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Timestamp: 2017-10-17 14:15:08+00:00
Document Index: 161862378

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 60', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 230']

FONDO PER LO SVILUPPO DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE IN AGRICOLTURA. Legge 27 dicembre 2006, n PDF
FONDO PER LO SVILUPPO DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE IN AGRICOLTURA. Legge 27 dicembre 2006, n 296
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Amedeo Luciani
1 FONDO PER LO SVILUPPO DELL IMPRENDITORIA GIOVANILE IN AGRICOLTURA Legge 27 dicembre 2006, n 296
2 p.s. 2
3 Indice Introduzione... 4 L OIGA... 4 L attività dell OIGA... 4 Le Misure Promuovere lo spirito e la cultura d impresa Borse di studio Corsi di alta formazione per giovani agricoltori Premiare la nuova impresa giovanile Incentivare la ricerca e lo sviluppo nelle imprese giovanili Incentivare la diffusione dei servizi di sostituzione per le imprese giovanili Favorire l'accesso al credito per le imprese giovanili Attuazione finanziaria per misura Il presente rapporto, realizzato nell ambito dell attività di monitoraggio effettuata dall OIGA (ai sensi dell art. 4 del decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali n del e n del ), è stato redatto da Maria Rita Tarricone con la collaborazione di Francesco Mirra. Il paragrafo relativo alla Misura Incentivare la ricerca e lo sviluppo nelle imprese giovanili è stato redatto sulla base dei dati forniti ed elaborati da Alberto Masci e Rodolfo Santarelli. 3
4 Introduzione L OIGA Nel corso del periodo dal 30 giugno 2010 (data della precedente relazione) al 30 giugno 2011 l Osservatorio per l Imprenditorialità Giovanile in Agricoltura (OIGA) ha subito alcuni cambiamenti a causa dei due cambi al vertice del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (Mipaaf). L OIGA, infatti, in base a quanto previsto dal decreto istitutivo (prot del 28 maggio 1999) e dal Regolamento di organizzazione e funzionamento (approvato con decreto prot.1996 del ), è presieduto da un presidente designato dal Ministro pro tempore e, pertanto, con l insediamento del Ministro Giancarlo Galan il precedente presidente OIGA è stato sostituito nell agosto 2010 e, nel periodo si riferimento, l OIGA ha potuto riunirsi solo due volte, a settembre ed a dicembre Con la nomina, nel 2011, del Ministro Francesco Saverio Romano il presidente in carica ha rassegnato le sue dimissioni e, pertanto, la presidenza dell OIGA è, alla data del presente rapporto, vacante. L attività dell OIGA Nonostante le difficoltà di funzionamento determinate dalle problematiche richiamate nel precedente paragrafo, l OIGA ha dato comunque attuazione alle attività già programmate. In particolare, nel corso del periodo di riferimento, sono stati realizzati dieci seminari informativi per giovani agricoltori, in altrettante Regioni, al fine di diffondere tra i giovani la conoscenza degli strumenti di finanziamento regionali, nazionali e comunitari. Agli incontri hanno partecipato rappresentanti del Mipaaf/OIGA, delle Regioni ospitanti, dell ISMEA e dell Agenzia nazionale per l attrazione degli investimenti e lo sviluppo d impresa S.p.A. per illustrare nel dettaglio le misure d intervento di competenza di ciascuno. L OIGA ha, inoltre, partecipato, con un proprio stand, alla fiera SANA tenutasi a Bologna dal 9 al 12 settembre 2010, al Salone del Gusto di Torino dal 21 al 25 ottobre 2010, ad Agrosud che si è tenuta a Napoli dal 25 al 27 febbraio 2011 ed al Cibustour di Parma dal 15 al 17 aprile Sempre nell ambito delle attività di comunicazione l OIGA ha sperimentato anche un iniziativa che è stata molto apprezzata dai giovani agricoltori: partendo dal presupposto che una delle maggiori difficoltà che un azienda agricola, per di più di nuova costituzione, si trova ad affrontare è quella della