti dall’Assemblea tra le imprenditrici e gli
imprenditori iscritti al CNA Parma, i pensionati iscritti alla CNA Pensionati Parma, i legali rappresentanti di società e gli amministratori
con deleghe operative di forme associate iscritte alla CNA Parma,
lavoratori autonomi iscritti a CNA Parma, coadiuvanti delle imprese
famigliari iscritte a CNA Parma, secondo modalità stabilite dal Regolamento provinciale.
Nel Regolamento provinciale vengono individuati i componenti di
diritto e la composizione della Direzione di CNA Parma.
La Direzione viene convocata dalla Presidenza, che ne stabilisce
l’ordine del giorno. Inoltre può essere convocata, per specifiche
questioni, su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti con
precisato l’ordine del giorno che si intende discutere.
a) nominare, su proposta della Presidenza, il Direttore di CNA
b) attuare e sviluppare, deliberando le relative iniziative, le linee programmatiche di politica sindacale ed organizzativa di
CNA Parma stabilite dall’Assemblea;
c) deliberare il Piano Strategico poliennale di CNA Parma proposto dalla Presidenza per il tramite del Direttore;
d) deliberare in merito alle azioni di rappresentanza, alle iniziative di sviluppo economico, all’organizzazione dei servizi
ritenuti utili per il conseguimento dei fini statutari, anche mediante la costituzione di appositi enti e società;
e) costituire le strutture necessarie alla realizzazione dei deliberati dell’Assemblea, nominandone i responsabili e deliberandone le funzioni;
f) esercitare il controllo sulla attività ed i risultati delle società ed
enti promossi o partecipati, direttamente e/o indirettamente,
da CNA Parma;
g) deliberare su tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione concernenti la gestione di CNA Parma;
h) decidere sulle domande di partenariato, aggregazione, affiliazione o adesione di organizzazioni autonome, stabilendo
i contenuti dei rispettivi rapporti di adesione in termini di diritti ed obblighi, anche economici e finanziari. Decidere sulla
cessazione del rapporto associativo dei soggetti costituenti il
sistema CNA a norma del presente statuto del regolamento
e del Codice Etico;
i) adire il Collegio dei Garanti al fine di riscontrare e verificare
inadempienze in ordine alla osservanza da parte delle articolazioni provinciali di CNA Parma, del presente statuto,
del regolamento e del codice etico della CNA, e del codice
di comportamento per la prevenzione degli illeciti, nonché
impugnare innanzi al medesimo Collegio atti di organi per
chiederne l’annullamento;
j) deliberare in merito all’acquisto, permuta, vendita di beni
immobili nell’ambito delle linee di politica finanziaria decise
k) decidere, su proposta della Presidenza, le indicazioni nominative dei rappresentanti di CNA Parma presso enti, amministrazioni, istituti, commissioni, organismi in genere, nonché
delle società ed enti promossi e/o partecipati da CNA Parma;
l) deliberare su proposta del Direttore, l’articolazione di CNA
Parma, lo stato giuridico ed economico del personale dipen28
dente di CNA Parma definito dai contratti e dagli accordi collettivi, nonché le assunzioni e i licenziamenti dei funzionari;
m) dare esecuzione alle decisioni del Collegio dei Garanti e del
n) attribuire la rappresentanza legale per quanto riguarda determinati deliberati della Direzione stessa;
o) presentare all’Assemblea il bilancio consuntivo;
p) approvare il bilancio preventivo e le eventuali variazioni che
si rendessero necessarie nel corso dell’esercizio;
q) proporre all’Assemblea il Documento di Programmazione
Economica e Finanziaria Biennale, le quote associative annuali di CNA Parma se differenti dal mero adeguamento Istat,
esprimere indicazioni e criteri generali per la determinazione
delle tariffe per servizi e prestazioni;
r) ratificare le decisioni prese in via d’urgenza dalla Presidenza;
s) deliberare su tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione concernenti la gestione della CNA Parma;
t) dotarsi di proprio Regolamento;	u) promuovere l’attività di integrazione tra politiche e progetti e
tra ambiti territoriali e di mestiere e/o settore;
v) approvare gli statuti dell’E.P.A.S.A. Parma e dell’E.C.I.P.A.R
Parma e di tutte le società partecipate da CNA Parma; approvare le modifiche agli statuti dell’E.P.A.S.A. Parma e
dell’E.C.I.P.A.R Parma e di tutte le società partecipate da
CNA Parma; nominare gli organi dell’E.P.A.S.A. Parma e
CNA Parma, secondo quanto previsto negli statuti dei due
enti e di tutte le società partecipate da CNA Parma; deliberare l’eventuale scioglimento o fusione dell’ECIPAR Parma con
altre analoghe strutture del Sistema CNA.
