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Timestamp: 2017-06-25 16:16:41+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 17', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 17', 'art. 17']

VISTO il Regolamento Didattico di Ateneo (R.D.A.) emanato con D.R. n del 02 luglio 2014; - PDF
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1 DR/2014/2715 del 28/07/2014 Firmatari: MARRELLI Massimo U.S.R. IL RETTORE VISTO lo Statuto di Ateneo; VISTO il Decreto Ministeriale 22 ottobre 2004 n. 270; VISTO il Regolamento Didattico di Ateneo (R.D.A.) emanato con D.R. n del 02 luglio 2014; VISTO il Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei Corsi di Master universitari di I e II livello emanato con D.R. n del 14 aprile 2010; VISTA la nota prot. n del 30/05/2014 con la quale il Direttore del Dipartimento di Scienze politiche, nelle more della trasmissione degli atti, comunicava che il Consiglio di Dipartimento, nella seduta del 28/04/2014, verbale n. 05, aveva deliberato, ad integrazione della precedente delibera del 16/01/2014, verbale n. 01, l attivazione, a valere dall anno accademico 2014/2015, del Corso di Master universitario di II livello in Criminologia e diritto penale. Analisi criminale e politiche per la sicurezza urbana e la modifica del vigente regolamento di funzionamento dello stesso, secondo la nuova stesura allegata alla citata nota del 30/05/2014; VISTO il vigente regolamento di funzionamento del Corso di Master universitario di II livello in Criminologia e diritto penale. Analisi criminale e politiche per la sicurezza urbana emanato con D.R. n del 10/12/2013; VISTA la delibera n. 02 del 09/06/2014 con la quale il Senato Accademico, ai sensi dell art. 17, comma 2, lettera d) dello Statuto di Ateneo, ha approvato, a valere dall anno accademico 2014/2015, subordinatamente al parere favorevole del Consiglio di Amministrazione, la proposta di modifica del regolamento di funzionamento del Corso di Master universitario di II livello in Criminologia e diritto penale. Analisi criminale e politiche per la sicurezza urbana ; VISTA la delibera n. 20 del 09/06/2014 con la quale il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell art. 17, comma 2, lettera d) dello Statuto di Ateneo, ha espresso parere favorevole, a valere dall anno accademico 2014/2015, in merito alla proposta di modifica del regolamento di funzionamento del Corso di Master universitario di II livello in Criminologia e diritto penale. Analisi criminale e politiche per la sicurezza urbana ; VISTO il Decreto d urgenza prot. n del 08/07/2014 con il quale il Direttore del Dipartimento di Scienze politiche ha provveduto ad aggiornare i nominativi del Consiglio Scientifico del Master in oggetto; DECRETA Il regolamento di funzionamento del Corso di Master universitario di II livello in Criminologia e diritto penale. Analisi criminale e politiche per la sicurezza urbana, con sede amministrativa e di didattica presso il DIPARTIMENTO DI SCIENZE POLITICHE dell Università degli Studi di Napoli Federico II, è modificato, a valere dall'anno accademico 2014/2015, secondo la nuova stesura regolamentare allegata al presente decreto di cui costituisce parte integrante. Il predetto regolamento sostituisce quello emanato con emanato con D.R. n del 10/12/2013. Ripartizione Affari Generali, Professori e ricercatori Il Dirigente dott. Francesco Bello Unità organizzativa responsabile del procedimento: Ufficio Statuto, Regolamenti e Organi universitari IL RETTORE Massimo Marrelli2 REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CORSO DI MASTER UNIVERSITARIO DI II LIVELLO IN CRIMINOLOGIA E DIRITTO PENALE. ANALISI CRIMINALE E POLITICHE PER LA SICUREZZA URBANA Denominazione del corso Corso di Master universitario di II livello in Criminologia e diritto penale. Analisi criminale e politiche per la sicurezza urbana. Struttura e sede amministrativa e di didattica del corso Dipartimento di Scienze politiche dell Università degli Studi di Napoli Federico II. Breve descrizione degli obiettivi formativi e finalità del corso L istituzione di un Master di II