Source: https://www.effeffeconsulting.it/2020/03/04/ismea-primo-insediamento/
Timestamp: 2020-08-03 14:25:38+00:00
Document Index: 43597642

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art.2', 'art. 1', 'art. 85', 'art. 6', 'art. 67', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 444']

ISMEA - Primo Insediamento - Effeffeconsulting.it
Sul mercato finanziario sono numerose le soluzioni di mutuo per l’acquisto di un terreno agricolo, e proprio in questo ambito troviamo ad esempio la misura Primo Insediamento di Ismea, l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare, dedicati all’acquisto di terreni agricoli da parte di giovani imprenditori agricoli o soggetti che hanno l’intenzione di acquisire la qualifica nella professione agricola. Con questa tipologia di finanziamento è la stessa Ismea ad acquistare il terreno: successivamente il soggetto richiedente ne diviene proprietario, restituendo il capitale all’Ismea in 30 rate annuali.
Limiti del finanziamento
Sono beneficiari delle agevolazioni i giovani agricoltori, anche organizzati in forma societaria, che intendono insediarsi per la prima volta in una impresa agricola in qualità di capo azienda e
che presentino un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività agricola articolato su un periodo di almeno 5 anni che dimostri la sostenibilità economica e finanziaria dell’operazione. Sono
esclusi dalle agevolazioni i giovani che si insediano in aziende create dal frazionamento di aziende esistenti. Gli aiuti sono limitati alle piccole e micro imprese, ai sensi dell’Allegato I del regolamento n.702/2014. Per usufruire delle agevolazioni, il giovane agricoltore, in caso di ditta individuale, o la maggioranza assoluta e numerica e delle quote di partecipazione dei soci, in caso di società (di persone, di capitali o cooperative, anche a scopo consortile), deve possedere i seguenti requisiti:
Età compresa tra i 18 anni (compiuti) ed i 41 anni (non compiuti) al momento della presentazione della domanda;
L’esercizio dell’attività agricola nei territori di cui all’art. 3 del presente provvedimento. Nel caso l’insediamento sia effettuato da giovani, organizzati in forme societarie, dovrà essere dimostrato che al giovane agricoltore sia demandata la responsabilità e la rappresentanza della società medesima e che egli eserciti pieno potere decisionale, in particolare in merito alla gestione, utili e rischi finanziari, a lungo termine. Sono ammissibili forme societarie che prevedono la presenza di più giovani aventi pari responsabilità e rappresentanza nella gestione della stessa, fermo restando che l’importo del premio di primo insediamento è limitato a quello previsto per un solo giovane.
L’insediamento deve avvenire successivamente alla presentazione della domanda di ammissione all’agevolazione. L’insediamento è perfezionato nel momento in cui il giovane agricoltore soddisfi tutti i requisiti di seguito riportati:
Sono escluse dalla misura ISMEA, Primo Insediamento le domande relative ai soggetti richiedenti che, al momento della presentazione della domanda, risultano già insediati,
ossia, ai sensi del regime di aiuto n. SA.50598(2018/XA), i soggetti nei cui confronti ricorrono tutte le seguenti condizioni:
Possesso di una partiva IVA nel settore agricolo;
Iscrizione alla CCIAA nell’apposita sezione riservata alle imprese
Assunzione della responsabilità civile e fiscale della gestione
dell’azienda agricola.
