Source: http://formazione.empolese-valdelsa.it/Newsletter/vecchianews.php?Numero=150
Timestamp: 2018-04-22 16:10:54+00:00
Document Index: 7606949

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 98', 'art. 22']

Newsletters del giorno 24/12/2013
"Il non aver fatto niente è certo un tremendo vantaggio, ma non bisogna abusarne" - Antoine de Rivarol
Newsletter n. 12 - Dicembre 2013
1. APPROVATO L'AVVISO PUBBLICO PER I TIROCINI UNIVERSITARI RETRIBUITI
La Regione Toscana ha approvato un accordo di collaborazione con tutte le Università toscane al fine di promuovere i tirocini curriculari retribuiti, che gli studenti svolgono nell'ambito del loro percorso universitario (sia di laurea triennale che di laurea magistrale).
Possono fare domanda di contributo regionale enti e aziende pubbliche o private (soggetto ospitante) che:
intendano ospitare uno o più studenti per un tirocinio curriculare;
abbiano stipulato a tale scopo apposita convenzione con una delle Università degli Studi e degli Istituti di Alta formazione e Specializzazioni toscani;
abbiano acquisito la validazione del progetto formativo da parte del soggetto promotore del tirocinio.
Il contributo sarà erogato in riferimento a ciascun tirocinante una sola volta, per un massimo di sei mesi, a condizione che al tirocinante siano corrisposti almeno 500 euro mensili lordi.
L'avviso si applica alle richieste di ammissione alla procedura di rimborso presentate dai soggetti ospitanti, per tirocini curriculari svolti nell'a.a. 2013-14, inoltrate in qualsiasi momento a partire dalla data
di approvazione dell'avviso medesimo e fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Per maggiori dettagli sulle modalità operative, si rimanda al portale del progetto GiovaniSì e al bando pubblico.
1. APPROVATA UN'INTEGRAZIONE ALL'ELENCO DEI CORSI RICONOSCIUTI EX ART. 17, COMMA 1, L.R. N. 32/2002: SCADENZA DEL 31 LUGLIO 2013
Con determinazione n. 509 del 05.12.2013, è stata approvata un'integrazione all'elenco dei corsi riconosciuti, alla scadenza del 31 luglio 2013, ai sensi dell'art. 17, comma 1, lett. b) della L.R. n. 32/2002. Si ricorda che il termine ultimo per l'avvio dei corsi è fissato al 31 dicembre 2015, data entro la quale i soggetti attuatori possono iniziare più edizioni dei corsi approvati, a condizione di darne comunicazione a questa Amministrazione almeno 10 giorni prima dell'avvio, trasmettendo contestualmente il calendario dettagliato delle attività e tutte le informazioni indicate nella D.G.R. n. 1179/2011.
Nell'apposita sezione del sito dell'Ufficio Formazione, è consultabile l'elenco completo dei corsi riconosciuti.
2. I CORSI DI AGGIORNAMENTO PER ESTETICA, TATUAGGIO E PIERCING SONO SOGGETTI ALL'ART. 17 DELLA L.R. N. 32/2002
Con la circolare n. 311372 del 03.12.2013, la Regione Toscana ha specificato la disciplina concernente le attività di estetica, tatuaggio e piercing, regolamentate dalla L.R. n. 28/2004 e dal successivo D.P.G.R. n. 47/R del 2 ottobre 2007.
In particolare, la Regione Toscana ricorda che coloro che esercitano tali attività professionali partecipano ogni 5 anni a un corso di aggiornamento della durata di 20 ore, al termine del quale è previsto un test conclusivo. L'art. 10 della citata legge regionale prevede che i corsi di aggiornamento siano svolti ai sensi della L.R. n. 32/2002 e quindi attraverso le modalità previste dall'art. 17 della medesima legge (riconoscimento o finanziamento), con riferimento alle schede descrittive dei percorsi di formazione obbligatoria per coloro che esercitano attività di estetica, tatuaggio e piercing. Alla conclusione del corso, le agenzie accreditate rilasceranno un'apposita attestazione regionale.
3. FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER PANIFICATORE: LINEE GUIDA E PROFILI PROFESSIONALI
Con la D.G.R. n. 914 del 04.11.2013, ai sensi della L.R. n. 18/2011 recante "Norme in materia di panificazione", la Regione Toscana ha emanato gli Indirizzi per la realizzazione dei percorsi di formazione obbligatoria per responsabile dell'attività di panificazione.
la formazione obbligatoria per Responsabile tecnico della panificazione consta di 7 unità formative per complessive 300 ore di corso, con almeno il 30% di esercitazioni pratiche in aule adeguatamente attrezzate;
la formazione obbligatoria per Responsabile tecnico della panificazione è ridotta a 5 unità formative per sole 86 ore di corso per coloro che, al 6 maggio 2011 (data di entrata in vigore della L.R. n. 18/2011), avevano svolto nei 5 anni precedenti attività di panificazione per un periodo inferiore a tre anni ma superiore a 12 mesi;
non è consentita l'erogazione della formazione in modalità e-learning;
al termine del corso e previo superamento di un esame conclusivo costituito da una prova scritta, una orale e una pratica, viene rilasciato uno specifico attestato di frequenza con esito positivo.
