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Timestamp: 2019-04-18 10:26:40+00:00
Document Index: 167009364

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'sentenza ', 'art.21', 'art.19', 'art.19', 'art. 26', 'art.17']

Titolo Norme e criteri per la gestione delle attività formative cofinanziate dal F.S.E. - STATO - REGIONE MOLISE - anni 2000/2001.
Oggetto Attività formative cofinanziate da Fondo Sociale Europeo Stato e Regione - Gestione - Disciplina.
Bollettino Bollettino Ufficiale n° 6 del 30/03/2002
I soggetti proponenti, utilmente classificati nella graduatoria di idoneità, devono essere in possesso della seguente documentazione:
2. certificato in bollo di prevenzione incendi, rilasciato dal comando provinciale dei Vigili del Fuoco, riferito all'impianto termico e all'edificio, in caso di struttura frequentata da più di 100 persone. Qualora sussista la condizione di esonero; dovrà essere prodotta apposita dichiarazione del legale rappresentante;
5. dichiarazione di confom1ità in base all'art. 9 della legge 5 Marzo 1990 omissis "Norme per la sicurezza degli impianti elettrici".
Ai fini della stipula della convenzione il legale rappresentante del soggetto attuatore dovrà compilare e sottoscrivere l'apposita istanza con contestuale dichiarazione sostituti va dell'atto di notorietà (Mod. l).
Non saranno attribuite attività formative a soggetti pubblici o privati condannati, con sentenza passata in giudicato, per reati contro il patrimonio, la fede pubblica e la Pubblica Amministrazione, ovvero alla restituzione indebitamente percepite dalla Regione Molise, per gravi inadempienze contrattuali relative a precedenti rapporti contrattuali.
1.2 INFORMAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLE ATTIVITÀ RELATIVE AL PIANO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE
Per una corretta informazione sugli interventi formativi, i soggetti attuatori sono tenuti a divulgare, mediante affissioni di avvisi o attraverso altre forme opportune di pubblicità, le azioni formative programmate, indicando:
Sarà inoltre possibile pubblicizzare mediante seminari o conferenze, nell'ambito di un monitoraggio fisico e qualitativo, i risultati ottenuti in teffi1ini d'impatto di ogni singola azione.
La Regione riconosce le spese sostenute per la pubblicità solo se confoffi1e alle direttive impartite.
In ogni caso i bandi di ammissione dovranno comunque rispettare i1logotipo attribuente la titolarità dell'attività formativa alla U.E. ed alla Regione Molise.
Nel rispetto della decisione della Commissione dell'U.E. de131.5.94 (G.U. della CEE n.152/39 del 18.6.94), è fatto obbligo ai soggetti attuatori che beneficiano del contributo finanziario dell'U.E., esporre, presso le sedi di svolgimento delle attività stesse, il simbolo europeo. Tale simbolo dovrà essere evidenziato anche nel materiale promozionale.
L'ammissione degli allievi è subordinata al rispetto di quanto contenuto nella proposta progettuale approvata dalla Regione Molise, purché non in contrasto con quanto riportato nella Direttiva annuale n. 217/2001. L'eventuale requisito relativo all'età dovrà essere posseduto alla data di scadenza della presentazione della domanda.
Non è consentita la frequenza contemporanea a due azioni formative
Nel caso in le domande di partecipazione siano in sovrannumero rispetto agli allievi previsti, si procederà alla selezione degli aspiranti mediante test o altre idonee prove selettive, attenendosi comunque a quanto previsto nel progetto approvato dalla Regione Molise.
I soggetti gestori comunicheranno all'Assessorato Regionale alla Formazione Professionale la data di svolgimento delle prove selettive e le modalità delle stesse, al fine di consentire le attività di verifica di competenza della Regione.
Alla selezione potrà essere presente un funzionario dell'Assessorato Regionale alla Formazione Professionale.
La selezione si conclude con la formulazione di una graduatoria di merito espressa in punti, degli allievi ammessi e di quelli esclusi; le graduatorie dovranno essere trasmesse all'Assessorato Regionale alla Formazione Professionale.
1.4. INIZIO ATTIVITÀ FORMATIVE
I soggetti attuatori dovranno svolgere le azioni formati ve entro i termÌ11i stabiliti in convenzione, secondo indirizzi concordati con il competente Settore.
La mancata attivazione, entro i termini convenuti, di azioni formative ammesse a finanziamento comporterà l'automatica revoca dei finanziamenti stessi e l'immediata devoluzione di questi alle proposte immediatamente successive nella graduatoria di merito.
Il soggetto attuatore, almeno cinque giorni prima dell'inizio dell'intervento formativo, dovrà predisporre, e far vidimare dall'Assessorato alla F.P., i registri delle presenze allievi nonché i registri contabili. Tali adempimenti possono essere espletati anche dai funzionari degli Uffici Regionali Periferici di gestione di Termoli, Isernia e Campobasso. I registri dovranno essere numerati per pagina. La vidimazione non equivale ad implicita autorizzazione dell'inizio delle attività.
Qualora siano necessarie schede individuali per la parte pratica, visite guidate e/o stages, le stesse dovranno avere i requisiti del registro presenze.
E' fatto obbligo all'Ente Gestore di comunicare anticipatamente, all'Assessorato alla Formazione Professionale, l'inizio dell'intervento formativo.
Entro cinque giorni dall'avvenuto inizio delle attività, il soggetto attuato re dovrà comunicare all'Assessorato alla F.P. l'elenco degli allievi iscritti al corso, completo di dati riguardanti l'età, il sesso, la residenza ed il titolo di studio, o la condizione professionale degli stessi.
A conclusione del 15% delle ore previste per l'azione dovrà essere inviato all'Assessorato alla F.P. l'elenco definitivo degli allievi frequentanti.
Alle attività forn1ative possono essere ammessi alla frequenza allievi classificati come uditori, da individuare prioritariamente nelle graduatorie degli esclusi.
Al fine di ottimizzare l'utilizzo delle risorse finanziare impiegate, nel caso in cui all'avvio del corso il reclutamento degli allievi non abbia coperto i posti disponibili, ovvero ali 'inizio del corso avvengano rinunce che lascino posti vacanti, si potrà consentire l'ammissione di allievi alla
frequenza dei corsi di Formazione Professionale già avviati. Ciò a condizione che le ore di formazione già espletate non superino il 15% di quelle previste per l'intero ciclo formativo.
L'azione si intende utilmente e regolarmente avviata se entro il primo 15% delle ore previste, considerato quale momento introduttivo all'attività formativa, si raggiunge il numero minimo di allievi pari al 60% del totale previsto nel progetto. Qualora nel successivo periodo si dovessero verificare ulteriori defezioni degli allievi previsti, l'attività viene interrotta. Saranno riconosciute esclusivamente le spese effettivamente sostenute fino alla data di interruzione.
Si deroga da questi limiti nelle azioni della durata minima di 600 ore ed al superamento del 60% delle ore previste. In tali casi e, fermo restando il principio della riparametrazione finanziaria per il solo gruppo di spesa relativo agli Allievi, superato tale limite si prescinde dal numero degli allievi.
Saranno automaticamente esclusi, oltre agli allievi che abbiano effettuato assenze per un numero superiore al 20% della durata complessiva dell'azione formativa, anche quelli che abbiano riportato assenze per dieci giorni consecutivi e che non ne abbiano dato motivata giustificazione. Le giustificazioni addotte potranno essere valutate positivamente ove gli allievi abbiano, comunque, la possibilità di effettuare un numero complessivo di presenze non inferiore all'80% della durata complessiva dell'azione formativa.
Per gli allievi portatori di handicap e/o detenuti (Misura B 1) è consentito, su conforme decisione del Consiglio dei docenti, effettuare un numero massimo di assenze pari al 30% della durata oraria dell'azione formativa.
In relazione alle specifiche connotazioni di azioni formative particolari (detenuti, handicappati, lavoratori in CIGS ecc.), a seguito di richieste da parte dei soggetti gestori l'Assessorato alla Formazione Professionale potrà disporre deroghe alle presenti norme attuative.
a) il nominativo, con relativi dati anagrafi ci, del rappresentante del soggetto attuatore;
2. il riepilogo delle presenze allievi, per consentire alla Commissione di verificare il requisito di ammissibilità degli stessi;
3. la predisposizione di almeno tre prove pratiche, ove previste nel progetto da sottoporre alla scelta della Commissione.
