Source: http://docplayer.it/15747616-Programma-triennale-per-la-trasparenza-e-l-integrita-periodo-2014-2016.html
Timestamp: 2018-11-22 11:53:00+00:00
Document Index: 135797826

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 11', 'art.5', 'art.1']

1 ISTITUTO SUPERIORE STATALE B.RUSSELL Via Sacco e Vanzetti, GUASTALLA (R.E.) Tel / Fax CODICE FISCALE N DISTRETTO DI GUASTALLA N. 10 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA PERIODO PREMESSA L istituto superiore statale Bertrand Russell di Guastalla (RE) realizza le proprie finalità istituzionali di istruzione e formazione con il concorso responsabile di studenti, famiglie, docenti e personale ATA, ai quali garantisce la partecipazione agli organi di governo della scuola, nelle forme e nei modi previsti dalle norme di legge, dal regolamento d istituto e dallo statuto degli studenti e delle studentesse. Ha aperto un confronto con la collettività attraverso la stesura di un bilancio sociale, strumento di rendicontazione del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità dell attività amministrativa. QUADRO NORMATIVO La disciplina sulla trasparenza nelle pubbliche amministrazioni è stata oggetto, negli ultimi mesi, di importanti interventi normativi. Innanzitutto, il 28 novembre 2012 è entrata in vigore la legge 6 novembre 2012, n. 190, Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione, che ha fatto del principio di trasparenza uno degli assi portanti delle politiche di prevenzione della corruzione. In attuazione di questo principio fondamentale il Governo ha adottato il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, recante il Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni in cui, nel ribadire che la trasparenza è intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni, è stato evidenziato che essa è finalizzata alla realizzazione di una amministrazione aperta e al servizio del cittadino (art. 1, c. 2, d.lgs. n. 33/2013). Tale provvedimento ha complessivamente operato una sistematizzazione dei principali obblighi di pubblicazione vigenti, introducendone anche di nuovi, e ha disciplinato per la prima volta l istituto dell accesso civico (art. 5).Il DL 33/2013 è intervenuto sul Programma triennale per la trasparenza e l integrità, modificando la disciplina recata dall art. 11 del D.lgs. n. 150/2009, anche al fine di coordinare i contenuti del Programma con quelli del Piano Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio 2014 pag.1
2 triennale di prevenzione della corruzione e del Piano della performance. In particolare, sono stati precisati i compiti e le funzioni dei Responsabili della trasparenza e degli OIV ed è stata prevista la creazione della sezione Amministrazione trasparente, che sostituisce la precedente sezione Trasparenza, valutazione e merito prevista dall art. 11, c. 8, del d.lgs. n. 150/2009.Infine, il decreto provvede a implementare il sistema dei controlli e delle sanzioni sull attuazione delle norme in materia di trasparenza. L articolo 11 del D.lgs. N. 150 del 2009 introduce una nuova nozione di trasparenza intesa come accessibilità totale delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione. Si tratta di una nozione diversa da quella contenuta dalla legge 7 agosto 1990, n. 241 che disciplina il diritto di accesso ai documenti amministrativi in presenza di un interesse azionabile dinanzi al giudice e che all articolo 24, comma 3 prevede che non sono ammissibili istanze di accesso preordinate ad un controllo generalizzato dell operato delle pubbliche amministrazioni. L accessibilità totale presuppone, invece, l accesso da parte dell intera collettività a tutte le informazioni pubbliche, secondo il paradigma della libertà di informazione al fine di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità che ogni amministrazione pubblica deve garantire. Corollario di tale impostazione legislativa della disciplina della trasparenza è la tendenziale pubblicità di una serie di dati e notizie concernenti le pubbliche amministrazioni e i suoi agenti, che favorisca un rapporto diretto tra la singola amministrazione e il cittadino. Il principale modo di attuazione di una tale disciplina è la pubblicazione sui siti istituzionali di una serie di dati. L individuazione di tali informazioni si basa, innanzitutto, su precisi obblighi normativi, in parte previsti dal d. lg. n. 150 del 2009, in parte da altre normative vigenti. Inoltre, una tale individuazione tiene conto della generale necessità del perseguimento degli obiettivi di legalità, sviluppo della cultura dell integrità ed etica pubblica, nonché di buona gestione delle risorse pubbliche. L accessibilità totale è alla base del nuovo istituto dell accesso civico introdotto dall art.5 del D.lgs. n. 33/2013 con il quale si riconosce al cittadino il diritto a conoscere, utilizzare e riutilizzare, alle condizioni indicate dalla norma, i dati, i documenti e le informazioni "pubblici" in quanto oggetto "di pubblicazione obbligatoria". Di conseguenza è riconosciuto a chiunque la Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio
3 possibilità di richiedere i documenti, le informazioni o i dati che le pubbliche amministrazioni abbiano omesso di pubblicare pur avendone l'obbligo. Integrità e doveri di comportamento dei titolari di funzioni pubbliche Con riferimento alla legalità e alla cultura dell integrità, la pubblicazione di determinate informazioni pubbliche risulta strumentale alla prevenzione della corruzione nelle pubbliche amministrazioni così come riconosciuto dalla legge 6 novembre 2012, n. 190, Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione. La trasparenza è, dunque, il mezzo attraverso cui prevenire e, eventualmente, evidenziare situazioni in cui possano annidarsi forme di illecito e di conflitto di interessi. Da qui la rilevanza della pubblicazione di alcune tipologie di dati relativi, da un lato, ai dirigenti pubblici, al personale non dirigenziale e ai soggetti che, a vario titolo, lavorano nell ambito delle pubbliche amministrazioni, dall altro, a sovvenzioni e benefici di natura economica elargiti da soggetti pubblici, nonché agli acquisti di beni e servizi. Dalle precedenti considerazioni è ricavabile, peraltro, il collegamento tra la materia della trasparenza e la più generale previsione del dovere dei cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche di adempiere alle stesse con disciplina e onore (articolo 54, comma 2, della Costituzione). In questa prospettiva vanno richiamati l insieme dei principi e delle norme di comportamento corretto in seno alle Amministrazioni. Anche la pubblicazione dei codici di comportamento sui siti istituzionali delle singole amministrazioni si inserisce nella logica dell adempimento di un obbligo di trasparenza. Trasparenza e performance La trasparenza presenta un aspetto statico, consistente nella pubblicazione di dati attinenti le pubbliche amministrazioni per finalità di controllo sociale ed un aspetto dinamico, strettamente correlato alla performance. La pubblicazione on line dei dati, infatti, è uno strumento che permette il miglioramento continuo dei servizi pubblici grazie ad un sistema di controllo e di rendicontazione immediato a favore dei cittadini e di qualunque portatore d interessi (stakeholder), con l obiettivo di far emergere criticità e buone pratiche della Amministrazione. Esiste quindi una stretta relazione tra il piano della Performance e il programma triennale della trasparenza che deve sempre essere tenuto presente nella fase di pianificazione strategica all interno del ciclo della performance. Il Programma triennale della trasparenza, pertanto, deve Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio
4 porsi in relazione al ciclo di gestione della performance e deve di conseguenza consentire la piena conoscibilità di ogni componente del Piano e dello stato della sua attuazione. Trasparenza e protezione dei dati personali La pubblicazione sui siti istituzionali di alcune tipologie di dati, come evidenziato, rappresenta la principale forma di attuazione della trasparenza ai sensi dell articolo 11, comma 1, del d. lg. n. 150 del Tuttavia, la pubblicazione on line delle informazioni deve rispettare alcuni limiti posti dalla legge. È necessario, innanzitutto, delimitare le sfere di possibile interferenza tra disciplina della trasparenza e protezione dei dati personali, in modo da realizzare un punto di equilibrio tra i valori che esse riflettono. Con riferimento all impianto normativo nazionale, l articolo 1 del D.lgs. 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali, di seguito Codice ) prevede che: Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano. Le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia addetto ad una funzione pubblica e la relativa valutazione non sono oggetto di protezione della riservatezza personale. Tuttavia qualunque trattamento di dato personale, anche quelli concernenti le prestazioni dei funzionari pubblici, deve essere conformato al rispetto del principio di proporzionalità (previsto dagli articoli 3 e 11 del Codice). Tale principio è volto a garantire che i dati pubblicati e i modi di pubblicazione siano pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità indicate dalla legge (paragrafo 4.2), nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati. Riguardo ai dati sensibili (articolo 4, comma 1, lettera d), del Codice) e ai dati che prevedono implicazioni consimili (ad esempio il caso dei dati inerenti a soggetti che si trovano in situazioni economiche disagiate o dei dati riguardanti soggetti appartenenti a categorie protette cui sono destinate agevolazioni e titoli di preferenza), il contemperamento può essere realizzato mediante specifiche modalità di protezione, quali la profilazione in forma anonima dei dati o l inaccessibilità ai dati stessi da parte dei motori di ricerca, fermo restando comunque il generale divieto di pubblicare i dati idonei a rivelare lo stato di salute dei singoli interessati (articoli 22, comma 8; 65, comma 5; 68, comma 3, del Codice). Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio
5 Limiti derivanti dalla disciplina sull accesso ai documenti amministrativi Ferma restando la sostanziale differenza tra disciplina della trasparenza e quella sull accesso ai documenti amministrativi, è da ritenere che alcuni limiti posti all accesso dall articolo 24 della l. n. 241 siano anche riferibili alla disciplina della trasparenza per cui devono rimanere riservati: - i documenti coperti da segreto di stato e gli altri casi di segreto o di divieto di divulgazione espressamente previsti dalla legge; - i procedimenti previsti dal decreto legge 15 gennaio 1991, n. 8 (convertito dalla legge 15 marzo 1991, n. 82), recanti norme in materia di sequestri di persona a scopo di estorsione e di protezione di coloro che collaborano con la giustizia; - i procedimenti selettivi in relazione a documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psicoattitudinale relativi a terzi; - i documenti esclusi dal diritto di accesso in forza di regolamenti governativi, adottati ai sensi dell articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400 al fine di salvaguardare gli interessi menzionati dall articolo 24 della legge n. 241 del Anche in questo caso bisogna talvolta mediare fra interessi contrastanti. Se è quindi vero che esiste il diritto alla riservatezza finanziaria e professionale questa deve essere raccordata al dovere sopra descritto di rendere pubblici tutti i dati inerenti allo svolgimento della prestazione lavorativa di chi sia addetto a una funzione pubblica e, quindi, i dati concernenti i compensi da questi percepiti (e non anche, per esempio, la generale situazione patrimoniale familiare o personale) o la valutazione delle prestazioni rese da questi soggetti nell ambito del processo di misurazione e valutazione delle pubbliche amministrazioni e dei suoi agenti. Il Programma Triennale per la trasparenza e Integrità Specificato l ambito di azione e gli obiettivi fissati dalla normativa vigente viene emanato il presente Programma triennale per la trasparenza e l integrità così come previsto dal d. lgs. N. 150/2009 e redatto secondo le linee guida e le delibere emanate da CIVIT (Commissione Indipendente per la Valutazione dell integrità e della trasparenza delle Amministrazioni Pubbliche). Il presente documento è strutturato nelle seguenti sezioni: Premessa Quadro normativo Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio
6 I dati Individuazione degli stakeholder Attuazione del Programma Ruoli e responsabilità Iniziative di promozione e di comunicazione sulla trasparenza Accesso civico I DATI Amministrazione Trasparente Con il DL 33/2013 il legislatore, nel disegnare la sezione Amministrazione Trasparente, definisce una lunga serie di informazioni concernenti l organizzazione, l attività amministrativa, i servizi erogati e l uso delle risorse pubbliche che devono essere pubblicati nel sito web istituzionale. Nel definire i dati che il nostro istituto si impegna a pubblicare e tenere aggiornati nel proprio sito si è preso come riferimento l allegato 1 della Delibera n 50/2013 del CIVIT su linee guida per l aggiornamento del programma triennale per la trasparenza e l integrità in cui sono specificati in maniera puntuale la struttura ed i contenuti minimi della sezione Amministrazione Trasparente. A tale documento abbiamo apportato le modifiche rese necessarie dalle peculiarità organizzative ed amministrative delle istituzioni scolastiche che rendono inapplicabili diverse voci previste dalla delibera del CIVIT. Per garantire l omogeneità tra i diversi siti delle pubbliche amministrazioni vi è tuttavia obbligo di creare nel sito una sezione Amministrazione Trasparente con tutte le voci e sottovoci previste dalla normativa. Nel caso delle voci che non trovano applicazione, queste non verranno lasciate vuote ma verrà spiegato che esse non vengono popolate perché non applicabili al contesto scolastico. Nella tabella realizzata dal nostro istituto ed allegata al presente programma sono inoltre specificate la periodicità degli aggiornamenti di ciascun dato pubblicato e le figure che si occupano della loro pubblicazione. Limitatamente alle voci che hanno pertinenza con le amministrazioni scolastiche, la sezione Amministrazione Trasparente dell istituto si articola nelle seguenti sezioni: Disposizioni generali Organizzazione Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio
7 Consulenti e collaboratori Personale Bandi di concorso Performance Enti controllati Attività e procedimenti Provvedimenti Controlli sulle imprese Bandi di gara e contratti Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici Bilanci Beni immobiliari e gestione patrimonio Controlli e rilievi sulla amministrazione Servizi erogati Pagamenti dell amministrazione Opere pubbliche Pianificazione e governo del territorio Informazioni ambientali Strutture sanitarie private accreditate Interventi straordinari e di emergenza Altri contenuti Albo on line Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio
8 In attuazione della legge n. 69 del 18 giugno 2009 che riconosce l'effetto di pubblicità legale solamente agli atti ed ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti Pubblici sui propri siti informatici, il nostro istituto scolastico ha inserito nel sito la sezione albo on line. PEC Il nostro istituto è dotato di indirizzo di posta elettronica certificata e ha definito delle procedure per garantire all utenza l invio sicuro di comunicazioni di carattere amministrativo con valenza legale. Gli indirizzi di posta elettronica ordinaria e certificata sono disponibili nella home page del sito scolastico e nella relative sezione di Amministrazione Trasparente. L istituto è impegnato nell estendere sempre più l ambito di impiego della PEC. Sono comunque esclusi dalla procedura di accettazione da PEC tutti i documenti che per disposizione di norma (regolamenti, bandi e avvisi), debbano pervenire nella forma cartacea tradizionale, come ad esempio le offerte di gara in busta chiusa. Registro elettronico e comunicazioni telematiche con le famiglie La scuola utilizza registro elettronico e strumenti telematici di comunicazione scuola famiglia. Nel prossimo triennio a questo proposito la scuola intende potenziare la piattaforma MASTERCOM (fornita da Mastertraining S.r.l. di Reggio Emilia compatibilmente con le risorse economiche di cui potrà disporre grazie al contributo volontario delle famiglie, visto che ogni onere legato all aggiornamento informatico degli istituti scolastico è totalmente a carico del bilancio degli stessi e non gode di sovvenzioni statali. Obblighi di comunicazione ad AVCP In attuazione dell art.1 comma 32 della Legge 190/2012 l istituto Russell ha dotato il sito web istituzionale ( di una apposita area web per la comunicazione ad AVCP ( dei dati in formato XML relativi ai procedimenti che hanno condotto a spese e all individuazione di un contraente. Dominio.gov.it La Direttiva n. 8/2009 del Ministero della Pubblica Amministrazione e l Innovazione contenente disposizioni per migliorare la qualità dei siti web pubblici obbliga tutte le P.A. ad utilizzare il dominio.gov.it per rendere identificabili i propri siti come pubblici. L'obiettivo del dominio.gov.it è quello di aggregare i siti ed i portali delle Amministrazioni che erogano servizi Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio
9 istituzionali con un adeguato ed omogeneo livello di qualità, sicurezza ed aggiornamento dei servizi stessi. Il sito web istituzionale della scuola ( ha una estensione conforme con le prescrizioni di legge. INDIVIDUAZIONE DEGLI STAKEHOLDER I soggetti portatori di interessi in qualche modo legati all attività dell Istituto possono essere inseriti nelle seguenti categorie: Studenti e loro famiglie Dipendenti Collaboratori MIUR Enti Locali Associazioni dei genitori Enti con cui sono stipulate convenzioni Organizzazioni sindacali della scuola Fornitori Agenzie produttive e formative del territorio In questa fase di prima stesura del Programma sulla trasparenza l Istituto è impegnato in una riflessione volta ad individuare la mappa degli stakeholders e dei loro specifici interessi. E quindi necessario, per soddisfare al meglio le esigenze delle diverse componenti, attivare degli specifici strumenti di feedback e di customer satisfaction. Fra le azioni del programma è quindi previsto l allestimento di questionari on-line attraverso i quali i portatori di interesse potranno esprimere il gradimento verso le iniziative e gli strumenti del Piano della trasparenza nonché suggerimenti e osservazioni. Altro strumento interattivo di comunicazione che si sta valutando di adottare è quello dei forum in cui è possibile coinvolgere direttamente specifici portatori di interessi quali gli alunni, le famiglie, i docenti o i dipendenti in genere. Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio
10 In ogni caso l Istituto è già da tempo impegnato nel dialogo con le diverse componenti tramite gli uffici dell amministrazione che prevedono la relazione con il pubblico e sempre più attraverso il sito istituzionale. In particolare i rapporti con il MIUR sono regolamentati per legge e prevedono un intensa attività di monitoraggio con frequenti trasmissioni di informazioni, autovalutazioni, dati statistici. A nostro parere tali azioni possono diventare più efficaci ed efficienti prevedendo nuove procedure di comunicazione, anche automatizzate, attraverso il sito web istituzionale delle scuole e quello del MIUR. Il sito web istituzionale deve diventare lo strumento principale di informazione e di comunicazione fra tutti i dipendenti e i vari organi dell istituto scolastico. A tal fine sono già pubblicati nel sito web, accessibili in seguito ad opportuna autenticazione quando necessaria, i seguenti documenti ed informazioni: Modulistica Circolari Verbali Incarichi interni e relativo compenso Servizi on line per utenti registrati Albo pretorio on line Albo sindacale on line Servizi on line Tutti i dipendenti devono comunicare l indirizzo al quale l Amministrazione potrà inviare qualunque comunicazione. A loro volta i dipendenti possono inviare comunicazioni e richieste all indirizzo di posta istituzionale dell istituto senza l obbligo di presentazione di documenti in formato cartaceo al protocollo. I particolari sulle procedure di comunicazione dei dipendenti con l Amministrazione verranno specificati in un successivo allegato al Programma. Allo stato attuale è messa a disposizione dei dipendenti tutta la modulistica utilizzata dall istituto, nonché la possibilità di permettere l invio telematico di qualunque richiesta da parte dei dipendenti, onde evitare la presenza fisica allo sportello. Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio
11 Il sito web istituzionale già fornisce agli alunni e alle loro famiglie quelle informazioni e quei servizi necessari a garantire l efficienza dell attività dell Istituto. Nel sito web sono reperibili informazioni aggiornate in tempo reale, relative a: Attività ed organizzazione dell Istituto Modulistica Rapporti scuola/famiglia Trasmissione pagelle Servizi di supporto all attività didattica (materiale didattico, argomento delle lezioni, compiti per casa, etc.) Tutte le famiglie devono comunicare l indirizzo al quale l Amministrazione potrà inviare qualunque comunicazione relativa ai rapporti con l istituto scolastico o l andamento scolastico degli alunni. L Amministrazione sta studiando nuove procedure che permettano alle famiglie di concludere qualunque procedimento o richiesta senza la necessità di presentarsi allo sportello. I particolari sulle procedure di comunicazione delle famiglie con l Amministrazione verranno specificati in un successivo allegato al Programma. Altro strumento di comunicazione con gli alunni e le loro famiglie è il registro elettronico on line che, inserito come link della home page del sito istituzionale, permette un rapporto più diretto ed efficace con le famiglie. Si mette qui in evidenza che il registro elettronico permette la gestione di aspetti della comunicazione con alunni e famiglie alternativi al sito web (trasmissione pagelle, gestione materiale didattico, comunicazione con le famiglie, etc.) su cui è necessario fare i dovuti approfondimenti per evitare ambiguità, sovrapposizioni ed inefficienze. ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA Il passaggio dalla gestione tradizionale delle informazioni, basata sull uso del documento cartaceo, alla gestione informatizzata attraverso il sito web necessaria a garantire l accessibilità assoluta è un passo di grande rilevanza ed impegno. E infatti necessario riconoscere che anche la nostra amministrazione è ancora profondamente legata all uso del documento cartaceo al cui trattamento sono legate gran parte delle procedure in uso. Per permettere un uso intensivo del sito web necessario a garantire i nuovi diritti di trasparenza è invece Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio
12 necessario portare avanti un profondo processo di dematerializzazione. Per avere una Amministrazione efficiente che applichi con profitto le nuove disposizioni di legge è infatti necessario abbandonare l uso della carta e trattare direttamente con i documenti in formato elettronico per evitare che il carico di lavoro dovuto ai nuovi obblighi di pubblicazione sul sito si aggiunga al lavoro svolto in maniera tradizionale. Un sito web efficiente, infatti, permette di non diffondere più le circolari in formato cartaceo e di facilitare le comunicazioni con dipendenti e famiglie. Il passaggio dal documento cartaceo a quello elettronico in una realtà complessa quale quella scolastica non è tuttavia semplice avendo a che fare con la organizzazione del lavoro, la definizione di nuove procedure, l adozione di nuovi strumento informatici, la formazione del personale, etc. Oggi il nostro istituto è impegnato in una riflessione su queste problematiche e su come procedere sul percorso della dematerializzazione dei documenti trattati e delle procedure e riteniamo di poter produrre sull argomento un documento che verrà in futuro allegato al presente programma sulla trasparenza. Stato di attuazione della pubblicazione dei dati di imminente pubblicazione Tempi di attuazione del programma Il programma triennale per la trasparenza e l integrità dell istituto prevede degli obiettivi a breve termine (1 anno), medio termine (2 anni) e lungo termine (3 anni). Nel definire i tempi di attuazione del programma bisogna tener conto le carenze in termini di organico e di risorse finanziarie dell Amministrazione che rendono ancora più difficoltosa l attuazione di interventi così impegnativi e complessi. OBIETTIVI A BREVE TERMINE Posta elettronica certificata (realizzato) Revisione della struttura della sezione del sito Trasparenza, valutazione e merito in Amministrazione trasparente ai sensi dell'allegato A del D.lgs.33/2013 (in fase di realizzazione) Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio
13 Redazione del Piano anticorruzione ai sensi della Legge 190/2012 dove si prescrive che, al fine di assicurare i livelli essenziali di trasparenza dell attività amministrativa, la pubblicazione nei siti web istituzionali delle amministrazioni pubbliche dei relativi bilanci e conti consuntivi, nonché i costi unitari di realizzazione delle opere pubbliche e di produzione dei servizi erogati ai cittadini. In particolare, le stesse PA dovranno assicurare tali livelli essenziali di trasparenza in riferimento ai procedimenti di: autorizzazione o concessione; scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi, concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati; Firma digitale Dirigente Scolastico, Vicario, DSGA, sostituto DSGA (realizzato) Forum genitori-docenti-alunni on line sul sito della scuola (da realizzare) Dirigenza on line (da realizzare) Curriculum Dirigente e retribuzione on line sul sito (realizzato) Incarichi interni e relativo compenso (realizzato) Incarichi esterni e relativo compenso (realizzati e in fase di aggiornamento) Servizi on line per utenti registrati (realizzati e da implementare) Rilevazione della Customer Satisfaction (da realizzare) Dematerializzazione (si sta realizzando buona parte di questo obiettivo, manca ancora la acquisizione del timbro digitale per la rimaterializzazione del documento che una volta stampato perde il suo valore di originale). Il processo in questo ambito è sempre in evoluzione in sintonia con l'emanazione continua di norme in questo settore. Albo pretorio e sindacale on line (realizzati sul sito scolastico) Registri on line e non più registri cartacei (il progetto è iniziato ed è attualmente in fase di implementazione) Social Networks per gli utenti registrati: docenti, amministrativi e collaboratori scolastici non aperto ma riservato a questa tipologia di utenza ma visibile a tutti gli internauti (in fase di realizzazione). Uso del sito per invio di richieste di contatto con i genitori (realizzato) Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio
14 Pubblicazione voti on line (realizzato) Documento di valutazione e assenze on line (realizzato) OBIETTIVI A MEDIO TERMINE Incassi e pagamenti on line (attivato Ordinativo informatico locale - OIL) Richiesta certificati on line (obiettivo sospeso) sul sito è presente la modulistica per autocertificazione considerato che il rilascio di tali certificati non ha nessuna valenza se presentati a pubbliche amministrazioni ma solo nei rapporti tra privati. Archivio completamente informatizzato che significa non più faticose ricerche in archivi inevitabilmente polverosi, tra faldoni pesanti e complessi, ma un semplice clic per conservare documenti con formati che devono garantire la non modificabilità di struttura e contenuto realizzando l'esigenza richiesta dalla legge sulla dematerializzazione. Occorre inevitabilmente superare alcune barriere culturali al cambiamento, all abbandono della carta per un atteggiamento di fiducia nel documento informatico che richiede una trasformazione profonda del modo di operare di ogni pubblica amministrazione. La dematerializzazione non può ridursi alla pura realizzazione di processi di digitalizzazione della documentazione ma investe tutta la sfera della riorganizzazione ed è collegata ai grandi temi della