Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2016/03/nuova-tutela-cautelare-processo-tributario.html
Timestamp: 2019-07-19 05:40:19+00:00
Document Index: 22581735

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 337', 'art. 337', 'sentenza ', 'art. 68', 'art. 68', 'sentenza ']

La tutela cautelare nel nuovo processo tributario | Commercialista Telematico
fra le tante importanti novità che hanno investito il processo tributario, analizziamo quelle relative alla tutela cautelare che è stata estesa a tutte le fasi del processo tributario, mentre prima era discplinata solo per il primo grado di giudizio
Pertanto, in considerazione del fatto che l’art. 49, D. Lgs. n. 546/1992 nel disporre che << Alle impugnazioni delle sentenze delle commissioni tributarie si applicano le disposizioni del titolo III, capo I, del libro II del codice di procedura civile, escluso l’ art. 337 e fatto salvo quanto disposto nel presente decreto>> prevedeva, appunto, l’inapplicabilità dell’art. 337 c.p.c., si ritenevano inapplicabili al processo tributario anche i correlati articoli 283 e 373 c.p.c., in tema di sospensione di esecutività delle sentenze di primo e di secondo grado.
Adesso, con le modifiche apportate dal decreto di riforma del contenzioso tributario, che ha ripreso, nel caso di specie, la mia proposta legislativa (disegno di legge della Sen. Gambaro sulla riforma del processo tributario, presentato al Senato il 6 agosto 2014 n. 1593) la possibilità di richiedere non solo la sospensione della sentenza impugnata ai sensi degli artt. 283 e 373 c.p.c., ma anche la sospensione dell’atto impugnato per evitare le iscrizioni a ruolo da parte dell’Ufficio, ai sensi e per gli effetti dell’art. 68, comma 1, lett. a), b) e c) del D. Lgs. n. 546/1992, diventa norma.
6. La sospensione può essere subordinata alla prestazione della garanzia di cui all’articolo 69 comma 2. Si applica la disposizione dell’articolo 47, comma 8-bis>>.
l’art. 68, comma 1, lett. a), b) e c) del D. Lgs. n. 546/1992 testualmente dispone che << 1. Anche in deroga a quanto previsto nelle singole leggi d’imposta, nei casi in cui è prevista la riscossione frazionata del tributo oggetto di giudizio davanti alle commissioni, il tributo, con i relativi interessi previsti dalle leggi fiscali, deve essere pagato:
c) per il residuo ammontare determinato nella sentenza della commissione tributaria regionale>>
6. La commissione non può pronunciarsi sulle richieste di cui al comma 1 se la parte istante non dimostra di avere depositato il ricorso per cassazione contro la sentenza>>.