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Timestamp: 2018-05-27 14:00:21+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'arte 2', 'art. 8', 'art 2', 'art. 4']

CONTABILITÀ REGOLATORIA. Separazione Contabile ex art. 9 DPR 318/97. Delibera 152/02/CONS. Principi e criteri metodologici. - PDF
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1 CONTABILITÀ REGOLATORIA Separazione Contabile ex art. 9 DPR 318/97 Delibera 152/02/CONS Principi e criteri metodologici Esercizio 2001 La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio 2001
2 INDICE 1. I PRINCIPI CONTABILI REGOLATORI Quadro normativo I principi regolatori I sistemi informativi aziendali Principali novità introdotte con la Delibera 152/02/ CONS 5 2. CARATTERISTICHE GENERALI DEL SISTEMA DI SEPARAZIONE CONTABILE DI TELECOM ITALIA Premessa Gli aggregati regolatori e i servizi Rete di Accesso Rete di Trasporto Commerciale Altre Attività I Ricavi I Costi della produzione Il Capitale impiegato ed il suo costo Le fonti di finanziamento del capitale Il Capitale impiegato regolatorio di Telecom Italia Tasso di remunerazione del capitale stabilito dall Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni MECCANISMI DI SCAMBIO TRA GLI AGGREGATI REGOLATORI Premessa I trasferimenti (Transfer Charge) I servizi xdsl IL REPORTING 26 La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
3 1. I PRINCIPI CONTABILI REGOLATORI 1.1 Quadro normativo Il sistema di Cost Accounting e di Separazione contabile sviluppato da Telecom Italia, in conformità alle disposizioni contenute nel DPR 318/97 (in particolare negli artt. 8 e 9 e nell'allegato G), nella Raccomandazione Europea dell 8/04/98 ( Parte 2- Accounting Separation and Cost Accounting), ha subito una riorganizzazione in linea con i requirements della Delibera 152/02/CONS che ha imposto, oltre al passaggio alla metodologia dei costi correnti, modifiche e integrazioni al perimetro degli aggregati regolatori e alla reportistica da fornire all Autorità. In accordo a quanto richiesto da AGCOM a T.I. formalizzato con verbale del 17 aprile 2003, nel Consuntivo 2001 la base di costo, è costituita dai Costi Storici, lo standard di costo applicato è il FDC (Fully Distributed Costing) che prevede l attribuzione di tutti i costi sostenuti dall azienda sui servizi erogati, in accordo con il disposto dall'allegato G del DPR 318/97. La produzione della Contabilità Regolatoria a costi storici (secondo la tempistica definita da AGCom nel verbale di cui sopra, che ha tenuto conto della pubblicazione della nuova delibera 152 a giugno 2002) assicura l assolvimento degli obblighi di revisione previsti dal DPR 318/97. Nel paragrafo che segue sono illustrati i principi regolatori generali osservati ed utilizzati da T.I. ai fini: dell applicazione delle regole e dei criteri di attribuzione, articolati nelle regole che disciplinano l allocazione delle voci elementari sulle destinazioni intermedie e nelle regole che guidano il ribaltamento delle destinazioni intermedie sui servizi finali; della produzione dei conti economici, dei rendiconti del capitale impiegato e degli altri documenti che devono essere predisposti annualmente secondo quanto previsto dalla Delibera 152/02/Cons; della determinazione dei costi delle componenti di rete, dei servizi di interconnessione e dei servizi di accesso. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
4 1.2 I principi regolatori Telecom Italia adotta i seguenti principi regolatori: a) Priorità Qualora sorgano contrasti tra i seguenti principi, essi sono applicati nello stesso ordine di priorità con il quale vengono presentati in questo documento. b) Causalità I ricavi, i costi ed il capitale impiegato sono attribuiti alle componenti e/o ai servizi in base all analisi diretta della loro origine, cioè tenendo conto della causa che ha comportato il conseguimento del ricavo, il sostenimento del costo, l acquisto di un attività o l insorgere di una passività. Se non è possibile l analisi diretta, l attribuzione avviene sulla scorta di un legame indiretto con un altra categoria o con un altro gruppo di categorie di costi direttamente imputabili. Qualora, infine, l attribuzione non sia possibile né in modo