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Timestamp: 2018-12-11 21:27:18+00:00
Document Index: 107620518

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RCS 01 REQUISITI SPECIFICI PER LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE DEL COORDINATORE DELLA SALDATURA. Pag. 1/10 Rev. 02. Regolamento RCS 01 - PDF
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1 CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE DEL Pag. 1/10 Rev /01/ /12/2015 Aggiunta Premessa, sistemato indice, completati par. 4 e 5, aggiunte Leggi Revisione par. 5 Inserimento modalità e durata esami 00 12/10/2015 Prima emissione A. Forni F. Banfi R. De Pari A. Forni F. Banfi R. De Pari A. Forni F. Costa Rev. Data Motivo Revisione Preparato da Referente Schema F. Banfi R. De Pari Verificato da Presidente CSI Approvato da Direttore Aicq Sicev Regolamento
2 Pag. 2/10 INDICE 0. PREMESSA 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE 2. DOCUMENTI 2.1 Documenti di base 2.2 Documenti applicabili 2.3 Documenti di riferimento 3. DEFINIZIONI E ACRONIMI 4. REQUISITI SPECIFICI PER LA CERTIFICAZIONE DEI COORDINATORI DELLA SALDATURA 4.1 Requisiti minimi 4.2 Requisiti per il riconoscimento della competenza 4.3 Situazioni particolari 4.4 Rinnovo della Certificazione 4.5 Mantenimento ed estensione delle competenze 5. MATERIE DI ESAME 5.1 Metallurgia, procedimenti, tecnica della saldatura e processo di saldatura 5.2 Metodologie di Coordinamento del Personale e Comunicazione 5.3 Normativa 5.4 Legislazione Regolamento
3 Pag. 3/10 0. PREMESSA Il Coordinatore della Saldatura è la figura professionale chiave che ha lo specifico compito di gestire e controllare le attività riguardanti il processo di saldatura, nel rispetto dei requisiti prefissati, attraverso adeguati piani di produzione e controllo definiti, attuati e monitorati. La norma UNI EN ISO identifica i compiti, le responsabilità e la formazione del Coordinatore di Saldatura. In relazione al contesto lavorativo in cui si trova ad operare, tale figura deve assolvere le seguenti attività: specificazione o preparazione delle attività di saldatura; coordinamento; sorveglianza; ispezione, verifica e/o testimonianza. La responsabilità di assegnazione del ruolo di Coordinatore di Saldatura è demandata alla azienda ed è convalidata dall Organismo di Certificazione che esegue la verifica tecnica. Per poter soddisfare le specifiche esigenze delle aziende è necessario che il Coordinatore di Saldatura abbia conoscenza e padronanza dei concetti basilari dei requisiti di qualità per la saldatura. Nell ambito delle mansioni del Coordinatore, in campo edile e industriale, e nella gestione dei rapporti con gli Organismi di Certificazione risulta fondamentale l evidenza della certificazione di questa figura professionale, con particolare riferimento alla conoscenza e all applicazione delle norme tecniche ed ai metodi di controllo delle strutture saldate. Per poter ricoprire questo ruolo con la richiesta professionalità è necessaria una specifica competenza tecnica che unisca ad un percorso di formazione appositamente studiato, un appropriata esperienza di produzione in modo da garantire all azienda e agli Organismi di Certificazione che il Curriculum del Coordinatore della Saldatura sia composto da un insieme ben definito e completo di formazione ed esperienza. Attualmente, la figura del Coordinatore è richiesta specificatamente laddove il processo di saldatura sia certificato, tuttavia, non esiste un percorso valutativo univoco ed ogni Organismo di Certificazione si limita a verificarne le competenze mediante un questionario che viene sottoposto al Coordinatore in sede di audit dell azienda. In considerazione del valore di questa figura professionale nel contesto attuale e dell esigenza di fornire alle aziende una persona competente e certificata a rivestire tale ruolo, AICQ SICEV certifica tale figura attraverso il presente regolamento. 