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Timestamp: 2019-01-17 09:30:22+00:00
Document Index: 80904645

Matched Legal Cases: ['art. 193', 'art.77', 'art.16', 'art. 232', 'art. 239', 'art. 193', 'art.187', 'art. 208', 'art.1', 'art. 76', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 90', 'art. 110', 'art. 40', 'art.15', 'art.5', 'art. 207', 'art. 204', 'art. 228']

Tiziano Palla
1 COMUNE DI BRANDICO Provincia di Brescia Relazione dell organo di revisione - sulla proposta di deliberazione consiliare del rendiconto della gestione sullo schema di rendiconto per l esercizio finanziario 2012 Il Revisore Unico DOTT. WALTER BONARDI pag. 1
2 Comune di Brandico Il Revisore Unico Verbale n. 5/2013 del RELAZIONE SUL RENDICONTO 2012 L organo di revisione ha esaminato lo schema di rendiconto dell esercizio finanziario 2012, unitamente agli allegati di legge, e la proposta di deliberazione consiliare del rendiconto della gestione 2012 operando ai sensi e nel rispetto: - del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 «Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali»; - del D.P.R. 31 gennaio 1996, n. 194; - dello statuto e del regolamento di contabilità; - dei principi contabili per gli enti locali emanati dall Osservatorio per la finanza e contabilità degli enti locali; - dei principi di vigilanza e controllo dell organo di revisione degli enti locali approvati dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili; e Approva l'allegata relazione sulla proposta di deliberazione consiliare del rendiconto della gestione 2012 e sulla schema di rendiconto per l esercizio finanziario 2012 del Comune di Brandico che forma parte integrante e sostanziale del presente verbale. Li, Il Revisore Unico Dott. Walter Bonardi pag. 2
3 INTRODUZIONE Il sottoscritto dott. Walter Bonardi revisore nominato con delibera dell organo consiliare n. 29 del ; ricevuta in data la proposta di delibera consiliare e lo schema del rendiconto per l esercizio 2012, approvati con delibera della giunta comunale n.15 del , completi di: a) conto del bilancio; b) conto del patrimonio; e corredati dai seguenti allegati disposti dalla legge e necessari per il controllo: relazione dell organo esecutivo al rendiconto della gestione; elenco dei residui attivi e passivi distinti per anno di provenienza; delibera dell organo consiliare n. 14 del riguardante la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e dei progetti e di verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio ai sensi dell art. 193 del T.U.E.L.; conto del tesoriere; conto degli agenti contabili interni ed esterni; prospetto dei dati Siope e delle disponibilità liquide di cui all art.77 quater, comma 11 del d.l.112/08 e D.M. 23/12/2009; la tabella dei parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale (D.M. 22/2/2013) tabella dei parametri gestionali; inventario generale; prospetto spese di rappresentanza anno 2012 (art.16,comma 26d.l. 138/2011 e D.M.23/1/2012; conto economico esercizio 2012 del servizio raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti; ultimi bilanci di esercizio approvati degli organismi partecipati; attestazione, rilasciata dai responsabili dei servizi, dell insussistenza alla chiusura dell esercizio di debiti fuori bilancio; visto il bilancio di previsione dell esercizio 2012 con le relative delibere di variazione e il pag. 3
4 rendiconto dell esercizio 2011; viste le disposizioni del titolo IV del T.U.E.L ; visto il D.P.R. n. 194/96; visto l articolo 239, comma 1 lettera d) del T.U.E.L ; visto il regolamento di contabilità; DATO ATTO CHE l ente, avvalendosi della facoltà di cui all art. 232 del T.U.E.L., nell anno 2012, ha adottato il seguente sistema di contabilità: sistema contabile semplificato con tenuta della sola contabilità finanziaria ed utilizzo del conto del bilancio per costruire a fine esercizio, attraverso la conciliazione dei valori e rilevazioni integrative, il conto del patrimonio; il rendiconto è stato compilato secondo i principi contabili degli enti locali. TENUTO CONTO CHE durante l esercizio le funzioni sono state svolte in ottemperanza alle competenze contenute nell art. 239 del T.U.E.L avvalendosi per il controllo di regolarità amministrativa e contabile di tecniche motivate di campionamento; il controllo contabile è stato svolto in assoluta indipendenza soggettiva ed oggettiva nei confronti delle persone che determinano gli atti e le operazioni dell ente; le funzioni richiamate e i relativi pareri espressi dall organo di revisione risultano dettagliatamente riportati nei propri verbali; RIPORTA I risultati dell analisi e le attestazioni sul rendiconto per l esercizio pag. 4
5 CONTO DEL BILANCIO Verifiche preliminari L organo di revisione ha verificato utilizzando, ove consentito, motivate tecniche di campionamento: la regolarità delle procedure per la contabilizzazione delle entrate e delle spese in conformità alle disposizioni di legge e regolamentari; la corrispondenza tra i dati riportati nel conto del bilancio con quelli risultanti dalle scritture contabili; il rispetto del principio della competenza finanziaria nella rilevazione degli accertamenti e degli impegni; la corretta rappresentazione del conto del bilancio nei riepiloghi e nei risultati di cassa e di competenza finanziaria; la corrispondenza tra le entrate a destinazione specifica e gli impegni di spesa assunti in base alle relative disposizioni di legge; l equivalenza tra gli accertamenti di entrata e gli impegni di spesa dei capitoli relativi ai servizi per conto terzi; il rispetto dei limiti di indebitamento e del divieto di indebitarsi per spese diverse da quelle d investimento; il rispetto del contenimento e riduzione delle spese di personale e dei vincoli sulle assunzioni; i rapporti di credito e debito al 31/12/2012 con le società partecipate; la corretta applicazione da parte degli organismi partecipati della limitazione alla composizione agli organi ed ai compensi; che l ente ha provveduto alla verifica degli obiettivi e degli equilibri finanziari ai sensi dell art. 193 del T.U.E.L in data , con delibera n. 14; che l ente non ha riconosciuto debiti fuori bilancio; l adempimento degli obblighi fiscali relativi a: I.V.A., I.R.A.P., sostituti d imposta; che i responsabili dei servizi hanno provveduto ad effettuare il riaccertamento dei residui. pag. 5
