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Timestamp: 2018-11-21 13:22:27+00:00
Document Index: 170737265

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 24', 'art. 6', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 18', 'art. 24', 'art. 18', 'art. 24', 'art. 18', 'art. 24', 'art. 18', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 18', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 18', 'art 24', 'art. 2', 'art. 16', 'art. 2', 'art.1', 'art. 6', 'art.7']

DIVISIONE RISORSE IL RETTORE - PDF
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1 DIVISIONE RISORSE Settore Risorse Umane Reclutamento e Concorsi Via Duomo, Vercelli Tel 0161/ Fax 0161/ Decreto Rettorale Repertorio n Prot. n del Tit. VII Cl. 1 OGGETTO: Regolamento di Ateneo per le chiamate dei Professori universitari di ruolo di I e II fascia, ai sensi dell art. 18 comma 1 e dell art. 24 comma 6 della Legge , n. 240 IL RETTORE VISTA la Legge n. 168 recante Istituzione del Ministero dell'università e della ricerca scientifica e tecnologica e, in particolare, l art. 6; VISTO il nuovo Statuto dell Università del Piemonte Orientale emanato con D.R. Rep. n del , entrato in vigore dal ; VISTO il Codice Etico dell Università degli Studi del Piemonte Orientale A. Avogadro emanato con Decreto Rettorale Rep. n del ; VISTA la Legge n. 240 recante Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l'efficienza del sistema universitario e, in particolare gli articoli 16, 18 comma 1 e 24 comma 6; VISTO il D.M. n. 336 del recante la Determinazione dei settori concorsuali, raggruppati in macrosettori concorsuali, di cui all art. 15 Legge , n. 240 ; VISTO il D.M n. 344 recante i Criteri per la disciplina, da parte degli Atenei, della valutazione dei ricercatori a tempo determinato, in possesso dell abilitazione scientifica nazionale, ai fini della chiamata nel ruolo di professore associato VISTO il D.Lgs. n. 49/2012 recante la disciplina per la programmazione, il monitoraggio e la valutazione delle politiche di bilancio e di reclutamento degli atenei in attuazione della delega prevista nell'art. 5, L. n. 240/2010; VISTO il D.L. n. 95/2012, convertito, con modificazioni, in L. n. 135/2012, recante disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini. VISTO il D.R.U. Rep. n del di emanazione del Regolamento di Ateneo per le chiamate dei Professori universitari di ruolo di I e II fascia, ai sensi dell art. 18 comma 1 e dell art. 24 comma 6 della Legge , n VISTA la necessità di provvedere ad una modifica del regolamento e in particolare degli artt. 9 e 10, recanti disposizioni inerenti le procedure di chiamata ai sensi dell art. 24 comma 6 della L. 240/2010. VISTA la delibera con la quale il Consiglio di Amministrazione, in data , ha espresso parere favorevole in merito alla modifica degli articoli 9 e 10 in questione. VISTA la delibera del Senato Accademico del , con la quale, preso atto del positivo parere del Consiglio di Amministrazione, sono state approvate le suddetta modifiche;
2 CONSTATATO che le modifiche degli articoli 9 e 10 hanno prodotto effetti su altri articoli del Regolamento che quindi devono essere modificati, e in particolare: Art 3 ( Proposta di attivazione ), comma 2 lettere a) e h); Art. 5 ( indizione della procedura comma 2 lettera a); Art 13 ( Chiamata ) comma 1; Art 14 ( Disposizioni finali ed entrata in vigore ) comma 3. CONSIDERATO che il Senato Accademico nella seduta del ha preso visione delle modifiche presentate ed ha dato mandato al Rettore di procedere, acquisito il parere favorevole del Consiglio di Amministrazione, all approvazione delle ulteriori modifiche di cui sopra al Regolamento di Ateneo per le chiamate dei Professori universitari di ruolo di I e II fascia, ai sensi dell art. 18 comma 1 e dell art. 24 comma 6 della Legge , n. 240 ; CONSIDERATO che il Consiglio di Amministrazione con delibera n. 6/2014/5.1 del 18 luglio 2014 ha espresso parere favorevole in