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Timestamp: 2016-12-05 02:32:28+00:00
Document Index: 166921862

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 5']

Approvazione dei modelli di istanza per l'attribuzione del credito
d'imposta per l'acquisto di apparecchiature informatiche previsto dagli articoli 13, comma 5, e 14, comma 8, della legge 23 dicembre
2000, n. 388, e per gli investimenti delle imprese produttrici di prodotti editoriali previsto all'art. 8 della legge 7 marzo 2001, n.
62, da presentare ai sensi degli articoli 1 e 2 del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 7 febbraio
GU 86 del 12/04/2003
1. Approvazione dei modelli di istanza per l'attribuzione dei crediti
d'imposta da presentare ai sensi degli articoli 1 e 2 del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 7 febbraio 2003.
1.1. Sono approvati i seguenti modelli, unitamente alle relative
a) modello IPC, relativo all'istanza di attribuzione del
credito d'imposta per l'acquisto di apparecchiature informatiche, previsto rispettivamente dagli articoli
13, comma 5, e 14, comma 8, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, da presentare, ai sensi
dell'art. 1, comma 2, del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 7 febbraio 2003, da parte dei soggetti che hanno optato per i
regimi agevolati previsti per le nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo e per le
attività marginali e si avvalgono dell'assistenza fiscale dell'Agenzia delle entrate;
b) modello IPE, relativo all'istanza di attribuzione del
credito d'imposta per gli investimenti, previsto dall'art. 8 della legge 7 marzo 2001, n.
62, da presentare ai sensi dell'art. 2, comma
2, del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 7 febbraio 2003, da parte delle imprese produttrici di prodotti editoriali.
1.2. I modelli di cui al punto 1.1 sono composti da un
frontespizio riservato ai dati identificativi del soggetto che presenta l'istanza e dal quadro A riservato ai dati relativi
all'investimento ed alla determinazione del credito d'imposta richiesto.
2.1. I modelli di cui al punto 1.1 sono resi disponibili
gratuitamente dall'Agenzia dalle entrate in formato elettronico sul sito Internet www.agenziaentrate.it
2.2. I modelli di cui al punto 1.1 possono essere
altresì prelevati da altri siti Internet a condizione che gli stessi siano conformi per struttura e sequenza a quelli approvati con il presente
provvedimento e rechino l'indirizzo del sito dal quale sono stati prelevati nonché
gli estremi del presente provvedimento.
2.3. I modelli di cui al punto 1.1 possono essere riprodotti con
stampa monocromatica realizzata in colore nero mediante l'utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di stampanti che comunque
2.4. E' consentita la stampa dei modelli di cui al punto 1.1 nel
rispetto della conformità grafica ai modelli approvati e della sequenza dei dati.
3.1. Le istanze di cui al punto 1.1, lettera a) mod. IPC - devono
essere presentate nell'anno 2003 a partire dal 14 aprile 2003; negli anni successivi dal 1 febbraio di ogni anno.
3.2. Le istanze di cui al punto 1.1, lettera b) mod. IPE - devono
essere presentate a partire dal 14 aprile 2003.
4.1. Le istanze di cui al punto 1.1, devono essere presentate
all'Agenzia delle entrate in via telematica direttamente, ovvero tramite i soggetti incaricati di cui ai commi 2-bis e 3 dell'art. 3
del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni.
4.2. La trasmissione telematica dei dati contenuti nelle istanze
di cui al punto 1.1, lettera a), è effettuata utilizzando il prodotto di gestione denominato "CREDIT
RFA"; la trasmissione dei dati contenuti nelle istanze di cui al punto 1.1, lettera b),
è effettuata utilizzando il prodotto di gestione denominato "CREDITOR". Detti prodotti di gestione sono resi disponibili gratuitamente
dall'Agenzia delle entrate nel sito Internet www.agenziaentrate.it
4.3. E' fatto comunque obbligo ai soggetti incaricati della
trasmissione telematica di rilasciare ai soggetti interessati un esemplare cartaceo dell'istanza predisposta con l'utilizzo dei
prodotti informatici di cui al punto 4.2, nonché copia della comunicazione dell'Agenzia delle entrate che ne attesta l'avvenuto
ricevimento e che costituisce prova dell'avvenuta presentazione.
4.4. L'istanza deve essere conservata a cura del soggetto
interessato, previa sua sottoscrizione a conferma dei dati ivi contenuti.
4.5. Al Centro operativo di Pescara è demandata la competenza
per gli adempimenti conseguenti alla gestione delle istanze di cui al punto 1.1.
Il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 7 febbraio 2003, emanato in attuazione delle disposizioni contenute nell'art. 5
del decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito dalla legge 8 agosto 2002, n. 178, ha apportato sostanziali modifiche alle
modalità di attribuzione dei crediti d'imposta previsti dagli articoli 13, comma 5, e 14, comma 8, della legge 23 dicembre 2000, n.
388 e dall'art. 8 della legge 7 marzo 2001, n. 62, originariamente fruibili in via automatica.
