Source: https://www.certifico.com/impianti/documenti-impianti/337-documenti-impianti-riservati/6453-impianti-elettrici-locali-uso-medico-cei-64-8-7-e-registro-verifiche
Timestamp: 2018-11-16 19:48:26+00:00
Document Index: 170244015

Matched Legal Cases: ['arte 6', 'arte 7', 'art. 86', 'art. 86', 'art. 7', 'arte 7', 'art. 5', 'arte 14']

Impianti elettrici Locali uso medico | CEI 64-8/7 e Registro verifiche - Certifico Srl
ID 6453 | 04 Ottobre 2018 | Visite: 2859 | Documenti impianti riservati Permalink: https://www.certifico.com/id/6453
Impianti elettrici Locali uso medico | CEI 64-8/7 e Registro verifiche e manutenzioni
Il presente elaborato illustra le disposizioni legislative e normative per lo svolgimento delle verifiche, controlli e manutenzione degli impianti elettrici nei locali medici tra cui le norme tecniche CEI 64-8/6 e CEI 64/710, fornendo, inoltre, un modello di Registro delle verifiche e manutenzioni, in formato .doc (riservato Abbonati) editabile.
Gli Interventi di verifica, controllo e manutenzione su un impianto elettrico di un locale medico possono essere schematizzati in 3 tipologie:
1. Verifiche periodiche di messa a terra e scariche atmosferiche (CEI 0-14 e D.P.R. 462/2001) | Scadenza: biennale
2. Verifiche iniziali / periodiche / Straordinarie (CEI 64-8/6 e CEI 64-8/710) | Scadenza: da intervento
3. Manutenzione Ordinaria e Straordinaria non rientranti in 1 e 2 e di cui alla CEI 0-10 | Scadenza: programmata / se necessaria
- D.P.R. 462/2001
- D. Lgs 81/08
- CEI 64-8/6 - Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua - Parte 6: Verifiche
- CEI 64-8/7 - Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua Parte 7: Ambienti ed applicazioni particolari (punto 710 Locali uso medico)
I controlli ai sensi dell’art. 86 del d.lgs. 81/08 hanno per oggetto tutto l’impianto elettrico, non solo l’impianto di messa a terra, oltre all’impianto di protezione contro le scariche atmosferiche. Ancora non è stato emanato il decreto di cui al comma 2 dell’art. 86, che avrebbe dovuto stabilire le modalità e i criteri per l’effettuazione dei controlli, pertanto si può ritenere che questi siano gli stessi di una verifica.
3. L'esito dei controlli di cui al comma 1 è verbalizzato e tenuto a disposizione dell'autorità di vigilanza. Il MISE avrebbe dovuto definire, tramite un decreto attuativo, di cui al comma 2, le modalità ed i criteri per l'effettuazione delle verifiche e dei controlli, che alla data, sono inerenti solo gli impianti di terra e impianti di protezione dai fulmini secondo il D.P.R. 462/2001, ma non per gli impianti elettrici nel loro complesso.
La verifica di un sistema elettrico collegato alla rete può essere effettuata con riferimento alla norma CEI 64-8/6, che fornisce le prescrizioni per le verifiche di qualsiasi impianto elettrico.
Per gli impianti elettrici nei locali a uso medico, ulteriori prescrizioni si trovano nella norma CEI 64-8/7-710 (la variante V2 è in vigore dall’agosto 2015).
In aggiunta a quanto previsto da tali norme, prescrizioni e considerazioni aggiuntive specifiche per i lavori elettrici possono essere trovate nella norma CEI 11-275 (la IV edizione è in vigore dall’aprile 2014).
Una guida alle verifiche degli impianti elettrici è la guida CEI 64-14.
Guide alle verifiche ai sensi del D.P.R. 462/2001 sono la:
- Guida Inail del 2012
- Guida CEI 0-14.
Riferimenti CEI verifiche impianti elettrici locali medici
In assenza del decreto con le modalità e i criteri di effettuazione ed i valori temporali delle verifiche sugli impianti elettrici dei locali medici, possono essere quelli riportati nelle norme:
- al punto 62.2.1 della CEI 64-8/6
- al punto 710 della CEI 64-8/7
Dal punto di vista della terminologia adottata dalle norme tecniche, le verifiche si dividono in:
- verifica iniziale e
- verifiche periodiche, anche se, a volte, durante la realizzazione dell’impianto possono essere svolte delle verifiche parziali che hanno lo scopo di ausilio alla prosecuzione dei lavori.
Le verifiche iniziali, da eseguire prima della messa in servizio iniziale, devono essere ripetute dopo modifiche o riparazioni, prima della nuova messa in servizio
Le verifiche periodiche sono volte a determinare la permanenza nel tempo dei requisiti di funzionalità e sicurezza dell’impianto e di tutte le apparecchiature che lo costituiscono.
Le verifiche periodiche sono utili a confermare che l’impianto non sia danneggiato o deteriorato, in modo da ridurre la sicurezza, e per identificare eventuali difetti dell’impianto che non sono stati messi in evidenza con le verifiche precedenti.
