Source: http://www.comune.monselice.padova.it/zf/index.php/servizi-aggiuntivi/index/index/idservizio/20027
Timestamp: 2018-05-23 01:09:57+00:00
Document Index: 78253053

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 12', 'art.3', 'art. 26', 'art. 10', 'art.3', 'art.18', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 26', 'art. 11']

E' una dichiarazione che l'interessato sottoscrive di suo pugno nel proprio interesse su stati, fatti e qualità personali che viene utilizza nei rapporti con la p.a. e con i concessionari e i gestori di pubblici servizi. Nei rapporti con soggetti privati il ricorso all'autocertificazione è rimandato alla accettazione o meno da parte di quest'ultimo.
i cittadini dei paesi extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno; questi ultimi possono utilizzare l'autocertificazione limitatamente ai dati che sono attestabili dalle pubbliche amministrazioni italiane.
Le dichiarazioni possono essere presentate anche contestualmente all'istanza e sono sottoscritte dall'interessato in presenza del dipendente addetto. - art. 3, comma 1, DPR 403/98.
Gli stati, fatti e qualità personali di cui il dichiarante ha diretta conoscenza e rende nel proprio interesse anche quando riguardano altri soggetti. Tale dichiarazione sostitutiva riguarda anche la conoscenza del fatto che la copia di una pubblicazione è conforme all'originale. - art. 2 comma 2, DPR 403/98.
Hanno validità illimitata tutti i certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati e fatti personali non soggetti a modificazioni;
Tutte le restanti certificazioni hanno validità di sei mesi dalla data di rilascio - art. 2, comma 3, Legge 127/97;
Hanno identica validità temporale degli atti che sostituiscono le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà per i casi suindicati dagli artt. 2 e 4 della Legge 15/68 - art. 6, comma 1, DPR 403/98.
Nei certificati e gli estratti ricavabili dai registri dello stato civile e dai registri demografici richiesti dai comuni per i procedimenti a loro competenti - art. 1, comma 2, DPR 403/98.
Quando è necessario autenticare una sottoscrizione?
Le Amministrazioni pubbliche, intendendo per esse tutte le Amministrazioni dello Stato, le regioni, province, comuni e comunità montane, le camere di commercio, gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni universitarie, etc.
I servizi pubblici e cioè le aziende che hanno in concessione servizi come i trasporti, l'erogazione di energia, il servizio postale, le reti telefoniche ecc. Per esempio le aziende municipalizzate l'Enel, le Poste (ad eccezione del servizio Bancoposta), la Rai, le Ferrovie dello Stato, la Telecom, le Autostrade etc. Tutte queste aziende sono tenute ad accettare l'autocertificazione dei loro utenti.
dichiarando fatti, stati o qualità personali a diretta conoscenza dell·interessato dinanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione, o dinanzi a un notaio, cancelliere, segretario comunale o altro funzionario incaricato dal sindaco - art. 4, Legge 15/68;
dichiarando stati, fatti o qualità personali a diretta conoscenza dell'interessato e non compresi nell'elenco di cui al punto 1, anche contestualmente all·istanza e sottoscritti dall'interessato in presenza del dipendente addetto - art. 3, comma 1, DPR 403/98;
se si tratti di stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di un altro soggetto pubblico e l'amministrazione ritenga necessario controllare la veridicità delle dichiarazioni. Le amministrazioni hanno 15 giorni di tempo dalle dichiarazioni per richiedere la necessaria documentazione. È possibile inviare una copia fotostatica, ancorché non autenticata dei certificati di cui l'interessato sia già in possesso anche attraverso strumenti telematici e informatici - art. 2, comma 3, DPR 403/98.
Oltremodo le amministrazioni non possono richiedere l'autenticazione della sottoscrizione delle domande per partecipare a selezioni per assunzioni in pubblici concorsi - art. 3, comma 5, Legge 127/97.
Nei casi in cui l'interessato debba presentare all'amministrazione copia autentica di un documento l'autenticazione della copia può essere eseguita dal responsabile del procedimento o da qualsiasi altro dipendente competente a ricevere la documentazione su semplice esibizione dell'originale e senza obbligo di deposito dello stesso presso l'amministrazione procedente. In tal caso la copia autentica può essere utilizzata solo nel procedimento in corso - art. 12 L.15/68 - art.3 comma 4 DPR 403/98.
La modulistica dovrà anche contenere il richiamo alle sanzioni penali previste - art. 26 L.15/68 - e all'occorrenza l'informativa sul trattamento dei dati personali - art. 10 L. 675/96.
Negli estratti degli atti di stato civile che contemplano cambiamenti dello stato civile, in questo caso vengono infatti acquisiti d'ufficio - art .9 comma 1 DPR 403/98.
Quando si deve certificare soltanto i dati presenti nel documento di riconoscimento esibito all'atto della presentazione dell'istanza - art.3 comma 1 L. 127/97.
Quando è dovere specifico del responsabile del procedimento accertare d'ufficio i fatti, gli stati e le qualità inerenti la certificazione - art.18 L. 241/90.
Nei vari casi in cui l'amministrazione preposta al procedimento acquisisce in via diretta le certificazioni inerenti a stati, fatti e qualità personali presso amministrazioni di competenza - art. 7 comma 2 DPR 403/98.
Quando il cittadino non vuole o non è nelle condizioni di usare l'autocertificazione ed essa risulta da albi o pubblici registri tenuti dalle pubbliche amministrazioni - art. 7 comma 1 DPR 403/98.
"Quando alle amministrazioni occorrono estratti differenti da fatti relativi a cambiamenti di stato civile nonché per motivazioni peculiari alle proprie finalità amministrative" - art. 9 comma 2 DPR 403/98.
"Altresì la trasmissione di dati tra le amministrazioni può avvenire per via telematica garantendo sempre, però, il diritto alla riservatezza dei dati sensibili del cittadino" - art. 2 comma 5 L. 127/97.
"Sarà specifico dovere dell'amministrazione accertare l'identità di chi dichiara e fare menzione nella dichiarazione dell'impedimento a sottoscrivere dimostrato dal dichiarante" - art. 4 DPR 403/98.
Per i cittadini appartenenti alla comunità europea valgono le medesime modalità applicate per i cittadini italiani - art. 5 comma 1 DPR 403/98.
I cittadini extracomunitari residenti in Italia possono utilizzare le dichiarazioni sostitutive al pari dei cittadini comunitari limitatamente ai casi di cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualità personali certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati italiani - art. 5 comma 2 DPR 403/98.
Nel caso in cui si nutrano sospetti sulla veridicità delle affermazioni certificate e sottoscritte è dovere delle amministrazioni controllare le stesse.Le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi nei casi previsti dalla presente legge sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia - art. 26 L.15/68.
Inoltre il cittadino decade anche dai benefici derivati dalla falsa dichiarazione - art. 11 comma 3 DPR 403/98.