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Timestamp: 2018-10-20 07:35:36+00:00
Document Index: 90168908

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 97', 'art. 126', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 126', 'art. 186', 'art. 172', 'art. 172', 'art. 173', 'art. 186', 'sentenza ', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 224', 'art. 186', 'art. 187', 'sentenza ', 'art. 224', 'art. 219', 'art. 219', 'art. 186']

Oggetto: Legge 29 luglio 2010, n Disposizioni in materia di sicurezza stradale - PDF
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Corrado Berto Mele
1 U.O. Studi e Applicazione Normativa Sezione di Polizia Stradale Reparto Studi e Coordinamento Normativo Il Vice Comandante Circ. n. 86 Prot. n Roma 30 luglio 2010 Oggetto: Legge 29 luglio 2010, n Disposizioni in materia di sicurezza stradale 1.1 Per opportuna conoscenza e norma, si trasmette, con modalità informatiche, la legge indicata in oggetto, pubblicata sulla G.U. Serie Generale n.175 del , con la quale vengono apportate sostanziali modifiche a numerosi articoli del codice della strada. 1.2 Con la presente circolare vengono impartite le prime disposizioni in merito all applicazione di quelle norme che, così come espressamente previsto nella stessa legge, entrano in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sulla G.U. e, pertanto, sono immediatamente efficaci. 1.3 Si fa riserva di impartire ulteriori disposizioni in merito all applicazione delle modifiche che entreranno in vigore il Art. 14 L. 120/2010 MODIFICHE ALL ART. 97 (Circolazione dei ciclomotori) 2.1 Con la modifica dei commi 5, 6 e 10 dell art. 97 del c.d.s, sono state aumentate le sanzioni amministrative pecuniarie per le seguenti violazioni: - Comma 5. La fabbricazione, la produzione, la messa in commercio o la vendita di ciclomotori che sviluppino una velocità superiore a quella prevista dall art. 52, è punita con la sanzione amministrativa da euro 1000 a euro Chi, invece, effettua sui ciclomotori modifiche idonee ad aumentarne la velocità, oltre i limiti previsti dall art. 52 del C.d.S., è soggetto alla sanzione amministrativa da euro 779 a euro Comma 6. La circolazione con ciclomotore non rispondente a una o più delle caratteristiche o prescrizioni indicate nell art. 52 o nel certificato di circolazione, ovvero che sviluppi una velocità superiore a quella prevista dallo stesso articolo 52, è punita con la sanzione amministrativa da euro 389 a euro Comma 10. La circolazione di un ciclomotore munito di targa i cui dati non siano chiaramente visibili è punita con la sanzione amministrativa da euro 78 a euro Inoltre, è previsto che i ciclomotori in circolazione non ancora muniti del certificato di circolazione e della targa di cui all art. 97, comma 1, del C.d.S., devono conseguirli secondo un calendario stabilito dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. 2.3 Decorsi 18 mesi dalla data di entrata in vigore della presente Legge, chiunque circola con un ciclomotore non munito di certificato di circolazione e di targa è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa da euro 389 a euro ART. 22 L. 120/2010
2 MODIFICHE ALL ART. 126-BIS (Patente a punti) E ALL ALLEGATA TABELLA DEI PUNTEGGI 3.1 Alla tabella dei punteggi, allegata all art. 126.bis del C.d.S., è disposta la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida per le violazioni previste dall art. 186-bis, comma 2, inserito dopo l art. 186 del c.d.s., dalla legge in esame, il quale, come meglio precisato ai successivi punti da 6.1. a 6.6, disciplina la guida in stato di ebbrezza alcoolica da parte di conducenti minori di anni 21, da parte di neopatentati e da parte di conducenti professionali. 3.2 Si trasmette, comunque, la tabella allegata all art. 126-bis del c. d.s, aggiornata con le modifiche apportate dalla legge in questione, significando che la decurtazione dei nuovi punteggi, ad eccezione di quelli di cui all art. 186-bis, comma 2, entrerà in vigore il ART. 28 L. 120/2010 MODIFICHE ALL ART. 172 (Uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini) 4.1 Con le modifiche all art. 172, comma 1, del C.d.S., viene introdotto l obbligo dell uso delle cinture di sicurezza, per i conducenti e i passeggeri dei veicoli della categoria L6e dotati di carrozzeria chiusa (quadricicli leggeri). 4.2 Tra i casi di esenzione dall obbligo dell uso delle cinture di sicurezza, di cui al comma 8 dell art. 172, vengono aggiunti, mediante l inserimento della lettera b-bis), i conducenti dei veicoli con allestimenti specifici per la raccolta e il trasporto di rifiuti e dei veicoli ad uso speciale, quando sono impiegati in attività di igiene ambientale nell ambito dei centri abitati, comprese le zone industriali e artigianali. ART. 29 L. 120/2010 MODIFICHE ALL ART. 173 (Uso di lenti o di determinati apparecchi durante la guida) 5.1 Con la sostituzione del comma 1, dell art. 173 del C.d.S., l obbligo dell uso di lenti o di determinati apparecchi, prescritto in sede di rilascio di patente di guida o del certificato di idoneità alla guida, viene esteso anche ai conducenti di ciclomotori. ART. 33 L. 120/2010 MODIFICHE ALL ART. 186 (Guida sotto l influenza dell alcool), ALL ART. 187 (Guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti) E INTRODUZIONE DELL ART. 186-BIS (Guida sotto l influenza dell alcool per conducenti di età inferiore a 21 anni e per chi esercita professionalmente l attività di trasporto di persone o di cose) 6.1 Al comma 2 dell art. 186 del C.d.S., sono state apportate le seguenti modifiche: - Lettera a): la guida in stato di ebbrezza, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 g/l, viene ora punita con la sanzione amministrativa da euro 500 a euro All accertamento della violazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da tre a sei mesi. - lettera c): nel caso di guida in stato di ebbrezza, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, la pena dell arresto è stata aumentata da sei mesi ad un anno. All accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno 2
3 a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente di guida è raddoppiata. La patente di guida è sempre revocata, ai sensi del capo II, sezione II, del titolo VI, in caso di recidiva nel biennio. Con la sentenza di condanna ovvero di applicazione della pena su richiesta delle parti, anche se è stata applicata la sospensione condizionale della pena, è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea al reato. Ai fini del sequestro si applicano le disposizioni di cui all articolo 224-ter, che verrà illustrato con successiva circolare, considerata la sua non immediata entrata in vigore. 6.2 Con la sostituzione del comma 2-bis dell art. 186 del C.d.S., viene prescritto che se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale, le sanzioni di cui al comma 2 dello stesso articolo e al comma 3 dell articolo 186-bis sono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per centottanta giorni, salvo che il veicolo appartenga a persona estranea all illecito. Qualora per il conducente che provochi un incidente stradale sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, fatto salvo quanto previsto dal quinto e sesto periodo della lettera c) del comma 2 dello stesso articolo, la patente di guida è sempre revocata ai sensi del capo II, sezione II, del titolo VI. È fatta salva in ogni caso l applicazione dell articolo Le modifiche al comma 5, terzo periodo, dell art. 186, stabiliscono che copia della certificazione rilasciata dalle strutture sanitarie, relativa all accertamento del tasso alcolemico sui conducenti coinvolti in incidenti stradali e sottoposti alle cure mediche, deve essere tempestivamente trasmessa, a cura dell organo di polizia stradale che ha proceduto agli accertamenti, al Prefetto del luogo della commessa violazione per gli eventuali provvedimenti di competenza. 6.4 Il comma 9-bis, aggiunto dopo il comma 9 dell art. 186 del C.d.S, disciplina le modalità e i casi in cui la pena pecuniaria e quella detentiva possono essere sostituite con pene alternative. 7.1 L art. 186-bis, inserito dopo l art. 186 del C.d.S, vieta, al comma 1, la guida sotto l influenza dell alcool: a) ai conducenti di età inferiore a ventuno anni e ai conducenti nei primi tre anni dal conseguimento della patente di guida di categoria B; b) ai conducenti che esercitano l attività di trasporto di persone, di cui agli articoli 85, 86 e 87; c) ai conducenti che esercitano l attività di trasporto di cose, di cui agli articoli 88, 89 e 90; d) ai conducenti di autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t., di autoveicoli trainanti un rimorchio che comporti una massa complessiva totale a pieno carico dei due veicoli superiore a 3,5 t. di autobus e di altri autoveicoli destinati al trasporto di persone il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, è superiore a otto, nonché di autoarticolati e di autosnodati. 7.2 Il comma 2, stabilisce la sanzione amministrativa da euro 155 a euro 624 qualora, nei confronti dei soggetti di cui al comma 1, sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0 (zero) e non superiore a 0,5 g/l. Nel caso in cui il conducente del veicolo, nelle condizioni sopra indicate, provochi un incidente stradale, le suddette sanzioni sono raddoppiate. 7.3 Il comma 3, prevede che qualora, nei confronti dei suddetti soggetti, sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 g/l,trovano applicazione le sanzioni amministrative previste dall art. 186, comma 2, lettera a), aumentate di un terzo. Qualora sia accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 g/l, ovvero un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, trovano 3
