Source: http://docplayer.it/15826526-Regolamento-degli-investimenti-della-tellco-fondazione-di-libero-passaggio.html
Timestamp: 2018-12-18 22:35:28+00:00
Document Index: 70387634

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 4', 'art. 22', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 23', 'art. 71', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 2', 'art. 2']

Regolamento degli investimenti della Tellco fondazione di libero passaggio - PDF
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1 Regolamento degli investimenti della Tellco fondazione di libero passaggio valevoli dal Tellco fondazione di libero passaggio Bahnhofstrasse 4 Casella postale 713 CH-6413 Svitto t f tellco.ch
2 Indice Art. 1 Scopo 3 Art. 2 Norme valevoli per l amministrazione patrimoniale 3 Art. 3 Lealtà nell amministrazione patrimoniale 5 Art. 4 Organizzazione 5 Art. 5 Principi fondamentali per gli investimenti patrimoniali e il controlling 6 Art. 6 Disposizioni transitorie 7 Art. 7 Entrata in vigore 7 TFS_06_507_01_i 2
3 In base all art. 9 degli Statuti il Consiglio di fondazione ha approvato il seguente regolamento degli investimenti: Art. 1 Scopo 1.1 Il seguente regolamento stabilisce le norme applicabili per gli investimenti patrimoniali della Tellco fondazione di libero passaggio (In seguito denominata Fondazione). 1.2 Il regolamento viene esaminato almeno una volta all anno e, se del caso, viene adeguato in base alle esigenze. Art. 2 Norme valevoli per l amministrazione patrimoniale 2.1 Soluzione con conto bancario I fondi finanziari della Fondazione devono essere collocati come investimenti di risparmio presso una banca sottoposta alla Legge sulle banche dell 8 novembre Questi fondi vengono investiti a nome della Fondazione e sono considerati investimenti di risparmio di proprietà del singolo investitore ai sensi della Legge sulle banche dell 8 novembre Soluzione con deposito di valori Patrimoni strategici La Fondazione offre diverse strategie d investimento adattate ai livelli di capacità di rischio degli assicurati che ricevono la previdenza. L assicurato che riceve la previdenza sceglie, tra le strategie offerte, quella più adatta al proprio profilo di rischio. Sono ammessi fondi strategici sotto forma di investimenti di capitale collettivo assoggettati alla vigilanza della FINMA o ammessi alla distribuzione in Svizzera da parte di quest ultima oppure emanati da fondazioni d investimento svizzere, come pure i portafogli collettivi di banche e commercianti di valori mobiliari di cui all art. 4 LICol e i patrimoni parziali della Fondazione Altri fondi La Fondazione offre diversi fondi singoli. Il titolare della previdenza sceglie il suo portafoglio in base al suo profilo personale di rischio. Sono autorizzati unicamente i fondi strategici, sotto forma di investimenti collettivi di capitale che sono sottoposti alla vigilanza della FINMA o autorizzati alla loro distribuzione in Svizzera o che sono stati emessi da fondazioni d investimento svizzere Obbligazioni e depositi a termine Il titolare della previdenza può investire il suo avere di libero passaggio nei seguenti depositi a termine e titoli: obbligazioni con la garanzia diretta o indiretta della Confederazione o dei Cantoni, cartelle fondiarie svizzere, obbligazioni di cassa e depositi a termine emessi da banche sottoposte alla vigilanza della FINMA. Questi titoli devono essere in franchi svizzeri e non sono sottoposti a una determinata limitazione per singolo debitore. 3
