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Timestamp: 2019-03-18 23:43:13+00:00
Document Index: 88036118

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 19', 'art. 40', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 5']

ATA part time Lettera la ministro Giannini Indennità DSGA
Ufficio X – Bergamo
Rapporto di lavoro a tempo parziale – modifiche orario –
rientri a tempo pieno – Personale ATA - Anno scolastico 2014-15
LETTERA AL MINISTRO GIANNINI
On.le Stefania Giannini
Ministro Istruzione, Università e Ricerca
V.le Trastevere 66/a
Ing. Roberto Reggi
lo SNALS-Confsal sottopone alla Sua attenzione un documento in cui sono evidenziate le priorità strategiche per la scuola italiana e le principali questioni da affrontare per il rinnovo del CCNL.
E’ indispensabile realizzare un percorso rapido di approfondimento degli argomenti indicati e, soprattutto, di individuazione delle misure per innalzare la qualità del sistema educativo italiano e per innovare le politiche del personale, che ormai da lungo tempo attende risposte concrete a fronte delle dichiarazioni rese dal Governo per effettivamente considerare la scuola come priorità, per restituire valore sociale ai docenti, per rendere l’educazione motore dello sviluppo del Paese.
Nell’auspicio che il Governo voglia esprimere una volontà unanime e assumere precisi impegni per creare le condizioni di un proficuo avvio del confronto, La ringrazio dell’attenzione e Leporgo distinti saluti. Il Segretario Generale
Documento Snals-Confsal
sulle priorità strategiche della scuola e per il rinnovo del CCNL
Lo SNALS-CONFSAL, il più rappresentativo sindacato autonomo della scuola, indica le prioritarie questioni che riguardano la scuola e le misure indispensabili per la qualità del sistema educativo italiano e per la valorizzazione del personale della scuola che deve trovare un’adeguata risposta anche attraverso il rinnovo del CCNL.
Le priorità e le proposte di seguito indicate sono sostenute dalla ferma convinzione dello SNALS-Confsal che solo una nuova cultura che affermi la serietà degli studi, il valore dell’impegno e dei comportamenti responsabili e il riconoscimento del merito potrà rimettere in moto un cambiamento reale per lo sviluppo del Paese.
Questioni prioritarie e proposte
Organici per la qualità e l’autonomia
Per garantire un miglioramento della qualità della scuola e l’esercizio dell’autonomia occorre istituire l’organico pluriennale di istituto e di rete, su base almeno triennale, dando attuazione a quanto previsto dall’articolo 50 del decreto legge 5/2012, convertito nella legge 35/2012, quale misura indispensabile per:
soddisfare le esigenze di organizzazione e programmazione degli interventi delle istituzioni scolastiche, garantire continuità nella progettazione e nell’attività didattica, promuovere lo sviluppo delle eccellenze, realizzare il recupero e l’integrazione;
superare l’inefficiente e diseconomica distinzione tra organico di diritto e organico di fatto, evitare il ricorso a improduttive esternalizzazioni del personale ATA, dare stabilità agli organici e ridurre il precariato.
dare continuità al piano pluriennale delle assunzioni di docenti e ATA, su tutti i posti vacanti e disponibili, dando anche un’equa soluzione ai docenti inidonei;
individuare un percorso coerente tra la formazione iniziale, il TFA e il reclutamento attraverso concorsi pubblici, a cadenza triennale, quale modalità costituzionalmente prevista per la selezione del personale e l’istituzione di albi regionali dai quali reperire il totale dei docenti, terminata la fase della presenza delle GAE.
dalle nuove emergenze educative e dai diversificati bisogni formativi delle giovani generazioni, cui il personale della scuola fa fronte attraverso un costante impegno non sostenuto da misure di sistema e da riconoscimento sociale. Un lavoro che diventerà ancora più impegnativo, soprattutto se ci sarà quella svolta sulla serietà che implica ancora di più rigore scientifico, didattico e personale;
dalla necessità di sostenere la professionalità di tutto il personale della scuola, soprattutto dei docenti nella progettazione formativa, nella ricerca educativa, nella valutazione didattica e di sistema, con la formazione in servizio e l’aggiornamento, da regolamentare con nuovi criteri, contenuti e modalità, adeguatamente finanziati;
dai cambiamenti dal punto di vista degli ordinamenti, dell’innovazione tecnologica, dell’organizzazione sul territorio, con l’istituzione generalizzata degli istituti comprensivi e con i nuovi parametri del dimensionamento delle istituzioni scolastiche.
aumento della massa salariale per un adeguamento delle retribuzioni di tutto il personale della scuola, penalizzato nel confronto internazionale, dal blocco dei contratti, che ha comportato, di fatto, la mancata sottoscrizione di due rinnovi contrattuali, la cui durata è ora triennale, con una perdita di alcune centinaia di euro effettive di retribuzione mensile, determinando un’ulteriore diminuzione del potere di acquisto e l’impoverimento della categoria, anche per l’aumento del costo della vita e l’elevata pressione fiscale;
riconoscimento della progressione economica legata all’anzianità di servizio con un accorciamento dei tempi per il raggiungimento del massimo retributivo in linea con altri Paesi europei, quale valorizzazione delle competenze maturate e rafforzate con l’esperienza professionale e personale;
individuazione di forme di merito professionale, il cui riconoscimento, accertato con criteri trasparenti, non può essere affidato a organi monocratici;
rideterminazione dei criteri di attribuzione degli incarichi e di erogazione dei compensi per il personale che svolge particolari compiti progettuali, organizzativi e di raccordo interno alla scuola o con l’ambiente esterno, per evitare distorsioni, posizioni consolidate e progetti inefficaci.
Assunzioni e reclutamento
Nell’ottica del miglioramento del sistema scolastico occorre:
Misure per dare risposte alle giovani generazioni
Alla scuola non serve un’altra “riforma epocale”, né la riduzione della durata dei percorsi dell’istruzione secondaria superiore, ma interventi concreti per offrire maggiori opportunità formative ai giovani, per definire ruoli e responsabilità educative, per ammodernare e mettere in sicurezza le strutture scolastiche.
Lo SNALS-Confsal afferma la necessità di una netta distinzione tra tempo scuola che deve essere garantito dallo Stato con il proprio personale, al quale non può essere attribuito altro tempo di insegnamento in classe e di lavoro già particolarmente gravoso, e tempo di permanenza nelle strutture scolastiche per altri bisogni di formazione e di socialità da affidare ad altre figure educative, senza confusioni di ruolo e di professionalità.
Un maggior tempo di apertura delle strutture scolastiche è volto a dare risposte alle motivazioni e inclinazioni dei giovani, con attività sportive/culturali/artistiche, ad assicurare servizi di assistenza e di sostegno alle famiglie e a ottimizzare l’uso del patrimonio scolastico. Queste attività dovrebbero prevedere appositi finanziamenti, con contributi anche degli Enti Locali e delle famiglie.
Recupero e rafforzamento degli apprendimenti curriculari e promozione delle eccellenze
Le attività di recupero e rafforzamento degli apprendimenti curricolari, oltre a quelle finanziate dallo Stato, con risorse sempre più insufficienti, ma anche le iniziative volte alla promozione delle eccellenze potrebbero essere svolte, su base volontaria e libera, dai docenti delle scuole statali con oneri a carico delle famiglie, alle quali dovrebbero essere riconosciute forme di defiscalizzazione.
La proposta dello SNALS-Confsal è di prevedere, anche per i docenti, la possibilità di svolgere attività didattiche, oltre l’orario ordinario, in maniera trasparente e regolamentata con specifici strumenti giuridici e contrattuali, sotto forma di uno speciale regime di intramoenia.
Rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro
Le innovazioni e la valorizzazione del personale della scuola devono trovare il loro principale strumento nel nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro.
Occorre superare il blocco dei contratti di tutto il pubblico impiego e di quello della scuola, scaduti dal 2009, anche per cercare le soluzioni idonee ad affrontare alcune delle più importanti questioni della scuola italiana.
Nel rinnovo del CCNL sono, infatti, da considerare le condizioni lavorative rese tra l’altro più onerose:
Lo SNALS-Confsal indica, pertanto, le prioritarie condizioni per aprire un utile confronto negoziale:
Il rinnovo del CCNL deve, quindi, portare a fare chiarezza su molti profili inerenti alla valorizzazione professionale del personale della scuola, e dei docenti in particolare, distinguendo tra carriera, legata all’anzianità di servizio alla quale può essere riservata una quota intorno all’80% del valore della retribuzione e merito professionale, riconosciuto attraverso percorsi condivisi al quale si può ipotizzare di riservare una quota intorno al 20% del valore della retribuzione. Devono essere, inoltre, rese disponibili risorse per il riconoscimento della produttività, rapportata a maggiori impegni utili ed effettivamente svolti.
Per tutte le questioni sopra richiamate, lo SNALS-Confsal ritiene che, nel rispetto del principio della coincidenza fra la vigenza della disciplina giuridica e di quella economica, sia indispensabile una tempestiva apertura del confronto, e della successiva sessione negoziale, contestualmente sulla parte normativa e su quella economica.
L’auspicio è che il Governo voglia esprimere una volontà unanime e assumere precisi impegni nell’avvio di un proficuo confronto, nella comune consapevolezza che il rinnovo del CCNL serva non solo a dare risposte al personale, con un adeguamento retributivo allineato ai principali paesi dell’eurozona, ma anche per generare innovazione in un clima di condivisione e di partecipazione.
ARAN: sottoscritto l’accordo per la corresponsione ai DSGA
interessati dell’indennità prevista dall’art. 4, comma 70, L. 183/2011
Si è conclusa in tempi rapidissimi, come auspicato dallo SNALS-CONFSAL nel precedente incontro, la trattativa per la corresponsione dell’indennità per i DSGA a cui sia stata assegnata una seconda istituzione scolastica.
Tale indennità, strutturata su base mensile per 12 mensilità, sarà corrisposta per i due anni scolastici previsti, a.s. 2012/13 e 2013/14 ed è stata calcolata utilizzando il 10% dei risparmi derivanti dall’applicazione dell’art. 19, comma 5 bis, del decreto legge n° 98/2011, convertito con legge 11/2011.
L’importo mensile, costante per entrambi gli anni scolastici, è stato determinato in euro 214,00 lordo dipendente ed è omnicomprensivo dell’indennità di direzione parte fissa riferita alla scuola non di titolarità, fermo restando che la parte variabile della medesima indennità di direzione resta a carico del FIS della stessa istituzione scolastica sottodimensionata.
Il criterio utilizzato di dividere la risorsa annua derivante dal 10% dei risparmi dell’anno scolastico per il numero delle istituzioni scolastiche affidate a DSGA, già titolari di altra scuola, come richiesto dallo SNALS-CONFSAL, resterà valido fino al termine dell’anno scolastico nel corso del quale sarà adottato l’accordo Stato /Regioni che dovrà definire i nuovi parametri per la determinazione del numero regionale delle istituzioni scolastiche autonome. Ciò consentirà ai DSGA che nel prossimo anno scolastico 2014/15 accetteranno di operare su due scuole autonome di avere i necessari parametri economici di riferimento.
La soddisfazione per aver finalmente chiuso rapidamente all’ARAN la contrattazione non può far dimenticare con quanto ritardo ciò avvenga per responsabilità dei Governi che si sono succeduti nonostante il continuo e pressante impegno dei sindacati per dare attuazione tempestiva ad una legge dello Stato.
- Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie a.s. 2014/15; CPIA: chiarimenti su CCNI mobilità – Incontro al MIUR
- Compensi esami di maturità: e-mail congiunta al MIUR
- Graduatorie di istituto personale docente ed educativo triennio 2014/16. Apertura funzioni POLIS per la scelta delle sedi (mod. B) – Nota MIUR
- A.S. 2013/2014 – Apertura funzione “Rilevazione oneri” compensi esami di Stato – Nota del Miur
- Aggiornamento tassi convenzione cessione quinto pensione – Messaggio Inps
* UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE A.S. 2014/15; CPIA: CHIARIMENTI SU CCNI MOBILITÀ – INCONTRO AL MIUR
Nella mattinata di oggi, 2/07/2014, si è tenuta al MIUR una riunione con il seguente o.d.g.: “determinazione date di presentazione delle domande per le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie; CPIA chiarimenti sul CCNI Mobilità”.
