Source: https://www.gbsoftware.it/legginotizia_DocWeb.asp?idnews=34750
Timestamp: 2019-08-24 22:29:56+00:00
Document Index: 24670139

Matched Legal Cases: ['art.2217', 'art. 2215', 'art. 15', 'art.2217', 'art. 2219', 'art. 2219']

Libro Inventari Torna indietro
N° doc. 34.750
10. LIBRO INVENTARI
10.1. NORMATIVA
10.2. OPERATIVITA’ IN GB
10.2.1 FUNZIONI COMUNI DELLA MASCHERA
10.2.2 STRUTTURA DELLA MASCHERA
A. Bilancio e Nota Integrativa/Bilancio – Situazione Contabile
B. Prospetto totale dei cespiti
C. Prospetto cespiti ceduti e acquistati nell’anno
D. Dettaglio saldi clienti/fornitori
E. Dettaglio analitico clienti/fornitori (saldo anno prec., dare, avere e saldo finale)
F. Inventario merci
10.3. STAMPA
A. Controllo e Definitiva
B. Riepilogo stampe
10.1 NORMATIVA
Secondo le prescrizioni del Codice civile gli imprenditori commerciali devono, obbligatoriamente, tenere il LIBRO INVENTARI che deve essere numerato progressivamente in ogni pagina.
Il documento va redatto per la prima volta alla costituzione dell'impresa (per evidenziarne il patrimonio iniziale) e, successivamente, entro tre mesi dal termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi ai fini delle imposte dirette" (art.2217 ultimo comma del Codice Civile).
Il libro inventari:
- deve essere tenuto secondo le norme di un’ordinata contabilità, ovvero:
o senza spazi in bianco, interlinee, trasporti a margine;
o senza abrasioni, e se è necessaria qualche cancellazione questa deve essere eseguita in modo tale che quanto cancellato risulti leggibile;
Gli adempimenti per il libro inventari sono:
1. Numerazione iniziale: la numerazione delle pagine deve essere progressiva per anno, intendendo l’anno cui fa riferimento la contabilità e non quello in cui è effettuata la stampa. Il numero deve essere preceduto dall’anno (es. 2016/1, 2016/2, ecc.). Qualora le annotazioni occupino solo poche pagine per ciascuna annualità, l’indicazione dell’anno può essere omessa (C.A.E. 64/E del 01.08.02). Ai sensi dell’art. 2215 c.c. il libro inventari non è soggetto né a bollatura né a vidimazione iniziale.
2. Trascrizione dell’inventario iniziale: Inventario di apertura deve essere trascritto (obbligatorio secondo la R.M. n. 9/50064 del 18.10.75) sia alla costituzione, sia quando l’impresa passa dalla contabilità semplificata a quella ordinaria, secondo quanto previsto dal DPR 23.12.74 n. 689.
3. Redazione annuale: entro 3 mesi dal termine di presentazione della dichiarazione dei redditi e deve riepilogare analiticamente tutte le attività e le passività dell’impresa alla data di chiusura dell’esercizio.
4. Sottoscrizione da parte dell'amministratore o dell’imprenditore individuale, entro il termine di redazione.
5. Bollo: il libro è soggetto ad imposta di bollo di € 29,24 (€ 14,62 per le società di capitali, che pagano già la tassa annuale libri sociali) ogni 100 pagine o frazione, da pagarsi anteriormente all’effettuazione delle annotazioni sulla prima pagina. Il pagamento può effettuarsi con marche, con applicazione del bollo a punzone o mediante versamento in F23 riportando gli estremi di pagamento sulla 1^ pagina del libro.