4 applicazione, rispettivamente, le pene previste dall art. 186, comma 2, lettera b) e dall art. 186, comma 2, lettera c), aumentate da un terzo alla metà. 7.4 Il comma 5, stabilisce che la patente di guida è sempre revocata, qualora sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, nei confronti dei conducenti di cui alla lettera d) del comma 1 (conducenti di autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t., di autoveicoli trainanti un rimorchio che comporti una massa complessiva totale a pieno carico dei due veicoli superiore a 3,5 t., di autobus e di altri autoveicoli destinati al trasporto di persone il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, è superiore a otto, nonché di autoarticolati e di autosnodati). In caso di recidiva della suddetta violazione, nel triennio, la patente di guida è sempre revocata anche agli altri conducenti di cui al medesimo comma 1 (conducenti di età inferiore ai ventuno anni e ai conducenti nei primi 3 anni dal conseguimento della patente di guida di categoria B; conducenti che esercitano l attività di trasporto di persone di cui agli artt. 85, 86 e 87; conducenti che esercitano il trasporto di cose, di cui agli artt. 88, 89 e 90). È fatta salva l applicazione delle disposizioni di cui al quinto e al sesto periodo della lettera c) del comma 2 dell articolo 186, che prevedono la revoca della patente in caso di recidiva nel biennio e l applicazione della confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea al reato. Ai fini del sequestro si applicano le disposizioni di cui all art. 224-ter che, come detto, entrerà in vigore il Il comma 6, prevede che per le violazioni dell art. 186-bis si applicano le disposizioni di cui ai commi da 3 a 6, 8 e 9 dell articolo 186. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, in caso di rifiuto dell accertamento di cui ai commi 3, 4 o 5 dell articolo 186, il conducente è punito con le pene previste dal comma 2, lettera c), del medesimo articolo, aumentate da un terzo alla metà. La condanna per il reato di cui al periodo precedente comporta la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida, per un periodo da sei mesi a due anni e della confisca del veicolo con le stesse modalità e procedure previste dal citato articolo 186, comma 2, lettera c), salvo che il veicolo appartenga a persona estranea al reato. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente di guida è raddoppiata. Con l ordinanza con la quale è disposta la sospensione della patente di guida, il Prefetto ordina che il conducente si sottoponga a visita medica secondo le disposizioni del comma 8 del citato articolo 186. Se il fatto è commesso da soggetto già condannato nei due anni precedenti per il medesimo reato, è sempre disposta la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida. 7.6 Ai sensi del comma 7, il conducente di età inferiore a diciotto anni, per il quale sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0 (zero) e non superiore a 0,5 g/), non può conseguire la patente di guida di categoria B prima del compimento del diciannovesimo anno di età. Il conducente di età inferiore a diciotto anni, per il quale sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l, non può conseguire la patente di guida di categoria B prima del compimento del ventunesimo anno di età. 8.1 All art. 187, del C.d.S., comma 1, è previsto l aumento della pena dell arresto, da sei mesi ad un anno, nel caso di guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti. All accertamento del reato consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. 8.2 Nel caso di guida in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti da parte dei conducenti indicati al comma 1 dell articolo 186-bis, le sanzioni di cui al primo e al secondo periodo del presente comma sono aumentate da un terzo alla metà. La patente di guida è revocata quando il reato è commesso da uno dei conducenti di cui alla lettera d) del citato comma 1 dell articolo 186-bis, ovvero in caso di recidiva nel triennio. Con la sentenza di condanna ovvero di applicazione della pena a richiesta delle parti, anche se è stata applicata la sospensione condizionale della pena, è sempre 4
