Source: http://www.propostalavoro.com/benessere-e-lavoro/strumenti-autopromozione/come-sopravvivere-alla-lettura-del-jobs-act-autonomi
Timestamp: 2017-07-22 00:42:29+00:00
Document Index: 116385017

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 7']

Come sopravvivere alla lettura del Jobs Act autonomi … | Proposta Lavoro
/ Come sopravvivere alla lettura del Jobs Act autonomi …
Postato da Giorgio Frabetti il 15 giugno 2017 in Strumenti e strategie per il lavoro e l'autopromozione | 145 Vis | 5 Responses	Jobs Act autonomi? Un autentico guazzabuglio! Vogliamo capirci qualcosa, senza disperderci nei mille rivoli di una legge confusa?
Facciamo una lista dei punti che davvero contano.
Il Jobs Act autonomi (legge 81/2017) era atteso perché:
1) Sostiene con incentivi fiscali i Professionisti che investono nella conoscenza per diventare sempre più competitivi;
2) Amplia la gamma di prestazioni previdenziali a favore dei lavoratori autonomi;
3) Tutela i lavoratori autonomi dai contratti capestro imposti dai Clienti;
4) Tutela i lavoratori autonomi dai Clienti che non pagano.
Per questo, la legge era molto attesa. Ma la legge mantiene solo in parte le promesse!
Incentivi fiscali per aggiornamento professionale (art. 9)
E’ la parte migliore della legge, solo la conoscenza rende competitivo il lavoratore autonomo. Ecco gli aiuti fiscali ai lavoratori autonomi:
DEDUCIBILITA’ IRPEF
PARTECIPAZIONE A CONVEGNI, CONGRESSI, CORSI DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE, INCLUSE LE RELATIVE SPESE DI VIAGGIO
SPESE DEDUCIBILI FINO A € 10.000 ANNUI
CERTIFICARE LE COMPETENZE, PER ORIENTAMENTO, RICERCA, SOSTEGNO ALL’AUTO-IMPRENDITORIALITA’, RIVOLTE AL CONSEGUIMENTO DI OPPORTUNITA’ OCCUOPAZIONALI
SPESE DEDUCIBILI FINO A € 5.000 ANNUI
Welfare (art. 5-6-13-14). Nuove tutele sociali per il lavoratore autonomo. La legge dispone:
Congedo parentale per i lavoratori autonomi, mamme e papà iscritti alla Gestione Separata INPS, retribuito con un'indennità pari al 30% del reddito di lavoro. Per il primo anno di vita del bambino, il congedo può essere fruito anche da chi non abbia versato alcun contributo. Indennità ai lavoratori autonomi con malattie oncologiche, ovvero temporaneamente inabili al 100% (Gestione Separata INPS);
La lavoratrice autonoma può percepire l’indennità di maternità senza smettere di lavorare (Gestione Separata INPS);
Sospeso il contratto del free lance in caso di maternità, malattia, infortunio fino a 150 gg., senza diritto al corrispettivo.
Estesa l’indennità di disoccupazione DIS COLL a ricercatori e assegnisti di ricerca (La DIS COLL-Gestione Separata INPS non spetta alle Partite IVA!);
Il Governo è delegato ad introdurre ulteriori tutele previdenziali.
L’equità va bene.
Ma la legge dimentica che l’INPS, in alcuni casi, è uno sciagurato capestro per gli autonomi, un’odiosa tassa. Il Commerciante, ad esempio, è obbligato a pagare contributi, anche se non fattura reddito (il cd "minimale"). Perché non eliminare il "minimale", per le nuove attività avviate da giovani o disoccupati? Almeno per i primi anni? Cosa fa la legge 81 per alleggerire questo capestro? Nulla!
Tutele contrattuali (art. 3):
Chi affida incarichi ai free lance non deve imporre contratti capestro. Per questo, la legge dichiara nulle alcune delle più evidenti clausole vessatorie e condizioni di iniquità, come:
Contratti senza forma scritta
Contratti in cui il Cliente può variare a suo arbitrio la prestazione richiesta al free lance;
Contratti in cui il Committente può recedere quando gli pare, senza preavviso (prestazioni continuative).
Tutto bene. Ma facciamoci una semplice domanda: se gli abusi non finiscono? Il free lance deve rivolgersi alla Magistratura e affrontare tempi infiniti … Servono processi rapidi e veloci!
Tutela dei crediti da lavoro autonomo (art. 2-3.1°comma):
Imprese, Pubblica Amministrazione e lavoratori autonomi non possono pagare il free lance oltre 60 giorni dalla prestazione (o dall’invio della fattura).
Se il Cliente non paga, il free lance potrà chiedere un Decreto Ingiuntivo al Giudice (art. 15).
In questi casi, il free lance potrà assicurarsi contro i mancati pagamenti dei Clienti. Premi e spese di assicurazione sono deducibili dal reddito di lavoro autonomo. Meno male!
Manca ancora un pezzo: il free lance deve essere tutelato, quando il Fisco, gli Studi di Settore (e simili) gli calcolano come reddito tassabile le fatture/parcelle non riscosse … Nulla dice il Jobs Act Autonomi.
Come visto, quindi, il Jobs Act Autonomi mantiene solo a metà le promesse. Per arrivare ad un vero Statuto del Lavoro Autonomo, c’è ancora molto lavoro da fare. Ma questo sarà un “affare” ormai del prossimo Parlamento.
Posted in Strumenti e strategie per il lavoro e l'autopromozione | Tagged crediti commerciali, degenza ospedaliera, economia della conoscenza, free lance, gestione commercianti inps, Gestione Separata INPS, incentivi fiscali, jobs act autonomi, lavoro autonomo, legge 81 2017, maternità, minimale inps commercianti, reddito di lavoro autonomo	Bio Autore
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Terry 15 giugno 2017 at 12:36 | Permalink Ed inoltre c’è o non c’è l’indennità di disoccupazione per gli autonomi o come al solito ci sono lavoratori di serie A e B
Giorgio Frabetti 15 giugno 2017 at 18:44 | Permalink Può aspettare una settimana?
Lei dice “Lavoratori di Serie A e Serie B”… ha perfettamente ragione.
Su questa sua ottima osservazione, vorrei dedicare un approfondimento su Proposta Lavoro, può aspettare una settimana? Mi farebbe molto piacere che seguisse e mi desse il Suo parere. La ringrazio fin da ora.
Venendo a Noi, intanto, La ringrazio vivamente per il Suo commento. Leggendolo, ho capito di dover modificare il mio articolo: è una modifica piccola, ma necessaria.
Questa modifica mi serve a precisare questo, cioè che (purtroppo!) l’art. 7 della legge 81/2017 non estende l’indennità di disoccupazione (DIS COLL) alle Partite IVA iscritte alla Gestione Separata INPS, ma solo ai Ricercatori, assegnisti e dottori di ricerca (ponendo fine ad un lungo contenzioso).
A risentirci tra una settimana, d’accordo?
Terry 16 giugno 2017 at 14:27 | Permalink La ringrazio ed attendo.
Giorgio Frabetti 16 giugno 2017 at 17:57 | Permalink Grazie a Lei!
Giorgio Frabetti 22 giugno 2017 at 08:13 | Permalink @Terry,
Ecco l’articolo che Le avevo promesso la scorsa settimana, http://www.propostalavoro.com/benessere-e-lavoro/legislazione-e-sicurezza/dis-coll-anche-ai-free-lance-lo-stato-non-faccia-figli-e-figliastri
Per commenti, commenti nel nuovo articolo, per favore, grazie.