Source: https://renatodisa.com/tag/garante-privacy/
Timestamp: 2018-10-21 10:03:04+00:00
Document Index: 75027354

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 129', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 28', 'art. 37']

garante privacy Archivi - Avvocato Renato D'Isa
Legittima la sanzione comminata alla clinica privata che non comunica al Garante per la protezione dei dati personali i dati sensibili dei pazienti relativi a malattie mentali, infettive e diffusive [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2017-02-03T16:12:32+00:003 febbraio 2017|Cassazione civile 2017, Codice della privacy, Corte di Cassazione, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Il lavoratore ha il diritto di accedere al proprio fascicolo personale conservato dall’azienda. Se serve anche mediante apposita richiesta al Garante per la protezione dei dati personali. Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza 7 aprile 2016, n. 6775.
Suprema Corte di Cassazione sezione lavoro sentenza 7 aprile 2016, n. 6775 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE LAVORO Composta dagli Ill.mi Sigg.ri [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2016-04-20T16:12:08+00:0020 aprile 2016|Cassazione civile 2016, Corte di Cassazione, Diritto del Lavoro e della Previdenza sociale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 17 settembre 2014, n. 19534 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2014-10-03T11:45:18+00:003 ottobre 2014|Cassazione civile 2014, Codice della privacy, Corte di Cassazione, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 24 giugno 2014, n. 14326. Nella nozione di “trattamento”, ai sensi dell’art. 4, comma 1, lettera a), del codice in materia di protezione di dati personali, è compresa anche l’estrazione di dati, come pure la presa di cognizione ed il successivo utilizzo, come nel caso di specie, per fini commerciali di un numero di fax risultante dall’elenco delle Pagine gialle. Infatti, l’art. 129, comma 2, del codice, in attuazione della disciplina comunitaria e in particolare della direttiva 2002/58/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 luglio 2002, ha individuato nella “mera ricerca dell’abbonato per comunicazioni interpersonali” la finalità primaria degli elenchi telefonici realizzati in qualunque forma (prevedendo, in relazione a tale finalità, il principio della massima semplificazione per l’inclusione in essi degli abbonati), mentre il trattamento dei dati inseriti negli elenchi, se effettuato per fini ulteriori, diversi da quelli interpersonali, e in particolare per scopi pubblicitari, promozionali o commerciali, è lecito – come precisato dal Garante con il provvedimento 15 luglio 2004, relativo ai nuovi elenchi telefonici – solo se è effettuato con il consenso specifico ed espresso degli interessati, non integrato dalla mera possibilità di opporsi
Suprema Corte di Cassazione sezione II sentenza 24 giugno 2014, n. 14326 Ritenuto in fatto 1. - Con ordinanza-ingiunzione in data 20 gennaio 2012, il Garante per la protezione dei [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2014-06-30T19:59:49+00:0030 giugno 2014|Cassazione civile 2014, Corte di Cassazione, Diritto del consumatore, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Corte di Cassazione, sezione I, sentenza 11 giugno 2014, n. 13219. Anche la semplice ricezione di un cv, se in risposta ad un annuncio di ricerca di lavoro, obbliga a fornire l’informativa sul trattamento dei dati.
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 11 giugno 2014, n. 13219 REPUBBLICA ITALIANAIN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE PRIMA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2014-06-20T13:25:01+00:0020 giugno 2014|Cassazione civile 2014, Corte di Cassazione, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti
Suprema Corte di Cassazione sezione I sentenza 5 giugno 2014, n. 12707 Ragioni in fatto e in diritto della decisione 1.- Con la sentenza impugnata (depositata in data 11.8.2012) [...]
Corte di Cassazione, sezione VI, ordinanza 8 aprile 2014, n. 8184. Ai sensi dell’art. 28 del codice in materia di protezione dei dati personali, titolare del trattamento è la persona giuridica (“l’entità nel suo complesso o l’unità od organismo periferico che esercita un potere decisionale del tutto autonomo sulle finalità e sulle modalità del trattamento”) e non il legale rappresentante o l’amministratore unico quale organo della stessa, allorché nella gestione di una azienda nel campo sanitario che tratta dati di natura comune e sensibile dei propri pazienti subentri, a seguito di contratto di affitto, una distinta società avente personalità giuridica, questa diventa titolare del trattamento e, come tale, ha l’obbligo di effettuare la notificazione al Garante ai sensi dell’art. 37 del codice prima dell’inizio del trattamento dalla medesima effettuato, a nulla rileva che l’amministratore di detta società sia la medesima persona fisica rivestente la qualità di legale rappresentante della diversa società proprietaria dell’azienda sanitaria, e che quest’ultima avesse, a suo tempo, quando esercitava direttamente l’attività sanitaria, provveduto alla prescritta notifica.
Suprema Corte di Cassazione sezione VI ordinanza 8 aprile 2014, n. 8184 Fatto e diritto Ritenuto che il consigliere designato ha depositato, in data 20 dicembre 2013, la seguente proposta di [...]
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2014-04-14T17:46:44+00:0014 aprile 2014|Cassazione civile 2014, Corte di Cassazione, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti