Source: https://www.exeo.it/Articoli/9194/indennita-di-espropriazione-esproprio-regioni-province.aspx
Timestamp: 2019-09-18 22:34:50+00:00
Document Index: 154059861

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 47', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 38', 'art. 2', 'art. 37', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 38', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 42', 'art. 42']

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INDENNITÀ DI ESPROPRIO --> REGIONI/PROVINCE --> PROVINCIA DI BOLZANO
Il sistema disciplinante il compenso per l'acquisizione del bene di proprietà privata all'ente pubblico regolato, nel territorio della Provincia autonoma di Bolzano, dalla L.P. n. 10/1991, modificata dalla L.P. n. 1/1997, appare mutato da recenti interventi legislativi, riconoscibili nella L.P. Bolzano n. 4/2008 e nella L.P. n. 9/2009 . Tali interventi appaiono, in primo luogo, dettati dalla necessità di adeguare la legislazione provinciale alla nuova normativa statale in materia di espropriazioni, espressa dal D.P.R. n. 327/2001 e sono comunque ispirati alla giurisprudenza della Corte EDU che, in applicazione del principio al rispetto dei propri beni di cui all'art. art. 1 Prot. 1^ add. alla CEDU, ha sancito che l'indennizzo espropriativo debba tendenzialmente corrispondere al valore venale dei beni.
La L.P. n. 4 del 2008, art. 47 dispone l'immediata applicabilità delle disposizioni, nella versione da essa innovata, ai procedimenti espropriativi, salvo il giudicato; rispetto alla L. n. 244 del 2007, art. 2 comma 90, va sottolineata la diversa formulazione normativa atta a risolvere la questione intertemporale, che pur facendo riferimento ai procedimenti in corso ha posto la preclusione alle ipotesi in cui la determinazione dell'indennità sia divenuta definitiva per scadenza del termine per proporre l'opposiz... _OMISSIS_ ...io in giudicato della sentenza che decide sull'opposizione. Alle cause in corso, dunque, è applicabile la L. n. 10 del 1991, nella versione modificata dalla L.P. n. 4 del 2008.
Il sistema disciplinante il compenso per l'acquisizione del bene di proprietà privata all'ente pubblico regolato, nel territorio della Provincia autonoma di Bolzano, dalla L.P. n. 10/1991, modificata dalla L.P. n. 1/1997, appare mutato da recenti interventi legislativi, riconoscibili nella L.P. Bolzano n. 4/2008 e nella L.P. n. 9/2009. Tali interventi appaiono, in primo luogo, dettati dalla necessità di adeguare la legislazione provinciale alla nuova normativa statale in materia di espropriazioni, espressa dal D.P.R. n. 327/2001 e sono comunque ispirati alla giurisprudenza della Corte EDU che, in applicazione del principio al rispetto dei propri beni di cui all'art. art. 1 Prot. 1^ add. alla CEDU, ha sancito che l'indennizzo espropriativo debba tendenzialmente corrispondere al valore venale dei beni.
La L. n. 10 del 1991, art. 8, comma 5, si riferisce soltanto alle aree sulle quali siano stati costruiti edifici ed installate attrezzature od opere di urbanizzazione tali da avere impresso al terreno una stabile trasformazione, così da rendere attuali le originarie e, quindi, necessariamente preesistenti potenzialità edificatorie del terreno, e non a qualunque fondo (anche non edificatorio) sul quale sussista un... _OMISSIS_ ...ile a quelli indicati dalla norma.
La L.P. Bolzano n. 10 del 1991, art. 8 come sostituito nei primi tre commi dalla L.P. n. 4 del 2008, art. 38, comma 7, per adeguare i precedenti criteri riduttivi inerenti alle aree edificatorie alla declaratoria di incostituzionalità operata dalla decisione Corte Cost. n. 348/2007, nonché ai nuovi parametri introdotti dalla L. n. 244/2007, art. 2, comma 89, ribadisce la diversificazione dei criteri di determinazione dell'indennità di espropriazione a seconda che si tratti di aree edificabili (commi 1 e 2, corrispondenti all'art. 37 del cit. T.U.), di aree non edificabili (comma 3), e lasciando inalterata la disposizione del comma 5, relativa alle aree già edificate.
L'art. 7 bis L.P. Bolzano n. 10 del 1991, introdotto dalla L. n. 4 del 2008, impone di determinare l'indennità di espropriazione sulla base delle caratteristiche del bene al momento dell'emanazione del decreto dirigenziale di stima, valutando l'incidenza dei vincoli di qualsiasi natura e senza considerare gli effetti del vincolo preordinato all'esproprio e quelli connessi alla realizzazione dell'eventuale opera prevista.
Il comma 3, art. 8, L. Prov. n. 10 del 1991, così come sostitui... _OMISSIS_ .... Prov. n. 4 del 2008, stabilisce un criterio di determinazione delle indennità dei suoli non edificabili (nei quali devono ritenersi necessariamente compresi i suoli agricoli) siti nel territorio della provincia di Bolzano, del tutto disancorato dal loro effettivo valore di mercato.
Essendo il criterio di determinazione dell'indennità espropriativa per le aree non edificabili previsto dall'art. 8, comma 3, della legge provinciale di Bolzano 15 aprile 1991 n. 10, come sostituito dall'art. 38, comma 7 della legge della Provincia Autonoma di Bolzano 10 giugno 2008 n. 4, del tutto simile a quello che regolava, ai sensi dell'art. 5-bis, comma 4, del D.L. n. 333 del 1992, conv. con L. n. 359 del 1992, la medesima materia nell'ambito della normativa statale che è stata dichiarata costituzionalmente illegittima con sentenza della Corte costituzionale n. 181/2011, sussistono le condizioni per ritenere che l'art. 8, comma 3, della L.P. 10/1991 contrasti con gli artt. 117, primo comma, della Costituzione in relazione all'art. 1 del primo protocollo addizionale della Convenzione europea dei diritti dell'uomo e con l'art. 42, comma 3, Cost.
Non appare manifestamente infondata la questione di legit... _OMISSIS_ ...
L'indennità aggiuntiva per esproprio dovuta ai soggetti terzi che sono in rapporto diretto con il terreno oggetto dell’ablazione mediante un contratto agrario
Stima e liquidazione dell'indennità aggiuntiva dovuta al fittavolo ex art. 42 T.U. espropri