Source: http://www.studiocentroservizi.it/Prescrizioni.html
Timestamp: 2019-05-27 13:04:17+00:00
Document Index: 17950935

Matched Legal Cases: ['art. 157', 'art.57', 'art.43', 'art.28', 'art.2967', 'art. 19', 'art.13', 'art. 28']

PRESCRIZIONE DEI REATI TRIBUTARI - 6 ANNI
Tutti i delitti tributari si prescrivono in sei anni giacché ai sensi del nuovo art. 157 del codice penale "La prescrizione estingue il reato decorso il tempo corrispondente al massimo della pena edittale stabilita dalla legge e comunque un tempo non inferiore a sei anni se si tratta di delitti ...".L. 5 dicembre 2005, n.251
PRESCRIZIONI IVA: 4 ANNI - 5 anni (se omessa)
Gli accertamenti e le rettifiche iva devono essere notificati a pena di decadenza entro il 31/12 del quarto anno successivo a quello in cui e' stato presentata la dichiarazione. ex art.57 D.P.R. 633/72
PRESCRIZIONI IMPOSTE DIRETTE DICHIARAZIONE DEI REDDITI: 4 ANNI - 5 anni (se omessa)
Gli accertamenti devono essere notificati a pena di decadenza entro il 31/12 del quinto anno successivo a quello in cui e' stato presentata la dichiarazione. ex art.43 D.P.R. 600/73
L'art.28 della Legge 689/81, stabilisce Il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni indicate dalla presente legge si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stata commessa la violazione.
L'articolo 3, comma 9, della legge 335 dell'8 agosto 1995, stabilisce che il termine decennale relativo alla prescrizione dei contributi, a decorrere dal 1° gennaio 1996 e con effetto retroattivo in mancanza di atti interruttivi, viene ridotto a cinque anni.
La cartella esattoriale segue la prescrizione del tributo a cui si riferisce, ad esempio per una multa auto se notificata dopo 5 anni e' prescritta, ma se non si fa opposizione entro 60 gg, la cartella si prescrive dopo 10 anni ex art.2967 del codice civile da quando e' stata notificata.
Quarantotto mesi dalla data del versamento stesso, nel caso di errore materiale, duplicazione ed inesistenza totale o parziale dell'obbligo di versamento Art.38 D.p.r. 600/73, Ai sensi dell'art. 19, D.Lgs. n. 46/1999 le disposizioni dell' articolo 38 D.p.r. 600/73 si applicano alle sole imposte sui redditi
L'amministrazione finanziaria può procedere all'accertamento delle violazioni alle norme del presente decreto entro il termine di decadenza di tre anni decorrenti dal giorno nel quale è stata commessa la violazione.art.13 D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 641
3 ANNI SE E' STATA PRESENTATA LA DENUNCIA
4 ANNI SE LA DENUNCIA E' STATA OMESSA
PRESCRIZIONE DELL'ASSEGNO BANCARIO
L'assegno bancario è pagabile a vista e deve essere presentato in banca per il pagamento entro i seguenti termini: 8 giorni (se è pagabile nello stesso comune - assegno su piazza), 15 giorni (se pagabile in un comune diverso - assegno fuori piazza), 20 giorni (se è pagabile in una nazione diversa ma nello stesso continente di emissione), 60 giorni (se la nazione e' di un altro continente). trascorso il termine l'assegno non e' più protestabile. La scadenza del termine non impedisce la presentazione dell'assegno al pagamento, e colui che ha emesso l'assegno - traente - può revocare l'ordine di pagamento. Trascorso tale termine è sempre possibile l'azione causale, che è l'azione derivante dal rapporto fondamentale che ha dato causa all'emissione dell'assegno, soggetta ai termini di prescrizione propri del rapporto obbligatorio sottostante. Trascorsi 6 mesi l'assegno non può più essere incassato.
PRESCRIZIONE MULTE - CONTRAVVENZIONI AL CODICE DELLA STRADA
l’ art. 28 della L.24.11.1981, n. 689 prevede che il diritto a riscuotere le somme dovute per le violazioni amministrative si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui è stato commesso l’illecito . Da ciò ne consegue che la cartella esattoriale deve essere notificata al debitore entro il predetto termine prescrizionale. Resta inteso, che prima della cartella e' obbligatoria la notifica entro 150 gg del processo verbale di constatazione.
FATTURE FORNITORI - PROFESSIONISTI: 3 ANNI
LE LEGGI ENTRANO IN VIGORE DOPO LA VACATIO LEGIS Arco temporale di 15 giorni che decorre dal giorno di pubblicazione del provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale