Source: https://www.slideshare.net/MilanIN/bando-agevolacredito-cciaa-milano-2012
Timestamp: 2017-04-28 22:08:04+00:00
Document Index: 124367959

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 3', 'art.4', 'arti4', 'art.7', 'art. 107', 'art. 106', 'art. 107', 'art. 106', 'art. 107', 'art. 8', 'art. 71', 'art.75']

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Andrey Golub, Entrepreneur. Founder & CEO @ELSE Corp (PhD in AI, EMBA Candidate)
AgevolaCredito 2012. (D.G. n. 158 del 28 maggio 2012)
2012bando AGEVOLACREDITO 2.
AgevolaCredito 2012Intervento 1Programmi di investimenti produttiviIntervento 2Operazioni di patrimonializzazione aziendaleIntervento 3Sostegno alla liquidità aziendaleIntervento 4Operazioni a sostegno dell’internazionalizzazione d’impresaIntervento 5Contributo per l’abbattimento del costo della garanzia 3.
SommariointerattivoART. 1 – STANZIAMENTO E FINALITÀART. 2 – SOGGETTI BENEFICIARIART. 3 – CARATTERISTICHE DEI FINANZIAMENTI AGEVOLABILI	ART. 4 – PROGRAMMI/OPERAZIONI AGEVOLABILI 4.1 – DESTINAZIONE DEI FINANZIAMENTI 4.2 – OPERAZIONI DI GARANZIAART. 5 – IMPORTO E CARATTERISTICHE DEI CONTRIBUTI 5.1 – CONTRIBUTI IN ABBATTIMENTO TASSI DI INTERESSE 5.1.2 – CONTRIBUTI IN ABBATTIMENTO TASSI DI INTERESSE – PREMIALITÀ	5.2 – CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO A SOSTEGNO DELLA PATRIMONIALIZZAZIONE 5.3 – CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO IN ABBATTIMENTO DEL COSTO DELLA GARANZIAART. 6 – MODALITÀ DI PARTECIPAZIONEART. 7 – ASSEGNAZIONE E LIQUIDAZIONE DEI CONTRIBUTIART. 8 – CONSORZI E COOPERATIVE DI GARANZIA FIDIART. 9 – REVOCA/DECADENZA DEL BENEFICIOART. 10 – AVVERTENZE 4.
AgevolaCredito 2012(D.G. n. 158 del 28 maggio 2012)ART. 1 – STANZIAMENTO E FINALITÀNel quadro delle proprie iniziative istituzionali, la Camera di Commercio di Milano, in collaborazionecon il Comune di Milano (per il solo Intervento 1), intende promuovere e sostenere l’accesso alcredito delle piccole e medie imprese attraverso i seguenti interventi:Intervento 1 “programmi di investimenti produttivi”: 600.000,00 euro di cui 400.000,00 euro 1stanziati dalla Camera di Commercio di Milano e 200.000,00 euro stanziati dal Comune di Milanodestinati all’erogazione di contributi in conto abbattimento tassi di interesse;Intervento 2 “operazioni di patrimonializzazione aziendale”: 300.000,00 euro stanziati dalla Cameradi Commercio di Milano di cui 150.000,00 destinati all’erogazione di contributi in conto abbattimentotassi di interesse e 150.000,00 destinati all’erogazione di contributi a fondo perduto;Intervento 3 “programmi a sostegno della liquidità aziendale”: 400.000,00 euro stanziati dallaCamera di Commercio di Milano in via straordinaria alla luce della difficile congiuntura economica,volto a sostenere le esigenze di liquidità delle pmi di Milano e provincia tramite contributi in contoabbattimento tassi di interesse;Intervento 4 “operazioni a sostegno dell’internazionalizzazione d’impresa”: 200.000,00 stanziatidalla Camera di commercio di Milano e destinati all’erogazione di contributi in conto abbattimentotassi di interesse;Intervento 5 “contributo per l’abbattimento del costo della garanzia prestata da Consorzi eCooperative di garanzia collettiva fidi”: 500.000,00 euro stanziati dalla Camera di Commercio diMilano.Qualora al termine dell’iniziativa il fondo stanziato per ciascun intervento - escludendo le risorsestanziate dal Comune di Milano - non sia stato pienamente utilizzato, le somme residuali potrannoessere impiegate per eventuali carenze dei fondi appartenenti agli altri interventi, ad esclusionedi quelle dei fondi stanziati per l’intervento 3 “programmi a sostegno della liquidità aziendale” eper l’intervento 5 “contributo per l’abbattimento del costo della garanzia prestata da Consorzi eCooperative di garanzia collettiva fidi”.1) I fondi stanziati dal Comune di Milano sono riservati alle sole piccole e micro imprese che realizzano programmi di investimenti produttivi nella propriasede legale o nell’unità operativa localizzata in una delle aree del Comune di Milano in riqualificazione ai sensi della legge n. 266 del 1997 e identificate dalComune di Milano (Allegato n. 1). TORNA ALL’INDICE 4 5.
