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Timestamp: 2020-08-12 18:53:15+00:00
Document Index: 125322494

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 54', 'art. 2', 'art. 54']

MINISTERO FINANZE - Decreto ministeriale 25 marzo 2019 - Rilevazione dei tassi effettivi globali medi ai sensi della legge sull'usura, periodo di rilevazione 1° ottobre-31 dicembre 2018 - Applicazione dal 1° aprile al 30 giugno 2019 - Studio Cerbone
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MINISTERO FINANZE – Decreto ministeriale 25 marzo 2019
Rilevazione dei tassi effettivi globali medi ai sensi della legge sull’usura, periodo di rilevazione 1° ottobre-31 dicembre 2018 – Applicazione dal 1° aprile al 30 giugno 2019
I tassi effettivi globali medi, riferiti ad anno, praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, determinati ai sensi dell’art. 2, comma 1, della legge 7 marzo 1996, n. 108, relativamente al trimestre 1° ottobre 2018-31 dicembre 2018, sono indicati nella tabella riportata in allegato (Allegato A).
Il presente decreto entra in vigore il 1° aprile 2019.
A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 giugno 2019, ai fini della determinazione degli interessi usurari ai sensi dell’art. 2, comma 4, della legge 7 marzo 1996, n. 108, come modificato dal decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2011, n. 106, i tassi riportati nella tabella indicata all’art. 1 del presente decreto devono essere aumentati di un quarto, cui si aggiunge un margine di ulteriori 4 punti percentuali. La differenza tra il limite e il tasso medio non può essere superiore a otto punti percentuali.
La Banca d’Italia procede per il trimestre 1° gennaio 2019-31 marzo 2019 alla rilevazione dei tassi effettivi globali medi praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari con riferimento alle categorie di operazioni indicate nell’apposito decreto del Ministero dell’economia e delle finanze.
PERIODO DI RIFERIMENTO DELLA RILEVAZIONE: 1° OTTOBRE-31 DICEMBRE 2018
APERTURE DI CREDITO IN CONTO CORRENTE fino a 5.000 10,74 17,4250
oltre 5.000 8,40 14,5000
SCOPERTI SENZA AFFIDAMENTO fino a 1.500 15,56 23,4500
oltre 1.500 15,36 23,2000
FINANZIAMENTI PER ANTICIPI SU CREDITI E DOCUMENTI E SCONTO DI PORTAFOGLIO COMMERCIALE, FINANZIAMENTI ALL’IMPORTAZIONE E ANTICIPO FORNITORI fino a 5.000 7,06 12,8250
da 5.000 a 200.000 5,03 10,2875
oltre 200.000 3,10 7,8750
CREDITO PERSONALE 9,64 16,0500
CREDITO FINALIZZATO 9,18 15,4750
FACTORING fino a 50.000 5,01 10,2625
oltre 50.000 2,60 7,2500
3,96 8,9500
3,15 7,9375
LEASING AERONAVALE E SU AUTOVEICOLI fino a 25.000 7,41 13,2625
oltre 25.000 6,36 11,9500
LEASING STRUMENTALE fino a 25.000 8,11 14,1375
2,61 7,2625
2,33 6,9125
PRESTITI CONTRO CESSIONE DEL QUINTO DELLO STIPENDIO E DELLA PENSIONE fino a 15.000 11,59 18,4875
oltre 15.000 8,24 14,3000
CREDITO REVOLVING 16,06 24,0600
FINANZIAMENTI CON UTILIZZO DI CARTE DI CREDITO 12,13 19,1625
ALTRI FINANZIAMENTI 8,59 14,7375
Con riferimento ai prestiti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 180/50, le modalità di assolvimento dell’obbligo della garanzia assicurativa di cui all’art. 54 del medesimo decreto, secondo quanto previsto dal regolamento ISVAP n. 29 del 16 marzo 2009, non modificano la classificazione di tali operazioni stabilita dal decreto ministeriale emanato ai sensi dell’art. 2, comma 2 della legge n. 108/96. La disposizione del citato art. 54 del decreto del Presidente della Repubblica n. 180/50, nello stabilire che gli istituti autorizzati a concedere prestiti contro cessione del quinto «non possono assumere in proprio i rischi di morte o di impiego dei cedenti» è unicamente volta ad escludere che i soggetti finanziatori possano rilasciare garanzie assicurative, attività riservata alle imprese assicurative autorizzate.