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Timestamp: 2018-11-17 12:52:54+00:00
Document Index: 173485687

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 2', 'art. 25', 'art. 22', 'art. 154', 'art. 20', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 21', 'art. 112', 'art. 71', 'art. 112', 'art. 95', 'art. 7']

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 dicembre 2006, n.318 - Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari del Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione, in attuazione degli articoli 20 e 21 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 dicembre 2006, n.318
Visto l'articolo 17, commi 3 e 4 della legge 23 agosto 1988, n.
Vista la direttiva n. 95/46/CE del Parlamento Europeo e del
Consiglio, del 24 ottobre 1995, relativa alla tutela delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' della
libera circolazione dei dati;
«Codice in materia di protezione dei dati personali», con particolare
riferimento agli articoli 18, 20, 21, 22 e 181, comma 1, lettera a);
Visto il provvedimento del Garante del 30 giugno 2005, concernente
il regolamento in materia di trattamento dei dati sensibili e
Vista la proposta dello schema di Regolamento per il trattamento
dei dati sensibili e giudiziari del CNIPA inviata alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri in data 16 febbraio 2006;
Ravvisata la necessita', ai fini dell'attuazione degli articoli 20
e 21, del decreto legislativo n. 196/2003, di identificare: i tipi di
dati sensibili e giudiziari trattati nell'ambito delle attivita'
istituzionali del Centro nazionale per l'informatica nella pubblica
amministrazione; le finalita' di rilevante interesse pubblico
perseguite dal trattamento e le operazioni eseguite con gli stessi
Ritenuto di indicare sinteticamente le operazioni ordinarie per
perseguire le finalita' di rilevante interesse pubblico individuate
per legge (operazioni di raccolta, registrazione, organizzazione,
Considerato che possono spiegare effetti per l'interessato le
operazioni svolte, pressoche' interamente mediante siti web, o volte
a definire in forma completamente automatizzata profili o
personalita' di interessati, nonche' le interconnessioni e i
raffronti tra banche di dati gestite da diversi titolari, oppure i
medesimo titolare del trattamento, nonche' infine la comunicazione
dei dati a terzi;
Ritenuto, altresi', di individuare analiticamente nelle schede
allegate al presente Regolamento, con riferimento alle predette
operazioni che possono spiegare effetti maggiormente significativi
per l'interessato, con riguardo alle operazioni di interconnessione,
raffronto tra banche di dati gestite da diversi titolari, oppure con
altre informazioni sensibili e giudiziarie detenute dal medesimo
titolare del trattamento, nonche' di comunicazione a terzi;
Considerato che per quanto concerne tutti i trattamenti di cui
sopra e' stato verificato il rispetto dei principi e delle garanzie
previste dall'articolo 22 del Codice, con particolare riferimento
alla pertinenza, non eccedenza e indispensabilita' dei dati sensibili
e giudiziari utilizzati rispetto alle finalita' perseguite;
all'indispensabilita' delle predette operazioni per il perseguimento
delle finalita' di rilevante interesse pubblico individuate per
legge, nonche' all'esistenza di fonti normative idonee a rendere
lecite le medesime operazioni o, ove richiesta, all'indicazione
Visto il parere del Garante per la protezione dei dati personali
emesso in data 12 gennaio 2006;
consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 20 dicembre 2006;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri del
il seguente regolamento per il trattamento dei dati sensibili e
giudiziari del CNIPA:
Il presente Regolamento, in attuazione del Codice in materia di
protezione dei dati personali (articolo 20, comma 2 e articolo 21,
comma 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, identifica
le tipologie di dati sensibili e giudiziari, nonche' le operazioni
eseguibili per lo svolgimento delle finalita' istituzionali del
Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione, di
seguito CNIPA.
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, al solo fine di
quali e' operato il rinvio.
