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Timestamp: 2017-10-18 06:09:30+00:00
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PIANO GIOVANI SICILIA – PRIORITÀ 2 «GIOVANI IN IMPRESA» - ppt scaricare
PubblicatoPerlita Lia Modificato 2 anni fa
Presentazione sul tema: "PIANO GIOVANI SICILIA – PRIORITÀ 2 «GIOVANI IN IMPRESA»"— Transcript della presentazione:
1 PIANO GIOVANI SICILIA – PRIORITÀ 2 «GIOVANI IN IMPRESA»
Avviso per tirocini formativi di orientamento, inserimento e reinserimento al lavoro e incentivi all’assunzione
2 FINALITA’ Promuovere percorsi di tirocinio formativo e di orientamento, nonché di inserimento o reinserimento, di cui 200 riservati a soggetti disabili di cui all’articolo 1, comma 1, L. 68/1999, soggetti svantaggiati ai sensi della Legge 381/91, soggetti richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitari e soggetti in percorsi di protezione sociale ai sensi dell’art.18 del D. Lvo 286/98, attraverso: La concessione al tirocinante di una borsa di tirocinio, a titolo di indennità di partecipazione. La concessione al soggetto ospitante di un contributo per l’attività di tutoraggio; La concessione di un contributo al soggetto ospitante o a imprese/datori di lavoro per l’assunzione del tirocinante. 3.2	PRIORITA 2 - GIOVANI IN IMPRESA 3.2.1	criticità e obiettivi specifici Il divario tra competenze formali e non formali spendibili e le necessità reali del mercato del lavoro sta assumendo dimensioni preoccupanti. L’alto numero di inoccupati con livello di scolarizzazione medio bassa a fronte di richieste aziendali aventi un maggior contenuto di conoscenze formalizzate contribuisce ad aggravare l’attuale fase di crisi occupazionale siciliana. L’obiettivo della priorità è di offrire un contributo concreto per la realizzazione di interventi integrati di sostegno e di accompagnamento in impresa per favorire la riduzione del divario attraverso la formazione on the job e l’inserimento occupazionale. 3.2.2	lo strumento Il regime di sostegno consente di realizzare un tirocinio di sei mesi in azienda localizzate in Sicilia retribuito con un’ indennità mensile di € 500,00. Nel caso di tirocinanti disabili il periodo massimo potrà essere prolungato a dodici mesi e l’indennità proposta sarà pari a € 750,00. Va evidenziato che l’indennità sarà corrisposta solo a fronte di una presenza in impresa non inferiore all’70% del periodo previsto. L’impresa ospitante si impegna ad una attività di tutoraggio, il cui costo viene riconosciuto tramite l’erogazione di uno specifico voucher di impresa del valore di € 250,00 mensili. Tale somma sarà erogata in base alle regole e secondo le modalità previste dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato alle imprese. I destinatari sono i giovani siciliani in possesso di diploma e/o di qualifica professionale, che attraverso l’esperienza del tirocinio, possono arricchire il proprio curriculum professionale e integrare il proprio percorso formativo. Alle imprese che assumono il tirocinante alla fine del percorso sarà assegnato un incentivo. Il valore di questo incentivo varia in base alla tipologia contrattuale applicata. Per la realizzazione della presente priorità si prevede la pubblicazione di un primo avviso, che disciplinerà l’erogazione dell’Indennità di partecipazione al tirocinio, il voucher d’impresa e l’incentivo all’assunzione per l’impresa che assume il tirocinante. Un secondo avviso disciplinerà l’erogazione di un incentivo all’assunzione alle imprese che assumeranno. Avranno priorità nell’accesso a tale incentivo le imprese che assumeranno tirocinanti che avranno partecipato al primo avviso. soggetto attuatore In considerazione dell’esperienza maturata da Italia Lavoro nella gestione del dispositivo del tirocinio e del bonus per l’assunzione la Regione intende affidare allo stesso ente la gestione e l’attuazione della misura in oggetto.
