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Timestamp: 2018-05-28 01:28:13+00:00
Document Index: 185597175

Matched Legal Cases: ['art. 43', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art 12', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 89', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 27', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 6']

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DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO ENERGIA, RETI E INFRASTRUTTURE MATERIALI PER LO SVILUPPO 19 ottobre 2009, n. 543
Autorizzazione Unica alla costruzione ed esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte solare (fotovoltaica) della potenza di 6,463 MW, e delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione dell’impianto stesso da realizzarsi nel Comune di Galatina (Le), ai sensi del comma 3 di cui all’articolo 12 del Decreto Legislativo 387 del 29.12.2003. Società Italgest Photovoltaic S.r.l., con sede legale in Melissano (Le).
Il giorno 19 ottobre 2009 in Bari, nella sede del Servizio
-	con Decreto Legislativo 16 marzo 1999, n. 79, in attuazione della direttiva 96/92/CE sono state emanate norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica;
-	con Legge 1° marzo 2002, n. 39, sono state emanate disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alla Comunità Europea - Legge comunitaria 2001 e, in particolare, l’art. 43 e l’allegato B;
-	la Legge 1° giugno 2002 n. 120, ha ratificato l’esecuzione del Protocollo di Kyoto del 11.12.1997 alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici;
-	il Decreto Legislativo n. 387 del 29.12.2003, nel rispetto della disciplina nazionale, comunitaria ed internazionale vigente, e nel rispetto dei principi e criteri direttivi stabiliti dall’articolo 43 della Legge 1° marzo 2002, n. 39, promuove il maggior contributo delle fonti energetiche rinnovabili alla produzione di elettricità nel relativo mercato italiano e comunitario;
-	ai sensi del comma 1 dell’art. 12 del Decreto Legislativo n. 387 del 29.12.2003, gli impianti alimentati da fonti rinnovabili sono di pubblica utilità, indifferibili ed urgenti;
-	la costruzione e l’esercizio degli impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, gli interventi di modifica, potenziamento, rifacimento totale o parziale e riattivazione, come definiti dalla normativa vigente, e le opere connesse alla costruzione e all’esercizio degli impianti stessi sono soggetti ad un’Autorizzazione Unica, rilasciata, ai sensi del successivo comma 3 del medesimo art. 12, dalla Regione in un termine massimo non superiore a centottanta giorni;
-	la Giunta Regionale con provvedimento n. 35 del 23.01.2007 ha adottato le procedure per il rilascio delle autorizzazioni alla costruzione ed esercizio di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in attuazione dell’art. 12 del Decreto Legislativo n. 387 del 29.12.2003;
-	l’Autorizzazione Unica, ai sensi del comma 4 dell’art 12 del Decreto Legislativo 387/2003, è rilasciata nei modi e nei termini indicati dalla Legge Regionale 31/2008, mediante un procedimento unico al quale partecipano tutte le Amministrazioni interessate, svolto nel rispetto dei principi di semplificazione e con le modalità stabilite dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni e integrazioni;
-	l’art. 14 della 241/90 e s.m.i. disciplina la Conferenza di Servizi, la cui finalità è comparare e coordinare i vari interessi pubblici coinvolti nel procedimento in maniera contestuale ed in unica sede fisica ed istituzionale;
-	ai sensi del citato art. 14 della 241/90 e s.m.i., all’esito dei lavori della conferenza di servizi, l’amministrazione procedente adotta la determinazione motivata di conclusione del procedimento, valutate le specifiche risultanze della conferenza e tenendo conto delle posizioni prevalenti espresse in quella sede.
la Società Italgest Energia S.p.A., con nota prot. n. 4911 del 09.05.2008, ai sensi dell’art. 12 del Decreto Legislativo n. 387 del 29.12.2003, ha fatto richiesta di rilascio Autorizzazione Unica alla costruzione ed all’esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte solare (fotovoltaica) di potenza totale pari a 6,463 MW nonché le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione dell’impianto stesso da realizzarsi nel Comune di Galatina (Le);
con nota prot. n. 11020 del 09.10.2008 la società Italgest Photovoltaic S.r.l. comunica di essere subentrata alla società Italgest Energia S.p.A. nel procedimento per il rilascio dell’autorizzazione Unica relativa alla costruzione e all’esercizio dell’impianto fotovoltaico della potenza elettrica di 6,463 MW, sito nel comune di Galatina (Le);
con nota del 01 ottobre 2008 al Società Italgest Photovoltaic S.r.l. ha chiesto alla società Enel Distribuzione S.p.A. la voltura della S.T.M.G.;
con nota prot. n. 4908 del 30 aprile 2009 è stata convocata la prima riunione della conferenza di servizi per il giorno 28 maggio 2009.
