Source: https://notaioblog.org/2013/03/
Timestamp: 2018-03-24 15:41:08+00:00
Document Index: 30013071

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 19', 'art. 31', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 17', 'art. 7', 'art. 66', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art.66', 'art. 18', 'art. 23', 'art. 21', 'art.1', 'art. 26', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 32', 'art. 31', 'art. 4', 'art. 4']

marzo | 2013 | Notaio BLOG
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Bandito un nuovo concorso notarile a 250 posti di notaio (D.D.G. 22/03/2013)
Notai – Concorso per 250 posti
Indetto con Decreto 22 marzo 2013 il bando di concorso per 250 posti di notaio pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 25 del 29 marzo 2013 – 4a Serie speciale – “Concorsi ed esami”.
Al decreto è allegato il modello della domanda di ammissione al concorso da presentare al Procuratore della Repubblica competente.
FAC SIMILE MODELLO DI DOMANDA
Decreto 22 marzo 2013 – Concorso a 250 posti di notaio
(pubblicato nella G.U. n. 25 del 29 marzo 2013 – 4a serie speciale – “Concorsi ed esami”)
IL DIRETTORE GENERALE DELLA GIUSTIZIA CIVILE REGGENTE
Vista la legge 16 febbraio 1913, n. 89 e succ. modifiche, “Ordinamento del notariato e degli Archivi Notarili”;
Visto il regio decreto 10 settembre 1914, n. 1326, di approvazione del regolamento per l’esecuzione della legge 16 febbraio 1913 n. 89, “Ordinamento del notariato e degli archivi notarili”;
Visto il regio decreto 14 novembre 1926, n. 1953 e succ. modifiche, “Disposizioni sul conferimento dei posti di notaro”;
Visto il regio decreto-legge 14 luglio 1937, n. 1666, convertito nella legge 30 dicembre 1937, n. 2358, contenente modificazione all’ordinamento del notariato e degli archivi notarili;
Visto l’art. 13 della legge 3 giugno 1950 n. 375, così come modificato dall’art. 11 della legge 5 marzo 1963 n. 367
Visto l’art. 11 co. 1 legge 5 ottobre 1962, n. 1539, “Provvedimenti in favore dei mutilati e invalidi civili”;
Visto l’art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica 5 gennaio 1967 n. 200, “Disposizioni sulle funzioni e sui poteri consolari”;
Visto l’art. 31 del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574, “Norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino Alto Adige in materia di uso della lingua tedesca e della lingua ladina nei rapporti dei cittadini con la Pubblica Amministrazione e nei procedimenti giudiziari”, in relazione all’art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 e successive modifiche concernente “Norme di attuazione dello Statuto speciale della regione Trentino – Alto Adige in materia di proporzionale negli uffici statali siti nella provincia di Bolzano e di conoscenza delle due lingue nel pubblico impiego”;
Visto l’art. 2, terzo comma, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 1990, “Adeguamento delle aliquote di importo fisso di taluni tributi nei limiti delle variazioni percentuali del valore dell’indice dei prezzi al consumo”;
Visto l’art. 7, quarto e quinto comma, della legge 29 dicembre 1990, n. 405, “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato”;
Visto l’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche, “Regolamento sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi”;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 recante il “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa” anche in riferimento all’art. 15 legge 12 novembre 2011 n. 183;
Visto il decreto ministeriale 11 dicembre 2001 n. 475, “Regolamento concernente la valutazione del diploma conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali ai fini della pratica forense e notarile, ai sensi dell’art. 17, comma 114, della legge 15 maggio 1997, n. 127”;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006 n. 166, “Norme in materia di concorso notarile, pratica e tirocinio professionale, nonché in materia di coadiutori notarili in attuazione dell’art. 7, co. 1, della legge 28 novembre 2005 n. 246”;
Visto l’art. 66 della legge 18 giugno 2009 n. 69, “Disposizioni per lo sviluppo economico la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”;
Vista la legge 30 dicembre 2010 n. 233, “Disposizioni in materia di concorso notarile”;
Visto il decreto legge 9 febbraio 2012 n. 5 convertito con legge n. 4 aprile 2012 n. 35, “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo”;
E’ indetto un concorso, per esame, a 250 posti di notaio.
Per essere ammessi al concorso gli aspiranti devono essere in possesso, alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda, dei requisiti stabiliti dall’art. 5 numeri 1), 2), 3), 4), 5) della legge 16 febbraio 1913, n. 89, e successive modificazioni, e non aver compiuto gli anni cinquanta alla data del presente decreto.
E’ altresì necessario che gli aspiranti non siano stati dichiarati per tre volte non idonei nel concorso per esami a posti di notaio alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda.
Art. 3 Presentazione della domanda – Termini e modalità
La domanda di ammissione al concorso (vedi fac-simile in calce), redatta su carta da bollo (art. 1 della legge 25 maggio 1970, n. 358) deve essere esclusivamente presentata o spedita al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale nella cui giurisdizione risiede l’aspirante e indirizzata al Ministero della Giustizia – Dipartimento per gli Affari di Giustizia – Direzione Generale della Giustizia Civile – Ufficio III – Reparto I – Via Arenula n. 70 – cap. 00186 – Roma, entro il termine perentorio di giorni trenta dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4a serie speciale – “Concorsi ed Esami”.
Non sono ammessi a partecipare al concorso i candidati le cui domande sono state presentate o spedite oltre il termine sopra indicato o con modalità diverse.
Gli aspiranti devono dichiarare nella domanda: a) il proprio cognome e nome; b) la data e il luogo di nascita; c) il codice fiscale; d) il luogo di residenza (comune, provincia, indirizzo e C.A.P.); e) i numeri telefonici di reperibilità; f) l’indirizzo completo di recapito, inteso come luogo ove desiderano ricevere eventuali comunicazioni relative al concorso, qualora questo sia diverso dal luogo di residenza; g) il possesso della cittadinanza italiana; h) il comune nella cui lista elettorale sono iscritti, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalla lista medesima; i) di non aver riportato condanne penali; l) l’inesistenza di sentenze di fallimento, interdizione o inabilitazione pronunciate nei propri confronti; m) il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza o della laurea specialistica o magistrale in giurisprudenza date o confermate da una università italiana con l’esatta menzione della data e dell’università in cui venne conseguito oppure il possesso di un titolo riconosciuto equipollente ai sensi della legge 11 luglio 2002, n.148; n) il compimento, entro il termine utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso, della pratica notarile prescritta, con l’indicazione del relativo periodo e del consiglio notarile nella cui circoscrizione la pratica stessa è stata effettuata, nonché del titolo giustificativo della eventuale pratica notarile ridotta ovvero il conseguimento della idoneità in un concorso per esame per la nomina a notaio, precisandone gli estremi; o) l’esclusione di difetti che importino inidoneità all’esercizio delle funzioni notarili; p) se, nel caso in cui siano portatori di handicap, abbiano l’esigenza, ai sensi degli artt. 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di essere assistiti durante le prove scritte, indicando, in caso affermativo, l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonché l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi. q) gli eventuali titoli di preferenza di cui all’art. 5 del D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487 posseduti non oltre la data di scadenza di presentazione delle domande di partecipazione al concorso.
I candidati portatori di handicap che abbiano fatto richiesta di assistenza per lo svolgimento delle prove scritte, ai sensi degli art. 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, devono altresì allegare alla domanda di partecipazione apposita certificazione rilasciata da competente struttura sanitaria.
I candidati residenti all’estero hanno facoltà di presentare o far pervenire la domanda con le quietanze al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Roma.
