Source: http://studiospallino.it/interventi/servizi_legali.htm
Timestamp: 2017-04-28 00:41:19+00:00
Document Index: 61825813

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 4', 'art. 35', 'art. 95', 'art. 4', 'art. 36']

Data: 20.06.2016 [aggiornato il 3.08.2016]
Disciplina degli incarichi giudiziali e natura degli incarichi legali
D.Lgs. 50/2016 [Nuovo Codice dei contratti pubblici] »
La mozione votata al congresso nazionale UNA (1/2 luglio 2016) circa le metodologie di affidamento degli incarichi di difesa
I primi commenti alla novella suggeriscono alle Amministrazioni - in via prudenziale - di dotarsi di un Regolamento per il conferimento degli incarichi legali o quanto meno organizzarsi nella scelta degli avvocati prestatori di servizi legali mediante la costituzione di elenchi, l’iscrizione ai quali dovrebbe essere pubblicizzata tramite avviso. Le modalità di affidamento dovrebbero essere quindi ricondotte a procedure selettive adeguabili all’eventuale urgenza della costituzione in giudizio e potrebbero essere sviluppate con criteri valutativi volti a sollecitare la dimostrazione della capacità di gestione del contenzioso specifico da parte del professionista.
La tesi dell’assegnazione su base fiduciaria, pur con idonea motivazione, è sostenuta dall’Unione Nazionale Avvocati Amministrativisti nella propria mozione del 2 luglio 2016, muovendo dalla fonte comunitaria (Direttiva 24/2014) e dalle argomentazioni espresse nella pronuncia 2730 del 2012 del Consiglio di Stato sull’art. 27 del “vecchio” Codice dei Contratti (v. più oltre), le cui motivazioni sarebbero sostanzialmente riproponibili anche in relazione all’art. 4 del nuovo codice. La disciplina degli incarichi stragiudiziali
per le prestazioni di cui all’Allegato IX è prevista una soglia di rilevanza pari o superiore a euro 750.000,00 (art. 35, comma 1, lett. d), con applicazione degli articoli
140, 141, 142, 143 e 144 del Codice;
b) per affidamenti di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore a 150.000 euro per i lavori, o alle soglie di cui all'articolo 35 per le forniture e i servizi, mediante procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno cinque operatori economici individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti. I lavori possono essere eseguiti anche in amministrazione diretta, fatto salvo l'acquisto e il noleggio di mezzi, per i quali si applica comunque la procedura negoziata previa consultazione di cui al periodo precedente. L'avviso sui risultati della procedura di affidamento, contiene l'indicazione anche dei soggetti invitati;
A tal fine – sempre secondo Anac – le stazioni appaltanti potrebbero soddisfare gli oneri motivazionali relativi all’economicità dell’affidamento e al rispetto dei principi di concorrenza tramite valutazione comparativa dei preventivi di spesa forniti da due o più operatori economici. Nel caso di affidamenti di modico valore (Anac indica a titolo esemplificativo il valore di 1.000 euro) l’obbligo motivazionale potrebbe essere attenuato; tuttavia non viene indicato in quali termini.
indagini di mercato o consultazione di elenchi per la selezione di operatori economici da invitare al confronto competitivo, svolte secondo le modalità indicate ai punti da 4.1.2 a 4.1.9 delle Linee guida (avviso pubblico, utilizzo di elenchi appositamente costituiti e pubblicati) e possibilmente disciplinati in appositi regolamenti comunali; confronto competitivo tra gli operatori economici selezionati ed invitati (almeno 5), secondo le indicazioni contenute ai punti da 4.2.1 a 4.2.8 delle Linee guida (criterio di rotazione degli inviti, possibile sorteggio in caso di impossibilità di selezione, contenuto dell’invito, forma pubblica delle sedute di gara, verifica del possesso dei requisiti);
Il criterio di aggiudicazione dovrebbe essere quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa di cui all’art. 95, comma 3, lett. b): 3. Sono aggiudicati esclusivamente sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo:
Incarichi stragiudiziali
Norme artt. 4 e 17 Allegato IX, artt. 35, 36, 140 e ss. Modalità
Affidati nel rispetto dei principi di economicità, efficacia, imparzialità, parità di trattamento, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, tutela dell'ambiente ed efficienza energetica (art. 4) Se di importo inferiore a € 40.000,00: affidamento diretto, adeguatamente motivato (art. 36, c. 2, lett. a)
esternalizzazione dell’appalto dei servizi legali strutturato e continuativo (“servizio legale”), che, configurandosi come modalità organizzativa di un servizio, affidato a professionisti esterni all’ente, più complesso e articolato rispetto alla mera difesa giudiziale, veniva assoggettata all’affidamento nel rispetto dei principi comunitari. Ragionando in termini di attività giurisdizionale/consulenza stragiudiziale, il nuovo Codice degli appalti supera dunque la previgente distinzione fondata sul binomio incarico occasionale/esternalizzazione del servizio.