Source: https://www.orizzontescuola.it/mobilit-testo-dellipotesi-contratto-e-novit-introdotte-las-201314/
Timestamp: 2018-05-23 12:54:24+00:00
Document Index: 17455280

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 40', 'art. 15', 'art. 48', 'art. 47', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 49', 'art. 50']

Mobilità, il testo dell'ipotesi di contratto e le novità introdotte per l'a.s. 2013/14 - Orizzonte Scuola
Lalla – Pubblichiamo il testo dell’ipotesi di contratto mobilità a.s. 2013/14 sottoscritto il 06 dicembre 2012 e inviato alla Funzione Pubblica per il prescritto parere. Le domande telematche potranno essere presentate solo quando il Ministero emanerà la relativa ordinanza.
All‘art. 5 – (RIENTRI E RESTITUZIONI A RUOLO O QUALIFICA DI PROVENIENZA) – al comma 2, è stato precisato che, in caso di posti numericamente inferiori al personale restituito o assegnato ai sensi dell’art. 5, l’assegnazione della sede definitiva d’ufficio viene effettuata a partire dall’ultima posizione in graduatoria.
All’art. 7 – (SISTEMA DELLE PRECEDENZE COMUNI ED ESCLUSIONI DALLA GRADUATORIA INTERNA DI ISTITUTO) – al comma 1, punto V, ( Assistenza al coniuge e al figlio con disabilità ovvero assistenza del figlio referente unico al genitore con disabilità ), è stato aggiunto, ai fini della dichiarazione di convivenza il riferimento all’art. 15, comma 1, della legge 183/2011.
Al comma 2 ( Esclusione dalla graduatoria di istituto per l’individuazione dei perdenti posto ) – al punto b), dopo la condizione prevista per l’esclusione dalla graduatoria interna per l’individuazione del perdente posto, di aver presentato domanda volontaria per l’intero comune o distretto sub-comunale del domicilio dell’assistito o, in assenza di posti richiedibili, per il comune viciniore, è stato meglio precisato, in aggiunta a “comune” o il “distretto sub-comunale”.
È stato aggiunto, inoltre, un comma 3 ( Campo di applicazione del sistema delle precedenze ) – tale comma è stato inserito per chiarire che le precedenze comuni di cui al comma 1 sono riconosciute ai soli fini delle operazioni di mobilità volontaria, e le precedenze comuni di cui al comma 2 sono riconosciute soltanto ai soli fini dell’esclusione dalla graduatoria di istituto per l’individuazione dei perdenti posto.
All’art. 20 – (INDIVIDUAZIONE SOPRANNUMERO CONSEGUENTE AL DIMENSIONAMENTO DELLA RETE SCOLASTICA) – sono state apportate le seguenti modifiche: al comma 2 – ( Costituzione di nuovi percorsi conseguenti al riordino della scuola secondaria di secondo grado ) – è stato precisato che, nel caso in cui negli anni scolastici precedenti i docenti dell’istituto presso il quale è stato costituito il nuovo percorso con organico autonomo, siano stati assegnati all’organico del nuovo percorso con modalità diverse da quelle previste dal comma 2 (ad es.: mobilità volontaria o d’ufficio), gli stessi mantengono comunque il punteggio della continuità relativo alla titolarità dell’altro organico nello stesso istituto.
Al comma 3 – ( Formulazione delle graduatorie ) – è stato puntualizzato che, nelle operazioni di cui all’art. 20, le precedenze comuni previste all’art. 7 si applicano soltanto per l’esclusione dalla graduatoria relativa alla individuazione dei perdenti posto (art. 7, comma 2), e non anche per la riassegnazione della titolarità nell’ambito del singolo dimensionamento.
Al comma 4 – ( Disposizioni comuni) – è stata aggiunta una precisazione in relazione al personale trasferito d’ufficio senza aver prodotto domanda o a seguito di presentazione di domanda condizionata, nell’ottennio precedente, da un’istituzione scolastica coinvolta nelle operazioni di dimensionamento; tale personale mantiene il diritto al rientro nella scuola di precedente titolarità o, in mancanza, in una delle scuole oggetto del medesimo dimensionamento, alle condizioni di cui all’art. 7, comma 1, punti II e IV del CCNI.
All‘art. 40 – (INDIVIDUAZIONE DEGLI ISTITUTORI PERDENTI POSTO) – al comma 4 è stato aggiunto, ai fini dell’autocertificazione ivi prevista, il riferimento all’art. 15, comma 1, della legge 183/2011.
All’art. 48 – (DIMENSIONAMENTO DELLA RETE SCOLASTICA E INDIVIDUAZIONE DEL RESTANTE PERSONALE SOPRANNUMERARIO) – ( Individuazione del personale ATA perdente posto) –al comma 17 e al comma 19 è stato precisato quanto già previsto per i DSGA all’art. 47. Infatti, nella individuazione del personale ATA soprannumero conseguente al dimensionamento della rete scolastica, nella formulazione della graduatoria unica (distinta per profilo), è stato puntualizzato che si applica l’art. 7, comma 2, del CCNI. Invece, è stato precisato, al comma 19, punto IV che non si tiene conto delle precedenze di cui all’art. 7, comma 1, ai fini della riassegnazione della titolarità nell’ambito del singolo dimensionamento.
All’art. 49 – (PERSONALE IN ESUBERO SULL’ORGANICO PROVINCIALE) – è stato modificato il titolo sostituendo il termine “ soprannumerario ” con “ in esubero ”. Inoltre anche al comma 1, è stata sostituita la terminologia “ in soprannumero ” con “ in esubero ”.
All‘art. 50 – (MOBILITA’ PROFESSIONALE E RICONVERSIONE DEL PERSONALE) – al comma 1 è stato precisato, in aggiunta a quanto già previsto per il personale appartenente a profili in esubero, l’espressione “ nei limiti numerici dell’esubero stesso ”; al comma 2, in relazione alla mobilità professionale tra profili diversi della stessa area (per la quale era già previsto che tale mobilità si potesse disporre unicamente per il personale in possesso dei requisiti per l’accesso al profili richiesto), l’importante precisazione che il passaggio dall’area A – collaboratori scolastici, all’area AS – collaboratori scolastici addetti alle aziende agrarie -, (e viceversa), si considera sempre come passaggio nell’ambito della stessa area.
Ipotesi di CCNI 2013/14
Rimangono confermate le nostre perplessità su mancata valutazione titolo Ssis e possibilità di mobilità interprovinciale in altra classe di concorso per immessi in ruolo dal 1° settembre 2011
7 dicembre 2012 - 6:52 - Lalla