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Timestamp: 2020-04-10 09:29:12+00:00
Document Index: 157541827

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 9', 'art. 37']

Seduta n. 50 del 28 novembre 2011 | Ordine degli Avvocati di Verona
Seduta n. 50 del 28 novembre 2011
DELLA SEDUTA DEL 28 NOVEMBRE 2011
Ore 14.00 celebrazione dibattimento: rel. avv. Regis
Alle ore 14,15 inizia la seduta
1) APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 21 NOVEMBRE 2011 ED ESTRATTO DEL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 21 NOVEMBRE 2011
Il C.d.O., esaminate le istanze pervenute, delibera di ammetterne tre, di respingerne una e di richiedere quattro chiarimenti.
Avv. Giovanni Bottoli
Avv. Luca Stefano Zorzi
56/10: rel. avv. Marchiotto - proposta di archiviazione. Il C.d.O. delibera l'archiviazione come da motivazione in atti.
11/11: rel. avv. Casali - revoca procedimento disciplinare. Il C.d.O. delibera l'archiviazione come da motivazione in atti.
57/09 e 103/09 (procedimenti riuniti): rel. avv. Dalfini - approvazione del capo d'incolpazione. Sentita la relazione orale del Consigliere Istruttore, il C.d.O. approva la proposta dallo stesso presentata e il relativo capo di incolpazione con conseguente apertura del procedimento disciplinare come da separata deliberazione che si allega sub A e B) del presente verbale.
146/10: rel. avv. Dalfini - approvazione del capo d'incolpazione. Sentita la relazione orale del Consigliere Istruttore, il C.d.O. approva la proposta dallo stesso presentata e il relativo capo di incolpazione con conseguente apertura del procedimento disciplinare come da separata deliberazione che si allega sub C) del presente verbale.
proc.disc.n. 20/11: relaziona avv. Bonanno. Il C.d.O. revoca il capo di incolpazione già approvato, approva quello nuovamente predisposto dal relatore e dispone l'apertura del procedimento disciplinare come da separata deliberazione che si allega sub D) del presente verbale.
584/11: rel. avv. Casali - proposta di archiviazione. Il C.d.O. rinvia la trattazione alla prossima seduta.
25/10: rel. avv. Casali - proposta di archiviazione. Il C.d.O. dispone l'archiviazione per intervenuta conciliazione.
35/11: rel . Avv. Pezzo. Il C.d.O. , con l'astensione dell'avv. Regis, delibera l'archiviazione per impossibilità a conciliare.
n. 308: rel. avv. Annibali. Il C.d.O. rinvia la trattazione a una prossima seduta.
Si approva la liquidazione degli onorari relativi alle specifiche di cui all'allegato elenco, con l'astensione dell'avv. Zorzi sulla parcella n.312.
Dr. Veronica Romano: richiesta mantenimento iscrizione Registro Speciale dei Praticanti ex art. 12 bis Regolamento della Pratica, per compimento biennio di pratica
Per la settimana dal 28/11 al 02/12/2012, il C.d.O. delega l'avv.ti Annibali e Pezzo ad assistere ai giuramenti degli Avvocati e dei Praticanti abilitati.
Il C.d.O., vista l'istanza presentata, delibera di accogliere la richiesta dell'iscritta.
Alessandro Zaccagnino - per traferimento all'Ordine di Potenza
Chiara Biscardo
avv. Francesca Bottura
a) e-mail 18/11: avvocato non rintracciabile. Il C.d.O. delega il Segretario alla risposta.
b) Comando Prov.le Vigili del Fuoco di Verona: invito alla celebrazione del 4 dicembre ore 9.30 presso il Duomo di Verona. Il C.d.O. prende atto
c) Fax del 21.11.2011: segnalazione. Il C.d.O. nomina relatore l'avv. Regis.
d) Fax 22.11.2011 Tribunale C.P. Verona, chiusura della cancelleria civile di Legnago nella giornata di sabato anzichè del venerdì. Il C.d.O. esprime parere favorevole e delega il Segretario alla risposta.
e) Fax 22/11/2011. Il C.d.O. prende atto.
a) Predisposizione aula "ascolto del minore" in Tribunale: contributo Ordine degli Avvocati. Il C.d.O. delibera di erogare un contributo, da quantificarsi successivamente in base alle esigenze effettive e alle possibilità di bilancio.
b) GEDAP. Il C.d.O. nomina responsabile l'avv. Domeniconi.
Il C.d.O. approva le seguenti modifiche al Regolamento della Pratica Forense.
Pratica all'estero, corsi post - universitari, tirocini formativi presso le Autorità giudiziarie dell'Unione Europea e scuole di specializzazione.
1. Il C.d.O. può autorizzare il praticante che ne faccia istanza a svolgere un periodo di tirocinio della durata di un semestre presso gli Uffici giudiziari del Tribunale di Verona ai sensi della Convezione tra l'Ordine degli Avvocati di Verona e Tribunale di Verona conclusa in data 11 giugno 2008.
2. Il riconoscimento della validità del predetto periodo di tirocinio ai fini dello svolgimento del biennio di pratica forense è subordinato alla dichiarazione del Magistrato affidatario che attesta l'effettiva frequentazione dell'Ufficio giudiziario.
3. Il C.d.O. può autorizzare il praticante che ne faccia istanza a svolgere il primo anno della pratica forense presso gli Uffici giudiziari del Tribunale di Verona ai sensi dell'art. 37, commi 4 e 5, del D.L. 6 luglio 2011 n. 98, convertito in L. 15 luglio 2011 n. 11, in base alla stipulanda convenzione tra l'Ordine degli Avvocati di Verona e Tribunale di Verona.