6 Gestione Finanziaria L organo di revisione, in riferimento alla gestione finanziaria, rileva e attesta che: risultano emessi n. 441 reversali e n mandati; gli utilizzi, in termini di cassa, di entrate aventi specifica destinazione per il finanziamento di spese correnti sono stati effettuati nel rispetto di quanto previsto dall articolo 195 del T.U.E.L. e al 31/12/2012 risultano parzialmente reintegrati; gli agenti contabili, in attuazione degli articoli 226 e 233 del T.U.E.L., hanno reso il conto della loro gestione entro il 30 gennaio 2013, allegando i documenti previsti; I pagamenti e le riscossioni, sia in conto competenza che in conto residui, coincidono con il conto del tesoriere dell ente, Banca Credito Bergamasco, reso entro il 30 gennaio 2013 e si compendiano nel seguente riepilogo: pag. 6
7 a) Saldo di cassa Risultati della gestione Il saldo di cassa al 31/12/2012 risulta così determinato: RESIDUI In conto COMPETENZA Totale Fondo di cassa al 1 gennaio ,10 Riscossioni , , ,87 Pagamenti , , ,30 Fondo di cassa al 31 dicembre ,67 Pagamenti per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre Differenza ,67 La situazione di cassa dell Ente al degli ultimi tre esercizi, evidenziando l eventuale presenza di anticipazioni di cassa rimaste inestinte alla medesima data del di ciascun anno, è la seguente: Disponibilità Anticipazioni Anno ,65 Anno ,10 Anno ,67 La contrazione della disponibilità di cassa rispetto al precedente esercizio è correlata ai maggiori pagamenti in c/residui (rispetto alle riscossioni in c/residui); come evidenziato nella relazione al rendiconto 2011, nella disponibilità di cassa al , l importo di ,91 risultava vincolato per il pagamento di spese in conto capitale, in parte effettuati nel corso dell esercizio Dalla stampa degli investimenti a residuo al risultano invece residui passivi per ,72 a fronte di residui attivi per ,08; pertanto nella disponibilità di cassa al l importo di ,64 risulta vincolato ai pagamenti delle spese in conto capitale. pag. 7
8 b) Risultato della gestione di competenza Il risultato della gestione di competenza presenta un disavanzo di Euro ,80 come risulta dai seguenti elementi: Accertamenti (+) ,93 Impegni (-) ,73 Totale disavanzo di competenza ,80 così dettagliati: Riscossioni (+) ,12 Pagamenti (-) ,29 Differenza [A] ,17 Residui attivi (+) ,81 Residui passivi (-) ,44 Differenza [B] ,37 Totale disavanzo di competenza [A] - [B] ,80 Il disavanzo della gestione di competenza è stato ripianato mediante l applicazione dell avanzo di amministrazione risultante dal rendiconto La suddivisione tra gestione corrente ed in c/capitale del risultato di gestione di competenza 2012, integrata con la quota di avanzo dell esercizio precedente applicata al bilancio, è la seguente: pag. 8
9 consuntivo 2011 consuntivo 2012 Entrate titolo I , ,39 Entrate titolo II , ,33 Entrate titolo III , ,05 (A) Totale titoli (I+II+III) , ,77 (B) Spese titolo I , ,36 (C) Rimborso prestiti parte del titolo III * 6.889, ,27 (D) Differenza di parte corrente (A-B-C) , ,14 (E) (F) Utilizzo avanzo di amministrazione applicato alla spesa corrente Entrate diverse destinate a spese correnti di cui: , , , ,00 -contributo per permessi di costruire , ,00 -plusvalenze da alienazione di beni patrimoniali - altre entrate (specificare) EQUILIBRIO DI PARTE CORRENTE (G) Entrate correnti destinate a spese di investimento di cui: -proventi da sanzioni per violazioni al codice della strada - altre entrate (specificare) - 0 Entrate diverse utilizzate per rimborso quote (H) capitale Saldo di parte corrente (D+E+F-G+H) , ,14 Consuntivo 2011 Consuntivo 2012 Entrate titolo IV , ,29 Entrate titolo V ** - 0 (M) Totale titoli (IV+V) , ,29 (N) Spese titolo II , ,23 (O) differenza di parte capitale(m-n) (P) Entrate correnti dest.ad.invest. (G) - 0 (Q) Utilizzo avanzo di amministrazione applicato alla spesa in conto capitale Saldo di parte capitale (O+Q) EQUILIBRIO DI PARTE CAPITALE , , , ,06 pag. 9
10 E stata verificata l esatta corrispondenza tra le entrate a destinazione specifica o vincolata e le relative spese impegnate in conformità alle disposizioni di legge come si desume dal seguente prospetto: Entrate accertate Spese impegnate Per funzioni delegate dalla Regione Per fondi comunitari ed internazionali Per imposta di scopo Per contributi in c/capitale dalla Regione Per contributi in c/capitale dalla Provincia Per contributi straordinari Per monetizzazione aree standard Per proventi alienazione alloggi e.r.p. Per entrata da escavazione e cave per recupero ambientale Per sanzioni amministrative pubblicità Per imposta pubblicità sugli ascensori Per sanzioni amministrative codice della strada 6.305, ,86 Trasferimenti Aler 3.193, ,03 Per proventi parcheggi pubblici Per contributi in conto capitale Per mutui Totale 9.498, ,89 Al risultato di gestione 2012 non hanno contribuito entrate correnti e spese correnti di carattere eccezionale e non ripetitivo. pag. 10
