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Timestamp: 2017-01-22 22:35:12+00:00
Document Index: 158902182

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 10']

Provvedimento Agenzia Entrate 18 gennaio 2006
Approvazione degli indici di coerenza di natura
economica, finanziaria e patrimoniale per l'applicazione degli studi di settore,
nei confronti degli esercenti attività d'impresa in regime di contabilità
GU 30 del 06/02/2006
normativi del presente atto, e considerato il parere
favorevole espresso in data 6 dicembre 2005 dalla Commissione degli esperti,
istituita ai sensi dell'art. 10, comma 7, della legge 8 maggio 1998, n. 146,
Art. 1. - Indici di coerenza di natura
economica finanziaria e patrimoniale
1. Ai sensi dell'art. 10, comma 2, della legge 8 maggio 1998,
n. 146, sono approvati gli indici che denotano significative situazioni di
incoerenza di natura economica, finanziaria e patrimoniale, di seguito elencati:
a) Rapporto tra il valore dei beni mobili strumentali
(al netto del valore relativo ai beni acquisiti in dipendenza dei contratti di
locazione non finanziaria) e gli ammortamenti dei beni mobili strumentali;
b) Differenza tra le esistenze iniziali relative a
merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e servizi non
di durata ultrannuale e le relative rimanenze finali dell'esercizio precedente;
c) Differenza tra le esistenze iniziali relative ad
opere, forniture e servizi di durata ultrannuale e le relative rimanenze finali
2. Le modalità applicative degli indicatori di incoerenza di
cui al comma 1 sono stabilite e descritte nell'Allegato 1 al presente
3. Gli indici di cui al comma 1 sono utilizzabili secondo le
modalità previste dall'art. 10, comma 2, della legge 8 maggio 1998, n. 146, nei
confronti degli esercenti attività di impresa in regime di contabilità
ordinaria, anche per opzione, a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31
4. Con successivo provvedimento verranno stabiliti ulteriori indici
di coerenza di natura economica, finanziaria e patrimoniale per l'applicazione
degli studi di settore nei confronti degli esercenti attività di impresa in
regime di contabilità ordinaria.
Il presente provvedimento, previsto dall'art. 10, comma 2, della legge 8 maggio
1998, n. 146, come modificato dall'art. 1, comma 409, della legge 30 dicembre
2004, n. 311, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e
pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005)», individua, in questa prima
fase, gli indici di coerenza di natura economica, finanziaria e patrimoniale da
utilizzare per gli accertamenti basati sugli studi di settore nei confronti
degli esercenti attività di impresa in regime di contabilità ordinaria, anche
per effetto di opzione.
In conformità a quanto previsto dal medesimo art. 10, comma 2, della legge 8
maggio 1998, n. 146, è stato acquisito, in data 6 dicembre 2005, il parere
favorevole della Commissione degli esperti, istituita ai sensi del comma 7 di
Ai sensi dell'art. 1, comma 410, della legge n. 311 del 2004, gli accertamenti
in questione, al verificarsi delle anomalie segnalate mediante gli indici di
natura economica, finanziaria e patrimoniale, individuati con il presente
provvedimento, sono effettuabili a decorrere dal periodo d'imposta in corso al
b) Disclina degli studi di settore
comuni in materia di accertamento delle imposte sui redditi; decreto legislativo
30 agosto 1993, n. 331, convertito con modificazioni dalla legge 29 ottobre
1993, n. 427 (articoli 62-bis, 62-sexies): Istituzione degli studi di settore e
attività di accertamento fondata sugli stessi; legge 8 maggio 1998, n. 146
(art. 10): individuazione delle modalità di utilizzazione degli studi di
settore in sede di accertamento nonché le cause di esclusione degli stessi;
parere del 6 dicembre 2005 della Commissione degli esperti, istituita ai sensi
dell'art. 10, comma 7, della legge n. 146 del 10 maggio 1998.
Indici di coerenza di natura
economico, finanziaria o patrimoniale
Indicazione 1: Rapporto tra il valore dei beni
strumentali mobili (al netto del valore relativo a beni acquistati in dipendenza
di contratti di locazione non finanziaria) e gli ammortamenti relativi:
Una significativa situazione di incoerenza ricorre qualora
l'indicatore risulti inferiore a 1.
Le variabili di riferimento sono quelle risultanti dal modello per
Indicatore 2: Differenza tra le esistenze
iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie,
semilavorati e ai servizi non di durata ultrannuale e le corrispondenti
rimanenze finali dell'esercizio precedente.
Una significativa situazione di incoerenza ricorre qualora la
differenza tra i due valori di riferimento risulti non inferiore all'1 per cento
del minore dii essi.
Indicatore 3: Differenza tra le esistenze
iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale e le
corrispondenti rimanenze finali dell'esercizio precedente.
Indicatore 4: Disponibilità liquide (cassa)
Una significativa situazione di incoerenza ricorre qualora il
valore delle disponibilità liquide risulti di segno negativo e, in valore
assoluto non inferiore a 100 euro.
La variabile di riferimento è quella risultante dal modello UNICO