Source: https://it.scribd.com/document/35826894/DEL-2010-0000371-52266429434417631
Timestamp: 2020-02-20 11:11:36+00:00
Document Index: 73138024

Matched Legal Cases: ['art.113', 'art. 13', 'art. 113', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 23', 'art. 49', 'art. 113', 'art. 13', 'art. 134', 'art. 5', 'art.113', 'art. 13', 'art. 111', 'art. 42', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 2487', 'art. 2389', 'art. 2477', 'art. 2399', 'art. 2399', 'art. 2423', 'art. 4', 'art.\n113', 'art. 13']

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StatutoAIRC
LeSocietà10-2004
LEZIONE 16 COMMERCIALE.docx
Ricorso al TAR exFim
IDEA IMPRENDITORIALE (2).odt
LeSocietà12-2012
Proposta di deliberazione da sottoporre all'esame del Consiglio Provinciale
PROPOSTA N. 2010-0000371 DEL 05/08/2010
Società in house L.IN.F.A. S.R.L. - Costituzione.
INIZIATIVA DELIBERATIVA (Art. 28, Statuto)
DIPARTIMENTO PERSONA E IMPRESA SETTORE VII - LAVORO E FORMAZIONE PROFESSIONALE
Minutante: Dott.ssa SALONE LISA
Responsabile del procedimento Dott. DI RINO TOMMASO
Dirigente Dott. DI RINO TOMMASO
Esaminata in data
Serv. Affari Istituzionali e del Consiglio
Verbalizzato in data
Osservazioni del Segretario Generale
Assiste il
Iscritto al n.
Dell'O.d.G.
APPROVATO: SI
ART.134-D.Lgs 267/2000
CATONE VITTORIO
LORITO LUCIANO
MATTIA ATTILIO
MEO ANDREA DONATELLO
LINARI ANTONIO
PETROCCO LUCIO
PIRRO ETTORE
RUGGERO LINO
SAVINI CAMILLO
TOCCO ENISIO
Proposta 2010-0000371 del 05/08/2010
VISTI l’art.113 del D.Lgs 18/08/2000 n. 267 e s.m. e i., e l’art. 13 della Legge 248/2006;
RILEVATO che questa Amministrazione Provinciale, in coerenza con gli obiettivi prefissati nel Piano programmatico di gestione, intende creare nuove condizioni per rispondere più efficacemente e più tempestivamente alla mutevole domanda di servizi specialistici - in tema di lavoro, formazione, innovazione, autoimprenditoria, politiche giovanili - espressa dal tessuto economico e sociale provinciale;
RAVVISATA la necessità di individuare la strategia organizzativa più idonea, tra quelle legalmente prefigurabili, per rispondere alle esigenze sopra evidenziate;
CONSIDERATO che la scelta di costituire una società a responsabilità limitata unipersonale, interamente
partecipata dalla Provincia, appare la più vantaggiosa ed opportuna per il conseguimento degli obiettivi da
RITENUTO che la società a responsabilità limitata ad integrale partecipazione pubblica, costituita ai sensi
dell'art. 113, comma 5, del T.U.E.L. D.Lgs. n. 267/2000 e dell’art. 13 della Legge n. 248/2006 potrà
compiutamente ottemperare al ruolo e alle funzioni attribuitele, nel pieno rispetto dei criteri di economicità,
CONSIDERATO legittimo l’affidamento diretto alla costituenda Società di servizi strumentali e di supporto
in materia di lavoro, formazione, innovazione, autoimprenditoria, politiche giovanili;
CONSIDERATO che tale affidamento è in sintonia con i recenti pronunciamenti giurisprudenziali della
Corte di Giustizia Europea e nazionali e risponde ai principi comunitari e ai requisiti normativi nazionali in
materia di “affidamento in house providing”, in considerazione dei seguenti elementi:
la costituenda Società è a totale capitale provinciale e le norme statutarie assicurano alla Provincia
di Pescara un concreto “controllo analogo”, nelle forme del controllo preventivo, concomitante e
consuntivo, secondo i più recenti indirizzi della giurisprudenza europea e nazionale (C.Giust. CE: 13
ottobre 2005, C-458/03, Parking Brixen - Consiglio di Stato, sentenze n. 1514 del 3.4.2007, n. 2932
del 1.6.2007, sez V, n. 5 del 8.1.2007);
2) l’art. 13 del decreto-legge 4.7.2006, n. 223, convertito con modificazioni dalla legge 4.8.2006, n.
248, riconosce esplicitamente la legittimità dello “svolgimento esternalizzato” della “produzione di
beni e servizi strumentali all’attività” delle amministrazioni pubbliche regionali e locali, da parte di
società a capitale interamente pubblico, al punto da stabilire che le medesime società debbano “operare esclusivamente con gli enti costituenti o partecipanti o affidanti” non potendo “svolgere prestazioni a favore di altri soggetti pubblici o privati, né in affidamento diretto né con gara”; le materie che attengono all’oggetto sociale della costituenda Società vanno intesi come servizi strumentali di supporto ed assistenza all’attività dell’Amministrazione; che peraltro l’affidamento di tali servizi consente alla Provincia di Pescara:
coniugare i vantaggi, derivanti dall’affidamento a soggetti esterni mediante l’appalto, con
necessità di non limitarsi ad esercitare una mera verifica dei risultati ma di incidere
profondamente nelle fasi di programmazione ed attuazione: la scelta di affidare all’esterno un servizio pubblico di cui l’Ente sia titolare, comporta una sostanziale trasformazione
organizzativa, nell’ambito della quale l’Ente trasferisce tutte le attività tipiche al soggetto esterno, comprese quelle strategiche, mantenendo a sé soltanto alcune linee funzionali di regolazione inserite nel contratto di appalto. La Provincia, invece, non vuole esercitare una verifica dei risultati, ma un pregnante controllo sulle concrete modalità di attuazione dei servizi;
mantenere la titolarità, la programmazione e il coordinamento delle attività, consentendo
l’esternalizzazione solo di alcune fasi del processo operativo-gestionale;
avere un costante monitoraggio ed una verifica puntuale della qualità del servizio reso,
finalizzati ad accertarne l’efficienza e l’efficacia rispetto agli obiettivi prefissati;
assicurare un complessivo contenimento di costi che normalmente gravano sugli appalti
servizi affidati al libero mercato;
∑ di superare la difficoltà di impostare gare di cui non è facile individuare l’oggetto, stante la mutevolezza degli obiettivi e dei programmi riguardanti le politiche del lavoro e della formazione;
∑ di adottare forme gestionali flessibili che, anche con riferimento al reclutamento delle risorse umane di volta in volta necessarie, appaiono più idonee al perseguimento degli obiettivi configurati nei diversi Piani operativi FSE Abruzzo 2007-2013 e imposti, altresì, da picchi di attività derivanti dalle mutevoli esigenze del contesto socio-economico e dell’utenza;
∑ di conseguire i risultati “di sistema e di servizio” che saranno precisati nel Piano Operativo FSE Abruzzo 2009-2010-2011 e, in particolare, nel Masterplan dei Servizi per l’Impiego;
∑ dello schema di Statuto della Società "L.IN.F.A” Srl, allegato alla presente deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale, e ritenuto che lo stesso rappresenti idoneo strumento per il controllo, la disciplina e l'organizzazione della Società costituenda;
∑ dello schema di Convenzione che regola i rapporti fra la Provincia di Pescara e la L.IN.F.A. srl;
∑ del Piano industriale strategico della Società L.IN.F.A. srl;
∑ che la costituenda Società " L.IN.F.A. srl " ha durata fino al 31 marzo 2017, con possibilità di
scioglimento ai sensi di legge;
∑ che il capitale sociale, interamente sottoscritto dal socio unico Provincia di Pescara, è previsto nella
misura di € 20.000,00 (ventimila);
∑ che il capitale sociale non potrà essere trasferito a terzi e che verrà ininterrottamente mantenuta
l’integrale partecipazione pubblica del capitale;
DATO ATTO che i servizi e le attività previste nell’oggetto sociale di L.IN.F.A. Srl e nel contratto di
servizio che regolerà i rapporti tra Società e Provincia non ricadono nella previsione dell’art. 23 bis del D.L.
