Source: http://www.sistriforum.com/t8518-trasporto-rifiuti-da-centro-di-trasferenza-ad-impianto-di-recupero-conto-terzi-o-conto-proprio
Timestamp: 2018-01-22 02:38:10+00:00
Document Index: 19151873

Matched Legal Cases: ['art. 212', 'art. 212', 'art. 212', 'art. 212', 'art. 212', 'art. 212', 'art 31']

Trasporto rifiuti da centro di trasferenza ad impianto di recupero. Conto Terzi o Conto Proprio?
Doc Angel il Sab Giu 30, 2012 5:28 pm
Vorrei sottoporre alla vostra attenzione una questione su cui mi hanno chiesto di esprimere un parere. La questione è semplice nella sua fattispecie: Lo stesso soggetto "Società S.r.l." è titolare di un impianto di stoccaggio e di un numero di automezzi autorizzati al trasporto rifiuti, ora se detta "Società S.r.l." trasporta dal suo impianto di stoccaggio all'impianto di recupero i rifiuti che soggetti terzi hanno conferito, siamo in presenza di un conto terzi o di un conto proprio, fermo restando che la "Società S.r.l." emette regolare FIR e giustamente compare sia nel riquadro PRODUTTORE/DETENTORE che in quello TRASPORTATORE. Attendo vostre considerazioni e vi ringrazio.
Re: Trasporto rifiuti da centro di trasferenza ad impianto di recupero. Conto Terzi o Conto Proprio?
silvia79 il Sab Giu 30, 2012 6:32 pm
Io i rifiuti che escono dal mio stoccaggio li trasporto con l'iscrizione ordinaria albo gestori ambientali cat. 4 o 5 a seconda se sono pericolosi o meno.
Sul FIR il produttore detentore sono io con tutti i dati e indico l'autorizzazione allo stoccaggio, il trasportatore sono sempre io stessi dati con l'autorizzazione al trasporto .
Lilika il Sab Giu 30, 2012 7:38 pm
silvia79 il Sab Giu 30, 2012 8:43 pm
non condivido Lilika e posto un altro post e quoto Cirillo
http://www.sistriforum.com/t8322-trasporto-in-conto-proprio-e-cer-191202?highlight=conto+proprio
Lilika il Dom Lug 01, 2012 6:41 am
Non per forza un conto proprio può essere iscritto solo con art. 212 c. 8, chi si iscrive in categoria 4 NON fa solo c/t: http://www.sistriforum.com/t7916-cat-2f-e-conto-proprio
Un conto è trasportare con art. 212 c.8 e allora ci sta il post che dici tu, un conto è avere un conto proprio ed essere iscritti in categoria 4. Doc Angel voleva sapere se il trasporto avveniva in conto terzi od in conto proprio, la risposta è in conto proprio, con iscrizione in categoria 4 per rifiuti speciali non pericolosi, categoria 5 per rifiuti speciali pericolosi.
cirillo il Dom Lug 01, 2012 11:29 am
Lilika ha scritto: Non per forza un conto proprio può essere iscritto solo con art. 212 c. 8, chi si iscrive in categoria 4 NON fa solo c/t: http://www.sistriforum.com/t7916-cat-2f-e-conto-proprio
In questo caso nulla osta.
E' bene però, nei post, essere più precisi nelle definizioni; una cosa è il "trasporto in conto proprio" (parlando di trasporto in generale), un'altra cosa è "il trasporto dei propri rifiuti".
Doc Angel il Lun Lug 02, 2012 9:32 am
Caro Cirillo in altro Forum scrivevi:
"Nel momento in cui i rifiuti entrano in un centro R13, ancorchè trasportati in conto proprio al centro, possono uscire solo mediante un trasporto autorizzato in conto terzi"
che è proprio il caso in discussione, per la precisione i rifiuti che entrano nel centro R13 sono trasportati da terzi.
Pertanto il dilemma si ripete conto proprio o conto terzi.
cirillo il Lun Lug 02, 2012 9:57 am
Doc Angel ha scritto:
Ti ringrazio per l'osservazione.
Questo è il motivo per il quale è bene essere precisi nelle definizioni e ho sbagliato a non esserlo anch'io e allora cerco di rimediare perchè quello che "fà confusione" è proprio la definizione di "conto terzi" se riferita al "trasporto in generale" o se riferita al "trasporto di rifiuti".
Allora, visto che parliamo di rifiuti, diciamo che:
- I rifuti in uscita da un R13 possono viaggiare solo a bordo di un mezzo autorizzato in cat. 4^ o cat 5^, e non certamente a bordo di un mezzo iscritto ai sensi dell'art. 212 co otto (ed è quest'ultima tipologia che in quest'ambito, per comodità, ma ingenerando confusione, viene chiamata erroneamente "trasporto in conto proprio" quando l'esatta definizione dovrebbe essere "trasporto dei propri rifiuti").
Non ho cambiato idea nè dato 2 risposte opposte; spero di aver chiarito.
Doc Angel il Lun Lug 02, 2012 10:15 am
GRAZIE E SCUSA SE APPROFITTO, POTRESTI INDICARMI QUALCHE RIFERIMENTO NORMATIVO SPECIFICO PERCHE' CONCORDO PIENAMENTE MA E' DIFFICILE FARSI COMPRENDERE DALLA POLSTRADA.
cirillo il Lun Lug 02, 2012 12:04 pm
Non credo sia una questione di precisi riferimenti normativi ma solo di una lettura della cosa (ma qui chiedo aiuto anch'io a chi è più esperto di me).
La mia lettura è data dal fatto che l'iscrizione all'Albo ai sensi dell'art. 212 co otto è possibile solo per chi è il "produttore iniziale" dei rifiuti e ne effettua (in conto proprio) il trasporto; quindi io posso trasportare ai sensi del 212 co. otto i MIEI rifiuti, direttamente dal MIO luogo di produzione dove li ho in deposito temporaneo.
Nel momento in cui sono entrati in un impianto autorizzato R13, è già iniziata una "seconda fase" e quindi, a mio aviso, lì si perde la qualifica di "produttore iniziale". Il trasporto, conseguentemente, può avvenire solo con trasportatore iscritto in cat. 4^ o 5^ che autorizza al trasporto di rifiuti speciali "prodotti da terzi".
Ora il "casino" si crea quando l'Albo rilascia un'autorizzazione in 4^ o 5^ ad un mezzo che ha l'autorizzazione per il trasporto in conto proprio.
Qui ci sono 2 norme che vanno in contrasto perchè, di fatto, con un mezzo autorizzato al trasporto di "cose proprie" sto trasportando "cose di terzi" ancorchè si tratti di rifiuti ...
Ultima modifica di cirillo il Lun Lug 02, 2012 2:22 pm, modificato 1 volta
ceresio18 il Lun Lug 02, 2012 12:36 pm
Ciao Cirillo, anche a mio avviso l'art. 212 c.8 in questo caso non è applicabile.
Infatti io avevo inteso che il dubbio fosse proprio tra licenza all'autotrasporto in conto proprio o in conto terzi.
In questo caso ti ricordo che per l'art 31 legge 298/74 se l'attività di autotrasporto è complementare all'attività principale (che è quella dell'impianto di trattamento) è possibile effettuarlo con mezzi con licenza in conto proprio "sempre chiaramente autorizzati in cat 4 o 5).
L'articolo 6 del DPR 786/1977 definisce poi cosa si intenda per "attività complementare"...
quindi a mio avviso il quesito di DOC Angel rimane valido.
Sempre a mio avviso il trasporto in questione è fattibile con un camion autorizzato in cat 4 o 5 e con licenza in conto proprio.
......Io rimango cmq dell'idea che è assurdo diversificare il conto proprio o conto terzi...sempre le stesse cose sto trasportando........