Source: http://www.prefettura.it/asti/generali/F.a.q.-12850.htm
Timestamp: 2018-07-21 19:18:26+00:00
Document Index: 40147741

Matched Legal Cases: ['art.75', 'art. 75', 'art. 75', 'art. 75', 'art. 187', 'art. 75']

F.A.Q. - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Asti
Domanda: FAQ relative al bando di gara migranti 2018 - 2019
Domanda: [28/06/2012 13:46] Buonasera, sono titolare di una ditta di autotrasporti e vorrei sapere come fare a richiedere il permesso per circolare anche il sabato (tutti i sabati, trasporto paglia e foraggio). Certo di una sua cortese risposta porgo cordiali saluti. Alberto Giunipero
Risposta:La invitiamo a prendere contatti con l'Ufficio Circolazione e Traffico di questa Prefettura al seguente numero 0141-418.724 dal lunedì al venerdi dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e il lunedì e mercoledi anche dalle ore 15.00 alle ore 16.00. In ogni caso su qusto sito troverà le informazioni che cerca alla voce "servizi al cottadino" e poi cliccando su "come fare per... alla voce "permessi di circolazione".
FAQ relative al bando di gara migranti 2018 - 2019
Domanda: [25/05/2018 12:10] In relazione a beneficiari donne, si richiede se sia ammissibile una struttura già esistente per 30 posti nonostante sia indicato nei documenti di gara il numero massimo di 15 beneficiari.
Risposta:Nel bando di gara, è previsto che, al fine di consentire una gestione dei servizi di accoglienza ottimale e maggiormente orientata al benessere di persone appartenenti a categorie vulnerabili, le strutture destinate ad ospitare donne sole o con minori non devono superare, di norma, la capienza di 15 unità. Pertanto, eventuali strutture di capienza superiore saranno valutate caso per caso dalla Prefettura, sentita l'Amministrazione comunale competente.
Domanda: [25/05/2018 12:10] Nel caso di strutture già in gestione con un numero superiore di beneficiari è necessario riparametrare tutte le figure incluso il medico e l’infermiere?
Risposta:Nel caso specifico occorre procedere alla revisione delle figure da utilizzare, tenendo conto della tabella all. 1-bis del bando .
Domanda: [25/05/2018 12:08] Con riguardo alla compilazione del modello 3bis, vorremmo avere dei chiarimenti sulla compilazione riguardante la proprietà delle strutture che si intendono utilizzare per il servizio in quanto, come scritto anche sul bando, noi abbiamo inserito diversi nostri ospiti in famiglie del territorio e intendiamo proseguire in questo modo una parte della nostra accoglienza. E' stato fatto sempre con convenzioni con le famiglie e sottoscrizione di un patto di accoglienza, mentre sono le famiglie ad avere stipulato contratti di affitto con i rispettivi proprietari di casa. Per questa casistica in che modo dobbiamo compilare il modello 3bis? Con i dati dei proprietari degli appartamenti o i dati delle famiglie?
Risposta:Come indicato nel bando di gara, vista la positiva esperienza maturata, può essere previsto l’inserimento di alcuni ospiti presso famiglie opportunamente individuate e selezionate, previa autorizzazione della Prefettura e stipula di specifico patto di accoglienza che ne disciplini i reciproci diritti e doveri. In tal caso, il modello 3-bis va completato con i dati sia dei proprietari delle strutture che con quelli delle famiglie ospitanti.
Domanda: [09/04/2013 10:36] 28/03/2013 - Buongiorno, vorrei alcuni chiarimenti. Poche settimane fa sono stato fermato e trovato in possesso di gr. 1 di hashish. Non è la prima volta perché già nel 2001 mi è successa la stessa cosa, sempre per hashish, e dopo il colloquio in prefettura con l’assistente sociale sono stato formalmente invitato a non fare più uso di sostanze stupefacenti. Questa nuova segnalazione si può concludere come la precedente o rischio qualcosa di più?
