Source: http://fiamaero.it/regolamenti/normesicurezza-aeci.html
Timestamp: 2018-12-19 10:30:04+00:00
Document Index: 114196764

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5']

L�aeromodellismo non � uno sport pericoloso, ma come per qualsiasi altra attivit� sportiva, possono sorgere dei rischi, se non sono applicate le normali regole del buon senso.
Anche se, per gli aeromodelli, non � ottenibile, per la loro stessa natura, una totale prevenzione degli incidenti di volo, � tuttavia possibile, seguendo le norme di sicurezza appresso riportate, ridurre al minimo il numero di tali incidenti, e soprattutto far s� che, quando dovessero verificarsi, non abbiano a comportare danni a persone e/o cose per negligenza, imprudenza e per qualsiasi altro motivo, che non sia puramente accidentale.
Pertanto, in considerazione dell�aumento degli appassionati che seguono l�attivit� aeromodellistica, � necessario divulgare ed applicare delle regole per praticare con maggiore sicurezza il volo degli aeromodelli.
Presso certe aree di volo, situazioni particolari possono richiedere ulteriori precauzioni come: limitazione del numero di spettatori, del numero di modelli in volo, ecc., precauzioni che devono essere imposte e fatte applicare dagli eventuali responsabili (es. rappresentante di specialit� nell�Aero Club locale o Presidente del gruppo) ed osservate dai praticanti.
Infatti le norme che seguono, pur coprendo una casistica pi� possibile ampia, debbono essere considerate solo come esemplificative, e non escludono l�obbligo degli aeromodellisti - praticanti ed organizzatori - di adottare ulteriori fattori di sicurezza che, caso per caso, si rivelino necessari e/o opportuni.
E� infatti opportuno ricordare che l�atteggiamento individuale nei confronti della sicurezza pu� influenzare l�intera opinione che spettatori ed autorit� possono avere sui modelli volanti e sull�aeromodellismo.
L�osservanza delle norme di sicurezza da parte di tutti gli aeromodellisti riveste pertanto la massima importanza, in quanto ogni incidente provocato da negligenza o imprudenza costituisce un ostacolo al progresso dell�aeromodellismo.
Le norme di sicurezza non devono quindi essere considerate come un intralcio alla pratica dell�aeromodellismo, ma semplicemente come direttive la cui osservanza dimostra che gli aeromodellisti sono persone sagge e responsabili. Deve pertanto essere evitato ogni esibizionismo pericoloso nel volo dei modelli e nel loro pilotaggio. Anche il pilota pi� abile ed affiatato con il suo aeromodello pu� incorrere in incidenti per caso fortuito o per comportamento imprudente di un�altra persona.
E� anche opportuno collaudare nuovi modelli, nonch� ogni loro modifica sostanziale, in luoghi ed ore tali da assicurare la minima presenza di spettatori. Altro punto importante su cui si richiama l�attenzione � la necessit� di un�adeguata copertura assicurativa, specie per quanto concerne la responsabilit� civile verso terzi, la cui esistenza pu� anche influire sull�accertamento di eventuali responsabilit� penali. Gli aeromodellisti iscritti agli Aero Club e titolari della Licenza Sportiva FAI in corso di validit�, godono gi� di un�adeguata copertura tramite polizza collettiva stipulata dall�Aero Club d'Italia o devono essere coperti da altra polizza che assicuri un'uguale copertura. Anche coloro che, non iscritti agli Aero Club, esercitano l�attivit� devono avvertire la necessit� di stipulare, individualmente o collettivamente, una valida polizza assicurativa.
E� comunque auspicabile che, sulla base delle norme che seguono, ogni organismo interessato emani una regolamentazione integrativa, suscettibile dei necessari aggiornamenti, adatta alle particolari aree e condizioni in cui vengono fatti volare gli aeromodelli (aeroporti, piste per aeromodelli, ostacoli esistenti nelle vicinanze, numero dei praticanti, tipo di attivit�, ecc.) tenendo conto, fra l�altro, dei seguenti fattori:
a) eventuali disposizioni e/o restrizioni da parte delle autorit� locali e/o dei proprietari delle aree occupate o circostanti (ad esempio su limiti di orario per i voli, su divieto di sorvolo di alcune zone, ecc.);
d) persone che possono coordinare l�attivit� aeromodellistica sotto l�aspetto della sicurezza (controllo delle frequenze, regolazione dell�afflusso del pubblico, rispetto delle distanze di sicurezza, ecc.);
e) eventuale zavorra deve essere fissata in modo opportuno, tale da non poter essere neanche accidentalmente sganciata. Un�eventuale zavorra appositamente sganciabile deve essere di natura sicura, per esempio acqua o sabbia;
i) i motori a scoppio di cilindrata superiore a 2,5 cc devono usare un efficiente silenziatore. E� comunque sconsigliabile, sia per gli aeromodellisti che per gli spettatori, sostare a lungo presso un motore in moto senza usare una cuffia per le orecchie o altro sistema di protezione dell�udito.