livello in Criminologia e diritto penale. Analisi criminale e politiche per la sicurezza urbana, il primo nel suo genere nell ateneo federiciano e in tutta la Campania, si pone l obiettivo di formare professionisti ed operatori in grado di fornire competenze elevate nel campo degli interventi di prevenzione e contrasto ad ogni forma di crimine. Il Master si rivolge a studiosi dei fenomeni criminali, ad analisti del crimine, avvocati, magistrati, psicologi, assistenti sociali del penale, medici legali, investigatori e addetti alle agenzie di investigazione e di sicurezza, periti e consulenti tecnici, ausiliari per le indagini difensive, sociologi, operatori sociali, direttori ed operatori penitenziari, appartenenti alle Forze dell Ordine, addetti alla sicurezza urbana e aziendale, appartenenti o aspiranti appartenenti agli apparati di intelligence, operatori nel campo del diritto, laboratoristi coinvolti nell investigazione e nel procedimento penale. Il Master intende professionalizzare gli allievi attraverso un percorso formativo di eccellenza che sia non solo teorico, ma anche pratico ed efficace. Esso tende a rispondere contemporaneamente a due esigenze: da un lato, si propone di far convergere la dimensione analitico - interpretativa dei fenomeni criminali con quella preventiva e di contrasto, al fine di conoscere meglio e agevolare l investigazione sui fattori e le dinamiche criminali in modo da accrescere la sicurezza oggettiva. Dall altro, intercettando i diversi significati che sottendono la domanda di sicurezza che sale dai territori, mira ad offrire linee interpretative e metodologie applicative interdisciplinari in grado di non relegare la percezione dell insicurezza (sicurezza soggettiva) all esclusiva attesa/pretesa e azione delle forze dell ordine. Il Master, quindi, è finalizzato a formare figure professionali esperte con competenza specifica in campo criminologico per prevenire e contrastare la criminalità, nonché, rivolgendosi a quanti già operano nel lavoro sociale, vuole offrire un percorso di approfondimento delle opportunità connesse agli interventi preventivi, alle metodologie di modificabilità dei comportamenti antisociali per sviluppare capacità di analisi e intervento nel campo delle politiche per la sicurezza urbana. L attenzione alla dislocazione territoriale dei fenomeni criminali, l interpretazione tipologica degli stessi, la dimensione diacronica degli eventi criminosi, la conoscenza e l approfondimento delle nuove tecnologie impiegate per la prevenzione e il controllo degli eventi criminosi, costituiranno i presupposti su cui fondare le competenze e le conoscenze delineate. Premesso che l acquisizione di nuovo know how e professional skills nel campo del crime sciences costituisce un valore aggiunto per sviluppare più adeguate strategie di contrasto ai fenomeni criminali, gli obiettivi formativi del master saranno incentrati su: A) sviluppo delle conoscenze di base riguardanti le dottrine di riferimento delle Scienze Criminali e la Criminologia generale. Direzioni della ricerca criminologica; B) acquisizione delle conoscenze e metodologie proprie della Criminologia applicate al lavoro dei Servizi Sociali e dell esecuzione penale; C) conoscenza delle Tecniche di supporto all investigazione criminale e Scienze Forensi. Indagini e tecniche investigative in relazione alla tipologia dei reati; D) Scienze Criminali e Criminologia applicate all analisi e alla prevenzione dei diversi delitti scopo e reati connessi alle differenti tipologie dei sodalizi criminali; E) conoscenza dei reati economici e finanziari; metodologie investigative bancarie; F) acquisizione delle capacità di implementazione e gestione delle politiche per la sicurezza urbana; G) gestione e conoscenza metodologica delle nuove tecniche per l elaborazione di datebase, crime mapping, geographic profiling, survey di victimization risk, ecc.; H) approfondimento delle nuove prospettive penologiche in relazione al lavoro sociale e al nuovo welfare penale; I) approfondimento delle competenze linguistiche inglesi applicate all inglese criminologico