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Timestamp: 2018-11-20 22:51:42+00:00
Document Index: 75908960

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 65', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 79', 'art. 29', 'art.8']

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1 COMUNITA DELLA VAL DI NON con sede in CLES Verbale di deliberazione N. 144 della Giunta della Comunità della Val di Non OGGETTO : Accordo di programma con i Comuni di Cagnò, Cis, Cles, Livo, Revò, Romallo, Sanzeno, Taio e Tassullo per lo sviluppo e la riqualificazione, a fini ambientali e turistici, del bacino idroelettrico di Santa Giustina. Trasferimento delle risorse finanziarie ai fini della copertura delle spese relative all incarico di progettazione del percorso circum-lacuale a favore del Comune di Cles per euro 1.573,00. L anno duemilatredici addì DICIASSETTE del mese di SETTEMBRE alle ore nella sala riunioni, in seguito a convocazione disposta nelle forme di Legge, si è riunita la Giunta della Comunità della Val di Non. Presenti i Signori: Assenti REFERTO DI PUBBLICAZIONE (Art. 79, comma 1, T.U. leggi regionali sull Ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige, approvato con D.P.Reg n. 3/L) MENAPACE SERGIO Presidente BATTAN IVAN CRETTI LAURA DAPOZ GIUSEPPE Vicepresidente GRAIFF STEFANO NOLDIN CARMEN OSSANNA LORENZO VALENTINI ROLANDO X Presiede la seduta il Presidente Menapace Sergio Assenti i Signori: Valentini Rolando Assiste il Segretario: Guazzeroni Marco Si certifica che copia del presente verbale è pubblicato all Albo telematico della Comunità per dieci giorni consecutivi dal al Cles f.to Guazzeroni Marco Il Presidente, constatato legale il numero degli intervenuti, dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta a deliberare in merito all oggetto:
2 Verbale letto, approvato e sottoscritto IL PRESIDENTE L ASSESSORE DESIGNATO f.to Menapace Sergio f.to Dapoz Giuseppe f.to Guazzeroni Marco CERTIFICATO DI ESECUTIVITA (Art. 79, comma 3, T.U. delle leggi regionali sull Ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige, approvato con D.P.Reg n. 3/L) Cles, lì Guazzeroni Marco IMMEDIATA ESECUTIVITA (Art. 79, comma 4, T.U. delle leggi regionali sull Ordinamento dei Comuni della Regione Autonoma Trentino - Alto Adige, approvato con D.P.Reg n. 3/L) Cles, lì Guazzeroni Marco ============================================================================ Copia conforme all originale, in carta libera per uso amministrativo. Cles, lì Guazzeroni Marco
3 Oggetto: Accordo di programma con i Comuni di Cagnò, Cis, Cles, Livo, Revò, Romallo, Sanzeno, Taio e Tassullo per lo sviluppo e la riqualificazione, a fini ambientali e turistici, del bacino idroelettrico di Santa Giustina. Trasferimento delle risorse finanziarie ai fini della copertura delle spese relative all incarico di progettazione del percorso circum-lacuale a favore del Comune di Cles per euro 1.573,00. LA GIUNTA DELLA COMUNITA Premesso che tra i principali e qualificanti obiettivi della Amministrazione, prima del Comprensorio e successivamente della Comunità della Val di Non, in questi ultimi anni rientra quello volto a promuovere e a favorire il recupero di un area quale quella del lago di Santa Giustina, le cui potenzialità - sotto il profilo turistico ed ambientale - risultano allo stato attuale pressoché inespresse e dunque inutilizzate. Ricordato che, al fine di conseguire l obiettivo sopra illustrato, l allora Giunta comprensoriale, con deliberazione n. 31 di data , ha affidato all arch. Sergio Leonardi, con studio tecnico in Cles, l incarico di predisporre uno studio di fattibilità destinato ad individuare le opere e le infrastrutture necessarie per una riqualificazione ambientale e per un conseguente sviluppo turistico di un area strategica, per la sua centralità, per l intera Valle di Non quale quella del lago di Santa Giustina, nonché la previsione dei costi per la realizzazione di tali opere ed infrastrutture e le possibili forme di finanziamento. Ricordato, altresì, che: i commi 28 e 29 dell art. 1 della L n. 311 ( Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato legge finanziaria 2005 ) hanno disposto la concessione di contributi statali a finanziamento di interventi diretti a tutelare l ambiente e i beni culturali, e comunque a promuovere lo sviluppo economico e sociale del territorio, demandando al Ministero dell economia e delle finanze l individuazione, attraverso specifico decreto, degli enti e degli interventi destinatari di tali contributi; il Ministero della economia e delle finanze, con decreto di data e con successivo decreto di data , in esecuzione dei commi 28 e 29 dell art. 1 della L n. 311, ha individuato gli enti e gli interventi destinatari dei contributi previsti dai commi medesimi, dettando la disciplina per la relativa erogazione; i suddetti decreti hanno previsto, in particolare, tra gli enti e gli interventi destinatari dei contributi di cui ai commi 28 e 29 dell art. 1 della L n. 311, il Comprensorio della Valle di Non per la riqualificazione del bacino di Santa Giustina, assegnando un contributo complessivo pari ad Euro ,00.