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Timestamp: 2017-08-17 03:52:06+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 100', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 119', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3']

Corte dei conti – del. N. 4/2008 – sezione regionale di controllo per le Marche – approvazione programma attività per il 2008.
Crucitta Giuseppe - Francaviglia Rosa, 6 marzo 2008
Con la deliberazione n. 4/2008 la Corte dei Conti – Sezione Regionale di Controllo per le Marche esplicita i criteri a cui si atterrà nell’esercizio 2008 nell’espletamento della propria attività di controllo sugli organi regionali specificando i settori che saranno particolarmente monitorati.
In particolare, l’organo contabile dispone che, ai sensi dell’art. 3 legge 14 gennaio 1994, n. 20, effettuerà verifiche a campione in merito agli incarichi di studio, ricerca e consulenza ad esclusione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa secondo le indicazioni fornite dalle Sezioni Riunite con deliberazione 15 febbraio 2005.
A tal proposito, giova ricordare che gli affidamenti di incarichi rappresentano una voce importante di spesa dei bilanci pubblici unitamente a quella relativa al personale interno; più volte la giurisprudenza contabile ha sottolineato come il ricorso al professionista esterno può essere giustificato laddove tale professionalità sia indispensabile per il corretto espletamento dell’attività istituzionale e comunque non sia rinvenibile in seno all’organizzazione pubblica.
D’altro canto, una incorretta spendibilità delle risorse interne oltre a costituire un vulnus sul piano delle attività di programmazione può rappresentare valida fonte di pregiudizio erariale censurabile in occasione di giudizio di responsabilità amministrativo-contabile rectius finanziaria (Garri – Francaviglia).
Infine, dall’esame della deliberazione si rinviene come nel 2008 la Sezione presterà particolare attenzione alla spesa sanitaria degli enti regionali nonché alla gestione dei fondi comunitari ivi assegnati.
Qui la deliberazione.
Deliberazione n. 4/2008/Progr.
SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LE MARCHE
nell’adunanza del 14 febbraio 2008
Pres. Sez. Giuseppe Ranucci Presidente
Primo Ref. Fabio G. Galeffi Componente
Primo Ref. Andrea Liberati Componente Relatore
Ref. Saverio Galasso Componente
Visto l’art. 100, comma 2 della Costituzione;
Visto l’art. 7, comma 7 della legge 5 giugno 2003, n. 131;
Visto il regolamento per l’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti, approvato con deliberazione delle Sezioni Riunite della Corte stessa in data 16 giugno 2000, n. 14/2000 e successive modificazioni;
Vista la deliberazione delle Sezioni Riunite in sede di controllo n. 33/CONTR/PRG/07, approvata nell’adunanza del 14 novembre 2007, recante “Indirizzi e criteri di riferimento programmatico del controllo sulla gestione per l’anno 2008”, ai sensi dell’art. 5, comma 1, del regolamento sopracitato;
Vista la nota del Presidente n. 203 in data 11 febbraio 2008 di convocazione dell’odierna adunanza e di nomina del relatore;
Ritenuto che assume rilievo prioritario il soddisfacimento dei compiti assegnati alle Sezioni regionali dall’art. 1, commi 166, 167, 168 e 170 della legge 23 dicembre 2005 n. 266;
Considerato che le Sezioni regionali di controllo deliberano i propri programmi di controllo previa analisi di fattibilità e nel rispetto del quadro di riferimento programmatico definito dalle Sezioni riunite in sede di controllo;
Ritenuto, ai fini delle relazioni da trasmettere all’Assemblea legislativa regionale ed ai Consigli comunali e provinciali, di programmare l’attività di controllo con particolare riguardo agli equilibri di bilancio, al rispetto del patto di stabilità interno e del vincolo dell’indebitamento di cui all’art. 119 della Costituzione;
Considerato quindi che assume rilievo nei confronti dell’Ente Regione: a) la verifica degli equilibri di bilancio, con particolare riguardo al rispetto del patto di stabilità e dei vincoli sull’indebitamento; b) la verifica della spesa sanitaria, alla stregua anche dei bilanci delle Aziende Sanitarie Locali e delle Aziende Ospedaliere, in riferimento alle risorse che vi sono destinate; c) la verifica delle politiche regionali in tema di finanziamenti comunitari nei confronti degli enti locali, la verifica degli equilibri di bilancio, il rispetto del patto di stabilità e dei vincoli sull’indebitamento;
Udito il relatore dott. Andrea Liberati;
di approvare il seguente programma di attività per l’anno 2008:
1) referto annuale sul rendiconto finanziario 2007 della Regione Marche, in attuazione di quanto prescritto dall’art. 3, commi 4, 5 e 6 della legge 14 gennaio 1994, n. 20;
2) nell’ambito del referto di cui al punto 1) sarà condotta una indagine in tema di utilizzazione dei finanziamenti comunitari interessanti la Regione;
3) esame dei bilanci preventivi 2008 degli EELL della Regione, in base alle disposizioni di cui all’art. 1 commi 166 e 167 della legge n. 266 del 2005;
4) esame dei conti consuntivi 2006 degli EELL della Regione, in base alle disposizioni di cui all’art. 1 commi 166 e 167 della legge n. 266 del 2005;
5) controlli previsti dall’art. 1, comma 170 della legge n. 266 del 2005 nei confronti degli Enti del Servizio sanitario nazionale;
6) referto sulla gestione del Servizio sanitario regionale, con particolare riferimento alle tematiche relative alle liste di attesa ed alle attività aziendali a pagamento nell’ambito dei servizi ospedalieri e ambulatoriali;
7) prosecuzione dell’indagine di controllo sulla gestione delle Unioni di comuni della regione Marche, anche alla luce delle novità introdotte dalla legge finanziaria 2008;
8) controllo di gestione ex art. 3 legge 14 gennaio 1994, n. 20 sugli incarichi di studio, ricerca e consulenza (esclusi rapporti di collaborazione coordinata e continuativa secondo le indicazioni fornite dalle Sezioni Riunite con deliberazione 15 febbraio 2005) attribuiti dagli EELL nell’anno 2007 su un campione di enti scelti secondo i seguenti criteri:
ü individuazione di un campione di 10 enti superiori a 30.000 abitanti e di 10 enti inferiori a 30.000 abitanti sulla base dei dati dell’ultimo censimento Istat disponibile;
ü selezione degli enti da sottoporre a controllo in base al criterio della maggiore spesa pro capite relativa alla spesa corrente del 2006 desunta dai certificati di bilancio disponibili sul sito del Ministero dell’Interno.
Il controllo sarà diretto in particolare ad accertare i settori nei quali tali istituti vengono utilizzati, se e quali procedure vengono seguite per il relativo affidamento, se esistono organi di controllo e valutazione dell’attività svolta e se viene effettuata una analisi dei costi e dei benefici rispetto all’organizzazione interna dei servizi del personale.
L’indagine avrà durata annuale salvo approfondimenti dipendenti degli accertamenti relativi al rispetto degli adempimenti previsti per la legge finanziaria 2008.
L’indagine riguarderà anche il rispetto degli obblighi di comunicazione previsti dalla normativa vigente.
La Sezione si riserva un’eventuale integrazione del programma.
che copia della presente deliberazione, avuto riguardo alle singole indagini programmate, sia indirizzata al Presidente del Consiglio regionale delle Marche ed al Presidente della Giunta regionale, al Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali, ai Presidenti dei Consigli provinciali ed ai Presidenti delle Giunte delle Province di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata e Pesaro Urbino, nonché ai Presidenti dei Consigli comunali ed ai Sindaci dei Comuni partecipanti alle Unioni dei Comuni istituite nella Regione Marche.
Così deliberato in Ancona in data 14 febbraio 2008.
(f.to Andrea Liberati) (f.to Giuseppe Ranucci)
Depositata in Segreteria in data 28 febbraio 2008
(Carlo Serra)