- Inventario iniziale, che “descrive” la costituzione dell’impresa. Se l’impresa si costituisce con un semplice apporto di denaro, è sufficiente riportare sul libro giornale la scrittura di costituzione;
- Stato patrimoniale e Conto economico, le società di capitali dovranno riportare anche i dati dell’esercizio precedente. I soggetti non obbligati alla redazione del bilancio, possono adottare qualsiasi metodo o schema, purché conformi alla disciplina contabile;
- Nota integrativa, per le società di capitali. Si ricorda invece, che le società di persone e le ditte individuali non sono tenute alla redazione della stessa;
- Le disposizioni fiscali richiedono altresì che siano indicati la consistenza dei beni raggruppati per categorie omogenee per natura e valore con il valore attribuito a ciascun gruppo. Si precisa che sarà necessario illustrare la composizione di tutte quelle voci che nei documenti di bilancio non sono riportate con sufficiente grado di analiticità; è richiesta l’indicazione in forma analitica e la valutazione delle attività e passività relative all’impresa, e delle attività e passività dell’imprenditore, estranee alla medesima (nelle valutazioni è necessario tenere conto dei criteri previsti per i bilanci delle società di capitali).
Con riferimento all’imprenditore individuale, ai fini fiscali (art. 15, D.P.R. n. 600/73) è richiesta l’indicazione delle sole attività e passività relative all’impresa;
In generale le categorie di beni omogenei che si dovrebbero riportare nell’inventario in composizione analitica sono:
- i crediti e i debiti suddivisi per nominativo. È, tuttavia, da ricordare che L'Amministrazione Finanziaria, con la R.M. del 5.4.75 n. 2/1109, consente di riportare nel registro l'ammontare complessivo dei crediti, senza l'elenco nominativo dei clienti;
- gli immobili, gli impianti, i macchinari e gli altri beni mobili
- le caratteristiche e i costi di brevetti e diritti, nonché i relativi contratti di acquisizione;
- l'avviamento e gli estremi dell'atto di acquisizione dell'azienda;
- le rimanenze di materie prime, sussidiarie, merci, semilavorati, prodotti finiti e in corso di lavorazione: è necessario specificare anche il criterio adottato per la valutazione delle rimanenze. Infatti, come previsto dal D.P.R. n. 570/96, tale omissione renderebbe inattendibile la contabilità, esponendo di conseguenza l'interessato all'accertamento induttivo;
- l'entità e il valore delle partecipazioni possedute;
- la composizione del capitale sociale, delle riserve e dei fondi.
2.1 FUNZIONI COMUNI DELLA MASCHERA
2.2 STRUTTURA DELLA MASCHERA
La stampa del libro inventari in GBsoftware si effettua accedendo a:
- ContBil
- Stampa Libro Inventari
- Libri Inventari
: la sezione “Libri” è abilitata solo per le imprese in contabilità ordinaria (regime contabile 1 e 31).
Per il 2015, all’accesso viene richiesto se eseguire la stampa nuova o visualizzare quella vecchia: questo è indispensabile e utile per chi ha già stampato il libro inventari 2015 in definitiva ed ha la necessità di ristamparlo.
Dal 2016 in poi, accedendo sarà visualizzata direttamente la nuova maschera di stampa.
: permette la selezione del prospetto da includere nella stampa del libro inventari
: permette di allegare file esterni per ogni prospetto selezionato. Con doppio click si accede alla maschera per l’inserimento dei file.
Per caricare il file cliccare su , ricercarlo nella cartella e selezionarlo.
All’uscita della maschera il file sarà caricato nel prospetto visualizzato.
Il file allegato, se presente la stampa del prospetto GB, sarà inserito dopo di essa.
: evidenzia se il prospetto selezionato è presente o meno
: permette lo scorrimento delle pagine in avanti e indietro
: adatta la larghezza dell’immagine alla spazio disponibile nella maschera
: permette di visualizzare la pagina intera del documento selezionato
: permette di indicare la dimensione di visualizzazione del documento da 0 a 100. Questo strumento è presente nella struttura di ogni prospetto e nella parte a destra dove sono riepilogate tutte le pagine che compongono la stampa.
: con doppio click nel percorso si accede alla cartella di salvataggio del prospetto visualizzato (utility non funzionante in cloud).
