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Timestamp: 2020-07-12 04:10:35+00:00
Document Index: 38817976

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 50', 'art. 552', 'art. 415', 'art. 131', 'art. 459', 'art. 459']

﻿ Focus | ilpenalista.it
Intercettazioni: la Direttiva della Procura di Milano
10.07.2020 | di Redazione Scientifica
Procura della Repubblica di Milano, direttiva 6 luglio 2020.pdf
Il Consiglio d’Europa ha revisionato le regole penitenziarie europee del 2006
Custodia cautelare in carcere
Formazione progressiva del giudicato e retrodatazione del termine massimo di custodia cautelare. La decisione del Riesame...
06.07.2020 | di Gennaro Iannotti
Trib. di Roma, Sez. Riesame
L'eliminazione delle opere e dei frazionamenti esclude la confisca da lottizzazione abusiva
01.07.2020 | di Pasquale Fimiani
Reati in materia di amianto: indagine sul nesso di causa in ipotesi di successione di apicali
10.07.2020 | di Carlo Maria Pellicano
Procedimento e processo
Questioni di diritto transitorio dopo la conversione in legge del decreto legge n. 28/2020
06.07.2020 | di Luigi Giordano
Legge 25 giugno 2020, n. 70
Droga (traffico di)
Droghe leggere e aggravante dell’ingente quantità: le Sezioni Unite confermano la soglia minima di due kg di THC
08.06.2020 | di Michele Toriello
Cass. pen., Sez. IV,
Decisa dalle Sezioni Unite la questione della partecipazione all'udienza di riesame del soggetto attinto da misura cautelare
25.05.2020 | di Caterina Ambrosino
Cass. pen., Sez. Unite, 27 febbraio 2020 (dep. 9 aprile 2020), n. 11803
Cass. pen., Sez. V, 13 settembre 2019 (dep. 23 ottobre 2019) ord. n. 43406
Indagini difensive e illeciti deontologici
19.06.2020 | di Lucia Randazzo
Favoreggiamento reale e personale e reato permanente
08 Settembre 2015 | di Antonio Corbo
Favoreggiamento personale e reale
Un tema oggetto di risalente discussione attiene alla configurabilità dei reati di favoreggiamento personale e reale quando il “delitto commesso”, al quale si riferisce la condotta di aiuto, pur se ormai perfezionato, sia tuttora in corso di consumazione. La dottrina sembra oggi orientata per la soluzione favorevole, mentre la giurisprudenza privilegia soluzioni differenziate, in relazione alle diverse tipologie di reati attribuibili al soggetto beneficiario dell’aiuto.
Concorso tra illecito amministrativo e penale e applicazione del principio di ne bis in idem
03 Settembre 2015 | di Maria Teresa Trapasso
Concorso apparente di norme
Le tematiche connesse al concorso apparente di norme, con riguardo, in particolare, al concorso tra l’illecito amministrativo e l’illecito penale, sono attualmente oggetto di un rinnovato interesse a seguito di importanti pronunce delle Corti di Strasburgo e del Lussemburgo, che hanno condizionato la compatibilità con il diritto comunitario del doppio binario sanzionatorio, alla non qualificabilità della sanzione amministrativa quale sanzione sostanzialmente penale, secondo un approccio di tipo contenutistico, consolidato presso la giurisprudenza della Corte di Giustizia e di quella di Strasburgo. Diversamente, si sostiene in sede convenzionale e comunitaria, la contestuale previsione di sanzioni penali e sostanzialmente penali, benché nominalmente amministrative, violerebbe il principio del ne bis in idem, secondo il quale “nessuno può essere perseguito o condannato per un reato per il quale è già stato assolto o condannato nell’Unione a seguito di una sentenza penale definitiva conformemente alla legge” (così l’art. 50 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea).
