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Timestamp: 2020-04-04 03:00:06+00:00
Document Index: 163672489

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 75', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 292', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 17', 'art. 112', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 26']

Bundesgesetz vom 20. März 2015 über Zweitwohnungen (Zweitwohnungsgesetz, ZWG)
Lescha federala dals 20 da mars 2015 davart las abitaziuns secundaras (Lescha davart las abitaziuns secundaras, LAS)
Capitolo 2: Inventario delle abitazioni e quota di abitazion...
Capitolo 4: Realizzazione di nuove abitazioni nei Comuni in ...
Sezione 1: Nuove abitazioni con limitazione d’uso
Sezione 2: Nuove abitazioni senza limitazione d’uso
Art. 8 Abitazioni in relazione con strutture ricettive organ...
Capitolo 5: Modifica di abitazioni nei Comuni in cui la quot...
Sezione 1: Abitazioni realizzate in virtù del diritto anteri...
Sezione 2: Modifica e sospensione delle limitazioni d’uso
Art. 18 Esecuzione delle misure amministrative in caso di us...
Art. 21 Inosservanza delle limitazioni d’uso
Art. 27 Verifiche preliminari antecedenti al 18 dicembre 200...
La presente legge disciplina l’ammissibilità della costruzione di nuove abitazioni nonché l’ammissibilità delle modifiche edilizie e dei cambiamenti di destinazione di abitazioni esistenti nei Comuni in cui la quota di abitazioni secondarie supera il 20 per cento.
1 Un’abitazione ai sensi della presente legge è un insieme di locali che:
costituiscono un’unità costruttiva;
sono dotati di un’entrata dall’esterno o da un’area comune con altre abitazioni all’interno dell’edificio;
sono dotati di un’installazione di cucina; e
2 Un’abitazione primaria ai sensi della presente legge è un’abitazione utilizzata da almeno una persona il cui Comune di residenza secondo l’articolo 3 lettera b della legge del 23 giugno 20061 sull’armonizzazione dei registri è lo stesso in cui si trova l’abitazione.
sono occupate in modo permanente da un’economia domestica privata che occupa in modo permanente un’altra abitazione nel medesimo edificio;
sono occupate in modo permanente da persone che non sono tenute ad annunciarsi all’ufficio controllo abitanti, in particolare da personale diplomatico e richiedenti l’asilo;
sono utilizzate a scopi agricoli e non sono accessibili tutto l’anno per tali scopi a causa dell’altitudine;
4 Un’abitazione secondaria ai sensi della presente legge è un’abitazione che non è né primaria né equiparata a quest’ultima.
1 Se del caso, i Cantoni stabiliscono, nel loro piano direttore, misure atte a favorire un migliore tasso di occupazione delle abitazioni secondarie nonché a promuovere l’industria alberghiera e un’offerta di abitazioni primarie a prezzi moderati.
2 I Cantoni possono emanare prescrizioni che limitano la realizzazione e l’uso delle abitazioni in modo più severo rispetto alla presente legge.
2 Nell’inventario delle abitazioni devono figurare almeno il numero complessivo delle abitazioni e il numero delle abitazioni primarie.
4 Il Consiglio federale disciplina i requisiti posti all’inventario delle abitazioni e stabilisce i dettagli della pubblicazione.
1 La Confederazione determina per ogni Comune la quota di abitazioni secondarie rispetto al totale delle abitazioni sulla base dell’inventario delle abitazioni di cui all’articolo 4.
2 Se un Comune non presenta l’inventario delle abitazioni entro il termine stabilito, si presume che la sua quota di abitazioni secondarie superi il 20 per cento. Su richiesta del Comune, e in presenza di motivi fondati, l’autorità federale competente può concedere un termine suppletorio.
3 Il Consiglio federale designa l’autorità federale incaricata di determinare la quota di abitazioni secondarie.
4 Prima di decidere, l’autorità federale sente il Cantone in cui si trova il Comune.
1 Nei Comuni in cui la quota di abitazioni secondarie determinata secondo l’articolo 5 supera il 20 per cento non possono essere autorizzate nuove abitazioni secondarie. Se in un Comune la quota di abitazioni secondarie è inferiore al 20 per cento e il rilascio di un’autorizzazione edilizia comporterebbe l’aumento di tale quota ad oltre il 20 per cento, l’autorizzazione non può essere rilasciata.
2 È fatta salva la realizzazione di nuove abitazioni di cui all’articolo 7 capoverso 1 lettera b e agli articoli 8, 9, 26 o 27.
come abitazione primaria o abitazione che, secondo l’articolo 2 capoverso 3, è equiparata a un’abitazione primaria; o
2 Un’abitazione è considerata sfruttata a scopi turistici se, in modo duraturo, è messa a disposizione di clienti, esclusivamente per soggiorni di breve durata, a condizioni usuali di mercato e conformi all’uso locale, e se:
non è adattata alle esigenze personali del proprietario ed è gestita nell’ambito di una struttura ricettiva organizzata.
3 Nelle autorizzazioni edilizie, l’autorità preposta al loro rilascio dispone la limitazione d’uso secondo il capoverso 1 lettera a o il capoverso 2 lettere a o b prescrivendo un onere d’uso. Se nell’autorizzazione edilizia per una nuova abitazione tale onere non figura e se l’autorizzazione non è stata rilasciata secondo gli articoli 8, 9, 26 o 27, la limitazione d’uso secondo il capoverso 1 lettera a si presume applicabile.
4 Immediatamente dopo che l’autorizzazione edilizia è passata in giudicato, l’autorità preposta al rilascio delle autorizzazioni edilizie incarica l’ufficio del registro fondiario di menzionare nel registro fondiario la limitazione d’uso riguardante il fondo in questione.
l’obbligo di notifica del cambiamento di destinazione da abitazione sfruttata a scopi turistici in abitazione primaria; e
la formulazione degli oneri d’uso.
1 Nei Comuni in cui la quota di abitazioni secondarie supera il 20 per cento, le strutture ricettive organizzate possono essere autorizzate a realizzare abitazioni senza limitazione d’uso secondo l’articolo 7 capoverso 1 se:
le abitazioni costituiscono, con la struttura ricettiva organizzata, un’unità costruttiva e funzionale, sempre che non vi si oppongano motivi di protezione dei siti o dei monumenti; e
2 Per le abitazioni secondo il capoverso 1 che restano in modo duraturo di proprietà della struttura ricettiva organizzata e sono da essa locate, la superficie utile principale secondo il capoverso 1 lettera c può raggiungere al massimo il 33 per cento della superficie utile principale complessiva. La restrizione del diritto d’alienazione deve essere menzionata nel registro fondiario. L’articolo 7 capoversi 4 e 5 si applica per analogia.
4 Una struttura ricettiva organizzata che esisteva già l’11 marzo 2012 può essere trasformata, fino a un massimo del 50 per cento della superficie utile principale, in abitazioni senza limitazione d’uso secondo l’articolo 7 capoverso 1 se:
1 Nei Comuni in cui la quota di abitazioni secondarie supera il 20 per cento si possono autorizzare nuove abitazioni senza limitazione d’uso secondo l’articolo 7 capoverso 1, in edifici protetti o tipici del sito, all’interno delle zone edificabili, se:
il valore protetto dell’edificio non risulta compromesso, in particolare se l’aspetto esterno e la struttura edilizia basilare restano sostanzialmente immutati;
la conservazione a lungo termine dell’edificio non può essere assicurata in altro modo; e
2 Al di fuori delle zone edificabili la realizzazione di nuove abitazioni senza limitazione d’uso secondo l’articolo 7 capoverso 1 è retta dalle disposizioni della legislazione in materia di pianificazione del territorio.
Ai sensi della presente legge, un’abitazione realizzata in virtù del diritto anteriore è un’abitazione realizzata prima dell’11 marzo 2012 nel rispetto delle disposizioni in vigore o la cui realizzazione risultava autorizzata in tale data con decisione passata in giudicato.
1 Fatte salve le limitazioni d’uso esistenti o future del diritto cantonale o comunale, il tipo di uso abitativo delle abitazioni realizzate in virtù del diritto anteriore è libero.
2 Queste abitazioni possono essere rinnovate, trasformate e ricostruite nei limiti della superficie utile principale preesistente. Se ne risultano abitazioni supplementari, queste possono essere autorizzate senza limitazione d’uso secondo l’articolo 7 capoverso 1. Sono fatte salve le altre condizioni previste dal diritto federale e cantonale.
3 Abitazioni realizzate in virtù del diritto anteriore possono essere ampliate, all’interno delle zone edificabili, al massimo del 30 per cento della superficie utile principale che esisteva l’11 marzo 2012 a condizione che non ne risultino abitazioni supplementari. Al di fuori delle zone edificabili, gli ampliamenti continuano ad essere ammessi nei limiti delle prescrizioni in materia di costruzione al di fuori delle zone edificabili.
4 Gli ampliamenti che superano i limiti previsti al capoverso 3 sono ammessi se le abitazioni sono dichiarate come abitazioni primarie secondo l’articolo 7 capoverso 1 lettera a o come abitazioni sfruttate a scopi turistici secondo l’articolo 7 capoverso 1 lettera b in combinato disposto con l’articolo 7 capoverso 2 lettere a o b, e se sono soddisfatte le condizioni per la relativa autorizzazione. Nelle autorizzazioni edilizie, l’autorità preposta al loro rilascio dispone la limitazione d’uso e, immediatamente dopo che l’autorizzazione edilizia è passata in giudicato, incarica l’ufficio del registro fondiario di menzionare nel registro fondiario la limitazione d’uso riguardante il fondo in questione.
2 A tal fine, i Cantoni possono limitare in modo più severo rispetto alla presente legge il cambiamento di destinazione da abitazione utilizzata fino a quel momento a scopo di abitazione primaria in abitazione utilizzata a scopo di abitazione secondaria nonché le modifiche secondo l’articolo 11 capoversi 2–4. I Cantoni possono subordinare a un’autorizzazione edilizia le modifiche edilizie e i cambiamenti di destinazione per cui tale autorizzazione non è prevista.
Un’autorizzazione edilizia è richiesta per modifiche delle seguenti limitazioni d’uso:
cambiamento della destinazione di cui all’articolo 7 capoverso 1 lettera a in abitazione sfruttata a scopi turistici;
cambiamento di destinazione all’interno delle categorie d’uso di cui all’articolo 7 capoverso 2.
1 Su richiesta del proprietario, l’autorità preposta al rilascio delle autorizzazioni edilizie sospende una limitazione d’uso secondo l’articolo 7 capoverso 1, per una durata determinata, se:
la limitazione d’uso non può essere temporaneamente rispettata in seguito a circostanze particolari quali decesso, trasferimento di domicilio o cambiamento dello stato civile; o
il proprietario fornisce la prova di avere messo sul mercato l’abitazione e di avere cercato invano persone disposte a usare lecitamente l’abitazione dietro congrua rimunerazione.
2 L’autorità proroga la sospensione secondo il capoverso 1 lettera b se il proprietario fornisce la prova che le condizioni continuano ad essere adempiute.
3 L’autorità dispone, unitamente alla sospensione secondo il capoverso 1 lettera b e per ogni proroga, una nuova stima del valore ufficiale dell’abitazione a spese del richiedente.
