Source: https://amore.alfemminile.com/forum/chiarisce-domande-su-procedure-relative-alla-notifica-e-annotazione-della-sentenza-di-divorzio-fd4709497
Timestamp: 2019-06-24 22:15:44+00:00
Document Index: 9148757

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Chiarisce domande su procedure relative alla notifica...
Home / Forum / Amore / Chiarisce domande su procedure relative alla notifica e annotazione della sentenza di divorzio
Chiarisce domande su procedure relative alla notifica e annotazione della sentenza di divorzio
2 settembre 2010 alle 10:53
Gentile Sig.ra , Le comunichiamo le seguenti informazioni in merito alle procedure relative alla notifica e annotazione della sentenza di divorzio. L?articolo 10 della legge n. 898/1970, Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio, stabilisce che la sentenza di divorzio, quando sia passata in giudicato, deve essere trasmessa in copia autentica, a cura del cancelliere del tribunale o della Corte che l'ha emessa, all'ufficiale dello stato civile del comune in cui il matrimonio fu trascritto, per le annotazioni. Il divorzio acquista validità a tutti gli effetti di legge con l?annotazione della sentenza sul relativo atto di matrimonio da parte dell?ufficiale di Stato Civile. L?annotazione ha infatti funzione di pubblicità, in quanto in seguito ad essa la sentenza produce effetti nei confronti dei terzi. Gli effetti tra le parti si esplicano invece con il passaggio in giudicato della sentenza. Per procedere all?annotazione è necessario che la sentenza sia passata in giudicato. Ci avviene dopo un anno e quarantacinque giorni dalla pubblicazione della sentenza, oppure nel termine breve di trenta giorni dalla notifica alla parte, a cura dell?avvocato, salvo che non cada nel periodo che va dal primo agosto al 15 settembre, in cui è anch?esso sottoposto a sospensione. A tale proposito la legge n. 742/1969 all?art. 1 prevede che ?il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni ordinarie e a quelle amministrative è sospeso di diritto dal primo agosto al quindici settembre di ogni anno e riprende a decorrere dalla fine del periodo di sospensione?. Pertanto, il rinvio a tale termine per la notificazione della sentenza cui il Suo avvocato ha fatto riferimento dovrebbe, presumibilmente, essere determinato dall?applicazione della suddetta norma. Inoltre, con riferimento al passaggio in giudicato della sentenza, l?articolo 327 del codice di procedura civile,?Decadenza dall?impugnazione?, aggiornato con le modifiche introdotte dalla legge n. 69/2009, prevede che, indipendentemente dalla notificazione, l?impugnazione di una sentenza non pu essere proposta dopo che siano decorsi sei mesi dalla pubblicazione della sentenza. Questa norma trova applicazione per i giudizi instaurati dopo il 4/7/2009.
La invitiamo a lasciare una sua valutazione del servizio Linea Amica utilizzando questo link Pagina Valutazione Linea Amica
I dati da Lei forniti nell'ambito del servizio di contact center Linea Amica, saranno trattati, dal Formez - Centro Formazione Studi, società in-house del Dipartimento della Funzione Pubblica (DFP), nel pieno rispetto della normativa in materia di privacy, Dlg 196/2003. Pu visionare l'informativa completa sul sito internet www.lineamica.gov.it.
kate21084594
14 settembre 2010 alle 17:42
Mancata trasmissione all'ufficiale del comune
Salve...ho il seguente problema.
Ho scoperto che il cancelliere del tribunale non ha trasmesso all'ufficiale dello stato civile del Comune in cui mi sono sposata, la sentenza di divorzio avvenuta nel 2008.
Vorrei risposarmi, ma non è possibile per via di questo cavillo.
E' da circa 6 mesi che cerco tramite avvocato, di risolvere la questione. Tutti mi dicono di avere pazienza, ma il tempo passa e il problema sussiste.
Possibile che non ci sia modo di smuovere le cose?
Per la cronaca, io sono in possesso del documento di sentenza con tutti i timbri regolari, ma questo non pu essere preso in considerazione dal Comune, in quanto serve copia autentica inviata loro dal Tribunale.
Non esistono motivi validi o problemi per cui questo non avvenga, come risulta dalle ricerche fatte, quindi si presume che dipenda solo ed esclusivamente dalla buona volontà della persona che ricopre la carica di Cancelliere di Tribunale....ma è mai possibile?
attendo con fede suggerimenti sul da farsi....E IN TANTO IL MATRIMONIO VIENE DI MESE IN MESE RINVIATO!
Ti voglio ciullare ciullare
14 settembre 2010 alle 17:29
Andrea bocelli, in difesa della bigenitorialità.
donne, con quali aggettivi
di: drjss
14 settembre 2010 alle 16:59
gli uomini e il porno
di: andrea_11166931
di: pinko71051025