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Timestamp: 2015-01-30 16:55:54+00:00
Document Index: 114234455

Matched Legal Cases: ['e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine']

PubbliAccesso - Biblioteca - I Quaderni - Quaderno numero 2 - Capitolo 14
Martedì 14 ottobre 2003 AUDIZIONI INFORMALI Audizione di rappresentanti di ARPA, ASPHI, FAND, Fondazione Don Carlo Gnocchi e W3C Italia sulle problematiche inerenti l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici, nell'ambito dell'esame in sede referente del testo unificato dei progetti di legge C. 232 Piscitello e abbinati.
L'audizione informale è stata svolta dalle 10.25 alle 12. SEDE REFERENTE Martedì 14 ottobre 2003. - Presidenza del presidente Paolo ROMANI. - Interviene il ministro per l'innovazione e le tecnologie Lucio Stanca. La seduta comincia alle 12.
Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici. Testo unificato C. 232 Piscitello, C. 494 Bono, C. 2950 Jannone, C. 3486 Campa, C. 3713 Labate, C. 3862 Lusetti e C. 3978 Governo. (Seguito dell'esame e rinvio - Abbinamento delle proposte di legge C. 3845 e C. 3846). La Commissione prosegue l'esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 7 ottobre 2003. Paolo ROMANI, presidente, avverte che sono state assegnate alla Commissione le proposte di legge C. 3845 Zanella e C. 3846 Di Teodoro, che, vertendo sulla medesima materia oggetto dei progetti di legge in esame, si intendono ad essi abbinati. Avverte che sono stati presentati emendamenti (vedi allegato 1). Avverte peraltro che, in accoglimento delle richiesta formulata dai gruppi di opposizione, il termine per la presentazione di emendamenti, già fissato alle ore 14 di lunedì 13 ottobre 2003, è prorogato alle ore 13. Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame alla seduta che si riserva di convocare dopo lo scadere del termine per la presentazione degli emendamenti, al fine di avviarne subito l'esame, nella considerazione che il provvedimento è stato inserito nel calendario dei lavori dell'Assemblea per la giornata di mercoledì 15 ottobre. La seduta termina alle 12.05.
SEDE REFERENTE Martedì 14 ottobre 2003. - Presidenza del presidente Paolo ROMANI. - Interviene il ministro per l'innovazione e le tecnologie Lucio Stanca. La seduta comincia alle 13.45.
Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici. Testo unificato C. 232 Piscitello, C. 494 Bono, C. 2950 Jannone, C. 3486 Campa, C. 3713 Labate, C. 3845 Zanella, C. 3846 Di Teodoro, C. 3862 Lusetti e C. 3978 Governo. (Seguito dell'esame e rinvio). La Commissione prosegue l'esame, rinviato, da ultimo, nella seduta antimeridiana di oggi. Paolo ROMANI, presidente, avverte che sono stati presentati ulteriori emendamenti (vedi allegato 2). Paolo RICCIOTTI (FI), relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento Campa 2.1, contrario sull'emendamento Magnolfi 2.2, favorevole sugli emendamenti Magnolfi 3.5 e 3.1, contrario sugli emendamenti Magnolfi 3.2 e Zanella 3.4, propone di accantonare l'emendamento Magnolfi 3.3. Esprime parere contrario sull'emendamento Magnolfi 4.2, favorevole sull'emendamento Magnolfi 4.1 a condizione che dopo le parole «motivo di preferenza» vengano aggiunte le seguenti «a parità di ogni altra condizione». Esprime altresì parere contrario sull'emendamento Magnolfi 4.3, favorevole sull'emendamento Campa 4.5, contrario sugli emendamenti Magnolfi 4.11, 4.4 e 4.6, favorevole sull'emendamento Zanella 4.9, contrario sull'emendamento Magnolfi 4.8, favorevole sull'emendamento Lusetti 4.7, contrario sull'emendamento Zanella 4.10, sull'articolo aggiuntivo Zanella 4.01, sugli emendamenti Magnolfi 5.2 e Campa 5.1, favorevole sull'emendamento Magnolfi 6.3; propone di accantonare l'emendamento Magnolfi 6.2, esprime parere contrario sugli emendamenti Zanella 7.2 e Magnolfi 7.3; propone di accantonare l'emendamento Magnolfi 7.4; esprime parere contrario sull'emendamento Magnolfi 7.5, favorevole sull'emendamento Campa 7.1, contrario sugli emendamenti Magnolfi 7.6 e 9.8. Esprime inoltre parere favorevole sull'emendamento Magnolfi 9.6, contrario sull'emendamento Campa 9.3, favorevole sull'emendamento Palmieri 9.7, contrario sugli emendamenti Campa 9.1 e Magnolfi 9.5. Propone di accantonare l'emendamento Magnolfi 9.4, esprime parere favorevole sull'emendamento Campa 