Source: https://www.unifi.it/bu/12_2006/dd_689_06.html
Timestamp: 2020-08-14 22:54:41+00:00
Document Index: 117967940

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 5', 'art. 34', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 125', 'art. 686', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 39', 'art. 18', 'art. 76', 'art. 10', 'art. 46', 'art. 2', 'art. 47', 'art. 53', 'art. 71']

Unifi - Bollettino Ufficiale - N. 12 (12/2006): D.D. 689/2006
Decreto dirigenziale, 27 novembre 2006, n. 689 (prot. n. 63148)
Concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato di n. 6 (sei) posti di categoria C, posizione economica C1, dell'Area Tecnica, Tecnico-Scientifica ed Elaborazione Dati, da destinare agli Uffici Tecnici e/o all’Ufficio Sicurezza dell’Università degli Studi di Firenze.
(Scadenza per la presentazione delle domande: 28 dicembre 2006)
VISTA la legge 5 febbraio 1992, n. 104, relativa all’assistenza, integrazione sociale e diritti delle persone handicappate;
VISTA la legge 12 marzo 1999 n. 68, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili;
VISTA la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modifiche ed integrazioni, in merito allo snellimento dell’attività amministrativa dei procedimenti di controllo e decisione;
VISTO l’art. 51, commi 4 e 5, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, recante misure per la stabilizzazione della finanza pubblica;
VISTO il decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare gli articoli n. 18, comma 6, e n. 26, comma 5 bis, che prevedono una riserva obbligatoria del 30% dei posti messi a concorso a favore dei volontari in ferma breve o in ferma prefissata di durata quinquennale delle tre Forze Armate congedati senza demerito, degli ufficiali di complemento in ferma biennale e degli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta;
VISTA la legge 15 aprile 2004, n. 106 recante norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all’uso pubblico;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 2006, n. 252 con cui è emanato il regolamento ai sensi dell’art. 5 della legge 15 aprile 2004, n. 106;
VISTI i Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro del Comparto Università sottoscritti in data 9 agosto 2000, 13 maggio 2003, 27 gennaio 2005 e 28 marzo 2006;
VISTE le delibere del Consiglio di Amministrazione in data 21 novembre 2003 e 25 marzo 2005 con le quali è stata approvata la programmazione triennale del fabbisogno del personale tecnico e amministrativo;
VISTA la nota del MUR prot. n. 482 del 4 aprile 2005 in ordine alla valutazione positiva della predetta programmazione;
VISTA la nota prot. n. 44269 del 18 agosto 2006 indirizzata al Dipartimento della Funzione Pubblica, Ufficio Personale pubbliche amministrazioni, servizio mobilità, con la quale questo Ateneo, ai sensi dell’art. 34 bis del decreto legislativo n. 165/2001, ha comunicato la disponibilità alla copertura di n. 6 posti di categoria C, posizione economica C1, dell’Area, Tecnico-Scientifica ed Elaborazione Dati, con contratto di lavoro a tempo indeterminato, da destinare agli Uffici Tecnici e/o Sicurezza dell’Università degli Studi di Firenze;
VISTA la nota prot. n. 48933 del 21 settembre 2006 con la quale il Dipartimento della Funzione Pubblica ha comunicato di non avere personale da assegnare per le esigenze segnalate dall’Università degli Studi di Firenze;
VISTA la comunicazione del 18 maggio 2006, prot. n. 26702, con la quale è stata attivata la procedura di mobilità ai sensi dell’art. 30, comma 2 bis del decreto legislativo n. 165/2001, con scadenza per la presentazione delle domande in data 8 giugno 2006;
CONSIDERATO che, alla data di scadenza del termine di cui sopra, sono pervenute a questa Amministrazione due domande di trasferimento;
VISTE le note n. 59941 e 59939 del 14 novembre 2006 con cui è stata data comunicazione dell’avvio del procedimento di esclusione ai due candidati che hanno presentato domanda di trasferimento;
CONSIDERATO che, pertanto, due (2) dei predetti posti risulteranno disponibili solo in caso di esito positivo del procedimento di esclusione;
VISTO il Regolamento di attuazione della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche e integrazioni, in materia di accesso ai documenti amministrativi dell’Università degli Studi di Firenze, emanato con decreto rettorale n. 781 del 16 settembre 2002;
E' indetto un concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura a tempo indeterminato di n. 6 (sei) posti di categoria C, posizione economica C1, dell'Area Tecnica, Tecnico-Scientifica ed Elaborazione Dati, da destinare agli Uffici Tecnici e/o all’Ufficio Sicurezza dell’Università degli Studi di Firenze.