3 BENEFICIARI I beneficiari dell’Avviso sono i giovani in possesso dei seguenti requisiti: età compresa tra i 25 e i 35 anni non compiuti; residenti nella regione Siciliana da almeno 24 mesi, ; trovarsi nello stato di disoccupazione o inoccupazione, da almeno sei (6) mesi, così come definito dal D.Lgs. 181/00 e successive modifiche e integrazioni e aver sottoscritto il Patto di Servizio presso uno dei CPI della Regione Siciliana; diplomati o in possesso di qualifica professionale; non avere, nei confronti del soggetto ospitante, un vincolo di parentela, affinità e coniugio, in linea retta o collaterale fino al 2° grado; non avere intrattenuto con il soggetto ospitante rapporti di lavoro, a qualsiasi titolo, nei 24 mesi precedenti alla data di candidatura; Non aver mai svolto altri percorsi di tirocinio presso il medesimo soggetto ospitante. 3.2	PRIORITA 2 - GIOVANI IN IMPRESA 3.2.1	criticità e obiettivi specifici Il divario tra competenze formali e non formali spendibili e le necessità reali del mercato del lavoro sta assumendo dimensioni preoccupanti. L’alto numero di inoccupati con livello di scolarizzazione medio bassa a fronte di richieste aziendali aventi un maggior contenuto di conoscenze formalizzate contribuisce ad aggravare l’attuale fase di crisi occupazionale siciliana. L’obiettivo della priorità è di offrire un contributo concreto per la realizzazione di interventi integrati di sostegno e di accompagnamento in impresa per favorire la riduzione del divario attraverso la formazione on the job e l’inserimento occupazionale. 3.2.2	lo strumento Il regime di sostegno consente di realizzare un tirocinio di sei mesi in azienda localizzate in Sicilia retribuito con un’ indennità mensile di € 500,00. Nel caso di tirocinanti disabili il periodo massimo potrà essere prolungato a dodici mesi e l’indennità proposta sarà pari a € 750,00. Va evidenziato che l’indennità sarà corrisposta solo a fronte di una presenza in impresa non inferiore all’70% del periodo previsto. L’impresa ospitante si impegna ad una attività di tutoraggio, il cui costo viene riconosciuto tramite l’erogazione di uno specifico voucher di impresa del valore di € 250,00 mensili. Tale somma sarà erogata in base alle regole e secondo le modalità previste dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato alle imprese. I destinatari sono i giovani siciliani in possesso di diploma e/o di qualifica professionale, che attraverso l’esperienza del tirocinio, possono arricchire il proprio curriculum professionale e integrare il proprio percorso formativo. Alle imprese che assumono il tirocinante alla fine del percorso sarà assegnato un incentivo. Il valore di questo incentivo varia in base alla tipologia contrattuale applicata. Per la realizzazione della presente priorità si prevede la pubblicazione di un primo avviso, che disciplinerà l’erogazione dell’Indennità di partecipazione al tirocinio, il voucher d’impresa e l’incentivo all’assunzione per l’impresa che assume il tirocinante. Un secondo avviso disciplinerà l’erogazione di un incentivo all’assunzione alle imprese che assumeranno. Avranno priorità nell’accesso a tale incentivo le imprese che assumeranno tirocinanti che avranno partecipato al primo avviso. soggetto attuatore In considerazione dell’esperienza maturata da Italia Lavoro nella gestione del dispositivo del tirocinio e del bonus per l’assunzione la Regione intende affidare allo stesso ente la gestione e l’attuazione della misura in oggetto.
