Source: https://www.agrorinasce.org/index.php?option=com_content&view=article&id=799:invito-a-manifestare-interesse-per-la-concessione-provvisoria-di-aree-agricole-nel-complesso-agricolo-confiscato-alla-camorra-sita-in-s-maria-la-fossa-localita-la-balzana&catid=10&Itemid=304
Timestamp: 2020-02-26 09:59:27+00:00
Document Index: 8215290

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art.12', 'art.1', 'art.6', 'art. 46']

- Con sentenza n.13/05 Reg. Sent. (emessa dalla II Sezione della Corte di Assise di Santa Maria Capua Vetere nell’ ambito del procedimento riunito nel n.9/98 a carico di Abbate Antonio + 126 “processo Spartacus 1”, riformata dalla Corte di Assise di Appello di Napoli in data 19.06.2008 e divenuta definitiva a seguito di sentenza della corte in data 15/01/2010), è stata disposta anche in danno di Schiavone Francesco, Bidognetti Francesco e Schiavone Walter, la confisca, ai sensi dell’art.12-sexies della L. n. 356/1992 e s.m.i, nella misura di 2/3 in quota ideale, del complesso agricolo “La Balzana”, mentre il restante1/3 è stato confiscato in via definitiva agli eredi Passarelli nel mese di maggio 2017.
- con provvedimento del 21/12/2017, Nota Prot. ANBSC 00059210, l’Agenzia Nazionale dei beni sequestrati e confiscati alla camorra ha assegnato definitivo al Comune di Santa Maria la Fossa, il complesso agricolo “La Balzana” destinandolo per finalità istituzionali dell’ente, sociali e produttivi;
- Agrorinasce ha richiesto l’assegnazione in concessione d’uso dell’intero complesso agricolo (Prot. n. 246 del 16/04/2019) per la durata di anni 25;
- in data 24/04/2019, con verbale n.44, la Giunta Comunale del Comune di Santa Maria la Fossa ha deliberato di concedere in concessione d’uso gratuito, per il recupero ai fini produtivi e sociali dell’intero complesso agricolo denominato “La Balzana”, alla società consortile Agrorinasce, di cui il Comune di S. Maria La Fossa è socio;
1) all’analisi delle falde acquifere, in collaborazione con la Regione Campania - Assessorato all’Agricoltura e ARPAC (Agenzia Regionale Protezione Ambiente della Campania), i sui risultati sono allegati alla presente procedura, al fine di verificare ogni eventuale forma di inquinamento delle falde acquifere;
2) alla stipula di un protocollo d’intesa con il CIRAM (Centro di Ricerche interdipartimentali sull’Ambiente dell’Università Federico II°), grazie alla quale sono stati effettuati ulteriori analisi sui terreni e essenze vegetali al fine di verificare ogni eventuale forma di inquinamento dei terreni oggetto di valorizzazione;
3) alla stipula di un protocollo d’intesa denominato ‘Degrado Bellezza: Prototipi di bellezza’ con i Dip. di Agraria e di Architettura della Federico II° e con il Dipartimento di Ingegneria Civile Design Edilizia e Ambiente e il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche della SUN allo scopo di accompagnare Agrorinasce nella redazione dello studio di fattibilità per la valorizzazione agricola del complesso agricolo ‘La Balzana’, creando una prima ipotesi di ‘prototipo di bellezza’ con la coltivazione dell’intero complesso agricolo e il coinvolgimento di operatori agricoli privati e soggetti sociali;
4) alla stipula del protocollo d’intesa con tutte le associazioni di categoria, incluse quelle appartenenti al settore agricolo e con il Forum del Terzo Settore della Provincia di Caserta, al fine di programmare congiuntamente ogni azione possibile di valorizzazione ad uso produttivo e sociale dei beni confiscati alla camorra che porti alla creazione di occupazione e alla crescita civile del territorio;
5) alla manifestazione di interesse indetta da Agrorinasce e pubblicata il giorno 18 luglio 2016 con la quale ha inteso coinvolgere gli agricoltori e gli allevatori dell’area per una straordinaria operazione di sfalcio dell’erba e di pulizia dell’area su tutti i 200 ettari circa di terreno agricolo disponibili, al fine di prevenire ogni pericolo di incendi e arginare lo stato di abbandono in cui versa l’intero complesso. Per tutti i soggetti partecipanti, Agrorinasce ha provveduto alle verifiche d’ufficio e quelle relative alla insussistenza di tentativi dì infiltrazione mafiosa;
