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Timestamp: 2018-07-17 16:58:07+00:00
Document Index: 153476639

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 55', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 55', 'sentenza ', 'art. 11', 'art. 6', 'art.7', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 111', 'art. 4', 'art. 32', 'art. 28', 'art. 31', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 106', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 12', 'art. 36', 'art. 53', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 14', 'art. 36', 'art. 56', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6', 'art.9', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 17', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 195', 'art. 3', 'art. 68', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 10', 'art. 206', 'art. 140', 'art. 70', 'art. 70', 'art. 69', 'art. 14', 'art. 5', 'art. 30', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 46', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4']

GURS Parte I n. 2 del 2001
PARTE PRIMA PALERMO - VENERDÌ 12 GENNAIO 2001 - N. 2
DECRETO PRESIDENZIALE 1 dicembre 2000.
Cessazione dalla carica del sindaco e della giunta del comune di Bisacquino, contestuale scioglimento del consiglio comunale e nomina del commissario straordinario pag. 3
Cessazione dalla carica del sindaco, della giunta e del consiglio comunale di Petralia Soprana e nomina del commissario straordinario pag. 3
Cessazione dalla carica del sindaco, della giunta e del consiglio comunale di San Giovanni La Punta e nomina del commissario straordinario pag. 4
DECRETO PRESIDENZIALE 12 dicembre 2000.
Utilizzazione delle economie di spesa dell'esercizio finanziario 1999 e modifiche al D.P.R.S. 11 novembre 1999, n. 26 pag. 4
Delega ai soprintendenti per i beni culturali ed ambientali ad effettuare la comunicazione dell'avvio del procedimento di dichiarazione previsto dall'art. 6 del T.U. decreto legislativo n. 490/99 pag. 6
Variazioni al quadro sintetico delle previsioni di cassa del bilancio della Regione per l'anno 2000
Autorizzazione ad un tabaccaio a subentrare nel servizio di riscossione delle tasse automobilistiche nel territorio della Regione siciliana pag. 8
Variazioni al bilancio della Regione ed al quadro sintetico delle previsioni di cassa per l'anno 2000
Rettifica del decreto 10 settembre 1997, concernente graduatoria definitiva degli ammessi alla concessione del contributo finalizzato all'acquisto della prima unità abitativa relativa alla provincia di Palermo ed elenco degli esclusi pag. 13
Variazioni al bilancio del Fondo siciliano per l'assistenza ed il collocamento dei lavoratori disoccupati per l'esercizio finanziario 2000 pag. 13
Accreditamento presso il Servizio sanitario nazionale dell'azienda termale I.G.A.R. s.r.l. Grand Hotel delle Terme di Termini Imerese per ulteriori prestazioni
Accreditamento provvisorio presso il Servizio sanitario nazionale dell'azienda termale Terme Segestane di Buffa Rosaria Alba e C. s.n.c. pag. 15
Integrazione del decreto 12 ottobre 1999, concernente aggiornamento dei prezzi di prodotti, ausili e presidi non inclusi nel nomenclatore tariffario
Approvazione di modifiche al regolamento edilizio del comune di Santa Margherita Belice pag. 16
DECRETO 22 novembre 2000.
Approvazione di variante al piano regolatore generale del comune diErice pag. 17
Autorizzazione del progetto per la realizzazione della nuova sede distaccata dei vigili del fuoco nel comune di Corleone pag. 18
Individuazione dei settori e degli indicatori di priorità ai fini della formazione di graduatorie per le iniziative turistico-alberghiere di cui alla legge n. 488/92
Provvedimenti concernenti trasferimento di beni ad Aziende U.S.L. della Sicilia pag. 21
Trasferimento di beni all'Azienda ospedaliera Garibaldi - S. Luigi Currò - Ascoli Tomaselli di Catania pag. 21
Nomina di un componente del consiglio di amministrazione dell'Istituto autonomo case popolari di Ragusa
Elenco delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza classificabili come enti ecclesiastici pag. 21
Elenco di soggetti che non hanno ottemperato all'obbligo previsto dalla legge regionale 15 novembre 1982, n. 128 nell'anno 1997 pag. 21
Nomina del commissario liquidatore del Consorzio agrario provinciale di Trapani pag. 21
Ricostituzione della commissione provinciale per la tutela delle bellezze naturali e panoramiche di Trapani pag. 21
Revoca dell'incarico del commissario ad acta presso il comune di Pozzallo per i provvedimenti concernenti il commercio su aree pubbliche pag. 22
Trasferimento alla società SARCIS S.p.A., con sede in Palermo, del permesso di ricerca per idrocarburi liquidi e gassosi denominato "Casteltermini", ricadente nel territorio delle province di Palermo, Agrigento e Caltanissetta
Conferma ed attribuzione temporanea delle funzioni di capo dell'Ufficio regionale per gli idrocarburi e la geotermia
Provvedimenti concernenti conferma ed attribuzione temporanea delle funzioni d'ingegnere capo dei Distretti minerari di Caltanissetta, Catania e Palermo pag. 22
Approvazione di perizia dell'ufficio del Genio civile di Messina relativa a lavori urgenti nel comune di Motta Camastra pag. 22
Approvazione di perizia dell'ufficio del Genio civile di Palermo relativa a lavori urgenti nel comune di Castronovo di Sicilia pag. 22
Approvazione di perizia dell'ufficio del Genio civile di Agrigento relativa a lavori urgenti nel comune di Agrigento pag. 22
Recepimento di accordo decentrato sottoscritto in data 7 novembre 2000 dall'Amministrazione e dalle OO.SS.
Iscrizione all'albo regionale degli enti privati che intendono concorrere all'attività riabilitativa in regime residenziale della società Villa Letizia s.r.l., con sede in Zafferana Etnea pag. 23
Autorizzazione alla ditta Air Liquide Sanità S.p.A., con sede legale in Milano, per la detenzione e la distribuzione di gas medicali per uso umano pag. 23
Nulla osta alla ditta Mangimificio Fratelli Romeo s.r.l., con sede in Palermo, per la realizzazione di un mangimificio in Termini Imerese pag. 23
Revoca alla ditta Condea Augusta S.p.A., con sede in Milano, dell'autorizzazione per emissioni in atmosfera
Concessione del nulla osta ambientale per il riutilizzo della sabbia dragata nel porticciolo turistico di San Leone
Approvazione di modifica al regolamento edilizio del comune di Gaggi pag. 23
Approvazione di variante al programma di fabbricazione del comune di Lipari pag. 23
Approvazione di variante al programma di fabbricazione del comune di San Cono pag. 23
Nulla osta alla società Sarcis S.p.A., con sede in Palermo, per la messa in produzione dei pozzi Samperi 1 e Case Pianazzi pag. 23
Giudizio di compatibilità ambientale alla ditta Scordia Salvatore ai fini del rinnovo dell'autorizzazione alla coltivazione di una cava nel comune di Noto pag. 23
Modifica al regolamento edilizio del comune di Caltavuturo pag. 24
Approvazione di variante al programma di fabbricazione del comune di Bisacquino pag. 24
Approvazione di variante al programma di fabbricazione del comune di Nicosia pag. 24
Approvazione di variante al programma di fabbricazione del comune di Torrenova pag. 24
Approvazione del piano particolareggiato per insediamenti produttivi, in variante al programma di fabbricazione del comune di Fiumedinisi e del P.R.G. del comune di Nizza di Sicilia pag. 24
Autorizzazione alla società Autoservizi Adranone s.c.r.l., con sede in Sambuca di Sicilia, a sopprimere un'autolinea
Cessazione dalla carica del sindaco e della giunta del comune di Bisacquino, contestuale scioglimento del consiglio comunale e nomina del commissario straordinario.
Vista la nota n. 15120 del 22 novembre 2000, con cui il segretario del comune di Bisacquino ha comunicato che il consiglio comunale, con deliberazione n. 76 del 21 novembre 2000, ha approvato con n. 10 voti favorevoli su 15 consiglieri assegnati, la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco sig. Contorno Filippo ai sensi dell'art. 10, comma 2, della legge regionale n. 35 del 15 settembre 1997;
Rilevato che ai sensi del citato art. 10, nei comuni fino a 10.000 abitanti, la mozione di sfiducia al sindaco, votata per appello nominale dai due terzi dei componenti il consiglio comporta la cessazione dalla carica del sindaco e della giunta comunale, nonché lo scioglimento del consiglio comunale;
Rilevato, altresì, che, per il combinato disposto dei commi 1 e 4 dell'art. 11 della citata legge regionale n. 35/97, la cessazione dalla carica del sindaco comporta la cessazione dalla carica dei componenti della rispettiva giunta e del rispettivo consiglio e la nomina di un commissario ai sensi dell'art. 55 dell'ordinamento regionale degli enti locali;
Per i motivi indicati in premessa, prendere atto della cessazione dalla carica del sindaco e della giunta del comune di Bisacquino e, contestualmente, sciogliere il consiglio comunale ai sensi e per effetto dell'art. 10 della legge regionale n. 35/97.
Nominare il sig. Leone Rosario commissario straordinario per la gestione del predetto comune in sostituzione degli organi cessati dalla carica, fino alla prima tornata elettorale utile.
(2000.49.2490)
Cessazione dalla carica del sindaco, della giunta e del consiglio comunale di Petralia Soprana e nomina del commissario straordinario.
Vista la nota n. 11664 del 14 novembre 2000, con cui il segretario generale del comune di Petralia Soprana ha comunicato che il sindaco prof. Di Martino Vittorio ha rassegnato le dimissioni dall'incarico in data 14 novembre 2000;
Rilevato che, per il combinato disposto dei commi 1, 4 e 5 dell'art. 11 della citata legge regionale n. 35/97, la cessazione dalla carica del sindaco per dimissioni o altra causa comporta la cessazione dalla carica dei componenti della rispettiva giunta e del rispettivo consiglio e la nomina di un commissario ai sensi dell'art. 55 dell'ordinamento regionale degli enti locali che sostituisca gli organi ordinari fino alla prima tornata elettorale utile;
Per i motivi in premessa, prendere atto della cessazione dalla carica del sindaco, della giunta e del consiglio comunale di Petralia Soprana.
Nominare il sig. Rocca Salvatore commissario straordinario per la gestione del predetto comune in sostituzione degli organi cessati dalla carica, fino alla prima tornata elettorale utile.
(2000.49.2491)
Cessazione dalla carica del sindaco, della giunta e del consiglio comunale di San Giovanni La Punta e nomina del commissario straordinario.
Vista la sentenza n. 716 emessa dalla Corte di appello di Catania in data 27 ottobre 2000, con la quale è stato rigettato l'appello proposto dal sig. Trovato Santo e lo stesso è stato dichiarato decaduto dalla carica di sindaco del comune di San Giovanni La Punta;
Per i motivi indicati in premessa, prendere atto della cessazione dalla carica del sindaco, della giunta e del consiglio comunale di San Giovanni La Punta ai sensi dell'art. 11 della legge regionale n. 35/97.
Nominare il dott. Emmi Francesco, già dirigente superiore, commissario straordinario per la gestione del predetto comune in sostituzione degli organi cessati dalla carica, fino alla prima tornata elettorale utile.
(2000.49.2489)
Utilizzazione delle economie di spesa dell'esercizio finanziario 1999 e modifiche al D.P.R.S. 11 novembre 1999, n. 26.
