Source: http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=239633
Timestamp: 2013-05-24 13:21:18+00:00
Document Index: 16620750

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 2', 'art.6', 'art.5', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 33', 'art.11', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 276', 'art. 2']

Scarica versione stampabile Deliberazione della Giunta RegionaleBur n. 35 del 04 maggio 2012Materia: Opere e lavori pubbliciDeliberazione della Giunta Regionale n. 655 del 17 aprile 2012Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24.06.09, n.77. O.P.C.M. 4007 del 29 febbraio 2012 (G.U. n. 56 del 7 marzo 2012). (L. 77/09, art. 11) (La parte di testo racchiusa fra parentesi quadre, che si riporta per completezza di informazione, non compare nel Bur cartaceo, ndr) [
Bando per l'avvio di tre linee di finanziamento per indagini di microzonazione sismica, e per interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico relativo costruzioni pubbliche e private
L'Assessore Massimo Giorgetti riferisce quanto segue:
l'articolo n. 11 della Legge 24.06.09, n.77 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, recante interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile" stabilisce l'istituzione di un Fondo per la prevenzione del rischio sismico dell'importo di 44 milioni di euro per l'anno 2010; di euro 145,1 milioni per l'anno 2011; di euro 195,6 milioni per ciascuno degli anni 2012, 2013 e 2014; di euro 145,1 milioni per l'anno 2015 e di euro 44 milioni per l'anno 2016.
Per quanto riguarda il 2012, l'attivazione dell'iniziativa è avvenuta con la pubblicazione, nella G.U. n.56 del 07.03.2012, dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 4007 in data 29 febbraio 2012, (di seguito "Ordinanza"), con la quale sono state disciplinate le modalità di ripartizione delle risorse statali e le relative specifiche tecniche.
Pur nelle more dello specifico provvedimento di assegnazione, in corso di adozione da parte del Dipartimento della Protezione Civile, l'entità dei contributi prevista per la Regione del Veneto, risulta così quantificabile:
per indagini di microzonazione sismica di cui alla lettera a) del comma 1 dell'art.2 della citata Ordinanza, un importo pari a circa 400.000,00 euro;
per interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico di cui alle lettere b) e c) del comma 1 dell'art.2 della citata Ordinanza, un importo pari a circa 5.200.000,00 euro (di cui almeno il 20%, pari a circa 1.000.000,00 euro, riservati agli interventi in favore dei privati di cui alle lettere c)).
Al fine di rispettare gli stretti tempi di programmazione imposti dall'Ordinanza, si ritiene opportuno, in analogia a come operato in relazione al bando 2010, predisporre fin d'ora uno strumento regionale regolante la modalità di accesso ai contributi, sulla base di una graduatoria utilizzabile, eventualmente, anche in relazione agli anni successivi.
A tale riguardo, attesa l'entità dei finanziamenti previsti, appare opportuno determinare tre distinte fattispecie:
indagini di micro zonazione sismica, per un importo complessivo di circa 400.000,00 euro;
interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico di cui alla lettera b) del comma 1 dell'art.2 della citata Ordinanza, per un importo complessivo di circa 4.200.000,00 euro;
interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico di cui alla lettera c) del comma 1 dell'art.2 della citata Ordinanza, per un importo complessivo di circa 1.000.000,00 euro;
Analogamente a quanto previsto per il bando relativo all'annualità statale 2010 (D.G.R. 3533/10), anche per quest'anno appare necessario escludere gli interventi di demolizione e ricostruzione, sia per gli edifici pubblici, sia per gli edifici privati, in considerazione della limitatezza delle risorse disponibili.
1. INDAGINI DI MICROZONAZIONE SISMICA
Le indagini ammissibili a contributo dovranno interessare le aree dei soli comuni esposti nell'Allegato A "ELENCO DEI COMUNI DEL VENETO CON ACCELERAZIONE MASSIMA AL SUOLO ag>0,125g", desunti dall'allegato 7 della citata Ordinanza, caratterizzati da un'accelerazione massima al suolo pari ad almeno 0,125g così come definita dagli allegati alle NTC 08 di cui al DM 14.01.2008.
Il contributo massimo concedibile a detti comuni sarà pari al 60% dell'importo complessivo della prestazione (IVA compresa) con le limitazioni di cui alla tab. 1 dell'art. 7 dell'Ordinanza.
Nell'Allegato B "Modalità di attuazione dell'art. 11 del D.L. 28/04/2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24/06/2009, n. 77 in materia di contributi per interventi di prevenzione del rischio sismico. Indagini di micro zonazione sismica di cui all'art. 2, comma 1, lett. a) dell'OPCM 4007 del 29/02/2012. Criteri e modalità di ammissibilità al contributo" (bando), sono indicate le specifiche di dettaglio per l'accesso ai finanziamenti ed, in particolare, le modalità di assegnazione dei punteggi.
