Source: http://www.oato.inaf.it/amministrazione/bandi/Assegnodiricerca_20041014_Interferometria_Bando.html
Timestamp: 2018-02-21 13:08:52+00:00
Document Index: 8394793

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 8', 'art. 51', 'art. 51', 'art. 51', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 39', 'art. 8', 'art. 51', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 70', 'art. 13', 'art. 7']

Carta lettereINAF-OATO
Selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di un assegno di ricerca annuale, rinnovabile fino a ulteriori due anni, per dottori di ricerca o laureati dal titolo “Misure astrofisiche di precisione tramite interferometria e loro calibrazione”
Decreto n. 99 del 14 ottobre 2004
Il Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Torino
Vista la Legge 13 agosto 1984, n. 476 e in particolare l’art. 4;
Vista la Legge 9 maggio 1989, n. 168 e in particolare l’art. 8;
Vista la Legge 30 novembre 1989, n. 398;
Vista la Legge 8 agosto 1995, n. 335;
Vista la Legge 27 dicembre 1997, n. 449 ed in particolare l’art. 51, comma 6;
Visto il Decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 11.2.1998, che prevede la disciplina attuativa del suddetto art. 51, comma 6, della Legge 449/1997;
Vista la nota prot.n. 523 del 12.3.1998 del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 11 febbraio 1998, riguardante la disciplina in materia di assegni di ricerca e di rapporti contrattuali per attività di ricerca;
Vista la Legge 7.8.1990, n. 241;
Vista la Legge 24.12.2003 n. 350;
Vista la nota prot.n. 82/DA del 8 marzo 2002 con la quale l’INAF ha chiarito che gli Osservatori Astronomici ed Astrofisica possono deliberare in merito all’attivazione di assegni di ricerca, anche se si tratta di fondi erogati da altri enti;
Visto il D.Lgs. 4 giugno 2003 n. 138, riguardante il “Riordino dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)”;
Vista la nota prot.n. 8060/DA/03/BL del 4.8.2003 con la quale l’Amministrazione Centrale ha trasmesso la nota del MIUR prot.n. 806 del 24.7.2003 relativa alla validità dei regolamenti attuativi del D.Lgs. 296/1999 a seguito della emanazione del citato D.Lgs. 138/2003;
Visto il Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca del 26 febbraio 2004, riguardante la rideterminazione dell’importo annuo degli assegni di ricerca di cui all’art. 51, comma 6, della Legge 449/1997, con effetto a decorrere dal 1 gennaio 2004;
Vista la nota del 31.8.2004, con la quale il Dott. M. Gai, Ricercatore Astronomo, chiede l’avvio delle procedure di selezione pubblica per il conferimento di un assegno di ricerca per la durata di un anno, eventualmente rinnovabile annualmente per ulteriori due anni, per il programma “Misure astrofisiche di precisione tramite interferometria e loro calibrazione”;
Accertata la relativa copertura finanziaria mediante l’utilizzo dei fondi iscritti al Cap. 1.06.00.05 (Alenia Gai) (215) [Alenia Spazio – VLTI - PRIMA FSU] del Bilancio di previsione per il corrente esercizio finanziario;
Art. 1 – Selezione pubblica
E’ indetta una selezione pubblica, per titoli e colloquio, per il conferimento di un assegno di ricerca per il programma “Misure astrofisiche di precisione tramite interferometria e loro calibrazione”, riportato nell’allegato 1, da svolgere presso l’Osservatorio Astronomico di Torino, sede Pino Torinese.
La durata dell’assegno è di un anno. L’assegno potrà essere eventualmente rinnovato annualmente fino a ulteriori due anni a seguito della valutazione delle esigenze del programma di ricerca e della disponibilità finanziaria.
Per quanto applicabile alla procedura di conferimento di assegni di ricerca, l’Osservatorio assicura l’osservanza delle vigenti norme in materia di pari opportunità tra uomini e donne.
