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Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 12', 'art. 2', 'art.5', 'art. 1', 'art. 11']

Emergenza Nord Africa e minori stranieri non accompagnati | Migranti Torino
Emergenza Nord Africa e minori stranieri non accompagnati
di Redazione · Pubblicato 11 gennaio 2013 · Aggiornato 11 gennaio 2013
Adottata l’ordinanza di protezione civile n. 33 del 28 dicembre 2012 con cui è stata regolato la chiusura dello stato di emergenza umanitaria nel territorio nazionale in relazione all’eccezionale afflusso di cittadini appartenenti ai paesi del Nord Africa.
A far data dal 1° gennaio 2013, pertanto, il dott. Natale Forlani non riveste più il ruolo di Soggetto Attuatore con il compito di provvedere all’accoglienza nei confronti dei minori stranieri non accompagnati attribuito dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile con decreto del 18 maggio 2011.
L’Ordinanza n. 33/2012, all’art. 1, comma 2, individua a partire dal 1° gennaio 2013 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali quale amministrazione competente in via ordinaria a coordinare le attività già di competenza del Soggetto attuatore per i minori stranieri non accompagnati, fatte salve le competenze attribuite in via ordinaria ad altre amministrazioni.
E’ opportuno precisare che ai sensi della normativa vigente, nel caso in cui la presenza di un minore non accompagnato venga rilevata sul territorio nazionale, i pubblici ufficiali, gli incaricati di pubblico servizio e gli enti, in particolare quelli che svolgono attività sanitarie o di assistenza, sono responsabili per il collocamento dello stesso in luogo sicuro. Il collocamento del minore in una struttura di accoglienza comporta la presa in carico dello stesso da parte dei servizi sociali del Comune nel cui territorio insiste la struttura, e la richiesta di apertura della tutela nei suoi confronti.
Al riguardo si evidenzia che il Comitato per i minori stranieri ha cessato le proprie attività, con conseguente trasferimento delle medesime alla Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sulla base dell’art. 12, comma 20, del decreto legge n. 95/2012, convertito con modificazioni, nella legge n. 135/2012. L’art. 2 del D.P.C.M. 9.12.1999, n. 535 non annovera tra i compiti ordinari trasferiti alla Direzione il collocamento dei minori, né la copertura degli oneri dell’accoglienza. Le segnalazioni relative ai minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio nazionale dovranno essere inviate alla Direzione Generale dell’immigrazione e delle politiche di integrazione per ottemperare a quanto previso dall’art.5 (Censimento) del D.P.C.M. n. 535/1999.
Rimangono in capo al Soggetto attuatore le competenze relative al pagamento degli oneri dell’accoglienza per il 2012 (da espletare entro il 30 giugno 2013) per i minori stranieri non accompagnati, già entrati nel territorio nazionale e appartenenti all’ENA (art. 1, comma 5, lett. d). L’erogazione dei contributi relativi all’anno 2012 sarà possibile solo dopo l’avvenuto perfezionamento del prescritto decreto di variazione del bilancio, da adottarsi da parte del Ministro dell’Economia e delle Finanze e della conseguente acquisizione dei fondi nella contabilità speciale intestata al Soggetto attuatore.
Difatti, la copertura finanziaria per l’anno 2012 relativa ai costi per l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati provenienti dall’Emergenza Nord Africa è stata assicurata dal legislatore solo attraverso l’articolo 23, comma 11 del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012 n. 135. In attuazione di tale norma, il Capo Dipartimento della Protezione Civile ha adottato l’ordinanza n. 24 del 9.11.2012, che all’art. 11 contiene la disciplina riguardante l’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati per il 2012: tale articolo ha esteso fino al 31.12.2012 l’autorizzazione in capo al Soggetto Attuatore per i minori stranieri non accompagnati alla corresponsione del contributo in favore dei Comuni che hanno sostenuto o autorizzato spese per l’accoglienza dei minori medesimi, nella misura giornaliera massima fissata dal comma 2 dell’ O.P.C.M. n. 3933/2011 e comunque fino a concorrenza della somma di € 24.065.420,16, destinata alla copertura finanziaria della predetta accoglienza.
Ordinanza pubblicata in Gazzetta Ufficiale
Fonte: http://www.integrazionemigranti.gov.it/Attualita/News/Pagine/Chiusa-Emergenza-minori.aspx
di Redazione · Published 22 gennaio 2019 · Last modified 21 gennaio 2019
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