Source: https://it.scribd.com/document/92712767/Comunicazione-Inizio-Lavori-a-CILA
Timestamp: 2020-01-21 10:58:48+00:00
Document Index: 48024220

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 46', 'art. 76', 'art. 6', 'art. 90', 'art. 99', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 23', 'art. 76', 'art. 6', 'art. 16', 'art. 65', 'art.5', 'art.19', 'art. 40', 'art. 19']

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V. 22.12.11
ai sensi dell’art. 6 del D.P.R. 380/01
Ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 445 del 28/12/2000, consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti, richiamate dall’art. 76 delle stesso, il sottoscritto, sotto la propria responsabilità civile e penale, DICHIARA:
Rappresentante Legale: Cognome, Nome :
AVENTE TITOLO DI DIRITTO IN QUALITÀ DI:
□ Proprietario, □ Comproprietario (cfr. allegato ulteriori intestatari dell’istanza) ,
□ □ Avente titolo con delega della proprietà in data
□ come da seguente titolo: (citare tipologia titolo ed estremi)
/ allegato in copia
PRESENTA COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI PER:
□ MANUTENZIONE STRAORDINARIA* DA ESEGUIRE (Art. 6 comma 2 lett. A)
□ MANUTENZIONE STRAORDINARIA* IN CORSO D’OPERA (art. 6 comma.7)
□ MANUTENZIONE STRAORDINARIA* ESEGUITA (Art. 6 comma. 7)
□ NUOVA C.I.L.A. IN VARIANTE alla C.I.L.A./D.I.A. prot. Municipio
* di cui all’articolo 3, comma 1, lettera b), ivi compresa l’apertura di porte interne o lo spostamento di pareti interne, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici;
RELATIVI ALL’IMMOBILE SITO IN:
via/piazza/largo:
fabbr./lotto/corpo
distinto all’Agenzia del Territorio. al foglio L’intervento consiste in (descrizione sintetica):
particella/e
subalterno/i
ESTREMI PROPRIETARIO, SE DIVERSO DALL’INTERESSATO
AFFIDA LA PROGETTAZIONE DEI LAVORI A:
Residente/con studio in
AFFIDA LA DIREZIONE DEI LAVORI A:
Ai sensi degli artt. 1 e 2 del R.G.E. del Comune di Roma
IL SOTTOSCRITTO, SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITA’ CIVILE E PENALE, DICHIARA INOLTRE:
1. che la presente C.I.L.A. viene depositata fatti salvi ed integri i diritti dei terzi, senza alcuna responsabilità di Roma Capitale, per eventuali lesioni dei diritti dei proprietari confinanti o ulteriori aventi diritto;
2. che l’inizio dei lavori relativi ad opere che comportino interventi su parti di manufatti contenenti fibre di amianto, è subordinato alla preventiva acquisizione delle prescritte autorizza zioni da parte della A.S.L. competente;
3. che ha verificato la documentazione di cui all’art. 90 comma 9 lett. a) e b) d.lgs. 81/08 s.m.i. della ditta/e esecutrice/i e dei lavoratori autonomi, in relazione alle funzioni o ai lavori da affidare e che l’impresa esecutrice è la seguente:
della quale si allega il D.U.R.C. valido ed aggiornato. (data di emissione D.U.R.C. non antecedente a tre mesi)
4. □ che con riferim ento all’obbligo di trasmissione della notifica preliminare ha adem piuto a quanto previsto
99 del d.lgs 81/08 s.m.i. e pertanto allega copia della notifica preliminare unitamente al
□ che con riferim ento agli obblighi di cui all’art. 99 del d.lgs 81/08 s.m.i., trattasi di cantiere in cui
un’unica impresa in cui l’entità dei lavori da eseguire è inferiore a duecento uomini-giorno ed i lavori da eseguire non comportano rischi particolari, non rientrando nell’obbligo della notifica preliminare allega il DURC.