“Regolamento di semplificazione del procedimento per la denuncia di installazioni e dispositividi protezione contro le scariche atmosferiche, di dispositivi di messa a terra di impianti elettrici e di impianti elettrici pericolosi”
Nel caso in cui la verifica si sia conclusa con esito negativo a causa di qualche non conformità allo stato dell’arte, oppure se l’impianto è stato sottoposto a modifiche sostanziali (ad es. aggiunta di una nuova parte o rifacimento completo di un’altra parte), o se il datore di lavoro ritiene che vi siano le condizioni per una verifica prima che sia trascorso il periodo di tempo prestabilito (ad es. perché ha effettuato riparazioni e/o sostituzioni di componenti deteriorati), è facoltà del datore di lavoro richiedere una verifica straordinaria, secondo le modalità descritte nell’art. 7 del D.P.R. 462/2001.
CEI 64-8/6 Frequenza delle verifiche
Secondo la CEI 64-8/6 (punto 62.2.1), la frequenza della verifica periodica di un impianto va determinata considerando il tipo di impianto e componenti, il suo uso e funzionamento, la frequenza e la qualità della manutenzione e le influenze esterne a cui l’impianto è soggetto.
Secondo la CEI 64-8/6, l’intervallo di tempo può essere di alcuni anni (per esempio 5 anni), con l’eccezione dei seguenti casi per i quali, esistendo un rischio maggiore, sono richiesti intervalli di 2 anni:
- posti di lavoro/luoghi con rischio di degrado, incendio, esplosione;
- posti di lavoro/luoghi in cui coesistano impianti di AT e BT;
- luoghi ai quali abbia accesso il pubblico;
- cantieri;
- locali medici.
La CEI 64-8/7 Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua Parte 7: Ambienti ed applicazioni particolari, è la norma di riferimento per Impianti elettrici in Ambienti ed applicazioni particolari, tra le quali rientrano i locali uso medico al punto 710.
Classificazione locali medici: 0 / 1 / 2
Nei locali medici di gruppo 0 è sufficiente un impianto elettrico ordinario, ma vige l’obbligo del progetto ai sensi del d.m. 37/08 (art. 5), tale obbligo vige, naturalmente, anche per gli impianti elettrici dei locali dei gruppi 1 e 2. Se il locale medico occupa solo una parte di un’unità immobiliare, ad esempio un appartamento, l’obbligo del progetto si estende all’intero impianto elettrico dell’unità
Nell'Allegato 710B (informativo) Tabella B1 sono riportati Esempi di classificazione dei locali ad uso medico:
CEI 64-8/7 - Frequenza delle verifiche
a) La prova consiste nell’accertare l’intervento dell’allarme ottico e acustico simulando che la resistenza verso terra scenda al di sotto di 50 kΩ. c) Questa prova non è necessaria se è già stata eseguita dal costruttore del trasformatore per uso medicale pur non essendo richiesta dalla Norma CEI EN 61558-2-15 (CEI 96-16).
Devono essere registrate le date ed i risultati delle prove e delle misure di ciascuna verifica, la quale deve essere effettuata da un tecnico qualificato.
Le verifiche indicate nel seguito nei punti da a) a d) sono da aggiungere a quelle indicate nel Capitolo 61.
Le verifiche devono essere effettuate prima della messa in servizio iniziale e, dopo modifiche o riparazioni, prima della nuova messa in servizio:
a) prova funzionale dei dispositivi di controllo dell’isolamento di sistemi IT-M e dei sistemi di allarme ottico e acustico;
c) misure delle correnti di dispersione dell’avvolgimento secondario a vuoto e sull’involucro dei trasformatori per uso medicale; d) esame a vista per controllare che siano state rispettate le altre prescrizioni della presente
710.62 Verifiche periodiche
Le verifiche indicate in questo articolo sono da aggiungere a quelle del Capitolo 62.
a) prova funzionale dei dispositivi di controllo dell’isolamento: sei mesi;
c) misura della resistenza del collegamento equipotenziale supplementare: due anni;
- prova a vuoto: un mese;
- prova a carico per almeno 30 min: quattro mesi;
Le verifiche periodiche devono essere realizzate in stretta cooperazione con il responsabile medico, in modo da ridurre al minimo i rischi per i pazienti.
Modello registro verifiche e manutenzione Impianti elettrici Locali uso medico
In allegato modello di registro Verifiche e manutenzione impianti elettrici di locali ad uso medico, in formato .doc, editabile riservato Abbonati.
Il registro per i locali medici soddisfa le prescrizioni del DLgs 81/08 e della sezione 710 della Norma CEI 64-8 ed è aggiornato alla variante V2 della Norma (2015).
- CEI 64-8/7
- CEI 64-8/6
- Guida INAIL 2017: Impianti elettrici nei locali medici: verifiche
- Piano Manutenzione impianti elettrici
- CEI 64-8/V2 Impianti elettrici nei locali medici
Registro delle verifiche e Manutenzione - Rev 00 2018.docx Abbonati Impianti 37
Impianti elettrici Locali uso medico Registro delle verifiche - Rev 00 2018.pdf Abbonati Impianti 48
Impianti elettrici Locali uso medico Registro delle verifiche Certifico Srl - Rev. 0.0 2018 Preview IT 307 kB (821 Downloads)
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