commercializzazione dei propri prodotti e che, soprattutto per i prodotti di qualità, le maggiori opportunità di vendita vengono dai mercati esteri, l OIGA ha promosso presso il Ministero l emanazione di due bandi pubblici per la selezione di giovani aziende agricole particolarmente meritevoli da ospitare in uno stand prenotato dall Osservatorio presso due fiere internazionali di notevole interesse rispettivamente per il settore agroalimentare e vitivinicolo: il SIAL di Parigi (17 /21 ottobre 2010) e il Vinexpo di Bordeaux (19 /23 giugno 2011). Le iniziative hanno riscosso un notevole successo, dimostrato anche dal notevole numero di domande pervenute: 41 per il Sial e 61 per il Vinexpo, a fronte di circa 30 posti disponibili per ciascuna manifestazione. Per quanto riguarda, invece, il Fondo per lo sviluppo dell imprenditoria giovanile in agricoltura (di cui all art. 1 comma 1068 della legge 27 dicembre 2006, n. 296), che è il principale oggetto di questo rapporto, è proseguita l attività di monitoraggio sull attuazione delle misure di intervento realizzate, delle quali si riassume di seguito la situazione al 30 giugno
5 Con la legge Finanziaria 2007 (art. 1 comma 1068 della legge 27 dicembre 2006, n. 296), infatti, è stato istituito il, a cui è stata attribuita una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro annui per 5 anni, a partire dal 2007; tale dotazione è stata poi ridotta a cinque milioni di euro annui a partire dal 2009 (art. 60 della legge 133/2008). Con la legge n. 244 (legge finanziaria 2008), art. 2 - comma 120, il predetto Fondo è stato altresì destinato al ricambio generazionale e allo sviluppo delle imprese giovanili nel settore della pesca. A tutt oggi non sono stati definiti i criteri di ripartizione delle risorse a favore dei giovani pescatori, soprattutto a causa della difficoltà di individuare una base statistica di riferimento, per quanto concerne il numero di imprese, rispetto al totale, condotte da giovani. Al fine di mettere a punto misure di intervento rispondenti alle reali esigenze dei giovani agricoltori, il Ministero ha tenuto conto del Piano d azione per l imprenditoria giovanile in agricoltura, cioè del documento programmatico elaborato dall Osservatorio per l Imprenditorialità Giovanile in Agricoltura (OIGA) in occasione della prima Conferenza programmatica dei giovani imprenditori agricoli tenutasi a Bologna nel 2006 e del Piano strategico nazionale sullo sviluppo rurale, nel cui contesto si incardinano le azioni in favore dei giovani cofinanziate dall Unione europea attraverso il Feasr (Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). Le proposte contenute nel Piano d azione sono state sottoposte all attenzione della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano che, nella seduta del 15 marzo 2007, lo ha approvato; lo stesso è stato utilizzato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali come base per predisporre i decreti attuativi della legge 296/2006. L art. 1 - comma 1074 della legge 296/2006 ha previsto, infatti, l emanazione di appositi decreti del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali che, d intesa con la Conferenza Stato Regioni, disciplinino le modalità operative di funzionamento del suddetto Fondo, nel rispetto della normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato nel settore agricolo. Alla data del 30 giugno 2011 sono stati emanati quattro decreti attuativi: a. Il primo dei decreti attuativi della legge 296/2006 è il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali prot del , sul quale è stata acquisita, in data , l intesa della Conferenza Stato-Regioni: esso prevede la realizzazione delle seguenti quattro misure, a valere sulle risorse finanziarie 2007 del Fondo: Misura Promuovere lo spirito e la cultura d impresa ; Misura Premiare la nuova impresa giovanile ; Misura Incentivare la ricerca e lo sviluppo nelle