Source: http://oli-italia.it/lombardia/disciplinarilaghilombardi.html
Timestamp: 2018-01-19 15:38:59+00:00
Document Index: 166671193

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.1', 'art. 1', 'art. 5', 'art.3', 'art.3', 'art.1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1']

Disciplinare di produzione dell'olio extravergine di oliva "Laghi Lombardi"
DM 17 settembre 1998 - GURI n. 234 del 7-10-1998
(Iscrizione nel "Registro delle denominazi9ni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette" ai sensi del Reg. CE n. 2325/97)
La denominazione di Origine controllata "Laghi Lombardi", accompagnata da una delle seguenti menzioni geografiche aggiuntive: "Sebino", "Lario", è riservata all'olio extravergine di oliva rispondente alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel presente disciplinare di produzione.
1) La denominazione di origine controllata "Laghi Lombardi", accompagnata dalla menzione geografica "Sebino" è riservata all'olio extravergine di oliva ottenuto dalle seguenti varietà di olivo presenti negli oliveti: Leccino in misura non inferiore al 40%; Frantoio, Casaliva, Pendolino e Sbresa, da solo o congiuntamente, in misura non superiore al 60%. Possono, altresì, concorrere altre varietà presenti negli oliveti in misura non superiore al 20%.
2) La denominazione di origine controllata "Laghi Lombardi", accompagnata dalla menzione geografica aggiuntiva "Lario", è riservata all'olio extravergine di oliva ottenuto dalle seguenti varietà di olivo presenti, da sole o congiuntamente, negli oliveti: Frantoio, Casaliva e Leccino in misura non inferiore all'80%. Possono, altresì, concorrere altre varietà presenti negli oliveti in misura non superiore al 20%.
1) La zona di produzione delle olive destinate alla produzione dell'olio extravergine di oliva di cui all'art.1 comprende i territori olivati atti a conseguire le produzioni con le caratteristiche qualitative previste nel presente disciplinare di produzione situati nel territorio amministrativo delle province di Brescia, Bergamo, Como, Lecco. Tale zona, riportata in apposita cartografia, comprende il territorio amministrativo dei seguenti comuni:
Darfo Boario Terme, Pisogne, Marone, Sale Marasino, Monte Isola, Sulzano, Iseo, Paratico, Provaglio d'Iseo, Monticelli Brusati, Ome, Corte Franca Passirano Rodengo Saiano, Gussago, Cellatica, Brescia, Cazzago, San Martino, Rovato, Coccaglio, Cologne, Erbusco, Adro, Capriolo.
Gera Lario, Trezzone, Vercana, Domaso, Gravedona, Consiglio di Rumo, Dongo, Musso, Pianello, del Lario, Cremia, Santa Maria Rezzonico Sant'Abbondio, Plesio, Grandola, Menaggio, Griante, Tremezzo, Mezzegra, Lenno, Ossuccio, Sala Comacina, Colonno, Argegno, Brienno, Laglio, Carate Uno, Moltrasio, Bellagio, Porlezza, Valsolda, Stazzona, Germasino, Sorico.
Colico, Dono, Dervio, Bellano, Varenna, Perledo, Lierna, Mandello del Lario, Abbadia Lariana., Malgrate, Oliveto Lario, Galbiate.
2) La zona di produzione delle olive destinate alla produzione dell'olio extravergine di oliva a denominazione di origine controllata "Laghi Lombardi", accompagnata dalla menzione geografica aggiuntiva "Sebino", comprende, nell'ambito delle province di Brescia e Bergamo., l'intero territorio amministrativo dei seguenti comuni:
Capriolo, Darfo Boario Terme, Pisogne, Marone, Sale Marasino, Monte Isola, Sulzano, Iseo, Paratico, Provaglio d' Iseo, Monticelli Brusati, Ome, Corte Franca, Passirano, Rodengo Saiano, Gussago, Cellatica, Brescia, Cazzago San Martino, Rovato, Coccaglio, Cologne, Erbusco, Adro, Rogno, Costa Volpino, Lovere, Castro, Solto Collina, Riva di Solto, Parzanica, Tavernola Bergamasca, Predore, Sarnico, Viadanica, Adrara San Martino, Foresto Sparso, Villongo, Zandobbio, Gandosso, Credaro, Castelli Calepio, Grumello, del Monte, Chiudono, Carobbio, Degli Angeli, Cenate Sopra, Scanzorosciate, Bergamo.