Visto il D.P.R.S. 11 novembre 1999, n. 26, con il quale è stato recepito il contratto collettivo di lavoro dei dipendenti dell'Amministrazione regionale per il biennio economico 1998-1999 e per il quadriennio giuridico 1998-2001;
Vista la nota prot. n. 27183 del 25 ottobre 2000, con la quale sono state convocate le OO.SS. per il giorno 31 ottobre 2000 per la contrattazione regionale avente all'ordine del giorno: "Risparmi di spesa" - Esercizio finanziario '99 ex art. 6, D.P.R.S. n. 26/99 - Ipotesi di utilizzazione;
Vista la nota prot. n. 24599 del 25 settembre 2000, con la quale è stato delegato il Direttore regionale del personale e dei SS.GG. - dott. Orazio Aleo - a presiedere la suddetta contrattazione regionale;
Visto il verbale relativo alla contrattazione in argomento, sottoscritto dalle parti, che forma parte integrante del presente decreto, nel quale vengono riportate le intese raggiunte con le OO.SS. sul predetto ordine del giorno;
Vista la nota prot. n.27778 del 3 novembre 2000, con la quale il gruppo I della Direzione del personale e dei SS.GG. ha relazionato, all'on.le Assessore destinato alla Presidenza per il tramite del Direttore regionale del personale e dei SS.GG., in ordine alla tematica oggetto della citata contrattazione;
Vista la nota prot. n. 28046 dell'8 novembre 2000, con la quale sono stati trasmessi alla Giunta regionale il verbale e la relazione sopra citati;
Vista la deliberazione della Giunta regionale n.295 del 23 novembre 2000, che forma parte integrante del presente decreto, con la quale l'organo collegiale di Governo ha approvato la proposta di utilizzazione nell'anno in corso delle economie di spesa dell'esercizio finanziario 1999, relative a somme destinate al personale e non utilizzate, in particolare derogando al regime di distribuzione previsto dall'art.7, comma 1, del D.P.Reg. 11 novembre 1999, n. 26, per quanto riguarda le somme da ripartire secondo le specifiche esigenze rappresentate dai rami dell'Amministrazione ed ha, altresì, approvato la proposta di sostituzione dell'espressione "risparmi di spesa", contenuta nel terzo comma dell'art. 6 del D.P.Reg. 11 novembre 1999, n. 26, con quella più corretta di "economia di spesa", in conformità alla richiesta di cui alla nota n. 28046 dell'8 novembre 2000 ed all'acclusa documentazione che costituiscono l'allegato "A" della deliberazione medesima;
Ritenuto di dovere recepire ed emanare quanto stabilito dalla Giunta regionale nella deliberazione sopracitata ai sensi dell'art. 5, comma V, della legge regionale n. 38/91;
Per le motivazioni in premessa specificate, è approvata la proposta di sostituzione dell'espressione "risparmi di spesa", contenuta nel comma III dell'art. 6 del C.C.R.L. recepito con D.P.R.S. 11 novembre 1999, n. 26, con quella più corretta di "economie di spesa" come da delibera della Giunta regionale n. 295 del 23 novembre 2000, che forma parte integrante e sostanziale del presente decreto.
E', altresì, approvata la proposta di utilizzazione, nell'esercizio finanziario 2000, delle economie di spesa dell'esercizio finanziario 1999, relative a somme destinate al personale e non utilizzate secondo il prospetto di cui all'allegato A della citata delibera, in particolare derogando al regime di distribuzione previsto dall'art. 7, comma I, del C.C.R.L. recepito con D.P.R.S. 11 novembre 1999, n. 26, per quanto riguarda le somme da ripartire, secondo le specifiche esigenze rappresentate dai rami dell'Amministrazione, indicate nel verbale della contrattazione regionale del 31 ottobre 2000, che forma parte integrante del presente decreto.
Palermo, 12 dicembre 2000.
Vistato dalla Ragioneria centrale per la Presidenza della Regione il 13 dicembre 2000, con nota n. 3075.
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 295 DEL 23 NOVEMBRE 2000
Contratto collettivo regionale di lavoro. Utilizzazione nell'anno in corso, ai sensi dell'art. 6 del D.P.Reg. 11 novembre 1999, n. 26, delle economie di spesa realizzate nell'esercizio finanziario 1999. Sostituzione all'art. 6, comma 3, del citato D.P.Reg. n. 29/99 dell'espressione "risparmi di spesa" con quella più corretta di "economie di spesa"
Vista la legge regionale 19 giugno 1991, n. 38, recante "Nuove disposizioni per la disciplina dello stato giuridico ed economico del personale dell'Amministrazione regionale e per la contrattazione decentrata a livello regionale";
Visto il decreto presidenziale 11 novembre 1999, n. 26, relativo alla "Disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti dell'Amministrazione regionale per il biennio economico 1998-1999 e per il quadriennio giuridico 1998-2001";
Vista la nota n. 28046 dell'8 novembre 2000 (allegato A) con la quale la Direzione del personale e dei servizi generali della Presidenza della Regione, nell'avanzare le richieste di seguito specificate, trasmette, ai sensi dell'art. 5 della citata legge regionale n. 38/91, il verbale di contrattazione regionale del 31 ottobre 2000 unitamente ad una propria relazione prot. n. 27778 del 3 novembre 2000 condivisa dall'Assessore regionale destinato alla Presidenza;
Considerato che con la superiore documentazione si evidenzia che:
- nell'esercizio finanziario 1999 si sono verificate economie di spesa, per complessive lire 13.649 milioni, derivanti da somme destinate al personale e non utilizzate, specificamente ammontanti a lire 4.649 milioni imputati al capitolo relativo al Fondo efficienza servizi (F.E.S.) e a lire 9.000 milioni imputati a capitoli di spesa per il personale;
- l'espressione "risparmi di spesa", di cui all'art. 6, comma 3, del D.P.Reg. 11 novembre 1999, n. 26, andrebbe sostituita con quella più corretta "economie di spesa";
Considerato che si sottopone all'approvazione dell'Organo di governo la seguente proposta di utilizzazione e ripartizione delle sopra indicate economie di spesa:
- lire 9.000 milioni da utilizzare per la restituzione al F.E.S. dell'indennità mensa nella misura del 50% a titolo di parziale ristoro dell'importo già erogato per il periodo gennaio-settembre 2000 e nella misura del 100% dell'importo da erogare da ottobre a dicembre 2000;
- lire 4.649 milioni da ripartire alla Presidenza della Regione per lire 300 milioni, all'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze per lire 899 milioni, all'Assessorato regionale dell'industria per lire 650 milioni, all'Assessorato regionale della cooperazione per lire 500 milioni, all'Assessorato regionale dei beni culturali per L. 2.000 milioni e all'Assessorato regionale della sanità per lire 300 milioni;
Considerato, altresì, che l'anzidetta ripartizione delle economie di spesa, ancorché connessa a specifiche esigenze rappresentate dai superiori rami dell'Amministrazione, non osserva il regime di distribuzione previsto dall'art. 7 del D.P.Reg. n. 26/99, per cui necessita che la proposta di ripartizione di cui trattasi sia approvata e disposta dalla Giunta regionale in deroga alla richiamata norma del più volte citato decreto presidenziale;
Ritenuto di approvare, in conformità alle richieste contenute nella nota n. 28046 dell'8 novembre 2000 e relativi allegati, la proposta di utilizzazione nell'anno in corso delle economie di spesa dell'esercizio finanziario 1999, relative a somme destinate al personale e non utilizzate, in particolare derogando al regime di distribuzione previsto dall'art. 7, comma 1, del D.P.Reg. 11 novembre 1999, n. 26 per quanto riguarda le somme da ripartire secondo le specifiche esigenze rappresentate dai rami dell'Amministrazione indicati nella documentazione allegata ed, inoltre, di approvare la proposta di sostituzione dell'espressione "risparmi di spesa", contenuta nel terzo comma dell'art. 6 del citato D.P.Reg. n. 26/99, con quella più corretta di "economie di spesa";
Per le motivazioni in premessa specificate, di approvare la proposta di utilizzazione nell'anno in corso delle economie di spesa dell'esercizio finanziario 1999, relative a somme destinate al personale e non utilizzate, in particolare derogando al regime di distribuzione previsto dall'art. 7, comma 1, del D.P.Reg. 11 novembre 1999, n. 26 per quanto riguarda le somme da ripartire secondo le specifiche esigenze rappresentate dai rami dell'Amministrazione in premessa indicati ed, inoltre, di approvare la proposta di sostituzione dell'espressione "risparmi di spesa", contenuta nel terzo comma dell'art. 6 del D.P.Reg. 11 novembre 1999, n. 26, con quella più corretta di "economie di spesa", in conformità alla richiesta di cui alla nota n. 28046 dell'8 novembre 2000 ed all'acclusa documentazione che costituiscono l'allegato A della presente deliberazione.
(2000.51.2587)
Visto il D.P.R. 30 agosto 1975, n. 637, recante le norme di attuazione dello Statuto della Regione siciliana in materia di tutela del paesaggio e di antichità e belle arti;
Vista la legge regionale 1 agosto 1977, n. 80, concernente le norme per la tutela, la valorizzazione e l'uso sociale dei beni culturali ed ambientali nel territorio della Regione siciliana;
Vista la legge regionale 30 aprile 1991, n. 10, contenente le disposizioni per i procedimenti amministrativi;
Visto il decreto legislativo 27 ottobre 1999, n. 490, con il quale è stato approvato il testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali ed ambientali;
Visto l'art. 7 del sopracitato T.U., in cui si dispone l'adempimento della comunicazione dell'avvio del procedimento di dichiarazione di cui all'art. 6 dello stessoT.U. ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento tutorio è destinato a produrre effetti, alla luce della normativa introdotta con la legge n. 241/90 (legge regionale n. 10/91), da effettuarsi a cura del Ministero per i beni e le attività culturali (Assessorato dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione);
Considerate le finalità insite nella previsione normativa della legge n. 241/90 e legge regionale n. 10/91, nonché agli effetti cautelari della comunicazione ai sensi del comma 4 del citato T.U., si ravvisa l'opportunità, per la semplificazione degli adempimenti dell'obbligo procedurale di cui all'art. 8 della legge regionale n.10/91 e dell'art. 7 del T.U. (decreto legislativo n.490/99), di delegare i soprintendenti per i beni culturali ed ambientali pro-tempore ad effettuare la comunicazione dell'avvio del procedimento di dichiarazione previsto dall'art. 6 del T.U., con le modalità atte a documentare l'effettiva ricezione della stessa;
I soprintendenti per i beni culturali ed ambientali sono delegati ad effettuare, ai sensi dell'art. 7 delT.U. approvato dal decreto legislativo n.490/99, con le indicazioni prescritte nell'art. 9 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 10, la comunicazione dell'avvio del procedimento di dichiarazione di cui all'art. 6 del T.U. (decreto legislativo n. 490/99) ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento tutorio è destinato a produrre effetti, con le modalità atte a documentare la ricezione della stessa.
