Source: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2002/33/annunci/00000052.htm
Timestamp: 2019-06-26 23:59:55+00:00
Document Index: 101933575

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 28', 'art. 7']

Impianto di interramento controllato di 1ª categoria per RSU, III Lotto Loc. Cassagna, Pianezza
Con riferimento al progetto presentato dal C.I.D.I.U si pubblica, a conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale, ai sensi dellart. 12 comma 8 della L.R. 40/98, per estratto la Deliberazione di Giunta Provinciale n. 998-168965-2002 N.B.: I testi integrali e gli allegati alla presente deliberazione sono depositati presso lufficio Deposito - Sportello Ambiente della Provincia di Torino Via Valeggio 5.
Oggetto: Impianto di interramento controllato di 1ª categoria per RSU, III Lotto Loc. Cassagna, Pianezza. Proponente: C.I.D.I.U. Procedura di Valutazione di Impatto Ambientale ai sensi dellart. 12, della Legge Regionale n. 40/98. Giudizio positivo di compatibilità ambientale e autorizzazioni coordinate. Modifiche alla D.G.P. 474-114124 del 23.5.2000.
1) di esprimere, per i motivi indicati in premessa, ai sensi e per gli effetti dellart. 12 della L.R. N. 40/98 giudizio positivo di compatibilità ambientale relativamente al progetto di cui allistanza del 27/7/2001 e successive integrazioni, denominato: Impianto di interramento controllato di 1a categoria per RSU: allestimento del 3o lotto e sopraelevazione dei lotti 1 e 2, Pianezza (TO), loc. Cassagna, allegato alla presente deliberazione, quale Allegato A, di cui costituisce parte integrante e sostanziale, da realizzarsi in localitá Cassagna, nel Comune di Pianezza presentato dal C.I.D.I.U. con sede legale in Collegno (TO) via Torino n. 9, (omissis), subordinatamente allottemperanza alle prescrizioni per la mitigazione, compensazione e monitoraggio degli impatti contenute nellAllegato C al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante e sostanziale.
3) di dare atto che ai sensi dellart. 12 comma 3 della L.R. 14 dicembre 1998 n. 40 il giudizio di cui al punto 1) è comprensivo altresì delle seguenti autorizzazioni ed approvazioni:
a) approvazione del progetto di cui allAllegato A sopra richiamato, ai sensi e per gli effetti dellart. 27 del D.Lgs. 22/97 e s.m.i., per la realizzazione dell"Impianto di interramento controllato di 1a categoria per RSU: allestimento del 3o lotto e sopraelevazione dei lotti 1 e 2, Pianezza (TO), loc. Cassagna", limitatamente alla realizzazione del 3o lotto, dando atto nel contempo che nella documentazione integrativa al progetto presentata in data 20/12/2001 sono state escluse le ipotesi di sopraelevazione dei lotti 1 e 2; lautorizzazione è subordinata al rispetto delle prescrizioni relative alla realizzazione ed al collaudo riportate rispettivamente nellAllegato D e nellAllegato F, facenti parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
b) autorizzazione ai sensi e per gli effetti dellart. 27 comma 5 del D.Lgs. 22/97 e s.m.i. alla realizzazione delle opere previste come da progetto e successive integrazioni presso larea, individuata nel progetto stesso, nel Comune di Pianezza, loc. Cassagna (TO), dando altresì atto che lapprovazione di cui alla precedente lettera a) costituisce, in forza della norma sopra richiamata, variante parziale al P.R.G.C. di Pianezza e comporta la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità dei lavori;
c) autorizzazione per anni cinque, a decorrere dalla data del presente provvedimento, ai sensi e per gli effetti dellart. 28 del D.Lgs. 22/97 e s.m.i., allesercizio dellimpianto di cui al punto a) per un volume massimo totale di 298.409 m3 di rifiuti solidi definiti urbani ai sensi dellart. 7, comma 2 del D.lgs 22/97 e s.m.i., al lordo di eventuali cedimenti della massa di rifiuti medesimi ed al lordo del materiale di copertura giornaliera, con esclusione della struttura di copertura finale della discarica; lautorizzazione suddetta è subordinata allottemperanza delle prescrizioni relative alla gestione ed al monitoraggio, nonché alla gestione di post-chiusura riportate rispettivamente negli Allegati E e G facenti parte integrante e sostanziale del presente provvedimento
d) nel rispetto dei limiti volumetrici di cui al punto precedente inoltre sono ammessi allo smaltimento presso la discarica esclusivamente i fanghi prodotti dal trattamento delle acque reflue urbane (codice CER 190805) prodotti nel bacino 15 A di competenza; altresì sono esclusi dal conferimento presso la discarica i rifiuti speciali assimilabili ai rifiuti urbani.
4) di disporre che, entro il termine di 60 giorni dalla data di trasmissione della relazione finale di collaudo dellimpianto in oggetto (fase H), la società proponente presenti alla Provincia di Torino - Servizio Gestione Rifiuti e Bonifiche le idonee garanzie finanziarie di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 20-192 del 12/06/2000; lefficacia della presente autorizzazione è sospesa fino al momento dellavvenuta accettazione da parte della Provincia delle garanzie prestate; nel caso in cui le garanzie non vengano presentate entro il suddetto termine è facoltà di questa Provincia provvedere alla diffida e successivamente alla revoca dellautorizzazione;
5) di disporre inoltre che:
a) entro il termine di 60 giorni dalla data di notifica del presente provvedimento, la società proponente presenti alla Provincia di Torino - Servizio Gestione Rifiuti e Bonifiche i seguenti elaborati:
- progetto esecutivo di un sistema di monitoraggio delle acque sotterranee a servizio della discarica in oggetto e dei lotti preesistenti;
- protocollo di monitoraggio e controllo, finalizzato alla rilevazione tempestiva di condizioni di inquinamento del suolo, sottosuolo e delle acque sotterranee, anche a protezione dei pozzi presenti a valle della discarica in relazione direzione di deflusso delle acque stesse;
- progetto esecutivo di recupero ambientale
- calendario previsto per le misurazioni relative al monitoraggio acustico delle fasi di realizzazione ed in fase di esercizio;
- piano di emergenza in caso di incidenti di cui al p.to 14 dellAllegato D;
in ogni caso lentrata in esercizio dellimpianto è subordinata allapprovazione dei suddetti elaborati;
b) entro il termine di 90 giorni dalla data di notifica del presente provvedimento, la società proponente presenti alla Provincia di Torino - Servizio Gestione Rifiuti e Bonifiche uno studio di fattibilità per linserimento di un impianto di trattamento preventivo dei rifiuti in ingresso al fine di migliorare la stabilità biologica e ridurre quantità e volumi dei rifiuti stessi;
c) almeno 15 giorni prima dellavvio dellesercizio la società proponente dovrà dare comunicazione allA.R.P.A. - Dipartimento Subprovinciale di Grugliasco, alla Provincia di Torino - Servizio Gestione Rifiuti e Bonifiche e al Comune di Pianezza sulla data di inizio dellattività.
6) di dare atto che la documentazione progettuale approvata con D.G.P. 474-114124 del 23.5.2000 di autorizzazione dei lotti I e II, viene modificata sostituendo la Tav. 11 - Agosto 1999, del progetto denominato Sopraelevazione dellesistente impianto di interramento controllato di prima categoria per RSU, con la Tavola 11 - Febbraio 2002;
7) di dare atto che la presente autorizzazione non esonera dal conseguimento degli atti o provvedimenti di competenza di altre Autorità, previsti dalla legislazione vigente per lesercizio dellattività in oggetto; la medesima non è efficace in assenza anche solo temporanea dei succitati provvedimenti;
8) di dare atto che lapprovazione del presente provvedimento non comporta oneri di spesa a carico della Provincia di Torino;
9) di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile con successiva votazione separata, espressa e favorevole di tutti gli intervenuti.
E. Sortino