Source: http://www.cnatrieste.com/aggiornamenti-di-settore
Timestamp: 2019-11-19 09:00:56+00:00
Document Index: 115945770

Matched Legal Cases: ['art.13', 'art. 17', 'art. 15', 'art.4', 'art.4', 'art. 228', 'sentenza ', 'art. 590', 'art. 34', 'art.285', 'art.34', 'art.5']

Aggiornamenti di settore - CNAonline - Il portale dell'artigianato e delle piccole e medie imprese
Sei qui: CNA > Aggiornamenti di settore
Pubblicato Lunedì, 09 Settembre 2013 07:53
Leggi tutto: AUTOTRASPORTO: CARTA DI QUALIFICAZIONE (CQC) PROROGATA DI DUE ANNI
Pubblicato Venerdì, 12 Aprile 2013 07:55
Leggi tutto: CASSA EDILE: BANCA DATI APPALTI PUBBLICI E LAVORI PRIVATI
Pubblicato Venerdì, 12 Aprile 2013 07:40
Leggi tutto: AUTOTRASPORTO: RECUPERO ACCISA 1° TRIMESTRE 2013
NEGOZIAZIONE CERTIFICATI BIANCHI PER EDILI, IMPIANTISTI, SERRAMENTISTI
Pubblicato Giovedì, 28 Marzo 2013 07:49
L’installazione di sistemi che riducono le emissioni inquinanti genera titoli energetici che lo Stato, in osservanza del protocollo di Kyoto, retribuisce a coloro che hanno installato e/o collaudato tali impianti. Nella pratica, pochi sanno, però, che installando un pannello solare o una caldaia a condensazione si diviene titolari di un cosiddetto titolo energetico, costituito da un certificato bianco.
GOMMISTI - DECRETO N. 20 DEL 10 GENNAIO 2013
Pubblicato Venerdì, 15 Marzo 2013 09:51
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 56 del 7 marzo 2013 è stato pubblicato il Decreto n. 20 del 10 gennaio 2013 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti "Regolamento recante norme in materia di approvazione nazionale
di sistemi ruota, nonché procedure idonee per la loro installazione quali elementi di sostituzione o di
integrazione di parti di veicoli sulle autovetture nuove o in circolazione".
Vediamo cosa cambia per chi effettua questi tipi di lavori ....
NOVITA’ SUL CONTENUTO DI NICHEL NEI GIOIELLI
Pubblicato Venerdì, 15 Marzo 2013 09:43
Il 1° di aprile 2013 entra in vigore la normativa che vieta l’uso del nichel (norma UNI EN1811/2011).
Pubblicato Giovedì, 14 Marzo 2013 11:15
E' operativo da febbraio 2013, in ottemperanza dell'art.13 del DPR 43/2012 che ne prevede la istituzione, il Registro Telematico Nazionale Gas Fluorurati
L'iscrizione al Registro, per quanto previsto dal nuovo decreto legislativo, è obbligatoria per tutti gli operatori e le imprese specializzate nella istallazione di impianti di refrigerazione,di condizionamento ( anche per veicoli a motore), di pompe di calore, d'impianti antincendio, di commutatori ad alta tensione e quant'altro contenenti gas fluorurati ad effetto serra.
L'iscrizione all'apposito registro deve avvenire, inderogabilmente, da parte delle imprese che hanno interesse a continuare ad operare nei suddetti settori, entro e non oltre il 12 Aprile del 2013. Compiuta entro detto termine l'iscrizione, le imprese potranno richiedere il certificato provvisorio che consentirà loro di operare per ulteriori 6 mesi, perfezionando in questo lasso di tempo tutti gli adempimenti previsti (qualificando degli addetti attraverso specifici corsi) e così, con tutti i requisiti, certificarsi come azienda in via definitiva.
Gli interessati sono invitati a contattare l'Ufficio Categorie della CNA di Trieste (sig.ra Tiziana Clarot - 0403185522) per eventuali ulteriori chiarimenti ed informazioni.
INCENTIVI PER ACQUISTO VEICOLI A BASSA EMISSIONE
Pubblicato Mercoledì, 27 Febbraio 2013 08:22
Nella G.U. n.36 del 12 Febbraio 2013, è stato pubblicato il Decreto interministeriale 11 Gennaio 2013 recante <<incentivi per l’acquisto di veicoli a basse emissioni di CO2 di cui all’art. 17-bis del decreto-legge 22 giugno 2012, n.83, convertito con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n.134 >>.
