Source: http://ministrantiospg.altervista.org/il-gruppo/statuto-del-gruppo/
Timestamp: 2018-05-24 21:37:09+00:00
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Statuto del gruppo | Movimento Chierichetti - Parrocchia San Pier Giuliano Eymard
Statuto del gruppo Chierichetti della Parrocchia San Pier Giuliano Eymard
Parte 1 – Norme Generali.
Art. 1: Il gruppo ha come compito fondamentale quello di svolgere il servizio liturgico prevalentemente nelle celebrazioni domenicali e nelle occasioni solenni.
Art. 2: Ogni chierichetto deve impegnarsi e svolgere tale compito con serietà e decoro. La sua condotta dovrà essere esemplare e ispirarsi al Vangelo in tutta la sua vita.
Art 3: Ogni chierichetto ha il dovere di rispettare e di aiutare il prossimo. Il gruppo è un insieme di amici, che è caratterizzato dal rispetto e dall’aiuto reciproco.
Parte 2 – Ruoli all’interno del gruppo.
Art. 4: Garante della Liturgia parrocchiale è il Parroco; il gruppo si adeguerà alle norme liturgiche assumendole come proprie.
Art 5: La vita Spirituale del gruppo è seguita dai sacerdoti della Parrocchia e in particolare dall’Assistente ecclesiastico . L’Assistente ecclesiastico è un sacerdote scelto dal Parroco. L’Assistente ecclesiastico assicura la cura spirituale del gruppo, attraverso momenti comunitari di formazione e di preghiera, ovvero instaurando un contatto interpersonale, come giudicato necessario nella vita di gruppo e per una più approfondita formazione personale e liturgica di tutti i membri.
Art 6: Corresponsabili a livello pratico sono i Cerimonieri che si occupano principalmente degli aspetti organizzativi. Per i compiti dei Cerimonieri si rimanda alla “sezione 3 – doveri dei Cerimonieri”.
Art 7: Tra i Cerimonieri il Parroco nomina il Cerimoniere Responsabile. Egli è responsabile presso il Parroco e presso l’Assistente ecclesiastico dell’operato del gruppo. A lui spetta di coordinare i Cerimonieri.
Art 8: I Chierichetti “vera risorsa del gruppo” sono la componente imprescindibile ed essenziale per la vita del gruppo. Il servizio e i compiti del gruppo non dovranno mai essere anteposti alla loro formazione spirituale e personale.
Parte 3 – Doveri dei cerimonieri
Art 9: I cerimonieri hanno il compito di guidare i chierichetti durante le celebrazione. Essi devono inoltre formare i chierichetti per quanto riguarda gli aspetti pratici del servizio che devono svolgere in modo tale che ognuno faccia tutto e solo quello che è di sua competenza. A questo fine essi devono organizzare delle prove per spiegare le celebrazioni più importanti, formare i nuovi chierichetti e istruirli, preparare i turni di servizio e accertarsi che tutti i chierichetti ne siano a conoscenza.
Art. 10: Ai cerimonieri spetta, inoltre, mantenere aggiornato l’archivio. Nell’archivio del gruppo sono riportate tutte le diverse attività svoltesi nell’arco dell’anno. L’archivio suddiviso nelle varie annate comprende 1) i registri con le firme di presenza; 2) le foto e anche i filmati in cui sono ripresi i vari momenti più belli e le celebrazioni più solenni 3) i turni di servizio e tutti gli avvisi mandati durante l’anno 4)gli argomenti trattati durante le varie riunioni svoltesi 5) tutti i nomi dei componenti del gruppo con la loro foto e i loro recapiti.
Art. 11: I cerimonieri si impegnano a tenere aggiornato il sito ufficiale dei chierichetti pubblicando tempestivamente tutti gli avvisi e qualunque materiale di interesse comune.
Art 12: Il cerimoniere responsabile deve cooridinarsi con il parroco, gli altri sacerdoti e il gruppo liturgico per una buona riuscita di tutte le celebrazioni liturgiche.
Art 13: É compito dei cerimonieri mantenere ordinate le loro vesti e in generale la sacrestia senza però sottrarre al loro dovere i chierichetti.
Parte 4 – Doveri dei chierichetti.
Art 14: É dovere di tutti i membri del gruppo rispettare fedelmente i propri turni, scambiandoli laddove risulti possibile, al fine di impedire che qualche celebrazione risulti scoperta. In caso non sia possibile trovare un sostituto si è comunque tenuti ad avvisare i cerimonieri della propria assenza.
