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Timestamp: 2018-12-15 05:15:01+00:00
Document Index: 83811823

Matched Legal Cases: ['art. 86', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6', 'art.3', 'art. 8', 'art. 86', 'art. 158', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 29', 'art. 106', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 18', 'art. 20', 'art 3', 'art. 29', 'art. 6', 'art. 17', 'art.15', 'art.17']

REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DEL SERVIZIO NOLEGGIO CON CONDUCENTE MEDIANTE AUTOVETTURA. - PDF
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1 REGOLAMENTO COMUNALE PER L ESERCIZIO DEL SERVIZIO NOLEGGIO CON CONDUCENTE MEDIANTE AUTOVETTURA. Approvazione con deliberazione del Consiglio Comunale N. 118 del Testo vigente al
2 INDICE Art. 1 Disciplina del servizio Art. 2 Definizione del servizio Art. 3 Condizioni di esercizio Art. 4 Caratteristiche dei veicoli Art. 5 Servizi sussidiari ed integrazione del trasporto di linea Art. 6 Ambiti operativi territoriali Art. 7 Requisiti e condizioni per l esercizio della professione Art. 8 Concorso per l assegnazione delle autorizzazioni Art. 9 Contenuti del bando Art. 10 Commissione consultiva Art. 11 Commissione di concorso per l assegnazione di autorizzazioni Art.12 Attività della commissione di concorso e criteri preferenziali Art. 13 Presentazione delle domande Art. 14 Assegnazione e rilascio della licenza Art. 15 Inizio del servizio Art. 16 Effettuazione controlli Art. 17 Trasferibilità del titolo autorizzatorio Art. 18 Norme comportamentali Art. 19 Interruzione del trasporto Art. 20 Trasporto delle persone handicappate
3 Art. 21 idoneità dei veicoli e loro sostituzione Art. 22 Tariffe Art. 23 Trasporto bagagli ed animali Art. 24 Forza pubblica Art. 25 Organico dei veicoli Art. 26 Attività di controllo Art. 27 Sanzioni Art. 28 Sanzioni amministrative pecuniarie Art. 29 Sospensione dell autorizzazione Art. 30 Revoca dell autorizzazione Art. 31 Decadenza dell autorizzazione Art. 32 Irrogazione delle sanzioni Art. 33 Norme transitorie
4 ART. 1 Disciplina del servizio 1. Il presente regolamento disciplina l esercizio degli autoservizi pubblici non di linea di cui alla legge 15 gennaio 1992 n. 21 con esclusione, pertanto, del servizio di noleggio con conducente svolto mediante autobus. 2. Ai servizi di cui al comma 1 si applica, inoltre, la disciplina derivante dai seguenti provvedimenti legislativi e regolamentari: a) Legge 15 gennaio 1992 n. 21 ( Legge-quadro per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea ); b) R.D. 18 giugno 1931 n. 773, art. 86; c) D.P.R. 24 luglio 1977 n. 616, artt. 19, punto 8) e 85; d) D.Lg 30 aprile 1992 n. 285 e successive modifiche ed integrazioni (Nuovo codice della strada); e) D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada); f) D.M. 15 dicembre 1992 n. 572 (Regolamento recante norme sui dispositivi antinquinamento dei veicoli adibiti ad autonoleggio con conducente); g) D.M. 20 aprile 1993 (Criteri per la determinazione di una tariffa minima e massima per il servizio di noleggio con autovettura); h) Legge 5 febbraio 1992 n. 104 (Legge-quadro per l assistenza, l integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate); i) L.R. 1 dicembre 1979 n. 45, artt. 3 e 45; l) Deliberazione del Consiglio regionale n del 31 maggio 1994 (Direttiva per l esercizio delle funzioni e criteri per la redazione dei regolamenti di esercizio dei servizi di noleggio di autovettura con conducente); m) Statuto comunale; 3. Per quanto applicabile in materia ed in quanto non contrastante con le disposizioni richiamate al presente articolo, vale ogni altra disposizione legislativa e regolamentare. ART. 2 Definizione del servizio 1. Gli autoservizi pubblici non di linea provvedono al trasporto collettivo o individuale di persone, svolgendo una funzione complementare ed integrativa dei trasporti pubblici di linea. 2. Gli autoservizi pubblici non di linea sono costituiti dal servizio di noleggio con conducente così come definiti agli artt.1,2 e 3 della Legge n. 21 del Tali autoservizi sono compiuti a richiesta dei trasportati o del trasportato, in modo non continuativo né periodico, su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta dai richiedenti, oppure, nell ambito di specifiche autorizzazioni rilasciate dagli enti territoriali competenti, anche in modo continuativo o periodico, con trasporto collettivo, in presenza di particolari esigenze territoriali, sociali ed ambientali e per le necessità di diretti collegamenti o di opportuni coordinamenti integrativi o intermodali con i servizi di linea.
