Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-30766-del-22-12-2017
Timestamp: 2020-06-07 00:34:07+00:00
Document Index: 27785615

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 45', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 147', 'art. 147', 'art. 16', 'art. 13', 'art. 13']

Sentenza Cassazione Civile n. 30766 del 22/12/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 30766 del 22/12/2017
Cassazione civile, sez. VI, 22/12/2017, (ud. 16/10/2017, dep.22/12/2017), n. 30766
6. Il legislatore ha disciplinato la materia delle notificazioni telematiche in particolare con due recenti interventi integrativi della disciplina delle notificazioni dettata dalla L. 21 gennaio 1994, n. 53, intitolata “Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati”.
7. La prima integrazione è stata operata nel 2012, dalla L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, comma 19, che, per il tramite del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, art. 16-quater convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221, ha aggiunto la L. n. 53 del 1994, art. 3-bis.
11. La disposizione così recita: “La notifica si perfeziona, per il soggetto notificante, nel momento in cui viene generata la ricevuta di accettazione prevista dal D.P.R. 11 febbraio 2005, n. 68, ART. 6, comma 1, e per il destinatario, nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna prevista dall’art. 6, comma 2” medesimo D.P.R.
20. La soluzione prescelta dal legislatore è stata quella formulata nell’art. 45-bis, comma 2, lett. b), introdotto in sede di conversione nella L. 11 agosto 2014, n. 114 del D.L. 24 giugno 2014, n. 90. Tale norma ha aggiunto l’art. 16-septies al testo del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito con modificazioni nella L. 17 dicembre 2012, n. 221.
21. L’art. 16-septies è intitolato “Tempo delle notificazioni” e così recita: “La disposizione dell’art. 147 c.p.c. si applica anche alle notificazioni eseguite con modalità telematiche. Quando è eseguita dopo le 21, la notificazione si considera perfezionata alle ore 7 del giorno successivo”.
22. E’ quindi prevalsa la linea che sosteneva l’applicabilità dei limiti temporali fissati dalla norma del codice per le notificazioni tradizionali anche alle notificazioni telematiche.
23. La previsione consta di due parti. La prima estende anche alle notificazioni telematiche la regola dettata dall’art. 147 c.p.c. per cui le notificazioni non possono farsi prima delle 7 e dopo le 21. La seconda precisa che, in caso di notifiche telematiche, se la notificazione è eseguita dopo le 21 “si considera perfezionata” alle 7 del giorno dopo.
33. La soluzione adottata dal legislatore, volta a tutelare il diritto di difesa del destinatario della notifica, non è tale da sconfinare in una violazione del diritto di difesa del notificante, che rimane nella medesima condizione di chi notifica con metodo tradizionale o di chi sceglie la notifica a mezzo posta ed è soggetto ai limiti di orario degli uffici postali. Nè la soluzione legislativa viola il principio di uguaglianza per il tramite di una pretesa irragionevolezza nel trattare in modo simile situazioni difformi, in quanto la possibilità di porre medesimi o analoghi limiti temporali a soggetti che scelgono di adottare tecniche di notifica diverse rientra nello spazio decisionale riservato al legislatore.
34. Deve essere quindi fissato il seguente principio di diritto: “Ai sensi del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, art. 16-septies convertito con modificazioni nella L. 17 dicembre 2012, n. 221, qualora la notifica con modalità telematiche venga richiesta, con rilascio della ricevuta di accettazione, dopo le ore 21.00, si perfeziona alle ore 7.00 del giorno successivo. E’ pertanto inammissibile, perchè non tempestivo, il ricorso per cassazione la cui notificazione sia stata richiesta, con rilascio della ricevuta di accettazione dopo le ore 21.00 del giorno di scadenza del termine per l’impugnazione”.
35. Nel caso in esame il ricorso deve essere dichiarato inammissibile perchè la ricevuta di accettazione della richiesta di notifica telematica reca un orario successivo alle ore 21.00 del giorno di scadenza del termine per l’impugnazione.
Ai sensi del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater, dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte della ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso a norma del medesimo art. 13, comma 1 bis.
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio, il 16 ottobre 2017.