Source: http://www.studiomenozziconsulenti.it/rinnovo-del-cirl-per-i-quadri-e-gli-impiegati-agricoli-della-campania/
Timestamp: 2019-05-21 11:11:25+00:00
Document Index: 169428092

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 11', 'art. 19', 'art. 33', 'art. 32', 'art. 1']

Rinnovo del CIRL per i quadri e gli impiegati agricoli della Campania
Firmato il 16/4/2019, tra CONFAGRICOLTURA, COLDIRETTI, CIA Campania e FLAI-CGIL, FAI-CISL, UILA-UIL, CONFEDERDIA, Regionali Campania, il rinnovo del CIRL per i Quadri e gli Impiegati Agricoli della Campania (1/1/2018 – 31/12/2021)
Erogazione per obiettivi
Le parti in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 2 del CCNL in vigore e a fronte dell’accordo siglato unitariamente, confermano l’istituzione del premio erogato in base al raggiungimento di particolari obiettivi legati a performance aziendali.
II calcolo del premio è effettuato sul valore dello stipendio contrattuale e l’erogazione avverrà con la 14ma dell’anno successivo a quello di riferimento.
A richiesta dei dipendenti le somme spettanti potranno essere corrisposte in tutto o in parte al welfare aziendale secondo le norme di legge.
Fino al raggiungimento dell’80% del risultato
Fino al raggiungimento del 100% del risultato
Con riferimento all’art. 11 del CCNL, ai dipendenti assunti con contratto a tempo parziale presso più aziende, in considerazione del disagio derivante dalle maggiori difficoltà organizzative, viene riconosciuta una specifica indennità oraria pari al 15%.
Tale indennità si applica dal secondo rapporto di lavoro e verrà corrisposta per le ore previste dal contratto di lavoro a tempo parziale effettivamente prestate.
Tenendo ben presente che il ricorso all’Istituto della Banca delle Ore è una scelta del dipendente ma l’utilizzo dei riposi compensativi avviene compatibilmente alle esigenze organizzative dell’azienda e del mercato, come stabilito all’art. 19 del CCNL quadri ed impiegati agricoli si determina:
– in 60 ore annue la quota massima di trasformazione dello straordinario in riposo compensativo.
– in 12 mesi il tempo entro il quale i riposi compensativi dovranno essere utilizzati dal momento della maturazione, superato il quale dovranno essere remunerati in busta paga.
Per gli impiegati addetti alle attività agrituristiche, in considerazione delle peculiari esigenze di organizzazione del lavoro, si stabilisce che per il lavoro festivo e il festivo notturno, il notturno ed eventuale straordinario svolto in aziende agrituristiche per l’ospitalità rurale, si farà luogo solo ad una maggiorazione del 20%.
Il dipendente che per la specifica mansione è tenuto a prestare il proprio lavoro esclusivamente o in rilevante parte di notte avrà diritto ad una maggiorazione pari al 18% della retribuzione ordinaria.
Con decorrenza dall’1/1/2019, per il biennio 2018/2019, sono previsti i seguenti aumenti retributivi da applicarsi, allo stipendio contrattuale mensile, nella misura percentuale del 2,9% così distinto: dall’1/1/2019 l’1,5% e dall’1/9/2019 l’1,4% nei valori di seguito specificati:
Dall’1/9/2019
Pertanto la retribuzione per gli impiegati alle scadenze su indicate, è la seguente:
2.101,75
1.833,14
Indennità – Mezzo di trasporto
La suddetta indennità va riconosciuta a tutti gli impiegati nel seguente caso:
– Normale disimpegno delle funzioni affidategli nel caso di mancata fornitura del mezzo di trasporto.
Si fa riferimento all’art. 33 del CCNL e si concorda sull’utilizzo delle tariffe dell’Automobile Club Italiano (ACI) per il costo chilometrico di esercizio riferito al mezzo di trasporto medesimo. Tale compenso dovrà essere aggiornato in presenza di variazioni delle anzidette tariffe ACI.
Agli impiegati cui è affidata la mansione di cassiere con responsabilità del movimento di cassa e relativo rischio è riconosciuta, a decorrere dall’1/4/2019, una integrazione di 5,00 € all’indennità mensile già prevista all’art. 32 del CCNL., che peratanto passerà a 50,00 €.
In riferimento alla nascita, all’adozione internazionale e all’affidamento pre-adottivo di un minore (provvedimento a scopo pre-adottivo) si recepisce quanto stabilito all’art. 1, comma 278, legge 30/12/2018, n. 145 (legge di bilancio 2019).