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Timestamp: 2020-08-07 10:51:27+00:00
Document Index: 15833541

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 15', 'art. 61', 'art. 29', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 15', 'art. 65', 'art. 15', 'art. 8', 'art. 15']

Selezione pubblica, per titoli ed esami, per il conferimento di un incarico di "Dirigente medico - Direttore" - disciplina Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza - per le esigenze dell'U.O. Emergenza Territoriale 118 nell'ambito del Dipartimento Emergenza Urgenza — E-R BUR 315/2014
n.315 del 29.10.2014 periodico (Parte Terza)
Selezione pubblica, per titoli ed esami, per il conferimento di un incarico di "Dirigente medico - Direttore" - disciplina Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza - per le esigenze dell'U.O. Emergenza Territoriale 118 nell'ambito del Dipartimento Emergenza Urgenza
In attuazione della deliberazione del Direttore generale 8/10/2014 n. 207, ed in ottemperanza a quanto previsto dall’art. 15 D.Lgs. 502/92 e s.m.i., nonché dal DPR 484/97, dal D.lgs. 165/2001 e s.m.i., dalla Legge regionale n. 29/04, dal D.Lgs. 33/2013 e dalla D.G.R. RER n. 312/2013, dalle deliberazioni del Direttore generale dell’AUSL di Piacenza n. 188 del 5/9/2014 e n. 189 del 5/9/2014 è indetto avviso pubblico per l’attribuzione del seguente incarico:
Ruolo: Sanitario - Profilo professionale: Medici - Posizione funzionale: Dirigente medico - Direttore - Disciplina: Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza
per le esigenze dell’U.O.Emergenza territoriale 118, nell’ambito del Dipartimento Emergenza Urgenza
con rapporto di lavoro esclusivo ex art. 15 bis D.Lgs. n. 502/ 1992, introdotto dal D.L.vo 19/6/1999 n. 229.
Sono richiamate le disposizioni di cui alla Legge 10/4/1991, n. 125 che garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, come anche previsto dall’art. 61 del D.Lgs. 29/1993, così come modificato dall’art. 29 del D.Lgs. 546/1993.
Definizione del fabbrisogno:
1) Profilo oggettivo della struttura
La U.O.C. 118 Emergenza Territoriale di PC condivide la politica del DEU di cui è una articolazione ed è costituita da una Centrale Operativa che risponde al numero unico di chiamata di Soccorso 118 H24 e dal sistema di Risposta Territoriale costituito da Postazioni Mobili di Soccorso della AUSL, della CRI e dell’ANPAS in convenzione. La presenza di postazioni con UU.OO. Mobili per il Soccorso urgente è dislocata sul territorio provinciale in modo tale da garantire la tempestività e l’appropriatezza degli interventi di soccorso, in conformità con quanto previsto dai documenti di riferimento regionale (DGR n. 1349/2003 e n. 44/2009).
Il territorio su cui opera i servizio è di circa 2600 kmq, con una popolazione di 290.000 abitanti ed una densità media di popolazione di 112 persone per kmq, ed una sostanziale disomogeneità territoriale (78 abitanti nel distretto di Levante, 73 in quello di Ponente e 876 nel Distretto Urbano). La U.O. si avvale del lavoro di 6 dirigenti medici dipendenti, 12 medici convenzionati, 22 infermieri professionali e 11 autisti soccorritori.
Gestisce contratti per il trasporto urgente e il trasporto secondario per oltre 2,6 milioni di euro. La Centrale Operativa 118 di PC, oltre ai servizi in Emergenza, coordina anche il trasporto secondario non urgente ed urgente. Il governo di tali trasporti è riferibile ai presidi ospedaliero di Piacenza, Bobbio, Castel San Giovanni e Fiorenzuola.
Nell’anno 2013 sono stati richieste 11.513 prenotazioni di trasporto ed effettuati 24.498 servizi in continuo aumento annuo. Nell’anno 2013 la CO 118 PC ha soccorso 28.432 persone con un andamento medio giornaliero di 65,46 interventi, pari ad una incidenza di richieste urgenti di ambulanza di 1/11 abitanti/anno (dato sovrapponibile alla media regionale), così suddivise per codice d’intervento: 25% codici rossi, 55% codici gialli, 18% codici verdi, 2% codici bianchi. L’U.O. risponde a tale fabbisogno disponendo di 7 Postazioni Mobili di soccorso con infermiere e/o medico. Tutto il personale Medico e Infermieristico operante sui mezzi di soccorso è strettamente integrato nei Servizi di Pronto Soccorso, dove svolge la propria attività in continuità con l’attività territoriale. I mezzi sono condotti in parte da autisti soccorritori dipendenti dall’AUSL ed in parte dipendenti da una cooperativa. Sul territorio provinciale sono inoltre presenti 16 postazioni mobili BLS-D garantite dalla CRI e dalle Associazioni di Volontariato delle Pubbliche Assistenze con un contratto in convenzione con Azienda Sanitaria. La pianificazione della presenza sul territorio dei mezzi di soccorso è stata effettuata sulla base di criteri demografici ed orografici, secondo le indicazioni della Conferenza Stato-Regioni.
L’U.O. dell’Emergenza Territoriale ha assunto un ruolo determinante nel coordinamento dei percorsi di rete Hub and Spoke dell’Emergenza-Urgenza (stemi, ictus, trauma grave, acc) ai fini della attuazione dei processi di centralizzazione nel rispetto dei tempi, nella stabilizzazione dei pazienti, nel trasporto all’ospedale più idoneo al trattamento e nella raccolta dei dati (es. registro traumi regionale, registro STEMI) e nel monitoraggio di indicatori di Qualità.
La U.O. governa il processo di formazione interna e esterna con la partecipazione di tutto il personale (comparto e dirigenza - il 91,1% dei dipendenti formati sul totale degli aventi diritto). L’U.O. è impegnata da diversi anni nella realizzazione di corsi di formazione su tematiche tecnico professionali specifiche dell’emergenza urgenza: BLSD, Gestione vie aeree, Trauma, Maxiemergenze, ecc..Nell’anno 2013 sono stati effettuati 59 corsi (centralizzati) per i quali il personale di U.O. ha svolto attività di docenza e le ore dedicate alla formazione sono 1277. Nel 2013, in ottemperanza alla convenzione stipulata fra il Servizio di Emergenza Territoriale, le Pubbliche Assistenze della Provincia di Piacenza e la Croce Rossa Italiana, l’U.O.118 ha organizzato i corsi per i Volontari del soccorso presso la Centrale Operativa e presso le singole sedi in conformità da quanto previsto dal documento di Accreditamento Regionale. Totale volontari formati 948, iscritti ma assenti 75, ritirati in itinere 2, non idonei 48. Totale ore di formazione effettuate da personale di U.O. 558.
Nei riguardi delle Associazioni di Volontariato della Provincia, la UO 118 PC lavora ad un progetto di mantenimento dei requisiti di Accreditamento regionale.
Con il trasferimento della consegna della chiamata di Emergenza 118 alla Centrale Operativa di Area Omogenea Emilia Ovest la U.O.C. Emergenza territoriale 118 di Piacenza sarà costituita da:
- una Centrale H24 per la gestione dei trasporti secondari non urgenti (programmati) di tutta la AUSL di Piacenza (compresa l’area Val Tidone e Val d’Arda) e dei trasporti secondari urgenti interospedalieri sia aziendali che inter- aziendali e per il Coordinamento centralizzato di risposta alle chiamate alla Continuità Assistenziale. L’attività di coordinamento viene svolta da personale infermieristico con esperienza di centrale operativa 118, affiancati in numero variabile a seconda dei turni, delle fasce orarie e dei periodi di maggiore affluenza delle chiamate da operatori tecnici. I cittadini accedono al servizio tramite numero unico telefonico e l’infermiere dopo aver svolto un triage telefonico può indirizzare la chiamata al medico di continuità assistenziale competente per area, in caso di patologia ritenuta grave contattare la Centrale 118 per l’invio di un mezzo di soccorso o evadere la chiamata se necessita di sole informazioni tecniche.
