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Timestamp: 2018-01-21 15:14:28+00:00
Document Index: 156163096

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 75', 'art. 75', 'art. 107', 'art.75', 'art.75', 'art.75', 'art. 75', 'art. 113', 'art. 75', 'art. 1957']

CAPITOLATO DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO SPAZIO FAMIGLIA BUBU SETTETE - PDF
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1 CAPITOLATO DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO SPAZIO FAMIGLIA BUBU SETTETE periodo: NOVEMBRE 2014/MAGGIO 2015 e NOVEMBRE 2015/ MAGGIO 2016 (CIG n. ZF6110FF72) 1
2 1. Oggetto dell appalto 2. Caratteristiche del servizio 2.1. Figure professionali richieste 2.2. Monte ore stimato COMUNE DI ZANICA TITOLO I DESCRIZIONE DEL SERVIZIO TITOLO II OBBLIGHI DELL IMPRESA AGGIUDICATARIA 3. Obblighi generali 4. Norme di sicurezza D.Lgs. n. 81/08 e D.Lgs. n.196 del 30/06/ Rispetto della Legge n.68 del 12/03/ formazione e aggiornamento 7. Trattamento dei lavoratori 8. Divieto di subappalto 9. Cauzione: 9a. Cauzione provvisoria 9b. Cauzione definitiva 10. Durata dell appalto 11. Importo 12. Pagamenti 13. Tutela dati personali 14. Nomina di un referente comunale 15. Controlli e verifiche TITOLO III OBBLIGHI DELL ENTE APPALTANTE TITOLO IV CLAUSOLE CONTRATTUALI 16. Inadempienze e penalità nell erogazione delle prestazioni e nel trattamento del personale 17. Controversie-clausola arbitrale 18. Risoluzione anticipata del contratto 19. Rinvio ad altre norme TITOLO V RINVIO AD ALTRE NORME 2
3 Prot n CAPITOLATO DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO SPAZIO FAMIGLIA BUBU SETTETE! PERIODO NOVEMBRE 2014/MAGGIO 2015 e NOVEMBRE 2015/MAGGIO TITOLO I DESCRIZIONE DEL SERVIZIO 1. Oggetto dell appalto L appalto riguarderà la gestione dello Spazio Famiglia Bubu Settete!, comprensivo della pulizia ordinaria e straordinaria dello spazio che ospita il servizio. 2. Caratteristiche del servizio Lo Spazio Famiglia Bubu Settete! di Zanica è un servizio educativo comunale, rivolto a bambini 0-3 anni e ai loro genitori, o altri adulti di riferimento che accudiscono il bambino/a nelle fasce di apertura del servizio (es: nonni, zii, baby-sitter, ecc.). La finalità dello Spazio Famiglia, infatti, è quella di offrire occasioni di condivisione, incontro e divertimento, per favorire all'interno della coppia adulto-bambino un graduale processo di autonomia reciproca in funzione del futuro ingresso alla Scuola dell Infanzia. Sulla base di queste premesse, il servizio si pone i seguenti obiettivi educativi generali: Per il bambino: Favorire attraverso l attività ludica, la condivisione di momenti di ritualità e la condivisione dei giochi, la relazione con altri bambini e lo sviluppo di una serie di competenze sociali. Stimolare attraverso i vari laboratori, l attività cognitiva del bambino e lo sviluppo delle sue abilità. Sostenere la coppia adulto - bambino nello sperimentare momenti di separazione ed autonomia. Per l adulto: Aiutare il genitore nell esplicare il suo ruolo educativo. Promuovere il confronto tra adulti di riferimento. Favorire la nascita di forme di aiuto e sostegno reciproco tra famiglie. Stabilire, fin da subito, un comunicazione efficace, strutturata e continuativa riguardo alle regole da rispettare per garantire un buon funzionamento dello spazio famiglia nel corso di tutto l anno Figure professionali richieste N. 2 Educatori professionali di cui uno con funzioni di Coordinatore (Il numero degli educatori potrà variare in base al numero dei bambini iscritti, in un rapporto di uno a dieci); n. 1 persona addetta alla pulizia ordinaria e straordinaria Monte ore stimato Lo Spazio Famiglia è aperto da novembre a maggio, con chiusure previste a Natale e a Pasqua per un totale di circa 26,50 settimane annue. Il monte ore stimato per due anni è di n. 936 ore per gli educatori; per l addetto alle pulizie è stato stimato per quella ordinaria un costo forfettario mensile di 190,00 mentre per la pulizia straordinaria di inizio e fine anno un costo forfettario di 190,00 (totali pulizie previste per l intero periodo dell appalto n.4 due per l inizio e due per la fine). 3
