Source: http://www.privacy.it/archivio/garantesanz200204024.html
Timestamp: 2018-02-24 00:16:22+00:00
Document Index: 172540326

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 32', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 39', 'art. 39', 'art.10', 'art.39', 'art. 10', 'art. 16']

Contestazione di violazione amministrativa nei confronti di un supermercato
Nei confronti di LA RINASCENTE SPA con sede in Rozzano (Milano Fiori) Strada 8 palazzo N, in persona del legale rappresentante pro-tempore.
LUFFICIO DEL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Visto lordine di servizio n. 1132 del 31 gennaio 2002 della scrivente Autorità avente ad oggetto accertamenti tesi a verificare lo stato di attuazione della legge n. 675/1996 in materia di videosorveglianza nei confronti di alcune categorie di titolari del trattamento;
Visto il verbale di operazioni compiute, redatto in data 1 febbraio 2002 dal Dipartimento vigilanza e controllo, nel quale sono riportate le attività disposte ai sensi dellart. 13, comma 1, della legge 24 novembre 1981, n. 689 e dellart. 32, comma 1, della legge 31 dicembre 1996, n. 675, al fine di controllare losservanza delle disposizioni di legge e di regolamento in materia di trattamento di dati personali, con riferimento alleffettuazione di trattamenti a mezzo di impianti di videosorveglianza presso lipermercato Auchan in via Collatina in Roma e allosservanza delle disposizioni in materia di informativa prevista dallart. 10 della legge n. 675/1996;
Visto che allatto dellaccertamento è stato rilevato in attività un sistema di videosorveglianza composto da 28 telecamere, di cui 12 mobili e 16 fisse, le quali riprendono le aree esterne ed interne dellesercizio commerciale;
Rilevato che il sistema risulta attivo nellarco delle ventiquattro ore e che le immagini riprese dalle telecamere, fisse e mobili, vengono registrate e memorizzate in una unità centrale;
Verificato in sede di accertamento che la capacità operativa delle telecamere mobili interne allesercizio, consente la piena riconoscibilità degli interessati di volta in volta inquadrati e che nel fabbricato non sono presenti cartelli e avvisi recanti le informazioni di cui allart. 10 della legge n. 675/1996 riguardo alla presenza di un impianto di videosrveglianza;
Considerato che presso il predetto esercizio "Ipermercato Auchan" è risultato installato un sistema di videosorveglianza per il quale non è stata quindi preventivamente fornita una idonea informativa ai sensi dellart. 10 della legge n. 675/1996;
Rilevato che dallaccertamento emerge che il sistema installato è utilizzato per un trattamento di dati personali relativi alle immagini delle persone riprese, a prescindere dalla conservazione solo temporanea delle immagini medesime;
Considerato che occorre pertanto contestare a "LA RINASCENTE SPA" in relazione allattività dellIpermercato Auchan, la violazione delle disposizioni della legge n. 675/1996 attinenti allinformativa, ai sensi dellart. 39 della medesima legge;
Visto lart. 39, comma 2, della legge n. 675/1996 che punisce la violazione delle disposizioni di cui allart.10 della medesima legge con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma pari a millecinquecentoquarantanove/37 euro fino a novemiladuecentonovantasei/22 euro;
a LA RINASCENTE SPA, nella persona del rappresentate legale pro-tempore, ai sensi dellart.39, comma 2, della legge n. 675/1996, la violazione delle disposizioni di cui allart. 10 della medesima legge, in relazione a quanto richiamato in premessa.
Ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981 n. 689 il titolare del trattamento è ammesso a pagare entro sessanta giorni dalla notificazione del presente atto la somma di 3098, 74 euro (tremilanovantotto/74 euro) pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista per la violazione. Il pagamento può essere effettuato tramite bollettino postale intestato a "Tesoreria Provinciale dello Stato di Milano" (*) (il cui numero di conto corrente potrà essere acquisito presso lufficio postale); indicando la seguente causale "proventi derivanti dalle sanzioni pecuniarie comminate dal Garante per la protezione dei dati personali.", indicando alla voce "imputazione" il "capitolo 2373 in corso distituzione"
Dellavvenuto pagamento dovrà essere data tempestiva comunicazione, presentando o inviando copia della quietanza a "Garante per la protezione dei dati personali, piazza di Monte Citorio n. 121, 00186 Roma" (06.69677792, fax 06.69677715), onde evitare linoltro del rapporto per l'ordinanza-ingiunzione e l'applicazione della sanzione in misura intera trascorsi 60 giorni dalla notificazione.
(*) La sede della Tesoreria provinciale dello Stato presso la quale si effettua il pagamento varia in funzione della sede legale del titolare