4 Il Consiglio federale disciplina la durata delle sospensioni e delle loro proroghe nonché i dettagli della prova secondo il capoverso 1 lettera b, in particolare i requisiti posti alla messa sul mercato dell’abitazione.
Ogni Cantone designa un’autorità che vigila sull’esecuzione della presente legge.
1 L’autorità preposta al controllo abitanti in un Comune in cui la quota di abitazioni secondarie supera il 20 per cento notifica all’autorità preposta al rilascio delle autorizzazioni edilizie le persone che:
cambiano abitazione all’interno del Comune;
2 L’ufficio del registro fondiario notifica all’autorità preposta al rilascio delle autorizzazioni edilizie l’avvenuta iscrizione nel registro fondiario del trasferimento di proprietà di un fondo situato in un Comune in cui la quota di abitazioni secondarie supera il 20 per cento e per il quale è menzionata una limitazione d’uso secondo l’articolo 7 capoverso 1. I Cantoni disciplinano l’esecuzione di tali notifiche.
3 Le informazioni del controllo abitanti e del registro fondiario necessarie ai fini dell’esecuzione degli articoli 4 e 7 possono essere riportate nel Registro federale degli edifici e delle abitazioni. I dati sono registrati dall’autorità preposta alla tenuta di tale Registro.
1 Se un’abitazione con una limitazione d’uso secondo l’articolo 7 capoverso 1 non è usata in maniera lecita, l’autorità competente impartisce al proprietario, con comminatoria dell’esecuzione sostitutiva e della pena prevista dall’articolo 292 del Codice penale1, un termine per ripristinare lo stato legale. In casi motivati può concedere, su richiesta del proprietario, un termine suppletorio.
2 Se il proprietario non ripristina lo stato legale entro il termine stabilito, l’autorità competente vieta l’uso dell’abitazione e dispone l’apposizione dei sigilli.
3 L’autorità competente adotta le misure necessarie a ripristinare lo stato legale. In particolare, può locare l’abitazione nel rispetto della limitazione d’uso secondo l’articolo 7 capoverso 1.
4 I membri o i collaboratori dell’autorità edilizia competente che, nell’esercizio delle loro funzioni, vengono a conoscenza di infrazioni sono tenuti a notificarle immediatamente all’autorità di vigilanza di cui all’articolo 15.
1 L’autorità competente ha tutti i diritti e gli obblighi necessari per ripristinare l’uso lecito al posto del proprietario.
2 L’autorità competente può avvalersi di terzi per l’esecuzione delle misure necessarie.
3 Gli introiti derivanti dalla locazione secondo l’articolo 17 capoverso 3, dedotto l’onere amministrativo dell’autorità competente e di terzi eventualmente coinvolti, spettano al proprietario.
1 L’Ufficio federale dello sviluppo territoriale, in collaborazione con la Segreteria di Stato dell’economia, analizza a intervalli regolari gli effetti della presente legge. Analizza in particolare gli effetti sullo sviluppo turistico ed economico delle regioni interessate.
2 I dipartimenti interessati presentano periodicamente un rapporto al Consiglio federale. Se necessario, nel rapporto sono anche proposte misure, in particolare nell’ambito della promozione economica. Il primo rapporto è presentato quattro anni dopo l’entrata in vigore della presente legge.
1 La pubblicazione delle domande di costruzione e la comunicazione delle decisioni sulle domande di costruzione sono rette esclusivamente dalle disposizioni cantonali in materia. È fatto salvo l’articolo 112 capoverso 4 della legge del 17 giugno 20051 sul Tribunale federale.
2 Fatte salve le disposizioni della presente legge, la competenza, la procedura e la tutela giurisdizionale sono rette dalla legge del 22 giugno 19792 sulla pianificazione del territorio e dalle pertinenti disposizioni d’esecuzione dei Cantoni.
1 Chiunque, intenzionalmente, non osserva una limitazione d’uso ai sensi della presente legge, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.
2 Se l’autore ha agito per negligenza, la pena è una pena pecuniaria sino a 180 aliquote giornaliere.
3 Se la limitazione d’uso è revocata successivamente, la pena è una pena pecuniaria sino a 90 aliquote giornaliere.
4 Fino alla conclusione con sentenza passata in giudicato di un procedimento di sospensione o di modifica di una limitazione d’uso il giudizio penale è differito.
1 Chiunque, intenzionalmente, fornisce alle autorità competenti indicazioni inesatte o incomplete su fatti rilevanti per l’autorizzazione, la sospensione o la modifica di una limitazione d’uso ai sensi della presente legge, oppure approfitta subdolamente dell’errore in cui sono incorse le autorità, è punito con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.
2 Nel caso in cui un’autorizzazione edilizia rilasciata con decisione passata in giudicato prima dell’11 marzo 2012 ordini il differimento dell’esecuzione nel quadro di un contingentamento, l’autorità preposta al rilascio dell’autorizzazione edilizia può autorizzare l’esecuzione, al più tardi entro due anni dall’entrata in vigore della presente legge, se nell’autorizzazione edilizia non è previsto un periodo per l’inizio dell’esecuzione oppure se tale inizio è differito a un periodo che termina al più tardi due anni dopo l’entrata in vigore della presente legge.
3 Se la quota di abitazioni secondarie di un Comune si riduce al 20 per cento o a una percentuale inferiore, l’autorità preposta al rilascio delle autorizzazioni edilizie, su richiesta del proprietario, revoca un’eventuale limitazione d’uso secondo l’articolo 7 capoverso 1, e incarica l’ufficio del registro fondiario di cancellare la relativa menzione nel foglio del registro fondiario concernente il fondo in questione.
5 Le autorizzazioni edilizie rilasciate e passate in giudicato conformemente al diritto procedurale cantonale dopo il 1° gennaio 2013 e fino all’entrata in vigore della presente legge restano valide a condizione che siano state rilasciate in base all’ordinanza del 22 agosto 20121 sulle abitazioni secondarie.
1 Nei Comuni in cui la quota di abitazioni secondarie supera il 20 per cento, le abitazioni che sono oggetto di un piano regolatore speciale inerente a un progetto finalizzato, almeno per una parte importante, alla realizzazione di abitazioni secondarie, possono essere autorizzate senza limitazione d’uso secondo l’articolo 7 capoverso 1 se detto piano:
è stato approvato con decisione passata in giudicato prima dell’11 marzo 2012; e
disciplina gli elementi essenziali dell’autorizzazione edilizia riguardanti l’ubicazione, la posizione, le dimensioni e l’aspetto degli edifici e degli impianti, nonché il tipo e l’indice del loro sfruttamento.
2 Modifiche ai piani regolatori speciali di cui al capoverso 1 sono ammesse purché non comportino alcun aumento della quota delle abitazioni senza limitazione d’uso secondo l’articolo 7 capoverso 1, né della quota delle superfici utili principali occupate da tali abitazioni.
Indipendentemente dalle condizioni di cui all’articolo 7 capoverso 2 e agli articoli 8, 9 o 26, una domanda per la costruzione di abitazioni senza limitazione d’uso secondo l’articolo 7 capoverso 1 può essere autorizzata se:
a una domanda preliminare sufficientemente dettagliata l’autorità preposta al rilascio delle autorizzazioni edilizie ha fornito, prima del 18 dicembre 2007, una risposta scritta che:
ha per oggetto gli elementi essenziali dell’autorizzazione edilizia secondo l’articolo 26 capoverso 1 lettera b,
l’autorizzazione edilizia non ha potuto essere rilasciata prima dell’11 marzo 2012 poiché il proprietario non ha osservato, senza sua colpa, il termine per la presentazione della domanda di costruzione; e
le altre condizioni per il rilascio dell’autorizzazione edilizia sono rispettate.
Data dell’entrata in vigore: 1° gennaio 20162
(Zweitwohnungsgesetz, ZWG)
vom 20. März 2015 (Stand am 1. Januar 2016)
gestützt auf die Artikel 75 und 75b der Bundesverfassung1, nach Einsicht in die Botschaft des Bundesrates vom 19. Februar 20142,
Dieses Gesetz regelt die Zulässigkeit des Baus neuer Wohnungen sowie der baulichen und nutzungsmässigen Änderung bestehender Wohnungen in Gemeinden mit einem Zweitwohnungsanteil von über 20 Prozent.
1 Eine Wohnung im Sinne dieses Gesetzes ist eine Gesamtheit von Räumen, die:
für eine Wohnnutzung geeignet sind;
eine bauliche Einheit bilden;
einen Zugang entweder von aussen oder von einem gemeinsam mit anderen Wohnungen genutzten Bereich innerhalb des Gebäudes haben;
über eine Kocheinrichtung verfügen; und
keine Fahrnis darstellen.
2 Eine Erstwohnung im Sinne dieses Gesetzes ist eine Wohnung, die von mindestens einer Person genutzt wird, die gemäss Artikel 3 Buchstabe b des Registerharmonisierungsgesetzes vom 23. Juni 20061 in der Gemeinde, in der die Wohnung liegt, niedergelassen ist.
3 Erstwohnungen gleichgestellt sind Wohnungen, die:
zu Erwerbs- oder Ausbildungszwecken dauernd bewohnt werden;
von einem Privathaushalt dauernd bewohnt werden, der im gleichen Gebäude eine andere Wohnung dauernd bewohnt;
von Personen dauernd bewohnt werden, die sich nicht beim Einwohneramt melden müssen, insbesondere von diplomatischem Personal und Asylsuchenden;
seit höchstens zwei Jahren leer stehen, bewohnbar sind und zur Dauermiete oder zum Kauf angeboten werden (Leerwohnungen);
zu landwirtschaftlichen Zwecken genutzt werden und wegen der Höhenlage nicht ganzjährig für landwirtschaftliche Zwecke zugänglich sind;
durch Unternehmen zur kurzzeitigen Unterbringung von Personal genutzt werden;
als Dienstwohnungen für Personen, die insbesondere im Gastgewerbe, in Spitälern und in Heimen tätig sind, genutzt werden;
rechtmässig vorübergehend anders als zum Wohnen genutzt werden.
4 Eine Zweitwohnung im Sinne dieses Gesetzes ist eine Wohnung, die weder eine Erstwohnung ist noch einer Erstwohnung gleichgestellt ist.
Art. 3 Aufgaben und Kompetenzen der Kantone
1 Die Kantone legen bei Bedarf im Richtplan Massnahmen zur Förderung einer besseren Auslastung der Zweitwohnungen sowie zur Förderung von Hotellerie und preisgünstigen Erstwohnungen fest.
2 Sie können Vorschriften erlassen, die die Erstellung und Nutzung von Wohnungen stärker einschränken als dieses Gesetz.
2. Kapitel: Wohnungsinventar und Zweitwohnungsanteil
Art. 4 Wohnungsinventar
1 Jede Gemeinde erstellt jährlich ein Wohnungsinventar.
2 Im Wohnungsinventar sind mindestens die Gesamtzahl der Wohnungen sowie die Anzahl der Erstwohnungen aufzuführen.
3 Die Gemeinde kann zudem die Kategorie der den Erstwohnungen gleichgestellten Wohnungen gesondert aufführen und diese Wohnungskategorie den Erstwohnungen zurechnen.
