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Timestamp: 2020-01-29 09:47:30+00:00
Document Index: 38678963

Matched Legal Cases: ['art. 88', 'art.15', 'art.16', 'art.16', 'art.16', 'art. 88', 'art. 4']

Gazzetta ufficiale C 138/2007
I Risoluzioni, raccomandazioni, orientamenti e pareri
Parere della Commissione, del 21 giugno 2007, concernente il progetto modificato relativo allo smaltimento di residui radioattivi provenienti dall'impianto di risanamento e di recupero dell'uranio SOCATRI, ubicato a Tricastin, in Francia, a norma dell'articolo 37 del trattato Euratom
Parere della Commissione, del 21 giugno 2007, concernente il progetto relativo allo smaltimento di rifiuti radioattivi derivanti dalla disattivazione e smantellamento della centrale nucleare di Obrigheim, nella Repubblica federale di Germania, a norma dell'articolo 37 del trattato Euratom
Parere della Commissione, del 21 giugno 2007, concernente il piano per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dalla modifica delle autorizzazioni di scarico di effluenti radioattivi gassosi e liquidi per lo smantellamento dell'INB 91 e la modifica delle attività dell'INB 141 nella centrale nucleare di Creys-Malville in Francia, conformemente all'articolo 37 del trattato Euratom
Non opposizione ad un'operazione di concentrazione notificata (Caso n. COMP/M.4432 — Oerlikon/Saurer) ( 1 )
Informazioni comunicate dagli Stati membri sugli aiuti di Stato concessi in virtù del regolamento (CE) n. 70/2001 della Commissione relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese
Informazioni sintetiche comunicate dagli Stati membri sugli aiuti di Stato concessi in virtù del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nel settore della produzione dei prodotti agricoli
Informazioni sintetiche trasmesse dagli Stati membri sugli aiuti di Stato erogati ai sensi del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti agricoli
V Pareri
Ultima pubblicazione di documenti COM diversi dalle proposte legislative e di proposte legislative adottati dalla Commissione
GU C 126 del 7.6.2007
Avviso di apertura di un riesame intermedio parziale delle misure antidumping applicabili alle importazioni di alcuni tubi senza saldatura, di ferro o di acciaio originari, tra l'altro, della Russia
Notifica preventiva di una concentrazione (Caso n. COMP/M.4637 — Sachsenfonds Holding/Eastmerchant/Nikko Principal Investments) (Caso ammissibile alla procedura semplificata) ( 1 )
Notifica preventiva di una concentrazione (Caso n. COMP/M.4698 — Apollo/CEVA/EGL) (Caso ammissibile alla procedura semplificata) ( 1 )
Notifica preventiva di una concentrazione (Caso n. COMP/M.4717 — TAC/Tower Automotive) (Caso ammissibile alla procedura semplificata) ( 1 )
del 21 giugno 2007
concernente il progetto modificato relativo allo smaltimento di residui radioattivi provenienti dall'impianto di risanamento e di recupero dell'uranio SOCATRI, ubicato a Tricastin, in Francia, a norma dell'articolo 37 del trattato Euratom
Il 25 ottobre 2006 la Commissione europea ha ricevuto dal governo della Repubblica francese, a norma dell'articolo 37 del trattato Euratom, i dati generali del progetto modificato relativo allo smaltimento di residui radioattivi provenienti dall'impianto di risanamento e di recupero dell'uranio SOCATRI.
Sulla base di tali dati e dopo aver consultato il gruppo di esperti, la Commissione ha formulato il seguente parere:
La distanza tra l'impianto e il punto più vicino situato nel territorio di un altro Stato membro (nella fattispecie l'Italia) è di circa 170 km.
La modifica prevista comporterà un generale innalzamento dei valori limite di scarico degli effluenti radioattivi gassosi per quanto concerne il tritio, il carbonio 14 e i radionuclidi prodotti durante il trattamento degli effluenti che presentano uno spettro di uranio di ritrattamento.
In condizioni operative normali, la modifica prevista non comporterà un'esposizione rilevante sotto il profilo sanitario della popolazione di un altro Stato membro.
In caso di scarichi non programmati di effluenti radioattivi, a seguito di un incidente del tipo e dell'entità contemplati nei dati generali, la modifica prevista non comporterà un aumento delle dosi tale da avere effetti rilevanti sotto il profilo sanitario per la popolazione di un altro Stato membro.
In conclusione, la Commissione è del parere che la realizzazione del progetto modificato relativo allo smaltimento di residui radioattivi, sotto qualsiasi forma, provenienti dall'impianto di risanamento e di recupero dell'uranio SOCATRI, ubicato a Tricastin, in Francia, non è tale da comportare, né in condizioni operative normali, né in caso di incidenti del tipo e dell'entità contemplati nei dati generali, una contaminazione radioattiva delle acque, del suolo o dell'aria di un altro Stato membro.
concernente il progetto relativo allo smaltimento di rifiuti radioattivi derivanti dalla disattivazione e smantellamento della centrale nucleare di Obrigheim, nella Repubblica federale di Germania, a norma dell'articolo 37 del trattato Euratom
Il 18 settembre 2006 la Commissione europea ha ricevuto dal governo della Repubblica francese, a norma dell'articolo 37 del trattato Euratom, i dati generali del progetto relativo allo smaltimento di rifiuti radioattivi derivanti dalla disattivazione e smantellamento della centrale nucleare di Obrigheim.
La distanza tra l'impianto e il punto più vicino situato nel territorio di un altro Stato membro (nella fattispecie la Francia) è di circa 80 km.
Nelle normali operazioni di smaltimento e disattivazione, lo scarico degli effluenti liquidi e gassosi non comporterà un'esposizione rilevante sotto il profilo sanitario della popolazione di un altro Stato membro.
I rifiuti radioattivi solidi prodotti nel corso delle operazioni di disattivazione e smantellamento saranno immagazzinati nel sito prima del loro smaltimento definitivo in un impianto di stoccaggio autorizzato. I residui solidi e i materiali di scarto non radioattivi che soddisfano i livelli di esenzione saranno esentati dal controllo di regolamentazione e destinati allo smaltimento come rifiuti convenzionali o al reimpiego o riciclo. Ciò avverrà nel rispetto dei criteri enunciati nella direttiva sulle norme fondamentali di sicurezza (direttiva 96/29/Euratom del Consiglio).
In caso di scarichi non programmati di rifiuti radioattivi, a seguito di un incidente del tipo e dell'entità contemplati nei dati generali, le dosi cui potrebbero essere esposti altri Stati membri non sarebbero tali da avere effetti rilevanti sotto il profilo sanitario per la popolazione di un tali Stati.
In conclusione, la Commissione è del parere che la realizzazione del progetto relativo allo smaltimento di residui radioattivi, sotto qualsiasi forma, derivanti dalla disattivazione e smantellamento della centrale nucleare di Obrigheim, nella Repubblica federale di Germania, non è tale da comportare, né in condizioni operative normali, né in caso di incidenti del tipo e dell'entità contemplati nei dati generali, una contaminazione radioattiva delle acque, del suolo o dell'aria di un altro Stato membro.
concernente il piano per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dalla modifica delle autorizzazioni di scarico di effluenti radioattivi gassosi e liquidi per lo smantellamento dell'INB 91 e la modifica delle attività dell'INB 141 nella centrale nucleare di Creys-Malville in Francia, conformemente all'articolo 37 del trattato Euratom
Il 6 settembre 2006 la Commissione europea ha ricevuto dal governo francese, a norma dell'articolo 37 del trattato Euratom, i dati generali del piano per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dalla modifica delle autorizzazioni di scarico di effluenti radioattivi gassosi e liquidi per lo smantellamento dell'INB 91 e la modifica delle attività dell'INB 141 nella centrale nucleare di Creys-Malville.
Sulla base di tali dati e delle informazioni complementari richieste dalla Commissione il 15 gennaio 2007 e trasmesse dalle autorità francesi il 13 febbraio 2007, e a seguito della consultazione del gruppo di esperti, la Commissione ha formulato il seguente parere:
La distanza tra l'impianto e il punto più vicino situato nel territorio di un altro Stato membro (nella fattispecie l'Italia) è di circa 96 km.
In condizioni operative normali, tenendo conto delle nuove autorizzazioni di scarico richieste, gli scarichi di effluenti radioattivi gassosi e liquidi non comporteranno in un altro Stato membro un'esposizione della popolazione rilevante sotto il profilo sanitario.
I rifiuti radioattivi solidi derivanti dalle operazioni sono depositati in loco o trasportati in impianti specifici di trattamento dei rifiuti in Francia. Gli esperti raccomandano che i controlli sui rifiuti convenzionali effettuati a titolo precauzionale per confermare l'assenza di contaminazione siano tali da assicurare contemporaneamente la conformità ai criteri di sicurezza fissati nella direttiva 96/29/Euratom che stabilisce le norme fondamentali di sicurezza.
Nell'eventualità di scarichi imprevisti di rifiuti radioattivi, a seguito di un incidente del tipo e dell'entità contemplati nei dati generali, le modifiche progettate non comporteranno in un altro Stato membro un'esposizione della popolazione rilevante sotto il profilo sanitario.
In conclusione, la Commissione è del parere che la realizzazione del piano relativo allo smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dalla modifica delle autorizzazioni di scarico di effluenti radioattivi gassosi e liquidi per lo smantellamento della INB 91 e alla modifica delle attività dell'INB 141 nella centrale nucleare di Creys-Malville, non è tale da comportare né in condizioni operative normali, né in caso di incidenti del tipo e dell'entità contemplati nei dati generali, una contaminazione radioattiva delle acque, del suolo o dell'aria di un altro Stato membro.
(Caso n. COMP/M.4432 — Oerlikon/Saurer)
Il 22.11.2006 la Commissione ha deciso di non opporsi alla suddetta operazione di concentrazione notificata e di dichiararla compatibile con il mercato comune. La decisione si basa sull'articolo 6, paragrafo 1, lettera b), del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio. Il testo integrale della decisione è disponibile unicamente in lingua inglese e verrà reso pubblico dopo che gli eventuali segreti commerciali in esso contenuti saranno stati espunti. Il testo della decisione sarà disponibile:
in formato elettronico sul sito EUR-Lex, al documento n.32006M4432. EUR-Lex è il sistema di accesso in rete al diritto comunitario. (http://eur-lex.europa.eu)
Proposta modificata di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla reciproca assistenza amministrativa per la tutela degli interessi finanziari della Comunità contro la frode e ogni altra attività illecita
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo in applicazione dell'articolo 251, paragrafo 2, secondo comma del trattato CE relativa alla posizione comune approvata dal Consiglio in vista dell'adozione di una decisione che istituisce il programma Cultura 2007 per il periodo 2007-2013
Parere della Commissione a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, punto c), del trattato CE, relativo sugli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune del Consiglio relativo alla proposta di decisione che istituisce il programma Cultura 2007 (2007-2013) [COM(2004) 469 def.]
Proposta modificata di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a provvedimenti inibitori a tutela degli interessi dei consumatori (versione codificata)
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo in applicazione dell'articolo 251, paragrafo 2, secondo comma del trattato CE relativa alla posizione comune del Consiglio sull'adozione di una decisione del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un programma d'azione comunitaria nel campo della politica di protezione dei consumatori (2007-2013)
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo ai sensi dell'articolo 251, paragrafo 2, secondo comma del trattato CE relativa alla posizione comune del Consiglio in merito all'adozione di un regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 999/2001 recante disposizioni per la prevenzione, il controllo e l'eradicazione di alcune encefalopatie spongiformi trasmissibili
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo in applicazione dell'articolo 251, paragrafo 2, secondo comma del trattato CE relativa alla posizione comune del Consiglio sull'adozione di una decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa all'anno europeo del dialogo interculturale (2008)
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo in applicazione dell'articolo 251, paragrafo 2, secondo comma, del Trattato CE relativa alla posizione comune del Consiglio in merito all'adozione di un regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla trasmissione di dati sugli sbarchi di prodotti della pesca negli Stati membri
Parere della Commissione conformemente all'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, punto c), del trattato CE, sugli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune adottata dal Consiglio relativamente alla proposta di decisione che istituisce, per il periodo 2007-2013, il programma «L'Europa per i cittadini» [COM(2005) 116 def.]
Parere della Commissione a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c), del trattato CE in merito agli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune del Consiglio relativa alla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del consiglio relativa ai servizi nel mercato interno
Proposta modificata di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla notificazione e comunicazione negli Stati membri degli atti giudiziari ed extragiudiziali in materia civile o commerciale («notificazione o comunicazione degli atti»)
Parere della Commissione a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c) del trattato CE, sugli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune del Consiglio riguardante la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio riguardante lo strumento finanziario per l'ambiente (LIFE+)
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo in applicazione dell'articolo 251, paragrafo 2, secondo comma del trattato CE relativa alla posizione comune del Consiglio sull'adozione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla valutazione e alla gestione delle alluvioni
Parere della Commissione in applicazione dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c) del trattato CE, sugli emendamenti del Parlamento europeo relativi alla posizione comune del Consiglio riguardo alla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un procedimento europeo d'ingiunzione di pagamento
Parere della Commissione in applicazione dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c), del trattato CE sugli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune del Consiglio relativa alla proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio concernente il 7o programma quadro delle attività comunitarie di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione (2007-2013)
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo ai sensi dell'articolo 251, paragrafo 2, secondo comma del trattato CE concernente la posizione comune definita dal Consiglio in vista dell'adozione di un regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai servizi pubblici di trasporto passeggeri su strada e per ferrovia
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo in applicazione dell'articolo 251, paragrafo 2, secondo comma del trattato CE relativa alla Posizione comune approvata dal Consiglio in vista dell'adozione di una direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che fissa un quadro per l'omologazione dei veicoli a motore e dei loro rimorchi, nonché dei sistemi, componenti ed entità tecniche destinati a tali veicoli (Direttiva quadro)
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo in applicazione dell'articolo 251, paragrafo 2, secondo comma del trattato CE relativa alla posizione comune approvata dal Consiglio in vista dell'adozione della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce norme comuni per la sicurezza dell'aviazione civile
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo ai sensi dell'articolo 251, paragrafo 2, secondo comma del trattato CE relativa alla Posizione comune del Consiglio sull'adozione di una proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che reca disposizioni sulle quantità nominali dei prodotti in imballaggi preconfezionati, abroga le direttive 75/106/CEE e 80/232/CEE del Consiglio e modifica la direttiva 76/211/CEE
Parere della Commissione in applicazione dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c), del trattato CE, sugli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune del Consiglio relativa alla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH), che istituisce un'agenzia europea per le sostanze chimiche, che modifica la direttiva 1999/45/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga il regolamento (CEE) n. 793/93 del Consiglio e il regolamento (CE) n. 1488/94 della Commissione, nonché la direttiva 76/769/CEE del Consiglio e le direttive della Commissione 91/155/CEE, 93/67/CEE, 93/105/CE e 2000/21/CE
Parere della Commissione ai sensi dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c), del trattato CE sugli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune del Consiglio in merito alla proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla patente di guida (rifusione)
Parere della Commissione a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c) del trattato CE, sugli emendamenti del Parlamento europeo alla posizione comune del Consiglio riguardante la proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che costituisce un Istituto europeo per l'uguaglianza di genere
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma e all'applicazione provvisoria di un protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione relativa alla conclusione del protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e l'Ucraina, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma e all'applicazione provvisoria di un protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica di Moldova, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
Proposta di decisione del Consiglio che modifica la decisione 2001/822/CE del Consiglio relativa all'associazione dei paesi e territori d'oltremare alla Comunità europea
Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CEE) n. 1883/78 relativo alle norme generali per il finanziamento degli interventi da parte del Fondo europeo agricolo di orientamento e di garanzia, sezione garanzia
Proposta di regolamento del Consiglio recante norme specifiche per il settore ortofrutticolo e recante modifica di taluni regolamenti
Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 147/2003 del Consiglio relativo a talune misure restrittive nei confronti della Somalia
Proposta di decisione del Consiglio che proroga il periodo di applicazione delle misure previste dalla decisione 2002/148/CE, che conclude le consultazioni con lo Zimbabwe ai sensi dell'articolo 96 dell'accordo di partenariato ACP-CE
Proposta di regolamento del Consiglio che impone un dazio antidumping definitivo alle importazioni di alcuni tipi di polietilentereftalato originario dell'India, dell'Indonesia, della Malaysia, della Repubblica di Corea, della Thailandia e di Taiwan a seguito di un riesame in previsione della scadenza e di un riesame intermedio parziale ai sensi dei paragrafi 2 e 3 dell'articolo 11 del regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio.
