Source: http://www.schedariofiscalepernice.it/category/dichiarazione-dei-terzi/
Timestamp: 2020-02-22 20:27:18+00:00
Document Index: 153174974

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 380', 'art.1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 30']

dichiarazione dei terzi nel processo tributario – schedariofiscalepernice.it
dichiarazione dei terzi nel processo tributario 2018 03 23
dichiarazione dei terzi nel processo tributario / 2018-03-23
dichiarazione dei terzi nel processo tributario 2018 03 23 Processo tributario: ammesse le dichiarazioni di terzi testimoni (ordinanza Corte di Cassazione depositata il 16.03.2018, nr.6616/2018). Il divieto della prova testimoniale nel processo tributario non impedisce al giudice di valutare le dichiarazioni rese da terzi. Nel processo tributario: prova testimoniale: non ammessa; prova documentale di scritti riportanti le dichiarazioni di terzi: ammessa. La Suprema Corte ha infatti ritenuto che il divieto di prova testimoniale nel processo tributario, previsto all’articolo 7 del D. Lg 546/92 non impedisca al giudice di valutare nel proprio processo decisionale anche le dichiarazioni rese da terzi all’A.F. nel corso delle verifiche fiscali. In particolare, fermo restando il divieto di prova testimoniale dinanzi alla commissione è ammessa la produzione, in sede di contenzioso, di scritti riportanti le dichiarazioni dei terzi. Pertanto sono sempre ammissibili le dichiarazioni di terze rese nel corso della verifica a: militari della GDF funzionari dell’Agenzia delle Entrate. Attenzione, però. Per il principio di parità tra le parti, le dichiarazioni di terzi possono essere valutate sia a favore che contro il contribuente. Sia l’ente impositore che il contribuente posso produrre tali prove documentali, sia in caso di accertamento con adesione sia in caso di contenzioso tributario. Nel caso di specie, la CTR…
dichiarazione di terzi nel processo tributario Cas 6616 2018 03 16
dichiarazione dei terzi nel processo tributario / 2018-03-16
dichiarazione di terzi nel processo tributario Cas 6616 2018 03 16 Processo tributario: ammesse le dichiarazioni di terzi testimoni. Il divieto della prova testimoniale nel processo tributario non impedisce al giudice di valutare le dichiarazioni rese da terzi. Interessante l’ordinanza della Corte di Cassazione depositata il 16.03.2018 (N. 6616/2018). La Suprema Corte ha infatti ritenuto che il divieto di prova testimoniale nel processo tributario, previsto all’art. 7 del D. Lg 546/92 non impedisca al giudice di valutare nel proprio processo decisionale anche le dichiarazioni rese da terzi all’A.F. nel corso delle verifiche fiscali. ^^^^^^ CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16/03/2018, n. 6616 – Accertamento fiscale a Consorzio e conseguente accertamento ad impresa consorziata – Legittimità delle prove testimoniali di terzi di fatturati inferiori. Tributi – Accertamento induttivo – Impresa consorziata – Accordo tra l’A.F. e il Consorzio – Determinazione induttiva di un prezzo medio ponderato per il servizio – Accertamento con adesione – Prove testimoniali di terzi di fatturati inferiori – Legittimità – Contenzioso tributario – Procedimento – Utilizzo di prove testimoniali – Legittimità Fatto e diritto Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell’art.1-bis D.L. 168/2016, convertito, con modificazioni, dalla L.197/2016; dato atto…
dichiarazioni di terzi nel processo tributario – prove testimoniali 2005 08 25
dichiarazione dei terzi nel processo tributario / 2005-08-25
dichiarazioni di terzi nel processo tributario – prove testimoniali 2005 08 25 Assunzione di dichiarazioni di tipo testimoniale e confessorio: problematiche e soluzioni giurisdizionali (3) Le dichiarazioni con valore di confessione o di testimonianza rese in sede d’investigazione penale o in altri procedimenti giurisdizionali. Le dichiarazioni con valore di confessione o di testimonianza rese in sede d’investigazione penale o in altri procedimenti giurisdizionali. Riguardo alla questione dell’assunzione di dichiarazioni di tipo confessorio o testimoniale acquisite nell’ambito dell’investigazione penale non vi dovrebbero essere voci dissonanti; appare, infatti, del tutto evidente che le stesse possano essere assunte nel processo tributario. Tali conclusioni discendono per la confessione dall’assenza di un divieto d’assunzione e per le dichiarazioni di terzi dalla circostanza che le stesse, essendo provenienti da un ambito comunque extra processuale, non possono essere qualificate, sic et simpliciter, quali testimonianze (v. Cassazione n. 3526/2002). Sul punto, la Cassazione, oltre ad avere ribadito che non può esserci una elusione dell’articolo 7, comma IV, del Dlgs 546/92, riferita alle dichiarazioni che gli organi dell’Amministrazione finanziaria sono autorizzati a richiedere anche ai privati in forza dell’articolo 32, comma I, del Dpr 600/73 e dell’articolo 51 del Dpr 633/72, non essendo una prova assunta in processo con le…
dichiarazione di terzi nel processo tributario Corte Costituzionale sentenza n.18 2000 01 21
dichiarazione dei terzi nel processo tributario / 2000-01-21
dichiarazione di terzi nel processo tributario Corte Costituzionale sentenza n.18 2000 01 21 CORTE COSTITUZIONALE – SENTENZA N. 18 ANNO 2000 nei giudizi di legittimità costituzionale dell’art. 7, commi 1 e 4, d.lgs. 546/1992, (Disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell’art. 30 L. 413/1991), e degli artt. 2-bis, comma 2, e 3 D.L. 564/1994 (Disposizioni urgenti in materia fiscale), convertito, con modificazioni, nella L. 656/1994, promossi con ordinanze emesse il 17 aprile 1998 dalla CTP di Chieti, il 4 maggio 1998 dalla CTP di Torino e il 22 gennaio 1999 dalla CTP di Chieti, rispettivamente iscritte ai numeri 826 e 850 del registro ordinanze 1998 ed al numero 223 del registro ordinanze 1999 e pubblicate nella G.U. della Repubblica numeri 45 e 47, prima serie speciale, dell’anno 1998 e numero 16, prima serie speciale, dell’anno 1999. Visto l’atto di costituzione della Emme Emme di De Francesco Maria & C. s.n.c., nonchè gli atti di intervento del Presidente del Consiglio dei ministri; udito nell’udienza pubblica del 23 novembre 1999 e nella camera di consiglio del 24 novembre 1999 il Giudice relatore Annibale Marini; uditi l’avvocato Lucio V. Moscarini per la Emme Emme di De Francesco Maria & C. s.n.c. e l’Avvocato Sergio Laporta per il Presidente del Consiglio dei ministri. Ritenuto in fatto…