semplificazione, della trasparenza e dell uso diffuso degli strumenti telematici nella comunicazione tra cittadini e amministrazioni. La facilità con la quale i documenti vengono stampati e duplicati ha generato una situazione in cui si produce carta spesso senza controllo e in cui l archiviazione della documentazione diventa un problema sempre più evidente anche dal punto di vista logistico. La gestione in ambiente informatico della documentazione cartacea offre grandi prospettive in termini di efficienza, efficacia e trasparenza dell azione amministrativa e promette di abbattere gli sprechi e di moltiplicare i risparmi, consentendo di ridurre i costi derivanti dalla materialità del documento cartaceo: nel trasporto, nella conservazione, nella ricerca. Certamente un passaggio intrinseco di problematiche di natura sia normativa che tecnica che esigono riflessione comune e coordinamento da parte di tutti i soggetti coinvolti nell'azione amministrativa e nella gestione dell'informazione. Dal punto di vista pratico si è trattato di riformare prassi amministrative consolidate e di adattare e armonizzare la Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio
15 normativa dedicata alla gestione documentale all impatto del nuovo sistema improntato sul processo di dematerializzazione. OBIETTIVI A LUNGO TERMINE Forum genitori-docenti-studenti on line sul sito dell Istituto B.Russell Rilevazione della Customer Satisfaction Dematerializazione. Il processo in questo ambito è sempre in evoluzione in sintonia con l emanazione continua di norme in questo settore. Uso SMS per invio tramite sito do comunicazioni con le famiglie. Per l attuazione del programma sono stati avviati, da anni, diversi processi tesi al rinnovamento, alla semplificazione e al miglioramento dell erogazione dei servizi per l innalzamento della qualità dei servizi stessi. Tutta l istituzione s è fortemente impegnata, ma si devono sottolineare le seguenti criticità che rallentano il processo attuativo delle azioni avviate. Le criticità rilevate all'interno della segreteria scolastica sono collegate ai troppi repentini cambiamenti che di fatto hanno influito sul processo di consolidamento e diffusione delle procedure, di codificazione di buone pratiche, la ridefinizione delle mansioni, lo sforzo di garantire la continuità ed il mantenimento dei risultati ottenuti determinano momenti di tensione emotiva. Si auspica che anche questa istituzione possa perseguire una maggiore stabilità per garantire la costituzione di un team di lavoro più coeso e consapevole non solo dei propri obiettivi di lavoro per realizzare a pieno quanto definito nel programma triennale. RUOLI E RESPONSABILITÀ Per l attuazione del programma è necessario definire con chiarezza ruoli e responsabilità con l individuazione delle persone che devono gestire e caricare materialmente sul sito web i dati di propria competenza. Attualmente il Dirigente responsabile per l attuazione del presente programma è la Prof.ssa Lalla Spaggiari Dirigente Scolastico dell istituto B.Russell. Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio
16 Di seguito è riportata l attuale attribuzione di compiti ma, in considerazione dell aumentato carico di lavoro legato alla gestione ed aggiornamento del sito, si sta valutando il coinvolgimento di nuove figure. Nella organizzazione che si ritiene di dover conseguire a breve, e di cui si renderà eventualmente conto al prossimo aggiornamento, si pensa di coinvolgere le seguenti figure: - Vicario Prof. Marco Ferrari e collaboratore del DS Prof.ssa Claudia Flisi: per la pubblicità delle attività più direttamente rivolte alla gestione di specifiche procedure, alla didattica, circolari, comunicazioni con le famiglie. Supporto al personale amministrativo - Responsabili di indirizzo e Funzioni Strumentali al POF Prof.sse Maria Luisa Francesconi, Antonella Fornasari, Claudia Manotti: per la pubblicità delle attività più direttamente rivolte alla progettazione - Docenti referenti di ICT Prof. Giuseppe Fattori e Luca Pignagnoli: per la pubblicità delle attività più direttamente rivolte alla didattica e la gestione del sito - Prof.ssa Anna Ferrari collaboratrice del DS per la gestione del Registro elettronico, le iscrizioni, il Bilancio Sociale - Dsga sig.ra Carmen Bertolotti: per la gestione diretta dell albo on line e della documentazione di propria competenza nella sezione amministrazione trasparente - Tecnici Informatici Alioscia Rosa e Loris Poli per il supporto tecnico alla gestione del sito e il supporto al personale amministrativo. In considerazione della complessità della materia si valuterà se coinvolgere nell attuazione del programma anche fornitori esterni che, dotati di specifiche competenze ed