- A tale manifestazione hanno partecipato 21 imprenditori agricoli che operano nel Comune di S. Maria La Fossa, ai quali il Consiglio di Amministrazione ha deciso di assegnare in via provvisoria a ciascuno di essi un lotto di circa 10 ettari, incaricando appositamente un tecnico per il frazionamento ideale dell’intera area agricola di 200 ettari;
- Agrorinasce, inoltre, con la finalità di ridurre l’inquinamento dai nitrati dell’intera area agricola e di rigenerare il valore dei terreni stessi, d’intesa con il concessionario dell’impianto di biogas sito in località ‘Ferrandelle’, Power Rinasce srl, ha inteso incentivare lo spandimento del digestato prodotto dal medesimo impianto con i reflui zootecnici conferiti dagli allevatori del territorio;
- Agrorinasce, nel contempo, ha predisposto lo studio di fattibilità per realizzare il “Parco agroalimentare dei prodotti tipici della Campania”, concentrando nel borgo agricolo e nei 200 ettari di terreno agricolo circostanti tutte le produzioni tipiche campane (grano, pomodori, allevamento di bufale, prodotti ortivi, ortofrutticoli, vigneti ecc..), le attività di trasformazione e la loro commercializzazione. Accanto alle attività produttive recuperare le 10 ville bifamiliare e altri immobili ad uso civili, al fine di insediare i dipendenti che operano nelle diverse attività produttive, l’istituto agrario (che opererà in sinergia con il Dipartimento di Agraria della Federico II° che aprirà due nuovi corsi di laurea nella vicina Reggia di Carditello), centri per la formazione professionale, attività ricettive e commerciali per il turismo rurale, lo sport e altro ancora.
- Il progetto predisposto, per un importo complessivo di circa 30 milioni di euro, è stato finanziato con fondi per lo sviluppo e la coesione dal Ministero per il SUD per l’importo di 15,140 milioni di euro finalizzato alla realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria, l’istituto agrario e edifici con valenza pubblica immediatamente disponibili e gli ulteriori fondi verranno stanziati a seguito di apposita programmazione strategica redatta da un ‘Gruppo di lavoro’ presieduto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo;
- Agrorinasce, nelle more che vengano redatti i progetti definitivi ed esecutivi e realizzate le opere indicate al precedente punto, ha stipulato un protocollo d’intesa con il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno che prevede, tra l’altro la progettazione e realizzazione dell’impianto irriguo già in parte realizzato nel complesso agricolo confiscato alla camorra denominato ‘La Balzana’ di S. Maria La Fossa, in modo da consentire il pieno utilizzo delle aree agricole da parte dei futuri concessionari delle aree;
- Agrorinasce e il Comune di S. Maria La Fossa, pertanto, per le ragioni espresse nei precedenti punti, intendono procedere ad indire una nuova procedura di evidenza pubblica per la concessione provvisoria e onerosa a favore degli operatori agricoli e allevatori che siano titolari di un’attività agricola e di allevamento che opera sul territorio di S. Maria La Fossa per assegnare in maniera temporanea porzioni di aree per la valorizzazione dei terreni agricoli;
- Agrorinasce ha fissato la concessione in euro €. 400,00 annui per ettaro; impegnandosi sin d’ora, come previsto dal codice antimafia, ad utilizzare tutti i proventi per la valorizzazione dello stesso complesso agricolo e di tutti i beni confiscati nel Comune di S. Maria La Fossa, notiziando l’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alle mafie;
Sono ammessi a manifestare il proprio interesse per la richiesta di concessione provvisoria delle aree agricole i titolari di un’attività agricola e di allevamento che operano nel territorio di S. Maria La Fossa.
