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Timestamp: 2020-08-14 23:15:52+00:00
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Ostuni, Parcheggi a pagamento: la Cassazione dà ragione al Comune
Ostuni, 20/03/2008
Parcheggi a pagamento: la Cassazione dà ragione al Comune
La Corte di Cassazione dà ragione al Comune di Ostuni (Brindisi) in materia di parcheggi a pagamento. E’ stata depositata il 25 febbraio scorso, dalla 2° sezione civile della Corte Suprema di Cassazione, la sentenza relativa al ricorso presentato dal Comune avverso la sentenza del Giudice di Pace di Ostuni che aveva accolto il ricorso di un automobilista di Brindisi contro una sanzione amministrativa derivante da un verbale al Codice della Strada per un parcheggio in zona delimitata dalle strisce blu senza la esposizione del relativo scontrino.
La Cassazione, accogliendo il motivo di ricorso presentato dall’Ente locale ostunese, ha annullato la sentenza del Giudice di Pace anche nel merito (senza rinvio ad altro giudice) condannando anche alle spese sia del primo grado che della fase in Cassazione il ricorrente C.L. di Brindisi.
La Suprema corte ha ritenuto del tutto non pertinente il richiamo fatto dal Giudice di pace alla disposizione di cui all’art. 7, comma 15.
Si conclude una lunga vicenda che caratterizza i rapporti tra l’Amministrazione comunale, in particolare il Comando della Polizia Municipale, alcuni cittadini e il Giudice di Pace di Ostuni, il quale più volte ha accolto dei ricorsi ritenendo che nella fattispecie potesse essere applicata una sanzione ridotta così come previsto dall’art. 7, comma 15 del CdS.
“L’amministrazione comunale” ha spiegato il sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella “ha scelto di ricorrere per Cassazione per chiarire definitivamente una questione che si dibatte ormai da 3-4 anni in modo da avere una parola definitiva sulla norma da applicare nella fattispecie contravvenzionale della sosta senza pagamento del tickets in area controllata. Da un lato dispiace per quanti hanno ritenuto di dover fare riferimento a tale norma e hanno inteso contestare questa attività. Dall’altro, la pubblica Amministrazione ha inteso rimettersi ad una volontà superiore e ad una determinazione che provenisse dall’organo supremo. Siamo soddisfatti per la chiarezza della sentenza e non certo per le conseguenze sul piano diretto nel rapporto con i cittadini”.
D’ora in avanti, quindi, è incontestabile che chi parcheggerà nelle aree sottoposto a controllo e negli spazi di sosta limitata da strisce blu, dovrà esporre il talloncino del tickets altrimenti sarà sottoposto alla sanzione di € 36 (maggiorato a € 41 se si dovrà provvedere alla spedizione al destinatario).