Accedendo alla gestione del “Libro Inventari”, per redigere la stampa l’utente potrà selezionare i seguenti prospetti:
Nel caso in cui l’azienda abbia più codici attività il pulsante sarà attivo e non deselezionabile.
: Per tutte i prospetti che l’utente selezionerà sarà riportata la stampa totale per tutti i codici attività.
- se società di capitali, o società a responsabilità limitata o società in accomandita per azioni, oppure per la ditta è stato abilitato il Bilancio Europeo dell’anno, il prospetto è: “Bilancio Europeo e Nota Integrativa”;
- se la natura è diversa da quelle sopra elencate troveremo il prospetto: Bilancio: Situazione Contabile.
“Bilancio Europeo e Nota Integrativa”
Al click su , al primo accesso con un messaggio viene avvisato l’utente che per visualizzare la stampa del Bilancio Europeo e Nota Integrativa è necessario accedere all’applicazione “Bilancio Europeo” dell’anno (se presente in chiave) e dalla gestione “Bilancio e N.I. in xbrl” cliccare su “Stampa PDF” (“Stato” del prospetto ).
: la stampa del PDF del Bilancio Europeo e della Nota Integrativa deve essere eseguita dopo aver settato nel Bilancio Europeo il “Definitivo per Fascicolo”. Al click su “Stampa PDF” in automatico la procedura salverà il file nella cartella del Libro Inventari.
Per stampare il Bilancio e N.I. è necessario accedere al:
- Bil_Europeo
- Bilancio Europeo
- pulsante Bilancio da depositare al R.I.
- pulsante Bilancio e N.I. in Xbrl
- verificare se presente “Definitivo per fascicolo” (se non è presente cliccare su )
- posizionarsi su “Anteprima e Stampa”
- cliccare su Stampa PDF
- Crea file .PDF
- e confermare la Stampa
Una volta eseguito tale processo, accedendo di nuovo al Libro Inventari, la stampa del Bilancio Europeo e Nota Integrativa sarà presente (“Stato” del prospetto ).
: in caso in cui l’applicazione “Bilancio Europeo” non fosse prevista nella chiave di licenza, è comunque possibile allegare il file della stampa del Bilancio Europeo e Nota Integrativa eseguita con altre procedure.
“Bilancio: Situazione Contabile”
Al click su , in automatico la procedura riporta il prospetto di bilancio “Situazione Contabile” dell’azienda dal primo giorno all’ultimo giorno di esercizio (“Stato” del prospetto ).
Per questo prospetto è possibile modificare le impostazioni di stampa impostate di default cliccando su .
- Visualizza conti intermedi
- Visualizza decimali
le quali potranno essere deselezionate a discrezione dell’utente,
e ulteriori opzioni da poter selezionare come:
- Visualizza le percentuali di incidenza sui conti
- Visualizza i conti dei clienti e dei fornitori in base al segno
- Nascondo i conti di conto
Confermando le opzioni scelte, se variate da quelle impostate per default, in automatico il programma riesegue il caricamento del Bilancio “Situazione Contabile – Patrimoniale ed Economica”.
Il “Prospetto Totale Cespiti” è alternativo al prospetto “Cespiti ceduti e acquistati nell’anno”. Se il primo è selezionato, cliccando nel secondo, sarà deselezionato il primo.
Al click su “Prospetto Totale Cespiti”, il software controlla se nella gestione “Cespiti” sono presenti di beni da riportare nella stampa. Se non ci sono, con un messaggio avverte l’utente che non è presente nessun bene.
In questo caso lo “Stato” del prospetto sarà ma sarà comunque possibile allegare file esterni.
Se invece per l’azienda selezionata sono state inserite delle schede per l’acquisto di beni materiali e immateriali nell’anno o in anni precedenti, in automatico il software produce la stampa “Elenco totale Beni” all’ultimo giorno dell’esercizio raggruppati per sottospecie. Nella stampa non saranno riportati i beni ceduti in anni precedenti e quelli acquistati in anni successivi.
