Source: https://www.ancnapoli.it/breaking-news-anc-martedi-10-settembre-2019/
Timestamp: 2019-10-22 17:35:19+00:00
Document Index: 158038546

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 2358', 'art. 2519', 'sentenza ', 'art. 19', 'art. 175', 'sentenza ']

Breaking News ANC Martedì 10 Settembre 2019 – ANC Napoli
Breaking News ANC Martedì 10 Settembre 2019
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Dott. Vincenzo Scala2019-09-10T15:16:46+00:00News del Professionista|0 Commenti
Determinazione in dichiarazione – Alternativa alla procedura di ruling – Novità del DL 34/2019 convertito (c.d. DL “crescita”) – Opzione per i soggetti non solari nel modello REDDITI 2019 (ris. Agenzia delle Entrate 9.9.2019 n. 81)
Con la ris. 9.9.2019 n. 81, l’Agenzia delle Entrate ha fornito indicazioni in merito alla modalità di compilazione del modello REDDITI 2019 per i soggetti “non solari” che intendono optare per l’autodeterminazione del reddito in alternativa al ruling ex art. 4 del DL 34/2019.
In particolare, i soggetti IRES con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare in corso all’1.5.2019 (scadente anteriormente al 31.12.2019), che utilizzano per tale periodo il modello REDDITI 2019 SC o ENC, esercitano l’opzione per l’autodeterminazione e, al contempo, comunicano il possesso della documentazione indicando il codice “1” nel campo “Situazioni particolari” posto nel frontespizio della dichiarazione, in corrispondenza del riquadro “Altri dati”.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.9.2019 – “Opzione per l’autodeterminazione per il Patent box dei “non solari” in REDDITI 2019” – Alberti
DIRITTO INDUSTRIALE | BENI IMMATERIALI | MARCHIO
Fallace indicazione di origine dei prodotti – Commercializzazione – Effetti (Cass. 6.8.2019 n. 20982)
Qualora su prodotti importati dalla Cina sia stato apposto solo un marchio registrato della società italiana importatrice, Cass. 6.8.2019 n. 20982 ha sancito che sussiste l’illecito amministrativo previsto dall’art. 4 co. 49-bis della L. 350/2003 (fallace indicazione di origine attraverso l’uso del marchio).
Tale illecito si configura, infatti, in caso di “uso di marchi di aziende italiane su prodotti o merci non originari dell’Italia ai sensi della normativa europea sull’origine senza l’indicazione precisa, in caratteri evidenti, del loro Paese o del loro luogo di fabbricazione o di produzione, o altra indicazione sufficiente a evitare qualsiasi errore sulla loro effettiva origi… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.9.2019 – “Sanzionata la fallace indicazione di origine attraverso l’uso del marchio” – Ugolini
DIRITTO SOCIETARIO | SOCIETÀ PER AZIONI | DLGS. 17.1.2003 N. 6 | AZIONI | OPERAZIONI DELLA SOCIETÀ SULLE PROPRIE AZIONI
Divieto di assistenza finanziaria – Violazione – Conseguenze – Ambito di applicabilità – Cooperative – Banche popolari (Trib. Venezia 29.7.2019 nn. 1758 e 1760)
Il Tribunale di Venezia, nelle sentenze 29.7.2019 nn. 1758 e 1760, ha stabilito che è nullo il collocamento di azioni proprie avvenuto in violazione delle prescrizioni di cui all’art. 2358 c.c. (norma imperativa), anche nel contesto di una banca popolare.
Dalla disciplina codicistica emerge come al centro di tutto si ponga la tutela del capitale sociale, nell’interesse della società, oltre che dei soci e dei creditori.
Nella specie, trattandosi di una società cooperativa e, in particolare, di una banca popolare, occorre anche considerare che, ex art. 2519 co. 1 c.c., alle società cooperative, per quanto non specificamente previsto, si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni sulla spa.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.9.2019 – “Assistenza all’acquisto di azioni proprie solo nel rispetto delle regole” – Meoli
Applicazione degli ISA per il periodo 2018 (circ. Agenzia delle Entrate 9.9.2019 n. 20)
Con la circ. 9.9.2019 n. 20, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in merito all’applicazione degli ISA per il periodo 2018, dando risposta a quesiti pervenuti nel corso degli incontri con la stampa specializzata e le associazioni di categoria.
In merito al regime premiale, viene precisato che il riconoscimento dei benefici in base al punteggio di affidabilità sia vincolato all’esito dell’applicazione degli ISA al momento della presentazione della dichiarazione entro i termini ordinari.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.9.2019 – “Per gli ISA anomalie degli indicatori nelle “Note aggiuntive”” – Rivetti
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 10.9.2019, p. 20 – “Pagelle fiscali, il ravvedimento oltre i termini non migliora il voto” – Pegorin – Ranocchi
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 10.9.2019, p. 20 – “Obbligate le coop a mutualità prevalente” – Sepio
Dottrina Italia Oggi del 10.9.2019, p. 25 – “Un 6 non innesca il controllo” – Pirone
Dottrina Italia Oggi del 10.9.2019, p. 26 – “Precompilata con dati inattivi” – Liburdi – Sironi
FISCALE | CONTENZIOSO | PROCESSO TRIBUTARIO | GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA
Ottemperanza instaurata prima del giudicato – Sospensione della sentenza ad opera della parte pubblica – Implicazioni
Il giudizio di ottemperanza, dopo il DLgs. 24.9.2015 n. 156, può essere instaurato anche prima della formazione del giudicato.
