Source: https://www.fiass.it/index.php?/Intermediari-Assicurativi/Informazioni-per-gli-intermediari/Guida-Normativa-al-test-finale-in-aula.html
Timestamp: 2019-10-16 07:54:10+00:00
Document Index: 167635126

Matched Legal Cases: ['art. 90', 'art. 8', 'art. 90', 'art. 14', 'art. 90', 'art. 9']

Formazione Prof. IVASS 60 ore iscrizione sez. E: le cose che dovresti sapere sul test finale in aula | Informazioni per gli intermediari | Intermediari Assicurativi
Home Essere intermediari Ass. Normativa IVASS sul Test Finale
Formazione Professionale IVASS per l'iscrizione alla sezione E: le caratteristiche
Quali sono le caratteristiche che il test di verifica delle conoscenze della tua Formazione Professionale IVASS per l'iscrizione alla sezione E dovrebbe avere?
Il test di verifica, dal Regolamento IVASS, è chiamato "Modalità di accertamento delle competenze acquisite - test di verifica", ed è la parte conclusiva del corso di Formazione Professionale IVASS per l'iscrizione alla sezione E del RUI, al cui esito positivo, è rilasciato al partecipante un Attestato sottoscritto dal responsabile della struttura che ha effettuato la formazione.
Il Regolamento IVASS 40/2018 è ben chiaro sul test finale per la FormazionenIVASS: il test deve essere svolto in aula.
Articolo 90, comma 5 del Regolamento IVASS:
"Il test di verifica dei corsi di formazione professionale di cui all’articolo 88 è effettuato esclusivamente in aula.
Nell’esecuzione del test non è consentito l’ausilio di alcun supporto cartaceo e/o elettronico, né l’utilizzo di telefoni cellulari."
L'art. 90 del Regolamento IVASS, afferma che:
Il comma 4 dello stesso articolo, descrive le caratteristiche che questo test deve avere.
"Il test di verifica è articolato in un questionario a scelta multipla e risposta singola. Il questionario:
può essere elaborato attraverso supporti tecnologici con estrazione casuale delle relative domande e risposte da un database sufficientemente ampio, creando sequenze differenti per ogni singolo partecipante."
L'IVASS, per specificare alcune possibili a interpretazione della norma, ha deciso di pubblicare delle FAQ (le domande più frequenti), in merito alla Formazione e all'Aggiornamento Professionale IVASS, pubblicate sul sito ufficiale. (Clicca qui per leggerle tutte)
La FAQ 7.4, recita così, in merito a chi deve curare lo svolgimento del test:
“Per garantire la coerenza dei test con i contenuti dei corsi, il Regolamento IVASS n. 6/2014 (Ndr. Leggasi regolamento 40/18) stabilisce, al comma 3 dell’art. 8 (Ndr. Leggasi art. 90) , che il test di verifica è svolto a cura del soggetto che effettua i corsi, ossia:
- imprese e intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D del RUI, se impartiscono direttamente la formazione alla rete di cui si avvalgono;
- ente formatore di cui all’art. 14 (Ndr. Leggasi articolo 96), commi 1 e 2, del citato Regolamento che abbia ricevuto l’incarico da un’impresa o da un intermediario principale iscritto nelle sezioni A, B o D del RUI, per le relative reti di collaboratori, o da un intermediario iscritto nelle sezioni A e B per il proprio aggiornamento.”
La FAQ 7.8 supporta l'idea appena presentata, con la domanda "Chi attesta il superamento del corso di formazione/aggiornamento?":
"L’attestato di superamento del corso da rilasciarsi al partecipante viene sottoscritto dal responsabile della struttura che, avendo effettuato la formazione o l’aggiornamento, ha somministrato il test e ne ha verificato l’esito. Pertanto, l’impresa o l’intermediario iscritto nelle sezioni A, B o D del RUI, che impartisce direttamente la formazione o l’aggiornamento, dovrà curare anche lo svolgimento del test e attestare il superamento del corso tramite un proprio responsabile. Diversamente, nel caso in cui per l’erogazione del corso l’impresa o l’intermediario si sia avvalso di un ente esterno, sarà il responsabile di quest’ultimo a fornire l’attestato."
