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Matched Legal Cases: ['art 2', 'art 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art 42', 'art 42']

Certificazioni mediche di idoneità all attività sportiva non agonistica e dotazione di defibrillatori alle Società Sportive: recenti disposizioni legislative. - ppt scaricare
PubblicatoFortunata Stefani
Presentazione sul tema: "Certificazioni mediche di idoneità all attività sportiva non agonistica e dotazione di defibrillatori alle Società Sportive: recenti disposizioni legislative."— Transcript della presentazione:
Certificazioni mediche di idoneità all attività sportiva non agonistica e dotazione di defibrillatori alle Società Sportive: recenti disposizioni legislative (Decreto Balduzzi, Decreto Fare ) Luca FERRARIS FEDERAZIONE ITALIANA VELA 3
Fino al 2012…. Nessun obbligo di certificazione medica per le attività motorie ludico sportive, ricreative e riabilitative (certificato richiesto solo per finalità assicurative ) Certificato di idoneità non agonistica ( cd « buona salute» ) per soggetti praticanti attività sportiva organizzata e strutturata ( tesserati FSN, EPS, SSD ) e non agonisti ( es ragazzi prima del compimento delletà minima per lattività agonistica ) ai sensi del DM 18/02/1982 4
Decreto Balduzzi ( settembre 2012 ) Intesa Ministeri Salute e Sport ( Balduzzi/Gnudi ) Esigenza di tutela della salute di soggetti praticanti attività sportiva ( caso Morosini, «modello italiano di medicina dello sport», Congresso Mondiale di Medicina Sportiva, Roma 2012 ) Obbligo di certificazione medica anche per attività ludico motorie, in particolare in soggetti con patologie o praticanti sport ad elevato impegno cardiovascolare Obbligo di certificazione medica con misurazione PA e elettrocardiogramma per le attività non agonistiche Medici certificatori: Medico di base ( MMG ), Pediatra ( PLS ), Medico dello Sport ( MS ) 5
DEFINIZIONE DI ATTIVITA SPORTIVA AMATORIALE ( art 2 ) 1.Ai fini del presente decreto e' definita amatoriale l'attivita' ludico- motoria, praticata da soggetti non tesserati alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, individuale o collettiva, non occasionale, finalizzata al raggiungimento e mantenimento del benessere psico-fisico della persona, non regolamentata da organismi sportivi, ivi compresa l'attivita' che il soggetto svolge in proprio, al di fuori di rapporti con organizzazioni o soggetti terzi. 2. Coloro che praticano attivita' ludico - motoria in contesti organizzati e autorizzati all'esercizio nel rispetto delle disposizioni normative vigenti devono sottoporsi a controlli medici periodici ai fini della certificazione attestante l'idoneita' all'attivita' ludico-motoria secondo quanto previsto nell'allegato A. 3. La certificazione conseguente al controllo medico di cui al comma 2, che deve essere adeguata e appropriata in relazione ai parametri suddetti, e' rilasciata dal medico certificatore su apposito modello predefinito. 6
DEFINIZIONE DI ATTIVITA SPORTIVA NON AGONISTICA ( art 3 ) 1. Si definiscono attivita' sportive non agonistiche quelle praticate dai seguenti soggetti: a) gli alunni che svolgono attivita' fisico-sportive organizzate dagli organi scolastici nell'ambito delle attivita' parascolastiche; b) coloro che svolgono attivita' organizzate dal CONI, da societa' sportive affiliate alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, che non siano considerati atleti agonisti ai sensi del DM 18 febbraio 1982; c) Coloro che partecipano ai giochi sportivi studenteschi nelle fasi precedenti a quella nazionale; 2. I praticanti di attività sportive non agonistiche si sottopongono a controllo medico annuale che determina l idoneità a tale pratica sportiva. La certificazione conseguente al controllo medico attestante l idoneità fisica alla pratica di attività sportiva di tipo non agonistico e' rilasciata dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta, relativamente ai propri assistiti, o dal medico specialista in medicina dello sport su apposito modello predefinito. 7
ESCLUSIONI Non sono tenuti all'obbligo della certificazione: a) coloro che effettuano l'attivita' ludico-motoria in forma autonoma e al di fuori di un contesto organizzato ed autorizzato; b) chi svolge, anche in contesti autorizzati e organizzati, attivita' motoria occasionale, effettuata a scopo prevalentemente ricreativo e in modo saltuario e non ripetitivo; c) i praticanti di alcune attivita' ludico-motorie con ridotto impegno cardiovascolare, quali bocce (escluse bocce in volo), biliardo, golf, pesca sportiva di superficie, caccia sportiva, sport di tiro, ginnastica per anziani, "gruppi cammino" e attivita' assimilabili nonche' i praticanti di attivita' prevalentemente ricreative, quali ballo, giochi da tavolo e attivita' assimilabili. 8
ATTIVITA AD ELEVATO IMPEGNO CARDIOVASCOLARE ( art. 4 ) Attivita' di particolare ed elevato impegno cardiovascolare patrocinate da Federazioni sportive, Discipline associate o da Enti di promozione sportiva 1. Per la partecipazione di non tesserati alle Federazioni sportive nazionali, alle Discipline associate, agli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI a manifestazioni non agonistiche o di tipo ludico-motorio, caratterizzate da particolare ed elevato impegno cardiovascolare, patrocinate dai suddetti organismi, quali manifestazioni podistiche di lunghezza superiore ai 20 Km, granfondo di ciclismo, di nuoto, di sci di fondo o altre tipologie analoghe, il controllo medico comprende la rilevazione della pressione arteriosa, un elettrocardiogramma basale, uno step test o un test ergometrico con monitoraggio dell'attivita' cardiaca e altri accertamenti che il medico certificatore riterra' necessario per i singoli casi. Il certificato e' rilasciato dai medici di cui all'art. 3, comma 2, su apposito modello predefinito. 9
Decreto Balduzzi : defibrillatori Introduce per le Società Sportive lobbligo di dotazione di Defibrillatori semi Automatici Esterni ( DAE ): entro 30 mesi per le SSD, entro 6 mesi per le SSP. Possono essere usati anche da laici ( non sanitari ) ai sensi del DM 18/03/2011 Detreminazione dei criteri e delle modalità di diffusione dei defibrillatori automatici esterni DAE marcati CE come dispositivi medici ai sensi della vigente normativa comunitaria e nazionale ( Dir.93/42/CEE, D.Lgs 46/97 Entro i termini di dotazione, individuazione e formazione di personale per luso del DAE. Comunicazione dellacquisizione del DAE alla Centrale Operativa 118 competente per territorio, per eventuale assimilazione dellimpianto cardioprotetto alla rete PAD ( public access defibrillation ) CONVERTITO IN DL IN DATA 20 LUGLIO 2013 ( GU 169 del 20/07/2013 ) 10
DECRETO FARE Decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (in S.O. n. 50/L alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 144 del 21 giugno 2013), coordinato con la legge di conversione 9 agosto 2013, n. 98 (in questo stesso S.O. alla pag. 1), recante: «Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia». (13A07086) (GU Serie Generale n.194 del Suppl. Ordinario n. 63) 11
Decreto Fare ( 20 agosto 2013) Misure per il rilancio delleconomia; soppressione certificazioni per evitare oneri gravosi ai cittadini Articolo 42bis: abolisce lobbligo di certificazione per lattività motoria ludico sportiva e ricreativa; conferma lobbligatorietà del certificato per lattività sportiva non agonistica… … lascia al medico certificatore ( MMG / PLS ) la facoltà di decidere annualmente se eseguire o no lelettrocardiogramma Non viene citato il medico sportivo ( MS ) 12
Art 42 bis (( Art. 42-bis Ulteriore soppressione di certificazione sanitaria )) ((1. Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini promuovendo la pratica sportiva, per non gravare cittadini e Servizio sanitario nazionale di ulteriori onerosi accertamenti e certificazioni, e' soppresso l'obbligo di certificazione per l'attivita' ludico-motoria e amatoriale previsto dall'articolo 7, comma 11, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, e dal decreto del Ministro della salute 24 aprile 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 169 del 20 luglio 2013.)) ((2. Rimane l'obbligo di certificazione presso il medico o pediatra di base per l'attivita' sportiva non agonistica. Sono i medici o pediatri di base annualmente a stabilire, dopo anamnesi e visita, se i pazienti necessitano di ulteriori accertamenti come l'elettrocardiogramma)). 13
FMSI / Ministero della Salute settembre 2013 Interrogato dalla FMSI ( Federazione Medico Sportiva Italiana ) in merito alla possibilità anche per il Medico Specialista in Medicina dello Sport, come stabilito dal Decreto Balduzzi, di poter certificare lidoneità non agonistica ( nellart 42bis del Decreto Fare non si fa più riferimento al Medico Sportivo come soggetto che può rilasciare il certificato ), il Ministero della Salute ha espresso parere favorevole. Pertanto il certificato di idoneità non agonistica può essere emesso da: MEDICO DI MEDICINA GENERALE ( MEDICO DI FAMIGLIA, MEDICO DI BASE ) PEDIATRA DI LIBERA SCELTA ( PEDIATRA DI FAMIGLIA ) MEDICO SPECIALISTA IN MEDICINA DELLO SPORT La stessa nota, recepita anche dal CONI, ribadisce la validità delle definizioni delle diverse attività sportive del D. Balduzzi, in particolare quelle ad elevanto impegno cardiovascolare. 14
ATTIVITA VELICHE FIV Attività di Vela Scuola Ricomprende tutte le iniziative FIV in collaborazione con il MIUR) ; è lattività di avviamento alla vela che gli Affiliati possono attivare in collaborazione con le Scuole del proprio comprensorio territoriale grazie agli accordi tra MIUR e Federazione Italiana Vela NON OBBLIGO DI CERTIFICATO Attività di Scuola Vela Federale E rappresentata dalle tutte le iniziative rivolte allinsegnamento delle nozioni teoriche e delle capacità pratiche di base per avviare i giovai alla vela; si rivolge principalmente ad una fascia di età che va dai 6 a i 12 anni. E organizzata e gestita dagli Affiliati attraverso le Scuole Federali di Vela CERTIFICATO DI IDONEITA NON AGONISTICA ( TIPO A ) Attività del Diporto E rappresentata da quelle iniziative al di fuori dellattività sportiva e agonistica, quali le veleggiate organizzate dagli Affiliati che hanno scopo di avvicinare alla vela nuovi appassionati attraverso occasioni veliche organizzate ma con finalità unicamente ludico, ricreative e associative NON OBBLIGO DI CERTIFICATO 15
ATTIVITA VELICHE FIV Attività velico sportiva «E definita attività velica sportiva, non agonistica, tutta la lattività velica nazionale ed internazionale praticata dai tesserati al di fuori di quella richiamata al punto successivo( attività velica agonistica). I praticanti detta attività velica sportiva devono sottoporsi a Visita Medica non agonistica ( indicata sulla tessera come tipo A ) che certifichi il loro stato di buona salute con idoneità sportiva di tipo non agonistico. Tale certificazione deve essere presentata anche da tutti coloro che partecipano a Corsi di Vela di qualunque livello, escluso il Vela Scuola.» CERTIFICATO DI IDONEITA NON AGONISTICA ( «BUONA SALUTE» ), TIPO A 16
ATTIVITA VELICHE FIV Attività Paralimpica E rappresentata da quelle iniziative destinate a far praticare la vela nelle sue diverse forme a soggetti diversamente abili nel rispetto delle caratteristiche individuali favorendone laccessosenza barriere allo sport, e in ossequio a specifiche norme sportive ed anche agonistiche emanate dintesa tra la Federazione Italiana Vela e il Comitato Italiano Paralimpico. CERTIFICATO DI IDONEITA NON AGONISTICA ( TIPO A ) CERTIFICATO DI IDONEITA AGONISTICA ( TIPO B ) per le classi Paralimpiche ( Sonar, Skud, 2.4 ) 17
ATTIVITA VELICHE FIV Attività velica agonistica «E definita attività velica agonistica quella praticata da tutti i tesserati inseriti nelle Squadre Azzurre e nelle Rappresentative Federali definite dalla Direzione Tecnica.Sono da considerarsi appartenenti alle Rappresentative Federali tutti gli Atleti selezionati dalla Federazione o dalle Classi partecipanti alle seguenti manifestazioni: - Giochi Olimpici, Mondiali ISAF, Regionali e dArea delle Classi Olimpiche e delle Classi Optimist, Laser 4.7, Equipe, 420, RS Feva, 29r, Laser Radial maschile, Hoby Cat 16SSpy; - Campionati (Mondiali Continentali e dArea); - Regate Internazionali e dei circuiti Internazionali delle Classi Olimpiche; -Campionati Nazionali under 16 e under 19 delle Classi Optimist, Laser 4.7, lEquipe, 420, Tyka, Rs Feva, 29er, Laser Radial. Hoby Cat, 16 Spy, Techno 293 e attività nazionale classe 420; - Attività sportiva delle tavole a vela delle classi Funboard, Formula Windsurfing del comparto AICW( slalom Raceboard, Freestyle, Wayperformance, Speed Windsurfer, Olimpica RS:X e Techno 293 (con esclusione dei partecipanti alla Coppa Primavela e Coppa del Presidente e la partecipazione alla Coppa Cadetti); - Campionati del Mondo, Continentali, Campionato Nazionale e regate Nazionali, selezioni nazionali e selezioni interzonali della Classe Kite Boarding per le specialità Race e Freestyle -Raduni federali di allenamento, su convocazione » CERTIFICATO DI IDONEITA AGONISTICA ( TIPO B ) : visita medica, ECG a riposo e dopo sforzo; spirometria; esame completo urine ( tipo B1, DM 18/02/1982 ) 18
RESPONSABILITA IN MATERIA DI TUTELA SANITARIA E VALIDITA DELLA CERTIFICAZIONE MEDICA Spetta agli Affiliati che effettuano il tesseramento indicare sulla tessera il tipo di visita medica cui si è sottoposto il tesserato, vincolando in tal modo la sua partecipazione unicamente allattività per la quale quel tipo di visita medica è prevista e finalizzata. E responsabilità del Presidente dellAffiliato assicurarsi che la validità annuale della tessera sia sempre coperta dalla validità della certificazione medica, anche in caso di non contemporanea scadenza; è responsabilità, invece, del Tesserato sottoporsi a visita medica alla scadenza del certificato medico e produrre il nuovo certificato medico allAffiliato di appartenenza. Lattestazione dellavvenuta visita medica va conservata agli atti dellAffiliato unitamente alla copia del modulo di tesseramento per almeno cinque anni, essendone il Presidente responsabile penalmente e civilmente. 19
CONCLUSIONI Per quanto riguarda le certificazioni previste dal Tesseramento FIV, lart 42 bis del Decreto Fare riporta in vigore quanto già vigeva prima del Decreto Balduzzi; Restano valide le definizioni di attività sportiva ( amatoriale e non agonistica ) del Decreto Balduzzi ( oltre naturalmente quella di attività agonistica del DM 18/02/1982 ) ; Restano valide le disposizioni del Decreto Balduzzi in tema di defibrillatori semiautomatici esterni ( DAE ) 20
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