Due dei predetti posti, come indicato in narrativa, si renderanno disponibili solo a conclusione, con esito negativo, del procedimento di mobilità in corso e quindi con l’esclusione definitiva dei due concorrenti che hanno presentato domanda di trasferimento ex art. 30, comma 2 bis del decreto legislativo n. 165/2001.
Due dei predetti posti sono riservati agli appartenenti alle categorie dei disabili di cui alla legge 12 marzo 1999 n. 68, iscritti nei relativi elenchi e che risultino disoccupati al momento della scadenza del presente bando, mentre un altro è riservato agli appartenenti alle categorie di cui al decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, e successive modifiche ed integrazioni.
In mancanza di idonei riservatari appartenenti alle suddette categorie, i relativi posti saranno assegnati ai concorrenti non riservatari utilmente collocati nella graduatoria di merito.
L’Amministrazione si riserva di ampliare, fino ad un massimo di 12 (dodici), il numero dei posti messi a concorso; ciò sia durante lo svolgimento del procedimento concorsuale, sia dopo l’approvazione della graduatoria e comunque entro il termine di validità della graduatoria stessa, attualmente fissato in due anni.
Nel caso di blocco delle assunzioni, l’Amministrazione valuterà l’opportunità di proporre ai candidati un contratto a tempo determinato.
L’Amministrazione, per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro, garantisce pari opportunità tra uomini e donne.
Diploma di scuola secondaria di secondo grado di geometra o perito tecnico industriale con indirizzo in edilizia, elettrotecnica e telecomunicazioni, con abilitazione all’esercizio della relativa professione
Diploma di laurea conseguito ai sensi del vecchio ordinamentoin: architettura, ingegneria civile, ingegneria edile, ingegneria per l’ambiente e il territorio, ingegneria delle telecomunicazioni ed equipollenti, con abilitazione all’esercizio della relativa professione;
Laurea in una delle seguenti classi: scienze dell’architettura e dell’ingegneria edile (classe 4), urbanistica e scienze della pianificazione territoriale e ambientale (classe 7), ingegneria civile e ambientale (classe 8), ingegneria dell’informazione (classe 9), con abilitazione all’esercizio della relativa professione;
Laurea specialistica in una delle seguenti classi: Architettura e Ingegneria edile (4S), Ingegneria civile (28/S), Ingegneria per l’ambiente e il territorio (38/S), Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale (54/S), Ingegneria delle telecomunicazioni (30/S),con abilitazione all’esercizio della relativa professione;
non essere stato destituito, dispensato da precedente impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente ed insufficiente rendimento;
I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero, dovranno allegare sia la traduzione autenticata dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana del titolo stesso sia il decreto di equiparazione del predetto titolo, emesso dal Presidente del Consiglio dei Ministri adottato su proposta dei ministri competenti.
I candidati sono ammessi con riserva atteso che l’esclusione dal concorso, per difetto dei requisiti prescritti, può essere disposta, con motivato provvedimento, in qualsiasi momento, anche successivamente allo svolgimento delle prove.
