Source: https://www.exeo.it/Articoli/7823/beni-demanio-marittimo.aspx
Timestamp: 2019-09-18 05:56:52+00:00
Document Index: 76265083

Matched Legal Cases: ['art. 822', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 822', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 28']

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Le formalità connesse all'incameramento nel Demanio marittimo (verbale e testimoniale di Stato), hanno natura unanimemente definita meramente ricognitiva di un effetto "automatico" prodotto dalla legge.
L’articolo 59 del D.P.R. n. 616/1977 e l’articolo 6 del d.l. n. 400/1993 prevedono l’attribuzione delle funzioni amministrative concernente l’uso dei beni del demanio marittimo, ma non anche una attribuzione di competenza con riferimento alle questioni relative alla proprietà dei beni medesimi.
L'estensione del demanio marittimo necessario è determinata da eventi naturali e muta al mutare di essi, sicché, da una parte, le delimitazioni dell'autorità amministrativa di detto demanio hanno valore puramente dichiarativo, e, dall'altra, i beni del demanio marittimo necessario sono tali se ed in quanto ordinati agli usi del mare e, a seconda che acquistino o perdano l'attitudine a servire a tali usi, acquistano o perdono il carattere di bene demaniale.
L’istruttoria di un’opera di mera riqualificazione/ristrutturazione interna che determina una variazione distributiva degli spazi interni degli edifici aeroportuali è di competenza delle Direzioni Operazioni territoriali di ENAC, che sono competenti anche al rilascio delle autorizzazioni; non vi &egr... _OMISSIS_ ...a Direzione Progetto Studi e Ricerche dell’ENAC, che è competete solo in relazione alle nuove opere.
La demanialità necessaria di un bene marittimo è qualità che deriva originariamente ad esso dalla corrispondenza con uno dei tipi normativamente definiti: art. 822 codice civile, comma 1 e art. 28 codice della navigazione.
L’assetto urbanistico incidente sul demanio marittimo va determinato, negli strumenti di pianificazione, previa intesa con l’autorità statale, con possibili conseguenze sulla legittimità dello strumento per la parte relativa alla disciplina sul demanio marittimo ove non risulti da una preventiva intesa tra enti.
La demanialità necessaria è una qualità che deriva al bene marittimo, a titolo originario, dalla corrispondenza con uno dei tipi normativamente definiti (artt. 822 c.c., comma 1, e art. 28 cod. nav.) e che permane anche se il suolo sia in parte utilizzato per la realizzazione di manufatti pubblici o privati.
L’intrinseca natura del bene demaniale marittimo non solo è insensibile ad eventuali atti negoziali, o concessori, ma è altresì insensibile a qualsivoglia accertamento giurisdizionale di tipo costitutivo.
La generale individuazione legislativa dei beni del demanio marittimo è contenuta nell'art. 822 c.c., che indica: il lido del m... _OMISSIS_ ...porti, e più specificamente nell'art. 28 cod. nav., secondo cui appartengono al demanio marittimo: a) il lido, la spiaggia, i porti e le rade; b) le lagune, le foci dei fiumi che sboccano in mare, i bacini di acqua salsa o salmastra che almeno durante una parte dell'anno comunicano liberamente col mare; c) i canali utilizzabili ad uso pubblico marittimo.
L'art. 28 cod. nav. non distingue tra demanio necessario ed accidentale, fermo restando che solo le valli della laguna veneta, non comunicanti liberamente con il mare neanche in parte di anno, possono essere di proprietà privata.
I principi che regolano il demanio lacuale non sono estensibili al demanio marittimo e ai porti naturali, che sono disciplinati da norme diverse.
Il regime delle pertinenze del demanio marittimo (art. 29 cod. nav.) è diverso da quello dei beni appartenenti al demanio marittimo ai sensi dell'art. 28 cod. nav.: pertanto, è necessario volta per volta accertare in forza di quale fatto giuridico e di quale disposizione un'opera artificiale sia sussumibile nel demanio marittimo.
Per stabilire se una darsena appartenga al demanio marittimo occorre stabilire se sia un bacino di acqua salsa o salmastra comunicante "liberamente" con il mare e, comunque, se sussiste l'elemento funzionale, ossia se lo stesso può essere adibito alle stesse utilizzazioni a cui adempie il mare.
_OMISSIS_ ...rt. 28, lett. b), cod. nav., l'indispensabile elemento fisico-morfologico della comunicazione con il mare del bacino d'acqua salmastra, pur essendo irrilevante che questa sia assicurata attraverso l'opera dell'uomo che impedisca il progressivo interramento delle acque, non costituisce di per sé solo il fattore decisivo e qualificante della demanialità, ma esso deve essere accertato e valutato in senso finalistico - funzionale, in quanto, cioè, si presenti tale da estendere al bacino di acqua salmastra le stesse utilizzazioni cui può adempiere il mare, rivelando l'idoneità attuale, e non meramente potenziale e futura, del bene, secondo la sua oggettiva conformazione fisica, a servire ai pubblici usi del mare, anche se in atto non sia concretamente destinato all'uso pubblico.
Una darsena non può ritenersi appartenere al demanio per il semplice fatto che sia adibita a porto turistico: essa, infatti, è un bene artificiale e, come tale, appartiene al demanio soltanto qualora vi sia un atto della P.A. volto a destinare il bene ad un servizio o ad una funzione, pur se la scelta è dettata dalla possibilità di annoverare l'opera artificiale in una determinata categoria.
I beni del demanio marittimo sono soggetti ad un particolare regime giuridico per la loro stessa conformazione, in quanto sono cioè rivolti a realizzare gli interessi che attengono ai pubbli... _OMISSIS_ ...