ART. 2 - SOGGETTI BENEFICIARIPossono accedere ai contributi del seguente Bando le imprese di tutti i settori2 che rientrino nelladefinizione di micro, piccola e media impresa3 data dalla normativa comunitaria recepita a livellonazionale, che presentino i seguenti requisiti: abbiano sede legale iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio di Milano4 non siano in stato di liquidazione e non siano sottoposte ad alcuna procedura concorsuale siano in regola con la denuncia di inizio attività siano in regola con il pagamento del diritto camerale siano in regola con il versamento dei contributi previdenziali dei dipendentiART. 3 – CARATTERISTICHE DEI FINANZIAMENTI AGEVOLABILIAl fine di beneficiare del contributo camerale in conto abbattimento tassi di interesse e a fondo perduto,è necessario che le imprese stipulino un contratto di finanziamento bancario o di leasing (per il solointervento 1) garantito da uno dei consorzi fidi che aderiscono al Bando ed elencati all’allegato 2, aventele seguenti caratteristiche: Intervento Ammontare del Tasso massimo Durata del Data di finanziamento applicabile al finanziamento stipula del agevolabile finanziamento: (in mesi) finanziamento 5 (valori minimi e Euribor 6 mesi massimi) Intervento 1 Min. € 10.000 + uno spread del Da 36 a 60 Dal 01/06/12 Investimenti Max. € 300.000 5% al 31/05/13 Intervento 2 Min. € 25.000 + uno spread del Da 36 a 60 Dal 01/06/12 Patrimonializzazione Max. €300.000 4,7% al 16/07/13 Intervento 3 Min. € 20.000 + uno spread del Da 24 a 60 Dal 01/06/12 Liquidità Max.€ 150.000 5% al 31/05/13 Intervento 4 Min. € 10.000 + uno spread del Da 18 a 60 Dal 01/06/12 Internazionalizzazione Max. € 300.000 5% al 31/05/132) In base al Regolamento CE n.1998/2006 sono esclusi il settore della pesca ed acquacoltura, siderurgia, costruzione navale ed il settore carboniero.Nel settore dei trasporti sono esclusi gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada per conto terzi. I contributi alle impreseagricole possono essere concessi solo per programmi di investimento relativi ad attività di commercializzazione e trasformazione di prodotti agricoli.3) Secondo la definizione di cui all’Allegato 1 del regolamento CE n. 800/2008 della Commissione europea.4) Possono essere ammesse ai benefici previsti dall’Intervento 1 anche le imprese che abbiano la sola unità operativa iscritta al REA della Camera dicommercio di Milano a condizione che i beni acquistati siano ad essa destinati.5) Media mese precedente. Si farà riferimento esclusivamente all’euribor così come calcolato dall’European Banking Federation (EBF); non sarà ritenutovalido alcun tipo di arrotondamento. In caso di contratti a tasso fisso, questo non potrà essere superiore all’IRS di riferimento più uno spread massimodi 5 punti. TORNA ALL’INDICE 5 6.
ART. 4 – PROGRAMMI/OPERAZIONI AGEVOLABILI4.1 – Destinazione dei finanziamentiI finanziamenti agevolati dal contributo camerale devono essere destinati alla realizzazione dei seguentiprogrammi/operazioni: Intervento Programma/Operazioni agevolabili Sono ammissibili i piani di investimento rivolti: Intervento 1 -all’avvio di attività imprenditoriale e acquisto di attività preesistente Investimenti -alla realizzazione di progetti aziendali concernenti l’innovazione di prodotto, tecnologica o organizzativa -alla realizzazione di progetti aziendali innovativi che, attraverso l’introduzione di nuove tecnologie o di originali soluzioni organizzative, portino a conseguire una misurabile e consistente riduzione, all’interno ed all’esterno dell’azienda, dell’impatto ambientale in termini di emissioni d’aria, acqua, rifiuti, rumore -all’incremento e/o miglioramento della capacità produttiva attraverso l’ammodernamento, l’ampliamento dei processi aziendali e delle strutture operative -alla realizzazione di percorsi di certificazione inerenti sia l’impresa che un prodotto specifico -all’incremento/implementazione di sistemi di sicurezza e sorveglianza -al miglioramento organizzativo e gestionale attraverso l’adeguamento strumentale e tecnologico del sistema informativo. Le tipologie di spesa agevolabili sono le seguenti: 1.acquisto/ristrutturazione di immobili (esclusi i terreni) e/o fabbricati solo se negli stessi si svolge l’attività dell’ impresa o questa verrà svolta entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda e comunque non oltre il 16 luglio 2013 2.acquisto, rinnovo, adeguamento di impianti, macchinari, attrezzature industriali e commerciali 3.acquisto di sistemi informatici di gestione (hardware e software), e per le applicazioni internet 4.spese per la realizzazione di siti e sistemi web propri dell’azienda, all’erogazione di propri servizi web su Internet, all’attivazione di procedure di commercio elettronico 5.acquisizioni di marchi e brevetti e fee d’ingresso per franchising 6.acquisizioni di aziende o di rami d’azienda documentate da contratti di cessione, acquisizione di almeno il 70% di partecipazioni in aziende con attività connessa a quella dell’acquirente, avviamento se acquisito a titolo oneroso 7.acquisti di automezzi per un importo pari al costo deducibile ai fini della determinazione del reddito d’impresa 8.acquisto di scorte entro il limite massimo del 20% - 40% per le nuove imprese - dell’ammontare complessivo dell’investimento agevolato 9.spese per consulenze specialistiche riferite ai programmi di investimenti oggetto dell’ agevolazione nel limite del 30% delle stesse 10.installazione impianti di allarme antintrusione, sorveglianza, ecc. 11.acquisto di nuove strutture, impianti e attrezzature per la realizzazione di interventi di riduzione dell’impatto ambientale 12.spese per consulenze specialistiche riferite al passaggio da ditta individuale/società di persone a società di capitali nel limite del 30% delle stesse TORNA ALL’INDICE 6 7.
