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Timestamp: 2018-01-21 05:35:36+00:00
Document Index: 45062472

Matched Legal Cases: ['art. 109', 'art. 95', 'art. 51', 'art. 38', 'art. 109', 'art. 109', 'art. 95', 'art. 109', 'art. 109', 'art. 95', 'art.19', 'art.19', 'art. 54', 'art.19', 'art. 95', 'art. 95', 'art. 108', 'art. 108', 'art. 1', 'art. 108', 'art. 1', 'art. 108', 'art. 108', 'art.100', 'art. 108', 'art. 108', 'art. 1']

DETRAIBILITA DELL IVA DALL - PDF
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1 CASO: spese di vitto e alloggio sostenute per le trasferte effettuate fuori dal Comune sede di lavoro dai lavoratori dipendenti e dai titolari di rapporti di co.co.co. (ad esempio anche Amministratori) con rimborso analitico documentato. Spese per prestazioni di lavoro - Art. 95, co. 3, TUIR Voce del Conto Economico ex art Cod. Civ. Voce B7 per servizi Conto (suggerimento per un piano dei conti) Viaggi, vitto, alloggio e varie per dipendenti in trasferta DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL INDETRAIBILE DETRAIBILITA DELL IVA DALL DETRAIBILE (purché inerente) DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA 100% DEDUCIBILE DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA 100% DEDUCIBILE DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA 100% DEDUCIBILE Limite di 180,76 al giorno di effettiva trasferta, elevato a 258,23 per le trasferte all estero. COMMENTO 1: non opera il limite del 75% di deduzione in quanto l art. 109, co. 5, Tuir esclude espressamente le spese di cui al comma 3 dell art. 95 (deducibili integralmente nei limiti sopra esposti); 2: per il percettore il rimborso analitico è esente da tassazione (art. 51, co. 5, TUIR). 3: l Amministrazione finanziaria, nelle risposte ai quesiti posti da Il Sole 24 Ore, ha espressamente affermato che nei confronti degli amministratori, in occasione di trasferte fuori Comune, non risulta applicabile la limitazione della deducibilità al 75 % dei costi sostenuti per le prestazioni alberghiere e per le somministrazioni di alimenti e bevande disposta dall articolo 109, comma 5, del Tuir. Infatti gli amministratori, in generale, sono inquadrabili nella categoria collaboratori e, quindi, i costi dei servizi a questi resi devono considerarsi integralmente deducibili. 4: Spese sostenute all estero. Ai fini delle imposte dirette, non c è differenza fra costi sostenuti nelle trasferte all estero o in territorio nazionale: se la spesa è adeguatamente documentata è deducibile secondo i criteri ed entro i limiti illustrati. In merito all Iva, se la trasferta avviene in territorio comunitario, si può optare per il recupero della stessa con la procedura di rimborso formalizzata nell Ottava Direttiva (confrontare l art. 38-ter D.P.R. 633/1972) o, nel caso risulti impossibile recuperarla, la si potrà considerare quale componente deducibile di costo. 5: Ai fini delle imposte dirette la spesa deve essere documentata da: - fattura (Iva detraibile), con duplice intestazione (C.M. n. 53/E/08): del committente che può detrarre l imposta e del dipendente/collaboratore che ha fruito del servizio. L Agenzia delle entrate ha chiarito, con la Circ. 6/2009, che i dati dei dipendenti fruitori del servizio dovranno essere indicati nella fattura (intestata al datore di lavoro) ovvero in una apposita nota ad essa allegata.; - scontrino fiscale (Iva non detraibile), a condizione che lo stesso contenga la specificazione degli elementi attinenti la natura, la qualità e la quantità dell operazione e l indicazione del numero di codice fiscale del committente; 1
2 - ricevuta fiscale (Iva non detraibile), integrata, a cura del soggetto emittente, con i dati identificativi del cliente. NOTA BENE: con circolare 3 marzo 2009, n. 6/E, l Agenzia delle entrate rispondendo ad uno specifico quesito sulla rinuncia alla detrazione dell Iva precisa che l Iva detraibile non può, naturalmente, costituire un costo ai fini della determinazione del reddito. Conseguentemente l Iva non detratta sulle spese alberghiere e di ristoranti non può essere portata in deduzione dal reddito. Ciò in quanto l Iva non detratta non deriva da cause oggettive bensì da una valutazione discrezionale del contribuente. Non solo, l Agenzia ritiene che in mancanza della fattura l imprenditore o il professionista non possano comunque dedurre dal reddito l Iva compresa nel costo sostenuto per le prestazioni alberghiere e di ristorazione. Ne consegue che in caso di fattura registrata senza detrarre l Iva o di ricevuta fiscale/scontrino fiscale, si obbligheranno i contribuenti a registrare a parte l Iva o a estrapolarla per poterla recuperare a tassazione in dichiarazione.