Proposta di regolamento del Consiglio che istituisce un dazio compensativo definitivo sulle importazioni di polietilene tereftalato (PET) originarie dell'India in seguito ad un riesame in previsione della scadenza ai sensi dell'articolo 18 del regolamento (CE) n. 2026/97
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che pone norme in materia di accreditamento e vigilanza del mercato per quanto riguarda la commercializzazione dei prodotti
Proposta di decisione del Consiglio sulla posizione della Comunità in sede di Comitato misto UE-Messico
Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 234/2004 relativo a talune misure restrittive nei confronti della Liberia
Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 2007/2000 del Consiglio recante misure commerciali eccezionali applicabili ai paesi e territori che partecipano o sono legati al processo di stabilizzazione e di associazione dell'Unione europea
Proposta di decisione del Consiglio che stabilisce la posizione da adottare a nome della Comunità nel Consiglio internazionale dello zucchero per quanto riguarda la proroga dell'accordo internazionale sullo zucchero del 1992
Proposta di decisione del Consiglio che stabilisce la posizione da adottare a nome della Comunità nel Consiglio internazionale dei cereali per quanto riguarda la proroga della convenzione sul commercio dei cereali del 1995
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche comunitarie della sanità pubblica e della salute e sicurezza sul luogo di lavoro
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione della Comunità in sede di comitato di associazione UE-Cile riguardo alla compilazione di un elenco di arbitri di cui all'articolo 185, paragrafo 2 dell'accordo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato, e la Repubblica del Cile, dall'altro
Proposta di regolamento del Consigliorecante deroga al regolamento (CE) n. 2597/97 per quanto riguarda il latte alimentare prodotto in Estonia
Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio sulla tutela penale dell'ambiente
Proposta di regolamento del Consiglio che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva dei dazi provvisori istituiti sulle importazioni di alcuni elettrodi di tungsteno originari della Repubblica popolare cinese
Proposta di decisione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri dell'Unione europea, riuniti in sede di Consiglio relativa alla firma e all'applicazione provvisoria dell'accordo in forma di scambio di lettere sui «Principi concordati ai fini della modernizzazione del regime attuale di utilizzazione delle rotte transiberiane» fra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da un lato e la Federazione russa dall'altro
Proposta di decisione del Consiglio e dei rappresentanti dei governi degli Stati membri dell'Unione europea, riuniti in sede di al Consiglio relativa alla conclusione dell'accordo in forma di scambio di lettere in merito ai «Principi concordati ai fini della modernizzazione del regime attuale di utilizzazione delle rotte transiberiane» fra la Comunità europea e i suoi Stati membri da un lato e la Federazione russa dall'altro
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità deve adottare in seno al Consiglio dei ministri ACP-CE riguardo alla decisione che modifica la decisione n. 3/2001 del Consiglio dei ministri ACP-CE relativa all'assegnazione delle risorse dell'ottavo e del nono Fondo europeo di sviluppo a favore della Somalia
Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 2371/2002 relativo alla conservazione e allo sfruttamento sostenibile delle risorse della pesca nell'ambito della politica comune della pesca
Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio concernente i diritti aeroportuali
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo in forma di scambio di lettere tra la Comunità europea e il Regno hashemita di Giordania che modifica l'accordo di associazione CE- Giordania
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche dell'energia
Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica dell'allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica e alla tariffa doganale comune
Proposta di regolamento del Consiglio recante modifica del regolamento (CE) n. 601/2004 del Consiglio, del 22 marzo 2004, che stabilisce talune misure di controllo applicabili alle attività di pesca nella zona della convenzione sulla conservazione delle risorse biologiche dell'Antartico e che abroga i regolamenti (CEE) n. 3943/90, (CE) n. 66/1998 e (CE) n. 1721/1999
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante abrogazione del regolamento (CEE) n. 954/79 del Consiglio concernente la ratifica da parte degli Stati membri della convenzione delle Nazioni Unite relativa al codice di comportamento per le conferenze marittime o l'adesione di tali Stati alla convenzione
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che stabilisce procedure relative all'applicazione di determinate norme tecniche nazionali a prodotti legalmente commercializzati in un altro Stato membro e che abroga la decisione n. 3052/95/CE
Proposta di decisione del Parlamento europeo e del Consiglio relativa a un quadro comune per la commercializzazione dei prodotti
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla conclusione di un accordo aggiuntivo fra la Comunità europea, la Confederazione svizzera e il Principato del Liechtenstein che estende a quest'ultimo l'accordo fra la Comunità europea e la Confederazione svizzera sul commercio di prodotti agricoli
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai censimenti della popolazione e delle abitazioni
Proposta di regolamento del Consiglio che modifica gli allegati A, B e C del regolamento (CE) n. 1346/2000 relativo alle procedure di insolvenza
Proposta di regolamento del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 41/2007 per quanto riguarda il piano di ricostituzione per il tonno rosso raccomandato dalla Commissione internazionale per la conservazione dei tonnidi dell'Atlantico
Proposta di regolamento del Consiglio che autorizza la Bulgaria e la Romania a derogare a talune disposizioni del regolamento (CE) n. 2371/2002 relative ai livelli di riferimento per le flotte pescherecce
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle statistiche trimestrali sui posti di lavoro vacanti nella Comunità
Proposta di decisione del Consiglio in merito alla firma, a nome della Comunità europea, della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e del suo protocollo opzionale
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla posizione che la Comunità assumerà in sede di consiglio di associazione in merito all'applicazione dell'articolo 80 dell'accordo euromediterraneo che istituisce un'associazione tra la Comunità europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica libanese, dall'altra
Proposta di regolamento del Consiglio che conclude il riesame intermedio parziale delle misure antidumping applicabili alle importazioni di fibre sintetiche di poliesteri in fiocco originarie della Repubblica popolare cinese, dell'Arabia Saudita, della Bielorussia e della Repubblica di Corea
Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica della direttiva 2006/66/CE relativa a pile e accumulatori e ai rifiuti di pile e accumulatori, per quanto riguarda le competenze di esecuzione conferite alla Commissione
Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (CE) n. 1059/2003 relativo all'istituzione di una classificazione comune delle unità territoriali per la statistica (NUTS) a seguito dell'adesione della Bulgaria e della Romania all'Unione europea
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma e all'applicazione provvisoria di un protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione relativa alla conclusione del protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma e all'applicazione provvisoria di un protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica d'Armenia, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione relativa alla conclusione del protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Kazakhstan, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
Proposta di regolamento del Consiglio concernente le misure restrittive nei confronti dell'Iran
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma e all'applicazione provvisoria di un protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e il Kazakhstan, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma e all'applicazione provvisoria di un protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica dell'Azerbaijan, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione relativa alla conclusione del protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica d'Armenia, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione relativa alla conclusione del protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica dell'Azerbaijan, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
Proposta di decisione del Consiglio relativa alla firma e all'applicazione provvisoria di un protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica dell'Uzbekistan, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
Proposta di decisione del Consiglio e della Commissione relativa alla conclusione del protocollo all'accordo di partenariato e di cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica dell'Uzbekistan, dall'altra, per tener conto dell'adesione della Repubblica di Bulgaria e della Romania all'Unione europea
Proposta di regolamento del Consiglio che istituisce misure antidumping definitive e libera il dazio provvisorio istituito su talune importazioni di fragole congelate originarie della Repubblica popolare cinese
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sterline cipriote
lire maltesi
COM(2004) 795
Comunicazione della Commissione al Consiglio sulle proposte della Commissione riguardanti piani d'azione nell'ambito della politica europea di prossimità (ENP)
COM(2004) 819
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo concernente gli orientamenti di natura non vincolante per l'attuazione di certe disposizioni della direttiva 98/24/CE del Consiglio sulla protezione della salute e della sicurezza dei lavoratori contro i rischi derivanti da agenti chimici durante il lavoro
COM(2005) 482
Relazione della Commissione Relazione annuale della Commissione europea al Parlamento europeo sul funzionamento del sistema delle Scuole europee
COM(2007) 1
Comunicazione della Commissione al Consiglio europeo e al Parlamento europeo: una politica energetica per l'Europa
COM(2007) 2
Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni: Limitare il surriscaldamento dovuto ai cambiamenti climatici a +2 gradi Celsius La via da percorrere fino al 2020 e oltre
COM(2007) 5
Relazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo sugli obiettivi indicati all'articolo 7, paragrafo 2, lettera b), della direttiva 2000/53/CE relativa ai veicoli fuori USO
COM(2007) 13
Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni: Proposta di relazione congiunta per il 2007 sulla protezione e sull'inclusione sociale
COM(2007) 14
Comunicazione della Commissione al Consiglio sull'avvio di consultazioni con le Figi a norma dell'articolo 96 dell'accordo di Cotonou
COM(2007) 19
Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo Risultati del riesame della strategia comunitaria per ridurre le emissioni di CO2 delle autovetture e dei veicoli commerciali leggeri
COM(2007) 22
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio Un quadro normativo competitivo nel settore automobilistico per il XXI secolo
COM(2007) 30
Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo: Esame della gestione degli stock di acque profonde
