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Timestamp: 2019-06-24 23:57:54+00:00
Document Index: 8463698

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art.49', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art.1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.42', 'art.26', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 134', 'art. 134', 'art. 124']

C O M U N E D I F I R M O Provincia di Cosenza - PDF
C O M U N E D I F I R M O Provincia di Cosenza
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Camilla Renzi
1 C O M U N E D I F I R M O Provincia di Cosenza DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE COPIA N DEL OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI COMPONENTE TASI ANNO L'anno duemilaquindici il giorno trenta del mese di Luglio - alle ore 19,30 nella solita Sala delle adunanze consiliari del Comune suddetto; Alla 1^ convocazione in sessione ordinaria seduta pubblica, che è stata partecipata ai Signori Consiglieri C/li a norma di legge, risultano all'appello nominale: CONSIGLIERI Presenti Assenti CONSIGLIERI Presenti Assenti 1 Russo Gennarino X 8 Sassone Matteo X 2 Ricetta Santo X 9 Bosco Giuseppe X 3 Damis Maria X 10 Roseti Pietro X 4 Frascino Giulia X 11 Bellizzi Antonio X 5 Carlucci Salvatore X 6 Guaglianone Carmine X 7 Longo Antonio X Totale: 11 Presenti n _Assenti n. -_ ==================================================================== Fra gli assenti sono giustificati i Signori: Risultato che gli intervenuti sono in numero legale, assume la presidenza la Dr.ssa Maria Damis, nella sua qualità di Presidente del Consiglio Comunale. Partecipa con funzioni consultive, referenti, di assistenza e verbalizzazione (art. 97, comma 4, lett.a), del T.U.E.L.- D.Lgs. 267/2000) il Segretario Comunale Dr. Angelo De Marco. Il Presidente, riconosciuta la legalità dell'adunanza, invita il Consiglio Comunale a deliberare sull'argomento di cui all'oggetto.
2 VISTO l'allegato sub 'A' dal quale si evincono le risultanze dei pareri espressi dai responsabili competenti in ordine all'istruttoria della proposta di deliberazione in oggetto ai sensi dell'art.49, comma 1, del T.U.E.L. - D.Lgs. 267/2000; IL CONSIGLIO COMUNALE Visto l'art. 1, comma 639, della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013, che ha istituito l'imposta unica comunale (IUC), che si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile, e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore; Visto l'art. 1, comma 683, della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013, secondo cui il Consiglio Comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l'approvazione del bilancio di previsione, le aliquote della TASI, in conformità con i servizi indivisibili alla cui copertura la TASI è diretta, con possibilità di differenziare le aliquote in ragione del settore di attività nonchè della tipologia e della destinazione degli immobili; Visto l'art. 1, comma 676, della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013, secondo cui l'aliquota di base della TASI è pari all'1 per mille e il Comune ha facoltà, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell'articolo 52 del D.Lgs. n. 446/1997, di ridurre l'aliquota fino all'azzeramento; Visto l'art. 1, comma 677, della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013, che impone il vincolo per cui la somma delle aliquote della TASI e dell'imu per ciascuna tipologia di immobile non può essere superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'imu al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile, aggiungendo che, per il 2014, l'aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille; Vista la delibera di Consiglio Comunale n. 18del , con cui si è provveduto ad approvare le seguenti aliquote e detrazioni IMU: - ALIQUOTA 4,00 per mille (per abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 se presenti, e relative pertinenze) (verifica rispetto vincolo comma 677 art.1 legge n. 147 del : aliquota massima consentita IMU al , 6 per mille aliquota TASI applicata pari a 2 - somma IMU + TASI = 6 per mille, uguale ad aliquota massima consentita IMU del 6 per mille) - ALIQUOTA 7,60 per mille (per tutti gli immobili del gruppo catastale D immobili produttivi, con esclusione della categoria D/10 immobili produttivi e strumentali agricoli esente dal 1 gennaio 2014) (verifica rispetto vincolo comma 677 art.1 legge n. 147 del : aliquota massima consentita IMU al , 10,6 per mille aliquota TASI applicata pari a 1 - somma IMU + TASI = 9,6 per mille, uguale ad aliquota massima consentita IMU)
