Source: https://issuu.com/gascom/docs/gascom_renew__bil__ni__rel_gest_31_
Timestamp: 2018-06-25 00:49:54+00:00
Document Index: 45337057

Matched Legal Cases: ['art. 2428', 'art. 2428', 'art. 2428', 'art. 2428', 'art. 2428', 'art. 2428', 'art. 2427', 'art. 2423', 'art. 2427', 'art. 2423', 'art. 2427', 'art. 2423', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 11', 'art. 6']

Gascom Renew Bilancio NI REL GEST 31 12 2012 by GASCOM S.p.A. - Issuu
Relazione e bilancio al 31 dicembre 2012
Sede Legale: Via Circo, 12 - 20123 MILANO Sede Operativa: Piazza Aldo Moro, 12 (Palazzo Economia) - 35129 PADOVA
www.gascomrenew.it
Relazione e bilancio al 31/12/2012
Geom. Valentino Barbierato
Ing. Francesco Marangon
Collegio Sindacale Presidente
Rag. Federico Roberto
Dott.ssa Chiara Mangeri Rag. Giorgio Fasol
Studio Ares Consulting S.r.l.
Studio BCL
Dott. Simone Salata
Reg. Imp. 07118700967 Rea 1936943 GASCOM RENEW SPA SocietĂ soggetta a direzione e coordinamento di GASCOM S.p.A. Sede in VIA CIRCO 12 - 20123 MILANO (MI) Capitale sociale Euro 16.500.000,00 i.v.
26.678 187.800
36.972 260.800
15.704 4.164.932
17.752 4.714.932
309.869 421
4.705.404
5.031.041
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti (di cui giĂ richiamati )
B) Immobilizzazioni I. Immateriali 1) Costi di impianto e di ampliamento 2) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicitĂ 3) Diritti di brevetto industriale e di utilizzo di opere dell'ingegno 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 5) Avviamento 6) Immobilizzazioni in corso e acconti 7) Altre II. Materiali 1) Terreni e fabbricati 2) Impianti e macchinario
419.480
3) Attrezzature industriali e commerciali 4) Altri beni
74.181
481.039
5) Immobilizzazioni in corso e acconti III. Finanziarie 1) Partecipazioni in: a) imprese controllate
2.556.589
b) imprese collegate c) imprese controllanti
d) altre imprese
382.454 3.134.043
1.481.000
2) Crediti a) verso imprese controllate - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
3.873402
1.542.704 3.873402
1.542.704
b) verso imprese collegate - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
4.063.835 4.063.835
c) verso controllanti - entro 12 mesi - oltre 12 mesi d) verso altri - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
6.503.398 5.863
3) Altri titoli
3.771.904 6.509.262
3.771.904
14.446.499 231.000
5.314.608 231.000
17.811.542
7.026.608
22.997.985
12.131.830
184.654
723.006
3.653.316
11.251.681
4) Azioni proprie (valore nominale complessivo )
C) Attivo circolante I. Rimanenze 1) Materie prime, sussidiarie e di consumo 2) Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 3) Lavori in corso su ordinazione 4) Prodotti finiti e merci 5) Acconti
2.942.492
3.419.148
6.780.462
15.393.835
II. Crediti 1) Verso clienti - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
2.017.264
542.353 2.017.264
542.353
2) Verso imprese controllate - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
554.338 263.306
3) Verso imprese collegate - entro 12 mesi
2.143.019
554.338 184.612
- oltre 12 mesi 2.143.019 4) Verso controllanti - entro 12 mesi
31.118
184.612 13.086
- oltre 12 mesi 31.118
4-bis) Per crediti tributari - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
279.032 279.032
4-ter)
Per imposte anticipate
- entro 12 mesi - oltre 12 mesi
5) Verso altri - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
82.999
23.748 82.999
4.816.738
1.318.137
III. AttivitĂ finanziarie che non costituiscono Immobilizzazioni 1) Partecipazioni in imprese controllate 2) Partecipazioni in imprese collegate 3) Partecipazioni in imprese controllanti 4) Altre partecipazioni 5) Azioni proprie (valore nominale complessivo ) 6) Altri titoli IV. DisponibilitĂ liquide 1) Depositi bancari e postali 2) Assegni 3) Denaro e valori in cassa
Totale attivo circolante
11.650.415
16.732.188
D) Ratei e risconti - disaggio su prestiti - vari
55.728
111.094 55.728
111.094
34.704.128
28.975.113
52.749
A) Patrimonio netto I.
II. Riserva da sovrapprezzo delle azioni III. Riserva di rivalutazione IV. Riserva legale V. Riserve statutarie VI. Riserva per azioni proprie in portafoglio VII. Altre riserve Riserva straordinaria o facoltativa
1.002.217
164.652 1.002.217
164.652
46.143 ()
881.648 ()
17.601.109
17.554.966
104.250
VIII. Utili (perdite) portati a nuovo IX. Utile d'esercizio IX. Perdita d'esercizio
B) Fondi per rischi e oneri 1) Fondi di trattamento di quiescenza e obblighi simili 2) Fondi per imposte, anche differite 3) Altri
Totale fondi per rischi e oneri
C) Trattamento fine rapporto di lavoro subordinato D) Debiti 1) Obbligazioni - entro 12 mesi - oltre 12 mesi 2) Obbligazioni convertibili - entro 12 mesi - oltre 12 mesi 3) Debiti verso soci per finanziamenti - entro 12 mesi - oltre 12 mesi 4) Debiti verso banche - entro 12 mesi
3.344.814
1.311.348
- oltre 12 mesi 3.344.814
5) Debiti verso altri finanziatori - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
669 194 194
6) Acconti - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
6232 6232
7) Debiti verso fornitori - entro 12 mesi
4.200.251
4.126.123
- oltre 12 mesi 4.200.251
8) Debiti rappresentati da titoli di credito - entro 12 mesi - oltre 12 mesi 9) Debiti verso imprese controllate - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
634 80.000
66.733 80.634
66.733
10) Debiti verso imprese collegate - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
151.712
105.419 151.712
11) Debiti verso controllanti - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
3.399.584
3.699.150
5.198.936
976.439 8.598.520
12) Debiti tributari - entro 12 mesi
303.585
4.675.589 735.257
- oltre 12 mesi 303.585 13) Debiti verso istituti di previdenza e di sicurezza sociale - entro 12 mesi - oltre 12 mesi
54.483 53.645
14) Altri debiti - entro 12 mesi
735.257
169.198
54.483 181.735
- oltre 12 mesi
181.735
16.908.786
11.257.355
E) Ratei e risconti - aggio sui prestiti - vari
89.984
89.038 89.984
89.038
Conti d'ordine
1) Rischi assunti dall'impresa Fideiussioni Avalli Altre garanzie personali Garanzie reali
9.724.360
9.955.360
Altri rischi 2) Impegni assunti dall'impresa 3) Beni di terzi presso l'impresa 4) Altri conti d'ordine
Totale conti d'ordine
A) Valore della produzione 1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni
15.327.020
13.037.889
2) Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione, semilavorati e finiti
(7.598.365)
807.985
3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione 4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 5) Altri ricavi e proventi: - vari - contributi in conto esercizio
2.936.628 99.548
9.685 1.101.527
- contributi in conto capitale (quote esercizio) 3.036.176
1.111.212
10.764.831
14.957.086
6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
2.331.353
6.555.194
7) Per servizi
5.047.184
5.314.541
240.625
114.963
Totale valore della produzione
B) Costi della produzione
8) Per godimento di beni di terzi 9) Per il personale a) Salari e stipendi b) Oneri sociali c) Trattamento di fine rapporto d) Trattamento di quiescenza e simili e) Altri costi
996.492
859.128
315.066 42.684
258.635 47.300
9.017 1.363.194
10) Ammortamenti e svalutazioni a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilitĂ liquide 11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci
1.174.080
637.719
635.903
23.959
661.678
655.385
528.687
(723.006)
320.138
10.492.858
13.113.245
1.843.841
12) Accantonamento per rischi 13) Altri accantonamenti 14) Oneri diversi di gestione
Totale costi della produzione
Differenza tra valore e costi di produzione (A-B)
C) Proventi e oneri finanziari 15) Proventi da partecipazioni: - da imprese controllate - da imprese collegate - altri 16) Altri proventi finanziari: a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni - da imprese controllate - da imprese collegate
51.931 963
51.331
- da controllanti - altri
13.080 61.191
b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni c) da titoli iscritti nell'attivo circolante d) proventi diversi dai precedenti: - da imprese controllate - da imprese collegate - da controllanti - altri
5.297 62.177
130.899
17) Interessi e altri oneri finanziari: - da imprese controllate - da imprese collegate - da controllanti - altri
17-bis) Utili e Perdite su cambi
634 118.115 168.170
69.508 72.662 (286.919)
142.170
(226.134)
D) Rettifiche di valore di attivitĂ finanziarie 18) Rivalutazioni: a) di partecipazioni b) di immobilizzazioni finanziarie c) di titoli iscritti nell'attivo circolante 19) Svalutazioni: a) di partecipazioni b) di immobilizzazioni finanziarie c) di titoli iscritti nell'attivo circolante
Totale rettifiche di valore di attivitĂ finanziarie
E) Proventi e oneri straordinari 20) Proventi: - plusvalenze da alienazioni - varie - Differenza da arrotondamento all'unità di Euro
232.536
7.771 232.536
21) Oneri: - minusvalenze da alienazioni
- imposte esercizi precedenti - varie
- Differenza da arrotondamento all'unità di Euro
Risultato prima delle imposte (A-B±C±D±E)
212.353
1.833.756
22) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate a) Imposte correnti
212.049
952.108
b) Imposte differite c) Imposte anticipate d) proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale / trasparenza fiscale 952.108
23) Utile (Perdita) dell'esercizio
881.648
Presidente del Consiglio di amministrazione Valentino Barbierato
Reg. Imp. 07118700967 Rea 1936943
GASCOM RENEW SPA
Sede in VIA CIRCO 12 - 20123 MILANO (MI) Capitale sociale Euro 16.500.000,00 i.v. Società soggetta a direzione e coordinamento di GASCOM S.p.A.
Relazione sulla gestione del bilancio al 31/12/2012 (ai sensi dell’art. 2428 c.c.) Gli importi sono espressi in Euro
Principali dati economico-finanziari
Conto economico (in Euro /000) Produzione Costi operativi Affitti e leasing EBITDA Ammortamenti e accant. EBIT Utile ante imposte Imposte Utile netto
2010 5.558 (4.700) (205) 653 (278) 375 383 (210) 173
Stato patrimoniale Attività Attivo fisso Rimanenze Clienti Altri crediti Disponibilità Totale attivo Passività Equity Banche Fornitori Altri debiti Totale passivo
2012 10.765 (9.590) (241) 934 (662) 272 258 (212) 46
2010 % 9.164 37,5% 11.760 48,1% 3.430 14,0% 62 0,3% 12 0,0% 24.428 100,0%
2011 % 12.132 41,9% 15.394 53,1% 542 1,9% 887 3,1% 20 0,1% 28.975 100,0%
2012 22.998 6.780 2.017 2.856 53 34.704
2010 % 16.673 68,3% 0 0,0% 3.296 13,5% 4.459 18,3% 24.428 100,0%
2011 % 17.555 60,6% 1.311 4,5% 4.126 14,2% 5.983 20,6% 28.975 100,0%
2012 17.601 3.345 4.200 9.454 34.704
% 100% (85%) (4%) 12% (5%) 7% 7% (4%) 3%
2011 14.957 (12.343) (115) 2.499 (655) 1.844 1.834 (952) 882
% 100% (83%) (1%) 17% (4%) 12% 12% (6%)
100% (89%) (2%) 9% (6%) 3% 2% (2%) 0,43%
66,3% 19,5% 5,8% 8,2% 0,2% 100,0% % 50,7% 9,6% 12,1% 27,2% 100,0%
Principali grafici economico-finanziari
Relazione di gestione La società Gascom Renew opera nel comparto delle energie rinnovabili. Il settore, in Italia, ha subito una débâcle clamorosa nel 2012 successivamente all’ennesima legiferazione da parte delle Autorità competenti. E’ stato infatti emanato il V Conto Energia (D.M. 5 luglio 2012) dopo che, nel 2011, il settore era stato normato dal IV Conto Energia (D.M. 05/05/2011), che già aveva iniziato a creare problemi al settore. I primi rumors di un cambio normativo erano emersi fin da gennaio 2012 e il clima di incertezza è proseguito fino all’estate quando la nuova norma è stata licenziata. Il V Conto Energia ha ridotto notevolmente l’interesse ad operare con impianti di grande taglia sulla scia anche di una contestazione circa l’addebito nelle bollette dei consumatori di una componente che andava a finanziare le fonti rinnovabili. Viceversa ha consentito, anche se con benefici ben minori, la possibilità di agevolare gli impianti di piccole dimensioni, quelli rientranti sostanzialmente nel c.d. “autoconsumo”. È evidente come questo clima abbia spinto gli investitori ad allontanarsi dal comparto: da un lato appunto l’incertezza normativa (si era addirittura parlato della possibilità di eliminare, con effetto retroattivo, gli incentivi percepiti), dall’altro la difficoltà di ottenere finanziamenti a lungo termine hanno affossato il settore. In Italia molte aziende produttrici di pannelli solari e società operanti come EPC hanno cessato l’attività. I continui cambiamenti normativi stanno oramai spingendo l’attenzione verso la cosiddetta “grid parity”, ossia la possibilità di realizzare impianti in maniera remunerativa senza il beneficio delle agevolazioni statali.