5. che relativamente all’installazione, trasformazione e ampliamento di impianti, di cui al D.M. 37/08 s.m.i.:
l’intervento edilizio non comporta il deposito del progetto degli impianti;
□ si deposita ai sensi dell’art. 11 comma 2 del D.M. 37/08 s.m.i., il progetto degli impianti in quanto trattasi di intervento edilizio rientrante nei casi previsti dell’art. 5 comma 2 del D.M. 37/08 s.m.i.;
6. che si impegna alla presentazione degli atti di aggiornamento catastale nei termini previsti dall’art. 6 c. 5 del D.P.R. 380/01
Relazione Tecnica in duplice copia;
Modulo “Prospetto Vincoli”;
D.U.R.C. della ditta esecutrice;
Fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità del soggetto denunciante; (obbligatoria)
Fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità del Progettista; (obbligatorio in caso di deposito della C.I.L.A. da parte di soggetto diverso)
 Concessione edilizia in sanatoria e relativa planimetria catastale; (necessaria per immobili oggetto di Concessione in sanatoria)
 Richiesta di Concessione in sanatoria e relativa planimetria catastale; (necessaria per immobili oggetto di richiesta di Concessione in sanatoria)
 Eventuale altra documentazione comprovante la legittimità della preesistenza urbanistico-edilizia (Planimetria catastale di impianto datata 1939, aerofotogrammetrie datate e firmate, documentazione Archivio Capitolino)
 Atto d’obbligo; (se previsto)
 Altro
LA PRESENTE C.I.L.A. E’ COMPOSTA DI N. 3 PAGINE, COMPRESA LA PRESENTE, OLTRE AGLI ALLEGATI.
IL PROGETTISTA Timbro e firma per accettazione dell’incarico
IL DENUNCIANTE Firma leggibile per esteso, con timbro se persona giuridica
IL DIRETTORE DEI LAVORI Timbro e firma per accettazione dell’incarico
Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs 30 giugno 2003, n. 196, i dati acquisiti saranno utilizzati da questa Amministrazione Comunale per finalità istituzionali.
ALLEGATO ELENCO ULTERIORI INTESTATARI DELL’ISTANZA
Il/La sottoscritta/Società nato/a a residente/con sede in C.A.P
Avente titolo con delega ai sensi dell’art. 23 del D.P.R. 380/01 e s.m.i. in qualità di:
 titolare del diritto di proprietà o di superficie dell’immobile:
 soggetto legittimato in virtù di un negozio giuridico che attribuisca la disponibilità dell’immobile e conferisca esplicitamente la facoltà di eseguire i lavori dichiarati nella S.C.I.A.
Firma per esteso con timbro se Società
RELAZIONE TECNICA ALLEGATA ALLA C.I.L.A.
domiciliato per l’attività in Roma, via/piazza
regolarmente iscritto al
, per incarico ricevuto
in qualità di avente titolo di diritto come interessato agli
, con destinazione d’uso
in qualità di Progettista che assume la qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità,
consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti, richiamate dall’art. 76
DICHIARA ED ASSEVERA
1. che non sono in corso di trattazione altri progetti edilizi sull’area/immobile oggetto dell’intervento;
interventi per l’immobile sito in Via
con recapito telefonico
, censito presso l’Agenzia del Territorio. al Foglio
2. che la destinazione d’uso urbanistica dell’immobile, in base alla classificazione di cui all’art. 6 delle N.T.A. del P.R.G. vigente è la seguente:
sottofunzione:
3. che la preesistenza urbanisitico – edilizia è legittimata dal titolo di seguito specificato:
 certificato di licenza edilizia n°
 certificato abitabilità/agibilità n°
 concessione in sanatoria n°
 istanza di Condono Legge:
(presentata in copia)
 altro:  planimetria catastale di impianto datata anno 1939 per immobili costruiti antecedentemente
all’anno 1934;  aerofotogrammetria datata;  documentazione Archivio Capitolino (presentate in copia);
4. che l’attuale stato dei luoghi e la destinazione d’uso urbanistica, rappresentati nell’elaborato grafico
ante-operam, sono conformi al seguente titolo (citare estremi titolo abilitativo):
5. che le opere comportano modifiche in unità immobiliare  NON INTERESSATA /  INTERESSATA da domanda di condono edilizio ai sensi della L. 47/85 e/o L. 724/94 e/o L. 326/03 e L.R. n. 12/04 (evidenziare nell’elaborato grafico la parte oggetto di sanatoria)
6. che le opere comportano modifiche in unità immobiliare  NON INTERESSATA /  INTERESSATA da Concessione Edilizia in sanatoria ai sensi della L. 47/85 e/o L. 724/94 e/o L. 326/03 e L.R. n. 12/04 [evidenziare nell’elaborato grafico la parte oggetto di sanatoria]
7. che dall’edificazione originaria dell’immobile, lo stato dei luoghi e l’attuale destinazione d’uso:
 non hanno subito interventi edilizi;
 hanno subito interventi edilizi non legittimati da idoneo titolo abilitativo per cui si deposita la sanatoria;
 hanno subito interventi edilizi legittimati dai seguenti titoli abilitativi (citare estremi titoli ed interventi):
che secondo le prescrizioni del P.R.G. approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n° 18 del 12/02/08
