Source: http://hozir.org/oggetto-comune-di-sutri-vt-variante-al-prg-da-zona-c-23-insedi.html
Timestamp: 2017-12-13 05:21:24+00:00
Document Index: 180227657

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 13', 'art. 89', 'art. 13', 'art. 13']

Oggetto: Comune di Sutri (Vt). Variante al prg., da zona c 2/3 “Insediamenti turistici” a zona f 2/1 “Servizi privati di uso pubblico per IL culto religioso” e conseguente integrazione dell’art. 13 delle relative N
OGGETTO: Comune di Sutri (Vt).
Variante al PRG., da zona C 2/3 “Insediamenti turistici” a zona F 2/1 “Servizi privati di uso pubblico per il culto religioso” e conseguente integrazione dell’art. 13 delle relative N.T.A., finalizzata alla realizzazione di una chiesa in località “Fontevivola”.
Deliberazione di Consiglio Comunale n. 16 del 22.06.2010.
Su proposta dell’Assessore alle Politiche del Territorio e dell’Urbanistica
VISTA la legge urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150 e successive modificazioni;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 15 gennaio 1972, n. 8;
VISTA la legge regionale 5 settembre 1972, n. 8 e successive modificazioni;
VISTA la legge regionale 12 giugno 1975, n. 72 e successive modificazioni;
VISTO l’art. 16 della legge regionale 22 dicembre 1999, n. 38 recante “Norme sul governo del territorio” e successive modificazioni;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 “Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale” e successive modificazioni;
VISTO il regolamento di organizzazione degli Uffici e dei Servizi della Giunta Regionale del 6 settembre 2002, n. 1 e successive modificazioni;
PREMESSO che il Comune di Sutri (Vt) è dotato di Piano Regolatore Generale approvato con D.G.R. 2596 del 03.05.1983;
VISTA la deliberazione consiliare n. 16 del 22.06.2010 con la quale, il Comune di Sutri (Vt), ha provveduto ad adottare la Variante al P.R.G. da zona C 2/3 “Insediamenti turistici” a zona F 2/1 “Servizi privati di uso pubblico per il culto religioso” e conseguente integrazione dell’art. 13 delle relative N.T.A, finalizzata alla realizzazione di una chiesa in località “Fontevivola”;
PRESO ATTO che a seguito della pubblicazione degli atti ed elaborati, avvenuta ai sensi e forme di legge, non sono state presentate osservazioni, come si evince dalla deliberazione consiliare n. 27 del 27.12.2010;
RILEVATO che gli atti relativi alla Variante in questione, sono stati sottoposti all’esame del Comitato Regionale per il Territorio per l’emanazione del parere di competenza ai sensi dell’articolo 16 della legge regionale 22.12.1999, n. 38 e che tale Organo consultivo della Regione, con voto n. 194/4 reso nella seduta del 13.10.2011, allegato alla presente delibera di cui costituisce parte integrante quale Allegato A, ha ritenuto, per i motivi nello stesso riportati, che la suddetta variante sia meritevole di approvazione;
VISTA la nota n. 47627/2S/05 del 07.04.2010 con la quale il Dipartimento Territorio, Direzione Regionale Ambiente e Cooperazione Tra i Popoli, Area Difesa del Suolo ha espresso, ai sensi dell’art. 89 del D.P.R. 380/01, parere favorevole alla Variante al P.R.G. per la realizzazione di una chiesa in località Fontevivola nel Comune di Sutri (Vt), a condizione che si rispettino le seguenti prescrizioni, che dovranno essere parte integrante dell’atto di approvazione della Variante puntuale allo strumento urbanistico:
Siano ottemperate le disposizioni contenute nella Relazione geologica a firma del dott. geol. Vittorio Stocchi, con specifico riferimento a quanto indicato nella allegata Tavola Carta della Idoneità Territoriale, di seguito riportate, per cui il progetto risulta inserito all’interno di: “Aree idonee senza prescrizioni (indicate con il colore verde); e Aree idonee con prescrizioni (indicate con il colore rosa) inerenti le regimazione delle acque superficiali e le caratteristiche geotecniche dei terreni affioranti”;
Il materiale terroso e lapideo proveniente dagli scavi nella fase di preparazione del sedime del terreno alle quote previste, sia riutilizzato e sistemato stabilmente sul posto. Il materiale proveniente dagli scavi eventualmente in esubero sia smaltito nel rispetto della normativa vigente;
Gli scavi e gli sbancamenti, dovranno essere seguiti immediatamente dalle opere di consolidamento e di sostegno eventualmente necessarie, opportunamente drenate a tergo e dotate di opere di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, da mantenersi costantemente efficienti;