I contributi puntano a favorire l'acquisto di veicoli ad alimentazioni alternative (elettrici, ibridi, a metano, a biometano, a GPL, a biocombustibili, a idrogeno) con basse emissioni di anidride carbonica (CO2).
QUALIFICA PER IMPIANTI ALIMENTATI DA ENERGIA RINNOVABILE (FER)
Pubblicato Venerdì, 08 Febbraio 2013 08:59
Dlgs 28/2011 art. 15 - Esclusione dei Responsabili Tecnici lett. d) dalla possiiblità di qualificarsi
Alleghiamo a fondo pagina il link al sito di “Edilizia e Territorio”, il settimanale del Sole 24 Ore sul settore delle costruzioni, nel quale viene esplicitata la posizione della CNA in merito alla drammatica situazione che si sta creando per gli impiantisti che stanno svolgendo la propria attività nel settore dell'energia rinnovabile in base ai requisiti stabiliti dalla lettera d), comma 1, art.4 Dm.37/2008 (esperienza lavorativa per almeno 3 anni come operaio specializzato) e che non potranno più esercitare dal 1°agosto 2013, salvo che conseguano un attestato di formazione professionale - 3 anni di corso).
I responsabili Tecnici, invece, che hanno ottenuto i requisiti in base alle lettere a) e b) dell'art.4 del Dm 37/08 (laureati e diplomati con 2 anni di inserimento continuativo alle dipendenze di una azienda abilitata) saranno qualificati automaticamente, o, se in base alla lettera c) (formazione professionale con 4 anni alle dipendenze di una impresa del settore), dovranno fare un corso di qualificazione con l'esame finale.
http://www.ediliziaeterritorio.ilsole24ore.com/art/regioni/2013-02-06/energie-rinnovabili-standard-formativi-112411.php?uuid=AbDRghRH
TAXI E NCC: ULTERIORE PROROGA REGOLAMENTO ATTUATIVO
Pubblicato Mercoledì, 06 Febbraio 2013 08:52
Tra le proroghe inserite all'interno della Legge di Stabilità 2013, evidenziamo quella relativa alle attività di Taxi e Noleggio con conducente: "Prorogata al 30 giugno 2013 l'adozione di un decreto interministeriale che assicuri omogeneità di applicazione su tutto il territorio nazionale della disciplina del trasporto urbano ed extraurbano non di linea, cioè delle attività di Noleggio con conducente (NCC) e Taxi". Il decreto in questione dovrebbe portare un po' di chiarezza nell'applicazione delle norme vigenti sul trasporto non di linea.
La proroga è in vigore dal 1° gennaio 2013
Riferimento: L. 228 del 24 dicembre 2012 pubblicata in Gazzetta Ufficiale supplemento Ordinario n. 302 del 31/12/2012
Pubblicato Mercoledì, 06 Febbraio 2013 08:46
Malgrado le numerose prese di posizione che, nell'audizione del 17 dicembre scorso, chiedevano di modificare la tempistica dell'entrata in vigore -la nostra e di diverse altre organizzazioni di rappresentanza delle imprese e degli enti pubblici minori-, l'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici nell'Adunanza del 20 dicembre 2012 ha approvato la deliberazione n. 111 sulla c.d. AVCpass, attuativa dell'articolo 6 bis del Codice dei contratti.
Tale delibera prevede, per poter partecipare alle gare pubbliche, l'obbligo di dotarsi di un documento elettronico certificato, l'AVCPass, appunto, una copia del quale dovrà obbligatoriamente essere inserita tra i documenti presentati insieme all'offerta. Ne consegue che, per le procedure di affidamento in cui è richiesto il CIG, il nuovo sistema, AVCPass è diventato obbligatorio a partire dal 1° gennaio 2013, secondo la tempistica indicata nell'articolo 9 della delibera suddetta:
- Dal 1° gennaio 2013 per gli appalti di lavori in procedura aperta nel settore ordinario, di importo a base d’asta pari o superiore a € 20.000.000.
- Dal 1° marzo 2013 per tutti gli appalti di importo a base d’asta pari o superiore a € 40.000,00, con esclusione di quelli svolti attraverso procedure interamente gestite con sistemi telematici, sistemi dinamici di acquisizione o mediante ricorso al mercato elettronico, nonché quelli relativi ai settori speciali.
- Dal 1° luglio 2013 gli appalti di importo a base d’asta pari o superiore a € 40.000,00 di cui ai commi a) e b) entrano in regime di obbligatorietà.
