Source: https://it.scribd.com/document/99483830/CU01
Timestamp: 2020-01-26 12:32:24+00:00
Document Index: 74035055

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 27', 'art. 52', 'art. 34', 'art. 17', 'art. 31', 'art. 52', 'art. 34', 'art. 110', 'art. 34', 'art. 31', 'art. 34', 'art. 31', 'art. 34', 'art. 31', 'art. 34', 'art. 31', 'art. 17', 'art. 34', 'art. 17', 'art. 34', 'art. 17', 'art. 34', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 34', 'art. 31', 'art. 34', 'art.17', 'art. 17', 'art. 31', 'art. 34', 'art.17', 'art. 34', 'art. 17', 'art. 11', 'art. 52', 'art. 57', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 66', 'art. 66', 'art. 30', 'art. 62', 'art. 18', 'art. 51', 'art. 49', 'art. 17', 'art. 72', 'art. 52', 'art. 52']

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Comunicato Ufficiale N 1 del 5 Luglio 2012
SALUTO DEL PRESIDENTE DEL C.R. PUGLIA L.N.D. PER LA STAGIONE SPORTIVA 2012 2013 Come ogni anno, il passaggio dalla vecchia alla nuova stagione sportiva mi concede un momento per riflettere su tutto ci che abbiamo fatto di buono fino ad ora e su quanto altro ancora possiamo fare per migliorare la nostra dimensione sportiva. Perch siamo dilettanti ma pensiamo da professionisti. E con linizio della stagione 2012 2013, laugurio che voglio fare a tutte le nostre Societ quello di vivere una brillante annata di sport allinsegna del fair play, della correttezza e della lealt. Non dobbiamo dimenticare, infatti, che siamo la famiglia pi numerosa della Federcalcio e i buoni propositi per praticare un calcio migliore devono necessariamente partire da noi, con la collaborazione di tutti. Voglio soffermarmi in particolare su un dato che mi riempie dorgoglio. Riguarda gli episodi di violenza, che risultano in forte calo nella nostra regione. questo uno degli aspetti da sottoporre alla luce dei riflettori. Perch mi permette di sperare che la strada tracciata sia quella giusta. Quando parliamo di tolleranza zero non facciamo riferimento ad un semplice slogan, ma a qualcosa di pi. Si tratta della migliore risposta possibile per spazzar via dal nostro contesto i facinorosi e tutti quelli che non hanno ancora compreso il concetto della sana competizione sportiva. Siamo riusciti a controllare la diffusione della violenza sui campi pugliesi soprattutto grazie alla collaborazione della nostra classe arbitrale, certamente pi matura e preparata. Una formazione sempre pi proiettata ad ottimizzare le proprie performance attraverso frequenti ed incisivi briefing tecnici che, per gli arbitri di Eccellenza e Promozione, sono stati ben otto. Cui bisogna aggiungere
ComunicatoUfficialen.1pag.2di30 quattro raduni riservati agli Assistenti e cinque per i fischietti di Calcio a 5. Anche per questo intendo ringraziare il Comitato Regionale Arbitri, capace di formare i talenti del futuro, ed in modo particolare il Presidente Lello Giove per la sua sinergia e totale disponibilit. Ne abbiamo avuto la prova in occasione della Finale di Coppa Italia Dilettanti disputata per la prima volta allo Stadio San Nicola di Bari, che resta ancora oggi uno dei motivi di maggiore soddisfazione per la stagione appena conclusa. Ci siamo trovati proiettati in unestate bollente, non solo per il solleone. Soprattutto per le nostre societ, provate dalla contaminante crisi che (come si temeva) ha mietuto vittime illustri. Alcuni grandi centri della nostra regione sono purtroppo rimasti orfani del calcio. Spero che fra le oggettive difficolt del momento, i nostri campionati possano conservare la cifra tecnica del passato. Per incentivare la politica giovanile e fornire linfa ai nostri club, il Consiglio Direttivo ha privilegiato lindirizzo di tre juniores in campo, cos suddivisi per i tornei di Eccellenza e Promozione: due 94 e un 95. Abbiamo rinunciato, cos come hanno fatto quindici delle diciannove regioni italiane, al progetto relativo allutilizzo di un calciatore fidelizzato, ovvero di un under tesserato dalla Societ da almeno un anno. Unidea senza dubbio interessante, ma in realt difficilmente realizzabile. Nellannata sportiva appena trascorsa abbiamo provveduto a cambiare sei delle sette sedi periferiche dei nostri Comitati Provinciali decentrandole il pi possibile e in luoghi dotati di ampio parcheggio per favorirne il raggiungimento da parte delle Societ. Tutto ci, in ossequio ad uno dei punti del nostro programma elettorale. Ma non tutto. Abbiamo setacciato gran parte dei campi sui quali si disputano i nostri campionati per accertarne la sicurezza e rinnovarne lomologazione. In questo senso devo complimentarmi con lUfficio Impianti Sportivi che ha lavorato incessantemente per restituire alle nostre Societ delle strutture certamente pi sicure. Fra i desideri per il presente resta quello della realizzazione in Puglia del primo campo senza barriere. Il protocollo sottoscritto fra il Ministero dellInterno e la Lega Nazionale Dilettanti dovrebbe servire a snellire liter procedurale presso le prefetture. Ci sono Societ interessate al progetto e noi verificheremo la bont delle proposte. In campo di politica sanitaria, invece, il Comitato ha in cantiere un progetto di prevenzione medica che andr finanziato dalla Lega Nazionale Dilettanti e dagli Enti operanti nel settore. Voglio concludere ribadendo la nuova sfida editoriale che il Comitato Regionale ha lanciato dal mese di Giugno in collaborazione con il Calcio Illustrato, la rivista ufficiale della Lega Nazionale Dilettanti. Si tratta di un inserto regionale di 16 pagine riservato esclusivamente al mondo del calcio dilettantistico pugliese realizzato con il contributo della societ Moruzzis Group SRL di Bologna, incaricata anche della distribuzione del mensile da un capo allaltro della Puglia. Il progetto giornalistico, ispirato da unidea del Presidente Nazionale della LND, Carlo Tavecchio, nato per dare voce ai nostri club cantierizzando proposte per la crescita e lo sviluppo del movimento dilettantistico pugliese e per diffondere le iniziative istituzionali deliberate nellambito del Consiglio Direttivo da me presieduto. Con lauspicio che questo strumento possa continuare a raccontare le avventure calcistiche della nostra Terra in termini sempre cos positivi. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, non mi resta che essere fiducioso. Buon campionato a tutti. VITO TISCI Presidente del Comitato Regionale Puglia LND
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COMUNICAZIONE IMPORTANTE PER LE SOCIET Visto dell'obbligo di effettuare le operazioni online come: iscrizioni ai campionati, svincoli calciatori e tesseramento del Settore Giovanile e scolastico, si informano le societ che Il Delegato Provinciale Sig. Vittorio Altieri ha organizzato un incontro LUNEDI 16 LUGLIO 2012 alle ore 16.30, presso la Sala Meeting del Comitato Regionale Puglia di via Nicola Pende, 23 1 piano Bari, per illustrare le novit relative allutilizzo dellarea riservata alle Societ, nonch del tesseramento on line del S.G.S. Data limportanza delle riunione, si pregano i Sigg. Presidenti di voler intervenire o delegare un proprio dirigente.
Stralcio Comunicato Ufficiale n. 1 del 2.07.2012 del Comitato Regionale Puglia
(STRALCIO COMUNICATO UFFICIALE N. 1 DEL 1 LUGLIO 2012)
I) ATTIVITA UFFICIALE DELLA LEGA NAZIONALE DILETTANTI La Lega Nazionale Dilettanti - in attuazione delle disposizioni di cui allart. 49, punto 1, lett. c), delle N.O.I.F. e allart. 27 del Regolamento della L.N.D. indice ed organizza, per la stagione sportiva 2012-2013, i Campionati, le competizioni agonistiche ed ogni altra attivit ufficiale di competenza, secondo gli indirizzi generali fissati dal Consiglio Direttivo della Lega, come segue: A/6 CAMPIONATO DI 3 CATEGORIA a) Articolazione Il Campionato di 3 Categoria organizzato dai Comitati Provinciali Autonomi di Trento e Bolzano e da ciascuna Delegazione Provinciale e/o Distrettuale, sulla base di uno o pi gironi. Hanno diritto di richiedere liscrizione al Campionato di 3 Categoria: - le Societ retrocesse dal Campionato di 2 Categoria al termine della passata stagione sportiva 2011/2012; - le Societ che hanno preso parte al Campionato di 3 Categoria della passata stagione sportiva 2011/2012; - le Societ di nuova affiliazione. Resta salva lapplicazione dellart. 52, comma 10, delle N.O.I.F. e di quanto contenuto nel Comunicato Ufficiale F.I.G.C. n. 148/A, del 7 Maggio 2012.
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b) Limite di partecipazione dei calciatori in relazione all'et Alle gare del Campionato di 3a Categoria, ed alle altre dell'attivit ufficiale organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti, possono partecipare, senza alcuna limitazione di impiego in relazione allet massima, tutti i calciatori regolarmente tesserati per la stagione sportiva 2012/2013 che abbiano compiuto anagraficamente il 15 anno di et, nel rispetto delle condizioni previste dallart. 34, comma 3, delle N.O.I.F. Premesso quanto sopra, i Comitati, in relazione allo svolgimento della predetta attivit ufficiale 2012/2013, possono, facoltativamente, rendere obbligatorio sin dallinizio delle singole gare e per lintera durata delle stesse e, quindi, anche nel caso di sostituzioni successive, limpiego di uno o pi calciatori appartenenti a prestabilite fasce di et, fino ad un massimo di quattro calciatori. Resta inteso che, in relazione a quanto precede, debbono eccettuarsi i casi di espulsione dal campo e, qualora siano state gi effettuate tutte le sostituzioni consentite, anche i casi di infortunio dei calciatori delle fasce di et interessate. Linosservanza delle predette disposizioni, ivi comprese quelle facoltativamente stabilite dai Consigli Direttivi dei Comitati, se ed in quanto deliberate, sar punita con la sanzione della perdita della gara prevista dallart. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva. b) Adempimenti economico-finanziari ed organizzativi Tutte le Societ sono tenute a perfezionare liscrizione al Campionato di Terza Categoria secondo i criteri, le modalit ed entro i termini annualmente fissati da apposito comunicato ufficiale. Ai fini della partecipazione al Campionato di Terza Categoria della stagione sportiva 2012/2013, fatti salvi gli eventuali ulteriori criteri previsti nellapposito Comunicato Ufficiale, non saranno accettate le iscrizioni di Societ che: - non dispongano di un impianto di gioco dotato di tutti i requisiti previsti dallart. 31, del Regolamento della L.N.D.; - risultino avere pendenze debitorie nei confronti della F.I.G.C., della Lega Nazionale Dilettanti, delle Divisioni, dei Comitati, del Dipartimento Interregionale o di altre Leghe, ovvero altre pendenze verso Societ consorelle o verso dipendenti e tesserati, e ci a seguito di sentenze passate in giudicato emesse dagli Organi della Disciplina Sportiva o dagli Organi per la risoluzione di controversie. In presenza di decisioni della Commissione Accordi Economici divenute definitive entro il 31 maggio di ciascuna stagione sportiva nonch, sempre entro il predetto termine, in presenza di decisioni anchesse divenute definitive della Commissione Vertenze Economiche e del Collegio Arbitrale presso la L.N.D., le somme poste a carico delle Societ devono essere integralmente corrisposte agli aventi diritto entro il termine annualmente fissato per liscrizione al rispettivo campionato (cfr. Circolare n. 43 della L.N.D. del 10 maggio 2012); - non versino, allatto dell'iscrizione al Campionato, tutte le somme dovute in base a quanto stabilito in materia dallapposito Comunicato Ufficiale.