4 2.2.4 Amministrazione patrimoniale esterna Il titolare della previdenza può fare amministrare il suo avere di libero passaggio da una banca, da un istituto finanziario, da un gestore di fondi o da un gestore fiduciario di investimenti collettivi di capitali svizzeri, sottoposti alla vigilanza della FINMA. Questi enti devono essere accreditati dalla Fondazione. Le competenze, le responsabilità e gli obblighi d indennizzo devono essere regolati da un mandato scritto di amministrazione patrimoniale stipulato tra il titolare della previdenza, il gestore esterno e la Fondazione Il titolare della previdenza deve scegliere la sua strategia mediante un formulario scritto nel quale si deve rispondere obbligatoriamente alle domande sulla capacità di rischio La Fondazione decide, in base alla capacità personale di rischio del singolo titolare della previdenza, se la strategia scelta possa essere realizzata come richiesto dall assicurato. Per la valutazione della capacità di rischio, la Fondazione prende in considerazione, tra l altro, i seguenti criteri: a) orrizzonte temporale b) capacità di rischio c) disponibilità al rischio La Fondazione si accerta che le norme per gli investimenti e le disposizioni dell OPP 2 siano sempre rispettate e li sottopone periodicamente a controlli. Inoltre verifica periodicamente il rendimento degli investimenti e le spese per le persone incaricate della gestione La strategia d investimento può essere modificata in qualsiasi momento. In questo caso viene nuovamente esaminata la capacità di rischio del titolare della previdenza Le transazioni di titoli (acquisti, vendite) devono essere approvate dalla Fondazione Gli averi previdenziali che sono stati ceduti in pegno nell ambito della promozione della proprietà d abitazioni non possono essere investiti in titoli senza il consenso del creditore del pegno. In caso di (parziale) estinzione del conto di libero passaggio su richiesta del titolare della previdenza, in particolare per l acquisto di prestazioni regolamentari, di prelievo per la promozione della proprietà abitativa, di disdetta del conto e di pagamento in contanti, come pure in caso di versamento (anche senza un apposita richiesta) delle prestazioni di vecchiaia per raggiungimento dei limiti di età, o di trasferimento al coniuge in caso di divorzio (art. 22 LLP) secondo una decisione giudiziaria e se non si desidera un trasferimento di titoli, la Fondazione vende le parti d investimento nella misura necessaria. I titoli vengono venduti dalla Fondazione al momento del versamento della prestazione. Il ricavato viene accreditato sul conto di libero passaggio per la rispettiva utilizzazione. 4
5 Art. 3 Lealtà nell amministrazione patrimoniale 3.1 Le persone e le istituzioni che sono incaricate degli investimenti e della gestione di patrimoni previdenziali possono occuparsi anche di affari in proprio, a condizione che essi non siano esplicitamente vietati dagli organi competenti e che non siano illegali. I dettagli sono regolati nell art. 48F dell OPP Le persone e le istituzioni che sono incaricate degli investimenti e della gestione di patrimoni previdenziali devono presentare annualmente alla Fondazione una dichiarazione nella quale vengono elencati i vantaggi patrimoniali conseguiti personalmente tramite la loro attività a favore dell istituzione di previdenza. Non devono essere elencati i vantaggi minimi e i normali regali occasionali. Le persone e le istituzioni per le quali è applicabile la Legge sulle banche dell 8 novembre 1934 non devono presentare la dichiarazione scritta annuale. 3.3 Tutte le persone incaricate della gestione patrimoniale sono tenute al più assoluto riserbo su tutti gli argomenti confidenziali. Per il resto, queste persone devono attenersi al codice di comportamento al quale ha aderito la Fondazione. Art. 4 Organizzazione 4.1 Il Consiglio di fondazione Le competenze del Consiglio di fondazione sono: a) l approvazione del Regolamento degli investimenti; b) la designazione dei gestori patrimoniali; c) la stipulazione di contratti con gli amministratori patrimoniali e i centri di deposito; d) il controllo corrente degli amministratori patrimoniali; e) il controllo della performance annuale; f) la sorveglianza dello sviluppo patrimoniale soprattutto per quanto concerne le strategie d investimento; g) l approvazione degli strumenti per le procedure di controllo del rischio. 