- Postazioni territoriali ALS della azienda (con Infermiere e, non sempre, medico) e Postazioni Territoriali BLS del Volontariato CRI e ANPAS. E’ previsto un potenziamento del sistema Emergenza Territoriale con delocalizzazione di Unità Operative Mobili e inserimento di personale infermieristico in alcune postazioni di aree che presentano criticità nel rispetto degli standard di intervento.
Nel contesto del nuovo modello di Area Vasta avrà la funzione di Coordinamento del Comitato di Direzione e Controllo ad indirizzo prevalentemente tecnico operativo nonché di coordinamento fra le UU.OO. di Emergenze dei tre territori per ottimizzare e condividere i percorsi clinico-assistenziali, uniformare i percorsi formativi, mantenere/migliorare la qualità e le performances del servizio.
2) Profilo soggettivo
In considerazione delle linee di indirizzo di programmazione sopracitate, al futuro Direttore della struttura complessa di Medicina e Chirurgia d’accettazione e d’urgenza sono richieste:
- Provata capacità ed esperienza di coordinamento delle attività di Centrale Operativa ed emergenza territoriale secondo criteri di priorità clinica e di appropriatezza con particolare riferimento alla pianificazione, programmazione per obiettivi e verifica dei risultati, per l’innovazione clinico-organizzativa e per un miglioramento continuo basato sull’analisi delle criticità.
- Capacità ed esperienza di sviluppo di nuovi percorsi quali la defibrillazione precoce da parte di personale laico (codice blu), l’ipotermia terapeutica post ROSC, con supporto dell’organizzazione in rete del territorio.
- Capacità di gestione delle risorse in modo da massimizzare i risultati tecnico-operativi attraverso una forte integrazione tra associazioni di volontariato, strutture aziendali dell’emergenza territoriale, servizi di pronto soccorso e dipartimenti di emergenza anche di diversi ambiti territoriali, in linea con quanto previsto dal progetto regionale di unificazione delle centrali di area vasta.
- Provata capacità ed esperienza di programmazione e realizzazione di percorsi formativi nel settore dell’emergenza-urgenza con particolare riguardo ai percorsi di rete delle principali patologia tempo-dipendenti (es. stemi, ictus, trauma grave) rivolti al personale professionale nonché di realizzazione di programmi formativi specifici rivolti alle associazioni di volontariato con rapporti di convenzione con le aziende sanitarie.
a) Cittadinanza italiana. Sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica. Sono richiamate le disposizioni di cui all’art. 2, 1° comma punto 1) del DPR n. 487/1994.
b) idoneità fisica all’impiego. Il relativo accertamento sarà effettuato, a cura dell’Azienda U.S.L. di Piacenza, prima dell’immissione in servizio;
c)iscrizione all’Albo dell’Ordine dei medici. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;
d) anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina (Medicina e Chirurgia d'accettazione e d'Urgenza) o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina (Medicina e Chirurgia d'accettazione e d'Urgenza) o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina (Medicina e Chirurgia d'accettazione e d'Urgenza). L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del DPR n. 484/1997;
e) laurea in Medicina e Chirurgia;
f) abilitazione all’esercizio della professione medico-chirurgica.
La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti d’età; non possono partecipare coloro che hanno superato i limiti di età previsti dalla vigente normativa per il collocamento a riposo.
Non possono accedere all’incarico coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche Amministrazioni.
Il candidato cui sarà conferito l’incarico dovrà partecipare al corso di formazione manageriale previsto dall’art. 7 DPR 484/1997, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie, ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 318/2012.
La domanda redatta in carta semplice, deve essere rivolta al Direttore generale dell’Azienda U.S.L. di Piacenza e spedita nei modi e nei termini previsti al successivo punto “Modalità e termini per la presentazione della domanda”.
2. il possesso della cittadinanza italiana, ovvero i requisiti sostitutivi di cui all’art. 2, 1° comma punto 1) del DPR n. 487/1994;
8. il domicilio, il recapito telefonico e l’indirizzo PEC presso il quale sarà fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione.
Nella domanda ciascun candidato dovrà indicare se intende o meno aderire all’opzione per il rapporto di lavoro esclusivo; tale opzione è immodificabile per tutta la durata dell’incarico. Ai sensi dell’art. 8 c. 4 della Legge regionale 29/2004 l’esclusività del rapporto di lavoro costituisce criterio preferenziale per il conferimento dell’incarico di Direzione di struttura Complessa.
