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Timestamp: 2018-09-20 23:15:16+00:00
Document Index: 36678488

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 70', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 1', 'art. 17', 'art. 86']

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Fiscal News N Il Quadro RS e le ZFU nel Modello Unico SC. La circolare di aggiornamento professionale
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1 Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N Il Quadro RS e le ZFU nel Modello Unico SC Tra le novità ospitate dal quadro RS del Modello Unico SC vi è l agevolazione per le Zone Franche Urbane. Categoria: Dichiarazione Sottocategoria: Unico società di capitali Nel quadro RS, quest anno viene anche liquidata l'imposta relativa al reddito delle società che beneficiano delle agevolazioni fiscali per le Zone franche urbane (articolo 1, comma 341, lettera a, Legge 296/2006). Premessa Nel quadro RS, quest anno viene anche liquidata l'imposta relativa al reddito delle società che beneficiano delle agevolazioni fiscali per le Zone franche urbane (articolo 1, comma 341, lettera a, Legge 296/2006). Sono coinvolte le piccole e micro imprese localizzate: nella ZFU del comune di L'Aquila, nelle ZFU elencate nell'allegato n. 1 al Decreto Interministeriale del 10 aprile 2013, nel territorio dei comuni della provincia di Carbonia-Iglesias, ai quali l'agevolazione si applica in via sperimentale e nella ZFU del comune di Lampedusa e Linosa (articolo 1, comma 319, Legge 147/2013). 1
2 AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE ZFU piccole e micro imprese localizzate: nella ZFU del comune di L'Aquila, nel territorio dei comuni della provincia di Carbonia-Iglesias; nella ZFU del comune di Lampedusa e Linosa. L'importo massimo dell'agevolazione complessivamente spettante a ciascun beneficiario è reso noto con provvedimento del Ministero dello Sviluppo economico. Ciascun soggetto può beneficiare delle agevolazioni fiscali e contributive previste per le ZFU e per il territorio dei comuni della provincia di Carbonia- Iglesias fino al limite massimo di 200mila euro ovvero, nel caso di imprese attive nel settore del trasporto su strada, di 100mila euro. limite massimo di 200mila euro; IMPORTO MASSIMO nel caso di imprese attive nel settore del trasporto su strada, di 100mila euro. L'agevolazione è fruita mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi, ai sensi dell'articolo 17 del D.Lgs 241/1997, con il modello di pagamento F24. L'agevolazione ai fini IRES consiste in una esenzione da imposizione del reddito derivante dallo svolgimento dell'attività d'impresa nella ZFU e nel territorio dei comuni della provincia di Carbonia-Iglesias, a decorrere dal periodo d'imposta di accoglimento dell'istanza presentata allo Sviluppo economico e per i successivi tredici periodi d'imposta (per un totale di quattordici periodi d'imposta). È consentito beneficiare dell'agevolazione ai fini delle imposte sui redditi solo se dall'esercizio dell'attività svolta nella zona agevolata consegue un risultato positivo, determinato secondo le regole del decreto attuativo. AGEVOLAZIONE AI FINI IRES riduzione dei versamenti con F24; esenzione da imposizione del reddito a decorrere dal periodo d imposta di accoglimento dell istanza; solo se risultato positivo. 2
