Source: https://www.comune.udine.it/servizi/tariffe-tributi/imu/imu-2015/guida-imu-2015?start=5
Timestamp: 2020-06-03 09:10:52+00:00
Document Index: 100440142

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 2', 'art. 25', 'art 2188', 'art. 25', 'art 2188', 'art. 24', 'art. 2']

Guida IMU 2015 - Comune Udine
Guida IMU 2015
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In data 23 luglio 2015 sono state deliberate le aliquote IMU 2015 dal Consiglio Comunale da applicarsi per il saldo.
In sede di acconto si applicano le aliquote IMU 2014 deliberate dal Consiglio Comunale in data 22 maggio 2014.
L'imposta deve essere pagata da tutti coloro che possiedono immobili (fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli) a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie) nel Comune di Udine.
Per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, l'imposta deve essere pagata da chi utilizza l'immobile (locatario finanziario) a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto di leasing.
Abolizione pagamento abitazione principale non di lusso e altre tipologie
Con Legge n.147 del 27.12.2013 e stato stabilito che l'imposta municipale propria non si applica ai seguenti immobili:
abitazione principale (con esclusione dei fabbricati di categoria A/1 A/8 A/9) e relative pertinenze (una per tipologia C/6 C/2 C/7);
fabbricato di civile abitazione (con esclusione dei fabbricati di categoria A/1 A/8 A/9) e relative pertinenze (una per tipologia C/6 C/2 C/7) posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
unita' abitative appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'art. 9 comma 3-bis del D.L. 557/93 (D/10);
fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministero delle Infrastrutture del 22 aprile 2008;
immobile posseduto e non concesso in locazione dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento civile o militare, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.
N.B. L'esclusione dal pagamento IMU riguarda anche le pertinenze dell'abitazione principalelimitata ad una sola per categoria catastale C/6, C/7, C/2. Pertanto nel caso di due pertinenze con medesima categoria catastale (autorimesse - C/6), per una delle due occorrerà procedere al pagamento dell'acconto entro il 16 giugno 2015 e del saldo entro il 16 dicembre 2015.
L'IMU non si paga inoltre per i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano locati.
Per l'anno 2015, l'IMU andrà versata al comune per tutti gli immobili posseduti nel territorio comunale, ad eccezione dei fabbricati appartenenti al gruppo D per i quali andrà versata sia la quota statale che quella comunale.
La base imponibile per il calcolo dell'IMU è la rendita risultante in catasto moltiplicata per 1,05 (rivalutazione del 5%) e moltiplicata per uno dei seguenti moltiplicatori distinti per categoria di immobile:
CATEGORIE CATASTALI MOLTIPLICATORE
A ABITAZIONI (DA A/1 AD A/9) 160
A/10 UFFICI 80
B COLLEGI, OSPEDALI, UFFICI PUBBLICI, SCUOLE, ORATORI 140
C/1 NEGOZI 55
C/3 LABORATORI 140
C/4 LOCALI PER ESERCIZI SPORTIVI 140
C/5 STABILIMENTI BALNEARI 140
C/2 CANTINE 160
C/6 GARAGE 160
C/7 TETTOIE 160
D IMMOBILI A DESTINAZIONE SPECIALE (escluso D5) 65
D/5 ISTITUTI DI CREDITO 80
Fabbricati privi di rendita catastale: si considera la rendita attribuita a fabbricati similari (rendita presunta) da trasformare in valore imponibile con i coefficienti indicati.
La determinazione della base imponibile per i terreni viene invece calcolata come segue:
TERRENI MOLTIPLICATORE
TERRENI AGRICOLI REDDITO DOMINICALE x 1,25 (rivalutazione del 25 %) 135
TERRENI AGRICOLI DI IMPRENDITORI AGRICOLI ISCRITTI REDDITO DOMINICALE x 1,25 (rivalutazione del 25 %) 75
Nel caso dei terreni agricoli è dovuto l'acconto con scadenza 16 giugno 2015. Il versamento a saldo entro il 16.12.2015.
Aree fabbricabili - la base imponibile è il valore venale di mercato, risultante al 1° Gennaio dell'anno d'imposta, avendo riguardo: alla zona di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentito, agli oneri per eventuali lavori di adattamento, ai vincoli posti dagli strumenti urbanistici, ai prezzi medi di mercato. Per tali fattispecie l'acconto dovrà essere versato entro il 16.06.2015.Il Saldo deve essere versato entro il 16.12.2015.