4 Der Bundesrat regelt die Anforderungen an das Wohnungsinventar und legt die Einzelheiten der Veröffentlichung fest.
Art. 5 Feststellung des Zweitwohnungsanteils
1 Der Bund stellt für jede Gemeinde auf der Grundlage des Wohnungsinventars nach Artikel 4 den Anteil der Zweitwohnungen am Gesamtbestand der Wohnungen fest.
2 Legt eine Gemeinde das Wohnungsinventar nicht fristgemäss vor, so wird für die betreffende Gemeinde ein Zweitwohnungsanteil von über 20 Prozent angenommen. Die zuständige Bundesbehörde kann auf Antrag der Gemeinde bei Vorliegen triftiger Gründe eine Nachfrist gewähren.
3 Der Bundesrat bestimmt die Bundesbehörde, die den Zweitwohnungsanteil feststellt.
4 Diese hört vor ihrem Entscheid den Kanton an, in dem die Gemeinde liegt.
3. Kapitel: Verbot neuer Zweitwohnungen
4. Kapitel: Erstellung neuer Wohnungen in Gemeinden mit Zweitwohnungsanteil von über 20 Prozent
1. Abschnitt: Neue Wohnungen mit Nutzungsbeschränkung
als Erstwohnung oder als Wohnung, die nach Artikel 2 Absatz 3 einer Erstwohnung gleichgestellt ist; oder
als touristisch bewirtschaftete Wohnung.
im selben Haus liegt, in dem der Eigentümer oder die Eigentümerin seinen beziehungsweise ihren Hauptwohnsitz hat (Einliegerwohnung); oder
nicht auf die persönlichen Bedürfnisse des Eigentümers oder der Eigentümerin zugeschnitten ist und im Rahmen eines strukturierten Beherbergungsbetriebs bewirtschaftet wird.
die Anforderungen an den strukturierten Beherbergungsbetrieb;
die Meldepflicht für die Umnutzung einer touristisch bewirtschafteten Wohnung in eine Erstwohnung; und
die Formulierung der Nutzungsauflagen.
2. Abschnitt: Neue Wohnungen ohne Nutzungsbeschränkung
Art. 8 Wohnungen im Zusammenhang mit strukturierten Beherbergungsbetrieben
der Betrieb nur mit dem Ertrag aus der Erstellung solcher Wohnungen wirtschaftlich geführt oder weitergeführt werden kann;
die Eigentümerin oder der Eigentümer beziehungsweise die Betreiberin oder der Betreiber auf Verlangen den Nachweis erbringt, dass der Ertrag aus den Wohnungen in den Bau oder Betrieb der strukturierten Beherbergung investiert wird;
die Hauptnutzfläche dieser Wohnungen einen Anteil von 20 Prozent der gesamten Hauptnutzfläche der Zimmer und der Wohnungen nicht übersteigt;
die Wohnungen mit dem strukturierten Beherbergungsbetrieb eine bauliche und funktionale Einheit bilden, es sei denn, Gründe des Ortsbild- oder Denkmalschutzes stehen dem entgegen; und
er eine minimale Bewirtschaftungsdauer von 25 Jahren aufweist;
er nicht mehr wirtschaftlich weitergeführt und auch nicht in touristisch bewirtschaftete Wohnungen umgenutzt werden kann;
die Tatsache, dass der betreffende Beherbergungsbetrieb nicht mehr wirtschaftlich weitergeführt werden kann, nicht durch ein Fehlverhalten der Eigentümerin oder des Eigentümers beziehungsweise der Betreiberin oder des Betreibers verursacht worden ist; und
Art. 9 Neue Wohnungen in geschützten Bauten
1 In Gemeinden mit einem Zweitwohnungsanteil von über 20 Prozent dürfen innerhalb der Bauzonen in geschützten oder ortsbildprägenden Bauten neue Wohnungen ohne Nutzungsbeschränkung nach Artikel 7 Absatz 1 bewilligt werden, wenn:
die Baute in ihrem Schutzwert nicht beeinträchtigt wird, insbesondere die äussere Erscheinung und die bauliche Grundstruktur des Gebäudes im Wesentlichen unverändert bleiben;
eine dauernde Erhaltung der Baute nicht anders sichergestellt werden kann; und
2 Ausserhalb der Bauzonen beurteilt sich die Zulässigkeit von neuen Wohnungen ohne Nutzungsbeschränkungen im Sinne von Artikel 7 Absatz 1 nach den Bestimmungen der Raumplanungsgesetzgebung.
5. Kapitel: Änderung von Wohnungen in Gemeinden mit Zweitwohnungsanteil von über 20 Prozent
1. Abschnitt: Altrechtliche Wohnungen
Art. 10 Begriff
Eine altrechtliche Wohnung im Sinne dieses Gesetzes ist eine Wohnung, die am 11. März 2012 rechtmässig bestand oder rechtskräftig bewilligt war.
Art. 11 Bauliche und nutzungsmässige Änderung
1 Altrechtliche Wohnungen sind unter Vorbehalt bestehender oder künftiger Nutzungsbeschränkungen des kantonalen oder kommunalen Rechts in der Art der Wohnnutzung frei.
2 Solche Wohnungen dürfen im Rahmen der vorbestandenen Hauptnutzfläche erneuert, umgebaut und wieder aufgebaut werden. Werden in diesem Rahmen zusätzliche Wohnungen geschaffen, so können diese bewilligt werden, ohne dass eine Nutzungsbeschränkung nach Artikel 7 Absatz 1 auferlegt werden muss. Die übrigen Voraussetzungen des Bundesrechts und des kantonalen Rechts bleiben vorbehalten.
3 Altrechtliche Wohnungen dürfen innerhalb der Bauzonen um maximal 30 Prozent der am 11. März 2012 vorbestehenden Hauptnutzfläche erweitert werden, sofern keine zusätzlichen Wohnungen geschaffen werden. Ausserhalb der Bauzonen bleiben Erweiterungen im Rahmen der Vorschriften über das Bauen ausserhalb der Bauzonen zulässig.
4 Übersteigen Erweiterungen das Mass nach Absatz 3, so sind sie zulässig, wenn die Wohnung als Erstwohnung im Sinne von Artikel 7 Absatz 1 Buchstabe a oder als touristisch bewirtschaftete Wohnung im Sinne von Artikel 7 Absatz 1 Buchstabe b in Verbindung mit Artikel 7 Absatz 2 Buchstabe a oder b deklariert wird und die entsprechenden Bewilligungsvoraussetzungen erfüllt sind. Die Baubewilligungsbehörde ordnet in der Baubewilligung eine entsprechende Nutzungsbeschränkung an und weist unmittelbar nach Rechtskraft der Baubewilligung das Grundbuchamt an, die Nutzungsbeschränkung zum betreffenden Grundstück im Grundbuch anzumerken.
Art. 12 Missbrauch und unerwünschte Entwicklungen
1 Die Kantone und Gemeinden ergreifen bei Bedarf die Massnahmen, die nötig sind, um Missbräuche und unerwünschte Entwicklungen zu verhindern, die sich aufgrund einer unbeschränkten Nutzung altrechtlicher Wohnungen zu Zweitwohnzwecken ergeben können.
2 Zu diesem Zweck können die Kantone die Umnutzung von bisher zu Erstwohnzwecken genutzten Wohnungen zu Zweitwohnzwecken sowie die Änderungsmöglichkeiten nach Artikel 11 Absätze 2–4 stärker einschränken als dieses Gesetz. Soweit diese nutzungsmässigen und baulichen Änderungen nicht der Baubewilligungspflicht unterstehen, können die Kantone sie ihr unterstellen.
2. Abschnitt: Änderung und Sistierung der Nutzungsbeschränkungen
Die Änderungen folgender Nutzungsbeschränkungen bedürfen einer Baubewilligung:
Wechsel der Nutzung nach Artikel 7 Absatz 1 Buchstabe a in die Nutzung als touristisch bewirtschaftete Wohnung;
Wechsel der Nutzung innerhalb der Nutzungskategorien nach Artikel 7 Absatz 2.
Art. 14 Sistierung
die Nutzungsbeschränkung infolge besonderer Umstände wie Todesfall, Wohnsitzwechsel oder Zivilstandsänderung vorübergehend nicht eingehalten werden kann; oder
die Eigentümerin oder der Eigentümer nachweist, die Wohnung öffentlich ausgeschrieben und erfolglos nach Personen gesucht zu haben, die die Wohnung gegen angemessenes Entgelt rechtmässig nutzen.
Art. 15 Aufsichtsbehörde
Jeder Kanton bestimmt eine Behörde, die den Vollzug dieses Gesetzes beaufsichtigt.
Art. 16 Meldepflichten
1 Die Behörde, die für die Einwohnerkontrolle in einer Gemeinde mit einem Zweitwohnungsanteil von über 20 Prozent zuständig ist, meldet der für Baubewilligungen zuständigen Behörde Personen, die:
innerhalb der Gemeinde die Wohnung wechseln;
aus der Gemeinde wegziehen; oder
ihre Niederlassung in eine andere Gemeinde verlegen.
2 Das Grundbuchamt meldet der für Baubewilligungen zuständigen Behörde nach dem grundbuchlichen Vollzug den Eigentumsübergang eines in einer Gemeinde mit einem Zweitwohnungsanteil von über 20 Prozent gelegenen Grundstücks, für das eine Nutzungsbeschränkung nach Artikel 7 Absatz 1 angemerkt ist. Die Kantone regeln den Vollzug dieser Meldungen.
3 Die zum Vollzug der Artikel 4 und 7 notwendigen Informationen der Einwohnerkontrollen und des Grundbuchs dürfen im eidgenössischen Gebäude- und Wohnungsregister erfasst werden. Die Erfassung erfolgt durch die zur Nachführung dieses Registers zuständige Behörde.
Art. 17 Amtliche Massnahmen bei unrechtmässiger Nutzung
1 Wird eine Wohnung mit einer Nutzungsbeschränkung nach Artikel 7 Absatz 1 nicht rechtmässig genutzt, so setzt die zuständige Behörde der Eigentümerin oder dem Eigentümer unter Androhung der Ersatzvornahme und der Strafe nach Artikel 292 des Strafgesetzbuches1 eine Frist zur Wiederherstellung des rechtmässigen Zustands. Sie kann auf Antrag der Eigentümerin oder des Eigentümers in begründeten Fällen eine Nachfrist ansetzen.
2 Behebt die Eigentümerin oder der Eigentümer den rechtswidrigen Zustand nicht fristgerecht, so untersagt die zuständige Behörde die Benutzung der Wohnung und ordnet deren Versiegelung an.
3 Die zuständige Behörde ergreift die Massnahmen, die zur Wiederherstellung des rechtmässigen Zustands nötig sind. Sie kann insbesondere die Wohnung unter Einhaltung der Nutzungsbeschränkung nach Artikel 7 Absatz 1 vermieten.
4 Erhalten Mitglieder der zuständigen Baubehörden oder deren Mitarbeiterinnen und Mitarbeiter in ihrer amtlichen Tätigkeit Kenntnis von Widerhandlungen, so sind sie verpflichtet, diese unverzüglich der Aufsichtsbehörde nach Artikel 15 zu melden.
Art. 18 Durchführung der amtlichen Massnahmen bei unrechtmässiger Nutzung
1 Die zuständige Behörde hat alle Rechte und Pflichten, die sie für die Wiederherstellung der rechtmässigen Nutzung in Vertretung der Eigentümerin oder des Eigentümers braucht.
2 Sie kann Dritte für die Durchführung der nötigen Massnahmen beiziehen.
3 Die Einnahmen aus der Vermietung nach Artikel 17 Absatz 3, abzüglich des Verwaltungsaufwands der zuständigen Behörde und allenfalls beigezogener Dritter, gehen an die Eigentümerin oder an den Eigentümer.
Art. 19 Überprüfung der Wirkungen und Massnahmenvorschläge
1 Das Bundesamt für Raumentwicklung untersucht in Zusammenarbeit mit dem Staatssekretariat für Wirtschaft regelmässig die Wirkungen dieses Gesetzes. Dabei werden insbesondere die Auswirkungen auf die touristische und regionalwirtschaftliche Entwicklung der betroffenen Regionen untersucht.
2 Die betreffenden Departemente erstatten dem Bundesrat periodisch Bericht. In diesem werden bei Bedarf auch Massnahmen insbesondere im Bereich der Standortförderung vorgeschlagen. Diese Berichterstattung erfolgt erstmals vier Jahre nach Inkrafttreten dieses Gesetzes.
Art. 20 Zuständigkeit, Verfahren und Rechtsschutz
1 Die Ausschreibung von Baugesuchen und die Mitteilung von Bauentscheiden richten sich abschliessend nach den jeweiligen kantonalen Vorgaben. Artikel 112 Absatz 4 des Bundesgerichtsgesetzes vom 17. Juni 20051 bleibt vorbehalten.
2 Im Weiteren richten sich die Zuständigkeit, das Verfahren und der Rechtsschutz unter Vorbehalt der Bestimmungen dieses Gesetzes nach dem Raumplanungsgesetz vom 22. Juni 19792 und den dazugehörigen Ausführungsbestimmungen der Kantone.
Art. 21 Missachtung von Nutzungsbeschränkungen
1 Wer vorsätzlich eine Nutzungsbeschränkung nach diesem Gesetz missachtet, wird mit Freiheitsstrafe bis zu drei Jahren oder Geldstrafe bestraft.
2 Handelt der Täter fahrlässig, so ist die Strafe Geldstrafe bis zu 180 Tagessätzen.
3 Wird die Nutzungsbeschränkung nachträglich widerrufen, so ist die Strafe Geldstrafe bis zu 90 Tagessätzen.
4 Bis zur rechtskräftigen Erledigung eines Verfahrens auf Sistierung oder Änderung einer Nutzungsbeschränkung ist die strafrechtliche Beurteilung aufzuschieben.
Art. 22 Unrichtige Angaben
1 Wer vorsätzlich den zuständigen Behörden über Tatsachen, die für die Bewilligung, die Sistierung oder die Änderung einer Nutzungsbeschränkung nach diesem Gesetz von Bedeutung sind, unrichtige oder unvollständige Angaben macht oder einen Irrtum dieser Behörden arglistig benutzt, wird mit Freiheitsstrafe bis zu drei Jahren oder Geldstrafe bestraft.
2 Wer fahrlässig unrichtige oder unvollständige Angaben macht, wird mit Geldstrafe bis zu 180 Tagessätzen bestraft.
Der Bundesrat erlässt die Ausführungsbestimmungen, soweit das Gesetz nicht die Kantone für zuständig erklärt.
Art. 24 Änderung anderer Erlasse
Die nachstehenden Gesetze werden wir folgt geändert:
1 Die Änderungen können unter AS 2015 5657 konsultiert werden.
1 Dieses Gesetz ist anwendbar auf Baugesuche, über die nach seinem Inkrafttreten erstinstanzlich oder in einem Beschwerdeverfahren zu entscheiden ist.
2 Ordnete eine Baubewilligung, die vor dem 11. März 2012 rechtskräftig erteilt worden war, einen zeitlichen Aufschub der Ausführung im Rahmen einer Kontingentierung an, so kann die für die Baubewilligung zuständige Behörde spätestens innert zweier Jahren nach Inkrafttreten dieses Gesetzes die Ausführung freigeben, wenn die Baubewilligung für den Beginn der Ausführung entweder keinen Zeitraum festsetzte oder diesen auf einen Zeitraum aufschob, der nicht später als zwei Jahre nach dem Inkrafttreten dieses Gesetzes endet.
3 Verringert sich der Zweitwohnungsanteil einer Gemeinde auf 20 Prozent oder weniger, so hebt die für Baubewilligungen zuständige Behörde auf Gesuch der Eigentümerin oder des Eigentümers hin eine allfällige Nutzungsbeschränkung nach Artikel 7 Absatz 1 auf und weist das Grundbuchamt an, die betreffende Anmerkung auf dem Grundbuchblatt des betroffenen Grundstücks zu löschen.
4 Die vor dem 31. Dezember 2012 gemäss jeweiligem kantonalem Verfahrensrecht rechtskräftig erteilten Baubewilligungen bleiben gültig.
5 Die nach dem 1. Januar 2013 gemäss jeweiligem kantonalem Verfahrensrecht bis zum Inkrafttreten dieses Gesetzes erteilten, rechtskräftig gewordenen Baubewilligungen bleiben gültig, soweit sie sich auf die Verordnung vom 22. August 20121 über Zweitwohnungen abstützen.
Art. 26 Projektbezogene Sondernutzungspläne
1 In Gemeinden mit einem Zweitwohnungsanteil von über 20 Prozent dürfen Wohnungen, die Gegenstand eines projektbezogenen und mindestens zu einem wesentlichen Teil auf die Erstellung von Zweitwohnungen ausgerichteten Sondernutzungsplans bilden, ohne Nutzungsbeschränkung nach Artikel 7 Absatz 1 bewilligt werden, wenn dieser Plan:
vor dem 11. März 2012 rechtskräftig genehmigt wurde; und
die wesentlichen Elemente der Baubewilligung betreffend Lage, Stellung, Grösse und Gestaltung der Bauten und Anlagen sowie deren Nutzungsart und Nutzungsmass regelt.
2 Änderungen von Sondernutzungsplänen nach Absatz 1 sind zulässig, sofern dabei weder der Anteil der Wohnungen ohne Nutzungsbeschränkung nach Artikel 7 Absatz 1 noch der Anteil der durch solche Wohnungen belegten Hauptnutzflächen erhöht werden.
Art. 27 Vorabklärungen vor dem 18. Dezember 2007
Unabhängig von den Voraussetzungen nach Artikel 7 Absatz 2, Artikel 8, 9 oder 26 darf ein Baugesuch für eine neue Wohnung ohne Nutzungsbeschränkung nach Artikel 7 Absatz 1 bewilligt werden, wenn:
die für die Baubewilligung zuständige Behörde vor dem 18. Dezember 2007 aufgrund einer hinreichend detaillierten Voranfrage eine schriftliche Antwort gegeben hat, die:
die wesentlichen Elemente der Baubewilligung im Sinne von Artikel 26 Absatz 1 Buchstabe b zum Gegenstand hat,
die Bewilligungsfähigkeit des Vorhabens bejaht;
die Baubewilligung vor dem 11. März 2012 nicht erteilt werden konnte, weil der Eigentümer oder die Eigentümerin unverschuldet verhindert war, das Baugesuch rechtzeitig einzureichen; und
die übrigen Voraussetzungen für die Erteilung der Baubewilligung erfüllt sind.
Datum des Inkrafttretens: 1. Januar 20163
1 SR 1012BBl 2014 22873 BRB vom 4. Dez. 2015
Loi fédérale sur les résidences secondaires1
du 20 mars 2015 (Etat le 1er janvier 2016)
vu les art. 75 et 75b de la Constitution2, vu le message du Conseil fédéral du 19 février 20143,
La présente loi définit les conditions auxquelles sont soumises la construction de nouveaux logements ainsi que la modification de logements existants et de leur affectation dans les communes qui comptent une proportion de résidences secondaires supérieure à 20 %.
1 Est un logement au sens de la présente loi un ensemble de locaux qui remplit les conditions suivantes:
être propre à un usage d’habitation;
former une unité de construction;
disposer d’un accès soit depuis l’extérieur, soit depuis un espace commun à plusieurs logements à l’intérieur du bâtiment;
être équipé d’une installation de cuisine; et
ne pas constituer un bien meuble.
2 Est une résidence principale au sens de la présente loi un logement occupé par une personne au moins ayant comme commune d’établissement au sens de l’art. 3, let. b, de la loi du 23 juin 2006 sur l’harmonisation de registres1 la commune dans laquelle se trouve le logement.
3 Est assimilé à une résidence principale un logement qui remplit l’une des conditions suivantes:
être occupé durablement pour les besoins d’une activité lucrative ou d’une formation;
être occupé durablement par un ménage privé qui occupe durablement un autre logement situé dans le même bâtiment;
être occupé durablement par des personnes non tenues de s’annoncer au contrôle des habitants, notamment par du personnel diplomatique et des requérants d’asile;
être vacant depuis deux ans au plus, habitable et proposé pour une location durable ou mis en vente (logement inoccupé);
être utilisé pour l’agriculture et ne pas être accessible toute l’année à des fins agricoles en raison de son altitude;
être utilisé par une entreprise pour l’hébergement de personnel pendant de courtes périodes;
être utilisé comme logement de service pour des personnes qui travaillent notamment dans des établissements hôteliers, des hôpitaux et des foyers;
être affecté temporairement et licitement à une autre utilisation que l’habitation.
4 Est une résidence secondaire au sens de la présente loi tout logement qui n’est ni une résidence principale ni un logement assimilé à une résidence principale.
Art. 3 Tâches et compétences des cantons
1 Les cantons définissent au besoin, dans leur plan directeur, des mesures visant à favoriser une meilleure occupation des résidences secondaires ainsi que celles visant à promouvoir l’hôtellerie et des résidences principales à un prix avantageux.
2 Les cantons peuvent édicter des dispositions qui limitent davantage que la présente loi la construction et l’utilisation de logements.
Chapitre 2 Inventaire des logements et proportion de résidences secondaires
Art. 4 Inventaire des logements
1 Toute commune établit une fois par année un inventaire des logements.
2 L’inventaire doit au moins indiquer le nombre total de logements et le nombre des résidences principales.
3 La commune peut en outre y faire figurer séparément la catégorie des logements assimilés à des résidences principales et imputer cette catégorie de logements aux résidences principales.
4 Le Conseil fédéral fixe les exigences relatives à l’inventaire des logements et les modalités de la publication.
Art. 5 Détermination de la proportion de résidences secondaires
1 La Confédération détermine, sur la base de l’inventaire des logements prévu à l’art. 4, la proportion de résidences secondaires par rapport au parc des logements d’une commune.
2 Si la commune ne remet pas l’inventaire des logements dans les délais prescrits, elle est réputée avoir une proportion de résidences secondaires supérieure à 20 %. L’autorité fédérale compétente peut, sur requête de la commune, accorder un délai supplémentaire si des motifs valables le justifient.
3 Le Conseil fédéral désigne l’autorité fédérale habilitée à déterminer la proportion de résidences secondaires.
4 L’autorité fédérale ne rend sa décision qu’après avoir entendu le canton dans lequel se trouve la commune.
Chapitre 3 Interdiction de nouvelles résidences secondaires
1 Dans les communes dont la proportion de résidences secondaires déterminée conformément à l’art. 5 est supérieure à 20 %, aucune nouvelle résidence secondaire ne peut être autorisée. Si cette proportion est inférieure à 20 %, mais que l’octroi d’une autorisation de construire conduirait, dans une commune, au dépassement de cette limite de 20 %, l’autorisation ne peut pas être délivrée.
