Source: http://www.gestionecreditipubblici.it/list_news.asp
Timestamp: 2017-08-18 14:34:06+00:00
Document Index: 44142267

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 159', 'sentenza ', 'art. 42', '§ 1', 'art. 6', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2043', 'art 2043', 'art. 2043', 'art. 97', 'art. 2043', 'art. 2043', 'sentenza ', 'art. 18', 'art. 331', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 21', 'art. 318', 'art. 21', 'art. 27', 'sentenza ', 'art. 38', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

14/06/2017: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI
L’imperativo adesso è: sbrigati ad aderire! Con l’ultimo treno di ricorsi in partenza il 31/07 si chiuderanno le adesioni a RimborsoPensioni.it. non accetteremo adesioni oltre tale data!
14/12/2015: Imposte e tasse
IMPOSTA DI REGISTRO PER REGISTRAZIONE DEGLI ATTI GIUDIZIARI EMESSI A CONCLUSIONE DEI PROCEDIMENTI: NO SOLIDARITA' MA PAGAMENTO PRO QUOTA PER LE PARTI
14/07/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI
08/07/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI
07/07/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI
23/06/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI
ENTRO IL 20 LUGLIO LA CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO SUI RIMBORSI PENSIONI.
Affrettatevi ad inviare le lettere di costituzione in mora
19/06/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI
Pensioni: lo stato non rimborserà più del 12% ..ed a molti neanche quello!
Secondo l'indagine dell'Ufficio Parlamentare di Bilancio il conto arriva a soli 2,2 miliardi di spesa a fronte dei 17,6 miliardi che servirebbero per pagare tutto
RIVALUTAZIONI PENSIONI:
L INPS ORDINA AI PATRONATI DI RESPINGERE LE DOMANDE DI RIVALUTAZIONE DELLA PENSIONE
08/06/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI
PENSIONI: A CHI SPETTANO GLI ARRETRATI E A QUANTO AMMONTANO
28/05/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI
RIMBORSO PENSIONI: GUARDA LA TABELLA E VERIFICA QUALE SAREBBE STATO IL TUO RIMBORSO
Clicca sul link qui sotto e verifica dalla tabella gli importi che ti sarebbero dovuti in base alla sentenza della Corte Costituzionale 70/2015 e quanto il decreto legge 65/2015 ti riconoscerà.
25/05/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI
IL GRANDE BLUFF DELLE PENSIONI: il governo emana il decreto legge con cui toglie ai pensionati la maggior parte della rivalutazione e lo chiama "BONUS" il testo del decreto
10/05/2015: RIMBORSO RIVALUTAZIONE PENSIONI
RIVALUTAZIONE PENSIONI: LA CONSULTA HA BOCCIATO IL BLOCCO DELL'INDICIZZAZIONE DELLE PENSIONI DECISO DAL GOVERNO MONTI
23/03/2015: EQUA RIPARAZIONE
31/10/2014: INADEMPIMENTO DIRETTIVE COMUNITARIE
07/10/2014: Inadempimento direttive
01/10/2014: Inadempimento direttive
30/09/2014: Inadempimento direttive
12/05/2014: EQUA RIPARAZIONE
EQUA RIPARAZIONE: MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE CONDANNATO A MAXI RISARCIMENTI PER OLTRE 270.000 EURO
04/03/2014: INADEMPIMENTO DIRETTIVE COMUNITARIE
06/02/2014: Imposte e tasse
24/01/2014: Imposte e tasse
DOVUTO DAL FISCO IL RISARCIMENTO DEL DANNO PER IL RITARDO NEL RIMBORSO DELLE IMPOSTE
21/01/2014: ESPROPRIAZIONI
ILLEGITTIMA L'ESPROPRIAZIONE SE MANCA IL RIFERIMENTO AL TERMINE DEI LAVORI
13/01/2014: Imposte e tasse
25/09/2013: CREDITI VERSO COMUNI IN DISSESTO
26/08/2013: Imposte e tasse
27/06/2013: Imposte e tasse
TASSA SUGLI ABBONAMENTI AI CELLULARI: CHIAMATA A GIUDICARE ANCHE LA CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA
14/06/2013: Imposte e tasse
PIGNORAMENTO ILLEGITTIMO: EQUITALIA CONDANNATA
16/05/2013: Imposte e tasse
A GIUDIZIO LA TASSA SUGLI ABBONAMENTI ALLA TELEFONIA MOBILE
16/05/2013: FORZE ARMATE
RESPONSABILITA' DEL MINISTERO PER I DANNI DA NONNISMO
13/05/2013: Imposte e tasse
NULLITA' CARTELLE EQUITALIA
13/05/2013: RISARCIMENTO DANNI PER PROTESI DEPUY
26/11/2012: Crediti di imposta
27/09/2012: Imposte e tasse
Niente sanzioni ai contribuenti morosi che hanno un credito con la Pubblica Amministrazione
18/06/2012: Imposte e tasse
Il professionista senza autonoma organizzazione non è soggetto ad IRAP
La Corte di Cassazione torna ad occuparsi della dibattuta questione relativa al presupposto impositivo dell'IRAP dovuta dalle persone fisiche, ossia al significato del requisito di “autonoma organizzazione” che l'attività esercitata deve in ogni caso possedere.
27/04/2012: CREDITI VERSO COMUNI IN DISSESTO
La Corte di Cassazione, Sezione III Civile, con sentenza n. 4820 del 26.03.2012 è intervenuta nuovamente in tema di impignorabilità delle giacenze degli Enti Locali, in quanto destinate al finanziamento delle spese obbligatorie ai sensi dell’art. 159 T.U.E.L. in ragione della loro destinazione a particolari attività ritenute degne di considerazione prevalente rispetto a quella del solo diritto di credito, benché accertato giudizialmente. In particolare la Corte di Cassazione, recependo il precedente orientamento giurisprudenziale di cui alla sentenza n. 23727/2008, ha ulteriormente specificato il regime probatorio adottabile al fine di superare il limite dell’impignorabilità, stabilendo che “la circostanza che la creditrice abbia in concreto offerto di provare, con prove documentali ed orali, analoghe circostanze, di certo non elide il corrispondente onere del Comune: il quale non può essere assolto mediante una mera certificazione di uno dei suoi uffici od organi, operando anche quanto alla pubblica amministrazione il principio generale del processo civile, per il quale di regola nessuno può formare prove a proprio favore”e altresì che, “dinanzi ai sospetti di inoperatività dell'impignorabilità, ben poteva darsi il caso di una consulenza tecnica di ufficio percipiente, essendo evidente l'inaccessibilità, da parte del singolo creditore, alla complessa contabilità di un ente complesso come il Comune (e, per le sue titaniche dimensioni, come quello di Napoli) e quindi la sua impossibilità di provare altrimenti le circostanze dedotte, a prescindere da chi poi ne avesse in concreto l'onere”. L’orientamento giurisprudenziale della Corte di Cassazione emerso nelle pronunce anzidette, conferma il fondamento delle argomentazioni da tempo sostenute in materia di espropriazione dei crediti nei confronti del Comune dalla GCP coordinata dall’Avv. Pietro L. Frisani. Si riporta di seguito il testo della Sentenza per esteso.
24/04/2012: ESPROPRIAZIONI
Il proprietario del terreno espropriato otterrà il risarcimento del danno morale, oltre che materiale, nel caso in cui la procedura non risulti regolare, grazie alla “Manovra economica 2011” che ha reintrodotto l’istituto dell’acquisizione sanante. Lo ha stabilito la Quinta Sezione del Consiglio di Stato con Sentenza 02.11.2011 n. 5844 pronunciandosi in merito ad un caso di illecita occupazione di aree destinate alla realizzazione di opere di urbanizzazione di un quartiere del Comune di Nuoro. La “Manovra economica del 2011”, contenuta nel Decreto Legge 98/2011, introduce, all'interno del D.p.r. 327/2001, il nuovo art. 42-bis, il quale prevede che, in caso di esproprio, al proprietario sia corrisposto un indennizzo per il pregiudizio patrimoniale e non patrimoniale patito dall'illegittima attività posta in essere dalla pubblica amministrazione, anche con riferimento ai fatti antecedenti. Nel caso specifico quest’ultimo, visto come danno morale, viene quantificato in via equitativa in 50 mila euro, da rivalutare sulla base degli indici ISTAT. L’orientamento giurisprudenziale del Consiglio di Stato conferma ulteriormente le tesi sostenute in materia di risarcimento danni dalla GCP coordinata dall’Avv. Pietro L. Frisani. Si riporta di seguito il testo della Sentenza per esteso.
