Source: http://docplayer.it/17997875-Proposta-consulenza-salute-e-sicurezza-sil-lavoro-d-lgs-81-08.html
Timestamp: 2018-10-15 18:34:45+00:00
Document Index: 52212870

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 3', 'art. 95', 'art. 3', 'art. 32', 'art. 95']

PROPOSTA CONSULENZA SALUTE E SICUREZZA SIL LAVORO (D.LGS.81/08) - PDF
Download "PROPOSTA CONSULENZA SALUTE E SICUREZZA SIL LAVORO (D.LGS.81/08)"
Erico Pieri
1 PROPOSTA CONSULENZA SALUTE E SICUREZZA SIL LAVORO (D.LGS.81/08) 1) SINTESI ADEMPIMENTI LEGALI D. LGS.81/08 PER LE AGENZIE 2) OFFERTA SERVIZIO CONSULENZA PER LE AGENZIE 1
2 1) SINTESI ADEMPIMENTI LEGALI D. LGS.81/08 PER LE AGENZIE 2
3 ADEMPIMENTI LEGALI D. LGS.81/08 Il D.Lgs del 9 aprile 2008 n. 81, conosciuto anche come Testo Unico fornisce nuove indicazioni normative in tema di Sicurezza sul Luogo di Lavoro, recentemente aggiornato con il D.lgs. 151/2015 (cd»job Act»). 3
4 ASPETTI GENERALI: COSA PREVEDE? 4
5 1) REDAZIONE DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO 5
6 1) REDAZIONE DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEL RISCHIO POICHE LE AGENZIE RIENTRANO NELLA CATEGORIA DI RISCHIO BASSO, il documento di valutazione del rischio risulta semplificato. E perciò possibile applicare il metodo delle «Procedure Standardizzate» alle Agenzie che semplifica,con un prototipo unico, l assolvimento dell adempimento legale, con risparmio di tempo e costi. 6
7 2) Organizzazione del Servizio di Prevenzione e Protezione Il Datore di Lavoro deve organizzare il Servizio di Prevenzione e Protezione, nominando un Responsabile del Servizio medesimo (cd» R.S.P.P.). Esso può coincidere con il Datore di Lavoro (ma deve avere i requisiti sia di titoli che di formazione specifica assolti), Interno all agenzia (personale tecnico con adeguato titolo e formazione specifica) o nominare un Consulente Esterno che deve avere i requisiti legali atti ad assumere l incarico di RSPP esterno. Il Datore di Lavoro deve inoltre nominare un Medico Competente (per l adempimento della Sorveglianza Sanitaria), degli addetti incaricati della Gestione delle emergenze e di Primo Soccorso. I lavoratori hanno la facoltà di eleggere un proprio rappresentante, detto «Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza o «R.L.S.». 7
8 3) Obblighi di Formazione ed Informazione 8
9 3) Obblighi di Formazione ed Informazione Informazione ex art. 36 9
10 EROGAZIONE FORMAZIONE A MEZZO PIATTAFORMA E-LEARNING 3) Obblighi di Formazione ed Informazione Formazione ex art. 37 e Accordo Stato Regioni EROGAZIONE FORMAZIONE A MEZZO PIATTAFORMA E- LEARNING EROGAZIONE FORMAZIONE A MEZZO PIATTAFORMA E- LEARNING 10
11 3) Obblighi di Formazione ed Informazione ACCORDO STATO REGIONI SULLA FORMAZIONE: COSA DEVE FARE IL DATORE DI LAVORO E stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 8 del 11/01/2012 il nuovo Accordo Stato-Regioni del 21/12/2011 relativamente alla formazione dei lavoratori, dirigenti, preposti e Datori di Lavoro che si sono assunti l incarico di RSPP. L accordo è entrato in vigore il 26 gennaio COSA PREVEDE? 11
12 3) Obblighi di Formazione ed Informazione ACCORDO STATO REGIONI SULLA FORMAZIONE: COSA DEVE FARE IL DATORE DI LAVORO ATTIVITA FORMATIVA LAVORATORI PREPOSTI DIRIGENTI DDL=RSPP Formazione generale Lavoratori (punto 4.) sui contenuti del titolo I D.Lgs. 81/08 4 ore Nel caso di nuovo rapporto di lavoro anche in settori diversi non va ripetuta e costituisce credito formativo permanente - - EFFETTUATA DA ENTRO ESONERI per Da docenti interni o esterni all azienda dotati di esperienza triennale Possibile l elearning Per i neoassunti entro al massimo 60 gg dall'assunzione CREDITI PREGRESSI Corsi coerenti in termini di durata, modalità e contenuti con le previsioni normative (art. 37, comma 1 lett. a) e con eventuali indicazioni provenienti dai CCNL di categoria 12
