Source: http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/normativa/decretiecircolaribca/C7giugno2000n9.htm
Timestamp: 2017-11-23 13:07:22+00:00
Document Index: 30737847

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 21', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

CIRCOLARE 7 giugno 2000, n
CIRCOLARE 7 giugno 2000 n 9
G.U.R.S. 23 giugno 2000, n. 30
Legge regionale 28 marzo 1996, n. 11, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana n. 15 del 2 aprile 1996 - Criteri e modalità per la richiesta e l'erogazione delle provvidenze relative agli interventi per la valorizzazione storico-culturale dei mulini a vento e per la coltivazione tradizionale del sale marino nelle saline della provincia di Trapani. Esercizio finanziario 2000.
Alla Soprintendenza per i beni culturali
ed ambientali di Trapani
Alla Ragioneria centrale dell'Assessorato regionale
La presente circolare disciplina le procedure per l'erogazione dei contributi previsti dalla legge regionale 28 marzo 1996, n. 11 "Interventi per la valorizzazione storico-culturale dei mulini a vento e per la coltivazione tradizionale del sale marino".
Per accedere alle provvidenze di cui all'art. 2 della menzionata legge regionale n. 11/96, i proprietari delle saline dovranno presentare l'istanza in bollo all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Direzione regionale dei beni culturali, ambientali e dell'educazione permanente, via delle Croci, n. 8 - entro il 30 settembre 2000 corredata della seguente documentazione:
2) progetto degli interventi in triplice copia (relazione tecnica, quadro economico generale, computo metrico estimativo, documentazione grafica e fotografica dello stato dei luoghi, elenco prezzi ed analisi dei prezzi, approvato dalla competente Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Trapani con la seguente formula da apporre sugli elaborati del progetto e sottoscritta "Visto, con riferimento al parere espresso con nota prot. n. .............. del ................................ si approvano le opere ed i prezzi per un importo di L. ......................................, giudicandole ammissibili ai fini della legge regionale n. 11/96"; nonché parcella delle competenze tecniche relativa ai lavori ritenuti ammissibili, vidimata dall'ordine competente;
4) dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa dal richiedente (Allegato "A") che dovrà attestare:
5) certificato di data non anteriore ai 6 mesi, rilasciato dalla cancelleria del tribunale, dal quale risulti che la ditta non si trovi in stato di fallimento, di amministrazione controllata, di liquidazione o di qualsiasi altra situazione equivalente;
6) certificazione antimafia, nei casi previsti dalla normativa antimafia vigente.
Altresì, le società commerciali dovranno, oltre alla sopracitata documentazione, produrre l'atto costitutivo della società, contenente l'indicazione, con gli estremi anagrafici, del legale rappresentante della società medesima.
Acquisita la documentazione di seguito riportata, per il tramite della Soprintendenza di Trapani, lo scrivente Assessorato provvederà al pagamento delle somme dovute, quale contributo:
1) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con la quale il richiedente certifichi che gli interventi sono stati eseguiti nel rispetto delle vigenti disposizioni urbanistiche ed ambientali e che essi sono state effettuate le dovute comunicazioni (allegato "B"); in caso di mutamento nella titolarità della salina si dovrà dichiarare che per gli interventi oggetto del contributo non è stata chiesta né ottenuta un'altra forma di sostegno finanziario a carico della Regione o dello Stato;
5) certificati di collaudo dei lavori eseguiti (allegato "C") e nulla osta al pagamento (allegato "D") rilasciati dalla competente Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Trapani;
6) copia conforme della convenzione stipulata ai sensi dell'art. 21, terzo comma, della legge regionale n. 11/96 (allegato "E").
Dichiarazione della destinazione d'uso e dell'assenza di contributi
nato a ......................................................................
e domiciliato a ........................... in via ..........................
C.F. n. ......................., proprietario della salina ..................
sita a ............................. contrada ..............................,
distinta al N.C.T. di ........................... al foglio..................
particella ......... da restaurare a parziale carico della Regione Siciliana,
l'impresa riferita all'anno 1999, delle quali si esibiranno copie a richiesta
dell'Amministrazione dei beni culturali ed ambientali, (ovvero che la salina
non è più attiva dal .......................);
- che la salina ricade nella riserva naturale di ..........................
(ovvero non ricade nella riserva naturale dello Stagnone né in quella delle
saline di Trapani e Paceco);
- che dopo il recupero degli impianti di ..................................
proseguirà l'attività (ovvero utilizzerà gli impianti dismessi e recuperati
per assicurare la fruizione delle saline mediante ...........................
- che l'utilizzo prospettato degli impianti da recuperare è compatibile con
le finalità delle riserve naturali di .......................................
- che non ha richiesto né percepito altri contributi per l'intervento da ef
fettuare, e neppure i mutui agevolati previsti dall'art. 4 della legge regio-
nale n. 11/96 (ovvero che ha richiesto e ha ottenuto il finanziamento o il mu
tuo di lire .................................................................
ai sensi della legge al ....................................................,
giusto mandato ............................................................);
- che assume a proprio carico l'onere finanziario conseguente all'interven-
to nella misura eccedente il contributo che sarà liquidato dall'Assessorato
dei beni culturali ed ambientali ai sensi dell'art. 2 della legge regionale
n. 11/96, impegnandosi a non richiedere altri contributi per gli interventi
ammessi alle provvidenze di cui all'art. 2.
nato ................. a ................. e domiciliato a ..................
in via ......................................................................
