Source: http://documenti.camera.it/leg17/resoconti/commissioni/bollettini/html/2013/07/02/0810/allegato.htm
Timestamp: 2019-08-18 19:34:06+00:00
Document Index: 51821441

Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine']

﻿Commissioni Riunite (VIII e X) - Allegato al comunicato delle Giunte e delle Commissioni - martedì 2 luglio 2013
DL 61/2013: Nuove disposizioni urgenti a tutela dell'ambiente, della salute e del lavoro nell'esercizio di imprese di interesse strategico nazionale. C. 1139 Governo.
1. Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente del Consiglio, sentite le competenti commissioni parlamentari, può deliberare il commissariamento straordinario dell'impresa, esercitata anche in forma di società, che impieghi un numero di lavoratori subordinati, compresi quelli ammessi al trattamento di integrazione guadagni, non inferiore a 500 e che gestisca almeno uno stabilimento di interesse strategico nazionale ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207 convertito dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231, la cui attività produttiva abbia comportato e comporti pericoli gravi e rilevanti per l'integrità dell'ambiente e della salute a causa della inosservanza, anche reiterata, accertata ai sensi del comma 1-bis, dell'autorizzazione integrata ambientale, di seguito anche «AIA.». Il commissario è nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri entro sette giorni dalla delibera del Consiglio dei ministri, e per le attività di cui al comma 5, s'avvale di un sub commissario nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. Con gli stessi procedimenti si provvede all'eventuale sostituzione o revoca del commissario e del sub commissario.
1-bis. Ai fini del commissariamento di cui al comma 1, l'inosservanza delle prescrizioni contenute nell'AIA è accertata dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale nell'ambito delle competenze proprie dell'Istituto, con il supporto delle Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell'ambiente (ARPA-APPA) di cui al decreto-legge 4 dicembre 1993, n. 496, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 gennaio 1994, n. 61, in contraddittorio con l'impresa interessata.
1. 13. Benamati.
Sostituire il primo periodo del comma 1 con il seguente: Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente del Consiglio, può deliberare il commissariamento straordinario degli stabilimenti di interesse strategico nazionale, ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231, a causa della grave e reiterata inosservanza, rilevata dalle Autorità competenti a seguito del verificarsi delle condizioni di cui all'articolo 29-decies, comma 9, lettera c), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, dell'autorizzazione integrata ambientale, di seguito anche «a.i.a» e conseguentemente all'articolo 1, comma 11, sopprimere le parole: nonché degli enti o dei soggetti controllati o controllanti; all'articolo 2, comma 1, sostituire le parole: la spa ILVA avente sede Milano con le seguenti: lo stabilimento siderurgico di Taranto della s.p.a. ILVA e all'articolo 2 sopprimere il comma 2.
*1. 15. Allasia, Grimoldi.
Sostituire il primo periodo del comma 1 con il seguente: il Consiglio dei ministri, su Pag. 45proposta del Presidente del Consiglio, può deliberare il commissariamento straordinario degli stabilimenti di interesse strategico nazionale, ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231, a causa della grave e reiterata inosservanza, rilevata dalle Autorità competenti a seguito del verificarsi delle condizioni di cui al l'articolo 29-decies, comma 9, lettera c), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, dell'autorizzazione integrata ambientale, di seguito anche «a.i.a» e conseguentemente all'articolo 1, comma 11, sopprimere le parole: nonché degli enti o dei soggetti controllati o controllanti; all'articolo 2, comma 1, sostituire le parole: la spa ILVA avente sede Milano con le seguenti: lo stabilimento siderurgico di Taranto della s.p.a. ILVA e all'articolo 2 sopprimere il comma 2.
*1. 16. Vignali.
Al comma 1, sostituire il primo periodo con il seguente: Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente del Consiglio, delibera il commissariamento straordinario dello stabilimento ILVA di Taranto, dichiarato di interesse strategico nazionale ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231, ai fini dell'attuazione dell'autorizzazione integrata ambientale rilasciata in data 26 ottobre 2012 alla società ILVA Spa con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare protocollo n. DVA/DEC/2012/0000547 nella versione di cui al comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 252 del 27 ottobre 2012.
Conseguentemente alla rubrica dell'articolo 1 aggiungere in fine le parole: dello stabilimento siderurgico della società ILVA Spa di Taranto e all'articolo 2 abrogare i commi 1 e 2.
1. 17. Allasia, Grimoldi.
Al comma 1, primo periodo dopo le parole: Presidente del Consiglio inserire le seguenti: previo parere vincolante delle commissioni parlamentari competenti.
1. 1. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 1 sostituire le parole: dell'impresa, esercitata anche in forma di società, che gestisca almeno con la seguente: di e dopo le parole: strategico nazionale inserire le seguenti: che abbia non meno di 5.000 dipendenti.
1. 18. Vignali, Alli, Abrignani, Dorina Bianchi, Castiello, Cesaro, Distaso, Giammanco, Giacomoni.
Al comma 1, primo periodo, dopo le parole: dell'impresa inserire le seguenti: o di un ramo dell'impresa.
1. 19. Matarrese, Bombassei, Causin, D'Agostino, Nesi, Cimmino.
Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole: ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge 3 dicembre 2010, n. 207, convertito dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231 con le seguenti: con requisiti di cui ai commi 1, 2 e 4 dell'articolo 1 del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231.
1. 2. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 1, sostituire le parole: ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207 con le seguenti: che si trovi Pag. 46nelle condizioni previste dall'articolo 1, commi 1, 2 e 4 del medesimo decreto-legge n. 207 del 2012.
1. 20. Lacquaniti, Matarrelli, Ferrara, Zan, Pellegrino, Zaratti, Duranti, Pannarale, Sannicandro, Fratoianni.
Al comma 1, primo periodo, dopo la parola: comporti inserire la seguente: oggettivamente.
1. 21. Latronico, Vignali, Alli, Abrignani, Dorina Bianchi, Castiello, Cesaro, Di Staso, Giammanco, Giacomoni.
Al comma 1, primo periodo, dopo la parola: rilevanti inserire la seguente: sia e dopo la parola: anche «a.i.a.» aggiungere le seguenti: sia per la salvaguardia dei livelli occupazionali di produzione dello stabilimento
1. 22. Matarrese, Bombassei, Causin, D'Agostino, Nesi, Cimmino.
Al comma 1, primo periodo, sostituire le parole da: a causa dell'inosservanza fino: dalle autorità competenti, con le seguenti: a causa della inosservanza delle condizioni di cui all'articolo 29-decies comma 9, lettera c), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, rilevata dalle Autorità competenti al rilascio.
1. 23. Matarrese, Bombassei, Causin, D'Agostino, Nesi, Cimmino.
Al comma 1, primo periodo, dopo le parole: a causa dell'inosservanza inserire le seguenti: grave e reiterata e alla fine del periodo aggiungere le seguenti: in contraddittorio con l'azienda.
1. 24. Matarrese, Bombassei, Causin, D'Agostino, Nesi, Cimmino.
Al comma 1, sostituire le parole: rilevata dalle Autorità competenti con le seguenti: rilevata dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale nell'ambito delle competenze proprie dell'Istituto, con il supporto delle Agenzie regionali provinciali per la protezione dell'ambiente (ARPA-APPA) di cui al decreto-legge 4 dicembre 1993, n. 496, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 gennaio 1994, n. 61, in contraddittorio con l'impresa interessata.
1. 25. Latronico, Vignali, Alli, Abrignani, Dorina Bianchi, Castiello, Cesaro, Distaso, Giammanco, Giacomoni.
Al comma 1, dopo le parole: Autorità competenti inserire le seguenti: di gravi e reiterate violazioni ad ottemperare alle prescrizioni autorizzatorie.
1. 26. Carrescia, Bratti, Cominelli.
Dopo il primo periodo inserire il seguente: Ai fini della presente legge all'articolo 1 del decreto legge 3 dicembre 2012, n. 207 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012 n. 231, le parole: «non inferiore a duecento» sono sostituite dalle seguenti: «non inferiore a mille».
1. 27. Matarrese, Bombassei, Causin, D'Agostino, Nesi, Cimmino.
Al comma 1, dopo il primo periodo, aggiungere il seguente: Al fine di consentire il monitoraggio sull'attività di ispezione e di accertamento svolta dall'ISPRA e dalle ARPA in relazione alle autorizzazioni integrate ambientali rilasciate alle imprese di cui al primo periodo, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare presenta semestralmente al Parlamento una relazione sullo stato dei controlli ambientali che dia conto anche dello stato di potenziamento delle strutture interne Pag. 47all'ISPRA e alle ARPA deputate all'esercizio dei medesimi controlli ambientali.
1. 3. Realacci, Mariastella Bianchi.
Dopo il comma 13 aggiungere il seguente:
13-bis. Al fine di consentire il monitoraggio sull'attività di ispezione e di accertamento svolta dall'ISPRA e dalle ARPA in relazione alle autorizzazioni integrate ambientali rilasciate alle imprese di cui ai commi 1 e 1-bis, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare presenta semestralmente al Parlamento una relazione sullo stato dei controlli ambientali che dia conto anche dell'adeguatezza delle attività svolte dall'ISPRA e dalle ARPA.
1. 3. (Nuova formulazione). Realacci, Mariastella Bianchi.
