Source: https://amblapaz.esteri.it/ambasciata_lapaz/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/notarile
Timestamp: 2020-06-07 02:15:19+00:00
Document Index: 8946163

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 28', 'art. 2703', 'art. 2702', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 11']

Il cittadino italiano all'estero può, in alternativa, formalizzare l'atto presso un pubblico notaio ufficialmente accreditato nel Paese di residenza. Successivamente, se il Paese ha aderito alla Convenzione dell'Aja del 1961 per l'abolizione della legalizzazione, deve provvedere a far apporre sul documento l'«apostille» da parte dell'Autorità preposta nel Paese di residenza. Se il Paese non ha aderito alla Convenzione suddetta, dovrà far legalizzare la firma del notaio a cura della Rappresentanza consolare italiana.
Per conferire tale procura occorre presentarsi di persona all'Ufficio Notarile, previo appuntamento, con un documento di riconoscimento, il proprio codice fiscale, le generalità complete della persona cui si intende conferire la procura generale (N.B.: se il richiedente è coniugato e il regime patrimoniale prescelto è la comunione dei beni, la procura deve essere sottoscritta da entrambi i coniugi).
Procura speciale alle liti.
Si conferisce al proprio avvocato di fiducia per essere rappresentati in giudizio in Italia. Per conferire tale procura occorre presentarsi di persona all'Ufficio Notarile, previo appuntamento, con un documento di riconoscimento, il proprio codice fiscale, le generalità complete della persona cui si intende conferire la procura, l'indirizzo dello studio in cui esercita la professione e i dati di riferimento della causa (tribunale competente e tipo di causa).
Procura speciale per l'acquisto o la vendita di immobili.
Per conferire tale procura occorre presentarsi di persona all'Ufficio Notarile, previo appuntamento, con un documento di riconoscimento, il proprio codice fiscale, le generalità complete della persona cui si intende conferire la procura ed una dettagliata descrizione dei beni (eventualmente copia dell'estratto catastale).
Procura speciale per la vendita di autovetture.
Per conferire tale procura, occorre presentarsi di persona all'Ufficio Notarile, previo appuntamento, con un documento di riconoscimento, il proprio codice fiscale, le generalità complete della persona cui si intende conferire la procura e il libretto di proprietà dell'autovettura.
Procura speciale a riscuotere.
Per conferire tale procura occorre presentarsi di persona all'Ufficio Notarile, previo appuntamento, con un documento di riconoscimento, il proprio codice fiscale, le generalità complete della persona cui si intende conferire la procura, il numero, la data di emissione e la denominazione dell'Ufficio pagatore, se si tratta di vaglia postale o assegno bancario (N.B.: nel caso di prelievo di somme da un conto corrente bancario o postale, occorre indicare il nome dell'Istituto bancario o dell'Ufficio postale, il numero del conto o del libretto di deposito e la somma che si intende far prelevare dal conto).
Per conferire tale procura occorre presentarsi di persona all'Ufficio Notarile, previo appuntamento, con un documento di riconoscimento, il proprio codice fiscale, le generalità complete della persona cui si intende conferire la procura, i dati del defunto, comprensivi del luogo e data di nascita e di morte.
Procura speciale per rinuncia ad eredità.
Per conferire tale procura occorre presentarsi di persona all'Ufficio Notarile in presenza di due testimoni, previo appuntamento, con un documento di riconoscimento, il proprio codice fiscale, le generalità complete della persona cui si intende conferire la procura, i dati del defunto, comprensivi del luogo e data di nascita e di morte.
Procura speciale per accettazione di donazione.
Per conferire tale procura occorre presentarsi di persona all'Ufficio Notarile in presenza di due testimoni, previo appuntamento, con un documento di riconoscimento, il proprio codice fiscale, le generalità complete della persona cui si intende conferire la procura, le generalità del donante, la descrizione dettagliata dei beni oggetto della donazione.
Procura speciale a donare.
Per conferire tale procura occorre presentarsi di persona all'Ufficio Notarile in presenza di due testimoni, previo appuntamento, con un documento di riconoscimento, il proprio codice fiscale, le generalità complete della persona cui si intende conferire la procura, la descrizione dettagliata dei beni (con dati catastali se si tratta di un immobile) oggetto della donazione; le generalità complete del beneficiario della donazione.
Procura speciale per pubblicazioni.
Per conferire tale procura occorre che i futuri sposi si presentino di persona all'Ufficio Notarile, previo appuntamento, con un documento di riconoscimento, il proprio codice fiscale, le generalità complete delle persone cui intendono conferire la procura.
Il testamento pubblico è la dichiarazione orale di volontà del testatore resa al funzionario consolare delegato alle funzioni notarili in presenza di due testimoni. La dichiarazione di volontà è ridotta in iscritto a cura dello stesso funzionario.
Il testatore, munito di un valido documento di riconoscimento, dovrà presentarsi - previo appuntamento - presso l’ufficio consolare con due testimoni.
Nel testamento segreto invece le funzioni dell’Ufficio notarile si limitano al ricevimento formale dell'atto sigillato (il cui contenuto, dunque, rimane segreto) ed al suo deposito nell'Ufficio.
Il testatore dovrà presentarsi - previo appuntamento - presso l’ufficio consolare munito di un valido documento di riconoscimento.
Il testamento olografo, infine, è interamente scritto di pugno dal testatore e può essere depositato in ogni luogo e presso chiunque.
Gli atti di ricevimento, revoca, deposito, ecc. di testamenti sono soggetti al pagamento dei diritti di cui alla Tariffa consolare attualmente vigente.
L'autentica notarile di firma (ex art. 1 Legge Notarile) può essere effettuata, ai sensi dell’art. 28 del D. Lgs. n. 71/2011, solo a favore di cittadini italiani. La nozione generale di sottoscrizione autenticata è data dall’art. 2703, comma 2, del codice civile: “l’autenticazione consiste nell’attestazione da parte del pubblico ufficiale che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza. Il pubblico ufficiale deve previamente accertare l’identità della persona che sottoscrive”. Ai sensi dell’art. 2702 c.c., l’autentica di firma non conferisce alcun carattere di autenticità alla sostanza dell’atto, ma fa prova, fino a querela di falso, della sua provenienza. Le modalità di autenticazione di firma da parte del notaio - rette dagli artt. 2703 del codice civile, 72 della Legge Notarile n. 89/1913, 86 del Regolamento notarile (approvato con R.D. 10 settembre 1914, n. 1326) e 20 della l. n. 15/1968 - si applicano anche all'autentica notarile consolare.
Il D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 dispone che, per i cittadini italiani o dell’Unione Europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia (art. 3), la sottoscrizione di domande o di dichiarazioni da presentare alla Pubblica Amministrazione o ai gestori di pubblici servizi non deve più essere autenticata, ma è sufficiente allegarvi copia di un valido documento di identità del sottoscrittore. L’autentica rimane invece necessaria, anche per gli stessi soggetti ex art. 3 sopracitato, in caso di istanza presentata a privati ovvero a fini di riscossione di benefici economici da parte di terzi (ad esempio, in caso di deleghe per ritiro di pensioni, passaggi di proprietà di veicoli, apertura di un conto in banca, ecc.). Per gli stranieri non regolarmente soggiornanti in Italia e non cittadini dell’Unione Europea, l’autentica amministrativa è sempre necessaria.
Nell'autentica notarile, inoltre, il funzionario non si limita ad attestare che la firma sul documento è stata apposta in sua presenza, ma controlla che il contenuto dell'atto sia conforme alla legge, all'ordine pubblico e al buon costume.
AUTENTICAZIONE DI FOTOGRAFIA:
Consiste nell'attestazione che un'immagine fotografica corrisponde alla persona dell'interessato.