Sono escluse anche nei casi in cui:
I beneficiari intendono insediarsi in imprese in difficoltà, così come definite dall’art.2, punto (14) del Regolamento (UE) n. 702/2014;
Intendono insediarsi in imprese destinatarie di un ordine di recupero di aiuti comunitari a seguito di una decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno (art. 1, paragrafo 5,Regolamento (UE) n. 702/2014);
Intendono insediarsi in imprese nelle quali si era già insediato un altro giovane beneficiario del premio;
Svolgono attività agromeccanica così come definita dall’articolo 5 del Decreto legislativo n. 99/2004;
Beneficiari di un premio di primo insediamento, ancorché non percepito al momento della presentazione della domanda;
Nel caso in cui, nei confronti (i) del richiedente stesso, e/o (ii) dei soggetti di cui all’art. 85 del decreto legislativo n. 159/2011, se trattasi della società di insediamento, risulti pendente un procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’art. 6 del decreto legislativo n.159/2011 o sussista una o più delle cause ostative previste all’art. 67 del
medesimo decreto;
Nel caso in cui, nei confronti (i) del richiedente stesso e/o (ii) della società di insediamento e/o del (iii) venditore sia stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure in caso di sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 del c.p.p., per reati che comportano la pena accessoria del divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione;
altri casi (vedi bando)
Sono inoltre escluse dal presente Bando le domande di partecipazione che hanno per oggetto:
Operazioni fondiarie tra coniugi, anche separati, parenti ed affini entro il secondo grado; l’esclusione opera anche qualora la sussistenza dei predetti rapporti di coniugio, parentela e affinità sia rilevata tra le parti acquirente/venditrice, ivi inclusi i soci e gli amministratori delle stesse;
Aziende agricole i cui terreni hanno già formato oggetto di operazioni fondiarie realizzate da ISMEA, salvo che, al momento della presentazione della domanda, siano trascorsi almeno cinque anni dalla data di pagamento dell’ultima rata di prezzo;
Aziende agricole sui cui terreni risultano trascritti pignoramenti immobiliari o atti di sequestro, ad eccezione dei casi in cui tali atti risultino ancora trascritti ma siano inefficaci;
aziende agricole sui cui terreni risultano iscritte ipoteche giudiziali, ad
eccezione dei casi in cui tali atti risultino ancora trascritti ma siano inefficaci;
Aziende agricole i cui terreni risultano gravati da uso civico o proprietà
Aziende agricole i cui terreni non presentano destinazione agricola, ai sensi degli strumenti urbanistici vigenti, ed i cui fabbricati non hanno le
caratteristiche tali da soddisfare il requisito di ruralità secondo la normativa vigente;
Aziende agricole i cui terreni sono condotti a qualsiasi titolo da altra impresa agricola con contratti di affitto o comodato di durata residua, al momento della presentazione della domanda, superiore a 5 anni; a tal proposito fa fede quanto risulta dal fascicolo aziendale.
altre cause (vedi bando)
Il premio di insediamento è concesso nel quadro di un’operazione di leasing, finalizzata all’acquisizione dell’azienda agricola ed è erogato in due tranches nell’arco di un periodo massimo di cinque anni. Il premio di insediamento è concesso in conto interessi, ad abbattimento delle rate, da restituire secondo un piano di ammortamento, di durata variabile, a scelta del soggetto beneficiario, tra un minimo di 15 anni e un massimo di 30 anni. L’intensità dell’aiuto è calcolata sulla base del tasso di riferimento fissato periodicamente dalla Commissione europea per le operazioni di attualizzazione, vigente al momento della concessione del sostegno. In ogni caso, l’ammontare massimo dell’aiuto non può essere superiore alla somma di 70.000 euro in conformità a quanto disposto dall’articolo 18, paragrafo 7, del regolamento n. 702/2014.
ISMEA, Primo Insediamento - Limiti di finanziamento
Le operazioni fondiarie del presente Bando si realizzano attraverso l’acquisto a cancello aperto (con esclusione quindi delle scorte vive e morte) della struttura fondiaria agricola e la sua successiva vendita, con patto di riservato dominio. Ad eccezione di quanto previsto dai successivi commi 7.2 e 7.3, l’importo richiesto per l’operazione, a pena di esclusione, deve essere compreso tra 250.000 euro (soglia minima) e 2.000.000 di euro (soglia massima).
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ISMEA – Subentro o Ampliamento