4 TITOLO II OBBLIGHI DELL IMPRESA AGGIUDICATARIA 3. Obblighi generali L impresa aggiudicataria si impegna : a garantire la regolarità e la continuità del servizio, limitando il più possibile il turn-over del personale; a provvedere all immediata sostituzione del personale in servizio in casi di assenze programmate e in caso di assenze non programmate nel limite di 24 ore, impiegando personale di pari qualifica professionale, senza oneri aggiuntivi per il Comune; a comunicare tempestivamente l avvenuta sostituzione degli operatori; in relazione all oggetto dell appalto a rispondere direttamente dei danni ai destinatari delle attività o alle cose provocati nell esecuzione del servizio, ed imputabili a colpa dei propri operatori o derivanti da gravi irregolarità o carenze nelle prestazioni. L impresa aggiudicataria deve a tal fine provvedere ad un adeguata copertura assicurativa di responsabilità civile verso terzi con un massimale minimo di ,00 con decorrenza dalla data di inizio del servizio. In caso di danni arrecati a terzi l impresa sarà comunque obbligata a darne immediata notizia al Comune. In caso di utilizzo di attrezzature e prodotti forniti dall impresa essi devono essere conformi alla normativa vigente, con la sottoscrizione del contratto l impresa assume formale impegno in tal senso; a trasmettere mensilmente al Comune un dettagliato rendiconto delle ore effettuate dagli operatori, compresi quelli dei sostituti. a fornire ogni informazione necessaria al Comune per verificare il buon funzionamento del servizio. a rispettare le disposizioni di cui all art. 3 della Legge 136/10 in merito alla tracciabilità dei flussi finanziari, relativi a contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, al fine di prevenire infiltrazioni criminali 4. Norme di sicurezza D.Lgs. n.81/08 e D.Lgs n 196 del 30/06/2003 L impresa è tenuta all osservanza delle disposizioni del D.lgs 81/2008 e di quanto previsto dalla legge 123/2007. L impresa dovrà comunicare, al momento della stipula del contratto, il nominativo del responsabile della sicurezza. L impresa dovrà garantire la riservatezza delle informazioni riferite alle persone che usufruiscono delle prestazioni oggetto del presente capitolato e l osservanza di tutte le disposizioni previste dal Decreto Legislativo n 196/2003 e s.m.i., indicando il responsabile della privacy. L obbligo non concerne i dati che siano o divengano di pubblico dominio o che siano già in possesso dell impresa aggiudicataria, nonché i concetti, le idee, le metodologie e le esperienze tecniche che l impresa sviluppa o realizza in esecuzione alle prestazioni contrattuali. 5. Rispetto della Legge n.68 del L impresa è tenuta all osservanza delle norme che regolamentano il diritto al lavoro delle persone disabili. 6. Formazione e aggiornamento L impresa aggiudicataria dovrà garantire per l espletamento del servizio la formazione e l aggiornamento del personale programmando percorsi formativi a proprio carico o permettendo la partecipazione dei propri operatori a percorsi di aggiornamento programmati dalla Provincia di Bergamo in sinergia con gli Ambiti Territoriali per almeno 10 h per il periodo di durata dell appalto. 4
5 7. Trattamento dei lavoratori L impresa aggiudicataria si impegna ad osservare ed applicare integralmente a tutti gli operatori impiegati nel servizio condizioni economiche non inferiori a quelle contenute nel Contratto Collettivo di Lavoro Cooperative Sociali. L impegno permane anche dopo la scadenza dei su indicati contratti collettivi fino alla loro sostituzione. L impresa aggiudicataria è tenuta inoltre all osservanza ed all applicazione di tutte le norme relative alle assicurazioni obbligatorie ed antinfortunistiche, previdenziali ed assistenziali, nei confronti del proprio personale e dei soci lavoratori nel caso di cooperative 8. Divieto di subappalto E vietato cedere o subappaltare il servizio assunto, pena l immediata risoluzione del contratto e la perdita del deposito cauzionale salvo ulteriore risarcimento dei maggiori danni accertati. In caso di associazioni di imprese e di consorzi non si considerano subappaltati i servizi che sono stati imputati alle rispettive imprese. Il contratto non potrà essere ceduto a terzi, anche in caso di cessazione dell attività da parte dell impresa aggiudicataria e di fallimento della stessa. 