Source: https://www.iltuolegale.it/il-recesso-nei-contratti-turistici/
Timestamp: 2018-10-19 08:00:52+00:00
Document Index: 45891974

Matched Legal Cases: ['art. 92', 'art. 90', 'art. 91', 'art. 64', 'art. 55', 'art. 64', 'art. 82']

Il recesso nei contratti turisticiIl Tuo Legale | Il Tuo Legale
Posted on 11 aprile 2009 17 febbraio 2015 by Avv. Francesca Zambonin
Lart. 92 del D.Lgs n.206 del 2005 (Codice del Consumo) attribuisce al turista/consumatore la facoltà di esercitare il diritto di recesso senza il pagamento di alcune penali nellipotesi di aumento del prezzo del pacchetto turistico (ex art. 90) ovvero nel caso di modifica di uno o più elementi essenziali del contratto (ex art. 91).
Si rileva peraltro che in ambito turistico, benché nella prassi la maggior parte dei contratti si perfezioni a distanza ovvero al di fuori dei locali commerciali, non possa trovare applicazione il diritto di recesso così come disciplinato dallart. 64 del Codice del Consumo, il quale prevede che per i contratti e per le proposte contrattuali a distanza ovvero negoziati fuori dai locali commerciali, il consumatore ha diritto di recedere senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, entro il termine di dieci giorni lavorativi, salvo quanto stabilito dall’articolo 65, commi 3, 4 e 5.
Lart. 55, lettera b, del Codice del Consumo prevede infatti espressamente che il diritto di recesso previsto dall art. 64 e seguenti, non si applichi ai contratti di fornitura di servizi relativi allalloggio, ai trasporti, alla ristorazione e al tempo libero, categoria, questultima, in cui rientrano i contratti turistici regolati dagli art. 82 e seguenti del Codice del Consumo.
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