Per l’ammissione alla selezione di cui al precedente art. 1 è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:
1. diploma di laurea in Fisica o in Astronomia o in Matematica (rilasciato da una Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali), o titolo di studio riconosciuto equipollente in base ad accordi internazionali o a vigente normativa;
2. titolo di dottore di ricerca ovvero possesso di curriculum scientifico-professionale idoneo per lo svolgimento dell’attività di ricerca (la valutazione dell’idoneità del candidato ai fini dell’ammissione alla selezione sarà effettuata dalla Commissione esaminatrice);
3. conoscenza della lingua inglese;
4. esperienza nello sviluppo di procedure per la modellizzazione di strumentazione astronomica interferometrica ai fini della valutazione delle prestazioni osservative e della loro ottimizzazione, di codici numerici per l’elaborazione dei segnali ad essa relativi e nell’uso dei linguaggi di programmazione Matlab (ovvero IDL) e C;
5. idoneità fisica a svolgere l’attività prevista.
Sono ammessi alla selezione sia i cittadini italiani sia i cittadini stranieri, purché in possesso dei titoli prescritti e di curriculum scientifico-disciplinare idoneo all’attività di ricerca prevista (la valutazione dell’idoneità del curriculum del candidato ai fini dell’ammissione alla selezione sarà effettuata dalla Commissione esaminatrice). I cittadini stranieri dovranno avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione alla selezione. L’ammissione alla selezione avviene con riserva di accertamento del possesso dei requisiti dichiarati dai candidati. L’Amministrazione può disporre in qualunque momento, con decreto motivato del Direttore dell’Osservatorio, l’esclusione dalla selezione per difetto dei requisiti prescritti, che sarà notificata all’interessato mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
Le domande di ammissione alla selezione, redatte in carta semplice secondo lo schema riportato in allegato 2, indirizzate al Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Torino, Via Osservatorio n. 20, 10025 Pino Torinese (To) dovranno essere presentate in busta chiusa presso l’Ufficio Segreteria dell’Osservatorio – nell’orario 10-12 dal lunedì al venerdì – entro e non oltre il giorno 15 novembre 2004.
Le domande di ammissione alla selezione saranno considerate prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine su indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio postale accettante. Le domande potranno altresì essere fatte recapitare tramite corriere autorizzato, purché pervengano entro il termine indicato. Resta esclusa qualsiasi diversa forma di presentazione delle domande.
Il plico contenente la domanda dovrà riportare chiaramente: nome, cognome e indirizzo del candidato e la dicitura “Assegno di ricerca - Misure astrofisiche di precisione tramite interferometria e loro calibrazione”.
Nella domanda di ammissione, ciascun candidato dovrà dichiarare con chiarezza e precisione, sotto la propria responsabilità:
a) cognome e nome, località e data di nascita;
c) godimento dei diritti civili e politici nello Stato di cittadinanza;
d) il luogo di residenza;
e) di non aver riportato condanne penali, ovvero le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale) o i procedimenti penali eventualmente pendenti a proprio carico;
f) di essere in possesso del titolo di studio richiesto dall’art. 2 del presente bando, con l’indicazione della data e del luogo del conseguimento;
g) la propria posizione riguardo gli obblighi militari;
h) di avere adeguata conoscenza della lingua inglese;
i) di avere adeguata conoscenza della lingua italiana (solo per i candidati di cittadinanza non italiana);
j) di essere in possesso degli ulteriori requisiti specificati nell’art. 2 del presente bando.
Ai sensi dell’art. 39 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445, la firma del candidato in calce alla domanda di ammissione alla selezione non è soggetta ad autenticazione. L’omissione della firma comporterà l’esclusione dalla selezione.
I candidati portatori di handicap dovranno fare esplicita richiesta nella domanda di partecipazione alla selezione, in relazione al proprio handicap, riguardo l’ausilio necessario nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l’espletamento del colloquio, secondo le modalità previste dalla Legge 5 febbraio 1992, n. 104.
L’Amministrazione non assume responsabilità in caso di irreperibilità del destinatario e per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
Al fine di consentire le operazioni relative alla valutazione dei titoli, i candidati dovranno allegare alla domanda:
1. certificato di laurea con l’indicazione degli esami sostenuti e della votazione riportata
o eventualmente autocertificazione;
2. certificazione attestante l’eventuale conseguimento del titolo di dottore di ricerca;
3. curriculum scientifico-professionale di idoneità allo svolgimento dell’attività di ricerca;
4. tutti i documenti, i titoli e le pubblicazioni che il candidato ritenga utile presentare agli effetti della valutazione da parte della Commissione esaminatrice per la formulazione della graduatoria;
5. elenco dei documenti, delle pubblicazioni e dei titoli presentati.