Intervento Programma/Operazioni agevolabili Intervento 1 13.spese notarili riferite al passaggio da ditta individuale/società di persone, a società di capitali Investimenti 14.spese relative alla prototipazione 6 Per essere ammissibili, le spese devono essere sostenute nei tre mesi precedenti e nei sei mesi successivi alla data di erogazione del finanziamento, regolarmente annotate nella contabilità 7 aziendale ed al netto di IVA e di altre imposte e tasse. Solo per le nuove imprese sono agevolabili le spese effettuate nei sei mesi precedenti la data di erogazione del finanziamento, compresi gli studi di fattibilità, ricerche di mercato, oneri di costituzione e le spese notarili. Sono escluse dal contributo le spese relative ad opere di urbanizzazione, di manutenzione ordinaria, quelle relative a contratti di assistenza e in generale le spese di gestione. Sono ammissibili tre tipi di operazioni di patrimonializzazione: Intervento 2 Patrimonializzazione 1.Aumento di capitale sociale: L’aumento del capitale sociale deve essere già deliberato e sottoscritto per intero all’atto della richiesta di finanziamento tramite il confidi; il versamento deve essere effettuato entro 6 mesi dalla data di presentazione della domanda e comunque non oltre il 31 luglio 2013. Qualora, a seguito di controlli a campione, si dovesse evidenziare che a tale data il versamento non è stato effettuato, si procederà alla revoca del contributo; qualora si dovesse evidenziare che a tale data il versamento non è stato completato, si procederà alla revoca della parte di contributo indebitamente percepita. Il capitale sociale risultante a seguito dell’operazione dovrà essere mantenuto almeno per l’intero periodo di ammortamento del finanziamento agevolato richiesto tramite i confidi, pena la revoca del contributo. Non saranno agevolabili gli aumenti del capitale sociale destinati a ricostituire il capitale sociale per perdite d’esercizio. Le somme percepite dalla società per l’emissione di quote e/o di azioni ad un prezzo superiore al valore nominale, non possono essere distribuite finché la riserva legale non abbia raggiunto il limite stabilito di 1/5 del capitale sociale e per l’intero periodo dell’ammortamento del finanziamento bancario concesso. Il valore del sovrapprezzo sarà ricompreso nella quota di agevolazione in conto abbattimento tassi ma, sarà escluso, dal relativo contributo a fondo perduto. 2.Versamento soci in conto capitale Il versamento dei soci in conto capitale deve essere deliberato e versato prima di procedere alla richiesta del finanziamento all’istituto di credito. Sono ritenute agevolabili solo le somme versate dai soci nelle casse sociali in data stessa o successiva a quella di delibera. I fondi in tal modo vincolati non potranno essere utilizzati per tutto il periodo di durata del finanziamento bancario ottenuto, salvo incorporazione degli stessi nel Capitale Sociale ovvero su esplicita autorizzazione della banca, del confidi e della Camera di Commercio pena la revoca del contributo. 3.Finanziamento soci: Il finanziamento soci deve essere deliberato e versato prima di procedere alla richiesta del finanziamento all’istituto di credito. Sono ritenute agevolabili solo le somme versate dai soci nelle casse sociali in data stessa o successiva a quella di delibera. Nel verbale di assemblea ordinaria dei soci in cui si delibera il finanziamento soci deve essere riportata l’intenzione di richiedere il finanziamento agevolato dal contributo camerale nonché l’esplicito vincolo di possibile restituzione del finanziamento soci solo dopo aver regolarmente completato il rimborso del finanziamento bancario connesso. Nota: non viene ritenuta ammissibile nessuna operazione a titolo gratuito che non comporti apporto di denaro nelle casse sociali tranne la trasformazione del Finanziamento soci infruttifero in Capitale sociale o la trasformazione del Finanziamento soci in Versamento Soci in conto Capitale.6) A tal fine si prenderà come riferimento la data di quietanza.7) Imprese iscritte al Registro delle Imprese da non più di 18 mesi dalla data di presentazione della domanda di contributo. TORNA ALL’INDICE 7 8.