Ogni cambiamento di indirizzo o recapito deve essere comunicato al Ministero della Giustizia, Dipartimento per gli Affari di Giustizia – Direzione Generale della Giustizia Civile – Ufficio III – Reparto I, Via Arenula, 70 – cap. 00186 Roma – con lettera raccomandata. La comunicazione produce effetto dal momento in cui essa perviene al suddetto Ufficio.
Art. 4 Cause di non ammissione al concorso
coloro le cui domande di partecipazione siano state presentate o spedite oltre il termine di scadenza di presentazione della domanda;
coloro i quali abbiano inviato la domanda di partecipazione direttamente al Ministero della Giustizia;
coloro che, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, sono stati dichiarati non idonei in tre precedenti concorsi. Equivalgono a dichiarazione di inidoneità l’espulsione del candidato dopo la dettatura del tema e l’annullamento di una prova da parte della commissione.
Tutti i candidati sono ammessi al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione. Il Direttore Generale della Giustizia Civile – Dipartimento per gli Affari di Giustizia, può disporre l’esclusione dei candidati in qualsiasi momento della procedura concorsuale ove sia accertata la mancanza di uno o più requisiti di ammissione al concorso stesso, nonché per la mancata osservanza dei termini perentori stabiliti nel presente bando. L’esclusione dal concorso verrà comunicata all’interessato con provvedimento motivato.
Art. 5 Prove di concorso
L’esame scritto consta di tre distinte prove teorico-pratiche riguardanti un atto di ultima volontà e due atti tra vivi di cui uno di diritto commerciale. In ciascun tema sono richiesti la compilazione dell’atto e l’esposizione dei principi attinenti agli istituti giuridici relativi all’atto stesso.
Alle operazioni concorsuali sovrintende la Commissione esaminatrice, costituita ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 166, come modificato dall’art.66 della legge 18 giugno 2009, n. 69, che sarà nominata almeno dieci giorni prima dell’inizio delle prove d’esame, con decreto del Ministro della Giustizia.
Art. 7 Diario delle prove scritte
I candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione dal concorso sono tenuti a presentarsi, a pena di decadenza, per sostenere le prove scritte, nel luogo, giorno ed ora di inizio delle stesse, secondo quanto sarà indicato nella Gazzetta Ufficiale – 4a serie speciale del 27 settembre 2013.
A sensi dell’art. 18, secondo comma, del regio decreto 14 novembre 1926, n. 1953, è consentita la consultazione, in sede di esame, soltanto dei testi dei codici, delle leggi e dei decreti. È altresì ammessa la consultazione di dizionari della lingua italiana.
I predetti testi, sulla copertina esterna ed anche sulla prima pagina interna dovranno contenere, scritto in modo chiaro (a stampatello), il cognome, il nome e la data di nascita del candidato cui si riferiscono.
Per i candidati affetti da patologie limitatrici dell’autonomia che abbiano dichiarato nella domanda di partecipazione al concorso la necessità di essere assistiti da personale dell’amministrazione durante lo svolgimento delle prove scritte, ovvero nel caso di patologie insorte successivamente alla presentazione o alla spedizione della stessa, debitamente documentate, la Commissione, ai sensi degli artt. 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992, n.104, oltre che autorizzare l’assistenza richiesta, può aumentare il tempo a disposizione per lo svolgimento delle prove.
I candidati, al fine di ritirare la tessera di ammissione di cui al precedente comma 4, lettera b), devono presentare la carta di identità ottenuta ai sensi della legge di pubblica sicurezza ovvero un valido documento di identificazione, con fotografia, rilasciata da un’autorità dello Stato.
Art. 8 Esame orale e attribuzione dei punteggi
I risultati delle prove scritte saranno affissi nei locali del Ministero ai sensi dell’art. 23, comma 3, del regio decreto 14 novembre 1926, n.1953; dalla data di affissione decorreranno i termini di cui all’art. 21, comma 1, della legge 6 dicembre 1971, n.1034, come modificato dall’art.1 della legge 21 luglio 2000, n. 205.