4 SOGGETTI OSPITANTI Possono candidarsi a ospitare i tirocinanti tutti i soggetti, avente almeno un unità operativa ubicata sul territorio della Regione Siciliana, con “forma giuridica disciplinata dal diritto privato” così come definita nella “Classificazione delle forme giuridiche delle unità legali” dell’ISTAT (Allegato 1 dell’Avviso). Il soggetto ospitante può realizzare tirocini nei limiti numerici di cui alle previsioni dell’articolo 68, L.R. 9/2013. Possono essere attivati tirocini formativi anche in assenza di dipendenti se ed in quanto il datore di lavoro, prima dell’avvio del tirocinio, assuma formalmente l’impegno di assicurare la presenza in azienda e il costante affiancamento delle attività svolte dal tirocinante. 3.2	PRIORITA 2 - GIOVANI IN IMPRESA 3.2.1	criticità e obiettivi specifici Il divario tra competenze formali e non formali spendibili e le necessità reali del mercato del lavoro sta assumendo dimensioni preoccupanti. L’alto numero di inoccupati con livello di scolarizzazione medio bassa a fronte di richieste aziendali aventi un maggior contenuto di conoscenze formalizzate contribuisce ad aggravare l’attuale fase di crisi occupazionale siciliana. L’obiettivo della priorità è di offrire un contributo concreto per la realizzazione di interventi integrati di sostegno e di accompagnamento in impresa per favorire la riduzione del divario attraverso la formazione on the job e l’inserimento occupazionale. 3.2.2	lo strumento Il regime di sostegno consente di realizzare un tirocinio di sei mesi in azienda localizzate in Sicilia retribuito con un’ indennità mensile di € 500,00. Nel caso di tirocinanti disabili il periodo massimo potrà essere prolungato a dodici mesi e l’indennità proposta sarà pari a € 750,00. Va evidenziato che l’indennità sarà corrisposta solo a fronte di una presenza in impresa non inferiore all’70% del periodo previsto. L’impresa ospitante si impegna ad una attività di tutoraggio, il cui costo viene riconosciuto tramite l’erogazione di uno specifico voucher di impresa del valore di € 250,00 mensili. Tale somma sarà erogata in base alle regole e secondo le modalità previste dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato alle imprese. I destinatari sono i giovani siciliani in possesso di diploma e/o di qualifica professionale, che attraverso l’esperienza del tirocinio, possono arricchire il proprio curriculum professionale e integrare il proprio percorso formativo. Alle imprese che assumono il tirocinante alla fine del percorso sarà assegnato un incentivo. Il valore di questo incentivo varia in base alla tipologia contrattuale applicata. Per la realizzazione della presente priorità si prevede la pubblicazione di un primo avviso, che disciplinerà l’erogazione dell’Indennità di partecipazione al tirocinio, il voucher d’impresa e l’incentivo all’assunzione per l’impresa che assume il tirocinante. Un secondo avviso disciplinerà l’erogazione di un incentivo all’assunzione alle imprese che assumeranno. Avranno priorità nell’accesso a tale incentivo le imprese che assumeranno tirocinanti che avranno partecipato al primo avviso. soggetto attuatore In considerazione dell’esperienza maturata da Italia Lavoro nella gestione del dispositivo del tirocinio e del bonus per l’assunzione la Regione intende affidare allo stesso ente la gestione e l’attuazione della misura in oggetto.
