Source: https://cacaubrasil.it/172-compendio-di-ordinamento-giudiziario
Timestamp: 2019-06-25 10:54:35+00:00
Document Index: 34571323

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 111', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 143', 'art. 183']

Questo compendio intende dare conto, in un numero contenuto di pagine, dell'intero panorama normativo che disciplina la costituzione e il funzionamento degli organi appartenenti alla magistratura ordinaria.
La trattazione esordisce con una breve analisi dei principi costituzionali, in particolare quelli del giudice naturale (art. 25 Cost.) e del giusto processo (art. 111 Cost.). Si esaminano, poi, gli aspetti più importanti dell'ordinamento giudiziario, quali le articolazioni interne e territoriali degli uffici giudiziari, il ruolo e le funzioni del Csm (amministrative, normative e giurisdizionali), la struttura del Ministero della giustizia, i poteri ispettivi del ministro (anche alla luce della riforma del 2015) e la progressione in carriera dei magistrati, dal reclutamento alla cessazione dal servizio. A questo proposito si è ritenuto di dedicare un capitolo alla fase del reclutamento, ovvero al concorso in magistratura, nel quale si esaminano le questioni relative alla correzione degli elaborati concorsuali (voto numerico o motivazione diffusa?), alla natura del giudizio espresso dalla commissione giudicatrice e al sindacato di legittimità del giudice amministrativo. Un'attenzione particolare è stata riservata al tirocinio, all'assegnazione di sede e alla Scuola superiore della magistratura, titolare in via esclusiva della competenza in materia di aggiornamento e formazione dei magistrati. Non poteva mancare, com'è ovvio, un esame dettagliato delle funzioni (in particolare, ai requisiti per il conferimento, al conferimento degli incarichi dirigenziali, al mutamento di funzioni e al trasferimento a domanda e d'ufficio) e della responsabilità civile e disciplinare (il volume si sofferma in maniera dettagliata sulle singole sanzioni disciplinari). Ampio spazio, inoltre, è stato assegnato alla magistratura onoraria. Il compendio, aggiornatissimo, espone i vari argomenti facendo riferimento alla normativa primaria e secondaria, strettamente intrecciate tra loro, e assume il ruolo di guida per comprendere, sul piano teorico, la caotica normativa di riferimento. Per come è strutturato, il volume si rivolge a coloro che devono preparare i concorsi e agli operatori del diritto, i quali possono beneficiare di uno strumento puntuale che consente di individuare agevolmente la disciplina di interesse.
Ean: 9788891412676
«Gli omosessuali possono sposarsi, i malati terminali possono decidere di morire dignitosamente e le coppie sterili possono ricorrere alla fecondazione eterologa: quando ho chiuso la prima edizione del Manuale ho creduto che questi principi elementari sarebbero diventati legge e che finalmente ne avrei dato conto in questa nuova edizione. Invece tutto è rimasto come prima». Questo era l'inizio della premessa alla seconda edizione.
A distanza di 5 anni (quasi) niente è cambiato: con l'assai modesta legge Cirinnà (alla quale è dedicato un intero capitolo) i gay possono soltanto unirsi civilmente (la parola «matrimonio omosessuale» proprio non esce dalla bocca del legislatore, come Fonzie che non riesce a dire «ho sbagliato»), di eutanasia si parla soltanto in occasione di vicende eclatanti (come quella recente di Dj Fabo) e da appena tre anni le coppie sterili possono ricorrere alla fecondazione eterologa (grazie a Corte cost. 162/2014), dopo un decennio di oscurantismo. Nonostante l'immobilismo normativo sulle questioni eticamente sensibili, negli altri settori le novità sono state numerose. Pertanto si è provveduto all'inserimento della normativa più recente (fino alle ultime novità del 2017), alla riscrittura di intere parti del Manuale e all'aggiunta di nuovi argomenti.
Tra questi si segnala, ad esempio, lo statuto dell'embrione e alla sua tutela, al quale si ricollegano la ricerca sperimentale sugli embrioni soprannumerari non impiantabili e lo status del nato a seguito dell'erroneo scambio di embrioni.