25/06/2008 n. 112, convertito in Legge 6 agosto 2008, n. 133;
TENUTO CONTO che la costituzione della società "L.IN.F.A. srl", comporta il vantaggio di ottenere
contestualmente forme gestionali flessibili più rispondenti alla mutevole domanda di servizi specialistici
espressa dal contesto socio-economico;
ai sensi dell'art. 49 del D.lgs. 267/2000, i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e
contabile, espressi rispettivamente dal Dirigente del Settore Lavoro e Formazione e dal Dirigente del Settore
Con voti favorevoli presenti e votanti.
e astenuti
legalmente espressi su n.
DELIBERA Per tutto quanto in premessa esposto, che qui si intende integralmente riportato:
1. di costituire, ai sensi e per gli effetti dell’art. 113, comma 5, del TUEL D.Lgs. n. 267/2000 e
dell’art. 13 della Legge n. 248/2006, la società a responsabilità limitata unipersonale denominata “L.IN.F.A. srl", per tutte le motivazioni riportate in narrativa che qui si richiamano integralmente;
2. di stabilire che la Società " L.IN.F.A. srl " ha durata fino al 31 marzo 2017, con possibilità di scioglimento ai sensi di legge;
3. stabilire che il capitale sociale, interamente sottoscritto dal socio unico Provincia di Pescara, sarà
€ 20.000,00 (ventimila);
4. di stabilire che il capitale sociale non potrà essere trasferito a terzi e che verrà ininterrottamente mantenuta l’integrale partecipazione pubblica del capitale;
5. di approvare lo schema di Statuto e di Convenzione generale di servizio della Società “L.IN.F.A. srl", che si allegano alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale, richiamandone tutte le indicazioni, che unitamente a quelle contenute in narrativa, si intendono riportate e trascritte e autorizzando il Presidente della Provincia alla firma dell’atto costitutivo e ad apportare in quella sede le modifiche necessarie per l’adeguamento dello Statuto a disposizioni imperative di legge;
6. di approvare il Piano industriale strategico della Società L.IN.F.A. srl, che si allega alla presente deliberazione per farne parte integrante e sostanziale;
7. di dare atto che la spesa necessaria alla costituzione della Società per l’integrale sottoscrizione del capitale sociale da parte della Provincia di Pescara, trova copertura sul Titolo II, capitolo 37773/0, cod. mecc. 2090309 del Bilancio del corrente esercizio;
8. di dare atto che gli atti di gestione necessari alla costituzione della Società saranno assunti con successivi ed appositi atti.
Infine, Il Presidente pone ai voti l’immediata eseguibilità del presente atto.
Con successiva separata votazione, con voti
di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ad ogni effetto di legge ai sensi dell’art. 134, 4°
comma, del D.Lgs. 267/2000.
Proposta 2010-0000371 del 05/08/2010 Allegato n.1
STATUTO DELLA SOCIETA’ “L.IN.F.A.” SRL
TITOLO I – COSTITUZIONE DELLA SOCIETA’ E CAPITALE SOCIALE
PARTE PRIMA – Costituzione, sede, oggetto sociale e durata
Art. 1 – (Costituzione)
1. È costituita una Società a responsabilità limitata denominata “L.IN.F.A. srl” (Lavoro
Innovazione, Formazione, Autoimpiego).
2. La Società svolge le attività di cui all’art. 5 del presente Statuto utilizzando le modalità
dell’affidamento diretto “in house” ai sensi dell’art.113, comma 5 del T.U.E.L. D.Lgs. 267 del 2000
e dell’art. 13 della legge 248 del 2006, nell’interesse della Provincia di Pescara, socio unico e
detentore dell’intero capitale sociale.
Art. 2 – (Sede sociale)
1. La Società ha sede legale nel Comune di Pescara, presso la sede della Provincia di Pescara,
all'indirizzo risultante dalla iscrizione nel Registro delle Imprese ai sensi dell'art. 111 ter
delle disposizioni di attuazione del Codice Civile.
2. L'organo amministrativo ha facoltà di istituire e di sopprimere ovunque unità locali
operative (per esempio succursali, filiali o uffici amministrativi senza stabile
rappresentanza), ovvero di trasferire la sede sociale nell'ambito del Comune sopra indicato;
spetta invece ai soci decidere il trasferimento della sede in Comune diverso da quello sopra indicato.
Art. 3 – (Indirizzo e controllo)
1. La Società opera secondo le modalità proprie degli affidamenti cosiddetti “in house” e pertanto il socio unico esercita su di essa un controllo analogo a quello esercitato sui propri
2. Il controllo analogo è esercitato attraverso l’esercizio delle funzioni di indirizzo (controllo “ex ante”), monitoraggio (controllo “contestuale”) e verifica di gestione (controllo “ex post”), con i tempi e le modalità di cui al presente Statuto, nel rispetto delle attribuzioni e delle competenze di cui agli art. 42, 48 e 50 del T.U.E.L.
3. In particolare, il socio unico Provincia Pescara provvede:
- a individuare, nei documenti di bilancio, le risorse da assegnare alla Società per l’espletamento dei compiti e delle funzioni ad essa attribuita dalla Convenzione di servizio;
- ad assegnare dette risorse, attraverso il Piano Esecutivo di Gestione, unitamente agli obiettivi, all’Organo di Amministrazione della Società;
- ad approvare la Convenzione di servizio e le sue eventuali variazioni;
- a verificare il raggiungimento degli obiettivi strategici e di gestione, in forme analoghe per quelle previste per i controlli negli enti locali;
- ad autorizzare preventivamente:
a) il Piano Industriale;
b) il Bilancio Previsionale;
c) gli atti di cui all’art. 10, comma 3, lettere e, f, g, h, m , del presente Statuto.
