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Timestamp: 2018-06-25 11:39:47+00:00
Document Index: 22990702

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 12', 'art.182', 'art. 128', 'art. 128', 'art. 3']

1 FOGLIO INFORMATIVO FINANZIAMENTI CHIROGRAFARI IMPRESE PLAFOND BENI STRUMENTALI ai sensi del D.L. 69/2013 e Convenzione ABI-CDP-MISE del 14 febbraio 2014 cd Nuova Sabatini 2014 INFORMAZIONI SULLA BANCA Denominazione Iscrizione in albi e/o registri Indirizzo della sede legale Numero di telefono degli uffici ai Tel.: quali il cliente si può rivolgere per ulteriori informazioni e/o per la conclusione del contratto Numero di fax Fax: Sito internet: Indirizzo di posta elettronica Credito Emiliano S.p.A. Iscritta all Albo delle Banche (n. 5350) e all Albo dei Gruppi bancari tenuti dalla Banca d Italia (n ) - Aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi Via Emilia S. Pietro, Reggio Emilia Riservato all offerta fuori sede (Da compilare a cura di chi esegue l offerta o del soggetto che entra in contatto con il cliente) Nome e Cognome/ Ragione Sociale. Sede (Indirizzo). Tel.. . Iscrizione ad Albi o Elenchi:... Numero Delibera Iscrizione all Albo/ Elenco Qualifica... CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI Descrizione e finalità E' un finanziamento, ai sensi dell Art 2 del decreto legge 69/2013, convertito in Legge 98/2013 e della Convenzione Plafond beni strumentali sottoscritta il 24 febbraio 2014 tra ABI, Cassa Depositi e Prestiti e il Ministero dello Sviluppo Economico, riservato alle piccole e medie imprese (come indicate in legenda) ed è destinato a finanziare a medio termine l acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. Il finanziamento è erogato dalla Banca con provvista dedicata ottenuta da Cassa Depositi e Prestiti, secondo un plafond disponibile a sportello il cui costo per la banca viene fissato mensilmente da Cassa Depositi e Prestiti, pubblicato sul sito Il credito derivante dall erogazione del finanziamento è ceduto dalla banca a Cassa Depositi e Prestiti. A fronte degli investimenti effettuati è prevista per le PMI un agevolazione nella forma di un contributo pari all ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento al tasso d interesse del 2,75%, della durata di e d importo equivalente al predetto finanziamento, concessa ed erogata dal Ministero. Il contributo è erogato dal Ministero in quote annuali secondo il piano temporale riportato nel decreto di concessione. La PMI si impegna a non alienare, cedere o distrarre dall uso produttivo i beni oggetto del finanziamento nei tre anni successivi alla data di completamento dell investimento. Pag. n. 1
2 Caratteristiche tecniche Garanzia Forma tecnica e rimborso Principali rischi Finanziamento chirografario con rimborso rateale, regolato ad un tasso d interesse fisso oppure variabile, in relazione all andamento del parametro di indicizzazione indicato nel contratto. In quest ultimo caso il tasso d interesse si determina automaticamente ad ogni scadenza e l importo della rata varia a seguito delle variazioni del parametro di riferimento. Il finanziamento variabile è destinato principalmente a quei clienti che desiderano un tasso sempre in linea con quelli di mercato e può sostenere eventuali aumenti dell importo delle rate. Il finanziamento è erogato su un conto corrente tecnico dedicato al fine di consentire l univoca riferibilità delle somme erogate alle relative imprese beneficiarie. Su detto conto corrente dovranno essere disposti i pagamenti inerenti all investimento nei tempi previsti dalla normativa di riferimento. Finanziamenti, di norma, senza garanzie reali. La Banca può comunque richiedere il rilascio di eventuali garanzie reali e/o personali. I finanziamenti possono essere inoltre assistiti da: garanzia rilasciata dal Fondo di garanzia per le PMI (L. 662/96); garanzia rilasciata da S.G.F.A./Ismea nel caso di impresa agricola; garanzia rilasciata da Sace. Il rimborso avviene con il sistema del "piano di ammortamento alla francese" che prevede rate con frequenza mensile, trimestrale composte da una quota capitale e da una