Al comma 1, secondo periodo, dopo le parole: Il Commissario sono inserite le seguenti: individuato ai sensi degli articoli 38 e 39 del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270.
1. 5. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 1, secondo periodo, sostituire le parole: con decreto Presidente del Consiglio dei ministri con le seguenti: con decreto del Presidente della Repubblica.
1. 6. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 1, secondo periodo, dopo le parole: Presidente del Consiglio dei ministri inserire le seguenti: previo parere vincolante dalle commissioni parlamentari competenti.
1. 7. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 1, secondo periodo, dopo le parole: con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri inserire le seguenti:, in deroga all'articolo 11, comma 2 della legge 23 agosto 1988, n. 400,.
1. 8. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 1, secondo periodo, dopo le parole: Consiglio dei Ministri aggiungere le seguenti: di concerto con il Ministro dell'ambiente della tutela del territorio e del mare e con il Ministro della Salute previo parere vincolante delle competenti commissioni parlamentari e dopo le parole: sub commissario nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare inserire le seguenti: di concerto con il Ministro della Salute.
1. 9. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 1, secondo periodo, sostituire le parole: e si avvale di un sub commissario nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare con le seguenti: e si avvale di due sub commissari nominati rispettivamente dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e dal Ministro dello sviluppo economico; conseguentemente al comma 1, ultimo periodo e al comma 13, secondo periodo, sostituire le parole: del sub commissario con le seguenti: dei sub Pag. 48commissari e ai commi 9 e 13, terzo periodo, sostituire le parole: il sub commissario con le seguenti: i sub commissari.
1. 30. Vignali, Latronico, Alli, Abrignani, Dorina Bianchi, Castiello, Cesaro, Distaso, Giammanco, Giacomoni.
Al comma 1, secondo periodo, dopo le parole: si avvale di un sub commissario inserire le seguenti: individuato ai sensi degli articoli 38 e 39 del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270.
1. 10. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 1, dopo le parole: del territorio del mare inserire le seguenti: di concerto con il Ministro della salute.
1. 4. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 1, dopo il secondo periodo, inserire il seguente: Il Commissario e sub Commissario non possono essere scelti tra persone che hanno ricoperto un incarico all'interno del consiglio di amministrazione dell'impresa.
1. 29. Allasia, Grimoldi.
Al comma 1 aggiungere in fine il seguente periodo: La scelta del commissario avviene secondo i criteri di professionalità, di competenza e di onorabilità disposti dagli articoli 2 e 3 del decreto del Ministero dello sviluppo economico 10 aprile 2013, n. 60.
1. 31. Matarrese, Bombassei, Causin, D'Agostino, Nesi, Cimmino.
1-bis. Il Commissario ed il sub commissario non possono essere nominati e se non nominati decadono dal loro ufficio se incorrono nelle incompatibilità e non possiedono: i criteri professionali individuati rispettivamente dagli articoli 38 e 39 del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270; l'incompatibilità di cui al citato articolo 38, prevista per colui che ha intrattenuto rapporti non occasionali di collaborazione o consulenza professionale o abbia preso parte e sia comunque ingerito nella gestione che ha portato al dissesto dell'impresa, personalmente o quale socio, amministratore, dipendente di altra organizzazione imprenditoriale e professionale, deve essere vagliata con particolare attenzione in relazione agli ultimi ventiquattro mesi o far data dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.
1. 12. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
1-bis. Ai fini del commissariamento di cui al comma 1, l'inosservanza delle prescrizioni contenute nell'a.i.a. è accertata dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale nell'ambito delle competenze proprie dell'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale nell'ambito delle competenze proprie dell'Istituto, con il supporto delle Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell'ambiente (ARPA-APPA) di cui al decreto-legge 4 dicembre 1993, n. 496, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 gennaio 1994, n. 61, in contraddittorio con l'impresa interessata.
*1. 124. Allasia, Grimoldi.
*1. 125. Vignali.
1-bis. Il Commissariamento di cui al comma 1, fermo restando quanto disposto dall'articolo 29-decies, comma 10, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, costituisce deroga all'articolo 29-decies, comma 9, del medesimo decreto.
1. 32. Carrescia, Bratti, Cominelli.
1-bis. Il Commissariamento di cui al comma 1, fermo restando quanto disposto dall'articolo 29-decies, comma 10, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, costituisce deroga all'articolo 29-decies, comma 9, del medesimo decreto, qualora siano compiuti gli adempimenti previsti dal comma 9 del presente articolo.
1. 32. (Nuova formulazione). Carrescia, Bratti, Cominelli.
1-bis. Ai fini del commissariamento di cui al comma 1 rileva l'inosservanza delle prescrizioni dell'ISPRA e dell'ARPA.
1. 33. Latronico.
1-bis. Nel periodo di commissariamento straordinario di cui al comma 1 è comunque fatta salva l'applicazione degli articoli 29-decies e 29-quattordecies del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e delle altre disposizioni di carattere sanzionatorio, penale e amministrativo contenute nelle normative di settore.
1. 34. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
1-bis. Al sub commissario di cui al comma 1 sono attribuiti in particolare poteri per i piani e le azioni di bonifica dello stabilimento.
1. 35. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
1-bis. Non può essere nominato commissario straordinario chi è stato componente degli organi di amministrazione dell'impresa nei cinque anni antecedenti e non siano trascorsi almeno cinque anni dall'ultimo incarico ricoperto.
1. 36. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 2, sostituire le parole da: di 12 mesi, fino a: ad un massimo di 36, con le seguenti: fino all'accertato rispetto delle prescrizione dell'a.i.a. come modificata ai sensi del comma 7. Nel caso di inottemperanza alle prescrizioni dell'a.i.a. anche dopo la diffida ad adempiere dell'autorità Pag. 50competente il Commissario viene sostituito entro trenta giorni con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.
1. 37. Carrescia, Bratti, Cominelli.
Al comma 2, dopo le parole: eventualmente prorogabili di 12 mesi, inserire le seguenti: con provvedimento motivato, previo parere vincolante delle commissioni parlamentari competenti.
1. 38. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 2, sostituire le parole: fino ad un massimo di 36, con le seguenti: fino ad un massimo di 24 e comunque non oltre il termine di attuazione delle prescrizioni dell'a.i.a., ove inferiore ai 24 mesi. Il Commissario è inoltre tenuto a presentare al Presidente del Consiglio e al Parlamento, con cadenza semestrale e al termine del periodo di commissariamento, una relazione dalla quale si evincano i risultati raggiunti e quelli da raggiungere, opportunamente motivati, anche ai fini dell'eventuale proroga.
1. 39. Vignali, Latronico, Alli, Abrignani, Dorina Bianchi, Castiello, Cesaro, Distaso, Giammanco, Giacomoni.
Al comma 2, primo periodo, sostituire le parole: fino ad un massimo di 36, con le seguenti: fino ad un massimo di 24.
1. 41. Matarrese, Bombassei, Causin, D'Agostino, Nesi, Cimmino.
Al comma 2, dopo le parole: fino ad un massimo di 36, aggiungere il seguente periodo: La proroga può essere concessa a condizione che le attività del commissario risultino essere state improntate alle finalità della presente legge e che residuino, con riferimento alle motivazioni del commissariamento, rilevanti criticità da risolvere. Il provvedimento di rinnovo è assunto con decreto motivato.
1. 40. Latronico, Vignali, Alli, Abrignani, Dorina Bianchi, Castiello, Cesaro, Distaso, Giammanco, Giacomoni.
Al comma 2, sostituire il secondo periodo con il seguente: La prosecuzione dell'attività produttiva durante il commissariamento è funzionale alla destinazione prioritaria delle risorse aziendali alla copertura dei costi necessari per gli interventi conseguenti alle situazioni di cui al comma 1, fatta salva la conservazione della continuità aziendale e la competitività dello stabilimento.
1. 42. Allasia, Grimoldi.
Al comma 2, secondo periodo, sostituire la parola: ed, con la seguente: subordinata.
1. 43. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
All'articolo 1, comma 2, secondo periodo, sostituire le parole: ed alla destinazione prioritaria delle risorse aziendali, con le seguenti: e.
1. 44. Vignali.
Al comma 2, secondo periodo, sopprimere la parola: prioritaria.
1. 45. Matarrese, Bombassei, Causin, D'Agostino, Nesi, Cimmino.
Al comma 2, secondo periodo, dopo le parole: situazioni di cui al comma 1 aggiungere le seguenti:, nonché alla salvaguardia delle esigenze di tutela ambientale e di rispetto di adeguati parametri di Pag. 51tutela sanitaria della popolazione limitrofa al sito industriale e dei singoli lavoratori impegnati nel ciclo produttivo.
1. 46. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 2 aggiungere, in fine, il seguente periodo: Il commissario è immediatamente revocato se non rispetta i princìpi della continuità aziendale, garantendo il proficuo svolgimento dell'attività lavorativa ed il mantenimento dei livelli occupazionali.
1. 47. Latronico, Vignali, Alli, Abrignani, Dorina Bianchi, Castiello, Cesaro, Distaso, Giammanco, Giacomoni.
