Source: http://www.progettolucysmile.org/statuto.html
Timestamp: 2018-05-24 04:20:04+00:00
Document Index: 72556584

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art.10', 'art. 10', 'art.2', 'art.10', 'art.10']

Statuto dell'associazione - Progetto Lucy Smile
Storia del Lea Mwana
Storia di Nicola
Il vecchio Lea Mwana
Costruiamo la nuova sede
Il nuovo Lea Mwana
Statuto dell’associazione Progetto Lucy Smile – O.N.L.U.S
Art.1: DENOMINAZIONE e LOGO
E' costituita un'associazione avente le caratteristiche di Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS) ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 del D.Lgs 460/1997, sotto la denominazione "PROGETTO LUCY SMILE".
L'acronimo ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) è parte integrante della denominazione dell'Associazione e, pertanto, verrà utilizzato in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico.
La denominazione, gli eventuali domini sul web ed il logo utilizzato sono creazioni intellettuali. Il logo è descritto così: scritta su sfondo bianco delle parole "progetto lucy smile" con le iniziali in maiuscolo, preceduta dalla foto del viso di una bambina sorridente sovrapposta alla siluette del continente africano, sotto la scritta il disegno stilizzato rappresentante una bambina, la scritta ONLUS sotto questa.
Il logo dell'Associazione può essere utilizzato dai soci nell'ambito degli scopi previsti dal presente Statuto. Esso, come tutti i segni distintivi, deve avere una chiara funzione divulgativa ed assolvere alla funzione di riconoscere senza incertezze l'Associazione e le attività che ad essa fanno capo.
Art. 2: OGGETTO
L'Associazione "PROGETTO LUCY SMILE" non ha fini di lucro.
Essa intende svolgere la propria attività nel settore della beneficenza, attraverso donazioni in denaro o natura a favore delle popolazioni africane, con particolare riguardo al sostentamento e all’istruzione di bambini e giovani in situazioni di disagio.
Nell'ambito di tale attività di beneficenza, l’associazione si propone di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale e di arrecare benefici alle persone svantaggiate in ragione di condizioni economiche, fisiche e familiari delle predette collettività africane:
Alleviando le condizioni di indigenza dei componenti di tali collettività attraverso donazioni in natura di generi di prima necessità (abbigliamento, alimenti, medicinali ecc.) e donazioni in denaro finalizzate al pagamento, in loco, di generi di prima necessità e rette scolastiche.
Contribuendo alla costituzione di strutture atte ad accogliere bambini nei villaggi o nelle comunità che ne siano prive, ovvero al miglioramento delle strutture scolastiche.
Sostenendo la promozione di piccoli progetti nei villaggi per favorire lo sviluppo di attività economiche basate principalmente sulle tradizioni artigianali e sulle tecniche agricole e di pastorizia.
Ai fini del perseguimento del proprio obiettivo di solidarietà sociale, l’Associazione potrà effettuare le erogazioni di beneficenza (in denaro o natura), anche nei confronti di altre Associazioni aventi ad oggetto della propria attività istituzionale la beneficenza, l'assistenza sociale e sanitaria, gli aiuti umanitari a favore dei componenti delle predette comunità africane.
E' fatto espresso divieto di svolgere attività diverse dalla beneficenza a favore delle popolazioni africane, ad eccezione di quelle direttamente connesse all'attività istituzionale e delle attività accessorie per natura a quelle istituzionali, nell'accezione e nei limiti di quanto indicato al comma 5, dell'art.10 del D.Lgs. 460/1997.
Tutte le attività della Associazione potranno essere svolte in collaborazione con altre agenzie e associazioni, fondazioni, ONG, Enti Pubblici, Nazioni Unite e loro agenzie, aziende e studi professionali.
A tale scopo l'Associazione si impegna promuovere la diffusione delle proprie attività mediante la distribuzione di materiale illustrativo, la comunicazione attraverso i mass-media, la partecipazione e la promozione di conferenze e incontri.
Per il raggiungimento dei propri scopi, l'Associazione potrà organizzare, occasionalmente, nei limiti consentiti dalla legge, raccolte pubbliche di fondi, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze e campagne di sensibilizzazione.
Art. 3: SEDE
L’Associazione "PROGETTO LUCY SMILE" ha sede in Ponte San Nicolò (PD), Italia, in Via Palladio, 32. L’associazione potrà istituire altre sedi operative in territorio nazionale e non per il perseguimento dei propri scopi. Il trasferimento della sede non comporta una modifica statutaria.
L’Associazione "PROGETTO LUCY SMILE" ha durata illimitata.
Art.5: ASSOCIATI
Possono divenire membri dell'Associazione tutti coloro che, siano essi Enti o cittadini maggiorenni italiani o stranieri, avendo preso visione dello Statuto, concordino con gli scopi umanitari e di solidarietà sociale in esso espressi ed intendano prestare volontariamente la propria opera per sostenerne l'attività.
L'ammissione dei soci avviene su domanda scritta degli interessati ed è sottoposta all'accettazione del Consiglio Direttivo. Il diniego va motivato. Il richiedente nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa.
Sono previste 2 categorie di soci:
Sono soci ordinari coloro che aderiscono alle attività in seno all’Associazione in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro di alcun genere e partecipano alle iniziative promosse dalla stessa.
Sono soci sostenitori tutti coloro che aderiscono all’Associazione contribuendo economicamente, per solidarietà, alle finalità dell’associazione stessa. Per essi la quota associativa si intende implicitamente versata.
Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo. E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. A tutti spetta l'elettorato attivo e passivo, incluso il diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione.
Tutti i soci ordinari sono tenuti al pagamento annuale di una quota di associazione il cui importo verrà annualmente stabilito dall’ Assembla dei soci.
I soci che non avranno presentato per iscritto le proprie dimissioni entro il 31 dicembre di ogni anno saranno considerati soci anche nell'anno successivo e tenuti al versamento della quota annuale di associazione. Il contributo associativo è intrasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è rivalutabile.
La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni, espresse per iscritto, da far pervenire alla sede sociale entro il 31 dicembre di ciascun anno, o per morosità e indegnità sancite.
Art. 6: ORGANI SOCIALI
Gli organi dell’Associazione sono: l’Assemblea dei soci; Il Consiglio direttivo; Il Presidente; il Collegio dei revisori dei conti. Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a totale titolo gratuito.
L'assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione, è costituita da tutti i soci e viene convocata almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo. Può essere convocata, inoltre, dal Presidente, anche a seguito di richiesta di almeno un quinto dei soci. La convocazione dell'assemblea e l'ordine del giorno vengono comunicati ai soci con cinque giorni di anticipo via e-mail.
L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. E’ straordinaria quella convocata per la modifica dello statuto, lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
Essa è validamente costituita
in prima convocazione con l'intervento di almeno metà dei soci e delibera a maggioranza degli intervenuti;
in seconda convocazione, anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera sempre a loro maggioranza.
L'assemblea delibera sul bilancio consuntivo, sugli indirizzi e le direttive generali dell'Associazione, sull'ammontare delle quote associative, sulle modifiche dell'atto costitutivo e dei regolamenti, sulla nomina del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori e su quant'altro ad essa demandato per legge o per statuto.
Hanno diritto di intervento in assemblea e di votare tutti i soci in regola con il pagamento della quota associativa. E’ ammesso il voto per corrispondenza e per delega ad altro socio.
L'assemblea è presieduta dal Presidente e, in sua assenza, dal Vicepresidente. In assenza di Presidente e Vicepresidente, l'assemblea è presieduta da persona nominata dall'assemblea stessa che provvederà anche alla nomina di un Segretario per la redazione del verbale della riunione.
Art.8: CONSIGLIO DIRETTIVO
L'Amministrazione è demandata al Consiglio Direttivo composto da un minimo di tre fino ad un massimo di cinque membri eletti dall’Assemblea tra i propri componenti per la durata di tre anni.
Le cariche sociali sono gratuite. Il primo Consiglio è nominato nell'atto costitutivo.
In caso di cessazione di un Consigliere nel corso dell'esercizio è facoltà del Consiglio cooptare il sostituto che rimarrà in carica fino alla successiva assemblea. In caso di cessazione della maggioranza dei Consiglieri in carica, si intende decaduto l'intero Consiglio.
Il Consiglio Direttivo, si riunisce ogni qualvolta il Presidente o due membri lo ritengano necessario; le riunioni sono valide se sono presenti almeno la metà dei suoi membri e sono presiedute dal Presidente, in sua assenza, dal Vicepresidente.
