Source: http://www.brocardi.it/codice-di-procedura-penale/libro-quinto/titolo-viii/art408.html
Timestamp: 2015-03-28 05:11:48+00:00
Document Index: 125127180

Matched Legal Cases: ['art. 408', 'art. 125', 'art. 126', 'art. 410', 'art. 2', 'art. 112', 'art. 415', 'art. 127', 'art. 585', 'art. 408']

Art. 408 codice di procedura penale - Richiesta di archiviazione per infondatezza della notizia di reato - Brocardi.it
Articolo 408 Codice di Procedura Penale
Dispositivo dell'art. 408 Codice di Procedura Penale
1. Entro i termini previsti dagli articoli precedenti, il pubblico ministero, se la notizia di reato [335] è infondata, presenta al giudice richiesta di archiviazione (1). Con la richiesta è trasmesso il fascicolo contenente la notizia di reato, la documentazione relativa alle indagini espletate [357, 373] e i verbali degli atti compiuti davanti al giudice per le indagini preliminari [294, 401].
2. L'avviso della richiesta è notificato, a cura del pubblico ministero, alla persona offesa che, nella notizia di reato o successivamente alla sua presentazione, abbia dichiarato di volere essere informata circa l'eventuale archiviazione (2).
3. Nell'avviso è precisato che, nel termine di dieci giorni, la persona offesa [90] può prendere visione degli atti e presentare opposizione con richiesta motivata di prosecuzione delle indagini preliminari (3).
3-bis. Per i delitti commessi con violenza alla persona, l'avviso della richiesta di archiviazione è in ogni caso notificato, a cura del pubblico ministero, alla persona offesa ed il termine di cui al comma 3 è elevato a venti giorni (4).
(1) Il pubblico ministero presenta al giudice la richiesta di archiviazione quando ritiene l'infondatezza della notizia di reato perché gli elementi acquisiti nelle indagini preliminari non sono idonei a sostenere l'accusa in giudizio, in un'ottica di non superfluità del dibattimento, ai sensi dell'art. 125 disp. att. del presente codice.
(2) In questo caso, ex art. 126 disp. att. del presente codice, il pubblico ministero trasmette gli atti al giudice per le indagini preliminari dopo la presentazione dell'opposizione della persona offesa ovvero dopo la scadenza del termine indicato nel comma 3 del medesimo articolo.
(3) Se la persona presenta opposizione, si attiva la procedura regolata dall'art. 410.
(4) L'ultimo comma è stato aggiunto dall’art. 2, comma 1, lett. g), del D.L. 14 agosto 2013, n. 93, convertito nella l. 15 ottobre 2013, n. 119.
Tale disposizione riflette quanto disposto dal principio di obbligatorietà dell'azione penale ex art. 112 Cost., in virtù del quale l'obbligo di agire imposto al P.M. non nasce in conseguenza della sola ricezione della notizia di reato, quanto piuttosto dalla presenza di ulteriori presupposti previsti ex lege, in assenza dei quali la parte pubblica è tenuta a richiedere l'archiviazione.
Cass. n. 7786/2014
Nei reati relativi alla prevenzione del rischio sismico, persona offesa � solo la p.a., in quanto si tratta di fattispecie avente ad oggetto esclusivamente la tutela dell'interesse pubblico, sicch� il privato che sostenga di aver subito un pregiudizio dalla realizzazione di una costruzione in violazione della normativa antisismica pu� assumere esclusivamente la qualit� di soggetto danneggiato e non � legittimato a proporre opposizione alla richiesta di archiviazione formulata dal P.M. n�, successivamente, ricorso per cassazione avverso la declaratoria di inammissibilit� dell'opposizione.
Cass. n. 4170/2013
Nel reato di rivelazione ed utilizzazione di segreto di ufficio, dovendo la persona offesa essere individuata esclusivamente nella P.A. il privato, che tutt'al pi� pu� essere considerato terzo danneggiato, non � legittimato a ricorrere per cassazione contro il provvedimento di archiviazione e ad attivare i meccanismi di controllo previsti dagli artt. 408 - 410 c.p.p..
Cass. n. 11634/2012
Agli eredi o ai prossimi congiunti della persona offesa deceduta non in conseguenza del reato non � riconoscibile la facolt� di opporsi alla richiesta di archiviazione, n� il diritto di ricevere l'avviso della sua proposizione. (In applicazione del suddetto principio la Corte ha ritenuto inammissibile il ricorso della persona offesa deceduta dopo la proposizione dell'impugnazione).
Cass. n. 39242/2011
In caso di annullamento senza rinvio del decreto di archiviazione per omesso avviso della relativa richiesta alla persona offesa, gli atti devono essere restituiti non al giudice che ha adottato il provvedimento annullato, ma al pubblico ministero, sul quale grava l'onere di provvedere all'integrazione del contraddittorio
Cass. n. 14705/2011
� abnorme il provvedimento con il quale il G.i.p., richiesto dell'archiviazione in un procedimento in danno di "persona da identificare", disponga all'esito dell'udienza camerale l'iscrizione nel registro delle notizie di reato del nominativo di una persona identificata, imponendo contestualmente al P.M. la formulazione dell'imputazione a carico della predetta, previa notifica dell'avviso ex art. 415 bis c.p.p..
Cass. n. 3414/2011
� abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari revoca il decreto di archiviazione precedentemente emesso. (Fattispecie in cui il giudice aveva motivato la revoca in ragione della mancata richiesta da parte del pubblico ministero della convalida dell'arresto dell'indagato da lui liberato)
Cass. n. 1508/2011
L'omesso avviso della richiesta di archiviazione alla persona offesa che ne abbia fatto richiesta determina la nullit� del successivo decreto del giudice delle indagini preliminari, in quanto priva detta parte della facolt� di proporre opposizione. Tale nullit�, insanabile ex art. 127 c.p.p., pu� essere fatta valere con ricorso per cassazione senza l'osservanza dei termini di cui all'art. 585 stesso codice
Cass. n. 11854/2010
� abnorme il provvedimento con il quale il G.i.p., verificata l'omissione dell'avviso alla persona offesa che ne aveva fatto richiesta a norma dell'art. 408 c.p.p., revochi il decreto di archiviazione precedentemente emesso.