Source: http://www.monteriggionisportcultura.it/
Timestamp: 2019-04-18 17:12:47+00:00
Document Index: 25854258

Matched Legal Cases: ['art. 90', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 90', 'art.9', 'art.19']

Monteriggioni Sport e Cultura
Associazione di podisti, piccola e determinata nel diffondere il correre come occasione per conoscere luoghi , paesi e incontrare.. gli altri
Un po' di storia e le nostre attività
Gruppo dirigenti e contatti
Pianigiani Marcello 3467231199
Lo Savio Michele 3281887181
TESORIERE Bretti Giuseppe
SEGRETARIO Pianigiani Romina
CONSIGLIERE Ferrieri Ivano
CONSIGLIERE Pallassini Fabio
CONSIGLIERE Pianigiani Mauro
CONSIGLIERE Parrini Cecilia
CONSIGLIERE Tigani Francesco
monsport98@hotmail.com
monteriggionisportcultura@gmail.com
montsportasd@gmail.com
iscrizionifrancigenamsc@gmail.com
Statuto della Società Sportiva adeguato L.289-2002
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MONTERIGGIONI SPORT E CULTURA Associazione Sportiva Dilettantistica Sede in Monteriggioni (Si), Fraz. Castellina Scalo, Via XXV Aprile. - Codice Fiscale 92025560522 e P.Iva 01125690527.
VERBALE DI ASSEMBLEA GENERALE STRAORDINARIA
Addì 17 del mese di Dicembre anno 2005 alle ore 21.30 in Monteriggioni (Si), Fraz. Castellina Scalo, Via XXV Aprile. sede della Associazione Sportiva si sono riuniti gli associati della Associazione Sportiva Dilettantistica “MONTERIGGIONI SPORT E CULTURA” .
Assume la presidenza il Sig. Pianigiani Marcello che constata:
• la regolare costituzione.
• la presenza in proprio o per delega della maggioranza assoluta dei soci della associazione .
• la presenza di tutti i Consiglieri.
• La presenza di tutti i componenti del collegio dei revisori
Il Presidente preso atto che gli intervenuti sono stati informati nei termini sugli argomenti posti all'ordine del giorno , dichiara validamente costituita l'assemblea e con il consenso degli intervenuti chiama la Sig.ra Monaco Annamaria a svolgere mansioni di segretario dando quindi lettura dell'ordine del giorno che reca:
- Modifica dello Statuto dell’Associazione, ed inserimento dei criteri e dei principi stabiliti dall’art. 90, della Legge Finanziaria 2003, n. 289/2002;
- Integrazione della denominazione sociale ai sensi dell’art. 90, commi 18 e 18 ter della Legge n. 289 del 27 dicembre 2002 e successive modificazioni;
Si passa alla discussione del primo punto all’ordine del giorno, in ragione del quale il Presidente informa che, ai sensi dell’art. 90 della Legge 289 del 27 dicembre 2002 e successive modificazioni, per fruire delle agevolazioni stesse e per determinare una omogeneità nazionale delle caratteristiche principali dei soggetti che hanno accesso ai benefici dell’art. 90 della legge 289/2002 si rende necessario provvedere alla modifica dello statuto sociale. Si procede alla lettura del nuovo statuto. Si apre un vivace dibattito al termine del quale l’assemblea all’unanimità approva lo schema di nuovo statuto in tutte le sue parti così come proposto dal Presidente, dando mandato allo stesso di porre in essere i conseguenti necessari adempimenti.
Si passa al secondo punto all’ordine del giorno ed il presidente fa presente ai convenuti che ai sensi dell’art. 90 della Legge 289 del 27 dicembre 2002 e successive modificazioni recante agevolazioni fiscali per l’attività sportiva dilettantistica, sempre per fruire delle agevolazioni è richiesta, l’espressa indicazione nella denominazione sociale delle finalità sociali e dell’integrazione della denominazione stessa con la parola “Associazione Sportiva Dilettantistica”. Ai sensi del comma 18 – ter, introdotto nell’art. 90 dal D. L. n. 72/2004, convertito nella legge n. 128 del 21 maggio 2004, è previsto che l’integrazione della denominazione sociale possa aver luogo anche a mezzo assemblea appositamente convocata. Tanto premesso il Presidente propone l’integrazione della denominazione sociale dell’Ente non commerciale “Monteriggioni Sport e Cultura” con le parole Associazione Sportiva Dilettantistica, cosicché nel rispetto dell’articolo 90, l’Ente prenderà il nome di “Monteriggioni Sport e Cultura Associazione Sportiva Dilettantistica”.
L’Assemblea, preso atto di quanto esposto dal presidente, delibera all’unanimità la modifica della denominazione sociale da “Monteriggioni Sport e Cultura” a “Monteriggioni Sport e Cultura Associazione Sportiva Dilettantistica”.
Null'altro essendovi a deliberare e nessun'altro avendo chiesto la parola, il Presidente dopo aver dato lettura del presente verbale, redatto in conformità al comma 18 ter dell’art. 90 della legge 289/2002 e successive modificazioni, e previa allegazione del nuovo statuto sociale al presente atto di cui costituisce parte integrante e sostanziale dichiara chiusa alle ore 23,45 l’assemblea
Pianigiani Marcello
Monaco Annamaria
“MONTERIGGIONI SPORT E CULTURA”
Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana ed in ossequio a quanto previsto dagli artt. 36 e seguenti dei Codice Civile è costituita, con sede in MONTERIGGIONI (Si),Via XXV Aprile una associazione non riconosciuta, operante nei settori sportivo, ricreativo e culturale che assume la denominazione di “MONTERIGGIONI SPORT E CULTURA ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA”. Con delibera dei Consiglio Direttivo l’ASSOCIAZIONE potrà aderire all'Unione Italiana Sport per Tutti (UISP) e relative strutture periferiche e ad altre associazioni e potrà affiliarsi ad Enti di promozione sportiva, agli organismi aderenti al CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), alle leghe sportive e simili, sia nazionali che locali.
L’associazione è un centro apolitico permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha alcun fine di lucro ed opera per fini sportivi, culturali, ricreativi e solidaristici per l'esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi.
L’associazione ha lo scopo di praticare e propagandare l’attività sportiva, e, a tal fine, può partecipare a gare, tornei, campionati; può inoltre, sotto l’egida e con l’autorizzazione degli Enti di promozione sportiva, degli organismi aderenti al CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), delle leghe sportive e simili, sia nazionali che locali, indire manifestazioni e gare; istituire corsi interni di formazione e di addestramento; realizzare ogni iniziativa utile alla diffusione ed alla pratica dello sport; svolgere attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica dello sport.
In particolare, senza che ciò si possa considerare limitativo l’associazione, con spirito altruistico, si propone di:
a) perseguire finalità sportive dilettantistiche ed amatoriali, ricreative e culturali attraverso la gestione di attività sportive, ricreative ed aggregative con intenti mutualistici;
b) gestire, anche a seguito di convenzioni con l'Ente locale, immobili ed impianti sportivi, ricreativi e culturali per il conseguimento di finalità di utilità generale;
c) proporre e garantire i servizi di assistenza sociale, sportiva e culturale, al fine di migliorare le condizioni sociali dei soci e per affermare lo spirito di tolleranza e di pacifica convivenza;
d) partecipare alla promozione e svolgimento di manifestazioni di natura sportiva dilettantistica, ricreativa e di accrescimento culturale;
e) promuovere, se del caso, corsi di istruzione tecnica e di coordinamento delle attività istituzionali;
f) gestire, osservandone le relative norme amministrative e fiscali, bar e ritrovi sociali riservando le somministrazioni ai propri soci;
g) esercitare, in via meramente occasionale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale al solo fine dell’autofinanziamento. In tal caso sarà osservata la vigente normativa civile e fiscale
L’associazione, garantirà la democraticità della struttura e l’elettività delle cariche. L’attività istituzionale ed il regolare funzionamento delle strutture dovranno essere garantiti dalle prestazioni volontarie degli aderenti all’associazione, per le quali potranno essere riconosciuti, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, rimborsi e/o indennità (che potranno essere indennizzate mediante il riconoscimento di un compenso congruo rispetto all’entità e la complessità dell’impegno richiesto); nel caso la complessità, l’entità nonché la specificità dell’attività richiesta non possa essere assolta dai propri aderenti, sarà possibile assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo.
In caso di domanda di ammissione a socio presentata da minorenni, la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne. Ai soci sarà garantita uniformità di rapporto associativo e modalità associative volte ad assicurare l’effettività del rapporto medesimo senza limiti temporali e con diritto di voto, a condizione che abbiano raggiunto la maggiore età. Possono essere soci dell'Associazione le persone fisiche , le società commerciali e non commerciali e gli Enti che ne condividano gli scopi o che si impegnino a realizzarli.
