Source: http://unitipergodiasco.blogspot.com/2012/08/dove-vanno-finire-le-multe.html
Timestamp: 2018-03-20 15:19:16+00:00
Document Index: 17462863

Matched Legal Cases: ['art. 208', 'art. 151', 'art. 172', 'art. 163', 'art. 208', 'art. 36', 'art. 49', 'art. 208', 'art. 208']

UNITI PER GODIASCO: Dove vanno a finire le multe?
In un commento al post che parlava di viali alberati, una lettrice, Angela T. mi chiede quante multe incassa il nostro comune e che
fine fanno i soldi.
Riporto qua di seguito la
Delibera di Giunta Comunale n.44 del 05.06.2012
OGGETTO: Determinazione proventi per violazioni al Codice della strada da destinare alla finalità di cui all’art. 208, comma 4, del decreto legislativo n. 285/1992. Anno 2012.
- ai sensi dell’art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 gli enti locali deliberano entro il 31 dicembre il bilancio di previsione per l’anno successivo, corredato di una relazione previsionale e programmatica, di un bilancio pluriennale di durata pari a quello della regione di appartenenza e degli allegati previsti dall’art. 172 o da altre norme di legge;
- che il termine per deliberare ........
- ai sensi dell’art. 163, .......
- nella seduta odierna, questa Giunta Comunale dovrà provvedere all’approvazione dello schema del bilancio di previsione per l’esercizio 2012 con annessi relazione previsionale e programmatica e schema del bilancio pluriennale 2012-2014, al fine di sottoporre tali documenti all’approvazione del Consiglio Comunale;
- l’art. 208 del vigente Codice della strada (D.Lgs. n. 285/1992) dispone, al quarto comma, che una quota pari al 50% dei proventi spettanti agli enti competenti diversi dallo Stato per violazioni del Codice della strada è devoluta alle finalità previste dal secondo comma dello stesso articolo nonché “al miglioramento della circolazione sulle strade, al potenziamento ed al miglioramento della segnaletica stradale e alla redazione dei piani di cui all’art. 36, alla fornitura di mezzi tecnici necessari per i servizi di polizia stradale di loro competenza e alla realizzazione di interventi a favore della mobilità ciclistica nonché, in misura non inferiore al 10 per cento della predetta quota, ad interventi per la sicurezza stradale in particolare a tutela degli utenti deboli: bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti.”;
- lo stesso comma stabilisce che con deliberazione della Giunta gli enti determinano annualmente le quote da destinare a dette finalità;
DATO ATTO che gli introiti previsti per l’anno 2012 a tale titolo ammonteranno ad euro 115.000,00=;
RITENUTO di provvedere a definire la destinazione delle somme di cui sopra per l’esercizio finanziario 2012;
- il Decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267;
ACQUISITI i pareri favorevoli sulla proposta di deliberazione, in ordine alla regolarità tecnica ed in ordine alla regolarità contabile espressi dal Responsabile del Servizio Finanziario, ai sensi e per gli effetti dell’art. 49, comma 1, del precitato decreto legislativo n. 267/2000;
CON VOTI unanimi resi in forma di legge:
1. di stabilire che i proventi delle sanzioni amministrative per violazioni del Codice della strada, di cui al quarto comma dell’art. 208 del medesimo Codice, previste nell’importo stimato in euro 115.000,00 nell’adottando schema di bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012, risultano destinate per il 50 % alle finalità previste dal medesimo comma nelle seguenti misure:
1.08.01.02
Acquisizione di beni di consumo – Utilizzo proventi delle sanzioni per violazioni al Codice della strada per forniture in materia di viabilità.
1.08.01.03
Prestazione di servizi – Utilizzo proventi delle sanzioni per violazioni al Codice della strada per prestazioni di servizi in materia di viabilità.
Acquisto beni –
Utilizzo proventi delle sanzioni per violazioni al Codice della strada per prestazioni di servizi in materia di viabilità..
2. di dare atto che una quota non inferiore al 10% della quota del 50% dei proventi da destinare per le finalità di cui al comma 2 dell’art. 208 del D.Lgs. n. 285/1992, è destinata ad interventi relativi alla sicurezza stradale, in particolare a tutela degli utenti deboli: bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti;
Pubblicato da Alberto Sorrentino a 11:41
Anonimo 5 agosto 2012 20:47
Si, ma questi sono quelli che dovrebbero entrare nel 2012.
Come sono stati spesi invece quelli del 2011?
Quali opere di sicurezza stradale sono state fatte?