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Timestamp: 2019-06-16 06:44:11+00:00
Document Index: 105698584

Matched Legal Cases: ['art. 52', 'art. 5', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 53', 'art. 53']

CONTRIBUENTI.IT - TOSAP - TASSA OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE
La tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche - Spiegazioni
(Capo II del Decreto Legislativo 15 novembre 1993, n. 507)
Si riportano le tariffe base della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, applicabili dal 1° gennaio 2002, convertite in euro.
Si precisa che quelli riportati sono gli importi tariffari massimi che i comuni e le province possono legittimamente deliberare, fermo restando che, ai sensi dell’art. 52 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, che riconosce agli enti locali ampia potestà regolamentare, gli enti locali possono deliberare tariffe inferiori a quelle massime.
quattro cifre decimali, per gli importi originariamente espressi in centinaia di lire.
Si ricorda che l’importo finale in euro da corrispondere all’ente locale deve essere debitamente arrotondato al centesimo più vicino, a norma dell’art. 5, del Regolamento (CE) n. 1103/97 del Consiglio del 17 giugno 1997. Tale operazione deve essere effettuata tenendo conto del valore del terzo decimale; sicchè, se il terzo decimale è inferiore a 5, l’importo da pagare deve essere arrotondato per difetto, mentre se è uguale o superiore a 5, l’importo da pagare deve essere arrotondato per eccesso
Occupazione di 18 mq in un comune di classe 2°;
Tariffa applicabile: € 35,119 al mq;
calcolo della tassa: € 35,119 X 18= 632,142
Tassa da pagare: € 632,14
nell’articolo 45, comma 2, lettera c), relativa agli importi minimi della tassa per le occupazioni temporanee l’ammontare di lire 250 e di lire 150 devono intendersi rispettivamente pari a 0,1291 euro ed a 0,0774 euro;
nell’articolo 47, comma 3, concernente la tassa per le occupazioni con seggiovie e funivie, i limiti minimi e massimi degli importi previsti per:
a) le occupazioni fino a 5 chilometri lineari fissati in lire 100.000 ed in lire 200.000, devono intendersi convertiti rispettivamente in 51,65 euro ed in 103,29 euro;
b) ogni chilometro o frazione superiore a cinque chilometri stabiliti in lire 20.000 ed in lire 40.000 devono intendersi convertiti rispettivamente in 10,33 euro ed in 20,66 euro;
nell’art. 50, comma 4, concernente il pagamento della tassa, “con arrotondamento a mille lire per difetto se la frazione non è superiore a cinquecento lire o per eccesso se e` superiore” l’arrotondamento a mille lire deve considerarsi inapplicabile per evidente incompatibilità con la diversa unità monetaria di riferimento; [1]
nell’art. 50, comma 5-bis, concernente il pagamento frazionato della tassa, le parole :“lire cinquecentomila” devono intendersi riferite a 258,23 euro;
nell’art. 53, al comma 1, relativo alle sanzioni amministrative tributarie, l’importo minimo della sanzione applicabile per omessa presentazione della dichiarazione, pari a “lire centomila” deve intendersi pari a “ 51 euro” [2];
nell’art. 53, al comma 2, che disciplina le sanzioni amministrative tributarie applicabili nel caso in cui l’errore o l’omissione attengono ad elementi non incidenti sulla determinazione del tributo, gli importi che variano “da lire centomila a lire cinquecentomila” devono intendersi riferiti alle seguenti somme: da 51 euro a 258 euro.
nell’articolo 63, comma 2, lettera f), concernente la disciplina della tassa per le occupazioni con cavi e condutture realizzate dalle società di erogazione di servizi pubblici, l’importo minimo della tassa stabilito, al n. 3 di detta disposizione, in lire 1.000.000 deve intendersi pari a 516,46 euro [2].