Source: http://siciliaturismo.it/private1/BANDO-DI-CONCORSO.htm
Timestamp: 2018-12-12 15:21:07+00:00
Document Index: 33963199

Matched Legal Cases: ['art.2135', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 49', 'art. 4', 'art. 28', 'art. 30', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 48', 'art. 49', 'art. 18', 'art. 18']

FEOGA Sez
UNIONE EUROPEA Repubblica Italiana REGIONE SICILIANA
FEOGA Sez. Orientamento ASSESSORATO
DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI
Misura 4.15 ex 4.2.10 - Promozione dell'adeguamento e dello sviluppo delle zone rurali - Azione a) investimenti per la diversificazione delle attività al fine di sviluppare attività plurime o fonti alternative di reddito
BANDO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE PER OTTENERE IL CONTRIBUTO PUBBLICO
Premessa e disposizioni generali
La misura 4.15 “ Promozione dell'adeguamento e dello sviluppo delle zone rurali - AGRITURISMO ” di cui al Programma Operativo della Regione Siciliana (P.O.R. 2000-2006) approvato con decisione n. C(2000) 2346 dell’8 agosto 2000 e al Complemento di Programmazione approvato dal Comitato di sorveglianza in data 20/21 marzo 2001, si articola nelle seguenti tipologie di azioni:
a – investimenti per la diversificazione delle attività al fine di sviluppare attività plurime o
fonti alternative di reddito;
b – investimenti per attività turistiche ed artigianali;
c – interventi per la ricostruzione e la difesa dalle calamità naturali.
La misura mira, al raggiungimento di una strategia complessiva di sviluppo agricolo e rurale con il fine di creare condizioni di vita accettabili nelle aree rurali e cercare di ridurre il fenomeno dell'esodo delle popolazioni delle aree interne e marginali con interventi per la diversificazione delle attività agricole ed artigianali, con specifico scopo di sostenere lo sviluppo dei territori rurali e con la valorizzazione delle attività complementari all'attività agricola.
1.2 OBIETTIVI DELL’AZIONE ”A”
Con la presente azione si intende incentivare l’attività agrituristica nel territorio della regione siciliana.
L’attività agrituristica consiste nello svolgimento di attività di ricezione, di ospitalità svolta dall’imprenditore agricolo attraverso l’utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione e di complementarità rispetto all’attività di coltivazione, all’attività di selvicoltura e di allevamento del bestiame.
La misura tende a creare un concreto sviluppo rurale al settore agricolo con interventi volti alla promozione, l'adeguamento e lo sviluppo delle zone rurali. Tale intervento creerà condizioni di vita accettabili nelle aree rurali, rivalutando le risorse agricole, forestali, ambientali con la valorizzazione delle attività complementari all'attività agricola nonché la tutela delle condizioni storico-colturali, determinando un rallentamento del fenomeno dell'esodo delle popolazioni rurali delle aree interne e marginali.
1.3 AREA D’INTERVENTO
Potranno essere ammesse al finanziamento le iniziative riguardanti interventi nelle aziende agricole ubicate nell’intero territorio della Regione Siciliana.
La misura potrà essere soggetta a territorializzazione nell’ambito di Programmi Integrati Territoriali (P.I.T.) fino ad un massimo del 70%, sulla base dei bandi emanati dall’Amministrazione per l’attuazione della misura stessa. Inoltre, potrà essere destinata alla realizzazione di Programmi Integrati Regionali (P.I.R.) una quota di risorse finanziarie programmate pari al 10% per ciascuna delle annualità secondo le modalità previste per la programmazione e gestione di tali strumenti. In assenza di tali strumenti di programmazione, la ripartizione territoriale per provincia sarà modulata in conformità al complemento di programmazione.
1.4 SOGGETTI RICHIEDENTI
Ai benefici del presente bando potranno concorrere gli imprenditori agricoli singoli o associati, sotto qualsiasi forma giuridica, che conducono ed esercitano un’attività diretta alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura, all’allevamento del bestiame e attività connesse (art.2135 codice civile) la cui attività agrituristica determinerà una integrazione al reddito agricolo attraverso la diversificazione delle attività, purchè in possesso dei requisiti riportati al successivo punto 1.5.
Per azienda associata si intende un’unità tecnico-economica costituita da singole aziende associate per la conduzione comune di tutta o di una parte delle stesse. Tale condizione deve essere definita tra gli imprenditori interessati mediante atto pubblico e deve essere contenuta nell’atto costitutivo e nello statuto. Rientrano nella suddetta definizione di azienda associata anche le cooperative di conduzione.