11 c) Risultato di amministrazione Il risultato d amministrazione dell esercizio 2012, presenta un avanzo di Euro ,51, come risulta dai seguenti elementi: RESIDUI In conto COMPETENZA Totale Fondo di cassa al 1 gennaio ,10 RISCOSSIONI , , ,87 PAGAMENTI , , ,30 Fondo di cassa al 31 dicembre ,67 PAGAMENTI per azioni esecutive non regolarizzate al 31 dicembre Differenza ,67 RESIDUI ATTIVI , , ,05 RESIDUI PASSIVI , , ,21 Differenza ,16 Avanzo (+) di Amministrazione al 31 dicembre ,51 Suddivisione dell'avanzo di amministrazione complessivo Fondi vincolati ,93 Fondi per finanziamento spese in conto capitale Fondi di ammortamento ,86 Fondi non vincolati ,72 Totale avanzo/disavanzo ,51 Nel conto del tesoriere al 31/12/2012 non sono indicati pagamenti per esecuzione forzata. pag. 11
12 P R I M O Fondo iniziale di cassa Euro ,10 Totale accertamenti e residui attivi riaccertati Euro ,92 Totale impegni e residui passivi riaccertati Euro ,51 Avanzo o disavanzo di amministrazione Euro ,51 S E C O N D O Minori spese di competenza Euro ,27 Minori entrate di competenza Euro ,07 Differenza Euro ,20 Saldo gestione residui Euro ,23 avanzo di amministrazione 2011 non applicato Euro ,08 Avanzo o disavanzo di amministrazione Euro ,51 pag. 12
13 d) Conciliazione dei risultati finanziari La conciliazione tra il risultato della gestione di competenza e il risultato di amministrazione scaturisce dai seguenti elementi: Gestione di competenza Totale accertamenti di competenza ,93 Totale impegni di competenza ,73 SALDO GESTIONE COMPETENZA ,80 Gestione dei residui Maggiori residui attivi riaccertati ,93 Minori residui attivi riaccertati ,83 Minori residui passivi riaccertati ,13 SALDO GESTIONE RESIDUI ,23 Riepilogo SALDO GESTIONE COMPETENZA ,80 SALDO GESTIONE RESIDUI ,23 AVANZO ESERCIZI PRECEDENTI APPLICATO ,00 AVANZO ESERCIZI PRECEDENTI NON APPLICATO ,08 AVANZO (DISAVANZO) DI AMMINISTRAZIONE AL 31/12/ ,51 Composizione dell'avanzo o disavanzo di amministrazione Avanzo 2011 applicato Euro ,00 Insussistenze ed economie in conto residui Euro ,23 di cui: - da gestione corrente Euro ,06 - da gestione in conto capitale Euro ,66 - da gestione servizi c/terzi Euro 48,51 Risultato gestione di competenza (*) Euro ,80 di cui: - da gestione corrente Euro ,86 - da gestione in conto capitale Euro ,94 - da gestione servizi c/terzi Euro 0,00 Avanzo 2011 non applicato Euro ,08 Avanzo di amministrazione Euro ,51 (*) Il risultato della gestione di competenza prescinde dall'avanzo/disavanzo eventualmente applicato. pag. 13
14 Il risultato di amministrazione negli ultimi tre esercizi è stato il seguente: Fondi vincolati , , ,93 Fondi per finanziamento spese in c/capitale 2.073, , ,86 Fondi di ammortamento Fondi non vincolati , , ,72 TOTALE , , ,51 L avanzo d amministrazione non vincolato è opportuno sia utilizzato secondo le seguenti priorità: a. per finanziamento debiti fuori bilancio; b. al riequilibrio della gestione corrente; c. per accantonamenti per passività potenziali (derivanti da contenzioso, derivati ecc.); d. al finanziamento di maggiori spese del titolo II e/o estinzione anticipata di prestiti. Come stabilito dal comma 3 bis dell art.187 del Tuel, l avanzo d amministrazione non vincolato non potrà essere utilizzato nel caso in cui l ente si trovi in una delle situazioni previste dagli articoli 195 (utilizzo di entrate a destinazione specifica) e 222 (anticipazione di tesoreria). Nel caso di assunzione di prestiti per una durata superiore alla vita utile del bene finanziato è opportuno suggerire una estinzione anticipata del prestito con utilizzo dell avanzo d amministrazione non vincolato. pag. 14
15 Analisi del conto del bilancio Confronto tra previsione iniziale e rendiconto Entrate Previsione iniziale Rendiconto 2012 Differenza Rend - Prev Scostam. Titolo I Entrate tributarie , , ,39 7,10% Titolo II Trasferimenti , , ,33 22,36% Titolo III Entrate extratributarie , , ,95-8,02% Titolo IV Entrate da trasf. c/capitale , , ,71-82,66% Titolo V Entrate da prestiti 0,00 0,00 0,00 0,00% Titolo VI Entrate da servizi per conto terzi , , ,13-48,83% Avanzo amministrazione applicato 0, , ,00 0,00% Totale , , ,07-8,00% Spese Previsione iniziale Rendiconto 2012 Differenza Rend - Prev Scostam. Titolo I Spese correnti , , ,64-2,63% Titolo II Spese in conto capitale , , ,77-62,49% Titolo III Rimborso di prestiti 7.000, ,27 169,27 2,42% Titolo IV Spese per servizi per conto terzi , , ,13-48,83% Totale , , ,27-19,67% Dall analisi degli scostamenti tra le entrate e le spese inizialmente previste e quelle accertate ed impegnate non si rilevano sostanziali variazioni nella gestione corrente, mentre scostamenti più significativi si riscontrano nella gestione in conto capitale, dove a fronte minori entrate hanno fatto seguito minori spese di investimento. In particolare, tra le entrate tributarie si rileva un maggior gettito IMU rispetto alla previsione iniziale di circa euro, cui si contrappone una minore entrata da Fondo sperimentale di riequilibrio per circa euro. Al titolo II dell entrata, le maggiori entrate sono riferite a trasferimenti da altri Enti, previsti per ,00 e accertati per ,65, relativi al rimborso dal Comune di Longhena per le convenzioni in essere ( ,93 per convenzione isola ecologica riparto dei costi sostenuti per la gestione al 31/12 ed 1.744,72 compartecipazione noleggio moduli scolastici per scuola elementare), mentre tra le entrate extratributarie si riscontrano minori proventi da sanzioni per violazione CdS (previsti in ,00 ed accertati per 6.305,86), maggiori entrate dal servizio di trasporto scolastico (previste per ed accertate per ,36) e minori rimborsi spese per assistenza (previste in ed accertate per ,00). Per quanto attiene la gestione in conto capitale, come già evidenziato, si riscontra una significativa diminuzione rispetto alla previsione iniziale, riconducibile ai seguenti fattori: - Minori incassi contributi per permessi di costruire: previsione iniziale ,00 rendiconto ,27 previsione già rivista in sede di assestamento di bilancio ( ,00) - mancato accertamento dei proventi concessioni cimiteriali (per ) - mancato accertamento del contributo regionale ( ,00) e del contributo provinciale ( ,00) destinati ad interventi sul territorio. Per quanto attiene la spesa, si rileva come la spesa corrente risulti in linea con la previsione, pag. 15