- Si riporta il testo dell'art. 5 del decreto
legislativo 12 febbraio 1993, n. 39 (Norme in materia di
sistemi informativi automatizzati delle amministrazioni
pubbliche, a norma dell'art. 2, comma 1, lettera mm), della
legge 23 ottobre 1992, n. 421), pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 1993:
«Art. 5. - 1. Il Centro nazionale propone al Presidente
del Consiglio dei Ministri l'adozione di regolamenti
concernenti la sua organizzazione, il suo funzionamento,
l'amministrazione del personale, l'ordinamento delle
carriere, nonche' la gestione delle spese nei limiti
2. L'Autorita' provvede all'autonoma gestione delle
spese per il proprio funzionamento e per la realizzazione
dei progetti innovativi da essa direttamente gestiti, nei
limiti dei fondi da iscriversi in due distinti capitoli
dello stato di previsione della spesa della Presidenza del
Consiglio dei Ministri. I fondi sono iscritti mediante
variazione compensativa disposta con decreto del Ministro
del tesoro. Detti capitoli sono destinati, rispettivamente,
alle spese di funzionamento e alla realizzazione dei citati
progetti innovativi. La gestione finanziaria e' sottoposta
al controllo consuntivo della Corte dei conti.».
legislativi, nonche' dei regolamenti comunitari.
dell'organiz-zazione e dei risultati;
- La direttiva n. 95/46/CE del Parlamento europeo e del
personali, nonche' della libera circolazione dei dati, e'
pubblicata nella G.U.C.E. 23 novembre 1995, n. L 281.
- Si riporta il testo degli articoli 18, 20, comma 2,
21, commi 1 e 2, 22 e 181, comma 1, lettera a) del decreto
legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di
protezione dei dati personali), pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale del 29 luglio 2003, n. 174, supplemento
«Art. 18 (Principi applicabili a tutti i trattamenti
effettuati da soggetti pubblici). - 1. Le disposizioni del
presente capo riguardano tutti i soggetti pubblici, esclusi
soggetti pubblici e' consentito soltanto per lo svolgimento
delle funzioni istituzionali.
presupposti e i limiti stabiliti dal presente codice, anche
in relazione alla diversa natura dei dati, nonche' dalla
pubblici, i soggetti pubblici non devono richiedere il
5. Si osservano le disposizioni di cui all'art. 25 in
tema di comunicazione e diffusione.».
«Art. 20 (Principi applicabili al trattamento dei dati
sensibili). - 1. (Omissis).
la finalita' di rilevante interesse pubblico, ma non i tipi
di dati sensibili e di operazioni eseguibili, il
trattamento e' consentito solo in riferimento ai tipi di
dati e di operazioni identificati e resi pubblici a cura
alle specifiche finalita' perseguite nei singoli casi e nel
rispetto dei principi di cui all'art. 22, con atto di
natura regolamentare adottato in conformita' al parere
espresso dal Garante ai sensi dell'art. 154, comma 1,
lettera g), anche su schemi tipo.».
