Source: https://www.meltingpot.org/Decreto-Flussi-2010-2011-Domande-e-risposte-del-Ministero.html
Timestamp: 2019-01-20 05:03:18+00:00
Document Index: 168556722

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art.\n13', 'art. 1']

Decreto Flussi 2010/2011 - Domande e risposte del Ministero - Progetto Melting Pot Europa
Tutte le Faq del Viminale
Pubblichiamo le Faq diffuse dal Ministero dell’Interno sulla procedura di assunzione del decreto flussi 2010/2011 che, importante sottolinearlo, non sono informazioni aventi valore di legge.
Interessante la Faq n.13 in cui viene fatta la previsone secondo cui l’attuale decreto consentirà la definizione delle istanze nei tempi previsti dalla norma. Dunque, secondo la risposta fornita dal Viminale, i circa 100.000 lavoratori interessati dal decreto dovrebbero poter contare su una data di rilascio del nulla osta precedente al 10 marzo 2010. Difficile crederlo pensando che ancora oggi sono in corso i rilasci dei nulla osta richiesti nell’anno 2007.
Secondo il Ministero poi (faq n. 21) non sarebbe possibile invare la domanda dall’estero, ma se è vero che non è possibile assumere un lavoratore cn questa procedura se si è residenti all’estero (o si ha sede legale), è vero anche che tecnicamente un cittadino residente in Italia potrebbe trovarsi all’estero al momento del click day per diversi motivi. Sarà quindi possibile collegarsi allo stesso sito dell’ Istituto Elettronico Nazionale Galileo Ferraris di Torino, www.inrim.it per sincronizzare l’ora.
1. ABBIAMO BISOGNO DI CAPIRE LA DIFFERENZA TRA I 52.080 LAVORATORI
STRANIERI NON STAGIONALI, CHE SI POTRANNO REGOLARIZZARE DAL 31
GENNAIO E I 30MILA LAVORATORI DOMESTICI DA REGOLARIZZARE, INVECE, IL 2
FEBBRAIO. I PRIMI SONO TRA I LAVORATORI CHE ASPIRANO A FAR PARTE DELLA
FORZA LAVORO DI IMPRESE E INDUSTRIE, MENTRE I SECONDI SONO COLF E
BADANTI? QUAL E’ LA LORO ESATTA COLLOCAZIONE NEL MONDO DEL LAVORO?
Occorre precisare che non si tratta di una regolarizzazione dal lavoro irregolare ma di un decreto flussi
per l’ingresso di lavoratori extracomunitari, quindi gli stranieri per i quali viene presentata la richiesta di
assunzione devono trovarsi, al momento della domanda da parte del datore di lavoro, nel proprio Paese.
Di conseguenza i 52.080 lavoratori stranieri non stagionali devono essere cittadini dei Paesi elencati
nell’art. 2 del decreto flussi 2010 e potranno svolgere qualsiasi tipo di attività lavorativa subordinata non
stagionale, anche nel settore domestico e di assistenza alla persona. Gli altri 30.000 lavoratori
provenienti dai Paesi non ricompresi nell’elenco indicato nell’art. 2 potranno svolgere la loro
attività solo nel settore domestico e di assistenza alla persona.
2. AVEVO PRESENTATO DOMANDA DI NULLA OSTA ALL’ASSUNZIONE NELL’AMBITO
DEL DECRETO FLUSSI 2007 MA, FINO AD OGGI, NON HO SAPUTO NULLA. POSSO
PRESENTARE UNA NUOVA DOMANDA CON IL NUOVO DECRETO?
La mancata risposta alla domanda presentata nel 2007 non è ostativa alla presentazione di una nuova
domanda Pertanto, può senz’altro presentare istanza nell’ambito del decreto flussi 2010.
3. SE HO DIFFICOLTA’ A COMPILARE ED INVIARE LA DOMANDA CON MODALITA’
TELEMATICA POSSO RIVOLGERMI AD UN PATRONATO? POSSO FAR PRESENTARE
LA DOMANDA AD UN’ALTRA PERSONA AL MIO POSTO?