16 registrando una contrazione del 2,63% rispetto alla previsione iniziale. Le minori spese, seppur non significative, si sono registrate nei seguenti interventi: personale, acquisto di beni e prestazioni di servizi, mentre un incremento di spesa si è avuto nella voce Trasferimenti. Le spese in conto capitale sono state impegnate per ,23 rispetto alla previsione iniziale di ,00 e definitiva di ,00 ciò anche in correlazione alle minori entrate in conto capitale registrate. OPERA Manutenzione strade, piazze, rete fognaria Eliminazione barriere architettoniche PREVISIONE INIZIALE PREVISIONE DEFINITVA RENDICONTO , , , , , ,00 Ristrutturazione patrimonio ERP , , ,03 Manutenzione straordinaria scuola elementare , , ,96 Manutenzioni impianti sportivi , ,00 - Manutenzione patrimonio , ,00 954,69 Manutenzione straordinaria Cimitero , ,00 - Interventi su imp.illuminazione , ,00 - Manutenzione fiumi , ,00 - Realizzazione e completamento aree verdi , ,00 - Restituzione oneri , ,70 Incarichi professionali - scuola ,00 - Acquisto di beni mobili/attrezzature , ,37 Acquisto di beni mobili biblioteca , ,10 Acquisto beni isola ecologica 2.000, , ,00 Finanziamento programmi edifici culto 1.746, ,00 - Totale , , ,23 pag. 16
17 Scostamento tra previsione definitiva e rendiconto Entrate Prev. Definitva Rendiconto Differenza Scostam. Titolo I Entrate tributarie , , ,39 8,44% Titolo II Trasferimenti , , ,33 4,49% Titolo III Entrate extratributarie , , ,95-6,75% Titolo IV Entrate da trasf. c/capitale , , ,71-80,91% Titolo V Entrate da prestiti 0,00 0,00 0,00 Titolo VI Entrate da servizi per conto terzi , , ,13-48,83% Avanzo di amministrazione applicato , ,00 0, Totale , , ,07-17,01% Spese Prev. Definitva Rendiconto Differenza Scostam. Titolo I Spese correnti , , ,64-6,36% Titolo II Spese in conto capitale , , ,77-76,34% Titolo III Rimborso di prestiti 7.170, ,27-0,73-0,01% Titolo IV Spese per servizi per conto terzi Totale , , ,13-48,83% , , ,27-29,81% Come già evidenziato sopra, la gestione corrente non presenta significativi scostamenti neppure tra previsione definitiva e rendiconto a differenza della gestione in conto capitale, per le motivazioni che si intendono richiamate. Si evidenzia, da ultimo, in sede di assestamento, l applicazione dell avanzo di amministrazione per ,00, applicato alla gestione corrente per ,00 ed alla gestione in conto capitale per ,00. pag. 17
18 Trend storico della gestione di competenza Entrate Titolo I Entrate tributarie , , ,39 Titolo II Entrate da contributi e trasferimenti correnti , , ,33 Titolo III Entrate extratributarie , , ,05 Titolo IV Entrate da trasf. c/capitale , , ,29 Titolo V Entrate da prestiti Titolo VI Entrate da servizi per c/ terzi , , ,87 Totale Entrate , , ,93 Spese Titolo II Spese correnti , , ,36 Titolo II Spese in c/capitale , , ,23 Titolo III Rimborso di prestiti 6.545, , ,27 Titolo IV Spese per servizi per c/ terzi , , ,87 Totale Spese , , ,73 Avanzo (Disavanzo) di competenza (A) , , ,80 Avanzo di amministrazione applicato (B) , , ,00 Saldo (A) +/- (B) , , ,20 In relazione alla tabella sopra esposta, si ricorda che le variazioni registrate tra il titolo I e il titolo II sono dovute alla fiscalizzazione dei trasferimenti statali, che vengono iscritti, a decorrere dal 2011, al titolo I dell entrata anziché al titolo II. Le spese correnti registrano una crescita tra 2011 e 2010, dovuto in parte al costo del personale, aumentato per effetto dell assunzione di una unità nel corso del 2010 che, in termini di spesa, si registra su base annua a partire dal 2011 oltre che ad un incremento delle prestazioni di servizi (costo utenze, costo servizio nettezza urbana, convenzione servizio di vigilanza, etc) ed una contrazione nel 2012 (prestazioni di servizio,..) Esame questionario bilancio di previsione anno 2012 da parte della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti La Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti nell esame del questionario relativo al bilancio di previsione per l esercizio 2012, trasmesso in data , non ha richiesto alcun provvedimento correttivo per ristabilire la sana gestione finanziaria e contabile. pag. 18
19 Analisi delle principali poste Entrate Tributarie Le entrate tributarie accertate nell anno 2012, presentano i seguenti scostamenti rispetto a quelle accertate nell anno 2011: Rendiconto 2011 Rendiconto 2012 Categoria I - Imposte IMU ,75 ICI ,11 I.C.I./maggior gettito fabbricati ex rurali ,29 Addizionale Com.le IRPEF ,00 Addizionale sul consumo di energia elettrica , ,04 Compartecipazione IRPEF Imposta di scopo Imposta sulla pubblicità 4.010, ,00 Imposta di soggiorno Compartecipazione IVA ,38 Altre imposte Totale categoria I , ,08 Categoria II - Tasse Tassa rifiuti solidi urbani , ,21 TOSAP 6.670, ,74 Add.le prov.le e erariale tassa rifiuti 8.987, ,00 Altre tasse 1.000, ,50 Totale categoria II , ,45 Categoria III - Tributi speciali Diritti sulle pubbliche affissioni Fondo sperimentale di riequiibrio , ,86 Altri tributi propri Totale categoria III , ,86 Totale entrate tributarie , ,39 pag. 19
