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Timestamp: 2017-08-24 09:27:19+00:00
Document Index: 117621267

Matched Legal Cases: ['art. 125', 'art.125', 'art. 38', 'art.76', 'art.13', 'art.125', 'art.38', 'art. 38', 'art. 38', 'art.125', 'art.39', 'art.76', 'art.38', 'art.39', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 46']

ALLEGATO A MODALITA DI ISCRIZIONE PER I FORNITORI - PDF
ALLEGATO A MODALITA DI ISCRIZIONE PER I FORNITORI
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1 ALLEGATO A MODALITA DI ISCRIZIONE PER I FORNITORI Ai fini dell attivazione delle procedure di affidamento previste dall art. 125 del D.Lgs. 163/06, è istituito presso il Politecnico di Milano l Elenco dei fornitori di beni e servizi di cui al comma 12 del predetto art.125. L Elenco ha lo scopo di definire un numero di operatori economici per i quali risultano preliminarmente comprovati i requisiti di capacità economica e finanziaria nonché i requisiti di capacità tecnica e professionale di cui agli artt. 39, 41 e 42, del D.Lgs. 163/06 e dichiarati, ai sensi del D.P.R. 445/2000, i requisiti di carattere morale di cui all art. 38 del D.Lgs. 163/06. Nell ambito dell Elenco il Politecnico di Milano può individuare, ove consentito dalle norme vigenti, i Soggetti da invitare alle singole procedure di affidamento di servizi o di fornitura di beni. Tramite apposito avviso pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sul sito il Politecnico di Milano invita gli operatori economici, aventi documentata esperienza nell ambito delle categorie merceologiche di interesse per l Ateneo, a chiedere l iscrizione nell Elenco dei fornitori di beni e servizi. Le imprese interessate all inserimento nell Elenco dovranno iscriversi on-line tramite il sito e trasmettere la seguente documentazione debitamente firmata dal legale rappresentante dell impresa o titolare: a) modulo di Autocertificazione generato dal sistema di registrazione online; b) copia del documento d identità del legale rappresentante dell impresa o titolare. La documentazione richiesta dovrà essere trasmessa tramite la propria casella di Posta Elettronica Certificata all indirizzo specificando come oggetto Richiesta Iscrizione Elenco Fornitori. Le imprese che non abbiano attivato una propria casella di Posta Elettronica Certificata potranno trasmettere la documentazione tramite raccomandata con ricevuta di ritorno indirizzata a Servizio Acquisti Beni e Servizi Area Approvvigionamenti e Logistica P.za Leonardo da Vinci, Milano (MI) oppure via fax al numero L Amministrazione si riserva la facoltà di verificare la veridicità di quanto dichiarato nelle domande d iscrizione e di chiedere integrazioni o chiarimenti in ordine alle stesse, secondo quanto previsto dalla normativa vigente ed in particolare dal D.P.R. 445/2000 (art.76). L iscrizione nell Elenco in oggetto decorrerà dalla data di approvazione della richiesta di iscrizione di ciascun fornitore e avrà una durata semestrale dalla data di accettazione da parte dell Amministrazione. Scaduto tale termine, le imprese che non provvedano ad aggiornare i propri dati ed inviare le medesime documentazioni richieste al momento dell iscrizione, saranno sospese d ufficio dall Elenco. Gli operatori iscritti nell Elenco devono comunicare al Politecnico di Milano tutte le variazioni in ordine ai requisiti influenti ai fini dell iscrizione all Elenco stesso. Tale comunicazione deve essere effettuata, a mezzo PEC, lettera raccomandata o fax, non oltre quindici giorni dal verificarsi delle variazioni stesse. Dette variazioni possono comportare una modifica d ufficio dell iscrizione, anche in mancanza di una richiesta di parte. In ottemperanza a quanto disposto dall art.13 del D.Lgs. 30/6/2003, n.196, denominato Codice in materia di protezione dei dati personali, si informa che il Politecnico di Milano gestirà l archivio di dati personali dei soggetti che si candideranno per l iscrizione all Elenco.