=, ripartito in Euro ,00.= per l anno 2005, in Euro ,00.= per l anno 2006, in Euro ,00.= per l anno 2007 ed in Euro ,00.= per l anno 2008; l allora Giunta comprensoriale - con deliberazioni n. 82 di data , n. 76 di data , n. 87 di data e n. 74 di data ha provveduto ad impegnare il contributo statale sopra richiamato in relazione alle quote previste, rispettivamente, per l anno 2005, per l anno 2006, per l anno 2007 e per l anno Evidenziato che al fine di dare concreta e compiuta attuazione alle linee generali contenute nello studio preliminare eseguito dall arch. Sergio Leonardi e al fine di procedere ad un adeguato utilizzo del finanziamento statale sopra descritto è emersa la necessità di delineare un puntuale programma di lavoro finalizzato: ad acquisire una serie di informazioni di carattere tecnico propedeutiche alla realizzazione di qualsiasi tipologia di intervento; ad individuare le possibili ipotesi di intervento; ad avviare una fase di confronto con i vari soggetti istituzionali, pubblici e privati, interessati alla riqualificazione del bacino di Santa Giustina e a formalizzare i relativi rapporti;
4 a dare corso alla vera e propria fase operativa. Rammentato che, in aderenza al suddetto programma di lavoro, con precedente deliberazione n. 106 di data la Giunta comprensoriale ha provveduto ad individuare le fasi operative fra loro complementari e temporalmente legate di seguito illustrate: 1. FASE CONOSCITIVA: consistente nel delineare il quadro di riferimento sotto il profilo normativo, urbanistico, geologico, della sicurezza e della gestione idraulica, con individuazione delle eventuali problematiche e criticità; 2. FASE IDEATIVA: consistente nel predisporre un elenco delle ipotesi di intervento ragionevoli, attraverso la preparazione di schede di progetto individuanti l opera, la localizzazione della stessa, un primo dimensionamento, una prima stima dei costi e prime valutazioni di compatibilità urbanistica, ambientale ed economica; 3. FASE CONCERTATIVA: consistente in un confronto sulla operatività degli interventi individuati tra i vari soggetti istituzionali quali Comprensorio, Comuni, Patti territoriali, etc. interessati alla riqualificazione del bacino di santa Giustina ed eventuali altri soggetti da coinvolgere, nonché nella formalizzazione dei relativi rapporti attraverso la conclusione di specifici accordi di programma; 4. FASE DI REDAZIONE DI UN MASTER PLAN: consistente nella definizione dell idea progetto nel suo insieme e nella evidenziazione delle priorità, delle tempistiche, dei soggetti attuatori e delle risorse necessarie e disponibili. Accertato come le fasi operative sopra descritte siano state portate a termine. Rilevato, al riguardo, come in particolare l arch. Fulvio Forrer, a seguito dell espletamento dell incarico conferito con deliberazione giuntale n. 100 di data , abbia predisposto un master plan relativo alla puntuale definizione degli interventi strutturali necessari a promuovere e favorire lo sviluppo e la riqualificazione a fini ambientali e turistici del bacino idroelettrico di Santa Giustina. Precisato come tale master plan si configuri, non come uno strumento urbanistico finalizzato a disciplinare la realizzazione delle singole opere previste, bensì come uno strumento organico di definizione delle opere medesime entro un quadro di coerenze territoriali e strategiche, nell ambito del quale siano affrontate le questioni relative alla localizzazione degli interventi, il loro dimensionamento, le interrelazioni esistenti e necessarie tra i vari interventi, i soggetti preposti alla realizzazione e le risorse finanziarie che saranno necessarie allo scopo. Evidenziato che le Amministrazioni locali interessate al recupero ambientale e turistico del lago di Santa Giustina vale a dire l allora Comprensorio della Valle di Non ed i Comuni che amministrano il territorio posto lungo le rive del lago medesimo, e segnatamente i Comuni di Cagnò, Cis, Cles, Livo, Revò, Romallo, Sanzeno, Taio e Tassullo hanno individuato l istituto dell accordo di programma, previsto e disciplinato dall art. 65 del T.U. delle leggi regionali sull ordinamento dei Comuni della Regione autonoma Trentino Alto Adige, approvato con D.P.Reg n. 3/L, quale strumento di collaborazione per garantire un azione integrata e coordinata per la realizzazione degli interventi strutturali previsti dal suddetto master plan. Rilevato che in data l allora Comprensorio della Valle di Non ed i Comuni di Cagnò, Cis, Cles, Livo, Revò, Romallo, Sanzeno, Taio e Tassullo hanno provveduto, previa autorizzazione da parte dei propri organi competenti, alla sottoscrizione dell Accordo di Programma per lo sviluppo e la riqualificazione a fini ambientali e turistici del bacino idroelettrico di Santa Giustina, così strutturato: testo dell accordo; allegato n. 1, consistente nel master plan relativo alla riqualificazione del lago di Santa Giustina; allegato n. 2, consistente in una tabella analitica dei singoli interventi strutturali da realizzare;