20 In merito all attività di controllo delle dichiarazioni e dei versamenti l organo di revisione rileva che non erano previste entrate derivanti da attività di accertamento. In sede di consuntivo sono state conseguite entrate da attività di accertamento per ,29. Previste Accertate Riscosse Recupero evasione Ici , ,29 Recupero evasione Tarsu Recupero evasione altri tributi Totale , ,29 La movimentazione delle somme rimaste a residuo per recupero evasione è stata le seguente: Residui attivi al 1/1/ ,47 Residui riscossi nel ,47 Residui eliminati 0,00 Residui al 31/12/2012 0,00 Tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani Il conto economico dell esercizio 2012 del servizio raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti urbani presente i seguenti elementi: Ricavi: - da tassa ,21 - da addizionale ,00 - da raccolta differenziata - altri ricavi ,69 Totale ricavi ,90 Costi: - raccolta rifiuti solidi urbani e assimilati - raccolta differenziata - trasporto e smaltimento - altri costi ,00 Totale costi ,00 Percentuale di copertura 87,13% La percentuale di copertura prevista era del 83,39%. La movimentazione delle somme rimaste a residuo per tassa per la raccolta rifiuti solidi urbani è stata le seguente: Residui attivi al 1/1/ ,82 Residui riscossi nel ,01 Residui eliminati 3.272,56 Residui al 31/12/ ,25 pag. 20
21 Contributi per permesso di costruire Gli accertamenti negli ultimi tre esercizi hanno subito la seguente evoluzione Accertamento 2010 Accertamento 2011 Accertamento , , ,27 La destinazione percentuale del contributo al finanziamento della spesa del titolo I è stata la seguente: - anno ,50% ( limite massimo 50% per spese correnti e 25% per spese di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale) - anno ,78% ( limite massimo 50% per spese correnti e 25% per spese di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale) - anno ,47% ( limite massimo 50% per spese correnti e 25% per spese di manutenzione ordinaria del patrimonio comunale) Non vi erano residui attivi iniziale relativi al contributo per permesso di costruire. pag. 21
22 Trasferimenti dallo Stato e da altri Enti L accertamento delle entrate per trasferimenti presenta il seguente andamento: Contributi e trasferimenti correnti dello Stato , , Contributi e trasferimenti correnti della Regione Contributi e trasferimenti della Regione per funz. Delegate Contr. e trasf. da parte di org. Comunitari e internaz.li Contr. e trasf. correnti da altri enti del settore pubblico , ,17 Totale , ,33 Rispetto ai trasferimenti correnti, si evidenzia una significativa contrazione dei trasferimenti da parte di altri enti del settore pubblico riferita ai mancati trasferimenti per progetto famiglia servizi sociali da parte della Provincia ( ,00 progetto una tantum). pag. 22
23 Entrate Extratributarie La entrate extratributarie accertate nell anno 2012, presentano i seguenti scostamenti rispetto a quelle accertate nell anno 2011: Rendiconto 2011 Rendiconto 2012 Differenza Servizi pubblici , , ,98 Proventi dei beni dell'ente , , ,72 Interessi su anticip.ni e crediti 266,08 299,27 33,19 Utili netti delle aziende Proventi diversi , , ,44 Totale entrate extratributarie , , ,95 Sulla base dei dati esposti si rileva quanto segue. I minori proventi da servizi pubblici attengono principalmente rimborso spese assistenza e proventi sanzioni amministrative (nel 2011 era stata riscossa una sanzione di ,00). Proventi dei servizi pubblici Si attesta che l ente non essendo in dissesto finanziario, ne strutturalmente deficitario in quanto non supera oltre la metà dei parametri obiettivi definiti dal decreto del Ministero dell Interno del 24/9/2009, ed avendo presentato il certificato del rendiconto 2011 entro i termini di legge, non ha l obbligo di assicurare per l anno 2012, la copertura minima dei costi dei servizi a domanda individuale, acquedotto e smaltimento rifiuti. Si riportano di seguito un dettaglio dei proventi e dei costi dei servizi realizzati dall ente suddivisi tra servizi a domanda individuale, servizi indispensabili e servizi diversi Servizi a domanda individuale Asilo nido Impianti sportivi Mattatoi pubblici Proventi Costi Saldo % di copertura realizzata Mense scolastiche , ,00 100% Stabilimenti balneari Musei, pinacoteche, mostre Uso di locali adibiti a riunioni Altri servizi 1.209, ,00-90,50 93% % di copertura prevista pag. 23
24 Sanzioni amministrative pecuniarie per violazione codice della strada (art. 208 d.lgs. 285/92) Le somme accertate negli ultimi tre esercizi hanno subito la seguente evoluzione: Accertamento 2010 Accertamento 2011 Accertamento , , ,86 La parte vincolata del (50%) risulta destinata come segue: Rendiconto 2010 Rendiconto 2011 Rendiconto 2012 Spesa Corrente 2.777, , ,93 Spesa investimenti per La movimentazione delle somme rimaste a residuo è stata le seguente: Residui attivi al 1/1/ ,45 Residui riscossi nel ,45 Residui eliminati 0,00 Residui al 31/12/2012 0,00 Utilizzo plusvalenze Non si sono registrate plusvalenze. Proventi dei beni dell ente Le entrate accertate nell anno 2012 sono diminuite di Euro 7.144,72 rispetto a quelle dell esercizio 2011 per i seguenti motivi: minori proventi concessioni cimiteriali. La movimentazione delle somme rimaste a residuo per canoni di locazione è stata le seguente: Residui attivi al 1/1/ ,88 Residui riscossi nel ,88 Residui eliminati 0,00 Residui al 31/12/2012 0,00 pag. 24