12/03/2012: EQUA RIPARAZIONE
VIOLATO L'ART. 6 PAR. 1 DELLA CEDU ANCHE QUANDO L'ESECUZIONE DELLE DECISIONI RESE EX LEGGE PINTO TARDI OLTRE 6 MESI DALL'ADOZIONE DEL PROVVEDIMENTO
Con la pronuncia sul caso Follo ed altri c. Italia la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo afferma che l'astensione per più di sei mesi dall’adozione di misure necessarie a conformarsi alla decisione resa in punto di euqa riparazione costituisce violazione del diritto dei ricorrenti all’esecuzione delle sentenze garantito dall'articolo 6 § 1 della Convenzione. Si ribadisce dunque l'applicabilità dell'art. 6 CEDU alla fase prettamente esecutiva del processo.
10/02/2012: RISARCIMENTO DANNI PER PROTESI DEPUY
09/02/2012: RISARCIMENTO DANNI PER PROTESI DEPUY
07/02/2012: RISARCIMENTO DANNI PER PROTESI DEPUY
09/01/2012: Imposte e tasse
L’ATENEO NON PUO’ CHIEDERE PIU’ DEL 20% DEL FONDO DI FINANZIAMENTO.
Con sentenza n. 2761 del 16 novembre 2011 il TAR Lombardia ha risolto una lite insorta tra l’Università degli studi di Pavia ed alcuni studenti scaturita dall’aumento di tasse disposto dall’ateneo. Una ulteriore conferma alla linea di azione di G.C.P. coordinata dal suo Legal Manager Avv. Pietro L. Frisani che da sempre pretende che tra P.A. e privato cittadino vi sia equivalenza tra diritti ed obblighi.
17/10/2011: ESPROPRIAZIONI
AL PRIVATO VITTIMA DI ESPROPRI E’ RICONOSCIUTO UN INDENNIZZO RICOMPRENDENTE PREGIUDIZI PATRIMONIALI E NON PATRIMONIALI
Inoltre le novità contenute nel decreto legge 98/2011 convertito in legge 111/2011 prevedono che se l’amministrazione alla luce di un procedimento irregolare di esproprio vuole conservare il possesso del bene dovrà dimostrare l’esistenza del criterio dell’interesse pubblico adducendo ed elencando le specifiche circostanze che interesseranno ciascun singolo caso. Alla luce di questo nuovo profilo giuridico trae vigore l’indirizzo dello staff legale di Gestione Crediti Pubblici e del suo Legal Manager Avv. Pietro L. Frisani che da sempre sostengono i diritti dei cittadini troppo spesso schiacciati dagli abusi della Pubblica Amministrazione.
05/10/2011: EQUA RIPARAZIONE
Qualora le procedure fallimentari eccedano i termini di ragionevole durate del processo il giudice dovrà considerare la complessità del caso attraverso un esame analitico dei sub-procedimenti; in merito alla quantificazione del risarcimento i giudici della corte di cassazione stabiliscono che lo stesso non potrà discostarsi da dai canoni di liquidazione fissati dalla Corte europea dei diritti dell’uomo a meno che non ne sia data una ragionevole motivazione. La Corte di Cassazione in queste due pronunce conferma quanto perseguito dallo staff legale di Gestione Crediti Pubblici e dal suo legal manager avv. Pietro L. Frisani in tema di quantificazione sia del tempo che del ristoro economico per l’eccessiva durata dei processi
28/09/2011: Imposte e tasse
EQUITALIA COSTRETTA A PAGARE SE NON AGISCE CON RESPONSABILITA’ E PRUDENZA
Con sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Firenze n. 257 del 2011 è statuito che i beni personali degli eredi non possono essere aggrediti dai creditori del de cuius tantomeno dalle Agenzie di riscossione.
20/09/2011: Imposte e tasse
LE IMPRESE SI PREPARANO AD UN RICORSO COLLETTIVO AL FINE DI CHIEDERE IL RIMBORSO DI QUANTO VERSATO NEL 2002 RELATIVAMENTE AL CONDONO IVA
All’azione sono potenzialmente interessati ben 939.041 contribuenti che potrebbero recuperare 2.974 milioni di euro.
17/05/2011: Imposte e tasse
CONDANNATO IL FISCO PER ATTO ILLEGITTIMO
La Corte di Cassazione ha stabilito che l'amministrazione finanziaria, che non si attiva per annullare un atto illegittimo in via di autotutela, è tenuta a risarcire il contribuente. Rigettando il ricorso proposto dall'Agenzia delle Entrate, la terza sezione civile della Suprema Corte, in due pagine di motivazione, ha sostanzialmente confermato la sentenza emessa dal giudice di pace, il quale aveva motivato la sentenza spiegando che anche l'amministrazione finanziaria è tenuta a rispettare il principio del neminem laedere previsto dall'art. 2043. Nel caso di specie, infatti, l'amministrazione finanziaria, nell'aver sbagliato nel conteggio di alcune imposte aveva causato un danno economico al contribuente per le spese sostenute dal commercialista e per le varie trasferte verso l'ufficio della Pubblica Amministrazione, nonché le spese accessorie e consequenziali sostenute per conferire con la pubblica Amministrazione. Sostenendo la violazione dell'art 2043, la pubblica amministrazione proponeva ricorso per cassazione, eccependo la mancanza, nel caso di specie, dell'ingiustizia del danno: l'annullamento in autotutela - spiegava l'Agenzia delle Entrate - non si configura quale obbligo bensì come mera facoltà dell'amministrazione, con le conseguenze che il privato non è titolare di alcuna posizione soggettiva in ordine al ritiro dell'atto in positivo. La Corte, rigettando tale motivo di ricorso, ha invece spiegato che "l'attività della pubblica amministrazione, anche nel campo della pura discrezionalità, deve svolgersi nei limiti posti dalla legge e dal principio primario del neminem laedere, codificato nell'art. 2043 c. c., per cui è consentito al giudice ordinario accertare se vi sia stato da parte della stessa pubblica amministrazione, un comportamento doloso o colposo che, in violazione di tale norme e tale principio, abbia determinato la violazione di un diritto soggettivo. Infatti, stanti principi di legalità, imparzialità e buon amministrazione, di cui all'art. 97 Cost., la pubblica amministrazione è tenuta a subire le conseguenze stabilite dall'art. 2043 c. c., atteso che tali principi si pongono come limiti esterni alla sua attività discrezionale. Sul punto, il giudice di merito ha, sulla base del discrezionale potere valutativo ad esso spettante, ritenuta sussistente la violazione dell'art. 2043 c.c.".
08/05/2011: Imposte e tasse
RIMBORSI IRAP AI MEDICI CONVENZIONATI
La Cassazione conferma la tesi sostenuta dallo staff legale di G.C.P. presieduto dall’Avv. Pietro L. Frisani secondo cui i medici di medicina generale non devono pagare l’IRAP.
04/03/2011: Imposte e tasse
SE L’AMMINISTRAZIONE NON ANNULLA IN AUTOTUELA UN ATTO ILLEGITTIMO DEVE RISARCIRE IL CONTRIBUENTE DEI DANNI PROVOCATI
Con sentenza n. 5120 del 03 marzo 2011 la Corte di Cassazione ha statuito che l’ufficio viola: “le più comuni regole di prudenza e di diligenza, causando al contribuente un danno economico” anche qualora il soggetto si sia trovato costretto ad affidare ad un commercialista l’incarico per ottenere l’annullamento di un atto.
28/01/2011: Imposte e tasse
LA COMMISSIONE TRIBUTARIA DEL VENETO CON LA PRONUNCIA N. 05/01/11 HA RICONOSCIUTO L’ILLEGITTIMITA’ DELLA TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA PAGATA SUI TELEFONINI
Con il d.lgs. 259/2003 è intervenuta una abrogazione implicita della normativa che regolamentava la tassa.
17/01/2011: Imposte e tasse
QUESTIONE APERTA SUI DIRITTI CAMERALI PER L’ISCRIZIONE DELLA PROPRIA IMPRESA PRESSO IL PUBBLICO REGISTRO.
La CTP di Benevento con ordinanza di rinvio alla Corte Europea n. 473/01/10 ha chiesto che la stessa si pronunci sul presunto contrasto fra gli artt. 10 e 12 della Direttiva Comunitaria n. 69/335 del 1969 e l’art. 18 della Legge n. 580/1993 disciplinante il versamento annuale per l’iscrizione dell’impresa presso il pubblico registro.
