Source: https://www.lentimania.it/contenuti/note-legali.html
Timestamp: 2019-04-19 17:25:41+00:00
Document Index: 162237897

Matched Legal Cases: ['art. 82', 'art 7', 'art 28', 'art. 82', 'art. 30', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 615', 'art.615', 'art. 4']

BZ Optical SRL - GMBH s.u in persona del legale rappresentante pro tempore,
L’adozione in seno alla BZ OPTICAL SRL - GMBH S.U. in persona del legale rappresentante pro tempore con sede in Bolzano, della presente disciplina ha come obiettivo quello di assicurare una corretta gestione delle procedure di trattamento dei dati personali ed il rispetto dei principi e precetti contenuti nel Reg. Ue 679/2016.
Il Responsabile del Trattamento dei Dati Personali è stato individuato ed incaricato a far data dal 23.05.2018, il quale di concerto con L’amministratore Legale pro tempore ed il Procuratore ad acta della predetta società e collaboratori incaricati, procede allo svolgimento dei compiti nei limiti delle rispettive prerogative contrattuali.
Questo documento, è stato adottato in virtù dell’autorizzazione rilasciata dal Legale rappresentante pro tempore della società BZ OPTICAL SRL - GMBH S.U, su proposta del Responsabile del Trattamento dei Dati Personali, in conformità alle disposizioni di cui al Regolamento UE 679/2016.
Art. 4, comma 1, lett. B Reg. Ue 679/2016, “Dato personale sensibile” è rappresentato da qualunque informazione relativa a persona fisica e giuridica, ente od associazione, siano esse, informazioni nominative (come le generalità di una persona), o una qualunque altra informazione che possa rendere identificabile l'interessato, anche indirettamente (ad esempio codice fiscale, numero di matricola del dipendente);
Art. 4, comma 1, lett. “dato sensibile” si fa riferimento ai dati idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute dell’interessato;
Art. 4, comma 1, lett. e “dato giudiziario sono i dati idonei a rivelare i provvedimenti in materia inseriti nel casellario giudiziale, di quelli dell’anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reati e dei relativi carichi pendenti, la qualità di imputato o di indagato ai sensi degli artt. 60 e 61 del Codice di procedura penale.
I dati giudiziari non sono in alcun modo oggetto di trattamento in seno alla BZ Optical SRL - GMBH s.u. in persona del legale rappresentante pro tempore.
In conformità ai principi e alle normative vigenti in materia; i soggetti parte del procedimento di trattamento dei dati personali, potranno essere oggetto di procedimento disciplinare nel caso d’inadempimento delle prerogative ivi indicate ed affidate, salvo che nel contraddittorio tra le parti, questi dimostrino che l'evento dannoso "non gli è in alcun modo imputabile" (ex art. 82, paragrafo 1 e 3 Reg. 679/2016);
Le presenti Istruzioni sono adottate nello svolgimento delle mansioni di soggetti sotto elencati ed in particolare nelle attività o comportamenti comunque connessi all’utilizzo della rete Internet e della posta elettronica, mediante strumentazione aziendale o di terze parti autorizzate all’uso dell’infrastruttura aziendale e dei processi operativi propri della società stessa e nei processi sotto descritti di Trattamento dei dati Personali in seno a tutte le sede operative e amministrative della Società presenti nel territorio Italiano.
a) Responsabile del Trattamento dei Dati Personali;
b) Sub responsabili del Trattamento dei Dati Personali;
c) Sub Responsabili del Monitoraggio del Trattamento dei Dati Personali;
d) Incaricati, lavoratori dipendenti assimilati od equiparati, ai quali per le diverse ragioni organizzative, vengono affidate anche saltuariamente delle attività in seno al predetto processo di trattamento dei dati.
Reg.UE 679/2016 ex art 7-21-22-29 “Linee guida individuate sui principi di liceità del trattamento dei dati.
In particolare, le operazioni di trattamento dei dati personali vengano supervisionate nella sede amministrativa e presso le sedi operative dal Dpo incaricato e dai Sub responsabili la cui nomina è stata ratificata dal Legale rappresentante Pro tempore della BZ OPTICAL SRL - GMBH ex art 28 pgf.4 Reg Ue 679/2016.
L’analisi delle diverse attitudini professionali, attraverso una progressiva attività di formazione al fine di poter compiutamente comprendere, interpretare ed infine adottare, le linee guida dei processi de quo, elementi indispensabili per il conferito dei specifici incarichi all’interno del procedimento.
L’Audit delle attività di trattamento, viene svolto sotto la supervisione e direttive del DPO e attraverso l’ausilio di altri Consulenti e Collaboratori individuati dal predetto Responsabile del trattamento dei con cadenza mensile.
In conformità dei principi e le normative vigenti in materia; i soggetti sopra indicati potranno essere oggetto di procedimento disciplinare nel caso d’inadempimento alle prerogative ivi indicate ed affidate, salvo che nel contraddittorio tra le parti questi dimostrino che l'evento dannoso "non gli è in alcun modo imputabile" (ex art. 82, paragrafo 1 e paragrafo 3 Reg. 679/2016);
Il presente regolamento definisce le prerogative soggettive assunte responsabilità del titolare e responsabile del trattamento dei dati personali e degli incaricati negli stessi termini di cui alla direttiva 95/46/CE ed del già nominato Reg. UE 679/2016.
Pur non prevedendo espressamente la figura dell'incaricato" del trattamento (ex art. 30 Codice), infatti regolamento non ne esclude la presenza in quanto fa riferimento a "persone autorizzate al trattamento dei dati personali sotto l'autorità diretta del titolare o del responsabile" (ex art. 4, n. 10, Reg. ue 679/2016), che operano sotto la diretta autorità del Titolare o del Responsabile, attenendosi alle istruzioni impartite.
a) (art. 4, comma 1, lett. a) con il termine “trattamento” è una qualunque operazione effettuata sui dati, svolta con o senza l'ausilio di mezzi automatizzati, che abbia quella oggetto la raccolta, registrazione, consultazione, elaborazione, modifica, diffusione, estrazione, distruzione di dati, anche se non registrati in una banca dati;
b) (art. 4, comma 1, lett. b) “dato personale” è qualunque informazione relativa a persona fisica e giuridica, ente od associazione, siano esse informazioni nominative (come le generalità di una persona), o una qualunque altra informazione che possa rendere identificabile l'interessato, anche indirettamente (ad esempio codice fiscale, numero di matricola del dipendente);
c) (art. 4, comma 1, lett. d “dato sensibile” è qualsiasi dato idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l’adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute dell’interessato;
d) (art. 4, comma 1, lett. e) “dato giudiziario” è qualunque dato idonei a rivelare i provvedimenti in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reati e dei relativi carichi pendenti, o la qualità di imputato o di indagato ai sensi degli artt. 60 e 61 del c.p.p.
I dati dell’utente sono raccolti per consentire al Titolare di fornire i propri Servizi di fornitura e vendita del prodotto, così come per le seguenti finalità: Statistica, Visualizzazione di contenuti da piattaforme esterne, Protezione dallo SPAM, Contattare l'Utente, Gestione contatti.
1) Raccolta del dato personale previa sottoscrizione dell’idonea informativa;
2) Inserimento nell’idoneo sistema informativo;
3) Classificazione;
4) Conservazione;
5) Monitoraggio;
6) Distruzione e/o cancellazione.
Nei sopra citati ed individuati capitoli (1-6) vengono ricomprese operazioni di utilizzo interno (organizzazione, conservazione, raffronto, ecc.) ed esterno (comunicazione, diffusione, interconnessione ad altre banche dati), e prescindendo sia dall'eventuale uso di strumenti informatici, sia dalla circostanza che il dato venga divulgato o elaborato nel senso stretto del termine.
Di conseguenza, si parla di trattamento sia nel caso in cui vengano utilizzati mezzi elettronici o comunque automatizzati, sia altri mezzi che richiedono l'esclusivo apporto umano;
Nelle Linee guida si focalizza l’attenzione sull’analisi dei rischi incombenti sui dati, e sull’analisi dei rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche.
La ratio dell’articolo 35 del Regolamento Generale n. 2016/679/UE (GDPR) è chiarissima tale articolo guarda agli impatti giuridico-umanistici sulle persone fisiche e non prevede certamente solo una valutazione dei rischi di “violazione dei dati” che un trattamento può eventualmente presentare.