Il voto complessivo assegnato ai concorrenti che avranno conseguito in ciascuna delle prove almeno trentacinque punti e siano stati dichiarati idonei in uno o più precedenti concorsi per esame a posti di notaio, è aumentato di due punti per ciascuna delle idoneità precedentemente conseguite.
Il diritto di precedenza stabilito nell’art. 26 del regio decreto 14 novembre 1926, n. 1953, e successive modificazioni, è attribuito ai concorrenti a favore dei quali è applicato l’ aumento di cui al comma 4 e solo in confronto ai concorrenti cui sia stato attribuito il medesimo aumento.
Art. 9 Termini per la produzione dei titoli di preferenza
I titoli di preferenza elencati al successivo art. 10, devono essere posseduti non oltre la data di scadenza di presentazione delle domande di partecipazione al concorso.
I documenti comprovanti il possesso dei titoli di preferenza o le relative dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, accompagnati dalla fotocopia di un documento di identità, devono essere presentati, a pena di decadenza, al Ministero della Giustizia – Dipartimento per gli affari di giustizia – Direzione generale della giustizia civile – Ufficio III – Reparto I, Via Arenula n. 70, 00186 Roma – entro il termine di giorni trenta, decorrenti dalla data di notifica della richiesta degli stessi da parte della Procura della Repubblica competente.
Art. 10 Titoli di preferenza
dalla minore anzianità anagrafica.
Art. 11 Documentazione per la nomina
I concorrenti che abbiano superato la prova orale, al fine dell’accertamento dei requisiti per la nomina, devono far pervenire, altresì, al Ministero della Giustizia – Dipartimento per gli affari di giustizia – Direzione generale della giustizia civile – Ufficio III – Reparto I, Via Arenula n . 70 – 00186 Roma – a pena di decadenza, entro il termine previsto dal primo comma del precedente articolo, i seguenti documenti:
I concorrenti che appartengono al personale di ruolo di una Amministrazione dello Stato sono dispensati dalla presentazione dei documenti di cui alle lettere b) ed e) del primo comma del presente articolo, ma devono produrre copia autentica del loro stato di servizio di data non anteriore a quella fissata nella comunicazione indicata nello stesso comma.
Il documento di cui al primo comma, lettera e) del presente articolo, deve essere di data non anteriore a tre mesi rispetto a quella fissata nella comunicazione di cui al comma medesimo.
I concorrenti, all’esclusivo fine dell’accertamento dei requisiti per il decreto di nomina a notaio e relativa assegnazione della sede, devono, altresì, far pervenire al Ministero della Giustizia – Direzione generale della giustizia civile – Ufficio III – Reparto I, Via Arenula n . 70 – 00186 Roma, il certificato del tirocinio obbligatorio introdotto dal decreto legislativo 24 aprile 2006 n, 166. Tale certificato, registrato dal Consiglio Notarile competente, dovrà pervenire all’indirizzo di cui sopra entro 150 giorni dalla data dell’avvenuto superamento delle prove orali.
Art. 12 Formazione della graduatoria
Art. 13 Approvazione della graduatoria
La graduatoria, riconosciuta la regolarità delle operazioni di concorso, è approvata con decreto del Direttore Generale della Giustizia Civile.
Con lo stesso decreto, sentito il Consiglio Nazionale del Notariato, può essere aumentato nella misura prevista dall’art. 1 della legge 18 maggio 1973, n. 239, come modificato dalla legge 30 dicembre 2010, n. 233, il numero dei posti messi a concorso, nei limiti dei posti disponibili in seguito a concorsi per trasferimento andati deserti, esistenti al momento della formazione della graduatoria.
