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Timestamp: 2018-08-21 17:55:10+00:00
Document Index: 23860018

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 61']

L'importo annuo della prestazione complementare corrisponde alla differenza fra le spese riconosciute (fabbisogno) ed i redditi computabili. - PDF
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1 Prestazioni complementari cantonali (PC) alle rendite AVS e AI 1. Diritto alle prestazioni Hanno diritto alle prestazioni complementari i cittadini svizzeri, domiciliati nel Cantone Ticino, ai quali spetta una rendita dell'avs o dell'ai (anche coloro che hanno beneficiato di una rendita anticipata) oppure, pur essendo in età di pensionamento, non ricevono una rendita di vecchiaia in quanto non raggiungono la durata minima di contributo, oppure ricevono, senza interruzione, durante almeno 6 mesi una indennità giornaliera dell'ai e il cui reddito annuale determinante dal 1 gennaio 2011 non raggiunge i seguenti limiti: fr fr per le persone che vivono sole per i coniugi (compresa l'unione registrata) fr. 9'945.- ciascuno, per i primi due figli fr. 6'630.- ciascuno, per i due figli successivi fr. 3'315.- ciascuno, per ogni altro figlio partecipe alla PC. Gli stranieri, non cittadini dell'unione europea o dell'aels, domiciliati nel Cantone sono equiparati ai cittadini svizzeri, se, immediatamente prima della data nella quale domandano la prestazione complementare, abbiano dimorato ininterrottamente in Svizzera per dieci anni. I rifugiati e gli apolidi sono equiparati ai cittadini svizzeri dopo cinque anni di dimora ininterrotta in Svizzera. 2. Importo della prestazione complementare L'importo annuo della prestazione complementare corrisponde alla differenza fra le spese riconosciute (fabbisogno) ed i redditi computabili. 3. Determinazione del reddito computabile Per la determinazione del reddito occorre considerare integralmente tutte le entrate, come per esempio: le rendite dell'avs o dell'ai le rendite e le pensioni di assicurazioni estere le rendite della previdenza professionale (cassa pensioni) le rendite dell'assicurazione militare le rendite dell'assicurazione contro gli infortuni il reddito della sostanza mobile o immobile il valore locativo della propria abitazione le prestazioni derivanti da un contratto di vitalizio le pensioni alimentari ricevute in virtù di un diritto di famiglia le indennità giornaliere delle casse malattia, dell'assicurazione infortuni, di assicurazioni private, dell'assicurazione contro la disoccupazione le prestazioni periodiche del datore di lavoro. Informazioni valide dal 1 gennaio
2 Una parte della sostanza mobile o immobile, al netto dei debiti, viene inoltre computata quale reddito, nella misura di 1/15 per i beneficiari di una rendita per superstiti o di una rendita d'invalidità e di 1/10 per i beneficiari di una rendita di vecchiaia, per la parte che supera: fr. 25'000.- per le persone sole fr. 40'000.- per i coniugi fr. 15'000.- per ogni figlio considerato nel calcolo della PC. Se l'immobile appartiene al beneficiario delle prestazioni complementari o ad un'altra persona compresa nel calcolo della prestazione complementare e serve quale abitazione primaria ad almeno una di queste persone, soltanto il valore dell'immobile eccedente 112'500 franchi è preso in considerazione quale sostanza (art. 11 cpv. 1 lett. c. LPC). Inoltre, a decorrere dal 1 gennaio 2011 in deroga all art. 11 cpv. 1 lett. c) e conformemente al nuovo art. 11 cpv. 1 bis LPC, solamente il valore dell immobile superiore a 300'000 franchi è considerato a titolo di sostanza qualora una delle seguenti condizioni è soddisfatta: una coppia possiede un immobile che serve da abitazione primaria a uno dei coniugi mentre l altro vive in un istituto o in ospedale; il beneficiario di un assegno per grandi invalidi dell AVS/AI, dell assicurazione infortuni o dell assicurazione militare vive in un immobile che gli appartiene o appartiene al suo coniuge. Per le persone che vivono in un