d) Ammissione al Campionato di 2 Categoria I meccanismi di ammissione delle squadre al Campionato di 2a Categoria vengono stabiliti da ciascun Comitato, fatti salvi i diritti al titolo sportivo conseguenti a promozione. e) Attivit Giovanile Le Societ di 3 Categoria possono, facoltativamente, partecipare con una propria squadra al Campionato Juniores-Under 18 (v. punto A/9 2 e 3 del presente Comunicato Ufficiale), nonch ai Campionati e ad altre attivit indetti dal Settore per lAttivit Giovanile e Scolastica con losservanza delle disposizioni alluopo previste. A/7 CAMPIONATO DI 3 CATEGORIA - UNDER 21 a) Articolazione Il Campionato di 3 Categoria - Under 21 organizzato dai Comitati Provinciali Autonomi di Trento e Bolzano e da ciascuna Delegazione Provinciale e/o Distrettuale, sulla base di uno o pi gironi. Hanno diritto di richiedere liscrizione al Campionato di 3 a Categoria - Under 21 : - le Societ retrocesse dal Campionato di 2a Categoria o comunque facenti parte degli organici di 3a
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Categoria al termine della passata stagione sportiva 2011/2012; - fuori classifica, le Societ che con le rispettive prime squadre partecipano a Campionati di categoria superiore; - le Societ di nuova affiliazione. Resta salva lapplicazione dellart. 52, comma 10, delle N.O.I.F. e di quanto contenuto nel Comunicato Ufficiale F.I.G.C. n. 148/A, del 7 Maggio 2012. Il Consiglio Direttivo dei singoli Comitati stabilisce le modalit di svolgimento ed il meccanismo di collegamento con il Campionato di 2 Categoria. Alle Societ vincenti il Campionato di 3 Categoria - Under 21 riservato il diritto alla promozione al Campionato di 2 Categoria , purch le stesse non partecipino con la loro prima squadra ai vari Campionati di 3 Categoria o a Campionati di categoria superiore. b) Limite di partecipazione dei calciatori in relazione all'et Alle gare del Campionato di 3 Categoria - Under 21 possono partecipare tutti i calciatori che, al 1 gennaio dell'anno in cui ha inizio la stagione sportiva, non abbiano compiuto il 21 anno di et (nati dal 1 gennaio 1991 in poi) e che, comunque, abbiano compiuto il 15 anno di et, nel rispetto dell'art. 34, comma 3, delle N.O.I.F. E' esclusa la partecipazione di calciatori fuori quota al Campionato di 3 Categoria - Under 21 per il quale previsto il diritto alla promozione al Campionato di 2 Categoria. Nelle gare di Campionato di 3 Categoria - Under 21/squadre Riserve, senza diritto alla promozione al Campionato di 2 Categoria, consentito limpiego di cinque calciatori fuori quota nati dal 1 gennaio 1989 in poi. Nel caso in cui la Societ vincente il Campionato di 3 Categoria-Under 21 non prenda parte al Campionato di competenza (2 Categoria) nella stagione sportiva 2013/2014, i calciatori per la stessa tesserati sono svincolati di autorit, ai sensi dell'art. 110 delle N.O.I.F. c) Limiti di partecipazione di calciatori alle gare In deroga a quanto previsto dall'art. 34, comma 1, delle N.O.I.F., le Societ partecipanti con pi squadre a Campionati diversi possono schierare in campo, nelle gare di Campionato di categoria inferiore, i calciatori indipendentemente dal numero delle gare eventualmente disputate dagli stessi nella squadra che partecipa al Campionato di categoria superiore. c) Adempimenti economico-finanziari ed organizzativi Tutte le Societ sono tenute a perfezionare liscrizione al Campionato di Terza Categoria-Under 21 secondo i criteri, le modalit ed entro i termini annualmente fissati da apposito Comunicato Ufficiale. Ai fini della partecipazione al Campionato di Terza Categoria-Under 21 della stagione sportiva 2012/2013, fatti salvi gli eventuali ulteriori criteri previsti nellapposito Comunicato Ufficiale, non saranno accettate le iscrizioni di Societ che: - non dispongano di un impianto di gioco dotato di tutti i requisiti previsti dallart. 31, del Regolamento della L.N.D.; - risultino avere pendenze debitorie nei confronti della F.I.G.C., della Lega Nazionale Dilettanti, delle Divisioni, dei Comitati, del Dipartimento Interregionale o di altre Leghe, ovvero altre pendenze verso Societ consorelle o verso dipendenti e tesserati, e ci a seguito di sentenze passate in giudicato emesse dagli Organi della Disciplina Sportiva o dagli Organi per la risoluzione di controversie. In presenza di decisioni della Commissione Accordi Economici divenute definitive entro il 31 maggio di ciascuna stagione sportiva nonch, sempre entro il predetto termine, in presenza di decisioni anchesse divenute definitive della Commissione Vertenze Economiche e del Collegio Arbitrale presso la L.N.D., le somme poste a carico delle Societ devono essere integralmente corrisposte agli aventi diritto entro il termine annualmente fissato per liscrizione al rispettivo campionato (cfr. Circolare n. 43 della L.N.D. del 10 maggio 2012); - non versino, allatto dell'iscrizione al Campionato, tutte le somme dovute in base a quanto stabilito in materia dallapposito Comunicato Ufficiale. e) Attivit Giovanile Le Societ di 3 Categoria - Under 21 possono, facoltativamente, partecipare con una propria squadra al Campionato Juniores-Under 18 (v. punto A/9 2 e 3 del presente Comunicato Ufficiale), nonch ai
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Campionati e ad altre attivit indetti dal Settore per lAttivit Giovanile e Scolastica con losservanza delle disposizioni alluopo previste. A/8 CAMPIONATO DI 3a CATEGORIA - UNDER 18 - 3a CATEGORIA - OVER 30 - 3a CATEGORIA OVER 35 1) 3a CATEGORIA - UNDER 18 a) Articolazione Il Campionato di 3a Categoria - Under 18 organizzato dai Comitati Provinciali Autonomi di Trento e Bolzano e da ciascuna Delegazione Provinciale e/o Distrettuale, sulla base di uno o pi gironi. Hanno diritto di richiedere liscrizione al Campionato di 3 a Categoria - Under 18 : - le Societ retrocesse dal Campionato di 2 a Categoria o comunque facenti parte degli organici di 3a Categoria al termine della passata stagione sportiva 2011/2012; - fuori classifica, le Societ che con le rispettive prime squadre partecipano a Campionati di categoria superiore; - le Societ di nuova affiliazione. Il Consiglio Direttivo dei singoli Comitati stabilisce le modalit di svolgimento ed il meccanismo di collegamento con il Campionato di 2a Categoria. Alle Societ vincenti il Campionato di 3a Categoria - Under 18 riservato il diritto alla promozione al Campionato di 2a Categoria, purch le stesse non partecipino con la loro prima squadra ai vari Campionati di 3 a Categoria o a Campionati di categoria superiore o a Campionati misti. b) Limite di partecipazione dei calciatori in relazione all'et Alle gare del Campionato di 3 Categoria - Under 18 possono partecipare tutti i calciatori che, al 1 gennaio dell'anno in cui ha inizio la stagione sportiva, non abbiano compiuto il 18 anno di et (nati dal 1 gennaio 1994 in poi) e che, comunque, abbiano compiuto il 15 anno di et.
c) Limiti di partecipazione di calciatori alle gare In deroga a quanto previsto dall'art. 34, comma 1, delle N.O.I.F., le Societ partecipanti con pi squadre a Campionati diversi possono schierare in campo, nelle gare di Campionato di categoria inferiore, i calciatori indipendentemente dal numero delle gare eventualmente disputate dagli stessi nella squadra che partecipa al Campionato di categoria superiore. d) Adempimenti economico-finanziari ed organizzativi Tutte le Societ sono tenute a perfezionare liscrizione al Campionato di Terza Categoria-Under 18 secondo i criteri, le modalit ed entro i termini annualmente fissati da apposito Comunicato Ufficiale. Ai fini della partecipazione al Campionato di Terza Categoria-Under 18 della stagione sportiva 2012/2013, fatti salvi gli eventuali ulteriori criteri previsti nellapposito Comunicato Ufficiale, non saranno accettate le iscrizioni di Societ che: - non dispongano di un impianto di gioco dotato di tutti i requisiti previsti dallart. 31, del Regolamento della L.N.D.; - risultino avere pendenze debitorie nei confronti della F.I.G.C., della Lega Nazionale Dilettanti, delle Divisioni, dei Comitati, del Dipartimento Interregionale o di altre Leghe, ovvero altre pendenze verso Societ consorelle o verso dipendenti e tesserati, e ci a seguito di sentenze passate in giudicato emesse dagli Organi della Disciplina Sportiva o dagli Organi per la risoluzione di controversie. In presenza di decisioni della Commissione Accordi Economici divenute definitive entro il 31 maggio di ciascuna stagione sportiva nonch, sempre entro il predetto termine, in presenza di decisioni anchesse divenute definitive della Commissione Vertenze Economiche e del Collegio Arbitrale presso la L.N.D., le somme poste a carico delle Societ devono essere integralmente corrisposte agli aventi diritto entro il termine annualmente fissato per liscrizione al rispettivo campionato (cfr. Circolare n. 43 della L.N.D. del 10 maggio 2012);
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- non versino, allatto dell'iscrizione al Campionato, tutte le somme dovute in base a quanto stabilito in materia dallapposito comunicato ufficiale. e) Attivit Giovanile Le Societ di 3a Categoria - Under 18 possono, facoltativamente, partecipare con una propria squadra ai Campionati e ad altre attivit indetti dal Settore per lAttivit Giovanile e Scolastica, con losservanza delle disposizioni alluopo previste.
2) 3a CATEGORIA - OVER 30 a) Articolazione Il Campionato di 3a Categoria - Over 30 organizzato dai Comitati Provinciali Autonomi di Trento e Bolzano e da ciascuna Delegazione Provinciale e/o Distrettuale sulla base di uno o pi gironi. Hanno diritto di richiedere liscrizione al Campionato di 3 a Categoria Over 30 : - le Societ retrocesse dal Campionato di 2 a Categoria o comunque facenti parte degli organici di 3a Categoria al termine della passata stagione sportiva 2011/2012; - fuori classifica, le Societ che con le rispettive prime squadre partecipano a Campionati di categoria superiore; - le Societ di nuova affiliazione.
Il Consiglio Direttivo dei singoli Comitati stabilisce le modalit di svolgimento ed il meccanismo di collegamento con il Campionato di 2a Categoria. Alle Societ vincenti il Campionato di 3a Categoria Over 30 riservato il diritto alla promozione al Campionato di 2a Categoria, purch le stesse non partecipino con la loro prima squadra ai vari Campionati di 3 a Categoria o a Campionati di categoria superiore o a Campionati misti. b) Limite di partecipazione dei calciatori in relazione all'et Alle gare del Campionato di 3 Categoria Over 30 possono partecipare tutti i calciatori che, al 1 gennaio dellanno in cui ha inizio la stagione sportiva 2012-2013, abbiano compiuto anagraficamente il 30 anno di et (nati antecedentemente al 1 Gennaio 1982). E' esclusa la partecipazione di calciatori nati successivamente al 1 Gennaio 1982 al Campionato di 3 Categoria Over 30, per il quale previsto il diritto alla promozione al Campionato di 2 Categoria. c) Limiti di partecipazione di calciatori alle gare In deroga a quanto previsto dall'art. 34, comma 1, delle N.O.I.F., le Societ partecipanti con pi squadre a Campionati diversi possono schierare in campo, nelle gare di Campionato di categoria inferiore, i calciatori indipendentemente dal numero delle gare eventualmente disputate dagli stessi nella squadra che partecipa al Campionato di categoria superiore. d) Adempimenti economico-finanziari ed organizzativi Tutte le Societ sono tenute a perfezionare liscrizione al Campionato di Terza Categoria-Over 30 secondo i criteri, le modalit ed entro i termini annualmente fissati da apposito Comunicato Ufficiale. Ai fini della partecipazione al Campionato di Terza Categoria-Over 30 della stagione sportiva 2012/2013, fatti salvi gli eventuali ulteriori criteri previsti nellapposito Comunicato Ufficiale, non saranno accettate le iscrizioni di Societ che: - non dispongano di un impianto di gioco dotato di tutti i requisiti previsti dallart. 31, del Regolamento della L.N.D.; - risultino avere pendenze debitorie nei confronti della F.I.G.C., della Lega Nazionale Dilettanti, delle Divisioni, dei Comitati, del Dipartimento Interregionale o di altre Leghe, ovvero altre pendenze verso Societ consorelle o verso dipendenti e tesserati, e ci a seguito di sentenze passate in giudicato emesse dagli
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Organi della Disciplina Sportiva o dagli Organi per la risoluzione di controversie. In presenza di decisioni della Commissione Accordi Economici divenute definitive entro il 31 maggio di ciascuna stagione sportiva nonch, sempre entro il predetto termine, in presenza di decisioni anchesse divenute definitive della Commissione Vertenze Economiche e del Collegio Arbitrale presso la L.N.D., le somme poste a carico delle Societ devono essere integralmente corrisposte agli aventi diritto entro il termine annualmente fissato per liscrizione al rispettivo campionato (cfr. Circolare n. 43 della L.N.D. del 10 maggio 2012); - non versino, allatto dell'iscrizione al Campionato, tutte le somme dovute in base a quanto stabilito in materia dallapposito comunicato ufficiale. Le Societ partecipanti al Campionato di 3.a Categoria Over 30 hanno lobbligo di sostenere per intero le spese arbitrali, non rientrando tale attivit nella copertura della cosiddetta politica dei servizi. e) Attivit Giovanile Le Societ di 3a Categoria Over 30 possono, facoltativamente, partecipare con una propria squadra ai Campionati e ad altre attivit indetti dal Settore per lAttivit Giovanile e Scolastica, con losservanza delle disposizioni alluopo previste.
