Source: https://psr.regione.puglia.it/-/bando-sottomisura-6.1-nardone-e-fiore-su-sentenza-tar-puglia
Timestamp: 2020-08-07 01:20:08+00:00
Document Index: 82646877

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Bando Sottomisura 6.1: Nardone e Fiore su sentenza TAR Puglia - Bando Sottomisura 6.1: Nardone e Fiore su sentenza TAR Puglia - PSR Puglia
Bando Sottomisura 6.1: Nardone e Fiore su sentenza TAR Puglia - Bando Sottomisura 6.1: Nardone e Fiore su sentenza TAR Puglia
Bando Sottomisura 6.1: Nardone e Fiore su sentenza TAR Puglia
“Il TAR Puglia ha emesso il 10.06.2020 un’ulteriore sentenza riguardante, questa volta, la graduatoria della Sottomisura 6.1, ovvero del ‘Pacchetto giovani’. Si tratta di un giudizio atteso perché ricalca il contenuto della sentenza già emessa lo scorso mese riguardante il bando dedicato agli investimenti strutturali (Sottomisura 4.1A)”. Lo dichiarano il direttore del Dipartimento regionale Agricoltura, Gianluca Nardone, e l’Autorità di Gestione del PSR Puglia 2014-2020, Rosa Fiore.
“In previsione di un tale esito - spiegano -, l’Amministrazione si è informata ad un principio di estrema prudenza invitando ad insediarsi circa 300 giovani che, dati gli elevati punteggi, manterrebbero con ogni probabilità una posizione utile in graduatoria indipendentemente dal risultato delle verifiche.
Nonostante i disagi e le preoccupazioni giustificate delle restanti ditte e, in particolare, dei giovani che si sono candidati a due delle più importanti misure d’investimento del nostro PSR, la Struttura regionale - rassicurano - è impegnata a stilare nel più breve tempo possibile una graduatoria in linea con quanto indicato dal TAR. A questo proposito si ribadisce che le ulteriori verifiche richieste dal Tribunale amministrativo, con il provvedimento dello scorso mese, sono terminate con largo anticipo rispetto al previsto e gli esiti sono stati comunicati alle circa 400 ditte per le quali ad oggi il riscontro è risultato negativo.
L’obiettivo di tutto il Dipartimento Agricoltura - concludono Nardone e Fiore - è addivenire a ripristinare con la stessa celerità una graduatoria che cristallizzi definitivamente il diritto ai giovani con progetti meritevoli a ricevere il contributo pubblico nello spirito delle priorità indicate nell’avviso pubblico”.