Sul versante dei rapporti tra diritto interno ed europeo un'analisi dettagliata è riservata alla difficile convivenza tra norme europee e norme interne, che pone il problema della disapplicazione della norma interna contrastante con la norma europea immediatamente efficace e dell'obbligo di interpretazione conforme. Strettamente legata a questa tematica è la disapplicabilità o meno della norma interna contrastante con le norme Cedu, questione alla quale è riservato ampio spazio. Si segnala, inoltre, la tematica attualissima della responsabilità dello Stato per illecito costituzionale del legislatore. In ambito familiare rivestono particolare rilievo la sentenza della Corte suprema degli Stati Uniti Obergefell v. Hodges sul matrimonio tra persone dello stesso sesso, l'adozione del figliastro (stepchild adoption), l'illegittimità costituzionale della norma che prevede l'attribuzione automatica del cognome paterno e la revocatoria del fondo patrimoniale. Sul fronte contrattuale si evidenziano il mutamento di indirizzo della Cassazione sulla natura contrattuale della responsabilità precontrattuale, il contratto squilibrato (oggetto di crescente attenzione da parte della dottrina e della giurisprudenza), il contratto composto, il negozio modificativo e il negozio di accertamento, il contratto fiduciario, il credito immobiliare ai consumatori (ex D.Lgs. 72/2016), il finanziamento alle imprese garantito dal trasferimento di un bene immobile sospensivamente condizionato (D.L. 59/2016), la cartolarizzazione dei crediti, il forfaiting e il contratto di assicurazione contenente la clausola claims made. Un posto a sé è riservato al danno tanatologico, ossia al danno da perdita della vita, da tenere ben distinto dal danno biologico terminale e dal danno morale terminale.
Concorso 2016 in magistratura. Temi a svolgimento guidato. Civile, penale, amministrativo. Con espansione online
"II mito più diffuso tra i laureati in legge è che il concorso in magistratura sia roba per eletti e che servano anni di studio matto e disperatissimo per superarlo. Falso. Nessuno nega che sia oggettivamente faticoso studiare tre materie (diritto civile, penale e amministrativo) in pochi mesi, ma con dei buoni manuali universitari, un po'di aggiornamenti giurisprudenziali, uno strepitoso temario (ma va?) e una discreta memoria tutti possono indossare la toga e il bavaglino. Questo libro ha lo scopo ambizioso di facilitarvi il lavoro. È un testo nato dalle discussioni sul gruppo face book 'MagiA (Magistrati & Avvocati) 2016' che, nonostante il curatore (io), procede a gonfie vele da oltre un anno e offre agli aspiranti magistrati e avvocati un luogo per scambiarsi opinioni e idee senza ansie e paure. (...) Per darvi uno strumento utile, che non si smarrisse nell'indigesta melassa editoriale, il temario presenta alcune caratteristiche peculiari: ogni traccia fa riferimento agli orientamenti più recenti e consolidati; lo svolgimento delle tracce è accompagnato da numerosi richiami laterali; gli argomenti sono stati selezionati considerando soprattutto la centralità degli istituti e non soltanto rincorrendo la giurisprudenza dell'ultimo minuto; numerosi temi affrontano più istituti in maniera trasversale e costituiscono l'occasione per studiare più argomenti insieme; il temario sarà costantemente aggiornato on line fino alle prove scritte, con cadenza più o meno irregolare."
Questa nuova edizione del Compendio di Ordinamento e Deontologia Forense ha mantenuto invariata la suddivisione in tre parti, relative al ruolo dell'avvocato, all'ordinamento forense e alla deontologia professionale.
Tuttavia, gli interventi normativi e giurisprudenziali del 2015-2016 hanno imposto una corposa revisione. Tra le novità di maggior rilievo si segnalano: il paragrafo sui diritti e i doveri dell'avvocato europeo, contenuti nella Carta dei principi fondamentali dell'avvocato europeo, adottata dal Consiglio degli ordini forensi europei (CCBE) il 24 novembre 2006; la riscrittura della parte sul processo civile telematica: il D.M. Giustizia 23/2016 sulle associazioni multiprofessionali: il D.M. 144/2015 sugli avvocati specialisti; il regolamento n. 1/2015 che detta le regole per il funzionamento della Scuola superiore per cassazionisti. Si dà conto, inoltre, dello schema di regolamento per l'accertamento dell'esercizio effettivo e continuativo della professione forense. Sono numerose anche le novità giurisprudenziali, soprattutto delle Sezioni Unite e del Cnf. Si segnalano, ad esempio, le pronunce sulla prescrizione dell'azione disciplinare, sulla nullità dell'addebito disciplinare per difetto di specificità e sulla difesa dell'incolpato, sul divieto di uso di espressioni sconvenienti od offensive. Il volume è ,inoltre, corredato da numerose serie di questionari.
