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Timestamp: 2018-01-24 05:42:55+00:00
Document Index: 91936993

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 27', 'art.\n16', 'art. 15', 'art. 16', 'art.\n17']

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - CIRCOLARE 1 febbraio 2011, n. 832 - Decreto 8 maggio 2009. Linee guida per la rilevazione dei prezzi di mercato delle carcasse di suino. (11A03661) (GU n. 64 del 19-3-2011 | Edilone.it
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – CIRCOLARE 1 febbraio 2011, n. 832 – Decreto 8 maggio 2009. Linee guida per la rilevazione dei prezzi di mercato delle carcasse di suino. (11A03661) (GU n. 64 del 19-3-2011
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - CIRCOLARE 1 febbraio 2011, n. 832 - Decreto 8 maggio 2009. Linee guida per la rilevazione dei prezzi di mercato delle carcasse di suino. (11A03661) (GU n. 64 del 19-3-2011 )
CIRCOLARE 1 febbraio 2011 , n. 832
Decreto 8 maggio 2009. Linee guida per la rilevazione dei  prezzi  di
mercato delle carcasse di suino. (11A03661)
Agli Stabilimenti di macellazione
Alle Camere di commercio
Agli Assessorati regionali all’agricoltura
Alle organizzazioni commerciali
Alle Confederazioni agricole
Il  decreto  ministeriale  8  maggio  2009,  recante  le  modalita’
d’applicazione della tabella  comunitaria  di  classificazione  delle
carcasse di suino, disciplina al titolo III, art. 16, la  rilevazione
dei prezzi di mercato delle carcasse suine.
Si ritiene utile, pertanto,  precisare  le  procedure  che  debbono
essere  seguite  dagli  interessati  per  ottemperare  agli  obblighi
derivanti dalle disposizioni comunitarie e nazionali, in  particolare
dall’art. 27 della legge 4 giugno  2010,  n.  96  (Legge  Comunitaria
2009) che, al riguardo, ha previsto specifiche sanzioni.
Soggetti tenuti a comunicare i prezzi
I destinatari della presente nota sono quelli individuati  all’art.
16 del decreto in oggetto e cioe’ i  responsabili  delle  imprese  di
macellazione che hanno l’obbligo di rilevare i prezzi delle  carcasse
degli animali abbattuti classificate secondo le classi commerciali di
cui all’art. 15 del decreto suddetto.
Esenzione dalla comunicazione dei prezzi
Le imprese di macellazione che non superino una media annua di  200
suini  abbattuti  per  settimana,  possono   richiedere   la   deroga
all’obbligo della classificazione, sulla base del fac-simile allegato
1 del menzionato decreto.
Sono esonerati dall’obbligo della rilevazione dei prezzi:
–  i  macelli  in  possesso  della   deroga   all’obbligo   della
– gli stabilimenti che macellano per conto terzi.
Categorie e classi oggetto della rilevazione prezzi
Le categorie di animali  e  le  classi  commerciali  oggetto  della
rilevazione sono:
1) Suini leggeri (carcasse di peso compreso tra 70 e 110 kg);
2) Suini pesanti (carcasse di peso compreso tra 110,1 e 155 kg);
3) Classi commerciali: E; U; R; O; P.
Calcolo dei prezzi medi settimanali
Il prezzo da rilevare, espresso in €/100  kg,  e’  quello  riferito
alla carcassa di  riferimento  fredda  pagato  ai  fornitori,  franco
macello, per le carcasse classificate e pesate, al netto dell’imposta
sul valore aggiunto. La carcassa di riferimento e’ definita, ai sensi
dell’allegato V, parte B del Reg. (CE) 1234/2007, come il corpo di un
suino macellato, dissanguato e svuotato,  intero  o  diviso  a  meta’
senza la lingua, le setole, le unghie, gli organi genitali, la sugna,
i rognoni e il diaframma.
Fatta salva la presentazione  della  carcassa  di  riferimento,  in
Italia la carcassa che deve essere presentata al momento della pesata
e della classificazione e’ definita, ai sensi della  Decisione  della
Commissione 2001/468/CE,  come:  il  corpo  di  un  suino  macellato,
dissanguato e svuotato, intero o diviso a meta’, senza «la lingua, le
setole, le unghie, gli organi genitali, i rognoni e il  diaframma  ma
con la sugna».
Qualora il peso sia rilevato a caldo, si  applicano  le  correzioni
definite all’art. 16, del decreto ministeriale 8 maggio 2009.
Qualora le carcasse  siano  presentate  in  maniera  differente  da
quella standard di riferimento, il peso deve essere corretto  tramite
l’utilizzazione del  metodo  descritto  all’allegato  5  del  decreto
ministeriale 8 maggio 2009.
