Source: http://docplayer.it/1470020-Presentazione-walther-andreaus-direttore-del-centro-tutela-consumatori-utenti.html
Timestamp: 2018-05-24 07:15:18+00:00
Document Index: 156829234

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1469', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 26', 'art. 27']

PRESENTAZIONE. Walther Andreaus. direttore del Centro Tutela Consumatori Utenti - PDF
PRESENTAZIONE. Walther Andreaus. direttore del Centro Tutela Consumatori Utenti
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1 1 PRESENTAZIONE L ultimo decennio del secolo scorso è stato caratterizzato dall avvio di un processo di liberalizzazione nei servizi di pubblica utilità, contrassegnato dall intensa attività normativa e d indirizzo condotta dall Unione Europea. Invero, secondo l art. 2 del Trattato UE, l Unione europea ha il compito di promuovere uno sviluppo armonioso, equilibrato e sostenibile delle attività economiche, un elevato livello di occupazione e di protezione sociale ( ), una crescita sostenibile e non inflazionistica, un alto grado di competitività e di convergenza dei risultati economici ( ), il miglioramento del tenore e della qualità della vita ( ). Sul piano delle potenzialità, tale apertura avrebbe potuto portare a notevoli benefici per i consumatori: dalla diversificazione delle offerte fino ad un miglioramento della qualità dei servizi, a fronte di una diminuzione delle tariffe. Ma a che punto siamo, in Italia, dopo dieci anni dall avvio di questo processo? In generale si può dire che siamo in una fase di transizione, in cui a fronte di una liberalizzazione più sulla carta che effettiva, non si sono ancora affermate regole precise e poteri di controllo efficaci. I vari mercati sono lasciati ancora alla loro mercé e soprattutto alcuni settori sono caratterizzati dalla permanenza di posizioni di sostanziale monopolio in capo agli offerenti di beni e servizi. In questo contesto sono divenute operative anche le cd. Autorità di controllo che, nonostante un esperienza ormai decennale, non sono ancora nelle condizioni di svolgere appieno i compiti loro affidati. L Autorità garante della concorrenza e del mercato è tuttora caratterizzata da limiti e restrizioni di non poco conto, mentre altre Autorità - vedi ad es. l Autorità per le garanzie nelle comunicazioni oppure l Autorità per l energia elettrica e il gas - svolgono il loro ruolo con ritardi ed incertezze nella loro funzione normativa e di controllo. Qualche passo avanti - bisogna ammetterlo - è stato fatto, anche grazie all azione delle organizzazioni dei consumatori che in questi ultimi anni hanno vigilato sui diversi aspetti della liberalizzazione denunciando, di volta in volta, prassi assai poco trasparenti o situazioni di cartello. Nonostante l esistenza delle Carte dei servizi o della qualità emanate sulla base di direttive fornite dalle Autorità, che prevedono standard minimi da rispettare, si è assistito, soprattutto negli ultimi anni, ad una regolare loro non corretta applicazione, soprattutto per quel che riguarda la questione della vendita di contratti a distanza ed il servizio di assistenza clienti, passato negli anni dal tipico sportello aperto al pubblico ai famigerati call-center. Tali strutture si sono dimostrate non all altezza del ruolo che dovrebbero svolgere creando non poca confusione fra i consumatori nella conoscenza dei propri diritti, anche di carattere risarcitorio. Nel settore delle telecomunicazioni la concorrenza ha sicuramente comportato una riduzione delle tariffe ma la differenziazione di prezzo tra le diverse società su alcune tipologie di chiamate non è così ampia come ci si potrebbe aspettare. Oltre a ciò, il consumatore non ha ancora a disposizione un unità minima di misurazione, in base alla quale poter fare una reale comparazione tra le offerte tariffarie. E dunque in questa fase di incertezza l utente delle telecomunicazioni tende a sentirsi rassicurato dall operatore storico di riferimento. In Italia oggi ci sono un centinaio di operatori di telefonia con migliaia di piani tariffari. Nonostante ciò il risultato finale è che i prezzi della telefonia rimangono i più alti di quelli medi europei. In questo contesto, in continua evoluzione, si inserisce il progetto, messo a punto dall Ufficio di Gabinetto della Provincia Autonoma di Bolzano e il Ctcu, di un servizio di comparazione delle tariffe telefoniche ed internet delle maggiori compagnie presenti in Alto Adige. Uno strumento agile che permette di avere un quadro mensile di risparmio e che si può trovare sul nostro sito o sul portale della Provincia E un dato acquisito dunque che la liberalizzazione del mercato delle infrastrutture e dei servizi di telecomunicazioni ha prodotto, nel nostro Paese, effetti positivi, tuttavia molto resta ancora da fare sulla via di un mercato più aperto e concorrenziale calmierato da regole ben precise e diritti degli utenti chiari sia nell informazione che nella tutela. E forse ancora più complicata è la situazione nel mercato dell elettricità (dove le tariffe sono le più alte d Europa) oppure in quello del gas (dove la liberalizzazione è solo sulla carta, ma non nella quotidianità) o ancora in quello dei rifiuti e dell acqua, dove, ormai da anni, permane un confuso processo di riorganizzazione delle regole e dei sistemi tariffari. Insomma, molto c è ancora da fare e gli utenti di molti settori stanno ancora subendo le storture di anacronistici monopoli, non più pubblici, ma privati! Walther Andreaus direttore del Centro Tutela Consumatori Utenti
2 2 1.0 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa La possibilità di scegliere un operatore piuttosto che un altro ha sicuramente creato concorrenza favorendo nuove tariffe. Tale riduzione riguarda però soprattutto le chiamate extraurbane e internazionali, mentre il discorso cambia nel caso delle telefonate urbane, in cui si registra ancora una certa omogeneità tariffaria specie per chi non ha grossi volumi di traffico telefonico. In Alto Adige Telecom Italia ha ancora saldamente in mano il monopolio del cosiddetto ultimo miglio, ossia i cavetti in rame che collegano le abitazioni con la centralina di quartiere. Da qualche tempo è possibile rescindere il contratto Telecom Italia e abbonarsi ad altri due operatori: Brennercom, società locale, a condizione però che si aderisca ad una proposta che fornisce un pacchetto comprensivo di adsl, e Fastweb, che è appena approdata nella nostra provincia (per ora solo in alcune zone di Bolzano e San Genesio) e offre pacchetti famiglia, o pacchetti integrati con adsl e digitale terrestre. C è poi un altra società locale, Alpikom, che oltre alla tradizionale offerta di telefonia fissa in preselezione automatica, si sta lentamente muovendo verso servizi in modalità VoIP (la tecnologia che permette di telefonare attraverso internet) e che consente a sua volta, di rescindere qualunque rapporto contrattuale con Telecom Italia. Questo è possibile anche con altre società presenti sul mercato italiano. Dunque, solo quando un numero rilevante di utenti potrà stipulare un contratto con un gestore di propria scelta, senza più pagare alcun tipo di canone a Telecom Italia, si potrà parlare anche da noi di vera concorrenza. Ma attenzione! Il costo della rete rimane anche abbonandosi ad altri operatori, e quindi una sorta di canone si dovrà sempre pagare: potrà essere sottoforma di quota minima mensile o di caricamento sulle tariffe praticate. 1.1 IL FUTURO DELLE TELECOMUNICAZIONI Il panorama in Alto Adige L apertura del mercato delle telecomunicazioni alla libera concorrenza e l avanzare di nuove tecnologie ha reso possibile per l utente la scelta fra diversi fornitori di servizi di telefonia fissa. Attualmente la scelta di un operatore alternativo a Telecom Italia è possibile per tutte le tipologie di traffico: telefonate urbane, interurbane e internazionali. Inoltre stanno facendo capolino nuove tecnologie che permetteranno di chiamare con facilità attraverso internet a tariffe particolarmente vantaggiose. Oltre agli operatori già citati, infatti, in Alto Adige operano quasi un centinaio di altre società che offrono servizi di telecomunicazione. Nella tabella che troverete più avanti ne abbiamo inserite una quarantina, ovvero quelle più presenti e di cui abbiamo avuto un minimo riscontro. La situazione del mercato rende dunque ancora più evidente l importanza di conoscere bene il panorama delle offerte, comprese quelle di Telecom Italia. Il nostro consiglio è di ricercare con pazienza le tariffe che rispondono maggiormente alla nostra tipologia di traffico, e - se conviene- di ricorrere anche a più operatori.
