Source: https://www.aranagenzia.it/orientamenti-applicativi/comparti/regioni-ed-autonomie-locali/trattamento-economico-accessorio/7388-ral15lavoro-straordinario-per-calamita-naturali-/9024-ral1978orientamenti-applicativi.html
Timestamp: 2019-05-20 01:37:46+00:00
Document Index: 22190975

Matched Legal Cases: ['art.40', 'art.40', 'art.10', 'art.10', 'art. 10', 'art.47', 'art.92', 'art.113', 'art.92', 'art.113', 'art.27', 'art.9', 'art.39', 'art. 37', 'art. 35', 'art. 12', 'art.8', 'art.16', 'art.40', 'art.6']

RAL_1978_Orientamenti Applicativi
In materia di compensi di lavoro straordinario erogabili a favore del personale titolare di posizione organizzativa, le previsioni dell’art.40 del CCNL del 22.1.2004 (Straordinario per calamità naturali) possono essere estese, in via analogica, anche ad altre fattispecie nelle quali, comunque, intervengano risorse finanziarie esterne e, quindi, gli oneri dei compensi per lavoro straordinario non incidano in alcun modo sul bilancio dell’ente?
Si ritiene utile precisare che, in base alla precisa formulazione testuale dell’art.40 del CCNL del 22.1.2004 (Le risorse finanziarie formalmente assegnate agli enti, con i provvedimenti adottati per far fronte elle emergenze derivanti da calamità naturali, per remunerare prestazioni straordinarie del personale, possono essere utilizzate, per le medesime finalità, anche a favore del personale incaricato della responsabilità di uno posizione organizzativa), la liquidazione anche a favore dei titolari di posizione organizzativa dei compensi per prestazioni di lavoro straordinario connesse alle emergenze derivanti da calamità naturali è possibile solo nel caso in cui un ente riceva specifiche risorse finanziarie, formalmente assegnate da enti diversi (Stato o Regione), sulla base della vigente legislazione in materia, con i provvedimenti adottati per far fronte alle suddette calamità naturali.
Conseguentemente, devono ritenersi escluse da tale possibilità tutte le altre fattispecie non espressamente e formalmente riconducibili a quelle considerate dalla disciplina contrattuale.
Si coglie anche l’occasione per ricordare che, come già evidenziato in altri orientamenti applicativi pubblicati sul sito istituzionale www.aranagenzia.it, dato il carattere assorbente ed onnicomprensivo del trattamento economico per essi previsto, rappresentato dalla retribuzione di posizione e di risultato, secondo le previsioni dell’art.10 del CCNL del 31.3.1999, in aggiunta allo stesso i titolari di posizione organizzativa possono percepire solo quegli emolumenti espressamente previsti ed ammessi dalla contrattazione collettiva nazionale. In proposito, infatti, si ricorda che il citato art.10 CCNL del 31.3.1999 ha chiaramente affermato che la retribuzione di posizione e di risultato spettante al personale incaricato delle posizioni organizzative assorbe e ricomprende ogni trattamento accessorio, ivi compreso quello per lavoro straordinario (art. 10, comma 1). Pertanto, attualmente, sulla base delle diverse disposizioni contrattuali succedutesi nel tempo ed ancora vigenti (la materia è stata oggetto di una nuova regolamentazione nell’art….. dell’Ipotesi di CCNL per il triennio 2016-2018, sottoscritta in data 21.2.2018. La stessa sarà efficace solo a seguito della sottoscrizione definita del CCNL, in esito dell’iter procedurale previsto dall’art.47 del D.Lgs.n.165/2001) ). diversa regolament, gli ulteriori compensi che, attualmente, possono essere erogati ai titolari di posizione organizzativa, in aggiunta alla retribuzione di posizione e di risultato, sono solo:
a) prima i compensi connessi agli incarichi di progettazione, ai sensi dell'art.92 del D.Lgs.n.163/2006; ora i compensi incentivi per funzioni tecniche, secondo le previsioni dell’art.113 del D.Lgs.n.50/2016;
b) i compensi connessi agli incarichi di progettazione, ai sensi dell'art.92 del D.Lgs.n.163/2006 (ora occorre fare riferimento alle previsioni dell’art.113 del D.Lgs.n.50/2016);
c) i compensi per i professionisti legali, ai sensi dell’art.27 CCNL del 14.9.2000 (in materia occorre tenere conto delle disposizioni dell’art.9 del D.L. n.90/2014, convertito dalla legge n.114/2014);
d) i compensi per lo straordinario elettorale e dei compensi ISTAT, ai sensi dell’art.39, comma 2, del CCNL del 14.9.2000;
e) l'indennità di vigilanza prevista dall'art. 37 comma 1, lett. b) del CCNL del 6.7.1995, ai sensi dell’art. 35 del CCNL del 14.9.2000;
f) i compensi connessi agli effetti applicativi dell'art. 12, comma 1, lett. b), della Legge n.556/1996, spese del giudizio, ai sensi dell’art.8, comma 1, del CCNL del 5.10.2001;
g) i compensi per lavoro straordinario elettorale prestato nel giorno del riposo settimanale, ai sensi dell’art.16 del CCNL del 5.10.2001;
h) i compensi per lavoro straordinario connesso a calamità naturali, ai sensi dell'art.40 del CCNL del 22.1.2004;
i) i compensi (art.6 del CCNL del 9.5.2006) connessi ai progetti per condono edilizio, secondo le disposizioni della Legge n.326/2003.