Source: https://www.studiolegalepascotto.it/2019/04/
Timestamp: 2020-01-21 17:31:18+00:00
Document Index: 79680511

Matched Legal Cases: ['art.173', 'art. 1418', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 660', 'art. 131', 'sentenza ', 'art. 131']

Aprile 2019 - Studio Legale Pascotto
Guida con il cellulare in mano: la contestazione immediata non è necessaria https://www.studiolegalepascotto.it/static/images/empty/thumbnail.jpg 150 150 Graziella Pascotto Graziella Pascotto https://secure.gravatar.com/avatar/e32f1fdcbf37791c58adc8ffc50f558f?s=96&d=mm&r=g Aprile 23, 2019 Aprile 23, 2019
Guida con il cellulare in mano: la contestazione immediata non è necessaria
Per la Corte di Cassazione (ordinanza n. 10840/19 depositata il 18.4.2019) non è necessaria la contestazione immediata della violazione relativa all’uso del telefono durante la guida.
I motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata non sono infatti sindacabili dall’Autorità Giudiziaria. La Corte a tal proposito afferma:
“si tratta di motivazione congrua, non essendo il giudice abilitato a censurare le modalità organizzative del servizio di vigilanza nè a sindacare le modalità organizzative del servizio di rilevamento delle infrazioni da parte della pubblica amministrazione”
Ricordo che l’uso del cellulare alla guida senza auricolari o viva voce, ai sensi dell’art.173 del Codice della Strada, comporta sanzioni amministrative che vanno da un minimo di € 422 ad un massimo di € 1.697, oltre alla decurtazione di cinque punti dalla patente.
E’ inoltre prevista la sanzione accessoria della sospensione della patente di guida qualora, nei due anni successivi all’infrazione, il conducente venga fermato per aver ripetuto la stessa violazione.
https://www.studiocataldi.it/articoli/34339-cellulare-alla-guida-la-multa-puo-arrivare-anche-dopo.asp
Ritardata diagnosi: danno da violazione del diritto di determinarsi nella scelta dei propri percorsi esistenziali https://www.studiolegalepascotto.it/static/images/empty/thumbnail.jpg 150 150 Graziella Pascotto Graziella Pascotto https://secure.gravatar.com/avatar/e32f1fdcbf37791c58adc8ffc50f558f?s=96&d=mm&r=g Aprile 18, 2019 Aprile 18, 2019
Ritardata diagnosi: danno da violazione del diritto di determinarsi nella scelta dei propri percorsi esistenziali
Il ritardo diagnostico, oltre che il danno all’integrità fisica del paziente, può determinare altri danni risarcibili: “la perdita di un “ventaglio” di opzioni, con le quali affrontare la prospettiva della fine ormai prossima”.
La Corte di Cassazione n. 10424 pubblicata il 15.4.2019 si riferisce, in particolare, alla scelta di attivare celermente una certa strategia terapeutica, alla determinazione per la ricerca di alternative meramente palliative, ma anche alla decisione di vivere le ultime fasi della propria esistenza accettando in maniera cosciente e consapevole la sofferenza e il dolore fisico.
https://www.studiocataldi.it/articoli/34303-responsabilita-medica-la-cassazione-sui-danni-del-ritardo-diagnostico.asp?fbclid=IwAR0qAs-ezrC0JSTZTn8Em63Fo0uWGPN9vHsjYAmZebiopX96tPiWfxT74WM
Immobile abusivo: trasferimento valido https://www.studiolegalepascotto.it/static/images/empty/thumbnail.jpg 150 150 Graziella Pascotto Graziella Pascotto https://secure.gravatar.com/avatar/e32f1fdcbf37791c58adc8ffc50f558f?s=96&d=mm&r=g Aprile 17, 2019 Aprile 17, 2019
Immobile abusivo: trasferimento valido
La Corte di Cassazione aveva sempre ritenuto che l’irregolarità urbanistica dell’immobile, implicasse la sua incommerciabilità essendo questo lo scopo dell’art. 1418 comma 1 c.c.
