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Timestamp: 2018-07-20 21:11:52+00:00
Document Index: 49005187

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 58', 'art. 26', 'art. 26', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 12', 'art. 134', 'art. 21', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 12', 'art. 134', 'art. 21', 'art. 26', 'art. 21', 'art. 134']

PROVINCIA DI ANCONA DECRETO DELLA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA. n. 29 del 3/02/ PDF
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Aloisia Stella
1 COPIA PROVINCIA DI ANCONA DECRETO DELLA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA n. 29 del 3/02/2015 Oggetto: Comune di Osimo Variante al PRG ex Consorzio Agrario Parere favorevole L anno 2015, il giorno tre del mese di febbraio alle ore 13.00, nella sede della Provincia, la Presidente, dott.ssa LIANA SERRANI, con la partecipazione del Segretario Generale, dott. PASQUALE BITONTO, ai sensi dell art. 97, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000, richiamato dall art. 13, comma 4, del regolamento sul Sistema dei controlli interni della Provincia di Ancona ADOTTA Il decreto di seguito riportato.
2 LA PRESIDENTE Vista la seguente proposta del dirigente ad interim del Settore IX Urbanistica in data : 30/01/2015 Allegati: n. 1 (rif. inf. 01) Comune di Osimo Variante al PRG ex Consorzio Agrario Parere favorevole VISTO il Decreto Presidenziale n. 3 del 21/10/2014 con il quale si è individuata, in capo al Presidente della Provincia, la competenza ad adottare gli atti già di spettanza della Giunta Provinciale nel periodo transitorio intercorrente dalla proclamazione degli eletti e l adeguamento dello Statuto, ai sensi dell art. 1, comma 81, della Legge n. 56/2014; PRESO ATTO che il Comune di Osimo con deliberazione del Consiglio comunale n. 31 del 23/05/2012 ha adottato la variante denominata Revoca atto CC. n 38 del 07/05/2008 avente per oggetto - Piano di Recupero Urbano in variante al PRO ex Consorzio Agrario in Via Montefanese - approvazione definitiva in adeguamento al parere della Provincia -Variante NTA e con deliberazione del Consiglio comunale n. 63 del 16/10/2014 ha adottato in via definitiva la variante stessa; RICHIAMATA la L.R. 16 agosto 2001, n. 19 Modificazioni alla legge regionale 5 agosto 1992, n. 34 concernente: Norme in materia urbanistica, paesaggistica e di assetto del Territorio, in vigore dal 7 settembre 2001, la quale modifica l art. 26 della L.R. n. 34/1992 stabilendo che la Giunta Provinciale esprime, entro un termine perentorio che, nel caso di specie, è di 180 giorni, un parere sulla conformità dello strumento urbanistico adottato dal Comune con la normativa vigente e con le previsioni dei piani territoriali e dei programmi di carattere sovracomunale con l avvertenza che, decorso inutilmente il suddetto termine, il parere si intende favorevole; VISTA la nota prot. n del 29/10/2014, pervenuta a questa Amministrazione il 30/10/2014, ns. prot. n in pari data, con la quale il Comune di Osimo ha trasmesso gli elaborati tecnico-amministrativi relativi alla variante di cui trattasi per il parere di ns. competenza, ai sensi dell art. 26 della L.R. n. 34/1992 e ss.mm.ii. così come modificato dalla L.R.n.19/2001, da esprimersi entro il ; VISTA la relazione istruttoria, ns. prot. n del 12/12/2014, redatta dall esperto tecnico Responsabile dell Area Urbanistica Settore IX Urbanistica, Dott. Arch. Sergio Bugatti, incaricato dal Dirigente del Settore medesimo, che ha evidenziato quanto segue: - la variante in oggetto interessa l area dell ex consorzio agrario provinciale; - la variante è la conseguenza di un contenzioso scaturito a seguito dell attuazione di un intervento sull area effettuato tramite rilascio del permesso di costruire applicando il piano casa regionale di cui alla L.R. 22/2009. Con Delibera di C.C. n. 38 del il Comune aveva approvato un Piano di Recupero sull area in variante al Vigente PRG e alla variante generale al PRG, a quella data in istruttoria presso la Provincia. L intervento in progetto prevedeva una sorta di ristrutturazione