Source: http://adventuregang.it/vantaggi-affiliazione-libertas-associazioni.htm
Timestamp: 2018-12-13 17:40:07+00:00
Document Index: 164227096

Matched Legal Cases: ['art. 148', 'art. 148', 'art.17', 'art. 16', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 10']

Esenzione fiscale attivita' sportive ed istituzionali svolte verso i tesserati (art. 148 del tuir comma 3 e circ. Ministero Finanze 124/e/98) – solo per associazioni regolarmente costituite.
Esenzione fiscale bar sociale (art. 148 del tuir comma 5 e circ. Ministero Finanze 124/e/98) - solo per associazioni regolarmente costituite.
Assicurazione infortuni invalidita' permanente e morte per pratica di tutte le attivita' motorie e sportive con diaria gesso o similari e ricovero, con attivazione 24 ore
Tesseramento durata 12 mesi e con diverse formule integrative.
Assicurazione di responsabilita' civile per tutte le attivita' sportive e sociali in palestra o sede o anche presso altri impianti (vedi sito Nazionale www.libertasnazionale.it link “Assicurazioni”.
Convenzione S.I.A.E. per sconti nei pagamenti dei compensi su diritti musicali per diffusioni nelle attivita' di palestra, gare, manifestazioni, feste e per tutte le attivita' socio culturali.
Invio periodico trimestrale LIBERTAS “Libero Sport” con notizie sulle attivita' e le normative.
Possibilita' per il tesserato di partecipazione a tutte le attivita' Nazionali e Regionali del Centro Nazionale Sportivo Libertas.
Esenzione delle imposte sui proventi derivanti da prestazioni di servizi e cessioni dei beni effettuate a favore dei familiari conviventi dei tesserati associati (lellge 383/2000).
Possibilita' di detrazione dal reddito delle persone fisiche delle iscrizioni e abbonamenti per i figli minori (dai 5 ai 18 anni) alle A.S.D. fino a € 210,00 annue (comma 319 legge 27/12/2006 n. 296).
Tale agevolazioni sono valide solo per le ASD regolarmente iscritte nel registro nazionale CONI
L'imposta comunale sulla pubblicità e sulle pubbliche affissioni non è dovuta da circoli e da associazioni sportive dilettantistiche per targhe e simili apposte per l'indicazione della sede sociale, comitati, associazioni e fondazioni ed ogni altro ente che non persegue fini di lucro (art.17,C.1 lett h) del d.Lgs.15/1 1/1993 n.507) né per volantini etc, distribuiti a propria cura.
E' dovuta nella misura del 50% se è presente pubblicità (ris.del Ministero delle finanze n.3/3360 del 12/08/1997) per manifesti, volantini etc, anche se l'affissione avviene a cura del circolo o dell'associazione sportiva (art. 16,C.1- letta) del D.Lgs.507/97).
Detta esenzione non trova applicazione nei confronti delle società e associazioni sportive dilettantistiche, in quanto non menzionate dalla norma. Come stabilito dal D.M. 24 maggio 2005, la marca da bollo da 2,00 euro è obbligatoria sia per le ricevute che fatture (cartacee ed elettroniche) di importo superiore a 77,47 euro. Ciò significa che l’originale del documento, se di importo superiore alla cifra sopra precisata, deve recare la marca da bollo dell’importo indicato, salvo i seguenti casi:
l’importo indicato sul documento è inferiore a 77,47 euro;
"Quietanze per il rimborso dei titoli, buoni, azioni e quote di cui ai precedenti commi nonché per il versamento di contributi o quote associative ad associazioni politiche, sindacali e di categoria, religiose, assistenziali, culturali e sportive" (D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642. Disciplina dell'imposta di bollo, Allegato B - Atti, documenti e registri esenti dall'imposta di bollo in modo assoluto, art. 7);
il documento riguarda un’operazione soggetta ad IVA;
il documento è già da se assoggettato ad imposta di bollo o esente per legge;
l’importo della ricevuta per attività istituzionale (corrispettivi/quote attività) supera i 77,47 euro;
si tratta di fatture per operazioni escluse dal campo di applicazione IVA ai sensi dell’art. 15 del D.P.R. 633 del 1972 ed esenti ai sensi dell’art. 10 del D.P.R. 633 del 1972;
si tratta di fatture emesse da professionisti con regime dei minimi (esenti IVA) se l’importo supera i 77,47 euro.