9 Cauzione 9 a. Cauzione provvisoria La cauzione provvisoria è di euro pari al 2% (art. 75 D.Lgs. 163/2006) dell importo complessivo presunto del servizio. L importo della garanzia è ridotto del cinquanta percento per i concorrenti ai quali è stata rilasciata, da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, la certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI CEI ISO In tal caso il concorrente dovrà produrre un apposita dichiarazione con la quale indicherà il possesso di tale requisito. Detta cauzione deve essere costituita secondo le modalità previste dall art. 75 del D.Lgs. 163/06, ossia: -in contanti o titoli del debito pubblico garantiti dallo Stato al corso del giorno del deposito, presso una sezione di tesoreria provinciale o presso le aziende autorizzate, a titolo di pegno a favore dell Amministrazione aggiudicatrice; -mediante fidejussione bancaria o assicurativa rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale di cui all art. 107 del D.Lgs 385/1993 che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di - rilascio di garanzie, a ciò autorizzati dal Ministero dell economia e delle finanze. Detta cauzione deve, a pena di esclusione: ai sensi dell art.75 comma 4- D.Lgs. 163/06 prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all eccezione di cui all articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante; ai sensi dell art.75 comma 5- avere validità per almeno centottanta giorni dalla data di presentazione dell offerta; ai sensi dell art.75 comma 8- essere accompagnata, anche se costituita in contanti o in titoli del debito pubblico o garantiti dallo Stato, dall impegno incondizionato del fideiussore, in caso di 5
6 aggiudicazione, a presentare, la cauzione definitiva di cui all art. 75, comma 8, del D.Lgs , n. 163, utilizzando la scheda tecnica schema tipo 1.2 del D.M. 123/04. La cauzione copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell aggiudicataria e sarà svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto medesimo, mentre ai non aggiudicatari sarà restituita entro 30 giorni dall aggiudicazione definitiva. 9 b. Cauzione definitiva La cauzione definitiva, che dovrà essere costituita con le modalità previste dall art. 113 del D.Lgs. 163/2006, si è stabilita nella misura del 10% dell importo netto contrattuale del servizio assegnato. In caso di aggiudicazione con ribasso a base d asta superiore al 10%, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanto sono quelli eccedenti il 10%; ove il ribasso sia superiore al 20%, l aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20%. La cauzione rimane ridotta al 50% per le imprese i cui organismi accreditati ai sensi delle norme europee abbiano rilasciato certificazione del sistema di qualità conforme alla normativa europea. La garanzia fideiussoria, prevista con le modalità di cui all art. 75 comma 3 del D.Lgs. 163/06, deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all eccezione di cui all art. 1957, comma 2, del codice civile, nonché l operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. La cauzione definitiva potrà essere utilizzata per risarcire il danno che la P.A. abbia patito in corso di esecuzione del contratto o per l applicazione di penali, fermo restando che in tali casi l ammontare della cauzione stessa dovrà essere ripristinato, pena la risoluzione del contratto. Resta salvo, per il Comune, l esperimento di ogni altra azione nel caso la cauzione risultasse insufficiente. La