•	Ministero dello Sviluppo Economico - Ispettorato Territoriale Puglia e Basilicata, prot. n. 4555 del 07.05.2009 rilascia nulla-osta provvisorio alla costruzione dell’intero impianto limitatamente a quelle parti che non interessano, con attraversamenti e avvicinamenti, le linee elettriche di telecomunicazioni statali, sociali e private. Tale rilascio è subordinato sia all’approvazione dei progetti di dettaglio, redatti in conformità alle norme vigenti per la esecuzione delle linee elettriche, relativi ad eventuali attraversamenti e parallelismi con linee TLC preesistenti; che all’atto di sottomissione rilasciato dalla Italgest Photovoltaic S.r.l.. inoltre, prima di eseguire gli scavi per la posa di cavi interrati e/o la costruzione di fondazioni, si invita la Società ad interpellare l’unità operativa Telecom interessata;
•	Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per i beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Lecce, Brindisi e Taranto, prot. n. 8746/SBAP-LE del 19.05.2009 l’intervento non rientra in aree sottoposte alle disposizioni di tutela di cui al D.Lgs. 42/2004;
•	Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, prot. n. 6475 del 27.05.2009 rilascia parere favorevole a condizione che:
-	i lavori di scavo per le fondazioni delle strutture da realizzarsi, per le recinzioni, per la linea MT interrata, per la connessione alla RTN, siano eseguiti da archeologo/i accreditati presso questa Soprintendenza, al fine di evitare interferenze resti eventualmente celati nel sottosuolo;
•	Ministero dell’Interno - Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile - Comando Provinciale di Lecce, prot. n. 10329/32142 del 25.05.2009 conferma il parere già espresso con nota prot. n. 6267/32142 del 26.03.2009 con cui dichiara che l’attività in oggetto non è soggetta alle norme di cui al D.P.R. 12.01.1998 n. 37 e gli artt. 36 e 37 del D.P.R. del 27.04.1955 n. 547;
•	Regione Puglia - Area Politiche per l’Ambiente, le Reti, la Qualità Urbana - Servizio Urbanistica - Ufficio Paesaggio, prot. n. 5790/06 del 28.05.2009 per quanto attiene gli aspetti urbanistici si ritiene l’intervento ammissibile ai sensi di quanto disposto dal punto 7 dell’art. 12 del D.Lgs. 29/12/2003 n. 387, in quanto l’area ricade in una zona tipizzata “E1 e E2 - agricola” dal vigente P.R.G.. Per quanto attiene gli aspetti paesistici, l’intervento ricade in un Ambito Territoriale Esteso “E” di valore normale, pure è interessato marginalmente da una componente di pregio del sistema geologico, geomorfologico ed idrogeologico. La soluzione progettuale, quindi, deve prevedere il posizionamento dei moduli fotovoltaici oltre la fascia di mt. 50 dal ciglio di scarpata, ovvero al di fuori dell’area annessa, al fine di evitare impatti visivi significativi sul contesto paesistico di riferimento e al fine di non derogare alle prescrizioni di base fissate per l’area di pertinenza e l’area annessa al ciglio di scarpata;
•	Regione Puglia - Area Politiche per l’Ambiente, le Reti, la Qualità Urbana - Servizio Lavori Pubblici - Ufficio Struttura Tecnica Provinciale di Lecce, prot. n. 14894 del 14.05.2009 nel caso in cui si rendesse necessaria la realizzazione di un pozzo per l’utilizzazione delle acque sotterranee, la Ditta proponente dovrà fare richiesta preventiva a questo Ufficio per il rilascio della relativa autorizzazione alla trivellazione; inoltre, qualora il comune di Galatina dovesse rilevare che l’intervento è in variante allo strumento urbanistico prima dell’approvazione definitiva, si dovrà richiedere a questo Ufficio il parere di compatibilità morfologica ai sensi dell’art. 89 del T.U. 380/2001;
•	Regione Puglia - Area Politiche per l’Ambiente, le Reti, la Qualità Urbana - Servizio Attività Estrattive - Struttura di Lecce, prot. n. 2775 del 15.05.2009 rilascia nulla-osta alla realizzazione dell’impianto;
•	Regione Puglia - Area Politiche per lo Sviluppo Rurale - Servizio Agricoltura, prot. n. 4150 del 20.05.2009 dichiara che qualora si accertasse la presenza di piante di olivo per le quali si siano rilevate le caratteristiche di cui all’art. 2 della L.R. 14/2007, al fine di acquisire il parere di cui all’art. 11 c. 3 della medesima legge regionale è necessario interessare per competenza la Commissione per la Tutela degli alberi monumentali con sede presso l’Assessorato all’Ecologia della Regione Puglia, inoltre il rilascio del decreto di autorizzazione all’abbattimento degli alberi di olivo da parte di questo Ufficio avverrà successivamente alla effettuazione di un sopralluogo;
•	Regione Puglia - Area Politiche per lo Sviluppo Rurale - Servizio Foreste - Sezione Provinciale di Lecce, prot. n. 1204 del 16.04.2009 dichiara che i terreni interessati dai lavori non sono gravati da vincolo idrogeologico, pertanto non occorre nulla-osta. Qualora, i lavori comportassero il taglio di piante di origine naturale e non, isolate o a gruppo, radicate in terreni nudi, seminativi o coltivati, nonché filari di piante lungo muri di confine e, pertanto non classificabili come bosco, di piante monumentali e/o taglio della macchia mediterranea, occorre preventiva autorizzazione in base al Regolamento Regionale n. 1 del 18/01/2001;
•	Autorità di Bacino della Puglia, prot. n. 4777 del 07.04.2009 rileva che le aree oggetto degli interventi non sono interessate da alcun vincolo da parte di questa Autorità di Bacino, richiamando quanto già espresso con nota prot. n. 4780 del 07.04.2009, anche successivamente all’adeguamento del layout di impianto ai vincoli del PUTT/P;
•	ARPA Puglia - Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell’Ambiente, prot. n. 13296 del 28.05.2009 rilascia nulla-osta alla realizzazione ed esercizio dell’impianto e delle opere connesse, a condizione che:
-	sia acquisito il parere favorevole dalla Provincia di Lecce per la mancata coerenza con il Pianto Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP);
-	si preveda l’infissione diretta dei montanti di sostegno, dei telai dei pannelli fotovoltaici, tramite battipalo o vitone senza l’utilizzo di plinti di fondazione in cemento, dei pali di recinzione senza l’impiego di cordolo o plinti in cemento, qualora non si ritenga di optare per una recinzione naturale (siepe);
-	siano prodotte le azioni di mitigazione che si intendono intraprendere per limitare l’impatto visivo dell’impianto
-	sia presentato un programma di minimizzazione degli impatti, compatibile con la gestione dell’impianto, che definisca la natura delle strade interne ed esterne con relativa ottimizzazione dei percorsi, il trattamento dello strato superficiale del terreno e la costruzione delle aree al servizio dell’impianto;
-	siano fornite le informazioni tecniche, relative alla scelta dei corpi illuminanti per l’illuminazione esterna, atte a valutare la conformità degli stessi alla L.R. n. 15/2005 ai fini dell’inquinamento luminoso e relazione sulla minimizzazione dello stesso;
-	si rispettino le procedure di legge, per la caratterizzazione delle terre o rocce da scavo utilizzate per riempimenti o livellamenti, per l’ottenimento del parere da parte dell’ARPA Puglia;
-	siano esplicitate le scelte tecniche di utilizzo di pannelli al silicio multi cristallino alla luce delle migliori tecnologie disponibili e della minimizzazione degli impatti;
-	sia prodotto il calcolo dell’inquinamento elettromagnetico atteso, in coerenza delle effettive condizioni di esercizio, integrato ai sensi della L.R. n. 25 del 09.10.2008 e specificando per i vari componenti l’eventuale applicazione del D.M. 20.05.2008;
-	sia elaborata una relazione revisionale di impatto acustico, redatta da tecnico competente in acustica ambientale, con la previsione del rispetto dei limiti imposti sia in ambiente esterno che in eventuale ambiente abitativo circostante, in periodo di riferimento diurno e notturno, ai sensi del D.P.C.M. 14.11.1997, nella fase di cantiere e in fase di esercizio, tenendo conto nella valutazione della classificazione acustica del Comune di Galatina.
