Source: http://docplayer.it/7548289-Mappatura-ragionata-del-procedimento.html
Timestamp: 2017-10-17 06:12:56+00:00
Document Index: 124535077

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 6']

MAPPATURA RAGIONATA DEL PROCEDIMENTO - PDF
Download "MAPPATURA RAGIONATA DEL PROCEDIMENTO"
1 Divisione Supporto alla Ricerca Scientifica e al Trasferimento Tecnologico MAPPATURA RAGIONATA DEL PROCEDIMENTO DI COSTITUZIONE DI SPIN OFF E START UP ACCADEMICI DELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI TRENTO Fasi di attuazione, soggetti coinvolti, documentazione richiesta Febbraio 2013
2 Indice Premessa e obiettivi dell'analisi 1 1. Technology disclosure 4 2. Commissione brevetti e spin off 6 3. Senato Accademico 6 4. Consiglio di Amministrazione (CDA) 7 5. Fondazione impresa (solo per spin off) 8 6. Fase conclusiva 9 Allegati 10
3 Premessa e obiettivi dell analisi Il presente documento è volto a descrivere, seppur in forma schematizzata, le fasi che caratterizzano nel contesto dell Università degli Studi di Trento il procedimento di costituzione di spin off e start up accademici. Questo approfondimento risulterà utile almeno per due motivi: da un lato permetterà alla Divisione Supporto alla Ricerca Scientifica e al Trasferimento Tecnologico di mappare correttamente tale procedimento e di intervenire qualora si evidenziassero eventuali inefficienze; dall altro rappresenterà un momento informativo per professori, ricercatori ed in generale per tutti i possibili, futuri utenti della Divisione. In generale, lo spin off rappresenta un nuovo soggetto societario che dovrebbe garantire la realizzazione di una delle missioni dell Università ed in particolare degli uffici di Trasferimento Tecnologico, ovvero la trasformazione della tecnologia prodotta all interno del contesto accademico in prodotto finale, commercializzabile e valorizzabile sul mercato. La creazione di uno spin off richiede la presenza di almeno tre elementi indispensabili: 1. la tecnologia e/o, in generale, il complesso di conoscenze, codificate e non, protette e non, prodotto dall università; 2. le risorse umane (c.d. management team); 3. le risorse finanziarie, che servono al completamento della fase di sviluppo. La giusta allocazione di questi tre ingredienti ed il loro corretto bilanciamento all interno della compagine societaria che si intende costituire determineranno il successo del progetto imprenditoriale. Il Regolamento in materia di Spin off e Start up dell Università degli Studi di Trento, emanato con D.R. n. 339 del 5 luglio 2007 (abbreviato: Reg. Spin off), identifica due tipologie di iniziative imprenditoriali. In particolare l art. 1, co. 2, intende 1 : per spin off accademico: ogni iniziativa imprenditoriale, alla quale l Università partecipi in qualità di socio, avente come scopo lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di beni e servizi derivanti da risultati della ricerca dell Università a cui il proponente abbia contribuito; 1 Per semplicità e chiarezza, nel testo si utilizzerà la dizione spin off per descrivere l intero fenomeno di creazione di un nuovo soggetto imprenditoriale comprendente anche le start up, per le quali, invece, si sottolineeranno, quando opportuno, le differenze procedurali.
4 per start up accademico: ogni iniziativa imprenditoriale, alla quale l Università non partecipi in qualità di socio, ma che si avvalga di strutture ed eventualmente attrezzature e/o servizi dell Università, avente come scopo lo sviluppo precompetitivo di prodotti e servizi derivanti da risultati della ricerca dell Università a cui il proponente abbia contribuito Il percorso di creazione di uno spin off accademico è stato scomposto per fasi di attuazione, all interno delle quali sono stati schematizzati alcuni punti di riferimento: gli attori coinvolti, i documenti richiesti, le procedure utilizzate ed in generale tutti i documenti prodotti all interno della fase oggetto di approfondimento. 2
5 Fasi di approvazione di spin off /start up accademici Università degli Studi di Trento Disclosure dell idea Presentazione dell idea imprenditoriale di spin off/start up accademico al l Area Trasferimento Tecnologico Documento di sintesi contenente la descrizione del progetto imprenditoriale Consiglio di Dipartimento Presentazione del progetto di spin off/start up al Consiglio di Dipartimento Documentazione di supporto Commissione brevetti e spin off Presentazione del progetto di spin off/start up alla Commissione da parte del team proponente Lettera introduttiva Dati relativi ai proponenti e singoli curricula Dati relativi alla società Business Plan Bozza di statuto e Patti parasociali (solo per spin off) Estratto verbale del Consiglio di Dipartimento Senato Accademico Presentazione del progetto di spin off/start up al Senato Accademico Documentazione presentata alla Commissione spin off e brevetti Parere della Commissione spin off e brevetti Consiglio di Amministrazione Presentazione del progetto di spin off/start up al CDA Documentazione presentata alla Commissione spin off e brevetti Pareri della Commissione spin off e brevetti e del Senato Accademico 3