9.2 a condizione che venga riformulato, propone di accantonare l'emendamento Lusetti 10.6, esprime parere contrario sull'emendamento Campa 10.1, favorevole sull'emendamento Magnolfi 10.4, contrario sugli emendamenti Campa 10.2 e 10.3, Magnolfi 10.5, sull'articolo aggiuntivo Magnolfi 10.01, nonché sull'emendamento Campa 11.2. Esprime inoltre parere favorevole sull'emendamento Campa 11.1, contrario sugli articoli aggiuntivi Magnolfi 11.01, 11.02, 11.03 e 11.04. Il ministro Lucio STANCA esprime parere conforme a quello del relatore. La Commissione, con distinte votazioni, approva l'emendamento 2.1, respinge l'emendamento 2.2, approva gli emendamenti 3.5 e 3.1. Giorgio PANATTONI (DS-U) invita il relatore a modificare il parere sull'emendamento 3.2, sottolineando come le amministrazioni pubbliche ricorrano sempre più frequentemente ad appalti di aziende private per i servizi informatici. Il ministro Lucio STANCA evidenzia come la legge si applichi alle pubbliche amministrazioni e ai loro servizi, prescindendo dalle modalità in cui gli stessi vengono assicurati. Giorgio PANATTONI (DS-U) sottolinea come sia preferibile prevedere espressamente che la legge si applica alle aziende appaltatrici di servizi informatici. Paolo RICCIOTTI (FI), relatore, pur condividendo l'osservazione del ministro Stanca, modifica il parere precedentemente espresso, esprimendo parere favorevole. La Commissione, con distinte votazioni, approva l'emendamento 3.2 e respinge l'emendamento 3.4. Il ministro Lucio STANCA evidenzia, con riferimento all'emendamento 3.3, come sia opportuno mantenere il comma 2 dell'articolo 3, essendovi sistemi informatici che, per disposizioni di legge o di regolamento, sono destinati ad essere fruiti da gruppi di utenti di cui non possono far parte persone disabili. Giorgio PANATTONI (DS-U) propone una riformulazione dell'emendamento 3.3 nel senso di prevedere la soppressione delle parole «o di regolamento», evidenziando come altrimenti si rischia un'eccessiva discrezionalità nella previsione di sistemi informatici destinati ad essere fruiti da gruppi di utenti dei quali non possano far parte persone disabili (vedi allegato 3). Renzo LUSETTI (MARGH-U) ritiene che la proposta di riformulazione del deputato Panattoni, tendente a prevedere la soppressione delle parole «o di regolamento», sia condivisibile e consenta di evitare rischi di discrezionalità nella previsione dei sistemi informatici destinati ad essere fruiti da gruppi di utenti dei quali non possano far parte persone disabili. Paolo RICCIOTTI (FI), relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 3.3, come riformulato. La Commissione approva l'emendamento 3.3, nel testo riformulato. Beatrice Maria MAGNOLFI (DS-U) ritira l'emendamento 4.2; accetta la riformulazione del suo emendamento 4.1 proposta dal relatore. La Commissione, con distinte votazioni, approva l'emendamento 4.1, nel testo riformulato, respinge l'emendamento 4.3. Accantona quindi l'emendamento 4.5. Il ministro Lucio STANCA ritiene incongruo l'emendamento 4.11, evidenziando come i contratti in essere alla data di entrata in vigore della legge non possano essere modificati; ritiene peraltro che sia possibile apportare adeguamenti tecnici ai siti in essere. Beatrice Maria MAGNOLFI (DS-U) propone una riformulazione dell'emendamento 4.11 nel senso di prevedere un aggiornamento dei contratti per la realizzazione e la modifica di siti Internet che ne preveda l'accessibilità ai soggetti disabili entro dodici mesi dall'entrata in vigore della legge. Paolo RICCIOTTI (FI), relatore, propone di accantonare l'emendamento 4.11. La Commissione accantona l'emendamento 4.11. Beatrice Maria MAGNOLFI (DS-U) ritira l'emendamento 4.4; illustra quindi l'emendamento 4.6, sottolineando come sia preferibile prevedere che la mancanza dei requisiti di accessibilità costituisca motivo di diniego in caso di concessione di contributi pubblici a soggetti privati per l'acquisto di risorse e servizi informatici. Renzo LUSETTI (MARGH-U) dichiara voto favorevole sull'emendamento 4.6, che sottoscrive. Il ministro Lucio STANCA evidenzia come sia prevedibile prevedere criteri preferenziali piuttosto che motivi di diniego relativamente al possesso dei requisiti di accessibilità in caso di concessione di contributi pubblici a soggetti privati per l'acquisto