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Timestamp: 2018-12-13 05:18:05+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 708', 'art. 3', 'art. 707', 'art. 3', 'art. 708', 'art. 707', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 707', 'art. 167', 'art. 3', 'art. 708']

Art. 708 codice penale: Possesso ingiustificato di valori | La Legge per tutti
Codice penale Aggiornato il 13 Feb 2015
Art. 708 codice penale: Possesso ingiustificato di valori
Cassazione penale sez. II 05 maggio 2006 n. 21423
È costituzionalmente illegittimo l'art. 708 c.p. (possesso ingiustificato di valori) per violazione degli art. 3 e 25 cost., in quanto è irragionevole la discriminazione che pone nei confronti di una categoria di soggetti, composta da pregiudicati per reati di varia natura o entità contro il patrimonio ed inoltre perché la norma è priva di tassatività in ordine alle cose di cui il colpevole è colto in possesso. Non sono invece fondate le q.l.c. dell'art. 707 c.p. (possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli (sollevate in riferimento agli art. 3, 25, 27 cost., perché la determinazione del fatto - reato è data dalla tipologia stessa degli oggetti detenuti.
Corte Costituzionale 02 novembre 1996 n. 370
È costituzionalmente illegittimo l'art. 708 c.p. Non sono fondate le q.l.c. dell'art. 707 c.p. sollevate in relazione agli art. 3, 25 e 27 cost. e agli art. 3 comma 1 e 27 comma 3 cost.
Ai fini del riconoscimento della ricorrenza delle condizioni personali indicate negli art. 707 e 708 c.p., deve tenersi conto anche delle condanne per delitti determinati da motivi di lucro o per contravvenzioni concernenti la prevenzione di delitti contro il patrimonio per i quali la pena sia stata sospesa e che si siano estinti per il disposto dell'art. 167 c.p., in quanto tale estinzione produce solo l'effetto della non esecuzione delle pene principali ed accessorie sicché, nonostante il suo verificarsi, continuano ad incidere gli altri effetti penali della condanna.
Cassazione penale sez. IV 12 aprile 1995 n. 1314
Il giudice di merito per esimere il soggetto possessore di oggetti atti allo scasso o di denaro e altri valori, non confacenti al suo stato, dalle relative sanzioni previste rispettivamente dagli artt. 707 e 708 c.p., non può limitarsi ad esprimere le ipotesi che gli arnesi fossero utilizzati a fini leciti e che i valori provenissero da attività lecita, ma deve fornire validi elementi di concreta valutazione delle circostanze atte ad avvalorare le ipotesi stesse.
È costituzionalmente illegittimo, per contrasto con gli art. 3 e 25 cost., l'art. 708 c.p. (la Corte ha ritenuto irragionevole la discriminazione nei confronti di una categoria di soggetti composta da pregiudicati per reati di varia natura o entità contro il patrimonio che siano colti in possesso di denaro o di oggetti di valore o di altre cose non confacenti al loro stato, e privo di tassatività il precetto, in quanto tipizzato attraverso la riferibilità del fatto, di per sè neutro, a un pregiudicato per alcune classi di precedenti penali).