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Timestamp: 2020-08-10 07:57:40+00:00
Document Index: 165179898

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 40', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 6', 'sentenza ', 'art. 8', 'art 8', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 36', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 38', 'art. 71', 'art. 43', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 40', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 8', 'art 8', 'art. 36', 'art. 6', 'art. 36', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 38', 'art. 71', 'art. 43']

Regione Toscana COMUNE DI LIVORNO. Anno PDF Download gratuito
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1 Regione Toscana COMUNE DI LIVORNO Anno 2012 Bando di concorso per assegnazione in locazione a canone sostenibile di 26 ALLOGGI all interno della ex Caserma Lamarmora Bando di concorso per assegnazione in locazione a canone sostenibile di 13 ALLOGGI siti in via Galileo Galilei n. 11/13 1
2 Regione Toscana Lamarmora Comune di Livorno BANDO DI CONCORSO PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA INERENTE L ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE A CANONE SOSTENIBILE PERMANENTE DI 26 ALLOGGI DI EDILIZIA AGEVOLATA UBICATI A LIVORNO ALL INTERNO DEL COMPLESSO EX CASERMA LAMARMORA Premesso che, in seguito all attuazione della parte del Programma regionale ERP 2003/2005 (D.C.R.T. n. 51/2004 e D.G.R.T. n. 94/2005) relativa alla Realizzazione di interventi finalizzati all incremento e alla diversificazione dell offerta di abitazioni in locazione, è stato predisposto un piano integrato d intervento denominato Ex Caserma Lamarmora che prevede, tra l altro, la realizzazione di n. 26 alloggi di edilizia agevolata da concedere in locazione permanente ad un canone sostenibile pari al 75% del canone concertato, ai sensi dell art. 2, comma 3, della L. n. 431/98, in favore di categorie sociali la cui condizione reddituale è tale da precludere l accesso sia alle ordinarie agevolazioni per l acquisto della prima casa che alle già carenti disponibilità del patrimonio ex edilizia sovvenzionata riservato ai ceti meno abbienti; Visti i Decreti Dirigenziali della Regione Toscana n del 25 luglio 2005 e n del 27 novembre 2006; Vista la Delibera del LODE Livornese n. 6 del 13 dicembre 2005; Vista la Disposizione del Segretario Generale n del 21/07/2009; Vista la Convenzione del 23 dicembre 2009 tra il Comune di Livorno e Casa Livorno e Provincia s.p.a. per la realizzazione del programma integrato di intervento di edilizia residenziale denominato Ex Caserma Lamarmora ; Il Dirigente Unità Organizzativa Entrate-Patrimonio In attuazione della propria determinazione n del 23/05/2012 Rende Noto Che da oggi secondo le scadenze sotto menzionate è indetto un concorso pubblico allo scopo di consentire la formazione della graduatoria delle domande presentate dai partecipanti al presente bando per l assegnazione in locazione a canone sostenibile permanente di 26 alloggi di edilizia agevolata, situati all interno della Ex Caserma Lamarmora. Art. 1 Requisiti per l ammissione al concorso Per l ammissione al presente concorso è necessario il possesso dei seguenti requisiti: a) avere la cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all Unione Europea, oppure di altro Stato purché titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo oppure titolari 2
3 Lamarmora di carta di soggiorno ancora in corso di validità oppure titolari di permesso di soggiorno almeno biennale e, in quest ultimo caso, che esercitino una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo, ai sensi dell art. 40, comma 6 del D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero ; b) avere la residenza anagrafica o esercitare l attività lavorativa, esclusiva o prevalente, nel Comune di Livorno; c) non essere titolari di diritti di proprietà o usufrutto su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare, nel Comune di Livorno o nei comuni limitrofi. Ai sensi della lettera c) della tabella A allegata alla L.R.T. n. 96/96, è adeguato l alloggio la cui superficie utile abitabile, intesa quale la superficie di pavimento misurata al netto dei muri perimetrali e di quelli interni, delle soglie di passaggio da un vano all altro, degli sguinci di porte e finestre, sia non inferiore a 30 mq. per 1 persona, non inferiore a 45 mq. per 2 persone, non inferiore a 55 mq per 3 persone, non inferiore a 65 mq. per 4 persone, non inferiore a 75 mq. per 5 persone, non inferiore a 95 mq. per 6 persone ed oltre; d) 1. non essere titolari di diritti di proprietà o usufrutto su uno o più alloggi o locali ad uso abitativo sfitti o concessi a terzi, ubicati in qualsiasi località, il cui valore catastale complessivo, ai sensi della lett. d) della Tabella A allegata alla L.R.T. n. 96/96, sia uguale o superiore al valore catastale di un alloggio adeguato determinato assumendo come vani catastali quelli di cui alla tabella di seguito riportata con riferimento al nucleo familiare, e come tariffa d estimo quella convenzionale risultante dalla media del valore delle classi della categoria A3 del Comune di Livorno. COMPONENTI DEL NUCLEO FAMILIARE VANI CATASTALI , ed oltre 7 2. Nel caso di quote di proprietà il relativo valore è convenzionalmente ridotto di un terzo. 3. Nel caso di diritto di usufrutto su uno o più alloggi o locali ad uso abitativo (o su quote di essi), sfitti o concessi a terzi, ubicati in qualsiasi località, il valore catastale degli stessi ai fini della valutazione di cui al comma 1 è convenzionalmente ridotto della metà. Fa eccezione l abitazione principale a condizione che la stessa sia stabilmente e continuativamente occupata dal nucleo familiare di appartenenza e non sia stata interessata da altre diverse agevolazioni a qualsiasi titolo concesse. e) sono in ogni caso esclusi coloro che abbiano già ottenuto, a qualsiasi titolo, contributi per l acquisto, la costruzione o il recupero di alloggi, ovvero abbiano ottenuto in qualsiasi parte del territorio nazionale, l assegnazione in uso, in abitazione, in proprietà o con patto di futura vendita di altri alloggi costruiti con il concorso o il contributo dello Stato, delle Regioni o di altri Enti pubblici, nonché con i mutui di cui alla L. n. 715/50, con esclusione dei casi in cui l alloggio sia stato espropriato, sia inutilizzabile o perito senza dar luogo a risarcimento del danno. L assegnazione in uso o in abitazione non è motivo di esclusione purché la stessa sia formalmente risolta al momento della stipula del contratto di locazione. f) avere un reddito annuo complessivo del nucleo familiare non superiore al limite di ,27 determinato ai sensi dell art. 21 della L. n. 457/78 e successive modificazioni (reddito 3
4 Lamarmora convenzionale), e non inferiore al limite stabilito dalla Regione Toscana per l accesso agli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica ( ,00 Deliberazione della Giunta Regionale n. 669 del 01/08/2011). Si precisa che per il limite minimo di accesso si tiene conto del reddito familiare effettivo (senza gli abbattimenti previsti dell art. 21 della L. n. 457/78). Il limite minimo non si applica nei casi specificati all art. 3 del presente bando. A pena di esclusione dalla graduatoria, tutti i requisiti di cui al presente articolo devono essere posseduti da tutti i componenti del nucleo familiare come definito al successivo art. 2 sia al momento della pubblicazione del presente concorso sia al momento della stipula del relativo contratto di locazione e, relativamente ai punti 3) e 4) (titolarità i diritti proprietà e altri diritti reali), per l intera durata del contratto di locazione, pena la rescissione del contratto di locazione stesso. Per nucleo familiare si intende: Art. 2 Nucleo Familiare 1. la famiglia costituita dai coniugi e dai figli legittimi, naturali, riconosciuti ed adottivi e dagli affiliati con loro conviventi. Fanno altresì parte del nucleo familiare il convivente more uxorio, gli ascendenti, i discendenti, i collaterali fino al terzo grado, purché la stabile convivenza con il richiedente abbia avuto inizio da almeno due anni prima della data di stipula del contratto di locazione e sia dimostrata nelle forme di legge; 2. sono equiparate al nucleo familiare, le situazioni di convivenza finalizzate alla reciproca assistenza morale e materiale, che siano instaurate e durino stabilmente da almeno due anni dalla data di stipula del contratto di locazione e siano dichiarate in forma pubblica con atto di notorietà da parte del richiedente e dei conviventi; 3. nel caso di figli conviventi coniugati ovvero di nuovi nuclei familiari o situazioni equiparate che intendono concorrere autonomamente al bando di concorso, l accertamento dei requisiti soggettivi si valuta sempre in forma cumulativa ma prescindendo dai nuclei familiari di appartenenza. I nuovi nuclei familiari devono risultare formalmente costituiti ovvero dimostrati nelle forme di legge entro e non oltre i sei mesi successivi alla data di stipula del contratto e assumere la residenza nell alloggio. Art. 3 Reddito Il reddito di riferimento è quello relativo all ultima dichiarazione fiscale (dichiarazione 2011 o cud 2011 sui redditi percepiti nell anno 2010). Per reddito annuo complessivo del nucleo familiare si intende la somma dei redditi imponibili di tutti i componenti il nucleo stesso. Oltre all imponibile fiscale vanno computati tutti gli emolumenti, indennità, pensione, sussidi a qualsiasi titolo percepiti, compresi quelli esentasse. Per determinare il reddito convenzionale, ai sensi dell art. 21 della L. 457/78 e successive modificazioni, dal reddito complessivo del nucleo familiare si detrae 516,45 per ogni figlio a carico; inoltre, qualora alla formazione del reddito concorrano redditi da lavoro dipendente, questi, dopo l eventuale detrazione per figli a carico, sono calcolati nella misura del 60%. Si precisa che per il limite minimo di accesso si tiene conto del reddito familiare complessivo, senza gli abbattimenti previsti dal citato art. 21 della L. n. 457/78. Il limite minimo di accesso non si applica per i richiedenti che siano: - persone ultrasessantacinquenni che vivono da sole o il cui nucleo familiare sia composto al massimo da due persone, unicamente al fine di concorrere all assegnazione degli alloggi riservati, ai 4
5 Lamarmora sensi dell art. 6 del presente bando, a coloro che siano soggetti a provvedimento esecutivo di sfratto, non dovuto a morosità o ad occupazione senza titolo; - studenti universitari, residenti o con attività lavorativa nel Comune di Livorno, per i quali l accertamento dei requisiti sarà riferito al nucleo familiare di appartenenza, non residente nel Comune di Livorno. Nel caso di nuclei familiari non ancora formatisi alla data di pubblicazione del bando di concorso, il reddito annuo complessivo è costituito dalla somma dei redditi dei soggetti che andranno a comporre il nucleo stesso. Per il coniuge non legalmente separato, anche se non residente, devono essere dichiarati i dati anagrafici e reddituali; qualora alla data di pubblicazione del bando fosse in atto un procedimento di separazione legale, i dati dovranno essere ugualmente indicati, con riserva di presentare successivamente dichiarazione attestante l intervenuta sentenza di separazione oppure omologa del Tribunale. Art. 4 Formazione e pubblicazione della graduatoria Il Comune procede all istruttoria delle domande dei richiedenti, verificandone la completezza e la regolarità secondo le disposizioni del presente bando. Inoltre provvede ad assegnare una posizione in graduatoria a ciascuna domanda regolarmente presentata, osservando i criteri di priorità e le quote di riserva indicate nel presente bando. Il Comune, entro i 90 giorni successivi al termine fissato nel Bando per la presentazione delle domande, procede all adozione della graduatoria provvisoria la quale, con l indicazione dei modi e dei tempi per l opposizione e del nome del funzionario responsabile del procedimento, è immediatamente pubblicata per 15 giorni consecutivi all albo on line del Comune, secondo le normative previste. Entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria gli interessati possono presentare opposizione al Comune. Entro 30 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, il