e ai programmi Crime&Tech. In definitiva, le lezioni del Master e l intero percorso formativo mireranno a trasmettere ai discenti un metodo di lavoro scientifico, una forma mentis di tipo altrettanto scientifico e le competenze teoriche nonché pratiche di immediata e diretta applicazione nei diversi campi lavorativi afferenti le scienze sociologiche e criminali: da quelli investigativi, a quelli3 forensi, a quelli legati alla sicurezza, a quelli, infine, di competenza dei servizi di assistenza sociale nell ambito del welfare penale. Progetto generale dell organizzazione del corso Principali settori SS.DD. di riferimento: SPS/07; SPS/12; IUS/10; IUS/16; IUS/17; SECS-S/01; SECS-P/06; MED/25; MED/43; L-LIN/12; M-STO/04; INF/01. Modalità didattica e distribuzione delle ore in CFU: il Master di II livello che si intende produrre prevede attività didattiche di tipo teorico e pratico che si svolgeranno in diverse forme e modalità: dal modello classico della lezione frontale in aula, all approfondimento con esperti, all applicazione ed esercitazione in laboratorio di tecniche e metodologie di analisi; dal percorso tutoriale di tirocinio allo sviluppo di un Project Work che dimostri le capacità acquisite dall allievo. Pertanto, saranno previste lezioni ed esercitazioni pratiche, visite a strutture istituzionali che operano nei settori di interesse del Master, partecipazione a conferenze e dibattiti nelle aree di competenza delle materie di studio affrontate, nonché un periodo sia di formazione in stage, sia di ulteriore approfondimento per l elaborazione della tesi discussa. Il percorso formativo globale prevede, nell arco di un anno accademico, utilizzazione della modalità di approfondimento frontale secondo la sperimentata formulazione di moduli didattici, nonché la formazione di stage. Le ore previste dall intero progetto formativo sono equivalenti a 60 CFU di cui l 80% deve essere obbligatoriamente frequentato. Esse saranno ripartite in attività didattiche articolate in: 300 ore di didattica frontale dedicata agli insegnamenti di base e caratterizzanti; 240 ore di attività integrative (di cui 85 ore di tirocinio, 110 ore di project work, 20 ore di stage, 25 ore di verifiche degli apprendimenti); 960 ore di studio personale e attività formative di tipo individuale (di cui 200 per la stesura dell elaborato finale). La distribuzione delle ore e dei CFU segue il presente schema e vede ripartiti i CFU tra insegnamenti relativi alle macro aree di attività formativa per un totale di 35 CFU e le attività integrative (seminari, esercitazioni in laboratorio) per un totale di 25 CFU: Moduli di insegnamento 1. Sociologia della devianza, delle organizzazioni criminali e giuridica (5 CFU) 2. Diritto penale (5 CFU) 3. Diritto processuale penale e dell esecuzione penale (5 CFU) 4. Diritto amministrativo ed enti locali (5 CFU) 5. Storia delle organizzazioni criminali (5 CFU) 6. Criminalità economica e finanziaria: aspetti normativi e tecniche investigative (5 CFU) 7. Informatica, reati informatici, tecniche investigative e computer forensics (5 CFU) Attività integrative 1. Diritto e legislazione minorile 2. Criminologia e Criminologia applicata 3. Metodi e tecniche della ricerca investigativa e analisi criminale operativa e strategica 4. Legislazione antimafia. Mezzi e strumenti 5. Vittimologia, vittimizzazione e sicurezza urbana 6. Lingua inglese applicata alle crime sciences 7. Statistiche giudiziarie e della criminalità 8. Medicina legale e tossicologia 9. Accesso ai fondi comunitari e progettazione in tema di sicurezza 10. Costi sociali ed economici e strumenti di prevenzione nella PA sui reati di corruzione, estorsione ed usura 11. Appalti e servizi nella P.A. Durata del corso e modalità della frequenza (n.b.: presenza obbligatoria minimo 80%) Il Master avrà una durata effettiva di un anno e la presenza sarà obbligatoria per almeno l 80% delle ore formative. Un tutor accerterà, attraverso modalità apposite, che ciascun allievo abbia raggiunto almeno la soglia obbligatoria. Modalità delle verifiche periodiche e della prova/e finale/i: La verifica