4.2 Il Gestore patrimoniale La Fondazione affida l investimento e l amministrazione del suo patrimonio previdenziale soltanto a persone e a istituzioni che hanno le capacità richieste e che sono organizzate in modo da garantire il rispetto delle prescrizioni degli art. 48 f e 48 g dell OPP 2. Il Consiglio di fondazione decide in merito all accreditamento dei gestori patrimoniali. I compiti dei gestori patrimoniali sono: a) l applicazione delle norme d investimento e della ripartizione in base alle disposizioni stabilite dal titolare della previdenza o dalla Fondazione; b) la vigilanza sull adempimento delle disposizioni legali e regolamentari; c) la stesura di rapporti all intenzione del Consiglio di fondazione; d) la vigilanza sui centri di deposito. 5
6 4.3 L ufficio di revisione L ufficio di revisione esamina gli investimenti patrimoniali. I suoi compiti sono regolati dall art. 23 della Legge federale del 25 giugno 1982 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l invalidità (LPP) come pure dalle raccomandazioni della Conferenza dei fiduciari svizzeri. 4.4 Esercizio del diritto di voto degli azionisti a) Il diritto di voto deve essere esercitato non appena possibile. b) Il diritto di voto viene esercitato dai gestori patrimoniali a meno che, in singoli casi, il Consiglio di fondazione non disponga diversamente. Il diritto di voto può essere ceduto anche ai servizi degli azionisti presso gli investitori istituzionali. c) Se non esistono motivi particolari il diritto di voto deve essere esercitato secondo le disposizioni del Consiglio di amministrazione, a meno che il Consiglio di fondazione non disponga diversamente. d) In casi di eventi straordinari (in particolare riprese di aziende, di fusioni, di importanti modifiche nella composizione nel Consiglio di fondazione o della Direzione aziendale, di opposizione contro le proposte del Consiglio di amministrazione) il Consiglio di fondazione prescrive le modalità di esercizio del voto ed emette le relative disposizioni. e) Se la Fondazione possiede un importante partecipazione azionaria in un azienda, può inviare un suo rappresentante per la difesa dei suoi interessi presso il Consiglio di amministrazione dell azienda. Art. 5 Principi fondamentali per gli investimenti patrimoniali e il controlling 5.1 Per tutte le soluzioni che prevedono la costituzione di un deposito di valori, il Consiglio di fondazione deve garantire che le prescrizioni legali per gli investimenti ai sensi dell art. 71, cpv. 1 LPP, dell art OPP 2 e dell art. 19 e art. 19 a LLP siano rispettate in ogni caso e accerta periodicamente l applicazione di queste norme. 5.2 La Fondazione controlla trimestralmente l esecuzione dei mandati. Il Consiglio di fondazione può delegare gli accertamenti a un Controller degli investimenti. 5.3 Non è autorizzata la concessione di prestiti. 5.4 Gli investimenti immobiliari devono essere effettuati solo tramite investimenti collettivi in immobili costruiti in Svizzera. 5.5 Non si effettuano investimenti in valori mobiliari. 6
7 Art. 6 Disposizioni transitorie 6.1 Durante il periodo transitorio fino al 31 dicembre 2010 e in deroga all art. 2.1, per i fondi che sono stati trasferiti su un conto prima del 31 dicembre 2008 sono valevoli le seguenti disposizioni: Se i capitali previdenziali non sono stati collocati in investimenti collettivi soggetti all OPP 2, sono permessi investimenti in qualunque categoria finanziaria. La solvibilità dei debitori deve essere ineccepibile e deve essere garantita una sufficiente diversificazione. È permessa l utilizzazione di strumenti derivati per garantire gli investimenti. 6.2 In deroga all art. 2.2, fino al 31 dicembre 2010 sono permessi solo gli investimenti collettivi in un istituzione sottoposta all autorità svizzera di sorveglianza. Art. 7 Entrata in vigore Questo regolamento entra in vigore il 01 marzo 2013 e sostituisce quello del 06 giugno Esso costituisce una parte integrante del regolamento di previdenza. Svitto, 15 febbraio 2013 Il Consiglio di Fondazione della Tellco fondazione di libero passaggio In caso di divergenze nell interpretazione fa fede il testo tedesco. 7