Source: http://www.urbanisticaitaliana.it/modules.php?name=Stories_Archive&sa=show_month&year=2012&month=01&month_l=Gennaio
Timestamp: 2018-01-21 14:06:03+00:00
Document Index: 162326553

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 4', 'art. 650', 'art. 677', 'art. 34', 'art. 42', 'art. 32', 'art. 23', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 338']

1 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2012
[A] Si ha ristrutturazione edilizia solo in caso di preesistenza di un organismo edilizio dotato di mura perimetrali, strutture orizzontali e copertura, e non anche nelle ipotesi di ricostruzione su ruderi di un edificio già da tempo demolito o diruto. [B] Sul principio dell’unitaria programmazione della demolizione e della ricostruzione
2 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, gennaio 2012
3 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, gennaio 2012
Sulla debenza o meno degli oneri concessori per la costruzione di un edificio da parte della Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova
4 T.A.R. Liguria, Sezione I, gennaio 2012
Sulla chiusura di un balcone mediante tamponatura con pannelli di vetro semplicemente appoggiati sul pavimento e facilmente asportabili
5 T.A.R. Sardegna, Sezione I, gennaio 2012
La prescrizione contenuta nell’art. 35 della legge 865 del 1971 non è idonea a rendere immune l’azione dell’ente pubblico dalle sue responsabilità per occupazione illegittima, non potendosi fare ricadere sui concessionari delle aree e loro aventi causa i maggiori costi determinatisi in forza di una acquisizione delle aree realizzate attraverso un fatto civilisticamente illecito
6 T.A.R. Emilia Romagna Parma, gennaio 2012
7 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2012
L'assenza del piano attuativo non è surrogabile con l'imposizione di opere di urbanizzazione all'atto del rilascio del titolo edilizio
8 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, gennaio 2012
Il potere di ordinanza può dirigersi nei confronti di privati proprietari per lavori da eseguirsi su beni che sono nella loro disponibilità, ma non può valere ad ordinare al privato l’esecuzione di lavori pubblici
9 T.A.R. Liguria, Sezione I, gennaio 2012
Sulla possibilità o meno che la realizzazione di parcheggi interrati, con le relative opere di scavo, possa determinare effetti nocivi sull’ambiente superficiario soggetto a vincolo paesaggistico tutelato dalla Soprintendenza
10 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2012
11 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, gennaio 2012
[A] Sull’evoluzione normativa riguardo al certificato di agibilità. [B] Sull’art. 4 del D.P.R. 22 aprile 1994 n. 425 e sugli artt. da 24 a 26 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380. [C] Al concetto di agibilità si è andato sostituendo quello di “vivibilità” della costruzione. [D] Sul procedimento di rilascio del certificato di agibilità
12 Consiglio di Stato, Sezione V, gennaio 2012
[A] Non possono annoverarsi tra gli impianti sportivi, in quanto opere di urbanizzazione secondaria, le strutture sportive in tutto o in parte riservate, posto che gli impianti sportivi sono opere di urbanizzazione unicamente se siano a disposizione del quartiere e ad esso correlate. [B] Sulla risoluzione dell’Agenzia delle Entrate del 12 ottobre 2001, n. 157/E, relativa alle opere di urbanizzazione secondaria. [C] Per qualificare l’impianto come impianto di quartiere, occorre che tale impianto sia destinato ad un uso pubblico, ovvero sia messo a disposizione della collettività, anche se dietro pagamento di un corrispettivo, e non sia destinato ad essere utilizzato esclusivamente o prevalentemente da particolari categorie di soggetti
13 Consiglio di Stato, Sezione IV, gennaio 2012
Sulla contravvenzione prevista dall'art. 650 c.p. (inosservanza dei provvedimenti dell'autorità), consistente nella mancata ottemperanza al provvedimento di urgenza del sindaco che imponga l'esecuzione delle opere necessarie ad evitare il pericolo di crollo di una costruzione, sull’art. 677 comma 3 stesso codice (omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina) e sulla violazione, già costituente reato e ora depenalizzata, contemplata dal comma 1 di quest'ultimo articolo
14 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, gennaio 2012
Sulla ricostruzione su ruderi o su un edificio già da tempo demolito
15 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, gennaio 2012
[A] L’installazione di mezzi pubblicitari su suolo pubblico postula un provvedimento di concessione dell’uso del medesimo, non bastando a tale scopo il solo provvedimento autorizzatorio. [B] Si deve ritenere che non sussiste un rapporto di tipo derogatorio fra la normativa edilizia, oggi compendiata nel D.P.R. 6.6.2001 n.380, e la normativa per le pubbliche affissioni di cui al D. Lgs. 15 novembre 1993, n. 507
