Source: http://www.dirittofiscale.com/2012/05/modello-istanza-di-mediazione.html
Timestamp: 2014-10-22 06:21:02+00:00
Document Index: 87873904

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 18']

MODELLO ISTANZA DI MEDIAZIONE TRIBUTARIA OBBLIGATORIA - DIRITTO FISCALE E CONTENZIOSO TRIBUTARIO
RICORSO CON ISTANZA ai sensi dell’art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/92 proposto dal Sig. ____________________________________________
(riportare dati identificativi, domicilio fiscale, C.F., PEC, difensore eventualmente nominato con relativi C.F. e PEC, domicilio eletto, ecc.) contro Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale/Regionale di _______,con sede in __________________, in persona del Direttore pro tempore, in relazione a … (avviso di accertamento, iscrizione a ruolo, diniego di rimborso, ecc.) n. ___________ notificato in data __/__/___, emesso dall’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale/Regionale di __________ per far valere i fatti, i motivi e le richieste di seguito riportati FATTO __________________________________________________________
__________________________________________________________ MOTIVI __________________________________________________________
Per tutti questi motivi, CHIEDE
a codesta Commissione tributaria provinciale, di voler ____________ Si dichiara che il valore della presente lite, ai fini del contributo Procura speciale(eventuale)
Delego a rappresentarmi e difendermi nel presente procedimento, in ogni sua fase, stato e grado, _____________, con ogni facoltà di legge, incluse quelle di proporre reclamo e di mediare ai sensi dell’art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/92, trattare, comporre, conciliare, transigere, rinunciare agli atti e accettare rinunzie, farsi sostituire. Eleggo domicilio, anche per le notificazioni relative al procedimento di reclamo e mediazione, presso __________. Luogo e data _firma_________
È autentica Si dichiara che il valore della presente lite, ai fini del contributo unificato di cui al DPR n. 115/02, è di _______ euro. unificato di cui al DPR n. 115/02, è di _______ euro. Luogo e data_____________ Firma _____________________________
**** ISTANZA ai sensi dell’art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/92
Il contribuente, Sig. _______, come prima rappresentato, sulla base dei fatti e dei motivi sopra evidenziati CHIEDE che l’Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale/Regionale di__________, in alternativa al deposito del ricorso che precede presso la Commissione tributaria provinciale, accolga in via amministrativa le richieste nel medesimo ricorso formulate. Valore ai fini dell’art. 17-bis del D.Lgs. n. 546/92: _________ euro. [segue parte eventuale] Formula altresì proposta di mediazione fondata sui seguenti MOTIVI 1)________________________________________________________
2)_______________________________________________________ __________________________________________________________
Per quanto motivato, la pretesa verrebbe ad essere così rideterminata: Imposta: euro ______________; Interessi: euro ______________; Sanzioni: euro ______________; Comunica in ogni caso la sua disponibilità a valutare in contraddittorio la mediazione della controversia. Per l’invito al contraddittorio, le comunicazioni e le notificazioni relative al presente procedimento, si indicano uno o più dei seguenti recapiti: - via ______________, città____________, - PEC:______________________________, - telefono ___________________________, - fax _______________________________, - posta elettronica ordinaria: ___________. Si allegano i seguenti documenti, richiamati nel ricorso: 1) __________ 2) __________ 3) __________ Luogo e data______________ Firma ______________________
Anonimo23 luglio 2012 07:42Attenzione, lo schema di istanza nasconde un inganno. Infatti, si fa una gran confusione tra quelli che sono i motivi del ricorso, i motivi dell'istanza ed i motivi della richiesta di mediazione. Nel fac simile di istanza, guarda caso diramato proprio dall'Agenzia delle Entrate,molto velatamente e nell'introduzione (poiché si parla di procura e non di sostanza) leggiamo: "sulla base dei fatti e dei motivi sopra evidenziati" e la cosa non sta né in cielo né in terra.Altro che base, sono i motivi del ricorso che devono essere integralmente riportati nell'istanza con cui si chiede l'annullamento di un atto. E devono pure coincidere.Quanto ai veri motivi dell'istanza, si dovrebbe dire: ma quali motivi volete se l'istanza è obbligatoria e mi costringete a farla?L'unico cosa logica in tema di "motivi" è quella di poterli indicare solo in una eventuale proposta di mediazione.Inoltre, per lasciarci nell'equivoco, l'Agenzia delle Entrate, a pag. 30 della circolare n.9/E del 19/3/2012, al punto 4 parla solo di "motivi" da indicare nell'istanza, senza specificare di quali motivi si tratta.E la cosa non è di poco conto, visto che si rischia l'ammissibilità del ricorso.Per non sbagliare, è opportuno trascrivere tutti i motivi del ricorso nell'istanza.Ed ancora ecco un altro inganno:L'Agenzia si è inventato il "Ricorso con istanza", mentre le due cose sono assolutamente separate.Ma l'Agenzia vuole questo attachement o coda proprio per unire le due cose e farci sbagliare, facendoci credere che possiamo nell'istanza omettere i motivi del ricorso, prendendoci così in giro quando dice che "l'istanza si fonda sugli stessi motivi del ricorso".RispondiEliminaAnonimo24 luglio 2012 01:29A rettifica del mio commento di cui sopra (N.1) devo precisare che forse l'Agenzia delle Entrate ha fatto bene a inventarsi il "ricorso con istanza" proprio per facilitarci il compito e non farci ripetere i motivi del ricorso nell'istanza, che quindi sarebbe questa un vero e proprio "continuum" del ricorso e che si attacca allo stesso dove esso finisce, anche a metà pagina e lo si capisce dai piccoli asterischi del fac simile, che servono a separare i due testi.Ma ciò potrebbe confliggere con gli intenti dell'art. 17 bis, che rimanda alla più severa procedura dell'art. 18, e quindi torniamo al discorso di dover fare due cose separate, entrambe identicamente motivate.Io non so più come regolarmi: mi butto nella padella o nella brace?RispondiEliminaRisposteAnonimo03 ottobre 2012 04:19Io personalmente ho integrato il ricorso con una sezione dedicata all'istanza di emdiazione e ripetere tutte le motivazioni presenti nel rixorso. In pretica presento in agenzia ricorso integrale con l'istanza che ne fa parte integranteEliminaAnonimo10 ottobre 2012 03:36Carissimi un vs parere ho inviato all'Agenzia delle Entrate sia il ricorso con istanza sia l'istanza speparata di reclamo .... l'Agenzia ha rigettato l'istanza .... mi accingo ora a depositare il ricorso in commissione tributaria .... a vostro parere devo intregrare il ricorso nella parte PREMESSA per fare riferimento alla parte propedeutica che non ha avuto buon esito oppure allago solo i documenti relativi a tele attività .........EliminaRispondiAggiungi commentoCarica altro...