Source: https://comune.ispra.va.it/suap-sportello-unico-attivita-produttive/
Timestamp: 2020-07-03 16:19:17+00:00
Document Index: 112622628

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 19', 'art. 7', 'art.8', 'art. 38', 'art. 97', 'art. 97']

SUAP – SPORTELLO UNICO ATTIVITA’ PRODUTTIVE – Comune di Ispra
D.P.R. 160 del 7 settembre 2010
Regolamento di attuazione dell’art. 38, comma 3, del D.L. n. 112/2008 (convertito nella L. 6 agosto 2008 n. 133 per il riordino e la semplificazione del SUAP),
– in vigore dal 29 marzo 2011 per la parte sull’organizzazione del SUAP;
– in vigore dal 1 ottobre 2011 per la parte sul procedimento unico ordinario di autorizzazione per le attività produttive.
Il Regolamento non si applica per:
– impianti e infrastrutture energetica;
– attività connesse all’impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti e di materie radioattive;
– impianti di smaltimenti rifiuti nucleari;
– attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi;
– infrastrutture strategiche e insediamenti produttivi ex artt. 161 e ss. D.Lgs. n. 163/2006.
Funzioni (art. 4, commi 1 e 2):
– concentrazione in un’unica struttura di riferimento di tutte le vicende relative al procedimento per il rilascio dei provvedimenti abilitativi necessari per la realizzazione di nuovi insediamenti produttivi;
– è l’unico soggetto pubblico di riferimento e di collegamento tra il privato e le PP.AA. coinvolte nel procedimento;
– il procedimento si conclude con un’unica risposta tempestiva, trasmessa in via telematica (sostituisce le posizioni delle PP.AA. preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico, salute, pubblica incolumità).
Organizzazione (art. 4 comma 4):
– i Comuni possono esercitare la funzione del SUAP anche in forma associata o in convenzione con le Camere di Commercio;
– Se i Comuni non provvedono entro il 29 marzo 2011, l’esercizio delle funzioni del SUAP è comunque delegato alle Camere di Commercio;
– I Comuni o le associazioni tra i Comuni individuano l’ufficio competente per il SUAP e il relativo responsabile (nelle more della designazione, sarà il Segretario Comunale);
– Il responsabile del SUAP è il referente per l’esercizio del diritto di accesso.
Modalità di operare e competenze (ART. 4):
– utilizzo esclusivo degli strumenti telematici, anche per quanto concerne i pagamenti;
– salvo diversa volontà dei Comuni, al SUAP sono attribuite le competenze dello sportello unico per l’edilizia produttiva;
– sono previsti due procedimenti:
a) automatizzato (artt. 5 e 6);
b) ordinario (artt. 7 e 8).
Procedimento automatizzato (art. 5)
– per le attività soggette a SCIA;
– la SCIA, corredata dei documenti e attestazioni ex art. 19 L. 241/1990, deve essere presentata al SUAP;
– se la SCIA è contestuale alla Comunicazione Unica, viene presentata al Registro Imprese, che provvederà a trasmetterla al SUAP;
– il SUAP verifica la completezza formale delle SCIA;
– se la verifica è positiva, il SUAP rilascia automaticamente la ricevuta e trasmette la SCIA alle PP.AA. competenti;
– il SUAP, anche su richiesta di PP.AA., può avanzare richieste istruttorie;
– a seguito del rilascio della ricevuta, il provato può iniziare l’attività;
– il silenzio equivale all’accoglimento della domanda.
– il privato può avvalersi delle Agenzie per le Imprese, cui delegare ogni rapporto con le PP.AA.;
– l’Agenzia è un soggetto privato accreditato che può accertare e attestare la sussistenza dei requisiti e dei presupposti per l’esercizio dell’attività di impresa;
– l’Agenzia solleva la P.A. dal compito di verifica formale della documentazione necessaria;
– rapporto di sussidiarietà orizzontale con la P.A.;
– snellimento delle procedure burocratiche.
Procedimento ordinario (art. 7)
– nei 30 giorni successivi al ricevimento dell’istanza, il SUAP può chiedere al privato l’integrazione della documentazione. Scaduto tale termine, l’istanza si intende completa;
– Entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza, il SUAP adotta il provvedimento conclusivo (titolo unico per la realizzazione dell’intervento);
– La Conferenza di servizi può essere indetta dal SUAP, anche su richiesta del privato o dell’Agenzia, quando è necessario acquisire nulla osta o assensi di diverse PP.AA. L’indizione è obbligatoria se i procedimenti necessari per acquisire l’assenso superano i 90 giorni o nei casi previsti dalle discipline regionali.
Raccordi procedimentali con strumenti urbanistici (art.8)
– Attuazione dell’art. 38, comma 3, lettera g) D.L. n. 112/2008 (in caso di contrasto del progetto di impianto produttivo con strumenti urbanistici, è previsto un termine di 30 giorni per il rigetto o la formulazione di osservazioni ostative o per l’attivazione della Conferenza di servizi, per la conclusione certa del procedimento);
– Se lo strumento urbanistico non prevede aree destinate all’insediamento di impianti produttivi, l’interessato può chiedere al responsabile del SUAP di indire una Conferenza di Servizi;
Se dall’esito della Conferenza di Servizi deriva la variante allo strumento urbanistico e l’assenso della Regione:
– Il verbale viene trasmesso al Sindaco o al Presidente del Consiglio per sottoporlo alla votazione del Consiglio, nella prima seduta utile;
– Una volta ottenuta l’autorizzazione, i lavori dovranno iniziare entro 1 anno dal rilascio dei titolo ed essere ultimati entro 3 anni dall’inizio degli stessi (proroga per particolari caratteristiche tecnico-costruttive, per la mole dell’opera, per opere pubbliche finanziate in più esercizi) (in Lombardia si veda il comma 5 bis art. 97 L.R. 12/2005).
NOVITA’: il privato può chiedere tramite il SUAP all’ufficio comunale competente, di pronunciarsi entro 30 giorni sulla conformità del progetto preliminare allo strumento urbanistico, senza pregiudicare la definizione dell’eventuale successivo procedimento;
In caso di pronuncia positiva, il responsabile del SUAP dispone per il seguito immediato del procedimento con dimidiazione dei termini.
– nei 30 giorni successivi al ricevimento dell’istanza, il SUAP può chiedere al privato l’integrazione della documentazione.
Scaduto tale termine, l’istanza si intende completa;
Entro 60 giorni dalla presentazione dell’istanza, il SUAP adotta il provvedimento conclusivo (titolo unico per la realizzazione dell’intervento);
La Conferenza di servizi può essere indetta dal SUAP, anche su richiesta del privato o dell’Agenzia, quando è necessario acquisire nulla osta o assensi di diverse PP.AA. L’indizione è obbligatoria se i procedimenti necessari per acquisire l’assenso superano i 90 giorni o nei casi previsti dalle discipline regionali.
Se lo strumento urbanistico non prevede aree destinate all’insediamento di impianti produttivi, l’interessato può chiedere al responsabile del SUAP di indire una Conferenza di Servizi;
Il verbale viene trasmesso al Sindaco o al Presidente del Consiglio per sottoporlo alla votazione del Consiglio, nella prima seduta utile;
Una volta ottenuta l’autorizzazione, i lavori dovranno iniziare entro 1 anno dal rilascio dei titolo ed essere ultimati entro 3 anni dall’inizio degli stessi (proroga per particolari caratteristiche tecnico-costruttive, per la mole dell’opera, per opere pubbliche finanziate in più esercizi) (in Lombardia si veda il comma 5 bis art. 97 L.R. 12/2005).