Source: http://www.irfom.it/site/area-aziende-assistenza-tecnica/
Timestamp: 2018-01-19 17:42:26+00:00
Document Index: 101829543

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 583', 'art. 30', 'art. 40', 'art. 2', 'art. 71', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

Area aziende: assistenza tecnica – Irfom
Area aziende: assistenza tecnica
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In quest’area è possibile trovare i servizi offerti alle aziende in materia di finanza agevolate, richiesta di contributi per la formazione, assistenza per l’implementazione di sistemi di gestione, per la certificazione di qualità.
Modulistica per adesione ai fondi interprofessionali
I Fondi Interprofessionali nascono con l'obiettivo di promuovere e finanziare attività formative volte sia a favorire lo sviluppo delle competenze e l'occupabilità dei lavoratori che ad aumentare la competitività delle imprese e la crescita del settore produttivo di cui sono espressione.
IRFOM è in grado di interloquire con i migliori fondi interprofessionali italiani, affianco le imprese nella gestione dei fondi e nella erogazione della formazione.
La Legge 123/07, in vigore dal 25 agosto 2007, con l'art. 9 ha esteso il campo di applicazione del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, ai reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime (ai sensi dell'art. 583 del codice penale, con prognosi superiore ai 40 giorni o con rilevanti danni permanenti alla persona), commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell'igiene e della salute nei luoghi di lavoro.
L'articolo 30 del D.Lgs. 81/2008 delinea il modello esimente dalla responsabilità amministrativa, di cui al d.lgs.231/01, nel caso dei suddetti reati in ambito infortunistico.
Un modello esimente, che deve essere sviluppato a partire da un'analisi dei rischi, deve prevedere i seguenti componenti: un Codice Etico, un organismo di vigilanza, un sistema sanzionatorio e un sistema di gestione della salute e sicurezza (SGSL).
In questa logica, il D.Lgs. 81/2008 indica nei sistemi di gestione aziendali della salute e sicurezza uno strumento funzionale all'esonero dalla responsabilità; infatti, esso, all'art. 30 comma 5, prevede che “In sede di prima applicazione, i modelli di organizzazione aziendale definiti conformemente alle Linee guida UNI-INAIL per un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL) del 28 settembre 2001 o al OHSAS 18001:2007 si presumono conformi ai requisiti di cui ai commi precedenti per le parti corrispondenti”.
I.R.Fo.M è in grado di fornire alle aziende una efficiente consulenza è mirata all'implementazione dei sistemi di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Impianti di messa a terra e Protezione scariche atmosferiche
Verifiche periodiche regolamentari DPR 462/01
Il DPR 462/2001 ha abrogato gli art. 40 e 328 del DPR 547/55 e gli art. 2, 3 e 4 del DM 12/09/59 e definisce nuove modalità di denuncia, di omologazione e di verifica degli impianti di messa a terra, dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche e degli impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione.
Il Dlgs 81/08 ha abrogato definitivamente il DPR 547/55, con le verifiche affidate ad un organismo abilitato.
In sintesi le maggiori novità che vedremo sono state introdotte dal DPR 462/01, si possono elencare in:
maggiori responsabilità per l'installatore;
maggiori obblighi da parte del datore di lavoro;
maggiori garanzie del rispetto delle verifiche;
introduzione di Organismi abilitati all'effettuazione delle verifiche (analogamente a quanto già introdotto in materia di ascensori e montacarichi).
IRFOM è in grado di fornire l'assistenza necessaria per la:
Verifica Periodica Impianto di Terra
Verifica impianti di protezione dalle scariche atmosferiche
Verifica attrezzature
IRFOM è in grado di fornire l’assistenza necessaria per la verifica periodica delle attrezzature secondo quanto previsto D.lgs 81/2008 – Allegato VII - VERIFICHE PERIODICHE - ai sensi dell’art. 71 commi 11 e 12 e dall’’Allegato II del Decreto 11 aprile 2011.
GRUPPO SC – Apparecchi di sollevamento materiali non azionati a mano ed idroestrattori a forza centrifuga
Apparecchi mobili di sollevamento materiali di portata superiore a 200 kg
Apparecchi trasferibili di sollevamento materiali di portata superiore a 200 kg
Apparecchi fissi di sollevamento materiali di portata superiore a 200 kg
GRUPPO SP – Sollevamento persone
Ponti mobili sviluppabili su carro a sviluppo verticale azionati a mano
Piattaforme di lavoro auto sollevanti su colonne
GRUPPO GVR – Gas, vapore, riscaldamento
Generatori di vapor d’acqua
Generatori di acqua surriscaldata (da trattarsi come generatori di vapor d’acqua o impianti di riscaldamento in accordo all’art. 3 del D.M. 01.12.1975)
Generatori di calore alimentati da combustibile solido, liquido o gassoso per impianti centrali di riscaldamento utilizzanti acqua sotto pressione con temperatura dell’acqua non superiore alla temperatura di ebollizione alla pressione atmosferica, aventi potenzialità globale dei focolai superiori a 116 kW (gli impianti di riscaldamento centralizzati con generatori di calore devono rispettare le prescrizioni della Raccolta R dell’ISPESL)
Forni per le industrie chimiche ed affini
Insiemi: assemblaggi di attrezzature da parte di un costruttore, certificati CE come insiemi secondo il D.Lgs 93 del 25.02.2000.