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Il presente Regolamento ha lo scopo di definire i requisiti minimi per la concessione della certificazione delle competenze della figura professionale di Coordinatore della Saldatura oltre che per il riconoscimento e il mantenimento delle competenze specifiche. Il presente Regolamento si applica sia ai Candidati che abbiano presentato domande di Certificazione sia ai coordinatori già iscritti al registro di competenza. L iscrizione al registro ha validità 3 anni, decorso tale termine deve essere presentata istanza di rinnovo, nelle modalità sotto riportate. 2. DOCUMENTI 2.1 Documenti di base: - RG 03: Regolamento Generale per la certificazione delle competenze di Figure Professionali. - UNI EN ISO Coordinamento delle attività di saldatura - Compiti e responsabilità 2.2 Documenti applicabili - Manuale del Sistema di Gestione per la Qualità di AICQ SICEV S.R.L. e relative Procedure 2.3 Norme base di riferimento - UNI EN Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio - Parte 1: Requisiti per la valutazione di conformità dei componenti strutturali Regolamento
4 Pag. 4/10 - UNI EN Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio - Parte 2: Requisiti tecnici per strutture di acciaio - UNI EN Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio - Parte 2: Requisiti tecnici per strutture di alluminio - UNI EN ISO 3834 Requisiti di qualità per la saldatura per fusione dei materiali metallici. Parte 1: Criteri per la scelta del livello appropriato dei requisiti 3 DEFINIZIONI E ACRONIMI Per le definizioni valgono quelle riportate nella norma UNI EN ISO 14731, in particolare: - Coordinatore di saldatura Livello C (Completo - Comprehensive): personale con conoscenze tecniche complete, dove è richiesta la conoscenza tecnica completa per la progettazione, l'esecuzione, la supervisione e la verifica di tutti i compiti e le responsabilità relative alla saldatura di fabbricazione ; - Coordinatore di saldatura Livello S (Specialista Specific): personale con conoscenze tecniche specifiche, dove il livello di conoscenza tecnica deve essere sufficiente per la progettazione, l'esecuzione, la supervisione e verifica dei compiti e delle responsabilità di saldatura di fabbricazione all'interno di un campo tecnico definito o limitato - Coordinatore di saldatura Livello B (Base - Basic): personale con conoscenze tecniche di base, dove il livello di conoscenza tecnica deve essere sufficiente per la progettazione, l'esecuzione, la supervisione e verifica dei compiti e delle responsabilità all'interno di un limitato campo tecnico, coinvolgendo solo le semplici costruzioni saldate. Sono inoltre utilizzati i seguenti acronimi: - CS: Coordinatore di Saldatura Regolamento
5 Pag. 5/10 4. REQUISITI PER LA CERTIFICAZIONE DEI COORDINATORI DELLA SALDATURA 4.1 Requisiti minimi Con riferimento a quanto indicato nel paragrafo 5.1 del Regolamento Generale RG 01, vengono di seguito riportati, in forma tabellare, i requisiti minimi per ciascun percorso di certificazione. REQUISITI MINIMI Coordinatore Livello B Coordinatore Livello S Grado di Istruzione Esperienza di lavoro Complessiva Esperienza di lavoro specifica in ambito saldatura 3 anni se provvisto di laurea di 1 o 2 livello; 5 anni per diplomati Almeno 2 anni degli anni complessivi Istruzione secondaria 4 anni se provvisto di laurea di 1 o 2 livello; 6 anni per diplomati Almeno 3 anni degli anni complessivi Coordinatore Livello C 5 anni se provvisto di laurea di 1 o 2 livello; 7 anni per diplomati Almeno 4 anni degli anni complessivi Formazione ed addestramento: 1) coordinatore Formazione ed addestramento: 2) 3834 e/o 3) 1090 Esperienza di Coordinatore della Saldatura Lingue Straniere (su richiesta) Corso, riconosciuto da AICQ SICEV (o da OdC equivalenti) di formazione e addestramento su coordinamento delle attività di saldatura con superamento dell esame finale 16 ore minimo 16 ore minimo 40 ore minimo 0 ore 8 ore minimo 8 ore minimo 1 anno con funzioni di CS equivalenti al Livello B - con almeno 30 gg di attività referenziata 2 anni con funzioni di CS, di cui almeno 1 con funzioni equivalenti al Livello S con almeno 60 gg di attività referenziata 3 anni con funzioni di CS, di cui almeno 1 con funzioni equivalenti al Livello C - con almeno 90 gg di attività referenziata Capacità di colloquio e di redazione di elaborati in lingua. Tale conoscenza può essere dimostrata da dichiarazioni rese da Istituti di formazione linguistica pubblici, privati o dalla Società di appartenenza del Candidato. AICQ SICEV si riserva di verificare durante la prova orale le reali conoscenze del candidato. 