Responsabile del procedimento inoltra la graduatoria provvisoria alla Commissione di cui all art. 8 della L.R. n. 96/96, unitamente alle opposizioni presentate, corredate dalle relative domande. Entro 30 giorni dal ricevimento degli atti e dei documenti, la Commissione di cui all art 8 della L.R. n. 96/96 decide sulle opposizioni, a seguito di valutazione dei documenti pervenuti entro i termini per l opposizione, purché relativi a condizioni possedute alla data di pubblicazione del bando e dichiarate nella domanda. E valutabile il provvedimento esecutivo di sfratto intervenuto dopo la presentazione della domanda e prima della decorrenza del termine stabilito per l opposizione. Il provvedimento di sfratto diventa titolo esecutivo dalla data fissata dal giudice nell atto di convalida dello sfratto. Entro lo stesso termine la Commissione formula la graduatoria definitiva, che verrà pubblicata per 15 giorni consecutivi all albo on line del Comune, secondo le normative previste. Art. 5 Criteri di selezione delle domande Le domande correttamente presentate saranno ordinate dando precedenza ai valori più bassi dell I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) risultante dall attestazione in corso di validità alla data di pubblicazione del bando, oppure dall attestazione successiva purché richiesta ai C.A.A.F. (Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale) entro il termine di apertura del bando di concorso. A parità di I.S.E.E., ha precedenza il nucleo familiare con il valore dell attestazione I.S.E. (Indicatore della Situazione Economica) inferiore. 5
6 Lamarmora In caso di ulteriore parità, si procederà con sorteggio. Nel caso di nuclei familiari non ancora formatisi alla data di pubblicazione del bando di concorso, il valore I.S.E.E. di riferimento è quello del nucleo familiare di origine o il maggiore se trattasi di più soggetti afferenti a distinti nuclei familiari di origine. Il coniuge non legalmente separato, anche se non residente, deve risultare nella attestazione dell I.S.E.E. e i suoi dati anagrafici e reddituali devono essere dichiarati nella domanda di partecipazione al presente bando; qualora alla data di pubblicazione del bando fosse in atto un procedimento di separazione legale, i dati dovranno essere ugualmente indicati, con riserva di presentare successivamente, e comunque entro i termini per fare opposizione alla graduatoria ai sensi dell art. 4 del presente bando, una dichiarazione attestante l intervenuta sentenza di separazione oppure omologa del Tribunale. In tal caso i requisiti soggettivi di cui all art. 1 del presente bando, diversi dal punto f (I.S.E.E.), saranno valutati escludendo il coniuge dal nucleo familiare partecipante al bando. Art. 6 Destinatari degli alloggi e quote di riserva All interno della graduatoria, così come si sarà formata sulla base dei criteri sopra esposti, saranno evidenziate le domande di coloro per i quali è stabilita una quota di riserva di alloggi. Per ogni quota di riserva saranno formate le relative graduatorie speciali per individuare gli aventi diritto agli alloggi riservati. Sono stabilite le seguenti quote di riserva di alloggi: a) 8 alloggi sono destinati ai primi 8 nuclei familiari, con I.S.E.E. più basso, che siano assegnatari di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (E.R.P.) nelle condizioni di cui all art. 36 della L.R.T. n. 96/96 (Superamento del limite di reddito per la permanenza dell assegnazione); b) 8 alloggi sono destinati ai primi 8 nuclei familiari, con I.S.E.E. più basso, che siano soggetti a provvedimento esecutivo di sfratto, non dovuto a morosità o ad occupazione senza titolo. I restanti 10 alloggi saranno assegnati ai primi 10 nuclei familiari, con I.S.E.E. più basso, che non siano stati selezionati per una condizione di riserva. Art. 7 Condizioni per beneficiare delle quote di riserva Le condizioni per beneficiare della quota di riserva debbono essere possedute alla data di pubblicazione del bando e dovranno sussistere anche al momento dell assegnazione dell alloggio. Nel caso di perdita del requisito di priorità al momento dell assegnazione, il concorrente non avrà diritto all assegnazione attraverso la quota di riserva ma la domanda resterà collocata in graduatoria per partecipare all assegnazione degli alloggi non soggetti alle quote di riserva. Nel caso in cui le domande ammesse in graduatoria non esauriscano, per ogni categoria di riserva, gli alloggi loro spettanti, si considera l ordine crescente della graduatoria, per i soggetti con reddito non inferiore alla soglia minima di reddito di ,00, di cui all art. 1 punto f ) del presente bando. I concorrenti assegnatari di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (E.R.P.) nelle condizioni di cui all art. 36 della L.R.T. n. 96/96 (Superamento del limite di reddito per la permanenza dell assegnazione) potranno beneficiare dell assegnazione degli alloggi a canone sostenibile solo se alla data di stipulazione del relativo contratto di locazione saranno in regola con gli adempimenti contrattuali nell E.R.P. (pagamento del canone e delle spese accessorie). Art. 8 Scelta degli alloggi Gli alloggi saranno progressivamente proposti per assegnazione, seguendo l ordine generale determinato dall ammontare dell ISEE, nel rispetto delle quote di riserva evidenziate dalle 6
