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Timestamp: 2018-11-21 15:02:55+00:00
Document Index: 133029968

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 4', 'art. 54', 'art. 2', 'art. 16', 'art. 54', 'art. 69', 'art. 17', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 41', 'art. 111', 'art. 108']

Circolare 2008/42 Riserve tecniche assicurazione contro i danni. Riserve tecniche nell assicurazione contro i danni - PDF
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1 Banche Gruppi e congl. finanziari Altri intermediari Assicuratori Gruppi e congl. assicurativi Intermediari assicurativi Borse e operatori Commercianti di val. mobiliari Direzioni di fondi SICAV Società in accomandita per ICC SICAF Banche depositarie Gestori patrimoniali di ICC Distributori Rappresentanti di ICC esteri Altri intermediari OAD IFDS Assoggettati OAD Società di audit Agenzie di rating Circolare 2008/42 Riserve tecniche assicurazione contro i danni Riserve tecniche nell assicurazione contro i danni Riferimento: Data: 20 novembre 2008 Entrata in vigore: 1 gennaio 2009 Ultima modifica: 20 novembre 2008 Circ. FINMA 08/42 «Riserve tecniche assicurazione contro i danni» Concordanza: sostituisce la Direttiva UFAP 2/2008 «Riserve nell assicurazione contro i danni» del 6 novembre 2008 Basi legali: LFINMA art. 7 cpv. 1 lett. b LSA art. 4 cpv. 2 lett. d, 16, 22 cpv. 1 e 3, 24 cpv. 1, 25 cpv. 6, 26 cpv. 3 OS art. 54 cpv. 4, 69 OS-FINMA art. 2 Accordo del 10 ottobre 1989 tra la Confederazione Svizzera e la CEE concernente l assicurazione diretta diversa dall assicurazione sulla vita (con All., Protocollo, scambi di lettere, Dichiarazione e Atto finale) Destinatari LBCR LSA LBVM LICol LRD Altri X Einsteinstrasse 2, 3003 Berna Tel. +41 (0) , fax +41 (0)
2 Indice I. Scopo nm. 1-2 II. Campo di applicazione nm. 3-4 III. Principi nm IV. Tipologie di riserve tecniche nm A. Riporti di premi nm. 11 B. Riserve per sinistri nm C. Riserve di sicurezza e di compensazione nm D. Riserve per partecipazioni alle eccedenze previste nm. 20 contrattualmente E. Capitali di copertura per le rendite nm a) Capitali di copertura per le rendite ai sensi della Legge federale del 20 marzo 1981 sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) b) Capitali di copertura per rendite diverse da quelle ai sensi della Legge federale del 20 marzo 1981 sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) nm nm. 25 F. Altre riserve tecniche nm. 26 V. Processi e controlli nm A. Processo relativo ai sinistri nm. 27 B. Determinazione delle riserve necessarie per sinistri nm C. Documentazione nm VI. Disposizioni transitorie nm. 32 2/6
3 I. Scopo La presente circolare ha come scopo la regolamentazione della costituzione e lo scioglimento delle riserve tecniche per il bilancio statutario, sulla base dell art. 16 della Legge sulla sorveglianza degli assicuratori (LSA; RS ), dell art. 54 cpv. 4 e dell art. 69 dell Ordinanza sulla sorveglianza (OS; RS ). Nel testo si definiscono i requisiti concernenti la tipologia e l entità delle riserve tecniche come pure i principi per il relativo calcolo. 1 2 II. Campo di applicazione La presente circolare ha per oggetto diritti derivanti da contratti di assicurazione, ad eccezione dei portafogli assicurativi esteri le cui garanzie devono essere costituite all'estero ai sensi dell'art. 17 LSA. La circolare si applica ai rami assicurativi da B1 a B18 secondo quanto disposto nell OS (Allegato 1). Le particolarità del ramo B2 (malattia) sono disciplinate a parte. 