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Timestamp: 2018-08-20 02:56:47+00:00
Document Index: 63921161

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 54', 'art. 6', 'art. 49', 'sentenza ', 'art. 124', 'art. 134']

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1 CODICE ENTE COMUNE DI DELIBERAZIONE N. 44 CERVA DATA 30/06/2015 PROVINCIA DI CATANZARO COPIA Verbale di deliberazione del Giunta Comunale n. 44 OGGETTO: TARIFFE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO PER L'ANNO CONFERMA. L'anno DUEMILAQUINDICI addì 30 del mese di GIUGNO alle ore 18,45 presso la sede comunale, si è riunita la Giunta Comunale, nelle seguenti persone: Pres. Ass MARCHIO MARIO Sindaco SI 2. COLOSIMO PIERINO Assessore SI 3. FILIPPIS MARIANO Assessore NO SI Totali 2 1 Partecipa il Segretario comunale Sig. CILURZO Dr. LUCIANO con le funzioni previste dall'art. 97, comma 4, lettera a), del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i.. Presiede il Sindaco Sig. MARIO MARCHIO il quale sottopone ai presenti la proposta di deliberazione di cui all'oggetto. LA GIUNTA COMUNALE VISTO che l art. 54 del Decreto 446/1997, come modificato dall art. 6 del Decreto Legislativo 23 marzo 1998, n. 56, stabilisce che i Comuni applicano le tariffe e i prezzi pubblici ai fini dell approvazione del bilancio di previsione, in funzione, pertanto, di un fabbisogno finanziario certo e definito; DATO ATTO che, ai sensi del combinato disposto degli artt. 42, 48 e 172 del T.U. sull'ordinamento degli Enti Locali, di cui al D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i., compete alla Giunta comunale l'approvazione delle tariffe e delle aliquote di imposta ai fini dell'approvazione dello schema di bilancio preventivo e compete al Consiglio comunale, nell'approvazione del bilancio di previsione, approvare le conseguenti tariffe ed aliquote facendo proprie le deliberazioni della Giunta comunale; VALUTATE le proprie risorse, in rapporto ai programmi, ed alla necessità del mantenimento dei servizi indispensabili, a favore della popolazione;
2 RITENUTA, in merito alle suddette valutazioni e considerazioni, l'opportunità di confermare per l'anno 2015 le tariffe per il servizio idrico integrato vigenti nel 2014; VISTO il parere di regolarità tecnica e contabile espresso dal Responsabile del Servizio ai sensi dell'art. 49, 151 e 153 del Decreto Legislativo 267/2000 e s.m.i.; VISTO il T.U. Ordinamento Enti Locali, Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i.; VISTO l articolo 53, comma 16, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, come modificato dall articolo 27, comma 8, della legge n. 448/2001, il quale prevede che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali e per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali è stabilito entro la data fissata da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione e che i regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio, purché entro tale termine, hanno effetto dal 1 g ennaio dell anno di riferimento; VISTO inoltre l articolo 1, comma 169, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) il quale dispone che Gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1º gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno ; VISTO l articolo 4, comma 4, del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16, che ha abrogato l articolo 77- bis, comma 30 e l articolo 77-ter, comma 19, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112 (conv. in Legge n. 133/2008) nonché l articolo 1, comma 123, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, norme con le quali il legislatore aveva ulteriormente confermato il divieto di aumento delle tariffe e delle aliquote dei tributi locali sino alla completa attuazione del federalismo fiscale; ATTESO quindi che a partire dal 1 gennaio 2012 è s tato definitivamente superato il blocco degli aumenti dei tributi locali e che, conseguentemente, gli enti locali possono incrementare le aliquote e le tariffe entro i limiti massimi eventualmente fissati per legge; RICHIAMATI: il DM del Ministero dell interno in data 24 dicembre 2014 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 in data 30/12/2014), con il quale è stato prorogato al 31 marzo 2015 il termine per l approvazione del bilancio di previsione dell esercizio 2015; il DM del Ministero dell interno in data 16 marzo 2015 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 67 in data 21/03/2015), con il quale è stato prorogato al 31 maggio 2015 il termine per l approvazione del bilancio di previsione dell esercizio 2015; il DM del Ministero dell interno in data 13 maggio 2015 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 115 in data 20/05/2015), con il quale è stato prorogato al 30 luglio 2015 il termine per l approvazione del bilancio di previsione dell esercizio 2015; RICHIAMATO l articolo 13, comma 15, del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, conv. in legge n. 214/2011, il quale testualmente recita: 15. A decorrere dall'anno d'imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell'economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all'articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l'approvazione del bilancio di previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini previsti dal primo periodo è sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell'interno, con il blocco, sino all'adempimento dell'obbligo dell'invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dell'interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalità di attuazione, anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell'economia e delle finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l'avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall'articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del VISTA la nota del Ministero dell economia e delle finanze prot. n in data 6 aprile 2012, con la quale è stata resa nota l attivazione, a decorrere dal 16 aprile 2012, della nuova procedura di trasmissione telematica dei regolamenti e delle delibere di approvazione delle aliquote attraverso il portale ;
3 VISTA la normativa vigente in materia di contabilità e disposizioni per gli Enti Locali; DATO ATTO che, le tariffe del servizio idrico integrato, sono determinate in modo tale da assicurare la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio secondo il principio del recupero dei costi e secondo il principio di chi inquina paga (Corte Costituzionale 26 gennaio 2011, n. 26); VISTO il prospetto, redatto dal responsabile del servizio, delle spese e delle entrate relativo alla gestione del servizio idrico integrato per l anno 2015 che, integralmente di seguito si riporta: S P E S A Intervento Codice PEG Importo previsto gestione acquedotto comunale acquisto di beni 500, spese per fognature comunali acquisto di beni 1, impianti di depurazione acquisto di beni 1, gestione acquedotto comunale prestazione di servizi 685, /9 Provvista di acqua pagamenti alla SORICAL , Rateizzazione pagamento fornitura acqua alla Regione C , analisi acque rete idrica e depuratore 100, Gestione fognature comunali prestazione di servizi 3.600, Gestione impianti depurazione prestazione di servizi 3.500, /4 spese energia elettrica per depuratore 3.000, Spese di gestione segreteria tecnico-operativa ATO 2 800,00 T O T A L E ,00 E N T R A T A Risorsa Codice PEG Importo previsto proventi da tariffe acqua , proventi da tariffa fognatura 4.000, proventi da tariffa depurazione 500, entrata da accertamenti anni pregressi ,00 1, diritti per allacci acqua e fogna 500,00 T O T A L E ,00 RITENUTO di dover provvedere in merito; Con voti unanimi favorevoli espressi per alzata di mano; D E L I B E R A 1. che la premessa forma parte integrante e sostanziale del presente deliberato;
4 2. di confermare, per l'anno 2015, le tariffe del Servizio Idrico Integrato vigenti nel 2014, per come di seguito indicate: USO DOMESTICO prima fascia (uso domestico): da 0 a 100 mc annui 0,90 più I.V.A. di legge (10%); seconda fascia (uso domestico): da 101 mc a 170 mc annui 0,91 più I.V.A. di legge (10%); terza fascia (uso domestico): da 171 mc annui 0,92 più I.V.A. di legge (10%); USO COMMERCIALE ARTIGIANALE unica fascia (uso commerciale-artigianale) : 0,95 al mc più I.V.A. di legge (10%); USO AGRICOLO unica fascia (uso agricolo) : 2,00 al mc più I.V.A. di legge (10%); Le utenze uso agricolo non sono soggette ne a canone fognatura ne a canone depurazione. CANONE FOGNATURA (acque reflue) unica fascia - 0,092 al mc più I.V.A. di legge (10%); CANONE DEPURAZIONE - unica fascia - 0,271 al mc più I.V.A. di legge (10%); 3. di dare atto che, con l approvazione delle presenti tariffe, vengono assicurati gli equilibri di bilancio; 4. di dare atto, altresì, che, con tali determinazioni tariffarie, si assicura la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio secondo il principio del recupero dei costi e secondo il principio di chi inquina paga (Corte Costituzionale 26 gennaio 2011, n. 26); 5. di dare atto, inoltre, che, alla luce della nuova giurisprudenza in materia di tariffa depurazione (sentenza Corte Costituzionale n. 335 del 10/10/2008), e salvo nuovi provvedimenti normativi in materia, la tariffa depurazione dovrà essere pagata dai soli utenti allacciati a depuratori funzionanti; 6. di stimare in ,00, IVA al 10% compresa, il gettito da tariffe del servizio idrico integrato (tariffe acqua, tariffa fognatura e tariffa depurazione) per l anno di sottoporre, prima dell approvazione del bilancio di previsione per l esercizio 2015, la presente deliberazione all attenzione del Consiglio Comunale che, dovrà prenderne atto e fare proprie le determinazioni assunte con il presente atto; 8. di riservarsi ogni ulteriore atto successivo e necessario alle concrete esigenze dell'ente; 9. di trasmettere telematicamente la presente deliberazione al Ministero dell economia e delle finanze per il tramite del portale entro 30 giorni dalla data di esecutività e comunque entro 30 giorni dal termine ultimo di approvazione del bilancio, ai sensi dell articolo 13, comma 15, del decreto legge 6 dicembre 2011, n (L. n. 214/2011) e della nota MEF prot. n. 5343/2012 del 6 aprile 2012;
5 Infine la Giunta Comunale, con separata votazione espressa nei modi di legge; DELIBERA di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile, ai sensi dell articolo 134, comma 4, del d.lgs. n. 267/2000 e s.m.i..
6 PARERE DI REGOLARITA' TECNICA VISTO, si esprime parere FAVOREVOLE Cerva 30/06/2015 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Francesco Corea PARERE DI REGOLARITA' CONTABILE VISTO si esprime parere FAVOREVOLE Cerva 30/06/2015 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO F.to Francesco Corea
7 Il presente verbale, viene letto, approvato e firmato dai sottoscritti: Il Segretario Comunale F.to Dr. Luciano Cilurzo Il Sindaco - Presidente F.to Mario Marchio Della su estesa deliberazione venne iniziata la pubblicazione (art. 124 T.U. D.Lgs. 267/2000) il giorno 09/07/2015 CERVA, lì 09/07/2015 Il Segretario Comunale F.to Dr. Luciano Cilurzo La presente deliberazione, è divenuta esecutiva il giorno 09/07/2015 () decorsi 10 giorni dalla data di inizio della pubblicazione, non essendo pervenute richieste di invio al controllo; (X) perchè dichiarata immediatamente eseguibile (art. 134, comma 4 T.U. D.Lgs. 267/2000); CERVA, lì 09/07/2015 Il Segretario Comunale F.to Dr. Luciano Cilurzo E copia conforme all originale, in carta libera per uso amministrativo. CERVA, lì 09/07/2015 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO Francesco Corea
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