Source: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/1993/93lr0063.html?numLegge=63&annoLegge=1993&tipoLegge=Alr
Timestamp: 2018-12-15 18:08:58+00:00
Document Index: 39298965

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 45', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 8']

Legge regionale 30 dicembre 1993, n. 63 (BUR n. 111/1993) [sommario] [RTF]
1. La Regione in armonia con la legge 15 gennaio 1992, n. 21, disciplina l'esercizio delle funzioni amministrative in materia di trasporto non di linea pubblico e privato, di persone e cose nelle acque di navigazione interna. (2)
1 bis Per la laguna di Venezia, nell’ipotesi di navigazione promiscua di cui agli articoli 24 del codice della navigazione e 4 del regolamento per la navigazione interna approvato con DPR 28.6.1949, n. 361, i soggetti che svolgono servizi di trasporto di persone nei canali lagunari di navigazione interna con imbarcazioni di stazza lorda inferiore alle 10 tonellate, devono comunque essere provvisti della licenza o della autorizzazione di cui agli articoli 4 e 5. (3)
1 ter I soggetti che svolgono l’attività di noleggio con conducente con imbarcazioni di stazza lorda superiore alle 10 tonellate, privi dell’autorizzazione di cui all’articolo 5, comma 5, nei canali lagunari di navigazione interna:
a) non possono imbarcare passeggeri o iniziare viaggi;
b) nell’ipotesi di navigazione promiscua di cui agli articoli 24 del codice della navigazione e 4 del regolamento per la navigazione interna approvato con DPR 28.6.1949, n. 361 e con l’osservanza delle vigenti norme di polizia del traffico, possono:
1) sbarcare i passeggeri imbarcati in canali e bacini di navigazione marittima;
2) reimbarcare i passeggeri precedentemente imbarcati in canali e bacini di navigazione marittima da cui il viaggio ha avuto origine. (4)
6. Limitatamente all'ambito delle acque lagunari comprese nel territorio del Comune di Venezia il servizio di noleggio con conducente viene svolto con natanti di stazza lorda fino a cinque tonnellate e, il servizio di gran turismo di cui al comma 4 può essere effettuato solo con imbarcazioni di stazza lorda superiori alle dieci tonnellate. (5)
7. I titolari di autorizzazioni per i servizi di trasporto pubblico con natanti di portata superiore alle venti persone (gran turismo) rilasciate dal Comune di Venezia in base alla legge regionale 8 maggio 1980, n. 47 , in essere alla data di entrata in vigore della legge regionale 30 dicembre 1993, n. 63 , possono continuare ad esercitare il servizio anche se le imbarcazioni non hanno la stazza prescritta. In caso di sostituzione dell'imbarcazione la stazza dovrà essere adeguata al limite delle dieci tonnellate. (6)
8. I soggetti che, al momento dell'istituzione del ruolo, risultino già titolari di licenza o autorizzazione sono iscritti di diritto nel ruolo dalle rispettive camere di commercio. (7)
7. In deroga a quanto previsto dal comma 1 la provincia è autorizzata ad avvalersi, per le funzioni di cui al comma 5, della Commissione istituita da altra provincia previa stipula di apposita convenzione. (8)
1. E' istituita, presso ciascuna provincia interessata ai servizi di navigazione interna, una commissione consultiva competente ad esprimere pareri in ordine ai provvedimenti previsti dall'articolo 10, comma 1, lettere a) e d).