l’immobile ricade in: Sistema Insediativo
9. che l’immobile in oggetto:
 non è soggetto a vincoli di natura archeologica e paesistica ai sensi del Decreto Legislativo n° 42/04;
 è soggetto a vincoli di natura archeologica e paesistica ai sensi del Decreto Legislativo n°42/04, come riportato nell’allegato prospetto vincoli;
10. che l’immobile in oggetto:
 non è inserito all’interno della “Carta per la Qualità” (art. 16 N.T.A. - Elaborato grafico G1 del P.R.G.);
 è inserito all’interno della “Carta per la Qualità” (Elaborato grafico G1 del P.R.G.) e l’intervento proposto prevede escavazioni, perforazioni o rinterri, di qualsiasi genere, per cui si allega copia della ricevuta dell’avvenuta comunicazione a mezzo raccomandata R/R spedita alla Soprintendenza Archeologica;
11. che le opere da realizzare non rientrano tra le disposizioni previste dall’art. 65/93 del D.P.R. 380/01 (L. 1086/71, L. 64/74 e D.M. 20/11/1987);
12. che il progetto proposto:
 non prevede interventi su parti di edificio contenenti fibre di amianto;
 prevede interventi su parti di edificio contenenti fibre di amianto, come da piano di smaltimento depositato presso la ASL RM di competenza che si allega in copia;
13. che le opere non sono soggette a N.O. “Impatto Acustico Ambientale” L.R. 18/2001 art.5 lett. I) punto 1;
14. che le opere non sono soggette a “ Valutazione previsionale del clima acustico” L.R. 18/2001 art.19 ;
15. che le opere non sono soggette a procedura di Verifica di Impatto Ambientale ai sensi della delibera di G.R.L. n.1221 del 10/12/2004;
16. che in tale immobile:
 si intendono eseguire le sotto elencate opere:
 che sono in corso di esecuzione le seguenti opere:
 che l’intervento è stato ultimato in data
, come da autodichiarazione resa ai sensi del
D.P.R. 445 del 28/12/2000 dall’interessato agli interventi, allegata in copia.
Descrizione sintetica delle opere:
DICHIARA ED ASSEVERA, INOLTRE:
di non aver rapporti di dipendenza con l’impresa né con il committente;
che per i lavori, di cui alla presente relazione, la normativa vigente non prevede il rilascio di un titolo abilitativo;
che l’intervento non è in contrasto con gli strumenti urbanistici approvati od adottati ;
che l’intervento non è in contrasto con il regolamento edilizio vigente;
che le opere rispettano le norme di sicurezza vigenti;
che le opere rispettano le norme igienico sanitarie vigenti;
che rispettano i parametri per le superfici aeroilluminanti (Regolamento Edilizio art. 40 lett. f) ;
che le opere rispettano le norme relative all’eliminazione delle barriere architettoniche;
non comporta modifiche alla sagoma dell’edificio:
10) non comporta aumento di unità immobiliari:
11) non comporta variazioni della destinazione d’uso dell’immobile:
12) non comporta aumento della Superficie Utile Lorda (S.U.L.):
13) che l’intervento :
□ non necessita □ necessita
di atto d’obbligo registrato, da trasmettere prima dell’inizio dei lavori;
14) che gli impianti tecnologici verranno eseguiti nel rispetto della normativa vigente, ai sensi del D.M. 37/2008;
15) che i materiali di risulta verranno smaltiti nel rispetto della normativa vigente e che verrà tempestivamente
denunciata la presenza di materiali contenenti amianto;
16) che l’intervento è conforme alla norme del Nuovo Codice della Strada (Decreto Legislativo n. 285/92) ed al
Regolamento di attuazione approvato con D.P.R. n. 495/92 e s.m.i.
IL TUTTO COME MEGLIO EVIDENZIATO NELL’ELABORATO GRAFICO ALLEGATO CHE FORMA PARTE INTEGRANTE DELLA PRESENTE RELAZIONE, COSTITUITA DI N. 3 PAGINE
EVENTUALI NOTE DEL PROGETTISTA:
IL TECNICO PROGETTISTA
ALLEGATO PROSPETTO VINCOLI
regolarmente iscritto al con recapito telefonico
, progettista incaricato da l’immobile sito in via territorio al Foglio
in qualità di interessato agli interventi per
all’Agenzia del
L’ambito dell’intervento non è interessato da limitazioni all’attività edificatoria
Sono indicate nel seguito le limitazioni all’attività edificatoria che interessano l’ambito dell’intervento e gli eventuali allegati con gli estremi delle autorizzazioni ottenute
LIMITI DI TUTELA:
BENI CULTURALI –BENI PAESAGGISTICI – AREE PROTETTE – DIFESA
Vincolo di tutela dei beni culturali (D.lgs. 42/04 s.m.i.) – Titolo I
Il par er e è allegato alla pr es ente
Par./Det. N
E’ richiesto il parere della Soprintendenza ai B.A.P. per il Comune di Roma
Vincolo di tutela dei beni paesaggistici ed ambientali (D.lgs 42/04 s.m.i.) – Titolo II
_ E’ richiesto il parere preventivo della Regione Lazio – Area Urbanistica o ai sensi della L.R. 59/95 il parere del Dip. Tutela ambiente e verde - U.O. Autorizzazioni Paesaggistiche
Il par er e non è nec ess ario in quanto le oper e da es eguir e riguardano esclusivamente l’interno dell’immobile e comunque non modificano l’aspetto esteriore dell’edificio e lo stato dei luoghi.