4. la Commissione esaminatrice redigerà, in duplice copia il verbale d'esame di cui una dovrà essere trasmessa all'Assessorato alla F. P. entro cinque giorni dalla data di espletamento degli esami. L'Assessorato provvederà successivamente ad inviare al soggetto attuatore un idoneo numero di attestati in bianco che lo stesso soggetto attuatore provvederà a compilare in ogni sua parte secondo le direttive che saranno impartite. Gli attestati così compilati dovranno essere restituiti unitamente al relativo numero di marche da bollo che l'Assessorato provvederà ad applicare.
Attestazione in originale del versamento di eventuali economie di gestione;
Copia registro di inventario di eventuali beni prodotti;
Gli originali dei documenti di spesa (fatture, ricevute, ecc.), emessi e conformi a quanto disposto dal l'art.21 del DPR 26 ottobre 1972 n.633 e successive modificazioni ed integrazioni, saranno custoditi a norma di legge presso le sedi degli organismi gestori a far data dalla presentazione del rendiconto presso l'Assessorato alla Formazione Professionale. Il soggetto attuatore dovrà esibire gli originali in sede di controllo.
assegno di c/c bancario o pagamento in contanti con annesse dichiarazioni liberatorie rese dal beneficiario.
1. La sovvenzione erogata dovrà essere depositata sui conti correnti bancari indicati nelle convenzioni stipulate, distinti e separati da ogni altro genere di contabilità del soggetto attuatore.
3) Sono consentiti i pagamenti in contanti fino ad un massimo di 1000 Euro al mese.
6) L'IRAP, nella misura in cui per formazione professionale costituisce un costo non recuperabile, sarà riconosciuta per la parte percentuale riconducibile agli oneri derivanti da retribuzioni o compensi relativi ad attività formative cofinanziate del FSE, previa apposita certificazione da parte del soggetto attuatore.
9)	Al termine di ciascuna attività, eventuali economie di gestione dovranno essere riversate alla Tesoreria Regionale, sul c/c/p n.00169862, avendo cura di allegare al rendiconto l'originale dell'attestazione di versamento.
10)	Al fine di agevolare le attività di controllo, la documentazione di ogni singolo intervento, custodita presso il soggetto attuatore, deve essere organizzata in sottofascicoli per ogni voce di spesa espressa in preventivo e secondo l'ordine espressa in preventivo e secondo l'ordine indicato sui prescritti modelli contabili.
11)	Sebbene l'attività formativa, di norma, non sia rivolta alla produzione, in alcune azioni formative, si riscontra la realizzazione di beni e manufatti che vanno inventariati in apposito registro. I beni prodotti dagli allievi durante le attività di formazione al lavoro, da intendersi concessi in comodato agli Organismi gestori di F.P. vanno destinati secondo quanto disposto dall'art.19, comma 1°, della L.R. n.10 del 30 marzo 1995. Al rendiconto finale deve essere allegata copia dei registri di inventario dei beni; per i beni di cui al 2° comma dell'art.19 della L.R. n.10 del 30 marzo 1995, nel registro di inventario, per ciascuno di essi, va indicato il costo calcolato sulla base del materiale impiegato. Il costo globale dei beni, così determinato, va detratto della quota di finanziamento prevista, in misura corrispondente alla percentuale di partecipazione pubblica.
12)	Sono ammessi storni tra le varie voci di spesa se previsti espressamente dalle convenzioni.
13)	Sono ammissibili a rendicondazione:
14)	Non sono ammissibili spese riferite ad:
15)	Ciascun soggetto attuatore può provvedere tasse scolastiche o di iscrizione. In questo caso le entrate saranno dedotte dall'importo complessivo ammesso a finanziamento.
16)	I soggetti attuatori che compartecipano in denaro al finanziamento globale dell'azione formativa, dovranno riversare sul c/c indicato in convenzione per la gestione delle attività, tramite ordine d'incasso, l'importo della compartecipazione, con le stesse modalità e percentuali dell'accreditamento pubblico. Negli altri casi si rinvia alla normativa Nazionale e Comunitaria.
