Source: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2002/09/siste/00000001.htm
Timestamp: 2020-06-06 04:56:05+00:00
Document Index: 71642719

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 44', 'art. 60', 'art. 2', 'art. 60', 'art. 22', 'art. 23', 'art.4', 'art. 6', 'art. 1341']

Deliberazione della Giunta Regionale 18 febbraio 2002 n. 57-5343
L.R. 21/99 artt. 2 e 60. Redazione di studi indagini e ricerche preliminari alla progettazione delle opere di bonifica e irrigazione finalizzati all’elaborazione del piano regionale per le attività di bonifica e irrigazione . Ulteriori precisazioni in ordine ai criteri di ammissibilità e priorità ed alla durata del bando. Approvazione di schema di convenzione
Vista la D.G.R 1-4295 in data 30 ottobre 2001 con la quale sono stati aperti i termini, per l’anno 2001, di ricezione delle domande per la redazione degli studi in oggetto citati e sono stati individuati quali soggetti attuatori i consorzi irrigui in quanto enti che dispongono delle migliori conoscenze territoriali-organizzative, funzionali al processo di riordino previsto dalla sopraccitata legge regionale;
visti i criteri di individuazione e di priorità per la selezione di detti soggetti, espressi con la D.G.R. citata e con quella successiva n. 6-4657 in data 30 novembre 2001;
ritenuto opportuno definire gli ulteriori sotto elencati criteri di ammissibilità e priorità:
a) un comprensorio irriguo può essere rappresentato da un unico soggetto attuatore;
b) la dimensione più elevata del comprensorio irriguo rappresentato ed oggetto di studio costituisce priorità all’interno delle singole Province;
considerato che, al fine di definire le modalità di redazione degli studi in oggetto e di regolare i rapporti tra Regione e soggetto attuatore, occorre stipulare apposita convenzione il cui schema è allegato alla presente deliberazione per farne parte integrante;
considerato che la D.G.R. n. 1-4295 in data 30 ottobre 2001 disponeva la riapertura dei termini di ricezione delle domande al 1 febbraio 2002 con scadenza al 28 giugno 2002;
ritenuto di dover anticipare il termine di chiusura della ricezione delle domande per l’individuazione dei soggetti attuatori al fine di poter disporre in tempi brevi del parco progetti da inserire nel piano regionale per le attività di bonifica e irrigazione di cui all’ art. 2 della l.r. 21/99, ad uso dell’attività di delimitazione dei comprensori irrigui di cui all’art. 44 della medesima legge;
ritenuto quindi che le domande per l’individuazione dei soggetti attuatori degli studi in oggetto debbano pervenire alla Direzione Territorio Rurale della Regione Piemonte, entro il 29 marzo 2002, utilizzando il modello di domanda previsto dall’allegato “A” parte integrante della D.G.R. n. 1-4295 in data 30 ottobre 2001, corredato dalla corografia con evidenziazione del comprensorio irriguo interessato, da una relazione che riporti i canoni irrigui, la valutazione del deficit irriguo comprensoriale e un programma di massima relativo alle opere e agli interventi oggetto degli studi;
ritenuto inoltre di dovere fissare la spesa massima ammissibile per ogni soggetto attuatore in 150.000,00 euro;
visto l’articolo 60 della l.r. 21/99;
la Giunta regionale unanime,
- di disporre che le domande di cui alla D.G.R. n. 1-4295 in data 30 ottobre 2001 debbano pervenire alla Direzione Territorio rurale della Regione Piemonte entro il 29 marzo 2002, utilizzando il modello di domanda previsto dall’allegato (A) parte integrante della medesima deliberazione, corredato dalla corografia con evidenziazione del comprensorio irriguo interessato, da una relazione che riporti i canoni irrigui, la valutazione del deficit irriguo comprensoriale e un programma di massima relativo alle opere e agli interventi oggetto degli studi;
- di stabilire quali criteri di individuazione e di priorità degli enti attuatori quelli indicati con le DD.G.R. n. 1-4295 e n. 6- 4657 rispettivamente in data 12 novembre 2001 e in data 30 novembre 2001 nonché quelli in premessa citati, limitando l’importo di spesa per ogni soggetto attuatore a 150.000,00 euro comprensivo degli oneri fiscali;
- di incaricare i soggetti attuatori di redigere un programma dettagliato di attività che dovrà essere presentato entro trenta giorni dalla notifica agli stessi dell’avvenuta accettazione della domanda. Tale documento dovrà esplicitare anche le previsioni dei costi degli studi di fattibilità delle opere ed i traguardi temporali previsti. Per tale attività e per le spese generali sarà riconosciuto un importo complessivo di spesa pari al 15% degli importi degli studi di fattibilità ammessi;
- di approvare lo schema di convenzione, allegato alla presente deliberazione per farne parte integrante, che definisce le modalità di redazione e di affidamento a soggetti professionalmente adeguati, degli studi in oggetto e regola i rapporti tra Regione e il soggetto attuatore;
Le risorse finanziarie occorrenti per il presente bando verranno definite con successivo apposito provvedimento deliberativo.
