Source: https://www.exeo.it/Articoli/4802/impugnazione-dei-provvedimenti-finali-lesivi-le-concessioni-demaniali.aspx
Timestamp: 2020-08-12 15:48:11+00:00
Document Index: 182010163

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Impugnazione provvedimenti finali lesivi: concessioni demaniali
Sintesi: Le vicende conseguenti all’emanazione di una ordinanza cautelare c.d. «propulsiva» non incidono sull’interesse dell’appellante, che lamenti erroneità dell’annullamento disposto dal TAR di una concessione demaniale marittima già sospesa in sede cautelare e al quale abbia fatto seguito l'archiviazione dell'istanza di concessione: l’appellante – con la rimozione della sentenza che ha comportato l’emanazione di un provvedimento di archiviazione - ha titolo ad avere una pronuncia di giustizia che comporti la reviviscenza degli effetti del provvedimento concessorio favorevole ab origine rilasciato dalla P.A., nella prospettiva delle connesse eventuali declaratorie di responsabilità, oltre che ai fini del regime delle s... _OMISSIS_ ...io.
Sintesi: Quando il T.A.R. abbia annullato una concessione demaniale, il beneficiario dell’atto annullato in primo grado è legittimato ad impugnare la sentenza di primo grado per ottenere la reviviscenza della concessione, anche se nel frattempo è scaduto il termine di efficacia dell’atto, anche perché la conseguita reviviscenza va valutata in sede amministrativa, per verificare anche se – in base ad una specifica disposizione di legge o in base ad un principio di giustizia sostanziale (per il quale la durata del processo non può produrre danni irreversibili a chi ha ragione) – al concessionario spetti il rilascio di una ulteriore concessione, che consenta il conseguimento della utilità preclusa dalla (in ipotesi) erronea sentenza de... _OMISSIS_ ...
Estratto: «4. Rileva preliminarmente la Sezione che il gravame risulta ammissibile e procedibile, pur se l’appellante mira a rimuovere la statuizione di annullamento (disposta dal TAR) della concessione impugnata in primo grado, che aveva il termine finale di efficacia alla data del 15 ottobre 2010.In primo luogo, l’improcedibilità non deriva dall’emanazione dell’atto da parte del commissario ad acta, nominato in sede cautelare da questa Sezione, con una ordinanza ‘propulsiva’ che ha disposto il riesame della istanza originaria.Come più volte ha affermato questo Consiglio, le vicende conseguenti all’emanazione di una ordinanza ‘propulsiva’ non incidono sulla perdurante sussistenza dell’interesse del ... _OMISSIS_ ... emesso un successivo atto positivo o negativo), perché pur sempre continua a rilevare l’esame della legittimità dell’atto impugnato rileva, per ciò che riguarda i complessivi rapporti tra le parti, le eventuali responsabilità, le spese del giudizio.Similmente, le vicende conseguenti all’emanazione di una ordinanza ‘propulsiva’ non incidono sull’interesse dell’appellante, che lamenti erroneità dell’annullamento disposto dal TAR del provvedimento già sospeso in sede cautelare: l’appellante – con la rimozione della sentenza che ha comportato l’emanazione dell’atto commissariale - ha titolo ad avere una pronuncia di giustizia che comporti la reviviscenza degli effetti dell’atto favorevole rilasciato d... _OMISSIS_ ...istrazione, nella prospettiva delle connesse eventuali declaratorie di responsabilità, oltre che ai fini del regime delle spese del giudizio.In altri termini, quando – come è avvenuto nella specie – il TAR abbia annullato una concessione demaniale, il beneficiario dell’atto annullato in primo grado è legittimato ad impugnare la sentenza del TAR per ottenere la reviviscenza della concessione, anche se nel frattempo è scaduto il termine di efficacia dell’atto, anche perché la conseguita reviviscenza va valutata in sede amministrativa, per verificare anche se – in base ad una specifica disposizione di legge o in base ad un principio di giustizia sostanziale (per il quale la durata del processo non può produrre danni irreversibili a chi ha ragione) ... _OMISSIS_ ...essionario spetti il rilascio di una ulteriore concessione, che consenta il conseguimento della utilità preclusa dalla (in ipotesi) erronea sentenza del TAR.Del resto, l’appellante ha impugnato – in via subordinata - anche la statuizione del TAR sulla legittimità dell’atto commissariale, sicché senz’altro perdura il suo interesse ad ottenere la declaratoria di legittimità dell’originaria concessione.Risultano dunque infondate tutte le eccezioni formulate dall’appellata agenzia, con la sua memoria di data 12 marzo 2012 e con le memorie successivamente depositate, dovendosi peraltro aggiungere che l’appello è stato ritualmente proposto dal sig. L. ‘in proprio e quale titolare legale rappresentante della ditta individuale omo... _OMISSIS_ ...to leso sotto entrambi i profili dalla sentenza appellata),»
Sintesi: È inammissibile il ricorso avverso il provvedimento con cui la P.A. nega il rilascio della concessione demaniale marittima deducendo che le aree richieste in concessione sono destinate all'ormeggio e alla sosta delle imbarcazioni in libero transito se non è impugnato anche l'atto con cui la P.A. ha impresso all'area tale destinazione.
Estratto: «Nel caso in esame, l’amministrazione ha proceduto alla comparazione tra interessi pubblici e privati, concludendo con un giudizio di non compatibilità dell’uso esclusivo con l’interesse pubblico, rilevando come le aree in questione “risultano ricadenti nell’ambito riservato all’ormeggio e... _OMISSIS_ ...le imbarcazioni in libero transito, non in regime di concessione, giusta Ordinanza n. 54/2009 della Capitaneria di Porto di Gallipoli … e, per tale uso pubblico indistinto programmato devono ritenersi indisponibili per l’esercizio dell’attività concessoria”.Tale giudizio è immune da vizi logici o di travisamento, poiché ha tenuto adeguatamente conto dello stato dei luoghi e della prevalenza dell’interesse pubblico a consentire la fruizione delle specifica area da parte della collettività.Peraltro, avverso la determinazione attinente allo specchio acque destinato al libero transito non è formulata alcuna censura.La pretesa dedotta in giudizio trova il suo fondamento nella domanda presentata il 2 settembre 2011, volta ad ottenere la concessione d... _OMISSIS_ ... compendio di aree e specchi acquei nel porto di Tricase, da gestire unitariamente.La stessa pretesa è formulata nell’atto introduttivo del giudizio,incentrato sulla opportunità della gestione unitaria, sicché non è possibile individuare un interesse separato relativo ad ognuna delle aree o specchi richiesti.L’assenza di censure nei confronti della determinazione relativa agli specchi acquei destinati al libero transito comporta l’impossibilità di ottenere il bene unitario appetito e di conseguenza l’inammissibilità del ricorso.Il ricorso deve essere quindi dichiarato inammissibile..»
Sintesi: A seguito dell'entrata in vigore della l. cost. 3/2001, l'individuazione delle aree del demanio marittimo di interesse nazionale riservate ... _OMISSIS_ ... dello Stato deve essere effettuata a seguito di un esame congiunto tra Stato e Regioni: pertanto, il D.P.C.M. 21 dicembre 1995 è privo di efficacia precettiva e non deve necessariamente essere impugnato quale atto presupposto nei giudizi ove si faccia questione di competenza.
Estratto: «E' ugualmente privo di pregio il secondo motivo di ricorso, basato sulla pretesa violazione del limite esterno della giurisdizione del...
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