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Timestamp: 2018-03-21 03:24:10+00:00
Document Index: 90720310

Matched Legal Cases: ['art. 43', 'art. 515', 'art. 25', 'art. 38', 'art. 117', 'art 123', 'art. 120', 'art. 118', 'art. 122', 'art. 124', 'art. 125', 'art. 126']

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Dionisia Villa
1 Il quadro normativo attualmente vigente nel settore dei Dispositivi Medici avv. Mauro Crosato Presidente ASFO triveneto. Padova, 7 luglio 2015
2 Tipi di responsabilità Responsabilità penale; Responsabilità amministrativa; Responsabilità amministrativa da reato Art. 38 Codice dei Contratti pubblici Responsabilità civile; Responsabilità contrattuale (vizi della cosa venduta); Responsabilità extracontrattuale; Responsabilità del produttore;
3 Responsabilità penale Deriva dall applicazione dell art. 43 c.p. e riguarda i reati puniti a titolo di colpa (es. omicidio, lesioni personali). è colposo, o contro l'intenzione quando l'evento, anche se preveduto, non è voluto dall'agente e si verifica a causa di negligenza o imprudenza o imperizia, ovvero per inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline.
4 Incidente Qualsiasi mafunzionamento o alterazione delle caratteristiche o delle prestazioni di un dispositivo. Compreso l errore d uso determinato dalle caratteristiche ergonomiche; qualsiasi inadeguatezza delle informazioni fornite dal fabbricante e qualsiasi effetto collaterale negativo.
5 Responsabilità amministrativa Responsabilità amministrativa per reato (d.lgs. 231/2001), configurabile in astratto per il delitto di frode in commercio (art. 515 c.p. richiamato dall art. 25 bis d.lgs. 231/2001: es. falsa marcatura CE); Esclusione dalle gare pubbliche ex art. 38, comma 1, lett. c) per il caso di condanna degli amministratori per reati gravi che incidono sulla moralità professionale e lett. f) grave errore nell esercizio dell attività professionale
6 Responsabilità amministrativa Nuova definizione di dispositivo medico falsificato : Dispositivi recanti una falsa presentazione della sua identità, e/o della sua fonte e/o dei suoi certificati di marcatura CE o dei documenti relativi alle procedure per la marcatura CE.
7 Responsabilità civile Responsabilità derivante dalla vendita Art cc: Il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune da vizi che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata o ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore ; Conseguenze: riduzione del prezzo, risoluzione del contratto, salvo in ogni caso il risarcimento del danno (art cc: se il venditore non prova di aver ignorato senza sua colpa i vizi )
8 Responsabilità civile Il nuovo regolamento prevede che le persone fisiche o giuridiche possono chiedere un risarcimento per danni causati da un dispositivo difettoso, ai sensi della normativa applicabile a livello dell Unione e nazionale.
9 Responsabilità civile Responsabilità extracontrattuale Art cc: Qualunque fatto doloso o colposo che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno. Conseguenze: risarcimento a chiunque subisca un danno a causa del difetto o vizio
10 Responsabilità civile Resposabilità del produttore Art. 114 d.lgs. 206/2005 (direttiva 374/1985/CE): Il produttore e'responsabile del danno cagionato da difetti del suo prodotto. Art. 115: Produttore, ai fini del presente titolo, è il fabbricante del prodotto finito o di una sua componente, il produttore della materia prima Definizioni proprie per i termini difetti e danno ; specifico regime probatorio e prescrizionale, irrilevanza dell elemento psicologico: responsabilità oggettiva.