16 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2012
17 Luca Menichetti. Urbanizzazione a scomputo dopo la manovra Salva-Italia
Le opere di urbanizzazione a scomputo dopo la manovra Salva-Italia, ovvero ubi lex voluit, dixit; ubi noluit, tacuit
18 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Quater, dicembre 2011
L'ingiunzione di demolizione costituisce la prima ed obbligatoria fase del procedimento repressivo, mentre il giudizio sintetico-valutativo, di natura discrezionale, circa la rilevanza dell'abuso e la possibilità di sostituire la demolizione con la sanzione pecuniaria può essere effettuato soltanto in un secondo momento
19 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, dicembre 2011
Il Sindaco non può adottare provvedimenti a “contenuto normativo ed efficacia a tempo indeterminato”, potendo derogare alla normativa primaria solo in maniera temporalmente delimitata e nei limiti della “concreta situazione di fatto che si intende fronteggiare”
20 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, dicembre 2011
21 T.A.R. Liguria, Sezione I, dicembre 2011
Sulla costituzionalità o meno di un vincolo alberghiero apposto su un immobile
22 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, dicembre 2011
[A] L’installazione di mezzi pubblicitari su suolo pubblico postula un provvedimento di concessione dell’uso del medesimo, non bastando a tale scopo il solo provvedimento autorizzatorio. [B] Nelle ipotesi in cui la sistemazione di una insegna o di una tabella (cosiddetta tabellone) pubblicitaria o di ogni altro genere quando, per le sue consistenti dimensioni, comporti un rilevante mutamento territoriale, è richiesto l’assenso mediante il titolo edilizio. [C] La normativa antisismica di cui alla legge 2 febbraio 1974 n. 64, posta a tutela della pubblica incolumità nelle zone dichiarate sismiche, non può essere derogata dalla normativa speciale di cui al D. Lgs. 15 novembre 1993, n. 507
23 Consiglio di Stato, Sezione V, dicembre 2011
Se l’impianto da sostituire ha già uno scarico esterno, che non raggiunge il tetto dell’edificio, è possibile conservare tale configurazione senza realizzare lo scarico a tetto, purchè si adotti un generatore di calore che soddisfi determinate caratteristiche
24 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, dicembre 2011
Sull’art. 34 del Decreto-Legge 6.7.2011, n. 98 convertito in Legge 15.7.2011 n. 111, con il quale è stato reintrodotto attraverso l’art. 42-bis l’istituto dell’acquisizione coattiva dell’immobile del privato utilizzato dall’Amministrazione per fini di interesse pubblico
Sul divieto di “dissenso postumo”, manifestato cioè dopo la conclusione dei lavori della conferenza di servizi
26 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, dicembre 2011
Deve ritenersi illegittimo l'ordine di sgombero di un'area che si afferma appartenere al demanio marittimo ove, in presenza di dubbi sulla linea di confine, lo stesso non sia stato preceduto dall'effettuazione dello speciale procedimento di delimitazione previsto dall'art. 32 cod. nav.
27 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, dicembre 2011
[A] Il ritardo nell’adozione di nuove previsioni urbanistiche, per una zona diventata “neutra”, rappresenta comunque una palese violazione delle regole di buona amministrazione. [B] L’art. 23-bis, comma 1, L. n. 241/1990, introdotto dalla L. n. 69/2009, conferma e rafforza la tutela risarcitoria del privato nei confronti dei ritardi dell’azione della P.A. che non inizia o conclude in ritardo il procedimento amministrativo
28 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, dicembre 2011
Sul diniego di rilascio di autorizzazione paesistica quanto ad un intervento edilizio di posa di un impianto fotovoltaico sul tetto di un edificio
29 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, dicembre 2011
Se l’autorizzazione relativa all’esercizio di uno stabilimento balneare attiene ad un’attività che nel tempo si è articolata in attività aggiuntive, quali l’ascolto di musica e l’intrattenimento in genere, l’esercizio di un’ulteriore attività senza titolo (nella specie l’intrattenimento con ballo), costituisce abuso dei titoli autorizzzativi posseduti
30 T.A.R. Veneto, Sezione II, dicembre 2011
31 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, dicembre 2011
Sull’efficacia del certificato di destinazione urbanistica
32 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, dicembre 2011
Il diniego al rilascio di autorizzazioni motivato con la carenza di un atto pianificatorio è illegittimo
33 T.A.R. Umbria, Sezione I, dicembre 2011
Sulla potestà dell'amministrazione di assumere determinazioni in via di autotutela in ordine alla denuncia di inizio attività
34 T.A.R. Piemonte, Sezione I, dicembre 2011
[A] Sulla natura della conferenza ex. art. 12 del D. Lgs. 387 del 2003. [B] E’ vero che l’art. 12 del D. Lgs. 387/2003 prevede che l’autorizzazione unica “costituisce, ove occorra, variante allo strumento urbanistico”, ma tale norma va letta secondo canoni di ragionevolezza. [C] Il progetto (definitivo) della rete di teleriscaldamento costituisce un elemento essenziale dell’impianto di cogenerazione sul quale la conferenza di servizi deve pronunciarsi
35 T.A.R. Molise, dicembre 2011
Sulla competenza al rilascio dell’autorizzazione unica per quanto concerne gli impianti eolici off shore
36 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, dicembre 2011
Il potere di ordinare la demolizione (o, come nella fattispecie in esame, il ripristino dello stato dei luoghi) attribuito al giudice, pur essendo di natura amministrativa, è perciò rivolto al ripristino del bene protetto in virtù di un interesse (anche di prevenzione) correlato all'esercizio della potestà di giustizia e non gli è conferito, di conseguenza, per il soddisfacimento dei fini della pubblica amministrazione
37 T.A.R. Liguria, Sezione I, dicembre 2011
38 T.A.R. Liguria, Sezione I, dicembre 2011
La distanza di cui all'art. 9 del D.M. n. 1444/68 deve essere osservata anche nel caso in cui una sola delle pareti contrapposte risulti finestrata
39 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, dicembre 2011
40 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, dicembre 2011
41 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, dicembre 2012
La demanialità è un bene indisponibile da parte della stessa Amministrazione, che può rinunciarvi solo attraverso l’apposito procedimento previsto dalla legge
42 T.A.R. Abruzzo L’Aquila, dicembre 2011
La DIA si configura strutturalmente come dichiarazione privata di esercizio di attività consentita e costituisce sostanzialmente uno strumento di liberalizzazione di attività private al più annoverabile tra gli istituti lato sensu di semplificazione
43 C.G.A.R.S., dicembre 2011
L’individuazione - in un momento in cui le linee guida nazionali non erano state adottate - di criteri di distribuzione territoriale preclusivi all’installazione di impianti eolici e fotovoltaici, non ottemperando alla necessità di ponderazione concertata degli interessi rilevanti in questo ambito in ossequio al principio di leale cooperazione, risulta in contrasto con l’art. 12, comma 10, del D. L.vo n. 387 del 2003
44 T.R.G.A. Trento, febbraio 2011
Non è la semplice finitura con intonaco e tinteggiatura “a civile”, né la pavimentazione in legno e nemmeno la presenza degli impianti elettrico, idraulico e termico realizzati nel sottotetto che integra un mutamento di destinazione d’uso da soffittaripostiglio a civile abitazione
45 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione I, febbraio 2011
46 T.A.R. Veneto, Sezione II, febbraio 2011
Sui casi in cui per la costruzione di una canna fumaria occorre il permesso di costruire
47 T.A.R. Veneto, Sezione II, febbraio 2011
Sul rispetto della distanza di dieci metri tra pareti finestrate e su un intervento di ristrutturazione edilizia di un immmobile ricadente in Zona A
48 T.A.R. Veneto, Sezione II, febbraio 2011
Sull’obbligo di rispettare la distanza di dieci metri tra pareti finestrate anche nel caso in cui le finestre insistano su una sola di queste
49 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, febbraio 2011
Sulla realizzazione di un sottotetto con destinazione a lavanderia stenditoio
50 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, febbraio 2011
Sulla realizzazione di un soppalco con l’apertura di due luci
51 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, febbraio 2011
Sulla denuncia di inizio attività sprovvista del parere favorevole del soggetto preposto alla tutela del vincolo e sull’obbligo del comune di indire la conferenza di servizi
52 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, febbraio 2011
53 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, febbraio 2011
La verifica circa la possibilità della sola demolizione della parte difforme dell’opera, ovvero la scelta tra la sanzione demolitoria e quella pecuniaria, non possono essere assunte dal Comune senza una specifica istruttoria tecnica ed amministrativa sul punto
54 T.R.G.A. Trento, febbraio 2011
Sul vincolo a zona di rispetto cimiteriale previsto dall’art. 338 del T.U.L.S. e sul manutatto non finalizzato all’abitazione ovvero di carattere pertinenziale