La presente deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte ai sensi dell’articolo 65 dello Statuto.
Concessione di finanziamento a favore di ............. per l’esecuzione di studi, indagini e ricerche preliminari alla progettazione di opere finalizzati all’elaborazione del piano regionale per le attività di bonifica e irrigazione di cui alla L.R. 9.8.1999 n. 21
Importo: ........ Euro ........
- la L.R. 9.8.1999 n. 21 “Norme in materia di bonifica e d’irrigazione”, art. 60, assegna alla Giunta Regionale il compito di promuovere e finanziare rilevamenti, indagini, studi e ricerche finalizzati all’elaborazione del piano regionale per le attività di bonifica e irrigazione di cui all’art. 2 della stessa Legge, anche integrativamente;
- con D.G.R. n. 63-2069 del 22.1.2001 è stata approvata la bozza di piano regionale per le attività di bonifica e d’irrigazione;
- considerato che i consorzi di irrigazione e/o i consorzi di irrigazione e bonifica, in quanto enti che dispongono delle migliori conoscenze territoriali-organizzative funzionali al processo di riordino previsto dalla Legge regionale, possano intervenire nell’esecuzione degli studi di cui all’art. 60 come sopra richiamato.
- con D.D n...............in data................................, considerate le priorità di intervento , è stato stabilito di destinare l’importo di Euro ............................a favore di .........................................................................
TRA: la Regione Piemonte, C.F. 80087670016, rappresentata ai sensi dell’art. 22 della L.R. 51/1997 dal Responsabile del Settore Infrastrutture Rurali ..................................................., nato a ........ il ........, domiciliato ai fini del presente atto presso la sede della Giunta Regionale in Torino piazza Castello 165, di seguito denominata “Regione”;
E: il ....................................................................., C.F. ............................., rappresentato .......................... domiciliato ......., di seguito denominato “Consorzio”;
In riferimento alle finalità e ai criteri operativi riportati in premessa, che a tutti gli effetti si richiamano quale parte integrante della presente convenzione, la Regione concede al Consorzio il finanziamento di Euro ..................................... per l’esecuzione di studi, indagini e ricerche preliminari alla progettazione di opere (“studi”) finalizzati all’elaborazione del piano regionale per le attività di bonifica e irrigazione di cui alla L.R. 9.8.1999 n. 21 ed aventi per oggetto il miglioramento delle infrastrutture di approvvigionamento idrico e distribuzione irrigua, nonché il riordino e la razionalizzazione delle utenze, relativamente al comprensorio irriguo di competenza e ambito territoriale-idrografico di riferimento, come identificato nella domanda presentata dal Consorzio e ammessa al finanziamento.
Più precisamente gli studi forniranno una progettazione a livello di fattibilità, comprensiva di stime economiche, per opere idonee ad essere inserite nei programmi regionali di sviluppo dell’infrastrutturazione irrigua. Tali opere dovranno essere identificate in conformità a criteri di effettiva sostenibilità tecnico-ambientale, economico-finanziaria e istituzionale-amministrativa.