Per essere ammessi come soci é necessario presentare al Consiglio Direttivo una domanda scritta ove, oltre alle generalità complete, sarà indicata la categoria di socio a cui si intende essere ammessi. Per le categoria di soci per cui si renda necessario, la domanda dovrà essere successivamente integrata con la presentazione della certificazione medica prevista dalla vigente normativa in materia. La presentazione di detta certificazione esonera la società da ogni tipo di responsabilità inerente lo stato di salute del socio. Il Consiglio Direttivo decide con delibera sull’ammissione del socio . La presentazione della domanda di ammissione implica l’accettazione incondizionata dello statuto e di eventuali delibere e regolamenti adottati dagli organi dell’associazione a ciò legittimati. Successivamente alla delibera di ammissione verrà rilasciata la tessera sociale. I soci si distinguono in:
1) Soci attivi. Sono coloro che attivamente partecipano ad una delle discipline sportive e/o culturali. I soci attivi, che senza giustificato motivo non partecipino alla vita dell’associazione per più di un anno, potranno essere giudicati decaduti con delibera del Consiglio Direttivo . Il Consiglio Direttivo che, anche assumendo informazioni d’iniziativa propria, ritenga giustificato il motivo dell’assenza, può rimandare ogni decisione opportunamente deliberando. Ogni decisione in merito dovrà essere comunicata al socio per iscritto a cura del Segretario. Il Consiglio Direttivo non può prendere le decisioni di cui ai precedenti commi nei tre mesi precedenti la scadenza del mandato .
2) Soci sostenitori. Sono coloro che intendono favorire con il loro finanziamento o donazioni la vita e lo sviluppo dell’associazione , versando la quota sociale e/o un contributo annuale liberamente determinato.
ART.7 La qualifica di socio dà diritto a:
- all'osservanza dello Statuto, dei Regolamento Organico e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali;
- al pagamento della quota sociale. Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l'anno successivo con delibera dei Consiglio Direttivo.
La qualifica di socio si perde per recesso, esclusione o per causa di morte. L’esclusione sarà deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio:
a) che non ottemperi alle disposizioni dei presente statuto, degli eventuali regolamenti e delle deliberazioni adottate dagli organi dell'Associazione.
e) che svolga o tenti di svolgere attività contrarie agli interessi dell’Associazione;
L’esclusione diventa operante dalla annotazione nel libro soci. Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione debbono essere comunicate ai soci destinatari mediante lettera. a cura del Segretario ; I soci receduti od esclusi non hanno diritto ad alcun rimborso e/o restituzione .
Il patrimonio dell’associazione è costituito dalle entrate delle quote associative, determinate annualmente dal Consiglio Direttivo, dai beni acquistati o pervenuti comunque da privati o enti, dalle contribuzioni o donazioni di soci, privati od enti, da entrate commerciali connesse all’attività istituzionale, dalle eventuali sovvenzioni del CONI, delle Federazioni sportive o di altri enti, dai premi e dai trofei vinti.
Il patrimonio non è mai ripartibile fra i soci durante la vita dell'associazione ne all'atto del suo scioglimento.
L’esercizio sociale va dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Entro tre mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio da presentare all'Assemblea degli associati. Il bilancio deve essere approvato dall'Assemblea degli associati entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. La loro convocazione deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale almeno otto giorni prima dell’ adunanza, contenente l'ordine dei giorno, il luogo, la data e l'orario della prima e della seconda convocazione.
a) approva il bilancio previsionale e consuntivo;
Essa ha luogo almeno una volta all'anno entro i quattro mesi successivi alla chiusura dell'esercizio sociale. L’assemblea si riunisce inoltre quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta per iscritto, con indicazione delle materie da trattare, dal Collegio dei Revisori dei Conti o da almeno un quinto degli associati. In questi ultimi casi la convocazione deve avere luogo entro venti giorni dalla data della richiesta.
In prima convocazione l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita quando siano presenti la metà più uno degli associati. In seconda convocazione, l'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli associati intervenuti. Nelle assemblee hanno diritto al voto gli associati maggiorenni. Le delibere delle assemblee sono valide, a maggioranza assoluta dei voti, su tutti gli oggetti posti all'ordine dei giorno, salvo che sulle modifiche allo statuto e sullo scioglimento dell'Associazione per cui occorrerà il voto favorevole, rispettivamente, della metà più uno e dei tre quinti degli associati aventi diritto di voto .
L'assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione ed in sua assenza dal vice Presidente o dalla persona designata dall'assemblea stessa. Il Presidente, che viene eletto dal Consiglio Direttivo, ha la rappresentanza e la firma legale dell'Associazione.In caso di assenza o di impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vice Presidente. La nomina del segretario è fatta dal Presidente dell'assemblea.
Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 5 ad un massimo di 9 membri scelti fra gli associati e determinato dell’Assemblea. I componenti del Consiglio restano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Cassiere. Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno 3 membri. La convocazione è fatta, di regola, a mezzo lettera da spedirsi non meno di otto giorni prima dell’adunanza. Diverse modalità saranno stabilite dal Direttivo per maggiore praticità o per necessità urgenti. Le sedute sono valide quando intervenga la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti. Alle riunioni del Consiglio Direttivo possono essere invitati a partecipare, senza diritto di voto , anche i coordinatori delle sezioni di attività . Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'Associazione e provvede inoltre a:
b) redigere il bilancio preventivo, da sottoporre alla Assemblea degli associati, tenendo conto delle proposte avanzate dalle sezioni di attività (sportive e non). Nella ripartizione delle risorse finanziarie non finalizzate di cui all’art.9, dovrà tenere conto del numero dei partecipanti alle varie sezioni di attività, delle attività sviluppate o programmate, delle risorse proprie di ciascuna sezione.
c) redigere il bilancio consuntivo;
e) stipulare tutti gli atti e contratti inerenti all'attività sociale;
f) deliberare sulla costituzione e scioglimento delle Sezioni Sportive e di attività autonome;
g) deliberare circa l'ammissione, il recesso e l'esclusione degli associati;
h) nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e delle branche di attività in cui si articola la vita dell'Associazione;
i) compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell'Associazione.
l) delegare compiti e funzioni ai Comitati di Sezione per semplificare aspetti tecnico-organizzativi.
m) nominare, almeno trenta giorni prima della scadenza del mandato, una commissione elettorale composta da n° 2 soci esterni agli organismi sociali con il compito di raccogliere indicazioni e proposte in ordine alle candidature e quindi redigere apposite liste da presentare all’Assemblea sociale.
Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio tra gli associati facenti parte del Consiglio stesso, dura in carica tre anni e rappresenta l’associazione e ne manifesta la volontà.
Il Vice Presidente dell’associazione è eletto dal Consiglio tra gli associati facenti parte del Consiglio stesso e dura in carica tre anni. Sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o di impedimenti temporanei ed in quei compiti nei quali venga espressamente delegato. In caso di impedimento definitivo, per qualsiasi motivo, del Presidente rimane in carica per gli affari ordinari e per la convocazione – entro un mese – dell’assemblea per l’elezione di tutte le cariche associative.
DECADENZA DEGLI ORGANI ASSOCIATIVI
La revoca viene deliberata dall’assemblea degli associati, sentito il Dirigente per la quale è proposta. Le dimissioni, o la revoca, del Presidente della associazione comporta la decadenza di tutti gli organi statutari. In tal caso si applica la disposizione di cui al precedente art.19 comma 2. Le dimissioni, o la revoca, degli altri dirigenti determina la loro sostituzione con il primo dei non eletti nell’ultima assemblea, il quale rimane in carica fino alla scadenza della durata originaria dell’organo associativo. In caso di mancanza di uno o più componenti, il Consiglio provvede a sostituirli, tramite cooptazione, con deliberazione approvata anche dal Consiglio dei Revisori dei Conti. Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica debbono convocare l'assemblea perché provveda alla sostituzione dei mancanti
BILANCIO (RENDICONTO ECONOMICO E FINANZIARIO)
Il Consiglio Direttivo redige il rendiconto economico finanziario preventivo e il rendiconto economico finanziario consuntivo da sottoporre all’approvazione assembleare. Ogni associato, in occasione dell’approvazione, potrà avere accesso a detti documenti. Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della associazione, nel rispetto dei principi di trasparenza nei confronti degli associati. L’incarico della gestione amministrativo contabile dell’associazione, previo apposito mandato del Consiglio Direttivo, può essere affidata al Segretario e/o ad un Tesoriere all’uopo nominato.
Il Collegio dei Revisori viene eletto dall’Assemblea è composto da tre membri e dura in carica tre anni. Nomina al proprio interno il Presidente, il quale può partecipare senza diritto di voto alle riunioni del Consiglio Direttivo. Il Collegio dei Revisori deve vigilare sul rispetto delle norme contenute nello Statuto e sull’operato delle sezioni sportive.