Le specificazioni e le ulteriori informazioni tecniche richieste dovranno essere presentate all’Agenzia prima della cantierizzazione dell’impianto ed espressamente approvate nei loro contenuti tecnici e procedurali propedeuticamente alla realizzazione dell’impianto;
•	Provincia di Lecce - Settore Appalti e Mobilità - Servizio Strade, prot. n. 42382 del 21.05.2009 rilascia parere favorevole preventivo, fermo restando l’obbligo per la Società di perfezionare l’iter per il rilascio della relativa Concessione facendone successiva richiesta al Servizio Autorizzazioni e Concessioni della Provincia;
•	Provincia di Lecce - Settore Territorio e Ambiente - Servizio Rifiuti, Scarichi, Emissioni e Politiche Energetiche, prot. n. 41551 del 19.05.2009 rilascia parere favorevole alla costruzione e all’esercizio dell’elettrodotto in progetto, la Società dovrà acquisire preventivamente l’autorizzazione del Servizio Strade della Provincia per il tratto che interesserà la S.P. e il nulla osta del Comune per il tratto di elettrodotto interrato che interesserà la strada vicinale. Prima della messa a regime dell’impianto si dovrà confermare, mediante una campagna di misure strumentali ai sensi del D.P.C.M. 08/07/2003 e s.m.i., i valori di campo indicati in fase di progetto;
•	Provincia di Lecce - Servizio Pianificazione Gestione Territoriale, Tutela Venatoria - Settore Territorio, Ambiente e Programmazione Strategica - Ufficio Coordinamento Territoriale, del 03.04.2009 comunica che il progetto risulta compatibile con gli indirizzi del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, verificato che l’area in esame non risulta interessata dalla presenza di elementi che il P.T.C.P. considera vincolanti e limitanti l’edificazione dispersa;
•	Provincia di Lecce - Settore Territorio, Ambiente e Programmazione Strategica - Servizio risorse Ambientali, del 31.03.2009 rilascia parere positivo in quanto l’impianto in oggetto non ricade in Aree protette nazionali ex L. 394/1991, Aree protette regionali ex L.R. 19/1997, pSIC (proposti Siti di Importanza Comunitaria), ZPS (Zone di Protezione Speciale), Zone Umide - Convenzione di Ramsar;
•	Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale di Lecce, prot. n. 1670 del 06.08.2009 autorizza la Società all’occupazione di sottosuolo con il pagamento del contributo di occupazione annuale che costituisce condizione necessaria per l’efficacia della Delibera di Autorizzazione;
•	Comune di Galatina - Settore Assetto del Territorio - del 28.05.2009 rilascia parere, meramente tecnico, favorevole a condizione che:
-	la distanza dalla recinzione dal ciglio stradale non sia inferiore a m 3,00;
-	l’acceso carrabile sia arretrato dal ciglio stradale di almeno m. 5,00 e, ove si tratti di strada provinciale, sia preventivamente autorizzato dalla Provincia di Lecce;
-	le strutture costituenti l’impianto siano poste a distanze non inferiori a m. 10,00 dai confini; m. 2,00 dai fabbricati; m. 10,00 dal ciglio delle strade comunali e per quelle non stradali sia rispettata la distanza minima riportate nel Codice della strada;
•	Comune di Galatina - Settore Lavori Pubblici, prot. n. 20090021596 del 28.05.2009 rilascia per quanto di competenza parere favorevole alla realizzazione di un elettrodotto di 2° classe, così come riportato nella proposta integrativa presentata dalla Società in data 27.05.2009, limitatamente ai tratti che interessano strade comunali;
•	ASL Lecce - Dipartimento di prevenzione Servizio Igiene e Sanità Pubblica, prot. n. 16/414/RU-2 del 28.05.2009 rilascia parere favorevole a condizione che:
-	siano predisposte misure adeguate per evitare la dispersione sul terreno delle acque di lavaggio dei moduli fotovoltaici;
-	le fasce di rispetto, per quanto attiene il cavidotto, siano determinate ed attuate in conformità ai criteri del D.P.C.M. 08.07.2003.