2 I dati personali saranno trattati nel rispetto del Codice in materia di protezione dei dati personali con l adozione delle misure di protezione necessarie ed adeguate per garantire la sicurezza e la riservatezza delle informazioni. Il trattamento dei dati potrà comprendere le seguenti operazioni: raccolta, registrazione, organizzazione, conservazione, elaborazione, selezione, estrazione, raffronto, comunicazione, cancellazione. Dette operazioni saranno effettuate con logiche strettamente correlate alle finalità sopra indicate e con l adozione delle misure di protezione necessarie ed adeguate a garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati trattati. I dati richiesti sono obbligatori ai fini dell iscrizione all Elenco dei fornitori di beni e servizi.
3 ALLEGATO B MODALITA DI VERIFICA DEI REQUISITI OBBLIGATORI Per l iscrizione dei fornitori all Elenco dei fornitori di beni e servizi del Politecnico di Milano e per le procedure di acquisto in economia di beni e servizi devono essere adottate modalità idonee per la certificazione dei requisiti di idoneità morale, capacità tecnico-professionale ed economicofinanziaria dell affidatario come previsto dall art.125 c.12 del D.Lgs. n. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture). L iscrizione è intesa quale dimostrativa dei requisiti previsti dagli articoli 39 (Requisiti di idoneità professionale), 41 (Capacità economica e finanziaria dei fornitori e dei prestatori di servizi) e 42 (Capacità tecnica e professionale dei fornitori e dei prestatori di servizi) del D.Lgs. n. 163/2006, mentre per quanto concerne i requisiti generali di cui all art.38 del D.Lgs. n. 163/2006, oggetto di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000, viene fatta salva la verifica in occasione delle singole procedure di cottimo fiduciario. Per gli acquisti effettuati con procedura di cottimo fiduciario, di valore superiore ai , il Politecnico applica tutte le modalità di verifica dei requisiti previste dall art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006. Per l iscrizione all Elenco dei fornitori di beni e servizi e per le procedure di acquisto in affidamento diretto, di valore inferiore ai , il Politecnico verifica i requisiti obbligatori del fornitore affidatario sulla sola base dei principi definiti dall art. 38 del D.Lgs. n. 163/2006, in considerazione dell art.125 comma 14 del D.Lgs. n. 163/2006. Il Politecnico di Milano verifica il possesso dei requisiti del fornitore acquisendo opportuna autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000 e della Legge n.241/90 che contenga almeno i seguenti elementi: di non incorrere nelle cause di esclusione di cui all articolo 38 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163; di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili; che l'azienda è in regola con le norme di cui alla legge n 383/2001; che l impresa applica in modo pieno ed integrale ai propri addetti i contenuti economiconormativi della contrattazione nazionale del settore e dei contratti integrativi vigenti, con particolare riferimento al rispetto dei salari minimi contrattuali derivanti dalla stessa nonché di essere in regola con le norme in materia previdenziale contributiva; che l'azienda tiene conto nell'esecuzione della propria attività produttiva e non, degli obblighi in materia di sicurezza, di lavoro e di assistenza in vigore nel luogo in cui devono eseguire le proprie prestazioni; che l'azienda sia iscritta alla CCIAA o in registri equivalenti (art.39 D.Lgs. 163/2006); che per l'azienda non sussistono situazioni di fatto o di diritto ostative alla contrattazione con la P.A. ivi incluso quanto previsto dal D.Lgs. n. 231/01. Con l entrata in vigore del nuovo Elenco dei fornitori di beni e servizi tale autocertificazione deve essere acquisita al momento dell iscrizione del fornitore all Elenco e deve essere rinnovata, pena la sospensione dall Elenco, ogni 6 mesi. Questo permetterà di realizzare una procedura certificata di verifica dei requisiti dei fornitori. In caso di affidamento diretto a fornitore iscritto all Elenco non è necessaria una ulteriore verifica dei requisiti. Nei casi eccezionali di affidamento diretto a fornitore non iscritto all Elenco per forniture in urgenza dovrà essere acquisita detta autocertificazione prima dell emissione del Buono d Ordine.