diretto né in modo indiretto, si applica un parametro di imputazione generale. c) Oggettività (neutralità) L attribuzione è effettuata in modo oggettivo, cioè non finalizzato a portare benefici a Telecom Italia o ad ogni altro operatore o servizio, prodotto, componente. d) Coerenza (concordanza temporale) I principi regolatori e le metodologie di attribuzione adottate sono uniformi, cioè non vengono modificate di periodo in periodo. Nell eventualità che si rendano necessari cambiamenti, Telecom Italia ne fornirà la dovuta motivazione. e) Trasparenza La metodologia di attribuzione applicata è trasparente tanto da permettere, ad esempio, di disaggregare per servizio i ricavi, i costi diretti e quelli comuni, in osservanza del disposto dell art. 8 c. 2 e tenuto conto della Raccomandazione UE 08/04/98, Parte Seconda. f) Uso di parametri quantitativi I parametri quantitativi utilizzati nel processo di attribuzione sono ispirati ai criteri della ragionevolezza, della dimostrabilità e dell obiettività. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
5 Qualora, in casi eccezionali ed in mancanza di dati consuntivi, sia necessario utilizzare informazioni campionarie per l attribuzione dei ricavi, dei costi e del capitale impiegato, queste stesse sono ottenute impiegando metodi statistici generalmente accettati. 1.3 I sistemi informativi aziendali Il sistema di Telecom Italia è basato su un modello di attribuzione dei ricavi, dei costi della produzione e del capitale impiegato che attinge i dati elementari dai sistemi informativi aziendali dai quali sono rilevati gli elementi di dettaglio e i driver di attribuzione dei costi e del capitale ai servizi. I valori della Contabilità Regolatoria sono riconciliati con quelli del Bilancio di esercizio. 1.4 Principali novità introdotte con la Delibera 152/02/ CONS La Delibera 152/02/CONS ha imposto radicali modifiche al processo di Contabilità Regolatoria e Separazione contabile. In primo luogo la predisposizione della contabilità a costi correnti 1 e le variazioni al perimetro degli aggregati regolatori 2 ; in secondo luogo ha previsto nuovi format di conto economico e di conto patrimoniale per gli aggregati regolatori e la predisposizione di una maggiore documentazione di dettaglio. Sono state introdotte tabelle di dettaglio dei volumi commerciali, tabelle di raccordo tra i servizi regolatori e le offerte commerciali Telecom, tabelle delle componenti della rete di Accesso e della rete di Trasporto. La Delibera ha richiesto un maggior dettaglio nella separazione contabile dei Circuiti affittati esigendo per i CDA i conti economici e i rendiconti patrimoniali dei circuiti urbani e interurbani e per i CDN quelli dei circuiti numerici distinti per classi di velocità. I costi di terminazione su altre reti devono essere evidenziati nei Conti economici dell Aggregato Rete di Trasporto e nei conti economici dell Aggregato Commerciale (nell ambito del Transfer charge dalla Rete di Trasporto); la revenue sharing per connettività deve essere rilevata nel format di conto economico dell Aggregato Commerciale (nell ambito dei Costi esterni). 1 In proposito si veda quanto già specificato nel paragrafo Di tali variazioni si parlerà nei paragrafi dedicati agli Aggregati regolatori La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
6 L offerta Wholesale dei servizi xdsl viene evidenziata nell ambito dell Aggregato Rete di Accesso e di Trasporto mentre quella Retail nell Aggregato Commerciale. Il sistema di separazione contabile adottato da Telecom Italia per i servizi xdsl fornisce quindi il dettaglio dei costi relativi alla Rete di Accesso, alla Rete di Trasporto e del Commerciale, nel rispetto del principio di non discriminazione. L articolata rendicontazione del sistema di separazione contabile predisposto da T.I. per il Consuntivo 2001, in linea con le disposizioni della Delibera, non fornisce i report dei servizi che, nel corso del relativo esercizio, non sono stati venduti. Tali servizi, suddivisi per Aggregato, sono i seguenti: Commerciale traffico decade 7; CDN oltre 155 Mbit. Rete di Accesso Shared access. Rete di Trasporto Ull fibra; Canale numerico; Prolungamento accesso; Circuiti parziali; CDN Wholesale (offerta a partire dal 2002, si veda la Del. AGCOM 59/02/CONS). La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
