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Timestamp: 2018-03-19 00:07:05+00:00
Document Index: 91069465

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 11', 'art. 46', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 50', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 50', 'art. 49', 'art. 97', 'art. 6', 'e contrario', 'e contrario', 'art. 49', 'art. 42', 'art. 7', 'art. 50', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 10']

Deliberazione n. 27 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE - PDF
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1 Protocollo RC n. 1233/09 Anno 2009 VERBALE N. 28 Deliberazione n. 27 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE Seduta Pubblica del 26/27 marzo 2009 Presidenza: POMARICI - PICCOLO - CORATTI L anno duemilanove, il giorno di giovedì ventisei del mese di marzo, alle ore 12,55, nel Palazzo Senatorio, in Campidoglio, si è adunato il Consiglio Comunale in seduta pubblica, previa trasmissione degli avvisi per le ore 12 dello stesso giorno, per l esame degli argomenti iscritti all ordine dei lavori e indicati nei medesimi avvisi. Partecipa alla seduta il sottoscritto Vice Segretario Generale, dott. Massimo SCIORILLI. Assume la presidenza dell Assemblea il Presidente del Consiglio Comunale Marco POMARICI, il quale dichiara aperta la seduta e dispone che si proceda, ai sensi dell art. 35 del Regolamento, all appello dei Consiglieri. Eseguito l appello, il Presidente comunica che sono presenti i sottoriportati n. 31 Consiglieri: Angelini Roberto, Berruti Maurizio, Bianconi Patrizio, Cantiani Roberto, Cassone Ugo, Ciardi Giuseppe, De Micheli Francesco, De Priamo Andrea, Di Cosimo Marco, Fioretti Pierluigi, Gasperini Dino, Gazzellone Antonio, Gramazio Luca, Guidi Federico, La Fortuna Giuseppe, Masino Giorgio Stefano, Mennuni Lavinia, Naccari Domenico, Nanni Dario, Orsi Francesco, Parsi Massimiliano, Piccolo Samuele, Pomarici Marco, Rocca Federico, Rossin Dario, Santori Fabrizio, Siclari Marco, Storace Francesco, Todini Ludovico Maria, Tredicine Giordano e Visconti Marco. Assenti l on. Sindaco Giovanni Alemanno e i seguenti Consiglieri: Aiuti Fernando, Alzetta Andrea, Aurigemma Antonio, Azuni Maria Gemma, Casciani Gilberto, Cirinnà Monica, Cochi Alessandro, Coratti Mirko, De Luca Athos, De Luca Pasquale, Ferrari Alfredo, Marroni Umberto, Masini Paolo, Mei Mario, Mollicone Federico, Onorato Alessandro, Ozzimo Daniele, Panecaldo Fabrizio, Pelonzi Antongiulio, Policastro Maurizio, Quadrana Gianluca, Quarzo Giovanni, Rutelli Francesco, Smedile Francesco, Stampete Antonio, Torre Antonino, Valeriani Massimiliano, Vannini Scatoli Alessandro e Zambelli Gianfranco. Il PRESIDENTE constata che il numero degli intervenuti è sufficiente per la validità della seduta agli effetti deliberativi. Partecipano alla seduta, ai sensi dell art. 11 del Regolamento, i Consiglieri Aggiunti Godoy Sanchez Madisson Bladimir, Kuzyk Tetyana, Okeadu Victor Emeka e Salvador Romulo Sabio.
