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Timestamp: 2017-10-23 11:43:45+00:00
Document Index: 125077330

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

La Finanziaria 2008 e i precari della ricerca |
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1) Divieto di assunzione con contratti flessibili
La Finanziaria stabilisce (art. 1 comma 79) che nella Pubblica Amministrazione si entri solamente a tempo indeterminato. Ovviamente ci sono numerose deroghe. Una di queste riguarda proprio la ricerca:
10. Le pubbliche amministrazioni possono avvalersi di contratti di lavoro flessibile per lo svolgimento di programmi o attività i cui oneri sono finanziati con fondi dell’Unione europea e del Fondo per le aree sottoutilizzate. Le università e gli enti di ricerca possono avvalersi di contratti di lavoro flessibile per lo svolgimento di progetti di ricerca e di innovazione tecnologica i cui oneri non risultino a carico dei bilanci di funzionamento degli enti o del Fondo di finanziamento degli enti o del Fondo di finanziamento ordinario delle università. Gli enti del Servizio sanitario nazionale possono avvalersi di contratti di lavoro flessibile per lo svolgimento di progetti di ricerca finanziati con le modalità indicate nell’articolo 1, comma 565, lettera b), secondo periodo, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. L’utilizzazione dei lavoratori, con i quali si sono stipulati i contratti di cui al presente comma, per fini diversi determina responsabilità amministrativa del dirigente e del responsabile del progetto. La violazione delle presenti disposizioni è causa di nullità del provvedimento».
2) Il limite alla spesa per contratti flessibili
Il comma 80 dell’art. 1 stabilisce:
Il limite di spesa per contratti di lavoro flessibile, pari al 60% del triennio precedente nelle finanziarie 2005 e 2006, passato al 40% nella finanziaria 2007, viene fissato al 35% nella finanziaria 2008. Anche in questa norma (come negli anni scorsi) è prevista una deroga per il personale impiegato in progetti di ricerca e su fondi esterni.
3) La stabilizzazione
I commi 86-106 dell’art. 1 aggiornano la normativa sulla stabilizzazione dei precari, prevista già nella precedente finanziaria.
–> Il comma 86 dà tempo (una proroga) alle amministrazioni pubbliche per assumere coi fondi previsti per il 2007 fino al 31 maggio 2008: infatti ancora quasi in nessun ente è iniziato il processo di stabilizzazione. Il comma si riferisce sia alle assunzioni in deroga al blocco delle assunzioni, sia alle stabilizzazioni vere e proprie.
86. Le assunzioni autorizzate per l’anno 2007 ai sensi del comma 96 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2004, n. 311, nonché ai sensi dei commi 518, 520 e 528 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, possono essere effettuate entro il 31 maggio 2008.
–> Il comma 87 proroga la validità di tutte le graduatorie concorsuali, che rimangono “vigenti per un termine di tre anni dalla data di pubblicazione”.
–> Il comma 88 include tutti gli enti pubblici in un fondo per le assunzioni stabilito con la finanziaria 2007 (comma 527). La legge finanziaria precedente escludeva da questo fondo gli enti coinvolti nei processi di stabilizzazione. Questa esclusione decade con la nuova finanziaria.
–> Il comma 89 assegna un ulteriore fondo specifico di assunzioni in deroga (80 milioni nel 2008, che diventano 140 dal 2009) per l'”ordine pubblico” (ovvero per polizia, corpo forestale, guardia di finanza. ecc.)
–> Il comma 90 proroga di un anno i requisiti per la stabilizzazione. Se prima dell’approvazione di questa legge erano ammessi alla stabilizzazione i precari con un triennio di contratti a tempo determinato stipulati prima del 29 settembre 2006, ora devono essere stati stipulati “anteriormente alla data del 28 settembre 2007“.