3) 3a CATEGORIA - OVER 35 a) Articolazione Il Campionato di 3a Categoria - Over 35 organizzato dai Comitati Provinciali Autonomi di Trento e Bolzano e da ciascuna Delegazione Provinciale e/o Distrettuale sulla base di uno o pi gironi. Hanno diritto di richiedere liscrizione al Campionato di 3 a Categoria Over 35 : - le Societ retrocesse dal Campionato di 2 a Categoria o comunque facenti parte degli organici di 3a Categoria al termine della passata stagione sportiva 2011/2012; - con diritto di classifica, le Societ che con le rispettive prime squadre partecipano a Campionati di categoria superiore; - le Societ di nuova affiliazione. Il Consiglio Direttivo dei singoli Comitati stabilisce le modalit di svolgimento ed il meccanismo di collegamento con il Campionato di 2a Categoria. Alle Societ vincenti il Campionato di 3a Categoria Over 35 riservato il diritto alla promozione al Campionato di 2a Categoria. Tale titolo sportivo precluso per quelle Societ che, pur prendendo parte con diritto di classifica al Campionato di 3.a Categoria Over 35 della Stagione Sportiva 2012-2013, partecipano con la loro prima squadra ai vari Campionati di 3 a Categoria o a Campionati di categoria superiore o a Campionati misti. b) Limite di partecipazione dei calciatori in relazione all'et Alle gare del Campionato di 3 Categoria Over 35 possono partecipare tutti i calciatori che, al 1 gennaio dell'anno in cui ha inizio la stagione sportiva 2012-2013, abbiano compiuto anagraficamente il 35 anno di et (nati antecedentemente al 1 Gennaio 1977). E' esclusa la partecipazione di calciatori nati successivamente al 1 Gennaio 1977 al Campionato di 3 Categoria Over 35, per il quale previsto il diritto alla promozione al Campionato di 2 Categoria. c) Limiti di partecipazione di calciatori alle gare In deroga a quanto previsto dall'art. 34, comma 1, delle N.O.I.F., le Societ partecipanti con pi squadre a Campionati diversi possono schierare in campo, nelle gare di Campionato di categoria inferiore, i calciatori indipendentemente dal numero delle gare eventualmente disputate dagli stessi nella squadra che partecipa al Campionato di categoria superiore. d) Adempimenti economico-finanziari ed organizzativi Tutte le Societ sono tenute a perfezionare liscrizione al Campionato di Terza Categoria-Over 35 secondo i
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criteri, le modalit ed entro i termini annualmente fissati da apposito Comunicato Ufficiale. Ai fini della partecipazione al Campionato di Terza Categoria - Over 35 della stagione sportiva 2012/2013, fatti salvi gli eventuali ulteriori criteri previsti nellapposito Comunicato Ufficiale, non saranno accettate le iscrizioni di Societ che: - non dispongano di un impianto di gioco dotato di tutti i requisiti previsti dallart. 31, del Regolamento della L.N.D.; - risultino avere pendenze debitorie nei confronti della F.I.G.C., della Lega Nazionale Dilettanti, delle Divisioni, dei Comitati, del Dipartimento Interregionale o di altre Leghe, ovvero altre pendenze verso Societ consorelle o verso dipendenti e tesserati, e ci a seguito di sentenze passate in giudicato emesse dagli Organi della Disciplina Sportiva o dagli Organi per la risoluzione di controversie. In presenza di decisioni della Commissione Accordi Economici divenute definitive entro il 31 maggio di ciascuna stagione sportiva nonch, sempre entro il predetto termine, in presenza di decisioni anchesse divenute definitive della Commissione Vertenze Economiche e del Collegio Arbitrale presso la L.N.D., le somme poste a carico delle Societ devono essere integralmente corrisposte agli aventi diritto entro il termine annualmente fissato per liscrizione al rispettivo campionato (cfr. Circolare n. 43 della L.N.D. del 10 maggio 2012); - non versino, allatto dell'iscrizione al Campionato, tutte le somme dovute in base a quanto stabilito in materia dallapposito comunicato ufficiale. Le Societ partecipanti al Campionato di 3.a Categoria Over 35 hanno lobbligo di sostenere per intero le spese arbitrali, non rientrando tale attivit nella copertura della cosiddetta politica dei servizi. e) Attivit Giovanile Le Societ di 3a Categoria Over 35 possono, facoltativamente, partecipare con una propria squadra ai Campionati e ad altre attivit indetti dal Settore per lAttivit Giovanile e Scolastica, con losservanza delle disposizioni alluopo previste. A/9 CAMPIONATO JUNIORES - UNDER 18 1) Campionato Nazionale Juniores Il Campionato Nazionale Juniores organizzato dal Dipartimento Interregionale sulla base di pi gironi. a) Articolazione Al Campionato Nazionale Juniores sono iscritte dufficio le squadre di Societ partecipanti al Campionato Nazionale Serie D della stagione sportiva 2012/2013. Le squadre partecipanti al Campionato Nazionale Juniores devono svolgere tale attivit sportiva esclusivamente nel luogo dove ha sede la Societ. Possono essere iscritte solo come fuori classifica - al Campionato Nazionale Juniores, previo parere della Lega di competenza, squadre di Societ partecipanti ai Campionati Professionistici di Serie "A", "B", Prima Divisione e Seconda Divisione che ne facciano richiesta. Le squadre di Societ aderenti al Dipartimento Interregionale non possono prendere parte al Campionato Nazionale Juniores -Trofeo Dante Berretti organizzato dalla Lega Italiana Calcio Professionistico. Al Campionato Nazionale Juniores non possono essere iscritte squadre di Societ partecipanti ai Campionati Regionali. Resta salva la disposizione di cui al Titolo I, lett. A), punto 1), comma g), del presente Comunicato Ufficiale. b) Limite di partecipazione dei calciatori in relazione allet Alle gare del Campionato Nazionale Juniores possono partecipare tutti i calciatori nati dal 1 gennaio 1994 in poi e che, comunque, abbiano compiuto il 15 anno di et; altres consentito impiegare fino ad un massimo di tre calciatori fuori quota, dei quali due nati dal 1 gennaio 1993 in poi ed uno senza alcuna limitazione in relazione allet massima. Linosservanza delle predette disposizioni sar punita con la sanzione della perdita della gara prevista dallart. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva.
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In deroga a quanto previsto dall'art. 34, comma 1, delle N.O.I.F., le Societ partecipanti con pi squadre a Campionati diversi possono schierare in campo, nelle gare di Campionato di categoria inferiore, i calciatori indipendentemente dal numero delle gare eventualmente disputate dagli stessi nella squadra che partecipa al Campionato di categoria superiore. 2) Campionato Regionale Juniores Il Campionato Regionale Juniores organizzato da ciascun Comitato sulla base di uno o pi gironi. I singoli Comitati dovranno comunicare alla Segreteria della L.N.D., entro e non oltre Luned 6 maggio 2013, il nominativo della Societ vincente la propria fase regionale che si qualifica alla fase nazionale organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti. Nella Regione Trentino Alto Adige, il Campionato Regionale Juniores organizzato da ciascun Comitato Provinciale Autonomo delle Province di Trento e di Bolzano. Le vincenti dei rispettivi gironi di Trento e Bolzano acquisiscono il diritto a partecipare alla fase nazionale della manifestazione, organizzata dalla L.N.D.
a) Articolazione Al Campionato Regionale Juniores sono iscritte dufficio le squadre di Societ partecipanti ai Campionati di Eccellenza e di Promozione della stagione sportiva 2012/2013, salvo diversa determinazione del Consiglio Direttivo del Comitato in ordine alla loro eventuale collocazione negli organici del Campionato Provinciale Juniores, anche su richiesta motivata dalle Societ interessate. In ogni caso il Consiglio Direttivo del Comitato competente, in deroga a quanto sopra, pu determinare una diversa composizione dellorganico di tale Campionato in base a motivati criteri di meritocrazia e di effettiva potenzialit delle Societ interessate. Al Campionato Regionale Juniores sono iscritte dufficio le squadre delle Societ sarde e siciliane partecipanti al Campionato Nazionale Serie D della stagione sportiva 2012/2013. Inoltre, a completamento dellorganico, possono essere iscritte al Campionato Regionale Juniores anche squadre appartenenti a Societ di 1, 2, 3 Categoria, 3 Categoria - Under 21 , 3 Categoria - Under 18 , 3 Categoria Over 30 e 3 Categoria Over 35 che ne abbiano fatto richiesta. b) Limite di partecipazione dei calciatori in relazione allet Alle gare del Campionato Regionale Juniores possono partecipare i calciatori nati dal 1 gennaio 1994 in poi e che, comunque, abbiano compiuto il 15 anno di et; consentito impiegare fino a un massimo di tre calciatori fuori quota, nati dal 1 gennaio 1993 in poi, in base alle disposizioni emanate dai Consigli Direttivi dei Comitati. Linosservanza delle predette disposizioni sar punita con la sanzione della perdita della gara prevista dallart. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva. In considerazione del particolare assetto normativo che caratterizza la rispettiva attivit, alle Societ di 3a Categoria - Under 18 partecipanti al Campionato Regionale Juniores, non consentito limpiego di calciatori fuori quota. E fatto divieto alle Societ Juniores pure regionali di tesserare calciatori di et superiore a quella stabilita per tale categoria, ivi compresi i calciatori fuori-quota. c) Limite di partecipazione di calciatori alle gare In deroga a quanto previsto dallart. 34, comma 1, delle N.O.I.F., le Societ partecipanti con pi squadre a Campionati diversi possono schierare in campo, nelle gare di Campionato di categoria inferiore, i calciatori indipendentemente dal numero delle gare eventualmente disputate dagli stessi nella squadra che partecipa al Campionato di categoria superiore. 3) Campionato Provinciale Juniores Il Campionato Provinciale Juniores organizzato da ciascuna Delegazione Provinciale e/o Distrettuale, sulla base di uno o pi gironi. a) Articolazione Al Campionato Provinciale Juniores partecipano le squadre di Societ di Eccellenza e Promozione che lo abbiano richiesto, in alternativa al Campionato Regionale Juniores, nonch, facoltativamente, le Societ partecipanti ai Campionati di 1, 2, 3 Categoria, 3 Categoria - Under 21, 3 Categoria - Under 18, 3
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Categoria Over 30 e 3 Categoria Over 35. b) Limite di partecipazione dei calciatori in relazione allet Alle gare del Campionato Provinciale Juniores possono partecipare i calciatori nati dal 1 gennaio 1994 in poi e che, comunque, abbiano compiuto il 15 anno di et; consentito impiegare fino a un massimo di quattro calciatori fuori quota, nati dal 1 gennaio 1992, in base alle disposizioni emanate dai Consigli Direttivi dei Comitati. Linosservanza delle predette disposizioni sar punita con la sanzione della perdita della gara prevista dallart. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva. In considerazione del particolare assetto normativo che caratterizza la rispettiva attivit alle Societ di 3a Categoria - Under 18 partecipanti al Campionato Provinciale Juniores, non consentito limpiego di calciatori fuori quota. E fatto divieto alle Societ Juniores pure provinciali di tesserare calciatori di et superiore a quella stabilita per tale categoria, ivi compresi i calciatori fuori-quota.
c) Limite di partecipazione di calciatori alle gare In deroga a quanto previsto dallart. 34, comma 1, delle N.O.I.F., le Societ partecipanti con pi squadre a Campionati diversi possono schierare in campo, nelle gare di Campionato di categoria inferiore, i calciatori indipendentemente dal numero delle gare eventualmente disputate dagli stessi nella squadra che partecipa al Campionato di categoria superiore. A/10 COPPA REGIONE COPPA PROVINCIA E data facolt a ciascun Comitato di organizzare le attivit in epigrafe, a carattere regionale e provinciale e in forma distinta per le attivit di Calcio a undici, di Calcio Femminile e di Calcio a Cinque maschile e femminile, secondo i criteri e le modalit stabiliti dal Consiglio Direttivo dello stesso Comitato mediante apposita regolamentazione. A/11 ATTIVITA MISTA I Comitati hanno facolt di organizzare Campionati misti con la partecipazione -nello stesso girone- di squadre di 3a Categoria - Under 18 e squadre Juniores, con losservanza dei rispettivi obblighi di impiego dei calciatori in relazione allet. Resta inteso che, in tali ipotesi, alle Societ di 3a Categoria - Under 18 vincenti il proprio girone non viene riconosciuto il diritto alla promozione al Campionato di 2 a Categoria. A/12 ATTIVITA GIOVANILE PERIFERICA Ai Comitati e alle altre articolazioni periferiche della L.N.D. sono affidate le procedure amministrative di tesseramento, nonch quelle di affiliazione e di iscrizione, da attuarsi attraverso il cosiddetto sportello unico. Ai Comitati e alle altre articolazioni periferiche della L.N.D. affidata lorganizzazione dellattivit giovanile a livello periferico. A/13 ATTIVITA AMATORI E data facolt a ciascun Comitato di organizzare lAttivit Amatori, sulla base di uno o pi gironi, con i criteri e le modalit stabilite dal Consiglio Direttivo dello stesso Comitato mediante apposita regolamentazione. Lattivit amatoriale a carattere nazionale deve essere autorizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti. a) Adempimenti economico-finanziari ed organizzativi Tutte le Societ sono tenute a perfezionare liscrizione al Campionato Amatori secondo i criteri, le modalit ed entro i termini annualmente fissati da apposito comunicato ufficiale. Ai fini della partecipazione al Campionato Amatori della stagione sportiva 2012/2013, fatti salvi gli eventuali ulteriori criteri previsti nellapposito Comunicato Ufficiale, non saranno accettate le iscrizioni di Societ che: - non dispongano di un impianto di gioco dotato dei requisiti previsti dallart. 31, del Regolamento della
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L.N.D.; - risultino avere pendenze debitorie nei confronti di Enti Federali, Societ e tesserati; - non versino, all'atto dell'iscrizione all'attivit Amatori, tutte le somme dovute in base a quanto stabilito in materia dallapposito Comunicato Ufficiale.
