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Timestamp: 2020-06-02 11:39:46+00:00
Document Index: 32750092

Matched Legal Cases: ['art.19', 'art.1', 'art.1', 'sentenza ', 'art. 1', 'art.19', 'art.1', 'art. 3']

Informazioni Utili - Diritti del disabile
Scritto da Super User. 30 Dicembre 2016 Pubblicato in Uncategorised
Per la pensione di inabilità
Totale e permanente inabilità pari al 100% calcolata sulla base delle predette Tabelle;
Avere prodotto redditi, per il proprio nucleo familiare, per importi non superiori a quelli stabiliti ai sensi della legge n° 118/1971 e succ. modifiche integrazioni, nei seguenti tetti massimi annuali:
1998 (red.'97)> £. 22.846.235 1999 (red.'98)> £. 23.211.775 2000 (red.'99)> £. 23.583.165
2001 (red.'00)> £. 24.078.410 2002 (red.'01)> €. 12.796,09 2003 (red.'02)> €. 13.103,20
2004 (red.'03)> €. 13.433,78 2005 (red.'04)> €. 13.739,69 2006 (red.'05)> €.13.973,26
2007 (red.'06)> €. 14.238,75 2008 (red.'07)> €. 14.480,81 2009 (red.'08)> €.14.886,28
2010 (red.'09)> €. 15.154,24 2011 (red.10)> €. 15.305,79
Per l'assegno mensile di assistenza
Non avere superato il limite massimo di età di 65 anni;
Riconoscimento di una percentuale di invalidità pari al 74% (dal 12.3.1992). In precedenza la percentuale era del 67%, calcolata sempre sulla base delle predette Tabelle;
Avere prodotto redditi non superiori a quelli stabiliti per la concessione dell'assegno sociale erogato dall'I.N.P.S. ai cittadini ultrasessantacinquenni, nei seguenti tetti annuali:
1998 (red.'97)> £. 5.169.450 1999 (red.'98)> £. 6.557.200 2000 (red.'99)> £. 6.901.700
2001 (red.'00)> £. 7.081.100 2002 (red.'01)> €. 3.755,83 2003 (red.'02)> €. 3.846,05
2004 (red.'03)> €. 3.942,25 2005 (red.'04)> €. 4.021,16 2006 (red.'05)> €. 4.089,54
2007 (red.'06)> €. 4.171,44 2008 (red.'07)> €. 4.242,42 2009 (red. '08)> €. 4.378,27
2010 (red.'09)> €. 4.408,95 2011 (red '10)> € 4.470,70
Essere incollocati al lavoro;
Per le donne infrasessantenni e gli uomini infrasessantacinquenni, dimostrare il proprio stato di incollocamento al lavoro, tramite l'iscrizione alle liste speciali di collocamento di cui all'art.19 Legge n°482/1968 e succ. modifiche ed integrazioni fino aI 31.12.2007; per il periodo successivo, tramite dichiarazione di disponibilità all'avviamento al lavoro.
Per l'indennità di frequenza (art.1 legge n°289/1990):
Difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni della propria età, calcolata sempre sulla base delle predette Tabelle, nonché ipoacusia con perdita uditiva >60 db nell'orecchio migliore, nelle frequenze di 500, 1000, 2000 hz;
Frequenza di scuole pubbliche o private, di ogni ordine e grado a partire dalla scuola materna, nonché di centri di formazione professionale o di addestramento professionale finalizzati al reinserimento sociale degli interessati, ovvero in centri specializzati nel trattamento terapeutico o nella riabilitazione;
Il possesso dei medesimi requisiti reddituali prescritti per l'assegno mensile di assistenza.
Si eccepisce altresì che l'indennità è concedibile soltanto per i periodi di effettiva frequenza e per dodici mensilità (cfr. Cass. sent. n°16329/2008)
Per l'indennità di accompagnamento (art.1 legge n°18/1980)
Invalidità civile totale (100%), calcolata sempre sulla base delle predette Tabelle ed incapacità di deambulazione senza l'aiuto permanente di un accompagnatore e non autosufficienti e bisognosi di assistenza continuativa, ovvero cecità assoluta;
Mancato ricovero in istituti con retta a carico anche solo parziale dello Stato, salvi i casi di ricovero per terapie contingenti di durata connessa al decorso morboso e comunque esclusi i periodi di ricovero in lunga degenza o per fini riabilitativi. Per effetto della sentenza n°183/1991 della Corte Costituzionale, l'indennità può essere concessa per periodi di documentata interruzione del ricovero, purché di durata ultramensile.
Per la pensione ai ciechi civili assoluti
Cecità assoluta, accertata sempre sulla base delle predette Tabelle;
Reddito annuo non eccedente i limiti sopra indicati per la pensione di inabilità civile.
Per la pensione ai ciechi civili parziali
Cecità parziale con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi, con eventuale correzione (c.d. ventesimisti), calcolata sempre sulla base delle predette Tabelle;
Per l'indennità speciale ai ciechi parziali ventesimisti
Cecità parziale con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi occhi, con eventuale correzione (c.d. ventesimisti), calcolata sempre sulla base delle predette Tabelle;
Per la pensione ai sordomuti
Sordomutismo, accertato sempre sulla base delle predette Tabelle e con soglia uditiva corrispondente ad una ipoacusia = o >75 db;
Per l'indennità di comunicazione ai sordomuti
Ipoacusia = o >60 db di media tra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell'orecchio migliore, qualora si tratti di minore di anni 12; = o >75 db se abbia compiuto il 12° anno, purché sia dimostrabile l'insorgenza dell'ipoacusia prima del compimento del 12° anno. I beneficiari dell'indennità concessa prima di tale data a causa di perdita uditiva < 75 db decadono dal godimento del beneficio al compimento di detta età.
Il possesso dei requisiti non sanitari deve essere comprovato per ciascun anno solare, dall'insorgenza del requisito sanitario e fino alla decisione. In tal senso, espressamente dispongono:
l'art. 1, co. 249, Legge n°662/1996 in materia di requisiti reddituali;
il combinato disposto degli art.19 Legge n°482/1968 ed 11 Legge n°118/1970, in materia di iscrizione nelle liste di collocamento per gli infrasessantenni, per l'assegno mensile;
l'art.1, co. 248, Legge n°662/1996 in materia di indennità di accompagnamento. Il possesso dei requisiti reddituali va riferito al reddito prodotto per ciascun anno solare antecedente a quello di erogazione, conformemente al regolamento di esecuzione emanato, ai sensi dell’art. 3, co. 2, Legge n°407/1990, con D.M. n°553 del 31.10.1992 (su G.U. n°24/1993).