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Timestamp: 2019-02-23 02:32:30+00:00
Document Index: 182393345

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 18', 'art. 22', 'art. 24', 'art. 22']

concorso - borsa di studio 2 posti ricercatore Catania presso Università di Catania - Concorso 181675
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2 ricercatore presso UNIVERSITA' DI CATANIA
I requisiti per l'ammissione alle singole selezioni sono indicati per ciascun settore concorsuale nel prospetto di cui all'allegato 1 al presente decreto. I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione. Ai sensi dell'art. 4, comma 1, del Regolamento per l'assunzione di ricercatori a tempo determinato, sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di selezione di cui all'art. 1 del presente bando i soggetti già assunti a tempo indeterminato come professori universitari di prima o di seconda fascia o come ricercatori, ancorché cessati dal servizio.Ai sensi del comma 2 del medesimo articolo, sono esclusi dalla partecipazione coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità, fino al quarto grado compreso, con un professore di prima o di seconda fascia appartenente alla struttura didattica di afferenza, ovvero con il rettore, il direttore generale o un componente del Consiglio di amministrazione dell' Ateneo. Non può, altresì, partecipare alle selezioni di cui al presente bando il coniuge di un professore di prima o di seconda fascia appartenente alla struttura didattica di afferenza, ovvero del rettore, del direttore generale o di un componente del Consiglio di amministrazione dell' Ateneo; ciò, in mera ottemperanza e senza alcuna acquiescenza alla sentenza T.A.R. Catania n. 1100/2017 e fatto salvo l'esito della questione di legittimità costituzionale dell'art. 18, comma 1, letto b) ultimo periodo, della legge n. 240/2010, sollevata dal C.G.A. Regione siciliana con ordinanza n. 76/2018. Ai sensi del comma 3 del medesimo articolo, sono esclusi dalla partecipazione coloro che sono o sono stati titolari degli assegni di ricerca e dei contratti, di cui rispettivamente all'art. 22 e all'art. 24 della legge 240/2010, intercorsi con l'Ateneo di Catania o anche con Atenei diversi, statali, non statali o telematici, nonché con gli enti di cui al comma 1 del citato art. 22 della legge 240/2010, per un periodo che, sommato alla durata prevista dal contratto messo a bando, superi complessivamente i 12 anni, anche non continuativi. Ai fini della durata dei predetti rapporti non rilevano i periodi trascorsi in aspettativa per maternità o per motivi di salute secondo la normativa vigente.
Ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, responsabile del procedimento è la sig.a Caterina Ventura - Area per la gestione amministrativa del personale - tel. 095.7307759 - nicoletta.ventura@unict.it.
La procedura di selezione si svolgerà secondo le seguenti modalità: a) valutazione preliminare dei candidati, con motivato giudizio analitico sui titoli, sul curriculum e sulla produzione scientifica, ivi compresa la tesi di dottorato, secondo i criteri e i parametri di cui al decreto ministeriale 25 maggio 2011, n. 243. A seguito della valutazione preliminare, i candidati comparativamente più meritevoli, in misura pari al 10% del numero degli stessi e comunque non inferiore a sei unità, sono ammessi alla discussione, con la commissione, dei titoli e della produzione scientifica. Nel caso in cui il numero dei candidati alla selezione sia pari o inferiore alle sei unità, la valutazione preliminare non ha luogo e i candidati sono tutti direttamente ammessi alla discussione di cui alla successiva lettera b). I criteri e i parametri di cui al D.M. 243/2011, individuati per la valutazione preliminare dei candidati, vengono di seguito trascritti valutazione dei titoli e del curriculum:motivata valutazione seguita da una valutazione comparativa, facendo riferimento allo specifico settore concorsuale e all'eventuale profilo definito esclusivamente tramite indicazione di uno o più settori scientifico-disciplinari, del curriculum e dei seguenti titoli, debitamente documentati: a. dottorato di ricerca o equipollenti ovvero, per i settori interessati, il diploma di specializzazione medica o equivalente, conseguito in Italia o all'estero; b. eventuale attività didattica a livello universitario in Italia o all'estero; c. documentata attività di formazione o di ricerca presso qualificati istituti italiani o stranieri; d. documentata attività in campo clinico relativamente ai settori concorsuali nei quali sono richieste tali specifiche competenze; e. realizzazione di attività progettuale relativamente ai settori concorsuali nei quali è prevista; f. organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca nazionali e internazionali, o partecipazione agli stessi; g. titolarità di brevetti relativamente ai settori concorsuali nei quali è prevista; h. relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali; i. premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attività di ricerca; j. diploma di specializzazione europea riconosciuto da Board internazionali, relativamente a quei settori concorsuali nei quali è prevista. La valutazione di ciascun titolo sopra indicato è effettuata considerando specificamente la significatività che esso assume in ordine alla qualità e quantità dell' attività di ricerca svolta dal singolo candidato. valutazione della produzione scientifica: possono essere presi in considerazione esclusivamente pubblicazioni o testi accettati per la pubblicazione secondo le norme vigenti nonché saggi inseriti in opere col1ettaneee articoli editi su riviste in formato cartaceo o digitale con l'esclusione di note interne o rapporti dipartimentali. La tesi di dottorato o dei titoli equipollenti sono presi in considerazione anche in assenza delle superiori condizioni. La commissione giudicatrice effettua la valutazione comparativa delle pubblicazioni sulla base dei seguenti criteri: a. originalità, innovatività, rigore metodologico e rilevanza di ciascuna pubblicazione scientifica; b. congruenza di ciascuna pubblicazione con il settore concorsuale per il quale è bandita la procedura e con l'eventuale profilo, definito esclusivamente tramite indicazione di uno o più settori scientifico-disciplinari, ovvero con tematiche interdisciplinari ad essi correlate; c. rilevanza scientifica della collocazione editoriale di ciascuna pubblicazione e sua diffusione all'interno della comunità scientifica; d. determinazione analitica, anche sulla base di criteri riconosciuti nella comunità scientifica internazionale di riferimento, dell'apporto individuale del candidato nel caso di partecipazione del medesimo a lavori in collaborazione. La commissione giudicatrice deve, altresì, valutare la consistenza complessiva della produzione scientifica del candidato, l'intensità e la continuità temporale della stessa, fatti salvi i periodi, adeguatamente documentati, di allontanamento non volontario dall'attività di ncerca, con particolare riferimento alle funzioni genitoriali.Nell'ambito dei settori concorsuali in cui ne è consolidato l'uso a livello internazionale la commissione, nel valutare le pubblicazioni, si avvale anche dei seguenti indicatori, riferiti alla data di scadenza dei termini delle candidature: 1. numero totale delle citazioni; 2. numero medio di citazioni per pubblicazione; 3. "impact factor" totale; 4. "impact factor" medio per pubblicazione; 5. combinazioni dei precedenti parametri atte a valorizzare l'impatto della produzione scientifica del candidato (indice di Hirsch o simili). b) attribuzione, a seguito della discussione, di un punteggio ai titoli (ivi compreso il titolo di dottore di ricerca, o titolo equivalente) e a ciascuna delle pubblicazioni presentate dai candidati ammessi alla discussione, secondo i seguenti parametri: titoli: fino ad un massimo di punti 30; pubblicazioni: fino ad un massimo di punti 70. La discussione dei titoli e delle pubblicazioni con la commissione da parte dei candidati è pubblica. • • Il candidato deve, altresì, superare una prova orale tesa all' accertamento dell' adeguata conoscenza della lingua straniera richiesta per la selezione alla quale partecipa. Detta prova avviene contestualmente alla discussione dei titoli e delle pubblicazioni. La commissione giudicatrice, previa dichiarazione dei singoli componenti della insussistenza delle cause di incompatibilità e di assenza di conflitto di interessi, all'atto dell'insediamento, fatto salvo quanto previsto dall'ultimo periodo della precedente lettera a), predetermina in dettaglio i criteri da utilizzare per la valutazione preliminare dei candidati, nonché i criteri da utilizzare per l'attribuzione di un punteggio ai titoli e a ciascuna delle pubblicazioni presentate dai candidati ammessi alla discussione pubblica con la commissione, sempre tenendo conto dei criteri e dei parametri di cui al decreto ministeri ale 25 maggio 2011, n. 243. Dei criteri stabiliti dalla commissione verrà data adeguata pubblicità sul sito web di Ateneo. La commissione, sulla base dei punteggi attribuiti ai titoli e a ciascuna delle pubblicazioni presentate dai candidati ammessi alla discussione, individua il candidato migliore, che deve avere conseguito una valutazione complessiva di almeno settanta (70) punti. Non si dà luogo a dichiarazioni di idoneità conseguenti alla procedura di selezione di cui al presente bando.