La domanda deve essere presentata effettuando una registrazione a nome del datore di lavoro sul sistema
dedicato, disponibile sul sito del Ministero dell’Interno, pertanto, può essere compilata da qualunque
persona sempre che abbia cura di registrare i dati del datore di lavoro. Comunque, il Ministero
dell’Interno ha stipulato protocolli di intesa con tutte le principali sigle sindacali, con i patronati e
associazioni che assistono i datori di lavoro nella compilazione e spedizione delle domande; pertanto,
può rivolgersi ad un patronato che potrà assisterla nella procedura.
4. QUALI SONO I DOCUMENTI NECESSARI PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA?
La domanda si invia telematicamente, quindi, non deve essere allegato alcun documento. La
documentazione necessaria dovrà essere presentata al momento della convocazione presso lo sportello
unico per il ritiro del nulla osta da parte del datore di lavoro, e sarà elencata nella lettera di
convocazione. Comunque, allegati ai modelli di domanda, che saranno disponibili dal 17 gennaio per la
compilazione, ci sono gli elenchi dei documenti necessari per la definizione della domanda stessa.
5. CON LA NUOVA PROCEDURA VALE COMUNQUE IL CRITERIO CRONOLOGICO DI
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE. NEL CASO LE DOMANDE VENGANO
COMPILATE DA UN PATRONATO COME VERRA’ CERTIFICATO L’ORDINE?
Il sistema di compilazione della graduatoria sarà completamente automatico. Farà fede il momento in cui
il sistema acquisisce la domanda, che potrebbe non coincidere con quello in cui si invia per i tempi di
trasmissione legati alla rete internet ed ai singoli provider utilizzati dall’utente. La conferma della
corretta ricezione indicherà, in chiaro, un numero identificativo di ricezione della domanda e l’orario in
cui la domanda è stata ricevuta. Tutte le spedizioni (domande), comprese quelle generate con
l’assistenza delle associazioni o dei patronati, verranno gestite automaticamente dal programma,
singolarmente e non “a pacchetto”; l’eventuale spedizione di più domande con un unico invio verrà
gestita come serie di singole spedizioni, secondo l’ordine fatto dal datore di lavoro, con la generazione di
ricevute per ogni singola domanda.
6. A PARTIRE DA CHE ORA SI POTRA’ INVIARE LA DOMANDA?
La domanda potrà essere inviata dall’utente a partire dalle ore 8.00 del 31 gennaio per le istanze relative
ai lavoratori delle nazionalità privilegiate indicate nell’art. 2 del decreto; a partire dalle ore 8 del 2
febbraio per le domande relative ai lavoratori domestici e di assistenza alla persona indicati nell’art. 3; a
partire dalle ore 8.00 del 3 febbraio per tutti i restanti settori indicati negli artt. 4,5 e 6.
7. CHI HA UN DECRETO DI ESPULSIONE PUO’ ESSERE RICHIESTO DA UN DATORE DI
LAVORO NELL’AMBITO DEL DECRETO FLUSSI 2010?
Lo straniero extracomunitario richiesto deve essere in regola con le leggi italiane. Il destinatario di un
decreto di espulsione non può fare rientro in Italia per i successivi 10 anni, salvo che l’interessato non
abbia ottenuto la speciale autorizzazione all’ingresso da parte del Ministero dell’interno ai sensi dell’art.
13 comma 13 del testo unico immigrazione.
8. L’ASSISTENZA DEI PATRONATI E DELLE ASSOCIAZIONI PER LA COMPILAZIONE
DELLA DOMANDA E’ A TITOLO GRATUITO? QUALI SONO - SE CI SONO - I SERVIZI A
Le procedure sono completamente gratuite. Le eventuali richieste di natura economica connesse al
servizio prestato non dipendono dal Ministero dell’Interno.
9. PUO’ UNO STRANIERO CHE HA IL PERMESSO DI SOGGIORNO E IL REDDITO
RICHIESTO ASSUMERE UN LAVORATORE EXTRACOMUNITARIO? E SE HA CHIESTO
IL RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO E HA SOLO LA RICEVUTA PUO’ FARE
Lo straniero regolarmente soggiornante in Italia, può assumere un cittadino extracomunitario alla pari di
un cittadino italiano. In caso di rinnovo del permesso di soggiorno in corso, è possibile presentare la
10. UN LAVORATORE EXTRACOMUNITARIO CHE HA IN CORSO UNA DOMANDA DI
NULLA OSTA AL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE PUO’ ESSERE RICHIESTO ANCHE
DA UN DATORE DI LAVORO NELL’AMBITO DEL DECRETO FLUSSI 2010?
La procedura di ricongiungimento non è soggetta a limiti di quote e una volta giunto in Italia lo straniero
può essere assunto. Un datore di lavoro può presentare domanda di nulla osta all’assunzione anche per
un cittadino stranero per il quale sia in corso una domanda di nulla osta al ricongiungimento familiare.
Nel caso del decreto flussi l’accoglimento della domanda dipende dalla disponibilità di quote.
11. IL LIMITE DI 5 DOMANDE DI ASSUNZIONE PER DATORE DI LAVORO SI RIFERISCE A
OGNI TIPOLOGIA DI CONTRATTO (AD ESEMPIO 5 BADANTI E NON DOMESTICI)
OPPURE È UN TETTO MASSIMO COMPLESSIVO?
Il numero di 5 assunzioni per ogni datore di lavoro, costituisce il tetto massimo di moduli scaricabili per
ogni utenza utilizzata a prescindere dalla tipologia di lavoro.
12. ABITO IN UN PAESE DI PROVINCIA DOVE NON C’È NESSUN PATRONATO: SIAMO
DIVERSE FAMIGLIE E VORREMMO SAPERE SE CI POSSIAMO RIVOLGERE ALLO
STUDIO DI UN CONSULENTE DEL LAVORO O DOBBIAMO PER FORZA RIVOLGERCI
AD UN’ASSOCIAZIONE?
Un consulente del lavoro potrà assistere i propri clienti anche se non accreditato, utilizzando per la
registrazione e la conseguente acquisizione dei moduli, l’e-mail del datore di lavoro.
13. QUALI TEMPI SONO IPOTIZZATI PER LA CONCLUSIONE DELLE PRATICHE DI
ASSUNZIONE DEL DECRETO FLUSSI 2010?
La nuova procedura così come è strutturata, consentirà la definizione delle istanze nei tempi previsti
14. SE NON HO CAPITO MALE, ANCHE CON LA NUOVA PROCEDURA VALE IL CRITERIO
CRONOLOGICO DI INVIO PER L’ASSEGNAZIONE DEI 98.080 POSTI DEL DECRETO
FLUSSI 2010. COME VERRÀ CERTIFICATO L’ORARIO DI TRASMISSIONE
TELEMATICA DAL SERVER DEL MINISTERO? CI SARÀ UNA GRADUATORIA UNICA
NAZIONALE O PER PROVINCIA?
La conferma dell’avvenuta ricezione della domanda sarà visibile direttamente sull’applicativo di
compilazione all’interno dell’area privata dell’utente. il sistema memorizzerà le domande nell’ordine in
cui sono state ricevute per ciascuna provincia.
15. NELLA PROCEDURA PREVISTA NON CI SONO DOCUMENTI DA ALLEGARE. MA LA
DOCUMENTAZIONE REDDITUALE E ALLOGGIATIVA QUANDO E COME DOVRÀ
ESSERE DIMOSTRATA? NELLA DOMANDA BISOGNA INSERIRE IL CODICE A BARRE
DELLA MARCA AMMISTRATIVA (DA 14,62 EURO). IN CASO DI SMARRIMENTO DELLA
STESSA, CHE COSA SUCCEDE?
La procedura attuale non si differenzia da quella del decreto flussi 2007 per la quale sia la certificazione
riguardante l’alloggio che il reddito veniva autocertificata. Qualora nel corso dell’iter procedurale si
rendesse necessaria una verifica del reddito, potrà essere richiesta un’integrazione all’istanza. Per quel
che riguarda il certificato di conformità alloggiativa dovrà essere presentata - al momento della
presentazione delle parti allo Sportello Unico per la firma del contratto di soggiorno - la ricevuta
attestante l’avvenuta richiesta dello stesso certificato presentata al Comune o alla ASL competente.