(2000.49.2477)
Viste le richieste delle varie amministrazioni e le valutazioni delle competenti Ragionerie centrali, con cui vengono rappresentate le esigenze di aumento dei rispettivi plafond di cassa per un importo complessivo di circa 3.000 miliardi;
Considerato che le attuali disponibilità non consentono di accogliere integralmente le predette richieste;
Considerato, altresì, che è in corso di emissione il prestito obbligazionario per l'esercizio finanziario 2000 di cui all'articolo 1 della legge regionale 17 marzo 2000, n. 8;
Ritenuto, pertanto, di potere accogliere le richieste suddette limitatamente all'importo complessivo di lire 948.000 milioni, di cui lire 798.000 milioni per il titolo I e lire 150.000 milioni per il titolo II, per far fronte ad obbligazioni indifferibili ed inderogabili concernenti emolumenti al personale, finanziamenti alle aziende sanitarie ed ospedaliere relativi al mese di ottobre 2000, pagamenti riguardanti il P.O.P. 1994/99 e altri interventi comunitari, con riserva di procedere ad altre variazioni previo accertamento delle ulteriori effettive esigenze compatibili con le residue risorse disponibili;
Visti i dati delle disponibilità dei plafond di cassa delle varie amministrazioni alla data del 13 novembre 2000, così come risultano dal sistema informativo di questo Assessorato;
Ritenuto di far fronte alle suddette richieste mediante riduzione di lire 552.000 milioni del fondo di riserva di cassa e di lire 396.000 milioni della gestione di tesoreria (parte spesa);
Ravvisata la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2000 le conseguenti variazioni;
Presidenza della Regione + 61.000 -
Agricoltura e foreste + 27.000 -
Industria - + 50.000
Lavori pubblici + 30.000 + 100.000
Lavoro, formazione professio-
nale ed emigrazione + 202.200 -
Cooperazione, commercio, arti-
nato e pesca + 5.000 -
Beni culturali, ambientali e
pubblica istruzione + 57.500 -
Sanità + 385.500 -
Turismo, comunicazioni e tra-
sporti + 29.800 -
Totale + 798.000 + 150.000
Fondo di riserva di cassa - 552.000
Gestione di tesoreria - Spesa - 396.000
(2000.49.2508)
Visti il decreto legislativo 18 giugno 1999, n. 200 e la circolare dell'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze n. 22939 del 9 luglio 1999;
Vista la legge regionale 8 novembre 2000, n. 22, riguardante: "Norme per la prosecuzione dell'attività di censimento, inventariazione e catalogazione dei beni culturali siciliani";
Ravvisata la necessità di apportare al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 2000 le variazioni occorrenti per l'attuazione della citata legge regionale n. 22/2000;
Per le finalità della legge regionale 8 novembre 2000, n. 22 sono introdotte nel bilancio della Regione siciliana, per l'esercizio finanziario 2000, le seguenti variazioni:
menti legislativi in corso. - 4.250
38377 Spese per il pagamento degli oneri derivanti dai contratti di diritto privato stipulati con il personale di cui all'art. 111 della legge regionale 1 settembre 1993, n. 25, modificato dall'articolo 13
della legge regionale 29 settembre 1994, n. 34 + 4.250 L.R. n. 22/2000, art. 4. B
(2000.49.2501)
Visto il decreto n. 750 del 20 novembre 2000, con cui sono state apportate delle variazioni di impinguamento di plafond di cassa di talune amministrazioni per far fronte al pagamento di spese ritenute inderogabili ed indifferibili;
Visto il fax n. 34294 del 21 novembre 2000 di questo Assessorato, con cui si chiede alle amministrazioni tutte di fornire i dati relativi alle ulteriori effettive ed inderogabili esigenze di cassa per l'anno in corso nel rispetto delle priorità previste dall'art. 32 della citata legge regionale n. 4/99;
Visti i fax di riscontro alla richiesta di questo Assessorato, con cui le varie amministrazioni rappresentano le ulteriori esigenze di incremento dei plafond di cassa;
Viste, in particolare, le note n. 2582 del 23 novembre 2000 dell'Assessorato della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca e n. 261854 del 23 novembre 2000 della Ragioneria centrale della sanità, con cui si chiedono delle variazioni compensative tra titoli della medesima amministrazione per un importo di L. 20.000 milioni ciascuna;
Considerato, altresì, che il plafond di cassa del titolo I della rubrica bilancio e finanze presenta in atto una disponibilità che può essere parzialmente utilizzata per soddisfare parte delle suddette richieste, salvo successivo ripristino;
Ritenuto, pertanto, di dovere provvedere all'incremento dei plafond di cassa delle varie amministrazioni per un importo complessivo di lire 1.354.480 milioni mediante utilizzazione di lire 21.480 milioni del fondo di riserva di cassa, di lire 927.000 milioni del titolo I della rubrica bilancio e finanze e di lire 406.000 milioni della gestione di tesoreria, salvo successivo ripristino di questi due ultimi importi;
Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2000 sono apportate le seguenti variazioni in milioni di lire.
Presidenza 21.500 51.000
Agricoltura e foreste 116.700 180.500
Enti locali 35.000 2.000
Industria 43.600 -
Lavori pubblici 16.500 111.200
Lavoro, prev. soc., form., emigr. 199.200 2.180
Cooperaz., comm., art., pesca - 21.000
Beni culturali ed amb.li e P.I. - 80.000
Sanità 388.800 -
Territorio e ambiente - 96.800
Turismo, comun. e trasporti 17.650 10.850
Totale variazioni 838.950 555.530
Bilancio e finanze - 927.000 -
Cooperaz., comm., art., pesca - 20.000 -
Sanità - - 20.000
Fondo di riserva di cassa - 21.480 -
Gestione di tesoreria - 406.000 -
Totale variazioni - 1.374.480 - 20.000
(2000.49.2507)
Autorizzazione ad un tabaccaio a subentrare nel servizio di riscossione delle tasse automobilistiche nel territorio della Regione siciliana.
Vista la legge 22 dicembre 1957, n. 1293, "Organizzazione dei servizi di distribuzione e vendita dei generi di monopolio", ed, in particolare, l'art. 28 relativo alla gestione delle rivendite da parte degli assegnatari, del coadiutore o degli assistenti, e l'art. 31 relativo alla cessione delle rivendite sia ordinarie che speciali;
Visto il proprio decreto n. 24 del 13 marzo 2000 e l'elenco anagrafico allo stesso allegato che ne costituisce parte integrante, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 21 del 5 maggio 2000;
Vista l'istanza, pervenuta per il tramite della Federazione italiana tabaccai con la nota n. 725/c dell'11 ottobre 2000, del sig. Russo Antonino Orazio, nuovo titolare subentrato nella gestione della rivendita volta a proseguire lo svolgimento del servizio di riscossione delle tasse automobilistiche in Sicilia, corredata dall'originale della nuova delega RID;
Vista la nota LTA-30-00698/00 del 18 aprile 2000 della società Lottomatica, con la quale la predetta società ha comunicato la disattivazione dal servizio di riscossione delle tasse automobilistiche per cambio di titolarità della seguente rivendita ed il nominativo del sotto citato nuovo titolare:
- codice lottomatica PA 0898, rivendita n. 6, ricevitoria n. 903, vecchio titolare Scuderi Agatina, nuovo titolare Russo Antonino Orazio, comune diSan Giovanni La Punta;
Vista la nota della Federazione italiana tabaccai n. 15879 del 16 maggio 2000, con la quale la stessa associazione ha comunicato i nominativi e i dati anagrafici relativi al nuovo titolare subentrante nella gestione della tabaccheria ed ha comunicato che il nuovo titolare della tabaccheria sopra indicato ha provveduto a sottoscrivere:
Vista la nota prot. n. 12989 del 22 maggio 2000, con la quale l'ECOMAP comunica che il predetto rivenditore ha avuto copertura fideiussoria a mezzo della polizza Zurich International S.p.A. n. 209S1403;
Considerato che, con la presentazione della citata istanza, si è correttamente instaurato il rapporto con l'Amministrazione regionale e che in relazione al disposto dell'art. 2 del decreto dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze n. 34 del 29 aprile 1999, l'acquisizione della delega RID consente che il riversamento, in favore della Regione siciliana, dei tributi riscossi dai tabaccai istanti ed operanti nel territorio della Regione, avvenga alla cassa regionale esclusivamente secondo la procedura di rimessa diretta dal proprio conto corrente bancario e che tale modalità di riversamento deve intendersi quale condizione essenziale della rilasciata autorizzazione, al cui venir meno, seguirà la revoca dell'autorizzazione medesima;
Ritenuto, per quanto precede, di potere autorizzare alle superiori condizioni il predetto tabaccaio in quanto risulta collegato in rete tramite Lottomatica, e conseguentemente in possesso dei requisiti di cui all'art. 2 del D.P.C.M. n. 11/99 citato, ai fini del collegamento con gli archivi delle tasse automobilistiche di cui agli artt. 5 e 6 del decreto ministeriale 25 novembre 1998, n. 418;
Considerato che i tabaccai, associati alla FIT, a garanzia del servizio di riscossione delle tasse automobilistiche per conto della Regione, hanno stipulato, attraverso l'ECOMAP, la polizza fideiussoria e relative integrazioni, con la Zurich International S.p.A., n. 209S1403, in relazione a quanto previsto dai commi 4 e 5 dell'art. 1 del D.P.C.M. 25 gennaio 1999, n. 11, per l'anno 2000;
Ritenuto pertanto che, in relazione al disposto dell'art. 9 del D.P.C.M. n. 11/99, si possa procedere al trasferimento del servizio al nuovo titolare della rivendita e nel contempo all'aggiornamento dell'elenco anagrafico allegato al decreto 13 marzo 2000, n. 24 con la contestuale cancellazione dei gestori comunque cessati;
Considerato che, ai sensi dell'art. 8, comma 1, delD.P.R. 26 luglio 1965, n. 1074, alla vigilanza sui tabaccai autorizzati provvede la Direzione regionale delle entrate per la Sicilia, attraverso ispezioni e verifiche ordinarie e straordinarie avvalendosi, ove occorra, degli organi di polizia tributaria;
E' autorizzato, con effetto dalla data del presente provvedimento, a subentrare nel servizio di riscossione delle tasse automobilistiche nel territorio della Regione siciliana, per i motivi di cui in premessa, il tabaccaio seguente:
- codice lottomatica PA 0898, rivendita n. 6, ricevitoria n. 903, nuovo titolare Russo Antonino Orazio, provincia diCatania, comune diSan Giovanni La Punta.
Il riversamento delle somme riscosse avverrà esclusivamente attraverso la procedura RID alla Cassa regionale - Banco diSicilia - via Rosolino Pilo n. 28 - Palermo, sul conto corrente n. 690000140, codice ABI 01020, codice Cab 04793, codice SIA Z4535 intestato alla Regione siciliana.
Il servizio di riscossione delle tasse automobilistiche, per mezzo del tabaccaio autorizzato ai sensi dell'art. 1, è condizionato all'attivazione del collegamento dello stesso con gli archivi delle tasse automobilistiche previsti dagli artt. 5 e 6 del decreto ministeriale 25 novembre 1998, n. 418 ed all'avvenuta acquisizione da parte dell'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze delle deleghe sottoscritte dai tabaccai per l'attivazione della procedura RID, ai fini del riversamento delle somme riscosse in favore della Regione siciliana.
La Direzione regionale delle entrate per la Sicilia è incaricata, ai sensi dell'art. 8, comma 1, del D.P.R. 26 luglio 1965, n. 1074, della puntuale esecuzione del presente decreto, nonché della vigilanza sull'autorizzato tabaccaio, circa il mantenimento delle condizioni apposte alla presente autorizzazione, da effettuarsi attraverso ispezioni e verifiche ordinarie e straordinarie, avvalendosi, ove occorra, degli organi di polizia tributaria, ed adottando direttamente i provvedimenti cautelari di sospensione.
Delle verifiche effettuate e delle adottate sospensioni, la Direzione regionale delle entrate curerà di segnalare all'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze - Direzione finanze e credito - i riscontrati casi di sopravvenuta mancanza dei requisiti e delle condizioni prescritte dalla legge, dal presente decreto e dalle disposizioni ministeriali, al fine di potere adottare i provvedimenti di revoca dell'autorizzazione, in relazione ai quali non mancherà di fornire i necessari pareri istruttori.
L'Assessorato regionale del bilancio e delle finanze provvederà alla notifica del presente decreto al tabaccaio per il tramite dell'associazione di categoria che ha trasmesso l'istanza del tabaccaio medesimo.
(2000.49.2510)
Variazioni al bilancio della Regione ed al quadro sintetico delle previsioni di cassa per l'anno 2000.
Vista la delibera Cipe 15 febbraio 2000, con la quale vengono ripartite le disponibilità del fondo sociale ex legge n. 392/78 per le finalità del fondo nazionale per il sostegno all'accesso delle abitazioni in locazione;
Vista la tabella allegata alla predetta delibera CIPE, con la quale alla Regione Sicilia vengono assegnate lire 9.015.531.000 quale ulteriore quota 1999;
Vista la nota n. 2518 del 24 ottobre 2000, con la quale l'Assessorato regionale dei lavori pubblici chiede l'iscrizione nel bilancio della Regione per il corrente esercizio della somma di lire 9.015.531.000;
Vista la nota prot. n. 202786 del 14 novembre 2000 della Ragioneria centrale competente, con cui viene trasmessa, corredata dal prescritto parere, la suindicata nota assessoriale;
Considerato che, nel conto corrente n. 526/22721 intrattenuto dalla Regione siciliana presso la Tesoreria centrale dello Stato, risulta accreditata in data 7 luglio 2000 la somma di lire 9.015.531.000;
TITOLO II - Entrate extra tributarie
3281 Assegnazioni dello Stato per la concessione di contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione
11 231 02 10.04 V + 9.015.531.000 L. n. 431/98, art. 11.
28706 Somme da trasferire ai comuni per l'erogazione di contributi integrativi per canoni di locazione di immobili adibiti ad uso abi-
tativo + 9.015.531.000 L. n. 431/98, art. 11.
Al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione, per l'anno 2000, sono apportate le seguenti variazioni:
Titolo II - Categoria 10 + lire 9.015.531.000
Titolo I - Amministrazione - Lavori pubblici + lire 9.015.531.000
(2000.49.2509)
Visti il decreto legislativo 18 giugno 1999, n. 200 e la circolare dell'Assessorato del bilancio e delle finanze n. 22939 del 9 luglio 1999;
Vista la legge regionale 3 novembre 2000, n. 20: "Istituzione del parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento. Norme sull'istituzione del sistema dei parchi archeologici in Sicilia";
Visto l'art. 25 della predetta legge regionale n. 20/2000 relativo alla copertura finanziaria della spesa a carico del bilancio della Regione 2000;
Ravvisata la necessità di apportare al bilancio della Regione, per l'esercizio finanziario 2000, le opportune variazioni per l'attuazione della citata legge regionale 3 novembre 2000, n. 20;
menti legislativi in corso - Spese correnti - 650.000.000
38461 Trasferimenti a favore del parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento per le finalità degli artt. 8, 12, 14 della legge regionale 3 novembre 2000, n. 20.
11162206.06010406 + 650.000.000 L.R. n. 20/2000, art. 25 B
(2000.49.2504)
Vista la nota n. 1764 del 30 novembre 2000, con cui l'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti chiede lo storno di lire 30 miliardi dal plafond di cassa di Titolo II a quello di Titolo I per far fronte a spese indifferibili ed urgenti;
Vista la nota n. 285324 del 30 novembre 2000 della Ragioneria centrale competente, con la quale viene trasmessa, corredata dal prescritto parere, la suindicata nota assessoriale;
Ravvisata, pertanto, la necessità di apportare al quadro sintetico delle previsioni di cassa allegato al bilancio della Regione per l'anno 2000 le conseguenti variazioni;
Titolo I Titolo II Assessorato regionale | Spese | Spese | correnti | in c/capitale
Turismo, comunicazioni e trasporti + 30.000 - 30.000
(2000.49.2502)
Vista la nota n. 2656 dell'1 dicembre 2000, con cui l'Assessorato regionale della cooperazione, del commercio, dell'artigianato e della pesca chiede lo storno di lire 3.000 milioni dal plafond di cassa di Titolo I a quello di Titolo II;
Vista la nota n. 192464 del 5 dicembre 2000 della Ragioneria centrale cooperazione, commercio, artigianato e pesca;
Cooperazione - 3.000 + 3.000
(2000.49.2503)
Visto l'art. 2 - comma 10° - della legge 25 marzo 1982, n. 94 (buoni casa);
Vista la graduatoria definitiva della provincia di Palermo approvata con decreto del 10 settembre 1997 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 52 del 20 settembre 1997, dalla quale risulta che la ditta Incontrera Salvatore collocata al posto n. 392 è effettiva beneficiaria del contributo de quo;
Considerato che la ditta suindicata ha fatto presente di non appartenere alla categoria giovane coppia in quanto nello schema di domanda non risulta barrata la casella corrispondente e pertanto chiede l'inserimento in graduatoria tra la categoria varie;
Ritenuto di dovere accogliere la citata osservazione in quanto dall'esame della domanda di richiesta contributo non risulta barrata la casella giovane coppia e che pertanto occorre rettificare la graduatoria;
Per i motivi di cui in narrativa, è accolta l'osservazione della ditta Incontrera Salvatore e la relativa istanza è inserita nella graduatoria ex art. 2, 10° comma, relativa alla concessione di contributi in c/ capitale, al posto n. 747bis della provincia di Palermo.
Vistato dalla Ragioneria centrale per l'Assessorato dei lavori pubblici il 30 novembre 2000 al n. 943.
(2000.52.2633)
Variazioni al bilancio del Fondo siciliano per l'assistenza ed il collocamento dei lavoratori disoccupati per l'esercizio finanziario 2000.
Visto l'art. 8 del D.L.P.R.S. 18 aprile 1951, n. 25, che istituisce il "Fondo siciliano per l'assistenza ed il collocamento dei lavoratori disoccupati";
Visto il D.I. n. 1140/FS del 23 dicembre 1980, che detta norme per la gestione del "Fondo siciliano";
Vista la legge regionale 17 marzo 2000, n. 9, che approva il bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2000;
Visto il D.I. n. 1/2000/XII/FS del 25 febbraio 2000, che approva il bilancio di previsione del "Fondo siciliano" per l'anno finanziario 2000;
Visto che la legge regionale n. 9/2000 destina al capitolo 73752 - somma da versare alFondo siciliano per le finalità di cui alla legge regionale n. 3/98 - la somma di L. 20.000.000.000;
Considerato che per detta finalità è stata iscritta nel bilancio di previsione del Fondo siciliano la somma di L. 13.000.000.000, e che pertanto occorre integrare lo stesso per L. 7.000.000.000;
Visto che con il D.I. n.1/2000 di bilancio di previsione del Fondo siciliano è stata destinata agli artt. 106 e 114 complessivamente la somma di L. 12.743.473.000;
Considerato che occorre integrare la previsione di spesa degli articoli 106 e 114 di L. 7.256.527.000 così come destinato dalla Giunta regionale alla ripartizione territoriale del finanziamento di cui alla legge regionale n. 3/98;
Considerato che nel periodo gennaio-aprile 2000 sull'art. 106 - "Entrate diverse e recuperi eventuali di fondi riferibili ad articoli di spesa" dell'entrata, risultano accertamenti per L. 2.314.922.163 a fronte di nessuna previsione di entrata;
Considerato che dal predetto accertamento possono essere utilizzate L.256.527.000 per far fronte alla necessità di spesa degli artt. 106 e 114;
Visto il parere positivo del collegio dei revisori espresso nel verbale n. 680 del 3 novembre 2000;
Ritenuto di dovere apportare al bilancio del "Fondo siciliano" le necessarie variazioni;
Nel bilancio del Fondo siciliano per l'assistenza ed il collocamento dei lavoratori disoccupati, per l'esercizio finanziario 2000, sono introdotte le seguenti variazioni:
TITOLO I -Entrate della gestione ordinaria
Art.101 Contributi della Regione di cui al D.L.P.R.S. 18 aprile 1951, n. 25 (art. 8, lett. A), al D.L.P.R.S. 31 ottobre 1951, n. 31 ed alla legge regionale 1 luglio 1968, n. 17 e successive modifiche L. 7.000.000.000
Art.106 Entrate diverse e recuperi eventuali di fondi riferibili ad articoli di spesa " 256.527.000
Totale variazioni delle entrate L. 7.256.527.000
TITOLO I -Spese della gestione ordinaria
Art.106 Spese per l'istituzione di cantieri di lavoro per opere di pubblica utilità o utilità sociale affidati in gestione ai comuni ed alle provincie regionali dell'isola (legge regionale 1 luglio 1968, n. 17 e successive modifiche; art. 5, legge regionale 13 dicembre 1983, n. 120 ed art. 12, legge regionale n. 25/93 e decreto assessoriale n. 1214/98/IL) L. 2.176.958.000
Art.114 -Spese per il Fondo per l'occupazione enti locali " 5.079.569.000
Totale variazioni delle spese L. 7.256.527.000
(2000.49.2478)
Accreditamento presso il Servizio sanitario nazionale dell'azienda termale I.G.A.R. s.r.l. Grand Hotel delle Terme di Termini Imerese per ulteriori prestazioni.
Vista la legge regionale 23 dicembre 1978, n. 833;
Visto l'art. 36 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, con il quale le prestazioni idrotermali, limitate al solo aspetto terapeutico, da erogarsi presso gli appositi presidi e servizi, sono garantite nei limiti previsti dal piano sanitario nazionale di cui all'art. 53 della medesima legge;
Considerato che al 31 dicembre 1996 è venuto a cessare, per le aziende termali convenzionate alla data dell'1 gennaio 1993, il sistema dell'accreditamento provvisorio previsto dalla legge n. 724/94;
Vista la nota 1n9/2283 del 28 giugno 1996 che recepisce l'accordo del 19 aprile 1996, tra gli Assessori regionali per la sanità, le Province autonome di Trento e Bolzano e la Federterme Assoterme e la A.N.C.O.T.;
Preso atto che con nota prot. n. 9766/20253 del 31 dicembre 1996, il Coordinamento degli Assessori per la sanità, sentita la rappresentanza delle associazioni termali, ha definito i principi ed i criteri attuativi per la parte concernente le aziende termali, al fine di procedere all'attuazione dell'art. 8 del D.L. n. 502/92 e relative modifiche ed integrazioni;
Considerato che il decreto n. 21567 del 25 febbraio 1997 regolamenta e disciplina l'accreditamento delle aziende termali con il S.S.N., così come previsto dall'art. 8 del D.L. n. 502/92 successivamente modificato dall'art. 8quater del D.L. n. 229/99;
Considerato che in data 12 febbraio 2000 le Regioni e le Province autonome hanno approvato il documento contenente la definizione delle tariffe delle prestazioni termali da erogarsi, con oneri a carico del Servizio sanitario nazionale, dall'1 gennaio 2000;
Visto il decreto di accreditamento n. 29683 del 5 agosto 1999;
Vista l'istanza di richiesta di accreditamento del legale rappresentante della Società I.G.A.R. s.r.l. di Termini Imerese presentata in data 9 giugno 1999 per quanto riguarda le prestazioni di irrigazioni vaginali e cure inalatorie, in ottemperanza a quanto previsto dal precitato decreto n. 21567 del 25 febbraio 1997;
Visto il decreto del Ministero della sanità n. 3103 del 9 dicembre 1998, con il quale sono riconosciute le proprietà terapeutiche dell'acqua minerale naturale utilizzata presso le Terme di Termini Imerese, che sgorga da due sorgenti indicate come pozzo n. 3 e pozzo n. 4, per la terapia inalatoria e le irrigazioni vaginali;
Considerato che la predetta azienda termale risulta in possesso dell'autorizzazione sanitaria n. 29079 del 28 maggio 1999 per l'esercizio delle attività termali, delle cure inalatorie e delle irrigazioni vaginali;
Visto il parere favorevole espresso con verbale del 12 e 13 settembre 2000 da parte dell'Azienda unità sanitaria locale n. 6 di Palermo relativamente alle prestazioni delle cure inalatorie ed irrigazioni vaginali;
Preso atto del parere favorevole espresso con verbale del 23 giugno 2000 dagli Ispettori dell'Assessorato regionale della sanità sulla verifica di quanto dichiarato ed autocertificato dalla società I.G.A.R. s.r.l. di Termini Imerese;
Considerato che gli standards qualitativi autocertificati con i modelli sub. 1 e sub. 2 dalla precitata azienda termale I.G.A.R., contestualmente alla richiesta di accreditamento per le irrigazioni vaginali e le cure inalatorie, sono stati verificati, con i sopralluoghi ispettivi di cui sopra ed hanno determinato livelli superiori rispetto al precedente decreto n. 29683 del 5 agosto 1999;
La società I.G.A.R. s.r.l. Grand Hotel delle Terme di Termini Imerese, è accreditata, in regime definitivo, presso il Servizio sanitario nazionale, oltre che per le prestazioni di cui al decreto n. 29683 del 5 agosto 1999, anche per quelle riguardanti le irrigazioni vaginali e o con bagni, le cure inalatorie e la sordità rinogena.
