Source: http://docplayer.it/13241720-Banca-carige-s-p-a-cassa-di-risparmio-di-genova-e-imperia-condizioni-definitive-alla-nota-informativa-sul-programma.html
Timestamp: 2019-01-21 14:51:58+00:00
Document Index: 63414889

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 67', 'art. 68', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 23']

1 BANCA CARIGE S.p.A. Cassa di Risparmio di Genova e Imperia Sede legale in Genova, Via Cassa di Risparmio,15 Iscritta all Albo delle Banche al n Capogruppo del Gruppo CARIGE iscritto all albo dei Gruppi Bancari Capitale sociale Euro Cod. Fiscale, Partita IVA e Numero iscrizione Reg. Imprese di Genova Condizioni Definitive alla Nota informativa sul Programma "BANCA CARIGE S.p.A. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE" Banca Carige S.p.A 2008 / 2015 Tasso Variabile Serie 362 ISIN: IT Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a CONSOB in data 14 marzo Le presenti Condizioni Definitive si riferiscono alla Nota Informativa relativa al Programma di prestiti obbligazionari "Banca CARIGE S.p.A. Obbligazioni a Tasso Variabile", depositata presso la CONSOB in data 11 ottobre 2007 a seguito di approvazione comunicata con nota n del 2 ottobre L'adempimento di pubblicazione della presente Nota Informativa non comporta alcun giudizio della CONSOB sull'opportunità dell'investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. 1
3 TUTTAVIA L EMITTENTE SI IMPEGNA A FAR AMMETTERE A NEGOZIAZIONE TALI TITOLI NEL SISTEMA DI SCAMBI ORGANIZZATI GESTITO DALLO STESSO (SSO BANCA CARIGE) O SU ALTRO SSO GESTITO DA TERZE CONTROPARTI, LA CUI ATTIVITÀ È SOGGETTA AGLI ADEMPIMENTI DI CUI ALL ART. 78 DEL D.LGS 58/98 (TESTO UNICO IN MATERIA FINANZIARIA), IN MODO DA FORNIRE SU BASE CONTINUATIVA PREZZI DI ACQUISTO E VENDITA, SECONDO LE REGOLE PROPRIE DI TALE SSO. 1.4 RISCHIO CORRELATO ALL ASSENZA DI RATING DELLE OBBLIGAZIONI AL PRESTITO OGGETTO DELLE PRESENTI CONDIZIONI DEFINITIVE NON SARA ASSEGNATO ALCUN MERITO DI CREDITO (RATING) DA PARTE DELLE PRINCIPALI AGENZIE INTERNAZIONALI DI RATING (QUALI, A TITOLO ESEMPLIFICATIVO, STANDARD & POOR S, MOODY S E FITCH RATINGS). 1.5 RISCHIO DI CONFLITTO DI INTERESSI CON LE CONTROPARTI DI COPERTURA E CON ALTRI SOGGETTI COLLOCATORI POICHÉ L'EMITTENTE POTREBBE COPRIRSI DAL RISCHIO DI INTERESSE STIPULANDO CONTRATTI DI COPERTURA CON CONTROPARTI SIA INTERNE SIA ESTERNE AL GRUPPO ANCHE AVENTI LA QUALIFICA DI PARTE CORRELATA - QUESTO POTREBBE DETERMINARE UNA SITUAZIONE DI CONFLITTO DI INTERESSI NEI CONFRONTI DEGLI INVESTITORI. E' INOLTRE POSSIBILE CHE I SOGGETTI INCARICATI DEL COLLOCAMENTO SI TROVINO, RISPETTO AL COLLOCAMENTO STESSO, IN SITUAZIONE DI CONFLITTO DI INTERESSI NEI CONFRONTI DEGLI INVESTITORI. IN PARTICOLARE TALE SITUAZIONE POTREBBE REALIZZARSI RISPETTO AI COLLOCATORI CHE SIANO SOCIETÀ DEL GRUPPO CARIGE, DI CUI L'EMITTENTE È SOCIETÀ CAPOGRUPPO. 1.6 ASSENZA DI INFORMAZIONI SUCCESSIVE ALL EMISSIONE L EMITTENTE NON FORNIRÀ SUCCESSIVAMENTE ALL EMISSIONE DELLE OBBLIGAZIONI ALCUNA INFORMAZIONE RELATIVAMENTE AL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE PRESCELTO O COMUNQUE AL VALORE DI MERCATO CORRENTE DELLE OBBLIGAZIONI. 1.7 COINCIDENZA DELL EMITTENTE CON L AGENTE DI CALCOLO POICHÉ L'EMITTENTE OPERERÀ ANCHE QUALE RESPONSABILE PER IL CALCOLO, CIOÈ SOGGETTO INCARICATO DELLA DETERMINAZIONE DEGLI INTERESSI E DELLE ATTIVITÀ CONNESSE, TALE COINCIDENZA DI RUOLI (EMITTENTE ED AGENTE DI CALCOLO) POTREBBE DETERMINARE UNA SITUAZIONE DI CONFLITTO DI INTERESSI NEI CONFRONTI DEGLI INVESTITORI. 