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Timestamp: 2018-02-22 08:27:54+00:00
Document Index: 129045537

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 14']

VAS Home Page/VAS P.R.I.A.Mo.
Il Piano Regionale Integrato per la qualità dell’Aria Molise (P.R.I.A.Mo.), rappresenta lo strumento di pianificazione e programmazione per la Regione Molise in materia di tutela della qualità dell’aria, in attuazione a quanto disposto dalla vigente normativa nazionale e regionale. In particolare il P.R.I.A.Mo. costituisce lo strumento di pianificazione per il raggiungimento dei valori limite ed obiettivo e per il mantenimento del relativo rispetto per gli inquinanti biossido di zolfo, biossido di azoto, benzene, monossido di carbonio, piombo, PM10, PM2.5, arsenico, cadmio, nichel e benzo(a)pirene (art. 9, D. Lgs. 155/2010). Rappresenta, inoltre, il Piano volto al raggiungimento dei valori obiettivo previsti per l’ozono (art. 13, D. Lgs. 155/2010).
Ai sensi del D. Lgs. 152/2010 (art. 6, comma 2, lettera a), il P.R.I.A.Mo. deve essere sottoposto a Valutazione di Ambientale Strategica (V.A.S.) al fine di valutare preventivamente la significatività dei potenziali impatti che il Piano può determinare sull’ambiente. Pertanto, con Delibera di Giunta Regionale n. 829 del 24.12.2015, è stato formalmente avviato il procedimento per la Valutazione Ambientale Strategica del Piano Regionale Integrato per la qualità dell’Aria del Molise.
Più che una metodologia di valutazione ex-post, il processo di V.A.S. va interpretato come uno strumento di pianificazione in itinere che accompagna il Piano per tutto il suo ciclo di vita (dalle fasi embrionali “strategiche” fino alla sua approvazione e adozione, nonché attuazione e gestione) orientandolo alla sostenibilità.
Aspetti precipui del processo di V.A.S. sono la partecipazione, di tutti i portatori di interesse, e la condivisione delle scelte pianificatorie ed ambientali. Tali aspetti trovano concretizzazione nelle due fasi di consultazione previste dalla V.A.S.: consultazione “istituzionale” con i Soggetti con Competenze Ambientali (detta Scoping) e la consultazione “pubblica” con tutti i portatori di interessi.
Pertanto, al fine di espletare tutti gli adempimenti tecnico-amministrativi necessari alla formale adozione e/o approvazione del P.R.I.A.Mo., nel gennaio 2015 la Regione ha formalmente avviato il procedimento per la Valutazione Ambientale Strategica del Piano Regionale Integrato per la qualità dell’Aria del Molise (D.G.R. n. 829 del 24.12.2015).
FASE DI SCOPING: Consultazione sul Rapporto Ambientale Preliminare esulla bozza di P.R.I.A.Mo. riservata ai Soggetti con Competenze Ambientali (art. 13, D. Lgs. 152/06) 90gg.
Dopo una concertazione preliminare, il processo di V.A.S. prevede lo svolgimento di una fase di consultazione con i Soggetti con Competenze Ambientali finalizzata a definire l’ambito di influenza del Piano e la portata ed il livello di dettaglio delle informazioni da includere nel Rapporto Ambientale (D. Lgs. 152/06, art. 13). A tal fine, esclusivamente i Soggetti con Competenze Ambientali (così come puntualmente individuati nell’Allegato 1 del Rapporto Ambientale Preliminare) sono invitati a esprimere le proprie osservazioni ed indicazioni, prendendo visione dei documenti qui pubblicati e compilando l’apposito questionario (Allegato 3 del Rapporto Ambientale Preliminare) da trasmettere con le seguenti modalità:
via e-mail indirizzare a:
emanuela.tolve@arpamolise.it
Allegato 1: Elenco Soggetti Competenze Ambientali
Allegato 2: Indice Rapporto Ambientale
Allegato 3: Questionario per lo Scoping
In esito alla fase di Scoping e sulla base dei contributi raccolti, il Soggetto Proponente aggiornerà in tempi congrui sia il P.R.I.A.Mo. che il Rapporto Ambientale, e verrà avviata una seconda fase di consultazione (su tali documenti) aperta a tutti i soggetti interessati al P.R.I.A.Mo. e al pubblico.
CONSULTAZIONE PUBBLICA: Consultazione sul Rapporto Ambientale e sul P.R.I.A.Mo. aperta a tutti i soggetti interessati e al pubblico (art. 14, D. Lgs. 152/06) – 60gg.
Una volta conclusa la fase di Scoping, sulla base delle osservazioni e dei contributi raccolti, il Soggetto Proponente provvederà all’aggiornamento e revisione del P.R.I.A.Mo. e del Rapporto Ambientale, nonché alla elaborazione degli altri documenti previsti dal processo di V.A.S.: Sintesi non tecnica e Studio di Incidenza (per gli effetti del Piano sui Siti della Rete Natura 2000). Completata la stesura di tutti i documenti, gli stessi saranno oggetto di analisi e osservazioni da parte di tutte le tipologie di stakeholder, cioè di tutti i soggetti che hanno un interesse nel P.R.I.A.Mo. (associazioni di categoria, enti e società private, ordini professionali, etc.) e/o che ne subiscono gli effetti (cittadini, associazioni ambientali, movimenti politici, etc.).
Nell’ambito di questa fase seconda di consultazione, che avrà la durata di 60 giorni, chiunque potrà prendere visione dei documenti e presentare osservazioni e/o proposte di modifiche al P.R.I.A.Mo., anche fornendo nuovi o ulteriori elementi conoscitivi e valutativi.