Source: https://www.studiostefani.it/news-commercialisti-aziende/286-sospensione-mutui-regole-per-imprese-ed-autonomi
Timestamp: 2020-06-01 03:03:57+00:00
Document Index: 67687919

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 76', 'art. 38', 'art. 56', 'art. 56', 'art. 47']

Sospensione mutui: regole per imprese ed autonomi - Studio Stefani Commercialisti
Sospensione mutui: regole per imprese ed autonomi
A fronte dell'emergenza coronavirus, pubblichiamo di seguito l’autocertificazione finalizzata alla proroga per le PMI di finanziamenti e mutui in essere con gli Istituti bancari.
Tale facoltà riguarda tutte le imprese aventi sede in Italia che occupano fino a 250 lavoratori e, inoltre, che hanno un totale di Stato patrimoniale inferiore a 50 milioni di euro e/o un fatturato inferiore a 43 milioni di euro.
Dovrebbero essere inclusi nei beneficiari anche i liberi professionisti e gli autonomi da quanto si apprende dalle prime interpretazioni dottrinali della norma.
L'autodichiarazione circa la carenza di liquidità ai sensi dell'art. 47 DPR 445/2000 consentirà lo slittamento di tutte le scadenze rateali connesse a mutui e finanziamenti e di tutti i prestiti non rateali fino al 30/9/2020, come misura di sostegno all'emergenza COVID 19.
E' facoltà dell'impresa richiedere anche lo slittamento della sola quota capitale.
FAC SIMILE DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA ATTO NOTORIETA’
Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (Art. 47 D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000)
Io sottoscritto/a ______________________________________ nato/a a __________________ il _______________ e residente a ___________________ Via___________________ n° ___, nella sua qualità di (titolare o legale rappresentante) della ______________________________, corrente in ______________________________________, Via ____________________ n. ___, Codice Fiscale _____________________________________ consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall'art. 76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000
di essere una Micro, Piccola o Media Imprese come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003, aventi sede in Italia
di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da COVID-19.
Dichiaro di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui al D. Legislativo 196/2003 che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell'ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa.
Ai sensi dell’art. 38, D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione può essere sottoscritta e inviata (all’ufficio competente) per posta, via fax o tramite incaricato allegando la fotocopia non autenticata di un documento di identità.
FAC SIMILE COMUNICAZIONE ALLE BANCHE PER LA FRUIZIONE DELL’ART. 56 DL 18/2020
Spett.le NOMEBANCA
Io sottoscritto/a ______________________________________ nato/a a __________________ il _______________ e residente a ___________________ Via___________________ n° ___, nella sua qualità di (titolare o legale rappresentante) della ______________________________, corrente in ______________________________________, Via ____________________ n. ___, Codice Fiscale _____________________________________
di volere usufruire integralmente (ogni eccezione esclusa) e con decorrenza dal 17 marzo 2020 delle seguenti disposizioni previste dall’art. 56 1 e 2 comma del Decreto Legge 17 Marzo 2020 n. 18, entrato in vigore e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 17 Marzo 2020 stesso
a) non revocabilità sino al 30 Settembre 2020 per le aperture di credito a revoca e per i prestiti accordati a fronte di anticipi su crediti esistenti alla data del 29 febbraio 2020 o, se superiori, alla data del 17 marzo 2020 sia degli importi accordati che per la relativa parte utilizzata che per quella non ancora utilizzata,
b) proroga dei contratti, unitamente ai rispettivi elementi accessori e senza alcuna formalità, fino al 30 settembre 2020, alle medesime condizioni in essere, per i prestiti non rateali con scadenza contrattuale prima del 30 settembre 2020
c) sospensione (dell’intera rata o della sola quota di capitale) sino al 30 settembre 2020 del pagamento delle rate o dei canoni di leasing per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie, in scadenza prima del 30 settembre 2020; per detti contratti il piano di rimborso delle rate o dei canoni oggetto di sospensione sarà dilazionato, unitamente agli elementi accessori e senza alcuna formalità, secondo modalità che assicurino l’assenza di nuovi o maggiori oneri per entrambe le parti;
I requisiti soggettivi richiesti dall’art. 56 del Decreto Legge 18 del 17 Marzo 2020 sono certificati mediante l’allegata dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del D.p.r. 445 del 2000)
……………………… , li ………………………