«Art. 21 (Principi applicabili al trattamento di dati
giudiziari). - 1. Il trattamento di dati giudiziari da
parte di soggetti pubblici e' consentito solo se
autorizzato da espressa disposizione di legge o
provvedimento del Garante che specifichino le finalita' di
rilevante interesse pubblico del trattamento, i tipi di
2. Le disposizioni di cui all'art. 20, commi 2 e 4, si
«Art. 22 (Principi applicabili al trattamento di dati
sensibili e giudiziari). - 1. I soggetti pubblici
conformano il trattamento dei dati sensibili e giudiziari
secondo modalita' volte a prevenire violazioni dei diritti,
delle liberta' fondamentali e della dignita'
2. Nel fornire l'informativa di cui all'art. 13 i
che prevede gli obblighi o i compiti in base alla quale e'
sensibili e giudiziari indispensabili per svolgere
5. In applicazione dell'art. 11, comma 1,
lettere c), d) ed e), i soggetti pubblici verificano
periodicamente l'esattezza e l'aggiornamento dei dati
sensibili e giudiziari, nonche' la loro pertinenza,
completezza, non eccedenza e indispensabilita' rispetto
alle finalita' perseguite nei singoli casi, anche con
riferimento ai dati che l'interessato fornisce di propria
iniziativa. Al fine di assicurare che i dati sensibili e
compiti loro attribuiti, i soggetti pubblici valutano
specificamente il rapporto tra i dati e gli adempimenti. I
dati che, anche a seguito delle verifiche, risultano
essere utilizzati, salvo che per l'eventuale conservazione,
a norma di legge, dell'atto o del documento che li
contiene. Specifica attenzione e' prestata per la verifica
dell'indispensabilita' dei dati sensibili e giudiziari
riferiti a soggetti diversi da quelli cui si riferiscono
registri o banche di dati, tenuti con l'ausilio di
strumenti elettronici, sono trattati con tecniche di
cifratura o mediante l'utilizzazione di codici
identificativi o di altre soluzioni che, considerato il
numero e la natura dei dati trattati, li rendono
temporaneamente inintelligibili anche a chi e' autorizzato
ad accedervi e permettono di identificare gli interessati
vita sessuale sono conservati separatamente da altri dati
personali trattati per finalita' che non richiedono il loro
utilizzo. I medesimi dati sono trattati con le modalita' di
cui al comma 6 anche quando sono tenuti in elenchi,
registri o banche di dati senza l'ausilio di strumenti
indispensabili ai sensi del comma 3, i soggetti pubblici
sono autorizzati ad effettuare unicamente le operazioni di
trattamento indispensabili per il perseguimento delle
finalita' per le quali il trattamento e' consentito, anche
trattati nell'ambito di test psico-attitudinali volti a
definire il profilo o la personalita' dell'interessato. Le
operazioni di raffronto tra dati sensibili e giudiziari,
nonche' i trattamenti di dati sensibili e giudiziari ai
sensi dell'art. 14, sono effettuati solo previa annotazione
al comma 10, se effettuati utilizzando banche di dati di
diversi titolari, nonche' la diffusione dei dati sensibili
e giudiziari, sono ammessi solo se previsti da espressa
principi applicabili, in conformita' ai rispettivi
ordinamenti, ai trattamenti disciplinati dalla Presidenza
della Repubblica, dalla Camera dei deputati, dal Senato
Art. 181 (Altre disposizioni transitorie). - 1. Per i
a) l'identificazione con atto di natura regolamentare
dei tipi di dati e di operazioni ai sensi degli
articoli 20, commi 2 e 3, e 21, comma 2, e' effettuata, ove
mancante, entro il 28 febbraio 2007;».
- Il provvedimento del Garante per la protezione dei
dati personali sul «Trattamento dei dati sensibili nella
pubblica amministrazione» e' pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 170 del 23 luglio 2005.