6 1. Technology disclosure (Disclosure dell idea) In questa fase avvengono i primi contatti tra i ricercatori proponenti lo spin off e l Area TT della Divisione Supporto alla Ricerca Scientifica ed al Trasferimento Tecnologico 2, nell ambito dei quali l idea imprenditoriale e le tecnologie coinvolte vengono esposte ai membri dell ufficio al fine di individuare le possibili forme di valorizzazione nel mercato. Attori coinvolti: o Area TT o Proponenti: per le spin off: la proposta può provenire dall Università, ovvero da uno o più docenti o da uno o più dipendenti appartenenti al ruolo del personale tecnico amministrativo (v. art. 3, co. 1, Reg. Spin off); per le start up: la proposta può provenire dall Università, ovvero da uno o più: docenti, dipendenti appartenenti al ruolo del personale tecnico amministrativo, titolari di assegni di ricerca, laureati di laurea specialistica o magistrale che abbiano conseguito il titolo da meno di un anno, studenti di corsi di dottorato, dottori di ricerca che abbiano conseguito il titolo da meno di un anno, altri collaboratori che negli ultimi tre anni, sulla base di rapporti contrattuali con l Ateneo, abbiano svolto attività di ricerca per almeno due anni, collegata all oggetto dello start up. La proposta da parte di tali soggetti, esclusi i docenti e i dipendenti appartenenti al ruolo del personale tecnico amministrativo, dovrà essere corredata anche da una dichiarazione di supporto da parte di almeno un docente dell Università (v. art. 3, co. 2, Reg. Spin off). o Consiglio di Dipartimento Contenuti della fase: o Primo incontro: 2 Per semplicità e chiarezza, nel testo con l espressione Area TT si farà riferimento all area di attività della Divisione Supporto alla Ricerca Scientifica ed al Trasferimento Tecnologico. 4
7 I ricercatori proponenti hanno la possibilità di contattare i referenti dell Area TT al fine di descrivere e discutere la loro idea imprenditoriale. Questo momento è dedicato alla ricerca di un opportuna modalità per valorizzare l idea imprenditoriale tramite la creazione di un impresa (spin off o start up) e per valutare le eventuali competenze richieste e gli sforzi connessi Nell ambito di questo primo momento occorre accertare che: tutti i requisiti ai sensi del Reg. Spin off siano presenti; i prodotti, i servizi e le attività oggetto della futura impresa risultino derivanti dai risultati della ricerca dell Università a cui il proponente abbia contribuito. o Consiglio di Dipartimento (o Centro di ricerca interdipartimentale): Passaggio precedente a quello relativo alla Commissione brevetti e spin off o Incontri successivi: Si provvede alla creazione dei documenti necessari per passare alla fase successiva: Domanda ( Lettera introduttoria ) proposta di attivazione di uno spin off (start up) firmata dal socio proponente e suoi allegati: o Dati relativi ai proponenti e singoli curricula; o Dati relativi alla società; o Business Plan; o Proposta di Convenzione per utilizzo spazi e/o attrezzature dell Ateneo; o Richiesta utilizzo logo dell Ateneo (se pertinente); o Bozza di statuto e Patti parasociali; Estratto del Consiglio di Dipartimento o del Centro di ricerca interdipartimentale competente. Scheda di Divisione ad opera dell Area TT volta a presentare il progetto imprenditoriale, le sue principali caratteristiche e gli eventuali aspetti critici, con note di approfondimento. 5
8 2. Commissione brevetti e spin off In questa fase attore protagonista è la Commissione brevetti e spin off, la quale rappresenta l organo dedicato alla valutazione delle proposte di costituzione di spin off e start up universitari (v. art. 5 Reg. Spin off). La componente fissa di questa è composta dal Presidente della Commissione, da altri 4 membri e dal Direttore Generale d Ateneo. La componente variabile della Commissione è formata da un massimo di 2 membri scelti dal Presidente in relazione alle competenze tecnicoscientifiche proprie della proposta oggetto di valutazione (art. 5, co. 3, Reg. Spin off). La Commissione esercita le seguenti competenze (art. 5, co. 6, Reg. Spin off): a) esprime parere in merito alle richieste di spin off e start up; b) verifica per ogni proposta di spin off e start up l assenza di conflitti di interesse tra gli scopi istituzionali dell Università e le attività dell impresa; c) esprime parere in ordine alle proposte di revoca dello spin off o dello start up. Attori: o Commissione brevetti e spin off o Area TT o Soci proponenti Contenuti della fase: o Presentazione da parte dei soci proponenti volta a descrivere nel dettaglio la proposta imprenditoriale. o Conseguente analisi e valutazione da parte dei membri della Commissione. Momento conclusivo di tale fase o Parere della Commissione brevetti e spin off 6
9 3. Senato Accademico Il Senato Accademico è l organo di governo scientifico e didattico dell Ateneo. Collabora con il Rettore nell azione di indirizzo, programmazione e coordinamento delle attività didattiche e di ricerca dell Università, nonché, tenuto conto delle proposte delle singole strutture, nella definizione dei piani scientifici e didattici e nella loro attuazione, nell allocazione delle risorse e nel reclutamento dei professori e dei ricercatori (art. 11 Statuto Unitn). Attori: o Senato Accademico o Area TT o Soci proponenti Contenuto della fase: o Preliminarmente viene comunicata al Senato Accademico la Scheda di Divisione dell Area TT, la quale tiene conto dei passaggi precedenti, con particolare attenzione a possibili aggiunte e/o integrazioni richieste. In allegato a questa vengono inseriti tutti i documenti consegnati alla Commissione brevetti e spin off (v. sopra) ed il relativo Parere. o Innanzi al Senato Accademico si svolge la presentazione del proponente lo spin off. Momento conclusivo o Parere del Senato Accademico 4. Consiglio di Amministrazione (CDA) Il Consiglio di Amministrazione (CDA) è organo di indirizzo e di programmazione generale dell Università (artt Statuto Unitn). Attori: o CDA o Area TT 7
10 o Soci proponenti Contenuti della fase: o Comunicazione da parte dell Area TT della Scheda di Divisione, la quale tiene conto dei pareri precedentemente espressi dagli altri organi competenti; è completata da tutti gli allegati già presentati agli altri organi interessati. o In questa fase vengano presentati al CDA le versioni definitive dello Statuto e dei Patti parasociali della costituenda società. o Presentazione del socio proponente Momento conclusivo o Delibera del CDA: La delibera che valida positivamente la proposta di costituzione di spin off universitario dà delega al Rettore di firmare la costituzione della società nelle apposite sedi. 5. Fondazione impresa solo per spin off L Area TT nel caso di creazione di spin off supporta il processo di formazione dell impresa che si concretizza nel versamento da parte dell Università della propria quota di capitale sociale e nella nomina del consigliere di amministrazione su indicazione del Rettore. Documenti di partenza: o Delibera del CDA Delega firma al Rettore o Statuto e Patti Parasociali definitivi Contenuti della fase: o Versamento della quota sociale I Soci provvedono ad aprire un conto transitorio presso un istituto bancario L Area TT inserisce nell anagrafica dei fornitori senza ritenuta il numero del conto 8
11 L Ufficio partecipate UNITN, tramite determina, procede a versare la quota (questa può essere anticipata dagli altri soci qualora lo richiedano esigenze di tempo) La Banca certifica tutti i versamenti (25% del Capitale sociale) Viene indicato dal Rettore il Consigliere di Amministrazione dello spin off nominato dall Università o Firma presso il notaio volta alla costituzione formale della società. 6. Fase conclusiva Contratto di licenza per l utilizzo del logo (solo per spin off) Convenzione per l uso degli spazi e/o delle attrezzature (se pertinente) Inserimento della nuova impresa nell elenco degli spin off UNITN sul sito Web: <http://www.unitn.it/ateneo/2700/spin-e-start-nuove-imprese-innovativecollegate-alla-ricerca-unitn> Verifica da parte dei soci dello spin off/start up dei requisiti di impresa start-up innovativa ai sensi del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 e iscrizione nella apposita sezione della Camera di commercio competente (maggiori informazioni: Documenti allegati scaricabili dal sito Web: <http://www.unitn.it/ateneo/2726/la-procedura-il-riconoscimento-di-spin-e-startda-parte-di-unitn> 9
12 ALLEGATI Principali normative di riferimento Nazionali: Legge 30 dicembre 2010, n. 240 Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonche' delega al Governo per incentivare la qualità e l efficienza del sistema universitario (in particolare art. 6) o D.M. 10 agosto 2011, n. 168 Regolamento concernente la definizione dei criteri di partecipazione di professori e ricercatori universitari a societa' aventi caratteristiche di spin off o start up universitari in attuazione di quanto previsto all'articolo 6, comma 9, della legge 30 dicembre 2010, n. 240 D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 Ulteriori misure urgenti per la crescita del paese convertito con modificazioni dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 221 (in particolare Sezione IX Misure per la nascita e lo sviluppo di imprese start-up innovative ). Interne: Statuto dell Università degli Studi di Trento, emanato con D.R. n. 167 del 23 aprile 2012 (abbreviato: Statuto Unitn) Regolamento in materia di Spin off e Start up dell Università degli Studi di Trento, emanato con D.R. n. 339 del 5 luglio 2007 (abbreviato: Reg. Spin off) 10
13 Acronimi ed abbreviazioni Area TT BP CDA Reg. Spin off Statuto Unitn TT UNITN Area di attività della Div. Supporto alla Ricerca Scientifica e al Trasferimento Tecnologico Business Plan Consiglio di Amministrazione Regolamento in materia di Spin off e Start up dell Università degli Studi di Trento, emanato con D.R. n. 339 del 5 luglio 2007 Statuto dell Università degli Studi di Trento, emanato con D.R. n. 167 del 23 aprile 2012 Technology Transfer Università degli Studi di Trento 11