di risorse a servizi informatici. Ritiene infatti opportuno non inserire nel provvedimento eccessive rigidità. Davide CAPARINI (LNP) invita il relatore a modificare il proprio parere in senso favorevole. Giuseppe GIANNI (UDC) condivide l'invito del deputato Caparini. Paolo RICCIOTTI (FI), relatore, modificando il parere precedentemente espresso, esprime parere favorevole sull'emendamento 4.6. Luana ZANELLA (Misto-Verdi-U) dichiara di sottoscrivere l'emendamento 4.6. La Commissione, con distinte votazioni, approva gli emendamenti 4.6 e 4.9. Beatrice Maria MAGNOLFI (DS-U) illustra l'emendamento 4.8, invitando il Governo a chiarire se le reti Intranet siano comprese nelle norme del provvedimento. Il ministro Lucio STANCA chiarisce che tutti i sistemi informatici, ivi incluse le reti Intranet, sono compresi nelle norme del provvedimento. La Commissioni, con distinte votazioni, respinge l'emendamento 4.8 ed approva l'emendamento 4.7. Luana ZANELLA (Misto-Verdi-U) invita il relatore ad illustrare le motivazioni del parere contrario sull'emendamento 4.10, sottolineando come esso si ispiri alle richieste delle associazioni dei disabili. Paolo RICCIOTTI (FI), relatore, ribadisce il parere contrario sull'emendamento 4.10, pur condividendone le finalità, a causa dei relativi oneri finanziari. La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'emendamento 4.10 e l'articolo aggiuntivo 4.01. Beatrice Maria MAGNOLFI (DS-U) illustra l'emendamento 5.2, evidenziando come sia preferibile fare riferimento all'accessibilità degli strumenti didattici e formativi, piuttosto che dei testi scolastici. Propone peraltro una riformulazione del suo emendamento 5.2. Paolo RICCIOTTI (FI), relatore, modificando il parere precedentemente espresso, esprime parere favorevole sulla rubrica e sul comma 1, parere contrario sul comma 2 dell'emendamento 5.2. Renzo LUSETTI (MARGH-U) dichiara voto favorevole sull'emendamento 5.2, che sottoscrive. Propone inoltre, sulla base del parere espresso dal relatore, una votazione dell'emendamento 5.2 per parti separate, nel senso di votare prima la rubrica e il comma 1 e successivamente il comma 2. La Commissione, con distinte votazioni, approva la rubrica e il comma 1 dell'emendamento 5.2; respinge il comma 2 dell'emendamento 5.2. Antonio PALMIERI (FI) ritira l'emendamento 5.1. La Commissione approva l'emendamento 6.3. Beatrice Maria MAGNOLFI (DS-U) illustra l'emendamento 6.2, invitando il relatore ad esprimere parere favorevole. Paolo RICCIOTTI (FI), relatore, esprime parere favorevole sull'emendamento 6.2, precedentemente accantonato. La Commissione, con distinte votazioni, approva l'emendamento 6.2, respinge gli emendamenti 6.1 e 7.2. Giorgio PANATTONI (DS-U) illustra l'emendamento 7.3, invitando il relatore a modificare il parere precedentemente espresso. Paolo RICCIOTTI (FI), relatore, modificando il parere precedentemente espresso, esprime parere favorevole. La Commissione approva l'emendamento 7.3. Il ministro Lucio STANCA esprime parere favorevole sull'emendamento 7.4, a condizione che le parole «d'intesa» vengano sostituite dalla seguente «sentita». Beatrice Maria MAGNOLFI (DS-U) accetta la riformulazione del suo emendamento 7.4. La Commissione approva l'emendamento 7.4, come riformulato. Giorgio PANATTONI (DS-U) illustra l'emendamento 7.5, invitando il relatore a modificare il parere precedentemente espresso. Paolo RICCIOTTI (FI), relatore, modificando il parere precedentemente espresso, esprime parere favorevole. La Commissione, con distinte votazioni, approva gli emendamenti 7.5 e 7.1. Giorgio PANATTONI (DS-U) illustra l'emendamento 7.6, evidenziando come esso sia coerente con la riforma del titolo V della Costituzione. Il ministro Lucio STANCA sottolinea l'opportunità di evitare l'appesantimento delle procedure previste nel provvedimento. Grazia LABATE (DS-U) evidenzia come l'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome sia opportuna per l'emanazione del decreto ministeriale recante le regole tecniche per l'accessibilità alle opere multimedialità. Renzo LUSETTI (MARGH-U) dichiara di sottoscrivere l'emendamento 7.6, evidenziando l'esigenza del coinvolgimento delle autonomie locali nel processo di sperimentazione dell'accessibilità alle opere multimediali. Luana ZANELLA (Misto-Verdi-U) dichiara di sottoscrivere