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Timestamp: 2018-06-23 19:24:15+00:00
Document Index: 72844648

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art.  154', 'art.  154', 'art.  153', 'art. 2429', 'art. 154', 'art.  157', 'art. 2364', 'art.  125', 'art. 113', 'art. 83', 'art.\n125', 'art.  83', 'art. 147', 'art.  148', 'art. 147']

TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 25 marzo 2011, n. 26 - Ripubblicazione del testo del decreto-legge 25 marzo 2011, n. 26 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 70 del 26 marzo 2011), convertito, senza modificazioni, dalla legge 23 maggio 2011, n. 73 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale - alla pag. 1), recante: «Misure urgenti per garantire l'ordinato svolgimento delle assemblee societarie annuali». (11A06967) (GU n. 120 del 25-5-2011 | Architetto.info
<AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI – DELIBERAZIONE 6 luglio 2011
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 21 aprile 2011>
TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 25 marzo 2011, n. 26 – Ripubblicazione del testo del decreto-legge 25 marzo 2011, n. 26 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 70 del 26 marzo 2011), convertito, senza modificazioni, dalla legge 23 maggio 2011, n. 73 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale – alla pag. 1), recante: «Misure urgenti per garantire l’ordinato svolgimento delle assemblee societarie annuali». (11A06967) (GU n. 120 del 25-5-2011
TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 25 marzo 2011, n. 26 - Ripubblicazione del testo del decreto-legge 25 marzo 2011, n. 26 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 70 del 26 marzo 2011), convertito, senza modificazioni, dalla legge 23 maggio 2011, n. 73 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale - alla pag. 1), recante: «Misure urgenti per garantire l'ordinato svolgimento delle assemblee societarie annuali». (11A06967) (GU n. 120 del 25-5-2011 )
Ripubblicazione del testo del decreto-legge 25 marzo 2011, n. 26  (in
Gazzetta Ufficiale – serie generale –  n.  70  del  26  marzo  2011),
convertito, senza modificazioni, dalla legge 23 maggio  2011,  n.  73
(in questa stessa Gazzetta Ufficiale – alla pag. 1), recante: «Misure
urgenti  per  garantire  l’ordinato   svolgimento   delle   assemblee
societarie annuali». (11A06967)
citato in epigrafe corredato delle relative note, ai sensi  dell’art.
Il testo delle note qui pubblicato  e’  stato  redatto  ai  sensi
dell’art.10, commi 2 e 3, del testo unico  delle  disposizioni  sulla
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate.
o alle quali e’ operato il rinvio.
1. In sede di prima applicazione del decreto legislativo 27 gennaio
2010, n. 27, e’  consentito  alle  societa’  alle  quali  si  applica
l’articolo 154-ter del testo unico delle disposizioni in  materia  di
febbraio 1998, n. 58, convocare l’assemblea di cui all’articolo 2364,
secondo comma, e 2364-bis, secondo  comma,  del  codice  civile,  nel
termine di centottanta giorni  dalla  chiusura  dell’esercizio  2010,
anche qualora tale possibilita’ non sia prevista dallo statuto  della
2. E’ altresi’ consentito  alle  societa’  alle  quali  si  applica
l’articolo 154-ter, che alla data di entrata in vigore  del  presente
decreto   abbiano   gia’   pubblicato   l’avviso   di    convocazione
dell’assemblea annuale, di convocare l’assemblea, in  prima  o  unica
convocazione,  a  nuova  data,  nel  rispetto  dei  termini  e  delle
modalita’ di cui all’articolo  125-bis  del  decreto  legislativo  24
febbraio 1998, n. 58, purche’ non sia ancora decorso, con riferimento
alla  assemblea  originariamente  convocata,  il   termine   indicato
all’articolo 83-sexies, comma 2, del decreto legislativo 24  febbraio
1998, n. 58. Qualora l’assemblea sia stata  convocata  anche  per  la
nomina dei componenti degli organi societari, le liste  eventualmente
gia’ depositate presso l’emittente sono considerate valide  anche  in
relazione alla nuova convocazione. E’ consentita la presentazione  di
nuove liste nel rispetto dei termini previsti dall’articolo  147-ter,
comma 1-bis, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e dalla
normativa di attuazione  dell’articolo  148,  comma  2,  del  decreto
legislativo 24 febbraio 1998, n. 58. Qualora sia stata convocata  con
il medesimo  avviso  anche  l’assemblea  straordinaria,  questa  puo’
essere parimenti rinviata alla nuova data.