Al presente bando possono concorrere i soggetti del precedente paragrafo 1.4 che al momento della presentazione dell’istanza, abbiano una adeguata conoscenza e competenza professionale e la cui azienda assicuri un sufficiente livello di redditività ed soprattutto il rispetto dei requisiti minimi in materia di Ambiente, igiene e benessere degli animali
All’atto della presentazione della domanda di contributo, i richiedenti dovranno dichiarare la conformità delle aziende alle norme in materia ”di ambiente, igiene e benessere degli animali”, riportate nel modello di domanda (Modello 1).
I titolari di aziende zootecniche già avviate devono produrre, inerentemente alla normativa in materia di igiene e benessere degli animali, apposita certificazione con data antecedente a non più di trenta giorni a quella di presentazione dell’istanza.
L'adeguata conoscenza e competenza professionale si acquisisce con la semplice dichiarazione indicata nel modello 1 della domanda, mentre la redditività aziendale è intrinseca ai limiti di attività agricola accertata per il rilascio del Nulla Osta Ispettoriale.
Livelli di aiuto
2.1. LIVELLI DI AIUTO
L'aiuto è concesso in forma di contributo in conto capitale dell'investimento ammissibile a finanziamento
L’intensità massima dell’aiuto pubblico ammissibile è di seguito riportata nel rispetto dei livelli riportati:
Zone svantaggiate Zone non svantaggiate
Giovani Agricoltori * 55 % 55 %
Imprenditori agricoli 55 % 50 %
Giovani agricoltori che si insediano o che si sono insediati ai sensi delle normative comunitarie o che in ogni caso abbiano un'età inferiore a quarant'anni.
2.2. MASSIMALI DI INVESTIMENTO
Le dimensioni finanziarie dell'investimento complessivo che possono beneficiare degli aiuti per l'intero periodo di realizzazione del POR 2000-2006, per azienda agricola sono:
- 500.000 euro per azienda singola
- 1.500.000 euro per azienda associata.
Tali limiti, riguarderanno la singola impresa beneficiaria della misura per l’intero periodo temporale 2000/2006; quindi pur potendo, un singolo imprenditore, presentare più di un progetto nell’arco del settennio, il totale degli investimenti che potrà essere ammesso al finanziamento non potrà superare i limiti sopra menzionati.
2.3.AMMISSIBILITA' DELLE SPESE
Tutti gli interventi ed acquisti dovranno essere effettuati sulla base di opere e/o lavori previsti dal prezzario regionale agricoltura vigente. Tutte le spese sostenute dovranno comunque essere supportate da regolari fatture quietanzate.
E’ ammesso il pagamento senza fattura (in base al prezzario regionale) solo per gli interventi realizzati direttamente dall’imprenditore agricolo, per i quali dovranno comunque essere presentate le fatture relative ai materiali acquistati per la realizzazione dell’intervento stesso. Tali interventi realizzati in economia in ogni caso debbono essere opportunamente giustificati con la descrizione degli strumenti tecnici in possesso dell’azienda e dell’aumento delle giornate lavorative previste per l’attività aziendale.
Comunque, indipendentemente dalla spesa fatturata, l’importo ammissibile degli interventi realizzati sarà ordinariamente determinato sulla base del prezzario regionale agricoltura vigente, salvo che l’importo fatturato sia inferiore a quello risultante dal prezzario stesso.
I preventivi di spesa dovranno essere vidimati dalla competente Camera di Commercio, per le voci non comprese nel prezzario;
Verrà riconosciuto il pagamento delle eventuali spese generali e tecniche (spese di progettazione e simili), per un ammontare non superiore al 6 % di quello degli investimenti materiali fissi a cui tali spese sono riferite e del 3% degli investimenti mobili.
In tutti i casi l’IVA non è ammissibile a contributo.
Gli aiuti vengono corrisposti in forma di contributi in conto capitale calcolati sulla spesa ammessa, comprensiva di eventuali spese generali e tecniche.
I valori monetari degli investimenti riportati nella domanda, nelle elaborazioni progettuali, nel computo metrico estimativo, nel piano finanziario, debbono essere espressi in EURO, con due cifre decimali, rispettando il tasso ufficiale EURO= 1936,27 lire.
Verranno finanziati interventi e acquisti realizzati in data successiva alla presentazione della domanda .
2.4. PARAMETRI AZIENDALI
Gli investimenti proposti debbono tenere conto dei massimali di ricettività appresso indicati:
- numero massimo posti letto per azienda singola n. 55
- numero massimo equipaggi (tende, roulottes, campers) 15 per azienda, con una capacità recettiva massima di 60 persone.
- Posti per offerta pasti non può superare il doppio del numero massimo dei posti letto e degli equipaggi sopraindicati. (230 posti)
2.5. DOTAZIONE FINANZIARIA
Per il raggiungimento di tali obiettivi, l’Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste si avvarrà di una dotazione finanziaria pari a Lire 17.314.610.405.= MEURO 8,942 che rappresenta l’importo disponibile, per il presente bando.
Tipologie di Azione
3.1. DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI AMMISSIBILI AL CONTRIBUTO
Saranno ammissibili al finanziamento gli investimenti riguardanti :
a - la ristrutturazione e adeguamento dei fabbricati, per attività agrituristiche,
compresa l’installazione e il ripristino di impianti termici e telefonici;
b - l’adattamento di spazi aperti nell’ambito aziendale per le attività agrituristiche;
c - la realizzazione nelle aziende di strutture per la conservazione dei prodotti
agricoli locali solo se connessi all’attività agrituristica;
d - la realizzazione di strutture sportive e ricreative per il tempo libero;
e - l’acquisto di macchinari, attrezzature, arredi e corredi nuovi necessari per
l’esercizio delle attività;
f - l’acquisto di apparecchiature informatiche e dei relativi programmi.
Gli edifici e le aree attrezzate dovranno essere conformi alle norme riguardanti l’utilizzo da parte dei soggetti portatori di handicap
Per tutti gli interventi strutturali bisogna tenere conto del rispetto dei principi ambientali e delle relative normative.
3.2. COMPATIBILITA’ E COERENZA CON GLI ALTRI STRUMENTI NORMATIVI
Le iniziative progettuali proposti dai richiedenti, ai sensi del presente bando dovranno essere compatibili con gli obiettivi previsti dalla nuova programmazione comunitaria e coerenti con:
il POR Sicilia 2000-2006;
il PSR Sicilia 2000-2006;
Le procedure per la partecipazione al bando che si articola nelle seguenti fasi:
4.1 PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La domanda di partecipazione al bando dovrà essere redatta in duplice copia e compilata in conformità allo specifico modello allegato al presente bando (modello 1) e corredata dalla documentazione, in duplice copia, riportata al successivo paragrafo 4.2.
La domanda dovrà essere presentata a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione del bando nella Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana e non oltre il novantesimo giorno, a mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno, ovvero mediante consegna diretta presso la sede dell’Assessorato Agricoltura e foreste, Ufficio Accettazione, che provvederà a rilasciare apposita ricevuta. Per il rispetto dei termini di presentazione farà fede il timbro postale, ovvero la data di attestazione di avvenuta consegna.
Le domande inviate a mezzo raccomandata, entro i tempi previsti, dovranno comunque pervenire all’Assessorato Agricoltura e Foreste improrogabilmente entro venti giorni successivi alla data di scadenza di presentazione delle stesse; quelle pervenute successivamente non saranno prese in considerazione.
Il presente bando e la relativa modulistica saranno pubblicati anche sul sito internet della Regione Siciliana.
La domanda, redatta in carta semplice, deve essere sottoscritta dal richiedente e dovrà essere corredata di copia fotostatica di un proprio documento di identità valido.
Le indicazioni riportate nella domanda e i dati relativi ai requisiti di ammissibilità sottoscritte dal richiedente hanno valore di autocertificazione.
Il plico contenente la domanda e la documentazione prevista, dovrà riportare la seguente dicitura:
Regione Siciliana – Assessorato dell’Agricoltura e delle Foreste
Dipartimento Regionale Interventi Strutturali - Ufficio interventi di sostegno allo sviluppo locale ed attività agro-ambientale, Gruppo 11°;
POR 2000-2006- Misura 4.15 “Promozione dell'adeguamento e dello sviluppo delle zone rurali - Azione a) - Agriturismo ”
Viale Regione Siciliana, n.2675
Alla domanda dovrà essere allegata, pena l’esclusione, la seguente documentazione
La documentazione sotto elencata può essere sostituita, nei casi previsti dalla normativa vigente, dall’autocertificazione.
1. Nulla Osta Ispettoriale - E' requisito indispensabile per la partecipazione al bando il possesso del nulla osta rilasciato dal competente Ispettorato Provinciale dell'Agricoltura, di cui all'art. 4 della Legge Regionale 25/94 e successive aggiunte e modificazioni. (Tale Nulla–Osta viene rilasciato dall’Amministrazione, previa visita in loco dai funzionari, per verificare che l’azienda possieda i requisiti minimi per svolgere attività agrituristica e che venga rispettata la complementarietà con l’attività agricola. L’imprenditore che ottiene il Nulla–Osta è soggetto a revisione e verifica del mantenimento dei requisiti almeno ad ogni triennio.)
2. Titolo di possesso dell'azienda.
Deve essere prodotto titolo di proprietà dell'azienda o contratto di affitto o di comodato
registrato nei modi di legge.
Nel caso di aziende in comproprietà per le quali si chiede il contributo, l'istanza dovrà essere inoltrata da un singolo comproprietario corredata dagli atti di delega, da parte di tutti i comproprietari del bene con firma autenticata nei modi di legge. Nel caso di domanda prodotta da società o da altri soggetti in forma associata, la stessa dovrà essere inoltrata dal rappresentante legale, unitamente all'atto costitutivo conforme alle condizioni riportate al punto 1.4 del presente bando.
3. Certificato catastale dell’intera azienda, corredato di prospetto riepilogativo;
4. Estratto di mappa catastale
5. Certificato di iscrizione alla Camera di Commercio nel registro delle imprese secondo le normative vigenti, e con la dicitura antimafia di cui all’art. 9 del D.P.R. 252/98,.per progetti superiori a 300 milioni. Per i giovani agricoltori non ancora insediati tale certificato potrà essere prodotto successivamente e comunque prima della concessione dell’aiuto;
6. Relazione tecnico – economica e bilancio aziendale, concernente l’intera azienda e le tipologie d’intervento previste, con descrizione dello stato ante e post miglioramento;
7. Corografia in scala 1:25.000 riportante la delimitazione dell’azienda oggetto dell’intervento;
8. Planimetria generale dell’azienda ante e post investimento, riportante l’ubicazione delle strutture e delle opere da realizzare;
9. Elaborati grafici;
10. Computo metrico estimativo;
11. Certificato di destinazione urbanistica riguardante l’intera azienda;
12. Copia della domanda di richiesta al Comune della concessione edilizia e/o autorizzazione Comunale
13. Preventivi di spesa vidimati dalla competente Camera di Commercio, per le voci non comprese nel prezzario vigente dell’Assessorato dell’Agricoltura e delle Foreste;
14. Dichiarazione del progettista resa ai sensi dell’art. 49, comma 5, della L.R. 13/86;
15. Dichiarazione sui finanziamenti ottenuti in azienda dalla Pubblica Amministrazione nell’ultimo decennio e tipologia di investimento finanziato;
16. Certificazione sanitaria riguardante la profilassi di Stato, nel caso di presenza di animali;
17. Dichiarazione di impegno ad assumere le obbligazioni relative alla giustificazione e dimostrazione della possibilità di copertura della quota dell'investimento a carico del proponente corredata di apposita attestazione bancaria;
18. Dichiarazione del titolare della richiesta di rinunciare ad eventuali altri finanziamenti richiesti per la realizzazione delle medesime opere.
Gli imprenditori agricoli associati, sotto qualsiasi forma giuridica, dovranno produrre inoltre la documentazione appresso indicata:
19. Atto costitutivo e/o statuto sociale, con estremi di omologazione, per le società e cooperative agricole;
20. Iscrizione delle Cooperative. al Registro Prefettizio;
21. Elenco complessivo dei soci, a firma del rappresentante legale, con la indicazione, per ciascun socio, dell’agro, della superficie agricola condotta, della produzione conseguibile specificandone la tipologia dei prodotti, e la quantità impegnata al conferimento;
22. Verbale del C.d.A. e/o dal rappresentante legale, che approva l’iniziativa proposta e delega il rappresentante legale a presentare domanda di contributo, che per le stesse opere rinuncia ad eventuali altri finanziamenti richiesti ad Enti pubblici regionali, nazionali e comunitari;
23. Dichiarazione di impegno a non trasferire e a non distogliere dal previsto impiego e dalla destinazione d’uso gli immobili, macchinari e attrezzature mobili rispettivamente per un periodo di 10 e cinque anni a partire dalla data degli accertamenti finali di regolare esecuzione delle opere;
La domanda e la documentazione sono esenti da imposta di bollo.
4.2 AMMISSIBILITA’ DELLE DOMANDE
L’Amministrazione procedera’ alla verifica delle condizioni di ammissibilità.
Saranno ritenute ammissibili le richieste di finanziamento, pena l’esclusione, quando sono:
- pervenute entro i termini di cui al punto 4.1;
- presentate con modello conforme a quello allegato al presente bando;
- complete e correttamente compilate, ad esclusione degli errori materiali e degli elementi desumibili dalla documentazione allegata alle stesse;
- presentate dai soggetti indicati al paragrafo 1.4
- corredate dalla documentazione indicata al paragrafo 4.1
Le istanze non ammesse saranno restituite agli interessati con provvedimento dirigenziale.
4.3 VALUTAZIONE DELLE INIZIATIVE
Le istanze ammesse saranno oggetto di valutazione secondo i criteri di cui al presente bando da apposito nucleo di valutazione nominato con provvedimento assessoriale.
Caratteristiche del richiedente:
- a) Imprenditore agricolo che risiede stabilmente in azienda agricola dove verrà
esercitata l’attività agrituristica; 3
- b) Giovani imprenditori agricoli beneficiari di un decreto di
concessione per la corresponsione del premio
per il primo insediamento, negli ultimi sei anni 3
- c) Imprenditore con età non superiore a 40 anni 3
- d) Imprenditore agricolo a titolo principale; 5
- e) Imprenditore in possesso dell’autorizzazione comunale allo svolgimento
all’attività agrituristica 1
- f) Imprenditrice agricola 2
- g) Aziende agricole che presentano un ordinamento culturale ampio , diversificato e
significativo dal punto di vista economico Punti da 1 a 5
-h) Incremento ore lavorative (massimo 6 punti)
1 - dal 25 e inferiore al 50% 3
2 – superiore al 50% 6
- i) Ubicazione Azienda (punteggio massimo 7)
3 - Azienda ricadente in zone di montagna oltre i 700 metri s.l.m. 4
4- Azienda ricadente in zone svantaggiate(Dir .CEE 268/75) 3
5- Azienda ricadente in zone a vincolo paesaggistico 3
6 - Azienda ricadente in zone di parco o riserva 3
-l) Modalità di coltivazione ( punteggio massimo 6)
7 - Azienda totalmente biologica 6
8 - Azienda parzialmente biologica e/o in conversione 3
- m) Quando sono previsti interventi o sono già esistenti impianti volti al risparmio
energetico e idrico, un razionale uso nella gestione dei rifiuti e per gli
interventi a basso impatto ambientale e paesaggistico. 2
Si precisa che per gli indici di valutazione a carattere territoriale, il punteggio verrà attribuito esclusivamente se almeno il 50% della superficie oggetto dell’investimento ricade nell’area interessata.
A parità di punteggio sarà data priorità in ordine decrescente alle iniziative:
- - Che riguardano beni confiscati a soggetti mafiosi
- - Imprenditrice agricola;
- - Imprenditori agricoli di età inferiore a 40 anni;
- - Aziende che praticano agricoltura biologica certificata;
- - Aziende ubicate nelle zone svantaggiate di montagna e o parchi, riserve, ed aree SIC e ZPS.
La somma dei singoli punteggi parziali relativi alle caratteristiche dell’azienda e del richiedente costituiranno il punteggio complessivo da attribuire alla singola istanza per l’inserimento in graduatoria.
In ogni caso, l’erogazione dell’aiuto è subordinato all’esito delle verifiche effettuate da parte degli Uffici Istruttori. I progetti ammessi a contributo saranno finanziati, nel rispetto dell’ordine progressivo della graduatoria fino alla completa utilizzazione delle risorse finanziarie disponibili per il presente bando.
.4.4 FORMAZIONE E PUBBLICAZIONE DELLA GRADUATORIA
Entro centoventi giorni dalla data di scadenza della presentazione delle domande si provvederà alla pubblicazione della graduatoria sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana delle istanze ammesse.
Nei successivi trenta giorni dalla data di pubblicazione i titolari delle istanze inserite nella graduatoria dovranno presentare la documentazione sotto elencata, pena l’esclusione, ove pertinente.
La documentazione dovrà essere presentata, mediante la consegna diretta presso la sede dell’Assessorato Agricoltura e Foreste, Ufficio Accettazione, che provvederà a rilasciare apposita ricevuta. Per il rispetto dei termini di presentazione farà fede la data di attestazione di avvenuta consegna. Il plico contenente la documentazione prevista, dovrà riportare la seguente dicitura:
1- Concessione edilizia e/o Autorizzazione Comunale;
2- Nulla osta del Genio civile con relativo progetto vistato;
3- Nulla osta del Genio civile ai sensi degli artt. 17 e 18 della L. 64/74, con attestazione di avvenuto deposito ai sensi dell’art. 4 della L. 1086/71;
4- Certificato di conformità rilasciato dal Genio Civile ai sensi dell’art. 28 della L. 64/74 (dichiarazione antisismica);
5- Autorizzazione o concessione del Genio Civile per l’utilizzazione delle acque reperite od invasate;
6- Autorizzazione allo scarico delle acque reflue;
7- Autorizzazione e/o approvazione progetto, nei casi previsti, da parte della Sovrintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali o altri Enti competenti.
8- Autorizzazioni in materia ambientale: N.O. ex art. 30 della L.R. 10/93; N.O. all'impianto ex art. 5 della L.R. 181/81;
9- Procedure di V.I.A. e di verifica di cui al D.P.R. 12.4.96 se pertinente;
10- Certificato di residenza;
11- Certificato di attestazione di imprenditore agricolo a titolo principale;
12- Per gli interventi ricadenti in "aree protette" è necessario produrre inoltre:
- A) Nulla Osta dell’Ente gestore l’area protetta, in cui ricade l’azienda;
- B) Autorizzazione prevista dalla L.R. 14/88 e sue modifiche ed integrazioni;
- C) Sottoporre alle procedure di valutazione di incidenza, gli interventi in progetto, ex art. 5 del D.P.R. 357/97, nelle aree protette di interesse Comunitario, S.I.C e Z.P.S..
L’Amministrazione si riserva di chiedere ulteriore documentazione qualora ritenuto necessario.
4.5 VERIFICA
Procedure di istruttoria
L’Amministrazione provvederà ad effettuare sia i controlli amministrativi che l’istruttoria tecnica su tutte le domande collocatisi utilmente in graduatoria, nei limiti delle risorse disponibili, anche attraverso visite in loco, che riguarderanno un campione non inferiore al 10% delle istanze.
In particolare l’istruttoria riguarderà:
§ l’accertamento dei requisiti di ammissibilità;
§ l’analisi tecnico –economica del progetto;
§ l’acquisizione di ulteriori pareri e/o autorizzazioni.
Per tutti i progetti giudicati finanziabili, gli Uffici istruttori provvederanno ad acquisire eventuale altra documentazione a completamento di quella già prodotta.
La documentazione dovrà essere trasmessa, in via perentoria, entro i termini indicati nella richiesta da parte dell’Amministrazione, il mancato rispetto dei termini prescritti comporterà, attesa l’urgenza di accelerare al massimo l’iter di realizzazione degli interventi anche al fine di evitare il rischio di disimpegno automatico delle risorse finanziarie da parte della UE, l’esclusione della domanda e lo scorrimento della graduatoria.
L’Ufficio competente, verificata l’idoneità della documentazione ed accertata anche mediante visita in luogo la completa rispondenza del progetto alle disposizioni del bando, comunicherà ai richiedenti l’esito dell’istruttoria. Ai titolari di progetti ammissibili al finanziamento verrà notificato il decreto di concessione del contributo nel quale saranno riportati gli impegni e le prescrizioni per la realizzazione del progetto approvato comprendenti i seguenti elementi:
§ gli investimenti ammessi e i relativi importi di spesa ammissibili al finanziamento;
§ i tempi di realizzazione delle opere ed eventuali prescrizioni, nonché le modalità di rendicontazione della spesa.
I beneficiari a cui è stato notificato il decreto di concessione comunicheranno all’Amministrazione l’avvenuta realizzazione del progetto e le spese sostenute, entro i termini prescritti dal decreto medesimo.
L’Amministrazione provvederà all’effettuazione dei controlli e delle verifiche, al fine di accertare l’esatta esecuzione delle opere previste e la loro ammissibilità alla liquidazione, nonché i tempi di realizzazione delle stesse. Non sono ammissibili all’aiuto le spese sostenute dai beneficiari in data antecedente alla presentazione della domanda. Durante la fase di verifica di rendicontazione i costi sostenuti dovranno essere calcolati sulla base di giustificativi di spesa (fatture quietanzate) con riferimento al vigente prezzario, dell’Assessorato Agricoltura e Foreste, per la congruità dei costi.
Per le spese relative ad opere non previste nello stesso prezzario, per la congruità dei costi si dovrà fare riferimento alla Camera di Commercio competente. Per i macchinari e le attrezzature nuove, dovranno essere prodotti almeno tre preventivi offerta, vistati dalla Camera di Commercio per la conformità ai listini depositati, le relative fatture regolarmente quietanzate dovranno essere conformi ai listini depositati presso la stessa Camera di Commercio. A dimostrazione delle spese sostenute dovranno essere prodotte le fatture quietanzate, le modalità di pagamento (assegni e/o bonifici bancari) e la data di avvenuto pagamento.
I progetti inseriti in graduatoria a seguito degli accertamenti tecnico-amministrativi svolti dagli Uffici Istruttori, giudicati non ammissibili al finanziamento, sono esclusi dalla graduatoria, che verrà fatta scorrere fino ad esaurimento della risorse finanziarie previste. Qualora l’Amministrazione accerti false dichiarazioni rese per negligenza grave ovvero nei casi di false dichiarazioni rese intenzionalmente l’Amministrazione procederà all’esclusione dei soggetti inseriti in graduatoria secondo quanto disposto dal comma 3 dell’art. 48del Reg. CE 1750 /99, fermo restando gli obblighi di comunicazione all’autorità giudiziaria.
Inizio degli investimenti
In conformità alla disposizione comunitaria, (2000/C28/02) “ Orientamenti per gli aiuti di stato nel settore agricolo”, con il presente bando si dispone che l’inizio degli investimenti è ammissibile a decorrere dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda.
Tutela dei diritti del richiedente
Il richiedente escluso dalla graduatoria ha facoltà entro 15 giorni continuativi dalla data di pubblicazione della graduatoria nella GURS, ai sensi della legge 241/90 e l.r. n.10/91, di presentare all’Assessorato dell’Agricoltura e delle Foreste memorie scritte al fine di proporre il riesame della domanda di finanziamento. Se il richiedente non si avvale della facoltà sopra prevista l’esito dell’istruttoria assume carattere definitivo. Qualora a seguito di accertamenti tecnico- amministrativi eseguiti dagli Uffici istruttori, il soggetto viene escluso dalla graduatoria, lo stesso potrà avvalersi delle procedure previste dall’ordinamento per ricorrere in via amministrativa o giurisdizionale.
Varianti e modifiche
Eventuali modifiche che il richiedente intende apportare al progetto ammesso al finanziamento devono essere preventivamente comunicate all’Amministrazione pena la revoca del finanziamento. L’Amministrazione si riserva la facoltà di autorizzare le modifiche compatibilmente con le finalità del progetto iniziale, ed in conformità con il P.O.R. 2000-2006. Non saranno, in ogni caso, autorizzate varianti sostanziali che possano comportare una modifica dei requisiti in base ai quali il progetto è stato valutato ai fini dell’inserimento in graduatoria o che comporti un’alterazione della stessa. Qualora la variante comporti un aumento dei costi gli stessi restano a totale carico del soggetto richiedente.
Proroghe e termine di ultimazione
I beneficiari dell’aiuto entro i termini previsti dal decreto di concessione dovranno ultimare le opere ammesse a contributo ed inoltrare la richiesta di accertamento finale di regolare esecuzione delle opere agli Uffici istruttori competenti. Eventuale proroga non superiore a mesi 6 può essere autorizzata dall’Amministrazione su richiesta del beneficiario per motivi non dipendenti dalla volontà dello stesso.
Erogazione contributi, anticipi, fideiussioni, saldi
Il contributo concesso, su specifica richiesta del beneficiario, può essere erogato nelle seguenti modalità:
- Anticipazione
I soggetti beneficiari possono usufruire di una anticipazione, pari al 50% del contributo concesso, previa apposita istanza, o con la domanda iniziale (Modello 1), da inoltrare all'Amministrazione che ha emesso il provvedimento di concessione.
L’erogazione dell’anticipazione è condizionata alla presentazione di apposita fidejussione bancaria o polizza assicurativa pari almeno all’importo della stessa anticipazione. La stipula della predetta fidejussione dovrà avvenire con Istituti di Credito o società assicurative allo scopo abilitate. La validità della stessa deve essere subordinata ai tempi di realizzazione delle opere relative all’anticipazione, in tutti i casi l’efficacia della garanzia fidejussoria dovrà persistere sino alla data di rilascio dell’autorizzazione di svincolo da parte dell’Amministrazione. Inoltre, unitamente alla predetta fidejussione dovrà essere prodotta l’autorizzazione Comunale ad eseguire i lavori o la concessione edilizia.
- Stato di avanzamento
Viene concesso alle ditte che abbiano realizzato almeno l'80% delle opere, lavori ed acquisti, previsti in progetto, nella misura complessiva non superiore all'80% del contributo concesso.
La liquidazione , su specifica istanza all'Amministrazione . è subordinata all'accertamento di esecuzione dei lavori in loco, e degli acquisti effettuati, avviene dietro la presentazione della seguente documentazione:
- Relazione di avanzamento dei lavori
- Computo metrico dei lavori realizzati e degli acquisti effettuati
- Documentazione fiscale comprovante le spese effettuate.
