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Timestamp: 2018-03-23 13:16:56+00:00
Document Index: 47962618

Matched Legal Cases: ['art.1146', 'art. 603', 'art. 24', 'art. 768', 'art, 591', 'art. 590']

DIRITTO SUCCESSORIO. III^ Lezione. Diritto Civile. CORSO PER L ESAME DI AVVOCATO 2016 Scuola Forense dell Ordine di Milano - PDF
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Eloisa Cirillo
1 CORSO PER L ESAME DI AVVOCATO 2016 Diritto Civile III^ Lezione DIRITTO SUCCESSORIO Prof. Avv. Riccardo Campione Dott. Enrico Mazzoletti
2 SINTESI DEL FENOMENO SUCCESSORIO APERTURA Si ha al momento della morte del de cuius, quando il suo patrimonio resta privo di un titolare. VOCAZIONE È la chiamata all'eredità, per legge o tramite il testamento. DELAZIONE È l'offerta del patrimonio ereditario al chiamato, che deve accettare o rinunciare. 2
3 L EREDITÀ DI DEVOLVE: PER LEGGE Successione legittima o intestata (fino al 6 grado + C.Cost. 184/90); Successione necessaria PER TESTAMENTO se il de cuius ha disposto per testamento di una sola parte dei suoi beni, la successione testamentaria concorre con quella legittima 3
4 LA SUCCESSIONE PUÒ ESSERE: A TITOLO UNIVERSALE: Si succede in tutti i rapporti trasmissibili (attivi e passivi) del de cuius, per l'intero o pro quota A TITOLO PARTICOLARE: (= legato) Al legatario vanno uno o più beni determinati. Non si risponde dei debiti del defunto 4
5 L ACCETTAZIONE PURA E SEMPLICE I beni del defunto si confondono con il patrimonio dell'erede CON BENEFICIO di INVENTARIO Il patrimonio del defunto e quello dell'erede restano separati N.B: (atto pubblico + inventario) 5
6 EREDE LEGATARIO Subentra in tutti i rapporti del de cuius, attivi e passivi Continua il possesso del de cuius, con il medesimo stato soggettivo (art.1146 c.c.) Non risponde dei debiti ereditari Accede nel possesso del de cuius, ma può unire il proprio possesso a quello precedente del de cuius, 6
7 SCHEMA DI SINTESI Legittima o intestata (fino al 6grado) Successione Per legge Necessaria dei legittimari Per testamento 7
8 SUCCESSIONE NECESSARIA Legittimari discendenti Coniuge (anche separato) ascendenti La quota di cui il de cuius può liberamente disporre si dice DISPONIBILE Hanno diritto alla c.d. QUOTA DI RISERVA o LEGITTIMA, che può arrivare fino ai ¾ del patrimonio del de cuius se ci sono coniuge e figli. 8
9 RIUNIONE FITTIZIA RELICTUM = massa dei beni che appartenevano al defunto al momento della sua morte, cui vanno sottratti i debiti (cioè il passivo ereditario) DONATUM = beni di cui il defunto ha disposto in vita tramite la donazione 9
10 COLLAZIONE (ART. 737 C.C.) I figli e loro discendenti e il coniuge devono conferire ai coeredi tutte le donazioni ricevute in vita dal defunto, salvo che questi li abbia espressamente dispensati. Può farsi: In natura Per imputazione 10
11 IL TESTAMENTO OLOGRAFO Scritto, datato, sottoscritto di pugno. - NO scritto al computer, - Ok equipollenze della data: Natale 2015; - Ok pseudonimo. PUBBLICO Il testatore dichiara oralmente al notaio la sua volontà, ed è il notaio a redigere l atto con le dovute formalità: È necessaria la presenza di due testimoni; il notaio scrive la volontà testamentaria e dà lettura del testamento al testatore in presenza dei testimoni. Dette formalità devono risultare nel testamento, che viene poi sottoscritto dal testatore, dai testimoni e dal notaio (art. 603 c.c.). SEGRETO Il documento viene redatto dal testatore o da un terzo e viene quindi consegnato al notaio, alla presenza di due testimoni, in involucro chiuso, dichiarando che, nel detto involucro, è contenuto il suo testamento. Il Notaio ha il compito di conservarlo. 11
12 CONTENUTO DEL TESTAMENTO TIPICO (= atto a causa di morte) ATIPICO (= atto post mortem) Disposizioni di carattere patrimoniale: Istituzione di erede; Disposizione di un legato; Costituzione di una fondazione. Riconoscimento del figlio naturale (irrevocabile); Riabilitazione dell'indegno; Divieto di pubblicazione di un'opera inedita (art. 24 L. dir. aut.). 12
13 PATTI SUCCESSORI DIVIETO SANCITO ALL ART. 458 C.C. a) Istitutivi: ci si obbliga a disporre del proprio patrimonio dopo la morte a favore di una determinata persona; b) Dispositivi: si dispone di diritti che possono pervenire al soggetto da una futura successione; c) Rinunciativi: si rinuncia a successioni non ancora aperte. 13
14 DEROGA AL DIVIETO DEI PATTI SUCCESSORI IL PATTO DI FAMIGLIA, art. 768 bis c.c. È il contratto con cui l'imprenditore trasferisce in tutto o in parte l'azienda a uno o più discendenti (o il titolare di partecipazioni societarie trasferisce le proprie quote), prima della propria morte, così programmando il passaggio generazionale. Si tratta, comunque, di atto tra vivi, pur con causa successoria. 14
15 INVALIDITÀ DEL TESTAMENTO NULLITÀ ANNULLABILITÀ Contrarietà a norme imperative (es: testamento congiuntivo e reciproco); Difetto di forma che renda incerta l'autenticità della disposizione (es.: testamento olografo non scritto di pugno o non sottoscritto dal testatore); Motivo illecito determinante che risulti dall'atto. 15
16 ANNULLABILITÀ Incapacità di disporre (e. testamento del minore, dell'interdetto e dell'incapace naturale, art, 591 c.c.) Vizi del consenso ERRORE VIOLENZA DOLO (c.d. CAPTAZIONE) Difetto di forma, che non comporti la nullità 16
17 INVALIDITÀ: LE AZIONI AZIONE DI NULLITÀ: Può essere esperita da qualunque interessato. Imprescrittibile, salva la conferma (art. 590 c.c.). AZIONE DI ANNULLAMENTO: Può essere esperita da qualunque interessato. Si prescrive in 5 anni. 17
18 LA DEVOLUZIONE SUCCESSIVA Sostituzione (se prevista dal testatore); Rappresentazione; Accrescimento; Successione legittima. 18