3 Chi può usufruire dell agevolazione Beneficiano dell agevolazione, nei limiti dell importo concesso, i soggetti che hanno presentato apposita istanza al Ministero dello Sviluppo Economico. L importo massimo dell agevolazione complessivamente spettante a ciascun beneficiario è reso noto con provvedimento del Ministero dello sviluppo economico, pubblicato sul sito internet del medesimo Ministero. POSSONO BENEFICIARE DELL AGEVOLAZIONE LE PICCOLE E MICRO IMPRESE LOCALIZZATE: 1. nella Zona franca urbana del comune di L Aquila, istituita ai sensi dell art. 10, comma 1- bis, del Decreto-Legge 28 aprile 2009, n. 39. Il Decreto Interministeriale del 26 giugno 2012, emanato ai sensi del comma 2 dell art. 70 del Decreto-Legge 24 gennaio 2012, n. 1, ha determinato le condizioni, i limiti e le modalità di applicazione dell agevolazione; 2. nelle Zone franche urbane elencate nell allegato n.1 al Decreto Interministeriale del 10 aprile 2013, emanato ai sensi del comma 4 dell art. 37 del Decreto-Legge 18 ottobre 2012, n. 179, (vedere la voce Decreto-Legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla Legge 17 dicembre 2012, n. 221 nelle Novità della disciplina del reddito d impresa ); 3. nel territorio dei comuni della provincia di Carbonia-Iglesias, ai quali l agevolazione si applica in via sperimentale nell ambito dei programmi di sviluppo e degli interventi compresi nell accordo di programma Piano Sulcis (art. 37, comma 4-bis, del Decreto-Legge n. 179 del 2012). 4. nella Zona Franca Urbana del comune di Lampedusa e Linosa, così come disposto dall art. 1, comma 319, della Legge n. 147/2013. In che cosa consiste l agevolazione Ciascun soggetto può beneficiare delle agevolazioni fiscali e contributive previste per le Zone Franche Urbane e per il territorio dei comuni della provincia di Carbonia-Iglesias fino al limite massimo di ,00 euro, ovvero di ,00 euro nel caso di imprese attive nel settore del trasporto su strada, tenuto conto di eventuali ulteriori agevolazioni già ottenute dall impresa a titolo di de minimis nell arco di tre esercizi finanziari. 3
4 ESENZIONE IRES/IRPEF 100% PER I PRIMI CINQUE PERIODI DI IMPOSTA 60% PER I PERIODI DI IMPOSTA DAL SESTO AL DECIMO 40% PER I PERIODI DI IMPOSTA UNDICESIMO E DODICESIMO 20% PER I PERIODI DI IMPOSTA TREDICESIMO E QUATTORDICESIMO Per la determinazione del reddito esente: non rilevano plusvalenze e minusvalenze né sopravvenienze attive e passive; obbligo di contabilità separata in caso si attività svolta anche al di fuori delle ZFU; imputazione proporzionale delle spese e degli altri componenti negativi adibiti promiscuamente all esercizio dell attività nella ZFU e al di fuori di essa. L agevolazione è fruita mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi, ai sensi dell art. 17 del Decreto Legislativo 9 luglio 1997, n. 241, con il modello di pagamento F24 da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall Agenzia delle Entrate, pena lo scarto dell operazione di versamento (Provvedimento dell Agenzia delle Entrate 14 agosto 2013). Per la compensazione con il mod. F24 dell agevolazione prevista per la ZFU del comune di L Aquila deve essere utilizzato il codice tributo COMPENSAZIONE CON F24 CODICE TRIBUTO 6845 Le agevolazioni relative alle altre Zone franche urbane e ai comuni della provincia di Carbonia - Iglesias sono utilizzabili mediante gli appositi codici tributo forniti dall Agenzia delle Entrate con Risoluzione n. 59/E del 9 giugno L agevolazione ai fini delle imposte sui redditi consiste in una esenzione da imposizione del reddito derivante dallo svolgimento dell attività d impresa nella ZFU e nel territorio dei comuni della provincia di Carbonia-Iglesias, a decorrere 4
5 dal periodo d imposta di accoglimento dell istanza presentata al Ministero dello Sviluppo Economico e per i successivi tredici periodi d imposta (per un totale di quattordici periodi d imposta), nelle misure sotto riportate. È consentito beneficiare dell agevolazione ai fini delle imposte sui redditi solo se dall esercizio dell attività svolta nella zona agevolata consegue un risultato positivo, determinato secondo le regole del decreto attuativo. SI BENEFICIA DELL AGEVOLAZIONE SOLO SE L ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ HA RISULTATO POSITIVO Il soggetto beneficiario può scegliere, nell ambito di ogni periodo agevolato, se