In particolare, nel determinare il limite degli oneri finanziari disponibili per il riconoscimento delle agevolazioni di cui trattasi,
il citato decreto ha subordinato la fruizione dei crediti anzidetti, i cui presupposti si sono realizzati a decorrere dal 12 febbraio
2003, (data della sua entrata in vigore), all'accoglimento di un'istanza da presentare in via telematica all'Agenzia delle entrate. Sulla base di quanto previsto dal medesimo decreto, le istanze
successivamente all'acquisto della apparecchiatura informatica
necessaria alla connessione con il sistema informativo dell'Agenzia delle entrate, per la fruizione dei crediti d'imposta previsti dagli
articoli 13, comma 5, e 14, comma 8, della legge n. 388 del 2000 a favore delle persone fisiche che si avvalgono della
facoltà di farsi assistere negli adempimenti fiscali dall'Agenzia delle entrate;
prima dell'effettuazione degli investimenti, per la fruizione
del credito d'imposta previsto dall'art. 8 della legge n. 62 del 2001 a favore delle imprese produttrici di prodotti editoriali.
Peraltro le risorse finanziarie disponibili per l'attribuzione dei crediti d'imposta di cui agli articoli 13 e 14 della legge n. 388
del 2000, sono state recentemente modificate, con decorrenza dall'anno 2004, con il decreto-legge 13 gennaio 2003, n. 2,
convertito, con modificazioni, dalla legge 14 marzo 2003, n. 39. Lo stesso decreto 7 febbraio 2003 ha disposto, inoltre,
l'applicabilità alle predette agevolazioni delle procedure e modalità previste dall'art. 8, commi 1-bis, 1-ter e 1-sexies, della
legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni, con esclusione della disposizione contenuta nel comma 1-ter concernente
la conservazione del diritto di priorità delle istanze presentate nell'anno precedente e non accolte per esaurimento dei fondi,
rinviando la definizione dei dati da indicare nelle istanze ad un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate.
In attuazione di tali disposizioni è, pertanto, emanato il presente provvedimento con il quale vengono approvati i modelli -
mod. IPC - mod. IPE - con le relative istruzioni, da utilizzare per la redazione delle predette istanze.
Per le procedure tecniche necessarie per la trasmissione telematica, il provvedimento fa rinvio ai prodotti di gestione
denominati "CREDIT RFA" e "CREDITOR", che saranno resi disponibili gratuitamente dall'Agenzia delle entrate nel sito Internet
La competenza, in ordine agli adempimenti conseguenti alla gestione delle predette istanze, viene attribuita al Centro operativo
di Pescara. Inoltre, in attuazione di quanto previsto dall'art. 3, comma 3,
del decreto 7 febbraio 2003, il termine iniziale per la presentazione delle istanze di cui al punto 1.1 viene fissato al 14 aprile 2003.
Limitatamente alle istanze per l'attribuzione del credito d'imposta a favore delle nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro
autonomo e delle attività marginali, viene, inoltre, stabilito al 1 febbraio di ogni anno il termine iniziale per la presentazione delle
istanze per gli anni successivi al 2003; ciò al fine di garantire un trattamento paritario tra i soggetti interessati, tenuto conto che la
domanda di adozione del regime fiscale previsto per le attività marginali
può essere presentata entro il mese di gennaio di ogni anno (punto 2.1 del provvedimento del 14 marzo 2001).
Con il presente provvedimento viene, infine, disciplinata la
reperibilità dei suddetti modelli di comunicazione e ne viene autorizzata la stampa nel rispetto delle caratteristiche grafiche. Si riportano i riferimenti normativi del presente provvedimento.
Legge 23 dicembre 2000, n. 388, e successive modificazioni, concernente disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato (articoli 13 e 14) .
Provvedimenti 14 marzo 2001 del direttore dell'Agenzia delle entrate concernente i regimi fiscali agevolati per le nuove
iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo e delle attività marginali.
Legge 7 marzo 2001, n. 62, recante nuove norme sull'editoria e sui prodotti editoriali e modifiche alla legge 5 agosto 1981, n. 416.
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 giugno 2002, n. 143, recante regolamento concernente la disciplina del credito di
imposta in favore delle imprese produttrici di prodotti editoriali, ai sensi dell'art. 8 della legge 7 marzo 2001, n. 62.
Decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2002, n. 178, concernente
interventi urgenti in materia tributaria, di privatizzazioni, di contenimento della spesa farmaceutica e per il sostegno dell'economia
anche nelle aree svantaggiate.
Decreto-legge 13 gennaio 2003, n. 2, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 marzo 2003, n. 39, concernente il
Decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 7 febbraio 2003, concernenti il monitoraggio dei crediti d'imposta da
adottare ai sensi dell'art. 5 del decreto-legge 8 luglio 2002, n. 138.
regionale sulle attività produttive e all'imposta sul valore aggiunto.
Decreto del Ministero delle finanze 31 luglio 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187 del 12 agosto 1998, concernente le
modalità tecniche di trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione e di affitto da sottoporre a
registrazione, nonché di esecuzione telematica dei pagamenti, come modificato dal decreto del Ministero delle finanze 24 dicembre 1999,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 306 del 31 dicembre 1999, nonché del decreto del Ministero delle finanze 29 marzo 2000,
Vedere allegato da pag. 36 a pag. 49 della GU
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