16. IL DECRETO FLUSSI PREVEDE 30000 POSTI PER IL LAVORO DOMESTICO. NEL MIO
CASO DEVO FARE RICHIESTA PER UN LAVORATORE DOMESTICO PROVENIENTE DA
PAESE CON QUOTA RISERVATA. LA DOMANDA DI ASSUNZIONE DEVE ESSERE
INVIATA RISPETTANDO LA PRIMA O LA SECONDA SCADENZA DALLA DATA DI
PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA DEL DECRETO FLUSSI? CONVIENE PRESENTARLE
DUE VOLTE? MA COSÌ SI RISCHIA DI INGOLFARE IL SISTEMA…
Le istanze di assunzione relative a cittadini appartenenti a Paesi a cui sono state assegnate quote riservate
dovranno essere presentate per qualunque tipologia di lavoro subordinato nel primo giorno utile per
l’invio previsto dal decreto flussi. Non si dovrà, pertanto, presentare nuovamente l’istanza per lo stesso
lavoratore nei giorni successivi.
17. QUAL È IL REDDITO FAMILIARE MINIMO RICHIESTO PER L’ASSUNZIONE DI UNA
BADANTE? E PER UN LAVORATORE DOMESTICO?
La capacità economica è sussistente ogniqualvolta il richiedente possegga un reddito annuo, al netto
dell’imposta, di importo almeno doppio rispetto all’ammontare della retribuzione annuale dovuta al
lavoratore da assumere, aumentata dei connessi contributi. Il reddito minimo richiesto come necessario
potrà risultare anche dal cumulo dei redditi dei parenti di primo grado anche non conviventi o, in
mancanza, di altri soggetti tenuti legalmente all’assistenza sulla base di un’autocertificazione dei
medesimi. Le norme relative alla verifica della congruità della capacità economica del datore di lavoro
non si applicano al datore di lavoro affetto da patologie o handicap che ne limitano l’autosufficienza, il
quale intende assumere uno straniero addetto alla sua assistenza.
18. SI RICHIEDE DI CONOSCERE QUANDO SARÀ DISPONIBILE IL SITO WEB RELATIVO
ALLE DOMANDE ON LINE DI RICHIESTA DI NULLA OSTA AL LAVORO SUBORDINATO
PREVISTE DAL DECRETO FLUSSI 2010.
Il sito web dedicato alla compilazione e seguente invio delle domande di assunzione per lavoro
subordinato previste dal decreto flussi 2010 sarà disponibile per gli utenti dal 17 gennaio 2011. Solo da
quel momento sarà possibile procedere alla registrazione sul sito per poter richiedere il modulo da
compilare per il successivo invio della richiesta di nulla osta al lavoro.
19. SONO UN AVVOCATO VORREI CHIEDERE CONFERMA SULLA POSSIBILITÀ
D’ISCRIVERMI IO STESSA SUL SITO WEB DEL SERVIZIO DI INOLTRO TELEMATICO
DELLE ISTANZE DI NULLA OSTA AL LAVORO SUBORDINATO PER ASSISTERE I MIEI
CLIENTI. E’ POSSIBILE?
No, la domanda deve essere presentata dal datore di lavoro, pertanto la registrazione deve avvenire a
nome di quest’ultimo che potrà richiedere fino a 5 lavoratori con un’unica registrazione. La possibilità di
presentare domande per terzi viene riservata alle Associazioni di Categoria, Sindacati e Patronati e
consulenti del lavoro che hanno siglato Protocolli di intesa con il Ministero dell’Interno e il Ministero
della Solidarietà Sociale riguardanti i procedimenti di competenza dello Sportello Unico per
l’Immigrazione, per l’attività di informazione e assistenza del le istanze in materia di rilascio del nulla
osta al lavoro.