Risposta:In seguito alla seconda segnalazione si aprirà nuovamente nei tuoi confronti il procedimento amministrativo previsto dall'art.75 del DPR 309/90 e, nel corso del colloquio, verrà decisa la sanzione da applicarti e che consiste nel ritiro, o nel divieto a prendere, la patente, il passaporto e/o il porto d’armi per un periodo da un mese a tre anni. Verrai inoltre invitato ad effettuare un programma terapeutico che, se concluso, ti consentirà di ottenere la revoca della sanzione. L’ammonizione formale (o formale invito) non è applicabile una seconda volta.
Domanda: [09/04/2013 10:35] 21/03/2013 - Circa 8 anni fa sono stato trovato con altri tre amici con uno spinello in macchina e la vicenda si è conclusa con un colloquio in prefettura ed un formale invito a non fare più uso di stupefacenti. Qualche mese fa sono stato fermato ad un posto di blocco con altre per un normale controllo dei documenti e gli agenti probabilmente sono venuti a conoscenza del fatto della mia vecchia segnalazione dal momento che hanno perquisito me e la macchina, senza ovviamente trovare nulla. Vorrei sapere le segnalazioni amministrative rimangono in memoria o se dopo un determinato periodo vengono rimosse.
Risposta:I provvedimenti adottati ai sensi dell'art. 75 del D.P.R.309/90 e successive modificazioni sono inseriti in una banca dati accessibile solo agli operatori del Nucleo Operativo Tossicodipendenze delle Prefetture, e non decadono. La segnalazione che dà origine al procedimento è, invece, inserita nel Sistema Informativo Interforze, a cui possono accedere tutti gli organi di polizia nel corso dei normali controlli.
Domanda: [09/04/2013 10:34] 07/02/2013 - Qualche mese fa sono stata fermata in stazione a Porta Nuova con alcuni frammenti di fumo. Mi hanno fatto firmare un verbale e io mi sono spaventata tantissimo, mi sono anche messa a piangere ma i poliziotti mi hanno tranquillizzata dicendomi che non mi sarebbe successo niente. Invece ieri mi è arrivata a casa una raccomandata verde e sono stata convocata in prefettura per un colloquio e su questo foglio sono indicate anche le sanzioni che rischio. Ma cosa significa? I poliziotti mi avevano detto che non mi succedeva nulla!
Risposta:Il verbale che hai firmato è stato redatto ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90 e ti è stata contestata la detenzione di sostanza stupefacente per uso personale. Detto verbale viene inviato al Prefetto della Provincia di residenza della persona segnalata (attenzione: non del luogo dove avviene il fatto), mentre la sostanza stupefacente sequestrata viene sottoposta ad analisi tossicologica. Dopo aver ricevuto gli esiti delle analisi quali-quantitative, il Prefetto convoca la persona interessata e, a seguito di colloquio con un assistente sociale del NOT (Nucleo Operativo Tossicodipendenze), decide per una delle seguenti alternative: a) nell’ipotesi in cui si tratti della prima segnalazione ed il fatto contestato sia di lieve entità, se nel corso del colloquio ricorrono elementi tali da fare presumere che la persona si asterrà per il futuro dall’usare nuovamente stupefacenti, il Prefetto può concludere il procedimento con l’invito formale a non fare più uso di tali sostanze; b) può decidere di sospendere la licenza di porto d’armi, il passaporto, il permesso di soggiorno per motivi di turismo (se cittadino extracomunitario), per un periodo non inferiore ad un mese e non superiore ad un anno La patente di guida, il certificato di abilitazione professionale per la guida dei motoveicoli e il certificato di idoneità alla guida di ciclomotori potranno invece essere sospesi fino a tre anni. Inoltre, in casi di sanzione, può decidere di formulare l’invito a seguire un programma terapeutico personalizzato presso Il Ser.T. di Asti o Nizza Monferrato ( a seconda del luogo di residenza) e, se il programma verrà concluso positivamente, si potrà applicare il comma 11 dell’Art. 75 DPR 309/90 che prevede la revoca delle sanzioni. Probabilmente gli agenti che ti hanno rassicurata intendevano dire che non ti sarebbe successo nulla dal punto di vista penale, ritenendo decisamente meno afflittivo l’iter amministrativo.
