Source: http://www.unionevallichisonegermanasca.it/servizi/commissione-locale-del-paesaggio/
Timestamp: 2017-03-31 00:33:51+00:00
Document Index: 179428966

Matched Legal Cases: ['art. 148', 'art. 49', 'art. 148', 'art. 49', 'art. 146', 'art. 18', 'art. 146', 'art. 146', 'art. 49']

Commissione locale del paesaggio – Unione Valli Chisone e Germanasca
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L’Unione Montana dei Comuni Valli Chisone e Germanasca gestisce in forma associata le funzioni di tutela paesaggistica, acquisendo il parere della Commissione Locale per il Paesaggio, costituita presso l’Ente. La Commissione Locale per il Paesaggio, istituita ai sensi della L.R. 32/08, esprime i pareri previsti:
dall’art. 148, comma 3, del Codice dei beni culturali e del paesaggio
dall’art. 49, comma 15, della L.R. 56/77 e s.m.i. (aree ed immobili definiti di interesse storico artistico dai piani regolatori).
Alla Commissione Locale per il Paesaggio delle Valli Chisone e Germanasca (nominata dalla Giunta della Comunità Montana con deliberazione n. 16 del 02.03.2009), hanno aderito i Comuni di: Inverso Pinasca, Perosa Argentina, Pinasca, Pomaretto, Porte, Prali, Pramollo, Massello, San Germano Chisone, Usseaux, Villar Perosa.
arch. Patrizia Alliaud, Presidente
arch. Marco Pairone , Vice Presidente
dott. for. Paolo Clapier
La struttura di Unione Montana che si occupa delle funzioni paesaggistiche per i Comuni delle Valli Chisone e Germanasca è formata da Silvia Fenoglio (Tel. 0121.525342). Il personale è a disposizione del pubblico presso la sede di Perosa Argentina, nei consueti orari d’ufficio.
ALCUNI SUGGERIMENTI PER LA CORRETTA PRESENTAZIONE DELLE PRATICHE
Per tutti gli interventi che possono essere valutati mediante la “Documentazione semplificata” si richiede la rigorosa compilazione della “Scheda per la presentazione della richiesta di autorizzazione paesaggistica per le opere il cui impatto paesaggistico è valutato mediante una documentazione semplificata” pubblicata sulla G.U. n. 25 del 31/1/2006) in conformità al Comunicato dell’Assessore alle Politiche Territoriali (pubblicato sul B.U.R. n. 27 del 5/7/2007).
Scarica la scheda per la presentazione della richiesta di autorizzazione paesaggistica semplificata
In particolare la Commissione locale per il paesaggio ritiene indispensabile, al fine dell’espressione del parere, la completa ed esauriente trattazione dei seguenti punti della relazione paesaggistica:
n. 8 – Ubicazione dell’opera e/o dell’intervento: gli allegati prescritti devono dimostrare l’effettiva sussistenza del vincolo indicando, ad esempio, la distanza dai corsi d’acqua, la presenza di aree boscate, la quota sul livello del mare;
n. 9 – Documentazione fotografica: oltre alla vista di dettaglio devono obbligatoriamente essere prodotte viste panoramiche del contesto come esplicitamente previsto dal modello di relazione;
n. 12 – Descrizione sintetica dell’intervento e delle caratteristiche dell’opera: la documentazione di progetto, specie nel caso di interventi di nuova costruzione, modifiche di edifici esistenti o pertinenze, deve comprendere uno specifico elaborato grafico in scala 1:20 dei particolari costruttivi e relativa descrizione.
Si sottolinea inoltre che l’intervento deve essere localizzato anche su base cartografica in scala 1/10.000 (Carta Tecnica Regionale) e che la documentazione fotografica deve essere accompagnata da idonea planimetria recante i punti di presa fotografici.
Sono valutabili con la suddetta relazione semplificata unicamente gli interventi indicati nell’ “Accordo per la relazione paesaggistica semplificata” sottoscritto fra la Regione Piemonte e la Direzione Regionale per i Beni e le Attività Culturali”, pubblicato sul B.U. n. 27 del 05/07/2007.
Scarica il testo dell’accordo in formato PDF
Nel caso in cui gli interventi non siano valutabili con relazione semplificata è necessaria la redazione della “Relazione paesaggistica”, prevista dal DPCM 12/12/2005.
Scarica la scheda di relazione paesaggistica in formato PDF
Scarica la traccia per la redazione della Relazione Paesaggistica
L’insufficiente livello delle informazioni sopra riportate comporta l’immediata richiesta di integrazioni da parte dell’Ufficio, con inevitabile allungamento dei tempi, il cui rispetto è ritenuto fondamentale impegno della Commissione e del funzionario responsabile.
La struttura che si occupa delle funzioni paesaggistiche è a disposizione per informazioni e chiarimenti.
In particolare si raccomanda che le caratteristiche dell’intervento proposto siano esaurientemente illustrate da documenti tecnici, progetti, relazioni e fotografie completi, coerenti fra loro e aggiornati rispetto alla situazione insediativa esistente.
Si richiede inoltre che gli elaborati specifichino chiaramente la natura del vincolo in riferimento ai differenti casi dell’art. 148 del Codice e/o dell’art. 49 della L.R. 56/77. In quest’ultimo caso non sussiste l’obbligo di compilazione della “relazione paesaggistica”, ma è comunque indispensabile la completezza della documentazione di progetto con particolare riferimento agli aspetti architettonici e tipologici. La Commissione esprime il proprio parere vincolante nei 60 giorni stabiliti dal Comma 15 e lo trasmette al Comune che dovrà recepirlo quale condizione necessaria per la validità dell’atto autorizzativo edilizio. Non viene pertanto rilasciata, in questo caso, l’autorizzazione paesaggistica e non si applica l’iter previsto dal D.lgs 42/2004.
Nella documentazione tecnica inviata alla Commissione deve essere sempre presente la relazione inerente l’inserimento ambientale e paesaggistico che si vuole conseguire con il progetto proposto, dimostrando gli elementi oggettivi che concorrono al corretto rapporto visuale, prospettico e cromatico dei nuovi edifici (o del nuovo assetto compositivo e formale che le opere di trasformazione previste determinano per l’edificio) nei confronti del contesto territoriale di inserimento.
Ulteriori importanti indicazioni sulle procedure sono consultabile sul sito internet del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, all’indirizzo www.beniarchitettonicipiemonte.it, nella sezione “modulistica”, “iter art. 146”.
RIFERIMENTI NORMATIVI lg. 32 del 01/12/2008 e ulteriori modifiche (Provvedimenti urgenti di adeguamento al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42).
lg. 3 del 27/01/2009 capo ottavo art. 18 e 19 (Disposizioni collegate alla manovra finanziaria per l’anno 2008 in materia di tutela dell’ambiente).
Dgr 34-10229 del 01/12/2008 (Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, successive modifiche e integrazioni, “Codice dei beni culturali e del paesaggio.” art. 146, comma 6. Determinazioni in merito alla verifica della sussistenza dei requisiti di organizzazione e di competenza tecnico-scientifica per l’esercizio delle funzioni paesaggistiche)
D lgs 42-2004 e SMEI (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137)
D.P.R. 9 luglio 2010, n. 139 (Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità, a norma dell’art. 146, comma 9 del D.lgs. n. 42-2004 e s.m.e.i.)
L.R. 56/77 e s.m.i. art. 49 comma 15
Nota/lettera dell’assessore alle Politiche Territoriali prot. 51 del 21/01/2009