Source: https://www.comune.cornatedadda.mb.it/component/k2/item/446-convivenze-di-fatto-legge-20-maggio-2016-n%C2%B0-76,-commi-36-65
Timestamp: 2019-01-24 04:08:23+00:00
Document Index: 176219844

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 88']

Legge 20 maggio 2016 n° 76, commi 36-65
La legge al comma 36, definisce “conviventi di fatto” due persone maggiorenni, di sesso uguale o diverso, unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, non vincolate da rapporti di parentela, affinità o adozione, da matrimonio o da un’ unione civile, residenti nel Comune di Cornate d’Adda, coabitanti e iscritte sul medesimo stato di famiglia.
La procedura prevede che la convivenza di fatto si costituisce con una dichiarazione resa e sottoscritta all’ufficiale d’anagrafe del Comune di residenza.
Se le persone sono già residenti anagraficamente, è sufficiente compilare ed inviare l'apposita dichiarazione.
In caso contrario, prima di presentare la dichiarazione è necessario perfezionare la pratica di residenza anagrafica o di abitazione.
L’iscrizione delle convivenze di fatto verrà eseguita secondo le procedure già previste e disciplinate dalla legge anagrafica Artt. 4 e 13 del DPR 223/1989.
in caso di malattia e di ricovero, i conviventi di fatto hanno diritto reciproco di visita, di assistenza, nonché di accesso alle informazioni personali, secondo le regole di organizzazione delle strutture ospedaliere o di assistenza pubbliche, private o convenzionate, come già previsto oggi per i coniugi e i familiari (art.1 comma 39);
ciascun convivente di fatto può designare l’altro quale suo rappresentante con poteri pieni o limitati in caso di malattia che comporta incapacità di intendere e di volere, per le decisioni in materia di salute oppure, in caso di morte, per quanto riguarda la donazione degli organi, le modalità di trattamento del corpo e le celebrazioni funerarie/esequie (art. 1 commi 40 e 41);
inserimento nelle graduatorie per l’assegnazione di alloggi di edilizia popolare, equiparando il rapporto di convivenza a quello di coniugio, ai fini di eventuali titoli o cause di preferenza nella formazione delle graduatorie stesse; (art. 1 comma 45);
diritti del convivente nell’attività di impresa (art. 1 comma 46) riconoscendo al convivente di fatto che presta la propria opera all’interno dell’impresa del partner, il diritto di partecipazione agli utili, in rapporto del lavoro prestato, escludendo l’ipotesi in cui tra i conviventi sia in essere un rapporto di società o di lavoro subordinato;
ampliamento delle facoltà riconosciute al convivente di fatto nell’ambito delle misure di protezione delle persone prive di autonomia (art. 1 commi 47 e 48); riconoscendo al convivente di fatto la facoltà di essere nominato tutore, curatore o amministratore di sostegno del partner dichiarato interdetto o inabilitato, o che abbia i requisiti per l’amministratore di sostegno;
Contratto di convivenza - disciplina dei rapporti patrimoniali (commi 50-51)
E’ un accordo con il quale i conviventi di fatto possono disciplinare i rapporti patrimoniali con la sottoscrizione di un contratto scritto di convivenza, a pena di nullità, con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato: ai soli fini dell'opponibilità ai terzi e al rilascio della certificazione anagrafica, il contratto di convivenza deve essere trasmesso dal notaio o dall'avvocato che ha redatto l'atto in forma pubblica o che ha autenticato le sottoscrizioni dei conviventi di fatto, al Comune di residenza per l’iscrizione all’anagrafe, entro dieci giorni, secondo una delle seguenti modalità:
a mano, consegnandone copia cartacea all’ufficio protocollo
raccomandata A/R all'indirizzo: Comune di Cornate d’Adda Via A.Volta 29 CAP: 20872 Cornate d’Adda (MB)
Il contratto può contenere: (comma 53)
se una delle parti è stata condannata per omicidio consumato o tentato in base all’art. 88 del codice civile.
La richiesta può anche essere consegnata anche da un solo componente, se in possesso della fotocopia del documento d'identità dell'altro componente;
con raccomandata A/R indirizzata a: Comune di Cornate d’Adda - Servizi Demografici Via A.Volta 29;
via mail, con firme autografe;
via PEC, con firma elettronica di entrambi i richiedenti.
Dal momento della registrazione (entro i 2 giorni lavorativi successivi), si potrà ottenere il rilascio di un certificato attestante la costituzione della convivenza di fatto.
d’Ufficio, in caso di cessazione della situazione di coabitazione e/o di residenza nel Comune di Cornate d’Adda di uno o entrambi i componenti della Convivenza di Fatto o in caso di matrimonio e unione civile;
Nel caso di richiesta di cancellazione da parte di un solo componente, il Comune invierà all’altro componente una comunicazione.
Gli adempimenti in capo all’ufficiale d’anagrafe per la registrazione e/o cancellazione sono gratuiti.
Ultima modifica il 21/07/2017 07:14
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