3 - ALIQUOTA 7,60 per mille (per tutti gli altri immobili comprese aree edificabili) (verifica rispetto vincolo comma 677 art. 1 legge n. 147 del : aliquota massima consentita IMU al , 10,6 per mille aliquota TASI applicata pari a 2 - somma IMU + TASI = 9,6 per mille, uguale ad aliquota massima IMU) - ALIQUOTA FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE 2,00 per mille Considerato che l art. 1, comma 1, lett. a), del D.L. 16/2014, come convertito dalla Legge n. 68/2014, ha aggiunto un periodo all'art. 1, comma 677, della Legge n. 147/2013, nel quale viene stabilito che nel 2015, nella determinazione delle aliquote TASI, possono essere superati i limiti di cui al punto precedente, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille, a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all'articolo 13, comma 2, del D.L. n. 201/2011, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 214/2011, detrazioni d'imposta, o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti o inferiori a quelli determinatisi con riferimento all'imu relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall'articolo 13 del citato D.L. n. 201/2011; Visto l'art. 1, comma 678, della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013, secondo cui l aliquota massima TASI per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 13, comma 8, del D.L. n. 201/2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214/2011, e successive modificazioni, non può eccedere l 1 per mille; Considerato che, al fine di assicurare la copertura finanziaria delle spese correnti dei servizi indivisibili come di seguito elencati, risulta necessario ed indispensabile provvedere alla fissazione per l anno 2015 delle seguenti aliquote TASI: Tipologia imponibile Aliquota Abitazioni principali e relative pertinenze 2% (escluse categorie A/1-A/8-A/9) Altri immobili 2% Dato atto che non si procede alla maggiorazione dell aliquota TASI (dello 0,8 per mille) e alla determinazione delle consequenziali detrazioni per abitazioni principali e unità immobiliari ad esse equiparate di cui all art. 1, comma 1, lett. a), del D.L. 16/2014, come convertito dalla Legge n. 68/2014, che ha modificato l'art. 1, comma 677, della Legge n. 147/2013; Valutato che le aliquote e le detrazioni sopra riportate consentiranno la copertura delle spese inerenti i predetti servizi indivisibili, come stanziate nel bilancio di previsione 2015, per i seguenti importi: Illuminazione pubblica: ,47 Manutenzione strade: ,69 Servizi socio-assistenziali: ,84
4 Visto l art. 1, comma 1, lett. c), del D.L. 16/2014, come convertito dalla Legge n. 68/2014, che ha modificato l'art. 1, comma 688, della Legge n. 147/2013, aggiungendo che il versamento della prima rata della TASI è eseguito sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente, mentre il versamento della rata a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno è eseguito, a conguaglio, sulla base degli atti pubblicati nel sito informatico di cui all'articolo 1, comma 3, del D.Lgs. n. 360/1998, e successive modificazioni, alla data del 28 ottobre di ciascun anno di imposta, salvo applicarsi gli atti adottati per l'anno precedente in caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre; la medesima norma stabilisce che, per l anno 2014, per gli immobili diversi dall'abitazione principale il versamento della prima rata è effettuato con riferimento all'aliquota di base dell 1 per mille, qualora il Comune non abbia deliberato una diversa aliquota entro il 31 maggio 2014, mentre il versamento per gli immobili adibiti ad abitazione principale il versamento dell'imposta è effettuato in un'unica rata, entro il termine del 16 dicembre 2014, salvo il caso in cui alla data del 31 maggio 2014 sia pubblicata nel sito informatico di cui al citato la D.Lgs. n. 360/1998 deliberazione di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, determinando in questo caso le relative modalità e aliquote; Visto il Regolamento comunale per l applicazione del tributo per i servizi indivisibili (TASI), approvato con delibera n. 17 del ; Visto l'art. 1, comma 169, della Legge n. 296/2006, secondo cui gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote dei propri tributi entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione e che dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all'inizio