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Timestamp: 2018-09-25 06:55:25+00:00
Document Index: 76151602

Matched Legal Cases: ['art.73', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 30', 'art.18', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 37', 'art. 38', 'art. 18', 'art. 47', 'art. 54', 'art. 26', 'art. 127', 'art 38']

Legge Regionale 8 Luglio 1998, n° 4
Titolo Bilancio di competenza e di cassa 1998 e bilancio pluriennale 1998 - 2000
Oggetto PREVENTIVO 1998
Bollettino Bollettino Ufficiale n° 14 del 16/07/98
E' approvato in L. 3.470.459.551.111 lo stato di previsione delle entrate di competenza della Regione Molise secondo la tabella <<A>> annessa alla presente legge e riferita all'esercizio finanziario 1998. (In supplemento).
E' approvato in L. 4.511.953.476.868 lo stato di previsione delle entrate di cassa della Regione Molise che si prevede di riscuotere nel corso dell'esercizio 1998, secondo la tabella <<A>> annessa alla presente legge. (In supplemento).
Sono autorizzati, secondo le leggi in vigore, l'accertamento e la riscossione dei tributi della Regione, la riscossione, nei confronti dello Stato, delle quote dei tributi erariali attribuiti alla Regione e il versamento, alla Tesoreria della Regione, di ogni altra norma e provento dovuto per l'anno 1998, giusto lo stato di previsione delle entrate di cui ai comma precedenti.
E' approvato in L. 3.470.459.551.111 lo stato di previsione delle spese di competenza della Regione Molise secondo la tabella <<B>> annessa alla presente legge e riferita all'esercizio finanziario 1998. (In supplemento).
E approvato in L. 4.511.953.476.868 lo stato di previsione delle spese di cassa della Regione Molise secondo la .tabella <<B>> annessa alla presente legge e riferita all'esercizio finanziario 1998. (In supplemento).
Ai sensi dell'art.73, della legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n. 44, la spesa corrente per assicurare l'autonomia del Consiglio Regionale e' stabilita, per l'anno 1998, in L. 12.850.000.000 cosi' come descritta nei primi sei capitoli del Titolo I - Sezione I - Rubrica n. 1 - Settore I.
Le entrate del bilancio regionale per l'esercizio finanziario 1998, sono ripartite in sei titoli ed in venti categorie, secondo la classificazione prevista dall'art. 13 della legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n. 44.
Le spese del bilancio regionale 1998, sono ripartite, ai sensi dell'art. 14 della legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n.44, in quattro titoli, sei sezioni, diciotto rubriche, nonche' in settori e in capitoli.
Le spese sono distinte in oneri per l'adempimento delle funzioni normali della Regione e in oneri per ulteriori programmi di sviluppo, nonche'' per funzioni proprie e per l'esercizio di funzioni delegate.
Arte. 6: RIEPILOGHI E PROSPETTI AL BILANCIO ANNUALE
Al bilancio annuale di competenza per l'esercizio 1998 sono allegati i seguenti prospetti previsti dall'art. 30 della legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n.44:
- Tabella n. 2 - prospetto di raffronto tra le entrate distinte per capitoli derivanti da assegnazioni dello Stato per l'esercizio di funzioni amministrative e le spese distinte anch'esse per capitoli aventi le destinazioni di cui alle assegnazioni predette;
- Tabella n. 4- classificazione delle spese per titoli, in sezioni secondo l'analisi funzionale e in categorie per l'analisi economica secondo le stesse ripartizioni adottate nel bilancio dello Stato;
- Tabella n. 6 - elenco delle spese obbligatorie di cui all'art.18 della legge regionale dl contabilita' 3 dicembre 1977, n. 44;
- Tabella n. 7 - elenco dei provvedimenti legislativi in corso distinto per ciascun fondo globale;
- Tabella n. 8 - elenco delle garanzie fidejussorie principali e sussidiarie;
- Tabella n. 10 - dimostrazione della formazione del saldo finanziario presunto al 31 dicembre 1997;
- Tabella n. 11 - prospetto dimostrativo dei mutui in ammortamento all'l gennaio 1998;
- Tabella n. 12 - prospetto della capacita' di indebitamento della Regione per l'Esercizio 1998;
- Tabella n. 13 - prospetto dei capitoli di spesa del Bilancio 1998 finanziati con il mutuo Capitolo n. 11435;
- Tabella n. 14 - prospetto della dimostrazione dell'utilizzo del presunto Avanzo di Amministrazione applicato al Bilancio - Avanzo finalizzato;
- Tabella n. 15 - Dimostrazione dell'utilizzo del presunto Avanzo di Amministrazione applicato al bilancio - Avanzo buono.