2 Demeure réservée la création de nouveaux logements au sens de l’art. 7, al. 1, let. b, et des art. 8, 9, 26 ou 27.
Chapitre 4 Création de nouveaux logements dans les communes comptant une proportion de résidences secondaires supérieure à 20 %
Section 1 Nouveaux logements soumis à une restriction d’utilisation
1 Dans les communes qui comptent une proportion de résidences secondaires supé- rieure à 20 %, de nouveaux logements ne peuvent être autorisés qu’à la condition d’être utilisés:
comme résidence principale ou comme logement assimilé à une résidence principale au sens de l’art. 2, al. 3; ou
comme logement affecté à l’hébergement touristique.
2 Un logement est réputé affecté à l’hébergement touristique uniquement s’il est mis de manière durable à la disposition d’hôtes pour des séjours de courte durée, aux conditions usuelles du marché et conformes à l’usage local; de plus, il doit remplir l’une des conditions suivantes:
être situé dans le même bâtiment que celui où le propriétaire a son domicile principal;
ne pas être équipé en fonction des besoins personnels du propriétaire et être mis sur le marché dans le cadre d’un établissement d’hébergement organisé.
3 L’autorité compétente pour les autorisations de construire assortit son autorisation d’une charge sous la forme d’une restriction d’utilisation au sens de l’al. 1, let. a, ou de l’al. 2, let. a ou b. Si l’autorisation de construire n’est pas assortie d’une telle charge et qu’il ne s’agit pas d’une autorisation au sens des art. 8, 9, 26 ou 27, il est présumé que la restriction d’utilisation visée à l’al. 1, let. a, s’applique.
4 Immédiatement après l’entrée en force de l’autorisation de construire, l’autorité compétente pour les autorisations de construire ordonne à l’office du registre foncier de mentionner au registre la restriction d’utilisation relative au bien-fonds concerné.
5 Le Conseil fédéral règle notamment les modalités suivantes:
les exigences concernant l’établissement d’hébergement organisé;
l’obligation de déclarer le changement d’affectation d’un logement affecté à l’hébergement touristique en une résidence principale;
la formulation des conditions d’utilisation.
Section 2 Nouveaux logements sans restriction d’utilisation
Art. 8 Logements en relation avec des établissements d’hébergement organisés
1 Dans les communes qui comptent une proportion de résidences secondaires supérieure à 20 %, des établissements d’hébergement organisés peuvent être autorisés à créer des logements sans restriction d’utilisation au sens de l’art. 7, al. 1, si les conditions suivantes sont remplies:
l’établissement ne peut être exploité de manière rentable qu’au moyen des revenus produits par la création de tels logements;
le propriétaire ou l’exploitant est en mesure, sur demande, de prouver que les revenus réalisés par ces logements sont investis dans la construction ou l’exploitation de l’établissement;
les surfaces utiles principales de ces logements n’excédent pas 20 % de l’ensemble des surfaces utiles principales des chambres et des logements;
il existe une unité architecturale et fonctionnelle entre ces logements et l’établissement, à moins que des motifs afférents à la protection des monuments ou des sites ne s’y opposent;
aucun intérêt prépondérant ne s’y oppose.
2 Pour les logements créés en vertu de l’al. 1 qui restent durablement la propriété d’un établissement d’hébergement organisé et sont loués par celui-ci, la surface utile principale au sens de l’al. 1, let. c, peut atteindre 33 % au plus de l’ensemble des surfaces utiles principales. Une telle restriction du droit d’aliénation doit être mentionnée au registre foncier. L’art. 7, al. 4 et 5, est applicable par analogie.
3 Si l’établissement crée des logements tant au sens de l’al. 1 que de l’al. 2, la proportion maximale de 33 % est réduite de la valeur obtenue en multipliant par 13 % le quotient de la surface des logements au sens de l’al. 1 et de la somme des surfaces des logements au sens des al. 1 et 2.
4 Un établissement qui existait déjà le 11 mars 2012 peut être réaffecté en logements sans restriction d’utilisation au sens de l’art. 7, al. 1, à hauteur de 50 % de sa surface utile principale au plus, si les conditions suivantes sont remplies:
il est exploité depuis 25 ans au moins;
il ne peut plus être exploité de manière rentable ni être transformé en logements affectés à l’hébergement touristique;
le fait qu’il ne peut plus être exploité de manière rentable n’est pas imputable à un comportement fautif du propriétaire ou de l’exploitant;
5 Une expertise indépendante doit apporter la preuve que les conditions prévues aux al. 1 ou 4 sont remplies. Le Conseil fédéral fixe les modalités.
Art. 9 Nouveaux logements dans des bâtiments protégés
1 Dans les communes qui comptent une proportion de résidences secondaires supérieure à 20 %, de nouveaux logements sans restriction d’utilisation au sens de l’art. 7, al. 1, peuvent, à l’intérieur des zones à bâtir, être autorisés dans des bâtiments protégés ou caractéristiques du site si les conditions suivantes sont remplies:
cela ne porte pas atteinte au caractère protégé du bâtiment, en particulier si son aspect extérieur et sa structure architecturale demeurent inchangés pour l’essentiel;
la conservation à long terme du bâtiment ne peut pas être assurée d’une autre manière;
2 En dehors des zones à bâtir, la construction de nouveaux logements sans restriction d’utilisation au sens de l’art. 7, al. 1, est soumise aux dispositions du droit sur l’aménagement du territoire.
3 Demeurent réservées les autres conditions du droit fédéral et du droit cantonal.
Chapitre 5 Modification de logements dans les communes comptant une proportion de résidences secondaires supérieure à 20 %
Section 1 Logements créés selon l’ancien droit
Au sens de la présente loi, un logement créé selon l’ancien droit est un logement qui a été créé de manière conforme au droit en vigueur avant le 11 mars 2012 ou était au bénéfice d’une autorisation définitive à cette date.
Art. 11 Modification de la construction et de l’utilisation
1 Sous réserve de restrictions d’utilisation existantes ou futures du droit cantonal ou communal, le mode d’habitation des logements créés selon l’ancien droit est libre.
2 De tels logements peuvent, dans les limites des surfaces utiles principales préexistantes, être rénovés, transformés et reconstruits. Lorsque des logements supplémentaires en résultent, ceux-ci peuvent être autorisés sans restriction d’utilisation selon l’art. 7, al. 1. Demeurent réservées les autres conditions du droit fédéral et du droit cantonal.
3 L’agrandissement des logements créés selon l’ancien droit au sein de la zone à bâtir ne peut excéder 30 % des surfaces utiles principales qui existaient le 11 mars 2012 dans la mesure où il n’en résulte aucun logement supplémentaire. Hors de la zone à bâtir, les agrandissements restent autorisés dans les limites des prescriptions relatives à la construction hors de la zone à bâtir.
4 Lorsque les agrandissements dépassent le plafond fixé à l’al. 3, ils sont autorisés pour autant que le logement soit déclaré en tant que résidence principale au sens de l’art. 7, al. 1, let. a, ou en tant que logement affecté à l’hébergement touristique au sens de l’art. 7, al. 1, let. b, en relation avec l’art. 7, al. 2, let. a ou b, et que les conditions d’autorisation y relatives soient remplies. L’autorité compétente pour les autorisations de construire assortit son autorisation d’une restriction d’utilisation correspondante et, immédiatement après l’entrée en force de l’autorisation de construire, ordonne à l’office du registre foncier de mentionner au registre la restriction d’utilisation relative au bien-fonds concerné.
Art. 12 Abus et évolutions indésirables
1 Au besoin, les cantons et les communes prennent les mesures nécessaires pour empêcher des abus et des évolutions indésirables qui pourraient résulter d’une utilisation sans limites de logements créés selon l’ancien droit en tant que résidences secondaires.
2 A cette fin, les cantons peuvent limiter davantage que la présente loi la réaffectation en résidence secondaire d’un logement utilisé jusqu’ici comme résidence principale et les modifications prévues à l’art. 11, al. 2 à 4. Pour autant que les modifications de la construction et de l’utilisation ne soient pas soumises à autorisation de construire, les cantons peuvent les y soumettre.
Section 2 Modification et suspension des restrictions d’utilisation
Art. 13 Modification
Les modifications des restrictions d’utilisation suivantes requièrent une autorisation de construire:
la modification de l’utilisation prévue à l’art. 7, al. 1, let. a, en utilisation comme logement affecté à l’hébergement touristique;
la modification de l’utilisation dans le cadre des catégories d’utilisation prévues à l’art. 7, al. 2.
1 L’autorité compétente pour les autorisations de construire suspend, à la demande du propriétaire, une restriction d’utilisation au sens de l’art. 7, al. 1, pendant une durée déterminée, lorsque l’une des conditions suivantes est remplie:
la restriction d’utilisation ne peut temporairement pas être respectée en raison de circonstances particulières telles que décès, changement de domicile ou changement d’état civil;
le propriétaire apporte la preuve que le logement a été proposé sur le marché et qu’il a vainement recherché des personnes disposées à utiliser légalement le logement à un prix raisonnable.
2 Elle prolonge la suspension selon l’al. 1, let. b, lorsque le propriétaire apporte la preuve que les exigences sont toujours remplies.
3 Elle ordonne, en même temps que la suspension au sens de l’al. 1, let. b, et lors de chaque prolongation, une réestimation de la valeur officielle du logement aux frais du requérant.
4 Le Conseil fédéral règle la durée des suspensions et de leurs prolongations, ainsi que les détails de la preuve au sens de l’al. 1, let. b, en particulier les exigences relatives à la mise sur le marché du logement.
Art. 15 Autorité de surveillance
Chaque canton désigne une autorité chargée de surveiller l’exécution de la présente loi.
1 L’autorité chargée du contrôle des habitants dans une commune qui compte une proportion de résidences secondaires supérieure à 20 % annonce à l’autorité compétente pour les autorisations de construire les personnes qui:
changent de logement à l’intérieur de la commune;
quittent la commune;
s’établissent dans une autre commune.
2 L’office du registre foncier annonce à l’autorité compétente pour les autorisations de construire l’inscription faite au registre foncier du transfert de la propriété d’un bien-fonds sis dans une commune qui compte une proportion de résidences secondaires supérieure à 20 % pour lequel une restriction d’utilisation au sens de l’art. 7, al. 1, est mentionnée. Les cantons règlent l’exécution de ces annonces.
3 Les informations du contrôle des habitants et du registre foncier nécessaires à la mise en oeuvre des art. 4 et 7 peuvent être saisies dans le Registre fédéral des bâtiments et des logements. L’autorité compétente pour la mise à jour de ce registre effectue la saisie.
Art. 17 Mesures administratives en cas d’utilisation illicite
1 Si un logement soumis à une restriction d’utilisation au sens de l’art. 7, al. 1, n’est pas utilisé conformément à la loi, l’autorité compétente impartit au propriétaire, sous la menace d’une exécution d’office et de la peine prévue à l’art. 292 du code pénal1, un délai pour le rétablissement d’un état conforme au droit. Sur requête du propriétaire, elle peut accorder un délai supplémentaire lorsque cela se justifie.