L'attività di monitoraggio e vigilanza sulle azioni formative compete alla Regione che rimane garante del buon andamento e conseguimento degli obbiettivi formativi nei confronti dell'Unione Europea e del Governo Italiano. L'amministrazione regionale esercita attraverso i propri funzionari, in collaborazione con i funzionari Comunitari, Ministeriali e della Guardia di Finanza, la suddetta funzione che si sostanzia nel controllo dello stato di avanzamento delle attività, nelle visite ispettive e soprattutto, nel controllo degli atti documentali costituenti il rendiconto.
Il ricorso a professionisti esterni, ovvero a società di consulenza, è necessario che il soggetto attuatore motivi che tale scelta è legata:
a)	per apporti integrativi specifici che lo stesso soggetto attuatore non può erogare in maniera diretta per l'esecuzione dell'azione formativa;
b)	in presenza di particolari requisiti scientifici e competenze professionali.
È da tener presente che, nell'ambito delle dotazioni finanziarie approvate, i massimali di costo previsti per il personale esterno sono da intendersi onnicomprensivi degli oneri fiscali e previdenziali (sia a carico del soggetto attuatore che del lavoratore) e al netto di IVA se dovuta.
Ad ogni buon fine si rammenta che i soggetti attuatori sono autorizzati a ricorrere a prestazione di collaboratori esterni a seguito di certificata verifica della non disponibilità o dell'inesistenza di idonei profili professionali tra gli operatori iscritti all'albo di cui all'art. 26 della Legge Regionale n. 10/95.
Il mancato esperimento della predetta verifica comporterà il non riconoscimento dei costi sostenuti per le prestazioni dei collaboratori esterni.
-	Personale docente, codocente e direttivo, di coordinamento e con funzioni di tutor dipendente da Enti pubblici(regionali o sub-regionali).
Il suddetto personale, in caso di incarichi a titolo oneroso, deve essere munito della preventiva autorizzazione da parte dell'Amministrazione di appartenenza .
-	Personale docente, codocente e direttivo, di coordinamento e con funzioni di tutor dipendente da Organismi di Formazione, di cui al proprio CCNL di categoria.
Il calcolo delle spese, da imputare ad ogni singola azione formativa, va effettuato rapportando il costo lordo anno di ogni singolo operatore alle 1.590 ore convenzionali d'impegno (docenza + disposizione) previste dal CCNL cui si fa riferimento e secondo i criteri stabiliti dalla Circolare del 14/09/1998 emanata dal Ministero del Lavoro e della Previdenza sociale protocollo n. UCOFPL/VI/59757, così da ottenere il costo unitario di ogni singola ora. Il risultato va moltiplicato per le ore di effettivo impegno nel mese certificate mensilmente dal legale rappresentante su dichiarazione resa ai sensi di legge.
Per quanto riguarda il personale avente funzioni direttive, di coordinamento e di tutoraggio si fa riferimento alle 1590 ore annue di impegno massimo.
Il costo lordo annuo è da ritenersi onnicomprensivo e sarà determinato dagli oneri diretti e riflessi più la 13° mensilità, ferie, festività soppresse, T.F .R., contributi a carico del datore di lavoro ed eventuali adeguamenti contrattuali.
-	Personale docente, codocente, direttivo, di coordinamento e con funzioni di tutoraggio a contratto d'opera.
-	Personale amministrativo.
-	Spese viaggio, trasferte, rimborsi personale docente, codocente, direttivo, di coordinamento e con funzioni di tutor.
a)	treni, anche se rapidi o speciali (è consentito viaggiare in l° classe e, in caso di distanze superiori ai 300 km., l'uso di un posto letto in compartimento singolo);
b)	autobus di linea;
c)	automezzo proprio; se si usa un automezzo proprio sarà riconosciuta un'indennità pari ad 1/5 del costo di un litro di benzina verde per ogni km. di percorrenza, così come previsto dalla normativa regionale. Il riconoscimento è subordinato alla residenza dell'interessato in comune diverso da quello di svolgimento dell'azione formativa.
Tali spese vanno documentate per ogni viaggio con biglietto ferroviario, biglietto dell'autobus o con attestazione da parte dell'interessato, in caso di utilizzo del mezzo proprio, indicando il tipo di vettura utilizzata e la relativa targa, la sede di partenza e la sede dell'attività dell'azione formativa, il numero di km. percorsi desumendolo dalle tabelle ACI e le date in cui ha sostenuto i viaggi.
Le spese di vitto e alloggio, regolarmente documentate, sono ammesse in relazione alle giornate in cui viene svolta la prestazione nei limiti massimi giornalieri di £ 160.000 (euro 82,63) in caso di residenzialità e anche per attività di stage e di £ 50.000 (euro 25,82) per la semiresidenzialità (durata giornaliera minima di 6 ore, di cui 2 ore almeno di pomeriggio, che preveda un pasto).
Le spese di alloggio sono riconoscibili solo in caso di residenza fuori regione e comunque:
-	per un raggio di Km non inferiore a 100
-	nella misura massima di Lire 100.000 (Euro 51,65) al giorno.
Non è ammissibile la retribuzione degli allievi in formazione per le ore coperte da trattamenti sostitutivi della retribuzione (CIG e CIGS). Per i lavoratori iscritti nelle liste di mobilità ovvero in CIGS, il cofinanziamento Pubblico Nazionale delle attività di formazione può essere costituito dalle somme erogate dall'INPS (a titolo di mobilità o cassa integrazione ovvero altri ammortizzatori previsti dalle vigenti leggi), a condizione che tale quota a carico del finanziamento dello Stato deve essere coerente e omogeneo per tutto il territorio nazionale.
Non saranno ammesse a discarico le spese sostenute per vitto e alloggio, se non documentate con convenzioni, fatture e la firma degli allievi con l'indicazione dei giorni in cui ne hanno usufruito.
Rimangono ammissibili i costi sostenuti relativi agli accompagnatori, viaggio (compresi gli spostamenti per il raggiungimento delle sedi operative dall'albergo o da altra struttura ospitante), il vitto, l'alloggio in strutture alberghiere di categoria non superiore alle tre stelle. Sono altresì ammissibili il rimborso delle spese effettivamente sostenute dal soggetto ospitante con esclusione di qualsiasi compenso in favore dello stesso o di suoi rappresentanti o dipendenti. Più in particolare l'eventuale impegno del personale del soggetto ospitante potrà essere preso in considerazione, nella misura in cui tale personale sia distratto dalle proprie abituali funzioni, alle seguenti condizioni:
In caso di affitto o leasing di attrezzature, a rendiconto dovrà essere allegato il relativo contratto, con riferimento alle particolarità tecniche ed ai dati identificativi (numero di matricola) delle stesse, al costo annuo e ai relativi costi di affitto o leasing (annuo) ed al tempo di utilizzo e/o disponibilità, che comunque non sarà estensibile oltre l'espletamento degli esami finali.
1)	Finanziamenti nazionali o comunitari non abbiano contribuito all'acquisto delle attrezzature di che trattasi;
2)	Il costo dell'ammortamento venga calcolato conformemente alle norme contabili pertinenti;
3)	Tale costo si riferisca esclusivamente alla durata dell'intervento formativo
Tutte le attrezzature acquistate con fondi FSE, ad eccezione di quelle di costo uguale o inferiore a 150 Euro, appartengono al patrimonio regionale, pertanto vanno catalogate in appositi elenchi da trasmettere, al Settore Patrimonio della Regione Molise e, in uno con il rendiconto, al Settore F.P..
a)	l'acquisto di materiale per ufficio e di cancelleria utilizzato per l'amministrazione dell'azione formativa, al di fuori del materiale consegnato agli allievi e attrezzature utilizzate per attività non didattiche;
b)	la copertura assicurativa dei locali e delle attrezzature utilizzate. I relativi costi risulteranno da un apposito contratto di assicurazione e saranno imputati per quota parte su ogni singola azione a meno che il contratto sia stipulato per la singola azione;
c)	il consumo di energia elettrica, gas, acqua e telefono in ragione del consumo riferibile alla durata della Convenzione ed in percentuale di utilizzo dei locali. Qualora non ci sia l'individuazione di una linea telefonica, imputabile alle sole attività formative, si ammette un costo non superiore al 10% delle spese telefoniche per il periodo di riferimento;
d)	riscaldamento e condizionamento degli immobili sede di svolgimento delle azioni formative e delle attività amministrative ad esse connesse con le stesse modalità di imputazione delle spese analoghe a quelle stabilite nel punto precedente.
e)	spese postali documentate e rilevabili dal registro di protocollo e le spese per l'acquisto di materiale sanitario per interventi di pronto soccorso.
