Source: http://www.studiolegaleripoli.eu/practice-area/procedure-concorsuali/
Timestamp: 2019-08-24 17:45:54+00:00
Document Index: 163309650

Matched Legal Cases: ['art. 179', 'art. 2054', 'art. 2059', 'art. 161', 'art. 140', 'art. 142']

PROCEDURE CONCORSUALI - Studio Legale Ripoli Matera
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Data 13 Mag 2018
Area di competenza Procedure Concorsuali
Categoria Procedure Concorsuali
Sono una serie di procedure che mirano a dare una soluzione allo stato di crisi dell’Impresa commerciale attraverso la regolamentazione dei rapporti con i creditori;
fra di esse, si distinguono: Fallimento, Concordato Preventivo, Concordato Fallimentare, Accordi di Ristrutturazione dei Debiti e Liquidazione Coatta Amministrativa.
La principale disciplina delle procedure concorsuali è contenuta nel Regio Decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Legge Fallimentare); fra le principali modifiche legislative, giova ricordare: – le novità apportate dal d.l. n. 83/2012 (convertito con legge n. 134/2012) relative al nuovo istituto del preconcordato; – le modifiche della legge di stabilità n. 228/2012; – la riforma dell’art. 161 nell’ambito del concordato preventivo, da parte del d.l. n. 69/2013 (c.d. “decreto del fare”), convertito con modificazioni dalla l. n. 98/2013; – le innovazioni del d.lgs. 16/11/2015 n. 180 e del d.l. 03/05/2016 n. 59, nonchè quelle apportate dalla legge n. 232 del 11/12/2016 che offre la possibilità di proporre il pagamento parziale o rateale di crediti tributari, contributivi e Iva, in sede di concordato preventivo o di accordo di ristrutturazione dei debiti.
Nozioni Generali: In primis, al fine di non lasciare intentata nessuna delle vie che possano condurre al risanamento dell’Impresa, è stato introdotto un nuovo istituto, denominato “programma di liquidazione” (cfr. art. 140ter e ss. L.F.). Tale programma, predisposto dal curatore e sottoposto all’approvazione del giudice delegato, previo parere favorevole del comitato dei creditori, indica le modalità ed i termini previsti per la realizzazione dell’attivo, specificando l’opportunità di disporre l’esercizio provvisorio dell’Impresa, o di singoli rami di azienda, ovvero l’opportunità di autorizzare l’affitto a terzi dell’intera azienda, o di rami della stessa, nonché la sussistenza di proposte di concordato e le possibilità di cessione unitaria dell’azienda, di singoli rami, di beni o di rapporti giuridici individuabili in blocco. Altra innovazione finalizzata al pagamento dei debiti ed al recupero dell’impresa è la c.d. “esdebitazione”, che ha sostituito la c.d. “riabilitazione civile”: essa è una procedura che consiste nel beneficio concesso al debitore di potersi liberare dai debiti residui nei confronti dei creditori concorsuali non soddisfatti, a patto che questi ultimi siano stati soddisfatti, almeno in parte, e che siano rispettate le condizioni elencate all’art. 142 L.F. Organi della procedura sono il curatore, il tribunale, il giudice delegato ed il consiglio dei creditori: agli organi giudiziari competono poteri di direzione e vigilanza quanto alla regolarità della gestione della procedura, quali organi di tutela dei diritti di tutti i soggetti in essa implicati; al consiglio dei creditori spettano poteri di controllo circa la convenienza ed il merito delle decisioni mentre il curatore è l’organo esclusivo di gestione della procedura al quale spetta il compimento delle scelte inerenti la conduzione ordinaria delle varie fasi del procedimento ad egli affidate.
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