Source: http://www.studiobrunoseverino.it/consulenza-fiscale-roma/16-ufficio-studi-e-ricerche/86-aumentata-l%E2%80%99imposta-di-bollo-in-misura-fissa-n-35.html
Timestamp: 2019-04-21 08:51:56+00:00
Document Index: 71517385

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 2421', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 10', 'art. 14']

3 luglio 2013 Aumentata imposta di bollo N.35-2013
OGGETTO: Aumentata l’imposta di bollo in misura fissa
Il Decreto contenente le disposizioni per il contrasto delle emergenze ambientali nonché per il sostegno delle aree colpite dal sisma di maggio 2012 e per la ricostruzione in Abruzzo, ha disposto in sede della sua conversione in legge l’aumento dell’imposta di bollo dovuta in misura fissa.
In particolare, a decorrere dal 26.6.2013, passa da euro 1,81 a euro 2 l’imposta di bollo dovuta sulle fatture relative ad operazioni non soggette ad IVA di importo superiore a euro 77,47. L’imposta di bollo stabilita nella misura di euro 14,62 aumenta a euro 16.
Aumentato il bollo in misura fissa (in sede di conversione)
In sede di conversione in legge del citato Decreto 26.04.2013 n. 43 è stato previsto il rifinanziamento della ricostruzione privata nei Comuni interessati dal sisma in Abruzzo, a fronte del quale è stato disposto l’aumento dell’imposta di bollo dovuta in misura fissa.
In particolare, all’art. 7-bis, comma 3 ha stabilito che:
“[…] le misure dell’imposta fissa di bollo attualmente stabilite in euro 1,81 e in euro 14,62, ovunque ricorrano, sono rideterminate, rispettivamente, in euro 2,00 e in euro 16,00”.
Nota bene: Le nuove misure sono applicabili a decorrere dal 26 giugno 2013.
I nuovi importi si applicano agli atti formati dal 26.6.2013, diversamente, agli atti formati entro il 25.6.2013 continuano ad applicarsi le misure previgenti, ancorché gli stessi siano sottoposti a ulteriori formalità presso i pubblici uffici successivamente a tale data (ad esempio, vi è un atto di compravendita stipulato il 24.6.2013, ma registrato presso l'Agenzia delle Entrate il 28.6.2013).
Ricorda - Si rammenta che la marca da bollo è costituita da un contrassegno rilasciato, con modalità telematiche, da parte degli intermediari convenzionati con l'Agenzia delle Entrate (tabaccai).
A fronte dell'aumento dell'imposta di bollo sarà necessario procedere all’integrazione dell'importo utilizzando contrassegni autoadesivi di taglio inferiore fino a raggiungere quanto dovuto.
Imposta di bollo per i libri sociali
L’imposta di bollo stabilita nella misura fissa di euro 14,62 è aumentata a euro 16. Per effetto di quanto previsto dal Decreto, di fatto tutti gli articoli della Tariffa allegata al D.P.R. n. 642/72 che prevedono l'applicazione dell'imposta nella predetta misura di euro 14,62 sono modificati e la nuova misura dell’imposta è fissata a euro 16.
Tale incremento riguarda in particolare:
gli atti pubblici e relative copie autentiche;
le scritture private autenticate;
l'imposta dovuta per ogni 100 pagine o frazioni (ovvero ogni 2.500 registrazioni o frazioni di esse per la tenuta dei libri su supporti informatici) per la “bollatura” del libro giornale e del libro degli inventari, nonché per la vidimazione dei libri sociali di cui all'art. 2421 C.c. (libro delle adunanze e deliberazioni delle assemblee, libro delle adunanze e delle deliberazioni del CdA, libro dei soci ecc.).
Nota bene - Per le imprese individuali e le società di persone l'imposta di bollo dovuta per il libro giornale e il libro degli inventari è maggiorata di ulteriori 16 euro, pertanto è complessivamente pari a euro 32.
Imposta di bollo per fatture ricevute ecc.
L’imposta di bollo stabilita nella misura fissa di euro 1,81 è aumentata a euro 2. Detta imposta è applicabile, in particolare, su:
fatture, note, ricevute e quietanze di importo superiore a euro 77,47 come previsto dall'art. 13, Tariffa parte I, D.P.R. n. 642/72;
ricevute, lettere e ricevute di accreditamento e di altri documenti, come disposto dall'art. 14, Tariffa parte I, D.P.R. n. 642/72.
Sulle fatture, note, ricevute e quietanze di importo superiore a euro 77,47 è dovuta l’imposta di bollo nella misura di euro 2.
Nuova imposta di bollo dal
Ricevute e quietanze rilasciate dal creditore, o da altri per suo conto, a liberazione totale o parziale di una obbligazione pecuniaria: per ogni esemplare.
Osserva – Con riferimento alle fatture, si fa presente che, in applicazione del principio dell'alternatività tra l'imposta di bollo e l'IVA, le stesse sono soggette ad imposta di bollo se riferite, ad esempio,ad operazioni esenti da IVA ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72,ovvero fuori campo IVA.
Un ulteriore aumento riguarda la misura dell'imposta di bollo fissata dall'art. 14, Tariffa parte I, D.P.R. n. 642/72, relativamente alle ricevute, lettere e ricevute di accreditamento e di altri documenti, anche se non sottoscritti, connessi a rapporti commerciali anche se consegnati per l'incasso presso aziende di credito.
In particolare l’incremento interessa i predetti documenti di importo fino a 129,11 euro.
Imposta di bollo in misura fissa
Fatture e ricevute > di 77.47 euro
Lettere, ricevute di accreditamento ≤ 129.11
Vidimazione libro giornale e inventari
Sedici euro