Intervento Programma/Operazioni agevolabili Intervento 3 Sono ammissibili tutte le operazioni volte a sostenere la liquidità aziendale. Liquidità Sono ammissibili i seguenti programmi di investimento: Intervento 4 1. produzioni destinate all’esportazione; Internazionalizzazione 2. apertura di sedi commerciali all’estero; 3. piani di sviluppo produttivo all’estero; 4. partecipazione a gare internazionali; 5. costruzione di reti distributive e di agenti all’estero; 6. programmi di formazione per l’internazionalizzazione; 7. piani integrati di comunicazione all’estero (partecipazioni a fiere e missioni); 8. piani promozionali all’estero; 9. spese di consulenza per piani di sviluppo all’estero; 10. allestimento stand, approntamento cataloghi, campionature; 11. analisi di mercato esteri; 12. spese legali per protezione marchi e royalties; 13. spese per trasferte, logistica e trasporti Per essere ammissibili, le spese devono essere sostenute nei tre mesi precedenti e nei sei mesi successivi alla data di erogazione del finanziamento, regolarmente annotate nella contabilità aziendale ed al netto di IVA e di altre imposte e tasse. Solo per le nuove imprese sono agevolabili le spese effettuate nei sei mesi precedenti la data di erogazione del finanziamento.Inoltre, per quanto riguarda gli interventi 1 e 4: i beni oggetto dell’agevolazione devono essere destinati alla sede legale o all’unità produttiva localizzata nel territorio della Provincia di Milano (per il solo intervento 1) e non possono essere alienati o ceduti prima che sia trascorso il periodo di ammortamento del finanziamento, pena la decadenza dal beneficio; tra l’impresa richiedente il contributo e le imprese fornitrici dei beni oggetto dell’investimento non devono sussistere legami riconducibili alle definizioni di imprese collegate e di imprese associate e tra i soci e gli amministratori delle imprese richiedenti il contributo non devono essere presenti soci o amministratori delle imprese fornitrici dei beni oggetto dell’investimento e viceversa e tra gli stessi non devono sussistere legami di parentela.4.2 – Operazioni di garanziaLe spese agevolabili ai sensi dell’intervento 5, contributo per l’abbattimento del costo della garanzia,sono le spese sostenute dall’impresa per l’ottenimento del servizio di garanzia dei Confidi accreditatial presente Bando, relativo ad un finanziamento/leasing che beneficia di un contributo in abbattimentotassi di interesse previsto dagli interventi 1, 2, 3 e 4. Intervento Operazione agevolabile Intervento 5 Ai fini dell’ammissibilità al contributo, il costo della garanzia (comprensivo di spese di Abbattimento istruttoria e gestione pratica, parte variabile, fondo rischi non restituibile, eventuali fondi rischi Costo della restituibili in base alla rischiosità del portafoglio) non può essere in ogni caso superiore al garanzia 2,5% dell’ammontare del finanziamento/leasing bancario erogato in ragione d’anno (elevato al 8 3% per le imprese start-up )8) Vedi nota 7 TORNA ALL’INDICE 8 9.
ART. 5 – IMPORTO E CARATTERISTICHE DEI CONTRIBUTI4.1 – Destinazione dei finanziamenti5.1 – Contributi in abbattimento tassi di interesseGli interventi 1, 2, 3 e 4 prevedono l’assegnazione di un contributo in abbattimento tassi di interessesull’importo dell’investimento ritenuto agevolabile.L’abbattimento del costo di ciascun finanziamento o di leasing viene applicato secondo le seguentimodalità: Intervento Spesa da - a Misura dell’abbattimento 10.000 a 150.000 abbattimento di 2 punti Intervento 1 e 4 150.001 a 300.000 abbattimento di 1,5 punti 25.000 a 150.000 abbattimento di 2 punti Intervento 2 150.001 a 300.000 abbattimento di 1,5 punti Intervento 3 20.000 a 150.000 abbattimento di 1 puntoI contributi assegnati, liquidati in un’unica rata attualizzata, sono concessi in conformità al regimecomunitario de minimis9 . Al contributo è applicata la ritenuta d’acconto del 4%.Nel calcolo del beneficio si terrà conto della periodicità delle scadenze del piano di ammortamento e nonverranno prese in considerazione eventuali fasi di preammortamento. La durata dell’agevolazione nonpotrà essere superiore ai 60 mesi qualunque sia la durata del finanziamento.Qualora il tasso di interesse nominale annuo attribuito al finanziamento/leasing risultasse inferiore altasso di abbattimento applicabile, si procederà all’abbattimento nel limite massimo del tasso di interessenominale annuo.5.1.2 – Contributi in abbattimento tassi di interesse – premialitàLe seguenti due categorie di imprese beneficiano di una premialità – rappresentata dall’abbattimentototale del tasso di interesse - fermo restando che il finanziamento presenti le caratteristiche di cui all’art.3:1. Nuove imprese102. Micro e piccole imprese che realizzano programmi di investimenti produttivi nella propria sedelegale o nell’unità operativa localizzata in una delle aree del Comune di Milano in riqualificazioneai sensi della legge n. 266 del 1997 (elencate nell’Allegato n. 1).Le imprese che avviano contratti di lavoro a tempo indeterminato (T.I.)12 - assunzione - o trasformanocontratti di lavoro a tempo determinato (T.D.) in contratti a T.I.13 – stabilizzazione – esclusivamente a9) Ai sensi del Regolamento (CE) n.1998/2006.10) Vedi nota 7.11) L’abbattimento totale del tasso di interesse verrà praticato fino ad esaurimento delle risorse stanziate dal Comune di Milano, nel rispetto delledisposizioni dell’art. 7 sulle modalità di assegnazione dei contributi. Le domande di contributo eligibili ai fini dell’abbattimento totale del tasso di interesse,che perverranno alla Camera di Commercio in data successiva a quella di esaurimento dello stanziamento comunale, saranno agevolate tramite le risorsestanziate dalla Camera di Commercio di Milano, nella misura delle 2 fasce di abbattimento parziale previste dall’Intervento 1.12) Non sono considerati ammissibili quali contratti a tempo indeterminato, al fine dell’implementazione della premialità aggiuntiva in abbattimento tassi, ilcontratto di apprendistato e il contratto a chiamata.13) Vedi nota 11. TORNA ALL’INDICE 9 10.
