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Timestamp: 2018-03-17 17:24:41+00:00
Document Index: 83556009

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 5', 'art.3', 'art.2', 'art.3', 'art. 4']

Servizio Ciclo Rifiuti e Bonifica. Codice CIFRA: RIF / DEL / 2012 / PDF
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1 R E G I O N E P U G L I A Proposta di Deliberazione della Giunta Regionale Area Politiche per la Riqualificazione, la Tutela e la Sicurezza ambientale e per l Attuazione delle Opere pubbliche Servizio Ciclo Rifiuti e Bonifica Codice CIFRA: RIF / DEL / 2012 / OGGETTO: Piano Regionale Amianto Puglia (PRAP). Avvio censimento amianto. Approvazione Scheda di autonotifica e schema di Convenzione con il C.F.S..
2 L Assessore alla Qualità dell Ambiente, Lorenzo Nicastro, sulla base dell istruttoria espletata dal Funzionario A.P. del Servizio Ciclo dei Rifiuti e Bonifica e Pianificazione e confermata dal Dirigente del Servizio riferisce: PREMESSO CHE - la Legge n. 257/1992 Attuazione della direttiva 2003/18/CEE relativa alla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da esposizione all amianto durante il lavoro all art. 10 prevede la redazione e l adozione da parte delle Regioni e Province Autonome, di piani di protezione dell ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall amianto; - il DPR Atto di indirizzo e coordinamento alle Regioni e alle Province Autonome di Trento e Bolzano per l adozione di piani di protezione, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica dell ambiente, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall amianto all art. 5 prevede l armonizzazione dei piani di smaltimento dei rifiuti di amianto con i piani di organizzazione dei servizi di smaltimento dei rifiuti; - il D.M n. 101 del Ministero dell ambiente e della tutela del territorio (G.U. n. 106 del 9 maggio 2003), recante Regolamento per la realizzazione di una mappatura delle zone del territorio nazionale interessate dalla presenza di amianto, ai sensi dell articolo 20 della legge 23 marzo 2001, n. 93, all art.3 definisce gli strumenti per la realizzazione della mappatura comprendendo l implementazione di specifiche banche dati funzionali anche alle attività di censimenti di cui all art.2; - con deliberazione di G.R. n del 28 settembre 2005, la Regione Puglia aveva affidato al CNR la realizzazione della mappatura delle coperture in fibrocemento utilizzando il sensore iperspettrale MIVIS e che l elaborazione delle informazioni aveva portato all individuazione di circa n tetti di amianto di cui n con dimensioni superiori a 500 m 2 e n con dimensioni superiori a 200 m 2. - con deliberazione di Giunta Regionale n del 27 ottobre 2011 si è dato mandato al CNR-IRSA di implementare le banche dati funzionali alla gestione delle attività di censimento ed all informatizzazione dei dati riferiti alle imprese ed alla gestione degli interventi, allo scopo di adempiere agli obblighi della mappatura ed acquisire ulteriori elementi funzionali alla redazione del Piano con particolare riferimento al dimensionamento degli impianti di stoccaggio e smaltimento; - con la deliberazione di G.R. n.2644 del 30/11/2010 è stato prorogato l Accordo Quadro per la Tutela Ambientale tra Regione Puglia, Comando Regionale Puglia della Guardia di Finanza, il Comando Tutela Ambiente dei Carabinieri ed il Corpo Forestale dello Stato, A.R.P.A. Puglia e CNR-IRSA allo scopo di proseguire nell aggiornamento continuo di un quadro chiaro ed esaustivo dei livelli di degrado e di contaminazione ambientale, comprendente elementi riferiti ad abbandoni di manufatti contenenti amianto; - che con deliberazione della G.R. n. 618 del 29 marzo 2011 è stato approvato lo schema di Convenzione regolante i rapporti fra Regione Puglia, A.R.P.A. Puglia e CNR-IRSA per l aggiornamento e realizzazione dell Anagrafe dei siti contaminati, che dovrà interfacciarsi con le banche dati sviluppate ai fini del censimento per la redazione e la gestione del PRAP; CONSIDERATO CHE - occorre completare le attività di mappatura delle zone interessate dalla presenza di amianto, ai sensi dell'articolo 20 della legge 23 marzo 2001, n. 93, così come definito dal DM n. 101 del e che il coinvolgimento della popolazione e delle Amministrazioni Provinciali e Comunali attraverso percorsi di autonotifica e di monitoraggio sociale possono consentire una rilevazione efficace e poco onerosa sull intero territorio regionale;
