Source: https://www.kensan.it/articoli/Curriculum_giudiziario_di_Silvio_Berlusconi.php
Timestamp: 2019-11-23 01:07:09+00:00
Document Index: 43007010

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Data: 10 gen 2004
Premetto che queste sono informazioni facilmente reperibili in Internet, di alcune le TV hanno parlato di altre hanno solo accennato.
Ricordo che molti sospetti non fanno né una certezza né una condanna e quindi il Presidente Berlusconi ha la fedina penale pulita fino al primo di agosto 2013 dove ha subito una condanna in via definitiva e quindi risulta attualmente pregiudicato.
Quindi per adesso risultano condanne (8) di primo grado e che nei successivi gradi si sono risolte con assoluzioni per vari motivi tra cui quasi sempre per prescrizione. L'unica condanna in terzo grado di giudizio, quindi una condanna definitiva di Berlusconi, è arrivata sul caso "Frode fiscale" descritto al punto 19. Berlusconi risulta quindi pregiudicato e ha la fedina penale "sporca".
Dopo avere parzialmente scontato la condanna di interdizione dai pubblici uffici per 5 anni, a maggio 2018 Berlusconi è stato riabilitato, quindi può assumere cariche politiche e fare il presidente del consiglio. La sua fedina penale rimane "sporca".
C'è da aggiungere che una sentenza passata in giudicato che ha visto condannare Dell'Utri Marcello ha affermato senza possibilità di essere smentita che:
«Grazie all’opera di intermediazione svolta da Dell'Utri, veniva raggiunto un accordo che prevedeva la corresponsione, da parte di Silvio Berlusconi, di rilevanti somme di denaro in cambio della protezione a lui accordata da parte di "cosa nostra"» fonte: 1,2,3
Per approfondire quel che dice la sentenza si veda l'aggiornamento del 13 gennaio e il seguente aggiornamento del 21 aprile 2018 relativo alla "Trattativa Stato-Mafia" che è al suo primo grado di giudizio ma che dice, ribadisce, lo stesso accordo tra lo Mafia e Berlusconi: si veda la fine di questo testo. Comunque Berlusconi non è mai stato condannato per mafia.
Le procure di Palermo, Caltanissetta e Firenze, indagano da molti anni sui «mandanti a volto coperto» delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (a Firenze, Roma e Milano). Le indagini preliminari sull'eventuale ruolo che Berlusconi e Dell'Utri possono avere avuto in quelle vicende sono state formalmente chiuse con archiviazioni o richieste di archiviazioni. Continuano però indagini per concorso in strage contro ignoti. Alcuni PM stanno riaprendo il processo a carico di Berlusconi per via di alcune intercettazioni di mafiosi sottoposti al 41 bis.
Berlusconi è condannato in primo grado a 7 anni di reclusione e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici per lo sfruttamento della prostituzione minorile della diciasettenne Ruby e di avere fatto una telefonata alla polizia che l'ha dovuto rilasciare quando era in stato di fermo per furto. In secondo grado e la cassazione hanno assolto Berlusconi dall'accusa di prostituzione minorile e concussione. Fonte. Settima condanna in primo grado.
Berlusconi non è coinvolto in questo processo che riguarda solo il direttore del TG4 Emilio Fede e la consigliere regionale in Lombardia Nicole Minetti di Forza Italia per favoreggiamento della prostituzione che ha portato la minorenne Ruby e altre ragazze a prostituirsi da Berlusconi. Fede è stato condannato in via definitiva a 4 anni e 7 mesi di reclusione anche per induzione della prostituzione mentre Minetti a 2 anni e 10 mesi solo per il favoreggiamento. Fonte.
Berlusconi è accusato della compravendita di senatori che ha comportato la caduta nel 2007 del Governo Prodi. L'accusa ha chiesto 5 anni di reclusione. In primo grado è stato condannato a 3 anni di reclusione. La prescrizione in appello con la conferma della responsabilità di avere corrotto è arrivata ad aprile 2017. È stata confermata dalla Cassazione la prescrizione del processo per la compravendita di senatori nei confronti di Silvio Berlusconi. Fonte. Ottava condanna in primo grado.
