Source: http://comune.belpasso.ct.it/servizi_alle_imprese/Autorizzazioni_attivit__con_uso_sostanze_pericolose.aspx
Timestamp: 2020-05-30 08:45:17+00:00
Document Index: 163338290

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Autorizzazioni attività con uso sostanze pericolose
E' fatto obbligo di osservare un comportamento ecologico nel trattare le sostanze pericolose per l'ambiente
Così per ogni attività imprenditoriale anche i Comuni nelle aziende di loro proprietà (p.e. aziende forestali, amministrazione) e nella manutenzione dei propri impianti (p.e. scuole, strade, parchi) usano numerose sostanze pericolose per l’ambiente (p.e. detersivi, fitofarmaci e prodotti per la protezione del legno, disgelanti).
Alla pari dei privati, anche i Comuni hanno quindi l’obbligo della diligenza nel trattare sostanze e rifiuti. Devono anche fare in modo che gli impiegati comunali conoscano e di conseguenza applichino le norme in materia.
Art. 28 sg. LPAmb
Art. 70 cpv. 2, art. 71 sg. PChim
Art. 3 e 7 sgg. RRPChim
Ordinanze concernenti le autorizzazioni speciali per l’uso di fitofarmaci e dei prodotti per la protezione del legno nonché istruzioni sul trattamento dei mezzi refrigeranti (OASAOG, OASSP, OASEF, OASL, OASPR.
Compiti dettagliati: Consigli:
Principio: dovere di osservare un comportamento ecologico nel trattare le sostanze Le prescrizioni della legislazione sulla protezione dell'ambiente e quella sull'uso dei prodotti chimici ovviamente fanno stato anche per i Comuni risp i loro impiegati, come pure per le aziende e persone private.
Per l'uso di sostanze vale l'obbligo al comportamento ecocompatibile::
Vige un generale obbligo di diligenza: chi tratta sostanze, i loro prodotti secondari e i rifiuti prodotti, deve provvedere affinché essi non possano danneggiare l’ambiente o le persone.
Le raccomandazioni sugli imballaggi e sulla Scheda dei dati di sicurezza vanno seguite.
le sostanze e i prodotti possono essere esposti all’ambiente soltanto nella misura in cui ciò sia necessario in vista degli obiettivi cui si tende. Al riguardo si deve:
ricorrere ad attrezzi che consentono l'uso a regola d'arte e razionale;
adottare gli accorgimenti del caso per evitare quanto mai che le sostanze penetrino senza necessità nelle aree limitrofe oppure nelle acque;
addottare gli accorgimenti del caso per evitare che
animali, piante e i loro habitat vengano minacciati senza necessità;
Le sostanze e i preparati devono essere accuratamente custoditi. A tale riguardo occorre:
osservare gli avvisi sugli imballaggi e se del caso la Scheda dei dati di sicurezza;
proteggere le sostanze e i preparati nonché i loro contenitori da efffetti dannosi, soprattutto se meccanici;
custodire le sostanze e i preparati in modo ben controllabile e e separati da altre merci (non conservare generi alimentari, foraggi e mangimi oppure medicinali nella loro immediata vicinanza;
custodire separatamente le sostanze e i preparati che potrebbero produrre reazioni pericolose tra di loro.
I rifiuti delle sostanze e dei preparati devono essere smaltiti a norma di legge.
Diverse attività possono essere esercitate per professione o a titolo d'artigianato soltanto da persone in possesso di un'apposita autorizzazione speciale o di una qualifica equiparata a quest'ultima oppure seguendo le istruzioni di simili persone, vedasi p.e. l'uso dei fitosanitari e dei prodotti per la protezione del legno.
Un'autorizzazione speciale è richiesta per l'uso professionale o a titolo d'artigianato:
di fitosanitari cui si ricorre nella manutenzione di impianti sportivi e delle adiacenze di edifici d'abitazione, destinati a prestazioni di servizio, artigianali, industriali nonché di edifici pubblici (cfr.l'art. 1 OASSP, l'art. 1 OASOG, l'art. 1 OASEF);
di fitosanitari adoperati nel giardinaggio e nell'agricoltura (cfr. l'art.1OASAOG);
di fitosanitari cui si ricorre nell'economia forestale (cf.r. l'art. 1 OASEF),
di prodotti per la protezione del legno.