La domanda deve essere sottoscritta dall’interessato; ai sensi del DPR n. 445 del 28/12/2000 non è richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda, ma dovrà essere accompagnata da copia fotostatica di valido documento di identità.
La mancata sottoscrizione della domanda o la omessa indicazione, nella medesima, anche di un solo requisito richiesto per l’ammissione o di una sola delle dichiarazioni sopra riportate, determina l’esclusione dalla selezione.
Alla domanda di partecipazione gli aspiranti devono allegare tutta la documentazione relativa ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione dell’elenco degli idonei, nonché un curriculum professionale, datato e firmato, redatto in carta semplice, relativo alle attività professionali, di studio, direzionali-organizzative svolte, i cui contenuti, ai sensi dell’art. 8 del DPR n. 484/1997, dovranno fare riferimento:
f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, purché abbiano in tutto, o in parte, finalità di formazione e di aggiornamento professionale e di avanzamento di ricerca scientifica, nonché alle pregresse idoneità nazionali;
g) alla produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed in relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;
h) alla continuità e alla rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.
Poiché, ai sensi dell’art. 15 della L. n. 183 del 12/11/2011, dal 1/1/2012 non è più possibile richiedere o accettare certificazioni rilasciate da Pubbliche amministrazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti, in luogo dei certificati i candidati potranno presentare le relative dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000.
I candidati, per quanto attiene il servizio prestato presso l'Azienda USL di Piacenza od enti confluiti, possono fare riferimento ai documenti contenuti nel proprio fascicolo personale, precisando gli estremi del servizio di cui si chiede la valutazione ai fini dell'ammissione e/o della valutazione di merito.
Alle dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà dovrà essere allegata fotocopia di un valido documento di riconoscimento. In mancanza del documento di riconoscimento le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà non verranno prese in considerazione per la valutazione.
Non saranno valutate idoneità a corsi e tirocini, né partecipazioni a congressi, convegni e seminari in qualità di uditore. I contenuti del curriculum - esclusi quelli di cui alla precedente lettera c), e le pubblicazioni - possono essere autocertificati dal candidato ai sensi del DPR 445/2000 e successive modificazioni.
Le domande devono pervenire entro le ore 12 del trentesimo giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.
Le domande dovranno essere inviate, nel rispetto dei termini di cui sopra, utilizzando una casella di posta elettronica certificata, all’indirizzo PEC dell’Azienda U.S.L. di Piacenza: contatinfo@pec.ausl.pc.it. La domanda e tutta la documentazione allegata dovranno essere contenute in un unico file formato PDF. Il mancato rispetto di tale previsione comporterà l’esclusione dal concorso. L’oggetto della Pec dovrà indicare in maniera chiara ed inequivocabile il riferimento al concorso cui il candidato intende partecipare. L’inoltro della domanda potrà essere effettuato via Pec una sola volta; nel caso di più invii successivi si terrà conto solo del primo.
Si precisa che per la validità dell’invio, la domanda del candidato deve provenire da una casella di posta certificata, così come stabilito dalla normativa vigente. Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC aziendale. La domanda di concorso dovrà essere firmata dal candidato in maniera autografa, scannerizzata e inviata. In alternativa il candidato dovrà utilizzare una delle modalità previste dall’art. 65 del D.Lgs. 7/3/2005 n. 82 come valide per presentare istanze e dichiarazioni alle pubbliche Amministrazioni e precisamente:
a) sottoscrizione con firma digitale o firma elettronica qualificata
b) identificazione dell’autore tramite carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi
c) inoltro tramite la propria casella di posta elettronica certificata purché le relative credenziali di accesso siano rilasciate previa identificazione del titolare e ciò sia attestato dal gestore del sistema nel messaggio o in un suo allegato. Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporterà l’esclusione dal concorso.
L’Amministrazione utilizzerà, per ogni comunicazione anche successiva alla procedura in oggetto, il medesimo mezzo con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi da parte del candidato.