Sotto questo aspetto può esistere una opportunità con Gascom S.p.A., capogruppo e operante nella vendita di energia, per consentire al proprietario dell’impianto di cedere l’energia prodotta a Gascom S.p.A. al posto del GSE, ricavandone un prezzo più alto. Per Gascom S.p.A. il prezzo di acquisto non sarebbe necessariamente più caro del prezzo di approvvigionamento e pertanto, in cambio dell’acquisizione delle attività di O&M da parte della controllata Gascom Renew S.p.A., Gascom potrebbe assicurare una stabilità ai ricavi del proprietario dell’impianto. Per Gascom Renew il 2012 è stato un esercizio molto problematico che ha obbligato, sulla scia di quanto sopra, a reagire imboccando la strada inevitabile dell’estero: ha infatti abbandonato il mercato italiano e si è concentrata su due aree specifiche (area balcanica e USA), cercando altresì sempre all’estero di creare le condizioni per la raccolta dell’equity, costituendo un fondo di diritto lussemburghese con focus il business del rinnovabile in Europa. All’inizio del 2012 Gascom Renew era focalizzata massimamente sui progetti Sunny People, nella veste di investitore, e Your Sun, in qualità di EPC. I progetti, più o meno gli stessi che oggi vanno per la maggiore come idea e modello negli USA, sono stati
l’incertezza che i rumors hanno generato. La mancanza di chiarezza circa la tempistica entro la quale gli impianti dovevano essere allacciati per beneficiare delle tariffe del IV Conto Energia ha reso impossibile e pericoloso dare seguito ai progetti, sia come investitore - in quanto non si era nella condizione di poter definire con ragionevole certezza la dinamica dei ricavi nei prossimi anni - ma anche come terzista per l’impossibilità di garantire la tariffa più alta connessa al IV Conto Energia richiesta dal committente. In primavera Gascom Renew ha avviato il progetto “area balcanica”, che ha portato alla costruzione di un impianto fotovoltaico da 2 Mwp a Merdare, nel comune di Kursumlija nel Sud della Serbia, e di altri progetti di sviluppo sia nel fotovoltaico (è
titolare di ulteriori 10+1 MW di autorizzazioni) che nella biomassa. Per realizzare tali progetti è stato dato corpo ad un assetto organizzativo che ha previsto la costituzione di una società sub-holding per l’area balcanica (Gascom Balkan d.o.o., con sede a Belgrado), a cui fanno capo numerose società di scopo, ciascuna finalizzata ad uno specifico progetto. L’impianto fotovoltaico di Merdare, gestito tramite la SPV Solar Matarova d.o.o., è il più grande del Paese, a valere su una pipeline fotovoltaica di 5 Mwp ammessa a beneficiare di una tariffa incentivante omnicomprensiva. Parte del personale di Gascom, vista anche la situazione in Italia, è stata inviata in Serbia a seguire le varie fasi dello sviluppo e della realizzazione dell’impianto a Kursumlija. L’operazione di Merdare ha avuto un grande risalto perché, come detto, si tratta del primo impianto in Serbia. L’operazione è stata comunque molto travagliata perché l’inerzia di un subcontratctor italiano ha allungato i tempi di progettazione e di costruzione, mettendo a rischio la possibilità di beneficiare delle agevolazioni che sarebbero scadute a dicembre 2012. A metà novembre il contratto con il subcontratctor è stato rescisso, è stata negoziata con i fornitori l’intera struttura degli investimenti e in venti giorni l’impianto (da 2 MWp) è stato realizzato, nonostante le temperature polari, e connesso. Gascom Renew si è avvalsa in Serbia della collaborazione di professionisti e di un team di grande levatura, che hanno consentito di accelerare l’iter del permitting. L’impianto beneficerà per la durata di 12 anni di una tariffa omnicomprensiva di 0,23 €/kw. La tariffa verrà pagata in dinari serbi ma contro valore di Euro, e pertanto senza il rischio cambio, almeno al momento dell’erogazione della tariffa incentivante. L’impianto verrà inaugurato nel mese di giugno 2013 alla presenza del Ministro dell’Energia. In Serbia oltre a Solar Matarova sono state sviluppate altre iniziative ed in alcuni casi, come a Mitrovica, è anche già stato acquistato il terreno su cui dovrà sorgere un impianto biomassa da 5 MWp.
Nell’estate 2012 è stata acquistata la società Premier Power Renawable Energy, società con sede in California (USA) operante nel solare e quotata al mercato ristretto del NASDAQ. Essa vanta notorietà e competenze importanti, nonostante negli ultimi anni abbia registrato forti perdite: oltre mille impianti realizzati negli USA e in Europa; 120 MWp di installato, portafoglio clienti quali PUMA Corporation e OTIS Elevator. Opera da oltre 10 anni nel mercato statunitense, grande track-record che ha avuto il suo apice nel 2006 quando ha raggiunto il ranking di 2° installatore negli USA. L’acquisizione di Premier Power è stata studiata per lungo tempo ed ha comportato un esborso di 1,8 milioni di dollari. Tramite questa operazione si mira in primis ad entrare nel mercato delle energie rinnovabili negli USA (ove il tema delle energie rinnovabili viene effettivamente ritenuto primario) e conseguentemente ad accedere a progetti in Sud America ed Asia più facilmente che non dall’Italia. L’acquisizione ha implicato un grosso lavoro di riassetto organizzativo e finanziario, senza perdere di vista il portafoglio commesse. Dopo anni di perdite, anche importanti, il primo trimestre 2013 dovrebbe realizzare un utile. Nell’Ottobre del 2012 Gascom Renew S.p.A., Premier Power e AU Optronics (multinazionale taiwanese con oltre 14 miliardi di dollari di volume d’affari, che opera nel mercato del fotovoltaico attraverso il marchio Ben-Q) hanno stretto un accordo per lo sviluppo di 250 MW di impianti fotovoltaici, principalmente nel mercato americano e indiano. Attualmente AUO controlla una pipeline di oltre 165 MW di impianti fotovoltaici (parte autorizzati e pronti alla costruzione e parte in corso di completamento dell’iter autorizzativo) in sviluppo negli Stati Uniti, che dovrebbero essere realizzati tra il 2013 e il 2014, per i quali il gruppo Gascom/Premier Power è stato selezionato come EPC.
La società Premier Power, in virtù della posizione che Gascom Renew riveste quale azionista, è inoltre stata approvata da AUO quale investitore di lungo termine per i progetti di cui sopra a condizione che raggiunga determinati standard patrimoniali: è attualmente in corso una valutazione pre-money per l’ingresso di alcuni fondi di Private Equity americani onde poter sostenere gli investimenti (l’attività di EPC è comunque garantita). Si prevede il completamento della fase di valutazione e l’ingresso del primo investitore entro l’autunno 2013. Sono in fase di sviluppo iniziative in India per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 3,7 MWp secondo il modello BOT (Build Operate and Transfer). Tale progetto vede come attori le società Gascom Renew (Costruttore, Finanziatore e Gestore dell’impianto), AUO (partner tecnologico e fornitore pannelli) e UTL (società operante principalmente nel settore delle telecomunicazioni e reti dati, con un fatturato di oltre 130 milioni di dollari e net worth assets per c.a. 500 milioni di dollari) quale Committente e intestatario del contratto di Cessione dell’energia. Tale impianto verrà collocato all’interno del progetto “Challakere Solar Park”, una iniziativa sponsorizzata dal Governo dello Stato del Karnataka (capitale: Bangalore) che ha già concesso 1.000 acri (c.a. 250 ettari) e la connessione alla rete elettrica nazionale per la realizzazione di c.a. 200 MW di impianti fotovoltaici. All’interno di questo progetto è previsto l’insediamento di una facility di assemblaggio pannelli da parte di AUO. Gascom è stato selezionato come soggetto gestore degli impianti, EPC contractor e potenziale Investitore per l’intero Solar Park. Negli USA è stata acquistata da Gascom Renew anche una partecipazione (1,3%) di una start up denominata A.S.E.C., operante nel settore dell’estrazione di sabbie bituminose dalle quali separare la componente petrolifera. Dal punto di vista strategico l’operazione mira ad accelerare la penetrazione del mercato americano unitamente ad una forte aspettativa di generare nel medio-lungo periodo dividendi e un maggior valore delle quote acquisite. L’iter di ramping della società sta procedendo come da programma; i ritorni economici per Gascom Renew sono attesi nel medio termine. L’acquisizione ha un ruolo strategico più che altro per le relazioni che ne stanno conseguendo.
Sul finire dell’anno 2012 Gascom Renew ha dato vita ad un fondo di diritto lussemburghese denominato GFRI per garantirsi un exit ai progetti che via via realizzerà. Come già detto, infatti, la difficoltà incontrata nella fase di commercializzazione di impianti non sta tanto nella capacità di reperire, gestire e costruire impianti, quanto poi nella capacità di trovare acquirenti degli impianti stessi. L’obiettivo del Fondo è di raccogliere 150 milioni di Euro, suddiviso in tre tranches (commitments), di cui 15 milioni di Euro sottoscritti da Gascom Renew (1° closing), 35 milioni di Euro (2° closing) da raccogliere entro i primi 6 mesi del 2013 e, se tutto dovesse procedere come previsto, ulteriori 100 milioni di Euro (3° closing) entro il 2013/2014. La raccolta del capitale è prevista in Germania, in special modo fra i Fondi pensione. Il target è infatti quello di un investitore di lungo periodo, interessato alle energie rinnovabili anche in alternativa al mercato immobiliare o obbligazionario, specie tedesco, alla ricerca di un rendimento più alto dei bond di stato, anche se in una logica di lungo periodo e di rischio limitato. Gascom Renew ha perfezionato il primo commitment di 15 milioni di euro quale cornerstone investor e a fine dicembre la cessione al Fondo della società PV Italy 2 S.r.l. (titolare di due impianti fotovoltaici localizzati a Latina per un totale di 3.5 MWp in esercizio da Agosto 2011) onde garantire al medesimo un immediato cash flow e rappresentare uno show case ritenuto necessario in fase di raccolta delle ulteriori sottoscrizioni. Propedeuticamente alla cessione, la SPV ha ricevuto un finanziamento da Unicredit Leasing di 7,4 milioni della durata di 18 anni.
Gascom Renew controlla anche altri progetti localizzati sempre nel Lazio e completamente autorizzati per circa 29 MW, per i quali la società in passato ha deciso di non dar corso alla realizzazione a causa dell’eccessiva instabilità del quadro normativo Italiano. Ad ogni buon conto, Gascom Renew, anche contando sul vantaggio competitivo di avere una capogruppo attiva nella vendita di gas naturale ed energia elettrica al mercato finale, sta attivamente lavorando per arrivare alla realizzazione e vendita in modalità “grid parity” di questa pipeline nel corso del prossimo biennio. La società è inoltre titolare di una pipeline di progetti eolici per circa 140 MW localizzati nelle regioni Campania, Sicilia e Calabria. Nel corso del 2012 la società ha attivamente lavorato su questi progetti, e per i progetti “Liberi” (40 MW-Campania) e “Mineo Caltagirone” (65 MW-Sicilia) è attesa la concessione della Autorizzazione Unica entro la fine del 2013. Si evidenzia infine che durante l’anno Gascom Renew S.p.A. ha operato in diversi Paesi esteri (Macedonia, Romania, Bulgaria). In Bulgaria Gascom Renew ha costituito una società, Faggio s.r.l., con un operatore locale per la costruzione di un impianto a pellets.