13 3) Obblighi di Formazione ed Informazione ACCORDO STATO REGIONI SULLA FORMAZIONE: COSA DEVE FARE IL DATORE DI LAVORO ATTIVITA FORMATIVA LAVORATORI PREPOSTI DIRIGENTI DDL=RSPP EFFETTUATA DA ENTRO ESONERI per CREDITI PREGRESSI Formazione specifica Lavoratori (punto 4.) sui contenuti dei titoli successivi al I D.Lgs. 81/08 Attività a rischio: Basso = 4 ore, Medio = 8 ore, Alto = 12 ore I lavoratori di aziende a prescindere dal settore di appartenenza che NON svolgano mansioni che comportino la loro presenza, anche saltuaria, nei reparti produttivi, possono frequentare i corsi per Rischio Basso - Da docenti interni o esterni all azienda dotati di esperienza triennale. Per i neoassunti entro al massimo 60 gg dall'assunzione Corsi coerenti in termini di durata, modalità e contenuti con le previsioni normative (art. 37, comma 1 lett. b) e con eventuali indicazioni provenienti dai CCNL di categoria Nel caso di nuovo rapporto di lavoro nello stesso settore non va ripetuta e costituisce credito formativo permanente 13
14 3) Obblighi di Formazione ed Informazione ACCORDO STATO REGIONI SULLA FORMAZIONE: COSA DEVE FARE IL DATORE DI LAVORO ATTIVITA FORMATIVA LAVORATORI PREPOSTI DIRIGENTI DDL=RSPP EFFETTUATA DA ENTRO Formazione specifica Lavoratori (punto 4.) sui contenuti dei titoli successivi al I D.Lgs. 81/08 Attività a rischio: Basso = 4 ore, Medio = 8 ore, Alto = 12 ore I lavoratori di aziende a prescindere dal settore di appartenenza che NON svolgano mansioni che comportino la loro presenza, anche saltuaria, nei reparti produttivi, possono frequentare i corsi per Rischio Basso - - Da docenti interni o esterni all azienda dotati di esperienza triennale. Per i neoassunti entro al massimo 60 gg dall'assunzione Corsi coerenti in termini di durata, modalità e contenuti con le previsioni normative (art. 37, comma 1 lett. b) e con eventuali indicazioni provenienti dai CCNL di categoria Nel caso di nuovo rapporto di lavoro nello stesso settore non va ripetuta e costituisce credito formativo permanente 14
15 3) Obblighi di Formazione ed Informazione ACCORDO STATO REGIONI SULLA FORMAZIONE: COSA DEVE FARE IL DATORE DI LAVORO ATTIVITA FORMATIVA Formazione aggiuntiva Preposti (punto 5.) LAVORATORI PREPOSTI DIRIGENTI DDL=RSPP EFFETTUATA DA - 8 ore + verifica apprendimento La formazione particolare e aggiuntiva per i preposti costituisce credito formativo permanente salvo nei casi in cui si sia determinata una modifica del suo rapporto di preposizione nell'ambito della stessa o di altra azienda - - Da docenti interni o esterni all azienda dotati di esperienza triennale. Possibile l elearning punti da 1 a 5 del punto 5. ENTRO 18 mesi dall'entrata in vigore dell Accordo Per i neoassunti entro al massimo 60 gg dall'assunzione ESONERI per CREDITI PREGRESSI Non sono previsti esoneri nell accordo, ma le indicazioni dell Accordo non sono vincolanti nel caso della formazione dei preposti (vedi art. 37 co. 2). I corsi effettuati siano almeno coerenti in termini di durata, modalità e contenuti con le previsioni normative (art. 37, comma 7) e con eventuali indicazioni provenienti dai CCNL di categoria 15
16 3) Obblighi di Formazione ed Informazione ACCORDO STATO REGIONI SULLA FORMAZIONE: COSA DEVE FARE IL DATORE DI LAVORO ATTIVITA FORMATIVA LAVORATORI PREPOSTI DIRIGENTI DDL=RSPP EFFETTUATA DA ENTRO ESONERI per CREDITI PREGRESSI Formazione Dirigenti (punto 6.) - 16 ore + verifica appr. Costituisce credito formativo permanente ed è integralmen te sostitutiva a quella dei lavoratori - Da docenti interni o esterni all azienda dotati di esperienza triennale. Possibile l elearning. 18 mesi dall'entrata in vigore dell Accordo Per i neoassunti entro al massimo 60 gg dall'assunzione Le indicazioni dell Accordo non sono vincolanti nel caso della formazione dei preposti (vedi art. 37 co. 2) Per chi possiede una formazione ai sensi dell art. 3 del DM effettuata dopo il , o a corsi tenuti ai sensi dell Accordo del Modulo A 16
