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Timestamp: 2018-06-18 04:03:31+00:00
Document Index: 91055933

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 89', 'artt32', 'art. 7', 'art. 36', 'art. 104', 'art. 12']

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Il territorio della BAT e la programmazione : una strategia per la crescita e l occupazione
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1 European Association of Local and Regional Initiatives for Economic Development, Employment and Solidarity Il territorio della BAT e la programmazione : una strategia per la crescita e l occupazione Incontro di lavoro delle autorità locali, delle autorità pubbliche competenti, delle parti economiche e sociali e degli organismi di rappresentanza della società civile Intervento introduttivo di Emmanuele Daluiso Vice Presidente di Euro*IDEES-Bruxelles
2 sommario 1. Perché una strategia per la crescita e l occupazione del territorio BAT? 2. La strategia Europa 2020: la logica di integrazione strategica multilivello delle politiche di sviluppo in Europa 3. La programmazione : i fondi per l Italia e per la Puglia 4. La dimensione territoriale della programmazione Un possibile cronoprogramma per la strategia di sviluppo della BAT 2
3 1 Perché una strategia per la crescita e l occupazione del territorio BAT? 3
4 La fase attuale di perdita di competitività della BAT 4
5 La fase attuale di perdita di competitività della BAT 5
6 La fase attuale di perdita di competitività della BAT 6
7 La fase attuale di perdita di competitività della BAT 7
8 La fase attuale di perdita di competitività della BAT 8
9 La fase attuale di perdita di competitività della BAT 9
10 La fase attuale di perdita di competitività della BAT 10
11 La fase attuale di perdita di competitività della BAT 11
12 La fase attuale di perdita di competitività della BAT Lo scarso impatto territoriale delle politiche di sviluppo attuate nella BAT nell ultimo quindicennio Il report di valutazione prodotto nell ambito dei lavori del PTCP-BAT, che riprende altre valutazioni fatte da vari soggetti e una valutazione specifica partecipata, ha evidenziato uno scarso impatto territoriale delle politiche di sviluppo attuate nell ultimo quindicennio nella BAT. TEMI VALUTATI CRITICITA Accountability Governance Partnership/capitale sociale Learning Formazione e occupazione Innovazione (settori pubblico e privato) Internazionalizzazione (settori pubblico e privato) Competitività territoriale Capacità di elaborazione di strategie di sviluppo integrato territoriale Capacità di governance multilivello (orizzontale e verticale) Capacità di strutturare partnership durature ed efficaci Capacità di apprendimento collettivo RACCOMANDAZIONI PER MIGLIORARE L EFICACIA DELLE POLITICHE DI SVILUPPO LOCALE 12
13 2 La strategia Europa 2020: la logica di integrazione strategica multilivello delle politiche di sviluppo in Europa 13
14 La logica di integrazione strategica delle politiche di sviluppo in Europa Strategia ITALIA 2020 Strategia PUGLIA 2020 Strategia BAT
15 Le tre priorità di EUROPA 2020 e il governo dell economia Crescita intelligente investimenti più efficaci nell'istruzione, la ricerca e l'innovazione Crescita sostenibile scelta a favore di un'economia a basse emissioni di CO2 e della competitività dell'industria Crescita solidale focalizzata sulla creazione di posti di lavoro e la riduzione della povertà Governo dell economia maggiore coordinamento delle politiche economiche - un'agenda economica rafforzata, con una maggiore sorveglianza da parte dell'ue (patto Euro Plus,, patto di stabilità e crescita,, il semestre europeo) - interventi per salvaguardare la stabilità dell'area dell'euro (meccanismo europeo di stabilità - ESM) - misure per rimediare ai problemi del settore finanziario (nuove regole e nuovi organismi per fronteggiare eventuali problemi con maggiore anticipo e garantire che tutti gli operatori finanziari siano adeguatamente disciplinati e controllati) 15
16 I cinque obiettivi della strategia EUROPA Occupazione innalzamento al 75% del tasso di occupazione (per la fascia di età compresa tra i 20 e i 64 anni) 2. R&S aumento degli investimenti in ricerca e sviluppo al 3% del PIL dell'ue 3. Cambiamenti climatici e sostenibilità energetica 4. Istruzione - riduzione delle emissioni di gas serra del 20% (o persino del 30%, se le condizioni lo permettono) rispetto al % del fabbisogno di energia ricavato da fonti rinnovabili - aumento del 20% dell'efficienza energetica - riduzione dei tassi di abbandono scolastico precoce al di sotto del 10% - aumento al 40% dei 30-34enni con un'istruzione universitaria 5. Lotta alla povertà e all emarginazione almeno 20 milioni di persone a rischio o in situazione di povertà ed emarginazione in meno 16