merito alle modifiche del regolamento sopra indicate; VISTO il D.R.U. Rep. n. 56/2014 del con il quale sono state approvate le modifiche del Regolamento di Ateneo per le chiamate dei Professori universitari di ruolo di I e II fascia, ai sensi dell art. 18 comma 1 e dell art. 24 comma 6 della Legge , n ESAMINATO ogni opportuno elemento; DECRETA Art. 1 - Di emanare, nel testo allegato, il Regolamento di Ateneo per le chiamate dei Professori universitari di ruolo di I e II fascia, ai sensi dell art. 18 comma 1 e dell art. 24 comma 6 della Legge , n. 240 ; Art. 2- Il Regolamento è pubblicato mediante affissione all Albo d Ateneo ed entra in vigore a decorrere dal giorno successivo a quello della pubblicazione F.to IL RETTORE (Prof. Cesare EMANUEL)
3 REGOLAMENTO DI ATENEO PER LE CHIAMATE DEI PROFESSORI UNIVERSITARI DI RUOLO DI I E II FASCIA, AI SENSI DELL ART. 18 COMMA 1 E DELL ART. 24 COMMA 6 DELLA L N INDICE DEGLI ARTICOLI Titolo I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE E DEFINIZIONI ART. 2 PROGRAMMAZIONE DEL FABBISOGNO ART. 3 PROPOSTA DI ATTIVAZIONE ART. 4. APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA TITOLO II - PROCEDURA EX ART. 18 COMMA 1 DELLA L. 240/2010 ART. 5- INDIZIONE DELLA PROCEDURA ART. 6 - REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ART. 7 COMPOSIZIONE E NOMINA DELLE COMMISSIONI GIUDICATRICI ART. 8 VALUTAZIONE DEI CANDIDATI TITOLO III- PROCEDURA EX ART. 24 COMMA 6 L. 240/2010 ART. 9 REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ART SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA TITOLO IV - DISPOSIZIONI COMUNI ART LAVORI DELLE COMMISSIONI GIUDICATRICI ART APPROVAZIONE DEGLI ATTI ART CHIAMATA TITOLO V- DISPOSIZIONI TRANSITORIE E FINALI ED ENTRATA IN VIGORE ART. 14- DISPOSIZIONI FINALI ED ENTRATA IN VIGORE
4 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 AMBITO DI APPLICAZIONE E DEFINIZIONI 1. Il presente Regolamento disciplina, nel rispetto dei principi enunciati dalla Carta Europea dei Ricercatori di cui alla raccomandazione della Commissione delle Comunità Europee n. 251 dell'11 marzo 2005, le procedure di chiamata dei Professori di I e II fascia, ai sensi dell art. 18 comma 1 e dell art. 24 comma 6 della L n Ai sensi del presente regolamento si intendono: a) per "Ministero" o "Ministro" il Ministero o il Ministro dell'istruzione, dell Università e della Ricerca; b) per "Università o Ateneo" l Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro ; c) per "Rettore", il Rettore dell Università degli Studi del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro ; ART. 2 PROGRAMMAZIONE DEL FABBISOGNO 1. Le procedure per la chiamata dei Professori di I e II fascia si svolgono nell'ambito delle disponibilità di bilancio dell Ateneo e sulla base della programmazione triennale di cui all'art. 1, comma 105 L n. 311 e di cui all'art. 1-ter del D.L , n. 7, convertito, con modificazioni, dalla L n.43, nonché delle disposizioni di cui all'art. 5, comma 4, lettera d), L. n. 240/ La programmazione assicura la sostenibilità nel tempo degli oneri stipendiali, compresi i maggiori oneri derivanti dall attribuzione degli scatti stipendiali, degli incrementi annuali e della progressione di carriera del personale. 3. L Università, nell'ambito della programmazione triennale vincola le risorse corrispondenti ad almeno un quinto dei posti disponibili di professore di ruolo alla chiamata di coloro che nell'ultimo triennio non hanno prestato servizio o non sono stati titolari di assegni di ricerca ovvero iscritti a corsi universitari nell' Università stessa. 4. Gli oneri derivanti dalla chiamata di professori di cui al comma 1 possono essere a carico totale di altri soggetti pubblici e di soggetti privati, previa stipula di convenzioni di importo non inferiore al costo quindicennale. ART. 3 PROPOSTA DI ATTIVAZIONE 1. Ogni Dipartimento propone, con motivata deliberazione e tenuto conto e nei limiti della programmazione di cui al precedente art. 2, l attivazione di una delle seguenti procedure: A. Chiamata ai sensi dell art. 18 comma 1 della Legge , n. 240; B. Chiamata ai sensi dell art. 24 comma 6 della Legge , n. 240; C. Chiamata diretta o per chiara fama, secondo le procedure disciplinate dall art. 1 comma 9 della L. 230/2005 e successive modificazioni e integrazioni. 