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Timestamp: 2018-07-17 11:52:23+00:00
Document Index: 6494222

Matched Legal Cases: ['art. 644', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

notificazioni | 04 Giugno 2018
È inammissibile il ricorso per cassazione privo della prova del conferimento della procura speciale prima della notificazione
Caso singolare nel quale i Giudici di legittimità hanno riconosciuto la procedibilità del ricorso predisposto con modalità telematiche privo di attestazione di conformità, in virtù dell’ulteriore deposito da parte del controricorrente delle copia del ricorso notificato a mezzo raccomandata. Nonostante ciò la Suprema Corte ha finito per ritenere il ricorso inammissibile stante la mancanza della prova del conferimento della procura speciale per il giudizio di Cassazione.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – L, ordinanza n. 14061/18; depositata il 1° giugno)
notificazioni | 31 Maggio 2018
Il decreto ingiuntivo notificato tardivamente perde efficacia ma vale quale domanda giudiziale
La notificazione del decreto ingiuntivo oltre il termine di 60 giorni previsto dall’art. 644 codice di rito, comporta l’inefficacia del provvedimento, vale a dire rimuove l’intimazione di pagamento con esso espressa, ma non tocca la qualificabilità del ricorso per ingiunzione come domanda giudiziale: ne deriva che, ove su detta domanda si costituisca il rapporto processuale, ancorché su iniziativa della parte convenuta in senso sostanziale, la quale eccepisca quell’inefficacia, il giudice adito, alla stregua delle comuni regole del processo di cognizione, ha il potere-dovere non soltanto di vagliare la consistenza dell’eccezione, con le implicazioni in ordine alle spese della fase monitoria, ma anche di decidere sulla fondatezza della pretesa avanzata dal creditore ricorrente.
(Tribunale di Reggio Emilia, sez. II Civile, sentenza n. 751/18; depositata il 18 maggio)
Impugnazione tardiva: a nulla rileva la data di ritiro del plico decorsi i dieci giorni per il perfezionamento della notifica
Decorso il termine di dieci giorni per il perfezionamento della notificazione, non rileva la data di ritiro del plico da parte del destinatario, anche se avvenuta entro i sei mesi, in quanto non costituisce «dies a quo» per la decorrenza del termine di impugnazione.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 24128/18; depositata il 29 maggio)
notificazioni | 30 Maggio 2018
Se l’imputato ha eletto domicilio, l’atto di citazione a giudizio non può essere notificato al difensore
La costituzione delle parti nel giudizio di appello e conseguentemente tutti gli atti successivi fino alla sentenza sono affetti da nullità assoluta ed insanabile a causa della notifica dell’atto di citazione al solo difensore di fiducia e non all’imputato presso il domicilio eletto.
(Corte di Cassazione, sez. III Penale, sentenza n. 24036/18; depositata il 29 maggio)
notificazioni | 29 Maggio 2018
Notifica eseguita in luogo non prescritto: tra nullità e inesistenza
La Cassazione approfitta della controversia, oggetto di ricorso, per ribadire il consolidato principio espresso dalla giurisprudenza di legittimità che afferma la nullità della notifica eseguita in luogo diverso da quello prescritto e le conseguenze sulla sua sanabilità.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 1, ordinanza n. 13325/18; depositata il 28 maggio)
notificazioni | 25 Maggio 2018
notificazioni | 22 Maggio 2018
Valida la notifica presso l’avvocato di fiducia domiciliatario dell’imputato detenuto
L’elezione di domicilio del soggetto in vinculis non è invalida, ma semplicemente produrrà i suoi effetti con la cessazione della restrizione della libertà personale. La notifica ivi eseguita è dunque esistente e idonea a determinare la conoscenza dell’atto in capo al destinatario.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 22528/18; depositata il 21 maggio)
notificazioni | 16 Maggio 2018
Il nuovo indirizzo dell’imputato non invalida la notificazione dell’atto di citazione in appello
L’imputato dopo aver cambiato il proprio domicilio ricorre contro la decisione di merito sostenendo l’invalidità della notificazione del decreto di citazione di appello presso l’indirizzo eletto precedente. Nessun dubbio, secondo gli Ermellini, sulla validità della notifica mediante consegna al difensore. Non basta cambiare l’indirizzo.
(Corte di Cassazione, sez. VI Penale, sentenza n. 21541/18; depositata il 15 maggio)
Il “visto” dell’ufficiale giudiziario “salva” dalla nullità l’atto notificato senza la firma del difensore
La mancanza della sottoscrizione del difensore, nella copia dell’atto introduttivo del giudizio notificata al convenuto, non ne comporta la nullità quando dalla copia dell’atto di citazione notificato, pur priva della firma del difensore, si possa desumere, sulla scorta degli elementi in essa contenuti, la provenienza da procuratore abilitato munito di mandato.
(Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 3, ordinanza n. 11793/18; depositata il 15 maggio)
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