Il prospetto “Cespiti ceduti e acquistati nell’anno” è alternativo al prospetto “Totale Cespiti”. Selezionandolo, l’altro sarà deselezionato.
In questa stampa sono riportati solamente i beni materiali e immateriali acquistati o ceduti nell’anno.
Lo stesso prospetto è possibile visionarlo anche:
1. dalla gestione dei Cespiti
2. maschera di “Ricerca” (materiali e immateriali)
3. selezionando il filtro “Acquisto e Cessione”
4. indicando l’intervallo di date
5. e cliccando su “Ricerca”.
Il prospetto “Dettaglio saldi clienti/fornitori” è alternativo al prospetto “Dettaglio analitico clienti/fornitori”. Se il primo è selezionato, cliccando nel secondo, sarà deselezionato il primo.
Al click, il software controlla se in contabilità, maschera “Schede”, sono presenti dei clienti/fornitori con saldo finale diverso da zero.
Se non ci sono, il software con un messaggio avverte l’utente che non è presente nessun cliente/fornitore con saldo attivo.
Se invece per l’azienda ci sono dei clienti/fornitori con saldo diverso da zero, in automatico nella maschera sarà visualizzata la stampa con la lista dei nominativi suddivisi per categoria clienti e categoria fornitori con il relativo saldo finale (positivo o negativo) e infine il totale complessivo.
Il prospetto “Dettaglio analitico clienti/fornitori” è alternativo al prospetto “Dettaglio saldi clienti/fornitori”. Selezionandolo, l’altro sarà deselezionato.
Questo dettaglio differisce dall’altro perché per ogni cliente/fornitore oltre a riportare il saldo finale (anche se a zero) inserisce anche:
- il SALDO dell’anno PRECEDENTE,
- il totale delle movimentazioni dell’anno in DARE (per i clienti è comprensivo del saldo iniziale),
- il totale delle movimentazioni dell’anno in AVERE (per i fornitori è comprensivo del saldo iniziale).
o Schema Base
o Schema Completo
Penultimo prospetto da poter inserire nella stampa del Libro Inventari è .
Al click, in automatico si accede alla maschera di caricamento manuale dell’inventario merci dove è possibile visualizzare 2 tipologie di schemi:
- SCHEMA BASE
- SCHEMA COMPLETO: proposto per default all’apertura
Lo schema base è composto dalla colonna:
Lo schema completo oltre alle colonne presenti nello schema base riporta:
All’interno dell’Inventario Merci il caricamento avviene per codice attività ed è possibile:
1. modificare la descrizione del rigo “Unità Locale” e “Gruppo”
2. inserire ulteriori unità locali: click su in corrispondenza del rigo Unità locale
3. inserire ulteriori gruppi: click su in corrispondenza del rigo gruppo
4. compilare manualmente nel primo schema il campo descrizione e totale, nel secondo la colonna codice articolo, descrizione articolo, U.M., quantità e prezzo.
5. I totali del rigo e il saldo delle rimanenze a fine anno sono calcolati in automatico dalla procedura.
In presenza di più codici attività sarà attivo e non deselezionabile il pulsante . Nella maschera saranno visualizzati tutti i codici attività.
Sono previste due tipologie di stampa:
- quella standard in PDF dal pulsante
- quella in EXCEL : inserire il nome del file da salvare e scegliere la cartella di destinazione.
La stampa può essere composta dall’utente con le colonne che desidera visualizzare.
Cliccando su , l’utente può decidere di selezionare/deselezionare le colonne tra quelle proposte e in automatico nella parte in basso sarà possibile vedere l’anteprima di stampa.
L’anteprima di stampa è possibile visualizzarla anche cliccando su .
All’uscita della maschera, il software riproduce la stampa dei dati inseriti all’interno della maschera “Inventario Merci”.
Per riaccedere alla gestione dell’inventario merci doppio click su .