2. La deliberazione deve inoltre contenere le seguenti indicazioni: a. Il posto messo a concorso; b. la fascia di docenza per la quale è richiesto il posto; c. il Settore Concorsuale e l eventuale profilo, mediante indicazione di uno o più Settori Scientifico Disciplinari; d. le funzioni che il professore dovrà svolgere, ovvero la tipologia d impegno didattico e scientifico, nonché, se previsto, l impegno clinico assistenziale; e. la sede di servizio; f. le eventuali competenze linguistiche necessarie, in relazione alle esigenze didattiche dei corsi di studio in lingua estera;
5 g. il numero massimo di pubblicazioni, non inferiore a dodici in caso di attivazione di procedure ex art. 18 comma 1; h. Gli standard di qualità riconosciuti anche a livello internazionale, nell ambito dei criteri definiti dal D.M n. 344, in caso di attivazione di procedure ex art 24 comma 6; i. le modalità di copertura finanziaria del posto. ART. 4 - APPROVAZIONE DELLA PROPOSTA 1. La proposta di attivazione delle procedure di chiamata è sottoposta al Consiglio d Amministrazione che l approva previo positivo accertamento delle disponibilità di bilancio e del rispetto della programmazione triennale di cui all art. 2. TITOLO II PROCEDURA EX ART. 18 COMMA 1 DELLA LEGGE N. 240/2010 ART. 5 INDIZIONE DELLA PROCEDURA 1. La procedura di cui al presente titolo è indetta con apposito bando emanato con decreto rettorale. Il bando è pubblicato sul sito web di Ateneo e, per avviso, nella Gazzetta Ufficiale, 4 a Serie Speciale Concorsi. Il bando è altresì pubblicizzato sui siti web del Ministero dell Istruzione dell Università e della Ricerca e dell Unione Europea. Il bando stabilisce le modalità e i termini per la presentazione delle domande, dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche con previsione di invio anche mediante strumenti telematici; i termini per la presentazione delle istanze, non sono inferiori a trenta giorni decorrenti dal giorno successivo a quello della pubblicazione dell avviso sulla Gazzetta Ufficiale, 4 a - Serie Speciale Concorsi. 2. Nel bando sono inoltre indicati: a) Il posto messo a concorso; b) la fascia di docenza; c) il Settore Concorsuale e l eventuale profilo, mediante indicazione di uno o più Settori Scientifico Disciplinari; d) la sede di servizio; e) i requisiti di ammissione; f) le funzioni che il professore dovrà svolgere, ovvero la tipologia di impegno didattico e scientifico, nonché, se richiesto, l impegno clinico assistenziale; g) i criteri di valutazione delle pubblicazioni scientifiche, del curriculum e dell attività didattica dei candidati; h) le eventuali competenze linguistiche necessarie, con riferimento alle esigenze didattiche dei corsi di studio in lingua estera; i) l eventuale numero massimo di pubblicazioni che i candidati possono inviare, in ogni caso non inferiori a dodici; j) informazioni dettagliate sulle specifiche funzioni, sui diritti e doveri e sul relativo trattamento economico e previdenziale. ART. 6 REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE 1. Alla procedura possono partecipare: A. Studiosi in possesso dell abilitazione nazionale, conseguita a seguito delle procedure di cui all art. 16 della L. 240/2010, per il settore concorsuale, ovvero per uno dei settori concorsuali ricompresi nel medesimo macrosettore e per le funzioni oggetto del procedimento, ovvero per funzioni superiori purché non già titolari delle medesime funzioni superiori. B. Professori di I e II fascia già in servizio, i quali possono partecipare alle procedure di chiamata rispettivamente a posti di professore di I e di II fascia.