- Dal 1° ottobre 2013 per gli appalti di importo a base d’asta pari o superiore a € 40.000,00 svolti attraverso procedure interamente gestite con sistemi telematici, sistemi dinamici di acquisizione ed il ricorso al mercato elettronico, nonché per i settori speciali.
- Dal 1° gennaio 2014 il regime di obbligatorietà è esteso anche agli appalti.
Anche se è previsto che le stazioni appaltanti/enti aggiudicatori possono continuare a verificare il possesso dei requisiti degli operatori economici secondo le modalità previgenti, almeno per alcuni mesi dall'avvio dell'operatività dei vari scaglioni, le nuove modalità costringeranno a breve tutti coloro i quali vorranno partecipare a gare, ad attrezzarsi conseguentemente.
E la cosa non appare particolarmente semplice, visto che la stessa Autorità ha ritenuto necessario predisporre sul suo sito due nuovi Servizi:
- AVCpass Operatore economico -tra i servizi ad accesso riservato-, che contiene la procedura che dovrà effettivamente essere seguita a regime per effettuare le operazioni previste,
- ed AVCpass Operatore economico - versione dimostrativa, una Demo inserita tra i Servizi ad accesso libero, con tanto di Guida, peraltro non funzionante, per sperimentare la procedura.
IMPIANTISTI - DICHIARAZIONE ART. 284 -152
Pubblicato Giovedì, 24 Gennaio 2013 08:56
Per la scadenza del 31 dicembre 2012, riguardante gli impianti termici civili di potenza nominale superiore a 35 kW, che obbliga ad inoltrare alle autorità competenti, entro 30 giorni (30.1.13), la dichiarazione che l'impianto è conforme ai requisiti previsti dalla legislazione vigente in materia di emissioni, prevenzione e limitazione dell'inquinamento atmosferico (artt. 285 e 286 del Dlgs 152/2006), finalmente il Comune di Trieste ha fornito il modello da compilare.
Tale modello (scarica) va compilato in tutte le sue parti, riportando data antecedente il 31.12.2012 e presentato, con la relativa dichiarazione di conformità dell'impianto, presso il Comune di Trieste (per Trieste) o presso la Provincia di Trieste (per gli impianti degli altri comuni della provincia) entro la scadenza di cui sopra.
GESTIONE PNEUMATICI FUORI USO - GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI
Pubblicato Mercoledì, 23 Gennaio 2013 08:05
A partire dal 1° gennaio 2013, i soci Ecopneus applicheranno sui prodotti dei loro marchi, i contributi i cui valori sono indicati nella tabella consultabile al seguente link:
http://www.ecopneus.it/it/la-normativa/contributi-ambientali-per-il-recupero-dei-pfu-2013.html
Su tali valori va applicata l'IVA. Nel documento fiscale di vendita dei pneumatici bisogna riportare, in modo chiaro e distinto, la seguente dicitura: "contributo ambientale ai sensi dell'art. 228 del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152".
ULTERIORI AGGIORNAMENTI SUI PFU
Pubblichiamo gli ultimi aggiornamenti in materia di gestione dei pneumatici fuori uso che riguardano:
- indicazioni del Ministero dell'Ambiente sull'esenzione dal contributo PFU nel mercato del ricambio per gli esportatori con sede legale all'estero;
- pubblicazione nel sito del Ministero dell'Ambiente delle linee guida ad uso dei produttori e importatori di pneumatici, per la comunicazione al Ministero dell'Ambiente dell'ammontare del contributo PFU (con specificazione degli oneri e delle componenti di costo) per l'anno 2013;
- comunicazione ai venditori di veicoli;
- gestione dei PFU derivanti da demolizione di veicoli a fine vita:
a) pubblicazione del modulo per la richiesta di rimborso delle spese sostenute dalle imprese di demolizione che hanno avviato a trattamento a propria cura e spese i PFU dal 11/5/2012;
b) comunicazione di avvenuta attribuzione del codice fiscale al Fondo per la gestione dei PFU;
c) pubblicazione del Disciplinare per la gestione operativa dei PFU e del fondo per la gestione dei PFU e condizioni per l'adesione al servizio";
- procedura Ecotyre per la richiesta di rimborso in caso di esportazione di pneumatici.