5 ART. 3 Condizioni di esercizio 1. L esercizio del servizio di noleggio con conducente è subordinato alla titolarità, rispettivamente, di apposita autorizzazione, da rilasciarsi a persona fisica in possesso dei prescritti requisiti morali e professionali, salvo in potere di conferimento delle autorizzazioni nei casi previsti dalla Legge e dal presente regolamento. 2. Il servizio di noleggio con conducente può essere svolto direttamente dal suo titolare o a mezzo di collaboratori familiari, dipendenti e soci. 3. In ogni caso, il conducente del veicolo deve essere iscritto al ruolo di cui all art. 6 della Legge n. 21 del Ai sensi dell art. 7, comma 1, della Legge n. 21 del 1992, le figure giuridiche e le forme organizzative compatibili con l esercizio del servizio di noleggio sono le seguenti: a) impresa individuale di noleggio in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi di qualifica artigiana e pertanto iscritta all Albo di cui alla Legge n. 443 del 1985 (art. 7, comma 1, lett.a, Legge n. 21 del 1992); b) impresa individuale di noleggio non in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi di qualifica artigiana e pertanto non iscritta all Albo di cui alla Legge n. 443 del 1985, qualificandosi in tal caso come impresa privata di natura industriale o commerciale (art. 7, comma 1. lett.d, Legge n. 21 del 1992); c) società cooperativa di produzione e lavoro, a proprietà collettiva, cui sono conferiti nelle forme legali le autorizzazioni ed i relativi veicoli, iscrivibile, sussistendone i requisiti soggettivi ed oggettivi di qualifica artigiana, nella sezione separata dell Albo di cui alla Legge n. 443 del 1985 (art. 7, comma 1, lett.b, Legge n. 21 del 1992); d) cooperativa di servizio, da costituirsi sotto forma di società consortile in forma cooperativa, a responsabilità limitata o illimitata, con mantenimento in capo ai singoli soci della titolarità dell autorizzazione nonché della qualità di titolari di impresa artigiana, industriale o commerciale, iscrivibile, sussistendone i requisiti soggettivi ed oggettivi di qualifica artigiana, nella sezione separata dell Albo di cui alla Legge n. 443 del 1985 (art. 7, comma 1, lett.b, Legge n. 21 del 1992); e) consorzi e società consortili in genere, anche in forma cooperativa, a responsabilità illimitata o limitata, costituiti in modo conforme all art. 6 della Legge n. 443 del 1985 ed obbligatoriamente iscritti alla sezione separata dell Albo delle imprese artigiane, nonché società in nome collettivo, in accomandita semplice o per azioni, a responsabilità limitata e per azioni, ivi comprese le società con qualifica artigiana di cui all art.3 della citata Legge. 5. Le autorizzazioni sono riferite ad un singolo veicolo. 6. Debbono osservarsi le disposizioni in materia di divieto di cumulo di licenze ed autorizzazioni previste dall art. 8, comma 2, della Legge n. 21 del Ai fini del rilascio dell autorizzazione di noleggio con conducente è obbligatoria la disponibilità di una rimessa, da autorizzarsi ai sensi dell art. 86 del R.D. n. 773 del 1931, fatte salve le esclusioni previste dall art. 158 del relativo Regolamento di esecuzione. 8. E fatto obbligo ai titolari delle attività di autoservizio pubblico non di linea di garantire l osservanza delle norme previste a tutela dell incolumità individuale e della previdenza infortunistica ed assicurativa, garantendo inoltre, al personale addetto ai servizi, l osservanza d turni di lavoro atti a consentire periodi di riposo effettivi ed adeguati.