Nel 2013 Gascom Renew S.p.A. si affianca a Gascom S.p.A. nel proporre commercialmente ai clienti già in portafoglio, nonché ai nuovi, il progetto VISIO, che promuove un nuovo concetto di trasparenza del prezzo (esempio 1 euro + iva al mc per il gas e 0,223 + iva a KWh), cioè un prezzo complessivo fisso non soltanto nella componente di materia prima, ma anche delle altre componenti della bolletta, quali distribuzione, accise, addizionali varie, che, oltre a consentire una forte sintetizzazione di una bolletta spesso difficile da comprendere, assorbirà eventuali aumenti di prezzo nelle suddette componenti. Oltre al prezzo, VISIO mira anche ad una consapevolezza dei consumi e a fornire ai clienti un pacchetto di beni volti alla riduzione dei consumi nonché a realizzare impianti volti all’efficientamento energetico. Il progetto VISIO, caratterizzato da grande visibilità ed impatto nei confronti del cliente, rappresenta un primo traguardo all’interno di un percorso più ampio che vedrà evolvere il Gruppo verso il concetto di gestione globale dell’energia per il cliente, facendo leva su tre aspetti principali: • Progetto «agenzia certificata»: il venditore Gascom diventa uno specialist non solo di commodities ma anche di soluzioni per il risparmio energetico; • Risparmio energetico: l’offerta della commodities (fissa sul prezzo) si integra con dispositivi per la rilevazione dei consumi, proposti da tecnici Gascom con l’obiettivo di avviare un rapporto tecnico-consulenziale tra cliente e Energy Company; • Offerta mirata alle caratteristiche del cliente: la value proposition è studiata al fine di proporre un’offerta mirata di prodotti (a catalogo) a specifici segmenti di clienti (matrice prodotto / mercato / tecnologia), sfruttando azioni di cross selling tra i business del G&P e delle “rinnovabili”. Il nuovo corso strategico dovrebbe quindi consentire il riconoscimento da parte del cliente di un valore nella proposta fornita dal Gruppo Gascom che si traduce per il Gruppo in un’importante marginalità, ma soprattutto in una crescente fidelizzazione della clientela.
Rapporti con imprese controllate, collegate, controllanti e imprese sottoposte al controllo di queste ultime, nonché parti correlate Gascom Renew svolge la propria attività nel settore della progettazione e costruzione di impianti per la produzione di energie rinnovabili nonché l’attività di procurement. La società ha anche un ruolo di sub-holding di partecipazioni nelle seguenti aree: Società
partecipazione controllo
2G Power S.r.l.
Sviluppo eolico
Liberi Vento S.r.l.
Platania Vento s.r.l.
Base vento 1 S.r.l.
Base vento 2 S.r.l.
Base vento 3 S.r.l.
Base Brindisi 1 S.r.l.
Sviluppo fotovoltaico
Base Brindisi 3 S.r.l.
Base Brindisi 4 S.r.l.
gestione immobiliari
Sviluppo biomassa
American Sands Energy Corporation
Premier Power Renewable Energy Inc.
34,45%
Estrazione petroli e idrocarburi naturali da sabbie bituminose Energie rinnovabili
Produzione pellets
G-FRI
Fondi di investimento energie rinnovabili
G-FERE Renewable 1
So.par.fi.
Gascom Real Estate s.r.l. PV ITALY TWO Srl Agriwatt Srl
Gascom Sunny People Srl Gascom Balkan D.o.o. Faggio S.r.l.
Il Fondo G-FRI controlla, per il tramite del sub-fund G-FERE, la società di scopo PV Italy Two srl. L’operazione si è formalizzata a fine dicembre mediante un contratto di QPA (Quote Purchase Agreement) in base al quale il Fondo (G-FRI), attraverso la so.par.fi. G-FERE Renewable 1 Sarl ha acquisito da Gascom Renew il 100% delle quote di PV Italy Two Srl e i crediti vantati da Gascom Renew (i finanziamenti a supporto dell’operazione di leverage con Unicredit Leasing). La cessione delle quote si è poi perfezionata mediante atto notarile il 17/01/2013. Le seguenti società sono invece classificate come “collegate”: Società Premier Power (USA) ASEC (USA)
Produzione impianti fotovoltaici
Estrazione sabbie bituminose
Al 31/12/2012 l’assetto azionario fa capo per il 90% a Gascom S.p.A., a sua volta controllata come segue: Socio Fiuminvest S.r.l. FM S.r.l.
partecipazione 70%
soggetto controllante Valentino Barbierato
Francesco Marangon
Ruolo in Gascom
Presidente del C.d.A. Amministratore Delegato
In virtù della titolarità del 90% del capitale sociale da parte di Gascom S.p.A., Gascom Renew S.p.A. risulta sottoposta alla direzione e coordinamento di tale società. Nei confronti di tutte le società del gruppo e di quelle correlate vengono applicate condizioni economiche che rientrano nei normali termini di vendita/acquisto praticate con altri operatori per forniture analoghe. Per quanto riguarda le altre parti correlate (esempio Amministratori), si rinvia alle altre sezioni della Nota Integrativa.
Informazioni ai sensi dell’art. 2428, comma 1, al punto 6-bis, del Codice civile Con le nuove bozze del decreto ministeriale (V Conto Energia) anche i settori non fotovoltaici hanno subito dei tagli drastici di incentivazione. In Italia, fra i decreti così frequenti e l’iter autorizzativo particolarmente lungo e complesso, le condizioni per operare rischiano di ridursi sensibilmente. Ai sensi dell’art. 2428 n.1 del Codice Civile si precisa che la società è esposta ai normali rischi di mercato ed operativi che comunque sono desumibili da quanto riportato nella Nota Integrativa e nella presente relazione con specifico riferimento al punto che segue.
Informazioni ai sensi dell’art. 2428, comma 2, al punto 6-bis, del Codice civile In ottemperanza dell’art. 2428, comma 2 punto 6 bis c.c. si riportano di seguito alcune informazioni volte a formulare una più precisa valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria.
La società opera nel settore della realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile che oggi sono assistiti da sovvenzioni pubbliche. Conseguentemente ad oggi le principali classi di rischio sono da identificarsi nell’imprevedibilità dei tempi e delle decisioni delle Autorità di governo centrale e locale nel definire l’entità dei contributi e l’iter autorizzativo per l’ottenimento delle sovvenzioni, ad oggi molto macchinosi e con tempi non sempre definibili nonostante i termini stabiliti dai c.d. “Conti Energia”. Tale rischio naturalmente riguarda una logica di breve periodo in quanto in un arco di tempo più lungo esiste naturalmente la possibilità di ricercare un nuovo punto di equilibrio fra costo dei materiali (e quindi dell’impianto) e la redditività in capo all’investitore. Inoltre: a) Rischio finanziario: attualmente la società non è esposta ad un rischio valutario; b) Rischio di tasso interesse: ad oggi essendo sostenuta finanziariamente dalla capogruppo, non esiste un rischio tasso di interesse specifico sulle società; infatti in tale circostanza il rischio trova contropartita nel vantaggio della controparte comunque di gruppo; c) Rischio di credito: i crediti sono a fronte di progetti che normalmente sono coperti da operazioni di finanziamento ad hoc. In tali casi il rischio credito appare molto modesto. d) Rischio di liquidità: non si ravvisano particolari situazioni di criticità nella reperibilità del credito e di liquidità in generale.
Andamento della gestione Sull’andamento della gestione ci si è soffermati all’inizio della Relazione. Dettagli sulle poste del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale sono riportati nella nota integrativa. Come detto il nuovo Conto Energia ha comportato un brusco rallentamento nella realizzazione e sviluppo dei progetti con conseguenze negative sul conto economico, specie in termini di produzione. In relazione alle novità introdotte dal D.lgs. 32/2007 ed in applicazione del vademecum operativo del 14 gennaio 2009 predisposto dal CNDCEC vengono proposte di seguito delle specifiche riclassifiche del conto economico e dello stato patrimoniale al fine di meglio comprendere lo stato dell’azienda sotto il profilo reddituale, patrimoniale e finanziario. Il conto economico riclassificato della società (in Euro) è il seguente: 31/12/2012
18.363.197
14.139.416
4.223.781
16.066.352
10.475.797
5.590.555
2.296.845
3.663.619 (1.366.774)
1.363.194
933.651
Amm.ti, sval.ni ed altri acc.ti
Risulato operativo
Proventi diversi Proventi e oneri finanziari Risultato ordinario
(226.134) 45.839
189.114
2.489.539 (1.555.888) 655.385
1.834.154 (1.562.181) 9.685
(9.685)
(213.663)
1.831.368 (1.785.529)
Componenti straordinarie nette
(740.059)
(835.505)
209.965
1.833.756 (1.575.564)
I ricavi netti derivano prevalentemente dalla vendita dei due impianti di Latina alla società di scopo Pv Italy Two (9,8 Mln/Euro) e dell’impianto fotovoltaico situato a Merdare (Serbia) alla società veicolo Solar Matarova Doo (3,1 Mln/Euro circa). Inoltre 1,9 Mln di ricavi sono riconducibili alla realizzazioni per conto di terzi di impianti di piccola e media dimensione, per i servizi di manutenzione ordinaria (O&M) e straordinaria, attività di ripristino di parchi fotovoltaici e per il residuo dalla
vendita di materiali (Inverter), dalla plusvalenza su cessione di parte delle quote di Premier Power e da altri ricavi quali incentivi sulla produzione da energia rinnovabile, ritiro dedicato, penalità a clienti e rimborsi assicurativi. A migliore descrizione della situazione reddituale della società si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di redditività (come detto, non esiste la possibilità di un confronto con l’esercizio precedente): 31/12/2012
ROE Netto (Utile netto / Mezzi propri)
ROE Lordo (Utile lordo / Mezzi propri)
ROI (Risultato operativo/Totale attivo)
ROS (Risultato operativo/Vendite)
Il ROE (netto o lordo da imposte) è il rapporto fra l’utile (netto o ante imposte) e il totale del Patrimonio netto (incluso l’utile d’esercizio); il ROI è il rapporto fra il risultato operativo e il totale dell’Attivo di bilancio; il ROS è il rapporto fra il risultato operativo e i Ricavi Netti di bilancio.
Principali dati patrimoniali Lo stato patrimoniale riclassificato della società è il seguente (in Euro):
Immobilizzazioni immateriali nette Immobilizzazioni materiali nette Partecipazioni ed altre immobilizzazioni finanziarie Capitale immobilizzato Rimanenze di magazzino Crediti verso Clienti Altri crediti Ratei e risconti attivi Attività d’esercizio a breve termine Debiti verso fornitori
31/12/2012 4.705.404 481.039 3.365.043 8.551.486
31/12/2011 Variazione 5.031.041 (325.637) 74.181 406.858 1.712.000 1.653.043 6.817.222 1.734.264
6.780.462 2.017.264 2.799.474 55.728 11.652.929
15.393.835 (8.613.373) 542.353 1.474.911 775.784 2.023.690 111.094 (55.366) 16.823.066 (5.170.137)
Passività d’esercizio a breve termine
4.200.251 6.232 357.230 3.721.128 89.984 8.374.825
4.126.123 0 789.740 4.053.704 89.038 9.058.605
Capitale d’esercizio netto
3.278.103
7.764.461 (4.486.358)
Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
104249,63
73.754 0 976.439 1.050.193
Acconti Debiti tributari e previdenziali Altri debiti Ratei e risconti passivi
Debiti tributari e previdenziali (oltre 12 mesi) Altre passività a medio e lungo termine
5279130,81
74.128 6.232 (432.510) (332.576) 946 (683.780)
30.496 0 4.302.692 4.333.187
Passività a medio lungo termine
5.383.380
6.446.209
13.531.490 (7.085.281)
(17.601.109) 14.446.499 (3.291.599)
(17.554.966) (46.143) 5.314.608 9.131.891 (1.291.132) (2.000.467)
Patrimonio netto Posizione finanziaria netta a medio lungo termine Posizione finanziaria netta a breve termine Mezzi propri e indebitamento finanziario netto
(6.446.209)
(13.531.490)
(325.637)
La società risulta molto patrimonializzata, con peso dei mezzi propri sul totale del passivo del 51%.
