Source: https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-secondo/titolo-i/capo-v/sezione-ii/art488.html
Timestamp: 2020-05-31 12:10:13+00:00
Document Index: 4134737

Matched Legal Cases: ['art. 488', 'art. 481', 'art. 484', 'art. 487', 'art. 485', 'art. 481', 'art. 488', 'art. 481', 'art. 485', 'art. 844']

Art. 488 codice civile - Dichiarazione in caso di termine fissato dall'autorità giudiziaria - Brocardi.it
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Articolo 488 Codice civile
Dichiarazione in caso di termine fissato dall'autorità giudiziaria
Dispositivo dell'art. 488 Codice civile
(1)Il chiamato all'eredità, che non è nel possesso di beni ereditari, qualora gli sia stato assegnato un termine a norma dell'articolo 481, deve entro detto termine, compiere anche l'inventario; se fa la dichiarazione e non l'inventario, è considerato erede puro e semplice [487, 496, 500 c.c.].
L'autorità giudiziaria può accordare una dilazione [749 c.p.c.].
(1) Qualora sia stato fissato un termine a norma dell'art. 481 del c.c., entro il medesimo termine il chiamato, se vuole accettare con beneficio di inventario, deve compiere l'inventario.
In caso contrario, pur in presenza della dichiarazione di cui all'art. 484 del c.c. il chiamato è considerato erede puro e semplice.
Laddove invece non sia stato fissato alcun termine entro cui accettare l'eredità, si applica l'art. 487 del c.c..
Il chiamato all'eredità che non ha il possesso dei beni ereditari è soggetto a termini di maggior favore per procedere con l'accettazione beneficiata rispetto a quelli previsti dall'art. 485 del c.c., in quanto, non avendo la disponibilità materiale dei beni ereditari, non può appropriarsi di essi arrecando pregiudizio alle ragioni dei creditori dell'eredità. Tali termini vengono, tuttavia, ridotti laddove sia stata chiesta la fissazione del termine di cui all'art. 481 del c.c..
Spiegazione dell'art. 488 Codice civile
Il chiamato non possessore di beni ereditari al fine di accettare con beneficio di inventario, qualora sia stato fissato dal giudice un termine entro cui accettare l'eredità ai sensi dell'art. 481 del codice civile (c.d. actio interrogatoria), deve, entro tale termine, redigere anche l'inventario dei beni. Qualora dichiari di accettare entro il termine fissato, ma non compia l'inventario sarà considerato erede puro e semplice.
Si tratta di un'ipotesi di decadenza dalla facoltà di accettare con beneficio di inventario relativa esclusivamente al chiamato non possessore in quanto per il chiamato possessore l'art. 485 2° comma del codice civile prevede l'obbligo di redigere l'inventario entro tre mesi dall'apertura della successione.
relative all'articolo 488 Codice civile
Norma di riferimento: Articolo 488 Codice civile - Dichiarazione in caso di termine fissato dall'autorità giudiziaria | Quesito Q20112605
lunedì 28/02/2011 - Lazio
“Il proprietario del piano sovrastante il mio suona il pianoforte e il violino nelle ore diurne. Cosa posso fare? Grazie.”
Consulenza legale i 01/03/2011
Trattandosi nella fattispecie sottoposta all’esame, di ipotesi di violazione delle normali regole di buon vicinato, è d’uopo richiamare l’art. 844 del c.c. che, in tema di limitazioni legali della proprietà, impone dei limiti alle immissioni acustiche e sonore provenienti dalla proprietà contigua. Si tratta, però, di accertare in concreto il superamento della normale tollerabilità. Il limite di tollerabilità delle immissioni non ha carattere assoluto ma è relativo alla situazione ambientale (abitazione situata in un condominio), variabile da luogo a luogo (predisposizione o meno di attrezzature di isolamento acustico), secondo le caratteristiche personali (spiccata sensibilità) e le abitudini degli abitanti. L’azione che il singolo è, in teoria, abilitato a promuovere davanti all’Autorità Giudiziaria è di c.d. inibitoria, volta cioè ad interrompere il comportamento produttivo delle immissioni, qualora esse superino la normale tollerabilità. Si consiglia, tuttavia, precauzionalmente, di individuare gli accorgimenti idonei a ricondurre le immissioni nell'ambito della tollerabilità con un approccio bonario: invito al vicino a stabilire orari e/o a provvedere a isolare acusticamente la stanza riservata alle proprie esercitazioni.