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Timestamp: 2019-07-16 09:59:46+00:00
Document Index: 94417076

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 16', 'art. 11']

LA DOMANDA DEL MODELLO A1 DIVENTA TELEMATICA: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE - Zeta Service
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LA DOMANDA DEL MODELLO A1 DIVENTA TELEMATICA: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE
Istruzioni inps per la richiesta del modello a1 in via telematica
L’INPS estende il sistema di telematizzazione delle domande anche al Modello A1.
Che cos’e’ il modello a1?
Il modello A1 è un certificato che deve essere richiesto dal datore di lavoro all’INPS tutte le volte che invia in distacco temporaneo (anche di breve durata) il lavoratore dipendente in uno degli stati dell’Unione europea nonché negli stati SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) e in Svizzera.
A cosa serve e a chi è rivolto il modello a1?
Il modello A1 permette al datore di lavoro di avvalersi della facoltà di versare i contributi previdenziali in Italia in deroga al principio della territorialità. Il modello A1, dunque, esonera il datore di lavoro dal versare i contributi per il lavoratore dipendente nel paese di destinazione o di svolgimento dell’attività lavorativa durante il distacco.
Con quali modalità va richiesto il modello a1?
Attualmente, e fino al 31 agosto 2019, la richiesta del Modello A1 avveniva previa compilazione di un apposito modulo messo a disposizione sul sito INPS e relativo invio tramite cassetto bidirezionale alla sede territorialmente competente.
Dal 1 settembre 2019 la richiesta del modello A1 deve essere presentata all’INPS esclusivamente in via telematica.
Le nuove modalità di rilascio del Modello A1 vengono illustrate dall’INPS con la circolare numero 86/2019.
L’invio telematico deve avvenire tramite il seguente percorso: dal sito internet www.inps.it selezionare “Tutti i servizi”, digitare nel campo Testo libero “Servizi per le aziende e consulenti” e accedere al “Portale delle Agevolazioni (exDiResCo)” > “Distacchi” (Procedura per la richiesta della certificazione A1 in applicazione della normativa UE..
L’esito sarà visibile all’interno del cruscotto dedicato. Il richiedente sarà comunque avvisato dell’avvenuta definizione della domanda via e-mail e/o via sms indicati nella domanda.
Qualora su richiesta dell’Istituzione estera si renda necessario acquisire il modello A1 in formato originale, la certificazione sarà disponibile per il ritiro presso la Struttura territoriale INPS di competenza.
Invio telematico della richiesta del modello a1: come funziona?
Sono per il momento escluse dall’invio telematico le richieste che riguardano le seguenti situazioni:
Lavoratore autonomo che esercita un’attività in più Stati (art. 13, par. 2, Reg. (CE) n. 883/2004); Lavoratore autonomo e subordinato che esercita un’attività in più Stati (art. 13, par. 3, Reg. (CE) n. 883/2004);
Lavoratore dipendente che esercita un’attività in più Stati (art. 13, par. 1, Reg. (CE) n. 883/2004); Personale di volo e di cabina (art. 11, par. 5, Reg. (CE) n. 883/2004);
Eccezione (art. 16 Reg. (CE) n. 883/2004): a. Accordo in deroga generico; b. Accordo in deroga distacco lavoratore autonomo;
Lavoratore dipendente e lavoratore autonomo che è assoggettato alla legislazione dello Stato in cui lavora (art. 11, par. 3, lett. a), Reg. (CE) n. 883/2004).
In quest’ultimo caso il presupposto per l’emissione della certificazione A1 è la sussistenza di una situazione transfrontaliera nella quale la persona, al di fuori della fattispecie di distacco o di esercizio di attività di lavoro in più Stati, si trova ad avere per motivi di lavoro e di residenza un collegamento con più di uno Stato dell’Unione europea (esempio lavoratore transfrontaliero).
By Zeta Service|2019-07-02T10:39:41+02:00Luglio 2nd, 2019|Categories: Area Normativa|