4 Sarà compiuta una verifica a campione dei requisiti autocertificati, tramite l acquisizione delle opportune certificazioni da parte degli enti competenti, con le seguenti frequenze minime: verifica semestrale di almeno il 5% degli iscritti all Elenco estratti a campione; verifica di almeno il 5% dei fornitori affidatari di un acquisto prima dell emissione del buono d ordine. La verifica documentale a campione dei requisiti verrà effettuata acquisendo, ove applicabile, almeno i seguenti documenti: Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio Industria e Artigianato Casellario Giudiziale e certificato dei Carichi Pendenti degli Amministratori della società Documento Unico di Regolarità Contributiva Il Politecnico di Milano, in base agli elementi acquisiti nel corso della verifica dei requisiti ed in riscontro dell assenza degli stessi, può procedere a sospensione dell efficacia dell iscrizione, a riduzione o ad annullamento della stessa, con procedimento svolto in contraddittorio con l impresa interessata. Potrà altresì escludere dall Elenco gli operatori economici che eseguano le prestazioni contrattuali con grave negligenza o malafede ovvero in caso di grave errore nell esercizio dell attività professionale. Al termine del periodo di sospensione il fornitore può essere riabilitato previa nuova verifica documentale con esito positivo dei requisiti obbligatori. In caso di acquisto di forniture ad elevato contenuto di manodopera, o che presentino potenziali situazioni di rischio per la sicurezza sul lavoro (es. cantieri edili ed impiantistici, traslochi), dovranno sempre essere acquisiti tutti i documenti e certificati atti a verificare il possesso dei requisiti da parte del fornitore. Al momento del pagamento delle forniture in affidamento diretto l applicazione di questa procedura permetterà di non richiedere ulteriori certificazioni.
5 ALLEGATO C - AUTOCERTIFICAZIONE (resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445 e s.m.i.) Spett.le POLITECNICO DI MILANO Piazza Leonardo da Vinci, MILANO Il sottoscritto nato a... il. residente nel comune di provincia... via., C.F..., in qualità di legale rappresentante dell Impresa. con sede legale in. Via c.a.p..... e sede operativa in... Via..... c.a.p.... Tel Fax P.IVA... C.F... iscritta alla C.C.I.A.A. di.. numero d iscrizione del registro imprese. data d iscrizione. consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall art.76 del D.P.R. n.445/2000 autocertifica quanto segue: Di essere un impresa lavoratore autonomo CCNL applicato è (indicare il settore).. posizione I.N.P.S. matricola:.. Sede INPS competente. posizione I.N.A.I.L. Codice Ditta:. P.a.t sede INAIL competente..... altra posizione..... matricola: Si dichiara che l'azienda è esente dalle cause di esclusione previste dall'art.38 del D.Lgs. 163/2006. Si dichiara che l'azienda è in regola con le norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali e con i versamenti contributivi.
6 Con riferimento agli obblighi di assunzioni obbligatorie di cui alla legge n.68/1999: Si dichiara che l'azienda ottempera alle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili. Si dichiara che l'azienda non è assogettata all'obbligo derivante dalle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili. Si dichiara che l'azienda è in regola con le norme di cui alla legge n 383/2001 o secondo la legislazione dello Stato in sui sono stabiliti. Si dichiara che l'azienda non utilizza per la propria attività manodopera in violazione degli obblighi previsti dai CCNL di categoria e, se esistenti, dei contratti integrativi locali. Si dichiara che l'azienda tiene conto nell'esecuzione della propria attività produttiva e non, degli obblighi in materia di sicurezza, di lavoro e di assistenza in vigore nel luogo in cui devono eseguire le proprie prestazioni. Si dichiara che l'azienda sia iscritta alla CCIAA o in registri equivalenti (art.39 D.Lgs. 163/2006). Si dichiara che per l'azienda non sussistono situazioni di fatto o di diritto ostative alla contrattazione con la P.A. ivi incluso quanto previsto dal D.Lgs. n. 231/01. Si dichiara che l'azienda negli ultimi 5 anni non ha subito alcuna interruzione di fornitura o risoluzione di contratto con altre P.A. per cause imputabili all'impresa. Dichiara di impegnarsi a tenere un comportamento di estrema correttezza e di rigorosa buona fede, sia durante i procedimenti di gara, sia nella esecuzione del contratto. A tale scopo si fa garante dell'operato dei propri amministratori, funzionari e dipendenti tutti a prescindere dai limiti del rapporto organico ed istitutorio.
