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Timestamp: 2019-04-22 21:56:18+00:00
Document Index: 22671646

Matched Legal Cases: ['art. 591', 'art. 34', 'art. 37', 'sentenza ', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 324', 'art. 96', 'art. 39', 'art. 57']

La responsabilità del personale di una struttura sanitaria per abbandono di incapace per omesso controllo del paziente all’interno della struttura
09 Ottobre 2015 | di Vittorio Nizza
L'art. 591 c.p. tutela, non già il rispetto dell'obbligo legale di assistenza in sé considerato, quanto il valore etico-sociale della sicurezza della persona fisica contro determinate situazioni di pericolo che non deve necessariamente essersi realizzato e la condotta di "abbandono" resta integrata da qualunque azione od omissione, contrastante con il dovere giuridico di cura o di custodia, che grava sul soggetto agente e da cui derivi uno stato di pericolo, anche meramente potenziale, per la vita o per l'incolumità del soggetto passivo.
I limiti dell’archiviazione a fronte di una diversa qualificazione del fatto-reato
08 Ottobre 2015 | di Enrico Campoli
Cass. pen., Sez. un.,
La diversa qualificazione giuridica di un fatto-reato consente l’esercizio dell’azione penale anche in caso di già intervenuta archiviazione per esso, senza cioè che sia richiesta al giudice per le indagini preliminari l’autorizzazione alla riapertura delle indagini.
Soggetto agli arresti domiciliari. Il discrimen tra violazione delle prescrizioni ed evasione
06 Ottobre 2015 | di Guido Colaiacovo
Integra il reato di evasione qualsiasi allontanamento dal luogo degli arresti domiciliari senza autorizzazione, non assumendo alcun rilievo, a tal fine, la sua durata, la distanza dello spostamento, ovvero i motivi che inducono il soggetto ad eludere la vigilanza sullo stato custodiale.
L'incompatibilità del giudice non è causa di nullità
02 Ottobre 2015 | di Luca Della Ragione
Cass. pen. Sez. II
Capacità del giudice
L'incompatibilità ex art. 34, c.p.p. non attiene alla capacità del giudice e non determina, pertanto, la nullità del provvedimento ex artt. 178 e 179, c.p.p., ma costituisce soltanto motivo di possibile astensione ovvero di ricusazione dello stesso giudice, che deve essere fatto valere tempestivamente con la procedura di cui all'art. 37 c.p.p.
30 Settembre 2015 | di Cristina Ingrao
Con la sentenza del 7 aprile 2015, Cestaro c. Italia (ricorso n. 6884/11), la Corte Edu ha condannato l’Italia, all’unanimità, per violazione dell’art. 3 della Cedu (rubricato “Proibizione della tortura”), per i maltrattamenti subiti dal ricorrente ad opera della polizia italiana nel corso della sua irruzione presso il plesso scolastico “Diaz-Pertini”, la notte fra il 21 e il 22 luglio 2001.
Elemento psicologico del reato di calunnia
29 Settembre 2015 | di Valentina Sellaroli
In tema di calunnia, ai fini dell'integrazione dell'elemento psicologico non assume rilievo la forma del dolo eventuale, in quanto la formula normativa "taluno che egli sa innocente" risulta particolarmente pregnante e indicativa della consapevolezza certa dell'innocenza dell'incolpato.
Associazione per delinquere finalizzata alla frode in competizione sportiva. La sentenza della Suprema Corte sul caso “Calciopoli”
25 Settembre 2015 | di Alessandro Avagliano
Il reato di frode in competizione sportiva, nella accezione generica prevista nella seconda parte dell’art. 1, comma 1, della legge n. 401 del 1989, ha natura di delitto di attentato a consumazione anticipata, nel quale la soglia di punibilità coincide con il compimento di un’attività fraudolenta idonea ad alterare la lealtà e la correttezza nello svolgimento della competizione agonistica.
24 Settembre 2015 | di Caterina Brignone
La richiesta di riesame avverso il decreto di sequestro preventivo presentata dal difensore di fiducia in assenza della precedente costituzione dell’ente
22 Settembre 2015 | di Niccolò Bertolini Clerici
In tema di responsabilità da reato degli enti, è ammissibile la richiesta di riesame presentata, ai sensi dell’art. 324 c.p.p., avverso il decreto di sequestro preventivo dal difensore di fiducia nominato dal rappresentante dell’ente secondo il disposto dell’art. 96 c.p.p., ed in assenza di un previo atto formale di costituzione a norma dell’art. 39, d.lgs. n. 231/2001, sempre che, precedentemente o contestualmente all’esecuzione del sequestro, non sia stata comunicata l’informazione di garanzia prevista dall’art. 57 del d.lgs. n. 231/2001 medesimo.