Source: http://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari_2007/circ024.htm
Timestamp: 2017-11-17 20:54:55+00:00
Document Index: 84871013

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 25', 'art. 8', 'art.4', 'art. 59', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 4']

Circolare 24/2007
Circolare n.24/2007
Oggetto: Previdenza – Apprendistato – Precisazioni sul nuovo regime contributivo – Circolare INPS n. 22 del 23.1.2007.
Come è noto, l’ultima finanziaria (legge n. 296/2006) ha introdotto a decorrere da quest’anno un contributo del 10% a carico dei datori di lavoro per gli apprendisti. Mentre per le aziende con più di 9 dipendenti l’applicazione del nuovo contributo è immediata, per le altre aziende sarà invece graduale (il contributo sarà infatti pari all’1,5% per il primo anno di contratto di apprendistato, al 3% per il secondo anno, per poi raggiungere il 10% al terzo anno).
L’INPS ha illustrato le modalità applicative del nuovo regime contributivo con particolare riferimento ai criteri per stabilire la soglia aziendale dei 9 dipendenti che dà diritto agli sconti contributivi per i primi 2 anni. Al riguardo è stato precisato che, per gli apprendisti già in forza al 31.12.2006, la consistenza occupazionale si determina considerando la media degli occupati nel 2006; per gli apprendisti assunti invece dal 2007, la consistenza occupazionale si determina facendo riferimento al numero dei dipendenti al momento delle singole assunzioni. Dal computo dei dipendenti va in ogni caso esclusa una serie di categorie di lavoratori tra cui gli stessi apprendisti, gli assunti con contratto di inserimento e i lavoratori somministrati, mentre i part-time vanno considerati pro quota.
L’INPS ha inoltre precisato che il nuovo contributo del 10% si applicherà anche alle assunzioni agevolate per le quali la contribuzione è fissata in misura pari a quella degli apprendisti (ad esempio in caso di assunzioni di lavoratori in mobilità).
Le aziende che nei mesi di gennaio e febbraio hanno continuato a versare i contributi per gli apprendisti nella vecchia misura, avranno tempo fino al 16 aprile 2007 per mettersi in regola.
CIRCOLARE N. 22 DEL 23.1.2007
Per i datori di lavoro che occupano alle dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove, l’aliquota datoriale del 10% è ridotta - in ragione dell’anno di vigenza del contratto - di 8,5 punti percentuali per i periodi contributivi maturati nel primo anno di contratto e di 7 punti percentuali per quelli maturati nel secondo anno.
§ gli apprendisti;
§ eventuali CFL ex D.lgs n. 251/2004, ancora in essere dopo la riforma operata dal D.lgs n. 276/2003;
§ i lavoratori assunti con contratto di inserimento/ reinserimento ex D.lgs. n. 276/2003;
§ i lavoratori assunti con contratto di reinserimento ex art. 20 della legge n. 223/1991;
§ i lavoratori somministrati, con riguardo all’organico dell'utilizzatore.
I dipendenti part-time si computano (sommando i singoli orari individuali) in proporzione all'orario svolto in rapporto al tempo pieno, con arrotondamento all'unità della frazione di orario superiore alla metà di quello normale (articolo 6, Dlgs n. 61/2000, e successive modificazioni).
§ trovano applicazione con esclusivo riferimento ai rapporti di apprendistato;
§ sono collegate per espressa previsione legislativa alla consistenza aziendale, come sopra specificata, e al periodo di vigenza del contratto di lavoro;
§ sono mantenute anche se, nel corso dello svolgimento dei singoli rapporti di apprendistato, si verifichi il superamento del previsto limite delle nove unità.
§ assunzioni a tempo determinato, indeterminato e con rapporto a termine trasformato di lavoratori in mobilità (art. 25, c. 9 e art. 8, c. 2 legge n. 223/1991);
§ assunzioni a tempo determinato, indeterminato e con rapporto a termine trasformato di lavoratori in mobilità ex lege n. 52/1998 e successive modificazioni ed integrazioni (cosiddetta “piccola mobilità”);
§ lavoratori frontalieri divenuti disoccupati in Svizzera, iscritti nelle liste di mobilità ex lege n. 223/1991, ai sensi dell’articolo 4 della legge n. 147/1997;
§ assunzioni a tempo pieno ed indeterminato di lavoratori in CIGS da almeno 3 mesi provenienti da aziende in CIGS da almeno 6 mesi (art.4, c.3, legge n. 236/1993);
§ assunzioni di lavoratori con contratto di inserimento/reinserimento, per i quali è possibile versare il solo contributo settimanale (art. 59 D.Lgs. n. 276/2003 e successive modificazioni ed integrazioni);
§ trasformazioni di contratti di apprendistato in rapporti di lavoro a tempo indeterminato (art. 21, legge n. 56/1987);
§ assunzioni di giovani in possesso di diploma o di attestato di qualifica (art. 22, legge n. 56/1987);
§ eventuali lavoratori in CFL che ancora residuano dopo l’entrata in vigore dal Decreto legislativo di riforma del mercato del lavoro, nei casi in cui è ammesso il versamento del solo contributo settimanale;
§ assunzioni di lavoratori a seguito di contratti di solidarietà espansivi (art. 1 legge n. 863/1984).
§ i rapporti agevolati per i quali la misura della contribuzione è ridotta;
§ quelli in cui non è previsto alcun onere a carico del datore di lavoro.
§ cassaintegrati o disoccupati da oltre 24 mesi, assunti a tempo indeterminato da imprese operanti nel centro nord (art. 8, c. 9, legge 407/1990);
§ contratti di inserimento per i quali compete la riduzione del 25%, ovvero superiore;
§ diversamente abili per i quali la legge prevede - per un periodo massimo di 8 anni - la fiscalizzazione nella misura del 50% dei contributi previdenziali e assistenziali (legge 68/1999).
§ cassaintegrati o disoccupati da oltre 24 mesi, assunti a tempo indeterminato da imprese artigiane ovunque ubicate e da imprese operanti nelle zone del mezzogiorno (art. 8, c. 9, legge 407/1990);
§ diversamente abili per i quali la legge prevede la fiscalizzazione totale dei contributi previdenziali e assistenziali, per un periodo massimo di 8 anni, (legge 68/1999);
§ svantaggiati assunti o associati da cooperative sociali (art. 4, legge 381/91; legge 193/2000).
Per la fruizione dei benefici previsti dalla legge n. 223/1991 (dal 1° gennaio 2007, contribuzione datoriale in misura pari a 10 punti percentuali), i datori di lavoro - in caso di assunzione di dipendenti iscritti nelle apposite liste ai sensi della disposizione sopra descritta - utilizzeranno i previsti codici (P5 – P6 – P7), secondo le modalità descritte al successivo punto 4.2.
Ai fini dell’esposizione sul DM10/2 degli apprendisti, dal 1° gennaio 2007 - in luogo dei righi 20 e 21 - dovranno essere utilizzati i seguenti nuovi codici tipo contribuzione alfanumerici di 4 caratteri dove:
§ il primo carattere è di tipo numerico e si riferisce al codice qualifica: “5” (apprendista) (1)
§ il secondo carattere è alfabetico e individua la tipologia del rapporto di apprendistato (vedi tabella 1):
§ il terzo carattere è di tipo numerico e individua la misura dell’aliquota dovuta (vedi tabella 2);
§ il quarto carattere potrà essere “0” ovvero “P” nei casi di rapporto di lavoro a part-time.
§ nel campo “n. dipendenti” riporteranno il numero dei soggetti interessati con i codici sopra descritti;
§ nei campi “n. giornate” (ore per i part time) e “retribuzioni” indicheranno le giornate e le retribuzioni, secondo le consuete modalità;
§ nel campo “somme a debito” riporteranno l’ammontare della contribuzione complessivamente dovuta (quota datore di lavoro e quota apprendista).
§ Gestione Contabile Separata ex Fondo Autoferrotranvieri
§ Gestione Contabile Separata Enti Pubblici Creditizi trasformati in S.p.A.
§ Fondo Volo
Le aziende che, per il versamento dei contributi relativi ai mesi di “gennaio e febbraio 2007”, hanno operato in modo difforme dalle disposizioni illustrate ai precedenti punti, potranno regolarizzare detti periodi ai sensi della deliberazione n. 5 del Consiglio di amministrazione dell'Istituto del 26/3/1993, approvata con D.M. 7/10/1993.
§ determineranno l’ammontare complessivo delle somme da versare secondo i criteri illustrati al punto 1;
§ riporteranno il relativo importo, al netto della contribuzione già versata, nel quadro “B-C” del DM10/2 utilizzando il codice di nuova istituzione “M114”, avente il significato di “versamento contributo dovuto per apprendisti L. 296/2006”.
§ determineranno l’ammontare complessivo delle somme da versare secondo le modalità illustrate al punto 2;
§ riporteranno il relativo importo nel quadro “B-C” del DM10/2 , al netto della contribuzione già versata, utilizzando il codice di nuova istituzione “M116”, avente il significato di “versamento contributo dovuto per assunzioni agevolate L. 296/2006”.