Source: http://bancheclienti.ilcaso.it/codice_procedura_civile/297
Timestamp: 2018-08-20 16:39:04+00:00
Document Index: 123708027

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 46', 'art. 58', 'art. 295', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 297', 'art. 337']

Fissazione della nuova udienza dopo la sospensione
I. Se col provvedimento di sospensione non è stata fissata l'udienza in cui il processo deve proseguire, le parti debbono chiederne la fissazione entro il termine perentorio di tre mesi (1) dalla cessazione della causa di sospensione di cui all'articolo 3 del codice di procedura penale o dal passaggio in giudicato della sentenza che definisce la controversia civile o amministrativa di cui all'articolo 295.
II. Nell'ipotesi dell'articolo precedente l'istanza deve essere proposta dieci giorni prima della scadenza del termine di sospensione.
III. L'istanza si propone con ricorso al giudice istruttore o, in mancanza, al presidente del tribunale.
IV. Il ricorso, col decreto che fissa l'udienza, è notificato a cura dell'istante alle altre parti nel termine stabilito dal giudice.
(1) Le parole “tre mesi » hanno sostituito le parole «sei mesi» in base all’art. 46, comma 12, della l. 18 giugno 2009, n. 69. La modifica si applica ai giudizi instaurati dopo il 4 luglio 2009 (art. 58, comma 1, legge cit.).
Avvocato e procuratore - Giudizi disciplinari - Procedimento - Giudizio penale e disciplinare sui medesimi fatti - Sospensione del secondo ex art. 295 c.p.c. - Condizioni - Durata della sospensione.
Ai fini della valutazione della sussistenza di un rapporto di pregiudizialità tra il procedimento penale e quello disciplinare a carico di un avvocato, riguardanti entrambi i medesimi fatti, e quindi per la sussistenza dell'obbligo di sospensione del secondo fino alla definizione del primo, la circostanza che la contestazione dei fatti all'imputato sia avvenuta nel procedimento penale con l'esecuzione di una misura restrittiva della libertà personale (nella specie, quella degli arresti domiciliari) assume carattere decisivo e comporta la necessità della sospensione del procedimento disciplinare, che, così disposta, si esaurisce con il passaggio in giudicato della sentenza che definisce il procedimento penale, senza che la ripresa di quello disciplinare innanzi al Consiglio dell'ordine degli avvocati sia soggetta a termine di decadenza. (massima ufficiale) Cassazione Sez. Un. Civili, 27 Luglio 2016, n. 15206. Segue...
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