La Direzione può invitare alle proprie riunioni, con modalità da essa
stabilite, anche non imprenditori.
La Direzione può delegare alla Presidenza alcune sue competenze, ad esclusione di quelle previste ai punti l), m), n).
ART. 14 - La Presidenza di CNA Parma: durata, composizione,
La Presidenza di CNA Parma è eletta normalmente dall’Assemblea quadriennale elettiva o dall’Assemblea convocata in seduta
straordinaria prima della normale scadenza dei quattro anni secondo i criteri stabiliti dal Regolamento provinciale, rimane in carica
quattro anni; è un organo collegiale composto dal Presidente e dai
Vice Presidenti. Il Presidente può indicare un Vice Presidente con
funzioni vicarie. Alle riunioni della Presidenza partecipa, con voto
consultivo, il Direttore.
a) promuove l’attività politica di CNA Parma;
b) adotta e propone alla Direzione, per il tramite del Direttore, il
Piano strategico poliennale di CNA Parma;
c) ha funzioni di rappresentanza politico-istituzionale a livello
d) verifica l’attuazione dei deliberati degli organi da parte delle
strutture e dei soggetti preposti alla loro attuazione;
e) convoca l’Assemblea e la Direzione, stabilendone l’ordine
f) può assumere delibere spettanti alla Direzione, aventi carattere d’urgenza, sottoponendole successivamente alla stessa
ART. 15 - Il Presidente di CNA Parma
Il Presidente è eletto dall’Assemblea tra le imprenditrici e gli imprenditori associati a CNA Parma. Il Presidente resta in carica per
quattro anni e per non più di due mandati pieni e consecutivi.
Il Presidente di CNA Parma:
a) ha la rappresentanza politica della Associazione provinciale
di Parma;
b) ha potere di impulso e vigilanza sul buon andamento di CNA
c) rappresenta la sintesi del sistema CNA Parma, ne esprime e
ne garantisce le caratteristiche peculiari e la rappresentanza
nelle sedi pubbliche ed istituzionali;
d) presiede gli Organi ed è il rappresentante legale di CNA Parma a tutti gli effetti di fronte ai terzi ed in giudizio, con facoltà
di agire e resistere in giudizio, nominando avvocati e procuratori alle liti;
e) ha il potere esclusivo di sottoscrivere obbligazioni e concludere accordi aventi rilevanza patrimoniale nei confronti di terzi sulla base di conforme delibera degli organi statutari;
f) può conferire deleghe per il compimento degli atti nell’ambito
delle proprie competenze, in particolare specifiche deleghe
di rappresentanza ai Presidenti delle Unioni Provinciali.
In caso di assenza o impedimento, il Presidente è sostituito dal
Vice Presidente Vicario se da lui nominato o, in mancanza di tale
nomina, dal più anziano di età tra i Vice Presidenti.
ART. 16 - Presidenza onoraria di CNA Parma
L’Assemblea di CNA Parma può deliberare il conferimento della
Presidenza onoraria di CNA Parma a chi abbia acquisito meriti di
particolare rilievo per la valorizzazione del mondo dell’artigianato
e della piccola e media impresa e che per almeno sei anni abbia
ricoperto la carica di Presidente di CNA Parma.
