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Timestamp: 2017-11-23 08:32:23+00:00
Document Index: 95126296

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 39', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 190', 'art. 212', 'art. 190']

SISTRI (SIStema Tracciabilità RIfiuti) - PDF
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Gemma Brunelli
1 SISTRI (SIStema Tracciabilità RIfiuti) dr.ssa Federica Alimede Treviso Tecnologia c/o Sportello CSR e Ambiente CCIAA Treviso
2 Normativa di riferimento D.Lgs. 205/2010: modifiche al Titolo IV D.Lgs. 152/2006 e apparato sanzionatorio SISTRI Imprese/Enti che sono già in possesso del dispositivo USB alla data del 1 ottobre devono già utilizzare il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti
3 Operatività di SISTRI Decreto di riferimento D.M. 17 dicembre luglio agosto 2010 D.M. 9 luglio ottobre 2010 D.M. 28 settembre 2010 D.Lgs. 205/ giugno 2011 Operatività SISTRI è operativo, per chi è già in possesso del dispositivo USB, a partire dal 1 ottobre 2010 Per tutti i soggetti iscritti, a partire dal 1 gennaio 2011
4 Normativa di riferimento D.Lgs. 4/2008 art bis «Senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, a partire dall'istituzione di un sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai fini della trasmissione e raccolta di informazioni su produzione, detenzione, trasporto e smaltimento di rifiuti e la realizzazione in formato elettronico del formulario di identificazione dei rifiuti, dei registri di carico e scarico e del M.U.D., da stabilirsi con apposito decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, le categorie di soggetti di cui al comma precedente sono assoggettati all'obbligo di installazione e utilizzo delle apparecchiature elettroniche.»
5 Soggetti obbligati Produttori di rifiuti pericolosi; produttori di rifiuti non pericolosi derivanti da attività industriali, artigianali e di gestione rifiuti; gestori di rifiuti (recuperatori, smaltitori, commercianti ed intermediari) e Consorzi;
6 Soggetti obbligati enti e imprese che gestiscono i rifiuti urbani nella Regione Campania; imprese che raccolgono e trasportano rifiuti speciali ai sensi dell'articolo 212, comma 5, D.Lgs. n. 152/2006 (categorie ); imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti speciali "pericolosi" di cui sono produttori iniziali, ai sensi dell'articolo 212, comma 8, D.Lgs. n. 152/2006. Nel caso di produzione accidentale di rifiuti pericolosi il produttore è tenuto a procedere alla richiesta di adesione al SISTRI entro 3 giorni lavorativi dall accertamento della pericolosità dei rifiuti. (Art. 16 comma 10 D.Lgs. 205/2010)
7 Soggetti con adesione volontaria Produttori di rifiuti non pericolosi derivanti da attività industriali, artigianali e di gestione rifiuti fino a 10 dipendenti; produttori di rifiuti non pericolosi derivanti da altre attività (servizi, commercio, edilizia, sanità); le imprese che trasportano i propri rifiuti speciali non pericolosi di cui sono produttori iniziali ai sensi dell'articolo 212, comma 8, decreto legislativo 152/2006.
