Source: https://www.camminodiritto.it/codici.asp?id=8026
Timestamp: 2019-05-23 03:00:23+00:00
Document Index: 177928526

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 8']

Codice Penale TITOLO I - DELLA LEGGE PENALE art. 3 - obbligatorietà della legge penale art. 3 c.p.
Art. 3 - Obbligatorietà della legge penale
La legge penale italiana obbliga altresì tutti coloro che, cittadini o stranieri, si trovano all´estero, ma limitatamente ai casi stabiliti dalla legge medesima o dal diritto internazionale.
(1) Enuncia il principio di territorialità, secondo il quale la legge non incontra altro limite che il territorio dello Stato, pertanto esplicherà i suoi effetti nei confronti di tutti coloro che vi si trovano: cittadini, stranieri e apolidi, fatte salve le dovute eccezioni. Per quanto riguarda la nozione penale di «cittadini» si rimanda all´art. art. 4 del c.p., comma 2, c.p.: da tale norma è possibile desumere a contrario anche la nozione di «stranieri».
(2) La norma si riferisce alle cd immunità penali, ovvero situazioni tra loro diverse accomunate dal fatto che il soggetto, sopra cui ricade l´immunità, non soggiace all´applicazione della sanzione penale, in virtù di norme proprie sia del diritto pubblico interno,al fine di proteggere coloro che esercitano funzioni od uffici di pubblico interesse (vedi art.(68 Cost.)), sia del diritto internazionale, atte a preservare, in questo caso, i rapporti tra gli Stati (si ricordi l´immunità del Sommo Pontefice riconosciuta dall´art. 8 della legge 29 maggio 1929). Tali situazioni di carattere eccezionali possono essere diversamente suddivise. Ad esempio in base all´oggetto si suole distinguere tra quelle a carattere assoluto, riguardanti qualunque tipologia di reato commesso dal titolare, e quelle a carattere relativo, che rilevano solo se il reato è stato commesso in costanza di carica. In relazione all´efficacia si parla,invece, di immunità sostanziali (o funzionali), che attengono all´attività funzionale e quindi escludono la punibilità del soggetto per atti compiuti ed le opinioni espresse nell´esercizio delle proprie funzioni, e processuali, che si sostanziano nella frapposizione di ostacoli (es.: l´autorizzazione a procedere) o di limiti all´esercizio del potere giurisdizionale nei confronti dei soggetti immuni.
Aggiornato 24/02/2017 14:10:56
La legge penale italiana obbliga tutti coloro che, cittadini o stranieri, si trovano nel territorio dello Stato , salve le eccezioni stabilite dal diritto pubblico interno o dal diritto internazionale. La legge penale italiana obbliga altresì tutti coloro che, cittadini o stranieri, si trovano all´estero, ma limitatamente ai casi stabiliti dalla legge medesima o dal diritto internazionale.
(1) Enuncia il principio di territorialità, secondo il quale la legge non incontra altro limite che il territorio dello Stato, pertanto esplicherà i suoi effetti nei confronti di tutti coloro che vi si trovano: cittadini, stranieri e apolidi, fatte salve le dovute eccezioni. Per quanto riguarda la nozione penale di «cittadini» si rimanda all´art. art. 4 del c.p., comma 2, c.p.: da tale norma è possibile desumere a contrario anche la nozione di «stranieri». (2) La norma si riferisce alle cd immunità penali, ovvero situazioni tra loro diverse accomunate dal fatto che il soggetto, sopra cui ricade l´immunità, non soggiace all´applicazione della sanzione penale, in virtù di norme proprie sia del diritto pubblico interno,al fine di proteggere coloro che esercitano funzioni od uffici di pubblico interesse (vedi art.(68 Cost.)), sia del diritto internazionale, atte a preservare, in questo caso, i rapporti tra gli Stati (si ricordi l´immunità del Sommo Pontefice riconosciuta dall´art. 8 della legge 29 maggio 1929). Tali situazioni di carattere eccezionali possono essere diversamente suddivise. Ad esempio in base all´oggetto si suole distinguere tra quelle a carattere assoluto, riguardanti qualunque tipologia di reato commesso dal titolare, e quelle a carattere relativo, che rilevano solo se il reato è stato commesso in costanza di carica. In relazione all´efficacia si parla,invece, di immunità sostanziali (o funzionali), che attengono all´attività funzionale e quindi escludono la punibilità del soggetto per atti compiuti ed le opinioni espresse nell´esercizio delle proprie funzioni, e processuali, che si sostanziano nella frapposizione di ostacoli (es.: l´autorizzazione a procedere) o di limiti all´esercizio del potere giurisdizionale nei confronti dei soggetti immuni.