6 ART. 4 Caratteristiche dei veicoli 1. Ai sensi dell art. 12, comma 5, della Legge n. 21 del 1992, si provvede per ogni veicolo adibito al servizio di noleggio con conducente, al rilascio di: a) un contrassegno con la dicitura noleggio da esporsi nel veicolo, all interno del parabrezza anteriore e del lunotto posteriore, in modo visibile dall esterno; b) un contrassegno in metallo o altro idoneo materiale, da applicarsi in modo inamovibile in prossimità dalla targa posteriore, recante le seguenti indicazioni: - Comune di Bertinoro e relativo stemma comunale; - numero d ordine progressivo; - dicitura in nero NCC. 2. In relazione all art. 2 del D.M. 19 novembre 1992, che attua l art. 12, comma 6, della Legge n. 21 del 1992, non sono previsti e pertanto consentiti, fasce, stemmi o scritte sulle fiancate dei veicoli adibiti a servizio. 3. Si applicano ai veicoli adibiti a noleggio con conducente le disposizioni previste dal D.M: 15 dicembre 1992 n. 572 in materia di disposizioni antinquinamento. ART. 5 Servizi sussidiai ad integrazione del trasporto di linea 1. Previa autorizzazione del Comune, i veicoli immatricolati nel servizio di noleggio con conducente possono essere impiegati per l espletamento di servizi sussidiari o integrativi di servizi di linea. 2. L autorizzazione di cui al comma 1 è concessa in presenza di un regolare rapporto convenzionale tra concessionario della linea ed il titolare dell autorizzazione di noleggio con conducente, approvato dall ente concedente il servizio di linea, nel quale siano disciplinate le condizioni, i vincoli e le garanzie per il rispetto degli obblighi di trasporto previsti. ART. 6 Ambiti operativi territoriali 1. I titolari di autorizzazione di noleggio con conducente possono effettuare trasporti in tutto il territorio regionale, nazionale ed in quello degli Stati membri della Comunità Economica Europea ove, a condizione di reciprocità, i regolamenti di tali Stati lo consentano. 2. Il prelevamento dell utente ovvero l inizio del servizio è effettuato con partenza dal territorio del Comune che ha rilasciato la licenza o l autorizzazione, qualunque sia la destinazione, fermo restando che la prestazione del servizio di taxi oltre il territorio comunale è facoltativa. 3. E consentito l accesso al servizio anche al di fuori dei luoghi di stazionamento (rimessa per il noleggio con conducente), con richiesta a vista o con altro mezzo di comunicazione.
7 ART. 7 Requisiti e condizioni per l esercizio della professione 1. Possono essere titolari di autorizzazione per l esercizio del servizio di noleggio con conducente tutte le persone fisiche appartenenti agli Stati della Comunità Economica Europea,a condizione di reciprocità. ART. 8 Concorso per l assegnazione delle autorizzazioni 1. Le autorizzazioni per l esercizio del servizio di noleggio con conducente sono assegnate a seguito di espletamento di pubblico concorso per titoli, ai soggetti iscritti nel ruolo dei conducenti di cui all art. 6 della Legge n. 21 del Il concorso è indetto dal Sindaco, di norma, entro sessanta giorni dalla data alla quale si sono rese disponibili, a seguito di rinuncia, decadenza, revoca o per aumento del contingente numerico, una o più autorizzazioni. 3. Del relativo bando è data notizia anche mediante pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. 4. I soggetti interessa possono concorrere all assegnazione di una sola autorizzazione per ogni bando. 5. Sono ammessi al concorso coloro che risultano in possesso del certificato di iscrizione al ruolo di qualsiasi Provincia o di qualsiasi analogo elenco di Stato della Comunità Economica Europea. ART. 9 Contenuti del bando 1. I contenuti obbligatori del bando per l assegnazione delle autorizzazioni, sono i seguenti: a) numero e tipo delle autorizzazioni da assegnare; b) indicazione dei titoli oggetto di valutazione e dei criteri di preferenza; c) termine entro il quale deve essere presentata la domanda; d) termine entro il quale sarà riunita la competente commissione per l esame delle domadne pervenute. ART. 10 Commissione consultiva 1. E nominata, con provvedimento del Sindaco, la commissione consultiva per l esercizio del servizio pubblico di trasporto persone non di linea, i cui componenti sono così designati: a) Sindaco o suo delegato; b) due consiglieri di cui uno di minoranza; c) uno per ciascuna delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale; d) componente associazione utenti e consumatori;
8 2. Per ogni componente effettivo sono nominati, con la stessa procedura, i rispettivi supplementi i quali partecipano alle sedute della commissione i caso di impedimento del titolare. 3. La commissione di cui al comma 1 dura in carica quattro anni a decorrere dalla data alla quale è stata istituita. 4. I componenti la commissione possono essere sostituiti in ogni momento per dimissioni o per iniziativa dell ente o dell organizzazione che li ha designati. 5. Funge da segretario della commissione un dipendente comunale di qualifica non inferiore alla sesta, designato dal Sindaco. 6. La commissione opera validamente con la presenza della metà più uno dei componenti e si esprime validamente con la metà più uno dei presenti. 7. L astensione equivale a voto contrario ed in caso di parità prevale il voto del presidente. 