Vincolo di tutela ai sensi della Legge 394 del 6 dicembre 1991 e Legge Regionale n. 29/97
Vincolo della difesa del suolo e tutela delle acque (d.lgs. 152/06 s.m.i.) – Parte III
Ente di bacino fiume Tevere e/o ARDIS
LIMITI DI TUTELA DOVUTI A VINCOLI DI P.R.G.:
Tipologia / Ente preposto
Il parere è allegato alla presente
Par./Det. N _
_ del _
Vincolo Protezione telecomunicazioni Ministero/Ente Gestore
Vincolo di rispetto delle falde idriche ACEA
_ Assoluto _ Parziale
Vincolo di rispetto della Viabilità
ANAS o ente gestore
Vincolo Elettrodotti
ARPA/Terna/ACEA/ RFI
Vincolo da Usi Civici
P ar./D et. N _
ALTRI EVENTUALI VINCOLI:
NOTE ED AVVERTENZE DELL’AMMINISTRAZIONE MUNICIPALE:
(SPAZIO PER NOTE ED AVVERTENZE DI CARATTERE GENERALE E/O SPECIFICHE DEI SINGOLI MUNICIPI DA MODIFICARE E/O INTEGRARE A CURA DELLA U.O.T. MUNICIPALE)
La C.I.L.A. deve essere obbligatoriamente:
a) presentata su modulistica di Roma Capitale (denuncia, relazione tecnica e prospetto vincoli), scaricabile dal sito di Roma Capitale, Municipio con competenza territoriale dell’intervento:
b) corredata dal D.U.R.C. in corso di validità, dell’Impresa esecutrice dei lavori o Visura Camerale in caso di Ditta Individuale, anche in caso di interventi già eseguiti, ma in vigenza della normativa sulla regolarità contributiva;
c) corredata da eventuali N.O. degli Enti preposti alla tutela degli eventuali vincoli gravanti sull’immobile;
La relazione tecnica, redatta dal Progettista incaricato, deve essere completa in ogni sua dichiarazione e asseverazione, priva di eventuali correzioni e/o integrazioni eseguite a mano non controfirmate e timbrate dallo stesso Progettista;
L’elaborato grafico, deve necessariamente contenere: stralcio foglio catastale (ove siano riportati i dati relativi al foglio, particella e subalterno), stralcio di P.R.G. vigente, planimetrie e sezioni ante e post-operam in scala non inferiore a 1 : 100 debitamente quotate; in caso di interventi esterni, prospetti e documentazione fotografica datata e timbrata dal Progettista:
Eventuali atti d’obbligo, registrati come per legge, inerenti gli interventi, devono essere trasmessi a questo Ufficio entro 30 giorni dalla data di protocollo della S.C.I.A.;
Specifico atto di rinuncia al plus valore per opere comportanti modifiche in locali interessati da istanza di condono edilizio ai sensi della L. 326/03;
Ai sensi della Delibera A. C. 49/11, all’atto della presentazione sono dovuti i diritti di segreteria, da versare presso la cassa del Municipio di competenza, secondo le modalità previste dallo stesso;
Nel caso di interventi su accessi carrabili, il deposito della presente non costituisce titolo o merito di qualunque genere ai fini del riconoscimento di legittimità sul passo carrabile, che necessita di altra specifica verifica di conformità alla relativa normativa;
Per interventi dichiarati in sanatoria, in vigenza della normativa sull’obbligo della regolarità contributiva, gli estremi della ditta esecutrice, sono obbligatori, il deposito del relativo D.U.R.C. è di conseguenza un atto dovuto.
1. D.P.R. 380/01
2. Legge Regionale n° 15/2008
3. Legge 22 maggio 2010 n° 73
4. Legge 122/2011
5. Regolamento Edilizio del Comune di Roma
6. Regolamento Edilizio Sanitario del Comune di Roma
7. D.Lgs 42/04 Codice dei beni culturali e del paesaggio
8. Decreto Ministeriale 37/2008 (Impianti tecnologici)
9. Delibera A.C. n° 49 del 08 luglio 2011
10. L. 241/90 art. 19, così come modificato dal D.L. 70/2011;
11. Legge 106/2011
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