6. autocertificazione secondo il fac-simile all’allegato 3.
L’autocertificazione di cui al punto 6) deve essere datata, firmata ed accompagnata da una fotocopia di un valido documento di identità. Nel ricorrere all’autocertificazione il candidato dovrà citare i titoli posseduti indicandone tutti i dati necessari per ogni eventuale verifica da parte dell’Amministrazione dell’Osservatorio. In alternativa all’autocertificazione, il candidato potrà presentare i titoli in originale o in copia autenticata.
Le domande pervenute dopo il termine fissato e quelle che risultassero incomplete o non sottoscritte dal candidato non verranno prese in considerazione. Scaduto il termine, non sarà altresì consentito sostituire o integrare i titoli o i documenti già presentati.
Ai sensi della Legge 449/1997, l’assegno di ricerca non è conferibile al personale di ruolo in attività presso le Università, gli Osservatori Astronomici, Astrofisici e Vesuviano, e gli enti pubblici e le istituzioni di ricerca di cui all’art. 8 del D.P.C.M. 30.12.1993 n. 593 e successive modificazioni ed integrazioni.
L’assegno di studio non è cumulabile con borse di studio a qualsiasi titolo conferite né con altri assegni e sovvenzioni di analoga natura, tranne quelle concesse da istituzioni italiane o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca del titolare dell’assegno.
L’assegnatario, all’atto dell’accettazione dell’assegno di ricerca, dovrà rilasciare apposita dichiarazione di non sussistenza delle situazioni inammissibili di cumulo.
Per le attività compatibili si applica la normativa dei Ricercatori di ruolo non confermati di cui al D.L. 57/1987 convertito nella Legge 158/1987 e successive modificazioni ed integrazioni.
Il dipendente pubblico che risulti eventualmente destinatario dell’assegno di ricerca in oggetto potrà esservi ammesso previo collocamento in aspettativa senza assegni da parte dell’Amministrazione di appartenenza, secondo le vigenti disposizioni normative e/o contrattuali di comparto.
Se non già in possesso del titolo di dottore di ricerca, il titolare dell’assegno avrà la possibilità di frequentare a tutti gli effetti il Dottorato di ricerca, fermo restando il superamento delle prove di ammissione, secondo quanto disposto dall’art. 51, comma 6, della Legge 449/1997.
Le domande pervenute saranno esaminate da una Commissione esaminatrice nominata da Direttore dell’Osservatorio, composta da tre esperti. La Commissione elegge nel proprio seno il Presidente e il Segretario.
Art. 6 – Svolgimento della selezione
La selezione è per titoli e colloquio. Per la valutazione, la Commissione esaminatrice dispone per ciascun candidato di 100 punti, di cui 40 punti per i titoli e 60 punti per il colloquio. Saranno considerati idonei i candidati che avranno conseguito almeno il 70% del punteggio a disposizione per il colloquio.
La valutazione dei titoli precede il colloquio. La valutazione dei titoli sarà effettuata sulla base dei documenti allegati alla domanda dai candidati. La Commissione esaminatrice, nella valutazione dei titoli, terrà conto in particolare:
· del voto finale del diploma di laurea, fino a 10 punti così suddivisi:
punti 10 per il diploma di laurea conseguito con votazione 110/110 e lode;
punti 8 per il diploma di laurea conseguito con votazione 110/110:
punti 6 per il diploma di laurea conseguito con votazione 105-109;
punti 4 per il diploma di laurea conseguito con votazione 100-104.
· dell’eventuale possesso del titolo di dottore di ricerca, punti 5;
· dell’esperienza documentata nel campo di attività del programma di cui all’allegato 1, attraverso la valutazione del curriculum scientifico, formativo e professionale, fino ad un massimo di punti 20;
· delle pubblicazioni scientifiche, fino ad un massimo di punti 5.
Saranno valutati esclusivamente le pubblicazioni ed i titoli specifici rispetto all’attività di ricerca di cui trattasi ed in grado di evidenziare il livello di qualificazione scientifica e professionale conseguito dai candidati. Il grado di attinenza tra i titoli ed il tema del bando sarà valutato tramite un fattore peso tra zero e 100%.