La periodicità per le verifiche periodiche delle attrezzature è definita nell’Allegato VII del D.Lgs 81/2008.
La mancata classificazione dell’attrezzatura da parte del datore di lavoro equivarrà, per il principio di cautela e salvaguardia della sicurezza, a considerare l’attrezzatura assoggettata alla periodicità più restrittiva tra quelle indicate nell’Allegato VII del D.Lgs 81/2008 (periodicità annuale).
VERIFICHE ATTREZZATURE (D.Lgs 81/2008 allegato VII)
Ponti mobili sviluppabili su carro a sviluppo verticale azionati a mano Verifica biennale
Piattaforme di lavoro uto sollevanti su colonne Verifica biennale
Ascensori e montacarichi da cantiere con cabina/piattaforma guidata verticalmente Verifica annuale
(Per apparecchi di sollevamento vedi schema verifiche riportato di seguito)
Apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore a 200 kg non azionati a mano, di tipo mobile o trasferibile, con modalità di utilizzo riscontrabili in settori d’impiego quali costruzioni, siderurgico, portuale, estrattivo Verifica annuale
Apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore a 200 kg non azionati a mano, di tipo mobile o trasferibile, con modalità di utilizzo regolare e anno di fabbricazione non antecedente 10 anni Verifica biennale
Apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore a 200 kg non azionati a mano, di tipo mobile o trasferibile, con modalità di utilizzo regolare e anno di fabbricazione antecedente 10 anni Verifica annuale
Apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore a 200 kg non azionati a mano, di tipo fisso, con modalità di utilizzo riscontrabili in settori d’impiego quali costruzioni, siderurgico, portuale, estrattivo e con anno di fabbricazione antecedente 10 anni Verifica annuale
Apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore a 200 kg non azionati a mano, di tipo fisso, con modalità di utilizzo riscontrabili in settori d’impiego quali costruzioni, siderurgico, portuale, estrattivo e con anno di fabbricazione non antecedente 10 anni Verifica biennale
Apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore a 200 kg non azionati a mano, di tipo fisso, con modalità di utilizzo regolare e anno di fabbricazione antecedente 10 anni Verifica biennale
Apparecchi di sollevamento materiali con portata superiore a 200 kg non azionati a mano, di tipo fisso, con modalità di utilizzo regolare e anno di fabbricazione non antecedente 10 anni Verifica triennale
Idroestrattori a forza centrifuga di tipo discontinuo con diametro del paniere x numero di giri > 450 (m x giri/min) Verifica biennale
Idroestrattori a forza centrifuga di tipo continuo con diametro del paniere x numero di giri > 450 (m x giri/min) Verifica triennale
Idroestrattori a forza centrifuga operanti con solventi infiammabili o tali da dar luogo a miscele esplosive od instabili, aventi diametro esterno del paniere > 500 mm Verifica annuale
Recipienti/insiemi classificati in III e IV categoria, recipienti contenenti gas instabili appartenenti alla categoria dalla I alla IV, forni per le industrie chimiche e affini, generatori e recipienti per liquidi surriscaldati diversi dall’acqua Verifica di funzionamento:
Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 1 (D.Lgs 93/2000 art. 3)
Recipienti/insiemi classificati in I e II categoria Verifica di funzionamento:
Tubazioni per gas, vapori e liquidi surriscaldati classificati nella I, II e III categoria Verifica di funzionamento:
Tubazioni per liquidi classificati nella I, II e III categoria Verifica di funzionamento:
Recipienti per liquidi appartenenti alla I, II e III categoria Verifica di funzionamento:
Attrezzature/insiemi contenenti fluidi del gruppo 2 (D.Lgs 93/2000 art. 3)
Recipienti/insiemi contenenti gas compressi, liquefatti e disciolti o vapori diversi dal vapor
d’acqua classificati in III e IV categoria e recipienti di vapore d’acqua e d’acqua surriscaldata appartenenti alle categorie dalla I alla IV Verifica di funzionamento:
Recipienti/insiemi contenenti gas compressi, liquefatti e disciolti o vapori diversi dal vapor d’acqua classificati in I e II categoria Verifica di funzionamento:
Generatori di vapor d’acqua Verifica di funzionamento:
Tubazioni gas, vapori e liquidi surriscaldati classificati nella III categoria, aventi TS ≤ 350 °C Verifica di integrità: decennale
Tubazioni gas, vapori e liquidi surriscaldati classificati nella III categoria, aventi TS > 350 °C Verifica di funzionamento:
Generatori di calore alimentati da combustibile solido, liquido o gassoso per impianti centrali di riscaldamento utilizzanti acqua calda sotto pressione con temperatura dell’acqua non superiore alla temperatura di ebollizione alla pressione atmosferica, aventi potenzialità globale dei focolai superiore a 116 kW Verifica quinquennale
L'Area Finanza Agevolata mette a disposizione la propria consolidata competenza ed esperienza nel campo delle agevolazioni alle imprese nelle loro varie forme: contributi pubblici a fondo perduto o in conto interessi, finanziamenti a tasso agevolato, bonus fiscali ecc.
I.R.Fo.M è in grado di fornire alle aziende una efficiente consulenza è mirata all'individuazione delle soluzioni più idonee al tipo di programma di investimento da realizzare, monitorando le scadenze e offrendo costanti informazioni.
Area aziende: certificazioni
Area aziende, assistenza tecnica e certificazioni
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