6 C. Studiosi stabilmente impegnati all'estero in attività di ricerca o insegnamento a livello universitario in posizioni di livello pari a quelle oggetto del bando, sulla base delle tabelle di corrispondenza aggiornate ogni tre anni, definite del Ministro, sentito il CUN. 2. Ai fini dei procedimenti di chiamata di cui al presente titolo, l idoneità conseguita ai sensi della L. n. 210/1998 è equiparata all abilitazione limitatamente al periodo di durata della stessa, come stabilito dall art. 2 comma 1 lettera g della medesima legge, nonché dall art.1 comma 6 della L. 230/05 e successive modificazioni. 3. Ai procedimenti per la chiamata non possono partecipare coloro che abbiano un grado di parentela o di affinità fino al quarto grado compreso con un professore appartenente al Dipartimento che effettua la chiamata ovvero con il Rettore, il Direttore Generale o un membro del Consiglio di Amministrazione dell'ateneo. ART. 7- COMPOSIZIONE E NOMINA DELLE COMMISSIONI GIUDICATRICI 1. Le Commissioni giudicatrici sono composte da tre o da cinque professori di ruolo di I fascia, di elevata qualificazione scientifica, appartenenti al settore scientifico disciplinare oggetto della procedura, al settore concorsuale, o a uno dei settori concorsuali ricompresi nel medesimo macrosettore. 2. I componenti sono designati dal Consiglio di Dipartimento che ha richiesto l attivazione della procedura con deliberazione assunta a maggioranza degli aventi diritto. Il Consiglio di Dipartimento stabilisce il numero dei componenti delle Commissioni in funzione della specificità dell ambito disciplinare oggetto della procedura. 3. Le Commissioni sono composte, a maggioranza, da docenti in servizio, alla data di svolgimento della selezione, presso un altro Ateneo italiano o straniero. 4. Le Commissioni giudicatrici sono nominate con apposito decreto Rettorale emanato nei trenta giorni successivi alla scadenza del bando e pubblicato sul sito web di Ateneo. 5. Non possono far parte delle commissioni i docenti che abbiano ottenuto una valutazione negativa in merito all attività di ricerca e di didattica, come previsto all art. 6 comma 8 della Legge 240/ Per la nomina delle Commissioni giudicatrici si osservano inoltre le disposizioni vigenti in materia di incompatibilità previste dalla normativa vigente in materia. 7. Le eventuali spese relative ai lavori della Commissione sono a carico dei Dipartimenti proponenti. ART. 8 VALUTAZIONE DEI CANDIDATI 1. La valutazione è effettuata sulla base delle pubblicazioni scientifiche, del curriculum e dell attività didattica e, se previsto delle attività clinico assistenziali, sulla base dei criteri e dei parametri stabiliti dal bando e differenziati per funzioni e per area disciplinare. 2. La procedura può prevedere l accertamento di competenze linguistiche, in relazione alle esigenze didattiche dei corsi di studio in lingua estera. 3. Le Commissioni, all esito della valutazione, individuano, con deliberazione assunta a maggioranza dei componenti, il candidato idoneo. TITOLO III PROCEDURA EX ART. 24 COMMA 6 DELLA LEGGE N. 240/2010 ART. 9 REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE 1. La procedura di cui al presente titolo può essere utilizzata per la chiamata nel ruolo di professore di I e II fascia, da Professori di II fascia e da Ricercatori a tempo indeterminato già in servizio presso l Ateneo e in possesso dell abilitazione scientifica nazionale. 2. La procedura può essere utilizzata nei termini e nei limiti previsti dalla vigente normativa.
7 ART. 10 SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA 1. A seguito dell approvazione, da parte del Consiglio di Amministrazione, della proposta di attivazione formulata dal Dipartimento, è emanato, con apposito provvedimento rettorale, un avviso di selezione, pubblicato sul sito web di Ateneo. L avviso stabilisce le modalità e i termini per la presentazione delle domande, dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche con previsione di invio anche mediante strumenti telematici; i termini per la presentazione delle istanze, non sono inferiori a trenta giorni decorrenti dalla pubblicazione dell avviso sul sito web di Ateneo. 2. L avviso deve indicare: a) il posto messo a concorso; b) la fascia di docenza per la quale è richiesto il posto; c) il Settore Concorsuale con eventuale profilo unicamente mediante indicazione di uno o più Settori Scientifico Disciplinari; d) la sede di servizio; e) gli standard di qualità, riconosciuti anche a livello internazionale, definiti in sede di proposta dal Dipartimento, nell ambito dei criteri di cui al D.M n. 344; f) le specifiche funzioni didattico scientifiche che il docente dovrà svolgere; g) le eventuali competenze linguistiche necessarie, con riferimento alle esigenze didattiche dei corsi di studio in lingua estera; 3. Sono oggetto di valutazione le attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e le pubblicazioni scientifiche; sono valutate inoltre le attività clinico assistenziali, per i settori concorsuali nei quali è previsto il loro svolgimento. 4. La Commissione effettua la valutazione in conformità agli standard qualitativi riconosciuti anche a livello internazionale, definiti dal Dipartimento ai sensi del D.M n La Commissione al termine dei lavori, individua, con deliberazione assunta a maggioranza, il candidato idoneo. 6. La composizione e la nomina della Commissione sono definite al precedente art.7 TITOLO IV DISPOSIZIONI COMUNI ART. 11 LAVORI DELLE COMMISSIONI GIUDICATRICI 1. Le Commissioni stabiliscono, in apposita riunione preliminare, i criteri e le procedure di valutazione dei candidati, conformemente a quanto disposto al Titolo II e al Titolo III del presente regolamento; in sede preliminare, inoltre, la Commissione individua al suo interno il Presidente e il Segretario. 2. La riunione preliminare si può svolgere anche mediante strumenti telematici di lavoro collegiale. 3. Le determinazioni assunte in sede preliminare sono pubblicate sul sito internet dell Ateneo per almeno 7 giorni prima della prosecuzione dei lavori. 4. Le Commissioni redigono un verbale per ciascuna delle sedute effettuate e una relazione riassuntiva finale al termine dei lavori; alla relazione finale sono allegati giudizi individuali e collegiali sul curriculum, i titoli e le pubblicazioni scientifiche dei candidati. 5.Tutte le deliberazioni delle Commissioni sono assunte a maggioranza dei componenti. 6. Le Commissioni devono concludere i lavori di valutazione entro cinque mesi dalla data di emanazione del Decreto rettorale di nomina. Il Rettore, per comprovati ed eccezionali motivi, può prorogare, per una sola volta e per non più di 2 mesi, il termine per la conclusione dei lavori. Nel caso in cui i lavori non si concludano entro il termine della proroga, il Rettore, con provvedimento motivato, avvia le procedure per la sostituzione della commissione o dei commissari ai quali sono imputabili le cause del ritardo.
8 ART.12 - APPROVAZIONE DEGLI ATTI 1. Gli atti concorsuali sono costituiti dai verbali delle singole riunioni, siglati e firmati da tutti i membri della commissione e dalla relazione riassuntiva finale, con allegati giudizi individuali e collegiali espressi su ciascun candidato. 2. Il Rettore con proprio provvedimento, accerta, entro trenta giorni dalla consegna, la regolarità degli atti concorsuali. Nel caso in cui riscontri irregolarità, rinvia gli atti alla Commissione assegnandole un termine. 3. Tutti gli atti concorsuali sono resi pubblici in via telematica sul sito internet di Ateneo. ART CHIAMATA 1. I Dipartimenti interessati, entro 60 giorni dall approvazione degli atti, con delibera assunta a maggioranza assoluta dei professori di prima fascia per la chiamata di professori di prima fascia e dei professori di prima e di seconda fascia per la chiamata dei professori di seconda fascia, propongono la chiamata del candidato idoneo all esito delle procedure di cui al Titolo II e al Titolo III del presente regolamento. 2. I Dipartimenti, qualora lascino decorrere il termine suddetto senza assumere alcuna deliberazione non potranno richiedere, nei due anni successivi, la copertura di un posto per la medesima fascia e settore scientifico disciplinare. 3. Le proposte di chiamata sono approvate dal Consiglio di Amministrazione. TITOLO V ART. 14 DISPOSIZIONI FINALI E ENTRATA IN VIGORE. 1. Per tutto quanto non previsto e espressamente disciplinato dal presente Regolamento si applicano le vigenti disposizioni di legge. 2. Il presente regolamento è pubblicato mediante affissione all Albo d Ateneo ed entra in vigore a decorrere dal giorno successivo a quello della pubblicazione. 3. Il presente regolamento sostituisce il precedente Regolamento di Ateneo in materia emanato con D.R.U. Rep. n del