Per l'accusa Berlusconi ha comprato il silenzio delle sue ex ospiti su ciò che accadeva a villa San Martino per essere reticenti o mentire durante il primo processo sul caso Ruby. Fonte. Il processo è stato stralciato in 7 diverse procure: Milano, Monza, Treviso, Pescara, Roma, Torino e Siena.
Caso escort di Bari
Per l'accusa Berlusconi avrebbe fornito avvocati, lavoro e denaro all'imprenditore Gianpaolo Tarantini perché dicesse ai PM che il Cavaliere non sapeva si trattasse di prostitute e per mentire sui suoi interessi in Finmeccanica.. Si parla delle escort portate nelle residenze estive di Berlusconi fra il 2008 e il 2009. Il reato è di induzione a mentire. Il tramite è stato il faccendiere Valter Lavitola, ex direttore dell'Avanti. Fonte. Rinviato a giudizio.
Condanna in I° grado per Tangenti alla guardia di finanza (punto 3) - assoluzione (con formula dubitativa) e prescrizione (appello), assolto per non aver commesso il fatto (cassazione)
Condanna in I° grado per Tangenti a Craxi (All Iberian 1) (punto 4) - processo concluso per prescrizione (appello e cassazione)
Marco Travaglio in un lungo articolo in cui riassume tutti i processi di Berlusconi, elenca alla fine del suo articolo un sunto delle conclusioni dei processi che elenco:
1 condanna definitiva (frode fiscale Mediaset)
2 amnistie (falsa testimonianza P2 e fondi neri Macherio)
8 prescrizioni (corruzione Mondadori, finanziamenti illeciti a Craxi, falsi in bilancio Lentini, Fininvest e consolidato, rivelazione telefonata segreta Fassino-Consorte, corruzioni di De Gregorio e Mills)
2 proscioglimenti per aver depenalizzato il suo reato (falsi in bilancio All Iberian e Sme-Ariosto)
3 assoluzioni dubitative (corruzione Gdf, fondi neri Medusa, corruzione Sme-Ariosto)
1 assoluzione piena (concussione e prostituzione minorile Ruby)
1 proscioglimento a Roma (frode fiscale Mediatrade)
1 archiviazione a Milano (traffico di droga)
3 archiviazioni per stragi mafiose (2 Firenze, 1 Caltanissetta)
5 archiviazioni a Roma (voli di Stato per olgettine, corruzione Razzi e Scilipoti, casi Saccà, Sanjust e Agcom-Annozero)
5 archiviazioni a Palermo (mafia e riciclaggio)
2 processi in corso (induzione a mentire Tarantini e corruzione di testi Ruby-ter)
1 indagine a Firenze (stragi mafiose del 1993 a Firenze, Milano e Roma)
Marco travaglio è il direttore del Fatto Quotidiano, è un esperto dei processi di Berlusconi, ha scritto diversi libri sul personaggio e l'ultimo è stato pubblicato il 23 febbraio 2018 col titolo “B. come basta!” (ed. PaperFirst). Il libro è acquistabile su Amazon a questo link per 12 euro, contiene la descrizione di tutti i processi di B. (Berlusconi) e molto altro: "Tutto ciò che ha fatto, anzi ci ha fatto Silvio Berlusconi nei suoi primi 81 anni è raccolto in questo libro."
Silvio Berlusconi è stato un parlamentare della Repubblica italiana, leader di Forza Italia (poi Popolo delle libertà, ora di nuovo Forza Italia) e ex Presidente del Consiglio italiano. L'onorevole Berlusconi ricopre inoltre molte altre cariche tra cui la presidenza della squadra di calcio Milan (che ha venduto) ed è proprietario di Mediaset, il più grande gruppo privato televisivo in Italia. A fine 2013, dopo alcuni mesi dalla condanna definitiva per frode fiscale, il Parlamento ha deciso di fare decadere l'ex onorevole Berlusconi dalla carica di Deputato.
