Source: https://blog.solignani.it/sugli-avvocati/
Timestamp: 2020-05-28 01:49:22+00:00
Document Index: 36038993

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 21']

blob | Tiziano Solignani
Luglio 11, 2011 at 16:48
Mi chiamo Agostino, starei per chiedere la separazione consensuale. La mia situazione è la seguente: Moglie invalida civile al 76% ed incollocabile al lavoro per le sue condizioni, che percepisce la sola pensione di invalidità (248 Euro) e riconosciuta Handicap grave ai sensi della legge 104 Art. 3 comma "3", possibile che al compimento dei 55 anni di età (nel 2012) possa ottenere la pensione di anzianità con circa 25 anni di contributi. 1 figlio di 25 anni studente universitario e senza reddito proprio; 1 appartamento di proprietà di mia moglie quale Eredità, una comproprietà mia e di mia moglie al 25% ciascuno di una casetta di montagna. Cosa andrei incontro come mantenimento/alimenti verso di lei e mio figlio? Possibile che lei anche in presenza di una sufficiente somma per farli vivere (vitto e bollette normali, intendo per esempio escludere Sky) possa ricorrere (con spese incalcolabili ed inutili per tutte e due, specialmetne lei che non ha redditi) e chiedere, con la speranza di ottenere, somme per esempio a titolo di extra quali pagamento di qualche persona che si prenda cura di lei? preciso che in casa è abbastanza autosufficiente tanto che ha sempre badato alla famiglia con supporto anche nostro e mensilmente di persona che viene chiamata per "grandi pulizie". inoltre abbiamo c/c bancario e libretto postale cointestato, 1 auto a mio nome ed una a nome di mio figlio. attendo un suo parere di massima su questa situazione, grazie e cordialità
Luglio 12, 2011 at 01:03
Le separazioni non si fanno mai sulla base di "pareri di massima", ma necessariamente e imprescindibilmente di una analisi dettagliata e approfondita del caso, della famiglia e di tutte le sue componenti. Ti consiglio pertanto di incaricare quanto prima un legale con cui vedere ogni singolo aspetto, vedrai che di cose da gestire e sistemare ce ne saranno tante, magari più di quante immagini. In bocca al lupo.
Luglio 8, 2011 at 05:35
grazie x avermi risposto…komunque io non lavoro xkè ho due bambini a kasa ke sn piccoli la femmina tiene 4 anni il maskietto 2 lo avuto dalla mia nuova relazione…e komunque il mio problema grande è ke io non ho iniziato nessuna pratica di separazione xkè lui mi minacciava diccendo ke nulla mi avrebbe dato la figlia nn la viene mai a vedere e non gli importa niente di lei e nemmeno si preoccupa dei alimenti, io mi sn sposata qnd avevo 18 anni e mi sn separata da lui solo 3 anni fà ho 27 anni e la vita me la distrutta e vorrei trovare qualcuno ke mi aiuti a fare qualkosa e mi spieghi se avrò diritto dp tanti anni di sofferenza a una giusta giustizzia nei suoi konfronti grazie aspetto sue notizie
Luglio 8, 2011 at 12:29
La prima persona che può aiutarti sei tu stessa, noi avvocati possiamo darti una mano ma solo una volta che hai capito bene quel che vuoi fare e che è meglio per i tuoi figli. Il tuo obiettivo, poi, non deve essere la «giustizia», ma semplicemente trovare il modo migliore di gestire una situazione concreta, sempre nel maggior interesse dei tuoi bambini. Lo Stato offre poco, ma in certe situazioni quel poco può essere moltissimo, ora tocca a te deciderti e darti da fare.
Luglio 5, 2011 at 20:58
Ciao, mi chiamo Grazia, sono madre di tre bambini minorenni e sono lavoratrice a tempo pieno dal Lun al Ven, sposata con uomo disoccupato da tre anni che svolge solo piccole cose di casa legate alla gestione dei figli, ho chiesto separazione consensuale che lui non vuole accettare, abbiamo solo un appartamento il cui mutuo scadrà nel 2023 (inizio 2006 ed ultimi tre anni pagato solo con mio stipendio) ed abbiamo due automobili (intestate una cadauno ma vecchie) e due c/c cointestati, uno sul quale arriva il mio stipendio e l'altro con il quale viene pagato il mutuo girando la cifra dal primo c/c. Vorrei sapere se si và in giudiziale come forse lui vorrebbe, quanto tempo passa dalla decisione del giudice e se i figli e la casa coniugale vengono assegnati a me madre fino alla maggiore età dei figli stessi. Inoltre se dopo questa decisione del giudice lui vorrà fare ricorso per ottenere casa e figli, è possibile in un ripensamento da parte del giudice? Lui non lavorando sarà tenuto al mantenimento dei figli quando lavorerà? se non lavora dovrò riconoscergli qualcosa? Grazie e saluti
Luglio 7, 2011 at 00:53
Mi sembra ovvio che non ti potrei, neanche volendo, fare la separazione … qui: per tutta questa carne al fuoco è assolutamente necessario che incarichi quanto prima un legale di fiducia col quale ti sederai intorno ad un tavolo ed al quale esporrai la tua situazione personale e familiare in dettaglio ricevendone i consigli migliori e l'elaborazione della strategia preferibile.
