Source: http://divorzio.ilcaso.it/codice_fallimentare/171
Timestamp: 2020-07-10 07:17:40+00:00
Document Index: 25943691

Matched Legal Cases: ['art. 161', 'art. 126', 'art. 163', 'art. 126', 'art. 161', 'art. 111']

I. Il commissario giudiziale deve procedere alla verifica dell'elenco dei creditori e dei debitori con la scorta delle scritture contabili presentate a norma dell'art. 161, apportando le necessarie rettifiche.
II. Il commissario giudiziale provvede a comunicare ai creditori a mezzo posta elettronica certificata, se il relativo indirizzo del destinatario risulta dal registro delle imprese ovvero dall'Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti e, in ogni altro caso, a mezzo lettera raccomandata o telefax presso la sede dell'impresa o la residenza del creditore, un avviso contenente la data di convocazione dei creditori, la proposta del debitore, il decreto di ammissione, il suo indirizzo di posta elettronica certificata, l'invito ad indicare un indirizzo di posta elettronica certificata, le cui variazioni e' onere comunicare al commissario. Nello stesso avviso e' contenuto l'avvertimento di cui all'articolo 92, primo comma, n. 3). Tutte le successive comunicazioni ai creditori sono effettuate dal commissario a mezzo posta elettronica certificata. Quando, nel termine di quindici giorni dalla comunicazione dell'avviso, non e' comunicato l'indirizzo di cui all'invito previsto dal primo periodo e nei casi di mancata consegna del messaggio di posta elettronica certificata per cause imputabili al destinatario, esse si eseguono esclusivamente mediante deposito in cancelleria. Si applica l'articolo 31-bis, terzo comma, sostituendo al curatore il commissario giudiziale. (1)
III. Quando la comunicazione prevista dal comma precedente è sommamente difficile per il rilevante numero dei creditori o per la difficoltà di identificarli tutti, il tribunale, sentito il commissario giudiziale, può dare l'autorizzazione prevista dall'art. 126.
IV. Se vi sono obbligazionisti, il termine previsto dall'art. 163, primo comma, n. 2, deve essere raddoppiato.
V. In ogni caso l'avviso di convocazione per gli obbligazionisti è comunicato al loro rappresentante comune.
VI. Sono salve per le imprese esercenti il credito le disposizioni del R.D.L. 8 febbraio 1924, n. 136.
Fallimento ed altre procedure concorsuali - Concordato preventivo - Provvedimenti immediati - Operazioni del commissario giudiziale - Convocazione dei creditori - Recapito dei creditori - Accertamento - Impossibilità - Avviso ai creditori - Comunicazione nelle forme di cui all'art. 126 legge fall. - Ammissibilità - Esclusione. .
Concordato preventivo - Effetti - Per i creditori - Titolo di credito privo di valore cambiario - Possessore - Azione giudiziaria, per il soddisfacimento del credito - Proposizione - Debitore - Procedura di concordato preventivo - Ammissione - Credito - Indicazione nell'elenco ex art. 161 L.F. - Successiva verifica del commissario giudiziale - Sussistenza - Ostatività alla azione suddetta - Esclusione.
Concordato preventivo - Organi - Commissario giudiziale - Liquidatore - Compenso - Istanza relativa - Decreto del tribunale fallimentare contenente, anzichè un provvedimento, sul merito dell'istanza, l'imposizione di un determinato iter per il raggiungimento della liquidazione del compenso.
Concordato preventivo - Commissario giudiziale - Compenso - Istanza relativa - Decreto del tribunale fallimentare contenente, anziché un provvedimento, sul merito dell'istanza, l'imposizione di un determinato iter per il raggiungimento della liquidazione del compenso stesso - Impugnabilità in cassazione ex art. 111 cost..