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Timestamp: 2019-05-26 19:53:39+00:00
Document Index: 13599361

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 38', 'art. 39', 'art. 40', 'art. 41', 'art. 46']

Tassa sui rifiuti (TARI) per l'anno 2014
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Giovedì, 04 Settembre 2014 16:34
La tassa sui rifiuti (TARI) è stata introdotta dal 2014 dall’art. 1, commi 639 e seguenti, della L. 147/2013, quale componente dell’imposta unica comunale (IUC). La Tari sostituisce la Tares vigente nell’anno 2013 e la relativa maggiorazione statale.
Il tributo è dovuto da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.
L’importo del tributo determinato sulla base di quanto stabilito dall’art. 1, commi 639 e seguenti della Legge 147/2013, dal D.P.R. 158/1999 e dal vigente regolamento comunale per la disciplina dell’Imposta unica comunale -I.U.C.- (deliberazione del C.C. n. 40 del 23/05/2014 e succ. modifiche), nonché delle tariffe approvate dal Consiglio comunale con deliberazione n. 46 del 26/06/2014.
In particolare, per le utenze domestiche, il tributo è composto da una quota fissa, determinata moltiplicando la superficie tassabile dell’immobile per la specifica tariffa, e da una quota variabile, legata solo al numero dei componenti il nucleo familiare. Per i criteri di determinazione del numero dei componenti si può fare riferimento al regolamento comunale. Per le utenze non domestiche il tributo è formato da una quota fissa e da una quota variabile, entrambe dipendenti dalla categoria di attività e dalla superficie dell’immobile.
Al totale del tributo si aggiunge il tributo provinciale (tefa), calcolato con l’aliquota del 5%, approvata dalla Provincia di Perugia con deliberazione della Giunta provinciale n. 396 del 16/12/2013.
Il Comune provvede ad inviare appositi avvisi di pagamento con allegati i modelli per il versamento delle somme dovute. Il versamento del tributo dovuto deve essere effettuato in 3 rate scadenti come segue:
rata 1: 30/09/2014
rata 2: 01/12/2014
rata 3: 31/03/2015
E’ possibile effettuare il pagamento in unica soluzione entro il 30/09/2014.
Il pagamento deve effettuarsi utilizzando i modelli F24 già compilati allegati all’avviso di pagamento. Si ricorda che il modello F24 può essere pagato senza spese presso le banche o gli uffici postali, nonché agli sportelli degli agenti della riscossione. E’ altresì possibile effettuare il versamento in via telematica utilizzando i sistemi di home banking. Non sono ammesse altre modalità di pagamento e si ricorda che, come già lo scorso anno, non sono più operative eventuali domiciliazioni bancarie in essere per la precedente Tarsu.
In caso di mancata ricezione dell’avviso di pagamento in prossimità della scadenza è possibile richiederne copia all’ufficio tributi. La copia potrà essere ricevuta anche via mail.
Versamento contribuenti non residenti in Italia
Nel caso in cui non sia possibile utilizzare il modello F24 (o il modello F24 enti pubblici) il versamento TARI dall’estero può effettuarsi mediante vaglia postale internazionale ordinario, vaglia postale internazionale di versamento in c/c e il bonifico bancario, provvedendo come segue:
Conto di Tesoreria del Comune di Corciano
Codice IBAN: IT 81 R 02008 38402 000029405793
Codice BIC SWIFT: UNCRITM1J04 presso Unicredit S.p.A. – Agenzia Ellera Corciano.
La copia dell’operazione deve essere inoltrata al Comune per i successivi controlli.
la sigla “TARI”, il nome del Comune ove sono ubicati gli immobili ed il codice tributo 3944
l’indicazione del numero della rata
ESENZIONI, RIDUZIONI, AGEVOLAZIONI
In base al vigente regolamento comunale, sono previste le seguenti misure agevolative:
Piccole imprese e microimprese nei centri storici: le imprese interessate devono presentare apposita dichiarazione
Nuove piccole imprese e microimprese nei centri storici: le imprese interessate devono presentare apposita dichiarazione
Imprese avviate in locali inutilizzati da almeno un anno: le imprese interessate devono presentare apposita dichiarazione
Zone non servite: per le utenze poste ad una distanza, calcolata su strada carrozzabile, superiore a 300 mt dal più vicino punto di raccolta, il tributo è dovuto in misura del 40%. Tale riduzione deve essere richiesta mediante la presentazione della dichiarazione (Dichiarazione TARI Utenze Domestiche - Dichiarazione TARI Utenze non domestiche). NB: non sono considerate utenze non servite quelle interessate da forme di raccolta porta a porta, fatte salve apposite eccezioni derivanti da situazioni connesse alle modalità di erogazione del servizio.