Il termine fissato per la presentazione della domanda è perentorio. È data possibilità ai candidati di produrre successivamente - e comunque da far pervenire entro e non oltre 10 giorni dalla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande - con modalità cartacee, la documentazione utile alla valutazione, a condizione che la stessa risulti dettagliatamente elencata in apposito allegato alla domanda di partecipazione trasmessa telematicamente nei termini sopra indicati. I documenti non elencati preventivamente nella domanda di ammissione alla selezione non saranno presi in considerazione alcuna e saranno restituiti al candidato
La Commissione, di cui all’art. 15 c. 7 bis D.Lgs. 502/92 e s.m.i., è composta dal Direttore Sanitario e da tre Direttori di struttura complessa nella medesima disciplina dell’incarico da conferire, individuati tramite sorteggio da un elenco nazionale nominativo nazionale predisposto dal Ministero della Salute. Nelle more della predisposizione del predetto elenco unico nazionale, le Aziende sono autorizzate ad utilizzare elenchi provvisori, ricavati dall’accorpamento degli elenchi nominativi della Regione Emilia-Romagna con gli elenchi delle Regioni viciniore.
Le operazioni di sorteggio saranno pubbliche e avranno luogo presso l’U.O. Risorse Umane - Ufficio Reclutamento personale, Via Anguissola n. 15, il primo lunedì non festivo successivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande, con inizio alle ore 9.30. L’eventuale ripetizione del sorteggio, fino al completamento della Commissione, sarà effettuata ogni lunedì successivo non festivo con inizio alle ore 9.30.
La valutazione viene effettuata dalla Commissione tramite analisi comparativa dei curricula, dei titoli professionali posseduti, avuto anche riguardo alle necessarie competenze organizzative e gestionali, dei volumi dell’attività svolta, dell’aderenza del profilo ricercato e agli esiti di un colloquio.
La composizione della commissione è pubblicata sul sito internet aziendale.
La Commissione valuterà i candidati sulla base del curriculum e di un colloquio e disporrà complessivamente di 100 punti così ripartiti:
30 punti per il curriculum;
Per essere presi in considerazione ai fini dell’inserimento nella terna di idonei i candidati dovranno riportare almeno 20 punti nella macroarea curriculum e almeno 60 punti nella macroarea colloquio.
Il punteggio per la valutazione del Curriculum viene ripartito ed attribuito come segue:
Esperienze professionali: massimo punti 20
In relazione al fabbisogno definito in tale ambito verranno prese in considerazione le esperienze professionali del candidato, con prevalente considerazione di quelle maturate negli ultimi 5 anni, tenuto conto:
- della loro attinenza, rilevanza, durata e continuità;
- della rilevanza delle strutture in cui sono state maturate;
- della posizione funzionale del candidato nelle strutture e delle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione, ruoli di responsabilità rivestiti, lo scenario organizzativo in cui ha operato il dirigente e particolari risultati ottenuti nelle esperienze professionali precedenti;
- della tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato anche con riguardo all’attività/casistica trattata nei precedenti incarichi, misurabile in termini di volume e complessità.
Attività di formazione, studio, ricerca e produzione scientifica: massimo punti 10
- Soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione dei tirocini obbligatori;
- Attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario;
- Partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, in qualità di docente o relatore;
- Produzione scientifica, valutata in relazione all’attinenza alla disciplina ed il relazione alla pubblicazione su riviste nazionali ed internazionali, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché al suo impatto sulla comunità scientifica;
- Continuità e rilevanza dell’attività pubblicistica e di ricerca svolta nel corso dei precedenti incarichi.
La Commissione di Valutazione, tenuto conto dei predetti criteri e parametri numerici, attribuirà al curriculum di ogni candidato un punteggio complessivo, adeguatamente e dettagliatamente motivato.
Capacità professionali nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali documentate, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: valutate sino a un massimo di 30 punti;
Capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento alle caratteristiche dell’incarico da svolgere, rispondenti al fabbisogno determinato dall’Azienda: valutate sino a un massimo di 40 punti.
La Commissione, nell’attribuzione del punteggio terrà conto della chiarezza espositiva, della correttezza delle risposte, dell’uso di linguaggio scientifico appropriato, della capacità di collegamento con altre discipline o specialità per la miglior risoluzione dei quesiti anche dal punto di vista dell’efficacia e dell’economicità degli interventi.