E' adottato per il triennio 1998/2000 l'allegato bilancio pluriennale descritto nella tabella << C >> annessa alla presente legge.(in supplemento).
E' autorizzata, ai sensi del 3° comma dell'art. 8 della legge regionale di contabilità 3 dicembre 1977, n. 44, l'iscrizione nello stato di previsione dell'entrata, della somma di L. 482.028.459.694 a titolo di presunto avanzo di amministrazione come da Tabella n. 10 annessa alla presente legge.(In supplemento).
E' autorizzata, ai sensi del 4° comma dell'art. 8 della legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n. 44, l'iscrizione nello stato di previsione delle entrate di cassa per 1' esercizio finanziario 1998, della somma di L.5.274.548.141 a titolo di << Giacenze presunte di cassa all'inizio dell'esercizio 1998 >>.
Ai sensi dell'art. 37 della legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n. 44, la Regione Molise e' autorizzata a contrarre mutui per un importo complessivo di Lire 15.800.000.000 per far fronte al disavanzo esistente fra il totale delle Spese di cui si autorizza l'impegno ed il totale delle Entrate che si prevede di accertare nel corso dell'Esercizio 1998.
I mutui saranno stipulati ad un tasso nominale non superiore al 9,00%, oneri esclusi, per la durata massima dell'ammortamento di 15 anni e minima di 10 anni.
La Giunta Regionale e' autorizzata, ai sensi dell'art. 38 della legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n. 44, a provvedere all'assunzione dei mutui predetti con propri atti deliberativi, nei limiti, alle condizioni e con le modalita' previste dalla presente legge.
Il pagamento delle annualita' di ammortamento e di interessi dei mutui e' garantito dalla Regione mediante l'iscrizione nel bilancio di previsione della stessa, per tutta la durata dei mutui, delle somme occorrenti per la effettuazione dei pagamenti. In via sussidiaria la Regione puo' dare incarico al proprio tesoriere di versare a favore degli istituti mutuanti le rate semestrali di ammortamento e di interesse dei mutui alle scadenze stabilite, autorizzando lo stesso ad accantonare in ogni esercizio finanziario, con precedenza su ogni altro pagamento e sul totale di tutte le entrate riscosse, le somme necessarie per gli adempimenti di cui ai precedenti commi.
L'onere relativo alle rate d'ammortamento dei mutui di cui al presente articolo, comprensivo dei corrispondenti oneri fiscali, e' valutato in annue L.1.960.130.304 a partire dall'esercizio finanziario 1999 e fino all'estinzione del mutuo.
Esso fara' carico ad appositi capitoli di spesa che verranno iscritti per quota di rimborso del capitale e per quota di interessi, sui bilanci di previsione a partire dal 1999.
Nel caso in cui, in sede di contrazione dei mutui, le operazioni finanziarie di cui al 1° comma del presente articolo risultino meno o piu' onerose di quanto previsto dal 2° comma, o che le operazioni stesse in tutto od in parte debbano essere dilazionate nel tempo, od avere una durata inferiore a quell'autorizzata, i riflessi corrispondenti sull'entita' degli stanziamenti annui, cosi' come la diversa decorrenza e durata nel tempo saranno annualmente regolati con legge di bilancio.
Le spese per l'ammortamento dei mutui, sia per la parte di rimborso del capitale che per la quota interessi, rientrano fra le spese classificate obbligatorie ai sensi e per gli effetti dell'art. 18 della legge regionale 3 dicembre 1977, n.44.
