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Timestamp: 2018-11-16 13:08:50+00:00
Document Index: 54311960

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 47', 'art. 3', 'art. 78']

SERVIZI RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI PRIVATI PER IL TRATTAMENTO DELLE DIPENDENZE PATOLOGICHE - PDF
SERVIZI RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI PRIVATI PER IL TRATTAMENTO DELLE DIPENDENZE PATOLOGICHE
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Filomena Carrara
1 I servizi, residenziali e semiresidenziali, per il trattamento di soggetti dipendenti da sostanze di abuso si dividono in: 1. Area Servizi di accoglienza Centro semiresidenziale di pronta accoglienza. Centro residenziale di pronta accoglienza, osservazione e orientamento. 2. Area Servizi terapeutico riabilitativi Servizio semiresidenziale terapeutico riabilitativo. Servizio residenziale terapeutico riabilitativo. 3. Area Servizi di trattamento specialistici Servizio residenziale per persone dipendenti da sostanze con patologie psichiatriche. Servizio residenziale per persone dipendenti da alcol. Servizio residenziale per donne tossicodipendenti in gravidanza e/o madri con bambino. 4. Area Servizi pedagogico riabilitativi Servizio semiresidenziale pedagogico riabilitativo. Servizio residenziale pedagogico riabilitativo. Area dei servizi di accoglienza. I servizi di quest area accolgono persone, di norma per una durata non superiore a novanta giorni, indipendentemente dalla loro decisione di accettare, nell'immediato, un programma finalizzato al superamento della dipendenza. Soddisfano bisogni fondamentali o stati di bisogno immediati e improrogabili di carattere clinico, sociale o correlati alla tossicodipendenza contribuendo a prevenire e/o ridurre i rischi nella prospettiva di un eventuale impegno terapeutico. Possono accogliere soggetti in trattamento farmacologico, anche sostitutivo. Area dei servizi terapeutico riabilitativi, sono rivolti a persone che accettino di aderire ad un programma terapeutico, dettagliatamente descritto e personalizzato, per una durata non superiore a diciotto mesi. Attuano piani terapeutici e riabilitativi, personalizzati e articolati in interventi di consulenza e supporto psicologico e/o psicoterapia individuale o di gruppo, finalizzati al superamento della dipendenza, al miglioramento della qualità della vita e ad un pieno reinserimento sociale. Possono accogliere soggetti in trattamento farmacologico, anche sostitutivo. Area dei servizi di trattamento specialistici, accolgono, in ambiente protetto, persone che presentano particolari problematicità di gestione. Erogano prestazioni finalizzate alla formulazione e/o all attuazione del programma terapeutico personalizzato. La durata massima dei programmi e della permanenza dell utente è diversa per ciascuna specifica tipologia di servizio individuata. Eventuali nuove tipologie di offerta che dovessero rendersi necessarie saranno regolamentate con successivi provvedimenti. Area dei servizi pedagogico riabilitativi, accolgono persone che accettino di aderire ad un piano di trattamento, dettagliatamente descritto e personalizzato, per una durata non superiore a trenta mesi, con obiettivo centrato sul ripristino delle capacità di integrazione sociale e sul miglioramento della vita di relazione. Possono accogliere persone in trattamento farmacologico, anche sostitutivo. I piani di trattamento sono attuati adottando metodologie di tipo pedagogico-educativo. Normativa di riferimento: D.P.R. 14 gennaio 1997; D.G.R. n 44/9 del ; D.G.R. n. 45/14 del ; L.R n.7 art. 13 comma 11 Edizione 1 Revisione 0 18/06/2010 Pagina 1 di 10
2 REQUISITI GENERALI STRUTTURALI SI NO Le strutture residenziali o semiresidenziali sono ubicate : a. in luoghi tali da consentire un facile scambio con l ambiente sociale esterno e un 1. agevole accesso a tutti i servizi territoriali; b. in zone rurali purché adeguatamente collegate ai centri abitati con idonei mezzi di trasporto. 2. Le strutture residenziali o semiresidenziali sono dotate di adeguati spazi esterni adibiti a verde 3. Sono rispettate le norme vigenti relativamente alle barriere architettoniche REQUISITI GENERALI TECNOLOGICI SI NO La struttura dispone di attrezzature e presidi medico chirurgici in relazione alla specificità dell attività svolta E presente carrello per la gestione dell emergenza con: a. Pallone autoespansibile con maschere di varie misure b. Cannule orofaringee di varie misure c. Sfigmomanometro con fonendoscopio d. Laccio, siringhe e agocannule e. Materiale per medicazione f. Farmaci(adrenalina, atropina, dopamina, lidocaina, naloxone, furosemide, glucosio al 33%, metilprednisolone, soluzione fisiologica e glugosata, bicarbonato di sodio) REQUISITI GENERALI IMPIANTISTICI SI NO Esiste documentazione di conformità alle norme sulla progettazione e l esecuzione degli impianti tecnologici. NB: Ove non specificato, i requisiti microclimatici minimi sono garantiti dal rispetto dei parametri previsti per il rilascio del certificato di abitabilità. REQUISITI ORGANIZZATIVI (personale) SI NO In deroga alle attuali disposizioni legislative e normative, nazionali e regionali, in regime di prima applicazione per le strutture esistenti, già autorizzate e accreditate provvisoriamente che svolgono le stesse tipologie di attività fino ad un massimo di 30 utenti, non si prevede personale aggiuntivo. Per le strutture esistenti che richiedono la rimodulazione delle attività esistenti in moduli diversi rispetto a quelli già autorizzati e accreditati si prevede, per uno standard massimo di 10 utenti, l incremento del personale non laureato già operante, con due fra le figure professionali previste nella suddette tabelle. Per quanto riguarda gli educatori, ai sensi di quanto previsto dalla legge regionale del 21/04/2005 n. 7, art. 13, comma 11, nelle more del piano di riqualificazione del personale è consentito l impiego di figure equipollenti. Edizione 1 Revisione 0 18/06/2010 Pagina 2 di 10
3 REQUISITI ORGANIZZATIVI (procedure) SI NO La struttura ha predisposto un programma comprensivo dell elenco delle prestazioni svolte 10. nelle singole unità operative e di un regolamento interno. Se si, detto programma esplicita i principi ispiratori e la metodologia degli interventi, la 11. definizione delle fasi e dei tempi di svolgimento, le modalità di relazione con i familiari, la descrizione degli interventi, le modalità di valutazione e verifica degli interventi. 12. E previsto un registro (o altro sistema di rilevazione) delle presenze giornaliere. Per ogni utente è stato elaborato un piano individuale di trattamento approvato dal Sert 13. inviante. Il programma contempla una fase di valutazione in relazione a fattori sociali, relazionali e sanitari considerati nella loro globalità e nel complesso delle loro interrelazioni utilizzando 14. scale di valutazione multidimensionali nazionali o scale internazionali validate nel contesto italiano. Le attività di smaltimento dei rifiuti sanitari sono svolte in ottemperanza alla normativa vigente, 15. ed è disponibile la documentazione sulla loro complessiva gestione In caso di presenza di lavoratori dipendenti o di soci collaboratori esiste ed è disponibile la 16. valutazione dei rischi lavorativi 17. Esiste un servizio di prevenzione e protezione dei lavoratori 18. E necessaria la collaborazione del medico competente 19. Se SI, è documentata Edizione 1 Revisione 0 18/06/2010 Pagina 3 di 10
4 STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI (capacità ricettiva non superiore a 8 posti) REQUISITI STRUTTURALI SI NO 20. L organizzazione garantisce agli ospiti spazi e momenti di vita individuale e di attività comuni. Le dimensioni e la tipologia degli ambienti soddisfano le caratteristiche di una civile 21. abitazione. I locali per il pranzo e il soggiorno: 22. a. consentono lo svolgimento di attività collettive e individuali; b. hanno una superficie minima per ciascun ospite di mq. 6. La zona letto ha una superficie minima di mq. 9, 14, 20, per stanze rispettivamente di 1, 2, 3, 23. posti letto. (Nel caso si abbia la presenza di 1 o più persone con disabilità motorie, nella stanza tali misure andranno maggiorate in ragione di 2 metri quadri per ogni posto letto occupato da persona con disabilità motorie.) 24. La capacità ricettiva di ciascuna camera non può superare i 3 posti letto; I servizi igienici delle nuove strutture sono in possesso delle seguenti dotazioni: 25. a. doccia o vasca, b. wc, c. bidet, d. lavabo. I servizi igienici delle nuove strutture: a. Sono in misura minima di 1 ogni due camere da letto. b. Sono rispondenti agli standard di una civile abitazione (con riferimento ai regolamenti 26. edilizi dei rispettivi comuni), c. almeno due sono accessibili alle persone con disabilità d. Nella zona giorno, in prossimità degli spazi comuni, sono dislocati in misura di 2 ogni 8 ospiti. I servizi igienici delle strutture esistenti: 27. a. se ubicati all esterno delle camere, sono distinti per sesso e almeno uno è accessibile a persone con disabilità. I servizi igienici, se destinati a persone con disabilità, sono dotati degli ausili necessari a 28. favorire l autosufficienza ed hanno un ampiezza idonea al passaggio di una carrozzella, la struttura dispone di locali adibiti a: a. cucina e dispensa 29. b. lavanderia c. locale con dotazione di presidi sanitari, per i casi di urgenza; I locali e i servizi igienici per il responsabile delle strutture e degli operatori sono distinti nel 30. rispetto delle vigenti normative edilizie; 31. i locali sono adeguatamente arredati, favorendo la personalizzazione dello spazio fisico. Edizione 1 Revisione 0 18/06/2010 Pagina 4 di 10
