Source: https://www.taff.biz/legislazione-alimentare/879-5-etichettatura-conformita-al-d.lgs-109-92/1
Timestamp: 2017-02-25 04:33:42+00:00
Document Index: 16440589

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art.16', 'art.17', 'art.17', 'art. 16', 'art. 17']

Etichettatura: conformita' al D.Lgs 109/92 (pag.1) - Taff
Sei qui: Legislazione Alimentare --> Etichettatura: conformita' al D.Lgs 109/92Se desideri rilasciare nuove dichiarazioni, scaricare files, rispondere direttamente agli autori delle dichiarazioni presenti all'interno di questa discussione, dal titolo Etichettatura: conformita' al D.Lgs 109/92, occorre effettuare il login, previa registrazione al Forum. Per maggiori dettagli puoi consultare la F.A.Q.Oggetto: Etichettatura: conformita' al D.Lgs 109/92Utente: giupeppa69Messaggi lasciati: 7Data: 08/08/2011 - 15:51
volendo dare regole semplici da riportare in etichetta a seconda delle diverse modalità di vendita (diretta con o senza assistenza alla vendita- all'ingrosso) riporto di seguito varie situazioni.
Mi piacerebbe, insieme a voi valutarne la conformità rispetto al DLgs109.
Supponiamo che nella vendita dei prodotti si individuano le seguenti modalità:
prodotti non preconfezionati ai fini della vendita all’ingrosso. Le informazioni identificative sono riportate sul documento commerciale. Tale documento è unito ai prodotti cui si riferisce al momento della consegna oppure inviato prima della consegna o contemporaneamente a questa.
Il documento riporta le seguenti informazioni:
l’elenco ingredienti (salvo le esenzioni);
una dicitura che consenta di identificare il lotto di appartenenza del prodotto.
prodotti preconfezionati (art. 3) o preconfezionati per la vendita immediata (vendita a libero servizio senza assistenza alla vendita art. 16 comma 7): DENOMINAZIONE DI VENDITA
L’ELENCO INGREDIENTI (salvo le esenzioni ):
LA QUANTITA’ NETTA O NOMINALE:
LA DATA DISCADENZA (DA CONSUMARSI ENTRO IL…gg, m, anno …..scritto in forma chiara) o TMC (DA CONSUMARSI PREFERIBILMENTE ENTRO IL …..)
IL NOME O LA RAGIONE SOCIALE O IL MARCHIO DEPOSITATO E LA SEDE(sufficiente la LOCALITA’) O DEL FABBRICANTE O DEL CONFEZIONATORE O DI UN VENDITORE
LA SEDE DELLOSTABILIMENTO DI PRODUZIONE O DI CONFEZIONAMENTO (può essere omessa se riportato al suo posto la bollatura sanitaria o se coincide con lo stesso luogo della sede indicata in etichetta)
UNA DICITURA CHE CONSENTA DI IDENTIFICARE IL LOTTO DI APPARTENENZA DEL PRODOTTO (Può essere omessa se la data di scadenza figura con la menzione almeno del giorno e del mese);
LA MODALITA’ DI CONSERVAZIONE
prodotti preconfezionati nelle fasi precedenti la vendita al consumatore (vendita a libero servizio con assistenza alla vendita art. 16 comma 7) (anche se originariamente preconfezionati - ES. confezioni sottovuoto preparate in anticipo)
l’elenco ingredienti (salvo le esenzioni );
la quantità (“da vendersi a peso”);
una dicitura che consenta di identificare il LOTTO di appartenenza del prodotto. (es. data di confezionamento);
Modalità di conservazione (se rapidamente deperibili)
Prezzo al peso
Data di scadenza (consigliabile ma non obbligatoria. Nel caso la data di scadenza deve essere attribuita previa attenta valutazione: es. studi di shelf life) vendita prodotti sfusi art. 16(anche se originariamente preconfezionati- tutti i prodotti venduti a richiesta dell’acquirente): sul cartello devono essere riportate
denominazione commerciale di vendita
ingredienti (salvo i casi di esenzione)
le modalità di conservazione per i prodotti altamente deperibili, ove necessario.