3 1.0 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa 3 1.2/A IL CONTRATTO E LE TARIFFE A cosa fare attenzione quando si legge un contratto e come è composta una tariffa? Il contratto Tutti gli operatori telefonici offrono alla clientela contratti basati su schemi predisposti unilateralmente (cosiddetti contratti per adesione, nei quali l adesione implica l accettazione integrale delle condizioni ivi previste) e riportati su moduli prestampati.... prima di tutto fate attenzione a ciò che è scritto in caratteri microscopici! Ma poi anche ai seguenti dati: denominazione e indirizzo del fornitore del servizio; servizi forniti, livelli di qualità dei servizi offerti e tempo necessario per l allacciamento iniziale; tipi di servizi di manutenzione offerti; dettaglio dei prezzi e delle tariffe, nonché modalità per ottenere informazioni aggiornate sulle tariffe applicabili e sui costi di manutenzione; condizioni di rinnovo e di cessazione dei servizi e del contratto; disposizioni relative agli indennizzi applicabili qualora non sia raggiunto il livello di qualità del servizio previsto dal contratto; modo in cui può essere avviata la risoluzione delle controversie. Inoltre: tenete presente che alcuni operatori indicano nel contratto l offerta commerciale o il piano tariffario insieme all informazione su dove reperire i relativi prezzi e tariffe; qualora l operatore telefonico vi proponga modifiche alle condizioni contrattuali, avete il diritto di recedere dal contratto, senza dover pagare alcuna penale; esigete sempre una copia del contratto; prestate attenzione alle clausole relative alla responsabilità dell operatore nei confronti del cliente, alla possibilità di richiedere il risarcimento per danni ulteriori, alla garanzia di buon funzionamento delle apparecchiature che vi sono state fornite; controllare le clausole vessatorie: sono specificate nel codice civile (art. 1469) e possono determinare un significativo squilibrio, a svantaggio dell utente, nei diritti e negli obblighi che derivano dal contratto. e le tariffe I prezzi delle chiamate sono calcolati a tempo, secondo quanto previsto da una delibera dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Il prezzo di ogni comunicazione è cal-
4 4 1.0 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa colato sulla base della durata effettiva della conversazione espressa in secondi. La modalità di addebito a scatti è applicata solo per la telefonia generata da apparecchi pubblici. Le tariffe telefoniche sono composte da diversi elementi. Normalmente hanno un costo al minuto oppure un costo al minuto più uno scatto alla risposta. Nel verificare una tariffa dovete sempre controllare se sia compresa anche l IVA; qualora il prezzo sia al netto di IVA, occorrerà aggiungervi un ulteriore 20%. Esistono poi tariffe che prevedono una diminuzione o addirittura il dimezzamento dei costi dopo alcuni minuti di conversazione. Il costo di una chiamata dipende naturalmente anche da variabili quali la durata della telefonata, la località in cui risiede l utente chiamato, l operatore prescelto e la fascia oraria. Accanto a questa tipologia tariffaria ne esistono altre più o meno complesse. Da qualche tempo il mercato offre ad esempio tariffe cosiddette flat o semiflat. Per intenderci pacchetti che, dietro corresponsione di un canone aggiuntivo (oltre a quello già pagato al proprio gestore principale), offrono in alternativa: 1. uno sconto sulla tariffa al minuto, 2. una fascia oraria in cui è possibile chiamare senza limiti, 3. chiamate locali o nazionali gratuite. I nomi di questi pacchetti lasciano spesso intendere gratuità che di fatto non esistono. Non fatevi ingannare e soprattutto non aderite a offerte telefoniche che prospettano chiamate a gratis: ogni promessa di gratuità nasconde un canone! Il calcolatore online delle tariffe telefoniche : uno strumento utile a disposizione dei cittadini è l indirizzo che permette ai cittadini di confrontare le tariffe della telefonia fissa, mobile e internet degli operatori italiani. L iniziativa, promossa dall Ufficio Affari di Gabinetto in collaborazione con il Centro Tutela Consumatori Utenti e Informatica Alto Adige, rientra in un programma più ampio denominato INFO- DIRITTI. Il tool si divide in due sezioni principali: la banca dati delle tariffe esistenti - attivazione, tariffa di base, modelli e zone tariffarie ecc. -, e il calcolatore delle tariffe praticate per la telefonia fissa, mobile e le connessioni Internet Adsl. Il calcolo online può essere effettuato in base ai dati desunti da una bolletta telefonica oppure assumendo dei valori ipotetici; in entrambi i casi l utente dovrà inserire le informazioni richieste dal programma di calcolo. A seconda della tipologia e della durata dei contratti telefonici o internet si otterranno risultati variabili in funzione dei singoli operatori. La pagina internet contiene anche informazioni generali sulla telefonia, novità del mercato, informazioni su problematiche e truffe telefoniche, nonché un glossario per familiarizzare con la terminologia legata alle nuove tecnologie nel settore delle telecomunicazioni. Chi non possiede un propria connessione internet può accedere a questo servizio di consulenza gratuito utilizzando i computer messi a disposizione dei cittadini in molti municipi e biblioteche pubbliche. Il calcolatore in internet 1.2/B LA TARIFFA SOCIALE A chi è rivolta? La riduzione del canone, applicata in passato solo agli utenti a basso traffico, è concessa ora ai nuclei familiari al cui interno vi sia un/a titolare di pensione d invalidità civile, un/a titolare di pensione sociale, una persona oltre i 75 anni d età oppure il cui capofamiglia sia disoccupato. Per ottenere l agevolazione è necessario compilare l apposito modulo di richiesta e inviarlo a Telecom Italia a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno. Alla domanda va allegato l attestato ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente, che non coincide con il reddito) rilasciato dai CAF, dagli uffici comunali o dalle sedi territoriali dell INPS. Che cosa sono le condizioni economiche agevolate? Esistono due tipologie di agevolazioni economiche: la riduzione del 50 % dell importo mensile di abbonamento; l esenzione totale dal pagamento dell importo mensile di abbonamento. Chi può richiederle? Le condizioni economiche agevolate possono essere chieste
5 1.0 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa 5 dai titolari di un contratto telefonico di categoria B residenziale, in possesso di determinati requisiti economici e sociali. Requisiti per la riduzione del 50 % dell abbonamento mensile Requisito sociale: all interno del nucleo familiare deve essere presente una persona che percepisce la pensione di invalidità civile o la pensione sociale, un anziano di età superiore ai 75 anni o il capofamiglia disoccupato (intendendo per capofamiglia disoccupato uno dei due coniugi, di cui uno titolare dell abbonamento). Requisito economico: il valore dell ISEE non deve essere superiore a 6.713,94 Euro annui. L attestato ISEE può essere richiesto presso i centri di assistenza fiscale (CAF), i Comuni e le sedi territoriali dell INPS. Requisiti per l esenzione totale dal pagamento dell abbonamento mensile L esenzione è concessa a quei nuclei familiari in cui vi sia una persona sordomuta o sorda prelinguale che utilizza il dispositivo telefonico per sordomuti DTS. Come richiedere le condizioni economiche agevolate Per presentare domanda di concessione/rinnovo dell agevolazione è necessario compilare l apposito modello predisposto da Telecom Italia e inviarlo a: Telecom Italia - Servizio Clienti Residenziali - Casella