8 Iscrizione e Assistenza ON LINE: FAX: modalità di iscrizione NUMERO VERDE: e- mail: L'assistenza all'iscrizione viene fornita direttamente da SISTRI, tramite il portale l'indirizzo e il numero verde
9 Contributo di Iscrizione contributo annuale, riferito all anno solare di competenza, va versato contestualmente all iscrizione, indipendentemente dal periodo di effettiva fruizione del servizio, mentre successivamente va versato entro il 31 gennaio dell anno al quale i contributi si riferiscono. Per il 2011: scadenza prorogata al 30 aprile p.v. il contributo è versato da ciascun soggetto obbligato e per ciascuna attività di gestione dei rifiuti svolta all interno dell U.L. (nel caso in cui sia stato richiesto un dispositivo USB per ciascuna unità operativa all interno della stessa U.L. il contributo è versato per ciascun dispositivo USB richiesto) importo e modalità di versamento sono indicati nell Allegato II (influiscono: tipologia di rifiuti prodotti/gestiti, quantitativo di rifiuti prodotti/gestiti, per trasportatori terzi quantità annua autorizzata, n. veicoli, n. addetti) i contributi possono essere rideterminati annualmente con decreto del Ministro dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
10 Conguaglio per contributi versati in eccesso Piccoli produttori e/o soggetti tenuti ad iscriversi a SISTRI che in fase di iscrizione hanno versato importi maggiori al dovuto, hanno diritto al conguaglio di quanto versato in eccesso. Il conguaglio verrà scalato dai contributi dovuti per l anno successivo. La domanda di conguaglio deve essere inviata esclusivamente a SISTRI utilizzando uno dei seguenti recapiti: FAX: e- mail: utilizzando il modello per la scaricabile dal portale
11 Variazione dati delgato/azienda In caso di variazione dati del delegato (art. 3, comma 10 DM 17/12/2009) SISTRI emette un nuovo certificato elettronico, che dovrà essere ritirato secondo la procedura indicata nell'allegato IA (indicativamente consegna c/o CCIAA competente per territorio) NUMERO VERDE: e- mail: Informazioni da comunicare: Numero pratica; Ragione sociale e indirizzo dell azienda; Unita locale del delegato che deve essere sostituito/cancellato; Nome del delegato da sostituire o cancellare; Dati anagrafici del nuovo delegato. In caso di variazione dati aziendali/attività (art. 3, comma 9 DM 17/12/2009): inviare comunicazione non oltre le 72 ore dalla data di comunicazione al R.I. e, nei successivi 10 giorni lavorativi, provvedere alla restituzione del dispositivo USB ai medesimi uffici presso i quali è stato effettuato il ritiro e alla restituzione del dispositivo black box ad una delle officine autorizzate all installazione. NUMERO FAX:
12 Controllo e Sanzioni Regime sanzionatorio applicabile sino al 31 maggio 2011 Durante la fase di prima applicazione del SISTRI, i soggetti iscritti rimangono tenuti agli adempimenti di cui agli articoli 190 e 193 del D.Lgs. n. 152/2006. Fino al 31 maggio 2011, solo la compilazione del registro di carico e scarico e del formulario garantisce l adempimento degli obblighi di legge, e solo la violazione delle relative disposizioni può dar luogo alla comminazione delle specifiche sanzioni.
13 Sanzioni ridotte fino al 30 giugno 2011 Regime sanzionatorio applicabile a partire dal 1 gennaio 2011 (art. 39 D.Lgs. n. 205 del 3 dicembre 2010) Per soggetti obbligati (e inadempienti) che si iscrivono entro il 30/06/2011: 5% del contributo annuale dovuto, calcolata per ciascun mese o frazione di ritardo Per soggetti obbligati (e inadempienti) che si iscrivono dopo il 30/06/2011: 50% del contributo annuale dovuto, calcolata per ciascun mese o frazione di ritardo Per imprenditori agricoli che producono e trasportano rifiuti pericolosi in modo occasionale e saltuario: deroga fino al 31/12/2011 Tra le nuove sanzioni, in caso di omessa iscrizione è prevista esclusivamente una sanzione amministrativa pecuniaria (fino a ,00 euro in caso di rifiuti pericolosi)
14 Consegna Dispositivi, USB e black box Agli operatori iscritti al SISTRI vengono consegnati: Tipologia dispositivo Almeno 1 dispositivo USB per accedere al sistema SISTRI dalla propria postazione Per i trasportatori: viene consegnato anche un dispositivo elettronico (Black Box) da installarsi su ciascun veicolo che trasporta rifiuti speciali, che ha la funzione di monitorare il percorso del carico dal produttore al centro di smaltimento. Apparecchiature di sorveglianza per monitorare l ingresso e l uscita di automezzi dagli impianti di discarica, di incenerimento e di coincenerimento destinati esclusivamente al recupero energetico dei rifiuti, e ricadenti nel campo di applicazione del D.Lgs 11 maggio 2005, n Consegna/installazione Consegna c/o CCIAA dove ha sede l Unità Locale nella quale vengono prodotti/smaltiti i rifiuti Consegna dispositivo trasporto c/o Albo Gestori Ambientale (CCIAA Venezia) Consegna ed installazione della Black Box c/o officine autorizzate (elenco disponibile sul portale oltre ad essere fornito contestualmente alla consegna dei dispositivi) Il sistema di videosorveglianza e completamente gestito dalla centrale del SISTRI per tutto quel che riguarda le attività di installazione e manutenzione e per la normale operatività non richiede alcun intervento da parte degli utenti.