Un'autorizzazione speciale occorre anche a chi usa, professionalmente o a titolo d'artigianato, refrigeranti nella produzione, installazione, manutenzione e produzione termica oppure per impianti che servono al raffreddamento, alla climatizzazione o alla produzione termica (cfr. l'art. 1 OASPR).
Se avete domande in merito alle autorizzaioni speciali vi preghiamo di rivolgervi all'Ufficio per la natura e l'ambiente.
Le prescrizioni dell’Ordinanza sulle sostanze ovviamente fanno stato sia per i Comuni e i loro impiegati che per le aziende private e le persone. Lo stesso dicasi per le disposizioni sui nulla osta tecnici. Hanno quindi bisogno di un nulla osta tecnico p.e. le seguenti persone:
chi usa professionalmente prodotti per la protezione del legno (nulla osta tecnico Trattamento della legna [art. 1 OASL]);
chi nell’economia forestale usa professionalmente prodotti per la protezione del legno (nulla osta tecnico Bosco [art. 1 OAFS]);
chi nell’economia forestale usa professionalmente prodotti per la protezione del legno, p.e. per la manutenzione di impianti rinverditi nonché impianti sportivi (nulla osta tecnico Settori speciali [art. 1 OASP]);
chi tratta con mezzi refrigeranti nella produzione, installazione, manutenzione o nello smaltimento di attrezzi o impianti che servono alla refrigerazione, alla climatizzazione o alla produzione termica (nulla osta tecnico Impiego di prodotti refrigeranti [art. 1 OAPR).
Dovere di osservare un comportamento ecologico nei diversi settori dell'attività comunale Le norme della legislazione sui prodotti chimici interessano il Comune soprattutto per quanto concerne i seguenti settori:
Manutenzione stradale: vedasi Uso dei mezzi di disgelo per la manutenzione invernale delle strade ad opera dei servizi pubblici nonché Sorveglianza dell’uso dei fitofarmaci
Manutenzione degli impianti (p.e. impianti rinverditi, campi sportivi e parchi da gioco, cimiteri): vedasi Sorveglianza dell’uso dei fitofarmaci
Aziende forestali: vedasi Sorveglianza dell’uso dei prodotti per la protezione del legno e Sorvegliankza dell’uso dei fitofarmaci
Pulizia degli edifici: si dovrebbe evitare l’uso di materiali d’ufficio contenenti sostanze particolarmente problematiche (p.e. PVC, solventi). Al riguardo vedasi Lista di controllo per gli uffici)
Amministrazione: i materiali d'ufficio contenenti sostanze pericolose particolarmente problematiche (p.e. PVC, solventi) dovrebbero essere evitati (vedasi Bürochekliste)
Pulizia degli edifici: (scuole, edifici amministrativi e altri edifici pubblici): l’uso di sostanze chimiche dovrebbe essere limitato allo stretto necessario (servirsi di dispensatori, se possibile solo meccanici, usare panni a microfibre). Si dovrebbe ricorrere per quanto possibile ai detersivi innocui, facilmente biodegradabili e completamente smaltibili. Importante al riguardo è una buona istruzione del personale. Anche intervalli più lunghi tra le operazioni di pulizia e un assortimento rigidamente selezionato servono a ridurre notevolmente il carico inquinante sull’ambiente
Costruzione e risanamento di edifici e impianti di proprietà del Comune: anche in questo settore l’impiego di sostanze pericolose per l’ambiente può essere tenuto basso tramite la scelta di materiali di costruzione e di rifinitura (p.e. rivestimenti delle pareti e soffitti, vernici e colori, pavimentazioni). La maggior parte dei settori offre la possibilità di scegliere tra materiali più o meno compatibili con l’ambiente.
L’esemplare costruzione ecologia ai fini della durevolezza deve essere presa in considerazione sin dalle prime fasi di pianificazione, di modo che le opere edilizie da aggiudicare possano essere messe a concorso in base a principi ecologici.