5 DURATA DEI TIROCINI I percorsi di tirocinio avranno una durata di 6 mesi e dovranno in ogni caso concludersi entro il 01/12/2015. Laddove il tirocinio venga attivato a favore di soggetti disabili, soggetti svantaggiati ai sensi della Legge 381/91, soggetti richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitari e soggetti in percorsi di protezione sociale ai sensi dell’art.18 del D. Lvo 286/98, la durata sarà pari a 12 mesi. 3.2	PRIORITA 2 - GIOVANI IN IMPRESA 3.2.1	criticità e obiettivi specifici Il divario tra competenze formali e non formali spendibili e le necessità reali del mercato del lavoro sta assumendo dimensioni preoccupanti. L’alto numero di inoccupati con livello di scolarizzazione medio bassa a fronte di richieste aziendali aventi un maggior contenuto di conoscenze formalizzate contribuisce ad aggravare l’attuale fase di crisi occupazionale siciliana. L’obiettivo della priorità è di offrire un contributo concreto per la realizzazione di interventi integrati di sostegno e di accompagnamento in impresa per favorire la riduzione del divario attraverso la formazione on the job e l’inserimento occupazionale. 3.2.2	lo strumento Il regime di sostegno consente di realizzare un tirocinio di sei mesi in azienda localizzate in Sicilia retribuito con un’ indennità mensile di € 500,00. Nel caso di tirocinanti disabili il periodo massimo potrà essere prolungato a dodici mesi e l’indennità proposta sarà pari a € 750,00. Va evidenziato che l’indennità sarà corrisposta solo a fronte di una presenza in impresa non inferiore all’70% del periodo previsto. L’impresa ospitante si impegna ad una attività di tutoraggio, il cui costo viene riconosciuto tramite l’erogazione di uno specifico voucher di impresa del valore di € 250,00 mensili. Tale somma sarà erogata in base alle regole e secondo le modalità previste dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato alle imprese. I destinatari sono i giovani siciliani in possesso di diploma e/o di qualifica professionale, che attraverso l’esperienza del tirocinio, possono arricchire il proprio curriculum professionale e integrare il proprio percorso formativo. Alle imprese che assumono il tirocinante alla fine del percorso sarà assegnato un incentivo. Il valore di questo incentivo varia in base alla tipologia contrattuale applicata. Per la realizzazione della presente priorità si prevede la pubblicazione di un primo avviso, che disciplinerà l’erogazione dell’Indennità di partecipazione al tirocinio, il voucher d’impresa e l’incentivo all’assunzione per l’impresa che assume il tirocinante. Un secondo avviso disciplinerà l’erogazione di un incentivo all’assunzione alle imprese che assumeranno. Avranno priorità nell’accesso a tale incentivo le imprese che assumeranno tirocinanti che avranno partecipato al primo avviso. soggetto attuatore In considerazione dell’esperienza maturata da Italia Lavoro nella gestione del dispositivo del tirocinio e del bonus per l’assunzione la Regione intende affidare allo stesso ente la gestione e l’attuazione della misura in oggetto.
6 TIPOLOGIE DI CONTRIBUTO
Borsa di tirocinio: € 500 mensili a persona per una durata di 6 mesi € 750 mensili in caso di soggetti disabili, soggetti svantaggiati ai sensi della Legge 381/91, soggetti richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale e umanitari e soggetti in percorsi di protezione sociale ai sensi dell’art.18 del D. Lvo 286/98 per un durata di 12 mesi. Voucher d’impresa: € 250 mensili ad azienda per ogni tirocinante ospitato a copertura dei costi sostenuti per l’attività di tutoraggio. 3.2	PRIORITA 2 - GIOVANI IN IMPRESA 3.2.1	criticità e obiettivi specifici Il divario tra competenze formali e non formali spendibili e le necessità reali del mercato del lavoro sta assumendo dimensioni preoccupanti. L’alto numero di inoccupati con livello di scolarizzazione medio bassa a fronte di richieste aziendali aventi un maggior contenuto di conoscenze formalizzate contribuisce ad aggravare l’attuale fase di crisi occupazionale siciliana. L’obiettivo della priorità è di offrire un contributo concreto per la realizzazione di interventi integrati di sostegno e di accompagnamento in impresa per favorire la riduzione del divario attraverso la formazione on the job e l’inserimento occupazionale. 