20. E’ POSSIBILE REGISTRARSI NELLA PAGINA WEB DEL MINISTERO DELL’INTERNO IN
UN INTERNET POINT E POI UNA VOLTA CHE UNO HA LA PASSWORD SCARICARE IL
PROGRAMMA SU UN ALTRO COMPUTER?
Si è possibile registrarsi nella pagina WEB del Ministero dell’Interno in un Internet Point e,
successivamente, in possesso di Utenza e Password scaricare il programma di invio su un altro
21. DOVE POSSO VERIFICARE DALL’ESTERO L’ORA UFFICIALE DELL’ITALIA PER
INVIARE LA MIA DOMANDA ESATTAMENTE ALLE OTTO DEL MATTINO?
Non è possibile inviare le domande di nulla osta al lavoro dall’estero poiché la domanda può essere
presentata da un datore di lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia e con sede
22. PER CORTESIA POTETE DIRMI COSA SUCCEDE SE LA RICHIESTA DI ASSUNZIONE
DELLO STESSO LAVORATORE STRANIERO (BADANTE) VIENE INVIATA
ERRONEAMENTE DUE VOLTE?
23. E’ MIO PADRE CHE HA BISOGNO DI ASSUMERE UNA BADANTE, PERÒ ABITA IN UNA
CITTÀ DIVERSA DALLA MIA E NON HA NÉ COMPUTER NÉ INTERNET. POSSO FARLO
IO AL SUO POSTO? E COME DEVO REGISTRARE LA DOMANDA?
Può fare domanda per suo padre da qualunque città registrandosi con il nome del datore di lavoro, il
sistema invierà la domanda allo Sportello Unico competente per il luogo dove avrà luogo la prestazione
24. UNA PERSONA CHE HA GIÀ UNA BADANTE PUÒ ASSUMERE UNA SECONDA BADANTE
OPPURE COLF, ALLOGGIANDOLA SEMPRE IN CASA PROPRIA?
Una persona può assumere più di un lavoratore domestico ed alloggiarlo in casa propria purché in
possesso di un reddito adeguato per effettuare tali assunzioni. Per quel che concerne l’alloggio lo stesso
deve essere conforme ai parametri previsti dalla legge regionale per il numero di coloro che occupano lo
stesso alloggio.
25. MIA MADRE È ATTUALMENTE INVALIDA AL 100%, PUÒ FUNGERE COME DATORE DI
LAVORO O DEVO INCARICARMI IO DELL’ASSUNZIONE DELLA SUA BADANTE?
Sua madre può assumere personalmente la badante e poiché invalida al 100% non ha l’obbligo di
dimostrare il reddito.
26. HO ALLE MIE DIPENDENZE UNA COLF CHE SVOLGE LA STESSA ATTIVITÀ ANCHE
PER UNA MIA VICINA. IN TOTALE LA COLF RAGGIUNGE IL MINIMO STIPENDIALE
RICHIESTO DAL DECRETO (CIRCA 400 EURO), MA COME POSSO REGOLARIZZARLA,
SE I DATORI DI LAVORO SONO DUE?
La procedura in atto non è una regolarizzazione. La domanda di nulla osta all’assunzione nell’ambito del
decreto flussi può essere presentata da un solo datore di lavoro. Una volta che la lavoratrice avrà fatto
ingresso in Italia ed avrà presentato domanda di permesso di soggiorno potrà essere assunta anche da più
27. UNA STESSA PERSONA QUANTI DOMESTICI PUÒ ASSUMERE?
Non c’è un limite numerico, il datore deve però possedere un reddito adeguato all’assunzione di più
28. AVREI INTENZIONE DI ASSUMERE UNO STRANIERO IN ITALIA PER TURISMO È
POSSIBILE FARLO?
Uno straniero che ha fatto ingresso in Italia per turismo non può svolgere attività lavorativa e alla
scadenza dei tre mesi deve lasciare il territorio nazionale, di conseguenza l’assunzione deve avvenire
seguendo la procedura prevista dal decreto flussi 2010 e lo straniero dovrà rientrare in Italia con uno
specifico visto per lavoro subordinato.
