Source: http://www.retecivica.bz.it/it/servizi/servizi-az.asp?bnsrq_tyid=3&bnsvaz_svid=1005241
Timestamp: 2018-05-27 05:26:55+00:00
Document Index: 167106471

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 45', 'art. 45', 'art. 45', 'art. 64', 'art. 64', 'art. 64']

Vincolo sociale - Rinuncia e annullamento dell'agevolazione edilizia | Servizi A-Z | Rete Civica dell'Alto Adige
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Il beneficiario può rinunciare in ogni momento all’agevolazione edilizia e chiedere la cancellazione del vincolo sociale, alle seguenti condizioni:
a) in caso di un mutuo senza interessi deve restituire alla Provincia un importo corrispondente al mutuo residuo e agli interessi legali sul mutuo residuo; gli interessi sono calcolati dal primo giorno di ammortamento del mutuo. L’importo da corrispondere alla Provincia a titolo di indennità per il vincolo sociale non può essere inferiore ad un terzo del mutuo senza interessi, che è stato concesso. Negli ultimi quattro anni di durata del vincolo diminuisce l’importo indennitario in ragione per ciascun anno di un quinto dell’importo predetto;
b) in caso di mutuo agevolato viene a cessare l’ulteriore pagamento del contributo per interessi e il beneficiario deve pagare alla Provincia un importo pari ai contributi per interessi erogati, ma in nessun caso superiore alla somma dei contributi per interessi per cinque anni. Negli ultimi quattro anni di durata del vincolo diminuisce l’importo indennitario in ragione per ciascun anno di un quinto dell’importo predetto;
c) in caso di contributo decennale costante viene a cessare l’ulteriore pagamento dei contributi e il beneficiario deve pagare alla Provincia un importo pari ai contributi erogati, ma in nessun caso superiore alla somma di cinque annualità. Negli ultimi quattro anni di durata del vincolo diminuisce l’importo indennitario in ragione per ciascun anno di un quinto dell’importo predetto;
d) in caso di contributo a fondo perduto nel primo decennio di durata del vincolo deve essere restituito l’intero importo. Nel secondo decennio deve essere restituito, per ogni anno mancante al compimento del ventesimo anno di durata del vincolo, un decimo del contributo a fondo perduto.
La rinuncia all’agevolazione edilizia non da diritto all’ammissione ad una nuova agevolazione per la costruzione, l’acquisto o il recupero di un'abitazione.
Per essere ammesso nuovamente ad un’agevolazione edilizia per la nuova costruzione, l’acquisto o il recupero di un’abitazione, l’agevolazione ricevuta originariamente deve essere annullata.
L'annullamento prevede la restituzione dell’ intera agevolazione percepita, aumentata degli interessi storici. Questi vengono calcolati dalla data dell’erogazione dell’agevolazione fino alla data della restituzione.
N.B.:Prima della presentazione della domanda per l’annullamento dell’agevolazione edilizia è opportuno far controllare dall’ufficio promozione dell’edilizia agevolata se si è ancora in possesso di tutti requisiti necessari per accedere nuovamente ad un'agevolazione edilizia.
Infatti l’annullamento dell’agevolazione edilizia comporta solamente il fatto di non essere più componenti di una famiglia che sia stata ammessa ad un contributo pubblico per la costruzione, l’acquisto o il recupero di un’abitazione (requisito ai sensi dell’art. 45 comma 1 lett. c) della l.p. n. 13/98).
1) domanda di rinuncia o/e di annullamento dell'agevolazione edilizia con marca da bollo da € 16,00
Alla domanda va allegata una marca da bollo da Euro 16,00
0471 41 87 29 (Michaela Ploner)
Annullamento agevolazione (art. 45, comma 9) - Domanda
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Rinuncia all'agevolazione (art. 64) - Domanda
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(Ultimo aggiornamento: 28/08/2017)