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Timestamp: 2017-10-22 16:01:29+00:00
Document Index: 181266573

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 204', 'art. 3']

1 Pronuncia n. 16/2007 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI Sezione Regionale di Controllo per la Liguria Composta dai seguenti magistrati: dott. Salvatore GRECO dott. Luisa D EVOLI dott. Pietro MALTESE dott. Silvio RONCI Presidente Primo Referendario Primo Referendario relatore Primo Referendario ha reso la seguente pronuncia ai sensi dell art. 1, comma 168, della legge 23 dicembre 2005, n Vista la relazione sul rendiconto dell esercizio finanziario 2005 elaborata dall Organo di revisione del Comune di PONTEDASSIO sulla base dei criteri e linee guida definiti dalla Corte dei conti con delibera della Sezione delle Autonomie n. 11 /AUT/06 del 7 luglio 2006 a norma dell art. 1, comma 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006); Viste le osservazioni del magistrato istruttore comunicate all Amministrazione con l ordinanza presidenziale n. 8 del 23 aprile 2007; Vista l ordinanza di convocazione della Sezione per l esame collegiale della questione in contraddittorio con l Amministrazione ai fini della pronuncia ci cui all art. 1, comma 168, della citata legge n. 266/2005; Viste le deduzioni dell Amministrazione pervenute in data 3 maggio 2007; Udito nell adunanza del 7 maggio 2007 il relatore Primo Referendario Pietro Maltese; Ritenuto in fatto A seguito della relazione dell organo di revisione ai sensi dell art. 1, comma 166, della legge n. 266/2006 e della successiva attività istruttoria venivano formulate dal
2 magistrato istruttore le seguenti osservazioni ai fini della pronuncia di cui all art. 1, comma 168, della stessa legge: a) L Ente evidenzia un avanzo di amministrazione di ,07 alla cui realizzazione concorrono residui attivi di di cui relativi agli esercizi 2000 e precedenti. L anzianità di tali residui rende evidente la difficoltà di incasso degli stessi e fa sorgere dubbi sulla loro effettiva esigibilità con conseguenti riflessi sulla effettività dell avanzo di amministrazione. In particolare, rivelano difficoltà di riscossione, stante il lungo tempo trascorso dalla loro formazione, i seguenti residui: 1) anno ICI ,36 2) anno compartecipazione IRAP ,89 3) anno 1990 contributo Regione Liguria per piano particolareggiato zona industriale ,67 4) anno rimborso spese condominiali poliambulatorio USL e corpo forestale dello Stato ,20 5) anno 2000 contributo fondazione CARIGE per gara internazionale di petanque ,57 6) anno 1998 concessione loculi cimitero di Villa Guardia ,12 7) anno 1995 proventi per concessioni cimiteriali ,10 8) anno 1998 integrazione somme per riqualificazione piazza ,20 9) anno 1998 realizzazione di tre alloggi di edilizia residenziale ,89 10) anno 2000 contributo Regione Liguria per lavori di completamento condotta fognaria o impianto depurazione ,55 11) anno 1999 contributo Prefettura lavori regimentazione acque. 746,85 12) anno 1999 contributo Provincia per atti convegno ,86 13) anno 2000 contributo Amministrazione provinciale per lavori di completamento condotta fognaria o impianto depurazione ,28 14) anno 2000 contributo Provincia per strada Villa Viani Bestagno ,29
3 15) anno 2000 contributo Prefettura per sistemazione Piazza della Chiesa in Frazione Villa Viani ,14 16) anni Contributo Regione Liguria per mutuo poi privati ,02. b) Gli equilibri finanziari dell Ente risultano significativamente influenzati da una mole di residui attivi di ammontare pari alle entrate di competenza accertate nell esercizio (accertamenti di competenza e residui di ) e passivi di gran lunga superiori agli impegni di competenza dello stesso esercizio (impegni di competenza e residui passivi di ). c) Ai fini della tenuta degli equilibri prospettici si segnala, inoltre, che gli oneri per il rimborso dei prestiti di (quota capitale ed interessi) hanno già superato (16,39%) la soglia, che si ritiene critica, del 10% delle entrate correnti. Con deduzioni