COM(2007) 39
Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo relativa al miglioramento degli indicatori della capacità e dello sforzo di pesca nell'ambito della politica comune della pesca
COM(2007) 61
Comunicazione della Commissione: Un quadro coerente di indicatori e parametri di riferimento per monitorare i progressi nella realizzazione degli obiettivi di Lisbona in materia di istruzione e formazione
COM(2006) 744
Libro Verde Revisione dell'acquis relativo ai consumatori
COM(2006) 768
Comunicazione della Commissione al Consiglio ai sensi dell'articolo 19, paragrafo 1, della direttiva 2003/96/CE del Consiglio (tassazione del GPL utilizzato a fini industriali e tassazione del carbone)
COM(2006) 794
Comunicazione della Commissione al Consiglio ai sensi dell'articolo 19, paragrafo 1, della direttiva 2003/96/CE del Consiglio (venditori ambulanti)
COM(2006) 795
Comunicazione della Commissione al Consiglio ai sensi dell'articolo 19, paragrafo 1, della direttiva 2003/96/CE del Consiglio (deroghe regionali)
COM(2006) 816
Comunicazione della Commissione al Consiglio europeo di primavera attuazione della strategia di Lisbona rinnovata per la crescita e l'occupazione «Un anno di realizzazioni»
COM(2006) 819
Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al comitato delle regioni Un piano d'azione per migliorare le capacità, l'efficienza e la sicurezza degli aeroporti in Europa
COM(2006) 821
Relazione della Commissione sull'applicazione della direttiva 96/67/CE del Consiglio del 15 ottobre 1996
COM(2006) 835
Relazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni sull'applicazione della decisione 1999/784/CE del Consiglio, del 22 novembre 1999, relativa alla partecipazione della Comunità all'Osservatorio europeo dell'audiovisivo, modificata dalla decisione 2239/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio
COM(2006) 841
Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo Prospettive del mercato interno del gas e dell'elettricità
COM(2006) 843
Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo Produzione sostenibile di energia elettrica da combustibili fossili: obiettivo emissioni da carbone prossime allo zero dopo il 2020
COM(2006) 844
Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo Programma indicativo per il settore nucleare Presentato, per parere, al Comitato economico e sociale europeo ai sensi dell'articolo 40 del trattato Euratom
COM(2006) 845
Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo Relazione sui progressi compiuti nell'uso dei biocarburanti Relazione sui progressi compiuti nell'uso dei biocarburanti e di altri combustibili provenienti da fonti rinnovabili negli Stati membri dell'Unione europea
COM(2006) 846
Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo Piano d'interconnessione prioritario
COM(2006) 847
Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni Verso un piano strategico europeo per le tecnologie energetiche
COM(2006) 848
Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo Tabella di marcia per le energie rinnovabili Le energie rinnovabili nel 21o secolo: costruire un futuro più sostenibile
COM(2006) 849
Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo Azioni adottate a seguito del Libro verde Relazione sui progressi realizzati nel settore dell'elettricità prodotta da fonti energetiche rinnovabili
COM(2006) 851
Comunicazione della Commissione Indagine a norma dell'articolo 17 del regolamento (CE) n. 1/2003 nei settori europei del gas e dell'elettricità (Relazione finale)
COM(2007) 3
Relazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo relazione del 2005 su phare e sugli strumenti di preadesione e di transizione
COM(2007) 23
Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni Programma d'azione per la riduzione degli oneri amministrativi nell'Unione europea
COM(2007) 32
Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo Estensione dei principali assi di trasporto transeuropei ai paesi confinanti Orientamenti per i trasporti in Europa e nelle regioni confinanti
COM(2007) 35
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo il mercato interno delle merci: un pilastro della concorrenzialità dell'Europa
COM(2007) 45
Relazione della Commissione al Consiglio sull'applicazione dell'allegato X dello statuto (regolamento n. 3019/1987 del Consiglio, del 5 ottobre 1987) Anno 2005
COM(2007) 49
Relazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni sulla parità tra donne e uomini — 2007
COM(2007) 50
Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni maggiore flessibilità per un accesso rapido allo spettro radio riservato alle comunicazioni elettroniche senza fili
COM(2007) 59
Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo relativa alla Comunicazione interpretativa sui rifiuti e sui sottoprodotti
COM(2007) 60
Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni il mercato unico per i cittadini
COM(2007) 62
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni Migliorare la qualità e la produttività sul luogo di lavoro: strategia comunitaria 2007-2012 per la salute e la sicurezza sul luogo di lavoro
COM(2007) 63
Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale e al Comitato delle regioni inventario della realtà sociale relazione intermedia al Consiglio europeo di primavera del 2007
COM(2007) 65
Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni Strategia politica annuale per il 2008
COM(2007) 66
Relazione della Commissione all'autorità di bilancio sulle garanzie che impegnano il bilancio generale: situazione al 30 giugno 2006
COM(2007) 67
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni Realizzazioni politiche nel 2006
COM(2007) 71
Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento europeo e al Comitato economico e sociale europeo relativa ai lavori svolti dal Forum congiunto dell'UE sui prezzi di trasferimento nel settore delle procedure di prevenzione e soluzione delle controversie e agli orientamenti in materia di accordi preventivi sui prezzi di trasferimento nell'UE
COM(2007) 73
Comunicazione della Commissione relativa agli strumenti di gestione basati sui diritti di pesca
COM(2007) 81
Seconda relazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo relativa all'esperienza degli Stati membri riguardo agli OGM immessi sul mercato ai sensi della direttiva 2001/18/CE sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati
COM(2007) 82
Relazione della Commissione al Consiglio Procedimento antidumping relativo alle importazioni di pentaerythritol originarie della Repubblica popolare cinese, della Russia, della Turchia, dell'Ucraina e degli Stati Uniti d'America
COM(2007) 87
Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio sul seguito dato al programma di lavoro per una migliore applicazione della direttiva sulla protezione dei dati
COM(2007) 101
Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo Costruire il cielo unico europeo mediante blocchi funzionali di spazio aereo: Relazione di avanzamento intermedia
Titolo del regime di aiuti o Nome dell'impresa che riceve un singolo aiuto
Spesa annua prevista per il regime o importo totale dell'aiuto singolo concesso all'impresa
10 milioni di EUR (1)
Intensità massima dell'aiuto
L'intensità massima dell'aiuto è pari al 40% del costo relativo all'acquisto o al leasing di nuove macchine utensili o di produzione
Giorno successivo alla pubblicazione della Deliberazione della Giunta Regionale n. 115 del 27.2.2007 sul sito internet del soggetto Gestore delle agevolazioni (MCC spa) www.incentivi.mcc.it (2)
Durata del regime o dell'aiuto singolo concesso
Illimitata, tuttavia il regime di aiuto è esente dall'obbligo di notificazione di cui all'art. 88 par 3 del Trattato CE fino al 30 giugno 2008, data in cui termina il periodo di validità del Regolamento (CE) n. 70/2001, come modificato, salvo eventuali proroghe
L'aiuto è finalizzato agli investimenti
Settore (o settori) economico interessato
Industria manifatturiera (tutta)
Servizi (tutti)
Nome e indirizzo dell'autorità che concede l'aiuto
Il regime di aiuto, in passato, è stato approvato dalla Commissione con lettera D/55254 del 18 ottobre 2000 — Aiuto N 659/A/97
Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale
Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa
Importo annuo totale
1,2 milioni di GBP
Importo totale dell'aiuto
In conformità all'articolo 4, paragrafi da 2 a 6, e all'articolo 5 del regolamento
Dall'1.4.2007
Durata del regime o dell'aiuto individuale
Fino al 30.6.2009
Tutti i settori ammissibili per l'aiuto alle PMI
Limitazione a settori specifici
Tutte le attività manifatturiere
In conformità all'articolo 6 del regolamento
2,75 milioni di EUR
A norma dell'articolo 4, paragrafi 2-6 e dell'articolo 5 del regolamento
A partire dal 10.3.2007
Fino al 31.12.2008
Aiuti alle PMI
Tutti i settori che possono beneficiare di aiuti alle PMI
Aiuto limitato a settori specifici
Aiuti individuali di importo elevato
A norma dell'articolo 6 del regolamento
Importo totale annuo (2007)
1 milioni di LTL, ossia 0,29 milioni di EUR al tasso di cambio ufficiale
Aiuto singolo
Conformemente all'articolo 4, paragrafi da 2 a 6 e all'articolo 5 del regolamento
Fino al 30.6.2008 (3)
Tutti i settori di produzione
Attività di produzione (compresa la trasformazione di prodotti agricoli) e prestazione di servizi nelle zone rurali.
Conformemente all'articolo 6 del regolamento
XA 7020-07-LT- Interessi su crediti
4 milioni di LTL, ossia 1,16 milioni di EUR al tasso di cambio ufficiale
Fino al 30.6.2008 (4)
(1) La spesa annua indicata è cumulativa della spesa prevista dal regime avente medesima base giuridica e destinato alle PMI rientranti nell'ambito di applicazione sia del Regolamento (CE) n.70/2001, per settori diversi da quelli oggetto della presente scheda, sia del Regolamento (CE) n. 1857/2006
(2) La deliberazione di cui sopra sarà pubblicata sul citato sito internet entro 10 giorni lavorativi a decorrere dall'invio della presente scheda alla Commissione europea
(3) Qualora la Commissione riveda il regolamento (CE) n. 70/2001 e ne estenda la validità, verrà eventualmente prolungata la durata del regime, informandone la Commissione.
(4) Qualora la Commissione riveda il regolamento (CE) n. 70/2001 e ne estenda la validità, verrà eventualmente prolungata la durata del regime, informandone la Commissione.
Numero dell'aiuto: XA 39/07
Stato membro: Italia
Titolo del regime di aiuto: Legge regionale 11 marzo 1998, n. 8, articolo 23 (aiuti per i danni alla produzione agricola) — Sostegno a favore degli allevatori per fronteggiare la blue tongue 2006 — Indennizzi per la perdita di reddito.
Base giuridica: L. R. 11 marzo 1998, n. 8, articolo 23
Spesa annua prevista nell'ambito del regime: La dotazione complessiva prevista per l'anno 2006 è di 600 000 EUR
Intensità massima dell'aiuto: L'aiuto sarà pari al 70 % della perdita come di seguito calcolata.
Data di applicazione: Darà diritto all'aiuto la morte degli animali avvenuta a partire dal mese di settembre 2006
Durata del regime: Dicembre 2010
Obiettivo dell'aiuto: L'aiuto è applicato ai sensi dell'articolo 10 del regolamento ed è destinato a compensare gli agricoltori per la perdita di produzione conseguente alla morte degli animali ovini e caprini.
Considerato che la pecora sarda è allevata principalmente per la produzione di latte e che la produttività degli ovini da latte in Sardegna è stagionale (di norma tra gennaio e luglio), la perdita di produzione è calcolata su di un periodo di un anno, tenuto conto delle difficoltà esistenti per la sostituzione degli animali nei mesi successivi alla loro morte a causa del divieto di spostamento e dell'indisponibilità di animali destinati alla produzione prima dell'autunno dell'anno successivo a quello in cui si è avuto il danno.