Le Sezioni Unite (n. 8230/2019) sconfessano ora questo orientamento sul presupposto dell’inesistenza di una norma imperativa che vieti il commercio di un immobile abusivo.
Il principio espresso è il seguente: “in presenza nell’atto della dichiarazione dell’alienante degli estremi del titolo urbanistico, reale e riferibile all’immobile, il contratto è valido a prescindere dal profilo della conformità o della difformità della costruzione realizzata al titolo menzionato”.
http://www.quotidianogiuridico.it/documents/2019/04/12/immobile-abusivo-trasferimento-valido-nullita-solo-testuale
Oggi al via la sostituzione delle gomme invernali https://www.studiolegalepascotto.it/static/images/empty/thumbnail.jpg 150 150 Graziella Pascotto Graziella Pascotto https://secure.gravatar.com/avatar/e32f1fdcbf37791c58adc8ffc50f558f?s=96&d=mm&r=g Aprile 15, 2019 Aprile 15, 2019
Oggi al via la sostituzione delle gomme invernali
Da oggi scade l’obbligo di circolare con pneumatici invernali o catene a bordo.
Gli automobilisti hanno un mese di tempo, e dunque sino al 15 maggio, per passare alle gomme estive che rispondono alle caratteristiche di serie precisate dalla circolare del Ministero dei trasporti (n. 1049 del 17 gennaio 2014).
Dal 16 maggio al 14 ottobre è quindi vietata la circolazione con gomme M+S (invernali) con codici di velocità inferiore a quella riportata sulla carta di circolazione: il rischio è una sanzione amministrativa che va da € 422 a 1.695, il ritiro del libretto di circolazione e la richiesta di revisione. In caso di incidente stradale, inoltre, l’assicurazione potrebbe decidere di non pagare i danni proprio alla luce della violazione dell’obbligo.
Possono circolare anche in estate le auto che montano pneumatici invernali (marcati M+S) con le stesse caratteristiche prestazionali riportate sul libretto o superiori.
https://www.studiocataldi.it/articoli/34263-da-oggi-via-le-gomme-invernali-attenzione-alle-multe.asp
Corte Costituzionale: vanno sempre garantite le risorse per l’assistenza agli studenti disabili https://www.studiolegalepascotto.it/static/images/empty/thumbnail.jpg 150 150 Graziella Pascotto Graziella Pascotto https://secure.gravatar.com/avatar/e32f1fdcbf37791c58adc8ffc50f558f?s=96&d=mm&r=g Aprile 12, 2019 Aprile 12, 2019
Corte Costituzionale: vanno sempre garantite le risorse per l’assistenza agli studenti disabili
I finanziamenti regionali per gli alunni disabili vanno sempre garantiti, meglio se attraverso una programmazione pluriennale.
Lo ha stabilito la Corte Costituzionale con la sentenza n. 83 depositata in data 11.4.2019 nella quale viene sottolineato che l’assistenza a carico dello Stato e’ uno strumento essenziale per il diritto all’istruzione dei soggetti con disabilita’ e per questo motivo l’erogazione dei servizi a loro destinati va sempre assicurata e finanziata e non puo’ dipendere da scelte discrezionali del legislatore.
Per assicurare questo tipo di stanziamento, afferma la Corte, va predisposto un piano temporale ampio che consenta alle Regioni una stabile programmazione dei relativi servizi in coerenza con la rilevanza dei valori costituzionali in gioco.
http://scuola24.ilsole24ore.com/art/scuola/2019-04-11/vanno-sempre-garantite-risorse-l-assistenza-studenti-disabili-180810.php?uuid=ABr7FXnB&fbclid=IwAR1ycf4Gk2sZu9YEC-uElEb3kodvlZJ7hFy6vjAi4Z8Q3VEm_syd0htrjYI
Ecobonus auto e moto: si parte con le richieste https://www.studiolegalepascotto.it/static/images/empty/thumbnail.jpg 150 150 Graziella Pascotto Graziella Pascotto https://secure.gravatar.com/avatar/e32f1fdcbf37791c58adc8ffc50f558f?s=96&d=mm&r=g Aprile 10, 2019 Aprile 10, 2019
Ecobonus auto e moto: si parte con le richieste
Da lunedi 8.4.2019 è attiva la piattaforma per richiedere l’incentivo per l’acquisto di veicoli a ridotte emissioni di Co2, come stabilisce la Legge di bilancio 2019.