urbanistica di un area occupata da un edificio dismesso del consorzio agrario. Nel documento redatto dal tecnico progettista risultava che sull area insisteva una volumetria esistente di mc, composta da edifici aventi un altezza massima di 11 metri circa. Il nuovo fabbricato, sulla base delle dichiarazioni dello stesso tecnico, comportava un aumento della volumetria attestandosi ad un complessivo di mc, e per un altezza massima che avrebbe raggiunto circa i 26 metri. A seguito della rinuncia della ditta a realizzare l intervento, comunicata al Comune con nota del , il Comune ha proceduto ad una revoca del Piano di Recupero approvato con atto di Consiglio n. 31 del Nel frattempo era stata approvata la variante generale al PRG, che ha perimetrato l area con un azzonamento di completamento B2-1 Parti con impianto incompleto in contesti privi di valenza ambientale disciplinata dall art delle NTA, ulteriormente segnata come zona ATD, Ambito delle Trasformazioni Definite, che segnala la vigenza di un piano attuativo. A seguito della revoca del Piano di Recupero sono stati rilasciati due provvedimenti autorizzativi unici, n. 10 del e n. 28 del , per realizzare un intervento di ristrutturazione edilizia con demolizione e ricostruzione ed aumento della volumetria esistente in applicazione della L.R. 22/2009 del Piano casa. In esito ad un ricorso presentato avverso all intervento autorizzato, il TAR Marche con Sentenza n. 434 del 2014, nel rigettare gran parte del ricorso, ha tuttavia accolto lo stesso in parte, annullando gli atti unici rilasciati dal Comune, stabilendo altresì: - in primo luogo, per ragioni di ordine squisitamente formale, visto che, per poter approvare il piano di recupero a suo tempo proposto dalla ditta S., il Comune ha dovuto seguire il procedimento di variante urbanistica rispetto ad un PRG che era stato approvato pressoché contestualmente (vedasi documentazione depositata dal Comune in data 7/2/2014); - in secondo luogo, perché, ai sensi dell art. 58 delle NTA (norma che esprime un principio di ordine generale del diritto urbanistico), vi è differenza fra intervento edilizio diretto e intervento subordinato alla previa approvazione di un piano attuativo. Quali che siano le ragioni per le quali il Comune di Osimo ha ritenuto a suo tempo di prevedere che l edificazione nei lotti inclusi nella perimetrazione ATO sia 2
3 subordinata alla previa approvazione di un piano di secondo livello, resta il fatto che tale previsione non è stata abrogata, per cui l intervento della Provincia di Ancona è necessario, ai sensi della L.R. n. 34/1992, anche per modificare la disciplina edilizia (id est, per consentire l intervento edilizio diretto); - potrebbe anche darsi che nella specie la Provincia non avesse particolari prescrizioni da dettare o rilievi ostativi da sollevare, ma questo non esimeva il Comune dal coinvolgere l ente a cui la L.R. n. 34/1992 assegna il ruolo di controllore della pianificazione urbanistica comunale; - - non era pertanto sufficiente, ai fini che qui interessano, prendere atto della rinuncia della ditta S. alla realizzazione del piano attuativo, perché questo può rilevare, eventualmente, solo nei rapporti di natura obbligatoria fra Comune e soggetto (mancato) attuatore, ma non anche nei confronti dei terzi eventualmente interessati a presentare osservazioni sulla variante. - Gli atti impugnati vanno dunque annullati, fatta salva, nei termini che si vanno a precisare, la deliberazione consiliare n. 31/ A tale atto, considerate le particolari circostanze del caso, va infatti attribuita natura di adozione preliminare della variante, essendo comunque espressione della volontà del Comune di condividere le ragioni che sono alla base della mancata attuazione del piano di recupero. L atto dovrà dunque essere pubblicato secondo il disposto dell art. 26, comma 1, L.R. n. 34/1992, e il procedimento dovrà poi proseguire secondo la scansione temporale di cui allo stesso art. 26. Ovviamente, tenuto conto che si tratta di variante specifica, i tempi dovranno essere ragionevolmente contenuti, anche nell interesse di tutte le parti ad una