3) La zona di produzione delle olive destinate alla produzione dell'olio extravergine di oliva a denominazione di origine controllata "Laghi Lombardi" accompagnata dalla menzione geografica aggiuntiva "Lario" comprende, nelle province di Como e Lecco, l'intero territorio amministrativo dei seguenti comuni: Gera Lario; Trezzone, Vercana, Domaso, Gravedona, Consiglio di Rumo, Dongo, Musso, Pianello del Lario, Cremia, Santa Maria Rèzzonico, Sant'Abbondio, Plesio, Grandola, Menaggio, Griante, Tremezzo, Mezzegra, Lenno, Ossuccio, Sala Comacina, Colonno, Argegno, Brienno, Laglio, Carate Uno, Moltrasio, Bellagio, Porlezza, Valsolda, Colico, Dono, Dervio, Bellano, Varenna, Perledo, Lierna, Mandello del Lario, Abbadia Lariana, Malgrate, Oliveto Lario, Stazzano, Germasino, Galbiàte, Sorico.
2) I sesti di impianto, le forme di allevamento ed i sistemi di potatura devono essere quelli tradizionalmente usati o, comunque, atti a non modificare le caratteristiche delle olive e degli oli destinati alla denominazione di origine controllata di cui all'art.1.
4) La raccolta delle olive destinate alla produzione dell'olio extravergine di oliva a denominazione di origine di cui all'art. i deve essere effettuata entro il 15 gennaio di ogni anno.
5) La produzione massima di olive degli oliveti destinati alla produzione dell'olio extravergine di oliva a denominazione di origine controllata di cui all'art. 1 non può superare Kg., 5000 per ettaro per gli impianti intensivi. La resa massima delle olive in olio non può superare il 19%.
7) Alla presentazione della denuncia di produzione delle olive e della richiesta di certificazione di idoneità del prodotto, il richiedente deve allegare la certificazione rilasciata dalle Associazioni dei produttori olivicoli ai sensi dell'art. 5, punto 2 lettera a) , della legge 5 febbraio 1992, n. 169, comprovante che la produzione e la trasformazione delle olive sono avvenute nella zona delimitata dal disciplinare di produzione.
1) La zona di oleificazione dell'olio extravergine di oliva a denominazione di origine controllata "Laghi Lombardi", accompagnata dalla menzione geografica "Sebino", comprende l'intero territorio amministrativo dei comuni indicati al punto 2 dell'art.3.
2) La zona di oleificazione dell'olio extravergine di oliva a denominazione di origine controllata "Laghi Lombardi", accompagnata dalla menzione geografica "Lario", comprende l'intero territorio amministrativo dei comuni indicati al punto 3 dell'art.3.
3) La raccolta delle olive destinate alla produzione dell'olio extravergine di oliva a denominazione di origine di cui all'art.1 deve avvenire direttamente dalla pianta a mano o con mezzi meccanici.
4) Le operazioni di oleificazione devono essere effettuate entro tre giorni dalla raccolta delle olive
5) Per l'estrazione dell'olio extravergine di oliva di cui all'art. 1 sono ammessi soltanto i processi meccanici e fisici atti a garantire l'ottenimento di olii senza alcuna alterazione delle caratteristiche qualitative contenute nel frutto.
4) In ogni campagna olearia il Consorzio di tutela individua e conserva in condizioni ideali un congruo numero di campioni rappresentativi degli oli di cui all'art. 1 da utilizzare come standard di riferimento per l'esecuzione dell'esame organolettico.
6) La designazione degli oli alla fase di confezionamento deve essere effettuata solo a seguito dell'espletamento della procedura prevista dal DM 4 novembre 1993, n. 573, in ordine agli esami chimico-fisici ed organolettici
2) È consentito l'uso veritiero di nomi, ragioni sociali, marchi privati purchè non abbiano significato laudativo o non siano tali da trarre in inganno il consumatore.
4) Le operazioni di confezionamento dell'olio extravergine di oliva a denominazione di origine controllata di cui all'art. i devono avvenire nell'ambito della zona geografica delimitata al punto 1 dell'art. 3.
5) Le menzioni geografiche aggiuntive, autorizzate all'art. 1 del presente disciplinare, devono essere riportate con dimensione non superiore rispetto a quella dei caratteri con cui viene indicata la denominazione di origine controllata "Laghi Lombardi".
8) L'olio extravergine di oliva a denominazione di origine controllata di cui all'art. 1 deve essere immesso al consumo in recipienti in vetro o in banda stagnata di capacità non superiore a litri 5.