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Timestamp: 2020-05-31 12:29:07+00:00
Document Index: 124850999

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 201', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 384']

Sentenza Cassazione Civile n. 24751 del 05/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 24751 del 05/12/2016
Cassazione civile sez. VI, 05/12/2016, (ud. 15/09/2016, dep. 05/12/2016), n.24751
sul ricorso 270-2015 proposto da:
CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall’Avvocato ANGELO FASSINO,
R.A., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA VALADIER 43,
avverso la sentenza n. 1088/2014 del TRIBUNALE di BENEVENTO, emessa
udito l’Avvocato Lizza Egidio (delega Avvocato Giovanni Romano) che
Il Comune di Fragneto Monforte propone ricorso per cassazione contro R.A., che resiste con controricorso, avverso la sentenza del Tribunale di Benevento n. 1088/2014 che, in accoglimento dell’appello del R. ed in totale riforma della sentenza del GP, ha annullato il verbale della PM perchè lo stesso indicava che non era stata fatta la contestazione immediata ai sensi dell’art. 201 C.d.S..
Tale norma prevede che la contestazione immediata non sia necessaria allorquando l’accertamento della violazione avvenga per mezzo di appositi apparecchi di rilevamento gestiti dalla P.S. ma le strade extraurbane ove è possibile installare autovelox automatici devono essere individuate con decreto prefettizio che, nella specie, escludeva la contestazione immediata solo dal Km 96+300 al Km 105+800 mentre dal verbale risultava che l’infrazione era stata accertata al Km (OMISSIS).
Il ricorso denunzia: 1) violazione della L. n. 121 del 2002, art. 4 artt. 142,200 e 201 C.d.S. ed omesso esame di fatto decisivo perchè è possibile installare il dispositivo senza necessità di contestazione immediata, con richiami giurisprudenziali; 2) violazione D.L. n. 121 del 2002, art. 4 e degli artt. 142,200 e 201 C.d.S. e art. 384 reg. att. Ciò premesso si osserva:Questa Corte si è occupata in varie occasioni della necessità o meno della contestazione immediata affermando il principio che la contestazione immediata costituisce elemento di legittimità del provvedimento, salvo tuttavia non sia possibile; nel qual caso devono essere indicate nel verbale le ragioni della mancata contestazione e su di esse è possibile il sindacato giurisdizionale, con il limite dell’insindacabilità delle modalità di organizzazione del servizio (Cass. 18.1.05 n. 944, 28.12.04 n.24066, 21.6.01 n. 8528, 25.5.01 n. 7103, 29.3.01n. 4571, etc.).
La Corte rigetta il ricorso e condanna il ricorrente alle spese liquidate in Euro 800 di cui 700 per compensi, oltre accessori, dando atto dell’esistenza dei presupposti ex D.P.R. n. 115 del 2002 per il versamento dell’ulteriore contributo unificato.