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Timestamp: 2019-01-20 01:07:11+00:00
Document Index: 31012096

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 24', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 89']

del 6 ottobre 2006 (Stato 1 gennaio 2008) - PDF
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1 Legge federale sulla politica regionale del 6 ottobre 2006 (Stato 1 gennaio 2008) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visto l articolo 103 della Costituzione federale 1 ; visto il messaggio del Consiglio federale del 16 novembre , decreta: Sezione 1: Disposizioni generali Art. 1 Scopo La presente legge intende potenziare la concorrenzialità di singole regioni, e incrementarne la produzione di valore aggiunto, contribuendo in questo modo a creare e mantenere posti di lavoro a livello regionale, a conservare un insediamento decentrato e a eliminare le disparità regionali. Art. 2 Principi La politica regionale si fonda sui seguenti principi: a. devono essere considerate le esigenze dello sviluppo sostenibile; b. le regioni sviluppano proprie iniziative, volte a incrementare la loro concorrenzialità e la loro produzione di valore aggiunto; c. i centri regionali sono i motori dello sviluppo; d. i Cantoni sono i principali interlocutori della Confederazione e assicurano la collaborazione con le regioni; e. i servizi federali collaborano strettamente tra loro, nonché con istituzioni e organizzazioni svizzere ed estere. Art. 3 Regioni 1 Sono regioni ai sensi della presente legge gruppi di Cantoni e Comuni come pure consorzi di Cantoni o Comuni con altri enti o associazioni privati o di diritto pubblico. 2 Nella costituzione di una regione è data priorità all unità geografica, alla funzionalità economica e all obiettivo di uno svolgimento comune dei compiti piuttosto che alle delimitazioni istituzionali. RU RS FF
2 901.0 Sviluppo economico 3 Occorre tenere conto delle strutture regionali già esistenti, purché siano adatte a realizzare lo scopo della presente legge. 4 Spetta alle regioni decidere quali unità organizzative intendono creare per svolgere i loro compiti. Sezione 2: Misure Art. 4 2 Promozione di iniziative, programmi e progetti 1 Gli aiuti finanziari possono essere concessi per preparare, eseguire e valutare iniziative, programmi e progetti che: a. promuovono lo spirito e l attività imprenditoriali in una regione; b. consolidano la capacità di innovazione in una regione; c. sfruttano le potenzialità regionali e creano o migliorano sistemi per la produzione di valore aggiunto; oppure d. promuovono la collaborazione tra istituzioni pubbliche e istituzioni private, tra regioni e con agglomerati urbani. 2 Gli aiuti finanziari sono concessi solo se le iniziative, i programmi e i progetti: a. hanno carattere innovativo per la regione interessata; e b. profittano soprattutto a regioni che presentano in parte preponderante problemi e potenzialità di sviluppo specifici alle regioni montane e alle altre aree rurali. Art. 5 Promozione di enti per lo sviluppo, segretariati regionali e altri attori regionali Gli aiuti finanziari possono essere concessi a enti per lo sviluppo, segretariati regionali e altri attori regionali, allo scopo di: a. elaborare e realizzare strategie di promozione pluriennali; b. coordinare e seguire iniziative, programmi e progetti di promozione regionale. Art. 6 Promozione della cooperazione transfrontaliera 1 Gli aiuti finanziari possono essere concessi allo scopo di sostenere la partecipazione svizzera a programmi, progetti e azioni innovative nell ambito della cooperazione transfrontaliera, purché questa: a. incida positivamente sulla produzione di valore aggiunto di una regione di frontiera, in modo diretto o indiretto; oppure b. rivesta un importanza strategica a livello nazionale. 2 Le partecipazioni strategicamente importanti a livello nazionale devono essere coordinate dalla Confederazione, in collaborazione con i Cantoni.
3 Politica regionale I progetti di costruzione non beneficiano degli aiuti finanziari. 4 Nella promozione della cooperazione transfrontaliera va tenuto conto della politica di collaborazione territoriale europea e di quella nazionale, nonché delle loro modalità d attuazione e dei rispettivi calendari. Art. 7 Mutui per progetti infrastrutturali 1 La Confederazione può concedere mutui senza interessi o a tassi d interesse favorevoli allo scopo di finanziare progetti infrastrutturali, purché questi: a. siano direttamente legati alla realizzazione e alla prosecuzione di progetti conformi all articolo 4; b. siano parte integrante di un sistema per la produzione di valore aggiunto e contribuiscano a potenziarlo; oppure c. favoriscano immediatamente investimenti indotti in altri settori economici della regione. 2 Questi mutui possono essere concessi solo per progetti infrastrutturali che: a. profittano soprattutto a regioni che presentano in parte preponderante problemi e potenzialità di sviluppo specifici alle regioni montane e alle altre aree rurali; b. sono finanziati almeno in parte uguale anche dal Cantone; e c. non siano già altrimenti sussidiati dalla Confederazione. Art. 8 Tasso d interesse dei mutui, rimborso e perdite 1 Il tasso d interesse del mutuo deve essere fissato tenendo conto delle possibilità finanziarie del beneficiario. 2 I mutui devono essere rimborsati entro 25 anni. Il termine di scadenza deve essere fissato tenendo conto della durata di vita delle infrastrutture sussidiate. 3 Eventuali perdite derivanti da mutui sono a carico per metà del Cantone che li ha assegnati. Art. 9 Presupposti e condizioni generali 1 Tutti i beneficiari di aiuti finanziari secondo gli articoli 4 6 e di mutui secondo l articolo 7 devono contribuire in misura adeguata con mezzi propri al progetto. 2 Essi adottano misure adatte a sorvegliarne e valutarne la realizzazione. 3 Occorre tenere conto per quanto possibile della pianificazione del territorio e degli obiettivi delle politiche settoriali della Confederazione che incidono sul territorio. 4 Nel singolo caso, gli aiuti finanziari e i mutui possono essere vincolati ad altri oneri o ad altre condizioni. 3
4 901.0 Sviluppo economico Art. 10 Regioni montane e altre aree rurali Il Consiglio federale stabilisce, insieme con i Cantoni, la zona che presenta in parte preponderante problemi e potenzialità di sviluppo specifici alle regioni montane e alle altre aree rurali (art. 4 cpv. 2 lett. b e 7 cpv. 2 lett. a). Art. 11 Versamento degli aiuti finanziari e dei mutui 1 Gli aiuti finanziari di cui agli articoli 4 6 e i mutui di cui all articolo 7 sono versati, sulla base di una convenzione di programma, sotto forma di importi forfettari. 2 L importo degli aiuti finanziari e dei mutui è stabilito tenendo conto degli effetti globali dei programmi e delle misure. Art. 12 Sgravi fiscali 1 Se un Cantone concede sgravi fiscali ai sensi dell articolo 23 capoverso 3 della legge federale del 14 dicembre sull armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni, anche la Confederazione può concedere sgravi sull imposta federale diretta. 2 Gli sgravi sull imposta federale diretta sono concessi soltanto se: a. un impresa industriale oppure un azienda del settore terziario vicina ad attività produttive crea nuovi posti di lavoro oppure riorienta quelli esistenti; b. il progetto soddisfa le condizioni poste dalla presente legge a livello di economia regionale; c. il Cantone prevede il recupero d imposta in caso di sgravi fiscali ottenuti abusivamente. 