2 Si le propriétaire ne met pas fin à l’état contraire au droit dans le délai imparti, l’autorité compétente interdit l’utilisation du logement et ordonne sa mise sous scellés.
3 L’autorité compétente prend les mesures nécessaires au rétablissement d’un état conforme au droit. Elle peut en particulier mettre le logement en location en respectant la restriction d’utilisation au sens de l’art. 7, al. 1.
4 Lorsque des membres ou des employés des autorités compétentes en matière de constructions apprennent, en cette qualité, qu’une infraction a été commise, ils sont tenus de la dénoncer sans délai à l’autorité de surveillance au sens de l’art. 15.
Art. 18 Exécution des mesures administratives en cas d’utilisation illicite
1 L’autorité compétente a tous les droits et devoirs nécessaires pour rétablir une utilisation conforme au droit à la place du propriétaire.
2 Elle peut confier l’exécution des mesures nécessaires à des tiers.
3 Les recettes provenant de la mise en location prévue à l’art. 17, al. 3, reviennent au propriétaire, sous déduction des frais de l’autorité compétente ou, le cas échéant, des tiers mandatés.
Art. 19 Contrôle des effets et proposition de mesures
1 L’Office fédéral du développement territorial analyse régulièrement les effets de la présente loi, en collaboration avec le Secrétariat d’Etat à l’économie. Son analyse tient notamment compte des effets de la loi sur le développement touristique et économique des régions concernées.
2 Les départements concernés présentent périodiquement un rapport au Conseil fédéral. Si nécessaire, ce rapport propose des mesures, notamment dans le domaine de la promotion économique. Il est élaboré pour la première fois quatre ans après l’entrée en vigueur de la présente loi.
Art. 20 Compétence, procédure et voies de droit
1 La mise à l’enquête de demandes d’autorisation de construire et la communication des décisions d’autorisation de construire sont entièrement régies par les prescriptions cantonales. L’art. 112, al. 4, de la loi du 17 juin 2005 sur le Tribunal fédéral1 est réservé.
2 Sous réserve des dispositions de la présente loi, la compétence, la procédure et les voies de droit sont régies par la loi fédérale du 22 juin 1979 sur l’aménagement du territoire2 et par les dispositions d’exécution correspondantes des cantons.
Art. 21 Inobservation de restrictions d’utilisation
1 Celui qui, intentionnellement, ne respecte pas une restriction d’utilisation au sens de la présente loi est puni d’une peine privative de liberté de trois ans au plus ou d’une peine pécuniaire.
2 Si l’auteur agit par négligence, la sanction est une peine pécuniaire de 180 jours-amende au plus.
3 Si la restriction d’utilisation est abrogée ultérieurement, la peine est une peine pécuniaire de 90 jours-amende au plus.
4 La poursuite pénale doit être ajournée jusqu’à la clôture définitive d’une procédure de suspension ou de modification d’une restriction d’utilisation.
Art. 22 Indications inexactes
1 Celui qui, intentionnellement, donne à l’autorité compétente des indications inexactes ou incomplètes sur des faits qui sont pertinents pour l’autorisation, la suspension ou la modification d’une restriction d’utilisation au sens de la présente loi, ou qui utilise trompeusement une erreur de cette autorité, est puni d’une peine privative de liberté de trois ans au plus ou d’une peine pécuniaire.
2 Celui qui, par négligence, donne des indications inexactes ou incomplètes est puni d’une peine pécuniaire de 180 jours-amende au plus.
Art. 23 Dispositions d’exécution
Le Conseil fédéral édicte les dispositions d’exécution, pour autant que la loi ne prévoie pas la compétence des cantons.
Art. 24 Modification d’autres actes
1 Les mod. peuvent être consultées au RO 2015 5657.
1 La présente loi est applicable aux demandes d’autorisation de construire qui doivent faire l’objet d’une décision de première instance ou qui sont contestées par recours après son entrée en vigueur.
2 Lorsqu’une autorisation de construire délivrée et entrée en force avant le 11 mars 2012 ordonnait un report d’exécution dans le cadre d’un contingentement, l’autorité compétente pour les autorisations de construire peut autoriser l’exécution dans un délai maximal de deux ans après l’entrée en vigueur de la présente loi si le début de l’exécution avait été reporté sans précision temporelle ou pour une période s’achevant au plus tard deux ans après l’entrée en vigueur.
3 Lorsque, dans une commune, la proportion de résidences secondaires descend à 20 % ou en-dessous, l’autorité compétente pour les autorisations de construire annule, sur requête du propriétaire, une éventuelle restriction d’utilisation au sens de l’art. 7, al. 1, et ordonne à l’office du registre foncier de radier la mention correspondante sur le feuillet de l’immeuble concerné.
4 Les autorisations de construire entrées en force avant le 31 décembre 2012 conformément au droit cantonal en matière de procédure restent valables.
5 Les autorisations de construire entrées en force conformément au droit cantonal en matière de procédure après le 1er janvier 2013 et jusqu’à l’entrée en vigueur de la présente loi restent valables, pour autant qu’elles aient été accordées sur la base de l’ordonnance du 22 août 2012 sur les résidences secondaires1.
1 [RO 2012 4583, 2013 1257 3549, 2014 3567, 2015 4143]
Art. 26 Plans d’affectation spéciaux liés à un projet
1 Dans les communes comptant une proportion de résidences secondaires supérieure à 20 %, les logements qui sont prévus par un plan d’affectation spécial lié à un projet et destiné pour une part essentielle au moins à la construction de résidences secondaires peuvent être autorisés sans restriction d’utilisation au sens de l’art. 7, al. 1, si ce plan:
est entré en force avant le 11 mars 2012; et
règle les éléments essentiels de l’autorisation de construire tels que l’emplacement, la disposition, les dimensions et l’aspect des constructions et des installations, ainsi que leurs mode et indice d’utilisation.
2 Des modifications peuvent être apportées à un plan d’affectation spécial au sens de l’al. 1, pour autant que cela n’entraîne d’augmentation ni de la proportion des logements sans restriction d’utilisation au sens de l’art. 7, al. 1, ni de la proportion des surfaces utiles principales liées à de tels logements.
Art. 27 Préavis donnés avant le 18 décembre 2007
Indépendamment des conditions posées à l’art. 7, al. 2, et aux art. 8, 9 ou 26, une autorisation de construire un nouveau logement peut être délivrée sans restriction d’utilisation au sens de l’art. 7, al. 1, si:
l’autorité compétente pour les autorisations de construire a, avant le 18 décembre 2007, donné à une demande préalable suffisamment détaillée une réponse écrite qui:
a pour objet les éléments essentiels de l’autorisation de construire au sens de l’art. 26, al. 1, let. b,
affirme que le projet peut obtenir une autorisation;
l’autorisation de construire n’a pas pu être délivrée avant le 11 mars 2012 parce que le propriétaire avait été, sans faute de sa part, dans l’empêchement de déposer à temps la demande d’autorisation;
les autres conditions d’octroi de l’autorisation de construire sont remplies.
RO 2015 5657
1 Les termes désignant des personnes s’appliquent également aux femmes et aux hommes.2 RS 1013FF 2014 22094 ACF du 4 déc. 2015
Lescha federala davart las abitaziuns secundaras
(Lescha davart las abitaziuns secundaras, LAS)
dals 20 da mars 2015 (stadi dal 1. da schaner 2016)
sa basond sin ils artitgels 75 e 75b da la Constituziun federala1, suenter avair gì invista da la missiva dal Cussegl federal dals 19 da favrer 20142,
Questa lescha regla l’admissibladad da construir novas abitaziuns sco er da midar l’architectura e l’utilisaziun d’abitaziuns existentas en vischnancas che han ina quota d’abitaziuns secundaras da sur 20 pertschient.
1 In’abitaziun en il senn da questa lescha è in’unitad da locals che:
èn adattads per vegnir duvrads per intents d’abitar;
furman in’unitad da construcziun;
han in access ubain da dadora ubain d’in sectur che vegn duvrà entaifer l’edifizi cuminaivlamain cun autras abitaziuns;
han in indriz da cuschinar; e
n’èn betg ina chaussa movibla.
2 In’emprima abitaziun en il senn da questa lescha è in’abitaziun che vegn duvrada d’almain ina persuna che ha tenor l’artitgel 3 litera b da la Lescha dals 23 da zercladur 20061 davart l’armonisaziun dals registers ses domicil en la vischnanca, nua che l’abitaziun sa chatta.
3 Il medem status sco emprimas abitaziuns han abitaziuns che:
èn occupadas permanentamain per intents da lavur u da scolaziun;
èn occupadas permanentamain d’ina chasada privata che occupa permanentamain in’autra abitaziun en il medem edifizi;
èn occupadas permanentamain da persunas che na ston betg s’annunziar tar l’uffizi d’abitants, particularmain da persunal diplomatic e da requirents d’asil;
èn vacantas dapi 2 onns, èn abitablas e vegnan offridas per la locaziun permanenta u per la vendita (abitaziuns vidas);
vegnan duvradas per intents agriculs è n’èn – pervia da l’autezza – betg accessiblas durant l’entir onn per ils intents agriculs;
vegnan duvradas d’interpresas per alloschar persunal per in curt temp;
vegnan duvradas sco abitaziuns da servetsch per persunas che lavuran en spezial en la gastronomia, en ospitals ed en chasas;
vegnan duvradas temporarmain en moda legala per in auter intent che quel d’abitar.
4 In’abitaziun secundara en il senn da questa lescha è in’abitaziun che n’è ni in’emprima abitaziun en il senn da questa lescha, ni ha il medem status sco in’emprima abitaziun.
Art. 3 Incumbensas e cumpetenzas dals chantuns
1 En cas da basegn fixeschan ils chantuns en il plan directiv mesiras per promover ina meglra occupaziun da las abitaziuns secundaras sco er per promover l’hotellaria ed emprimas abitaziuns favuraivlas.
2 Els pon decretar prescripziuns che restrenschan pli fitg che questa lescha la construcziun e l’utilisaziun d’abitaziuns.
2. chapitel Inventari d’abitaziuns e quota d’abitaziuns secundaras
Art. 4 Inventari d’abitaziuns
1 Mintga vischnanca fa mintga onn in inventari d’abitaziuns.
2 En l’inventari d’abitaziuns ston vegnir inditgads almain il dumber total da las abitaziuns sco er il dumber da las emprimas abitaziuns.
3 Ultra da quai po la vischnanca inditgar separadamain la categoria da las abitaziuns che han il medem status sco las emprimas abitaziuns ed attribuir questa categoria d’abitaziuns a las emprimas abitaziuns.
4 Il Cussegl federal regla las pretensiuns a l’inventari d’abitaziuns e fixescha ils detagls da la publicaziun.
Art. 5 Determinaziun da la quota d’abitaziuns secundaras
1 Sin basa da l’inventari d’abitaziuns tenor l’artitgel 4 determinescha la Confederaziun per mintga vischnanca la quota d’abitaziuns secundaras envers l’effectiv total d’abitaziuns.
2 Sch’ina vischnanca na preschenta betg ad ura ses inventari d’abitaziuns, vegn supponida per ella ina quota d’abitaziuns secundaras da sur 20 pertschient. Sin dumonda da la vischnanca po l’autoritad federala responsabla conceder ina prolungaziun dal termin, sche motivs stringents èn avant maun.
3 Il Cussegl federal designescha l’autoritad federala che determinescha la quota d’abitaziuns secundaras.
4 Avant che prender ina decisiun taidla quella il chantun, nua che la vischnancas sa chatta.
3. chapitel Scumond da novas abitaziuns secundaras
1 En vischnancas, en las qualas la quota d’abitaziuns secundaras tenor l’artitgel 5 è pli gronda che 20 pertschient, na dastgan vegnir permessas naginas novas abitaziuns secundaras. Sche questa quota è sut 20 pertschient e sche la concessiun d’ina permissiun da construcziun avess per consequenza che la quota d’abitaziuns secundaras en questa vischnanca surpassass ils 20 pertschient, na dastga la permissiun betg vegnir dada.
2 Resalvada resta la construcziun da novas abitaziuns tenor l’artitgel 7 alinea 1 litera b e tenor l’artitgel 8, 9, 26 u 27.
4. chapitel Construcziun da novas abitaziuns en vischnancas cun ina quota d’abitaziuns secundaras da sur 20 pertschient
1. secziun Novas abitaziuns cun restricziun d’utilisaziun
1 En vischnancas cun ina quota d’abitaziuns secundaras da sur 20 pertschient dastgan novas abitaziuns vegnir empermessas mo, sch’ellas vegnan duvradas sco suonda:
sco emprima abitaziun u sco abitaziun che ha tenor l’artitgel 2 alinea 3 il medem status sco in’emprima abitaziun; u
sco abitaziun explotada turisticamain.
2 In’abitaziun vala sco explotada turisticamain, sch’ella vegn offrida, en moda duraivla, a giasts exclusivamain per segiurns da curta durada ed a las cundiziuns usitadas dal martgà e dal lieu e sch’ella:
sa chatta en la medema chasa, nua ch’il proprietari ha ses domicil principal (abitaziun annexa); u
n’è betg adattada als basegns persunals dal proprietari e vegn explotada en il rom d’ina interpresa d’alloschament organisada.
3 L’autoritad ch’è cumpetenta per las permissiuns da construcziun ordinescha en la permissiun da construcziun cun ina servitut la restricziun d’utilisaziun tenor l’alinea 1 litera a u tenor l’alinea 2 litera a u b. Sche la permissiun da construcziun per ina nova abitaziun na cuntegna nagina ordinaziun da quest gener e sch’i n’è er betg avant maun ina permissiun tenor l’artitgel 8, 9, 26 u 27, vegni supponì ch’i vala la restricziun d’utilisaziun tenor l’alinea 1 litera a.
4 Immediatamain suenter che la permissiun da construcziun è entrada en vigur incumbensescha l’autoritad che conceda las permissiuns da construcziun l’Uffizi dal register funsil da menziunar en il register funsil la restricziun d’utilisaziun che pertutga il bain immobigliar respectiv.
5 Il Cussegl federal regla ils detagls, en spezial:
las pretensiuns a l’interpresa d’alloschament organisada;
l’obligaziun d’annunzia, sche l’utilisaziun d’ina abitaziun explotada turisticamain vegn transfurmada en in’utilisaziun sco emprima abitaziun; e
la formulaziun da las obligaziuns d’utilisaziun.
2. secziun Novas abitaziuns senza restricziun d’utilisaziun
Art. 8 Abitaziuns en connex cun interpresas d’alloschament organisadas
1 En vischnancas che han ina quota d’abitaziuns secundaras da sur 20 pertschient dastga la construcziun d’abitaziuns senza restricziun d’utilisaziun tenor l’artitgel 7 alinea 1 vegnir permessa ad interpresas d’alloschament organisadas, sche:
il manaschi po vegnir manà u po vegnir manà vinavant en moda rentabla mo cun il retgav da la construcziun da talas abitaziuns;
il proprietari u il gestiunari cumprova sin dumonda ch’il retgav da las abitaziuns vegn investì en la construcziun u en la gestiun da l’alloschament organisà;
la surfatscha utilisada principala da questas abitaziuns na surpassa betg ina quota da 20 pertschient da la surfatscha utilisada principala da tut las stanzas e da tut las abitaziuns;
las abitaziuns furman in’unitad architectonica e funcziunala cun l’interpresa d’alloschament organisada, nun che motivs da la protecziun dal maletg dal lieu e da la protecziun da monuments s’opponian a quai; e
nagins interess predominants na s’opponan a quai.
2 Per abitaziuns tenor l’alinea 1 che restan duraivlamain en la proprietad da l’interpresa d’alloschament organisada e che vegnan dadas en locaziun da tala dastga la surfatscha utilisada principala tenor l’alinea 1 litera c importar maximalmain 33 pertschient. En il register funsil sto vegnir menziunada ina restricziun respectiva dal dretg d’alienar. L’artitgel 7 alineas 4 e 5 vala tenor il senn.
3 Sche l’interpresa construescha tant abitaziuns tenor l’alinea 1 sco er abitaziuns tenor l’alinea 2, vegn la quota maximala da 33 pertschient reducida per la valur che resulta, cur ch’il quozient da la surfatscha da las abitaziuns tenor l’alinea 1 e da la summa da las surfatschas da las abitaziuns tenor ils alineas 1 e 2 vegn multiplitgà cun 13 pertschient.
4 D’ina interpresa d’alloschament organisada ch’existiva gia ils 11 da mars 2012 pon maximalmain 50 pertschient da la surfatscha utilisada principala vegnir transfurmads en abitaziuns senza restricziun d’utilisaziun tenor l’artitgel 7 alinea 1, sche:
ella po cumprovar che la gestiun è vegnida fatga almain dapi 25 onns;
ella na po betg pli vegnir manada vinavant en moda rentabla e na po er betg vegnir transfurmada en abitaziuns explotadas turisticamain;
il fatg che l’interpresa d’alloschament respectiva na po betg pli vegnir manada vinavant en moda rentabla n’è betg vegnì chaschunà d’in fauss cumportament dal proprietari u dal gestiunari; e
5 Per cumprovar che las premissas tenor l’alinea 1 u 4 èn ademplidas, sto vegnir laschada far in’expertisa independenta. Il Cussegl federal regla ils detagls.
Art. 9 Novas abitaziuns en edifizis protegids
1 En vischnancas che han ina quota d’abitaziuns secundaras da sur 20 pertschient dastgan novas abitaziuns senza restricziun d’utilisaziun tenor l’artitgel 7 alinea 1 vegnir permessas en edifizis protegids u en edifizis caracteristics per il lieu che sa chattan entaifer las zonas da construcziun, sche:
l’edifizi na vegn betg pregiuditgà en sia valur da protecziun, en spezial l’aspect exteriur e la structura architectonica fundamentala da l’edifizi na vegnan betg midads essenzialmain;
in mantegniment permanent da l’edifizi na po betg vegnir garantì autramain; e
2 Ordaifer las zonas da construcziun vegn giuditgada l’admissibladad da novas abitaziuns senza restricziun d’utilisaziun en il senn da l’artitgel 7 alinea 1 tenor las disposiziuns da la legislaziun davart la planisaziun dal territori.
3 Las ulteriuras premissas dal dretg federal e dal dretg chantunal restan resalvadas.
5. chapitel Midada d’abitaziuns en vischnancas cun ina quota d’abitaziuns secundaras da sur 20 pertschient
1. secziun Abitaziuns tenor il dretg vegl
Art. 10 Noziun
In’abitaziun tenor il dretg vegl en il senn da questa lescha è in’abitaziun ch’existiva legalmain u ch’era permessa en moda legalmain valaivla ils 11 da mars 2012.
Art. 11 Midada architectonica e da l’utilisaziun
1 Cun resalva da restricziuns d’utilisaziun existentas u futuras dal dretg chantunal u communal è libra la moda e maniera da l’utilisaziun d’abitaziuns tenor il dretg vegl.
2 En il rom da la surfatscha utilisada principala preexistenta dastgan talas abitaziuns vegnir renovadas, transfurmadas e reconstruidas danovamain. Sch’i vegnan stgaffidas abitaziuns supplementaras en quest rom, pon quellas vegnir permessas senza ina restricziun d’utilisaziun tenor l’artitgel 7 alinea 1. Las ulteriuras premissas dal dretg federal e dal dretg chantunal restan resalvadas.
3 Entaifer las zonas da construcziun dastgan abitaziuns tenor il dretg vegl vegnir engrondidas per maximalmain 30 pertschient da la surfatscha utilisada principala che preexistiva ils 11 da mars 2012, premess ch’i na vegnian stgaffidas naginas abitaziuns supplementaras. Ordaifer las zonas da construcziun èn engrondiments admess en il rom da las prescripziuns davart il construir ordaifer las zonas da construcziun.
4 Sch’ils engrondiments surpassan la dimensiun tenor l’alinea 3 èn els admess, sche l’abitaziun vegn declerada sco emprima abitaziun en il senn da l’artitgel 7 alinea1 litera a u sco abitaziun explotada turisticamain en il senn da l’artitgel 7 alinea 1 litera b en cumbinaziun cun l’artitgel 7 alinea 2 litera a u b e sche las premissas correspundentas per la permissiun èn ademplidas. L’autoritad che conceda las permissiuns da construcziun ordinescha en la permissiun da construcziun ina restricziun d’utilisaziun correspundenta ed incumbensescha immediatamain suenter che la permissiun da construcziun è entrada en vigur l’Uffizi dal register funsil da menziunar en il register funsil la restricziun d’utilisaziun che pertutga il bain immobigliar respectiv.
Art. 12 Abus e svilups nungiavischads
1 En cas da basegn prendan ils chantuns e las vischnancas las mesiras necessarias per impedir abus e svilups nungiavischads che pudessan resultar tras quai che abitaziuns construidas tenor il dretg vegl vegnan utilisadas illimitadamain sco abitaziuns secundaras.
2 Per quest intent pon ils chantuns restrenscher pli fitg che questa lescha la midada d’utilisaziun d’abitaziuns duvradas fin ussa sco emprimas abitaziuns en abitaziuns secundaras sco er las pussaivladads da modificaziun tenor l’artitgel 11 alineas 2–4. Uschenavant ch’i na dovra betg ina permissiun da construcziun per questas midadas d’utilisaziun ed architectonicas, pon ils chantuns las suttametter a l’obligaziun da dumandar ina tala.
2. secziun Midada e sistida da las restricziuns d’utilisaziun
Art. 13 Midada
Las midadas da las suandantas restricziuns d’utilisaziun basegnan ina permissiun da construcziun:
midada da l’utilisaziun tenor l’artitgel 7 alinea 1 litera a ad in’utilisaziun sco abitaziun explotada turisticamain;
midada da l’utilisaziun entaifer las categorias d’utilisaziun tenor l’artitgel 7 alinea 2.
Art. 14 Sistida
1 L’autoritad che conceda las permissiuns da construcziun sistescha – sin dumonda dal proprietari – ina restricziun d’utilisaziun tenor l’artitgel 7 alinea 1 durant ina tscherta durada, sche:
la restricziun d’utilisaziun na po betg vegnir observada temporarmain pervia da circumstanzas spezialas sco in mortori, la midada da domicil u la midada dal stadi civil; u
il proprietari cumprova d’avair publitgà l’abitaziun e d’avair tschertgà senza success persunas che dovran l’abitaziun legalmain cunter ina remuneraziun adequata.