I livelli tariffari relativi alle prestazioni termali di cui al precedente articolo 1, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 14 dell'accordo del 31 dicembre 1996 sulle norme per la definizione e l'attribuzione degli stessi, già citato in premessa, vengono così determinati:
Fangoterapia liv. A dall'1-1-2000
Fangobalneoterapia liv. A dall'1-1-2000
Balneoterapia liv. A dall'1-1-2000
Stufe o grotte liv. A dall'1-1-2000
Riabilitazione motoria liv. Unico
Cure inalatorie liv. B dall'1-1-2000
Sordità rinogena liv. Unico dall'1-1-2000
Irrigazioni vaginali liv. Unico dall'1-1-2000
Irrigazioni vaginali con bagni liv. A dall'1-1-2000
Il presente decreto verrà inviato alla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana per la pubblicazione.
(2000.51.2607)
Accreditamento provvisorio presso il Servizio sanitario nazionale dell'azienda termale Terme Segestane di Buffa Rosaria Alba e C. s.n.c.
Visto l'art. 36 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, con il quale le prestazioni idrotermali, limitate al solo aspetto terapeutico, da erogarsi presso gli appositi presidi e servizi, sono garantite nei limiti previsti dal piano sanitario nazionale di cui all'art. 56 della medesima legge;
Considerato che il 31 dicembre 1996 è venuto a cessare, per le aziende termali convenzionate alla data dell'1 gennaio 1993, il sistema dell'accreditamento provvisorio previsto dalla legge n. 724/94;
Vista la nota n. 1n9/2283 del 28 giugno 1996 che recepisce l'accordo del 19 aprile 1996 tra gli Assessori regionali per la sanità, le Province autonome di Trento e Bolzano, la Federterme Assoterme e la A.N.C.O.T.;
Preso atto che con nota prot. n. 9766/20253 del 31 dicembre 1996, il Coordinamento degli Assessori per la sanità, sentita la rappresentanza delle associazioni termali, ha definito i principi ed i criteri attuativi per la parte concernente le aziende termali;
Considerato che il decreto n. 21567 del 25 febbraio 1997 regolamenta e disciplina l'accreditamento delle aziende termali con il Servizio sanitario nazionale, così come previsto dall'ex art. 8 del D.L. n. 502/92 successivamente modificato dall'art. 8 quater del D.L. n. 229/99;
Considerato che in data 12 febbraio 2000 le Regioni e le Province autonome hanno approvato il documento contenente la definizione delle tariffe delle prestazioni termali da erogarsi a cura del Servizio sanitario nazionale, dall'1 gennaio 2000;
Preso atto che il decreto n. 24005 del 5 dicembre 1997 accreditava l'azienda termale Segestane del rappresentante legale sig. Buffa Girolamo con il Servizio sanitario nazionale per le prestazioni terapeutiche di cui all'art. 1 dello stesso decreto;
Considerato che dall'atto prot. n. 1802 del 12 luglio 1999 dell'ufficiale di stato civile del comune di Castellammare risulta deceduto in data 5 luglio 1999 il legale rappresentante della predetta azienda termale sig. Buffa Girolamo;
Preso atto che l'esercizio dell'impresa, anche dopo la morte del sig. Buffa Girolamo, è stato mantenuto attraverso l'attività degli eredi costituitisi in società di fatto;
Tenuto conto che trattasi di attività sanitaria il cui responsabile è il medico che assume l'incarico di direttore sanitario;
Preso atto che in data 27 gennaio 2000 è stata costituita dagli eredi del de cuius con regolare atto notarile la società in nome collettivo denominata Terme Segestane di Buffa Rosaria Alba & C. s.n.c., avente per oggetto l'esercizio di stabilimenti termali, l'erogazione di prestazioni terapeutiche idrotermali, in genere, lo sfruttamento di sorgenti d'acqua termominerali, nonché l'esercizio di tutte le attività che possono essere considerate connesse alle precedenti;
Preso atto dell'istanza di accreditamento con il Servizio sanitario nazionale per le prestazioni idrotermali di cui al decreto n. 24005 del 5 dicembre 1997, presentata in data 16 settembre 2000 dal legale rappresentante della società Terme Segestane di Buffa Rosaria Alba & C. s.n.c.;
Preso atto che la società Terme Segestane di Buffa Rosaria Alba & C. s.n.c. è stata autorizzata, in via provvisoria, con decreto n. 32223 del 27 giugno 2000 per le stesse prestazioni termali di cui all'istanza;
Tenuto conto che i requisiti autocertificati con i modelli sub. 1 e sub. 2, dalla stessa società, risultano essere quelli previsti dal precitato decreto n. 21567;
Ritenuto di dovere provvedere all'emanazione di un provvedimento amministrativo come da parere favorevole espresso con nota n. 4n41/03400 del 27 novembre 2000 dell'I.R.S. al fine di poter garantire la continuità delle prestazioni termali all'utenza;
Per i motivi di cui in premessa, l'azienda termale Terme Segestane di Buffa Rosaria Alba & C. s.n.c. è accreditata in via provvisoria con il Servizio sanitario nazionale per le prestazioni ed i livelli tariffari di cui al decreto n. 24005 del 5 dicembre 1997.
Con il presente decreto di accreditamento per le prestazioni di cui al decreto citato all'art. 1, alla società Terme Segestane di Buffa Girolamo subentra, a tutti gli effetti, la società Terme Segestane di Buffa Rosaria Alba & C. s.n.c.
(2000.51.2608)
Integrazione del decreto 12 ottobre 1999, concernente aggiornamento dei prezzi di prodotti, ausili e presidi non inclusi nel nomenclatore tariffario.
Vista la legge regionale 11 aprile 1995, n. 39;
Visto il decreto 28 febbraio 1991, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 12 del 9 marzo 1991 e successive modificazioni;
Visto il decreto 12 ottobre 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 50 del 22 ottobre 1999;
Visto che fra i prodotti di medicazione erogabili ai soggetti affetti da piaghe da decubito, eczemi secernenti, fistole aperte secernenti ecc. risulta inserito il prodotto "disinfettante a base d'argento", sotto varie tipologie di confezioni, fra i quali quella di cui al codice 1.8.7 riportante la dicitura "garze 15";
Vista l'istanza del 26 settembre 2000 della ditta Fidia S.p.A., con la quale la stessa fa presente che il prodotto "disinfettante a base d'argento" nella confezione di cui al codice 1.8.7 "garze 15", è, fra quelli in commercio, anche, identificativo del proprio prodotto "Connettivina Plus" nella forma e confezione: "2 mg+40 mg garze impregnate", 15 garze impregnate cm. 10x10 per uso cutaneo - AIC n. 028440042, in sostituzione della quale, a seguito di quanto prescritto nel decreto M.C.R. n. 670 del 13 giugno 2000, è autorizzata la confezione: "2 mg.+40 mg. garze impregnate", 10 garze impregnate cm. 10x10 per uso cutaneo - AIC n. 028440079, e che pertanto chiede la rettifica del decreto del 12 ottobre 1999 e quindi l'inserimento della confezione da 10 garze;
Visto l'estratto del decreto M.C.R. n. 670 del 13 giugno 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 171 del 24 luglio 2000, nel quale è confermata la sostituzione di cui prima;
Ravvisata l'opportunità di inserire tra le confezioni inerenti il prodotto "disinfettante a base di argento" erogabili ai soggetti indicati nel decreto del 12 ottobre 1999, anche la confezione da "10 garze" al prezzo di L. 18.000, così come stabilito, su territorio nazionale, con delibera C.I.P.E. n. 29/90;
Per quanto in premessa indicato, ad integrazione del decreto 12 ottobre 1999, tra le confezioni relative al prodotto "disinfettante a base d'argento" indicate nella tabella 1 - materiale di medicazione per soggetti affetti da piaghe da decubito, eczemi secernenti, fistole aperte secernenti, ulcere varicose, ecc., è inserita, secondo la tabella allegata, la confezione "garze 10" (codice 1.8.8) al prezzo di L. 18.000.
Per quanto non espressamente previsto nel presente decreto valgono le disposizioni prescritte con il decreto 12 ottobre 1999.
Materiale di medicazione per soggetti affetti da piaghe de decubito, eczemi secernenti, fistole aperte secernenti, ulcere varicose ecc.
- prodotto: disinfettante a base d'argento; confezione: garze 10; codice 1.8.8.; quantità prescrivibile: secondo prescrizione medica; prezzo L. 18.000.
(2000.51.2609)
Approvazione di modifiche al regolamento edilizio del comune di Santa Margherita Belice.
Viste le leggi nazionali e regionali regolanti la materia urbanistica ed, in particolare, la legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto il decreto n. 44/86 del 29 luglio 1986, con il quale è stato approvato il regolamento edilizio del comune di Santa Margherita Belice;
Vista la nota n. 11269 del 14 luglio 2000, con la quale il sindaco del comune di Santa Margherita Belice ha trasmesso a questo Assessorato la delibera consiliare n. 23 del 4 maggio 2000, relativa alle modifiche apportate al regolamento edilizio in vigore;
Vista la delibera consiliare n. 23 del 4 maggio 2000, approvata dal Comitato regionale di controllo nella seduta dell'8 giugno 2000 con decisione n. 3625/3296, con la quale il consiglio comunale ha adottato le seguenti modifiche:
- Art. 3 - Attribuzioni C.E.C. - Adeguamento all'art. 5 della legge regionale n. 37/85;
- Art. 6 - Opere soggette a concessione - Adeguamento all'art. 5 della legge regionale n. 37/85;
- Art. 7 - Concessione gratuita - Adeguamento all'art. 9 della legge n. 10/77;
- Art. 12 - Trascrizione concessione - adeguamento all'art. 7 della legge n. 10/77;
- Art. 14 - Validità concessione - Adeguamento all'art. 7 della legge n. 10/77;
- Art. 17 - Attività soggette ad autorizzazione;
- Art. 17bis - Opere non soggette ad autorizzazione concessione o comunicazione - adeguamento all'art. 6 della legge regionale n. 37/85;
- Art. 17ter - Opere interne soggette a comunicazione - Adeguamento all'art.9 della legge regionale n. 37/85;
- Art. 21 - Ultimazione dei lavori - Dichiarazione di abitabilità o di agibilità - Adeguamento all'art. 3 della legge regionale n. 17/94 e all'art. 4 del D.P.R. 22 aprile 1994, n. 425;
- Art. 44 - Adeguamento all'art. 5 della legge regionale n. 37/85;
Visto il parere n. 149 del 6 ottobre 2000, reso dal gruppo XXXI della Direzione regionale dell'urbanistica di questo Assessorato ai sensi dell'art. 9 della legge regionale n. 40/95, che qui di seguito parzialmente si trascrive:
Considerato che le modifiche sopra elencate rientrano, in generale, nel novero di quelle ammissibili, in quanto in linea con la legislazione vigente, delle quali costituiscono anzi un recepimento ma che tuttavia, occorre precisare per quanto riguarda le modifiche all'art. 17, quanto segue:
- Relativamente al punto 1, l'approvazione dei piani di lottizzazione, nel territorio siciliano, è regolata dagli artt. 14 e 15 della legge regionale n. 71/78 e, pertanto gli stessi vanno esclusi, ancorché tale possibilità sia, in realtà, già prevista dal regolamento edilizio, dal novero delle opere soggette ad autorizzazione;
- Relativamente al punto 9, alle parole "laghetti collinari" va aggiunta "di modeste dimensioni";
- Relativamente al punto 10, va specificato che i parcheggi, a piano terreno o nel sottosuolo, sono soggetti ad autorizzazione qualora costituiscano pertinenze di edifici già esistenti (art. 5 legge regionale n. 37/95);
Con le superiori prescrizioni si ritiene pertanto che le modifiche al regolamento edilizio del comune di Santa Margherita Belice, approvato con decreto n. 440/86 del 29 luglio 1986, siano ammissibili";
Ritenuto di condividere il superiore parere espresso dal gruppo XXXI della Direzione regionale dell'urbanistica ed atteso che la procedura seguita dal comune appare conforme alla legge;
Sono approvate, ai sensi della legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71, in conformità e nel rispetto delle prescrizioni contenute nel parere n. 149 del 6 ottobre 2000 reso dal gruppo XXXI della Direzione regionale dell'urbanistica, le modifiche al regolamento edilizio del comune di Santa Margherita Belice adottato con delibera consiliare n. 23 del 4 maggio 2000.