7 2. CARATTERISTICHE GENERALI DEL SISTEMA DI SEPARAZIONE CONTABILE DI TELECOM ITALIA 2.1 Premessa In questa sezione del documento vengono presentate le caratteristiche generali del sistema di separazione contabile impiegato da Telecom Italia nonché le diverse categorie di ricavo, di costo della produzione e di capitale impiegato; inoltre, sono illustrati i principi generali della metodologia di attribuzione applicata. Il sistema adottato, come sintetizzato dalla figura seguente, è ispirato alle seguenti finalità: rendere possibile la rendicontazione 3 separata e trasparente per gli aggregati regolatori Rete di Accesso, Rete di Trasporto, Commerciale e Altre Attività; evidenziare l insussistenza di sussidi incrociati tra comparti e servizi, ovvero l eventuale livello di mutualità implicito nella struttura tariffaria vigente; supportare il processo di ribilanciamento delle tariffe al pubblico, attraverso la rendicontazione separata per servizio; fornire gli elementi di base per la predisposizione di un Listino strutturato dei prezzi per i servizi di accesso e di interconnessione; dotare i criteri di attribuzione dei ricavi, dei costi della produzione e del capitale impiegato di trasparenza e di certezza; definire i riferimenti per la verifica del rispetto del principio di oggettività e non discriminazione. 3 Per gli Aggregati e per i servizi regolatori vengono elaborati Conti economici, Rendiconti patrimoniali. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
8 Il Sistema di Contabilità Regolatoria di Telecom Italia Ricavi Costi Capitale Impiegato Dati Tecnico Gestionali Processo di attribuzione AGGREGATI: Rete di Accesso Conto economico e Rendiconto del capitale impiegato per l Aggregato e per tutti i servizi afferenti Rete di Trasporto Conto economico e Rendiconto del capitale impiegato per l Aggregato e per tutti i servizi afferenti Commerciale Conto economico e Rendiconto del capitale impiegato per l Aggregato e per i Servizi Retail Altre Attività Conto economico e Rendiconto del capitale impiegato per l Aggregato FINALITA : Servizi di Accesso Disaggregato per OLO e Servizi di Rete per TI (Principio di non discriminazione) Servizi di Interconnessione per OLO e Servizi di Rete per TI (Principio di non discriminazione) Servizi Retail Costi e risultati per servizio (ribilanciamento tariffario e verifiche su servizi SMP ) Fonia Vocale Linee affittate Traffico Fissomobile Informazio ni elenco abbonati Telefonia Pubblica Servizio elenco abbonati Traffico non geografico Servizi Xdsl Altre Attività aziendali Altri Servizi La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
9 2.2 Gli aggregati regolatori e i servizi Telecom Italia, sulla base della Commission Recommendation of 8 april 1998 on Interconnection in a liberalized telecommunications market part 2 - Accounting separation and Cost accounting (di seguito definita Raccomandazione ), in ottemperanza al DPR 318/97 e della Delibera 152/02/CONS, viste le soluzioni adottate da altri operatori internazionali e considerate le caratteristiche delle proprie attività, ha suddiviso i propri Servizi tra quattro aggregati economico contabili: Rete di Accesso, Rete di Trasporto, Commerciale, Altre Attività. Questi quattro aggregati sono definiti esclusivamente a fini di rappresentazione regolatoria della Separazione Contabile e sono indipendenti dagli assetti organizzativi interni della società. I primi due aggregati costituiscono la Rete di Telecomunicazioni e rappresentano quell insieme di attività/risorse/servizi utilizzati sia da Commerciale (che rappresenta l Aggregato delle risorse/attività di Telecom, demandate al rapporto con i clienti finali di Telecom Italia), sia, per specifici servizi, dagli altri operatori. L aggregato Altre Attività comprende le attività non regolamentate e/o che non rientrano nell attività di produzione/erogazione di servizi di telecomunicazioni. Ai sensi della citata Raccomandazione, la Rete di Telecomunicazioni è stata articolata in: Rete di Accesso, Rete di Trasporto. L aggregato Commerciale è disaggregato per servizio, ai fini della trasparenza e per evidenziare il grado di orientamento ai costi delle tariffe. Nella figura che segue è illustrato lo schema logico di funzionamento della Separazione Contabile di Telecom Italia attraverso gli aggregati regolatori e le relazioni economiche tra questi ed il contesto esterno (clienti finali e altri operatori). La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
