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Timestamp: 2020-08-14 02:54:41+00:00
Document Index: 24761455

Matched Legal Cases: ['art. 2051', 'art. 2043', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1226', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2048', 'sentenza ']

risarcimento danni | 14 Dicembre 2012
Il medico stia attento a dove mette i piedi! L’infortunio occorso in ospedale non sempre è risarcibile
In caso di danni verificatisi all’interno di una struttura ospedaliera, tanto nel caso in cui risulti in concreto configurabile una responsabilità da cose in custodia ex art. 2051 c.c., quanto in quello in cui risulti invece configurabile una responsabilità ai sensi dell’art. 2043 c.c., il comportamento colposo del danneggiato esclude la responsabilità dell’azienda sanitaria qualora si tratti di un comportamento idoneo ad interrompere il nesso eziologico tra la causa del danno e il danno stesso.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 22898/12; depositata il 13 dicembre)
Risarcimento danni | 11 Dicembre 2012
Persona invalida post incidente: necessaria la ‘prova provata’ per ottenere lucro cessante e perdita di chance
Non basta sostenere la tesi della maggiore fatica lavorativa...
Confermato in maniera definitiva il quantum stabilito già in primo grado e confermato poi in Appello. Decisivo, innanzitutto, il fatto che la persona, rimasta vittima di un incidente, sia comunque riuscito ad ottenere l’assunzione come geometra. Eppoi non si può semplicemente sostenere che il problema al piede, derivato dall’episodio, abbia comportato maggiori sforzi e maggiori sacrifici nello svolgimento del proprio lavoro.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 22635/12; depositata l’11 dicembre)
risarcimento danni | 30 Novembre 2012
In assenza della contabilità ufficiale il danno è risarcibile in via equitativa
La valutazione di cui all’art. 1226 c.c. consiste nella possibilità attribuita al giudice di ricorrere, anche d’ufficio, a criteri equitativi per supplire all’impossibilità della prova del danno risarcibile nel suo preciso ammontare. Per simile valutazione è sufficiente che il giudice dia l’indicazione di congrue, anche se sommarie, ragioni del processo logico in base al quale la ha adottata, restando così incensurabile, in sede di legittimità, l’esercizio di questo potere discrezionale.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 21246/12; depositata il 29 novembre)
risarcimento danni | 28 Novembre 2012
Necessario il consenso informato anche del paziente-medico
In tema di risarcimento danni da trattamento sanitario, e quindi di responsabilità professionale del medico, costituisce omissione, violazione ad hoc ed autonoma fonte di responsabilità, l’aver operato in assenza del consenso informato del paziente: l’inadempimento, onde fondare la richiesta di risarcimento, deve, però, costituire causa o concausa efficiente del danno.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 20984/12; depositata il 27 novembre)
Risarcimento danni | 15 Novembre 2012
Refusione dei danni micropermanenti e risarcimento autonomo del danno morale: le nuove norme sono retroattive?
Le limitazioni introdotte dalla L. 27/12 sono retroattive solo per i sinistri pendenti non liquidati o non ancora valutati, ma non per i processi iniziati e non definiti alla sua entrata in vigore (26 marzo). Sollevati dubbi sulla costituzionalità degli artt. 138 e 139, D.lgs. n. 209/05 (CDA).
(Tribunale di Tricase, sentenza 4 ottobre 2012)
risarcimento danni | 14 Novembre 2012
Pronuncia del giudice di pace: contestabile solo la violazione dei criteri di equità
Il giudice di pace si pronuncia sempre secondo equità; le sue sentenze, pertanto, sono impugnabili con ricorso per cassazione quando l’enunciazione del criterio di equità sia inficiata da un vizio relativo a un punto decisivo della controversia.
risarcimento danni | 13 Novembre 2012
La casa è danneggiata, ma agibile: ridotto il lucro cessante
Se le lesioni accertate non rendono la casa totalmente inagibile e nonostante questo il proprietario si astiene da ogni intervento emendativo, è corretto ridurre l’entità del lucro cessante.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, sentenza n. 19614/12; depositata il 12 novembre)
Sospende illegittimamente l’utenza telefonica e difende le sue ragioni nel processo: doppia condanna per il gestore
risarcimento danni | 19 Ottobre 2012
Non è automatico il risarcimento all'assicurato per la condotta anticoncorrenziale dell'assicurazione
Nei primi anni 2000 avevano trovato spazio, in più di qualche occasione, titoli relativi alla notizia di condanne da parte dei giudici di pace alle assicurazioni per illecito aumento del costo della polizza assicurativa, in virtù del cd. “cartello” anticoncorrenziale, ovvero l'accordo stretto da 39 compagnie assicurative sanzionate dall'Isvap per pratiche anticoncorrenziali.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 17884/12; depositata il 18 ottobre)
risarcimento danni | 18 Ottobre 2012
L’alunna si infortuna durante l’ora di ginnastica: scuola sempre condannata per responsabilità contrattuale
Nel caso di sinistri e di lesioni autoprocurate dagli alunni in capo alla scuola non si ravvisa una responsabilità ex art. 2048, bensì una contrattuale: ha violato gli obblighi di vigilanza e di cura.
(Tribunale di Lecce, sentenza n. 1959/12; depositata l’11 settembre)
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