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Timestamp: 2018-03-18 23:40:12+00:00
Document Index: 107059451

Matched Legal Cases: ['art 26', 'art. 71', 'art. 10', 'art. 29', 'art. 26', 'art. 71', 'art. 76', 'art. 75', 'art. 2', 'art. 71', 'art. 10', 'art. 76', 'art. 75', 'art. 71', 'art. 10', 'art. 76', 'art. 75', 'art. 71', 'art. 10', 'art. 76', 'art. 75', 'art. 71', 'art. 10', 'art. 71', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 19']

ESERCIZI DI VICINATO Comunicazione - PDF
ESERCIZI DI VICINATO Comunicazione
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1 spazio per la protocollazione ESERCIZI DI VICINATO Comunicazione (art 26, comma 5, Decreto Legislativo 114/98) AL COUNE DI TERNI UICIO COERCIO cog codice ISTAT e- mail in qualità di titolare dell'impresa individuale codice fiscale partita IVA sede nel comune di provincia o stato estero C.A.P. iscrizione al Registro Imprese presso la Camera di Commercio I.A.A. di numero Registro Imprese in qualità di legale rappresentante della società denominazione sociale codice fiscale partita IVA sede nel comune di provincia o stato estero C.A.P. iscrizione al Registro Imprese presso la Camera di Commercio I.A.A. di numero Registro Imprese trasmette comunicazione relativa a sezione A sezione B subingresso cessazione attività Il presente modello oltre che a mezzo posta può essere presentato all Ufficio Protocollo del Comune di Terni in Piazza ario Ridolfi n. 1 o tramite PEC all indirizzo Copia del presente modello corre degli estremi dell avvenuta ricezione da parte del Comune va presentata al Registro delle Imprese della C.C.I.A.A. della provincia dove è ubicato l esercizio, entro 30 giorni dall effettivo verificarsi del fatto qualora non siano giunte da parte del Comune comunicazioni contrarie. pagina 1 di 9
2 A - subingresso indirizzo dell'esercizio comune via, viale, piazza, ecc. C.A.P. numero civico dati catastali categoria classe sezione foglio subalterno settore o settori merceologici e superfici di vendita settore alimentare mq., settore non alimentare mq., tabelle speciali riservate ai titolari di rivendite generi di monopolio farmacie impianti carburanti mq., superficie totale di vendita dell'esercizio mq., superficie commerciale complessiva dell'esercizio compresa la superficie adibita ad altri usi (magazzini, depositi, servizi, ecc.) mq., INSERITO IN UN CENTRO COERCIALE SI NO INSERITO IN UN POLO COERCIALE SI NO SE SI INDICARE : AUTORIZZAZIONE N DENOINAZIONE DEL CENTRO / POLO COERCIALE DEL subentrerà all'impresa cog e o denominazione sociale codice fiscale autorizzazione numero motivo del subentro (1) cessione d'azienda affitto d'azienda donazione d'azienda fusione Come da atto (2) allegato partita IVA dati comunicazione o denuncia di inizio attività protocollo n. del fallimento successione ereditaria costituzione di società con conferimento altro specificare rogito Notaio Dott. con studio in Via n. repertorio n. del valido sino al e con previsione di rinnovo tacito: Si (3) per ulteriori anni No altro (indicare) (1) SI RAENTA CHE A NORA DELL ART C.C. I CONTRATTI DI TRASERIENTO, DI PROPRIETA O GESTIONE DI UN AZIENDA SONO STIUPULATI DA UN NOTAIO NELLE OE PREVISTE DA TALE DISPOSIZIONE. (2) AI SENSI DELL ART. 11, REGOLAENTO REGIONE UBRIA N. 39/1999 E S..I., E NECESSARIO COUNICARE GLI ESTREI DELL ATTO DA CUI DISCENDE L EETTIVO TRASERIENTO DELL ATTIVITA. (3) SI RAENTA CHE, IN CASO DI EETTIVO RINNOVO TACITO DI CONTRATTO D AITTO D AZIENDA, DEVE COUNQUE ESSERNE DATA NOTIZIA A QUESTA AINISTRAZIONE. pagina 2 di 9
3 Indicare per esteso ai sensi del D.P.R. 581/95, l attività esercitata o che si intende esercitare attività prevalente attività secondaria dichiara che sono stati compilati anche: quadro autocertificazione allegato 1 allegato 2 firma del/della titolare o legale rappresentante anche a titolo di autodichiarazione/autocertificazione pagina 3 di 9
4 quadro autocertificazione va compilato da parte di chi sottoscrive la sezione A dichiara di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 71, del Decreto Legislativo n. 59 del 26/03/2010, così 1 come riportato all allegato 3 al presente modello 2 che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 10 della Legge 31/5/1965, n. 575 e s.m.i. (antimafia) 3 di aver rispettato - relativamente al locale dell'esercizio: i regolamenti locali di polizia urbana i regolamenti locali di polizia annonaria ed igienico-sanitaria, (obbligatorio nel caso di settore alimentare) in particolare poiché è stata presentata conseguente D.I.A. sanitaria in contestualmente all inoltro della presente al S.U.A.P. i regolamenti edilizi; in particolare in particolare si dichiara che in relazione a detto locale: è stato rilasciato dal Comune di Terni certificato