3 4 III. Principi Le riserve tecniche sufficienti sono composte dalle riserve tecniche necessarie (art. 54 cpv. 1 lett. a OS) e dalle riserve di compensazione (art. 54 cpv. 1 lett. b OS). a. Le riserve tecniche necessarie al giorno di riferimento rappresentano una stima dei pagamenti e dei costi dovuti dopo tale data per coprire tutte le pretese in essere nel giorno di riferimento derivanti da contratti di assicurazione. I pagamenti non possono essere attualizzati, ad eccezione dei capitali di copertura delle rendite. In termini matematici, le riserve tecniche necessarie rappresentano una stima condizionalmente fedele del valore atteso condizionato dei futuri flussi di pagamento, basata sulle informazioni disponibili al momento della stima. Tali riserve si riferiscono quindi a un best estimate né troppo prudente né troppo azzardato e non contengono, nello specifico, alcun rafforzamento intenzionale. b. Le riserve di compensazione vengono create per colmare le incertezze nella determinazione delle riserve necessarie (rischio di sicurezza o di parametro) e per assorbire le fluttuazioni aleatorie conseguenti al verificarsi di sinistri (rischio di fluttuazione in senso stretto). Tali riserve servono a controbilanciare, interamente o parzialmente, i risultati negativi della gestione delle riserve tecniche necessarie come pure le fluttuazioni del costo complessivo dei sinistri. Le riserve tecniche sufficienti devono tuttavia ammontare almeno al valore conforme al mercato degli impegni. Questo valore è composto dalla miglior stima possibile degli impegni secondo l'allegato 3 OS e dall importo minimo secondo l art. 41 cpv. 4 OS. Le riserve tecniche devono essere calcolate al lordo e al netto, ovvero con e senza l inclusione dei crediti nei confronti dei riassicuratori derivanti da contratti di riassicurazione /6
4 IV. Tipologie di riserve tecniche A. Riporti di premi I riporti di premi al giorno di riferimento comprendono la parte del premio relativa al periodo successivo a tale data e non possono essere computati con le spese di acquisizione riportate all attivo. 11 B. Riserve per sinistri Le riserve per sinistri al giorno di riferimento comprendono i pagamenti e i costi dovuti dopo tale data per tutti i sinistri insorti prima di tale data. Ciò riguarda i casi di sinistro in sospeso al giorno di riferimento, i casi di sinistro non ancora notificati al giorno di riferimento (incured but not yet reported, IBNR) e le riaperture dei casi di sinistro già chiusi al giorno di riferimento. Per spese di trattamento dei sinistri si intendono le spese generate nell ambito della liquidazione dei sinistri. Esse sono composte dalle spese direttamente riconducibili ai singoli casi di sinistro (allocated loss adjustment expenses, ALAE) e dalle spese che non possono essere direttamente attribuite ai singoli casi (unallocated loss adjustment expenses, ULAE) C. Riserve di sicurezza e di compensazione Le riserve di sicurezza e di compensazione comprendono tutte le somme finalizzate a compensare eventuali risultati di gestione negativi delle riserve tecniche necessarie nonché eventuali fluttuazioni del costo complessivo dei sinistri. 14 Rientrano nelle riserve di sicurezza e di compensazione in particolare: 15 a. le riserve di compensazione di cui al punto III lett. b che non possono essere direttamente attribuite a riserve tecniche di altro tipo; b. le riserve ai sensi dell art. 111 cpv. 1 dell Ordinanza sull assicurazione contro gli infortuni (OAINF); c. le riserve di compensazione nell assicurazione crediti secondo il metodo n. 2 nell Allegato n. 5 all Accordo del 10 ottobre 1989 tra la Confederazione Svizzera e la CEE concernente l assicurazione diretta diversa dall assicurazione sulla vita, con riserva del punto 2.3 del metodo n. 2 nell Allegato n. 5 sopra menzionato. I metodi e i principi concernenti la costituzione e lo scioglimento delle riserve di sicurezza e di compensazione devono essere stabiliti nel piano di esercizio D. Riserve per partecipazioni alle eccedenze previste contrattualmente Le riserve per partecipazioni alle eccedenze previste contrattualmente al giorno di riferimento comprendono la parte di eccedenze da corrispondere dopo tale data relative al periodo precedente a tale data. 20 4/6