2 2 Partecipano altresì alla seduta, ai sensi dell art. 46 del Regolamento, il Vice Sindaco Cutrufo Mauro e gli Assessori Antoniozzi Alfredo, Belviso Sveva, Castiglione Ezio, Cavallari Enrico, Corsini Marco, Croppi Umberto, De Lillo Fabio, Ghera Fabrizio e Marchi Sergio. (O M I S S I S) A questo punto partecipa alla seduta il Segretario Generale, dott. Liborio IUDICELLO. (O M I S S I S) Il PRESIDENTE pone quindi in votazione, con procedimento elettronico, la 14ª proposta nel sottoriportato testo risultante dall accoglimento dell emendamento: 14ª Proposta (Dec. G.C. del 9 febbraio 2009 n. 23) Determinazione della disciplina tariffaria per l'inumazione e per la cremazione. Premesso che, la legge 28 febbraio 2001, n. 26 all art. 1, comma 7-bis, ha stabilito che i servizi di cremazione e di inumazione sono da intendersi a pagamento, salvo nel caso di salme di persone indigenti o appartenenti a famiglia bisognosa o per la quale vi sia disinteresse da parte dei familiari; In conformità con quanto prescritto all art. 1 del D.M. 30 marzo 1998, con deliberazione della Giunta Comunale n del 21 luglio 1998, l Amministrazione Comunale ha fissato la tariffa per il rimborso di cremazioni, effettuate presso l impianto crematorio, di salme di persone non indicate all art. 50 del D.P.R. 285 del 10 settembre 1991; Che, successivamente, in attuazione dell art. 5 della legge 30 marzo 2001, n. 130, con Decreto Ministeriale del 1 luglio 2002 sono stati determinati i valori massimi delle tariffe per la cremazione (di salme, resti mortali e parti anatomiche) a carico del richiedente; Considerato che, nel corso degli ultimi anni, il Comune di Roma ha registrato un notevole aumento delle richieste di autorizzazioni alla cremazione di defunti; Che, anche il numero delle inumazioni effettuate nei cimiteri romani, rappresenta una percentuale non trascurabile del totale delle sepolture autorizzate annualmente; Che tali servizi hanno risentito dell incremento dei prezzi, in particolare del personale addetto, dei mezzi meccanici e del combustibile, utilizzati nello svolgimento delle attività ad essi correlate; Che, pertanto, si ritiene opportuno procedere alla introduzione di una tariffa ai sensi degli articoli 42, c. 2, lett. f) e 172, lett. e) del D.Lgs. n. 267/2000 per i servizi di inumazione e di cremazione di salme, di resti mortali, di parti anatomiche riconoscibili e delle ipotesi di cui all art. 7 del D.P.R. n. 285/1990; Che, i suddetti servizi sono forniti da AMA S.p.A., secondo le modalità tecniche descritte nel contratto di servizio approvato con deliberazione della Giunta Comunale del 28 febbraio 2007, n. 74; Che, il Dirigente della II U.O. del Dipartimento V con nota prot. n del 29 gennaio 2009, esibita in atti, ha individuato gli elementi tecnici ed economici relativi alla gestione dei servizi in parola, come di seguito riportato: Per il servizio di inumazione a. costo del personale addetto al servizio, sia per la parte operativa che amministrativa; b. costo della realizzazione della fossa e colmatura della stessa;
3 3 c. apposizione di una croce con nome, cognome e data della morte del defunto; Per il servizio di cremazione a. costo del personale addetto al servizio, sia per la parte operativa che amministrativa; b. costo dei materiali di consumo (combustibile, ecc.); c. costo manutenzione e costo per il controllo del funzionamento degli impianti di cremazione; d. quote di ammortamento delle spese sostenute per gli impianti di cremazione; Che, in relazione al servizio di cremazione, ai fini della quantificazione della tariffa a carico del richiedente, l Amministrazione Comunale dovrà tener conto, altresì, dell art. 2 del D.M. 1 luglio 2002 e della deliberazione della Giunta Comunale n. 911 del 15 dicembre 2004, in ordine alle operazioni connesse con la cremazione; Che, il valore massimo della tariffa risulta essere stabilito, da ultimo, dal D.M. 16 maggio 2006, importo da rivalutarsi annualmente in base al tasso di inflazione programmata e, pari a Euro 448,31, aggiornato al 1 gennaio 2008; Che, inoltre, l Amministrazione Comunale in conformità al citato art. 1, comma 7-bis della L. 28 febbraio 2001, n. 26, assicura la gratuità dei servizi di cui trattasi nel caso di salme di persone indigenti, o appartenenti a famiglie bisognose o per la quale vi sia disinteresse da parte dei familiari; Che, con successivo atto, a cura della Giunta Comunale, saranno determinati gli importi a carico dell utenza per il servizio di inumazione e per il servizio di cremazione, per quest ultimo dovrà essere specificata la tariffa da applicarsi nei confronti dei soggetti di cui all art. 50 del D.P.R. n. 285/1990 e quella relativa alla cremazione di salme di defunti che in vita, erano residenti in altri Comuni; Che, inoltre, nel suddetto provvedimento, la Giunta Comunale, potrà determinare tariffe agevolate, per situazioni particolari adeguatamente motivate, oltre ai casi già previsti dalla citata L. n. 26/2001; Visto il D.P.R. n. 285/1990; Vista la legge n. 130/2001; Vista la legge n. 26/2001; Visto il D.M. del 1 luglio 2002; Vista la nota del Dirigente della II U.O. del Dipartimento V, prot. n del 29 gennaio 2009; Visto il Regolamento di Polizia Cimiteriale del Comune di Roma, di cui alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 3516/1979 e ss. modifiche e/o integrazioni; Vista la deliberazione della Giunta Comunale n del 21 luglio 1998; Considerato che in data 29 gennaio 2009 il Dirigente della II U.O. Promozione della Salute, responsabile dell Ufficio Stralcio Servizi Funebri e Cimiteriali, ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: Ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del Decreto Legislativo n. 267/2000, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione in oggetto. Il Dirigente F.to: A. Bultrini ; Che sul testo originario della proposta in esame è stata svolta, da parte del Segretario Generale, la funzione di assistenza giuridico-amministrativa, ai sensi dell art. 97, comma 2, del Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; Che la proposta, in data 17 febbraio 2009, è stata trasmessa, ai sensi dell art. 6 del Regolamento del Decentramento Amministrativo, ai Municipi per l espressione del parere da parte dei relativi Consigli entro il termine di 20 giorni;
4 4 Che dai Municipi I, II e III non è pervenuto alcun parere; Che, con deliberazioni in atti, hanno espresso parere favorevole i Consigli dei Municipi IV, V, VI, VIII, XI, XII, XIII, XVII, XVIII, XIX e XX; Che il Consiglio del Municipio VII ha espresso parere favorevole ritenendo opportuno precisare al punto C relativo al servizio di inumazione anche la data di nascita; Che i Consigli dei Municipi IX, X e XVI hanno espresso parere contrario; Che il Consiglio del Municipio XV ha espresso parere contrario in quanto il provvedimento prevede l introduzione di una tariffa per l inumazione di cui peraltro oggi non si conosce l entità, essendone la definizione rimessa alla Giunta; Che la Giunta Comunale nella seduta del 19 marzo 2009, in merito alle richieste formulate dai Municipi, ha rappresentato quanto segue: Municipio VII: la richiesta non viene accolta in quanto le modalità che prevedono l iscrizione della data di nascita e di morte sono già disciplinate dalla normativa vigente e dal Regolamento di Polizia Cimiteriale; Municipio XV: l osservazione non viene accolta in quanto la proposta di deliberazione segue la procedura normativa vigente dettata dagli artt. 42 e 48 ex T.U.E.L. (D.Lgs. n. 267/2000), in relazione alle competenze del Consiglio Comunale e della Giunta; Che la I Commissione Consiliare Permanente, nella seduta del 24 febbraio 2009, ha espresso parere favorevole all unanimità; Che la V Commissione Consiliare Permanente non ha fatto pervenire alcun parere entro il termine prescritto; Visto il parere favorevole del Dirigente responsabile del Servizio espresso, ai sensi dell art. 49 del T.U.E.L., in