7 Lamarmora graduatorie speciali. Ogni concorrente potrà scegliere sull intero pacchetto di alloggi non ancora soggetto a scelte precedenti, senza limiti di superficie o numero di vani utili, avvalendosi della priorità data dalla collocazione in graduatoria e dalla appartenenza ad una categoria beneficiaria della riserva. Art. 9 Contratto di locazione e canone di locazione Gli alloggi sono concessi in locazione da Casa Livorno e Provincia s.p.a. (Casalp), che è Ente Gestore, ai sensi dell art. 6 comma 1 lett. F del Decreto Dirigenziale n del 25/07/2005, degli alloggi di proprietà del Comune di Livorno, costruiti con il piano integrato d intervento denominato Ex Caserma Lamarmora. Il canone di locazione di ciascun alloggio sarà un canone sostenibile permanente pari al 75% del canone concertato, calcolato ai sensi dell art. 2 comma 3 della L. n. 431/98 sulla base dei parametri stabiliti nell accordo territoriale, sottoscritto tra le organizzazioni sindacali della proprietà edilizia e degli inquilini, per la stipula dei contratti concertati nel Comune di Livorno. Le altre norme contrattuali sono regolate dal Decreto Dirigenziale della Regione Toscana n del 25/07/2005, dalla L. n. 431/98 e dalla Convenzione tra il Comune di Livorno e CasaLP per la conduzione degli alloggi. Art. 10 Autocertificazione dei requisiti e documentazione obbligatoria Ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 il richiedente può ricorrere all autocertificazione dei requisiti e delle condizioni per la partecipazione al presente bando, mediante le dichiarazioni previste dal modulo di domanda. In fase di istruttoria, nel caso di dichiarazioni ritenute erronee o incomplete, il Comune provvederà a richiedere il rilascio di nuove dichiarazioni integrative o di rettifica. Art. 11 Validità della graduatoria La graduatoria definitiva avrà efficacia per due anni decorrenti dalla data della sua pubblicazione e sarà utilizzata per la prima assegnazione dei 26 alloggi del piano integrato d intervento denominato Ex Caserma Lamarmora, oggetto del presente bando di concorso, e per la successiva assegnazione dei medesimi alloggi, in caso di cessazione, per qualsiasi motivo, del rapporto locativo. In caso di cessazione del contratto di locazione, gli alloggi recuperati saranno assegnati seguendo l ordine generale della graduatoria, per i soggetti con reddito non inferiore alla soglia minima di reddito di ,00, di cui all art. 1 punto f ) del presente bando. Cessata l efficacia della graduatoria, l Agenzia per l Affitto, costituita con Deliberazione della Giunta Comunale n. 173 del 12/05/2011, provvederà a locare gli alloggi che si renderanno disponibili, nel rispetto delle normative citate in premessa al presente bando. Art. 12 Termini di presentazione delle domande Per la presentazione delle domande il periodo di apertura del bando di concorso è fissato da giovedì 31 maggio 2012 a venerdì 29 giugno Art. 13 Distribuzione, raccolta e modalità di presentazione delle domande Le domande di partecipazione al presente bando di concorso devono essere compilate unicamente sui moduli appositamente predisposti da Comune di Livorno. I moduli di domanda verranno 7
8 Lamarmora distribuiti dal Comune di Livorno presso l Ufficio Programmazione e Servizi per il Fabbisogno Abitativo, via Pollastrini n. 1, e presso le sedi delle Circoscrizioni e dell Ufficio Relazioni con il Pubblico, nei giorni e nell orario di apertura al pubblico. Il modulo scaricato dal sito della Rete Civica dovrà essere sottoscritto dal richiedente in ognuna delle pagine di cui è composto. Le domande relative al presente bando di concorso, debitamente sottoscritte, devono indicare l indirizzo per il ricevimento delle comunicazioni relative al concorso. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente presso l Ufficio Programmazione e Servizi per il Fabbisogno Abitativo o essere spedite a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento A.R. (indirizzata a: Comune di Livorno Ufficio Programmazione e Servizi per il Fabbisogno Abitativo Via Pollastrini n Livorno) debitamente sottoscritte e corredate da fotocopia di un documento di identità del richiedente, entro il termine di cui al precedente art. 12. Per le domande spedite a mezzo raccomandata A.R. farà fede il timbro dell Ufficio Postale accettante. Le domande di partecipazione al presente bando di concorso devono essere presentate in bollo ( 14,62), ai sensi del D.P.R n. 642, come modificato dal D.M La domanda potrà essere consegnata anche tramite terze persone, purché essa sia debitamente sottoscritta, corredata di marca da bollo e vi sia allegata fotocopia di un documento d identità valido del richiedente sottoscrittore, ai sensi dell art. 38 del D.P.R. n. 445/2000. Art. 14 Controlli e sanzioni Ai sensi dell art. 71 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni e integrazioni, l Amministrazione Comunale si riserva di procedere in ogni momento ad idonei controlli, anche a campione e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dai partecipanti, avvalendosi delle informazioni in proprio possesso e confrontandole con quelle risultanti dagli archivi, compresi quelli informatici, dell Agenzia delle Entrate e delle altre Pubbliche Amministrazioni. Ai fini dell attuazione dei controlli predisposti, l Amministrazione, nel rispetto dell art. 43 del D.P.R. n. 445/2000, può richiedere ai partecipanti idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e la veridicità dei dati dichiarati. Nel caso di dichiarazioni mendaci, rese al fine di ottenere indebitamente l assegnazione di un alloggio oggetto del presente bando, ai sensi degli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni e integrazioni, l Amministrazione Comunale procederà alla dichiarazione di decadenza dal beneficio eventualmente conseguito e alla denuncia all Autorità Giudiziaria per le sanzioni penali conseguenti. Art. 15 Trattamento dei dati personali I dati personali dei soggetti interessati saranno trattati con criteri atti a garantire la loro riservatezza e sicurezza ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003 (codice della privacy). Nel modulo di domanda il richiedente, preso atto dell informativa sull uso dei dati personali ai sensi del D. Lgs. N. 196/2003, esprime il consenso scritto al loro trattamento. Art. 16 Norma finale Per quanto non espressamente previsto nel presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia ed in particolare alla L. n. 431/1998, alla L.R.T. n. 96/1996, alla deliberazione del Consiglio Regionale n. 51/2004, alla deliberazione della Giunta Regionale n. 94/2005, al Decreto Dirigenziale della Regione Toscana n. 4114/2005, alla Deliberazione del Lode Livornese n. 6 del 13/12/2005, alla Disposizione del Segretario Generale del Comune di Livorno n del 21/07/2009, alla Convenzione del 23 dicembre 2009 tra il Comune di Livorno e Casa Livorno e Provincia s.p.a. (CasaLP) per la realizzazione del programma integrato di intervento di edilizia 8
9 Lamarmora residenziale denominato Ex Caserma Lamarmora e alla Convenzione tra il Comune di Livorno e CasaLP per la conduzione degli alloggi. Livorno, 30 maggio 2012 Il Dirigente Unità Organizzativa Entrate-Patrimonio Dott. Alessandro Parlanti 9
10 Galilei Regione Toscana Comune di Livorno BANDO DI CONCORSO PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA INERENTE L ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE A CANONE SOSTENIBILE DI 13 ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE DI PROPRIETÀ DI CASA LIVORNO E PROVINCIA S.P.A., UBICATI A LIVORNO VIA GALILEO GALILEI N. 11/13 Premesso che, in seguito all attuazione delle Misure straordinarie, urgenti e sperimentali, integrative delle azioni previste dal programma di edilizia residenziale pubblica 2003/2005 approvato con deliberazione del Consiglio Regionale 26 maggio 2004, n. 51 (D.C.R.T. n. 43/2009 e D.G.R.T. n. 320/2010) limitatamente alla Misura C Concorso alla realizzazione di alloggi di edilizia residenziale destinati alla locazione a canone sostenibile per almeno 15 anni, Casa Livorno e Provincia s.p.a. (CasaLP), ha predisposto un intervento di ristrutturazione del fabbricato di sua proprietà, posto in via Galileo Galilei n. 11/13, per la realizzazione di n. 13 alloggi di edilizia residenziale da destinare alla locazione per una durata non inferiore a 50 anni ad un canone sostenibile, calcolato ai sensi dell art. 8 comma 3 del Decreto Dirigenziale della Regione Toscana n del 15/10/2009, e che in nessun caso sarà superiore al canone concertato, stabilito ai sensi dell art. 2, comma 3, della L. n. 431/98, in favore di soggetti la cui capacità economica, seppure superiore a quella per l accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ERP) e la permanenza negli stessi, è comunque incompatibile con i canoni di libero mercato; Visti i Decreti Dirigenziali della Regione Toscana n del 15/10/2009 e n del 26/10/2009; Vista la Delibera del LODE Livornese n. 10 del 14/12/2009; Visto l Avviso Pubblico del 21/12/2009 Concorso alla realizzazione di alloggi di edilizia residenziale destinati alla locazione a canone sostenibile per almeno 15 anni, approvato con Disposizione Dirigenziale del Comune di Livorno n del 21/012/2009; Vista la Deliberazione di Giunta Comunale n. 21 del 25/01/2010, di approvazione delle proposte d intervento; Visto il Decreto Dirigenziale della Regione Toscana n del 06/07/2010, di approvazione della graduatoria delle proposte d intervento; Il Dirigente Unità Organizzativa Entrate-Patrimonio In attuazione della propria determinazione n del 23/05/2012 Rende Noto Che da oggi secondo le scadenze sotto menzionate è indetto un concorso pubblico allo scopo di consentire la formazione della graduatoria delle domande presentate dai partecipanti al presente bando per l assegnazione in locazione a canone sostenibile di 13 alloggi di edilizia residenziale, situati in Livorno, via Galileo Galilei n. 11/13. 10
11 Galilei Art. 1 Requisiti per l ammissione al concorso Per l ammissione al presente concorso è necessario il possesso dei seguenti requisiti: a) avere la cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all Unione Europea, oppure di altro Stato purché titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo oppure titolari di carta di soggiorno ancora in corso di validità oppure titolari di permesso di soggiorno almeno biennale e, in quest ultimo caso, che esercitino una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo, ai sensi dell art. 40, comma 6 del D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero ; b) avere la residenza anagrafica o esercitare l attività lavorativa, esclusiva o prevalente, nel Comune di Livorno; c) non essere titolari di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare ubicato nel territorio della Regione Toscana. Ai sensi della lettera c) della tabella A allegata alla L.R.T. n. 96/96, è adeguato l alloggio la cui superficie utile abitabile, intesa quale la superficie di pavimento misurata al netto dei muri perimetrali e di quelli interni, delle soglie di passaggio da un vano all altro, degli sguinci di porte e finestre, sia non inferiore a 30 mq. per 1 persona, non inferiore a 45 mq. per 2 persone, non inferiore a 55 mq per 3 persone, non inferiore a 65 mq. per 4 persone, non inferiore a 75 mq. per 5 persone, non inferiore a 95 mq. per 6 persone ed oltre; d) 1. non essere titolari di diritti di proprietà, ivi compresa la nuda proprietà, di usufrutto, di uso e di abitazione su uno o più alloggi o locali ad uso abitativo sfitti o concessi a terzi, ubicati in qualsiasi località, il cui valore catastale complessivo, ai sensi della lett. d) della Tabella A allegata alla L.R.T. n. 96/96, sia uguale o superiore al valore catastale di un alloggio adeguato determinato assumendo come vani catastali quelli di cui alla tabella di seguito riportata con riferimento al nucleo familiare, e come tariffa d estimo quella convenzionale risultante dalla media del valore delle classi della categoria A3 del Comune di Livorno. COMPONENTI DEL NUCLEO FAMILIARE VANI CATASTALI , ed oltre 7 2. Nel caso di quote di proprietà il relativo valore è convenzionalmente ridotto di un terzo. 3. Nel caso di diritto di usufrutto, uso o abitazione su uno o più alloggi o locali ad uso abitativo (o su quote di essi), sfitti o concessi a terzi, ubicati in qualsiasi località, il valore catastale degli stessi ai fini della valutazione di cui al comma 1 è convenzionalmente ridotto della metà. e) non aver ottenuto, a qualsiasi titolo, contributi pubblici per l acquisto, la costruzione o il recupero di alloggi, ovvero non aver ottenuto in qualsiasi parte del territorio nazionale, l assegnazione in uso, in abitazione, in proprietà o con patto di futura vendita, nonché in locazione, di alloggi costruiti, recuperati o comunque fruenti del concorso o del contributo dello Stato, delle Regioni o di altri Enti pubblici. 11