4. Ai fini del riconoscimento del predetto periodo di tirocinio, dovrà pervenire al C.d.O. la relazione sull'attività e sulla formazione professionale acquisita ai sensi del comma 5 del predetto art. 37.
5. Il riconoscimento della validità di un periodo di tirocinio ai sensi del presente articolo esonera il praticante dalla partecipazione obbligatoria alla Scuola forense, fatta eccezione per gli incontri che attengono alla materia di Ordinamento professionale/Deontologia Forense/Attività forensi la cui frequenza, nella misura minima dell'80% delle ore ad essa dedicate, è comunque prescritta ai fini del rilascio del certificato di compiuta pratica.
1. Il diploma conseguito presso le Scuole di specializzazione per le professioni legali di cui all'art. 16 del D.Lgs. 398/1997 esonera il praticante dalla partecipazione alle udienze e dalla frequenza dello studio legale per la durata di un anno.
2. Il diploma conseguito presso le predette Scuole di specializzazione esonera il praticante dalla partecipazione alla Scuola forense di cui all'art. 16.
3. Nel presentare documentata istanza scritta di esonero ai sensi del comma 1, il praticante è tenuto a comunicare al Consiglio dell'Ordine il periodo per il quale intende avvalersi di tale esonero.
4. Il praticante iscritto al Registro speciale che, al termine della Scuola di specializzazione, non ottiene il diploma di specializzazione è tenuto ad integrare la pratica, ritenendosi il periodo trascorso nel quale non abbia svolto la pratica forense come sostitutivo della sola frequenza dello studio per il periodo di un anno.
5. In deroga alla prima parte dell'art. 9, comma 1, nell'anno di pratica forense nel quale non opera l'esonero ai sensi del comma 1 del presente articolo, la documentata frequenza alla Scuola di specializzazione consente al praticante iscritto al Registro speciale di partecipare, annotandole nel libretto della pratica forense, ad almeno 20 (venti) udienze avanti a qualsiasi Autorità giudiziaria dell'Unione Europea, di cui 10 (dieci) penali, 10 (dieci) civili.
6. Coloro che svolgono proficuamente il primo anno del corso delle Scuole di specializzazione di cui al presente articolo presso gli uffici giudiziari ai sensi dell'art. 37, commi 4 e 5, del D.L. 6 luglio 2011 n. 98, convertito in L. 15 luglio 2011 n. 11, sono esonerati dalla partecipazione alle udienze e dalla frequenza dello studio legale per la durata di un semestre, in aggiunta all'anno di cui al primo comma.
a) Seminario 29 novembre 2011 "Il regime circolatorio dei beni culturali": richiesta di rimborso spese da parte di un relatore. Il C.d.O. delibera di rinviare la decisione alla prossima seduta.
b) Convegno 12 marzo 2012 "Scrivere, argomentare, persuadere". Richiesta di aumento del numero dei crediti formativi già concessi. Il C.d.O. delibera di rinviare la decisione alla prossima seduta.
c) Completamento del primo triennio di formazione 2008-2010: esame della situazione e proposte di gestione delle situazioni di mancato integrale adempimento dell'obbligo. Il C.d.O. approva il testo della lettera, predisposta dal relatore, da inviare agli iscritti non in regola con l'acquisizione dei crediti e ne ordina la spedizione.
Alle ore 16,20 si allontana l'avv. Regis
Master Direzione Aziende Pubbliche, Prof. Giovanni Battista Alberti: invito al convegno "I costi organizzativi delle istituzione pubbliche" 2.12.2011 presso la Facoltà di Giurisprudenza Verona
a) Segnalazione : richiesta archiviazione rel . Avv. Pezzo. Il C.d.O. delibera l'archiviazione come da motivazione in atti.
b) Nuovi tesserini per avvocati stabiliti: rel. avv. Casali. Il C.d.O. rinvia la trattazione alla prossima seduta.
c) E-mail 24/11/11 Sintesia - Lean Partners: organizzazione aziendale: rel. avv. Dalfini. Il C.d.O. prende atto della disponibilità e si riserva di eventualmente contattare l'azienda per l'invio di un preventivo di spesa.
d) Conferenza OUA di Roma 25 e 26 Novembre: relazione avv.ti Pezzo e Zuniga. Il C.d.O. prende atto della relazione
e) Art. 14 -: rel. avv. Bulgarelli. Il C.d.O. nomina relatore l'avv. Bulgarelli.
f) problema con cliente a seguito intervento Procura della Repubblica: rel. avv. Bulgarelli. Il C.d.O., con l'astensione dell'avv. Annibali, prende atto.
g) Esposto n.59/11: rel. avv. Zuniga - richiesta Abogado Priore. Il C.d.O. autorizza quanto richiesto dall'avv. Priore.
h) Riscontro lettera avv. Veneri. Il C.d.O. approva il testo della lettera predisposta dal relatore e incarica il Segretario di curarne la spedizione
i) Processo telematico: rel. avv. Bonanno. Il relatore riferisce sullo stato caotico delle comunicazioni telematiche dal Tribunale. Il C.d.O. delibera di incaricare l'avv. Bonanno di predisporre una lettera da inviare al Presidente del Tribunale perché in questa fase venga introdotto un sistema di spedizione delle comunicazioni da parte delle Cancellerie su doppio binario, prevedendo l'invio anche via fax fino a che i problemi ministeriali e del SECID non siano risolti.
Scuola di Specializzazione: modifica del regolamento della pratica forense. Argomento già trattato sub n.16 lett. a)