3 1 BIS CASO: spese di vitto e alloggio sostenute per le trasferte effettuate fuori dal Comune sede di lavoro dai lavoratori dipendenti o collaboratori con indennità forfettaria ( 46,48 in Italia, 77,47 all estero). Spese per prestazioni di lavoro - Artt. 95 e 51, co. 5, TUIR Voce del Conto Economico ex art Cod. Civ. Voce B7 per servizi Conto (suggerimento per un piano dei conti) Viaggi, vitto, alloggio e varie per dipendenti in trasferta DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL INDETRAIBILE DETRAIBILITA DELL IVA DALL DETRAIBILE (se inerente) DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA 100% DEDUCIBILE DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA 100% DEDUCIBILE DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA 100% DEDUCIBILE Nessun limite alla deducibilità dell indennità forfetaria. NOTA: per il percettore l indennità forfetaria è esente fino a 46,48 al giorno, in Italia, elevata a 77,47 all estero (Art. 51, co. 5, TUIR), al netto delle spese di viaggio e di trasporto.
4 CASO: spese relative a somministrazioni di alimenti e bevande, sostenute per le trasferte effettuate nel Comune sede di lavoro dai lavoratori dipendenti o collaboratori con rimborso analitico documentato. Spese per prestazioni di lavoro - Art. 95, co. 1, TUIR (NOTA 1) Voce del Conto Economico ex art Cod. Civ. Voce B7 per servizi Conto (suggerimento per un piano dei conti) Viaggi, vitto, alloggio e varie per dipendenti in trasferta nel Comune DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL INDETRAIBILE DETRAIBILITA DELL IVA DALL DETRAIBILE (se inerente) DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA DEDUCIBILE (per competenza) DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA DEDUCIBILE (per competenza) DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA DEDUCIBILE 75% (NOTE 2, 3 e 4) NOTA 1: per il percettore l indennità e/o il rimborso concorrono a formare il reddito (Art. 51, co. 5, ultimo periodo, TUIR). NOTA 2: Assonime con le Circolari n. 50 e 55/2008 ha sostenuto la deducibilità integrale: ciò in considerazione del fatto che anche le indennità e/o i rimborsi corrisposti a detto titolo sono da considerare incremento della retribuzione, tanto che concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente o di collaborazione e costituiscono, quindi, spese per prestazioni di lavoro del tutto inerenti alla produzione del reddito e, perciò, interamente deducibili per l impresa, non trovando applicazione la disciplina contenuta nell art. 109, co. 5, TUIR. Tuttavia Assonime riconosce che un interpretazione letterale della norma contrasta con quanto sopra, avendo il legislatore previsto la deducibilità limitata (art. 109, co.5, TUIR) per tutte le prestazioni diverse da quelle di cui all art. 95, co. 3, del TUIR. Di conseguenza l indennità e/o rimborsi sarebbero imponibili in capo al dipendente, ma la deduzione sarebbe limitata al 75%. Assonime ha, quindi, spronato l Amministrazione a prendere posizione e auspica che prevalga da parte dell Agenzia delle entrate una interpretazione meno letterale e più di carattere logicosistematico. NOTA 3: qualche commentatore, nel caso di rimborso analitico, sostiene che vi sarebbe comunque la tassazione come compenso in natura per il percettore, ma la deduzione per l impresa sarebbe limitata, comunque, al 75%. NOTA 4: l Agenzia delle entrate, con circolare 3 marzo 2009, n. 6/E, ha precisato che le spese in questione, effettuate dal dipendente nell ambito del territorio comunale, sono deducibili, ai fini delle imposte dirette, nella misura del 75% del loro ammontare. 2