1.8 RISCHI DI EVENTI DI TURBATIVA RIGUARDANTI IL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE NELL IPOTESI DI NON DISPONIBILITÀ DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE DEGLI INTERESSI L EMITTENTE IN QUALITÀ DI AGENTE DI CALCOLO ADOTTERÀ PARTICOLARI MODALITÀ DI DETERMINAZIONE DELLO STESSO E QUINDI DEGLI INTERESSI. TALI MODALITA SARANNO RIPORTATE NELLE CONDIZIONI DEFINITIVE DEL PRESTITO. 2. CONDIZIONI DELL'OFFERTA Denominazione Obbligazioni BANCA CARIGE S.p.A / 2015 Tasso Variabile Serie 362 ISIN IT Ammontare Totale dell'emissione L'Ammontare Totale dell'emissione è pari a Euro (cinquantamilioni), per un totale di n (cinquantamila) Obbligazioni, ciascuna del Valore Nominale pari a Euro
4 Periodo di Offerta Lotto Minimo Prezzo di Emissione Data di Godimento Le Obbligazioni saranno offerte dal 17 marzo 2008 al 30 aprile 2008, salvo chiusura anticipata del Periodo di Offerta che verrà comunicata al pubblico con apposito avviso da pubblicarsi sul sito internet dell'emittente e, contestualmente, trasmesso alla CONSOB. Le domande di adesione all'offerta dovranno essere presentate per quantitativi non inferiori al Lotto Minimo pari a n. 1 Obbligazione. Il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni è pari al 100% del Valore Nominale, e cioè Euro per obbligazione. La Data di Godimento (o anche la Data di Emissione) del Prestito è il 2 aprile Date di Regolamento Le Date di Regolamento del Prestito sono il 2 aprile 2008, 15 aprile 2008, 2 maggio Le sottoscrizioni effettuate nel Periodo di Offerta fino alla Data di Godimento (esclusa) saranno regolate alla Data di Godimento stessa. Le sottoscrizioni effettuate successivamente alla Data di Godimento (inclusa) saranno regolate alla prima data di regolamento utile. In tal caso, il Prezzo di Emissione delle Obbligazioni dovrà essere maggiorato del rateo interessi maturati tra la Data di Godimento e la Data di Regolamento (esclusa). Tale rateo sarà calcolato secondo la convenzione di seguito indicata Data di Scadenza La Data di Scadenza del Prestito è il 2 aprile Rimborso Parametro di Indicizzazione Tasso di interesse nominale Valuta di Riferimento Convenzione di calcolo cedole Date di Rilevazione del Parametro di Indicizzazione delle cedole successive alla prima Eventi di Turbativa del Parametro di Indicizzazione Le Obbligazioni saranno rimborsate alla pari in unica soluzione alla Data di Scadenza. Il Parametro di Indicizzazione è il rendimento annuo semplice lordo (base 360 gg) dei BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) a 6 mesi. Il tasso di interesse nominale lordo annuo è pari al Parametro di Indicizzazione, incrementato di uno spread pari a 15 centesimi di punto su base annuale. Il tasso di interesse nominale lordo annuo della prima Cedola, pagabile in data 2 ottobre 2008, è pari al 4,00%, (3,50% al netto della vigente ritenuta fiscale del 12,50%). La Valuta di Riferimento è l Euro. Le Cedole saranno calcolate secondo la convenzione ACT/ACT. Per le cedole successive alla prima sarà preso come Parametro di Indicizzazione il rendimento semplice lordo (base 360 gg) dei BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) a 6 mesi, incrementato di uno spread pari a 15 centesimi di punto su base annuale. Per la determinazione del tasso annuale lordo da applicare alle singole cedole, si farà riferimento all ultima asta dei BOT a 6 mesi precedente l inizio di godimento della cedola relativa (pertanto l asta di fine marzo per la cedola con inizio godimento 2 aprile e l asta di fine settembre per la cedola con inizio godimento 2 ottobre). Il tasso dei BOT a 6 mesi sarà rilevato dalla pagina Reuters BANKIT01, o sul quotidiano IL SOLE 24 ORE, o, in mancanza, da altra fonte di equipollente ufficialità. Qualora, alla data di determinazione della cedola, il parametro come sopra determinato non fosse disponibile, si userà in sostituzione il tasso Euribor 6 mesi rilevato due giorni lavorativi Target precedenti la data di godimento di ciascuna cedola e pubblicato sul circuito Reuters alla pagina ATICFOREX06 diminuito di 6 centesimi di punto. Se anche il tasso Euribor 6 mesi non fosse disponibile, l Emittente provvederà a determinare tale tasso prendendo a riferimento le quotazioni di 5 primari istituti di credito. 4
5 Frequenza nel pagamento delle Cedole Rimborso anticipato Convenzioni e calendario Commissioni e oneri a carico del sottoscrittore Soggetti Incaricati del Collocamento Responsabile del Collocamento Commissione di Collocamento corrisposta dall Emittente Accordi di sottoscrizione relativi alle Obbligazioni Agente per il Calcolo Regime fiscale Le Cedole saranno pagate in via posticipata con frequenza semestrale in occasione delle seguenti date: 2 ottobre 2008, 2 aprile 2009, 2 ottobre 2009, 2 aprile 2010, 2 ottobre 2010, 2 aprile 2011, 2 ottobre 2011, 2 aprile 2012, 2 ottobre 2012, 2 aprile 2013, 2 ottobre 2013, 2 aprile 2014, 2 ottobre 2014, 2 aprile Non previsto. Si fa riferimento alla convenzione Following Business Day, (Unadjusted basis) ed al calendario TARGET. Non vi sarà alcun aggravio di commissioni o oneri a carico del sottoscrittore. I Soggetti incaricati del collocamento delle Obbligazioni sono: Banca Carige S.p.A., Cassa Risparmio di Savona S.p.A., Banca Monte Lucca S.p.A:, Cassa Risparmio di Carrara S.p.A., Banca Cesare Ponti S.p.A. Il Responsabile del Collocamento è Banca Carige S.p.A. La Commissione di Collocamento riconosciuta ai collocatori è pari allo 0,06 % annuo. Non vi sono accordi di sottoscrizione relativamente alle Obbligazioni. L Emittente svolge la funzione di Agente per il Calcolo. Quanto segue è una sintesi del regime fiscale proprio delle Obbligazioni applicabile alla data di pubblicazione della presente Nota Informativa a certe categorie di investitori residenti in Italia che detengono le Obbligazioni non in relazione ad un'impresa commerciale (gli "Investitori"). Gli Investitori sono tenuti a consultare i loro consulenti in merito al regime fiscale proprio dell'acquisto, della detenzione e della vendita delle Obbligazioni. Redditi di capitale: agli interessi ed agli altri frutti delle Obbligazioni è applicabile (nelle ipotesi, nei modi e nei termini previsti dal D.Lgs. 1 aprile 1996, n. 239, così come successivamente modificato ed integrato) l'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura del 12,50%. I redditi di capitale sono determinati in base all'art. 45, comma 1, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, così come successivamente modificato ed integrato (TUIR). Tassazione delle plusvalenze: le plusvalenze, che non costituiscono redditi di capitale, diverse da quelle conseguite nell'esercizio di imprese commerciali, realizzate mediante cessione a titolo oneroso ovvero rimborso delle Obbligazioni (art. 67 del TUIR) sono soggette ad imposta sostitutiva delle imposte sui redditi con l'aliquota del 12,50%. Le plusvalenze e minusvalenze sono determinate secondo i criteri stabiliti dall'art. 68 del TUIR e secondo le disposizioni di cui all'art. 5 e dei regimi opzionali di cui all'art. 6 (risparmio amministrato) e all'art. 7 (risparmio gestito) del D.Lgs. 21 novembre 1997, n. 461, così come successivamente modificato. Non sono soggette ad imposizione le plusvalenze previste dall'art. 23, comma 1, lett. f/2 del TUIR, realizzate da soggetti non residenti. Sono comunque a carico degli obbligazionisti le imposte e tasse, presenti e future, alle quali dovessero essere soggette le Obbligazioni. 5