Postale Asti. Per l esenzione parziale deve essere allegata alla domanda la seguente documentazione: fotocopia dell attestato ISEE del nucleo familiare; fotocopia di un documento di riconoscimento, in corso di validità, del titolare del contratto di abbonamento relativo all utenza per la quale si richiede l agevolazione e, qualora diversa dal titolare, anche della persona in possesso del/ i requisito/i sociale/i richiesto/i; certificato di iscrizione rilasciato dall Ufficio di Collocamento, nel caso di persona disoccupata o in cerca di prima occupazione ; fotocopia della pensione sociale o di invalidità dalla quale risultino: nome, cognome, codice fiscale, categoria, codice INPS e decorrenza della pensione. della legge n. 381/70; fotocopia della specifica prescrizione, rilasciata dalla ASL, di autorizzazione al contributo per l acquisto del DTS; certificato di stato di famiglia, solo se la persona con la disabilità è diversa dal titolare della linea telefonica per la quale si richiede l agevolazione. Le condizioni agevolate (riduzione del 50 % o esenzione totale dal pagamento del canone di abbonamento) possono essere applicate anche ai clienti che abbiano un contratto di carrier preselection (scelta preselezionata di operatore telefonico diverso dall operatore di accesso diretto). Durata dell agevolazione Le condizioni economiche agevolate decorrono dalla data di ricezione della domanda da parte di Telecom Italia o, nel caso di un nuovo impianto, dalla data di attivazione. La riduzione del 50 % del canone mensile di abbonamento ha la stessa durata di validità della data di scadenza riportata sull attestato ISEE. La richiesta di agevolazione, pertanto, va rinnovata annualmente. La scadenza dell agevolazione viene ricordata con un apposito messaggio nelle due fatture antecedenti alla data di scadenza stessa. Per evitare l interruzione dell agevolazione, la scadenza può essere prorogata fino a due mesi. Se nel corso di questo periodo non perviene a Telecom Italia la richiesta di rinnovo, è prevista la decadenza dell agevolazione con il contestuale recupero e addebito dei canoni dalla data di effettiva scadenza dell agevolazione. Fonte: Autorità per le garanzie nelle comunicazioni Giusta l abolizione del canone ridotto per gli abbonati a basso traffico? La decisione dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha cancellato la possibilità di una riduzione del canone mensile di abbonamento riservata fino ad novembre 2001 agli utenti a basso traffico. Le intenzioni dell Autorità erano senza dubbio apprezzabili, tuttavia la delibera che ne è scaturita ha avuto riflessi negativi per molti utenti, soprattutto per le persone anziane che, pur non percependo una pensione sociale, hanno bisogno del telefono, anche se lo usano con parsimonia. A nostro avviso, le nuove disposizioni dovrebbero conciliarsi con quelle precedenti, invece di escluderle!!! Per l esenzione totale deve essere allegata alla domanda la seguente documentazione: fotocopia di un documento di riconoscimento, in corso di validità, del titolare del contratto di abbonamento relativo all utenza per la quale si chiede l esenzione e, qualora diversa dal titolare, anche della persona con disabilità; fotocopia del certificato di sordomutismo, rilasciato dalla commissione medica pubblica di accertamento ai sensi
6 6 1.0 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa
7 1.0 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa SCEGLIERE O ESSERE SCELTI? A caccia della tariffa più conveniente Tutti i principali operatori alternativi a Telecom Italia propongono un servizio standard senza costi di attivazione, né canoni. Tale servizio, comprensivo di documentazione del traffico effettuato, è offerto su abbonamento o carta telefonica ricaricabile. Di norma viene applicata una tariffazione a tempo, con o senza scatto alla risposta, basata sull effettiva durata della conversazione. Se si vuole ricorrere ad un operatore diverso da Telecom Italia bisogna anzitutto contattarlo per attivare il servizio. Dopodiché basterà digitare sul proprio telefono un prefisso che lo identifica e di seguito il numero dell utente da chiamare. Al momento della stipula del contratto si può richiedere anche l attivazione della cosiddetta preselezione, che instrada automaticamente le proprie telefonate. Come trovare la tariffa più conveniente? Anzitutto analizzate le ultime bollette telefoniche che avete ricevuto, evidenziando i diversi tipi di telefonate effettuate: verificate attentamente se avete telefonato più spesso all interno della vostra città o del vostro prefisso telefonico, oppure se prevalgono le chiamate extraurbane o internazionali. Il controllo delle proprie abitudini telefoniche va effettuato per un certo periodo. Una volta fatta chiarezza in proposito, prendete contatto con l operatore che offre la tariffa a voi più confacente. Ma come scovare quella migliore? Il sistema più immediato è attraverso internet, dove si trovano vari programmi di calcolo quali e Gli operatori possono essere contattati attraverso un apposito numero verde o tramite internet: una volta forniti i vostri dati, dopo al massimo 48 ore potrete già telefonare con il nuovo operatore semplicemente digitando il prefisso prima del numero desiderato. Dopo qualche tempo riceverete un contratto: leggetelo attentamente, firmatelo (se concordate con le condizioni ivi stabilite) e rispeditelo all indirizzo indicato. Normalmente il contratto è rinnovato tacitamente di anno in anno. Qualora si intenda disdirlo, di solito basta spedire in qualsiasi momento una lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Alcuni contratti possono però contenere clausole diverse, quindi controllate con attenzione. Ricordate che in Alto Adige il canone va pagato quasi sempre a Telecom Italia e quindi per la telefonia fissa si ricevono di norma due fatture (ma fate attenzione al capitolo relativo alla bolletta, presto le cose cambieranno e probabilmente si riceverà, come già accade in vari paesi europei, una bolletta unica). Nella nostra provincia è possibile abbonarsi a moltissimi operatori, alcuni dei quali offrono tariffe incredibilmente basse per l Austria e la Germania, oltre a tariffe molto interessanti per le telefonate extraurbane. Per chi ha forti volumi di traffico è consigliabile abbonarsi anche a più operatori, ad esempio uno per le chiamate urbane e uno per quelle internazionali. Chi ha invece volumi di traffico modesti farà bene a scegliere un solo operatore, ossia quello con la tariffa migliore per la propria tipologia di traffico prevalente. Detto questo, la nostra raccomandazione è di non accettare mai le offerte fatte per telefono. Una volta che vi siete resi conto che qualcuno vuole vendervi qualche cosa, potete, senza timore, abbassare la cornetta. Ricordate che le promozioni via telefono non permettono di comprendere esattamente il tipo di offerta che ci viene presentata, né di verificare se sia davvero quella giusta per noi. Se non possiamo valutare un offerta con oculatezza, c è addirittura il rischio che, cambiando operatore, i costi della bolletta aumentino anziché diminuire! In buona sostanza: meglio scegliere che essere scelti! Profilo tariffario 1 Volume di traffico medio (chiamate locali mediamente di cinque minuti, qualche chiamata regionale e chiamate verso Austria o Germania) Chiami prevalentemente all interno del tuo stesso prefisso e fai chiamate che durano ca. 5 minuti e fai solo qualche chiamata al mese nel resto della regione o in generale in Italia (1 ora al mese ca.). Hai alcuni parenti in Austria o in Germania che chiami alcune volte al mese, (per un totale di 18 min.) mentre verso i cellulari chiami (per un totale di 36 min.) in maggioranza amici/parenti che hanno lo stesso operatore ed in minima parte altre persone di cui non conosci l operatore. Di solito la maggior parte delle chiamate le fai di giorno: Costo mensile Profilo tariffario Costo mensile Profilo tariffario Freeline Selet t. Alpikom 3U Telecom 31,62 33,13 33,31 34,13 White Res.100 Solo Alpikom light Energit spa Tele2 Fastweb Telecom Italia 34,21 35,54 38,97 44,38 Energit Voce Zero Scatto Giorno e notte liberi Fastweb Base Telecomomy no problem Il confronto è stato fatto utilizzando il calcolatore della rete civica calcolando: 6 ore al mese di chiamate complessive, cosí distribuite: locali 60%, regionali 20%, nazionali 5%, internazionali verso la Germania 5%, verso cellulari 10%. Il 90% delle chiamate viene effettuato tra le 8.30 e le Verso i cellulari si è preso ad esempio un cliente che chiama quasi esclusivamente i famigliari/
8 8 1.0 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa conoscenti che hanno TIM, mentre degli altri cellulari non conosce la società di riferimento. Sono stati estrapolati i dati dei primi operatori, più Fastweb che è appena entrato in unbuilding sul mercato altoatesino e Telecom Italia come operatore di riferimento. Il confronto è a titolo di esempio. Controllare le offerte delle altre società di telefonia e le note alle tariffe sul calcolatore. Tariffe valide al 06 marzo Profilo tariffario 2 Volume di traffico alto (chiamate lunghe a fisso locale e cellulari) Costo mensile Profilo tariffario Costo mensile Profilo tariffario Freeline Leadercom Tele2 Alpikom Clicktel 81,84 82,83 93,45 94,41 96,75 White Zero in città Città libera Chiami molto all interno del tuo stesso prefisso (per ca. 20 minuti al giorno) e fai lunghe telefonate che in media durano più di 5 minuti. I tuoi figli usano spesso il telefono fisso per chiamare gli amici sul cellulare (per ca. 10 minuti al giorno). Non fai mediamente interurbane e chiamate internazionali: Convenzione speciale Clicktelcasa Wind Telecom Italia Fastweb Brennercom 98,58 100,44 115,47 129,95 Happy city Teleconomy no problem Fastweb base b.voice preselection Il confronto é stato fatto utilizzando il calcolatore della rete civica www. centroconsumatori.it calcolando 15 ore al mese di chiamate totali, così distribuite: 70% chiamate locali, 30% chiamate verso i cellulari. Il 90% delle chiamate effettuate durante il giorno a tariffa intera. Per le chiamate verso i cellulari si è preso ad esempio, un cliente che chiama quasi esclusivamente i famigliari che hanno Vodafone, mentre degli altri cellulari non conosce la società di riferimento. Sono stati estrapolati i dati dei primi operatori, più Fastweb che è appena entrato in unbuilding sul mercato altoatesino, Telecom Italia come operatore di riferimento e Brennercom come operatore regionale. Il confronto è a titolo di esempio. Controllare le offerte delle altre società di telefonia e le note alle tariffe sul calcolatore. Tariffe valide al 06 marzo LA BOLLETTA TELEFONICA Impariamo a leggerla Ogni bolletta telefonica, che sia quella di Telecom Italia o di altri operatori, contiene tutte le informazioni necessarie per tenere sotto controllo la propria spesa telefonica. Perciò è molto importante abituarsi a leggerla, e non infilarla subito in un cassetto, verificandone le singole voci prima della scadenza di pagamento! Ricordate che la prescrizione per tutte le utenze domestiche è di cinque anni. Questo significa che dovreste archiviare le vostre bollette con i relativi pagamenti per cinque anni, in modo tale da poterle esibire nel caso in cui ci fossero richieste di incasso relative a quel periodo da parte delle società di telefonia. Qualora non riceviate ancora il dettaglio delle chiamate effettuate, potete richiederlo per iscritto o tramite il servizio clienti dell operatore con cui avete stipulato il contratto. Tale richiesta non comporta aggravi di spesa per l utente e permette di ricevere una fattura con la documentazione di tutte le chiamate a pagamento effettuate dal proprio telefono fisso. Per ciascuna chiamata saranno indicati: data; ora di inizio; numero chiamato (escluse le ultime tre cifre per rispetto delle leggi sulla privacy) e località chiamata; durata e costo; tipo di chiamata; prezzi applicati per tipo di chiamata ed eventuale sconto. Nella fattura dettagliata non sono invece riportate le chiamate gratuite per l abbonato. In caso di contestazione di determinate chiamate, è possibile richiedere al proprio operatore il listato con visibilità completa (ossia con le ultime tre cifre in chiaro) delle chiamate contestate. A tal fine è necessario inviare una richiesta scritta motivata, allegando fotocopia di un documento d identità dell intestatario della linea. In questo capitolo troverete la riproduzione di una tipica bolletta di Telecom Italia. Le informazioni ivi riportate valgono tuttavia anche per le fatture di qualsiasi altra società di telefonia. Sulla prima pagina della fattura sono indicati: il numero progressivo della fattura, il riepilogo dei costi, la cifra netta da pagare e, di solito, alcuni dati relativi all azienda (numero del servizio clienti, indirizzo per l invio di reclami e altre comunicazioni scritte). Attenzione al riepilogo dei costi! Questa sezione è utile per individuare subito gli abbonamenti e i servizi aggiuntivi attivati (richiesti o non richiesti).
9 1.0 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa 9 Nella seconda pagina trovate invece il dettaglio dei costi suddivisi per tipologia di chiamata. Vediamo meglio di cosa si tratta. Costo per consumi, telefonate, servizi 1. Locali: comunicazioni effettuate tra abbonati all interno dello stesso distretto (aventi lo stesso prefisso); 2. Interurbane: comunicazioni effettuate tra abbonati appartenenti a distretti diversi (abbonati con prefissi diversi); 3. A cellulari: comunicazioni effettuate verso cellulari; 4. Internazionali: comunicazioni effettuate verso altri paesi del mondo; 5.Numeri speciali di altri operatori: comunicazioni effettuate verso numeri a tariffazione speciale o servizi a sovrapprezzo (ad esempio 899, 709, 0878). Queste numerazioni sono trattate anche nel capitolo dedicato a internet e dialers; 6. Numeri speciali di Telecom Italia: numeri a tariffazione speciale o servizi a sovrapprezzo; 7. Internet numeri 701 e 702 di Telecom Italia: servizi di accesso a internet; 8. Satellitari internazionali: comunicazioni effettuate verso cellulari satellitari (trattate più approfonditamente nel capitolo su internet e dialers). Costo per abbonamenti: linea, servizi, offerte Questa sezione riguarda i costi relativi al canone e ad eventuali abbonamenti aggiuntivi. Seguono le sezioni relative ad altri eventuali addebiti o accrediti e quelle relative agli arrotondamenti e al calcolo - comprensivo di IVA - dell importo totale da pagare. La voce F.C.I. che compare talvolta nell ultima colonna a destra si riferisce agli importi fuori campo IVA ovvero non soggetti all imposta sul valore aggiunto. Ultime notizie! La bolletta unica per i telefoni fissi L Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM) ha dato via libera al provvedimento che prevede la nascita della bolletta unica per i telefoni fissi. Con le bollette separate, gli utenti che avevano scelto un operatore diverso da Telecom Italia, ricevono una bolletta per il canone da Telecom e un altra con il traffico effettuato dall altro operatore, con il conseguente pagamento doppio delle commissioni postali o bancarie. Con la bolletta unica, invece, sarà più semplice avere sotto controllo il consumo del traffico ed inoltre si risparmieranno eventuali doppi bonifici bancari o postali.
10 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa Bolletta del telefono: impariamo a leggerla La bolletta telefonica, o Conto Telecom Italia, viene emessa ogni bimestre. Ciascuna bolletta reca un numero progressivo di identificazione. Nel riepilogo dei costi sono elencate tutte le voci che compongono l importo totale, nonché i servizi gratuiti attivi. Importo totale della bolletta e data di scadenza del pagamento. Qui sono riportati il numero del servizio assistenza clienti, l indirizzo web e l indirizzo postale del gestore telefonico. Qui sono riportate le modalità di pagamento e la conferma di pagamento delle fatture precedenti. Sul retro della bolletta si trova un prospetto dettagliato dei costi: ciascuna sezione corrisponde a una delle voci riportate in prima pagina nel riepilogo dei costi. Per ogni voce vengono specificate le singole componenti di spesa. La prima sezione illustra i costi per le telefonate effettuate e i servizi attivati. Nella colonna offerte sono indicate le eventuali agevolazioni per specifiche tipologie di chiamata. I costi di abbonamento e di noleggio degli apparecchi sono indicati separatamente. In ciascuna di queste sezioni (ad es. altri addebiti/accrediti ) è specificato il periodo a cui si riferiscono i costi. Su un secondo foglio trovate il Telecomnews : è un bollettino allegato a ogni bolletta Telecom, con informazioni e notizie sul servizio telefonico in generale, suddivise per argomenti ed informazioni relative alla vostra linea telefonica.
11 1.0 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa LE COMPAGNIE TELEFONICHE Come trovarle, dove contattarle Come abbiamo già detto, la liberalizzazione del mercato della telefonia fissa ha fatto sì che oggi l utente possa scegliere tra più gestori. In Alto Adige operano attualmente più di trenta società telefoniche (vedi tabella con indirizzi e riferimenti in seconda di copertina). Come funziona l accesso a un operatore telefonico diverso dal nostro gestore principale? Anzitutto dobbiamo distinguere tra operatori di accesso diretto (che permettono il collegamento dell utente telefonico alla rete pubblica) e operatori di accesso indiretto. In Alto Adige, il servizio di accesso alla rete pubblica è fornito attualmente solo da Telecom Italia, che copre tutto il territorio, Brennercom, che però non raggiunge ancora tutto l Alto Adige, e Fastweb che per ora copre parte di Bolzano e San Genesio (ma é in espansione). Una volta individuata la società telefonica che ci interessa, possiamo stipulare con essa un contratto per effettuare una parte delle nostre chiamate. In questo modo saremo noi a decidere di volta in volta se telefonare tramite il nostro gestore principale ( di accesso diretto ) oppure se instradare la chiamata verso l operatore alternativo ( di accesso indiretto ) digitando il prefisso che lo identifica. Questi prefissi sono ad esempio il 1022, il 1055, il 1033 e altri. Anziché digitare ogni volta il codice identificativo dell operatore alternativo prescelto, esiste anche la possibilità di accedervi tramite la cosiddetta preselezione automatica. Al momento di stipulare il contratto con un operatore alternativo, possiamo infatti scegliere questa sorta di selezione permanente in modo che le telefonate in partenza dal nostro apparecchio siano instradate automaticamente tramite quell operatore. A questo proposito è bene ricordare che le chiamate dirette verso numerazioni non geografiche (tipo 899, 144 ecc.) e le chiamate verso i servizi di emergenza possono essere effettuate solo attraverso il nostro operatore di accesso diretto (cioè quello a cui paghiamo il canone di abbonamento). Ciò spiega perché a volte ci ritroviamo certe chiamate sulla bolletta Telecom Italia o Brennercom, anche se abbiamo un contratto di preselezione automatica con un altra società! Per semplificare, dopo che abbiamo individuato e sottoscritto un contratto con un operatore telefonico più conveniente, possiamo: digitare il codice di accesso a quell operatore seguito dal numero di telefono da chiamare, ad es (prefisso ipotetico operatore) 0471 (prefisso distretto) (numero di telefono da chiamare); konsuma: scoprire sulla propria bolletta abituale, o su quella di un operatore a noi del tutto sconosciuto, servizi aggiuntivi o veri e propri contratti mai richiesti, dà sicuramente fastidio. Eppure, a quanti di noi è già accaduto? A tantissimi, giusto? Al punto che viene spontaneo chiedersi se questo sistema di vendita sia lecito. Purtroppo, a nostro parere, le nuove disposizioni su elenchi telefonici e privacy hanno avuto un effetto praticamente nullo. In teoria, potrebbero essere contattati direttamente a casa solo coloro che hanno acconsentito all utilizzo dei propri dati, (contrassegnati sull elenco da una piccola busta acchiedere al nuovo operatore l attivazione della preselezione automatica in modo da non dover più digitare il suo prefisso (in tal caso tutte le telefonate verranno effettuate tramite il nuovo operatore). Gli indirizzi dei gestori di telefonia fissa sono elencati nella seconda di copertina 1.6 IL MARKETING TELEFONICO È lecito? Chi di noi non è stato disturbato dallo squillo del telefono durante la cena e alla risposta ha sentito la voce di qualcuno che, senza identificarsi, chiedeva un paio di minuti per per illustrare una qualche offerta gratuita di telefonia? E chi di noi, per gentilezza ed educazione, non è stato ad ascoltare declinando solo alla fine la strepitosa promozione? Oppure, stuzzicato dalla proposta, ha richiesto l invio di materiale cartaceo per poterci pensare un po su? Ecco alcune domande alla consulente per le telecomunicazioni del CTCU Paola Francesconi Da un anno ormai le famiglie italiane vengono bombardate da società di marketing che effettuano vendite a distanza di prodotti telefonici ed internet per conto di grandi compagnie di telecomunicazioni come Telecom Italia, Wind, e Tele2. Questo tipo di marketing telefonico è al limite della truffa. Anzi, a volte è una truffa vera e propria.
