Source: https://www.aranagenzia.it/contrattazione/comparti/ministeri/ministeri/3216-ministeri-permessi-retribuiti.html
Timestamp: 2019-05-24 08:01:16+00:00
Document Index: 17048619

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 18', 'art. 33', 'art. 18', 'art. 14', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 4']

Ti trovi in: Home > Contrattazione > Comparti > Ministeri > Orientamenti Applicativi > Permessi retribuiti
Filtra per anno Qualsiasi 2017 2016 2015 2012 2011
In merito ai permessi ex art. 33 della legge n. 104 del 1992, il dipendente pubblico può usufruirne nello stesso giorno in cui il coniuge assistito, lavoratore del settore privato, ne usufruisce al fine di sottoporsi a terapie salvavita?
Quando possono essere fruiti i permessi per matrimonio?
I permessi retribuiti per motivi familiari o personali si maturano in relazione al servizio prestato o spettano indipendentemente dai giorni in cui è stata resa la prestazione lavorativa?
Quali sono attualmente le modalità di fruizione dei permessi per motivi personali e familiari di cui all’art. 18 del CCNL del 16 maggio 1995? E’ prevista la possibilità, a livello locale, di individuare discrezionalmente ulteriori modalità di fruizione?
I permessi per motivi personali o familiari possono essere concessi in relazione al solo arco temporale che è stato documentato successivamente alla fruizione dei permessi medesimi?
A quale istituto può fare riferimento il dipendente che deve assentarsi dal lavoro perché chiamato a rendere testimonianza giudiziale per motivi personali?
Come deve essere applicato l'art. 33, comma 3 della L. 104/92, per un dipendente portatore di handicap, che intende avvalersi del frazionamento ad ore di tali permessi che la legge gli accorda, in considerazione del fatto che l'orario di lavoro degli uffici può essere di 7 ore e 12 minuti o in alcuni casi anche di 9 ore giornaliere e, quindi, possono comportare il superamento delle 18 ore mensili?
Come devono essere riproporzionati i permessi retribuiti previsti dall'art. 18, comma 2 del CCNL del 16 maggio 1995 (permessi per motivi personali e familiari), per un dipendente con rapporto di lavoro a tempo parziale orizzontale?
Come devono essere considerati gli esami prenatali di cui all'art. 14 del D.Lgs. n. 151 del 2001 per il personale del comparto?
Come deve essere computato il periodo di permesso per matrimonio?
Un dipendente con rapporto di lavoro part-time che svolge attività di consulenza tecnica per l’Autorità giudiziaria può usufruire dei permessi retribuiti per svolgere tale attività?
Gli otto giorni di permesso di cui all’art. 18, comma 1, del CCNL 16 maggio 1995, possono essere utilizzati in un unico periodo anche per preparare gli esami?
Qualora la prestazione lavorativa non può essere effettuata per cause derivanti da eventi naturali o per provvedimenti autoritativi che impongono la chiusura dell' amministrazione, come viene considerata l’assenza del dipendente?
A quale istituto contrattuale può fare riferimento un dipendente che si assenti dall’ufficio per svolgere il compito di giudice popolare?
I permessi dell’art. 4, comma 1 della legge n. 53 del 2000 si cumulano con quelli per motivi personali e familiari previsti dal CCNL del 16 maggio 1995?
I permessi per lutto previsti dall’art. 18 del CCNL del 16 maggio 1995 possono essere cumulati con i permessi di cui all’art. 4 della legge n. 53 del 2000? Per quali finalità possono essere fruiti questi ultimi?
Cosa deve intendersi per grave infermità in relazione alla concessione dei permessi retribuiti previsti dall’art. 4, comma 1 della legge n. 53/2000?