8. Il membro di commissione che, senza giustificato motivo, non intervenga alle sedute della commissione per due volte consecutive, decade dall incarico e la commissione continua ad operare validamente, fatta salva la nomina del sostituto. 9. La fissazione dell ordine del giorno e la convocazione della commissione spettano al presidente che vi è in ogni caso tenuto su richiesta di convocazione, articolata per argomenti, inoltrata da almeno due componenti la commissione stessa. 10. Spetta alla commissione: a) elaborare studi e proposte di carattere generale o particolare, comunque attinenti alla disciplina ed alle problematiche del settore degli autoservizi pubblici non di linea, da sottoporre al comune, alla provincia ed, eventualmente, alla regione di competenza; b) formulare proposte relative all organico comunale delle autorizzazioni da destinare al servizio di noleggio con conducente; c) esprimere parere, obbligatorio ma non vincolante, sui provvedimenti comunali con i quali è fissato l organico cui di alla lett.b) del presente comma; d) avanzare proposte in materia di tariffe per l esercizio del servizio di noleggio con conducente; e) esprimere parere, obbligatorio ma non vincolante, sui provvedimenti comunali con i quali sono fissate le tariffe di cui alla lett. D) del presente comma. ART. 11 Commissione di concorso per l assegnazione di licenze e autorizzazioni 1. Per l assegnazione delle autorizzazioni che si rendono disponibili a seguito di rinuncia, decadenza, revoca o per aumento di contingente numerico, il Sindaco nomina una apposita commissione di concorso così composta: a) Sindaco o suo delegato (Presidente); b) Comandante Polizia Municipale; c) due esperti del settore; 2. Per ogni componente effettivo sono nominati i rispettivi supplenti i quali partecipano alle sedute della commissione in caso di impedimento del titolare. 3. Il Presidente provvede alla convocazione della commissione nel rispetto del termine di cui all art. 9 lett.d). 4. La commissione opera validamente con la presenza di tutti i suoi componenti. 5. Funge da segretario della commissione un dipendente comunale di qualifica non inferiore alla sesta, designato dal Sindaco
9 ART. 12 Attività della commissione di concorso e criteri preferenziali 1. La commissione di concorso valuta la regolarità delle domande per l assegnazione dell autorizzazione di noleggio con conducente, le quali sono dichiarate ammissibili se presentate in conformità alle modalità stabilite all art La commissione di concorso provvede inoltre a stabilir una graduatoria fra le domande dichiarate ammissibili, distintamente per il servizio di noleggio con conducente, sulla base dei seguenti titoli preferenziali: a) avere esercitato il servizio di noleggio con conducente in qualità di collaboratore familiare, dipendente o socio, in impresa di noleggio, per un periodo di almeno sei mesi continuativi, con riferimento ad imprese operanti nell ambito del territorio comunale sulla base di specifica licenza o autorizzazione d esercizio; b) in subordine, avere svolto l attività per analogo periodo in imprese di trasporto persone operanti in altro comune del territorio nazionale o in altro Stato della Comunità Economica Europea; c) nell ambito dei requisiti di cui alle precedenti lett.a) e b) è data preferenza, in caso di parità, ai soggetti che abbiano esercitato, in qualità di sostituti, collaboratori familiari, dipendenti o soci, per il periodo più lungo, anche se non continuativo, pur se inferiore a sei mesi; d) in assenza dei requisiti di cui alle precedenti lett. a), b) e c), costituiscono titoli preferenziali, rispettivamente: - il non essere mai incorso in infrazioni alle norme sulla circolazione stradale; - l età anagrafica più elevata; 3. Non costituisce, in ogni caso, titolo preferenziale la residenza del soggetto concorrente. 4. La graduatoria formulata dalla commissione di concorso è affissa all Albo pretorio del Comune per almeno trenta giorni ed è contestualmente inviata all organo competente al rilascio delle autorizzazioni, cui spetterà di definire comunque tutti i procedimenti avviati con la presentazione delle domande di assegnazione, mediante apposita comunicazione ai soggetti concorrenti. 5. La graduatoria di cui al comma 4 ha validità di un anno a decorrere dalla data valla quale è approvata dalla commissione, salvo che per effetto della avvenute assegnazioni non si esaurisca prima di tale termine, nel qual caso, in presenza di ulteriori disponibilità di autorizzazioni, si procede all emanazione di nuovo bando. 6. Qualora, dopo l emanazione del bando, dovessero determinarsi nuove disponibilità di autorizzazioni, in aggiunta a quelle espressamente previste dal bando stesso, si procede direttamente alla loro assegnazione sino ad esaurimento della graduatoria, semprechè valida. 7. Nel caso in cui, a seguito di emanazione del bando, non siano presentate domande, si provvede alla ripetizione dello stesso entro i dodici mesi successivi e così di seguito, sino a completa assegnazione delle autorizzazioni disponibili. ART. 13 Presentazione delle domande 1. Le domande per l assegnazione delle autorizzazioni di noleggio con conducente sono presentate al Sindaco, in bollo e con firma autenticata, nel rispetto dei termini e delle altre eventuali modalità previste dall apposito bando, indicando generalità del richiedente, luogo e data di nascita, residenza e cittadinanza.
10 2. Le domande di cui al comma 1 debbono inoltre indicare, ai sensi del D.P.R. 26 aprile 1992 n. 300, la sussistenza dei presupposti e dei requisiti prescritti dalla legge per lo svolgimento dell attività ed essere comunque corredate con la seguente documentazione: a) certificato di iscrizione al ruolo dei conducenti, in originale o in copia autenticata, rilasciato in data non antecedente a tre mesi; b) idonea documentazione, in originale o in copia autenticata, rilasciata da uffici pubblici ed eventualmente, da privati a diretta conoscenza dei fatti, anche sotto forma di dichiarazione prodotta nelle forme previste dalla Legge 4 gennaio 1968 n. 15, atta a comprovare il possesso dei requisiti che costituiscono titolo preferenziale ai sensi dell art. 12; c) certificazione medica, in data non antecedente a tre mesi, attestante che le persone interessate alla guida del veicolo consono affette da malattie incompatibili con l esercizio del servizio di noleggio con conducente. ART. 14 Assegnazione e rilascio dell autorizzazione 1. All assegnazione ed al rilascio dell autorizzazione per il servizio di noleggio con conducente provvede, tenuto conto della graduatoria di merito approvata dalla commissione di concorso, il Sindaco. 2. Ai fini del rilascio dell autorizzazione di cui al comma 1, il soggetto interessato dovrà comunque dimostrare di essere in possesso di ogni altro requisito richiesto dalle norme vigenti, in particolare: a) dei titoli obbligatoriamente previsti per la guida del veicolo secondo le vigenti disposizioni del Codice della Strada; b) per le imprese già esercenti l attività, dell iscrizione al Registro delle Ditte presso la Camera di Commercio o, per le imprese artigiane, all apposito Albo previsto dalla Legge n. 443 del 1985; c) della proprietà o comunque, di avere la piena disponibilità, anche con contratto di leasing, del veicolo per il quale è rilasciata l autorizzazione all esercizio; d) di disporre, ai fini del rilascio dell autorizzazione di noleggio con conducente, di rimessa o di altro spazio atto a consentire il ricovero del veicolo fuori servizio; e)di non avere trasferito precedente autorizzazione da almeno cinque anni. 3. Costituiscono in ogni caso impedimenti soggettivi al rilascio dell autorizzazione per il servizio di noleggio: a) l essere incorso in condanne a pene comportanti l interdizione da una professione o da un arte o l incapacità ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa, salvo che sia intervenuta riabilitazione a norma degli artt.178 e segg. del codice penale; b) l essere incorso in provvedimenti adottati ai sensi delle leggi in materia di lotta alla delinquenza di tipo mafioso; c) l essere stato dichiarato fallito senza che sia intervenuta cessazione dello stato fallimentare a norma di legge; d) l essere incorso, nel quinquennio precedente la domanda, in provvedimenti di revoca o di decadenza di precedente licenza o autorizzazione disposti dal Comune nel quale la domanda è stata presentata; e) l essere incorso in una o più condanne, con sentenze passate in giudicato, per delitti non colposi, a pene restrittive della libertà personale per un periodo complessivamente superiore ai due anni e salvi i casi di riabilitazione. 4. Sono fatte salve le disposizioni previste dagli artt. 86 e 121 del R.D. n. 773 del 1931 in materia di rimesse e di iscrizione al registro dei mestieri ambulanti in qualità di conduttore.