12 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa canto al nome). In pratica queste disposizioni vengono sistematicamente disattese (vedi capitolo elenchi telefonici e privacy). konsuma: che cosa dice la legge in merito ai contratti a distanza? I servizi ad accesso diretto (compresa l attivazione della preselezione automatica) sono disciplinati in modo da non poter essere attivati senza il consenso scritto del cliente. Altri servizi passano invece attraverso la formula dell adesione a distanza, regolata dal nuovo Codice del consumo (decreto legislativo n. 206, articolo 50 e seguenti). In caso di promozioni telefoniche, l identità dell offerente e lo scopo commerciale della telefonata devono essere dichiarati in modo inequivocabile all inizio della conversazione con il consumatore, pena la nullità del contratto. La legge prevede inoltre che il consumatore sia informato sull esistenza del diritto di recesso e sulle relative modalità di applicazione. konsuma: esistono operatori così ligi alle regole e alla legge? Se a qualche consumatore é accaduto, é stato fortunato! Di solito, infatti, è molto rischioso aderire a una proposta commerciale effettuata via telefono. Troppi sono gli elementi mancanti per operare una scelta consapevole, cioè basata su un serio confronto delle proposte esistenti sul mercato. Il nostro consiglio in questi casi è di lasciar perdere e abbassare educatamente il ricevitore. konsuma: che fare contro l attivazione di offerte o servizi non richiesti? In assenza di volontà dell intestatario, ossia l unico che può dare il consenso all attivazione di un servizio (qualsiasi altro contratto è da ritenersi nullo), l accertamento delle eventuali violazioni spetta alla Polizia delle comunicazioni (www.poliziadistato.it/pds/informatica/). L utente non è in alcun caso tenuto a pagare fatture relative a contratti o servizi non richiesti, né il suo silenzio implica l accettazione del servizio). 1.7/A ATTIVAZIONI NON RICHIESTE Come difendersi La segnalazione all Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e alla Polizia delle comunicazioni. A proposito di attivazioni non richieste, l Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha deciso di avviare attività di vigilanza da effettuarsi sia attraverso verifiche presso i vari operatori, anche per mezzo della Polizia delle Comunicazioni, sia attraverso la collaborazione degli utenti. A tal fine è stato predisposto un apposito modulo di denuncia. Questo modulo, scaricabile dal sito dell Autorità (www.agcom.it), va compilato secondo le indicazioni, firmato e quindi spedito via fax al numero oppure per posta al seguente indirizzo: Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni Dipartimento Vigilanza e Controllo Centro Direzionale, Isola B Napoli Il modulo in questione non rappresenta tuttavia una richiesta di apertura di contenzioso nei confronti del fornitore del servizio. Quindi consigliamo prima di tutto di mandare una lettera al proprio operatore telefonico richiedendo l immediata disattivazione dei servizi non richiesti e lo storno dalla fattura di qualsiasi voce legata ad essi. In questo caso è necessario allegare al modulo la fotocopia del pagamento parziale della fattura contestata. Inoltre è importante ricordare che la Polizia delle Comunicazioni (con sede a Trento, tel , nell ambito delle proprie competenze in materia di applicazione della disciplina sui contratti a distanza (ex D.lgs. 185/99, articolo 50 del nuovo Codice del Consumo), svolge attività di accertamento. Essa è pertanto l autorità a cui rivolgersi qualora vengano attivati a propria insaputa contratti o servizi presentati attraverso il marketing telefonico oppure se, durante il tentativo di vendita telefonica, l offerente non comunichi tutte le informazioni in merito al diritto di recesso. Come difendersi dal marketing telefonico e dalle attivazioni non richiesti Qualora il marketing telefonico non sia gradito, la persona contattata ha diritto, secondo quanto previsto dal Provvedimento del 16 febbraio 2006 del Garante per la protezione dei dati personali in merito al trattamento dei dati personali, nell ambito dei servizi telefonici non richiesti, ad opporsi immediatamente all utilizzo dei propri dati sia per attivare il servizio o anche per ulteriori promozioni di altro tipo e a comunicarne la propria volontà già durante la telefonata. Il call center o la società di telefonia di riferimento devono immediatamente registrare per iscritto tale volontà manifestata ed adottare contestualmente idonee
13 1.0 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa 13 procedure affinché tale volontà sia rispettata. Qualora avvenisse di nuovo, successivamente all opposizione del consumatore, il responsabile è punibile penalmente; L operatore di marketing deve indicare l origine dei dati già nel corso della chiamata o comunicazione promozionale. E vostro diritto conoscerne la provenienza; Ed ecco la frase che potete comunicare all operatore qualora non rispetti il vostro volere: Le ricordo che Lei deve registrare la mia volontà di non ricevere altre comunicazioni promozionali, come stabilito dal Garante nel provvedimento pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 6 marzo Se la mia volontà non viene rispettata, il trattamento dei miei dati è illecito e comporta anche sanzioni penali ai sensi del Codice sulla privacy. Se invece desiderate ascoltare l offerta che vi viene proposta ecco alcuni consigli: Annotate sempre il nome della società chiamante, l ora della chiamata, l operatore con cui parlate e l offerta che vi viene proposta; non fornite mai dati personali, numero di carta d identità o simili: potrebbe essere una prova di assenso ad una qualche proposta; non richiamate i numeri che vi vengono forniti durante la promozione (compresi i numeri verdi): anche questa azione potrebbe essere usata come prova del vostro assenso e adesione alla proposta; se la promozione telefonica vi sembra interessante, richiedete un contratto scritto contenente le clausole e le condizioni di offerta. Se non vi viene fornito materiale cartaceo, rifiutate la proposta ed eventualmente interrompete la comunicazione: potrete sempre consultare il sito della società di telefonia o chiamare il servizio clienti per controllare la veridicità di quanto proposto ed eventualmente aderire in un secondo momento all offerta; confrontate sempre le tariffe praticate da più società (vedi calcolatore su e controllate sulla vostra bolletta la tipologia di traffico prevalente, quando e quanto telefonate e verso quali direttrici (locali, nazionali, internazionali); se sottoscrivete un contratto di abbonamento con un nuovo operatore telefonico, alla voce Consenso al trattamento dei dati personali controllate bene quanto scritto, ed eventualmente negate l assenso al trattamento dei vostri dati per scopi di marketing o pubblicità. In questo modo, se la società vi disturba al telefono, potete sempre denunciare la cosa al Garante per la protezione dei dati personali; controllate sempre la bolletta telefonica: se vi trovate servizi mai richiesti, chiamate il servizio clienti della società e chiedetene la disattivazione immediata (consigliamo inoltre di spedire anche una lettera con richiesta di disattivazione e diffida a qualsiasi tipo di incasso). La società di telefonia deve dimostrare che avete aderito alle sue offerte. Quindi voi dovete pagare solo la parte di bolletta non contestata. Qualora si verifichi un interruzione della linea per il mancato pagamento si ha diritto ad un risarcimento del danno. Se invece avete già pagato, chiedete lo storno degli importi contestati dalla prima bolletta utile e verificate che la società si attenga a tale richiesta. Nel caso dell attivazione di servizi vari (vedi aggiunta di canoni per particolari tariffazioni o di servizi come Chi è?, 4 star, Teleconomy 24 o Hello Sempre di Telecom Italia oppure di segreterie telefoniche o Adsl), se la società telefonica non può dimostrare la richiesta da parte dell abbonato, si concretizza l ipotesi di una vera e propria modifica unilaterale del rapporto contrattuale. L articolo 1321 del Codice Civile prevede infatti che per modificare un rapporto contrattuale vi sia la volontà concorde dei soggetti. qualora riceviate fatture da società di telefonia a cui non avete aderito, non pagate quanto richiesto, ma chiamate il numero verde che compare sulla fattura diffidando la società da qualsiasi incasso e chiedendo l annullamento del contratto che non avete mai stipulato; se dalla fattura vi accorgete che è stata attivata a vostra insaputa la preselezione automatica con un operatore diverso da quello abituale, chiamate la vostra società telefonica di riferimento e fatevi dare le istruzioni per la disattivazione; per verificare attraverso quale operatore state telefonando, potete chiamare il numero verde ; ogni attivazione di servizio non richiesto dovrebbe essere segnalata mediante il formulario S scaricabile dal sito dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (www.agcom.it/operatori/operatori_utenti.htm); qualora aderiate a una proposta telefonica fornendo prova del vostro assenso, ricordatevi che si tratta comunque di una vendita a distanza regolata dal nuovo Codice del consumo (d.lgs. n. 206, articolo 50). Il codice prevede la possibilità di recedere dal contratto semplicemente inviando una raccomandata AR entro 10 giorni dal ricevimento della merce (o dall attivazione del servizio) e senza dover fornire spiegazioni particolari. Ricordate di rispedire anche gli eventuali prodotti che avete ricevuto (telefono, modem, router ecc.); ricordate infine che in linea generale (e salvo diversa pattuizione contrattuale) potete recedere in qualsiasi momento da un contratto di telefonia (a volte però pagando una penale). A tal fine dovrete inviare una raccomandata AR all indirizzo indicato sul contratto, di norma, 30 giorni prima della scadenza del canone (il che significa che se pagate un canone mensile, dovrete corrisponderlo ancora per un mese dopo l invio della raccomandata). I contratti internet-adsl, di norma invece hanno una durata di almeno un anno.