La gestione delle acque meteoriche, dovrà rispettare quanto contenuto nel Piano Direttore approvato con D. n. 191/CD/A del 13.06.2002 nonché le disposizioni della Provincia competente in materia di autorizzazione e controllo;
•	Aeronautica Militare - Comando Scuole A.M./3ª Regione Aerea - Reparto Territorio e Patrimonio, prot. n. 25670 del 18.05.2009 rilascia il nullaosta militare dell’A.M., per gli aspetti demaniali di competenza;
•	15° Reparto Infrastrutture - Ufficio Demanio e Servitù Militari - Sezione Servitù Militari, prot. n. 4289 del 20.04.2009 rilascia il nulla-osta, per la parte di competenza dell’Amministrazione Militare Esercito, senza imposizione di vincoli;
•	Comando in Capo del Dipartimento Militare Marittimo dello Jonio e del Canale d’Otranto, prot. n. 021099 del 13.05.2009 rilascia nulla-osta alla realizzazione dell’impianto e delle opere connesse, così come confermato in precedenza con la nota prot. n. 010621 del 13.03.2009;
•	Società Italgest Photovoltaic S.r.l.: dichiara che per quanto concerne il parere espresso dall’Ufficio Paesaggio della Regione, il progetto già prevede il posizionamento di moduli e apparecchiature a una distanza superiore a m. 50, e quindi al di fuori dell’area annessa al ciglio di scarpata, rilevato a ridosso dell’area di impianto; e che, con riferimento al parere espresso dal Servizio Agricoltura della Regione, non si sono rilevati oliveti da estirpare nell’area oggetto di intervento.
•	la Società con nota del 08 luglio 2009 ha trasmesso una comunicazione con cui ha inviato copia delle tavole, 7/D/C -Recinzione sito di intervento e STMG - Linea di connessione alla RTN - Revisione del 20.05.2009, presentate in sede di conferenza di servizio anche agli altri Enti coinvolti;
•	il legale rappresentante della Società Italgest Photovoltaic S.r.l. ha dichiarato di avere la disponibilità delle aree, in virtù di un contratto di locazione.
Per quanto innanzi esposto, alla luce dei pareri espressi dagli Enti coinvolti nella conferenza di servizi, con nota prot. n. 9157 del 31.08.2009 il Servizio Energia, Reti e Infrastrutture materiali per lo sviluppo ha comunicato agli Enti la chiusura della Conferenza.
•	ai sensi dei comma 6, 6 bis e 7 dell’art. 14 ter della Legge 241/90 e s.m.i,. all’esito dei lavori della conferenza di servizi, in relazione ai pareri rilasciati dagli Enti e delle prescrizioni formulate dagli stessi Enti, valutate le specifiche risultanze e tenendo conto delle posizioni prevalenti espresse, è possibile adottare la determinazione di conclusione del procedimento con l’Autorizzazione Unica per la costruzione ed esercizio di:
-	un impianto di produzione di energia elettrica da fonte solare (fotovoltaica) della potenza di 6,463 MW, ubicato nel Comune di Galatina;
-	una linea elettrica interrata MT da 20 kV di connessione in entra - esci dalla linea MT “Nord Industriale”;
-	una nuova Cabina di Consegna da ubicarsi nelle immediate vicinanze della linea MT “Nord Industriale”, alimentata dalla CP Galatina;
•	in data 10 settembre 2009 sono stati sottoscritti tra la Regione Puglia, la Società Italgest Photovoltaic S.r.l. ed il Comune di Galatina l’Atto di Impegno e la Convenzione di cui alla delibera di G.R. n. 35 del 23.01.2007;
•	l’Ufficiale Rogante del Servizio Contratti Appalti, in data 22.09.2009 ha provveduto alla registrazione dell’Atto di Impegno al repertorio n. 10632 e della Convenzione al repertorio n. 10633;
•	come risulta dalla relazione istruttoria rep. n. 543 del 19 ottobre 2009 agli atti del Servizio, il procedimento si è svolto in conformità alle norme vigenti in materia di procedimento amministrativo.
