Source: http://www.comune.borgoamozzano.lucca.it/content.php?p=3.2.3.6.2
Timestamp: 2018-09-25 03:45:30+00:00
Document Index: 42986277

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12']

Variante al Regolamento Urbanistico - Comune di Borgo a Mozzano
Comune di Borgo a Mozzano: Martedì, 25 Settembre 2018
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Variante al Regolamento urbanistico approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 46 del 25/10/2008
Proponente: Amministrazione Comunale di Borgo a Mozzano
Progettista: Studio di consulenza e progettazione “CITTA' FUTURA” Società Cooperativa di Lucca nella persona dell’ Ing. Angela Piano
Riassunto degli obiettivi della variante al R.U.
l’adeguamento degli articoli delle Disposizioni Normative del Regolamento urbanistico vigente con quanto concordato con l'intesa sottoscritta nel gennaio 2009 con la Provincia di Lucca;
- l’adeguamento al sistema normativo sovra ordinato relativamente alla disciplina per le aree a destinazione commerciale ai sensi del Regolamento di attuazione della L.R. n. 28 del 7/2/2005 n. 28 (Codice del commercio) approvato con D.P.G.R. n. 15/R/2009;
- la valutazione della conformità della Variante di RU con il PIT, così come modificato con la delibera ed in particolare con le Schede di cui all’Allegato A - Elaborato 2 - Ambito n° 4 Media Valle del Serchio - Funzionamenti, dinamiche, obiettivi di qualità, azioni prioritarie” ai sensi dell’ art. 36 comma 2.
- relativamente alle zone di nuova edificazione ad uso prevalentemente residenziale (ER1, ER2, ER3) e produttivo (D), si dovranno apportare tutte le modifiche necessarie alle Disposizioni normative e ai vari elaborati costituenti il Regolamento urbanistico approvato, ritenute necessarie e possibili per semplificare e rendere più economico l’attuazione delle previsioni urbanistico-edilizie previste dalle stesse. Per ridurre al massimo i costi e i tempi le suddette modifiche non dovranno interessare zone con pericolosità geomorfologia ed idraulica, in relazione al P.A.I.;
- la valutazione delle richieste presentate dai cittadini pervenute entro la data di affidamento dell’incarico ed il loro eventuale accoglimento con la conseguente riperimetrazione cartografica e/o modificazione del sistema normativo;
- la variante, come prima messa a punto del RU, dopo un anno dell’approvazione, deve essere comunque conforme al PS, ed inoltre, considerata la sua finalità di migliorare la fase prettamente attuativa del RU non deve comportare incrementi al dimensionamento del P.S., anche per rimanere nel contenimento dei tempi e dei costi;
Procedure attivate per l'adozione della variante
La variante è stata sottoposta alla procedura di verifica d’assoggettabilità alla V.A.S. ai sensi dell’art. 12 del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i., trattandosi di variante che rientra nella fattispecie contemplati dall’art. 6 comma 3 del D. Lgs. stesso.
PROCEDIMENTO V.A.S. GIA’ CONCLUSO
Attivazione procedura verifica esclusione dalla V.A.S.
L’autorità procedente (Consiglio Comunale) con deliberazione n. 8 del 2/2/2010 ha individuato e nominato l’autorità competente (Giunta) per la verifica preliminare di assoggettabilità alla V.A.S. ai sensi dell’art. 12 del D.Lgs. n. 152/20206 e s.m.i., ritenendo che la variante in oggetto ricadesse nelle fattispecie di cui all’art. 6 comma 3 del D.Lgs. n. 4 /2008;
L’autorità competente (Giunta Comunale) con deliberazione n. 86 del 4/6/2009 acquisito il Rapporto preliminare predisposto dal progettista incaricato ha individuato i soggetti competenti in materia ambientale, e ha dato mandato al responsabile amministrativo del procedimento V.A.S. di trasmettere ai medesimi copia del Rapporto preliminare al fine dell’espressione del parere di competenza nei termini di cui all’art. 12, comma 1, del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.;
Questi enti sono: Regione Toscana, Provincia di Lucca, Autorità di Bacino del Fiume Serchio, Soprintendenza di Lucca Massa Carrara, Autorità di ATO n. 1, A.T.O Toscana Costa, Azienda U.S.L.n. 2, ARPAT Dipartimento Provinciale di Lucca, Ufficio Tecnico del Genio Civile dell’area vasta Livorno-Lucca-Pisa, Comunità Montana Media Valle del Serchio;
Il responsabile amministrativo del procedimento V.A.S. con lettera del 9/7/2009 ha proceduto ad inoltrare il rapporto preliminare e i relativi elaborati agli enti sopra indicati.
Dagli Enti interpellati, nel termine di legge (30 giorni dal ricevimento del rapporto preliminare) sono giunti i seguenti pareri valutativi:
- dell’Autorità di A.T.O. n. 1 Toscana Nord del 25/3/2010 n. 841;
- dall’ A.R.P.A.T di Lucca del 26/3/2010 n. 2010/0022322 pervenuta in data 6/4/2010 al protocollo n. 5286;
Il responsabile amministrativo del procedimento V.A.S. ha predisposto una relazione valutativa sui contenuti dei pareri pervenuti dagli Enti sopra indicati, dalla quale si evidenzia come questi pareri non hanno espresso rilievi e/o osservazioni tali da ritenere che la variante comporti effetti ambientali significativi, per cui si debba attivare la procedura V.A.S.;
Esclusione dalla V.A.S.