7 Dichiara di accettare in caso di controversie quale Foro Competente quello di Milano. Autorizza il Politecnico di Milano al trattamento dei dati dichiarati in ottemperanza al D.Lgs. n. 196/ , li. TIMBRO E FIRMA DEL DICHIARANTE Si ricorda di allegare la fotocopia del documento di identità del dichiarante
8 RIFERIMENTI NORMATIVI Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE Art. 38. Requisiti di ordine generale 1. Sono esclusi dalla partecipazione alle procedure di affidamento delle concessioni e degli appalti di lavori, forniture e servizi, né possono essere affidatari di subappalti, e non possono stipulare i relativi contratti i soggetti: a) che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; b) nei cui confronti è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n o di una delle cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575; l'esclusione e il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico, se si tratta di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico se si tratta di società in nome collettivo, i soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice, gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società; c) nei cui confronti è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità che incidono sulla moralità professionale; è comunque causa di esclusione la condanna, con sentenza passata in giudicato, per uno o più reati di partecipazione a un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo 1, direttiva Ce 2004/18; l'esclusione e il divieto operano se la sentenza o il decreto sono stati emessi nei confronti: del titolare o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale; del socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo; dei soci accomandatari o del direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio. In ogni caso l'esclusione e il divieto operano anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l'impresa non dimostri di aver adottato atti o misure di completa dissociazione della condotta penalmente sanzionata; resta salva in ogni caso l'applicazione dell'articolo 178 del codice penale e dell'articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale; d) che hanno violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all'articolo 17 della legge 19 marzo 1990, n. 55; e) che hanno commesso gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell'osservatorio; f) che, secondo motivata valutazione della stazione appaltante, hanno commesso grave negligenza o malafede nell'esecuzione delle prestazioni affidate dalla stazione appaltante che bandisce la gara; o che hanno commesso un errore grave nell'esercizio della loro attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante; g) che hanno commesso violazioni, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi
9 relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti; h) che nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara hanno reso false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara e per l'affidamento dei subappalti, risultanti dai dati in possesso dell'osservatorio;(lettera così modificata dall'art. 2, comma 1, lett. h), d.lgs. n. 152 del 2008) i) che hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti; l) che non presentino la certificazione di cui all'articolo 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68, salvo il disposto del comma 2; m) nei cui confronti è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo dell'8 giugno 2001 n. 231 o altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione compresi i provvedimenti interdittivi di cui all'articolo 36-bis, comma 1, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248;(lettera così modificata dall'art. 3, comma 1, lettera e), d.lgs. n. 113 del 2007) m-bis) nei cui confronti sia stata applicata la sospensione o la decadenza dell'attestazione SOA per aver prodotto falsa documentazione o dichiarazioni mendaci, risultanti dal casellario informatico.(lettera aggiunta dall'art. 3, comma 1, lett. e), d.lgs. n. 113 del 2007, poi modificata dall'art. 2, comma 1, lett. h), d.lgs. n. 152 del 2008) m-ter) di cui alla precedente lettera b) che, anche in assenza nei loro confronti di un procedimento per l applicazione di una misura di prevenzione o di una causa ostativa ivi previste, pur essendo stati vittime dei reati previsti e puniti dagli articoli 317 e 629 del codice penale aggravati ai sensi dell articolo 7 del decreto-legge 13 maggio 1991, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 1991, n. 203, non risultino aver denunciato i fatti all autorità giudiziaria, salvo che ricorrano i casi previsti dall articolo 4, primo comma, della legge 24 novembre 1981, n La circostanza di cui al primo periodo deve emergere dagli indizi a base della richiesta di rinvio a giudizio formulata nei confronti dell imputato