La perdita è calcolata considerando il valore della mancata produzione, al netto dei costi intermedi non sostenuti dall'allevatore (acquisto di foraggi e costi sanitari), differenziata a seconda che si tratti di capi comuni o capi iscritti nei libri genealogici (vedi a tal riguardo la tabella esplicativa riportata al punto «Intensità massima dell'aiuto»).
Settore interessato: Produzione animale: ovini e caprini
Sito web: http://www.regione.sardegna.it
Numero dell'aiuto: XA 44/07
Regione: Vlaams Bedrijfspluimvee- en konijnenhouders vzw
Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Vlaams Bedrijfspluimvee- en konijnenhouders vzw
Fondamento giuridico:
Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa: 9 000 EUR
Intensità massima dell'aiuto: 100 % (concesso sotto forma di servizi agevolati)
Durata del regime o dell'aiuto individuale: L'aiuto è concesso per l'esercizio 2007
Obiettivo dell'aiuto: Aiuto alle PMI e allo sviluppo settoriale.
art.15,2, c): per quanto riguarda i servizi di consulenza forniti da terzi, i costi dei servizi che non rivestono carattere continuativo o periodico, né sono connessi con le normali spese di funzionamento dell'impresa, come la consulenza fiscale ordinaria, i servizi regolari di consulenza legale e le spese di pubblicità;
Settore economico: Volatili e conigli
Sito web: http://www2.vlaanderen.be/ned/sites/landbouw/dier/pluim.html
Numero dell'aiuto: XA 47/07
Regione: Vlaamse Overheid: Departement Landbouw en Visserij
Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Vlaamse rundveeteeltvereniging vzw
Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa: 1 194 000 EUR
Intensità massima dell'aiuto: art.16,1,a): aiuto del 100 % sulle spese amministrative inerenti alla costituzione e alla tenuta dei libri genealogici
art.16,1,b): aiuti fino al 70 % per test di determinazione della qualità genetica o della resa del bestiame, effettuati da o per conto terzi; non sono esentati gli aiuti a copertura dei costi dei controlli effettuati dal proprietario del bestiame né gli aiuti a copertura dei costi dei controlli di routine sulla qualità del latte
art.16,1,a): aiuto del 100 % sulle spese amministrative inerenti alla costituzione e alla tenuta dei libri genealogici
Settore economico: Specie bovina
Sito web: http://www2.vlaanderen.be/ned/sites/landbouw/dier/rund.html
Numero dell'aiuto: XA 49/07
Titolo del regime di aiuto o nome della società beneficiaria di un aiuto individuale: Agevolazioni a favore di PMI per l'acquisto o il leasing di nuove macchine utensili o di produzione
Base giuridica: Deliberazione della giunta regionale n. 115 del 27.2.2007, pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio (parte I e II) n. 9 del 30 marzo 2007, attuativa della legge 28.11.1965, n. 1329 (c.d. «legge Sabatini») e s.m.i
Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale dell'aiuto individuale concesso alla società: 10 milioni di EUR (1)
Intensità massima dell'aiuto: L'intensità lorda dell'aiuto non supera il 40 % degli investimenti ammissibili, ovvero il 50 % degli investimenti ammissibili nelle zone svantaggiate o nelle zone di cui all'articolo 36, lettera a), punti i), ii) e iii), del regolamento (CE) n. 1698/2005, designate dagli Stati membri in conformità degli articoli 50 e 94 dello stesso regolamento e comunque l'importo globale degli aiuti concessi a una singola impresa non supera 400 000 EUR erogati su un qualsiasi periodo di tre esercizi, ovvero 500 000 EUR se l'azienda si trova in una zona svantaggiata o nelle zone di cui all'articolo 36, lettera a), punti i), ii) e iii), del regolamento (CE) n. 1698/2005, designate dagli Stati membri in conformità degli articoli 50 e 94 dello stesso regolamento.
Data di applicazione: Giorno successivo alla pubblicazione della Deliberazione della Giunta Regionale n. 115 del 27.2.2007 sul sito internet del soggetto Gestore delle agevolazioni (MCC spa) www.incentivi.mcc.it (2)
Durata del regime o dell'aiuto individuale: Illimitata, tuttavia il regime di aiuto è esente dall'obbligo di notificazione di cui all'art. 88 par 3 del Trattato CE fino al 31 dicembre 2013, data in cui termina il periodo di validità del reg.to 1857/2006, salvo eventuali proroghe.
Obiettivo dell'aiuto: Aiuto agli investimenti — L'aiuto e' finalizzato ad incentivare l'acquisto o il leasing, con patto di acquisto, ai sensi dell'art. 4 del Regolamento 1857/2006, di nuove macchine utensili o di produzione mediante un contributo agli interessi.
Settore o settori interessati: Tutti i settori in cui è ammissibile l'aiuto alle PMI ai sensi del regolamento (CE) 1857/2006.
Sito web: www.incentivi.mcc.it
Altre informazioni: Il regime di aiuto, in passato, è stato approvato dalla Commissione con lettera D/55254 del 18 ottobre 2000 — Aiuto N 659/A/97.
Numero dell'aiuto: XA 51/07
Stato membro: Regno Unito
Regione: Inghilterra — Dorset, comprese le Unitary Authority Areas di Bournemouth e Poole
Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Dorset Agricultural Advisory Service (DAAS)
Fondamento giuridico: Local Government Act 2000 (Part I)
Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa: 23 giugno 2007-31 marzo 2008: 69 000 GBP
1o aprile 2008-30 settembre 2008: 31 000 GBP
Intensità massima dell'aiuto: L'intensità dell'aiuto è del 100 %.
Data di applicazione: Data d'inizio del regime: 23 giugno 2007.
Durata del regime o dell'aiuto individuale: Il regime inizia il 23 giugno 2007 e termina il 30 settembre 2008. L'ultima data utile per effettuare pagamenti è il 10 ottobre 2008.
Obiettivo dell'aiuto: L'obiettivo dell'aiuto è lo sviluppo settoriale delle aziende agricole. L'aiuto è concesso a norma dell'articolo 15 del regolamento (CE) n. 1857/2006. I costi ammissibili sono quelli relativi ai servizi di consulenza.
Settore economico: Il regime si applica nel settore della produzione agricola.
Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto: Ente ufficiale preposto al regime
Organismo incaricato della gestione del regime
Sito web: www.kmc.ac.uk/daas
I documenti concernenti l'aiuto di Stato si trovano nella sezione «Newsletters» del sito.
In alternativa, informazioni sul presente regime di aiuto possono essere ottenute consultando il sito web del Defra per le questioni relative agli aiuti di Stato al seguente indirizzo
Altre informazioni: Informazioni più dettagliate sui criteri di ammissibilità e sulle norme che disciplinano il regime sono disponibili sui siti web sopra indicati.
L'aiuto a favore della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli nonché delle attività commerciali non agricole è concesso a norma del regolamento (CE) n. 1998/2006 che disciplina gli aiuti d'importanza minore (de minimis). Questi aiuti rientrano in una categoria specifica per la quale non occorre chiedere l'autorizzazione della Commissione europea. L'aiuto in questione è limitato a 200 000 EUR (circa 120 000 GBP) su un triennio per ciascuna impresa e può riguardare tutti i tipi di attività.
Le imprese non agricole che presentano domanda di aiuto debbono trasmettere al DAAS informazioni dettagliate sugli aiuti in precedenza ottenuti dal governo centrale o locale oppure su tutti gli altri fondi pubblici ricevuti nel corso dell'ultimo triennio.
Le imprese che hanno già raggiunto il massimale in questione non sono ammissibili agli aiuti del DAAS.
Firmato e datato a nome del Department for Environment, Food and Rural Affairs (autorità competente nel Regno Unito)
Numero dell'aiuto: XA 52/07
Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Conservation Advice Programme — Practical advice for land managers (England)
Fondamento giuridico: Regime non legislativo. L'Agricolture Act del 1986 (sezione 1) costituisce la base giuridica per la prestazione di consulenza da parte della pubblica amministrazione in relazione a qualsiasi attività agricola.
Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa: 1o luglio 2007-30 giugno 2008: 980 000 GBP
Data di applicazione: Il regime avrà inizio il 1o luglio 2007.
Durata del regime o dell'aiuto individuale: Il regime avrà inizio il 1o luglio 2007 e fine il 30 giugno 2008. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 ottobre 2007. L'ultimo pagamento sarà erogato il 15 febbraio 2008.
Obiettivo dell'aiuto: Sviluppo settoriale. Si tratta di un programma destinato agli agricoltori in attività. Scopo del programma, che consiste in una serie di conferenze, workshop, visite alle aziende, gruppi di mutuo aiuto, seminari di formazione e attività di dimostrazione nelle aziende, è aiutare gli agricoltori a comprendere le problematiche attuali che possono ripercuotersi sulle loro attività, quali l'introduzione di nuovi sistemi di gestione dell'ambiente e le loro implicazioni in termini di gestione. Tali azioni contribuiranno ad accrescere la professionalità del settore. Gli aiuti saranno corrisposti conformemente all'articolo 15 del regolamento (CE) n. 1857/2006 e i costi ammissibili saranno quelli di organizzazione e presentazione di programmi di formazione. Non saranno erogati pagamenti diretti ai beneficiari.
