Source: http://www.agetoscana.it/index.php/iscriviti-allage/74-stampa/568-uscita-da-scuola,-la-lettera-ai-genitori
Timestamp: 2020-06-04 15:02:21+00:00
Document Index: 12030020

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 16']

Fra le tante cose che sono state dette a proposito dell'uscita degli alunni da scuola, sono sfuggiti ai più alcuni aspetti fondamentali che ci interpellano direttamente come genitori e per la precisione:
- la legge "non dice così";
- invece di darsi agli allarmismi e a scaricare tutto sulle famiglie, sarebbe bene applicare le norme vigenti, che hanno funzionato finora (in breve: analisi, coinvolgimento, concertazione, organizzazione);
- se, sull'onda portante dell'emotività, passa un articolo della legge finanziaria che deresponsabilizza in toto le scuole, gli incidenti sono destinati ad aumentare vertiginosamente; altro che quei cinque o sei che hanno acceso le cronache negli ultimi venti anni.
E allora? Allora FIRMIAMO E DIFFONDIAMO LA PETIZIONE
Ecco il testo della lettera diffuso a tutti i genitori tramite le scuole toscane e direttamente ai nostri soci e simpatizzanti:
Ai Presidenti dei Consigli di Circolo/Istituto
Ai Consiglieri di Circolo/Istituto
in tanti ci avete manifestato la vostra preoccupazione in merito alle novità sull’uscita degli alunni minorenni dalle scuole, chiedendo se vi fossero iniziative a tutela dei ragazzi e delle loro famiglie. Avete pienamente ragione.
Quale genitore vorrebbe che all’uscita da scuola il proprio figlio venisse lasciato a sé stesso? L’ordinanza 21593/2017 della Corte di Cassazione -che ha scatenato tutta la recente bufera- si riferisce a un 11enne travolto da un autobus e morto perché “i ragazzi appena usciti dalla scuola sarebbero stati lasciati liberi sulla strada pubblica”.
E’ questo che vogliamo? Che nessuno vigili sui nostri figli nelle situazioni più critiche? E' evidente che non possiamo accettare l’art. 2 dell’ormai nota proposta di legge: “l’autorizzazione dei genitori esonera il personale scolastico dalla responsabilità connessa all’adempimento dell’obbligo di vigilanza”. Davvero la cura sarebbe peggiore della malattia.
Né possiamo accettare che i nostri figli siano obbligati a restare bambini fino allo scoccare dei 14 anni, negando il loro diritto a una crescita armonica e a un’autonomia consapevole, e neppure che per un malinteso senso di sicurezza siano stravolti i tempi di vita e di lavoro delle famiglie.
Con i nostri esperti, abbiamo approfondito i vari aspetti normativi e abbiamo verificato che come genitori potete chiedere e ottenere che:
-il Consiglio d’Istituto e il Dirigente scolastico avviino una ricognizione dei rischi e delle strategie da attuare (es: differenziazione nei tempi di uscita fra le classi, scelta di nuove via di esodo, organizzazione della sorveglianza, progetto “Pedibus” ecc.) in collaborazione con i genitori, le associazioni e gli enti locali;
- che si dia finalmente una concreta attuazione al Patto di corresponsabilità educativa (art. 5-bis dello Statuto delle studentesse e degli studenti, DPR 249/1998) finora fatto di sole parole;
- che venga di conseguenza riformulato il Regolamento d’istituto (art. 10 del D.Lgs. 297/94, Testo unico della scuola).
In allegato potete trovare la recente proposta di legge e la relazione tecnica, nelle quali sono stati evidenziati i nodi principali, in modo da entrare nel merito della questione con la dovuta consapevolezza.
Vi invitiamo SOPRATTUTTO a diffondere e sottoscrivere la petizione “USCITA DA SCUOLA: NE' SCARICABARILE, NE' RAGAZZI ALLO SBARAGLIO” su change.org/p/12676840.
La differenza rispetto alle altre petizioni esistenti è che da un lato si chiede di supportare la partecipazione dei genitori e la condivisione delle scelte che riguardano i nostri figli, dall’altro si rigetta la proposta di legge che solleva da qualsiasi responsabilità o obbligo di cura da parte di chi è attualmente tenuto alla sorveglianza. Ecco cosa chiediamo:
- che sia stralciato l’art. 2 della proposta di legge (“l’autorizzazione dei genitori esonera il personale scolastico dalla responsabilità connessa all’adempimento dell’obbligo di vigilanza”);
- che il Ministero richiami le scuole al dovere di effettuare un’analisi dei rischi (ai sensi degli artt. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/2008 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro)
- che i Consigli d’Istituto e i Dirigenti scolastici si rendano parte attiva nell’adeguamento e nell’attuazione dei regolamenti interni, con pieno coinvolgimento degli Enti locali, dei genitori e delle loro Associazioni (art. 10 del D.Lgs. 297/94, Testo unico della scuola; art. 16 c. 5) del DPR 275/1999, Regolamento dell’autonomia scolastica “Il personale della scuola, i genitori e gli studenti partecipano al processo di attuazione e sviluppo dell'autonomia assumendo le rispettive responsabilità”).
Vi ricordiamo anche che scrivendo ad agetoscana [@]age.it è possibile:
- organizzare presso la vostra scuola un corso gratuito per rappresentanti di classe e/o d’istituto
- fruire dell'abbonamento completo a tutti i servizi di Tuttoscuola (*) al prezzo promozionale di 40,00 euro anziché 80,00.
Inoltre, iscrivendosi all’A.Ge. (**) è possibile:
- porre quesiti ai nostri esperti;
- fruire della copertura assicurativa gratuita per lavoretti nelle scuole;
- i gruppi di genitori hanno titolo a fruire della consulenza gratuita in via continuativa, con supervisione su documenti, consigli operativi ecc.
agetoscana [@]age.it – 328 8424375 - @AgeToscana
(*) La promozione comprende: il mensile Tuttoscuola; la newsletter settimanale TuttoscuolaFOCUS; l’accesso all’archivio, alle guide on-line e gli altri servizi riservati del portale www.tuttoscuola.com
(**) Quota annuale promozionale socio singolo euro 12,00 - Quota annuale coppia di genitori euro 20,00.