4.2 Situazioni particolari AICQ SICEV S.R.L. intende riconoscere le grandi professionalità presenti nel mondo della industria e dei servizi, semplificando il processo di certificazione delle competenze, che tuttavia non può prescindere da una valutazione oggettiva. Per queste tipologie di Candidati viene, in prima istanza, valutata l esistenza delle conoscenze necessarie al ruolo di Coordinatore e, in caso positivo, i Candidati sono esonerati dalla prova scritta. Deve comunque essere sostenuta la prova orale, nel corso della quale la Commissione d Esame dovrà valutare e confermare non solo la capacità di sostenere il ruolo di Coordinatore ma anche la consistenza delle conoscenze e delle esperienze lavorative. Le situazioni particolari attualmente riconosciute da AICQ SICEV S.R.L., che permettono la non effettuazione della prova scritta, includono: Regolamento
6 Pag. 6/10 CS Livello B (Basic) Livello S (Specific) Livello C (Comprehensive) essere certificato I/EWS essere certificato I/EWT essere certificato I/EWE (International/European Welding (International/European Welding (International/European Specialist) Technologist) Welding Engineer) B B e S sia B che S che C aver frequentato un Corso di essere certificato CSWIP Specializzazione in Saldatura di Welding Inspector (almeno essere certificato I/EWI-C almeno 120 ore riconosciuto da Livello 2) ispettore di II (International/European AICQ SICEV o OdC equivalente o livello CICPND per almeno due Welding Inspector da istituto riconosciuto a livello metodi riconosciuti fra i seguenti Comprehensive Level); nazionale / internazionale con (VT, PT, MT, UT, RT) superamento dell esame finale aver maturato esperienza nel campo della saldatura per almeno 10 anni di cui almeno 8 come Coordinatore della Saldatura (referenziato) minimo 30 gg/anno di attività di coordinamento referenziata o tramite dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000 Essere Auditor SGQ certificato SICEV con estensione al settore 3834 Essere Auditor SGQ certificato con estensione al settore 3834 riconosciuto da organismo accreditato da Accredia 4.3 Rinnovo, sorveglianza e mantenimento della Certificazione La certificazione ha validità triennale. Durante il periodo di validità della certificazione, la sua sorveglianza ed il suo mantenimento annuale è da ritenersi automaticamente confermato secondo quanto previsto al paragrafo 10.1 del Regolamento RG03. In occasione del rinnovo triennale della certificazione (vedere paragrafo 10.3 di RG 03) verrà confermata la competenza per il livello CS certificato a fronte delle seguenti evidenze: auto-dichiarazione (DPR 445/2000) di assenza di reclami (o l evidenza della loro gestione) da parte di Committenti o altre parti interessate negli ultimi tre anni; curriculum professionale aggiornato. Il documento deve essere firmato, datato e redatto nei modi e nelle forme di dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000; fotocopia non autenticata degli attestati di frequenza a corsi/seminari di formazione e di aggiornamento su tematiche attinenti allo Schema di Certificazione di interesse, frequentati negli ultimi tre anni, per un totale di 24 ore nel triennio precedente; Richieste per tutti i CS: CS Livello B CS Livello S CS Livello C Conferma certificato I/EWS conferma certificato I/EWT (International/European Welding (International/European Welding Specialist) Technologist) conferma certificato CSWIP Welding Inspector (almeno Livello II) conferma come ispettore di II livello CICPND per almeno due metodi riconosciuti fra i seguenti (VT, PT, MT, UT, RT) conferma certificato I/EWE (International/European Welding Engineer) conferma certificato I/EWI- C (International/European Welding Inspector Comprehensive Level); Dare evidenza documentata di aver operato nei tre anni come coordinatore di saldatura del livello acquisito per almeno 10 giornate complessive/anno. Regolamento