L'autorizzazione di spesa per l'esercizio 1998 concernente leggi regionali e statali, attualmente in vigore che regolano attivita' o interventi di carattere continuativo o ricorrente, e' disposta dalla presente legge negli importi indicati in corrispondenza a ciascun capitolo di spesa nell'allegato stato di previsione.
Le procedure di gestione e le modalita' di erogazione sono quelle dalle leggi statali e regionali espressamente richiamate nella denominazione dei capitoli, aggiornate sulla base della normativa in materia di gestione delle spese introdotta dalla legge di contabilita' 3 dicembre 1977, n. 44.
Al Capitolo n. 54600 dello stato di previsione della spesa e' autorizzata l'iscrizione di uno stanziamento di competenza di L. 410.032.442 <<Fondo di riserva per spese obbligatorie e d'ordine >>, con uguale dotazione di cassa.
Sono considerate obbligatorie le spese indicate nella tabella n. 6 annessa alla presente legge. (In supplemento).
E' autorizzata l'iscrizione al Capitolo n.54500 nello stato di previsione della spesa di uno stanziamento di L. 100.000.000 a titolo di <<Fondo di riserva nelle spese impreviste>>.
Per il pagamento di somme eliminate dai residui passivi per le quali sia prevedibile da parte dei creditori l'esercizio del proprio diritto a riscuotere e' autorizzata l'iscrizione, nello
stato di previsione della spesa, del capitolo n. 55500 con una dotazione di competenza, e di cassa, per l'anno 1998, di L. 365.243.002.
Per l'utilizzo del fondo saranno osservate le norme previste dall'art. 47 della legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n.44.
E' autorizzata l'iscrizione del capitolo di spesa n. 54700 << Fondo di riserva di cassa >> con una dotazione di L 2.352.000.000.
L'esercizio finanziario 1998 ha inizio con il 1° gennaio e ha termine con il 31 dicembre 1998.
Art. 17: ESERCIZIO DELLE FUNZIONI TRASFERITE DALLO STATO
Art. 18: ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DELEGATE DALLO STATO
Nel caso che dopo l'approvazione del bilancio siano attribuiti alla Regione ulteriori fondi per l'esercizio di funzioni delegate, la Giunta Regionale e' autorizzata a provvedere con propria deliberazione, alle conseguenti variazioni dello Stato di previsione dell'entrate e della spesa mantenendo alle spese per funzioni delegate le medesime destinazioni per le quali sono state attribuite.
Analogamente prevedera' la Giunta nel caso di fondi concessi dallo Stato e finalizzati in applicazione di particolari disposizioni legislative.
Art. 19: BILANCI ENTI SUB-REGIONALI
Ai sensi dell'art. 54 dello Statuto e dell'art. 26 della legge regionale di contabilita' 3 dicembre 1977, n. 44, sono approvati bilanci di previsione per l'esercizio finanziario 1998
degli Enti sottoelencati:
1) Ente per il diritto allo Studio Universitario;
3 ) Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Termoli;
5) Ente Provinciale per il Turismo di Isernia;
6) Ente Regionale di Sviluppo Agricolo per il Molise <<Giacomo Sedati>>;
7) Istituto Autonomo Case Popolari - Campobasso;
I preventivi di cui trattasi formano allegato al bilancio regionale 1998.
Art. 20: PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI IN CORSO
E' approvato l'elenco dei provvedimenti legislativi in corso descritti nella tabella n. 7 annessa alla presente legge.(In supplemento).
A tal fine sono iscritti nella rubrica n. 18 del bilancio di previsione 1998 i seguenti capitoli di spesa:
N. 55400 - Fondo occorrente per fronteggiare oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso. (Spese di investimento per ulteriori programmi di sviluppo) con una dotazione di competenza di L. 357.000.000 e di cassa di L. 357.000.000.
N. 55210 - Fondo occorrente per fronteggiare oneri derivanti da provvedimenti legislativi in corso. (Spese correnti per ulteriori programmi di sviluppo) con una dotazione di competenza di L. 200.000.000 e di cassa di L. 200.000.000.
La presente legge e' dichiarata urgente ai sensi dell'art. 127 della Costituzione e dell'art 38 dello Statuto ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.