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Timestamp: 2017-11-20 07:34:55+00:00
Document Index: 159893205

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 34', 'art. 119', 'art. 57', 'art. 81', 'art. 119', 'art. 121', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 71', 'art. 1664', 'art. 1384', 'art. 6', 'art. 115', 'art. 1664', 'art. 110', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 54', 'art. 30', 'art. 4']

1 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, luglio 2009
2 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, luglio 2009
Un concorrente che presenti in sede di gara una offerta per la voce sicurezza ictu oculi al di sotto dei parametri minimi essenziali rende la propria offerta non affidabile anche se le altre voci siano scevre da sospetti di anomalia
3 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, luglio 2009
L’Autorità di Vigilanza dei Contratti Pubblici non dispone di poteri repressivi nei confronti degli atti di gara ritenuti illegittimi, cosicché, laddove l’Autorità ravvisi, d’ufficio o su impulso di parte, nell’ambito di una procedura di aggiudicazione, profili di illegittimità, non può che segnalare l’illegittimità con atto non vincolante
4 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Bis, luglio 2009
La portata della pronuncia di annullamento della aggiudicazione non si estende anche al contratto comportandone l’automatica caducazione
5 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, luglio 2009
L’acritica adesione alla convenzione CONSIP senza la doverosa considerazione del mercato locale del servizio delle pulizie, desumibile anche dagli appalti stipulati dallo stesso Comune nel settore, vulnera i principi di economicità con grave danno finanziario per l’ente pubblico
6 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, luglio 2009
7 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, luglio 2009
La valutazione dell’anomalia dell’offerta deve essere effettuata utilizzando le tariffe stabilite con il Decreto Ministeriale in vigore al momento del Bando, e non quelle pubblicate successivamente
8 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, luglio 2009
9 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, luglio 2009
10 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, luglio 2009
La mancanza, l’erroneità o l’ incompletezza della dichiarazione relativa alle lavorazioni che si intendono subappaltare non è di per sé vizio che inficia la validità e ammissibilità dell’offerta, salvo il difetto in capo all’impresa stessa della qualificazione necessaria allo svolgimento di quei lavori
11 T.A.R. Sardegna, Sezione I, luglio 2009
12 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, luglio 2009
[A] L’individuazione dei costi normalmente avviene in sede di progettazione definitiva, ma nell’ambito del project financing, poiché il progetto preliminare è necessariamente funzionale all’asseveramento, tale individuazione deve necessariamente essere anticipata alla fase preliminare. [B] Nel project financing il progetto preliminare deve essere corredato sin dall’origine dalle relazioni e dai grafici relativi alle indagini effettuate sulle aree interessate dall’intervento che siano ritenute necessarie, quali quelle geologiche, geotecniche, idrologiche, idrauliche e sismiche. [C] E’ il piano economico-finanziario (che dovrà essere quindi richiamato in parte qua nel contratto) a fornire il parametro fondamentale per valutare la durata della concessione
13 Corte di Cassazione, Sezione Penale, giugno 2009
[A] Il committente, che è in grado di accorgersi senza particolari indagini dell'inadeguatezza delle misure di sicurezza, risponde anch'egli delle conseguenze dell'infortunio eventualmente determinatosi. [B] La responsabilità del datore di lavoro non è esclusa dal fatto che questi abbia, a sua volta, subappaltato l'esecuzione dell'opera ad altra ditta
14 Corte d’Appello di Firenze, Sezione I, giugno 2009
15 Corte dei Conti, Sezione Sicilia, giugno 2009
E’ valida la clausola che condizioni il diritto al compenso del professionista alla concessione del finanziamento necessario per la realizzazione dell'opera
