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Timestamp: 2018-12-12 08:13:01+00:00
Document Index: 156252899

Matched Legal Cases: ['art. 2427', 'art. 2423', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 106', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427']

FONDAZIONE SAN SALVATORE. Sede in VIA PIAVE FICAROL0 (RO) Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/ PDF
FONDAZIONE SAN SALVATORE. Sede in VIA PIAVE FICAROL0 (RO) Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2014
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1 Reg. Imp Rea FONDAZIONE SAN SALVATORE Sede in VIA PIAVE FICAROL0 (RO) Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2014 Premessa Signori Consiglieri, il presente bilancio, sottoposto al Vostro esame e alla Vostra approvazione, evidenzia un utile d esercizio pari a Euro Attività svolte La vostra Società, come ben sapete, svolge la propria attività nel settore del servizio sanitario assistenziale. Si rimanda alla relazione sulla gestione per una più approfondita conoscenza. Fatti di rilievo verificatisi nel corso dell'esercizio I fatti di rilievo verificatisi nel corso dell esercizio sono i seguenti: Come ben sapete in data 12 agosto 2014 la società Residenza S.Salvatore a socio unico è stata oggetto con atto notaio Castellani ad una trasformazione eterogenea di società a responsabilità limitata in Fondazione successivamente nella stessa data ad opera dello stesso notaio Castellani il Comune di Ficarolo ha trasferito a titolo gratuito l immobile dove la Fondazione svolge la propria attivita Criteri di formazione Il bilancio sottopostovi è redatto in forma abbreviata in quanto sussistono i requisiti di cui all'art bis, 1 comma. Al fine di fornire tuttavia un'informativa più ampia ed esauriente sull'andamento della gestione sociale, nell'ambito in cui opera, si è ritenuto opportuno corredarlo della Relazione sulla Gestione. Criteri di valutazione (Rif. art. 2427, primo comma, n. 1, C.c. e OIC 12) I criteri utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 31/12/2014 non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del precedente esercizio, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi. La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza nella prospettiva della continuazione dell'attività. L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti). Nota integrativa al bilancio 31/12/2014 Pagina 1
2 La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi. La valutazione tenendo conto della funzione economica dell elemento dell attivo o del passivo considerato che esprime il principio della prevalenza della sostanza sulla forma - obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio - consente la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali. Deroghe (Rif. art. 2423, quarto comma, C.c.) Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all art comma 4 del Codice Civile. In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti. Immobilizzazioni Immateriali Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso degli esercizi e imputati direttamente alle singole voci. Le migliorie su beni di terzi sono ammortizzate con aliquote dipendenti dalla durata del contratto. Qualora, indipendentemente dall ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli ammortamenti. Materiali Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalle seguenti aliquote, ridotte alla metà nell'esercizio di entrata in funzione del bene: - fabbricati da donazione: 3% - fabbricati da trasferimento: 1,5% - biancheria: 40% - attrezzature sanitarie: 12,5% - altri beni: 20% Nel corso del 2014 è pervenuto in proprietà alla Fondazione un immobile ceduto a titolo gratuito da parte del Comune di Ficarolo immobile ove viene svolta l attività della Fondazione per quanto riguarda il valore iscritto a bilancio si è fatto riferimento alla perizia giurata dell architetto Bacchiega Roberto. Crediti Sono esposti al presumibile valore di realizzo. L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore presunto di realizzo è ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti, tenendo in considerazione le condizioni economiche generali, di settore e anche il rischio paese. Debiti Sono rilevati al loro valore nominale, modificato in occasione di resi o di rettifiche di fatturazione. Ratei e risconti Nota integrativa al bilancio 31/12/2014 Pagina 2