Settore economico: Il regime si applica esclusivamente alle imprese che operano nel settore della produzione agricola.
Nome e indirizzo dell'autorità che eroga l'aiuto: L'ente ufficiale preposto al regime è:
Sito web: http://www.naturalengland.org.uk/planning/farming-wildlife/docs/StateAidConservationAdvice.pdf
Cliccare su Farming Activities Programme (England) In alternativa si può consultate direttamente il sito principale del Regno Unito relativo agli aiuti di Stato nel settore agricolo.
Altre informazioni: Informazioni più dettagliate relative ai criteri di ammissibilità e alle norme che disciplinano il regime sono disponibili nei siti web sopra indicati. Gli aiuti alle aziende di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e alle aziende non agricole saranno corrisposti conformemente al regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione sugli aiuti de minimis.
Firmato e datato a nome del Ministero dell'Ambiente, dell'Alimentazione e degli Affari rurali (autorità competente nel Regno Unito)
(1) La spesa annua indicata è cumulativa della spesa prevista dal regime avente medesima base giuridica e destinato alle PMI rientranti nell'ambito di applicazione del Regolamento (CE) n. 70/2001 e s.m.i (compresi gli aiuti per investimenti nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli)
(2) La deliberazione di cui sopra sarà pubblicata sul citato sito internet entro i 10 giorni lavorativi a decorrere dall'invio della presente scheda alla Commissione europea
Numero dell'aiuto: XA 53/07
Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Cross Compliance Advice Programme — Practical advice for land managers (England)
Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa: 1o luglio 2007-30 giugno 2008: 400 000 GBP
Durata del regime o dell'aiuto individuale: Il regime avrà inizio il 1o luglio 2007 e fine il 30 giugno 2008. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 15 settembre 2007. L'ultimo pagamento verrà erogato il 30 novembre 2007.
Obiettivo dell'aiuto: Sviluppo settoriale. Si tratta di un programma destinato agli agricoltori in attività. Lo scopo del programma, che prevede una serie di workshop in azienda, visite nelle aziende, siti Internet e assistenza in linea, è quello di fornire agli agricoltori, ai loro consulenti e alle imprese di lavori agricoli una consulenza precisa e mirata sui criteri di gestione obbligatori e sulle buone condizioni agricole e ambientali, spiegandone loro il significato in termini concreti di gestione. Tali azioni contribuiranno ad accrescere la professionalità del settore.
Gli aiuti saranno corrisposti conformemente all'articolo 15 del regolamento (CE) n. 1857/2006 e i costi ammissibili saranno quelli di organizzazione e presentazione di programmi di formazione. Non saranno erogati pagamenti diretti ai beneficiari.
Sito web: http://www.naturalengland.org.uk/planning/farming-wildlife/docs/StateAidCrossCompliance.pdf
Cliccare su «Cross Compliance». In alternativa si può consultate direttamente il sito principale del Regno Unito relativo agli aiuti di Stato nel settore agricolo.
Altre informazioni: Informazioni più dettagliate relative ai criteri di ammissibilità e alle norme che disciplinano il regime sono disponibili nei siti web sopra indicati.
Firmato e datato a nome del ministero dell'Ambiente, dell'alimentazione e degli affari rurali (Department of Environment, Food and Rural Affairs), autorità competente del Regno Unito.
Numero dell'aiuto: XA 54/07
Regione: Purbeck
Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Purbeck Natural Landscape Programme
Fondamento giuridico: La National Heritage Act 1980 (legge sul patrimonio nazionale del 1980) ha istituito un fondo denominato «National Heritage Memorial Fund» (NHMF). La legge è stata modificata varie volte, principalmente dalla legge sul patrimonio nazionale del 1997 e dalle leggi sulla lotteria nazionale (National Lottery Act) del 1993 e il 1998.
Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa:
Sostegno all'investimento di capitale a favore dei paesaggi tradizionali
The Frome Valley Project
The Purbeck Ridge Project
Sostegno tecnico a favore dei paesaggi tradizionali
Consulenza (in particolare studi di fattibilità)
Formazione in materia di preservazione e eventi
Intensità massima dell'aiuto: Il regime consta di tre misure: investimenti di capitale e un sostegno tecnico. L'importo dell'aiuto per la misura di sostegno tecnico sarà pari al 100 % ai sensi dell'articolo 15; l'importo massimo dell'aiuto per l'investimento di capitale sarà pari al 100 % se è concessa una sovvenzione per la conservazione delle caratteristiche non produttive del patrimonio. Il tasso massimo di sovvenzione tuttavia sarà ridotto conformemente ai tassi definiti all'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione laddove l'aiuto è produttivo. Se l'aiuto è versato ai sensi dell'articolo 4, l'importo massimo dell'aiuto erogato sarà pari al 40 % dell'investimento ammissibile.
Data di applicazione: Il regime avrà inizio il 30 aprile 2007.
Durata del regime o dell'aiuto individuale: Il regime comincerà il 30 aprile 2007 e terminerà il 1o novembre 2009. L'ultimo pagamento sarà effettuato il 30 novembre 2009.
Obiettivo dell'aiuto: Conservazione del patrimonio: l'obiettivo generale del regime è di promuovere e contribuire a mantenere gli habitat ricchi e differenziati di Purbeck mediante la conservazione dei paesaggi tradizionali e delle loro caratteristiche, soprattutto nella Frome Valley e nel Purbeck Ridge.
Per la parte del regime relativa agli investimenti di capitale, i costi ammissibili saranno i costi effettivi sostenuti per le opere permanenti destinate alla conservazione dei paesaggi tradizionali. Ciò è conforme all'articolo 5 del regolamento (CE) n. 1857/2006. Per le opere che richiedono un investimento nelle aziende agricole volte al sostegno finalizzato al mantenimento del bestiame da preservare, i costi ammissibili saranno pari al 40 % dei costi sostenuti per gli investimenti di capitale destinati a preservare e migliorare l'ambiente naturale. Ciò è conforme all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1857/2006.
Per quanto riguarda la componente del regime relativa al sostegno tecnico, i costi ammissibili saranno costituiti dalla formazione degli agricoltori e dei lavoratori agricoli, in particolare i costi dell'organizzazione del programma di formazione e dei servizi di consulenza. L'aiuto sarà fornito sotto forma di servizi a condizioni agevolate; non sarà effettuato alcun pagamento diretto ai produttori. Ciò è conforme all'articolo 15 del regolamento (CE) n. 1857/2006.
Settore economico: Il regime si applica alla produzione di tutti i prodotti agricoli.
Sito web: Il testo integrale relativo ai criteri e alle condizioni del regime di auto è consultabile al seguente indirizzo Internet:
In alternativa, il seguente sito relativo agli aiuti di Stato all'agricoltura del Regno Unito fornisce ampie informazioni:
Firmato e datato per conto del Department for Environment, Food and Rural Affairs (autorità competente del Regno Unito)
Numero dell'aiuto: XA 55/07
Stato membro: Germania
Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Direttiva per la promozione della commercializzazione di prodotti biologici e regionali
Fondamento giuridico: Richtlinie zur Förderung der Vermarktung von ökologisch und regional erzeugten Produkten
Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa: 250 000 EUR
Intensità massima dell'aiuto: 50-100 % (esclusi gli aiuti per le spese di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli)
Durata del regime o dell'aiuto individuale:
Obiettivo dell'aiuto: Promozione della commercializzazione di prodotti biologici e regionali di cui agli articoli 14 e 15.
Sono ammissibili, in linea di massima, soltanto le spese di funzionamento relative alle seguenti attività:
Per le misure di cui alle lettere e) — h), sono sovvenzionabili soltanto i costi di servizi prestati da terzi, ma non le spese per investimenti.
Possono essere sovvenzionate macchine e attrezzature usate, purché non abbiano più di un anno e non sia scaduto il termine di ammortamento e a condizione che non siano già state sovvenzionate.
Non sono ammissibili le spese per il personale dell'impresa, per prestazioni in proprio, nonché per investimenti di sostituzione e riparazioni.
Settore economico: Prodotti biologici e regionali
Sito Internet: http://www.saarland.de/22497.htm
Altre informazioni: Per ulteriori informazioni rivolgersi a: Ministerium für Umwelt
Referat B/1, Dorothee Wehlen (persona responsabile)
Numero dell'aiuto: XA 60/07
Regione: England
Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Farm Health Planning Cattle Initiative 2007-2008.
Fondamento giuridico: Il regime di aiuti è facoltativo. La legge sull'agricoltura del 1986 (Agriculture Act 1986) (articolo 1) costituisce la base giuridica per le attività di consulenza fornite dalle autorità pubbliche in relazione al settore agricolo.
Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa: 5 maggio 2007-31 marzo 2008: 1,6 milioni di GPB
Intensità massima dell'aiuto: L'intensità dell'aiuto è pari al 100 %
Data di applicazione: Il regime avrà inizio il 5 maggio 2007.
Durata del regime o dell'aiuto individuale: Il regime giungerà a termine il 31 marzo 2008. L'ultimo pagamento sarà effettuato il 30 giugno 2008.
