Source: https://www.sportellotelematicovalbrembilla.it/attivita-produttive/sale-giochi
Timestamp: 2020-03-28 08:27:54+00:00
Document Index: 126072890

Matched Legal Cases: ['art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 533', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 533']

Sale giochi | Sportello Telematico Val Brembilla
Sono giochi leciti gli apparecchi da trattenimento presenti nel Regio Decreto 18/06/1931, n. 773, art. 110, com. 6 e com. 7 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza".
Autorizzazione rilasciata dal questore
Se vengono installati apparecchi descritti dal Regio Decreto 18/06/1931, n. 773, art. 110, com. 6, let. b "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" (o "VLT") è necessario possedere l’autorizzazione rilasciata dal questore della provincia (Decreto direttoriale 22/02/2010, Circolare ministeriale 19/04/2012 e Circolare dell'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato 16/06/2010, n. 2010/21055/Giochi/ADI).
Il Decreto ministeriale 18/01/2007, n. CGV/50/2007 individua il numero massimo di apparecchi presenti nel Regio Decreto 18/06/1931, n. 773, art. 110, com. 7 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza" che possono essere installati all'interno dei locali dove è svolta l'attività. Per il numero massimo di apparecchi presenti nel Regio Decreto 18/06/1931, n. 773, art. 110, com. 6 "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza", si fa riferimento al Decreto ministeriale 27/07/2011, n. 2011/30011/Giochi/UD.
Se si somministrano alimenti e bevande limitatamente ai clienti dell'attività di sala giochi occorre presentare segnalazione certificata di inizio attività per somministrazione di alimenti e bevande svolta congiuntamente ad altra attività. In questo caso, la superficie per la somministrazione di alimenti e bevande non può superare un quarto della superficie dell'area giochi.
Dal 1 gennaio 2011, presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze - Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, è stato istituito l’elenco (Legge 23/12/2005, n. 266, art. 533):
dei soggetti proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di apparecchi e terminali presenti nel Regio Decreto 18/06/1931, n. 773, art. 110, com. 6, lett. a e lett. b "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza"
dei concessionari per la gestione della rete telematica di apparecchi e terminali da intrattenimento che sono anche proprietari di apparecchi e terminali presenti nel Regio Decreto 18/06/1931, n. 773, art. 110, com. 6, lett. a e lett. b "Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza"
di ogni altro soggetto che non è compreso tra quelli ai punti a. e b. e svolge attività relative al funzionamento e al mantenimento in efficienza degli apparecchi, alla raccolta e messa a disposizione del concessionario delle somme residue e qualsiasi altra attività funzionale alla raccolta del gioco sulla base di rapporti contrattuali continuativi con i soggetti compresi nei punti 1. e 2.
I concessionari per la gestione della rete telematica non possono avere rapporti contrattuali funzionali all'esercizio delle attività di gioco con soggetti diversi da quelli iscritti in questo elenco (Legge 23/12/2005, n. 266,art. 533-ter).