In esito al processo di valutazione ad ogni candidato è attribuito un punteggio complessivo, derivante dalla somma di quanto riportato nella macroarea curriculum e quanto riportato nella macroarea colloquio.
La terna degli idonei viene composta dai tre candidati che hanno ottenuto il punteggio complessivo più alto a condizione che abbiano conseguito la valutazione minima prevista per ogni macroarea (20 punti per il curriculum - 60 punti per il colloquio).
Qualora i candidati idonei siano in numero inferiore a tre le operazioni di valutazione si intendono comunque validamente compiute e gli atti sono trasmessi al Direttore generale per i successivi adempimenti.
I candidati saranno convocati al colloquio almeno 15 gg. prima del giorno fissato, con comunicazione all’indirizzo PEC indicato nella domanda di partecipazione. La data del colloquio sarà altresì pubblicata, con analogo preavviso, sul sito Internet aziendale: www.ausl.pc.it - Assunzione personale - Selezioni in corso. Al colloquio i candidati dovranno presentarsi muniti di documento di identità personale in corso di validità. Il colloquio si svolgerà in un’aula aperta al pubblico, ferma restando al possibilità di non far assistere alle operazioni relative gli altri candidati qualora la Commissione intenda gestire il colloquio medesimo con modalità uniformi, somministrando ai candidati le medesime domande.
La mancata presentazione al colloquio, indipendentemente dalla causa, comporta la rinuncia alla selezione.
L’incarico verrà conferito dal Direttore generale ad un candidato individuato nell’ambito di una terna di idonei, predisposta dalla Commissione, che, nel rigoroso rispetto del fabbisogno definito, attribuirà a ciascun aspirante un punteggio sulla base della valutazione dei curricula e degli esiti di un colloquio. La terna degli idonei è composta, sulla base dei migliori punteggi attribuiti, dai candidati che abbiamo raggiunto o superato le soglie minime di punteggio previste dal bando. Nell’ambito della terna il Direttore generale potrà nominare uno dei due candidati che non hanno conseguito il miglior punteggio, motivando congruamente tale scelta, anche tenendo conto del criterio preferenziale dell’esclusività del rapporto, ai sensi dell’art. 8 c. 4 L.R. 29/2004.
Ai sensi dell’art. 15 c. 7 ter D.Lgs. 502/92 e s.m.i. “L’incarico di direttore di struttura complessa è soggetto a conferma al temine di un periodo di prova di sei mesi, prorogabile di altri sei, a decorrere dalla data di nomina a detto incarico, sulla base della valutazione di cui al comma 5”.
L’incarico avrà durata quinquennale, con facoltà di rinnovo per lo stesso o per un periodo più breve, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi da parte di un collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni normative.
Il trattamento giuridico ed economico è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti per l’Area della Dirigenza Medico Veterinaria e dai vigenti accordi aziendali.
Il concorrente cui sarà conferito l’incarico sarà invitato a stipulare apposito contratto individuale di lavoro ai sensi del vigente C.C.N.L. per l’area della Dirigenza Medica e Veterinaria del S.S.N. subordinatamente alla presentazione, nel termine di giorni 30 dalla richiesta dell’Azienda - sotto pena di mancata stipulazione del contratto medesimo - dei documenti elencati nella richiesta stessa. Copia del presente avviso potrà essere richiesta presso l’U.O. Risorse Umane.
Si intendono qui richiamate le disposizioni, tutte, in materia di inconferibilità e di incompatibilità di incarichi di cui al D.Lgs. 39/2013.
L’Azienda U.S.L. di Piacenza si riserva ogni facoltà di disporre la proroga dei termini del presente avviso, la loro sospensione e modificazione, la revoca ed annullamento dell’avviso stesso in relazione all’esistenza di ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale.
La presentazione della domanda comporta l’accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente avviso e il consenso alla pubblicazione del curriculum e di ogni altro elemento come indicato nel bando.
Per informazioni gli interessati potranno rivolgersi all' U.O. Risorse Umane dell'Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza – Via Anguissola n. 15 - tel. 0523/398708 o consultare il sito Internet aziendale: www.ausl.pc.it - Assunzione personale.