Mi rendo conto che l'argomento è vasto e richiede una attenta interpretazione della legislazione. Confido nel vostro aiuto.
Oggetto: Etichettatura: conformita' al D.Lgs 109/92Utente: TAFFSponsored LinksData: 25/02/2017 - 05:33 Oggetto: Etichettatura: conformita' al D.Lgs 109/92Utente: alfclericiMessaggi lasciati: 684Data: 08/08/2011 - 17:36
Oggetto: Etichettatura: conformita' al D.Lgs 109/92Utente: robertMessaggi lasciati: 84Data: 08/08/2011 - 20:48
Oggetto: Etichettatura: conformita' al D.Lgs 109/92Utente: trentinoMessaggi lasciati: 1073Data: 08/08/2011 - 23:50
Da consumatore mi interrogo:
- I prodotti venduti previo frazionamento, sono vendibili anche oltre la loro scadenza? La stessa, anche se originariamente preconfezionati, è per essi facoltativa! (D.Lgs 109/1992 – art.16).
- Come fa il produttore di alimenti composti a compilare correttamente l’elenco degli ingredienti? Quando per i semilavorati che utilizza tale elenco è facoltativo! (D.Lgs 109/1992 – art.17).
- Al produttore di alimenti composti è consentito utilizzare semilavorati oltre la loro scadenza? Per questi, la stessa è facoltativa! (D.Lgs 109/1992 – art.17).
Oggetto: Etichettatura: conformita' al D.Lgs 109/92Utente: alfclericiMessaggi lasciati: 684Data: 09/08/2011 - 15:31
Come ho cercato di illustrare nell'articolo già citato nel mio precedente intervento, gli unici prodotti che rientrano a pieno titolo nell'art. 16 sono quelli confezionati sui luoghi di vendita a richiesta dell'acquirente. Esempio tipico: il cliente si avvicina al banco, chiede al venditore un determinato prodotto, chiede, se del caso, altre eventuali informazioni (che si presume il venditore sia in grado di fornire), ritira la confezione, paga e se ne va.
In tutti gli altri casi, caratterizzati dall'ASSENZA del venditore, TMC/scadenza vanno indicati, poiché questo è l'unico modo per "garantire l'informazione all'acquirente", come stabilisce sia la 2000/13 che la Cassazione. Per quanto riguarda l'art. 17, occorre ricordare che stiamo parlando di prodotti destinati non al consumatore finale, bensì ad operatori del settore, i quali, si deve presumere siano in possesso di tutte le nozioni necessarie a gestire correttamente tali prodotti.
Oggetto: Etichettatura: conformita' al D.Lgs 109/92Utente: robertMessaggi lasciati: 84Data: 10/08/2011 - 19:52
Il problema a mio sommesso avviso è insito proprio nel testo dell'articolo 16 del D.lgsvo 109/92 . (e successive modifiche ed integrazioni) Il Primo comma dell'articolo ( non modficato) recita testualmente: " I prodotti non preconfezionati o generalmente venduti previo frazionamento "ANCHE SE ORIGINARIAMENTE PRECONFEZIONATI" devono essere muniti di apposito cartello .......... Se non erro alla lettura del testo si evince l'obbligo della data di scadenza unicamente per la categoria merceologica delle paste fresche e paste fresche con ripieno di cui alla Legge 4 Luglio 1967 numero 580. Anche le modificazioni introdotte dal D.lgsvo 181/03 ,il quale ha introdotto la nozione di prodotti preconfezionati nei luoghi di destinati alla vendita immediata , non ha charito alcun che .
L'unico riferimento ( tesi che condivido ) e l'orientamento della Suprema Corte di Cassazione Civile , la quale ha confermato alcune sanzioni amm irrogate pa mancata apposizione della data di consumabilità nella categoria dei prodotti di cui trattasi . D'altro sono stato testimone diretto di sanzioni amminstrative archiviate ( del tutto analoghe) da parte dell'organo competente a ricevere il rapporto di cui all'articolo 17 della Legge 689/81 . (Nel mio comprensorio e L'Autorità Regionale) . E del Silenzio della Stessa dopo espressi quesiti nel merito , conseguenti ai pronunziamenti sopra riportati . Anche il Successivo comma 8 del D.lgsvo 109/92 (Afferente ai prodotti contemplati al comma 1 dello stesso articolo) non è molto di Aiuto . "Nelle fasi precedenti alla vendita al consumatore di cui al comma 1 (Il quale usa l'espressione anche se originariamente preconfezionati e qui l'inghippo si evidenzia........) Ad una prima interpretazione letterale , sembrerebbe che anche i prodotti preconfezionati (Tipo Grossi Salumi e Formaggi da vendersi previo frazionamento ) non siano assoggetati in questa fase all'obbligo di riportare il TMC o la data di scadenza ( si parla delle indicazioni di cui alla lettera A , B , E ed H dell'articolo 3 del D.lgsvo 109/92) (in alternativa anche sui documenti commerciali) .
In ogni caso trattasi di incertezza normativa che presta il fianco a possibili manovre non troppo "limpide" da parte di grandi o piccoli distributtori privi di scrupoli . A questo punto spero che le recenti normative comunitarie chiariscano definitivamente detta problematica . Saluti Robert
Oggetto: Etichettatura: conformita' al D.Lgs 109/92Utente: giupeppa69Messaggi lasciati: 7Data: 11/08/2011 - 12:52
Per “vendita all’ingrosso”, come avete già ben inteso, intendo la vendita che viene effettuata da grossisti (acquisto di merce e rivendita ad altri commercianti all’ingrosso o al dettaglio). In effetti “l’inghippo” è proprio la data di scadenza o TMC da apporre o meno nelle etichette di preconfezionati per la vendita immediata.
- analogamente le gastronomie che spesso preparano largamente in anticipo lasagne, arrosti…?; Cosa ne pensate?
Infine, per rispondere a Trentino, nei casi di vendita di prodotti sfusi, anche se originariamente preconfezionati, l’approccio che di solito consiglio è quello di definire in Autocontrollo il tempo di vendita che necessariamente non dovrà superare la metà dei giorni definiti nella originaria scadenza. Di solito, fortunatamente questi prodotti hanno una vita commerciale sui banchi di vendita molto breve (al max 48 ore). Saluti.
Giupeppa Oggetto: Etichettatura: conformita' al D.Lgs 109/92Utente: robertMessaggi lasciati: 84Data: 27/08/2011 - 17:02
Saluti Robert Parole chiave (versione beta)preconfezionato, decreto legislativo 27 gennaio 1992 n 109, consumatore, confezionamento, prodotto, data scadenza, tmc, sanzioni, elenco ingredienti, etichetta, confezione, modalita conservazione, alimenti, legge, peso, paste fresche, formaggio, salumi, quantita netta, interpretazione, semilavorato, quantita, carne, abrogazione, legislazione, materia prima, fornitore, cassa previdenziale, imballaggi, ingrediente, conservazione, tmc data scadenza, autocontrollo, legislativo, alimentare, chimico fisico, conforme, stagionato, magazzino, scheda tecnica, grossista, prodotto alimentare, shelf life, film, qualita, microbiologicoDiscussioni correlateEtichettatura prodotti sfusi per Business to Business (B2B)Involgente protettivo: definizione e caso praticoDecreto Legislativo 109 del 1992Paste filate: Termine Minimo Conservazione o Data Scadenza?Rigenerazione o rietichettatura bevanda prossima al TMCEtichettatura piatti monoporzione da riscaldare e servire