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Timestamp: 2019-11-23 00:04:38+00:00
Document Index: 84420818

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 2']

D.M. 3 agosto 2015 e D.P.R. 151/2011: Tabella di lettura - Certifico Srl
ID 8262 | 13 Ottobre 2019 | Visite: 6119 | Prevenzione Incendi Permalink: https://www.certifico.com/id/8262
Tabella di lettura disponibile in allegato, di applicabilità del "DM 3 agosto 2015 (Codice di Prevenzione Incendi) e del D.P.R. 151/2011 (Attività soggette PI), ai sensi del Decreto 12 Aprile 2019 di "eliminazione del doppio binario":
Con il Decreto 12 aprile 2019 dal 20 Ottobre si obbliga alle norme prestazionali del Codice la Prevenzione Incendi per 42 attività (Vedi Tabella di lettura e Tabella Attività PI e RTV) del D.P.R. 151/2011. Sono previsti, comunque, metodi non prestazionali, ma ordinari / avanzati di cui ai Cap G.2.6 e G 2.7.
Art. 1. c 1
Sono approvate, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, le norme tecniche di prevenzione
incendi di cui all’allegato 1, che costituisce parte integrante del presente decreto.
Art. 2 Campo di applicazione e modalità applicative
Art. 2 c.1
Le norme tecniche di cui all’art. 1, comma 1, si applicano alla progettazione, alla realizzazione e all’esercizio delle
attività di cui all’allegato I del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151
da 19 a 40;
da 42 a 47;
da 50 a 54;
66, ad esclusione delle strutture turistico-ricettive all’aria aperta e dei rifugi alpini; (1)
67, ad esclusione degli asili nido; (1)
69: (1)
71; (1)
75; (1)
(1) Modalità alternative possibili Art. 2-bis
- Codice (Art. 2 c.3)
- Se il Codice non è compatibile con l'esistente, allora regole tradizionali oppure applicazione del codice all'intera attività (Ar. 2 c.4)
Art. 2 -bis. Modalità applicative alternative
1. In alternativa alle norme tecniche di cui all’art. 1, comma 1, è fatta salva la possibilità di applicare le norme tecniche
indicate all’art. 5, comma 1 -bis , per le seguenti attività, così come individuate ai punti di cui all’allegato I del decreto del
Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151
Per le attività con nota (1) possibile utilizzare Modalità applicative alternative (Art. 2 -bis) Codice o RTV di cui Art. 5. c. 1 -bis:
69; (1)
Decreti non
applicabili se
applicato Codice
c. 1 -bis. Alle attività per le quali vengono applicate le norme tecniche di cui all’art. 1, comma 1, non si applicano le seguenti:
i) decreto del Ministro dell’interno 22 febbraio 2006 recante «Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e esercizio di edifici e/o locali destinati ad uffici»; Att. 71 (1)
l) decreto del Ministro dell’interno 9 aprile 1994 recante «Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la costruzione e l’esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere»; Att. 66 (1)
m) decreto del Ministro dell’interno 6 ottobre 2003 recante «Approvazione della regola tecnica recante l’aggiornamento delle disposizioni di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere esistenti di cui al decreto 9 aprile 1994»; Att. 66 (1)
n) decreto del Ministro dell’interno 14 luglio 2015 recante «Disposizioni di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50»; Att. 66 (1)
o) decreto del Ministro dell’interno 1° febbraio 1986 recante «Norme di sicurezza antincendi per la costruzione e l’esercizio delle autorimesse e simili»; Att. 75 (1)
p) decreto del Ministro dell’interno 22 novembre 2002 recante «Disposizioni in materia di parcamento di autoveicoli alimentati a gas di petrolio liquefatto all’interno di autorimesse in relazione al sistema di sicurezza dell’impianto; Att. 75 (1)
q) decreto del Ministro dell’interno 26 agosto 1992 recante «Norme di prevenzione incendi nell’edilizia scolastica e successive integrazioni»; Att. 67 (1)
r) decreto del Ministro dell’interno 27 luglio 2010 recante «Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio delle attività commerciali con superficie superiore a 400 mq»; Att. 69 (1)
c. 5. Le norme tecniche di cui all’art. 1, comma 1, possono essere di riferimento per la progettazione, la realizzazione e
l’esercizio delle attività che non rientrano nei limiti di assoggettabilità previsti nell’allegato I del decreto del Presidente
della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, o che non siano elencate nel medesimo allegato.
2. (Comma abrogato dal Decreto 12 Aprile 2019)
Art. 2 Campo di applicazione e modalità applicative (Articolo così sostituito dal Decreto 12 Aprile 2019)
5. Le norme tecniche di cui all’art. 1, comma 1, possono essere di riferimento per la progettazione, la realizzazione e l’esercizio delle attività che non rientrano nei limiti di assoggettabilità previsti nell’allegato I del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, o che non siano elencate nel medesimo allegato.
Art. 2 -bis. Modalità applicative alternative (Articolo introdotto dal Decreto 12 Aprile 2019)
1. In alternativa alle norme tecniche di cui all’art. 1, comma 1, è fatta salva la possibilità di applicare le norme tecniche indicate all’art. 5, comma 1 -bis, per le seguenti attività, così come individuate ai punti di cui all’allegato I del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151:
c) qualora non contemplati nelle lettere a) e b) , sono legittimamente commercializzati in uno degli Stati della Unione europea o in Turchia in virtù di specifici accordi internazionali stipulati con l’Unione europea, ovvero legalmente fabbricati in uno degli Stati fi rmatari dell’Associazione europea di libero scambio (EFTA), parte contraente dell’accordo sullo spazio economico europeo (SEE), per l’impiego nelle stesse condizioni che permettono di garantire un livello di protezione, ai fini
della sicurezza dall’incendio, equivalente a quello previsto nelle norme tecniche allegate al presente decreto.
1 -bis. Alle attività per le quali vengono applicate le norme tecniche di cui all’art. 1, comma 1, non si applicano le seguenti: (comma aggiunto dal Decreto 12 Aprile 2019)
2. Per le attività di cui all’art. 2 in regola con gli adempimenti previsti agli articoli 3, 4 e 7 del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151, il presente decreto non comporta adempimenti. (comma così sostituito dal Decreto 12 Aprile 2019)
Vedi: Tabella attività PI & Regole tecniche
Vedi: Attività soggette PI
Attività DPR 151/2011
a) compressi per capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 0, 75 m3:
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Tabella di lettura DM 3 agosto 2015 - DPR 151 2011 Rev. 00 2019.pdf Abbonati Sicurezza lavoro 278
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