I concessionari potranno inserire sulla piattaforma dedicata (ecobonus.mise.gov.it) l’ordine e la prenotazione dell’incentivo. Dalla prenotazione avranno poi fino a 180 giorni di tempo per la consegna del veicolo.
Riguarda auto nuove, che producono emissioni di Co2 non superiori a 70 g/km, acquistate e immatricolate in Italia dal 1 marzo 2019 al 31 dicembre 2021 a un prezzo (da listino ufficiale della casa automobilistica produttrice) inferiore a 50mila € compresi optional Iva esclusa).
Riguarda anche i motocicli nuovi di fabbrica, elettrici o ibridi, di potenza inferiore o uguale a 11 kW, acquistati ed immatricolati in Italia nell’anno 2019.
Il contributo può arrivare fino a € 6mila se si acquista un’auto elettrica o ibrida con emissioni non superiori ai 20g/Km e contemporaneamente si rottama un’auto inquinante (Euro 1,2,3 e 4). Mentre per le due ruote si parla di un incentivo massimo di 3mila euro ottenibile con contemporanea rottamazione di veicoli delle stessa categoria di classe Euro 0, 1 e 2.
Il contributo è corrisposto dal venditore (concessionario) all’acquirente attraverso una compensazione con il prezzo di acquisto, prima dell’applicazione delle imposte.
http://www.governo.it/articolo/ecobonus-al-la-prenotazione-degli-incentivi/11336?fbclid=IwAR06q_rBdFcg4adve54CFScE8o5Jexjc52KBWq0ox963zMPbMNJHwOqDzPw
Telefonate mute: reato anche se per scherzo https://www.studiolegalepascotto.it/static/images/empty/thumbnail.jpg 150 150 Graziella Pascotto Graziella Pascotto https://secure.gravatar.com/avatar/e32f1fdcbf37791c58adc8ffc50f558f?s=96&d=mm&r=g Aprile 7, 2019 Aprile 7, 2019
Telefonate mute: reato anche se per scherzo
La Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 13363/19, ha chiarito che le telefonate mute, anche se l’intento è scherzoso, integrano il reato di molestia e disturbo alle persone, di cui all’art. 660 c.p.
La Corte non ha ravvisato, nel caso concreto, la tenuità del fatto di cui all’art. 131 bis c.p., poichè il comportamento si è contraddistinto per la petulanza, ovvero da un agire pressante, ripetitivo, insistente, tale da interferire sgradevolmente nella sfera della quiete e della libertà delle persone.
La sentenza evidenzia l’elevato numero di telefonate e degli squilli accertati sulla base dei tabulati, lo stato di sofferenza della vittima, manifestato anche durante la deposizione in aula e soprattutto che il condannato non è nuovo a simili fatti.
La particolare tenuità del fatto ex art. 131 bis c.p. è ravvisabile solo quando il comportamento non è abituale e non viene posto in essere con condotte plurime, abituali e reiterate.
https://www.studiocataldi.it/articoli/34099-cassazione-telefonate-mute-reato-anche-se-per-scherzo.asp?fbclid=IwAR1nC6yh0AnoVy4t7oK4eeXtvfhcGdV0Tl_tN0TqgRg-GR4GhauQHs1m3Ak
Auto a metano: pubblicato il Decreto per self service 24 ore su 24 https://www.studiolegalepascotto.it/static/images/empty/thumbnail.jpg 150 150 Graziella Pascotto Graziella Pascotto https://secure.gravatar.com/avatar/e32f1fdcbf37791c58adc8ffc50f558f?s=96&d=mm&r=g Aprile 7, 2019 Aprile 7, 2019
Auto a metano: pubblicato il Decreto per self service 24 ore su 24
Pubblicato il Decreto che entrerà in vigore il 19 aprile. Dunque anche in Italia, i conducenti di auto a gas naturale potranno usufruire del self service 24 ore su 24. Servirà l’abilitazione per gli utenti mentre i gestori dovranno sostenere i costi necessari (l’adesione è volontaria).
