Source: https://studca.it/circolari/2013/LEGGE-DI-STABILITA.html
Timestamp: 2020-07-02 19:01:18+00:00
Document Index: 178478990

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 74', 'art. 74', 'art. 7']

La legge 24/12/2012 n.228, cosidetta Legge di stabilità, prevede alcune norme di rilevanza fiscale, di seguito illustrate:
FATTURAZIONE DELLE OPERAZIONI ( legge iva - art. 21):
- nella fattura è obbligatorio indicare:
il numero di partita iva del cliente nazionale;
il numero di partita iva attribuito da altro Stato UE, nel caso di cliente di Stato membro della UE;
il codice fiscaledel cliente nazionale, se non agisce nell'esercizio d'impresa, arte o professione;
- termini emissione della fattura:
per le prestazioni di servizi rese a soggetti passivi stabiliti nel territorio di un altro Statomenbro della UE, non soggette ad imposta ai sensi dell'art. 7 ter ( servizi generici) , la fattura è emessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello di effettuazione dell'operazione;
per le prestazioni di servizi generici ricevute da un soggetto passivo extra UE, la fattura è emessa entro il giorno 15 del mese successsivo a quello di effettuazione dell'operazione;
nulla cambia per le prestazioni diverse da quelle individuate dall'art. 7 ter che vanno fatturate al momento del pagamento, salva la possibilità di prefattura;
- annotazioni da inserire nella fattura:
cessioni di beni in transito o depositati in luoghi soggetti a vigilanza doganale (art. 7 bis, c. 1)
occorre riportare l'annotazione
“ operazione non soggette”
cessioni di beni e prestazioni di servizi territorialmente non rilevanti in Italia, nei confronti di soggetti passivi UE (artt. da 7 a 7 septies)
cessioni di beni e prestazioni di servizi territorialmente non rilevanti in Italia, effettuate nei confronti di soggetti extra UE (artt. da 7 a 7 septies)
“operazione non soggetta”
cessioni intracomunitarie e all'esportazione, le operazioni assimilate, servizi internazionali (art. 8, 8 bis, 9, 38 quater e 41 DL 331/1993)
occorre riportare la dicitura
“operazione non imponibile”
operazioni esenti (art. 10 tranne quello al n. 6)
occorre riportare dicitura
“operazione esente”
reverse charge (art. 17, c.5 e 6)
fatture emesse ai sensi art. 74, c.7 (cessione di rottami)
agenzie di viaggio (art. 74 ter)
“regime del margine – agenzie viaggio”
regime del margine (DL 41/95)
“regime del margine – beni usati”
“regime del margine – oggetti d'arte”
“regime del margine – oggetti di antiquariato o da collezione”
autofatture emesse dal cessionario di un bene o dal committente di un servizio in regime di “reverse charge”
- fattura semplificata:
le fatture di importo fino a 100 euro potranno essere emesse nella modalità cosidetta semplificata, che consiste nella possibilità di indicare:
il solo codice fiscale o partita iva italiana o codice iva UE del cliente;
il corrispettivo comprensivo dell'imposta (indicando aliquota per lo scorporo).
- fattura “cumulativa”:
Per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nello stesso mese nei confronti del medesimo soggetto, può essere emessa una sola fattura, recante il dettaglio delle operazioni poste in essere, deve essere emessa entro il giorno 15 del mese successivoall'effettuazione delle operazioni, a patto che si tratti di operazioni individuabili attraverso idonea documentazione (ddt, rapporti giornalieri...).
- volume d'affari :
Le prestazioni di servizi generiche di cui all'art. 7 ter nonché le operazioni extraterritoriali soggette ad obbligo di fatturazione entrano a far parte del volume d'affariai fini IVA.
Tale ampliamento avrà effetto su alcuni conteggi in cui viene considerato il volume d'affari (ad esempio limite per ampliamento regime iva per cassa...), tranne il plafond per il quale le operazioni non territoriali vengono espressamente escluse dal calcolo. (Non vanno ad incrementare il plafond e non concorrono al conteggio della percentuale di “esportazioni” per essere considerati “esportatori abituali”).
INCREMENTO ALIQUOTA IVA ORDINARIA: dal 1° luglio 2013 è previsto l'incremento di un punto percentuale dell'aliquota ordinaria iva, che verrà quindi portata al 22%.
AUTOVEICOLI: viene ulteriormente ridotta al 20% la percentuale di deducibilità dei costi relativi ai veicoli utilizzati da imprese e lavoratori autonomi. Nessuna modifica, invece, è stata apportata al tetto massimo di costo fiscalmentericonosciuto (ad esempio, 18.075,99 euro per l'acquisto di autovetture). Le percentuali di deducibilità invecedei costi relativi ai veicoli esclusivamente strumentali all'attività d'impresa saranno le seguenti: 100% per i veicoli adibiti ad uso pubblico, 80% per i veicoli utilizzati da agenti e rappresentanti di commercio e 70% per i veicoli concessi ad uso promiscuo ai dipendenti (in precedenza 90%).
RIVALUTAZIONE DI TERRENI E PARTECIPAZIONI – riapertura dei termini: è disposta la riapertura dei termini per la rivalutazione del costo di acquisto di partecipazioni non negoziate e di terreni agricoli ed edificabiliposseduti non in regime d'impresa al 1 gennaio 2013 da persone fisiche, società semplici, associazioni professionali ed enti non commerciali. Le imposte sostitutive possono essere rateizzate fino a 3 rate annuali di pari importo dal 30 giugno 2013. Entrotale data va anche redatta e giurata la relativa perizia.
IRPEF – Aumento detrazioni per figli a carico: dal 1' gennaio 2013 (dichiarazione dei redditi 2014 anno imposta 2013) le detrazioni per ciascun figlio vengono innalzate da € 800 a € 900 (da € 900 a € 1220 per ogni figlio di età superiore a 3 anni).
IMMOBILI ESTERI E ATTIVITA' FINANZIARIE DETENUTE ALL'ESTERO – proroga della decorrenza della tassazione: è prorogata dal 2011 al 2012 la decorrenza dell'imposta sul valore degli immobili situati all'estero a qualsiasi uso destinati dalle persone fisiche residenti ( cd. Ivie) e dell'imposta sul valore delle attività finanziariedetenute all'estero dalle persone fisiche residenti (cd. Ivafe). Quanto già versato per il 2011 si considererà eseguito in acconto per il 2012. Per entrambe le imposte è introdotta la modalità di versamento in acconto e a saldo (invece che in unica soluzione), con le stesse regole previste ai fini irpef.