2-bis. A tal fine per la durata del commissariamento, è costituito un patrimonio destinato nel quale sono ricompresi lo stabilimento oggetto del commissariamento, i relativi rapporti giuridici, e le somme necessarie all'attuazione degli interventi conseguenti alle situazioni di cui al comma 1. Il patrimonio destinato è regolato dagli articoli 2447-bis e 2447-ter del codice civile, in quanto compatibili. La costituzione del patrimonio destinato promossa dal commissario straordinario e da quest'ultimo disposta sentito l'organo di amministrazione della società titolare dello stabilimento oggetto del commissariamento. Resta ferma la possibilità per il commissario straordinario di disporre un incremento delle risorse del patrimonio destinato nei casi in cui la relativa consistenza originaria non sia sufficiente alla copertura dei costi necessari per gli interventi conseguenti alle situazioni di cui al comma 1. I creditori della società titolare dello stabilimento non possono far valere alcun diritto sul patrimonio destinato.
Conseguentemente, sostituire il comma 3 con il seguente:
3. Per la durata del commissariamento, il commissario adempie ai doveri del proprio ufficio, imposti dalla legge e derivanti dai piani di cui ai commi 5 e 6, con la diligenza richiesta dalla natura dell'incarico e compie tutte le operazioni della procedura sotto la vigilanza del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero dello sviluppo economico. Il commissario trasmette ogni sei mesi ai predetti Ministeri il rendiconto di gestione relativo all'andamento dell'esercizio dell'impresa e allo stato di attuazione degli interventi conseguenti alle situazioni di cui al comma 1 nonché, nei dieci giorni successivi al termine del mandato, il rendiconto finale, con il quale illustra analiticamente gli esiti della sua gestione, specificando se gli obiettivi indicati nei piani di cui ai commi 5 e 6 siano stati o meno conseguiti. Nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, titolari degli stabilimenti oggetto di commissariamento, resta salva la possibilità per i soci di trasferire le partecipazioni detenute all'atto del commissariamento; al comma 10 sopprimere le parole da: ed il commissario fino alla fine del comma.
* 1. 48. Vignali.
2-bis. A tal fine per la durata del commissariamento, è costituito un patrimonio destinato nel quale sono ricompresi lo stabilimento oggetto del commissariamento, i relativi rapporti giuridici, e le somme necessarie all'attuazione degli interventi conseguenti alle situazioni di cui al comma 1. Il patrimonio destinato è regolato dagli articoli 2447-bis e 2447-ter del codice civile, in quanto compatibili. La costituzione del patrimonio destinato promossa dal commissario straordinario e da quest'ultimo disposta sentito l'organo di amministrazione della società titolare dello stabilimento oggetto del commissariamento. Resta ferma la possibilità per il Pag. 52commissario straordinario di disporre un incremento delle risorse del patrimonio destinato nei casi in cui la relativa consistenza originaria non sia sufficiente alla copertura dei costi necessari per gli interventi conseguenti alle situazioni di cui al comma 1. I creditori della società titolare dello stabilimento non possono far valere alcun diritto sul patrimonio destinato.
* 1. 49. Causin, Matarrese, Bombassei, D'Agostino, Nesi, Cimmino.
2-bis. A tal fine, per la durata del commissariamento, è costituito uno specifico ramo di azienda dotato di idoneo patrimonio nel quale sono ricompresi lo stabilimento oggetto del commissariamento, i relativi rapporti giuridici, e le somme necessarie all'attuazione degli interventi conseguenti alle situazioni di cui al comma 1. Il patrimonio destinato è regolato dagli articoli 2447-bis e 2447-ter del codice civile, in quanto compatibili. La costituzione del ramo di azienda e relativo patrimonio sono disposti dal commissario straordinario sentito l'organo di amministrazione della società titolare dello stabilimento oggetto del commissariamento. Resta ferma la possibilità per il commissario straordinario di disporre un incremento delle risorse del patrimonio nei casi cui la relativa consistenza originaria non sia sufficiente alla copertura dei costi necessari per gli interventi conseguenti alle situazioni di cui al comma 1. I creditori della società titolare dello stabilimento non possono far valere alcun diritto sul patrimonio destinato.
Conseguentemente, all'articolo 1 al comma 3, dopo le parole: degli organi di amministrazione aggiungere le seguenti: del ramo e al comma 10, sopprimere le parole da: ed il commissario fino alla fine del comma.
1. 50. Matarrese, Bombassei, Causin, D'Agostino, Nesi, Cimmino.
Al comma 3, primo periodo, dopo le parole: al commissario inserire le parole: tutte le responsabilità riconducibili al compimento delle finalità per l'applicazione dell'Aia, delle bonifiche ambientali e per il monitoraggio e la prevenzione del danno sanitario, nonché.
1. 51. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 3, primo periodo, dopo le parole: al commissario aggiungere le seguenti: tutte le responsabilità riconducibili Pag. 53al compimento delle attività connesse all'applicazione dell'AIA, delle bonifiche ambientali e per la prevenzione del danno sanitario e.
1. 52. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 3, primo periodo, dopo le parole: di amministrazione dell'impresa aggiungere le seguenti: compresi i rapporti di lavoro dei dipendenti e in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del decreto legislativo n. 81 del 2008.
1. 53. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 3, secondo periodo, dopo le parole: poteri dell'assemblea inserire la seguente: non.
1. 54. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 3, terzo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole: il quale potrà liquidare le pretese debitorie nel caso in cui sia rispettata ogni prescrizione AIA e bonifica ambientale.
1. 55. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 3, aggiungere, in fine, il seguente periodo: Nelle società che fanno ricorso al mercato del capitale di rischio, titolari degli stabilimenti oggetto di commissariamento, resta salva la possibilità per i soci di trasferire le partecipazioni detenute all'atto del commissariamento.
1. 56. Allasia, Grimoldi.
3-bis. Al commissario di cui al comma 3 si applica, per quanto compatibile, la disciplina di cui all'articolo 38, comma 1-bis, del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270.
1. 57. Lacquaniti, Matarrelli, Ferrara, Zan, Pellegrino, Zaratti, Duranti, Pannarale, Sannicandro, Fratoianni.
Al comma 4, secondo periodo, sostituire le parole: con proprio decreto con le seguenti: con decreto motivato.
1. 58. Latronico, Vignali, Alli, Abrignani, Dorina Bianchi, Castiello, Cesaro, Distaso, Giammanco, Giacomoni.
Al comma 4, secondo periodo, sostituire le parole: i componenti degli organi di controllo con le seguenti: fino a due terzi dei componenti degli organi di controllo; il restante terzo è nominato dagli azionisti di minoranza.
1. 59. Latronico, Vignali, Alli, Abrignani, Dorina Bianchi, Castiello, Cesaro, Distaso, Giammanco, Giacomoni.
1. 60. Matarrese, Bombassei, Causin, D'Agostino, Nesi, Cimmino.
Al comma 5, primo periodo, sopprimere le parole da: Contestualmente fino a: sentito.
Conseguentemente al medesimo comma 5, ultimo periodo, sostituire le parole: e che sono valutate dal comitato ai fini della definitiva proposta con le seguenti: e formula la definitiva proposta;
al comma 13 sopprimere il quarto periodo.
1. 61. Vignali, Latronico, Alli, Abrignani, Dorina Bianchi, Castiello, Cesaro, Distaso, Giammanco, Giacomoni.
Al comma 5, primo periodo, dopo le parole: il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, aggiungere le seguenti: di concerto con il Ministro della salute.
1. 62. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 5, primo periodo, dopo le parole: il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, inserire le seguenti: sentiti i Ministri della salute e dello sviluppo economico.
1. 62. (Nuova formulazione). Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 5, primo periodo, dopo le parole: della tutela del territorio e del mare aggiungere le seguenti:, d'intesa con il Ministro della salute.
* 1. 63. Mariastella Bianchi.
Al comma 5, primo periodo, dopo le parole: della tutela del territorio e del mare inserire le seguenti: sentiti i Ministri della salute e dello sviluppo economico.
1. 63. (Nuova formulazione). Mariastella Bianchi.
* 1. 64. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 5, primo periodo, dopo le parole: della tutela del territorio e del mare inserire le seguenti: sentiti i i Ministri della salute e dello sviluppo economico.
1. 64. (Nuova formulazione). Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 5, primo periodo, dopo le parole: del mare aggiungere le seguenti:, d'intesa con il Ministro dello sviluppo economico.
1. 66. Matarrese, Bombassei, Causin, D'Agostino, Nesi, Cimmino.
Al comma 5, primo periodo, sostituire le parole: comitato di con le seguenti: comitato formato dal sub commissario di cui al comma 1 che ne coordina le attività e da.
1. 67. Realacci, Mariastella Bianchi.
Al comma 5, primo periodo, dopo le parole: tre esperti, scelti aggiungere le seguenti: sentita la regione e gli enti locali interessati.
1. 70. Mariastella Bianchi.
Al comma 5, primo periodo, sostituire le parole: e della salute con le seguenti: della salute e di ingegneria impiantistica.
1. 71. Benamati.
Al comma 5, primo periodo, dopo le parole: in materia di tutela dell'ambiente e della salute, inserire le seguenti:, tra cui un ingegnere ambientale e un medico epidemiologo con un specifica conoscenza della situazione.
1. 65. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 5, primo periodo, dopo le parole: dell'ambiente e della salute, inserire le seguenti: uno dei quali individuato a livello internazionale che abbia avuto esperienza di bonifiche industriali.
1. 72. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 5, primo periodo, dopo le parole: sentito il commissario straordinario, aggiungere le seguenti: e gli enti locali nel cui territorio insistono gli impianti dell'impresa commissariata.