dei contenuti appresi da ciascuno degli insegnamenti indicati avverrà tramite test differenti a domande predefinite e/o aperte o altre modalità di verifica che saranno proposti al termine di ciascun modulo e di ciascun Corso Integrato. In aggiunta alle verifiche saranno organizzati per i moduli di insegnamento esami integrativi avvero composti da più moduli al termine di ogni trimestre in modalità colloquiale cui sarà assegnato un punteggio in trentesimi. I test e le altre modalità di verifica saranno somministrati con la presenza del tutor in aula. La prova finale si svolgerà tramite4 l esposizione di un elaborato finale e la sua discussione potrà avvalersi anche delle nuove tecnologie della comunicazione. Nominativi componenti Consiglio Scientifico Prof. Giuseppe Acocella (Univ. Federico II), Prof. Giuseppe Amarelli (Univ. Federico II), Prof. Francesco Barbagallo (Univ. Federico II), Prof. Flavia Cavaliere (Univ. Federico II), dott. Dario Bosco (Univ. Helsinki), Prof. Giacomo Di Gennaro (Univ. Federico II), Prof. Vincenzo Maiello (Univ. Federico II), Gen.le Giovanni Mainolfi (GdF), Prof. Massimo Marrelli (Univ. Federico II), Prof. Riccardo Marselli (univ Parthenope), dott. Alessandro Pansa (Ministero dell Interno), Prof. Gerardo Ragone (Univ. Federico II), dott. Franco Roberti (Procuratore Nazionale Antimafia), Prof. Ernesto Savona (Univ. Cattolica Milano), Prof. Pasquale Troncone (Univ. Federico II), Prof. Paolo Varvaro (Univ. Federico II). Nominativo Coordinatore Prof. Giacomo Di Gennaro, Associato di Sociologia dell Università degli Studi di Napoli Federico II. Titoli di studio che consentono l accesso Diplomi di laurea del vecchio ordinamento: sono ammissibili tutte le Lauree del V.O. congruenti alle classi del II livello sotto indicate: (ex 341/80) ante 509 Laurea in Architettura Laurea in Lettere e Filosofia Laurea in Scienze della Comunicazione Laurea in Storia Laurea in Economia e Commercio Laurea in Giurisprudenza Laurea in Sociologia Laurea in Psicologia Laurea in Scienze Politiche Laurea in Medicina Magistero: Laurea in Pedagogia, Lingua Straniera. Lauree specialistiche e/o magistrali: Trattandosi di Master di II livello possono accedere i laureati che hanno conseguito il titolo di studio nelle seguenti classi: Laurea specialistica in: 1/S Antropologia culturale ed etnologia; 3/S Architettura del paesaggio; 4/S Architettura e Ingegneria edile; 18/S Filosofia teoretica, morale, politica ed estetica; 19/S Finanza; 22/S Giurisprudenza; 24/S Informatica per le discipline umanistiche; 49/S Metodi per la ricerca empirica nelle scienze sociali; 57/S Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali; 58/S Psicologia; 64/S Scienze dell'economia; 67/S Scienze della comunicazione sociale e istituzionale; 70/S Scienze della politica; 71/S Scienze delle pubbliche amministrazioni; 83/S Scienze economiche per l ambiente e la cultura; 84/S Scienze economico-aziendali; 87/S Scienze pedagogiche; 89/S Sociologia; 90/S Statistica demografica e sociale; 91/S Statistica economica, finanziaria ed attuariale; 92/S Statistica per la ricerca sperimentale; 94/S Storia contemporanea; 97/S Storia medioevale; 98/S Storia moderna; 101/S Teoria della comunicazione; 102/S Teoria e tecniche della normazione e dell informazione giuridica. Laurea Magistrale in LM-1 Antropologia culturale; LM-3 Architettura del paesaggio ; LM-4 Architettura e Ingegneria Edile Architettura; LM-16 Finanza; LM-43 Metodologie informatiche per le discipline umanistiche; LM-51 Psicologia; LM- 55 Scienze cognitive; LM-56 Scienze dell economia; LM-57 Scienze dell educazione degli adulti e della formazione continua; LM-62 Scienze della politica; LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni; LM-66 Sicurezza informatica; LM-77 Scienze economico-sociali; LM-78 Scienze filosofiche; LM-82 Scienze statistiche; LM-83 Scienze statistiche attuariali e finanziarie; LM-84 Scienze storiche; LM-85 Scienze pedagogiche; LM-87 Servizio sociale e politiche sociali; LM-88 Sociologia e ricerca sociale; LM-92 Teorie della comunicazione; LMG/01 Giurisprudenza. Numero massimo