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Timestamp: 2018-05-28 01:39:11+00:00
Document Index: 179921273

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 2', 'art. 45', 'art. 59', 'art. 73', 'art. 33', 'art. 47', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 29', 'art.13', 'art. 48']

CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE - PDF
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1 Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO PER I SERVIZI COMMERCIALI, TURISTICI E SOCIALI GAETANO PESSINA COMO Via Milano, Tel. 031/ Fax 031/ COMO Via Scalabrini, 3 - Tel. 031/ Fax 031/ APPIANO GENTILE Via C. Ferrario, 13 Tel. 031/ Fax 031/ CODICE FISCALE Posta elettronica certificata: CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO Adottato con atto unilaterale ai sensi dell art. 40, comma 3-ter del Decreto Legislativo 165/2001 VERBALE DI SOTTOSCRIZIONE Il giorno 12 settembre 2014 alle ore alle ore 10,30 nel locale della presidenza, VISTO il CCNL/Scuola del 29/11/2007 e successive sequenze contrattuali; VISTO il D. Lgs. N. 165/2001, come modificato e integrato dal D. Lgs. n. 150/2009; VISTO il D. Lgs. n141 del 01/08/2011; VISTO l art. 2, comma 17, del Decreto Legge n. 95/2012, convertito nella Legge n. 135/2012; CONSIDERATO che nella Scuola possono e devono essere conseguiti risultati di qualità, efficacia ed efficienza nell erogazione del servizio attraverso un organizzazione del lavoro del personale docente e ATA fondata sulla partecipazione e valorizzazione delle competenze professionali, definite nei piani delle attività predisposti dal Dirigente Scolastico e dal Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi in coerenza con quanto stabilito nel Piano dell Offerta Formativa; VISTO l atto, sottoscritto in data 21 luglio 2014, con il quale il Dirigente scolastico ha adottato unilateralmente e provvisoriamente la propria proposta contrattuale, non essendo stato possibile raggiungere un accordo in sede di contrattazione integrativa d istituto per l anno 2013/14; CONSIDERATO che, entro 30 giorni dall invio della relativa documentazione, non è pervenuta alcuna osservazione da parte dei Revisori dei Conti e che, quindi, si deve procedere alla sottoscrizione definitiva dell atto, VIENE SOTTOSCRITTO il presente atto contenente il testo della proposta contrattuale del Dirigente scolastico dell Istituto professionale di Stato per i servizi commerciali, turistici e sociali Gaetano Pessina, sito in Como, via Milano n L atto, corredato della Relazione tecnico-finanziaria del DSGA e della Relazione illustrativa del DS, entro i successivi 5 giorni, sarà inviato per via telematica (tramite PEC) all ARAN e al CNEL, nonché pubblicato sul sito web istituzionale della scuola. PARTE PUBBLICA Il Dirigente pro-tempore prof. Domenico Foderaro
2 CAPO I - DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Ambito d applicazione, durata, decorrenza Il presente contratto si applica a tutto il personale docente ed ATA dell istituzione scolastica, con contratto di lavoro a tempo determinato ed indeterminato. Il presente contratto dispiega i suoi effetti esclusivamente per l anno scolastico 2013/2014. Il presente contratto può esser modificato in qualunque momento o a seguito di adeguamento a norme imperative o per successivo accordo tra le parti. Si procederà comunque alla stipula di un nuovo Contratto Collettivo Integrativo di Istituto a seguito della stipula di un nuovo CCNL. Art. 2 Oggetto L oggetto del contratto è limitato, anche per il corrente anno scolastico, alle seguenti materie: 1. attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro; 2. criteri generali per la ripartizione delle risorse del fondo di Istituto e per l attribuzione dei compensi accessori, ai sensi dell art. 45, c. 1, del D.Lgs. n. 165/2001, al personale docente ed ATA, compresi i compensi relativi ai progetti nazionali e comunitari. Per quanto riguarda le altre materie oggetto di relazione sindacale a livello di istituzione scolastica, in particolare quelle relative al rapporto di lavoro, si conviene di rinviarne la trattazione al prossimo anno scolastico, considerato