25 Spese correnti La comparazione delle spese correnti, riclassificate per intervento, impegnate negli ultimi tre esercizi evidenzia: Classificazione delle spese correnti per intervento Personale , , , Acquisto di beni di consumo e/o di materie prime , , , Prestazioni di servizi , , , Utilizzo di beni di terzi 05 - Trasferimenti , , , Interessi passivi e oneri finanziari diversi , , , Imposte e tasse , , , Oneri straordinari della gestione corrente Totale spese correnti 1.359, , , ,96 347, ,36 Spese per il personale La spesa di personale sostenuta nell anno 2012 rientra nei limiti di cui all art.1, comma 557 o comma 562 (per i Comuni non soggetti al patto di stabilità) della legge 296/06. L Ente si è avvalso della deroga prevista dall art. 76, comma 2, della L. 133/2008, come da deliberazione della G.C. n. 79 del anno 2008 anno 2011 anno 2012 spesa intervento , , ,00 spese incluse nell'int , , ,00 irap , , ,00 altre spese di personale incluse ,65 totale componenti incluse , , ,65 altre spese di personale escluse 4.128, , ,65 spesa personale assunto in deroga , ,00 totale componenti escluse 4.128, , ,65 totale spese di personale , , ,00 * il riferimento è all anno 2008 per gli enti non soggetti al patto di stabilità. Per tali enti la Corte dei Conti, sezione regionale di controllo del Piemonte, con le deliberazioni n. 288/2012/PAR e n. 289/2012/PAR, ha precisato che ai sensi dell art. 1, comma 562, della legge n. 296/2006, come modificato dall art. 4-ter del d.l. n. 16/2012, convertito in legge n. 44/2012 il nuovo limite è costituito dall effettiva spesa di personale impegnata nel 2008, comprensiva dei costi conseguenti ai rinnovi contrattuali pag. 25
26 Le componenti considerate per la determinazione della spesa di cui sopra sono le seguenti: importo 1) Retribuzioni lorde al personale dipendente con contratto a tempo indeterminato e a tempo determinato ,64 2) Spese per collaborazione coordinata e continuativa o altre forme di rapporto di lavoro flessibile o con convenzioni 3) Eventuali emolumenti a carico dell Amministrazione corrisposti ai lavoratori socialmente utili 4) Spese sostenute dall Ente per il personale in convenzione (ai sensi degli articoli 13 e 14 del CCNL 22 gennaio 2004) per la quota parte di costo effettivamente sostenuto ,00 5) Spese sostenute per il personale previsto dall art. 90 del d.l.vo n. 267/2000 6) Compensi per gli incarichi conferiti ai sensi dell art. 110, commi 1 e 2 D.lgs. n. 267/2000 7) Spese per personale con contratto di formazione lavoro 8) Spese per personale utilizzato, senza estinzione del rapporto di pubblico impiego, in strutture ed organismi partecipati e comunque facenti capo all'ente 9) Oneri riflessi a carico del datore di lavoro per contributi obbligatori ,36 10) quota parte delle spese per il personale delle Unioni e gestioni associate 11) spese destintate alla previdenza e assistenza delle forze di polizia municipale finanziate con proventi da sanzioni del codice della strada 12) IRAP ,00 13) Oneri per il nucleo familiare, buoni pasto e spese per equo indennizzo 14) Somme rimborsate ad altre amministrazioni per il personale in posizione di comando 15) Altre spese (specificare): 1.545,65 totale ,65 pag. 26
27 Le componenti escluse dalla determinazione della spesa sono le seguenti: importo 1) Spese di personale totalmente a carico di finanziamenti comunitari o privati 2) Spese per il lavoro straordinario e altri oneri di personale direttamente connessi all attività elettorale con rimborso dal Ministero dell Interno 3) Spese per la formazione e rimborsi per le missioni 92,00 4) Spese per il pers.le trasferito dallo Stato o dalla regione per l esercizio di funzioni delegate nei limiti delle corrispondenti risorse assegnate 5) Spese per rinnovo dei contratti collettivi nazionali di lavoro 4.869,00 6) Spese per il personale appartenente alle categorie protette 7) Spese sostenute per il personale comandato presso altre amministrazioni per le quali è previsto il rimborso dalle amministrazioni utilizzatrici 8) Spese per personale stagionale a progetto nelle forme di contratto a tempo determinato di lavoro flessibile finanziato con quote di proventi per violazione codice della strada 9) incentivi per la progettazione 1.453,65 10) incentivi recupero ICI 11) diritto di rogito 2.281,00 12) spese di personale per operazioni censuare nei limiti delle somme trasferite Istat 13) altre (da specificare): spesa personale assunto in deroga ,00 13) altre (da specificare): recupero malattia, irap su rinnovi contrattuali, etc. 932,00 totale ,65 Nel caso di estinzione di organismi partecipati l ente non ha assunto l obbligo di riassumere dipendenti. L Ente non ha proceduto alla programmazione del fabbisogno di personale per il triennio 2011/2013 vista l impossibilità di procedere a nuove assunzioni e, pertanto, la pianta organica è rimasta quella vigente. Contrattazione integrativa Le risorse destinate dall ente alla contrattazione integrativa sono le seguenti: Anno 2011 Anno 2012 Risorse stabili , ,47 Risorse variabili 5.785, ,86 Totale , ,33 Percentuale sulle spese intervento 01 7,56% 5,40% L'organo di revisione ricorda che gli istituti contrattuali previsti dall'accordo decentrato devono essere improntati ai criteri di premialità, riconoscimento del merito e della valorizzazione dell'impegno e della qualità della prestazione individuale del personale nel raggiungimento degli obiettivi programmati dall'ente come disposto dall'art. 40 bis del d.lgs.165/2001. Il Revisore ha verificato che le risorse previste dall'accordo medesimo sono compatibili con la programmazione finanziaria del comune, con i vincoli di bilancio ed il rispetto del patto di stabilità. L organo di revisione ha accertato che le risorse variabili di cui all art.15, comma 5 del CCNL 1999, sono state destinate per l attivazione di nuovi servizi e/o all incremento dei servizi esistenti. pag. 27