Obiettivo dell'aiuto: Assistenza tecnica. Azioni di formazione e consulenza in materia di pianificazione sanitaria preventiva nelle aziende agricole volte a far sì che gli agricoltori raggiungano standard più elevati nel settore sanitario e del benessere degli animali e a dimostrare che la prevenzione delle malattie degli animali è da preferire alla cura.
I costi ammissibili sono quelli connessi all'organizzazione dei programmi di formazione e dei servizi di consulenza, ai sensi dell'articolo 15 del regolamento (CE) n. 1857/2006.
Settore economico: Il regime si applica alle aziende agricole specializzate nella produzione animale.
Sito web: ww.defra.gov.uk/animalh/ahws/fhp/cattle/initiative.html
È anche possibile consultare la pagina del governo britannico dedicata agli aiuti di Stato nel settore agricolo: www.defra.gov.uk/farm/policy/state-aid/setup/exist-exempt.htm (cliccare su «Farm Health Planning Cattle Initiative 2007-2008»).
Altre informazioni: L'aiuto sarà fornito sotto forma di servizi; nessun aiuto finanziario sarà versato direttamente agli agricoltori.
La formazione e la consulenza saranno aperti alle imprese che operano nel settore della pianificazione sanitaria per gli animali diverse dalle aziende agricole (ad esempio, consulenti agricoli e veterinari). L'aiuto sarà fornito conformemente al regolamento (CE) n. 1998/2006 riguardante gli aiuti de minimis.
Numero dell'aiuto: XA 61/07
Stato membro: Lituania
Regione: —
Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Parama kreditų palūkanoms kompensuoti
Fondamento giuridico: Žemės ūkio ministro 2007 m. balandžio 12 d. įsakymas Nr. 3D- 159 «Dėl Dalies palūkanų už investicinius kreditus, paimtus nuo 2007 m. gegužės 1 d. ir suteiktus be UAB Žemės ūkio paskolų garantijų fondo garantijos, kompensavimo taisyklių patvirtinimo»
Žemės ūkio ministro 2007 m. balandžio 12 d. įsakymas Nr. 3D- 160 «Dėl Dalies palūkanų už investicinius kreditus, paimtus nuo 2007 m. gegužės 1 d. ir suteiktus su UAB Žemės ūkio paskolų garantijų fondo garantijos, kompensavimo taisyklių patvirtinimo»
Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa: Bilancio annuale previsto: 5 000 000 di LTL (al tasso di cambio ufficiale, 1,45 milioni di EUR)
Intensità massima dell'aiuto: L'intensità massima dell'aiuto per un progetto è pari al 40 % delle spese ammissibili.
Durata del regime o dell'aiuto individuale: Fino al 31 dicembre 2013.
Obiettivo dell'aiuto: Aiuto alle PMI. Gli aiuti concessi nell'ambito di questo regime sono aiuti agli investimenti nelle aziende agricole.
Obiettivo del regime è creare condizioni di credito più favorevoli e contribuire in tal modo alla promozione degli investimenti nelle campagne.
Il regime è stato concepito facendo riferimento all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione.
Viene compensata una parte degli interessi se le spese ammissibili del progetto sono destinate agli scopi seguenti:
Settore economico: Produzione primaria di prodotti agricoli.
Sito web: http://www.zum.lt/min/Isakymai/dsp_isakymas.cfm?IsakymasID=3406&langparam=LT
Altre informazioni: L'intensità dell'aiuto sarà calcolata secondo il metodo illustrato alla Commissione e da essa approvato nelle decisioni sugli aiuti di Stato N 114/05 «Sovvenzioni a compensazione di interessi su crediti» (decisione C(2006)6786), N 112/05), «Sovvenzioni per l'acquisto di terreni» (decisione C(2006)5704), N 371/05 «Sovvenzioni per l'acquisto di attrezzature utilizzate nel settore del lino» (decisione C(2006)6867).
Numero dell'aiuto: XA 62/07
Titolo del regime di aiuto o nome dell'impresa beneficiaria di un aiuto individuale: Dalies garantinio užmokesčio kompensavimas kreditų su garantija gavėjams.
Fondamento giuridico: Žemės ūkio ministro 2007 m. balandžio 12 d. įsakymas Nr. 3D- 161 «Dėl garantinio užmokesčio kreditų su garantija gavėjams kompensavimo taisyklių patvirtinimo»
Spesa annua prevista nell'ambito del regime o importo annuo totale concesso all'impresa: Bilancio annuale previsto: 7 500 000 LTL ((al tasso di cambio ufficiale, 2,18 milioni di EUR)
Durata del regime o dell'aiuto individuale: Fino al 31.12.2013
Obiettivo dell'aiuto: Aiuto alle PMI
Gli aiuti concessi nell'ambito di questo regime sono aiuti agli investimenti nelle aziende agricole.
Per la concessione di una garanzia da parte del Fondo di garanzia dei crediti agricoli, i beneficiari della garanzia pagano una commissione di garanzia (fino al 7 % dell'importo garantito). Ai beneficiari di crediti garantiti può essere versata una compensazione parziale della commissione di garanzia (l'80 %).
Viene compensata una parte della commissione di garanzia se le spese ammissibili del progetto sono destinate agli scopi seguenti:
Sito web: http://www.zum.lt/min/Isakymai/dsp_isakymas.cfm?IsakymasID=3407&langparam=LT
Altre informazioni: L'intensità dell'aiuto sarà calcolata secondo il metodo illustrato alla Commissione e da essa approvato nelle decisioni sugli aiuti di Stato N 114/05 «Sovvenzioni a compensazione di interessi su crediti» (decisione C(2006)6786), N 112/05, «Sovvenzioni per l'acquisto di terreni» (decisione C(2006)5704), N 371/05 «Sovvenzioni per l'acquisto di attrezzature utilizzate nel settore del lino» (decisione C(2006)6867).
Cronistoria delle precedenti pubblicazioni:
GU C 78 dell'11.4.2007
GU C 332 del 30.12.2006
GU C 317 del 23.12.2006
GU C 303 del 13.12.2006
GU C 225 del 19.9.2006
GU C 184 dell'8.8.2006
La Commissione ha deciso, di propria iniziativa, di avviare un riesame intermedio parziale a norma dell'articolo 11, paragrafo 3, del regolamento (CE) n. 384/96 del Consiglio del 22 dicembre 1995 relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping da parte di paesi non membri della Comunità europea («regolamento di base») (1). L'ambito del riesame è limitato agli aspetti del dumping concernenti i produttori esportatori/membri del gruppo TMK (Volzhsky Pipe Plant, Taganrog Metallurgical Works, Sinarsky Tube Plant e Seversky Tube Works) e le società collegate («la società»).
Il prodotto in esame è costituito da alcuni tubi senza saldatura, di ferro o di acciaio, di sezione circolare, con un diametro esterno non superiore a 406,4 mm e un valore equivalente di carbonio (Carbon Equivalent Value, CEV) non superiore a 0,86 secondo la formula e l'analisi chimica dell'Istituto internazionale della saldatura (International Institute of Welding, IIW) (2), originari della Russia («prodotto in esame»), attualmente classificabili ai codici NC ex 7304 11 00, ex 7304 19 10, ex 7304 19 30, ex 7304 22 00, ex 7304 23 00, ex 7304 24 00, ex 7304 29 10, ex 7304 29 30, ex 7304 31 80, ex 7304 39 58, ex 7304 39 92, ex 7304 39 93, ex 7304 51 89, ex 7304 59 92 e ex 7304 59 93 (3). Questi codici NC vengono forniti a titolo puramente indicativo.
2. Misure esistenti
Le misure attualmente in vigore consistono in un dazio antidumping definitivo istituito dal regolamento (CE) n. 954/2006.
3. Motivazione del riesame
La Commissione dispone di elementi di prova prima facie sufficienti per ritenere che le circostanze che hanno determinato l'istituzione delle misure siano mutate e che tale evoluzione abbia carattere permanente. Secondo le informazioni a disposizione della Commissione la struttura aziendale della società è cambiata in modo significativo e permanente dal periodo in base al quale sono state stabilite le misure in vigore.
Inoltre, un confronto tra il valore normale determinato in base ai prezzi sul mercato interno e i prezzi all'esportazione della società porterebbe a una riduzione del dumping a livelli considerevolmente al di sotto della misura in vigore. Per controbilanciare il dumping non è pertanto più necessario mantenere le misure al loro livello attuale, basato sul margine di dumping determinato in precedenza.
4. Procedura per la determinazione del dumping
Avendo stabilito, previa consultazione del comitato consultivo, che esistono elementi di prova sufficienti per giustificare l'apertura di un riesame intermedio parziale, la Commissione avvia un riesame intermedio parziale a norma dell'articolo 11, paragrafo 3, del regolamento di base.
L'inchiesta intende valutare la necessità di mantenere, abrogare o modificare le misure esistenti limitatamente a quanto concerne il gruppo di società summenzionate.
