Source: https://ng112.blogspot.com/2017/09/
Timestamp: 2020-08-03 15:39:46+00:00
Document Index: 184264919

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 55', 'art. 75', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 75']

NG112: settembre 2017
Approfittiamo del fatto per ripercorrere le ultime tappe dell'iter parlamentare che ha condotto all'istituzione NUE 112.
L'attivazione del NUE 112 era prevista già dal Dlgs. 1 agosto 2003, n. 259, c.d. "Codice delle comunicazioni elettroniche", promulgato dal secondo Governo Berlusconi. All'art. 76 erano previsti la gratuità della chiamata al NUE 112, l'obbligo per gli esercenti di fornire la localizzazione, l'assicurazione che i cittadini italiani sarebbero stati informati. Purtroppo a parte l'emanazione del Decreto non furono presi altri provvedimenti.
Il codice delle comunicazioni elettroniche è stato successivamente modificato dal Governo Monti mediante il Dlgs. 28 maggio 2012, n. 70: l'art. 55 introdusse nel codice delle comunicazioni elettroniche l'art. 75-bis:
Art. 75-bis (Disposizioni per favorire l'attuazione del numero di emergenza unico europeo)
2. Per l'esercizio dei poteri di cui al comma 1, il Ministro dell'interno si avvale di una commissione consultiva costituita presso il medesimo Ministero e composta dai rappresentanti del Ministero dell'interno, della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche europee, dei Ministeri dell'economia e delle finanze, dello sviluppo economico, della salute e della difesa nonche' dai rappresentanti designati dalla Conferenza Stato-Regioni. Ai componenti della commissione non spetta alcun compenso e rimborso spese.
Tre anni dopo le centrali uniche di risposta del NUE 112 vengono istituite dall'art. 8 della Legge 7 agosto 2015, n. 124, c.d. “Legge Madia" in vigore dal 28 agosto 2015, che recita:
1. Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per modificare la disciplina della Presidenza del Consiglio dei ministri, dei Ministeri, delle agenzie governative nazionali e degli enti pubblici non economici nazionali. I decreti legislativi sono adottati nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi:
istituzione del numero unico europeo 112 su tutto il territorio nazionale con centrali operative da realizzare in ambito regionale, secondo le modalità definite con i protocolli d'intesa adottati ai sensi dell'articolo 75-bis, comma 3, del codice di cui al decreto legislativo 1º agosto 2003, n. 259;
L'inserimento del paragrafo è però in realtà opera proprio del M5S: come si può notare, infatti, il testo è esattamente quello dell'emendamento proposto da Roberta Lombardi et al. (e approvato) in I commissione in sede referente nella seduta del 8 luglio 2015:“Al comma 1, lettera a), dopo le parole: favorire la gestione associata dei servizi strumentali, aggiungere le seguenti: istituzione del numero unico europeo 112 su tutto il territorio nazionale con centrali operative da realizzare in ambito regionale, secondo le modalità definite con i protocolli d'intesa adottati ai sensi dell'articolo 75-bis, comma 3, del decreto legislativo n. 259 del 2003;”.Tale proposta è in realtà una riformulazione, in quanto — come si sarà notato nel collegamento precedente — nella seduta del 11 giugno 2015 della I commissione in sede referente era già stata formulata un'altra proposta emendativa che recitava:“Al comma 1, lettera a), dopo le parole: favorire la gestione associata dei servizi strumentali aggiungere le seguenti: istituzione del numero unico europeo 112 su tutto il territorio nazionale con un'unica centrale operativa;”, riportante le firme di Lombardi e altri, e, fortunatamente, non approvata: nessuno Stato delle dimensioni dell'Italia si potrebbe permettere una sola centrale di risposta per tutto il territorio nazionale.
Per quanto riguarda il comma 3 si noti che per i prossimi anni sono previsti 28 milioni di spesa all'anno quando sole tre CUR 112 costano attualmente circa 10 milioni annui.
In seguito il Governo ha emanato il Dlgs. 19 agosto 2016, n. 177 il cui art. 6 impone al Ministero dell'Interno di sottoscrivere i protocolli d'intesa.
In questo senso l'interrogazione posta, tra gli altri, proprio da alcuni degli autori dell'emendamento che ha istituito le centrali uniche di risposta del 112, non potendo disapprovare l'emendamento stesso, in pratica critica le conclusioni della commissione consultiva istituita dall'art. 75-bis del Dlgs. 1 agosto 2003, n. 259.
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Articolo di Gary Machado su euractiv.com