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Timestamp: 2018-09-26 11:15:31+00:00
Document Index: 167478043

Matched Legal Cases: ['art. 58', 'art. 2644', 'art. 3', 'art. 42', 'art. 49', 'art. 58', 'art. 42']

N. 10 del 23/01/2010
OGGETTO: PIANO DELLE ALIENAZIONI E VALORIZZAZIONI IMMOBILIARI, OVVERO ELENCO DEGLI IMMOBILI NON STRUMENTALI ALL?ESERCIZIO DELLE PROPRIE FUNZIONI ISTITUZIONALI E SUSCETTIBILE DI VALORIZZAZIONE OVVERO DI DISMISSIONE.
Deliberazione GC n. 10 del 23/01/2010 - PROPOSTA
Premesso che l?art. 58, comma 1, del D.L. 25.08.2008, n. 112, convertito con modificazioni nella Legge 06.08.2008, n. 133, stabilisce quanto segue:
?1. Per procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di regioni, province, comuni e altri enti locali, ciascun ente con delibera dell?organo di Governo individua, redigendo apposito elenco, sulla base e nei limiti della documentazione esistente presso i propri archivi e uffici, i singoli beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all?esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione. Viene cos? redatto il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari allegato al bilancio di previsione.
<?xml:namespace prefix = st1 ns = ?urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags? />2. L?inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente classificazione come patrimonio disponibile e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica; la deliberazione del consiglio comunale di approvazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni costituisce variante allo strumento urbanistico generale. Tale variante, in quanto relativa a singoli immobili, non necessita di verifiche di conformit? agli eventuali atti di pianificazione sovraordinata di competenza delle province e delle regioni. La verifica di conformit? ? comunque richiesta e deve essere effettuata entro il termine perentorio di trenta giorni dalla data di ricevimento della richiesta, nei casi di varianti relative a terreni classificati come agricoli dallo strumento urbanistico generale vigente, ovvero nei casi che comportano variazioni volumetriche superiori al 10 per cento dei volumi previsti dal medesimo strumento urbanistico vigente .
3. Gli elenchi di cui al comma 1 , da pubblicare mediante le forme previste per ciascuno di tali enti, hanno effetto dichiarativo della propriet?, in assenza di precedenti trascrizioni, e producono gli effetti previsti dall?art. 2644 del codice civile, nonch? effetti sostitutivi dell?iscrizione del bene in catasto.
4. Gli uffici competenti provvedono, se necessario, alle conseguenti attivit? di trascrizione, intavolazione e voltura.
5. Contro l?iscrizione del bene negli elenchi di cui al comma 1, ? ammesso ricorso amministrativo entro sessanta giorni dalla pubblicazione, fermi gli altri rimedi di legge.
6. La procedura prevista dall?articolo 3-bis del decreto-legge 25 settembre 2001 n. 351, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 410, per la valorizzazione dei beni dello Stato si estende ai beni immobili inclusi negli elenchi di cui al comma 1 . In tal caso, la procedura prevista al comma 2 dell?articolo 3-bis del citato decreto-legge n. 351 del 2001 si applica solo per i soggetti diversi dai Comuni e l?iniziativa rimessa all?Ente proprietario dei beni da valorizzare. I bandi previsti dal comma 5 dell?articolo 3-bis del citato decreto-legge n. 351 del 2001 sono predisposti dall?ente proprietario dei beni da valorizzare.
7. I soggetti di cui al comma 1 possono in ogni caso individuare forme di valorizzazione alternative, nel rispetto dei principi di salvaguardia dell?interesse pubblico e mediante l?utilizzo di strumenti competitivi.
8. Gli enti proprietari degli immobili inseriti negli elenchi di cui al comma 1 possono conferire i propri beni immobili anche residenziali a fondi comuni di investimento immobiliare ovvero promuoverne la costituzione secondo le disposizioni degli articoli 4 e seguenti del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410.
9. Ai conferimenti di cui al presente articolo, nonch? alle dismissioni degli immobili inclusi negli elenchi di cui al comma 1, si applicano le disposizione dei commi 18 e 19 dell?art. 3 del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410.?
Visto l?elenco riepilogativo dei beni immobili ricadenti nel territorio comunale non strumentali all?esercizio delle proprie funzioni istituzionali suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione, redatto dall?Ufficio tecnico, che viene allegato alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale;
Dato atto che nel succitato elenco sono evidenziate per ciascun immobile le destinazioni previste dalla legge (alienazione o valorizzazione mediante locazione e/o concessione onerosa a terzi);
Che tali destinazioni tengono conto della natura degli immobili oggetto di rilevazione e della necessit? di reperire risorse per gli ulteriori investimenti e/o per il migliore utilizzo dei beni immobili di propriet? non strumentali all?esercizio delle proprie funzioni istituzionali;
Atteso che la presente deliberazione verr? sottoposta all?approvazione del Consiglio Comunale quale allegato ed in uno con il Bilancio di Previsione 2010, ai fini di rendere effettiva l?operativit? del piano di cui trattasi come stabilito dalla precitata norma, ed anche agli affetti dell?art. 42 del D.Lgs n. 267/2000;
Visto il D.Lgs. n. 267/2000 e ss.m.ii.;
Visti i pareri favorevoli dei competenti responsabili dei servizi espressi ai sensi dell?art. 49 del detto TUEL 267/2000;
1) Di approvare, in attuazione della norma di cui in premessa, l?allegato elenco che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione.
2) Di allegare la presente deliberazione ed i relativi atti al bilancio di previsione 2010 per l?approvazione formale e programmatica del piano delle alienazioni e valorizzazioni, ai fini di rendere effettiva l?operativit? del piano stesso come stabilito dall?art. 58 del precitato D.L. 112/2008 convertito con modificazioni nella legge 113/2008, ed agli affetti dell?art. 42 del D.Lgs n. 267/2000.
Deliberazione GC n. 10 del 23/01/2010 - PARERI PREVENTIVI
Deliberazione GC n. 10 del 23/01/2010 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
Deliberazione GC n. 10 del 23/01/2010