imprese giovanili ; Misura Incentivare la diffusione dei servizi di sostituzione per le imprese giovanili. b. Il secondo decreto attuativo della legge 296/2006 è il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali prot del sul quale è stata acquisita l intesa della Conferenza Stato - Regioni nella seduta del 29 luglio 2009: in questo decreto sono state confermate tre delle misure già previste dal precedente decreto attuativo mentre la Misura Incentivare la diffusione dei servizi di sostituzione per le imprese giovanili è stata sostituita dalla Misura Favorire l accesso al credito per le imprese giovanili, come meglio specificato più avanti. 5
6 Questo decreto prevede, quindi, la realizzazione delle seguenti quattro misure, a valere sulle risorse finanziarie 2008 del Fondo: Misura Favorire l accesso al credito per le imprese giovanili ; Misura Premiare la nuova impresa giovanile ; Misura Promuovere lo spirito e la cultura d impresa ; Misura Incentivare la ricerca e lo sviluppo nelle imprese giovanili. c. Il terzo decreto attuativo della legge 296/2006 è il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali prot del : in questo decreto sono state confermate tre delle misure già previste dal precedente decreto attuativo mentre la Misura Promuovere lo spirito e la cultura d impresa non è stata rifinanziata, come meglio specificato più avanti. Questo decreto prevede, quindi, la realizzazione delle seguenti tre misure, a valere sulle risorse finanziarie 2009 del Fondo: Misura Favorire l accesso al credito per le imprese giovanili ; Misura Premiare la nuova impresa giovanile ; Misura Incentivare la ricerca e lo sviluppo nelle imprese giovanili. d. Relativamente alle risorse finanziarie dell anno 2010, pari complessivamente a circa 5 Mln di euro, alla data del 30 giugno 2011 è stato emanato il decreto a firma del Ministro prot del nel quale si stabilisce la seguente ripartizione delle risorse finanziarie tra il settore dell agricoltura ed il settore della pesca e dell acquacoltura: 1. Per l attuazione degli interventi nel settore agricolo: ,00 euro. 2. Per l attuazione degli interventi nel settore della pesca: ,00 euro. Attualmente, a seguito dell emanazione del suddetto decreto, si è in attesa delle determinazioni dell OIGA sulla definizione delle misure da finanziare per il settore agricolo. Relativamente alle risorse finanziarie dell anno 2011 l OIGA dovrà deliberare in merito alle proposte da avanzare per l utilizzazione dei fondi disponibili e per la determinazione dei fondi da assegnare al settore della pesca e dell acquacoltura. 6
7 Le Misure 1 Promuovere lo spirito e la cultura d impresa Nell ambito di tale misura sono state attuate due azioni: 1) borse di studio; 2) corsi di alta formazione per giovani agricoltori esistenti o potenziali. 1.1 Borse di studio Sulla base del primo decreto attuativo, con D.M del è stato emanato un avviso pubblico per la concessione di borse di studio (dell importo massimo di ,00 ciascuna) per la frequenza di giovani imprenditori agricoli o coadiuvanti familiari (art. 230 bis c.c.) a master universitari organizzati da Università italiane, facoltà di agraria, veterinaria ed economia. Il bando, ancora aperto, prevede che le borse di studio coprano esclusivamente i costi espressamente previsti per l iscrizione e la frequenza al master, alle condizioni poste dall istituto universitario che lo organizza. Si prevede, inoltre, che il contributo finanziario sia liquidato direttamente dal Ministero all Istituto universitario che gestisce il master in quanto, secondo la normativa comunitaria sugli aiuti di Stato (Reg. CE 1857/2006), il contributo non può essere versato all agricoltore. Il Master è scelto liberamente dal giovane, purché sia attinente all eventuale attività imprenditoriale svolta ed agli obiettivi della legge 441/98. Il bando rimane aperto fino ad esaurimento delle risorse finanziarie, ancora