In particolare, saranno attribuiti i seguenti fattori:
100% titolo pienamente attinente
75% titolo altamente attinente
50% titolo parzialmente attinente
25% titolo marginalmente attinente
0% titolo non attinente
Il punteggio attribuito ai titoli sarà reso pubblico mediante affissione all’aula ove si svolgerà il colloquio. Il colloquio verterà su argomenti connessi al tema di ricerca oggetto dell’assegno. Durante il colloquio verrà altresì accertata la conoscenza della lingua straniera in relazione ad argomenti riguardanti le materie del programma.
I candidati, che hanno presentato la domanda di ammissione alla selezione ed ai quali non sia stata comunicata l’esclusione disposta ai sensi del precedente art. 2, sono convocati per sostenere il colloquio il giorno 23 novembre 2004 alle ore 10 presso l’Osservatorio Astronomico di Torino, Via Osservatorio n. 20 in Pino Torinese (TO). Per sostenere il colloquio, i candidati dovranno essere muniti di un documento di riconoscimento non scaduto di validità.
Il presente bando ha valore di notifica e convocazione per la partecipazione al colloquio a tutti gli effetti. La mancata partecipazione al colloquio, per qualunque motivo, sarà considerata come rinuncia da parte del candidato alla presente procedura di selezione.
Art. 7 – Graduatoria
Al termine delle operazioni di cui all’art. 6, la Commissione formerà la graduatoria secondo l’ordine derivante dal punteggio complessivo conseguito da ciascun candidato a seguito della valutazione dei titoli e del voto attribuito per il colloquio.
La graduatoria sarà resa pubblica mediante affissione all’Albo ufficiale e sul sito web dell’Osservatorio. Ai candidati sarà comunicato l’esito della selezione con lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
Gli atti relativi alla selezione e la graduatoria saranno approvati con decreto del Direttore dell’Osservatorio.
La graduatoria resta valida per un periodo di 36 mesi dalla data di approvazione degli atti della selezione e potrà essere utilizzata, oltre che in caso di rinuncia da parte del vincitore, anche in caso di risoluzione anticipata del contratto stipulato con il medesimo, al fine di garantire la copertura del periodo residuo per consentire il completamento del programma di ricerca.
Art. 8 – Formalizzazione del rapporto di collaborazione ad attività di ricerca
Al vincitore sarà data formale comunicazione del conferimento dell’assegno di ricerca a mezzo lettera raccomandata o telegramma, con l’indicazione della data in cui dovrà presentarsi per la sottoscrizione del contratto e per l’inizio dell’attività di collaborazione.
Entro il termine perentorio di dieci giorni dalla data di ricevimento della comunicazione il medesimo dovrà far pervenire all’Osservatorio la dichiarazione di accettare il conferimento dell’assegno di ricerca senza riserve alle condizioni previste nel presente bando di selezione.
L’assegno di ricerca verrà conferito al vincitore mediante la stipula di un contratto di diritto privato, previo accertamento dei requisiti richiesti dal bando di selezione. Il medesimo sarà addetto all’attività di ricerca relativa al programma oggetto della presente selezione, secondo le indicazioni del Responsabile Scientifico che avrà il compito di sovrintendere e coordinare l’attività di ricerca dell’assegnista.
Decadono dal diritto all’assegno di ricerca coloro che, entro il termine fissato, non dichiarino di accettarlo o che non sottoscrivano il contratto oppure che non inizino l’attività di ricerca. In questo caso l’assegno potrà essere conferito al secondo candidato in graduatoria e, a seguire, ove anche l’ulteriore candidato rinunci.
Nella dichiarazione contrattuale di accettazione dell’assegno, l’assegnatario dovrà dare esplicita assicurazione, sotto la propria personale responsabilità, che non usufruirà, durante tutto il periodo di durata dell’assegno, di borse di studio, tranne quelle concesse da istituzioni italiane o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca, né di sovvenzioni o assegni analoghi.
La stipulazione del contratto, destinato alla formazione, non dà in nessun caso luogo ad un rapporto di lavoro subordinato né a diritti in ordine all’accesso nei ruoli dell’INAF.