Aggiornamento 13 gen 2018: È stata rievocata la sentenza della prima sezione penale della Cassazione, la numero 28225 del 9 maggio 2014 che ha visto condannare Marcello Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa. Riporto alcuni passi della sentenza passata in giudicato e quindi non più smentibile né correggibile da parte di altri tribunali:
Grazie all'opera di intermediazione svolta da Dell'Utri veniva raggiunto un accordo che prevedeva la corresponsione da parte di Silvio Berlusconi di rilevanti somme di denaro in cambio della protezione a lui accordata da parte di Cosa nostra palermitana. Tale accordo era fonte di reciproco vantaggio per le parti, che a esso avevano aderito grazie all'impegno profuso da Dell'Utri: per Silvio Berlusconi esso consisteva nella protezione complessiva sia sul versante personale che su quello economico; per la consorteria mafiosa si traduceva invece nel conseguimento di rilevanti profitti di natura patrimoniale. Tale patto non era stato preceduto da azioni intimidatorie di Cosa nostra palermitana in danno di Silvio Berlusconi e costituiva piuttosto l'espressione di una certa espressa propensione a monetizzare per quanto possibile il rischio cui era esposto.
Silvio Berlusconi non è mai stato condannato per reati mafiosi.
Marco Travaglio che segue attentamente il personaggio Berlusconi e i suoi processi afferma relativamente alla sentenza che ha condannato Dell'Utri:
Nella sentenza della Cassazione (che condanna dell'Utri, ndr) si legge che nel '94 Berlusconi stipulò un patto con Cosa Nostra in un incontro a Milano con Dell’Utri, Gaetano Cinà (mafioso), Stefano Bontade (capo della mafia), Francesco Di Carlo (boss mafioso), Girolamo Teresi (sottocapo della mafia dell’epoca). Si trattava di un patto paritario di mutua assistenza, che provocò pagamenti regolari di Berlusconi a Cosa Nostra dal '74 al '92. Nel '92 Cosa Nostra era Salvatore Riina.
Aggiornamento 21 apr 2018: La sentenza di primo grado che condanna nuovamente Dell'Utri per reati relativi alla Mafia ha esplicitato secondo il Pubblico Ministero (l'accusa) Nino di Matteo che dell'Utri ha fatto da catena di trasmissione tra il Governo Berlusconi e la Mafia di Totò Riina. Il processo è intitolato giornalisticamente "trattativa Stato-Mafia". Di Matteo ha affermato al termine del processo:
La sentenza dice che Dell'Utri ha fatto da cinghia di trasmissione tra le richieste di Cosa nostra e l'allora governo Berlusconi che si era da poco insediato. La corte ritiene provato questo. Ritiene provato che il rapporto non si ferma al Berlusconi imprenditore ma arriva al Berlusconi politico.
In pratica le stragi mafiose che si sono succedute negli anni '90 hanno consentito a Riina di fare richieste al Governo e alti vertici dello Stato si sono fatti intermediari. Tra i politici non ci sono stati personaggi che hanno rotto il vincolo di omertà, invece tra i mafiosi ci sono state persone che hanno "parlato" e hanno dato il via alle indagini e al processo di primo grado che ha visto condanne eccellenti. Vedremo il dispositivo della sentenza cosa affermerà. Poi ci sono altri due gradi di giudizio.
Per una dettagliata analisi delle voci che caratterizzano il curriculum giudiziario di Silvio Berlusconi, si veda Wikipedia.
Fonte dell'immagine di Berlusconi European People's Party - EPP Summit March 2012 (immagine derivata, licenza CC By 2.0).
Questo articolo è stato commentato 113 volte.
Ultimo commento inserito da Anonimo mercoledì 29 maggio con il titolo: Dell'Utri e Libertà.
È ingiusto che Dell'Utri stia scontando i suoi giusti (e pochi) anni di galera, in villa, perché non sta bene. Migliaia di carcerati non stanno bene e muoiono in carcere. Anche Riina, Provenzano e altri criminali sono morti in carcere. Dell'Utri no. Perché? Cosa c'ê dietro a questa miracolosa concessione? Come è stato possibile solo per lui, criminale e mafioso?
modifica: 14 apr 2019
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