- Il testo degli articoli 20, comma 2 e art. 21,
comma 2, del citato decreto legislativo n. 196 del 2003 e'
1. Il presente regolamento, riproduce nelle schede allegate, che ne
formano parte integrante, i tipi di dati sensibili e giudiziari per i
quali e' consentito il relativo trattamento da parte degli Uffici e
delle Strutture del CNIPA, nonche' le operazioni eseguibili in
riferimento alle specifiche finalita' di rilevante interesse pubblico
perseguite nei singoli casi ed espressamente elencate nel codice in
2. In relazione alla identificazione effettuata, e' consentito il
trattamento dei soli dati sensibili e giudiziari indispensabili per
svolgere le attivita' istituzionali, previa verifica della loro
pertinenza e completezza, ferma restando l'inutilizzabilita' dei dati
trattamento dei dati personali. I dati sensibili o giudiziari non
indispensabili, dei quali il CNIPA, nell'espletamento della propria
attivita' istituzionale, venga a conoscenza, ad opera
dell'interessato, comunque, non a richiesta del CNIPA medesimo, non
sono utilizzati in alcun modo, salvo che per l'eventuale
conservazione, a norma di legge, dell'atto o del documento che li
3. Le operazioni di interconnessione, raffronto e comunicazione
individuate nel presente regolamento sono ammesse soltanto se
indispensabili allo svolgimento degli obblighi o compiti di volta in
volta indicati, per il perseguimento delle rilevanti finalita' di
interesse pubblico specificate e nel rispetto delle disposizioni
rilevanti in materia di protezione dei dati personali, nonche' degli
altri limiti stabiliti dalla legge e dai regolamenti. I raffronti e
le interconnessioni con altre informazioni sensibili e giudiziarie
detenute dal CNIPA sono consentite soltanto previa verifica della
loro stretta indispensabilita' nei singoli casi ed indicazione
scritta dei motivi che ne giustificano l'effettuazione. Le predette
titolari del trattamento, sono ammesse esclusivamente previa verifica
della loro stretta indispensabilita' nei singoli casi e nel rispetto
dei limiti e con le modalita' stabiliti dalle disposizioni
4. A tal fine, ed in relazione alle finalita' di rilevante
interesse pubblico previste dal decreto legislativo n. 196 del 2003,
sono state identificate le seguenti categorie di trattamento recanti
A) gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a
vario titolo presso il CNIPA;
B) trattamento dei dati nell'ambito dei distinti procedimenti
amministrativi per l'iscrizione dei certificatori di firma digitale e
dei gestori di posta elettronica certificata nei rispettivi elenchi
tenuti dal CNIPA; svolgimento della relativa attivita' di vigilanza;
C) gestione del contenzioso giudiziale, stragiudiziale e
attivita' di consulenza giuridica;
D) gestione dei dati sensibili e giudiziari eventualmente
contenuti nelle e-mail indirizzate al Portale nazionale del cittadino
«www.italia.gov.it»;
E) trattamento dei dati dei dipendenti di pubbliche
amministrazioni che partecipano ai corsi di formazione del CNIPA.
5. Per ciascuna di dette categorie di trattamento e' stata redatta
una scheda che specifica:
- principali fonti normative legittimanti il trattamento; in
relazione a tali fonti ogni successiva modifica o integrazione
legislativa sara' automaticamente da intendersi come recepita, sempre
che non modifichi i tipi di dati trattati e le operazioni effettuate
in relazione alle specifiche finalita' perseguite;
- rilevanti finalita' di interesse pubblico perseguite dal
- operazioni eseguite, distinguendo fra il trattamento
«ordinario» dei dati (raccolta registrazione, organizzazione,
estrazione, utilizzo, blocco, cancellazione e distruzione) e
particolari forme di trattamento (interconnessione e raffronto di
dati, comunicazione e diffusione);
Ministeri istituzionali, registro n. 2, foglio n. 369
- Per i riferimenti del decreto legislativo n. 196 del
2003 si veda nelle note alle premesse.
|Gestione del rapporto di lavoro
|del personale impiegato a vario
Denominazione del Trattamento     |titolo presso il CNIPA
Principali fonti normative        |D. Lgs. 12-2-1993, n. 39;
Rilevanti finalita' di interesse  |comportano la costituzione di un
pubblico perseguite dal           |rapporto di lavoro subordinato
trattamento                       |(art. 112, d.lgs. n. 196/2003).
|sindacale, nonche' i dati
Tipi di dati trattati             |lettera e) del d.lgs. n. 196/2003.