quota interessi. E possibile applicare un periodo di preammortamento della durata di: 6 mesi per finanziamento di durata 2 anni; 6 o 12 mesi per finanziamento di durata Nel caso di finanziamento a tasso variabile il rischio principale è legato alla possibilità di variazione del tasso di interesse in aumento rispetto al tasso iniziale con conseguente aumento dell importo delle rate. Nel caso di finanziamento a tasso fisso il rischio principale è legato alla impossibilità di beneficiare di eventuali riduzioni del tasso di interesse rispetto al tasso iniziale, che rimane fisso per tutta la durata del finanziamento. Pag. n. 2
3 PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE Aggiornato al 21/03/2016 QUANTO PUÓ COSTARE IL MUTUO A TASSO VARIABILE 10,511% Calcolo riferito ad un mutuo di euro con le seguenti caratteristiche: Tasso di interesse nominale annuo Spese per la stipula del contratto, per la gestione del rapporto e altre spese da sostenere (considerate ai fini del calcolo 9,000% (riferito alla data di stipula e determinato in base alla quotazione dell Euribor 12 mesi 365 data valuta del 26/02/2016, arrotondato ai dieci centesimi superiori e aumentato di uno spread di 9,00 punti) ,00 euro (costo determinato dalla somma tra le seguenti spese: istruttoria, gestione pratica, incasso rata, imposta sostitutiva, bolli conto tecnico dedicato) 6.264,50 euro QUANTO PUÓ COSTARE IL MUTUO A TASSO FISSO 10,620% Calcolo riferito ad un mutuo di euro con le seguenti caratteristiche: Tasso di interesse nominale annuo Spese per la stipula del contratto, per la gestione del rapporto e altre spese da sostenere (considerate ai fini del calcolo 9,100% (riferito alla data di stipula e determinato in base alla quotazione dell EuroIRS data valuta del 26/02/2016, arrotondato ai dieci centesimi superiori e aumentato di uno spread di 9,00 punti) ,00 euro (costo determinato dalla somma tra le seguenti spese: istruttoria, gestione pratica, incasso rata, imposta sostitutiva, bolli conto tecnico dedicato) 6.279,50 euro Pag. n. 3
4 QUANTO PUÓ COSTARE IL MUTUO A TASSO VARIABILE Con garanzia ai sensi della Legge 662/96 10,869% Calcolo riferito ad un mutuo di euro con le seguenti caratteristiche: 8,985% (riferito alla data di stipula e determinato in base Tasso di interesse nominale annuo alla quotazione dell Euribor 12 mesi 365 data valuta del 26/02/2016, aumentato di uno spread di 9,00 punti). Spese per la stipula del contratto, per la 3.495,00 euro (costo determinato dalla somma tra le gestione del rapporto e altre spese da seguenti spese: istruttoria, gestione pratica, incasso rata, sostenere (considerate ai fini del calcolo costo della garanzia di MCC, imposta sostitutiva, bolli conto tecnico dedicato) 6.262,00 euro QUANTO PUÓ COSTARE IL MUTUO A TASSO FISSO Con garanzia ai sensi della Legge 662/96 10,921% Calcolo riferito ad un mutuo di euro con le seguenti caratteristiche: Tasso di interesse nominale annuo Spese per la stipula del contratto, per la gestione del rapporto e altre spese da sostenere (considerate ai fini del calcolo 9,030% (riferito alla data di stipula e determinato in base alla quotazione dell EuroIRS data valuta del 26/02/2016, aumentato di uno spread di 9,00 punti) ,00 euro (costo determinato dalla somma tra le seguenti spese: istruttoria, gestione pratica, incasso rata, costo della garanzia di MCC, imposta sostitutiva, bolli conto tecnico dedicato) 6.269,00 euro Pag. n. 4
5 QUANTO PUÓ COSTARE IL MUTUO A TASSO VARIABILE Con garanzia S.G.F.A. / ISMEA 11,276% Calcolo riferito ad un mutuo di euro con le seguenti caratteristiche: Tasso di interesse nominale annuo Spese per la stipula del contratto, per la gestione del rapporto e altre spese da sostenere (considerate ai fini del calcolo 8,985% (riferito alla data di stipula e determinato in base alla quotazione dell Euribor 12 mesi 365 data valuta del 26/02/2016, aumentato di uno spread di 9,00 punti) ,00 euro (costo determinato dalla somma tra le seguenti spese: istruttoria, gestione annua, incasso rata, costo della garanzia di SGFA, imposta sostitutiva, bolli conto tecnico dedicato) 6.262,00 euro QUANTO PUÓ COSTARE IL MUTUO A TASSO FISSO Con garanzia S.G.F.A. / ISMEA 11,328% Calcolo riferito ad un mutuo di euro con le seguenti caratteristiche: Tasso di interesse nominale annuo Spese per la stipula del contratto, per la gestione del rapporto e altre spese da sostenere (considerate ai fini del calcolo 9,030% (riferito alla data di stipula e determinato in base alla quotazione dell EuroIRS data valuta del 26/02/2016, aumentato di uno spread di 9,00 punti) ,00 euro (costo determinato dalla somma tra le seguenti spese: istruttoria, gestione annua, incasso rata, costo della garanzia di SGFA, imposta sostitutiva, bolli conto tecnico dedicato) 6.269,00 euro Pag. n. 5
6 QUANTO PUÓ COSTARE IL MUTUO Con garanzia SACE 10,712% Calcolo riferito ad un mutuo di euro con pagamento del corrispettivo upfront SACE, con le seguenti caratteristiche: Tasso di interesse nominale annuo Spese per la stipula del contratto, per la gestione del rapporto e altre spese da sostenere (considerate ai fini del calcolo 8,796% (riferito alla data di stipula e determinato in base alla quotazione dell Euribor 3 mesi 365 data valuta del 26/02/2016, aumentato di uno spread di 9,00 punti) ,00 euro (costo determinato dalla somma tra le seguenti spese: istruttoria, gestione annua, incasso rata, corrispettivo "upfront" SACE per garanzia pari al 50% del capitale erogato, imposta sostitutiva, bolli conto tecnico dedicato) ,00 euro QUANTO PUÓ COSTARE IL MUTUO Con garanzia SACE 10,783% Calcolo riferito ad un mutuo di euro con pagamento del corrispettivo running SACE con le seguenti caratteristiche: Tasso di interesse nominale annuo Spese per la stipula del contratto, per la gestione del rapporto e altre spese da sostenere (considerate ai fini del calcolo 8,796% (riferito alla data di stipula e determinato in base alla quotazione dell Euribor 3 mesi 365 data valuta del 26/02/2016, aumentato di uno spread di 9,00 punti) ,00 euro (costo determinato dalla somma tra le seguenti spese: istruttoria, gestione annua, incasso rata, istruttoria SACE, corrispettivo "running" SACE per garanzia pari al 50% del capitale erogato, imposta sostitutiva, bolli conto tecnico dedicato) ,00 euro Pag. n. 6
7 TASSI Importo minimo finanziabile Importo massimo finanziabile Tasso di interesse nominale annuo Parametro di riferimento Spread ,00 euro ,00 euro 2, 3, 4 o Per le operazioni a tasso variabile il tasso nominale annuo viene determinato il giorno stesso della stipula del mutuo in base alla quotazione data valuta dell Euribor 365 a mesi, del giorno di stipula, arrotondato ai dieci centesimi superiori, maggiorato dello spread concordato. Tale tasso di interesse rimane valido per la sola prima rata di ammortamento (o di preammortamento). Per le operazioni a tasso fisso il tasso nominale annuo, che rimane valido per tutta la durata dell ammortamento, viene determinato il giorno stesso della stipula del mutuo in base alla quotazione data valuta del giorno di stipula dell EuroIRS corrispondente alla durata del finanziamento, arrotondato ai dieci centesimi superiori, maggiorato dello spread concordato. In ogni caso il tasso nominale annuo sarà determinato in ottemperanza a quanto stabilito dalla Legge 108/96 in materia di usura e successive modifiche ed integrazioni. Nel caso di operazioni a tasso variabile il parametro di indicizzazione utilizzato è l Euribor 365 a mesi, arrotondato ai dieci centesimi superiori (euribor puntuale se il prodotto è assistito da garanzia pubblica), espresso fino alla terza cifra decimale, rilevato a cura del Comitato di Gestione istituito presso la Federazione Bancaria Europea, di norma pubblicato sui principali quotidiani economici, relativo alla quotazione data valuta del giorno di stipula per la prima rata e, successivamente, variabile mensilmente/trimestralmente, a seconda della periodicità della rata, sulla base del tasso in essere l ultimo giorno lavorativo utile della rata precedente. Nel caso di operazioni a tasso fisso il parametro di determinazione del tasso è l EuroIRS corrispondente alla durata del finanziamento, arrotondato ai dieci centesimi superiori (euribor puntuale se il prodotto è assistito da garanzia pubblica), espresso fino alla terza cifra decimale e rilevato dai principali quotidiani economici. Massimo 9,00 punti, comunque nel rispetto dei limiti fissati dalla Legge 108/96 in materia di usura e successive modifiche ed integrazioni. Pag. n. 7