3.2.2	lo strumento Il regime di sostegno consente di realizzare un tirocinio di sei mesi in azienda localizzate in Sicilia retribuito con un’ indennità mensile di € 500,00. Nel caso di tirocinanti disabili il periodo massimo potrà essere prolungato a dodici mesi e l’indennità proposta sarà pari a € 750,00. Va evidenziato che l’indennità sarà corrisposta solo a fronte di una presenza in impresa non inferiore all’70% del periodo previsto. L’impresa ospitante si impegna ad una attività di tutoraggio, il cui costo viene riconosciuto tramite l’erogazione di uno specifico voucher di impresa del valore di € 250,00 mensili. Tale somma sarà erogata in base alle regole e secondo le modalità previste dalla disciplina comunitaria in materia di aiuti di stato alle imprese. I destinatari sono i giovani siciliani in possesso di diploma e/o di qualifica professionale, che attraverso l’esperienza del tirocinio, possono arricchire il proprio curriculum professionale e integrare il proprio percorso formativo. Alle imprese che assumono il tirocinante alla fine del percorso sarà assegnato un incentivo. Il valore di questo incentivo varia in base alla tipologia contrattuale applicata. Per la realizzazione della presente priorità si prevede la pubblicazione di un primo avviso, che disciplinerà l’erogazione dell’Indennità di partecipazione al tirocinio, il voucher d’impresa e l’incentivo all’assunzione per l’impresa che assume il tirocinante. Un secondo avviso disciplinerà l’erogazione di un incentivo all’assunzione alle imprese che assumeranno. Avranno priorità nell’accesso a tale incentivo le imprese che assumeranno tirocinanti che avranno partecipato al primo avviso. soggetto attuatore In considerazione dell’esperienza maturata da Italia Lavoro nella gestione del dispositivo del tirocinio e del bonus per l’assunzione la Regione intende affidare allo stesso ente la gestione e l’attuazione della misura in oggetto.
7 TIPOLOGIE DI CONTRIBUTO
3. Incentivo all’assunzione rivolto ai soggetti ospitanti e a imprese/datori di lavoro (diversi dai soggetti ospitanti) per ogni tirocinante assunto: € 6.000,00 con contratto a T. pieno indeterminato - (€ 7.000,00 se disabile, svantaggiato ai sensi della Legge 381/91, richiedente asilo, titolare di protezione internazionale e umanitaria e in percorso di protezione sociale ai sensi dell’art.18 del D. Lvo 286/98 ); € 4.700,00 con contratto di apprendistato ex art. 4 del d.lgs.167/2011; € 4.000,00 con contratto a T. indeterminato part-time - (€ 4.600,00 se disabile, svantaggiato ai sensi della Legge 381/91, richiedente asilo, titolare di protezione internazionale e umanitaria e in percorso di protezione sociale ai sensi dell’art.18 del D. Lvo 286/98 ); € 3.000,00 con contratto a T. determinato della durata di almeno 24 mesi – (€ ,00 se disabile, svantaggiato ai sensi della Legge 381/91, richiedente asilo, titolare di protezione internazionale e umanitaria e in percorso di protezione sociale ai sensi dell’art.18 del D. Lvo 286/98 );
8 RISORSE DISPONIBILI Le risorse totali disponibili ammontano a € distribuite così come di seguito indicato: € Borse di tirocinio € Contributo per il tutoraggio aziendale € Contributo per l’assunzione Una quota fino al 20% delle risorse finanziarie allocate, per un ammontare di € ,00 è riservata alle imprese in possesso del rating di legalità di cui all'articolo 5-ter del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni dalla legge 24 marzo 2012, n. 27.
9 PERIODO DI VALIDITÀ DELL’AVVISO
10 IL RUOLO DEI CPI NELL’ATTUAZIONE DELL’AVVISO
Il coinvolgimento dei Centri per l’Impiego nell’attuazione della misura di politica attiva attraverso personale dedicato, prevede: La ricezione della documentazione da parte del soggetto ospitane e tirocinante; L’utilizzo del sistema informativo messo a disposizione per la gestione delle richieste dei beneficiari, le funzionalità di Cliclavoro e il SIL Sicilia; La facilitazione dell’incontro tra domanda/offerta di lavoro, su richiesta dei potenziali datori di lavoro; La verifica della documentazione necessaria per l’attivazione della misura;
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