3. DIVISIONE CALCIO FEMMINILE A/14 CAMPIONATI NAZIONALI STAGIONE SPORTIVA 2012/2013 La Divisione Calcio Femminile organizza i seguenti Campionati Nazionali:
A/15 CAMPIONATI REGIONALI E PROVINCIALI a) Articolazione I Comitati della Lega Nazionale Dilettanti organizzano i Campionati Regionali e Provinciali di Calcio Femminile sulla base delle Categorie Serie C e Serie D. Nella Regione Trentino-Alto Adige, lorganizzazione del Campionato Regionale Femminile demandata, per la Stagione Sportiva 2012-2013, secondo un principio di alternanza automatica, alla sovrintendenza del Comitato Provinciale Autonomo di Trento. I Campionati Provinciali Femminili sono organizzati da ciascun Comitato Provinciale Autonomo delle Province di Trento e di Bolzano. b) Adempimenti economico-finanziari ed organizzativi Tutte le Societ sono tenute a perfezionare liscrizione ai Campionati Regionali e Provinciali secondo i criteri, le modalit ed entro i termini annualmente fissati da apposito Comunicato Ufficiale. Ai fini della partecipazione ai Campionati Regionali e Provinciali della stagione sportiva 2012/2013, fatti salvi gli eventuali ulteriori criteri previsti nellapposito Comunicato Ufficiale, non saranno accettate le iscrizioni di Societ che: - non dispongano di un impianto di gioco dotato di tutti i requisiti previsti dallart. 31, del Regolamento della L.N.D.; - risultino avere pendenze debitorie nei confronti della F.I.G.C., della Lega Nazionale Dilettanti, delle Divisioni, dei Comitati, del Dipartimento Interregionale o di altre Leghe, ovvero altre pendenze verso Societ consorelle o verso dipendenti e tesserati, e ci a seguito di sentenze passate in giudicato emesse dagli Organi della Disciplina Sportiva o dagli Organi per la risoluzione di controversie. In presenza di decisioni della Commissione Accordi Economici divenute definitive entro il 31 maggio di ciascuna stagione sportiva nonch, sempre entro il predetto termine, in presenza di decisioni anchesse divenute definitive della Commissione Vertenze Economiche e del Collegio Arbitrale presso la L.N.D., le somme poste a carico delle Societ devono essere integralmente corrisposte agli aventi diritto entro il termine annualmente fissato per liscrizione al rispettivo campionato (cfr. Circolare n. 43 della L.N.D. del 10 maggio 2012); - non versino, allatto dell'iscrizione al Campionato, tutte le somme dovute in base a quanto stabilito in materia dallapposito Comunicato Ufficiale. c) Limiti di partecipazione delle calciatrici alle gare Le calciatrici che abbiano compiuto il 14 anno di et possono partecipare anche ad attivit agonistiche organizzate dalla Lega, purch autorizzate dal Comitato territorialmente competente, nel rispetto delle condizioni previste all'art. 34, comma 3, delle N.O.I.F.
d) Attivit Giovanile Le Societ partecipanti ai Campionati Regionali e Provinciali di Calcio Femminile possono partecipare con proprie squadre ai Campionati indetti dal Settore per lAttivit Giovanile e Scolastica, con losservanza delle disposizioni alluopo previste.
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e) Ammissione al Campionato Nazionale di Serie A2 Acquisiranno il titolo sportivo a richiedere lammissione al Campionato di Serie A2 della stagione sportiva 2013/2014 le Societ prime classificate nei rispettivi Campionati Regionali di Serie C al termine della stagione sportiva 2012/2013.
f) Istituzione Scuola Calcio Femminile Alle Societ partecipanti ai Campionati Regionali di Calcio a 11 Femminile, data facolt di costituire una Scuola Calcio Femminile, in linea con gli indirizzi fissati dalla vigente normativa federale in materia. g) Campionato Femminile Juniores E data facolt a ciascun Comitato di organizzare il Campionato Femminile Juniores, secondo i criteri e le modalit stabiliti dal Consiglio Direttivo dello stesso Comitato, mediante apposita regolamentazione. 4)DIVISIONECALCIOACINQUE A/16 CAMPIONATI NAZIONALI La Divisione Calcio a Cinque organizza i seguenti Campionati Nazionali:
A/17 CAMPIONATI REGIONALI E PROVINCIALI 1) Campionati di Calcio a Cinque Maschile a) Articolazione I Comitati della Lega Nazionale Dilettanti organizzano i Campionati Regionali e Provinciali di Calcio a Cinque Maschile sulla base delle Categorie Serie "C", anche articolata in Serie C/1 e C/2, e Serie "D". E data facolt ai Consigli Direttivi dei Comitati, di accorpare le Societ in ununica categoria (solo serie C), previa comunicazione alla L.N.D. I Comitati dovranno comunicare, entro e non oltre il 6 Maggio 2013 alla Divisione Calcio a Cinque, il nominativo della Societ seconda classificata nel Campionato di Serie C o di Serie C1. Nella Regione Trentino-Alto Adige, lorganizzazione del Campionato Regionale di Calcio a Cinque demandata, per la Stagione Sportiva 2012-2013, secondo un principio di alternanza automatica, alla sovrintendenza del Comitato Provinciale Autonomo di Trento. I Campionati Provinciali di Calcio a Cinque sono organizzati da ciascun Comitato Provinciale Autonomo delle Province di Trento e di Bolzano. b) Adempimenti economico-finanziari ed organizzativi Tutte le Societ sono tenute a perfezionare liscrizione ai Campionati Regionali e Provinciali secondo i criteri, le modalit ed entro i termini annualmente fissati da apposito Comunicato Ufficiale. Ai fini della partecipazione ai Campionati Regionali e Provinciali della stagione sportiva 2012/2013, fatti salvi gli eventuali ulteriori criteri previsti nellapposito Comunicato Ufficiale, non saranno accettate le iscrizioni di Societ che: - non dispongano di un impianto di gioco dotato di tutti i requisiti previsti dallart. 31, del Regolamento della L.N.D.; - risultino avere pendenze debitorie nei confronti della F.I.G.C., della Lega Nazionale Dilettanti, delle Divisioni, dei Comitati, del Dipartimento Interregionale o di altre Leghe, ovvero altre pendenze verso Societ consorelle o verso dipendenti e tesserati, e ci a seguito di sentenze passate in giudicato emesse dagli Organi della Disciplina Sportiva o dagli Organi per la risoluzione di controversie. In presenza di decisioni della Commissione Accordi Economici divenute definitive entro il 31 maggio di ciascuna stagione sportiva nonch, sempre entro il predetto termine, in presenza di decisioni anchesse divenute definitive della Commissione Vertenze Economiche e del Collegio Arbitrale presso la L.N.D., le somme poste a carico delle Societ devono essere integralmente corrisposte agli aventi diritto entro il termine annualmente fissato per liscrizione al rispettivo campionato (cfr. Circolare n. 43 della L.N.D. del 10 maggio 2012); - non versino, allatto dell'iscrizione al Campionato, tutte le somme dovute in base a quanto stabilito in
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materia dallapposito Comunicato Ufficiale. c) Ammissione al Campionato Nazionale di Serie B Al termine della stagione sportiva 2012/2013 verranno complessivamente promosse al Campionato di Serie "B" ventiquattro squadre, come di seguito specificato: - le 19 squadre vincenti i rispettivi Campionati Regionali; - la squadra vincente la Coppa Italia (fase nazionale); - n. 4 squadre che acquisiscono tale diritto a seguito delle gare di spareggio, organizzate dalla Divisione Calcio a Cinque, in relazione alle seconde classificate dei Campionati Regionali. d) Limite di partecipazione dei calciatori in relazione all'et Alle gare del Campionato di Serie C e C/1 ed alle altre dell'attivit ufficiale organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti, possono partecipare, senza alcuna limitazione di impiego in relazione allet massima, tutti i calciatori regolarmente tesserati per la stagione sportiva 2012/2013 che abbiano compiuto anagraficamente il 15 anno di et nel rispetto delle condizioni previste dallart. 34, comma 3, delle N.O.I.F. Premesso quanto sopra, i Comitati, in relazione allo svolgimento della predetta attivit ufficiale 2012/2013, possono, facoltativamente, rendere obbligatorio limpiego di uno o pi calciatori appartenenti a prestabilite fasce di et. I Comitati possono, inoltre, rendere obbligatorio limpiego di giovani calciatori italiani, nati in Italia e che abbiano ottenuto il primo tesseramento con la FIGC almeno pari al 50% arrotondato per eccesso, al numero dei calciatori presenti ed inseriti nella distinta presentata allarbitro. Limpiego dei predetti calciatori dovr risultare con lobbligo della presenza dallinizio della gara e di inserimento nella distinta presentata allarbitro prima della gara a prescindere dal numero dei calciatori impiegati. Linosservanza delle predette disposizioni, ivi comprese quelle facoltativamente stabilite dai Consigli Direttivi dei Comitati se ed in quanto deliberate, sar punita con la sanzione della perdita della gara prevista dallart.17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva. Nelle stesse gare i Comitati, in via sperimentale, possono rendere altres obbligatoria la presenza di un calciatore appartenente alla fascia di et prestabilita tra i calciatori titolari sul rettangolo di gioco sin dallinizio e per lintera durata della gara. Nel caso di inosservanza allinizio e/o durante la gara, di tale disposizione vale quanto fissato dalla Regola 3 e 4 del Regolamento di Gioco Decisioni Ufficiali FIGC. Resta inteso che, in relazione a quanto precede, non possono essere esclusi da tale obbligo i casi di calciatori espulsi dal rettangolo di gioco, infortunati o indisponibili per cause sopraggiunte. Restano ferme le sanzioni previste dallart. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva nel caso di assenza e/o di mancato inserimento del predetto calciatore nella distinta presentata allarbitro prima della gara. e) Attivit giovanile I Comitati in relazione allo svolgimento della predetta attivit ufficiale 2012/2013, possono, facoltativamente, rendere obbligatorio alle Societ di C e C/1 di partecipare con una propria squadra al Campionato Juniores di Calcio a Cinque Maschile o alternativamente al Campionato Giovanile Allievi o Giovanissimi di Calcio a Cinque indetto dal Settore per l'Attivit Giovanile e Scolastica. Alle Societ di Serie C e di Serie C1 che non rispettano tale obbligo, o che, se iscritte al Campionato giovanile, vi rinuncino prima dellinizio della relativa attivit, verr addebitata una somma pari a 2.500,00 quale concorso alle spese sostenute per lorganizzazione dellattivit giovanile del Comitato. Le Societ possono altres partecipare con proprie squadre agli altri Campionati indetti dal Settore per lAttivit Giovanile e Scolastica, con losservanza delle disposizioni alluopo previste. La partecipazione a tali attivit pu costituire attenuante nella determinazione delladdebito previsto. f) Modalit I Comitati possono disporre lobbligatoriet di disputare il Campionato Regionale di Serie C1 in campo coperto, fissando anche le misure minime del terreno di gioco.
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2) Campionati di Calcio a Cinque Femminile I Comitati della Lega Nazionale Dilettanti organizzano i Campionati Regionali e Provinciali di Calcio a Cinque Femminile sulla base delle categorie Serie C, anche articolata in Serie C1 e Serie C2, e Serie D. E data facolt ai Consigli Direttivi dei Comitati di accorpare le Societ in ununica categoria (solo Serie C), previa comunicazione alla L.N.D. I Comitati dovranno comunicare entro e non oltre il 6 Maggio 2013 alla Divisione Calcio a Cinque il nominativo della Societ vincente il rispettivo Campionato regionale. b) Promozioni al Campionato Nazionale Femminile Serie A La determinazione del numero delle squadre che, al termine della Stagione Sportiva 2012/2013, potranno essere promosse al Campionato Nazionale Femminile Serie A 2013/2014, le modalit e le procedure, formeranno oggetto di apposito Comunicato Ufficiale di successiva pubblicazione da parte della Divisione Calcio a Cinque. c) Adempimenti economico-finanziari ed organizzativi Tutte le Societ sono tenute a perfezionare liscrizione ai Campionati secondo i criteri, le modalit ed entro i termini annualmente fissati da apposito Comunicato Ufficiale. Ai fini della partecipazione ai Campionati della stagione sportiva 2012/2013, fatti salvi gli eventuali ulteriori criteri previsti nellapposito Comunicato Ufficiale, non saranno accettate le iscrizioni di Societ che: - non dispongano di un impianto di gioco dotato di tutti i requisiti previsti dallart. 31, del Regolamento della L.N.D.; - risultino avere pendenze debitorie nei confronti della F.I.G.C., della Lega Nazionale Dilettanti, delle Divisioni, dei Comitati, del Dipartimento Interregionale o di altre Leghe, ovvero altre pendenze verso Societ consorelle o verso dipendenti e tesserati, e ci a seguito di sentenze passate in giudicato emesse dagli Organi della Disciplina Sportiva o dagli Organi per la risoluzione di controversie. In presenza di decisioni della Commissione Accordi Economici divenute definitive entro il 31 maggio di ciascuna stagione sportiva nonch, sempre entro il predetto termine, in presenza di decisioni anchesse divenute definitive della Commissione Vertenze Economiche e del Collegio Arbitrale presso la L.N.D., le somme poste a carico delle Societ devono essere integralmente corrisposte agli aventi diritto entro il termine annualmente fissato per liscrizione al rispettivo campionato (cfr. Circolare n. 43 della L.N.D. del 10 maggio 2012); - non versino, allatto dell'iscrizione al Campionato, tutte le somme dovute in base a quanto stabilito in materia dallapposito Comunicato Ufficiale. d) Limite di partecipazione delle calciatrici in relazione all'et Alle gare del Campionato di Serie C e D ed alle altre dellattivit ufficiale organizzata dalla Lega Nazionale Dilettanti, possono partecipare, senza alcuna limitazione di impiego in relazione allet massima, tutte le calciatrici regolarmente tesserate per la stagione sportiva 2012/2013 che abbiano compiuto anagraficamente il 14 anno di et nel rispetto delle condizioni previste dallart. 34, comma 3, delle N.O.I.F. Premesso quanto sopra, i Comitati, in relazione allo svolgimento della predetta attivit ufficiale 2012/2013 possono, facoltativamente, rendere obbligatorio limpiego di uno o pi calciatori appartenenti a prestabilite fasce di et. Considerate le modalit di giuoco che prevedono la sostituzione volante, limpiego dovr risultare con lobbligo della presenza delle predette calciatrici dallinizio della gara e di inserimento nella distinta presentata allarbitro prima della gara a prescindere dal numero dei calciatori impiegati. Linosservanza delle predette disposizioni, comprese quelle facoltativamente stabilite dai Consigli Direttivi dei Comitati, se ed in quanto deliberate, sar punita con la sanzione della perdita della gara prevista dallart.17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva. e) Attivit giovanile I Comitati, in relazione allo svolgimento della predetta attivit ufficiale 2012/2013, possono, facoltativamente, rendere obbligatorio alle Societ di C e D di partecipare con una propria squadra al Campionato Juniores di Calcio a Cinque Femminile o alternativamente al Campionato Giovanile Allievi di Calcio a Cinque indetto dal Settore per l'Attivit Giovanile e Scolastica. Alle Societ di Serie C e di Serie D che non rispettano tale obbligo o che, se iscritte al Campionato giovanile,
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vi rinuncino prima dellinizio della relativa attivit, verr addebitata una somma pari a 1.500,00 quale concorso alle spese sostenute per lorganizzazione dellattivit giovanile del Comitato. Le Societ possono altres partecipare con proprie squadre agli altri Campionati indetti dal Settore per l'Attivit Giovanile e Scolastica, con l'osservanza delle disposizioni alluopo previste. La partecipazione a tali attivit pu costituire attenuante nella determinazione delladdebito previsto.