A migliore descrizione della soliditĂ patrimoniale della societĂ si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di bilancio attinenti: a) alle modalitĂ di finanziamento degli impieghi a medio/lungo termine; b) alla composizione delle fonti di finanziamento, confrontati con gli stessi indici relativi ai bilanci degli esercizi precedenti. Indicatori di finanziam ento delle im m obilizzazioni 31/12/2012 Margine primario di struttura Quoziente primario di struttura Margine secondario di struttura Quoziente secondario di struttura
9.043.760,07
10.737.744,00
9.426.704,00
14.427.140,51
11.787.937,00
9.443.981,00
Si tratta di indici molto interessanti, che denotano un forte equilibrio patrimoniale.
Principali dati finanziari La posizione finanziaria netta al 31/12/2012, era la seguente (in Euro): 31/12/2012 Depositi bancari
53.166,93
16.746,00
12.527,00
36.420,93
Denaro e altri valori in cassa Azioni proprie
DisponibilitĂ liquide ed azioni proprie
53.214,90
20.216,00
5,00 12.532,00
AttivitĂ finanziarie che non costituiscono im m obilizzazioni
Obbligazioni e obbligazioni non convertibili (entro 12 mesi) Debiti verso soci per finanziamento (entro 12 mesi) Debiti verso banche (entro 12 mesi)
3.344.813,58
3.422,03 32.998,90
1.311.348,00
2.033.465,58
Debiti verso altri finanziatori (entro 12 mesi)
Anticipazioni per pagamenti esteri
Debiti finanziari a breve term ine
Posizione finanziaria netta a breve term ine -
3.291.598,68 -
1.291.132,00
12.532,00 -
Obbligazioni e obbligazioni non convertibili (oltre 12 mesi)
2.000.466,68
Debiti verso soci per finanziamento (oltre 12 mesi) Debiti verso banche (oltre 12 mesi)
Debiti verso altri finanziatori (oltre 12 mesi)
Quota a lungo termine di finanziamenti
Crediti finanziari
5.314.608,00 -
1.917.086,00 -
9.131.890,92
Posizione finanziaria netta a m edio/lungo term14.446.498,92 ine
5.314.608,00
1.917.086,00
4.023.476,00
1.929.618,00
7.131.424,24
14.446.498,92 -
11.154.900,24
Anche in questo caso la posizione finanziaria risulta positiva, con un saldo di 11 milioni riconducibile prevalentemente a crediti derivanti dalla cessione di parte delle quote di Premier Power, ai finanziamenti concessi alle controllate e alla liquidità di conto. A migliore descrizione della situazione finanziaria si riportano nella tabella sottostante alcuni indici di bilancio:
Liquidità primaria
Liquidità secondaria
Tasso di copertura degli immobilizzi
L’indice di liquidità primaria, definita come il rapporto fra l’attivo circolante, al netto delle rimanenze, e la voce “Totale debiti” di bilancio, è pari a 1,90. La situazione finanziaria della società è soddisfacente. L’indice di liquidità secondaria, definita come il rapporto fra l’attivo circolante e la voce “Totale debiti” di bilancio, è pari a 2,23. Il valore assunto dal capitale circolante netto è sicuramente soddisfacente in relazione all'ammontare dei debiti correnti. L’indice di indebitamento, definito come rapporto fra i debiti e i mezzi propri, è pari a 0,97. I mezzi propri sono da ritenersi congrui in relazione all'ammontare dei debiti esistenti. Dal tasso di copertura degli immobilizzi, pari a 2,69, risulta che l’ammontare dei mezzi propri e dei debiti consolidati è da considerarsi appropriato in relazione all’ammontare degli immobilizzi.
L’andamento delle vendite Le vendite sono state pari a 15,3 milioni di Euro, mentre la produzione complessiva è stata di circa 10,7 milioni.
L’andamento dei costi I principali costi relativi alla gestione operativa sono così ripartiti: 31/12/2012
COSTI DELLA PRODUZIONE 6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci
2.331.353,16
6.555.194,00 -
4.223.840,84
5.047.184,00
5.314.541,00 -
267.357,00
8) Per godimento di beni di terzi 9) Per il personale:
240.624,54
114.963,00
125.661,54
1.363.193,95
1.174.080,00
189.113,95
10) Ammortamenti e svalutazioni
661.677,58
655.385,00
6.292,58
11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie,
528.687,20 -
723.006,00
1.251.693,20
12) Accantonamenti per rischi
13) Altri accantonamenti 14) Oneri diversi di gestione
320.137,86 10.492.858,29
22.088,00 13.113.245,00 -
298.049,86 2.620.386,71
Per una spiegazione più articolata si rinvia alla Nota Integrativa; tuttavia sinteticamente si mette in evidenza che nell’ambito dei Servizi sono ricompresi principalmente i costi per i subappalti per la realizzazione degli impianti. Nel complesso la spesa per il personale (dipendente e interinale) è stata di 1.363.194 Euro, con una incidenza sul valore della produzione del 12,7%.
Il saldo fra proventi e oneri finanziari è negativo per 226.134 Euro. I dettagli sulle singole voci sono riportati nella Nota Integrativa al bilancio.
Investimenti Dettagli sugli investimenti sono riportati tra gli allegati della nota integrativa. Gli investimenti effettuati dalla società nel corso dell’esercizio sono ammontati a circa 312.081 Euro in immobilizzazioni immateriali e 445.976 in materiali.
In particolare gli investimenti sono relativi a: INVESTIMENTI
2.212 309.869
14.308 0
424.907 21.069
0 38.188
Immateriali: Concessioni, licenze, marchi e diritti simili Immobilizzazioni in corso e acconti Materiali: Impianti Altri beni
Per contro i disinvestimenti sono relativi a: DISINVESTIMENTI
Materiali: Altri beni
Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio Non si rilevano fatti di particolare rilievo dopo la chiusura dell’esercizio a parte la definizione delle nuove linee strategiche.
Evoluzione prevedibile della gestione Sulla base dello scenario economico e finanziario nazionale, europeo e negli USA Gascom Renew S.p.A. ha rimodulato la propria strategia focalizzandosi sulle seguenti linee: 1. Freno alle attività che vedono Gascom Renew S.p.A. come investitore diretto. 2. Verifica delle effettive capacità di raccolta di fondi equity tramite il vincolo del fondo GFRI – GFERE. La raccolta di equity potrà dare slancio all’attività di EPC in funzione del Fondo, con lo sviluppo promosso da Gascom Renew S.p.A. stessa. In mancanza, ovvero se la raccolta non avvenisse nella misura ricercata, si abbandonerebbe il progetto del Fondo. 3. Attività di EPC per conto terzi: Gascom Renew S.p.A. può costruire impianti a valere su progetti sviluppati da terzi. In tal caso la valutazione del rendimento atteso sarebbe di competenza esclusiva del committente e in questo contesto vi sarebbe la possibilità di operare in situazioni di “grid parity”. 4. Sinergie con l’approfondimento dell’attività di commercializzazione portata avanti in USA, dalle quali Gascom Renew potrà sviluppare le attività di
progettazione e coordinamento di nuovi progetti all’estero. 5. Possibilità di dismettere assets – impianti già in produzione oppure progetti sviluppati – per ridurre l’indebitamento di gruppo. 6. Sviluppo dell’attività di O&M (Operations & Maintenance, ovvero gestione e manutenzione dell’impianto): Gascom Renew S.p.A., forte della propria professionalità in materia, focalizzata sulla produzione degli impianti e sulla tempestività e qualità degli interventi, mira ad un ruolo crescente e importante nel comparto specifico. L’azione commerciale sul fronte di questo business può passare anche tramite l’azione combinata con Gascom S.p.A., che potrebbe definire degli accordi per ritirare l’energia prodotta dagli impianti – altrimenti venduta a GSE - ad un prezzo più redditizio per il committente in cambio dell’attività di O&M. per Gascom S.p.A. ciò non costituirebbe un problema avendo la capacità di rivendere l’energia acquistata (da fonti rinnovabili) alla propria clientela. 7. Sinergie con Gascom S.p.A.: si utilizzerà l’attività di cross-selling cercando di far crescere la percezione e la consapevolezza dei clienti di un gruppo Energy, e non solo di un fornitore di energia e gas.
Attività di ricerca e sviluppo Nel campo della Ricerca e sviluppo sono proseguite le attività relative alla tecnologia della pirolisi di biomasse solide. L’attività relativa a tale tecnologia si sta avviando alla fase di industrializzazione dei risultati della ricerca svolta negli scorsi anni in concomitanza con la registrazione di un interesse crescente per soluzioni ed impianti basati su tale tecnologia registrato in diversi mercati ed in particolare in USA, Africa e Asia. Le attività svolte sono state finalizzate allo sviluppo di un impianto prototipale dimostrativo di taglia tale da essere rappresentativo degli impianti in piena scala che verrà utilizzato con una doppia valenza: impianto pilota per l’esecuzione di test su combustibili di particolare interesse, impianto dimostratore delle performance all’interno di trattative mirate alla vendita di impianti chiavi in mano. Sono state avviate inoltre iniziative mirate all’ottenimento della validazione della tecnologia da parte di Enti Terzi, in particolare Università, Centri di Ricerca e
CNR, di riconosciuta competenza e fama internazionale nel settore specifico ed alla partecipazione a Bandi di co-finanziamento delle attività di R&S. In particolare è stata svolta una attività di definizione di progetti innovativi e programmi di sviluppo che potranno essere inseriti nel corso del prossimo anno nell’ambito di programmi di co-finanziamento a gestione MIUR (Ministero Università e Ricerca) quali il Programma Operativo Nazionale (PON) Ricerca e Competitività 2007-2013, cofinanziato con risorse europee del Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e con risorse nazionali, che promuove iniziative e progetti nei campi della ricerca scientifica, della competitività e dell'innovazione industriale nelle quattro regioni dell'obiettivo Convergenza, vale a dire Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Nel corso del 2013 si prevede di consolidare la partecipazione della nostra Società a questo tipo di Programmi di sviluppo monitorando non solo le iniziative proposte dal MIUR ma anche quelle di MSE (Ministero Sviluppo Economico) e EU (Unione Europea) per valorizzare opportunamente il notevole know-how tecnologico ed innovativo della nostra Società. La valenza strategica della prosecuzione delle attività di R&S su questa tecnologia, sta nella possibilità di caratterizzazione della nostra Società come fornitore di impianti chiavi in mano basati su tecnologia propria e non come puro integratore di sistema permettendo una differenziazione marcata in settori di nicchia non coperti dai grandi operatori dell’impiantistica industriale. Il possesso di tecnologia propria in un settore di frontiera e di grande potenziale permetterà alla nostra Società di stringere accordi commerciali e di collaborazione allo sviluppo di applicazioni specifiche in mercati ed aree ritenuti strategici e potrà supportare attivamente ed accelerare il processo di internazionalizzazione già avviato sulla base di attività consolidate. E’ stata avviata inoltre una attività di osservatorio tecnologico sui sistemi di accumulo energetico e sulle applicazioni di tipo “smart grid” mirate alla definizione del posizionamento strategico e tecnologico della nostra Società in un settore in cui convergono interessi e opportunità sia del settore “rinnovabili” che di quello “commodities” con elevato potenziale di realizzazione di sinergie di Gruppo.
Azioni proprie e azioni/quote di società controllanti La società non possiede azioni proprie, né azioni/quote di società controllanti.
Condizioni dell'attività Ai sensi dell’art. 2428 si segnala che la Società ha la propria sede legale a Milano, in via Circo, 12, e la Sede Operativa a Padova, in P.zza Aldo Moro, 12.