che quello corrente è ormai avviato a conclusione. Art. 3 - Interpretazione autentica Essendo stato adottato con atto unilaterale, l interpretazione autentica su eventuali clausole controverse è rimessa, in caso di contenzioso, al livello giurisdizionale. Art. 4 Trasparenza In base alla disciplina di cui all art. 59 del c.d. Codice sulla Privacy (D.lgs. n. 196/2003), i principi della pubblicità e della trasparenza, con particolare riferimento ai dati personali contenuti nei prospetti analitici, relativi al fondo dell istituzione scolastica e alle attività del P.O.F., indicanti i nominativi, le attività, gli impegni orari ed i correlativi importi, sono salvaguardati, in contemperanza con il diritto alla riservatezza, mediante l azionabilità del diritto di accesso agli atti, fondato sulla L. 241/1990 e successive modificazioni ed integrazioni. Copia degli elenchi dei nominativi del personale utilizzato e retribuito con il fondo d istituto, insieme ai prospetti - per aggregati - dei compensi corrisposti al personale, a seguito di rendicontazione delle attività, è consegnata alla RSU nell ambito del diritto all informazione successiva. Ad ogni singolo dipendente sarà fornito un riscontro con il dettaglio dei pagamenti a suo favore. 2
3 CAPO II ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Art. 5 - Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) Il RLS è designato dalla RSU al suo interno o tra il personale dell istituto che sia disponibile e possieda le necessarie competenze. Al RLS è garantito il diritto all informazione per quanto riguarda tutti gli atti che afferiscono al Sistema di prevenzione e di protezione dell istituto. Al RLS viene assicurato il diritto alla formazione attraverso l opportunità di frequentare un corso di formazione specifico nonché gli aggiornamenti periodici. Il RLS può accedere liberamente ai plessi per verificare le condizioni di sicurezza degli ambienti di lavoro e presentare osservazioni e proposte in merito. Il RLS gode dei diritti sindacali e della facoltà di usufruire dei permessi retribuiti, secondo quanto stabilito nel CCNL all art. 73 e dalle norme successive, ai quali si rimanda. Art. 6 - Il Sistema di Prevenzione e Protezione (SPP) Il SPP è costituito dal Responsabile (RSPP), designato dal Dirigente tra il personale docente a condizione che assicuri le necessarie competenze tecniche indispensabili all assunzione della funzione e da n. 3 Addetti (ASPP), uno per ciascuna sede. Al RSPP interno, compete un compenso, lordo dipendente, pari a 1.549,37. Nel caso sia supportato da un esperto esterno, il compenso, complessivamente per le due figure, non può superare l importo sopra indicato. A ciascun ASPP compete un compenso pari a 1/3 di quello spettante al RSPP che comprende anche i compiti di coordinamento, nelle rispettive sedi di servizio, degli interventi di ordinaria manutenzione volti ad eliminare eventuali situazioni di pericolo. Per la copertura finanziaria si attingerà ai fondi ordinari di bilancio. Art. 7 - Le figure sensibili Per ogni plesso scolastico sono individuate le seguenti figure, nel numero adeguato a svolgere le relative funzioni, tenuto conto dell organico del personale: - addetto al primo soccorso - addetto alle emergenze e al primo intervento sulla fiamma Le suddette figure sono individuate tra il personale fornito delle competenze necessarie e saranno appositamente formate attraverso specifici corsi e periodici aggiornamenti. Alle figure di plesso competono tutte le funzioni previste dalle norme di sicurezza, che esercitano sotto il coordinamento del RSPP e la collaborazione degli ASPP. 3