5 E. Capitali di copertura per le rendite a) Capitali di copertura per le rendite ai sensi della Legge federale del 20 marzo 1981 sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) I capitali di copertura delle rendite devono essere calcolati in base ai principi stabiliti nell art. 108 dell Ordinanza del 20 dicembre sull assicurazione contro gli infortuni (OAINF). 21 Alle riserve per le indennità di rincaro si applicano le seguenti regole: 22 a. per gli assicuratori LAINF che partecipano al fondo di garanzia per le rendite future, le riserve per le indennità di rincaro sono pari agli impegni nei confronti del fondo; b. per gli assicuratori LAINF che non partecipano al fondo di garanzia per le rendite future, i capitali di copertura delle rendite vanno completate con una stima del valore attuale delle indennità di rincaro già assegnate e da assegnare in futuro b) Capitali di copertura per rendite diverse da quelle ai sensi della Legge federale del 20 marzo 1981 sull'assicurazione contro gli infortuni (LAINF) I capitali di copertura delle rendite al giorno di riferimento comprendono i pagamenti dovuti sotto forma di rendita dopo tale data per tutti i casi di sinistro che comportano il diritto a una rendita sorto già prima di tale data. I pagamenti includono le indennità di rincaro per le rendite che devono essere adeguate al rincaro. I capitali di copertura delle rendite non possono risultare inferiori a quelle ottenute dall'attualizzazione dei pagamenti con la curva di rendimento esente da rischio. Occorre motivare eventuali deroghe a questo principio nel piano di esercizio. 25 F. Altre riserve tecniche Se necessario, è possibile costituire altre riserve tecniche sulla base dei principi descritti al punto III per le riserve tecniche sufficienti. La denominazione e lo scopo di queste riserve devono essere descritti nel piano di esercizio. 26 V. Processi e controlli A. Processo relativo ai sinistri L impresa di assicurazione definisce il processo relativo ai sinistri e alle riserve a livello di sinistro individuale (case reserve) e lo organizza in modo appropriato. Definisce inoltre le regole per la registrazione, la modifica, lo scioglimento e il controllo delle riserve per sinistri individuali, tenendo conto delle particolarità delle varie categorie di sinistro e dei metodi di calcolo delle riserve (riserva individuale, riserva forfettaria). Infine, garantisce la qualità delle stime dei sinistri e il rispetto delle direttive inerenti alla stima, verificandole in maniera adeguata. 27 5/6
6 B. Determinazione delle riserve necessarie per sinistri I dati utilizzati per il calcolo delle riserve necessarie per sinistri devono essere attualizzati al momento del conteggio. Nella determinazione o nella modifica delle riserve per sinistri, l impresa di assicurazione garantisce, nell'ambito del trattamento dei sinistri, che le informazioni e gli sviluppi sono sempre aggiornati. Le riserve necessarie per sinistri devono essere determinate secondo principi attuariali riconosciuti. Mediante «triangoli di liquidazione» o altri metodi appropriati, l impresa di assicurazione deve garantire il controllo efficace della gestione delle riserve necessarie per sinistri C. Documentazione L impresa di assicurazione è tenuta a documentare la coerenza dei dati nell allestimento dei conti, il metodo applicato per la stima delle riserve tecniche necessarie indicando il fattore di incertezza impiegato nel calcolo, l entità delle riserve di sicurezza e di compensazione come pure i risultati ottenuti. La FINMA definisce i dati che devono figurare nel rapporto di sorveglianza relativo alle riserve tecniche VI. Disposizioni transitorie L impresa di assicurazione soggetta alla vigilanza può attuare la presente circolare in tappe successive sull'arco di diversi anni. Le imprese che intendono optare per un implementazione scaglionata devono trasmettere alla FINMA entro il 30 giugno 2009 un piano relativo all alimentazione e/o la ristrutturazione delle rispettive riserve o, più in generale, all applicazione della presente circolare. 32 6/6
Circolare 2008/20 Rischi di mercato banche Esigenze di fondi propri relative ai rischi di mercato nel settore bancario Riferimento: Circ. FINMA 08/20 «Rischi di mercato banche» Data: 20 novembre 2008 Entrata
Circolare 2008/13 Tariffazione assicurazione di rischio previdenza professionale