28 L organo di revisione richiede che gli obiettivi siano definiti prima dell inizio dell esercizio ed in coerenza con quelli di bilancio ed il loro conseguimento costituisca condizione per l erogazione degli incentivi previsti dalla contrattazione integrativa. (art.5 comma 1 del d.lgs. 150/2009). Interessi passivi e oneri finanziari diversi La spese per interessi passivi sui prestiti, in ammortamento nell anno 2012, ammonta ad euro ,61 e rispetto al residuo debito al 1/1/2012, determina un tasso medio del 4,57%. Gli interessi annuali relativi alle operazione di indebitamento garantite con fideiussioni, rilasciata dall Ente ai sensi dell art. 207 del T.U.E.L., ammontano ad euro 0,00. In rapporto alle entrate accertate nei primi tre titoli l incidenza degli interessi passivi è del 1,07 %. Spese in conto capitale Dall analisi delle spese in conto capitale di competenza si rileva quanto segue: Previsioni Iniziali Previsioni Definitive Somme impegnate Scostamento fra previsioni definitive e somme impegnate in cifre in % , , , ,77-76,34% Rispetto alla spesa in conto capitale, come già evidenziato sopra, si dà atto che le minori entrate in conto capitale per contributi permessi di costruire, concessioni cimiteriali e contributi regionale/provinciale hanno comportato minori impegni di spesa. Nel corso del 2012 sono state impegnate somme per barriere architettoniche, manutenzione scuola elementare, manutenzione patrimonio e manutenzione strade e rimborso oneri. In particolare, rispetto alla previsione iniziale e definitiva non sono state impegnate le seguenti opere: - Manutenzione impianti sportivi - Manutenzione straordinaria cimitero - Interventi su impianti illuminazione pubblica - Manutenzione fiumi - Realizzazione e completamento aree verdi - Incarichi professionale scuola - Edifici di culto pag. 28
29 Tali spese sono state così finanziate: Mezzi propri: - avanzo d'amministrazione ,00 - avanzo del bilancio corrente - alienazione di beni - altre risorse - Totale ,00 Mezzi di terzi: - mutui - prestiti obbligazionari - contributi comunitari - contributi statali - contributi regionali - contributi di altri - altri mezzi di terzi ,29 Totale ,29 Totale risorse ,29 Impieghi al titolo II della spesa ,23 pag. 29
30 Servizi per conto terzi L andamento delle entrate e delle spese dei Servizi conto terzi è stato il seguente: SERVIZI CONTO TERZI ENTRATA SPESA Ritenute previdenziali al personale , , , ,51 Ritenute erariali , , , ,46 Altre ritenute al personale c/terzi 833,25 737,10 833,25 737,10 Depositi cauzionali 0, ,00 0, ,00 Altre per servizi conto terzi , , , ,65 Fondi per il Servizio economato 774,69 774,69 774,69 774,69 Depositi per spese contrattuali 1.382, , , ,46 Nelle altre spese per servizi conto terzi sono in particolare accertate ed impegnante le seguenti entrate e spese: rimborso Provincia per voucher lavoro ( 1.800,00), FSDA ( 2.107,36), doppi versamenti Tarsu e diritti ( 154,65). Indebitamento e gestione del debito L Ente ha rispettato il limite di indebitamento disposto dall art. 204 del T.U.E.L. ottenendo le seguenti percentuali d incidenza degli interessi passivi sulle entrate correnti: ,42% 1,33% 1,29% L indebitamento dell ente ha avuto la seguente evoluzione: Anno Residuo debito , , ,38 Nuovi prestiti Prestiti rimborsati 6.545, , ,27 Estinzioni anticipate Altre variazioni +/-( da specificare) Totale fine anno , , ,11 pag. 30
31 Gli oneri finanziari per ammortamento prestiti ed il rimborso degli stessi in conto capitale registra la seguente evoluzione: Anno Oneri finanziari , , ,61 Quota capitale 6.545, , ,27 Totale fine anno , , ,88 Nel corso dell esercizio 2012 l Ente non ha assunto nuovi mutui. Utilizzo di strumenti di finanza derivata in essere L Ente non ha in essere contratti in strumenti finanziari derivati. Contratti di leasing L ente non ha in corso al 31/12/2012 contratti di locazione finanziaria. pag. 31
32 Analisi della gestione dei residui L organo di revisione ha verificato il rispetto dei principi e dei criteri di determinazione dei residui attivi e passivi disposti dagli articoli 179,182,189 e 190 del T.U.E.L.. I residui attivi e passivi esistenti al primo gennaio 2012 sono stati correttamente ripresi dal rendiconto dell esercizio L ente ha provveduto al riaccertamento dei residui attivi e passivi al come previsto dall art. 228 del T.U.E.L. dando adeguata motivazione. I risultati di tale verifica sono i seguenti: Residui attivi Gestione Residui iniziali Residui riscossi Residui da riportare Totale residui accertati maggiori/minori residui Corrente Tit. I, II, III , , , , ,90 C/capitale Tit. IV, V , , ,08 Servizi c/terzi Tit. VI , , , ,62 Totale , , , , ,90 Residui passivi Gestione Residui iniziali Residui pagati Residui da riportare Totale residui impegnati Residui stornati Corrente Tit. I , , , , ,96 C/capitale Tit. II , , , , ,66 Rimb. prestiti Tit. III Servizi c/terzi Tit. IV , , , ,65 48,51 Totale , , , , ,13 Risultato complessivo della gestione residui Maggiori residui attivi 2.709,93 Minori residui attivi ,83 Minori residui passivi ,13 SALDO GESTIONE RESIDUI ,23 Sintesi delle variazioni per gestione Gestione corrente ,06 Gestione in conto capitale ,66 Gestione servizi c/terzi 48,51 Gestione vincolata VERIFICA SALDO GESTIONE RESIDUI ,23 pag. 32
33 Le variazioni nella consistenza dei residui di anni precedenti derivano principalmente dalle seguenti motivazioni: - minori residui attivi: sono relativi al recupero spese mensa scolastica (eliminati residui attivi per 9.892,00 relativi alle seguenti annualità: anno 2010 ed anno 2011 in quanto ritenuti inesigibili) e al rimborso spese assistenza telesoccorso, pasti anziani, Sad (eliminati residui attivi per ,94 relativi alle seguenti annualità: 1.413,90 anno 2010 ed ,04 anno 2011 eliminato in quanto gli utenti sono stati inferiori alla previsione). - minori residui passivi: i principali residui passivi di parte corrente eliminati riguardano le prestazioni di servizi ufficio segreteria ( ,68 relativi a appalti vari manutenzione e utenze per funzionamento ufficio), prestazioni di servizi scuola ( 9.820,43 relativi al servizio mensa scolastica, utenze e appalti vari), trasferimenti scuola media ( 7.909,96), trasferimenti