17 3) Obblighi di Formazione ed Informazione ACCORDO STATO REGIONI SULLA FORMAZIONE: COSA DEVE FARE IL DATORE DI LAVORO ATTIVITA FORMATIVA LAVORATORI PREPOSTI DIRIGENTI DDL=RSPP 5 anni Aggiornamenti formativi (punto 9.) 6 ore - Da docenti interni o esterni all azienda dotati di esperienza triennale, Possibile l e-learning. Per lavoratori e preposti la cui formazione è stata erogata da più di 5 anni dall Accordo, l aggiornamento va effettuato entro 12 mesi dalla pubblicazione dello stesso. 17
18 3) Obblighi di Formazione ed Informazione ACCORDO STATO REGIONI SULLA FORMAZIONE: COSA DEVE FARE IL DATORE DI LAVORO ATTIVITA FORMATIVA LAVORATORI PREPOSTI DIRIGENTI DDL=RSPP EFFETTUATA DA Formazione di base Datore di Lavoro = RSPP Aggiornamenti formativi Datore di Lavoro = RSPP Attività a rischio: Basso = 16 ore Medio = 32 ore Alto = 48 ore + verifica appr. Attività a rischio: Basso = 6 ore Medio = 10 ore Alto = 14 ore Solo soggetti formatori specifici punto 1 dell accordo Anche con e- learning. Solo soggetti formatori specifici punto 1 dell accordo Anche con e- learning. ENTRO 90 giorni dalla data di inizio attività A far tempo dall entrata in vigore dell Accordo: 5 anni in generale, 24 mesi per i RSPP nominati ai sensi dell art. 95 d.lgs. 626/94 ESONERI per CREDITI PREGRESSI Per chi possiede una formazione: ai sensi dell art. 3 del DM ; ai sensi dell art. 32, c. 2,3,5 del D.Lgs. 81/08, effettuata nel rispetto dell Accordo fra Stato e Regioni Per i nominati RSPP ai sensi dell art. 95 d.lgs. 626/
19 3) Obblighi di Formazione ed Informazione ACCORDO STATO REGIONI SULLA FORMAZIONE: COSA DEVE FARE IL DATORE DI LAVORO FORMAZIONE A DISTANZA(Sintesi) Sede e strumentazione La formazione può svolgersi presso la sede del soggetto formatore, presso l azienda o presso il domicilio del partecipante, purché le ore dedicate alla formazione vengano considerate orario di lavoro effettivo. Tutor Deve essere garantito un esperto (tutor o docente) a disposizione per la gestione del percorso formativo. Tale soggetto deve essere in possesso di esperienza almeno triennale di docenza o insegnamento o professionale in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro maturata nei settori pubblici o privati. Valutazione Devono essere previste prove di autovalutazione, distribuite lungo tutto il percorso. Le prove di valutazione in itinere possono essere effettuate (ove tecnologicamente possibile) in presenza telematica. La verifica di apprendimento finale va effettuata in presenza. Delle prove e della verifica finale deve essere data presenza agli atti dell azione formativa. Durata Deve essere possibile memorizzare i tempi di fruizione (ore di collegamento) ovvero dare prova che l intero percorso sia stato realizzato. La durata della formazione deve essere validata dal tutor e certificata dai sistemi di tracciamento della piattaforma per l e-learning. Materiali Deve essere garantita la possibilità di ripetere parti del percorso formativo secondo gli obiettivi formativi, purché rimanga traccia di tali ripetizioni in modo da tenerne conto in sede di valutazione finale, e di effettuare stampe del materiale utilizzato per le attività formative. Accesso ai contenuti successivi deve avvenire secondo un percorso obbligato (che non consenta di evitare una parte del percorso). 19