Al prezzo rilevato si dovranno aggiungere i costi di trasporto e di
eventuale intermediazione, qualora gli animali  macellati  non  siano
stati forniti direttamente dal  produttore,  nonche’  l’ammontare  di
eventuali premi riconosciuti dal macello ai produttori.
Modalita’ di trasmissione dei prezzi
I   prezzi   rilevati   vanno   comunicati   tramite   il   portale
www.impresa.gov.it,  secondo  le  modalita’  contenute  nel   Manuale
«Procedure operative e controllo dell’ attivita’  di  classificazione
delle carcasse  suine»  disponibile  sul  sito  internet  del  MIPAAF
www.politicheagricole.it; la comunicazione dei prezzi  va  effettuata
entro le ore 13 del martedi’ successivo a quello della  settimana  di
Una copia della comunicazione deve essere inviata anche alla Camera
di Commercio competente per territorio, cosi’ come disposto  all’art.
17 del citato decreto.
In caso di malfunzionamento del  portale  informatico  dedicato,  i
prezzi rilevati devono essere  trasmessi  direttamente  al  Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali – Dipartimento  delle
Politiche  Europee  e  Internazionali  –  Direzione  generale   delle
Politiche Comunitarie e Internazionali di Mercato, POCOI VII, a mezzo
posta                    elettronica                    all’indirizzo
prezzicarcasse@politicheagricole.gov.it  o,  in  via  eccezionale,  a
mezzo  telefax  al  numero  06  4665  6143  utilizzando  il   modello
fac-simile allegato 1.
I  soggetti  che  effettuano  la  rilevazione  dei  prezzi,  devono
compilare e tenere a  disposizione  degli  organi  di  controllo,  un
riepilogo   settimanale   delle   macellazioni,   con   la   relativa
documentazione fiscale  o  di  altro  tipo  dalla  quale  risulti  la
classificazione  e  i  prezzi  rilevati,   utilizzando   il   modello
fac-simile allegato 2.
Nella prassi commerciale attuale  possono  verificarsi  i  seguenti
– acquisti peso carcasse;
– acquisti peso vivo.
Qualora  si  proceda  ad  acquisti  a  peso  carcassa,  con  prezzi
precedentemente  concordati   in   funzione   della   classificazione
attribuita dopo la macellazione, i prezzi da comunicare  sono  quelli
che saranno realmente  pagati  per  singola  carcassa,  rapportati  a
quella di riferimento ed il produttore  potra’  conoscere  gli  esiti
della classificazione attraverso il portale www.impresa.gov
Qualora  si  proceda  ad  acquisti  a  peso  vivo,  le  transazioni
avvengono per partite di animali e il prezzo medio pagato per partita
deve essere attribuito alla classe commerciale in  cui  rientrano  il
maggior numero di carcasse oppure, se le carcasse sono  ripartite  in
quantita’ uguale, e’ attribuito alla classe intermedia se presente.
In tutti gli altri  casi,  il  prezzo  non  puo’  essere  preso  in
considerazione ma deve comunque essere comunicata la quantita’ ed  il
numero di animali appartenenti a ciascuna classe.
Nel caso di animali allevati in proprio o in soccida, le  quantita’
macellate dovranno essere  sommate  settimanalmente  a  quelle  della
stessa categoria e classe.
Si rammenta che nella comunicazione dovra’  essere  riportata,  per
ciascuna classe, la somma delle quantita’ e del numero degli animali,
cosi’  come  il  prezzo  medio  ponderato  di  tutti   gli   acquisti
Per rendere piu’ agevoli le procedure da  seguire,  sono  riportati
alcuni esempi nell’allegato 3.
La presente circolare abroga la circolare 30 giugno 2003 n.2.
Tutti  gli   interessati   potranno   rivolgersi,   per   ulteriori
informazioni o chiarimenti in merito alla rilevazione dei  prezzi  di
mercato delle carcasse di suini, direttamente al:
Ministero delle  politiche  agricole  alimentari  e  forestali  –
Dipartimento delle politiche europee  e  internazionali  –  Direzione
generale delle politiche comunitarie  e  internazionali  di  mercato,
POCOI VII, tel.: 06-46654064/4160, fax  n.  06-46656143,  oppure  per
POCOI7@politicheagicole.gov.it;
m.pellegrini@politicheagricole.gov.it;
d.nicodemo@politicheagricole.gov.it;
p.lastella@politicheagricole.gov.it
Roma, 1° febbraio 2011
Il direttore generale: Aulitto
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – CIRCOLARE 1 febbraio 2011, n. 832 – Decreto 8 maggio 2009. Linee guida per la rilevazione dei prezzi di mercato delle carcasse di suino. (11A03661) (GU n. 64 del 19-3-2011 redazione redazione 2015-05-19T06:46:36+00:00