Source: https://www.exeo.it/free/soggetti-terzi-aventi-diritto-fittavolo
Timestamp: 2018-04-26 05:29:09+00:00
Document Index: 100812636

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 48', 'art. 17', 'art. 7', 'art. 17', 'art. 1647', 'art. 6', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17']

L'art. 41, L. n. 203 del 1982, in deroga alle norme codicistiche di forma e di trascrizione del contratto di locazione, prevede che il contratto di affitto agrario può essere costituito mediante un ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...bale ed è opponibile ai terzi anche in mancanza della trascrizione dell'atto. Si ritiene, a garanzia dei terzi, che la durata certa del rapporto o la consegna del fondo all'affittuario siano necessarie per l'opponibilità del rapporto. L'obbligo di registrazione del contratto a fini fiscali è stato introdotto nel 1998 (D.M. 31 luglio 1998).
Il contratto di affitto a coltivatore diretto è una specie particolare del contratto di affitto caratterizzato dal fatto che esso non intercorre tra proprietario e affittuario, bensì tra proprietario e famiglia coltivatrice. Ai sensi dell'art. 48 della L. n 203/1982 in... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i impresa familiare coltivatrice il rapporto agrario intercorre tra concedente e famiglia coltivatrice.
La L. n. 865 del 1971, art. 17, nel riconoscere il diritto all'indennit&... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...iuntiva in favore dei soggetti che traggono i propri mezzi di sostentamento dalla coltivazione del suolo, ne condiziona la concreta erogazione, oltre che alla titolarità di uno dei rapporti agrari tipici, all'utilizzazione agraria del terreno, ravvisabile in tutte quelle ipotesi in cui la coltivazione del fondo da parte dell'istante avviene con prevalenza del lavoro proprio e di persone della sua famiglia. Il requisito della prevalenza dev'essere a sua volta valutato sulla base del rapporto tra la forza lavorativa totale occorrente per la lavorazione del fondo e la forza lavoro riferibile al titolare ed ai membri della sua famiglia, indipendentemente dall'apporto di mezzi meccanici, in tal modo distinguendosi il coltivatore diretto dalla figura dell'imprenditore agricolo.
La norma contenuta nella L. n. 203 del 1982, art. 7 concorre a definire l'ar... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...cazione della L. n. 865 del 1971, art. 17 e deve trovare applicazione con riguardo alla situazione di fatto e di diritto esistente al momento del sorgere dell'obbligazione indennitaria, vale a dire alla data del decreto di espropriazione; nessun rilievo, invece, può essere attribuito alla circostanza che il contratto di affitto sia stato stipulato in data anteriore all'entrata in vigore della L. n. 203 del 1982.
Sono coltivatori diretti coloro che coltivano il fondo con il lavoro proprio e della propria famiglia a norma dell'art. 1647 c.c. ripreso dalla L. 3 maggio 1982, n. 203, art. 6, il quale aggiunge che il lavoro della donna è equivalente al lavor... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ....
L'iscrizione negli elenchi tenuti presso il Servizio dei Contributi Agricoli Unificati assume rilievo essenzialmente ai fini del riconoscimento della qualifica di coltivatore diretto richiesta per la fruizione delle prestazioni previdenziali, nonché ad affermare che l'iscrizione dell'istante quale titolare di un'azienda agricola non esclude l'esercizio dell'agricoltura anche nel fondo espropriato; essa tuttavia ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...isce alcuna precisazione in ordine ai mezzi ed alle persone impiegati per l'attività di coltivazione e produzione agricola, non desumibili neppure dal riferimento agli acquisti compiuti per le esigenze di conduzione del fondo, i quali risultano astrattamente compatibili tanto con un'organizzazione a carattere imprenditoriale quanto con una gestione di tipo personale o familiare.
[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...Ai fini dell'ottenimento della liquidazione dell'indennità ex art. 17 L. n. 865/71, deve essere fornita la prova di tutti i tutti i presupposti dalla norma richiesta e segnatamente la qualità di affittuario del fondo, che il fondo sia da questi direttamente coltivato almeno da un anno prima della dichiarazione di p. u. e che allo stesso siano riferibili i requisiti di coltivatori diretti del fondo, ossia di soggetti traenti i propri mezzi di sussistenza dalla coltivazione del suolo.
L'affermata qualità di affittuario coltivatore diretto può dirsi provata qualora non contestata dall'Autorità espropriante e supportata dalla produzione di documentazione consistente in copia dei contratti di affitto ed iscrizione, quale ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ..., al servizio dei contributi agricoli.
Il contratto di affitto, il pagamento dei contributi agricoli unificati, la partecipazione nella qualità di coltivatore diretto al verbale di immissione in possesso, la notifica del decreto di esproprio nella predetta qualità, costituiscono elementi di prova atti a dimostrare la qualifica di coltivatore diretto.
Ai fini dell'accertamento della qualità di affittuario - coltivatore diretto di un fond... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...to e, quindi, del diritto all'attribuzione dell'indennità agraria di cui all'art. 17 L. 22 ottobre 1971 n. 865, deve farsi riferimento alla situazione giuridica esistente alla data di occupazione del fondo, per cui è irrilevante la prosecuzione di fatto del rapporto di affitto, laddove sia stata già accertata la sua cessazione, per effetto della risoluzione del contratto, con una decorrenza anteriore alla data dell'occupazione.
A seguito dell'occupazione d'urgenza del terreno, il contratto di affitto non si estingue ma resta semplicemente sospeso, fino al provvedimento di... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... sicché nel periodo di occupazione l'affittuario non può vantare alcun diritto nei confronti della P.A. ma deve indirizzare le proprie richieste nei confronti del proprietario del terreno, limitatamente ai frutti perduti.
La L. n. 865 del 1971, art. 17 attribuisce espressamente al fittavolo soltanto il diritto ad una indennità corrispondente a quella spettante al proprietario a titolo di esproprio; l'indennit&agra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...iva esaurisce in via onnicomprensiva le spettanze dell'affittuario, mentre l'indennità di occupazione è dovuta in via esclusiva al proprietario del fondo espropriato.
Ai fini della prova della avvenuta proroga tacita di contratto di locazione di terreni soggetti a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...to di occupazione di urgenza, non può ritenersi sufficiente l'invito del Comune a liberare il fondo dal materiale sullo stesso insistente, atteso che l'espropriante non è tenuto a conoscere le singole clausole del contratto di locazione quali quella escludente la proroga tacita ed essendo comunque lo scopo perseguito dall'Ente quello di ottenere la liberazione del fondo da parte di chi appare essere il proprietario dei materiali in esso esistenti.
Colui che domanda la corresponsione dell'indennità aggiuntiva spettante al coltivatore del fondo, non può limitarsi a provare la sua qualità di coltivatore diretto, non avendo diritto a suddetta indennità colui che abbia coltivato il fondo in via di mero fatto. A tal fine occorre viceversa fornire la prova della sussistenza di un rapporto di affitto agrario con il concedente titolare del fo... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...apporto sussiste anche se stipulato tra altro membro della famiglia coltivatrice.