– Il  decreto  legislativo  27  gennaio  2010,  n.  27,
recante «Attuazione della  direttiva  2007/36/CE,  relativa
all’esercizio di alcuni diritti degli azionisti di societa’
quotate» e’ pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale  5  marzo
2010, n. 53, supplemento ordinario.
– Si riporta il testo  dell’art.  154-ter  del  decreto
legislativo 24 febbraio 1998,  n.  58  (Testo  unico  delle
disposizioni in materia di intermediazione finanziaria,  ai
sensi degli articoli 8 e 21 della legge n. 6 febbraio 1996,
n. 52):
«Art.  154-ter  (Relazioni  finanziarie).  –  1.  Fermo
restando  quanto  previsto  dagli  articoli  2364,  secondo
comma, e 2364-bis, secondo comma, del codice civile,  entro
centoventi  giorni  dalla  chiusura   dell’esercizio,   gli
emittenti  quotati  aventi  l’Italia  come   Stato   membro
d’origine mettono a disposizione  del  pubblico  presso  la
sede sociale, sul sito internet e con  le  altre  modalita’
previste  dalla  Consob  con  regolamento,   la   relazione
finanziaria annuale, comprendente il progetto  di  bilancio
di esercizio nonche’ il bilancio consolidato, ove  redatto,
la  relazione  sulla  gestione  e  l’attestazione  di   cui
all’art.  154-bis,  comma  5.  Le  relazioni  di  revisione
redatte dal revisore legale o dalla societa’  di  revisione
legale nonche’ le relazioni  indicate  nell’art.  153  sono
messe integralmente a  disposizione  del  pubblico  insieme
alla relazione finanziaria annuale.
1-bis. Tra la pubblicazione di cui al comma 1 e la data
dell’assemblea intercorrono non meno di ventuno giorni.
1-ter. In deroga all’art. 2429, primo comma, del codice
civile il progetto di bilancio di esercizio  e’  comunicato
dagli amministratori al collegio sindacale e alla  societa’
di revisione,  con  la  relazione  sulla  gestione,  almeno
quindici giorni prima della pubblicazione di cui  al  comma
2. Entro  sessanta  giorni  dalla  chiusura  del  primo
semestre  dell’esercizio,  gli  emittenti  quotati   aventi
l’Italia  come  Stato  membro  d’origine   pubblicano   una
relazione finanziaria semestrale comprendente  il  bilancio
semestrale  abbreviato,  la  relazione   intermedia   sulla
gestione e l’attestazione prevista dall’art. 154-bis, comma
5. La relazione  sul  bilancio  semestrale  abbreviato  del
revisore legale o della societa’ di revisione  legale,  ove
redatta, e’  pubblicata  integralmente  entro  il  medesimo
3. Il bilancio semestrale abbreviato di cui al comma 2,
e’   redatto   in   conformita’   ai   principi   contabili
internazionali  applicabili  riconosciuti  nella  Comunita’
europea ai sensi del regolamento (CE)  n.  1606/2002.  Tale
bilancio e’ redatto in  forma  consolidata  se  l’emittente
quotato avente l’Italia  come  Stato  membro  d’origine  e’
obbligato a redigere il bilancio consolidato.
4. La  relazione  intermedia  sulla  gestione  contiene
almeno riferimenti  agli  eventi  importanti  che  si  sono
verificati nei primi sei mesi dell’esercizio  e  alla  loro
incidenza sul bilancio semestrale abbreviato, unitamente  a
una descrizione dei principali rischi e  incertezze  per  i
sei mesi restanti dell’esercizio. Per gli emittenti  azioni
quotate aventi l’Italia come  Stato  membro  d’origine,  la
relazione intermedia  sulla  gestione  contiene,  altresi’,
informazioni sulle operazioni rilevanti con parti conciate.
5. Gli emittenti azioni quotate  aventi  l’Italia  come
Stato membro  d’origine  pubblicano,  entro  quarantacinque
giorni dalla chiusura del primo e del  terzo  trimestre  di
esercizio,  un  resoconto  intermedio   di   gestione   che
a)  una   descrizione   generale   della   situazione
patrimoniale e dell’andamento  economico  dell’emittente  e
delle sue imprese controllate nel periodo di riferimento;
b) un’illustrazione degli eventi  rilevanti  e  delle
operazioni che hanno avuto luogo nel periodo di riferimento
e  la  loro   incidenza   sulla   situazione   patrimoniale
dell’emittente e delle sue imprese controllate.
6.  La   Consob,   in   conformita’   alla   disciplina
comunitaria, stabilisce con regolamento:
a) le modalita’ di pubblicazione dei documenti  di  cui
ai commi 1, 2 e 5;
b) i casi di esenzione  dall’obbligo  di  pubblicazione
della relazione finanziaria semestrale;
c) il contenuto  delle  informazioni  sulle  operazioni
rilevanti con parti conciate di cui al comma 4;
d) le modalita’ di applicazione del  presente  articolo
per gli emittenti quote di fondi chiusi.
7. Fermi restando  i  poteri  previsti  dall’art.  157,
comma 2, la Consob, nel caso in cui abbia accertato  che  i
documenti che compongono le relazioni finanziarie di cui al
presente articolo non  sono  conformi  alle  norme  che  ne
disciplinano la redazione, puo’ chiedere  all’emittente  di
rendere pubblica tale  circostanza  e  di  provvedere  alla
pubblicazione delle informazioni supplementari necessarie a
ripristinare una corretta informazione del mercato.».
– Si riporta il testo degli articoli  2364  e  2364-bis
«Art. 2364 (Assemblea ordinaria nelle societa’ prive di
consiglio di  sorveglianza).  –  Nelle  societa’  prive  di
consiglio di sorveglianza, l’assemblea ordinaria:
2) nomina e revoca gli amministratori; nomina i sindaci
e il presidente del collegio sindacale e, quando  previsto,
il soggetto incaricato di effettuare  la  revisione  legale
3) determina il compenso  degli  amministratori  e  dei
sindaci, se non e’ stabilito dallo statuto;
4) delibera sulla responsabilita’ degli  amministratori
e dei sindaci;
5) delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla  legge
alla    competenza    dell’assemblea,     nonche’     sulle
autorizzazioni eventualmente richieste dallo statuto per il
compimento di atti degli amministratori, ferma in ogni caso
la responsabilita’ di questi per gli atti compiuti;
6)   approva   l’eventuale   regolamento   dei   lavori
L’assemblea ordinaria deve essere convocata almeno  una
«Art. 2364-bis (Assemblea ordinaria nelle societa’  con
2) determina il compenso ad essi spettante, se  non  e’
3) delibera sulla responsabilita’  dei  consiglieri  di
5) nomina  il  soggetto  incaricato  di  effettuare  la
revisione legale dei conti. Si  applica  il  secondo  comma
dell’art. 2364.».
– Si riporta il  testo  dell’art.  125-bis  del  citato
«Art. 125-bis (Avviso di convocazione  dell’assemblea).
– 1. L’assemblea e’ convocata entro  il  trentesimo  giorno
precedente   la   data   dell’assemblea   mediante   avviso
pubblicato sul sito internet della societa’ nonche’ con  le
altre  modalita’  previste  dalla  Consob  con  regolamento
emanato ai sensi dell’art. 113-ter, comma 3.
