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Timestamp: 2018-12-14 18:42:11+00:00
Document Index: 178833842

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art 2', 'art 18', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 304', 'art. 1']

Daniele Edoardo Di Stefano
1 certificato di regolarità contributiva Inviato da nanacarlo - 17/11/ :13 Dando per assodato che per le imprese senza dipendenti e non iscritte all'inail non si debba procedere alla richiesta di DURC, presumo che si debba chiedere il certificato di regolarità contributiva all'inps, così come si procede per i liberi professionisti, dove con una semplice mail si riesce ad acquisire la certificazione attestante la regolarità contributiva. Questo vale per diverse casse, ma per l'inps com'è che si procede? ============================================================================ Re: certificato di regolarità contributiva Inviato da silvios - 17/11/ :56 Se puo esserti utile allego lavoro che avevo predisposto per corso in materia. MANDI La disciplina del DURC art. 2 L. 266 del 2002 (settore edile), estesa agli appalti pubblici di forniture e servizi dall'art. 1 c 1176 L. n. 296 del 2006 e successivo DM 24/10/2007 e le diverse circolari esplicative INPS e INAIL prevede l'obbligo del DURC solo per i contratti e per i pagamenti conseguenti ad appalti di cui al D.LGs 163/06. NON esiste alcun obbligo di DURC per le forniture e i servizi non incardinati in procedure negoziali o contrattuali La regolarità contributiva viene richiesta quindi (cfr. circ. 122/2005): per tutti gli appalti pubblici, intendendo non solo gli appalti di lavori pubblici in senso stretto, ma anche gli appalti di servizi e forniture (di cui al D.Lgs 163/2006 e successivi), nelle seguenti fasi: In fase di partecipazione, per la verifica di eventuali autodichiarazioni; Per l'aggiudicazione dell'appalto, ove pretesa; Per la stipula del contratto; Per il pagamento degli stati di avanzamento lavori e delle fatture; Per il collaudo e il pagamento del saldo finale. Per la gestione di servizi ed attività pubbliche in convenzione o concessione. Per i lavori privati in edilizia soggetti al rilascio di concessione ovvero a denuncia inizio attività (DIA), prima dell'inizio dei lavori; Per il rilascio dell' attestazione SOA (Società Organismi di Attestazione); Per l'iscrizione all'albo dei Fornitori; 1 / 5
2 Per l'assegnazione di agevolazioni, finanziamenti e sovvenzioni, ove previsto dalle normative specifiche. Si evidenzia che quando il contraente è: - una società senza dipendenti e con soci iscritti ad altra forma di previdenza obbligatoria il DURC non può essere rilasciato (e nemmeno richiesto), dal momento che si tratta di soggetto che NON ha (e non può avere) la posizione INAIL e NON ha (e non può avere) posizione INPS; - un libero professionista iscritto ad altra forma di previdenza obbligatoria: il DURC non può essere rilasciato, dal momento che si tratta di soggetto che NON hanno posizione né INPS né INAIL. Le circolari parlano di obbligo di DURC anche per i lavoratori autonomi, ma si deve trattare di lavoratori autonomi che versano in almeno una delle seguenti condizioni: presenza di dipendenti oppure assenza di altra previdenza obbligatoria; in sostanza lavoratori autonomi che devono essere iscritti ad INPS e INAIL. Le circolari INPS e INAIL, dove affermano che anche per i lavoratori autonomi deve essere richiesto il DURC, intendono quelli iscritti alla gestione separata INPS in quanto non dotati di Casse autonome, come previsto dall art 2 c 26 L. 8 agosto 1995 n. 335 e dall art 18, c 12 ll 15 luglio 2011, n. 111, cioè i lavoratori autonomi di loro competenza (artigiani, professionisti senza cassa autonoma ecc.) e non i liberi professionisti che, anche se lavoratori autonomi, non sono di competenza dei predetti istituti. Le richieste di alcune PA che in luogo del DURC chiedono in alternativa la "regolarità contributiva presso le relative Casse di categoria" sono adempimenti del tutto estranei al DURC e alla relativa disciplina; la predetta regolarità contributiva alle Casse professionali è richiesta SOLO per stipula di contratti di affidamento di incarichi di progettazione, direzione