4. Il Presidente della Provincia potrà verificare in qualsiasi momento la regolarità della
gestione della Società, esercitando controlli analoghi a quelli esercitati sui propri servizi, anche richiedendo all’Amministratore Unico tutti i dati relativi all’andamento della Società
e ai risultati parziali della gestione, sia economica che finanziaria, alla valutazione degli
standard di qualità, economicità e tempestività dei servizi, alla verifica degli adempimenti contrattuali e delle modalità con cui gli stessi vengono attuati.
5. La Società realizza la propria attività esclusivamente in favore della Provincia di Pescara ed
è tenuta ad utilizzare gli eventuali utili prodotti, secondo gli indirizzi espressi dal socio.
1. La Società ha durata fino al 31 marzo 2017, termine ultimo di presentazione del Rapporto
finale di esecuzione del PO 2007-2013, ai sensi del Reg. (CE) n. 1083/2006. Essa potrà
essere prorogata una o più volte o anticipatamente sciolta con l’osservanza delle disposizioni
Art. 5 – Oggetto sociale
1. La Società ha per oggetto la realizzazione di servizi strumentali di supporto ed assistenza da
svolgere, in maniera esclusiva, in favore della Provincia di Pescara, in materia di:
• servizi per l’impiego;
• politiche attive e passive del lavoro;
• ricerca e monitoraggio a supporto di attività di osservazione del mercato del lavoro;
• politiche giovanili;
• gestione operativa di interventi a valere su Finanziamenti nazionali ed europei
connessi alle materie del lavoro, della formazione e dell’innovazione;
• gestione di servizi innovativi on line connessi alle materie del lavoro, della formazione e dell’innovazione.
2. La Società può espletare, direttamente ed indirettamente, tutte le attività rientranti nell’oggetto sociale e tutte le attività complementari, connesse, collegate, strumentali, collaterali ed accessorie ai servizi di cui al presente articolo nonché le attività di diritto privato utili ai propri fini.
3. La Società può compiere le operazioni mobiliari aventi pertinenza con l’oggetto sociale, nonché acquistare o locare immobili necessari all’esercizio dello stesso, nel rispetto di quanto disposto dal presente Statuto.
4. Per lo svolgimento delle attività di cui al presente articolo, la Società dovrà assicurare che le risorse umane utilizzate siano dotate di adeguata competenza professionale.
PARTE SECONDA – Capitale sociale e quote
Art . 6 - (Capitale sociale)
Il capitale sociale è fissato in € 20.000,00 (Euro ventimila).
capitale sociale è interamente versato e detenuto dal socio Provincia di Pescara e non potrà essere trasferito a terzi.
Art. 7 – (Aumenti o diminuzioni del capitale sociale)
1. Il capitale sociale può essere aumentato o diminuito con deliberazione dell’Assemblea alle condizioni e nei termini da questa stabiliti, nel rispetto delle disposizioni del Codice Civile in materia, delle leggi vigenti in materia e del presente Statuto.
2. La Provincia può conferire alla propria Società beni in natura, anche in aumento di capitale sociale.
Art. 8 - (Finanziamenti del socio)
1. Il socio, in conformità alle norme di legge in vigore, potrà effettuare finanziamenti alla
Società, che salvo diverse pattuizioni, saranno considerati mutui infruttiferi di ogni interesse
e remunerazione.
Art. 9 – (Organi della Società)
• l’Amministratore Unico;
• il Revisore Unico o il Collegio Sindacale, nei casi obbligatori previsti dalle vigenti
Art. 10 – (Assemblea)
1. L’Assemblea rappresenta i soci ed essendo la Provincia di Pescara socio unico della Società,
essa è costituita dal Presidente della Provincia, legale rappresentante dell’Amministrazione.
2. L’Assemblea delibera sulle materie riservate alla sua competenza dalla legge, dal presente
Statuto, nonché sugli argomenti che l’Amministratore Unico vorrà sottoporre alla sua approvazione, nel rispetto delle indicazioni e direttive ricevute dalla Provincia che ne esercita il controllo analogo.
3. In particolare, competono all’Assemblea, nel rispetto di quanto stabilito dall’art. 3 del presente Statuto:
a) l’approvazione del bilancio di esercizio e la decisione sulla distribuzione degli utili;
b) la nomina e la revoca dell’Amministratore Unico e la compenso;
c) la nomina del Revisore Unico o del Collegio Sindacale,
determinazione del suo
nei casi previsti dalle
vigenti norme;
d) l’approvazione dei documenti di monitoraggio e controllo periodico della gestione e l’assunzione delle decisioni inerenti e conseguenti;
e) le decisioni di compiere operazioni che comportino una sostanziale modificazione dell’oggetto o una rilevante modificazione dei diritti del socio;
f) la modifica dell’atto costitutivo e dello Statuto;
g) la trasformazione della Società;
le decisioni in ordine allo scioglimento anticipato della Società e alla sua revoca;
la nomina, la revoca e la sostituzione dei liquidatori e i criteri di svolgimento della liquidazione;
le decisioni che modificano le deliberazioni assunte ai sensi dell’art. 2487, 1°
comma del Codice Civile; m) l’aumento o la diminuzione del capitale sociale.
4. All’Assemblea partecipa il socio, nonché, senza diritto di voto, l’Amministratore Unico e
l’organo di controllo. L’Assemblea deve essere convocata dall’organo amministrativo presso la sede sociale o altrove, purché nel territorio della Provincia di Pescara. L’Amministratore è tenuto inoltre a convocare senza ritardo l’Assemblea quando n’è fatta domanda dal socio; nella domanda devono essere indicati gli oggetti da trattare.
5. In caso di impossibilità dell’Amministratore, o di sua inattività, l’Assemblea può essere convocata dal Revisore Unico o dal Presidente del Collegio Sindacale.
6. L’Assemblea viene convocata con avviso spedito otto giorni prima, o se spedito
successivamente, ricevuto almeno cinque giorni prima di quello dell’adunanza, con lettera
raccomandata, fax o messaggio di posta elettronica fatto pervenire agli aventi diritto al
domicilio risultante dai libri sociali.
7. Se l’Amministratore o il Revisore o i Sindaci non partecipano all’Assemblea, dovranno
rilasciare apposita dichiarazione scritta, da conservarsi agli atti della Società, nella quale
dichiarano di essere informati su tutti gli argomenti posti all’ordine del giorno e di non
opporsi alla trattazione degli stessi. Il mancato rilascio della predetta dichiarazione da parte
dell’Amministratore o di un Revisore per tre volte consecutive, costituisce motivo di revoca
Art. 11 – (Presidenza e verbale di Assemblea)
1. L’Amministratore Unico svolge le funzioni di Presidente di Assemblea.
2. Le deliberazioni dell’Assemblea sono constatate dal verbale firmato dal Presidente e dal
Segretario, dal primo designato tra dipendenti della Società o della Provincia.
3. Nei casi previsti dalla legge, ed inoltre quando il Presidente lo ritenga opportuno, il verbale è
redatto da notaio scelto dal Presidente stesso.
Art. 12 – (Organo amministrativo, durata della carica, poteri attribuiti, revoca e cessazione)
1. La Società è amministrata da un Amministratore Unico, nominato dall’Assemblea e individuato tra i Dirigenti in servizio presso la Provincia di Pescara in possesso di specifiche competenze nelle materie che attengono all’oggetto sociale; ovvero tra soggetti esterni alla Provincia di Pescara in possesso dei requisiti prescritti per la nomina a rappresentanti della Provincia presso Enti, aziende e Istituzioni.
2. L’Amministratore Unico assume tutti i poteri di gestione della Società, così come previsto per legge e dal presente statuto, salvo quelli espressamente attribuiti all’Assemblea.
3. In ottemperanza all’obiettivo di garantire un congruo indirizzo, monitoraggio e controllo da parte dell’Assemblea, l’Amministratore provvederà all’adempimento di quanto previsto all’articolo 3 del presente statuto.
4. L’Amministratore è nominato nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge ed è rieleggibile.
5. Il mandato ha durata annuale fino all’approvazione del bilancio di esercizio di ogni anno.
6. La revoca o la sostituzione, nei casi previsti dalle vigenti norme, è di esclusiva spettanza dell’Assemblea.
Art. 13 – (Verbale delle deliberazioni dell’Amministratore Unico)
1. Le deliberazioni sono constatate con verbale firmato dall’Amministratore Unico e da un Segretario appositamente designato dall’Amministratore.
Art. 14 (Compensi e rimborsi spese all’Amministratore)
1. All’Amministratore Unico spetta il rimborso delle spese sostenute per ragioni d’ufficio, regolarmente documentate.
2. L’Assemblea può assegnare, ai sensi dell’art. 2389 del codice civile, all’Amministratore Unico un compenso per l’attività svolta.
PARTE TERZA – Legale rappresentanza
Art. 15 – (Rappresentanza sociale)
1. La rappresentanza della Società di fronte ai terzi ed in giudizio spetta all’Amministratore
Unico, con facoltà di promuovere azioni ed istanze giudiziarie ed amministrative in ogni
grado e stato del giudizio, nominando avvocati e procuratori alle liti.
2. La rappresentanza della Società in liquidazione spetta al liquidatore o al Presidente del
collegio dei liquidatori e agli eventuali altri componenti il collegio di liquidazione con le
modalità e i limiti in sede di nomina.
PARTE QUARTA – Organo di controllo
Art. 16 – (Revisore unico)
1. Il controllo legale dei conti può essere svolto da un Revisore Unico, nominato
dall’Assemblea, fatto salvo quanto previsto all’art. 2477 Codice Civile. Il revisore unico
deve essere iscritto al registro dei Revisori Contabili.
2. La durata dell’incarico è annuale, con scadenza alla data dell’Assemblea convocata per
l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio. Il compenso è determinato dall’Assemblea all’atto della nomina, per l’intero periodo della durata dell’ufficio.
3. Per la revoca dell’incarico, cause d’ineleggibilità e di decadenza, si applicano le norme di legge.
Art. 17 – (Collegio Sindacale)
1. Qualora ne sussista l’obbligo ai sensi di legge, la gestione della Società sarà verificata dal Collegio Sindacale.
2. Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi e di due supplenti. Il Presidente del Collegio Sindacale è nominato dall’Assemblea, in occasione della nomina dello stesso collegio.
3. Nei casi di nomina, tutti i Sindaci devono essere iscritti nel registro dei Revisori Contabili.
4. I Sindaci sono nominati dall’Assemblea. Essi restano in carica per un anno e scadono alla data della decisione dell’Assemblea di approvazione del bilancio dell’esercizio.
5. La cessazione dei Sindaci per scadenza del termine ha effetto nel momento in cui il collegio è stato ricostituito.
6. Il compenso dei Sindaci è determinato dall’Assemblea all’atto della nomina, per l’intero periodo della durata del loro ufficio, con riferimento alle tariffe professionali in vigore.
Art. 18 – Cause di ineleggibilità e di decadenza
1. Nei casi di obbligatorietà della nomina, non possono essere nominati alla carica di Sindaco, e se nominati decadono dall’ufficio, coloro che si trovano nelle condizioni previste dall’art. 2399 c.c.
2. Per tutti i Sindaci iscritti nei registri dei revisori contabili istituiti presso il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili, si applica il secondo comma dell’art. 2399 c.c.
Art. 19 – (Cessazione dalla carica)
1. I Sindaci possono essere revocati solo per giusta causa. La decisione di revoca deve essere
approvata con decreto del Tribunale, sentito l’interessato.
2. In caso di morte, di rinunzia, di decadenza di un Sindaco, subentrano i supplenti in ordine di
età. I nuovi Sindaci restano in carica fino alla prossima assemblea, la quale deve provvedere
alla nomina dei Sindaci effettivi e supplenti necessari per l’integrazione del Collegio.
3. In caso di cessazione del Presidente, la presidenza è assunta, fino alla decisione di
integrazione, dal Sindaco più anziano di età.
Art. 20 – (Competenze e doveri del Collegio sindacale)
1. Il Collegio sindacale ha i doveri e i poteri di cui agli articoli 2403 e 2403 bis c.c. Il Collegio
sindacale svolge anche le funzioni di controllo contabile.
2. Delle riunioni del Collegio deve redigersi verbale, che deve essere trascritto nel libro delle
decisioni del Collegio sindacale e sottoscritto dagli intervenuti; le deliberazioni del Collegio
sindacale devono essere prese a maggioranza assoluta dei presenti.
3. Il Collegio dissenziente ha diritto a far iscrivere a verbale i motivi del proprio dissenso.
4. Il Collegio dei sindaci deve riunirsi almeno ogni novanta giorni.
TITOLO III – ESERCIZI SOCIALI, DIVIDENDI E ALTRE CLAUSOLE
PARTE PRIMA – Esercizi sociali e ripartizione degli utili
Art. 21 – (Esercizi sociali)
1. L'esercizio sociale va dal 1° (primo) gennaio al 31 (trentuno) dicembre di ogni anno.
2. Alla fine di ogni esercizio l’Amministratore procede alla formazione del bilancio a norma di legge. Detto bilancio deve essere redatto con l’osservanza degli articoli 2423 – 2431 Codice Civile, così come stabilito dall’art. 2423 medesimo del Codice Civile. Tale bilancio viene sottoposto all’approvazione dell’Assemblea, ai sensi dell’articolo 2364 Codice Civile.
3. Qualora particolari e motivate esigenze lo richiedano, il bilancio di cui sopra potrà essere approvato entro 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale e, corrispondentemente, potrà essere differito il termine per la convocazione della relativa Assemblea.
Art. 22 – (Ripartizione degli utili)
1. Gli utili netti risultanti dal bilancio regolarmente approvato, dedotto il 5% (cinque per cento) per la riserva legale e il 15 % (quindici per cento) per riserve straordinarie, vengono attribuiti
al socio pubblico Provincia di Pescara, salvo che l’Assemblea deliberi assegnazioni per riserve straordinarie o per altra destinazione o disponga di riportarli in tutto e in parte ai successivi esercizi.