Le delibere sono valide a maggioranza dei presenti; in caso di parità, prevale il voto del Presidente.
Sono di competenza del Consiglio Direttivo, in particolare:
l'elezione del Presidente e del Vicepresidente, ove non vi abbia provveduto l'assemblea;
la preparazione del rendiconto delle attività svolte dall'associazione nel corso dell'anno precedente e la redazione annuale del bilancio da sottoporre per l'approvazione all'assemblea ordinaria;
la formulazione del programma di attività e la sua realizzazione;
la gestione economico-finanziaria dell'associazione;
la determinazione dell'ammontare delle quote associative da versarsi annualmente nonché il termine per il versamento.
Art.9: PRESIDENTE
Il Presidente ha a tutti gli effetti la rappresentanza dell'Associazione davanti a terzi ed in giudizio. Convoca le riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea dei Soci, ne prepara l'ordine del giorno e le presiede. Assicura, inoltre, pronta ed efficace esecuzione delle delibere dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Può delegare, previa approvazione del Consiglio Direttivo, alcune delle proprie competenze al Vicepresidente o a determinati Consiglieri.
In casi di urgente necessità esercita i poteri del Consiglio, salvo ratifica da parte di questo alla prima riunione. Rimane in carica tre anni e può essere riconfermato. In caso di sua assenza o impedimento, il presidente è sostituito dal Vice Presidente o, in sua assenza dal Consigliere più anziano.
Art.10: COLLEGIO DEI REVISORI
L'Assemblea, ove lo ritenga opportuno ed in ogni caso nella ipotesi di obbligo di legge, provvede alla nomina del Collegio dei Revisori
Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e due supplenti eletti tra i soggetti aventi i requisiti di legge, dall'Assemblea dei Soci, con la designazione del Presidente. Il Collegio esercita le funzioni controllo contabile dell'Associazione e ne riferisce all'Assemblea. Il Collegio resta in carica per la durata di tre anni e i suoi componenti sono rieleggibili.
L'eventuale compenso riconosciuto al Collegio dall'Assemblea dei soci, all'atto della nomina, non può eccedere i limiti di cui al comma 6, art. 10 del D.Lgs. 460/1997.
Art.11: PATRIMONIO E ENTRATE
Il patrimonio della Associazione "PROGETTO LUCY SMILE" è costituito:
dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà della Associazione;
Le entrate della Associazione "PROGETTO LUCY SMILE" sono costituite:
da liberalità e sovvenzioni di Enti Pubblici, aziende, persone fisiche, agenzie internazionali, associazioni e fondazioni, governi locali;
contributi delle controparti locali in singoli progetti comprendenti finanziamenti, fornitura di mano d'opera qualificata e non, terreni, strutture varie e impianti;
da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attività sociale, sempre prodotta nel chiaro perseguimento del fine umanitario dell'associazione e nel rispetto dell'attività istituzionale e di quelle ad essa connesse come statuito all'art.2, quali ad esempio fondi pervenuti a seguito di raccolte pubbliche occasionali anche mediante offerte di beni di modico valore.
Art.12: BILANCIO ED UTILI
L'esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno; entro 4 mesi dalla chiusura dell'esercizio il Consiglio Direttivo è obbligatoriamente tenuto a predisporre il rendiconto annuale da sottoporre all'approvazione dell'assemblea ordinaria. Detto documento dovrà rappresentare la situazione patrimoniale, economica e finanziaria, distinguendo le attività istituzionali da quelle direttamente connesse.
Gli utili o gli avanzi di gestione, saranno obbligatoriamente impiegati per la sola realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
Gli utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve,o capitale, non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita della Associazione, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre onlus che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura; è fatto espresso divieto di compiere tutte le operazioni elencate ai punti a), b), c), d), e) del comma 6 dell'art.10 del D.Lgs. 460/1997, che possano dar luogo a distribuzione indiretta di utili ai sensi e per gli effetti dello stesso comma 6, art.10 D.Lgs. 460/1997.
Art. 13: SCIOGLIMENTO
In caso di scioglimento dell’associazione o, comunque, alla sua cessazione per qualsiasi causa, il patrimonio sarà obbligatoriamente devoluto ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge vigente al momento dello scioglimento.
Art. 14: RINVIO
Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto si fa rinvio alle disposizioni di legge speciali e al libro I, titolo II del Codice Civile.