Per ogni attività sportiva, è costituita e funzionante una specifica sezione, alla quale aderiscono tutti coloro che sono interessati alle rispettive discipline. Gli aderenti alle diverse sezioni debbono essere soci dell’Associazione. Da tale organizzazione è escluso il calcio. Solo previa specifica delibera del Consiglio Direttivo e successiva ratifica dell’Assemblea, potrà essere ammessa l’organizzazione di attività calcistica seppure temporanea e puramente amatoriale. Analogamente possono essere costituite sezioni per altri e diversi gruppi di interesse. La direzione e l'organizzazione della sezione è affidata ad un Comitato eletto dall'Assemblea della Sezione stessa e ratificato dal Consiglio Direttivo dell'Associazione. Il Comitato di sezione, nel cui ambito sono assegnati alcuni incarichi (Coordinatore, responsabile gare e manifestazioni, impianti e attrezzature, corsi e centri di avviamento, ecc.) deve:
a) applicare lo Statuto Sociale ed attenersi ad esso e alle deliberazioni assembleari e dei Consiglio Direttivo;
b) predisporre il programma tecnico-finanziario delle attività della sezione che dovrà essere presentato ed approvato dal Consiglio Direttivo. Nella redazione del programma dovrà tenere conto dei proventi derivanti da sponsorizzazioni ed altre risorse finalizzate alla propria sezione, nonché delle ripartizioni stabilite dal Consiglio per i fondi non finalizzati. Potrà destinare parte delle proprie risorse ad altri settori di attività.
c) sottoporre al Consiglio Direttivo le proposte inerenti alle norme per l’uso degli impianti sportivi, alla scelta dei tecnici e degli istruttori e ai relativi accordi di natura economica, oltre a quanto investe l’immagine ed i principi sul quale si fonda la vita dell’Associazione;
d) far rispettare a tutti i tesserati ( soci-dirigenti-istruttori-atleti) le norme emanate dagli Enti e dalle Federazioni competenti relative alla partecipazione all’attività svolta nelle diverse discipline sportive.
e) gestire organizzativamente e tecnicamente il programma presentato ed approvato dal Consiglio Direttivo .
f) Le entrate e le uscite finanziarie di tutti i settori di attività sono gestite unitariamente con le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.
Lo scioglimento dell'Associazione può essere deliberato dall'assemblea con il voto favorevole di almeno i tre quinti degli aventi diritto di voto.
In caso di scioglimento dell'Associazione sarà nominato un liquidatore nella persona del Presidente pro-tempore.
Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni residui saranno devoluti, al fine di perseguire finalità di utilità generale.
In caso di estinzione dell’associazione il patrimonio residuo dopo la liquidazione dovrà essere devoluto, seconda la delibera dell’assemblea che decide lo scioglimento, ad altra associazione con finalità analoga o avente fini di pubblica utilità; in mancanza, vengono devoluti ad una società sportiva senza scopo di lucro della medesima provincia designata dalla UISP.
Tutte le controversie insorgenti tra l’associazione ed i soci e tra i soci medesimi saranno devolute all’esclusiva competenza di un Collegio arbitrale costituito secondo le regole previste dall’Unione Italiana Sport per Tutti (UISP) e relative strutture periferiche. In tutti i casi in cui, per qualsivoglia motivo, non fosse possibile comporre il Collegio arbitrale secondo le indicazioni della UISP, questo sarà composto da n. 3 (tre) arbitri, due dei quali nominati dalle parti, ed il terzo, con funzioni di Presidente, dagli arbitri così designati, o, in difetto, dal Presidente del Tribunale di Siena. La parte che vorrà sottoporre la questione al Collegio arbitrale dovrà comunicarlo all’altra con lettera raccomandata a.r. da inviarsi entro il termine perentorio di 20 giorni dalla data dell’evento originante la controversia, ovvero dalla data in cui la parte che ritiene di aver subito il pregiudizio ne sia venuta a conoscenza, indicando pure il nominativo del proprio arbitro. L’arbitrato avrà sede in Siena, e il Collegio giudicherà ed adotterà il lodo con la massima libertà di forma dovendosi considerare ad ogni effetto come irrituale.
Per quanto non previsto dal presente statuto si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni dello statuto e in subordine le norme degli artt. 36 e ss. del Codice Civile. Il presente Statuto sostituisce o annulla ogni altro precedente statuto dell’associazione nonché ogni altra norma regolamentare della associazione in contrasto con esso. Il presente Statuto è stato approvato dall’associazione nella riunione del 17 Dicembre 2005.
Pieri Claudio
Pianigiani Mauro
Cerretti Mario
Ferrieri Ivano
Gatterelli Franco
Parrini Cecilia
Bretti Giuseppe
Dove mangiare? Dove dormire? e ... Attività convenzionate
Regolamenti delle gare e iscrizioni
Due semplici passi per partecipare:
1- Leggi il Regolamento (PDF - JPG)
2- Scegli il tipo di Percorso (A o B):
Percorso Corto B 14,100km => €12,00 EUR Percorso Lungo A 22,200km => €15,00 EUR
NOTA: E' Possibile fare SOLO il pagamento on-line della corsa. Per la camminata si puo' fare la mattina stessa della manifestazione.
Gruppo Electra
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