E' possibile, quindi, date queste caratteristiche, che un test finale venga svolto direttamente dall'Intermediario principale (agente, broker, ecc.) del corsista, o tramite fantasiose formule a distanza?
Da ciò che emerge sia dalla normativa IVASS che dalle FAQ, è chiaro che se un intermediario da' incarico a un ente formatore di erogare la formazione a un proprio collaboratore, non può in nessun caso essere incaricato (lui o altre persone della sua struttura) di svolgere il test di verifica, ma questo deve essere effettuato obbligatoriamente da incaricati dell'ente di formazione.
Altra modalità fantasiosa, è l'erogazione del test finale da parte dell'ente di formazione con modalità a distanza di riconoscimento e supervisione effettuati tramite videoconferenza (skipe, hongout, ecc.). Benché non vi sia una norma dell'IVASS specifica su questa modalità, un insieme di indicazioni rende questa modalità non idonea ad effettuare un corretto riconoscimento del partecipante e una seria verifica che questo non svolga il test con l'ausilio di alcun supporto cartaceo e/o elettronico o suggerimenti da persone terze (art. 90, comma 5 ). Inoltre l'attivazione di una videoconferenza che utilizza la connessione web contrasta le norme dell'IVASS sull'uso di supporti informatici per l’erogazione dei test (FAQ IVASS 7.5).
Secondo la FAQ 7.9 per gli Intermediari Assicurativi, in merito alla ripetizione di tutto il corso in caso di bocciatura.
"La ripetizione del corso è rimessa alla libera scelta degli interessati, ferma la necessità che il test venga infine superato in tempo utile per il regolare svolgimento dell’attività."
Quale documentazione devi ricevere alla conclusione del test finale di conoscenza?
Il test finale di conoscenza, per essere superato, devono essere corrette almeno il 60% delle risposte.
Secondo il Regolamento 40/2018, articolo 90, comma 7, la documentazione che deve essere fornita alla conclusione del corso deve essere strutturata così:
"I soggetti di cui all’articolo 87 (ndr. Imprese e intermediari iscritti nella sezione A, B e D) che effettuano la formazione o l’aggiornamento redigono, anche in formato digitale ai sensi dell’articolo 67, comma 4, la documentazione necessaria a dimostrare il corretto svolgimento dei corsi e dei test e in particolare:
d) il questionario somministrato."
La soluzione di FIAss: giorno e luogo lo decidi tu!
Date le caratteristiche appena elencate del test di verifica delle conoscenze, per gli Intermediari Assicurativi è diventato un aspetto poco "gradito", perchè principale fattore di crescita dei costi complessivi di formazione e di allungamento dei tempi di ottenimento dell'Attestato Formativo.
In virtù della norma IVASS appena spiegata, alle formule fantasiose, FIAss risponde con una rete di esaminatori, in grado di fornire il servizio test in tutta Italia: ben 60 sedi censite in tutta Italia e più di 70 esaminatori.
Clicca qui per accedere alla mappa FIAss
L'utente che decide di fare il test con FIAss può scegliere il luogo a lui più comodo e la data e, nel giro di massimo quattro giorni lavorativi, la tua richiesta verrà confermata.
Clicca qui per acquistare il Corso Formazione 60 ore
Non è necessario attendere nessuna sessione, ma ce ne è una creata solo in base alle tue esigenze, e alla scelta di data e luogo.
Nella giornata dell'esame, avrai due tentativi test, più la correzione automatica.
Al superamento del test, nel giro di pochi giorni lavorativi, riceverai, nell'email indicata, l'Attestato di Formazione Professionale redatto secondo le caratteristiche dettate dal Reg. 40/2018 art. 9, idoneo all'iscrizione alla sezione E RUI.
Qui le nostre tariffe:
Se invece vuoi acquistare direttamente dal nostro e-commerce, clicca qui