favore di giovani under 3514 beneficiano di una premialità, rappresentata da un abbattimento aggiuntivo,rispetto alle fasce previste per ogni intervento, pari allo 0,5% per ogni contratto di lavoro avviato/trasformato15 , fino al limite massimo dell’abbattimento totale del tasso di interesse16.Al fine dell’applicabilità dell’abbattimento aggiuntivo del tasso di interesse vengono consideratiammissibili i rapporti di lavoro avviati/trasformati dall’impresa in contratti a T.I. con decorrenza nelperiodo intercorso tra i sei mesi precedenti la data di finanziamento e la presentazione della domandatelematica in Camera di Commercio di Milano (farà fede la data di protocollo). Saranno ammissibiliesclusivamente contratti stipulati con lavoratori che prestino la loro opera nel territorio di Milano eprovincia.5.2 – Contributo a fondo perduto a sostegno della patrimonializzazioneLe imprese che effettuano l’operazione di patrimonializzazione aziendale nella forma dell’aumento dicapitale sociale, che deve essere già deliberato e sottoscritto, e che ottengono il contributo in contoabbattimento tassi secondo quanto stabilito dal presente bando, possono beneficiare dell’erogazione diun contributo camerale a fondo perduto a sostegno dell’operazione di patrimonializzazione.Il contributo camerale è pari al: 10% dell’ammontare del finanziamento bancario ritenuto ammissibile per l’agevolazione in conto abbattimento tassi, fino ad un massimo di 10.000,00 euro (al lordo della ritenuta d’acconto del 4%); 15% dell’ammontare del finanziamento bancario ritenuto ammissibile per l’agevolazione in conto abbattimento tassi, fino ad un massimo di 15.000,00 euro (al lordo della ritenuta d’acconto del 4%) per le nuove imprese17 e per le imprese che avviano almeno un contratto di lavoro a tempo indeterminato (T.I.18) - assunzione - o trasformano almeno un contratto di lavoro a tempo determinato (T.D.) in contratti a T.I. – stabilizzazione19 esclusivamente a favore di giovani under 3520.Si intende agevolabile la parte eccedente il capitale sociale minimo imposto per legge.Il contributo sarà revocato qualora a seguito di controlli a campione si evidenziasse che alla data del31 luglio 2013 il capitale non è stato versato. Qualora alla data del 31 luglio 2013 il capitale risultasseversato non completamente, sarà revocata la parte di contributo indebitamente percepita.Nel caso di esaurimento dei fondi destinati al contributo a fondo perduto, le imprese saranno comunquebeneficiarie dell’abbattimento del tasso di interesse. Viceversa, nel caso di disavanzo delle risorsedestinate al contributo a fondo perduto, queste saranno destinate all’abbattimento del tasso di interesse.Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo a fondo perduto a sostegno dellapatrimonializzazione.I contributi sono concessi in conformità al regime comunitario de minimis21.5.3 – Contributo a fondo perduto in abbattimento del costo della garanziaLe imprese che ottengono il contributo in abbattimento tassi di interesse ai sensi degli interventi 1, 2,3 e 4, possono ottenere, sullo stesso finanziamento, un contributo a fondo perduto in abbattimento delcosto della garanzia, pari al 50% del costo della stessa (al netto dell’IVA) fino ad un massimo di 3.000euro, al lordo della ritenuta d’acconto del 4%.14) Compiuti alla data di stipula del contratto di lavoro.15) L’abbattimento aggiuntivo, pari allo 0,5%, si applica sulle percentuali di abbattimento previste dalle singole fasce di cui all’art. 5.1.16) L’operazione di assunzione/trasformazione non deve aver beneficiato di un’altra agevolazione pubblica.17) Vedi nota 718) Vedi nota 1119) L’operazione di assunzione/trasformazione non deve aver beneficiato di un’altra agevolazione pubblica.20) Vedi nota 1421) Vedi nota 9 TORNA ALL’INDICE 10 11.