Fa parte integrante del presente decreto la delibera consiliare n. 23 del 4 maggio 2000, che viene timbrata e vistata da questo Assessorato.
Il comune di Santa Margherita Belice resta onerato degli adempimenti conseguenti al presente decreto che, con esclusione degli elaborati, sarà pubblicato per esteso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
(2000.49.2482)
Approvazione di variante al piano regolatore generale del comune diErice.
Visto l'art. 10 della legge regionale 16 aprile 1996, n. 16;
Visto l'art. 3 della legge regionale 19 agosto 1999, n. 13;
Visto l'art. 13 della legge n. 64 del 2 febbraio 1974;
Visto il foglio n. 16770 del 5 giugno 2000, con il quale il comune diErice ha trasmesso a questo Assessorato per l'approvazione di competenza il progetto di nuova localizzazione della stazione di monte della funivia, adottato con delibera consiliare n. 70 del 26 giugno 2000, in variante al vigente P. di F. ed al P.R.G. in atto all'esame di questoAssessorato;
Vista la delibera n. 70 del 2 giugno 2000, riscontrata legittima dal CO.RE.CO. centrale nella seduta del 22 giugno 2000 con decisione n.4006/3788, con la quale il consiglio comunale diErice ha adottato la variante urbanistica al P. di F. relativa alla lunghezza del tracciato della funivia con nuova ubicazione della stazione di monte in area comunale fg. n. 160 part. 195;
Visti gli atti di pubblicazione di cui all'art. 3 della legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71 e constatata la regolarità degli stessi;
Vista l'attestazione del 7 settembre 2000 a firma del segretario generale, relativa alle procedure di deposito e pubblicazione della variante di che trattasi, con la quale si attesta inoltre che non sono state presentate osservazioni e/o opposizioni avverso la stessa;
Visto il parere favorevole reso a condizioni dellaSoprintendenza ai beni culturali ed ambientali di Trapani prot. n. 3715/00 del 22 maggio 2000;
Visto il parere favorevole reso a condizioni dall'ufficio del Genio civile di Trapani prot. n. 7865 del 16 maggio 2000 notificato in data 22 maggio 2000;
Vista la nota prot. n. 5488 del 22 maggio 2000 dell'Ispettorato ripartimentale delle foreste di Trapani;
Vista la nota prot. n. 88 del 26 giugno 2000, con cui il gruppo XXIX/D.R.U., nel sottoporre gli atti e gli elaborati all'esame del Consiglio regionale dell'urbanistica, ai sensi dell'art. 68 della legge regionale n. 10 del 27 aprile 1999, propone che la variante di che trattasi possa essere meritevole di approvazione, precisando che la nuova struttura può essere consentita ai sensi dell'art. 10, comma 8, della legge regionale n. 16/96, come modificato dalla legge regionale n. 13/99;
Visto il parere del Consiglio regionale dell'urbanistica reso con il voto del 7 settembre 2000 che qui di seguito parzialmente si riporta:
Ritenuta condivisibile la proposta dell'ufficio contenuta nella nota della DRU - gruppo 29° prot. n. 88 del 26 giugno 2000, per la parte relativa alla variante in oggetto, che s'intende parte integrante del presente voto, fatte salve le determinazioni dell'Azienda forestale demaniale di Palermo, al fine del rilascio del nulla osta in deroga ai sensi della legge regionale n. 16/96 e successive modifiche ed integrazioni, richieste dal comune di Erice sulla variante in argomento con nota dell'UTC prot. n. 2228 del 26 maggio 2000 e richiamate nell'atto deliberativo di adozione n. 70 del 2 giugno 2000;
Considerato che per le controdeduzioni comunali alle determinazioni notificate con prot. n. 697 del 24 marzo 2000 sul PRG diErice, con annessi prescrizioni esecutive e regolamento edilizio, di cui alla deliberazione consiliare n. 56 del 17 febbraio 2000, saranno oggetto di separato esame da parte del CRU; per quanto sopra si esprime parere favorevole alla variante in conformità alla proposta formulata dall'ufficio con nota prot. n. 88 del 26 giugno 2000 per la parte relativa alla variante in argomento, alle condizioni espresse nei pareri della Soprintendenza e dell'ufficio del Genio civile sopra richiamati fatte salve le determinazioni dell'Azienda forestale demaniale di Palermo, ai fini del rilascio del nulla osta in deroga, ai sensi della legge regionale n. 16/96 e successive modifiche e integrazioni, richieste dal comune di Erice con nota dell'UTC prot. n. 2228 del 26 maggio 2000 - 09-26".
Ritenuto di condividere il superiore parere del Consiglio regionale dell'urbanistica reso con il voto n. 308 del 7 settembre 2000;
Ai sensi della legge regionale 27 dicembre 1978, n. 71 e della legge regionale n. 16/96 e successive modifiche e integrazioni e in conformità al parere del Consiglio regionale dell'urbanistica reso con il voto n. 308 del 7 settembre 2000 e alla proposta formulata dall'ufficio e alle condizioni sopra riportate, poste dall'ufficio del Genio civile di Trapani e dallaSoprintendenza ai beni culturali ed ambientali, fatte salve le determinazioni dell'Azienda forestale demaniale di Palermo, è approvata la variante urbanistica al piano regolatore generale del comune di Erice relativa alla lunghezza del tracciato della funivia con nuova azione della stazione di monte, adottata con delibera consiliare n. 70 del 2 giugno 2000.
1) relazione aggiuntiva dell'UTC;
2) foto aerea con la localizzazione attuale e quella prevista;
3) tracciato funivia in scala 1:2.000;
4) tracciato funivia su catastale e su stralcio di P.R.G.
Il comune di Erice resta onerato degli adempimenti conseguenziali al presente decreto che, con esclusione degli atti ed elaborati, sarà pubblicato per esteso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
Palermo, 22 novembre 2000.
(2000.49.2484)
Autorizzazione del progetto per la realizzazione della nuova sede distaccata dei vigili del fuoco nel comune di Corleone.
Viste le altre leggi nazionali e regionali regolanti la materia urbanistica ed in particolare, l'art. 7 della legge regionale 11 aprile 1981, n. 65, modificato dall'art. 6 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 15;
Visto il decreto n. 63 del 6 marzo 1981, con il quale è stato approvato il piano di fabbricazione del comune di Corleone;
Vista la nota prot. n. 732 del 23 aprile 1999, con la quale il Ministero dei lavori pubblici - Provveditorato alle opere pubbliche per la Sicilia - ufficio del Genio civile di Palermo, hanno inoltrato istanza per l'autorizzazione del progetto riguardante i lavori della nuova sede distaccata dei VV.F. ai sensi dell'art. 7, legge regionale n. 65/81, modificato dalla legge regionale n. 15/91, art. 6;
Visto il fonogramma assessoriale n. 7127 del 31 maggio 1999, con il quale veniva invitato il comune di Corleone ad esprimere il proprio parere di cui all'art. 6 della legge n. 15/91;
Vista la delibera n. 85 dell'11 ottobre 1999, con la quale il consiglio comunale di Corleone ha espresso il proprio parere favorevole sul progetto in argomento;
Vista la nota assessoriale n. 495 del 10 marzo 2000, con la quale viene richiesto al Ministero dei lavori pubblici il parere ex art. 13 della legge regionale n. 64/74;
Vista la nota n. 865 del 17 maggio 2000, con la quale il Ministero dei lavori pubblici, Provveditorato opere pubbliche per la Sicilia, ufficio del Genio civile a competenza statale per la provincia di Palermo, esprime il proprio parere favorevole;
Visto il parere n. 211 del 2 agosto 2000, prot. n. 212 di pari data, del gruppo XXVI/D.R.U., reso ai sensi dell'art. 10 della legge regionale 21 aprile 1995, n. 40, sulla scorta degli atti ed elaborati trasmessi con le note sopracitate, che di seguito parzialmente si trascrive:
- L'istanza di autorizzazione in variante riguarda il progetto di costruzione della nuova sede dei VV.F. di Corleone, nell'ambito di interventi a favore delle sedi del Corpo nazionale dei VV.FF. - Legge n. 521/188, per un importo previsto di L. 3.000.000.000.
- Il Provveditorato OO.PP. per la Sicilia, incaricato dal Ministero dell'interno, evidenzia che non esistono opere fognarie in prossimità dell'area; pertanto, è opportuno seguire le indicazioni relative alla nota n. 334 del 25 maggio 1999, redatte dal comune di Corleone.
- Da quanto risulta dalla citata dichiarazione sindacale, l'area interessata dal progetto non è soggetta a vincolo paesistico ed idrogeologico.
- Dato il carattere di "rilevante interesse pubblico" che il progetto riveste, sia ai fini collettivi che territoriali, si può favorevolmente esprimere un giudizio, ai sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81 e successive modifiche ed integrazioni,
Questo gruppo di lavoro XXVI della D.R.U.
Per quanto visto, premesso, rilevato e considerato
E' del parere che il progetto in esame sia da condividere, per quanto riguarda la compatibilità con l'assetto territoriale, ai sensi dell'art. 7 della legge regionale n. 65/81 e successive modifiche ed integrazioni ed alle condizioni e raccomandazioni richiamate in premessa";
Ritenuto di potere condividere il superiore parere n. 211 del 2 agosto 2000, reso dal gruppo 26/D.R.U.;
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 7 della legge regionale 11 aprile 1981, n. 65, modificato dall'art. 6 della legge regionale 30 aprile 1991, n. 15 e della legge regionale 21 aprile 1995, n. 40, in conformità al parere espresso dal gruppo XXVI/DRU n. 211 del 2 agosto 2000, è autorizzato il progetto per la realizzazione della nuova sede distaccata dei VV.F. nel comune di Corleone.
2. planimetria generale;
3. caserma autorimessa - piante;
4. caserma autorimessa - prospetti;
5. caserma autorimessa - sezioni;
6. castello di manovra - piante, prospetti e sezione;
7. stralcio piano di fabbricazione vigente;
8. stralcio piano regolatore generale adottato;
9. relazione illustrativa sui criteri di scelta del sito in relazione anche all'esistenza dei servizi di rete.
Il Ministero dei lavori pubblici, Provveditorato alle opere pubbliche per la Sicilia, resta onerato a richiedere, prima dell'inizio dei lavori, ogni altra autorizzazione o concessione necessaria per l'esecuzione delle opere di che trattasi.
Il Ministero dei lavori pubblici ed il comune di Corleone sono onerati, ciascuno per le proprie competenze, degli adempimenti conseguenziali al presente decreto che, con esclusione degli atti ed elaborati, sarà pubblicato per esteso nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.
(2000.49.2483)
Individuazione dei settori e degli indicatori di priorità ai fini della formazione di graduatorie per le iniziative turistico-alberghiere di cui alla legge n. 488/92.
Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, in materia di disciplina organica dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno;
Vista la legge 27 dicembre 1997, n. 449 che all'art. 9, comma 1, ha esteso alle imprese operanti nel settore turistico-alberghiero le agevolazioni della legge n. 488/92;
Visto il decreto del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato del 3 luglio 2000, con il quale è stato approvato il testo unico delle direttive emanate ai sensi dell'art. 1, comma 2, del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito dalla legge n. 488/92;
Visto il D.M. del 20 ottobre 2000, con il quale è stato fissato il termine per l'indicazione da parte delle Regioni delle proposte concernenti la formazione delle graduatorie speciali e le relative risorse, le specifiche priorità ed i relativi punteggi, nonché le ulteriori attività ammissibili, previste dalle direttive di cui al D.M. del 3 luglio 2000 in materia di agevolazioni di cui alla legge n. 488/92, relative al bando turismo dell'anno 2000;
Considerato che dal piano programmatico di riparto delle risorse finanziarie nazionali per il bando turismo dell'anno 2000 risulta assegnato alla Sicilia lo stanziamento di 168 miliardi e 900 milioni;
Ritenuto di proporre al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, in conformità a quanto previsto dalle cennate direttive, la formulazione per la Sicilia di una graduatoria speciale per settori di attività, individuati come prioritari, destinando alla stessa il 50% delle risorse assegnate alla Sicilia;
Ritenuto, altresì, che questa Regione intende avvalersi delle facoltà ad essa conferite di individuare ulteriori attività ammissibili oltre a quelle degli artt. 5 e 9 della legge 19 maggio 1983, n. 217 e di utilizzare gli indicatori di priorità sia per quanto attiene i settori di attività individuati e sia per quanto attiene le tipologie di investimento;
In conformità alle direttive contenute nei decreti del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato del 3 luglio 2000 e del 20 ottobre 2000, sono individuati nell'allegato A, che fa parte integrante del presente decreto, i settori prioritari ai fini della formazione di una graduatoria speciale per le iniziative turistico-alberghiere di cui al bando 2000 della legge 19 dicembre 1992, n. 488.
Per la graduatoria speciale di cui all'art. 1 del presente decreto è destinato il 50% delle risorse assegnate alla Sicilia per il bando turismo dell'anno 2000.
Ai sensi delle cennate disposizioni contenute nei decreti ministeriali del 3 luglio e del 20 ottobre 2000, sono individuati nell'allegato B, che fa parte integrante del presente decreto, i settori di attività ammissibili, gli indicatori di priorità (punteggi) ai fini formazione della graduatoria ordinaria relativa al bando 2000 della legge n. 488/92.
Ai fini della formazione della graduatoria ordinaria, sono individuati nell'allegato C, che fa parte integrante del presente decreto gli indicatori di priorità (punteggi) per quanto attiene le tipologie di investimento.
(2000.48.2427)
Provvedimenti concernenti trasferimento di beni ad Aziende U.S.L. della Sicilia.
Con decreto presidenziale n. 211/Gr. V/S.G. del 10 ottobre 2000, sono stati trasferiti all'Azienda U.S.L. n. 9 di Trapani, ai sensi dell'art. 5 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche, i beni descritti nell'inventario allegato al medesimo.
(2000.48.2389)
Con decreto presidenziale n. 212/Gr. V/S.G. del 10 ottobre 2000, sono stati trasferiti all'Azienda U.S.L. n. 6 di Palermo, ai sensi dell'art. 5 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche, i beni descritti nell'inventario allegato al medesimo.
(2000.48.2387)
Con decreto presidenziale n. 213/Gr. V/S.G. del 10 ottobre 2000, sono stati trasferiti all'Azienda U.S.L. n. 5 di Messina, ai sensi dell'art. 5 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche, i beni descritti nell'inventario allegato al medesimo.
(2000.48.2393)
Con decreto presidenziale n. 215/Gr. V/S.G. del 10 ottobre 2000, sono stati trasferiti all'Azienda U.S.L. n. 7 di Ragusa, ai sensi dell'art. 5 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche, i beni descritti nell'inventario allegato al medesimo.
(2000.48.2391)
Trasferimento di beni all'Azienda ospedaliera Garibaldi - S. Luigi Currò - Ascoli Tomaselli di Catania.
Con decreto presidenziale n. 214/Gr. V/S.G. del 10 ottobre 2000, sono stati trasferiti all'Azienda ospedaliera Garibaldi - S. Luigi Currò - Ascoli Tomaselli di Catania, ai sensi dell'art. 5 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modifiche, i beni descritti nell'inventario allegato al medesimo.
(2000.48.2388)
Nomina di un componente del consiglio di amministrazione dell'Istituto autonomo case popolari di Ragusa.
Con decreto presidenziale n. 251/Gr. VII/SG del 22 novembre 2000, ai sensi dell'art. 6, 3° comma, punto 6, della legge n. 865/71, il sig. Ragusa Valerio, nato a Modica il 12 agosto 1957, è stato nominato quale componente del consiglio di amministrazione dell'Istituto autonomo case popolari di Ragusa, in rappresentanza delle organizzazioni sindacali dei lavoratori autonomi maggiormente rappresentative.
(2000.48.2392)
Elenco delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza classificabili come enti ecclesiastici.
Con decreto presidenziale n. 253 del 28 novembre 2000, le istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza classificabili come enti ecclesiastici sono le seguenti:
- Istituto italo-greco-albanese Andrea Reres - Palermo;
- O.P. Chierici Poveri - Catania;
- O.P. Sac. Rosano Rizza - Ragusa.
(2000.49.2472)
Elenco di soggetti che non hanno ottemperato all'obbligo previsto dalla legge regionale 15 novembre 1982, n. 128 nell'anno 1997.
Ai sensi dell'art. 10 della legge regionale 15 novembre 1982, n. 128, si comunica che nell'anno 1997 i signori sottoelencati, sebbene diffidati, non hanno ottemperato all'obbligo di rendere pubblica la propria situazione patrimoniale, così come previsto dalla suddetta legge.
Bongiorno Luigi Filippo
Cammarata Nicolò
D'Urso Alfio
Fauci Salvatore
Giuffrè Rosaria
Iannizzotto Maria Gloria
Laudani Antonio
Lo Piccolo Caterina
Lo Presti Umberto
Marcatajo Marcello
Mirabile Empedocle
Murè Pietro
Termine Salvatore
Torrisi Rigano Rosario
Zampardi Marcello
(2000.48.2390)
Nomina del commissario liquidatore del Consorzio agrario provinciale di Trapani.
Con decreto dell'Assessore per l'agricoltura e le foreste n. 382 del 15 novembre 2000, il dr. Francesco Mannone è stato nominato commissario liquidatore del Consorzio agrario provinciale di Trapani, con l'autorizzazione a continuare l'esercizio provvisorio d'impresa, ai sensi dell'art. 206 del R.D. 16 marzo 1942, n. 267, nelle more di un riordino dei Consorzi agrari provinciali, ai sensi della legge n. 410/99.
(2000.48.2426)
Ricostituzione della commissione provinciale per la tutela delle bellezze naturali e panoramiche di Trapani.
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 140, terzo comma, del testo unico 490/99, è stata ricostituita, con decreto n. 7157 del 6 novembre 2000 dell'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la pubblica istruzione, per un quadriennio a decorrere dalla data del 6 novembre 2000, la commissione provinciale per la tutela delle bellezze naturali e panoramiche di Trapani, composta da:
1) soprintendente pro tempore per i beni culturali ed ambientali di Trapani;
2)dott.ssa Margherita Giacalone, nata a Marsala il 2 ottobre 1952, residente a Marsala, via Mario Rapisardi n. 21 - rappresentante regionale;
3) dott.ssa Angela Mazziotta, nata a Messina il 30 gennaio 1949, residente a Palermo, via Noto n. 34 - rappresentante regionale;
4) dott. Andrea Rallo, nato a Trapani il 10 novembre 1956, residente a Trapani, via del Legno n. 3 - rappresentante provinciale;
5) Flora Zichittella, nata a Rodi (Grecia) il 12 ottobre 1945, residente a Marsala, via Massimo D'Azeglio n. 78 - rappresentante provinciale;
6) sindaci pro tempore dei comuni interessati dalle proposte di vincolo paesaggistico da esaminare nella seduta della commissione.
(2000.48.2429)
Revoca dell'incarico del commissario ad acta presso il comune di Pozzallo per i provvedimenti concernenti il commercio su aree pubbliche.
Con decreto n. 2112 del 29 novembre 2000, l'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca ha revocato l'incarico di commissario ad acta al sig. Lo Cascio Giuseppe per i provvedimenti concernenti il commercio su aree pubbliche del comune di Pozzallo.
(2000.49.2492)
Trasferimento alla società SARCIS S.p.A., con sede in Palermo, del permesso di ricerca per idrocarburi liquidi e gassosi denominato "Casteltermini", ricadente nel territorio delle province di Palermo, Agrigento e Caltanissetta.
Con decreto dell'Assessore per l'industria n. 289 del 6 aprile 2000, registrato alla Ragioneria centrale per l'Assessorato regionale industria in data 18 aprile 2000 al n. 13, il permesso di ricerca per idrocarburi liquidi e gassosi denominato "Casteltermini", ricadente in territorio delle province di Palermo, Agrigento e Caltanissetta, è stato trasferito ed intestato alla società SARCIS S.p.A., con sede in Palermo, via Ugo La Malfa n. 169.
(2000.49.2473)
Conferma ed attribuzione temporanea delle funzioni di capo dell'Ufficio regionale per gli idrocarburi e la geotermia.
Con decreto n. 1005 del 22 novembre 2000 dell'Assessore per l'industria, le funzioni di capo dell'Ufficio regionale per gli idrocarburi e la geotermia (URIG), sono state confermate all'ing. Bendetto Lo Presti, per il periodo dal 18 luglio 2000 al 30 novembre 2000 e attribuite all'ing. Perrone Salvatore a decorrere dall'1 dicembre 2000, fino al conferimento degli incarichi dirigenziali ai sensi della legge regionale n. 10/2000 e, comunque, non oltre la data del 28 febbraio 2001.
(2000.49.2475)
Provvedimenti concernenti conferma ed attribuzione temporanea delle funzioni d'ingegnere capo dei Distretti minerari di Caltanissetta, Catania e Palermo.
Con decreto n. 1006 del 22 novembre 2000 dell'Assessore per l'industria, presso il Distretto minerario di Caltanissetta, le funzioni d'ingegnere capo vengono confermate all'ing. Corriere Maria, dal 18 luglio 2000 al 30 novembre 2000, e attribuite all'ing. Benedetto Lo Presti a decorrere dall'1 dicembre 2000, fino al conferimento degli incarichi dirigenziali ai sensi della legge regionale n. 10/2000 e, comunque, non oltre la data del 28 febbraio 2001.
Con decreto n. 1007 del 22 novembre 2000 dell'Assessore per l'industria, presso il Distretto minerario di Catania, le funzioni d'ingegnere capo vengono confermate all'ing. Perrone Salvatore, dal 18 luglio 2000 al 30 novembre 2000, e attribuite all'ing. Trupia Angelo a decorrere dall'1 dicembre 2000, fino al conferimento degli incarichi dirigenziali ai sensi della legge regionale n. 10/2000 e, comunque, non oltre la data del 28 febbraio 2001.
Con decreto n. 1008 del 22 novembre 2000 dell'Assessore per l'industria, presso il Distretto minerario di Palermo, le funzioni d'ingegnere capo sono state confermate all'ing. Trupia Angelo, dal 18 luglio 2000 al 30 novembre 2000, e attribuite all'ing. Corriere Maria a decorrere dall'1 dicembre 2000, fino al conferimento degli incarichi dirigenziali ai sensi della legge regionale n. 10/2000 e, comunque, non oltre la data del 28 febbraio 2001.
