Source: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/2017/17lr0022.html
Timestamp: 2019-08-17 12:35:52+00:00
Document Index: 84875736

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 37', 'art. 1', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12']

Legge regionale 08 agosto 2017, n. 22 (BUR n. 77/2017) [sommario] [RTF]
1. La Regione del Veneto, nel rispetto dell’articolo 117 della Costituzione e dello Statuto ed in attuazione della legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 “Norme sulla partecipazione della Regione del Veneto al processo normativo e all’attuazione del diritto e delle politiche dell’Unione Europea”, con la presente legge, detta norme volte ad adeguare l’ordinamento regionale alla normativa dell’Unione europea e alla normativa statale di recepimento della stessa.
TITOLO II - Disposizioni in materia di parchi e biodiversità, direttiva 1992/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e
della fauna selvatiche, direttiva 2009/147/CE relativa alla
1. La rubrica dell’articolo 2 della legge regionale 6 luglio 2012, n. 24 è sostituita dalla seguente:
“Art. 2 - Piani di gestione dei siti “Natura 2000” e misure di conservazione.”.
2. Al comma 1 dell’articolo 2 della legge regionale 6 luglio 2012, n. 24 dopo le parole: “conservazione degli uccelli selvatici,” sono soppresse le seguenti: “le province, le comunità montane e” e dopo le parole: “gli enti gestori delle aree naturali protette” sono aggiunte le seguenti: “e dei parchi di interesse locale di cui all’articolo 27 della legge regionale 16 agosto 1984, n. 40 “Nuove norme per la istituzione di parchi e riserve naturali regionali”.
3. Al comma 3 dell’articolo 2 della legge regionale 6 luglio 2012, n. 24 dopo le parole: “gestione dei siti della rete Natura 2000” sono soppresse le seguenti: “tra quelli”.
4. Dopo il comma 3 dell’articolo 2 della legge regionale 6 luglio 2012, n. 24 è aggiunto il seguente:
5. Sono fatti salvi i piani di gestione dei siti “Natura 2000”, ivi compresi quelli già adottati dalle Comunità Montane, ora Unioni Montane, all’entrata in vigore della presente legge.
TITOLO III - Disposizioni in materia di turismo, direttiva 2008/122/CE, relativa alla tutela dei consumatori per quanto riguarda taluni aspetti dei contratti di multiproprietà, dei contratti relativi ai prodotti per le vacanze di lungo
termine e dei contratti di rivendita e di scambio, come recepita dal
D.lgs. 23 maggio 2011, n. 79, e direttiva 2006/123/CE, relativa
ai servizi nel mercato interno
1. Dopo la lettera d) del comma 4 dell’articolo 37 della legge regionale 14 giugno 2013, n. 11 è inserita la seguente:
1. Sono abrogate le seguenti disposizioni della legge regionale 4 novembre 2002, n. 33 “Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo”:
a) la lettera d) del comma 1 dell’articolo 83;
b) il comma 4 dell’articolo 88.
1. Dopo il comma 3 dell’articolo 1 della legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 è inserito il seguente:
1. Il comma 1 dell’articolo 28 della legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 è sostituito dal seguente:
2. Dopo il comma 1 dell’articolo 28 della legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 è inserito il seguente:
3. Alla fine del comma 2 dell’articolo 28 della legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 sono aggiunte le parole: “tra le seguenti linee di intervento:
4. Alla fine del comma 1 dell’articolo 3 della legge regionale 23 aprile 2013, n. 6 sono aggiunte le parole: “e della fauna protetta nell’intero territorio regionale”.
1. La durata delle concessioni demaniali in zona portuale rilasciate ai sensi degli articoli 7 e 8 della legge regionale 1 dicembre 1989, n. 52 “Disciplina del demanio lacuale e della navigazione sul lago di Garda”, non è prorogabile né rinnovabile, in ottemperanza a quanto disposto dalla direttiva 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006, relativa ai servizi nel mercato interno.
2. Limitatamente alle categorie individuate dalla Giunta regionale con proprio provvedimento, al fine di equiparare la durata delle concessioni demaniali in zona portuale a terra con quelle acquee, anche avuto riguardo alla loro connessione, nelle procedure ad evidenza pubblica è stabilita una durata, in conformità al decreto legge 5 ottobre 1993, n. 400 “Disposizioni per la determinazione dei canoni relativi a concessioni demaniali marittime” convertito dalla legge 4 dicembre 1993, n. 494 e successive modifiche.
1. Prima del comma 1 dell’articolo 12 della legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 , è inserito il seguente:
2. Il comma 1 dell’articolo 12 della legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 , è sostituito dal seguente:
3. Il comma 2 dell’articolo 12 della legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 è sostituito dal seguente:
4. Dopo il comma 2 dell’articolo 12 della legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 è inserito il seguente:
5. Al comma 3 dell’articolo 12 della legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 , dopo le parole: “Commissione europea” sono soppresse le seguenti: “; alla relativa notifica provvede il Presidente della Giunta regionale”.
6. Il comma 5 dell’articolo 12 della legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 è abrogato.
7. Il comma 6 dell’articolo 12 della legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 è sostituito dal seguente:
1. Al comma 1 dell’articolo 12 bis della legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 , introdotto dalla legge regionale 7 novembre 2013, n. 27 , le parole: “le modalità e i termini per il recupero degli aiuti dal beneficiario.” sono sostituite dalle seguenti: “l’individuazione dei soggetti tenuti alla restituzione dell’aiuto, l’accertamento degli importi dovuti e la determinazione delle modalità e dei termini del pagamento.”.
1. Dopo l’articolo 12 bis della legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 , introdotto dalla legge regionale 7 novembre 2013, n. 27 , è inserito il seguente:
1. All'attuazione della presente legge si provvede nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio della Regione del Veneto.
(1) Testo riportato dopo il comma 3 art. 2 legge regionale 6 luglio 2012, n. 24 .
(2) Testo riportato dopo la lett. d) comma 4 art. 37 legge regionale 14 giugno 2013, n. 11 .
(3) Testo riportato dopo il comma 3 art. 1 legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 .
(4) Testo riportato al comma 1 art. 28 legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 .
(5) Testo riportato dopo il comma 1 art. 28 legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50
(6) Testo riportato prima del comma 1 art. 12 legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 .
(7) Testo riportato al comma 1 art. 12 legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 .
(8) Testo riportato al comma 2 art. 12 legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 .
(9) Testo riportato dopo il comma 2 art. 12 legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 .
(10) Testo riportato al comma 6 art. 12 legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 .
(11) Testo riportato dopo l’art. 12 bis della legge regionale 25 novembre 2011, n. 26 .