8 Stipula del contratto Tasso di interesse di preammortamento Tasso di interesse di ammortamento Tasso di mora Istruttoria Gestione pratica Aggiornato al 21/03/2016 Tasso di interesse dovuto sulla somma finanziata per il periodo che va dalla data di stipula del finanziamento alla data di decorrenza della prima rata solitamente uguale al tasso di interesse nominale annuo. Nel caso di operazioni a tasso variabile successivamente alla stipula, per l'intera durata del finanziamento (eventuale preammortamento più ammortamento) il tasso varierà ad ogni frequenza rata in funzione delle variazioni del parametro di indicizzazione concordato. Per le operazioni a tasso fisso il tasso di interesse di Ammortamento viene determinato il giorno stesso della stipula del mutuo in base alla quotazione "data valuta" del giorno di stipula dell EuroIRS corrispondente alla durata del finanziamento maggiorata dello spread concordato e rimane valido per l'intera durata del finanziamento. Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate e applicata con decorrenza dal giorno dell'inadempienza a quello dell'effettivo pagamento. Sugli interessi di mora come sopra calcolati non sarà effettuata la capitalizzazione periodica. Il tasso di mora è pattuito nella misura massima di 2 (due) punti in più del tasso convenuto, comunque nel rispetto dei limiti, tempo per tempo vigenti, fissati dalla Legge 108/96 in materia di usura e successive modifiche ed integrazioni. 2,00% dell importo erogato con un minimo di 500,00 euro. 59,00 euro annui Incasso rata 2,50 euro con addebito automatico in c/c 2,50 euro con addebito tramite SDD 3,00 euro con pagamento per cassa SPESE Gestione del rapporto Invio comunicazioni periodiche Invio comunicazioni di variazione unilaterale Sospensione pagamento rata Variazione condizioni contrattuali Accollo mutuo Supporto cartaceo: 0,00 euro Supporto elettronico (MyBox): 0,00 euro Supporto cartaceo: 0,00 euro Supporto elettronico (MyBox): 0,00 euro 0,00 euro 250,00 euro 150,00 euro Rinuncia mutuo 150,00 euro Pag. n. 8
9 Tipo di ammortamento Francese Aggiornato al 21/03/2016 PIANO DI AMMORTA MENTO Tipologia di rata Arrotondamento rata Costante Mensile, trimestrale in funzione della frequenza rata concordata. 0,50 euro superiori ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO Ultime rilevazioni del parametro di riferimento (Euribor act/365) Data Valuta 1 mese 3 mesi 6 mesi 12 mesi 12/01/2015* 0,010 0,071 0,169 0,323 01/12/2015* -0,162-0,115-0,041 0,049 26/02/2016* -0,266-0,204-0,130-0,015 05/02/2014* 0,225 0,292 0,392 15/05/2014* 0,293 0,325 0,419 12/01/2015* 0,010 0,071 0,169 (*) Euribor act/365 da arrotondare ai 10 centesimi superiori, secondo quanto contrattualmente previsto. Ultime rilevazioni del parametro di riferimento (EuroIRS) Data Valuta 3 anni 4 anni 15/05/2014* 0,460 0,590 0,740 12/01/2015* 0,200 0,260 0,330 26/02/2016* -0,120-0,050 0,030 (*) IRS da arrotondare ai 10 centesimi superiori, secondo quanto contrattualmente previsto. CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL IMPORTO DELLA RATA Esempio: Finanziamento a tasso variabile Importo ,00 euro Rata Tasso Euribor 12 mesi base 365 arrotondato ai 10 centesimi superiori + 9,00 punti. Tasso Applicato Finanziamento Importo Rata Aumento tasso del 2% dopo 2 anni (*) 9,00% 3 anni 9.602, , ,50 9,00% 4 anni 7.512, , ,00 9,00% 6.264, , ,50 Diminuzione tasso del 2% dopo 2 anni (*) Pag. n. 9