L’Amministrazione, rappresentata dalle dott.sse Palermo e Alonzo, ha comunicato alle OO.SS. che l’Ipotesi di CCNI concernente le utilizzazioni e le assegnazioni provvisorie del personale docente, educativo ed ATA per l’a.s. 2014/15, sottoscritta in data 26/3/2014, è stata inviata, soltanto in data 11/06/2014, a Funzione Pubblica e MEF, al fine di acquisirne il parere sulla compatibilità finanziaria e normativa, previsto dall’art. 40 bis del D.Lvo n. 165, nonché dal D.Lvo n. 150/09 (Decreto Legislativo Brunetta).
In attesa che Funzione Pubblica e MEF esprimano parere favorevole all’ulteriore corso dell’Ipotesi di CCNI, l’Amministrazione ha proposto alle OO.SS. di concordare i contenuti di una possibile nota da inviare nei prossimi giorni, per avviare, senza ulteriori indugi, la presentazione delle domande di utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. L’Amministrazione ha, inoltre, comunicato che tutte le domande di utilizzazione e assegnazioni provvisorie relative al personale docente, saranno presentate esclusivamente con modalità on line, modalità sperimentata per l’anno 2013/14 per il personale docente della scuola dell’infanzia e primaria ed estesa al personale docente della scuola secondaria di I e II grado, già per le domande relative al prossimo anno scolastico.
Rimarranno, invece, in modalità cartacea, le domande relative al personale educativo e ai docenti di religione cattolica, nonché quelle del personale ATA.
Vi comunichiamo le date ipotizzate, precisandovi, però, che le stesse saranno sicure soltanto dopo adeguate modifiche tecniche all’interno del MIUR, a seguito delle quali verrà emanata la nota ministeriale.
Le date ipotizzate, salvo modifiche, sono le seguenti:
- dall’11 al 21 luglio personale docente della scuola dell’infanzia e primaria (con la modalità istanze on line;
- dal 24 al 31 luglio, personale docente della scuola secondaria di I e II grado (con la modalità istanze on line);
- entro il 25 luglio personale educativo e docenti di religione cattolica;
- entro il 12 agosto personale ATA.
L’emanazione della nota potrebbe già avvenire nei prossimi giorni. Successivamente saranno inviati i moduli di domanda e l’Ipotesi di CCNI 26/3/2014, relativa a utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’a.s. 2014/15, in attesa del visto di MEF e Funzione Pubblica.
La dottoressa Di Pasquale di HP, presente alla riunione, ha precisato che, oltre ai moduli di domanda, saranno disponibili on line (per il personale docente delle scuole di ogni ordine e grado, con la sola eccezione dei docenti di religione cattolica) anche i moduli relativi alle autocertificazioni.
La Delegazione SNALS-CONFSAL, dopo aver sottolineato, ancora una volta, la lentezza delle verifiche della Ipotesi di CCNI interne al MIUR, che hanno consentito l’invio della stessa a Funzione pubblica e MEF soltanto l’11 giugno, ha:
condiviso la necessità di emanare, con urgenza, la nota relativa alle date di presentazione delle domande, sia al fine di dare certezze la personale interessato, sia per accelerare le operazioni relative alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie di tutto il personale che quelle successive, relative alle nomine in ruolo e alle supplenze annuali;
auspicato, che il sistema delle istanze on line funzioni adeguatamente, in quanto i termini di presentazione delle domande ipotizzati, sono piuttosto ristretti, tenendo conto delle date di pubblicazione dei movimenti;
chiesto, inoltre, di effettuare una dimostrazione della funzionalità del sistema on line, sia a livello centrale, al MIUR, sia, auspicabilmente, anche a livello territoriale.
