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Timestamp: 2017-10-21 01:02:58+00:00
Document Index: 177753476

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 45', 'art. 7', 'art. 50', 'art. 25', 'art. 20', 'art. 45', 'art 45', 'art. 50', 'art. 134']

Deliberazione 2004 03428/048
Settore Servizi Integrati
n. ord. 113
2004 03428/048
DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 4 OTTOBRE 2004
(proposta dalla G.C. 4 maggio 2004)
OGGETTO: REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA. INTRODUZIONE DELL' ART. 45 BIS. APPROVAZIONE.
In un arco di tempo limitato sono stati aperti sul territorio comunale numerosi centri di telefonia a disposizione del pubblico, meglio conosciuti con il nome di phone center.
Detti servizi richiamano un notevole afflusso di persone che ivi confluiscono determinando, tra l'altro, un aumento del traffico veicolare, con le connesse problematiche legate alla sosta dei mezzi nonché, consistenti assembramenti di persone in attesa di usufruire del servizio, con conseguente disturbo per la quiete degli abitanti.
Da quanto sopra, emergono le seguenti differenti esigenze:
- dei cittadini residenti, di percepire il miglioramento della sicurezza legato all'oggettivo aumento delle quiete pubblica;
- degli utenti, di accedere ai servizi telefonici per le proprie chiamate internazionali, che necessitano di tener conto dei diversi fusi orari;
- degli operatori di settore, di esercitare la propria attività economica e lavorativa nel rispetto di una disciplina degli orari che sia coordinata con quanto previsto per gli esercizi commerciali.
Occorre pertanto predisporre unapposita disciplina integrativa nel Regolamento di Polizia Urbana, tenuto conto che la normativa relativa ai centri di telefonia attualmente prevista dal D.Lgs. 1 agosto 2003, n. 259 "Codice delle comunicazioni elettroniche", che regola la fornitura di reti o di servizi di comunicazione elettronica ed i relativi obblighi specifici per il settore applicabili a tutti i tipi di servizi e di reti di comunicazione, nulla stabilisce in ordine alla tutela delle esigenze sopra illustrate.
In particolare si ritiene necessario prevedere che tutte le tipologie di attività relative a servizi pubblici ai sensi dellart. 50 del D.Lgs. 267/2000 possano operare nellambito degli orari determinati dal Sindaco; tale norma potrà utilmente essere prevista a livello generale nel rispetto della parità di trattamento tra tutte le tipologie di attività costituenti servizio pubblico.
In attuazione di quanto sopra esposto, occorre integrare il Regolamento Comunale di Polizia Urbana con l'introduzione del nuovo articolo 45 bis.
In occasione di questa nuova disciplina, si è ritenuto opportuno prevedere un'apposita sanzione pecuniaria amministrativa per l'inosservanza delle prescrizioni di cui all'art. 45 bis, da Euro 80,00 a Euro 500,00 ai sensi dell'art. 7 bis del D.Lgs. 267/2000.
Ai sensi degli articoli 43 e 44 del regolamento sul decentramento, è stato richiesto parere alle Circoscrizioni della Città. Le Circoscrizioni I, II, III e VII hanno espresso parere favorevole (all. 1-4 - nn. ); non hanno formulato parere le Circoscrizioni IV, VIII, IX e X, mentre hanno espresso parere favorevole condizionato le Circoscrizioni V e VI (all. 5-6 - nn. ).
Si ritiene di accogliere parzialmente le proposte contenute nei pareri favorevoli condizionati, prevedendo che il giorno di chiusura possa essere fissato, unitamente agli orari di apertura, anche in giorno diverso dalla domenica, nell'ambito dell'ordinanza emanata ai sensi dell'art. 50 D.Lgs. 267/2000.
Gli altri aspetti, infine, risultano già oggetto di disciplina di legge (art. 25 D.Lgs. 259/2001 che prevede l'autorizzazione ministeriale e art. 20, comma 3, Legge 689/1981, per la confisca).
1) di approvare le seguenti modifiche al Regolamento di Polizia Urbana approvato con deliberazione del Consiglio Comunale (mecc. 9510124/17), del 1° aprile 1996 esecutiva dal 26 aprile 1996 e s.m.i.:
a) dopo lart. 45 viene introdotto il seguente art 45-bis:
"Servizi di pubblico interesse
1. Tutte le tipologie di attività che svolgono servizi pubblici, prive di specifica regolamentazione dell'orario di apertura e di chiusura al pubblico, possono operare, anche al fine di tutelare la quiete e la sicurezza pubblica, nell'ambito degli orari determinati con provvedimento del Sindaco ai sensi dell'art. 50 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
2. Gli esercenti delle attività di cui al presente articolo sono tenuti ad osservare la giornata di chiusura settimanale stabilita con l'ordinanza di cui al comma 1 e a rendere noto al pubblico l'orario di effettiva apertura e chiusura mediante l'esposizione di idonei cartelli visibili dall'esterno.
3. Chiunque viola le prescrizioni indicate nel presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 80,00 a Euro 500,00. In caso di reiterazione delle violazioni è disposta la confisca amministrativa degli impianti, delle attrezzature e delle altre cose, sottoposte a sequestro dallorgano accertatore, utilizzate o destinate a commettere gli illeciti."
2) di dichiarare, attesa lurgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dellart. 134, 4° comma, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.