Source: http://www.comune.campogalliano.mo.it/facile/sportello_al_cittadino/carta_identita_rilascio_rinnovo.php?ufficio=lavori_pubblici/index.php
Timestamp: 2018-05-24 02:05:16+00:00
Document Index: 185602898

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'sentenza ', 'art. 479', 'art. 477', 'art. 7', 'art. 75', 'art. 47', 'art. 479']

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Dal 10/01/2018 si rilascia la carta d’identità elettronica (CIE)
Novità: il Comune ha ripristinato il diritto fisso, previsto dal DL 28.2.1983, n. 55, art. 27, comma 7, n. 5. Pertanto, da aprile 2012, in caso di rilascio o rinnovo della carta d’identità i cittadini devono pagare 5,00 euro.
La nuove carte d’identità valgono per 10 anni e fino al giorno del compleanno immediatamente successivo.
La carta di identità è un documento di identificazione ai fini di polizia e chi la richiede è tenuto a dimostrare la propria identità personale. Viene rilasciata dopo rigorosi accertamenti sulla identità della persona richiedente, da eseguirsi, ove sia necessario, a mezzo degli organi di polizia.
Per i minori di 3 anni la carta d’identità vale 3 anni
Per i minori di età compresa fra i 3 ed i 18 anni: 5 anni
Residenza nel comune. Per gravi e comprovati motivi (non turistici) la residenza non è richiesta, ma in tal caso occorre il nulla-osta del comune di residenza
In caso di carta d’identità valida per l’espatrio, quindi solo per cittadini italiani: immunità dalle condizioni che, per legge, impediscono il rilascio del passaporto [2]
Modello di dichiarazione per ottenere la carta d’identità (si compila allo sportello)
Dichiarazione di assenso per il rilascio della carta d’identità del figlio minore (formato PDF) (formato DOC)
Richiesta di rilascio del foglio di accompagno (per l’espatrio del minore di 14 anni accompagnato da persone diverse dai genitori)
allegare la fotocopia della carta di identità del minore e la fotocopia di un documento di identità dei genitori e dell’accompagnatore
di norma le firme sulla richiesta devono essere autenticate, dopo di che la richiesta viene inviata al commissariato.
Restituire la precedente carta d’identità, anche se deteriorata, o l’eventuale relativa denuncia di furto/smarrimento presentata agli organi di polizia. La restituzione o la denuncia sono dovute anche qualora la precedente carta d’identità fosse già scaduta [5]
Esibire un documento di identità o equipollente, per l’identificazione dell’interessato qualora questi non sia conosciuto dal funzionario che rilascia il documento [3]
Consegnare n. 3 fotografie formato tessera, recenti, a mezzo busto, senza cappello, con sfondo chiaro [1]
Occorre rendere le dichiarazioni previste nell’apposito modulo. In particolare, qualora l’interessato intenda chiedere il rilascio di una carta d’identità valida per l’espatrio, dovrà dichiarare di NON trovarsi nelle particolari condizioni che, per legge, impediscono il rilascio del passaporto [2].
I minori di anni 18 devono presentarsi allo sportello accompagnati da
in caso di carta di identità valida per l’espatrio (non riguarda i cittadini stranieri): entrambi i genitori per identificare l’interessato e firmare il consenso per l’espatrio;
in caso di carta di identità NON valida per l’espatrio: almeno un genitore per identificare l’interessato.
Il funzionario che rilascia la carta d’identità deve necessariamente vedere la persona a cui il documento di riferisce [6].
Gli interdetti devono presentarsi allo sportello accompagnati dal tutore per identificare l’interessato e firmare l’eventuale consenso per l’espatrio.
L’interessato, se ha compiuto i anni 12, deve firmare la carta d’identità. Per coloro che non sono in grado di firmare, nello spazio riservato alla firma si apporrà la scritta: «impossibilitato a firmare».
Costi: é dovuto il pagamento di € 5,00 come diritto fisso.
Di norma, il rilascio è immediato. Per i non residenti, da 3 a 15 giorni, salvi ritardi da addebitare all’ente terzo.
È possibile rinnovare la carta d’identità anche nei (e non prima dei) 6 mesi che precedono la data di scadenza.
La carta d’identità rilasciata o rinnovata dal 26.6.2008 in poi è valida 10 anni dalla data del rilascio o del rinnovo. Il documento può essere rinnovato dal 180.mo giorno precedente la scadenza (articolo 36, DPR n. 445 del 2000).
Nel documento viene omessa l’indicazione dello stato civile - coniugato o stato libero -, salvo specifica richiesta dell’interessato, (circ. Min. interno 13.9.1996, n. 09605006-15100/4571) e la professione (circolare Prefettura di Modena 21.11.2005, n. 0016409/2005/Area 2).
La carta d’identità non viene plastificata al fine di non vanificarne le caratteristiche antifalsificazione e anticontraffazione (circolare Min. interno n. 559/C.3028.1298 del 23/02/1994).
Per i maggiorenni la carta di identità è valida come documento per l’espatrio, purché gli stessi dichiarino di non trovarsi nelle condizioni ostative al rilascio del passaporto di cui all’articolo 3 della legge n. 1185 del 1967 (secondo uno stampato che viene fatto compilare al richiedente). Per i minori e per gli interdetti, invece, può essere resa valida per l’espatrio con l’assenso, rispettivamente, di entrambi i genitori o del tutore i quali, a tal fine, dovranno sottoscrivere la dichiarazione di cui sopra.
I soggetti inabili impossibilitati a recarsi presso gli sportelli comunali possono chiedere che un funzionario comunale si rechi presso il loro domicilio dove saranno espletate le formalità e rilasciato il documento finale.
Con la carta d’identità valida per l’espatrio, il minore che ha compiuto 14 anni può espatriare senza essere accompagnato. Il minore di 14, invece, deve essere accompagnato da almeno un genitore. In tal caso, è opportuno che i genitori si muniscano di documentazione idonea a comprovare la potestà sul minore (es. certificato di nascita con indicazione di paternità e maternità [4]). Se l’accompagnatore è persona diversa dai genitori, servirà invece il documento di autorizzazione per ottenere il quale i genitori o chi ne fa le veci si rivolgeranno direttamente al commissariato. Non è necessario chiedere il rilascio del certificato di nascita o del documento di accompagnamento al momento del rilascio della carta di identità. Al contrario essi dovranno essere chiesti solo al momento dell’espatrio.
A richiesta, sull’ultima facciata della carta d’identità cartacea rilasciata a minore di 14 anni può essere apposto il nome dei genitori o di chi ne fa le veci (circolare Prefettura Modena n. 1510 del 30.1.2012).
Il cittadino italiano iscritto all’AIRE (Anagrafe dei cittadini Italiani Residenti all’Estero) può chiedere il rilascio della carta d’identità all’anagrafe comunale oppure presso l’autorità consolare italiana, competente per territorio estero di residenza.
Gli stati che riconoscono la carta d’identità ai fini dell’ingresso sono i seguenti:
Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Cipro, Croazia, Danimarca, Egitto (solo viaggio turistico organizzato), Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gibilterra, Gran Bratagna, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Malta, Marocco (solo per viaggio turistico organizzato), Monaco, Montenegro, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera,Tunisia (solo per viaggio turistico organizzato), Turchia (solo per viaggio turistico organizzato), Ungheria.
Confronta l’elenco dei paesi con quello pubblicato a questa pagina: paesi del Consiglio d’Europa.
Sono documenti equipollenti alla carta di identità: il passaporto, la patente di guida, la patente nautica, il libretto di pensione, il patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici, il porto d’armi, le tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un’amministrazione dello Stato (articolo 35 del DPR n. 445 del 2000).
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 37394/11, ha precisato che la falsificazione della carta di identità non è reato di falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici (art. 479 codice penale), ma quello di falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in certificati o autorizzazioni amministrative (art. 477 c.p.)
Provvedimento del 4 giugno 2015 [4070710]. Parere positivo del Garante per la volontà di donare gli organi sulla carta d’identità
Circ. Min. interno prot. 312 del 6.2.2014. Modalità di restituzione di carte d’identità rubate o smarrite all’estero e rinvenute all’estero.
Circ. Min. interno prot. 399 del 5.2.2013. AIRE. Rilascio carta d’identità - Tempestivo inoltro del nulla osta da parte dei Comuni.
Direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri 5.7.2012. Applicazione della legge 15 febbraio 1989, n. 54, recante norme sulla compilazione di documenti rilasciati a cittadini italiani nati in Comuni ceduti dall’Italia ad altri Stati in base al Trattato di pace.
Circolare Min. pubblica amministrazione e semplificazione n. 7/12 del 20.7.2012. Ambito di applicazione delle disposizioni introdotte dell’art. 7, d.l. 9 febbraio 2012, n. 5 (scadenza del periodo di validità in corrispondenza del compleanno - ndr). Disponibile anche qui.
Delibera di Giunta comunale n. 9 del 26.3.2012. Ripristino del diritto fisso da esigere all’atto del rilascio o rinnovo della carta d’identità
DL 9.2.2012, n. 5. Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo. Art. 7: Disposizioni in materia di scadenza dei documenti d’identità e di riconoscimento
Circ. Prefettura Modena n. 1510 del 30.1.2012. Art. 40 DL 20 gennaio 2012, n. 1. Disposizioni in materia di carta d’identità.
Circ. Min. interno n. 15 del 26.5.2011. Decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, recante “Prime disposizioni urgenti per l’economia”. Rilascio della carta d’identità ai minori. La notizia
DL 13.5.2011, n. 70. Semestre Europeo - Prime disposizioni urgenti per l’economia. Articolo 10
Circ. Min. interno n. 23 del 2010. Emissione di nuove carte d’identità in sostituzione di quelle prorogate.
Circ. Prefettura di Modena n. 8544 del 3.6.2010. Rilascio carta d’identità. Problematiche applicative.
Circolare Min. interno n. 20 del 21.8.2009. Non riconoscimento della procedura di proroga della carta d’identità elettronica.
Comunicato del 21.7.2009 DCSD - Ministero interno: Duplicato carta d’identità.
Circolare min. interno n. 12 del 27.10.2008. Art. 31 comma 1 del Decreto Legge 25 giugno 2008 n. 112 convertito con modificazioni in Legge del 6 agosto 2008, n. 133. Durata e rinnovo della Carta d’identità.
Circolare Min. interno n. 8 del 26.6.2008. Decreto Legge 24 giugno 2008 recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico e la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”. Nuove disposizioni in materia di Carte d’identità. Allegato.
DL 25.6.2008, n. 112, convertito in legge 6.8.2008, n. 133. Art. 31. Durata e rinnovo della carta d’identità
Circolare min. interno n. 17 del 2.4.2007. permesso di soggiorno scaduto. Rilascio carta d’identità a cittadini stranieri in attesa della definizione delle procedure di rinnovo del relativo titolo. Disponibile anche qui e qui.
Circolare Min. interno n. 400/A/2005/1501/P/23.13.27 del 5.12.2005. Foto sul passaporto.
Circ. Min. interno 23/2004 del 10.5.2004. Sperimentazione CIE (si ribadisce che la carta d’identità può essere rilasciata anche da comune diverso da quello di residenza, ma in caso di effettiva necessità, solo in presenza di gravi motivi, atteso che il concetto di dimora coincide in Italia con quello di residenza e che la stessa non si sostanzia con la semplice presenza occasionale del cittadino allo sportello)
Circ. Prefettura Modena n. 441 del 6.3.2003. Smarrimento carta d’identità.
Circ. Min. interno n. 24 del 31.12.1992. Carta di identità. Risposta a quesiti.
DPR n. 309 del 1990, art. 75: Condotte integranti illeciti amministrativi
DPR 6.8.1974, n. 649. Disciplina dell’uso della carta d’identità e degli altri documenti equipollenti al passaporto ai fini dell’espatrio.
Legge 21.11.1967, n. 1185. Norme sui passaporti.
DPR 30.12.1965, n. 1656. Norme sulla circolazione e soggiorno dei cittadini degli stati membri della CEE.
RD 6.5.1940 n. 635. Regolamento per l’esecuzione del TU n. 773 del 1931.
RD 18.6.1931, n. 773. Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.
[1] Per le caratteristiche che devono avere le fotografie, consultare la circolare Min. interno n. 400/A/2005/1501/P/23.13.27 del 5.12.2005 (anche qui) o questo documento (anche qui) o questo documento (anche qui).
[2] Articolo 3 della legge n. 1185 del 1967
«Non possono ottenere il passaporto:
coloro che, essendo a norma di legge sottoposti alla patria potestà o alla potestà tutoria, siano privi dell’assenso della persona che la esercita e, nel caso di affidamento a persona diversa, dell’assenso anche di questa; o, in difetto, della autorizzazione del giudice tutelare;
i genitori che, avendo prole minore, non ottengano l’autorizzazione del giudice tutelare; l’autorizzazione non è necessaria quando il richiedente abbia l’assenso dell’altro genitore, o quando sia titolare esclusivo della potestà sul figlio ovvero, ai soli fini del rilascio del passaporto di servizio, quando sia militare impiegato in missioni militari internazionali;
coloro che debbano espiare una pena restrittiva della libertà personale o soddisfare una multa o ammenda, salvo per questi ultimi il nulla osta dell’autorità che deve curare l’esecuzione della sentenza, sempreché la multa o l’ammenda non siano già state convertite in pena restrittiva della libertà personale, o la loro conversione non importi una pena superiore a mesi 1 di reclusione o 2 di arresto;
coloro che siano sottoposti ad una misura di sicurezza detentiva ovvero ad una misura di prevenzione prevista dagli articoli 3 e seguenti della legge 27 dicembre 1956, n. 1423;
coloro che, essendo residenti all’estero e richiedendo il passaporto dopo il 1° gennaio dell’anno in cui compiono il 20° anno di età, non abbiano regolarizzato la loro posizione in rapporto all’obbligo del servizio militare.»
[3] È esclusa per il funzionario la possibilità di identificare l’interessato tramite testimoni, modalità che non garantisce l’assoluta neutralità ed oggettività degli accertamenti, i quali devono essere rigorosi. In caso di necessità, ossia qualora l’interessato sia sprovvisto di altri documenti di identità o equipollenti, anche scaduti, e non siano disponibili vecchi cartellini, l’identificazione avviene a mezzo degli organi di polizia (circolare prefettizia n. 8544 del 3.6.2010).
[4] Il certificato di nascita è desunto dai registri di nascita e, quindi, è un certificato di stato civile, esente da imposta di bollo. Qualora il comune che rilascia la carta di identità non possa rilasciare il certificato di nascita (perché l’atto di nascita del minore non è né iscritto né trascritto nei registri dello stato civile del comune) è possibile rilasciare un certificato o un attestato anagrafico di nascita che dovrà assolvere l’imposta di bollo.
[5] Circolare Ministero dell’interno n. 16 del 30.6.2003, n. 16. Oggetto: obbligo di denuncia per smarrimento della carta d’identità. Testo: «Viste le numerose richieste giunte circa l’obbligatorietà di denuncia per lo smarrimento della carta di identità agli organi di Polizia, si ribadisce che tale obbligo rimane sempre valido in quanto, essendo la carta di identità documento identificazione ai fini di polizia assimilato alle carte valori ed, inoltre, documento equipollente al passaporto, la dichiarazione sostitutiva prevista dall’art. 47 comma 4 del dPR 28 .12.2000, n. 445 - Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa - non è sufficiente.»
[6] Il funzionario deve vedere personalmente il titolare del documento che emette. Questa “visione” diretta è parte integrante e non derogabile del processo di identificazione. In caso contrario si configura il reato di falsità ideologica in atto pubblico (art. 479 c.p.), il cui elemento soggettivo consiste nel dolo generico: questo comporta che il delitto è perfetto anche se la falsità è posta in essere senza la intenzione di nuocere o anche nella consapevolezza della sua innocuità (www.sepel.it, anche qui o qui).