cauzione definitiva rimarrà vincolata per tutta la durata del contratto e sarà svincolata e restituita al contraente solo dopo la conclusione del rapporto contrattuale, previo accertamento del regolare svolgimento dello stesso. TITOLO III OBBLIGHI DELL ENTE APPALTANTE 10. Durata dell appalto La durata dell appalto è stabilita per il periodo di anni due da novembre 2014 a maggio 2015 e da novembre 2015 a maggio Importo L importo annuo del servizio è stimato in via preliminare, in circa Euro 9.509,76 IVA esclusa al 4%, per la gestione del servizio Spazio Famiglia è di 1.710,00, IVA esclusa al 22%, per il servizio ordinario e straordinario di pulizia. L importo totale per i due anni è di ,52 IVA esclusa. 12. Pagamenti Il pagamento del corrispettivo ha luogo sulla base delle prestazioni effettuate su presentazione di regolari fatture mensili posticipate liquidate entro 30 giorni dalla data di ricevimento della fattura e comunque dopo la verifica della regolarità di esecuzione del servizio, previa acquisizione del DURC che attesti la regolarità contributiva dell appaltatore e nel rispetto delle disposizioni previste dalla legge 136/10 sulla tracciabilità dei flussi finanziari al fine di prevenire infiltrazioni criminali. 6
7 Il corrispettivo verrà erogato all impresa mensilmente su presentazione di regolare fattura riepilogativa dei servizi effettuati nel periodo di riferimento, con allegato prospetto analitico delle ore di servizio effettuate giorno per giorno. Non si darà corso al pagamento di fatture che non presentino le caratteristiche indicate e che non siano accompagnate dalle schede di rendicontazione delle ore di servizio effettivamente svolte dagli operatori debitamente compilate. Per ritardati pagamenti il Comune si impegna a versare all impresa aggiudicataria gli interessi di legge come da DLgs 9 ottobre 2002, n Eventuali ritardi nel pagamento dovuti a contestazioni in via di definizione, non produrranno interessi a favore del prestatore e non potranno costituire causa di risoluzione del contratto da parte della ditta aggiudicataria 13. Tutela dei dati personali In ossequio a quanto previsto dal DLgs 196 del e successive integrazioni e modifiche, si informa che i dati forniti dai concorrenti verranno trattati esclusivamente per lo svolgimento delle procedure di gara e per le finalità strettamente connesse e strumentali alla gestione dei rapporti, all adempimento di obblighi previsti da leggi, regolamenti, normativa comunitaria, nonché da disposizioni impartite da autorità a ciò legittimate dalla legge e da organi di vigilanza e controllo. Il conferimento di dati ha natura obbligatoria connessa all inderogabilità degli adempimenti da svolgere; il trattamento dei dati avverrà con l ausilio di supporti cartacei, informatici e telematici secondo i principi di correttezza e massima riservatezza previsti dalla legge. 14. Nomina di un referente comunale Il Comune di Zanica nomina quale suo referente il Responsabile dell Ufficio Servizi Sociali/Istruzione a cui affida le funzioni di verifica e controllo del servizio. 15. Controlli e verifiche Il referente comunale avrà l obbligo di controllare l adempimento dei doveri contrattuali avendo la facoltà di richiedere in qualsiasi momento informazioni sul regolare svolgimento del servizio nonché attuando controlli e verifiche con le più ampie facoltà e nei modi ritenuti più idonei. TITOLO IV CLAUSOLE CONTRATTUALI 16. Inadempienze e penalità nell erogazione delle prestazioni e nel trattamento del personale a) Qualora il Comune ritenga che l impresa aggiudicataria non adempia ai propri obblighi o non vi adempia regolarmente, dovrà darne comunicazione formale al referente dell impresa, così da porla in condizione di riconoscere ed eventualmente contestare gli inadempimenti rilevati dal Comune non oltre 10 giorni dal ricevimento della contestazione. Il Comune avrà diritto di procedere alla risoluzione del contratto mediante semplice comunicazione raccomandata con avviso di ricevimento alla terza irregolarità grave accertata. È comunque fatta salva la facoltà del Comune di esperire ogni altra azione per il risarcimento dell eventuale maggior danno subito o delle maggiori spese sostenute a causa dell inadempienza contrattuale. 7