10 TELECOM ITALIA RETE DI TELECOMUNICAZIONI Rete di Accesso Rete di trasporto Transfer charge per la fornitura di servizi di rete all interno Vendita di servizi di rete all esterno Altri operatori Vendita di servizi finali Clienti finali Commerciale Vendita dei servizi finali di Telecom Italia Altre Attività Rete di Accesso L aggregato contabile Rete di Accesso considera tutta la rete di distribuzione in rame impiegata per fornire l accesso fisico dalle sedi d utente (privati e Telefonia Pubblica) al Permutatore, valutata in relazione sia al servizio di Fonia Vocale che in relazione ad altri servizi retail, es. Circuiti Affittati e Telefonia Pubblica. Ad essa si aggiunge la cartolina d utente per l accesso di fonia vocale e di Telefonia Pubblica (quota impiantistica dello Stadio di Linea) 4. L Aggregato include pertanto anche le risorse in rame e le strutture impiantistiche correlate, dedicate all accesso della Telefonia Pubblica e delle Linee affittate. Questo aggregato rappresenta pertanto i costi/ricavi relativi alla fornitura dell accesso alle funzioni di commutazione/trasporto della rete pubblica telefonica fissa per i servizi di Fonia privata e pubblica e per le Linee Affittate. 4 Per quanto riguarda i Circuiti Diretti il confine con la Rete di Trasporto è il cablaggio dei doppini in rame con l interfaccia trasmissiva (Multiplex) che appartiene totalmente alla Rete di Trasporto. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
11 L aggregato Rete di Accesso comprende solo i costi delle infrastrutture impiantistiche che assicurano la connessione alla Rete di Trasporto; i costi commerciali connessi all acquisizione ed alla gestione della clientela ed alla fornitura del servizio di accesso sono invece imputati ai servizi dell Aggregato Commerciale ed in particolare ai Servizi di accesso compresi nel comparto della Fonia Vocale, alla Telefonia Pubblica ed alle Linee Affittate. A tali servizi vengono pertanto trasferiti i costi delle relative risorse impiantistiche della Rete di Accesso (Transfer Charge). La separazione contabile della Rete di Accesso è finalizzata a: dare autonoma evidenza economico patrimoniale del complesso delle infrastrutture di accesso in rame utilizzate per l erogazione di servizi ai clienti di Telecom Italia; costituire la base per la definizione economica dell'offerta di Accesso di Riferimento (O.A.R.) tra la rete pubblica fissa di Telecom Italia e le reti pubbliche di altri Operatori. In particolare nell aggregato Rete di Accesso sono contenute le seguenti tipologie di ricavi e costi: RICAVI: Ricavi da altri operatori, sono i corrispettivi pagati dagli altri operatori per i servizi della Rete di Accesso; Transfer Charge dal Commerciale e dalla Rete di Trasporto, rappresentano il corrispettivo economico per l utilizzo delle risorse della Rete di Accesso da parte dei servizi del Commerciale e della Rete di Trasporto. Tali Transfer Charge sono pari al costo totale delle specifiche risorse utilizzate. COSTI: accoglie i costi operativi e gli ammortamenti delle infrastrutture della rete di distribuzione (compreso il rilegamento d'abbonato) e dell'accesso in centrale; accoglie i costi operativi e gli ammortamenti delle attività e delle infrastrutture funzionali alla fornitura dei pertinenti servizi di ULL e xdsl agli altri Operatori. Il conto economico-patrimoniale della Rete di Accesso, poiché quest ultima fornisce le proprie infrastrutture impiantistiche sia ai servizi per OLO e ai servizi per T.I. Commerciale, risulta articolato nei seguenti aggregati: La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