2. Il pagamento degli utili è effettuato presso la Tesoreria Provinciale a decorrere dal giorno fissato dall’Assemblea.
PARTE SECONDA – Scioglimento, clausola compromissoria e altre disposizioni
Art. 23 – (Scioglimento)
1. Lo scioglimento e la liquidazione della società sono regolati dagli articoli 2484 e segg. del codice civile.
Art. 24 – (Rinvio alla legge)
1. Per tutto quanto non è espressamente contemplato nel presente Statuto, si fa riferimento alle
disposizioni contenute nel Codice Civile e nelle altre leggi vigenti in materia.
Proposta 2010-0000371 del 05/08/2010 Allegato n.2
e L.IN.F.A. S.r.l.
• che, a seguito della deliberazione del Consiglio Provinciale n. …… del ………… con atto
………. , è stata costituita la Società a responsabilità limitata denominata “L.IN.F.A. srl”;
• che la Società è partecipata unicamente dalla Provincia di Pescara ed è stata costituita per
erogare, secondo il cosiddetto modello “in house”, servizi di supporto e assistenza
nell’ambito delle funzioni di competenza in materia di servizi per l’impiego, politiche per il
lavoro, formazione e innovazione; la Società è pertanto ente strumentale della Provincia di
• che occorre regolare i rapporti tra ente costituente e ente strumentale e disciplinare le
forme, le modalità e le condizioni per l’erogazione dei servizi;
tutto ciò premesso, e nella concorde intesa che quanto precede forma parte integrante e
sostanziale del presente atto, si conviene e si stipula quanto segue.
1.1 La Provincia di Pescara, in seguito denominata anche Provincia, affida in esclusiva alla società
LINFA srl, in seguito denominata anche Società, i seguenti servizi e le seguenti attività di
supporto e di assistenza all’espletamento delle funzioni di competenza della medesima
Provincia in materia di servizi per l’impiego, politiche per il lavoro, formazione e innovazione:
• ‐ supporto alla gestione amministrativa ‐operativa degli interventi di politica attiva e di
formazione a valere sul Fondo Sociale Europeo (FSE);
• ‐ supporto nelle procedure di gestione finanziaria e supporto ai beneficiari e ai destinatari
degli interventi finanziati con il FSE;
• ‐ supporto al monitoraggio degli stati di avanzamento procedurale e finanziario degli
interventi FSE, mediante implementazione dei sistemi informativi regionali, in raccordo con
il Settore Programmazione e il Settore Controllo;
• ‐ supporto all’erogazione di servizi specialistici per l’impiego;
• ‐ attuazione operativa di interventi di promozione dei servizi per l’impiego erogati;
• ‐ assistenza tecnica per l’attuazione del Piano formativo provinciale;
• ‐ supporto al monitoraggio delle attività formative affidate;
• ‐ supporto e assistenza alla gestione operativa dell’attività formativa diretta (docenti, articolazione didattica, materiali consumo, ecc);
• ‐ supporto alla gestione amministrativa e operativa degli esami finali relativi ai progetti formativi affidati all’esterno;
• ‐ supporto all’attuazione di interventi innovativi di contrasto alle situazioni di crisi;
• ‐ supporto all’attuazione operativa di interventi di politica giovanile;
• ‐ implementazione/gestione del portale tematico e delle banche dati del Settore Lavoro e Formazione;
• ‐ supporto alla gestione di servizi specializzati innovativi di promozione delle caratteristiche
degli iscritti “disponibili” nelle banche dati dei Centri per l’Impiego (CPI) o di call center
• ‐ realizzazione di azioni a sostegno della partecipazione a bandi europei connessi alle
materie del lavoro, della formazione e dell’innovazione.
La Provincia è e resta titolare delle funzioni di cui al comma precedente e le esercita nel
rispetto delle leggi nazionali e regionali e dello Statuto. In particolare competono sempre e
comunque alla Provincia funzioni di indirizzo, controllo e sanzione per assicurare la tutela
dei pubblici interessi nell’esercizio delle predette funzioni.
1.2 Nell’ambito di quanto stabilito al successivo articolo 2 del presente contratto, i servizi devono
essere prestati e le attività devono essere rese nel rispetto: a) delle norme del presente contratto;
b) degli obiettivi definiti dal Piano Esecutivo di Gestione (PEG) della Provincia; c) degli indirizzi
formalmente impartiti dagli organi di governo e delle direttive adottate dei competenti dirigenti della Provincia.
1.3 L’affidamento decorre dalla data di stipula del presente contratto e scade, senza necessità di
alcuna comunicazione, il 31.03.2017.
Art. 2 – Disciplinari di servizio e modalità di espletamento dei servizi
2.1 Ogni anno, sulla base delle risorse e degli obiettivi assegnati con il PEG, i competenti Dirigenti
predispongono e approvano, nel rispetto dei principi di buona fede contrattuale e leale collaborazione, uno o più Disciplinari di Servizio (atti di seguito denominati sinteticamente Disciplinari) per: a) individuare lo specifico contenuto dei servizi e delle attività che la Società è tenuta a espletare; b) stabilire le modalità e i luoghi di esecuzione dei servizi e delle attività; c)
definire le risorse umane e strumentali minime che la Società è tenuta ad approntare per il miglior espletamento dei servizi e delle attività, distinguendo tra le risorse trasferite o messe a
disposizione dalla Provincia e le risorse da acquisire; d); determinare i livelli qualitativi e quantitativi minimi dei servizi e delle attività, e) definire il corrispettivo riconosciuto alla Società. Il Disciplinare è sottoscritto dalla Società per accettazione e costituisce appendice del presente contratto.
2.2 La Società organizza i servizi e le attività oggetto di affidamento in modo autonomo, tenuto
conto delle clausole del presente contratto, del Disciplinare di servizio, degli indirizzi e delle direttive della Provincia.
2.3 La Società si impegna a svolgere i servizi e le attività oggetto di affidamento con la massima
diligenza, professionalità e correttezza, procurando che la gestione si svolga in condizioni di
equilibrio economico – finanziario e osservando, negli eventuali rapporti con l’utenza, i principi
sanciti dal DPCM 27 gennaio 1994 “Carta dei Servizi”, in quanto compatibili.
Art. 3 – Personale addetto, modalità e luoghi di esecuzione
3.1 La Società si avvale di proprio personale adeguatamente formato e, ricorrendone le condizioni,
di personale distaccato o comandato dalla Provincia nel rispetto delle vigenti norme di legge e di
contratto nazionale di lavoro. La Provincia si impegna ad autorizzare ed a garantire l’accesso e
l’uso degli spazi per l’esecuzione del lavoro e delle attività negli orari concordati con la Società.
3.2 La Società si impegna ad ottemperare a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti derivanti da
disposizioni legislative, regolamentari e contrattuali in materia di lavoro, di assicurazioni sociali e
di previdenza, assumendo a suo carico tutti gli oneri relativi e sollevando la Provincia da ogni
responsabilità al riguardo. In particolare si impegna ad applicare nei confronti dei collaboratori
impiegati in prestazioni necessarie alla erogazione dei servizi e della attività una retribuzione non al
di sotto del valore di mercato per prestazioni equivalenti. Nel caso in cui la Società si avvalga, per lo
svolgimento dei servizi di cui al presente contratto, della collaborazione di terzi, anche per il
personale utilizzato da questi, la Società si impegna a garantire e vigilare sugli obblighi di cui sopra, sollevando in ogni caso la Provincia da ogni altra responsabilità, anche in ordine ad eventuali pretese contrattuali da parte del personale medesimo.