5 2 BIS CASO: spese relative a somministrazioni di alimenti e bevande, sostenute per le trasferte effettuate nel Comune sede di lavoro dai lavoratori dipendenti o collaboratori con indennità forfettaria. Spese per prestazioni di lavoro - Art. 95, co. 1, TUIR (NOTA 1) Voce del Conto Economico ex art Cod. Civ. Voce B7 per servizi Conto (suggerimento per un piano dei conti) Viaggi, vitto, alloggio e varie per dipendenti in trasferta nel Comune DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL INDETRAIBILE DETRAIBILITA DELL IVA DALL DETRAIBILE (se inerente) DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA 100% DEDUCIBILE DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA 100% DEDUCIBILE DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA DEDUCIBILE 75% (NOTA 2) NOTA 1: per il percettore l indennità e/o il rimborso concorrono a formare il reddito (Art. 51, co. 5, ultimo periodo, TUIR). NOTA 2: Assonime con le Circolari n. 50 e 55/2008 ha sostenuto la deducibilità integrale: ciò in considerazione del fatto che anche le indennità e/o i rimborsi corrisposti a detto titolo sono da considerare incremento della retribuzione, tanto che concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente o di collaborazione e costituiscono, quindi, spese per prestazioni di lavoro del tutto inerenti alla produzione del reddito e, perciò, interamente deducibili per l impresa, non trovando applicazione la disciplina contenuta nell art. 109, co. 5, TUIR. Tuttavia Assonime riconosce che un interpretazione letterale della norma contrasta con quanto sopra, avendo il legislatore previsto la deducibilità limitata (art. 109, co.5, TUIR) per tutte le prestazioni diverse da quelle di cui all art. 95, co. 3, del TUIR. Di conseguenza l indennità e/o i rimborsi sarebbero imponibili in capo al dipendente, ma la deduzione sarebbe limitata al 75%. Assonime ha, quindi, spronato l Amministrazione a prendere posizione e auspica che prevalga da parte dell Agenzia delle entrate una interpretazione meno letterale e più di carattere logicosistematico. L Agenzia delle entrate, con circolare 3 marzo 2009, n. 6/E, ha precisato che le spese in questione, effettuate dal dipendente nell ambito del territorio comunale, sono deducibili, ai fini delle imposte dirette, nella misura del 75% del loro ammontare.
6 2 TER CASO: squadra di operai in trasferta Spese per prestazioni di lavoro Art. 95, c.1, TUIR Voce del Conto Economico ex art Cod. Civ. Voce B7 Costi per servizi Conto (suggerimento per un piano dei conti) Spese alberghiere e di ristorazione dipendenti DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL Non detraibile al 100% DETRAIBILITA DELL IVA DALL % detraibile (1) DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA 100% deducibile DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA 100% deducibile DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA 100% deducibile Limite di. 180,76 al giorno per trasferte fuori dal Comune e di.258,23 per le trasferte all estero (1) Incertezze sono state segnalate a proposito dei documenti necessari per la detrazione. Nella circolare 53/E, viene richiesta la cointestazione della fattura. Secondo indicazioni, non ancora ufficiali, dell 'Agenzia delle Entrate sembrerebbe che quando non c'è coincidenza tra il soggetto che acquista il servizio (per esempio il datore di lavoro) e colui che materialmente ne usufruisce (per esempio il dipendente), la fattura va intestata al beneficiario della detrazione. I dati dei fruitori della prestazione dovranno essere indicati nella fattura o riepilogati in un'apposita nota allegata. Questa precisazione semplifica gli adempimenti a carico degli operatori, in quanto esclude la necessità dell'emissione di un singolo documento per ciascun fruitore della prestazione, così come non obbliga all'elencazione delle generalità nella fattura. L'onere della cointestazione è soddisfatto con la semplice allegazione di una nota che, si ritiene, possa essere rappresentata anche dal riepilogo spese della trasferta espletabile direttamente in sede di registrazione contabile.
