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Timestamp: 2017-02-22 13:55:26+00:00
Document Index: 119898772

Matched Legal Cases: ['art. 54', 'art.1', 'art. 6', 'art. 86', 'art. 10', 'art. 26']

IL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DI CASA DI CURA IGEA SPA - PDF
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1 IL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DI CASA DI CURA IGEA SPA SINTESI PER IL PERSONALE C a s a d i C u r a I g e a V i a M a r c o n a, /03 /2 IL MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO DI CASA DI CURA IGEA SPA SINTESI DESTINATA AL PERSONALE 1. NOTE INTRODUTTIVE Il D.lgs. 231/2001, recante la Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica ha introdotto per la prima volta in Italia la responsabilità degli Enti per alcuni reati commessi nell interesse o a vantaggio degli stessi, da persone che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione dell Ente o di una sua unità organizzativa dotata di autonomia finanziaria e funzionale, nonché da persone che esercitano, anche di fatto, la gestione e il controllo dello stesso e, infine, da persone sottoposte alla direzione o alla vigilanza di uno dei soggetti sopra indicati. Tale responsabilità si aggiunge a quella della persona fisica che ha realizzato materialmente il fatto. Prescindendo dall'aspetto strettamente giuridico-sanzionatorio, l'adozione di un sistema di regole volte a ribadire la compliance dell'impresa non solo rispetto a norme giuridiche, ma anche a valori di tipo etico può rappresentare un'opportunità. L'adozione di un modello organizzativo che renda le procedure interne più trasparenti, oltre a garantire l'esenzione dalla responsabilità amministrativa, costituisce infatti un'occasione di crescita e sviluppo per le imprese, migliorando, da un lato, il loro rapporto con la società e, quindi, la loro immagine pubblica e, dall'altro, riducendo i costi di transazione derivanti da eventuali azioni legali. Casa di Cura Igea, con delibera del Consiglio di Amministrazione del 20 Giugno 2012, ha deciso di dotarsi di un modello di organizzazione, gestione e controllo (in seguito MO) idoneo alla prevenzione dei reati espressamente previsti dal D.lgs. Con delibera del 12 Dicembre 2012 il Consiglio di Amministrazione (in seguito CdA) ha nominato un Organismo di Vigilanza (in seguito OdV), elemento indispensabile del MO, che, riportando direttamente al CdA ha il compito di verificarlo periodicamente con riferimento: - all Effettività: i comportamenti concreti devono essere coerenti con il modello istituito; - all Adeguatezza: il modello istituito (ed effettivamente attuato) deve essere astrattamente in grado di prevenire i reati 231; - all Aggiornamento: il modello istituito (effettivamente attuato, ed efficace) deve essere aggiornato perché è cambiato il business aziendale oppure perché sono cambiati i reati presupposto. 13 Con delibera del 7 Febbraio 2013 il CdA ha approvato il Modello Organizzativo, il Codice Etico Aziendale e il Regolamento dell OdV ufficializzandone l adozione da parte della Casa di Cura. Con delibera del 24 Marzo 2015 il CdA ha approvato il Modello Organizzativo ed il Codice Etico Aziendale integrati con la Parte Speciale nr. 6. Il diagramma di flusso che segue evidenzia, in estrema sintesi, gli accertamenti che possono determinare l applicazione della cosiddetta clausola esimente ed escludere la responsabilità dell Ente. ACCERTAMENTODEL REATO IL REATO È PREVISTO DAL D. LGS.231/01? sì AZIONE LEGALE UNICAMENTE NEI CONFRONTI DELLA PERSONA FISICA no interesse VERIFICA INTERESSE O VANTAGGIO PER L ENTE sì POSSIBILE RESPONSABILITA DELL ENTE SANZIONI A CARICO DELL ENTE no o SI VERIFICA L ESISTENZA DI UN MODELLO ORGANIZZATIVO IDONEO ED EFFICACE sì NESSUNA SANZIONE 24 2. I REATI CONSIDERATI DAL MO VIGENTE IN CASA DI CURA IGEA Il D.Lgs. 231/2001 prende in esame diverse categorie di reati ai quali con provvedimenti legislativi diversi sono state aggiunte ulteriori fattispecie. I reati espressamente considerati nel MO di Casa di Cura Igea sono i seguenti: a. Reati commessi nei rapporti con la Pubblica Amministrazione b. Reati Societari c. Reati commessi in violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell igiene e della salute nei luoghi di lavoro d. Reati ambientali e. Reati informatici f. Delitti contro la personalità individuale, pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili e impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare. Sono stati poi individuati i Processi Sensibili, e cioè le attività che, per il loro intrinseco contenuto, sono maggiormente esposte alla consumazione dei reati di cui al D.Lgs. 231/2001, e precisamente: a. Processi Sensibili nei rapporti con la Pubblica Amministrazione Tenuto conto della molteplicità dei rapporti che la Casa di Cura intrattiene con la Pubblica Amministrazione, si può affermare in astratto che le aree di attività ritenute più specificatamente a rischio siano: i. gestione del processo di accreditamento e riaccreditamento al Sistema Sanitario Nazionale attraverso rendicontazione periodica per il mantenimento dei requisiti e gestione delle attività di stipula o di rinnovo dei contratti o convenzioni con la Pubblica Amministrazione; i iv. gestione e verifica dei ricoveri, delle relative tariffazioni e fatturazioni alla Pubblica Amministrazione; gestione delle ispezioni svolte da parte di Enti/Funzionari della Pubblica Amministrazione presso la Casa di Cura; gestione del contenzioso; v. gestione e rendicontazione relativa a finanziamenti pubblici; 35 vi. v gestione dei rapporti con la Pubblica Amministrazione finalizzati al conseguimento di autorizzazioni, concessioni o licenze e gestione dei rapporti con enti certificatori per l ottenimento di certificazioni (ISO 9001, Joint Commission); gestione delle liste d attesa. Possono essere altresì identificati processi indirettamente esposti al rischio di commissione di reati in danno della Pubblica Amministrazione: i. gestione dei rapporti con appaltatori, subappaltatori, fornitori di beni e servizi; i iv. gestione del personale (selezione, assunzione, etc); gestione delle consulenze; gestione delle note spese; v. gestione delle risorse finanziarie; vi. gestione dei regali, degli omaggi e delle sponsorizzazioni. b. Processi Sensibili nella gestione dell Ente (reati societari) I principali processi sensibili che la Casa di Cura ha individuato al proprio interno sono i seguenti: i. Valutazioni e stime di poste soggettive di bilancio; rilevazione, registrazione e rappresentazione dell attività di impresa nelle scritture contabili, nelle relazioni, nei bilanci e in altri documenti di impresa, anche relativamente ad operazioni straordinarie, aggiornamento del piano dei conti, rendicontazione dell attività di ricerca; i gestione dei rapporti con i soci, il Collegio Sindacale e il soggetto preposto alla revisione; gestione dei rapporti con enti pubblici che svolgono attività regolatorie e di vigilanza anche tramite consulenti esterni. c. Processi sensibili in relazione agli infortuni nei luoghi di lavoro La Casa di Cura ha individuato, quale attività sensibile, la gestione degli adempimenti in materia di sicurezza e salute sul lavoro ex D.Lgs. n.81/08. L articolo 30 del Decreto Legislativo citato fa infatti espressamente riferimento al Modello di organizzazione e di gestione e impone che lo stesso debba essere adottato ed efficacemente attuato, con riferimento ai reati in materia di salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, assicurando l'adempimento di tutti gli obblighi giuridici relativi: 46 i. al rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi a attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici; i iv. alle attività di valutazione dei rischi e di predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti; alle attività di natura organizzativa, quali emergenze, primo soccorso, gestione degli appalti, riunioni periodiche di sicurezza, consultazioni dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza; alle attività di sorveglianza sanitaria; v. alle attività di informazione e formazione dei lavoratori; vi. v vi alle attività di vigilanza con riferimento al rispetto delle procedure e delle istruzioni di lavoro in sicurezza da parte dei lavoratori; alla acquisizione di documentazioni e certificazioni obbligatorie di legge; alle periodiche verifiche dell'applicazione e dell'efficacia delle procedure adottate. d. Processi sensibili in relazione ai Reati Ambientali Con riferimento al rischio di commissione dei reati illustrati e ritenuti rilevanti nell'ambito della sua realtà la Casa di Cura ha valutato come sensibili le attività di gestione e monitoraggio della