nei tre anni antecedenti alla pubblicazione del bando e deve essere comunicata, unitamente alle generalità del soggetto che ha omesso la predetta denuncia, dal procuratore della Repubblica procedente all Autorità di cui all articolo 6, la quale cura la pubblicazione della comunicazione sul sito dell Osservatorio;(lettera aggiunta dall'art. 2, comma 19, legge n. 94 del 2009) m-quater) che si trovino, rispetto ad un altro partecipante alla medesima procedura di affidamento, in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile o in una qualsiasi relazione, anche di fatto, se la situazione di controllo o la relazione comporti che le offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale. (lettera aggiunta dall'art. 3, comma 1, legge n. 166 del 2009) 1-bis. I casi di esclusione previsti dal presente articolo non si applicano alle aziende o società sottoposte a sequestro o confisca ai sensi dell articolo 12-sexies del decreto-legge 8 giugno 1992, n. 306, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 1992, n. 356, o della legge 31 maggio 1965, n. 575, ed affidate ad un custode o amministratore giudiziario o finanziario.(comma introdotto dall'art. 2, comma 19, legge n. 94 del 2009) 2. Il candidato o il concorrente attesta il possesso dei requisiti mediante dichiarazione sostitutiva in conformità alle disposizioni del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445, in cui indica anche le eventuali condanne per le quali abbia beneficiato della non menzione. Ai fini del comma 1, lettera m-quater), i concorrenti allegano, alternativamente: (comma così
10 modificato dall'art. 3, comma 2, legge n. 166 del 2009) a) la dichiarazione di non essere in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile con nessun partecipante alla medesima procedura; b) la dichiarazione di essere in una situazione di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile e di aver formulato autonomamente l'offerta, con indicazione del concorrente con cui sussiste tale situazione; tale dichiarazione è corredata dai documenti utili a dimostrare che la situazione di controllo non ha influito sulla formulazione dell'offerta, inseriti in separata busta chiusa. La stazione appaltante esclude i concorrenti per i quali accerta che le relative offerte sono imputabili ad un unico centro decisionale, sulla base di univoci elementi. La verifica e l'eventuale esclusione sono disposte dopo l'apertura delle buste contenenti l'offerta economica. 3. Ai fini degli accertamenti relativi alle cause di esclusione di cui al presente articolo, si applica l'articolo 43 del d.p.r. 28 dicembre 2000, n. 445; resta fermo, per l'affidatario, l'obbligo di presentare la certificazione di regolarità contributiva di cui all'articolo 2, del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 210, convertito dalla legge 22 novembre 2002, n. 266 e di cui all'articolo 3, comma 8, del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494 (ora articolo 90, comma 9, del decreto legislativo n. 81 del 2008) e successive modificazioni e integrazioni. In sede di verifica delle dichiarazioni di cui ai commi 1 e 2 le stazioni appaltanti chiedono al competente ufficio del casellario giudiziale, relativamente ai candidati o ai concorrenti, i certificati del casellario giudiziale di cui all'articolo 21 del d.p.r. 14 novembre 2002, n. 313, oppure le visure di cui all'articolo 33, comma 1, del medesimo decreto n. 313 del Ai fini degli accertamenti relativi alle cause di esclusione di cui al presente articolo, nei confronti di candidati o concorrenti non stabiliti in Italia, le stazioni appaltanti chiedono se del caso ai candidati o ai concorrenti di fornire i necessari documenti probatori, e possono altresì chiedere la cooperazione delle autorità competenti. 5. Se nessun documento o certificato è rilasciato da altro Stato dell'unione europea, costituisce prova sufficiente una dichiarazione giurata, ovvero, negli Stati membri in cui non esiste siffatta dichiarazione, una dichiarazione resa dall'interessato innanzi a un'autorità giudiziaria o amministrativa competente, a un notaio o a un organismo professionale qualificato a riceverla del Paese di origine o di provenienza. Art Lavori, servizi e forniture in economia 1. Le acquisizioni in economia di beni, servizi, lavori, possono essere effettuate: a) mediante amministrazione diretta; b) mediante procedura di cottimo fiduciario. 2. Per ogni acquisizione in economia le stazioni appaltanti operano attraverso un responsabile del procedimento ai sensi dell'articolo Nell'amministrazione diretta le acquisizioni sono effettuate con materiali e mezzi propri o appositamente acquistati o noleggiati e con personale proprio delle stazioni appaltanti, o eventualmente assunto per l'occasione, sotto la direzione del responsabile del procedimento. 4. Il cottimo fiduciario è una procedura negoziata in cui le acquisizioni avvengono