Mi limito ad alcune osservazioni generali.
Prevedere la durata di una separazione giudiziale è molto difficile, anche perchè i tempi variano molto da ufficio ad ufficio e, al suo interno, da presidente a presidente.
Può anche darsi, come non raramente succede, che tuo marito dopo la notifica del ricorso per giudiziale si decida a venire in Tribunale e si possa così consensualizzare la situazione. A me è successo un sacco di volte, ma per poter fare una prognosi al riguardo nel tuo caso, dovrei conoscere meglio la situazione.
Per ulteriori dettagli, ti rimando al mio libro /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/; se vuoi un preventivo per essere seguita da noi, puoi compilare questo modulo /assistenza-legale/richiesta-preventivo/, dove potrai indicare, in via naturalmente del tutto riservata, tutti gli ulteriori dettagli della situazione.
Luglio 7, 2011 at 17:59
leggendo altri casi non mi sembra che il mio abbia tutta quella carne al fuoco cosi complicata, visto sto che comunque la casa segue i figli e quindi, al di là di chi sarà l'affidatario è una cosa "semplice". Il pagamento del mutuo sarò sempre fatto da parte mia, finchè almeno lui non lavori e concorra alla spesa e un domani sarà da definire come suddividere la proprietà. Comunque la mia domanda voleva essere semplice, anche se poi in casi del genere puo' accadere di tutto, ed avere un parere su chi di noi potesse essere l'affidatario dei figli e se a lui conviene fare una giudiziale che si impronterebbe solo sull'affidamento dei figli. Grazie
Luglio 8, 2011 at 12:27
Può darsi che nel tuo caso le cose si presentino più semplici, o può anche darsi che ti sembrino tali, mentre poi in realtà non lo sono, in ogni caso questioni come la collocazione dei figli, la gestione di un mutuo, la sistemazione delle questioni dominicali non sono cose che si possano affrontare senza conoscere approfonditamente la situazione della famiglia e dei suoi singoli membri, sia attuale sia per come si è svolta nel corso del tempo; magari a te può sembrare facile perchè la conosci, ma se intendi chiedere consiglio ad un avvocato, come secondo me è sempre meglio, devi prepararti a spiegargliela e documentargliela per filo e per segno, impiegando il tempo necessario, sicuramente molto superiore a quello che si impiega per vergare quattro righe di commento in un blog. Anche per quanto riguarda la giudiziale, ci sono mille variabili da considerare e ti assicuro che non è affatto semplice, poi vedi tu. In ogni caso di nuovo in bocca al lupo.
Luglio 11, 2011 at 16:32
Marzo 9, 2011 at 14:54
salve caro avvocato sono maria e le scrivo per chiarirmi dei dubbi se può. il mio ex è stato condannato con riserva ad 1anno e 6 mesi per aver picchiato me e mia figlia.sentenza dicembre 2009.il mio avvocato mi ha detto che lui ha chiesto ricorso ma fin ora ancora non ho ricevuto avviso di ricorso.occorre così tanto tempo?? grazie per la sua gentilezza . distinti saluti.
Marzo 10, 2011 at 21:03
Mi dispiace, ma purtroppo non sono in grado di risponderti, può essere un errore di notifica, sfortunatamente sono abbastanza frequenti, o altro. Dovresti andare a vedere il fascicolo del procedimento per vedere in effetti in che stato si trova.
Marzo 2, 2011 at 10:14
salve gentilissimo avvocato solignani sono angela separata con giudiziale con presidenziale lenn aprile 2008 e con sentenza a giugno 2011 .io e l'ex coniuge siamo propietari di un immobile .io sono protestata cioè nn ho estinto metaà di 2 finanziamenti intero valore circa 10.000e e mi hanno detto che faranno un decreto ingiuntivo sulla casa della quale solo la metà sarà messa all'asta nell'arco di 3-4 anni a partire dal mancato pagamento. è vero?? quando potrò ottenere ciò che mi spetta della mia propietà…..distinti saluti…angela
Marzo 4, 2011 at 20:30
Per poter dare una risposta valida, bisognerebbe conoscere con precisione il caso, comunque può essere vero che in caso di mancato pagamento di questi debiti la tua casa venga sottoposta ad esecuzione forzata. I tempi sono variabili da Tribunale a Tribunale, ma soprattutto bisogna vedere se la casa viene venduta al primo tentativo o in uno dei successivi. Ti conviene incaricare un legale di seguire la vicenda, in mancanza potresti subire ulteriori danni.
Febbraio 25, 2011 at 13:50
la ringrazio della risp visto e considerato che è molto più capace dei miei avvocati del codacons di caserta la propongo di assistermi nel prossimo ricorso se ci sarà e se conviene farlo dopo aver letto il fascicolo di causa …..distinti saluti la ringrazio e complimenti per la risposta
Febbraio 25, 2011 at 14:23
Grazie Mario, per la tua sportività. Del resto, se non si ride un po' ogni tanto.
Non so se sono in grado di assisterti, se volessi mai veramente un preventivo puoi compilare questo modulo /assistenza-legale/richiesta-preventivo/.
In ogni caso, in bocca al lupo per tutte le tue cose, di vero cuore e seriamente, stavolta 🙂
Febbraio 25, 2011 at 13:32
grazie delle risposte così divertenti poteva rispondere anche in modo più educato……
Febbraio 25, 2011 at 14:24
Dai che per una piccola presa per il sedere non è mai morto nessuno 🙂
Febbraio 24, 2011 at 14:22
Tiziano tu mi vuoi far morire…dal ridere 🙂
Febbraio 24, 2011 at 15:22
hahaha… l'unico piacere che ci è rimasto: ridere 🙂
Febbraio 23, 2011 at 14:33
salve sono mario e sono un pò preoccupato perchè ho avuto sentenza negativa su una causa.ho acquistato 5 anni fa un telaio bici da corsa con presice misure da me richieste.il telaio è arrivato con misure sblagliate per ho citato la ditta venditrice di essere cambiato il telaio o il risarcimento spese.ciò nn è avvenuto e il giudice nn ha accettato nemmeno la richiesta di ctu e ha dato sentenza negativa. posso fare ricorso? mi conviene?perchè ha dato sentenza negativa….? grazie saluti
Febbraio 24, 2011 at 11:32
Aspetta, azioni i miei poteri di medium e mi concentro…
Vedo… vedo … vedo… vedo un fascicolo, è color crema, anzi vinaccia … un verbale di causa, degli atti processuali, dei fogli uso bollo, vedo degli avvocati, un giudice, coi baffi, che sembra tanto mio zio Giustino, c'è anche Gino Bartali che dice «questa causa l'è tutta da rifare!»…
Adesso non vedo più niente…
Gli spiriti, gli spiriti però mi vogliono di nuovo parlare e mi consegnano questo messaggio per te: «senza leggere e studiare approfonditamente il fascicolo di causa non si può proprio dire perchè uno l'ha persa, tantomeno se si può fare o conviene fare il ricorso».
Uscendo dalla trance, posso aggiungere che in effetti so, perchè me lo ha detto mio cuggino, che nemmeno il medium più potente potrebbe riuscire a saperlo: se tentasse di farlo i suoi gomiti si incollerebbero per sempre ai suoi piedi e sfilandosi il casco gli si aprirebbe la testa.
Alla prossima seduta, buona giornata e in bocca al lupo.
Dicembre 12, 2009 at 23:54
ma cosa volete da berlusconi tutti quanti,lui e unico e tutti quanti voi messi insieme non potete mai fare quello che a fatto lui.vai silvio sei grande
Di Fabio Giuseppe Ca says
Ottobre 30, 2008 at 18:20
Esimio avv. SOLIGNANI,
ho 71 anni ed ho acquisito tanta esperienza in mteria di avvocati nel corso della mia vita. Ho avuto modo di conoscere molti legali,giovani e meno giovani,esperti e meno esperti,onesti e meno onesti:ma più disonesti che onesti,più prosuntuosi che modesti,capaci veramente di svolgere la loro professione con onestà e professionalità,tuttavia,devo però ammettere che tra questa enorme massa di avv. con cui ho dovuto avere,purtroppo, rapporti di lavoro,solo due meritano il 110 e lode.Uno di questi due lo conobbi quarant'anni or sono ca.,l'altro,invece lo conosciuto solo da poco tempo,il quale ha già quasi settant'anni,purtroppo. Se vogliamo una prova di quanto da me espresso,basti esaminare il Governo di Berlusconi,il quale è composto da una miriade di avv. siciliani.Non mene voglia,mi sono espresso in virtù dell'art. 21 della Cost. e del Suo invito.Distinti ossequi.
Novembre 17, 2011 at 14:28
ho molto meno dei 75 anni del commentatore precedente,ma(forse) altrettanta esperienza con avvocati,e in confidenza,le attribuzioni da 110 e lode,sono ancora vacanti.(e lo dico con gran tristezza e con gran danno,visto che il sistema legislativo si interfaccia solo con l'avvocato e mai con il malcapitato,salvo che poi ritenerlo SEMPRE responsabile.
potrei raccontare tanto,a riguardo ma a che pro'…?
tanto alla fine cane non mangia cane…