Per raccogliere le informazioni ritenute necessarie ai fini dell'inchiesta, la Commissione invierà questionari al gruppo e alle autorità del paese esportatore interessato. Le informazioni e i relativi elementi di prova devono pervenire alla Commissione entro il termine fissato al punto 5, lettera a) del presente avviso.
b) Raccolta di informazioni e audizioni
Tutte le parti interessate sono invitate a comunicare le proprie osservazioni, a presentare informazioni non contenute nelle risposte al questionario e a fornire elementi di prova eventuali. Le informazioni e i relativi elementi di prova devono pervenire alla Commissione entro il termine fissato al punto 5, lettera a) del presente avviso.
La Commissione può inoltre procedere all'audizione delle parti interessate che ne facciano richiesta e che dimostrino di avere particolari motivi per essere sentite. La domanda deve pervenire alla Commissione entro i termini di cui al punto 5, lettera b) del presente avviso.
a) Termine entro il quale le parti devono manifestarsi, presentare le risposte al questionario e fornire ogni altra informazione
Salvo altrimenti disposto, tutte le parti interessate devono manifestarsi prendendo contatto con la Commissione, comunicare le loro osservazioni, presentare le risposte al questionario e fornire qualsiasi altra informazione entro 40 giorni dalla pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea, affinché tali osservazioni ed informazioni possano essere prese in considerazione nel corso dell'inchiesta. Si noti che al rispetto di tale termine è subordinato l'esercizio della maggior parte dei diritti procedurali stabiliti nel regolamento di base.
b) Audizioni
Tutte le parti interessate possono inoltre chiedere di essere sentite dalla Commissione entro lo stesso termine di 40 giorni.
6. Comunicazioni scritte, risposte al questionario e corrispondenza
Tutte le comunicazioni e le richieste delle parti interessate devono essere formulate per iscritto (non in formato elettronico, salvo altrimenti disposto), complete di nome, indirizzo, e-mail e numeri di telefono e di fax della parte interessata. Tutte le comunicazioni scritte, comprese le informazioni richieste nel presente avviso, le risposte ai questionari e la corrispondenza fornite dalle parti interessate in forma riservata devono essere contrassegnate dalla dicitura «Diffusione limitata (4)» e, conformemente all'articolo 19, paragrafo 2 del regolamento di base, devono essere corredate di una versione non riservata contrassegnata dalla dicitura «CONSULTABILE DA TUTTE LE PARTI INTERESSATE».
Indirizzo della Commissione per la corrispondenza:
Direzione generale per il Commercio
Ufficio: J- 79 5/16
Fax: (32-2) 295 65 05.
7. Omessa collaborazione
Qualora una parte interessata rifiuti l'accesso alle informazioni necessarie, non le comunichi entro i termini stabiliti, oppure ostacoli gravemente lo svolgimento dell'inchiesta, a norma dell'articolo 18 del regolamento di base possono essere elaborate conclusioni, affermative o negative, in base ai dati disponibili.
Se si accerta che una parte interessata ha fornito informazioni false o fuorvianti, non si tiene conto di tali informazioni, ricorrendo eventualmente, a norma dell'articolo 18 del regolamento di base, ai dati disponibili. Se in un'inchiesta una parte interessata non collabora o collabora solo parzialmente e vengono utilizzati i dati disponibili, l'esito dell'inchiesta potrebbe essere per tale parte interessata meno favorevole rispetto alle conclusioni che eventualmente sarebbero state raggiunte se essa avesse collaborato.
8. Calendario dell'inchiesta
A norma dell'articolo 11, paragrafo 5, del regolamento di base, l'inchiesta verrà conclusa entro 15 mesi dalla data di pubblicazione del presente avviso nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Si noti che i dati personali raccolti nel corso della presente inchiesta saranno trattati in conformità del regolamento (CE) n. 45/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2000 concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati (5).
(1) GU L 56 del 6.3.1996, pag. 1. Regolamento modificato da ultimo dal regolamento (CE) n. 2117/2005 del Consiglio (GU L 340 del 23.12.2005, pag. 17).
(2) Il CEV deve essere determinato in conformità alla relazione tecnica, 1967, IIW doc. IX-535-67, pubblicata dall'Istituto internazionale della saldatura (IIW).
(3) Come attualmente definiti dal regolamento (CE) n. 1549/2006 della Commissione, del 17 ottobre 2006, che modifica l'allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune (GU L 301 del 31.10.2006, pag. 1). Il prodotto interessato è determinato combinando la descrizione del prodotto di cui all'articolo 1, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 954/2006 del Consiglio (GU L 175 del 29.6.2006, pag. 4) e la corrispondente designazione del prodotto dei codici NC. GU L 175 del 29.6.2006, pag. 4.
(4) Ciò significa che il documento è destinato esclusivamente a uso interno. Esso è protetto conformemente all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 1049/2001 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 maggio 2001relativo all'accesso del pubblico ai documenti del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione (GU L 145 del 31.5.2001, pag. 43). Si tratta di un documento riservato conformemente all'articolo 19 del regolamento di base e all'articolo 6 dell'accordo dell'OMC sull'attuazione dell'articolo VI del GATT 1994 (accordo antidumping).
(Caso n. COMP/M.4637 — Sachsenfonds Holding/Eastmerchant/Nikko Principal Investments)
In data 13 giugno 2007 è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione in conformità all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1). Con tale operazione le imprese Nikko Principal Investments Ltd («Nikko Principal Investments», Regno Unito) e Eastmerchant GmbH («Eastmerchant», Germania) acquisiscono, ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento del Consiglio, il controllo in comune dell'impresa Sachsenfonds Holding GmbH («Sachsenfonds», Germania), mediante acquisto di quote.
per Nikko Principal Investments: società d'investimento di «private equity»,
per Eastmerchant: società di investimenti finanziari,
per Sachsenfonds: design, avviamento, distribuzione e gestione di fondi chiusi.
A seguito di un esame preliminare, la Commissione ritiene che la concentrazione notificata possa rientrare nel campo d'applicazione del regolamento (CE) n. 139/2004. Tuttavia si riserva la decisione finale al riguardo. Si rileva che, ai sensi della comunicazione della Commissione concernente una procedura semplificata per l'esame di determinate concentrazioni a norma del regolamento (CEE) n. 139/2004 del Consiglio (2), il presente caso potrebbe soddisfare le condizioni per l'applicazione della procedura di cui alla comunicazione stessa.
Le osservazioni debbono pervenire alla Commissione non oltre dieci giorni dalla data di pubblicazione della presente comunicazione. Le osservazioni possono essere trasmesse alla Commissione per fax [fax n. (32-2) 296 43 01 o 296 72 44] o per posta, indicando il riferimento COMP/M.4637 — Sachsenfonds Holding/Eastmerchant/Nikko Principal Investments, al seguente indirizzo:
(Caso n. COMP/M.4698 — Apollo/CEVA/EGL)
In data 14.6.2007, è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione in conformità dell'articolo 4 del regolamento (CE) n. 139 /2004 del Consiglio (1) con la quale l'impresa CEVA Group Logistics Plc («CEVA» Regno Unito), controllata dal fondo di private equity di Apollo Group («Apollo», Stati Uniti), acquisisce, ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b) del regolamento del Consiglio, il controllo dell'insieme dell'impresa EGL, Inc. («EGL», Stati Uniti) mediante acquisto di azioni.
per CEVA: prestazione di servizi di logistica dei contratti,
per Apollo Group: fondo di private equity,
per EGL: prestazione di servizi di spedizioni merci e di logistica dei contratti.
A seguito di un esame preliminare la Commissione ritiene che la concentrazione notificata possa rientrare nel campo d'applicazione del regolamento (CE) n. 139/2004. Tuttavia si riserva la decisione finale al riguardo. Si rileva che, ai sensi della comunicazione della Commissione concernente una procedura semplificata per l'esame di determinate concentrazioni a norma del regolamento (CEE) n. 139/2004 del Consiglio (2), il presente caso potrebbe soddisfare le condizioni per l'applicazione della procedura di cui alla comunicazione stessa.
Le osservazioni debbono pervenire alla Commissione non oltre dieci giorni dalla data di pubblicazione della presente comunicazione. Le osservazioni possono essere trasmesse alla Commissione per fax [fax n. (32-2) 296 43 01 o 296 72 44] o per posta, indicando il riferimento COMP/M.4698 — Apollo/CEVA/EGL, al seguente indirizzo:
(Caso n. COMP/M.4717 — TAC/Tower Automotive)
In data 15 giugno 2007, è pervenuta alla Commissione la notifica di un progetto di concentrazione in conformità all'articolo 4 del regolamento (CE) n. 139/2004 del Consiglio (1). Con tale operazione l'impresa TA Acquisition Company («TAC», USA) [controllata dal Cerberus Group, USA] acquisisce, ai sensi dell'articolo 3, paragrafo 1, lettera b), del regolamento del Consiglio, il controllo dell'insieme di Tower Automotive Inc. («Tower», USA), comprese le sue attività all'estero, mediante acquisto di quote o azioni.
per il Cerberus Group: società di investimento,
per Tower Automotive Inc.: progettazione e produzione di componenti metallici strutturali per l'industria automobilistica.
Le osservazioni debbono pervenire alla Commissione non oltre dieci giorni dalla data di pubblicazione della presente comunicazione. Le osservazioni possono essere trasmesse alla Commissione per fax [fax n. (32-2) 296 43 01 o 296 72 44] o per posta, indicando il riferimento COMP/M.4717 — TAC/Tower Automotive, al seguente indirizzo: