Source: http://legislazionetecnica.it/4103137/prd/approfondimento/i-lavori-pubblici-beni-culturali
Timestamp: 2018-10-16 05:33:55+00:00
Document Index: 185578716

Matched Legal Cases: ['art. 146', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 25', 'art. 26', 'art. 148', 'art. 148', 'art. 149', 'art. 150', 'art. 102', 'art. 151', 'art. 26', 'art. 112']

I lavori pubblici su beni culturali | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NW4143
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Gli appalti di lavori pubblici nel settore dei beni culturali sono disciplinati in maniera specifica dagli
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Ambito di applicazione e contenuti del D.M. 154/2017
Il riferimento è ai lavori relativi alle categorie OG 2, OS 2-A, OS 2-B, OS 24 e OS 25, di cui all’allegato A al D.P.R. 05/10/2010, n. 207. Si tratta delle seguenti tipologie di lavori:
-monitoraggio, manutenzione e restauro di beni culturali immobili (OG 2);
-monitoraggio, manutenzione e restauro dei beni cultural
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Entrata in vigore del D.M. 154/2017 e abrogazioni, possibile vuoto normativo in tema di progettazione
Il D.M. 154/2017 è entrato in vigore in data 11/11/2017, ma i bandi e gli avvisi di gara concernenti lavori su beni culturali la cui pubblicazione sia intervenuta anteriormente a tale data restano disciplinati dalle previgenti disposizioni.
Peraltro le disposizioni relative ai livelli e contenuti della progettazione, si a
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REQUISITI DI QUALIFICAZIONE dei soggetti esecutori
Ai sensi dell’art. 146, comma 4, del D. Leg.vo 50/2016, sono individuati i requisiti di qualificazione dei soggetti esecutori dei lavori di importo p
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Idoneità tecnica - Certificazione dei lavori eseguiti
Con particolare riferimento all’idoneità tecnica, essa è dimostrata dalla presenza dei seguenti requisiti:
- idonea direzione tecnica, anche coincidente con la titolarità dell’impresa;
- avvenuta esecuzione di lavori oggetto del decreto in commento, per un importo complessivo non inferiore al 70% dell’importo della classifica per cui è chiesta la qualificazione.
Risultano pertanto sostanzialmente alleggeriti i requisiti previsti in precedenza dall’abrogato D.M. 03/
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Qualificazione per affidamenti di importo inferiore a 150.000 euro
Il D.M. 145/2017 stabilisce altresì i requisiti per i lavori di importo inferiore a 150.000 euro (si veda per il dettaglio l’
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Idoneità tecnica - Idonea direzione tecnica
La direzione tecnica può essere assunta da un singolo soggetto, eventualmente coincidente con il legale rappresentante dell’impresa, o da più soggetti, i quali in ogni caso non possono rivestire analogo incarico per conto di altre imprese qualificate per la durata dell’appalto e devono produrre, a tal fine, una dichiarazione di univocità di incarico.
Qualora il direttore tecnico sia persona diversa dal titolare dell’impresa, dal legale rappresentante, dall’amministratore e da un socio, questi deve essere un dipendente dell’impresa stessa o ad essa legato mediante contratto d’opera professionale regolarmente registrato.
In particolare, a seconda della categoria di lavori la direzione tecnica può essere affidata:
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L’art. 26 de
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Ai sensi dell’art
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Nei casi in cui non sia prevista l’iscrizione a un Ordine o Collegio professionale, le prestazioni relative alla progettazione di fattibilità, definitiva ed esecutiva possono essere espletate anche da un soggetto con qualifica di restauratore di beni culturali, ovvero, secondo la tipologia dei lavori, da altri professionisti di cui all’art. 9-bis del D. Leg.vo 42/2004 (professionisti competenti ad eseguire interve
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Direzione lavori e supporto al RUP
La direzione dei lavori nonché il supporto tecnico alle attività del RUP e del dirigente competente alla formazione del programma triennale comprendono un restauratore di beni culturali qu
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Tecnici interni alle stazioni appaltanti
Le attività sopra descritte relative alla progettazione ed alla direzione lavori, possono essere espletate da funzi
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Le disposizioni sui livelli e sui contenuti della progettazione contenute nel
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Il progetto di fattibilità tecnica ed economica consiste in una relazione programmatica del quadro delle conoscenze
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La scheda tecnica descrive le caratteristiche, le tecniche di esecuzione e lo stato di conservazione dei beni culturali su cui si interviene, nonché eventuali modifiche dovute a precedenti interventi, in modo da dare un quadro dettagliato ed esaustivo delle caratteristiche del bene, e fornisce altresì indicazioni di massima degli interventi previsti e delle metodologie da applicare.
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Il progetto definitivo, redatto sulla base delle indicazioni del progetto di fattibilità tecnica ed economica approvato:
- studia il bene con riferi
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Il progetto esecutivo:
- indica, in modo compiuto,
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Progettazione semplificata per lavori di manutenzione
L’art. 25 del D.M. 154/2017
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Fermo restando quanto previsto dall’art. 26 del D. Leg.vo 50/2016 relativo alla verifica preventiva della progettazione ed ai soggetti abilitati, per i progetti di lavori relativi a beni culturali
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Modalità di affidamento, procedure e criteri di scelta del contraente
L’art. 148 del D. Leg.vo 50/2016 reca alcune disposizioni particolari concernenti i lavori in oggetto. In particolare:
- i lavori nelle categorie AG 2, OS 2-A, OS 2-B, OS 24 e OS 25 non possono essere affidati congiuntamente a lavori afferenti ad altre categorie di opere generali e speciali, salvo il punto successivo;
- fanno eccezione a quanto sopra, e dunque è consentito l’affidamento congiunto con lavori di altre categorie, solo i casi
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Ai sensi dell’art. 148, comma 7, del D. Leg.vo 50/2016, si stabilisce che l’esecuzione dei lavori oggetto del decreto in commento è consentita nei casi di somma urgenza, nei quali ogni ritardo sia pregi
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Quanto alle varianti, l’art. 149 del D. Leg.vo 50/2016 contempla una disciplina parzialmente derogatoria rispetto alle norme valide per tutti gli altri tipi di lavori. In particolare:
1) non sono consid
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Ai sensi dell’art. 150, comma 2, del D. Leg.vo 50/2016, il D.M. 154/2017 introduce specifiche disposizioni concernenti il collaudo di interventi sui beni culturali in relazione alle loro caratteristiche, nonché i lavori di manutenzione, il consuntivo scientifico e la vigilanza sull’esecuzione dei lavori.
Si ricorda che ai sensi dell’
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Consuntivo scientifico al termine dei lavori
Coerentemente con quanto previsto dall’art. 102 del D. Leg.vo 50/2016 (comma 9), al termine del lavoro è predisposto il consuntivo scientifico ad opera del direttore dei lavori oppure, nel caso
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L’art. 151 del D. Leg.vo 50/2016 richiama la possibilità di ricorso ai contratti di sponsorizzazione - disciplinati dall’art
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La verifica della progettazione dei lavori pubblici nel D. Leg.vo 50/2016 ed i soggetti abilitati
Questo articolo riepiloga la disciplina della verifica preventiva della progettazione disciplinata dall’art. 26 del D. Leg.vo 50/2016 - come modificato dal D. Leg.vo 19/04/2017, n. 56, c.d. “correttivo” - fornendo gli aspetti generali ed i soggetti abilitati a svolgere tale attività in forma tabellare. Per completezza vengono fornite anche le tabelle dei soggetti abilitati ai sensi del quadro normativo previgente, di cui all’art. 112 del D. Leg.vo 163/2006, che continua ad applicarsi in determinati casi.
DOSSIER: La figura del restauratore dei beni culturali: qualifica, fase transitoria, attività riservate
Questo approfondimento illustra in maniera sintetica e chiara le disposizioni collegate al riconoscimento delle qualifiche di «Restauratore di beni culturali» e delle altre figure professionali collegate, e le attività riservate a tali figure professionali. Dopo un riepilogo delle norme che hanno portato al riconoscimento giuridico delle figure professionali in oggetto, vengono approfondite le modalità per l’acquisizione della qualifica e per l’iscrizione nei relativi elenchi. Particolare attenzione è dedicata alla disciplina transitoria prevista dall’articolo 182 del Codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al D. Leg.vo 42/2004, finalizzata all’acquisizione della qualifica da parte dei soggetti che, al momento dell’entrata delle disposizioni attuative del Codice, avessero già compiuto un percorso formativo e/o maturato un’esperienza nell’ambito delle attività di restauro di beni culturali. Vengono infine approfondite le attività svolte dalle figure professionali in oggetto nell’ambito dei lavori pubblici, alcune delle quali ad essi riservate dalla normativa di settore.
Reggio Emilia 14/11/2018