Source: https://www.amarantomagazine.it/news_dett.php?id=6137
Timestamp: 2020-04-08 12:46:11+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 85', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 85', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 85', 'art. 21']

Amaranto Magazine - Altri due punti di penalizzazione per l'Arezzo. Gli amaranto scendono a +3 sui play-out
Il Tribunale federale nazionale ha inflitto stamani un'altra decurtazione in classifica alla squadra di Pavanel. Il deferimento riguardava il mancato pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps alla scadenza del 16 ottobre. Multa di 500 euro per la società, tre mesi e quindici giorni di inibizione per l'allora presidente Ferretti
Penalizzazione di 2 punti e ammenda di 500 euro all'Arezzo, inibizione di tre mesi e quindici giorni per Mauro Ferretti, presidente all'epoca dei fatti.
Questa la sentenza del Tribunale federale nazionale in relazione al deferimento della società amaranto per l'inadempienza amministrativa dello scorso 16 ottobre, quando vennero pagati soltanto gli stipendi per tesserati e dipendenti ma non i relativi contributi Inps e le ritenute Irpef.
In classifica l'Arezzo si ritrova adesso con 3 punti in meno rispetto a quelli conquistati sul campo, a +3 sul quart'ultimo posto della Pro Piacenza. La prima penalizzione (-1), già comminata, riguardava il ritardo nei pagamenti delo 30 giugno. Un'altra penalizzazione, oltre a quella odierna, arriverà per l'inadempienza del 16 dicembre, quando Neos Solution non fece fronte al saldo di emolumenti e contributi.
Il dispositivo della sentenza del Tribunale federale nazionale
Con provvedimento del 9 gennaio 2018 la Procura Federale ha deferito dinanzi questo Tribunale Federale:
- Ferretti Mauro, all’epoca dei fatti Presidente del CdA e Legale rappresentante p.t. della Società US Arezzo Srl, per rispondere della violazione di cui all’artt. 1 bis, comma 1, del CGS e 10, comma 3, del CGS, in relazione all’art. 85, lettera C), paragrafo V) delle NOIF, per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, per non aver versato, entro il 16 ottobre 2017, le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di luglio e agosto 2017 e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati. In relazione ai poteri e funzioni dello stesso, risultanti dagli atti acquisiti come trasmessi dalla Lega competente e ai periodi di svolgimento degli stessi;
- La Società US Arezzo Srl: a) per rispondere a titolo di responsabilità diretta, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del CGS, per il comportamento posto in essere dal Sig. Mauro Ferretti, Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante della Società Unione Sportiva Arezzo Srl, come sopra descritto; b) per rispondere a titolo di responsabilità propria, ai sensi dell’art. 10, comma 3, del CGS in relazione all’art. 85, lettera C), paragrafo V) delle NOIF, per non aver versato, entro il 16 ottobre 2017, le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di luglio e agosto 2017 e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati.
Alla udienza del 2 febbraio 2018, la Procura Federale si è riportata all’atto di deferimento ed ha concluso chiedendo, ai sensi delle vigenti disposizioni, per il Sig. Mauro Ferretti la sanzione della inibizione di mesi 3 (tre) oltre a giorni 15 (quindici) per la recidiva, per un totale di mesi 3 (tre) e giorni 15 (quindici), e per la società Unione Sportiva Arezzo S.r.l. la sanzione della penalizzazione di punti 2 (due) oltre all’ammenda di € 500,00 (Euro cinquecento/00) per la recidiva.
Il deferimento è fondato. Risulta documentalmente accertato, che il Sig. Ferretti nella qualità di legale rappresentante del sodalizio sportivo nonché la stessa US Arezzo Srl non hanno versato, entro il 16 ottobre 2017, le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di luglio e agosto 2017 e comunque non hanno documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati.
La Co.Vi.So.C., a seguito delle indagini svolte, ha evidenziato, ai competenti organi della FIGC, attraverso il memorandum riepilogativo, allegato n. 1 all’atto di deferimento, il mancato versamento delle ritenute Irpef e i contributi Inps relativi ai menzionati emolumenti. Di più. Il sodalizio deferito risulta sanzionabile, a titolo di responsabilità diretta, ai sensi dell’art. 4, comma 1, del CGS, per il comportamento posto in essere dal Sig. Mauro Ferretti, legale rappresentante pro-tempore della Società US Arezzo Srl, nonché che a titolo di responsabilità propria, ai sensi dell’art. 10, comma 3, del CGS in relazione all’art. 85, lettera C), paragrafo V) delle NOIF.
Appare fondata la contestazione mossa dalla Procura Federale in ordine alla recidiva, attesa la condanna del sodalizio sportivo durante la stagione sportiva in corso per fatti della stessa natura ed è, quindi, applicabile il disposto di cui all’art. 21 CGS.
Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare infligge le seguenti sanzioni, anche in considerazione della accertata recidiva:
- per il Sig. Mauro Ferretti la sanzione della inibizione di mesi 3 (tre) e giorni 15 (quindici);
- per la società Unione Sportiva Arezzo S.r.l. la sanzione della penalizzazione di punti 2 (due) oltre all’ammenda di € 500,00 (Euro cinquecento/00).
scritto da: La Redazione, 08/02/2018