3 Consultati i Cantoni, il Consiglio federale stabilisce le zone in cui le imprese possono beneficiare di tali sgravi e determina le modalità della vigilanza finanziaria, segnatamente l obbligo di procurarsi e trasmettere informazioni in merito agli effetti degli sgravi fiscali concessi. Art. 13 Misure di accompagnamento La Confederazione può prendere misure per: a. potenziare la cooperazione e sfruttare le sinergie tra la sua politica regionale e le sue altre politiche settoriali; b. promuovere regioni che hanno particolari problemi; c. istituire e amministrare un sistema per la gestione di informazioni e conoscenze volto a promuovere lo sviluppo regionale; d. provvedere alla qualificazione dei segretari regionali e degli altri attori regionali, come pure dei responsabili della preparazione e della realizzazione di iniziative, programmi e progetti. 3 RS
5 Politica regionale Sezione 3: Esecuzione Art. 14 Programma pluriennale 1 L Assemblea federale stabilisce in un programma pluriennale: a. le priorità e i contenuti promozionali della politica regionale; b. le priorità delle misure di accompagnamento di cui all articolo Il programma pluriennale prende in considerazione un periodo di otto anni. 3 Al momento dell elaborazione del programma pluriennale, i Cantoni presentano le loro riflessioni strategiche e le loro necessità, tenendo conto anche dei bisogni delle loro regioni. Art. 15 Compiti dei Cantoni 1 Sulla base delle direttrici del programma pluriennale e in collaborazione con gli enti per lo sviluppo, i segretariati regionali o altri attori regionali, i Cantoni elaborano programmi cantonali d attuazione e li aggiornano periodicamente. 2 In collaborazione con gli enti regionali per lo sviluppo, i segretariati regionali e gli altri attori regionali, i Cantoni garantiscono il coordinamento dei progetti di importanza sovraregionale, sovracantonale o transfrontaliera. 3 Nei limiti dei mezzi a disposizione, i Cantoni decidono quali progetti possono beneficiare di aiuti finanziari o mutui. Art. 16 Convenzioni di programma e partecipazione finanziaria dei Cantoni 1 Sulla base dei programmi cantonali d attuazione, la Confederazione conclude con i Cantoni convenzioni di programma sull arco di più anni. Esse costituiscono la base per un contributo della Confederazione calcolato su base forfettaria. 2 I Cantoni sono tenuti a partecipare finanziariamente alla realizzazione dei loro programmi d attuazione con un contributo pari a quello della Confederazione. Art. 17 Sorveglianza 1 Il Cantone prende le misure necessarie per sorvegliare la realizzazione delle iniziative, dei programmi, dei progetti e dei progetti d infrastruttura sussidiati. 2 La Confederazione prende le misure necessarie per sorvegliare la realizzazione del programma pluriennale. Art. 18 Valutazione del programma pluriennale Il Consiglio federale provvede alla valutazione scientifica del programma pluriennale e ne riferisce all Assemblea federale. 5
6 901.0 Sviluppo economico Art. 19 Domande di sgravio fiscale e procedura 1 La decisione di concedere sgravi fiscali spetta al Cantone. Questo inoltra la relativa domanda, corredata della sua decisione e delle sue proposte, alla Segreteria di Stato dell economia (SECO). 2 La SECO esamina le domande per il Dipartimento federale dell economia. Questo decide della concessione e dell entità degli sgravi sull imposta federale diretta. 3 La decisione concernente gli sgravi sull imposta federale diretta è pronunciata dall autorità cantonale competente per la tassazione delle imprese, alle condizioni definite dal Dipartimento federale dell economia e d intesa con il Dipartimento federale delle finanze. Art. 20 Collaborazione Il Consiglio federale decide come debba essere assicurata sotto il profilo organizzativo la collaborazione con Cantoni, regioni montane e altre aree rurali. Sezione 4: Finanziamento Art. 21 Fondo per lo sviluppo regionale 1 Per il finanziamento delle misure previste dalla presente legge, la Confederazione alimenta un Fondo per lo sviluppo regionale. 