Le persone idonee a ricoprire il posto saranno chiamate a svolgere attività che presuppongono:
conoscenza del procedimento progettuale riferito a edifici di piccole dimensioni, utilizzando, per la rappresentazione del progetto in pianta, sezione e prospetti, i programmi AUTOCAD;
elaborazione di computi metrici estimativi, utilizzando appositi software dedicati;
conoscenza della normativa sulla sicurezza di cui al decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494, in merito alla predisposizione e gestione del Piano di sicurezza di cantiere;
conoscenza dei compiti da svolgere da parte dell’Ispettore di cantiere, così come elencati nell’art. 125 del decreto del Presidente della Repubblica, 21 dicembre 1999, n. 554, con particolare riguardo alla tenuta dei libri contabili, utilizzando gli appositi software dedicati;
conoscenza della normativa catastale, con particolare riferimento alle procedure per l’accatastamento dei beni immobili, mediante utilizzo di software per la compilazione dei documenti tecnici catastali Pregeo e Docfa;
conoscenza dell’organizzazione e delle finalità del Regolamento edilizio comunale.
Le domande di ammissione al concorso, da redigere in carta semplice seguendo lo schema del modello A) allegato al presente bando (RTF - PDF) o fotocopia dello stesso, devono, pena esclusione dal concorso, essere firmate dagli aspiranti di proprio pugno e corredate dalla fotocopia del documento di riconoscimento. Esse devono essere indirizzate all’Ufficio Programmazione e Gestione dei Fabbisogni del Personale Tecnico Amministrativo, Relazioni Sindacali e Normativa del Lavoro dell'Università degli Studi di Firenze - Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze, ed inviate a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. Sulla busta contenente la domanda deve essere riportata la dicitura “Contiene domanda concorso 6 posti Cat. C – Uffici Tecnici e/o Sicurezza”. Eventuali disguidi nel recapito, determinati dalla mancata apposizione della predetta dicitura all’esterno della busta, saranno imputabili esclusivamente al candidato che pertanto non potrà sollevare eccezioni di sorta in merito.
Il termine perentorio entro cui deve essere presentata la domanda è di 30 (trenta) giorni a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione dell’avviso del presente bando sulla “Gazzetta Ufficiale” della Repubblica Italiana – 4a serie speciale “Concorsi ed esami”. Qualora il predetto termine cada in giorno festivo, esso si intende differito al primo giorno non festivo immediatamente successivo. La data di spedizione della domanda è documentata dal timbro dell'ufficio postale accettante.
La firma dell'aspirante in calce alla domanda non è soggetta ad autenticazione ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
Nella domanda di ammissione al concorso i candidati debbono dichiarare, sotto la propria responsabilità, ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, quanto segue:
l’assenza di condanne penali e/o di procedimenti penali ed amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché di precedenti penali iscrivibili nel casellario giudiziario ai sensi dell’art. 686 del c.p.p.;
il possesso del titolo di studio di cui all’art. 2 del presente bando, con l’indicazione del voto, dell’anno in cui è stato conseguito e dell’Istituto che lo ha rilasciato. I candidati che hanno conseguito il titolo di studio all’estero, dovranno allegare sia la traduzione autenticata dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana del titolo stesso sia il decreto di equiparazione del predetto titolo, emesso dal Presidente del Consiglio dei Ministri adottato su proposta dei ministri competenti;
il possesso di eventuali titoli di preferenza di cui all’art. 8 del bando;
l'eventuale appartenenza ad una delle categorie dei disabili di cui alla legge n. 68/99 e l'iscrizione nei relativi elenchi. Il candidato portatore di handicap deve altresì specificare l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap nonché la necessità di tempi aggiuntivi ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104. L’Amministrazione, ai sensi della normativa vigente, si riserva di sottoporre i vincitori a visita medica per l’accertamento della compatibilità tra l’invalidità e l’attività da svolgere;
l’indicazione della lingua straniera che dovrà essere oggetto d’esame e scegliere tra: inglese, francese, tedesco e spagnolo;
di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente, insufficiente, rendimento, ovvero di non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego statale;
I cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea debbono inoltre dichiarare il possesso dei requisiti previsti dall'art. 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, come specificati nel precedente art. 2; essi sono tenuti a presentare la domanda in lingua italiana, con le predette modalità ed entro il termine stabilito dal presente articolo.