7 CASO: socio lavoratore di srl o snc, socio accomandatario in trasferta (non amministratori) intesa come trasferta di lavoro Norme generali sui componenti del reddito d impresa (Art. 109, c.5, TUIR) Voce del Conto Economico ex art Cod. Civ. Voce B7 Costi per servizi Conto (suggerimento per un piano dei conti) Spese alberghiere e di ristorazione DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL Non detraibile al 100% con esclusione di quelle inerenti alla partecipazione a convegni, congressi e simili, erogate nei giorni di svolgimento degli stessi (art.19-bis) DETRAIBILITA DELL IVA DALL % detraibile (1) DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA 100% deducibili DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA 100% deducibili DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA Deducibili Nel limite del 75% del loro ammontare (1) l esercizio della detrazione IVA presuppone: il possesso della fattura, richiesta non oltre il momento del pagamento della prestazione, (le prestazioni alberghiere e le somministrazione di alimenti e bevande sono menzionate tra le operazioni per le quali l emissione del documento è obbligatoria solo se richiesta dal cliente); l annotazione nel registro degli acquisti e, qualora l importo delle stesse non è superiore a 154,94 euro, può essere operata con modalità semplificate; l inerenza della spesa rispetto all attività esercitata, dalla quale derivino operazioni imponibili o ad esse assimilate ai fini della detrazione. 5
8 CASO: imprenditore individuale in trasferta Voce del Conto Economico ex art Cod. Civ. Conto (suggerimento per un piano dei conti) DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL Norme generali sui componenti del reddito d impresa (Art. 109, c.5, TUIR) Voce B7 Costi per servizi Spese alberghiere e di ristorazione Non detraibile al 100% con esclusione di quelle inerenti alla partecipazione a convegni, congressi e simili, erogate nei giorni di svolgimento degli stessi (art.19-bis) DETRAIBILITA DELL IVA DALL % detraibile (1) DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA 100% deducibile DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA 100% deducibile DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA Deducibile Nel limite del 75% del loro ammontare (2) (1) l esercizio della detrazione IVA presuppone: il possesso della fattura, richiesta non oltre il momento del pagamento della prestazione, (le prestazioni alberghiere e le somministrazione di alimenti e bevande sono menzionate tra le operazioni per le quali l emissione del documento è obbligatoria solo se richiesta dal cliente); l annotazione nel registro degli acquisti e, qualora l importo delle stesse non è superiore a 154,94 euro, può essere operata con modalità semplificate; l inerenza della spesa rispetto all attività esercitata, dalla quale derivino operazioni imponibili o ad esse assimilate ai fini della detrazione. (2) se trattasi di imprenditore individuale che applica il regime dei minimi (ex L. 244/07) le spese sono deducibili al 100%
9 CASO: costi per ospitalità a clienti in trasferta per la partecipazione a mostre, fiere o eventi simili in cui siano esposti beni o servizi prodotti dall impresa o attinenti all attività caratteristica della stessa 7 SPESE DI RAPPRESENTANZA (Art. 108 c.2 TUIR 917) SPESE DI TRASFERTA (Art. 109 c. 5 TUIR 917) Voce B 7 Costi per servizi Spese per partecipazione a fiere Voce del Conto Economico ex art Cod. Civ. Conto (suggerimento per un piano dei conti) DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL % indetraibile (1) DETRAIBILITA DELL IVA DALL % indetraibile (1) DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA 1/3 del costo, ripartito in 5 esercizi DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA 100% deducibile (2) DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA 100% deducibile (2) (1) tranne per le prestazioni alberghiere e di somministrazione che formano oggetto dell attività propria dell impresa, o effettuate nei confronti dei datori di lavoro nei locali dell impresa o in locali adibiti a mensa scolastica, aziendale o interaziendale e per le somministrazioni commesse da imprese che forniscono servizi sostitutivi di mensa aziendali. (per il 2007 la detraibilità è ridotta del 50%). (2) La deducibilità delle erogazioni e delle spese indicate nel presente comma è, tuttavia, subordinata alla tenuta di un apposita documentazione dalla quale risultino anche le generalità dei soggetti ospitati, la durata e il luogo di svolgimento della manifestazione e la natura dei costi sostenuti.