6 Quotazione Non è previsto l impegno alla quotazione su un mercato regolamentato. L Emittente si impegna a fornire liquidità alle obbligazioni negoziando in conto proprio le medesime. 3. ESEMPLIFICAZIONI DEI RENDIMENTI ED EVOLUZIONE STORICA DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE Esemplificazione dei Rendimenti Scenario positivo Ipotizzando che il Parametro di Indicizzazione delle Obbligazioni sia pari a 3,94% ed abbia un andamento moderatamente crescente per tutta la durata del prestito obbligazionario, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari al 5,67% (4,96% al netto della ritenuta fiscale). Scenario intermedio Ipotizzando che il Parametro di Indicizzazione delle Obbligazioni sia pari a 3,94% e si mantenga costante per tutta la durata del prestito obbligazionario, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari al 4,12% (3,60% al netto della ritenuta fiscale). Scenario negativo Ipotizzando che il Parametro di Indicizzazione delle Obbligazioni sia pari a 3,94% e abbia un andamento moderatamente decrescente per tutta la durata del prestito obbligazionario, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari al 2,85% (2,48% al netto della ritenuta fiscale). 6
7 Evoluzione storica del Parametro di Indicizzazione Si avverte l'investitore che l'andamento storico del tasso dei BOT semestrali (come precedentemente definito) non è necessariamente indicativo del futuro andamento del medesimo. La performance storica che segue deve essere pertanto intesa come meramente esemplificativa e non costituisce una garanzia di ottenimento dello stesso livello di rendimento. Data Tasso Bot 6 mesi 02/04/01 4,299% 02/10/01 3,423% 02/04/02 3,502% 02/10/02 3,010% 02/04/03 2,357% 02/10/03 2,023% 02/04/04 1,825% 02/10/04 2,105% 02/04/05 2,118% 02/10/05 2,079% 02/04/06 2,800% 02/10/06 3,378% 02/04/07 3,882% 02/10/07 4,016% * (*) Valore relativo all asta di fine mese precedente Confrontando il rendimento delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive con quello di un CCT (Certificato di Credito del Tesoro) di similare scadenza, ad esempio il CCT 1 dicembre 2014, i relativi rendimenti a scadenza, al lordo ed al netto dell effetto fiscale (in base alla vigente aliquota del 12,50%), calcolati in prossimità dell inizio del Periodo di Offerta, vengono di seguito rappresentati. CCT 1 dicembre 2014 (*) IT Banca Carige S.p.A. 2008/2015 Tasso Variabile serie 362 SCADENZA 1 dicembre aprile 2015 PREZZO 100, RENDIMENTO ANNUO LORDO 4,27% 4,12% RENDIMENTO ANNUO NETTO 3,72% 3,60% (*) Dati al 04/03/2008 Si precisa che le esemplificazioni sopra riportate in tabella sono state effettuate ipotizzando la costanza del Parametro di Indicizzazione. 7
8 4. AUTORIZZAZIONI RELATIVE ALL'EMISSIONE L emissione delle Obbligazioni oggetto delle presenti Condizioni Definitive è stata approvata con Delibera del Comitato Esecutivo del 25 luglio 2006 e con disposizione del Vice Direttore Generale Prodotti del 10 marzo Le Obbligazioni sono emesse in conformità alle disposizioni di cui all'articolo 129 del decreto legislativo n. 385 del 1 settembre Mario Cavanna Vice Direttore Generale Prodotti Banca CARIGE S.p.A. 8