Source: https://www.collinadoro.com/index.php?node=382&lng=1&rif=45b746a1e4
Timestamp: 2020-07-08 10:13:38+00:00
Document Index: 31648044

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 44', 'art. 16', 'art. 36', 'art. 13', 'art. 14']

Collaudo canalizzazione privata
RC.38.01 - Regolamento Canalizzazioni
RC.34.01 - NAPR e Regolamento edilizio
NAPR Collina d'Oro
RC.42.01 - Regolamento Cimiteri
OM.29.05 - Ordinanza Impianti pubblicitari
Manomissione pavimentazione aree pubbliche
La manomissione della pavimentazione delle aree pubbliche è soggetta all'autorizzazione da parte dell'Ufficio tecnico.
La richiesta va inoltrata, tramite formulario, entro 15 giorni dalla data di inizio dei lavori all'Ufficio tecnico.
Le disposizioni per il ripristino della carreggiata e la posa della segnaletica sono indicate nel formulario.
ESECUZIONE RAPPEZZO
La ditta di pavimentazione prima di eseguire il rappezzo dovrà comunicarlo all’Ufficio tecnico per convenire le modalità per il ripristino di quanto manomesso.
La mancata comunicazione e definizione di come attuare il rappezzo della pavimentazione manomessa, comporterà alla ditta esecutrice il rifacimento di quanto eseguito.
Permesso di abitabilità/agibilità
Si ricorda al proprietario, all'istante, al progettista o alla direzione lavori che prima di inoltrare la presente richiesta dovranno essere portati a termine i seguenti lavori:
tutti i nuovi parapetti, le ringhiere ed i corrimani, come pure le nuove rampe di scale, devono essere realizzati nel rispetto delle Norme SIA 358; devono altresì ottemperare alle medesime Norme, grazie ad opportuni provvedimenti anche i parapetti, le ringhiere, i corrimani e le rampe di scale esistenti situati all’interno o all’esterno dell’intervento edilizio;
esecuzione dell'arredo fisso servizi e cucina i quali dovranno essere finiti ed allacciati;
ascensore-montacarichi in funzione e collaudato;
spazi comuni terminati e pronti all'uso (scale, lavanderie, cantine, rifugio attrezzato, autorimessa, accessi veicolari e pedonali, ecc.);
spazi esterni terminati o eventualmente delimitati con recinzioni di cantiere.
Certificato di collaudo antincendio ai sensi dell'art. 41 d LE, allestito e sottoscritto da un tecnico riconosciuto ai sensi dell'art. 44 h) RLE, che confermi che l'edificio e/o gli impianti sono stati realizzati secondo le prescrizioni antincendio vigenti;
2 copie complete dei piani esecutivi, conformi all'esecuzione, in formato massimo A3 o in formato PDF (piante, sezioni, facciate con le relative quote) - copie per UTC e Controllo;
2 copie del rilievo delle canalizzazioni (art. 16 Regolamento comunale delle canalizzazioni) e del relativo piano di smaltimento;
Certificato di collaudo tecnico dell'ascensore e montacarichi (art. 36 RLE);
Certificati dei vetri che fungono da parapetti (SIA 331 e Opuscolo tecnico UPI Ringhiere e Parapetti 2016);
Certificati di smaltimento di tutti i rifiuti prodotti dal cantiere. Vedi Raccomandazione SIA 430 relativa al "Concetto di smaltimento dei rifiuti di cantiere";
Autocertificazione da parte dell'Istante, della Direzione Lavori o del proprietario dell'avvenuta esecuzione dei lavori secondo le esigenze fissate dal RUEn e contenute negli allegati alla domanda di costruzione oggetto di licenza
Autocertificazione da parte dell'Istante o della Direzione Lavori dell'avvenuta esecuzione degli interventi realizzati secondo quanto previsto nella perizia fonica o nel rapporto dell'impatto ambientale;
2 copie della planimetria ufficiale in scala 1:1000 con la posizione effettiva delle sonde geotermiche o dei pozzi di captazione realizzate, con le relative misure delle distanze dai confini;
Dati tecnici impianto di riscaldamento. Se l'impianto è a gas o ad olio, come prevede l'art. 13 dell'Ordinanza contro l'inquinamento atmosferico (OIAt), si dovrà informare, entro tre mesi della messa in funzione dell'impianto di riscaldamento ad olio o gas, l’Ufficio tecnico comunale affinché si possa effettuare la prima misurazione ufficiale delle emissioni.
Certificato RaSi (comprensivo di spazi comuni)
Eventuale aggiornamento schemi e calcoli parametri edificatori (IS, IO, AV, posteggi).
Il Municipio non potrà rilasciare l'abitabilità dei locali, fintanto che non saranno consegnati tutti documenti sopra indicati. In considerazione di quanto precede, attiriamo l'attenzione sulle responsabilità del proprietario conseguenti all'occupazione e all’utilizzo non autorizzato degli spazi privi di abitabilità (Regolamento sull'igiene del suolo e dell'abitato - Capitolo III Permessi di abitabilità art. 14).
OM.35.01 - Ordinanza Rilascio permessi di abitabilita e controllo conformita
Piano del Traffico e AP/EP, Sez. Agra e Montagnola
Piano del Trafficio e AP/EP, Sez. Gentilino
Copia delle decisioni di versamento dell’incentivo emanate dagli enti cantonali e federali competenti
50% dell'incentivo cantonale, fino a CHF 1’000.- per impianto.
L’olio combustibile (o nafta) ha un elevato impatto ambientale dal profilo delle emissioni di gas serra, maggiore di quello del gas naturale e di tutti gli altri combustibili nonché, naturalmente, di tutte le energie alterative rinnovabili. Dal 2008 la legge vieta inoltre l‘installazione di nuovi riscaldamenti fissi a resistenza elettrica a scopo di riscaldamento, o la loro sostituzione. L’installazione di sistemi elettrici diretti per il riscaldamento dell’acqua calda sanitaria per le abitazioni è invece autorizzata solo a determinate condizioni.
50% dell'incentivo cantonale, fino a CHF 2’000.- per impianto.
PR 38 01
FM 29 05
Domanda di costruzione Haudenschild Daniele e DeBeer Jacqueline.pdf
Domanda di costruzione Swisscom SA.pdf
Domanda di costruzione Wu?llimann Rolf.pdf
Notifica di costruzione Macheda Francesco.pdf
Notifica di costruzione Nodari Guglielmino e Lorella.pdf
Notifica di costruzione Romelli Sabrina.pdf
Notifica di costruzione Tasis SA.pdf
Notifica di costruzione Zanecchia Armando.pdf
Notifica di costruzione Zocchetti Mauro.pdf