Source: https://www.studioconsulenzaromano.net/guide-online/296643/scadenze-fiscali-maggio-2018-guida-completa.html
Timestamp: 2019-04-23 09:52:35+00:00
Document Index: 69500880

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.74', 'art. 7', 'art. 1']

30/04/2018 Vincenzo Romano Fisco e Leggi, Guide Fiscali, Guide Online, News Fiscali Nessun commento
Maggio 2018: ancora un mese ricco di scadenze fiscali. Ecco tutto il calendario fiscale, già da domani 2 maggio si parte con la prima per poi proseguire per tutto il mese fino al 31 maggio 2018.
1 2 maggio 2018
2 5 maggio 2018
3 7 maggio 2018
4 10 maggio 2018
5 15 maggio 2018
6 16 maggio 2018
7 25 maggio 2018
8 31 maggio 2018
Da domani sarà possibile effettuare le modifiche dei dati e l’invio della dichiarazione dei redditi 730/2018. Contribuenti e intermediari avranno tempo fino al 23 luglio 2018 per inviare il modello 730, sia precompilato che ordinario; la scadenza è invece fissata al 9 luglio per l’invio tramite il sostituto d’imposta.
Sempre per il medesimo giorno le parti contraenti di contratti di locazione e affitto che non abbiano optato per il regime della “cedolare secca” saranno chiamati a versare l‘imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/04/2018 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 01/04/2018 mediante Modello “F24 versamenti con elementi identificativi” (F24 ELIDE). I titolari di partita IVA dovranno pagare necessariamente con modalità telematiche; i non titolari di partita Iva possono pagare con modalità telematiche oppure presso Banche, Agenzie Postali, Agenti della riscossione.
Scade il termine per richiedere la rettifica di eventuali errori di iscrizione nell’elenco degli “Enti di ricerca scientifica” e dell’Università che intendono partecipare alla ripartizione della quota del 5 per mille dell’IRPEF (si tratta di enti ed istituzioni di ricerca, indipendentemente dallo status giuridico e dalla fonte di finanziamento, la cui finalità principale consiste nello svolgere attività di ricerca scientifica).
Scade il termine per gli Enti di volontariato (ONLUS di cui all’art. 10 del D.lgs. N. 460/1997; Associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e delle Province Autonome di Trento e Bolzano, previsti dall’art. 7 della L. n. 383/2000; Associazioni e fondazioni riconosciute che operano, senza scopo di lucro, nei settori di cui all’art. 10, comma 1, lett. a) del D.lgs. n. 460/1997) a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2018.
Parimenti, per le ASD (Associazioni Sportive Dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal CONI) interessate a partecipare al riparto della quota del cinque per mille dell’Irpef per l’esercizio finanziario 2018 scade il termine per la presentazione della domanda di iscrizione nell’elenco delle “associazioni sportive dilettantistiche” predisposto dal CONI e gestito dall’Agenzia delle Entrate.
Banche ed Istituti di Credito autorizzati ad emettere assegni circolari dovranno procedere con il versamento dell’imposta di bollo dovuta sugli assegni circolari rilasciati in forma libera in circolazione alla fine del 1° trimestre 2018. Occorre presentare il Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi “F24 web” o “F24 online” dell’Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l’Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato.
I contribuenti che intendono avvalersi della definizione agevolata (c.d. rottamazione) dei carichi affidati agli agenti della riscossione dal 01/01/2000 al 30/09/2017 prevista dall’art. 1, comma 4, del D.L. 16 ottobre 2017, n. 148 dovranno presentare la “Dichiarazione di adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017” (c.d. modello DA 2000/17) ex art. 1, commi 4 e 5, del D.L. 148/2017 dovranno procedere con la registrazione, anche cumulativa, delle operazioni per le quali è rilasciato lo scontrino fiscale o la ricevuta fiscale, effettuate nel mese solare precedente.
Le Associazioni sportive dilettantistiche, associazioni senza scopo di lucro e associazioni pro-loco che hanno optato per il regime fiscale agevolato di cui all’art. 1 della legge 16 dicembre 1991, n. 398 devono annotare, anche con un’unica registrazione, l’ammontare dei corrispettivi e di qualsiasi provento conseguito nell’esercizio di attività commerciali, con riferimento al mese precedente.
I Soggetti Iva devono perfezionare l’emissione e registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo ad identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione nonché le fatture riferite alle prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione effettuate nel mese solare precedente.
L’Acquirente Unico S.p.A deve comunicare all’Agenzia delle Entrate dei dati di dettaglio relativi al canone TV addebitabile e accreditabile nelle fatture emesse dalle imprese elettriche riferiti al mese precedente (Articolo 5, comma 1, del Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94.
I contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi sono tenuti alla regolarizzazione dei versamenti di imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 16 aprile 2018, con maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (ravvedimento breve).
I Sostituti d’imposta devono procedere con il versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione.
Banche, SIM, Società di gestione del risparmio, Società fiduciarie ed altri intermediari autorizzati sono tenute al versamento dell’imposta sostitutiva applicata su ciascuna plusvalenza realizzata nel secondo mese precedente (regime del risparmio amministrato).
I contribuenti Iva trimestrali sono tenuti al versamento dell’IVA dovuta per il 1° trimestre (maggiorata dell’1% ad esclusione dei regimi speciali ex art.74, comma 4, D.P.R. 633/72).
Gli operatori intracomunitari con obbligo mensile devono procedere con la presentazione degli elenchi riepilogativi (INTRASTAT) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE.
Gli Operatori finanziari indicati all’art. 7, sesto comma, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 605 (vale a dire Banche, società Poste Italiane S.p.a., gli Intermediari Finanziari, le Imprese di Investimento, gli Organismi di Investimento Collettivo del Risparmio, le Società di Gestione del Risparmio, nonché ogni altro Operatore Finanziario) devono comunicare all’Anagrafe Tributaria dei dati, riferiti al mese solare precedente, relativi ai soggetti con i quali sono stati intrattenuti rapporti di natura finanziaria.
I Soggetti passivi dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) che abbiano esercitato l’opzione prevista dall’art. 1, comma 3, del D.Lgs. N. 127 del 2015 (vale a dire i soggetti passivi IVA che hanno optato per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati di tutte le fatture emesse e ricevute, e delle relative variazioni, da effettuare con il Sistema di Interscambio) devono procedere con la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute nel primo trimestre solare del 2018.
I Soggetti passivi dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) devono comunicare i dati delle liquidazioni periodiche IVA effettuate nel primo trimestre solare del 2018, utilizzando il modello “Comunicazione liquidazioni periodiche IVA”.
Le parti contraenti di contratti di locazione e affitto che non abbiano optato per il regime della “cedolare secca” devono procedere con il versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione e affitto stipulati in data 01/05/2018 o rinnovati tacitamente con decorrenza dal 01/05/2018.