a) evitare, per quanto possibile, di effettuare i lanci da un�area la cui ubicazione possa provocare il sorvolo di case, strade principali, ferrovie, ecc., durante il volo previsto;
b) non effettuare i lanci in prossimit� di aeroporti civili o militari, senza la preventiva autorizzazione delle autorit� competenti;
e) controllare il sistema antitermica, l�autoscatto e altri dispositivi prima di ogni lancio;
g) � raccomandato che tutti i modelli siano muniti di un�etichetta con l�indicazione di nome, cognome, indirizzo e numero di telefono del proprietario.
a) non far volare modelli veloci (come modelli da velocit� e team racers) su piste non recintate secondo le norme previste dal Regolamento Sportivo Nazionale;
b) in zone libere, evitare tassativamente di volare in prossimit� di elettrodotti. Un eventuale contatto dei cavi di comando metallici con le linee aeree potrebbe provocare una scarica elettrica anche mortale;
d) quando possibile, usare girelli ruotanti tra la manopola ed i cavi, specie quando � previsto di compiere manovre senza limitazioni, ad evitare l�attorcigliamento dei cavi ed il possibile bloccaggio dei comandi;
e) prima dell�inizio di ogni seduta di voli, e dopo ogni eventuale atterraggio pesante, il modello dovrebbe essere sottoposto ad una prova di trazione, con i limiti e le modalit� stabilite dal Regolamento Sportivo Nazionale;
f) dopo ogni prova di trazione occorre ricontrollare i cavi e la squadretta di comando, e se si riscontra qualche danno, non volare finch� il modello non sia riparato e nuovamente controllato;
g) prima che il modello sia lasciato, assicurarsi che non vi siano spettatori nell'area del cerchio di volo o nelle adiacenze. Eventuali aiutanti debbono allontanarsi al pi� presto o, qualora debbano sostare in prossimit� della circonferenza (come i meccanici dei modelli da team racing o da combat) devono essere muniti di casco di protezione;
i) non lasciare mai la manopola mentre il modello � in volo, se non per passarla ad un altro pilota di fiducia in caso di emergenza (malore, incapacit� di controllare il modello per inesperienza, ecc.);
o) se qualcuno si avvicina o entra nella circonferenza mentre il modello � in volo, fare quota immediatamente per evitare di investirlo e, se possibile, fermare il motore;
p) se non � possibile far quota in tempo utile, � preferibile "piantare" il modello in terra piuttosto di correre il rischio di investire qualcuno.
a) prima di iniziare a volare in un'area non conosciuta, � bene assicurarsi che non vi siano interferenze radio in zona; se sussistono dubbi fondati al riguardo � preferibile rinunciare a volare;
b) � raccomandato a tutte le Sezioni Aeromodellistiche Locali e/o Gruppi che hanno soci praticanti il radiocomando, di avere tra le proprie attrezzature un apparato per il monitoraggio;
c) prima di ciascun volo i comandi devono essere controllati con motore fermo ed in moto a pieno regime. Se vi � qualche dubbio sulla loro efficienza evitare di volare;
E' essenziale una bandierina distintiva di frequenza sul trasmettitore ed � molto consigliato l'uso di una custodia a cassettiera o pannello con ganci che consenta di controllare le frequenze utilizzate in ciascun momento. Se sussiste un dubbio che la frequenza da utilizzare sia gi� occupata, evitare anche di accendere il proprio trasmettitore, finch� la situazione non sia chiarita;
e) con un nuovo modello, o con radio nuove o riparate, � essenziale un controllo accurato a terra, consistente nella verifica ripetitiva della funzionalit� di tutti i comandi e nella verifica della portata dei comandi radio, che deve essere sempre superiore al limite di visibilit� del modello;
f) aeromodellisti inesperti non devono volare senza la presenza e l'assistenza di un aiutante esperto, e mai quando � probabile la presenza di spettatori;
l) evitare di sorvolare persone o spettatori durante l'atterraggio; in caso di necessit� cercare di mantenere una quota minima di sicurezza;
m) per quanto sia sconsigliabile usare aree di volo vicine (entro 5 km) ad aeroporti, ove ci� non sia possibile, devono essere concordate con le autorit� dell'aeroporto tutte le necessarie precauzioni, nonch� l'altezza massima di volo dei modelli (che, in mancanza di autorizzazione particolare, non dovrebbe superare i 400 piedi = 120 metri) e sar� comunque opportuno mantenere con l'aeroporto i collegamenti concordati;
n) come regola generale, in qualsiasi localit�, � opportuno che l'altezza di volo dei modelli non superi i 1000 piedi (300 metri) rispetto al terreno circostante;
Le presenti norme sono state preparate per fornire una guida agli organizzatori ed ai partecipanti di gare, raduni e manifestazioni aeromodellistiche, anche se inserite in pi� ampi programmi di esibizioni o spettacoli.
Le norme aiuteranno gli organizzatori nel far fronte alle proprie dirette responsabilit� per la sicurezza degli spettatori e delle persone e cose nelle immediate adiacenze.
Poich� diversi sono i tipi di aeromodelli, ciascuno di essi richiede differenti condizioni per l'area di volo, per le distanze dal pubblico e per eventuali accessori necessari per una manifestazione sicura ed efficiente.
I diversi tipi saranno perci� trattati separatamente.
Tali norme, in quanto applicabili, devono essere seguite anche per raduni e manifestazioni non agonistiche, e vengono qui di seguito sinteticamente riportate negli aspetti pi� essenziali:
a) obbligo di reti di protezione per gare di modelli da velocit� e team racing (art. 2.2.2.c e 2.11.6);
c) facolt� di proibire il volo a modelli ritenuti pericolosi ed altre misure generali di sicurezza (parag. B.15);
e) obbligo di ulteriori dispositivi di sicurezza (bracciali e cavi di ritenuta) per i modelli da velocit� e da combat (art. 4.1.7, 4.4.5 e 4.4.6);
g) modalit� di svolgimento delle gare e sanzioni per eventuali infrazioni delle norme di condotta per le categorie team racing (art. 4.3.7 e 4.3.9) e combat (art. 4.4.13, 4.4.14 e 4.4.15);
h) per le gare di modelli radiocomandati facolt� della direzione di gara e/o della giuria di proibire il volo di modelli ritenuti intrinsecamente pericolosi o che siano pilotati in maniera pericolosa (art. 5.1.8, 5.2.12.11 e 6.3.8);
i) divieto di effettuare manovre acrobatiche o voli di velocit� in zone predeterminate, con penalizzazioni o annullamento dei voli in caso di passaggi sopra il pubblico o di attraversamento di una linea di sicurezza (art. 5.1.8, 5.3.2.5.h, 5.4.7 e 6.3.8);
Sia per le gare che per le manifestazioni non agonistiche, deve essere nominata una persona responsabile della sicurezza, che provveder� a:
b) sistemazione e controllo degli spettatori o, nel caso di una manifestazione nella quale il volo dei modelli � soltanto una sua parte, selezione dell'area di volo rispetto al posto riservato agli spettatori, a quello di parcheggio dei veicoli, ecc.;
c) pianificazione dell'attivit� di volo e rapporti ai piloti;
d) verifica (anche preventiva per le manifestazioni non agonistiche) del livello di competenza dei piloti, con facolt�, d'intesa con la giuria, ove esistente, di imporre l'immediato atterraggio di modelli radiocomandati che si dimostrino pericolosi, o comunque di vietare ulteriori voli di modelli ritenuti non affidabili (vedasi precedente paragrafo B.1);
e) disponibilit� di apparati per un efficace controllo delle trasmittenti e per quello delle frequenze (monitorizzazione), in caso di volo con aeromodelli radiocomandati;
g) verifica della validit� della licenza sportiva e della relativa copertura assicurativa, o di altra forma adeguata di assicurazione contratta dall'aeromodellista individualmente, ed eventualmente di quella collettiva stipulata dagli organizzatori della manifestazione, quando necessario;
h) collegamenti con le autorit� locali o, nel caso di voli di modelli inseriti in una manifestazione a carattere pi� ampio, notificazioni scritte agli organizzatori per ogni speciale esigenza.
L'area di volo deve essere una superficie sostanzialmente pianeggiante. Il raggio minimo dell'area necessaria � uguale alla lunghezza massima dei cavi che saranno usati, pi� 5 metri, senza considerare le zone riservate ai box dei concorrenti, agli spettatori, a parcheggio e altri servizi.
Nessun volo di modelli radiocomandati deve essere effettuato entro un raggio di 5 km da aeroporti, senza aver consultato in precedenza le autorit� dell'aeroporto interessato. Tali contatti devono avvenire almeno 30 giorni prima della manifestazione.
Fermo restando l'obbligo della rete di protezione per i modelli da velocit� e da team racing, gli spettatori devono essere sistemati dietro adeguate recinzioni che circondino l'area di volo, ed il controllo deve essere effettuato da un sufficiente numero di aiutanti. Per altri requisiti vedasi precedente paragrafo A.2
Se sono previste due aree di volo, con linee di decollo ed atterraggio parallele, esse devono essere distanziate fra loro di almeno 300 metri. In tal caso � ammesso che gli spettatori siano disposti in una striscia recintata equidistante fra le due linee di volo.
Il Comitato organizzatore dovrebbe essere preferibilmente costituito da aeromodellisti esperti del tipo/i di modelli che saranno impiegati durante la manifestazione; in ogni caso essi devono avere familiarit� con le caratteristiche di questi modelli.
Il direttore della manifestazione � responsabile per lo spostamento o l'annullamento di tutta o di parte della manifestazione in caso di avverse circostanze che possano essere pregiudizievoli ai fini della sicurezza.
E' anche opportuno sospendere i voli se la velocit� del vento supera i 25 nodi (46 km/h) o se la visibilit� � inferiore a 500 metri.