3 - la mappatura ha la finalità di evidenziare i siti nei quali è riscontrata la presenza di amianto, ovvero l utilizzo di materiali che lo contengono e che la mappatura dell amianto permetterà di acquisire i dati e le informazioni necessarie su cui basare i piani di protezione e di risanamento dell ambiente. In particolare, tali dati risultano di fondamentale importanza per la pianificazione regionale e per programmare gli interventi di controllo delle strutture territoriali (come i dipartimenti di prevenzione delle ASL) riguardanti sia il controllo delle condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza del lavoro, sia la promozione della bonifica dei siti che possono rappresentare una fonte di pericolo per i lavoratori e la popolazione in generale; - il censimento obbligatorio, che si avvia con il presente atto si svolgerà dalla data di pubblicazione della presente delibera fino al sessantesimo giorno dalla pubblicazione del Piano Regionale Amianto Puglia (PRAP) sul BURP; - il censimento obbligatorio avverrà attraverso la forma dell autonotifica con le seguenti modalità: a) on-line previo accreditamento e compilazione del format disponibile nella Sezione Piano Regionale Amianto del portale ambientale della Regione Puglia (http://ecologia.regione.puglia.it/); b) previa compilazione del formato scaricabile dal suddetto sito o da ritirare presso il Comune di appartenenza; in tale ipotesi il formato cartaceo, compilato in tutte le sue parti, dovrà essere trasmesso con raccomandata A/R al Servizio Ciclo Rifiuti e Bonifica della Regione Puglia. In ogni caso sarà reso operativo uno specifico sportello informativo per sostenere gli utenti meno esperti, raggiungibile attraverso un numero verde appositamente attivato; - i siti non censiti, attraverso la forma dell autonotifica, potranno essere oggetto di segnalazioni effettuate con le modalità del monitoraggio sociale e/o dalle Polizie Municipali e Provinciali e dalle Forze dell Ordine; la mancata comunicazione di autonotifica, entro i termini sopra richiamati, comporta l applicazione di una sanzione, a carico dei soggetti proprietari pubblici e privati inadempienti, che sarà disciplinata della stessa legge di approvazione del PRAP; i siti in tal modo censiti saranno successivamente oggetto di controllo dalle ASL territorialmente competenti, finalizzati alla verifica dello stato di conservazione del manufatto c.a. e della eventuale dispersione di fibre; ove, a seguito di controlli da parte della ASL, si accertasse il superamento dei valori di legge, il soggetto detentore potrà incorrere in una ulteriore sanzione amministrativa prevista con legge di approvazione del Piano medesimo; - in particolare, gli illeciti smaltimenti di amianto o di materiale contenente amianto sono effettuati prevalentemente in siti agricoli presso i quali l azione di controllo e vigilanza del C.F.S, con il quale occorre definire in modo specifico una Convenzione, il cui schema si allega al presente atto, disciplinante modalità, tempi di esecuzione e costi; - tale azione, se sostenuta e potenziata, anche nell ambito dell accordo con le FF.OO, costituisce attività di deterrenza e contrasto rispetto al reiterarsi dei fenomeni di reati ambientali; - le azioni di censimento saranno sostenute da una specifica campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini e finalizzata alla promozione dell autonotifica ed all informzione sui rischi che la presenza di materiali contenenti amianto e materiali fibrosi possono comportare per la salute e per l ambiente; la campagna d informazione potrà svilupparsi attraverso la produzione di opuscoli di semplice consultazione, avvisi comunali e cartellonistica pubblicitaria da distribuire a cura della Regione ai Comuni pugliesi che provvederanno alla loro affissione; - come definito dall art.3 del il D.M n. 101 del Ministero dell ambiente e della tutela del territorio, la mappatura delle zone interessate dalla presenza di amianto deve essere realizzata avvalendosi di Sistemi informatici impostati su base territoriale (SIT), integrati da software specifico per le elaborazioni e le interrogazioni, secondo gli standard del Sistema informativo nazionale ambientale, favorendo la: a) gestione anagrafica dei siti che devono essere georeferenziati;
4 b) gestione dei dati del sito e dei monitoraggi effettuati; c) rappresentazioni geografiche della diffusione territoriale dei siti con presenza di amianto o di materiali o di manufatti contenenti amianto, corredati dai dati sulla loro quantità suddivisa tra materiali friabili e compatti e, laddove esistenti, da informazioni sulla concentrazione percentuale nelle varie matrici ambientali. Si sottopone, pertanto, ad approvazione della Giunta Regionale la scheda di autonotifica (Allegato 1), definita sulla base della normativa vigente e di un approfondimento della Segreteria Tecnica di Piano, che allegata alla presente proposta di provvedimento ne costituisce parte integrante. COPERTURA FINANZIARIA ai sensi della l.r. n. 28/2001 e s.m.i. La copertura finanziaria per il potenziamento delle attività di vigilanza e controllo da parte del C.F.S pari ad ,00 e di sensibilizzazione da svolgersi a seguito dell approvazione del presente provvedimento, pari a ,00 IVA inclusa, se dovuta, è assicurata dai fondi già impegnati con D.D. 144 del 15/11/2010, di cui al Programma Regionale per l Ambiente - Asse 7 Linea di Intervento c), allocati sul Capitolo dell esercizio finanziario 2010; L approvazione del presente provvedimento compete alla Giunta Regionale, rientrando il medesimo nella fattispecie di cui all art. 4, comma 4, lettera k) della L.R. 7/1997. L Assessore relatore, sulla base delle risultanze dell istruttoria innanzi illustrate, propone alla Giunta Regionale l adozione del conseguente atto finale LA GIUNTA - Udita la relazione e la conseguente proposta dell Assessore alla Qualità dell Ambiente, Lorenzo Nicastro; - Viste le sottoscrizioni apposte in calce al presente provvedimento; - Ad unanimità dei voti espressi nei modi di legge, DELIBERA - di fare propria la relazione dell Assessore alla Qualità dell Ambiente che qui si intende integralmente riportata; - di avviare le attività di censimento sul territorio attraverso il percorso descritto in narrativa; - di approvare lo schema di autonotifica (Allegato 1) e di dare mandato al Dirigente del Servizio Ciclo dei Rifiuti e Bonifica di provvedere ai conseguenti atti per l attivazione e l attuazione delle attività in questione; - di approvare lo schema di Convenzione (Allegato 2 al presente provvedimento) da sottoscrivere con il C.F.S., disciplinante le modalità, i tempi di esecuzione ed i relativi costi, sostenendone l azione di vigilanza, controllo e deterrenza; - di dare mandato al Dirigente del Servizio Ciclo dei Rifiuti e Bonifica di provvedere ai conseguenti atti per l attivazione e l attuazione delle attività di informazione e sensibilizzazione, nonché per le attività connesse alla Convenzione con il C.F.S.;
5 - di delegare il Dirigente del Servizio Ciclo dei Rifiuti e Bonifica, Dott. Giovanni Campobasso, alla sottoscrizione della Convenzione con il C.F.S; - di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia
6 I sottoscritti attestano che il procedimento loro affidato è stato espletato nel rispetto della vigente normativa regionale, nazionale e comunitaria e che il presente schema di provvedimento, dagli stessi predisposto ai fini dell adozione dell atto finale da parte della Giunta regionale, è conforme alle risultanze istruttorie. Il Funzionario A.P. (dott.ssa Teresa PICE) Il Dirigente del Servizio del Servizio Ciclo dei Rifiuti e Bonifica (dott. Giovanni CAMPOBASSO) Il sottoscritto direttore di area ravvisa/non ravvisa la necessità di esprimere sulla proposta di delibera le osservazioni ai sensi del combinato disposto dagli artt. 15 e 16 del DPGR n.161/2008 Il Direttore dell Area Politiche per la riqualificazione, la tutela e la sicurezza ambientale e per l attuazione delle opere pubbliche (ing. Antonello Antonicelli ) L Assessore alla Qualità dell Ambiente (dott. Lorenzo NICASTRO)
AREA POLITICHE PER LA RIQUALIFICAZIONE,