Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-24106-del-13-10-2017
Timestamp: 2020-08-15 14:47:35+00:00
Document Index: 162741620

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 38', 'art. 39', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 12']

Sentenza Cassazione Civile n. 24106 del 13/10/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 24106 del 13/10/2017
Cassazione civile, sez. trib., 13/10/2017, (ud. 23/05/2017, dep.13/10/2017), n. 24106
sul ricorso n. 6914/10, proposto da:
avverso la sentenza n. 10/31/2009 della Commissione tributaria
M.N. propose ricorso avverso un avviso d’accertamento, per il 2003, con cui l’ufficio recuperò a tassazione maggior reddito per varie imposte – iva, irpef e irap – a seguito di accesso.
La contribuente ha proposto ricorso per cassazione, formulando tre motivi. Resiste l’Agenzia delle entrate con controricorso, eccependo l’inammissibilità e l’infondatezza del ricorso.
Con il secondo motivo, è stata denunziata l’omessa e insufficiente motivazione circa un fatto controverso e decisivo, in ordine alla sussistenza dei casi di particolare urgenza legittimanti la deroga l’osservanza del suddetto termine di gg. 60.
Con il terzo motivo, è stata lamentata la violazione e falsa applicazione degli artt. 5,113 e 114 c.p.c., D.P.R. n. 600 del 1973, art. 38 e art. 39, lett. d, contestando la validità dell’accertamento induttivo extracontabile (i coefficienti di ricarico applicati) contenuto dell’avviso d’accertamento e lamentando che la motivazione della sentenza fosse insufficiente, non avendo implicato la valutazione di tutti i fatti influenti sull’andamento dell’attività imprenditoriale. Per tutti i motivi sono stati formulati i quesiti di diritto.
Circa il primo motivo, sussiste la violazione dell’art. 12, comma 7, poichè l’avviso impugnato fu notificato senza l’osservanza del termine dilatorio di 60 gg., essendo dunque erronea la decisione che ne esclude l’applicabilità, apparendo del tutto configgente con la norma e l’interpretazione che ne è formulata.
Inoltre, non si dubita che il termine dilatorio di cui alla L. 27 luglio 2000, n. 212, art. 12, comma 7, decorra da tutte le possibili tipologie di verbali che concludono le operazioni di accesso, verifica o ispezione, indipendentemente dal loro contenuto e denominazione formale, essendo finalizzato a garantire il contraddittorio anche a seguito di un verbale meramente istruttorio e descrittivo (Cass., ord. n. 15010/14).