il pagamento dei compensi in questione dovrà essere disposto tramite procedura di cd “ Cedolino Unico”, per cui si raccomanda l’ inserimento di tutti i dati richiesti nei tempi sopraindicati, in modo da consentire poi il caricamento al sistema SICOGE degli importi eccedenti la quota già assegnata in acconto nel corrente anno ( € 4000 lordo dipendente per ogni classe terminale);
gli importi relativi alle commissioni di scuole paritarie vanno inclusi nelle scuole statali cui siano state abbinate dai competenti Uffici Scolastici Regionali per l’adempimento relativo ai pagamenti;
è necessaria la massima precisione nell’inserimento dei dati (quelli finanziari sempre al lordo dipendente) per tutti i controlli necessari e le conseguenti assegnazioni, da disporre in tempi rapidi ed utili per i pagamenti ai beneficiari dei compensi.
La riunione è proseguita con l’avvio della trattazione del secondo punto all’o.d.g.: CPIA chiarimenti sul CCNI Mobilità.
Alla fine della breve discussione, data la complessità della materia, si è convenuto di fissare uno specifico incontro, nel quale si parlerà dei problemi relativi ai CPIA, anche in relazione ad utilizzazioni ed assegnazioni provvisorie per il prossimo anno scolastico.
Ovviamente sarà nostra cura tenervi aggiornati su tutta la materia trattata in data odierna.
* COMPENSI ESAMI DI MATURITÀ: E-MAIL CONGIUNTA AL MIUR
E’ stata inviata al Capo Dipartimento Istruzione, dott. Chiappetta, l’e-mail che di seguito riportiamo:
Coerentemente con quanto richiesto da queste OO.SS. nell’ultimo incontro del tavolo tecnico sulle retribuzioni, svoltosi al MIUR lo scorso 4 giugno, sollecitiamo codesta Direzione a pubblicare tempestivamente una nota definitiva sulla questione relativa ai compensi da attribuire ai commissari interni degli esami di stato del secondo ciclo impegnati su due classi.
L’art. 3 del D.I. 2 luglio 2007, che definisce i compensi spettanti ai commissari d’esame nel caso di commissari interni nominati per più di una classe è stato interpretato dal MIUR in due modi diversi.
Con la nota 7230 del 5 luglio 2007 la Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici aveva chiarito che: "I compensi aggiuntivi riferiti alla funzione di cui alla tabella 1 - quadro A spettano ai membri interni che svolgono la funzione su ulteriori classi della stessa e di altre commissioni.”
Successivamente il Dipartimento per gli Ordinamenti del MIUR ha emanato la nota 7321/12 che, in aperto contrasto con la nota precedente, sostiene che la retribuzione aggiuntiva spetti solo nel caso in cui il commissario interno sia impegnato in due classi di commissioni diverse e non nelle due classi della stessa commissione.
Le scriventi OO.SS. chiedono quindi che il MIUR faccia definitivamente chiarezza , ripristinando il diritto dei docenti alla retribuzione per l’effettivo lavoro svolto, indipendentemente dalla collocazione delle classi nella stessa o in due diverse commissioni, ed eviti inutili aggravi di lavoro alle scuole alle prese in questi giorni con il pagamento dei commissari scongiurando l’instaurarsi di contenziosi che vedrebbero, come è già accaduto, l’Amministrazione sicuramente soccombente.
FlcCgil CislScuola UilScuola Snals Gilda
* GRADUATORIE DI ISTITUTO PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO TRIENNIO 2014/16. APERTURA FUNZIONI POLIS PER LA SCELTA DELLE SEDI (MOD. B) – NOTA MIUR
Trascriviamo, di seguito, integralmente, la nota pervenuta dal MIUR in data odierna, mentre inseriamo in area riservata e in internet tutti gli allegati alla stessa:
Prot. AOODGPER n. 6805 Roma, 4 luglio 2014
OGGETTO: Graduatorie di istituto personale docente ed educativo valide per il triennio 2014/16. Apertura funzioni POLIS per la scelta delle sedi (mod. B)
Facendo seguito alle note di questo Ufficio, prot. AOODGPER n. 5543 del 30 maggio 2014 e prot. AOODGSSSI n. 1692 del 26 giugno 2014, si comunica che sono aperte le funzioni POLIS per la scelta delle sedi per il conferimento delle supplenze.