Siano eseguite, preventivamente alla stesura del progetto definitivo e/o esecutivo della Chiesa, ulteriori e più dettagliate indagini geognostiche e/o prove geotecniche in situ. Le indagini geognostiche, che dovranno essere spinte fino alla profondità a cui non si risentono gli effetti del sovraccarico, saranno finalizzate alla verifica delle caratteristiche lito-stratigrafiche e dei parametri geomeccanici dei terreni;
Siano eseguite indagini geofisiche dirette per la conoscenza delle Vs30 ai fini della individuazione della Categoria del Suolo di Fondazione secondo quanto indicato dal DM Infrastrutture del 14.01.2008 accertando l’eventuale fattore di amplificazione sismica della risposta locale;
I risultati delle indagini geotecniche e geofisiche di cui ai precedenti punti, saranno utilizzati nella scelta del tipo di fondazione più idonea, in relazione alle caratteristiche architettoniche delle diverse strutture da realizzare e dei carichi trasmessi al terreno;
Le fondazioni dovranno raggiungere i livelli più compatti e quindi essere necessariamente attestate su un unico tipo litologico, prevedendo in ogni caso l’asportazione della coltre superficiale di depositi di alterazione;
Per la realizzazione dei parcheggi e la sistemazione delle aree esterne dovrà essere accuratamente progettata la regimazione delle acque superficiali mediante idonee linee di raccolta e smaltimento verso le linee di compluvio naturali;
Nelle aree dei cantieri principali e nelle aree di stoccaggio materiali, sia in fase esecutiva che gestionale, siano realizzate tutte le opere provvisorie e definitive atte a garantire la sicurezza sui luoghi e la stabilità del suolo;
Siano scrupolosamente rispettate le prescrizioni illustrate nell’Indagine vegetazionale a firma del progettista For. Luca Ceccarelli, che prevedono interventi di mitigazione visiva, lungo i confini della Particella catastale 62, con l’impianto di essenze tipiche dell’area;
Nella realizzazione dell’area destinata a parcheggio siano attuate pratiche volte alla conservazione del suolo ricorrendo all’utilizzo di tecniche di ingegneria naturalistica, al fine di contenere eventuali fenomeni erosivi;
Siano acquisite le autorizzazioni relative ad eventuali altri vincoli o prescrizioni di salvaguardia gravanti sull’area in oggetto, con particolare riferimento a quelli: ambientali (V.I.A., Valutazioni d’incidenza), urbanistici, paesistici, archeologici, Vincolo Idrogeologico e di usi civici;
La progettazione e la realizzazione di qualsiasi opera dovranno essere eseguite nel più assoluto rispetto delle norme tecniche vigenti in materia di costruzioni in zone sismiche ed in particolare: D.M. Infrastrutture e Trasporti del 14/01/2008 denominato “Norme Tecniche per le Costruzioni”; Circolare Ministero Infrastrutture del 05/08/2009; DGR Lazio 387 del 22/05 /2009;
VISTA la Delibera di Consiglio Comunale n. 15 del 22.06.2010 con la quale il Comune di Sutri (Vt) ha approvato l’analisi del territorio, relativamente ai terreni interessati dalla variante in argomento, dalla quale si evince che l’area in questione risulta di proprietà privata in parte gravata da diritti di uso civico regolarmente liquidati, come peraltro attestato dal responsabile dell’area urbanistica del Comune di Sutri (Vt) con nota n. 5285 del 19.05.2011;
RITENUTO di condividere e fare proprio il parere del Comitato Regionale per il Territorio n. 194/4 del 13.10.2011 che costituisce parte integrante della presente deliberazione quale Allegato A;
per le motivazioni espresse in premessa, che formano parte integrale e sostanziale della presente deliberazione, di approvare la Variante al PRG., da zona C 2/3 “Insediamenti turistici” a zona F 2/1 “Servizi privati di uso pubblico per il culto religioso” e conseguente integrazione dell’art. 13 delle relative N.T.A, finalizzata alla realizzazione di una chiesa in località “Fontevivola”, adottata dal Comune di Sutri (Vt) con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 16 del 22.06.2010, per i motivi contenuti nel parere del Comitato Regionale per il Territorio, reso con voto n. 194/4 del 13.10.2011, che costituisce parte integrante della presente deliberazione quale Allegato A ed in conformità con le prescrizioni di cui al parere in premessa riportato.
La Variante è vistata dal Dirigente dell’Area Urbanistica e Copianificazione Comunale Provv. FR – LT – RI – VT della Direzione Regionale Territorio e Urbanistica nei seguenti elaborati:
Integrazione art. 13, sottozona F 2/1 (Norme tecniche)
Tav. 1 Inquadramento Urbanistico – Planimetrie
Tav. 2 Planimetrie – Piante – Prospetti – Sezioni