1. 73. Pastorelli.
Al comma 5, primo periodo, sostituire le parole: in conformità alle previsioni delle norme comunitarie e con le seguenti: in conformità alle previsioni delle norme comunitarie ed internazionali nonché.
1. 79. Pastorelli.
Al comma 5, primo periodo, dopo le parole: delle leggi nazionali e regionali, il piano, inserire le seguenti: di caratterizzazione e bonifica dell'area interessata, per l'esecuzione degli interventi di bonifica, nonché.
Conseguentemente al comma 6 sopprimere le parole: di tutela ambientale, sanitaria e di sicurezza.
1. 74. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 5, ultimo periodo, premettere le seguenti parole: Al fine di garantire la massima trasparenza e partecipazione di istituzioni ed organizzazioni locali,.
1. 78. Matarrese, Bombassei, Causin, D'Agostino, Nesi, Cimmino.
Al comma 5, ultimo periodo, dopo le parole: e reso pubblico, inserire le seguenti: , anche attraverso la pubblicazione sui siti web del ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e della salute, nonché attraverso link nei siti web della regione e degli enti locali interessati,.
1. 75. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 5, ultimo periodo, sostituire le parole: dieci giorni, con le seguenti: trenta giorni.
Conseguentemente al medesimo comma 5, sostituire le parole: novanta giorni, con le seguenti: centoventi giorni.
1. 77. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
1. 76. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 5 aggiungere in fine le seguenti parole: e può prevedere prescrizioni aggiuntive ed ulteriori rispetto a quelle contemplate dall'autorizzazione integrata ambientale.
Conseguentemente al comma 7 aggiungere in fine le seguenti parole: in relazione alle eventuali prescrizioni aggiuntive ed ulteriori rispetto al contenuto dell'autorizzazione integrata ambientale stessa.
1. 80. Lacquaniti, Matarrelli, Ferrara, Zan, Pellegrino, Zaratti, Duranti, Pannarale, Sannicandro, Fratoianni.
Al comma 5, aggiungere in fine il seguente periodo: Le variazioni apportate alle prescrizioni dell'A.I.A. rilasciata non possono essere meno stringenti e severe rispetto a quelle modificate, devono recepire le nuove MTD approvate con decisione di esecuzione dalla Commissione Europea del 28 febbraio 2012 ai sensi della Direttiva 2010/75/UE e garantire la tutela della salute e dei cittadini e lavoratori in rapporto agli esiti della valutazione del danno sanitario. Il piano approvato di cui al presente comma è sottoposto, ove esistente, alla valutazione prevista dall'accordo di programma sottoscritto ai sensi dell'articolo 5, comma 20 del decreto legislativo 59/2005, ancorché non ancora applicato nonostante il decorso del termine ivi previsto.
1. 81. Duranti, Lacquaniti, Matarrelli, Ferrara, Zan, Pellegrino, Zaratti, Pannarale, Sannicandro, Fratoianni.
Al comma 5, aggiungere infine il seguente periodo: È soppressa la figura del Garante prevista dal citato decreto legge n. 207 del 2012 e le relative funzioni sono trasferite al Commissario.
1. 83. Latronico.
5-bis. Qualora il Piano suddetto preveda una qualsiasi modifica nelle prescrizioni dell'A.I.A. in vigore, al fine di renderla più efficace e rapida, tali modifiche devono essere comunque sottoposte all'approvazione della Commissione istruttoria per l'IPPC del Ministero dell'ambiente, sentite tutte le sue articolazioni partecipanti all’iter di concessione del provvedimento di A.I.A. come previsto dalla normativa. Le variazioni da apportare alle prescrizioni dell'A.I.A. in vigore non possono essere meno stringenti rispetto a quelle che s'intendono modificare, devono recepire le nuove MTD approvate con decisione di esecuzione dalla Commissione Europea del 28 febbraio 2012 ai sensi della Direttiva 2010/75/UE e garantire la tutela della salute e dei cittadini e lavoratori in rapporto agli esiti della valutazione del danno sanitario. Il piano approvato di cui al comma 5 è sottoposto, ove esistente, alla valutazione prevista dall'accordo di programma sottoscritto ai sensi dell'articolo 5, comma 20, del decreto legislativo 59/2005, ancorché non ancora applicato nonostante il decorso del termine in esso previsto.
1. 84. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
5-bis. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano maggiori oneri a carico dello Stato.
1. 85. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 6, sostituire le parole: il rappresentante dell'impresa fa, con il seguente: il rappresentante dell'impresa e gli enti locali interessati nel cui territorio insistono gli impianti dell'impresa commissariata fanno.
1. 86. Pastorelli.
6-bis. Le osservazioni di cui ai commi 5 e 6 sono rese pubbliche con le medesime modalità stabilite per lo schema di piano di cui al comma 5.
1. 87. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
6-bis. Nell'elaborazione del piano industriale di cui al comma 6 si tiene conto dell'eventuale riduzione della capacità produttiva sulla base delle prescrizioni del piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria dei lavoratori e della popolazione e di prevenzione del rischio di incidenti rilevanti di cui al comma 5.
1. 88. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 7 sostituire il primo periodo con il seguente:
7. I piani di cui ai commi 5 e 6 sono approvati con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'Ambiente del territorio e del mare e del Ministro della salute, sentita la Regione e gli enti locali interessati, entro 15 giorni dalla loro presentazione.
1. 90. Duranti, Pannarale, Lacquaniti, Matarrelli, Ferrara, Zan, Pellegrino, Zaratti, Pannarale, Sannicandro, Fratoianni.
Al comma 7, primo periodo, dopo le parole: Ministro dell'ambiente aggiungere le seguenti: seguendo la stessa procedura di approvazione dell'AIA.
1. 91. De Caro.
Al comma 7, primo periodo, dopo le parole: Ministro dell'ambiente inserire le seguenti: di concerto con il Ministro della salute,.
1. 92. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 7, primo periodo, dopo le parole: Ministro dell'ambiente aggiungere le seguenti: previa convocazione della conferenza di servizi di cui al comma 5 dell'articolo 29-quater del decreto legislativo n. 152 del 2006, che si conclude entro quindici giorni dalla data della prima convocazione.
1. 93. Pelillo.
1. 89. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 7, sostituire l'ultimo periodo con il seguente: L'approvazione del piano di cui al comma 5 non equivale a modifica dell'A.I.A.
1. 96. Pastorelli.
Al comma 7, ultimo periodo, dopo le parole: a modifica dell'a.i.a. aggiungere le seguenti: limitatamente alle azioni ed ai tempi necessari per garantire il rispetto delle prescrizioni dell'A.I.A. la cui violazione ha determinato il commissariamento.
1. 97. Carrescia, Bratti, Cominelli.
Al comma 7, terzo periodo, aggiungere, in fine, le seguenti parole:, limitatamente a quanto strettamente necessario a ridurre i ritardi nell'attuazione delle prescrizioni dell'A.I.A. medesima.
1. 98. Benamati.
Al comma 7, aggiungere, in fine, il seguente periodo: Tuttavia tali variazioni da apportare alle prescrizioni A.I.A., non possono essere meno efficaci, rispetto a quelle che s'intendono modificare, sul piano della tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori in rapporto agli esiti della Valutazione di Danno Sanitario.
1. 99. Mariano, Capone, Bellanova, Grassi.
Dopo il comma 7, aggiungere il seguente comma:
7-bis. Le osservazioni del rappresentate dell'impresa formulate ai sensi dei commi 6 e 7 sono assoggettate alla medesima pubblicità dello schema di piano; il Commissario, non appena ricevute, è responsabile dell'immediata pubblicazione.
1. 100. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Dopo il comma 7, aggiungere, il seguente:
7-bis. Il piano deve contemplare anche ipotesi impiantistiche, tecniche, economiche, gestionali che possano consentire l'utilizzo dello stabilimento, o parte di esso, sia in assenza (temporanea permanente) dell'area a caldo, sia tramite tecnologie di rilevanza internazionale con riconosciuti misurabili minori impatti ambientali: il piano deve comprendere ipotesi di ricollocazione e formazione del personale a garanzia del reddito e dei posti di lavoro anche nelle ipotesi di riconversione di cui al presente comma. Tali ipotesi possono comprendere un riassetto produttivo ed organizzativo anche interessando gli altri stabilimenti produttivi nazionali da coordinarsi in base al piano nazionale della strategia industriale per la filiera produttiva dell'acciaio da adottarsi dal Governo ai sensi del comma 3, articolo 1, della legge del 24 dicembre 2012, n. 231, recante la conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207.
Conseguentemente, dopo il comma 10, aggiungere il seguente:
10-bis. Il criterio di diseconomia dei risultati ha carattere prioritario rispetto a quanto previsto dalle migliori tecniche disponibili e dalle misure più rigorose di cui all'articolo 29-septies del decreto legislativo n. 156 del 2006 nell'applicazione di quanto previsto dall'articolo 1 comma 7-bis del presente decreto che costituiscono parti integranti degli obblighi del commissario.
1. 101. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 8, dopo le parole: in materia inserire le parole: di tutela.
1. 102. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
1. 103. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
9. Il commissario è inoltre responsabile dell'implementazione e dell'attuazione di un nuovo modello di organizzazione dell'ente, con particolare riferimento all'attuale situazione aziendale, in relazione alle responsabilità dei soggetti in posizione apicale per i fatti di rilievo penale e amministrativo ai sensi dell'articolo 6 del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, per tutta la durata del commissariamento.
