Source: http://www.diritto-penale.it/indagini-difensive-e-fascicolo-del-difensore.htm
Timestamp: 2018-07-21 20:53:55+00:00
Document Index: 89963995

Matched Legal Cases: ['art. 327', 'art. 391', 'art. 391', 'art. 391', 'art. 391', 'art. 391']

indagini difensive e fascicolo del difensore
Investigatori privati e agenzie investigative
La nuova legge sulle indagini difensive (L. n. 397 del 2000) ha notevolmente ampliato lo spettro temporale ed oggettivo del "diritto alla prova" dei difensori. Dispone l'art. 327 bis del cpp che lo svolgimento di indagini difensive è ammesso fin dal momento dell'incarico professionale al fine di individuare elementi di prova a favore dell'assistito.
Una novità di rilievo è costituita, poi, dalla possibilità ex art. 391 novies del cpp di svolgere attività investigativa preventiva e, cioè, indagini per il reperimento di prove a favore prima ancora dell'assunzione della posizione processuale di indagato da parte dell'assistito.
Con riferimento agli strumenti che il codice appresta per lo svolgimento delle indagini difensive, l'art. 391 bis prevede la possibilità di avere, con persone in grado di riferire circostanze utili all'attività investigativa, un colloquio ovvero di ricevere dichiarazioni o assumere informazioni. Tale facoltà è estesa a investigatori privati autorizzati e a consulenti tecnici.
Del colloquio non si redige alcun verbale, la dichiarazione è un atto scritto della persona autenticato dal difensore mentre l'assunzione di informazioni è un colloquio documentato in cui la persona risponde alle domande del difensore.
Il difensore, prima di sentire la persona mediante colloquio ovvero prima di riceverne la dichiarazione o di assumerne informazioni deve fornire una serie di avvertimenti tra cui quello della facoltà di non rispondere a pena di inutilizzabilità delle dichiarazioni ed informazioni rilasciate.
Se la persona è indagata o imputata (nel medesimo procedimento o in procedimento connesso), può essere sentita solo alla presenza del suo difensore di fiducia o d'ufficio cui spetta un preavviso di 24 ore.
Se la persona da sentire si avvale della facoltà di non rispondere il difensore può chiedere che venga sentita dinanzi al PM o può domandare l'esperimento dell'incidente probatorio.
Tra le ulteriori facoltà di indagine difensiva rimessa alla discrezionalità del difensore vi sono:
1) la richiesta e l'estrazione di copia di documentazione in possesso della PA (art. 391 quater);
2) l'accesso ai luoghi e la presa visione di cose, con l'effettuazione di descrizioni, rilievi tecnici e fotografici (391 sexies cpp);
3) l'accesso a luoghi privati o non aperti al pubblico, con l'autorizzazione di chi ne ha la disponibilità o del giudice (391 septies cpp);
4) l'effettuazione di accertamenti tecnici non ripetibili previo avviso al PM (391 decies, commi 3 e 4 cpp)
Gli atti delle indagini difensive confluiscono nel fascicolo del difensore (art. 391 octies cpp).
Il fascicolo del difensore può essere presentato al PM, al GIP o al GUP ai fini delle rispettive determinazioni. Esso può essere altresì presentato al giudice indipendentemente dal fatto che debba prendere una decisione ma per la sola eventualità che lo debba fare in seguito. Alla conclusione delle idnagini il fascicolo del difensore viene inserito nel fascicolo del PM.
Il frutto delle indagini difensive confluito nel fascicolo del difensore è utilizzabile nel corso delle indagini, per la decisione dell'udienza preliminare e per la decisione dei riti speciali del decreto penale, del patteggiamento e del rito abbreviato.
Gli eventuali atti non ripetibili (accertamenti tecnici effettuati ex art. 391 decies commi 3 e 4) sono inseriti direttamente nel fascicolo dibattimentale.
2. Il difensore o il sostituto possono inoltre chiedere alle persone di cui al comma 1 una dichiarazione scritta ovvero di rendere informazioni da documentare secondo le modalità previste dall'articolo 391-ter [371-ter c.p.].
f) delle responsabilità penali conseguenti alla falsa dichiarazione [371-ter].
6. Le dichiarazioni ricevute e le informazioni assunte in violazione di una delle disposizioni di cui ai commi precedenti non possono essere utilizzate [191]. La violazione di tali disposizioni costituisce illecito disciplinare ed è comunicata dal giudice che procede all'organo titolare del potere disciplinare.
8. All'assunzione di informazioni non possono assistere la persona sottoposta alle indagini, la persona offesa e le altri parti private.
10. Quando la persona in grado di riferire circostanze utili ai fini dell'attività investigativa abbia esercitato la facoltà di cui alla lettera d) del comma 3, il pubblico ministero, su richiesta del difensore, ne dispone l'audizione che fissa entro sette giorni dalla richiesta medesima. Tale disposizione non si applica nei confronti delle persone sottoposte ad indagini o imputate nello stesso procedimento e nei confronti delle persone sottoposte ad indagini o imputate in un diverso procedimento nelle ipotesi previste dall'articolo 210. L'audizione si svolge alla presenza del difensore che per primo formula le domande. Anche con riferimento alle informazioni richieste dal difensore si applicano le disposizioni dell'articolo 362 [371-bis c.p.].
ARTICOLO 391 QUATER
1. Ai fini delle indagini difensive, il difensore può chiedere i documenti in possesso della pubblica amministrazione e di estrarne copia a sue spese.2. L'istanza deve essere rivolta all'amministrazione che ha formato il documento o lo detiene stabilmente.3. In caso di rifiuto da parte della pubblica amministrazione si applicano le disposizioni degli articoli 367 e 368.
ARTICOLO 391 SEXIES
d) l'indicazione degli eventuali rilievi tecnici, grafici, planimetrici, fotografici o audiovisivi eseguiti, che fanno parte integrante dell'atto e sono allegati al medesimo. Il verbale è sottoscritto dalle persone intervenute
ARTICOLO 391 SEPTIES
ARTICOLO 391 OCTIES
ARTICOLO 391 NONIES
2. Il mandato è rilasciato con sottoscrizione autenticata [39 att.; 2703 2 c.c.] e contiene la nomina del difensore e l'indicazione dei fatti ai quali si riferisce.
ARTICOLO 391 DECIES
4. Il verbale degli accertamenti compiuti ai sensi del comma 3 e, quando il pubblico ministero ha esercitato la facoltà di assistervi, la documentazione degli atti compiuti ai sensi del comma 2 sono inseriti nel fascicolo del difensore [391-octies] e nel fascicolo del pubblico ministero [416 2]. Si applica la disposizione di cui all'articolo 431, comma 1, letterac).