10 Esempio: Finanziamento a tasso variabile Importo ,00 euro Rata Tasso Euribor 6 mesi base 365 puntuale superiori + 9,00 punti. Tasso Applicato Finanziamento Importo Rata Aumento tasso del 2% dopo 2 anni (*) 8,870% 3 anni 9.583, , ,00 8,870% 4 anni 7.493, , ,50 8,870% 6.245, , ,50 Diminuzione tasso del 2% dopo 2 anni (*) Esempio: Finanziamento a tasso fisso Importo ,00 euro Rata mensile Tasso EurIRS di periodo arrotondato ai dieci centesimi superiori + 9,00 punti Tasso Applicato Finanziamento Importo Rata Aumento tasso del 2% dopo 2 anni Diminuzione tasso del 2% dopo 2 anni 9,100% 2.081, Importo ,00 euro Rata mensile Tasso EurIRS di periodo + 9,00 punti Tasso Applicato Finanziamento Importo Rata Aumento tasso del 2% dopo 2 anni 8,880% 3 anni 3.174, ,950% 4 anni 2.486, ,030% 2.077, Diminuzione tasso del 2% dopo 2 anni (*) Il calcolo della variazione della rata dopo 2 anni si basa sulle seguenti ipotesi: capitale di riferimento invariato rispetto al valore iniziale; aumento del 2% del tasso di interesse applicato; riduzione del 2% del tasso di interesse applicato. Esempio a titolo informativo; alla luce del livello attuale del parametro applicato non è possibile una diminuzione pari al 2% del parametro di riferimento. Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) rilevato trimestralmente con decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze ai sensi dell art. 2 della legge 108/96 (legge sull usura) relativo alla categoria Altri finanziamenti alle famiglie e alle imprese può essere consultato in filiale nell apposito Avviso e sul sito Internet della banca Pag. n. 10
11 SERVIZI ACCESSORI E ALTRE SPESE Costo della garanzia del Fondo di Garanzia (L. 662/96) Costo della garanzia S.G.F.A./ISMEA Costo della garanzia Sace Per la concessione della garanzia da parte del Fondo di Garanzia L.662/96 la commissione, quando dovuta, è diversificata in funzione: dell ubicazione territoriale dell'impresa delle dimensioni aziendali (piccola o media) Il costo massimo attualmente previsto è pari all'1% dell'importo garantito. L impresa finanziata deve corrispondere a S.G.F.A. per il tramite della banca finanziatrice, una commissione di garanzia che sarà trattenuta in occasione dell erogazione del finanziamento garantito. Il costo della garanzia dipende dal rating che ISMEA attribuisce all impresa richiedente. Tale costo viene notificato ufficialmente da SGFA all impresa richiedente e alla Banca in sede di comunicazione della proposta di garanzia. L impresa richiedente deve espressamente sottoscrivere tale proposta, se intende attivare la garanzia diretta. Per il rilascio della garanzia da parte di SACE il Cliente sostiene: la commissione di istruttoria SACE + il corrispettivo running SACE oppure il corrispettivo upfront SACE. Commissione di istruttoria SACE: pari a 100 euro e retrocessa totalmente a SACE (da percepire solo in caso di corrispettivo running SACE, di rilascio effettivo della garanzia da parte di SACE e stipula del contratto di mutuo); Corrispettivo "upfront" SACE (alternativo al corrispettivo running SACE): corrispettivo espresso in termini percentuali sull'importo in linea capitale garantito da SACE al momento di erogazione del mutuo e determinato di volta in volta da SACE in relazione al rating cliente e alla durata dell'operazione. Tale corrispettivo, che sarà percepito al momento di erogazione e retrocesso totalmente a SACE, può variare da un minimo di 1,00% ad un massimo di 6,90%; Corrispettivo "running" SACE (alternativo al corrispettivo upfront SACE): Corrispettivo espresso in termini percentuali sull'importo in linea capitale garantito da SACE nel trimestre precedente e determinato di volta in volta da SACE in relazione al rating cliente e alla durata dell'operazione. Tale corrispettivo, che sarà percepito trimestralmente in corrispondenza delle rate del mutuo e retrocesso totalmente a SACE, può variare da un minimo di 0,65% ad un massimo di 2,90%. Trattenuta per S.G.F.A. Società di Gestione Fondi per l Agroalimentare In caso di finanziamenti agrari, si applica una trattenuta sull'importo erogato pari ad una percentuale variabile dallo 0,30% allo 0,75% dell importo erogato, secondo i casi previsti per legge. Conto Corrente Imposte Per i professionisti e le microimprese la presenza di un conto corrente Credem, per l erogazione del finanziamento, è facoltativa. I contratti di finanziamento sono assoggettati al regime fiscale ordinario (imposta di bollo e imposta di registro, in caso d'uso). Qualora venga esercitata l'opzione per il regime fiscale agevolativo dell'imposta sostitutiva previsto dagli artt. 15 e ss. del D.P.R. 601/73, come da ultimo modificato dall'art. 12, comma 4, del D.L. 145/2013, Pag. n. 11