2 Gli interessi, i rimborsi e le prestazioni di garanzia annuali provenienti da mutui assegnati e versati in virtù della legge federale del 21 marzo sull aiuto agli investimenti nelle regioni montane (LIM) e dai mutui concessi in virtù dell articolo 7 devono essere accreditati al Fondo per lo sviluppo regionale. 3 I prelievi dal fondo e le condizioni di prestito devono essere definiti tenendo conto delle perdite derivanti da mutui in corso, degli interessi e del rincaro. Entro i limiti del possibile, il valore del fondo va mantenuto a lungo termine. Art. 22 Stanziamento dei mezzi finanziari 1 Per ulteriori conferimenti al Fondo per lo sviluppo regionale, l Assemblea federale stabilisce, mediante decreto federale semplice, un limite di spesa limitato a un periodo di otto anni. 2 Il limite di spesa è stabilito tenendo conto del fabbisogno esposto nel programma pluriennale, dei mezzi a disposizione del Fondo per lo sviluppo regionale, nonché della situazione finanziaria della Confederazione. 4 [RU , art. 9, , , art. 1, all. n art. 1] 6
7 Politica regionale Sezione 5: Rimedi giuridici Art. 23 Le decisioni dell Amministrazione federale e le decisioni cantonali di ultima istanza sono impugnabili con ricorso al Tribunale amministrativo federale. Sezione 6: Disposizioni finali Art. 24 Abrogazione e modifica del diritto vigente L abrogazione e la modifica del diritto vigente sono disciplinate nell allegato. Art. 25 Disposizioni transitorie 1 All entrata in vigore della presente legge, il saldo del fondo d aiuto agli investimenti di cui all articolo 14 LIM 5 è trasferito al Fondo per lo sviluppo regionale. 2 Fino al loro completo rimborso, per i mutui d aiuto agli investimenti valgono le disposizioni della LIM. 3 Dopo l entrata in vigore della presente legge, gli impegni contratti dalla Confederazione sulla base della LIM, della legge federale dell 8 ottobre concernente la promozione della partecipazione svizzera all iniziativa comunitaria di cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale (INTERREG III) per il periodo , del decreto federale del 21 marzo a sostegno di cambiamenti strutturali nelle aeree rurali e dell articolo 6a del decreto federale del 6 ottobre in favore delle zone di rilancio economico saranno onorati dal Fondo per lo sviluppo regionale. Art. 26 Referendum ed entrata in vigore 1 La presente legge sottostà a referendum facoltativo. 2 Il Consiglio federale ne determina l entrata in vigore. Data dell entrata in vigore: 1 gennaio Art. 14 e 22: 15 marzo [RU , art. 9, , , art. 1, all. n art. 1] 6 [RU , ] 7 [RU , art. 11, all. n ] 8 [RU , , all. n ] 9 O del 28 nov (RU ). 10 DCF del 28 feb (RU ). 7
8 901.0 Sviluppo economico Allegato (art. 24) Abrogazione e modifica del diritto vigente I I seguenti atti normativi sono abrogati: 1. legge federale dell 8 ottobre concernente la promozione della partecipazione svizzera all iniziativa comunitaria di cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale (INTERREG III) per il periodo ; 2. legge federale del 21 marzo sull aiuto agli investimenti nelle regioni montane; 3. decreto federale del 21 marzo a sostegno di cambiamenti strutturali nelle aree rurali; 4. decreto federale del 6 ottobre in favore delle zone di rilancio economico. II La legge federale del 25 giugno sulla concessione di fideiussioni e di contributi sui costi di interesse nelle regioni montane è modificata come segue: Titolo... Art. 1 cpv Art Art [RU , ] 12 [RU , art. 9, , , art. 1, all. n art. 1] 13 [RU , art. 11, all. n ] 14 [RU , , all. n ] 15 RS Le modifiche qui appresso sono state inserite nel testo menzionato. 8
9 Politica regionale Art. 9 cpv. 3 Abrogato Art 10 cpv. 1 e Abrogato 9
10 901.0 Sviluppo economico 10
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