I contributi sono concessi in conformità al regime comunitario de minimis22 e sono erogati congiuntamenteal contributo in abbattimento tassi.Ogni impresa può presentare fino a tre domande di contributo a fondo perduto in abbattimento del costodella garanzia.Ogni impresa può beneficiare di un contributo massimo complessivo, a valere sul presente bando,dato dalla somma del contributo in abbattimento del tasso di interesse, del contributo a fondo perdutoa sostegno della patrimonializzazione e del contributo a fondo perduto in abbattimento del costodella garanzia, pari a 20.000 euro23.ART. 6 – MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE Destinazione dei finanziamentiPer partecipare all’iniziativa e beneficiare dei contributi previsti dagli interventi 1, 2, 3, 4 e 5 le impresedevono:1. stipulare un finanziamento bancario o un contratto di leasing - nel periodo compreso tra il 1° giugno2012 e il 31 maggio 201324 con le caratteristiche di cui all’art. 3;2. (solo nel caso di intervento 2 operazioni di patrimonializzazione aziendale) effettuare nel periodo 1giugno 2012 - 31 maggio 2013 una delle operazioni di patrimonializzazione aziendale indicate all’art.4;3. consegnare al confidi garante, entro il 16 luglio 2013, i seguenti documenti: domanda di contributo dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà compilata sui moduli appositamente predisposti copia del documento di identità di chi ha sottoscritto i documenti (solo nei casi in cui la domanda e la dichiarazione sostitutiva vengono presentate in formato cartaceo) copia del contratto di finanziamento o di leasing debitamente sottoscritto dalle parti4. al fine di godere dell’abbattimento aggiuntivo del tasso di interesse previsto per le imprese cheassumono/stabilizzano lavoratori: contratto di lavoro del/i lavoratore/i assunto/i a T.I. comunicazione/i al Centro per l’impiego che attesti l’avvenuta assunzione5. al fine di richiedere il contributo per l’abbattimento del costo della garanzia:la domanda di contributo a copertura delle spese di garanziala documentazione attestante l’ammontare del costo della garanzia agevolabile ai sensi del bando23) La somma corrispondente all’importo del contributo viene composta attingendo in via prioritaria al relativo fondo per l’erogazione del contributo inabbattimento del tasso di interesse, in misura sussidiaria (ove dovuto) al fondo per l’erogazione del contributo a sostegno della patrimonializzazione ed inultima istanza al fondo per l’erogazione del contributo in abbattimento del costo della garanzia.24) Nel caso di adesione all’intervento 2 Operazioni di patrimonializzazione aziendale il termine è posticipato al 16 luglio 2013. TORNA ALL’INDICE 11 12.
La domanda di contributo deve essere inoltre corredata dai seguenti documenti, in base all’interventorealizzato: Intervento Ulteriori documenti da allegare alla domanda di contributo Intervento 1 • eventuale copia dell’atto di acquisto del bene oggetto dell’investimento con espressa Investimenti quietanza • relazione tecnica concernente il piano di investimenti realizzato, gli obiettivi raggiunti e i benefici ottenuti per l’azienda in termini gestionali, organizzativi e/o promozionali Tale documentazione deve essere presentata al confidi garante entro i sei mesi successivi alla data di erogazione del finanziamento e comunque non oltre il 16 luglio 2013. Intervento 2 • copia del verbale di assemblea dei soci con cui si delibera l’operazione di patrimonializzazione patrimonializzazione o, per le società diverse dalle società di capitali, copia dell’atto notarile • copia delle contabili dei versamenti effettuati dai soci per le operazioni di Versamento Soci in conto Capitale e di Finanziamento Soci con espressa causale di versamento • perizia giurata di un tecnico esterno (nel caso di sovrapprezzo delle azioni) Tale documentazione deve essere presentata al confidi garante entro il 16 luglio 2013. Intervento 3 • relazione tecnica concernente l’utilizzo del finanziamento e i benefici ottenuti dall’azienda. Liquidità Tale documentazione deve essere presentata al confidi garante entro il 16 luglio 2013. Intervento 4 • relazione tecnica concernente il piano di internazionalizzazione realizzato, gli obiettivi Internazionalizzazione raggiunti e i benefici ottenuti per l’azienda in termini gestionali, organizzativi e/o promozionali Tale documentazione deve essere presentata al confidi garante entro i sei mesi successivi alla data di erogazione del finanziamento e comunque non oltre il 16 luglio 2013.La domanda e tutti gli altri documenti richiesti potranno essere presentati dall’impresa al confidi garantesecondo due modalità alternative: in formato cartaceo in formato elettronico (tutti i documenti devono essere in formato pdf e firmati digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa)A partire dal 10 luglio 2012 ed entro il 31 luglio 2013, per ciascuna impresa assistita, i confidi dovrannotrasmettere alla Camera di Commercio di Milano per via telematica, secondo le modalità indicate all’art.7, la documentazione richiesta per ogni intervento, unitamente al loro parere favorevole attestante laconformità della domanda di contributo alle finalità e ai principi del bando. TORNA ALL’INDICE 12 13.