L'imposta lorda totale annua si determina:
base imponibile x l'aliquota prevista in % x la percentuale di possesso in % x numero mesi di possesso /12 alla quale per le sole abitazioni principali vanno detratte le detrazioni come sotto riportate.
Esempio di pagamento in acconto per immobili a disposizione:
Tipo immobile A/3 abitazione a disposizione Calcoli
rendita 400 €
Rivalutazione 5 % 400*1,05 420,00 €
Moltiplicatore es. 160 420 * 160 67.200 €
Aliquota es.9,8 per mille 67.200*0,98/100 659,00
% possesso es. 100 % 659*100/100 659,00
Periodo possesso ( es. 12) 659*12/12 659,00
Imposta annua da versare 659,00
imposta in acconto 659/2 329,00
imposta a saldo 659 - 329 330,00
Esempio di pagamento in acconto per immobili adibiti ad abitazione principale di categoria A/1:
Tipo immobile A/1 abitazione principale Calcoli
rendita 500 €
Rivalutazione 5 % 500*1,05 525 €
Moltiplicatore es. 160 525 *160 84.000 €
Aliquota es. 4 per mille 84.000*0,4/100 336
% possesso es. 100 % 336*100/100 336
Periodo possesso ( es. 12) 336*12/12 336
Imposta lorda 336
Detrazione abitazione principale rapportata ai mesi in cui si ha diritto 200*12/12 -200
Imposta netta 136 €
N.B. Per il 2015 è stata soppressa la detrazione di € 50 per i figli di eta' inferiore ai 26 anni.
L'IMU deve essere versata in due rate, la prima è in acconto e la seconda è a saldo.
La prima rata, da versare entro il 16 giugno 2015, è pari 50% dell'imposta dovuta per l'intero anno calcolata sulla base delle aliquote e delle detrazioni vigenti per l'anno 2014.
La seconda rata, da versare entro il 16 dicembre 2015, sarà a conguaglio sulla base delle aliquote deliberate per il 2015.
Il versamento può essere effettuato anziché in due rate, in un'unica soluzione, entro il 16 giugno 2015.
Le aliquote IMU 2015 non sono state ancora deliberate, in sede di acconto si applicano le aliquote IMU 2014 deliberate dal Consiglio comunale il 22 maggio 2014.
Aliquote anno di imposta 2014
DESCRIZIONE ALIQUOTA DETRAZIONE
Aliquota per abitazione principale per gli immobili appartenenti alle categoria A/1 A/8 A/9 e 1° pertinenza per tipo C2, C6 e C7 (le seconde pertinenze vanno ad aliquota ordinaria del 0,86 %) 0,4 % € 200
- C/3 (laboratori artigiani) utilizzati direttamente per attività imprenditoriali,
- Unità immobiliari ad uso abitativo (escluse le pertinenze) concesse in comodato a parenti in linea retta o collaterale entro il secondo grado che vi abbiano stabilito la residenza e la dimora.
- Immobili ad uso abitativo (escluse le pertinenze) che vengono locati mediante la stipula di un contratto a canone "concordato" (all'art. 2, comma 3, della legge n. 431/98), in cui il conduttore ha stabilito la propria residenza;
- all'unità immobiliare ad uso abitativo posseduta da cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che la stessa non risulti locata.
Unità abitative tenute a disposizione, non locate o non concesse in comodato secondo le modalità descritte per l'applicazione dell'aliquota ordinaria;
- Unità immobiliari non locate, non utilizzate dal proprietario per attività imprenditoriali o professionali, non concesse in comodato secondo le modalità descritte per l'applicazione dell'aliquota ordinaria. 0,98 %
a)imprese definite "start up innovative" di cui ai commi 2 e 3 dell'art. 25 del decreto legge 18 ottobre 2012 n.179 convertito in legge n. 221 del 17 dicembre 2012 iscritte nella apposita sezione speciale del registro delle imprese di cui all'art 2188 del codice civile tenuto dalle Camere di Commercio, industria artigianato e agricoltura.
b) imprese definiti da "incubatori certificati" di cui al comma 5 dell'art. 25 del decreto legge 18 ottobre 2012 n.179 convertito in legge n. 221 del 17 dicembre 2012 iscritte nella apposita sezione speciale del registro delle imprese di cui all'art 2188 del codice civile tenuto dalle Camere di Commercio, industria artigianato e agricoltura.
c) soggetti IRES che hanno ottenuto il bonus ricerca di cui all'art. 24 del decreto legge n.83/2012 per l'anno 2013 limitatamente agli immobili direttamente utilizzati , non appartenenti alle categorie ad suo abitativo. Al fine dell'applicazione dell'aliquota agevolata, i contribuenti interessati dovranno presentare al comune, entro il 31.12.2014 l'apposito modello con il quale si comunica i requisiti e gli immobili oggetto dell'agevolazione;
0,4 % o 0,76%
Aliquota ordinaria (tipologie non comprese nelle altre aliquote)
- Aree fabbricabili, immobili inagibili, immobili locati e in locazione finanziaria, o utilizzati direttamente per l'esercizio di attività;
- C2, C6 e C7, pertinenze dell'abitazione principale o degli immobili concessi in comodato o locati a canone concordato e non rientranti nell'aliquota del 4 per mille;
- Immobili abitativi nel quale risulta residente un contitolare o dati in comodato con contratto scritto e registrato.
Per abitazione principale s'intende l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.
Se il contribuente risiede anagraficamente in una casa e dimora abitualmente in un'altra, non può beneficiare della sospensione per abitazione principale per nessuna delle due abitazioni.
Nel caso in cui i componenti del nucleo familiare ed intestatari hanno residenze in immobili diversi nel Comune di Udine la sospensione dal versamento va applicata ad un solo immobile dove la famiglia ha la residenza principale.
Per pertinenze dell'abitazione principale si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo.
Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare appartenente alla categoria A/1 A/8 A/9 adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, € 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione.
La detrazione spetta una sola volta per nucleo familiare.
Entro il 31 dicembre 2015 devono essere presentati gli appositi modelli compilati al fine di ottenere le aliquote agevolate . In relazione agli immobili concessi in comodato gratuito ai parenti in linea retta o collaterale entro il secondo grado e per gli immobili locati mediante stipula di un contratto a canone concordato formato sulla base degli accordi di cui all'art. 2 comma 3 della legge 431/98 in cui il conduttore ha stabilito la residenza. Le dichiarazioni già presentate hanno effetto anche per gli anni successivi.
anziani in casa di riposo: sono stati assimilati alle abitazioni principali; pertanto beneficiano della equiparazione ad abitazione principale;
residenti all'estero: non sono assimilati all'abitazione principale pertanto devono versare l'imposta
non sono richieste le condizioni di dimora abituale e di residenza anagrafica ai fini dell'applicazione dell'IMU come abitazione principale all'immobile che sia posseduto e non concesso in locazione, dal personale delle Forze Armate e di Polizia, dai Vigili del Fuoco a decorrere dal 1 luglio 2013 .
Ai fini dell'applicazione dei benefici ai fini IMU i soggetti devono presentare apposita dichiarazione utilizzando il modello scaricaribile dal sito entro il 30 giugno 2015.
Immobili appartenenti alla categoria D
Per gli immobili appartenenti alla categoria D occorre calcolare sia la quota stato pari allo 0,76 per cento con il codice 3925, sia la rimanente quota comunale pari allo 0,10 per cento;nel caso di utilizzo diretto o locazione, o allo 0,22 per cento nel caso di immobile sfitto con codice 3930.
Il pagamento dovrà essere effettuato esclusivamente utilizzando il modello F24 oppure mediante l'apposito bollettino postale. L'importo minimo per il versamento al Comune di Udine è 12,00 euro.
I contribuenti devono versare l'imposta per il 2015:
entro il 16 dicembre - seconda rata a saldo;
Il versamento dell'imposta deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione non è superiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.
Non si fa luogo al versamento se l'imposta da versare é uguale o inferiore a 12 euro.
Se l'importo da versare supera i 12 euro il versamento deve essere fatto per l'intero ammontare dovuto.
I codici da utilizzare per la compilazione del modello di versamento sono i seguenti:
3912 IMU su abitazione principale e relative pertinenze - COMUNE;
3914 IMU per i terreni - COMUNE;
3916 IMU aree fabbricabili - COMUNE;
3918 IMU per altri fabbricati - COMUNE;
3925 IMU per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - STATO;
3930 IMU per immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D - INCREMENTO COMUNE
Il versamento dell'imposta è effettuato mediante modello F24 disponibile presso qualsiasi Ufficio Postale o Sportello Bancario (l'utilizzo è completamente gratuito).
Circolare IMU n. 3/2012
Delibera di approvazione aliquote e detrazioni dell'Imposta Municipale Propria (IMU) 2014