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Timestamp: 2020-02-19 03:11:23+00:00
Document Index: 93045442

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 52', 'sentenza ', 'art. 782', 'sentenza ']

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La Cassazione, rilevando l’esistenza di un errore nell’ordinanza n. 24160/19, ha proceduto con la correzione materiale della pronuncia, sostituendone il testo nella parte in cui negava l’attendibilità dell’INI-PEC. La Cassazione, rilevando l’esistenza di un errore nell’ordinanza n. 24160/2019, ha proceduto con la sentenza n. 29749/19, a correggere materialmente la pronuncia, sostituendone il testo nella parte in cui negava l’attendibilità dell’INI-PEC. […]
Notifica telematica della sentenza: necessario anche il deposito dei messaggi PEC con annesse ricevute La Corte di Cassazione con la sentenza n. 26951/19, depositata il 22 ottobre, ha espresso il seguente principio nell’ambito delle notifiche telematiche: “Ai fini della procedibilità del ricorso, è necessario il tempestivo deposito non solo della copia autentica della sentenza di appello, ma anche dei messaggi […]
Addio INI_PEC?
Con l’ordinanza n. 24160 del 27 settembre 2019 la Corte di Cassazione, richiamando la sentenza n. 3709/2019, ha ribadito il principio secondo cui in tema di notifiche telematiche è idoneo alla produzione di effetti soltanto il ReGindE (Registro generale degli Indirizzi Elettronici), escludendo che si possa fare ricorso agli indirizzi tratti dall’INI-PEC (Indice nazionale degli indirizzi id posta elettronica certificata). […]
“L’ex convivente che ha versato all’altro del denaro a titolo di concorso alle spese di costruzione di quella che doveva diventare la casa familiare ha diritto al rimborso delle somme date se, terminata la convivenza, il conferimento non si concretizza nell’acquisto della proprietà del bene”. I giudici di piazza Cavour hanno stabilito tale principio con l’ ordinanza n. 24721/2019 depositata […]
Sul tema la Corte di Cassazione con la sentenza n. 23391/19, depositata il 19 settembre ha stabilito che “Nel caso in cui sulla sentenza siano apposte due date di deposito va individuata l’effettiva data di pubblicazione poiché è l’unica che rileva ai fini della decorrenza del termine per impugnare. Tale compito spetta al giudice «sulla scorta degli elementi fattuali versati […]
Il conferimento dell’incarico al difensore di fiducia, avvenuto con la produzione di una semplice copia dell’atto trasmessa via PEC, non può avere efficacia dimostrativa della volontà dell’interessato. Lo ribadisce la Corte di Cassazione con sentenza n. 38665/19 depositata il 19 settembre. Il Giudice dell’esecuzione, dopo aver rigettato l’istanza di rinvio per legittimo impedimento dell’avvocato, revocava l’indulto al condannato per aver […]
Mancato pagamento del canone di locazione: competenza del Tribunale o Giudice di Pace?
Tutte le controversie in materia di locazioni immobiliari esulano dalla competenza del Giudice di Pace, sia perché questi è competente soltanto per le cause relative a beni mobili, sia perché la competenza in materia di locazione di immobili urbani è stata attribuita alla competenza del tribunale. Con l’ordinanza n. 20554/19, emessa all’esito di un regolamento di competenza, la Suprema Corte […]
CTU DEPOSITATA CON RITARDO. E’ IMPUGNABILE IL COMPENSO?
La Corte di Cassazione con ordinanza n. 22621/19 depositata il 10 settembre ha affermato il seguente principio “La decurtazione degli onorari del consulente tecnico d’ufficio prevista dall’art. 52 d.P.R. n. 115/2002 per il caso in cui la prestazione non sia stata completata tempestivamente è sottratta al potere di graduazione del giudice, dovendo trovare applicazione nella misura fissa predeterminata dal legislatore […]
Contratto a termine: l’onere del datore di specificare le ragioni sostitutive
La Suprema Corte con sentenza n. 21672/19 depositata il 23 agosto ha statuito che “In tema di assunzione a termine di lavoratori subordinati per ragioni di carattere sostitutivo, l’onere di specificazione di dette ragioni è collegato alla finalità di assicurare la trasparenza e la veridicità della causa dell’apposizione del termine e l’immodificabilità della stessa nel corso del rapporto”. La Corte […]
Ai fini dell’accoglimento della domanda di revoca di una donazione indiretta, il giudice non può ritenere insussistente la stessa per mancanza della forma dell’atto pubblico richiesta dall’art. 782 c.c. per le sole donazioni dirette. Si è espressa così la Corte di Cassazione con sentenza n. 27050/18, depositata il 25 ottobre. Il Tribunale veniva adito dall’ acquirente dell’usufrutto di un immobile, […]