11 ART. 15 Inizio del servizio 1. Nel caso di assegnazione dell autorizzazione o dell acquisizione della stessa per atto tra vivi o per causa di morte, il soggetto interessato deve obbligatoriamente iniziare il servizio entro sei mesi da tale evento, provvedendo a porre in essere tutti gli adempimenti necessari. 2. Il termine di cui al comma 1 può essere prorogato fino ad un massimo di ulteriori sei mesi ove il soggetto interessato dimostri di non avere la disponibilità del veicolo per cause ad esso non imputabili. ART. 16 Effettuazione controlli 1. Le autorizzazioni sono sottoposte a rinnovo quinquennale, al fine di accertare la permanenza in capo al titolare dei requisiti soggettivi previsti dalle leggi e dal presente regolamento. 2. L autorizzazione può essere revocata o dichiarata decaduta anche prima del suddetto termine ove ne ricorrano gli estremi ai sensi delle norme vigenti e del presente regolamento. ART. 17 Trasferibilità del titolo autorizzatorio 1. L autorizzazione fa parte della dotazione d impianto dell azienda ed è trasferibile per atto tra vivi, su richiesta del titolare, ad altro soggetto in possesso dei necessari requisiti, quando il titolare stesso si trovi in una delle condizioni previste dall art. 9, comma 1, della Legge n. 21 del 1992, ovvero: a) sia titolare di autorizzazione da almeno 5 anni; b) abbia raggiunto il sessantesimo anno di età; c) sia divenuto permanentemente inabile o inidoneo al servizio per malattia, infortunio o per ritiro definitivo della patente di guida. 2. In caso di morte del titolare dell autorizzazione si applicano le disposizioni previste dall art. 9, comma 2, della Legge n. 21 del 1992 ed inoltre, qualora l impresa risulti trasferita a persone in minore età o priva dell idoneità professionale, è consentito agli eredi o ai loro legittimi rappresentanti l esercizio provvisorio mediante sostituti iscritti nel ruolo, per la durata massima di due anni, ferma restando la facoltà di cui all art. 10, comma 2, della Legge n. 21 del 1992 per gli eredi dei titolari dell attività di taxi. 3. L esercizio provvisorio dell attività mediante sostituti iscritti al ruolo trova applicazione anche nel caso di incapacità fisica o giuridica del titolare, fatto salvo il mantenimento in capo allo stesso dei requisiti di idoneità morale per i quali non è ammessa alcuna deroga. 4. Il titolare dell autorizzazione, nel caso di trasferimento per atto tra vivi, oppure, gli eredi o i loro legittimi rappresentanti, nel caso di trasferimento per causa di morte, debbono inoltrare, ai fini della voltura del titolo autorizzatorio, apposita domanda al Sindaco comprovando, con idoneo atto di disposizione patrimoniale, il consenso del titolare trasferente o, in caso di morte dello stesso, la situazione successoria ed il consenso degli eredi.
12 5. Contestuale domanda di rilascio dell autorizzazione deve essere inoltrata dal soggetto al quale si intende trasferire il titolo, il quale dovrà dare dimostrazione del possesso dei prescritti requisiti morali e professionali. 6. Al titolare che abbia trasferito l autorizzazione di cui era precedentemente titolare: a) non può essere assegnata, nello stesso Comune o in altro Comune, altra autorizzazione per concorso pubblico; b) non può essere trasferita, nello stesso Comune o in un altro Comune, altra autorizzazione, per atto tra vivi o per causa di morte, prima che sia decorso un periodo di cinque anni dal trasferimento della prima. 7. La condizione di cui al comma 6 è accertata, per i Comuni diversi da quello precedente, mediante dichiarazione dell interessato da effettuarsi ai sensi della Legge n. 15del ART. 18 Norme comportamentali 1. Nell esercizio dell attività debbono osservati i seguenti obblighi: a) prestare il servizio con regolarità; b) presentare e mantenere pulito ed in perfetto stato di efficacia il veicolo; c) comportarsi con correttezza, civismo e senso di responsabilità in qualsiasi evenienza; d) prestare assistenza e soccorso ai passeggeri durante tutte le fasi del trasporto; predisporre gli opportuni servizi sostitutivi in caso di avaria del veicolo o di interruzione del trasporto per cause di forza maggiore; f) consegnare al competente ufficio comunale qualsiasi oggetto dimenticato dai clienti all interno del veicolo, salvo che non si renda possibile la sua sollecita restituzione; g) tenere a bordo del veicolo copia del regolamento comunale ed esibirla a che ne faccia verbale richiesta; h) conservare a bordo del veicolo i documenti che legittimano l esercizio dell attività 2. E fatto divieto di : a) interrompere la corsa di propria iniziativa, salvo esplicita richiesta del viaggiatore o casi di accertata forza maggiore o di evidente pericolo; b) deviare dal percorso più breve, salvo comprovabili cause di forza maggiore; c) chiedere compensi aggiuntivi rispetto a quelli derivanti dall applicazione della tariffa o pattuiti; d) adibire alla guida del veicolo conducenti non iscritti al ruolo di cui alla Legge n. 21del 1992; e) utilizzare per lo svolgimento del servizio un veicolo diverso da quello autorizzato; f) esporre messaggi pubblicitari in difformità alle norme stabilite dal Comune. 3. Sono comunque a carico dei titolari dell autorizzazione e dei conducenti dei veicoli le responsabilità penali, civili ed amministrative previste dalle norme vigenti.