Gli studi verranno eseguiti in conformità al programma dettagliato di attività di cui alla D.G.R. n...............in data.................... così come approvato dal Settore infrastrutture Rurali e Territorio con nota n.......in data...........
L’impostazione tecnica degli studi verrà uniformata a criteri di uso multiplo della risorsa idrica e sostenibilità idrologico-ambientale. Tale requisito dovrà risultare esplicitamente ed essere pertanto riscontrabile in termini oggettivi. In particolare gli studi si uniformeranno agli indirizzi di programmazione e al quadro normativo applicabili a scala nazionale, regionale e provinciale.
Le attività per l’esecuzione degli studi verranno svolte dal Consorzio avvalendosi di collaborazioni esterne.
Il Consorzio dovrà effettuare la scelta dell’affidatario (società di ingegneria, studi professionali o raggruppamenti di tali organizzazioni, politecnico, università) con procedura di evidenza pubblica e in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 23, comma 1, lettera b) del D.Lgs. 17.3.1995 n. 157 e valutazione conforme al D.P.C.M. 27.2.1997 n. 116. In particolare, su 100 punti di valutazione:
- merito tecnico 50 punti
- caratteristiche qualitative offerta 30 punti
- certificazione qualità 10 punti
- prezzo 10 punti (con riferimento alla media ribassi)
La scelta dell’affidatario dovrà avvenire nel rispetto di un criterio di oggettività, imparzialità e trasparenza e potrà essere operata anche in presenza di una sola offerta.
La Regione, Direzione Territorio Rurale, avrà la facoltà di effettuare verifiche in qualunque momento sull’andamento delle attività, i risultati anche intermedi degli studi e in generale sulla gestione del finanziamento da parte del Consorzio in ottemperanza alla presente convenzione.
Gli studi dovranno essere completati entro 6 mesi dalla scelta dell’affidatario esterno di cui all’art.4.
Il finanziamento verrà erogato dalla Regione al Consorzio, in rate:
- 10% ad avvenuta stipula della presente convenzione;
- 20% ad avvenuto affidamento degli studi;
- 70% a completamento degli studi.
Al completamento degli studi il Consorzio consegnerà alla Regione, Direzione Territorio Rurale, elaborati esaustivamente descrittivi degli studi eseguiti e dei relativi risultati, incluso un rapporto di sintesi omogenea, in n. 3 copie oltre a n. 1 originale informatico completo riproducibile.
Il Consorzio dovrà assicurare che tutte le attività costituenti l’esecuzione degli studi oggetto della presente convenzione si svolgano nel pieno rispetto della normativa in vigore inerente il trattamento del personale impiegato e dei collaboratori in qualsiasi forma coinvolti, in materia economica, previdenziale, di sicurezza e per quanto attiene in generale alle condizioni di lavoro.
Eventuali controversie in ordine all’applicazione della presente convenzione saranno devolute in via esclusiva alla competenza del foro di Torino.
Il collegio avrà sede in Torino e deciderà secondo le norme di diritto anche in merito alle spese e agli oneri del collegio stesso.
Per ogni giorno lavorativo di ritardo nella presentazione degli studi rispetto alla tempistica di cui all’art. 6 della presente convenzione, esclusi i casi di proroga motivata e preventivamente autorizzata dalla Regione, verrà applicata a carico del Consorzio la penale di Euro 100,00.
Il presente atto, costituito da n. 12 articoli, viene letto e accettato nella sua integrità dalle parti contraenti che lo dichiarano conforme alla loro volontà, e viene firmato qui in calce e a margine di ciascun foglio a norma di legge.
Torino .. ......................
In applicazione e per gli effetti dell’art. 1341, secondo comma, del Codice Civile, il Consorzio dichiara di approvare e accettare espressamente i sopra descritti articoli 10 e 11.