12 Galilei f) avere un valore I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare, come definito dal successivo art. 2 del presente bando, calcolato ai sensi del D. Lgs. N. 109 del , non superiore ad ,00 e non inferiore al limite stabilito dal Comune di Livorno per l accesso ai benefici di Emergenza Abitativa ( ,00 - Deliberazione della Giunta Comunale n. 349 del 28/09/2011). A pena di esclusione dall assegnazione, i requisiti di cui al presente articolo devono essere posseduti da tutti i componenti del nucleo familiare come definito al successivo art. 2 ai termini di scadenza fissati dalle procedure per l individuazione dei beneficiari e devono permanere fino alla stipula del contratto di locazione. Non costituiscono motivo di esclusione dal beneficio degli alloggi di cui alla presente misura straordinaria: 1. l assegnazione di alloggio di edilizia residenziale pubblica, a condizione che la stessa sia formalmente risolta al momento della stipula del contratto di locazione e a condizione altresì che l assegnatario sia in regola col pagamento del canone e non sia incorso in alcuna sanzione prevista dalle norme e da ogni altra disposizione di settore; 2. l acquisto o l assegnazione in proprietà o con patto di futura vendita di alloggio che sia stato espropriato o sia stato dichiarato inagibile dalle autorità competenti o perito senza dar luogo a risarcimento del danno; 3. l aver fruito del contributo per il sostegno all accesso alle abitazioni in locazione di cui all art. 11 della L. n. 431/1998. Art. 2 Nucleo Familiare Ai fini del presente bando: 4. si definisce nucleo familiare la famiglia anagrafica costituita da una o più persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi o aventi finalità di reciproca assistenza morale o materiale, aventi dimora abituale nella medesima abitazione come risultante dai registri dell anagrafe comunale; 5. i coniugi sono considerati appartenenti allo stesso nucleo familiare anche se residenti in abitazioni diverse, tranne i casi per i quali sia stata pronunciata separazione giudiziale o sia intervenuta l omologazione della separazione da parte del tribunale o sia intervenuto in proposito un provvedimento dell autorità giudiziaria; 6. per i soggetti la cui domanda di accesso ai benefici è motivata dalla intenzione di costituire un nuovo autonomo nucleo familiare, l accertamento dei requisiti soggettivi avviene sempre in forma cumulativa ma prescindendo dai nuclei familiari di originaria appartenenza, salvo quanto stabilito all art. 3 del presente bando sull applicazione dell I.S.E.E.. A pena di decadenza dal beneficio e conseguente risoluzione del contratto di locazione, il nuovo nucleo deve risultare anagraficamente costituito e dimostrato nelle forme di legge entro e non oltre i tre mesi successivi alla data di stipula del contratto. Art. 3 I.S.E.E. L I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) utile ai fini del presente bando di concorso deve risultare dall attestazione in corso di validità alla data di pubblicazione del bando, oppure dall attestazione successiva purché richiesta ai C.A.A.F. (Centro Autorizzato di Assistenza Fiscale) entro il termine di apertura del bando di concorso. Nel caso di nuclei familiari non ancora formatisi alla data di pubblicazione del bando di concorso, il valore I.S.E.E. di riferimento è quello del nucleo familiare di origine o il maggiore se trattasi di più soggetti afferenti a distinti nuclei familiari di origine. Il coniuge non legalmente separato, anche se non residente, deve risultare nella attestazione dell I.S.E.E. e i suoi dati anagrafici devono essere dichiarati nella domanda di partecipazione al 12
13 Galilei presente bando; qualora alla data di pubblicazione del bando fosse in atto un procedimento di separazione legale, i dati dovranno essere ugualmente indicati, con riserva di presentare successivamente, e comunque entro i termini per fare opposizione alla graduatoria ai sensi del successivo art. 4 del presente bando, una dichiarazione attestante l intervenuta sentenza di separazione oppure omologa dal Tribunale. In tal caso i requisiti soggettivi di cui all art. 1 del presente bando, diversi dal punto f (I.S.E.E.), saranno valutati escludendo il coniuge dal nucleo familiare partecipante al bando. Art. 4 Formazione e pubblicazione della graduatoria Il Comune procede all istruttoria delle domande dei richiedenti, verificandone la completezza e la regolarità secondo le disposizioni del presente bando. Inoltre provvede ad assegnare una posizione in graduatoria a ciascuna domanda regolarmente presentata, osservando i criteri di priorità e le quote di riserva indicate nel presente bando. Il Comune, entro i 90 giorni successivi al termine fissato nel Bando per la presentazione delle domande, procede all adozione della graduatoria provvisoria la quale, con l indicazione dei modi e dei tempi per l opposizione e del nome del funzionario responsabile del procedimento, è immediatamente pubblicata per 15 giorni consecutivi all albo on line del Comune, secondo le normative previste. Entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria provvisoria gli interessati possono presentare opposizione al Comune. Entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria, il Responsabile del procedimento inoltra la graduatoria provvisoria alla Commissione di cui all art. 8 della L.R. n. 96/96, unitamente alle opposizioni presentate, corredate dalle relative domande. Entro 30 giorni dal ricevimento degli atti e dei documenti, la Commissione di cui all art 8 della L.R. n. 96/96 decide sulle opposizioni, a seguito di valutazione dei documenti pervenuti entro i termini per l opposizione, purché relativi a condizioni possedute alla data di pubblicazione del bando e dichiarate nella domanda. E valutabile il provvedimento esecutivo di sfratto intervenuto dopo la presentazione della domanda e prima della decorrenza del termine stabilito per l opposizione. Il provvedimento di sfratto diventa titolo esecutivo dalla data fissata dal giudice nell atto di convalida dello sfratto. Entro lo stesso termine la Commissione formula la graduatoria definitiva, che verrà pubblicata per 15 giorni consecutivi all albo on line del Comune, secondo le normative previste. Art. 5 Criteri di selezione delle domande Le domande correttamente presentate saranno ordinate dando precedenza ai valori più bassi dell I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente). A parità di I.S.E.E., ha precedenza il nucleo familiare con il valore dell attestazione I.S.E. (Indicatore della Situazione Economica) inferiore. In caso di ulteriore parità, si procederà con sorteggio. Art. 6 Destinatari degli alloggi e quote di riserva All interno della graduatoria, così come si sarà formata sulla base dei criteri sopra esposti, saranno evidenziate le domande di coloro per i quali è stabilita una quota di riserva di alloggi. Per ogni quota di riserva saranno formate le relative graduatorie speciali per individuare gli aventi diritto agli alloggi riservati. Sono stabilite le seguenti quote di riserva di alloggi: a) n. 3 alloggi sono destinati ai primi 3 nuclei familiari, con I.S.E.E. più basso, che siano assegnatari di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (E.R.P.) nelle condizioni di cui all art. 36 della L.R.T. n. 96/96 (Superamento del limite di reddito per la permanenza dell assegnazione); 13
14 Galilei b) n. 3 alloggi sono destinati ai primi 3 nuclei familiari, con I.S.E.E. più basso, che siano soggetti a provvedimento esecutivo di sfratto, non dovuto a morosità o ad occupazione senza titolo. c) n. 1 alloggio è destinato al primo nucleo familiare comprendente portatori di handicap grave o invalidi con percentuale non inferiore a 3/4 (75%), che occupino alloggi con barriere architettoniche, come attestato dalla competente Azienda U.S.L.; d) n. 1 alloggio è destinato al primo nucleo familiare che costituisce una giovane coppia. I restanti n. 5 alloggi saranno assegnati ai primi 5 nuclei familiari, con I.S.E.E. più basso, che non siano stati selezionati per una condizione di riserva. Per giovane coppia si intende un nucleo familiare composto da due persone costituenti una coppia e che, alla data di pubblicazione del bando, siano di età non superiore a 35 anni e abbiano già contratto matrimonio o costituiscano una coppia di fatto oppure che intendano coniugarsi o costituire una coppia di fatto entro e non oltre i tre mesi successivi alla data di stipula del contratto. Per quanti alla pubblicazione del bando costituiscono una giovane coppia di fatto come sopra indicato, occorre che sulla scheda anagrafica di famiglia vi sia l annotazione che trattasi di famiglia anagrafica costituita da persone coabitanti e legate da vincoli affettivi, oppure occorre che tale annotazione sia stata richiesta entro la data di scadenza del bando. Per coloro che costituiranno una giovane coppia di fatto e che dichiarino di essere giovane coppia, occorre che, entro e non oltre i tre mesi successivi alla data di stipulazione del contratto, essi abbiano la medesima residenza anagrafica e che sulla scheda anagrafica di famiglia vi sia l annotazione che trattasi di famiglia anagrafica costituita da persone coabitanti e legate da vincoli affettivi. Art. 7 Condizioni per beneficiare delle quote di riserva Le condizioni per beneficiare della quota di riserva debbono essere possedute alla data di pubblicazione del bando e dovranno sussistere anche al momento dell assegnazione dell alloggio. Qualora il concorrente si collochi in posizione favorevole per l assegnazione attraverso più di una condizione di riserva, l assegnazione sarà effettuata in base alla quota di riserva elencata in posizione inferiore nel precedente art. 6, in modo tale da favorire lo scorrimento della graduatoria speciale relativa alla quota di riserva collocata in posizione superiore. Nel caso di perdita del requisito di priorità al momento dell assegnazione, il concorrente non avrà diritto all assegnazione attraverso la quota di riserva ma la domanda resterà collocata in graduatoria per partecipare all assegnazione degli alloggi non soggetti alle quote di riserva. Nel caso in cui le domande ammesse in graduatoria non esauriscano, per ogni categoria di riserva, gli alloggi loro spettanti, si considera l ordine crescente della graduatoria. I concorrenti assegnatari di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (E.R.P.) nelle condizioni di cui all art. 36 della L.R.T. n. 96/96 (Superamento del limite di reddito per la permanenza dell assegnazione) potranno beneficiare dell assegnazione degli alloggi a canone sostenibile solo se alla data di stipulazione del relativo contratto di locazione saranno in regola con gli adempimenti contrattuali nell E.R.P. (pagamento del canone e delle spese accessorie). Art. 8 Scelta degli alloggi Gli alloggi saranno progressivamente proposti per assegnazione, seguendo l ordine generale determinato dall ammontare dell ISEE, nel rispetto delle quote di riserva evidenziate dalle graduatorie speciali. Ogni concorrente potrà scegliere sull intero pacchetto di alloggi non ancora soggetto a scelte precedenti, senza limiti di superficie o numero di vani utili, avvalendosi della priorità data dalla collocazione in graduatoria e dalla appartenenza ad una categoria beneficiaria della riserva. Art. 9 Contratto di locazione e canone di locazione Gli alloggi sono concessi in locazione a canone sostenibile, ai sensi dell art. 8 comma 3 del Decreto Dirigenziale della Regione Toscana n del 15/10/2009 e ai sensi dell art. 2, comma 3, della L. 14
15 Galilei n. 431/98, da Casa Livorno e Provincia s.p.a. (Casalp), che è Ente Proprietario e Gestore dei 13 alloggi di via Galileo Galilei n. 11/13. I contratti di locazione dovranno avere durata minima di quattro anni. Tutti i componenti del nucleo familiare sono obbligati in solido al pagamento di quanto dovuto per la conduzione dell alloggio e al rispetto dei vincoli e delle condizioni conseguenti all ottenimento del beneficio. Le altre norme contrattuali sono regolate dall art. 9 del Decreto Dirigenziale della Regione Toscana n del 15/10/2009, dalla L. n. 431/98 e dalla Convenzione tra il Comune di Livorno e CasaLP per la conduzione degli alloggi. Art. 10 Autocertificazione dei requisiti e documentazione obbligatoria Ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 il richiedente può ricorrere all autocertificazione dei requisiti e delle condizioni per la partecipazione al presente bando, mediante le dichiarazioni previste dal modulo di domanda. In fase di istruttoria, nel caso di dichiarazioni ritenute erronee o incomplete, il Comune provvederà a richiedere il rilascio di nuove dichiarazioni integrative o di rettifica. Per la valutazione di appartenenza alla categoria di riserva caratterizzata da handicap o invalidità associata alla presenza di barriere architettoniche nell abitazione, occorre produrre i certificati rilasciati dalla competente autorità sanitaria comprovanti la condizione di handicap grave (L. 104/92), di invalidità con percentuale non inferiore a ¾ e di alloggio con barriere architettoniche. Saranno valutati i certificati di invalidità e handicap richiesti in data anteriore alla pubblicazione del bando, ancorché rilasciati successivamente; saranno valutati i certificati sulle barriere architettoniche dell abitazione solo se aventi una data non anteriore a sei mesi rispetto alla data di pubblicazione del bando, oppure una data successiva, purché la richiesta del sopralluogo sia stata inoltrata all Azienda Sanitaria entro il termine di apertura del bando di concorso. Art. 11 Validità della graduatoria La graduatoria definitiva avrà efficacia per due anni decorrenti dalla data della sua pubblicazione e sarà utilizzata per la prima assegnazione dei 13 alloggi di via Galileo Galilei n. 11/13, oggetto del presente bando di concorso, e per la successiva assegnazione dei medesimi alloggi, in caso di cessazione, per qualsiasi motivo, del rapporto locativo. In caso di cessazione del contratto di locazione, gli alloggi recuperati saranno assegnati seguendo l ordine generale della graduatoria. Cessata l efficacia della graduatoria, l Agenzia per l Affitto, costituita con Deliberazione della Giunta Comunale n. 173 del 12/05/2011, provvederà a locare gli alloggi che si renderanno disponibili, nel rispetto delle normative citate in premessa al presente bando. Art. 12 Termini di presentazione delle domande Per la presentazione delle domande il periodo di apertura del bando di concorso è fissato da giovedì 31 maggio 2012 a venerdì 29 giugno Art. 13 Distribuzione, raccolta e modalità di presentazione delle domande Le domande di partecipazione al presente bando di concorso devono essere compilate unicamente sui moduli appositamente predisposti da Comune di Livorno. I moduli di domanda verranno distribuiti dal Comune di Livorno presso l Ufficio Programmazione e Servizi per il Fabbisogno Abitativo, via Pollastrini n. 1, e presso le sedi delle Circoscrizioni e dell Ufficio Relazioni con il Pubblico, nei giorni e nell orario di apertura al pubblico. Il modulo scaricato dal sito della Rete Civica dovrà essere sottoscritto dal richiedente in ognuna delle pagine di cui è composto. 15
16 Galilei Le domande relative al presente bando di concorso, debitamente sottoscritte, devono essere corredate da tutta la necessaria ed idonea documentazione, e indicare l indirizzo al quale devono essere trasmesse le comunicazioni relative al concorso. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente presso l Ufficio Programmazione e Servizi per il Fabbisogno Abitativo o essere spedite a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento A.R. (indirizzata a: Comune di Livorno Ufficio Programmazione e Servizi per il Fabbisogno Abitativo Via Pollastrini n Livorno) debitamente sottoscritte e corredate da fotocopia di un documento di identità del richiedente, entro il termine di cui al precedente art. 12. Per le domande spedite a mezzo raccomandata A.R. farà fede il timbro dell Ufficio Postale accettante. Le domande di partecipazione al presente bando di concorso devono essere presentate in bollo ( 14,62), ai sensi del D.P.R n. 642, come modificato dal D.M La domanda potrà essere consegnata anche tramite terze persone, purché essa sia debitamente sottoscritta, corredata di marca da bollo e vi sia allegata fotocopia di un documento d identità valido del richiedente sottoscrittore, ai sensi dell art. 38 del D.P.R. n. 445/2000. Art. 14 Controlli e sanzioni Ai sensi dell art. 71 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni e integrazioni, l Amministrazione Comunale si riserva di procedere in ogni momento ad idonei controlli, anche a campione e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dai partecipanti, avvalendosi delle informazioni in proprio possesso e confrontandole con quelle risultanti dagli archivi, compresi quelli informatici, dell Agenzia delle Entrate e delle altre Pubbliche Amministrazioni. Ai fini dell attuazione dei controlli predisposti, l Amministrazione, nel rispetto dell art. 43 del D.P.R. n. 445/2000, può richiedere ai partecipanti idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e la veridicità dei dati dichiarati. Nel caso di dichiarazioni mendaci, rese al fine di ottenere indebitamente l assegnazione di un alloggio oggetto del presente bando, ai sensi degli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni e integrazioni, l Amministrazione Comunale procederà alla dichiarazione di decadenza dal beneficio eventualmente conseguito e alla denuncia all Autorità Giudiziaria per le sanzioni penali conseguenti. Art. 15 Trattamento dei dati personali I dati personali dei soggetti interessati saranno trattati con criteri atti a garantire la loro riservatezza e sicurezza ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003 (codice della privacy). Nel modulo di domanda il richiedente, preso atto dell informativa sull uso dei dati personali ai sensi del D. Lgs. N. 196/2003, esprime il consenso scritto al loro trattamento. Art. 16 Norma finale Per quanto non espressamente previsto nel presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia ed in particolare alla L. n. 431/1998, alla L.R.T. n. 96/1996, alla Deliberazione del Consiglio Regionale 29 luglio 2009, n. 43, alla Decreti Dirigenziali della Regione Toscana n del 15/10/2009 e n del 26/10/2009, alla Delibera del LODE Livornese n. 10 del 14/12/2009, all Avviso Pubblico del 21/12/2009 Concorso alla realizzazione di alloggi di edilizia residenziale destinati alla locazione a canone sostenibile per almeno 15 anni e alla Convenzione tra il Comune di Livorno e CasaLP per la conduzione degli alloggi. Livorno, 30 maggio 2012 Il Dirigente Unità Organizzativa Entrate-Patrimonio Dott. Alessandro Parlanti 16