14 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa Richiesta di disattivazione di servizi non richiesti o disconoscimento di contratto Mittente Spett.le (Società) Indirizzo (vedi indirizzi sulla fattura) DATA Raccomandata o fax OGGETTO: Richiesta di disattivazione immediata del servizio addebitato su fattura (numero fattura) relativa al numero telefonico intestato a: oppure disconoscimento del contratto n. di data Spett.le (Società), con la presente sono a richiedere l immediata disattivazione del servizio (oppure con la presente disconosco il contratto da me mai sottoscritto e a cui mai ho aderito telefonicamente). Chiedo altresí lo storno di quanto già ingiustamente pagato (oppure Allego all uopo fotocopia del pagamento parziale, con lo storno di quanto a Voi non dovuto). Diffido inoltre la Vs. società dall intraprendere qualunque azione di blocco della linea telefonica o dal richiedere il pagamento di importi derivanti dall attivazione del contratto contestato, riservandomi ogni altra eventuale azione. Richiedo infine il risarcimento - sulla prima bolletta utile o tramite assegno - della spesa sostenuta per la spedizione della presente raccomandata. Distinti saluti Allegati: fotocopia carta d identità - eventuale fotocopia pagamento parziale 1.7/B IL SERVIZIO DI AUTODISABILITAZIONE DEI NU- MERI TELEFONICI Facciamo chiarezza! I vostri figli hanno il vizio di chiamare da casa i loro amici sui cellulari? Oppure desiderate controllare meglio le spese per il telefono fisso? Sappiate che il vostro operatore di accesso diretto è tenuto a fornirvi un servizio di blocco selettivo di determinate chiamate in uscita o di determinate numerazioni. L operatore di accesso indiretto (cioè quello scelto digitando un codice o in preselezione automatica) ha invece soltanto l obbligo di informarvi se fornisce o meno tale servizio. Di seguito riportiamo l elenco dettagliato di numerazioni e prefissi disabilitabili, distinguendo tra le due modalità di fruizione del servizio. Servizio di autodisabilitazione a pagamento All atto dell attivazione di una linea telefonica, il cliente risulta già disabilitato alle chiamate verso le numerazioni 144. Telecom Italia offre inoltre un servizio grazie al quale, digitando un apposito codice (cosiddetta chiave numerica o PIN), è possibile disabilitare temporaneamente e in modalità controllata tutte le chiamate verso prefissi diversi da quello della propria linea, e in particolare verso: prefissi nazionali (interurbane con prefisso diverso dal proprio); prefissi internazionali; prefissi satellitari; cellulari; servizi accessibili in decade 1: 12, 144, 166, 170, 178, 163, 164; 0878, 892, 899, 709 (numerazioni a tariffazione specifica);
15 1.0 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa , 41412, 4176, 444, 41444, 4 (servizio 4 star) ed alcuni numeri in decade 4. Servizio di disabilitazione permanente (gratuito) Il servizio consente, su richiesta dell utente, di bloccare in modo permanente e senza aggravi di spesa le chiamate verso: i numeri 144, 166, 899, 709; i prefissi internazionali della zona 7; i prefissi satellitari. La richiesta per l attivazione o la disattivazione va presentata attraverso il servizio clienti della società di riferimento (nella maggior parte dei casi Telecom Italia) oppure attraverso una specifica richiesta scritta (vedi riquadro in questo capitolo). Quanto costano i servizi di disabilitazione di Telecom Italia? Contributo di attivazione 13,63 Euro IVA inclusa Abbonamento mensile 2,17 Euro IVA inclusa Disabilitazione, riabilitazione, gratuiti interrogazione Contributo per la variazione del 13,63 Euro IVA inclusa codice segreto Richiesta di attivazione del servizio di autodisabilitazione Spett. le Telecom Italia Spa Servizio Clienti Residenziali Casella Postale Asti (AT) oppure FAX n Oggetto: RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO DI AUTODISABILITAZIONE CON CHIAVE NUMERICA Numero di telefono Il/La sottoscritto/a codice fiscale titolare della linea telefonica n ubicata in (via, piazza) CAP località. CHIEDE l attivazione del servizio di autodisabilitazione con chiave numerica per i prefissi Data Firma Allegato: fotocopia documento d identità
16 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa 1.8 LA CARTA DEI SERVIZI Un importante forma di tutela Che cos è la carta dei servizi? Si tratta di un documento con il quale la società di telefonia si impegna a fornire un servizio garantendo una serie di standard di qualità predefiniti. Che cos è la qualità? Secondo la definizione dell Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, è l insieme delle caratteristiche di un servizio che l utente ritiene rilevanti per la scelta e l uso del servizio stesso e che riassumono l intera esperienza maturata dall utente con quella società, dal momento della scelta alla fornitura, dall uso sino alla cessazione. L operatore traduce queste caratteristiche in uno o più indicatori da riportare nella propria Carta dei servizi insieme ai relativi valori che s impegna a rispettare (valori standard dell indicatore). Lo standard, quindi, può essere definito come il valore obiettivo riferito a un certo indicatore, ma anche il livello di qualità che l operatore garantisce. Lo standard può essere: generale, quando esprime (con l indicazione di un valore medio statistico) l obiettivo di qualità dell operatore riferito a tutte le prestazioni dello stesso tipo. Il confronto tra gli standard generali garantiti dai vari operatori per i diversi indicatori potrà essere un elemento per effettuare in maniera più consapevole la propria scelta; specifico, quando esprime (in genere con l indicazione di un valore massimo o minimo) l obiettivo di qualità riferito alla singola prestazione resa all utente, che può verificarne direttamente il rispetto. Un esempio Una delle caratteristiche rilevanti del servizio telefonico è il tempo di attivazione, cioè il tempo che intercorre tra il momento della richiesta del servizio (in genere l adesione al contratto) da parte del cliente e il momento in cui il servizio è attivo e può essere usato. Se l impegno assunto non viene rispettato, l operatore prevede una qualche forma d indennizzo. La Carta dei servizi, inoltre, contiene informazioni sui principali diritti e doveri che devono essere alla base del rapporto tra fornitore del servizio e consumatore, indica a quest ultimo la modalità per esercitare taluni diritti e lo informa, direttamente nella carta o con rimandi ad altri documenti, sugli aspetti commerciali, contrattuali e funzionali degli stessi servizi. Dunque ricordate di chiedere sempre che al contratto sia allegato questo documento.volendo lo potete trovare anche sui siti delle società telefoniche. Fonte: Autorità per le garanzie nelle comunicazioni 1.9/A RECLAMO E RISARCIMENTO Come e dove inoltrarlo In generale ogni società di telefonia deve inserire nelle proprie clausole contrattuali un indirizzo e un numero telefonico a disposizione dei clienti. Anche le fatture dovrebbero riportare chiaramente un indirizzo, un numero di telefono e un numero di fax a cui l utente possa rivolgersi per segnalare eventuali disservizi. Il reclamo può essere inoltrato anche per via telematica all indirizzo specificamente indicato sul sito internet dell operatore telefonico in questione. Ogni società di telefonia, inoltre, mette a disposizione un numero verde a cui l utente può rivolgersi inizialmente per comunicare dubbi sulla bolletta, guasti sulla linea ecc. In caso di contestazioni serie, il nostro consiglio è tuttavia quello di inviare un fax, in modo da poter dimostrare di aver presentato il reclamo in una certa data. Ciò è importante anche ai fini di un eventuale richiesta di indennizzo. Per gli indirizzi delle società di telefonia si veda il relativo capitolo di questa guida. Quando potete reclamare? Tutte le volte che non riconoscete una somma fatturata; In caso di attivazione di servizi non richiesti (vedi capitolo a riguardo); In caso di ritardo nell attivazione o nel ripristino di una linea telefonica; In qualsiasi altro caso in cui ritenete che sia stato leso un vostro diritto. Ricordate che ogni società deve fornire ai propri clienti una carta dei servizi e indicare i tempi di risposta e di definizione del reclamo. Qualora non siate soddisfatti della risposta ottenuta dall operatore telefonico, potete sempre ricorrere alla conciliazione. La conciliazione è quella particolare procedura finalizzata alla risoluzione stragiudiziale delle controversie tra operatori telefonici e utenza.