Documento programmatico sulla sicurezza Ai sensi dell’allegato B, punto 26, del D.lgs. n. 196/2003 recante Codice in materia di protezione dei dati personali, gli amministratori danno atto che la Società si è adeguata alle misure in materia di protezione dei dati personali, alla luce delle disposizioni introdotte dal D.lgs. n. 196/2003 secondo i termini e le modalità ivi indicate. In particolare segnalano che il Documento Programmatico sulla Sicurezza, depositato presso la sede sociale e liberamente consultabile, è stato redatto in data 30/03/2013. Informazioni integrative Con riferimento all’Allegato III “Informazioni attinenti all’ambiente e al personale” della Circolare emessa dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili del 14 gennaio 2009, relativa alle informazioni ritenute obbligatorie in recepimento del DLGS 32/2007, possiamo affermare che, non si sono verificate le fattispecie ivi individuate, né in relazione al personale né in relazione all’ambiente.
Destinazione del risultato d'esercizio Signori Azionisti, Vi invitiamo ad approvare il bilancio cosĂŹ come presentato, proponendo di destinare lâ&#x20AC;&#x2122;utile di esercizio, pari a 46.143 Euro come segue: utile d'esercizio al 31/12/2012
5% a riserva legale
A riserva straordinaria
Padova, 22 marzo 2012 Presidente del Consiglio di amministrazione Valentino Barbierato
Nota Integrativa al bilancio al 31/12/2012 (ai sensi dell’art. 2427 c.c.) Gli importi sono espressi in Euro
Premessa Signori Soci/Azionisti, il presente bilancio, sottoposto al Vostro esame e alla Vostra approvazione, evidenzia un utile d’esercizio pari ad Euro 46.143. Contenuto e forma del bilancio Il bilancio che sottoponiamo alla Vostra approvazione è costituito dallo Stato Patrimoniale, dal Conto Economico e dalla Nota integrativa ai sensi dell’art. 2423 e seguenti del Codice Civile. Esso è stato redatto in conformità con quanto stabilito degli articoli 2423 e seguenti del Codice civile; la presente nota integrativa, redatta ai sensi dell'articolo 2427 e 2427 bis del Codice civile, costituisce, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2423, parte integrante del bilancio d'esercizio. Il commento alle principali voci del bilancio al 31 dicembre 2012 ha la funzione di fornire ulteriori chiarimenti ed integrazioni ai dati di bilancio e contiene le informazioni richieste dall’art. 2427 e 2427 bis del c.c. e da altre norme di legge opportunamente integrate dalle raccomandazioni formulate dai principi contabili dei Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri, modificati dall’Organismo Italiano di Contabilità oltre a quelli emanati da tale organo. Sono state inoltre fornite ulteriori informazioni rispetto a quanto previsto dal Codice Civile, laddove necessario, per consentire una lettura più chiara della situazione patrimoniale e finanziaria al 31 dicembre 2012. Sono stati altresì allegati alcuni prospetti relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 2011 e 2012. Essi riguardano:
Prospetto delle variazioni nei conti di Patrimonio Netto Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni immateriali Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni materiali Prospetto delle variazioni delle immobilizzazioni finanziarie Rendiconto finanziario
Tutte le operazioni poste in essere dalla Società nel corso dell’esercizio risultano nelle scritture contabili ed hanno trovato la loro sintesi nel presente bilancio. Come previsto dall’art. 2423, ultimo comma, del Codice Civile il bilancio nonché la presente Nota Integrativa sono stati redatti in unità di Euro, senza cifre decimali. Gli importi delle singole voci, in considerazione di quanto detto, sono stati arrotondati secondo le regole generali.
Attività svolte La vostra Società, come ben sapete, svolge la propria attività nel settore delle energie rinnovabili. Eventuale appartenenza a un Gruppo La vostra società appartiene al Gruppo GASCOM, ed è controllata dalla società GASCOM SPA, che ne esercita la direzione ed il coordinamento. Nel seguente prospetto vengono forniti i dati essenziali dell’ultima bozza di bilancio approvata dal Consiglio di Amministrazione della suddetta Società che esercita la direzione e coordinamento (articolo 2497-bis, quarto comma, C.c.). Segnaliamo, peraltro, che la Società GASCOM SPA, redige il bilancio consolidato.
Ultima bozza di bilancio disponibile al 31/12/2012
Bilancio al 31/12/2011
STATO PATRIMONIALE ATTIVO: A) Crediti v/soci per versamenti ancora dovuti B) Immobilizzazioni
34.307.960
24.241.807
51.890.807
40.433.579
D) Ratei e risconti
5.246.595
2.947.800
91.445.362
67.623.186
7.712.795
7.014.463
698.331
PASSIVO: A) Patrimonio Netto:
Utile (perdite) dell'esercizio B) Fondi per rischi e oneri
129.174
54.922
C) Trattamento di fine rapporto di lav. Sub.
218.971
138.152
77.737.366
54.139.774
93.823
77.544
D) Debiti E) Ratei e risconti Totale passivo
A) Valore della produzione B) Costi della produzione EBIT C) Proventi e oneri finanziari
152.138.895
147.880.149
(149.691.940)
(145.267.626)
2.446.955
2.612.523
(1.715.609)
(1.056.579)
D) Rettifiche di valore di att. Finanziarie
(125.642)
Imposte sul reddito dell'esercizio
(552.470)
(859.960)
Utile (perdita) dell'esercizio
L'esercizio 2012 ha registrato per Gascom S.p.A. un fatturato da vendite di 152,1 milioni di Euro (147,8 milioni nel 2011, con un incremento di circa il 3%); il margine operativo netto è stato pari a 2,4 milioni (2,6 milioni di Euro l’anno precedente); infine l’utile netto pari a 53.233 Euro (698.331 nel 2011). I fatti più salienti sono stati i seguenti: a) Continuazione del piano di rimodulazione del proprio portafoglio clienti iniziato nell’esercizio precedente. b) Continuazione del piano di riorganizzazione aziendale, anche a seguito della nuova impostazione strategica. c) Attenzione particolare in merito alla qualità del servizio e alla correttezza verso il cliente. Essi sono diffusamente analizzati nel Bilancio, Relazione di gestione e Nota integrativa della Gascom S.p.A., a cui naturalmente, per informazioni più approfondite, si rinvia. Criteri di formazione Il seguente bilancio è conforme al dettato degli articoli 2423 e seguenti del Codice civile, come risulta dalla presente nota integrativa, redatta ai sensi dell'articolo 2427 del Codice civile, che costituisce, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 2423, parte integrante del bilancio d'esercizio. I valori di bilancio sono rappresentati in unità di Euro mediante arrotondamenti dei relativi importi. Le eventuali differenze da arrotondamento sono state indicate alla voce “riserva da arrotondamento Euro” compresa tra le poste di Patrimonio Netto e “arrotondamenti da Euro” alla voce “proventi ed oneri straordinari” di Conto Economico. Ai sensi dell’articolo 2423, quinto comma, C.c., la nota integrativa è stata redatta in unità di Euro.
Criteri di valutazione (Rif. art. 2427, primo comma, n. 1, C.c.) La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività nonché tenendo conto della funzione economica dell’elemento dell’attivo o del passivo considerato. L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti). La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi. La valutazione tenendo conto della funzione economica dell’elemento dell’attivo o del passivo considerato che esprime il principio della prevalenza della sostanza sulla forma - obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio - consente la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali. Deroghe Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423 comma 4 del Codice Civile. In particolare, i criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti. Immobilizzazioni Le quote ammortamento d’esercizio rilevate a bilancio sono calcolate con il metodo pro-die che tiene in considerazione la data di entrata in funzione del bene nell’attività aziendale e la data di chiusura dell’esercizio. Immateriali Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. I costi di impianto e di ampliamento, i costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità con utilità pluriennale sono stati iscritti nell'attivo con il consenso del Collegio Sindacale e sono ammortizzati in un periodo di cinque esercizi.
L'avviamento, acquisito a titolo oneroso, è stato iscritto nell'attivo con il consenso del Collegio sindacale per un importo pari al costo per esso sostenuto e viene ammortizzato in un periodo di dieci esercizi. La scelta di un periodo di ammortamento superiore a cinque esercizi deriva da esigenze dello specifico settore in cui opera l’azienda. Tale periodo non supera comunque la durata per l'utilizzazione di questo attivo. Le licenze, sono ammortizzate con una aliquota annua del 20%. Qualora, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l’immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli ammortamenti. Materiali Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Nel valore di iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e dei costi sostenuti per l'utilizzo dell'immobilizzazione, portando a riduzione del costo gli sconti commerciali e gli sconti cassa di ammontare rilevante. Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di utilizzazione, criterio che ritenuto ben rappresentato dalle seguenti aliquote, non modificate rispetto a quelle applicate al comparto di appartenenza, ma semplicemente ridotte secondo una base pro-die in ragione del fatto che la Società ha un esercizio inferiore all’anno: - impianti: 5% - arredamento: 15 % - autovetture, motoveicoli e simili: 25 % - computer: 20 % - altri beni: 30 % Qualora, indipendentemente dall’ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di valore, l’immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli ammortamenti. Operazioni di locazione finanziaria (leasing) Le operazioni di locazione finanziaria sono rappresentate in bilancio secondo il metodo patrimoniale, contabilizzando a conto economico i canoni corrisposti secondo il principio di competenza. In apposita sezione della nota integrativa sono fornite le informazioni complementari previste dalla legge relative alla rappresentazione dei contratti di locazione finanziaria secondo il metodo finanziario.
Crediti Sono esposti al presumibile valore di realizzo. L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore presunto di realizzo Ă¨ ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti, tenendo in considerazione le condizioni economiche generali, di settore e anche il rischio paese. Debiti Sono rilevati al loro valore nominale, modificato in occasione di resi o di rettifiche di fatturazione. Ratei e risconti Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dell'esercizio. Per i ratei e risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato l'iscrizione originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni. Rimanenze magazzino Materie prime, ausiliarie e prodotti finiti sono iscritti al minore tra il costo di acquisto o di fabbricazione e il valore di realizzo desumibile dall'andamento del mercato, applicando il: - costo specifico. I lavori in corso di esecuzione sono iscritti in base al criterio del: - costo specifico. Partecipazioni Le partecipazioni in imprese controllate e collegate, iscritte tra le immobilizzazioni finanziarie, sono valutate al costo di acquisto o sottoscrizione. Le altre partecipazioni sono iscritte al costo di acquisto o di sottoscrizione. Le partecipazioni iscritte nelle immobilizzazioni rappresentano un investimento duraturo e strategico da parte della societĂ . Le partecipazioni iscritte al costo di acquisto non sono state svalutate perchĂŠ non hanno subito alcuna perdita durevole di valore. Fondi per rischi e oneri Non sono state stanziate somme a tale titolo.
Fondo TFR Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo. Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate a favore dei dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari a quanto si sarebbe dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data. Imposte sul reddito Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza; rappresentano pertanto gli accantonamenti per imposte liquidate o da liquidare per l'esercizio, determinate secondo le aliquote e le norme vigenti. Riconoscimento ricavi I ricavi per vendite dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni. I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla competenza temporale. Criteri di rettifica Non sono stati adottati criteri a tale titolo. Garanzie, impegni, beni di terzi e rischi I rischi relativi a garanzie concesse, personali o reali, per debiti altrui sono stati indicati nei conti d'ordine per un importo pari all'ammontare della garanzia prestata; l'importo del debito altrui garantito alla data di riferimento del bilancio, se inferiore alla garanzia prestata, è indicato nella presente nota integrativa. Gli impegni sono stati indicati nei conti d'ordine al valore nominale, desunto dalla relativa documentazione. La valutazione dei beni di terzi presso l'impresa è stata effettuata al valore desunto dalla documentazione esistente. I rischi per i quali la manifestazione di una passività è probabile sono descritti nelle note esplicative e accantonati secondo criteri di congruità nei fondi rischi. I rischi per i quali la manifestazione di una passività è solo possibile sono descritti nella nota integrativa, senza procedere allo stanziamento di fondi rischi secondo i principi contabili di riferimento. Non si è tenuto conto dei rischi di natura remota.
Dati sullâ&#x20AC;&#x2122;occupazione L'organico aziendale, ripartito per categoria, ha subito, rispetto al precedente esercizio, le seguenti variazioni:
Dirigenti Impiegati Operai Altro
2012 1 8 0 3 12
2011 2 12 0 4 18
Il contratto nazionale di lavoro applicato Ă¨ quello del settore del commercio.