1. La licenza per l'esercizio del servizio di taxi e l'autorizzazione per l'esercizio dei servizi pubblici non di linea di cui all'articolo 3, comma 2, sono rilasciate dalle amministrazioni comunali, mediante bando di pubblico concorso per soli titoli, a coloro che, iscritti nel ruolo di cui all'articolo 13 e in possesso dei requisiti di legge, abbiano la proprietà o la disponibilità giuridica del natante, ai sensi del codice della navigazione e che possono gestire in forma singola o associata. Nel caso previsto dall'articolo 17, comma 1, lettera d) il requisito dell'iscrizione al ruolo si ritiene soddisfatto qualora esso sia posseduto da almeno una persona inserita nella struttura dell'impresa in qualità di socio amministratore nella società di persone e di amministratore per ogni altro tipo di società o di dipendente a livello direzionale cui sia affidata in modo effettivo e permanente la conduzione dell'impresa. (9)
3. E' inoltre ammesso in capo ad un medesimo soggetto il cumulo della licenza per l'esercizio del servizio di taxi e dell’autorizzazione per l’esercizio di noleggio con conducente esercitati con un unico natante. (10)
6. Per poter conseguire l'autorizzazione per l'esercizio del servizio di noleggio con conducente è obbligatoria la disponibilità di un pontile di attracco, presso il quale i natanti sostano e sono a disposizione dell'utenza. Il servizio è prestato dal suddetto pontile. (11)
Servizio pubblico di gondola nella città di Venezia
5. I soci gondolieri designati di cui al comma 2, muniti dei prescritti requisiti e di apposito permesso rilasciato dal Comune di Venezia ai sensi dell’articolo 11, comma 1, lettera e) possono essere temporaneamente sostituiti alla guida nei casi e con le modalità previsti dall’articolo 19. (12)
3. I trasportatori di cui al presente articolo possono essere imprese individuali o societarie, e svolgere altre attività. (13)
4. Per i conducenti di natanti adibiti ai servizi di cui al presente articolo è istituito un apposito ruolo con le modalità di cui all'articolo 13. (14)
4 bis. Per motivate esigenze connesse all’espletamento del servizio da parte dei concessionari di servizi pubblici essenziali, così come definiti dalla legge 12 giugno 1990, n. 146, nella città di Venezia il Comune può rilasciare, nell’ambito di una corretta gestione del traffico acqueo e tenendo conto degli effetti del moto ondoso derivanti dalla circolazione dei natanti a motore, autorizzazioni al trasporto di cose per conto terzi effettuato con natanti a motore o a remi, in deroga al numero delle autorizzazioni fissato ai sensi dell’articolo 12, comma 2, lettera a), e nella misura non superiore al 3 per cento dello stesso, salvo il rispetto di ogni altra disposizione di cui alla presente legge; le autorizzazioni non possono eccedere la durata del rapporto concessorio. (15)
1. Al servizio di trasporto in conto proprio, oltre alle disposizioni del presente titolo, si applicano le disposizioni degli articoli 39, 40 e dell'articolo 43, comma 1, lettera c).
1. L'autorizzazione e la licenza possono essere sospese temporaneamente o revocate se il titolare: (16)
a) da lire 500 mila a lire 2 milioni in caso di esercizio di servizi pubblici non di linea per via d'acqua in assenza della prescritta autorizzazione o licenza; (17)
1. Alla violazione di cui all'articolo 43, comma 1, lettera a), consegue la sanzione amministrativa accessoria della confisca del natante. (18)
a) i sostituti dei titolari delle licenze di taxi acqueo, iscritti nelle graduatorie già adottate con provvedimenti comunali esecutivi al 30 giugno 1994 e che possano attestare l'effettiva prestazione dell'attività di sostituto di titolare di licenza e il possesso della relativa autorizzazione a collaboratore motoscafista rilasciata dal comune di Venezia; (19)
6. All'entrata in vigore della presente legge i sostituti dei titolari sono iscritti di diritto nel ruolo di cui all'articolo 13 a condizione che siano compresi nella graduatoria del ruolo dei sostituti di cui agli articoli 3 e 4 del vigente regolamento comunale per il servizio pubblico di gondola nella Città di Venezia già adottata con provvedimenti esecutivi al momento dell'entrata in vigore della legge 15 gennaio 1992, n. 21 o che entro tale data abbiano superato la prova di idoneità per l'iscrizione alla graduatoria del ruolo dei sostituiti e che possano attestare l'anzianità di sei mesi complessivi di imbarchi, come sostituto, su natanti autorizzati. (20)
2. Per il finanziamento da corrispondere alle province delegatarie per il rimborso delle spese per l'esercizio delle deleghe, quantificate per l'anno 1994 in lire 30 milioni, si provvede mediante utilizzo dei fondi già iscritti al capitolo 4100 "Fondo per il finanziamento delle funzioni amministrative delegate alle province" del bilancio pluriennale 1993-1995. Per gli anni successivi al 1994 si procederà ai sensi dell'articolo 32 della legge regionale 9 dicembre 1977, n. 72 e successive modificazioni e integrazioni. (21)
(1) Con sentenza n. 209/2000 la Corte Costituzionale ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 12, comma 2, lettera c).