A seguito di quanto sopra esposto l’autorità competente (Giunta Comunale) con la deliberazione n. 47 del 19/4/2010 ha determinato gli indirizzi in merito all’esclusione del procedimento V.A.S., sottoponendo gli stessi al parere dell’autorità procedente (Consiglio comunale) ai sensi dell’art. 12 comma 4 del D.Lgs. n. 152/2006;
L’autorità procedente (Consiglio Comunale) con deliberazione n. 23 del 11/5/2010 ha espresso parere favorevole in merito all’esclusione dal procedimento V.A.S. della variante;
L’Autorità competente (Giunta comunale) con deliberazione n. 76 del 20/5/2010 ha emanato il provvedimento conclusivo di cui all’art. 12 del D.Lgs. n. 4/2008 dichiarando l’esclusione dal procedimento V.A.S. della variante;
Documenti disponibili del procedimento V.A.S.
Delibera di C.C. n. 8 del 02/02/2010
Delibera di G.C. n. 18 del 11/02/2010
Delibera di G.C. n. 47 del 19/04/2010
Delibera di C.C. n. 23 del 11/05/2010
Delibera di G.C. n. 76 del 20/05/2010
PROCEDIMENTO DI VALUTAZIONE INTEGRATA ATTIVATO
La Variante al Regolamento urbanistico in progetto, seguendo le disposizione indicate dalla L.R. 1 del 3/1/2005 e dal Regolamento attuativo n. 4/R del 2007, è sottoposta al procedimento partecipativo di Valutazione integrata, che si svolgerà in un’unica fase e con le modalità indicate con la determina del Responsabile del Servizio Assetto del Territorio n. 405 del 7/06/2010;
La variante al vigente Regolamento urbanistico in progetto seguirà gli obiettivi sopra riportati, in attuazione di quanto stabilito dall’Amministrazione Comunale con la delibera di Giunta Comunale n. 147 del 3/12/2009
Considerata la modesta portata dei contenuti della variante sopra riportati il procedimento partecipativo di valutazione integrata si svolgerà in un’unica fase e seguirà sostanzialmente le stesse modalità già seguite per il procedimento formativo del regolamento urbanistico approvato nel 2008;
Il documento di Valutazione integrata della Variante è stato redatto dal progettista incaricato dall’Amministrazione Ing. Piano Angela della e può essere consultato scaricandolo dai documenti disponibili di seguito riportati.
I sotto elencati documenti sono consultabili su questo sito, oppure disponibili in forma cartacea presso il Servizio Assetto del Territorio negli orari di apertura al pubblico:
Elenco delle richieste di variante pervenute
Tavole del Regolamento Urbanistico riportanti le richieste di variante pervenute
Tav. 2 - Motrone, Cune, Oneta
Tav. 3 - Gioviano
Tav. 4a - Piano della Rocca
Tav. 4b - P.della Rocca, Rocca
Tav. 5 - Chifenti
Tav. 6 - Cerreto, Pieve di Cerreto
Tav.7 - Tombeto, Borgo a Mozzano
Tav. 8 - Corsagna, Particelle
Tav. 10 - Anchiano
Tav. 11- Pianello
Tav. 12 - Dezza
Tav. 13 - Diecimo
Tav. 14b - Pastino
Tav. 15 - Partigliano
Tav.16 - Tempagnano
Tav. 17a - Valdottavo
Tav. 17b - Valdottavo
Tav. 18 - S.Donato, Domazzano
TAVOLE SCALA 1:10.000
Nota: per accedere alla visualizzazione dei documenti sopra indicati è necessario ciccare sui link che appaiono in colore azzurro nel testo.
Per esporre in modo più dettagliato i contenuti della variante, sulla base degli obiettivi stabiliti dall’Amministrazione e gli esiti della prima valutazione svolta dal progettista Ing. Piano Angela, è programmato un incontro pubblico al quale potranno partecipare, oltre ai comitati ed alle associazioni riconosciute, tutti i cittanini che lo vorranno e che avrà luogo il giorno : 22 giugno 2010 alle ore 21:00 nella sala delle feste del Convento delle Oblate in Borgo a Mozzano.
Entro 30 giorni dalla pubblicazione all’albo pretorio del comune (8/06/2010) dell’avviso di avvio della fase di partecipazione e valutazione integrata i soggetti istituzionali, le parti sociali, le associazioni ambientalistiche e i cittadini in forma associata o singola potranno presentare pareri, segnalazioni, proposte e contributi.
Chiunque inoltre fosse interessato ad essere informato personalmente sulle notizie relative al presente procedimento può iscriversi alla relativa mailing-list inviando una e mail al Garante della Comunicazione all’indirizzo vergamini@comune.borgoamozzano.lucca.it scrivendo nell’oggetto semplicemente variante al Regolamento Urbanistico.
Per informazioni e chiarimenti si può contattare
Garante della Comunicazione geom. Vergamini Massimo tel. 0583 820451
Responsabile del Procedimento geom. Brunini Alessandro tel. 0583 820456
Di seguito sono riportate le comunicazioni relative al procedimento
AVVISO CONVOCAZIONE INCONTRO DEL 22/06/2010
NOTA INFORMATIVA INCONTRO DEL 22/06/2010
RAPPORTO DEL GARANTE DELLA COMUNICAZIONE (ADOZIONE VARIANTE)
APPROVAZIONE della Variante al RU avvenuta con la delibera di C.C. n. 66 del 15/12/2011
DATA ULTIMO AGGIORNAMENTO 13.01.2012