2 Ella prolunghescha la sistida tenor l’alinea 1 litera b, sch’il proprietari cumprova che las premissas èn anc adina ademplidas.
3 Ensemen cun la sistida tenor l’alinea 1 litera b ed en cas da mintga prolungaziun ordinescha ella sin custs dal petent che la valur uffiziala da l’abitaziun vegnia stimada da nov.
4 Il Cusseglier federal regla la durada da la sistida e da sias prolungaziuns sco er ils detagls da la cumprova tenor l’alinea 1 litera b, en spezial las pretensiuns a la publicaziun da l’abitaziun.
6. chapitel Execuziun
Art. 15 Autoritad da surveglianza
Mintga chantun designescha in’autoritad che surveglia l’execuziun da questa lescha.
Art. 16 Obligaziuns d’annunzia
1 L’autoritad ch’è responsabla per la controlla d’abitants en ina vischnanca cun ina quota d’abitaziuns secundaras da sur 20 pertschient, annunzia a l’autoritad ch’è responsabla per las permissiuns da construcziun persunas che:
midan l’abitaziun entaifer la vischnanca;
bandunan la vischnanca; u
transfereschan lur domicil en in’autra vischnanca.
2 Suenter l’execuziun tras il register funsil annunzia l’Uffizi dal register funsil a l’autoritad ch’è responsabla per las permissiuns da construcziun la midada da maun d’in bain immobigliar che sa chatta en ina vischnanca cun ina quota d’abitaziuns secundaras da sur 20 pertschient e per il qual è menziunà en il register funsil ina restricziun d’utilisaziun tenor l’artitgel 7 alinea 1. Ils chantuns reglan l’execuziun da questas annunzias.
3 Las infurmaziuns da las controllas d’abitants e dal register funsil ch’èn necessarias per exequir ils artitgels 4 e 7 dastgan vegnir inscrittas en il Register federal dals edifizis e da las abitaziuns. L’inscripziun vegn fatga da l’autoritad ch’è cumpetenta per actualisar quest register.
Art. 17 Mesiras uffizialas en cas d’ina utilisaziun illegala
1 Sch’ina abitaziun cun ina restricziun d’utilisaziun tenor l’artitgel 7 alinea 1 na vegn betg duvrada en moda legala, fixescha l’autoritad cumpetenta in termin per il proprietari per restabilir il stadi legal, e quai cun smanatschar cun l’execuziun d’uffizi e cun in chasti tenor l’artitgel 292 dal Cudesch penal1. Sin dumonda dal proprietari po ella conceder ina prolungaziun dal termin en cas motivads.
2 Sch’il proprietari n’eliminescha betg il stadi illegal entaifer il termin fixà, scumonda l’autoritad cumpetenta l’utilisaziun da l’abitaziun ed ordinescha sia sigillada.
3 L’autoritad cumpetenta prenda las mesiras ch’èn necessarias per restabilir il stadi legal. En spezial po ella dar en locaziun l’abitaziun resguardond la restricziun d’utilisaziun tenor l’artitgel 7 alinea 1.
4 Sche commembers da las autoritads da construcziun cumpetentas u lur collavuraturs survegnan – exequind lur activitad uffiziala – enconuschientscha da cuntravenziuns, èn els obligads d’annunziar talas immediatamain a l’autoritad da surveglianza tenor l’artitgel 15.
Art. 18 Execuziun da las mesiras uffizialas en cas d’ina utilisaziun illegala
1 L’autoritad cumpetenta ha tut ils dretgs e tut las obligaziuns ch’ella dovra per restabilir l’utilisaziun legala en represchentanza dal proprietari.
2 Ella po dumandar l’agid da terzas persunas per exequir las mesiras necessarias.
3 Las entradas da la locaziun tenor l’artitgel 17 alinea 3 reducidas per ils custs d’administraziun da l’autoritad cumpetenta e da terzas persunas ch’èn eventualmain vegnidas consultadas van al proprietari.
Art. 19 Controlla dals effects e propostas da mesiras
1 L’Uffizi federal da svilup dal territori examinescha en collavuraziun cun il Secretariat da stadi per l’economia regularmain ils effects da questa lescha. En quest connex vegnan examinads en spezial ils effects per il svilup dal turissem e da l’economia regiunala da las regiuns pertutgadas.
2 Ils departaments respectivs fan periodicamain in rapport per mauns dal Cussegl federal. En quel vegnan sche necessari er proponidas mesiras, en spezial en il sectur da la promoziun da l’economia locala. Il rapport vegn fatg l’emprima giada 4 onns suenter l’entrada en vigur da questa lescha.
Art. 20 Cumpetenza, procedura e protecziun giuridica
1 La publicaziun da las dumondas da construcziun e la communicaziun da las decisiuns da construcziun sa drizza definitivamain tenor las prescripziuns chantunalas. Resalvà resta l’artitgel 112 alinea 4 da la Lescha dals 17 da zercladur 20051 davart il Tribunal federal.
2 Plinavant sa drizzan la cumpetenza, la procedura e la protecziun giuridica – cun resalva da las disposiziuns da questa lescha – tenor la Lescha dals 22 da zercladur 19792 davart la planisaziun dal territori e tenor las disposiziuns executivas respectivas dals chantuns.
7. chapitel Disposiziuns penalas
Art. 21 Inobservanza da las restricziuns d’utilisaziun
1 Tgi che cuntrafa intenziunadamain ad ina restricziun d’utilisaziun tenor questa lescha, vegn chastià cun in chasti da detenziun fin a 3 onns u cun in chasti pecuniar.
2 Sch’il delinquent agescha per negligientscha, vegn el chastià cun in chasti pecuniar fin a 180 taxas per di.
3 Sche la restricziun d’utilisaziun vegn revocada posteriuramain, vegn el chastià cun in chasti pecuniar fin a 90 taxas per di.
4 Fin ch’ina procedura per sistir u per midar ina restricziun d’utilisaziun è terminada cun vigur legala vegn suspendì il giudicament penal.
Art. 22 Indicaziuns faussas
1 Tgi che fa a las autoritads cumpetentas intenziunadamain indicaziuns faussas u incumplettas ch’èn d’impurtanza per permetter, per sistir u per midar ina restricziun d’utilisaziun tenor questa lescha u tgi che profita malignamain d’ina errur da questas autoritads, vegn chastià cun in chasti da detenziun fin a 3 onns u cun in chasti pecuniar.
2 Tgi che fa per negligientscha indicaziuns faussas u incumplettas, vegn chastià cun in chasti pecuniar fin a 180 taxas per di.
8. chapitel Disposiziuns finalas
Art. 23 Disposiziuns executivas
Il Cussegl federal decretescha las disposiziuns executivas, nun che la lescha decleria ils chantuns sco cumpetents per far quai.
Art. 24 Midada d’auters decrets
1 Las midadas pon vegnir consultadas en la AS 2015 5657.
Art. 25 Disposiziuns transitoricas
1 Questa lescha è applitgabla per dumondas da construcziun, da las qualas sto vegnir decidì en emprima instanza u en ina procedura da recurs suenter che questa lescha è entrada en vigur.
2 Sch’ina permissiun da construcziun ch’è vegnida concedida cun vigur legala avant ils 11 da mars 2012 ha ordinà ina suspensiun temporara da l’execuziun en il rom d’ina contingentaziun, po l’autoritad ch’è cumpetenta per la permissiun da construcziun deliberar l’execuziun il pli tard entaifer 2 onns suenter l’entrada en vigur da questa lescha, sche la permissiun da construcziun n’ha fixà per il cumenzament da l’execuziun ni in termin precis ubain ha spustà quest cumenzament sin in termin che na va betg a fin pli tard che 2 onns suenter che questa lescha è entrada en vigur.
3 Sche la quota d’abitaziuns secundaras d’ina vischnanca croda sut 20 pertschient u main, abolescha l’autoritad ch’è cumpetenta per la permissiun da construcziun sin dumonda dal proprietari in’eventuala restricziun d’utilisaziun tenor l’artitgel 7 alinea 1 ed incumbensescha l’Uffizi dal register funsil d’extinguer la remartga respectiva sin il fegl dal register funsil dal bain immobigliar pertutgà.
4 Las permissiuns da construcziun ch’èn vegnidas concedidas cun vigur legala avant ils 31 da december 2012 tenor il dretg processual chantunal respectiv restan valaivlas.
5 Las permissiuns da construcziun ch’èn vegnidas concedidas e ch’èn entradas en vigur tenor il dretg processual chantunal respectiv suenter il 1. da schaner 2013 e fin il mument da l’entrada en vigur da questa lescha restan valaivlas, uschenavant ch’ellas èn vegnidas concedidas sin basa da l’Ordinaziun dals 22 d’avust 20121 davart las abitaziuns secundaras.
Art. 26 Plans d’utilisaziun speziala che sa refereschan ad in project
1 En vischnancas cun ina quota d’abitaziuns secundaras da sur 20 pertschient dastgan abitaziuns secundaras che furman l’object d’in plan d’utilisaziun speziala, che sa referescha ad in project e dal qual la finamira è – almain per ina part essenziala – la construcziun d’abitaziuns secundaras, vegnir permessas senza ina restricziun d’utilisaziun tenor l’artitgel 7 alinea 1, sche quest plan:
è vegnì approvà cun vigur legala avant ils 11 da mars 2012; e
regla ils elements essenzials da la permissiun da construcziun pertutgant la situaziun, la posiziun, la grondezza e la concepziun architectonica dals edifizis e dals stabiliments sco er lur moda d’utilisaziun e lur dimensiun d’utilisaziun.
2 Midadas da plans d’utilisaziun speziala tenor l’alinea 1 èn admessas, sch’i na vegnan betg augmentadas tras quellas midadas ni la quota d’abitaziuns senza restricziun d’utilisaziun tenor l’artitgel 7 alinea 1 ni la quota da las surfatschas utilisadas principalas che sa chattan en talas abitaziuns.
Art. 27 Scleriments preliminars avant ils 18 da december 2007
Independentamain da las premissas da l’artitgel 7 alinea 2 e dals artitgels 8, 9 u 26 dastga ina dumonda da construcziun per ina nova abitaziun senza restricziun d’utilisaziun tenor l’artitgel 7 alinea 1 vegnir permessa, sche:
l’autoritad ch’è cumpetenta per la permissiun da construcziun ha dà avant ils 18 da december 2007 en scrit ina resposta ad ina dumonda preliminara ch’è stada detagliada avunda e che:
ha sco object ils elements essenzials da la dumonda da construcziun en il senn da l’artitgel 26 alinea 1 litera b,
approvescha ch’il project è bun per vegnir approvà;
la permissiun da construcziun n’ha betg pudì vegnir concedida avant ils 11 da mars 2012, perquai ch’il proprietari è stà impedì senza culpa d’inoltrar ad ura la dumonda da construcziun; e
las ulteriuras premissas per conceder la permissiun da construcziun èn ademplidas.
Art. 28 Referendum ed entrada en vigur
Data da l’entrada en vigur: 1. da schaner 20163
1 SR 1012 BBl 2014 22873 Conclus dal Cussegl federal dals 4 da dec. 2015.