13 ART. 19 Interruzione del trasporto 1. Nel caso in cui il trasporto debba essere interrotto per avaria del veicolo o per altre cause di forza maggiore senza che risulti possibile organizzare un servizio sostitutivo, il viaggiatore dovrà pagare soltanto l importo corrispondente al percorso effettuato. ART. 20 Trasporto delle persone handicappate 1. Il conducente del veicolo presta l assistenza necessaria per la salita e la discesa dei soggetti portatori di handicap e per la sistemazione degli eventuali mezzi necessari alla loro mobilità. 2. La prestazione del servizio e di noleggio con conducente è obbligatoria nei limiti previsti dalla legge. 3. I veicoli di noleggio con conducente appositamente attrezzati debbono esporre, in corrispondenza della relativa porta di accesso, il simbolo di accessibilità previsto dall art. 2 del D.P.R. 27 aprile 1978 n Nell ambito dell organico dei veicoli destinati all esercizio del servizio di noleggio con conducente, è stabilito il numero di quelli espressamente destinati al trasporto di persone handicappate. ART. 21 Idoneità dei veicoli e loro sostituzione 1. Fatta salva la verifica circa l idoneità del veicolo prevista in capo agli organi della M.C.T.C., è compito della Polizia Municipale di accertare la sussistenza delle necessarie condizioni di manutenzione, di conservazione e di decoro del veicolo adibito al servizio di noleggio con conducente. 2. Ove sia riscontrata la carenza delle condizioni di cui al comma 1, la Polizia Municipale provvede a darne segnalazione al Sindaco che dispone la sospensione dell autorizzazione ai sensi dell art E sempre autorizzata, su richiesta dell interessato, la sostituzione del mezzo con altro idoneo.
14 ART. 22 Tariffe 1. Le tariffe per l esercizio del servizio di noleggio con conducente sono fissate entro i limiti minimi e massimi stabiliti dalla Giunta comunale su proposta della commissione consultiva di cui all art. 10, nel rispetto delle disposizioni previste dal D.M. 20 aprile Nel caso di servizi sostitutivi o integrativi del servizio di linea effettuati con noleggio con conducente, si applicano, di norma, per ciascun utente, le tariffe in vigore per i servizi di trasporto di linea. ART. 23 Trasporto bagagli ed animali 1. E obbligatorio il trasporto dei bagagli a seguito del passeggero, semprechè trattasi di effetti personali di limitato ingombro, alle condizioni tariffarie stabilite ai sensi dell art E inoltre obbligatorio e gratuito il trasporto dei cani, muniti di museruola, accompagnatori di persone non vedenti, mentre è facoltativo il trasporto di animali al di fuori di tale specifica fattispecie. ART. 24 Forza pubblica 1. E fatto obbligo di compiere i servizi ordinati da agenti e funzionari della forza pubblica, compatibilmente con il regolare svolgimento dei servizi in atto. 2. L eventuale retribuzione del servizio prestato ai sensi del comma 1 avviene ai sensi delle vigenti norme di legge. ART. 25 Organico dei veicoli 1. L organico dei veicoli regolarmente istituito ed approvato alla data di entrata in vigore del presente regolamento è il seguente: a) servizio di noleggio con conducente mediante autovettura: - istituiti n. 5; - assegnati n. 2; 2. L organico di cui al comma 1 è modificabile: a) per adeguamento al fabbisogno teorico determinato per il comune della Provincia; b) a seguito di dimostrate variazioni di uno o più parametri caratteristici generatori di domanda o di dimostrate particolari condizioni di organizzazione e di svolgimento dei servizi influenti sull offerta (durata media degli spostamenti, durata media dei turni di servizio o altro) e più in generale, a seguito di altre variabili socio economiche territoriali concorrenti, secondo la metodologia di riferimento, alla determinazione del fabbisogno di cui alla lett. a);
15 c) per ogni altra dimostrata esigenza di adeguamento dell organico che non possa convenientemente risultare dalla metodologia e dai criteri definiti in sede provinciale. 3. L organico di cui al comma 1 è unicamente riferibile ad autovetture e ad un corrispondente numero di autorizzazioni. 