12 Servizi per OLO e Servizi per T.I.. Il comparto Servizi per OLO è disaggregato nelle componenti di costo correlate ai servizi di Unbundling del local loop e ai servizi di accesso xdsl Wholesale. Il comparto Servizi per T.I. comprende le risorse utilizzate dall Aggregato Commerciale ed evidenzia separatamente quelle per i servizi di Fonia - privata e pubblica -, per le Linee Affittate e quelle utilizzate dalla Rete di Trasporto per i servizi xdsl. Tale aggregato in ottemperanza al disposto della tabella 1-Allegato A della Delibera 152 comprende i seguenti servizi regolatori: Servizi per OLO: ULL/SUB loop ULL RAME Coppie Pots/ Isdn BRA Coppie Isdn Pra Coppie ADSL Coppie xdsl SHARED ACCESS 5 xdsl WHOLESALE PER OLO 6 ADSL CVP/HDSL SERVIZI PER T.I.COMMERCIALE Accessi Pots Accessi Isdn BRA Accessi Isdn PRA Accessi ADSL Accessi xdsl Linee Affittate Rete di Trasporto La separazione contabile della Rete di Trasporto è finalizzata a: dare autonoma evidenza economico patrimoniale del complesso delle infrastrutture di rete utilizzate per l erogazione di servizi ai clienti finali di Telecom Italia; 5 Rendiconto non elaborato per il consuntivo 2001 in ragione dell assenza di quantità vendute. 6 In proposito si veda quanto specificato nel paragrafo Dettaglio richiesto da Agcom successivamente all emanazione della Delibera 152/02. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
13 individuare la base per la definizione economica dell'offerta di Interconnessione di Riferimento (O.I.R.) tra la rete pubblica fissa di Telecom Italia e le reti pubbliche di altri Operatori (art. 4, c. 7, lett. d) DPR 318/97). La Rete di Trasporto include tutte le risorse del trasporto e della commutazione escluse quelle allocate nella Rete di Accesso. Tale Aggregato comprende quindi impianti, funzionalità ed attività per i servizi di Fonia Vocale privata e pubblica, il servizio 12, il traffico fisso mobile, il servizio di Linee Affittate e per l interconnessione del trasporto con altri Operatori e cioè: centrali di commutazione per la fonia, rete trasmissiva (apparati trasmissivi e portanti) nonché apparati specifici per i Circuiti Affittati (es. MUX e RED). La Delibera 152 ha ampliato il perimetro dell aggregato Rete di Trasporto con l inserimento dei costi di terminazione su altre reti. Tali costi sono evidenziati nei conti economici dell Aggregato, nell ambito dei Costi esterni e altri. Il conto economico-patrimoniale dell Aggregato Rete di Trasporto è articolato in Servizi per OLO e Servizi per T.I. ed evidenzia quindi (sulla medesima base di costi delle risorse impiegate) separatamente i valori economici e patrimoniali dei servizi offerti agli OLO e di quelli offerti all Aggregato Commerciale. Nell aggregato Rete di Trasporto sono comprese le risorse utilizzate per l offerta Wholesale dei servizi xdsl/atm, che viene applicata sia agli OLO che all interno. Nel dettaglio l Aggregato Rete di Trasporto accoglie le seguenti tipologie di ricavi e costi: RICAVI: Ricavi da altri operatori: introiti dagli altri operatori fissi e mobili per i servizi di interconnessione con la rete telefonica pubblica fissa. Ricavi da Commerciale: si tratta dei transfer charge 8 dall Aggregato Commerciale per i servizi di rete utilizzati da ciascun servizio retail. Questi trasferimenti, nel rispetto del principio di non discriminazione, vengono valorizzati sulla base della specifica individuazione, per servizio di rete utilizzato, dei componenti di rete utilizzati e dei relativi costi. 8 Il transfer charge è pari al costo pieno (costi operativi +costo del capitale) delle risorse di rete utilizzate. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
14 In particolare nel conto economico xdsl Wholesale per OLO: Ricavi da altri operatori, sono i ricavi effettivi dell offerta di tali servizi xdsl/atm agli OLO (quantità vendute agli OLO al prezzo Wholesale). COSTI: Costi operativi e gli ammortamenti delle componenti relative allo sviluppo e alla gestione delle infrastrutture per la commutazione ed il trasporto del traffico sulla rete telefonica pubblica fissa. I costi operativi comprendono anche i costi specifici per la gestione commerciale del rapporto con altri operatori nazionali, ovvero i costi delle risorse aziendali esclusivamente preposte ai rapporti con altri operatori nazionali (vendita ed assistenza, fatturazione,etc.), nonché costi correlati al capitale circolante generato dalla gestione