Tuttavia, rimane fermo il diritto della parte pubblica di chiedere la sospensione della sentenza, di primo o di secondo grado, e l’accoglimento di ciò legittimerebbe la mancata restituzione degli importi.
In assenza di una disciplina nel DLgs. 546/92 o in altri testi normativi, la soluzione del problema inerente alle implicazioni tra i due istituti processuali potrebbe rinvenirsi in un criterio di prevenzione.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.9.2019 – “Sospensione e ottemperanza con esclusione reciproca” – Cissello
FISCALE | TRIBUTI LOCALI | IRAP | PRESUPPOSTO OGGETTIVO
Autonoma organizzazione – Impresa familiare – Corresponsione di elevati compensi al collaboratore – Assoggettamento ad IRAP del titolare (Cass. 9.9.2019 n. 22469)
Con l’ordinanza 9.9.2019 n. 22469, la Corte di Cassazione ha stabilito che è soggetto ad IRAP il titolare di un’impresa familiare (nel caso di specie, promotore finanziario) che eroga elevati compensi (variabili tra 40.000 e 120.000 euro annui) al proprio collaboratore (la moglie).
L’entità della spesa è infatti incompatibile con l’insussistenza di un’autonoma organizzazione, con il conseguente assoggettamento ad imposta del contribuente.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.9.2019 – “Alti compensi al collaboratore familiare indice di autonoma organizzazione” – Fornero
Alienazione infraquinquennale dell’immobile agevolato in sede di separazione a favore di terzi – Decadenza – Esclusione (ris. Agenzia delle Entrate 9.9.2019 n. 80)
L’Agenzia delle Entrate, con la ris. 9.9.2019 n. 80, ha chiarito che, per effetto dell’art. 19 della L. 6.3.87 n. 74 (che dispone l’esenzione da ogni imposta e tassa per tutti gli atti, i documenti ed i provvedimenti relativi al procedimento di scioglimento del matrimonio o di cessazione degli effetti civili del matrimonio), non comporta la decadenza dall’agevolazione “prima casa” il trasferimento della “prima casa”, prima di 5 anni dall’acquisto agevolato, effettuato da parte dei coniugi a favore di terzi in esecuzione dell’accordo di separazione, a prescindere dal successivo acquisto di una nuova abitazione entro 1 anno. … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.9.2019 – “Con trasferimento a terzi in sede di separazione resta il bonus prima casa” – Mauro
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 10.9.2019, p. 21 – “La separazione non blocca l’agevolazione prima casa” – Busani
Dottrina Italia Oggi del 10.9.2019, p. 28 – “Prima casa, sconti ampi” – Bartelli
Contratto di espansione – Novità del DL 34/2019 convertito (c.d. DL “crescita”) (circ. Min. Lavoro 6.9.2019 n. 16)
Il contratto di espansione, introdotto dal DL 34/2019, è accessibile, nel biennio 2019/2020, da parte delle società con più di 1.000 dipendenti. La durata massima è di 18 mesi.
La circ. 6.9.2019 n. 16 del Ministero del Lavoro chiarisce che:
– le almeno 1.001 unità vanno considerate nel semestre precedente la data di presentazione della domanda, anche per i rapporti di lavoro a termine;
– l’organico complessivo deve essere riferito a un’unica azienda. Non sono applicati gli altri requisiti del DM 94033/2016 (tranne quelli formativi).… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 10.9.2019, p. 24 – “Contratto di espansione, requisiti da verificare sulla singola impresa” – Orlando
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 10.9.2019, p. 24 – “Scivolo verso la pensione con finestra inclusa” – Orlando
Regime di realizzo controllato – Valore di realizzo del conferimento
In caso di conferimento di partecipazioni tra imprese, l’art. 175 co. 1 del TUIR consente di considerare come valore di realizzo del conferimento “quello attribuito alle partecipazioni ricevute in cambio dell’oggetto conferito, nelle scritture contabili del soggetto conferente ovvero, se superiore, quello attribuito alle partecipazioni conferite nelle scritture contabili del soggetto conferitario”.
Ai fini della determinazione del componente positivo di reddito realizzato dal soggetto conferente, il costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione viene contrapposto al valore contabile più elevato tra:… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.9.2019 – “Col realizzo controllato conferimento di partecipazioni di controllo neutrale “di fatto”” – Zanetti
PROFESSIONISTI | DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI
Diritto al compenso – Soggetto non iscritto all’Albo – Esecuzione di adempimenti di natura fiscale – Esclusione per prestazioni successive al 2008 (Cass. 9.9.2019 n. 22459)
La Corte di Cassazione, nella sentenza 9.9.2019 n. 22459, ha affermato che l’attività di elaborazione dei dati contabili e di esecuzione di adempimenti di natura fiscale (consistenti in registrazioni IVA, elaborazione e trasmissione telematica della comunicazione annuale dei dati relativi all’IVA, elaborazione del modello REDDITI) è riservata agli iscritti all’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili solo a seguito dell’istituzione dell’Albo stesso (avvenuta l’1.1.2008).
In particolare, se un soggetto non iscritto all’Albo ha reso tali prestazioni dopo l’entrata in vigore del DLgs. 139/2005, ma prima dell’istituzione dell’Albo unico, il contratto concluso con il cliente è lecito e chi ha posto in essere tali attività ha diritto al corrispettivo.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 10.9.2019 – “È riservato ai commercialisti elaborare dati contabili e inviare dichiarazioni” – Pasquale
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 10.9.2019, p. 21 – “Consulenza fiscale senza esclusiva dal 2005 al 2008” – Negri
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