rapida e sollecita definizione della vicenda. - In alternativa, e sempre che sussistano tutti i presupposti di legge, il Comune può attivare il procedimento ex DPR n. 160/2010. A seguito di detta sentenza il Comune ha stabilito di dare corso alla pubblicazione della Delibera di Consiglio Comunale n. 31/2012, di revoca del Piano di Recupero, intesa come atto di adozione della variante, che come contenuto conferma la previsione del vigente PRG di zona B2-1 Parti con impianto incompleto in contesti privi di valenza ambientale disciplinata dall art delle NTA, eliminando di fatto il perimetro dell ADT, Ambito delle Trasformazioni Definite, cioè delle zone dove sono vigenti piani attuativi approvati. RILEVATO CHE con delibera di Giunta Regionale n del , pubblicata sul B.U.R. Marche n. 2 del , è stato approvato l Aggiornamento delle Linee Guida Regionali per la Valutazione Ambientale Strategica di cui alla DGR 1400/2008 e adeguamento al D.Lgs. 152/2006 così come modificato dal D.Lgs. 128/2010 ed in particolare al paragrafo 1.3 punto 8 vengono elencati i casi di esclusione da VAS; VISTA la nota prot. n del 28/03/2014 con la quale questa Amministrazione, in qualità di Autorità Competente, ha ritenuto di condividere le verifiche effettuate dal Comune di Osimo (Autorità Procedente) escludendo la variante in oggetto dalla procedura di valutazione ambientale strategica come stabilito dalle Linee Guida Regionali approvate con D.G.R. 1813/2010 paragrafo 1.3, punto 8, lettera k. (Variante agli strumenti generali e attuativi che non determinano incrementi del carico urbanistico, non contemplino trasferimenti di capacità edificatoria in aree diverse e non contengano opere soggette alla procedura di VIA); DATO ATTO che le risultanze dell istruttoria venivano quindi trasmesse al Comitato Provinciale per il Territorio al fine di acquisirne il previsto parere; PRESO ATTO che il Comitato Provinciale per il Territorio, esaminati gli atti ed elaborati presentati dal Comune, ferme restando le prescrizioni contenute nei pareri espressi da altri Uffici di questa Amministrazione e da altri Enti ed Amministrazioni pervenuti, nella seduta del 23 gennaio 2015 ha emesso il proprio parere favorevole n. 2/2015 in ordine alla conformità della variante del Comune di Osimo di cui trattasi, rispetto alla normativa vigente e alle previsioni dei piani territoriali e dei programmi di carattere sovra comunale, come risulta dal relativo documento, allegato n. 1 (Rif. inf. 01) alla presente deliberazione quale parte integrante; RITENUTO che le risultanze istruttorie ed il parere emesso dal Comitato Provinciale per il Territorio sono pienamente condivisibili; VISTA la L.R. 5 agosto 1992 n. 34 Norme in materia urbanistica, paesaggistica e di assetto del territorio, come modificata dalla L.R. 16 agosto 2001, n. 19 art. 3 c. 1 lett. a) e art. 26 commi 3 e 4; PRESO ATTO che sulla presente proposta non necessita acquisire il parere di regolarità contabile, non rivestendo la proposta alcun aspetto che direttamente o indirettamente presenti profili finanziari, economici o contabili; si propone quanto segue 1) Di esprimere, tenuto conto degli atti presentati e di quanto espresso nel documento istruttorio, ferme restando le prescrizioni contenute nei pareri espressi da altri Uffici di questa Amministrazione e da altri Enti ed Amministrazioni, parere favorevole alla Variante al PRG ex Consorzio Agrario del Comune di Osimo, adottata con deliberazione del Consiglio comunale 31 del 23/05/2012 e in via definitiva con deliberazione del Consiglio comunale n. 63 del 16/10/2014, conformemente a quanto indicato nelle risultanze istruttorie e nel parere del Comitato Provinciale per il Territorio n. 2/2015 del 23/01/2015, allegato n. 1 al presente provvedimento quale parte integrante (Rif. inf. 01). 2) Di comunicare il presente provvedimento all'amministrazione comunale di Osimo per i successivi adempimenti, ai sensi dell art. 26, commi 5 e 9, della L.R. n. 34/1992 come modificata dalla L.R. n. 19/