avvalersi o meno dell esenzione dalle imposte sui redditi. Nel caso in cui non si avvalga di tale esenzione, le risorse prenotate con l apposita istanza potranno essere impiegate per fruire dell agevolazione con riferimento all IRAP e/o ai contribuiti sulle retribuzioni da lavoro dipendente e/o all IMU (solo per le zone agevolate diverse dalla ZFU del comune di L Aquila), ovvero impiegate nei periodi d imposta successivi. Se, invece, il beneficiario decide di fruire dell agevolazione, l esenzione si applica sul reddito di impresa sempre entro il limite massimo previsto dai decreti attuativi al lordo delle perdite. Il soggetto beneficiario può scegliere, nell ambito di ogni periodo se avvalersi o meno dell esenzione dalle imposte sui redditi IL BENEFICIARIO SI AVVALE IL BENEFICIARIO NON SI AVVALE L esenzione si applica sul reddito d impresa le risorse prenotate impiegate per fruire dell agevolazione per l IRAP e/o per i contribuiti sulle retribuzioni da lavoro dipendente e/o all IMU, oppure potranno essere impiegate nei periodi d imposta successivi. 5
6 Società trasparente o partecipante al consolidato fiscale In caso di società trasparente (artt. 115 e 116 del TUIR) o di società partecipante al consolidato fiscale (artt. 117 e seguenti del TUIR), la società dichiarante determina, secondo le regole disposte dal decreto di attuazione e nel rispetto dei limiti massimi ivi fissati, il reddito d impresa prodotto nella ZFU per poi attribuire lo stesso a ciascun socio o al consolidato. Pertanto, l agevolazione si determina, di fatto, in capo ai singoli soci o in capo al consolidato cui è trasferito il reddito di impresa prodotto nella ZFU dalla società beneficiaria; l esenzione ai fini delle imposte sui redditi concessa alla società dichiarante si traduce nel limite del reddito attribuito per trasparenza o trasferito al consolidato in un risparmio di imposta fruibile dai singoli soci o dal consolidato, fermo restando che l agevolazione può essere fruita complessivamente fino al raggiungimento dell ammontare concesso alla società beneficiaria. SOCIETÀ TRASPARENTE O PARTECIPANTE AL CONSOLIDATO FISCALE la società dichiarante determina il reddito d impresa prodotto nella ZFU per poi attribuire lo stesso a ciascun socio o al consolidato AGEVOLAZIONE IN CAPO AI SINGOLI SOCI O IN CAPO AL CONSOLIDATO La compilazione del modello SOCIETÀ CHE PRODUCE IN PROPRIO IL REDDITO ESENTE Col.1 RN6, col.2 IMPORTO DA VERSARE CON MOD. F24 UTILIZZANDO IN COMPENSAZIONE LE RISORSE ATTRIBUITE DAL MISE 6
7 Nei righi da RS180 a RS183 va indicato: nella colonna 1, il codice identificativo della ZFU e del territorio dei comuni della provincia di Carbonia - Iglesias dove è stato prodotto il reddito esente. Per ciascuna zona agevolata va compilato un distinto rigo; nella colonna 2, il numero progressivo che identifica il periodo d imposta di fruizione dell agevolazione, decorrente da quello di accoglimento dell istanza (ad esempio, se il periodo d imposta oggetto della presente dichiarazione è quello nel quale è stata accolta l istanza, in questa colonna deve essere riportato il valore 1); nella colonna 3, il numero di dipendenti rilevanti ai fini della maggiorazione del limite relativo al reddito esente. Il limite di ,00 euro è maggiorato, per ciascuno dei periodi di imposta, di un importo pari a 5.000,00 euro, ragguagliato ad anno, per ogni nuovo dipendente, residente all interno del Sistema Locale di Lavoro in cui ricade la zona agevolata, assunto a tempo indeterminato dall impresa beneficiaria. La maggiorazione spetta per i nuovi assunti che svolgono attività di lavoro dipendente solo all interno della zona agevolata. Ai fini della maggiorazione, rilevano le nuove assunzioni che costituiscono un incremento del numero di dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato, sia a tempo pieno che parziale, rispetto al numero di lavoratori, assunti con la medesima tipologia di contratto, in essere alla data di chiusura del periodo di imposta precedente a quello di decorrenza dell esenzione, al netto delle diminuzioni verificatesi in società controllate o collegate all impresa richiedente ai sensi dell articolo 2359 del codice civile o facenti capo, anche per interposta persona, al medesimo soggetto; nella colonna 4, l ammontare complessivo del reddito prodotto nella zona agevolata di cui alla colonna 1. Ai fini della determinazione del reddito per cui è possibile beneficiare dell esenzione non rilevano le plusvalenze e le minusvalenze realizzate ai sensi degli art. 86 e 101 del TUIR, né le sopravvenienze attive e passive di cui agli artt. 88 e 101 del medesimo testo unico. I componenti positivi e negativi riferiti a esercizi precedenti a quello di accoglimento della istanza, la cui tassazione o deduzione è stata rinviata in conformità alle disposizioni del TUIR, concorrono, in via ordinaria, alla determinazione del reddito. Nel caso in cui il soggetto svolga la propria attività anche al di fuori della ZFU o del territorio dei comuni della provincia di Carbonia - Iglesias, ai fini della determinazione del reddito prodotto nella zona 7
8 agevolata, è previsto l obbligo di tenere un apposita contabilità separata (tale obbligo non sussiste per il periodo d imposta in corso alla data di emanazione del decreto attuativo). Le spese e gli altri componenti negativi relativi a beni e servizi adibiti promiscuamente all esercizio dell attività nella ZFU o nel territorio dei comuni della provincia di Carbonia Iglesias e al di fuori di essi concorrono alla formazione del reddito prodotto nella zona agevolata per la parte del loro importo che corrisponde al rapporto tra l ammontare dei ricavi e altri proventi che concorrono a formare il reddito prodotto dall impresa nella ZFU o nel territorio dei comuni della provincia di Carbonia - Iglesias e l ammontare di tutti gli altri ricavi e altri proventi; nella colonna 5, l ammontare complessivo del reddito prodotto nella zona agevolata, indicato in colonna 4, tenendo conto del limite di euro (tale limite va maggiorato a seguito dell incremento occupazionale realizzato per i nuovi lavoratori dipendenti indicati nella colonna 3) e delle seguenti percentuali di esenzione: o 100%, per i primi cinque periodi di imposta; o 60%, per i periodi di imposta dal sesto al decimo; o 40%, per i periodi di imposta undicesimo e dodicesimo; o 20%, per i periodi di imposta tredicesimo e quattordicesimo. Se l agevolazione determinata sul reddito come sopra calcolato non trova capienza nell ammontare delle risorse assegnate dal MISE, a seguito della presentazione dell istanza, il reddito da indicare in questa colonna deve essere ridotto in misura corrispondente all agevolazione fruibile. La società trasparente (artt. 115 e 116 del TUIR), beneficiaria dell agevolazione, determina l ammontare complessivo del reddito prodotto nella zona agevolata (e l eventuale perdita di cui alla colonna 3 del rigo RS184), da imputare per trasparenza ai soci, compilando i righi da RS180 a RS183, ad esclusione delle colonne da 8 a 10. 8
9 SOCIETÀ TRASPARENTE O CONSOLIDATA SOCIETÀ TRASPARENTE O CONSOLIDATA SOCIETÀ SOCIA DI SOGGETTO TRASPARENTE C.F. PARTECIPATO SOGGETTO Il socio di una società trasparente (artt. 5 e 115 del TUIR) indica la quota di reddito esente imputata dalla società partecipata e compila le colonne 1, 5, 6, 8, 9 e 10 secondo le relative istruzioni, riportando nella colonna 7 il codice fiscale di quest ultima. Per ciascuna società trasparente occorre compilare un distinto rigo della presente sezione. Inoltre, nell ipotesi in cui il socio abbia prodotto autonomamente un reddito in una o più delle zone agevolate deve compilare distinti righi per indicare il reddito esente prodotto