Source: https://www.leggioggi.it/2017/02/13/multe-pesanti-conducenti-quali-casi/
Timestamp: 2017-11-21 00:59:22+00:00
Document Index: 139285597

Matched Legal Cases: ['art. 151', 'art. 154', 'art. 151', 'art. 126', 'art. 153', 'art. 126', 'art. 126', 'art. 154', 'art. 126', 'art. 126']

Home Motori Multe pesanti per i conducenti: in quali casi?
La normativa ascritta al Codice della Strada, per quanto concerne l’uso dei dispositivi di illuminazione e di direzione è riportata dall’art. 151 all’art. 154.
Tutte le definizioni relative alle segnalazioni visive e all’illuminazione dei veicoli a motore e dei rimorchi, sono contenute all’art. 151, in particolare, si vuole porre l’attenzione alle seguenti lettere:
In caso di violazione lo stesso prevede che chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 169, a norma dell’art. 126bis, è prevista la decurtazione di punti 01.
L’uso dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione dei veicoli a motore e dei rimorchi, è ascritto all’art. 153, il quale prevede che da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere ed anche di giorno nelle gallerie, in caso di nebbia, di caduta di neve, di forte pioggia e in ogni altro caso di scarsa visibilità, durante la marcia dei veicoli a motore e dei veicoli trainati, si devono tenere accese le luci di posizione, le luci della targa e, se prescritte, le luci di ingombro. In aggiunta a tali luci, sui veicoli a motore, si devono tenere accesi anche i proiettori anabbaglianti. Salvo quanto previsto dal comma 3 i proiettori di profondità possono essere utilizzati fuori dei centri abitati quando l’illuminazione esterna manchi o sia insufficiente. Peraltro, durante le brevi interruzioni della marcia connesse con le esigenze della circolazione, devono essere usati i proiettori anabbaglianti.
Chiunque viola la disposizione del comma 3 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 85 a euro 338, a norma dell’art. 126bis, è prevista la decurtazione di punti 03.
Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo ovvero usa impropriamente i dispositivi di segnalazione luminosa è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 169, a norma dell’art. 126bis, è prevista la decurtazione di punti 01.
Infine, non perché è meno importante , ma solamente per ordine cronologico, l’art. 154, disciplina il “Cambiamento di direzione o di corsia”.
Nell’articolo di legge che i conducenti che intendono eseguire una manovra per immettersi nel flusso della circolazione, per cambiare direzione o corsia, per invertire il senso di marcia, per fare retromarcia, per voltare a destra o a sinistra, per impegnare un’altra strada, o per immettersi in un luogo non soggetto a pubblico passaggio, ovvero per fermarsi, devono:
Nell’articolo si legge che è vietato usare impropriamente le segnalazioni di cambiamento di direzione.
Il dettato di cui al comma 6, prevede che in caso d’inversione del senso di marcia è vietata in prossimità o in corrispondenza delle intersezioni, delle curve e dei dossi.
Chiunque viola la disposizione del comma 6 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 85 a euro 338, a norma dell’art. 126bis, è prevista la decurtazione di punti 08.
Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 169, a norma dell’art. 126bis, è prevista la decurtazione di punti 02.
Le norme sono semplici e di facile utilizzazione, è banale sottolineare che l’attivazione dei dispositivi di illuminazione e di direzione sono essenziali ai fini della sicurezza stradale.
Articolo precedenteConcorso Agenzia delle Entrate: nuovi aggiornamenti sul prossimo bando
Articolo successivoConcorso pubblico: cinque posti di operatore socio sanitario