l'emendamento 7.6. Paolo RICCIOTTI (FI), relatore, ribadisce il parere contrario, ritenendo che non sia necessaria l'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome ai fini dell'indicazione delle regole tecniche per l'accessibilità alle opere multimediali. La Commissione respinge l'emendamento 7.6. Beatrice Maria MAGNOLFI (DS-U) illustra l'emendamento 9.8, sottolineando come sia opportuno specificare che il regolamento di attuazione, previsto all'articolo 9, viene emanato dal ministro per l'innovazione e le tecnologie, previa consultazione con le associazioni dei disabili e d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 9 della legge n. 59 del 1997 e previa acquisizione delle competenti Commissioni parlamentari. Evidenzia altresì come nel medesimo vadano indicati i requisiti tecnici e diversi livelli per l'accessibilità, nonché le metodologie tecniche per la verifica dell'accessibilità dei siti Internet e i programmi di valutazione assistita utilizzabili a tal fine. Ritiene che, di conseguenza, possa essere soppresso l'articolo 10. Antonio PALMIERI (FI) evidenzia come gli strumenti del regolamento di attuazione e del decreto ministeriale presentino caratteristiche diverse di velocità e snellezza. Ritiene peraltro che le linee guida per l'accessibilità siano dettate a livello internazionale e non debbano pertanto essere definite dal regolamento di attuazione previsto all'articolo 9. Il ministro Lucio STANCA sottolinea come l'architettura degli articoli 9 e 10 sia ispirata alle caratteristiche differenti del regolamento di attuazione, più appropriato per l'indicazione delle linee guida e del sistema dei controlli, e del decreto ministeriale, più adeguato alla definizione dei requisiti tecnici, evidenziando come entrambi debbano conformarsi alle linee guida indicate nelle direttive sull'accessibilità dell'Unione europea e alle normative internazionalmente riconosciute. Evidenzia altresì, con riferimento all'emendamento 9.5, come non sia opportuno fare riferimento in un testo di legge alle raccomandazioni di un soggetto privato come W3C, per quanto autorevole in materia. Beatrice Maria MAGNOLFI (DS-U) ritira il suo emendamento 9.5. Paolo RICCIOTTI (FI), relatore, propone di accantonare gli articoli 9 e 10, sui quali è opportuno un ulteriore approfondimento. La Commissione accantona gli articoli 9 e 10. La Commissione, con distinte votazioni, respinge l'articolo aggiuntivo 10.01 e l'emendamento 11.2, approva l'emendamento 11.1, respinge gli articoli aggiuntivi 11.01 e 11.02. Giorgio PANATTONI (DS-U) illustra l'articolo aggiuntivo 11.03, evidenziando come sia opportuno prevedere l'aggiornamento, almeno ogni 2 anni, delle linee guida per l'accessibilità. Il ministro Lucio STANCA ritiene non opportuno un termine temporale fisso per l'aggiornamento delle linee guida per l'accessibilità. La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo 11.03. Giorgio PANATTONI (DS-U) illustra l'articolo aggiuntivo 11.04, evidenziando come sia necessario prevedere la necessaria copertura nella legge finanziaria per il 2004, nonché nelle successive leggi finanziarie, per gli oneri a carico degli enti locali derivanti dal provvedimento in esame. Renzo LUSETTI (MARGH-U) evidenzia come il Governo debba prevedere un incremento delle risorse destinata agli enti locali nel disegno di legge finanziaria per il 2004, con riferimento al provvedimento in esame ma anche sul piano generale. Beatrice Maria MAGNOLFI (DS-U) evidenzia la necessità di congrui stanziamenti per dare effettiva attuazione alle norme previste nel provvedimento in esame in favore dei soggetti disabili. Il ministro Lucio STANCA sottolinea l'esigenza di tenere opportunamente distinte le risorse in favore della disabilità da quelle necessarie per l'attuazione del provvedimento in esame, che sono di ridottissima entità e possono essere finanziate con gli stanziamenti già in essere per spese di manutenzione e di esercizio. La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo 11.04. Paolo ROMANI, presidente, avverte che nella seduta di domani verranno esaminati gli emendamenti accantonati riferiti agli articoli 4, 9 e 10, per conferire quindi il mandato al relatore a riferire in Assemblea. Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame ad altra seduta. La seduta termina alle 15.30.
Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici (Testo unificato C. 232 Piscitello e abbinati). EMENDAMENTI PRESENTATI
ART. 2. Al comma 1, lettera b), sostituire le parole: tecnologie assistite con le seguenti: tecnologie assistive. 2. 1. Campa, Palmieri. Al comma 1, lettera b), aggiungere in fine le seguenti parole: ivi comprese le procedure alternative all'interazione telematica che prevedano l'uso di teleassistenza tramite operatore. 2. 2. Magnolfi, Panattoni, Labate. ART. 3. Al comma 1, sostituire le parole: alle aziende di telecomunicazione a partecipazione di capitale pubblico con le seguenti: alle aziende di trasporti e di telecomunicazione a prevalente partecipazione di capitale pubblico. 3. 1. Campa, Palmieri. Al comma 1, aggiungere in fine le seguenti parole: , le aziende appaltatrici di servizi informatici. 3. 2. Magnolfi, Panattoni, Labate. Sopprimere il comma 2.
3. 3. Magnolfi, Panattoni, Labate. ART. 4. Al comma 1, sostituire le parole: oggetto di considerazione nella con le seguenti: condizione indispensabile per la. 4. 2. Magnolfi, Panattoni, Labate. Al comma 1, sostituire le parole: oggetto di considerazione con le seguenti: motivo di preferenza. 4. 1. Magnolfi, Panattoni, Labate. Al comma 1, sopprimere le parole da: tenuto conto fino alla fine del comma. 4. 3. Magnolfi, Panattoni, Labate. Al comma 2, sopprimere le seguenti parole: Il contratto stipulato in difetto di tale previsione si intende integrato con una clausola recante l'obbligo del rispetto dei predetti requisiti, senza oneri aggiuntivi per l'amministrazione stipulante;. 4. 5. Campa, Palmieri. Al comma 2, sopprimere le parole: salvo quanto disposto dal comma 2 dell'articolo 3. 4. 4. Magnolfi, Panattoni, Labate. Sostituire il comma 3, con il seguente:
«3. La mancanza dei requisiti di accessibilità costituisce motivo di diniego in caso di concessione di contributi pubblici a soggetti privati per l'acquisto di risorse e servizi informatici». 4. 6. Magnolfi, Panattoni, Labate. Sopprimere il comma 5.
«Art. 4-bis. (Integrazione dei lavoratori disabili).
1. I datori di lavoro pubblici e privati garantiscono la piena integrazione dei lavoratori disabili attraverso gli strumenti hardware e software più adeguati, anche in caso di telelavoro, e compatibili con il tipo di patologia e il grado di disabilità. 2. Le disposizioni della presente legge si applicano anche alle reti INTRANET realizzate dai soggetti di cui all'articolo 3. 3. I programmi di formazione e di aggiornamento professionale attuati dai soggetti di cui all'articolo 3 indirizzati al personale dei servizi informatici o aventi per oggetto l'uso di tecnologie digitali e di reti di elaboratori, sono redatti in conformità con i principi di accessibilità stabiliti dalla presente legge, al fine di garantire ai dipendenti disabili opportunità di carriera e di qualificazione professionale». 4. 8. Magnolfi, Panattoni, Labate. Al comma 5, dopo le parole: hardware e software, aggiungere le seguenti: e la tecnologia assistiva. 4. 7. Lusetti. ART. 5. Sostituirlo con il seguente:
«Art. 5. (Accessibilità degli strumenti didattici e formativi).
1. Le disposizioni della presente legge si applicano, altresì, al materiale formativo e didattico utilizzato nelle scuole di ogni ordine e grado. 2. Le convenzioni stipulate tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca e le associazioni di editori per la fornitura di libri alle biblioteche scolastiche prevedono sempre la fornitura di copie su supporto digitale degli strumenti didattici fondamentali, accessibili agli alunni disabili e agli insegnanti di sostegno». 5. 2. Magnolfi, Panattoni, Labate. Al comma 1, sostituire le parole: promuovono iniziative e progetti per assicurare gradualmente l'accessibilità e la fruibilità dei testi scolastici con le seguenti: devono promuovere iniziative e progetti per assicurare l'accessibilità dei testi scolastici. 5. 1. Campa, Palmieri. ART. 6. Al comma 1, aggiungere, in fine le seguenti parole: prodotto da soggetti diversi da quelli di cui all'articolo 3. 6. 2. Magnolfi, Panattoni, Labate. Al comma 2, sopprimere la lettera c). 6. 1. Lusetti. ART. 7. Al comma 1, lettera g) , dopo le parole: associazioni di disabili, aggiungere le seguenti: associazioni di sviluppatori competenti in materia di accessibilità, . 7. 1. Campa, Palmieri. ART. 9. Al comma 1, dopo la parola: emanato aggiungere le seguenti: entro 90 giorni. 9. 6. Magnolfi, Panattoni, Labate. Al comma 1, dopo le parole: legge 23 agosto 1988, n. 400 aggiungere le seguenti: entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente legge. 9. 3. Campa, Palmieri. Al comma 1, sostituire la lettera a) con la seguente:
«a) le linee guida per l'accessibilità, secondo i criteri di cui all'articolo 11 della presente legge». 9. 1. Campa, Palmieri. Al comma 1, lettera a), aggiungere in fine, le seguenti parole: osservando la raccomandazione del 5 maggio 1999 del Wolrd Web Consortium (W3C) ed i relativi aggiornamenti. 9. 5. Magnolfi, Panattoni, Labate. Al comma 1, lettera c), sopprimere le seguenti parole: che abbiano reso nota l'accessibilità dei propri siti ed applicazioni informatiche. 9. 4. Magnolfi, Panattoni, Labate. Al comma 2, dopo la parola: rappresentative aggiungere le seguenti: rappresentanti della associazioni degli sviluppatori competenti in materia di accessibilità e dei produttori di hardware e software. 9. 2. Campa, Palmieri. ART. 10. Al comma 1, dopo le parole: associazioni dei disabili, aggiungere le seguenti: e delle imprese di settore. Conseguentemente, alla lettera a), sostituire le parole: i requisiti tecnici, con le seguenti: gli standard tecnici di accessibilità comunemente usati. 10. 6. Lusetti. Al comma 1, dopo la parola: rappresentative aggiungere le seguenti: rappresentanti delle associazioni degli sviluppatori competenti in materia di accessibilità e dei produttori di hardware e software. 10. 1. Campa, Palmieri. Al comma 1, dopo la parola: decreto, aggiungere le seguenti: , da emanarsi entro 120 giorni dall'entrata in vigore della presente legge, . 10. 4. Magnolfi, Panattoni, Labate. Al comma 1, sostituire le parole: nel rispetto delle con le seguenti: recependo le. 10. 2. Campa, Palmieri. Al comma 1, lettera b), sopprimere le seguenti parole: nonché i programmi di valutazione assistita utilizzabili a tal fine. 10. 3. Campa, Palmieri. Al comma 1, dopo la lettera b), aggiungere la seguente:
«b-bis) l'istituzione dell'Osservatorio di cui al successivo articolo 12. 10. 5. Magnolfi, Panattoni, Labate. Dopo l'articolo 10, aggiungere il seguente:
Art. 10-bis. (Sanzioni).
1. Ai provvedimenti amministrativi connessi alla tutela degli interessi legittimi di cui alla presente legge, si applicano i termini, le procedure e le sanzioni previsti dal Capo I e dagli articoli 24 e 25 della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni. 2. In caso di violazione alle disposizioni di cui alla presente legge comportante un danno ingiusto ad altri, si applica la disciplina prevista dall'articolo 2043 del codice civile o, in presenza di illecito contrattuale, la disciplina prevista dall'articolo 1218 del medesimo codice, ai sensi dell'articolo 35 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 80, e successive modificazioni. 3. Ai progettisti di siti informatici e ai soggetti responsabili del loro allestimento nonché dello sviluppo e del collaudo di applicazioni software per le opere realizzate non conformi alle disposizioni di cui alla presente legge, si applicano le sanzioni previste dall'articolo 24, comma 7, della legge 5 febbraio 1992, intendendosi comprese tra le barriere architettoniche le barriere tecno-informatiche. 10. 01. Magnolfi, Panattoni, Labate. ART. 11. Al comma 1, sostituire la parola: osservando con la seguente: adottando. 11. 2. Campa, Palmieri. Al comma 1, dopo la parola: indicate aggiungere le seguenti: nelle comunicazioni, nelle raccomandazioni e. 11. 1. Campa, Palmieri. Dopo l'articolo 11 aggiungere il seguente:
«Art. 11-bis. (Osservatorio).