Sono ammessi a concorrere al presente bando i soggetti che presentino obbligatoriamente i seguenti requisiti:
- qualifica di imprenditore agricolo professionale (IAP), ai sensi dell’art.1 del decreto legislativo 29 marzo 2004, n.99, o di coltivatore diretto (CD) ai sensi dell’art.6 della legge 3 maggio 1982, n.203. Nel caso di concorrenti costituiti in forma di società o cooperativa il suddetto requisito deve essere posseduto dal legale rappresentante del soggetto giuridico.
- Il soggetto concorrente deve essere inoltre iscritto alla CCIAA, nella apposita sezione riservata alle imprese agricole, ed essere in possesso di una posizione IVA, del Fascicolo Aziendale attivo presso il SIAN e di regolare inquadramento presso l’INPS.
I soggetti interessati devono manifestare il proprio interesse all’assegnazione di uno o più lotti agricoli nel complesso agricolo confiscato alla camorra denominato ‘La Balzana’.
Trattasi di 21 aree agricole, di circa 10 ettari cadauno, frazionate solo idealmente e potenzialmente servite dall’impianto irriguo gestito dal Consorzio di Bonifica, accessibili dai tre varchi di ingresso alla Balzana (All.1).
Nella passata manifestazione di interessi hanno partecipato 21 agricoltori e allevatori del territorio ai quali è stato assegnato un lotto agricolo di circa 10 ettari cadauno.
Agrorinasce si riserva di confermare la medesima distribuzione o una diversa all’esito della presente manifestazione.
Art. 3 – Prezzo di concessione delle aree agricole e regolamento irriguo
Agrorinasce per la concessione delle aree agricole oggetto della presente procedura pubblica si è basata su indagine di mercato determinando, poi, un canone agevolato in considerazione della valenza simbolica e pubblica dell’iniziativa e del disagio che i richiedenti affronteranno durante le fasi di realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria del nascente Parco agroalimentare dei prodotti tipici indicato in premessa.
Il prezzo base per la concessione del singolo lotto agricolo è stato fissato ad euro €. 400,00 annuo per ettaro anticipati.
A questa concessione occorrono aggiungere ogni costo fisso o variabile derivante dall’impianto irriguo realizzato e gestito dal competente Consorzio. Come è noto agli agricoltori, da regolamento irriguo vigente del Consorzio di Bonifica, per la riscossione del ruolo irriguo, verrà applicata la tariffa binomia, in base alla quale la distribuzione dell’acqua è abbinata all’applicazione di una tariffa per il conteggio dei costi irrigui, che prevede il pagamento di una quota fissa, da parte di tutti gli utenti irrigui, potenziali ed effettivi, e di una quota variabile, strettamente legata agli effettivi consumi di acqua, e perciò addebitata ai solo utilizzatori della risorsa irrigua.
La quota fissa è imputata a ciascun assegnatario e rappresenta il contributo che ciascun utente è chiamato a versare al Consorzio di Bonifica per il mantenimento dell’efficienza della rete irrigua e quindi della potenzialità irrigua del fondo. La quota fissa è calcolata annualmente dal Consorzio di Bonifica.
La quota variabile è definita dal costo associato al volume idrico consumato. Il volume sarà misurato se il fondo è dotato di contatore irriguo; in caso contrario il volume sarà determinato dal fabbisogno medio della colture.
Si rappresenta che in caso di mancato pagamento della concessione a favore di Agrorinasce e delle quote a favore del Consorzio di Bonifica si procederà alla revoca immediata della concessione e alla richiesta di risarcimento del danno. Il contenzioso precluderà ogni futuro rapporto con Agrorinasce.
Si informa che le concessioni a favore di Agrorinasce verranno utilizzate per la valorizzazione dei beni confiscati alla camorra nel Comune di S. Maria La Fossa e in particolare per la valorizzazione dello stesso complesso agricolo ‘La Balzana’, ai sensi dell’articolo 48 comma 3 del Testo Unico Antimafia (D.Lgs 159/2011 e ss.mm.ii.).
Art. 4 – Durata della concessione provvisoria
In considerazione dell’imminente opera di valorizzazione del complesso agricolo, con i lavori di urbanizzazione primaria che verranno realizzati nel biennio 2020/2021 e i lavori di valorizzazione di parte degli immobili del borgo agricolo, la durata della concessione provvisoria è di 3 (tre) anni.
E’ escluso il tacito rinnovo e ogni forma di utilizzo dell’area senza preventiva autorizzazione di Agrorinasce.
Agrorinasce si riserva di procedere a proroghe anche parziali delle concessioni dei singoli lotti agricoli.
Le domande di partecipazione, corredate di copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante pro tempore del soggetto partecipante, dovranno pervenire in busta chiusa con sopra scritto “Agrorinasce – Selezione per concessione provvisoria di terreni agricoli’, improrogabilmente entro le ore 12’00 del 16 dicembre 2019 presso la casa comunale di Santa Maria La Fossa. A tal fine non farà fede il timbro postale di spedizione, bensì il giorno e l’ora della effettiva ricezione.
I partecipanti dovranno presentare la seguente documentazione:
a) domanda di partecipazione con la dichiarazione che attesta il proprio interesse alla coltivazione di uno o più lotti dell’area agricola denominata la Balzana e di essere titolare di un’attività agricola e di allevamentoche opera nell’area di S. Maria La Fossa, indicando terreni e/o allevamento disponibile;
b) dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà resa, ai sensi e per gli effetti degli art. 46, 47 del D.P.R. n. 445/2000, dal titolare della ditta agricola o dal rappresentante Legale del soggetto richiedente, corredata da copia fotostatica non autenticata del documento di identità:
1. di essere iscritto nel Registro imprese agricole della Camera di Commercio di Caserta al n._____ dal______;
2. di essere iscritto alla gestione previdenziale come CD o come IAP;
3. di conoscere il complesso agricolo ‘La Balzana’ e delle aree agricole disponibili del quale si richiede la concessione;
4. di essere a conoscenza delle condizioni e delle circostanze particolari suscettibili di influire sulla coltivazione del lotto agricolo assegnato, a causa dei lavori di urbanizzazione primaria e secondaria all’interno del borgo che verranno svolti nel periodo dei tre anni da Agrorinasce;
5. di impegnarsi a comunicare tempestivamente ad Agrorinasce qualsiasi variazione della compagine sociale;
6. di assumersi l’onere di tutte le spese di gestione e per la manutenzione ordinaria dell’area agricola concessa;
7. di essere consapevoli che l’autorizzazione è solo di natura temporanea di durata concordata e relativa all’area agricola assegnata.
Art. 6 – Procedimento
Agrorinasce predisporrà apposito elenco di allevatori e agricoltori ammessi e procederà al sorteggio pubblico per l’assegnazione dei lotti richiesti.
Il sorteggio pubblico avverrà presso il Centro di educazione e documentazione ambientale in seduta pubblica. Ogni sorteggiato procederà alla scelta del lotto agricolo richiesto nel piano di frazionamento predisposto da Agrorinasce.
Art. 7 – Certificazione e controlli antimafia
In assenza di tempestiva comunicazione da parte della Prefettura delle informazioni di cui sopra, Agrorinasce procederà all’autorizzazione alla coltivazione dell’area agricola sotto condizione risolutiva dell’accertamento successivo di tentativi di infiltrazione mafiosa, accertamento che sarà costante anche negli anni successivi.
La manifestazione di interesse e l’esito della procedura saranno pubblicati sul sito internet www.agrorinasce.org e www.centroambiente.org e sul sito dell’amministazione comunale di S. Maria La Fossa.
Art. 10 - Informativa ai sensi del trattamento e protezione dei dati
S. Maria La Fossa, 20 novembre 2019
All.1 - Impianto irriguo Consorzio di Bonifica
All.2 - Divisione lotti
Domanda di partecipazione e concessione provvisoria