3.3 Con il Disciplinare o con separato atto di carattere organizzativo, la Società concorda con i
competenti Dirigenti della Provincia forme e modalità di coordinamento tra il personale rispettivamente dipendente per tutti gli ambiti di attività che comportano interconnessione operativa. Le forme di coordinamento possono prevedere anche collaborazioni sulla gestione degli adempimenti salariali, previdenziali, pensionistici e assicurativi, nonché l’utilizzazione dei medesimi strumenti di controllo delle presenze in uso nelle strutture provinciali.
3.4 La Società si impegna ai far osservare ai propri dipendenti e collaboratori, ai soggetti da essa comunque aventi causa, le leggi, i regolamenti, le prescrizioni generali e particolari per l’espletamento dei servizi e delle attività, espressamente manlevando la Provincia da ogni responsabilità diretta e indiretta al riguardo, da chiunque fatta valere, giudizialmente o stragiudizialmente.
Art. 4 – Indirizzo e Controllo analogo
4.1 La Provincia esercita sulla Società un controllo analogo a quello esercitato sui servizi da essa
dipendenti. Il controllo è esercitato nelle forme previste e disciplinate dallo Statuto della Società e
con le stesse modalità con le quali sono esercitati i controlli interni della Provincia. A tal fine la
Società si impegna a: 1) rimettere alla Provincia una relazione semestrale sull’attività svolta
evidenziando ogni eventuale scostamento rispetto agli obiettivi di gestione e le relative cause; 2)
rimettere alla Provincia, entro il 30 settembre di ciascun anno, una relazione sulla stato di
attuazione dei programmi e dei progetti con contenuti analoghi a quanto stabilito dall’articolo 193
TUEL; c) segnalare tempestivamente alla Provincia ogni fatto che possa compromettere l’equilibrio
economico – finanziario della Società o il regolare svolgimento dei servizi e delle attività oggetto di
4.2 Il controllo sul rispetto dei modi e dei tempi di svolgimento dei servizi e delle attività, così
come risultanti dal presente contratto e dal Disciplinare, sono svolti dai compenti Dirigenti della
4.3 La Provincia può eseguire, attraverso propri incaricati, verifiche, controlli e ispezioni sulla
Società che si impegna a prestare la più ampia e leale collaborazione e a non occultare e omettere
dati, documenti e quant’altro necessario all’esercizio delle verifiche, dei controlli e delle ispezioni.
4.4 Il Disciplinare può prevedere ulteriori forme di controllo rispetto a quelle previste dallo Statuto
e dal presente contratto con particolare riferimento al rispetto degli standard qualitativi e quantitativi assegnati.
4.5 La Provincia può, qualora lo ritenga opportuno, impartire direttive o richiedere interventi
specifici nell'ambito delle attività affidate alla Società.
4.6 La Società si impegna a fornire alla Provincia ogni tipo di informazione o richiesta riguardo allo
4.7 La Società si impegna a fornire tempestivamente ai Consiglieri provinciali le notizie e le
informazioni utili all’espletamento del mandato. Art. 5 ‐ Sicurezza e salute nell’ambiente di lavoro
5.1 Le parti si impegnano alla piena osservanza delle vigenti norme in materia di salute e sicurezza
sul luogo di lavoro. Durante l’esecuzione dei servizi e delle attività oggetto del presente contratto dovranno essere adottare idonee misure protettive atte a salvaguardare la sicurezza e la salute dei lavoratori. La Società avrà facoltà, alla luce delle specifiche operative e dei luoghi di esecuzione dei
servizi prestati, di individuare quale responsabile della sicurezza lo stesso responsabile individuato dalla Provincia. La Società, previo apposito sopralluogo, sottoscriverà in contraddittorio con il Dirigente competente provinciale un verbale attestante l’avvenuta presa d’atto dei rischi specifici esistenti negli ambienti di lavoro in cui è chiamata ad operare. In tali contesti la Società, come
previsto dalle vigenti norme, avrà l’obbligo di accettare le “Schede di sicurezza” relative ai
materiali ed ai prodotti necessari per lo svolgimento delle attività previste nella presente
convenzione, predisposte dal Responsabile della sicurezza della Provincia, eventualmente avente
le medesime funzioni anche nella Società.
5.2 La Provincia si obbliga nei confronti della Società a far rispettare la perfetta osservanza delle
norme sopra richiamate e a predisporre, per quanto prescritto, il Piano Generale di Sicurezza per
gli interventi di manutenzione ordinaria.
Art. 6 – Beni e servizi
6.1 Secondo quanto stabilito dal Disciplinare, le risorse strumentali e le attrezzature necessarie
all’espletamento dei servizi e delle attività potranno essere fornite e mantenute dalla Provincia.
Per le risorse acquisite direttamente, la Società si obbliga, assumendosene la responsabilità, a
verificarne la buona qualità e la rispondenza ai requisiti richiesti dalle norme vigenti.
6.2 Salva la sua esclusiva responsabilità nei confronti della Provincia, la Società potrà stipulare con
terzi contratti di opere, servizi e forniture, conferire incarichi, avvalersi di Enti terzi, sia pubblici che privati, nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti.
6.3 La Società si impegna inoltre ad osservare, in materia di opere e di acquisto di beni e servizi
occorrenti per l’espletamento dei servizi affidati, tutte le norme nazionali e comunitarie vigenti in materia.
Art. 7 – Vigilanza e controllo 7.1.Con gli strumenti indicati nel precedente art. 4 del presente contratto, la Provincia esercita sulla Società un costante controllo, con particolare riferimento alla regolarità nell’esecuzione dei servizi e alle attività e all’esatto adempimento di tutte le obbligazioni previste nel presente contratto e nel Disciplinare.
7.2 I risultati del controllo sono comunicati agli organi di governo della Provincia con le stesse
modalità con le quali sono comunicati i risultati dei controlli interni.
8.1 Ogni anno, con il Disciplinare e tenuto conto degli elementi indicati dalle lettere a), b), c), d)
dell’articolo 2 del presente contratto, è determinato il corrispettivo per remunerare le prestazioni rese dalla Società. Il corrispettivo deve garantire l’equilibrio economico della Società, facendo riferimento al costo medio per l’acquisizione dei fattori produttivi necessari al pieno e puntuale adempimento di quanto dedotto dal presente contratto e dal Disciplinare. In nessun caso è
possibile determinare il corrispettivo in misura non sufficiente: a) alla copertura del costo del
personale, come determinato dai CCNL e dalle norme previdenziali e assistenziali, b) al
sostenimento degli oneri per la sicurezza.
8.2 Su motivata e documentata richiesta della Società, la Provincia, riscontrata l’assenza di mala
gestione, può riconoscere, nel corso dell’anno, adeguamenti al corrispettivo determinato con il
8.3 Per il pagamento del corrispettivo la Società emetterà fatture mensili, comprensive di IVA, che
la Provincia si impegna a pagare entro trenta giorni dal ricevimento. Se il pagamento è ritardato
oltre il suddetto termine, ferme restando tutte le azioni a tutela del credito, è riconosciuto in
favore della Società un interesse di mora pari al tasso applicato dalla Tesoreria della Provincia per
8.4 La Provincia, su richiesta della Società, al fine di evitare aumenti di costo derivanti dal ricorso al
prestito, potrà concedere anticipazioni sul pagamento delle fatture, procedendo ai relativi conguagli finali
Art. 9 – Inadempienze e penalità 9.1 . L’inosservanza del presente Contratto e del Disciplinare costituisce violazione degli obblighi assunti dalla Società. La Provincia potrà chiedere la risoluzione del contratto quando la Società si renda responsabile di inadempienze sostanziali e ripetute e, seppur diffidata, non provveda a porre rimedio immediato a tali inadempienze entro il termine assegnato.
9.2 In caso di risoluzione del contratto, il complesso di beni immobili e mobili impiegati nella
gestione dei servizi e delle attività dovranno essere retrocessi alla Provincia. Per i beni acquisiti
dalla Società, sarà corrisposto un prezzo pari al loro valore netto risultante dall’ultimo bilancio approvato.
9.3 In ipotesi di violazioni del Contratto che non siano tali da giustificare la richiesta di risoluzione del rapporto, la Società, qualora non ottemperi alle prescrizioni dalla Provincia nella diffida comunicatale, sarà tenuta al pagamento di una penale nella misura di un millesimo del corrispettivo determinato ai sensi del precedente articolo 8 per ogni giorno di ritardo rispetto al termine fissato nella diffida
Art. 10 – Responsabili e Comunicazioni 10.1. La Società assume l’impegno di individuare, per ciascuno dei servizi affidati, i propri responsabili, munendoli dell’autonomia necessaria ad affrontare e risolvere eventuali problemi
operativi e di coordinamento.
10.2. La Società si impegna a fornire alla Provincia con periodicità annuale, e comunque
ogniqualvolta richiesta, il quadro delle attività in corso di realizzazione e di quelle realizzate, le
metodologie utilizzate, i costi sostenuti, nonché a segnalare le attività di cui è urgente la
realizzazione nonché i fatti e le circostanze che possono incidere sulla regolarità dei servizi affidati.
Art. 11 – Variazioni
11.1 E’ riconosciuta alla Provincia la facoltà di apportare unilateralmente, nel rispetto delle norme
e dei principi per gli affidamenti “in house”, modifiche e integrazioni all’oggetto del presente
contratto e ridefinire tutti gli altri aspetti che da dette modifiche e integrazioni derivano. Se nel
corso della gestione sorgesse la necessità di apportare variazioni al presente contratto o al
Disciplinare, le parti si impegnano ad apportare dette variazioni di comune accordo, secondo
principi di buona fede e leale collaborazione, fermo restando quanto stabilito dagli articoli 7 e 8
11.2 La Provincia si riserva la facoltà di conferire alla Società ulteriori servizi e attività rispetto a
quanto definito nell’oggetto del presente contratto. In tal caso le parti concorderanno il contenuto
un nuovo contratto nell’eventualità in cui non sia possibile procedere unicamente alla modifica
questo o del Disciplinare.
Articolo 12 – Obblighi e responsabilità 12.1 La Provincia si impegna a porre in essere, secondo principi di correttezza e leale
collaborazione, tutto quanto necessario per consentire la più efficiente ed efficace erogazione dei servizi e delle attività oggetto del presente contratto.
12.2 La Società è tenuta ad utilizzare, nell’espletamento delle attività affidate, gli strumenti
hardware e software indicati dalla Provincia.
12.3 La Società si impegna a collaborare con la Provincia ai fini dell’acquisizione di finanziamenti utilizzabili per il miglioramento dei servizi e delle attività affidate. Essa in particolare si impegna a fornire tutta la documentazione necessaria a tali fini, nonché ad assistere la Provincia nelle forme da questa ritenute più idonee.
Proposta 2010-0000371 del 05/08/2010 Allegato n.3
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Lavoro Innovazione Formazione Autoimpiego
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Bilanci previsionali 2009 – 2013
ANALISI EFFETTUATA IL 30.07.2010
Società L.IN.F.A. srl – Piano strategico
Attraverso la costituzione della società in house L.IN.F.A. Srl, la Provincia vuole migliorare la qualità dei propri servizi per l’impiego, attuare interventi di politica del lavoro più efficaci, migliorare la qualità e l’efficacia occupazionale dei propri corsi di formazione, realizzare politiche giovanili mirate.
La “L.IN.F.A. srl” (Lavoro Innovazione, Formazione, Autoimpiego) si
configura come società in house della Provincia di Pescara, che svolge la
propria attività utilizzando le modalità dell’affidamento diretto ai sensi dell’art.
113, comma 5 del T.U.E.L. D.Lgs. 267 del 2000 e dell’art. 13 della legge 248
del 2006, nell’interesse esclusivo della Provincia di Pescara, socio unico e
servizi per l’impiego;
• gestione operativa di interventi a valere su Finanziamenti nazionali ed
europei connessi alle materie del lavoro, della formazione, dell’innovazione;
telematici, connessi
formazione, dell’innovazione.
L.IN.F.A. Srl vuole essere uno strumento operativo trasparente, in grado di garantire una risposta adeguata, dinamica, all’esigenza di spendere più efficacemente e tempestivamente le risorse finanziarie che derivano dai trasferimenti europei e nazionali e che sorreggono le strategie per l’occupazione.
L’Ente Provincia ha individuato tale strategia al fine di produrre attività e servizi per i propri cittadini e per l’utenza con costi bassi e livelli qualitativi medio alti.
finanziariamente sostenibile. Per la stesura di tale elaborato si è seguito un percorso logico di seguito illustrato:
• individuazione
• analisi di fattibilità economica e giuridica;
• scelte delle modalità di affidamento alla Società dei servizi di
assistenza tecnica e di supporto;
• gestione dei rapporti, monitoraggio e valutazioni correttive;
• valutazione e gestione del cambiamento organizzativo;
• valutazione risultati e revisione del processo.
Nel processo di gestione delle società in house è sempre più avvertita la
necessità di supportare le decisioni sia strategiche che operative, con
opportune misurazioni economico-finanziarie, sia di natura previsionale che “a
consuntivo”, idonee a fornire importanti informazioni in merito alla convenienza
di certe scelte gestionali, pre-quantificando i presumibili effetti delle strategie
poste in essere in fase di ideazione, e la loro compatibilità con gli obiettivi di
fondo della costituenda società.
tale idea progettuale ha
effettuato valutazioni preventive improntate in chiave economica comparata ed
termini di customer satisfaction.
