Source: http://www.spif.it/blog/?richiesta-adozione-di-provvedimenti-straordinari-per-le-strutture-ex-art--26-l-833-78
Timestamp: 2020-05-26 09:35:39+00:00
Document Index: 34535771

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 19', 'art. 10', 'art. 26']

Richiesta adozione di provvedimenti straordinari per le Strutture ex art. 26 L.833/78 - News dallo Spif Ar - Spif Ar
Pubblicato da in Attività Sindacale · 14 Aprile 2020
Data: 14 aprile 2020,
Agli Assessori alla Salute,
Epc All’ ARIS
Federazione Lega Coop
Oggetto: Richiesta adozione di provvedimenti straordinari per le Strutture ex art. 26 L.833/78 Per emergenza Covid-19.
Pervengono alla scrivente O.S numerose richieste di assistenza sindacale da parte di lavoratori operanti in Strutture ex art. 26 , manifestando il notevole disagio in cui versano sotto il profilo economico. Numerose Strutture hanno avanzato richiesta di sostegno economico all’INPS utilizzando quanto previsto dall’art. 19 del D.L. 18/20 e comunicando ai lavoratori di trovarsi in regime di CIGS.
All’uopo, si rappresenta che, le sopradette Strutture non posseggono i requisiti previsti dal Dlgs. 148/15 ne, tanto meno, rientrano tra le Aziende previste nell’art. 10 e 20 dello stesso Decreto.
Si rammenta che, il DM Sanità del 18 maggio 1984, la nota Circolare Ministero Sanità n. 500.6/AG.1105/1171 del 7 giugno 1984, nonché il DM Sanità del 15 aprile 1994 hanno previsto i costi standard di gestione che, per quanto attiene al costo del personale impiegato in dette Strutture corrisponde ad una media del 72% delle rette da corrispondere per le prestazioni erogate.
Nella predisposizione delle convenzioni le Regioni adottano i cd Aggregati di spesa per finanziare i rapporti contrattuali con le Strutture, prevedendo pertanto un apposito fondo specifico e che, allo stato attuale, ovvero nel periodo dell’emergenza, non inciderebbe nel fare ricorso ad oneri aggiuntivi per le casse regionali; altresì ogni Azienda Sanitaria competente per territorio, ha l’obbligo, ad inizio anno, di dare seguito agli aggregati di spesa, deliberando l’autorizzazione delle somme previste dalle convenzioni , attraverso l’assunzione dell’impegno di spesa.
Alla luce di quanto sopra esposto, si richiede alle SS.LL. di voler adottare provvedimenti straordinari con il fine di corrispondere alle Strutture ex art. 26 i dodicesimi del budget contrattualizzato per il periodo di emergenza Covid-19 che ha visto la sospensione dei servizi riabilitativi e delle prestazioni ritenute non urgenti e differibili, come contemplato nella fase estensiva delle attività riabilitative, permettendo in tal modo di dare sollievo alle Strutture , ma soprattutto ai
lavoratori che, in questo periodo vivono una situazione di estremo disagio connesso al reddito e al timore che detta emergenza sta generando.
Siamo a richiedere uno sforzo organizzativo, che allo stato attuale, ribadiamo, non incide assolutamente sulle casse dello Stato, rimanendo confermata la richiesta di poter liquidare almeno il 70% delle rette per coprire il costo del personale.
Confidando in un positivo ed urgente riscontro è gradita l’occasione per porgere distinti saluti.
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