autonomamente e quello ricevuto per trasparenza. La società partecipante al consolidato fiscale di cui agli artt. 117 e seguenti del TUIR, beneficiaria dell agevolazione, determina l ammontare complessivo del reddito prodotto nella zona agevolata, da trasferire al consolidato, compilando i righi da RS180 a RS183, ad esclusione delle colonne da 8 a 10. Ovviamente, l agevolazione complessivamente fruita dai soci o dal consolidato, ai fini delle imposte sui redditi, non può essere superiore a quella prenotata tramite l apposita istanza presentata, rispettivamente, dalla società trasparente o dalle società consolidate; nella colonna 6, l ammontare delle perdite attribuite per trasparenza dalla società di cui a colonna 7, risultanti dalla differenza tra il reddito esente determinato secondo le regole del decreto attuativo e quello determinato secondo le regole ordinarie del TUIR, indicato nella colonna 3 del rigo RS184 del modello UNICO SC 2014; 9
10 nella colonna 8, l imposta relativa al reddito prodotto nella zona agevolata indicata nella colonna 1, che costituisce l ammontare dell agevolazione spettante (per la compilazione della presente colonna si rinvia alle istruzioni del rigo RS184, colonna 2); nella colonna 9, l importo utilizzato a credito con il codice tributo previsto per la zona agevolata di colonna 1 per il versamento degli acconti relativi all imposta sui redditi dovuta per il periodo d imposta cui si riferisce la presente dichiarazione; nella colonna 10, la differenza, se positiva, tra l importo di colonna 9 e quello di colonna 8. Qualora l importo utilizzato a credito per il versamento degli acconti (colonna 9) risulti di ammontare superiore all agevolazione spettante (colonna 8), non si tiene conto ai fini delle imposte sui redditi del maggior versamento e tale differenza non genera un eccedenza di imposta suscettibile di essere chiesta a rimborso o riportata a nuovo. Di conseguenza, gli acconti versati da riportare nel quadro RN (o nei quadri GN o TN) vanno indicati al netto della somma degli importi esposti in questa colonna dei righi da RS180 a RS183 di tutti i moduli compilati. Se i righi da RS180 a RS183 non sono sufficienti per l indicazione dei dati ivi previsti, occorre compilare più moduli riportando nella casella in alto a destra il relativo numero progressivo. In tal caso, il rigo RS184 va compilato solo sul primo modulo. Nel rigo RS184, va indicato: nella colonna 1, l ammontare complessivo del reddito esente prodotto nelle zone agevolate, riportando la somma degli importi indicati nella colonna 5 dei righi da RS180 a RS183 di tutti i moduli compilati; nella colonna 2, l ammontare dell agevolazione spettante, pari all imposta calcolata applicando l aliquota IRES al reddito di colonna 1. La colonna non va compilata dalle società trasparenti (artt. 115 e 116 del TUIR) e dalle società partecipanti al consolidato fiscale di cui agli artt. 117 e seguenti del TUIR. L ammontare dell agevolazione indicato nella colonna 2 va riportato nella colonna 8 del rigo RS
11 Nel caso in cui il reddito esente del rigo RS184 sia stato prodotto in più zone agevolate, oppure sia stato imputato al dichiarante da più società trasparenti o sia stato in parte prodotto autonomamente e in parte imputato per trasparenza, l importo della colonna 2 deve essere ripartito in misura proporzionale all ammontare dei redditi indicati nella colonna 5 dei righi da RS180 a RS183 di tutti i moduli compilati. L importo così suddiviso va indicato nella colonna 8 dei righi da RS180 a RS183. Per fruire dell esenzione ai fini delle imposte sui redditi, il contribuente deve utilizzare in compensazione con il modello di pagamento F24 (da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall Agenzia delle Entrate) l importo della colonna 8 per il versamento dell imposta sui redditi dovuta in acconto e/o a saldo