ART. 7 – ASSEGNAZIONE E LIQUIDAZIONE DEI CONTRIBUTILa partecipazione dell’impresa agli Interventi 1, 2, 3, 4 e 5 si perfeziona esclusivamente con latrasmissione in via telematica, da parte dei confidi, della documentazione elencata per ciascunIntervento alla Camera di Commercio di Milano, che provvede all’assegnazione del numero diprotocollo.Le domande devono essere presentate attraverso il sito http://servizionline.mi.camcom.itL’istruttoria delle domande e la verifica formale e sostanziale del possesso dei requisiti da parte delleimprese richiedenti il contributo verrà effettuata dall’Ufficio Credito.I contributi sono assegnati con provvedimenti del Dirigente dell’Area Sviluppo delle Imprese fino adesaurimento delle risorse secondo l’ordine cronologico di protocollo delle domande.Il termine di conclusione del procedimento amministrativo è 60 giorni.L’assegnazione del contributo verrà comunicata singolarmente a tutti i beneficiari.La Camera di Commercio si riserva la facoltà di richiedere all’impresa e ai confidi garanti ulterioredocumentazione e/o chiarimenti ad integrazione della domanda. Il mancato invio della suddettadocumentazione integrativa, entro e non oltre il termine perentorio di quindici giorni dalla data diricevimento della richiesta stessa, comporterà l’automatica inammissibilità della domanda.ART. 8 – CONSORZI E COOPERATIVE DI GARANZIA FIDIPossono aderire al Bando AgevolaCredito 2012, i Consorzi e le Cooperative di garanzia fidi chepresenteranno domanda di adesione utilizzando l’apposito modulo allegato al presente Regolamento(Allegato 3):Per essere ammessi all’iniziativa i Consorzi e le Cooperative di Garanzia devono possedere i seguentirequisiti: a. svolgere in via prevalente l’attività di concessione di garanzie di primo grado b. avere sede legale o operativa in Provincia di Milano c. risultare iscritti, alla data di presentazione della manifestazione di interesse: c.1 nell’elenco di cui all’art. 107 del d.Lgs. 385/1993 oppure c.2 nell’elenco di cui all’art. 106 del d.Lgs. 385/1993 ed abbiano presentato o si impegnino a presentare, entro il 31.12.2012, alla Banca d’Italia domanda per l’iscrizione nell’elenco di cui all’ex art. 107 del d.Lgs. 385/1993, purché alla data di presentazione della richiesta di adesione dimostrino documentalmente di essere in possesso dei requisiti patrimoniali necessari per l’iscrizione a tale elenco oppure c.3 nell’elenco di cui all’art. 106 del d.Lgs. 385/1993 e, congiuntamente con altri confidi, abbiano realizzato o si impegnino a realizzare tra loro una fusione o partecipino ad apposita società veicolo che svolga in via prevalente attività di concessione di garanzie di primo grado. Alla data di presentazione della richiesta di adesione, il soggetto richiedente che partecipa alla fusione o alla società veicolo deve dimostrare documentalmente che i confidi coinvolti nel processo di fusione o nella società veicolo sono cumulativamente in possesso dei requisiti patrimoniali necessari all’iscrizione nell’elenco di cui all’art. 107 del d.Lgs. 385/1993. La società risultante dalla fusione o la società veicolo dovrà presentare domanda d’iscrizione a detto elenco entro il 31.12.2012. TORNA ALL’INDICE 13 14.
La domanda dovrà essere spedita a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno (oppure inviata viaPEC all’indirizzo protocollo.cciaa@mi.legalmail.camcom.it e firmata digitalmente), entro il 9 luglio 2012,esclusivamente al seguente indirizzo: Camera di Commercio di Milano - Via Meravigli, 9/b - 20123 Milano.I confidi dovranno inoltre consegnare alla Camera di Commercio il tariffario applicato alla concessionedelle garanzie, specificando: gli importi della parte fissa del costo della garanzia (es. spese di istruttoria), gliimporti della parte variabile, nonché l’ammontare degli eventuali depositi cauzionali o delle partecipazionial capitale sociale richiesti alle imprese garantite. I confidi dovranno impegnarsi a praticare, sullaparte variabile del costo della garanzia comunicato, uno sconto pari al 10% a favore delle imprese chepresenteranno domanda di contributo nel quadro della presente iniziativa.I Consorzi e le Cooperative di Garanzia Fidi che risulteranno in possesso dei requisiti sopra specificatisaranno inseriti in un apposito elenco (Allegato 2 del presente Regolamento), pubblicato sul sito internetdella Camera di Commercio di Milano e liberamente consultabile dalle imprese.I consorzi fidi che hanno presentato domanda di adesione con esito positivo all’edizione 2011 delleIniziative a sostegno dell’accesso al credito, possono autodichiarare, entro il 9 luglio 2012 ed utilizzando ilmodulo predisposto (Allegato 4), il perdurare dei requisiti richiesti dal presente regolamento, senza doverpresentare alcuna documentazione aggiuntiva, ad eccezione del tariffario applicato alla concessione digaranzie.La Camera di Commercio di Milano si riserva di ammettere all’iniziativa eventuali Consorzi e Cooperativedi Garanzia fidi che presentino domanda di partecipazione in data successiva