lavori i, connessi ai lavori pubblici. Dalla pagina delle FAQ del DURC sul sito DOMANDA Il DURC deve essere richiesto anche per le società che non hanno dipendenti? RISPOSTA Sì, a condizione che abbiano l'obbligo di assicurarsi sia presso l'inal, che presso l'inps. Ad esempio, le società non artigiane senza dipendenti devono assicurare i soci all'inail se ricorrono i presupposti previsti dalle leggi in vigore. dalla pagina sul sito «Sono iscritti alla gestione INPS i professionisti che non devono versare la contribuzione alla propria cassa di categoria» e ancora «L'iscrizione è dovuta per i professionisti senza cassa di categoria». Dal Ministero dell'economia e finanze «Per i professionisti, normalmente iscritti alle loro rispettive casse previdenziali volontarie, il DURC non può essere acquisito attraverso lo Sportello Unico Previdenziale, giacché si tratta di lavoratori autonomi non soggetti alla gestione previdenziale dell INPS e dell INAIL.. Per ottenere l attestazione della loro regolarità contributiva, gli Enti Pubblici possono richiedere il rilascio di una certificazione di regolarità 2 / 5
3 contributiva direttamente alle rispettive casse previdenziali di appartenenza dei professionisti, utilizzando eventualmente i moduli messi a disposizione dalle predette casse sui loro rispettivi siti istituzionali». CIRCOLARE INPS 9/2006 OGGETTO: Documento Unico di Regolarità Contributiva- Precisazioni e chiarimenti SOMMARIO: 1) imprese senza dipendenti e lavoratori autonomi 2) benefici e sovvenzioni comunitarie per investimenti 3) leggi regionali 1) IMPRESE SENZA DIPENDENTI E LAVORATORI AUTONOMI In risposta al quesito con il quale l Inps chiedeva se fosse ammissibile il rilascio del DURC ai lavoratori autonomi partecipanti ad appalti di lavori pubblici, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, interpretando le norme in vigorei ha precisato, con nota del 5 dicembre 2005 prot.2988 che i lavoratori autonomi artigiani senza dipendenti non sono destinatari del DURC. A giudizio del Ministero, infatti, il decreto legislativo N. 494/1996, art. 3, comma 8, distingue molto chiaramente la condizione di lavoratore autonomo da quella delle imprese esecutrici, prevedendo per i primi unicamente l obbligo di dimostrare l idoneità tecnico-professionale e ponendo invece in capo alle seconde ulteriori obblighi, tra i quali quello di dimostrare la regolarità contributiva. Con successiva nota del 22 dicembre 2005 prot. 3144, in risposta ad un interpello inoltrato da CNA di Pistoia in tema di lavori edili privati, lo stesso Ministero ha fornito ulteriori precisazioni con riguardo ai lavoratori autonomi e alle società senza dipendenti, alle imprese non edili operanti nei cantieri nonché al periodo di validità del Durc. In particolare: - per il primo punto, nel ribadire le motivazioni già esposte in precedenza, ha specificato che nel novero dei destinatari dell obbligo di richiesta del Durc non rientrano i lavoratori autonomi e le società senza dipendenti ; - in ordine al secondo punto ha precisato che tutte le imprese operanti nei cantieri hanno l obbligo di dimostrare la regolarità contributiva e che nell ipotesi di imprese edili, il DURC deve essere rilasciato dalle Casse Edili; - relativamente al terzo aspetto ha confermato il periodo di validità di un mese del documento unico dalla data del rilascio, limitatamente ai lavori privati in edilizia. Pertanto, prendendo atto degli indirizzi ministeriali, sui quali peraltro potrebbero intervenire ulteriori chiarimenti, in futuro non sarà più necessario presentare il DURC in occasione della denuncia di nuova attività o per ottenere la concessione edilizia nei casi in cui i lavori debbano essere svolti da una ditta artigiana senza dipendenti. Qualora invece la richiesta del DURC riguardi l artigiano con dipendenti, sia che eserciti individualmente, sia che svolga l attività in forma societaria, il controllo sulla regolarità 3 / 5
4 contributiva nella gestione DM deve essere esteso anche alla contribuzione dovuta alla gestione dei lavoratori autonomi artigiani. Infine l artigiano con familiari iscritti come coadiuvanti non è assimilabile all impresa ai fini del rilascio del DURC, ma qualora si avvalga anche di dipendenti, la regolarità deve riguardare anche la contribuzione che lo stesso è tenuto a versare per i propri coadiuvanti iscritti alla gestione previdenziale dei lavoratori autonomi. Si ritiene comunque opportuno precisare che indipendentemente dalla ricorrenza dell obbligo di dimostrare la regolarità, l Istituto, in qualità di Amministrazione certificante secondo la definizione dell art. 1 comma 1 lett. P) del D.P.R. n. 445/2000, è tenuto a rilasciare la certificazione tutte le volte che ne sia richiesto. In tali casi, inoltre, il richiedente può senz altro usufruire della specifica procedura e modulistica disponibile nel portale la cui finalità prioritaria è la semplificazione degli adempimenti, effettuando, pertanto, un unica richiesta che verrà inoltrata a Inps e Inail secondo le modalità descritte nelle Circolari Inail n.52/2005 e Inps n. 122/2005. Si ritiene da ultimo opportuno sottolineare che quando l Istituto agisce in qualità di stazione appaltante, deve comunque acquisire la regolarità contributiva per verificare la sussistenza dei requisiti di ordine generale relativi all affidabilità morale ed economica dei contraenti ed a tal fine è utilizzabile la procedura Durc. Il Direttore Generale Crecco Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sulla base del decreto legislativo n 494/1996, art. 3 c 8 (norma, per altro, abrogata dal d. lg.vo 81/2008 art. 304 c1 lett. a come integrato dal d. lg.vo 106/2009), con nota del 5 dicembre 2005 prot e successiva nota del 22 dicembre 2005 prot. 3144, ha fornito un orientamento che consente di distinguere, in materia di regolarità contributiva, la condizione del lavoratore autonomo che opera con e senza dipendenti: l'azienda artigiana senza dipendenti (anche se opera con familiari iscritti alla Gestione autonoma degli Artigiani come collaboratori) ha l'obbligo di dimostrare solo l'idoneità tecnico-amministrativa ma non la regolarità contributiva; l'azienda artigiana con dipendenti che opera anche con familiari iscritti alla Gestione autonoma degli Artigiani come collaboratori, ha l'obbligo di dimostrare non solo la regolarità contributiva riguardo ai dipendenti ma anche quella della contribuzione che è tenuto a versare per i collaboratori familiari; l'azienda artigiana con dipendenti sia che eserciti individualmente, sia che svolga l attività in forma societaria, ha l'obbligo di dimostrare la regolarità contributiva. 4 / 5
5 Tuttavia, indipendentemente dalla ricorrenza dell obbligo di dimostrare la regolarità, l'inps in qualità di Amministrazione certificante secondo la definizione dell art. 1 comma 1 lett. P) del D.P.R. n. 445/2000, è tenuto a rilasciare la certificazione ove sia richiesta (circ. 9/2006). Istituto Nazionale Previdenza Sociale Messaggio del 7 aprile 2011, n Oggetto: sportello unico previdenziale - versione 4.0. Richiesta di DURC relative alle società senza dipendenti Con la circolare n. 59 del sono state fornite le istruzioni relative alla nuova applicazione sportello unico previdenziale - versione operativa a partire dal Nel rinviare alle specifiche contenute al punto 3.7 lettera F) della predetta circolare in ordine alle tipologie di "tipo ditta" previste per la corretta compilazione della richiesta di DURC, individuate sulla base della normativa che regola l'obbligo di iscrizione all'inps ai fini dell'assolvimento dell'adempimento contributivo, si precisa che, in caso di richiesta di DURC relativa a società senza dipendenti, con soli soci iscritti alla gestione artigiani o commercianti, la richiesta dovrà essere proposta per via telematica secondo le modalità di seguito riportate: 1) nel campo "Codice Fiscale impresa" dovrà essere riportato il codice fiscale della società; 2) nel campo "tipo ditta" dovrà essere selezionata l'opzione "lavoratore autonomo"; 3) nel campo "dati INPS" dovrà essere indicata la "posizione contributiva individuale" di almeno un socio e dovrà, inoltre, essere indicato il CAP della sede legale della società ai fini del corretto smistamento della pratica alla sede INPS competente. DI ============================================================================ 5 / 5
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