Ai fini delle richieste dovrà essere utilizzato l'Allegato C "RICHIESTA DI FINANZIAMENTO PER INDAGINI DI MICROZONAZIONE DI CUI ALL'ART. 2, COMMA 1, LETTERA a) DELL' OPCM 4007 DEL 29 FEBBRAIO 2012".
Tale documentazione verrà messa a disposizione dei comuni del Veneto di cui all'allegato 7 della citata Ordinanza (Allegato A al presente provvedimento), mediante pubblicazione sul sito Internet della Regione del Veneto, area Lavori Pubblici.
Le richieste di accesso al contributo dovranno essere inoltrate alla Regione, con lettera raccomandata, entro 30 giorni dalla pubblicazione sul Bur del presente provvedimento, all'indirizzo indicato al punto 7 dell'Allegato B. E' comunque consigliata la consegna a mano.
Sulla base delle domande pervenute, in base al punteggio acquisito, sarà redatta una apposita graduatoria, sulla base della quale assegnare le risorse disponibili.
La graduatoria potrà essere utilizzata con riferimento alle risorse che si rendessero disponibili per le successive annualità, fatta salva la possibilità di integrazione della somma secondo le disponibilità dell'esercizio finanziario statale 2012. Tale criterio vale anche per gli esercizi finanziari successivi.
Ai Comuni finanziati verrà data comunicazione scritta.
Gli studi di microzonazione finanziati, di cui alla 1^ fase, saranno affidati dai Comuni entro il termine di 60 giorni dalla data della Deliberazione di Giunta Regionale che approva le graduatorie e assegna i contributi, e comunque entro il 14/09/2012.
Gli studi di microzonazione sismica dovranno essere di livello 1, secondo la definizione di cui agli "Indirizzi e criteri per la micro zonazione sismica" approvati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome il 13.11.2008, di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale n.3308 in data 04.11.2008, e al Decreto del Dirigente della Direzione Regionale Geologia e Attività Estrattive n. 69 in data 27.05.2010 di cui all'All. A.
Gli studi di microzonazione dovranno essere redatti entro 6 mesi dall'affidamento e trasmessi alla Direzione Regionale Lavori Pubblici, per il relativo monitoraggio.
Ai fini della corresponsione del contributo, con riferimento ai commi 5-6-7 dell'art.6 dell'Ordinanza, potranno essere richieste modifiche o integrazioni alla documentazione presentata.
Le integrazioni o le modifiche dovranno essere presentate entro 10 giorni dalla richiesta, con riferimento al citato comma 5, ai fini della certificazione Regionale, nonchè entro 20 giorni, con riferimento al citato comma 6, ai fini dell'approvazione da parte della Commissione di cui ai commi 7-8-9 dell'art.5 dell'Ordinanza, alle cui modalità attuative si fa comunque riferimento.
Le richieste fuori termine, purchè con modalità corrette, e trasmesse comunque non oltre il 30.06.2012, corredate degli allegati previsti nel presente bando, potranno fruire dei contributi che si rendessero disponibili per le annualità statali successive al 2011, a seguito di appositi provvedimenti di Giunta Regionale.
2. INTERVENTI STRUTTURALI DI RAFFORZAMENTO LOCALE O DI MIGLIORAMENTO SISMICO SU EDIFICI PUBBLICI (ART. 2, COMMA. 1, LETT. B O.P.C.M. 4907/12)
Nel dar seguito a quanto stabilito con il bando relativo alle risorse statali 2010, approvato con DGR 3533 del 30/12/2010, per gli interventi di rafforzamento locale e/o miglioramento sismico si ritiene opportuno utilizzare la graduatoria dei Comuni ammessi con DGR 1496 del 20.09.2011.
Previo invio, da parte del Dirigente della Direzione Lavori Pubblici, dell'apposita comunicazione di cui all'Allegato D "Scorrimento della graduatoria di merito degli interventi di rafforzamento strutturale e migliormento sismico su edifici pubblici. Dichiarazione di invito", l'accesso al contributo da parte degli enti risultanti in posizione utile in graduatoria è subordinato all'acquisizione, da parte della Struttura Regionale competente, di una "comunicazione di interesse al contributo", che dovrà pervenire al medesimo ufficio regionale, a mezzo fax allo 0412792256, entro e non oltre le ore 12 del 31 maggio 2012.
