Source: https://metismagazine.com/2019/11/25/sempre-25-novembre-la-giornata-contro-la-violenza-sulle-donne/
Timestamp: 2019-12-15 05:42:26+00:00
Document Index: 33349094

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 13']

#SEMPRE 25 NOVEMBRE, LA GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE - Metis Magazine
Donne che ogni giorno continuano a morire, vittime di violenza, soprusi e soprattutto vittime del silenzio. Un silenzio che contraddistingue la loro condizione, perché spesso chi è vittima di violenze non parla, e non lo fanno nemmeno le persone che si trovano accanto ad una donna che subisce soprusi.
L’omertà è una grande piaga quando si parla di violenza sulle donne perché non parlando e non denunciando si arriva a conoscere solo di una parte di quelle che sono le violenze e spesso quando ormai è troppo tardi e non si può più fare nulla per la vittima.
Dall’ISTAT (potete trovare l’articolo completo a questo link) apprendiamo, da un grafico, che la situazione è più allarmante di quello che possiamo pensare.
Tra le novità in materia di tutela delle donne che hanno subito violenza, dal 9 Agosto, in Italia vige il Codice Rosso che ha rivoluzionato la giurisprudenza in merito. Tra le novità in ambito procedurale, è previsto uno sprint per l’avvio del procedimento penale per alcuni reati: tra gli altri maltrattamenti in famiglia, stalking, violenza sessuale, con l’effetto che saranno adottati più celermente eventuali provvedimenti di protezione delle vittime.
Con la nuova legge vengono introdotti: il reato di violazione delle misure cautelari a tutela della sicurezza della vittima (art. 4), quello di costrizione e induzione al matrimonio (art. 7), il reato di diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti, meglio noto come revenge porn (art. 10), il reato di deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso, più noto come “reato di sfregio” (art. 12); è stato espressamente previsto, inoltre, l’nasprimento delle pene per i delitti di maltrattamenti in famiglia e di atti persecutori (art. 9), nonché delle pene in caso di omicidio aggravato dai rapporti personali (art. 11); è stato altresì introdotto un considerevole inasprimento delle pene per i reati di natura sessuale e sono stati dilatati i termini per sporgere querela (art. 13).
Manifestare contro la violenza sulle donne
Le iniziative per questo 25 Novembre 2019 sono davvero tantissime e tutte con un unico fattore comune: manifestare contro la violenza sulle donne.
Milano: Panchine Rosse: molte scuole hanno deciso di dedicare, oltre alla formazione dei propri studenti, anche una panchina antistante l’edificio o del proprio quartiere a questa causa. È importante che la panchina scelta si trovi posizionata in prossimità di percorsi o aree di sosta. Le Panchine Rosse saranno dipinte con particolare attenzione nelle zone di periferia. Ricordiamo l’istallazione di una panchina rossa nel Cortile d’Onore di Palazzo Montecitorio a Roma. Sempre a Milano sarà inaugurata una mostra “Violenza al platino”, che ci mostra spaccato sul Sudafrica, siamo a Rustenburg, vicino Johannesburg, città dove si estrae il più grande quantitativo al mondo di platino e dove si registra uno dei più alti tassi di violenza sulle donne al mondo.
Roma: Alle 15, la Casa Internazionale delle Donne presenterà i i primi risultati del progetto il “Web Attivo come strumento per la prevenzione e il contrasto dei femminicidi”: organizzato da La Sapienza Università di Roma, l’evento si terrà presso la Città Universitaria – piazzale Aldo Moro, 5 Aula Amaldi – Edificio di Fisica Marconi. A Roma, inoltre, il 23 Novembre si è tenuta l’importantissima manifestazione di Non una di Meno, che ha portato in piazza, come ogni anno, la propria voce contro la violenza patriarcale, economica, istituzionale, portando avanti la campagna Lucha y Siesta.
Bologna: Ci sarà la XIV edizione del festival La violenza illustrata – Vite in movimento, con più di 60 iniziative di sensibilizzazione e approfondimento tra città e provincia. Quest’anno il festival aderisce alla campagna dei 16 giorni di attivismo contro la violenza di genere, promossa dalle Nazioni Unite dal 25 novembre al 10 dicembre.
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