17 1.0 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa 17 Lettera di reclamo generale Spett. Società Indirizzo (vedi tabella delle società telefoniche) Fax (vedi tabella delle società telefoniche) Data (eventuale raccomandata) OGGETTO: Reclamo relativo alla linea n. intestata a, residente in via, città Spett. Società, premesso che (scegliere l opzione) in data ho riscontrato ; in data alle ore ho chiamato il Vs. servizio clienti che mi ha dato la seguente risposta ; in data ho ricevuto Vs. lettera di risposta in cui si affermava che Tutto ciò premesso Non avendo la Vs. società adempiuto a tutt oggi alle prestazioni di cui sopra chiedo (scegliere l opzione) 1. l immediato ripristino della linea; 2. l attivazione della linea; 3. la riparazione del guasto; 4. lo storno di quanto indebitamente pagato; 5. la disattivazione del servizio da me mai richiesto; 6. la spedizione di copia della documentazione dettagliata delle chiamate. In attesa di un Vs. immediato riscontro e riservandomi ogni altra eventuale azione, compreso il risarcimento del danno, porgo distinti saluti FIRMA
18 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa Lettera disdetta canone di noleggio Spett. Telecom Italia Spa Servizio Clienti Residenziali Casella Postale Asti (AT) Oggetto: MODULO ACCOMPAGNAMENTO DISDETTA PRODOTTI Linea telefonica numero Il/La sottoscritto/a codice fiscale titolare della linea telefonica n. ubicata in (via, piazza) CAP località DICHIARA di consegnare a Telecom Italia l apparecchio, a seguito di disdetta del contratto di noleggio e manutenzione già presentata in data / / (e comunque con preavviso di almeno 90 giorni) al Servizio Clienti 187. Dichiara inoltre di essere a conoscenza che la diminuzione dell abbonamento, se la disdetta viene comunicata trascorsi i primi tre anni di durata contrattuale, avrà effetto a partire dal primo giorno del bimestre successivo alla data della richiesta di disdetta mentre, in caso di recesso entro i primi tre anni di decorrenza contrattuale, sarà tenuto a riconoscere a Telecom Italia, a titolo di indennizzo per i servizi prestati e i costi sostenuti da quest ultima, una somma pari al 20 % dell ammontare complessivo dei canoni attualizzati, così come stabilito dall articolo 3 del Contratto di Noleggio e Manutenzione per terminali telefonici ed altri apparati. Data Firma Allegato: fotocopia documento d identità (se il contratto di noleggio e manutenzione é stato attivato dopo il 31/03/03 inserire questo testo al posto di quello di cui sopra da dichiara inoltre... ) Dichiara di essere a conoscenza che, se il recesso avviene nel primo anno di durata contrattuale, viene addebitata una somma pari all 80 % del canone di noleggio e manutenzione residua; se avviene nel secondo anno, viena addebitata una somma pari al 60 % e nel terzo anno pari al 40 % del suddetto canone, così come previsto dall articolo 3 del Contratto di Noleggio e Manutenzione per terminali telefonici ed altri apparati. Se il recesso viene comunicato dopo i primi tre anni di decorrenza contrattuale, è previsto l addebito del canone di noleggio fino all ultimo giorno del bimestre in corso alla data della richiesta di disdetta.
19 1.0 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa /B IL RISARCIMENTO Quando richiederlo e perché Vi è mai capitato un guasto alla linea telefonica? Aspettate da giorni che si presenti un tecnico per attivare una nuova linea? Il vostro telefono è muto? Sappiate che ad ogni inadempimento di questo tipo, le società di telefonia prevedono un risarcimento da richiedere per iscritto. Un esempio? Telecom Italia indica un tempo di attivazione della linea telefonica pari a 10 giorni dalla richiesta del cliente (a parte i casi di provata difficoltà tecnica, che però devono essere comunicati tempestivamente al cliente). Per i guasti alla linea si impegna invece a risolvere gli eventuali malfunzionamenti della rete o del servizio entro il secondo giorno non festivo successivo a quello in cui è pervenuta la segnalazione (anche qui, fatti salvi i casi di particolare complessità, riguardo ai quali la società si impegna comunque a una riparazione tempestiva ). Ricordiamo inoltre che tali riparazioni sono assolutamente gratuite, qualora i danni non siano imputabili al cliente. Pochi però sanno che quando la società non rispetta i tempi, è possibile, con una semplice lettera (vedi riquadro strumenti di questo capitolo), richiedere un risarcimento del danno, secondo quanto già definito dall articolo 26 delle Condizioni generali di abbonamento: Qualora Telecom Italia non rispetti i termini previsti per i diversi servizi, il cliente ha diritto a un indennizzo pari al 50 % del canone mensile corrisposto dal cliente per ogni giorno lavorativo di ritardo o di inadempimento delle condizioni di volta in volta stabilite. E le altre società di telefonia? Anche gli altri operatori telefonici prevedono forme di risarcimento a fronte di determinati inadempimenti. Controllate sempre le condizioni generali di abbonamento e gli articoli riferiti agli indennizzi. Per ottenere il risarcimento, inviate una richiesta scritta alla società telefonica responsabile dell inadempimento. Consigliamo quindi ai consumatori di annotare il giorno e l ora in cui hanno presentato la segnalazione o la richiesta di attivazione di una linea, nonché il nome della persona con cui hanno parlato. Per i casi più complessi sarebbe addirittura meglio effettuare una segnalazione via fax, in modo da poter dimostrare gli eventuali giorni di ritardo nel ripristino o nell attivazione di un servizio.
20 I Telecomunicazioni - La telefonia fissa Richiesta di risarcimento per ritardato adempimento art. 26/art. 27 MITTENTE Spett. Telecom Italia Servizio Clienti residenziali Casella Postale ASTI Fax e p.c. Centro Tutela Consumatori Utenti Via Dodiciville Bolzano Oggetto: Richiesta di indennizzo art. 26 (o art. 27) delle Condizioni generali di contratto Linea telefonica n. intestata a Spett.le Telecom Italia, premesso che: in data ho richiesto l attivazione del servizio; ho segnalato il guasto sulla linea telefonica n. ; ho richiesto la variazione del numero telefonico ; ho richiesto il trasloco della linea telefonica n. ho parlato con l operatore ho richiesto/segnalato per iscritto a mezzo alle ore che il servizio/guasto mi è stato attivato/ripristinato solo in data tutto ciò premesso chiedo che mi venga corrisposto un indennizzo pari a Euro così come previsto dall articolo 26 delle Condizioni generali di contratto, calcolando giorni di ritardo per Euro 6,07 al giorno (50 % del canone mensile clienti residenziali). Modalità di pagamento dell indennità: detrazione dalla prima bolletta utile liquidazione mediante, salvo eventuali conguagli, considerata la cessazione del rapporto. In attesa di un Vs. cortese riscontro, entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della presente, porgo distinti saluti Data Firma