11/11/2010: Imposte e tasse
GLI ACCERTAMENTI LUNGHI VENGONO SOTTOPOSTI ALLA VALUTAZIONE DELLA CORTE COSTITUZIONALE
Numerose normative dispongono il raddoppio dei termini ordinari di accertamento in caso di violazione che comporta l'obbligo di denuncia ai sensi dell'art. 331 del codice di procedura penale.
09/11/2010: EQUA RIPARAZIONE
TEMPI DELLA GIUSTIZIA: L'ITALIA E' AL 156° POSTO SU 181. MEGLIO DI NOI ADDIRITTURA ANGOLA E GABON!!!
L’ennesima conferma arriva dal rapporto stilato a cura della Banca Mondiale che, a partire dal 2004, ogni anno analizza sistematicamente il grado di competitività e la facilità di fare impresa in 181 Paesi. Ebbene il nostro Paese resta fanalino di coda per quanto riguarda i tempi della giustizia, saldamente ancorato al 156° posto. Un dato impietoso che diventa paradossale se si pensa che tutti gli altri Paesi europei si collocano tra i primi 50 posti della classifica e che meglio di noi fanno persino Paesi quali Gabon o Angola! Vincenzo Carbone, primo presidente della Corte di Cassazione, afferma che “tutte le nazioni europee hanno registrato lievi progressi mentre in Italia occorrono ancora 1.210 giorni per recuperare un credito”. Tanto per farsi un'idea, in Francia di giorni ne bastano 331, in Germania 394, nel Regno Unito 399, in Belgio 505, in Spagna 515 (media Ocse: 462 giorni). Ma non c'è solo la lentezza a rendere impietosa la statistica relativa al nostro paese. I processi in Italia infatti non sono solo lenti, risultando altresì tra quelli che richiedono il maggior numero di procedure (40 contro una media Ocse di 30) e tra i più esosi, con un costo corrispondente al 30 per cento del debito azionato (contro una media Ocse del 19 per cento). Ma veniamo a qualche dato: occorrono in media ben 800 giorni per una causa di separazione, e addirittura 1.000 prima che un procedimento civile prenda il via in primo grado, con giacenze che variano dai 762 giorni del Nord ai 954 del Centro, dai 1.079 delle Isole ai 1.172 del Sud. Tempi biblici che ogni anno presentano un conto salatissimo alle aziende, stimato in 2,3 miliardi di euro. E la lentezza cronica della giustizia italiana va ovviamente ad incidere anche sulle casse dello Stato che in virtù della c.d. legge pinto deve risarcire le vittime della giustizia lumaca. Il dato è inquietante se si pensa che l’Erario ha già versato 150 milioni di euro in risarcimenti per eccessiva durata dei processi cui vanno aggiunti i 117 milioni ancora da pagare, per un totale complessivo di 267 milioni di euro!!
02/11/2010: Imposte e tasse
IRAP:LA CORTE DI CASSAZIONE ESCLUDE L’ASSOGGETTABILITA’ ALL’IMPOSTA PER GLI IMPRENDTORI INDIVIDUALI PRIVI DI AUTONOMA ORGANIZZAZIONE.
E’ giunta l’ora di chiedere il rimborso dell’Irap indebitamente versata, si apre una campagna delle categorie per i rimborsi, ciò a conferma di quanto sostenuto da parte della Gestione Crediti Pubblici e dall’Avv. Pietro L. Frisani che ha già curato numerose richieste di rimborso per l’ingiusto pagamento dell’imposta
12/10/2010: ESPROPRIAZIONI
SENTENZA SUGLI ESPROPRI ILLEGITTIMI: IL PRIVATO RIMANE TITOLARE DEL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE DEL BENE ESPROPRIATO DALLA P.A. PER 20 ANNI
Con sentenza n. 293/2010 la Corte costituzionale ha bocciato la sanatoria per le procedure di esproprio che siano state prive di un valido provvedimento e che abbiano spostato la proprietà dal privato alla pubblica amministrazione, la linea perseguita con la decisione in esame conferma quanto già sostenuto e difeso dallo staff di Gestione Crediti Pubblici e dal suo legal manager Avv. Pietro L. Frisani.