1. 104. Vignali, Latronico, Alli, Abrignani, Dorina Bianchi, Castiello, Cesaro, Di Staso, Giammanco, Giacomoni.
1. 105. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
10. L'attività di gestione dell'impresa eseguita in presenza dei presupposti di cui al comma 8 e, successivamente, nel rispetto dei piani, è considerata di pubblica utilità ad ogni effetto e comunque il commissario risponde delle eventuali diseconomie dei risultati.
1. 106. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 10 sostituire le parole: non risponde delle eventuali diseconomie dei risultati, tranne che abbia agito con dolo, colpa grave, con le seguenti: risponde delle eventuali diseconomie di gestione.
1. 107. Matarrese, Bombassei, Causin, D'Agostino, Nesi, Cimmino.
Al comma 10, dopo le parole: ed il commissario, aggiungere le seguenti: ove ricorrano le condizioni di cui all'articolo 2236 del codice civile.
1. 109. Vignali, Latronico, Alli, Abrignani, Dorina Bianchi, Castiello, Cesaro, Distaso, Giammanco, Giacomoni.
Al comma 10, sopprimere le parole: ed il Commissario non risponde delle eventuali diseconomie dei risultati, tranne che abbia agito con dolo o colpa grave.
1. 108. Allasia, Grimoldi.
Al comma 10, sopprimere la parola: grave.
1. 110. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 11, primo periodo, sostituire le parole: prescrizioni dell'A.I.A. e di messa in sicurezza, risanamento e bonifica ambientale con le seguenti: prescrizioni dell'A.I.A., messa in sicurezza, risanamento Pag. 60e bonifica ambientale dell'area ricadente nel SIN e prevenzione del danno sanitario.
1. 112. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 11, ultimo periodo, sostituire le parole da: e vincolate fino alla fine del periodo con le seguenti: per le finalità indicate al periodo precedente e per garantire la continuità aziendale ed i livelli occupazionali.
1. 113. Matarrese, Bombassei, Causin, D'Agostino, Nesi, Cimmino.
Al comma 11 aggiungere, in fine, il seguente periodo: Le somme di cui al presente comma, messe a disposizione del commissario ed utilizzate per gli adempimenti alle prescrizioni dell'A.I.A., non sono mai ripetibili, attesa la loro destinazione per finalità aziendali e di pubblica salute.
1. 114. Vignali, Latronico, Alli, Abrignani, Dorina Bianchi, Castiello, Cesaro, Distaso, Giammanco, Giacomoni.
Al comma 12, dopo le parole: all'attuazione dell'A.I.A., inserire le seguenti: alla bonifica dell'area dello stabilimento.
1. 115. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Sostituire il comma 13, con il seguente:
13. L'importo complessivo dei compensi omnicomprensivi del commissario straordinario, del subcommissario e dei componenti del comitato è determinato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, entro il limite stabilito dall'articolo 23-bis, comma 5-bis, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, o, se dipendenti pubblici, dall'articolo 23-ter, comma 1, del citato decreto-legge n. 201 del 2011. Il compenso del sub commissario è determinato nella misura del 50 per cento di quella fissata per il commissario. Se dipendenti pubblici, il commissario e il sub commissario sono collocati in aspettativa senza assegni. Il compenso dei componenti del comitato è determinato nella misura del 15 per cento di quella fissata per il commissario. Tutti i trattamenti economici sono per intero a carico dell'impresa.
1. 116. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 13, dopo le parole: con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri inserire le seguenti: da adottare entro 90 giorni dalla data di pubblicazione del presente decreto-legge.
1. 117. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 13, sostituire il quarto periodo con il seguente: Tutti i trattamenti economici nonché gli eventuali ulteriori oneri di funzionamento della struttura commissariale sono per intero a carico dell'impresa.
1. 118. I Relatori.
Al comma 13 aggiungere in fine il seguente periodo: e sono pubblicati sul sito web della società ILVA. La mancata pubblicazione Pag. 61sul sito web è punita con una riduzione del trenta per cento del compenso del commissario.
1. 119. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
13-bis. Al commissario e ai sub-commissari di cui al presente articolo si applica, per quanto compatibile, sia la disciplina di cui all'articolo 38, comma 1-bis, del decreto legislativo 8 luglio 1999, n. 270, sia quanto previsto dal decreto ministeriale 10 aprile 2013, n. 60 del Ministro dello sviluppo economico in materia di professionalità ed onorabilità dei commissari giudiziali e straordinari delle procedure di amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi.
1. 120. Lacquaniti, Matarrelli, Ferrara, Zan, Pellegrino, Zaratti, Duranti, Pannarale, Sannicandro, Fratoianni.
(Potenziamento delle attività di controllo e di monitoraggio ambientale).
1. Al fine di assicurare il potenziamento delle attività di controllo ambientale sulle imprese di cui all'articolo 1, in applicazione della normativa in materia di tutela e protezione dell'ambiente e della salute, per le Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell'ambiente (ARPA/APPA) non trovano applicazione le disposizione di cui all'articolo 76, comma 7, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito in legge con modificazioni della legge 6 agosto 2008, n. 133, all'articolo 9, comma 28, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, limitatamente alle attività a progetto svolte in attuazione di specifici incarichi e convenzioni che assicurino la piena copertura finanziaria dei relativi costi, nonché il limite di spesa di cui all'articolo 5, comma 2, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135 limitatamente alle autovetture destinate alle attività di controllo e monitoraggio ambientale e le disposizioni di cui all'articolo 9 del medesimo decreto-legge.
1. 01. Alli, Bratti, Latronico.
(Interventi di bonifica dei Siti di interesse nazionale).
1. L'utilizzo delle risorse proprie e delle risorse provenienti dallo Stato, da parte di regioni ed enti locali, per interventi finalizzati alla bonifica dei Siti di interesse nazionale (SIN), di cui all'articolo 252, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche e integrazioni, è escluso dal saldo finanziario rilevante ai fini della verifica del rispetto del Patto di stabilità interno di cui agli articoli 31 e 32 della legge 12 novembre 2011, n. 183.
2. Al fine di compensare gli effetti in termini di indebitamento netto e di fabbisogno derivanti dall'applicazione del comma 1, si provvede nell'ambito delle disponibilità delle risorse di cui al Fondo per interventi strutturali di politica economica di cui all'articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307, nonché mediante l'utilizzo delle risorse del Fondo di cui all'articolo 6, comma 2, del decreto Pag. 62legge 7 ottobre 2008, n. 154, convertito con modificazioni dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189.
1. 02. Lavagno, Lacquaniti, Matarrelli, Ferrara, Zan, Pellegrino, Zaratti, Duranti, Pannarale, Sannicandro, Fratoianni.
1-bis. Ai fini di un'efficace applicazione del comma 1-bis dell'articolo 3 del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231, e per far fronte alle criticità ambientali, è istituito entro trenta giorni dalla data di conversione del presente decreto-legge un tavolo tecnico presso la Presidenza del Consiglio composto da un rappresentante del Ministero dello sviluppo economico, del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero della salute, delle Regioni, delle Province e dei Comuni, delle maggiori associazioni sindacali e ambientali, dal rappresentante legale e dal commissario dello stabilimento industriale volto a stabilire la quota di produzione di acciaio a livello nazionale.
1. 03. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
1-bis. Nei limiti di spesa pari a 40 milioni di euro per l'anno 2013 e 2014, per le strette finalità connesse alla situazione emergenziale ambientale del territorio di Taranto, è autorizzata l'assunzione con contratti di lavoro flessibile, con scadenza non oltre il 31 dicembre 2014, da parte del Comune di Taranto e della Provincia di Taranto. Ciascun contratto di lavoro flessibile, fermi restando i limiti e la scadenza sopra fissati, può essere prorogato. Nei limiti delle risorse impiegate per le assunzioni destinate agli enti locali, non operano i vincoli assunzionali di cui ai commi 557 e 562 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e di cui al comma 28 dell'articolo 9 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.
2. Agli oneri derivanti dal comma 1, pari a 40 milioni per l'anno 2013, si provvede mediante l'utilizzo delle risorse disponibili di cui all'articolo 13, comma 3-quater, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e per l'anno 2014 si provvede con le maggiori risorse derivanti dall'Allegato 1 del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, le parole: «Bitumi di petrolio lire 60.000 per mille kg» sono sostituite dalle seguenti: «Bitumi di petrolio euro 37.188 per mille kg» e le parole: «Oli lubrificanti euro 750,00 per mille kg» sono sostituite dalle seguenti: «Oli lubrificanti euro 900.00 per mille kg».
1. 04. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
1. Nei limiti di spesa pari a 35 milioni di euro per l'anno 2013 e 73 milioni per l'anno 2014, per le strette finalità connesse alla situazione emergenziale ambientale del territorio di Taranto è autorizzata l'assunzione con contratti di lavoro flessibile, con scadenza non oltre il 31 dicembre 2014, da parte del Comune di Taranto e della Provincia di Taranto. Ciascun contratto di lavoro flessibile, fermi restando i limiti e la scadenza sopra fissati, può essere prorogato. Nei limiti delle risorse impiegate per le assunzioni destinate agli Pag. 63enti locali, non operano i vincoli assunzionali di cui ai commi 557 e 562 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e di cui al comma 28 dell'articolo 9 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.
2. All'articolo 39-ter del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 e successive modificazioni e integrazioni dopo il comma 4, è aggiunto il seguente: «4-bis. Qualsiasi prodotto contenente nicotina o altra sostanza idonea a sostituire il consumo di tabacchi lavorati di cui all'articolo 39-bis, comma 1, ivi inclusi quelli di cui ai commi 1, 2, e 4 del presente articolo, è assoggettato alle medesime disposizioni inerenti alla distribuzione vendita, detenzione e consumo in materia di tabacchi lavorati.
3. Le modalità attuative del comma 2, quanto ai profili fiscali e tariffari occorrenti per il conseguimento dei risultati di cui al comma 2, comunque in misura tale da assicurare maggiori entrate non inferiori a 35 milioni di euro per l'anno 2013 e a decorrere dall'anno 2014 non inferiori a 73 milioni di euro, sono adottate con decreto del Direttore generale dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto-legge, senza conseguenze discriminatorie o distorsive in relazione alle caratteristiche dei diversi prodotti, ferme le disposizioni di cui al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 21 febbraio 2013 n. 38, che costituiscono le disposizioni di attuazione dell'articolo 24, comma 42, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98 convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, quanto alla disciplina in materia di distribuzione e vendita al pubblico dei prodotti ivi disciplinati.
4. Al comma 1 dell'articolo 39-quater del decreto legislativo 26 ottobre 1995 n. 504 e successive modificazioni e integrazioni sostituire le parole: «commi 1, 2 e 4» con le parole: «commi 1, 2, 4 e 4-bis» e al comma 1, dell'articolo 39-quinquies del decreto legislativo 26 ottobre 1995 n. 504 e successive modificazioni e integrazioni dopo le parole: «tabacchi lavorati» aggiungere le parole: «e dei prodotti di cui all'articolo 39-ter, comma 4-bis».
5. All'onere derivante al comma 1 pari a 35 milioni per l'anno 2013 e 73 milioni a decorrere dall'anno 2014 si provvede con le maggiori entrate derivanti dall'applicazione dei commi 2, 3 e 4.
1. 05. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 1, dopo la parola: sussistono aggiungere le seguenti: solo ed esclusivamente.
2. 1. Matarrese, Bombassei, Causin, D'Agostino, Nesi, Cimmino.
Al comma 3, sostituire le parole:, esclusa l'oblazione, da euro 50.000 con le seguenti: escluso il pagamento in misura ridotta, da euro 50.000.
2. 2. Lacquaniti, Matarrelli, Ferrara, Zan, Pellegrino, Zaratti, Duranti, Pannarale, Sannicandro, Fratoianni.
Al comma 3, sostituire le parole: da euro 50.000 con le seguenti: da euro 300.000 a un massimo del 10 per cento del fatturato annuo per ogni violazione accertata da ogni ispezione dell'ISPRA.
2. 3. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 3, dopo le parole: Le attività di accertamento, contestazione e notificazione delle violazioni sono svolte dall'I.S.P.R.A. Pag. 64aggiungere le seguenti: Con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, entro tre mesi dalla data di pubblicazione della presente legge, sono regolamentate le modalità di accertamento, contestazione e notificazione delle violazioni dell'autorizzazione integrata ambientale di interesse statale, ai fini dell'espletamento dei compiti di cui al comma 3 dell'articolo 20-decies del decreto legislativo n. 152 del 2006, in relazione alla disciplina di cui all'articolo 29-quattuordecies del decreto legislativo n. 152 del 2006 e alla disciplina del presente articolo.
2. 4. Bratti, Mariani.
3-bis. Il Piano di cui all'articolo 1, comma 5, fermo restando l'articolato prescrizionale contenuto nel decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio del mare, prot. n. DVA/DEC/2012/0000547, nella versione di cui al comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 252 del 27 ottobre 2012, può prevedere prescrizioni aggiuntive ed ulteriori, con gli effetti modificativi previsti dall'articolo 1 comma 7.
2. 6. Lacquaniti, Matarrelli, Ferrara, Zan, Pellegrino, Zaratti, Duranti, Pannarale, Sannicandro, Fratoianni.
3-bis. La società commissariata, prima della ripresa dell'attività produttiva, stipula garanzie fidejussorie, a tutela dell'ambiente e dei lavoratori, che saranno utilizzate esclusivamente per le finalità indicate nel presente decreto.
2. 7. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
3-bis. Entro 15 giorni dalla data di conversione del presente decreto-legge, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare emana un apposito regolamento per l'accertamento, la notificazione e la contestazione delle sanzioni AIA.
2. 8. Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mannino, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
3-bis. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, con apposito decreto ministeriale, avente natura regolamentare ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sentito il Consiglio Federale istituito presso l'ISPRA, definisce i contenuti minimi e i formati dei verbali di accertamento, contestazione e notificazione dei procedimenti di cui all'articolo 29-quattuordecies del decreto legislativo n. 152 del 2006.
2. 9. Lacquaniti, Matarrelli, Ferrara, Zan, Pellegrino, Zaratti, Duranti, Pannarale, Sannicandro, Fratoianni.
3-bis. All'articolo 3-bis, comma 1, del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231, le parole: «10 milioni di euro annui» sono sostituite dalle seguenti: «30 milioni di euro annui».
2. 10. Pelillo, Chiarelli.
Art. 2-bis (Misure urgenti per l'efficacia dell'azione ispettiva ambientale) – 1. Al personale ISPRA in possesso della qualifica di ispettore ambientale che effettua l'accertamento del rispetto delle prescrizioni dell'Autorizzazione Integrata Ambientale, per effetto del comma 3 dell'articolo 29-decies del decreto legislativo n. 152 del 2006, è corrisposto un assegno annuo lordo determinato, a decorrere dalla data di pubblicazione della presente legge, nella misura di euro 5.000,00 (euro cinquemila) per ogni singolo addetto. Le indennità previste da questo comma sono dirette a compensare lo svolgimento di specifiche attività che richiedono particolare impegno e che sono obiettivamente disagiate.
2. Le indennità di cui al comma 1, non riassorbibili da altre voci contrattuali, sono liquidate per dodici mensilità; tali indennità sono corrisposte, negli importi e secondo le modalità previste, per l'effettiva durata dello svolgimento delle predette attività. Il venir meno, nell'attività svolta, dei requisiti di cui al comma 1 o l'assegnazione del lavoratore, nell'ambito delle mansioni proprie della categoria/livello di appartenenza, ad attività diverse non altrettanto caratterizzate, comporta la contemporanea cessazione del diritto al relativo trattamento indennitario già in godimento.
3. L'onere finanziario derivante dalle indennità di cui al comma 4 non comporta oneri ulteriori per lo Stato ed è posto a carico di ISPRA che a tal fine utilizza le entrate derivanti dal trasferimento delle tariffe annuali a carico dei gestori, e precisamente la quota parte corrispondente all'aliquota denominata Tc, come regolamentata dal decreto del 24 aprile 2008 emanato dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di concerto con i Ministeri dello Sviluppo Economico e dell'Economia e Finanze, di cui all'articolo 33, comma 3-ter, del decreto legislativo 152 del 2006.
4. Con decreto del Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di concerto con i Ministri dello Sviluppo Economico e dell'Economia e Finanze, d'intesa con la Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome, entro tre mesi dalla data di pubblicazione della presente legge, sono aggiornate le tariffe di cui al comma 3-bis dell'articolo 33 del decreto legislativo n. 152 del 2006.
5. L'articolo 3, comma 3, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, convertito in legge 27 febbraio 2009, n. 13, si interpreta nel senso che le assunzioni ivi autorizzate ed effettuate entro il limite temporale stabilito da ultimo dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, e relativo DPCM 25 marzo 2011, consentono l'adeguamento dei fondi per la contrattazione integrativa, anche in deroga al limite di cui all'articolo 9, comma 2-bis, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 convertito con modificazioni, in legge 30 luglio 2010, n. 122, fermo restando il rispetto dell'articolo 9, comma 1, del medesimo decreto-legge n. 78 del 2010. La copertura economica della presente norma non richiede somme aggiuntive a valere sul Bilancio dello Stato.
2. 01. Bratti, Mariani.
1. Al fine di assicurare il potenziamento delle attività di controllo e di monitoraggio ambientale, in applicazione della normativa in materia di tutela e protezione dell'ambiente e della salute, le Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell'ambiente (ARPA/APPA), istituite in attuazione del decreto legge n. 496/1993, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 61/1994, provvedono a rideterminare la propria dotazione organica.Pag. 66
2. Ai sensi di quanto previsto al comma 1, non trovano applicazione alle ARPA/APPA:
a) il divieto alle assunzioni di cui all'articolo 76, comma 7, del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito dalla legge n. 133 del 2008 e s.m.i.;
b) il limite di spesa previsto dall'articolo 9, comma 28, del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito dalla legge n. 122 del 2010, limitatamente alle attività a progetto svolte in attuazione di specifici incarichi e convenzioni che assicurino la piena copertura finanziaria dei relativi costi;
c) il limite di spesa di cui all'articolo 5, comma 2, del decreto-legge n. 95 del 2012, convertito dalla legge n. 135 del 2012, limitatamente alle autovetture destinate alle attività di controllo e monitoraggio ambientale;
d) le disposizioni di cui all'articolo 9 del decreto-legge n. 95 del 2012, convertito dalla legge n. 135 del 2012.
