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Timestamp: 2018-04-22 02:53:50+00:00
Document Index: 93941853

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Lecce, 1 ottobre 2015 Prot.n. 4279/C24 - PDF
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Leonzio Gioia
1 Lecce, 1 ottobre 2015 Prot.n. 4279/C24 Al Collegio dei Docenti e p.c. al Consiglio d Istituto ai Genitori agli Studenti al Personale ATA all ALBO DI ISTITUTO SEDI LECCE E SQUINZANO Oggetto: Atto di Indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione ai fini della definizione e della predisposizione del Piano triennale dell Offerta Formativa (art. 3, DPR 275/1999 come modificato dall art. 1, c. 14, Legge 107/2015) IL DIRIGENTE SCOLASTICO - - VISTA la legge n. 107 del , recante la Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti ; PRESO ATTO che la legge citata prevede che: 1) le istituzioni scolastiche predispongano, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa (PTOF); 2) il PTOF debba essere elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico; 3) il PTOF debba essere approvato dal Consiglio d Istituto; 1
2 - 4) il PTOF venga sottoposto alla verifica dell USR per accertarne la compatibilità con i limiti d organico assegnato e, all esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR; 5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il PTOF sia pubblicato nel portale unico dei dati della scuola; 6) il PTOF possa essere rivisto annualmente entro il mese di ottobre; TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri pervenuti dagli Enti Locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e degli studenti; EMANA ai sensi dell art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall art. 1 comma 14 della legge , n. 107, il seguente Atto d indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione Il Piano Triennale dell Offerta Formativa di questa Istituzione scolastica si articolerà secondo le linee progettuali strutturali che di seguito si riportano: 2
3 PIANO TRIENNALE DELL OFFERTA FORMATIVA 1. Azioni propedeutiche al PTOF (dall A.S. 2015/2016) a. Piano di Miglioramento (PdM) i. Esiti del RAV: Priorità ed Obiettivi di processo ii. PdM (Orientamenti Nota , AOODGOSV 7904) 1. dagli Obiettivi di processo ai Traguardi di miglioramento 2. Pianificazione delle azioni 3. Valutazione periodica avanzamento 4. Documentazione attività Nucleo di valutazione b. Offerta Formativa i. Progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa ii. Risorse Generali, Umane, Didattiche, Organizzative, Strutturali e Finanziarie c. Funzioni strumentali i. Elaborazione del PTOF e Valutazione/Autovalutazione di Istituto ii. Rapporti con i docenti, comunicazione, formazione, valorizzazione iii. Rapporti con gli studenti, personalizzazione curricolo e orientamento (2) iv. Rapporti con il territorio, alternanza, viaggi di istruzione, reti ed intese 3
4 d. Organico aggiuntivo (Nota , AOODGPER 30549) L organico aggiuntivo risponde agli obiettivi di qualificazione del servizio scolastico previsti dalla Legge I07/15, art. 1, cc. 7 e 85. In relazione al comma 7 sopra citato si riportano gli obiettivi prioritari che questa Istituzione scolastica si propone: a) valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning; b) potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche; d) sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all'autoimprenditorialità; f) alfabetizzazione all'arte, alle tecniche e ai media di produzione e diffusione delle immagini; h) sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro; i) potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio; n) apertura pomeridiana delle scuole e riduzione del numero di alunni e di studenti per classe o per articolazioni di gruppi di classi, anche con potenziamento del tempo scolastico o rimodulazione del monte orario rispetto a quanto indicato dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 89; p) valorizzazione di percorsi formativi individualizzati e coinvolgimento degli alunni e degli studenti; q) individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla premialità e alla 4
5 valorizzazione del merito degli alunni e degli studenti; s) definizione di un sistema di orientamento. A tal fine si indicano i Campi di potenziamento in ordine di preferenza: i. Umanistico ii. Laboratoriale iii. Linguistico iv. Scientifico v. Socio economico e per la legalità vi. Artistico e musicale vii. Motorio 5
6 2. Pianificazione triennale offerta formativa PTOF (aa.ss ) a. Potenziamento dell offerta formativa i. potenziamento competenze trasversali (Lingue e ICT) ii. personalizzazione curricoli e percorsi di valorizzazione delle eccellenze 1. orientamento in itinere (curricolo orizzontale e classi aperte) 2. orientamento in uscita (preparazione al mondo del lavoro e della formazione superiore/universitaria) b. Piano Nazionale Scuola Digitale i. potenziamento degli strumenti didattici e laboratoriali ii. miglioramento della governance, della trasparenza e della condivisione di dati iii. valorizzazione delle migliori esperienze iv. definizione criteri e finalità per l adozione e produzione di testi didattici in formato digitale c. Infrastrutture e attrezzature materiali i. potenziamento delle infrastrutture di rete ii. potenziamento e creazione laboratori di istituto ed in rete (Laboratori Territoriali per l Occupabilità) d. Alternanza Scuola Lavoro Si svolge nel triennio finale per 200 ore anche durante la sospensione delle attività didattiche ed all estero. E prevista la realizzazione di una Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro. 6
7 e. Formazione (di Istituto ed in Rete di Scuole) i. Tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (personale docente e ATA) ii. Aspetti metodologico-didattici e certificazione delle competenze (personale docente) iii. Sviluppo delle competenze linguistiche (personale docente) iv. Sviluppo delle competenze digitali nella didattica e nell amministrazione (personale docente e ATA) f. Organico i. Fabbisogno posti personale Docente 1. posti comuni 2. posti di sostegno/in deroga 3. posti potenziamento offerta formativa E prevista l individuazione di docenti per il coordinamento degli insegnamenti opzionali (art. 1, cc. 28 e 31, Legge 107/15) per il coordinamento delle attività del Piano nazionale scuola digitale eventualmente affiancato da un insegnante tecnico-pratico (art. 1, c. 59, Legge 107/15). ii. Fabbisogno posti personale ATA E prevista la richiesta di un secondo Assistente tecnico per la Sezione associata di Squinzano. 7
8 Il Piano dovrà essere predisposto entro il mese di ottobre 2015 per essere sottoposto all esame del Collegio stesso e, successivamente, all approvazione del Consiglio di Istituto. Il Dirigente Scolastico - Prof. Dario CILLO - 8