Riduzione per la raccolta differenziata delle utenze domestiche: legata al numero di svuotamenti registrati nel corso dell’anno del cassonetto individuale per i rifiuti indifferenziati, secondo le modalità di cui all’art. 38 del regolamento comunale. La riduzione non può superare la quota variabile del tributo. La riduzione, calcolata dall’ufficio, decorre dagli svuotamenti registrati nel 2014 è sarà portata in detrazione del tributo dovuto per l’anno 2015.
Conferimento dei rifiuti differenziati alle isole ecologiche: riduzione spettante alle utenze domestiche sulla base dei quantitativi di rifiuti conferiti in forma differenziata alle isole ecologiche comunali (art. 39 regolamento comunale). La riduzione non può superare € 40. La riduzione, calcolata dall’ufficio, relativa ai conferimenti effettuati nell’anno 2013 è portata in detrazione del tributo dovuto per il 2014.
Raccolta differenziata delle utenze non domestiche: quest’ultime utenze che conferiscono rifiuti assimilati agli urbani in forma differenziata al soggetto gestore del servizio comunale hanno diritto ad una riduzione parametrata al numero dei carichi di materiali differenziati effettuato dal gestore, ai sensi dell’art. 40 del regolamento comunale. La riduzione non può superare la quota variabile del tributo. Per i conferimenti effettuati nel 2013 la riduzione spettante, calcolata dall’ufficio, è portata in detrazione del tributo dovuto nel 2014.
Avvio al recupero/riciclo in forma autonoma dei rifiuti assimilati da parte delle utenze non domestiche: alle utenze non domestiche che avviano al riciclo (recupero per il 2013) i rifiuti assimilati agli urbani in modo autonomo, spetta una riduzione della quota variabile proporzionale all’incidenza dei rifiuti riciclati (recuperati) in modo autonomo rispetto al totale dei rifiuti prodotti (art. 41 regolamento comunale). La riduzione, calcolata dall’ufficio, non può superare la quota variabile (50% per il 2013), ed è applicata in riduzione del tributo dovuto per l’anno successivo (il tributo 2014 sarà al netto della riduzione maturata per il 2013).
Utenze non domestiche non stabilmente attive: la tariffa del tributo è ridotta del 50% per i locali diversi dalle abitazioni e per le aree scoperte adibiti ad uso stagionale o ad uso non continuativo ma ricorrente, purchè:
l’utilizzo non superi i 183 giorni nell’anno solare;
le condizioni di cui sopra risultino da apposita segnalazione effettuata ai competenti uffici oppure da licenza o da altra autorizzazione rilasciata dai competenti organi.
La riduzione deve essere richiesta mediante presentazione della dichiarazione (Dichiarazione TARI Utenze non domestiche) e decorre dall’anno successivo alla richiesta. Per il solo 2014 la riduzione può essere applicata anche per il medesimo anno purchè richiesta entro il termine del 30/06/2015.
Agevolazione in favore dei titolari di utenze domestiche che versano in condizioni di disagio economico-sociale.
Agevolazione strutture ricettive (art. 46 regolamento comunale)
L’inizio del possesso o della detenzione di locali o aree tassabili deve essere dichiarato entro il 30 giugno dell’anno successivo, utilizzando l’apposito modulo di dichiarazione (Dichiarazione TARI Utenze Domestiche - Dichiarazione TARI Utenze non domestiche).
Devono essere altresì dichiarate entro lo stesso termine di cui sopra:
ogni variazione rilevante sull’applicazione del tributo (fatta eccezione per la modifica del numero dei componenti il nucleo familiare se si tratta di soggetti residenti nel comune);
la cessazione del possesso o della detenzione: in questo caso la dichiarazione deve indicare tutti gli elementi atti a comprovare la cessazione:
se la dichiarazione è presentata nei termini il contribuente ha diritto all’abbuono o al rimborso del tributo relativo alla restante parte dell’anno dal giorno successivo a quello in cui si è verificata la cessazione;
se la dichiarazione di cessazione è presentata oltre il termine del 30 giugno dell’anno successivo il tributo non è dovuto solo se il contribuente dimostri di non aver continuato il possesso o la detenzione dei locali o delle aree o se il tributo è stato assolto dal soggetto subentrante. In questo caso quindi devono essere fornite in allegato alla dichiarazione idonei documenti di prova (es: disdetta contratto di locazione, disdetta utenze, atto di cessione, contratto di locazione, ecc.);
richiesta di esenzioni, agevolazioni, riduzioni o esclusione di superfici dal tributo.
La dichiarazione può essere consegnata:
direttamente al Comune;
a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.: in questo caso la dichiarazione deve provenire dalla casella di posta elettronica certificata del dichiarante o da altra casella di posta elettronica certificata, purchè corredata di apposita autorizzazione alla trasmissione firmata dal dichiarante con allegato il documento di identità dello stesso in corso di validità.
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Pubblicato in TARI 2014
Delibera_CC_46.pdf
Delibera_CC_40.pdf
ART_38_TARI.pdf
ART_39_TARI.pdf
ART_40_TARI.pdf
ART_41_TARI.pdf
ART_46_TARI.pdf