3) Attivit minore Maschile e Femminile I Comitati possono organizzare in ambito regionale Campionati Juniores di Calcio a Cinque Maschile e Femminile. Il Campionato Juniores riservato ai calciatori e calciatrici nati/e dal 1 gennaio 1994 in poi e che, comunque, abbiano compiuto rispettivamente il 15 anno ed il 14 anno di et. Per lo svolgimento di detta attivit non consentita lutilizzazione di calciatori fuori quota. In deroga a quanto previsto dallart. 34, comma 1, delle N.O.I.F., le Societ partecipanti con pi squadre a Campionati diversi, nellambito della disciplina del Calcio a Cinque, possono schierare in campo nelle gare di Campionati di categoria inferiore, i calciatori/calciatrici indipendentemente dal numero delle gare eventualmente disputate dagli stessi nella squadra che partecipa al Campionato di categoria superiore. La Divisione Calcio a Cinque provvede ad organizzare la fase nazionale, le cui modalit e procedure formeranno oggetto di apposito Comunicato Ufficiale di successiva pubblicazione. Nelle gare della fase nazionale del Campionato Juniores, possono partecipare tutte/i le/i calciatrici/calciatori regolarmente tesserate/i per la stagione sportiva 2012/2013, alla data del 31 Marzo 2013 e/o con decorrenza del tesseramento precedente al 1 Aprile 2013, che abbiano compiuto anagraficamente il 15 anno di et e/o 14 anno di et per le calciatrici. Nelle stesse gare fatto obbligo alle Societ di impiegare un numero di calciatrici/calciatori italiane/i, nati e residenti in Italia, che abbiano ottenuto il primo tesseramento in Italia, regolarmente tesserate/i per la stagione sportiva 2012/2013 alla data del 31 marzo 2013 e/o con decorrenza del tesseramento precedente al 1 Aprile 2013, almeno pari al 50% (cinquantapercento), arrotondato per eccesso, al numero dei calciatori presenti ed inseriti nella distinta presentata allarbitro prima della gara. Tenuto conto delle previste modalit di presentazione della distinta di gara (in virt delle quali non sono ammessi a partecipare alla gara i calciatori i cui nominativi vengano forniti dopo linizio della gara) e considerate le modalit di giuoco che prevedono la sostituzione volante, limpiego di detti calciatori dovr risultare con lobbligo della presenza dei predetti calciatori dallinizio della gara e di inserimento nella distinta presentata allarbitro prima della gara. Alle Societ che non rispettano tali obblighi verr applicata la sanzione della punizione sportiva della perdita della gara, prevista dallart. 17, comma 5, del Codice di Giustizia Sportiva, salvo ulteriori sanzioni. I Comitati dovranno comunicare entro e non oltre il 29 Aprile 2013 alla Divisione Calcio a Cinque il nominativo della Societ vincente il rispettivo Campionato regionale Juniores maschile e femminile. Ai Comitati data facolt di organizzare, a titolo sperimentale e nel proprio ambito, il Campionato Regionale Under 18 di Calcio a Cinque.
III) DISPOSIZIONI GENERALI 1) DIRITTI DI ISCRIZIONE ED ONERI Si specificano gli importi relativi ai diritti di iscrizione, ai diritti di associazione alla L.N.D. e ai diritti di affiliazione alla F.I.G.C., che le Societ debbono versare per liscrizione ai Campionati di competenza della Stagione Sportiva 2012/2013: a) Diritti di iscrizione
Comitati - Campionato di 3 Categoria - Campionato di 3 Categoria-Under 21 - Campionato di 3 Categoria-Under 18
da da da 520 fino a 520 fino a 520 fino a 800 . 800 . 700 .
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- Campionato di 3 Categoria-Over 30 (escluse spese arbitrali) - Campionato di 3 Categoria-Over 35 (escluse spese arbitrali) - Campionato Provinciale Juniores - Attivit Amatori - Campionato Provinciale Calcio Femminile Serie "D" - Campionato Provinciale Calcio a Cinque Serie "D" - Campionato Provinciale Calcio a Cinque Femminile Serie D - Campionato Carnico Divisione Calcio Femminile - Campionato Nazionale di Serie "A" - Campionato Nazionale di Serie "A/2" - Campionato Nazionale Primavera 8.000,00 6.000,00 1.000,00 per Societ disputanti i Campionati Nazionali 350,00 per Societ disputanti i Campionati Regionali Divisione Calcio a Cinque Campionato Nazionale di Serie "A" Campionato Nazionale di Serie "A/2" Campionato Nazionale di Serie "B" Campionato Nazionale Serie A Calcio a Cinque Femminile Campionato Nazionale Under 21 11.000,00 6.500,00 4.500,00 2.000,00 1.200,00 . . 250,00 55,00
da da da da da da da da 350 fino a 350 fino a 520 fino a 350 fino a 350 fino a 350 fino a 350 fino a 450 fino a 500 500 700 . 400 . 600 . 500 . 500 . 600 .
b) Diritti di associazione alla L.N.D. c) Diritti di affiliazione alla F.I.G.C. (per le nuove affiliate)
Si specificano, altres, le altre voci che costituiscono oneri a carico delle Societ per liscrizione ai Campionati di propria competenza della stagione sportiva 2012/2013: d) Assicurazione tesserati Il relativo importo, che deve necessariamente tenere conto dei costi addebitati in via preventiva della copertura assicurativa obbligatoria dei tesserati, determinato dalla L.N.D. A partire dal 1 Luglio 2012, in base al Decreto attuativo delle Assicurazioni obbligatorie degli sportivi dilettanti del 3 Novembre 2010, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 296 del 20 Dicembre 2010, le Societ dovranno corrispondere un premio di 7,50 per ciascun Dirigente ufficiale, al quale riconosciuta la tutela assicurativa uguale a quella prevista nella polizza infortuni dei calciatori. Sono considerati Dirigenti ufficiali i tesserati ammessi nel recinto di giuoco e iscritti in tessera impersonale valida per la Stagione Sportiva 20122013 o possessori di una tessera identificativa della F.I.G.C./L.N.D. valida per la Stagione Sportiva 20122013, segnatamente: a) dirigenti indicati come accompagnatori ufficiali; b) dirigenti indicati come addetti agli ufficiali di gara. Ciascuna Societ dovr indicare, allatto delliscrizione ai Campionati di competenza, provvedendo allaggiornamento nel corso della Stagione Sportiva, la lista dei nominativi dei propri Dirigenti ufficiali. I Dirigenti che non saranno indicati nella suddetta categoria rientreranno nel regime assicurativo fino ad ora in vigore. e) Acconto Spese e organizzazione Attivit regionale Le Societ partecipanti ai Campionati Regionali della Lega Nazionale Dilettanti hanno l'obbligo di costituire un acconto spese e organizzazione, di importi stabiliti dai Comitati della L.N.D., secondo criteri di
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discrezionalit. f) Acconto Spese e organizzazione Attivit nazionale Le Societ partecipanti ai Campionati Nazionali della Lega Nazionale Dilettanti hanno lobbligo di costituire un acconto spese e organizzazione, di importo determinato dal Dipartimento Interregionale e dalle Divisioni della L.N.D., secondo criteri di rispettiva discrezionalit. g) Fidejussione bancaria Le Societ partecipanti ai Campionati Nazionali della Lega Nazionale Dilettanti hanno lobbligo di depositare una fidejussione bancaria, a prima richiesta, di importo e scadenza stabiliti dal Dipartimento Interregionale e dalle Divisioni della L.N.D., secondo criteri di rispettiva discrezionalit. 2) AMMENDE Essendo stati aboliti i limiti entro i quali possono essere inflitte ammende a carico delle Societ, i Giudici Sportivi provvedono al riguardo secondo criteri di discrezionalit. 3) AMMENDE PER RINUNCIA La rinuncia alla disputa di una gara comporta, oltre allapplicazione delle sanzioni previste dalle N.O.I.F. e dal Codice di Giustizia Sportiva, anche la comminazione di ammende come segue:
Campionati di 2 e 3 Categoria Campionato di 3 Categoria - Under 21 Campionato di 3 Categoria - Under 18 Campionato di 3 Categoria-Over 30 Campionato di 3 Categoria-Over 35 Campionato Regionale e Provinciale Juniores (Calcio a Undici e Calcio a Cinque, maschile e femminile) Campionato Regionale o Provinciale di Calcio Femminile Campionato Regionale o Provinciale di Calcio a Cinque maschile e femminile Campionato Nazionale Primavera (fase regionale) 1 rinuncia . 150,00 2 rinuncia . 300,00 3 rinuncia . 600,00 Attivit Amatori 1 rinuncia 2 rinuncia 3 rinuncia
50,00 100,00 200,00
E data facolt ai Comitati di applicare in misura doppia le suddette ammende se la rinuncia alla disputa di gare si verifica quando manchino tre giornate o meno alla conclusione dei Campionati. Saranno, altres, applicate in misura quadrupla, qualora la rinuncia si verifichi nelle fasi successive ai Campionati stessi. I Comitati, le Divisioni e il Dipartimento Interregionale fissano con apposito Comunicato Ufficiale le ammende relative alla rinuncia alla disputa delle gare di Coppa Italia e di Coppa Regione, nei limiti massimi (terza rinuncia) fissati per ciascuna categoria. Il Dipartimento Beach Soccer fissa con apposito Comunicato Ufficiale, previa approvazione da parte del Consiglio di Presidenza della L.N.D., le ammende relative alla rinuncia alla disputa delle gare di Campionato, di Coppa Italia e di Supercoppa, nei limiti massimi (terza rinuncia) fissati per ciascuna delle competizioni nazionali in programma nellanno solare 2012 e nellanno solare 2013. 4) TABELLA VALUTATIVA Si riporta di seguito la tabella valutativa contenente i criteri orientativi e facoltativi, individuati dalla L.N.D., da
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considerare in caso di eventuale completamento degli Organici dei Campionati organizzati sia in ambito nazionale che regionale: - valore sportivo (meriti sportivi, comportamento disciplinare e partecipazione alle Assemblee); - bacino d'utenza (con particolare riguardo alle Societ aventi sede in capoluoghi di Regione, in capoluoghi di Provincia e in Comuni di notevole densit demografica); - disponibilit di un impianto sportivo particolarmente idoneo; - anzianit di affiliazione. Ai sensi dellart. 11, comma 4), lett. l), del Regolamento della Lega Nazionale Dilettanti, i criteri sulle ammissioni alle categorie superiori delle Societ non aventi diritto (cosiddetti ripescaggi), proposti dai Comitati e dalle Divisioni della Lega per tutti i Campionati della L.N.D., sono demandati alla valutazione e alla ratifica della competente Commissione Tecnica della L.N.D., fatte salve le competenze in materia della F.I.G.C. e quanto previsto dallart. 52, comma 9, delle N.O.I.F., e di quanto contenuto nel Comunicato Ufficiale F.I.G.C. n. 148/A, del 7 Maggio 2012. 5) CONCOMITANZE DI GARE SULLO STESSO CAMPO In caso di concomitanza di pi gare sullo stesso campo di gioco valgono i seguenti criteri di priorit nello svolgimento delle stesse: - Campionato Nazionale Serie D; - Campionato Nazionale Calcio Femminile Serie A - Campionato Nazionale Calcio Femminile Serie A2 - Campionato di Eccellenza; - Campionato di Promozione; - Campionato di 1 Categoria; - Campionato di 2 Categoria; - Campionato Nazionale Juniores; - Campionato Nazionale Allievi; - Campionato Nazionale Giovanissimi; - Campionato Regionale Juniores; - Campionato Regionale Calcio Femminile Serie "C"; - Campionato Regionale Allievi; - Campionato Regionale Giovanissimi; - Campionato di 3 Categoria; - Campionato di 3 Categoria - Under 21; - Campionato di 3 Categoria - Under 18; - Campionato di 3 Categoria-Over 30; - Campionato di 3 Categoria-Over 35; - Campionato Provinciale Juniores; - Campionato Provinciale Calcio Femminile Serie "D"; - Coppe Regionali Settore Giovanile; - Campionato Provinciale e Locale Settore Giovanile; - Coppe Provinciali e Locali Settore Giovanile; - Attivit Amatori. Calcio a Cinque - Campionato Nazionale Serie A; - Campionato Nazionale Serie A/2; - Campionato Nazionale Serie B; - Campionato Nazionale Serie A Femminile; - Campionato Nazionale Under 21; - Campionato Regionale Serie C/1 Maschile; - Campionato Regionale Serie C/2 Maschile; - Campionato Regionale Juniores; - Campionato Regionale Serie C Femminile; - Campionato Provinciale Serie D Maschile; - Campionato Provinciale Serie D Femminile; - Campionato Regionale Under 21 Maschile;
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- Campionato Regionale Under 21 Femminile; - Campionato Juniores Calcio a 5.