Il richiedente dovrà presentarsi - previo appuntamento - presso l’ufficio consolare munito di un valido documento di riconoscimento e del documento o della fotografia da autenticare.
L’attività di autenticazione è soggetta al pagamento dei diritti di cui alla Tariffa consolare attualmente vigente.
Il provvedimento prevede comunque che il Capo dell’Ufficio Consolare possa ricevere - previa verifica della oggettiva e documentata impossibilità da parte del connazionale di rivolgersi ad un notaio in loco - atti che rivestono carattere di necessità e urgenza, quando dal ritardo possa derivare pregiudizio al cittadino.
Decreto del Ministro degli Affari Esteri del 31 ottobre 2011 in materia di esercizio delle funzioni notarili.
Codice civile artt. 1387-1400.
Codice civile artt. 601-608.
Legge 16 febbraio 1913, n. 89. Ordinamento del Notariato e degli Archivi Notarili.
R.D. 10 settembre 1914, n. 1326. Approvazione del regolamento per l'esecuzione della L. 16 febbraio 1913, n. 89, riguardante l'ordinamento del notariato e degli archivi notarili.
D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa.
Nessuna imposta di bollo deve essere corrisposta dal cittadino quando l'uso dell'atto è esente, per legge, dalla stessa.
Gli interessati possono ricorrere alla dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà per tutti gli stati, fatti e qualità personali di cui siano a diretta conoscenza.
Qualora le amministrazioni abbiano dubbi sulla veridicità delle autocertificazioni, sono tenute a effettuare i controlli necessari.
Le informazioni sono reperibili nella “Guida alla notifica all'estero degli atti giudiziari ed extragiudiziari in materia civile e commerciale”.
NOTIFICA DI ATTI AMMINISTRATIVI A PERSONE RESIDENTI ALL’ESTERO
A. IN CASO DI INDIRIZZO CONOSCIUTO
1. La prima cosa da verificare è se il paese di destinazione abbia ratificato la convenzione di Strasburgo del 24.11.1977. Attualmente i paesi che hanno aderito sono Austria, Belgio, Estonia, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Spagna (le Autorità spagnole considerano che la Convenzione di Strasburgo del 1977 non sia applicabile ai casi di infrazioni la cui sanzione non rientri nella competenza delle Autorità giudiziarie, come nella maggior parte delle infrazioni stradali).
Tutte le informazioni riguardanti la Convenzione sono reperibili sul sito www.conventions.coe.int. Sotto il titolo “Council of Europe Treaties” che appare in alto a sinistra, cliccando sulla voce “Full List” si ha l’elenco completo delle convenzioni; quella che interessa la materia in questione è la 094 “European Convention on the Service abroad of Documents relating to Administrative Matters”. Cliccando su questa voce, è possibile ottenere il testo della Convenzione (sia in formato Word che Html) nonché l’elenco delle Autorità Centrali designate dai Paesi aderenti per la ricezione delle notifiche ed i formulari da utilizzare (questi ultimi sono alla fine del testo della Convenzione in formato Word).
Ai sensi di tale Convenzione le richieste di notifica dovranno essere inviate:
direttamente alle Autorità centrali designate dai paesi aderenti (in Italia al Ministero degli Affari Esteri). L’atto da notificare dovrà essere inviato in doppia copia, in lingua italiana (anche se si consiglia la traduzione nella lingua del paese destinatario o nella lingua veicolare conosciuta) accompagnato dal formulario;
ai sensi dell’art. 11, direttamente agli interessati dei provvedimenti a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno. Alle modalità di notifica di cui all’art. 11 si oppone però la Germania.
2. Nel caso in cui il Paese non sia firmatario della predetta Convenzione (ma rientri nella lista di Paesi sottoriportata), è comunque possibile la notifica a mezzo posta raccomandata dal momento che la normativa locale non prevede motivi ostativi alla trasmissione diretta da parte degli uffici dell’Amministrazione pubblica italiana: