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Timestamp: 2019-08-25 00:12:24+00:00
Document Index: 61943688

Matched Legal Cases: ['art 2', 'art. 47', 'art. 18', 'art 19', 'art. 50', 'art. 37', 'art. 2', 'art. 73', 'art. 19', 'art. 19']

La figura del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è stata introdotta dal D.Lgs. 81/2008 che, all’art 2 comma 1 punto i, definisce:
Come viene eletto un RLS?
Nelle scuole il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è scelto tra le RSU nel loro interno, nel caso in cui non si dovesse trovare la figura tra la componente verrà individuata tra i lavoratori della scuola, in ultima istanza si ricorrerà alla figura dell’RLST (rappresentante per la sicurezza dei lavoratori territoriale).
Il numero di RLS è stabilito in base al numero dei lavoratori interni alla scuola, sancito dall’art. 47 c. 7 del D. lgs 81/08:
(art. 18, comma 1, lettera aa, del D.Lgs. 81/2008; Accordo Quadro 1996; Contratto Collettivo Nazionale Integrativo 1999, CCNL del comparto scuola 2006-2009)
(D.Lgs. 81/2008 art 19: all’art. 50 del D. lgs 81/08)
A quale formazione ha diritto un RLS?
Il numero di ore previste non deve essere inferiore alle 32 secondo quanto definito dal comma 11, art. 37 del DLgs. n. 81, nonché dall’art. 2 del D.M. 16 gennaio 1997.
Il corso di aggiornamento per RLS è previsto dall’integrazione del DLgs. 106/09 secondo cui chi svolge il ruolo di RLS deve aggiornarsi annualmente e l’aggiornamento dovrà avere una durata minima di 8 ore.
Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi. (ART. 37 Comma 10 D. lgs 81/08 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA NELLA SCUOLA)
La durata minima dei corsi è di 32 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con verifica di apprendimento. La contrattazione collettiva nazionale disciplina le modalità dell’obbligo di aggiornamento periodico, la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori. (ART. 37 Comma 11 del D. lgs 81/08 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA NELLA SCUOLA)
La formazione dei lavoratori e quella dei loro rappresentanti deve avvenire, in collaborazione con gli organismi paritetici, ove presenti nel settore e nel territorio in cui si svolge l’attività del datore di lavoro, durante l’orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori. (ART. 37 Comma 12 del D. lgs 81/08 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA NELLA SCUOLA)
A quali permessi ha diritto un RLS?
Per l’espletamento del proprio mandato a ogni RLS spettano 40 ore annue di permessi retribuiti come sancito dal CCNL 2006/2009 art. 73 comma 2 punto g:
“per l’espletamento dei compiti di cui all’art. 19 del DLGS 626/94, i rappresentanti per la sicurezza oltre ai permessi già previsti per le rappresentanze sindacali, utilizzano appositi permessi retribuiti orari pari a 40 ore annue per ogni rappresentante; per l’espletamento e gli adempimenti previsti dai punti b), c), d), g), i), ed l) dell’art. 19 del DLGS 626/94, il predetto monte-ore e l’attività sono considerati tempo di lavoro”.
Il RLS è l’unico, tra tutti i soggetti protagonisti della salute e sicurezza, che può interagire con tutti gli altri lavoratori e in loro nome.