Operazioni eseguite               |ordinarie.
|modalita':     a) organizzazioni
|delega;     b) enti assistenziali,
|autorita' locali di pubblica
|    c) Presidenza del Consiglio
|    d) uffici competenti per il
|protette};     e) strutture
|CCNL);     f) enti di appartenenza
|dipendente);   g) organi preposti
|all'accertamento della invalidita'
|civile e dell'invalidita'
|riconoscimento dell'inabilita'
|attivita' lavorativa nonche'
|indennizzo;     h) enti preposti
Descrizione sintetica del         |consulenza) nell'ente, a partire
trattamento e del flusso          |dai procedimenti concorsuali o da
informatico                       |altre procedure di selezione.
|permessi per quelle festivita' la
|cui fruizione e' connessa alla
|pensionistica, attivita' di
|operazioni e' finalizzato
|d'ufficio di stati, qualita' e
|I dati relativi all'attivita' di
|connessi all'invalidita' civile e
|all'invalidita' derivante da causa
|di servizio, nonche' al
|riconoscimento di inabilita' a
|svolgere attivita' lavorativa
|delle condizioni di idoneita' al
|riconoscimento di invalidita'
|sulla dipendenza dell'infermita' o
|riconoscimento dell'invalidita'
|invalidita' assoluta e permanente,
|stati, qualita' e fatti ovvero al
|I dati connessi all'attivita' di
|presentata puo' evidenziare anche
|di stati, qualita' e fatti ovvero
Denominazione del Trattamento     |attivita' di vigilanza.
Principali fonti normative        |18-03-1998, n. 161.
Rilevanti finalita' di interesse  |attivita' di vigilanza.
pubblico perseguite dal           |(articoli 67 e 68, lettera g, del
trattamento                       |d.lgs. n. 196/2003.
Operazioni eseguite               |altre operazioni ordinarie.
|puo' effettuare attivita' di
Descrizione sintetica del         |consentono il mantenimento
trattamento e del flusso          |dell'iscrizione nei citati
informatico                       |elenchi.
Denominazione del Trattamento     |attivita' di consulenza giuridica.
Principali fonti normative        |1990.
|Finalita' volte a far valere il
Rilevanti finalita' di interesse  |(art. 71 del d.lgs. 196/2003.
pubblico perseguite dal           |Gestione dei rapporti di lavoro
trattamento                       |(art. 112 del d.lgs. 196/2003.
|politico o sindacale, nonche' i
|Comunicazione:   - all'autorita'
|altrui, societa' di riscossione
|della controparte;   - alle
|1971);   - alle societa'
|indennizzi per la responsabilita'
|all'amministrazione, cosi' come
|all'Autorita' giudiziaria, agli
|a societa' di riscossione
Descrizione sintetica del         |consulenti dell'ente o della
trattamento e del flusso          |controparte, nonche' a societa' di
informatico                       |assicurazione
Denominazione del Trattamento     |{www.italia.gov.it}.
Principali fonti normative        |30-3-2001, n. 165.
Rilevanti finalita' di interesse  |rapporti con il pubblico. (art.
pubblico perseguite dal           |73, comma 2, lettera g) del d.lgs.
trattamento                       |n. 196/2003.
Tipi di dati trattati             |lettera e) del d. lgs. 196/2003).
|al Portale, tale circostanza e' da
|tali dati sara' finalizzato
Descrizione sintetica del         |esclusivamente alla loro
trattamento e del flusso          |ricognizione e immediata
informatico                       |cancellazione.
Denominazione del Trattamento     |corsi di formazione del CNIPA.
Principali fonti normative        |1993, n. 39.
Rilevanti finalita' di interesse  |Finalita' di istruzione e di
pubblico perseguite dal           |formazione in ambito professionale
trattamento                       |(art. 95 d.lgs. n. 196/2003).
Tipi di dati trattati             |(eventuali disabilita).
|Il CNIPA e' l'ente
|cosi' come dispone l'art. 7,
|elettronico. Nelle attivita'
|favore dei medesimi, puo' accadere
|determinate disabilita'. Il dato
|formazione, sempreche' sia
Descrizione sintetica del         |degli interessati o riconoscere
trattamento e del flusso          |loro benefici. Non sono previsti
informatico                       |interconnessioni ne' raffronti.