esperienza, possano fornire adeguati servizi di assistenza e consulenza. A questo proposito, nella scelta dei fornitori verranno privilegiate quelle aziende in grado di fornire assieme ai beni anche i servizi utili al perseguimento degli obiettivi posti dall amministrazione. Ciò è tanto più vero per la scelta dell azienda fornitrice del sito web che oltre ad avere competenza ed esperienza nello sviluppo di applicazioni web dovrà anche dimostrare profonda conoscenza della normativa vigente per le amministrazioni pubbliche in materia di privacy, trasparenza, lotta alla corruzione, dematerializzazione, etc. A questo proposito si prevede di avviare quanto prima specifica indagine di mercato che possa garantire in servizi richiesti al miglior prezzo. Sarà inoltre implementato il coinvolgimento degli Assistenti Amministrativi interni all Istituto. Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio
17 INIZIATIVE DI PROMOZIONE E COMUNICAZIONE SULLA TRASPARENZA Il perseguimento degli obiettivi di trasparenza, legalità ed integrità definiti nel presente Programma deve necessariamente passare attraverso il coinvolgimento e l informazione di tutte le componenti che operano nel mondo della scuola. Innanzi tutto, per avviare gli interventi previsti all interno del Programma, è necessario coinvolgere tutto il personale dell Istituto anche attraverso degli incontri informativi sul contenuto del Programma triennale con il fine di far acquisire una maggiore consapevolezza sulla rilevanza delle novità introdotte. Analoga azione di informazione dovrà essere svolta, in un secondo momento, nei confronti delle famiglie e dell utenza in genere in modo da favorire l uso del sito e dei relativi servizi. A tal fine, nel rispetto di quanto disposto dalla normativa, verrà organizzata una giornata della trasparenza rivolta a tutti gli utenti con iniziative appositamente studiate anche per gli studenti. La scuola, nel rispetto del suo ruolo istituzionale, può infatti giocare un ruolo chiave nella formazione della coscienza civica e morale e per la diffusione della cultura della legalità, in particolare nella fascia più giovane della popolazione. Fra le azioni del programma è previsto l allestimento di questionari on line attraverso i quali i portatori di interesse potranno esprimere il gradimento verso le iniziative e gli strumenti del Piano della trasparenza nonché suggerimenti e osservazioni (customer satisfaction). Si procederà alla pubblicazione e discussione del Bilancio Sociale, redatto per la prima volta dall istituto e relativo ai dati raccolti fino all a.s Sarà l occasione per rendere ancora più trasparente l operato dell amministrazione scolastica. In ogni caso nel sito web è riportato l indirizzo mail attraverso il quale gli utenti possono inoltrare richieste, suggerimenti, reclami od esprimere il proprio parere su fruibilità ed efficacia del sito. I riscontri ottenuti in questa fase saranno utili al progressivo miglioramento del sito istituzionale che nel tempo potrà erogare sempre nuovi servizi in linea con le esigenze raccolte, compatibilmente con le risorse umane e finanziarie a disposizione. La Giornata della Trasparenza è prevista espressamente dal Decreto 150/2009 e dalla delibera CIVIT 2/2012 quale iniziativa volta a garantire un adeguato livello di trasparenza, legalità e sviluppo della cultura dell integrità. Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio
18 La Giornata della Trasparenza dell I.I.S. B.Russell si svolgerà entro dicembre Durante l evento sarà celebrato il Trentennale dell istituto con la presentazione del primo Bilancio Sociale. Nel triennio le iniziative per la trasparenza, la legalità e la promozione della cultura dell integrità saranno caratterizzate annualmente dall organizzazione di almeno una Giornata della Trasparenza che vedrà l aggiornamento della rendicontazione sociale. ACCESSO CIVICO Il d.lgs. n. 33/2013 all articolo 5 ha introdotto il nuovo istituto dell accesso civico con il quale si riconosce al cittadino il diritto a conoscere, utilizzare e riutilizzare, alle condizioni indicate dalla norma, i dati, i documenti e le informazioni "pubblici" in quanto oggetto "di pubblicazione obbligatoria". L'accesso civico è un diritto che può essere esercitato da chiunque, è gratuito, non deve essere motivato e la richiesta va indirizzata al Responsabile della Trasparenza. L amministrazione scolastica definirà quanto prima le procedure e la modulistica necessarie a permettere l accesso secondo il nuovo istituto dell accesso civico che verranno quindi rese pubbliche nel sito web istituzionale. Il Dirigente Scolastico Prof.ssa Lalla Spaggiari Programma triennale per la trasparenza e l integrità, periodo revisione 01 del 30 gennaio