ordine all emendamento approvato; IL CONSIGLIO COMUNALE considerato quanto esposto in narrativa, DELIBERA A) di approvare l introduzione della disciplina tariffaria ai sensi dell art. 42, c. 2 del D.Lgs. n. 267/2000 per i servizi di inumazione e cremazione di salme, di resti mortali e di parti anatomiche riconoscibili e per i casi di cui all art. 7 del D.P.R. n. 285/1990; B) di demandare alla Giunta Comunale, l adozione, nel rispetto dei contenuti della presente deliberazione, di un apposito provvedimento per la determinazione dei valori tariffari a carico dell utenza, per il servizio di inumazione e per il servizio di cremazione e, per quest ultimo, la tariffa da applicarsi nei confronti dei soggetti di cui all art. 50 del D.P.R. n. 285/1990 e quella per le salme di defunti che in vita, erano residenti in altri Comuni; in particolare, ai fini della quantificazione degli importi, si terrà conto: per il servizio di inumazione, 1. costo del personale addetto al servizio, sia per la parte operativa che amministrativa; 2. costo della realizzazione della fossa e colmatura della stessa; 3. apposizione di una croce con nome, cognome e data della morte del defunto;
5 5 per il servizio di cremazione, 1. costo del personale addetto al servizio, sia per la parte operativa che amministrativa; 2. costo dei materiali di consumo (combustibile, ecc.); 3. costo manutenzione e costo per il controllo del funzionamento degli impianti di cremazione; 4. quote di ammortamento delle spese sostenute per gli impianti di cremazione; che, in relazione al servizio di cremazione, ai fini della quantificazione della tariffa a carico del richiedente, l Amministrazione Comunale dovrà tener conto dell art. 2 del D.M. 1 luglio 2002 e della deliberazione della Giunta Comunale n. 911 del 15 dicembre 2004, in relazione alle operazioni connesse con la cremazione; che, il valore massimo della tariffa per le cremazioni risulta essere stabilito, da ultimo, dal D.M. 16 maggio 2006, da rivalutarsi annualmente in base al tasso di inflazione programmata e, pari a Euro 448,31, rivalutato al 1 gennaio 2008; che, inoltre, l Amministrazione Comunale in conformità al citato art. 1, comma 7-bis della L. 28 febbraio 2001, n. 26, assicura la gratuità dei servizi di cui trattasi nel caso di salme di persone indigenti o appartenenti a famiglie bisognose o per la quale vi sia disinteresse da parte dei familiari; che, inoltre, nel suddetto provvedimento, la Giunta Comunale dovrà determinare tariffe agevolate per situazioni particolari adeguatamente motivate, oltre ai casi già previsti dalla citata L. n. 26/2001. Le entrate derivanti da tali proventi sono introitate dall AMA S.p.A., per conto del Comune di Roma, ai sensi dell art. 10 del Contratto di Servizio approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 74/2007. Procedutosi alla votazione nella forma come sopra indicata, il Presidente, con l assistenza dei Segretari, dichiara che la proposta risulta approvata con 29 voti favorevoli, 9 contrari e l astensione del Consigliere Onorato. Hanno partecipato alla votazione i seguenti Consiglieri: Angelini, Aurigemma, Azuni, Berruti, Bianconi, Cantiani, Casciani, Cassone, De Luca A., De Priamo, Di Cosimo, Ferrari, Fioretti, Gasperini, Gazzellone, Guidi, La Fortuna, Marroni, Masini, Masino, Mei, Mennuni, Mollicone, Naccari, Onorato, Orsi, Parsi, Pelonzi, Policastro, Pomarici, Rossin, Santori, Siclari, Smedile, Todini, Torre, Tredicine, Vannini Scatoli e Visconti. La presente deliberazione assume il n. 27. (O M I S S I S) IL PRESIDENTE M. POMARICI S. PICCOLO M. CORATTI IL SEGRETARIO GENERALE L. IUDICELLO IL VICE SEGRETARIO GENERALE M. SCIORILLI
6 6 La deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio dal. al e non sono state prodotte opposizioni. La presente deliberazione è stata adottata dal Consiglio Comunale nella seduta del 26/27 marzo Dal Campidoglio, li p. IL SEGRETARIO GENERALE......
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