17 Sette iniziative prioritarie Per stimolare la crescita e l'occupazione l'europa ha individuato 7 iniziative prioritarie. Nell'ambito di ciascuna iniziativa, le amministrazioni europee e nazionali sono chiamate a coordinare gli sforzi affinché risultino più efficaci. La maggior parte delle iniziative sono state presentate dalla Commissione nel corso del Crescita intelligente Agenda digitale europea Unione dell'innovazione Youth on the move Crescita sostenibile Un'Europa efficiente sotto il profilo delle risorse Una politica industriale per l'era della globalizzazione Crescita solidale Agenda per nuove competenze e nuovi lavori Piattaforma europea contro la povertà 17
18 3 La programmazione : i fondi per l Italia e per la Puglia 18
19 Il Quadro Finanziario Pluriennale
20 Il Quadro Finanziario
21 32,268 miliardi di euro I fondi per l Italia 7,695 miliardi di euro per le regioni più sviluppate 1, 102 miliardi di euro per le regioni in transizione 22,334 miliardi di euro per le regioni meno sviluppate 24 miliardi di euro (Legge 183/87) + 30% di cofinanziamento dei POR da parte delle regioni 55 miliardi di euro del Fondo di Sviluppo e Coesione (60% Ministeri e 40% Regioni), nella misura dell 80% al Centro Sud e 20% al Nord (Legge di Stabilità per il 2014) 21
22 I fondi per la Puglia 5.120,2 milioni di euro (16% dei fondi europei assegnati all Italia)- già assegnati 3.808,3 milioni di euro (cofinanziamento legge 183/87) 3.490,9 milioni di euro (Fondo Sviluppo e Coesione) ,4 milioni di euro + le risorse del Fondo di Sviluppo e Coesione che saranno gestiti dai Ministeri In sintesi le risorse per la Puglia per il periodo potrebbero sfiorare 15 miliardi di euro 22
23 11 temi prioritari della programmazione art. 9 Reg (UE) 1303/2013 del 17 dicembre 2013 Le priorità, gli obiettivi e le iniziative prioritarie sono alla base della programmazione , che ha definito 11 obiettivi tematici: 1) rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l innovazione; 2) migliorare l accesso alle TIC, nonché l impiego e la qualità delle medesime; 3) promuovere la competitività delle PMI, del settore agricolo (FEASR) e della pesca e dell acquacoltura (FEAMP); 4) sostenere la transizione verso un economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori; 5) promuovere l adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi; 6) preservare e tutelare l ambiente e promuovere l uso efficiente delle risorse; 7) promuovere sistemi di trasporto sostenibili ed eliminare le strozzature nelle principali infrastrutture di rete; 8) promuovere un occupazione sostenibile e di qualità e sostenere la mobilità dei lavoratori; 9) promuovere l inclusione sociale e combattere la povertà e ogni discriminazione; 10) investire nell istruzione, nella formazione e nella formazione professionale per le competenze e l apprendimento permanente; 11) rafforzare la capacità delle autorità pubbliche e delle parti interessate e un amministrazione pubblica efficiente. Tali obiettivi tematici sono tradotti in priorità specifiche per ciascun fondo SIE sulla base degli indirizzi del Quadro Strategico Comune (CE- 14 marzo 2012). I fondi FESR, FSE, FC perseguono gli obiettivi degli investimenti in favore della crescita e dell occupazione e della cooperazione territoriale europea (art. 89 del Reg (UE) 1303/2013). 23
24 La prospettiva strategica e la selezione degli obiettivi per l Italia: migliorare l efficacia della spesa - la valutazione d impatto Bozza di Accordo di partenariato Stato-UE del 9 dicembre 2013 Il peggioramento del divario economico e sociale Nord-Sud negli ultimi quindici anni per la globalizzazione e per debolezze interne: NORD: produttività innovazione e internazionalizzazione SUD: inefficienza dei servizi pubblici e privati inefficienza del contesto istituzionale innovazione e internazionalizzazione (made in Italy) estensione del sistema produttivo a nuovi settori (agricoltura, agri-industria, beni culturali e ambientali-turismo) NORD-SUD: miglioramento delle infrastrutture e del contesto territoriale 24