IMPIANTISTI: SENTENZA CASSAZIONE SU SICUREZZA CALDAIE
La Cassazione (Quarta Sezione Penale, 13 dicembre 2012, n. 48229) ha recentemente emesso una sentenza per la quale il manutentore che non impedisce l'uso di una caldaia dal funzionamento dubbio può incorrere nel reato di lesioni personali colpose aggravate (art. 590 del codice Penale che prevede la reclusione sino a 3 mesi in quanto si è causato un “infortunio la cui causa è riconducibile ad un vizio o difetto dell’impianto”). Per la Corte, infatti, il solo fatto di aver lasciato libero il cliente di utilizzare una caldaia potenzialmente dannosa, in quanto dotata di un componente non originale, costituisce una grave imprudenza, fonte di responsabilità e l'eventuale effettuazione di una perizia tecnica in sede dibattimentale appare del tutto ininfluente.
Vale la pena osservare i fatti per avere un'idea di come il problema che ha generato il tutto possa sembrare banale: un nido ha ostruito lo scarico e il pressostato non è intervenuto. Il manutentore ha a sua volta accusato la caldaia e il cliente che lo ha pressato per farla ripartire:
“Un manutentore viene chiamato, con contratto d’opera, per controllare l’installazione e il malfunzionamento di una caldaia a gas in una casa. Non compiendo correttamente il proprio lavoro, causa un’intossicazione collettiva degli inquilini, della quale viene ritenuto responsabile, per aver omesso di eseguire un completo ed efficace controllo dell’impianto, in particolare della canna fumaria che risultava, poi, essere ostruita da carogne di uccelli. L'imputato ricorre per Cassazione deducendo la mancata effettuazione della perizia tecnica, volta ad accertare il regolare funzionamento di un pezzo della caldaia, ritenuto il vero responsabile dell'intossicazione delle vittime, rispetto al quale sussiste il dubbio se si tratti di componente originale o meno.
Secondo i giudici, una volta accertata la consapevolizzazione di tale dubbio (emersa dal fatto che il manutentore aveva consigliato agli inquilini di utilizzare il meno possibile la caldaia), l'imputato avrebbe dovuto impedire, a titolo precauzionale, ogni uso della caldaia alle persone poi rimaste offese, non potendo certamente assumersi personalmente il rischio di un malfunzionamento della stessa, con la conseguente creazione di un prevedibile pericolo per la salute dei familiari risiedenti nell'abitazione. Costituiva, dunque, un preciso dovere dell'imputato avvertire il cliente sul pericolo relativo all'utilizzazione di una caldaia con un pressostato di dubbia funzionalità (rectius, con un pressostato la cui funzionalità avrebbe dovuto prudentemente ritenersi dubbia), e rifiutarsi di lasciarlo utilizzare senza una previa verifica della sicurezza della funzionalità del pressostato.
LEGGE 17.12.2012: NOVITA' PER GLI IMPIANTISTI
Pubblicato Martedì, 22 Gennaio 2013 09:19
La Legge 17.12.2012 n. 221 (Misure urgenti per la crescita del Paese) contiene, tra le altre novità, due che in particolare riguardano gli impiantisti:
1) art. 34 comma 52 (emissioni in atmosfera impianti termici civili)
Al D.Lgs 152/06 art.285 (caratteristiche tecniche degli impianti termici civili) sono apportate le seguenti modifiche: gli impianti termici civili che, prima del 29/5/2010 sono stati autorizzati all'emissione in atmosfera ai sensi del titolo I della Parte V de D.Lgs 152/06 e che, a partire da tale data, ricadono nelò successivo titolo II, devono essere adeguati alle disposizioni del titolo II entro il 1° settembre 2017, purchè sui singoli terminali vengano dotati di elementi utili al risparmio energetico, quali valvole termostatiche e/o ripartitori di calore. Il titolare dell'autorizzazione invia le dichiarazioni di confermità alle caratteristiche tecniche entro 90 giorni dall'adeguamento. Il titolare dell'autorizzazione è equiparato all'installatore ai fini dell'applicazione delle sanzioni;
2) art.34 comma 53 (caratteristiche impianti termici civili)
Viene modificato l'art.5 c.9 del D.P.R. 412/93 (Regole per la progettazione, l'installazione e la manutenzione degli impianti termici civili). Gli impianti termici siti su tutti gli edifici costituiti da più unità immobiliari (e non più solo in caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni) devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti di combustione. Particolari disposizioni sono previste per l'installazione di generatori di calore a gas a condestazione.
TINTOLAVANDERIE: AVVIO ATTIVITA' CON NOMINA RESPONSABILE TECNICO POSTICIPATA
Pubblicato Martedì, 22 Gennaio 2013 09:15
La legge regionale n. 26 del 21 dicembre 2012, pubblicata nel BUR della Regione il 28 dicembre 2012 ed entrata in vigore il 29 dicembre 2012, ha introdotto delle modifiche alla legge regionale 7/2011 in materia di nomina del responsabile tecnico delle attività di tintolavanderia per poter avviare l’attività medesima.