16 Lodo Arbitrale, agosto 2008 n. 114
17 Lodo Arbitrale, giugno 2009 n. 76
Sui limiti alle clausole con le quali l’Appaltatore rinuncia espressamente a pretese future non ancora non verificatesi alla data della rinuncia stessa e, quindi, aventi un oggetto indeterminato ed indeterminabile
18 Corte dei Conti, Sezione Lazio, giugno 2009
19 Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2009
[A] Nei confronti della società a capitale pubblico affidataria di servizi pubblici locali non opera il divieto di svolgere attività per soggetti diversi dall’ente costituente o partecipante, previsto dall’art. 13 del D.L. 223 del 2006. [B] Sulla corretta interpretazione della formula “produzione di beni e servizi strumentali dell’attività di tali enti”
20 Corte dei Conti, Sezione Piemonte, giugno 2009
21 Autorità di Vigilanza, Parere del giugno 2009
Sulla sussistenza o meno di un “collegamento sostanziale”, rilevante ai sensi dell’art. 34 D.lgs 163 del 2006, qualora due imprese concorrenti risultino controllate da una stessa holding
22 Autorità di Vigilanza, Parere del giugno 2009
[A] Non può essere ammessa ad una procedura di gara un’impresa che non abbia corredato la propria istanza di partecipazione della copia delle dichiarazioni degli istituiti bancari o degli intermediari finanziari autorizzati. [B] Sulla nuova formulazione dell’articolo 41, comma 1, del D.Lgs. n. 163/2006, a seguito delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 11 settembre 2008 n. 152
23 Autorità di Vigilanza, Parere dell'11 giugno 2009
Non è possibile procedere all’esclusione del concorrente nelle ipotesi in cui l’impresa abbia indicato in modo errato il CIG ovvero abbia omesso di indicarlo nella causa di versamento
24 Autorità di Vigilanza, Parere dell’11 giugno 2009
Sulle forme di pubblicità utilizzate per comunicare l’avvenuta rettifica del bando di gara e sulla sufficienza o meno dell’avviso pubblicato sul sito Internet
25 Autorità di Vigilanza, Parere dell'11 giugno 2009
Sul soggetto competente e responsabile per la corretta individuazione delle categorie, generali o speciali, da indicare nel bando
26 Autorità di Vigilanza. Determinazione luglio 2009 n. 7
27 Autorità di Vigilanza. Determinazione luglio 2009 n. 6
28 Autorità di Vigilanza. Determinazione maggio 2009 n. 5
29 Legge luglio 2009 n. 88. Art. 39
30 Corte dei Conti, Sezione Marche, giugno 2009
[A] L’esimente dalla responsabilità, per il principio della separazione tra attività di indirizzo politico e attività di gestione, non può essere applicata ad Amministratori comunali che emettendo una deliberazione giuntale abbiano esercitato un’attribuzione propria, nella quale invece gli uffici amministrativi abbiano espletato funzioni istruttorie. [B] Il c.d. affidamento in house providing non può pertanto derogare dalla stipula d’un contratto di servizio in forma scritta “ab substantiam”
31 Corte dei Conti, Sezione Emilia Romagna, giugno 2009
Sul giudizio di conto cui sono tenuti gli agenti contabili degli enti locali, sulle formalità necessarie per la compilazione del “modello 21” e sulle connesse responsabilità. Fattispecie relativa alla all’ATC S.P.A. agente contabile del Comune di Bologna quale concessionario della gestione del servizio di sosta regolamentata a pagamento anche nelle zone a traffico limitato
32 Corte dei Conti, Sezione Trentino, giugno 2009
33 Legge luglio 2009 n. 88
34 Corte di Cassazione, Sezione I, giugno 2009
E' illegittima la pretesa dell'appaltante, di operare unilateralmente modificazioni del contratto con significative riduzioni del progetto appaltato, e di imporle all'appaltatore
35 Decreto Ministero dell'Economia e delle Finanze 19/5/2009
36 UPI. Nota al DL Anticrisi n. 78 del 2009
37 ANCI. Nota al DL Anticrisi n. 78 del 2009
38 Decreto Legge. luglio 2009 n. 78
39 Ministero del Lavorro. Interpello del luglio 2009 n. 58
40 Lodo Arbitrale, giugno 2008 n. 125
41 Lodo Arbitrale, settembre 2008 n. 124
42 Lodo Arbitrale, agosto 2008 n. 122
43 Lodo Arbitrale, settembre 2008 n. 121