25 La prospettiva strategica e la selezione degli obiettivi per l Italia: migliorare l efficacia della spesa valutazione d impatto Azioni e progetti in corso 1. Accordo di partenariato (entro il 22 aprile invio della bozza definitiva a Bruxelles, entro il 22 luglio presentazione dei Programmi a Bruxelles) 2. Fondo di Sviluppo e Coesione (decisioni da assumere da parte del CIPE sul suo utilizzo) 3. Agenzia per la coesione territoriale (attivazione) 4. Semestre italiano di presidenza europea (forum sulle città europee piccole e medie) 5. Mezzogiorno a) Esperimenti di sviluppo territoriale Progetto cultura in movimento Iniziative di mobilitazione della società civile (agenda aree urbane e strategia aree interne, il Sud che si muove) Interventi su aree di particolare crisi di origine ambientale o economico sociale (Terra dei Fuochi) Sperimentazione di modelli di valorizzazione turistica e promozione dell internazionalizzazione in alcuni territori legata a EXPO 2015 b) Qualità dei servizi (sanità, assistenza sociale, istruzione), riorganizzazione senza aggravi di costi, legata alla spending review 25
26 4 La dimensione territoriale della programmazione
27 Promozione di approcci integrati Gli Stati membri combinano i fondi SIE in pacchetti integrati a livello locale, regionale o nazionale, pensati specificamente per affrontare sfide territoriali specifiche, al fine di sostenere il raggiungimento degli obiettivi definiti nell accordo di partenariato e nei programmi. Sviluppo locale di tipo partecipativo (CLLD) -artt32/35 Reg (UE) 1303/2013- Problemi specifici di sviluppo di zone urbane, rurali, costiere Sviluppo urbano sostenibile e integrazione aree urbane e aree rurali -(art. 7 del Reg (UE)1301/2013- Attivazione di un partenariato pubblico-privato Investimenti Territoriali Integrati (ITI) -art. 36 Reg (UE) 1303/2013- investimenti previsti da diversi assi prioritari o programmi operativi Piano di azione comune -art. 104 Reg (UE) 1303/2013- conseguire obiettivi specifici dei programmi operativi non comprendenti infrastrutture min 10 milioni di euro (5 milioni di euro per progetti pilota) non si applica alle operazioni sostenute a titolo degli investimenti per l occupazione e la crescita Patti territoriali e iniziative locali per l occupazione -art. 12 Reg (UE) 1304/2013- occupazione, istruzione e formazione, lotta alla povertà, inclusione sociale 27
28 Cosa prevede la bozza di Accordo di partenariato Sviluppo locale di tipo partecipativo (CLLD) max 3 ambiti tematici tra i seguenti: Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agro-alimentari, artigianali e manifatturieri, produzioni ittiche) Sviluppo della filiera dell energia rinnovabile (produzione e risparmio energia) Turismo sostenibile Cura e tutela del paesaggio, dell uso del suolo e della biodiversità (animale e vegetale) Valorizzazione di beni culturali e patrimonio artistico legato al territorio Accesso ai servizi pubblici essenziali Inclusione sociale di specifici gruppi svantaggiati e/o marginali Legalità e promozione sociale nelle aree ad alta esclusione sociale Riqualificazione urbana con la creazione di servizi e spazi inclusivi per la comunità Reti e comunità intelligenti Diversificazione economica e sociale connessa ai mutamenti nel settore pesca Piani di Azione e GAL selezionati con bando dalla Regione Territori interessati: urbani, rurali, interessati alla pesca, evitando che sullo stesso territorio ci siano più GAL 28
29 Cosa prevede la bozza di Accordo di partenariato Sviluppo Urbano Sostenibile: strategia comune dell Agenda urbana 1. Ridisegno e modernizzazione dei servizi urbani Mobilità e logistica sostenibile Risparmio energetico e fonti rinnovabili 2. Inclusione sociale Target territoriali a scala sub-comunale Target di popolazione in situazione di grave esclusione 3. Potenziare segmenti locali pregiati di filiere produttive globali Servizi avanzati per le imprese industriali e agricole Imprese sociali, creative e per i servizi per i cittadini Città Metropolitane (PON) Città medie e poli urbani regionali (POR) 29
30 Cosa prevede la bozza di Accordo di partenariato La strategia per le aree interne 30
31 5 Un possibile cronoprogramma per la strategia di sviluppo della BAT 31
32 Le iniziative da intraprendere sul territorio BAT Punti di riferimento: la scadenza del 22 luglio 2014 per la presentazione dei programmi operativi regionali e nazionali a Bruxelles; il PTCP BAT quale documento più aggiornato contenente la visione e la strategia di sviluppo del territorio e 8 Progetti Strategici Territoriali Cosa fare: attivazione di un gruppo di lavoro territoriale per delineare la strategia di sviluppo della BAT (fine marzo 2014); predisposizione di un documento strategico preliminare e avvio negoziato con la Regione Puglia e il Governo nazionale (fine aprile 2014); elaborazione della Strategia BAT 2020 per la crescita e l occupazione (fine giugno 2014); elaborazione del Piano di Azione BAT 2020 (dicembre 2014). 32