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Timestamp: 2020-03-28 17:41:46+00:00
Document Index: 145849903

Matched Legal Cases: ['art. 2051', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 645', 'art. 2236']

I requisiti per la qualifica di strada pubblica.
Omissis…“Affinché un’area privata venga a far parte del demanio stradale e assuma, quindi, la natura di strada pubblica, non basta né che vi si esplichi di fatto il transito del pubblico, né la mera previsione programmatica della sua destinazione a strada pubblica, né, infine, l’intervento di atti di riconoscimento da parte dell’amministrazione circa la funzione…
Danno da cosa in custodia: motivi di esonero del custode.
Omissis…“Assolutamente preliminare, nella causa che ci occupa, è dunque la verifica dell’applicabilità dell’art. 2051 c.c., norma configurante secondo l’orientamento prevalente (Cass., 15 giugno 2006, n. 13770; Cass., 6 luglio 2006, nn. 15383 e 1538) un’ipotesi di responsabilità oggettiva presunta della P.A. per i danni occorsi agli utenti della strada statale a causa della negligente manutenzione…
La seguente sentenza della Corte di Appello di Roma conferma la sentenza del Tribunale di Roma, Sez. Lavoro, n. 20507 del 9/7/2007 visibile a pagina n.2 della giurisprudenza. Omissis…“È altresì provato che il datore di lavoro ricordava agli operai di utilizzare i mezzi in questione. Tale essendo il contesto, il comportamento del lavoratore che ha…
Omissis…“Parte attrice ha invocato, nei confronti del condominio, la presunzione di responsabilità di cui all’art. 2051 c.c. L’art. 2051 c.c. esonera la vittima dell’onere di provare la colpa del custode, ma non la esonera dall’onere di provare l’esistenza del nesso causale tra la cosa ed il danno. Per l’applicazione dell’art. 2051 c.c, infatti, è necessario…
Omissis…“L’art. 2051 c.c., nello statuire che il responsabile del danno cagionato dalla cosa è il soggetto che ne ha la custodia, fa riferimento ad uno stato di fatto attraverso il quale operare l’imputazione della responsabilità a chi si trovi nelle condizioni di controllare i rischi inerenti alla cosa, dovendosi quindi escludere che custode sia necessariamente…
Omissis…”Né infine potrebbe, come sostenuto dal C., rimproverarsi al Notaio di non avere informato l’acquirente dell’intervento in seno al pignoramento di altri creditori pignoranti. Infatti, tra gli obblighi del notaio non è contemplato quello di accertare se nella procedura immobiliare iniziata con il pignoramento trascritto, siano intervenuti, o meno, altri creditori; in altri termini non…
Omissis…“L’art. 645, 2°co. c.p.c., prevede espressamente che “in seguito all’opposizione il giudizio si svolge secondo le norme del procedimento ordinario davanti al giudice adito; ma i termini di comparizione sono ridotti a metà”. Come è noto, nell’interpretare tale norma la Corte di legittimità ha sempre ritenuto che la riduzione alla metà del termine di costituzione…
Omissis…“in linea di diritto si ricorda che la responsabilità del direttore dei lavori non si identifica, sic et sempliciter, con la responsabilità della ditta appaltatrice, trattandosi di due rapporti autonomi, ciascuno soggetto ad una diversa disciplina che, per il direttore dei lavori, va ricondotta nell’alveo della responsabilità per colpa professionale a norma dell’art. 2236 c.c….
Omissis…“Il ricorso è infondato e va pertanto respinto. Invero, risulta documentalmente che il ricorrente ha lavorato alle dipendenze della società convenuta dal 3.7.2000 all’8.3.2001 con qualifica di autista necroforo di 4° livello ccnl di settore (cfr. libretto di lavoro, buste paga versate in atti). Sostiene il ricorrente di essere stato erroneamente inquadrato dalla convenuta nel…