12 ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITA' E RECLAMI Aggiornato al 21/03/2016 in alternativa all'applicazione dell'imposta ordinaria di registro, di bollo, ipotecaria, catastale e tasse di concessione governative, l'aliquota di imposta sostitutiva vigente applicabile, da calcolarsi sull'ammontare del finanziamento, è pari allo 0,25%. L'addebito del corrispondente ammontare va effettuato, a titolo di rivalsa, al momento dell'erogazione Estinzione anticipata E consentita, totale o parziale, con il pagamento di una commissione pari al 2%, in caso di finanziamento a tasso variabile, o pari al 3%, in caso di finanziamento a tasso fisso, del capitale restituito anticipatamente con un minimo di 150 euro. Non è previsto il pagamento di alcuna penale in caso di estinzione anticipata o parziale di un contratto di mutuo contratto per l'acquisto o per la ristrutturazione di unità immobiliari adibite allo svolgimento della dell attività economica o professionale da parte di persone fisiche. Portabilità mutuo Nel caso in cui, per rimborsare il finanziamento, ottenga un nuovo finanziamento da un altra banca/intermediario, il cliente non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo, quali ad esempio commissioni, spese, oneri o penali. (C.d. portabilità ). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del contratto originario. Tempi massimi di chiusura del rapporto contrattuale I tempi massimi di chiusura del presente contratto sono di 60 giorni calcolati a decorrere dalla data di richiesta e previa costituzione della provvista per l'estinzione del debito residuo. Recesso dal contratto In tutti i casi di revoca, parziale o totale, da parte del Ministero del Contributo, il Cliente riconosce e accetta espressamente che la banca può esercitare la facoltà di dichiarare la decadenza dal beneficio del termine del Cliente e/o la risoluzione del e/o il recesso dal contratto di finanziamento. Risoluzione del contratto (CAPITOLATO DI PATTI E CONDIZIONI GENERALI) Tutti gli obblighi posti a carico della Parte mutuataria nel contratto e nel capitolato hanno carattere essenziale e la loro violazione dà luogo alla risoluzione del contratto di mutuo, senza necessità di preavviso, di costituzione in mora o di domanda giudiziale. In caso di ritardato pagamento anche di una sola rata di mutuo, la Banca avrà diritto di procedere alla risoluzione del contratto. La Banca avrà anche il diritto di risolvere il contratto qualora la Parte mutuataria o i Garanti subiscano: protesti, procedimenti conservativi o esecutivi; ipoteche giudiziali o compiano qualsiasi atto che diminuisca la loro consistenza patrimoniale; facciano domanda o vengano ammessi a procedure giudiziali e non, previste dalla legge fallimentare, ivi compresi gli accordi di ristrutturazione di cui all art.182bis; si trovino in liquidazione (anche volontaria); non rispettino gli obblighi assunti verso l Istituto con altri contratti di finanziamento. Oltre che nei casi di insolvenza la Banca potrà esigere l'immediata prestazione ai sensi dell'art del codice civile qualora si fosse verificata una diminuzione di garanzia per fatto della parte mutuataria. Reclami Il cliente può presentare un reclamo, per lettera raccomandata A/R indirizzata all'ufficio Compliance Relazioni Clientela, Via Emilia S. Pietro n. 4, Reggio Emilia, per via telematica alla casella o attraverso il sito internet della Banca (www.credem.it). La Banca deve rispondere entro 30 (trenta) giorni dal ricevimento del reclamo. Ai sensi del decreto legislativo 28/2010 e successive integrazioni e modificazioni, il Cliente che intende esercitare un azione individuale davanti all Autorità Giudiziaria è obbligato a esperire il procedimento di Pag. n. 12
13 mediazione o il procedimento di risoluzione stragiudiziale delle controversie con la clientela di cui all art. 128 bis TUB. L esperimento di tale procedimento è condizione di procedibilità della domanda giudiziale. A tale fine, le parti concordano di sottoporre le controversie che dovessero sorgere in relazione al presente contratto: all Organismo di conciliazione Conciliatore Bancario Finanziario (iscritto nel registro tenuto dal Ministero della Giustizia al n. 3), specializzato nelle controversie bancarie e finanziarie che dispone di una rete di conciliatori diffusa sul territorio nazionale. Il citato Organismo di conciliazione può essere attivato dalla Banca o dal Cliente e non richiede che sia stato preventivamente presentato un reclamo alla Banca. Il Cliente potrà attivare la conciliazione presso la sede più vicina alla residenza o al domicilio dello stesso. Le condizioni e le procedure sono definite nel relativo regolamento, disponibile sul sito e presso tutte le Filiali della Banca. Le parti restano comunque libere, anche dopo la sottoscrizione del presente contratto, di concordare per iscritto di rivolgersi ad un altro organismo, purché iscritto nel medesimo registro del Ministero della Giustizia; all Arbitro Bancario Finanziario (di seguito anche solo ABF ) - istituito ai sensi dell art. 128-bis del TUB -, dopo aver presentato un preventivo reclamo alla Banca ed al fine di ottenere la risoluzione della questione insorta attraverso una decisione emanata dal collegio giudicante. L ABF può essere adito per l accertamento di diritti, obblighi e facoltà, indipendentemente dal valore del rapporto al quale si riferiscono. Se la richiesta del Cliente ha ad oggetto la corresponsione di una somma di denaro, la competenza dell ABF ha ad oggetto solamente questioni di importo non superiore a euro ,00, con esclusione dei servizi di investimento. Per sapere come rivolgersi all ABF si può consultare il sito chiedere informazioni presso le Filiali della Banca d Italia, oppure rivolgersi direttamente alla Banca. Resta comunque ferma la facoltà del cliente di presentare esposti alla Filiale della Banca d Italia nel cui territorio ha sede la Banca per chiedere l intervento dell Istituto con riguardo a questioni insorte nell ambito del rapporto contrattuale. Il presente contratto è regolato dalla legge italiana. Per qualunque controversia che dovesse sorgere in dipendenza dal presente contratto è competente in via esclusiva il Foro di Reggio Emilia, ad eccezione del caso in cui il cliente rivesta la qualifica di consumatore ai sensi dell art. 3, comma 1, Lett. a) del D.lgs. n. 206/2005. In tale ultimo caso, sarà competente l autorità giudiziaria nella cui circoscrizione si trova la residenza o il domicilio elettivo del Cliente consumatore. LEGENDA Accollo Istruttoria Parametro di riferimento Euribor Contratto tra il debitore e un soggetto terzo che si impegna a pagare il debito al creditore, nel caso di un finanziamento il soggetto accollante si impegna a pagare alla banca il debito residuo. Pratiche e formalità necessarie all erogazione del mutuo. Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse. Parametro di indicizzazione utilizzato come parametro nei mutui a tasso variabile. L Euro Interbank Offered Rate misura il costo del denaro a breve termine nell area euro ed è diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le banche operanti nell Unione Europea concedono i prestiti. L EuroIRS (detto anche IRS) è il tasso interbancario utilizzato come parametro per mutui a tasso fisso, diffuso giornalmente dalla Federazione bancaria europea. Rappresenta la media ponderata delle quotazioni con le quali le banche realizzano l Interest Rate Swap. Pag. n. 13
14 Piano di ammortamento Piano di ammortamento francese Preammortamento Rata costante Quota capitale Quota interessi Spread Strumenti a sportello Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) Tasso di interesse nominale annuo Tasso di interesse di ammortamento Tasso di interesse di preammortamento Tasso di mora La modalità di rimborso del mutuo in relazione al rimborso sia del capitale che degli interessi è denominato piano d ammortamento. Il piano d ammortamento, inteso come piano di restituzione del debito, viene definito sulla base della durata del prestito, del tasso d interesse e della periodicità delle rate. E il piano di