Source: http://www.comuni.it/servizi/forumbb/viewtopic.php?t=128625&view=previous
Timestamp: 2015-07-04 13:36:01+00:00
Document Index: 58438154

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 1']

Comuni d'Italia :: Leggi argomento - Personale a scavalco in convenzione
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Inviato: Dom 01 Lug 2012 - 12:48 pm Oggetto: Personale a scavalco in convenzione
http://www.comuni.it/servizi/forumbb/viewtopic.php?t=72375&highlight=scavalco
Citazione:	Domanda: E� possibile utilizzare personale a scavalco per le funzioni di comandante di Polizia Municipale in presenza di figure di cat. C, alcune delle quali, tuttavia, hanno oltre 35 anni di esperienza ed altre hanno un'alta professionalit�?
Risposta: Il quesito oggetto di approfondimento merita un attento esame della disciplina normativa di riferimento. In particolare l'articolo l, comma 557, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, prevede che "i Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, i consorzi tra enti locali gerenti servizi a rilevanza industriale, le comunit� montane e le unioni di Comuni possono servirsi dell'attivit� lavorativa di dipendenti a tempo pieno di altre amministrazioni locali purch� autorizzati dall' amministrazione di provenienza". Il citato art. 1, comma 557, della legge n. 311/2004 si atteggia come fonte di una normativa speciale, che introduce, nel suo ristretto ambito di applicazione, una deroga al principio espresso dall' art. 53, comma l, del d.lgs. n. 165/2001.
Tuttavia, l'estrema sommariet� della norma rende necessaria l' integrazione con altri dati positivi tratti dall' ordinamento e con il ricorso ai principi generali in tema di lavoro prestato alle dipendenze di amministrazioni pubbliche.
Il nostro ordinamento consente lo svolgimento di una seconda attivit� lavorativa, previa autorizzazione dell' amministrazione di appartenenza, ai lavoratori pubblici a tempo parziale con prestazioni lavorative di durata non superiore al cinquanta per cento di quelle del tempo pieno (art. 53, comma l, d.lgs. n. 165/2001; art. 1, comma 58 bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, aggiunto dall'art. 6 del d.l. n. 79/1997, come integrato dalla legge di conversione). Soltanto al personale degli enti locali, sempre a tempo parziale, � consentito di svolgere prestazioni lavorative anche in favore di altri enti (citato art. l, comma 58 bis).
In primo luogo, e in ogni caso, resta ferma la regola, nella quale si riflette il principio costituzionale di buon andamento e di imparzialit� dell' amministrazione, che l'utilizzazione presso altri enti locali � consentita per le sole prestazioni lavorative che non rechino pregiudizio al corretto svolgimento del rapporto di lavoro presso l� ente di appartenenza e non interferiscano con i suoi compiti istituzionali.
Sotto questo profilo la disciplina di riferimento � quella dettata dal comma 8 del citato art. 4 del C.C.N.L. 14 settembre 2000, che demanda alle amministrazioni locali di valutare in concreto la compatibilit� della seconda attivit� lavorativa con quella in atto e di stabilire le attivit� comunque non consentite perch� interferenti con i compiti istituzionali.
A tal proposito si rinvia per una pi� completa ricostruzione della problematica in oggetto al parere del Consiglio di Stato n. 2141/2005, confermato dalla circolare del Ministero dell�Interno n. 2/2005 sulla specialit� per i Comuni sotto i 5000 abitanti dell�art. 1 comma 557 della L. 311/2004, rispetto alla norma ordinaria.
Nel caso in esame, pur esistendo figure professionalmente valide all�interno del Comune, tuttavia � nella piena facolt� dell�Amministrazione procedere all�utilizzazione del personale esterno attraverso l�attivazione della pi� semplice delle forme associative � la convenzione- (attraverso il conferimento ad un comandante esterno dell�incarico in questione) favorendo in piena legittimit� lo svolgimento della prestazione lavorativa ordinaria a scavalco in due enti, per cui il dipendente interessato conduce un unico rapporto di lavoro per le 36 o pi� (sino a 4 ore settimanali in parte nell�ente da cui dipende per il rapporto principale ed in parte nell�ente a scavalco.
Citazione:	i Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, i consorzi tra enti locali gerenti servizi a rilevanza industriale, le comunit� montane e le unioni di Comuni possono servirsi dell'attivit� lavorativa di dipendenti a tempo pieno di altre amministrazioni locali purch� autorizzati dall' amministrazione di provenienza
potr� ancora utilizzarli, nonostante la convenzione?