4 CAPO III ISTITUTI CONTRATTUALI PER IL MIGLIORAMENTO OFFERTA FORMATIVA Art. 8 - Funzioni strumentali al POF Con delibera del Collegio dei docenti, che ne definisce criteri di attribuzione, numero e destinatari, sono identificate, in coerenza con il Piano dell Offerta Formativa, le funzioni strumentali di cui all art. 33 del CCNL 29/11/2007. Le risorse utilizzabili sono quelle previste dall applicazione dei parametri moltiplicatori definiti nell intesa del 26/11/2013: ,14 (di cui 4.998,09 + 0,05 per resti anni precedenti da Cedolino Unico), al lordo degli oneri riflessi a carico dello Stato (pari a ,50 al lordo delle ritenute di legge). COMPETENZA COLLEGIO DEI DOCENTI COMPETENZA CONTRATTAZIONE D ISTITUTO (limitatamente al corrente a.s. definita con atto unilaterale) TIPOLOGIA DOCENTI DESTINATARI CRITERI DI RETRIBUZIONE COMPENSO (lordo dipendente / lordo Stato) Funzione strumentale 1A: Gestione del Piano dell Offerta Formativa Gestione prof.ssa Sironi Forfait 538,07 / 714,02 documentazione POF e valutazione Funzione strumentale 1B Gestione del Piano dell Offerta Formativa Monitoraggio e gestione dati in entrata e in uscita in relazione ai diversi ambiti (Iscrizioni, dispersione prof.ssa Cairoli Forfait 538,07 / 714,02 scolastica, valutazione in itinere e finale, valutazione d Istituto, dati richiesti dal Ministero, Invalsi, Qualità, ecc.) Funzione strumentale 2A: Coordinamento delle attività di sostegno per l integrazione degli studenti con bisogni prof.ssa Del Conte Forfait 538,07 / 714,02 speciali: - Inserimento e integrazione alunni H Funzione strumentale 2B: Coordinamento delle attività di sostegno per l integrazione degli studenti con bisogni prof.ssa Gulfo Forfait 538,07 / 714,02 speciali: - Inserimento e integrazione alunni BES -Funzione strumentale 3A: Interventi e servizi per gli studenti Inserimento ed Prof. Ganino Forfait 538,07 / 714,02 integrazione alunni stranieri -Funzione strumentale 3B: Interventi e servizi per gli studenti Problematiche socio Prof.ssa Tettamanti Forfait 538,07 / 714,02 sanitarie e prevenzione Funzione strumentale 4: Prof.ssa Foa Realizzazione di progetti Prof. Pignotti formativi d intesa con enti e Prof.ssa Sai istituzioni esterne Forfait 538,07 / 714,02 Art. 9 - Incarichi specifici Considerato che la presenza di personale in servizio avente titolo alle posizioni economiche non copre interamente le esigenze di servizio della scuola, su proposta del DSGA, il Dirigente stabilisce il numero e la natura degli incarichi specifici di cui all art. 47, comma 1, lettera b) del CCNL 29/11/2007, da attivare nella scuola. Le risorse utilizzabili sono quelle previste dall applicazione dell unico parametro moltiplicatore previsto dall intesa del 26/11/2013:. 4
5 3.647,04 (di cui 3.465, ,04 per resti anni precedenti da Cedolino Unico), al lordo degli oneri riflessi a carico dello Stato (pari a ,33 al lordo delle ritenute di legge). Dette risorse saranno utilizzate per remunerare, in relazione all impegno e alla complessità richiesti ed escludendo il personale già titolare di posizione economica, un numero di incarichi così fissato: - n. 4 unità di personale tecnico - n. 2 unità di personale amministrativo - n. 3 unità di collaboratori scolastici Il Dirigente conferisce tali incarichi, previa compilazione da parte degli interessati del modello di curriculum europeo, sulla base dei seguenti criteri, in ordine di priorità: a) professionalità specifica richiesta, documentata, sulla base dei titoli di studio e/o professionali e delle esperienze acquisite; b) attitudine all organizzazione del lavoro proprio ed altrui c) disponibilità a frequentare corsi di formazione certificati Art. 10 Posizioni economiche finalizzate alla valorizzazione professionale In applicazione dell art. 4, comma 3, dell Accordo nazionale tra OO.SS. e M.P.I. del 10/5/2006, concernente l attuazione dell art. 7 del C.C.N.L. 7/12/2005, non è necessario fissare per i titolari delle posizione economiche alcun importo, a carico del Fondo dell istituzione scolastica, a titolo di integrazione compensativa, al fine di assicurare parità di trattamento retributivo tra essi e i titolari di incarichi specifici di cui al precedente articolo, in quanto non sono previsti per questi ultimi, a parità di profilo professionale e di complessità dei compiti relativi agli incarichi affidati, compensi superiori a quelli riconosciuti ai titolari delle posizioni economiche. Art. 11 Risorse per il trattamento economico accessorio Le risorse disponibili (Lordo Stato) per l'attribuzione del salario accessorio sono costituite da: a. Assegnazione finanziaria prevista per l attivazione delle funzioni strumentali all offerta formativa: ,09 Resti anni precedenti da Cedolino Unico 0,05 Totale 4.998,14 b. Assegnazione finanziaria prevista per l attivazione degli incarichi specifici del personale ATA: 3.465,00 Resti anni precedenti da Cedolino Unico ,04 Totale 3.647,04 c. Assegnazione finanziaria del Fondo dell'istituzione scolastica annualmente stabiliti dal MIUR (inclusa indennità direz. di 6.329,79 al DSGA e quota di ,60 destinata ai corsi di recupero): ,54 Resti anni precedenti da Cedolino Unico 4.779,90 Totale ,44 d. Assegnazione finanziaria per pagamento ore eccedenti in sostituzione colleghi assenti 5.253,74 Resti anni precedenti da Cedolino Unico ,72 Totale 7.203,46 e. Assegnazione finanziaria per pagamento attività complementari di educazione fisica 5.534,88 Resti anni precedenti da Cedolino Unico 1.010,21 Totale 6.545,09 f. altre risorse provenienti dall'amministrazione e da altri Enti, pubblici o privati, destinate a retribuire il personale della istituzione scolastica, a seguito di accordi, convenzioni od altro: da MIUR per fin..to al Bilancio Scuola progetti relativi ad aree a forte processo immigratorio 4.154,22 Resti anni precedenti da Avanzo di amministrazione vincolato del Bilancio ,26 Totale 7.129,48 Da MIUR per ulteriori finanziamenti al Bilancio della Scuola per corsi di recupero (di cui , ,00 assegnati con nota prot del 237/2013 e 4.074,20 da AAV) Totale ,20 Il totale delle risorse finanziarie disponibili per il presente contratto ammonta ad ,85 (Lordo Stato) 5
6 Art. 12 Finalizzazione delle risorse del FIS Coerentemente con le previsioni di legge, le risorse del FIS devono essere finalizzate a retribuire funzioni ed attività che incrementino la produttività e l efficienza dell istituzione scolastica, riconoscendo l impegno individuale e i risultati conseguiti. Al termine dell anno scolastico è comunque effettuata una valutazione dell attività svolta nell ambito della valutazione finale del P.O.F. Art. 13 Criteri per la suddivisione del Fondo dell istituzione scolastica Le risorse del fondo dell istituzione scolastica, con esclusione di quelle di cui all art. 29, sono suddivise tra le componenti professionali presenti nell istituzione scolastica, in ragione del rispettivo numero di unità di personale in servizio (complessivamente 168 unità di cui 133 docenti e 35 ATA), fatte salve le preminenti esigenze collegate alla realizzazione delle attività per il miglioramento del successo scolastico e sulla base delle esigenze organizzative e didattiche che derivano dalle attività curricolari ed extracurricolari previste dal POF, nonché dai Piani annuali delle attività del personale docente e del personale ATA. A tal fine sono assegnati per le attività del personale docente ,78 (al lordo dei fondi per i corsi di recupero ammontanti a ,60), per le attività del personale ATA ,47, per l indennità di direzione del DSGA 6.329,79 e per ristorare un assistente tecnico titolare di una posizione economica annullata 1.592,40. Detti importi sono da intendersi al lordo Stato. È istituito un fondo di riserva, traendolo dalle assegnazioni sopra distinte, pari 1.281,48 di cui 806,11 per i docenti e 475,37 per il personale ATA, per far fronte a necessità non programmate in quanto imprevedibili Il fondo di riserva, se non utilizzato, confluisce nella dotazione finanziaria dell anno successivo. Art Conferimento degli incarichi e rendicontazione Il Dirigente conferisce individualmente e in forma scritta gli incarichi relativi allo svolgimento di attività aggiuntive retribuite con il salario accessorio. Nell atto di conferimento dell incarico sono indicati, qualora già disponibili, oltre ai compiti e agli obiettivi assegnati, anche il compenso spettante e i termini del pagamento. La liquidazione dei compensi sarà successiva alla verifica dell effettivo svolgimento dei compiti assegnati e alla valutazione dei risultati conseguiti. Il compenso per le attività aggiuntive è erogato di norma per le ore effettivamente prestate in aggiunta al normale orario di lavoro. Per il personale docente, ove non sia possibile una quantificazione oraria dell impegno, sono previsti compensi forfetari su una base oraria di