6) INDENNIZZI PER MANCATO INCASSO A SEGUITO DI RINUNCIA La fissazione degli indennizzi per mancato incasso dovuti alla Societ ospitante in caso di rinuncia della Societ ospitata demandata ai Comitati, alle Divisioni e al Dipartimento Interregionale, mediante pubblicazione sui relativi Comunicati Ufficiali prima dell'inizio dei Campionati. 7) GARE EFFETTUATE A CURA DEGLI ORGANI FEDERALI Gli incassi relativi alle gare che vengono organizzate ai sensi dellart. 57, delle N.O.I.F., sono ripartiti secondo le modalit stabilite dall'Organo che ne dispone leffettuazione. 8) SGOMBERO DELLA NEVE Le Societ della Lega Nazionale Dilettanti non sono tenute, di norma, allo sgombero della neve dai terreni di gioco. Peraltro, laddove particolari esigenze lo imponessero, la Lega, i Comitati, le Divisioni e il Dipartimento Interregionale possono disporre lo sgombero della neve, con lavvertenza che tale sgombero non pu essere imposto se la neve caduta nelle 72 ore precedenti linizio della gara, con eccezione delle Societ partecipanti al Campionato Nazionale Serie D, per le quali tale termine ridotto alle 48 ore precedenti linizio della gara. In proposito, comunque, i Comitati, le Divisioni e il Dipartimento Interregionale dovranno impartire le eventuali disposizioni da pubblicare sui relativi Comunicati Ufficiali prima dell'inizio dei Campionati. 9) ASSISTENZA MEDICA Le Societ ospitanti che partecipano al Campionato Nazionale Serie D, ai Campionati Nazionali di Calcio Femminile ed ai Campionati Nazionali di Calcio a Cinque, nonch ai Campionati Regionali di Eccellenza, hanno l'obbligo di far presenziare in ogni gara un medico da esse designato, munito di documento che attesti lidentit personale e l'attivit professionale esercitata e a disposizione della squadra ospitante e della squadra ospitata. Linosservanza di tale obbligo comporta, per le Societ dei Campionati Nazionali della L.N.D., lapplicazione della sanzione di cui all'art. 18, comma 1, lett. b), del Codice di Giustizia Sportiva. Linosservanza di tale obbligo da parte delle Societ di Eccellenza comporta laddebito alle stesse di 100,00 per ciascuna gara. Alle Societ che partecipano alle altre attivit indette dalla Lega Nazionale Dilettanti raccomandato di attenersi alla predetta disposizione. Alle Societ ospitanti del Campionato Nazionale Serie D e del Campionato Nazionale di Serie A di Calcio Femminile fatto, altres, obbligo di avere ai bordi del campo di giuoco una ambulanza con defibrillatore. Linosservanza di tale obbligo comporta l'applicazione della sanzione di cui all'art. 18, comma 1, lett. b), del Codice di Giustizia Sportiva. Alle Societ che partecipano alle altre attivit indette dalla Lega Nazionale Dilettanti raccomandato di attenersi alla predetta disposizione riferita allobbligo di avere ai bordi del campo di giuoco una ambulanza con defibrillatore. 10) PERSONE AMMESSE NEL RECINTO DI GIUOCO Per le gare organizzate in ambito nazionale sono ammessi nel recinto di gioco, per ciascuna delle squadre interessate, purch muniti di tessera valida per la stagione in corso: a) un dirigente accompagnatore ufficiale; b) un medico sociale; c) un allenatore abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici e, se la Societ lo ritiene, anche un direttore tecnico o un allenatore in seconda; d) un operatore sanitario ausiliario designato dal medico sociale; e) i calciatori di riserva; f) per la sola ospitante, anche il dirigente addetto allarbitro. La presenza nel recinto di gioco del medico sociale della squadra ospitante obbligatoria; la violazione di tale obbligo deve essere segnalata nel rapporto di gara ai fini della irrogazione di sanzioni disciplinari a
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carico della Societ. Per le gare organizzate in ambito regionale e dal Settore per lAttivit Giovanile e Scolastica, sono ammessi nel recinto di gioco, per ciascuna delle squadre interessate, purch muniti di tessera valida per la stagione in corso: a) un dirigente accompagnatore ufficiale; b) un medico sociale; c) un allenatore ovvero, in mancanza, esclusivamente per i campionati dellattivit giovanile e scolastica e per i campionati della L.N.D. delle categorie Juniores Provinciale, Serie C2 di Calcio a Cinque maschile, provinciali di Calcio a Cinque maschile e regionali e provinciali di Calcio Femminile, un dirigente; d) un operatore sanitario ausiliario designato dal medico sociale, ovvero, in mancanza, un dirigente; e) i calciatori di riserva. f) per la sola ospitante, anche il dirigente addetto allarbitro (FACOLTATIVO). La presenza nel recinto di gioco del medico sociale della squadra ospitante obbligatoria per i Campionati Regionali di Eccellenza; la violazione di tale obbligo deve essere segnalata nel rapporto di gara ai fini della irrogazione di sanzioni disciplinari a carico della Societ. Il dirigente indicato come accompagnatore ufficiale rappresenta, ad ogni effetto, la propria Societ. Relativamente agli allenatori abilitati dal Settore Tecnico ed inseriti nei ruoli ufficiali dei tecnici non ancora in possesso della tessera federale (tesseramento in corso) valgono le seguenti disposizioni: c) il nominativo dellallenatore deve essere indicato nellapposito spazio nellelenco di gara; d) nello spazio tessera personale F.I.G.C. deve essere indicata la dizione R.E.T.; e) allatto della presentazione allarbitro dellelenco di gara deve essere consegnata anche la copia per il tecnico della richiesta emissione tessera di tecnico, unitamente al documento personale di riconoscimento dellallenatore. Le ipotesi di allenatore mancante possono essere individuate in: 1) non obbligatoriet del tesseramento di un allenatore abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici; 2) mancanza per cause di carattere soggettivo riguardanti lallenatore regolarmente tesserato (es: temporaneo impedimento per motivi personali, di salute, squalifica, ecc.); 3) cessazione, per qualsiasi motivo, del rapporto con lallenatore regolarmente tesserato e nelle more (30 giorni) del tesseramento di altro allenatore iscritto nei ruoli ufficiali; 4) mancato tesseramento di allenatore abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici dovuto alla deroga accordata alla Societ che intende confermare lallenatore non abilitato che ha guidato la squadra nella precedente stagione sportiva, nei casi ammessi. Nelle ipotesi del Dirigente ammesso nel recinto di giuoco, ai sensi dellart. 66, delle N.O.I.F., al posto dellallenatore, il nominativo del Dirigente medesimo deve essere indicato nellelenco di gara nello spazio previsto per lallenatore, avendo lavvertenza di cancellare tale dizione sostituendola con la parola Dirigente. Parimenti, la corrispondente dizione tessera personale F.I.G.C. deve essere sostituita con tessera impersonale F.I.G.C. o tessera di riconoscimento per Dirigenti di Societ. Va da s che il nominativo indicato quale Dirigente al posto dellallenatore, nei casi previsti dallarticolo 66, delle N.O.I.F., deve essere pertanto presente nella predetta tessera impersonale o tessera di riconoscimento per Dirigenti di Societ, il cui numero deve essere riportato nello spazio previsto dopo avere apportato alla dizione la modifica anzidetta. Si precisa, infine, che le disposizioni in oggetto valgono, con gli opportuni adattamenti, anche nel caso di mancanza delloperatore sanitario ausiliario (gi massaggiatore), nei casi previsti dallarticolo 66, delle N.O.I.F.. In entrambi i casi esaminati corre lobbligo di segnalare che il/i Dirigente/i ammessi nel recinto di giuoco ai sensi dellart. 66, delle N.O.I.F., si aggiungono al Dirigente accompagnatore ufficiale della squadre, e non lo sostituiscono. Le persone ammesse nel recinto di gioco debbono prendere posto sulla panchina assegnata a ciascuna squadra e hanno l'obbligo di mantenere costantemente un corretto comportamento. L'arbitro esercita nei loro confronti i poteri disciplinari a lui conferiti.
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11) SOSTITUZIONE DELLE SOCIETA' RINUNCIATARIE E NON AMMESSE AL CAMPIONATO DI COMPETENZA In caso di vacanza negli Organici dei Campionati, conseguenti a rinuncia o ad altri motivi, il completamento degli stessi avviene per decisione degli Organi Direttivi del Comitato o della Divisione competenti, con la preclusione di ripescaggi che consentano ad una Societ il doppio salto di categoria nella medesima stagione sportiva o a cavallo tra la conclusione di una stagione sportiva e linizio di quella immediatamente successiva. Il meccanismo dei ripescaggi non pu, in alcun caso, prevedere la possibilit che una Societ neo-promossa ad un Campionato di categoria superiore possa essere ripescata nel passaggio fra la vecchia e la nuova stagione sportiva al Campionato di categoria ulteriormente superiore, senza disputare, di conseguenza, il Campionato intermedio di competenza determinato dal merito sportivo. Analogamente, una squadra retrocessa al Campionato di categoria inferiore, non pu beneficiare di un ripescaggio che si sostanzi in un doppio salto di categoria rispetto a quella in cui la squadra medesima scesa per effetto della retrocessione stessa. Per i ripescaggi nel Campionato di Serie D 2012/2013, si terr conto preliminarmente del disposto di cui al punti A/1, lett. a), del presente Comunicato Ufficiale, nonch della graduatoria appositamente stilata dal Dipartimento Interregionale, in via prioritaria, fra le Societ perdenti le gare di play-out e della graduatoria stilata dalla L.N.D tra le Societ perdenti le gare di spareggio-promozione tra le seconde classificate nel campionato di Eccellenza, disputate a conclusione della stagione sportiva 2011/2012. Per il ripescaggio al Campionato di Serie D 2012/2013, in caso di vacanza di organico, saranno ammesse in ordine alternato una Societ retrocessa dalla Serie D 2011/2012, seguendo la graduatoria predisposta dal Dipartimento Interregionale e una Societ perdente le gare spareggio-promozione tra le seconde classificate del Campionato di Eccellenza 2011/2012, secondo la graduatoria predisposta dalla L.N.D. Tale alternanza verr automaticamente ribaltata per le Stagioni Sportive seguenti a quella del 2012/2013, nel senso di stabilire il principio secondo cui il completamento dellorganico del Campionato Nazionale Serie D avverr con una rotazione automatica, di stagione in stagione, fra le Societ inserite nelle rispettive graduatorie predisposte dalla L.N.D. per le perdenti le gare spareggio-promozione fra le seconde di Eccellenza e dal Dipartimento Interregionale per le retrocesse dal Campionato di Serie D. Le Societ di Eccellenza che richiedono lammissione al Campionato Nazionale di Serie D a completamento dellorganico relativo alla stagione sportiva 2012/2013 devono produrre apposita dichiarazione, rilasciata dal Comitato competente, attestante lavvenuta iscrizione al Campionato di Eccellenza 2012/2013. Le Societ di Serie C di Calcio Femminile e di Calcio a Cinque che richiedono lammissione al rispettivo Campionato Nazionale di Serie A2 Femminile e di Calcio a Cinque Femminile Serie A, a completamento dellorganico relativo alla stagione sportiva 2012/2013, devono produrre apposita dichiarazione, rilasciata dal Comitato competente, attestante lavvenuta iscrizione al Campionato di Serie C 2012/2013. 12) GIURISDIZIONE TERRITORIALE DEI COMITATI Le Societ partecipanti ai Campionati di 2a Categoria organizzati tramite le Delegazioni Provinciali e/o Distrettuali, e quelle di 3a Categoria, di 3a Categoria - Under 21, di 3a Categoria Under 18, di 3a Categoria Over 30 e di 3a Categoria Over 35 sono assegnate dai Comitati alle Delegazioni Provinciali e/o Distrettuali competenti. Nella Regione Trentino Alto Adige, le Societ partecipanti ai suddetti Campionati sono assegnate ai Comitati Provinciali Autonomi di Trento e Bolzano. L'assegnazione di Societ a Comitato diverso da quello al quale la Societ dovrebbe aderire per sede geografica autorizzata dalla F.I.G.C., previo parere della L.N.D., alla quale dovranno pervenire la richiesta motivata della Societ ed il parere dei dei Comitati interessati. 13) ADEMPIMENTI TECNICO - ORGANIZZATIVI OBBLIGATORI Alle Societ partecipanti ai Campionati fatto obbligo di predisporre, ai bordi del campo di gioco e dallo stesso lato, due panchine sulle quali devono obbligatoriamente prendere posto l'allenatore, gli accompagnatori della squadra ed i calciatori di riserva delle rispettive squadre. Nelle gare di tutti i Campionati, ove non siano previsti assistenti ufficiali dellarbitro, gli assistenti di parte svolgano le loro funzioni rivestiti di tuta della Societ di appartenenza.
