Source: http://barreca.net/sul_reddito.html
Timestamp: 2017-12-17 00:35:51+00:00
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IMPOSTE SUL REDDITO IN FRANCIA
PRINCIPALI IMPOSTE IN FRANCIA
È ormai prossima la scadenza per la dichiarazione dei redditi prodotti in Francia nel 2016.
Le nuove date limite di deposito sono ormai note.
Quest'anno i termini sono stati modificati:
- Mercoledì 17 maggio 2017 a mezzanotte per la dichiarazione cartacea (tutti i contribuenti senza distinzione "Residenti e Non")
- Martedì 23 maggio 2017 a mezzanotte per la dichiarazione On Line
La ricezione dei modelli precompilati per i redditi 2016 è prevista nel corso del mese di aprile.
Per assistenza e/o compilazione della dichiarazione è possibile contattare lo studio;
via mail: one@barreca.net o telefonicamente: 0182/98.96.92 diretto mobile 338/110.52.59
Vedi anche DICHIARAZIONE DEI REDDITI IN FRANCIA E IMPOSIZIONE IN FRANCIA DEI "NON RESIDENTI"
Regime fiscale - Il sistema tributario francese prevede imposte nazionali e imposte locali, in base alla destinazione del gettito. Tutte le fasi di tali entrate (liquidazione delle dichiarazioni, controllo, riscossione) sono gestite dalla Direction Générale des Impôts - D.G.I. (Direzione Generale delle Imposte).
Principali imposte:
- Impôt sur les Sociétés (I.S.) (imposta sulle società);
- Taxe sur la Valeur Ajoutée (T.V.A.) (imposta sul valore aggiunto);
- Impôt de Solidarité sur la Fortune (I.S.F.) (imposta sul patrimonio).
- Taxe Professionnelle (T.P.) (imposta sulle attività professionali);
- Droits d’Enregistrement (imposta di registro).
L’impôt sur le revenu (I.R.) - Regole generali
Tassazione in base al «foyer fiscal» - Il foyer fiscal ("nucleo famigliare ai fini fiscali") può essere costituito da una persona fisica non coniugata, da una coppia sposata e da una coppia legata da un PACS. Ognuna di queste categorie può comprendere anche altri soggetti, ad esempio, i figli minorenni non coniugati, i figli disabili	anche se maggiorenni, i figli maggiorenni in determinate condizioni, gli invalidi (anche non parenti) conviventi.
Tassazione del reddito complessivo - Tutti i	redditi conseguiti da ogni soggetto componente il foyer fiscal, si sommano per determinarne la base imponibile.
Le principali categorie reddituali sono le seguenti:
- redditi da lavoro dipendente (pensioni incluse): sono tassati dopo	una deduzione forfettaria del 10% a titolo di spese.
- redditi d’impresa (B.I.C.: bénéfices industriels et commerciaux);
- redditi da lavoro autonomo (B.N.C.: bénéfices non commerciaux);
- redditi agrari (B.A.: bénéfices agricoles);
- redditi da capitale (redditi derivanti da valori mobiliari): il contribuente può optare per la ritenuta alla fonte;
- redditi derivanti da plusvalenze, che se tassate separatamente con aliquota fissa,	non concorrono alla formazione del reddito complessivo.
Le deduzioni - Dal reddito complessivo possono essere dedotti, con le limitazioni previste dalla legge, gli importi corrispondenti agli assegni per il coniuge separato e gli eventuali figli.
La dichiarazione - La dichiarazione, unica per foyer fiscal, può essere presentata su formulario cartaceo presso gli uffici locali oppure inviata inviata On Line sul sito delle Imposte (www.impots.gouv.fr), nel periodo compreso tra il mese di maggio e giugno.
La liquidazione dell’imposta - Questa fase è curata esclusivamente dall’ufficio delle imposte. L’I.R. è ridotta da un "quoziente familiare". Il reddito netto imponibile si suddivide tra il numero delle persone che compogono il nucleo familiare fiscale. Le aliquote sono per scaglioni di reddito (ne sono previste quattro) comprese tra il 14 % e il 45 % con una franchigia di 9.690 euro.
TABELLA del Quoziente Familiare
Numero delle parti deducibili
Redditi netti imponibili
Es. (celibe) 1 parte 11.403 €
Es. (celibe + 1 figlio ) 1,5 parti 14.339 €
Es. (coniugi senza figli) 2 parti 17.183 €
Es. (coniugi + 1 figlio ) 2,5 parti 20.026 €
Es. (coniugi + 2 figli ) 3 parti 22.870 €
Es. (divorziato + 3 figli ) 3,5 parti 25.713 €
Es. (coniugi + 3 figli ) 4 parti 28.557 €
Es. (coniugi + 4 figli ) 5 parti 31.400 €
Es. (divorziato + 5 figli ) 5,5 parti 32.244 €
TABELLA 2016 - Tranche di imposizione e tassi
Scaglione Imponibile
Tasso d’imposizione
fino a 9.690 € 0%
da 9.690 € a 26.764 € 14%
da 26.764 € a 71.754 € 30%
da 71.754 € a 151.956 € 41%
oltre 151.956 € 45%
- Con la nuova Tabella 2016, un contribuente "salariato" celibe, che ha percepito redditi annuali nel 2015 euro pagherà:
(Redditi annui 2015 € - 10% deduzione applicabile) = 40.000 € Importo imponibile netto aliquote applicate su 36.000 €
al 0% su 9.690 € pari a 0 €
al 14% su 17.074 € (26.764 € - 9.690 €) pari a 2.390 €
al 30% su 9.326 € (71.754 € - 26.764 €) pari a 2.770 €
Totale Imposte da pagare 5.161 €
- Con la nuova Tabella 2016 una coppia con due figli, che ha percepito redditi annuali complessivi nel 2015 euro, in base al "quoziente famigliare" sarà imposta come segue:
(Redditi annui 2015 € - 10% deduzione applicabile) = 36.000 € Importo imponibile netto
Calcolo del numero delle parti che formano il Q.F. (3 intere e 2 mezze parti).
Si divide quindi il montante imponibile netto per le parti (36.000 € :3) = 12.000 €
Aliquote applicate su 12.000 €:
al 14% su 2.310 € (12.000 € - 9.690 €) pari a 323 €
Si moltiplica il risultato per il numero delle parti del Q.F. (323 € x 3 parti) = 971 € Imposta lorda
Essendo l’imposta lorda inferiore a 1.870 €, si applica la "décote" una detrazione sui redditi minimi aumentata nel 2016, che é uguale alla differenza tra 1.870 € e l’imposta lorda.
1.870 € - 971 = 899 € Importo detraibile (décote)
Calcolo Imposta da pagare (971 € - 899 €) = 72 €
Il pagamento delle imposte - Entro il 15 febbraio e il 15 maggio il contribuente versa 1/3 dell’I.R. (Imposta sui Redditi) pagata nell’anno precedente. Dal mese di luglio al mese di settembre l’Amministrazione finanziaria invia al contribuente un avviso di liquidazione (avis d’imposition). Il saldo deve essere versato entro il giorno 15 del mese successivo a quello di ricevimento dell’avviso (normalmente il 15 settembre). Si può pagare anche un decimo ogni mese (mensualisation) da gennaio a ottobre e versare il saldo a dicembre.
- Convenzione: firmata a Venezia il 5 ottobre 1989 per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e sul patrimonio, per prevenire l’evasione e la frode fiscale con protocollo e scambio di lettere. La Convenzione è stata ratificata da parte della Repubblica italiana con legge n. 20 del 7 gennaio 1992, ed è entrata in vigore il 1º maggio 1992. Per la Repubblica francese è stata pubblicata nel Journal Officiel dell’ 8 maggio 1992.
- Accordo amministrativo: firmato a Parigi il 29 ottobre 1958 per l’applicazione delle disposizioni sullo scambio di informazioni previsto dalla Convenzione tra l’Italia e la Francia al fine di evitare le doppie imposizioni.
- Accordo amministrativo: firmato a Parigi il 1º marzo 1985 per l’effettuazione di verifiche fiscali simultanee.