Il Presidente onorario ha il diritto a partecipare ai lavori dell’Assemblea e della Direzione con voto consultivo.
ART. 17 - Il Direttore di CNA Parma
Il Direttore di CNA Parma viene nominato dalla Direzione o dall’Assemblea quadriennale elettiva, in entrambi i casi su proposta della
Il Direttore di CNA Parma:
a) è responsabile del funzionamento della struttura di CNA Parma e sovrintende a tutte le aree e funzioni della stessa;
b) concorre all’elaborazione delle politiche associative, coadiuva la Presidenza e il Presidente nella rappresentanza politica
del sistema CNA Parma ed ha la responsabilità di attuazione
delle decisioni politiche assunte;
c) propone alla Presidenza il Piano strategico poliennale della
CNA Associazione provinciale di Parma;
d) sovrintende alla gestione amministrativa e finanziaria di CNA
Parma e presenta alla Presidenza il bilancio preventivo e
quello consuntivo;
e) propone alla Direzione l’articolazione della struttura organizzativa di CNA Parma;
f) propone alla Presidenza e alla Direzione l’attribuzione o la
revoca di incarichi ai funzionari;
g) stabilisce, gestisce e risolve il rapporto di lavoro con il personale, e propone alla Presidenza e alla Direzione l’assunzione
o la risoluzione del rapporto di lavoro di dirigenti e funzionari.
Nell’espletamento di tali funzioni ha competenza esclusiva e
non delegabile;
h) partecipa, con diritto di voto consultivo, alle riunioni di tutti gli
organi di CNA Parma;
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi
e da due membri supplenti, di cui il Presidente, esterno al sistema
CNA, è iscritto all’Albo Ufficiale dei Revisori dei Conti e viene eletto
dall’Assemblea; rimane in carica per la durata di quattro anni.
Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il compito di controllare la regolarità contabile della gestione economica e finanziaria di CNA
Il collegio dei revisori, quale organo di garanzia, attesta con apposita relazione all’Assemblea che approva il bilancio consuntivo
annuale, la regolarità contabile ed amministrativa della gestione
economica e finanziaria ed illustra i criteri di redazione del bilancio
al fine di assicurare completezza informativa, veridicità e trasparenza nella gestione di CNA Parma.
ART. 19- Il Collegio dei Garanti
Il Collegio dei Garanti è composto da tre membri effettivi e due
supplenti, anche esterni al Sistema di CNA Parma, che non ab32
biano alcun incarico in alcun organo nell’ambito di CNA Parma né
alcun rapporto di lavoro subordinato o con la medesima o con enti
e /o società del Sistema; esso è presieduto da un legale o da un
Il Collegio dei Garanti viene eletto all’unanimità normalmente
dall’Assemblea quadriennale elettiva o dall’Assemblea di CNA di
Parma; rimane in carica per quattro anni.
Il Collegio dei Garanti è organo di garanzia, autonomo ed indipendente, in posizione di terzietà ed autonomia, con funzioni di collegio arbitrale rituale, con esclusione di ogni altra giurisdizione. Esso
decide qualunque controversia che insorga nella CNA di Parma in
ordine alla interpretazione ed alla applicazione delle norme dello
Statuto Confederale, dello Statuto provinciale, del Regolamento
Provinciale, del Codice etico e delle deliberazioni degli organi della
CNA Parma; esso decide sulla legittimità degli atti e provvedimenti
adottati dagli organi di CNA Parma.
Esso dichiara altresì, quale collegio arbitrale, su domanda della
Presidenza ovvero della Direzione, la decadenza dalle cariche provinciali per violazioni gravi al presente statuto, al regolamento, al
codice etico della CNA, disponendo anche, in via cautelare, la preventiva sospensione; per le medesime violazioni può decidere, su
istanza di qualunque interessato, la risoluzione del rapporto associativo con ogni singolo associato alla CNA Parma.