3 Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dell'esercizio. Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni. Rimanenze magazzino Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al costo di acquisto. Fondi per rischi e oneri Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza. Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si è proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica. Le passività potenziali sono state rilevate in bilancio e iscritte nei fondi in quanto ritenute probabili ed essendo stimabile con ragionevolezza l'ammontare del relativo onere. Fondo TFR Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. Imposte sul reddito Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza; rappresentano pertanto: gli accantonamenti per imposte liquidate o da liquidare per l'esercizio, determinate secondo le aliquote e le norme vigenti; Riconoscimento ricavi I ricavi per vendite dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono determinati al cambio corrente alla data nella quale la relativa operazione è compiuta. I proventi e gli oneri relativi ad operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione a termine, ivi compresa la differenza tra prezzo a termine e prezzo a pronti, sono iscritte per le quote di competenza dell esercizio. Attività B) Immobilizzazioni I. Immobilizzazioni immateriali (366) costi Costo storico Fondo amm.to Rivalutazioni Svalutazioni Valore netto Altre Arrotondamento Nota integrativa al bilancio 31/12/2014 Pagina 3
4 II. Immobilizzazioni materiali Terreni e fabbricati (Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) Importo Costo storico Ammortamenti esercizi precedenti (5.875) Saldo al 31/12/ di cui terreni Acquisizione dell'esercizio Ammortamenti dell'esercizio (18.790) Saldo al 31/12/ di cui terreni Sulla base di una puntuale applicazione del principio contabile OIC 16, e a seguito anche di una revisione delle stime della vita utile degli immobili strumentali, abbiamo provveduto nell esercizio chiuso al a scorporare la quota parte di costo riferita alle aree di sedime degli stessi. Il valore attribuito a tali aree è stato individuato sulla base di un criterio forfettario di stima che consente la ripartizione del costo unitario, facendolo ritenere congruo, nella misura del 30% del costo dell immobile al netto dei costi incrementativi capitalizzati e delle eventuali rivalutazioni operate. Fabbricato provenienza donazione euro ,40 scorporo 30% area sedime euro ,12.- Nuovi Valori Fabbricato provenienza donazione euro ,28 Terreno relativo sedime euro ,12 Fondo Amm.to terreno ripristino euro 3.524,86.- ripreso fiscalmente Fabbricato provenienza Trasferimento a titolo gratuito dal Comune di Ficarolo Valore da perizia di stima giurata Arch.Roberto Bacchiega - Fabbricato euro ,00 Valore da perizia di stima giurata Arch.Roberto Bacchiega Terreno destinato a parco ed impianti sportivi per una superficie di mq ,00 euro ,00 Fabbricato euro ,00 scorporo 30% area sedime euro ,00 Nuovi Valori - Fabbricato trasferimento gratuito euro ,00 Terreno relativo sedime euro ,00 Terreno da perizia euro ,00 Fondo Amm.to fabbricato euro ,00.- ripreso fiscalmente RIEPILOGO Fabbricato donazione ,28 Fabbricato trasferimento gratuito ,00 Totale valore fabbricati ,28 Terreno Donazione ,12 Terreno trasferimento gratuito ,00 Terreno da perizia ,00 Totale valore terreno ,12 Nota integrativa al bilancio 31/12/2014 Pagina 4
5 Attrezzature industriali e commerciali (Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) Importo Costo storico Ammortamenti esercizi precedenti ( ) Svalutazione esercizi precedenti Saldo al 31/12/ Acquisizione dell'esercizio Ammortamenti dell'esercizio (17.898) Saldo al 31/12/ Altri beni (Rif. art. 2427, primo comma, n. 2, C.c.) Importo Costo storico Ammortamenti esercizi precedenti (77.984) Svalutazione esercizi precedenti Saldo al 31/12/ Acquisizione dell'esercizio Ammortamenti dell'esercizio (11.514) Saldo al 31/12/ C) Attivo circolante I. Rimanenze I criteri di valutazione adottati sono invariati rispetto all'esercizio precedente e motivati nella prima parte della presente Nota integrativa. II. Crediti (16.033) Entro Oltre Oltre Totale 12 mesi 12 mesi 5 anni Verso clienti Per crediti tributari Verso altri L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti che ha subito, nel corso dell'esercizio, le seguenti movimentazioni: Nota integrativa al bilancio 31/12/2014 Pagina 5
6 F.do svalutazione ex art Codice civile F.do svalutazione ex art. 106 D.P.R. 917/1986 Totale Saldo al 31/12/ Accantonamento esercizio Saldo al 31/12/ La ripartizione dei crediti al 31/12/2014 secondo area geografica è riportata nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Crediti per Area Geografica V / clienti V /Controllat e V / collegate V / controllanti V / altri Totale Italia Totale IV. Disponibilità liquide (51.987) 31/12/ /12/2013 Depositi bancari e postali Denaro e altri valori in cassa Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura dell'esercizio. D) Ratei e risconti (528) Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo. Passività A) Patrimonio netto (Rif. art. 2427, primo comma, nn. 4, 7 e 7-bis, C.c.) Nota integrativa al bilancio 31/12/2014 Pagina 6
7 31/12/2013 Incrementi Decrementi 31/12/2014 Capitale Riserva legale Riserva straordinaria o facoltativa Varie altre riserve ) Riserva Statutaria ) Fondi vincolati destinati da terzi Conto personalizzabile Utili (perdite) dell'esercizio Totale Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l avvenuta utilizzazione nei tre esercizi precedenti Natura / Importo Possibilità utilizzo (*) Quota disponibile Utilizzazioni eff. Nei 3 es. prec. Per copert. Perdite Altre riserve B, (*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C:per distribuzione ai soci Utilizzazioni eff. Nei 3 es. prec. Per altre ragioni B) Fondi per rischi e oneri (Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.) /12/2013 Incrementi Decrementi 31/12/2014 Per imposte, anche differite Altri Arrotondamento C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato (Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.) La variazione è così costituita Variazioni 31/12/2013 Incrementi Decrementi 31/12/2014 TFR, movimenti del periodo Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della società al 31/12/2014 verso i dipendenti in forza a tale data, al netto degli anticipi corrisposti. Nota integrativa al bilancio 31/12/2014 Pagina 7
8 D) Debiti (Rif. art. 2427, primo comma, n. 4, C.c.) ( ) I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Oltre 5 anni Totale Debiti verso fornitori Debiti tributari Debiti verso istituti di previdenza Altri debiti Di cui relativi a operazioni con obbligo di retrocessioni a termine La ripartizione dei Debiti al 31/12/2014 secondo area geografica è riportata nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Debiti per Area V / fornitori V V / Collegate V / V / Altri Totale Geografica /Controllate Controllanti Italia Totale E) Ratei e risconti (51.285) Saldo al 31/12/2014, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni. La composizione della voce è così dettagliata (articolo 2427, primo comma, n. 7, C.c.). Importo Conto economico A) Valore della produzione Nota integrativa al bilancio 31/12/2014 Pagina 8
9 /12/ /12/2013 Variazioni Ricavi vendite e prestazioni Altri ricavi e proventi (5.293) La variazione è strettamente correlata a quanto esposto nella parte della Relazione sulla gestione. I ricavi delle vendite e delle prestazioni vengono così ripartiti: Ricavi per categoria di attività (Rif. art. 2427, primo comma, n. 10, C.c.) La ripartizione dei ricavi per categoria di attività non è significativa. Ricavi per area geografica (Rif. art. 2427, primo comma, n. 10, C.c.) La ripartizione dei ricavi per aree geografiche non è significativa. B) Costi della produzione /12/ /12/2013 Variazioni Materie prime, sussidiarie e merci Servizi (11.438) Godimento di beni di terzi Salari e stipendi Oneri sociali Trattamento di fine rapporto Trattamento quiescenza e simili Altri costi del personale Ammortamento immobilizzazioni immateriali (2.148) Ammortamento immobilizzazioni materiali Altre svalutazioni delle immobilizzazioni Svalutazioni crediti attivo circolante (206) Variazione rimanenze materie prime (3.203) (2.185) (1.018) Accantonamento per rischi Altri accantonamenti Oneri diversi di gestione C) Proventi e oneri finanziari Nota integrativa al bilancio 31/12/2014 Pagina 9
10 98 (472) /12/ /12/2013 Variazioni Proventi diversi dai precedenti (Interessi e altri oneri finanziari) (101) (556) (472) 570 Imposte sul reddito d'esercizio Imposte Saldo al Saldo al Variazioni 31/12/ /12/2013 Imposte correnti: IRES IRAP (156) Imposte sostitutive Imposte differite (anticipate) IRES IRAP Proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale / trasparenza fiscale Sono state iscritte le imposte di competenza dell esercizio. Nel seguito si espone la riconciliazione tra l'onere fiscale risultante dal bilancio e l'onere fiscale teorico: Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico (IRES) Valore Imposte Risultato prima delle imposte Onere fiscale teorico (%) 27, Differenze temporanee tassabili in esercizi successivi: 0 riprese fiscali in aumento ammortamento fabbricati non deducibile Differenze temporanee deducibili in esercizi 0 successivi: Rigiro delle differenze temporanee da esercizi 0 precedenti Differenze che non si riverseranno negli esercizi 0 successivi Imponibile fiscale Nota integrativa al bilancio 31/12/2014 Pagina 10
11 Imposte correnti sul reddito dell esercizio Determinazione dell imponibile IRAP Valore Imposte Differenza tra valore e costi della produzione cuneo fiscale ( ) Onere fiscale teorico (%) 3, Differenza temporanea deducibile in esercizi 0 successivi: costi non dedubili ai fini Irap sopravvenienza Imponibile Irap IRAP corrente per l esercizio Ai sensi dell'articolo 2427, primo comma n. 14, C.c. si evidenziano le informazioni richieste sulla fiscalità differita e anticipata: Fiscalità differita / anticipata Non si sono conteggiate imposte differite attive non ricorrendone i presupposti. Informazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla società (Rif. art. 2427, primo comma, n. 19, C.c.) La società non ha emesso strumenti finanziari. Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati (Rif. art bis, primo comma, n. 1, C.c.) La società non ha strumenti finanziari derivati. Informazioni relative alle operazioni realizzate con parti correlate (Rif. art. 2427, primo comma, n. 22-bis, C.c.) La società non ha posto in essere operazioni con parti correlate. Informazioni relative agli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale (Rif. art. 2427, primo comma, n. 22-ter, C.c.) La società non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale. Altre informazioni Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli amministratori (articolo 2427, primo comma, n. 16, C.c.). Nota integrativa al bilancio 31/12/2014 Pagina 11
12 Qualifica Compenso Amministratori Compenso revisore 333 Rendiconto finanziario Come previsto dal Principio Contabile OIC n. 10, di seguito sono rappresentate le informazioni di natura finanziaria esercizio 31/12/2014 esercizio 31/12/2013 A. Flusso finanziario della gestione reddituale Utile (perdita) dell'esercizio Imposte sul reddito Interessi passivi (interessi attivi) (98) 472 (Dividendi) Plusvalenze da alienazioni incluse nella voce A5 Plusvalenze da alienazioni i cui ricavi non sono iscrivibili al n. 5 Minusvalenze da alienazioni incluse nella voce B14 Minusvalenze da alienazioni Totale (plusvalenze) / minusvalenze derivanti da cessione relative a: di cui immobilizzazioni materiali di cui immobilizzazioni immateriali di cui mmobilizzazioni finanziarie 1. Utile (perdita) dell esercizio prima delle imposte sul reddito, interessi,dividendi e plus/minusvalenze da cessione Rettifiche per elementi non monetari che non hanno avuto contropartita Accantonamenti ai fondi Ammortamenti delle immobilizzazioni Svalutazioni per perdite durevoli di valore Altre rettifiche per elementi non monetari 2. Flusso finanziario prima delle variazioni del ccn Variazioni del capitale circolante netto Decremento/(incremento) delle rimanenze (3.203) (3.203) Decremento/(incremento) dei crediti vs clienti Incremento/(decremento) dei debiti verso fornitori ( ) ( ) Decremento/(incremento) ratei e risconti attivi Incremento/(decremento) ratei e risconti passivi (51.285) (51.285) Altre variazioni del capitale circolante netto (39.536) (39.536) 3. Flusso finanziario dopo le variazioni del ccn ( ) ( ) Altre rettifiche Interessi incassati/(pagati) 98 (472) (Imposte sul reddito pagate) (25.872) (13.118) Dividendi incassati Nota integrativa al bilancio 31/12/2014 Pagina 12
13 (Utilizzo dei fondi) (10.246) (27.296) 4. Flusso finanziario dopo le altre rettifiche (36.020) (40.886) FONDAZIONE SAN SALVATORE FLUSSO FINANZIARIO DELLA GESTIONE REDDITUALE (A) (35.791) (58.932) B. Flussi finanziari derivanti dall'attività di investimento Immobilizzazioni materiali ( ) (37.020) (Investimenti) ( ) (37.020) Prezzo di realizzo disinvestimenti Immobilizzazioni immateriali (5.333) (7.847) (Investimenti) (3.973) Prezzo di realizzo disinvestimenti (5.333) (3.874) Immobilizzazioni finanziarie (Investimenti) Prezzo di realizzo disinvestimenti Immobilizzazioni finanziarie non immobilizzate (Investimenti) Prezzo di realizzo disinvestimenti Acquisizione o cessione di società controllate o di rami d azienda al netto delle disponibilità liquide FLUSSO FINANZIARIO DELL'ATTIVITA' DI INVESTIMENTO (B) ( ) (44.867) C. Flussi finanziari derivanti dall'attività di finanziamento Mezzi di terzi Incremento (decremento) debiti a breve verso banche Accensione finanziamenti Rimborso finanziamenti Mezzi propri Aumento di capitale a pagamento Cessione (acquisto) di azioni proprie Dividendi (e acconti su dividendi) pagati FLUSSO FINANZIARIO DELL'ATTIVITA' DI FINANZIAMENTO ( C ) INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE DISPONIBILITA' LIQUIDE (A+-B+-C) (51.987) DISPONIBILITA' LIQUIDE INIZIALI DISPONIBILITA' LIQUIDE FINALI INCREMENTO (DECREMENTO) DELLE (51.987) (51.987) DISPONIBILITA' LIQUIDE Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili. Presidente del Consiglio di amministrazione Ezio Donegatti Nota integrativa al bilancio 31/12/2014 Pagina 13
S.C.A.M. SOC. CONS. R.L.
Sede in VIA DELLE PIANAZZE, 74-19136 LA SPEZIA (SP) Capitale sociale Euro 156.000,00 I.V. Nota integrativa al bilancio chiuso il 31/12/2011 S.C.A.M. SOC. CONS. R.L. Reg. Imp. 00998610117 Rea 90937 Signori