Sulla base di quanto riportato in narrativa si ritiene di adottare, ai sensi del comma 6 bis dell’art. 14 ter della Legge 241/90 e s.m.i, la determinazione di conclusione del procedimento con l’Autorizzazione Unica, di cui al comma 3 dell’art. 12 del D.Lgs. 387 del 29.12.2003 e della D.G.R. n. 35 del 23.01.2007, per la realizzazione ed esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte solare (fotovoltaico) di potenza totale pari a 6,463 MW, come innanzi descritto, ubicato nel Comune di Galatina (Le).
ADEMPIMENTI CONTABILI DI CUI ALLA L.R. 28/01 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI:
Il presente provvedimento non comporta adempimento contabile atteso che trattasi di procedura autorizzativa riveniente dall’Art. 12 del Decreto Legislativo n. 387/2003.
Vista la Delibera di Giunta Regionale n. 716 del 31 maggio 2005;
ai sensi del comma 6 bis e del comma 9 dell’art. 14 ter della Legge 241/90 e s.m.i, è adottata la determinazione di conclusione del procedimento con il rilascio alla Società Italgest Photovoltaic S.r.l. con sede legale in Melissano alla via Monte Rosa n. 19/D - Z.I., Partita IVA 04170270757 dell’Autorizzazione Unica, di cui al comma 3 dell’art. 12 del D.Lgs. 387 del 29.12.2003 e della D.G.R. n. 35 del 23.01.2007, per la costruzione ed esercizio di:
-	un impianto di produzione di energia elettrica da fonte solare (fotovoltaica) della potenza di 6,463 MW, ubicato nel Comune di Galatina (Le);
-	una nuova Cabina di Consegna da ubicarsi nelle immediate vicinanze della linea MT “Nord Industriale”, alimentata dalla CP Galatina.
La presente autorizzazione unica costituisce titolo a costruire ed esercire l’impianto in conformità al progetto approvato, ai sensi del comma 9 dell’art. 14 ter della 241/90 e successive modifiche ed integrazioni, e sostituisce, a tutti gli effetti, ogni autorizzazione, concessione, nulla osta o atto di assenso comunque denominato di competenza delle amministrazioni partecipanti, o comunque invitate a partecipare ma risultate assenti, alla predetta conferenza.
La Società Italgest Photvoltaic S.r.l. nella fase di realizzazione dell’impianto di produzione di energia elettrica da fonte solare (fotovoltaica) di cui al presente provvedimento e nella fase di esercizio del medesimo impianto dovrà assicurare il puntuale rispetto delle prescrizioni formulate dagli Enti intervenuti alla conferenza di servizi, all’uopo interfacciandosi con i medesimi Enti.
La presente Autorizzazione Unica avrà durata di anni venti a partire dalla data di inizio dei lavori più altri nove anni dalla prima scadenza, su semplice richiesta della Ditta.
Di dichiarare l’impianto, nonché le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione e all’esercizio dello stesso, autorizzate col presente decreto, ai sensi dei commi 3 e 4 dell’art. 1 della L. 10 del 09.10.1991 e del comma 1 dell’art. 12 del Decreto Legislativo 29 Dicembre 2003 n. 387, di pubblica utilità.
La Società, ai sensi del comma 2, dell’art. 4 della L.R. n. 31/2008, entro centottanta giorni dall’avvenuto rilascio dell’Autorizzazione di cui all’art. 12 del D.Lgs. 387/2003, deve depositare presso la Regione Puglia - Area Politiche per lo Sviluppo, il Lavoro e l’Innovazione:
a.	dichiarazione congiunta del proponente e dell’appaltatore resa ai sensi di quanto disposto dagli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 che attesti l’avvenuta sottoscrizione del contratto di appalto per la costruzione dell’impianto autorizzato che contiene la previsione di inizio e fine lavori nei termini di cui al successivo comma 5 dell’art. 4 della L.R. 31/2008, ovvero dichiarazione del proponente che attesti la diretta esecuzione del lavori;
b.	dichiarazione congiunta del proponente e del fornitore resa ai sensi di quanto disposto dagli articoli 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 che attesti l’esistenza del contratto di fornitura relativo alle componenti tecnologiche essenziali dell’impianto;
c.	fideiussione a prima richiesta rilasciata a garanzia della realizzazione dell’impianto, di importo non inferiore a euro 50,00 per ogni kW di potenza elettrica rilasciata a favore della Regione Puglia, come disposto con delibera di G.R. n. 35/07;
d.	fideiussione a prima richiesta rilasciata a garanzia del ripristino dello stato dei luoghi a fine esercizio dell’impianto, di importo non inferiore a euro 5,00 per ogni kW di potenza elettrica rilasciata a favore del Comune, come disposto con delibera di G.R. n. 35/07.
Il mancato deposito nel termine perentorio dei 180 giorni della documentazione di cui alle lettere a), b), c) e d) determina la decadenza di diritto dall’autorizzazione, l’obbligo del soggetto autorizzato di ripristino dell’originario stato dei luoghi.
Il termine di inizio dei lavori è di mesi sei dal rilascio dell’Autorizzazione, quello per il completamento dell’impianto è di mesi trenta dall’inizio dei lavori, salvo proroghe per casi di forza maggiore da richiedersi almeno quindici giorni prima della scadenza. Il collaudo deve essere effettuato entro sei mesi dal completamento dell’impianto.
A norma dell’art. 27 comma 1 del T.U. 380/2001 è demandato al Comune il controllo, il monitoraggio e la verifica della regolare e conforme esecuzione delle opere a quanto autorizzato con il presente provvedimento. La Regione Puglia Servizio Energia, Reti e Infrastrutture materiali per lo sviluppo si riserva ogni successivo ulteriore accertamento.
La Società e gli eventuali affidatari delle opere da eseguire sono obbligati altresì:
-	a ripristinare i luoghi affinché risultino disponibili per le attività previste per essi all’atto della dismissione dell’impianto ai sensi del comma 4 dell’art. 12 del D.Lgs. 387/2003 ai sensi dell’art. 2.3.6 comma 3 dell’allegato “A” alla Delibera di Giunta Regionale n. 35/2007;
-	a tenere sgombre da qualsiasi residuo le aree del campo fotovoltaico non direttamente occupate dalle strutture e rese disponibili per le eventuali compatibili attività agricole; a ripristinare, a lavori ultimati, le strade e le aree di cantiere di supporto alla realizzazione del campo fotovoltaico;
-	a prevedere l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili;
-	a depositare presso la struttura tecnica periferica di Lecce, prima dell’inizio dei lavori, i calcoli statici delle opere in cemento armato;
-	ad effettuare a propria cura e spese la comunicazione dell’avvenuto rilascio dell’Autorizzazione Unica su un quotidiano a diffusione locale e in uno a diffusione nazionale;
-	a rispettare in fase di realizzazione tutte le norme vigenti in materia di sicurezza, regolarità contributiva dei dipendenti e di attività urbanistico - edilizia.(D.Lgs. n. 387/03, D.P.R n. 380/2001, D.lgs. n. 494/96, ecc.);
-	a nominare uno o più direttori dei lavori. La Direzione dei lavori sarà responsabile della conformità delle opere realizzate al progetto approvato, nonché la esecuzione delle stesse opere in conformità alle norme vigenti in materia. La nomina del direttore dei lavori e la relativa accettazione dovrà essere trasmessa da parte della Ditta a tutti gli Enti di cui al precedente art. 6, unitamente alla comunicazione di inizio dei lavori di cui all’Atto d’Impegno.
Di notificare, a cura del Servizio Energia, Reti e Infrastrutture materiali per lo sviluppo - Ufficio Energia e Reti Energetiche, la presente determinazione unitamente al progetto vidimato alla Società istante e al Comune di Galatina (Le).
Il presente atto, composto da n. 14 facciate, è adottato in unico originale e una copia conforme da inviare alla Segreteria della Giunta regionale.