Source: https://www.unifi.it/vp-7480-quesiti-e-chiarimenti.html
Timestamp: 2020-02-28 04:53:43+00:00
Document Index: 21231268

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 22', 'art. 1']

AteneoBandi di gara e procedure immobiliariBandi di garaForniture - EsitiG246 - Bandi di gara - FornitureQuesiti e chiarimenti
Chiediamo chiarimenti relativi all'art. 1 della fornitura ossia tavolo disabili. Ci è sembrato che vi sia un errore nella descrizione dell'oggetto in quanto le dimensioni del tavolo ci sembrano piccole.
L'articolo descritto si riferisce al piano scrittoio per portatore di disabilità motoria da destinarsi alle aule didattiche.
Le misure si riferiscono ad un dimensionamento orientativo "minimo" del piano scrittoio. L'offerente potrà presentare anche un articolo di dimensioni differenti, purché sia verificato il suo ingombro all'interno delle aule e rispettato il corridoio di circolazione previsto dalla legge
In merito alla gara per la fornitura di arredi dei locali in via G.Capponi e via Santa Reparata 65/67 a Firenze, vi chiediamo una precisazione a riguardo i tempi di consegna indicati nel capitolato d’oneri.
Mentre in un caso si danno 60 giorni per eseguire la fornitura dei due lotti nell’altro caso ci sono 35 giorni per Via G. Capponi e 25 giorni per via S. Reparata. Questi due tempi sono da intendersi uno di seguito all’altro visto che la somma è sempre di 60 giorni?
Con l’occasione vogliamo portare a vs. conoscenza che i tempi richiesti per la consegna e il montaggio, sono difficilmente rispettabili se analizziamo i vari aspetti produttivi. Parte degli arredi previsti richiedono un tempo di lavorazione min. 4 settimane, per esempio le lavagne o i vari arredi su misura;tutti i materiali dovranno essere realizzati con materiale ignifugo, i tempi di reperibilità della materia prima sono maggiori; se togliamo una settimana occorrente per il montaggio, rimangono soltanto 2 settimane più o meno per definire i colori approvare i disegni o modifiche eventuali e trasmettere gli ordini a vari fornitori. Quanto detto sopra è per far presente che per permettere la più ampia partecipazione alla gara dovrebbero essere riconsiderati i tempi di consegna più lunghi, poiché i prodotti che non appartengono ad una produzione industrializzata, per nostra esperienza, non possono essere predisposti in tempi così brevi.
Il tempo utile per la fornitura decorre dalla data del “verbale di consegna dei locali”, di cui all’art. 4 del Capitolato speciale di appalto. Anche per i tempi di consegna separata della fornitura per i due immobili si rimanda all’art. 4 del Capitolato Speciale di Appalto.
Non si ritiene pertanto di modificare i tempi di fornitura previsti nel presente bando.
Al punto 5 della Documentazione amministrativa è richiesta “dichiarazione sostitutiva del certificato del casellario giudiziale (Allegato E) a firma di tutti gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza in carica e cessati nel triennio.
A riguardo, siccome due dei nostri amministratori muniti di poteri di rappresentanza sono all’estero, ma degli stessi abbiamo i certificati rilasciati dal Casellario Giudiziale in corso di validità, chiediamo se possiamo soddisfare il requisito richiesto con una copia conforme all’originale, ai sensi del dpr 445 dei relativi certificati del casellario giudiziale;
Per quanto riguarda la stessa dichiarazione da rendersi anche a firma degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza cessati nel triennio antecedente la data di pubblicazione della gara, vi chiediamo se c’è un’errata corrige, visto che l’art. 4 del D.L. n.70 del 13 maggio 2011 ha introdotto la modifica della prescrizione per i cessati dal triennio all’anno.
Per quanto riguarda il primo punto, va bene una copia conforme all’originale dei certificati del casellario giudiziale;
per quanto riguarda il secondo punto la presente gara segue la nuova normativa prevista dal D.L. n.70 del 13 maggio 2011.
Siamo a richiedere delucidazioni in merito a quanto segue:
ART.22 POLTRONCINA IMBOTTITA SU BARRA CON BRACCIOLI PER AUDITORIUM
La trave portante rettilinea, se opportunamente mascherata, potrà essere prevista in acciaio anziché in alluminio?
Il sistema di ancoraggio potrà prevedere una piastra d’appoggio autoportante e/o ventosa? (sistemi rientranti nelle norme vigenti)
ART.23 SEDUTA IMBOTTITA PER AUDITORIUM
La fiancata potrà essere prevista più grande di 20cm, in modo da poter prevedere una tavoletta antipanico con dimensioni di serie?
I piani dei tavoli e scrivanie richiesti dovranno, secondo capitolato, essere in nobilitato melamminico, in contrapposizione con quanto precisato nel file “Normative” allegato.
Nel suddetto file si precisa che tutti gli arredi debbano rispondere alla CLASSE 1 di reazione al fuoco.
Il nobilitato melamminico non rientra in questa categoria avendo caratteristiche diverse.
Dobbiamo prevedere dei piani in truciolare ignifugo, oppure prevedere dei piani rivestiti in laminato plastico con la sicurezza che quest’ultimo rientra nella CLASSE 1 di reazione al fuoco?
Dobbiamo prevedere comunque la finitura melamminica per tutto l’arredo d’ufficio?
Per le certificazioni richieste non tutti gli arredi rientrano nella categoria del marchio CE., e per gli arredi su misura non è possibile fornire certificazioni non essendo chiaramente prodotti di serie.
Come dobbiamo comportarci in merito?
In quale busta vanno inserite le certificazioni?
Chiediamo inoltre se è possibile fissare un incontro con un Vostro responsabile per eseguire un sopralluogo dei locali in oggetto ed un confronto tecnico.
Si, se omogeneo, per colore e finitura, con gli elementi metallici a vista delle poltroncine e se ha le medesime caratteristiche di portanza.
Sì, purché sia garantita su pavimento galleggiante.
sì, purché la dimensione della seduta compresa la tavoletta in posizione di riposo sia contenuta in cm. 50 massimo.
PIANI DEI TAVOLI
Nell'elaborato "descrizione della fornitura" i piani richiesti sono in truciolare in nobilitato melamminico che può essere certificato in classe 1.
La finitura richiesta è esplicitata nell'elaborato "Norme di riferimento e descrizione della fornitura".
Si chiede al concorrente di autocertificare nell'allegato "D" il possesso delle certificazioni richieste come requisito della fornitura, ricordando che la marcatura CE può essere riferita anche ai materiali componenti l'arredo su misura.
Se il concorrente ritiene di allegare copia delle certificazioni, queste devono essere inserite nel plico della documentazione amministrativa, quale esplicitazione di quanto dichiarato nell'allegato "D".
Il sopralluogo può essere fissato scrivendo e/o telefonando ai riferimenti del Responsabile del Procedimento indicati nei documenti di gara.
Tutte le richieste di chiarimento devono essere fatte per e-mail all'indirizzo indicato, appalti@unifi.it, per permettere la divulgazione delle informazioni a tutti i partecipanti.
Art. 1 Tavolo singolo per persona diversamente abile …………..in laminato melaminico chiedete. Credo sia un refuso o Laminato oppure Melaminico ( come sono richiesti tutti gli altri piani.)
Si tratta di un refuso, il piano è in truciolare nobilitato in melaminico.
Con riferimento alla gara in oggetto, abbiamo riscontrato nel documento “Normativa di riferimento e descrizione degli arredi – Allegati grafici” alla pagina 3/13 paragrafo Caratteristiche Generali la prescrizione che “…………….l’arredo dovrà essere munito di marcatura CE”.
Nella nostra esperienza professionale non ci risulta essere in vigore alcuna norma o direttiva che richieda, per l’arredo la marcatura CE.
Chiediamo quindi che la prescrizione sopra citata venga rimossa dalla documentazione di gara.
Alla pagina 3/13 è stata riportata una definizione incompleta. La marcatura CE non è richiesta per gli arredi oggetto della fornitura, ma i componenti degli articoli offerti devono essere marchiati CE, ove previsto dalle vigenti normative.
Tale esplicitazione è indicata nell’allegato “D” della documentazione di gara e pertanto si ritiene di non dover modificare quanto pubblicato.
E’ possibile utilizzare lo stesso sistema di ribaltamento, per gravità o a molla, del sedile dell’art. 22?
Per la funzionalità dell'accesso ai posti della gradonata è necessario che il sedile ritorni automaticamente in posizione verticale, quando non occupato.
Pertanto è accettato sia un sistema a molla che a gravità, purché l'ingrombro laterale del sedile sia contenuto nelle dimensioni indicate nell'elaborato "normativa di riferimento e descrizione degli arredi".
Tempi di consegna (rif. pag 9 capitolato d’oneri)
(…) che non potranno essere superiori e inferiori a quelli stimati dall’Amministrazione
Si chiede di chiarire quali siano i tempi minimi.
La parola “inferiori” è un refuso. Il capitolato d’oneri infatti stabilisce soltanto i tempi di consegna massimi per l’esecuzione della fornitura, ma non i tempi minimi.
Art. 14 Lingua sottoscrizione redazione.. (rif. pag 15 capitolato d’oneri)
(…) domanda e tutte le dichiarazioni nonché la documentazione devono essere sottoscritti (…) dai legali rappresentanti, nel caso di tutte le altre società
Si chiede di chiarire se tutta la documentazione deve essere sottoscritta da TUTTI i legali rappresentanti dell’Azienda aventi poteri oppure se ne sia sufficiente uno.
La documentazione di gara può essere sottoscritta da un legale rappresentante nel caso vi sia la firma disgiunta, mentre nel caso sia prevista la firma congiunta la documentazione deve essere firmata da tutti i legali rappresentanti. In ogni caso ognuno dei legali rappresentanti deve presentare e sottoscrivere il certificato del casellario giudiziale (Allegato E).
Le quantità riportate nel modulo offerta differiscono dalle somme dei moduli “abaco arredi” Capponi e S. Reparata. Si chiede di confermare se le quantità corrette siano quelle del modulo offerta e di indicare la corretta ripartizione tra le due sedi.
Si conferma che le quantità in base alle quali la ditta deve presentare l’offerta sono quelle indicate nel modulo offerta consegnato dall’Amministrazione. La corretta ripartizione della fornitura è indicata all’art. 1 del Capitolato Speciale D’Appalto.