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14) ALLENATORI In attesa del complessivo riordino della materia, inerente i rapporti fra le Societ dilettantistiche e gli Allenatori, si riassumono di seguito le disposizioni valevoli per la stagione sportiva 2012-2013. E fatto obbligo alle Societ partecipanti al Campionato Nazionale Serie D, al Campionato Nazionale Juniores, al Campionato di Eccellenza, di Promozione, nonch ai Campionati Nazionali maschili e femminili di Calcio a Cinque ivi compreso il Campionato Nazionale Under 21 - e ai Campionati Nazionali di Calcio Femminile, di affidare la prima squadra ad un allenatore abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici. I Tecnici tesserati con Societ partecipanti ai Campionati di 1 Categoria, di 2 Categoria, di 3 Categoria e al Campionato Regionale Juniores dovranno possedere lo speciale titolo abilitativo per Allenatore Dilettante, che sar conseguito attraverso la partecipazione a Corsi specifici indetti dal Settore Tecnico e organizzati in via esclusiva dai Comitati della L.N.D.. Qualora i Tecnici non abilitati, che nel corso della stagione sportiva 2011-2012 abbiano allenato in Societ partecipanti ai Campionati di 1 Categoria, di 2 Categoria, di 3 Categoria e al Campionato Regionale Juniores, non siano stati iscritti dufficio ai Corsi per il conseguimento del titolo abilitativo per Allenatore Dilettante entro la Stagione Sportiva 2011/2012, potranno continuare a esercitare la loro attivit anche nella Stagione Sportiva 2012-2013, con lobbligo di partecipare al primo Corso utile per il conseguimento dellabilitazione di che trattasi. Analoga deroga concessa nei casi in cui non sia stato ancora possibile organizzare i Corsi regionali per il conseguimento del titolo abilitativo per Allenatore Dilettante. Per la conduzione tecnica delle squadre di Calcio a Cinque di Serie A e A2 obbligatorio conseguire labilitazione di Allenatore di Calcio a Cinque di primo livello. Uneventuale deroga pu essere accordata dal Comitato o dalla Divisione competente alle Societ che, promosse dal Campionato Regionale al Campionato Nazionale di Calcio Femminile o promosse al Campionato Nazionale Serie B di Calcio a Cinque oppure promosse al Campionato Regionale di Serie C di Calcio a Cinque, intendano confermare lallenatore non abilitato che ha guidato la squadra nella precedente stagione sportiva. La deroga scade al termine del primo corso per Allenatori dilettanti o di Calcio a Cinque indetto dal Comitato, nel cui territorio ha sede la Societ, e per il quale lAllenatore tenuto a presentare domanda di ammissione, impegnandosi alla frequenza qualora venga ammesso. Alle Societ che partecipano al Campionato Regionale di Calcio a Cinque di Serie C o di Serie C/1 maschile, fatto obbligo di affidare la prima squadra ad un allenatore di Calcio a Cinque abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici. E fatto obbligo alle Societ che partecipano alle attivit giovanili, di tesserare almeno un allenatore abilitato avente la funzione di allenatore squadre minori. Si ricorda, peraltro, che nel caso in cui, per qualsiasi motivo, venisse a cessare il rapporto con l'allenatore tesserato, le Societ interessate dovranno provvedere al tesseramento di un altro allenatore regolarmente iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici entro il termine di 30 giorni dalla cessazione del rapporto precedente. Dintesa tra la L.N.D. e lA.I.A.C., data facolt agli Allenatori che vengono esonerati prima dellinizio del Campionato di competenza di tesserarsi con altra Societ nella stessa stagione sportiva. Il premio di tesseramento annuale previsto per gli Allenatori Dilettanti per la stagione sportiva 2012/2013 stabilito negli importi massimi che, distintamente, vengono di seguito riportati: - Campionato Nazionale Serie D - Campionato di Eccellenza - Campionato di Promozione - Campionato di 1 Categoria - Campionato di 2 Categoria - Campionato di 3 Categoria - Campionato Nazionale Calcio Femminile Serie "A" - Campionato Nazionale Calcio Femminile Serie A/2 - Campionato Nazionale Calcio a Cinque maschile Serie "A" - Campionato Nazionale Calcio a Cinque femminile Serie "A" - Campionato Nazionale Calcio a Cinque Serie "A/2" . 10.000,00 . 9.000,00 . 7.000,00 . 5.000,00 . 2.500,00 . 2.000,00 . 9.000,00 . 7.000,00 . 10.000,00 . 2.000,00 . 8.000,00
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- Campionato Nazionale Calcio a Cinque Serie "B" - Campionato Regionale Serie C o C/1 Calcio a Cinque - Campionato Juniores Nazionale - Campionato Juniores Regionale - Allenatore squadre minori - Campionato Nazionale Under 21 Calcio a Cinque . . . . . . 5.000,00 2.500,00 3.000,00 2.500,00 2.500,00 1.000,00
Gli accordi economici formalizzati fra le Societ appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti e gli Allenatori, debbono essere depositati presso le Divisioni, i Comitati o i Dipartimenti di appartenenza, unicamente se riguardano la conduzione tecnica della prima squadra. Il deposito della suddetta documentazione dovr essere effettuato, a cura dellAllenatore interessato, entro il termine di giorni 20 dalla sottoscrizione. Il deposito dovr essere accompagnato dalla copia della richiesta di tesseramento che la Societ deve rilasciare al tecnico interessato. Nellipotesi di assenza di qualsiasi forma di riconoscimento economico fra le Societ e lAllenatore, dovr essere depositata apposita dichiarazione di gratuit della conduzione tecnica sottoscritta da entrambe le parti. Il deposito della suddetta documentazione dovr essere effettuato, a cura della Societ o dellAllenatore interessato, entro il termine di giorni 20 dalla sottoscrizione e dovr essere accompagnato dalla relativa richiesta di tesseramento del tecnico; la Divisione, il Comitato o il Dipartimento competente avranno cura di trasmettere le richieste di tesseramento al Settore Tecnico della F.I.G.C. esclusivamente previa verifica del deposito dellaccordo economico o dichiarazione.
Per tutti gli Allenatori tesserati con funzioni diverse da quelle relative alla conduzione della prima squadra, non obbligatorio il deposito dellaccordo economico o della dichiarazione, ferme restando lobbligatoriet della loro sottoscrizione e la validit dei contenuti degli stessi in caso di controversia; le relative richieste di tesseramento dovranno essere inviate direttamente al Settore Tecnico. Il nominativo dellallenatore deve essere segnalato al Comitato, alla Divisione o al Dipartimento di competenza, mediante il deposito della documentazione di cui sopra, allatto delliscrizione della squadra al Campionato o, al pi tardi, entro i venti giorni precedenti allinizio dello stesso. A seguito delle intese intercorse tra la Lega Nazionale Dilettanti e lAssociazione Italiana Allenatori Calcio, gli Allenatori con abilitazione professionistica tesserati con le Societ dilettantistiche possono sottoscrivere accordi economici che dovranno essere redatti in forma scritta, in carta libera, fino alla predisposizione e alla approvazione del modello di accordo-tipo tra L.N.D., A.I.A.C. e F.I.G.C. Gli stessi accordi economici, che dovranno essere depositati presso i competenti Comitati, Divisioni o Dipartimento Interregionale, non potranno inderogabilmente superare il massimale lordo annuale di Euro 25.822,00, e dovranno essere depositati a cura dellallenatore entro il termine di giorni 20 dalla data della richiesta di tesseramento effettuata dalla Societ. Il deposito dovr essere accompagnato dalla copia della richiesta di tesseramento che la Societ deve rilasciare al tecnico interessato. I premi di tesseramento annuale per gli allenatori dilettanti e gli importi derivanti dagli accordi economici per gli allenatori con abilitazione professionistica potranno essere corrisposti in un massimo di dieci rate. In caso di contestazioni relative ai premi di tesseramento per gli Allenatori Dilettanti ed agli accordi economici per gli Allenatori con abilitazione professionistica, competente a decidere il Collegio Arbitrale presso la Lega Nazionale Dilettanti. 15) RECUPERI GARE La Lega, i Comitati, le Divisioni e il Dipartimento Interregionale possono far disputare anche in giorni feriali i recuperi di gare non iniziate o sospese. In tal senso, valgono le disposizioni di cui allart. 30, del Regolamento della L.N.D. 16) ORARIO DI GARE La L.N.D. stabilisce con proprio Comunicato Ufficiale gli orari di inizio delle gare dei Campionati. Tuttavia i Comitati, le Divisioni e il Dipartimento Interregionale sono autorizzati a disporre orari diversi in base alle esigenze locali, dandone notizia sui loro Comunicati Ufficiali prima dell'inizio dei Campionati.
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17) OBBLIGO DELLA CONTEMPORANEITA Al fine di garantire la regolarit dei singoli Campionati, la L.N.D. dispone che tutte le gare delle ultime due giornate, aventi interessi di classifica in funzione della promozione diretta alle categorie superiori, della retrocessione diretta alle categorie inferiori, nonch dellammissione alle eventuali gare di play-off e play-out, si disputino in contemporaneit di data e di orario. Fatta salva lapplicazione minima della presente norma, i Comitati, le Divisioni e il Dipartimento Interregionale potranno comunque prevedere disposizioni aggiuntive a quelle previste dalla direttiva suindicata fino ad un massimo delle ultime quattro giornate. 18) ORDINE PUBBLICO Si richiama lattenzione sulle vigenti disposizioni contenute nell'art. 62, delle N.O.I.F., in materia di ordine pubblico, ed in particolare: Le Societ, in occasione delle gare programmate sui propri campi di giuoco, debbono tempestivamente inoltrare richiesta alla competente Autorit perch renda disponibile la Forza Pubblica in misura adeguata. L'assenza o l'insufficienza della Forza Pubblica, anche se non imputabile alle Societ, impone alle stesse l'adozione di altre adeguate misure di sicurezza, conformi alle disposizioni emanate dalla Lega Nazionale Dilettanti. Larbitro, ove rilevi la completa assenza di responsabili al mantenimento dell'ordine pubblico, pu non dare inizio alla gara. Si rammenta che la copia della richiesta di intervento della Forza Pubblica, inoltrata dalla Societ ospitante alla competente Autorit, dovr essere esibita all'arbitro prima dell'inizio della gara.