11 mediante affidamento a terzi. 5. I lavori in economia sono ammessi per importi non superiori a I lavori assunti in amministrazione diretta non possono comportare una spesa complessiva superiore a euro. 6. I lavori eseguibili in economia sono individuati da ciascuna stazione appaltante, con riguardo alle proprie specifiche competenze e nell'ambito delle seguenti categorie generali: a) manutenzione o riparazione di opere od impianti quando l'esigenza è rapportata ad eventi imprevedibili e non sia possibile realizzarle con le forme e le procedure previste agli articoli 55, 121, 122;b) manutenzione di opere o di impianti; (lettera così modificata dall'art. 2, comma 1, lettera dd), d.lgs. n. 152 del 2008)c) interventi non programmabili in materia di sicurezza;d) lavori che non possono essere differiti, dopo l'infruttuoso esperimento delle procedure di gara; e) lavori necessari per la compilazione di progetti; f) completamento di opere o impianti a seguito della risoluzione del contratto o in danno dell'appaltatore inadempiente, quando vi è necessità e urgenza di completare i lavori. 7. I fondi necessari per la realizzazione di lavori in economia possono essere anticipati dalla stazione appaltante con mandati intestati al responsabile del procedimento, con obbligo di rendiconto finale. Il programma annuale dei lavori è corredato dell'elenco dei lavori da eseguire in economia per i quali è possibile formulare una previsione, ancorché sommaria. 8. Per lavori di importo pari superiore a euro e fino a euro, l'affidamento mediante cottimo fiduciario avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante. Per lavori di importo inferiore a quarantamila euro è consentito l'affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento. 9. Le forniture e i servizi in economia sono ammessi per importi inferiori a per le amministrazioni aggiudicatrici di cui all'articolo 28, comma 1, lettera a), e per importi inferiori a euro per le stazioni appaltanti di cui all'articolo 28, comma 1, lettera b). Tali soglie sono adeguate in relazione alle modifiche delle soglie previste dall'articolo 28, con lo stesso meccanismo di adeguamento previsto dall'articolo L'acquisizione in economia di beni e servizi è ammessa in relazione all'oggetto e ai limiti di importo delle singole voci di spesa, preventivamente individuate con provvedimento di ciascuna stazione appaltante, con riguardo alle proprie specifiche esigenze. Il ricorso all'acquisizione in economia è altresì consentito nelle seguenti ipotesi: a) risoluzione di un precedente rapporto contrattuale, o in danno del contraente inadempiente, quando ciò sia ritenuto necessario o conveniente per conseguire la prestazione nel termine previsto dal contratto; b) necessità di completare le prestazioni di un contratto in corso, ivi non previste, se non sia possibile imporne l'esecuzione nell'ambito del contratto medesimo; c) prestazioni periodiche di servizi, forniture, a seguito della scadenza dei relativi contratti, nelle more dello svolgimento delle ordinarie procedure di scelta del contraente, nella misura strettamente necessaria; d) urgenza, determinata da eventi oggettivamente imprevedibili, al fine di scongiurare situazioni di pericolo per persone, animali o cose, ovvero per l'igiene e salute pubblica, ovvero per il
12 patrimonio storico, artistico, culturale. 11. Per servizi o forniture di importo pari o superiore a ventimila euro e fino alle soglie di cui al comma 9, l'affidamento mediante cottimo fiduciario avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante. Per servizi o forniture inferiori a ventimila euro, è consentito l'affidamento diretto da parte del responsabile del procedimento. 12. L'affidatario di lavori, servizi, forniture in economia deve essere in possesso dei requisiti di idoneità morale, capacità tecnico-professionale ed economicofinanziaria prescritta per prestazioni di pari importo affidate con le procedure ordinarie di scelta del contraente. Agli elenchi di operatori economici tenuti dalle stazioni appaltanti possono essere iscritti i soggetti che ne facciano richiesta, che siano in possesso dei requisiti di cui al periodo precedente. Gli elenchi sono soggetti ad aggiornamento con cadenza almeno annuale. 13. Nessuna prestazione di beni, servizi, lavori, ivi comprese le prestazioni di manutenzione, periodica o non periodica, che non ricade nell'ambito di applicazione del presente articolo, può essere artificiosamente frazionata allo scopo di sottoporla alla disciplina delle acquisizioni in economia. 14. I procedimenti di acquisizione di prestazioni in economia sono disciplinati, nel rispetto del presente articolo, nonché dei principi in tema di procedure di affidamento e di esecuzione del contratto desumibili dal presente codice, dal regolamento.