al 9 luglio 2012 e chepossiedano tutti i requisiti richiesti dal presente art. 8.In virtù dell’adesione all’iniziativa camerale, l’organismo fidi si impegna a:	depositare presso le proprie sedi gli originali della documentazione cartacea presentata dall’impresa	rendere disponibili alla Camera di Commercio di Milano i documenti depositati in caso di esercizio di diritto di accesso da parte degli interessati	utilizzare l’applicativo informatico messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Milano per la gestione in via telematica delle iniziative a sostegno dell’accesso al credito esclusivamente per i fini legati al trattamento dei dati delle imprese per le quali ha ricevuto delega a presentare la domanda	presentare le domande di contributo in conformità con l’articolo 6 del presente Regolamento	attuare le necessarie azioni di informazione e divulgazione dell’iniziativa anche attraverso la diffusione di opportuna modulistica sulla quale deve essere riportato il logo della Camera di Commercio di Milano	effettuare l’istruttoria delle domande di contributo, verificando la sussistenza dei requisiti e delle condizioni necessarie per l’ottenimento del beneficio. I Consorzi e le Cooperative di Garanzia fidi sono responsabili delle procedure adottate e della conformità delle domande di contributo alle finalità e alle norme dell’iniziativa	verificare il permanere dei requisiti e delle condizioni in capo ai soggetti beneficiari, comunicando tempestivamente alla Camera il verificarsi di qualsiasi evento di cui venga a conoscenza che comporti la decadenza o la riduzione del beneficioLe manifestazioni di interesse inviate da caselle di posta elettronica non certificata e/o non firmatedigitalmente non saranno considerate ammissibili.Farà fede la data di protocollo della Camera di Commercio di Milano.A partire dal giorno 10 luglio 2012 l’elenco dei confidi accreditati al presente bando (Allegato 2 del presentebando) sarà pubblicato sul sito internet della Camera di Commercio di Milano www.mi.camcom.it. TORNA ALL’INDICE 14 15.
ART. 9 – REVOCA/DECADENZA DEL BENEFICIOPer le imprese, il diritto al contributo comporta il possesso dei requisiti richiesti almeno per tutta ladurata dei vari interventi previsti. Qualora i confidi vengano a conoscenza della perdita di uno o piùrequisiti da parte di un’impresa beneficiaria, sono tenuti a darne pronta comunicazione alla Cameradi Commercio, la quale, a seguito delle debite verifiche, procederà all’eventuale revoca del contributoassegnato.Le imprese dovranno, quindi, restituire il contributo in caso di:	revoca dell’operazione di finanziamento/leasing a seguito di inadempienza	apertura di procedure concorsuali	cancellazione dal Registro Imprese	mancato versamento del capitale sociale entro il 31 luglio 2013.Il contributo sarà revocato per la parte indebitamente percepita qualora alla data del 31 luglio 2013l’aumento del capitale sociale non risultasse completamente versato.Nel caso di estinzione anticipata del finanziamento entro la durata minima prevista da ciascun intervento,qualora già erogato, il contributo sarà integralmente revocato. Se invece l’estinzione anticipata simanifesta nel periodo compreso tra la durata del finanziamento minima prevista e quella massima siprovvederà a commisurare il contributo all’effettiva durata del fido e a richiedere alle imprese beneficiariele somme indebitamente percepite.Come stabilito dall’art. 71 e dall’art.75 del DPR n.445/2000, la Camera di Commercio effettueràcontrolli a campione sulle istanze oggetto di beneficio richiedendo alle imprese e/o agli organismi fidila documentazione, per verificare la realizzazione dell’intervento nonché la veridicità della dichiarazionesostitutiva di notorietà. Qualora dal controllo emergesse la non autenticità di fatti o informazioni,l’impresa decadrà dal beneficio del bando.Qualsiasi modifica dei dati indicati nella domanda presentata dovrà essere comunicata all’Ufficio Creditodella Camera di Commercio di Milano.ART. 10 – AVVERTENZEAi sensi della L. 241/90 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accessoai documenti amministrativi”, il procedimento amministrativo riferito al presente bando di concorso èassegnato all’Ufficio Credito nella persona del Responsabile (tel. 02.8515.4933/.4156).Ai sensi del D.Lgs n. 196 del 30 giugno 2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali” idati richiesti dal presente bando e dal modulo di domanda saranno utilizzati esclusivamente per gliscopi previsti dal bando stesso e saranno oggetto di trattamento svolto con o senza l’ausilio di sistemiinformatici, nel pieno rispetto della normativa sopra citata e degli obblighi di riservatezza ai quali è ispiratal’attività dell’Ente. Il titolare dei dati forniti è la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricolturadi Milano con sede in Via Meravigli, 9/b – Milano.Per informazioni:Ufficio CreditoTel. 0285.154.933/156credito@mi.camcom.it TORNA ALL’INDICE 15 Recommended
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