Nella comunicazione dovrà essere dichiarato, tra l'altro:
di aver mantenuto i requisiti previsti dal bando originario, per cui si rimanda all'istanza originaria;
di non aver iniziato i lavori alla data di pubblicazione dell'OPCM 4007/12 (ossia, alla data del 7 marzo 2012);
di non aver usufruito di altri contributi, a carico di risorse pubbliche, per lo stessa finalità.
L'Amministrazione Comunale darà conto delle citate attività con specifiche comunicazioni informative alla Struttura Regionale competente.
Per le disposizioni tecnico-amministrative inerenti ai citati finanziamenti, non previste nella presente Deliberazione e della D.G.R. 3533/10, nonchè dai relativi allegati, si fa riferimento ai contenuti della citate Ordinanze 3907/2010 e 4007/2012, alle NTC 08 e alla relativa circolare, alla normativa sismica e alle disposizioni regionali e nazionali in materia di lavori pubblici.
3. INTERVENTI STRUTTURALI DI RAFFORZAMENTO LOCALE O DI MIGLIORAMENTO SISMICO SU EDIFICI PRIVATI (ART. 2, COMMA. 1, LETT. C O.P.C.M. 4907/12)
L'accesso ai contributi è riservato ai soggetti individuati nell'Allegato 6 dell'Ordinanza.
Le istanze dovranno essere presentate ai Comuni competenti per territorio mediante il modulo facsimile di cui all'Allegato E "RICHIESTA DI FINANZIAMENTO DI INTERVENTI SU EDIFICI PRIVATI DI CUI ALL'ART. 2, COMMA 1, LETTERA c) DELL' OPCM 4007 DEL 29 FEBBRAIO 2012 (G.U. DEL 07/03/2012)".
Gli interventi ammissibili a contributo dovranno interessare edifici ricadenti nei soli comuni elencati nell'Allegato F "ELENCO DEI COMUNI DEL VENETO CON ACCELERAZIONE MASSIMA AL SUOLO ag>0,175g", desunti dall'allegato 7 della citata Ordinanza, caratterizzati da un'accelerazione massima al suolo pari ad almeno 0,175g così come definita dagli allegati alle NTC 08 di cui al DM 14.01.2008.
Nell'Allegato G "Modalità di attuazione dell'art. 11 del D.L. 28/04/2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24/06/2009, n. 77 in materia di contributi per interventi di prevenzione del rischio sismico. Indagini di micro zonazione sismica di cui all'art. 2, comma 1, lett. c) dell'OPCM 4007 del 29/02/2012. Criteri e modalità di ammissibilità al contributo" (bando) sono indicate le specifiche di dettaglio per l'accesso ai finanziamenti ed, in particolare, le modalità di assegnazione dei punteggi.
Tale documentazione verrà messa a disposizione, mediante pubblicazione sul sito Internet della Regione del Veneto, area Lavori Pubblici.
In particolare, l'entità dei singoli contributi è stabilita dall'art. 12 dell'Ordinanza:
rafforzamento locale: 100 Euro per ogni mq di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetto ad interventi, con il limite massimo di 20.000 Euro per ogni unità abitativa e 10.000 Euro per altra unità immobiliare;
miglioramento sismico: 150 Euro per ogni mq di superficie lorda coperta complessiva di edificio soggetta ad interventi, con il limite di 30.000 Euro per ogni unità abitativa e 15.000 Euro per altre unità immobiliari
Considerata l'esiguità delle risorse, per l'annualità statale 2011 non sono ammesse domande per interventi di demolizione e ricostruzione (art. 12, lett. c dell'Ordinanza).
In particolare i Comuni provvedono a pubblicizzare l'iniziativa mediante l'affissione di un bando/avviso nell'Albo Pretorio e sul sito WEB istituzionale del Comune, con i contenuti previsti nell'Allegato G, chiedendo ai cittadini che intendono presentare la richiesta di incentivo secondo la modulistica riportata nell'Allegato E al presente provvedimento. Successivamente, i Comuni, effettuata l'istruttoria di ammissibilità della domanda, provvedono a far pervenire alla Regione del Veneto:
1) l'elenco cartaceo delle domande ammissibili pervenute, esclusivamente a mezzo fax allo 0412792256;
2) il software appositamente predisposto dal Dipartimento della Protezione Civile, reperibile nel sito internet della Regione, nell'area Lavori Pubblici, compilato in ogni sua parte, per ciascuna delle domande ammissibili pervenute, all'indirizzo e-mail: sismica@regione.veneto.it .
Tale documentazione dovrà pervenire, esclusivamente con le modalità suddette, pena esclusione, entro e non oltre le ore 12 del 14/09/2012.