CNA Parma può richiedere al Collegio Nazionale dei Garanti di
decidere controversie relative a questioni interne alla medesima,
anche per quanto attiene alla validità di atti o provvedimenti dalla
stessa adottata.
Il Collegio dei Garanti giudica secondo equità e nel rispetto dei
principi statutari, sentite le parti ed esperita l’istruttoria, con decisione da depositarsi entro 90 (novanta) giorni dalla convocazione
del collegio, salvo proroga non superiore a 180 (centottanta) giorni.
Il Regolamento del Collegio stabilirà modi, forme, incompatibilità e
costi di accesso al procedimento innanzi al collegio, assicurando il
rispetto del principio del contraddittorio. Il regolamento sarà portato
a conoscenza di tutte le articolazioni componenti il sistema CNA
Si rinvia al Regolamento di CNA Parma lâ&#x20AC;&#x2122;individuazione dei criteri
volti a limitare il cumulo delle cariche attribuite sia allâ&#x20AC;&#x2122;interno del
sistema CNA Parma che nella rappresentanza di CNA Parma in
Il Fondo comune di CNA Parma è costituito dalle quote associative annuali, integrative e straordinarie versate da tutti gli associati,
nonché dal complesso di tutti i beni mobili ed immobili acquistati
con Fondo comune.
L’entità e le modalità di versamento delle quote associative annuali sono decise dall’Assemblea su proposta della Direzione salvo
quanto previsto dall’Art. 13, lettera q), del vigente Statuto.
In nessun caso possono essere distribuiti, anche in modo indiretto,
utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la
vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione
In caso di scioglimento di CNA Parma, il Fondo comune verrà devoluto integralmente ad associazioni e/o Enti non economici con
Gli Enti o Società che compongono il sistema CNA Parma, dotati di
propri Fondi comuni, rispondono autonomamente delle obbligazioni assunte avendo autonomia giuridica e patrimoniale.
CNA Parma ha propria autonomia giuridica, economica, finanziaria
Nell’ambito della propria autonomia giuridica, economica, finanziaria e patrimoniale CNA Parma si impegna a garantire il versamento
della quota di contribuzione al sistema CNA, secondo le entità e le
modalità stabilite dall’Assemblea Nazionale della CNA.
I creditori delle CNA Parma possono far valere i propri diritti solo sul
Fondo comune di CNA Parma.
Gli organi competenti approvano i bilanci secondo il criterio della
competenza, siano essi consuntivi che preventivi.
Il bilancio preventivo di CNA Parma deve essere approvato entro il
mese di febbraio di ciascun anno.
Il bilancio consuntivo di CNA Parma deve essere approvato entro
il mese di novembre dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio.
CNA Parma si impegna a mettere a disposizione del sistema CNA i
dati associativi e quant’altro necessario per dimostrare la correttezza e la trasparenza nella gestione organizzativa e nella conduzione
amministrativa. Si impegna altresì ad adottare uno schema unico
di bilancio secondo quanto previsto dall’art. 23 dello Statuto di CNA
Nazionale e a perseguire, coerentemente con quanto previsto dal
comma 4 del medesimo art. 23, l’obiettivo del pareggio di bilancio.
Nell’ambito di ciascun bilancio debbono essere separatamente
esposte le attività e le passività di ciascuna struttura, compresi gli
enti e le società di emanazione.
I bilanci consuntivi sono approvati previo esame del Collegio dei
Revisori dei Conti, che ad essi deve allegare la propria relazione.
Il Piano Strategico, di durata poliennale con verifiche periodiche, è
il meccanismo fondamentale di definizione degli obiettivi di attività
e di allocazione delle relative risorse economiche.
CNA Parma adotta il Piano Strategico come strumento di pianificazione delle attività, anche per quanto attiene alle relazioni con le
Unioni e ogni altro ambito di organizzazione degli interessi interni al
sistema CNA. In particolare, le Unioni partecipano alla definizione
del Piano Strategico provinciale.