(2) L’articolo, 1 della legge regionale 18 gennaio 1999, n. 3 reca un’interpretazione autentica del comma disponendo che: “Per la laguna di Venezia, come delimitata dalla legge 5 marzo 1963, n. 366, la legge regionale 30 dicembre 1993, n. 63 , si applica limitatamente alle acque di navigazione interna, con esclusione delle acque portuali e marittime individuate dalle competenti autorità”.
(3) Comma aggiunto dall’articolo 2, della legge regionale 18 gennaio 1999, n. 3 . L’art. 1 della legge regionale 1 giugno 1999, n. 24 detta disposizioni transitorie di deroga al presente comma e recita: “In deroga a quanto previsto dal comma 1 bis dell’articolo 1 della legge regionale 30 dicembre 1993, n. 63 , introdotto dall’articolo 2 della legge regionale 18 gennaio 1999, n. 3 , sino all’espletamento di tutte le procedure relative alle nuove autorizzazioni rilasciate ai sensi dell’articolo 18 della legge regionale, 30 dicembre 1993, n. 63, e comunque non oltre il 31 ottobre 1999, ai soggetti che svolgono servizi di trasporto pubblico non di linea con imbarcazioni di stazza lorda inferiore alle 10 tonnellate privi della licenza o dell’autorizzazione di cui agli articoli 4 e 5 legge regionale 30 dicembre 1993, n. 63 , si applicano le disposizioni di cui al comma 1 ter dell’articolo 1 medesimo.”
(4) Comma aggiunto da art. 2 legge regionale 18 gennaio 1999, n. 3 .
(5) Comma aggiunto da art. 1 legge regionale 20 marzo 1995, n. 11 .
(6) Comma aggiunto da art. 1 legge regionale 20 marzo 1995, n. 11 .
(7) Il comma 2 delll’art. 49 della 49 legge regionale 23 agosto 1996, n. 28 reca la seguente interpretazione autentica: “Ai sensi del combinato disposto dell’articolo 13 e degli articoli 18 e 29 della legge regionale 30 dicembre 1993, n. 63 , come modificati dalla legge regionale 7 maggio 1996, n. 13 , il requisito dell’iscrizione al ruolo per le imprese societarie deve intendersi soddisfatto qualora esso sia posseduto da almeno una persona inserita nella struttura dell’impresa in qualità di socio amministratore nella società di persone e di amministratore per ogni altro tipo di società o di dipendente a livello direzionale cui sia affidata in modo effettivo e permanente la conduzione dell’impresa.”.”
(8) Comma aggiunto dall’articolo 14, della legge regionale 7 settembre 1995, n. 41 .
(9) Comma modificato dall’articolo 2, comma 1, della legge regionale 5 maggio 1998, n. 20 . In precedenza sostituito dall’articolo 1, della legge regionale 7 maggio 1996, n. 13
(10) Comma così sostituito dall’articolo 2, comma 2, della legge regionale 5 maggio 1998, n. 20 . In precedenza comma modificato dall’articolo 2, della legge regionale 20 marzo 1995, n. 11 .
(11) L’articolo 49, comma 2, della legge regionale 23 agosto 1996, n. 28 reca la seguente interpretazione autentica: “Ai sensi del combinato disposto dell’articolo 13 e degli articoli 18 e 29 della legge regionale 30 dicembre 1993, n. 63 , come modificati dalla legge regionale 7 maggio 1996, n. 13 , il requisito dell’iscrizione al ruolo per le imprese societarie deve intendersi soddisfatto qualora esso sia posseduto da almeno una persona inserita nella struttura dell’impresa in qualità di socio amministratore nella società di persone e di amministratore per ogni altro tipo di società o di dipendente a livello direzionale cui sia affidata in modo effettivo e permanente la conduzione dell’impresa.”.”