di abitabilità/agibilità/autorizzazione all uso n. del ; è stato presentato al Comune di Terni in, prot. n., il cosiddetto odello DAG (dichiarazione sostitutiva di agibilità) relativo al locale di esercizio e ciò in quanto ricorre uno dei casi previsti dall art. 29, comma 3, L.R. 18/02/2004, n. 1; che la variazione d uso ai fini commerciali è stata effettuata in e quindi in un periodo in cui non era obbligatorio acquisire titolo abilitativo edilizio in base alla normativa urbanistica all epoca vigente; lo stesso è stato edificato anteriormente al senza che, successivamente a tale, tale immobile abbia subito alcun intervento di ristrutturazione edilizia e pertanto, all epoca della realizzazione del locale non vi era l obbligo di acquisire il certificato di agibilità; in ogni caso la surriportata unità immobiliare è realizzata nell assoluto rispetto di ogni vigente normativa in materia ed in particolare di quelle inerenti la sicurezza, l impiantistica e l igienicità. le norme urbanistiche e quelle relative alla destinazione d'uso 4 di essere a conoscenza che, ai fini della commercializzazione, restano salve le disposizioni concernenti la vendita di determinati prodotti previste da leggi speciali (art. 26, comma 3, del D.Lgs. 114/1998) da compilare solo per il commercio di prodotti alimentari solo per le imprese individuali 5 di essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali (art. 71, comma 6, D.Lgs. 59/2010): 5.1 aver frequentato con esito positivo il corso professionale per il commercio, preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle provincie auto di Trento e Bolzano denominazione dell'istituto sede anno di conclusione oggetto del corso 5.2 aver prestato la propria opera, per almeno 2 anni, anche non consecutivi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di: dipendente qualificato, regolarmente iscritto all'inps, dal al collaboratore familiare, regolarmente iscritto all'inps, dal al socio lavoratore, regolarmente iscritto all INPS, dal al denominazione impresa sede denominazione impresa sede 5.3 di essere iscritto al R.E.C. somministrazione al n. in 5.4 di essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, nel corso della quale sono state previste materie attinenti al commercio, alla somministrazione o alla preparazione degli alimenti. denominazione dell'istituto sede anno di conclusione diploma /laurea posseduta solo per le società 6 che i requisiti professionali sono posseduti dal Sig., nato a il e residente in Via n. in qualità di rappresentante legale; altra persona specificamente preposta all attività, che ha compilato la dichiarazione di cui all'allegato B. è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, nonché la decadenza dai benefici a norma dell'art. 75, D.P.R. n. 445/2000. pagina 4 di 9
5 B - cessazione attività l'esercizio ubicato in comune via, viale, piazza, ecc. autorizzazione numero C.A.P. dati comunicazione o denuncia di inizio attività numero civico Prot. N. del settore o settori merceologici e superfici di vendita settore alimentare mq. _, settore non alimentare mq., tabelle speciali riservate ai titolari di rivendite generi di monopolio farmacie impianti carburanti mq., superficie totale di vendita dell'esercizio mq., cesserà l'attività dal per chiusura definitiva dell'esercizio per trasferimento in proprietà o gestione dell'impresa cessione d'azienda fallimento affitto d'azienda conferimento donazione d'azienda altro specificare fusione poiché subentrerà l'impresa INSERITO IN UN CENTRO COERCIALE SI NO INSERITO IN UN POLO COERCIALE SI NO SE SI INDICARE : DENOINAZIONE DEL CENTRO / POLO COERCIALE AUTORIZZAZIONE N. DEL pagina 5 di 9
6 Allega: Copia del documento d identità del richiedente, degli eventuali soci e preposto; Copia di idoneo permesso di soggiorno (se cittadino extracomunitario); Altro (indicare) Il Sottoscritto dichiara inoltre che nel locale viene esercitata altra attività SI NO Se SI indicare quale: pubblico esercizio attività artigianale altro firma del/della titolare o legale rappresentante anche a titolo di autodichiarazione/autocertificazione pagina 6 di 9
