Source: https://avvocatotelematico.wordpress.com/2015/01/30/quesiti-e-risposte-come-depositare-latto-di-chiamata-in-causa-di-terzo-notificato/
Timestamp: 2017-03-26 01:25:54+00:00
Document Index: 57395658

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 18', 'art 16', 'art. 269', 'art. 269', 'art. 269', 'art. 269']

Quesiti e risposte: come depositare l’atto di chiamata in causa di terzo notificato? | Avvocati Telematici
Quesiti e risposte: come depositare l’atto di chiamata in causa di terzo notificato?	30
Posted by robertoarcella in Senza categoria	≈ 9 commenti
volevo chiedere per favore, se un atto di chiamata in causa del terzo, va depositato telematicamente o in forma cartacea. Nel caso in cui sia telematico, dato che notifico postalmente, devo scannerizzare l’atto cartaceo e firmarlo digitalmente, o è necessaria anche la dichiarazione su foglio separato che l’atto è conforme a quello in mio possesso? Grazie per l’aiuto.
R: Aver notificato una chiamata di causa di terzo significa aver avanzato istanza di differimento dell’udienza o, se attore, aver avanzato istanza nella prima udienza. In entrambi i casi, devi per forza esserTi già costituito in giudizio: la risposta è quindi la solita: sei in giudizio per una parte già precedentemente costituita e quindi il deposito è necessariamente telematico.
Sul piano pratico, crei una nota di deposito come “atto principale” in pdf testuale ed alleghi:
a) la copia per immagine della citazione del terzo notificata (se la notifica è stata cartacea)
b) le buste di accettazione e consegna in formato eml/msg in caso di notifica ai sensi dell’art. 3 bis L 53/94.
Nel caso a) non è necessaria (né possibile) alcuna autentica, non essendo l’Avvocato provvisto di poteri di autentica di atti depositati al di fuori dell’ipotesi di cui all’art. 18 DL 132/2014.
9 risposte a “Quesiti e risposte: come depositare l’atto di chiamata in causa di terzo notificato?”	giovanni ha detto:	31 gennaio 2015 alle 10:48	Mi scuso, ma per “nota di deposito dell’atto principale” cosa si intende? Io ho l’atto cartaceo notificato, e con easypct credo che dovrò inserilo alla voce “allegati”. Per nota di deposito forse si intende l’atto scritto al computer prima di portarlo a notificare? Grazie ancora per la pazienza e la competenza
robertoarcella ha detto:	31 gennaio 2015 alle 12:07	La nota di deposito “atto principale” è semplicemente un documento pdf testuale che deve accompagnare la scansione dell’atto notificato. Non si può depositare unicamente una scansione, perché le regole tecniche prevedono necessariamente che l’atto del processo debba essere in formato pdf testuale (o nativo), ovvero ottenuto dalla trasformazione in pdf di un documento word.
Quindi si deve redigere una nota di deposito (che trova nei modelli di questo blog) ed usarla con SLpct con la funzione “Imposta”; con “allega” (allegato semplice) allegherai alla busta la scansione dell’atto notificato. Il tutto partendo da “memoria generica”.
Vittorio Colomba ha detto:	23 febbraio 2016 alle 8:34	Buongiorno,
Posso domandarle come mai l’indicazione è di predisporre la nota come “atto principale” e non come “atto successivo”?
Daniele Ravizza ha detto:	4 febbraio 2015 alle 15:14	una richiesta di precisazione..ho notificato via pec l’atto di chiamata in causa di una compagnia assicurativa, dopo essermi ritualmente costituito in cartaceo..se voglio depositare telematicamente copia dell’atto notificato con le RAC della pec, non sono tenuto a fare attestazioni di conformità, perchè non sono atti estratti dal fascicolo informatico, giusto?
Amato Mercuri ha detto:	5 novembre 2015 alle 19:34	chiedo una questione leggermente diversa: mi sono costituito telematicamente e ho chiesto la chiamata del terzo che una volta concessa notifico via pec al terzo allegando quanto segue:
1 relata di notifica (word trasformato in pdf e firmata digitalmente)
2 atto di chiamata di terzo (word trasformato in pdf e firmata digitalmente)
3 Comparsa di Costituzione e Risposta con Chiamata di Terzo ((word trasformata in pdf e firmata digitalmente quella depositata nella costituzione)
4 procura alle liti (scansione firmata digitalmente quella depositata nella costituzione)
5 copia per immagine dell’atto di citazione di controparte (scansione)
6 il verbale del Giudice (copia informatica da polisweb)
Dopo di che ho depositato telematicamente nel fascicolo la relata con le buste di accettazione e consegna in formato eml/msg.
Ora (pur se dice che non vuole contestarlo) il terzo mi contesta verbalmente che l’atto di citazione andava unito in un unico pdf con la comparsa di costituzione. Ma mi pare assurdo. tra l’altro sono due originali realizzati in word trasformati in pdf e firmati digitalmente. Avrei certo potuto fare un unico word trasformarlo e firmare ma non mi sembra la procedura più corretta. che ne dite?
robertoarcella ha detto:	6 novembre 2015 alle 5:49	Dico che se l’atto di citazione per chiamata in causa, da solo, contenesse tutti gli elementi di fatto è di diritto tale da rendere determinate le ragioni della domanda e l’oggetto della stessa, avresti fatto fin troppo. L’unica perplessità attiene alla copia per immagine, che va attestata in relata di notifica: cosa che non avresti potuto fare attesa la molteplicità degli allegati e l’assenza delle specifiche (allo stato) per l’individuazione dell’atto cui l’attestazione in relata di riferisce. L’unione tra i due documenti, infine, mi pare francamente una amenità Rispondi
Giovanni ha detto:	19 novembre 2015 alle 18:49	Se ho notificato l’atto di citazione di terzo a mezzo posta, in proprio, non posso inviare una nota di deposito con allegata la citazione di terzo notificata e prova della notifica, apponendo l’autentica ai sensi dell’art 16 decies DL 179/12 ?
robertoarcella ha detto:	21 novembre 2015 alle 15:09	É proprio così che devi fare
Alessandro ha detto:	10 dicembre 2015 alle 19:57	Colgo l’occasione per riportare il mio caso:
in qualità di convenuto ho depositato telematicamente la mia comparsa di costituzione e risposta con chiamata in causa di terzo.
Il giudice ha depositato telematicamente il decreto di spostamento udienza ex art. 269 C.P.C., per permettermi la chiamata in causa del terzo.
Ora, dal momento che l’atto di citazione mi è stato inviato in formato cartaceo, devo procedere alla notifica dell’atto di citazione per chiamata in causa di terzo A MEZZO POSTA (in proprio), per la nota questione sulle attestazioni.
Ciò detto, ho preparato un atto cartaceo composto da:
– atto di citazione per chiamata in causa di terzo;
– fotocopia dell’atto di citazione notificatomi dall’attore;
– stampa della comparsa di costituzione e della procura alle liti da me depositate telematicamente (per capirci, con la coccardina);
– stampa del decreto ex art. 269 C.P.C. che il G.I. ha depositato telematicamente (con coccardina).
nella relata che ho posto in calce all’atto composto come sopra, ho attestato solamente:
– la conformità della copia cartacea dell’atto di citazione per chiamata in causa di terzo all’originale cartaceo in mio possesso;
– la conformità della copia cartacea del decreto ex art. 269 C.P.C. all’originale estratto dal fascicolo telematico, ai sensi degli artt. 16-bis, comma 9- bis e 16-undecies del D.L. n. 179/2012 e s.m.i.-
Nel frattempo ho sentito di tutto:
– c’è chi dice che io debba chiedere alla cancelleria la copia conforme dell’atto di citazione prima di inserirlo nella chiamata in causa di terzo;
– c’è chi dice che io debba attestare la conformità dell’atto di citazione, della mia comparsa di costituzione, della procura e del decreto ex art. 269 C.P.C. nella relata;
– c’è chi dice che sia tali attestazioni vadano obbligatoriamente apposte nello stesso foglio dell’atto del quale attesto la conformità (come se si trattasse di copie informatiche).
Mi saprebbe dire se il metodo che ho seguito è corretto oppure se devo procedere ad un diverso tipo di attestazioni?
La ringrazio anticipatamente per la cortese disponibilità e porgo i migliori saluti