C.F. ...................., proprietario della salina ........................
sita a ............................ c.da ....................................
distinta al nuovo catasto terreni di ........................................
al foglio ............................ particella ..... restaurata a parziale
carico della Regione Siciliana, giusto decreto n. ...........................
del ................, dichiara sotto la propria responsabilità:
stati eseguiti nel rispetto delle vigenti disposizioni urbanistiche e ambien-
tali, che di essi sono state effettuate le dovute comunicazioni (ovvero sono
state acquisite le prescritte autorizzazioni) e che essi sono conformi alla
normativa statale e regionale in materia di tutela del suolo, delle acque e
dell'aria, di forestazione e polizia forestale e di esercizio venatorio.
Lavori di ...................................................................
Proprietà ...................................................................
Relazione verbale di visita - certificato di collaudo
Perizia redatta dal .......................................................
per un importo di L. ........................................................
avente per oggetto i lavori di ..............................................
il progetto è stato approvato dalla Soprintendenza dei beni culturali ed am-
bientali di Trapani con nota n. .....................del ....................
e trasmesso all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e del
cui alla legge regionale n. 11/96 con decreto n. ............................
del ..........................., notificato con nota n. .....................
del ...........................
Detti lavori sono stati eseguiti sotto la diretta sorveglianza della Soprin
Dal consuntivo di spesa redatto dal .......................................
in data ........... risulta che i lavori eseguiti ammontano a nette L. ......
La revisione tecnico-contabile è stata eseguita in data ...................
dal collaudatore.
Con ordine del Soprintendente in data .............. è stato incaricato del
collaudo il sottoscritto ....................................................
della Soprintendenza dei beni culturali ed ambientali di Trapani.
La visita di collaudo ha avuto luogo il giorno ............................
Oltre al sottoscritto, sono intervenuti alla visita i signori .............
Con la scorta dei documenti di contabilità, alla presenza continua degli in
tervenuti, si è proceduto preliminarmente a una ricognizione formale delle o-
pere eseguite, che consistono principalmente ................................
Sono stati effettuati controlli di misure relativi alle varie categorie di
lavoro, trovandole tutte, in generale, valutabili e corrispondenti alle misu-
re e forniture riportate nel consuntivo di spesa.
corrispondono a quelli concordati, riscontrando l'esecuzione a regola d'arte
di tutti i lavori e il buon funzionamento di tutte le opere.
Tutto quanto sopra premesso e considerato;
Visto che i lavori e forniture corrispondono in generale alle previsioni e
alle approvazioni e sono di stretto carattere conservativo e restaurativo;
Visto che i lavori effettuati sono compatibili, per metodologia e materiali
adoperati, con la natura dell'immobile e con le finalità della legge regiona-
le n. 11/96;
Visto che a quanto è stato possibile accertare lo stato di fatto delle ope-
re è corrispondente alle annotazioni contabili;
della mano d'opera e dei materiali dell'anno ................................
altre operazioni di collaudo, l'importo netto di tutte le opere e prestazioni
eseguite resta determinato in L. ............................................
Il sottoscritto collaudatore certifica che i lavori di ....................
.................. realizzati direttamente a proprie spese da ...............
sono collaudabili come in effetti con il presente atto li collauda, valutando
l'importo complessivo in L. .................... sul quale potrà essere paga-
to il contributo in misura di legge.
Visto il decreto n. ................. del .................................
con il quale è stato dichiarato di pubblico interesse il territorio di ......
con il quale è stato ammesso a contributo ai sensi della norma sopracitata il
progetto di .................................................................
della salina di ....................... sita a .............................;
Visto il titolo di proprietà dal quale risulta che il .....................
è l'attuale proprietario;
Vista la contabilità in data per l'ammontare di L. ........................
per i lavori eseguiti a cura e spese di .....................................
per il restauro conservativo (manutenzione) degli impianti di ...............
.............. facenti parte della salina ...................................
sita .....................................;
Visto il certificato di collaudo delle opere eseguite, emesso dal .........
............................... in data ....................................;
Vista la convenzione stipulata il ............................., registrata
a il .................................. al n. ...............................
e trascritto a .................. al n. .............. d'ord. ...............
con la quale .............. ha assicurato il pubblico accesso alla salina nei
termini ivi meglio descritti;
Verificato che la salina è accessibile al pubblico nei giorni .............
dalle ore .................................. alle ore .......................
così come prescritto con l'atto anzidetto;
cui all'art. 2 della legge regionale n. 11/96 quale partecipazione alle spese
sostenute direttamente dal proprietario per l'esecuzione dei lavori di cui
trattasi ascendenti a complessive L. ........................................
In riferimento a quanto stabilito dalla legge 28 marzo 1996, n. 11 (art. 2, terzo comma), tra l'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione e il signor .......................................
proprietario dell'immobile sito a ...........................................
contrada ..............., denominato salina, si convengono le seguenti modali
tà per rendere accessibile il medesimo.
La visita potrà avvenire ..................................................
La Regione Siciliana non potrà essere ritenuta responsabile per qualsiasi danno che dovesse verificarsi a persone o a cose durante l'orario di visita stabilito dal presente atto.
La Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Trapani assicurerà l'adempimento degli obblighi assunti dal proprietario della salina con il presente atto.
In caso di mancato o inesatto adempimento degli obblighi oggetto della presente convenzione, l'Amministrazione dei beni culturali ed ambientali procederà all'integrale recupero, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, delle somme elargite per le opere di conservazione e restauro dell'immobile sopra descritto.
La presente convenzione sarà trascritta presso la competente conservatoria dei registri immobiliari di .................................................