Source: https://flpdifesa.org/2016/07/interessante-sentenza-della-corte-di-cassazione-in-materia-di-mansioni-superiori-del-personale-del-pubblico-impiego-contrattualizzato/
Timestamp: 2017-10-23 13:29:09+00:00
Document Index: 42665590

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 9', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 52', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ']

Interessante sentenza della Corte di Cassazione in materia di mansioni superiori del personale del pubblico impiego contrattualizzato | Flp Difesa
Prossime nuove assunzioni di professionalità civili per il Ministero della Difesa. Dopo il via libera della Funzione Pubblica alla rimodulazione del decreto 2014, previsto a breve l'ingresso di 86 profili tecnici di 2^ e 3^ area attingendo dagli idonei delle graduatorie degli ultimi concorsi. E, all'orizzonte, nuovi concorsi pubblici per la Difesa.... (2712)
Firmato, con nota unitaria a verbale, l'accordo definitivo sul FUA 2017. Tagliati dalla F.P. n. 2060 posizioni a concorso, subito accettati dalla nostra Direttrice, che ha poi deciso unilateralmente come distribuire i tagli, chiamando solo per la sottoscrizione le Parti sindacali co-firmatarie. Pazzesco, e con la benedizione della Pinotti! Pubblichiamo il CCNI che reca la data del 9.10.2017 con le firme delle Parti (2704)
Riunione con SME RGF e DIPE. Il riordino del settore matricolare della F.A., i protocolli e gli accordi sul patrimonio immobiliare della F.A. , e alcuni provvedimenti di riordino. Nella prossima riunione, si discuterà delle linee attuative dell'impiego in F.A. del personale civile e della rimodulazione delle dotazioni organiche degli Enti (2451)
Pagamento somme (adeguamenti stipendiali e arretrati) relative agli sviluppi economici con decorrenza 1.1.2016. Nota unitaria CGIL FP - UIL PA - FLP DIFESA e CONFSAL UNSA alla Direzione Generale, che reca anche alcune segnalazioni e richieste in merito ad alcuni problemi emersi nei cedolini di agosto u.s. (1933)
Prosegue in Commissione Difesa l'esame del DDL 2728 attuativo del Libro Bianco. Completato l'esame degli emendamenti, che pubblichiamo. Che botta la cancellazione dell'art. 9 del DDL che attribuiva deleghe per il riordino professionale e per la riorganizzazione del personale. Interessante studio sulle spese militari: l'Italia spende davvero tanto. (1821)
Seconda riunione in ARAN per il rinnovo contrattuale 2016-2018 del comparto Funzioni Centrali. Ancora del tutto interlocutoria, in attesa di conoscere le risorse aggiuntive 2018 stanziate dal Governo per finanziare i contratti. Con una sola novità: ARAN propone di sterilizzare gli effetti del bonus 80 € utilizzando le risorse destinate ai contratti. Inaccettabile! (1786)
Genitori, bocciate figlia. Tar dice no 22 ottobre 2017
Boldrini, Renzi non conosce le regole 22 ottobre 2017
Interessante sentenza della Corte di Cassazione in materia di mansioni superiori del personale del pubblico impiego contrattualizzato
Notiziario n. 86 del 14 luglio 2016 –
Si riporta di seguito il testo del Notiziario FLP n. 27 diffuso in data 12 u.s. che reca una nota del nostro Dipartimento Studi e Legislazione che dà conto di una recente ed interessante sentenza della Corte di Cassazione in materia di mansioni superiori del personale pubblico contrattualizzato.
“La FLP, informa che la Corte di Cassazione, con sentenza n°13579 del 04.07.2016, in linea con i principi desumibili da precedenti sentenze della stessa Corte (es. n°25837 del 11.12.2007, n°3814 del 16.02.2011; ecc…) e soprattutto dalla Corte Costituzionale, ai fini del rispetto del canone di ragionevolezza di cui all’art. 3 Cost. e dei principi generali di tutela del lavoro (artt. 35 e 36 Cost.; artt. 2103 c.c. e art. 52 d.lgs. n. 165 del 2001), ha confermato le argomentazioni e le decisioni assunte prima dal giudice del lavoro di Macerata e poi dalla Corte di Appello di Ancona, perché conformi ai principi che regolano la materia del pubblico impiego c.d. privatizzato, che hanno determinato la ri-condanna dell’INPS al pagamento delle relative spese legali e giudiziarie ed alla conferma del pagamento al lavoratore pubblico: delle differenze retributive per le espletate mansioni superiori; del trattamento accessorio (compensi per il lavoro straordinario, effettivamente prestato, salario di professionalità ed indennità di funzione) e della posizione organizzativa concretizzatasi con atto formale del dirigente, sino alla data di scadenza dell’incarico ricevuto.
Nello stesso tempo, fra l’altro, la Corte di Cassazione ha ribadito i seguenti principi:
in materia di pubblico impiego contrattualizzato l’impiegato cui sono state assegnate, al di fuori dei casi consentiti, mansioni superiori ha diritto, in conformità alla giurisprudenza della Corte costituzionale, ad una retribuzione proporzionata e sufficiente ai sensi dell’art. 36 Cost., che deve trovare integrale applicazione – senza sbarramenti temporali di alcun genere – pure nel pubblico impiego privatizzato, sempre che le mansioni superiori assegnate siano state svolte, sotto il profilo quantitativo e qualitativo, nella loro pienezza, e sempre che, in relazione all’attività spiegata, siano stati esercitati i poteri ed assunte le responsabilità correlate a dette superiori mansioni;
nella giurisprudenza è ormai principio acquisito la necessità di un giusto contemperamento, da perseguirsi attraverso il ricorso alla giusta retribuzione ex art. 36 Cost., fra retribuzione e quantità e qualità del lavoro svolto, anche nel caso che l’utilizzazione del dipendente avvenga in mansioni che siano state irregolarmente acquisite;
in tema di lavoro pubblico contrattualizzato, in caso di reggenza del pubblico ufficio sprovvisto temporaneamente del dirigente titolare, vanno incluse, nel trattamento differenziale per lo svolgimento delle mansioni superiori, la retribuzione di posizione e quella di risultato, atteso che l’attribuzione delle mansioni dirigenziali, con pienezza di funzioni e assunzione delle responsabilità inerenti al perseguimento degli obbiettivi propri delle funzioni di fatto assegnate, comporta necessariamente, anche in relazione al principio di adeguatezza sancito dall’art. 36 Cost., la corresponsione dell’intero trattamento economico, ivi compresi gli emolumenti accessori;
le disposizioni relative al comparto Ministeri che consentono la reggenza del pubblico ufficio sprovvisto temporaneamente del dirigente titolare devono essere interpretate, ai fini del rispetto del canone di ragionevolezza di cui all’art. 3 Cost. e dei principi generali di tutela del lavoro – artt. 35 e 36
FLP – Dipartimento Studi e Legislazione”
Pubblichiamo su questa stessa pagina il testo della sentenza in argomento
Allegato 1: Sentenza Corte di Cassazione n. 13579 del 4 luglio 2016
Tags:corte di cassazione mansioni superiori nel pubblico impiego notiziario flp difesa n. 86 de 14.07.2016 personale pubblico contrattualizzato Pubblico impiego sentenza cassazione n. 13579 del 4.07.2016
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