Ricevuto l'elenco cartaceo ed il relativo software, la Giunta Regionale approva entro 240 gg dal D.P.C.M. che provvederà ad assegnare le risorse, in fase di predisposizione, e comunque entro il 14 dicembre 2012 la graduatoria di merito delle domande, mediante i criteri di priorità individuati nell'Allegato 3 alla Ordinanza, e nell'Allegato G, trasferendo successivamente ai Comuni le risorse messe a disposizione dal Dipartimento per la Protezione Civile, per l'assegnazione ai beneficiari.
L'erogazione ai beneficiari avviene mediante la procedura indicata nell'Allegato 6 dell'Ordinanza e nell'Allegato G al presente provvedimento.
Per la copertura degli oneri relativi alla realizzazione, anche con modalità informatiche, delle procedure connesse alla concessione dei contributi di cui alla presente Ordinanza, la Regione si riserva, in sede di approvazione delle graduatorie, di utilizzare fino al 2% della quota assegnata.
UDITO il relatore, incaricato dell'istruzione dell'argomento ai sensi dell'art. 33, comma 2, dello Statuto, il quale dà atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alle compatibilità con la vigente legislazione regionale e statale
VISTA la legge 2/2/74, n° 64;
VISTA l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 20.03.2003, n° 3274;
VISTO il provvedimento del Consiglio Regionale del 3.12.2003, n° 67;
VISTA la D.G.R. n° 3645 del 28.11.2003
VISTE le Norme Tecniche 2008 di cui al DM 14.01.08;
VISTA la Circolare del Ministero delle Infrastrutture n.617 in data 02.02.2009;
VISTA l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3907 in data 13 novembre 2010
VISTA l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 4007 in data 29 febbraio 2012]delibera
di considerare le premesse parte integrante del presente provvedimento e di approvare i criteri e le modalità di ammissione ai finanziamenti di cui all'art.11 della Legge 24.06.09, n.77, secondo quanto stabilito in narrativa, e conformemente ai seguenti allegati al presente provvedimento:
Allegato A "ELENCO DEI COMUNI DEL VENETO CON ACCELERAZIONE MASSIMA AL SUOLO ag>0,125g".
Allegato B "Modalità di attuazione dell'art. 11 del D.L. 28/04/2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24/06/2009, n. 77 in materia di contributi per interventi di prevenzione del rischio sismico. Indagini di micro zonazione sismica di cui all'art. 2, comma 1, lett. a) dell'OPCM 4007 del 29/02/2012. Criteri e modalità di ammissibilità al contributo";
Allegato C "RICHIESTA DI FINANZIAMENTO DI INTERVENTI DI INDAGINI DI MICROZONAZIONE DI CUI ALL'ART. 2, COMMA 1, LETTERA a) DELL' OPCM 4007 DEL 29/02/2012 (G.U. N.DEL 7/3/2012)";
Allegato D "Scorrimento della graduatoria di merito degli interventi di rafforzamento strutturale e migliormento sismico su edifici pubblici. Dichiarazione di invito";
Allegato E "RICHIESTA DI FINANZIAMENTO DI INTERVENTI SU EDIFICI PRIVATI DI CUI ALL'ART. 2, COMMA 1, LETTERA c) DELL' OPCM 4007 DEL 29 FEBBRAIO 2012 (G.U. DEL 07/03/2012)"
Allegato F "ELENCO DEI COMUNI DEL VENETO CON ACCELERAZIONE MASSIMA AL SUOLO ag>0,175g;
Allegato G "Modalità di attuazione dell'art. 11 del D.L. 28/04/2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24/06/2009, n. 77 in materia di contributi per interventi di prevenzione del rischio sismico. Interventi su edifici privati di cui all'art. 2, comma 1, lett. c) dell'OPCM 4007 del 29/02/2012. Criteri e modalità di ammissibilità al contributo";
di riservarsi di procedere, con successivo provvedimento, a disporre lo scorrimento della graduatoria approvata con D.G.R. 1496 del 20.09.2011 (Allegato B) recante "Fondo statale per interventi di prevenzione del rischio sismico di cui all'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3907 in data 13 novembre 2010. (L. 244/07, art. 276)", con le modalità di cui alle premesse, e utilizzando la dichiarazione d'invito di cui all'Allegato D, ai fini dell'assegnazione delle risorse statali disponibili di cui all'art. 2, comma 1, lettera b) dell'Ordinanza;
di incaricare il Dirigente della Direzione Lavori Pubblici dell'esecuzione del presente atto;
(seguono allegati)655_AllegatoA_239633.pdf655_AllegatoB_239633.pdf655_AllegatoC_239633.pdf655_AllegatoD_239633.pdf655_AllegatoE_239633.pdf655_AllegatoF_239633.pdf655_AllegatoG_239633.pdf