L'Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, e per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
SONO ESCLUSI DALLA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO i candidati che abbiano inviato la domanda oltre il termine suddetto, quelli che non abbiano firmato la domanda stessa, nonché quelli che abbiano omesso le dichiarazioni di cui ai punti 3, 7, 8, 9 dell’art. 2, ovvero abbiano dichiarato il possesso di titoli di studio non conformi a quelli prescritti all’art. 2.
I candidati dovranno allegare alla domanda l’attestazione in originale del versamento di € 10,50, quale contributo delle spese di cancelleria, di organizzazione delle prove e di quelle postali, non rimborsabile, attesa la sua destinazione in qualsivoglia evenienza.
Il versamento va effettuato sul c/c postale n. 5504 intestato all’Università degli Studi di Firenze, indicando obbligatoriamente la causale “contributo partecipazione concorso cat. C Uffici Tecnici e/o Sicurezza”.
In caso di mancato versamento del predetto contributo, in via eccezionale se ne farà richiesta, con l’avvertenza che qualora non venga regolarizzato il versamento entro 30 giorni dalla richiesta inoltrata dall’Amministrazione, il candidato sarà escluso dal concorso senza ulteriori formalità.
Ai titoli sono riservati 20 punti ripartiti come nel seguito:
Titoli di studio fino a un massimo di punti 4:
Saranno valutati ulteriori titoli di studio, semprechè attinenti al profilo professionale messo a concorso, rispetto al titolo di studio previsto all’art. 2, come requisito per l’ammissione.
Saranno valutate le attività di lavoro svolte presso Pubbliche Amministrazioni e datori di lavoro privati semprechè attinenti al profilo professionale messo a concorso, svolte presso uffici tecnici, nonché il servizio militare, il servizio civile ed il servizio civile nazionale.
I titoli di cui ai precedenti punti, da sottoporre alla valutazione della commissione esaminatrice, devono essere dichiarati, pena la non valutazione, nell’allegato modello B (RTF, PDF), da presentare unitamente alla domanda entro il termine previsto; i titoli dichiarati nel modello B possono inoltre essere presentati entro lo stesso termine in originale o in copia autenticata o in copia corredata da dichiarazione sostitutiva di atto notorio che ne attesti la conformità all’originale.
A pena di non valutazione, le dichiarazioni sostitutive di cui al modello B, devono essere sottoscritte dall’interessato e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore, fermo restando quanto disposto dagli artt. 38, 3° comma, e 45, 3° comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
La sottoscrizione non necessita di autenticazione, ai sensi dell’art. 39, 1° comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
I vincitori, prima della presa di servizio, devono esibire la documentazione relativa ai titoli autodichiarati.
Eventuali pubblicazioni scientifiche, nonché altri lavori, per essere valutati, non possono essere sostituiti da autocertificazione ma devono essere prodotte in carta libera, in originale o in copia autenticata secondo le modalità di cui all’art. 18 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
I criteri per la valutazione dei titoli saranno preliminarmente fissati dalla Commissione nel corso della prima riunione e la loro valutazione sarà effettuata, esclusivamente per i candidati che si siano presentati alla prova scritta, dopo la prova stessa e prima che si proceda alla correzione del relativo elaborato.
In relazione al numero di domande pervenute, l'Amministrazione si riserva di sottoporre i candidati ad una preselezione, tramite una serie di quesiti a risposta multipla aventi per oggetto il programma delle prove concorsuali. Il punteggio conseguito nella prova preselettiva non concorre alla formazione del voto finale di merito. Saranno ammessi a sostenere le prove scritte i candidati utilmente collocati nella graduatoria di preselezione entro i primi 100 posti.
Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4a serie speciale "Concorsi ed Esami" - del 23 febbraio 2007 verrà data comunicazione della sede, della data e dell'ora di svolgimento della preselezione ovvero della prova scritta.
Eventuali variazioni del luogo e delle date relative alle prove del concorso verranno pubblicate nella Gazzetta Ufficiale. Sarà data inoltre notizia nel sito internet dell'Ateneo all'indirizzo: www.unifi.it/concorsi/tec_amm.html e mediante affissione all’albo dell’Università degli Studi di Firenze. Anche tali comunicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti.
L’elenco degli ammessi al concorso sarà pubblicato nel predetto sito internet prima dell’effettuazione della preselezione o della prova scritta. I candidati, che non risultassero inseriti nel suddetto elenco, devono recarsi all’Ufficio Programmazione e Gestione dei Fabbisogni del Personale Tecnico Amministrativo, Relazioni Sindacali e Normativa del Lavoro - Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze, esibendo la ricevuta della raccomandata, con cui hanno inoltrato la domanda di partecipazione.
Ai candidati che conseguono l’ammissione alla prova orale sarà data, a cura dell’Amministrazione, comunicazione, ove non pubblicato in Gazzetta Ufficiale, del luogo, del giorno e dell’ora in cui la stessa si svolgerà. L’eventuale comunicazione verrà inviata con raccomandata con avviso di ricevimento, non meno di venti giorni prima dell’inizio della prova medesima. Sarà data inoltre notizia anche sul sito web dell’Ateneo.
Gli esami consisteranno in una prova scritta, a contenuto teorico-pratico, ed in una prova orale. Le predette prove sono indirizzate ad accertare la preparazione dei candidati sia sotto il profilo teorico sia sotto quello applicativo-operativo.
Laprova scritta, che potrà consistere anche in quesiti a risposta sintetica, verterà sui seguenti argomenti, presi singolarmente o combinati totalmente o parzialmente tra loro:
La normativa sugli appalti delle opere pubbliche sia statali che della Regione Toscana;
La gestione operativa e tecnico-contabile dei cantieri;
Tecnica dei cantieri;
Normativa sulla sicurezza nei cantieri;
I costi per la sicurezza dei cantieri;
La valutazione dei rischi in ambienti di lavoro;
Gli impianti tecnici nell’edilizia.
Durante la prova scritta i candidati non possono portare con sé carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie, telefoni cellulari e apparecchiature elettroniche di alcun genere; è consentito l’uso dei testi normativi non commentati purché autorizzati dalla Commissione ed il dizionario della lingua italiana.
La prova oraleconsiste in un colloquio interdisciplinare che mira ad accertare la preparazione e la professionalità del candidato; essa si articolerà in:
una prova pratica volta ad accertare la conoscenza di AUTOCAD e software per l’elaborazione di computi metrici estimativi, anche mediante una verifica applicativa;
un colloquio sulle materie oggetto della prova scritta, nonché su elementi di normativa in materia di protezione dati personali, su elementi di legislazione universitaria e sulla normativa interna dell’Ateneo Fiorentino.
Nell’ambito della prova orale sarà altresì accertata, eventualmente anche per il tramite di appositi esperti aggiunti alla commissione, la conoscenza di una lingua straniera scelta dai candidati tra inglese, francese, tedesco e spagnolo, attraverso la lettura e la traduzione di testi.
I voti attribuiti alle prove saranno espressi in trentesimi con l’avvertenza che conseguono l'ammissione alla prova orale solo i candidati che abbiano riportato nella prova scritta una votazione di almeno 21/30.
La votazione finale è determinata sommando al punteggio riportato nella valutazione dei titoli, i voti rispettivamente conseguiti nella prova scritta e nella prova orale.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di procedere ad idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Qualora dal controllo sopra indicato emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
dall'aver prestato lodevole servizio nelle Pubbliche Amministrazioni;
La predetta graduatoria finale sarà pubblicata, altresì, nel Bollettino Ufficiale dell’Università degli Studi di Firenze, ed inserita nel sito internet all’indirizzo www.unifi.it/concorsi/tec_amm.html.
Dell’avvenuta pubblicazione è dato avviso sulla Gazzetta Ufficiale. Dalla data di detta pubblicazione decorre il termine per eventuali impugnative.
La graduatoria rimane efficace per un termine di 24 mesi dalla data della sua approvazione, salvo proroghe disposte ex-lege. Tale graduatoria potrà essere utilizzata dall’Università degli Studi di Firenze per sostituire i vincitori del concorso in caso di rinuncia, di mancata assunzione in servizio ovvero di recesso, di mobilità ad altra sede, di mancato superamento del periodo di prova, di decadenza o di risoluzione del rapporto di lavoro instaurato con lo stesso vincitore, nonché per la copertura di ulteriori posti vacanti e disponibili della stessa categoria e area funzionale oltre quelli messi a concorso.
Ferma restando l’immediata impugnabilità del presente bando e degli atti connessi e/o consequenziali, ivi compresa la relativa futura graduatoria, in sede giurisdizionale amministrativa nel termine perentorio di 60 giorni, eventuali reclami inerenti gli atti sopra indicati possono essere presentati entro il termine perentorio di 10 giorni all’organo che ha emanato l’atto, ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità di questo Ateneo.
A seguito dell’approvazione della graduatoria di merito i candidati risultati vincitori saranno invitati a stipulare un contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato conformemente a quanto previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Università vigente, e saranno assunti in via provvisoria con riserva di accertamento dei requisiti prescritti per la categoria per la quale sono risultati vincitori.
La durata del periodo di prova sarà di tre mesi. Decorso il periodo di prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto da una delle parti, il dipendente si intende confermato in servizio e gli viene riconosciuto l’anzianità dal giorno dell’assunzione a tutti gli effetti.
L’assunzione a tempo indeterminato è subordinata all’eventuale blocco delle assunzioni disposto dalle vigenti normative.
I vincitori, ai sensi dell'art. 46 del decreto del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, dovranno attestare il possesso dei requisiti richiesti per l'ammissione al concorso, indicati all'art. 2 del presente bando e precisamente:
Ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, i vincitori del concorso dovranno attestare, nei modi e nelle forme della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, quanto segue:
di non aver altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità previste dall'art. 53 del decreto legislativo n. 165/2001 ovvero dovrà optare per il rapporto di impiego presso questo Ateneo;
di non essere stati destituiti, dispensati da precedente impiego presso una Pubblica Amministrazione ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale.
L'Amministrazione provvederà ad effettuare idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive, ai sensi dell'art. 71 del succitato decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
I dati trasmessi dai candidati con la domanda di partecipazione al concorso, ai sensi del Regolamento di Ateneo di attuazione del codice di protezione dei dati personali in possesso dell’Università degli Studi di Firenze, emanato con decreto rettorale n. 1177 (79382) del 29 dicembre 2005, nonché ai sensi del Regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari, emanato con decreto rettorale n. 337 (25798) del 15 maggio 2006, saranno trattati per le finalità di gestione della procedura selettiva e dell’eventuale procedimento di assunzione in servizio.
In qualsiasi momento gli interessati potranno esercitare i diritti di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali).
Responsabile del procedimento concorsuale è la Dott.ssa Silvia Ferrini - Ufficio Programmazione e Gestione dei Fabbisogni del Personale Tecnico Amministrativo, Relazioni Sindacali e Normativa del Lavoro - Piazza San Marco, 4 - 50121 Firenze, tel. n. 055/2757349 – 055/2756348, casella di posta elettronica: selezioni@unifi.it.
Dott. ssa Maria Orfeo