Gli impianti dovranno essere provvisti di una telecamera in grado di registrare la targa del veicolo, un pulsante in caso di necessità per assistenza 24 ore su 24 e un controllo a distanza dell’erogatore in modo da poter interrompere in qualsiasi momento il rifornimento.
La pistola di erogazione dovrà essere conforme ai regolamenti internazionali vigenti, per garantire che il gas possa uscire solo ad avvenuto perfetto accoppiamento con il bocchettone dell’auto, il cui connettore dovrà essere di tipo unificato UN-ECE R110, ubicato nella parte esterna in posizione ben accessibile.
Gli apparecchi di distribuzione dovranno essere dotati di giunto antistrappo e il collegamento deve avvenire tramite una valvola di eccesso di flusso. Cio’ comporta che solo i veicoli dotati di tali dispositivi (i più recenti) potranno effettuare il rifornimento self service.
Per gli automobilisti serviranno dei mini corsi di formazione, che potranno essere effettuati grazie a dei video tutorial (un tutorial sarà a breve disponibile sul sito del ministero delle Infrastrutture) o cartelli scritti in differenti lingue e volti a illustrare tutti i passaggi del processo di rifornimento. Si potrà accedere al rifornimento in modalità self previa assunzione di responsabilità e solo pagando con moneta elettronica, per tracciare l’operazione (si registra una card e andrà utilizzata solo quella).
https://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2019-04-02/auto-arriva-self-service-24-ore-anche-fare-pieno-metano-115223.shtml?uuid=ABKDCGjB&fbclid=IwAR1X78Gj-Av1KzYuLDCMLX9KmNRhNyicHieRIEK5MBvyLe2aNYXaif5_1gA
La Camera approva la mini naja: sei mesi di caserma e studio https://www.studiolegalepascotto.it/static/images/empty/thumbnail.jpg 150 150 Graziella Pascotto Graziella Pascotto https://secure.gravatar.com/avatar/e32f1fdcbf37791c58adc8ffc50f558f?s=96&d=mm&r=g Aprile 7, 2019 Aprile 7, 2019
La Camera approva la mini naja: sei mesi di caserma e studio
Approvata la proposta di legge n. 1012-A alla Camera.
Ora spetterà al Senato votare il testo.
Si tratta di un progetto sperimentale della durata di sei mesi. Non è retribuito anche se permette di conseguire fino a 12 crediti formativi, oltre il rilascio di un attestato, che ne certifica l’esito positivo e potrà valere come titolo per la valutazione all’ammissione nelle forze armate come ufficiale di complemento.
Il percorso è riservato ai cittadini italiani di età compresa tra i 18 e i 22 anni ed è organizzato in periodi di tempo equamente distribuiti tra:
corsi di studio in modalità telematica; permanenza presso le strutture formative e di addestramento delle Forze Armate; apprendimento pratico.
età compresa tra diciotto e ventidue anni;
assenza di condanne o di procedimenti in corso per delitti dolosi;
non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una P.A o licenziati in seguito a un procedimento disciplinare;
diploma d’istruzione secondaria di secondo grado;
non aver tenuto, nei confronti delle istituzioni politiche statali, comportamenti che non garantiscano la assoluta fedeltà alla Costituzione e alla sicurezza nazionale;
non essere in servizio volontario nelle Forze armate.
https://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2019-03-27/arriva-mini-naja-sei-mesi-caserma-e-12-crediti-formativi-l-universita-202809.shtml?uuid=ABazhbiB&fbclid=IwAR3PVbrr5hVZF6laBHZBkTymxBzeyBhXbYBTahfQ1oAUGR_fcWO9JlNvXEo
Sinistri stradali e valenza probatoria del modello CAI
Nesso di causa tra tumore e cellulari: la Corte d’Appello di Torino conferma
Non raccogliere le deiezioni del cane: sanzione amministrativa e reato
Guida in stato di ebbrezza: l’accusa deve dimostrare il regolare funzionamento dell’etilometro
Contatori e consumi eccessivi