Source: http://dsaleggimialcontrario.altervista.org/i-genitori-alunni-dsa-diritto-forme-flessibilita-family-friendly/
Timestamp: 2020-08-04 23:34:44+00:00
Document Index: 76048111

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art.6', 'art.2', 'art.3', 'art. 6', 'art.6', 'art.7']

I genitori di alunni con DSA hanno diritto a forme di flessibilità family-friendly. | Dislessia Discalculia disturbi specifici apprendimento leggimi al contrario ASD
Scritto il 9 Settembre, 2014
Il nostro ordinamento riconosce con la Legge 8-10-2010 n.170 “la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia quali disturbi specifici di apprendimento”,prevedendo all’art.5 “misure educative e didattiche di supporto” per gli alunni che presentano tali disturbi e all’art.6 “misure per i familiari”; si tratta di disposizioni che nelle previsioni della legge intendono tutelare il diritto degli alunni e degli studenti ad una più accurata assistenza. Ricordiamo che una delle finalità specifiche, espresse all’art.2 mira a “sensibilizzare i genitori nei confronti delle problematiche legate ai DSA”. In questo ambito di intervento, con la legge 170 che detta “Nuove norme in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico”, il legislatore, allo scopo di garantire il diritto all’istruzione e favorire il successo formativo degli alunni, ha affrontato tale problematica in maniera più ampia ed articolata.
Per prima cosa, la legge sottolinea la responsabilità delle scuole di ogni ordine e grado, comprese le scuole dell’infanzia, le quali, devono “attivare, previa apposita comunicazione alle famiglie interessate, interventi tempestivi, idonei ad individuare i casi sospetti di DSA degli studenti” (art.3 comma 3 Diagnosi); l’esito di tali attività non costituisce, comunque, una diagnosi di DSA”; in secondo luogo,al soggetto cui viene riconosciuto tale disturbo è inoltre garantita un’assistenza che si estende dalla sfera scolastica a quella privata. Come si è già accennato sopra, l’art. 6 della legge n.170/2010, disciplina infatti quelle che sono rubricate come “misure per i familiari” stabilendo, ai commi 1 e 2, che “i familiari fino al primo grado di studenti del primo ciclo dell’istruzione con DSA impegnati nell’assistenza alle attività scolastiche a casa hanno diritto di usufruire di orari di lavoro flessibili” (comma 1); le modalità di esercizio del diritto di cui al comma 1 sono determinate dai contratti collettivi nazionali di lavoro dei comparti interessati e non devono comportare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica (comma 2).
I DSA incidono sul part-time e di questa influenza ne dà voce, a chiare lettere, laCircolare n. 9 del 2011 del Dipartimento della Funzione Pubblica, nella quale, oltre ad essere richiamato l’art.6 della legge 170, è altresì raccomandato che la “la posizione di questi dipendenti deve essere considerata come assistita sin da subito da una tutela particolare e, quindi, deve essere valutata nell’ambito di quanto già previsto dal citato art.7 comma 6 del d. lgs. n.165 del 2001 e dai CCNL in ordine alla flessibilità oraria”.
http://www.dirittoscolastico.it/genitori-di-alunni-con-dsa-hanno-diritto-forme-di-flessibilita-family-friendly/
Pubblicato innormative dsa, esempio lettere da inviare.
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