Questo prontuario, giunto alla VIII edizione, contiene dei modelli di verbali d'udienza che accompagnano il praticante e l'avvocato dalla prima udienza alla fine del processo. Insomma, questo prontuarietto può tenere compagnia per un bel po' di anni. Ogni verbale è corredato da note esplicative, che chiariscono le soluzioni prescelte e danno conto degli orientamenti prevalenti della giurisprudenza. Il lavoro, aggiornato alla L. 24/2017 in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie e al DI. 59/2016, conv. in L. 119/2016 in materia di procedure esecutive e concorsuali, continua a costituire, quindi, un valido "strumento di lavoro" da mettere nella cassetta degli attrezzi insieme ai codici e ai manuali (tutti Simone, s'intende...).
Sul piano dei contenuti, dopo una doverosa premessa sui principi che regolano il pagamento delle spese processuali, il volume analizza dettagliatamente il nuovo sistema delle tariffe nei suoi aspetti sostanziali e procedimentali. Ampio spazio viene riservato ai momenti patologici del rapporto tra avvocato e cliente, ovvero al processo attivabile dall'avvocato per ottenere la liquidazione dei compensi, previsto dal D.
Lgs. 150/2011 sulla semplificazione dei riti, e all'azione disciplinare nei confronti degli avvocati in caso di condotte contrarie alle regole del nuovo codice deontologico approvato dal Cnf il 31-1-2014. Per motivi di coordinamento e di completezza espositiva è stato inserito un capitolo dedicato alla recentissima riforma delle professioni regolamentate (d.P.R. 137/2012), che investe ovviamente anche l'avvocatura e tocca, tra l'altro, l'aspetto economico della professione. Completa l'opera un utile software realizzato da Massimiliano Notaro, che renderà facile la redazione delle parcelle.
Concorso 2017 in magistratura. Temi a svolgimento guidato. Civile, penale, amministrativo. Con espansione online
La prima considerazione è smentita (talvolta) dalla frequentazione dei tribunali. Per quanto riguarda la seconda, è certamente impegnativo studiare tre materie, ma in un numero contenuto di mesi (non anni), con dei buoni manuali, un po' di aggiornamenti giurisprudenziali, uno strepitoso temario e una discreta memoria tutti possono indossare la toga e il bavaglino. Questo libro, che ha lo scopo (ambizioso) di facilitarvi il lavoro, presenta alcune caratteristiche peculiari: ogni traccia fa riferimento agli orientamenti più recenti e consolidati; le citazioni della dottrina e della giurisprudenza sono ridotte all'essenziale, per non appesantire la lettura; lo svolgimento delle tracce è accompagnato da numerosi richiami laterali, che consentono di cogliere il percorso logico-giuridico seguito nella costruzione del tema; gli argomenti sono stati selezionati considerando la centralità degli istituti e la giurisprudenza più recente; numerosi temi affrontano più istituti in maniera trasversale e costituiscono, pertanto, l'occasione per studiare più argomenti insieme. Il temario sarà costantemente aggiornato on line fino alle prove scritte.
Questa nuova edizione è aggiornata alla L. 76/2016 (legge Cirinnà), che si caratterizza per un aspetto poco edificante: la sciatteria. Sciatteria per la tecnica normativa, che in spregio a qualsiasi norma e precedente della Corte costituzionale ha ingessato la legge in un solo articolo composto da ben sessantanove commi! Sciatteria per lo scarso riguardo ai principi costituzionali. La strada da percorrere, non più aggirabile con patetici escamotage linguistici, è quella di una revisione costituzionale degli artt. 29 e 30 Cost. che parifichi, finalmente, coppie etero e coppie gay.