3. Dall'attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
2. 02. Bratti, Mariani, Pelillo.
(Deroga al patto di stabilità interna della regione Puglia).
1. I pagamenti relativi all'attivazione degli interventi di cui all'articolo 1 del decreto-legge 7 agosto 2012, n. 129, convertito dalla legge 4 ottobre 2012, n. 171, finanziati con le risorse statali erogate alla regione Puglia, nel limite di 1,3 milioni di euro per il 2013, 76,505 milioni di euro per il 2014 e 41,195 milioni di euro per il 2015, sono esclusi dai limiti del patto di stabilità interno della medesima regione Puglia. Alla compensazione dei conseguenti effetti finanziari sui saldi di finanza pubblica recati dal presente articolo si provvede mediante corrispondente utilizzo del fondo per la compensazione degli effetti finanziari non previsti a legislazione vigente. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
2. 03. Pelillo, Chiarelli, Benamati, Mariastella Bianchi.
(Modifiche all'articolo 3, del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231).
1. All'articolo 3, del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231, sono apportate le seguenti modifiche:
a) i commi 4 e 5 sono soppressi;
b) il comma 6 è sostituito dai seguenti:
6. In conformità ai princìpi della Convenzione sull'accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l'accesso alla giustizia in materia ambientale, con due allegati, fatta ad Aarhus il 25 giugno 1998, resa esecutiva ai sensi della legge 16 marzo 2001, n. 108, per gli stabilimenti assoggettati all'autorizzazione di cui all'articolo 4, comma 4, lettera c) del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, per quelli di cui all'articolo 1, comma 1 del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231 e per quelli in attività ubicati nei siti di cui all'articolo 252 del citato decreto legislativo n. 152 del 2006, su iniziativa Pag. 67degli Enti locali interessati, al fine di facilitare la comunicazione, l'informazione, la partecipazione e l'interazione tra l'impresa titolare degli stabilimenti medesimi e i cittadini residenti nelle aree urbane circostanti, possono essere costituiti d'intesa con l'impresa, Consigli consultivi della comunità locale, nei quali sia garantita la presenza di rappresentanze dei cittadini, degli enti locali e dell'impresa titolare dell'impianto.
6-bis. Il funzionamento e la modalità di costituzione dei Consigli di cui al comma 6 è disciplinata da un regolamento approvato dall'ente locale interessato sulla base di linee guida approvate con decreto del Ministro dell'ambiente di concerto con il Ministro dello sviluppo economico entro trenta giorni dalla data di approvazione della presente legge. Il regolamento garantisce ai Consigli:
a) la possibilità di accedere agli impianti per verificarne il funzionamento e per prendere visione dei documenti relativi alle caratteristiche ambientali;
b) la possibilità di raccogliere comunque dati e documenti sulle attività degli impianti;
c) periodiche occasioni pubbliche di confronto tra i cittadini, i tecnici dell'impresa e gli amministratori locali.
2. 04. Bratti, Pelillo, Mariani.
(Deroga al Patto di Stabilità interno per le spese relative alla risoluzione di problematiche ambientali connesse all'inquinamento aziendale).
1. All'articolo 31, della legge 12 novembre 2011, n. 183, dopo il comma 7, aggiungere il seguente:
7-bis. Nel saldo finanziario in termini di competenza mista, rilevante ai fini della verifica del patto di stabilità interno non sono considerate le spese relative a tutti gli interventi volti alla risoluzione di problematiche ambientali connesse all'inquinamento aziendale prodotto di cui al presente decreto.
2. 05. Matarrese, Bombassei, Causin, D'Agostino, Nesi, Cimmino.
2-bis. Ai fini dell'espletamento dell'attività di bonifica relativa al Sito di Interesse Nazionale di Serravalle-Scrivia, è autorizzata la spesa di 300 milioni di euro per ciascuno degli anni del triennio 2013, 2014 e 2015, in favore del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. All'onere derivante dall'attuazione della presente articolo, pari a 300 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni finanziarie disponibili, iscritte a legislazione vigente in termini di competenza e cassa, nell'ambito delle spese rimodulabili delle missioni di spesa di ciascun Ministero di cui all'articolo 21, comma 5, lettera b), della legge 31 dicembre 2009, n. 196.
2. 06. Allasia, Grimoldi.
2-bis. Ai fini dell'espletamento dell'attività di bonifica relativa al Sito di Interesse Nazionale di Torino-Basse di Stura, è autorizzata la spesa di 300 milioni di euro per ciascuno degli anni del triennio 2013, 2014 e 2015, in favore del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. All'onere derivante dall'attuazione del presente articolo, pari a 300 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni finanziarie disponibili, iscritte a legislazione vigente in termini di competenza Pag. 68e cassa, nell'ambito delle spese rimodulabili delle missioni di spesa di ciascun Ministero di cui all'articolo 21, comma 5, lettera b), della legge 31 dicembre 2009, n. 196.
2. 07. Allasia, Grimoldi.
2-bis. Ai fini dell'espletamento dell'attività di bonifica relativa al Sito di Interesse Nazionale di Pieve Vergonte, è autorizzata la spesa di 300 milioni di euro per ciascuno degli anni del triennio 2013, 2014 e 2015, in favore del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. All'onere derivante dall'attuazione della presente articolo, pari a 300 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni finanziarie disponibili, iscritte a legislazione vigente in termini di competenza e cassa, nell'ambito delle spese rimodulabili delle missioni di spesa di ciascun Ministero di cui all'articolo 21, comma 5, lettera b), della legge 31 dicembre 2009, n. 196.
2. 08. Allasia, Grimoldi.
2-bis. Ai fini dell'espletamento dell'attività di bonifica relativa al Sito di Interesse Nazionale di Balangero, è autorizzata la spesa di 300 milioni di euro per ciascuno degli anni del triennio 2013, 2014 e 2015, in favore del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. All'onere derivante dall'attuazione della presente articolo, pari a 300 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni finanziarie disponibili, iscritte a legislazione vigente in termini di competenza e cassa, nell'ambito delle spese rimodulabili delle missioni di spesa di ciascun Ministero di cui all'articolo 21, comma 5, lettera b), della legge 31 dicembre 2009, n. 196.
2. 09. Allasia, Grimoldi.
2-bis. Ai fini dell'espletamento dell'attività di bonifica relativa al Sito di Interesse Nazionale di Casale Monferrato, è autorizzata la spesa di 300 milioni di euro per ciascuno degli anni del triennio 2013, 2014 e 2015, in favore del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. All'onere derivante dall'attuazione della presente articolo, pari a 300 milioni di euro per ciascuno degli anni 2013, 2014 e 2015 si provvede mediante corrispondente riduzione lineare delle dotazioni finanziarie disponibili, iscritte a legislazione vigente in termini di competenza e cassa, nell'ambito delle spese rimodulabili delle missioni di spesa di ciascun Ministero di cui all'articolo 21, comma 5, lettera b), della legge 31 dicembre 2009, n. 196.
2. 010. Allasia, Grimoldi.
(Conferimento di quote azionarie al Fondo strategico italiano SpA).
1. In caso di comprovata impossibilità, immediata o successiva, di disporre delle risorse finanziarie della società proprietaria dello stabilimento di interesse strategico nazionale s.p.a ILVA in forza di quanto previsto dal presente decreto, le somme necessarie all'esecuzione delle disposizioni di cui agli articoli 1 e 2 possono essere richieste dal commissario al Fondo Pag. 69strategico italiano SpA, istituito presso la Cassa depositi e prestiti. Come corrispettivo di tali somme sono conferite al Fondo citato quote azionarie della società proprietaria dello stabilimento. Le medesime quote azionarie potranno essere eventualmente acquistate o riacquistate dalla società proprietaria dello stabilimento una volta rese disponibili le somme necessarie all'adempimento dal citato articolo 1.
3-ter. All'articolo 5 del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, aggiungere il seguente comma:
«8-ter. Le disposizioni di cui al comma 8-bis si applicano anche al caso di stabilimento di interesse strategico nazionale come definito e individuato ai sensi dell'articolo 1, comma 1, del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207».
2. 011. Lacquaniti, Matarrelli, Ferrara, Zan, Pellegrino, Zaratti, Duranti, Pannarale, Sannicandro, Fratoianni.
EMENDAMENTI DEI RELATORI 1.126, 1.127, 1.128, 1.129, 1.130, 1.131, 1.132, 2.11 E RELATIVI SUBEMENDAMENTI
Subemendamenti all'emendamento 1.126
Al comma 1 sopprimere le parole: che impieghi un numero di lavoratori subordinati, compresi quelli ammessi al trattamento di integrazione guadagni, non inferiore a mille e che gestisca almeno uno stabilimento; conseguentemente sopprimere il comma 1-bis.
0. 1. 126. 1. Lacquaniti, Matarrelli, Ferrara, Zan, Pellegrino, Zaratti, Duranti, Pannarale, Sannicandro, Fratoianni.
Al comma 1 sostituire: mille con la seguente: cinquecento.
0. 1. 126. 2. Mannino, Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 1, primo periodo, sopprimere la parola: industriale.
0. 1. 126. 3. Mannino, Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 1, primo periodo, sopprimere le parole: anche reiterata.
0. 1. 126. 4. Mannino, Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al comma 1-bis, primo periodo, sopprimere le parole: nei confronti dello specifico ramo d'azienda o stabilimento di cui al comma 1.