20 3) Obblighi di Formazione ed Informazione ACCORDO STATO REGIONI SULLA FORMAZIONE: COSA DEVE FARE IL DATORE DI LAVORO FORMAZIONE A DISTANZA(Sintesi) Sede e strumentazione La formazione può svolgersi presso la sede del soggetto formatore, presso l azienda o presso il domicilio del partecipante, purché le ore dedicate alla formazione vengano considerate orario di lavoro effettivo. Tutor Deve essere garantito un esperto (tutor o docente) a disposizione per la gestione del percorso formativo. Tale soggetto deve essere in possesso di esperienza almeno triennale di docenza o insegnamento o professionale in materia di tutela della salute e sicurezza sul lavoro maturata nei settori pubblici o privati. Valutazione Devono essere previste prove di autovalutazione, distribuite lungo tutto il percorso. Le prove di valutazione in itinere possono essere effettuate (ove tecnologicamente possibile) in presenza telematica. La verifica di apprendimento finale va effettuata in presenza. Delle prove e della verifica finale deve essere data presenza agli atti dell azione formativa. Durata Deve essere possibile memorizzare i tempi di fruizione (ore di collegamento) ovvero dare prova che l intero percorso sia stato realizzato. La durata della formazione deve essere validata dal tutor e certificata dai sistemi di tracciamento della piattaforma per l e-learning. Materiali Deve essere garantita la possibilità di ripetere parti del percorso formativo secondo gli obiettivi formativi, purché rimanga traccia di tali ripetizioni in modo da tenerne conto in sede di valutazione finale, e di effettuare stampe del materiale utilizzato per le attività formative. Accesso ai contenuti successivi deve avvenire secondo un percorso obbligato (che non consenta di evitare una parte del percorso). 20
21 3) Obblighi di Formazione ed Informazione ACCORDO STATO REGIONI SULLA FORMAZIONE: COSA DEVE FARE IL DATORE DI LAVORO ALTRE NOTE IMPORTANTI Il Datore Di Lavoro è comunque tenuto a valutare la formazione pregressa ed eventualmente ad integrarla sulla base del proprio documento di valutazione dei rischi e in funzione della mansione che verrà ricoperta dal lavoratore assunto = da inserire ciò nel documenti di valutazione del rischio La formazione può avvenire sia in aula che sul luogo di lavoro, con lezioni frontali, esercitazioni teoriche e pratiche con relative discussioni, lavori di gruppo favorendo e metodologie di problem solving - La metodologia d insegnamento/apprendimento deve preferire un approccio interattivo che comporta la centralità del lavoratore nel percorso di apprendimento I corsi per DDL=RSPP non assolvono alla funzione di corsi di formazione per addetti al primo soccorso né per addetti antincendio La formazione di ingresso già in essere nel settore delle costruzioni denominata 16ore-MICS, costituisce adempimento alla formazione generale in edilizia e per quella specifica se accordata dai firmatari dei CCNL Per tutti i lavoratori (= lavoratori, preposti e dirigenti), chiedere la collaborazione (ove esistenti sia nel territorio che nel settore nel quale opera l azienda) dell Organismo Paritetico / Ente Bilaterale, se non risponde entro 15 gg si procede comunque Per ogni azienda è da tener presente e aggiornato chi è l E.B. o O.P. di riferimento per la formazione è da programmare quindi SEMPRE una richiesta di collaborazione all OB / OP (partire dall associazione di categoria per risalire all E.B. o O.P. se non si conoscono verificare anche i pagamenti che si effettuano in azienda) tale informazione deve essere evidenziata nel documento di valutazione del rischio e tenuta aggiornata Requisiti del Docente: esperienza triennale come formatore o consulente o RSPP o datore di lavoro = RSPP 21