[A] Sulla risoluzione promossa dalla stazione appaltante in via amministrativa ex. art. 119 del D.P.R. 554 del 1999, in seguito alla notifica della domanda di arbitrato. [B] Sulle conseguenze per la stazione appaltante che nonostante l’evidenza dei fatti continui ad asserire la piena esecutività del progetto a base di gara senza assumere le necessarie iniziative anche in termini di risoluzione del contratto. [C] L'avvio di una gara aperta alle imprese del settore deve considerarsi come naturale effetto di sostanziali modifiche del progetto
44 Lodo Arbitrale, agosto 2008 n. 120
45 Lodo Arbitrale, agosto 2008 n. 117
46 Lodo Arbitrale, agosto 2008 n. 116
47 Lodo Arbitrale, agosto 2008 n. 115
48 Lodo Arbitrale, agosto 2008 n. 112
49 T.A.R. Lazio Roma, Sezione III, luglio 2009
[A] Sull’estrema urgenza invocabile ai sensi dell’art. 57 del D.lgs 163 del 2006 per giustificare il ricorso alla procedura negoziata. [B] Sull’art. 81 comma 3 del d.lgs. n. 163 del 2006, per cui le stazioni appaltanti possono decidere di non procedere all’aggiudicazione ove nessuna offerta risulti conveniente o idonea in relazione all’oggetto del contratto
50 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Bis, luglio 2009
[A] Sull’incompatibilità o meno del commissario di gara che abbia svolto anche attività propedeutica consistente nella mera verifica dei requisiti partecipativi da parte delle imprese. [B] Sull’impresa chiamata a giustificare l’anomalia di un offerta che abbia conferito valori diversi rispetto a quelli indicati nella documentazione presentata al momento della gara
51 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, luglio 2009
52 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, luglio 2009
Sulla sussistenza o meno di un incompatibilità del commissario che abbia svolto attività istruttoria inerente alla preparazione degli atti di gara e dell’intera procedura in questione
53 T.A.R. Emilia Romagna Parma, Sezione I, luglio 2009
54 T.A.R. Campania Napoli, Sezione I, luglio 2009
L’Amministrazione che persegua l’affidamento di un contratto mediante trattativa privata conserva fino alla sua stipulazione la possibilità di recedere dal procedimento
55 T.A.R. Veneto, Sezione I, luglio 2009
Qualora l’attribuzione di punteggi si basi su criteri automatici, non risulta necessario richiedere una specifica professionalità nei componenti la commissione di gara
56 T.A.R. Veneto, Sezione I, luglio 2009
[A] Non sussiste alcuna ragione per escludere dalla commissione un soggetto che abbia partecipato alla predisposizione degli atti preliminari alla gara. [B] Sulla clausola del bando per l’affidamento della gestione del servizio di distribuzione del gas naturale secondo cui “alla scadenza del servizio e con riferimento agli investimenti realizzati dall’aggiudicatario non dovranno risultare valori residui di ammortamento a carico del gestore subentrante”
57 Lodo Arbitrale, giugno 2009 n. 84
Sulla possibilità o meno di invocare la decadenza delle riserve per la mancata riproposizione sul conto finale anche nel caso di mancata apposizione delle riserve sul verbale di cui art. 119, né per la liquidazione finale dei lavori che deve seguire la risoluzione del contratto ex art. 121 dpr 554/99
58 Lodo Arbitrale, maggio 2009 n. 74
59 Lodo Arbitrale, maggio 2009 n. 69
[A] Sulla risoluzione del contratto per inadempimento del committente e sulla corresponsione del valore venale dell’opera. [B] Sui criteri da applicare per determinare il valore venale dell’opera realizzata. [C] Sull’integrale ammissibilità delle riserve in caso di risoluzione del contratto imputabile alla committente
60 T.R.G.A. Bolzano, giugno 2009
[A] Il giudizio di verifica della congruità di un’offerta anomala ha natura globale e sintetica. [B] I costi per la stesura del documento di valutazione dei rischi e la predisposizione del piano sanitario e le relative visite mediche non può che essere calcolata in modo forfettario in relazione al numero degli operai. [C] Sulla giustificazione dell’anomalia dell’offerta basata sul ricorso al “lavoro supplementare”
61 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, giugno 2009
[A] I servizi di trasporto sanitario rientrano fra quelli soggetti alla disciplina comunitaria degli appalti di servizi. [B] Sul bando che limita la partecipazione alla gara per l’affidamento del servizio di trasporto sanitario alle sole ONLUS ed alle Associazioni di volontariato e le Cooperative Sociali ex D.Lgs 460/97
62 Disegno di Legge “Sviluppo”. Senato 1195-B
63 T.A.R. Marche, Sezione I, giugno 2009
64 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, giugno 2009
[A] In forza dell’art. 4 del C.C.N.L. non sorge alcun diritto diretto ed immediato dei lavoratori ad essere assunti alle dipendenze della nuova azienda aggiudicatrice dell'appalto. [B] Per poter fruire degli sgravi contributivi previsti dall’art. 8 della L. n. 407/90, è necessario che il personale da assumere, se già impiegato, svolga attività lavorativa idonea ad assicurare un reddito annuale non superiore a quello minimo escluso da imposizione. [C] Sul caso in cui la concorrente non abbia effettuato la specifica indicazione dei costi di sicurezza. [D] Sulla questione inerente l’applicabilità o meno del contratto di inserimento
65 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, giugno 2009
66 T.A.R. Lazio Roma, Sezione III, giugno 2009
L’amministrazione risponde a titolo di responsabilità precontrattuale se, nel momento in cui abbia accertato o poteva essere accertato il venir meno della copertura finanziaria, abbia comunque proceduto all’aggiudicazione provvisoria ingenerando l’affidamento nel privato
67 Lodo Arbitrale, aprile 2009 n. 53
68 Lodo Arbitrale, giugno 2009 n. 83
[A] Sull’onere di tempestiva riserva nel caso dei c.d. “fatti continuativi”. [B] Sul risarcimento del danno per la cura e la manutenzione ordinaria dell'area di cantiere durante la sospensione dei lavori
69 Lodo Arbitrale, giugno 2009 n. 80
[A] Sulla discordanza tra le clausole del contratto d’appalto e quelle del capitolato speciale riguardo alla competenza arbitrale e su quale tra le due debba ritenersi prevalente. [B] Sull’ipotesi in cui il direttore lavori contesti nel merito la fondatezza delle riserve omettendo di rilevarne l’intempestività ed in giudizio l’Amministrazione non formuli tempestivamente l’eccezione di decadenza. [C] Sulla valenza del verbale ex. art. 71, comma 3, del D.P.R. 554 del 1999. [D] Sulle condizioni che devono sussistere affinché all’appaltatore possa essere riconosciuto l’equo compenso ai sensi del comma 2 dell'art. 1664 c.c.
70 Lodo Arbitrale, giugno 2009 n. 79
[A] Sull'obbligo di declinare la competenza arbitrale introdotto con la l. 244/2007 (Finanziaria 2008). [B] Sulla differenza tra lavori a misura e lavori a corpo. [C] Sui casi in cui all’impresa può essere riconosciuto il danno all’immagine per illegittima risoluzione contrattuale
71 Lodo Arbitrale, giugno 2009 n. 77
Sulla sussistenza o meno dell'effetto di inserzione automatica delle clausole sulla revisione prezzi in un contratto di concessione di pubblico servizio
72 Lodo Arbitrale, maggio 2009 n. 68
Sulla risoluzione del contratto imputabile alla committente e sulla necessità di corrispondere all’impresa il valore venale dell’opera realizzata
73 Lodo Arbitrale, maggio 2009 n. 67
[A] Il Direttore dei Lavori è il maggior testimone della vita di cantiere. [B] Sulla tempestività o meno di una riserva esposta solo sul verbale di ripresa e non già su quello di sospensione. [C] Sui diversi effetti della mancata apposizione della riserva nel verbale di sospensione lavori che si possono oggi riscontrare nel D.M. 145 del 2000 rispetto a quanto non fosse previsto ai sensi del R.D. n. 350 del 1895
74 Lodo Arbitrale, maggio 2009 n. 59
75 Lodo Arbitrale, maggio 2009 n. 57
76 Lodo Arbitrale, maggio 2009 n. 55
Sul potere del giudice di ridurre equamente la penale, ai sensi dell'art. 1384 del c.c., avuto riguardo all’interesse che il creditore aveva all'adempimento
77 Lodo Arbitrale, aprile 2009 n. 51
[A] Sulla specialità dell'art. 6 L. n. 537/93 (oggi art. 115 del D. Lgs. 12 aprile 2006 n. 163), il quale detta un regime legale speciale della revisione dei prezzi nei contratti pubblici di appalto di servizi, rispetto alla disciplina di diritto comune di cui all’art. 1664, primo comma, del codice civile. [B] Sull’applicabilità o meno della clausola di revisione automatica del prezzo anche i contratti accessivi ad un rapporto concessorio. [C] Sull’indice di revisione prezzi applicabile ad una concessione di trasporto pubblico locale. [D] Sul momento dal quale far decorrere la revisione prezzi: tra la data della presentazione dell’offerta e quella di stipula del contratto
78 Lodo Arbitrale, aprile 2009 n. 49
79 Lodo Arbitrale, aprile 2009 n. 44
80 Corte dei Conti, Sezione Basilicata, aprile 2009
81 Corte dei Conti, Sezione Campania, giugno 2009
[A] Sui presupposti per il conferimento di incarichi di studio, ricerca e consulenza a personale esterno all’ente locale. [B] Sulla distinzione tra gli incarichi esterni di lavoro autonomo e gli incarichi dirigenziali ex. art. 110 del D.lgs 267 del 2000
82 Corte dei Conti, Sezione Lombardia, maggio 2009
Per l’affidamento di incarichi esterni da parte dell’ente locale deve essere preventivamente acquisita la valutazione dell’organo di revisione economico-finanziaria
83 Regione Toscana. DPGR giugno 2009 n. 33
Modifiche al regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 27 maggio 2008, n.30/R (Regolamento di attuazione del Capo VII della legge regionale 13 luglio 2007, n. 38 "Norme in materia di contratti pubblici e relative disposizioni sulla sicurezza e regolarità del lavoro")
84 Autorità di Vigilanza dei Lavori Pubblici. Documento base del aprile 2009
85 Corte di Cassazione, Sezione V, maggio 2009
Gli stati di avanzamento dei lavori di opere pubbliche hanno natura di atti pubblici
86 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, giugno 2009
Sull’art. 13 del d.l. n. 223 del 2006 (c.d. Decreto Bersani) e sull’art. 3, commi 27 e seguenti della l. 244 del 2007 (c.d. Finanziaria 2008) riguardo il regime e le attività delle società miste regionali e locali
87 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione III, giugno 2009
88 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, giugno 2009
89 T.A.R. Marche, Sezione I, giugno 2009
90 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, giugno 2009
Il modello GAP non rappresenta un requisito aggiuntivo per la partecipazione alle gare
91 Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2009
Sulla differenza tra gli “autoveicoli di soccorso” e gli ”autoveicoli per uso speciale” descritti all’art. 54, lett. g), del codice della strada
92 Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2009
Sulla possibilità o meno da parte dell’impresa di partecipare alle gare nelle more della effettuazione della verifica triennale dell'attestazione SOA
93 Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2009
[A] Sulla possibilità per imprese partecipanti ad un’ATI di impugnare “singulatim” dinanzi al giudice ammini-strativo eventuali provvedimenti lesivi. [B] Tra i casi di servizi esclusi non sono ravvisabili i servizi di trasporto che sono contemplati nell’allegato II A. [C] Sull’applicabilità dell’art. 30 del D.lgs 163 del 2006 ai servizi di trasporto
94 Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2009
Sulla c.d. “clausola sociale” prevista dall’art. 4 del CCNL delle imprese di pulizia e sull’interpretazione che deve esserne data
95 Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2009
96 Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2009
Il fax costituisce mezzo idoneo per le comunicazioni tra stazione appaltante e concorrenti ed è idoneo a far decorrere i termini per promuovere ricorso
97 T.A.R. Valle d’Aosta, giugno 2009
Sul plico partito integro dall'ufficio postale e pervenuto lacerato all'ufficio protocollo della stazione appaltante
98 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, giugno 2009
[A] Sulla normativa legislativa e regolamentare distingue in proposito i seguenti tre livelli di progettazione. [B] Sulla tendenza del legislatore è di estendere negli appalti pubblici le forme contrattuali che richiedano come oggetto dell’offerta del candidato la progettazione esecutiva (c.d. “chiavi in mano”)
99 T.A.R. Veneto, Sezione I, giugno 2009
Sulla possibilità o meno che il possesso della certificazione di conformità UNI EN ISO 13485/2004 possa assorbire quella generale di qualità ISO 9001:2000
100 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, giugno 2009