commerciale con gli altri operatori e correlati costi per accantonamento ovvero perdite su crediti- per insolvenza degli stessi operatori; gli analoghi costi relativi al trasporto dedicato ed agli impianti per specifici servizi (rete dei circuiti diretti, reti specializzate); Costi della Terminazione del traffico su altre reti Transfer Charge dalla Rete di Accesso (nei conti economici xdsl per OLO e per T.I. e in quelli riepilogativi Servizi per OLO e Servizi per T.I. ) relativo alle risorse trasferite alla Rete di Trasporto per le risorse di accesso relative ai servizi xdsl/atm. L aggregato risponde quindi alla necessità di dare adeguata visibilità alle modalità di valorizzazione delle condizioni economiche di interconnessione tra le reti telefoniche "pubbliche" di nuovi operatori e la rete telefonica pubblica fissa di Telecom Italia e di fornitura dei nuovi servizi xdsl/atm nonché dei transfer charges dei servizi di rete utilizzati da Commerciale. Ai sensi della Delibera 152/02/Cons la separazione contabile dell Aggregato Rete di Trasporto risulta articolata come segue: SERVIZI PER OLO: SERVIZI DI INTERCONNESSIONE attivazioni non geografiche per olo La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
15 CARRIER PRESELECTION adeguamento sistema costi configurazione NUMBER PORTABILITY 9 ULL FIBRA 9 2 fibre 4 fibre CANALE NUMERICO 9 PROLUNGAMENTO ACCESSO 9 2 mbps 34 mbps 155 mbps SERVIZI DI FATTURAZIONE PER OLO CIRCUITI PARZIALI 9 da 64 kbps a 2 mbps (esclusi) a 2 mbps a 34 mbps a 155 mbps oltre 155 mbps CDN (WHOLESALE) 9 fino a 64 kbps (esclusi) fino a 2 mbps (esclusi) 2 mbps 34 mbps 155 mbps oltre 155 mbps XDSL WHOLESALE PER OLO 10 adsl cvp/hdsl 9 Rendiconto non elaborato per il consuntivo 2001 in ragione della assenza di quantità vendute. 10 Si veda anche il paragrafo e la nota 7. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
16 SERVIZI PER T.I. COMMERCIALE: SERVIZI FONIA TRAFFICO LOCALE/ DISTRETTUALE Costi di terminazione su altre reti TRAFFICO INTERDISTRETTUALE Costi di terminazione su altre reti TRAFFICO EXTRANAZIONALE USCENTE Costi di terminazione su altre reti DECADE 7 11 traffico 701 Costi di terminazione su altre reti TRAFFICO FISSO-MOBILE Costi di terminazione su altre reti TELEFONIA PUBBLICA TRAFFICO VS. NON GEOGRAFICO attivazioni per Commerciale CDA urbani interurbani CDN fino a 64 kbps (esclusi) fino a 2 mbps (esclusi) 2 mbps 34 mbps 155 mbps oltre 155 mbps CD INTERNAZIONALI 11 Rendiconto non elaborato per il consuntivo 2001 in ragione della trascurabilità dei dati. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
17 XDSL WHOLESALE PER T.I. 12 adsl cvp/hdsl INFORMAZIONE ELENCO ABBONATI 13 ALTRI SERVIZI Commerciale L aggregato Commerciale raccoglie tutte le attività inerenti alla commercializzazione dei servizi (regolamentati e non) ai clienti di Telecom Italia: tale aggregato identifica pertanto il mercato finale dei servizi retail di Telecom Italia. La Delibera 152 ha richiesto la separata evidenza di nuovi servizi nell Aggregato, in particolare: xdsl Retail (con il dettaglio dei costi per ADSL E CVP) Servizio di fornitura dell elenco abbonati Traffico in Decade 7 (con il di cui Traffico 701) 14 Traffico Non Geografico Traffico Internet Dial-up, nell ambito della Fonia Vocale. Inoltre la separazione contabile dei circuiti diretti risulta maggiormente dettagliata: CDA per ambito (urbano e interurbano) CDN per classi di velocità CD INTERNAZIONALI. 12 Si vedano le note 7 e Si veda la nota 7 14 Rendiconto non elaborato per il consuntivo 2001 in ragione della trascurabilità dei dati. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
18 Infine il Servizio 12 - informazioni abbonati risulta articolato in: automatico operatore. L Aggregato Commerciale, in ottemperanza al disposto della Tabella 1 dell Allegato A della Delibera 152, risulta pertanto articolato come segue: FONIA VOCALE: SERVIZI DI ACCESSO: Affari (pots ed isdn) Residenziale (pots ed isdn) TRAFFICO LOCALE / DISTRETTUALE: Traffico internet dial -up TRAFFICO INTERDISTRETTUALE TRAFFICO EXTRANAZIONALE USCENTE TRAFFICO IN DECADE 7 15 : Traffico 701 TRAFFICO FISSO-MOBILE TRAFFICO VS NON GEOGRAFICO TELEFONIA PUBBLICA SERVIZI XDSL: Adsl Cvp/Hdsl CIRCUITI DIRETTI: ANALOGICI: Urbani Interurbani NUMERICI: fino a 64 Kbps (esclusi) fino a 2 Mbps (esclusi) a 2 Mbps a 34 Mbps a 155 Mbps oltre 155 Mbps 16 INTERNAZIONALI 15 Rendiconto non elaborato per il consuntivo 2001 in ragione della trascurabilità dei dati. 16 Rendiconto non elaborato nel consuntivo 2001 in ragione dell assenza di quantità vendute. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