20/09/2010: Imposte e tasse
DEBITI E CREDITI TRIBUTARI NON SI COMPENSANO TRA LORO
Lo stabilisce la Corte di Cassazione con un'innovativa sentenza delle Sezioni Unite: a parere dei giudici di legittimità la facoltà concessa all'amministrazione finanziaria, a garanzia di crediti vantati verso il contribuente, di sospendere il pagamento di un proprio debito per mezzo di un fermo amministrativo non può essere esercitata durante il giudizio di ottemperanza. Detta facoltà potrebbe, di contro, essere esercitata soltanto nel corso di un giudiio di cognizione e non di esecuzione quale è, per le sue peculiarità, il giudizio di ottemperanza il quale "non consente al giudice altro accertamento che quello dell'effettiva portata precettiva della sentenza di cui si chiede l'esecuzione".
15/04/2010: CREDITI VERSO COMUNI IN DISSESTO
04/04/2010: Imposte e tasse
LA CORTE UE SI E' PRONUNCIATA SUL TRIBUTO SPECIALE CHE DEVONO VERSARE I GESTORI DELLE DISCARICHE PER IL DEPOSITO DEI RIFIUTI.
Il tributo speciale può essere anticipato dai gestori delle discariche i quali hanno diritto di recuperare quanto versato nei confronti delle P.A. che abbiano conferito il materiale da smaltire; queste ultime dovranno provvedere ad un rimborso in modo effettivo, veloce e, in caso di mora, la somma dovrà essere comprensiva di interessi
10/03/2010: Imposte e tasse
IPOTECHE DEL FISCO A RISCHIO SE IL DEBITO DEL CONTRIBUENTE E' INFERIORE AGLI OTTOMILA EURO COMPLESSIVI
Con sentenza a Sezioni Unite la Cassazione ha sancito la nullità delle iscrizioni ipotecarie del fisco quando il valore del debito è inferiore agli ottomila euro per violazione dei requisiti di cui al dpr 601/73
21/01/2010: Imposte e tasse
MAGGIORE PROTEZIONE GIURIDICA DI FRONTE ALL'AMMINISTRAZIONE
Il contribuente può avere restituite dal fisco le spese del ricorso che è stato costretto a dovere fare per ottenere l'annullamento di un atto di accertamento illegittimo e per il quale era stata vana l'istanza di annullamento in autotutela.
07/01/2010: ESPROPRIAZIONI
L'ESPROPRIO DEVE RISPETTARE I TEMPI PREVISTI DALLA LEGGE
L'occupazione d'urgenza per la realizzazione di opere pubbliche deve avvenire entro tre mesi dal decreto di occupazione, per interventi complessi il termine può essere prolungato fino a sei mesi.
18/12/2009: Imposte e tasse
IRAP ANCHE I PROFESSIONISTI CON ELEVATO REDDITO E ANZIANITA' DI ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE POSSONO ANDARNE ESENTI
La corte di Cassazione con sentenza 10 settembre 2009 n. 19515 è nuovamente intervenuta sui criteri organizzativi della professione ai fini della applicazione dell'IRAP sancendo che l'elevato reddito, la specializzazione professionale e l'età del contribuente di per sè non sono elementi presuntivi della autonomia organizzativa della attività di cui alla normativa sull'IRAP
10/12/2009: Imposte e tasse
LA COMMISSIONE TRIBUTARIA PROVINCIALE DI VICENZA RICONOSCE IL DIRITTO ALLA RESTITUZIONE DELLA TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA PAGATA SULLE UTENZE DEI TELEFONI CELLULARI
Con due innovative sentenze, la n. 100/10/09 e la n. 102/10/09, la Commissione Tributaria di Vicenza ha stabilito che alcuni comuni veneti, i cui sindaci avevano promosso il ricorso, avevano diritto al rimborso della tassa di concessione governativa pagata dal 2006 al 2008 sui cellulari (euro 12,91 al mese per i contratti uso affari ed euro 5,16 al mese per contrattiuso privato). Il giudice tributario ha stabilito che la tassa in questione, prevista dall'art. 21 della tariffa allegata al DPR 641/72, non sarebbe più dovuta a seguito dell'entrata in vigore del nuovo Codice delle Comunicazioni, il quale ne avrebbe fatto venir meno i presupposti impositivi; in sostanza finora il contratto di abbonamento era considerato sostitutivo di una licenza e dunque veniva tassato. La Commissione Tributaria afferma espressamente "venendo a mancare, contemporaneamente, il regime concessorio e l'art. 318, che costituiva il presupposto della tassazione del contratto di abbonamento, l'imposizione di cui all'art. 21 della tariffa non risulta più applicabile".
20/11/2009: Imposte e tasse
INCOMPATIBILE CON LA LIBERTA' DI CIRCOLAZIONE DEI CAPITALI LA RITENUTA ALLA FONTE SUGLI IMPORTI DISTRIBUITI A SOCIETA' COMUNITARIE
La Corte di Giustizia UE ha condannato l'Italia (causa C-540/07) in ordine al trattamento fiscale dei dividendi esteri. Il giudice europeo ha infatti affermato che sussiste incompatibilità fra la ritenuta alla fonte sui dividendi distribuiti da società italiane a società comunitarie ed il principio di libera circolazione dei capitali, in quanto si configura una ingiustificata disparità di trattamento rispetto alla tassazione dei dividendi percepiti da soggetti Ires residenti in Italia. La normativa italiana era invero stata già corretta con la legge finanziaria 2008, che aveva aggiunto il comma 3-ter all'art. 27 del DPR 600/73, ma esclusivamente per gli utili formatisi a partire dall'esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007. Ora, in conseguenza della sentenza della Corte di Giustizia, si apre un nuovo scenario: se da un lato infatti saranno soggette alla sola ritenuta ridotta le distribuzioni per le quali non siano ancora scaduti i termini di versamento delle ritenute, a prescindere dall'annualità di maturazione, dall'altro i contribuenti potrebbero chiedere il rimborso delle maggiori ritenute operate in anni precedenti, oggi illegittime in virtù della pronunzia europea, con l'unico limite del termine di decadenza (48 mesi dal versamento come previsto dall'art. 38 DPR 602/73).
10/10/2009: Crediti di Comuni, Province e Regioni nei confronti dello Stato
UNA DECISIONE DEL TAR PIEMONTE RICONOSCE L'ILLEGITTIMITA' DEL TAGLIO DI RISORSE DELLO STATO AI COMUNI OPERATO NELLA MISURA FISSA DELL'8%
Importante decisione del TAR Piemonte in materia di tagli di risorse agli enti pubblici locali
15/06/2009: Imposte e tasse
IL FATTO CHE UN PROFESSIONISTA GUADAGNI MOLTO NON SIGNIFICA CHE DEBBA PAGARE L'IRAP
La Cassazione precisa il concetto di AUTONOMA ORGANIZZAZIONE: questa sussiste allorchè il contribuente eserciti l'attività di lavoro autonomo con l'utilizzo di beni strumentali che eccedano il minimo indispensabile per il lavoro personale o si avvalga in modo non occasionale del lavoro altrui.
02/06/2009: ESPROPRIAZIONI
IL BILANCIO DELLA CORTE EUROPEA STIMA IN 6MILA I RICORSI PRESENTATI CONTRO L'ITALIA
La lentezza cronica dei procedimenti italiani riguarda la durata dei processi ma l'esborso maggiore si quantifica con gli indennizzi da esproprio
01/02/2009: EQUA RIPARAZIONE
Pietro Frisani: spiega il diritto dell'equa-riparazione
Sul quotidiano “Europa” esce l'articolo del giornalista Giovanni Cocconi dedicato al "fenomeno" dell'equa-riparazione in Italia con intervista all'avvocato P. Frisani.
