Source: http://wemapp.eu/privacy/regole-deontologiche-per-trattamenti-a-fini-statistici-o-di-ricerca-scientifica-effettuati-nellambito-del-sistema-statistico-nazionale-pubblicate-ai-sensi-dellart-20-comma-4-del-d-lgs-1/
Timestamp: 2019-06-27 01:12:56+00:00
Document Index: 72509651

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 20', 'art. 24', 'art. 4', '§ 1', 'art. 7', 'art. 8', '§ 3', 'art. 5']

Regole deontologiche per trattamenti a fini statistici o di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del Sistema Statistico nazionale pubblicate ai sensi dell’art. 20, comma 4, del d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101 – 19 dicembre 2018 [9069677] – Progetto Privacy
Regole deontologiche per trattamenti a fini statistici o di ricerca scientifica effettuati nell’ambito del Sistema Statistico nazionale pubblicate ai sensi dell’art. 20, comma 4, del d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101 – 19 dicembre 2018
VISTO il decreto legislativo 6 settembre 1989, n. 322, recante Norme sul Sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell’Istituto nazionale di statistica, ai sensi dell’art. 24 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Art. 3, “Identificabilità dell’interessato”, è stato ritenuto necessario, in primo luogo, sostituire la parola “identificativi” con la seguente locuzione “che … identificano” l’unità statistica, al comma 1, lett. a), in quanto la definizione di “dati identificativi” di cui all’art. 4, comma 1, lett. c), del Codice è stata abrogata dal d.lgs. n. 101 del 2018, e non è più prevista dal Regolamento; in secondo luogo, il comma 1, lett. c), è stato ritenuto incompatibile nella misura in cui introduceva, per la valutazione del rischio di identificabilità degli interessati, dei parametri predefiniti che non sono in linea con il quadro giuridico introdotto dal Regolamento. Rispetto alle indicazioni fornite dal considerando 26, che per l’identificabilità di una persona indica, in particolare, che si tengano in considerazione “tutti i mezzi” di cui il titolare può ragionevolmente avvalersi, la disposizione in esame poneva come parametri predefiniti la tipologia di dati comunicati o diffusi, la proporzione tra i mezzi per l’identificazione e la lesione o il pericolo di lesione dei diritti degli interessati, ciò anche alla luce del vantaggio che ne poteva trarre il titolare. Tale disposizione, quindi, nel fornire ai titolari delle coordinate per valutare l’identificabilità dell’interessato attualmente superate, manifestava anche un approccio alla definizione e valutazione del rischio più circoscritte rispetto a quella del Regolamento in cui tale valutazione deve tener conto delle nuove tecnologie utilizzate, della natura, dell’oggetto, del contesto e delle finalità di ogni tipo di trattamento (cfr. anche cons., 84, 89, 93 e 95 e artt. 5, § 1, lett. e), 24, 35 e 36 del Regolamento).
L’art. 7, commi 2, 3 e 4, relativo alla comunicazione di dati personali a ricercatori di università o a istituti o enti di ricerca a soci di società scientifiche, non facenti parte del Sistema statistico nazionale, e l’art. 8, sulla comunicazione dei dati tra soggetti del Sistema statistico nazionale, sono stati considerati non conformi al rinnovato quadro normativo in quanto, ai sensi degli artt. 6, § 3, del Regolamento e 2-ter del Codice, si richiede una norma di legge o, nei casi previsti dalla legge, di regolamento per la comunicazione di dati tra soggetti pubblici o tra soggetti che svolgono compiti di interesse pubblico, quali sono i soggetti del Sistema statistico nazionale. Ciò, tenuto anche conto delle condizioni individuate nello specifico quadro normativo di settore in materia accesso per fini scientifici ai dati elementari raccolti per finalità statistiche, di cui all’art. 5-ter del d.lgs. 33 del 2013, che, di recente, ha trovato piena applicazione con l’approvazione da parte del Comstat delle linee guida per l’accesso a fini scientifici ai dati elementari del Sistema statistico nazionale (G.U. n. 287 del 11-12-2018).
TUTTO CIO’ PREMESSO IL GARANTE�
a) “trattamento per scopi statistici”, qualsiasi trattamento effettuato per finalità di indagine statistica o di produzione, conservazione e diffusione di risultati statistici in attuazione del programma statistico nazionale o per effettuare informazione statistica in conformità agli ambiti istituzionali dei soggetti di cui all´articolo 1;
b) “risultato statistico”, l´informazione ottenuta con il trattamento di dati personali per quantificare aspetti di un fenomeno collettivo;
d) “unità statistica”, l´entità alla quale sono riferiti o riferibili i dati trattati.
Capo II – Informazioni agli interessati, comunicazione e diffusione�
Art. 6. Informazioni agli interessati