4. Le modifiche di organico sono approvate dal Consiglio comunale, sentita la commissione consultiva di cui all art. 10 e sono sottoposte all approvazione della Provincia ai sensi della L.R. n. 45 del ART. 26 Attività di controllo 1. L attività di controllo in ordine all osservanza del presente regolamento e delle altre disposizioni legislative e regolamentari disciplinanti l esercizio del servizio pubblico non di linea, è svolta dalla Polizia Municipale. ART. 27 Sanzioni 1. Ferme le disposizioni concernente la sospensione, la revoca e la decadenza dell autorizzazione comunale di esercizio, tutte le infrazioni al presente regolamento che non trovino la loro sanzione nel Codice della strada, ove il fatto non costituisca reato o non sia soggetto a più grave e specifica sanzione, sono punite nel seguente modo: a) con le sanzioni amministrative pecuniarie di cui all art. 29; b) con le sanzioni amministrative di tipo accessorio della sospensione o della revoca della licenza o dell autorizzazione, ai sensi degli artt. 30 e L esercizio dell attività effettuato in connessione con la sospensione o la revoca della licenza o dell autorizzazione è abusivo a tutti gli effetti. ART. 28 Sanzioni amministrative pecuniarie 1. Ai sensi di quanto disposto dagli art. 106 e 110 del R.D. 3 marzo 1934, n. 383 e dell art. 10 della Legge 24 novembre 1981, n. 689, fatta comunque salva l applicazione delle sanzioni amministrative accessorie, la violazione alle norme contenute nel presente regolamento è così punita: a) con sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di lire ad un massimo di lire per la violazione dell art. 4, commi 1 e 2, salvo che la mancanza dei contrassegni non sia imputabile a volontà dell interessato, per l inosservanza degli obblighi e dei divieti di cui all art. 18 e per le violazioni all art. 20, commi 1 e 2; b) con la sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di lire ad un massimo di lire per violazione all art 3, comma 2; c) con sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di lire ad un massimo di lire per le violazioni agli artt. 3, comma 1 e 22;
16 d) con sanzione amministrativa pecuniaria da un minimo di lire ad un massimo di lire per ogni altra violazione. 2. La sanzione è applicata dal Comune che ha rilasciato la licenza o l autorizzazione, salva l oblazione a norma delle vigenti disposizioni. 3. La Giunta comunale provvede ad aggiornare gli importi delle sanzioni di cui al presente articolo. ART. 29 Sospensione dell autorizzazione 1. L autorizzazione comunale d esercizio è sospesa, per un periodo non superiore a sei mesi, nei seguenti casi: a) ripetuta violazione, per almeno tre volte nell arco dell anno solare, di norme per le quali sia stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell art. 29; b) utilizzo dei veicoli diversi da quelli autorizzati; c) affidamento della guida del veicolo a conducenti non iscritti al ruolo di cui all art. 6 della Legge n. 21 del 1992; d) prestazione del servizio con tassametro o contachilometri non regolarmente funzionanti; e) inosservanza delle tariffe stabilite. 2. Il periodo di sospensione dell autorizzazione è stabilito tenuto conto della maggiore o minore gravità dell infrazione e dell eventuale recidica. 3. La sospensione è disposta dal Sindaco. ART. 30 Revoca dell autorizzazione 1. L autorizzazione comunale d esercizio è revocata nei seguenti casi: a) perdita anche parziale dei requisiti di idoneità morale e professionale; b)cessione dell autorizzazione in violazione alle norme contenute nell art. 17; c) ripetuta inottemperanza ai provvedimenti di sospensione adottati ai sensi dell art La revoca è disposta dal Sindaco. ART. 31 Decadenza dell autorizzazione 1. L autorizzazione comunale d'esercizio è dichiarata decaduta nei seguenti casi: a) per esplicita dichiarazione di rinuncia all autorizzazione da parte del titolare della stessa; b) mancato inizio del servizio nei termini stabiliti dall art.15; per morte del titolare dell autorizzazione quando gli eredi legittimi non abbiano iniziato il servizio nei termini previsti dall art.17; d) per alienazione del veicolo senza che lo stesso sia stato sostituito entro novanta giorni; e) per mancato o ingiustificato esercizio del servizio per un periodo superiore a sei mesi. 2. La decadenza è dichiarata dal Sindaco.
17 ART. 32 Irrogazione delle sanzioni 1. Le sanzioni debbono essere irrogate nel rispetto della vigente normativa ed in particolare, per quanto riguarda le sanzioni pecuniarie, di quanto previsto dalla Legge n. 689 del 1981 e successive modificazioni. 2. Nessun indennizzo è dovuto dal Comune all assegnatario o suoi aventi causa nei casi di sospensione, decadenza, revoca e rinuncia all autorizzazione. ART.33 Norme transitorie 1. Con l entrata in vigore del presente regolamento si intendono abrogate tutte le disposizioni in materia precedentemente emanate. 2. E disposta la conversione delle autorizzazioni per il servizio di noleggio con conducente esistenti alla data di entrata in vigore del presente regolamento, al fine di renderle conformi alle norme vigenti. 3. Le modalità ed i tempi di conversione sono stabiliti dal Sindaco mediante apposito avviso pubblico.
C O M U N E D I C A S T E L F I D A R D O - PROVINCIA DI ANCONA -
C O M U N E D I C A S T E L F I D A R D O - PROVINCIA DI ANCONA - Regolamento comunale per l esercizio del servizio taxi e auto da noleggio con conducente - atto di Consiglio Comunale n. 155 del 29.11.2000