La legge, infatti, introduce la possibilità di avviare un’attività di tintolavanderia o proseguirne lo svolgimento a condizione che, entro il 31 dicembre 2014, venga nominato il responsabile tecnico di cui all’articolo 40 ter, commi 2 e 3, della legge regionale 12/2002, e venga comunicato il nominativo allo sportello unico territorialmente competente.
Questa novità è stata introdotta per far fronte a tutte quelle situazioni di stallo che si sono create nell’ultimo anno, che limitavano la cessione dell’attività a soggetti che non erano in possesso dei requisiti previsti dalla normativa per avviare tali attività produttive, e che non potevano nemmeno ottenere il requisito per responsabile tecnico proprio in mancanza dei corsi che la Regione, in ottemperanza alla legge 84/2006, avrebbe dovuto avviare.
Ora con questa legge la Regione da la possibilità di avviare l’attività in oggetto, con l’obbligo di ottenere il requisito di responsabile tecnico anche grazie ai suddetti corsi che la regione dovrà organizzare.
AUTORIPARAZIONE: NASCE LA MECCATRONICA
Pubblicato Martedì, 22 Gennaio 2013 09:10
UNIFICATE LE ATTIVITA' DI MECCANICO/MOTORISTA ED ELETTRAUTO
«Per le imprese già in attività sono previste diverse modalità di passaggio. Ad esempio, quelle già abilitate sia alla meccanica/motoristica che all’elettrauto vengono abilitate di diritto alla nuova attività di ‘meccatronica’. Invece, le imprese di autoriparazione già abilitate alla sola attività di meccanica/motoristica o alla sola attività di elettrauto, possono continuare a svolgere l'attività per cinque anni (cioè sino al 5 gennaio 2018), ma entro tale data i responsabili tecnici dovranno acquisire anche un titolo abilitante all'attività, rispettivamente, di elettrauto e di meccanico/motorista, frequentando un apposito corso regionale teorico-pratico di qualificazione. Ciò per evitare di perdere la qualifica di responsabile tecnico».
Regioni e Province Autonome, entro sei mesi, dovranno adeguare i programmi e le modalità di svolgimento dei corsi regionali alle nuove disposizioni. Potranno comunque continuare a svolgere l'attività le imprese i cui responsabili tecnici (siano o meno titolari dell'impresa stessa) abbiano compiuto 55 anni alla data del 5 gennaio 2013, e ciò sino al compimento dell'età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia.
Si tratta di una evoluzione obbligata considerato che, già da alcuni anni, lo sviluppo tecnico e tecnologico degli autoveicoli ha reso sempre più impalpabile la separazione tra interventi di pura meccanica e pura elettronica. CNA/AUTORIPARAZIONE sta seguendo e lavorando unitariamente sulle procedure applicative circa l’entrata in vigore della norma, perseguendo l’obiettivo di renderle più semplici e leggere possibile e – soprattutto – mirando ad evitare un eventuale blocco nell’avvio di nuove imprese.
AUTOTRASPORTO: RECUPERO ACCISE
Pubblicato Martedì, 15 Gennaio 2013 11:05
L’Agenzia delle Dogane, con nota Prot. RU151656 del 28.12.012 , ha reso note modalità ed importo per il rimborso delle accise relative ai consumi di gasolio effettuati tra il 1° ottobre e il 31 dicembre 2012; la dichiarazione in questione va presentata a decorrere dal 1° gennaio e fino al 31 gennaio 2013.
- Circolare CNA Trieste
- Circolare CNA - FITA Nazionale
AUTOTRASPORTO: DIVIETI DI CIRCOLAZIONE 2013
Pubblicato Martedì, 15 Gennaio 2013 10:59
CNA - FITA Nazionale ha emesso una circolare riguardante i divieti di circolazione per il 2013 per i mezzi con massa complessiva massima superiore a 7,55 ton..
QUOTE ALBO 2013: PROROGA AL 31 MARZO 2013
Pubblicato Martedì, 15 Gennaio 2013 10:49
Il Comitato Centrale per l'Albo degli Autotrasportatori, nella seduta del 19/12/2012, ha deliberato la proroga al 31 marzo 2013 del pagamento della quota di iscrizione all'albo autotrasportatori. (Rif. G.U. n. 303 dd. 31/12/2012).