5 STRUTTURE RESIDENZIALI E SEMIRESIDENZIALI(capacità ricettiva superiore a 8 posti e fino a 30) REQUISITI STRUTTURALI SPECIFICI SI NO Nelle strutture residenziali e semiresidenziali, le dimensioni e l organizzazione degli ambienti 32. garantiscono agli ospiti spazi e momenti di vita individuale e di attività comuni I locali per il pranzo hanno una superficie minima non inferiore a 40 mq. commisurata al 33. numero degli ospiti, con relativi servizi igienici distinti per sesso, in proporzione alla prevalenza di maschi o femmine. Il soggiorno, indipendente dalla zona pranzo, permette lo svolgimento di attività collettive con 34. una superficie minima di mq. 2 a persona; 35. la cucina e la dispensa sono adeguati al numero del personale, ai sensi della legge 626/94; la zona letto ha una superficie minima di mq. 9, 14, 20, 26, per stanze rispettivamente di 1, 2, 36. 3, 4 posti letto. (Nel caso si abbia la presenza di 1 o più persone con disabilità motorie, nella stanza tali misure andranno maggiorate in ragione di 2 mq per ogni posto letto occupato dalla persona con disabilità motorie;) 37. la capacità ricettiva di ciascuna camera non supera i quattro posti letto; 38. la lavanderia e il guardaroba sono adeguati al numero degli ospiti; nel caso sia prevista la presenza di soggetti minori in trattamento, sono disponibili stanze da 39. letto e locali ad essi riservati; I servizi igienici, della zona letto, sono rispondenti ai requisiti previsti dai regolamenti edilizi, e disponibili in misura minima di 1 ogni 2 camere e dotati di: 40. a. doccia o vasca b. lavabo, wc, bidet I servizi igienici sono rispondenti agli standard di una civile abitazione (con riferimento ai 41. regolamenti edilizi comunali), I servizi igienici, se destinati a persone disabili, sono dotati degli ausili necessari a favorire 42. l autosufficienza ed avere un ampiezza idonea al passaggio di una carrozzella, e dispongono di doccia o vasca, wc, bidet, lavabo, ed essere in misura minima di 1 ogni 2 camere I servizi igienici nelle strutture esistenti, ubicati all esterno delle camere, devono essere distinti per sesso e almeno 1 deve essere accessibile ai disabili. In riferimento alle normative 43. vigenti, i servizi igienici per persone disabili devono essere privi di barriere architettoniche e dislocati in misura di almeno 1 per piano; I locali e i servizi igienici per il personale sono distinti da quelli per gli utenti nel rispetto delle 44. vigenti normative; 45. i locali sono adeguatamente arredati, favorendo la personalizzazione dello spazio fisico. Nota per il servizio residenziale per donne tossicodipendenti in gravidanza e/o madri con bambino 46. a. Sono presenti spazi appositi per attività riservate ai bambini. b. Le camere devono consentire la compresenza di non più di due mamme con bambino. Edizione 1 Revisione 0 18/06/2010 Pagina 5 di 10
6 Nr. Requisito IL SOTTOSCRITTO D I C H I A R A il mancato possesso dei seguenti requisiti e ne giustifica il motivo Giustificazione mancato possesso Tempistica di risoluzione Edizione 1 Revisione 0 18/06/2010 Pagina 6 di 10
7 Nr. Requisito Giustificazione mancato possesso Tempistica di risoluzione Edizione 1 Revisione 0 18/06/2010 Pagina 7 di 10
8 Nr. Requisito IL SOTTOSCRITTO D I C H I A R A altresì l inapplicabilità alla struttura dei seguenti criteri non soddisfatti Giustificazione mancato possesso Edizione 1 Revisione 0 18/06/2010 Pagina 8 di 10
9 Nr. Requisito Giustificazione mancato possesso Il sottoscritto, consapevole delle conseguenze che le false attestazioni comportano sotto l aspetto penale, civile ed amministrativo in caso di false dichiarazioni, certifica che la struttura di cui è responsabile alla data odierna sia in possesso dei requisiti sopra elencati. In fede (firma del dichiarante) Edizione 1 Revisione 0 18/06/2010 Pagina 9 di 10
10 NOTE Luogo e data (Funzionari incaricati ) (firma del Titolare per presa visione ) Edizione 1 Revisione 0 18/06/2010 Pagina 10 di 10
Area dei servizi di trattamento specialistici, accolgono, in ambiente protetto, persone che presentano particolari problematicità di gestione. Erogano prestazioni finalizzate alla formulazione e/o all
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