La graduatoria verrà pubblicata sul sito internet del Ministero della Giustizia a norma dell’art. 32 della legge 18 giugno 2009, n. 69, insieme all’elenco delle sedi da assegnare ai vincitori del concorso e avrà valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
Art. 14 Assegnazione sede
Entro quindici giorni dalla data di pubblicazione sul sito internet del Ministero, nel quale saranno pubblicati la graduatoria e l’elenco di cui al precedente articolo, i vincitori del concorso potranno far pervenire al Ministero della Giustizia – Dipartimento per gli Affari di Giustizia – Direzione Generale della Giustizia Civile – Ufficio III – Reparto I, Via Arenula n. 70 – 00186 Roma – una dichiarazione in bollo, contenente l’indicazione delle sedi alle quali aspirano ad essere destinati, in ordine di preferenza.
Per ottenere l’assegnazione di una residenza notarile ubicata nella provincia di Bolzano è richiesta (art. 31 del decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 574) la conoscenza della lingua italiana e di quella tedesca, accertata ai sensi delle disposizioni di cui al titolo I del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 e successive modifiche. I posti notarili della provincia di Bolzano sono assegnati ai vincitori del concorso che siano in possesso dell’attestato di conoscenza della lingua italiana e quella tedesca, previsto dall’art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, modificato dall’art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 19 novembre 1987, n. 521. Tale attestato deve essere allegato in bollo, in originale oppure in copia autenticata, alla dichiarazione contenente l’indicazione delle sedi prescelte.
Per ottenere l’assegnazione di una sede nella regione Valle d’Aosta è richiesta la piena conoscenza della lingua francese, da accertare con le modalità di cui agli artt. 1 e 2 del decreto legislativo 22 maggio 2001, n. 263. I vincitori del concorso che aspirano a uno dei posti della regione Valle d’Aosta, devono allegare alla dichiarazione contenente l’indicazione delle sedi prescelte, l’esito delle prove di accertamento della conoscenza della lingua francese in originale o in copia autenticata.
Qualora manchino le dichiarazioni di cui ai precedenti commi, il Direttore generale della giustizia civile – Dipartimento per gli affari di giustizia, provvederà d’ufficio all’assegnazione della sede. Si procederà di ufficio all’assegnazione della sede qualora le sedi prescelte non possano essere assegnate in base alla posizione di graduatoria o per ragioni di servizio.
IL DIRETTORE GENERALE REGGENTE Marco Mancinetti
Vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio il 26 marzo 2013
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Il 1° aprile entreranno in vigore i nuovi parametri notarili per oneri e contribuzioni
Da lunedì 1° aprile entreranno in vigore i parametri notarili previsti dal decreto ministeriale 265 del 2012 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 51 del 1° marzo 2013: si tratta del “Regolamento recante la determinazione dei parametri per oneri e contribuzioni dovuti alle Casse professionali e agli Archivi a norma dell`articolo 9, comma 2, secondo e terzo periodo, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27“.
Il decreto definisce i parametri per oneri e contribuzioni, in precedenza basati sulle tariffe ora abrogate, dovuti alla Cassa nazionale del notariato e al Consiglio nazionale del notariato e agli Archivi notarili.
Dal 1° aprile ogni notaio dovrà versare alla Cassa del notariato 2 euro per ciascun atto iscritto nei repertori, all’Archivio notarile dovrà essere corrisposto 1 euro per la verbalizzazione della richiesta di ogni singola operazione e 5 euro per la ricerca di un atto.
Le parti dovranno corrispondere per l’originale di ogni atto una tassa di Archivio pari al 10% degli importi determinati in modo graduale in base al valore del documento.
La tassa di iscrizione al registro generale dei testamenti è il 20% del parametro indicato nell’allegato A, che varia secondo il valore dell’atto.
Le tasse previste in misura fissa sono:
– 229 euro per le convenzioni urbanistiche di lottizzazione;
– 91 euro per i verbali di assemblea, convenzioni matrimoniali e verbali di inventariato;
– 46 euro per l’accettazione di eredità e la convenzione di scelta di regime patrimoniale della famiglia.
Il Ministero della Giustizia, con la circolare 2/2013, n 592 del 5 marzo, ha scritto agli Uffici notarili per ricordare l’entrata in vigore del decreto 265/2012.
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E’ nata NOTAIO MAIL! L’E-mail notarile professionale
Consultabile su Tablet, Smartphone e Cellulari
Notaio Mail è l’E-mail notarile:
– Tecnologica
– Capiente
– Multiutenza
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Il risparmio immobiliare privato (ABI e Fondazione Notariato)
Bene Comune Certezza
(a cura di Ugo Mattei)
Lo studio presentato nel volume costituisce una base informata per aprire una discussione volta a valorizzare il risparmio immobiliare privato nell’affrontare la presente situazione economica.
Categorie: Segnalazioni | Tag: ABI, fondazione italiana per il notariato, risparmio immobiliare privato, ugo mattei | Permalink.
Borsa di Studio “Enrico Santangelo”
La “Notartel spa, società informatica del notariato italiano, “ istituisce una borsa di studio per l’anno 2013-2014 intitolata alla memoria del Notaio Enrico Santangelo, già Presidente del Consiglio di Amministrazione della società e Consigliere Nazionale responsabile del settore informatico del Consiglio Nazionale del Notariato, e finalizzata ad un programma di studio e ricerca da svolgersi presso la Notartel spa con sede in Roma.
La partecipazione al concorso è riservata a soggetti che abbiano conseguito, in una data compresa nei dodici mesi anteriori alla data del bando di concorso e in un’Università italiana, la laurea magistrale in Giurisprudenza, con tesi in materie attinenti al diritto dell’informatica, o, in alternativa, in Ingegneria Informatica, con tesi attinenti ad aspetti di informatica giuridica e ad aspetti applicativi legati all’e-government con particolare riferimento al trattamento documentale avanzato in sicurezza di interesse per le attività notarili.
Ulteriori requisiti sono indicati nel Bando di concorso pubblicato unitamente al modello della domanda di partecipazione.
Le domande di partecipazione dovranno essere spedite o a mezzo plico postale raccomandato con avviso di ricevimento ovvero per posta elettronica certificata entro il 30 aprile 2013, termine prorogato rispetto a quello precedentemente indicato del 28 febbraio.
1) Presentazione Borsa di Studio
2) Bando di concorso e domanda di partecipazione
3) Notartel S.p.a.
Categorie: Segnalazioni | Tag: borsa di studio enrico santangelo, enrico santangelo, notariato, notartel | Permalink.
Nel concorso notarile a 200 posti di notaio (Bando D.D.G. 27 dicembre 2010 pubblicato nella G.U. n. 3 dell’ 11 gennaio 2011 – 4a serie speciale), le cui prove scritte si sono svolte nei giorni 15, 16 e 17 febbraio 2012, in Roma presso l’Ergife Palace Hotel, sono stati corretti i compiti di 1.275 candidati ed ammessi agli orali 156 candidati.
Si vocifera che i risultati degli scritti possano essere resi noti nella prima settimana di aprile 2013 p.v.
Nel concorso notarile a 150 posti di notaio (Bando D.D.G. 27 dicembre 2011 pubblicato nella G.U. n. 2 del 10 gennaio 2012 – 4a serie speciale), le cui prove scritte si sono svolte nei giorni 14, 15 e 16 novembre 2012, in Roma presso la Nuova Fiera di Roma, sono stati corretti i compiti di 374 candidati ed ammessi agli orali 52 candidati.
Si vocifera che i risultati degli scritti possano essere resi noti a luglio 2013 p.v.
Si vocifera che il nuovo Bando di concorso possa essere per 250/300 posti e possa essere pubblicato in G.U. per la fine di marzo 2013 p.v. con date degli scritti da novembre 2013 p.v.
Aggiornamento Corsi Assistente Notarile (31)