Le suddette funzioni chiuderanno il giorno 4 agosto 2014 alle ore 14,00.
Per le modalità di compilazione si rinvia alle istruzioni fornite con D.M. 353/2014 all’art. 7 sezione B.
Per eventuali problemi in sede di compilazione è attivo il numero verde 800.844999 dal lunedì al venerdì dalle ore 8,00 alle ore 18,00 per tutto il periodo di durata della funzione.
A supporto della procedura sono allegati i seguenti elenchi:
- Legenda sedi esprimibili
- Elenco province con deroga due circoli didattici
- Elenco istituti omnicomprensivi
- Elenco scuole speciali
- Elenco scuole slovene
- Elenco scuole con sezioni di Liceo Musicali e/o Coreutico
In applicazione dell’art. 5 commi 8 e 9 del D.M. 353 del 23 maggio 2014, possono essere richieste, da parte dei docenti delle classi di concorso A031, A032 ed A077, le scuole con Sezioni di Liceo Musicale e/o Coreutico, ai fini dell’inclusione nelle graduatorie dei nuovi insegnamenti di cui all’Allegato E al D.P.R. 15 marzo 2010 n. 89. Con successiva apposita nota verranno fornite, a breve, indicazioni sulle modalità di compilazione delle graduatorie suddette e sulle modalità di dichiarazione dei requisiti da parte dei docenti interessati.
* A.S.2013/2014 – APERTURA FUNZIONE “RILEVAZIONE ONERI” COMPENSI ESAMI DI STATO – NOTA DEL MIUR
Il Miur - Direzione Generale per la politica finanziaria e per il bilancio - Ufficio Settimo – con la nota 5254 del 2/7/14, inviata Alle istituzioni scolastiche di secondo grado e, p.c. agli Uffici Scolastici Regionali e agli Ambiti Territoriali Provinciali, ha comunicato che , a decorrere dal giorno 4 luglio sino al giorno 15 luglio pv, è resa disponibile la funzione di rilevazione delle informazioni per i compensi dovuti per lo svolgimento degli esami di Stato afferenti l’anno scolastico 2013/2014, al fine di definire l’effettiva spesa per le commissioni operanti presso le scuole statali e paritarie.
Inoltre, nella stessa nota viene precisato che:
* AGGIORNAMENTO TASSI CONVENZIONE CESSIONE QUINTO PENSIONE – MESSAGGIO INPS
L’Inps, con il messaggio n. 5765 del 2/7 u.s., ha reso noto che con decreto del 25 giugno 2014 il Ministero dell’economia e delle finanze - Dipartimento del Tesoro - ha indicato i tassi effettivi globali medi (TEGM) praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, determinati ai sensi dell’articolo 2, comma 1, della legge n. 108/1996 recante disposizioni in materia di usura, come modificato dal decreto legge n. 70/2011 convertito con modificazioni dalla legge n. 106/2011, rilevati dalla Banca d’Italia e in vigore per il periodo di applicazione 1° luglio – 30 settembre 2014.
Conseguentemente, i tassi soglia TAEG da utilizzare per i prestiti con cessione del quinto della pensione, di cui all’articolo 10 della convenzione INPS, approvata con determina n. 76 del 5 aprile 2013, finalizzata alla concessione di prodotti di finanziamento a pensionati, variano come segue:
TASSI SOGLIA CONVENZIONALI PER CLASSE DI ETA' DEL PENSIONATO E CLASSE DI IMPORTO DEL PRESTITO
Classi di età del pensionato (*)
(*) Le classi di età comprendono il compleanno dell’età minima della classe; l’età si intende a fine piano.
Le suddette modifiche sono operative con decorrenza 1° luglio 2014.