disponibili alla data del 30 giugno La domanda di concessione della borsa di studio deve essere presentata da ciascun candidato al Mipaaf, seguendo la procedura indicata dal bando scaricabile dal sito internet Su tale bando sono stati impegnati nel ,00 (D.M. prot del ); successivamente, in seguito al monitoraggio sull andamento della spesa effettuato dall OIGA, con D.M. prot del , la dotazione finanziaria della misura è stata ridotta di ,00, destinati con il medesimo decreto alla misura Incentivare la ricerca e lo sviluppo nelle imprese giovanili (cfr. paragrafo relativo a tale misura). Al 30 giugno 2011, sono pervenute al Ministero 22 richieste di borse di studio, la cui distribuzione territoriale è la seguente: 7
8 Distribuzione geografica domande pervenute al Sicilia 5% Umbria 5% Calabria 5% Campania 13% Puglia 35% Emilia Romagna 13% Molise 5% Marche 5% Lombardia 14% Figura 1 Le aree tematiche prescelte dai giovani candidati spaziano dalla gestione aziendale, al turismo, alla gestione e difesa del territorio: Campania Gestione e difesa del Territorio Non Approvato Campania Gestione e difesa del Territorio Non Approvato Campania Economia del Turismo Approvato - Liquidato Umbria Economia del Turismo Non Approvato Calabria MBA Approvato - Liquidato Puglia Gestione della qualità Approvato - Non Finanziato Marche Water and Land Management Approvato - Liquidato Molise International Management Approvato - Liquidato Puglia Micologia Ispettiva Approvato - Non Finanziato Puglia Gestione del Territorio Approvato - Non Finanziato Puglia General Management Non Approvato Puglia General Management Non Approvato Puglia General Management Approvato - Liquidato Emilia Romagna Gestione d'impresa Approvato - Liquidato Lombardia PMI e Competitività Approvato - Non Liquidato Lombardia PMI e Competitività In Corso di Valutazione Sicilia PMI e Competitività Approvato - Non Liquidato Emilia Romagna PMI e Competitività In Corso di Valutazione Emilia Romagna PMI e Competitività In Corso di Valutazione Puglia PMI e Competitività Rinuncia Puglia PMI e Competitività Approvato - Non Liquidato Lombardia PMI e Competitività In Corso di Valutazione Tabella 1 8
9 Nel grafico seguente è riportata la distribuzione geografica delle risorse finanziarie al : Distirbuzione geografica importi ammessi e liquidati al , , , , , , , ,00 0,00 Calabria Campania Emilia Lombardia Marche Molise Puglia Sicilia Romagna Importi liquidati Importi da liquidare Importi ammessi Figura 2 Al 30 giugno 2011 risultano approvate 9 domande (per un preventivo totale di spesa di ,24) di cui 6 finanziate, per una spesa effettiva complessiva pari ad ,24. Per 3 domande non si è potuto procedere con il finanziamento perchè i relativi Master sono stati annullati, 5 sono state dichiarate non ammissibili, 1 ha rinunciato e 4 sono in corso di valutazione. 9
10 Riepilogo generale borse di studio al Pervenute Ammesse Non ammesse In corso di valutazione Rinuncia Revocate Liquidate Figura 3 Rispetto alla dotazione finanziaria iniziale, alla data del 30 giugno 2011 rimangono da impegnare circa ,00. Riepilogo situazione finanziaria al % 51% Spesi Da erogare Residuo 11% Figura 4 Questa linea d azione non è stata più rifinanziata. 10
11 1.2 Corsi di alta formazione per giovani agricoltori Sempre nell ambito della Misura 1, è stato affidato, con la stipula di un apposita convenzione, al Centro per la formazione in economia e politica dello sviluppo rurale, con sede in Portici (NA), l incarico di progettare e realizzare due tipologie di corso di alta formazione sulla gestione dell impresa agricola, destinati a giovani imprenditori agricoli, esistenti e potenziali. Sono stati così realizzati due corsi part time per diplomati ed un corso full time per laureati. Per la descrizione particolareggiata del progetto si rimanda al precedente rapporto. Al 30 giugno 2011 i due corsi part time ed il corso full time sono terminati. I grafici seguenti riportano la situazione complessiva al termine dei due corsi part time e del corso full time: si rileva al riguardo la fisiologica riduzione del numero degli allievi (rispetto al numero complessivo degli ammessi) che hanno portato a termine l intero percorso formativo intrapreso. Corsi Portici Quadro di sintesi Domande pervenute Allievi effettivi ammessi Corso Full Time Corso Part Time 1^ ed. Corso Part Time 2^ ed. Totale 44 Uditori Ammessi Partecipanti che hanno conseguito l'attestato finale Figura 5 Si riportano di seguito i dati (status e provenienza geografica) relativi agli allievi che hanno frequentato i tre corsi ed hanno sostenuto l esame finale. Si rileva al riguardo l alto numero di imprenditori agricoli che hanno partecipato ai corsi, in particolare a quelli part-time che, per la loro struttura, consentivano una maggiore compatibilità con l attività lavorativa svolta dai partecipanti. 11
12 Status degli allievi che hanno conseguito l'attestato finale Imprenditori agricoli Coadiuvanti Familiari di imprenditore agricolo Corso Full Time Corso Part Time 1^ ed. Corso Part Time 2^ ed. Figura 6 Provenienza geografica degli allievi che hanno conseguito l'attestato finale Sicilia Sardegna Puglia Lazio Campania Calabria Basilicata Abruzzo Corso Full Time Corso Part Time 1^ed. Corso Part Time 2^ed. Figura 7 Nell anno 2009, a gravare sulle risorse finanziarie 2008, questa seconda linea d azione è stata rifinanziata ma, non essendosi ancora concluse le attività formative organizzate dal Centro di Portici, in attesa di verificarne l efficacia a corsi conclusi, il Ministero ha optato per una diversa tipologia di attività formative e per una differente procedura di individuazione degli Enti attuatori della misura. Nel mese di dicembre 2009, con quindici distinti decreti ministeriali, sono state approvate le procedure di gara, aggiudicate le gare ed effettuati gli impegni finanziari a favore degli Enti aggiudicatari. Successivamente sono state stipulate con gli Enti aggiudicatari quindici convenzioni che sono state approvate con altrettanti decreti direttoriali. 12
13 Poiché in virtù dei ribassi offerti dagli Enti risultati aggiudicatari si è realizzata un economia di circa ,00 rispetto all importo originariamente previsto, con DM prot del , in seguito al monitoraggio effettuato dall OIGA ed alla proposta dallo stesso avanzata, la somma risparmiata è stata assegnata alla misura Incentivare la ricerca e lo sviluppo nelle imprese giovanili (cfr. paragrafo relativo a tale misura). Al 30 giugno 2011 le conseguenti attività sono in corso di svolgimento e sui relativi impegni di spesa non sono stati effettuati pagamenti in quanto le convenzioni stipulate non prevedono la possibilità di erogare anticipi sulle somme impegnate. Demarcazione con le misure di sviluppo rurale La misura 111 dei Psr (formazione professionale) finanzia azioni formative di base, mentre con le borse di studio ed i corsi di alta formazione si offre la possibilità al giovane imprenditore di accedere ad un servizio specialistico, di natura, durata e contenuti nettamente diversi. 13
14 2. Premiare la nuova impresa giovanile La misura è stata attuata con l emanazione di tre successivi bandi pubblici con i quali sono state selezionate imprese condotte da giovani agricoltori che si sono distinte per l innovatività dell esperienza imprenditoriale. I requisiti di ammissione ai bandi erano i seguenti: - essere imprenditori agricoli; - avere un età inferiore ai quarant anni al momento della presentazione della domanda; - aver effettuato/utilizzato, nell ambito della propria azienda, interventi/tecnologie innovativi che evidenzino la creatività e l originalità dell idea di impresa, nonché i positivi risultati economici conseguiti. In base a quanto previsto dalla normativa comunitaria sugli aiuti di Stato e al fine di evitare ogni tipo di sovrapposizione con il premio di primo insediamento previsto dalla misura 112 dei Psr , il contributo non viene erogato direttamente al giovane, ma trasformato in servizio: le spese di partecipazione alle mostre ed alle fiere prescelte dagli interessati, fino a concorrenza del premio assegnato, sono infatti assicurate dal Mipaaf. La gestione complessiva del servizio in parola è stata affidata all ISMEA, Ente vigilato dal Ministero, che, su specifico incarico, provvede all organizzazione delle relative attività. Con il D. M del , che si è chiuso il , sono state selezionate 14 aziende agricole a cui è stato concesso un contributo per la partecipazione del giovane imprenditore o di un suo collaboratore a forum, fiere, concorsi e mostre. Le aziende erano così distribuite a livello territoriale: DISTRIBUZIONE TERRITORIALE DOMANDE PREMIO (valori assoluti) SICILIA N. DOMANDE AMMESSE N. DOMANDE NON AMMESSE EMILIA-R. UMBRIA SARDEGNA CAMPANIA CALABRIA TOSCANA Figura 8 14
15 Si indicano di seguito i nominativi delle aziende vincitrici della prima edizione del premio: Aziende Sede Indirizzo colturale 1 A. agr. GUGLIELMINO ANGELA GIOVANNA ALFIA Ragalna (CT) OLIVICOLO 2 Famiglia Orro di ORRO DAVIDE Tramatza (OR) VITIVINICOLO 3 Soc. agr. di SONNOLI ATTILIO Pescia (PT) VIVAISTICO 4 GIGLIOTTI MARIAROSARIA Santa Caterina di Sorbo San Basile(CZ) ZOOTECNICO OVI-CAPRINO 5 Soc. AGR. BERTINELLI GIANNI E NICOLA Medesano(PR) ZOOTECNICO 6 Az. agr. Amistad di BARTOLINI MATTEO Città Di Castello (PG) AGRITURISMO 7 AZ. AGR. Samperi di TROVATI GIOVANNI Leonforte (EN) FRUTTICOLO 8 R & R S.R.L. di SONNI RAFFAELE BRUNO Lamezia Terme (CZ) ORTICOLO PROTETTO 9 ARBUCCI ANTONIO Avella (AV) CORILICOLO 10 Az. agr. La Martoccia di BRUNELLI LUCA Montepulciano (SI) VITICOLO 11 RUSSINO GIOVANNI E ENRICO Scicli (RG) PIANTE AROMATICHE 12 Az. agr. Fattoria Fibbiano di CANTONI MATTEO Terricciola (PI) VITICOLO 13 LICCARDO DOMENICO Pastorano (CE) FRUTTICOLO 14 AUREA MARIAROSA Crucoli (KR) OLIVICOLO Tabella 2 La scadenza per la fruizione del premio è stata prorogata, su richiesta dei vincitori, al , al fine di consentire la partecipazione ad un numero maggiore di manifestazioni. Al 30 giugno 2011 le attività in parola sono, quindi, ancora in corso di svolgimento. Nel corso del 2009, a valere sulle risorse finanziarie 2008, la misura è stata rifinanziata ed è stato emanato, con D.M. prot del , un secondo bando finalizzato all assegnazione di un premio di ,00 alle 10 migliori esperienze imprenditoriali giovanili in agricoltura. In relazione a tale bando sono pervenute al Ministero 56 domande. Per la seconda edizione del premio, grazie anche all informativa diffusa tramite i seminari organizzati dall OIGA nelle varie Regioni e tramite i siti web dell OIGA, della Rete Rurale e del Mipaaf, il numero complessivo di domande pervenute è stato superiore rispetto alla prima edizione e la loro provenienza non è più concentrata solo in alcune aree geografiche, come nella prima edizione. Una Commissione nominata dal Ministero e formata da rappresentanti del Ministero e dell OIGA ha selezionato, tra le domande pervenute, 10 aziende agricole particolarmente meritevoli che sono state dichiarate vincitrici con D.M. prot del Nel grafico seguente sono riportati i settori produttivi delle aziende premiate: 15
16 Settori produttivi aziende premiate Bando DM del n.aziende 0 orticolo agriturismo cerealicolo zootecnico vari-biologico vititvinicolo fattoria solidale Figura 9 Si indicano di seguito i nominativi delle aziende vincitrici della seconda edizione del premio: Aziende Sede Indirizzo colturale 1 Az. Agr. La Turchina di DI SIMONE Loretta Tarquinia (VT) CEREALICOLO 2 Az. Agr. Querceta di GIGANTE Gianluca Putignano (BA) ZOOTECNICO 3 Tabella 3 Az. Agr. Fattoria solidale del Circeo di DI STEFANO Marco Berardo Pontinia (LT) Al 30 giugno 2011, le attività in parola sono in corso di svolgimento. ZOOTECNICO Fattoria solidale 4 Az. Agr. CAPOANO Massimiliano Cirò Marina (CS) VITIVINICOLO 5 Az. Agr. Il Campagnino di DILDA Emanuela Pessina Cremonese (CR) AGRITURISMO Fattoria didattica 6 Soc. Agr. Masseria Salernitana Srl di PALMIERI Dino Capaccio Paestum (SA) ZOOTECNICO 7 Az. Agr. Cignozza di DEL BUONO Roberto Chianciano T. (SI) VITIVINICOLO 8 Az. Agr. Savigni di SAVIGNI Nicolò Sambuca Pistoiese (PT) ZOOTECNICO Az. Agr. Biologica Al Confin 9 di MAROSTEGAN Paolo Camisano (VI) VARI-BIOLOGICO 10 Az. Agr. Gazzaneo di GAZZANEO Egidio Senise (PZ) ORTICOLO 16
