Source: http://www.comune.chianciano-terme.siena.it/utilizza-i-servizi/servizio-affari-generali-demografici-urp-informatici-personale-comunicazione-stampa/competenze-e-attivita-affari-generali/servizio-demografico/anagrafe/coppie/matrimonio/
Timestamp: 2020-01-27 20:09:55+00:00
Document Index: 33774736

Matched Legal Cases: ['art. 109', 'sentenza ', 'art. 64', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 6']

Matrimonio – Comune di Chianciano Terme
Per poter celebrare un matrimonio civile, i nubendi, di cui almeno uno con residenza a Chianciano Terme, devono presentarsi all’Ufficio Anagrafe con i propri documenti d’identità, in originale e in fotocopia.
Conclusa la procedura di pubblicazione di matrimonio (occorrono 8 giorni di affissione all’Albo Pretorio on line), il Comune rilascia, a partire dal quarto giorno successivo all’esposizione, il Certificato di avvenuta pubblicazione, che ha una validità di 180 giorni, termine entro il quale deve essere celebrato il matrimonio.
Per matrimoni da celebrare a Chianciano Terme il certificato di avvenuta pubblicazione viene conservato dall’Ufficio Anagrafe e Stato Civile. Alla scadenza del termine delle pubblicazioni, gli sposi possono prenotare la data del matrimonio presentandosi presso l’Ufficio Anagrafe e Stato Civile.
Per matrimoni in altro Comune, gli sposi dovranno presentare istanza formale per il rilascio della delega ex art. 109 c.c. Alla scadenza del termine delle pubblicazioni, gli sposi possono presentarsi, per il ritiro della delega e la successiva consegna all’Ufficio di Stato Civile del Comune scelto per la celebrazione, presso l’Ufficio Anagrafe e Stato Civile.
Su richiesta degli sposi, viene rilasciato dai Vigili urbani il permesso per poter entrare con la macchina in Piazza Matteotti e per parcheggiare si consiglia, se libero, il parcheggio in Via Borgo Nuovo (parcheggio a tempo, con disco orario massimo di 2 ore) nel Centro storico di Chianciano Terme. Le informazioni circa i tempi e le procedure del rilascio saranno comunicate ai nubendi al momento della prenotazione della data di celebrazione.
La sede principale per la celebrazione dei matrimoni è la Sala del Consiglio Comunale presso il Palazzo Comunale
E’ possibile celebrare il matrimonio anche presso l’ottocentesca Villa Simoneschi.
Celebrazione matrimoni civili presso il Palazzo Comunale, Sala del Consiglio
Per le celebrazioni del matrimonio di cittadini residenti o iscritti AIRE (è sufficiente la residenza o iscrizione AIRE di uno di essi) in orario di ufficio sono gratuiti.
Per le celebrazioni del matrimonio di cittadini residenti o iscritti AIRE (è sufficiente la residenza o iscrizione AIRE di uno di essi) fuori orario di ufficio Euro 300,00
Per le celebrazioni del matrimonio di cittadini non residenti e non iscritti AIRE in orario di ufficio Euro 200,00.
Per le celebrazioni del matrimonio di cittadini non residenti e non iscritti AIRE fuori orario di ufficio Euro 400,00.
Celebrazione matrimoni civili presso Villa Simoneschi
Matrimonio nella Sala della Villa posta a piano terra:
per i residenti Euro 300,00
per i non residenti Euro 600,00
Matrimonio nella Chiesa della Villa:
per i residenti Euro 400,00
per i non residenti Euro 800,00
Matrimonio civile in Villa con il parco a disposizione:
per i residenti Euro 600,00
per i non residenti Euro 1.200,00
Matrimonio civile nella Chiesa della Villa con il parco a disposizione:
per i residenti Euro 700,00
per i non residenti Euro 1.400,00
Matrimonio civile nella Chiesa della Villa con il piano terra della Villa ed il parco a disposizione:
per i residenti Euro 1.000,00
per i non residenti Euro 2.000,00
Nelle immagini sopra Villa Simoneschi il parco e la Chiesa
Sposarsi con rito religioso con effetti civili
Per poter celebrare un matrimonio religioso (rito cattolico o altro rito riconosciuto dallo Stato Italiano) gli sposi devono presentarsi all’Ufficio Stato Civile con:
​Per chi ha compiuto 16 anni e intende contrarre matrimonio prima della maggiore età.
Copia della sentenza di divorzio emessa dall’autorità estera
Per le donne (italiane e straniere) che hanno ottenuto il divorzio all’estero, quando non sono trascorsi 300 giorni dalla data di scioglimento o cessazione degli effetti civili del precedente matrimonio.
Il nullaosta o il certificato di capacità matrimoniale sono rilasciati dall’autorità diplomatica competente del proprio paese.
Il nullaosta deve essere preventivamente legalizzato presso la Prefettura di Siena, se non vi sono convenzioni internazionali tra l’Italia e lo Stato di appartenenza dello sposo o della sposa che ne stabiliscano l’esenzione.
se entrambi gli sposi sono residenti all’estero (iscritti all’AIRE)
le pubblicazioni di matrimonio vanno eseguite rivolgendosi al Consolato Italiano competente per territorio rispetto all’indirizzo di residenza
se uno solo degli sposi è residente all’estero (iscritto all’AIRE) e l’altro è residente a Chianciano Terme
le pubblicazioni possono essere fatte indistintamente presso il Consolato o presso il Comune. Si suggerisce comunque di eseguirle nel luogo in cui verrà celebrato il matrimonio.
dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa personalmente dall’interessato, anche contestualmente alla domanda, con cui si dichiara la sussistenza dei requisiti di cui all’art. 64 della legge 218/95 e che la sentenza non è contraria ad altre sentenze pronunciate da un giudice italiano e che non pende un giudizio davanti a un giudice italiano per il medesimo oggetto e fra le stesse parti
Delega alla celebrazione del matrimonio
L’art. 1, comma 3 del D.P.R. n. 396/200, prevede che il Sindaco, quale Ufficiale di Governo, possa delegare cittadini italiani “…che hanno i requisiti per l’elezione a consigliere comunale…” alla celebrazione del matrimonio.
Gli interessati, che non ricadano nelle incompatibilità di cui all’art. 6 del medesimo D.P:R. n. 396/2000 (…L’ufficiale dello stato civile non può ricevere gli atti nei quali egli il coniuge, la persona a lui unita civilmente, i suoi parenti o affini in linea retta in qualunque grado o in linea collaterale fino al secondo grado, intervengono come dichiaranti…) devono presentare personalmente, indifferibilmente almeno 30 giorni prima della celebrazione l’allegata istanza:
Il matrimonio comporta automaticamente il regime patrimoniale di comunione dei beni solo per gli acquisti effettuati dopo il matrimonio.
In caso di separazione dei beni, ciascun coniuge rimane proprietario esclusivo anche dei beni che ha acquistato dopo il matrimonio.
Per informazioni: Ufficio Anagrafe e Stato Civile
Via Solferino n. 3 – Palazzo comunale – piano terra
Responsabile Dr.ssa Loredana Banini
Tel: 0578 652260 – Fax: 057831607