19 INFORMAZIONI ELENCO ABBONATI SERVIZIO 12 Automatico; Da operatore; SERVIZIO ELENCO ABBONATI ALTRI SERVIZI. Nel format di Conto Economico dell Aggregato Commerciale viene data evidenza dei costi di Revenue sharing per connettività (tra i costi esterni ed altri) e dei costi di terminazione su altra rete (nell ambito del Transfer charge dalla Rete di Trasporto). La Delibera 152 ha eliminato dal format di Conto economico della Rete di Accesso la Contribuzione al Deficit dell Accesso. Nel Conto Economico dei Servizi di Accesso, il risultato evidenzia il deficit del Servizio di Accesso che rappresenta il riferimento economico, al lordo della remunerazione del capitale impiegato, per il ribilanciamento delle tariffe retail. Le tipologie di costi comprese nell aggregato sono le seguenti: i costi operativi (ammortamenti, costi esterni, personale) relativi alle attività di commercializzazione, gestione, fatturazione, installazione ed assistenza post-vendita, compresi i contributi per le attività di telecomunicazioni e per il finanziamento dell AGCOM; in particolare, tra i costi esterni è evidenziata la revenue sharing per connettività; transfer charge a Rete di Trasporto e transfer charge a Rete di Accesso: corrispettivi per i servizi di Rete di Trasporto e di Rete di Accesso utilizzati; nell ambito del transfer charge dalla Rete di Trasporto vengono evidenziati i costi di terminazione del traffico su altre reti Altre Attività Tale aggregato comprende ricavi e costi di attività non regolamentate e/o che non rientrano nell attività di produzione/erogazione di servizi di telecomunicazioni. La separazione contabile delle attività riepilogate in questo Aggregato completa il quadro della Separazione Contabile di Telecom Italia garantendo la separata evidenza dei valori di ricavo/costo/capitale degli Aggregati di Rete e di quello Commerciale, che non vengono così influenzati da attività diverse da quelle di telecomunicazioni. La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio
20 2.3 I Ricavi I ricavi, rilevati analiticamente dai sistemi informativi aziendali, sono attribuiti direttamente ai servizi degli aggregati, Rete di Accesso, Rete di Trasporto, Commerciale e Altre Attività nel rispetto del principio di causalità. Essi sono generati dai rapporti con: clientela finale per la commercializzazione dei prodotti/servizi altri operatori di telecomunicazioni per la fornitura dei servizi di accesso e di interconnessione ricavi diversi per altre attività. I valori imputati sono riconciliati con quelli risultanti dal conto economico di Bilancio. 2.4 I Costi della produzione Telecom Italia, nel rispetto delle disposizioni contenute nel Regolamento (in particolare negli artt. 8 e 9 e nell'allegato G) e della Delibera 152/02/CONS, ha sviluppato un sistema unitario di contabilità dei costi e di separazione contabile. In particolare, con riferimento all'allegato G (punto 1), lo standard di costo applicato è quello del costo interamente distribuito (FDC - Fully Distributed Costing) che prevede l attribuzione di tutti i costi della produzione sostenuti dall azienda ai servizi / prodotti. La base di costo è costituita, per effetto delle disposizioni di cui al citato verbale del 17 Aprile 2003, dai costi storici. Il costo del capitale è determinato sulla base del tasso di remunerazione fissato dall Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, con Delibera 344/01/CONS. In relazione al punto 2 dell'allegato G del DPR 318/97, i costi attribuiti ai servizi, in modo diretto o indiretto secondo definiti criteri, sono i seguenti: contributi per l esercizio di attività di telecomunicazioni costo del lavoro consumo di materie e servizi esterni La Contabilità Regolatoria di Telecom Italia - Principi e criteri metodologici Separazione contabile - Esercizio