Per le gare dellattivit ufficiale organizzata direttamente dalla L.N.D., che si svolgono in ambito nazionale (Coppa Italia; gare spareggio promozione fra le seconde classificate del Campionato di Eccellenza per lammissione al Campionato Nazionale Dilettanti, ivi comprese in questultimo caso quelle che si svolgono in ambito regionale), fatto obbligo alle Societ ospitanti di comunicare alla Societ ospitata ed alle competenti autorit di pubblica sicurezza sia del proprio luogo, sia del luogo della Societ ospitata il quantitativo massimo dei biglietti di ingresso al campo sportivo messo a disposizione delle stesse Societ ospitate. 19) CAMBIO DELLE MAGLIE Qualora i giocatori indossino maglie di colori confondibili, spetta alla squadra ospitante cambiare la propria maglia. La squadra ospitata conserva i propri colori sociali. Limitatamente alle gare del Campionato di Calcio a 5 maschile di Serie A, qualora le Societ abbiano maglie di colore confondibile tra loro, la squadra ospitata sar tenuta a cambiare la propria maglia, mentre quella ospitante manterr i propri colori sociali. 20) MIGLIORE FORMAZIONE Ogni Societ tenuta a schierare nelle gare dellattivit ufficiale la squadra con la migliore formazione. Linosservanza della disposizione predetta comporta l'applicazione delle sanzioni di cui allart. 18, comma 1, lett. b), del Codice di Giustizia Sportiva. 21) FORMAZIONE DELLE CLASSIFICHE Le classifiche di tutti i Campionati indetti dalla Lega Nazionale Dilettanti vengono stabilite mediante lattribuzione di tre punti per la gara vinta e di un punto per la gara pareggiata; per la gara perduta non vengono attribuiti punti. 22) CLASSIFICHE, SPAREGGI PER LE PROMOZIONI O LE RETROCESSIONI, PLAY-OFF E PLAY-OUT Si reputa opportuno ricordare che per definire la promozione alla categoria superiore o la retrocessione alla categoria inferiore, oppure per stabilire la qualificazione o una posizione in classifica, si applica la disposizione di cui all'art. 51, delle N.O.I.F., salvo deroghe autorizzate dalla F.I.G.C. Fermo restando le disposizioni di cui allarticolo 51, delle N.O.I.F., i Comitati, le Divisioni e il Dipartimento Interregionale possono organizzare nellambito delle proprie competenze gare di play-off e di play-out le cui modalit devono essere preventivamente autorizzate dal Consiglio di Presidenza della L.N.D., ai sensi dellart. 49,
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delle N.O.I.F.. 23) SOSTITUZIONE DEI CALCIATORI Nel corso delle gare dei Campionati organizzati dal Dipartimento Interregionale, dalla Divisione Calcio Femminile in ambito nazionale e dai Comitati in ambito regionale, nonch in tutte le altre gare della rispettiva attivit ufficiale, consentita in ciascuna squadra la sostituzione di tre calciatori indipendentemente dal ruolo ricoperto. Nel corso delle gare del Campionato Regionale Juniores organizzato dai Comitati, possono essere effettuate cinque sostituzioni per squadra indipendentemente dal ruolo ricoperto. Nel corso delle gare organizzate dalle Delegazioni Provinciali e/o Distrettuali nonch nel corso delle gare riservate ai calciatori di sesso femminile organizzate in ambito regionale e provinciale, in ciascuna squadra possono essere sostituiti cinque calciatori indipendentemente dal ruolo ricoperto. Nel corso delle gare del Campionato di 2a Categoria, anche se organizzato dalle Delegazioni Provinciali e/o Distrettuali possono essere sostituiti soltanto tre calciatori indipendentemente dal ruolo ricoperto in coerenza con quanto previsto per la corrispondente attivit svolta in ambito regionale. In occasione di tutte le gare ufficiali in ambito nazionale, regionale e provinciale (Campionato Nazionale Serie D, Campionati Nazionali di Calcio Femminile, Campionati di Eccellenza, Promozione, 1a Categoria, 2a Categoria, 3a Categoria, 3a Categoria - Under 21, 3a Categoria - Under 18, 3a Categoria Over 30, 3a Categoria Over 35, Juniores e Calcio Femminile) le Societ possono indicare nella distinta di gara da presentare allarbitro fino a sette calciatori di riserva tra i quali saranno scelti gli eventuali sostituti (cosiddetta panchina allungata). Ci premesso, si illustrano le procedure da seguire per la sostituzione dei calciatori: - la segnalazione all'arbitro dei calciatori che si intendono sostituire sar effettuata - a gioco fermo e sulla linea mediana del terreno di gioco - a mezzo di cartellini riportanti i numeri di maglia dei calciatori che debbono uscire dal terreno stesso; - i calciatori di riserva non possono sostituire i calciatori espulsi dal campo; - i calciatori di riserva, finch non prendono parte al gioco, devono sostare sulla panchina riservata alla propria Societ e sono soggetti alla disciplina delle persone ammesse in campo; le stesse prescrizioni valgono per i calciatori sostituiti e per i calciatori non utilizzati, i quali non sono tenuti ad abbandonare il campo al momento delle sostituzioni. 24) IDENTIFICAZIONE DEI CALCIATORI Lidentificazione dei calciatori pu avvenire: - mediante una tessera plastificata, munita di foto, rilasciata dalla Lega Nazionale Dilettanti per il tramite dei Comitati, delle Divisioni e del Dipartimento Interregionale; - attraverso la conoscenza personale da parte dell'arbitro; - mediante un documento ufficiale di riconoscimento rilasciato dalle Autorit competenti; - mediante una fotografia autenticata dal Comune di residenza o da altra Autorit alluopo legittimata o da un Notaio. 25) TRASFERIMENTO DEI CALCIATORI Viene confermato che i calciatori gi utilizzati in gare di Campionato, Coppa Italia e/o Coppa Regione possono essere trasferiti, nei periodi consentiti, anche a Societ partecipanti allo stesso Campionato ancorch appartenenti allo stesso girone. 26) PUBBLICAZIONE DELLE DECISIONI Le decisioni adottate dagli Organi e dagli Enti operanti nell'ambito Federale sono pubblicate mediante Comunicati Ufficiali, firmati dal Presidente e dal Segretario. I Comunicati Ufficiali si intendono comunque pubblicati mediante laffissione negli albi istituiti presso le rispettive sedi. I Comunicati Ufficiali possono essere diffusi anche in forma telematica. I Comitati, le Divisioni e il Dipartimento Interregionale dovranno pubblicare i propri Comunicati Ufficiali per tutta la stagione sportiva, numerati progressivamente a partire dall'inizio della stessa. Qualora l'attivit agonistica dovesse protrarsi oltre il 30 giugno, i Comitati, le Divisioni e il Dipartimento Interregionale dovranno avere cura di continuare la numerazione dei Comunicati Ufficiali oltre tale data.
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Nei propri Comunicati Ufficiali, i Comitati e le Divisioni dovranno riportare integralmente: - le decisioni adottate dal Giudice Sportivo e dalla Commissione Disciplinare; - i provvedimenti disciplinari assunti dalle Delegazioni Provinciali e Distrettuali che si estendono oltre il termine della stagione sportiva in corso. Le Delegazioni Provinciali e Distrettuali dovranno pubblicare i propri Comunicati per tutto il periodo dell'attivit agonistica rimettendone, ai Comitati di competenza, almeno due copie immediatamente dopo la loro pubblicazione. 27) FUSIONI DI SOCIETA, SCISSIONI, CAMBIO DI DENOMINAZIONE E DI SEDE SOCIALE Si fa rinvio a quanto disposto in materia dagli art. 17, 18 e 20, delle N.O.I.F. 28) SPONSORIZZAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI MARCHI Per la stagione sportiva 2012/2013 sar consentito a tutte le Societ partecipanti allattivit indetta dalla Lega Nazionale Dilettanti apporre sulla divisa di gioco il marchio e/o la denominazione dello Sponsor, in applicazione dell'art. 72, comma 4, delle N.O.I.F. e dellart. 52, del Regolamento della L.N.D. 29) DIRITTI DI DIFFUSIONE RADIO TELEVISIVA La Lega Nazionale Dilettanti stabilisce, ai sensi dellart. 52, comma 2, del Regolamento della stessa, i limiti e le modalit per le autorizzazioni e le ratifiche relative ad accordi attinenti la concessione dei diritti di immagine e diffusione radiotelevisiva. Le disposizioni in materia saranno comunicate successivamente. 30) COMITATI PROVINCIALI AUTONOMI DI TRENTO E DI BOLZANO A decorrere dal 1 Luglio 2012, cessa lattivit del Comitato Regionale Trentino Alto Adige. Conseguentemente, in relazione allattivit tecnico - sportiva e gestionale di rispettiva competenza territoriale, i Comitati Provinciali Autonomi di Trento e di Bolzano svolgono, a tutti gli effetti, le funzioni loro attribuite dal vigente Regolamento della L.N.D.. 31) USO CAMPI IN ERBA ARTIFICIALE E autorizzato lo svolgimento dellattivit ufficiale dilettantistica e giovanile di calcio su campi in erba artificiale regolarmente omologati. Tutte le realizzazioni in erba artificiale comprese eventualmente anche quelle per lattivit di calcio a cinque - devono avere necessariamente la preventiva omologazione e certificazione da parte della Lega Nazionale Dilettanti in base alla normativa alluopo emanata dalla Lega stessa. Ai fini della partecipazione ai Campionati di rispettiva competenza della stagione sportiva 2012/2013, non saranno accettate le domande di ammissione da parte di Societ che non provvedano al versamento, allatto dell'iscrizione al Campionato, delle somme determinate a titolo di diritti di riomologazione degli impianti in erba artificiale. Alle Societ che gestiscono campi in erba artificiale esclusivamente per lo svolgimento delle attivit agonistiche indette dalla L.N.D. e che, pertanto, non traggono risorse economiche dalla locazione degli impianti ad altre Societ e/o soggetti terzi, la Lega Nazionale Dilettanti riconosce un contributo pari al 50% delle spese per la riomologazione dei suddetti impianti. 32) SPESE ISTITUZIONALI ORGANIZZATIVE AMMINISTRATIVE GESTIONALI Al termine della stagione sportiva 2012/2013, la Lega Nazionale Dilettanti addebiter a ciascuna Societ associata, attraverso lestratto conto presso la F.I.G.C., limporto di . 50,00 a titolo di spese istituzionali, organizzative, amministrative e gestionali. 33) BEACH SOCCER (CALCIO IN SPIAGGIA) La Lega Nazionale Dilettanti, per il tramite del Dipartimento Beach Soccer, ai sensi degli artt. 23 e 24, del Regolamento della stessa, indice ed organizza, per lattivit riferita allanno solare 2013, campionati nazionali e tornei estivi a carattere regionale e provinciale di Beach Soccer. Tale attivit rientra in quella amatoriale e di tipo ricreativo e propagandistico.
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34) TASSE PER RICORSI TASSE DI TESSERAMENTO STAMPATI FEDERALI Gli importi relativi alle tasse per i ricorsi agli Organi della Giustizia Sportiva, alle tasse di tesseramento ed agli oneri per gli stampati federali, saranno resi noti con successivo Comunicato Ufficiale della competente Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Si informano tutte le Societ che, a far tempo da LUNEDI 2 LUGLIO 2012, la Delegazione Provinciale F.I.G.C. di BARI sar aperta al pubblico solo nei giorni di LUNEDI, MERCOLEDI e VENERDI non festivi dalle ore 16,00 alle ore 19,00.
In tali giorni, il Delegato, i Giudici Sportivi e gli altri Dirigenti Federali saranno a disposizione delle Societ e dei loro Associati per il servizio di consulenza. Negli altri giorni della settimana gli Uffici della Delegazione, per consentire il disbrigo della elevata attivit organizzativa, saranno chiusi, per cui non sar consentito laccesso ad alcuno, salvo casi urgenti, da concordare preventivamente con appuntamento telefonico. Con loccasione, si ricorda che gli Uffici della Delegazione sono gli unici luoghi in cui contattare i Dirigenti per richieste di consulenza, spiegazioni, proposte ecc; non consentito, quindi nella maniera pi assoluta contattare, neanche telefonicamente, gli stessi presso il loro domicilio privato o di cellulare. Qualunque abuso sar perseguito con opportuni provvedimenti disciplinari a carico delle Societ inadempienti, anche se messo in atto da propri tesserati.
Stralcio Comunicato Ufficiale n.82 del 30.06.2012 del Comitato Regionale Puglia)
ATTIVITDELSETTOREGIOVANILEESCOLASTICO
Si informano le Societ che a partire dalla stagione sportiva 2012/2013 (a decorrere dal 1 Luglio 2012), il tesseramento dei calciatori del Settore Giovanile dovr essere effettuato esclusivamente via web attraverso il sito www.lnd.it, cliccando in Area Societ. - Una volta aperta la pagina, necessario inserire il proprio codice identificativo (LND + numero di matricola) e la propria password (gi comunicata alle Societ nella passata stagione).
ComunicatoUfficialen.1pag.29di30 - Effettuato laccesso nellarea riservata occorre seguire le relative istruzioni che verranno illustrate nei successivi comunicati, quando la Lega Nazionale Dilettanti render disponibile laccesso. - Dopo avere terminato loperazione di tesseramento necessario selezionare lopzione Salva definitivo e stampa. Acquisita la stampa del modulo di tesseramento compilato on-line, opportunamente firmato dal calciatore, dagli esercenti la potest genitoriale e dal Legale Rappresentante della societ, questo dovr essere corredato dai seguenti documenti: - certificato anagrafico plurimo (nascita, residenza e stato di famiglia) del minore; - foto formato tessera del calciatore; - fotocopia del codice fiscale del calciatore (preferibilmente Tessera Sanitaria); - tesserino della passata stagione sportiva (per i calciatori gi tesserati nella precedente stagione con la medesima Societ che ne fa richiesta). Il tutto dovr pervenire alla Delegazione Provinciale o Distrettuale di appartenenza, che terminata lopportuna operazione di controllo proceder ad inoltrare il tesseramento al Centro Informatico. Sar competenza del CED di Roma, infine, provvedere ad emettere ed inviare il tesserino alle Delegazioni Provinciali o Distrettuali, per il tramite di questo Comitato Regionale. Prima di ricevere il tesserino plastificato, i calciatori potranno regolarmente scendere in campo con un cartellino provvisorio in forma cartacea, stampato on-line direttamente dalle Societ che riceveranno lapprovazione dalla propria Delegazione di appartenenza. La durata del cartellino provvisorio sar indicata sulla stampa acquisita on-line. Presso le Delegazioni Provinciali sar istituito uno sportello operativo per offrire assistenza alle Societ nella compilazione del modello via web. Si fa presente che questo Comitato resta a disposizione per fornire ulteriori informazioni al fine di facilitare laccesso al tesseramento on-line di cui in argomento contattando il Sig. Alessandro Schirone al numero 080/5699002. Per ricevere direttamente le credenziali di accesso, invece, necessario produrre una richiesta su carta intestata della Societ e firmata da un Rappresentante Legale, da inviare al C.R. Puglia-Lnd per mezzo e-mail (a.schirone@figc.it) o fax (080.5648960).
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Errata corrige Comunicato Ufficiale della Delegazione di Bari nr. 48 del 7 giugno 2012
A causa di un refuso di stampa relativo alla delibera della gara del 3/ 6/2012 tra KIDS CLUB CONVERSANO - REAL ALBEROBELLO si precisa che alla Societ Real Alberobello viene inflitta l'ammenda euro 51,00 per seconda rinuncia anzich quella di euro 77,00 per terza rinuncia.
C/C Intestato a: L.N.D. COMITATO REGIONALE PUGLIA Via Nicola Pende,23 - 70124 BARI UNICREDIT BANCA AGENZIA BARI VIA GIOVANNI XXIII IBAN: IT25F0200804023000400516795 PUBBLICATO IN BARI ED AFFISSO ALL'ALBO DELLA DELEGAZIONE PROVINCIALE IL 5 luglio 2012.
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