pervenute in data 3 maggio 2007 l Amministrazione faceva presente: 1) che alcuni residui tra quelli segnalati sono effettivamente insussistenti (nn. 3, 5, 11,12,14,15) e, pertanto, in parte sono stati oggetto di cancellazione nel 2006 ed in parte lo saranno nel 2007, che alcuni sono stati incassati ( nn. 2,10,13), che altri sono correlati a residui passivi (nn.8,9,16) e pertanto non sono determinanti ; 2) che degli oneri per il rimborso dei prestiti di ,00 sono effettivamente a carico del Comune ,00 per cui la percentuale di incidenza sulle entrate correnti scende al 13%, 3) che, comunque, nella redazione del rendiconto relativo all esercizio 2007 il Comune terrà conto dei suggerimenti segnalati dalla Sezione. Considerato in diritto 1. La Sezione prende atto della riscossione di alcuni residui e della cancellazione già avvenuta o prossima di quelli insussistenti. Ritiene, però, necessario che
4 l Amministrazione proceda alla verifica della effettiva sussistenza anche degli altri residui attivi segnalati, ancorché collegati a corrispondenti residui passivi e quindi ininfluenti ai fini della determinazione dell avanzo di amministrazione, sia perché il riaccertamento di tutti i residui è richiesto dalle norme contabili (artt. 189 e 190 del TUEL n. 267/2000) che vietano di riportare in bilancio residui insussistenti, sia perché il mantenimento in bilancio di residui attivi collegati a residui passivi, nell ipotesi in cui siano entrambi insussistenti, appesantisce il documento e non rappresenta certamente una sana prassi contabile. In generale, il notevole ammontare dei residui attivi e passivi, tenuto conto anche dell esiguità dell avanzo di amministrazione ( ), rende, inoltre, necessaria un attenta opera di riaccertamento degli stessi finalizzata alla eliminazione di quelli insussistenti o inesigibili oppure, nell ipotesi dell effettiva sussistenza, all accelerazione dei processi di riscossione e pagamento. Gli equilibri finanziari dell Ente, tenuto conto anche dell esiguità dell avanzo di amministrazione ( ), risultano, infatti, influenzati in modo significativo dalla presenza di residui attivi di ammontare pari alle entrate di competenza accertate nell esercizio e passivi di gran lunga superiori agli impegni di competenza dello stesso esercizio. 2. Con riferimento alla segnalazione della significativa percentuale di incidenza degli oneri per il rimborso dei prestiti sulle entrate correnti si osserva che, anche tenendo conto della precisazione del Comune, tale percentuale si colloca comunque oltre la soglia critica del 10%. Sul punto si rileva che oneri per il rimborso dei prestiti (quota capitale ed interessi) superiori alla soglia ritenuta critica del 10% delle entrate correnti, pur nel rispetto dei limiti all indebitamento previsti dall art. 204 del TUEL n.267/2000, concorrono a determinare un irrigidimento eccessivo del bilancio e rendono più difficoltoso il mantenimento degli equilibri della gestione corrente. P.Q.M. - rappresenta la necessità che l Amministrazione proceda ad un attenta opera di riaccertamento dei residui attivi e passivi ai fini della cancellazione di quelli
5 insussistenti e della accelerazione delle procedure di riscossione e pagamento dei crediti e dei debiti sussistenti; - rappresenta l opportunità, ai fini di una sana gestione, che gli oneri per il rimborso dei prestiti (quota capitale ed interessi) non superino la soglia del 10% delle entrate correnti; - dispone che copia della presente pronuncia venga inviata al Sindaco ed al Consiglio comunale ai fini dell adozione delle necessarie misure, da comunicare a questa Sezione regionale di controllo ai sensi dell art. 3, comma 6, della legge 20 gennaio 1994, n. 20 e successive modificazioni ed integrazioni. Così deciso in Genova, nella camera di consiglio del 7 maggio Il Magistrato estensore dott. Pietro Maltese Il Presidente dott. Salvatore Greco Depositata in Segreteria il 30 maggio 2007 Il Direttore della segreteria dott.ssa Silvana Di Marsico
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