10 CASO: lavoratore autonomo in trasferta DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL Determinazione del reddito di lavoro autonomo (art. 54 c.5 TUIR) Non detraibile al 100% con esclusione di quelle inerenti alla partecipazione a convegni, congressi e simili, erogate nei giorni di svolgimento degli stessi (art.19-bis) DETRAIBILITA DELL IVA DALL % detraibile (1) DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA Deducibili fino a un importo complessivo non superiore al 2 % dell ammontare dei compensi percepiti nel periodo d imposta. 100% deducibili solo se sostenute dal committente per conto del professionista e da questi addebitate in fattura DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA Deducibili fino a un importo complessivo non superiore al 2 % dell ammontare dei compensi percepiti nel periodo d imposta. 100% deducibili solo se sostenute dal committente per conto del professionista e da questi addebitate in fattura DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA Nel limite del 75% del loro ammontare fino a un importo complessivo non superiore al 2 % dell ammontare dei compensi percepiti nel periodo d imposta. (1) l esercizio della detrazione IVA presuppone: il possesso della fattura, richiesta non oltre il momento del pagamento della prestazione, (le prestazioni alberghiere e le somministrazione di alimenti e bevande sono menzionate tra le operazioni per le quali l emissione del documento è obbligatoria solo se richiesta dal cliente); l annotazione nel registro degli acquisti e, qualora l importo delle stesse non è superiore a 154,94 euro, può essere operata con modalità semplificate; l inerenza della spesa rispetto all attività esercitata, dalla quale derivino operazioni imponibili o ad esse assimilate ai fini della detrazione.
11 9 CASO: ACQUISTO DI BUONI PASTO PER I DIPENDENTI Spese per prestazioni di lavoro (art. 95 TUIR) IMPUTAZIONE CONTABILE C.E. voce B.7 Costi per servizi Sottoconti proposti: - Buoni pasto a dipendenti - Servizi sostitutivi mensa az.le DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL IVA indetraibile DETRAIBILITA DELL IVA DALL % detraibile (1) DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA 100% deducibile (2) DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA 100% deducibile (2) DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA 100% deducibile circolare 6/E/2009 quesito n 8 nessuno NOTE (1) Non ancora chiarito ufficialmente; in senso affermativo: circ. Assonime n. 55/2008. (2) Per il dipendente: non costituisce reddito nel limite di 5,29/giorno.
