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Timestamp: 2019-10-19 05:20:27+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 80', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Risultati ricerca per "stupefacenti"
stupefacenti | 24 Novembre 2016
Trasporto di 30 kg di marijuana: l’ingente quantità è fuori discussione
Ai fini della sussistenza dell’aggravante ex art. 80 c. 2 d.P.R. n. 309/90, il superamento del “valore-soglia” elaborato dalla Sezioni Unite 2012 “Biondi” conserva valore orientativo (e non meramente aritmetico), unitamente ad altri dati processuali emergenti nel caso di specie.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 49619/16; depositata il 23 novembre)
stupefacenti | 28 Settembre 2015
Patente revocata senza attenuanti
Riportare una condanna penale per maneggio di sostanze stupefacenti comporta una automatica revoca della patente di guida.
(TAR Lazio, sez. I – ter, sentenza n. 11381/15; depositata il 24 settembre)
stupefacenti | 13 Luglio 2015
Shaboo: 68 le dosi di metanfetamina, come si può sostenere la lieve entità?
La modifica legislativa che ha trasformato la “lieve entità” da circostanza attenuante a effetto speciale a titolo autonomo di reato non influisce sulla struttura della fattispecie che continua a fare riferimento alla quantità e qualità della sostanza, nonché ai mezzi, modalità e circostanze dell’azione, tutti elementi che non devono presentare il carattere dell’abnormità, a pena di escludere la minima offensività.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 29800/15, depositata il 10 luglio)
stupefacenti | 20 Dicembre 2013
Coltivazione in serra di cannabis indica: la pluralità di piantine rende irrilevante il basso principio attivo
La coltivazione di piante da cui sono estraibili sostanze stupefacenti è penalmente rilevante ai sensi degli artt. 26 e 28, D.P.R. n. 309/1990, a prescindere dalla distinzione tra coltivazione tecnico agraria e coltivazione domestica, posto che l’attività in sé, in difetto delle prescritte autorizzazioni, è da ritenere potenzialmente diffusiva della droga.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 51497/13; depositata il 19 dicembre)
Stupefacenti | 23 Ottobre 2013
Costituisce sempre reato la coltivazione di una piantagione di cannabis?
Ribadita la punibilità della condotta di chi abbia coltivato una piantagione di cannabis quand’anche il principio attivo ricavabile dalla stessa sia inferiore alla «dose media giornaliera».
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 43184/13; depositata il 22 ottobre)
Stupefacenti | 29 Maggio 2013
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 22948/13; depositata il 28 maggio)
stupefacenti | 23 Maggio 2013
Giudicato travolto dalla declaratoria di incostituzionalità
La declaratoria di incostituzionalità, incidente fin dalla sua originaria vigenza sulla norma penale eliminata dall’ordinamento, arriva a travolgere lo stesso giudicato.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 21982/13; depositata il 22 maggio)
stupefacenti | 05 Aprile 2013
Quando il fatto è di lieve entità?
Se la quantità di sostanza stupefacente è considerevole non può essere concessa l’attenuante della lieve entità, perché la quantità è sicuro sintomo della potenzialità offensiva della detenzione di stupefacenti, da valutare complessivamente anche riguardo alle condizioni dell’azione.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 15690/13; depositata il 4 aprile)
stupefacenti | 02 Aprile 2013
Scambio di droga tra due giovani, un terzo osserva e poi fugge all’arrivo dei Carabinieri: nessuna complicità
Non può bastare l’elemento dello scappare a gambe levate, abbinato alla massima “Male non fare, paura non avere”, per considerare acclarata la complicità come ‘palo’. Ben altri elementi sono necessari per contestare il reato di detenzione di sostanze stupefacenti.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 14983/13; depositata il 2 aprile)
Stupefacenti | 23 Gennaio 2013
Coca ed eroina sopra i limiti e già pronta in dosi: ancora in piedi l’ipotesi dell’uso personale
Vengono ritenute precise e pertinenti le contestazioni mosse da un uomo condannato per spaccio, eppure ignorate dai giudici di secondo grado. Questa lacuna dovrà essere ora colmata, anche perché la tesi difensiva, ossia quella dell’uso personale e della scorta preparata per il week-end, mette seriamente in discussione l’affermazione di responsabilità penale.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 3706/13; depositata il 23 gennaio)