rimborso del finanziamento le cui rate sono costituite da una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. Periodo iniziale durante il quale sono previste rate costituite dalla sola quota interessi. Il piano di ammortamento vero e proprio, che prevede anche la restituzione del capitale parte solo successivamente e pertanto durante il preammortamento il debito in linea capitale rimane invariato. La somma tra la quota capitale e quota interessi rimane uguale (salvo variazioni di tasso) per tutta la durata del finanziamento. La rata è composta da quota capitale (crescente), cioè di una parte dell importo prestato, e da una quota interessi (decrescente), relativa a parte degli interessi dovuti alla banca per il mutuo. Quota della rata costituita dall importo del finanziamento restituito. Quota della rata costituita dagli interessi maturati. Maggiorazione applicata al parametro di base e che costituisce il rendimento della banca. Lo spread varia in funzione delle caratteristiche dell operazione (importo, durata, garanzie, ecc.). Si intendono tutti gli strumenti di agevolazione (bandi) per i quali è sempre possibile presentare la domanda di partecipazione senza limiti temporali ma fino all esaurimento delle risorse stanziate Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Alcune spese non sono comprese, per esempio le imposte. Il tasso nominale annuo viene determinato sulla base del parametro di indicizzazione aumentato dello spread concordati contrattualmente. Successivamente alla stipula, per l'intera durata del finanziamento (eventuale preammortamento più ammortamento) il tasso varierà ad ogni frequenza rata in funzione delle variazioni del parametro di indicizzazione concordato. Tasso di interesse dovuto sulla somma finanziata per il periodo che va dalla data di stipula del finanziamento alla data di decorrenza della prima rata. Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. Pag. n. 14
15 Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) PMI Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell Economia e delle Finanze come previsto dalla legge sull usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario e, quindi, vietato, bisogna: (a) individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM relativo alla categoria Altri finanziamenti alle famiglie e alle imprese, aumentarlo di un quarto ed aggiungere un margine di ulteriori 4 punti percentuali; la differenza tra il limite così individuato e il tasso medio non può comunque essere superiore a 8 punti percentuali; (b) accertare che quanto richiesto dalla banca/intermediario non sia superiore al limite rilevato secondo le modalità di cui alla lettera (a). Con la definizione di PMI si intendono le imprese aventi le caratteristiche previste dalla Raccomandazione della Commissione del 06/05/2003: la categoria delle microimprese, delle piccole imprese e delle medie imprese (PMI) è costituita da imprese che occupano meno di 250 persone, il cui fatturato annuo non supera i 50 milioni di EUR oppure il cui totale di bilancio annuo non supera i 43 milioni di EUR; nella categoria delle PMI si definisce piccola impresa un impresa che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di EUR; nella categoria delle PMI si definisce microimpresa un impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di EUR. S.G.F.A. Società Gestione Fondi per l Agroalimentare La SGFA gestisce gli interventi per garanzia diretta o sussidiaria sui finanziamenti agrari, in seguito al D.L. 35/2005 con il quale è stato soppresso il Fondo Interbancario di Garanzia (FIG). Informazioni sulla garanzia sussidiaria della S.G.F.A. sono disponibili sul sito Fondo di Garanzia Il Fondo di Garanzia gestisce le agevolazioni del Ministero dello Sviluppo Economico derivanti dal rilascio della garanzia sul credito alle PMI italiane L intervento del Fondo assistito dalla garanzia dello Stato è destinato alle piccole e medie imprese di ogni settore per qualunque operazione finanziaria nell ambito dell attività imprenditoriale. Informazioni sulla garanzia sussidiaria della S.G.F.A. sono disponibili sul sito Pag. n. 15