Il significato della “protezione dei dati personali”, non equivale a “sicurezza dei dati personali”: “proteggere i dati personali” indica la necessaria protezione di qual si voglia elemento essenziale dell’essere umano, cioè va inteso – e così è palesemente inteso dal legislatore europeo sin dai Trattati – come diritto fondamentale strumentale alla tutela di altri diritti e libertà fondamentali. (Carta di Nizza)
1. Una prima fase, nella quale si si ricercano i possibili rischi “patologici” incombenti sui dati personali oggetto di trattamento, cioè in sostanza i gradi di severità e di probabilità che si verifichino “violazioni dei dati” come definite all’art. 4 GDPR (“la violazione di sicurezza che comporta accidentalmente o in modo illecito la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l’accesso ai dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati”);
a) dal trattamento in sé, implicitamente anche in assenza di violazioni dei dati (situazione fisiologica); b) dalla violazione dei dati (situazione patologica).
Nella prima fase è stata quindi verificata la probabilità e severità di possibili problemi patologici (analisi dei rischi di violazione dei dati).
D) aggiornamento periodico dell'individuazione dell'ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati e addetti alla gestione o alla manutenzione degli strumenti elettronici.
E) protezione degli strumenti elettronici e dei dati rispetto a trattamenti illeciti di dati, ad accessi non
consentiti e a determinati programmi informatici coadiuvato dal sistema di monitoraggio da remoto nella disponibilità del Dpo e dei Sub responsabili.
Questi dunque sono trattati nelle modalità sopra esposte ed effettuati per quanto di competenza nella sede organizzativa centrale e nelle diverse aree di coordinamento e/o operative presenti nei punti vendita e nei magazzini.
Oggetto di analisi e verifica risultano infine gli assetti organizzativi posti a presidio e alla salva guardia dei procedimento di trattamento dei dati personali e/o sensibili , e le diverse attività organizzative interne, quelle funzionali all'adempimento di obblighi contrattuali e precontrattuali, alla gestione del rapporto di lavoro in tutte le sue fasi, alla tenuta della contabilità e all'applicazione delle norme in materia fiscale, sindacale, previdenziale-assistenziale, di salute, igiene e sicurezza sul lavoro.
disciplina delle modalità di accesso finalizzata all'identificazione degli incaricati.
Ciascun incaricato del trattamento dei dati personali:
a) viene dotato, all’atto di presa del servizio, di proprie credenziali di autenticazione che consentano il superamento di una procedura di autenticazione relativa ai trattamenti che dovrà effettuare. Le credenziali di autenticazione consistono in un codice per l'identificazione dell'incaricato associato a una parola chiave riservata conosciuta solamente dal medesimo.
b) è tenuto ad adottare le necessarie cautele individuate nei rispettivi mansionari a questi forniti per assicurare la segretezza della componente riservata della credenziale, che non dovrà essere divulgata né resa pubblica.
c) La parola chiave dovrà essere composta da almeno otto caratteri.
d) Essa non dovrà contenere riferimenti agevolmente riconducibili all'incaricato ed è modificata da quest'ultimo al primo utilizzo e, successivamente, almeno ogni sei mesi.
e) In caso di trattamento di dati sensibili e di dati giudiziari la parola chiave è modificata almeno ogni tre mesi.
f) Le credenziali di autenticazione non utilizzate da almeno sei mesi vengono disattivate da remoto dai sub responsabili, salvo quelle preventivamente autorizzate per soli scopi di gestione tecnica.
g) Le credenziali verranno disattivate anche in caso di perdita della qualità che consente all'incaricato l'accesso ai dati personali.
h) ha il dovere non lasciare accessibile o incustodita la propria postazione di lavoro informatica, in caso di allontanamento, anche temporaneo.
i) deve fornire copia delle credenziali di accesso all’Amministratore di Sistema onde assicurare la disponibilità di dati o strumenti elettronici in caso di prolungata assenza o impedimento dell'incaricato stesso in presenza di circostanze che rendano indispensabile e indifferibile l’intervento per esclusive necessità di operatività e di sicurezza del sistema.
All'inizio del trattamento il Responsabile per il trattamento dei dati definisce il profilo di autorizzazione per ciascun incaricato, in modo da limitare l'accesso ai soli dati necessari per effettuare le operazioni di trattamento.
I dati personali sono protetti contro il rischio di intrusione e dell'azione di programmi di cui all'art. 615-quinquies del codice penale, mediante l'attivazione di idonei strumenti elettronici (Antivirus) che verranno aggiornati con cadenza almeno semestrale. Vedasi comunque più avanti al paragrafo 5.3.
L’Amministratore di Sistema procederà, in ogni caso, a disporre il salvataggio dei dati con frequenza
giornaliera (v. più avanti, paragrafo 5.4).
I dati sensibili e/o giudiziari sottoposti a trattamento sono protetti contro l'accesso abusivo, di cui all'art.615-ter del codice penale, mediante l'utilizzo di idonei strumenti elettronici che verranno aggiornati con cadenza almeno semestrale. Vedasi comunque più avanti al paragrafo 5.3.
Il ripristino dell'accesso ai dati in caso di danneggiamento degli stessi o degli strumenti elettronici, verrà effettuato dall’Amministratore di Sistema entro il termine sette giorni.
Laddove la società BZ Optical SRL - GMBH dovesse ricorrere a soggetti terzi per la messa in opera od esecuzione delle misure minime di sicurezza di cui sopra, il Responsabile per il trattamento dei dati dovrà esigere dall'installatore una descrizione scritta dell'intervento effettuato che ne attesta la conformità alle disposizioni del Disciplinare.
La procedura di backup utilizzata da BZ Optical SRL - GMBH è effettuata ogni settimana su un sistema esterno e presso i Server interni con un ripristino potenziale in tempo reale rispetto alla data di conoscenza della perdita dei dati.
Il Responsabile per il trattamento dei dati personale, all’atto del conferimento, impartisce istruzioni scritte agli incaricati finalizzate al controllo ed alla custodia, per l'intero ciclo necessario allo svolgimento delle operazioni di trattamento, degli atti e dei documenti contenenti dati personali. Quando gli atti e i documenti contenenti dati personali sensibili, riportanti documentazione medica o giudiziari sono affidati agli incaricati del trattamento per lo svolgimento dei relativi compiti, i medesimi atti e documenti sono controllati e custoditi dagli incaricati fino alla restituzione in maniera che ad essi non accedano persone prive di autorizzazione, e sono restituiti al termine delle operazioni affidate. Vedasi anche più avanti, ai paragrafi 5.7e 5.8.
L'accesso agli archivi contenenti dati sensibili o giudiziari è controllato attraverso il procedimento di monitoraggio in adozione sin dal 24.04.2018.
Le persone ammesse, a qualunque titolo, dopo l'orario di chiusura, sono identificate e registrate.
Preliminarmente va evidenziato che, al fine di evitare che soggetti estranei possano venire a conoscenza dei dati personali oggetto del trattamento, l’Incaricato deve osservare le seguenti regole di ordinaria diligenza, nonché tutte le altre ulteriori misure ritenute necessarie per garantire il rispetto di quanto disposto dalla normativa in ambito privacy Reg Ue 679/2016:
a) tutte le operazioni di trattamento devono essere effettuate in modo tale da garantire il rispetto delle misure di sicurezza, la massima riservatezza delle informazioni di cui si viene in possesso considerando tutti i dati confidenziali e, di norma, soggetti al segreto d’ufficio;
b) e singole fasi di lavoro e la condotta da osservare devono consentire di evitare che i dati siano soggetti a rischi di perdita o distruzione, che vi possano accedere persone non autorizzate, che vengano svolte operazioni di trattamento non consentite o non conformi ai fini per i quali i dati stessi sono stati raccolti;
c) in caso di allontanamento, anche temporaneo, dalla propria postazione di lavoro si devono porre in essere tutte le misure necessarie (es. blocco del pc) affinché soggetti terzi, anche se dipendenti, non possano accedere ai dati personali per i quali era in corso un qualunque tipo di trattamento, sia esso cartaceo che automatizzato;
d) non devono essere eseguite operazioni di trattamento per fini non previsti tra i compiti assegnati dal diretto responsabile;
e) devono essere svolte le sole operazioni di trattamento necessarie per il raggiungimento dei fini per i quali i dati sono stati raccolti;
f) deve essere costantemente verificata l'esattezza dei dati trattati e la pertinenza rispetto alle finalità perseguite nei singoli casi.
• utilizzata solo per scopi legati alla propria attività lavorativa;
• utilizzata in modo esclusivo da un solo utente;
• protetta, evitando che terzi possano accedere ai dati che si sta trattando.
• non utilizzare in Azienda risorse informatiche private (PC, periferiche, token, ecc…);
• non installare alcun software;
• non lasciare sulla scrivania informazioni riservate su qualunque supporto esse siano archiviate (carta, CD, pen-drive);
• richiamare le funzioni di sicurezza del sistema operativo (con la sequenza dei tasti CTRL+ALT+CANC) ed assicurarsi della attivazione della funzione Lock Workstation in caso di abbandono momentaneo del proprio PC o, in alternativa, impostare lo screen saver con password in modo che si attivi dopo max. 5 minuti di inattività;
• non lasciare il computer portatile incustodito sul posto di lavoro (al termine dell’orario lavorativo,
• non lasciare incustoditi cellulari e palmari;
• non utilizzare fax e/o telefono per trasmettere informazioni riservate e personali se non si è
• modificare, alla prima connessione, quella che ha attribuito di default;
• cambiarla almeno ogni 60 giorni, o immediatamente nei casi in cui sia compromessa;
• comporla utilizzando almeno 8 caratteri o, nel caso in cui lo strumento elettronico non lo consenta, con un numero di caratteri pari al massimo consentito;
• usare sia lettere che numeri e almeno un carattere maiuscolo;
• non basare la scelta su informazioni facilmente deducibili quali, ad esempio, il proprio nome, il nome dei propri familiari, le date di nascita, i codici fiscali, ecc.,
• mantenerla riservata e non divulgarla a terzi;
• non permettere ad altri utenti (es. colleghi) di operare con il proprio identificativo utente;
• non trascriverla su supporti (es. fogli, post-it) facilmente accessibili a terzi, né lasciarla memorizzata sul proprio PC;
• non comunicarla mai per telefono salvo gravi necessità.
• controllare che il programma antivirus installato sia aggiornato periodicamente e sia attivo;
• chiudere correttamente i programmi in uso;
• non aprire, se si lavora in rete, files sospetti e di dubbia provenienza;
• non scaricare o installare applicazioni/software che non siano state preventivamente approvate e
• verificare con l’ausilio del programma antivirus in dotazione ogni supporto magnetico contenente dati (floppy disk o CD-Rom), prima dell'esecuzione dei file in esso contenuti;
• non utilizzare CD-Rom o altri supporti elettronici di provenienza incerta;
• porre la necessaria attenzione sui risultati delle elaborazioni effettuate e sulle eventuali segnalazioni
• usare correttamente e solo per esigenze di lavoro i servizi di posta elettronica e di Internet;
• non modificare le configurazioni impostate sul proprio PC;
• spegnere il PC al termine della giornata di lavoro;
a. sospenda ogni operazione sul PC evitando di lavorare con il sistema infetto;
b. contatti immediatamente;
c. chiuda il sistema e le relative applicazioni.
• conservare lo strumento in un luogo sicuro alla fine della giornata lavorativa;
• non lasciare mai incustodito l’elaboratore in caso di utilizzo in ambito esterno all’azienda;
• avvertire tempestivamente l’Area IT, che darà le opportune indicazioni, in caso di furto di un PC
• essere sempre ben consapevole delle informazioni archiviate sul portatile il quale è maggiormente
• operare sempre nella massima riservatezza quando si utilizza il PC portatile in pubblico: i dati, ed in particolare le password, potrebbero essere intercettati da osservatori indiscreti.
Gli strumenti di comunicazione telematica (Internet e Posta elettronica) devono essere utilizzati solo ed esclusivamente per finalità lavorative. Sono vietati comportamenti che possano arrecare danno all'Azienda.
- è consentita la navigazione internet solo in siti attinenti e necessari per lo svolgimento delle mansioni assegnate;
- non è consentito scaricare software gratuiti (freeware o shareware) prelevati da siti Internet;
- non è consentita la registrazione a siti internet o partecipare a Forum di discussione se questo non è strettamente necessario per lo svolgimento della propria attività lavorativa;
- non è consentito l’utilizzo funzioni di instant messaging a meno che autorizzate dall’ Area IT;
- è vietato aprire e-mail e file allegati di origine sconosciuta o che presentino degli aspetti anomali (quali ad esempio, un soggetto non chiaro);
- non è consentito rispondere a messaggi provenienti da un mittente sconosciuto o di dubbio contenuto in quanto tale atto assicura al mittente l’esistenza del destinatario;
- è vietato l’utilizzo della posta elettronica per comunicare informazioni riservate, dati personali o dati critici, senza garantirne l’opportuna protezione;
- occorre sempre accertarsi che i destinatari della corrispondenza per posta elettronica siano autorizzati ad entrare in possesso dei dati che ci si appresta ad inviare;
- occorre sempre essere consapevoli che posta elettronica e navigazione Internet sono veicoli per l’introduzione sulla propria macchina (e quindi in azienda) di virus e altri elementi potenzialmente dannosi;
- è consentito solo l’utilizzo dei programmi ufficialmente installati;
- è vietato installare autonomamente programmi, sussistendo infatti il grave pericolo di introdurre virus informatici e/o di alterare la funzionalità delle applicazioni software esistenti, di violare la legge sul diritto d’autore non disponendo delle apposite licenze d’uso acquistate dall’Azienda;
- è vietato modificare le caratteristiche impostate sulle dotazioni od installare dispositivi di memorizzazione, comunicazione o altro (ad esempio masterizzatori, modem, wi-fi o connect card), collegare alla rete aziendale qualsiasi apparecchiatura (ad es. switch, hub, apparati di memorizzazione di rete, ecc), effettuare collegamenti verso l’esterno di qualsiasi tipo (ad es. tramite modem o connect card ecc.) utilizzando un pc che sia contemporaneamente collegato alla rete aziendale (creando così un collegamento tra la rete aziendale interna e la rete esterna);
- al fine di ottimizzare le risorse a disposizione della posta elettronica aziendale e migliorare le prestazioni del sistema si evidenzia che la casella di posta deve essere “tenuta in ordine” cancellando periodicamente o comunque se sono superati i limiti di spazio concessi, documenti inutili o allegati ingombranti.
- va sempre prestata la massima attenzione nell’utilizzo dei supporti di origine esterna (per es. chiavi USB, dischi esterni ecc.), avvertendo immediatamente l’Amministratore di sistema nel caso in cui siano rilevati virus.
L’utente (incaricato, collaboratore o dipendente) in caso di assenza programmata (ad esempio per ferie o attività di lavoro fuori sede) - di almeno 5 giornate lavorative - deve attivare l’apposita funzionalità di sistema (cd. “Fuori Sede”) che consente di inviare automaticamente ai mittenti un messaggio di risposta contenente le “coordinate” (anche elettroniche o telefoniche) di un altro utente o altre modalità utili di contatto della struttura.
- visualizzare preventivamente il contenuto tramite utilizzo della funzione “Riquadro di lettura” (o
- una volta aperto il messaggio, evitare di aprire gli allegati o cliccare sui “link” eventualmente presenti,
- cancellare il messaggio e svuotare il “cestino” della posta,
- segnalare l’accaduto all’Amministratore di Sistema;
- adoperare estrema cautela ed essere selettivi nella scelta della società che fornisce il servizio; in particolare l’adesione dovrà avvenire in funzione dell’attinenza del servizio con la propria attività lavorativa,
- utilizzare il servizio solo per acquisire informazioni inerenti finalità aziendali, facendo attenzione alle informazioni fornite a terzi in modo da prevenire attacchi di social engineering,
- in caso di appesantimento dovuto ad un eccessivo traffico di messaggi scambiati attraverso la lista di distribuzione, revocare l’adesione alla stessa. Si raccomanda, in proposito, di approfondire al momento dell’iscrizione le modalità per richiederne la revoca.
• chiedere il nome del chiamante e la motivazione della richiesta;
• richiedere il numero di telefono da cui l’interlocutore sta effettuando la chiamata;
• verificare che il numero dichiarato corrisponda a quello del chiamante;
• procedere immediatamente a richiamare la persona che ha richiesto l’informazione, con ciò accertandosi della identità dichiarata in precedenza.
• prestare la massima attenzione affinché il numero telefonico o l’indirizzo e-mail immessi siano corretti;
• verificare che non vi siano inceppamenti di carta o che dalla macchina non siano presi più fogli e attendere sempre il rapporto di trasmissione per un ulteriore verifica del numero del destinatario e della quantità di pagine inviate;
• nel caso di documenti inviati per posta elettronica accertarsi, prima di confermare l’invio, di avere allegato il file giusto;
• in caso di trasmissione di dati particolarmente delicati è opportuno anticipare l’invio chiamando il destinatario della comunicazione al fine di assicurare il ricevimento nelle mani del medesimo, evitando che terzi estranei o non autorizzati conoscano il contenuto della documentazione inviata.
L’eventuale controllo sui file di log da parte dell’Amministratore di Sistema non è comunque continuativo ed è limitato ad alcune informazioni (es. Posta elettronica: l’indirizzo del mittente e del destinatario, la data e l’ora dell’invio e della ricezione e l’oggetto–Navigazione Internet: il nome dell’utente, l’identificativo della postazione di lavoro, indirizzo IP, la data e ora di navigazione, il sito visitato e il totale degli accessi effettuati) ed i file stessi vengono conservati per il periodo strettamente necessario per il perseguimento delle finalità organizzative, produttive e di sicurezza dell’azienda, e comunque non oltre 12 mesi, fatti salvi in ogni caso specifici obblighi di legge.
L’Amministratore di Sistema è altresì abilitato ad accedere ai dati contenuti negli strumenti informatici restituiti dall’utente all’azienda per cessazione del rapporto, sostituzione delle apparecchiature, etc.
In ogni caso, la BZ OPTICAL SRL - GMBH s.u. garantisce la non effettuazione di alcun trattamento mediante sistemi hardware e software specificatamente preordinati al controllo a distanza, quali, a titolo esemplificativo:
• lettura e registrazione sistematica dei messaggi di posta elettronica ovvero dei relativi dati esteriori (log) al di là di quanto tecnicamente necessario per svolgere il servizio e-mail;
• riproduzione ed eventuale memorizzazione sistematica delle pagine web visualizzate dal lavoratore;
• lettura e registrazione dei caratteri inseriti tramite la tastiera o analogo dispositivo.
- per il personale dipendente oltre che l’adozione di provvedimenti di natura disciplinare previsti dal
- per i collaboratori esterni oltre che la risoluzione del contratto le azioni civili e penali stabilite dalle leggi tempo per tempo vigenti.
Diritto legittimo- Esercizio del diritto all’obblio - opposizione al trattamento dei dati personali -
Nei processi automatizzati, il “Cliente “previo esame del documento contenente l’informativa citata procede alla concessione dell’autorizzazione al trattamento dei dati propri dati personali.
Nella modulistica allegata al presente “ disciplinare “ vengono espressamente indicate le discipline normative in vigore ed una sintetica esposizione delle modalità d’esercizio dell'interessato a non essere sottoposto ad una decisione basata unicamente su un trattamento automatizzato dei dati che produca effetti giuridici che lo riguardano o che comunque incida significativamente sulla sua persona (tra le operazioni contemplate dalla norma campeggia la profilazione come definita dall'art. 4.1, n. 4).
- verificare la correttezza dei propri Dati e richiederne l’aggiornamento o la correzione.
- quando ricorrono determinate condizioni, l’Utente può richiedere la limitazione del trattamento dei propri Dati. In tal caso il Titolare non tratterà i Dati per alcun altro scopo se non la loro conservazione.
- L’Utente può proporre un reclamo all’autorità di controllo della protezione dei dati personali competente o agire in sede giudiziale.
Su richiesta dell’Cliente utente, in aggiunta alle informazioni contenute in questa privacy policy, questo Sito Web potrebbe fornire all'Utente delle informative aggiuntive e contestuali riguardanti Servizi specifici, o la raccolta ed il trattamento di Dati Personali.
Bolzano, 24 maggio 2018