L’importo annuo lordo dell’assegno di ricerca è determinato in Euro 16.138,00= comprensivo di tutti gli oneri previdenziali a carico del percipiente. L’assegno è erogato in rate mensili posticipate. Agli assegni di ricerca si applicano - in materia fiscale - le disposizioni di cui all’art. 4 della Legge 13.8.1984 n. 476 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché – in materia previdenziale – le disposizioni di cui all’art. 2, commi 26 e seguenti, della Legge 8.8.1995 n. 335 e successive modificazioni ed integrazioni.
L’erogazione dell’assegno sarà sospesa nei periodi di eventuale assenza dovuti a gravidanza e puerperio o ad assolvimento degli obblighi di servizio militare. In tali casi la durata del rapporto viene protratta per il restante periodo residuo.
Prima di dare inizio all’attività di ricerca, l’assegnista dovrà presentare copia di una polizza assicurativa, stipulata a proprie spese, per la responsabilità civile verso terzi e contro gli infortuni sul lavoro.
Il titolare dell’assegno è tenuto a provvedere personalmente alla propria assicurazione contro le malattie, ove non fruisca già dei servizi sanitari ai sensi della Legge 833/1978.
Il contratto di cui trattasi viene automaticamente risolto nei seguenti casi: ingiustificato o mancato inizio o ritardo nell’attività, ingiustificata sospensione dell’attività per un periodo che rechi pregiudizio al programma di ricerca, grave violazione del regime delle incompatibilità stabilite ai commi seguenti, giudizio negativo sull’attività svolta espresso dal Tutor-Responsabile scientifico del programma. In caso di recesso dal contratto per volontarie dimissioni, l’assegnista è tenuto a dare un preavviso di trenta giorni.
Il predetto assegno di ricerca di ricerca non potrà essere cumulato con borse di studio a qualsiasi titolo conferite, tranne quelle concesse da istituzioni italiane o straniere utili ad integrare, con soggiorni all’estero, l’attività di ricerca, né di sovvenzioni o assegni analoghi. L’assegno è individuale ed il beneficiario non potrà cumularlo con i proventi derivanti da rapporti di lavoro svolti in modo continuativo. Per quanto riguarda lo svolgimento di attività professionale si applicano le norme previste per gli iscritti ai corsi di dottorato di ricerca. L’assegnista che intenda svolgere, ovvero continuare a svolgere, una attività lavorativa comportante prestazioni rese a titolo gratuito presso associazioni di volontariato e cooperative a carattere socio-assistenziale senza scopo di lucro, può espletare tale attività senza bisogno di preventiva autorizzazione dell’Osservatorio, fermo restando, in ogni caso, l’obbligo di provvedere all’integrale assolvimento dei propri compiti di ricerca. L’assegnista in servizio presso Pubbliche Amministrazioni è collocato in aspettativa senza assegni per l’intero periodo di durata dell’assegno, se previsto dai rispettivi ordinamenti.
L’assegnista può frequentare corsi di dottorato di ricerca nei settori disciplinari affini alle attività di ricerca connesse all’assegno, anche in deroga al numero determinato per ciascuna Università. Ai sensi dell’art. 70 del D.P.R. 382/1980 e successive modificazioni ed integrazioni, fermo restando il superamento delle prove di ammissione.
Ai sensi dell’art. 13, comma 1, del D.Lgs., 30 giugno 2003 n. 196, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso l’INAF-Osservatorio Astronomico di Torino per le finalità di gestione della presente selezione pubblica e dei rapporti conseguenti. Il conferimento di tali dati è indispensabile ai fini della valutazione dei requisiti per l’ammissione alla selezione, pena l’esclusione dalla stessa. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle Amministrazioni Pubbliche direttamente interessate alla posizione giuridica-economica-previdenziale del candidato. Il candidato gode dei diritti di cui all’art. 7 del predetto decreto legislativo, tra i quali il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del Direttore dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Torino, titolare del trattamento dei dati. Responsabile del trattamento è il Responsabile amministrativo dell’Osservatorio medesimo.
Art. 10 – Pubblicità del bando e disposizioni finali
Il presente bando sarà pubblicato all’Albo Ufficiale e sul sito web dell’Osservatorio Astronomico di Torino (http://www.to.astro.it) e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (http://www.inaf.it). Inoltre, esso sarà trasmesso per via telematica agli Osservatori Astronomici ed Astrofisici italiani ed agli Istituti IRA, IASF e IFSI confluiti nell’INAF.
Copia del bando sarà inoltre inviata all’Amministrazione Centrale dell’INAF.
Per quanto non contemplato dal presente bando, l’Osservatorio si atterrà, per quanto applicabile in analogia, alla vigente disciplina di legge in materia di concorsi pubblici.
Pino Torinese, 14 ottobre 2004.
Modellizzazione di strumentazione astronomica interferometrica e delle sue modalità operative. Analisi delle prestazioni in termini di sensibilità (rumore random) e precisione (errore sistematico). Valutazione dell'effetto dei parametri ambientali e strumentali. Ottimizzazione dei parametri osservativi e strumentali. Analisi delle tecniche di misura differenziale per la riduzione degli errori sistematici. Metodi numerici per la valutazione ottimale dei parametri astrofisici e strumentali da opportune misure interferometriche. Programmazione in Matlab (o IDL) e C. Sviluppo di codici numerici per l’ottimizzazione delle prestazioni strumentali dal punto di vista del rumore di misura e degli errori sistematici.
dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Torino
Il/la sottoscritto/a nato/a il a
residente in in possesso della Laurea in
conseguita il presso l’Università degli Studi di con votazione di
rivolge domanda per essere ammesso alla selezione, per titoli e colloquio, per il conferimento di un assegno di ricerca di durata annuale, eventualmente rinnovabile fino a ulteriori due anni, per il programma “Misure astrofisiche di precisione tramite interferometria e loro calibrazione”, indetto con Decreto n. 99 del 14.10.2004, da svolgere presso l’INAF-Osservatorio Astronomico di Torino, sede di Pino Torinese (TO).
a) di essere cittadino ……………………………………;
b) di essere in godimento dei diritti civili e politici;
c) di avere assolto gli obblighi di leva o di essere militesente, ovvero (specificare)…....;
d) di non aver riportato condanne penali né di aver procedimenti penali in corso
(in caso contrario, specificare di quali condanne o procedimenti si tratti) ……..……;
e) di essere in possesso del seguente titolo di studio ……………………………………
conseguito il …………………. presso …………………………………….………...;
f) di aver adeguata conoscenza della lingua inglese;
g) di avere adeguata conoscenza della lingua italiana (solo per i candidati di
cittadinanza non italiana);
h) di aver usufruito dei seguenti contratti di ricerca e/o borse di studio …………………
(indicare la durata e l’Ente);
i) di avere in corso il seguente contratto di ricerca o borsa di studio …..………………..
2. copia del titolo di dottore di ricerca;
3. copia della tesi di dottorato e di eventuali lavori che il candidato ritenga utile
4. breve curriculum degli studi e scientifico;
5. elenco delle pubblicazioni e dei titoli presentati.
6. autocertificazione secondo il fac-simile all’allegato 2.
Il sottoscritto desidera che le comunicazioni riguardanti il presente concorso gli siano inviate al presente indirizzo………………………………..……………(specificare anche, se possibile, il numero di telefono, fax ed eventuale indirizzo e-mail)
Il sottoscritto dichiara inoltre di autorizzare l’Amministrazione dell’Osservatorio al trattamento dei propri dati personali per le esclusive finalità della selezione in oggetto.
Firma (da non autenticare)
Data, ………………….
Allegato 3: Modello di autocertificazione.
nella sua qualità di candidato alla selezione pubblica per il conferimento dell’assegno di ricerca indetta dall’Osservatorio Astronomico di Torino con Decreto n. 99 del 14.10.2004, a conoscenza delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni mendaci dal Codice penale e dalle altre disposizioni di legge e della decadenza dai benefici eventualmente conseguiti (Art. 75 e 76 del DPR 445/2000), sotto la sua personale responsabilità
DICHIARA e AUTOCERTIFICA
1. che le copie delle tesi, delle pubblicazioni e dei lavori presentati sono conformi all’originale;
2. di aver conseguito in data ………….. la laurea in …….…………………………… presso l’Università degli studi di ………con votazione finale di ……………………;
3. di possedere i seguenti titoli (indicarne gli estremi di conseguimento): diploma di dottorato, attestati di frequenza a corsi di perfezionamento post-laurea, borse di studio, contratti per attività di ricerca presso enti pubblici e privati, altro ……
N.B. La dichiarazione deve essere presentata o inviata unitamente a fotocopia, non autenticata, di un valido documento di identità personale del dichiarante.