Source: http://curia.europa.eu/juris/document/document.jsf?docid=68434&doclang=it
Timestamp: 2020-06-03 08:56:36+00:00
Document Index: 47461363

Matched Legal Cases: ['art. 141', 'art. 141', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 141', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 141', 'art. 141']

Nella causa C‑46/07,
Commissione delle Comunità europee, rappresentata dalla sig.ra L. Pignataro‑Nolin e dal sig. M. van Beek, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo,
16 La Commissione sottolinea che la Corte ha confermato, nelle sentenze 17 maggio 1990, causa C‑262/88, Barber (Racc. pag. I‑1889), e 6 ottobre 1993, causa C‑109/91, Ten Oever (Racc. pag. I‑4879), che una pensione corrisposta da un datore di lavoro ad un ex dipendente per il rapporto di lavoro tra loro intercorso costituisce una retribuzione ai sensi dell’art. 141 CE e che la Corte ha dichiarato, nelle sentenze 28 settembre 1994, causa C‑7/93, Beune (Racc. pag. I‑4471); 29 novembre 2001, causa C‑366/99, Griesmar (Racc. pag. I‑9383), nonché 12 settembre 2002, causa C‑351/00, Niemi (Racc. pag. I‑7007), che le pensioni erogate dallo Stato agli ex dipendenti che hanno prestato servizio nel settore pubblico possono costituire una retribuzione ai sensi dell’art. 141 CE.
23 A tal riguardo, la Commissione fa anche riferimento alla sentenza 23 ottobre 2003, cause riunite C‑4/02 e C‑5/02, Schönheit e Becker (Racc. pag. I‑12575), e osserva che la Corte, nella citata sentenza Niemi, ha qualificato come regime professionale un regime che copre diverse categorie di lavoratori, ma tutti appartenenti al settore pubblico e ha così considerato l’insieme dei dipendenti pubblici come una categoria particolare.
52 Costituisce anche una retribuzione ai sensi dell’art. 141 CE una pensione il cui importo è calcolato sulla base del valore medio della retribuzione percepita nel corso di un periodo limitato ad alcuni anni immediatamente precedenti il ritiro dal lavoro (v. sentenza Niemi, cit., punto 51) nonché una pensione il cui importo è calcolato sulla base dell’importo di tutti i contributi versati durante tutto il periodo di iscrizione del lavoratore e ai quali si applica un fattore di rivalutazione (v. sentenza 1° aprile 2008, causa C‑267/06, Maruko, non ancora pubblicata nella Raccolta, punto 55).
55 Come risulta da una costante giurisprudenza, l’art. 141 CE vieta qualsiasi discriminazione in materia di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e lavoratori di sesso femminile, quale che sia il meccanismo che genera questa ineguaglianza. Secondo questa stessa giurisprudenza, la fissazione di un requisito di età che varia secondo il sesso per la concessione di una pensione che costituisce una retribuzione ai sensi dell’art. 141 CE è in contrasto con questa disposizione (v. sentenze Barber, cit., punto 32; 14 dicembre 1993, causa C‑110/91, Moroni, Racc. pag. I‑6591, punti 10 e 20; 28 settembre 1994, causa C‑408/92, Avdel Systems, Racc. pag. I‑4435, punto 11, nonché Niemi, cit., punto 53).