1. Con Decreto di cui all'articolo 10, è istituito l'Osservatorio per l'accessibilità alle risorse informatiche e ai servizi di pubblica utilità telematici e multimediali da parte dei cittadini disabili, di seguito denominato "Osservatorio". 2. L'Osservatorio è composto da tre membri designati rispettivamente dal Ministro per l'innovazione e le tecnologie, dal Ministro per la funzione pubblica e dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, da sette membri designati dalla Consulta permanente delle associazioni dei disabili e delle loro famiglie e da cinque membri designati dalla Conferenza Unificata di cui all'articolo 8 del Decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. 3. L'Osservatorio provvede al monitoraggio dell'attuazione delle linee guida stabilite dal Regolamento di cui all'articolo 9, in base ai controlli così come definiti dal Regolamento di cui all'articolo 9, punto c). 4. L'Osservatorio provvede altresì al periodico aggiornamento delle linee guida sulla base degli sviluppi tecnologici e delle evoluzioni dell'iniziativa web accessibile. 11. 01. Magnolfi, Panattoni, Labate. Dopo l'articolo 11, aggiungere il seguente:
Art. 11-ter. (Copertura finanziaria).
1. Agli oneri derivanti dall'attuazione della presente legge, pari a 15 milioni di euro, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2003-2005, nell'ambito dell'unità revisionale di base di parte corrente «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2003, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero. 2. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. 11. 02. Magnolfi, Panattoni, Labate.
Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici (Testo unificato C. 232 Piscitello e abbinati). ULTERIORI EMENDAMENTI PRESENTATI
ART. 3. Al comma 1, dopo la parola: assistenza, aggiungere le seguenti: e di riabilitazione. 3. 5.Magnolfi, Panattoni, Labate. Al comma 1, aggiungere, in fine, le seguenti parole: , alle aziende esercenti servizi in convenzione con enti pubblici, alle aziende municipalizzate regionali e a quelle a partecipazione pubblica, le banche di interesse nazionale, nonché a tutti gli organismi che beneficiano di finanziamenti pubblici nazionali o dell'Unione europea. Sono altresì tenuti al rispetto di cui al comma 1, tutte le agenzie e i soggetti del settore privato, che ricevono incarichi dalle pubbliche amministrazioni (ricerche, consulenze, ecc.), e che devono mettere a disposizione del pubblico i dati risultanti dall'incarico. 3. 4.Zanella. ART. 4. Al comma 2, sostituire le parole: contratto stipulato con le seguenti: I contratti in essere alla data di entrata in vigore della presente legge. 4. 11.Magnolfi, Panattoni, Labate. Al comma 4, dopo le parole: da parte di lavoratori disabili aggiungere le seguenti parole: o del pubblico. 4. 9.Zanella. Dopo il comma 5, aggiungere il seguente:
5-bis. Al fine di una più completa e soddisfacente integrazione del personale disabile nelle attività degli uffici e per migliorare la accessibilità dei siti web, degli strumenti hardware e delle applicazioni software ad operatori ed utenti disabili, le Amministrazioni pubbliche, di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e sue successive modificazioni, con particolare riguardo alle scuole di ogni ordine e grado, sono tenute a dotarsi di postazioni informatiche con caratteristiche sia hardware che software opportunamente dedicate e adeguate al loro utilizzo da parte dei dipendenti e/o studenti disabili, 4. 10.Zanella. Dopo l'articolo 4, aggiungere il seguente:
Art. 4-bis. 1. La quota di reddito delle imprese destinata ad investimenti finalizzati alla progettazione e produzione di sussidi tecnici telematici e informatici, compresi i relativi accessori e strumenti necessari per l'adattamento, specificatamente volti a facilitare l'autosufficienza dei soggetti disabili, non concorre a formare il reddito imponibile ai fini dell'imposta sul reddito. 2. Le aziende e i soggetti di cui al comma 1, articolo 3, che adeguano i propri servizi telematici per migliorarne l'accessibilità da parte dei cittadini disabili, usufruiscono di una defiscalizzazione pari al trenta per cento degli investimenti specifici di sviluppo o di adeguamento dei medesimi servizi, nel corso dell'anno fiscale successivo a quello dell'effettuazione degli investimenti stessi. 3. Ai cittadini disabili, è concesso per il solo 2004 un contributo pro-capite, per un importo massimo di euro 500, finalizzato all'acquisto di quei sussidi tecnici informatici, tecnologie, componenti e strumenti necessari per l'adattamento alle specifiche disabilità, finalizzati ad agevolare l'uso degli strumenti informatici da parte delle persone suddette. Detto contributo è aggiuntivo rispetto alle agevolazioni accordate dalla normativa attualmente vigente. 4. 01.Zanella. Al comma 1, sostituire le parole: può valutare con le seguenti: valuta. 6. 3.Magnolfi, Panattoni, Labate. ART. 7. Al comma 1, lettera b), sostituire le parole: delle amministrazioni statali, con le seguenti: dei soggetti indicati all'articolo 3, comma 1, della presente legge. 7. 2.Zanella. Al comma 1, sopprimere la lettera c). 7. 3.Magnolfi, Panattoni, Labate. Al comma 1, sostituire le parole: promuove con le altre amministrazioni con le seguenti: promuove, d'intesa con la Conferma permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano. 7. 4.Magnolfi, Panattoni, Labate. Al comma 1, lettera g), sostituire le parole: , il dialogo e il confronto con le seguenti: lo scambio di esperienze e di proposte. 7. 5.Magnolfi, Panattoni, Labate. Al comma 1, lettera h), dopo le parole: ministri interessati, aggiungere le seguenti: e d'intesa con la conferenza permanente per i rapporti tra lo stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano. 7. 6.Magnolfi, Panattoni, Labate. ART. 9. Al comma 1, sostituire il primo capoverso con il seguente:
Il Ministro per l'innovazione tecnologica, previa consultazione con le associazioni dei disabili maggiormente rappresentative, d'intesa con la Conferenza unificata di cui all'articolo 9 della legge 15 marzo 1997, n. 59, previa acquisizione del parere delle competenti Commissioni parlamentari, adotta entro 90 giorni il regolamento di attuazione in cui sono definiti: Conseguentemente, al comma 1, lettera a), aggiungere, in fine, le seguenti parole: , nonché i requisiti tecnici ed i diversi livelli per l'accessibilità. Conseguentemente, al comma 1, lettera c), aggiungere, in fine, le seguenti parole: nonché le metodologie tecniche per la verifica dell'accessibilità dei siti Internet ed i programmi di valutazione assistita utilizzabili a tal fine. Conseguentemente, sopprimere il comma 2. Conseguentemente sopprimere l'articolo 10. 9. 8.Magnolfi, Panattoni, Labate. Al comma 1, sopprimere la lettera a). Conseguentemente, all'articolo 10, comma 1, alla lettera a) premettere la seguente: 0a) le linee guida per l'accessibilità secondo i criteri di cui all'articolo 11 della presente legge; 9. 7.Palmieri. ART. 11. Dopo l'articolo 11 aggiungere il seguente:
Art. 11-bis. Le linee guida stabilite dal regolamento di cui all'articolo 9 vengono aggiornate ogni due anni sulla base delle direttive internazionali e d'intesa con la consulta permanente delle associazioni dei disabili e delle loro famiglie e della conferenza unificata di cui all'articolo 9 della legge 15 marzo 1997 n. 59. 11. 03.Magnolfi, Panattoni, Labate. Dopo l'articolo 11, aggiungere il seguente:
Art. 11-bis. (Copertura finanziaria)
Gli oneri derivanti dalla presente legge per gli enti locali dovranno trovare la necessaria copertura nella legge finanziaria 2001 e successive. 11. 04. Magnolfi, Panattoni, Labate, Lusetti, Pasetto. ALLEGATO 3
Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici (Testo unificato C. 232 Piscitello e abbinati). EMENDAMENTI RIFORMULATI
ART. 3 Al comma 2, sopprimere le seguenti parole: o di regolamento. 3. 3.(Nuova formulazione) Magnolfi, Panattoni, Labate. ART. 4 Al comma 1, sostituire le parole: oggetto di considerazione con le seguenti: motivo di preferenza a parità di ogni altra condizione. 4. 1(nuova formulazione) Magnolfi, Panattoni, Labate. ART. 5 Sostituirlo con il seguente:
1. Il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'innovazione e le tecnologie promuovono iniziative e progetti per assicurare gradualmente l'accessibilità e la fruibilità degli strumenti didattici e formativi da parte degli studenti disabili attraverso l'uso dell'informatica, anche avvalendosi di istituti ed altre strutture pubbliche. 2. Le convenzioni stipulate tra il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca e le associazioni di editori per la fornitura di libri alle biblioteche scolastiche prevedono sempre la fornitura di copie su supporto digitale degli strumenti didattici fondamentali, accessibili agli alunni disabili e agli insegnanti di sostegno. 5. 2(nuova formulazione) Magnolfi, Panattoni, Labate. ART. 7. Al comma 1, lettera f), dopo le parole: con le altre amministrazioni interessate aggiungere le seguenti: , d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano. 7. 4(nuova formulazione) Magnolfi, Panattoni, Labate.
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