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Timestamp: 2016-12-04 16:18:57+00:00
Document Index: 87938019

Matched Legal Cases: ['art. 01', 'art. 3', 'art.\n120', 'art. 1', 'art. 24', 'art. 120', 'art. 28', 'art. 1', 'art.\n01', 'art. 8', 'art. 28', 'art. 7', 'art. 01']

Circolare INPS n. 57 del 09.05.2008
Contributi dovuti dai concedenti per i piccoli
coloni e compartecipanti familiari per lanno 2008
SOMMARIO: 1. Aliquota contributiva dovuta al
fondo pensioni lavoratori dipendenti 2. Riduzione degli oneri sociali 3.
Riduzione del costo del lavoro 4. Contributi INAIL dal 1 gennaio 2008 5.
Recupero INAIL danno biologico 6. Salari medi provinciali 7. Agevolazioni per
zone tariffarie gennaio 2008 8. Tabelle
1) Aliquota contributiva dovuta al fondo
La legge 11 marzo 2006, n. 81, di conversione del
D.L. 10 gennaio 2006, n. 2, recante Interventi urgenti per i settori dellagricoltura,
dellagroindustria, della pesca, nonché in materia di fiscalità dimpresa
allart. 01 ha previsto che per il triennio 2006  2008 sono sospesi gli
aumenti di aliquota di cui allarticolo 3, commi 1 e 2, del decreto
legislativo 16 aprile 1997, n. 146.
Pertanto per tale triennio è sospeso laumento
previsto dallart. 3, comma 1, del D.Lgs. 146/1997 (aumento di 0,20 punti
percentuali, dal 1 gennaio, dellaliquota dovuta al fondo pensioni lavoratori
dipendenti per la generalità delle aziende agricole a carico dei concedenti).
Per quanto sopra esposto le aliquote per lanno 2008
sono così fissate:
Aliquota dovuta al fondo pensioni lavoratori dipendenti dal 1 gennaio 2008 al 31
17,95% (esclusa la quota base pari a
0,11%) 8,84% 26,79%
Al riguardo continua a trovare applicazione lart.
120 della legge 23 dicembre
2000, n. 388, (Finanziaria 2001), come da circolare n. 95 del 26 aprile 2001.
Ne consegue che per i concedenti, che versano laliquota
dello 0,43% per gli assegni familiari, gli esoneri sono i seguenti:
Lart. 1, commi 361-362, legge 23 dicembre
2005, n. 266, prevede lesonero di 1 punto percentuale complessivo da
applicarsi sulle aliquote della gestione di cui allart. 24, legge 9 marzo
1989, n. 88.
Il predetto esonero, a valere prioritariamente sullaliquota
contributiva degli assegni per il nucleo familiare, è cumulabile con quello
già previsto dallart. 120
della legge 23 dicembre 2000, n. 388, e va applicato in caso di mancanza di
capienza sulle altre aliquote contributive della citata gestione, prediligendo
la maternità e la disoccupazione ed escludendo laliquota per il trattamento
di fine rapporto nonché quella di finanziamento dei fondi interprofessionali
per la formazione continua.
Per i concedenti, pertanto, lesonero opera sullaliquota
della disoccupazione, come da sottostante prospetto:
disoccupazione 2,75%
I contributi per lassistenza infortuni sul
lavoro, a decorrere dal 1 gennaio 2001, in base a quanto disposto dal D. Lgs. n.
38 del 23 febbraio 2000, art. 28, comma
3, sono fissati nelle misure:
- Assistenza Infortuni sul Lavoro 10,125%
- Addizionale Infortuni sul Lavoro 3,1185%
Il Decreto Ministeriale 25 ottobre 2007, ai fini
della copertura degli oneri relativi al danno biologico, ha determinato laddizionale
sui contributi assicurativi agricoli, dovuti dai concedenti per i piccoli coloni
e compartecipanti familiari, nelle seguenti misure:
- aumento del 4,25 % dellaliquota vigente per lanno 2004
- aumento del 4,10 % dellaliquota vigente per lanno 2005
Pertanto le aliquote
INAIL per gli anni in questione sono così incrementate:
Addizionale oneri danno biologico sul
contributo Assistenza Infortuni sul Lavoro
10,125 x 4,25 % =
0,4303 %
contributo Addizionale Infortuni sul Lavoro
3,1185 x 4,25 % =
10,125 x 4,10 % =
0,4151 %
3,1185 x 4,10 % =
0,1279 %
Il comma 785, art. 1 della legge 27
dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007), ha autenticamente interpretato lart.
01, comma 4 del D.L. 10 gennaio 2006, n. 2, convertito con modificazioni dalla
legge 11 marzo 2006, n. 81, prevedendo che, per i soggetti di cui allart. 8
della legge 12 marzo 1968, n. 334 (piccoli coloni, compartecipanti familiari e
piccoli coltivatori diretti), per gli iscritti alla gestione coltivatori
diretti, colono e mezzadri, continuano a trovare applicazione le disposizioni
dellart. 28 del DPR 488/68 e dallart. 7 della legge 233/1990, pertanto la
retribuzione da assumere per il calcolo dei contributi è il salario medio
7) Agevolazioni per zone tariffarie gennaio
Allart. 01 comma 2 della citata legge 81/2006,
per il triennio 2006-2008, sono state ridefinite le agevolazioni, a favore del
datore di lavoro, per le aziende ubicate o che comunque operino nei territori
montani, definiti particolarmente svantaggiati, e nei territori svantaggiati,
comprese le aree della ex Cassa del Mezzogiorno (cfr.circ. 56/2001 e 92/2001),
a) nei territori montani particolarmente svantaggiati la riduzione contributiva
compete nella misura del 75 per cento dei contributi a carico del concedente,
previsti dal citato articolo 9, commi 5, 5-bis e 5-ter, della legge n. 67 del
b) nelle zone agricole svantaggiate, comprese le aree dell'obiettivo 1, di cui
al regolamento (CE) n. 1260/1999 del Consiglio, del 21 giugno 1999, nonché i
territori dei comuni delle regioni Abruzzo, Molise e Basilicata, la riduzione
contributiva compete nella misura del 68 per cento.
8) Tabelle
In allegato alla presente circolare sono riportate
le tabelle, con le aliquote contributive e le agevolazioni per zona tariffaria
- allegato 1: aliquote piccoli coloni e compartecipanti familiari in vigore dall1
gennaio 2008 al 31 dicembre 2008;
Tabella aliquote PC/CF anno 2008
42,2365%
33,3965%
AGEVOLAZIONI A FAVORE DEI CONCEDENTI PER IL
TRIENNIO 2006-2008