Art. 15: È dovere di tutti i membri del gruppo prendersi cura delle proprie vesti, mantenendole in ordine e pulite, accertandosi che non siano né troppo lunghe né troppo corte.
Art 16: È dovere di tutti i chierichetti partecipare alle periodiche riunioni siano esse di preghiera, di riflessione o di carattere tecnico, avvisando un cerimoniere qualora non si possa partecipare.
Art 17: È dovere i tutti i chierichetti rispettare i cerimonieri e i sacerdoti e di seguire le loro indicazioni.
Art 18: È dovere di tutti i chierichetti tenere un comportamento rispettoso delle persone e dei luoghi nei quali svolgono il proprio servizio. In sacrestia si cercherà di mantenere un clima di silenzio, per preparasi meglio alla celebrazione della Messa e distribuirsi i compiti. I chierichetti sull’altare devono tenere possibilmente le mani giunte in preghiera muovendosi in modo limitato e armonico parlando solo se strettamente necessario. Devono anche mantenere un abbigliamento consono ed evitare di indossare felpe con il cappuccio sotto la veste di sevizio.
Art 19: Ogni chierichetto presente ad una celebrazione dovrà firmare il registro in sacrestia.
Parte 5 – Vita del gruppo.
Art 20: Possono entrare a far parte del Gruppo Chierichetti della Parrocchia San Pier Giuliano Eymard coloro che ne facciano richiesta volontaria e che rispettino i requisiti imposti da questo statuto.
Art. 21: Per entrare a far parte del Gruppo Chierichetti della Parrocchia San Pier Giuliano Eymard bisogna essere battezzati, essere iscritti nell’anno pastorale in corso presso la segreteria d’oratorio, partecipare agli incontri della catechesi. È inoltre preferibile essere iscritti almeno alla terza classe dell’istruzione primaria.
Art 22: La richiesta di entrare a far parte del Gruppo Chierichetti avviene tramite domanda scritta, accompagnata dai propri dati personali. La richiesta deve essere accolta dal Parroco, previo parere dei Cerimonieri e dell’Assistente ecclesiastico, dopo un periodo di un mese di prova. I nuovi chierichetti sotto la guida dei Cerimonieri e dell’Assistente ecclesiastico devono partecipare ad alcuni incontri di formazione che si concluderanno con una piccola prova e, se possibile, con la celebrazione solenne del mandato.
Art 23: Un chierichetto può dimettersi dal servizio comunicando tale decisione al Cerimoniere responsabile o al Parroco. Le dimissioni possono essere anche decise dal Parroco, sentito il parere del Cerimoniere responsabile e dell’Assistente ecclesiastico per motivi particolarmente gravi. Si considera dimissionario un chierichetto o un cerimoniere che non partecipi alla vita del gruppo per quattro mesi consecutivi senza valida motivazione o che non rinnovi la propria adesione annuale.
Art.24: All’inizio di ogni anno pastorale verrà chiesto ad ogni membro di rinnovare espressamente la propria adesione al gruppo.
Art 25: La formazione avviene, sia “attraverso” la celebrazione, sia “prima” e “dopo” la celebrazione liturgica. Momenti di formazione e di partecipazione a iniziative diocesane saranno proposti dall’Assistente ecclesiastico o dal Parroco o dai Cerimonieri, secondo opportunità e disponibilità. Inoltre all’interno del gruppo saranno organizzati momenti di spiritualità e di formazione. Come approfondimento e preparazione ai principali misteri dell’Anno liturgico sono previste una giornata di ritiro in preparazione al Natale e una in preparazione alla Pasqua secondo le modalità proposte dall’Assistente Spirituale. Saranno anche organizzati in coordinamento con la Parrocchia e l’Oratorio ulteriori momenti di preghiera e di formazione o iniziative di carattere culturale.
Parte 6 – Modifiche allo statuto.
Art 26: Eventuali variazioni al presente statuto dovranno essere valutate dai Cerimonieri e approvate dal Parroco sentito anche il parere dell’Assistente ecclesiastico. Le variazioni una volta approvate dovranno essere portate alla conoscenza di tutti i membri del gruppo
Parte 6 – Leggi supreme.
Se uno vuol essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servo di tutti
Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato.