Source: http://docplayer.it/14121211-Ministero-della-giustizia.html
Timestamp: 2019-03-26 21:05:28+00:00
Document Index: 18120583

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 17', 'art. 7', 'art. 62', 'art. 62', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 33']

Mariangela Roberti
1 Ministero della Giustizia Dipartimento dell organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati Sistemi informativi automatizzati per la giustizia civile e processo telematico PROCESSO CIVILE TELEMATICO SPECIFICHE PER L'INVIO DELL'ALBO AVVOCATI 1.4
2 Sommario DEFINIZIONI E ACRONIMI GESTIONE UTENZE E PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE NEL PCT OBBLIGHI DEI CDO ACCESSO AL PROCESSO CIVILE TELEMATICO: CPECPT DEL CDO DETTAGLI TECNICI FLUSSO DI INVIO NUOVI ISCRITTI O VARIAZIONE DATI Registrazione e certificazione del soggetto abilitato esterno Variazione generata dal Consiglio dell Ordine (solo per avvocati) FLUSSO DI INVIO CANCELLAZIONE DIFENSORI DAL CDO CAMBIO DELL'ORDINE APPENDICE COMUNICAZIONEINDIRIZZI.DTD CAMPI DI COMUNICAZIONE INDIRIZZI (CIN) DI COMPETENZA DEI FLUSSI DA PDA E DA CDO
3 DEFINIZIONI E ACRONIMI Si riporta di seguito la descrizione dei termini, degli acronimi e delle abbreviazioni usate nel documento. Acronimo CdO CPECPT GC PdA PdA-MG PECPT ReGIndE Descrizione Consiglio dell Ordine Casella di Posta Certificata Processo Telematico Gestore Centrale Punto di Accesso Punto di Accesso del Ministero della Giustizia Posta Certificata Processo Telematico Registro Generale degli Indirizzi Elettronici presso il Gestore Centrale 3
4 1 GESTIONE UTENZE E PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE NEL PCT La gestione delle utenze relative ai soggetti abilitati ad operare nel Processo Civile Telematico è regolamentata dagli articoli 14, 15 e 16 delle Regole tecnico-operative per l'uso di strumenti informatici e telematici nel processo civile. (D.M. 14 Ottobre 2004, in fase di revisione). Le Regole Tecniche definiscono come PdA pubblico un Punto di Accesso gestito direttamente da un CdO: un PdA pubblico provvede a certificare lo status dei propri iscritti inviando insieme al flusso di deposito la certificazione dell avvocato. Un avvocato può scegliere tra il PdA pubblico gestito dal proprio CdO (o CNF, in caso di delega), oppure può iscriversi autonomamente ad un PdA privato. Per gli avvocati iscritti ad un PdA privato la verifica dello status di avvocato (ovvero la certificazione) viene svolta dal Gestore Centrale. Affinché il Gestore Centrale possa effettuare la certificazione dei difensori (come prevista dall art. 7, comma 1), ed anche al fine del popolamento del Registro Generale degli Indirizzi Elettronici, i Consigli degli Ordini degli Avvocati ed il Consiglio Nazionale Forense debbono inviare al Gestore Centrale copia elettronica dell' albo sottoscritta con firma digitale (art. 17, commi 2 e 3). 1.1 OBBLIGHI DEI CDO Ad ogni Consiglio dell Ordine nonché al Consiglio Nazionale Forense viene richiesto il rispetto dei seguenti vincoli: provvedere tempestivamente all invio di cancellazioni e nuove iscrizioni all albo; provvedere tempestivamente ad inviare le modifiche dello status dei propri iscritti. Secondo quanto indicato dall art. 7, comma 2 delle Regole Tecniche del PCT: L aggiornamento della copia dell albo avviene entro 72 ore dalla comunicazione, dei provvedimenti di pertinenza, all interessato. Il CdO può scegliere se inviare in un unico flusso di comunicazione: le modifiche intercorse dall ultimo invio: nuove iscrizioni al PCT, variazioni di stato e cancellazioni l intero albo: questa opzione è fortemente sconsigliata e di fatto non praticabile, specie se si considerano gli Ordini con diverse migliaia di iscritti. Questa opzione determinerebbe un pesantissimo carico di lavoro dei sistemi PCT. 1.2 ACCESSO AL PROCESSO CIVILE TELEMATICO: CPECPT DEL CDO Per la funzionalità di invio albo, ogni Consiglio dell Ordine (CdO) (nonché il Consiglio Nazionale Forense) deve disporre di una Casella di Posta Elettronica Certificata del Processo Telematico (CPECPT) per scambiare messaggi con il GC. 4
5 Il Rappresentate dell Ordine o un suo delegato (d ora in avanti con il termine Rappresentante si intenderà colui che svolge le funzioni di Rappresentante del CdO per quanto attiene alla firma dell albo elettronico) ha il compito di firmare l albo in formato elettronico ed inviarlo al GC tramite la CPECPT predisposta per questa funzione. Il CdO è tenuto a comunicare alla DGSIA (Ufficio processo telematico) i dati di coloro che sono abilitati alla firma dell albo, ovvero i dati del Rappresentante e dei suoi delegati (che possono essere più d uno). In particolare per ogni persona abilitata alla firma dell albo elettronico dovranno essere comunicati: il codice fiscale il nominativo il certificato di firma digitale 1 del Rappresentante/delegato la tipologia di utente: ovvero se si tratta del Rappresentante dell Ordine vero e proprio o di un suo delegato. Non possono essere delegate a questa funzione persone afferenti alla struttura del gestore del PdA, sia esso pubblico o privato. La casella di posta certificata (CPECPT) utilizzata per l invio dell albo non deve coincidere con quella eventualmente utilizzata dal Rappresentante in qualità di avvocato, ma deve essere una casella appositamente creata per svolgere le mansioni afferenti al Rappresentante stesso. L accesso alla CPECPT è riservato al Rappresentante del CdO o ad un suo delegato, oppure ad un responsabile della struttura tecnica che gestisce il punto di accesso delegato dal CdO all invio dell albo. Si configurano quindi tre casi, a seconda che il CdO sia titolare o meno di un PdA: a) Se il CdO possiede un proprio Punto di Accesso, la CPECPT è creata sul proprio PdA; in questo caso l indirizzo della CPECPT va comunicato alla DGSIA (Ufficio processo telematico) a cura del CdO. Il CdO può delegare, per l operazione di invio albo, un responsabile della struttura tecnica che gestisce il proprio punto di accesso. b) Qualora il CdO non possegga un proprio Punto di Accesso, il CdO può richiedere che la CPECPT sia creata sul punto di accesso del Ministero della Giustizia (PdA-MG); in questo caso il CdO invia una richiesta alla DGSIA (Ufficio processo telematico), che dovrà riportare il codice fiscale, il nominativo, il certificato di firma digitale del rappresentante. La DGSIA provvederà a creare l account sul PdA-MG e a comunicarlo al CdO richiedente. c) Qualora il CdO non possegga un proprio Punto di Accesso, può delegare un altro PdA all invio dell albo. La delega è comunque relativa al solo invio dell albo, che dovrà in ogni caso essere firmato dal Rappresentate del CdO (o suo delegato). Il PdA delegato all invio dell albo provvederà a creare la CPECPT e a darne comunicazione al CdO. In caso di delega all invio ad un PdA (punto c) o ad un responsabile della struttura che gestisce il PdA pubblico (punto a), il CdO dovrà preventivamente comunicare al Ministero della Giustizia: 1 Il Gestore Centrale verifica che la comunicazione di variazione di status professionale degli Avvocati, non sia semplicemente firmata digitalmente, ma che lo sia esattamente col certificato digitale del Rappresentante/delegato del CdO di competenza 5
6 tutte le indicazioni relative alla delega formale e specifica fornita; l indirizzo della CPECPT utilizzata per l invio dell albo. L' albo firmato dal Rappresentante del CdO (o un suo delegato) sarà quindi trasmesso al GC tramite la CPECPT predisposta a tale funzione. Nel seguito vengono descritti i flussi di abilitazione Avvocati, i flussi di variazione dei dati e di cancellazione invocati dagli utenti stessi. Vengono inoltre descritti i flussi di invio albo da parte dei CdO (e CNF), invio di cancellazione di difensori dall Albo e di richieste di variazione status professionale. Tutte le modifiche dei dati nei Registri degli Indirizzi sono visibili agli utenti a partire dal giorno lavorativo successivo a quello in cui vengono effettuate. 6
7 2 DETTAGLI TECNICI I DTD relativi agli allegati xml, nonché gli schemi dei messaggi previsti nelle comunicazioni tra GC e CdO, sono pubblicati nel decreto di cui all art. 62, comma 2. Lo scambio di messaggi tra PdA, GC e CdO dei flussi di gestione utenze (iscrizione/variazione dati, cancellazione) avviene per via telematica, tramite PECPT, e le comunicazioni sono strutturate in linguaggio ML. La casella di PECPT del GC a cui inviare questi messaggi è la seguente: Il sistema attuale prevede che il registro generale degli indirizzi elettronici (ReGIndE) che si trova sul GC, si popoli attraverso due flussi: Uno proveniente da PdA, relativo ad operazioni di Iscrizione, Modifica o Cancellazione di dati anagrafici o identificativi (es. indirizzo CPECPT) da parte dell avvocato presso il proprio PdA. Uno proveniente dal CdO relativo a invio albo, variazioni dati e cancellazione iscritti. La convenzione adottata fino ad ora per definire la CPECPT di un CdO è la seguente CDO + codice ISTAT del comune del CdO +dominio di PECPT del CdO (esempio. Per lo scambio dei dati relativi alla gestione delle utenze viene utilizzata la struttura di ComunicazioneIndirizzi.xml Il decreto DTD (decreto di cui all art. 62, comma 2) disciplina la struttura del file ComunicazioneIndirizzi.xml, che deve contenere in sintesi i seguenti dati: Tipo Operazione: indica la tipologia di operazione richiesta Dati Identificativi: sono i dati significativi ai fini del PCT (CF, indirizzo elettronico, certificato di cifratura ecc.). Dati Anagrafici: nome, cognome, residenza ecc. Ruolo: sono i dati che identificano il ruolo professionale dell utente esterno e in particolare il suo status professionale ed il Codice dell Ordine di appartenenza. Eccezioni: il pacchetto ComunicazioneIndirizzi, è utilizzato anche per comunicare l esito, ed eventualmente le eccezioni, dell operazione richiesta. In particolare l elemento TipoOperazione indica la tipologia di operazione richiesta. Dal CdO sono previste due tipologie di operazioni, indicate secondo il seguente formalismo: V : invio dei dati di un nuovo iscritto all Albo del CdO o richiesta di variazione dei dati relativi allo status professionale di un avvocato già iscritto C : richiesta di cancellazione Nel caso di comunicazioni inviate dal PdA sono previste le operazioni: 7
8 I : invio dei dati di un nuovo utente iscritto al PdA M : richiesta di modifica dei dati dell utente; nel caso di PdA privato è prevista anche la modifica del CdO C : richiesta di cancellazione Con riferimento alle regole tecniche (art. 14, comma 6 e art. 17), in caso di corrispondenza di codice fiscale di un utente di ruolo difensore e del Codice dell Ordine (elemento CodiceOrdine) indicati nei flussi da PdA e da CdO, in fase di attivazione dell utente su ReGIndE, gli elementi della struttura ComunicazioneIndirizzi.xml sono tutti di competenza del PdA, tranne <StatoDifensore>, che è di competenza del CdO, vale a dire che l informazione riportata sul ReGIndE dello status professionale dell Avvocato, è quella veicolata dal CdO e non quella inoltrata dal PdA. L elemento StatoDifensore: indica lo status di iscrizione all albo dell avvocato; può assumere i seguenti valori: A = Abilitato R = Radiato S = Sospeso Il difensore viene identificato tramite il relativo Codice Fiscale. In Appendice viene riportato il DTD di ComunicazioneIndirizzi con indicazione dei campi di competenza dei CdO. Ogni operazione inviata da un PdA (nel caso di esito positivo dei controlli formali) viene inoltrata al CdO di competenza; in modo simile ogni comunicazione indirizzi inviata dai CdO viene inoltrata al PdA su cui è iscritto l avvocato, se già censito su GC. Nei diversi flussi descritti l avvocato sarà disabilitato LDAP su Gestore Centrale fino alla ricezione di tutte le operazioni previste dallo specifico flusso, o nel caso di situazioni ambigue come iscrizione a più Consigli dell Ordine. Nel momento in cui arrivano correttamente tutte le comunicazioni da PdA e CdO l avvocato viene nuovamente abilitato LDAP. 8
9 2.1 FLUSSO DI INVIO NUOVI ISCRITTI O VARIAZIONE DATI Registrazione e certificazione del soggetto abilitato esterno Il diagramma di sequenza è riportato nella seguente figura: Avvocato Consiglio dell Ordine Punto di Accesso Gestore Centrale Usa la CPECPT c/o PdA-MG o presso proprio PdA a1. Invio ML firmato a2. Ricevuta di avvenuta consegna a4. Esito operazione ComunicazioneIndirizzi.dtd Gli elementi obbligatori CertificatoCifratura, IndirizzoTelematico e CodPdA sono valorizzati a blank a3. Inserimento/ aggiornamento DB 1. Richiesta certificato appartenenza albo 2. Rilascio certificato Al momento di iscrizione dal PdA l utente sarà abilitato sul GC solo se è già stato inviato l xml firmato dal CdO a condizione che non si abbia una situazione ambigua su GC 3. Richiesta registrazione 4. Generazione CPECPT 5. verifica presso ReGIndE 6. Richiesta abilitazione 8. attestazione temporale 11. indirizzi registrati 12. abilitazione utente 7. Controlli 9. Verifiche nel merito 10. aggiornamento ReGIndE 13. inoltro dati avvocati di competenza Figura 1 Diagramma di sequenza relativo ai flussi di invio albo e gestione iscrizioni Di seguito la descrizione del flusso riportato: a1. il Consiglio dell' Ordine degli avvocati (o il Consiglio Nazionale Forense) invia alla casella di posta certificata del Gestore Centrale copia dell' albo, in formato elettronico, sottoscritta con firma digitale ( TipoOperazione = V ); a2. il GC, alla ricezione della copia dell albo, invia al CdO la Ricevuta di Avvenuta Consegna. 9
10 a3. Il Gestore Centrale quindi aggiorna il database di gestione dell albo ed eventualmente aggiorna il ReGIndE nel caso l avvocato sia già registrato; a4. invia quindi l esito dell operazione al CdO. Tutte le comunicazioni indirizzi formalmente corrette inviate da CdO a GC vengono inoltrate alle rispettive CPECPT degli avvocati se già registrate su Gestore Centrale (tramite iscrizione da PdA). Alla ricezione delle comunicazioni indirizzi il PdA potrà quindi aggiornare il registro Locale degli Indirizzi per quanto riguarda i dati di competenza dei CdO (stato difensore). Di seguito la descrizione del flusso relativo alla creazione di un utenza, nel caso particolare di un avvocato: 1. L avvocato si reca presso il proprio Consiglio dell Ordine e richiede il certificato di appartenenza all albo. 2. Ricevuto il certificato da parte del CdO, 3. l avvocato consegna al Punto di Accesso prescelto una richiesta scritta di registrazione, accompagnata dal certificato di appartenenza all albo e dalla chiave pubblica del proprio certificato di cifratura. 4. Il Punto di Accesso genera l indirizzo elettronico dell avvocato 5. e verifica che l avvocato non abbia già un indirizzo elettronico nel Registro Generale degli Indirizzi. 6. Il Punto di Accesso invia quindi al Gestore Centrale una richiesta di abilitazione dell avvocato, in un formato ML che comprende codice fiscale, indirizzo elettronico, consiglio dell ordine, codice del PdA, chiave pubblica del certificato di cifratura e dati anagrafici dell avvocato. 7. Il Gestore Centrale effettua i controlli formali sul messaggio: 8. in caso di errore nel formato del messaggio viene inviata una notifica di eccezione al PdA mittente ed il flusso viene interrotto; in caso di esito positivo invia un attestazione temporale. 9. Il Gestore Centrale verifica il merito della richiesta. Se non è già presente nel ReGIndE verifica la presenza dell utente nel database dell albo per procedere alla registrazione e abilitazione LDAP. Il GC procede all abilitazione se non vengono rilevate situazioni anomale (es. codice CdO diverso); 10. nel caso invece non sia presente, l utente viene registrato nel ReGIndE, ma la registrazione non verrà abilitata fino all invio dei dati da parte del relativo CdO; 11. in caso di esito negativo dei controlli (ad esempio se l avvocato è già iscritto ad altro PdA) invia al Punto di Accesso un messaggio contenente l anomalia; in caso di esito positivo invia al Punto di Accesso un file ML contenente gli indirizzi registrati. 12. Il Punto di Accesso riceve il file ML e a sua volta aggiorna il Registro Locale degli Indirizzi, e rende effettiva l iscrizione dell avvocato (sempre dal giorno successivo, al pari del GC). 13. Il Gestore Centrale inoltra i dati degli avvocati di competenza di ciascun Consiglio dell Ordine alle relative caselle di posta certificata. 10
11 2.1.2 Variazione generata dal Consiglio dell Ordine (solo per avvocati) La variazione dello stato dell avvocato, comunicata dal Consiglio dell Ordine, segue lo stesso iter dell invio dei dati di un nuovo iscritto al CdO, con l invio di un file ML di variazione dati dell Albo firmato digitalmente (il valore dell elemento Tipo Operazione è V ). Il flusso previsto (nel caso di corretto invio dei messaggi) è il seguente: Figura 2 - Flusso di variazione utenza - generata dal CdO Di seguito una descrizione del flusso: 0. Il Consiglio dell Ordine varia lo stato del difensore e crea il file ML contenente i dati dell avvocato e il nuovo stato ( attivo, sospeso, radiato o cancellato ); 1. il file ML viene firmato dal Presidente del CdO (o da un suo delegato) ed inviato alla casella di posta certificata del Gestore Centrale; 2. Il Gestore Centrale, dopo avere effettuato i controlli formali invia alla CPECPT del Consiglio dell Ordine un attestazione temporale in caso di esito positivo, una notifica di eccezione altrimenti. 3. Quindi controlla il merito della richiesta e in caso positivo aggiorna il ReGIndE (che sarà operativo il giorno lavorativo seguente) con i dati dell avvocato. 4. Il Gestore Centrale inoltra al Punto di Accesso il file ML ricevuto dal Consiglio dell Ordine. 5. Il Punto di Accesso aggiorna il Registro Locale degli Indirizzi per quanto riguarda i dati di competenza dei CdO (stato difensore). 11
12 6. Il Gestore Centrale invia all Ordine un file ML con i dati modificati. In caso di esito negativo dei controlli il GC invia un messaggio contenente l anomalia alla CPECPT dell Ordine. 2.2 FLUSSO DI INVIO CANCELLAZIONE DIFENSORI DAL CDO Il flusso di cancellazione di un utente dall albo degli avvocati segue lo stesso iter di variazione status a differenza del valore dell elemento TipoOperazione di Comunicazione Indirizzi che sarà C. Alla ricezione su GC della comunicazione di cancellazione da parte del CdO, se abilitato l utente sarà disabilitato su ReGIndE LDAP; la comunicazione verrà quindi inoltrata al PdA su cui è iscritto l avvocato. Al momento di cancellazione da un CdO, il PdA dovrà fornire all avvocato possibilità di accesso alle funzionalità di consultazione PolisWeb per sei mesi (non sarà disponibile la funzione di richiesta copia). 2.3 CAMBIO DELL'ORDINE Il cambio del Consiglio dell Ordine degli avvocati di un avvocato iscritto ad un PdA pubblico è gestito tramite cancellazione dal PdA e dal vecchio CdO, e successiva iscrizione al nuovo albo ed al nuovo Punto di Accesso. Nel caso in cui l avvocato sia iscritto ad un PdA privato, quest ultimo invia al GC una richiesta di modifica ( TipoOperazione = M ), riportando indicazione del nuovo CdO. Il GC predispone la modifica del ReGIndE (che sarà perfezionata nella notte successiva), inoltrando l'informazione al nuovo CdO (come previsto per tutte le operazioni). Solo nel momento in cui vengono inviati, in momenti potenzialmente diversi, le copie degli albi dai due CdO (una con la cancellazione e una con l'inserimento), il GC verifica la consistenza delle comunicazioni: solo in questo caso viene effettuato l inserimento nel ReGIndE; viene sollevata un eccezione in caso contrario. 12
13 APPENDICE COMUNICAZIONEINDIRIZZI.DTD <?xml version="1.0" encoding="utf-8"?> <!ELEMENT ComunicazioneIndirizzi (SoggettoEsterno+)> ******************** SoggettoEsterno ****************************************** Flusso di richiesta abilitazione di un soggetto esterno. <!ELEMENT SoggettoEsterno (TipoOperazione, DatiSoggetto, Anagrafica, Eccezione)> ******************** TipoOperazione ******************************************* Indica il tipo di operazione richiesta. Valori ammessi: I=Inserimento (solo da PdA), M=Modifica (solo da PdA), C=Cancellazione, V=Variazione Stato <!ELEMENT TipoOperazione (#PCDATA)> ******************** DatiSoggetto ********************************************* <!ELEMENT DatiSoggetto (CodiceFiscale, CertificatoCifratura, IndirizzoTelematico, CodPdA)> ******************** CodiceFiscale ******************************************** Identificativo univoco. Codice Fiscale dell'avvocato, del CTU, dell'avvocato dell'avvocatura dello Stato o del Funzionario dell'avvocatura dello Stato. <!ELEMENT CodiceFiscale (#PCDATA)> ******************** CertificatoCifratura ************************************* Chiave pubblica del certificato di cifratura del soggetto in formato
14 <!ELEMENT CertificatoCifratura (#PCDATA)> <!ATTLIST CertificatoCifratura > codifica CDATA #FIED "base64" ******************************** IndirizzoTelematico ************************* E' l'indirizzo della Casella di Posta Elettronica Certificata del Processo Telematico per la ricezione delle Comunicazioni di Cancelleria e Notifiche dell'avvocato. L'indirizzo CPECPT deve essere sintatticamente conforme a quanto previsto dalla specifica pubblica RFC 822. * <!ELEMENT IndirizzoTelematico (#PCDATA)> ******************************** CodPdA *************************************** Punto di Accesso di appartenenza. <!ELEMENT CodPdA (#PCDATA)> <!ELEMENT Anagrafica (PersonaFisica PersonaGiuridica)> <!ELEMENT PersonaFisica (Cognome, Nome, Residenza, Nascita, Ruolo)> <!ELEMENT Cognome (#PCDATA)> <!ELEMENT Nome (#PCDATA)> <!ELEMENT Residenza (Luogo)> ******************************** Nascita ************************************** In caso di nascita all'estero l'element Comune contiene il nome dello Stato estero e l'element Provincia non e' valorizzato. <!ELEMENT Nascita (Data, Comune, Provincia)> ******************************** Ruolo ************************************** Indica il ruolo del soggetto. Per i flussi da CdO dovrà essere impostato il valore Difensore <!ELEMENT Ruolo (Difensore CTU AvvocatoAdS FunzionarioAdS)> <!ELEMENT Difensore (CodiceOrdine, StatoDifensore, DomicilioLegale)> 14
15 ******************************** CodiceOrdine ********************************* Codice del Consiglio dell'ordine di appartenenza del difensore. <!ELEMENT CodiceOrdine (#PCDATA)> ******************************** StatoDifensore ******************************* Rappresenta lo status professionale del difensore. Viene riportato in caso di modifica per verificare l'allineamento del Registro Locale con quello Generale. <!ELEMENT StatoDifensore (#PCDATA)> <!ELEMENT DomicilioLegale (Luogo)> ******************************** CTU ****************************************** Rappresenta la qualifica professionale del CTU. <!ELEMENT CTU (#PCDATA)> <!ELEMENT AvvocatoAdS (CodiceAvvocatura)> <!ELEMENT FunzionarioAdS (CodiceAvvocatura)> ******************** CodiceAvvocatura ***************************************** Codice dell'avvocatura dello Stato. Ad es.: "ads " Avvocatura Distrettuale di Bologna. <!ELEMENT CodiceAvvocatura (#PCDATA)> <!ELEMENT PersonaGiuridica (Denominazione, Sede)> <!ELEMENT Denominazione (#PCDATA)> <!ELEMENT Sede (Luogo)> <!ELEMENT Eccezione (CodiceEccezione, DescrizioneEccezione)> <!ELEMENT CodiceEccezione (#PCDATA)> <!ELEMENT DescrizioneEccezione (#PCDATA)> <!ELEMENT Luogo (Indirizzo, CAP, Comune, Provincia)> <!ELEMENT Indirizzo (#PCDATA)> 15
16 <!ELEMENT CAP (#PCDATA)> ******************************** Data ***************************************** Anno di 4 cifre; mese di 2 cifre; giorno di 2 cifre; carattere di separazione "- " (ISO 8601 esteso, aaaa-mm-gg). Es.: <!ELEMENT Data (#PCDATA)> ******************************** Comune *************************************** Comune o nome Stato Estero. <!ELEMENT Comune (#PCDATA)> ******************************** Provincia ************************************ Solo per Comuni dell'italia. Sigla della provincia Italiana o element non valorizzato Se valorizzato, il valore testuale dell'elemento Provincia deve essere formato da due lettere maiuscole (e.g. "RM" per Roma, "PA" per Palermo, etc.). <!ELEMENT Provincia (#PCDATA)> CAMPI DI COMUNICAZIONE INDIRIZZI (CIN) DI COMPETENZA DEI FLUSSI DA PDA E DA CDO La tabella seguente riepiloga i campi obbligatori di ComunicazioneIndirizzi.xml. A seconda che si tratti di una comunicazione da CdO o da PdA i campi obbligatori sono diversi. Nella tabella che segue sono segnalati con una i campi obbligatori per comunicazioni (CIN) da PdA e per comunicazioni da CdO: Campo <ComunicazioneIndirizzi> <SoggettoEsterno> <DatiSoggetto> <CodiceFiscale> CIN da PdA CIN da CdO 16
17 <ComunicazioneIndirizzi> <SoggettoEsterno> <DatiSoggetto> <IndirizzoTelematico> <ComunicazioneIndirizzi> <SoggettoEsterno> <DatiSoggetto> <CodPdA> <ComunicazioneIndirizzi> <SoggettoEsterno> <DatiSoggetto> <CertificatoCifratura> <ComunicazioneIndirizzi> <SoggettoEsterno> <Anagrafica> <PersonaFisica> <Cognome> <ComunicazioneIndirizzi> <SoggettoEsterno> <Anagrafica> <PersonaFisica> <Nome> CASO AVVOCATO <ComunicazioneIndirizzi> <SoggettoEsterno> <Anagrafica> <PersonaFisica> <Ruolo> <Difensore> <CodiceOrdine> <ComunicazioneIndirizzi> <SoggettoEsterno> <Anagrafica> <PersonaFisica> <Ruolo> <Difensore> <StatoDifensore> 17
CONSIGLIO DELL ORDINE DEGLI AVVOCATI DI BUSTO ARSIZIO PUNTO DI ACCESSO PER IL PROCESSO CIVILE TELEMATICO MANUALE OPERATIVO A norma dell art. 33 del D.M. 17/07/2008 recante le regole tecnico-operative per
REGOLE TECNICO-OPERATIVE PER L'USO DI STRUMENTI INFORMATICI E TELEMATICI NEL PROCESSO CIVILE Pag. 2 Sommario 1 DESCRIZIONE DELL ARCHITETTURA DEL SISTEMA... 5 1.1 SCENARIO COMPLESSIVO ED ATTORI COINVOLTI...