dell'esercizio, purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento; VISTO il Comunicato del Ministero dell Interno del che differisce al il termine per l approvazione del bilancio di previsione degli Enti Locali (pubblicato sulla G. U. Serie Generale n.115 del ) Visto l allegato parere contabile positivo espresso dal Responsabile del Servizio Finanziario; Attesa la propria competenza ai sensi dell art.42 del Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali, D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, nonché per l art.26 del vigente Statuto Comunale; APERTO il dibattito i Consiglieri di minoranza Bosco Giuseppe, Roseti Pietro e Bellizzi Antonio esprimono voto contrario con la seguente dichiarazione. : riteniamo che la mancata messa a disposizione dei consiglieri di atti consiliari nei locali degli uffici comunali nei giorni utili antecedenti la data fissata per l adunanza consiliare comporta l illegittimità delle delibere discusse. Nel caso di specie è documentato in atti e non può essere contestato che la documentazione in ordine del giorno richiesta è stata rilasciata solamente il giorno stesso dell adunanza del Consiglio Comunale. Così disponendo di poche ore, o addirittura, di pochi minuti per prendere visione di atti di cospicua rilevanza e di difficile complessiva ricostruibilità. Diversamente opinando si finisce con lo snaturare la funzione del Consigliere Comunale relegandola a quella di acritico e ignaro ratificatore di decisione assunte, svuotando così di contenuto il proprio ruolo istituzionale e riducendolo ad un vuoto simulacro. La tutela che i consiglieri comunali invocano investe il loro
5 diritto di svolgere in modo consapevole la funzione di pubblico interesse al quale il voto della collettività li ha delegati. Oltre a ciò ci riserviamo di comunicare di persona a S.E. il Prefetto dettagliate circostanze e più ampia relazione scritta. Allegato la nota di consegna documentazione per il consiglio comunale. CHIUSO il dibattito, si passa alla votazione del seguente punto all ordine del giorno; Convoti legalmente espressi per alzata di mano: Presenti n. 11- Votanti n. 11 -Voti favorevoli n. 8 - Voti contrari n. 3 (Bosco G.- Roseti P. Bellizzi A.)Astenuti n. -; Con voti unanimi espressi nei modi di legge; DELIBERA 1. di approvare per l annualità 2015 le aliquote e le detrazioni da applicare al tributo per i servizi indivisibili (TASI), come indicate nella seguente tabella: Tipologia imponibile Aliquota Abitazioni principali e relative pertinenze 2% (escluse categorie A/1-A/8-A/9) Altri immobili 2% 2. di dare che non si procede alla maggiorazione dell aliquota TASI (dello 0,8 per mille) e alla determinazione delle consequenziali detrazioni per abitazioni principali e unità immobiliari ad esse equiparate di cui all art. 1, comma 1, lett. a), del D.L. 16/2014, come convertito dalla Legge n. 68/2014, che ha modificato l'art. 1, comma 677, della Legge n. 147/2013; 3. di dichiarare, con separata votazione, il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, c. 4, del D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000.
6 Letto ed approvato il presente Verbale viene come appresso sottoscritto: IL PRESIDENTE F.to: Dr.ssa Maria Damis IL SEGRETARIO COMUNALE F.to: Dr. Angelo De Marco ===================================================================== Visto il T.U.E.L., approvato con Decreto Legislativo n. 267/2000. Visti gli atti d'ufficio, - che la presente deliberazione: A T T E S T A X E' stata affissa all'albo Pretorio Comunale dal e vi rimarrà per quindici giorni consecutivi, come prescritto dall'art. 124, comma 1, del T.U.E.L. - D.Lgs. 267/2000; X E' divenuta esecutiva il giorno perché dichiarata immediatamente esecutiva (art. 134, comma 4, del T.U.E.L. - D.Lgs. 267/2000); Dalla Residenza Municipale, lì F.to: Rag. Adelina Aiello Visto il T.U.E.L., approvato con Decreto Legislativo n. 267/ che la presente deliberazione: A T T E S TA _ E divenuta esecutiva il giorno decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (art. 134, comma 3, D.Lgs. 267/2000); X E' stata affissa all'albo Pretorio comunale, per quindici giorni consecutivi dal al, (art. 124, comma 1, del T.U.E.L. - D.Lgs. 267/2000); Dalla Residenza Municipale, lì F.to: Rag. Adelina Aiello ===================================================================== E' copia conforme all'originale da servire per uso amministrativo. FIRMO, lì Rag. Adelina Aiello =====================================================================