5 allegato n. 3, consistente in una tabella di riparto in favore dei Comuni del finanziamento statale di cui ai decreti di data e di data del Ministero dell economia e delle finanze. Ricordato che l art. 8 dell Accordo di Programma, come modificato dal Collegio di vigilanza nella seduta di data , prevede che le spese per l affidamento degli incarichi di progettazione, direzione lavori e collaudo relativi al percorso ciclopedonale circum-lacuale vengono finanziate dalla Comunità della Val di Non sulla quota assegnata a proprio favore con le seguenti modalità: a) una prima quota, pari al 50%, all atto dell affidamento dell incarico; b) una seconda quota, pari al 30% del rimanente, alla consegna del progetto esecutivo completo (comprensivo del computo metrico-estimativo); c) la quota rimanente a titolo di saldo a fine lavori. Rilevato che il Comune di Cles ha richiesto al Collegio di Vigilanza di esprimere il proprio parere in merito al finanziamento delle spese sostenute per l incarico di progettazione, trasmettendo la deliberazione del Consiglio Comunale n. 252 di data con la quale è stato affidato l incarico di progettazione relativo alla realizzazione della parte di percorso circumlacuale di competenza per un importo pari ad euro 1.573,00. Considerato che, a seguito della suddetta richiesta, il Collegio di Vigilanza, nella seduta di data , ha espresso all unanimità dei presenti parere favorevole alla richiesta presentata dal Comune di Cles, quantificando il finanziamento delle spese di progettazione in complessivi euro 1.573,00. Ritenuto, di conseguenza, di trasferire, in conformità a quanto stabilito dall art. 8 dell Accordo di Programma, al Comune di Cles un importo pari a complessivi euro 1.573,00, a copertura delle spese relative all incarico sopraindicato. Acquisiti sulla presente proposta di deliberazione i pareri favorevoli espressi: dal responsabile del servizio tecnico e tutela ambientale sotto il profilo della regolarità tecnico-amministrativa; dal responsabile del servizio finanziario sotto il profilo della regolarità contabile. Vista la L.P n. 3 e ss. mm.. Visto lo Statuto della Comunità della Val di Non. Visto il Testo Unico delle leggi regionali sull ordinamento dei Comuni nella Regione Autonoma Trentino - Alto Adige approvato con D.P.Reg n. 3/L. Visto il T.U. delle leggi regionali sull ordinamento contabile e finanziario dei Comuni nella Regione Autonoma Trentino - Alto Adige approvato con D.P.G.R n. 4/L. All unanimità di voti espressi in forma palese per alzata di mano, DELIBERA 1. di trasferire, per le motivazioni esposte in premessa e in conformità a quanto previsto dall art. 8 dell Accordo di Programma, al Comune di Cles la quota complessiva di euro 1.573,00 a titolo di finanziamento delle spese sostenute per l affidamento dell incarico di progettazione relativo alla parte di percorso ciclopedonale circum-lacuale insistente sul territorio comunale; 2. di stabilire che il trasferimento dell importo di cui al precedente punto 1. avvenga con le modalità individuate dall art. 8 del suddetto Accordo di Programma e segnatamente:
6 una prima quota, pari al 50% dell importo complessivo, all atto dell affidamento dell incarico (euro 786,50); una seconda quota, pari al 30% del rimanente, alla consegna del progetto esecutivo completo, comprensivo del computo metrico-estimativo (euro 471,90); la quota rimanente a titolo di saldo a fine lavori (euro 314,60). 3. di dare atto che la spesa derivante dalla adozione della presente deliberazione, quantificata in complessivi euro 1.573,00, trova copertura all intervento (cap. 5200) del bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2013 gestione residui sui fondi già impegnati al n. 276/2010 con precedenti deliberazioni giuntali n. 82 di data , n. 76 di data , n. 87 di data e n. 74 di data ; 4. di dare comunicazione al Comune di Cles dell avvenuta approvazione della presente deliberazione; 5. di pubblicare copia della presente deliberazione all albo telematico dell ente; 6. di dare atto che avverso la presente deliberazione sono ammessi i seguenti mezzi di impugnativa: opposizione alla Giunta della Comunità, durante il periodo di pubblicazione, ai sensi dell art. 79, comma 5, del Testo Unico delle leggi regionali sull ordinamento dei Comuni nella Regione Autonoma Trentino - Alto Adige, approvato con D.P.Reg n. 3/L; ricorso giurisdizionale al T.R.G.A. di Trento, entro il termine di 60 giorni dalla pubblicazione, ai sensi dell art. 29 del D.Lgs n. 104; ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla pubblicazione, ai sensi dell art.8 del D.P.R n