CNA Parma è parte del Sistema CNA per durata illimitata, salvo
provvedimenti di scioglimento stabiliti dall’Assemblea con i poteri
stabiliti all’Art. 30 dello Statuto Nazionale e dall’Art. 30 del presente Statuto.
La revoca dell’adesione al sistema CNA da parte di CNA Parma
deve essere deliberata da almeno due terzi dei rispettivi associati,
con un preavviso di almeno un anno prima dell’attuarsi giuridico
formale dell’evento.
Il commissariamento o l’estromissione dal Sistema CNA ed ogni
altro provvedimento disciplinare sono decisi dalla Direzione Nazionale ed hanno effetto immediato, salvo essere impugnati nel termine di trenta giorni dalla comunicazione della delibera innanzi al
Collegio Nazionale dei Garanti, il quale può, ricorrendone i presupposti di gravità, sospendere l’efficacia del provvedimento.
CNA Parma recepisce all’interno del vigente Statuto il Codice
Etico e di disciplina del comportamento degli associati, delle
associazioni e/o federazioni componenti il sistema CNA e deontologico per dirigenti e collaboratori.
Il ruolo di Presidente, Vice Presidente e componente la Presidenza
della CNA Parma, di Presidente di Unione provinciale è incompatibile con l’assunzione di incarichi e di candidature di natura politica
e con gli incarichi di parlamentare europeo e nazionale, consigliere
regionale, provinciale, comunale e tutte le corrispondenti cariche
Essi decadono da tutti gli organi confederali di cui fanno parte in
conseguenza di tali ruoli.
Analoghe ragioni di incompatibilità di ruolo e di natura funzionale
comportano l’estensione di tali incompatibilità per il ruolo di Direttore di CNA Parma.
Le figure di vertice sopraelencate sono incompatibili con l’appartenenza alle segreterie e agli organi esecutivi dei partiti a tutti i
L’Appartenenza ad organi di CNA Parma è incompatibile con l’appartenenza ad organi di altre Associazioni imprenditoriali.
Decorso un anno dal venir meno delle ragioni di incompatibilità, è
consentita la presentazione delle candidature e quindi la successiva elezione nelle assemblee di CNA Parma, ferme le preclusioni in
ordine al limite dei mandati ed agli incarichi ricoperti.
Gli organi competenti valuteranno eventuali aspetti di particolare
incompatibilità funzionale al momento della accettazione della candidatura, nel rispetto della legislazione vigente.
Gli incarichi di direzione in Enti pubblici, Enti economici di natura
pubblica o a partecipazione pubblica possono essere assunti dagli
interessati che ricoprono incarichi di cui al primo capoverso, previo
assenso della Direzione di CNA Parma, che ne verifica le compatibilità funzionali.
Le incompatibilità di cui sopra comportano l’automatica decadenza
dagli organi di CNA Parma.
ART. 27 - Ente di Patronato per l’Assistenza Sociale agli Artigiani (E.P.A.S.A)
L’Ente di Patronato per l’Assistenza Sociale agli Artigiani
(E.P.A.S.A.), legalmente riconosciuto e promosso dalla CNA, opera per assistere gratuitamente in sede amministrativa e giudiziaria
gli artigiani, anche non iscritti alla Confederazione, ed i loro familiari, nonché altre categorie di cittadini, nelle materie previdenziali,
sanitarie, di tutela e di assistenza sociale in osservanza delle norme di legge vigenti in materia.
Per ogni altra norma si rimanda all’art. 27 dello Statuto Nazionale.
ART. 28 - Ente Confederale di Istruzione Professionale per
l’Artigianato e le Piccole Imprese (E.C.I.P.A.R.)
La CNA Parma promuove l’Ente Confederale di Istruzione Professionale per l’Artigianato e le Piccole Imprese (E.C.I.P.A.R.).
L’Ente è costituito al fine di realizzare, nell’ambito della strategia
della Confederazione, a livello provinciale, assistenza ed interventi di formazione imprenditoriale e manageriale, di aggiornamento
tecnico-economico-giuridico, di informazione e di riqualificazione
per le imprenditrici e gli imprenditori, di formazione per i dipendenti
delle imprese, di formazione all’imprenditorialità per i giovani, di
aggiornamento e riqualificazione per i quadri tecnici ed i dirigenti
della CNA e delle imprese.
