Source: https://www.decreto-legislativo-81-08.it/obblighi/nomina-rspp.html
Timestamp: 2020-08-04 20:45:16+00:00
Document Index: 29385709

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 34', 'art. 32', 'art. 1', 'art. 31', 'art. 32', 'art. 32']

Home » Obblighi » Nomina dell’RSPP interno, esterno e datore di lavoro
La nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione è uno degli obblighi inderogabili e non delegabili del datore di lavoro, così come stabilito dall’art. 17 del testo unico.
Il ruolo di RSPP può essere svolto:
direttamente dal datore di lavoro, nei casi indicati dall’art. 34 del DLgs 81/08
da un dipendente dell’azienda che abbia i reuqisiti indicati dall’art. 32 del DLgs 81/08
da un RSPP esterno assunto come consulente
In tutti i casi la nomina dell’RSPP avviene tramite modulo, firmato da entrambe le parti, datato e controfirmato dall’RLS, che ha il potere di proporre il proprio candidato.
Il datore di lavoro può svolgere il ruolo di RSPP solo se l’azienda ha meno di 5 dipendenti e nei casi indicati dall’allegato II del Testo Unico:
Vengono escluse le aziende industriali di cui all’art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica. n. 17 maggio1988, n. 175, e successive modifiche, soggette all’obbligo di dichiarazione o notifica ai sensi degli articoli 4 e 6 del decreto stesso, le centrali termoelettriche, gli impianti ed i laboratori nucleari, le aziende estrattive e altre attività minerarie, le aziende per la fabbricazione ed il deposito separato di esplosivi, polveri e munizioni, le strutture di ricovero e cura sia pubbliche sia private e tutti i casi elencati dall’art. 31 del DLgs 81/08.
Il datore di lavoro è tenuto a ricevere un’adeguata formazione, il corso RSPP datore di lavoro ha una durata di:
16 ore per aziende a rischio basso
32 ore per aziende a rischio medio
48 ore per aziende a rischio alto
Ogni 5 anni è obbligatorio seguire un corso di aggiornamento di 4, 8 o 16 ore a seconda della classe di rischio.
RSPP interno all’azienda
Se l’RSPP viene scelto tra i dipendenti dell’azienda deve essere in possesso di alcuni requisiti:
attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, di corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi e relativi alle attività lavorative, allo stress lavoro correlato, ai rischi erogonomici, all’organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali.
Ulteriori specifiche e limitazioni per la nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione vengono fornite dall’art. 32 del DLgs 81/08.
I corsi per RSPP si dividono in tre moduli:
Modulo A: di base per tutte le figure del servizio di prevenzione e protezione. Ha una durata di 28 ore e non necessita di aggiornamenti periodici.
Modulo B: è un modulo specifico legato al settore produttivo, la durata (tra 12 e 68 ore) e i temi del corso dipendono dal settore ATECO di appartenenza dell’azienda.
Modulo C: è specifico per gli RSPP (e non ASPP) ed è incentrato su attività più amministrative e relazionali. Ha una durata di 24 ore e non necessita di aggiornamenti.
Qualora il datore di lavoro decida di nominare un RSPP esterno deve affidarsi a un professionista in possesso dei requisiti richiesti dall’art. 32 del DLgs 81/08 (gli stessi richiesti per l’RSPP interno). Ciò non esime il datore di lavoro dall’organizzazione del servizio di prevenzione e protezione, che rimane un suo obbligo, nonché dalla responsabilità sulla salute e sicurezza dei lavoratori.