Source: http://lamministrativista.it/rubriche/news?classificazione=679
Timestamp: 2020-07-10 10:00:11+00:00
Document Index: 113339494

Matched Legal Cases: ['art. 80', 'art. 38', 'art. 80', 'art. 80', 'CGUE ', 'art. 80']

Il rito speciale non si applica alle procedure selettive per l'affidamento di iniziative di cooperazione allo sviluppo a...
09.07.2020 | di Sveva Pignotti
Il “prestito” del Direttore tecnico e del know how aziendale non è sufficiente ai fini dell'avvalimento della...
09.07.2020 | di Tommaso Rossi
News su Requisiti: Unicità del centro decisionale
Centro unico decisionale e pluralità di lotti
10 Giugno 2020 | di Francesca Cernuto
La valutazione circa l'esistenza di un centro unico decisionale, normalmente circoscritta al singolo lotto di gara, è estesa nella sua portata dalle norme della lex specialis che precludano l'aggiudicazione di più lotti ad un medesimo soggetto, la cui finalità è quella di evitare una concentrazione degli affidamenti in capo allo stesso operatore economico.
Accertamento dell’unicità del centro decisionale e ritiro dell’offerta della controllata
21 Aprile 2020 | di Roberto Fusco
L’esclusione dalla gara a fronte di offerte espressive di un unico centro decisionale costituisce un atto dovuto non evitabile dal successivo ritiro dell’offerta nel corso del procedimento. L'art. 80, comma 5, lett. m), d.lgs. n. 50/2016, che non pone limiti ai mezzi per l’accertamento dell’unicità del centro decisionale, non richiede infatti la prova che il collegamento fra i concorrenti sia pervenuto a risultati effettivi in relazione ai contenuti delle offerte e all’artificiale condizionamento degli esiti della gara, postulando semplicemente l’astratta idoneità della situazione a determinare un concordamento delle offerte, comportante di per sé l’esclusione.
14 Ottobre 2019 | di Francesca Cernuto
Al fine di ritenere integrata la causa di esclusione discendente dall'esistenza di un collegamento sostanziale ex art. 38, comma 1, lett. m) quater D.Lgs. 163/2006 è necessaria un'allegazione probatoria stringente circa la sussistenza di una situazione di influenza dominante ovvero di una condizione di intreccio degli organi amministrativi e di rappresentanza che faccia presumere un reciproco condizionamento tra le offerte, non essendo sufficiente la somiglianza ovvero l'identicità parziale tra le relazioni tecniche presentate dai concorrenti.
Individuazione del centro decisionale unitario, i chiarimenti del Tar Milano
25 Settembre 2019 | di Guido Befani
L’esclusione nelle procedure ristrette può essere disposta solo dopo la presentazione delle offerte
21 Gennaio 2019 | di Marco Velliscig
Nelle procedure di gara ristretta, in cui la possibilità di esser invitati non implica necessariamente l’obbligo della formulazione di un’offerta, l’art. 80, comma 6, ove impone alle stazioni appaltanti l’obbligo di escludere un operatore economico «in qualunque momento della procedura», va interpretato nel senso che la valutazione della situazione di collegamento sostanziale ex art. 80, comma 5, lett. m) del d.lgs. n. 50 del 2016 può avvenire, da parte della stazione appaltante, a partire dalla presentazione effettiva di offerte riconducibili ad un unico centro decisionale.
Va disposta l’esclusione dalla gara per “collegamento sostanziale” tra imprese che intrattengano rapporti commerciale nel medesimo settore?
08 Dicembre 2018 | di Simone Francario
La mera sussistenza di rapporti commerciali tra imprese del medesimo settore, in assenza del concorso degli altri elementi individuati dalla giurisprudenza quali indici rivelatori del collegamento sostanziale delle imprese, non preclude la partecipazione alla gara d’appalto
Verifica del collegamento sostanziale: non è sempre necessario il contraddittorio con i concorrenti
23 Marzo 2018 | di Simone Abrate
Ai fini della sussistenza del collegamento sostanziale, spetta alla stazione appaltante unicamente provare l’idoneità della situazione a determinare un concordamento delle offerte, e non anche l’alterazione del confronto concorrenziale. Nella relativa attività di accertamento, non esiste un incondizionato obbligo della stazione appaltante di attivare un autonomo sub-procedimento di verifica, nel contraddittorio delle parti, circa la riferibilità delle offerte ad un unico centro decisionale.
16 Febbraio 2018 | di Sabrina Tranquilli
La CGUE ha affermato che non contrasta con il diritto eurounitario la normativa di uno Stato membro che non consenta l'esclusione di due syndicates » membri dei Lloyd's of London dalla partecipazione a un medesimo appalto pubblico di servizi assicurativi, per il solo motivo che le rispettive offerte siano state entrambe sottoscritte dallo stesso rappresentante generale, consentendo invece di escluderli solo qualora risultasse, sulla base di elementi incontestabili, che tali offerte non siano state formulate in maniera indipendente.
23 Gennaio 2018 | di Esper Tedeschi
L’esclusione dalla gara di concorrenti, in ragione di una situazione di controllo o di collegamento sostanziale, può essere disposta solo in esito alla verifica da parte della Stazione Appaltante, previo contraddittorio con le società partecipanti, della sussistenza di plurimi elementi di comunanza e dell’incidenza degli stessi sul comportamento in gara. Ove ricorra una situazione di fatto, grave e consistente, tale da far ritenere indiscutibilmente presente un collegamento sostanziale ai sensi dell’art. 80, co. 5, lett. m) del d.lgs. n. 50 del 2016, l’esclusione non può considerarsi viziata anche se in presenza di carenze procedimentali.