Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-1318-codice-civile-indivisibilita-nei-confronti-con-gli-eredi
Timestamp: 2019-07-15 19:32:39+00:00
Document Index: 146100904

Matched Legal Cases: ['art. 2112', 'art. 1318', 'art. 485', 'art. 489', 'art. 37', 'art. 1318', 'art. 1318', 'art. 1318']

Art. 1318 codice civile: Indivisibilità nei confronti con gli eredi | La Legge per tutti
Erede: [v. 457]; Debitore: [v. 1175]; Creditore: [v. 1174].
Affinché possa parlarsi d'azienda o di ramo d'azienda suscettibile di trasferimento deve aversi un insieme di elementi produttivi organizzati dall'imprenditore per l'esercizio di una attività (sia pure accessoria rispetto a quella principale dell'impresa) sufficientemente strutturata ed autonoma; i requisiti dell'autonomia e dell'organizzazione debbono, però, necessariamente preesistere al trasferimento stesso (nella specie, negata la ricorrenza dei presupposti di applicabilità dell'art. 2112 c.c., è stata configurata una mera cessione di contratti di lavoro attuata senza il consenso dei contraenti ceduti e pertanto inopponibile ed inefficace nei confronti di questi ultimi).
Tribunale Genova 22 settembre 1999
L'obbligazione contributiva in materia di previdenza e assistenza obbligatorie è indivisibile; pertanto, ai sensi dell'art. 1318 c.c., gli eredi del debitore sono tenuti singolarmente al pagamento dell'intero importo pecuniario dovuto dal loro "dante causa".
Cassazione civile sez. lav. 24 agosto 1995 n. 8982
La particolare accettazione di eredità ex art. 485 c.c., conseguente alla mancata osservanza, da parte del chiamato nel possesso dei beni, delle disposizioni relative al beneficio di inventario non trova applicazione, ex art. 489 c.c., nei confronti del minore. La conseguente revoca, pertanto, di un decreto ingiuntivo relativamente alla posizione del minore non comporta la necessità di scomputare dall'ammontare del debito la quota di sua spettanza, atteso che - per costante giurisprudenza formatasi in relazione al disposto di cui al r.d.l. n. 1827 del 1935 art. 37 - l'obbligazione contributiva ha natura indivisibile e quindi opera anche nei confronti degli eredi (art. 1318 c.c.).
Pretura Potenza 22 luglio 1983
Poiché l'obbligazione contributiva in materia di previdenza e assistenza obbligatoria è indivisibile, gli eredi del debitore sono tenuti, a norma dell'art. 1318 c.c., singolarmente al pagamento per intero della somma dovuta dal loro dante caus
Cassazione civile sez. lav. 28 agosto 1979 n. 4698
Con riguardo alla locazione di immobile, che sia poi pervenuto, per successione di locatore, a diversi eredi, il diritto del singolo erede di conseguire la risoluzione del rapporto limitatamente alla propria porzione, deve essere negato qualora la prestazione fissata con l'originario contratto abbia carattere indivisibile, alla stregua dell'unitaria funzione assegnata dalle parti al contratto stesso, atteso che, in tale ipotesi, detta indivisibilità opera anche nei riguardi degli eredi, ai sensi dell'art. 1318 c.c.
Cassazione civile sez. II 11 aprile 1987 n. 3611
Il chiamato all'eredità che abbia provato di aver tempestivamente rinunciato alla eredità medesima non risponde delle obbligazioni tributarie del "de cuius", spettando alla amministrazione finanziaria la prova della invalidità di tale rinuncia.
Tribunale Napoli 28 ottobre 2002