(12) Comma così sostituito dall’articolo 38, comma 1, della legge regionale 16 febbraio 2010, n. 11 .
(13) Comma sostituito dall’articolo 2, della legge regionale 7 maggio 1996, n. 13 .
(14) L’articolo 49, comma 2, della legge regionale 23 agosto 1996, n. 28 reca la seguente interpretazione autentica: “Ai sensi del combinato disposto dell’articolo 13 e degli articoli 18 e 29 della legge regionale 30 dicembre 1993, n. 63 , come modificati dalla legge regionale 7 maggio 1996, n. 13 , il requisito dell’iscrizione al ruolo per le imprese societarie deve intendersi soddisfatto qualora esso sia posseduto da almeno una persona inserita nella struttura dell’impresa in qualità di socio amministratore nella società di persone e di amministratore per ogni altro tipo di società o di dipendente a livello direzionale cui sia affidata in modo effettivo e permanente la conduzione dell’impresa.”.
L’interpretazione autentica è stata ulteriormente ribadita dall’art. 45 della legge regionale 12 settembre 1997, n. 37 che recita: “Ai sensi del comma 2 dell'articolo 49 della legge regionale 23 agosto 1996, n. 28 , e del comma 1 dell'articolo 18 della legge regionale 30 dicembre 1993, n. 63 , come sostituito dall'articolo 1 della legge regionale 7 maggio 1996, n. 13 , l'articolo 29 della legge regionale 30 dicembre 1993, n. 63 , va interpretato nel senso che i requisiti richiesti per il rilascio delle autorizzazioni alle imprese societarie sono soddisfatti, qualora posseduti da almeno una persona inserita nella struttura dell'impresa in qualità di socio amministratore nella società di persone e di amministratore per ogni altro tipo di società o di dipendente a livello direzionale, cui sia affidata in modo effettivo e permanente la conduzione dell'impresa, come già stabilito dal medesimo comma 2 dell'articolo 49 della legge regionale 23 agosto 1996, n. 28 .”.
(15) Comma aggiunto dall’articolo 33, della legge regionale 26 giugno 2008, n. 4 .
(16) L’articolo 1 della legge regionale 9 aprile 2004, n. 10 reca interpretazione autentica alla lettera b) e alla lettera c) disponendo che: “1. Le parole "direttive e prescrizioni emanati dagli enti competenti in materia di trasporto pubblico non di linea" e le parole "disposizioni di leggi e regolamenti nella materia" contenute nell'articolo 41, comma 1, lettere b) e c) della legge regionale 30 dicembre 1993, n. 63 devono intendersi riferite esclusivamente a direttive e prescrizioni ovvero a leggi e regolamenti che disciplinano il trasporto pubblico non di linea di cui alla medesima legge regionale 30 dicembre 1993, n. 63 , e non la circolazione acquea.”.
(17) Ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera a), della legge regionale 5 maggio 1998, n. 20 , limitatamente all’acquisizione dei servizi nelle acque di navigazione interna del Comune di Venezia e limitatamente ai soggetti iscritti, entro il 31 maggio 1995, al ruolo di Conducenti di natanti di cui all’articolo 13, della legge regionale 30 dicembre 1993, n. 63 che abbiano conseguito alla data di entrata in vigore della presente legge un periodo di lavoro di almeno due anni al comando di imbarcazioni adibite al trasporto di passeggeri con portata fino a venti persone con l’osservanza delle norme esigibili dall’Autorità Marittima, nonché limitatamente alle imprese individuali, cooperative e societarie che, avendo iniziato l’attività entro e non oltre il 30 dicembre 1993, acquisiscono, con imbarcazioni di portata inferiore o superiore alle venti persone (Gran Turismo) servizi di noleggio ove consentito dalle norme di traffico, nei canali lagunari di navigazione interna, la sanzione amministrativa è ridotta della metà nel limite minimo massimo sino al 31 gennaio 1999, termine che è stato prorogato al 31 ottobre 1999 dall’art. 1 comma 1 della legge regionale 6 aprile 1999, n. 15 e al 30 aprile 2000 dell'articolo 1 comma 1 della legge regionale 24 dicembre 1999, n. 60 . In precedenza l’applicazione della sanzione è stata ridotta della metà nel limite minimo e massimo sino al 28 febbraio 1997 dall’articolo 49, comma 1, della legge regionale 23 agosto 1996, n. 28 ; ancora prima vedi articolo 8, della legge regionale 14 settembre 1994, n. 54 , articolo 1, della legge regionale 18 aprile 1995, n. 34 , articolo 1, della legge regionale 5 dicembre 1995, n. 45 , e articolo 1, comma 1, della legge regionale 2 aprile 1996, n. 9 .