29. COSA SUCCEDE SE PER SBAGLIO UNA DOMANDA DI NULLAOSTA -NELL’AMBITO
DEL DECRETO FLUSSI 2010- VIENE INVIATA QUALCHE SECONDO PRIMA DELLE ORE
8.00 DEL GIORNO PREFISSATO
La domanda non viene accettata dal server. L’utente riceve un messaggio nella finestra di invio che gli
comunica che la domanda è stata respinta perchè i termini non sono ancora aperti.
La domanda non viene cancellata e può essere reinviata dall’utente selezionando di nuovo il bottone
invia all’orario corretto e stabilito dal decreto.
30. QUAL’È L’ORA DI RIFERIMENTO? QUELLA FORNITA DAL TELEVIDEO RAI,
DALL’ISTITUTO GALILEO, DAL CNR, ENEA, ISITUTI DI FISICA, ECC?
Il sistema è sincronizzato con il time server dell’ I.E.N. Galileo Ferraris di Torino.
31. IL DECRETO FLUSSI 2010 PREVEDE UNO STIPENDIO MINIMO E UNA DURATA DEL
CONTRATTO DI LAVORO OBBLIGATORIO PER UNA BADANTE?
Per assumere dall’estero un collaboratore domestico (come per l’assunzione di qualsiasi lavoratore
subordinato) è necessario garantire un orario di lavoro non inferiore alle 20 ore settimanali, e la
retribuzione deve essere conforme a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale e comunque non
inferiore al minimo previsto per l’assegno sociale (euro 417.30) . L’assunzione può avvenire sia a tempo
determinato che indeterminato.
32. VORREI SAPERE SE È POSSIBILE INVIARE PIÙ DI UNA DOMANDA PER LO STESSO
LAVORATORE UTILIZZANDO COMPUTER DIVERSI E SE QUESTO AUMENTA LA
POSSIBILITÀ DI UTILE INSERIMENTO NELLA GRADUATORIA
Il sistema elimina automaticamente tutte le domande, dopo la prima, riferite allo stesso datore di lavoro
ed allo stesso lavoratore. Tale procedura, quindi, non aumenterebbe le possibilità di accettazione.
33. NEL CASO DI DOMANDE SPEDITE DA UN’ASSOCIAZIONE LE DOMANDE INVIATE CON
UN UNICO PACCHETTO VERRANNO’ ACQUISITE SECONDO L’ORDINE DI
COMPILAZIONE DELLA DOMANDA?
Gli invii anche quelli cumulativi vengono gestiti dal programma in maniera singola e non a
pacchetto. Ogni "pacchetto" predisposto da ogni singolo utente dell’associazione, patronato etc
verrà aperto e le domande verranno acquisite dal sistema mescolandosi insieme alle altre
inviate da tutti gli altri utenti, mantenendo, però, l’ordine con cui si è proceduto alla
compilazione delle domande. Si intende per compilazione delle domande il momento in cui
viene richiesto e salvato per la prima volta il modulo.
34. E’ POSSIBILE ASSUMERE UN PROPRIO FAMILIARE?
Per quanto riguarda la possibilità che si instauri un rapporto di lavoro domestico tra parenti, ai sensi dell’art. 1, comma 3 del DPR 31.12.1971, n. 1403 (disciplina dell’obbligo assicurativo nel lavoro domestico) e le conseguenti circolari INPS (v. da ultimo il messaggio del 12.07.2007) l’esistenza di vincoli di coniugio, parentela o affinità entro il terzo grado tra le parti di un contratto di lavoro domestico non esclude il rapporto di lavoro ed il conseguente obbligo assicurativo, purchè il rapporto di lavoro sia provato. Non è invece ammesso, salvo alcune eccezioni, il rapporto di lavoro domestico tra coniugi. L’accertamento della effettiva sussistenza del rapporto di lavoro è a carico dell’INPS
[ 15 gennaio 2011 ]
Colf e Badanti, Decreto Flussi 2010, Decreto flussi 2011, Ingresso e soggiorno, Lavoro, Procedura telematica