12 10 CASO: MENSA AZIENDALE (servizio in appalto a terzi con somministrazione dei pasti presso l azienda) Spese per prestazioni di lavoro (art. 95 TUIR) IMPUTAZIONE CONTABILE C.E. voce B.7 Costi per servizi Sottoconti proposti: - Mensa aziendale in appalto a terzi DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL % detraibile DETRAIBILITA DELL IVA DALL % detraibile DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA 100% deducibile DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA 100% deducibile DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA 100% deducibile nessuno
13 11 CASO: OMAGGI A CLIENTI DI BENI (generi alimentari, anche raggruppati in confezioni decorative, es. cesti) SPESA DI RAPPRESENTANZA (art. 108 c. 2 TUIR) IMPUTAZIONE CONTABILE C.E. voce B.7 Costi per servizi ovvero C.E. voce B.14 Oneri diversi di gestione Sottoconti proposti: - Omaggi a clienti - Spese di rappresentanza inf. 25,82 - Spese di rappresentanza di costo unitario compreso fra 25,82 ed 50,00 DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL detraibile 100% per beni di costo unitario fino a 25,82; - indetraibile negli altri casi DETRAIBILITA DELL IVA DALL detraibile 100% per beni di costo unitario fino a 25,82; - indetraibile per beni di costo unitario DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA eccedente 25,82-100% deducibili se di costo unitario fino a 25,82; - deducibili nei limiti di 1/3, in 5 periodi d imposta, se di costo unitario eccedente 25,82-100% deducibili se di costo unitario fino a 50,00 - deducibili nei limiti previsti dal D.M. 19/11/2008 spese di rappresentanza se di costo unitario eccedente 50,00-100% deducibili se di costo unitario fino a 50,00; - deducibili nei limiti previsti dal D.M. 19/11/2008 spese di rappresentanza se di costo unitario eccedente 50,00 - nessuno, se di costo unitario non eccedente 50,00; - scaglioni di cui al D.M. 19/11/2008, se di costo unitario eccedente 50,00 NOTE (1) Nella verifica del limite di 50,00 valevole ai fini delle II.DD., va considerato, per gli omaggi di costo unitario eccedente 25,82, l aumento del costo dovuto all IVA indetraibile
14 CASO: OMAGGI A CLIENTI (anche potenziali) DI PRANZI/CENE/SOGGIORNI (spese di vitto e/o alloggio) in occasione di mostre, fiere, esposizioni ed eventi simili in cui sono esposti i beni e i servizi prodotti dall impresa IMPUTAZIONE CONTABILE 12 SPESE DI OSPITALITA (1); fino al 2007: spese di rappresentanza (art. 108 c. 2 TUIR) C.E. voce B.7 Costi per servizi Sottoconto proposto: - Spese per ospitalità clienti IVA indetraibile DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL DETRAIBILITA DELL IVA DALL IVA detraibile 100% (2) DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA 1/3 del costo, in 5 anni a partire dall es. di competenza DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA 100% del costo DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA 75% del costo Nessuno (3) NOTE (1) Sorta di nuova categoria introdotta dal D.M.19/11/2008 in materia di spese di rappresentanza (2) Iin quanto costo ufficialmente non (più) classificabile quale spesa di rappresentanza (3) In quanto tali spese vengono espressamente escluse dal novero delle spese di rappresentanza. La deduzione integrale sarà consentita a condizione che da apposita documentazione risultino le generalità dei soggetti ospitati, la durata e il luogo di svolgimento della manifestazione e la natura dei costi sostenuti (D.M. 19/11/2008, art. 1 c. 5
15 CASO: OMAGGI A CLIENTI (anche potenziali) DI PRANZI/CENE/SOGGIORNI (spese di vitto e/o alloggio) in occasione di visite a sedi, stabilimenti o unità produttive dell azienda SPESE DI OSPITALITA (1); fino al 2007: spese di rappresentanza (art. 108 c. 2 TUIR) IMPUTAZIONE CONTABILE C.E. voce B.7 Costi per servizi Sottoconto proposto: - Spese per ospitalità clienti DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL IVA indetraibile DETRAIBILITA DELL IVA DALL IVA detraibile 100% (2) DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA 1/3 del costo, in 5 anni a partire dall es. di competenza DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA 100% del costo DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA 75% del costo Nessuno (3) 13 NOTE (1) Sorta di nuova categoria introdotta dal D.M.19/11/2008 in materia di spese di rappresentanza (2) In quanto costo ufficialmente non (più) classificabile quale spesa di rappresentanza (3) In quanto tali spese vengono espressamente escluse dal novero delle spese di rappresentanza. La deduzione integrale sarà consentita a condizione che da apposita documentazione risultino le generalità dei soggetti ospitati, la durata e il luogo di svolgimento della manifestazione e la natura dei costi sostenuti (D.M. 19/11/2008, art. 1 c. 5.)