–> Il comma 91 specifica meglio la stabilizzazione per i vigili del fuoco (120 giorni di servizio nel quinquennio precedente)
–> Il comma 92 proroga i contratti a tempo determinato degli stabilizzandi fino ad avvenuta stabilizzazione (come già previsto nel comma 519 della finanziaria 2007)
–> Il comma 93 risolve i problemi di pianta organica per i carabinieri
–> Il comma 94 prevede che le amministrazioni “entro il 30 aprile 2008” […] “predispongono, sentite le organizzazioni sindacali, nell’ambito della programmazione triennale dei fabbisogni per gli anni 2008, 2009 e 2010, piani per la progressiva stabilizzazione” sia dei lavoratori con contratto triennale a tempo determinato, sia con contratto di collaborazione coordinata e continuativa.
Anche in questo caso c’è un’esclusione tassativa, quella imposta dalla Conferenza dei Rettori italiani:
“È comunque escluso dalle procedure di stabilizzazione di cui alla presente lettera il personale di diretta collaborazione degli organi politici presso le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 nonché il personale a contratto che svolge compiti di insegnamento e di ricerca nelle università e negli enti di ricerca“.
–> Il comma 95 consente di continuare ad assumere a tempo determinato in deroga ai limiti del comma 79 per “stabilizzare” i co.co.co. (come previsto dalla precedente finanziaria)
–> Il comma 96 stabilisce che “entro il mese di marzo 2008” uscirà un decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con i requisiti per accedere al famoso “fondo” per la stabilizzazione previsto già nella finanziaria 2007 e mai partito (quello dei “conti dormienti”, per intenderci)
–> Il comma 97 stabilisce che il fondo nazionale per la stabilizzazione (quello che il comma 417 della finanziaria 2007 stabiliva essere di 5 milioni di euro) sale a 20 milioni “a decorrere dall’anno 2008”
–> Il comma 99 proroga tutti i contratti “flessibili” dell’APAT (a tempo determinato e di collaborazione) fino al 31 dicembre 2008
–> Il comma 100 proroga al 31 dicembre 2008 tutti i contratti di formazione e lavoro non ancora convertiti a tempo indeterminato
–> I commi da 102 a 105 sostanzialmente bloccano le assunzioni ancora per il 2010 (erano già bloccate per il 2008 e il 2009), salvo il 60% del turnover (previa autorizzazione). Questo blocco non si applica né ad università (dove le assunzioni sono sbloccate da anni) né ad enti di ricerca (che possono assumere sul 100% del turnover e sull’80% del budget).
–> Il comma 106 prevede la possibilità di riservare il 20% dei posti a concorso agli stabilizzandi con contratto triennale a tempo determinato, mentre prevede per i co.co.co. triennali il “riconoscimento, in termini di punteggio, del servizio prestato”
Per la ricerca e l’università
Misure specifiche per alcuni enti di ricerca
–> APAT
348. L’Agenzia per la protezione dell’ambiente e per i servizi tecnici (APAT), per far fronte ai propri compiti istituzionali ed alle esigenze connesse con la protezione civile, anche ai fini della stabilizzazione è autorizzata a bandire concorsi, per titoli ed esami, e a procedere all’assunzione di personale a tempo indeterminato nel limite della dotazione organica
approvata con decreto del direttore generale n. 122 del 2005.
L’APAT può bandire concorsi e stabilizzare fino a completare la pianta organica.
–> EIM
Art. 2 comma 44 (Ente Italiano per la Montagna)
44. La disposizione di cui all’articolo 1, comma 1282, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si interpreta nel senso che le risorse da trasferire all’Ente italiano montagna (EIM) sono tutte quelle complessivamente già attribuite all’Istituto nazionale della montagna (IMONT) al 1o gennaio 2007. Tali risorse sono rese immediatamente disponibili per effetto dell’esclusione disposta dal primo periodo del comma 507 dell’articolo 1, della citata legge n. 296 del 2006.
L’EIM, nuovo nome dell’IMONT, grazie a questo comma può pagare gli stipendi.
–> INSEAN
L’Insean (Vasca Navale) passa dal ministero dell’università e della ricerca al Ministero dei trasporti e il suo fondo viene incrementato di 2 milioni di euro (art. 2 comma 310)
–> CEINGE
Il CEINGE (un centro di ricerca legato agli enti locali campani) è finanziato con 3 milioni di euro, grazie all’art. 2 comma 436)
–> ISFOL
Articolo 2 Comma 519 (Finanziamento ISFOL)
519. Per consentire all’Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori ISFOL), istituito dall’articolo 22 della legge 21 dicembre 1978, n. 845, di svolgere le proprie funzioni istituzionali nonché di completare i processi di stabilizzazione previsti dalla legge 27 dicembre 2006, n. 296, nel rispetto dei requisiti prescritti dall’articolo 1, comma 519, della medesima legge, a decorrere dall’anno 2008 il contributo ordinario annuale per il funzionamento e le attività dell’Istituto medesimo è incrementato di ulteriori 25 milioni di euro per l’anno 2008 e di 30 milioni di euro annui dall’anno 2009. Al relativo onere si provvede mediante riduzione:
Con questo comma si danno soldi all’ISFOL per stabilizzare i lavoratori a tempo determinato (ca. 300). Mancano i fondi per i collaboratori.
–> ICRAM e INFS
L’art. 3 comma 40 esclude ICRAM e INFS dalla riduzione della spesa del 2%.
–> ISTAT
I rilevatori della rete FOL, che lavorano da 5 anni con contratti di collaborazione coordinata e continuativa, vengono prorogati di un altro anno (art. 3 comma 73).
Misure per il finanziamento delle università
I commi 428 e 429 dell’art. 2 stabiliscono un trasferimento di 550 milioni di euro (probabilmente non del tutto “reali”) al fondo ordinario delle università, per gli “adeguamenti retributivi” e i “rinnovi contrattuali”. Il fondo è subordinato all’adozione di “un piano programmatico” (ento gennaio 2008!), approvato di concerto da Ministero dell’università e della ricerca e Ministero dell’Economia.
L’aumento della borsa di dottorato
E’ rimasto ancora nella versione definitiva l’aumento della borsa di dottorato (un colpo di mano dell’opposizione di destra). Il fondo di finanziamento ordinario delle università viene aumentato (a tale scopo) di 40 milioni di euro per 2008, 2009 e 2010 (art. 2 comma 430).
“Prepensionamento” dei docenti universitari
I professori universitari non potranno andare più “fuori ruolo”: dal 1° gennaio 2008 il periodo “fuori ruolo” è ridotto a 2 anni, dal 1° gennaio 2009 a un anno e dal 1° gennaio 2010 è “definitivamente abolito” (art. 2 comma 434).
link: | la finanziaria 2007 | dossier finanziaria 2008 (sito del governo) | finanziaria 2008 (il testo) | altalex | il commento della Flc Cgil |
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17 Risposte to “La Finanziaria 2008 e i precari della ricerca”
Analisi della finanziaria per università ed enti di ricerca « Rete Nazionale Ricercatori Precari Says:
27 dicembre 2007 alle 11:38 pm | Rispondi
[…] della finanziaria per università ed enti di ricerca Cliccare per accedere ai provvedimenti in finanziaria peruniversità e ricerca – Invece lei che ha fatto in questo anno e mezzo da ministro? – Una Rivoluzione! Intervista a […]
1 gennaio 2008 alle 2:47 pm | Rispondi
quando deciderete di farci lavorare da tempo determinato a indeterminato?
4 gennaio 2008 alle 12:24 pm | Rispondi
Sono un Sindaco. Vorrei stabilizzare un co.co.co il cui contrstto é scaduto il 31.12.2007. Lui ha lavorato quale co.co.co per oltre 5 anni. Che significa in essere alla data della entrata in vigore……..? posso procedere ad una proroga dal 1.1.2008 al 30.03.2008 e poi assumerlo? Grazie
4 gennaio 2008 alle 12:28 pm | Rispondi
caro signor sindaco, purtroppo non spetta a me o a chi si sforza di fare informazione su questo blog la risposta alla sua domanda. Per quanto riguarda le amministrazioni locali comunque le norme sono diverse rispetto a quelle nazionali: meno stringenti ma anche più “libere” da vincoli. Non sono un esperto, quindi le consiglio di leggersi i commi della finanziaria scorsa e di quella attuale (nonché le circolari uscite durante il 2007 a firma funzione pubblica) che si occupano della stabilizzazione nelle amministrazioni locali. Non credo comunque abbia alcun impedimento a prorogare il co.co.co.
9 gennaio 2008 alle 1:37 pm | Rispondi
Salve, sono un lavoratore in mobilità assunto come l.s.u. c/o. un comune nella prov. di palermo.
La scadenza della mobilità è avvenuta in data 08/01/08 e anche l’assunzione di l.s.u.
Oggi mi dicono che non mi possono fare nè un co.co.co. nè altro a causa della nuova finanziaria.
Sapete se c’è la possibilità che venga fatta una proroga per mesi 6 con contratto di co.co.co.
10 gennaio 2008 alle 11:50 pm | Rispondi
SALVE, SONO UNA RAGAZZA DI 31 ANNI DA QUASI SEI MESI LAVORO IN COMUNE COME OPERAIA IL 3 MARZO MI SCADE IL CONTRATTO PERCHE’ MI HANNO DETTO CHE LA FINANZIARIA NON PERMETTE DI RINNOVARE UN TEMPO DETERMINATO PERO’ A GENNAIO E’ STATO ASSUNTO UN ALTRO OPERAIO A TEMPO INDETERMINATO SECONDO VOI E’ UNA COSA GIUSTA OLTRETUTTO CE’ UN MIO COLLEGA CHE NON SI PRESENTA NEANCHE A LAVORARE IN 5 MESI E’ VENUTO 4 VOLTE E QUANDO C’E’ NON FA NULLA E’ GIUSTO CHE IO MADRE DI FAMIGLIA E ORA ANCHE UN MARITO DISOCCUPATO DEVO ESSERE LASCIATA A CASA GRAZIE
16 gennaio 2008 alle 12:51 pm | Rispondi
SALVE, SONO UNA RAGAZZO DI 40 ANNI DA QUASI SEI MESI LAVORO IN COMUNE COME COLLABORATORE INFORMATICO IL 31 DICEMBRE 2007 MI E SCADUDO IL CONTRATTO PERCHE’ MI HANNO DETTO CHE LA FINANZIARIA NON PERMETTE DI RINNOVARE
16 gennaio 2008 alle 1:36 pm | Rispondi
a quanto ne so io non esiste nessuna norma che impedisce di rinnovare i contratti di collaborazione scaduti.
23 gennaio 2008 alle 11:36 am | Rispondi
qualcuno sa dare una risposta al seguente quesito:
ho lavorato per due anni presso il CNR (co.co.co), e ora da 10 mesi lavoro in un ente locale con un contratto a tempo determinato che scadrà fra 8 mesi. Ai fini della stabilizzazione ho i requisiti oppure no?
Se qualcuno dovese avere una risposta positiva, potrebbe eventualmente faremi avere la normativa di riferimento.
ex precario Says:
24 gennaio 2008 alle 4:25 pm | Rispondi
salve, eccomi qui da dis…occupato cuasa legge biagi anke io sn stato assunto a contratto co.co.co. periodo 3anni e 9mesi è dal 1-aprile-04 fino al fine anno scorso…bello trovasri di punto in bianco o quasi in mezzo ad una strada…bello trovarsi a 30 anni senza un pungo d moscke in mano, senza neanke il niente…vedersi kiuse tt le porte xkè ora assumuno i laurenadi, e noi??ke fine facciamo?visto ke quelli ke dovrebbero andare in pensione nn c vanno xkè già ora lo stipendio nn arrivan a fine mese figuriamoci cn la pensione…quale governo votare se entrambi pensano solo a abbufarsi??la situazone nn è delle migliori per noi Spero che qualcuno riesca a raddizare
Scusate lo sfogo Grazie
24 gennaio 2008 alle 6:37 pm | Rispondi
Ciao, da come funzionano le cose nell’ente dove lavoro io (6 anni di co co co)la stabilizzazione avviene dopo 3 anni di tempo determinato per quelli che sono partiti da una certa data se ricordo bene 29 settembre 2006 ma non ne sono sicura, beato te almeno sei a tempo determinato
giacomo venniro Says:
29 febbraio 2008 alle 2:11 pm | Rispondi
come volontario vigile del fuoco volontario iscritto negli elenchi del C.N.VV F. dal luglio 1995 e con 200 giorni di servizio al 1 gennaio 2007 si è visto escludere dalla prova selettiva ”grazie” alla legge finanziaria2008 solo perchè nell’ultimo quinquennio al 1 gennaio 2007 ha svolto solo 100 giorni di servizio,e che il 2 febbraio 2007 è stato chiamato in servizio per 20 giorni presso il Comando Provinciale di Catania. Dal 1998 al 2004 non è mai stato chiamato dal Comando Provinciale di apparteneza sarebbero bastati 20 giorni nel triennio 2002-2004.Cosa sia successo non lo so.Potrei qualcosa per essere riamesso alla prova selettiva?Perchè tutto questo mi sembra assurdo.Distinti saluti giacomo venniro
18 aprile 2008 alle 10:56 pm | Rispondi
Ho letto, in parte, la finanziaria 2008 in seno alle procedure di stabilizzazione e vorrei un Vs parere su come muovermi.
Sono stato assegnista di ricerca dal giugno 2003 al maggio 2007 (4 anni), dopo ovviamente aver fatto il dottorato di ricerca (3 ani) c/o l’università di Palermo, adesso ho un Co.Co.Pro della durata di 1 anno presso il dipartimento dove ho svolto l’assegno di ricerca, ed inoltre ho un Co.Co.Pro della durata di tre anni gennaio 2008 gennaio 2011 presso un laboratorio chimico regionale.
Sono precario da troppo tempo… che posso fare? come posso muovermi?
24 giugno 2008 alle 1:00 pm | Rispondi
Salve sono una donna di 40 anni, stufa di aspettare che migliori la situazione ma tutti quelli che sembrano capiscioni non capiscono niente. Sono 12 anni che mi accontento di lavorare di qua e di la, senza mai nessun risultato, adesso ho un contratto di 1 anno presso la Regione Marche ma dipendente dell’ agenzia articolo 1, e dopo cosa mi aspetta? si potrebbe fare un qualcosa di più semplice ma devono sempre complicare la vita alle persone che vogliono lavorare, mentre quelli che non hanno voglia di far niente prendono lo stipendio per tutta la vita. Maledetto enzo biagi e la sua legge di ……… Da quando c’é il modello Isee ci sono più evasori di tasse, lo dico io, che conosco tante persone che non dichiarono ciò che in realtà guadagnano e che hanno preso il posto fisso nel pubblico impiego.E IO A CHI DEVO ASPETTARE!!!!!!!!
27 luglio 2008 alle 8:01 pm | Rispondi
io lavoro da oltre 8 anni sempre a 4 ore…. ma volevo sape o meglio fa na domanda
dove lavoro siam 11 operai… e avevam chiesto al nuovo datore d assumerci a full timema c diceva nn poteva x via del basso badget(somma vinta x l’appalto) ma a distanza d un mese m va ad assumere altra gente… a 3ore al dd x 6 alla settimana nn c’era una legge che diceva che se avevi bisogno d altra manovalanza devi prima sistema chi hai e se ha bisogno ancora d assumere altri?
30 luglio 2008 alle 10:17 pm | Rispondi
sono disoccupato ho aspettato otto lunghi anni nella graduatoria di poste italiane nell’anno 2005 mi hanno assunto per lavorare un mese.Ho esposto causa per un contratto a tempo indeterminato per carenza di personale e contratto determinato sbagliato adesso con questo governo sono stato fato fuori neanche più un giudice di lavoro ci può dare un posto di lavoro fisso e uno skifo non si può più vivere in questo paese.
cinquemani vincenzo Says:
13 aprile 2011 alle 5:15 pm | Rispondi
Lavoro in un ente di formazione accreditato da luglio 2008 con contratti co co co, che speranze ho di essere assunto a tempo ideterminato?
(dal 01/07/08 al31/12/08)
(dal 01/05/09 al31/12/09)
(dal 01/05/10 al31/12/10)