Source: http://servizioccl.ch/Contract.aspx?stellaNumber=300001&versionName=9
Timestamp: 2020-07-09 07:46:26+00:00
Document Index: 45832352

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 35', 'art. 12', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 14']

Il CCL vale per tutto il territorio svizzero. Fanno eccezione i datori di lavoro e i lavoratori del Cantone di Ginevra. Nel Canton Vallese il CCL è applicabile, purché il contratto cantonale non disponga diversamente.
Il CCL si applica a tutte le aziende affiliate all’USIE nella misura in cui non siano espressamente sottoposte a un altro CCL oppure non siano escluse dal campo di applicazione del presente CCL da una dichiarazione della Commissione Paritetica Nazionale (CPN).
Allo scopo di assicurare l’unità aziendale, il CCL si applica a tutti i settori artigianali affini di un’azienda (art. 3.2.1 CCL), nella Misura in cui non siano espressamente sottoposti ad un altro CCL in quanto membri di un’altra associazione padronale oppure ne siano esclusi secondo l’art. 3.1.2 CCL.
Il CCL si applica pure a tutti i datori di lavoro che hanno concluso un contratto di adesione a norma dell’art. 8 CCL.
A decorrere dal 1° gennaio 2017 (dichiarato d’obbligatorietà generale a partire dal 1° aprile 2017):
Per i giovani lavoratori fino al compimento del 20° anno d’età i salari minimi non sono applicabili.
Articolo 35; appendice 8: accordo 2017
2019 (dichiarato d’obbligatorietà generale a partire dal 1° giugno 2019):
I salari di tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici registrano un aumento generale dell'1% (supplementi esclusi).
I datori di lavoro che Hanno concesso, a decorrere dal 1° gennaio 2019, un aumento generale del salario possono computarlo sull'aumento salariale conformemente all'allegato 8 del CCL.
Le parti contraenti svolgono ogni anno trattative in merito a:
a) salari minimi secondo l’art. 35 CCL;
b) adeguamenti del quadro salariale, il quale è disciplinato come segue. Se il rincaro annuo (evoluzione dell’indice nazionale dei prezzi al consumo) è inferiore all’1% (stato 30.09 dell’anno in questione), i salari vengono adeguati automaticamente e in generale.
Se il rincaro supera l'1%, per la parte che eccede tale percentuale vengono intavolate trattative. In caso di mancato accordo può essere adito il tribunale arbitrale in base all'art. 12 CCL.
Articoli 10.6 e 38; appendice 8: accordo 2019; conferimento del carattere obbligatorio generale: III
Il lavoratore riceve un’indennità di fine anno del 100% del salario medio mensile. Se il rapporto di lavoro non è durato tutto l’anno, l’indennità di fine anno è pagata pro rata temporis.
Il lavoro straordinario viene compensato unicamente se è stato ordinato dal datore di lavoro o dal suo rappresentante, o riconosciuto in seguito come tale. Sono considerate lavoro straordinario normale le ore di lavoro effettuate entro i limiti dell’orario giornaliero (dalle ore 06.00 alle ore 23.00) e che superano la durata annuale lorda del lavoro. Il lavoro straordinario normale deve essere compensato con tempo libero di uguale durata entro i nove mesi seguenti. Se una compensazione non è realizzabile per motivi inerenti l’azienda, il lavoro straordinario deve essere pagato con un’indennità del 25 %. Conformemente alle disposizioni dell’articolo 23.4 CCL, il conto delle ore straordinarie dev’essere compensato entro la fine dell’anno civile. Se una compensazione è possibile ma il lavoratore desidera un pagamento in contanti, il datore di lavoro decide, tenendo conto della situazione aziendale, se il lavoro straordinario deve essere compensato con tempo libero o remunerato in denaro, però senza indennità.
Le ore straordinarie effettuate di sabato devono essere compensate per principio con un supplemento di tempo (in base all’art. 40.1 CCL) in tempo libero di uguale durata. Se una compensazione non è realizzabile per motivi inerenti l’azienda, le ore straordinarie devono essere retribuite con un’indennità di salario (come da art. 40.1 CCL).
Lavoro notturno (00h00-06h00 e 23h00-24h00) 50% (domenica: 100%)
Lavoro di sabato (13h00-23h00) 25%
Il lavoratore ha diritto a un importo di CHF 12.-- al giorno a titolo di rimborso delle spese di vitto supplementari se
a) il rientro a mezzogiorno al luogo di lavoro/alla sede della ditta o a casa non è possibile oppure
b) il datore di lavoro dispone che a mezzogiorno il lavoratore rimanga al luogo di lavoro esterno
In caso di lavoro prolungato fuori sede all’interno della frontiera del nostro paese il lavoratore ha il diritto di rientrare al proprio domicilio per il fine settimana. Il datore di lavoro si assume le spese di viaggio.
Vettura privata CHF -.60/ km
Motocicletta/motorino CHF 50.--/ mese
Bicicletta CHF 20.--/ mese
Articoli 41 e 42; appendice 8: accordo 2015
La durata annuale lorda del lavoro effettiva (tutti i giorni della settimana inclusi i giorni festivi, ma senza i sabati e le domeniche) è pari a 2080 ore.
La durata media lorda del lavoro annuale è calcolata in base alla seguente ormula: 365 (oppure 366) giorni / 7 giorni = numero di settimane per l’anno n questione × 40 ore la settimana = ore di lavoro all’anno. a durata effettiva lorda del lavoro annuale (...) e comunicata nell’appendice
8 del CCL.
Articolo 23.2; appendice 8: accordo 2018
21-35 anni compiuti 24 giorni
36-55 anni compiuti 25 giorni
56-65 anni compiuti 30 giorni
Nove giorni festivi federali o cantonali all’anno sono indennizzabili, purché cadano in un giorno lavorativo. I nove giorni festivi vengono fissati in base alle disposizioni legali federali e cantonali. Altri giorni festivi o di riposo federali, cantonali o pubblici devono essere compensati anticipatamente o posticipatamente; questi giorni non vengono quindi indennizzati.
L’indennità per giorni festivi è calcolata sulla base dell’orario normale di lavoro a salario normale.La vigilia dei giorni festivi legali il lavoro termina un’ora prima del consueto. Ai lavoratori con salario orario quest’ora viene pagata dal datore di lavoro.
Se non ci sono altre disposizioni complementari, valgono i giorni festivi seguenti: 1° gennaio (Anno Nuovo), 2 gennaio (San Bertoldo), Venerdì Santo, Lunedì di Pasqua, Ascensione, Lunedì di Pentecoste, 1° agosto (festa nazionale), 25 dicembre (Natale), 26 dicembre (Santo Stefano).
Il lavoratore ha diritto a 3 giorni di lavoro remunerati all’anno per il proprio perfezionamento professionale. La CP, rispettivamente la CPN, informano le aziende ed i lavoratori almeno una volta all’anno circa l’offerta di tali corsi.
I lavoratori che esercitano l’attività di esperto, che collaborano a commissioni di formazione professionale oppure che esercitano una funzione accessoria in una CP locale, hanno diritto ad un giorno supplementare di congedo di formazione remunerato.
Il datore di lavoro deve assicurare collettivamente (…) i lavoratori per un’indennità pari all’80% del salario annuo perso durante la malattia, tenuto conto della normale durata contrattuale del lavoro. I premi dell’assicurazione collettiva sono a carico in parti uguali del datore di lavoro e del lavoratore.
Il datore di lavoro può concludere un’assicurazione collettiva per perdita di guadagno con prestazione differita fino a 180 giorni per anno civile. In tal caso (anche se il dipendente ha dato le dimissioni) egli deve versare l’80% del salario durante il periodo di differimento. (…) Il datore di lavoro ha l’obbligo di informare in modo dettagliato i lavoratori circa le condizioni di assicurazione vigenti nell’azienda.
La parte dei contributi del lavoratore viene dedotta dal salario e versata
all’assicurazione dal datore di lavoro assieme alla sua quota parte.
Le condizioni di assicurazione prevedono:
a) il pagamento di prestazioni sostitutive del salario, inclusa l’indennità di fine anno, in caso di malattia dall’inizio nella misura del’80% del salario normale (spese escluse);
c) le indennità da versare sono calcolate in maniera proporzionale al grado dell’incapacità lavorativa;
d) nel caso di riduzione delle indennità giornaliere dovute a sovrassicurazione, il lavoratore ha diritto al controvalore di 720 giorni interi (…)
e) eventuali riserve devono essere comunicate per iscritto all’assicurato al momento dell’inizio dell’assicurazione e sono valide al massimo per un periodo di cinque anni;
f) le prestazioni prescritte dalla LAMal in caso di maternità vengono erogate a complemento dell’assicurazione federale per la maternità;
g) in caso di dimissione da un’assicurazione collettiva, l’assicurato dev’essere informato circa il suo diritto di passaggio ad un’assicurazione individuale. Il passaggio deve avvenire secondo le regole della LAMal (senza nuove riserve, a tariffa unitaria, senza periodo d’attesa);
h) tutto il personale sottoposto dev’essere affiliato alla stessa assicurazione collettiva per perdita di guadagno;
i) nel caso di partecipazione all’eccedenza, i lavoratori ne hanno diritto in proporzione alla loro partecipazione ai premi.
Per la regolamentazione dei diritti assicurativi dei lavoratori che hanno raggiunto il 65°, rispettivamente il 64° anno d’età, il datore di lavoro contatta la sua compagnia d’assicurazioni e poi informa adeguatamente i lavoratori. L’assicurazione dev’essere stipulata presso una cassa malati riconosciuta dalla Confederazione e sottoposta alla LAMal.
Articoli 46 – 48
Durante il servizio militare obbligatorio svizzero, servizio civile e servizio di protezione civile, (…) i lavoratori ricevono, in base all’apposito attestato dei giorni di servizio, un salario dal suo datore di lavoro, secondo le disposizioni seguenti.
Scuola reclute per chi presta servizio e non ha figli 50% del salario
Per i militari in ferma continuata Per una durata massima pari a 300 giorni la recluta resta per almeno sei mesi alle dipendenze del precedente datore di lavoro, per la formazione di base (scuola reclute, SR) Diritto all’80% del salario percepito prima di entrare in servizio. La differenza del 30% è esigibile al termine dei sei mesi e dev’essere fatta valere dal datore di lavoro.
Durante gli altri periodi di servizio obbligatorio fino ad un massimo di 4 settimane per anno civile 100% del salario
per gli ulteriori periodi di servizio per chi presta servizio e non ha figli 80% del salario
Le indennità per perdita di guadagno secondo le disposizioni dell’IPG spettano al datore di lavoro nella misura in cui non superano il salario pagato durante il servizio militare, il servizio civile ed il servizio di protezione civile.
(= il contributo alle spese di esecuzione: CHF 11.-- + il contributo al perfezionamento: CHF 10.--)
Articolo 19; appendice 8: accordo 2015
b) Il datore di lavoro regola l’andamento del lavoro in modo da evitare infortuni, malattie ed affaticamento eccessivo del dipendente.
Vacanze: I lavoratori fino a 20 anni compiuti hanno diritto a 25 giorni lavorativi di
Congedo giovanile (fino a 30 anni, per volontariato nell’ambito delle attività giovanili extrascolastiche): 5 giorni di vacanza supplementari
Articoli 2.2 e 27; CO 329a+e
Durante il periodo di prova (1 mese; al massimo 3 mesi, su accordo)
2°- 9° anno di servizio
Lavoratori che fanno parte di una commissione paritetica (art. 11 CCL), della Commissione Paritetica Nazionale (art. 10 CCL) e/o di una commissione aziendale eletta dai lavoratori (art. 14 CCL) 6 mesi
Dopo il decimo anno di servizio durante il periodo in cui il lavoratore beneficia delle indennità per perdita di salario dell’assicurazione malattia ed infortuni obbligatoria (720 giorni), nella misura in cui egli è inabile al lavoro al 100% a causa di infortunio o malattia.
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