Source: http://www.overlex.com/leggiarticolo.asp?id=2421
Timestamp: 2016-02-14 16:44:43+00:00
Document Index: 107583340

Matched Legal Cases: ['art. 335', 'art. 109', 'art. 333', 'art. 240', 'sentenza ', 'sentenza ']

Per completezza espositiva, si deve rilevare che l’art. 335 c.p.p. si coordina con l’art. 109 disp. att. c.p.p. Infatti, a tal proposito, quest’ultimo articolo stabilisce che la segreteria del pubblico ministero annota sugli atti che possono contenere notizia di reato la data e l’ora in cui sono pervenuti e li sottopone immediatamente al pubblico ministero per l’eventuale iscrizione nel registro delle notizie di reato. Del registro delle notizie di reato esistono diversi modelli:
Il modello 46, detto anche registro delle notizie anonime (previsto dagli artt. 108 disp.att. c.p.p. e 5 d.m. 30 settembre 1989, n. 334) delle quali, come stabilisce l’art. 333, comma 3, c.p.p., non può essere fatto alcun uso nel procedimento penale, salvo alcune eccezioni. Più in dettaglio, l’art. 240 c.p.p. permette che le notizie anonime siano utilizzate se costituiscono corpo del reato o provengono comunque dall’imputato. Per completezza espositiva, osservo, altresì, che il registro delle notizie anonime è suddiviso per anni, ed in esso vengono iscritti la data in cui il documento è pervenuto ed il relativo oggetto. Inoltre, il predetto registro ed i documenti vengono custoditi presso la procura della repubblica con modalità tali da assicurarne la più completa ed assoluta riservatezza. Tuttavia, decorsi cinque anni i documenti stessi ed il registro vengono distrutti, con uno specifico provvedimento adottato annualmente dal procuratore della repubblica. Il registro delle notizie di reato è segreto(6), nel senso che esso non può venire ispezionato da persone diverse da coloro che vi sono addetti e costoro non possono rivelare il suo contenuto a terzi estranei al procedimento penale.
(4) In tema di azione penale, qualora il pubblico ministero, dinanzi a un atto contenente una notizia di reato, abbia omesso l’iscrizione nel registro modello 21 overo l’abbia eseguita nel registro modello 45 delle cd. pseudo notizie di reato, il Procuratore Generale ha facoltà di avocare le indagini preliminari. Cassazione penale, sezioni unite, sentenza 24 settembre 2001, n. 34536 (5) È illegittimo il provvedimento con il quale il pubblico ministero, dopo avere ordinato l’iscrizione sul registro penale di un rapporto in cui siano astrattamente configurate ipotesi di reato, ne disponga successivamente il passaggio nel registro degli atti non costituenti notizia di reato (cosiddetto modello 45), sul rilievo che i fatti in esso rappresentati sarebbero penalmente irrilevanti. Cassazione penale, sezione II, sentenza 13 luglio 1991