16 CASO: OMAGGI A CLIENTI DI PRANZI/CENE/SOGGIORNI (spese di vitto e/o alloggio) in occasioni diverse da mostre, fiere, esposizioni, visite a sedi/stabilimenti/unità produttive dell azienda ad es. perché è l imprenditore a far visita al cliente SPESE DI RAPPRESENTANZA (art. 108 c. 2 TUIR) IMPUTAZIONE CONTABILE C.E. voce B.7 Costi per servizi Sottoconto proposto: - Spese di rappresentanza per ristoranti e alberghi (1) DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL IVA indetraibile DETRAIBILITA DELL IVA DALL IVA indetraibile DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA 1/3 del costo, in 5 anni a partire dall es. di competenza DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA 100% del costo (v. limiti valore) DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA 75% del costo (v. limiti valore) Limiti (2) previsti dal D.M. 19/11/2008: - 1,3% dei ricavi fino a = - 0,5% dei ricavi compresi fra 10 e 50 milioni di euro - 0,1% dei ricavi eccedenti = 14 NOTE (1) Sottoconto dedicato in modo tale da poter operare velocemente una distinzione rispetto alle spese di rappresentanza diverse da quelle per ristoranti e alberghi, non soggette al limite di deducibilità del 75% con decorrenza dal (2) Da chiarire ufficialmente: ordine/modalità con cui applicare, dal 2009, i due limiti (75% del costo - Percentuale sui ricavi). Assonime (circ. 55/2008) ipotizza / propone che si debba assumere il limite che determini il più basso importo deducibile (i due limiti si applicherebbero cioè in via fra loro alternativa, e non sovrapponendone gli effetti).
17 CASO: OMAGGI DI PRANZI/CENE/SOGGIORNI (spese di vitto e/o alloggio) a soggetti diversi dai clienti (es. fornitori, agenti e rappresentanti, rappresentanti delle istituzioni ecc.) SPESE DI RAPPRESENTANZA (art. 108 c. 2 TUIR) IMPUTAZIONE CONTABILE C.E. voce B.7 Costi per servizi Sottoconto proposto: - Spese di rappresentanza per ristoranti e alberghi (1) DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL IVA indetraibile DETRAIBILITA DELL IVA DALL IVA indetraibile DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA 1/3 del costo, in 5 anni a partire dall es. di competenza DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA 100% del costo (v. limiti valore) DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA 75% del costo (v. limiti valore) Limiti (2) previsti dal D.M. 19/11/2008: 1,3% dei ricavi fino a = 0,5% dei ricavi compresi fra 10 e 50 milioni di euro 0,1% dei ricavi eccedenti = 15 NOTE Sottoconto dedicato in modo tale da poter operare velocemente una distinzione rispetto alle spese di rappresentanza diverse da quelle per ristoranti e alberghi, non soggette al limite di deducibilità del 75% con decorrenza dal Da chiarire ufficialmente: ordine/modalità con cui applicare, dal 2009, i due limiti (75% del costo - Percentuale sui ricavi). Assonime (circ. 55/2008) ipotizza / propone che si debba assumere il limite che determini il più basso importo deducibile (i due limiti si applicherebbero cioè in via fra loro alternativa, e non sovrapponendone gli effetti).
18 16 CASO: liberalità a dipendenti aventi per oggetto spese alberghiere e/o ristorazione ART. 95 comma 1 TUIR Voce del Conto Economico ex art Cod. Civ. B9) A Salari e stipendi Conto (suggerimento per un piano dei conti) Liberalità a dipendenti DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL indetraibile prudenziale R.M N DETRAIBILITA DELL IVA DALL indetraibile prudenziale R.M N DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA 100% DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA 100% DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA 100% nessun limite in quanto non ricadono nella previsione dell art.100 comma 1 TUIR oneri di utilità sociale DA SEGNALARE CHE IL COMMA 6 DELL ART.2 DEL D.L N.93 HA DISPOSTO LA SOPPRESSIONE DEL COMMA 2 DELL ART.51 DEL TUIR, CHE PREVEDEVA L ESCLUSIONE DALLA TASSAZIONE, PER IL DIPENDENTE, DELLE EROGAZIONI LIBERALI, NON SUPERIORI NEL PERIODO DI IMPOSTA A EURO 258,23 CONCESSE IN OCCASIONE DI FESTIVITA O RICORRENZE ALLA GENERALITA O A CATEGORIE DI DIPENDENTI.
19 17 CASO: liberalità a co.co.pro. aventi per oggetto spese alberghiere e/o ristorazione ART. 95 TUIR Voce del Conto Economico ex art Cod. Civ. B7) Servizi Conto (suggerimento per un piano dei conti) Liberalità a collaboratori DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL indetraibile prudenziale R.M N DETRAIBILITA DELL IVA DALL indetraibile prudenziale R.M N DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA 100% - per cassa liberalità ad amministratori DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA 100% - per cassa liberalità ad amministratori DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA 100% - per cassa liberalità ad amministratori nessun limite in quanto la liberalità è reddito tassato in capo co.co.pro.
20 CASO: SPESE DI VITTO ED ALLOGGIO COMPRESE NEI COSTI PER L ORGANIZZAZIONE DI MEETING AZIENDALE TECNICO CON I FORNITORI spese di rappresentanza (art. 108 c. 2 TUIR) IMPUTAZIONE CONTABILE C.E. voce B. 7 Costi per servizi Sottoconti proposti: - Spese di rappresentanza con limiti di fatturato (75% deducibile) 18 DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL DETRAIBILITA DELL IVA DALL DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA IVA indetraibile IVA indetraibile Spese di rappresentanza 100% deducibile 75% deducibile Nessuno
21 CASO: VACANZA COMPLETA (COMPRENSIVA DI VITTO ED ALLOGGIO) PER CLIENTI O POTENZIALI CLIENTI spese di rappresentanza (art. 108 c. 2 TUIR) IMPUTAZIONE CONTABILE C.E. voce B.7 Costi per servizi Sottoconti proposti: - Spese di rappresentanza con limiti di fatturato 19 DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL DETRAIBILITA DELL IVA DALL DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO D IMPRESA DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO D IMPRESA DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO D IMPRESA IVA INDETRAIBILE IVA INDETRAIBILE Spese di rappresentanza 100% deducibile con limiti DM 100% deducibile con limiti DM 100% deducibile con limiti DM
22 CASO: spese relative a somministrazioni di alimenti e bevande, sostenute dai contribuenti minimi di cui all art. 1, co. 96 e segg., L. 244/ Spese per vitto e alloggio dei contribuenti minimi Voce del Conto Economico ex art Cod. Civ. Conto (suggerimento per un piano dei conti) DETRAIBILITA DELL IVA FINO AL INDETRAIBILITA SOGGETTIVA DETRAIBILITA DELL IVA DALL INDETRAIBILITA SOGGETTIVA DEDUCIBILITA 2007 DAL REDDITO Regime dal 1/1/2008 DEDUCIBILITA 2008 DAL REDDITO DEDUCIBILE per cassa DEDUCIBILITA 2009 DAL REDDITO DEDUCIBILE per cassa Nessun limite alla deducibilità NOTA: l Agenzia delle Entrate, in linea con quanto affermato in passato (C.M. 7/2008), ha confermato come in questo regime non possono trovare applicazione le specifiche norme del D.P.R. 917/1986 che limitano la deducibilità di talune componenti di costo, per cui, nel rispetto del principio di inerenza, i contribuenti minimi deducono integralmente le spese di vitto ed alloggio (col criterio di cassa in quanto il reddito di tali soggetti si determina con il criterio di cassa). 20