assistenza scolastica ( 5.890,00), trasferimenti assistenza sociale ( 8.568,18). Trattasi di economie di spesa e, relativamente ai trasferimenti, economie di spesa per diritto allo studio ed assistenza ad personam. I residui passivi in conto capitale eliminati sono relativi a trasferimenti alla Provincia ( ,96 relativi alle economie realizzate a chiusura lavori provincia per SP 33 relativi) e manutenzione cimitero ( ,00). Nel conto del bilancio dell anno 2012 non risultano residui attivi di parte corrente ed in conto capitale anteriori al L ente non ha provveduto a stralciare dal conto del bilancio crediti di dubbia esigibilità e crediti inesigibili iscrivendoli nel conto del patrimonio alla voce A/III/4 unitamente ai crediti dichiarati inesigibili nei precedenti esercizi e per i quali non è ancora compiuto il termine di prescrizione. L organo di revisione rileva che nel conto del bilancio non sono conservati residui passivi del titolo II, costituiti negli esercizi precedenti all anno 2008, per i quali non è ancora iniziata la procedura di gara. L organo di revisione rileva che nel conto del bilancio nei servizi per conto terzi non sono stati eliminati residui attivi. I residui ATTIVI più consistenti provenienti dalla COMPETENZA riguardano: Descrizione Risorsa Importo Note TASSA RIFIUTI SOLIDI URBANI ,00 TARSU 2012 IN RISCOSSIONE AL 30/4/13 E 30/8/13. IMU ,11 Incassato per 26,428,11 ADD.LE COMUNALE IRPEF ,48 FONDO SPERIMENTALE DI RIEQUILIBRIO ,03 da incassare Incassato per 7,984,67. Il saldo 2012 verrà incassato nel 2013 RECUPERO SPESE SERVIZIO MENSA ,13 incassato per 5,786 CORRISPETTIVO CONCESSIONE SERVIZIO GAS ,00 da incassare A GIUGNO RIMBORSO SPESE INABILI 6.137,30 Incassato per 6,552,30 RIMBORSO SPESE ASSISTENZA 8.980,04 Incassato per 546,36 pag. 33
34 I residui PASSIVI più consistenti provenienti dalla COMPETENZA riguardano: Descrizione Importo Note PRESTAZIONI SERVIZI - ORGANI ISTITUZIONALI 9.127,67 PRESTAZIONE DI SERVIZI - SEGRETERIA ,00 PRESTAZIONE DI SERVIZI - UFFICIO TECNICO ,10 I residui di parte corrente iscritti a PRESTAZIONE DI SERVIZI - SCUOLA ,67 bilancio sono connessi al fisiologico TRASFERIMENTI - SCUOLA MEDIA ,40 andamento della gestione e sono stati PRESTAZIONI SERVIZI - VIABILITA' 7.386,31 in parte pagati nel corso del 2013 PRESTAZIONI SERVIZIO RIFIUTI ,36 PRESTAZIONI ASSISTENZA SOCIALE ,29 TRASFERIMENTI ASSISTENZA SOCIALE ,12 MANUTENZIONI PATRIMONIO 8.247,03 APPALTI VARI - MANUTENZIONI Dalla gestione RESIDUI, i residui ATTIVI più rilevanti riguardano la Tassa smaltimento rifiuti ( 9.302,25) e il contributo della provincia per la realizzazione del punto acqua ( ,00), mentre i residui PASSIVI più consistenti derivano dal Titolo II della spesa. Investimenti a residuo: IMPORTO RESIDUO INVESTIMENTO ANNO DI RESIDUO 2.000,00 MATERIALE INFORMATICO ,10 ABBATTIMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE 2005/ ,00 INCARICO PGT ,08 PRESTAZIONE ESCUSSIONE FIDEJUSSIONE ,96 COMPARTECIPAZIONE PROVINCIA X STRADA ,14 TOTALE Rispetto agli investimenti a residuo, si rileva che: - il residuo passivo relativo all incarico del PGT verrà liquidato una volta intervenuta l approvazione definitiva - la voce relativa all escussione fidejussione trova corrispondenza in entrata - il residuo per la compartecipazione strada provincia viene mantenuto essendo ancora aperta la pratica con la Provincia. - l importo a residuo per abbattimento barriere architettoniche è correlato agli accantonamenti dei vari anni pag. 34
35 Analisi anzianità dei residui RESIDUI Esercizi precedenti Totale ATTIVI Titolo I , , ,78 di cui Tarsu , ,62 Titolo II 4.415, ,43 Titolo IIII , ,64 di cui Tia di cui per sanzioni codice TitoloIV Titolo V , , ,08 Titolo VI , , ,12 Totale , , , , ,05 PASSIVI Titolo I 1.917,37 306, , , , , ,53 Titolo II , , , , , , ,72 Titolo IIII TitoloIV , ,00 565, , ,96 Totale , , , , , , ,21 pag. 35
36 Analisi e valutazione dei debiti fuori bilancio L ente non ha provveduto nel corso del 2012 al riconoscimento e finanziamento di debiti fuori bilancio. Debiti fuori bilancio riconosciuti o segnalati dopo la chiusura dell esercizio Dopo la chiusura dell esercizio ed entro la data di formazione dello schema di rendiconto non sono stati: a) riconosciuti e finanziati debiti fuori bilancio b) segnalati debiti fuori bilancio in attesa di riconoscimento Rapporti con organismi partecipati Esternalizzazione dei servizi e rapporti con organismi partecipati Nel corso dell esercizio 2012, l Ente non ha provveduto ad esternalizzare servizi pubblici locali. Parametri di riscontro della situazione di deficitarietà strutturale I parametri considerati dal legislatore e rapportati al risultato di gestione 2012 del Comune di Brandico danno la seguente situazione: 1. Valore negativo del risultato contabile di gestione superiore in termini di valore NO assoluto al 5% rispetto alle entrate correnti (a tali fini al risultato contabile si aggiunge l avanzo di amministrazione utilizzato per le spese di investimento) 2. Volume dei residui attivi di nuova formazione provenienti dalla gestione di NO di competenza e relativi ai titoli I e III, con esclusione dell addizionale Irpef, superiori al 42% dei valori di accertamento delle entrate dei medesimi titoli I e III esclusi i valori dell addizionale Irpef 3. Ammontare dei residui attivi di cui al titolo I e al titolo III superiore al 65% NO (provenienti dalla gestione dei residui attivi) rapportata agli accertamenti della gestione di competenza delle entrate dei medesimi titoli I e III 4. Volume dei residui passivi complessivi provenienti dal titolo I superiore al 40% NO degli impegni della medesima spesa corrente; 5. Esistenza di procedimenti di esecuzione forzata superiore allo 0.5% delle NO Spese correnti; pag. 36