La Direzione di CNA Parma nomina, secondo quanto previsto dallo
Statuto dell’Ente, il Consiglio Direttivo, il Presidente, il Vice Presidente, il Direttore Generale, i componenti il Collegio dei Revisori
Approva lo Statuto dell’E.C.I.P.A.R. e decide in merito ad eventuali
modifiche dello stesso.
La Direzione di CNA Parma delibera l’eventuale scioglimento o fusione dell’E.C.I.P.A.R. con altre analoghe strutture del Sistema CNA.
L’Ente è dotato di autonomia economica, finanziaria e patrimoniale. Le sue entrate sono costituite da contributi erogati direttamente
dalla CNA Nazionale, da CNA Parma e da altre risorse scaturite
dallo svolgimento delle proprie attivitĂ , nonchĂŠ da lasciti ed altre
somme a qualsiasi titolo acquisite.
ART. 29 - Logotipo e simbolo
Il logotipo della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della
Piccola e Media Impresa è costituito dalla sigla CNA. Il simbolo
della CNA è costituito da un cerchio racchiudente l’immagine della
penisola e delle due isole maggiori italiane, parzialmente coperte
dal logotipo CNA.
L’uso del logotipo e del simbolo è disciplinato da apposito regolamento, approvato dalla Direzione Nazionale.
ART. 30 - Scioglimento di CNA Parma
Lo scioglimento di CNA Parma può essere deliberato esclusivamente dall’Assemblea in seduta plenaria, appositamente convocata dalla Presidenza, con un numero di voti favorevoli non inferiore
ai tre quarti dei presenti.
In caso di scioglimento, l’Assemblea nomina un collegio di tre liquidatori, che avranno il compito di portare a compimento tutte le
attività collegate allo scioglimento della CNA; l’intero patrimonio di
CNA Parma che residuerà dalla liquidazione, verrà devoluto ad altra Associazione con finalità analoga o a fini di pubblica utilità.
ART. 31 - Entrata in vigore dello Statuto di CNA Parma, Regolamento provinciale, Codice Etico.
Le norme contenute nel presente Statuto entrano in vigore dalla
data di approvazione.
Entro 90 giorni dall’approvazione dello Statuto, la Direzione di CNA
Parma dovrà approvare le modifiche al Regolamento provinciale
che dovessero rendersi necessarie in funzione dell’approvazione
del presente Statuto. Il regolamento provinciale è parte integrante
Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si fa
riferimento allo Statuto Nazionale e si applicano le norme di legge
ART. 33 - Approvazione dello Statuto e mandato per la legalizzazione degli atti
Il presente Statuto di CNA Parma, approvato dall’Assemblea straordinaria di CNA Parma del 20 dicembre 2012, abroga ogni precedente similare normativa.
L’Assemblea di CNA Parma attribuisce ed affida con i più ampi
poteri di merito al Presidente Gualtiero Ghirardi espresso e formale
mandato per il coordinamento formale delle norme dello Statuto
medesimo, nonché per tutti gli adempimenti che si renderanno necessari per il suo deposito, la sua registrazione e il suo riconoscimento.
ART. 34 - Disciplina Transitoria
CNA Parma, rimette il presente Statuto alla valutazione della Direzione CNA Nazionale e si impegna a rimettere a CNA Nazionale,
la versione definitivamente approvata se richiesta dalla Direzione
Gli organi attualmente in carica, in ogni ambito e livello di CNA
Parma, rimarranno in carica fino a loro rinnovo che avverrà secondo le norme previste dal presente Statuto nei tempi stabiliti dalla
Statuto CNA Parma 2013
Statuto di CNA Associazione provinciale di Parma approvato dall’Assemblea Provinciale straordinaria del 20 dicembre 2012