Source: https://www.wsafety.it/category/news/
Timestamp: 2019-01-17 22:19:32+00:00
Document Index: 126148958

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art.25', 'art.5', 'art.24', 'art.30', 'art.35', 'art.37', 'art.13', 'art. 12', 'art.26', 'art.83', 'art.83']

News | Work & Safety S.r.l.
9 Gennaio 2019 By wsafety
ABROGAZIONE SISTRI – 01 GENNAIO 2019
Il Sistri, Sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali istituito nel 2010 sarà definitivamente soppresso a partire dal gennaio del 2019.
Il Ministero dell’Ambiente intende definire un nuovo sistema di tracciabilità.
La conclusione della gestione dell’attuale sistema prevista per il 31 dicembre 2018 è così funzionale all’avvio di un nuovo percorso finalizzato a rendere il sistema di tracciabilità più efficace, più efficiente, più semplice e meno oneroso.
A fronte della soppressione del sistema SISTRI, dal 1 gennaio 2019 i soggetti tenuti ad effettuare la tracciabilità dei rifiuti mediante il SISTRI medesimo effettueranno tali adempimenti secondo il sistema tradizionale “cartaceo”, potendo tuttavia avvalersi delle modalità di trasmissione dati “digitali” previste dall’articolo 194-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006.
UNI: BROCHURE PER NUOVA NORMA ISO 45001
20 Luglio 2018 By wsafety
UNI: UNA BROCHURE PER MUOVERE I PRIMI PASSI NELLA NUOVA NORMA ISO 45001
La norma UNI ISO 45001, in vigore dallo scorso 12 marzo, al termine di un periodo transitorio di tre anni è destinata a sostituire lo standard britannico OHSAS 18001 come punto di riferimento per tutte le aziende che scelgono di certificare il proprio sistema di gestione della salute e sicurezza. Le caratteristiche, i vantaggi e i collegamenti con la legislazione vigente della prima norma internazionale per la salute e la sicurezza sul lavoro, alla cui elaborazione ha dato un contributo importante anche l’INAIL, sono descritti in una nuova brochure dell’Ente italiano di normazione, l’associazione che da quasi un secolo definisce e pubblica norme tecniche volontarie in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario.
È stata sviluppata con il contributo di esperti provenienti da oltre 70 Paesi
Sviluppata all’interno del sistema di normazione ISO con il contributo di esperti provenienti da più di 70 Paesi, la norma UNI ISO 45001 fornisce un quadro internazionale e si applica a qualsiasi organizzazione, indipendentemente dalle dimensioni, dal settore di appartenenza e dalla natura delle sue attività. È inoltre progettata per essere integrata nei processi di gestione già esistenti: adotta, infatti, la stessa “struttura di alto livello” delle altre norme ISO sui sistemi di gestione, come la UNI EN ISO 9001 (gestione per la qualità) e la UNI EN ISO 14001 (gestione ambientale).
Dalla riduzione degli infortuni all’aumento della produttività tanti potenziali benefici
I potenziali benefici derivanti dall’applicazione della norma includono la riduzione degli infortuni sul lavoro e degli incidenti, il miglioramento dell’efficienza dei processi aziendali, la riduzione dei costi dei premi assicurativi, la creazione di una cultura della prevenzione, della salute e della sicurezza che incoraggi i lavoratori a svolgere un ruolo attivo, un miglioramento del morale dei lavoratori, il maggiore impegno dei vertici aziendali a migliorare le performance di salute e sicurezza sul lavoro, la capacità di soddisfare gli obblighi legali e normativi dell’organizzazione e un miglioramento dell’immagine e della reputazione delle imprese.
La brochure è arricchita anche dalle testimonianze di rappresentanti di INAIL, Aias, Associazione Ambiente e Lavoro, Aifos, Assolombarda, Cna, Consiglio nazionale degli Ingegneri, Accredia e Conforma. Per Fabrizio Benedetti, coordinatore generale della Contarp, la Consulenza tecnica accertamento rischi e prevenzione dell’INAIL, “la pubblicazione della UNI ISO 45001 può essere considerato un nuovo punto di inizio che apre nuove possibilità e nuovi scenari su cui lavorare, a livello nazionale e internazionale, per migliorare le performance di prevenzione nelle imprese e contrastare efficacemente il triste fenomeno degli infortuni e delle malattie professionali”.
26 Aprile 2018 By wsafety
Il 25 maggio 2018 sarà definitivamente applicato il nuovo Regolamento Europeo per la protezione dei dati personali, voluto dall’UE e già in vigore dal 25 maggio 2016.
Riassumiamo i punti salienti della nuova normativa:
– Titolari e responsabili del trattamento avranno l’obbligo di adottare le “misure tecniche ed organizzative adeguate” (art. 5, 24, 25, 28, 32, 34) che riterranno più opportune per realizzare la conformità alla normativa. Non esisteranno quindi più le misure minime di sicurezza del Codice della Privacy.
– La conformità dovrà essere realizzata rispettando i principi della Privacy by Design e della Privacy by Default (art.25).
– Il titolare del trattamento dovrà essere in grado di comprovare il rispetto dei principi (art.5) ed “essere in grado di dimostrare che il trattamento è effettuato conformemente al presente regolamento”(art.24), secondo il principio dell’Accountability.
– Ulteriori novità introdotte:
Registri delle attività di trattamento (art.30);
Valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (art.35);
Figura del DPO -Data Protection Officer o Responsabile della Protezione dei Dati- (art.37, 38, 39);
Nuovi modelli di informativa (art.13, 14);
Nuovi diritti degli interessati (art. 12-22)
Novità attinenti con le designazioni dei soggetti privacy (art.26, 28 29);
– Le sanzioni amministrative non avranno più i minimi edittali, ma solo i massimi; saranno divise in due categorie: fino a 10 milioni di euro o il 2% del fatturato, e fino a 20 milioni di euro o il 4% del fatturato (art.83). Inoltre “Tali sanzioni devono essere effettive, proporzionate e dissuasive” (art.83).
REALIZZARE LA CONFORMITA’
Per la definizione di un adeguato piano di realizzazione della conformità al nuovo Regolamento UE 2016/679 sulla protezione dei dati personali, è necessaria una propedeutica analisi della situazione attuale dell’Organizzazione, con lo scopo di stabilire con esattezza l’entità degli interventi da effettuare.
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