Source: http://www.edilone.it/news/ambiente-e-territorio/materiale-da-riporto-convertito-in-legge-il-decreto/
Timestamp: 2018-08-17 11:57:28+00:00
Document Index: 88627046

Matched Legal Cases: ['art. 185', 'art. 185', 'art. 185', 'art. 185', 'art. 49', 'art. 184']

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Materiale da riporto: convertito in legge il decreto
E’ stato convertito in legge (24 marzo 2012, n.28) il decreto 2/2012 relativo alle misure ambientali da applicare ai materiali di riporto eventualmente presenti nel suolo.
Come si può leggere sulla Gazzetta Ufficiale del 24 marzo 2012 n. 71, il provvedimento ha stabilito che anche tali materiali rientrano nel concetto di “suolo” (di cui all`art. 185 comma 1 lettere b) e c) e comma 4 del D.Lgs. 152/2006 (Codice dell`Ambiente) e pertanto non sono da considerarsi rifiuti.
La normativa ambientale non va applicata dunque ai riporti, quando questi sono costituiti da terreno (in situ), inclusi il suolo contaminato non scavato, facendo sempre riferimento agli artt. 239 e ss. relativamente alla bonifica di siti contaminati (art. 185 comma 1 lett. b)).
Anche il suolo non contaminato e altro materiale allo stato naturale escavato nel corso di attività di costruzione rientra nella categoria dei riporti, se esso sarà sicuramente riutilizzato per la costruzione allo stato naturale e nello stesso sito in cui è stato escavato (art. 185 comma 1 lett. c)).
Infine, il suolo escavato non contaminato e altro materiale allo stato naturale, utilizzati in siti diversi da quelli in cui sono stati escavati se ricorrono le condizioni per gestirlo come sottoprodotto o materia prima secondaria (art. 185 comma 4).
In caso di impiego al di fuori del sito di produzione, qualora si intenda qualificarli come sottoprodotti, si dovrà fare riferimento al decreto ministeriale relativo alle terre e rocce da scavo (di cui all`art. 49 del decreto legge 2/2012).
Sino all`emanazione di questo decreto ministeriale, come si è specificato in sede di conversione in legge, i materiali di riporto possono essere considerati come sottoprodotti se rispettano le condizioni previste dall`art. 184 bis del Codice dell`ambiente.
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Materiale da riporto: convertito in legge il decreto redazione redazione 2015-06-13T01:36:42+00:00 Edilone.it