09/01/2009: Imposte e tasse
RISARCIBILE IL DANNO SUBITO A CAUSA DI ILLEGITTIMA ISCRIZIONE IPOTECARIA
Con la sentenza n. 8958 del 2007 la Corte di Cassazione, dopo aver accertato la sussistenza della giurisdizione del giudice ordinario qualora la domanda abbia ad oggetto comportamenti illeciti dell'amministrazione finanziaria, ha affermato che nel caso in cui vi sia stata un'iscrizione ipotecaria pretesa dall'Ufficio a garanzia del tributo iscritto provvisoriamente a ruolo ma sia stato poi accertato con sentenza passata in giudicato l'infondatezza della pretesa dell'amministrazione, si genera un danno risarcibile al soggetto che ha subito l'iscrizione, configurabile nelle spese necessarie alla cancellazione dell'ipoteca nonché in quelle sostenute per attività difensiva. Di seguito si riporte il testo integrale della sentenza:
20/12/2008: FORZE ARMATE
URANIO IMPOVERITO: sbloccati 30 milioni di indennizzi ma i tempi dei pagamenti si allungano
Continua la battaglia dello STAFF di GCP per ottenere il giusto risarcimento per i militari contaminati dall'uranio impoverito. Il consiglio dei ministri il 18 dicembre ha licenziato il provvedimento che sblocca circa 30 milioni di euro di risarcimento ai militari contaminati da uranio impoverito nelle missioni internazionali di pace e nelle zone di guerra. I tempi effettivi dei pagamenti tuttavia non saranno brevi dovendo il decreto ottenere il via libera dai vari ministeri interessati. Lo STAFF legale di GCP ha deciso quindi di non attendere oltre e di dar corso alle azioni giudiziarie di recupero delle somme dovute dai militari e dai loro familiari.
18/12/2008: Imposte e tasse
IRAP: la percezione di un reddito elevato non implica il pagamento del tributo.
La Corte di Cassazione con decisione n. 26681 del 6 novembre 2008, confermando la tesi sostenuta dallo staff di G.C.P., coadiuvato dall'Avv. Pietro L. Frisani, ha consolidato l'orientamento secondo cui il piccolo professionista non è tenuto al pagamento dell'IRAP se non dispone di beni strumentali eccedenti quelli già individuati come strettamente necessari.
03/05/2008: EQUA RIPARAZIONE
19/04/2008: Imposte e tasse
Lo staff legale di GCP, coordinato dal legal manger prof. avv. Pietro L. Frisani è pronto a lanciare una nuova offensiva per il recupero della tassa di smaltimento rifiuti pagata dai cittadini campani. In tal senso sono già state emesse sentenze di condanna da parte di Giudici di Pace campani.
17/04/2008: ESPROPRIAZIONI
TASSA SUL LUSSO IN SARDEGNA: la Corte Costituzionale ne dichiara l'illegittimità.
La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittime le cosiddette 'tasse sul lusso' introdotte dalla Sardegna con le leggi regionali del 2006 e del 2007. La bocciatura riguarda però solo le imposte regionali per chi non risiede nell'isola e possiede una seconda casa per uso turistico e quelle per le plusvalenze sulle compravendite di tali case. Si apre quindi il fronte dei rimborsi alla cui analisi sta già lavorando lo staff legale di GCP coordinato dal legal manager prof. avv. Pietro L. Frisani
01/04/2008: ESPROPRIAZIONI
ESPROPRIAZIONI: doppio risarcimento in caso di mancata adozione del decreto di esproprio nei termini di legge
Innovativa sentenza del TAR Lombardia (sez. I, n.140/2008) che ha statuito, in caso di esproprio illegittimo, l'obbligo in capo all'ente espropriante di risarcire sia il danno per la perdita di valore economico del bene sia il danno per il mancato utilizzi del medesimo.
15/03/2008: Imposte e tasse
CARTELLA ESATTORIALE ILLEGITTIMA: il fisco è tenuto al risarcimento del danno
La cassazione accolgie la tesi dello staff di GCP ccordinato dal prof. avv. Pietro L. Frisani dichiarando che il fisco deve risarcire il cittadino in caso di emissione di cartella esattoriale illegittima
28/01/2008: ESPROPRIAZIONI
Secondo la Consulta, la norma censurata – la quale prevede un’indennità oscillante, nella pratica, tra il 50 ed il 30 per cento del valore di mercato del bene – non supera il controllo di costituzionalità in rapporto al «ragionevole legame» con il valore venale, prescritto dalla giurisprudenza della Corte di Strasburgo e coerente, del resto, con il «serio ristoro» richiesto dalla stessa giurisprudenza consolidata della Corte Costituzionale
20/12/2007: Crediti di imposta
RIMBORSI IVA: ridotta la durata della garanzia
Con la riduzione della durata della garanzia si riducono anche i costi dei rimborsi
12/02/2007: Imposte e tasse
RIMBORSI IRAP: Maxi udienza in Cassazione per trovare una posizione comune e chiarificatrice sui mini studi
Maxi udienza in Cassazione per trovare una posizione comune e chiarificatrice sui mini studi.