Source: http://www.camera.it/leg17/522?tema=riforma_del_sistema_delle_agenzie_ambientali
Timestamp: 2019-04-23 09:53:09+00:00
Document Index: 174540095

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 17']

informazioni aggiornate a martedì, 19 luglio 2016
L'Assemblea della Camera, nella seduta del 15 giugno 2016, ha approvato definitivamente la proposta di legge, che è volta a istituire il Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente, di cui fanno parte l'Istituto per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) e le agenzie regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano per la protezione dell'ambiente. La legge (n. 132 del 28 giugno 2016) è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale del 18 luglio 2016 e pertanto, ai sensi dell'art. 16, comma 4, entrerà in vigore il 14 gennaio 2017.
Le finalità del provvedimento e l'iter parlamentare
Le modifiche apportate dal Senato
La proposta di legge, approvata, in un testo unificato, dalla Camera e modificata dal Senato (68-110-1945-B), è volta a istituire il Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente, di cui fanno parte l'Istituto per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) e le agenzie regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano per la protezione dell'ambiente, nonché a intervenire sulla disciplina dell'ISPRA. Il riconoscimento normativo della connotazione sistemica delle agenzie ambientali e l'introduzione di sostanziali innovazioni organizzative e di funzionamento sono finalizzati, secondo quanto prevede espressamente la norma, ad assicurare omogeneità ed efficacia all'esercizio dell'azione conoscitiva e di controllo pubblico della qualità dell'ambiente a supporto delle politiche di sostenibilità ambientale e di prevenzione sanitaria a tutela della salute pubblica (art. 1).
La proposta di legge è stata approvata in prima lettura dalla Camera nella seduta del 17 aprile 2014 e dal Senato nella seduta del 18 maggio 2016. La Commissione Amblente ha concluso l'esame in sede referente del testo modificato dal Senato nella seduta dell'8 giugno 2016 senza apportare modificazioni. L'Assemblea della Camera ha approvato definitivamente il provvedimento nella seduta del 15 giugno 2016.
Il Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente ha la funzione di attuare i livelli essenziali delle prestazioni tecniche ambientali (LEPTA), che rappresentano i livelli qualitativi e quantitativi delle attività – che svolge il Sistema - che devono essere garantiti in modo omogeneo a livello nazionale (art. 2). La determinazione dei LEPTA è demandata a un apposito D.P.C.M. da adottare entro un anno dall'entrata in vigore della legge, su proposta del Ministro dell'ambiente, che si avvale del Consiglio del Sistema, di concerto con il Ministro della salute e previa intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni (art. 9).
In sintesi, i compiti attribuiti al Sistema sono i seguenti: il monitoraggio dello stato dell'ambiente e della sua evoluzione; il controllo delle fonti e dei fattori di inquinamento; attività di ricerca, di trasmissione ai diversi livelli istituzionali e di diffusione al pubblico dell'informazione ambientale; supporto tecnico-scientifico per l'esercizio di funzioni amministrative in materia ambientale; attività istruttoria per il rilascio di autorizzazioni e per l'irrogazione di sanzioni, nel rispetto delle competenze degli altri enti previste dalla normativa vigente; attività di supporto nell'individuazione, descrizione e quantificazione del danno ambientale (art. 3).
L'articolo 15, che disciplina le modalità di finanziamento del Sistema, prevede che l'ISPRA e le agenzie provvedono allo svolgimento delle proprie funzioni istituzionali, nell'ambito delle risorse finanziarie disponibili a legislazione vigente e comunque senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
L'ISPRA, dotato di autonomia e sottoposto alla vigilanza del Ministero dell'ambiente, svolge funzioni tecniche e scientifiche per la più efficace pianificazione e attuazione delle politiche di sostenibilità delle pressioni sull'ambiente. L'ISPRA svolge, inoltre, funzioni di indirizzo e coordinamento al fine di rendere omogenee, sotto il profilo tecnico, le attività del Sistema nazionale, tra le quali si prevede, tra l'altro, l'elaborazione di criteri e di standard uniformi per lo svolgimento dell'attività conoscitiva nell'ambito della difesa del suolo e della pianificazione di bacino, il rilevamento, l'aggiornamento e la pubblicazione della carta geologica nazionale, attività di ricerca e controllo nella prevenzione dei rischi geologici, con particolare attenzione al dissesto idrogeologico (art. 4).
Durante l'esame al Senato, sono state introdotte due modifiche volte a:
- sostituire - all'articolo 5 - un riferimento normativo ad un regolamento di organizzazione del Ministero dell'Ambiente, abrogato nel corso del mese di ottobre 2014 (D.P.R. 140/2009), con l'articolo 2, comma 6, del nuovo regolamento di cui al D.P.C.M. 142/2014;
- introdurre una clausola di invarianza finanziaria, in base alla quale le amministrazioni pubbliche interessate provvedono all'attuazione della legge con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente (art. 17).
Collana: Progetti di legge n°57/1, pubblicato il 14 aprile 2014
Collana: Progetti di legge n°57/2, pubblicato il 23 maggio 2016
A.C. 68 e A.C. 110 Le Agenzie nazionali per la protezione dell’ambiente in Francia, Germania, Regno Unito e Giappone
Collana: Note informative sintetiche n°5, pubblicato il 25 settembre 2013
Collana: Progetti di legge n°57/0, pubblicato il 31 luglio 2013