raccolta, stoccaggio e smaltimento dei rifiuti, in particolare sanitari e di gestione e monitoraggio di impianti e attività di manutenzione. e. Processi sensibili in relazione ai Reati Informatici I principali Processi Sensibili, che la Casa di Cura ha individuato con riferimento alla commissione dei reati informatici sono i seguenti: i. Condotta del medico che, in quanto pubblico ufficiale, compila, nell esercizio delle sue funzioni, la cartella clinica (qualora redatta in formato digitale) e/o il referto ( atto di fede privilegiata ). In quest ambito, tenuto conto del criterio di imputazione oggettiva del reato all ente (reato commesso nell interesse o a vantaggio), vengono soprattutto in considerazione le ipotesi di falso ideologico, consistenti nella non veridicità dei dati contenuti nella cartella clinica e/o nel referto; i iv. Accesso abusivo ad un sistema informatico; Detenzione e diffusione abusiva di codici di accesso a sistemi informatici o telematici; Danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici. La fattispecie di reato interessa principalmente il danneggiamento di informazioni, dati e programmi informatici altrui; 57 v. File sharing: condivisione o scambio di file in violazione della normativa del diritto d autore e, comunque, al di fuori degli ordinari e leciti circuiti commerciali dei beni oggetto di proprietà intellettuale. Riproduzione, messa a disposizione, diffusione, vendita, rappresentazione di un opera altrui non destinata alla pubblicazione. Undelicensing: violazioni delle condizioni di licenza di un software. Hard disk loading: vendita e relativo acquisto per l azienda di computer sui quali sono installati software piratati. Utilizzazione non autorizzata di banche dati. Violazioni verso la SIAE; f. Processi sensibili in ordine ai reati: Delitti contro la personalità individuale, pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili e impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare I principali Processi Sensibili, che la Casa di Cura ha individuato con riferimento alla commissione dei reati sopra riportati sono i seguenti: i. utilizzo degli strumenti di proprietà aziendale (rete internet e pc) per procurarsi e detenere i iv. materiale pornografico; utilizzo degli strumenti di proprietà aziendale (rete internet, pc e software) per la realizzazione di immagini con tecniche di elaborazione grafica tali da fare apparire come vere situazioni non reali; utilizzo delle sale operatorie da parte di personale non autorizzato fuori dal consueto orario di lavoro; stipulazione di contratti di lavoro subordinato (a tempo indeterminato o determinato), parasubordinato ed autonomo; v. distacco di lavoratori; vi. stipulazione di contratti con società interinali e di appalti. 3. DESTINATARI DEL MODELLO Destinatari del MO sono i soggetti in posizione apicale - compresi gli organi direttivi della Società (Consiglieri di Amministrazione e Procuratori) ed il Collegio Sindacale nonché quelli sottoposti alla direzione o vigilanza degli apicali. Nell una e nell altra categoria, possono rientrare: a. Personale (sanitario o amministrativo) formalmente inquadrato in organico sulla base di contratti di lavoro subordinato e/o a progetto. b. Liberi professionisti che possono essere formalmente inquadrati in organico e che, all interno della Casa di Cura, svolgono attività coordinata e continuativa oppure operano saltuariamente. Costoro potrebbero commettere reati nell interesse o a vantaggio dell istituzione sanitaria 68 privata, è dunque indispensabile che il Modello sia attuato anche nei loro confronti con le stesse modalità, in quanto compatibili, riservate ai lavoratori dipendenti. Inoltre sono da considerarsi Destinatari delle disposizioni del MO i consulenti, i fornitori caratteristici, gli appaltatori e ogni altro soggetto che operi in nome e per conto della Casa di Cura oltre che i Partners da intendersi come le controparti contrattuali della Casa di Cura, persone fisiche o giuridiche, con cui la stessa addivenga ad una qualunque forma di collaborazione contrattualmente regolata. 4. COSA VIENE RICHIESTO AI DESTINATARI DEL MODELLO Si richiede il rispetto di tutte le leggi internazionali, nazionali e regionali in vigore in Italia. Nel rispetto del predetto principio di legalità si richiede il rispetto del Codice Etico contenuto nel MO adottato da Casa di Cura Igea. Di seguito se ne riassumono i principi fondamentali. I destinatari del MO devono: a. impegnarsi a curare le proprie competenze e la propria professionalità, arricchendole con l esperienza e la collaborazione dei colleghi, assumendo un atteggiamento costruttivo e propositivo, stimolando la crescita professionale dei propri collaboratori; b. contribuire, mediante il costante impegno professionale ed il corretto comportamento personale, al raggiungimento e mantenimento degli obbiettivi di eccellenza propri della Casa di Cura nell erogazione dei servizi sanitari; c. aggiornarsi autonomamente sulla normativa vigente, rispetto ai propri compiti; d. osservare scrupolosamente i precetti previsti dai Codici Deontologici nella misura applicabile al loro operato; e. evitare di sollecitare o accettare, per sè o per altri, raccomandazioni, trattamenti di favore, doni o altra utilità da parte dei soggetti con i quali si entra in relazione. Qualora si ricevano omaggi o atti di ospitalità non di natura simbolica, dovrà essere informato il diretto superiore, ed eventualmente l OdV, per valutare l eventuale restituzione o ogni altro più opportuno intervento; f. proteggere e mantenere riservate le informazioni acquisite nello svolgimento delle attività assegnate; g. rispettare e salvaguardare i beni di proprietà sociale, nonché impedirne l uso fraudolento o improprio; utilizzare gli strumenti aziendali in modo funzionale ed esclusivo allo svolgimento delle attività lavorative o agli scopi autorizzati dalle funzioni interne preposte; h. evitare che la situazione finanziaria personale possa avere ripercussioni sul corretto svolgimento della propria attività lavorativa; i. garantire parità di trattamento a tutti i pazienti. In particolare è fatto stretto divieto di: 79 a. utilizzare strumenti di persuasione scientifica o di altro genere i cui contenuti siano ingannevoli o comunque non veritieri; b. erogare prestazioni non necessarie o dichiarare prestazioni non effettivamente erogate; c. utilizzare codici di diagnosi e cura diversi dai codici corrispondenti alla prestazione effettivamente erogata; d. contabilizzare prestazioni ambulatoriali nell ambito dei ricoveri ordinari; e. duplicare la fatturazione della medesima prestazione o non emettere note di credito qualora siano state fatturate, anche per errore, prestazioni inesistenti o non finanziabili; f. tenere comportamenti che tendano ad alterare la corretta gestione delle liste d attesa; g. alterare o manomettere i contenuti della Cartella Clinica in ogni sua parte; h. usufruire, per proprie finalità, dei progetti, dei sistemi, dei procedimenti, delle metodologie, dei rapporti o di altra invenzione o attività sviluppata dalla Casa di Cura e di cui quest ultimo è titolare dei diritti di proprietà individuale. 5. FLUSSI INFORMATIVI VERSO L ODV E CONTROLLI L OdV effettua in piena autonomia specifici controlli sulle attività connesse ai Processi Sensibili diretti a verificare la corretta implementazione delle stesse in relazione alle regole espresse nel MO. Al fine di fornire all Organismo di Vigilanza gli strumenti per esercitare le sue attività di monitoraggio e di verifica della corretta applicazione del MO tutti i soggetti interessati sono tenuti a comunicare il manifestarsi di eventi cui sono legati i rischio-reato. Le segnalazioni dovranno essere inoltrate all OdV per iscritto in forma non anonima e lo strumento di comunicazione è rappresentato prevalentemente da una da inviarsi all indirizzo Quanti invieranno segnalazioni saranno garantiti contro qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o legge e la tutela dei diritti della Casa di Cura. L OdV valuta le segnalazioni ricevute ed all esito gli eventuali provvedimenti sono applicati dall organo competente in conformità a quanto previsto dal Sistema Disciplinare. La presente Sintesi del MO ed il Codice Etico sono pubblicati sul sito internet aziendale (www.casadicuraigea.it). Una copia integrale del MO, del Codice Etico e della Sintesi in formato elettronico saranno pubblicate sull Intranet aziendale. Gli originali e le copie cartacee sono a disposizione presso l Ufficio del Responsabile del Sistema di Qualità. Milano, 24 Marzo10 CASA di CURA IGEA S.p.A. Il Presidente del CdA Dr. Renzo Erba 9 Documenti analoghi
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