0. 1. 126. 5. Mannino, Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
1. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio, può deliberare il commissariamento straordinario dell'impresa, esercitata anche in forma di società, che impieghi un numero di lavoratori subordinati, compresi quelli ammessi al trattamento di integrazione guadagni, non inferiore a mille e che gestisca almeno uno stabilimento industriale di interesse strategico nazionale ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231, la cui attività produttiva abbia comportato e comporti pericoli gravi e rilevanti per l'integrità dell'ambiente e della salute a causa della inosservanza, anche reiterata, dell'autorizzazione integrata ambientale, di seguito anche «a.i.a.». Il commissario è nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri entro sette giorni dalla delibera del Consiglio dei Ministri e si avvale di un sub commissario nominato dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. Con gli stessi procedimenti Pag. 71si provvede all'eventuale sostituzione o revoca del commissario e del sub commissario.
Conseguentemente, inserire il seguente comma:
1-bis. A decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il commissariamento di cui al comma 1 è disposto, previo parere delle competenti Commissioni parlamentari, nei confronti dell'impresa ovvero, previa offerta di idonee garanzie patrimoniali o finanziarie, nei confronti dello specifico ramo d'azienda o stabilimento di cui al comma 1, previo accertamento dell'inosservanza delle prescrizioni contenute nell'AIA da parte dell'Istituto Superiore per la protezione e la ricerca ambientale, con il supporto dell'Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell'ambiente, in contraddittorio con l'impresa interessata.
E conseguentemente, all'articolo 2, al comma 1, aggiungere, in fine, le seguenti parole: e, in considerazione delle evidenze e dei profili di straordinaria necessità e urgenza della relativa fattispecie, non trova applicazione il comma 1-bis del medesimo articolo 1.
1. 126. I Relatori.
4. È garantito al titolare dell'impresa, ovvero al socio di maggioranza, nonché al rappresentante legale all'atto del commissariamento o ad altro soggetto appositamente designato dall'Assemblea dei soci, l'informazione sull'andamento della gestione e sulle misure di cui al comma 2. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, con proprio decreto, può sostituire i componenti degli organi di controllo, i quali restano in carica per la durata del commissariamento.
1. 127. I Relatori.
Subemendamento all'emendamento 1.128
Al primo periodo sopprimere le parole: e di ingegneria impiantistica e dopo le parole: e dell'Aia aggiungere le seguenti: nonché il piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria dei lavoratori e della popolazione e di prevenzione del rischio di incidenti rilevanti;
al secondo periodo sostituire la parola: trenta con dieci e la parola: centoventi con trenta.
0. 1. 128. 1. Lacquaniti, Matarrelli, Ferrara, Zan, Pellegrino, Zaratti, Duranti, Pannarale, Sannicandro, Fratoianni.
5. Contestualmente alla nomina del commissario straordinario, il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare nomina un comitato di tre esperti, scelti tra soggetti di comprovata esperienza e competenza in materia di tutela dell'ambiente e della salute e di ingegneria impiantistica, che, sentito il commissario straordinario, predispone e propone al Ministro, entro 60 giorni dalla nomina, in conformità alle previsioni delle norme comunitarie e delle leggi nazionali e regionali, il piano delle misure e delle attività di tutela ambientale e sanitaria che preveda le azioni e i tempi necessari per garantire il rispetto delle prescrizioni di legge e dell'AIA. Lo schema di piano è reso pubblico, a cura del commissario, che acquisisce le eventuali osservazioni che possono essere proposte nei successivi trenta giorni, e che sono valutate dal comitato ai fini della definitiva proposta entro il termine di centoventi giorni dalla nomina del comitato.
1. 128. I Relatori.
Subemendamento all'emendamento 1.129
Sostituire la parola: ovvero con oppure.
0. 1. 129. 1. Lacquaniti, Matarrelli, Ferrara, Zan, Pellegrino, Zaratti, Duranti, Pannarale, Sannicandro, Fratoianni.
6. Entro il termine di trenta giorni dal decreto di approvazione del piano di cui al comma 5, il commissario straordinario, comunicato il piano industriale al titolare dell'impresa, ovvero al socio di maggioranza, nonché al rappresentante legale all'atto del commissariamento o ad altro soggetto appositamente designato dall'Assemblea dei soci, ed acquisite e valutate le eventuali osservazioni pervenute entro i successivi dieci giorni, predispone il piano industriale di conformazione delle attività produttive che consente la continuazione dell'attività produttiva nel rispetto delle prescrizioni di tutela ambientale, sanitaria e di sicurezza di cui al comma 5.
1. 129. I Relatori.
Subemendamenti all'emendamento 1.130
Al comma 7, primo periodo, sopprimere le parole: sentita la regione competente.
0. 1. 130. 2. Mannino, Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
Al primo periodo dopo le parole: Regione competente aggiungere le seguenti: e degli enti locali interessati;
al terzo periodo aggiungere in fine le seguenti parole: in relazione alle eventuali prescrizioni aggiuntive ed ulteriori rispetto al contenuto dell'autorizzazione integrata ambientale stessa.
0. 1. 130. 1. Lacquaniti, Matarrelli, Ferrara, Zan, Pellegrino, Zaratti, Duranti, Pannarale, Sannicandro, Fratoianni.
Al comma 7, sopprimere ultimo periodo.
0. 1. 130. 3. Mannino, Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
7. Il piano di cui al comma 5 è approvato con decreto del Ministro dell'ambiente, sentita la Regione competente, quello di cui al comma 6 dal Ministro dello sviluppo economico, entro i 15 giorni dalla loro presentazione. Il rappresentante dell'impresa di cui al comma 4 può proporre osservazioni al piano di cui al comma 5 entro dieci giorni dalla sua pubblicazione; le stesse sono valutate dal comitato ai sensi dell'ultimo periodo del comma 5. L'approvazione del piano di cui al comma 5 equivale a modifica dell'AIA limitatamente alla modulazione dei tempi di attuazione delle relative prescrizioni.
1. 130. I Relatori.
Subemendamento all'emendamento 1.131
Al comma 9, dopo le parole: gli esperti del comitato inserire le seguenti: per i ruoli rispettivamente assegnati.
0. 131. 1. Mannino, Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
«9. La predisposizione dei piani di cui ai commi 5 e 6 nei termini ivi previsti, l'osservanza delle prescrizioni dei piani di cui ai medesimi commi, e, nelle more dell'adozione degli stessi piani, il rispetto delle previsioni di cui al comma 8, equivalgono e producono i medesimi effetti, ai fini dell'accertamento di responsabilità per il commissario, il subcommissario e gli esperti del comitato, derivanti dal rispetto dei modelli di organizzazione dell'ente in relazione alla responsabilità dei soggetti in posizione apicale per fatti di rilievo penale o amministrativo di cui all'articolo 6 del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231, per gli illeciti strettamente connessi all'attuazione dell'AIA e delle altre norme a tutela dell'ambiente e della salute».
1. 131. I Relatori.
Subemendamento all'emendamento 1.132
Sopprimere le parole: ai sensi dell'articolo 2236 c.c.
0. 1. 132. 1. Lacquaniti, Matarrelli, Ferrara, Zan, Pellegrino, Zaratti, Duranti, Pannarale, Sannicandro, Fratoianni.
«10. L'attività di gestione dell'impresa eseguita in presenza dei presupposti di cui al comma 8 e, successivamente, nel rispetto dei piani, è considerata di pubblica utilità ad ogni effetto ed il commissario non risponde delle eventuali diseconomie dei risultati ai sensi dell'articolo 2236 c.c., tranne che abbia agito con dolo o colpa grave.
1. 132. I Relatori.
Subemendamento all'emendamento 2.11
Infine aggiungere il seguente periodo: Il compenso del Garante per l'attuazione dell'a.i.a. è pari a quello degli esperti del Comitato di cui alla presente legge.
0. 2. 11. 1. Mannino, Busto, Crippa, Daga, Da Villa, Della Valle, De Rosa, Fantinati, Mucci, Petraroli, Prodani, Segoni, Terzoni, Tofalo, Vallascas, Zolezzi.
3-bis. All'articolo 3 del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231, sono apportate le seguenti modifiche:
Al comma 6, primo periodo, sono soppresse le parole da: «e proponendo le idonee misure» fino a: «della Costituzione».
2. 11. I Relatori.
Art. 2-bis. – (Informazione dei soggetti interessati). – 1. I commi 4, 5 e 6 dell'articolo 3 del decreto-legge 3 dicembre 2012, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 dicembre 2012, n. 231, sono abrogati. Il Garante ivi previsto cessa lo svolgimento delle sue funzioni alla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.
2. Il Commissario, in accordo con la Regione e gli Enti locali interessati, promuove iniziative di informazione e consultazione finalizzate ad assicurare la massima trasparenza per i cittadini in ordine alle vicende di cui al presente decreto, in conformità ai principi della Convenzione sull'accesso alle informazioni, la partecipazione del pubblico ai Pag. 74processi decisionali e l'accesso alla giustizia in materia ambientale, con due allegati, fatta ad Aarhus il 25 giugno 1998, resa esecutiva ai sensi della legge 16 marzo 2001, n. 108. Dall'attuazione del presente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e le pubbliche amministrazioni vi provvedono con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
2. 0. 100. I Relatori.