4 3) Di dare atto che responsabile del procedimento è il Dott. Arch. Sergio Bugatti, Responsabile dell Area Urbanistica del Settore IX Urbanistica. 4) Di pubblicare il presente decreto all Albo Pretorio on line per 15 giorni consecutivi (per il combinato disposto degli artt. 124, comma 1, e 134, comma 3, del T.U.E.L. e dell art. 12 del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità della Provincia di Ancona (P.T.T.I.) Anni ). 5) Di dare atto che il presente decreto, in attesa della sua esecutività ai sensi dell art. 134, comma 4, del T.U.E.L., è dichiarato immediatamente eseguibile in virtù della deroga di cui all art. 21 quater della Legge n. 241/1990 attesa l urgenza che riveste l esecutività del presente provvedimento al fine di esprimere il parere di competenza entro il termine perentorio di cui all art. 26 della L.R. 34/1992 ss.mm.ii.. Ancona, 30/01/2015 Il Responsabile del Procedimento Responsabile dell Area Urbanistica F.to (Dott. Arch. Sergio Bugatti) Il Dirigente ad interim del Settore IX Urbanistica per il parere favorevole di regolarità tecnica F.to (Dott. Ing. Massimo Sbriscia) Ritenuto di condividere il documento per le motivazioni riportate e pertanto di poter far propria la proposta presentata; Visto che la proposta riporta il parere favorevole di regolarità tecnica dell Ufficio interessato; DECRETA 1) Di esprimere, tenuto conto degli atti presentati e di quanto espresso nel documento istruttorio, ferme restando le prescrizioni contenute nei pareri espressi da altri Uffici di questa Amministrazione e da altri Enti ed Amministrazioni, parere favorevole alla Variante al PRG ex Consorzio Agrario del Comune di Osimo, adottata con deliberazione del Consiglio comunale 31 del 23/05/2012 e in via definitiva con deliberazione del Consiglio comunale n. 63 del 16/10/2014, conformemente a quanto indicato nelle risultanze istruttorie e nel parere del Comitato Provinciale per il Territorio n. 2/2015 del 23/01/2015, allegato n. 1 al presente provvedimento quale parte integrante (Rif. inf. 01). 2) Di comunicare il presente provvedimento all'amministrazione comunale di Osimo per i successivi adempimenti, ai sensi dell art. 26, commi 5 e 9, della L.R. n. 34/1992 come modificata dalla L.R. n. 19/ ) Di dare atto che responsabile del procedimento è il Dott. Arch. Sergio Bugatti, Responsabile dell Area Urbanistica del Settore IX Urbanistica. 4) Di pubblicare il presente decreto all Albo Pretorio on line per 15 giorni consecutivi (per il combinato disposto degli artt. 124, comma 1, e 134, comma 3, del T.U.E.L. e dell art. 12 del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità della Provincia di Ancona (P.T.T.I.) Anni ). 5) Di dare atto che il presente decreto, in attesa della sua esecutività ai sensi dell art. 134, comma 4, del T.U.E.L., è dichiarato immediatamente eseguibile in virtù della deroga di cui all art. 21 quater della Legge n. 241/1990 attesa l urgenza che riveste l esecutività del presente provvedimento al fine di esprimere il parere di competenza entro il termine perentorio di cui all art. 26 della L.R. 34/1992 ss.mm.ii.. IL SEGRETARIO GENERALE f.to Dott. Pasquale Bitonto LA PRESIDENTE f.to Dott.ssa Liana Serrani 4
5 CERTIFICAZIONE DI PUBBLICAZIONE ED ESECUTIVITA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Si certifica che copia del presente decreto è affisso all Albo pretorio on line per 15 giorni consecutivi dal 5/02/2015 Ancona, IL RESPONSABILE f.to (LAMPA LAURA) CERTIFICATO DI IMMEDIATA ESEGUIBILITA Si certifica che il presente decreto è stato dichiarato immediatamente eseguibile (art. 21-quater della Legge n. 241/1990) il 3/02/2015 Ancona, IL SEGRETARIO GENERALE f.to (BITONTO PASQUALE) Per copia conforme all originale, in carta libera ad uso amministrativo. Ancona IL RESPONSABILE (LAMPA LAURA) CERTIFICATO DI ESECUTIVITA Su conforme attestazione del funzionario incaricato, si certifica che il presente decreto è divenuto esecutivo, ai sensi dell art. 134, comma 3, del D.Lgs. n. 267/2000 il Ancona, IL SEGRETARIO GENERALE (BITONTO PASQUALE) CERTIFICATO DI ESEGUITA PUBBLICAZIONE Si certifica che copia del presente decreto è stato affisso all Albo pretorio per 15 giorni consecutivi dal al Ancona, IL RESPONSABILE (LAMPA LAURA) 5