Source: http://www.prefettura.it/lucca/contenuti/White_list_provinciale_elenco_imprese_iscritte-65981.htm
Timestamp: 2018-10-24 01:47:53+00:00
Document Index: 150957165

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 29']

White List provinciale - Elenco imprese iscritte - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Lucca
White List provinciale - Elenco imprese iscritte
Elenco delle ditte che hanno ottenuto l'iscrizione alla White List provinciale
Il D.P.C.M. 24 novembre 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 gennaio 2017 ha introdotto alcune importanti modifiche al D.P.C.M. 18 marzo 2013 per l'istituzione e l'aggiornamento degli elenchi dei fornitori prestatori di servizi ed esecutori non soggetti a tentativo di infiltrazione mafiosa, di cui all'art. 1, comma 52 della legge 6 novembre 2012, n. 190.
l'art. 1, comma 1, lett. a) del nuovo D.P.C.M. chiarisce che, nei settori individuati dal comma 53 dell'art. 1 della legge n. 190/2012, la stipula, l'approvazione o l'autorizzazione di contratti e subcontratti relativi a lavori, servizi e forniture pubblici sono subordinati, ai fini dell'acquisizione della documentazione antimafia liberatoria, all'iscrizione dell'impresa nella white list;
l'art. 1 , comma 1, lett. b) introduce un nuovo art. 3-bis, con il quale, tra l'altro, viene previsto che:
• l'iscrizione nelle white list costituisce la modalità obbligatoria attraverso la quale le stazioni appaltanti acquisiscono la documentazione antimafia nei confronti delle imprese operanti nei settori "a rischio";
• le stazioni appaltanti devono comunicare alla Prefettura, solo con modalità telematica, in ossequio al disposto del Codice dell'Amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni, le ditte, ovvero le denominazioni o le ragioni sociali delle imprese in relazione alle quali hanno acquisito la documentazione antimafia tramite consultazione dell'elenco;
Infine, l'art. 1, comma 1, lett. c) chiarisce, alla luce dela nuova disciplina degli effetti di equipollenza dell'iscrizione nelle white list, introdotta dall'art. 29 del decreto-legge n. 90/2014, che l'iscrizione nell'elenco tiene luogo della documentazione antimafia, non solo - come già era previsto, per l'esercizio delle attività per cui l'impresa ha conseguito l'iscrizione, ma anche per la stipula, approvazione o autorizzazione di contratti o subcontratti relativi ad attività diverse da quella per la quale è stata conseguita l'iscrizione in elenco.
Data pubblicazione il 03/09/2013
Ultima modifica il 19/10/2018 alle 10:49