Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-1601-del-24-01-2011
Timestamp: 2020-08-14 06:13:43+00:00
Document Index: 75279347

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 112', 'art. 360', 'art. 161']

Sentenza Cassazione Civile n. 1601 del 24/01/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1601 del 24/01/2011
Cassazione civile sez. trib., 24/01/2011, (ud. 03/12/2010, dep. 24/01/2011), n.1601
Tricerri Laura, rappresentata e difesa dall’avv. DISO Corrado giusta
– Venezia Giulia n. 17/11/09 del 19/1/09.
“La S.p.A. Adriano Corsi propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale del Friuli – Venezia Giulia che, in riforma della pronuncia di primo grado, ha rigettato il ricorso avverso un avviso di accertamento suppletivo e rettifica dell’Agenzia delle Dogane.
Con i primi due motivi, da esaminarsi congiuntamente, la societa’, sotto diversi profili di violazione di legge, censura la sentenza impugnata per essersi pronunciata ultra petita, rilevando il vizio di ultrapetizione della sentenza di primo grado, pur in assenza di appello sul punto da parte dell’Agenzia delle Dogane.
E’ infatti pacifico che l’Agenzia delle Dogane non avesse proposto appello sotto il profilo della ultrapetizione. Il giudice di appello non aveva pertanto il potere di rilevarla d’ufficio ne’, in senso contrario, puo’ giovare la giurisprudenza citata dalla controricorrente, non vertendosi nella specie in tema di eccezioni in senso stretto bensi’ di motivi di appello.
che e’ invece ammissibile il secondo motivo in quanto, pur lamentadosi la violazione dell’art. 112 cod. proc. civ. sotto il profilo di cui all’art. 360 c.p.c., n. 3, soccorre la giurisprudenza di questa Corte secondo cui, in tema di ricorso per cassazione, la configurazione formale della rubrica del motivo di gravame non ha contenuto vincolante per la qualificazione del vizio denunciato, poiche’ e’ solo la esposizione delle ragioni di diritto della impugnazione che chiarisce e qualifica, sotto il profilo giuridico, il contenuto della censura (Cass. 7882/06, 23621/06, 7981/07);
che il motivo e’ fondato, per le ragioni esposte nella relazione, tenuto conto del principio di cui all’art. 161 cod. proc. civ. e del fatto che la giurisprudenza invocata dall’Agenzia contro ricorrente si riferisce alla diversa problematica concernente l’ampliamento del thema decidendum;