I risultati ottenuti dall'azione di ricerca ed analisi, intesi nella propria accezione di prodotto intellettuale, restano di proprietà della Regione Molise.
1)	spese sostenute per la selezione degli allievi tramite colloqui, esami di selezione, test psicoattitudinali, visite mediche previste dalla legislazione sociale ecc.. Sono ricompresi i costi del personale interno ed esterno per la programmazione, predisposizione, effettuazione delle prove di selezione e per la correzione degli elaborati.
2)	spese relative allo svolgimento degli esami finali. Potrà partecipare allo svolgimento degli esami sia il personale interno che esterno. Il costo del personale interno sarà ammesso nei limiti di quanto stabilito per la docenza, tenendo presente che le ore dedicate agli esami concorrono a formare il monte ore annuo di docenza (800). I componenti esterni sono retribuiti ai sensi dell'art.17 L.R. n.10/95.
3)	Sono ammissibili i costi sostenuti dalle persone fisiche per l'utilizzo dei servizi rivolti a:
4)	Assistenza tecnica e Rafforzamento dei sistemi.
5)	In particolare sono ammissibili costi sostenuti per la definizione del progetto di impresa indagini di mercato, analisi finanziarie, ecc.), consulenza legale, amministrativa connessa alla creazione d'impresa, servizi legati alla fase di start-up delle attività nonché spese per stages e visite in altre aziende.
È REVOCATO IL PRECEDENTE REGOLAMNETO REGIONALE DEL 22 NOVEMBRE 2001, N.4, PUBBLICATO SUL BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MOLISE DEL 1 DICEMBRE 2001, N.24.
SPESE AMMISSIBILI AI FINI DELLA RENDICONTAZIONE E CERTIFICAZIONE
Misura A.2 Inserimento e reinserimento nel mercato del lavoro di giovani ed adulti nella logica dell'approccio preventivo. (FSE)
Saranno ritenute ammissibili le spese previste dalle normative vigenti nel rispetto delle schede di ammissibilità approvate dalla U.E. In particolare esse comprendono:
a) iniziative legate all'obbligo formativo
viaggi e trasferte personale docente;
mobilio, materiale per l'ufficio, attrezzature;
il collegamento alle reti di trasmissione delle informazioni e gli elaboratori di tipo PC. Sono escluse le infrastrutture mobili, le reti stesse e gli elaboratori tipo mainframe;
piccole attrezzature utilizzate a scopi didattici;
materiale didattico e di consumo;
manutenzioni ordinarie / pulizia locali;
collaborazioni professionali di personale non insegnante;
spese di fideiussione;
spese per selezione;
spese di pubblicizzazione dell'iniziativa formativa.
b) Stage, tirocini formativi, cantieri-scuola ed altre modalità di work experiences
Tirocinii/Stages:
Tutor esterno;
in caso di progetti interregionali il contributo sarà aumentato di 413 euro mensili per le spese di vitto
spese per segnalazione vacancies (fino ad un massimo di 4 ore)
spese di progetto (fino ad un massimo di 20 ore)
spese per il tutor aziendale
in caso di progetti interregionali il contributo sarà aumentato di 413 euro mensili per le spese di vitto e alloggio
c) Misure di sostegno e accompagnamento volte a favorire l'accesso e la fruizione dei servizi
costruzione ed implementazione delle banche dati e dello sportello informativo;
personale addetto alla ricerca (comprensivo degli oneri sociali);
manutenzioni ordinarie / spese di pulizia locali;
Misura A.3 Inserimento e reinserimento nel M. d. L. di uomini e donne fuori del mercato del lavoro da più di sei o dodici mesi. (FSE)
Percorsi formativi integrati e di inserimento professionale
indennità di frequenza per gli allievi;
collaborazioni professionali di personale non docente;
Percorsi formativi integrati e di work experiences
in caso di progetti interregionali il contributo sarà aumentato di 413 euro mensili per le spese di vitto e alloggio;
spese di progetto (fino ad un massimo di 20 ore).