Attività A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti La voce non esiste B) Immobilizzazioni Per le immobilizzazioni immateriali e materiali sono stati predisposti appositi prospetti, riportati in allegato, che indicano per ciascuna voce il costo storico, i precedenti ammortamenti e rivalutazioni e i movimenti intercorsi durante l’anno. I. Immobilizzazioni immateriali
Tota le del le immobi li zzazi oni immaterial i
(10.294) (73.000)
15.704 4.164.932 309.869 421 4.705.404
Esse sono così composte: Descrizione Cos ti di i mpi anto e di a mpl ia mento Cos ti di ricerca , di s vi luppo e di pubbli cita' Diritti di brevetto i ndus trial e e diritti di util izza zione del le opere dell ’ingegno Conces si oni, li cenze, marchi e di ri tti s imil i Avvi amento Immobil izza zioni i n cors o e a cconti Al tre TOTALE
585 5.031.041
0 (2.048) (550.000) 309.869 (164) (325.637)
In allegato si riporta il prospetto della movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali. L’operazione di conferimento avvenuta nel 2010 ha prodotto in capo alla Gascom Renew S.p.A. la contabilizzazione di una voce a titolo di “Avviamento” soggetta ad ammortamento in dieci esercizi; parimenti in capo alla Gascom S.p.A. l’operazione di conferimento ha prodotto la contabilizzazione di una voce “Riserva da conferimento”. Precedenti rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni Non sono state fatte rivalutazioni o svalutazioni. I costi iscritti sono ragionevolmente correlati a una utilità protratta in più esercizi, e sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione.
II. Immobilizzazioni materiali
Total e dell e i mmobil izzazi oni ma teria li
2012 481.039
2011 74.181
Variazioni 406.858
Esse sono cosĂŹ composte: Descrizione Terreni e fa bbri ca ti Impi anti e ma cchi nari o Attrezza ture i ndus tri al i e commerci al i Al tri beni Immobi l i zza zi oni i n cors o e acconti TOTALE
31/12/2012 31/12/2011 Variazioni 0 419.480 419.480 0 61.559 74.181 (12.622) 0 481.039 74.181 406.858
Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali In allegato si riporta il prospetto della movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali. Precedenti rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni Non sono state fatte rivalutazioni o svalutazioni. I costi iscritti sono ragionevolmente correlati a una utilitĂ protratta in piĂš esercizi, e sono ammortizzati sistematicamente in relazione alla loro residua possibilitĂ di utilizzazione. III. Immobilizzazioni finanziarie
Tota l e del l e i mmobi l i zza zi oni fi na nzi a ri e
10.784.934
Esse sono cosĂŹ composte: Descrizione
1) Partecipazioni in: a ) i mpres e control l ate b) i mpres e col l ega te
1.210.589 60.000
c) i mpres e control l a nti 382.454
d) a l tre i mpres e
382.454
2) Crediti a ) vers o i mpres e control l a te
3.873.402
b) vers o i mpres e col l ega te
4.063.835
2.330.698 4.063.835
c) vers o control l a nti d) vers o a l tri 3) Altri titoli
6.509.262
2.737.358 0
4) Azioni proprie TOTALE
In dettaglio: Partecipazioni Descrizione
1.210.589
1) Partecipazioni in: a) imprese controllate b) imprese collegate c) imprese controllanti d) altre imprese
382.454 1.481.000
1.653.043
Si forniscono le seguenti informazioni relative alle partecipazioni possedute direttamente o indirettamente per le imprese controllate, collegate (articolo 2427, primo comma, n.5, C.c.).
Imprese controllate Denominazione
Valore della partecipazione a bilancio
PV Italy Two S.r.l.
Società Agricola Agriwatt S.r.l.
Gascom Sunny People Srl
Faggio S.p.a.
25.565 Euro
Gascom Balkan Doo
55.000 RSD
31.000 Euro
Premier Power Renewable Enwergy Inc
906.257
Imprese collegate Denominazione Gascom Real Estate S.r.l.
Capitale sociale 50.000
Valore della partecipazione a bilancio 195.000
Altre Imprese Denominazione
American Sands
Valore della partecipazione a bilancio 382.454
Totale movimentazione delle Partecipazioni In allegato si riporta il prospetto della movimentazione delle Partecipazioni. La maggior parte delle società sono SPV, quindi costituite per uno specifico fine. In generale le partecipazioni iscritte nelle immobilizzazioni rappresentano un investimento duraturo e strategico da parte della società. Le partecipazioni in imprese controllate o collegate sono valutate, nel rispetto del principio della continuità dei criteri di valutazione, al costo di acquisto o di sottoscrizione. Le partecipazioni iscritte al costo di acquisto non hanno subito svalutazioni per perdite durevoli di valore; non si sono verificati casi di “ripristino di valore”.
Nessuna partecipazione immobilizzata ha subito cambiamento di destinazione. Su nessuna partecipazione immobilizzata esistono restrizioni alla disponibilità da parte della società partecipante, né esistono diritti d'opzione o altri privilegi. Nessuna società partecipata ha deliberato nel corso dell'esercizio aumenti di capitale a pagamento o gratuito. In settembre è stata effettuata la cessione della controllata Base Brindisi 2 a Gascom Spa. Crediti 31/12/2012
Credi ti
14.446.499
5.314.608
9.131.891
a ) vers o i mpres e control l a te
2.330.698
1) Credi ti :
c) vers o i mpres e control l anti d) vers o a l tri
4.063.835 3.771.904
6.509.262 14.446.499
(3.771.904) 6.509.262
In relazione all’art. 2427, primo comma, n. 6, c.c. (ripartizione dei crediti per area geografica) si segnala c he i crediti iscritti fra le immobilizzazioni finanziarie al 31.12.2012, nei confronti di soggetti esteri, sono rispettivamente: - verso imprese controllate: 2.924.134 Euro. - verso imprese collegate: 4.060.000 Euro. - verso altri: 6.493.398 Euro e nello specifico si riferiscono alle operazioni di cessione delle partecipazioni di Servizi Energia e alla cessione di una parte delle quote di Premier Power. Nel bilancio non sono iscritte immobilizzazioni finanziarie per valore superiori al loro fair value.
C) Attivo circolante I. Rimanenze
Totale Rim anenze
(8.613.373)
I criteri di valutazione adottati sono motivati nella prima parte della presente Nota integrativa. La voce comprende: 31/12/2012
(538.352)
2) prodotti in corso di lavorazione e semilavorati;
5) acconti;
(476.656)
ATTIVO CIRCOLANTE: I – Rimanenze:
II. Crediti
3.498.601
Il saldo è così suddiviso secondo le scadenze (articolo 2427, primo comma, n. 6, c.c.).
Entro 12 m esi 1) verso clienti; 2) verso imprese controllate; 3) verso imprese collegate;
Oltre 12 m esi
4) verso controllanti;
4bis) crediti tributari;
279.032
4ter) imposte anticipate; 5) verso altri. Totale
In relazione all’art. 2427, primo comma, n. 6, c.c. (ripartizione dei crediti per area geografica) si segnala che i crediti iscritti nell’ambito dell’Attivo circolante al 31.12.2012, nei confronti di soggetti esteri, risultano 2.142.056 Euro attribuiti ad imprese collegate, e nello specifico riconducibili a Solar Matarova.
III. Attività finanziarie IV. Disponibilità liquide
La voce è così costituita: 31/12/2012
Disponibilità liquide 1) depositi bancari e postali
36.421
2) Assegni 3) Danaro e valori in cassa Totale disponibilità liquide
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e di valori alla data di chiusura dell'esercizio. D) Ratei e risconti
(55.366)
La composizione della voce è così dettagliata: 31/12/2012
Ratei attivi
76.944
(73.582)
Risconti attivi
Essi misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo. I ratei attivi in prospetto sono relativi ad incentivi fotovoltaici. Non sussistono, al 31/12/2012, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni.
Passività A) Patrimonio netto
44.083
837.565
Esso è così composto:
PATRIMONIO NETTO Capitale Riserva legale Riserva straordinaria Utile (perdita) d'esercizio PATRIMONIO NETTO
Il capitale sociale è così composto:
Val. nom
Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l’origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.c.):
Natura / Descrizione Capitale
Im porto
Possibilità utilizzo (*)
Quota disponibile
Utilizzazioni eff. nei Utilizzazioni eff. Nei 3 es. prec. per 3 es. prec. Per altre ragioni copert. perdite
Riserva da sovrapprezzo delle azioni Riserve di rivalutazione Riserva legale Riserve statutarie Riserva per azioni proprie in portafoglio Altre riserve
Utili (perdite) portati a nuovo Totale
Quota non distribuibile Residua quota distribuibile
(*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C:per distribuzione ai soci
Utile per azione L’utile d’esercizio che spetta al proprietario di una quota unitaria di capitale d’impresa è pari a 0,0028 Euro.
31/12/2012 Azioni
Il metodo di calcolo utilizzato è basato sul semplice rapporto fra l’utile conseguito e il numero di azioni ordinarie emesse e in circolazione.
C) Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato
La variazione è così costituita:
F.do TFR impiegati F.do TFR operai F.do TFR dirigenti
Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della società al 31/12/2012 verso i dipendenti in forza a tale data, al netto degli anticipi corrisposti.
D) Debiti 31/12/2012 DEBITI
31/12/2011 11.257.355
Var. 5.651.431
La voce è così composta: 31/12/2012
2.033.466
74.128
DEBITI 1) Obbligazioni 2) Obbligazioni convertibili 3) Obbligazioni non convertibili 4) Debiti verso banche 5) Debiti verso altri finanziatori 6) Acconti 7) Debiti verso fornitori
8) Debiti rappresentati da titoli di credito 9) Debiti verso imprese controllate 10) Debiti verso imprese collegate
0 151.712
8.598.520
4.675.589
3.922.931
12) Debiti tributari
(431.672)
13) Debiti verso Istituti di Previdenza e di sicurezza sociale
54.483
14) Altri debiti
(12.537)
16.908.785
5.651.430
11) Debiti verso imprese controllanti
I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa: Entro 12 m esi Debiti verso banche Debiti verso altri finanziatori Anticipi Debiti verso fornitori Debiti verso imprese controllate Debiti verso imprese collegate Debiti verso imprese controllanti
Oltre 12 m ese
3.344.814 194 6.232
4.200.251 80.000
151.712 3.399.584
194 6.232
4.200.251 634
Totale 3.344.814
80.634 151.712
5.198.937
8.598.521
Debiti v/istituti previdenziali
11.629.655
5.279.131
I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. Per i debiti verso imprese controllate, collegate e controllanti occorre rilevare che esiste un debito nei confronti della controllante, GASCOM SPA di Euro 8.598.520. La voce "Debiti tributari" accoglie le passività per imposte certe e determinate, essendo le passività per imposte probabili o incerte nell'ammontare o nella data di sopravvenienza, ovvero per imposte differite, iscritte nella voce B.2 del passivo (Fondo imposte). Nella voce debiti tributari sono iscritti debiti per imposte IRES pari a Euro 147.266 e debiti per imposte IRAP pari ad Euro 64.783; infine il saldo comprende anche il debito erario ritenute lavoratori dipendenti per Euro 91.536.
Nella voce debiti tributari sono iscritti debiti per: 31/12/2012
12) Debiti tributari Erario c/ritenute personale dipendente
91.536
Erario c/ritenute lavoro autonomo Erario c/imposta sostitutiva tfr
Erario c/iva
Erario c/ritenute su incentivi
(32.438)
Crediti per Rimborso Ires Acconto Ires
147.266
(173.687)
64.783
(35.323)
Erario c/credito r.a.
Credito vs Erario per ritenute su interessi
Erario c/ires
829.340
Erario c/irap
122.768
766.024
Totale Debiti tributari
655.699
Per quanto riguarda la ripartizione dei Debiti al 31.12.2012 secondo area geografica si segnala che 1.052.215 Euro di debiti verso fornitori fanno riferimento a rapporti con fornitori esteri. La voce “Altri debiti” è così dettagliata: 31/12/2012
Stipendi e salari da pagare
Debiti diversi
139.021
(9.566)
E) Ratei e risconti Rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza temporale. La composizione della voce è così dettagliata:
Ratei pa s s i vi Ri s conti pa s s i vi Totale Ratei e Risconti
87.002
I ratei passivi sono relativi prevalentemente a ricavi da retrocedere ad un cliente in quanto non di pertinenza della Gascom Renew. Nello specifico si tratta di incentivi su produzione da energia fotovoltaica.