7 allegato 1 Cog dichiarazioni di altre persone (amministratori, soci, ecc.) indicate all'art. 2 del D.P.R. n. 252/1998 solo per le società quando è stato compilato il quadro autocertificazione DICHIARA 1) di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 71, del Decreto Legislativo n. 59 del 26/03/2010 2) che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 10 della Legge 31/5/1965, n. 575" (antimafia) è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del Testo Unico n. 445/2000, nonché la decadenza dai benefici a norma dell'art. 75 del D.P.R. 445/2000. firma Cog DICHIARA 1) di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 71, del Decreto Legislativo n. 59 del 26/03/2010 2) che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 10 della Legge 31/5/1965, n. 575" (antimafia) è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del Testo Unico n. 445/2000, nonché la decadenza dai benefici a norma dell'art. 75 del D.P.R. 445/2000 firma Cog DICHIARA 1) di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 71, del Decreto Legislativo n. 59 del 26/03/2010 2) che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 10 della Legge 31/5/1965, n. 575" (antimafia) è consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l'uso di atti falsi comportano l'applicazione delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del Testo Unico n. 445/2000, nonché la decadenza dai benefici a norma dell'art. 75 de D.P.R. 445/2000. firma pagina 7 di 9
8 allegato 2 dichiarazione del legale rappresentante o preposto all attività commerciale (solo in caso di società esercenti il commercio dei prodotti alimentari quando è compilato il quadro autocertificazione) Cog LEGALE RAPPRESENTANTE della società PREPOSTO dalla società in DICHIARA 1) di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall'art. 71, del Decreto Legislativo n. 59 del 26/03/2010 2) che non sussistono nei propri confronti "cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 10 della Legge 31/5/1965, n. 575" (antimafia) 3) che è in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali (art. 71, comma 6, D.Lgs. 59/2010): 3.1 aver frequentato con esito positivo il corso professionale per il commercio, preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle provincie auto di Trento e Bolzano denominazione dell'istituto sede anno di conclusione oggetto del corso 3.2 di essere iscritto al R.E.C. somministrazione al n. in 3.3 aver prestato la propria opera, per almeno 2 anni, anche non consecutivi, nel quinquennio precedente, presso imprese esercenti l attività nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, in qualità di: dipendente qualificato, regolarmente iscritto all'inps, dal al collaboratore familiare, regolarmente iscritto all'inps, dal al socio lavoratore, regolarmente iscritto all INPS, dal al denominazione impresa sede denominazione impresa sede 3.4 Essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, nel corso della quale sono state previste materie attinenti al commercio, alla somministrazione o alla preparazione degli alimenti. denominazione dell'istituto sede anno di conclusione diploma /laurea posseduta irma del legale rappresentante o preposto anche a titolo di autodichiarazione/autocertificazione Data pagina 8 di 9
9 allegato 3 Estratto art. 71, D. Lgs. n. 59/ Non possono esercitare l'attività commerciale dì vendita: a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; c) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; d) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l'igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale; e) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali; f) coloro che sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza non detentive; 2. Non possono esercitare l'attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati concernenti la prevenzione dell'alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d'azzardo, le scommesse clandestine, per infrazioni alle norme sui giochi. 3. Il divieto di esercizio dell'attività, ai sensi del comma 1, lettere b), e), d), e) e f) permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione. 4. Il divieto di esercizio dell'attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione. 5. In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti di cui al comma 1 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all'attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall'articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n Informativa sulla privacy: Direzione Economia Sviluppo Università Alta ormazione disponibile su pagina 9 di 9
Nel caso di vendita tramite altri sistemi di comunicazione si precisa che l attività avverrà: via internet ed altri sistemi (indicare)
spazio per la protocollazione Vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi di comunicazione Segnalazione Certificata di Inizio Attività da presentare in duplice copia AL COUNE DI TERNI ALL UICIO
ESERCIZIO DI VICINATO Segnalazione Certificata Inizio Attività Ai sensi dell art. 19 della Legge 7 agosto 1990 n. 241 e della Legge Regionale 2.1.2007, n. 1 T.U.C. Il/La sottoscritto/a cognome Nome AL
spazio per la protocollazione Marca 16,00 AREE PUBBLICHE VOLTURA TITOLO TIPOLOGIA A AL COMUNE DI TERNI UFFICIO COMMERCIO Il/La sottoscritto/a cognome Nome codice ISTAT 055032 luogo di nascita provincia