8 b) In caso di inottemperanza degli obblighi previsti nel trattamento dei lavoratori, accertata dal Comune, il medesimo comunica all impresa aggiudicataria ed anche alla direzione provinciale del lavoro competente l inadempienza accertata e procede ad una detrazione del 20% sui pagamenti in acconto, destinando le somme così accantonate a garanzia dell adempimento degli obblighi di cui sopra per i servizi in corso di esecuzione ovvero alla sospensione del pagamento del saldo se i servizi sono ultimati. Il pagamento all impresa delle somme accantonate o della rata di saldo non sarà effettuato sino a quando non sia stato accertato che ai lavoratori sia stato corrisposto quanto loro dovuto, ovvero che la vertenza sia stata definita. Per tale sospensione o ritardo di pagamento l impresa non può opporre eccezione al Comune e non ha titolo per il risarcimento dei danni. In caso di ripetuta accertata violazione il Comune procederà alla risoluzione del contratto. In seguito a risoluzione del contratto è facoltà del Comune affidare il servizio all impresa concorrente che segue in graduatoria. Il Comune riscuoterà la fideiussione a titolo di risarcimento del danno e addebiterà alla parte inadempiente le maggiori spese sostenute. Il Comune interdirà inoltre la partecipazione dell impresa inadempiente a proprie nuove gare per un periodo di 2 anni. 17. Controversie- clausola arbitrale Ogni controversia che dovesse insorgere tra le parti, relativa all interpretazione e all applicazione del presente contratto che non dovesse essere risolta, sarà devoluta alla competenza del foro di Bergamo. 18. Risoluzione anticipata del contratto Il Comune si riserva la facoltà di annullare l aggiudicazione o risolvere il contratto in qualunque momento in caso di inadempienze imputabili all impresa aggiudicataria ai sensi dei precedenti articoli, così riassumibili: - grave inadempimento o frode dell impresa atto a compromettere il risultato dei servizi; - in caso di frode o grave negligenza nell adempimento degli obblighi contrattuali; - intervenuto provvedimento di revoca dell'iscrizione della Cooperativa nel registro regionale delle cooperative sociali; - mancato espletamento dei servizi per reiterate assenze del personale, non sostituito; - non attuazione del progetto presentato; - per motivi di pubblico interesse. Nel caso di risoluzione anticipata del contratto il compenso viene corrisposto fino al giorno della cessazione dell affidamento. Nel caso di cessazione per colpa o disdetta dell impresa aggiudicataria, il Comune incamererà il totale della cauzione con ulteriore addebito, anche in rivalsa sui crediti e fatture da liquidare, dell eventuale maggiore spesa conseguente il nuovo contratto. Il Comune potrà altresì procedere alla risoluzione del contratto in tutti gli altri casi previsti dal codice civile. Il Comune potrà aggiudicare la gara al concorrente che segue la graduatoria con diritto al risarcimento del maggiore onere sostenuto. L esecuzione in danno non esclude eventuali responsabilità civili o penali dell impresa per il fatto che ha determinato la risoluzione. 8
9 TITOLO V RINVIO AD ALTRE NORME 19. Rinvio ad altre norme Al presente Capitolato, per quanto non specificamente previsto o contemplato, si applicano le disposizioni normative contenute negli art e seguenti del codice civile. Per quanto non espressamente previsto nel Capitolato si fa riferimento alla normativa vigente. Zanica, lì 15/10/2014 IL RESPONSABILE DEI SERVIZI SOCIALI E ISTRUZIONE Dott.ssa Cordaro Angela 9
**CAPITOLATO SPECIALE**
AZIENDA SPECIALE PER I SERVIZI ALLA PERSONA DEI COMUNI DI Arconate, Bernate Ticino, Buscate, Castano Primo, Cuggiono, Inveruno, Magnago, Nosate, Robecchetto con Induno, Turbigo, Vanzaghello. Appalto per