Source: https://www.exeo.it/Articoli/5069/impugnazione-contributi-di-costruzione-e-tariffe-autostradali.aspx
Timestamp: 2019-09-20 23:21:44+00:00
Document Index: 20686977

Matched Legal Cases: ['art. 81', 'art. 31', 'art. 81', 'sentenza ', 'art. 117', 'sentenza ', 'art 118']

Qui sono visibili 6000 caratteri su 22954 caratteri complessivi dell’articolo
Sintesi: La speciale legittimazione ad impugnare le concessioni edilizie non si estende alle domande di accertamento dell’ammontare dei contributi di costruzione, per le quali vale la regola generale, sancita dall'art. 81 c.p.c., secondo cui per agire in giudizio bisogna essere portatori di un interesse personale proprio, salvi i casi in cui la legge espressamente preveda la legittimazione a difendere interessi altrui o collettivi o generali.
Estratto: «Va detto, anzitutto, che la determinazione del contributo di costruzione relativo ad una concessione edilizia costituisce attività separata, seppur connessa con quella del rilascio della concessione, con la conseguenza che gli eventuali vizi di legittimità inerenti alla determinazione di detto contributo non incidono sulla legittimità del provvedimento di concessione (cfr. TAR Lazio, Sez. II, 11 giugno 1980, n. 432).Ciò chiarito, rileva il Collegio che è pur vero che la legittimazione ad impugnare le concessioni edilizie ritenute illegittime spetta a “chiunque”, ai sensi dell’art. 31 della legge 17 agosto 1942 n. 1150 (modificato dalla legge 6 agosto 1967 n. 765), anche se un consolidato e condiviso orientamento della giurisprudenza ha escluso che tale p... _OMISSIS_ ...sere intesa come l’introduzione di un’azione popolare. Viene riconosciuta, invero, una posizione di interesse legittimo in capo al proprietario di un immobile sito nella zona interessata alla costruzione o a chi si trovi in una situazione di stabile collegamento con la zona stessa; e ciò senza che debba essere data dimostrazione della sussistenza di un interesse qualificato alla tutela giurisdizionale (cfr, ex multis, Consiglio di Stato, Sez. V, 19 settembre 2008, n. 4528; Sez. IV, 4 dicembre 2007, n. 6157 e TRGA Bolzano 11 ottobre 2001, n. 259 e 6 maggio 2003, n. 169). Sennonché, detta speciale legittimazione deve intendersi limitata alle sole impugnazioni delle concessioni edilizie e non può estendersi alle domande di accertamento dell’ammontare dei contributi di costruzione, per le quali vale la regola generale, sancita dall'art. 81 c.p.c (applicabile anche al processo amministrativo), secondo cui per agire in giudizio bisogna essere portatori di un interesse personale proprio, salvi i casi in cui la legge espressamente preveda la legittimazione a difendere interessi altrui o collettivi o generali (cfr. Consiglio Stato, Sez. V, 6 febbraio 2007, n. 476).Dunque per poter agire in giudizio bisogna essere portatori di un proprio interesse personale, direttamente ed immediatamente collegato con l’area soggettiva di titolarità del ricorrente, non ravvisabile nel caso specifico.La domanda di accerta... _OMISSIS_ ... contributi di costruzione deve considerarsi, di conseguenza, inammissibile, per difetto di legittimazione a ricorrere.»
Estratto: «In via preliminare deve essere, altresì, esaminata la eccezione sul difetto di legittimazione attiva della Regione Abruzzo, sollevata dalle difese delle società Autostrade e Autostrade dei Parchi. Questa sezione aveva già esaminato la questione nella sentenza n° 9917 del 2006 relativa ad analogo ricorso proposto dalla Regione Lazio. La sezione aveva ritenuto sussistente la legittimazione attiva della Regione in relazione alla competenza legislativa concorrente in materia di governo del territorio e di grandi reti di trasporto e navigazione, ai sensi dell’art. 117 della Costituzione; secondo la ricostruzione della sezione, da tale norma deriva per la Regione, in quanto ente territoriale esponenziale degli interessi delle comunità stanziate sul suo territorio, una posizione differenziata dell’ente rispetto alla tutela del proprio interesse alla corretta azione amministrativa in materia e la legittimazione ad agire anche nell’interesse dell&rsquo... _OMISSIS_ ...;.Ritiene il Collegio di seguire l’orientamento già affermato dalla sezione con la sentenza n° 9917 del 2006, pur essendo stata tale pronuncia annullata dal Consiglio di Stato con decisione n° 399 del 2007. Ad avviso del Collegio, la pronuncia del Consiglio di Stato, in punto di difetto di legittimazione attiva della Regione ricorrente, non può essere condivisa.Il Consiglio di Stato afferma il difetto di legittimazione attiva in capo alla Regione, in quanto dall’attribuzione di competenze legislative e amministrative generali ( ex art 118 Cost.) in materia di trasporti e reti di comunicazione non deriverebbe la legittimazione ad impugnare. Inoltre, poiché il ricorso tende ad accertare l’inadempimento della convenzione si tratta, ad avviso del Consiglio, di una non prevista legittimazione di un terzo rispetto alla domanda di adempimento di tali obblighi convenzionali. Sostiene, infine, il Consiglio di Stato che la legittimazione ad agire per utenti e consumatori a tutela di interessi collettivi e diffusi è stata prevista espressamente dalla legge, mentre per l’ente pubblico territoriale non può derivare direttamente dal ruolo di portatore di interessi generali della collettività territoriale. Ritiene il Collegio che tali osservazioni non possano essere condivise. Sembra che il Giudice di appello ricostruisca la legittimazione attribuita dalla legge alle associazioni rapprese... _OMISSIS_ ...