17 Nel corso del 2010, a valere sulle risorse finanziarie 2009, la misura è stata rifinanziata ed è stato emanato, con D.M. prot del , un terzo bando finalizzato all assegnazione di un premio di ,00 alle 15 migliori esperienze imprenditoriali giovanili in agricoltura. In relazione a tale bando sono pervenute al Ministero 100 domande e, con D.M. prot del , è stata approvata la graduatoria finale dei quindici vincitori, pubblicata sul sito web del Ministero. Nei grafici seguenti è riportata la distribuzione geografica delle domande pervenute e di quelle dichiarate vincitrici, in termini percentuali ed assoluti. Domande Pervenute Premio OIGA 2010 Lombardia 2% Lazio 5% Friuli Venezia Giulia 2% Marche 5% Molise 4% Piemonte 7% Puglia 17% Sardegna 1% Sicilia 8% Emilia Romagna 8% Campania 8% Calabria 5% Abruzzo 4% Toscana 18% Veneto Provincia di Trento 2% Umbria 1% 3% Figura 10 17
18 Premio OIGA 2010 Distribuzione geografica domande pervenute/aziende vincitrici Domande pervenute Abruzzo Molise Calabria Aziende vincitrici Figura 11 Lazio Marche Piemonte Campania Emilia R Sicilia Puglia Toscana Sardegna Trentino Friuli VG Lombardia Veneto Umbria Si indicano di seguito i nominativi delle aziende vincitrici della terza edizione del premio: Aziende Sede Indirizzo colturale 1 CAMMARATA Luca San Cataldo (CL) ZOOTECNICO/FORAGGERE 2 Az. Agr. Trebotti di BOTTI L.M. Castiglione in Teverina (VT) OLIO/VINO 3 Az. Agricola La Risorgiva CALESTANI Paolo Morfasso (PC) ZOOTECN/ORTOFR/AGRITURISMO Campea Società Agricola (Bisol 4 Gianluca) Campea di Miane (TV) VINO 5 Soc. Agr. CHIARIERI Pianella (PE) OLIO/VINO 6 Az. Agr. Ciavolich di Ciavolich Chiara Miglianico (CH) OLIO/VINO/SEM/AGRITURISMO 7 Az. Agr. ATTANASIO Carmiano (LE) OLIO/VINO 8 Az. Agr. GAUDIANO Michele Cerignola (FG) ORTICOLO/OLIVICOLO 9 A. Olivicola Le Conche di SPOSATO Vincenzo Bisignano (CS) OLIO/SEMINATIVI 10 Az. Agr. TARULLI Noicattaro (BA) UVA DA TAV/OLIO/AGRITURISMO 11 ROSSI Laura (Podere Lentisco) Massa Marittima (GR) OLIO/VINO 12 MORETTI Omero di Moretti Lucia Giano dell Umbria (PG) OLIO/VINO/AGRITURISMO 13 PALAZZOLO Giuseppina Carini (PA) ORTIVE/AGRUMI 14 GRANATA Gennaro Vairano Patenora (CE) FRUTTICOLO 15 CALIANDRO Rocco Villa Castelli (BR) OLIO/CEREALI Tabella 4 18
19 Al 30 giugno 2011, le attività in parola sono in corso di svolgimento. Demarcazione con le misure di sviluppo rurale Il premio destinato ai giovani imprenditori secondo le modalità stabilite dal bando OIGA non è assimilabile al sostegno garantito dai Psr attraverso la misura primo insediamento. 19
20 3. Incentivare la ricerca e lo sviluppo nelle imprese giovanili Per l attuazione di tale misura sono stati emanati tre bandi pubblici per la selezione di progetti di ricerca proposti da piccole e medie imprese agricole condotte da giovani imprenditori, da realizzarsi in collaborazione con Istituti di ricerca. L obiettivo della misura è quello di stimolare la sensibilità degli imprenditori agricoli nei confronti della ricerca applicata; gli agricoltori, partendo dalla rilevazione di particolari esigenze di ricerca legate alla propria impresa ed alla propria attività, dovevano infatti cercare un istituzione pubblica di ricerca a cui affidare l elaborazione di un progetto ad hoc, che rispondesse alle loro richieste, da presentare direttamente al Mipaaf. Il primo bando è stato emanato con D.M. prot del : in relazione a tale bando, sono state pervenute 174 domande di partecipazione e sono stati ammessi a finanziamento 53 progetti di ricerca, per un impegno complessivo di spesa di ,00. L elenco delle domande ammesse a contributo è stato pubblicato il 30 gennaio 2009 sul sito web del Ministero nella sezione Ricerca e sperimentazione. Nei grafici seguenti è rappresentata la situazione complessiva dei progetti finanziati per Regione di provenienza (fig.12) e per tematica (figg.13 e 14). Distribuzione geografica progetti finanziati Bando DM 2065 del Abruzzo Calabria Campania Emilia-Romagna Friuli-Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Umbria Veneto Figura 12 Progetti maggiori di Progetti minori o uguali a
21 3 Tematiche progetti vincitori con finanziamento minore/uguale a ,00 Bando 2065 del 13 febbraio cerealicoltura zootecnia produzioni vegetali produzioni animali orticoltura sostenibile elettronica applicata all'apicoltura Figura 13 Tematiche progetti vincitori con finanziamento maggiore di ,00 Bando DM 2065 del zootecnia vivaismo vitivinicoltura tartuficoltura sicurezza alimentare qualità alimentare produzioni vegetali produzioni animali piante officinali orticoltura nutrizione piante frutticoltura florovivaismo floricoltura enologia elaiotecnica difesa piante colture protette colture minori bioenergie agricoltura sostenibile Figura 14 La misura ricerca, come si evince anche dal grande numero di domande pervenute, ha riscosso molto successo, in quanto risponde ad un esigenza diffusa, soprattutto tra le giovani imprese agricole, di migliorare ed innovare le rispettive aziende, attraverso il supporto degli Enti di ricerca. Per quanto riguarda l andamento delle ricerche, al 30 giugno 2011 tre progetti hanno presentato rendicontazione tecnico-amministrativa con i relativi risultati di medio termine 21
22 ed altrettanti hanno effettuato dei convegni di diffusione dei risultati intermedi. Da questo dato se ne deduce che le ricerche sono ancora in corso e che, probabilmente, nel corso di quest anno per la maggior parte dei progetti vincitori del primo bando verranno presentati dei risultati maturi per la divulgazione e il trasferimento. I primi pagamenti, corrispondenti all anticipo del 50% per ciascun progetto approvato e finanziato sono stati effettuati nel corso del 2009 Il totale dei pagamenti effettuati al ammonta ad ,42. Nel 2011 è stata richiesta la reiscrizione in bilancio di ,00 a conclusione del pagamento degli anticipi relativi al bando in questione. Al 30 giugno 2011 non sono stati effettuati ulteriori pagamenti in relazione a tale bando. Nel 2009, a valere sulle risorse finanziarie 2008, questa misura è stata rifinanziata ed è stato emanato, con D.M. prot del , un nuovo bando per la selezione di progetti di ricerca presentati da giovani agricoltori con la collaborazione di Istituti pubblici di ricerca. Sono pervenute 247 proposte progettuali. Due proposte sono state spedite due volte in tempi distinti e pertanto il numero definitivo è di 245 proposte progettuali presentate. Delle 245 proposte, 26 non sono state ammesse alla successiva fase di valutazione in quanto non rispondenti ai requisiti formali stabiliti dal bando. Per quanto concerne le 219 proposte ritenute ammissibili a valutazione, 200 riguardano progetti con budget superiore a ,00 e 19 progetti con budget inferiore o uguale a ,00. Per quanto riguarda i progetti con budget superiore ad ,00 nel seguente grafico si evidenzia il numero di domande presentate/ammissibili a valutazione per singola Regione: Distribuzione geografica progetti pervenuti/idonei maggiori di ,00 Abruzzo Basilicata Calabria Campania Emilia-Romagna Friuli-Venezia Lazio Liguria Lombardia Marche Piemonte Puglia Sardegna Sicilia Toscana Trentino-Alto Umbria Valle d'aosta Veneto Figura 15 N PROGETTI PERVENUTI N PROGETTI IDONEI 22
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