Con decreto n. 1947/13 del 2 ottobre 2000, l'Assessore per i lavori pubblici ha approvato la perizia in data 27 giugno 2000 redatta dall'ufficio del Genio civile di Messina ai sensi dell'art. 70 del regolamento n. 350/1895 e relativa ai lavori di somma urgenza per il ripristino della transitabilità della strada di collegamento Motta Camastra-Fondaco Motta mediante opere di contenimento e protezione del costone roccioso soprastante la strada in contrada Olivarella-Fontana nel comune di Motta Camastra, ed ha disposto il finanziamento di L. 218.055.440 sul cap. 70314, esercizio. 2000.
(2000.49.2500)
Approvazione di perizia dell'ufficio del Genio civile di Palermo relativa a lavori urgenti nel comune di Castronovo di Sicilia.
Con decreto n. 2105 del 16 ottobre 2000, l'Assessore per i lavori pubblici ha approvato la perizia redatta in data 11 agosto 2000 dall'ufficio del Genio civile di Palermo ai sensi dell'art. 70 del regio decreto n. 350/1895, per l'esecuzione dei lavori di somma urgenza per la realizzazione di una barriera paramassi a monte della via Piedimonte, a salvaguardia delle abitazioni dalla caduta massi dal Monte Kassar verificatasi a seguito dell'incendio del 26 luglio 2000 nel comune di Castronovo di Sicilia, assumendo il relativo impegno di L. 593.574.910 sul cap. 70314, esercizio finanziario 2000.
(2000.49.2486)
Approvazione di perizia dell'ufficio del Genio civile di Agrigento relativa a lavori urgenti nel comune di Agrigento.
Con decreto n. 2377 del 15 novembre 2000, l'Assessore per i lavori pubblici ha approvato la perizia in data 31 maggio 2000 redatta dall'ufficio del Genio civile di Agrigento ai sensi dell'art. 69 del regolamento n. 350/1895 e relativa ai lavori urgenti per la sistemazione e manutenzione del tratto terminale del fiume Akragas in prossimità dell'abitato di S. Leone nel comune di Agrigento ed ha disposto il finanziamento di L. 479.423.888 sul capitolo 29553, esercizio 2000.
(2000.48.2433)
Con decreto n. 33294 del 22 novembre 2000 dell'Assessore per la sanità, registrato dalla Ragioneria centrale sanità il 27 novembre 2000 al n. 661, è stato recepito l'accordo decentrato sottoscritto dall'Amministrazione e dalle OO.SS. il 7 novembre 2000.
(2000.49.2481)
Iscrizione all'albo regionale degli enti privati che intendono concorrere all'attività riabilitativa in regime residenziale della società Villa Letizia s.r.l., con sede in Zafferana Etnea.
Con decreto dell'Assessore per la sanità del 24 novembre 2000, n. 33349, la Villa Letizia s.r.l., con sede legale in Zafferana Etnea (CT), via Cassone n. 51, nella persona del sig.Alia Carmelo, nato a Giarre (CT) il 14 aprile 1930, in qualità di legale rappresentante, è stata iscritta all'albo regionale degli enti privati che intendono concorrere all'attività riabilitativa in regime residenziale ai sensi del decreto 13 ottobre 1997, n. 23119, per la comunità terapeutica assistita, sita in Zafferana Etnea (CT), via Cassone n. 51, per numero quaranta posti.
(2000.49.2470)
Autorizzazione alla ditta Air Liquide Sanità S.p.A., con sede legale in Milano, per la detenzione e la distribuzione di gas medicali per uso umano.
Con decreto n. 33440 del 24 novembre 2000 dell'Assessore per la sanità, la ditta Air Liquide Sanità S.p.A., con sede legale in Milano, via Capecelatro n. 69 e magazzino in Catania, via Giovanni Agnelli n. 10, è stata autorizzata a detenere, per la successiva distribuzione, i gas medicali per uso umano: ossigeno, ossigeno liquido, protossido di azoto, anidride carbonica, ai sensi dell'art. 14 del decreto legislativo n. 538/92, con l'osservanza di quanto disposto dagli artt. 3, 6 e 7, comma 2, del medesimo decreto legislativo n. 538/92, nel territorio della Regione siciliana e Calabria, fatti salvi gli accordi intrapresi in sede di stipula di ogni singolo contratto.
(2000.48.2431)
Nulla osta alla ditta Mangimificio Fratelli Romeo s.r.l., con sede in Palermo, per la realizzazione di un mangimificio in Termini Imerese.
L'Assessore per il territorio e l'ambiente, con decreto n. 461/9 del 26 settembre 2000, ha concesso alla ditta Mangimificio Fratelli Romeo s.r.l. ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 181/81 il nulla osta all'impianto, con prescrizioni, per la realizzazione di un mangimificio di 200.000 q.li anno nel comune di Termini Imerese, località zona industriale A.S.I.
(2000.48.2415)
Revoca alla ditta Condea Augusta S.p.A., con sede in Milano, dell'autorizzazione per emissioni in atmosfera.
Con decreto dell'Assessore per il territorio e l'ambiente n. 581/XVII del 10 novembre 2000, è stato revocato alla ditta Condea Augusta S.p.A., già Enichem Augusta S.p.A., con sede legale nel comune di Milano, via Medici del Vascello n. 26, il decreto n. 400/XVII del 16 giugno 1995, con il quale, ai sensi degli artt. 6 e 7 del D.P.R. n. 203/88, sono state autorizzate le emissioni in atmosfera derivanti dall'attività di un'unità di etossilazione alcoli presso lo stabilimento petrolchimico di Gela.
(2000.48.2409)
Concessione del nulla osta ambientale per il riutilizzo della sabbia dragata nel porticciolo turistico di San Leone.
L'Assessore per il territorio e l'ambiente, con decreto n. 586/VIA del 13 novembre 2000, ai sensi e per gli effetti dell'art. 30 della legge regionale n. 10/93, ha concesso il nulla osta ambientale per il riutilizzo, a condizioni, della sabbia dragata nello specchio acqueo interno al porticciolo turistico di S. Leone (AG), nell'ambito dei lavori previsti dalla perizia di variante tecnica n. 10166 del 19 settembre 2000, per ripascere zone limitrofe soggette a fenomeni di erosione.
(2000.48.2411)
Approvazione di modifica al regolamento edilizio del comune di Gaggi.
Con decreto n. 408 del 14 novembre 2000 dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, è stata approvata la modifica al Capo III, Norme igieniche, degli artt. 34, 35 e 36 del regolamento edilizio comunale vigente nel comune di Gaggi, riguardante le altezze massime e minime consentite.
(2000.48.2406)
Approvazione di variante al programma di fabbricazione del comune di Lipari.
Con decreto n. 415/DRU del 16 novembre 2000, l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha approvato la variante al programma di fabbricazione del comune di Lipari recata ai fini dell'attuazione delle iniziative inserite nel patto territoriale di Messina e già assentite dallo stesso Assessorato a mezzo di assessoriale prot. n. 3003 del 13 giugno 2000.
(2000.48.2413)
Approvazione di variante al programma di fabbricazione del comune di San Cono.
Con decreto n. 421/DRU del 21 novembre 2000 dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, è stato approvato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1, comma V, legge n. 1/78 ed art. 4, legge regionale n. 35/78, il progetto relativo alla strada di collegamento tra le vie F. Turati e G. B. Caponetti nel comune di San Cono, approvato con delibera consiliare n. 37 del 25 ottobre 1999, in variante al vigente programma di fabbricazione.
(2000.48.2407)
Nulla osta alla società Sarcis S.p.A., con sede in Palermo, per la messa in produzione dei pozzi Samperi 1 e Case Pianazzi.
Con decreto n. 599/41 del 21 novembre 2000, l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha rilasciato il nulla osta all'impianto, ai sensi dell'art. 5 della legge regionale n. 181/81, alla società Sarcis S.p.A., con sede legale in Palermo, via Ugo La Malfa n. 169, ed uffici presso ENI S.p.A. Divisione Agip Gela, strada provinciale 82, per la messa in produzione dei pozzi Samperi 1 e Case Pianazzi ed il relativo allacciamento al manifold situata nell'area pozzo Serra di Vito 1, con due condotte da 10" e 3" da realizzarsi nei territori comunali di Troina (EN) e Bronte (CT).
(2000.48.2410)
Giudizio di compatibilità ambientale alla ditta Scordia Salvatore ai fini del rinnovo dell'autorizzazione alla coltivazione di una cava nel comune di Noto.
Con decreto n. 601/41 del 21 novembre 2000, l'Assessore per il territorio e l'ambiente ha reso favorevolmente il giudizio di compatibilità ambientale, ai sensi dell'art. 5 del D.P.R. 12 aprile 1996, alla ditta Scordia Salvatore, con sede legale in Noto, finalizzato al rinnovo dell'autorizzazione alla coltivazione di una cava di tufo calcareo in contrada Porcari-Scordia nel territorio del comune di Noto (SR).
(2000.48.2412)
Modifica al regolamento edilizio del comune di Caltavuturo.
L'Assessore per il territorio e l'ambiente, con decreto n. 426/DRU del 22 novembre 2000, ha approvato la modifica all'art. 46 del regolamento edilizio comunale del comune di Caltavuturo, ai sensi della vigente legislazione urbanistica, adottata con delibera consiliare n. 17 del 10 marzo 2000.
(2000.48.2422)
Approvazione di variante al programma di fabbricazione del comune di Bisacquino.
L'Assessore per il territorio e l'ambiente, con decreto n. 433/DRU del 22 novembre 2000, ha approvato la variante al programma di fabbricazione del comune di Bisacquino, ai sensi della vigente legislazione urbanistica, adottata con delibera consiliare n.82 del 25 novembre 1999, avente per oggetto l'approvazione del progetto di "collegamento fra la via Decano di Vincenti e lo spiazzo Silva e sistemazione urbanistica della zona" in variante allo strumento urbanistico, ai sensi dell'art. 1 della legge n. 1/78, recepito dall'art. 4 della legge regionale n. 35/78.
(2000.49.2479)
Approvazione di variante al programma di fabbricazione del comune di Nicosia.
Con decreto n. 442/D.R.U. del 23 novembre 2000 dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1, 5° comma, della legge n. 1 del 3 gennaio 1978, come introdotto nell'ordinamento regionale dall'art. 4 della legge regionale 10 agosto 1978, n. 35, è stato approvato a condizione in variante al programma di fabbricazione del comune di Nicosia il progetto di parco urbano del Castello, come descritto negli atti ed elaborati elencati in premessa del provvedimento e che costituiscono parte integrante dello stesso.
(2000.48.2416)
Approvazione di variante al programma di fabbricazione del comune di Torrenova.
Con decreto n. 468/DRU del 27 novembre 2000 dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, è stata approvata la variante al programma di fabbricazione relativa all'approvazione del progetto per la realizzazione di un parcheggio in via Rosmarino del comune di Torrenova, adottata dal consiglio comunale con delibera n. 38 del 18 settembre 1997.
(2000.48.2414)
Approvazione del piano particolareggiato per insediamenti produttivi, in variante al programma di fabbricazione del comune di Fiumedinisi e del P.R.G. del comune di Nizza di Sicilia.
Con decreto n. 471 del 28 novembre 2000 dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, è stato approvato in variante al programma di fabbricazione del comune di Fiumedinisi ed al piano regolare generale del comune di Nizza di Sicilia, il piano particolareggiato per insediamenti produttivi.
(2000.49.2480)
Autorizzazione alla società Autoservizi Adranone s.c.r.l., con sede in Sambuca di Sicilia, a sopprimere un'autolinea.
Con decreto n. 317/2TR del 20 novembre 2000, l'Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti ha autorizzato la società Autoservizi Adranone s.c.r.l., con sede in Sambuca di Sicilia, a sopprimere l'autolinea extraurbana scolastica Sambuca-Ribera con rinuncia di concessione.
(2000.48.2380)