- Erogazione finale
L’erogazione del saldo finale del contributo concesso è subordinata all'accertamento finale di regolare esecuzione di opere, lavori ed acquisti realizzati, in loco ed avviene sempre su presentazione della seguente documentazione:
§ richiesta di erogazione del contributo concesso saldo e di accertamento finale di regolare esecuzione delle opere entro i termini previsti dal decreto di concessione;
§ copia della contabilità finale dei lavori;
§ dichiarazione del progettista resa ai sensi dell’art. 49, comma 5, L.R. 13/86;
§ certificato di agibilità rilasciato dal Comune, ovvero dichiarazione sostitutiva resa dal Direttore dei lavori ai sensi del D.P.R. 425 del 22/4/94
§ fatture quietanzate e relativa documentazione contabile che abbia riscontro con la negoziazione bancaria dei pagamenti;
§ elenco riassuntivo delle fatture, suddiviso per tipologia di Azione e di investimento approvato,
§ Vincolo di destinazione d'uso, per 10 anni, dall'accertamento finale, reso ai sensi dell'art. 18 della l.r.25/94.
Le fatture originali saranno annullate con apposito timbro riportante la seguente dicitura: “POR Sicilia 2000-2006- Prestazione e/o fornitura inerente all’attuazione della Misura 4.15 Azione a) Agriturismo - Reg. CEE 1257/99”;
In presenza di lavori in economia, le spese dovranno essere opportunamente giustificate con la descrizione degli strumenti tecnici in possesso dell’azienda e dell’aumento delle giornate lavorative previste per l’attività aziendale.
Il beneficiario dovrà adempiere ai seguenti obblighi:
- tutti gli investimenti finanziati saranno sottoposti a vincolo di destinazione d’uso, per 10 anni dall'accertamento finale di cui all’art. 18 della l.r. 25/94.da produrre prima della erogazione dell'aiuto finale.
- aderire, per il periodo di realizzazione dell’investimento, all’azione di tutoraggio prevista nell’ambito degli interventi assistenza tecnica della misura VII.1 del POR.;
- tenere la contabilità dell’azienda almeno di tipo semplificato, comprendente i libri di entrate e uscite, regolarmente vidimati dalle S.O.A.T., con relativi documenti giustificativi ed elaborare un bilancio annuale concernente lo stato dell’attivo e del passivo dell’azienda e il conseguente R.L.S.A;
- realizzare il progetto e presentare domanda di accertamento finale di esecuzione lavori entro i termini stabili dal decreto di concessione del contributo;
- chiedere l’autorizzazione agli Uffici competenti dell’Amministrazione per ogni eventuale variazione o comunicare eventuale rinuncia al contributo;
- non mutare la destinazione d’uso degli investimenti dal loro originario impiego prima di 10 anni dall’accertamento finale di esecuzione lavori per gli investimenti fissi, 5 anni per quelli mobili oggetto di aiuto.
Nel caso di cambio di beneficiario per causa di forza maggiore, previsti dalla norma regionale e nazionale, fermo restando i requisiti di accesso e quelli di valutazione ai fini della graduatoria , il subentrante è obbligato a rispettare le disposizioni del presente bando, pena la restituzione delle somme è l'applicazione delle sanzioni previste dalle norme comunitarie, nazionali e regionali vigenti in materia.
La Regione Sicilia si riserva la facoltà di disporre controlli ed ispezioni su tutti i progetti che hanno beneficiato degli aiuti sia in corso d’opera, al fine di verificare l’esatta esecuzione delle opere, i tempi di realizzazione delle stesse, sia in data successiva alla liquidazione degli aiuti, al fine di verificare il rispetto dei vincoli, nonché degli obblighi assunti.
In materia di controlli e sanzioni verrà applicato il disposto degli artt.46, 47 e 48 del Reg. Ce 1750/99 e della normativa nazionale e regionale vigente in materia.
Per quanto non previsto nel presente bando si farà riferimento alle disposizioni previste nel POR 2000-2006, nonché alle norme comunitarie, nazionali e regionali vigenti. L’Amministrazione si riserva ove necessario impartire ulteriori disposizioni e istruzioni. Si informano i partecipanti al presente bando che i dati personali ed aziendali in possesso della Regione, acquisiti a seguito del presente bando verranno trattati nel rispetto della Legge 31/12/1996 n. 675 e successive modificazioni ed integrazioni.
(Avv. Felice Crosta)