13 Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa Art. 43 (L - R) Accertamenti d'ufficio 1. Le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi non possono richiedere atti o certificati concernenti stati, qualità personali e fatti che risultino elencati all art. 46, che siano attestati in documenti già in loro possesso o che comunque esse stesse siano tenute a certificare. In luogo di tali atti o certificati i soggetti indicati nel presente comma sono tenuti ad acquisire d ufficio le relative informazioni, previa indicazione, da parte dell interessato, dell amministrazione competente e degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dei dati richiesti, ovvero ad accettare la dichiarazione sostitutiva prodotta dall interessato. (R) 2. Fermo restando il divieto di accesso a dati diversi da quelli di cui è necessario acquisire la certezza o verificare l esattezza, si considera operata per finalità di rilevante interesse pubblico, ai fini di quanto previsto dal decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 135, la consultazione diretta, da parte di una pubblica amministrazione o di un gestore di pubblico servizio, degli archivi dell amministrazione certificante, finalizzata all accertamento d ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive presentate dai cittadini. Per l accesso diretto ai propri archivi l amministrazione certificante rilascia all amministrazione procedente apposita autorizzazione in cui vengono indicati i limiti e le condizioni di accesso volti ad assicurare la riservatezza dei dati personali ai sensi della normativa vigente. (L) 3. Quando l amministrazione procedente opera l acquisizione d ufficio ai sensi del precedente comma, può procedere anche per fax e via telematica. (R) 4. Al fine di agevolare l acquisizione d ufficio di informazioni e dati relativi a stati, qualità personali e fatti, contenuti in albi, elenchi o pubblici registri, le amministrazioni certificanti sono tenute a consentire alle amministrazioni procedenti, senza oneri, la consultazione per via telematica dei loro archivi informatici, nel rispetto della riservatezza dei dati personali. (R) 5. In tutti i casi in cui l amministrazione procedente acquisisce direttamente informazioni relative a stati, qualità personali e fatti presso l amministrazione competente per la loro certificazione, il rilascio e l acquisizione del certificato non sono necessari e le suddette informazioni sono acquisite, senza oneri, con qualunque mezzo idoneo ad assicurare la certezza della loro fonte di provenienza. (R) 6. I documenti trasmessi da chiunque ad una pubblica amministrazione tramite fax, o con altro mezzo telematico o informatico idoneo ad accertarne la fonte di provenienza, soddisfano il requisito della forma scritta e la loro trasmissione non deve essere seguita da quella del documento originale. (R) Art. 44 (R) Acquisizione di estratti degli atti dello stato civile 1. Gli estratti degli atti di stato civile sono richiesti esclusivamente per i procedimenti che riguardano il cambiamento di stato civile e, ove formati o tenuti dagli uffici dello stato civile in Italia o dalle autorità consolari italiane all estero, vengono acquisiti d'ufficio. 2. Al di fuori delle ipotesi di cui al comma l le amministrazioni possono provvedere all'acquisizione d'ufficio degli estratti solo quando ciò sia indispensabile.
14 Art. 45 (L - R) Documentazione mediante esibizione 1. I dati relativi a cognome, nome, luogo e data di nascita, la cittadinanza, lo stato civile e la residenza attestati in documenti di identità o di riconoscimento in corso di validità, possono essere comprovati mediante esibizione dei documenti medesimi. È fatto divieto alle amministrazioni pubbliche ed ai gestori o esercenti di pubblici servizi, nel caso in cui all'atto della presentazione dell'istanza sia richiesta l'esibizione di un documento di identità o di riconoscimento, di richiedere certificati attestanti stati o fatti contenuti nel documento esibito. È, comunque, fatta salva per le amministrazioni pubbliche ed i gestori e gli esercenti di pubblici servizi la facoltà di verificare, nel corso del procedimento, la veridicità e l autenticità dei dati contenuti nel documento di identità o di riconoscimento. (L) 2. Nei casi in cui l'amministrazione procedente acquisisce informazioni relative a stati, qualità personali e fatti attraverso l'esibizione da parte dell'interessato di un documento di identità o di riconoscimento in corso di validità, la registrazione dei dati avviene attraverso l'acquisizione della copia fotostatica non autenticata del documento stesso. (R) 3. Qualora l interessato sia in possesso di un documento di identità o di riconoscimento non in corso di validità, gli stati, le qualità personali e i fatti in esso contenuti possono essere comprovati mediante esibizione dello stesso, purché l interessato dichiari, in calce alla fotocopia del documento, che i dati contenuti nel documento non hanno subito variazioni dalla data del rilascio. (R) Art. 46 (R) Dichiarazioni sostitutive di certificazioni 1. Sono comprovati con dichiarazioni, anche contestuali all'istanza, sottoscritte dall'interessato e prodotte in sostituzione delle normali certificazioni i seguenti stati, qualità personali e fatti: a) data e il luogo di nascita; b) residenza; c) cittadinanza; d) godimento dei diritti civili e politici; e) stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero; f) stato di famiglia; g) esistenza in vita; h) nascita del figlio, decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente; i) iscrizione in albi, registri o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni; l) appartenenza a ordini professionali; m) titolo di studio, esami sostenuti; n) qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica; o) situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali; p) assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto; q) possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria; r) stato di disoccupazione; s) qualità di pensionato e categoria di pensione;
15 t) qualità di studente; u) qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili; v) iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo; z) tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio; aa) di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l applicazione di misure di sicurezza e di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa; (lettera così modificata dall'articolo 49 del d.p.r. n. 313 del 2002) bb) di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali; bbb) di non essere l'ente destinatario di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231; (lettera introdotta dall'articolo 49 del d.p.r. n. 313 del 2002) cc) qualità di vivenza a carico; dd) tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile; ee) di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato. Art. 47 (R) Dichiarazioni sostitutive dell atto di notorietà 1. L'atto di notorietà concernente stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell'interessato è sostituito da dichiarazione resa e sottoscritta dal medesimo con la osservanza delle modalità di cui all articolo 38. (R) 2. La dichiarazione resa nell interesse proprio del dichiarante può riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza. (R) 3. Fatte salve le eccezioni espressamente previste per legge, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i concessionari di pubblici servizi, tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nell'articolo 46 sono comprovati dall'interessato mediante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. (R) 4. Salvo il caso in cui la legge preveda espressamente che la denuncia all Autorità di Polizia Giudiziaria è presupposto necessario per attivare il procedimento amministrativo di rilascio del duplicato di documenti di riconoscimento o comunque attestanti stati e qualità personali dell interessato, lo smarrimento dei documenti medesimi è comprovato da chi ne richiede il duplicato mediante dichiarazione sostitutiva. (R) Art. 48 (R) Disposizioni generali in materia di dichiarazioni sostitutive 1. Le dichiarazioni sostitutive hanno la stessa validità temporale degli atti che sostituiscono. 2. Le singole amministrazioni predispongono i moduli necessari per la redazione delle dichiarazioni sostitutive, che gli interessati hanno facoltà di utilizzare. Nei moduli per la presentazione delle dichiarazioni sostitutive le amministrazioni inseriscono il richiamo alle sanzioni penali previste dall'articolo 76, per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate. Il modulo contiene anche l'informativa di cui all'articolo 10 della legge 31 dicembre 1996, n In tutti i casi in cui sono ammesse le dichiarazioni sostitutive, le singole amministrazioni inseriscono la relativa formula nei moduli per le istanze.
16 Art. 49 Limiti di utilizzo delle misure di semplificazione 1. I certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi o brevetti non possono essere sostituiti da altro documento, salvo diverse disposizioni della normativa di settore. 2. Tutti i certificati medici e sanitari richiesti dalle istituzioni scolastiche ai fini della pratica non agonistica di attività sportive da parte dei propri alunni sono sostituiti con un unico certificato di idoneità alla pratica non agonistica di attività sportive rilasciato dal medico di base con validità per l'intero anno scolastico. Art. 76 (L) Norme penali 1. Chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o ne fa uso nei casi previsti dal presente testo unico è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia. 2. L'esibizione di un atto contenente dati non più rispondenti a verità equivale ad uso di atto falso. 3. Le dichiarazioni sostitutive rese ai sensi degli articoli 46 e 47 e le dichiarazioni rese per conto delle persone indicate nell'articolo 4, comma 2, sono considerate come fatte a pubblico ufficiale. 4. Se i reati indicati nei commi 1, 2 e 3 sono commessi per ottenere la nomina ad un pubblico ufficio o l'autorizzazione all'esercizio di una professione o arte, il giudice, nei casi più gravi, può applicare l'interdizione temporanea dai pubblici uffici o dalla professione e arte.