La nullità del decreto di citazione a giudizio per omessa notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari: un perenne contrasto giurisprudenziale
02 Settembre 2015 | di Cecilia Ruggerini
Citazione a giudizio
L’art. 552, comma 2, c.p.p. individua espressamente talune ipotesi di invalidità del decreto di citazione a giudizio e stabilisce, tra le altre, che il decreto è nullo se non è preceduto dall’avviso della conclusione delle indagini preliminari (art. 415-bisc.p.p.). L’invio dell’avviso rappresenta il primo presupposto per la valida emissione del successivo decreto di citazione diretta a giudizio.
La c.d. falsità parziale nel delitto di calunnia
01 Settembre 2015 | di Maria Teresa Trapasso
Calunnia ed autocalunnia
L’interrogativo da cui si intende prendere le mosse concerne la configurabilità del delitto di calunnia nelle ipotesi di falsità c.d. parziale; per “falsità parziale” si intendono sia i casi in cui l’incolpazione abbia ad oggetto più addebiti, dei quali alcuni siano falsi.
Gli aspetti processuali dell’attività sotto copertura
01 Settembre 2015 | di Catello Vitiello
Agente provocatore
L’individuazione dei limiti entro i quali le indagini sotto copertura possono essere giustificate riverbera, inevitabilmente, sull’uso che può farsi del materiale raccolto: l’investigatore, pur sotto mentite spoglie e pur integrando condotte penalmente rilevanti, raccoglie dati ed elementi che potranno successivamente essere utilizzati.
Reati ambientali e tenuità del fatto
31 Agosto 2015 | di Mario Gebbia, Maurizio Bortolotto
La riforma della normativa ambientale, con l’inserimento dei nuovi delitti all’interno del codice penale, entra in vigore poco dopo l’inserimento nel codice penale dell’istituto della Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.).
L’applicazione della misura cautelare nel mandato di arresto europeo
31 Agosto 2015 | di Andrea Chelo
L’applicazione della misura cautelare nel mandato di arresto europeo segue un procedimento particolare, differente da quello attraverso il quale si snoda l’applicazione della cautela nel procedimento di cognizione; tuttavia numerose sono le affinità, anche in ragione del fatto che la legge di recepimento ha operato un richiamo generale, nei limiti della loro applicabilità, alle disposizioni del Titolo I del Libro IV del codice di procedura penale, in materia di misure cautelari personali, prevedendo, comunque, alcune esplicite eccezioni.
Le dichiarazioni del testimone irreperibile e il giusto processo
31 Agosto 2015 | di Carlotta Conti
Strettamente connessa alle implicazioni attuative del principio costituzionale del giusto processo si presenta la materia delle dichiarazioni del testimone irreperibile. Sul punto si è registrato un mutamento giurisprudenziale sia all’interno del nostro ordinamento, sull’onda del necessario adeguamento ai dettami di Strasburgo, sia nel sistema convenzionale, in ragione di un profondo ripensamento dell’esegesi ormai classica.
Guida al d.lgs. 7 agosto 2015, n. 137
30 Agosto 2015 | di Antonella Marandola
Confisca per equivalente
Il 7 agosto 2015 è stato emanato il d.lgs. 137, relativo all'applicazione del principio del reciproco riconoscimento delle decisioni di confisca: prevede, in termini generali, che le decisioni di confisca emesse dalle autorità competenti di un altro Stato membro dell'Unione europea siano eseguite, alle condizioni e nei limiti stabiliti dal decreto legislativo, sul territorio dello Stato italiano e viceversa.
La facoltà del querelante ex art. 459, comma 1, c.p.p. prima e dopo l’intervento della Consulta del febbraio 2015
28 Agosto 2015 | di Piero Indinnimeo
Condizioni di procedibilità
L’art. 459, comma 1, c.p.p. come introdotto dalla c.d. legge Carotti (legge 16 dicembre 1999, n.479) ha previsto la facoltà, concessa al querelante, di opporsi alla definizione del procedimento penale per reati perseguibili a querela con la emissione del decreto penale di condanna.