Il mutamento della coscienza civile esige di tenere conto dei nuovi modelli familiari omoaffettivi, da affiancare alla famiglia eterosessuale, peraltro in profonda crisi. Il legislatore, invece, a causa delle forti resistenze in Parlamento ha sostituito la parola «famiglia» con quella più rassicurante (e ambigua) di «unione civile tra persone dello stesso sesso», etichettandola come formazione sociale ex art. 2 Cost. (art. 1, co. 1, L. 76/2016). Il legislatore è stato estremamente prudente, poiché non ha esteso alle unioni omoaffettive le regole vigenti in materia di diritti e doveri dei coniugi. In particolare, in capo alle persone unite civilmente è stato escluso il dovere di fedeltà, a differenza dei coniugi, i quali invece vi sono tenuti ai sensi dell'art. 143 c.c. La separazione non è contemplata per le persone unite civilmente, che possono giovarsi di una più agile possibilità di scioglimento dell'unione, a differenza dei coniugi, facendo così sorgere il dubbio di un'irragionevole disparità di trattamento. Ma il silenzio più assordante della Cirinnà riguarda l'adozione del figliastro (step child adoption). Tuttavia, nonostante l'atteggiamento piratesco della legge, la stepchild è più viva che mai e lotta insieme a noi, grazie a qualche tribunale illuminato che ha spianato la strada al definitivo riconoscimento giurisprudenziale dell'istituto da parte della Cassazione. La disciplina delle unioni civil e delle convivenze di fatto è scandagliata, nel presente volume, in tutti i suoi aspetti, dai profili generali (presupposti, divieti, regime patrimoniale, procedimento) a quelli particolari, quali il contratto di convivenza, il diritto agli alimenti, il regime successorio, i diritti sulla casa familiare del superstite e gli aspetti fiscali. Altre novità riguardano il rapporto tra il giudizio di divorzio e il giudizio di separazione ancora pendente, la riscrittura delle parti sulla separazione e il divorzio davanti all'ufficiale dello stato civile e sul controllo del p.m. in ordine all'accordo di negoziazione assistita. Particolare attenzione è stata riservata ai patti di trasferimento patrimoniale tra coniugi nella separazione/divorzio davanti al sindaco. Completa l'opera il formulario, aggiornato alle ultime novità normative.
Responsabilità del medico. Tutela civile, penale e profili deontologici. Con software
Questa nuova edizione del volume si propone come guida per avvocati, medici, compagnie di assicurazione e tutti coloro che si occupano di attività medica. La natura della responsabilità medica è attentamente scandagliata nei suoi risvolti civili, penali e deontologici: vengono analizzate le regole che disciplinano l'attività medico sanitaria del libero professionista, del dipendente pubblico e della struttura sanitaria (pubblica o privata) presso la quale l'attività viene svolta. Sono prese in esame tutte le figure professionali, dal chirurgo all'anestesista, dal medico che lavora in equipe al primario, dal medico d'urgenza all'infermiere. Per facilitare il lavoro degli avvocati è stato predisposto, come nelle edizioni precedenti, un ricco formulario (scaricabile anche on-line) nel quale si affrontano tutte le principali questioni che si presentano nella prassi, con un costante riferimento alla giurisprudenza più recente. Sul piano normativo questa nuova edizione è aggiornata al d.l.
132/2014, convertito in l. 162/2014, che ha introdotto la negoziazione assistita, ha disciplinato il trasferimento nella sede arbitrale dei procedimenti pendenti davanti all'autorità giudiziaria e, per le cause meno complesse, ha inserito il nuovo art. 183bis c.p.c., che consente il passaggio dal rito ordinario al rito sommario di cognizione.
Dopo un lungo iter parlamentare è stata approvata la legge annuale per il mercato e la concorrenza, l. 4-8-2017, n 124. Il varo della legge non era scontato, sia per lo scioglimento anticipato del parlamento ipotizzato in primavera, sia per le resistenze fisiologiche a questo tipo di legge da parte delle varie lobby, alcune delle quali sono ben rappresentate in sede parlamentare. Rispetto al disegno di legge originario le modifiche sono state numerose, alcune delle quali, tra l'altro, hanno poco a che fare con il mercato e la concorrenza; il risultato complessivo è un testo molto articolato e frammentato, che tocca i settori economici più disparati, in assenza di un disegno organico unitario. Nel settore dei servizi professionali la legge rende possibile una maggior concorrenza tra i notai, aumentandone il numero (uno ogni cinquemila abitanti, anziché, fino a oggi, uno ogni settemila) e consentendo l'apertura di sedi al di fuori del proprio distretto di appartenenza in tutto il territorio regionale; per altro verso, apre la professione forense all'esercizio attraverso la società di capitali partecipate anche da non iscritti agli albi. L'obiettivo principale della l.
124 è quello di rafforzare la posizione contrattuale del cliente e utente nei confronti delle grandi imprese operanti in particolare nei settori finanziari, dell'energia elettrica e gas, della telefonia e più in generale di accrescerne la tutela. Infatti, molte disposizioni specificano e integrano la disciplina generale contenuta nel Codice del consumo volta a contrastare le pratiche commerciali scorrette e altre forme di abuso da parte delle imprese.