2. Nel caso di assemblea convocata per  l’elezione  dei
componenti degli organi di amministrazione e controllo,  il
termine per la pubblicazione dell’avviso di convocazione e’
anticipato  al  quarantesimo  giorno  precedente  la   data
3. Per le assemblee previste dagli articoli 2446,  2447
e 2487 del codice civile, il termine indicato nel  comma  1
e’ posticipato al ventunesimo  giorno  precedente  la  data
4. L’avviso di convocazione contiene:
a) l’indicazione  del  giorno,  dell’ora  e  del  luogo
dell’adunanza nonche’ l’elenco delle materie da trattare;
b) una descrizione chiara e precisa delle procedure che
gli azionisti devono rispettare  per  poter  partecipare  e
votare  in  assemblea,   ivi   comprese   le   informazioni
1) il diritto di porre domande prima dell’assemblea,  i
termini entro i quali puo’ essere esercitato il diritto  di
integrare l’ordine  del  giorno,  nonche’,  anche  mediante
riferimento al sito internet della societa’, gli  ulteriori
dettagli su tali diritti e  sulle  modalita’  per  il  loro
2) la procedura per l’esercizio del voto per delega  e,
in  particolare,  i  moduli  che  gli  azionisti  hanno  la
facolta’ di utilizzare per il voto per  delega  nonche’  le
modalita’  per  l’eventuale  notifica,  anche  elettronica,
delle deleghe di voto;
3) l’identita’  del  soggetto  eventualmente  designato
dalla societa’ per il conferimento delle  deleghe  di  voto
nonche’ le modalita’ e i termini per il conferimento  delle
deleghe da parte dei soci con la precisazione che la delega
non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali  non
siano state conferite istruzioni di voto;
4) le procedure di voto per corrispondenza o con  mezzi
elettronici, se previsto dallo statuto;
c) la data indicata nell’art. 83-sexies, comma  2,  con
la precisazione che coloro che risulteranno titolari  delle
azioni solo successivamente a  tale  data  non  avranno  il
diritto di partecipare e di votare in assemblea;
d) le modalita’ e i termini di reperibilita’ del  testo
integrale delle proposte di deliberazione, unitamente  alle
relazioni  illustrative,  e  dei  documenti   che   saranno
sottoposti all’assemblea;
e) l’indirizzo del  sito  internet  indicato  nell’art.
125-quater;
f) le altre informazioni la cui indicazione nell’avviso
di convocazione e’ richiesta da altre disposizioni.».
– Si riporta il testo del comma 2  dell’art.  83-sexies
del citato decreto legislativo n. 58 del 1998:
«2. Nelle societa’ italiane  con  azioni  ammesse  alla
negoziazione  nei  mercati  regolamentati  o  nei   sistemi
multilaterali di negoziazione italiani  o  di  altri  Paesi
dell’Unione europea  con  il  consenso  dell’emittente,  la
comunicazione  prevista   nel   comma   1   e’   effettuata
dall’intermediario sulla base delle  evidenze  relative  al
termine della giornata  contabile  del  settimo  giorno  di
mercato aperto precedente la data fissata  per  l’assemblea
in  prima  o  unica  convocazione.  Le   registrazioni   in
accredito e in addebito compiute sui conti  successivamente
a tale termine non rilevano ai  fini  della  legittimazione
all’esercizio del diritto di voto nell’assemblea.».
– Si riporta il testo del comma 1-bis dell’art. 147-ter
«1-bis. Le liste  sono  depositate  presso  l’emittente
entro  il  venticinquesimo  giorno   precedente   la   data
dell’assemblea  chiamata  a  deliberare  sulla  nomina  dei
componenti del  consiglio  di  amministrazione  e  messe  a
disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul  sito
internet e con le altre modalita’ previste dalla Consob con
regolamento  almeno  ventuno  giorni   prima   della   data
dell’assemblea.  La  titolarita’  della  quota  minima   di
partecipazione prevista dal comma 1 e’  determinata  avendo
riguardo alle azioni che risultano registrate a favore  del
socio nel giorno in cui le  liste  sono  depositate  presso
l’emittente.  La  relativa   certificazione   puo’   essere
prodotta anche successivamente al deposito purche’ entro il
termine previsto per la pubblicazione delle liste da  parte
dell’emittente.».
– Si riporta il testo del comma  2  dell’art.  148  del
citato decreto legislativo n. 58 del 1998:
«2. La Consob stabilisce con regolamento modalita’  per
l’elezione, con voto di lista, di un membro  effettivo  del
collegio sindacale da parte dei soci di minoranza  che  non
siano collegati, neppure indirettamente,  con  i  soci  che
hanno presentato o votato  la  lista  risultata  prima  per
numero di voti. Si applica l’art. 147-ter, comma 1-bis.».
TESTO AGGIORNATO DEL DECRETO-LEGGE 25 marzo 2011, n. 26 – Ripubblicazione del testo del decreto-legge 25 marzo 2011, n. 26 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 70 del 26 marzo 2011), convertito, senza modificazioni, dalla legge 23 maggio 2011, n. 73 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale – alla pag. 1), recante: «Misure urgenti per garantire l’ordinato svolgimento delle assemblee societarie annuali». (11A06967) (GU n. 120 del 25-5-2011 redazione redazione 2015-05-05T22:05:55+00:00