Source: https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2010&numero=151
Timestamp: 2020-02-23 07:22:07+00:00
Document Index: 76657369

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 117', 'art. 2110', 'art. 2', 'art. 117', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 71', 'art. 3', 'art. 72', 'art. 3', 'art. 72']

Sentenza 151/2010 (ECLI:IT:COST:2010:151)
Udienza Pubblica del 10/03/2010; Decisione del 26/04/2010
Massime: 34613 34614
Atti decisi: ric. 28/2009
Massima n. 34613 Massima successiva
Impiego pubblico - Norme della Regione Valle d'Aosta - Disciplina delle assenze per malattia - Controlli sullo stato di malattia, definizione delle fasce orarie di reperebilità, determinazione del trattamento economico durante il periodo di assenza - Violazione della competenza legislativa esclusiva statale nella materia "ordinamento civile" - Illegittimità costituzionale - Assorbimento delle ulteriori censure.
E' costituzionalmente illegittimo l'art. 2, commi 1, 2 e 3, della legge della Regione Valle d'Aosta 2 febbraio 2009, n. 5. Il comma 1, che disciplina il potere dell'amministrazione pubblica di procedere a controlli sullo stato di malattia dei propri dipendenti, e il comma 2, che definisce le fasce orarie di reperibilità, strumentali alla concreta attuazione ed efficacia di quei controlli, regolano un'espressione particolare del più generale potere di controllo che l'ordinamento riconosce in capo al datore di lavoro. La fonte di tale potere è il contratto di lavoro laddove si tende a garantire l'interesse della parte datoriale ad una corretta esecuzione degli obblighi del prestatore di lavoro. Trattandosi di uno dei poteri principali che l'ordinamento attribuisce ad una delle parti di un rapporto contrattuale (quello di lavoro subordinato), la relativa disciplina deve essere uniforme sul territorio nazionale e imporsi anche alle Regioni a statuto speciale, trattandosi di norme concernenti istituti del rapporto di pubblico impiego "contrattualizzato" e dunque riconducibili alla materia «ordinamento civile» che l'art. 117, secondo comma, lettera l), Cost., riserva alla competenza legislativa esclusiva dello Stato. Allo stesso modo, il comma 3 regola un aspetto proprio del contratto di lavoro subordinato, vale a dire la previsione degli emolumenti che il lavoratore ha diritto di percepire durante il periodo in cui non può eseguire la propria prestazione perché affetto da malattia. Si tratta di un diritto patrimoniale del dipendente che trova la sua unica causa nel rapporto contrattuale che lo lega al datore di lavoro e, non a caso, è disciplinato anche dal codice civile (precisamente, dall'art. 2110); sicché, anche l'art. 2, comma 3, della legge regionale n. 5 del 2009 è pertanto illegittimo per violazione dell'art. 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione.
In senso analogo, v. citate sentenze n. 189 e n. 95/2007.
legge della Regione autonoma Valle d'Aosta 02/02/2009 n. 5 art. 2 co. 1
legge della Regione autonoma Valle d'Aosta 02/02/2009 n. 5 art. 2 co. 2
legge della Regione autonoma Valle d'Aosta 02/02/2009 n. 5 art. 2 co. 3
decreto legge 25/06/2008 n. false art. 71
Massima n. 34614 Massima precedente
Impiego pubblico - Norme della Regione Valle d'Aosta - Esonero dal servizio - Possibilità di chiedere l'esonero solo nel corso del triennio antecedente la data di maturazione dell'anzianità contributiva massima di 40 anni - Violazione della competenza legislativa esclusiva statale nella materia "ordinamento civile" - Illegittimità costituzionale - Assorbimento delle ulteriori censure.
E' costituzionalmente illegittimo l'art. 3 della legge della Regione Valle d'Aosta 2 febbraio 2009, n. 5, che disciplina l'istituto dell'esonero, già introdotto dal legislatore statale con l'art. 72 del d.l. n. 112 del 2008, in maniera analoga alla normativa statale, con la differenza che esso limita la facoltà di chiedere l'esonero al triennio (invece che al quinquennio) precedente il raggiungimento dell'anzianità contributiva di 40 anni. Trattandosi di istituto che integra la disciplina privatistica del rapporto contrattuale che lega il dipendente con l'ente pubblico, esso appartiene alla materia dell'ordinamento civile e pertanto la disposizione denunciata invade un ambito riservato alla competenza legislativa esclusiva statale.
legge della Regione autonoma Valle d'Aosta 02/02/2009 n. 5 art. 3
decreto legge 25/06/2008 n. false art. 72