per il periodo d imposta cui si riferisce la presente dichiarazione. Nel caso in cui siano stati compilati più righi da RS180 a RS183, il contribuente deve utilizzare in compensazione con il modello di pagamento F24 gli importi di tutte le colonne 8 compilate, utilizzando per ciascun rigo il codice tributo riferito alla zona agevolata. In particolare, nel modello di pagamento F24 devono essere riportati nella colonna importi a credito compensati gli importi della colonna 8 dei righi da RS180 a RS183 di tutti i moduli compilati, utilizzando per ciascuna zona agevolata l apposito codice tributo, e nella colonna importi a debito versati, quale IRES a debito, un importo almeno pari a quello della presente colonna. Se il contribuente ha già utilizzato l agevolazione per il versamento degli acconti IRES, potrà utilizzare in compensazione nel modello F24 per il pagamento dell IRES a saldo solamente l importo corrispondente, per ciascuno dei righi da RS180 a RS183 di tutti i moduli compilati, alla differenza (se positiva) tra l ammontare della colonna 8 e quello di colonna 9. Il modello F24 deve essere presentato anche nel caso in cui il quadro RN evidenzi un imposta a credito oppure una imposta a debito inferiore a quella indicata nella colonna2 del rigo RS184. In tale ipotesi, infatti, l utilizzo di un importo pari a quello della colonna 2 a compensazione di un debito IRES (anche se non corrispondente a quello effettivo) determina un eccedenza di versamento a saldo, da riportare nel quadro RX. 11
12 nella colonna 3, la differenza, se positiva, tra il reddito prodotto nelle zone agevolate di cui alla colonna 1 e il reddito di colonna 2 del rigo RN6; questa differenza costituisce una perdita da riportare negli esercizi successivi. Tale perdita va indicata nell apposito prospetto del quadro RS. Qualora il dichiarante sia una società trasparente (artt. 115 e 116 del TUIR) oppure una società partecipante al consolidato fiscale di cui agli artt. 117 e seguenti del TUIR, la perdita di colonna 3 va, rispettivamente, attribuita ai soci o trasferita al consolidato. Esempio Si consideri un reddito d impresa di 9.000, di cui: prodotto nella zona agevolata determinato secondo le regole ordinarie del TUIR (il reddito determinato secondo le regole del decreto attuativo è pari, invece, a in quanto il contribuente ha realizzato una minusvalenza deducibile di che però non rileva ai fini della determinazione del reddito esente); prodotto al di fuori della zona agevolata. Inoltre, il contribuente vanta crediti d imposta sui fondi comuni d investimento di 300, detrazioni di 3.000, crediti da quadro RU di 2.000, eccedenza risultante dalla precedente dichiarazione di 500 e acconti di Il rigo RS184 va così compilato: in colonna 1, va indicato il reddito esente, pari a ; in colonna 2, va indicata l agevolazione pari a (27,5% di colonna 1); in colonna 3, va indicata la perdita da riportare nell apposito prospetto del quadro RS, pari a 700, risultante dalla seguente operazione: (RS184, col. 1) (RN6, col. 2). Il quadro RN va così compilato: Il contribuente deve compilare il modello F24, sezione Erario, indicando: in un rigo, nella colonna Codice tributo, il codice tributo della zona agevolata e, nella colonna Importi a credito, un importo pari a (l ammontare dell agevolazione al netto dell importo di utilizzato per il versamento degli acconti); in un altro rigo, nella colonna Codice tributo, il codice tributo 2003 e, nella colonna Importi a debito, un importo pari a
13 L eccedenza di versamento a saldo di 800 (ovvero la differenza tra l imposta versata mediante compensazione, pari a 1.750, e quella a debito risultante dal rigo RN34, pari a 950) va riportata nel rigo RX, colonna 2. La perdita di 700 va riportata nel prospetto Perdite di impresa non compensate, colonna IRES, del quadro RS. -Riproduzione riservata- 13