All’interno della sezione “Opzioni” sono riportate delle diciture da riportare nella parte finale della stampa del Libro Inventari.
Quelle proposte dal software sono:
- La valutazione delle rimanenze è stata effettuata con il metodo LIFO su base annua
- La valutazione delle rimanenze è stata effettuata con il metodo FIFO su base annua
- La valutazione delle rimanenze è stata effettuata con il metodo C.M.P. (costo medio ponderato) su base annua.
- “Il presente inventario è conforme ai risultati delle scritture contabili”: (opzione selezionata per default con possibilità di eliminarla)
- Luogo, Data: in automatico è riportato il luogo di redazione del Libro e la data de computer
- …: campo vuoto da input dove l’utente può inserire qualsiasi descrizione
Tutte queste diciture possono essere modificate a discrezione dell’utente e selezionandole saranno riportate in stampa. Inoltre tramite queste è possibile spostare l’ordine di stampa della riga selezionata.
Nella sezione “Legale Rappresentante”, in automatico, se compilata in anagrafica ditta la sezione “Dati Fiscali/Contabilità – Dati del Firmatario”, viene riportato il Cognome e Nome del soggetto che firmerà la il documento stampato del Libro Inventari.
Questo dato può essere cancellato tramite oppure è possibile inserire altri nominativi tramite il pulsante .
10.3 STAMPA
A. Controllo o Definitiva
Dopo avere selezionato i prospetti da includere nella stampa e aver inserito le note da riportare nella parte finale, dalla sezione “Stampa” è possibile eseguire la stampa:
Nella stampa l’utente può decidere di selezionare se:
1. non riportare l’intestazione della ditta
2. non riportare l’intestazione del libro e la numerazione delle pagine
3. se riportare la dicitura facoltativa: Inventario contenente le attività e le passività al 31/12/xxxx, redatto ai sensi e per gli effetti dell’art.2217 c.c., della ditta …… con sede in ….. alla via…… - Cod.Fiscale/Partita Iva:
Per procedere con la stampa selezionare un tipo tra Controllo e Definitiva e cliccare su .
- confermarla
- definire se la numerazione delle pagine inizierà da 1, altrimenti cliccando “NO” sarà necessario inserire il numero di pagina da cui partire.
Se l’utente ha la necessità di apporre la barra obliqua nell’ultimo foglio per evitare spazi bianchi, come previsto dall’art. 2219 C.C., prima di eseguire la stampa in definitiva deve:
1. accedere alla ContBil
2. maschera Prima Nota
3. sezione “Funzioni e gestioni”
4. pulsante “Opzioni di utilizzo”
5. sezione “Visualizzazione/Stampa”
6. inserire il flag sulla dicitura “Opzioni di Stampa”: “Come richiesto dall’art. 2219 C.c., inserisci nella stampa dei registri e dei libri contabili una barratura obliqua che va dall’ultima riga utilizzata alla fine del foglio
Stampando la definita, se presente lo spazio bianco in fondo all’ultima pagina, sarà riportata in automatico la barra obliqua.
Una volta eseguita la stampa, la maschera del Libro Inventari sarà tutta bloccata e non sarà possibile modificare nessun elemento.
Eseguita la stampa definitiva del Libro Inventari, dal “Riepilogo delle Stampe” è possibile monitorare il numero di pagine stampate per tutti gli anni gestiti con GB.
Nel prospetto oltre agli anni gestiti con GB, viene predisposto anche un anno inferiore a quelli valorizzati, così da permettere all’utente di caricare le pagine precedentemente stampate su altri gestionali (campo da input giallo).
Inoltre nella maschera “Riepilogo delle Stampe” l’utente può decidere quali colonne visualizzare tra:
- Pagine Stampate
- Totale progressivo
- Applicazione marche da bollo
- Utente data ora di stampa
Stessa cosa può essere fatta in fase di stampa di tale prospetto.
Per eseguire la stampa del prospetto cliccare su .
Art. 2217 - Redazione dell inventario.