A metà della programmazione FSE Abruzzo (dopo il sessennio 2000-2006
prima delle annualità 2009-2010-2011) e vista la situazione economica
indotta dalla crisi finanziaria globale, appare in tutta la sua evidenza per l’Ente Provincia - pubblica amministrazione incaricata di gestire i servizi pubblici per l’impiego e di assicurare l’attività di formazione pubblica gratuita - la necessità di dedicare particolare attenzione allo sviluppo ed alla piena ed efficiente attuazione di interventi mirati per il lavoro e per l’impresa.
La Provincia di Pescara ritiene non più rinviabile la ri-organizzazione dei servizi erogati, in un’ottica di maggiore rispondenza ai bisogni effettivi dell’utenza. Va potenziata l’azione di Centri per l’Impiego, Silus e Agenzia Formativa pubblica, abbandonando l’approccio generalista per abbracciare progressivamente la personalizzazione delle attività rispetto ai target di clientela. C’è bisogno di andare oltre il rispetto delle scadenze ed il mero adempimento delle formalità burocratiche imposte dall’utilizzo delle risorse finanziarie proprie o trasferite, per assicurare un concreto impatto delle politiche del lavoro nel territorio provinciale.
Attraverso la costituzione di L.IN.F.A. srl, obiettivo della Provincia di
Pescara, è quello di individuare e creare nuove condizioni per rispondere più
efficacemente e più tempestivamente alla mutevole domanda di servizi
specialistici - in tema di lavoro, formazione, innovazione, autoimprenditoria,
politiche giovanili - espressa dal tessuto economico e sociale provinciale.
La costituenda L.IN.F.A srl. dovrà essere in grado, più di quanto non
possa fare una Pubblica Amministrazione, di adeguare la propria azione alle
evidenze emerse dall’analisi dettagliata delle caratteristiche di un mercato del
lavoro in continua evoluzione; ai picchi di attività nell’erogazione di servizi
specialistici (es. presa in carico di cassintegrati), alle correzioni di tiro imposte
dai diversi Piani Operativi FSE condivisi con la Regione.
L’Amministrazione conserverà le proprie competenze in materia di programmazione e controllo degli interventi di politica del lavoro (compresi quelli derivanti dai piani operativi FSE 2007-2013) e delle attività formative.
avviene, il Piano Formativo che individua i corsi da realizzare, sulla base dell’indicatore di impatto occupazionale e dei fabbisogni espressi dalle aziende; ed è sempre compito della Provincia affidare la realizzazione delle attività formative alla propria Agenzia pubblica o ad altre Agenzie, a seguito di procedure di esternalizzazione.
Alla società in house saranno affidate le funzioni strettamente legate all’attuazione/gestione degli interventi di politica del lavoro o dei corsi di formazione (reperimento docenti, gestione aule/orari, gestione materiali di consumo per attività didattica, ecc.) o l’attività operativa legata alla verifica dell’impatto occupazionale dei corsi.
direzione amministrativa/gestione dei CPI di Pescara, Penne e Scafa e del SILUS, al pari delle attività istituzionali ordinarie dei CPI e del SILUS e del coordinamento dell’Agenzia Formativa pubblica.
La costituenda L.IN.F.A. srl si occuperà di fornire supporto tecnico all’erogazione di servizi specialistici per l’impiego (orientamento professionale, consulenza per la creazione d’impresa, servizi di consulenza specializzata alle aziende) rivolti a cittadini, imprenditori, istituzioni scolastiche; la gestione operativa di nuovi sportelli (per l’incrocio tra domanda/offerta di assistenti
familiari, dedicati alla promozione del lavoro femminile o degli over 50). E le
funzioni di assistenza in tema di elaborazione/inserimento dati per l’analisi del
mercato del lavoro, di gestione delle situazioni di crisi, anche attraverso
progetti innovativi di contrasto e prevenzione; di attuazione degli interventi di
politica giovanile e di comunicazione/promozione dei servizi per l’impiego, con
particolare riferimento al target impresa, in tutti questi anni non raggiunto a
sufficienza dalle campagne informative della Provincia.
L.IN.F.A. sarà un valido strumento di supporto per l’Amministrazione
anche nella implementazione/gestione di pagine web informative e delle banche
dati; nell’attivazione di servizi specializzati di call center lavoro o di
informazione mirata verso cittadini e datori di lavoro o, ancora, di servizi
innovativi telematici a favore di Comuni, cittadini, imprese; nella realizzazione
di azioni a sostegno della partecipazione a bandi europei.
AAnnaalliissii ddeell ffaattttuurraattoo
Var./Mix
Var./Mi
Ulteriori risorse PO FSE 2000 - 2006
Gestione operativa PO FSE 2009 - 2010 -
Gestione operativa servizi per l'impiego
A ltri servizi
Tali valutazioni sono state effettuate sulla base degli obiettivi e delle azioni da compiere per raggiungerli.
commisurate agli obiettivi definiti in sede di PEG. Tali somme saranno costituite
da entrate provenienti da Regione, Stato o Unione Europea, che hanno tempistiche non sempre preventivabili.
I canali di finanziamento sono:
• i Piani Operativi FSE Abruzzo 2007-2013;
funzioni in materia di formazione professionale;
• le risorse finanziarie statali dedicate annualmente al potenziamento
dei servizi per l’impiego (qualora venissero confermate dal Governo che, peraltro, firmando un recentissimo protocollo con UPI, sembra andare in questa
LLaa SSttrruuttttuurraa oorrggaanniizzzzaattiivvaa
L’azienda avrà un modello di governance molto semplice e sarà guidata da un amministratore unico.
La società a cui saranno demandati funzioni di assistenza e di supporto operativo dovrà poter contare su professionalità dotate di competenze adeguate. Le necessità riguardano sia figure operative (impiegati) che figure specialistiche (consulenti).
Le risorse umane, da reperire con procedure di evidenza pubblica che
assicurino all’azione amministrativa la trasparenza prevista dalla legge e che
tengano conto dell’esperienza specifica maturata dai candidati, sono (a titolo
esemplificativo): operatori di sportello, operatori di back office, tecnici di
sistemi informativi, orientatori specializzati, esperti nella creazione d’impresa o
nei sistemi informativi, esperti nella progettazione/gestione di percorsi
formativi, esperti di gestione amministrativa-operativa degli interventi di
politica attiva e di formazione a valere sul FSE; esperti nella rendicontazione,
esperti nel monitoraggio degli stati di avanzamento procedurale e finanziario
degli interventi FSE.
La dotazione organica di start-up, sulla base delle esigenze del socio
unico Provincia di Pescara e degli interventi da attuare concretamente sul
territorio, prevede impiegati d’ordine (5° livello) - da assumere a tempo
determinato per la durata concessa dalle disponibilità finanziarie e dai
trasferimenti regionali - e specialisti/consulenti da utilizzare nelle attività che
richiedono elevata professionalità specifica.
IIll PPiiaannoo ddeeggllii IInnvveessttiimmeennttii
La società avrà bisogno di una dotazione di base hardware e software e di investimenti per l’immagine coordinata e la funzione di supporto alla promozione dei servizi per l’impiego erogati dalla Provincia, con particolare riferimento ai target group finora poco raggiunti.
IMMOBILI OPERATIVI
BREVETTI,MARCHI,S
ALTRI COSTI PLUR.
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