22 2) OFFERTA SERVIZIO CONSULENZA PER LE AGENZIE 22
23 PRINCIPALI SERVIZI OFFERTI 1) Verifica preliminare stato di fatto circa gli adempimenti legali di ogni Agenzia; 2) Proposta di consulenza secondo le esigenze di ogni Agenzia scaturita dalla analisi preliminare; 3) Redazione dei documenti obbligatori previsti o ritenuti carenti (es. documento di valutazione del rischio, nomine ecc..); 4) Offerta formativa obbligatoria come da Disciplinare allegato. 23
24 NOTE SULLA REDAZIONE O AGGIORNAMENTO DEL D.V.R. 1) PREDISPOSIZIONE DI CHECK LIST INVIATE DAL CONSULENTE AL RESPONSABILE DI AGENZIA PER IL REPERIMENTO DELLE INFORMAZIONI NECESSARIE ALLA REDAZIONE DEL DOCUMENTO; 2) ELABORAZIONE DI MODELLO TIPO GENERALE PER OGNI AGENZIA SECONDO LE PROCEDURE STANDARDIZZATE E INVIO A MEZZO E MAIL IN FORMATO.PDF STAMPABILE. 24
25 NOTE SULLA FORMAZIONE OBBLIGATORIA La formazione del progetto è composta da 6 corsi in modalità e learning differenziati in relazione alle necessità ovvero: Corso Modulo Formazione Generale per lavoratori 4 ore e Aggiornamento; Corso Formazione Specifico lavoratori Rischio VDT- Video Terminale - 2 ore; Corso Antincendio Rischio Basso 4 ore e aggiornamento; Corso per RLS 32 ore e aggiornamento di ore 4; Corso Modulo per Dirigenti 16 ore Corso RSPP e aggiornamento; Datore di Lavoro Rischio Basso 16 ore Per ogni corso viene rilasciato attestato dopo il superamento del test. 25
26 NOTE DOPO IL D.LGS. 151/15 («JOB ACT) Il Decreto n.151/2015 sulle semplificazioni in materia di lavoro ha revisionato l'apparato sanzionatorio legato ad alcuni adempimenti obbligatori per il datore in materia di sicurezza, che finora ha creato alcune disuguaglianze nell applicazione delle sanzioni. Fino ad oggi, infatti, se veniva riscontrata una violazione, si poteva imporre al datore di lavoro la regolarizzazione della posizione attraverso una sanzione per ciascun lavoratore non formato oppure imporre una sanzione unitaria, a prescindere dal numero di lavoratori non formati, creando notevoli differenze di importo per estinguere il reato. Il decreto, quindi, semplifica la questione stabilendo che per un numero di lavoratori non formati pari o uguale a cinque, si applica la sanzione base che va da due a quattro mesi di arresto, o l ammenda da 1.315,20 a 5.699,20 euro; se i lavoratori sono da sei a dieci l arresto va da quattro a otto mesi e l ammenda da 2.630,40 a ,40 euro; da sei mesi a un anno di arresto e ammenda da 3.954,60 a ,60 euro se la violazione è riferita a più di dieci lavoratori. Se invece si omette la visita medica di idoneità alla mansione del lavoratore si applica un ammenda da a 4384 euro fino a cinque lavoratori, da a euro da sei a dieci lavoratori e da euro per più di dieci lavoratori. Due, inoltre, le condizioni per regolarizzare: l'adempimento della prescrizione, che prevede il pagamento di un'ammenda pari ad un quarto di quella prevista dalla legge, e l'oblazione ovvero il pagamento di una somma pari alla metà del massimo, per quanto riguarda l omessa formazione, e a un terzo del massimo in caso di violazione dell obbligo di sottoporre il lavoratore a visita medica. 26
27 La Convenzione con il Gruppo Agenti Italiana Costo Convenzione per il Gruppo Agenti Italiana con i seguenti importi: Costo ad Agenzia: 250 (iva esclusa) per i servizi di Consulenza e redazione documentale. Sono esclusi: Quotazione formazione (v. allegato); Quotazione assunzione incarico R.S.P.P. esterno ( 150,00 IVA Esclusa per ogni Agenzia); Costi attestati: 10 ciascuno erogati da Ente Bilaterale Nazionale; Cassa previdenza: 4% PER INFORMAZIONI E CONTATTI: Dott. Ing. Fabrizio Grosso Studio: Viale Carrù 3/b Rivoli (TO) Tel.. 339/