7 Pag. 7/10 Richieste per CS dipendenti da Organizzazioni: e CS Livello B CS Livello S CS Livello C Dichiarazione dell'organizzazione, o altra documentazione pertinente, in cui sia evidente il nome del candidato, il datore di lavoro, il ruolo e le mansioni svolte per il periodo di riferimento. fotocopia non autenticata degli attestati di frequenza a corsi/seminari di formazione e di aggiornamento su tematiche attinenti la Gestione della saldatura frequentati negli ultimi tre anni (la docenza di corsi/seminari viene considerata equivalente alla loro frequenza) Richieste per CS Consulenti: CS Livello B CS Livello S CS Livello C fotocopia non autenticata degli attestati di frequenza a corsi/seminari di formazione e di aggiornamento su tematiche attinenti la Gestione della Saldatura frequentati negli ultimi tre anni (la docenza di corsi/seminari viene considerata equivalente alla loro frequenza) Portare evidenze dello svolgimento delle attività (Welding Book, WPS di produzione, Disegni, etc.) Estensione Le richieste di estensione al nuovo livello di CS, possono essere fatte quando l attività eseguita soddisfa i requisiti della tabella di cui al punto 4.1. Il riconoscimento del nuovo livello di competenza sarà preso in esame a fronte della evidenza documentale di soddisfare i requisiti minimi di cui al precedente punto 4.1. Il candidato avrà diritto ad accedere direttamente alla prova orale. Tale richiesta di estensione può essere presentata non prima che sia trascorso almeno un anno dalla prima certificazione. 5. MATERIE DI ESAME Ad integrazione di quanto riportato in RG 03 nei paragrafi , la sequenza di svolgimento dell esame dovrà essere la seguente: - ESAME SCRITTO: Livello B: durata 60 minuti. La prova scritta è costituita da almeno 30 domande Livello S: durata 75 minuti. La prova scritta è costituita da almeno 45 domande Livello C: durata 90 minuti. La prova scritta è costituita da almeno 60 domande - Punteggio minimo per l ammissione alla prova orale 70/ La prova scritta concorre per il 40% alla votazione complessiva. - ESAME ORALE: durata 1 ora e 15 minuti. La Commissione formulerà domande al candidato su argomenti di base e specifici. La prova orale concorre per il 60% alla votazione complessiva. Di seguito sono riportate le conoscenze di base e specifiche necessarie per dimostrare la competenza richiesta da parte del candidato. Regolamento
8 Pag. 8/ Metallurgia, procedimenti, tecnica della saldatura e processo di saldatura Metallurgia applicata alla saldatura - La struttura metallurgica dei giunti saldati Difettologia dei giunti saldati - I difetti operativi - I difetti metallurgici in saldatura Tecnologia della saldatura - Saldabilità - La saldabilità degli acciai e loro classificazione Descrizione dei processi ad arco elettrico Caratteristiche dell arco elettrico e delle saldatrici Classificazione e gestione dei materiali d apporto Controlli diretti e controlli visivi della saldatura - I controlli non distruttivi in fabbricazione I Controlli indiretti La qualificazione dei processi di saldatura (PQR) e delle procedure di saldatura (WPS) L interpretazione dei disegni - La normativa UNI EN 2553 La qualificazione dei saldatori i patentini La manutenzione e la taratura delle saldatrici Normative applicabili vedi punto 5.3 Requisiti di saldatura dei materiali metallici Metodologie di Coordinamento del Personale e Comunicazione Caratteristiche personali e capacità di relazionarsi Role play di situazioni operative di gestione del processo di saldatura. 5.3 Normativa UNI EN ISO coordinamento delle attività di saldatura compiti e responsabilità UNI EN ISO requisiti di qualità per la saldatura di materiali metallici Parte 1: Criteri per la scelta del livello appropriato dei requisiti di qualità UNI EN ISO Requisiti di qualità per la saldatura per fusione dei materiali metallici Parte 2: Requisiti di qualità estesi UNI EN ISO requisiti di qualità per la saldatura di materiali metallici Parte 3: Requisiti di qualità normali UNI EN ISO requisiti di qualità per la saldatura di materiali metallici Parte 4: Requisiti di qualità elementari UNI EN ISO Requisiti di qualità per la saldatura per fusione dei materiali metallici - Parte 5: Documenti ai quali è necessario conformarsi per poter dichiarare la conformità ai requisiti di qualità di cui alle parti 2, 3 o 4 della ISO 3834 UNI EN Esecuzione di strutture in acciaio e in alluminio Parte 1: Requisiti per la verifica di conformità dei componenti