istituto o in un ospedale il consumo della sostanza mobile o immobile al netto dei debiti, per la parte che supera le franchigie sopra indicate, è richiesto nella misura di: a) 1/5 della sostanza netta per i beneficiari di rendite di vecchiaia, nei termini di cui all'art. 11 cpv. 1 lett. c) e cpv. 2 LPC; b) 1/10 della sostanza netta per i beneficiari di rendite d'invalidità e per i superstiti, nei termini di cui all'art. 11 cpv. 1 lett. c) e cpv. 2 LPC. Si tiene inoltre conto anche delle entrate e delle parti di sostanza alle quali l'assicurato ha rinunciato. Il reddito del lavoro è invece considerato soltanto in modo parziale. Infatti, dopo aver dedotto le spese necessarie al suo conseguimento, rispettivamente la parte di reddito non computabile, fr. 1'000.- per le persone sole e fr. 1'500.- per i coniugi, è computato solamente in ragione 2/3. 4. Determinazione del fabbisogno Per la determinazione del fabbisogno si considerano: il limite di reddito applicabile le eventuali spese di manutenzione di fabbricati gli interessi ipotecari le pensioni pagate in virtù di un diritto di famiglia i contributi alle assicurazioni sociali AVS/AI/IPG/AD/AINF (in caso di attività lucrativa i contributi sono dedotti dal reddito lordo) Informazioni valide dal 1 gennaio
3 un contributo annuo fisso per l'assicurazione contro le malattie, se domiciliati nella regione 1, di: - fr. 4'992.- per gli adulti - fr. 4'452.- per i giovani dai 18 ai 25 anni - fr. 1'188.- per i minorenni un contributo annuo fisso per l'assicurazione contro le malattie, se domiciliati nella regione 2, di: - fr. 4'656.- per gli adulti - fr per i giovani dai 18 ai 25 anni - fr. 1'116.- per i minorenni. la pigione e le spese accessorie di un appartamento o di una casa, fino ad un massimo di: - fr. 13'200.- per le persone sole - fr. 15'000.- per i coniugi o le famiglie. Sono determinanti le regioni di premio definite dall'ufsp (Ufficio federale della sanità pubblica) conformemente all'art. 61 cpv. 2 LAMal (vedi Ordinanza del DFI sui premi medi 2011 dell'assicurazione delle cure medico-sanitarie per il calcolo delle PC del 27 ottobre 2010). 5. Persone che vivono in un istituto La prestazione complementare per le persone che vivono in un istituto è calcolata tenendo conto degli elementi sopra indicati con le seguenti modifiche: in luogo dell'importo della pigione si terrà conto della retta richiesta dall'istituto, fino ad un massimo di fr giornalieri per le case per anziani e per le case di cura e di fr giornalieri per gli istituti per invalidi per le spese personali sono riconosciuti mensilmente: - fr per gli anziani - fr per gli invalidi. 6. Nascita del diritto e inizio del versamento Di regola il diritto alle prestazioni complementari nasce il primo giorno del mese in cui è depositata la domanda. Se la domanda di una prestazione complementare è depositata entro 6 mesi a partire dalla notifica di una decisione di rendita dell'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti o dall'assicurazione per l'invalidità, il diritto nasce il mese nel corso del quale è stata depositata la domanda di rendita, ma al più presto dall'inizio del diritto alla rendita. L'ammontare delle prestazioni complementari è stabilito dalla Cassa cantonale di compensazione AVS/AI/IPG, che provvede pure al versamento. 7. Rimborso delle spese di malattia e delle spese dovute all'invalidità Le persone aventi diritto ad una PC possono farsi rimborsare le spese di cura, insorte in Svizzera, ed in particolare: le spese per un trattamento dentario Le spese di un trattamento dentario sono rimborsate solo se si tratta di un trattamento semplice, e- Informazioni valide dal 1 gennaio
4 conomico ed adeguato. I medici dentisti sono in possesso delle informazioni in merito al concetto sopra esposto, in particolare alla procedura da seguire per l'allestimento dei preventivi di cura (secondo la tariffa AINF/AM/AI. Il Servizio prestazioni complementari è a disposizione per ogni e qualsiasi informazione in merito alla cure dentarie nell'ambito delle PC. aiuto, cura e assistenza a casa o in istituti diurni spese supplementari per un regime dietetico d'importanza vitale trasporto al luogo di trattamento medico più vicino spese per mezzi ausiliari, come per esempio l'affitto di un letto per degenti azionato elettricamente prestazioni alle spese della cassa malattia (partecipazione alle spese e franchigia) fino ad un importo annuo di 1'000 franchi (secondo l'articolo 64 LAMal) balneoterapie prescritte dal medico e soggiorni di convalescenza da cui viene però dedotto un contributo per il vitto. 8. Aiuto nell'economia domestica Le spese per le prestazioni di terze persone (non conviventi) dell'economia domestica - pulizia, bucato, preparazione dei pasti, ecc. - possono essere rimborsate fino ad un importo annuo massimo di fr. 4'800.- per singolo beneficiario di PC. 9. Importo massimo annuo delle spese di malattia L'ammontare massimo delle spese di cura per ogni anno è di: fr. 25'000.- per le persone sole che vivono a casa fr. 50'000.- per i coniugi che vivono a casa fr. 6'000.- per le persone collocate in istituto. Gli invalidi, che si trovano al loro domicilio e che percepiscono un assegno per grandi invalidi di grado medio o elevato, possono usufruire, dopo aver ammortizzato l'ammontare dell'assegno per grandi invalidi, di un rimborso supplementare fino a: fr. 35'000.- per i beneficiari di un assegno per grandi invalidi di grado medio e fr. 65'000.- per i beneficiari di un assegno per grandi invalidi di grado elevato. 10. Richiesta di rimborso delle spese di cura I conteggi della cassa malattia, gli onorari dei medici dentisti, altre fatture per spese di cura, devono essere inoltrate al Servizio prestazioni complementari, al più tardi entro 15 mesi dalla data del conteggio o della fattura. 11. Obbligo di informare I beneficiari devono comunicare senza ritardo al Servizio prestazioni complementari ogni cambiamento delle condizioni personali ed ogni variazione della loro situazione economica o di quella del coniuge e dei figli beneficiari della prestazione, così come la dimissione da una casa per anziani, da un istituto di cura o da un istituto per invalidi. Informazioni valide dal 1 gennaio
5 In particolare dovranno essere immediatamente comunicati: il cambiamento di indirizzo il cambiamento di domicilio la partenza per un altro Cantone o per l'estero il cambiamento della pigione la separazione, il divorzio, lo scioglimento dell'unione registrata, il nuovo matrimonio o la nuova unione registrata il decesso del coniuge, del partner o di un figlio che è considerato nel calcolo l'inizio e la fine di un'attività lucrativa la fine o l'interruzione dell'apprendistato o della formazione scolastica l'aumento o la diminuzione del reddito o della sostanza (per es. eredità. donazioni, rendite, pensioni - comprese quelle estere - ecc.) la vendita o l'acquisto di beni immobiliari l'inizio o la fine delle prestazioni concesse da una Cassa malattia, da un'assicurazione privata, ecc. l'entrata e l'uscita da una casa per anziani, da un istituto per invalidi, da una casa di cura, da un o- spedale la soppressione, l'aumento o la diminuzione della rendita d'invalidità o dell'avs. Lo stesso obbligo spetta al rappresentante legale del beneficiario. Prestazioni indebitamente percepite per violazione di questo obbligo devono essere restituite. 12. Esonero del canone radio e televisione I beneficiari di una prestazione complementare possono chiedere l'esonero del canone radio e televisione per l'anno 2011, trasmettendo la dichiarazione rilasciata da parte della Cassa cantonale, direttamente alla Billag SA, Casella postale, 1701 Friborgo. 13. Domande ed informazioni I beneficiari di rendite o d'indennità giornaliere AVS/AI che intendono far valere il diritto alle prestazioni complementari possono annunciarsi all'agenzia AVS del loro comune di domicilio, dove sono disponibili i moduli di richiesta e gli opuscoli informativi. Informazioni valide dal 1 gennaio
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