degli ammissibili 50. Numero minino 10. Struttura di Ateneo responsabile della gestione amministrativa, contabile e di didattica Dipartimento di Scienze politiche dell Università degli Studi di Napoli Federico II. Ufficio responsabile delle carriere degli iscritti Ufficio Scuole di Specializzazione e Master dell Università degli studi di Napoli Federico II.5 Strutture disponibili per le attività didattiche (aule, laboratori, biblioteche) le attività in aula si svolgeranno presso la struttura del Corso di Laurea in Servizio Sociale e Politiche Sociali dotato delle aule grandi, medie e piccole; di laboratorio informatico e di biblioteca. Importo del contributo di iscrizione La partecipazione all intero corso prevede un contributo d iscrizione di 1.500,00. Eventuali somme che dovranno pervenire da Enti pubblici e/o privati siano essi nazionali o internazionali, saranno distribuite in % nella misura tra il 20% e il 40% per l incremento delle attrezzature inventariabili; tra il 20% e il 40% per attivare seminari, conferenze, workshop, stage con esperti internazionali; tra il 20% e il 30% per incrementare il materiale di consumo e le spese di gestione del Master. Benefici per Enti e Istituzioni in convenzione L elenco delle convenzioni attivate è reso noto in fase di indizione del bando con pubblicazione sul sito del Dipartimento. Sono previsti i benefici di seguito elencati per gli appartenenti ai diversi corpi di polizia, ai diversi corpi delle forze armate, e ad Enti pubblici le cui amministrazioni abbiano sottoscritto apposita convenzione con l Ateneo. In particolare: a) i costi di iscrizione sono ridotti per un importo pari al 20%; b) è garantita una riserva di posti definita sulla base delle singole convenzioni stipulate dall Ateneo con ognuno dei diversi corpi previsti; c) il riconoscimento, previa valutazione da parte del Collegio dei Docenti del curriculum vitae, fino ad un massimo di 9 CFU per le attività previste dal regolamento per la formazione extra aula; d) la possibilità di sostenere l esame finale per il conseguimento del Titolo in sessione straordinaria laddove il partecipante per motivi di servizio o di ulteriore motivato impedimento ne sia stato impossibilitato. Piano finanziario (calcolato sul numero minimo e massimo di iscritti): Entrate: ,00 per min. iscritti: ,00 per max. iscritti: 50 Uscite: min. iscritti 10 Ricavi previsti: x 10 = ,00 *Quota dei contributi di iscrizione destinata al bilancio di Ateneo (25%): 3.750,00 Previsione di spesa: percentuale per Ateneo 3.750,00 informazione, pubblicità, diffusione dei risultati 850,00 contratti di docenza 2.850,00 seminari di approfondimento, viaggi e ospitalità relatori 3.200,00 contratto tutor 3.500,00 rimborso spese per missioni 200,00 attrezzature, materiali, sussidi per la didattica e la gestione dell'aula 150,00 lunch allowance 500,00 Totale uscite ,00 Uscite: max. iscritti 50 Ricavi previsti: 1.500,00 x 50 = ,00 *Quota dei contributi di iscrizione destinata al bilancio di Ateneo (25%): ,00 Previsione di spesa: percentuale per Ateneo ,006 informazione, pubblicità, diffusione dei risultati 4.250,00 contratti di docenza ,00 seminari di approfondimento, viaggi e ospitalità relatori ,00 contratto tutor ,00 rimborso spese per missioni 1.000,00 attrezzature, materiali, sussidi per la didattica e la gestione dell'aula 750,00 lunch allowance 2.500,00 Totale uscite ,00 * N.B. La quota destinata al bilancio dell'università è sempre calcolata sull'intero importo del costo di iscrizione anche nel caso di immatricolazioni di partecipanti in convenzione. * N.B. Per il funzionamento del master nessun onere finanziario graverà sul bilancio si Ateneo e le voci di spesa devono intendersi tutte gravate sul badget del Master. Per quanto non disciplinato dal presente regolamento si rinvia al Regolamento per l'istituzione ed il funzionamento dei corsi di master di I e II livello emanato con D.R. n. 1225/2009 e le sue successive e/o integrazioni di cui al D.R. n. 1226/2010 nonchè alle normative vigenti nell'ateneo. Documenti analoghi
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