spese per il tutor aziendale;
Progettazione attività;
Misura B.1 Inserimento lavorativo e reinserimento di soggetti a rischio di esclusione sociale (FSE)
Saranno ritenute ammissibili le spese previste dalle normative vigenti nel rispetto delle schede di ammissibilità approvate dalla U.E., e, in particolare esse comprendono:
Percorsi integrati per l'inserimento lavorativo
Spese per la preparazione delle attività, comprendenti:
Operazioni di informazione e sensibilizzazione sul territorio per l'individuazione delle imprese interessate all'inserimento lavorativo dei soggetti destinatari dell'intervento;
spese per la promozione del partenariato sociale;
spese per attività di orientamento, counselling e individuazione dei fabbisogni formativi;
progettazione degli interventi formativi , degli stage e di tirocini;
spese viaggi e trasferte;
spese di pubblicizzazione dei corsi e bandi di concorso;
spese di selezione dei soggetti destinatari dell'intervento.
Spese per l'attività formativa, comprendenti:
Spese per attività formative a distanza;
noleggio attrezzature e beni strumentali;
il collegamento alle reti di trasmissione delle informazioni e gli elaboratori tipo PC. Sono escluse le infrastrutture mobili, le reti stesse e gli elaboratori tipo mainframe;
le piccole attrezzature utilizzate a scopi didattici;
viaggi e vitto allievi;
- spese per l'attività di stage presso le aziende (compresi eventuali oneri per l'azienda);
- spese per accompagnamento al lavoro;
- spese fideiussione;
Tirocinio di orientamento e formativo finalizzati all'inserimento lavorativo ai sensi della L.68/99
spese per attività di orientamento e individuazione dei fabbisogni formativi;
spese per selezione e valutazione;
tutoraggio sia aziendale sia del soggetto promotore;
eventuali oneri aziendali;
viaggi e trasferte personale esperto coinvolto;
spese allievi per tirocinio (vitto, alloggio, trasporti e assicurazioni);
spese di pubblicizzazione dell'iniziativa.
Sviluppo delle reti di sostegno per l'inserimento lavorativo
assistenza e sostegno educativo-pedagogico;
attrezzature e beni strumentali;
spese per attività di sensibilizzazione e di diffusione delle iniziative ;
materiale durevole e non durevole;
spese per costituzione ed aggiornamento delle banche dati, assicurazioni.
strumentazione hardware e software;
personale esperto con contratto temporaneo;
personale addetto alla ricerca (comprensivo degli oneri sociali),
materiale durevole e di consumo;
viaggi e trasferte personale;
pubblicazione ricerca;
spese per azioni di sensibilizzazione e diffusione delle informazioni,
spese di fideiussione.
Misura C.2 Formazione superiore e universitaria (FSE)
Formazione post-qualifca - Area di specializzazione
Costi di progettazione, Assistenza e orientamento, leasing attrezzature e strumentazione didattiche, materiali, di consumo,
materiale per l'ufficio, attrezzature, mobilio;
il collegamento alle reti di trasmissione delle informazioni e gli elaboratori PC, con l'esclusione delle spese sostenute per le infrastrutture mobili, le reti stesse e gli elaboratori di tipo mainframe;
spese per la realizzazione dello stage (comprendenti oneri per le aziende, vitto, alloggio, trasporto e assicurazione per docenti e allievi, tutoraggio interno ed aziendale);
spese per analisi dei fabbisogni ed orientamento;
tutoraggio aziendale e del soggetto promotore;
oneri aziendali;
spese allievi per tirocinio (vitto, alloggio, trasporti), assicurazioni.
Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (I.F.T.S.)
spese per selezione e valutazione, tutoring,
costi del personale docente, comprensivi degli oneri sociali;
viaggi e trasferte del personale docente;
spese allievi (vitto, alloggio, trasporti e assicurazioni leasing di attrezzature strumentazione tecnica);
il collegamento alle reti di trasmissione delle informazioni e gli elaboratori PC, con l'esclusione delle spese sostenute per le infrastrutture mobili. le reti stesse e gli elaboratori di tipo mainframe;
Spese di pubblicizzazione dell'iniziativa formativa
Progettazione ricerca, studi analisi;
spese amministrative; leasing attrezzature;
personale addetto alla ricerca e/o al monitoraggio (comprensivo degli oneri sociali);
Misura C.3 Istruzione e formazione permanente (FSE)
Saranno ritenute ammissibili le spese previste dalle normative vigenti nel rispetto delle schede di ammissibilità approvate dalla U.E.. In particolare esse comprendono:
viaggi allievi;
Formazione individualizzata per occupati
costruzione ed implementantazione delle banche dati e dello sportello informativo;
Misura D.1 Sviluppo della competività delle imprese pubbliche e private con priorità alle PMI (FSE)
Formazione continua per le PMI
costi dei servizi di consulenza inerenti all'iniziativa formativa;
rimborso del costo sostenuto dalle aziende per il personale dipendente che partecipa ai corsi (comprensivo degli oneri sociali)
spese per la gestione della misura da parte dell'organismo intermediario per un importo massimo pari all'1% delle risorse disponibili per questa azione.
Formazione individualizzata all'occupazione
Sostegno alle politiche di flessibilità
costi dei servizi di consulenza inerenti l'introduzione delle flessibilità e dei nuovi modelli organizzativi;
viaggi e trasferte personale.
Misura D.2 Sviluppo e consolidamento dell'imprenditorialità con priorità ai nuovi bacini d'impiego e sostegno all'imprenditorialità, al lavoro regolare e all'emersione delle attività non regolari (FSE)
Sostegno all'autoimprenditorialità ad alla creazione di impresa
Costi di consulenza per l'analisi dei fabbisogni;
costi di consulenza per lo spin-off e lo start-up;
costi per il tutoraggio;
costi per la consulenza per certificazione di qualità
costi per l'analisi di mercato
costi per l'acquisizione dei servizi reali alle imprese che operano nel settore sociale;
costi per consulenza per l'implementazione dei servizi integrati alle imprese sociali;
costi per la creazione d'impresa;
costi per la creazione dei siti web personalizzati;
consulenze informatiche;
spese per l'acquisto di attrezzature strumentali (max 10% dell'intero progetto) ;
spese per l'acquisto di arredamenti per ufficio (max 10% dell'intero progetto);
Sostegno all'autoimpiego (aiuti de minimis)
costi per la creazione di siti Web personalizzati;
spese per l'acquisto di arredi per ufficio (max 10% dell'intero progetto);
spese per la locazione di arredi per ufficio (max 10% dell'intero progetto);
spese per iscrizione ad attività di formazione e per l'aggiornamento professionale;
abbonamenti a periodici specializzati
Assegno di aiuto per l'aumento di occupazione netta
Emersione dei lavoratori non regolari
Costi di consulenza e progettazione dell'intervento;
costi per l'acquisizione di servizi reali
Misura E.1 Promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro (FSE)
Promozione di una cultura di mainstreaming per gli addetti all'orientamento ed all'incontro domanda/offerta nei nuovi servizi per l'impiego
indennità di frequenza per gli allievi
Percorsi integrati di formazione, accompagnamento e consulenza per la creazione di una nuova imprenditorialità in forma singola e/o associata
indennità di frequenza per allievi;
Rafforzamento e qualificazione dell'offerta di servizi attraverso la formazione di nuove figure professionali per favorire le donne lavoratrici
rimborso del costo sostenuto dalle aziende per il personale dipendente che partecipa ai corsi (comprensivo degli oneri sociali);
Percorsi integrati e individualizzati per il recupero e la transazione al lavoro delle donne e dei soggetti in disagio sociale
Misura F Formazione integrata nelle azioni del POR - Rafforzamento degli interventi (FSE)
Vedi misura D.1