(18) Ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettera b), della legge regionale 5 maggio 1998, n. 20 limitatamente all’acquisizione dei servizi nelle acque di navigazione interna del Comune di Venezia e limitatamente ai soggetti iscritti, entro il 31 maggio 1995, al ruolo di Conducenti di natanti di cui all’articolo 13 della legge regionale 30 dicembre 1993, n. 63 che abbiano conseguito alla data di entrata in vigore della presente legge un periodo di lavoro di almeno due anni al comando di imbarcazioni adibite al trasporto di passeggeri con portata fino a venti persone con l’osservanza delle norme esigibili dall’Autorità Marittima, nonché limitatamente alle imprese individuali, cooperative e societarie che, avendo iniziato l’attività entro e non oltre il 30 dicembre 1993, acquisiscono, con imbarcazioni di portata inferiore o superiore alle venti persone (Gran Turismo) servizi di noleggio ove consentito dalle norme di traffico, nei canali lagunari di navigazione interna, la sanzione accessoria della confisca si applica a decorrere dal 1 febbraio 1999, termine che è stato prorogato al 1 novembre 1999 dall’art. 1 comma 2 della legge regionale 6 aprile 1999, n. 15 e al 1 maggio 2000 dell'articolo 1 comma 2 della legge regionale 24 dicembre 1999, n. 60 . In precedenza l’applicazione della sanzione è stata disciplinata dall’art. 1 della legge regionale 3 giugno 1997, n. 21 , dall’art. 49 legge regionale 23 agosto 1996, n. 28 , dall’art. 1 comma 2 legge regionale 2 aprile 1996, n. 9 , dall’art. 1 legge regionale 5 dicembre 1995, n. 45 , dall’art. 1 legge regionale 18 aprile 1995, n. 34 , dall’art. 8 legge regionale 14 settembre 1994, n. 54 .
L’articolo 1, della legge regionale 3 giugno 1997, n. 21 aveva disposto che “Limitatamente alla navigazione nel comune di Venezia e al trasporto in servizio pubblico non di linea di cui al titolo II della legge regionale 30 dicembre 1993, n. 63 , per i soli soggetti in possesso di tutti i requisiti prescritti per ottenere la licenza o l’autorizzazione, iscritti entro il 31 maggio 1995 al ruolo provinciale dei conducenti di cui all’articolo 13 della legge regionale n. 63/1993 e che abbiano conseguito alla data di entrata in vigore della presente legge un periodo di lavoro di almeno due anni al comando di imbarcazioni adibite al trasporto di passeggeri con portata fino a venti persone con l’osservanza delle vigenti norme per la navigazione marittima, nonché limitatamente alle imprese individuali cooperative o societarie che, avendo iniziato l’attività entro e non oltre il 30 dicembre 1993 acquisiscono, con imbarcazioni di portata superiore alle venti persone (granturismo) servizi di noleggio ove consentito dalle norme del traffico, nei canali lagunari di navigazione interna, la sanzione amministrativa accessoria di cui all’articolo 44, comma 1, della legge n. 63/1993, si applica a decorrere dal 1° aprile 1998.”
(19) Lettera così sostituita dall’articolo 1, della legge regionale 23 dicembre 1994, n. 71 .
(20) Comma così modificato dall’articolo 2, della legge regionale 23 dicembre 1994, n. 71 .
(21) La legge regionale 9 dicembre 1977, n. 72 è stata abrogata dall'articolo 62, comma 1, della legge regionale 29 novembre 2001, n. 39 che ha ridisciplinato la materia.