Domanda: [09/04/2013 10:33] 07/02/2013 - Sono stato fermato con un mio amico che mi aveva dato un passaggio sulla sua auto e, sotto il tappetino, i poliziotti hanno trovato 3 grammi di fumo. Dopo di che siamo stati portati alla questura dove hanno deciso che la roba era di tutti e due e quindi ci hanno segnalati in prefettura. Ma il fumo non era mio ed il mio amico sarebbe anche disponibile ad assumersi le sue responsabilità però i poliziotti sul verbale hanno scritto che sono un consumatore occasionale. Io ho firmato perché ero spaventato ma non ho mai fumato niente in vita mia. Come posso difendermi ?
Risposta:Entro trenta giorni dalla data di contestazione o di notificazione della violazione (o di ricezione della convocazione) puoi presentare alla Prefettura di Asti uno scritto, su carta semplice, in cui descrivi esattamente come sono andate le cose. Se le tue obiezioni saranno ritenute valide, ed il tuo amico confermerà la tua versione dei fatti, il procedimento si potrà concludere con un’ archiviazione.
Domanda: [09/04/2013 10:32] 31/01/2013 - Mi hanno beccato con un po’ di cocaina mentre tenevano sotto controllo uno spacciatore. Mi hanno detto che dovrò andare a parlare con il Prefetto ma io non sono un tossicodipendente. Cosa succede se non mi presento?
Risposta:La convocazione in Prefettura consiste in un colloquio con un assistente sociale per comprendere i motivi della segnalazione ed il tuo rapporto con le sostanze stupefacenti. Se non ti presenti, verrai sanzionato pesantemente (sospensione: del passaporto e del porto d’armi da un mese a un anno; della patente di guida, del certificato di abilitazione professionale per la guida di motoveicoli e del certificato di idoneità alla guida di ciclomotori, fino a tre anni).
Domanda: [09/04/2013 10:31] 31/01/2013 - L’altra sera ero fermo con la mia auto in un parcheggio con degli amici quando è arrivata una volante della Questura che ha perquisito noi e l’auto. A me hanno trovato uno spinello in tasca. Gli ho detto che era mio ed era per uso personale ma mi hanno ritirato la patente anche se la macchina era parcheggiata e non stavo guidando. E’ legale tutto questo dal momento che non sono stato neanche sottoposto ad un test?
Risposta:Certamente, infatti il comma 3 dell’art. 75 del D.P.R. 309/90 chiarisce che, se al momento dell’accertamento, l’interessato ha la diretta e immediata disponibilità di veicoli a motore, gli organi di polizia procedono all’immediato ritiro della patente di guida. Inoltre se la disponibilità è riferita ad un ciclomotore verrà ritirato anche il certificato di idoneità tecnica, sottoponendo il veicolo a fermo amministrativo. Il ritiro della patente di guida, nonché del certificato di idoneità tecnica e il fermo amministrativo del ciclomotore hanno durata di TRENTA GIORNI, trascorsi i quali lei potrà recarsi presso l’ Ufficio Circolazione e Traffico della Prefettura di Asti (Piazza Alfieri n. 30; orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, lunedì e mercoledì anche dalle ore 15.00 alle ore.16.00) e ritirare i documenti sospesi. Relativamente alla mancata richiesta di sottoporsi a drug-test (come esame delle urine o della saliva) sappia che la misura della sospensione della patente è correlata al semplice possesso dello stupefacente e non al suo consumo (diversamente da quanto previsto dall’art. 187 del C.d.S. che sanziona la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti).
Domanda: [09/04/2013 10:30] 10/01/2013 - Buongiorno, vorrei sottoporvi un problema che mi preoccupa molto. Alcuni giorni fa sono stato trovato in possesso di hashish dalle forze dell’ordine e mi è stato contestato l’art. 75 del DPR 309/90. Siccome non è la prima volta che mi succede so che verrò convocato con una raccomandata verde che mi arriverà per posta ma io ho assoluto bisogno di non far sapere ai miei genitori che mi hanno di nuovo beccato. Siccome sono maggiorenne, come posso fare?