riferimento. Per il personale ATA una parte dell impegno aggiuntivo può essere considerato come intensificazione dell attività lavorativa, quando prestato nel normale orario di lavoro. Art Attività retribuite con il fondo dell istituzione Personale docente Al personale docente sono dovuti i compensi per le attività e funzioni specificate nell allegata tabella n. 1, che costituisce parte integrante del presente accordo ed esplicita anche i valori definiti nella precedente intesa contrattuale relativa all anno scolastico 2012/13, per comparazione e per rendere evidenti i tagli apportati ai finanziamenti stanziati per il corrente anno scolastico 2013/14. Si conviene, in particolare, che, per il corrente anno scolastico, sulla base della disponibilità dei fondi, della complessità della struttura oggetto di collaborazione e del conseguente livello di responsabilità assunta a seguito dell incarico affidato, siano fissati i seguenti compensi (al lordo degli oneri riflessi) che, per quanto concerne il primo collaboratore nella sede centrale, assorbono quelli fino allo scorso anno erogati per la funzione di RSI (Responsabile servizi informatici) e per il supporto strumentale alla procedura di adozione dei libri di testo: - per il collaboratore che svolge anche la funzione vicaria, con esonero parziale per n. 9h dall insegnamento: in presenza D.S. titolare (190h) 4.413,70 - per il secondo collaboratore (100h) 2.323,00 - per i responsabili di sede periferica: succursale di Via Scalabrini (100h) ,00 sezione associata di Appiano (100h) ,00 - per i vice-responsabili delle sedi periferiche: succursale di Via Scalabrini ( 30h) 696,90 sezione associata di Appiano (30h).. 696,90 Totale ,50 6
7 L organigramma dell anno scolastico di riferimento e il prospetto delle singole attività si considerano parte integrante del presente contratto. Art Attività retribuite con il fondo dell istituzione Personale ATA Al personale ATA sono dovuti i compensi per le attività e funzioni specificate nell allegata tabella n. 2, che costituisce parte integrante del presente accordo. Anche in questo caso, come per i docenti, è prevista una colonna ove sono riportati i valori definiti nella precedente intesa contrattuale CAPO IV - NORME TRANSITORIE E FINALI Art. 17 Clausola di salvaguardia finanziaria Qualora, sulla base delle clausole contrattuali, si verifichi uno sforamento del fabbisogno rispetto alla disponibilità finanziaria accertata, il Dirigente utilizza il fondo di riserva di cui all art.13. In caso di esaurimento del fondo di riserva, il Dirigente ai sensi dell art. 48, comma 3, del D.lgs. 165/2001 può sospendere, parzialmente o totalmente, l esecuzione delle clausole contrattuali dalle quali derivino oneri di spesa, se le attività sono ancora in corso o operare una proporzionale riduzione dei compensi riferiti alle varie attività e/o funzioni. Art. 18 Natura premiale della retribuzione accessoria e termini di pagamento Coerentemente con quanto previsto dalle vigenti norme di legge, i progetti per i quali sia eventualmente previsto un compenso a carico del FIS devono rendere espliciti preventivamente gli obiettivi attesi, la misura del loro raggiungimento e gli indicatori che saranno utilizzati per la verifica. La liquidazione dei relativi compensi avverrà a consuntivo e previa verifica della corrispondenza sostanziale fra i risultati attesi e quelli effettivamente conseguiti. In caso di mancata corrispondenza, il Dirigente dispone a titolo di riconoscimento parziale del lavoro effettivamente svolto la corresponsione di un importo commisurato al raggiungimento degli obiettivi attesi. I compensi per le attività svolte e previste dal presente atto saranno erogati dal Dipartimento provinciale del MEF, attraverso la procedura denominata Cedolino Unico, entro i tempi consentiti dall esecuzione della suddetta procedura da parte dell Ufficio pagatore centralizzato e dopo i controlli sulla rendicontazione delle attività, funzioni e/o progetti. Art. 19 Clausola generale di rinvio Per quanto non previsto dal presente atto si fa riferimento alle disposizioni legislative e a quelle contrattuali nazionali vigenti. 7