5 disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che il veicolo stesso appartenga a persona estranea al reato. Ai fini del sequestro si applicano le disposizioni di cui all articolo 224-ter, che come si è detto entrerà in vigore il Al comma 1-bis, è stato disposto che se il conducente in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope provoca un incidente stradale, le pene previste dal comma 1 sono raddoppiate e -- fatta salva l applicazione della confisca del veicolo, salvo che appartenga a persona estranea al reato (per il cui sequestro trovano applicazione le disposizioni dell art. 224-ter che, come si è detto, entreranno in vigore il trovano applicazione le disposizioni dell articolo 222 (Sanzioni amministrative accessorie all accertamento dei reati). 8.4 Dopo il comma 2, è stato inserito il comma 2-bis, il quale stabilisce che quando gli accertamenti di cui al comma 2 forniscono esito positivo ovvero quando si ha altrimenti ragionevole motivo di ritenere che il conducente del veicolo si trovi sotto l effetto conseguente all uso di sostanze stupefacenti o psicotrope, i conducenti, nel rispetto della riservatezza personale e senza pregiudizio per l integrità fisica, possono essere sottoposti ad accertamenti clinico-tossicologici e strumentali ovvero analitici su campioni di mucosa del cavo orale prelevati a cura di personale sanitario ausiliario delle forze di polizia. Tuttavia l entrata in vigore delle presenti disposizioni è subordinata all emanazione del decreto attuativo che dovrà essere adottato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. 8.5 Con la sostituzione del comma 3, è stato previsto che nei casi indicati dal comma 2-bis, qualora non sia possibile effettuare il prelievo a cura del personale sanitario ausiliario delle forze di polizia ovvero qualora il conducente rifiuti di sottoporsi a tale prelievo, gli agenti di polizia stradale di cui all articolo 12, commi 1 e 2, fatti salvi gli ulteriori obblighi previsti dalla legge, accompagnano il conducente presso strutture sanitarie fisse o mobili afferenti ai suddetti organi di polizia stradale ovvero presso le strutture sanitarie pubbliche o presso quelle accreditate o comunque a tali fini equiparate, per il prelievo di campioni di liquidi biologici ai fini dell effettuazione degli esami necessari ad accertare la presenza di sostanze stupefacenti o psicotrope. Le medesime disposizioni si applicano in caso di incidenti, compatibilmente con le attività di rilevamento e di soccorso. 8.6 Al comma 5, il secondo periodo è soppresso. 8.7 Dopo il comma 8, viene aggiunto il comma 8-bis, il quale disciplina le modalità e i casi in cui la pena pecuniaria e quella detentiva possono essere sostituite con pene alternative. ART. 43 L. 120/2010 MODIFICHE ALL ART. 219 (Revoca della patente di guida) E ALL ART. 219-BIS (Ritiro, sospensione o revoca del certificato di idoneità alla guida) 9.1 Con le modifiche al comma 3-bis, dell art. 219 del C.d.S., il termine entro il quale l interessato non può conseguire una nuova patente di guida, dal momento in cui è divenuto definitivo il provvedimento di confisca, è stato elevato a due anni. Inoltre con l aggiunta dell ultimo periodo allo stesso comma 3-bis viene previsto che fino alla data di entrata in vigore della disciplina applicativa delle disposizioni della direttiva 2006/126/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 dicembre 2006, i soggetti ai quali è stata revocata la patente non possono conseguire il certificato di idoneità per la guida di ciclomotori né possono condurre tali veicoli. 9.2 Sono stati aggiunti, infine, i seguenti commi: 5
6 - 3-ter. Quando la revoca della patente di guida è disposta a seguito delle violazioni di cui agli articoli 186, 186-bis e 187, non è possibile conseguire una nuova patente di guida prima di tre anni a decorrere dalla data di accertamento del reato. - 3-quater. La revoca della patente di guida ad uno dei conducenti di cui all articolo 186-bis, comma 1, lettere b), c) e d), che consegue all accertamento di uno dei reati di cui agli articoli 186, comma 2, lettere b) e c), e 187, costituisce giusta causa di licenziamento ai sensi dell articolo 2119 del codice civile Con la sostituzione del comma 1, dell art. 219-bis, del C.d.S. viene disposto che nell ipotesi in cui, ai sensi dello stesso codice, è disposta la sanzione amministrativa accessoria del ritiro, della sospensione o della revoca della patente di guida e la violazione da cui discende è commessa da un conducente di ciclomotore, le sanzioni amministrative si applicano al certificato di idoneità alla guida posseduto ai sensi dell articolo 116, commi 1-bis e 1-ter, ovvero alla patente posseduta ai sensi dell articolo 116, comma 1-quinquies, secondo le procedure degli articoli 216, 218, 219 e 223. In caso di circolazione durante il periodo di applicazione delle sanzioni accessorie si applicano le sanzioni amministrative di cui agli articoli 216, 218 e 219. Si applicano altresì le disposizioni dell articolo 126-bis Il comma 2 viene abrogato. Ciò premesso, le SS.LL. sono invitate a voler impartire ogni eventuale ulteriore direttiva per la corretta e tempestiva applicazione delle presenti disposizioni. IL VICE COMANDANTE GENERALE DEL CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE DI ROMA Diego Porta 6
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