Ai sensi dell'art. 3, comma 5 della citata L.R. n. 18/2011, tutti coloro che svolgono l'attività di responsabile della panificazione sono tenuti a partecipare ad azioni formative di aggiornamento con cadenza almeno quinquennale, per una durata minima di 20 ore, al termine della quale si ottiene un attestato di frequenza. I corsi di aggiornamento sono erogati dalle agenzie formative accreditate ai sensi della D.G.R. n. 968/2007.
Con decreto n. 4760 del 13.11.2013, la Regione Toscana ha approvato le schede descrittive dei percorsi formativi (ordinario e ridotto) relativi all'attività di panificazione. Per un maggior dettaglio, si rimanda alla pagina regionale dei profili professionali.
4. ESTENSIONE TERRITORIALE PER GUIDE TURISTICHE
Con la circolare n. 329577 del 19.12.2013, la Regione Toscana ha comunicato che l'entrata in vigore della Legge n. 97/2013, recante "Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione Europea", ha stabilito la competenza nazionale delle guide turistiche, disapplicando contestualmente le leggi regionali non conformi.
Ne deriva che non sono più in vigore le normative regionali che attribuiscono alla guida turistica una competenza territoriale limitata agli ambiti provinciali (art. 98 e segg. della L.R. n. 42/2000).
Deve altresì ritenersi prossima l'indicazione da parte della Regione Toscana circa gli effetti del dettato legislativo sui profili professionali di riferimento, sulle materie oggetto dei corsi di formazione e sugli esami di abilitazione. Coloro che sono in possesso di abilitazione per altro ambito territoriale possono chiedere informazioni alle associazioni di guide turistiche, per seguire le prossime evoluzioni normative.
5. CONVEGNO SUL FONDO SOCIALE EUROPEO DEL 13 DICEMBRE: ATTI E CONTRIBUTI
Si è svolto a Livorno, lo scorso 13 dicembre, l'evento annuale del P.O.R. Fse 2007-2013 della Regione Toscana. Nella giornata sono stati illustrati gli interventi che la Regione ha messo e mette in atto utilizzando le risorse finanziarie del Fondo Sociale Europeo per favorire l'accesso dei giovani nel mercato del lavoro: in particolare, un'adeguata qualificazione professionale, l'integrazione tra scuola, formazione, università e mondo del lavoro, il sostegno dell'autoimprenditorialità. Per accedere agli atti e ai contributi dei vari relatori, si rimanda al portale della Regione Toscana.
1. PROGETTO «TRA.SVI.BE.: TRANSNAZIONALITÀ PER LO SVILUPPO DEL BENESSERE»: EVENTO CONCLUSIVO IL 27 GENNAIO 2014
Il 27 gennaio 2014, si terrà la giornata conclusiva di "Tra.Svi.Be.: transnazionalità per lo sviluppo del benessere", il progetto finanziato dalla Regione Toscana con le risorse dell'asse V del P.O.R. Obiettivo 2 2007-2013, e gestito dall'Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa, in partenariato con le Province di Prato e Arezzo, e con il concorso operativo dell'Accademia I Santini e dell'Agenzia per lo Sviluppo Empolese Valdelsa.
L'occasione servirà per fare il punto sulle opportunità di mobilità all'estero a fini formativi e educativi, nel quadro dell'imminente varo del programma Youth Guarantee, e per ascoltare le esperienze di scambio internazionale svolte dai molti giovani che hanno partecipato alle azioni di "Tra.Svi.Be.".
Sul sito dell'Ufficio Politiche del Lavoro, sarà a breve pubblicato il programma dell'iniziativa.
1. NUOVI ORARI DEI CENTRI PER L'IMPIEGO E DELL'INFOPOINT «GIOVANISÌ»
Si comunica che, con le deliberazioni n. 73 e 74 del 23.12.2013, la Giunta esecutiva dell'Unione dei Comuni ha disposto le seguenti modifiche dell'orario dei Centri per l'Impiego di Empoli e Castelfiorentino e dell'Infopoint GiovaniSì di Empoli:
Centri per l'Impiego: chiusura al pubblico nelle giornate di mercoledì, incluso lo spazio accoglienza;
Infopoint GiovaniSì: ore 9-12.30 dal lunedì al venerdì e ore 15-16.30 il martedì e il giovedì.
Le modifiche saranno operative a partire dall'8 gennaio 2014.
2. NUOVE DISPOSIZIONI DEL REGOLAMENTO 7/R IN MATERIA DI INCONTRO FRA DOMANDA E OFFERTA DI LAVORO
Si comunica che dal 1° gennaio 2014, entreranno in vigore le modifiche al Regolamento n. 7/R del 2004, di attuazione degli art. 22bis e 22ter della L.R. n. 32/2002, con riferimento all'incontro fra domanda e offerta di lavoro e avviamento a selezione nella pubblica amministrazione.
Le modifiche al Regolamento n. 7/r sono state approvate con la D.G.R. n. 1114/2013 e adottate con D.P.G.R. n. 76/r del 24 dicembre 2013.
3. SERVIZI PER L'IMPIEGO DELL'UNIONE DEI COMUNI CIRCONDARIO DELL'EMPOLESE VALDELSA: VARIAZIONI DI ORARIO DEL PERIODO NATALIZIO
I seguenti Servizi per l'Impiego dell'Unione dei Comuni Circondario dell'Empolese Valdelsa effettueranno delle variazioni di orario nel periodo natalizio:
Centro per l'Impiego di Empoli: chiuso i pomeriggi del 24 e 31 dicembre; chiuso il 27 dicembre;
Centro per l'Impiego di Castelfiorentino: chiuso i pomeriggi del 24 e 31 dicembre; chiuso il 27 dicembre;
Servizio territoriale di Fucecchio: chiuso i pomeriggi del 24 e 31 dicembre;
Sportello di prima accoglienza di Cerreto Guidi: chiuso dal 24 dicembre al 6 gennaio 2014;
Sportello di prima accoglienza di Montespertoli: chiuso il 27 e 31 dicembre;
Sportello di prima accoglienza di Vinci: chiuso il pomeriggio del 24 dicembre e dal 30 dicembre al 2 gennaio 2014.
4. «IMPRESE AL CENTRO»: IL 22 GENNAIO 2014, ALLE ORE 16, LANDI CONFEZIONI AL CENTRO PER L'IMPIEGO DI EMPOLI
Il 22 gennaio 2014, dalle ore 16, si terrà presso il Centro per l'Impiego di Empoli, in via delle Fiascaie, 12, una nuova edizione di "Imprese al Centro": Marco Landi, Direttore commerciale per l'estero di Landi Confezioni, azienda empolese attiva nel settore dell'abbigliamento, illustrerà agli utenti dei Servizi per l'impiego le caratteristiche dell'impresa, il mercato di riferimento e le figure professionali richieste, oltre a rispondere alle domande e alle richieste dei partecipanti.
Il programma dell'iniziativa è scaricabile in formato elettronico dal sito dell'Ufficio Politiche del Lavoro: le persone interessate al seminario possono rivolgersi ai Servizi per l'Impiego o procedere all'iscrizione on-line.
1. BANDO P.O.R. OBIETTIVO 2 2007-2013 «LIBERAMAMMA»: APPROVAZIONE DELLA GRADUATORIA DELLE DOMANDE PERVENUTE NEL MESE DI NOVEMBRE 2013
Nei prossimi giorni, sarà approvata la graduatoria delle domande pervenute nel mese di novembre 2013, sul bando P.O.R. Obiettivo 2 2007-2013 «Liberamamma».
2. PER IL CENSIS LE DONNE POSSONO SALVARE L'ITALIA
Nel 47simo Rapporto sulla situazione sociale del Paese, il Censis parla delle donne "come nuovo ceto borghese produttivo".
I numeri lo attestano: il saldo delle imprese femminili nell'ultimo anno è stato di 5mila in più, sono aumentate anche le cooperative con titolare donna e soprattutto le società di capitali a conduzione femminile (+9mila). Ma al di là dei freddi dati la novità sta proprio nel giudizio straordinariamente caldo del Censis, che riconosce alle donne «capacità di resistenza ma anche di innovazione, di adattamento difensivo e persino di rilancio e cambiamento».
La società italiana nella fotografia scattata da Giuseppe De Rita è "sciapa e malcontenta" e proprio per questo è meritoria una ricognizione che punta a identificare i soggetti che si muovono in controtendenza. Accanto alla "borghesia rosa", il Rapporto scommette sulla «faticata soggettività degli stranieri che vivono in Italia», sia in termini imprenditoriali sia di partecipazione sociale. E ancora De Rita sottolinea "l'importanza crescente" delle centinaia di migliaia di italiani che studiano e/o lavorano all'estero e che un giorno possono essere richiamati «a fare un'Italia orizzontalmente operante nella grande platea della globalizzazione».
Sul piano lessicale, terreno di impegno tutt'altro che secondario delle analisi di De Rita, la proposta del Rapporto è di sostituire la vecchia espressione "coesione sociale" con "connettività". Non si tratta della banale connessione tecnico-digitale, ma addirittura del filo rosso del nuovo sviluppo. E chi meglio delle donne ha dimostrato la capacità di fare rete, di costruire "nuova civiltà collettiva" partendo dalle esperienze orizzontali e non dalle agende fitte di priorità individuate a tavolino? Il Censis continua a credere nella spontaneità dei processi sociali e nella loro lenta maturazione, spera che si connettano generando ulteriore valore aggiunto.
Scrive De Rita: «Non si costruisce nessuna classe dirigente con annunci di catastrofe emessi a ritmo continuo, con continue chiamate all'affanno, con continue affannose proposte di rigore, con un continuo atteggiamento pedagogico cui è sotto inteso un moralistico pregiudizio nei confronti delle qualità civili della gente».