Risposta:Puoi contattare direttamente l’Ufficio NOT al n. 0141 418740 e prendere accordi con le assistenti sociali per ritirare direttamente la convocazione. Tieni però presente che a volte le Forze dell’Ordine segnalano l’accaduto anche alla Motorizzazione Civile affinchè procedano con la revisione della patente di guida per dubbi sul possesso dei requisiti psicofisici. Quindi ti conviene contattare anche questo ufficio per evitare che ti giungano comunicazioni al tuo domicilio.
Domanda: [09/04/2013 10:29] 10/01/2013 - Aiutooooo! Ieri pomeriggio fuori da scuola c’era la Guardia di Finanza con i cani che mi hanno sgamato perché avevo un po’ di fumo in tasca. E’ successo un macello perché mi hanno fatto un verbale ed hanno chiamato mio padre che è venuto a prendermi in caserma, perché sono minorenne (ho 16 anni). E adesso cosa mi succede?
Risposta:Verrai convocato in Prefettura per il colloquio con l’Assistente sociale, e, visto che sei minorenne, dovrai essere accompagnato da almeno uno dei genitori a cui verranno fornite informazione sia sul procedimento amministrativo a tuo carico, sia sulle strutture pubbliche volte alla prevenzione dell’uso di stupefacenti, operanti nel territorio di residenza. Verrai inoltre invitato a seguire un programma informativo specifico per minorenni presso il Ser.T. di Asti o Nizza Monferrato ( a seconda del luogo di residenza) che, se avrà esito positivo, ti permetterà di veder concluso il procedimento a tuo carico con un invito formale a non fare più uso di sostanze stupefacenti.
Domanda: [09/04/2013 10:28] 10/01/2013 - Salve, l’altra sera sono stato fermato dai Carabinieri mentre uscivo dalla discoteca. Mi hanno chiesto se avevo dello stupefacente e, spontaneamente, ho consegnato un pezzo di fumo che pesava circa un grammo. Mi hanno consegnato un verbale e spiegato che verrò chiamato dal Prefetto ma era tardi, ero spaventato e non ho capito bene. Cosa mi succederà adesso?
Risposta:Il verbale di cui parli è l’atto ufficiale con cui ti viene contestato l’Art. 75 del D.P.R. 309/90 modificato con l.49 del 2006 e con l.94 del 2009 (detenzione di sostanza stupefacente); detto verbale viene inviato al Prefetto della Provincia di residenza della persona segnalata (attenzione: non del luogo dove avviene il fatto), mentre la sostanza stupefacente sequestrata viene sottoposta ad analisi tossicologica. Dopo aver ricevuto gli esiti delle analisi quali-quantitative, il Prefetto convoca la persona interessata e, a seguito di colloquio con un assistente sociale del NOT (Nucleo Operativo Tossicodipendenze), decide per una delle seguenti alternative: a) nell’ipotesi in cui si tratti della prima segnalazione ed il fatto contestato sia di lieve entità, se nel corso del colloquio ricorrono elementi tali da fare presumere che la persona si asterrà per il futuro dall’usare nuovamente stupefacenti, il Prefetto può concludere il procedimento con l’invito formale a non fare più uso di tali sostanze; b) può decidere di sospendere la licenza di porto d’armi, il passaporto, il permesso di soggiorno per motivi di turismo (se cittadino extracomunitario), per un periodo non inferiore ad un mese e non superiore ad un anno La patente di guida, il certificato di abilitazione professionale per la guida dei motoveicoli e il certificato di idoneità alla guida di ciclomotori potranno invece essere sospesi fino a tre anni. Inoltre, in casi di sanzione, può decidere di formulare l’invito a seguire un programma terapeutico personalizzato presso Il Ser.T. di Asti o Nizza Monferrato ( a seconda del luogo di residenza) e, se il programma verrà concluso positivamente, si potrà applicare il comma 11 dell’Art. 75 DPR 309/90 che prevede la revoca delle sanzioni.