strutturali UNI EN Esecuzione di strutture in acciaio: Generalità UNI EN Esecuzione di strutture in alluminio: Generalità UNI EN Prodotti Laminati a caldo di Acciai per Impieghi Strutturali Parte 1: condizioni tecniche generali di fornitura UNI EN Prodotti laminati a caldo di acciai per impieghi strutturali - Parte 2: Condizioni tecniche di fornitura di acciai non legati per impieghi strutturali UNI EN Prodotti laminati a caldo di acciai per impieghi strutturali - Parte 3: Condizioni tecniche di fornitura di acciai per impieghi strutturali saldabili a grano fine allo stato normalizzato/normalizzato laminato UNI EN prodotti laminati a caldo di acciai per impieghi strutturali - Parte 4: Condizioni tecniche di fornitura di acciai per impieghi strutturali saldabili a grano fine ottenuti mediante laminazione termo meccanica Regolamento
9 Pag. 9/10 UNI EN Prodotti laminati a caldo di acciai per impieghi strutturali - Parte 5: Condizioni tecniche di fornitura di acciai per impieghi strutturali con resistenza migliorata alla corrosione atmosferica UNI EN Prodotti laminati a caldo di acciai per impieghi strutturali - Parte 6: Condizioni tecniche di fornitura per prodotti piani di acciai per impieghi strutturali ad alto limite di snervamento allo stato bonificato UNI EN Prodotti piani laminati a caldo di acciai ad alto limite snervamento per formatura a freddo - Parte 1: Condizioni tecniche di fornitura generali UNI EN Prodotti piani laminati a caldo di acciai ad alto limite snervamento per formatura a freddo - Parte 2: Condizioni di fornitura degli acciai ottenuti mediante laminazione termomeccanica UNI EN Prodotti piani laminati a caldo di acciai ad alto limite snervamento per formatura a freddo - Parte 3: Condizioni tecniche di fornitura degli acciai normalizzati o laminati normalizzati UNI EN Profilati cavi finiti a caldo di acciai non legati e a grano fine per impieghi strutturali - Parte 1: Condizioni tecniche di fornitura UNI EN Profilati cavi finiti a caldo di acciai non legati e a grano fine per impieghi strutturali - Parte 2: Tolleranze, dimensioni e caratteristiche del profilo UNI EN Profilati cavi saldati formati a freddo per impieghi strutturali di acciai non legati e a grano fine - Parte 1: Condizioni tecniche di fornitura UNI EN Profilati cavi saldati formati a freddo per impieghi strutturali di acciai non legati e a grano fine - Parte 2: Tolleranze, dimensioni e caratteristiche del profilo UNI EN Prodotti metallici - Tipi di documenti di controllo UNI EN ISO Materiali d apporto per saldatura - Gas e miscele di gas per la saldatura per fusione e per i processi connessi UNI EN ISO Materiali di apporto per saldatura - Fili elettrodi e depositi di saldatura per saldatura ad arco in gas protettivo di acciai non legati e a grano fine - Classificazione UNI EN ISO 14343, Materiali di apporto per saldatura - Fili e nastri elettrodi, fili e bacchette per la saldatura ad arco di acciai inossidabili e di acciai resistenti ad alta temperatura - Classificazione UNI EN ISO Specifica Specificazione e qualificazione delle procedure di saldatura per materiali metallici - Prove di qualificazione della procedura di saldatura - Parte 1: Saldatura ad arco e a gas degli acciai e saldatura ad arco del nichel e leghe di nichel UNI EN ISO Specificazione e qualificazione delle procedure di saldatura per materiali metallici - Prove di qualificazione della procedura di saldatura - Parte 2: Saldatura ad arco dell'alluminio e delle sue leghe UNI EN ISO Specificazione e qualificazione delle procedure di saldatura per materiali metallici - Regole generali UNI EN ISO Saldatura - Guida per un sistema di suddivisione in gruppi dei materiali metallici UNI EN ISO Specificazione e qualificazione delle procedure di saldatura per materiali metallici - Specificazione della procedura di saldatura - Parte 1: Saldatura ad arco UNI EN ISO Specificazione e qualificazione delle procedure di saldatura per materiali metallici - Specificazione della procedura di saldatura - Saldatura a gas UNI EN Giunti saldati e brasati. Rappresentazione simbolica delle saldature sui disegni UNI EN Saldatura - Raccomandazioni per la saldatura di materiali metallici - Parte 1: Guida generale per la saldatura ad arco UNI EN Raccomandazioni per la Saldatura di Materiali Metallici - Saldatura ad Arco per Acciai Ferrici Regolamento
10 Pag. 10/10 UNI EN Raccomandazioni per la Saldatura di Materiali Metallici - Saldatura di Acciai Inossidabili UNI EN ISO Specificazione e qualificazione delle procedure di saldatura per materiali metallici: qualificazione sulla base di materiali di apporto sottoposti a prove UNI EN ISO Prove di qualificazione dei saldatori - Saldatura per fusione - Parte 1: Acciai UNI EN ISO Prove di qualificazione dei saldatori - Saldatura per fusione - Parte 2: Alluminio e leghe di alluminio UNI EN ISO Prove di qualificazione dei saldatori - Saldatura per fusione - Rame e leghe di rame UNI EN ISO 5817 Giunti Saldati per Fusione di Acciaio, Nichel, Titanio e loro Leghe - Livelli Qualità delle Imperfezioni UNI EN ISO 6947 Saldature - Posizioni di Lavoro - Definizioni degli Angoli di Inclinazione e Rotazione UNI EN ISO 4063 Saldatura, Brasatura Forte, Brasatura Dolce, Saldobrasatura Metalli - Nomenclatura Procedimenti UNI EN ISO 9712, Prove non distruttive - Qualificazione e certificazione del personale addetto alle prove non distruttive UNI EN 1418 prove di qualificazione degli operatori di saldatura per la saldatura a fusione e dei preparatori di saldatura a resistenza, per la saldatura completamente meccanizzata ed automatica di materiali metallici UNI EN ISO 9692 Saldatura e procedimenti connessi - Tipologie di preparazione dei giunti - Parte 1: Saldatura manuale ad arco con elettrodi rivestiti, saldatura ad arco con elettrodo fusibile sotto protezione di gas, saldatura a gas, saldatura TIG e saldatura mediante fascio degli acciai UNI EN ISO Specificazione e qualificazione delle procedure di saldatura per materiali metallici - Qualificazione sulla base dell'esperienza di saldatura acquisita UNI EN ISO Specificazione e qualificazione delle procedure di saldatura per materiali metallici - Qualificazione mediante adozione di procedure di saldatura unificate UNI EN ISO Specificazione e qualificazione delle procedure di saldatura per materiali metallici - Qualificazione sulla base di prove di saldatura di pre-produzione UNI EN ISO Controllo non distruttivo delle saldature - Regole generali per i materiali metallici UNI EN ISO Controllo non distruttivo delle saldature - Esame visivo di giunti saldati per fusione UNI EN ISO Controllo non distruttivo delle saldature - Controllo con particelle magnetiche UNI EN ISO Controllo non distruttivo delle saldature - Controllo delle saldature mediante liquidi penetranti - Livelli di accettabilità UNI EN ISO Controllo non distruttivo delle saldature - Controllo con particelle magnetiche delle saldature - Livelli di accettabilità UNI EN ISO Controllo non distruttivo delle saldature - Controllo mediante ultrasuoni - Caratterizzazione delle indicazioni nelle saldature 5.4 Legislazione Legislazioni nazionali ed internazionali: Leggi, Decreti Legge, D.M., Direttive CEE riferite ai Processi di Saldatura (Es. D.Lgs 81/08 e smi). Nota: L elenco, non esaustivo, delle principali leggi è presente nel sito di AICQ SICEV srl. Regolamento
RMT 01 REQUISITI SPECIFICI PER LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE DEL PERSONALE DI MANUTENZIONE. Pag. 1/14 Rev.02. Regolamento RMT 01
Pag. 1/14 02 18/11/2015 01 11/09/2015 Revisione sulla base delle indicazioni date da ACCREDIA in seguito alla verifica documentale (rif: AICQ-SICEV Es-Doc PRS UNI EN_15628-14 Manuten_15-11- 15) par 1;
RQ 01. Pag.1/13 Rev.09. Regolamento VSGQ. F. Costa 09 31/12/2015. R. De Pari F. Banfi R. De Pari 08 11/02/2015. R. De Pari F. Banfi R.
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE DEI VALUTATORI E DEI RESPONSABILI Pag.1/13 09 31/12/2015 08 11/02/2015 07 01/09/2014 06 12/06/2014 05 03/01/2014 04 06/05/2013 03 04/09/2012 02 01 01/09/2010 Inseriti riferimenti
RQ 01. Pag.1/16 Rev.08. Regolamento VSGQ. R. De Pari F. Banfi R. De Pari 08 11/02/2015. R. De Pari F. Banfi R. De Pari 07 01/09/2014
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE DEI VALUTATORI E DEI RESPONSABILI Pag.1/16 08 11/02/2015 07 01/09/2014 06 12/06/2014 05 03/01/2014 04 06/05/2013 03 04/09/2012 02 01 01/09/2010 Modificata da EA a IAF la
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