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Timestamp: 2020-06-07 07:38:26+00:00
Document Index: 65091076

Matched Legal Cases: ['sentenza\n', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'art. 62', 'art. 62', 'art. 62', 'art. 62', 'sentenza ']

richiesta sentenza
Discussione: richiesta sentenza
26-02-09, 10:35 AM #1
potreste incollarmi o inviarmi privatamente questa sentenza?
C.T.P. di Mantova, Sez. V, Sentenza dell’8/07/2005
oppure se potete darmi gli estemi di altre sentenze che abbiano a che fare con l'esclusione dagli studi di settore per il titolare che versa in uno stato di salute precario
Ultima modifica di pettirosso; 26-02-09 alle 10:38 AM
26-02-09, 11:30 AM #2
Io non fonderei un ricorso su una sentenza della CTP.
26-02-09, 11:34 AM #3
Accertamento sulla base degli studi di settore ex art. 62-bis, D.L. n. 331/1993. Diminuita capacit&#224; lavorativa per gravi motivi di salute. Causa per giustificare la non congruit&#224; in base agli studi di settore. Certificato medico antecedente all'anno accertato. Insufficienza.
A.R., residente a Viadana (MN), ha opposto tempestivo ricorso avverso l'avviso di accertamento riguardanti imposta IRPEF per l'anno 1999, emessa dall'Agenzia delle Entrate ufficio di Suzzara. Il ricorrente ha fatto istanza di discussione pubblica.
L'accertamento si basa sul fatto che i redditi dichiarati non sono congrui con gli studi di settore applicabili all'attivit&#224; svolta dal ricorrente, studi di cui all'art. 62-bis del D.L. 331/93, convertito dalla L. 427/93.
A seguito dei contraddittori instaurati l'Ufficio ha adeguato il risultato degli studi alla particolare situazione dell'impresa, rettificando i ricavi dichiarati da Euro 68.629,89 a Euro 84.709,77 applicando tutte le relative nuove imposte, sanzioni ed interessi.
II ricorrente fa presente che il reddito dichiarato &#232; esatto.
La rettifica non si basa su prove certe, gravi e concordanti n&#233; su controlli contabili ma solo sugli studi di settore non determinanti.
II contribuente, per gravi motivi di salute (pensionato INAIL), si deve avvalere di addetti qualificati e non pu&#242; lavorare direttamente.
La buona fede &#232; dimostrata dalla mancanza di patrimonio al di l&#224; del ricavato del suo lavoro.
Chiede l'annullamento dell'accertamento.
L'Ufficio si costituisce ritualmente in giudizio sostenendo che trattandosi di accertamento induttivo ricade sul contribuente l'onere di dimostrare l'infondatezza del maggior reddito accertato ci&#242; che non &#232; avvenuto in contraddittorio e in ricorso.
Il certificato sullo stato di salute &#232; del 1972 e non pu&#242; dimostrare le condizioni di salute.
Chiede il rigetto del ricorso con vittoria delle spese.
La lagnanza del ricorrente non merita accoglimento.
In effetti la rideterminazione del reddito effettuata sulla base dell'applicazione degli studi di settore non impedisce al contribuente di dimostrare che egli correttamente ha dichiarato un reddito inferiore per circostanze e fatti precisi e verificabili.
Nel caso in esame la parte ricorrente ha solamente contestato l'operato dell'Ufficio senza addurre motivi contrari allo stesso se non portando a scusante dei presunti gravi motivi di salute comprovati per&#242; da una certificazione assolutamente molto antecedente all'anno in esame.
Anche nel processo verbale stilato a seguito dell'invito al contraddittorio del 29 gennaio 2004, il ricorrente non ha voluto o potuto opporre valide giustificazioni limitandosi a dichiarare di volersi avvalere del condono.
La Commissione respinge il ricorso. Compensa le spese.
13-03-09, 09:23 PM #4
Originariamente Scritto da M@pper&#242;
14-03-09, 07:49 AM #5
Accertamento sulla base degli studi di settore ex art. 62-bis, D.L. n. 331/1993. Diminuita capacità lavorativa per gravi motivi di salute. Causa per giustificare la non congruità in base agli studi di settore. Certificato medico antecedente all'anno accertato. Insufficienza.
L'accertamento si basa sul fatto che i redditi dichiarati non sono congrui con gli studi di settore applicabili all'attività svolta dal ricorrente, studi di cui all'art. 62-bis del D.L. 331/93, convertito dalla L. 427/93.
II ricorrente fa presente che il reddito dichiarato è esatto.
La rettifica non si basa su prove certe, gravi e concordanti né su controlli contabili ma solo sugli studi di settore non determinanti.
II contribuente, per gravi motivi di salute (pensionato INAIL), si deve avvalere di addetti qualificati e non può lavorare direttamente.La buona fede è dimostrata dalla mancanza di patrimonio al di là del ricavato del suo lavoro.
L'Ufficio si costituisce ritualmente in giudizio sostenendo che trattandosi di accertamento induttivo ricade sul contribuente l'onere di dimostrare l'infondatezza del maggior reddito accertato ciò che non è avvenuto in contraddittorio e in ricorso.
Il certificato sullo stato di salute è del 1972 e non può dimostrare le condizioni di salute.
Nel caso in esame la parte ricorrente ha solamente contestato l'operato dell'Ufficio senza addurre motivi contrari allo stesso se non portando a scusante dei presunti gravi motivi di salute comprovati però da una certificazione assolutamente molto antecedente all'anno in esame.Anche nel processo verbale stilato a seguito dell'invito al contraddittorio del 29 gennaio 2004, il ricorrente non ha voluto o potuto opporre valide giustificazioni limitandosi a dichiarare di volersi avvalere del condono.
Ma se era un pensionato Inail perdurava lo stato di infermita' fisica, anzi c'era una vera e propria invalidita'.
Ultimo Messaggio: 04-08-12, 09:38 AM
Richiesta motivazioni sentenza - Rimborso IRAP respinto
Di David2006 nel forum Contenzioso tributario
Ultimo Messaggio: 08-02-12, 12:37 PM
Di pettirosso nel forum Contenzioso tributario
Ultimo Messaggio: 26-02-09, 11:30 AM