11 produttore Secondo il nuovo regolamento: La persona fisica e giuridica che fabbrica o rimette a nuovo il dispositivo o lo fa progettare, fabbricare o rimettere a nuovo e lo commercializza apponendovi il suo nome o marchio, indipendentemente dal fatto se queste operazioni siano eseguite da questa stessa persona o da un terzo
12 Responsabilità del produttore Difetti (art. 117): Un prodotto e' difettoso quando non offre la sicurezza che ci si può legittimamente attendere tenuto conto di tutte le circostanze, tra cui: a) il modo in cui il prodotto e' stato messo in circolazione, la sua presentazione, le sue caratteristiche palesi, le istruzioni e le avvertenze fornite; b) l'uso al quale il prodotto può essere ragionevolmente destinato e i comportamenti che, in relazione ad esso, si possono ragionevolmente prevedere; c) il tempo in cui il prodotto e' stato messo in circolazione. 2. Un prodotto non può essere considerato difettoso per il solo fatto che un prodotto più perfezionato sia stato in qualunque tempo messo in commercio. 3. Un prodotto e' difettoso se non offre la sicurezza offerta normalmente dagli altri esemplari della medesima serie.
13 Definizioni del regolamento Prestazioni: la capacità di un dispositivo di prestarsi alla destinazione dichiarata dal fabbricante; Sicurezza: assenza di rischi inaccettabili quando si utilizza il dispositivo attenendosi alle istruzioni per l uso del fabbricante; Compatibilità ed Interoperabilità;
14 Responsabilità del produttore Danno (art 123): E' risarcibile in base alle disposizioni del presente titolo: a) il danno cagionato dalla morte o da lesioni personali; b) la distruzione o il deterioramento di una cosa diversa dal prodotto difettoso, purché di tipo normalmente destinato all'uso o consumo privato e così principalmente utilizzata dal danneggiato. 2. Il danno a cose e' risarcibile solo nella misura che ecceda la somma di euro trecentottantasette
15 Responsabilità del produttore Regime probatorio (art. 120): 1. Il danneggiato deve provare il difetto, il danno, e la connessione causale tra difetto e danno. 2. Il produttore deve provare i fatti che possono escludere la responsabilità
16 Responsabilità del produttore Fatti che possono escludere la responsabilità (art. 118): 1. La responsabilità e' esclusa: a) se il produttore non ha messo il prodotto in circolazione; b) se il difetto che ha cagionato il danno non esisteva quando il produttore ha messo il prodotto in circolazione; c) se il produttore non ha fabbricato il prodotto per la vendita o per qualsiasi altra forma di distribuzione a titolo oneroso, ne' lo ha fabbricato o distribuito nell'esercizio della sua attività professionale; d) se il difetto e' dovuto alla conformità del prodotto a una norma giuridica imperativa o a un provvedimento vincolante; e) se lo stato delle conoscenze scientifiche e tecniche, al momento in cui il produttore ha messo in circolazione il prodotto, non permetteva ancora di considerare il prodotto come difettoso; f) nel caso del produttore o fornitore di una parte componente o di una materia prima, se il difetto e' interamente dovuto alla concezione del prodotto in cui e' stata incorporata la parte o materia prima o alla conformita' di questa alle istruzioni date dal produttore che la ha utilizzata.
17 Responsabilità del produttore Fatti che possono escludere la responsabilità (art. 122: colpa del danneggiato): Nelle ipotesi di concorso del fatto colposo del danneggiato il risarcimento si valuta secondo le disposizioni dell'articolo 1227 del codice civile. 2. Il risarcimento non e' dovuto quando il danneggiato sia stato consapevole del difetto del prodotto e del pericolo che ne derivava e nondimeno vi si sia volontariamente esposto. 3. Nell'ipotesi di danno a cosa, la colpa del detentore di questa e' parificata alla colpa del danneggiato;
18 Responsabilità del produttore Patti di esclusione o limitazione della responsabilità (art. 124): E' nullo qualsiasi patto che escluda o limiti preventivamente, nei confronti del danneggiato, la responsabilità prevista dal presente titolo.
19 Responsabilità del produttore Termini di prescrizione e decadenza Prescrizione: Il diritto al risarcimento si prescrive in tre anni dal giorno in cui il danneggiato ha avuto o avrebbe dovuto avere conoscenza del danno, del difetto e dell'identita' del responsabile. (art. 125) Decadenza: Il diritto al risarcimento si estingue alla scadenza di dieci anni dal giorno in cui il produttore o l'importatore nella Unione europea ha messo in circolazione il prodotto che ha cagionato il danno. (art. 126)