Conti d'ordine 31/12/2012
CONTI D'ORDINE Rischi assunti dall'impresa
Impegni assunti dall'impresa
Beni di terzi presso l'impresa TOTALE CONTI D'ORDINE
0 9.955.360
La variazione dei saldi esposti tra i conti d’ordine è giustificabile dal fatto che, rispetto al 2011, sono state inserite le garanzie rilasciate dalla Società a favore di Istituti bancari nell’interesse di altre società. Nel set bilancio dello scorso esercizio, tali rischi erano stati elencati solamente nella nota integrativa. Non è stato esposto tra i conti d’ordine il piano residuo delle rate relativi ai leasing in essere al 31/12/2012 in quanto tali informazioni verranno esplicitate nel seguito della presente nota integrativa. I principi contabili infatti prevedono tale possibilità e prediligono la non ripetizione di informazioni. Al 31/12/2012, dunque, esistono le seguenti garanzie rilasciate dalla Società a favore di Istituti bancari nell’interesse di società terze: Istituto
A favore di
PV Italy Tw o
8.912.370
Fineco Leasing
La garanzia con Unicredit Leasing è relativa al finanziamento (sotto forma di leasing) concesso a Pv Italy Two, maggiorato anche del valore dell’iva. Le altre garanzie rilasciate nell’interesse di PV Italy Two sono a favore del proprietario del diritto di superficie (Credem) e nei confronti del Comune di Latina (Unicredit) per gli oneri di smaltimento finale e nei confronti di Enel. Infine la garanzia rilasciata a favore di Sun Shine è relativa ad un operazione intercorsa nell’ambito del progetto Sunny People. Di seguito si evidenziano invece le garanzie prestate dalla società alla banca a garanzia di linee fidejussorie: Istituto Popolare di Vicenza
Tipo Pegno obbligazioni nostra banca
Euro 231.000
Ai sensi del Principio Contabile n. 22 sui Conti d’Ordine (B.II h) le garanzie personali e reali rilasciate da terzi per debiti dell’impresa che redige il bilancio non devono essere indicate in calce allo Stato Patrimoniale, bensì nella nota integrativa poiché tale segnalazione è comunque utile per valutare la situazione finanziaria e patrimoniale della Società.
Garanzie prestate dalla banca alla Società: Istituto Popolare di Vicenza
Fidejussioni di natura finanziaria
Riportiamo infine, per completezza informativa, che Gascom Renew ha sottoscritto un accordo definito Q.P.O. (quota put option) con la so.par.fi. G-FERE Renewable 1. Tale accordo prevede la possibilità (senonché il diritto) da parte di G-FERE Renewable 1 di cedere proprio a Gascom Renew la società di scopo PV Italy ad un prezzo che viene regolato dall’articolo 4 del QPO stesso. Informazioni sugli strumenti finanziari emessi dalla società La società non ha emesso strumenti finanziari. Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati La società non ha posto in essere operazioni relative a strumenti finanziari derivati. Conto economico A) Valore della produzione
31/12/2012 10.764.831
31/12/2011 14.957.086
Var. (4.192.255)
Di cui: 1) Ri ca vi del l e vendi te e del l e pres ta zi oni 2) Vari a zi oni del l e ri ma nenze 3) Vari a zi one dei l avori i n cors o s u ordi nazi one 4) Incrementi di i mmobi l i zzazi oni per l a vori i nterni 5) Al tri ri cavi e proventi VALORE DELLA PRODUZIONE
31/12/2012 15.327.020 (7.598.365)
31/12/2011 13.037.889 807.985
Var. 2.289.131 (8.406.350)
3.036.177 10.764.832
1.111.212 14.957.086
1.924.965 (4.192.254)
La variazione è strettamente correlata a quanto esposto nella Relazione sulla gestione. Altri ricavi e proventi
5) Al tri ri cavi e proventi va ri contri buti i n conto es erci zi o
2.936.628 99.549 3.036.177
9.685 1.101.527 1.111.212
(250.409) 1.101.527 851.118
Essi sono cosĂŹ dettagliati: Altri ricavi e proventi (Vari) Pl us va lenza da ces s i one pa rteci pa zi oni Sopra vveni enze per rimbors i a s s icura ti vi Pena l i tĂ cl ienti Al tri ri ca vi Recupero i mpos ta di bol l o da cli enti Totale Altri ricavi e proventi (Contributi in conto esercizio) Incenti vi fotovol ta i co Totale
31/12/2012 2.568.481,00 252.000 100.000 16.146 2 2.936.629 31/12/2012 99.549 99.549
B) Costi della produzione 31/12/2012
(2.620.387)
(4.223.841)
(267.357)
Essi sono cosĂŹ dettagliati:
8) Per godimento di beni di terzi
125.662
11) Variazioni delle rimanenze
1.251.693
14) Oneri diversi di gestione
298.050
10.492.859
(2.620.386)
9) Per il personale
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci e Costi per servizi Sono strettamente correlati a quanto esposto nella parte della Relazione sulla gestione e all'andamento del punto A (Valore della produzione) del Conto economico. Costi per il personale La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente ivi compresi i miglioramenti di merito, passaggi di categoria, scatti di contingenza, costo delle ferie non godute e accantonamenti di legge e contratti collettivi.
9) Per il personale a) salari e stipendi;
137.364
b) oneri sociali;
315.066
258.635
c) trattamento di fine rapporto;
(4.616)
d) trattamento di quiescenza e simili;
Ammortamento delle immobilizzazioni Per quanto concerne gli ammortamenti si specifica che gli stessi sono stati calcolati sulla base della durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva. 31/12/2012
a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali;
b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali;
Altre svalutazioni delle immobilizzazioni Non sono state operate svalutazioni. C) Proventi e oneri finanziari
(72.708)
Descrizione Da partecipazione Da crediti iscritti nelle immobilizzazioni Da titoli iscritti nelle immobilizzazioni Da titoli iscritti nell'attivo circolante Proventi diversi dai precedenti
62.177
(68.721)
In particolare: Descrizione
Controllanti
Interessi su obbligazioni Interessi su titoli Interessi bancari e postali Interessi su finanziamenti
Interessi su crediti commerciali Altri proventi Arrotondamento Totale
Interessi e altri oneri finanziari Descrizione
Interessi su obbligazioni Interessi bancari
Interessi fornitori
(152.844)
(271.593)
Interessi medio credito Sconti o oneri finanziari Interessi su finanziamenti
(118.115)
Ammortamento disaggio di emissione obbligazioni Altri oneri su operazioni finanziarie Accantonamento al fondo rischi su cambi Arrotondamento
(7) (118.115)
0 (168.170)
(7) (286.919)
D) Rettifiche di valore di attivitĂ finanziarie Nessun conto da segnalare. E) Proventi e oneri straordinari
31/12/2012 PROVENTI E ONERI STRAORDINARI 212.353
31/12/2011 2.388
Var. 209.965
di cui: 31/12/2012
Proventi vari
224.765
Oneri vari
(20.183)
(14.800)
Imposte sul reddito d'esercizio
(682.074)
(57.985)
Imposte correnti
Sono state iscritte le imposte di competenza dellâ&#x20AC;&#x2122;esercizio. Nel seguito si espone la riconciliazione tra l'onere teorico risultante dal bilancio e l'onere fiscale teorico: Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico (IRES) Descrizione Risultato prima delle imposte Onere fiscale teorico (%)
Im poste 258.192 38%
Differenze tem poranee tassabili in esercizi successivi:
Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi: Accantonamento TFM (atto senza data precisa)
Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti: Spese di manutenzioni deducibili da es. prec.
Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi: Interessi passivi indeducibili ammortamenti non deducibile (autoveicoli e avviamento) Spese per mezzi di trasporto Sopravvenienze
1.932 257.067 61 462
Spese di ristorazione e alberghiere
Altre variazioni in aumento
Differenza avviamento normativa civile e fiscale
244.444
Spese di manutenzione eccedenti i limiti TUIR
Minusvalenze per partecipazioni esenti
Deduzione A.C.E.
(3.190)
Deduzione forfettaria IRAP del 10% Altre variazioni in diminuzione
Im ponibile fiscale Im poste correnti sul reddito dell'esercizio
(24.891) (231.077)
387.542 147.266
Determinazione dell’imponibile IRAP Descrizione Differenza tra valore e costi della produzione
Compensi occasionali, cococo e ad amministratori Interessi impliciti leasing Ammortamento avviamento non deducibile Deduzioni IRAP personale dipendente ex art. 11 c.1 D.Lgs. 446/97
Im poste
1.635.167 194.922 3.808 244.444 (417.231)
Ricavi non rilevanti ai fini IRAP
Onere fiscale teorico (%) Imponibile IRAP IRAP corrente per l'esercizio
3,9 1.661.110 64.783
Ai sensi dell'articolo 2427, primo comma n. 14, C.c. si evidenziano le informazioni richieste sulla fiscalità differita e anticipata: Fiscalità differita / anticipata Nell’esercizio non sono sorte variazioni temporanee fiscali per le quali rilevare la fiscalità differita. Abrogazione dell’interferenza fiscale Come noto, nel rispetto del principio enunciato nell’art. 6, lettera a), della legge 366/2001, con il decreto legislativo n. 6/200 recante la riforma del diritto societario, è stato abrogato il secondo comma dell’articolo 2426 che consentiva di effettuare rettifiche di valore e accantonamenti esclusivamente in applicazione di norme tributarie. Il venire meno di tale facoltà non è destinato a comportare la perdita del diritto alla deduzione dei componenti negativi di reddito essendo stata ammessa la possibilità di dedurre tali componenti in via extracontabile ai sensi dell’articolo 109, comma 4, lettera b), del .T.U.I.R. come riformulato dal decreto legislativo n. 344/2003 recante la riforma del sistema fiscale statale. Poiché il decreto legislativo n. 6/2003 non prevede alcuna disciplina transitoria per le rettifiche di valore e agli accantonamenti imputati a conto economico esclusivamente in applicazione di norme tributarie prima dell'entrata in vigore della riforma del diritto societario e avendo la società effettuato negli esercizi precedenti accantonamenti e rettifiche di valore privi di giustificazione civilistica attraverso l’esplicita indicazione in nota integrativa della loro esclusiva valenza fiscale, si è reso necessario procedere al loro storno rilevando i relativi effetti. Ai sensi del documento OIC 1 I PRINCIPALI EFFETTI DELLA RIFORMA DEL DIRITTO SOCIETARIO SULLA REDAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO che rimanda al principio contabile n. 29, gli effetti pregressi del disinquinamento sono stati imputati a conto economico a una specifica voce delle componenti straordinarie.
Operazioni di locazione finanziaria (leasing) La società ha in essere n. 3 contratti di locazione finanziaria, per i principali dei quali, ai sensi dell’articolo 2427, primo comma, n. 22, C.c. e conformemente alle indicazioni fornite dal documento OIC 1, nella tabella seguente, sono fornite le informazioni sugli effetti che si sarebbero prodotti sul Patrimonio Netto e sul Conto Economico rilevando le operazioni di locazione finanziaria con il metodo finanziario rispetto al criterio cosiddetto patrimoniale dell'addebito al Conto Economico dei canoni corrisposti si forniscono le seguenti informazioni: Leasing n. 1 Dati Ente erogatore
AUTI CREDIT VOLKSVAGEN BANK
Contratto di leasing n.
Data contratto
Bene utilizzato
AUDI A6 TARGA: EH668TW
Data versamento Maxicanone
Importo maxicanone
4.166,67
N° rate complessive (escluso l'eventuale maxicanone)
Durata contratto in mesi
Periodicità del canone (Vale 1=mensile,2=bimest.,3,4,6,12)
Canoni Anticipati/posticipati
2)Ant./1)Post.
Importo rata (netto Iva)
879,17
Data di entrata in funzione del bene
Scadenza 1° canone ordinario
Data riscatto del bene
Importo richiesto per il riscatto Costo sostenuto dal concedente (netto Iva) Spese contrattuali
416,67 41.666,67 300,00
Percentuale detraibilità Iva
Percentuale detraibilità II.DD Eventuale importo limite Aliquota di ammortamento virtuale Calcolo amm. su base: 1) annuale 2) mensile Numero di rate sospese in moratoria (0 per nessuna moratoria)
90,00 18.076,00 25,00 1,00 0
Data inizio moratoria (deve coincidere con scadenza di rata) RICLASSIFICAZIONE OIC ATTIVITA’ A) Contratti in corso a1) Valore beni in leasing alla fine dell’esercizio precedente: di cui valore lordo
46.917,00
di cui fondo ammortamento
11.729,00
di cui rettifiche
di cui riprese di valore
35.188,00
a2) beni acquistati nell’esercizio
a3) beni riscattati nell’esercizio
a4) quote d’ammortamento di competenza dell'esercizio
a5) rettifiche
a6) riprese di valore su beni
a7) Valore beni in leasing al termine dell’esercizio in corso: di cui valore lordo
23.458,00
Totale a8) storno dei risconti attivi su operazioni di leasing finanziario
23.458,00 2.719,00
B) Beni riscattati b1) differenza di valore dei beni riscattati, determinato secondo la metodologia finanziaria, rispetto al loro valore netto contabile alla fine dell'esercizio
C) PASSIVITA’ c1) debiti impliciti alla fine dell’esercizio precedente: di cui nell’esercizio successivo
10.198,00
di cui scadenti tra 1 e 5 anni
25.527,00
di cui scadenti oltre 5 anni Totale c2) debiti impliciti sorti nell’esercizio c3) riduzioni per rimborso delle quote capitale c4) riduzioni per riscatti nel corso dell’esercizio
0,00 35.725,00 0,00 10.198,00 0,00
c5) debiti impliciti alla fine dell’esercizio: di cui nell’esercizio successivo
10.763,00
14.764,00
di cui scadenti oltre 5 anni Totale c6) storno dei ratei su canoni di leasing finanziario D) effetto complessivo lordo a fine esercizio (A+B-C) E) effetto netto fiscale F) effetto sul patrimonio netto a fine esercizio
0,00 25.527,00 0,00 -4.788,00 -521,00 -4.266,00
CONTO ECONOMICO Storno canoni su operazioni di leasing finanziario (*)
12.907,00
Rilevazione quote ammortamento su contratti in essere
Rilevazione quote ammortamento su beni riscattati Rilevazione onere finanziario su operazioni di leasing
0,00 1.681,00
Rettifiche / riprese su beni leasing
Effetto sul risultato ante imposte
-504,00
Rilevazione effetto fiscale Effetto sul risultato dell'esercizio
-55,00 -449,00
Leasing n. 2 Dati Ente erogatore
GE CAPITAL INTERBANCA
3001119820
PORSCHE CAYENNE 3.0 TDI V6 245CV
Data versamento Maxicanone Importo maxicanone
Periodicità del canone (Vale 1=mensile,2=bimest.,3,4,6,12) Canoni Anticipati/posticipati
1 1 1.608,20
703,80 70.379,83 360,00
Percentuale detraibilità II.DD
Eventuale importo limite Aliquota di ammortamento virtuale Calcolo amm. su base: 1) annuale 2) mensile Numero di rate sospese in moratoria (0 per nessuna moratoria)
18.076,00 25,00 1,00 0
Totale a2) beni acquistati nell’esercizio a3) beni riscattati nell’esercizio a4) quote d’ammortamento di competenza dell'esercizio
0,00 79.248,00 0,00 19.812,00
79.248,00
di cui fondo ammortamento di cui rettifiche di cui riprese di valore Totale a8) storno dei risconti attivi su operazioni di leasing finanziario
19.812,00 0,00 0,00 59.436,00 0,00
di cui scadenti oltre 5 anni
c2) debiti impliciti sorti nell’esercizio c3) riduzioni per rimborso delle quote capitale c4) riduzioni per riscatti nel corso dell’esercizio
79.248,00 7.768,00 0,00
19.186,00
52.294,00
0,00 71.480,00 0,00 -12.044,00 -776,00 -11.268,00
CONTO ECONOMICO Storno canoni su operazioni di leasing finanziario (*) Rilevazione quote ammortamento su contratti in essere Rilevazione quote ammortamento su beni riscattati Rilevazione onere finanziario su operazioni di leasing
9.716,00 19.812,00 0,00 1.286,00
-11.382,00
-734,00 -10.648,00
Leasing n. 3 Ente erogatore
FORTIS LEASE SPA
LA 29129
AUTOVETTURA RANGE ROVER
872,68
1 1 872,68
391,67 39.166,67 0,00
44.102,00
33.076,00
di cui rettifiche di cui riprese di valore Totale a2) beni acquistati nell’esercizio a3) beni riscattati nell’esercizio a4) quote d’ammortamento di competenza dell'esercizio
0,00 0,00 11.025,00 0,00 0,00 11.025,00
a8) storno dei risconti attivi su operazioni di leasing finanziario
C) PASSIVITA’ c1) debiti impliciti alla fine dell’esercizio precedente: di cui nell’esercizio successivo di cui scadenti tra 1 e 5 anni di cui scadenti oltre 5 anni Totale c2) debiti impliciti sorti nell’esercizio c3) riduzioni per rimborso delle quote capitale c4) riduzioni per riscatti nel corso dell’esercizio
11.267,00 7.219,00 0,00 18.486,00 0,00 11.267,00 0,00
7.219,00
Totale c6) storno dei ratei su canoni di leasing finanziario D) effetto complessivo lordo a fine esercizio (A+B-C) E) effetto netto fiscale F) effetto sul patrimonio netto a fine esercizio
7.219,00 0,00 -7.347,00 -378,00 -6.969,00
12.039,00
11.025,00
0,00 525,00
25,00 464,00
Informazioni relative agli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale La societĂ non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale. Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli amministratori e ai membri del Collegio sindacale e revisore legale (articolo 2427, primo comma, n. 16, C.c.). Qualifica Ammi ni s tratori
Compenso 178.873
Col l egi o Si ndaca l e
Revi s ori conta bi l i
Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonchĂŠ il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili.
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DEL PATRIMONIO NETTO AL 31 DICEMBRE 2012 (In Euro) Distribuzione Versamento Riclassifiche Utile d'esercizio Saldo dividendi capitale 0 0 0 0 0 16.673.318
Saldo Iniziale Destinazione utile TOTALE PATRIMONIO NETTO 31/12/2010
16.673.319
Ca pital e s oci al e Ris erva l egal e Ris erva s tra ordina ri a Ris erva da conferi mento Altre ri s erve Util i porta ti a nuovo Perdi te porta te a nuovo Util e d'es ercizi o Perdi ta d'es erci zio
16.500.000 0 0 0 0 0 0 173.319 0
TOTALE PATRIMONIO NETTO 31/12/2011
16.500.000 8.666 164.652 0 0 0 0 881.648 0
TOTALE PATRIMONIO NETTO 31/12/2012
16.500.000 52.749 1.002.217 0 0 0 0 46.143 0
16.500.000 8.666 164.652 0 0 0 0 881.647 881.648 0
8.666 164.652
(173.319)
16.500.000 52.749 1.002.217 0 0 0 0 46.143 46.143 0
44.083 837.565
(881.648)
881.647 17.554.966
46.143 17.601.109 16.500.000 52.749 1.002.217 0 0 0 0 46.143 0
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE AL 31 DICEMBRE 2012 (in Euro) RISPETTO ALL'ANNO PRECEDENTE
Situazione iniziale Descrizione
valore al 31/12/11
Situazione finale
valore al 31/12/12
1) Partecipazioni in: a) imprese controllate; b) imprese collegate; c) imprese controllanti; d) altre imprese;
1.481.000 1.346.000 135.000 0 0
1.653.043 1.210.589 60.000
2) crediti: a) verso imprese controllate; b) verso imprese collegate; c) verso imprese controllanti; d) verso altri;
5.314.608 1.542.704 0 0 3.771.904
9.131.890
3) altri titoli; 4) azioni proprie; TOTALE
2.330.698 4.063.835 2.737.357
3.134.043 2.556.589 195.000 0 382.454 14.446.498 3.873.402 4.063.835 0 6.509.261
10.784.933
17.811.541
819 5.938.038
6) avviamento;
3) diritti di brevetto industriale e diritti di utilizzazione delle opere dellâ&#x20AC;&#x2122;ingegno;
2) costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicitaâ&#x20AC;&#x2122;;
906.996
4.714.932
260.800
312.081
309.869
6.250.119
51.471
1.544.715
1.335.068
177.200
4.705.403
4.164.932
187.800
ammort. Accumulati
Situazione finale riclassifiche sul fondo
riclassifiche sul cespite
ammort. Esercizio
Movimenti dell'esercizio
valore al 31/12/10
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI AL 31 DICEMBRE 2012 (in Euro)
Situazione iniziale incrementi
61.558
424.907
481.038
100.187
525.094
decrementi sul fondo
445.976
41.056
115.237
PROSPETTO DELLE VARIAZIONI NEI CONTI DELLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI AL 31 DICEMBRE 2011 (in Euro)
1) fabbricati e terreni; 2) Impianti e macchinari 3) Attrezzatura industriale e comm. 4) altri beni; 5) Immobilizzazioni in corso e acconti TOTALE
GASCOM RENEW SPA VIA CIRCO 12 - 20123 - MILANO 07118700967 Rendiconto finanziario di liquidità (OIC 12) 2012
Ammortamenti (+)
Accantonamenti netti ai fondi (+)
Fonti di liquidità
TFR variazione netto (+)
Svalutazioni (+)
Rivalutazioni (-)
Capitalizzazioni di costo (-)
8.613.373
Variazione crediti verso clienti Variazione ratei e risconti attivi Variazione ratei e risconti passivi Variazione debiti verso fornitori Totale liquidità generata dalla gestione reddituale
Smobilizzo di investimenti tecnici
-1.474.911 55.367 946 1.379.234 9.312.326
Smobilizzo di investimenti finanziari
Smobilizzo di investimenti immateriali
Assunzioni di nuovi debiti finanziari Aumenti di capitale proprio con liberazione in denaro Saldo altre variazioni Totale liquidità generata dalla gestione non reddituale
TOTALE FONTI DI LIQUIDITA'
Impieghi di liquidità
Nuovi investimenti tecnici, finanziari e immateriali
4.302.692 0 -4.056.551 258.301
9.570.627
9.537.628
Pagamenti debiti finanziari
Riduzioni di capitale proprio
Pagamento di dividendi
TOTALE IMPIEGHI DI LIQUIDITA'
GASCOM RENEW SPA VIA CIRCO 12 - 20123 - MILANO 07118700967 Rendiconto finanziario di CCN (OIC 12) 2012
Fonti di CCN
TFR variazione netta (+) Svalutazioni (+)
Capitalizzazioni di costo (-) Flusso di CCN generato dalla gestione reddituale
Smobilizzo di investimenti tecnici Smobilizzo di investimenti finanziari Smobilizzo di investimenti immateriali Assunzioni di nuovi debiti a medio-lungo termine Aumento reali di capitale proprio
Impieghi di CCN
0 30.496
0 738.317
12.160 0 0 4.333.188 0
Saldo altre variazioni
-2.032.861
Flusso di CCN generato dalla gestione non reddituale
2.312.487
TOTALE FONTI DI CCN
3.050.804
411.600
Pagamenti debiti a medio-lungo termine
Riduzioni reali di capitale proprio
Trasferimento quote a breve di debiti a m/l termine TOTALE IMPIEGHI
VARIAZIONE DI CCN
0 411.600
2.639.204
Cause di variazione
Variazioni nelle attività a breve termine Liquidità immediate Liquidità differite Rimanenze
-8.595.157
Totale variazioni attività a breve termine
3.988.888
Variazioni nelle passività a breve termine Passività finanziarie
Operazioni senza effetti sul CCN
Passività non finanziarie
32.999 12.551.047
2.032.797 -683.113
Totale variazioni passività a breve termine
1.349.684
Conversione di obbligazioni in azioni
Rivalutazioni di immobilizzazioni
Conferimenti di capitale in natura
TOTALE OPERAZIONI SENZA EFFETTI SUL CCN
GASCOM S.p.A.
Gascom Renew Bilancio NI REL GEST 31 12 2012