15 A tu per tu con SISTRI Tracciabilità dei rifiuti: prime considerazioni Pre-requisiti per l utilizzo di SISTRI Come si accede al sistema Risoluzione dei primi problemi (recupero credenziali, aggiornamento software, cambio/sblocco PIN, assenza temporanea di connessione, ecc ) Registro cronologico (visualizzazione schede, caricamento schede, firma, eliminazione) Area Movimentazione (visualizzazione schede, caricamento schede, firma, eliminazione) Conservazione della documentazione
16 Tracciabilità dei rifiuti: prime considerazioni Obiettivo SISTRI Combattere illegalità e azioni criminose nel mercato della gestione dei rifiuti Monitoraggio del percorso dell intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale (e urbani Regione Campania) Moderna gestione informatica della documentazione Trasparenza e semplificazione dei processi Riduzione dei costi di gestione a carico delle imprese coinvolte
17 Tracciabilità dei rifiuti: prime considerazioni Intermediario Consorzio di Raccolta
18 Pre-requisiti per l utilizzo di SISTRI 1 Personal Computer: CPU da 1GHz. (32 o 64-bit); Memoria RAM da 1Gb; 16Gb di spazio libero su disco; Scheda video con supporto per i DX9 e con almeno 128 Mb di memoria (Aero); almeno 2 porte USB versione 2.0; Sistema Operativo Microsoft Windows XP, Windows 7, o Linux Ubuntu connessione ad Internet (è consigliata una connessione a banda larga o UMTS) 1 stampante almeno 1 dispositivo USB al quale sono associati da 1 a 3 certificati relativi al/i delegato/i per le procedure di gestione dei rifiuti (esempio per il produttore)
19 Come si accede al sistema SISTRI Il dispositivo viene consegnato in busta chiusa, all interno della quale sono contenute anche le chiavi di accesso al software SISTRI: PIN (o password principale): accesso al sistema, firma schede Registro Cronologico, firma schede Area Movimentazione Puk: per modifica del PIN PWD e da 1 a 3 UID: per accedere al sito di SISTRI Si consiglia di ricopiare/fotocopiare il contenuto della busta. L inchiostro utilizzato tende a sbiadire e diventare illeggibile col passare del tempo.
20 Come si accede al sistema SISTRI 1. Accendere il PC, attivare la connessione ad internet ed inserire il dispositivo USB nel PC: a) il programma di accesso parte automaticamente; b) accesso da risorse del computer
21 Come si accede al sistema SISTRI 2. Accedere tramite lo specifico tasto funzione. Dopo 3 accessi con password errate il sistema va in blocco Sospetto che il dispositivo (token) abbia dei problemi
22 Come si accede al sistema SISTRI 3. Uscita dal sistema e rimozione del token Rimuovere sempre il dispositivo al termine dell utilizzo, in special modo in fase di spegnimento o riavvio del pc. Riavviare il pc senza aver preventivamente rimosso il token può creare problemi nell apertura dei programmi.
23 Come si accede al sistema SISTRI E per concludere alcuni aspetti che verranno approfonditi nelle prossime slide Il programma è costituito da una serie di maschere; i dati vanno indicati in appositi campi; alcuni campi possono essere selezionati da menù a tendina, altri possono solo assumere il valore di selezionato o non selezionato ; alcuni inserimenti dati avvengono invece tramite procedure guidate; i campi obbligatori sono preceduti da un asterisco (*); segnalazioni di anomalie o errori nell inserimento dati vengono presentate tramite segnalazioni in rosso, mentre le segnalazioni di conclusione di una fase della procedura avvengono tramite messaggi in campo verde; all interno delle maschere i dati possono essere visualizzati in dettaglio o in lista; alcune operazioni, per essere salvate, richiedono l inserimento del PIN.
24 Risoluzione dei primi problemi 1. Recupero credenziali. Quando serve: in caso di password illeggibili o perdita delle chiavi di accesso Documentazione: disponibile sul portale (Home/Documenti/ Manuali e Guide) Procedura: 1) dal menù di sinistra cliccare su resetta credenziali
25 Recupero credenziali 2) Selezionare le chiavi di accesso (PIN, PUK, UID, PWD) per le quali si chiede il recupero e compilare tutti i campi obbligatori che il sistema mette in evidenza in una apposita maschera
26 Recupero credenziali 3) Sistri invierà un messaggio contenente un link al quale si rinvia per richiedere le nuove password
27 Recupero credenziali 4) Sistri invierà un messaggio contenente le password richieste
28 Temporanea interruzione del sistema SISTRI 2. Assenza temporanea di connessione e temporanea interruzione del sistema SISTRI (art. 6 comma 4 del DM 17/12/2009, modificato dall art. 5 del DM 9 /07/2010) Quando serve: in caso di temporanea mancanza di copertura della rete di trasmissione dati, malfunzionamento della rete, temporanea indisponibilità dei mezzi informatici necessari a causa di furto, perdita, distruzione o danneggiamento dei dispositivi Documentazione: disponibile sul portale (Home/Documenti/ Modulistica) Procedura: la compilazione della scheda è effettuata, per conto di tale soggetto e su sua dichiarazione, da sottoscriversi su copia stampata della scheda, dal soggetto tenuto alla compilazione della parte precedente o successiva della scheda medesima.
29 Temporanea interruzione del sistema SISTRI I soggetti tenuti alla compilazione delle schede sono tenuti ad annotare le movimentazioni dei rifiuti su un'apposita scheda SISTRI in bianco, da scaricarsi dal sistema, e ad inserire i dati relativi alle movimentazioni di rifiuti effettuate entro le 24 ore dalla ripresa del funzionamento del sistema. Tenere sempre a disposizione alcune copie della scheda SISTRI per la compilazione manuale, per evitare di essere impreparati in caso di temporanea interruzione del sistema SISTRI.
30 Aggiornamento software browser SISTRI 3. Aggiornamento del software del browser SISTRI Quando serve: per semplificare l accesso a SISTRI (facoltativo) Documentazione: disponibile sul portale (Home/Documenti/ Manuali e Guide) Procedura: 1) inserire il token ed avviare il programma SISTRI 2) accedere al sistema 3) inizio procedura aggiornamento
31 Aggiornamento software ( browser ) SISTRI 4) Consentire eventuali aggiornamenti dalla pagina di upgrade
32 Aggiornamento software browser SISTRI 5) Terminata l installazione degli aggiornamenti verrà avviato automaticamente il nuovo software
33 Aggiornamento software browser SISTRI 6) Chiudere tutte le applicazioni (eventualmente aperte) segnalate dal sistema e proseguire con l installazione.
34 Aggiornamento software browser SISTRI 7) Al termine del processo di installazione verrà riavviato il browser (in automatico) 8) Attendere la validazione degli aggiornamenti 9) Avviare il nuovo Browser SISTRI facendo doppio click su sistri_windows.exe
35 Ripristino dei certificati del dispositivo SISTRI 4. Ripristino dei certificati del dispositivo SISTRI. Quando serve: se inserendo il dispositivo USB compare il messaggio: Accesso utente non consentito. Livello di accesso non sufficiente. Richiesto 30. Accedere al portale usando il token all indirizzo Documentazione: disponibile sul portale (Home/Documenti/ Manuali e Guide) Procedura: attualmente prevede che l utente contatti il Call Center SISTRI al n. verde per richiedere l attivazione della funzione di rigenerazione da REMOTO del dispositivo USB al fine di consentire di poter richiamare successivamente, all interno del Portale SISTRI, la procedura Pers. Token Remota. Prima di procedere con la procedura di rigenerazione del dispositivo da remoto e necessario chiudere tutti i browser in esecuzione. La procedura va eseguita direttamente sul dispositivo USB interessato.
36 Ripristino del software del dispositivo SISTRI 5. Ripristino del software del dispositivo SISTRI. Quando serve: se inserendo il dispositivo USB compare uno dei seguenti messaggi: a) Connessione sicura non riuscita. Si è verificato un errore durante la connessione a secure.sistri.it Il peer SSL non è in grado di verificare il certificato. Codice errore: SSL_ERROR_BAD_CERT_ALLERT b) Impossibile trovare il driver PKCS#11 oppure se provvedendo al ripristino del software del dispositivo USB si riscontrano errori durante la procedura (es. impossibile istallare file, ) Documentazione: disponibile sul portale (Home/Documenti/ Manuali e Guide) Procedura: aprire un Web Browser diverso da quello del dispositivo e digitare il link: e, cliccare su "Salva file". Successivamente eseguire il file ( Installa ).
37 Gestione in ambiente intranet 6. Gestione in ambiente intranet. Quando serve: se per accedere alla rete viente richiesto l utilizzo di password di accesso (impostazione del proxy) Documentazione: disponibile sul portale (Home/Documenti/Manuali e Guide) Manuale Operativo Procedura: 1) Selezionare dalla barra delle applicazioni la funzione Strumenti 2) Cliccare su Opzioni 3) E modificare le impostazioni di rete
38 Gestione in ambiente intranet Solitamente l impostazione del proxy viene effettuata dall amministratore del sistema
39 Comunicazioni a SISTRI In caso di: furto perdita distruzione manomissione danneggiamento dei dispositivi che ne impedisca l utilizzo e che non sia dovuto a vizio di funzionamento dei dispositivi, gli Operatori devono darne comunicare a SISTRI, entro 24 ore dall evento. Nel caso di malfunzionamento dei dispositivi dovuti a vizi dei dispositivi stessi, gli Operatori dovranno comunicare tempestivamente il malfunzionamento al SISTRI che provvederà a proprie cura e spese, alla rimozione del malfunzionamento e/o alla sostituzione dei dispositivi: - entro 24 ore dalla comunicazione del malfunzionamento, se i vizi riguardano il software; - entro 72 ore dalla comunicazione del malfunzionamento, se i vizi riguardano l hardware.
40 Produttore/detentore - Registro Cronologico, Area Movimentazione, Area trasporti L area dedicata al Registro Cronologico contiene le opzioni: 1.Visualizza Registri, per visualizzare i registri compilati 2.Nuova Registrazione Cronologica, per creare una nuova scheda di carico/scarico 3. Visualizza Registrazioni da Firmare, per visualizzare le schede compilate e non ancora firmate. L area movimentazione contiene le opzioni: 1.Visualizza schede, per visualizzare le schede di movimentazione già compilate 2.Compila schede, per creare nuove schede L area trasporti contiene le opzioni: 1.Visualizza trasporti, per visualizzare le schede valorizzate dai produttori per il trasporto 2. Area Conducente, per accedere alla sezione di competenza del conducente. Allo stato attuale, tutti i soggetti coinvolti possono accedere a questa sezione e inserire i dati richiesti.
41 Registro Cronologico Il Registro Cronologico sostituisce il Registro di Carico e Scarico previsto dall art. 190 del D.Lgs. 152/2006 (con le stesse modalità di tenuta). PRODUTTORI: 1 registro per ogni unita locale iscritta al SISTRI o per ogni unità operativa iscritta; TRASPORTATORI: 1 registro per la sede legale dell impresa e, limitatamente alle imprese di trasporto di cui all art. 212 comma 5 del D.Lgs. 152/06, uno per ogni unita locale iscritta; GESTORI: 1 registro per ogni impianto o attività in base alle categorie d iscrizione. Gli utenti hanno l obbligo di salvare una copia dei file del registro cronologico sul computer, al fine di renderlo disponibile all autorità competente in sede di controllo.
42 Registro Cronologico «[ ] Il registro cronologico e le schede di movimentazione del predetto sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) sono resi disponibili all autorità di controllo in qualsiasi momento ne faccia richiesta e sono conservate in formato elettronico da parte del soggetto obbligato per almeno tre anni dalla rispettiva data di registrazione o di movimentazione dei rifiuti, ad eccezione di quelli relativi alle operazioni di smaltimento dei rifiuti in discarica, che devono essere conservati a tempo indeterminato ed al termine dell'attività devono essere consegnati all'autorità che ha rilasciato l'autorizzazione. Per gli impianti di discarica, [ ] il registro cronologico deve essere conservato fino al termine della fase di gestione post operativa della discarica.»
43 Registro Cronologico Scarico Carico del... n.... Formulario n.... del... Rif. operaz. di carico n.... Caratteristiche del rifiuto: a) CER... b) Descrizione... c) Stato fisico... d) Classi di pericolosità... e) Rifiuto dest. a ( ) smaltimento ( ) recupero Quantità: Kg... Litri... Metri cubi... Luogo di produzione e attività di provenienza del rifiuto: Intermediario/Comm. Denominazione... Sede... C.F.:... Iscrizione Albo N.... A n n o t a z i o n i
44 Come si compila il Registro Cronologico Procedura di carico del rifiuto effettuare l accesso al sistema (tramite USB) selezionare visualizza registri dall Area Registro Cronologico selezionare cerca nei registri scegliere il registro (in caso ce ne sia più di uno) cliccare su nuovo carico ricercare il CER assegnato al rifiuto da caricare nella lista proposta dal sistema Inserire quindi le informazioni relative a: Descrizione rifiuto Quantità rifiuto caricato Stato fisico Classi di pericolo Eventuali annotazioni
45 Come si compila il Registro Cronologico Procedura di carico del rifiuto cliccare su salva selezionare una delle seguenti opzioni: - Firmare l operazione di carico (ad ogni carico è assegnato automaticamente un codice operazione) - tornare indietro per effettuare eventuali modifiche - eliminare l operazione visualizza registri dall Area Registro Cronologico Se si decide di firmare il carico cliccare sulla seconda richiesta di conferma inserire il PIN Il sistema presenta una schermata di riepilogo dell operazione di carico che presenta un codice operazione definitivo.
46 Area Movimentazione L Area Movimentazione sostituisce il formulario di identificazione rifiuti previsto dall art. 190 del D.Lgs. 152/2006. Compilazione e firma elettronica di quest area, da parte di Produttore, Trasportatore, Gestore consentono di annotare: 1.il movimento di scarico sul registro del produttore/detentore del rifiuto, 2.i movimenti di carico e scarico sui registri cronologici di intermediari, consorzi e trasportatori 3.i movimenti di carico sul registro cronologico del gestore dell impianto di recupero o smaltimento;
47 Area Movimentazione e produrre la stampa della Scheda Area Movimentazione compilata dal produttore/detentore e dal trasportatore che accompagnerà il rifiuto in fase di trasporto sostituendo il FIR N.B: Solo dopo la compilazione (e firma) di quest area da parte del produttore la scheda potrà essere visualizzata dal trasportatore e gestore indicati dal produttore (accesso alla scheda con codice identificativo univoco).
48 Procedura: Produttore e Trasportatore iscritti a SISTRI 1. Il produttore registra la presa in carico compilando la Scheda Area Registro Cronologico entro 10 giorni dalla produzione e, comunque, prima della movimentazione. 2. Quando decide di iniziare la movimentazione, compila e firma la sezione della Scheda Area Movimentazione Rifiuto di sua competenza. 3. Il delegato dell impresa di trasporto accede al sistema SISTRI e compila la Scheda Area Movimentazione nelle parti di sua competenza. 4. Prima di avviare il trasporto del rifiuto, il conducente segnala la presa in carico inserendo il dispositivo USB associato alla Black Box nel computer del produttore. Il sistema effettua così la registrazione di scarico nel Registro Cronologico del produttore e quella di carico nel registro cronologica del trasportatore. 5. Il Produttore stampa la scheda cartacea che accompagnerà il rifiuto durante il trasporto 6. Dopo aver effettuato il carico, il conducente attiva la Black Box inserendovi il dispositivo USB.
49 Scheda cartacea che accompagna i rifiuti La scheda cartacea riporta: informazioni sottoscritte con firma elettronica dal delegato dell impresa che ha prodotto i rifiuti; informazioni sottoscritte con firma elettronica dal delegato dell impresa di trasporto; data e ora di presa in carico del rifiuto, generate automaticamente dal sistema SISTRI a seguito dell inserimento del dispositivo USB nel computer del produttore da parte del conducente; un codice a barre bidimensionale che certifica l autenticità del documento (copia generata da SISTRI). Sulla scheda non sono necessarie ulteriori firme.
50 Gestore: rifiuto non accettato A seguito della verifica analitica (quando prevista), in caso di esito negativo (= il rifiuto non può essere accettato): il gestore accede a SISTRI, apre la scheda Area Movimentazione e imposta lo stato della spedizione su Respinta il gestore deve annullare manualmente l operazione di carico relativa al rifiuto respinto = SISTRI invia di notifica a trasportatore, produttore, ev. intermediario. Cosa sono tenuti a fare trasportatore e produttore in caso di spedizione respinta? Trasportatore: deve annullare manualmente le registrazioni relative al rifiuto respinto inserendo le opportune informazioni nel campo Annotazioni. Produttore: deve annullare manualmente le registrazioni di carico e scarico e procedere a una nuova registrazione di carico dei rifiuti respinti. 1.Nel caso intenda movimentare il rifiuto respinto ad un altro impianto di destinazione, deve compilare una nuova Scheda SISTRI Area Movimentazione inserendo i riferimenti del nuovo destinatario indicando nel campo Annotazioni che il rifiuto è al momento depositato presso l impianto che lo ha respinto. Il trasportatore stampa la scheda SISTRI firmata dal produttore e si reca presso l impianto dove è allocato il rifiuto respinto per la presa in carico e la movimentazione presso il nuovo destinatario. 2.Nel caso in cui il produttore intenda riprendere presso di sè il rifiuto respinto, deve aprire la scheda relativa ai rifiuti respinti e indicare il trasportatore addetto all operazione. Quest ultimo stampa la scheda, si reca presso l impianto in cui si trova il rifiuto respinto e lo riporta al produttore per effettuare lo scarico.
51 Utilizzo del dispositivo USB (token) SISTRI Dopo aver inserito il token, aver inserito il PIN e UID e PWD del delegato. selezionare dal menù di sinistra la funzione Accesso
52 Cosa compare a video utilizzando il token SISTRI
53 Registro Cronologico: Visualizza Registri
54 Registro Cronologico: nuovo carico Ricordare di fare attenzione alla cronologia dei caricamenti
55 Procedura di carico del rifiuto Nella scheda di carico solo dopo aver selezionato il CER (codice rifiuto) desiderato è possibile proseguire con il caricamento degli altri dati. I campi obbligatori segnati dall simbolo *, in caso di mancata compilazione generano messaggi di errore evidenziati in rosso.
56 Carico rifiuto: CER e classi di pericolo Nel campo Descrizione è possibile aggiungere ulteriori dettagli sul rifiuto prodotto, diversi da quelli già ricompresi nella denominazione CER che il sistema associa in automatico in base al codice rifiuto scelto. Le Caratteristiche di pericolo devono essere selezionate una ad una utilizzando l apposita funzione
57 Anomalie, errori e conclusioni di procedura In caso di abbandono di una procedura guidata senza aver inserito tutti i dati, il sistema genera un messaggio di avviso indicando che se si procede verranno persi tutti i dati già inseriti. Segnalazioni di anomalie o errori nell inserimento dei dati vengono indicati dal sistema con segnalazioni in riquadri rossi. Le conclusioni delle fasi di una procedura vengono invece segnalati con messaggi in riquadri verdi. Ad esempio in questa procedura di firma
58 Procedura di firma Scheda di carico La firma del movimento può essere effettuata: 1)immediatamente, tramite il bottone Firma o 2)in un secondo momento, recuperandola tramite l apposita funzione dall elenco delle registrazioni da firmare. È anche possibile selezionare opportunamente i movimenti visualizzati nella lista tramite il bottone Cerca in questa lista. Dopo aver selezionato, tramite il tasto Visualizza il movimento che si intende firmare, viene mostrato il dettaglio del movimento per verificarne i dati. In questa fase è ancora possibile modificare o cancellare la registrazione tramite le apposite funzioni.
59 Procedura di firma Scheda di carico Nel caso in cui non si sia proceduto immediatamente alla firma della scheda Le schede non ancora firmate presentano un codice temporaneo!
60 Procedura di firma Scheda di carico Sia che si decida di firmare una scheda subito dopo la sua compilazione, che si decida di richiamarla in un secondo momento, (al momento della firma) il produttore vedrà la seguente maschera Controllare che i dati siano corretti! Le schede firmate possono essere annullate, ma ne resta traccia
61 Procedura di firma Scheda di carico Dopo aver attivato la funzione con il tasto Firma, compare una ulteriore maschera di conferma a cui rispondere positivamente per terminare la procedura. Ha quindi inizio la procedura di firma del movimento. Nella maschera che compare va indicato il PIN del dispositivo e successivamente lo username (UID) del delegato che sta operando (nel caso in cui la chiave sia intestata a più di un delegato) Dopo aver confermato cliccando su OK compare una maschera di riepilogo dell operazione appena firmata
62 Procedura di firma Scheda di carico Terminata la procedura di firma è possibile: -Tornare all elenco delle registrazioni effettuate - tramite il menù, provvedere al caricamento di nuove schede oppure - accedere all Area movimentazione, in caso si decida di movimentare uno o più carichi di rifiuti
63 Modifica e annullamento di schede già firmate Nel caso in cui si intenda modificare un movimento già firmato, compare la maschera con indicati i dati aggiuntivi del movimento; terminata l operazione, dopo aver premuto il bottone Salva, compare una maschera che mette in evidenza l operazione di modifica effettuata. Attenzione! E necessario firmare nuovamente la scheda sia nel caso in cui si modifichi una registrazione firmata che nel caso in cui la si annulli. N.B: è possibile visualizzare le schede modificate dopo la firma nel Registro Cronologico, assieme alle schede già firmate, con l indicazione modificata. L annullamento di una registrazione firmata prevede l indicazione di una causale di cancellazione; al termine dell operazione cliccando su Conferma e firma comparirà a video la segnalazione di avvenuta cancellazione.